AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Credito Emiliano

Remuneration Information Mar 20, 2025

4312_rns_2025-03-20_cf94d893-d135-4e87-a9bf-a14d751b72e7.pdf

Remuneration Information

Open in Viewer

Opens in native device viewer

Proposta all'Assemblea degli Azionisti di incremento del rapporto fra remunerazione variabile e remunerazione fissa a beneficio di alcuni Dipendenti del Gruppo CREDEM

Redatta ai sensi del 37°Aggiornamento della Circolare Banca d'Italia 285/2013 del 24.11.2021, in applicazione della Direttiva 2013/36/UE ("CRDV") art. 94 punto g (ii) e successive modifiche

Reggio Emilia, 23.01.2025

Signori Azionisti,

le attuali Politiche di Remunerazione del Gruppo CREDEM, conformemente alle vigenti previsioni normative e giuste le delibere dell'Assemblea degli Azionisti del 30.04.2019, del 30.04.2020, del 28.04.2022 e del 24.04.2024, prevedono l'applicazione di un rapporto fra remunerazione variabile e remunerazione fissa ("cap") di 2:1 per un nucleo individuato di Persone per le quali non essendo intervenute variazioni rispetto alle delibere assembleari, si conferma il mantenimento dei cap:

  • il Perimetro del Personale Più Rilevante ("PPR") di Gruppo (n. 34 Persone) non appartenente alle FAC – Funzioni Aziendali di Controllo1 : Direzione Centrale; responsabili delle principali Funzioni Aziendali e Aree di Business di CREDEM; AD e/o DG delle Società Controllate identificate come "Rilevanti"2 ; Direzioni Generali delle Società Controllate "Rilevanti" del Gruppo;
  • in CREDEM coordinamento delle aree territoriali, responsabili delle Direzioni della Business Unit Commerciale ("BU COMME") e ruoli di coordinamento di business della rete commerciale e dell'Area CF - Consulenti Finanziari;
  • in CREUROPB i ruoli di coordinamento delle Aree Private Banking e CF Consulenti Finanziari (dipendenti); il cluster di Persone operanti nella "filiera Private";
  • i gestori e le Funzioni commerciali operanti nell'Area Wealth Management (EUROSGR EUROSIM); 1 AD ed il responsabile Gestione Fondi di Credem Private Equity ("CPE"); il responsabile dell'Area Finanza di CREDEMVITA.

Si propone all'Assemblea degli Azionisti del 30.04.2025 l'incremento del cap a 2:1 per:

  • DG CREDEMASSICURAZIONI (Società "di Minor Rilevanza"),
  • Coordinatore Commerciale Reti Agenti AVVERA,
  • cluster predefinito di Private Banker CREUROPB con portafoglio high level 3 (alla data di rilevazione n. 212 Persone)

e per

  • AD Credem Private Equity ("CPE"): da 2:1 a 3:1.

CPE è la SGR del Gruppo CREDEM che ha il compito di istituire, organizzare, gestire e promuovere Fondi Mobiliari Chiusi nel comparto del private equity.

CPE è stata autorizzata a prestare il servizio di gestione collettiva del risparmio con provvedimento di Banca d'Italia del 6.02.2003 ed è iscritta all'Albo delle SGR - Sezione gestori di FIA (Fondi di Investimento Alternativi) al n. 55.

Il Personale di CPE non beneficia di un sistema premiante di breve termine ("SISPRE"), ma per la peculiarità del business la remunerazione variabile è ad oggi strutturata quale "carried interest".

Il "nuovo" perimetro (in essere e in proposta) cui verrebbe riconosciuto un cap superiore all'1:1 rappresenta il 5,54% della popolazione aziendale (Gruppo CREDEM).4 Trattasi di 367 Persone, di cui n. 34 PPR di Gruppo, n. 4 PPR di Società che eseguono identificazione individuale per specifiche disposizioni di settore (EUROSGR, CREDEMVITA, CREDEMASSICURAZIONI e CPE) e n. 329 appartenenti alla categoria del cd. "Altro" Personale.

1 Ai responsabili FAC si applica il limite normativo previsto.

2 Oltre a CREDEM, le Società del Gruppo classificate "Rilevanti" sono: Credem Euromobiliare Private Banking ("CREUROPB"), CREDEMLEASING, CREDEMFACTOR, CREDEMVITA, Euromobiliare AM SGR ("EUROSGR"), Euromobiliare Advisory SIM ("EUROSIM"), AVVERA.

3 Portafoglio > Emln. 50

4 Personale del Gruppo CREDEM: n. 6.628 Persone (Bilancio al 31.12.2023).

Nella formulazione della proposta di innalzamento del cap si confermano i seguenti aspetti, alla base delle precedenti delibere e ritenuti ancora pienamente validi:

  • mantenere la competitività del pacchetto retributivo di ruoli ritenuti strategici per sostenere la capacità di "attraction" e "retention" del Gruppo;
  • rafforzare il legame tra remunerazione e performance (nella logica di sostenibilità dei risultati nel tempo) con la possibilità di prevedere sistemi premianti in linea con il livello delle performance realizzate;
  • evitare di agire solo sulla componente fissa della remunerazione con il conseguente irrigidimento e aumento dei costi fissi e con l'effetto di disancorare le retribuzioni dai risultati di breve e medio periodo.

Capacità di rispettare le regole prudenziali

Le Disposizioni di Banca d'Italia richiedono altresì di verificare che la proposta dell'incremento di cap non abbia implicazioni "anche prospettiche, sulla capacità di continuare a rispettare tutte le regole prudenziali".

Nello specifico:

  • per assicurare che le remunerazioni variabili siano erogate in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, l'attivazione del SISPRE di tutte le Società del Gruppo è vincolata ad indicatori che monitorano l'adeguatezza patrimoniale e i livelli di liquidità del Gruppo ("gate" di Gruppo), CET1 - Common Equity Tier1 e NSFR - Net Stable Funding Ratio, come definiti nell'ambito del Processo RAF - Risk Appetite Framework;
  • l'incremento del cap non comporta in alcun modo un aumento delle risorse economiche da destinare al pagamento della remunerazione variabile del PPR e del Personale per il quale viene richiesto l'incremento, in quanto il bonus pool è definito ex ante e recepito nella pianificazione annuale di CREDEM e delle Controllate ed è parte del processo di definizione dei meccanismi di funzionamento del SISPRE;
  • all'apertura dei gate di Gruppo, il SISPRE si attiva solo a raggiungimento di una soglia minima di "Superindice" Banca/Società (cui il Personale appartiene) composto da indicatori reddituali (Utile Ante Imposte), indicatori di crescita del business e indicatori di rischio.

Il meccanismo, per mezzo di una solida pratica di allineamento al rischio basata su parametri oggettivi, assicura una simmetria tra ammontare del bonus pool e risultati, consentendo di contrarre sensibilmente il bonus pool stesso in caso di mancato raggiungimento dei target (fino all'azzeramento). Il bonus pool inoltre deve essere completamente autofinanziato. Raggiunto pertanto il livello di "Superindice", occorre che anche l'Utile Ante Imposte sia conseguito ad un livello tale da sostenerne la spesa.

L'incremento del cap di cui alla presente proposta è infine coerente con la Politica di Remunerazione del Gruppo CREDEM, che incentiva comportamenti virtuosi nel conseguimento degli obiettivi di business (prevedendo anche meccanismi penalizzanti in caso di misconduct).

Come previsto dalle Disposizioni Banca d'Italia, a valle del CA del 23.01.2025, si procederà ad inoltrare alla Vigilanza istanza di incremento del cap, che deve normativamente pervenire all'Autorità di vigilanza 60gg prima dell'Assemblea degli Azionisti chiamata a deliberarla.

_________________________

Il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.