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CSP International Fashion Group

Earnings Release Mar 19, 2021

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Earnings Release

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Comunicato Stampa Ceresara (MN), 19 marzo 2021

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI DELL'ESERCIZIO 2020

  • Fatturato: 82,9 milioni di euro (2019: 108,6 milioni di euro)
  • EBITDA: -0,8 milioni di euro (2019: 2,6 milioni di euro)
  • EBIT: -4,5 milioni di euro (2019: -1,3 milioni di euro)
  • Risultato Netto: -6,2 milioni di euro (2019: -3,4 milioni di euro)
  • Posizione Finanziaria Netta: negativa per 0,7 milioni di euro (2019: negativa per 2,2 milioni di euro)
  • Il CDA propone un aumento di capitale a pagamento di 7 milioni di euro, con diritto d'opzione

Il Consiglio di Amministrazione di CSP International Fashion Group S.p.A., società quotata sul mercato MTA produttrice di calze, collant, intimo, costumi da bagno, maglieria e articoli moda con i marchi Oroblù, Perofil, Luna di Seta, Lepel, Sanpellegrino, Cagi, Well e Le Bourget, ha approvato in data odierna il Bilancio d'Esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, redatti in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020

I ricavi netti consolidati 2020 sono pari a 82,9 milioni di Euro, -23,7% rispetto al dato 2019 (108,6 milioni di Euro). Lo scenario macroeconomico del 2020 è stato caratterizzato dall'impatto imprevisto e straordinario dell'emergenza pandemica COVID-19.

Le vendite sono state fortemente impattate dai ripetuti periodi di lock-down e dalle conseguenze indotte sui consumi; il protrarsi dell'emergenza anche nel corso del secondo semestre 2020 ha compromesso la possibile ripresa dei consumi per le merceologie di riferimento del Gruppo.

Il risultato economico consolidato dell'esercizio 2020 evidenzia una perdita netta di 6,2 milioni di Euro, che si confronta con la perdita dell'esercizio precedente di 3,4 milioni di euro. Nonostante le consistenti azioni di contenimento dei costi fissi messe in atto dal Gruppo, il sensibile peggioramento è sostanzialmente ascrivibile al calo di fatturato sopra descritto ed al conseguente gap di marginalità industriale. A livello di posizione finanziaria netta, il Gruppo, grazie alla costante attenzione alla riduzione del capitale circolante, è riuscito a migliorare l'indebitamento complessivo portandolo ad un livello inferiore rispetto a quello dell'esercizio precedente (0,7 milioni di Euro contro i 2,2 milioni di Euro del 2019).

I Ricavi nettisono passati da 108,6 milioni di Euro a 82,9 milioni di Euro con un decremento del 23,7% rispetto all'esercizio precedente.

Merceologia (Euro milioni) 2020 2019
Calzetteria 47,3 65,0
Corsetteria e Costumi da bagno 19,9 24,0
Intimo e Maglieria 15,7 19,6
Ricavi 82,9 108,6

Analisi dei Ricavi per Merceologia

Analisi dei Ricavi per Marchio

Marchio (Euro milioni) 2020 2019
Well 31,7 39,4
Le Bourget 16,1 19,7
Oroblu 10,2 16,8
Lepel 6,5 8,2
Perofil 5,8 7,4
Altri marchi di proprietà 7,2 10,1
Private labels 3,8 4,6
Marchi di terzi 1,6 2,4
Ricavi 82,9 108,6

Analisi dei Ricavi per Area Geografica

Area Geografica (euro milioni) 2020 2019
Francia 49,7 61,5
Italia 24,0 32,4
Europa 8,0 12,7
Resto del Mondo 1,2 2,0
Ricavi 82,9 108,6

Il margine industriale è pari a 32,6 milioni di Euro. Si confronta con 44,8 milioni di Euro. L'incidenza percentuale sul fatturato passa dal 41,2% al 39,3%.

L'EBITDA (risultato prima degli oneri finanziari, delle imposte e degli ammortamenti) è pari a -0,8 milioni di Euro. Si confronta con 2,6 milioni di Euro. L'incidenza percentuale passa dal 2,4% al -1,0%.

L'EBIT (risultato operativo) è pari a -4,5 milioni di Euro. Si confronta con -1,3 milioni di Euro. L'incidenza percentuale sul fatturato è del -5,4% rispetto al -1,2% dell'esercizio precedente.

Il risultato ante imposte è pari a -5,3 milioni di Euro, rispetto a -1,6 milioni di Euro dell'esercizio precedente. L'incidenza percentuale è del -6,3% rispetto al -1,5%.

Il risultato netto di Gruppo è negativo per 6,2 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 3,4 milioni di Euro. L'incidenza è pari a -7,4% rispetto al -3,2%.

La posizione finanziaria netta è negativa per 0,7 milioni di Euro e si confronta con una posizione negativa di 2,2 milioni di Euro.

Il patrimonio netto è pari a 47,9 milioni di Euro rispetto a 54,1 milioni di Euro.

PRINCIPALI RISULTATI DI CSP INTERNATIONAL FASHION GROUP SPA E DELLE CONTROLLATE

Capogruppo

La Capogruppo ha realizzato un fatturato pari a 39,4 milioni di Euro, con un decremento del 28,3% rispetto al fatturato di 54,9 milioni di Euro del 2019.

Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 43,8 a 30,9 milioni di Euro, con un decremento del 29,4%.

La Capogruppo ha riportato, tenendo conto di dividendi per 6,3 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese, una perdita dopo le imposte di 1,3 milioni di Euro. Si confronta con un utile di 0,2 milioni di Euro del 2019.

CSP Paris Fashion Group S.A.S.

La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 50,5 milioni di Euro, in decremento del 19,6% rispetto all'esercizio precedente.

L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è al 44,6%, in linea con il precedente esercizio.

La Società ha conseguito un utile netto dopo le imposte di 1,3 milioni di Euro e si confronta con un utile di 2,8 milioni di Euro dell'esercizio precedente.

Oroblù Germany G.m.b.H.

Il fatturato della società tedesca risulta pari a 1,4 milioni di Euro, con un decremento del 20,7% rispetto al 2019.

Il risultato netto finale riporta un utile di 133 mila Euro (che si confronta con una perdita di 176 mila Euro del 2019), attribuibile principalmente al miglioramento del margine industriale ed al contenimento delle spese commerciali ed amministrative.

Oroblù USA L.L.C.

La società statunitense ha realizzato nel 2020 un fatturato di 226 migliaia di Euro, con un decremento del 50,4% rispetto al 2019 (-49,5% a tassi di cambio costanti).

Il risultato netto dell'esercizio è negativo per 49 mila Euro e si confronta con un utile di 37 mila Euro dell'esercizio precedente.

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO

Preso atto che l'esercizio 2020 si è chiuso in perdita di 1,3 milioni di Euro, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A propone all'Assemblea degli Azionisti di deliberare la copertura della perdita nel modo di seguito illustrato (valori espressi in Euro):

Perdita d'esercizio Euro 1.254.203,45
Riserva Utili non distribuiti Euro (1.254.203,45)
Perdita residua Euro 0,00

PIANO DI ACQUISTO E/O ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE

Alla data odierna la Capogruppo detiene n. 1.000.000 azioni proprie, pari al 3% del capitale sociale, acquistate per un costo complessivo di 888.000 euro; nell'esercizio 2020 non sono state acquistate azioni proprie.

Il Consiglio di Amministrazione odierno ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la proposta di autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera assembleare, con contestuale revoca della delibera assembleare del 12 giugno 2020 inerente l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Dopo un primo semestre 2020 che aveva evidenziato una sostanziale tenuta dei risultati reddituali, nonostante una contrazione del fatturato di quasi il 30%, il progressivo peggioramento della situazione dei contagi a partire da ottobre 2020 ha fortemente penalizzato i risultati dell'intero esercizio 2020 ed influirà, con molta probabilità su quelli del primo semestre 2021.

Le vendite dei primi mesi del 2021 risentono purtroppo di tale contesto caratterizzato da ripetuti e prolungati lock-down a livello pressoché mondiale ed evidenziano pertanto fatturati in significativa contrazione.

In un contesto senza precedenti, il Gruppo, contemperando la necessaria attenzione alla continuità dell'attività aziendale e tenendo altresì conto della tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti, è attivamente impegnato per reagire alle mutate condizioni di mercato, adottando le misure più appropriate per mitigare gli effetti negativi sui risultati d'esercizio derivanti da tale scenario, già illustrate nelle precedenti relazioni.

La Capogruppo, per fronteggiare le ripercussioni sulla liquidità aziendale ha chiesto ed ottenuto dagli istituti di credito la moratoria sul pagamento delle rate dei finanziamenti in essere in scadenza tra marzo e giugno, ed ha inoltre attivato la richiesta di nuovi finanziamenti assistiti dalle garanzie previste dai decreti emergenziali, che al momento sono stati erogati per l'importo di 5,5 milioni di Euro. Inoltre, la Capogruppo ha beneficiato del consistente flusso di dividendi proveniente dalla controllata.

Da tempo il Gruppo si trova impegnato ad operare in un settore maturo, altamente competitivo e purtroppo nell'ultimo anno, ulteriormente aggravato dalla citata emergenza pandemica.

Per fare fronte a tale situazione nel 2019 è stato avviato dal management un Piano industriale (Piano) con l'obiettivo di ridurrei i costi di struttura, in funzione dell'effettivo andamento del mercato e delle dimensioni di fatturato attese.

L'efficacia di tali azioni è stata fortemente rallentata dalla crisi economica generata dalla pandemia COVID-19, che stiamo ancora fronteggiando.

Il protrarsi dell'emergenza anche nel corso del 2021, quantomeno per la prima parte dell'anno, fa prevedere uno scenario macro-economico caratterizzato da elevata incertezza circa le tempistiche e l'intensità di avvio della ripresa; peraltro la profondità e pervasività della crisi prodotta dall'emergenza pandemica determina anche il probabile cambiamento strutturale di modelli economici e di stili di vita che possono riflettersi in modo rilevante sulle prospettive e modalità di consumo lasciate in eredità.

Nel quadro sopra evidenziato il Consiglio di Amministrazione ha confermato le linee guida del proprio Piano, ponendo maggiore enfasi alla realizzazione delle seguenti finalità:

  • completamento in tempi rapidi, del processo di razionalizzazione dei costi di struttura mirato ad una rilevante riduzione dei costi operativi;

  • accelerazione del processo di digitalizzazione (c.d."digital transformation"), sviluppando i canali di comunicazione web e social, che consentono di mantenere un contatto diretto e continuo tra i consumatori e i brand aziendali;

  • concentrazione sui marchi propri, sugli investimenti in ricerca e sviluppo con focus sull'ecosostenibilità e razionalizzazione delle collezioni.

In tale ottica CSP, in linea con la strategia di sviluppo e potenziamento dei progetti sui propri marchi, ha deciso di razionalizzare l'offerta; pertanto, con le consegne delle collezioni autunno/inverno 2021, terminerà il rapporto di licenza per le collezioni uomo intimo e beachwear a marchio Bikkembergs, con previsione di un periodo di sell-off di 12 mesi (fino alla fine del 2022), per lo smaltimento delle giacenze residue.

Impairment test

Le linee guida sopra richiamate sono state recepite nella revisione del piano industriale 2021-2025 (di seguito il Piano) con aggiornamento delle stime utilizzate dalla direzione per la predisposizione del test di impairment al 31 dicembre 2020. Il Consiglio ha approvato i risultati dell'impairment test il quale, pur evidenziando per la Cash Generating Unit (CGU) Italia uno squilibrio tra il valore contabile ed il valore d'uso, non ha determinato alcuna necessità di svalutazione nell'esercizio 2020.

I risultati dei test non evidenziano perdite di valore per le CGU Francia e Germania, mentre per la CGU Italia si evidenzia una perdita di valore pari a 70,3 milioni di euro.

Si precisa però che tale perdita di valore non avrà, come per l'esercizio precedente, alcun effetto ai fini contabili, in quanto i beni immateriali iscritti a bilancio sono di nuova formazione per quanto riferibili a software, avendo già azzerato tutte le immobilizzazioni immateriali mediante svalutazione conseguente all'impairment nell'esercizio 2018, mentre per i diritti d'uso i contratti maggiormente significativi risultano essere stati stipulati in periodi recenti e i canoni ivi previsti rappresentano il valore di mercato degli stessi.

Per quanto attiene le altre poste di bilancio che, in base a quanto previsto dallo IAS 36, devono essere oggetto di analisi in conseguenza del risultato emerso dall'impairment test, si segnala che hanno valori di mercato ampiamente superiori ai valori contabili, pertanto, coerentemente con i principi contabili applicabili, non sono state apportate svalutazioni.

In particolare: per quanto riguarda i "terreni e fabbricati", si evidenzia che i loro valori sono stati confermati mediante una stima redatta da un professionista indipendente dalla quale emerge un valore di mercato pari a 22,5 milioni di Euro a fronte di 7,9 milioni di Euro di valore di carico al 31 dicembre 2020; per gli "impianti e macchinari" ed "autovetture" si è svolta un'analisi di dettaglio verificando il valore di mercato di beni simili, rilevando un valore decisamente superiore rispetto a quello contabile; per le "migliorie su beni di terzi" la recuperabilità del valore non risulta problematica avendo verificato che il valore delle migliorie eseguite sui fabbricati unitamente al valore dei beni ad esse riconducibili condotti in forza di contratto di leasing risulta a valore di mercato.

Considerando che a tutt'oggi lo stato di emergenza globale causato dagli effetti del virus è ancora in evoluzione, ed in attesa dell'auspicato ritorno alla "normalità" che sarà in buona parte determinato dalla riuscita delle campagne vaccinali attualmente in corso, riteniamo che non sia possibile effettuare previsioni accurate riguardo ai risultati dell'intero esercizio in corso. Il Gruppo profonderà il massimo sforzo per accelerare le azioni di rilancio del business delineate dal Piano, pur tuttavia consapevoli che le conseguenze della crisi sanitaria ritarderanno e penalizzeranno la profittabilità nel breve termine, rimandando agli esercizi successivi gli auspicati recuperi.

Il Gruppo si attiverà con iniziative volte all'individuazione di opportunità di partnership o aggregazioni strategiche, anche con realtà complementari, che consentano di raggiungere una dimensione idonea a fronteggiare le sfide del mercato.

PROPOSTA DI AUMENTO DI CAPITALE A PAGAMENTO

Al fine di dotare la Società delle risorse finanziarie necessarie per rafforzare la struttura patrimoniale e sostenere gli obiettivi strategici individuati nel Piano Industriale, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di sottoporre all'approvazione della convocanda assemblea straordinaria degli azionisti del 30 Aprile p.v., una proposta di Aumento di capitale sociale a pagamento per un controvalore massimo complessivo di Euro 7.000.000, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi entro e non oltre il 31 marzo 2022, in via scindibile, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare, da offrirsi in opzione agli azionisti titolari di azioni ordinarie, ai sensi dell'articolo 2441, commi 1, 2 e 3, Cod. Civ.. L'Aumento di Capitale sarà offerto in opzione a tutti gli azionisti e non sono previsti consorzi di garanzia e/o collocamento.

Gli azionisti della Società, Bertoni Francesco, Morè Giuseppina, Bertoni Carlo, Bertoni Mario e Bertoni Mariangela, titolari di una partecipazione complessivamente pari a circa il 30,4% del capitale sociale di CSP International Fashion Group S.p.A., hanno manifestato la disponibilità alla sottoscrizione della quota di propria spettanza del prospettato aumento di capitale.

In conformità alla prassi di mercato, la proposta sottoposta all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria prevede che il prezzo di emissione delle azioni sia determinato dal Consiglio di Amministrazione in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione, tenendo conto tra l'altro, delle condizioni di mercato in generale e dell'andamento dei prezzi e dei volumi delle azioni della Società esistenti, espressi dal titolo in Borsa, nonché dall'andamento economico, patrimoniale e finanziario della Società e/o del Gruppo e considerata la prassi di mercato per operazioni similari, applicando eventualmente uno sconto sul prezzo teorico ex diritto (cd. TERP).

Contestualmente alla determinazione del prezzo di sottoscrizione (comprensivo di eventuale sovrapprezzo), il Consiglio di Amministrazione definirà l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale, il numero massimo di azioni da emettere e il rapporto di assegnazione in opzione delle stesse.

Le determinazioni che verranno assunte al riguardo dal Consiglio di Amministrazione nella fase esecutiva dell'operazione saranno rese note al mercato nelle forme prescritte.

Per maggiori informazioni sulla proposta di aumento di capitale si rinvia alla relazione illustrativa che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla disciplina di legge e regolamentare applicabile.

ALTRE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato:

  • la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2020;
  • la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti
  • la Dichiarazione consolidata non finanziaria 2020, redatta ai sensi del D.L. 254/2016 e della Delibera Consob n. 20267 del 18 gennaio 2018;

Con l'approvazione del bilancio 2020 vengono a scadenza sia l'Organo Amministrativo che il Collegio Sindacale e pertanto nella prossima Assemblea sarà posto all'ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali, secondo le procedure previste dallo Statuto Sociale e nella relazione di governo societario di CSP.

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA

Il Consiglio ha deliberato di convocare presso la sede sociale di CSP, l'Assemblea Straordinaria e Ordinaria per il giorno 30 aprile 2021, alle ore 9:00 in unica convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

PARTE STRAORDINARIA

  1. Modifica degli articoli 5, 18 e 31 dello Statuto sociale.

1.1. Eliminazione dell'indicazione del valore nominale delle azioni e conseguenti modifiche all'articolo 5 dello Statuto sociale - deliberazioni inerenti e conseguenti;

1.2. Adeguamento alle nuove disposizioni normative in materia di quote di genere ed ulteriori modifiche relative alla presentazione e alla composizione delle liste per la nomina degli organi sociali; conseguenti modifiche agli articoli 18 e 31 dello Statuto sociale - deliberazioni inerenti e conseguenti.

  1. Aumento di capitale sociale a pagamento per un importo massimo complessivo di euro 7.000.000,00 (sette milioni), comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi entro e non oltre il 31 marzo 2022, in via scindibile, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare, da offrirsi in opzione agli azionisti titolari di azioni ordinarie, ai sensi dell'articolo 2441, commi 1, 2 e 3 del Codice Civile; conseguente modifica dell'articolo 5 dello Statuto sociale deliberazioni inerenti e conseguenti.

PARTE ORDINARIA

  1. Bilancio di esercizio al 31.12.2020 di CSP International Fashion Group S.p.A.

1.1. Approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, Relazione degli Amministratori sulla gestione, Relazione del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e della Dichiarazione Consolidata non finanziaria per l'anno 2020 di cui al DLgs. 30.12.2016 n. 254 - deliberazioni inerenti e conseguenti.

1.2. Destinazione del risultato di esercizio - deliberazioni inerenti e conseguenti.

  1. Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti per l'anno 2020.

2.1. Deliberazione vincolante in merito alla prima sezione della relazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF;

2.2. Deliberazione non vincolante in merito alla seconda sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF.

    1. Nomina del Consiglio di Amministrazione.
  • 3.1. determinazione del numero dei componenti;
  • 3.2. determinazione della durata in carica;
  • 3.3. nomina dei Consiglieri;
  • 3.4. nomina del Presidente;
  • 3.5. deliberazioni in merito all'emolumento complessivo annuale.
    1. Nomina del Collegio Sindacale.
  • 4.1. determinazione della durata in carica;
  • 4.2. nomina dei componenti effettivi e dei componenti supplenti;
  • 4.3. nomina del Presidente;
  • 4.4. deliberazione in merito al compenso annuale.
    1. Autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, con contestuale revoca della delibera assembleare del 12 giugno 2020 inerente l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio - deliberazioni inerenti e conseguenti.

La documentazione relativa all'Assemblea, sia per la parte ordinaria, sia per la parte straordinaria, unitamente alle proposte di delibera, sarà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge con le modalità previste dalla normativa vigente, con facoltà degli Azionisti e di coloro ai quali spetta il diritto di voto di ottenerne copia. Tale documentazione sarà disponibile presso la sede sociale, nonché presso il meccanismo di stoccaggio all'indirizzo e sul sito internet della Società www.cspinternational.it nella sezione "IR / Corporate Governance – Assemblea 2021".

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel progetto di Bilancio 2020 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Disclaimer - Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione ad una molteplicità di fattori.

Schemi di bilancio e schemi riclassificati - In allegato i dati di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario. Si precisa che i dati di bilancio relativi all'esercizio 2020 riportati nel presente comunicato sono ancora oggetto di verifica da parte della società di revisione.

GRUPPO CSP

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA - ATTIVITÀ

(importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali:
- Avviamento 8.812 8.812
- Altre attività immateriali 3.944 4.131
- Diritto d'uso 3.740 5.700
Attività materiali:
- Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà 14.585 16.440
Altre attività non correnti:
Altre partecipazioni 8 8
Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti 16 69
Attività per imposte anticipate 592 1.758
Totale attività non correnti 31.697 36.918
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze di magazzino 30.520 35.424
Crediti commerciali 15.706 24.008
Crediti finanziari, crediti vari e altre attività 2.833 2.585
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 18.390 19.455
Totale attività correnti 67.449 81.472
TOTALE ATTIVITA' 99.146 118.390

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA - PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

(importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo:
- Capitale sottoscritto e versato 17.295 17.295
- Altre riserve 36.901 40.401
- Riserve di rivalutazione 758 758
- Risultato del periodo (6.177) (3.444)
meno: Azioni proprie (888) (888)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 47.889 54.122
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi:
- Debiti verso banche 8.416 4.851
- Altre passività finanziarie 2.627 4.185
TFR e altri fondi relativi al personale 6.524 6.713
Fondi per rischi e oneri 2.383 2.515
Fondo imposte differite 77 1.061
Totale passività non correnti 20.027 19.325
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi:
- Debiti verso banche 6.852 11.090
- Altre passività finanziarie 1.147 1.489
Debiti commerciali 15.808 23.317
Debiti vari e altre passività 7.423 8.580
Debiti per imposte correnti - 467
Totale passività correnti 31.230 44.943
TOTALE PASSIVITA' 51.257 64.268
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 99.146 118.390

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) 1.147 1.489
Debiti verso banche a breve 3.862 6.160
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 2.990 4.930
Cassa e banche attive (18.390) (19.455)
Indebitamento finanziario netto a breve (10.391) (6.876)
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) 2.627 4.185
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti 8.416 4.851
Indebitamento finanziario netto 652 2.160

GRUPPO CSP

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(importi in migliaia di Euro) Esercizio al 31
dicembre 2020
Esercizio al 31
dicembre 2019
Ricavi 82.932 100,0% 108.635 100,0%
Costo del venduto (50.313) -60,7% (63.839) -58,8%
Margine Industriale 32.619 39,3% 44.796 41,2%
Spese dirette di vendita (7.903) -9,5% (10.100) -9,3%
Margine commerciale lordo 24.716 29,8% 34.696 31,9%
Altri ricavi operativi netti 733 0,9% 1.293 1,2%
Spese commerciali e amministrative (29.630) -35,7% (36.053) -33,2%
Costi di ristrutturazione (348) -0,4% (1.213) -1,1%
Risultato operativo (EBIT) (4.529) -5,4% (1.277) -1,2%
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti (208) -0,3% - 0,00%
Altri proventi (oneri) finanziari netti (529) -0,6% (361) -0,3%
Risultato prima delle imposte derivante dalle attività d'esercizio (5.266) -6,3% (1.638) -1,5%
Imposte sul reddito (911) -1,1% (1.806) -1,7%
Utile netto del Gruppo (6.177) -7,4% (3.444) -3,2%
Risultato per azione - base Euro -0,186 -0,104
Risultato per azione - diluito Euro -0,186 -0,104

GRUPPO CSP

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

per gli esercizi 2020 e 2019

(importi in migliaia di Euro)

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative:
Risultato d'esercizio (6.177) (3.444)
Imposte d'esercizio 911 1.806
Interessi attivi/passivi 296 323
Differenze cambio 233 38
Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti 207 0
Risultato Operativo (EBIT) (4.530) (1.277)
Ammortamenti 3.687 3.901
(Plusvalenze)/Minusvalenze e altre poste non monetarie (3) 19
Incremento/(decremento) fondi rischi e oneri (132) 576
Variazione TFR e altri fondi relativi al personale (245) (174)
Imposte sul reddito pagate 0
(232)
(1.628)
(96)
Interessi pagati su C/C
Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante
(1.455) 1.321
Variazione del capitale circolante netto:
(Incremento)/decremento delle rimanenze 4.904 1.153
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali 8.069 (574)
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali (7.509) (1.246)
Incremento/(decremento) dei debiti vari e altre passività (2.353) 355
(Incremento)/decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività (248) 892
Totale variazione CCN 2.863 580
A. Totale flusso di cassa netto da attività operative 1.408 1.901
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento:
(Investimenti) in immobilizzazioni materiali (130)
(226)
(2.162)
(368)
(Investimenti) in immobilizzazioni immateriali 17 49
Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali
Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali
0 0
Variazione crediti finanziari 53 0
B. Flusso di cassa netto da attività di investimento (286) (2.481)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento:
Incremento (decremento) debiti verso banche (2.123)
(64)
(2.852)
(108)
Interessi pagati su debiti finanziari
Acquisto di azioni proprie 0
0
0
0
Dividendi pagati
Variazioni di riserva
0 (63)
C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento (2.187) (3.023)
D. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) (1.065) (3.603)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 19.455 23.058
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 18.390 19.455
Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Disponibilità liquide ed equivalenti 18.390 19.455
Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi (3.862) (6.160)
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine (2.990) (4.930)
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) (1.147) (1.489)
Indebitamento netto a breve termine 10.391 6.876
Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi (8.416) (4.851)
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) (2.627) (4.185)
Indebitamento netto a medio/lungo termine (11.043) (9.036)
Indebitamento finanziario netto totale (652) (2.160)

CSP S.p.A.

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA - ATTIVITÀ

(importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali:
- Avviamento - -
- Altre attività immateriali 238 211
- Diritto d'uso 2.262 3.866
Attività materiali:
- Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà 10.996 12.243
Altre attività non correnti:
Partecipazioni 29.102 29.102
Altre partecipazioni 4 4
Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti 14 67
Attività per imposte anticipate - -
Totale attività non correnti 42.616 45.493
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze di magazzino 17.355 21.970
Crediti commerciali 9.551 14.619
- di cui verso entità controllate 1.627 2.532
Crediti finanziari, crediti vari e altre attività 717 668
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 3.885 774
Totale attività correnti 31.508 38.031
TOTALE ATTIVITA' 74.124 83.524

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA - PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

(importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto:
- Capitale sottoscritto e versato 17.295 17.295
- Altre riserve 25.169 24.947
- Riserve di rivalutazione 758 758
- Risultato del periodo (1.254) 196
meno: Azioni proprie (888) (888)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 41.080 42.308
PASSIVITA' NON CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi:
- Debiti verso banche 8.416 4.851
- Altre passività finanziarie 1.885 3.338
TFR e altri fondi relativi al personale 3.664 3.838
Fondi per rischi e oneri 1.365 1.473
Fondo imposte differite 77 77
Totale passività non correnti 15.407 13.577
PASSIVITA' CORRENTI
Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi:
- Debiti verso banche 6.852 11.090
- Altre passività finanziarie 392 491
Debiti commerciali 7.181 12.588
- di cui verso entità controllate 95 31
Debiti vari e altre passività 3.212 3.470
Debiti per imposte correnti - -
Totale passività correnti 17.637 27.639
TOTALE PASSIVITA' 33.044 41.216
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 74.124 83.524

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) 392 491
Debiti verso banche a breve 3.862 6.159
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine 2.990 4.930
Cassa e banche attive (3.885) (774)
Indebitamento finanziario netto a breve 3.359 10.806
Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) 1.885 3.338
Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti 8.416 4.851
Indebitamento finanziario netto 13.660 18.995

CONTO ECONOMICO

(importi in migliaia di Euro) Esercizio al
31 dicembre 2020
Esercizio al
31 dicembre 2019
Ricavi
- di cui verso entità controllate
8.488 39.367 100,0% 11.124 54.897 100,0%
Costo del venduto (30.223) -76,8% (39.240) -71,5%
- di cui verso entità controllate
Margine Industriale
96 9.144 23,2% 72 15.657 28,5%
Spese dirette di vendita (4.665) -11,9% (6.076) -11,1%
- di cui verso entità controllate
Margine commerciale lordo
40 4.479 11,4% 68 9.581 17,5%
Altri ricavi operativi netti 231 0,6% 343 0,6%
- di cui verso entità correlate
Spese commerciali e amministrative
20 (11.808) -30,0% 20 (15.289) -27,9%
- di cui verso entità correlate
Costi di ristrutturazione
514 (160) -0,4% 653 (514) -0,9%
Risultato operativo (EBIT) (7.258) -18,4% (5.879) -10,7%
Dividendi da partecipate 6.302 16,0% 6.302 11,5%
Altri oneri finanziari netti (283) -0,7% (292) -0,5%
Risultato prima delle imposte derivante dalle attività d'esercizio (1.239) -3,1% 131 0,2%
Imposte sul reddito (15) -0,1% 65 0,1%
Utile netto (1.254) -3,2% 196 0,4%
Risultato per azione - base Euro (0,038) 0,006
Risultato per azione - diluito Euro (0,038) 0,006

RENDICONTO FINANZIARIO

per gli esercizi 2020 e 2019 (importi in migliaia di Euro)

31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative:
Risultato d'esercizio (1.254) 196
Imposte d'esercizio 15 (65)
Dividendi da società controllate (6.302) (6.302)
Interessi attivi/passivi 261 292
Differenze cambio 22 (12)
Risultato Operativo (EBIT) (7.258) (5.891)
Ammortamenti 1.980 2.076
(Plusvalenze)/Minusvalenze e altre poste non monetarie (3) 19
Svalutazioni per perdita durevole di valore 0 0
Dividendi da società controllate incassati 6.302 6.302
Incremento/(decremento) fondi rischi e oneri (108) (32)
Variazione TFR e altri fondi relativi al personale (174) (90)
Imposte sul reddito pagate 0 0
Interessi pagati su C/C (171) (120)
568 2.264
Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante
Variazione del capitale circolante netto (*):
(Incremento)/decremento delle rimanenze 4.615 557
(Incremento)/decremento dei crediti commerciali 5.046 1.340
Incremento/(decremento) dei debiti commerciali (5.407) (1.432)
Incremento/(decremento) dei debiti vari e altre passività (258) (99)
(Incremento)/decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività (64) (234)
Totale variazione CCN 3.932 132
A. Totale flusso di cassa netto da attività operative 4.500 2.396
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento:
(Investimenti) in immobilizzazioni materiali (66) (1.927)
(Investimenti) in immobilizzazioni immateriali (199) (306)
17 59
Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali 0 0
Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali
Acquisizione di società controllate al netto della liquidità acquisita 0 0
Variazione crediti finanziari 53 0
B. Flusso di cassa netto da attività di investimento (195) (2.174)
Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento:
Incremento (decremento) debiti verso banche (1.130) (1.970)
Interessi pagati su debiti finanziari (64) (108)
Acquisto di azioni proprie 0 0
Dividendi pagati 0 0
Variazioni di riserva 0 (63)
C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento (1.194) (2.141)
E. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C+D) 3.111 (1.919)
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 774 2.693
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO 3.885 774
Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
Disponibilità liquide ed equivalenti 3.885 774
Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi (3.862) (6.159)
Quota a breve dei debiti a medio lungo termine (2.990) (4.930)
Debiti finanziari a breve (IFRS 16) (392) (491)
Indebitamento netto a breve termine (3.359) (10.806)
Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi (8.416) (4.851)
Debiti finanziari a medio/lungo termine (IFRS 16) (1.885) (3.338)
Indebitamento netto a medio/lungo termine (10.301) (8.189)
Indebitamento finanziario netto totale (13.660) (18.995)

CSP International Fashion Group

CSP International è stata fondata nel 1973 a Ceresara, (MN) nel distretto della calzetteria, dove si realizzano i 2/3 della produzione europea di calze. CSP International opera nella produzione e distribuzione di calze, collant, corsetteria, underwear, fashion e beachwear.

Il Gruppo ha realizzato nel 2020 un fatturato consolidato di 82,9 milioni di euro, conta circa 750 dipendenti, in Italia e in Francia, e distribuisce i propri prodotti in circa 40 paesi nel mondo. Il 76% del fatturato è realizzato all'estero e il 43% in merceologie diversificate, diverse dai collant.

I suoi marchi si rivolgono a diversi target del mercato:

  • Sanpellegrino: il marchio storico della calzetteria italiana, con attenzione alla qualità al giusto prezzo;
  • Oroblù: il marchio italiano più internazionale e cosmopolita, nel mercato donna alto di gamma;
  • Le Bourget: il marchio più prestigioso della calzetteria francese, ispirato allo chic parigino e ai trend della moda;
  • Lepel: marchio leader della corsetteria in Italia, offre comfort ed eleganza al prezzo più favorevole;
  • Liberti: lo specialista in costumi di gamma elevata dalla vestibilità anche per donne "curvy";
  • Well: il marchio più innovativo e prestazionale di calzetteria e lingerie sul canale moderno francese;
  • Cagi: dal 1925 il marchio tradizionale dell'intimo maschile che veste uomini di tutte le età;
  • Perofil: prestigioso marchio nel mercato dell'intimo maschile di alta gamma;
  • Luna di Seta: lingerie femminile di alto livello in filati pregiati.

Di seguito, le tappe più significative nella vita recente del Gruppo CSP International:

  • 1994 - entrata nel mercato russo;
  • 1995 - lancio del collant Brazil Effect – Shock Up;
  • 1996 - pubblicità Sanpellegrino con Antonio Banderas e Valeria Mazza come testimonials;
  • 1997 - quotazione al listino di Borsa Italiana;
  • 1998 - costituzione di Sanpellegrino Polska, joint-venture paritetica (50%) con un partner polacco;
  • 1999 - acquisizione del 100% di Le Bourget, terzo produttore di collant in Francia;
  • - avvio della diversificazione nell'intimo, con la tecnologia seamless;
  • 2000 - acquisizione del 55% di Lepel, leader nel mercato della corsetteria;
  • 2001 - acquisizione del restante 45% di Lepel;
  • 2002 - fusione di Lepel per incorporazione in CSP International;
  • 2003 - lancio dei collant cosmetici, con Sanpellegrino BioComplex L'Angelica e Oroblù BioAction Transvital;
  • 2004 - diversificazione nel mercato dei costumi da bagno;
  • 2005 - razionalizzazione produttiva interna per l'ottimizzazione del rapporto qualità/costi;
  • 2006 - aumento di capitale e distribuzione di marchi di terzi con le collezioni Puma, Sergio Tacchini e Miss Sixty;
  • 2007 - licenza Energie e nuova denominazione sociale CSP International Fashion Group;
  • 2008 - acquisizione del marchio Liberti nel mercato della corsetteria di gamma elevata;
  • 2009 - costituzione della filiale commerciale Oroblù USA LLC per le vendite al mercato americano e on line;
  • 2010 - acquisizione del Gruppo WELL (49,5 mln di euro di fatturato, 20% di quota di mercato calzetteria in Francia);
  • 2011 - siglato accordo di licenza per il marchio Cagi;
  • 2012 - acquisito il marchio Cagi;
  • 2013 - start-up delle vendite on-line dei prodotti della Capogruppo con il sito www.myboutique.it
  • 2014 - lancio dello shopping on-line Oroblù con il sito www.oroblu.com
  • 2015 - acquisizione della società Oroblù Germany GmbH, distributrice dei prodotti Oroblù sul mercato tedesco;
  • 2017 - acquisizione di Perofil Fashion Srl con i marchi di proprietà Perofil e Luna di Seta e Bikkembergs in licenza;
  • 2018 - fusione per incorporazione di Perofil Fashion Srl in CSP International.
  • 2019 - sviluppo di collezioni eco sostenibili con utilizzo di filati riciclati e a basso impatto ambientale;
  • 2020 - accelerazione della "digital transformation", con lo sviluppo di canali di comunicazione web e social.

Il Gruppo CSP International ha la missione di produrre e distribuire in tutto il mondo calze, collant, intimo, costumi da bagno e abbigliamento dai capi e materiali innovativi e della migliore qualità. Ricerca, innovazione tecnologica e stilistica e sostenibilità ambientale sono alla base di tutta la sua produzione.

Per ulteriori informazioni:

CSP International Fashion Group S.p.A. Simone Ruffoni Head of Investor Relations Telefono: [email protected]

Il Comunicato è presente sul sito Internet www.cspinternational.it

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