Earnings Release • Mar 19, 2021
Earnings Release
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Comunicato Stampa Ceresara (MN), 19 marzo 2021
Il Consiglio di Amministrazione di CSP International Fashion Group S.p.A., società quotata sul mercato MTA produttrice di calze, collant, intimo, costumi da bagno, maglieria e articoli moda con i marchi Oroblù, Perofil, Luna di Seta, Lepel, Sanpellegrino, Cagi, Well e Le Bourget, ha approvato in data odierna il Bilancio d'Esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, redatti in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
I ricavi netti consolidati 2020 sono pari a 82,9 milioni di Euro, -23,7% rispetto al dato 2019 (108,6 milioni di Euro). Lo scenario macroeconomico del 2020 è stato caratterizzato dall'impatto imprevisto e straordinario dell'emergenza pandemica COVID-19.
Le vendite sono state fortemente impattate dai ripetuti periodi di lock-down e dalle conseguenze indotte sui consumi; il protrarsi dell'emergenza anche nel corso del secondo semestre 2020 ha compromesso la possibile ripresa dei consumi per le merceologie di riferimento del Gruppo.
Il risultato economico consolidato dell'esercizio 2020 evidenzia una perdita netta di 6,2 milioni di Euro, che si confronta con la perdita dell'esercizio precedente di 3,4 milioni di euro. Nonostante le consistenti azioni di contenimento dei costi fissi messe in atto dal Gruppo, il sensibile peggioramento è sostanzialmente ascrivibile al calo di fatturato sopra descritto ed al conseguente gap di marginalità industriale. A livello di posizione finanziaria netta, il Gruppo, grazie alla costante attenzione alla riduzione del capitale circolante, è riuscito a migliorare l'indebitamento complessivo portandolo ad un livello inferiore rispetto a quello dell'esercizio precedente (0,7 milioni di Euro contro i 2,2 milioni di Euro del 2019).
I Ricavi nettisono passati da 108,6 milioni di Euro a 82,9 milioni di Euro con un decremento del 23,7% rispetto all'esercizio precedente.
| Merceologia (Euro milioni) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Calzetteria | 47,3 | 65,0 |
| Corsetteria e Costumi da bagno | 19,9 | 24,0 |
| Intimo e Maglieria | 15,7 | 19,6 |
| Ricavi | 82,9 | 108,6 |
| Marchio (Euro milioni) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Well | 31,7 | 39,4 |
| Le Bourget | 16,1 | 19,7 |
| Oroblu | 10,2 | 16,8 |
| Lepel | 6,5 | 8,2 |
| Perofil | 5,8 | 7,4 |
| Altri marchi di proprietà | 7,2 | 10,1 |
| Private labels | 3,8 | 4,6 |
| Marchi di terzi | 1,6 | 2,4 |
| Ricavi | 82,9 | 108,6 |
| Area Geografica (euro milioni) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Francia | 49,7 | 61,5 |
| Italia | 24,0 | 32,4 |
| Europa | 8,0 | 12,7 |
| Resto del Mondo | 1,2 | 2,0 |
| Ricavi | 82,9 | 108,6 |
Il margine industriale è pari a 32,6 milioni di Euro. Si confronta con 44,8 milioni di Euro. L'incidenza percentuale sul fatturato passa dal 41,2% al 39,3%.
L'EBITDA (risultato prima degli oneri finanziari, delle imposte e degli ammortamenti) è pari a -0,8 milioni di Euro. Si confronta con 2,6 milioni di Euro. L'incidenza percentuale passa dal 2,4% al -1,0%.
L'EBIT (risultato operativo) è pari a -4,5 milioni di Euro. Si confronta con -1,3 milioni di Euro. L'incidenza percentuale sul fatturato è del -5,4% rispetto al -1,2% dell'esercizio precedente.
Il risultato ante imposte è pari a -5,3 milioni di Euro, rispetto a -1,6 milioni di Euro dell'esercizio precedente. L'incidenza percentuale è del -6,3% rispetto al -1,5%.
Il risultato netto di Gruppo è negativo per 6,2 milioni di Euro. Si confronta con un risultato negativo di 3,4 milioni di Euro. L'incidenza è pari a -7,4% rispetto al -3,2%.
La posizione finanziaria netta è negativa per 0,7 milioni di Euro e si confronta con una posizione negativa di 2,2 milioni di Euro.
Il patrimonio netto è pari a 47,9 milioni di Euro rispetto a 54,1 milioni di Euro.
La Capogruppo ha realizzato un fatturato pari a 39,4 milioni di Euro, con un decremento del 28,3% rispetto al fatturato di 54,9 milioni di Euro del 2019.
Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 43,8 a 30,9 milioni di Euro, con un decremento del 29,4%.
La Capogruppo ha riportato, tenendo conto di dividendi per 6,3 milioni di Euro percepiti dalla controllata francese, una perdita dopo le imposte di 1,3 milioni di Euro. Si confronta con un utile di 0,2 milioni di Euro del 2019.
La controllata, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un fatturato di 50,5 milioni di Euro, in decremento del 19,6% rispetto all'esercizio precedente.
L'incidenza del margine industriale sui ricavi netti è al 44,6%, in linea con il precedente esercizio.
La Società ha conseguito un utile netto dopo le imposte di 1,3 milioni di Euro e si confronta con un utile di 2,8 milioni di Euro dell'esercizio precedente.
Il fatturato della società tedesca risulta pari a 1,4 milioni di Euro, con un decremento del 20,7% rispetto al 2019.
Il risultato netto finale riporta un utile di 133 mila Euro (che si confronta con una perdita di 176 mila Euro del 2019), attribuibile principalmente al miglioramento del margine industriale ed al contenimento delle spese commerciali ed amministrative.
La società statunitense ha realizzato nel 2020 un fatturato di 226 migliaia di Euro, con un decremento del 50,4% rispetto al 2019 (-49,5% a tassi di cambio costanti).
Il risultato netto dell'esercizio è negativo per 49 mila Euro e si confronta con un utile di 37 mila Euro dell'esercizio precedente.
Preso atto che l'esercizio 2020 si è chiuso in perdita di 1,3 milioni di Euro, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo CSP International Fashion Group S.p.A propone all'Assemblea degli Azionisti di deliberare la copertura della perdita nel modo di seguito illustrato (valori espressi in Euro):
| Perdita d'esercizio | Euro | 1.254.203,45 |
|---|---|---|
| Riserva Utili non distribuiti | Euro | (1.254.203,45) |
| Perdita residua | Euro | 0,00 |
Alla data odierna la Capogruppo detiene n. 1.000.000 azioni proprie, pari al 3% del capitale sociale, acquistate per un costo complessivo di 888.000 euro; nell'esercizio 2020 non sono state acquistate azioni proprie.
Il Consiglio di Amministrazione odierno ha deliberato di sottoporre all'Assemblea la proposta di autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio, per un periodo di 18 mesi a far data dalla delibera assembleare, con contestuale revoca della delibera assembleare del 12 giugno 2020 inerente l'autorizzazione all'alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie in portafoglio.
Dopo un primo semestre 2020 che aveva evidenziato una sostanziale tenuta dei risultati reddituali, nonostante una contrazione del fatturato di quasi il 30%, il progressivo peggioramento della situazione dei contagi a partire da ottobre 2020 ha fortemente penalizzato i risultati dell'intero esercizio 2020 ed influirà, con molta probabilità su quelli del primo semestre 2021.
Le vendite dei primi mesi del 2021 risentono purtroppo di tale contesto caratterizzato da ripetuti e prolungati lock-down a livello pressoché mondiale ed evidenziano pertanto fatturati in significativa contrazione.
In un contesto senza precedenti, il Gruppo, contemperando la necessaria attenzione alla continuità dell'attività aziendale e tenendo altresì conto della tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti, è attivamente impegnato per reagire alle mutate condizioni di mercato, adottando le misure più appropriate per mitigare gli effetti negativi sui risultati d'esercizio derivanti da tale scenario, già illustrate nelle precedenti relazioni.
La Capogruppo, per fronteggiare le ripercussioni sulla liquidità aziendale ha chiesto ed ottenuto dagli istituti di credito la moratoria sul pagamento delle rate dei finanziamenti in essere in scadenza tra marzo e giugno, ed ha inoltre attivato la richiesta di nuovi finanziamenti assistiti dalle garanzie previste dai decreti emergenziali, che al momento sono stati erogati per l'importo di 5,5 milioni di Euro. Inoltre, la Capogruppo ha beneficiato del consistente flusso di dividendi proveniente dalla controllata.
Da tempo il Gruppo si trova impegnato ad operare in un settore maturo, altamente competitivo e purtroppo nell'ultimo anno, ulteriormente aggravato dalla citata emergenza pandemica.
Per fare fronte a tale situazione nel 2019 è stato avviato dal management un Piano industriale (Piano) con l'obiettivo di ridurrei i costi di struttura, in funzione dell'effettivo andamento del mercato e delle dimensioni di fatturato attese.
L'efficacia di tali azioni è stata fortemente rallentata dalla crisi economica generata dalla pandemia COVID-19, che stiamo ancora fronteggiando.
Il protrarsi dell'emergenza anche nel corso del 2021, quantomeno per la prima parte dell'anno, fa prevedere uno scenario macro-economico caratterizzato da elevata incertezza circa le tempistiche e l'intensità di avvio della ripresa; peraltro la profondità e pervasività della crisi prodotta dall'emergenza pandemica determina anche il probabile cambiamento strutturale di modelli economici e di stili di vita che possono riflettersi in modo rilevante sulle prospettive e modalità di consumo lasciate in eredità.
Nel quadro sopra evidenziato il Consiglio di Amministrazione ha confermato le linee guida del proprio Piano, ponendo maggiore enfasi alla realizzazione delle seguenti finalità:
completamento in tempi rapidi, del processo di razionalizzazione dei costi di struttura mirato ad una rilevante riduzione dei costi operativi;
accelerazione del processo di digitalizzazione (c.d."digital transformation"), sviluppando i canali di comunicazione web e social, che consentono di mantenere un contatto diretto e continuo tra i consumatori e i brand aziendali;
concentrazione sui marchi propri, sugli investimenti in ricerca e sviluppo con focus sull'ecosostenibilità e razionalizzazione delle collezioni.
In tale ottica CSP, in linea con la strategia di sviluppo e potenziamento dei progetti sui propri marchi, ha deciso di razionalizzare l'offerta; pertanto, con le consegne delle collezioni autunno/inverno 2021, terminerà il rapporto di licenza per le collezioni uomo intimo e beachwear a marchio Bikkembergs, con previsione di un periodo di sell-off di 12 mesi (fino alla fine del 2022), per lo smaltimento delle giacenze residue.
Le linee guida sopra richiamate sono state recepite nella revisione del piano industriale 2021-2025 (di seguito il Piano) con aggiornamento delle stime utilizzate dalla direzione per la predisposizione del test di impairment al 31 dicembre 2020. Il Consiglio ha approvato i risultati dell'impairment test il quale, pur evidenziando per la Cash Generating Unit (CGU) Italia uno squilibrio tra il valore contabile ed il valore d'uso, non ha determinato alcuna necessità di svalutazione nell'esercizio 2020.
I risultati dei test non evidenziano perdite di valore per le CGU Francia e Germania, mentre per la CGU Italia si evidenzia una perdita di valore pari a 70,3 milioni di euro.
Si precisa però che tale perdita di valore non avrà, come per l'esercizio precedente, alcun effetto ai fini contabili, in quanto i beni immateriali iscritti a bilancio sono di nuova formazione per quanto riferibili a software, avendo già azzerato tutte le immobilizzazioni immateriali mediante svalutazione conseguente all'impairment nell'esercizio 2018, mentre per i diritti d'uso i contratti maggiormente significativi risultano essere stati stipulati in periodi recenti e i canoni ivi previsti rappresentano il valore di mercato degli stessi.
Per quanto attiene le altre poste di bilancio che, in base a quanto previsto dallo IAS 36, devono essere oggetto di analisi in conseguenza del risultato emerso dall'impairment test, si segnala che hanno valori di mercato ampiamente superiori ai valori contabili, pertanto, coerentemente con i principi contabili applicabili, non sono state apportate svalutazioni.
In particolare: per quanto riguarda i "terreni e fabbricati", si evidenzia che i loro valori sono stati confermati mediante una stima redatta da un professionista indipendente dalla quale emerge un valore di mercato pari a 22,5 milioni di Euro a fronte di 7,9 milioni di Euro di valore di carico al 31 dicembre 2020; per gli "impianti e macchinari" ed "autovetture" si è svolta un'analisi di dettaglio verificando il valore di mercato di beni simili, rilevando un valore decisamente superiore rispetto a quello contabile; per le "migliorie su beni di terzi" la recuperabilità del valore non risulta problematica avendo verificato che il valore delle migliorie eseguite sui fabbricati unitamente al valore dei beni ad esse riconducibili condotti in forza di contratto di leasing risulta a valore di mercato.
Considerando che a tutt'oggi lo stato di emergenza globale causato dagli effetti del virus è ancora in evoluzione, ed in attesa dell'auspicato ritorno alla "normalità" che sarà in buona parte determinato dalla riuscita delle campagne vaccinali attualmente in corso, riteniamo che non sia possibile effettuare previsioni accurate riguardo ai risultati dell'intero esercizio in corso. Il Gruppo profonderà il massimo sforzo per accelerare le azioni di rilancio del business delineate dal Piano, pur tuttavia consapevoli che le conseguenze della crisi sanitaria ritarderanno e penalizzeranno la profittabilità nel breve termine, rimandando agli esercizi successivi gli auspicati recuperi.
Il Gruppo si attiverà con iniziative volte all'individuazione di opportunità di partnership o aggregazioni strategiche, anche con realtà complementari, che consentano di raggiungere una dimensione idonea a fronteggiare le sfide del mercato.
Al fine di dotare la Società delle risorse finanziarie necessarie per rafforzare la struttura patrimoniale e sostenere gli obiettivi strategici individuati nel Piano Industriale, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di sottoporre all'approvazione della convocanda assemblea straordinaria degli azionisti del 30 Aprile p.v., una proposta di Aumento di capitale sociale a pagamento per un controvalore massimo complessivo di Euro 7.000.000, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi entro e non oltre il 31 marzo 2022, in via scindibile, mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare, da offrirsi in opzione agli azionisti titolari di azioni ordinarie, ai sensi dell'articolo 2441, commi 1, 2 e 3, Cod. Civ.. L'Aumento di Capitale sarà offerto in opzione a tutti gli azionisti e non sono previsti consorzi di garanzia e/o collocamento.
Gli azionisti della Società, Bertoni Francesco, Morè Giuseppina, Bertoni Carlo, Bertoni Mario e Bertoni Mariangela, titolari di una partecipazione complessivamente pari a circa il 30,4% del capitale sociale di CSP International Fashion Group S.p.A., hanno manifestato la disponibilità alla sottoscrizione della quota di propria spettanza del prospettato aumento di capitale.
In conformità alla prassi di mercato, la proposta sottoposta all'approvazione dell'Assemblea Straordinaria prevede che il prezzo di emissione delle azioni sia determinato dal Consiglio di Amministrazione in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione, tenendo conto tra l'altro, delle condizioni di mercato in generale e dell'andamento dei prezzi e dei volumi delle azioni della Società esistenti, espressi dal titolo in Borsa, nonché dall'andamento economico, patrimoniale e finanziario della Società e/o del Gruppo e considerata la prassi di mercato per operazioni similari, applicando eventualmente uno sconto sul prezzo teorico ex diritto (cd. TERP).
Contestualmente alla determinazione del prezzo di sottoscrizione (comprensivo di eventuale sovrapprezzo), il Consiglio di Amministrazione definirà l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale, il numero massimo di azioni da emettere e il rapporto di assegnazione in opzione delle stesse.
Le determinazioni che verranno assunte al riguardo dal Consiglio di Amministrazione nella fase esecutiva dell'operazione saranno rese note al mercato nelle forme prescritte.
Per maggiori informazioni sulla proposta di aumento di capitale si rinvia alla relazione illustrativa che sarà pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla disciplina di legge e regolamentare applicabile.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato:
Con l'approvazione del bilancio 2020 vengono a scadenza sia l'Organo Amministrativo che il Collegio Sindacale e pertanto nella prossima Assemblea sarà posto all'ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali, secondo le procedure previste dallo Statuto Sociale e nella relazione di governo societario di CSP.
Il Consiglio ha deliberato di convocare presso la sede sociale di CSP, l'Assemblea Straordinaria e Ordinaria per il giorno 30 aprile 2021, alle ore 9:00 in unica convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
PARTE STRAORDINARIA
1.1. Eliminazione dell'indicazione del valore nominale delle azioni e conseguenti modifiche all'articolo 5 dello Statuto sociale - deliberazioni inerenti e conseguenti;
1.2. Adeguamento alle nuove disposizioni normative in materia di quote di genere ed ulteriori modifiche relative alla presentazione e alla composizione delle liste per la nomina degli organi sociali; conseguenti modifiche agli articoli 18 e 31 dello Statuto sociale - deliberazioni inerenti e conseguenti.
1.1. Approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, Relazione degli Amministratori sulla gestione, Relazione del Collegio Sindacale e della Società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e della Dichiarazione Consolidata non finanziaria per l'anno 2020 di cui al DLgs. 30.12.2016 n. 254 - deliberazioni inerenti e conseguenti.
1.2. Destinazione del risultato di esercizio - deliberazioni inerenti e conseguenti.
2.1. Deliberazione vincolante in merito alla prima sezione della relazione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis, del TUF;
2.2. Deliberazione non vincolante in merito alla seconda sezione ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF.
La documentazione relativa all'Assemblea, sia per la parte ordinaria, sia per la parte straordinaria, unitamente alle proposte di delibera, sarà messa a disposizione del pubblico entro i termini di legge con le modalità previste dalla normativa vigente, con facoltà degli Azionisti e di coloro ai quali spetta il diritto di voto di ottenerne copia. Tale documentazione sarà disponibile presso la sede sociale, nonché presso il meccanismo di stoccaggio all'indirizzo e sul sito internet della Società www.cspinternational.it nella sezione "IR / Corporate Governance – Assemblea 2021".
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Arturo Tedoldi, Direttore Amministrativo e Finanziario, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel progetto di Bilancio 2020 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer - Il documento può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo CSP. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione ad una molteplicità di fattori.
Schemi di bilancio e schemi riclassificati - In allegato i dati di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario. Si precisa che i dati di bilancio relativi all'esercizio 2020 riportati nel presente comunicato sono ancora oggetto di verifica da parte della società di revisione.
| (importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| Attività immateriali: | ||
| - Avviamento | 8.812 | 8.812 |
| - Altre attività immateriali | 3.944 | 4.131 |
| - Diritto d'uso | 3.740 | 5.700 |
| Attività materiali: | ||
| - Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 14.585 | 16.440 |
| Altre attività non correnti: | ||
| Altre partecipazioni | 8 | 8 |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 16 | 69 |
| Attività per imposte anticipate | 592 | 1.758 |
| Totale attività non correnti | 31.697 | 36.918 |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||
| Rimanenze di magazzino | 30.520 | 35.424 |
| Crediti commerciali | 15.706 | 24.008 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 2.833 | 2.585 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 18.390 | 19.455 |
| Totale attività correnti | 67.449 | 81.472 |
| TOTALE ATTIVITA' | 99.146 | 118.390 |
| (importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo: | ||
| - Capitale sottoscritto e versato | 17.295 | 17.295 |
| - Altre riserve | 36.901 | 40.401 |
| - Riserve di rivalutazione | 758 | 758 |
| - Risultato del periodo | (6.177) | (3.444) |
| meno: Azioni proprie | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 47.889 | 54.122 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | ||
| - Debiti verso banche | 8.416 | 4.851 |
| - Altre passività finanziarie | 2.627 | 4.185 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 6.524 | 6.713 |
| Fondi per rischi e oneri | 2.383 | 2.515 |
| Fondo imposte differite | 77 | 1.061 |
| Totale passività non correnti | 20.027 | 19.325 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | ||
| - Debiti verso banche | 6.852 | 11.090 |
| - Altre passività finanziarie | 1.147 | 1.489 |
| Debiti commerciali | 15.808 | 23.317 |
| Debiti vari e altre passività | 7.423 | 8.580 |
| Debiti per imposte correnti | - | 467 |
| Totale passività correnti | 31.230 | 44.943 |
| TOTALE PASSIVITA' | 51.257 | 64.268 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 99.146 | 118.390 |
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | 1.147 | 1.489 |
| Debiti verso banche a breve | 3.862 | 6.160 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 2.990 | 4.930 |
| Cassa e banche attive | (18.390) | (19.455) |
| Indebitamento finanziario netto a breve | (10.391) | (6.876) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | 2.627 | 4.185 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti | 8.416 | 4.851 |
| Indebitamento finanziario netto | 652 | 2.160 |
| (importi in migliaia di Euro) | Esercizio al 31 dicembre 2020 |
Esercizio al 31 dicembre 2019 |
||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 82.932 | 100,0% | 108.635 | 100,0% |
| Costo del venduto | (50.313) | -60,7% | (63.839) | -58,8% |
| Margine Industriale | 32.619 | 39,3% | 44.796 | 41,2% |
| Spese dirette di vendita | (7.903) | -9,5% | (10.100) | -9,3% |
| Margine commerciale lordo | 24.716 | 29,8% | 34.696 | 31,9% |
| Altri ricavi operativi netti | 733 | 0,9% | 1.293 | 1,2% |
| Spese commerciali e amministrative | (29.630) | -35,7% | (36.053) | -33,2% |
| Costi di ristrutturazione | (348) | -0,4% | (1.213) | -1,1% |
| Risultato operativo (EBIT) | (4.529) | -5,4% | (1.277) | -1,2% |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | (208) | -0,3% | - | 0,00% |
| Altri proventi (oneri) finanziari netti | (529) | -0,6% | (361) | -0,3% |
| Risultato prima delle imposte derivante dalle attività d'esercizio | (5.266) | -6,3% | (1.638) | -1,5% |
| Imposte sul reddito | (911) | -1,1% | (1.806) | -1,7% |
| Utile netto del Gruppo | (6.177) | -7,4% | (3.444) | -3,2% |
| Risultato per azione - base | Euro | -0,186 | -0,104 |
|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | -0,186 | -0,104 |
per gli esercizi 2020 e 2019
(importi in migliaia di Euro)
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | ||
| Risultato d'esercizio | (6.177) | (3.444) |
| Imposte d'esercizio | 911 | 1.806 |
| Interessi attivi/passivi | 296 | 323 |
| Differenze cambio | 233 | 38 |
| Svalutazioni/ripristini di valore di attività non correnti | 207 | 0 |
| Risultato Operativo (EBIT) | (4.530) | (1.277) |
| Ammortamenti | 3.687 | 3.901 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze e altre poste non monetarie | (3) | 19 |
| Incremento/(decremento) fondi rischi e oneri | (132) | 576 |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale | (245) | (174) |
| Imposte sul reddito pagate | 0 (232) |
(1.628) (96) |
| Interessi pagati su C/C Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante |
(1.455) | 1.321 |
| Variazione del capitale circolante netto: | ||
| (Incremento)/decremento delle rimanenze | 4.904 | 1.153 |
| (Incremento)/decremento dei crediti commerciali | 8.069 | (574) |
| Incremento/(decremento) dei debiti commerciali | (7.509) | (1.246) |
| Incremento/(decremento) dei debiti vari e altre passività | (2.353) | 355 |
| (Incremento)/decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività | (248) | 892 |
| Totale variazione CCN | 2.863 | 580 |
| A. Totale flusso di cassa netto da attività operative | 1.408 | 1.901 |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | ||
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali | (130) (226) |
(2.162) (368) |
| (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali | 17 | 49 |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali |
0 | 0 |
| Variazione crediti finanziari | 53 | 0 |
| B. Flusso di cassa netto da attività di investimento | (286) | (2.481) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | ||
| Incremento (decremento) debiti verso banche | (2.123) (64) |
(2.852) (108) |
| Interessi pagati su debiti finanziari | ||
| Acquisto di azioni proprie | 0 0 |
0 0 |
| Dividendi pagati Variazioni di riserva |
0 | (63) |
| C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | (2.187) | (3.023) |
| D. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C) | (1.065) | (3.603) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 19.455 | 23.058 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 18.390 | 19.455 |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 18.390 | 19.455 |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | (3.862) | (6.160) |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (2.990) | (4.930) |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | (1.147) | (1.489) |
| Indebitamento netto a breve termine | 10.391 | 6.876 |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (8.416) | (4.851) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | (2.627) | (4.185) |
| Indebitamento netto a medio/lungo termine | (11.043) | (9.036) |
| Indebitamento finanziario netto totale | (652) | (2.160) |
| (importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||
| Attività immateriali: | ||
| - Avviamento | - | - |
| - Altre attività immateriali | 238 | 211 |
| - Diritto d'uso | 2.262 | 3.866 |
| Attività materiali: | ||
| - Immobili, impianti, macchinari e altre immobilizzazioni di proprietà | 10.996 | 12.243 |
| Altre attività non correnti: | ||
| Partecipazioni | 29.102 | 29.102 |
| Altre partecipazioni | 4 | 4 |
| Crediti finanziari, crediti vari, crediti commerciali e altre attività non correnti | 14 | 67 |
| Attività per imposte anticipate | - | - |
| Totale attività non correnti | 42.616 | 45.493 |
| ATTIVITA' CORRENTI | ||
| Rimanenze di magazzino | 17.355 | 21.970 |
| Crediti commerciali | 9.551 | 14.619 |
| - di cui verso entità controllate | 1.627 | 2.532 |
| Crediti finanziari, crediti vari e altre attività | 717 | 668 |
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 3.885 | 774 |
| Totale attività correnti | 31.508 | 38.031 |
| TOTALE ATTIVITA' | 74.124 | 83.524 |
| (importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio netto: | ||
| - Capitale sottoscritto e versato | 17.295 | 17.295 |
| - Altre riserve | 25.169 | 24.947 |
| - Riserve di rivalutazione | 758 | 758 |
| - Risultato del periodo | (1.254) | 196 |
| meno: Azioni proprie | (888) | (888) |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 41.080 | 42.308 |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| Passività finanziarie con scadenza oltre 12 mesi: | ||
| - Debiti verso banche | 8.416 | 4.851 |
| - Altre passività finanziarie | 1.885 | 3.338 |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 3.664 | 3.838 |
| Fondi per rischi e oneri | 1.365 | 1.473 |
| Fondo imposte differite | 77 | 77 |
| Totale passività non correnti | 15.407 | 13.577 |
| PASSIVITA' CORRENTI | ||
| Passività finanziarie con scadenza entro 12 mesi: | ||
| - Debiti verso banche | 6.852 | 11.090 |
| - Altre passività finanziarie | 392 | 491 |
| Debiti commerciali | 7.181 | 12.588 |
| - di cui verso entità controllate | 95 | 31 |
| Debiti vari e altre passività | 3.212 | 3.470 |
| Debiti per imposte correnti | - | - |
| Totale passività correnti | 17.637 | 27.639 |
| TOTALE PASSIVITA' | 33.044 | 41.216 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 74.124 | 83.524 |
| (Importi in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | 392 | 491 |
| Debiti verso banche a breve | 3.862 | 6.159 |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | 2.990 | 4.930 |
| Cassa e banche attive | (3.885) | (774) |
| Indebitamento finanziario netto a breve | 3.359 | 10.806 |
| Debiti finanziari a medio lungo termine (IFRS 16) | 1.885 | 3.338 |
| Finanziamenti a medio lungo termine al netto delle quote correnti | 8.416 | 4.851 |
| Indebitamento finanziario netto | 13.660 | 18.995 |
| (importi in migliaia di Euro) | Esercizio al 31 dicembre 2020 |
Esercizio al 31 dicembre 2019 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi - di cui verso entità controllate |
8.488 | 39.367 | 100,0% | 11.124 | 54.897 | 100,0% |
| Costo del venduto | (30.223) | -76,8% | (39.240) | -71,5% | ||
| - di cui verso entità controllate Margine Industriale |
96 | 9.144 | 23,2% | 72 | 15.657 | 28,5% |
| Spese dirette di vendita | (4.665) | -11,9% | (6.076) | -11,1% | ||
| - di cui verso entità controllate Margine commerciale lordo |
40 | 4.479 | 11,4% | 68 | 9.581 | 17,5% |
| Altri ricavi operativi netti | 231 | 0,6% | 343 | 0,6% | ||
| - di cui verso entità correlate Spese commerciali e amministrative |
20 | (11.808) | -30,0% | 20 | (15.289) | -27,9% |
| - di cui verso entità correlate Costi di ristrutturazione |
514 | (160) | -0,4% | 653 | (514) | -0,9% |
| Risultato operativo (EBIT) | (7.258) | -18,4% | (5.879) | -10,7% | ||
| Dividendi da partecipate | 6.302 | 16,0% | 6.302 | 11,5% | ||
| Altri oneri finanziari netti | (283) | -0,7% | (292) | -0,5% | ||
| Risultato prima delle imposte derivante dalle attività d'esercizio | (1.239) | -3,1% | 131 | 0,2% | ||
| Imposte sul reddito | (15) | -0,1% | 65 | 0,1% | ||
| Utile netto | (1.254) | -3,2% | 196 | 0,4% |
| Risultato per azione - base | Euro | (0,038) | 0,006 | |
|---|---|---|---|---|
| Risultato per azione - diluito | Euro | (0,038) | 0,006 |
per gli esercizi 2020 e 2019 (importi in migliaia di Euro)
| 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 | |
|---|---|---|
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività operative: | ||
| Risultato d'esercizio | (1.254) | 196 |
| Imposte d'esercizio | 15 | (65) |
| Dividendi da società controllate | (6.302) | (6.302) |
| Interessi attivi/passivi | 261 | 292 |
| Differenze cambio | 22 | (12) |
| Risultato Operativo (EBIT) | (7.258) | (5.891) |
| Ammortamenti | 1.980 | 2.076 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze e altre poste non monetarie | (3) | 19 |
| Svalutazioni per perdita durevole di valore | 0 | 0 |
| Dividendi da società controllate incassati | 6.302 | 6.302 |
| Incremento/(decremento) fondi rischi e oneri | (108) | (32) |
| Variazione TFR e altri fondi relativi al personale | (174) | (90) |
| Imposte sul reddito pagate | 0 | 0 |
| Interessi pagati su C/C | (171) | (120) |
| 568 | 2.264 | |
| Flusso di cassa prima delle variazioni di capitale circolante | ||
| Variazione del capitale circolante netto (*): | ||
| (Incremento)/decremento delle rimanenze | 4.615 | 557 |
| (Incremento)/decremento dei crediti commerciali | 5.046 | 1.340 |
| Incremento/(decremento) dei debiti commerciali | (5.407) | (1.432) |
| Incremento/(decremento) dei debiti vari e altre passività | (258) | (99) |
| (Incremento)/decremento dei crediti finanziari, crediti vari e altre attività | (64) | (234) |
| Totale variazione CCN | 3.932 | 132 |
| A. Totale flusso di cassa netto da attività operative | 4.500 | 2.396 |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento: | ||
| (Investimenti) in immobilizzazioni materiali | (66) | (1.927) |
| (Investimenti) in immobilizzazioni immateriali | (199) | (306) |
| 17 | 59 | |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni materiali | 0 | 0 |
| Incasso per la vendita di immobilizzazioni immateriali | ||
| Acquisizione di società controllate al netto della liquidità acquisita | 0 | 0 |
| Variazione crediti finanziari | 53 | 0 |
| B. Flusso di cassa netto da attività di investimento | (195) | (2.174) |
| Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento: | ||
| Incremento (decremento) debiti verso banche | (1.130) | (1.970) |
| Interessi pagati su debiti finanziari | (64) | (108) |
| Acquisto di azioni proprie | 0 | 0 |
| Dividendi pagati | 0 | 0 |
| Variazioni di riserva | 0 | (63) |
| C. Flusso di cassa netto da attività di finanziamento | (1.194) | (2.141) |
| E. Flusso di cassa netto del periodo (A+B+C+D) | 3.111 | (1.919) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO | 774 | 2.693 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO | 3.885 | 774 |
| Dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto al: | 31 dicembre 2020 | 31 dicembre 2019 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide ed equivalenti | 3.885 | 774 |
| Debiti verso banche esigibili entro 12 mesi | (3.862) | (6.159) |
| Quota a breve dei debiti a medio lungo termine | (2.990) | (4.930) |
| Debiti finanziari a breve (IFRS 16) | (392) | (491) |
| Indebitamento netto a breve termine | (3.359) | (10.806) |
| Debiti verso banche esigibili oltre 12 mesi | (8.416) | (4.851) |
| Debiti finanziari a medio/lungo termine (IFRS 16) | (1.885) | (3.338) |
| Indebitamento netto a medio/lungo termine | (10.301) | (8.189) |
| Indebitamento finanziario netto totale | (13.660) | (18.995) |
CSP International è stata fondata nel 1973 a Ceresara, (MN) nel distretto della calzetteria, dove si realizzano i 2/3 della produzione europea di calze. CSP International opera nella produzione e distribuzione di calze, collant, corsetteria, underwear, fashion e beachwear.
Il Gruppo ha realizzato nel 2020 un fatturato consolidato di 82,9 milioni di euro, conta circa 750 dipendenti, in Italia e in Francia, e distribuisce i propri prodotti in circa 40 paesi nel mondo. Il 76% del fatturato è realizzato all'estero e il 43% in merceologie diversificate, diverse dai collant.
I suoi marchi si rivolgono a diversi target del mercato:
Di seguito, le tappe più significative nella vita recente del Gruppo CSP International:
Il Gruppo CSP International ha la missione di produrre e distribuire in tutto il mondo calze, collant, intimo, costumi da bagno e abbigliamento dai capi e materiali innovativi e della migliore qualità. Ricerca, innovazione tecnologica e stilistica e sostenibilità ambientale sono alla base di tutta la sua produzione.
CSP International Fashion Group S.p.A. Simone Ruffoni Head of Investor Relations Telefono: [email protected]
Il Comunicato è presente sul sito Internet www.cspinternational.it
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