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CSP International Fashion Group

Quarterly Report Nov 10, 2017

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Quarterly Report

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SITUAZIONE PATRIMONIALE DI PEROFIL FASHION SRL AL 30 SETTEMBRE 2017

Perofil Fashion S.r.l. – Via Zanica, 14 – 24126 Bergamo – Italy – Tel.+39 035 319333 – Fax +39 035 319408 – [email protected] – www.perofil.it

Capitale sociale Euro 100.000 i.v. Iscrizione Registro Imprese BG – C. fiscale e P. IVA 04214230163 – R.E.A. BG 444911 Società con socio unico soggetta a direzione e coordinamento di CSP International Fashion Group S.p.A. Ceresara (MN)

30 settembre
(Importi in migliaia di Euro) note 2017
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali:
Avviamento
Altre attività immateriali
5
6
1 1 9 1
4.365
Attività materiali:
Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà
7 312
Altre attività non correnti:
Altre partecipazioni
Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti
8 61
Attività per imposte anticipate
Totale attività non correnti 5.929
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze di magazzino 9 3.133
Crediti commerciali 10 3.864
Crediti finanziari, crediti vari e altre attività 11 326
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 12 24
Totale attività correnti 7.347
TOTALE ATTIVITA' 13.275
30 settembre
(Importi in migliaia di Euro) note 2017
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo:
- Capitale sociale 13 100
- Altre riserve 14 4.158
- Riserve di rivalutazione
- Risultato del periodo (117)
- meno: Azioni proprie
TOTALE PATRIMONIO NETTO 4.141
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi:
- Debiti verso banche 15
TFR e altri fondi relativi al personale 16 481
Fondi per rischi e oneri 17 741
Fondo imposte differite 18 1.138
Totale passività non correnti 2.361
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi:
- Debiti verso banche 19 3.625
Debiti commerciali 20 1.817
Debiti vari e altre passività 21 1.332
Debiti per imposte correnti
Totale passività correnti 6.774
TOTALE PASSIVITA' 9.134
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 13.275
Periodo al 30
(Importi in migliaia di Euro) note settembre 2017*
Ricavi 24 4.872 100,0%
Costo del venduto 25 (2.686) $-55,1%$
Margine industriale 2.185 44,9%
Spese dirette di vendita 26 (705) $-14,5%$
Margine commerciale lordo 1.480 30,4%
Altri ricavi (spese) operativi 27 6 0,1%
Spese commerciali e amministrative 28 (1.572) $-32,3%$
Costi di ristrutturazione 0,0%
Risultato operativo (86) $-1,8%$
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti 0,0%
Altri proventi (oneri) finanziari 29 (77) $-1,6%$
Risultato prima delle imposte (163) $-3,3%$
Imposte sul reddito 46 0,9%
Utile (perdita) netto del Gruppo (117) $-2,4%$
Periodo al 30
(importi in migliaia di Euro) settembre 2017*
Risultato netto (117)
Componenti di conto economico complessivo che saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Totale 0
Componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nell'utile/perdita d'esercizio
Differenze attuariali per benefici a dipendenti 0
Totale 0
Risultato complessivo (117)
30 settembre 2017
(dal 10 maggio al 30
settembre)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative:
Risultato Operativo (EBIT) (86)
Ammortamenti 250
(Plusvalenze)/Minusvalenza nette e altre poste non monetarie
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti
0
o
Differenze cambio (51)
Incremento (decremento) fondi rischi e oneri 22
Variazione TFR e altri fondi relativi al personale (34)
Imposte sul reddito pagate
Interessi pagati su C/C
(23)
Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante 78
Variazione del capitale circolante netto:
(Incremento) decremento delle rimanenze (183)
(Incremento) decremento dei crediti commerciali
Incremento (decremento) dei debiti commerciali
(3.864)
(319)
Incremento (decremento) dei debiti vari e altre passività 922
(Incremento) decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività (165)
Totale variazione CCN (3.609)
A. Totale flusso di cassa netto da attività operative (3.532)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento:
(Investimenti) in immobilizzazioni materiali (15)
(Investimenti) in immobilizzazioni immateriali (7)
Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali
Variazione crediti finanziari (58)
B. Flusso di cassa netto da attività di investimento (79)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento:
Variazione netta debiti finanziari oltre 12 mesi o
Variazione netta debiti finanziari entro 12 mesi o
Interessi pagati su debiti finanziari o
Acquisto di azioni proprie
Dividendi pagati
o
o
C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento 0
D. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) (3.611)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL
PERIODO 10
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (3.601)
Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: 30 giugno 2017
Disponibilità liquide 24
Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi
Disponibilità liquide ed equivalenti
(3.625)
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine (3.601)
Indebitamento netto a breve termine (3.601)
o
Debiti obbligazionari
Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi
o
Indebitamento netto a medio/lungo termine $\bf{0}$
Riserva Utile Totale
Capitale Sovrapprezzo Azioni Riserve di Riserva Altre differenze (Perdita) patrimonio
Descrizione Sociale azioni proprie rivalutazione legale riserve attuariali dell'esercizio netto
Saldi al 10.05.2017 100 4.180 (22) 4.258
Destinazione Utile d'esercizio
- Distribuzione dividendi
- Dividendi su azioni proprie $\mathbf{0}$
- Riserva legale $\mathbf{0}$
- Utilizzo Riserva utili non distribuiti $\Omega$
Acquisto di azioni proprie $\mathbf 0$
Differenze attuariali per benefici a dipendenti $\mathbf 0$
Risultato al 30 settembre 2017 (117) (117)
Saldi al 30.09.2017 100 0 4.180 (22) (117) 4.141

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Perofil Fashion Srl (di seguito anche Società) è una società a responsabilità limitata costituita in Italia presso l'Ufficio delle Imprese di Bergamo. La sede legale della Società è a Bergamo (BG), Via Zanica 14. La Società svolge attività di sviluppo, produzione e vendita di una gamma di prodotti che si articola differentemente in base ai marchi e comprende slip, boxer, t-shirt, pigiami, homewear, calze, fazzoletti, costumi da bagno, lingerie in seta ed altri materiali, contraddistinti da marchi propri, PEROFIL per i prodotti destinati all'Uomo e LUNA di Seta peri prodotti destinati alla donna; oltre che dal marchio Bikkembergs del quale la Società è licenziataria per le collezioni di intimo uomo e beachwear.

Il fatturato della Società è realizzato per oltre l'80% in Italia, esclusivamente attraverso il canale dettaglio, presso un'ampia e selezionata rete di punti vendita plurimarca specializzati, nonché presso prestigiosi department store in Italia ed all'estero; la Società dispone inoltre di un punto vendita diretto e di un outlet aziendale presso la sede.

Lo sviluppo delle collezioni della Società è realizzato completamente in Italia; la produzione è prevalentemente esternalizzata presso selezionati terzisti Italiani ed esteri, sempre con la supervisione diretta di personale altamente specializzato.

La Società è controllata al 100% dalla società CSP International Fashion Group S.p.A , che ha acquisito il 100% delle relative quote in data 18 maggio 2017 dalla Perofil S.p.A. società che ha conferito il ramo d'azienda relativo all'attività oggi esercitata dalla Perofil Fashion Sr.l. in data 10. Maggio 2017.

Si rimanda al successivo paragrafo, Conferimento del ramo d'azienda in Perofil Fashion S.r.l. e acquisizione da parte di CSP International Fashion Group S.p.A per una più completa descrizione dell'operazione.

Si precisa pertanto che la Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di CSP International Fashion Group S.p.A, società quotata alla Borsa di Milano e capogruppo dell'omonimo Gruppo CSP International Fashion Group S.p.A (di seguito anche Gruppo CSP).

La situazione Patrimoniale qui in oggetto rappresenta dal punto di vista patrimoniale e finanziario la situazione al 30.09.2017 e dal punto di vista economico quella dal 10 maggio 2017 al 30 settembre 2017.

Il mercato in cui opera la Società, seppur caratterizzato in maniera significativa da prodotti continuativi vendibili in ogni periodo dell'anno, è influenzato da fenomeni di stagionalità, che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun trimestre. Nella situazione specifica va ricordato che la Società ha iniziato la propria attività il 10 maggio , affrontando quindi il periodo estivo/preautunnale caratterizzato da bassi livelli di fatturato e conseguente marginalità.

La Situazione Patrimoniale al 30 settembre 2017 (di seguito anche Situazione Patrimoniale) è espressa in Euro, che è la moneta corrente nelle economie in cui la Società opera principalmente.

Gli importi esposti nella presente Situazione Patrimoniale sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato.

La Situazione Patrimoniale al 30 Settembre 2017 è stata approvata dall'Amministratore Unico in data 2 novembre 2017.

2. CRITERI DI REDAZIONE DEL BILANCIO

La Situazione Patrimoniale è preparata in conformità ai Principi contabili internazionali (IFRS) in vigore alla data di redazione così come adottati dalla Commissione delle Comunità Europee ed in particolare la presente Situazione Patrimoniale è preparata secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi.

La Situazione Patrimoniale non riporta tutte le informazioni e le note del bilancio annuale, che peraltro non è disponibile essendo la Perofil Fashion S.r.l. società di nuova costituzione come richiamato in precedenza.

Sono di seguito illustrati principi contabili e interpretazioni già emanati ma non ancora entrati in vigore alla data di preparazione del presente bilancio. La società intende adottare tali principi alla data di entrata in vigore.

IFRS 9 Financial Instruments

Nel luglio 2015, lo IASB ha emesso la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti Finanziari" che sostituisce lo IAS 39 "Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione" e tutte le precedenti versioni dell'IFRS 9. L'IFRS 9 riunisce tutti gli aspetti relativi al tema della contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il principio è efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente e ne è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting (che si applica, salvo alcune eccezioni, in modo prospettico), è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. La Società adotterà il nuovo principio dalla data di entrata in vigore.

a) Classificazione e valutazione

La Società non prevede impatti significativi sul proprio bilancio conseguentemente all'applicazione dei requisiti di classificazione e valutazione previsti dall'IFRS 9. I finanziamenti, così come i crediti commerciali, sono detenuti al fine dell'incasso alle scadenze contrattuali e ci si attende che generino flussi di cassa rappresentati unicamente dagli incassi delle quote capitale ed interessi. Si attende pertanto che continueranno ad essere valutati, in accordo con l'IFRS 9, al costo ammortizzato. La Società analizzerà comunque in maggior dettaglio le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali di questi strumenti prima di concludere se tutti rispettano i criteri per la valutazione al costo ammortizzato in accordo con l'IFRS 9.

b) Perdita di valore

L'IFRS 9 richiede che la Società registri le perdite su crediti attese su tutte le proprie obbligazioni, finanziamenti e crediti commerciali, su base annuale o in base alla durata residua. La Società, che prevede di applicare l'approccio semplificato, non si attende impatti significativi sul proprio patrimonio netto, pur riservandosi comunque di svolgere un'analisi di maggior dettaglio che consideri tutte le informazioni ragionevoli e supportate, inclusi gli elementi previsionali.

c) Hedge accounting

La Società non detiene al momento relazioni di copertura designate come coperture efficaci e non applica pertanto hegde accounting. Qualora vengano effettuate nuove coperture, la Società valuterà in maggior dettaglio nel futuro i possibili cambiamenti relativi alla contabilizzazione del valore temporale (time value) delle opzioni, dei punti forward e della differenza tra i tassi di interesse relativi a due valute.

IFRS 15 Revenue from contracts with customers

L'IFRS 15, emesso a maggio 2014, introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applicherà ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente. Il nuovo principio, che sostituirà tutti gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi, sarà efficace per gli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2018 o successivamente, con piena applicazione retrospettica o modificata, e con possibilità di applicazione anticipata. La Società prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo dell'applicazione retrospettica.

L'attività di valutazione degli effetti del nuovo principio è attualmente in corso.

IFRS 16 Leases (non ancora omologato da UE)

L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17, l'IFRIC 4, il SIC-15 e il SIC-27.

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17.

Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari relativamente ai contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi o inferiore).

Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti previsti dal contratto di leasing ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto. I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività. Rimane sostanzialmente invariata la contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori che continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17, distinguendo leasing operativi e leasing finanziari. L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente con piena applicazione retrospettica o modificata. È consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15.

La Società prevede di applicare il nuovo standard dalla data di efficacia obbligatoria, utilizzando il metodo retrospettico modificato.

La Società non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche che sono stati emessi, ma non ancora in vigore.

Utilizzo di stime

Nell'ambito della redazione della presente Situazione, la Direzione ha effettuato valutazioni, stime e assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi e delle attività e passività e sull'informativa relativa a attività e passività potenziali alla data di riferimento dello stesso. Va rilevato che, trattandosi di stime, esse potranno divergere dai risultati effettivi che si potranno ottenere in futuro.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

3. SCHEMI DI BILANCIO

Il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività "correnti/non correnti". Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della Società;
  • è posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il prospetto di Conto Economico è redatto secondo lo schema con classificazione dei costi per destinazione (a costo del venduto), conformemente alle modalità di redazione del reporting interno, evidenziando i risultati intermedi relativi al margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo e al risultato prima delle imposte.

Il prospetto di Conto Economico Complessivo presenta tutte le voci di costo e ricavo riconosciute nel periodo.

Tale schema riflette la modifica allo IAS 1 che introduce il raggruppamento delle voci presentate nelle altre componenti di conto economico complessivo tra le voci che potrebbero essere in futuro riclassificate (o "riciclate") nel conto economico e voci che non lo saranno come previsto dallo IAS 1.82.

Il Rendiconto Finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziari. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali di tale voce alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi a interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa.

In tutti i prospetti e nel Rendiconto Finanziario, vista lo situazione di neo-costituzione della Società non è stato inserito il comparativo sia con il bilancio alla fine dell'esercizio precedente sia con la Situazione Patrimoniale al 30 settembre dell'anno precedente.

Il prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative al periodo di riferimento.

Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, in merito agli schemi di bilancio sono indicate, in apposite voci eventuali qualora presenti, operazioni significative con parti correlate, operazioni significative non ricorrenti. Al 30 settembre 2017 non sono presenti, tuttavia, operazioni significative di tali tipologie da evidenziare negli schemi di bilancio.

4. Il Gruppo CSP

Il Gruppo CSP comprende la Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A., la società CSP Paris Fashion Group SAS controllata al 100%, la società Oroblù USA LLC controllata al 100% e la Società tedesca Oroblu Germany GmbH, controllata al 100%.

In data 10 maggio 2017, nel perimetro di consolidamento del Gruppo CSP è entrata a far parte, a seguito dell'acquisizione della totalità delle quote, la Perofil Fashion S.r.l.

Di seguito viene riportata l'attuale struttura del Gruppo:

Conferimento del ramo d'azienda in Perofil Fashion S.r.l. e acquisizione da parte di CSP International Fashion Group S.p.A

Con efficacia 10 maggio 2017 è stato conferito un ramo di azienda da parte di Perofil S.p.A. a Perofil Fashion S.r.l., società neo-costituita per l'operazione. Tale ramo di azienda è stato oggetto di perizia redatta ai sensi del 2465, comma 1 del Codice Civile, datata 28 aprile 2017, da parte di un esperto terzo indipendente che ne ha stabilito il valore almeno pari ad 4.269 migliaia di Euro corrispondente al valore dell'aumento di capitale e sovraprezzo azioni da effettuarsi.

I dati utilizzati per la perizia sono al 31 marzo 2017 con un meccanismo di conguaglio prezzo per le differenze intercorrenti fra il 31 marzo 2017 e la data di efficacia (10 maggio 2017).

Il valore corrente attribuito ai marchi nella perizia è pari a 4.300 migliaia di Euro. Si è inoltre provveduto all'iscrizione di imposte differite passive per 1.191 migliaia di Euro. Di seguito un prospetto di riepilogo del valori del conferimento:

Euro/000
Totale attività contabili del ramo azienda al 31 marzo 2017 3.716
Totale passività contabili ramo di azienda al 31 marzo 2017 (3.746)
Valore netto contabile ramo di azienda al 31 marzo 2017 (30)
Valore corrente marchi da perizia 4.300
Valore corrente del ramo di azienda 4.270

Il valore del patrimonio netto della Perofil Fashion S.r.l. alla data di conferimento è pari a 4.258 migliaia di Euro ed include l'aumento di capitale e sovraprezzo azioni pari a 4.270 migliaia di Euro, 10 migliaia di Euro di capitale sociale pre-esistente il conferimento ed un valore negativo di 22 migliaia di Euro di adeguamento ai principi di Gruppo.

Il 18 maggio 2017, la CSP International Fashion Group S.p.A. ha acquisito il 100% della Perofil Fashion S.r.l., società conferitaria del ramo d'azienda della società Perofil S.p.A. descritto, nella quale sono confluite la titolarità esclusiva e le attività relative ai marchi Perofil, Luna di Seta e la licenza del marchio Bikkembergs, nonché i contratti con la rete di agenti e i rapporti di lavoro relativi a 77 dipendenti.

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA

ATTIVITÀ NON CORRENTI

Attività immateriali

5. Avviamento

La voce di 1.191 migliaia si riferisce al goodwill derivante dall'operazione di conferimento dal ramo d'azienda da parte di Perofil SPA e dalla conseguente acquisizione dei relativi marchi di proprietà "Perofil" e "Luna di Seta".

6. Altre attività immateriali

Software Marchi
e Licenze
Altre Immobilizz.
in corso
Totale
Costo Storico
Al 10 maggio 2017 84 4.787 0 0 4.870
Incrementi 6 0 0 0 6
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 settembre 2017 90 4.787 0 0 4.877
Ammortamenti e svalutazioni
Al 10 maggio 2017 59 234 0 0 294
SITUAZIONE PATRIMONIALE DI PEROFIL FASHION SRL
AL 30 SETTEMBRE 2017
Ammortamenti del periodo 10 208 0 0 218
Altri movimenti 0 0 0 0 0
Al 30 settembre 2017 70 442 0 0 512
3
Valore netto contabile:
Al 10 maggio 2017 24 4.553 0 0 4.577
Al 30 settembre 2017 20 4.345 0 0 4.365

Nella voce "Software" sono compresi i software utilizzati prevalentemente per il gestionale e la contabilità. L'incremento di 6 migliaia di Euro è relativo all'acquisto di aggiornamenti per il gestionale. Nella voce 'Marchi' sono compresi i marchi oggetto di conferimento, Perofil e Luna di Seta, per 4.130 migliaia di Euro, e i costi per licenza su marchio di terzi Bikkembergs per 215 migliaia di Euro.

7. Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà

Terreni e Impianti e Attrezzature Altri Immobilizz. Totale
fabbricati macchinari beni in corso
Costo Storico
Al 10 maggio 2017 0 159 12 428 0 599
Incrementi 0 7 0 8 0 15
Decrementi 0 0 0 0 0 -
Altri movimenti 0 0 0 0 0 0
Al 30 settembre 2017 0 166 12 436 0 614
Ammortamenti e
svalutazioni
Al 10 maggio 2017 0 69 8 193 0 271
Ammortamenti del periodo 0 8 1 23 0 31
Cessioni 0 0 0 0 0 -
Altri movimenti 0 0 0 0 0 0
Al 30 settembre 2017 0 77 10 216 0 302
Valore netto contabile:
Al 10 maggio 2017 0 90 3 236 0 329
Al 30 settembre 2017 0 89 2 221 0 312

La voce, pari a 312 migliaia di Euro, è composta per 89 migliaia di Euro da macchinari e per 221 migliaia di Euro principalmente da corner collocati presso i department stores e i principali punti vendita.

8. Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti

Tale voce, pari a 61 migliaia di Euro, si riferisce prevalentemente a depositi cauzionali.

ATTIVITÀ CORRENTI

9. Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di magazzino sono così rappresentate:

30/09/17
Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.326
Fondo svalutazione (101)
1.225
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 193
Fondo svalutazione (0)
193
Prodotti finiti e merci 2.149
Fondo svalutazione (434)
1.715
Totale 3.133

Il valore netto delle rimanenze è pari a 3.133 migliaia di Euro.

La società attua una procedura di smaltimento dei prodotti obsoleti, principalmente articoli moda stagionali rimasti invenduti, ricorrendo a vendite a stock; la merce che alla fine del periodo in oggetto risultava in giacenza è stata opportunamente svalutata allineandola al presunto valore di realizzo.

10. Crediti commerciali

I crediti verso clienti ammontano a 3.864 migliaia di Euro, al netto del fondo svalutazione crediti pari a 11 migliaia di Euro. Detto fondo è stato costituito a fronte di perdite stimate su crediti in contenzioso e/o su crediti scaduti.

Non vi sono crediti esigibili oltre i cinque anni.

La ripartizione dei crediti commerciali per termini di scadenza, con l'evidenza degli importi a valore nominale e della relativa svalutazione applicata, è la seguente:

30/09/17 di cui
svalutaz.
A scadere 3.093 0
Scaduto da 1 a 30 giorni 577 0
Scaduto da 31 a 90 giorni 277 11
Scaduto da 91 a 180 giorni (*) (83) 0
Scaduto da 181 a 365 giorni (*) 0 0
Scaduto da oltre 366 giorni 0 0
Totale 3.864 11

(*) il saldo di queste fasce di scaduto include note di credito

30/09/17 Italia 3.637 Francia 89 Unione Europea 114 Resto del Mondo 24 Totale 3.864

La ripartizione dei crediti commerciali per area geografica è la seguente:

Si ritiene che il valore contabile dei Crediti commerciali approssimi il loro fair value.

11. Crediti finanziari, crediti vari e altre attività

La composizione della suddetta voce, che ammonta a 326 migliaia di Euro, è la seguente:

30/09/17
Anticipi a fornitori 52
Crediti verso Perofil SPA 145
Crediti verso enti previdenz. 9
Risconti attivi 117
Altri crediti 3
Totale 326

La voce è composta principalmente per 117 migliaia di Euro da costi già contabilizzati ma che avranno in parte la loro utilità in futuro (ad esempio canoni anticipati di software ed assicurazioni), e per 145 migliaia di Euro per crediti relativi a partite di credito maturate nei confronti della Perofil SpA.

Ci sono inoltre 52 migliaia di Euro derivanti da somme che sono state versate anticipatamente ai fornitori.

Si ritiene che il valore contabile del Crediti finanziari, crediti vari e altre attività approssimi il loro fair value.

12. Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti

L'ammontare complessivo delle disponibilità liquide di Perofil Fashion Srl è pari a 24 migliaia di Euro.

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo.

Si ritiene che il valore di carico delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia allineato al loro fair value.

PATRIMONIO NETTO

13. Capitale sociale

Il capitale sociale al 30 settembre 2017, interamente sottoscritto e versato, è pari a 100 migliaia di Euro.

14. Altre riserve

Tali riserve sono così ripartite:

30/06/16
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 4.179
Riserva per differenze attuariali (21)

Per il dettaglio della movimentazione delle Riserve si rimanda al Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

15. Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi

La società non ha in essere passività finanziarie con scadenza oltre i 12 mesi.

16. Trattamento fine rapporto (TFR) e altri fondi relativi al personale

Ammonta a 481 migliaia di Euro e riflette l'indennità maturata a fine periodo dai dipendenti della società calcolata su base attuariale, con parametri invariati rispetto al 10 maggio 2017.

Analisi di sensitività

Nell'ipotesi in cui il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l'effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe di 10 migliaia di Euro.

Nell'ipotesi in cui il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l'effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe di 11 migliaia di Euro.

17. Fondi per rischi e oneri

Di seguito esponiamo la composizione di tale voce:

30/09/2017
Fondo ind. suppl. clientela 740
Fondo resi clienti 1
Totale 741

Il fondo indennità suppletiva di clientela è relativo all'indennità maturata dagli agenti, calcolata in accordo con la normativa ed i contratti collettivi vigenti.

18. Fondo imposte differite

La voce, pari a 1.138 migliaia di Euro, accoglie le imposte differite passive relative all'iscrizione effettuata nell'ambito del conferimento del ramo di azienda dei marchi Perofil e Luna di Seta.

PASSIVITÀ CORRENTI

19. Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi

La voce, pari a 3.625 migliaia di Euro, è composta nel seguente modo:

  • scoperti di conto corrente per 1.225 migliaia di Euro;

  • debiti per anticipazioni di crediti commerciali per 1.650 migliaia di Euro;

  • debiti finanziari a breve termine per 750 migliaia di Euro.

La dinamica completa della variazione dei flussi finanziari è esposta nel rendiconto finanziario.

L'ammontare delle linee di credito concesse alla società Perofil Fashion s.r.l. dagli istituti di credito a fronte delle diverse forme di possibile utilizzo è pari a 4.580 migliaia di Euro.

Di seguito si espone la composizione della posizione finanziaria netta:

30/09/17
3.625
(24)
3.601
0
3.601

20. Debiti commerciali

La voce ammonta a 1.817 migliaia di Euro. I debiti verso fornitori sono tutti liquidabili entro l'esercizio successivo.

La ripartizione dei debiti commerciali per area geografica è la seguente:

30/09/17
Italia 1.679
Francia 4
Unione Europea 53
Resto del Mondo 81
Totale 1.817

La ripartizione dei debiti commerciali per termini di scadenza è la seguente:

30/09/17
Scaduto 13
A scadere da 1 a 30 giorni 33
A scadere da 31 a 90 giorni 1.317
A scadere da 91 a 180 giorni 454
Totale 1.817

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

21. Debiti vari ed altre passività

La ripartizione dei debiti vari e altre passività è la seguente:

30/09/17
Debiti v/dipendenti per competenze 362
Debiti v/ istituti di previdenza 194
Debiti per imposte (IVA e ritenute) 349
Ratei e risconti passivi 5
Debiti verso conferente Perofil SPA 360
Altri debiti 62
Totale 1.332

I debiti vari e altre passività sono pari a 1.322 migliaia di Euro e sono principalmente costituiti dai debiti relativi al lavoro dipendente sia per retribuzioni e residui di ferie per 362 migliaia di Euro, sia per i relativi debiti previdenziali ad essi collegati che ammontano a 194 migliaia di Euro.

Vi sono inoltre 349 migliaia di Euro per tributari (IVA e ritenute fiscali) e 360 migliaia di Euro per debiti verso la Perofil S.p.A.

Nella voce "Altri debiti" si segnala che è compreso l'importo di 47 migliaia di Euro relativo alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi).

Si ritiene che il valore contabile dei debiti vari e altre passività alla data di bilancio approssimi il loro fair value.

22. IMPEGNI E RISCHI

Garanzie prestate

Le fidejussioni sono rilasciate prevalentemente da istituti di credito a favore di terzi per l'ordinaria gestione dell'attività. La Società ha stipulato una fidejussione con UBI Banca SPA, pari a 27 migliaia di Euro, in favore di SACBO, la società che gestisce l'aeroporto "Il Caravaggio" di Orio al Serio (BG) presso il quale Perofil Fashion detiene un punto vendita.

Ipoteche

Non vi sono ipoteche in essere.

Impegni

Si segnala che la Società al 30 settembre 2017 ha in essere impegni derivanti da contratti di locazione e affitti di durata pluriennale pari a 1.784 migliaia di Euro.

Coperture sui tassi di cambio

Nella voce "Debiti vari e altre passività" è incluso l'ammontare di 47 migliaia di Euro riferito alla valutazione al fair value dei contratti di acquisti a termine di valuta (dollari statunitensi) per coprire il rischio di cambio connesso al pagamento di forniture nella stessa valuta con scadenza media entro 24 mesi, per un controvalore al 30 settembre 2017 di 635 migliaia di Euro.

Tutti i fair value sono stati determinati attraverso 'Input significativi osservabili (Livello 2).

23. INFORMATIVA DI SETTORE

Poiché i settori operativi identificati ai sensi dell'IFRS 8 si identificano con la Società, non vengono presentati i prospetti di analisi in quanto coincidenti con i dati contabili complessivi.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO

Premessa. Si segnala che le componenti economiche includono i risultati della Società a partire dal 10 maggio 2017 sino al 30 settembre 2017. I ricavi ammontano a 4,9 milioni e la perdita ammonta a 0,1 milioni di Euro.

24. Ricavi

Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi per area geografica di destinazione e per area di attività:

30/09/17
Italia 4.103
Francia 169
Germania 113
Europa dell'Ovest 333
Europa dell'Est 52
Stati Uniti 11
Resto del mondo 91
Totale 4.872
30/09/17
Calze 403
Totale 4.872
Corsetteria e costumi da bagno 1.108
Maglieria 3.361

25. Costo del venduto

La ripartizione della voce è la seguente:

30/09/17
Acquisti 1.851
Costo del lavoro industriale 390
Servizi industriali 388
Ammortamenti industriali 42
Altri costi industriali 198
Variazione delle rimanenze (183)
Totale 2.686

26. Spese dirette di vendita

La ripartizione della voce è la seguente:

30/09/17
Costi per agenti e merchandising 402
Costo del personale logistico 78
Ammortamenti 0
Royalties passive 98
Trasporti esterni 82
Altri costi 45
Totale 705

27. Altri ricavi (spese) operativi

La ripartizione della voce è la seguente:

30/09/17
Altri ricavi (spese) 6
Totale 6

28. Spese commerciali e amministrative

La ripartizione della voce è la seguente:

30/09/17
Pubblicità 179
Costi del personale comm./amm. 703
Ammortamenti comm./amm. 208
Viaggi personale comm./amm. 28
Consulenze amministrative e legali 99
Perdite/svalutazioni su crediti 11
Altre spese 344
Totale 1.572

29. Altri proventi (oneri) finanziari

La ripartizione della voce è la seguente:

30/09/17
Interessi passivi di conto corrente (5)
Oneri Copertura rischi Swap (48)
Altri interessi e oneri passivi (21)
Differenze cambio (3)
Totale (77)

30. Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito ammontano a (46) migliaia di Euro e si riferiscono al rilascio di imposte differite sull'ammortamento dei marchi.

31. ALTRE INFORMAZIONI

Per completezza d'informativa si fornisce di seguito il valore complessivo del costo del personale e degli ammortamenti, esposti nel prospetto di Conto Economico secondo il criterio della destinazione.

Costo del personale

Di seguito sono forniti i costi sostenuti in via continuativa che direttamente riguardano il personale dipendente:

390
809
1.199
10/05/17 Assunzioni Dimissioni 30/09/17 Media
- Dirigenti 1 1,00 1,00
- Quadri 9,65 (1) 8,65 9;00
- Impiegati 36,78 0,5 (1) 36,28 37,00
- Operai 16,55 16,55 17,00
Totale 63,98 0,5 (2) 62.48 64,00

Il personale nel corso dell'esercizio si è così movimentato:

L'indicazione del numero di dipendenti si intende full time equivalent.

Si precisa che le voci assunzioni/dimissioni comprendono anche passaggi interni di categoria ed i dipendenti rientranti nel piano di riorganizzazione citato.

Ammortamenti

La ripartizione della voce è la seguente:

30/09/17
- Fabbricati 0
- Macchinari e impianti 8
- Attrezzature 1
- Altri beni 23
Totale amm. imm. Materiali 32
- Software 10
- Marchi 170
- Altre 38
Totale amm. imm. Immateriali 218
Totale ammortamenti 250

32. INFORMAZIONI SUI RISCHI FINANZIARI

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla sua operatività; di seguito si elencano i rischi principali:

  • rischio di credito, principalmente in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;

  • rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;

  • rischi di mercato (principalmente relativi ai tassi di cambio e di interesse), derivanti principalmente dalla variazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a medio-lungo e da variazioni del cambio Euro/Dollaro a fronte di pagamenti derivanti da acquisti di merci in dollari.

La Società monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposta, in modo da valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

33. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ED EVENTI NON RICORRENTI

Non vi sono ricavi o spese non ricorrenti nel Periodo in esame .

34. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del periodo in esame la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla suddetta Comunicazione.

35. EVENTI SUCCESSIVI

Non ci sono stati eventi di particolare rilevanza. Nei prossimi mesi la società sarà fortemente impegnata nel processo di integrazione nell'ambito del gruppo CSP al fine di attivare e quindi beneficiare di tutte le possibili sinergie a livello produttivo, marketing e distributivo.

Bergamo, 2 Novembre 2017

L'amministratore unico Simone Ruffoni

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA SOCIATA' PEROFIL FASHION SRL al 30 SETTEMBRE 2017

La presente Situazione Patrimoniale al 30 settembre 2017 (di seguito anche Relazione Patrimoniale) è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea.

PREMESSE

I risultati della Società Perofil Fashion S.r.l. (di seguito anche Società o Perofil) - si riferiscono al periodo a partire dal 10 maggio sino al 30 settembre 2017 (di seguito anche Periodo). In tutti i prospetti della presente Relazione, vista la situazione di neo-costituzione della Società non è stato inserito il comparativo sia con il bilancio alla fine dell'esercizio precedente al 31 dicembre 2016 sia con la Situazione Patrimoniale al 30 settembre dell'anno precedente.

Stagionalità del business

Il mercato in cui opera Perofil, seppur caratterizzato in maniera significativa da prodotti continuativi vendibili in ogni periodo dell'anno, è influenzato da fenomeni di stagionalità che comportano una disomogeneità nella distribuzione dei ricavi e dei relativi costi nei diversi mesi dell'anno, con conseguenti significativi effetti sui risultati di ciascun trimestre. Nella situazione specifica va ricordato che la Società ha iniziato la propria attività il 10 maggio, affrontando quindi il periodo estivo/pre-autunnale caratterizzato da bassi livelli di fatturato e conseguente bassa marginalità.

INDICATORI DI RISULTATO

Per facilitare la comprensione dei propri dati economici e patrimoniali, Perofil utilizza alcuni indicatori di larga diffusione, seppure non previsti dagli IAS/IFRS.

In particolare, nel conto economico sono evidenziati i seguenti indicatori/risultati intermedi: margine industriale, margine commerciale lordo, risultato operativo (EBIT), derivanti dalla somma algebrica delle voci che li precedono. A livello patrimoniale considerazioni analoghe valgono per la posizione finanziaria netta, le cui componenti sono dettagliate nella specifica sezione delle Note Esplicative.

Le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non riconducibili ai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre Società e quindi non comparabili.

1. DATI DI SINTESI

1.1. Risultati salienti

Riportiamo i dati di sintesi del Periodo, espressi in valore assoluto ed in percentuale sul fatturato:

  • il fatturato è stato pari a 4,9 milioni di Euro;
  • il margine industriale (ricavi meno costo del venduto) è pari a 2,2 milioni di Euro;
  • l'EBITDA (risultato prima di oneri finanziari, imposte ed ammortamenti) è pari a 0,2 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato è pari al 3,4%;
  • l'EBIT (risultato operativo) è negativo per 0,1 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato è del –1,8%;

  • il risultato prima delle imposte è negativo per 0,2 milioni di Euro, con un'incidenza del –3,5% sul fatturato;

  • il risultato netto dopo le imposte, è negativo per 0,1 milioni di Euro. L'incidenza sul fatturato è pari al -2,5%;
  • la posizione finanziaria netta è negativa (debito) per 3,6 milioni di Euro.
  • il patrimonio netto è paria 4,1 milioni di Euro.

2. ANDAMENTO DELLA SOCIETA'

2.1. Dati sintetici di conto economico

Il prospetto di seguito evidenzia i risultati della gestione; si segnala che il Periodo in esame va dal 10 maggio 2017 al 30 settembre 2017, i cui ricavi ammontano a 4,9 milioni e la cui perdita ammonta a (0,12) milioni di Euro.

(in milioni di Euro) 30 settembre 2017
valore %
Ricavi 4,87 100,0%
Costo del venduto (2,69) -55,2%
Margine Industriale 2,18 44,8%
Spese dirette di vendita (0,71) -14,6%
Margine commerciale lordo 1,47 30,2%
Spese commerciali e amministrative (1,57) -32,2%
Altri ricavi (spese) operativi 0,01 0,2%
Risultato operativo (0,09) -1,8%
Proventi (oneri) finanziari netti (0,08) -1,6%
Risultato prima delle imposte (0,17) -3,5%
Imposte sul reddito 0,05 1,0%
Utile netto (0,12) -2,5%
EBITDA
0,16 3,4%

2.1.1. Ricavi netti – I ricavi netti del Periodo sono pari a 4,9 milioni di Euro.

I seguenti grafici illustrano la composizione dei ricavi per merceologia, per marca e per area geografica del Periodo.

2.1.2. Margine industriale – L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 44,8%.

2.1.3. Spese dirette di vendita – Le spese dirette di vendita sono pari a 0,7 milioni di Euro, con un'incidenza sui ricavi netti del 14,6%.

2.1.4. Spese commerciali e amministrative – Tali spese sono pari a 1,6 milioni di Euro ( 32,2% sui ricavi netti).

2.1.5. Altri ricavi (spese) operativi – Tale voce è pari a 6.000 euro ( 0,2% sui ricavi netti ).

2.1.6. Risultato operativo Il risultato operativo al 30 settembre 2017 è negativo per 0,1 milioni di Euro (-1,8% sui ricavi netti).

2.1.7. Altri proventi (oneri) finanziari – Il risultato della gestione finanziaria è un onere che comprende, oltre agli interessi relativi ai rapporti bancari, anche le differenze cambio e la componente finanziaria del TFR. Nel Periodo in esame si rileva un onere di 86 mila Euro.

2.1.8. Imposte sul reddito – Le imposte sul reddito del Periodo presentano un saldo positivo per 46 mila Euro, derivante dal rientro di imposte differite.

2.1.9. EBITDA – L'EBITDA (risultato operativo al lordo degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali) è pari a 0,2 milioni di Euro (3,4% sui ricavi netti).

2.2. Dati sintetici di Stato patrimoniale

La situazione patrimoniale riclassificata sintetica della Società è riepilogata nella seguente tabella:

(in milioni di Euro) 30 settembre 2017
Attività operative a breve 7,32
Passività operative a breve (3,15)
Capitale circolante operativo netto 4,17
Partecipazioni 0,00
Altre attività non correnti 0,06
Immobilizzazioni materiali ed immateriali 5,87
CAPITALE INVESTITO 10,10
Altre passività a medio e lungo termine (2,36)
CAPITALE INVESTITO NETTO 7,74
Posizione finanziaria netta 3,60
Patrimonio netto 4,14
TOTALE 7,74

2.2.1. Capitale circolante – Il capitale circolante operativo netto al 30 settembre 2017, pari a 4,2 milioni di Euro.

2.2.2. Capitale investito – Il capitale investito è pari a 10,1 milioni di Euro.

2.2.3. Posizione finanziaria netta – La posizione finanziaria netta, come illustrato nella tabella seguente, evidenzia una situazione di debito per 3,6 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta risulta così composta:

(in milioni di Euro) 30 settembre 2017
Debiti verso banche a breve 3,62
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 0,00
Cassa e banche attive (0,02)
Posizione finanziaria netta a breve 3,60
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote
correnti 0
Posizione finanziaria netta 3,60

4.1. Rapporti infragruppo e con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Come previsto dal combinato disposto degli artt. 6 e 7 dell'apposita procedura per le operazioni con parti correlate approvata dal consiglio di amministrazione di CSP in data 1 dicembre 2010, tutte le operazioni con parti correlate, prevalentemente costituite dalle società controllate, sono concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard.

4.2. Rischi e incertezze

Come richiesto dalle normative in vigore gli Amministratori provvedono all'identificazione e alla valutazione dei principali rischi e incertezze a cui la Società è esposta.

Rischi relativi al business

I principali rischi relativi al business oggetto di questa Relazione, sono associati:

•alle difficoltà causate al mercato dell'intimo e dei costumi da bagno da fattori climatici stagionali, al di fuori del controllo della Società;

•alla debolezza della capacità di spesa e di consumo nel mercato domestico, in particolare qualora il prodotto interno lordo risultasse in diminuzione;

•al progressivo indebolimento dei canali di vendita dell'intimo specializzato, fortemente attaccati dalle catene retail, dalla contrazione dei consumi e dalle politiche restrittive di accesso al credito del sistema bancario;

• alle difficoltà dei mercati internazionali, che non presentano ancora trend stabili di ripresa; •alle svalutazioni nei confronti dell'Euro delle monete di alcuni paesi, ove i nostri prodotti, conseguentemente, potrebbero risultare più costosi;

•agli approvvigionamenti in outsourcing, che comportano tempi di consegna rilevanti per le collezioni progettate al nostro interno e realizzate nel Far East e trend di costo in sensibile aumento;

•alla capacità della Società di assorbire gli aumenti di costi, che hanno impatto sui prodotti finiti, attraverso revisioni dei listini prezzi;

•all'aumento dei prezzi e alla scarsa disponibilità delle materie prime di riferimento.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione della Società è influenzata anche dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico, inclusi l'eventuale decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori ed il tasso di disoccupazione. La debolezza delle condizioni generali dell'economia si è riflessa in un calo significativo e persistente della domanda. Qualora la debolezza ed incertezza del mercato dovesse prolungarsi ulteriormente, l'attività e le prospettive della Società potrebbero essere negativamente influenzate con conseguente impatto sulla situazione economica e patrimoniale.

Rischi connessi all'alta competitività nei mercati in cui la Società opera

I mercati in cui la Società opera sono altamente concorrenziali.

Il successo della Società dipenderà dalla sua capacità di mantenere e/o incrementare le quote di mercato e di espandersi in nuovi mercati, attraverso prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, che garantiscano adeguati livelli di redditività.

Rischi relativi ai mercati internazionali

Una parte delle attività di approvvigionamento e delle vendite della Società hanno luogo al di fuori dell'Unione Europea. Il verificarsi di sviluppi politici o economici sfavorevoli in tali aree potrebbe incidere sulle prospettive e sull'attività della Società, nonché sui risultati economici. In particolare l'aumento del costo delle materie prime causato da fattori legati alla produzione delle stesse ed a fattori speculativi, potrebbe avere ripercussioni sulla marginalità.

Rischi finanziari

La Società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria operatività e, in particolare, ai seguenti:

a) rischio di credito, in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti;

b) rischio di liquidità, con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito;

c) rischio di cambio;

d) rischio di tasso di interesse.

La Società valuta costantemente i rischi finanziari a cui è esposta, in modo da stimare anticipatamente i potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli. I rischi finanziari sono monitorati nei modi seguenti:

a) Rischio di credito

La Società ha implementato procedure per la valutazione preliminare della capacità di credito dei clienti, la fissazione di limiti di fido nonché procedure specifiche di monitoraggio e recupero dei crediti.

La Società vende con pagamento posticipato a diverse tipologie di clientela come ad esempio ai dettaglianti italiani ed esteri e ad alcuni distributori esteri . In alcuni casi vengono richiesti anticipi in fase di acquisizione degli ordini ed il saldo prima delle relative forniture. I crediti concessi sono oggetto di una preventiva valutazione, effettuata con metodi che possono variare a seconda dell'entità dei crediti stessi; tuttavia il perdurare dell'attuale difficoltà di parte della clientela ad accedere a finanziamenti concessi dal sistema bancario potrebbe rendere alcuni crediti di difficile esigibilità.

Sono suscettibili di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale.

A fronte di crediti che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono effettuati opportuni accantonamenti, tenuto conto dell'esperienza storica e dei dati statistici.

b) Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare per l'incapacità di reperire, ad adeguate condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività. I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità sono, da una parte, le risorse generate o assorbite dalle attività operative, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito.

La Società prevede di far fronte ai fabbisogni finanziari attraverso i flussi originati dalla gestione operativa e ricorrendo ad affidamenti bancari a breve garantiti dalla controllante.

La Società ha adottato una serie di politiche volte ad ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie, attraverso le seguenti azioni:

• ottenimento di linee di credito adeguate;

• monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità.

Si ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili consentiranno di soddisfare i fabbisogni. Un eventuale inasprimento della politica del credito da parte del sistema bancario potrebbe avere un impatto negativo sull'accesso a nuovi finanziamenti oppure il loro ottenimento potrebbe comportare un costo maggiore.

c) Rischio di cambio

La Società che opera su più mercati a livello internazionale, è esposta a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio. L'esposizione ai rischi di cambio è collegata principalmente all'attività produttiva in outsourcing con acquisti denominati in dollari e alle vendite in paesi con valuta diversa dall'Euro.

La Società monitora le principali esposizioni al rischio di cambio per gli acquisti in dollari e opera delle coperture tendenti a garantire il cambio previsto a budget.

d) Rischio di tasso di interesse

La Società è esposta alle fluttuazioni del tasso d'interesse soprattutto per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento relativo agli affidamenti bancari.

5. Eventi successivi alla chiusura del Periodo ed evoluzione prevedibile della gestione

Il Periodo in esame che è iniziato il 10 maggio 2017, è caratterizzato per ragioni di stagionalità del business, da bassi livelli di fatturato e conseguente bassa marginalità, tipiche dei mesi estivi/pre-autunnali, che hanno influito sui risultati del Periodo.

I risultati sono inoltre influenzati dai costi necessari per l'integrazione delle procedure operative e gestionali, che dovranno essere uniformate con quelle presenti nell'ambito del Gruppo CSP. Una volta terminato il processo di integrazione in corso, la Società potrà beneficiare e al tempo stesso contribuire a fornire significative sinergie a livello di sviluppo prodotto, produzione e distribuzione nell'ambito del Gruppo, al fine di accrescere le proprie potenzialità di vendita e marginalità.

Bergamo, 2 novembre 2017

L'Amministratore Unico Simone Ruffoni

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Disclaimer

Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari della Società. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

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