AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Credito Emiliano

Remuneration Information Apr 3, 2024

4312_rns_2024-04-03_f7aa20c4-d439-4fe1-9d96-90c53bc5015a.pdf

Remuneration Information

Open in Viewer

Opens in native device viewer

Credito Emiliano S.p.A.

Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti

Redatta ai sensi de:

  • Disposizioni Banca d'Italia Circolare n. 285 del 17.12.2013, 37° Aggiornamento del 24.11.2021, "Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione" e art. 450 della CRR (Regolamento EU N. 876/2019).
  • art. 123ter TUF, art. 84quater e degli schemi n. 7, 7bis e 7ter dell'all. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58.

Emittente: CREDITO EMILIANO S.p.A. Sito Web: www.credem.it Esercizi cui si riferisce la Relazione: 2023 e 2024 Data di approvazione della Relazione: 21.03.2024

INDICE

Sezione I: Politica di Remunerazione e Incentivazione di Gruppo 2024

1
Principi, Purpose e Valori della Politica di Remunerazione di Gruppo
7
2
Quadro Normativo di riferimento
3
Politica di Remunerazione di Gruppo - Neutralità di Genere
4
Politica di Remunerazione di Gruppo - Sostenibilità
13
5
Governance e ruolo del Comitato Remunerazioni
15
6
Politica relativa al Processo di Identificazione e Perimetro PPR 2024
17
6.1
Il Processo di Identificazione del PPR
17
6.2
Identificazione del PPR 2024
21
6.3
Clusterizzazione del PPR
22
7
Caratteristiche Generali della Politica di Remunerazione e Incentivazione
24
7.1
Le Componenti della Remunerazione
24
7.1.1 Retribuzione Fissa
7.1.2 Retribuzione Variabile
24
24
7.2
Limiti Incidenza Remunerazione Variabile/Fissa ("cap")
25
7.3
Definizione Importo Remunerazione Variabile Rilevante
27
7.4
Pay Mix e Benchmarking Retributivo
27
8
Remunerazione degli Amministratori 2024
29
8.1
Retribuzione Fissa Amministratori
29
8.2
Retribuzione Variabile Amministratori Esecutivi
31
9
Remunerazione del Collegio Sindacale
34
9.1
Retribuzione Fissa
34
10
Remunerazione del PPR Dipendente del Gruppo 2024
35
10.1
Politica di Remunerazione
35
10.1.1
Retribuzione Variabile
35
11
Remunerazione delle FAC 2024
41
11.1
Politica di Remunerazione 2024
41
11.1.1
Retribuzione Variabile
41
12
Remunerazione dei Dipendenti
43
12.1
Politica di Remunerazione
43

12.1.1
Retribuzione Variabile
43
13
Remunerazione dei Collaboratori
46
13.1
Remunerazione CF, AF
46
14
Remunerazione dei Soggetti Rilevanti e degli Intermediari del Credito ai sensi delle Disposizioni sulla
Trasparenza
48
15
Criteri per la Determinazione dei Compensi da Accordare in caso di Fine Rapporto
50
16
Benefit
53
17
Conclusioni
54
Sezione II: Relazione sulla Remunerazione di Gruppo 2023
18
Attuazione delle Politiche di Remunerazione 2023
56
19
Risultati Gruppo 2023
57
20
Comitato Remunerazioni
58
21
Identificazione del PPR 2023
59
22
Remunerazione degli Amministratori
60
22.1
Attuazione Politica di Remunerazione 2023
60
23
Remunerazione Collegio Sindacale
63
24
Remunerazione del PPR Dipendente del Gruppo
64
24.1
Attuazione Politica di Remunerazione 2023
64
24.1.1
Retribuzione Variabile 2023
24.1.2
Clausole particolari in caso di risoluzione del rapporto di lavoro
64
67
25
Remunerazione delle FAC
68
25.1
Attuazione Politica di Remunerazione 2023
68
25.1.1
Retribuzione Variabile 2023
68
26
Remunerazione dei Dipendenti
70
26.1
Attuazione Politica di Remunerazione 2023
70
26.1.1
Retribuzione Variabile
70
27
Lettera Azionisti
72
28
Tabelle disclosure
ex art. 450 CRR
74
29
Tabelle Retributive 2023
84
30
Attestazione Funzione di Revisione Interna
110
3

Signori Azionisti,

in ottemperanza alle disposizioni emanate da Banca d'Italia in materia di "Politiche e Prassi di Remunerazione e Incentivazione", ivi incluse le Disposizioni di Trasparenza Bancaria di cui al provvedimento del 29.07.2009 e successive modifiche nonché ai sensi di quanto previsto dal TUF e dal Regolamento Emittenti (CONSOB), siete chiamati in questa Sede ad approvare le Politiche di Remunerazione e Incentivazione e la relazione sui compensi corrisposti a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione ("CA"), del Collegio Sindacale ("CS"), dei Dipendenti e dei collaboratori del Gruppo.

Viene pertanto proposta a quest'Assemblea la presente Relazione Annuale, redatta anche ai fini degli obblighi di informativa al pubblico così come modificati dal D.Lgs. n. 49 del 10.05.2019, che ha recepito la Direttiva (UE) 2017/828 - Shareholders' Rights ("SHRDII"), in cui si illustrano le prassi di remunerazione adottate con riferimento al 2023 e le politiche retributive e di incentivazione proposte per il 2024.

Il documento si compone di n. 2 sezioni:

  • Sezione I Politica di Remunerazione e Incentivazione di Gruppo 2024, che illustra le caratteristiche e la struttura dei sistemi incentivanti;
  • Sezione II Relazione sulla Remunerazione di Gruppo 2023, che illustra come sia stata data attuazione alle Politiche di Remunerazione e Incentivazione approvate nel 2023,

che come specificato nella lettera in calce a Voi indirizzata vengono sottoposte alla Vostra approvazione con votazioni specifiche e separate, al pari dei "Criteri per la determinazione dei compensi da accordare in caso di fine rapporto" (cfr. Sez. I, Cap. 15).

* * *

In linea con quanto previsto dall'art. 123ter del TUF, si riportano gli esiti della votazione dell'Assemblea degli Azionisti del 26.04.2023:

  • il 98,65% (86,07% del Capitale Sociale con diritto di voto) ha votato a favore della "Sezione I" delle Politiche di Remunerazione 2023;
  • il 92,53% (80,73% del Capitale Sociale con diritto di voto) ha votato a favore de "i criteri per la determinazione dei compensi in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata dalla carica";

▪ il 94,09% (82,09% del Capitale Sociale con diritto di voto) ha votato a favore della "Sezione II" Attuazione delle Politiche di Remunerazione 2022.

Nella stesura della presente Relazione si è tenuto conto di tali esiti e della regolare interlocuzione con gli Azionisti CREDEM ai sensi del "Regolamento per la Gestione del Dialogo con gli Azionisti", mantenendo costante l'azione per garantirne la continua evoluzione orientata anche al recepimento degli aggiornamenti del quadro normativo e regolamentare. Si riportano le principali modifiche apportate:

  • i. ampliata la descrizione delle attività intraprese dal Gruppo sul tema della sostenibilità anche in linea con quanto riportato in DNF;
  • ii. emendato il Capitolo 15 relativo ai criteri per la determinazione dei compensi in caso di fine rapporto;
  • iii. sviluppata la disclosure sui criteri utilizzati per la concessione dei Patti di Non Concorrenza ("PNC").

Sezione I - Politica di Remunerazione e Incentivazione di Gruppo 2024

1 Principi, Purpose e Valori della Politica di Remunerazione di Gruppo

La Politica di Remunerazione di Credito Emiliano ("CREDEM") si ispira a principi di valorizzazione del merito e di motivazione al risultato, coerenti con la cultura d'impresa che da sempre caratterizza il nostro Gruppo.

I suoi elementi fondanti attingono al "purpose" di recente ridisegnato ("Valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le nostre persone, gli azionisti e la collettività") ed ai valori aziendali ("Fiducia, Semplicità e Intraprendenza"), di recente ridefiniti, sulla scia dei precedenti interiorizzati dal Gruppo ("Passione e Responsabilità").

La "Politica" rappresenta uno strumento fondamentale per il perseguimento delle strategie aziendali in un'ottica di lungo periodo, di prudente gestione del rischio (ivi compreso quello di sostenibilità) e di solidità patrimoniale e finanziaria.

La Politica di Remunerazione si propone quindi di:

  • stimolare il Personale al raggiungimento di obiettivi di performance allineati con le politiche di gestione dei rischi del Gruppo, attuali e prospettici, in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria;
  • attrarre e fidelizzare il Personale, le competenze chiave dell'organizzazione ed i talenti;
  • sostenere ed accompagnare le Persone nell'assunzione di responsabilità verso sfide professionali crescenti;
  • assicurare la conformità delle prassi retributive alle disposizioni di Legge e delle Autorità di vigilanza.

2 Quadro Normativo di riferimento

Le disposizioni in materia di "Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione"1 che attuano la Direttiva Comunitaria 2013/36/UE, come modificata dalla Direttiva 2019/878 ("CRDV") e recepiscono gli Orientamenti di European Banking Authority ("EBA") sulle sane politiche di remunerazione del 07.2021 ("Disposizioni"), rappresentano, nell'ambito del più ampio e articolato quadro normativo nazionale e comunitario, il riferimento principale in materia per l'industria bancaria.

Il mandato conferito da CRDV ad EBA di aggiornare i Regulatory Technical Standard ("RTS") per l'identificazione del Personale Più Rilevante ("PPR" o "risk taker"), è stato eseguito con l'emanazone del Regolamento Delegato EBA 923/2021 del 25.03.2021.

Le Disposizioni (nazionali ed europee) pongono particolare attenzione a:

  • coerenza dei sistemi premianti ("SISPRE") con i valori aziendali, gli obiettivi e le strategie di lungo periodo dell'istituzione finanziaria, tenendo conto del costo e del livello di capitale e liquidità necessari a fronteggiare le attività intraprese;
  • coerenza dei SISPRE con il quadro di riferimento per la determinazione della propensione al rischio (RAF - "Risk Appetite Framework") e con le politiche di governo e gestione dei rischi (coerentemente alle previsioni del 1° e dell'11° Aggiornamento della Circolare Banca d'Italia n. 285/2013) e con le strategie sulla sostenibilità;
  • neutralità dei SISPRE rispetto al genere e coerenza degli stessi con le strategie di sostenibilità;
  • ruolo degli Organi aziendali (Assemblea, CA, Comitato Consiliare Remunerazioni di Gruppo ("CR") e Collegio Sindacale ("CS") e delle Funzioni Aziendali di Controllo ("FAC");
  • struttura dei sistemi di remunerazione e incentivazione.

Più in dettaglio:

  • corretto bilanciamento tra componente variabile e componente fissa, con un limite massimo fissato da CRDV nella proporzione di 1:1, fatte salve le facoltà assegnate all'Assemblea (quando previste dallo Statuto2 );
  • per il PPR previsione di una quota della componente variabile bilanciata mediante corresponsione di strumenti finanziari, soggetta a pagamento differito in modo che la remunerazione tenga conto dell'andamento nel tempo dei rischi assunti dalla Banca. La componente variabile deve quindi essere sottoposta a meccanismi di correzione ex ante ed ex post idonei a riflettere i livelli di performance al netto dei rischi assunti, avendo riguardo

1 37° Agg. Circ. BdI n. 285/2013 del 24.11.2021.

2 L'art.15 dello Statuto CREDEM prevede la facoltà dell'Assemblea di deliberare l'eventuale proposta di modifica del limite tra componente variabile e fissa (in ogni caso non superiore a 2:1), nel rispetto della normativa tempo per tempo vigente.

anche a fenomeni di "misconduct" e deve potersi contrarre, fino ad azzerarsi, in relazione ai risultati effettivamente conseguiti;

  • obblighi di informativa:
    • al pubblico, in base ai quali le banche pubblicano informazioni sulle politiche e sulle prassi di remunerazione e incentivazione ex ante ed ex post;
    • alle Autorità, con la raccolta annuale di dati sulle remunerazioni a fini comparativi e sui cd. "high earner".

Occorre osservare che CREDEM è vigilata BCE3 ai sensi dell'art. 6(4) del Regolamento UE n. 1024/2013 e dal 6.10.2017 è "conglomerato finanziario", pertanto appartenente ai Gruppi Societari Italiani che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento sia nel settore assicurativo.

L'articolato quadro normativo di riferimento da considerare per le remunerazioni comprende anche:

  • la disciplina attuativa di CONSOB dell'art. 123ter4 "Relazione sulla Remunerazione" del TUF (Regolamento Emittenti, art. 84quater "Relazione sulla Remunerazione") che prevede ulteriori obblighi di informativa al pubblico;
  • la revisione del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate di Borsa Italiana, nella parte relativa alle remunerazioni (ultima ed. 01.2020);
  • il Regolamento Banca d'Italia che recepisce le Direttive Comunitarie 2014/91 ("UCITSV") e 2011/61 ("AIFMD") in tema di politiche di remunerazione delle società di gestione del risparmio collettivo e dei fondi alternativi;
  • gli orientamenti di European Security and Market Authority ("ESMA") dell'11.06.2013, ripresi anche dalla comunicazione congiunta Banca d'Italia - CONSOB del 29.01.2014 e gli orientamenti ESMA del 31.03.2016 e del 3.04.2023;
  • il Regolamento IVASS n. 38 del 3.07.2018 in materia di sistema di governo societario nell'attività assicurativa, nonché la "Lettera al Mercato" di IVASS medesimo del 5.07.2018 sugli orientamenti sull'applicazione del principio di proporzionalità;
  • le Disposizioni Banca d'Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari - correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti ("Disposizioni sulla

3 BCE - Banca Centrale Europea ha incluso a partire dall'1.01.2016 il Gruppo CREDEM tra le banche oggetto di vigilanza diretta in quanto istituto "significativo" all'interno dell'UE (con un attivo di bilancio su base consolidata a fine 2014 superiore alla soglia di Euro 30.000.000.000).

4 Come modificati a 06.2019 per recepire le variazioni introdotte dal D.Lgs 49 del 10.05.2019, attuativo di SRDII.

Trasparenza"), aggiornate con provvedimento del 19.03.2019 in recepimento degli Orientamenti EBA, per quanto riguarda le politiche e prassi di remunerazione dei "Soggetti Rilevanti" - Personale che offre prodotti ai clienti interagendo con questi ultimi nonché coloro a cui questo Personale risponde in via gerarchica e degli Intermediari del Credito;

il Regolamento UE 2019/2088 del 27.11.2019 sulla "Trasparenza delle politiche di remunerazione relativamente all'integrazione dei rischi di sostenibilità", che richiede di includere nelle Politiche di Remunerazione indicazioni di coerenza con i 'rischi di sostenibilità'.

3 Politica di Remunerazione di Gruppo - Neutralità di Genere

Il Gruppo CREDEM adotta politiche e prassi retributive neutrali rispetto al genere5 così come ad ogni altra forma di diversità, grazie a criteri di valutazione e remunerazione basati esclusivamente sul merito e sulle competenze professionali. L'approccio meritocratico, caposaldo strategico del Gruppo, consente di focalizzare l'attenzione e il monitoraggio sul principio di trasparenza, garantendo pari opportunità di crescita durante l'intero ciclo di vita in azienda.

La Politica del Personale si prefigge di:

  • promuovere, sin dalla fase di selezione, la parità di trattamento e di pari opportunità tra i generi, un ambiente di lavoro inclusivo e aperto ai valori della diversità anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e diffusione di una cultura aziendale di pari opportunità e inclusione;
  • mantenere condizioni di benessere sul lavoro, assicurando un ambiente ispirato ai principi di uguaglianza e tutela della dignità delle Persone e ponendo in essere tutte le azioni necessarie alla prevenzione e alla rimozione di ogni comportamento discriminatorio;
  • curare lo sviluppo professionale e di carriera secondo criteri di merito che non possono essere influenzati da fattori quali a titolo esemplificativo età, genere, razza, etnia, stato civile, orientamento affettivo, orientamento sessuale, stato di gravidanza, di maternità o di paternità, orientamento politico, filosofico o religioso, disabilità, ecc.;
  • assicurare che, a parità di attività svolta, il Personale abbia un pari livello di remunerazione,

principi, tutti disciplinati all'interno delle Policy di People Management e nel Codice di Comportamento rivolto a tutti i Dipendenti.

Nel 2019 CREDEM ha formalizzato l'adesione alla "Carta Donne in Banca", promossa da ABI per valorizzare la diversità di genere all'interno delle banche.

A 09.2022 è stata anche sottoscritta la Carta sulle Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro6 per favorire la diffusione di politiche aziendali inclusive.

Dal 2020 il Gruppo CREDEM ha ottenuto la certificazione "Equal Salary", conferita dalla Equal Salary Foundation7 .

5 Direttiva Comunitaria 858/2019 (CRDV) - art. 94, par.2, p. ii) a bis); 37° Agg. BdI Circ. 285/2013, Tit. IV, Cap. 2, Sez. I, par. 5.1 "Neutralità delle politiche di remunerazione rispetto al genere"; EBA Guideline (04/2021) sulle sane politiche di remunerazione del 7.07.2021 (par.23-27).

6 La Carta sulle Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro è una dichiarazione di intenti sottoscritta volontariamente dalle imprese, che ha l'obiettivo di favorire la sempre maggiore diffusione di politiche aziendali inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Sodalitas, organizzazione attiva in Italia nella promozione della Responsabilità Sociale d'Impresa. La Commissione Europea ha riconosciuto il ruolo delle 'Carte della Diversità' nel contribuire concretamente a combattere la discriminazione sul luogo di lavoro e a promuovere l'equità, istituendo la Piattaforma Europea delle Diversity Charters. La delegazione Italiana della Piattaforma è costituita da Fondazione Sodalitas, insieme alle imprese aderenti alla Carta.

7 In collaborazione con PwC TLS e il network PwC (www.equalsalary.org).

Tale riconoscimento attesta che il Gruppo i) adotta una politica salariale equa, basata su aspetti tangibili (tra cui anche le condizioni di lavoro), che escludono pregiudizi di genere (stessa remunerazione a parità di ruolo), ii) ha attuato politiche di gestione del Personale efficienti con pari opportunità all'interno per donne e uomini.

La certificazione è basata su una revisione approfondita che prevede la raccolta di tutti i dati sui salari dei Dipendenti, le posizioni organizzative, età, anzianità aziendale, inquadramento contrattuale, livello di istruzione, seniority, livello di responsabilità manageriale, performance degli ultimi 3y, percorso di sviluppo, oltre che una verifica qualitativa delle policy aziendali per verificare in quale misura le strategie di parità retributiva siano integrate nei processi e nelle "Politiche PEOPLE".

Tale certificazione ha valenza triennale, con review di mantenimento annuale; oltre a soddisfare le richieste di monitoraggio da parte delle Autorità regolamentari, fornisce un quadro utile per prevenire eventuali disallineamenti in relazione ai criteri indicati in precedenza e per individuare i più opportuni correttivi da porre in essere per garantire il pieno rispetto delle politiche retributive.

Per il 2023, CREDEM ha ottenuto nuovamente la certificazione "Equal Salary".

È stata conseguita da Bureau Veritas anche la certificazione PDR/UNI 125:20228 , relativa alla parità di genere nelle politiche gestionali e agli strumenti utilizzati (selezione, formazione, sviluppo professionale e job rotation).

Nel Gruppo sono presenti le figure dei "diversity coach", "ambasciatori della diversità" dedicati al tema della Diversity & Inclusion, quali punto di incontro tra le iniziative sui temi e le diverse Aree del Gruppo.

Il diversity coach è portavoce della cultura inclusiva e di specifiche esigenze ed è garante della realizzazione delle iniziative.

CREDEM, in qualità di Capogruppo, assicura che la parità retributiva e di genere sia applicata a tutto il Personale delle Società del Gruppo, anche se soggette a disposizioni normative specifiche per il settore di appartenenza.

Al CA, con il supporto del CR, vengono presentati gli esiti dell'analisi sulla neutralità della politica di remunerazione rispetto al genere come emersi dalla certificazione salariale anche con riferimento alla verifica del divario retributivo di genere (cd. "gender pay gap") e la sua evoluzione nel tempo.

8 La norma UNI/PdR 125:2022 è uno standard nazionale che ha l'obiettivo di fornire linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere.

4 Politica di Remunerazione di Gruppo - Sostenibilità

L'impegno di CREDEM sui temi della sostenibilità, sempre più centrali nel processo di crescita del Gruppo, ha condotto ad un rafforzamento della governance e del business a conferma della volontà del Gruppo di continuare a creare valore e benessere sostenibili nel tempo tramite l'integrazione dei fattori sociali e ambientali nei processi decisionali.

Il Gruppo si è dotato di uno specifico Comitato Sostenibilità e sono state inoltre rafforzate le attribuzioni del Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo ("CCRSG") con riferimento al presidio dei rischi ambientali e climatici.

E' stata inoltre istituita una Funzione dedicata esclusivamente al governo della sostenibilità d'impresa, per garantire presidio e coordinamento rispetto ai seguenti ambiti: governance, strategia, gestione del rischio, metriche e obiettivi.

Il Gruppo, in accordo con quanto normativamente previsto, ha elaborato sul tema della sostenibilità obiettivi di breve, medio e lungo termine nell'ambito del processo di Pianificazione Strategica industriale dell'Istituto. Tali obiettivi sono stati fra l'altro inseriti nel sistema degli indicatori di rischio ambientale e climatico (RAF - Risk Appetite Framework di I livello). In particolare, gli obiettivi di breve termine (orizzonte 2024) di pianificazione commerciale sono relativi ai finanziamenti, alle emissioni ed agli investimenti ambientali, sociali e di governance (ESG) del Gruppo. Per quanto riguarda gli obiettivi di medio termine (orizzonte 2027), sono stati definiti anche obiettivi ESG non riconducibili al portafoglio del Gruppo, come ad esempio emissioni dirette (Scope 1 e 2), obiettivi sociali e di governance. Infine, relativamente agli obiettivi di lungo termine (orizzonte 2030), il CA CREDEM ha approvato l'adesione alla "Net-Zero Banking Alliance" ("NZBA"), l'iniziativa promossa dalle Nazioni Unite per accelerare la transizione sostenibile dei principali istituti bancari a livello internazionale, impegnati ad allineare i propri portafogli di prestiti e investimenti al raggiungimento dell'obiettivo di 'zero emissioni nette' entro il 2050, in linea con i target fissati dall'"Accordo di Parigi sul Clima" (12.12.2015).

È continuata quindi la progettualità per l'integrazione, oltre alle tradizionali analisi di natura finanziaria, dei criteri di sostenibilità nelle procedure di concessione del credito: per le aziende, alla valutazione degli impatti climatici ed ambientali dell'attività, sono stati aggiunti anche i rischi fisici e di transizione per una produzione più sostenibile. Inoltre, in fase di analisi delle garanzie reali è stata integrata la valutazione delle garanzie collaterali (collateral immobiliari) con specifica considerazione alla collocazione, all'efficienza energetica degli immobili ed ai rischi climatici e ambientali.

Nel corso degli ultimi anni il SISPRE dei PPR è stato progressivamente arricchito con specifici item con connotazione ESG, in coerenza con il crescente ruolo che gli obiettivi di questa natura stanno assumendo nell'ambito della strategia del Gruppo e nella pianificazione.

Gli item inseriti nelle Schede KPI – Key Performance Indicator, hanno l'obiettivo di stimolare comportamenti coerenti i) con un concetto di finanza sostenibile e ii) con un appropriato approccio

ai temi del clima e dell'ambiente (rischio climatico e rischio ambientale)9 . Il tema della 'finanza sostenibile' è stato alla base della creazione di una gamma di prodotti e servizi che riflette anche i criteri ESG e che può individuarsi fra l'altro nella persistenza dell'attività progettuale nell'Area Wealth Management per rafforzare il processo di investimento in ottica di sostenibilità e garantire nel contempo un maggior livello di "Corporate social responsability". Tali azioni permettono di offrire alla clientela prodotti e servizi sempre più in linea con principi di sostenibilità.

In quanto rientranti nella Scheda KPI, questi indicatori concorrono alla performance ed alla definizione dell'eventuale bonus.

Anche per il 2024 si conferma di conseguenza l'inserimento negli obiettivi di breve termine del PPR (in Scheda KPI appunto) di un item comune, con alcune prime sperimentazioni di assegnazione di item ESG aggiuntivi per quei ruoli i cui processi sono più consolidati.

Per il SISPRE 2024 si conferma pertanto l'inserimento dell'"Indicatore sintetico di sviluppo sostenibile" (peso pari al 10%) nel "Superindice" degli Amministratori Esecutivi e nelle Schede KPI del PPR10, in coerenza con gli indirizzi strategici adottati su queste tematiche.

L'indicatore è composto a sua volta da item pesati, che rispecchiano la strategia del Gruppo sui temi ESG in coerenza con quanto indicato in DNF:

Obiettivo «Indicatore sintetico di sviluppo sostenibile» Peso %
Presidio del rischio C&E (Action Plan BCE) 15
Riduzione Emissioni CO2 Scope 2 15
Finanza Sostenibile 40
Uguaglianza di Genere 15
Formazione volontaria 15
Totale 100

9 Si fa riferimento agli impegni assunti su base volontaria e del piano di sostenibilità pluriennale della DNF - Dichiarazione non Finanziaria pubblicata sul sito istituzionale della Banca.

10 Personale dipendente.

5 Governance e ruolo del Comitato Remunerazioni

Per il perseguimento degli obiettivi del Gruppo rileva disporre di solidi processi di governance e di un efficiente modello organizzativo.

Anche con riferimento alle prassi retributive ed ai SISPRE sono stati pertanto indicati ruoli, compiti e meccanismi operativi per assicurare coerenza e trasparenza per tutti gli attori coinvolti nonché la corretta applicazione a livello di Gruppo.

Tali indicazioni sono contenute nello Statuto, nelle "Norme di Funzionamento del CR", nella "Policy di Gruppo People Management", nel "Regolamento People Management" e nel "Manuale Operativo delle Politiche di Remunerazione", che disciplina i processi sottostanti la definizione e la gestione delle stesse, ivi compresi i ruoli coinvolti.

Lo scopo del modello organizzativo CREDEM è quello di assicurare che le decisioni vengano assunte ad un livello appropriato e con un adeguato supporto informativo, in modo da escludere qualsiasi possibile conflitto d'interesse, garantendo nel contempo processi in grado di rispondere efficacemente alle esigenze di business, nel rispetto delle normative vigenti.

Sulla base della "Policy di Gruppo People Management", la Capogruppo applica in modo unitario ed uniforme la Politica di Remunerazione nelle Società del Gruppo.

Un ruolo centrale nel sistema di governance è svolto dal CR.

Il CR è composto da n. 3 Amministratori non esecutivi ed in maggioranza indipendenti. Ha funzioni istruttorie, propositive e consultive per il CA in materia di remunerazioni, secondo quanto previsto dalla disciplina di riferimento.

Coerentemente a quanto previsto dalle Disposizioni di Vigilanza per le banche (Circolare Banca d'Italia 285/2013), dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, la Presidenza del CR è attribuita ad un Amministratore Indipendente11 .

Tutti i membri del CR posseggono i requisiti di professionalità previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari e al momento della nomina il CA accerta il possesso, da parte di n. 2 di essi, dei requisiti richiesti in materia contabile e finanziaria.

I singoli Amministratori si astengono dal prendere parte alle discussioni ed alla votazione relativa alle determinazioni che li riguardano direttamente.

È fatto salvo il principio per cui gli altri Amministratori eventualmente invitati a partecipare, dopo avere ottemperato alle previsioni di Legge in merito agli interessi degli amministratori, non prendano parte in ogni caso alle discussioni relative alle determinazioni attinenti la loro figura.

Alle riunioni del CR è sempre prevista la partecipazione del Presidente del CS.

Il CR esamina ed esprime un parere in merito a:

11 Analoghi requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dall'art. 148, c.3 TUF.

  • remunerazione degli Amministratori con incarichi esecutivi e criteri adottati per la sua determinazione;
  • criteri adottati per la determinazione della remunerazione del PPR CREDEM, che comprende oltre agli Amministratori con incarichi esecutivi, il DG, i membri della Direzione Centrale ("DC") e l'"Altro" PPR;
  • criteri adottati per la determinazione della remunerazione degli AD e dei DG, dei membri della Direzione Generale e dell'"Altro" PPR delle altre Società "Rilevanti" del Gruppo;
  • i SISPRE di CREDEM, delle altre Società "Rilevanti" del Gruppo e delle relative reti esterne di Consulenti Finanziari ("CF") e di Agenti in Attività Finanziaria ("AF");
  • raggiungimento degli obiettivi e delle condizioni che consentono l'attivazione dei SISPRE;
  • risultato della prestazione individuale, plafond erogabili e premi effettivi per il PPR;
  • processo di identificazione delle Società del Gruppo "Rilevanti" e del PPR nonché sulle esclusioni da tale perimetro attraverso istanza all'Autorità di vigilanza;
  • informativa e determinazioni sulla Politica di Remunerazione di Gruppo da sottoporre annualmente all'Assemblea degli Azionisti.

Il CR ha facoltà di accedere a tutte le informazioni necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può richiedere il contributo delle Funzioni aziendali competenti nonchè di avvalersi di esperti esterni ove ritenuto necessario. A tal fine ha facoltà di disporre delle risorse finanziarie necessarie, previa delibera del CA.

Il CR è supportato nello svolgimento delle proprie attività dall'Ufficio CPO - Compensation Policy. Nell'esaminare i SISPRE, il CR riceve il contributo dal CCRSG, per assicurare la coerenza con il Processo RAF e con le politiche di governo e di gestione dei rischi e sui temi della sostenibilità.

Nella costruzione dei SISPRE intervengono, per gli ambiti delle rispettive competenze, le Funzioni/Organi di People Management, Pianificazione Strategica, Comitato Sostenibilità di Gruppo, Risk Management e Compliance, che possono essere invitate a partecipare alle riunioni del CR su temi specifici.

La Funzione Compliance fornisce in particolare le proprie valutazioni in merito ai piani di incentivazione del Personale, fornendo – per il proprio ambito di competenza – input per la predisposizione di SISPRE conformi.

6 Politica relativa al Processo di Identificazione e Perimetro PPR 2024

6.1 Il Processo di Identificazione del PPR

Il Gruppo CREDEM ha sviluppato un processo di autovalutazione per identificare le categorie di soggetti con impatto rilevante sul profilo di rischio del Gruppo e quindi rientranti nel perimetro del PPR.

Le Disposizioni richiedono anche che gli enti si dotino di una "Politica del processo di identificazione del PPR" che è parte integrante del documento di Politica di Remunerazione e che definisce: i) i criteri e le procedure utilizzati per l'identificazione del PPR e per le eventuali esclusioni di nominativi dal Perimetro a seguito di istanza di preventiva esclusione inoltrata a BCE; ii) le modalità di identificazione del PPR; iii) il ruolo svolto dagli Organi societari e dalle Funzioni aziendali competenti per l'elaborazione, il monitoraggio ed il riesame del processo di identificazione.

L'identificazione del PPR consente di prevedere, nella Politica di Remunerazione, meccanismi di incentivazione idonei ad assicurarne un comportamento prudente. Ai soggetti rientranti in questa categoria si applicano i criteri più restrittivi e le regole di maggiore dettaglio contenuti nelle Disposizioni.

Le Disposizioni stabiliscono che il processo di identificazione è condotto a livello individuale da tutte le Banche, per il Gruppo dalla Capogruppo, avendo riguardo a tutte le Società del Gruppo, siano esse assoggettate o meno alla disciplina sui gruppi bancari su base individuale.

La Capogruppo CREDEM esegue pertanto l'analisi i) a livello individuale per le Banche Italiane (CREDEM e Credem – Euromobiliare Private Banking ("CREUROPB")), ii) a livello consolidato per tutte le Società del Gruppo.

La Capogruppo assicura altresì la complessiva coerenza del processo di identificazione per l'intero Gruppo nonché il coordinamento delle Disposizioni con le altre regole eventualmente applicabili a ciascuna Società, in ragione del settore di appartenenza e tenendo conto degli esiti delle valutazioni condotte dalle singole componenti del Gruppo nel caso fossero tenute ad effettuarle su base individuale.

Il processo di identificazione del PPR del Gruppo CREDEM si articola in 2 macro fasi principali:

I Fase - svolta di norma nel corso del IVQ dell'esercizio (precedente l'anno di riferimento del Perimetro PPR), eseguita sulla base dei "Criteri Qualitativi" della CRD e degli RTS EBA. L'attività

è svolta per predisporre i SISPRE del periodo successivo e prende in esame le evidenze risultanti dagli ultimi Processi ICAAP e RAF disponibili e dalle relative attività di monitoraggio;

II Fase - svolta nel IIQ dell'esercizio successivo (anno di riferimento del Perimetro PPR), che ha l'obiettivo di completare le valutazioni relative al Perimetro PPR sulla base dei "Criteri Quantitativi" della CRD e degli RTS EBA, avendo come riferimento le remunerazioni complessivamente assegnate, di competenza degli anni precedenti. Viene altresì valutato dal CA l'eventuale inoltro a BCE di istanza di preventiva esclusione12 dal Perimetro PPR dei nominativi identificati in base ai "Criteri Quantitativi" per i quali è possibile dimostrare che non hanno alcuna capacità di incidere sul profilo di rischio del Gruppo13 .

Il processo di identificazione è condotto almeno annualmente, è adeguatamente documentato e soggetto ad aggiornamenti in corso d'anno in funzione del turnover delle Persone e/o delle variazioni organizzative rilevanti ai fini dei "Criteri Qualitativi" CRDV e RTS EBA.

Il processo di identificazione e la predisposizione dei relativi documenti vengono coordinati dall'Ufficio CPO - Compensation Policy in collaborazione con il Servizio ERISK - Enterprise Risk Management, con i contributi dei Servizi COMPLY - Compliance, PEOPLE - People Management, GOVREL - Corporate Governance, Sustainability e Stakeholder Engagement di CREDEM.

I Fase del Processo di identificazione del PPR

La I Fase del processo di identificazione del PPR, in applicazione dei "Criteri Qualitativi" dell'art. 5 RTS EBA, prevede:

  • a) Individuazione Unità Operative/Aziendali Rilevanti.
  • b) Analisi presidi organizzativi, deleghe, poteri.
  • c) Valutazione impatto sui rischi.
  • d) Proposta Perimetro PPR.
  • e) Verifica di conformità.

f) Approvazione Organi aziendali.

a) Individuazione Unità Operative/Aziendali Rilevanti

12 Ai sensi del Regolamento delegato (UE) n. 923/2021.

13 37° Agg. Circ. BdI 285/2013, Tit. IV, Cap. 2, Sez. I, par. 6.1 Procedimento per l'esclusione del PPR e Allegato A – Informazioni da trasmettere per l'esclusione del Personale dal novero dei risk taker. Decisione (UE) 2022/368 di BCE del 18.02.2022, che modifica la Decisione (UE) 2015/2218 sulla procedura di esclusione dei membri del personale dalla presunzione di avere un impatto sostanziale sul profilo di rischio di un ente creditizio vigilato (BCE/2022/6).

Per l'individuazione delle "Unità Operative/Aziendali Rilevanti"14 si fa riferimento alla ripartizione per entità giuridica del "Capitale Interno" del Gruppo. Il Risk Management si rifà alle risultanze di quanto svolto nell'ambito dell'attività di monitoraggio dei Processi ICAAP e RAF ed a quelle in termini di assorbimento di capitale a livello Società del Gruppo e linee di business (per le Banche). Tali classificazioni sono funzionali ad una prima identificazione di PPR.

b) Analisi presidi organizzativi, deleghe, poteri

L'attività successiva è rappresentata dall'analisi ai sensi dei "Criteri Qualitativi" CRDV e RTS EBA per l'individuazione dei membri dell'alta dirigenza, dei soggetti che assumono rischi e del Personale impegnato in Funzioni di Controllo, analizzando le posizioni in funzione di ruolo, potere decisionale e responsabilità dirigenziali.

c) Valutazione impatto sui rischi

Per identificare i responsabili della gestione di quelle categorie di rischio riportate specificatamente negli RTS EBA, il risk management attraverso l'analisi dei rischi realizzata in ambito ICAAP stabilisce la rilevanza dei rischi in esame rispetto a ciascuna Società del Gruppo, anche ove non rientrante nel perimetro del Gruppo Bancario.

d) Proposta Perimetro PPR

Le attività di analisi eseguite sono riportate in un 'Documento di Autovalutazione e Identificazione del PPR' che comprende gli elementi richiesti dalle Disposizioni. Il documento riporta gli esiti delle varie fasi del processo e dell'individuazione dei soggetti la cui attività professionale ha impatto rilevante sul profilo di rischio del Gruppo, collezionando quanto emerso dalle singole fasi dell'analisi e dai contributi specifici delle Funzioni coinvolte, ciascuna per il proprio ambito di responsabilità.

Il documento viene adeguatamente corredato da allegati di dettaglio (elenco nominativi con evidenza delle 'new entry', ruolo, attività svolta, unità di appartenenza) ed è conservato per un adeguato periodo di tempo.

e) Verifica di conformità

14 Per identificare i soggetti che nello svolgimento dell'attività professionale possono avere un impatto sul profilo di rischio dell'ente, la CRD ha dato mandato a EBA di definire quando un'"Unità Operativa/Aziendale" è 'Rilevante'.

Il Regolamento Delegato n. 923/2021 definisce rilevante l'unità operativa quale definita all'art. 142, par. 1, p.3, del regolamento (UE) n. 575/2013 (…qualsiasi entità organizzativa o giuridica a se stante, linea di attività, localizzazioni geografiche…) che soddisfa uno dei seguenti criteri:

a) le è stato assegnato un capitale interno pari ad almeno il 2 % del capitale interno dell'ente di cui all'art. 73 della direttiva 2013/36/UE, o è altrimenti valutata dall'ente come avente un impatto sostanziale sul capitale interno dell'ente;

b) è una linea di business principale quale definita all'art. 2, par. 1, p.36, della direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (…fonti significative di entrare, utili o di valore di avviamento (franchise value) di un ente o di un gruppo di cui un ente fa parte).

La Funzione Compliance esegue l'analisi di conformità delle varie fasi dell'attività, eventualmente interviene con richiesta di approfondimenti e integrazioni per una più compiuta aderenza al disposto normativo.

f) Approvazione Organi aziendali

L'analisi di identificazione del PPR ed il relativo report di conformità vengono esaminati dal CR per la successiva sottoposizione al CA, che delibera il Perimetro PPR in relazione alla I Fase del Processo di Identificazione.

II Fase del Processo di Identificazione del PPR

La II Fase del Processo di Identificazione del PPR, in applicazione dei "Criteri Quantitativi" della CRD e degli RTS EBA, si articola in:

  • a) Raccolta dati reddituali Dipendenti e reti esterne, clusterizzazione e analisi.
  • b) Valutazione nominativi e proposta aggiornamento Perimetro PPR.
  • c) Verifica di conformità.
  • d) Approvazione Organi aziendali.
  • e) Istanza all'Autorità di vigilanza per eventuali esclusioni.
  • a) Raccolta dati reddituali Dipendenti e reti esterne, clusterizzazione e analisi

Per eseguire l'analisi in applicazione dei "Criteri Quantitativi" CRDV e RTS EBA si procede con la raccolta dei dati reddituali del Personale dipendente, di CF e AF del Gruppo (componente fissa/ricorrente e componente variabile/non ricorrente).

I dati reddituali del Personale del Gruppo sono quindi clusterizzati per 'Criterio' identificativo.

b) Valutazione nominativi e proposta aggiornamento Perimetro PPR

Viene eseguita quindi l'analisi delle singole posizioni emerse per verificare la capacità di ciascun soggetto di incidere sul profilo di rischio del Gruppo.

Si considerano il posizionamento organizzativo, il ruolo, i compiti, le deleghe e le responsabilità dei singoli soggetti individuati e l'impatto delle relative attività professionali sui rischi (operativo/reputazionale, ecc.) della Società/Gruppo (adeguatamente supportati dalla Funzione Risk Management).

c) Verifica di conformità

La Funzione Compliance esegue l'analisi di conformità dell'attività intervenendo laddove opportuno con richieste di integrazioni e approfondimenti.

d) Approvazione Organi aziendali

Il CR esamina e valuta le attività di analisi eseguite e propone il Perimetro PPR per la successiva determinazione del CA.

Viene anche formulata la proposta di inoltrare istanza di preventiva esclusione all'Autorità di vigilanza, sussistendone i presupposti.

e) Istanza Autorità vigilanza per esclusione soggetti

L'istanza di preventiva esclusione dal Perimetro è predisposta sulla base delle indicazioni e delle informazioni richieste da BCE/Banca d'Italia15, con il coinvolgimento delle Funzioni Risk Management e Compliance.

Il Servizio AUDIT valuta l'adeguatezza dello SCI - Sistema dei Controlli Interni posti in essere sul processo di identificazione ed esclusione del Personale la cui attività professionale impatta o può impattare sul profilo di rischio della Banca o del Gruppo bancario per l'esercizio di riferimento e la conformità rispetto alle disposizioni regolamentari vigenti.

La richiesta è quindi inoltrata all'Autorità di vigilanza entro i termini previsti dalle disposizioni normative in vigore16 .

6.2 Identificazione del PPR 2024

L'identificazione del PPR 2024 è stata condotta seguendo il processo illustrato al par. 5.1 e applicando le disposizioni in vigore.

L'attività considera anche, nell'ambito delle Società "Rilevanti"17 (CREDEM, CREUROPB, CREDEMLEASING, CREDEMFACTOR, Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory SIM, CREDEMVITA e AVVERA), le possibili identificazioni di soggetti, in applicazione dei "Criteri Qualitativi" RTS EBA, la cui attività professionale può avere un impatto significativo sul profilo di rischio del Gruppo attraverso la verifica delle seguenti caratteristiche:

posizione organizzativa ricoperta e conseguenti responsabilità gerarchiche, gestionali e di coordinamento che ne derivano, con riferimento al business o alla Funzione di competenza;

15 37° Agg. Circ. BdI 285/2013 Tit. IV, Cap. 2, Sez. I, par. 6.1 "Procedimento per l'esclusione del personale più rilevante" e All. A "Informazioni da trasmettere per l'esclusione del personale dal novero dei risk taker" che recepisce la Decisione (UE) 2022/368 di BCE del 18.02.2022 che modifica la Decisione (UE) 2015/2218 sulla procedura di esclusione dei membri del personale dalla presunzione di avere un impatto sostanziale sul profilo di rischio di un ente creditizio vigilato (BCE/2022/6).

16 37° Agg. Circ. BdI 285/2013, Tit. IV, Cap. 2, Sez. 1, par. 6.1 Procedimento per l'esclusione del personale più rilevante: "Tempestivamente e in ogni caso entro 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio precedente, le banche presentano alla Banca Centrale Europea o alla Banca d'Italia l'istanza di autorizzazione preventiva di cui all'art. 6, par. 3, del Regolamento delegato (UE) n. 923/2021 …".

17 Nell'applicazione delle Disposizioni, CREDEM ha deciso di estendere alle Società del Gruppo - laddove possibile e non in conflitto con le specifiche regolamentazioni di settore - la Disciplina dettata da BdI. Peraltro il Regolamento BdI prevede che "…il gestore che appartiene a un gruppo bancario o di SIM tiene opportunamente conto degli indirizzi della società capogruppo nell'elaborazione della propria politica di remunerazione e incentivazione...".

  • capacità di influenzare il profilo di rischio complessivo del Gruppo con riferimento a tutte le tipologie di rischio;
  • responsabilità di FAC.

Gli esiti del processo, motivati e formalizzati, sono stati sottoposti alla valutazione del CR dell'11.12.2023 e da questo all'approvazione del CA CREDEM del 14.12.2023.

Per il 2024, in applicazione dei "Criteri Qualitativi" CRDV e RTS EBA, il Perimetro PPR è così composto:

  • CREDEM (n. 34 ruoli),
    • Amministratori che compongono il CE;
    • DG, membri della DC, responsabili di Business Unit, Team Leader di Direzione/Capi Servizio;
    • altri ruoli manageriali che assumono rischi in modo significativo;
    • responsabili FAC;
  • Società del Gruppo "Rilevanti" (n. 20 ruoli),
    • Direzione Generale;
    • altri risk taker.

Al PPR, come sopra individuato, si applicano i criteri più restrittivi e le regole di maggiore dettaglio previsti dalle Disposizioni in relazione alla componente variabile della remunerazione.

In quanto appartenenti al CA - Organo di Supervisione Strategica - rientrano nel Perimetro PPR anche gli altri componenti dei CA della Capogruppo CREDEM e delle Società "Rilevanti", ancorché non destinatari di deleghe esecutive, né di meccanismi di incentivazione associati alla carica di Amministratore.

Si procederà infine a completare l'identificazione del PPR per i "Criteri Quantitativi" entro il IH dell'esercizio. I relativi esiti saranno sottoposti dal CR al CA, che valuterà e delibererà, sussistendone le condizioni, l'inoltro di istanza di preventiva esclusione dal Perimetro PPR dei nominativi emersi dall'analisi nei termini e con le modalità normativamente previste.

6.3 Clusterizzazione del PPR

Le Disposizioni prevedono che nelle modalità di pagamento dei bonus al PPR (cfr. Sez. I, Cap. 10.1.1) vengano applicate regole di maggiore rigore rispetto al resto della popolazione aziendale, prevedendo l'utilizzo di strumenti finanziari, differimento, applicazione di correttivi ex post (clausole di malus e claw back).

Ai soli fini dell'applicazione delle Politiche di Remunerazione e delle modalità di pagamento dei bonus, il PPR è stato clusterizzato in:

  • "Apicale" che comprende i membri della DC per CREDEM e della Direzione Generale per le "Società Rilevanti" del Gruppo;
  • "Altro" PPR.

Per ciascuna delle categorie individuate sono state elaborate specifiche modalità di pagamento avendo anche riguardo all'importo del bonus erogato (cfr. Sez. I, Cap. 7.3) e prevedendo regole più stringenti per il PPR "Apicale".

7 Caratteristiche Generali della Politica di Remunerazione e Incentivazione

7.1 Le Componenti della Remunerazione

La retribuzione del Personale dipendente è costituita da qualsiasi pagamento18 o beneficio (incluse eventuali componenti accessorie quali le indennità) in qualunque forma corrisposto (denaro, servizi, beni in natura) quale compenso per la prestazione di lavoro svolta. Essa si articola in 2 componenti:

  • Retribuzione Fissa e
  • Retribuzione Variabile

7.1.1 RETRIBUZIONE FISSA

Rappresenta la parte stabile e irrevocabile della retribuzione del Personale dipendente, determinata e corrisposta sulla base di criteri prestabiliti e non discrezionali – quali, in particolare, i livelli di esperienza professionale e di responsabilità – che non creano incentivi all'assunzione di rischi e non dipendono dalle performance della Banca.

Il consolidato approccio meritocratico della politica retributiva del Gruppo ne prevede l'evoluzione (in termini di inquadramento, incremento di stipendio e compensi) in maniera strettamente correlata ai diversi livelli di esperienza professionale e responsabilità raggiunti (rilevanza della posizione ricoperta), alla capacità di replicare con continuità i risultati nel tempo (stabilità della performance) ed allo sviluppo di competenze distintive.

Rientrano nelle componenti della remunerazione fissa le eventuali indennità legate a particolari attività e funzioni svolte e/o di ruolo, i compensi ("gettoni di presenza") derivanti dalle eventuali cariche ricoperte in Organi societari.

Per le reti esterne dei collaboratori, CF e AF, la componente fissa è rappresentata dai cd. "compensi ricorrenti" (cfr. Sez. I, Cap. 13 e 13.1).

7.1.2 RETRIBUZIONE VARIABILE

Rappresenta la parte della remunerazione collegata prevalentemente alla performance e pertanto finalizzata a riconoscere i risultati raggiunti, fermi restando i requisiti di sostenibilità patrimoniale, reddituale e finanziaria del Gruppo e la correzione per il rischio.

18 Il 37° Agg. della Circ. BdI 285/2013 precisa anche che "…possono non rilevare i pagamenti o i benefici marginali, accordati al personale su base non discrezionale, che rientrano in una politica generale della banca e che non producono effetti sul piano degli incentivi all'assunzione o al controllo dei rischi…".

Il SISPRE di breve termine rappresenta una delle componenti variabili della remunerazione, così come i "carried interest" e la remunerazione "non ricorrente" dei CF/AF (cfr. Sez. I, Cap. 13.1). Rientrano per normativa nella categoria anche le pattuizioni non collegate alla performance, i cd. "patti integrativi del rapporto di lavoro" quali il Patto di Prolungamento del Termine di Preavviso e il PNC, corrisposto anche in costanza di rapporto, piuttosto che riconoscimenti per la realizzazione di progetti di carattere straordinario cd. "speciali gratifiche" o retention bonus che in presenza di ragioni motivate, hanno l'obiettivo di assicurare alla Banca la permanenza della Persona per un periodo di tempo predeterminato o sino al verificarsi di un certo evento.

I PNC (proposti in particolare ai gestori di portafoglio, ai responsabili di canali commerciali e ai dirigenti apicali) hanno l'obiettivo di impegnare le Persone, per un periodo di tempo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, a non svolgere attività in concorrenza (su clienti e su collaboratori) a favore di terzi ed a mantenere la riservatezza sulle informazioni aziendali di cui sono venute a conoscenza nel corso del rapporto.

La finalità di queste pattuizioni è anche di assicurare al Gruppo la permanenza di key people in un contesto di sostenibilità e correttezza dei comportamenti.

In generale, come emerge dalle Disposizioni, rientra nella nozione di remunerazione variabile "ogni forma di remunerazione che non sia qualificabile come fissa".

Tali forme di remunerazione, se corrisposte al PPR, devono essere preventivamente valutate dal CR, successivamente deliberate dal CA e sottoposte alle regole della remunerazione variabile previste per tale categoria di Personale.

Si precisa che è fatto divieto al Personale di avvalersi di strategie di copertura personale o di assicurazione sulla retribuzione e sulla responsabilità che possano alterare od inficiare gli effetti di allineamento al rischio.

Le FAC conducono verifiche a campione sui depositi di custodia e amministrazione del PPR, cui è anche richiesto di comunicare l'esistenza di rapporti presso altri istituti non facenti parte del Gruppo e le eventuali operazioni eseguiti sul titolo CREDEM.

7.2 Limiti Incidenza Remunerazione Variabile/Fissa ("cap")

Le Disposizioni richiedono che la componente fissa e la componente variabile della remunerazione siano bilanciate e che venga fissato ex ante un limite nell'incidenza delle 2 componenti.

Come consentito dalle Disposizioni19 è confermato anche per il 2024 il cap a 2:1, già autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 30.04.2019, 30.04.2020 e 28.04.2022 (non essendone cambiati i presupposti per la concessione), per:

19 37° Agg. Circ. 285/2013, Tit. IV, Cap. 2, Sez. III, par.1.2: "Se l'assemblea approva l'aumento del limite, non è necessario negli anni successivi sottoporre all'assemblea una nuova delibera, a condizione che non siano cambiati i presupposti sulla base dei quali l'aumento è stato deliberato, il personale a cui esso si riferisce e la misura stessa del limite".

  • un nucleo individuato di PPR di Gruppo: i) DC, responsabili delle principali Aree di Business e Funzioni Aziendali CREDEM e ii) Direzione Generale delle Società Controllate "Rilevanti". Sono escluse le FAC (per le quali trovano applicazione le limitazioni previste per la categoria), il DDC - Dirigente Dati Contabili ex art. 154bis TUF e il responsabile dell'Ufficio Compensation Policy, per i quali le Disposizioni precisano che la componente variabile deve essere "contenuta";
  • alcuni cluster di popolazione aziendale del Gruppo: coordinatori delle Reti Private e di CF, Persone inquadrate nell'Area Private Banking Gruppo e Persone inquadrate nella "filiera" Wealth Management (gestori e Funzioni commerciali).

Dal 2022 è stato incrementato il cap a beneficio di alcuni Dipendenti (3:1 per un Collaboratore - ex AD - e 2:1 per il responsabile della Gestione Fondi) della Controllata Credem Private Equity ("CPE"), SGR del Gruppo CREDEM che ha il compito di istituire, organizzare, gestire e promuovere Fondi Mobiliari Chiusi nel comparto del private equity.

Il CA ha inoltre deliberato la proposizione all'Assemblea del 24.04.2024 di estendere l'attuale perimetro di riconoscimento di un cap di 2:120 a favore di n. 9 Persone operanti nella Capogruppo e rientranti nei ruoli di coordinamento delle aree territoriali, responsabili delle Direzioni della Business Unit Commerciale ("BU COMME") e nei ruoli di coordinamento di business della rete commerciale.

Il cap è formulato con il razionale di sostenere la capacità di "attraction" e "retention" del Gruppo, mantenere la competitività del pacchetto retributivo delle Persone coinvolte, ma anche tutelare e favorire lo sviluppo dell'Area Wealth Management in uno scenario settoriale di significativa pressione concorrenziale.

La leva del "variabile", in quanto strumento caratterizzato da intrinseca flessibilità, consente tra l'altro di rafforzare il legame tra remunerazione e performance (nella logica della sostenibilità dei risultati nel tempo), con la possibilità di prevedere SISPRE che rispondano meglio al livello delle performance realizzate.

Il rispetto dei requisiti prudenziali è garantito dalle caratteristiche su cui sono strutturati i SISPRE del Gruppo CREDEM e pertanto dai meccanismi di apertura dei sistemi incentivanti collegati al RAF attraverso gate di accesso di Gruppo e definizione di "Superindici" con indicatori risk adjusted, oltre ad una rigida pratica che consente di contrarre sensibilmente il bonus pool in caso di mancato raggiungimento dei target (fino all'azzeramento).

20Cfr. documento "Proposta all'Assemblea degli Azionisti di incremento del rapporto fra remunerazione variabile e remunerazione fissa a beneficio di alcuni Dipendenti CREDEM".

7.3 Definizione Importo Remunerazione Variabile Rilevante

Si conferma per il terzo e ultimo anno in Euro 435.011 il cd. "importo di bonus rilevante"21, calcolato come il minor importo tra:

a) il 25% della remunerazione complessiva media degli high earner Italiani e

b) 10x la remunerazione complessiva media dei Dipendenti del Gruppo.

Per il Gruppo CREDEM il minore tra i 2 importi è stato individuato in a).

I bonus corrisposti al PPR uguali o superiori a detto importo saranno soggetti a modalità di pagamento ad hoc definite (cfr. Sez. I, Cap. 10.1.1).

7.4 Pay Mix e Benchmarking Retributivo

L'equità e la competitività della remunerazione totale del Personale e il peso delle sue diverse componenti sono monitorate nel continuo attraverso il confronto interno e con il mercato del lavoro del settore bancario.

Il mix retributivo è oggetto di discussione e valutazione all'interno del CR (con particolare riferimento al PPR), delle Funzioni People Management e Compensation Policy, per assicurare un corretto bilanciamento tra le componenti fisse e quelle variabili, tenendo in debita considerazione le indicazioni della normativa vigente.

Con particolare riferimento all'incidenza della retribuzione variabile del PPR, si sottolinea come questa risulti coerente con una cultura aziendale fortemente meritocratica e permeata, da un lato dall'attenzione verso il raggiungimento di una performance sostenibile nel tempo, consentendo l'allineamento tra gli interessi degli Azionisti e del management e dall'altro dalla necessità di scoraggiare comportamenti eccessivamente orientati al rischio o che possono compromettere la correttezza dei rapporti con la clientela.

In considerazione della stretta correlazione tra premi e risultati aziendali effettivamente maturati (con la previsione che i bonus possano anche azzerarsi completamente) e con l'obiettivo di meglio bilanciare il rapporto tra "variabile" e "fisso", vengono periodicamente valutati ed effettuati interventi sulla componente fissa in modo selettivo ed in coerenza con gli incarichi e le responsabilità assegnate.

Il confronto con il mercato del lavoro del settore bancario fornisce ulteriori elementi di valutazione.

2137° Agg. Circ. BdI 285/2013, Tit. IV, Cap. 2, Sez. III, par. 2.1 "…Per importo di remunerazione variabile particolarmente elevato si intende il minore tra: i) il 25% della remunerazione complessiva media degli high earner italiani, come risultante dal più recente rapporto pubblicato dall'EBA; ii) 10 volte la remunerazione complessiva media dei dipendenti della banca. Le banche indicano nelle proprie politiche di remunerazione il livello di remunerazione variabile che per esse rappresenta un importo particolarmente elevato e ne assicurano l'aggiornamento con cadenza almeno triennale.". EBA "Report on high earners" (2021/23) di 08.2021.

A tal proposito, con l'ausilio di una società di consulenza esterna, è stata eseguita l'analisi annuale sulla struttura retributiva delle posizioni relative al PPR del Gruppo per verificarne il posizionamento rispetto a un campione del mercato del settore bancario.

Tale analisi consente anche di disporre dei riferimenti necessari per assicurare che la componente fissa sia sufficientemente elevata da consentire alla parte variabile di contrarsi sensibilmente.

Mix retributivo per il PPR del Gruppo CREDEM

Mix retributivo Retribuzione Fissa Variabile Totale Remunerazione
CREDEM 48,88% 51,12% 100%
Peer competitor 67,61% 32,39% 100%

Anche il posizionamento retributivo delle principali famiglie professionali è oggetto di specifica analisi rispetto alle prassi di mercato. Ciò avviene annualmente con la partecipazione ad indagini proposte nell'ambito di specifici gruppi di lavoro ABI, con il supporto di società di consulenza specializzate. Le analisi di mercato forniscono informazioni utili che costituiscono uno degli elementi considerati in sede di revisione dei trattamenti retributivi del Personale.

8 Remunerazione degli Amministratori 2024

8.1 Retribuzione Fissa Amministratori

Il CA è stato rinnovato dall'Assemblea degli Azionisti del 29.04.2021 per il triennio 2021-2023. La stessa Assemblea ha determinato come segue la struttura dei compensi previsti per gli Amministratori:

  • compenso fisso, a ciascun Amministratore ed in ragione dell'effettiva permanenza nella carica, di Euro 35.000,00, invariato rispetto ai precedenti esercizi, per l'esercizio 2021 ossia sino all'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio al 31.12.2021;
  • corresponsione a ciascun Amministratore e sino all'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio al 31.12.2021, di un gettone di presenza di:
    • Euro 750,00 per la partecipazione ad ogni seduta del CA;
    • Euro 750,00 per la partecipazione ad ogni seduta del Comitato Esecutivo ("CE");
    • Euro 750,00 per la partecipazione ad ogni seduta dei Comitati Consiliari e di ogni altro Comitato istituito dal CA;
    • rimborso delle spese a piè di lista;
    • fissazione in Euro 360.000,00 per ciascun esercizio del triennio 2021-2023, del compenso complessivo per la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche nell'ambito del CA e dei Comitati istituiti dallo stesso, in ragione dell'effettiva loro permanenza nella carica: il compenso complessivo è stato ripartito dal CA (su proposta del CR), ex art. 2389, c.3, del c.c., e quindi con il parere del CS, come da dettaglio di cui alla specifica tabella allegata al presente documento.

Tale struttura dei compensi è stata confermata dall'Assemblea degli Azionisti del 28.04.2022 e del 26.04.2023.

In vista della scadenza del mandato del CA attualmente in carica, la formulazione della proposta relativa ai compensi da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea convocata per il 24.04.2024 ha tenuto conto di un'accurata attività di analisi e benchmarking, articolata come segue:

  • definizione di un significativo campione di banche Italiane quotate (n. 11 Istituti);
  • esame dei dati ricavati dalle relazioni sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti relative agli emolumenti erogati nell'esercizio 2022 (ultimo dato disponibile al momento dello svolgimento dell'esercizio di benchmarking) nonché dalle relazioni (esercizio

2022) sul governo societario e gli assetti proprietari redatte dalle banche appartenenti al summenzionato campione ai sensi dell'articolo 123bis TUF;

  • comparazione ed omogeneizzazione dei dati rivenienti dal campione rispetto alla struttura tipica di CREDEM;
  • esame ed approvazione delle evidenze emerse dall'esercizio e della conseguente proposta da parte del CR del 15.01.2024 e del CA del 18.01.2024.

Tenuto conto di quanto sopra, di seguito trovano esplicitazione la struttura e l'entità dei compensi che vengono proposte:

  • Euro 50.000, in ragione dell'effettiva permanenza nella carica, per ciascun Amministratore per l'esercizio 2024 (da intendersi quale compenso da attribuire sino alla prossima Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio al 31.12.2024);
  • Euro 430.000, per ciascun esercizio del triennio 2024 2026, destinati alla remunerazione dei componenti investiti di particolari cariche:
    • nell'ambito del CA, tra cui rientra altresì l'incarico di "esponente responsabile per l'antiriciclaggio" di prima assegnazione a far data dal rinnovo del CA, come previsto dalle Disposizioni di Banca d'Italia in materia di organizzazione, procedure e controlli interni antiriciclaggio, modificate dal Provvedimento dell'1.08.2023;
    • nell'ambito dei Comitati istituiti dallo stesso;
    • in ragione dell'effettiva permanenza nella carica.

Il suddetto compenso complessivo sarà ripartito da parte del CA di nuova nomina, con facoltà di stabilire la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche ex art. 2389, 3c. c.c. e quindi con il parere del CS, cui si aggiungerà quello del CR;

  • l'attribuzione per l'esercizio 2024 (e pertanto, sino alla prossima Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio al 31.12.2024) di un gettone di presenza di:
    • Euro 1.000,00 per la partecipazione ad ogni seduta del CA;
    • Euro 1.000,00 per la partecipazione ad ogni seduta del CE;
    • Euro 1.000,00 per la partecipazione ad ogni seduta dei Comitati Consiliari e di ogni altro Comitato istituito dal CA,

oltre al rimborso delle spese a piè di lista.

Con lo stesso meccanismo, eccezion fatta per il CR che esplica le proprie funzioni esclusivamente nei confronti degli Amministratori CREDEM, viene determinata la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche nell'ambito delle singole Società del Gruppo22 .

Gli Amministratori (fatta eccezione per gli esecutivi - cfr. Sez. I, Cap. 8.2) non percepiscono compensi variabili.

Gli emolumenti corrisposti agli Amministratori non esecutivi non sono quindi collegati ai risultati economici conseguiti dal Gruppo CREDEM e gli stessi non partecipano pertanto ad alcun piano di incentivazione basato su strumenti finanziari.

Per quanto riguarda le altre Società del Gruppo, anche nel 2024 i compensi degli Amministratori per l'incarico (art. 2364, c.1, n. 3 c.c. e art. 2389 c.c.) saranno determinati dall'Assemblea degli Azionisti in un importo fisso annuo, intendendosi per tale anche quello derivante da eventuali gettoni di presenza riconosciuti a fronte della loro partecipazione alle riunioni di CA e di altri Comitati eventualmente costituiti.

Per gli Amministratori non è previsto alcun trattamento di fine mandato.

8.2 Retribuzione Variabile Amministratori Esecutivi

Per quanto riguarda invece gli Amministratori esecutivi CREDEM (considerati come tali i membri del CE), la proposta di remunerazione per il 2024 prevede l'applicazione (oltre a quanto indicato nel paragrafo precedente a titolo di "compensi fissi") di un SISPRE che, come esaminato e valutato favorevolmente dal CA del 18.01.2024, su proposta del CR, replica i medesimi meccanismi previsti per il PPR della Capogruppo in continuità con le impostazioni dell'anno precedente. Più in particolare:

Gate di accesso

Per assicurare che le remunerazioni variabili siano erogate in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria del Gruppo, l'attivazione del SISPRE degli Amministratori esecutivi è collegata a:

  • livello minimo di CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo;
  • livello massimo di NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo.

Determinazione del bonus

L'accesso al bonus si attiva al raggiungimento della soglia minima di un "Superindice" composto da:

  • UAI Consolidato Rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali;
  • RARORAC di Gruppo: indicatore che misura il rapporto tra i margini reddituali e i rischi assunti coerentemente agli obiettivi fissati nel RAF e

22 CREDEM si esprime sulla composizione dei CA delle Società del Gruppo e sull'entità dei compensi da corrispondere ai relativi membri.

Indicatore sintetico di sviluppo sostenibile (da 2022), composto a sua volta da item pesati che rispecchiano la strategia del Gruppo sui temi ESG (cfr. Sez. I, Cap. 4).

Sulla base del risultato raggiunto dal "Superindice" si prevede l'erogazione di un bonus individuale fino ad un massimo del 95% del compenso annuo previsto per la carica di Amministratore CREDEM.

Modalità di pagamento dei premi individuali (differimento, quote in azioni, meccanismi di correzione ex post)

Il CA, con l'assistenza del CR, ha altresì delineato le modalità di pagamento dei bonus. Pertanto:

  • il pay out prescelto prevede la corresponsione del 51% del premio complessivo con assegnazione di azioni ordinarie CREDEM a titolo gratuito ed il restante 49% pagato cash. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2025 chiamato ad accordare il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention), realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sia sulla quota up front sia su quelle differite;
  • il 25% del bonus up front (04.2025) pagato in contanti, il 25% del bonus up front corrisposto in azioni ordinarie CREDEM a titolo gratuito, con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 50% differito nei 5y successivi (considerando anche i periodi di consegna dilazionata applicati alle quote in azioni).

Fermo restando quanto sopra esposto, le singole quote differite già assegnate saranno soggette alle condizioni di malus ed ai correttivi ex post (riferiti agli obiettivi dell'anno precedente il pagamento della rata) come di seguito descritto:

  • azzeramento della rata: perdita consolidata di Gruppo, CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo sotto i minimi regolamentari (intendendosi a tal fine anche eventuali limiti indicati da BCE), RARORAC di Gruppo negativo, NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo sotto i limiti di risk capacity, revoca del mandato per giusta causa, rinunzia al mandato, ricezione dalle Autorità di vigilanza di sanzioni amministrative;
  • riduzione al 50% della rata: UAI Consolidato o RARORAC di Gruppo inferiori al 50% dell'obiettivo, CET1 - Common Equity Tier1 di Gruppo inferiore all'85% dell'obiettivo;
  • applicazione di meccanismi di claw back in virtù dei quali è prevista la restituzione parziale o totale del premio netto ricevuto, nel caso in cui nei 5y successivi all'erogazione del premio la Banca dovesse accertare comportamenti fraudolenti o caratterizzati da colpa grave, comportamenti da cui derivi una perdita significativa per la stessa, violazioni degli obblighi previsti dagli artt. 26 e 53 TUB e degli obblighi in materia di Politiche di Remunerazione.

Per tutti gli Amministratori del Gruppo infine, per quanto riguarda la politica di fine rapporto, nel 2024 non si rileva alcuna variazione rispetto a quanto previsto per il 2023 in termini di assenza di indennità, benefici non monetari e contratti di consulenza (ad eccezione di quanto indicato nella Sezione II Par. 22.1) in caso di cessazione dell'incarico.

9 Remunerazione del Collegio Sindacale

9.1 Retribuzione Fissa

Il CS è stato rinnovato per il triennio 2022-2024 dall'Assemblea degli Azionisti del 28.04.2022, che ha contestualmente deliberato la struttura dei compensi fissi per ciascun anno di permanenza nella carica. Nello specifico Euro 28.000 per ciascun Sindaco effettivo ed Euro 42.000 annui lordi per il Presidente del CS. Sono inoltre previsti, oltre ai rimborsi "a piè di lista", Euro 750 a titolo di "gettone di presenza" per la partecipazione ad ogni riunione del CS - sia ordinaria che nelle funzioni di Organismo di Vigilanza 231/2001 - ed a ciascuna riunione del CA, del CE nonché di ogni altro Comitato.

Gli emolumenti deliberati si sostanziano pertanto in importi fissi predeterminati, quindi non collegati ai risultati della Banca, né basati su strumenti finanziari, erogati annualmente ed unicamente differenziati sulla scorta dell'incarico di Presidente o di Sindaco Effettivo.

Non sono previsti compensi variabili.

Per i componenti del CS non è previsto alcun trattamento di fine mandato.

10 Remunerazione del PPR Dipendente del Gruppo 2024

10.1 Politica di Remunerazione

10.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE

Nel corso della seduta del 18.01.2024 il CA CREDEM, sentito il parere del CR, ha esaminato e favorevolmente valutato i meccanismi di SISPRE per il PPR del Gruppo riferiti al 2024. La proposta di SISPRE è elaborata in coerenza con gli obiettivi definiti nell'ambito dei processi di pianificazione ed elaborazione del RAF. Tali obiettivi perseguono una strategia aziendale di crescita finalizzata alla creazione di valore nel tempo, in un contesto di prudente gestione del rischio e di solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, tenuto conto della strategia sulla sostenibilità. Le caratteristiche del SISPRE 2024 destinato al PPR CREDEM si articolano come segue:

  • gate di accesso;
  • obiettivi di performance di Gruppo e determinazione del bonus pool;
  • assegnazione premi individuali;
  • modalità di pagamento dei premi individuali (clausole di malus, differimenti e aggiustamento ex post, quote in azioni e claw back);
  • entità massima del bonus.

Gate di accesso

Per assicurare che le remunerazioni variabili siano erogate in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, l'attivazione del SISPRE del PPR di tutte le Società del Gruppo è vincolata al raggiungimento di determinati livelli di CET1 - Common Equity Tier1 di Gruppo e di NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo (indicatori che monitorano l'adeguatezza patrimoniale e i livelli di liquidità del Gruppo, i cui obiettivi sono determinati sulla base di quanto previsto dal RAF).

Obiettivi di performance di Gruppo e determinazione del bonus pool

Superati i gate di accesso, gli indicatori proposti per misurare la performance coprono sia ambiti di redditività e rischio/rendimento sia ambiti di crescita del total business (raccolta e impieghi), così come definiti in sede di budget ed approvati dal CA.

In particolare gli indicatori di cd. "allineamento al rischio" assumono un peso significativo e influenzano in modo sostanziale sia l'accesso al SISPRE (risk alignment ex ante) sia le eventuali necessità di correzione con riferimento ai pagamenti differiti (risk alignment ex post).

Verificata l'apertura dei gate, il SISPRE del PPR si attiva al raggiungimento di una soglia minima di un "Superindice" composto da:

  • UAI di Gruppo (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali);
  • RARORAC di Gruppo, indicatore che misura il rapporto tra i margini reddituali e i rischi assunti coerentemente agli obiettivi fissati nel RAF.

La dimensione del bonus pool è determinata in base al livello di raggiungimento del medesimo "Superindice" e degli obiettivi di crescita in termini di total business.

Il meccanismo proposto, per mezzo di una solida pratica di allineamento al rischio basata su parametri oggettivi, assicura una simmetria tra ammontare del bonus pool e risultati, consentendo di contrarre sensibilmente il bonus pool stesso in caso di mancato raggiungimento dei target (fino all'azzeramento).

Per il PPR delle altre Società, superati i medesimi gate di accesso di Gruppo già indicati per CREDEM, gli obiettivi sono legati alla redditività ed al rischio e sono specifici della Società medesima (cd. "Superindice"), con un fattore correttivo collegato all'andamento di Gruppo (cd. "matrice di correlazione").

Definizione obiettivi

L'effettiva partecipazione della Persona ai premi è prevista sulla base del risultato della prestazione individuale, misurata secondo principi di balanced scorecard tradotti nelle cd. "Schede KPI".

Le Schede KPI sono costruite secondo una logica che contempla, laddove opportuno, aspetti di aggiustamento per il rischio ex ante e aspetti di sostenibilità coerenti con l'ambito di responsabilità della Persona.

Le Schede KPI si prefiggono di tradurre la missione e la strategia di un'impresa, di natura finanziaria e non, anche legata a tematiche ESG.

Permettono di "guidare/valutare" la performance per misurarla e ottimizzarla attraverso l'assegnazione di obiettivi di breve periodo in una visione di lungo termine.

Nello specifico, gli obiettivi sono coerenti con l'area di responsabilità ed il livello decisionale dei singoli.

Per il DG e il PPR (anche rientrante nel cluster dei "Dirigenti con Responsabilità Strategica") le Schede KPI sono articolate su 4 Aree:

  • "Redditività" rispecchia le strategie definite in ambito di pianificazione strategica e contiene indicatori quantitativi relativi all'incremento dei ricavi anche attraverso lo sviluppo di nuovi flussi di raccolta/impiego;
  • "Rischi e Processi" rispecchia la strategia di gestione dei rischi e gli item che alimentano la Scheda sono attinti da un panel di indicatori RAF definito dal Servizio ERISK e validato dal CCRSG (in base all'ambito di competenza di ciascun PPR, l'Area contiene indicatori che

misurano l'efficienza di processo, il rispetto dei livelli di servizio condivisi, la prudente gestione del rischio di competenza ed il rispetto delle normative interne ed esterne che governano lo svolgimento dei processi operativi);

  • "Gioco di Squadra" contiene gli indicatori che misurano l'aderenza ai valori aziendali (cfr. customer satisfaction, valutazione comportamenti, indagine di clima ecc.) e
  • "Sostenibilità", già introdotta nel 2022 e dal SISPRE 2023 estesa a tutto il PPR: rispecchia l'indirizzo ESG in coerenza con le linee guida definite in tema di sostenibilità (cfr. "Indicatore Sintetico di Sviluppo Sostenibile").

Le prime due Aree riflettono prevalentemente gli indirizzi di natura finanziaria.

Ciascuna Area è composta da uno o più indicatori, che complessivamente concorrono ciascuno in base al peso attribuito alla valutazione della performance.

Area KPI KPI peso %
UAI Rettificato di Gruppo 30%
Redditività Produzione Total Business (Gruppo) 15%
Rischi e Processi Total Capital ratio regolamentare 10%
Common Equity Tier1 (ratio %) 10%
Presidio Modello Organizzativo e di Governance CREDEM
e Società del Gruppo
15%
Squadra
Indagine di Clima
10%
Sostenibilità
Indicatore sintetico di sviluppo sostenibile*
10%

Gli obiettivi del DG riflettono la strategia del Gruppo:

* cfr. Sez. I, Cap. 4 per la composizione dell'Indicatore

Superati i gate di Gruppo e definita l'entità del bonus pool complessivamente disponibile per il PPR, l'accesso al bonus avviene sulla base del raggiungimento complessivo della Scheda KPI (85% la soglia minima per l'accesso al bonus) 23 .

Mancato Raggiungimento Obiettivi Parzialmente Sostanziale/Pieno Risultato al di sopra
Obiettivi Raggiunti24 Raggiungimento Obiettivi Obiettivi
< 70% ≥ 70%e < 85% ≥ 85%e < 105%

L'ammontare del bonus è determinato dal CA, previo parere CR.

23 Il meccanismo: soglia minima Scheda KPI e lo schema si applicano a tutto il PPR.

24 Il posizionamento in questa fascia prevede la possibilità di proposta discrezionale del premio, formulata al CR che deve esprimersi per la deliberazione del CA.

Nelle Schede KPI del PPR sono presenti oltre all'"Indicatore Sintetico di Sviluppo Sostenibile" anche item "di profilo ESG" laddove l'attività abbia impatto su temi di sostenibilità (cfr. Sez. I, Cap. 4).

Assegnazione Premi Individuali

Una volta superati i cancelli di Gruppo e definita l'entità del bonus pool disponibile, l'ammontare del bonus individuale per il PPR è determinato dal CA, su proposta del CR, in base a:

  • risultato della prestazione individuale ("Scheda KPI");
  • complessità gestionale del ruolo ricoperto;
  • curriculum personale e andamento storico della performance.

Modalità di pagamento dei premi individuali (differimento, quote in azioni/strumenti finanziari, meccanismi di correzione ex post)

Il CA ha delineato le modalità di pagamento dei bonus seguendo la clusterizzazione del PPR (cfr. Sez. I, Cap. 6.3):

  • PPR "Apicale":
    • − il pay out prescelto prevede la corresponsione del 51% del premio complessivo con assegnazione di azioni ordinarie CREDEM a titolo gratuito ed il restante 49% pagato cash. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2025 che accorda il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention) realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sia sulla quota up front che su quelle differite;
    • − il 25% del bonus up front (04.2025) pagato in contanti, il 25% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 50% differito nei 5y successivi.
  • "Altro" PPR:
    • − il pay out prescelto prevede la corresponsione del 50% del premio complessivo con assegnazione di azioni ordinarie CREDEM a titolo gratuito e il restante 50% pagato cash. Tale pay out si applica sia alla componente up front sia alla componente differita. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2025 che accorda il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention) realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sia sulla quota up front che su quelle differite;

− il 30% del bonus up front (04.2025) pagato in contanti, il 30% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 40% differito nei 4y successivi.

Qualora la componente variabile superi la soglia di rilevanza definita per l'anno (cfr. Sez. I, Cap. 7.3) sia per il PPR "Apicale" sia per l'"Altro" PPR:

  • − il pay out prescelto prevede la corresponsione del 55% del premio complessivo con assegnazione di azioni ordinarie CREDEM a titolo gratuito e il restante 45% pagato cash. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2025 che accorda il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention) realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sia sulla quota up front che su quelle differite;
  • − il 20% del bonus up front (04.2025) pagato in contanti, il 20% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 60% differito nei 5y successivi.

Tali schemi di pagamento sono applicati a tutto il PPR del Gruppo anche identificato a livello individuale e utilizzando strumenti finanziari ad hoc qualora previsto da specifiche disposizioni di settore, qualora prevalenti.

Per i bonus "≤ Euro 50.000 e ≤ 1/3 della Remunerazione Totale"25, viene applicato un principio di proporzionalità per semplificare i meccanismi di pagamento (intero importo riconosciuto cash e up front).

Le singole quote differite saranno soggette a condizioni di malus26 e aggiustamento al rischio ex post. In particolare le quote differite sono:

non erogate in caso di:

  • risoluzione rapporto per iniziativa azienda prima del pagamento della rata;
  • dimissioni prima del pagamento della rata (salvo se finalizzate al conseguimento del trattamento di pensione);
  • ricezione di rilievi significativi da parte dell'Autorità di vigilanza, da Organi e/o Funzioni aziendali competenti di contestazione o comunicazione che rilevano lo svolgimento di una prestazione professionale contraria agli obblighi di buona fede e correttezza;

25 Soglia di materialità definita dalla CRDV e confermato dalle Disposizioni BdI.

26 Per il PPR identificato dalle singole Società del Gruppo per effetto di analisi individuale, il meccanismo di malus verrà integrato/allineato con le previsioni regolamentari di settore, qualora prevalenti.

  • perdita consolidata di Gruppo o RARORAC di Gruppo negativo;
  • CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo inferiore ai minimi regolamentari;
  • NFSR Net Stable Funding Ratio di Gruppo sotto i limiti di risk capacity;
  • ridotte al 50% in caso di:
    • UAI di Gruppo (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali), o RARORAC di Gruppo inferiori al 50% dell'obiettivo fissato;
    • CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo inferiore all'85% dell'obiettivo (fatto salvo operazioni straordinarie e/o variazioni normative).

E' inoltre confermata l'applicazione di meccanismi di claw back in virtù dei quali è prevista la restituzione parziale o totale del premio netto ricevuto, nel caso in cui nei 5y successivi all'erogazione del premio la Banca dovesse accertare comportamenti fraudolenti o connotati da colpa grave, comportamenti da cui derivi una perdita significativa per la stessa, violazioni degli obblighi previsti dagli artt. 26 e 53 TUB, degli obblighi in materia di politiche di remunerazione e del divieto di non avvalersi di strategie di copertura personale o di assicurazioni sulla retribuzione.

Nella logica di evitare che la "misconduct" produca incentivi per il Personale e con la finalità di intervenire con tempestività in caso di comportamenti contrari alle disposizioni regolamentari e al Codice Interno di Comportamento, CREDEM si è dotata di una procedura di "Compliance Breach di Gruppo".

Entità massima del bonus

Per quanto attiene infine il limite massimo annuo di incidenza della retribuzione variabile sul fisso si rimanda al paragrafo 7.2.

11 Remunerazione delle FAC 2024

Il perimetro FAC 2024 è definito come segue:

  • responsabili FAC ("Responsabili FAC" 27):
    • Team Leader di Direzione AUDIT Responsabile della Funzione di Revisione Interna;
    • Team Leader di Direzione COMPLY, Compliance Officer28;
    • Team Leader di Direzione ERISK e Risk Officer;
    • Team Leader di Direzione ANTRIC;
    • Dirigente Preposto alla verifica dei dati contabili e finanziari;
  • "Altro" Personale appartenente alle FAC sopra elencate ("Altro Personale FAC").

11.1 Politica di Remunerazione 2024

11.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE

Nel corso della seduta del 18.01.2024 il CA, sentito il parere del CR, ha esaminato e valutato favorevolmente i meccanismi di SISPRE 2024 per il Personale appartenente alle FAC.

La proposta, coerentemente alle previsioni regolamentari, conferma l'assenza di qualsiasi collegamento dei bonus a obiettivi di tipo economico e la verifica di adeguate situazioni di solidità patrimoniale e di liquidità.

Più in dettaglio, le caratteristiche del SISPRE 2024 sono le seguenti:

Condizioni di sostenibilità

In una logica di sostenibilità dei risultati e di mantenimento della solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, il plafond si attiva in presenza:

  • i. di adeguati livelli di CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo e NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo,
  • ii. di RARORAC di Gruppo superiore al 50% della soglia definita per l'anno positivo e
  • iii. di Utile di Gruppo positivo.

Assegnazione premi individuali

27 Ai fini delle Politiche di Remunerazione è inserito nel perimetro delle FAC, oltre a quelle espressamente indicate dalla Circ. BdI n. 285 del 12.12.2013 (TLD AUDIT, Compliance Officer, responsabile Funzione Antiriciclaggio, Risk Officer), anche il Dirigente Preposto alla verifica dei dati contabili e finanziari, altresì qualificato fra i "Dirigenti con Responsabilità Strategiche" ai sensi del Regolamento CONSOB in materia di Operazioni con Parti Correlate.

28 Al TLD COMPLY e Compliance Officer è stato assegnato il ruolo di DPO – Data Protection Officer.

L'effettiva partecipazione della Persona ai premi avviene sulla base della prestazione individuale misurata attraverso una "Scheda KPI", costruita con un repertorio di indicatori coerente con le mansioni svolte, definite nei rispettivi regolamenti di Funzione, senza alcun legame diretto con i risultati dei settori aziendali soggetti al suo controllo.

Entità massima del bonus, differimento, quote in azioni, meccanismi di correzione ex post

Per quanto attiene al limite massimo annuo di incidenza della componente variabile su quella fissa, la soglia definita è quella normativamente stabilita in 0,33x RAL.

Per quanto riguarda l'erogazione del premio complessivo, anche per i Responsabili FAC sono previsti adeguati meccanismi di differimento e allineamento al rischio ex post.

Le modalità di pagamento dei bonus e i meccanismi di malus e claw back sono le stesse già illustrate per l'"Altro" PPR e a quelle si rimanda (cfr. Sez. I, Cap. 10.1.1).

Per l'Altro Personale FAC (non appartenente alla categoria del PPR) il limite massimo di incidenza della remunerazione variabile su quella fissa è definita in 0,40x RAL.

12 Remunerazione dei Dipendenti

Per quanto riguarda la restante parte del Personale dipendente - diverso dal PPR e dalle FAC -, si descrivono le modalità di utilizzo degli strumenti tipici della Politica di Remunerazione 2024.

12.1 Politica di Remunerazione

12.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE

Nel corso della seduta del 18.01.2024 il CA, sentito il parere del CR, ha esaminato e valutato favorevolmente i meccanismi di SISPRE per l'"Altro" Personale dipendente CREDEM (diverso dal PPR).

La proposta di SISPRE 2024 è stata elaborata in coerenza con gli obiettivi definiti nell'ambito dei processi di pianificazione, che perseguono una strategia aziendale di crescita finalizzata alla creazione di valore nel tempo in un contesto di prudente gestione del rischio e di solidità patrimoniale e finanziaria della Banca.

Le caratteristiche del SISPRE 2024 destinato all'"Altro" Personale dipendente CREDEM si articolano come segue:

  • gate di accesso;
  • obiettivi di performance CREDEM e determinazione del bonus pool;
  • assegnazione premi individuali, modalità di pagamento ed entità massima del bonus.

Gate di accesso

Per assicurare che le remunerazioni variabili siano erogate in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, l'attivazione del SISPRE dell'"Altro" Personale di tutte le Società del Gruppo è vincolata al raggiungimento di determinati livelli di CET1 - Common Equity Tier1 di Gruppo e di NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo (indicatori che monitorano l'adeguatezza patrimoniale e i livelli di liquidità del Gruppo).

Obiettivi di performance e determinazione del bonus pool

Superati i gate di accesso, gli indicatori proposti per misurare la performance coprono sia gli ambiti di redditività e rischio/rendimento, sia gli ambiti di crescita del total business (raccolta e impieghi), così come definiti in sede di budget ed approvati dal CA.

In particolare gli indicatori di cd. "allineamento al rischio" assumono un peso significativo e influenzano in modo sostanziale l'accesso al SISPRE.

Verificata l'apertura dei gate, il SISPRE e conseguentemente l'accesso al relativo bonus pool, si attivano al raggiungimento di una soglia minima di un "Superindice" composto da:

  • UAI CREDEM (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali) e
  • RARORAC CREDEM, indicatore che misura il rapporto tra i margini reddituali e i rischi assunti coerentemente agli obiettivi fissati nel RAF.

La dimensione del bonus pool è determinata in base al livello di raggiungimento del medesimo "Superindice" e del raggiungimento degli obiettivi di crescita in termini di total business.

Il meccanismo proposto, per mezzo di una solida pratica di allineamento al rischio basata su parametri oggettivi, assicura una simmetria tra ammontare del bonus pool e risultati, consentendo di contrarre sensibilmente il bonus pool stesso in caso di mancato raggiungimento dei target (fino all'azzeramento).

Per il Personale delle Controllate, superati i medesimi gate di accesso di Gruppo indicati per CREDEM, gli obiettivi sono legati alla redditività e al rischio e sono specifici della Società medesima (con un fattore correttivo collegato all'andamento di Gruppo).

Assegnazione premi individuali, modalità di pagamento, entità massima del bonus e meccanismi di correzione ex post

La coerenza tra le strategie aziendali e gli obiettivi individuali è realizzata con un sistema di KPI, attraverso il quale i target complessivi vengono distribuiti "a cascata" su tutta la struttura organizzativa centrale e di rete fino a livello di singolo Dipendente.

Oltre ad obiettivi legati ai risultati di business, coerentemente alle mansioni svolte, sono contemplati obiettivi qualitativi di efficienza, presidio dei rischi (in particolare di prudente gestione del rischio per il Personale dell'Area Crediti), correttezza nello svolgimento dei processi aziendali, corretta e trasparente gestione della relazione con la clientela quali "customer satisfaction", reclami ecc. (in particolare per il Personale addetto all'area dei reclami).

L'effettiva partecipazione della Persona ai premi avviene dunque sulla base del risultato finale della prestazione individuale, misurata secondo principi di balanced scorecard tradotti nelle cd. "Schede KPI", tenuto conto della complessità del ruolo ricoperto, del curriculum personale e dell'andamento storico della performance.

Per i soli ruoli commerciali, a fianco del bonus erogato con le modalità sopra descritte, anche per il 2024 è affiancato un meccanismo individuale di incentivazione di tipo MBO - Management By Objective, collegato alla capacità di attrarre nuovi clienti effettivi e masse (raccolta e impieghi), coerente al modello di servizio applicato dalle diverse figure di rete, tenuto conto della redditività del punto vendita. Gli obiettivi sui quali è determinato il premio non sono mai riferiti a singoli prodotti

bancari o d'investimento, ma solo a macro aggregati, assicurando un contesto favorevole ad una relazione esclusivamente improntata al miglior interesse del cliente. L'effettiva assegnazione del premio avviene al termine dell'anno di riferimento, solo dopo aver verificato che non si siano manifestate anomalie nei processi operativi e nelle relazioni con la clientela che, quando significative, portano all'esclusione dal premio.

In ogni caso l'erogazione della componente variabile alla Persona può avvenire esclusivamente in costanza di rapporto, in assenza di contestazioni, sanzioni disciplinari o rilievi ispettivi connessi con la violazione degli obblighi di buona fede e correttezza dei comportamenti (assenza di "Compliance Breach").

In applicazione di quanto stabilito dalle Disposizioni sulla Trasparenza si precisa che la remunerazione del Personale che offre prodotti alla clientela nonché di coloro a cui questo risponde in via gerarchica è strutturata in modo da non incentivare comportamenti volti al perseguimento di interessi propri o dell'intermediario a danno dei clienti (cfr.1 Sez. I, Cap. 4).

Il premio è pagato in unica soluzione a 04.2025, fatta eccezione per i private banker29, l'erogazione ai quali è soggetta per il 40% a differimento di 2y se il premio supera la soglia di materialità deliberata ad hoc per la categoria.

Per quanto attiene al limite massimo annuo di incidenza delle componenti variabili sul fisso (bonus e altre forme di incentivazione eventuali), la soglia è fissata in 1x RAL per i Dirigenti e per l'"Altro" Personale e a 2x RAL per alcuni cluster di popolazione aziendale (cfr. Sez. I, Cap. 7.2): coordinatori delle Reti Private e CF di Gruppo, Persone inquadrate nell'Area Private Banking Gruppo e Persone inquadrate nella "filiera" Wealth Management (gestori e Funzioni commerciali).

In proposta all'Assemblea del 24.04.2024 l'estensione del cap a 2x RAL per n. 9 Persone operanti in CREDEM30, rientranti nei ruoli di coordinamento delle aree territoriali, responsabili delle Direzioni della Business Unit Commerciale ("BU COMME") e nei ruoli di coordinamento di business della rete commerciale. I limiti sono validi sia per i Dipendenti CREDEM sia per quelli delle altre Società del Gruppo.

Si applica altresì il meccanismo di claw back.

29 Rete Private Banking allocata in CREUROPB.

30Cfr. "Proposta all'Assemblea degli Azionisti di incremento del rapporto fra remunerazione variabile e remunerazione fissa a beneficio di alcuni Dipendenti CREDEM" pubblicato sul sito (www.credem.it).

13 Remunerazione dei Collaboratori

Il Gruppo CREDEM si avvale di collaboratori non legati da rapporto di lavoro subordinato quali i CF e gli AF abilitati all'offerta fuori sede31 la cui remunerazione è regolata nei rispettivi accordi. Per quanto riguarda i CF, il reclutamento di questi soggetti avviene in CREDEM e in CREUROPB; per gli AF anche specializzati in finanziamenti mediante cessione del quinto dello stipendio/pensione, delegazione di pagamento e prestiti personali il reclutamento avviene in AVVERA32. Tale reclutamento è finalizzato a favorire lo sviluppo dell'attività e del business in modo integrato con le altre reti del Gruppo.

13.1 Remunerazione CF, AF

Quanto all'articolazione della remunerazione, coerentemente alle Disposizioni, incluse quelle relative alla Trasparenza (rif. 13), si distingue tra una componente "ricorrente" (fissa) e una componente "non ricorrente" (variabile). La prima, cioè la parte più stabile e ordinaria della remunerazione, è riferita all'operatività tipica del CF/AF. Essa si fonda sugli elementi caratteristici del contratto di agenzia, dove si prevede una remunerazione basata su provvigioni che rappresentano il corrispettivo naturale dell'attività consulenziale (cd. "compensi tabellari", cioè provvigioni legate alla conclusione dell'affare per effetto dell'intervento del CF/AF). La seconda ha invece una valenza incentivante, poiché condizionata ad esempio al raggiungimento di specifici risultati quali l'incremento dei volumi di raccolta netta.

Le diverse forme di compenso previste sono state oggetto di esame da parte delle Funzioni aziendali competenti per una conforme qualificazione tra "ricorrente" e "non ricorrente".

Per quanto riguarda la componente "non ricorrente" si citano a titolo di esempio alcuni meccanismi incentivanti adottati nel Gruppo a favore delle reti in discussione:

  • sistemi di incentivo a breve termine che premiano lo sviluppo degli affari (bonus);
  • sistemi di incentivo a medio termine per fidelizzare e consolidare nel tempo il rapporto con i CF.

I sistemi di remunerazione e incentivazione del Personale sono disegnati in modo tale da favorire il rispetto del complesso delle disposizioni di Legge e regolamentari applicabili. La costruzione di sistemi di natura incentivante rientra nell'ambito del più ampio processo di pianificazione e budgeting del Gruppo e delle reti in particolare, assicurando solidità e coerenza nell'individuazione degli obiettivi assegnati. Gli stessi obiettivi sono elaborati in maniera da evitare situazioni confliggenti con il perseguimento del miglior interesse, della tutela e della fidelizzazione della clientela.

31 È agente in attività finanziaria il soggetto che promuove e conclude contratti relativi alla concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma o alla prestazione di servizi di pagamento, su mandato diretto di intermediari finanziari previsti dal Titolo V, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica, banche o Poste Italiane (cfr. art. 128-quater comma 1 del TUB).

32 AVVERA è iscritta all'Albo ex art. 106 TUB per l'esercizio dell'attività di concessione di finanziamenti nei confronti del pubblico.

Inoltre devono prevedere il contenimento dei rischi legali e reputazionali ed il rispetto delle disposizioni di autodisciplina eventualmente applicabili.

Coerentemente a quanto previsto dalle Disposizioni, sono previsti una serie di vincoli di accesso ai SISPRE (condizioni ex ante) e claw back (condizioni ex post) per assicurare la sostenibilità dei risultati e una condotta sempre orientata alla correttezza della relazione, mitigando nel contempo il rischio legale e reputazionale (salvaguardando, di conseguenza, la stabilità del Gruppo).

I meccanismi utilizzati nell'ambito delle diverse tipologie di SISPRE e applicati secondo un principio di proporzionalità, sono:

  • le condizioni di accesso legate alla redditività del canale, dell'intermediario o del Gruppo e/o al livello di redditività risk adjusted, patrimonializzazione e liquidità del Gruppo stesso;
  • la previsione di indicatori qualitativi nell'ambito degli obiettivi che consentono l'accesso ai SISPRE (quali ad esempio "arretrato ordini" e assenza o numero reclami);
  • l'esclusione dall'erogazione dei premi nel caso di cessazione del rapporto di agenzia;
  • l'esclusione dall'erogazione dei premi nei casi di provvedimenti cautelativi e sanzionatori da parte di Autorità di vigilanza e/o gravi rilievi ispettivi;
  • l'esclusione o l'eventuale restituzione del premio (claw back) qualora siano accertati, anche in via giudiziale, comportamenti fraudolenti e improntati alla malafede da parte del CF/AF nell'ambito dello svolgimento degli incarichi conferiti.

Anche la remunerazione dei CF/AF è soggetta alla regola dell'adeguato bilanciamento tra la componente variabile ("non ricorrente") e la componente fissa ("ricorrente") che è fissato ex ante nel rapporto di 1:1 anche qualora il CF/AF appartenga alla categoria del PPR (cfr. Sez. I, Cap. 7.2). Inoltre al PPR si applicano tutte le regole previste per la remunerazione variabile dell'"Altro" PPR, con specifico riferimento alle modalità di pagamento e applicazione di correttivi ex post (cfr. Sez. I, Cap. 10.1.1).

14 Remunerazione dei Soggetti Rilevanti e degli Intermediari del Credito ai sensi delle Disposizioni sulla Trasparenza

Il Gruppo CREDEM ha sviluppato un processo di identificazione dei Soggetti Rilevanti33 e degli Intermediari del Credito34 cui si applicano quindi principi, purpose e valori della Politica di Remunerazione di Gruppo e la cui remunerazione è ispirata ai principi di diligenza, trasparenza e correttezza dei rapporti con la clientela, come previsto dalle Disposizioni sulla Trasparenza (cfr. Sez.

I, Cap. 12.1 e 13.2).

Si riporta di seguito una sintesi delle risultanze dell'attività di identificazione dei Soggetti Rilevanti e degli Intermediari del Credito:

Personale
Banca/Società*
CF - Consulenti
Finanziari*
AF - Agenti
Attività
Finanziaria*
Mediatori
Creditizi*
Altri Intermediari
Credito**
Riporti
Gerarchici***
CREDEM 2.254 515 1 54 - 449
CREUROPB 516 304 - - - 6
CREDEMLEASING 29 - - 48 - 6
CREDEMFACTOR 34 - - 31 - 1
AVVERA - - 335 0 2.425 4

* personale dell'intermediario che offre prodotti ai clienti, interagendo direttamente

*** soggetti che nell'esercizio della propria attività commerciale o professionale, a fronte di un compenso concludono contratti di credito o che presentano / propongono contratti di credito o svolgono attività preparatorie alla conclusione di tali contratti

In applicazione di quanto stabilito dalle Disposizioni sulla Trasparenza si precisa che la remunerazione di tali soggetti non determina incentivi tali da indurre a perseguire interessi propri o dell'intermediario a danno dei clienti.

In particolare, la componente variabile della remunerazione ove prevista:

  • è ancorata a criteri quantitativi e qualitativi;

  • non incentiva a offrire uno specifico prodotto o una specifica categoria o combinazione di prodotti, non adeguati agli obiettivi e alle esigenze finanziarie del cliente o che comportino maggiori costi di un altro prodotto anch'esso adeguato, coerente e utile rispetto agli interessi, agli obiettivi e alle caratteristiche del cliente;

  • è adeguatamente bilanciata rispetto alla componente fissa della remunerazione;
  • è soggetta a meccanismi di correzione tali da consentirne la riduzione (anche significativa) o l'azzeramento, in caso di comportamenti che abbiano determinato o concorso a determinare un

** soggetti a cui i precedenti riportano

33 Disposizioni sulla Trasparenza, Sez. XI p.2 quater: "Soggetti Rilevanti", il personale dell'intermediario che offre prodotti ai clienti, interagendo, con quest'ultimi, nonché coloro a cui questo personale risponde in via gerarchica"

34 Disposizioni sulla Trasparenza, Sez. VII, p.2 "Intermediari del Credito: agenti in attività finanziaria; mediatori creditizi; soggetti (diversi dal finanziatore) che nell'esercizio della propria attività commerciale o professionale, a fronte di compenso in denaro o altro vantaggio economico oggetto di pattuizione e nel rispetto delle riserve di attività previste dalla Legge, concludono contratti di credito per conto del finanziatore o presentano/propongono contratti di credito o svolgono attività preparatorie alla conclusione di tali contratti".

danno significativo per i clienti ovvero una violazione significativa delle Disposizioni di trasparenza.

I mediatori creditizi e gli intermediari del credito diversi da CF/AF, quali ad esempio i dealer, percepiscono compensi configurabili come "ricorrenti", entrambi possono anche percepire compensi variabili.

I rapporti sono regolati da contratti che definiscono l'entità del compenso e richiamano i principi della correttezza dei rapporti con la clientela nell'attività di vendita e con riferimento alla parte variabile prevedono l'applicazione di meccanismi correttivi ex post ancorati a indicatori di natura qualitativa come ad esempio la percentuale di reclami e customer satisfaction.

15 Criteri per la Determinazione dei Compensi da Accordare in caso di Fine Rapporto

In linea generale non sono previsti compensi aggiuntivi né benefici pensionistici discrezionali individuali per la conclusione anticipata del rapporto di lavoro o per la cessazione anticipata della carica.

Rientrano nell'ambito delle previsioni sugli importi pattuiti in vista o in occasione della conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata della carica e sono considerati compensi aggiuntivi (cd. "golden parachute"), i seguenti componenti:

  • i PNC stipulati in vista o in occasione della cessazione della carica o del rapporto;
  • gli importi erogati in conseguenza di accordi tra Banca e Personale per la composizione in sede stragiudiziale e/o di negoziazione assistita di controversie attuali o potenziali (i.e. conciliazione)
  • le indennità di mancato preavviso per la parte eccedente quanto stabilito dal CCNL.

Sono invece esclusi:

  • gli importi erogati in conseguenza di accordi tra Banca e Personale per la composizione in sede giudiziale o di arbitrato di contenziosi (i.e. conciliazione), effettuata con l'intervento o su proposta del Giudice o del Collegio Arbitrale o in conseguenza di provvedimenti giudiziari o decisioni arbitrali35;
  • il TFR Trattamento di Fine Rapporto;
  • importi riconosciuti a titolo di PNC, per la quota che non eccede l'ultima annualità di remunerazione fissa e
  • le indennità di mancato preavviso qualora contenute nei limiti previsti dal CCNL.

L'importo dei compensi aggiuntivi viene definito nella misura massima di 24 mensilità di retribuzione fissa36 da ultimo percepita.

L'esborso massimo viene quantificato in Euro 1.900.000 (comprensivo dei compensi aggiuntivi, delle somme riconosciute a titolo di corrispettivo di PNC e dell'indennità di mancato preavviso).

35 In base a quanto previsto dal CCNL di settore per i dirigenti, nell'ipotesi di risoluzione del rapporto di lavoro può essere riconosciuta all'interessato una cd. indennità supplementare, aggiuntiva alle spettanze contrattuali di fine rapporto e all'indennità di preavviso, nella misura graduabile tra 7 e 22 mensilità, a cui si aggiungono sino a 7 mensilità ulteriori in relazione all'anzianità di servizio ed all'età, quindi fino a raggiungere le 29 mensilità.

36Per retribuzione fissa si intende l'importo complessivo della retribuzione annua lorda fissa (stipendio, scatti, importo ex ristrutturazione tabellare, assegni ad personam) più eventuali indennità e compensi per la carica di amministratore.

Per il calcolo del limite al rapporto variabile/fisso relativo all'ultimo anno di rapporto di lavoro o permanenza in carica sono inclusi i "golden parachute" con l'eccezione degli importi pattuiti e riconosciuti:

  • i. in base a un PNC, fino al limite di un'annualità di remunerazione fissa per ogni anno di valenza del patto;
  • ii. nell'ambito di un accordo tra la Banca e il Personale per la composizione di una controversia attuale o potenziale, in qualunque sede venga raggiunto, se calcolati sulla base della seguente formula:

[1 annualità di Fissa] x [Fattore Correttivo]

Il "Fattore Correttivo" può variare da "0" a "2", in funzione di dati storici e/o fatti oggettivi misurati attraverso l'impatto dei seguenti criteri:

performance individuali
anzianità aziendale
rischi
comportamenti
impatti sociali (carichi familiari ed età)
possesso requisiti pensionistici
assunzione di impegni non standard/aggiuntivi (ad es. riservatezza, non concorrenza)
interesse aziendale

I criteri per la definizione di tali compensi sono fondati sul principio della loro correlazione alla performance realizzata nel tempo e ai rischi assunti dalla Persona e dalla Banca.

Eventuali compensi aggiuntivi dovranno pertanto essere in linea con le strategie aziendali in un'ottica di lungo periodo, di prudente gestione del rischio, di solidità patrimoniale e liquidità della Banca nonché tenere conto dei comportamenti individuali; essi saranno corrisposti nelle forme tecniche e con le qualificazioni giuridiche che consentano l'ottimizzazione dei costi ed il perseguimento degli obiettivi aziendali.

Essi sono soggetti alle regole di claw back definite nella Politica di Remunerazione per l'anno di riferimento.

In caso siano definiti relativamente al PPR, i compensi aggiuntivi sono soggetti ai meccanismi di pagamento differito e al mix contanti e azioni con gli stessi schemi previsti per la corresponsione della retribuzione variabile al PPR deliberati per l'anno di riferimento e per la categoria di appartenenza ed alle correlate clausole di malus.

Coerentemente con il quadro regolamentare, le suddette regole non si applicano agli importi pattuiti in vista o in occasione della conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione dalla carica

sia del PPR sia dell'"Altro" Personale nell'ambito di operazioni straordinarie (es. fusioni) o processi di ristrutturazione aziendale, purché rispettino congiuntamente le seguenti condizioni:

  • i. rispondono esclusivamente a logiche di contenimento dei costi aziendali e razionalizzazione della compagine del Personale;
  • ii. sono di ammontare non superiore a Euro 100.000;
  • iii. prevedono meccanismi di claw back, che coprono almeno i casi di comportamenti fraudolenti o di colpa grave a danno della Banca.

Parimenti, per l'"Altro" Personale, derogano alle previsioni suddette gli importi erogati a titolo di incentivo all'esodo che:

  • rispondono a logiche di contenimento dei costi aziendali e di razionalizzazione della compagine del Personale;
  • sono finalizzati al conseguimento del diritto al trattamento pensionistico previsto dalla normativa tempo per tempo vigente con particolare riferimento al versamento dei contributi ed alle eventuali misure di sostegno al reddito;
  • non producono effetti distorsivi ex ante sui comportamenti del Personale;
  • prevedono meccanismi di claw back, che coprono almeno i casi di comportamenti fraudolenti o di colpa grave a danno della Banca (non applicati ai soli importi destinati a versamenti contributivi o per il riscatto di periodi non coperti da contribuzione, in quanto non integrativi del reddito personale).

16 Benefit

Il Gruppo CREDEM offre oltre a quanto previsto dalla Legge e dai Contratti Collettivi Nazionali e Aziendali di Lavoro, i seguenti benefici addizionali:

  • prestiti e mutui a tassi agevolati per tutti i Dipendenti;
  • autovettura aziendale ad uso promiscuo per determinate figure manageriali;
  • specifica forma di assistenza sanitaria per i membri della DC CREDEM, i Team Leader di Direzione/Capi Servizio e i responsabili di Business Unit.

Non esiste alcuna forma pensionistica e previdenziale discrezionale.

17 Conclusioni

La Politica di Remunerazione di Gruppo è allineata agli obiettivi e ai valori aziendali, alle strategie di lungo periodo ed alle politiche di prudente gestione del rischio.

Le scelte effettuate in merito alla politica di incentivazione per il 2024 sono in linea con i contenuti delle Disposizioni.

Ciascuno degli elementi della Politica di Remunerazione destinato alle diverse fasce di popolazione (PPR, FAC e "Altro" Personale) ha una precisa finalità e riconosce specifiche aree di risultato:

  • retribuzione fissa: responsabilità, importanza del ruolo, competenza e fidelizzazione;
  • retribuzione variabile: obiettivi di lungo periodo, sostenibili in termini di adeguatezza patrimoniale e livello di rischio e coerenti con una strategia di creazione di valore nel lungo periodo. In sintesi si ritiene che la remunerazione variabile:
    • sia opportunamente parametrata ad indicatori di performance, tenuto conto dei rischi, del capitale e della liquidità atti a fronteggiarli e dei relativi costi;
    • sia simmetrica ai risultati effettivamente conseguiti, fino ad azzerarsi in caso di risultati significativamente inferiori alle previsioni;
    • presenti un corretto bilanciamento rispetto alla componente fissa, con una maggiore incidenza per il PPR in relazione all'importanza del ruolo e della criticità aziendale dei soggetti in parola;
    • sia differita per una congrua parte con riferimento al PPR.

Sezione II: Relazione sulla Remunerazione di Gruppo 2023

18 Attuazione delle Politiche di Remunerazione 2023

Le Politiche di Remunerazione di Gruppo 2023 definite dal CA e approvate dall'Assemblea degli Azionisti del 26.04.2023 sono pubblicate sul sito web CREDEM, cui si rimanda.

Le Società Controllate del Gruppo hanno recepito le Politiche, fermi gli opportuni adeguamenti alle eventuali disposizioni di settore (Regolamento Banca d'Italia, IVASS), sottoponendole ai rispettivi Organi Sociali competenti.

Il 2023 è da considerarsi un altro anno di natura straordinaria alla luce degli importanti risultati ottenuti anche nel perdurare degli eventi geopolitici ed economici. Il conflitto russo-ucraino ha scatenato importanti ripercussioni anche oltre i confini nazionali con intensità e modulazioni spesso imprevedibili su aspetti socio-economici: è il caso dei mercati finanziari che hanno sofferto molto per tutto il 2022, per poi registrare una ripresa nel 2023, anche se permane un sottofondo di volatilità che rende ancora incerto lo scenario di riferimento. La tensione che si è scatenata sui mercati energetici ha contribuito a sostenere un quadro inflattivo con effetti sia sulle famiglie che sulle imprese almeno per i maggiori costi dell'energia e che si è riflesso nelle politiche economiche restrittive delle Autorità di Vigilanza volte a calmierare la dinamica dei prezzi. Il Gruppo CREDEM non evidenzia esposizioni rilevanti verso i paesi coinvolti nel conflitto, pertanto si confermano impatti legati all'andamento dei mercati finanziari che hanno determinato un modesto riflesso sui ricavi commissionali, mentre non ci sono stati riflessi sulla qualità dell'attivo. Le ripercussioni dello scenario sulle principali grandezze economiche e patrimoniali sono revisionate trimestralmente per tener conto di eventuali deterioramenti o anomalie che, per il momento, non si sono manifestati, consentendo al Gruppo di mantenere un'ottima qualità dell'attivo.

Nella presente Sezione si riporta l'attuazione delle Politiche 2023 anche attraverso la disclosure richiesta dall'art. 450 CRR37 e gli schemi quantitativi previsti dal Regolamento Emittenti – All.3.

37 Tabelle quali-quantitativi indicate nell'art 17 Informativa sulla politica di remunerazione del Regolamento Delegato EU 637/2021, (allegato XXXIII: tabelle EU REMA, EU REM1, EU REM2, EU REM3, EU REM4 ed EU REM5).

19 Risultati Gruppo 2023

Il Gruppo ha traguardato eccellenti risultati confermando solidità patrimoniale e qualità dell'attivo:

  • CET1 ratio calcolato su CredemHolding (perimetro di vigilanza) 14,20% rispetto a 7,60% assegnato da BCE (SREP)38;
  • Tier 1 capital ratio 14,50% (requisito vigilanza 9,29%);
  • Total capital ratio 17% (requisito vigilanza 11,54%).

Bassa l'incidenza dei crediti problematici: Gross NPL Ratio39 a 1,94% rispetto al 2,77% della media delle banche significative Italiane40 e al 2,27% medio delle banche europee. Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,79%.

L'utile netto consolidato si attesta a Emln. 562,1, in incremento del 72,4% rispetto al 2022, dopo aver spesato oltre Emln. 57,1 di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.

La raccolta netta da clientela raggiunge i EMld. 96,5 segnando un incremento dell'8,7% yoy, con raccolta diretta da clientela che registra un +2,3% yoy, raccolta gestita si attesta al 2,4% yoy.

In crescita i prestiti alla clientela che si attestano EMld. 35,7 segnando un incremento del 3,6% rispetto al 2022 con andamento superiore al sistema che è in calo del 3,9%.

I nuovi clienti sono stati circa 170.000 (+33% rispetto ai nuovi clienti raggiunti a fine12.2022).

I risultati conseguiti confermano l'efficacia del modello di sviluppo e crescita del Gruppo che mira ad un'ampia diversificazione delle fonti di ricavo ed è capace di creare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le Persone, gli Azionisti e la collettività.

Sottoscritti i principi per gli investimenti responsabili delle Nazioni Unite (Principle for Responsible Investments41); in evoluzione il progetto per l'azzeramento delle emissioni di anidride carbonica (carbon neutrality) entro il 2025.

Per ulteriori dettagli in tema di "sostenibilità", si rimanda al capitolo 4 "Politica di remunerazione di Gruppo: sostenibilità".

38 Nell'ambito dell'annuale esercizio SREP, BCE ha mantenuto anche per il 2023 il requisito Pillar 2 (P2R) all'1% confermando il CET1 Ratio di Vigilanza al 7,60% (tra i più bassi tra le banche Italiane vigilate BCE).

39 Calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici e crediti lordi alla clientela.

40 Fonte: Supervisory Banking Statistics - IIIQ 2022

41 Principles for Responsible Investment (PRI) sono stati lanciati dalle UN nel 2006 con l'intento di favorire la diffusione dell'investimento sostenibile e responsabile tra gli investitori istituzionali; l'adesione ai PRI comporta il rispetto e l'applicazione dei seguenti principi:

- incorporare parametri ambientali, sociali e di governance (ESG) nell'analisi finanziaria e nei processi di decisione riguardanti gli investimenti;

- essere azionisti attivi e incorporare parametri ESG nelle politiche e pratiche di azionariato;

- esigere la rendicontazione su parametri ESG da parte delle aziende oggetto di investimento;

- promuovere l'accettazione e implementazione dei Principi nell'industria finanziaria;

- collaborare per migliorare l'applicazione dei Principi;

- rendicontare periodicamente sulle attività e progressi compiuti nell'applicazione dei Principi.

20 Comitato Remunerazioni

Nel corso del 2023, il CR si è riunito n. 10 volte. Tutti i partecipanti – in caso di partecipazione da remoto - sono stati opportunamente riconosciuti e accreditati dal Presidente, come fedelmente riportato nelle verbalizzazioni dei lavori.

Nessun assente alle riunioni, alle quali ha presenziato il Presidente del CS (fatta eccezione per una seduta, cui è stato chiamato a partecipare un Sindaco Effettivo).

Il CR ha discusso le seguenti tematiche:

  • valutazione dei SISPRE 2023 CREDEM e Società del Gruppo (gate, "Superindici", bonus pool, correttivi ex ante ed ex post e modalità di pagamento) per tutte le categorie di Personale (PPR, FAC e 'Altro' Personale);
  • attestazione dei risultati per l'attivazione dei SISPRE 2022 CREDEM e delle Società "Rilevanti" del Gruppo ed esame delle proposte di premi per il PPR e per i responsabili FAC relativi all'accrual period 2022;
  • esame della Relazione sulla Politica di Remunerazione di Gruppo 2023 da sottoporre al CA ed alla successiva Assemblea degli Azionisti e definizione delle modalità di pagamento del bonus del PPR;
  • esame del Documento Informativo relativo ai "Piani di Compensi basati su Strumenti Finanziari" (ai sensi del TUF e del Regolamento Emittenti);
  • benchmarking retributivo relativo al PPR;
  • provvedimenti a favore del PPR di Gruppo;
  • neutralità delle Politiche di Remunerazione rispetto al genere;
  • cessazione anticipata rapporto di PPR (raggiungimento requisiti pensionistici);
  • valutazione dei SISPRE 2023 destinati alle reti CF;
  • verifica del processo di identificazione del Perimetro PPR del Gruppo nel continuo, con aggiornamenti in funzione del turn over del Personale e delle variazioni organizzative;
  • valutazione delle proposte di accantonamento per il SISPRE 2023 CREDEM e Società del Gruppo sulla base dei dati di preconsuntivo.

21 Identificazione del PPR 2023

In coerenza ed applicazione della metodologia che istruisce il processo di identificazione del PPR (cfr. Sez. I, Cap. 5.1), nel corso del 2023 sono stati eseguiti aggiornamenti del Perimetro PPR 2023 successivamente all'Assemblea del 26.04.2023.

Con riferimento ai "Criteri Quantitativi" RTS EBA si è proceduto all'inoltro della richiesta di preventiva autorizzazione all'esclusione dal Perimetro PPR per n. 12 nominativi.

Istanza accolta da BCE con provvedimento del 7.09.2023.

Il Perimetro è stato costantemente oggetto di monitoraggio nel corso dell'esercizio per valutare gli impatti delle variazioni organizzative e del turn over di Personale.

Il Perimetro PPR di Gruppo a 12.2023 si compone di n. 51 Persone, di cui n. 1 identificato per i "Criteri Quantitativi" RTS EBA.

A queste occorre aggiungere i membri dei CA delle Società "Rilevanti" del Gruppo.

22 Remunerazione degli Amministratori

22.1 Attuazione Politica di Remunerazione 2023

Nell'esercizio 2023 la Politica di Remunerazione degli Amministratori, approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 26.04.2023, si è articolata sui seguenti elementi:

  • compensi stabiliti dall'Assemblea degli Azionisti per l'incarico di Amministratore e per la partecipazione alle riunioni collegiali del CA e del CE (art. 2364, c.1, n. 3 e art. 2389, c.1, c.c.);
  • gettoni di presenza per la partecipazione ai Comitati (art. 2389, c.1, c.c.);
  • compensi stabiliti dal CA, su proposta del CR, per particolari cariche conferite agli Amministratori (art. 2389, c.3, c.c.), nell'ambito del complessivo plafond adottato con deliberazione dell'Assemblea del 29.04.2021;
  • compensi variabili stabiliti dal CA, su proposta del CR, destinati agli Amministratori esecutivi.

Per quanto riguarda CREDEM, il compenso corrisposto agli Amministratori di cui ai primi 2 punti è costituito da un importo fisso e da un gettone per la presenza alle singole riunioni del relativo Organo collegiale, determinato, conformemente alle previsioni di Legge, dall'Assemblea degli Azionisti. Il compenso corrisposto agli Amministratori investiti di particolari cariche è stato stabilito dal CA, anche sulla base di quanto contemplato dalla normativa, con il parere del CS, tenendo conto dell'impegno concretamente richiesto a ciascuno di essi in relazione al ruolo svolto nell'ambito delle strutture di governance (es. incarico di Presidente o membro di Comitati Consiliari).

Oltre agli Amministratori partecipanti al CE, rivestono particolari cariche nell'ambito del CA: i) il Presidente del CA stesso, che in ogni caso non esercita mai funzioni esecutive; ii) i Vice Presidenti del CA; iii) gli Amministratori partecipanti ai Comitati Consiliari (Comitato Nomine di Gruppo, CR, CCRSG e Comitato Amministratori Indipendenti).

A favore del Presidente e dei Vice Presidenti del CA è stata inoltre stipulata una polizza di assicurazione contro gli infortuni e in generale una copertura assicurativa "D&O" per i membri CA e CS.

Con specifico riferimento alla remunerazione complessiva percepita dal Presidente, si segnala che la medesima trae origine dal coinvolgimento del medesimo nella governance di CREDEM.

Mantenendo la sua indefettibile caratteristica di componente non esecutivo, in conformità con gli indirizzi normativi di Banca d'Italia che BCE ha avuto modo di accertare in sede di Fit & Proper Assessment, il Presidente:

partecipa a tutti i Comitati consiliari della Banca (senza diritto di voto al CE) e a diversi comitati manageriali, con ciò incrementando in maniera percettibilmente più significativa rispetto agli altri

Amministratori, la componente della remunerazione basata sul meccanismo dei gettoni di presenza;

esercita un importante ruolo nella gestione dei rapporti con BCE, da cui deriva un'indennità aggiuntiva destinata proprio a questo ulteriore impegno.

Per gli Amministratori esecutivi la componente variabile relativa al 2023 si è attivata, essendo stati superati i) i gate di accesso (CET1 - Common Equity Tier1 e NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo) e ii) gli obiettivi di reddito e rischio/rendimento definiti (UAI Consolidato Rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario, RARORAC di Gruppo e "Indicatore Sintetico di Sviluppo Sostenibile").

Sulla base del risultato raggiunto è stato assegnato un premio individuale pari al 95% del compenso annuo previsto per la carica di Amministratore CREDEM.

Le modalità di pagamento dei premi individuali assegnati agli Amministratori esecutivi sono così articolate:

  • il pay out42 prevede la corresponsione del 51% del premio complessivo con assegnazione di azioni ordinarie CREDEM a titolo gratuito e il restante 49% pagato in contanti. Tale pay out si applica sia alla componente up front, sia alla componente differita. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2024 che ha accordato il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention) realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sulla quota up front e sulle differite;
  • il 25% del bonus up front (12.2024) pagato in contanti, il 25% corrisposto in azioni ordinarie CREDEM a titolo gratuito con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 50% differito nei 5y successivi (considerando anche i periodi di consegna dilazionata applicati alle quote in azioni);
  • le quote differite (contanti e azioni) sono soggette a condizioni di aggiustamento al rischio ex post, riferite agli obiettivi dell'anno precedente al pagamento della rata e a meccanismi di malus e claw back.

I compensi singolarmente percepiti da ciascun componente del CA per l'anno 2023 sono riportati nella Tabella 1 "Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al DG, agli altri "Dirigenti con Responsabilità Strategica" e all''Altro' PPR", fornita in allegato.

Per quanto riguarda le Società del Gruppo, i compensi degli Amministratori per l'incarico (art. 2364, c.1, n. 3 c.c.) sono stati determinati dall'Assemblea degli Azionisti in un importo fisso annuo.

42 Pay out: rapporto tra quota corrisposta in strumenti finanziari e quota in contanti.

I CA delle singole Società del Gruppo43 hanno stabilito la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche (art. 2389, c.3 c.c.), sentito il parere del CS.

Non sono stati stipulati accordi che prevedono indennità in caso di dimissioni o revoca senza giusta causa o se il rapporto cessa a seguito di OPA - Offerta Pubblica di Acquisto, né esistono accordi che prevedono l'assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti che hanno cessato il loro incarico. Non sono stati stipulati con gli Amministratori contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto, fatta eccezione per uno dei 2 AD di CPE (SGR specializzata in FIA e Società di "Minor Rilevanza" del Gruppo), che ha sottoscritto un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, con rinuncia alle deleghe di AD e mantenimento della carica di Amministratore, contratto di consulenza a termine sottoscritto con società riconducibile alla Persona che prevede anche obblighi di riservatezza e di non concorrenza.

Non esistono accordi con gli altri Amministratori che prevedono compensi per impegni di non concorrenza.

43 CREDEM si esprime sulla composizione dei CA delle Società del Gruppo e sull'entità dei compensi da corrispondere ai relativi membri.

23 Remunerazione Collegio Sindacale

I compensi singolarmente percepiti da ciascun componente del CS per l'anno 2023 sono riportati nella Tabella 1 "Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al DG, agli altri 'Dirigenti con Responsabilità Strategica' e all''Altro' PPR", fornita in allegato e in coerenza con la delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 28.04.2022.

I membri del CS percepiscono solo compensi fissi, intendendosi per tali anche quelli derivanti dai gettoni di presenza riconosciuti a fronte della partecipazione alle riunioni di CS, CA, CE e degli altri Comitati costituiti in seno alla Banca (cfr. Sez. I, Cap. 9.1).

24 Remunerazione del PPR Dipendente del Gruppo

24.1 Attuazione Politica di Remunerazione 2023

24.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE 2023

Obiettivi di performance di Gruppo e determinazione del plafond

Il SISPRE 2023 per il PPR CREDEM, coerentemente alle deliberazioni dell'Assemblea degli Azionisti, era subordinato al raggiungimento di obiettivi di:

  • solidità patrimoniale riferita ai rischi assunti;
  • liquidità;
  • redditività;
  • rapporto rischio/rendimento.

Più precisamente l'accesso al bonus pool si è attivato essendo stati raggiunti gli obiettivi definiti in sede di budget ed approvati dal CA in termini di:

  • CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo;
  • NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo;
  • UAI Consolidato (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali);
  • RARORAC di Gruppo.

Per il PPR delle Società del Gruppo gli obiettivi reddituali e di rischio erano specifici della Società, con un fattore correttivo collegato all'andamento di Gruppo (cd. "matrice di correlazione"). Tali regole, in linea con quanto definito dalle Disposizioni, hanno garantito una simmetria del bonus pool con i risultati attesi e la maturazione dello stesso solo al raggiungimento di requisiti patrimoniali e finanziari e di adeguate performance "rischio-rendimento".

Assegnazione Premi Individuali

L'effettiva partecipazione della Persona ai premi è avvenuta sulla base della prestazione individuale, misurata secondo principi di balanced scorecard tradotti nelle cd. "Schede KPI" la cui struttura contemplava, laddove opportuno, aspetti di aggiustamento per il rischio ex ante coerenti con l'ambito di responsabilità della Persona. L'entità del premio è stata determinata considerando anche la complessità del ruolo ricoperto, il curriculum personale e l'andamento storico della performance.

Il DG ha superato gli obiettivi definiti nella sua Scheda KPI 2023:

area KPI KPI % raggiungimento peso % Raggiungimento
obiettivi pesati
UAI Rettificato di Gruppo 150,00% 30% 45,00%
Redditività Produzione Total Business 132,03% 15% 19,80%
(Gruppo)
Total Capital Ratio
106,73% 10% 10,67%
regolamentare
Common Equity Tier1 (ratio %)
107,88% 10% 10,79%
Rischi e Processi Presidio Modello Organizzativo
e di Governance Credembanca
e Società del Gruppo
130,00% 15% 19,50%
Indagine di Clima - Gruppo
Squadra
100,00% 10% 10,00%
Sostenibilità Indicatore Sintetico di Sviluppo 10% 11,44%
Sostenibile Tot.
Scheda
127,20%
Mancato
Raggiungimento
Obiettivi
Obiettivi Parzialmente
Raggiunti
Sostanziale/Pieno
Raggiungimento
Obiettivi
Risultato al di sopra
Obiettivi
< 70% ≥ 70%e < 85% ≥ 85%e < 105% ≥ 105%

Il bonus è stato definito dal CA, previo parere del CR, in Ek 730, che verranno corrisposti secondo le modalità di pagamento differito previste per il PPR "Apicale" (cfr. cd. "importo di bonus rilevante") e definite dal CA del 20.01.2023:

Schema Assegnazione
2024 2025 2026 2027 2028 2029
Cash (45%) 20% 5% 5% 5% - 10%
Azioni* (55%) 20% 10% 10% 10% 5% -

* Le azioni sono soggette a 1y di retention

Il n. di azioni è calcolato sulla base della quotazione media del titolo CREDEM del mese precedente il CA che ha assegnato il bonus

Modalità di pagamento dei premi individuali (clausole di malus, differimenti e aggiustamento ex post, quote in azioni e claw back)

L'entità del bonus individuale del PPR è stata determinata nel rispetto dei limiti massimi definiti dalle Disposizioni e coerentemente alle deliberazioni assembleari (cfr. Sez. I, Cap. 6.2).

Si illustrano di seguito le modalità di pagamento per i bonus superiori alla soglia di materialità "> Ek 50 e > 1/3 della remunerazione totale", ma sotto la soglia di bonus di importo rilevante44:

il pay out prescelto prevede la corresponsione del 51% del premio complessivo con assegnazione di azioni ordinarie CREDEM a titolo gratuito e il restante 49% pagato cash. Tale pay out si applica sia alla componente up front sia alla componente differita. Il numero di azioni riconosciute viene determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente il CA del 7.03.2024 che ha deliberato il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di

Importi in Euro

44 Euro 435.011. Cfr. Sez. I, Cap.. 7.3 Definizione Importo Remunerazione Variabile Rilevante.

mantenimento (retention), realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sulla quota up front e su quelle differite;

il 25% del bonus up front (04.2024) pagato in contanti, il 25% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 50% differito nei 5y successivi (considerando anche i periodi di consegna dilazionata applicati alle quote in azioni).

Per il PPR il cui bonus supera la soglia definita "rilevante" sono applicate le seguenti modalità di pagamento:

  • il pay out prescelto prevede la corresponsione del 55% del premio complessivo con assegnazione di azioni ordinarie CREDEM a titolo gratuito e il restante 45% pagato cash. Tale pay out si applica sia alla componente up front sia alla componente differita. Il numero di azioni riconosciute viene determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente il CA 7.03.2024 che ha deliberato il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention), realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sulla quota up front e su quelle differite;
  • il 20% del bonus up front (04.2024) pagato in contanti, il 20% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 60% differito nei 5y successivi (considerando anche i periodi di consegna dilazionata applicati alle quote in azioni).

Le singole quote differite assegnate saranno soggette a specifiche condizioni di aggiustamento al rischio ex post, riferite agli obiettivi dell'anno precedente il pagamento della rata e a meccanismi di malus e claw back, così come deliberati dalla precedente Assemblea.

Sono state verificate le condizioni oggettive e soggettive per il pagamento delle quote SISPRE degli anni precedenti.

In particolare si è accertata l'assenza di condizioni di malus e claw back in relazione a ciascuna Persona appartenente al Perimetro PPR.

I PPR che hanno avuto un bonus sotto la soglia di materialità45 sono 3 (di cui 2 appartenenti alle FAC).

45 Disclosure ex art. 450 CRR "Informativa sulla politica di remunerazione": "1. Gli enti pubblicano le seguenti informazioni in merito alla loro politica e alle loro pratiche di remunerazione per le categorie di personale le cui attività professionali hanno un impatto rilevante sul profilo di rischio degli enti: k) informazioni sull'eventuale applicazione all'ente di una deroga di cui all'articolo 94, paragrafo 3, della direttiva 2013/36/UE.

Ai fini della lettera k) del primo comma del presente paragrafo, "gli enti che beneficiano di tale deroga indicano se la deroga si applica in base all'art. 94, par. 3, lett. a) o lett. b), della direttiva 2013/36/UE. Essi indicano inoltre a quale dei principi di remunerazione applicano la deroga o le deroghe, il numero dei membri del personale che ne beneficiano e la loro remunerazione complessiva, suddivisa in remunerazione fissa e variabile".

Per i dati quantitativi si rimanda alle allegate Tabelle REM per la disclosure ex art. 450 CRR e alla Tabella 2 "Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'Organo di Amministrazione, del DG, degli altri "Dirigenti con Responsabilità Strategiche" e dell''Altro' PPR" e alla Tabella 3 "Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'Organo di Amministrazione, del DG, degli altri "Dirigenti con Responsabilità Strategiche" e dell''Altro' PPR" redatte ai sensi del Regolamento Emittenti CONSOB.

24.1.2 CLAUSOLE PARTICOLARI IN CASO DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Nel corso del 2023 sono stati negoziati e sottoscritti 2 accordi per la cessazione anticipata del rapporto con Persone in Perimetro PPR CREDEM, definiti nel rispetto dei limiti e delle regole deliberate dall'Assemblea degli Azionisti del 26.04.2023 e sottoposti a delibera del CA previo parere del CR:

  • accordo con "Dirigente con Responsabilità Strategiche"46, membro della DC, che prevede la sottoscrizione di un PNC, conferma quote residue bonus attribuiti negli anni precedenti (come contrattualmente previsto) e riassunzione a tempo determinato con lo stesso ruolo per 2y per garantire un'adeguata continuità durante il passaggio delle attività;
  • accordo con PPR che prevede la sottoscrizione di un PNC (inferiore a 1x RAL: pertanto, sulla base dei criteri definiti dalle Politiche di Remunerazione per la fattispecie, erogato "cash" e in unica soluzione) e un incentivo corrisposto "cash e azioni" secondo le modalità di pagamento previste per la categoria di Personale di appartenenza ("Altro PPR"); conferma quote residue bonus attribuiti negli anni precedenti (come contrattualmente previsto).

I dati quantitativi sono riportati i) nella "Tabella 1: "Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al DG, agli altri "Dirigenti con Responsabilità Strategica" e 'Altro' PPR", redatta ai sensi del Regolamento Emittenti CONSOB e ii) nello schema REM2 relativo alla disclosure ex art 450 CRR.

46 Il CR si è espresso anche ai sensi della regolamentazione in materia di Operazioni con Parti Correlate.

25 Remunerazione delle FAC

Il perimetro delle FAC 2023 era definito come segue:

  • Responsabili FAC47:
    • Team Leader di Direzione AUDIT Responsabile della Funzione di Revisione Interna;
    • Team Leader di Direzione COMPLY, Compliance Officer48;
    • Team Leader di Direzione ERISK e Risk Officer;
    • Team Leader di Direzione Antiriciclaggio e
    • Dirigente Preposto alla verifica dei dati contabili e finanziari;
  • 'Altro' Personale FAC.

25.1 Attuazione Politica di Remunerazione 2023

25.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE 2023

Nel corso della seduta del 20.01.2023 il CA, sentito il parere del CR e del CS, ha esaminato e valutato favorevolmente i meccanismi di SISPRE 2023 per il Personale appartenente alle FAC.

La proposta, coerentemente alle previsioni regolamentari, conferma l'assenza di qualsiasi collegamento dei bonus a obiettivi di tipo economico e la verifica di adeguate situazioni di solidità patrimoniale e di liquidità.

Il SISPRE 2023 per le FAC si è attivato.

Condizioni di sostenibilità

In una logica di sostenibilità dei risultati e di mantenimento della solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, il plafond si è attivato al verificarsi di:

  • i. adeguati livelli di CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo e NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo,
  • i. RARORAC di Gruppo superiore al 50% della soglia definita per l'anno di Gruppo positivo e
  • ii. Utile di Gruppo positivo.

47 Ai fini delle Politiche di Remunerazione è inserito nel perimetro FAC, oltre a quelle espressamente indicate dalla Circ. BdI n. 285 del 12.12.2013 (TLD AUDIT, Compliance Officer, Risk Officer e responsabile Funzione Antiriciclaggio), anche il Dirigente Preposto alla verifica dei dati contabili e finanziari, altresì qualificato "Dirigente con Responsabilità Strategiche" ai sensi del Regolamento CONSOB in materia di Operazioni con Parti Correlate. Il 37°Agg. della Circ. BdI 285/2013 non indica più la Funzione Risorse Umane tra le FAC ai fini delle Politiche di Remunerazione.

48 Cfr. nota 27

Assegnazione premi individuali

L'effettiva partecipazione della Persone ai premi avviene sulla base della prestazione individuale misurata attraverso la cosiddetta "Scheda KPI", costruita con un repertorio di indicatori coerente con le mansioni svolte, definite nei rispettivi regolamenti di Funzione, senza alcun legame diretto con i risultati dei settori aziendali soggetti al loro controllo.

Entità massima del bonus, differimento, quote in azioni, meccanismi di correzione ex post

Per quanto attiene il limite massimo annuo di incidenza della componente variabile sul fisso, per i Responsabili FAC la soglia definita è quella normativamente prevista, pari a 0,33x RAL.

Per quanto riguarda l'erogazione del premio complessivo, anche per i Responsabili FAC sono previsti adeguati meccanismi di differimento e allineamento al rischio ex post.

Le modalità di pagamento dei bonus e i meccanismi di malus e claw back sono gli stessi già illustrati per il PPR cui si rimanda (cfr. Sez. I, Cap. 23.1.1).

Per l'Altro Personale FAC (non appartenente alla categoria del PPR) valgono le stesse indicazioni confermate anche per il 2024 (cfr. Sez. I, Cap. 11.1.1). Pertanto l'incidenza della componente variabile su quella fissa è definita in 0,40x RAL.

26 Remunerazione dei Dipendenti

Per quanto riguarda la restante parte del Personale dipendente diverso dal PPR e dalle FAC, si descrivono le modalità di utilizzo degli strumenti tipici della Politica di Remunerazione 2023.

26.1 Attuazione Politica di Remunerazione 2023

26.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE

I meccanismi di incentivazione relativi al 2023 per il Personale dipendente sono stati disegnati in coerenza con una logica complessiva di sostenibilità, tenendo quindi conto dei livelli di liquidità, di adeguatezza patrimoniale, dei rischi e di una corretta gestione delle relazioni con la clientela. Più precisamente l'accesso al bonus pool per l'"Altro" Personale CREDEM si è attivato essendo stati superati gli obiettivi definiti in sede di budget ed approvati dal CA in termini di:

  • CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo;
  • NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo;
  • UAI CREDEM (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali);
  • RARORAC CREDEM.

Per il Personale delle Società del Gruppo gli obiettivi reddituali e di rischio erano specifici della singola entità, con un fattore correttivo collegato all'andamento del consolidato (cfr. cd. "matrice di correlazione").

Tali regole, in linea con quanto definito dalle Disposizioni, hanno garantito una simmetria del bonus pool con i risultati attesi e la maturazione dello stesso solo a raggiungimento di requisiti patrimoniali e finanziari e di adeguate performance rischio-rendimento.

I premi individuali sono stati determinati sulla base del livello di raggiungimento della prestazione della Persona, tenuto conto del ruolo ricoperto, del curriculum personale e dell'andamento storico della performance.

Con riferimento ai soli ruoli commerciali, il superamento dei gate e il raggiungimento dei livelli di redditività aggiustata per il rischio hanno consentito anche l'attivazione del sistema di MBO - Management By Objective, con il riconoscimento di un bonus specifico in funzione dei risultati in termini di nuovi clienti e masse (raccolta e impieghi), solo laddove non sono state rilevate anomalie nei processi operativi e nelle relazioni con la clientela.

In un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, nel corso del 2023, sono stati inoltre utilizzati - in maniera estremamente mirata e selettiva considerando il periodo - anche altri strumenti retributivi quali "bonus bank" e Speciali Gratifiche. La bonus bank è utilizzata tipicamente per taluni

ruoli professionali e commerciali e consiste nell'assegnazione di un premio al termine di un dato periodo, subordinato al raggiungimento di obiettivi individuali annuali.

Le Speciali Gratifiche sono strumenti una tantum utilizzati per riconoscere meriti particolari.

Si segnala infine che si sono verificate anche le condizioni per l'attivazione del PWR - Premio Welfare di Risultato, destinato ai lavoratori delle categorie dei "quadri direttivi" e delle "aree professionali", la cui erogazione è condizionata al raggiungimento di obiettivi di redditività, patrimonialità e produttività che ne assicurano l'autofinanziamento e la sostenibilità.

27 Lettera Azionisti

Signori Azionisti,

sottoponiamo alla Vostra approvazione:

  • a) la Politica di Remunerazione da adottare nel 2024 come illustrata nella Sezione I del presente documento e relativa a:
    • − Politica di Remunerazione riguardante gli strumenti utilizzati per Amministratori e componenti degli Organi di Controllo, PPR, Dipendenti e collaboratori;
  • b) la Politica di Remunerazione da adottare nel 2024 come illustrata nella Sezione I del presente documento e relativa a:
    • − i criteri per la determinazione dei compensi in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata dalla carica.

Ai sensi dell'art. 123ter, c.3bis TUF, il voto di codesta Assemblea sulla Sezione I del documento e sul Capitolo 14 illustrativo dei criteri per la determinazione dei compensi in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata dalla carica è vincolante e separato per ciascun punto;

c) la Relazione sui compensi corrisposti in attuazione delle Politiche di Remunerazione deliberate dall'Assemblea del 26.04.2023 (Sezione II del presente documento), con le relative tabelle quantitative (redatte ai sensi del Regolamento Emittenti All. 3A Schemi 7, 7bis, 7ter e ai sensi dell'art. 450 c.1 lettere i) e j) del Regolamento EU n. 575/2013 (CRR)).

Ai sensi dell'art. 123ter, c.6 TUF, il voto di codesta Assemblea sulla Sezione II del presente documento non è vincolante.

La presente Relazione assolve inoltre agli obblighi previsti dal Provvedimento Banca d'Italia sulla Trasparenza delle Operazioni e dei Servizi Bancari e Finanziari.

Fermi i principi cardine sottoposti a Vostra approvazione, si propone di conferire facoltà al CA di definire tutti i profili tecnici di dettaglio funzionali all'applicazione delle Politiche di Remunerazione 2024, nel rispetto delle disposizioni vigenti, adottando ogni più opportuno intervento per un efficace funzionamento degli strumenti incentivanti.

Si propone altresì di conferire facoltà al CA di adeguare - ove necessario - il sistema di remunerazione alle eventuali evoluzioni normative, adottando, se del caso, ogni più opportuna integrazione e/o modificazione per la migliore osservanza delle relative prescrizioni.

Per dare attuazione al SISPRE 2024 per il PPR, l'autorizzazione include sin d'ora la facoltà di disporre, ai sensi dell'art. 2357ter c.c., delle azioni proprie già in portafoglio, acquistate a fronte dell'autorizzazione dell'Assemblea del 28.04.2022, in termini di assegnazione gratuita ai beneficiari, dopo averne stabilito il numero puntuale, considerato quale valore unitario di riferimento dell'azione la media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente la data in cui il CA delibererà il riconoscimento dei premi.

Si segnala infine che, coerentemente alle indicazioni dell'Autorità di vigilanza, è allegata a questa Relazione l'attestazione della Funzione di Revisione Interna, limitatamente alle verifiche fino ad ora concluse, sulla rispondenza delle prassi di remunerazione alla Politica di Remunerazione di Gruppo per l'esercizio 2023.

Reggio Emilia, 21.03.2024

Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

_________________________

28 Tabelle disclosureex art. 450 CRR

Inf
ativ
lita
tiv
orm
a q
ua
a
Inf
azi
i re
lat
ive
li o
ni
sti
alla
vi
ilan
lle
zio
ni.
Le
in
for
zio
ni c
nd
orm
on
ag
rga
pre
po
g
za
su
rem
un
era
ma
om
pre
on
o:
izio
dat
o d
ell
'or
inc
ipa
le (
o d
i am
mi
nis
tra
zio
mi
tat
le
zio
ni,
de
l ca
) c
he
vig
ila
lla
litic
a d
i
- n
om
e,
co
mp
os
ne
e m
an
ga
no
pr
org
an
ne
e
co
o p
er
rem
un
era
se
so
su
po
zio
di
riu
nio
ni t
ute
da
ta
le o
l co
de
ll'e
rci
zio
rem
un
era
ne
e n
um
ero
en
rga
no
ne
rso
se
;
Co
da
dis
izio
ni d
i Vi
ilan
e d
lam
azi
CR
ED
EM
è
isti
tuit
o in
l C
ig
lio
di A
inis
zio
(
"CA
") u
itat
ilia
ri p
le r
ion
i.
ent
ter
ent
tra
me
za
a r
one
nam
e a
ons
mm
ne
n c
om
o c
ons
er
em
une
raz
pos
g
ego
Il C
itat
o C
ilia
Re
azi
oni
di
Gru
(
"CR
")
è c
to d
. 3
Am
min
istr
ri n
ivi,
la
iora
de
i qu
ali
ind
ipe
nde
nti
ai s
i de
ll'a
148
3 T
UF
e d
ell'
. 3
ato
cut
rt.
art
om
ons
re
mu
ner
ppo
om
pos
a n
on
ese
ma
gg
nza
ens
, c
del
Co
dic
e d
i au
tod
isc
ip
lina
de
lle
So
cie
tà q
. La
Pr
esi
den
è a
ttrib
uita
ad
Am
min
istr
ind
ipe
nde
uot
ate
ato
nte
za
un
re
Ne
l co
de
l 20
23
il C
itat
o R
ion
i si
è r
iun
ito
10
vol
te.
La
dur
ata
dia
de
lle
riun
ion
e è
sta
ta d
i ca
. 1
rso
om
em
une
raz
n.
me
ora
,
ule
nti
ter
ni
de
i cu
i se
rvi
zi c
i si
è
als
i,
l'or
ch
e l
i ha
in
ica
ti e
in
ale
tto
de
l q
dro
in
ate
ria
di
zio
- co
ns
es
avv
ga
no
car
qu
se
re
ua
m
rem
un
era
ne
;
nti
non
pr
ese
s),
de
riz
ion
e d
ell
'am
bit
o d
i ap
lica
zio
de
lla
litic
a d
i re
ion
e d
ell
'en
te
(a
d e
io
ion
r li
a d
i b
usi
n i
nd
ica
zio
de
lla
mi
in c
ui
- u
na
sc
p
ne
po
mu
ne
raz
se
mp
pe
r re
g
e,
pe
ne
nes
co
ne
su
ra
è a
lica
bile
a f
ilia
zio
ni e
li s
itu
ate
in
i te
rzi
pp
su
ccu
rsa
pa
es
;
CR
Ca
ifor
So
el G
So
tà C
ED
EM
in
lità
di
lica
in
do
uni
tar
io e
la
Po
litic
a d
i R
ion
elle
cie
tà d
Le
cie
ont
roll
ate
isc
le
line
uid
a in
te
qua
pog
rup
po
app
mo
un
me
em
une
raz
e n
rup
po.
re
cep
ono
e g
ma
a) Sis
(
"),
fer
Org
So
di R
ion
di
tem
i In
tiva
nti
"SI
SP
RE
mi
li o
rtu
ni a
deg
ent
i al
le e
tua
li d
isp
osi
zio
ni d
i se
tto
sot
top
ndo
le a
i ris
ttiv
i co
ete
nti
ani
cia
li.
em
une
raz
e e
cen
g
ppo
uam
ven
re,
one
pe
mp
de
riz
ion
e d
el
le o
de
lle
cat
ori
e d
i pe
le
le
i at
tiv
ità
fes
sio
li h
im
tto
ril
ant
ul
filo
di
ris
ch
io d
ell
'en
te.
- u
na
sc
pe
rso
na
eg
rso
na
cu
pro
na
an
no
un
pa
ev
e s
pro
ific
Gru
"C
ri Q
"Cr
i Q
i C
23/
Il p
o d
i id
ent
azi
de
l P
PR
di
vie
in a
lica
zio
dei
rite
ual
itat
ivi"
iter
tita
tivi
" d
RD
V e
Re
lam
ent
o D
ele
to
EB
A 9
202
1.
roc
ess
one
ppo
av
ne
pp
ne
e
uan
go
ga
Cri
i Q
Il P
erim
etr
o P
PR
r i "
ter
ual
itat
ivi"
è c
to:
pe
om
pos
CR
DG
e C
Bu
sin
Un
it
Tea
m L
ead
e/C
i Se
eri
ali
- in
ED
EM
: Am
min
istr
ato
ri,
bri
del
la D
irez
ion
ent
rale
bili
di
di D
irez
ion
rviz
io,
altr
i ru
oli
ch
risc
hi i
, m
em
, re
spo
nsa
ess
er
ap
ma
nag
e a
ssu
mo
no
n
,
do
sig
nifi
ivo
Re
bili
FA
C;
cat
mo
spo
nsa
,
elle
So
cie
tà "
Rile
ti" d
el G
Di
ion
e G
rale
ltri
risk
tak
- n
van
rup
po:
rez
ene
, a
er
Co
leta
l'id
ific
azi
de
l P
PR
l'a
lica
zio
dei
"C
rite
ri Q
tita
tivi
" d
li R
TS
EB
A e
il I
H d
ell'
rciz
io.
I re
lati
vi e
siti
i da
l C
R a
l CA
he
val
e d
elib
ent
ntro
sot
top
ost
uta
mp
one
pp
ne
uan
eg
ese
so
no
, c
era
,
sis
don
e le
ndi
zio
ni,
l'in
oltr
o d
i is
di p
iva
clu
sio
dal
Pe
rim
o P
PR
de
i no
min
ativ
i em
i da
ll'a
nal
isi
nei
rmi
ni e
n le
dal
ità
tiva
evi
ten
tan
ent
etr
te
nte
ste
sus
co
za
rev
es
ne
ers
co
mo
nor
ma
me
pr
La
Ca
icu
la c
les
siv
a d
el p
o d
i id
ent
ific
azi
r l'i
nte
Gru
nch
é il
ord
ina
nto
de
lle
Dis
izio
ni c
le a
ltre
le e
tua
lme
nte
pog
rup
po
ass
ra
om
p
a c
oer
enz
roc
ess
one
pe
ro
ppo
no
co
me
pos
on
re
go
ven
lica
bili
ias
a S
oci
età
in r
ion
e d
el s
etto
re d
i ap
ten
te
do
to d
li e
siti
de
lle
val
uta
zio
ni c
ond
otte
da
lle
sin
le c
ent
i de
l G
nel
fos
o te
nut
app
a c
cun
ag
par
enz
a e
nen
con
eg
go
om
pon
rup
po
ca
so
ser
e
,
ad
effe
ttua
rle
bas
e in
div
idu
ale
su
Pe
lter
iori
de
ttag
li s
i rim
and
lla
"Re
laz
ion
ulla
Po
litic
a d
i G
in m
ate
ria
di R
ion
Inc
ent
iva
zio
ui C
si C
isp
ost
i",
Se
zio
I: p
fi 6
.1 "
Il P
o d
i
r u
a a
e s
rup
po
em
une
raz
e e
ne
e s
om
pen
orr
ne
ara
gra
roc
ess
Ide
ntif
ica
zio
del
PP
R"
e 6
.2 "
Ide
ntif
ica
zio
del
PP
R 2
024
";
Se
zio
II: p
fo 2
1 "I
den
tific
azi
de
l P
PR
20
23"
ne
ne
ne
ara
gra
one
Inf
azi
i re
lat
ive
al
le
ist
ich
al
la s
de
l si
di
ion
e d
el
le

rile
in
for
zio
ni
do
rat
ter
tru
ttu
ste
nte
. Le
orm
on
ca
e e
ra
ma
re
mu
ne
raz
pe
rso
na
p
va
ma
co
mp
ren
no
:
for
efi
iep
ilog
o d
ell
tte
ris
tic
he
de
li o
bie
ttiv
i p
rin
cip
ali
de
lla
litic
a d
i re
ion
in
zio
ni s
ul
de
cis
ion
ale
ito
r d
nir
e l
oli
tic
a d
i
- u
n r
e c
ara
e
g
po
mu
ne
raz
e e
ma
pro
ce
sso
se
gu
pe
a p
zio
l ru
olo
de
lle
rti
int
te;
rem
un
era
ne
e
su
pa
ere
ssa
La
Po
litic
a d
i R
ion
i is
ira
rinc
ip
i di
lori
zio
de
l m
erit
di
tiva
zio
al r
isu
ltat
ti c
la c
ultu
ra d
'im
che
da
atte
rizz
a il
Gr
em
une
raz
e s
p
a p
va
zza
ne
o e
mo
ne
o, c
oe
ren
on
pre
sa
se
mp
re
car
upp
o.
La
Po
litic
o fo
nda
le p
il p
uim
o d
elle
ie a
zie
nda
li in
'ott
ica
di
lun
iod
di p
rud
ion
e d
el r
isc
hio
(
ivi
llo
di
ta
str
ent
nta
ent
str
ate
ent
est
a r
ap
pre
sen
uno
um
me
er
ers
eg
g
un
go
per
o,
e g
com
pre
so
que
ten
ibil
ità)
di s
olid
ità
trim
iale
e f
ina
nzi
aria
sos
e
pa
on
La
Po
litic
a d
i R
ion
ind
i di
i pr
em
une
raz
e s
opo
ne
qu
:
imo
lare
il P
le a
l ra
iun
ime
di
ob
iett
ivi
di p
erf
llin
i co
n le
litic
he
di g
ion
e d
ei r
isc
hi d
el G
ual
i e
ttic
i,
in u
o d
i ad
- st
nto
eat
est
att
ont
est
uat
ers
ona
gg
g
orm
anc
e a
po
rup
po,
pro
spe
n c
eg
ezz
a
e f
trim
iale
ina
nzi
aria
pa
on
;
ttra
e f
ide
lizz
il P
le,
le c
ten
chi
de
ll'o
niz
ion
i ta
len
ti;
- a
rre
are
ers
ona
om
ze
ave
zaz
e e
pe
rga
d a
e le
Pe
nel
l'as
zio
di r
ab
ilità
sfi
de
fes
sio
nal
i cr
i;
ste
ent
- so
ner
e e
cco
mp
ag
nar
rso
ne
sun
ne
esp
ons
ve
rso
pro
esc
ssi
la
for
mit
à d
elle
i re
trib
utiv
lle
dis
izio
ni d
i Le
de
lle
Au
ità
di v
ig
ilan
tor
- a
cur
are
con
pr
ass
e a
pos
gge
e
za.
Pe
r il
uim
ent
o d
li o
bie
ttiv
i de
l G
rile
dis
re d
i so
lidi
ssi
di
di u
ffic
ien
te
de
llo
izza
tivo
def
ine
ndo
oli,
iti e
nis
mi
rat
ivi
go
ver
nan
ce
per
seg
eg
rup
po
va
por
pr
oce
e
n e
mo
org
an
ru
co
mp
me
cca
ope
per
,
icu
e t
tutt
i g
li a
tto
ri c
oin
vol
ti n

la c
etta
lica
zio
a li
vel
lo d
i G
ass
rar
e c
oe
ren
za
ras
enz
er
onc
orr
ne
par
a p
ap
p
rup
po
Ta
li in
dic
azi
i so
ten
ute
llo
Sta
tuto
lle
"No
di
Fu
nzi
nto
de
l C
R",
lla
"Po
licy
di
Gru
Pe
le M
ent
", n
el "
Re
lam
ent
o P
le M
ent
" e
l
on
no
con
ne
, ne
rme
ona
me
ne
ppo
op
ana
gem
go
eop
ana
gem
ne
"M
ual
e O
ativ
o d
elle
Po
litic
he
di R
ion
e",
ch
e d
isc
ip
lina
i p
i so
ti la
de
fini
zio
e la
stio
de
lle
ivi
si i
oli
coi
lti.
Lo
de
l m
ode
llo
ttos
tan
ste
an
per
em
une
raz
roc
ess
ne
ge
ne
sse
com
pre
ru
nvo
sco
po
,
CR
for
izza
tivo
ED
EM
è
llo
di a
ssi
ch
e le
de
cis
ion
i ve
unt
d u
n li
vel
lo a
riat
deg
uat
ort
o in
tivo
in m
odo
da
clu
de
lsia
si
org
an
que
cur
are
nga
no
ass
e a
ppr
op
o e
co
n u
n a
o s
upp
ma
es
re
qua
,
sib
ile
flitt
o d
'int
ten
do
nel
nte
i in
ado
di
risp
ond
eff
ica
ent
lle
esi
di
bus
ine
l ris
tto
de
lle
tive
vig
ent
i.
pos
con
ere
sse
, ga
ran
co
mp
o p
roc
ess
gr
ere
cem
e a
ge
nze
ss,
ne
pe
nor
ma
Su
lla
bas
e d
ella
"P
olic
di G
Pe
le M
ent
",
la C
lica
in
do
uni
tar
io e
ifor
la
Po
litic
a d
i R
ion
elle
So
cie
tà d
el G
y
rup
po
op
ana
gem
apo
gru
ppo
ap
p
mo
un
me
em
une
raz
e n
rup
po
Ne
ll'e
ina
i S
ISP
RE
il C
R r
ice
il c
ribu
to d
al C
itat
o C
ilia
Ris
chi
So
nib
ilità
di
Gru
sic
la c
il P
o R
AF
le
litic
he
di g
ont
ste
sam
re
ve
om
ons
re
e
ppo
, pe
r as
ura
re
oe
ren
za
con
roc
ess
e
con
po
ove
rno
e
,
i S
ISP
Pe
le M
di g
est
ion
e d
ei r
isc
hi e
i te
mi
de
lla
ten
ibil
ità.
Ne
lla
tru
zio
de
RE
int
li a
mb
iti d
elle
ris
ttiv
ten
la
Fu
nzi
i di
ent
op
ana
gem
su
sos
cos
ne
erv
eng
ono
, pe
r g
pe
e c
om
pe
ze,
on
,
Co
Pia
nifi
ion
e S
tra
teg
ica
Ris
k M
ent
Co
mit
ato
So
ste
nib
ilità
di
Gru
lian
ch
e in
vita
te a
rte
cip
all
iun
ion
i de
l C
R s
u te
mi
cifi
ci.
In
caz
ana
gem
ppo
e
mp
ce,
e p
oss
ono
es
ser
pa
are
e r
spe
,
,
tico
lare
la
Fu
nzi
Co
lian
fo
rnis
le p
rie
val
uta
zio
ni i
erit
i p
ian
i di
inc
ent
iva
zio
de
l P
le,
for
do
il p
rio
bito
di
ten
– i
ut
la
par
one
mp
ce
ce
rop
n m
o a
ne
ers
ona
nen
– p
er
rop
am
com
pe
za
np
per
dis
izio
di s
iste
mi
for
mi.
pre
pos
ne
con
b) nfo
erf
- i
azi
i su
i cr
ite
ri u
tili
ti p
la v
alu
taz
ion
e d
ell
l'ag
ius
tam
to
r i
ris
ch
i ex
te
ed
st;
rm
on
zza
er
e p
orm
an
ce
e
g
en
pe
an
ex
po
La
ta d
i S
ISP
RE
è
ela
bor
ata
in
li o
bie
ttiv
i de
fini
ti n
ell'
bito
de
i pr
ssi
di
ian
ific
azi
ed
ela
bor
azi
de
l R
AF
. T
ali
ob
iett
ivi
stra
teg
ia
pro
pos
coe
ren
za
con
g
am
oce
p
one
one
per
seg
uon
o u
na
azi
end
ale
di
sci
ta f
ina
lizz
all
zio
di v
alo
nel
in u
o d
i pr
ude
stio
de
l ris
chi
di
sol
idit
à p
imo
nia
le e
fin
iari
a d
el G
o d
ella
ata
te
ont
est
nte
atr
e te
nut
ont
cre
a c
rea
ne
re
mp
o,
n c
ge
ne
o e
anz
rup
po
o c
So
ilità
stra
teg
ia s
ulla
ste
nib
Pe
ssi
ch
e le
azi
i va
riab
ili s
ian
ate
in
tes
to d
i ad
uat
atr
imo
nia
le e
fin
iari
l'at
tiva
zio
de
l S
ISP
RE
de
l P
PR
di
tutt
e le
So
cie
tà d
el G
è
r a
cur
are
re
mu
ner
on
o e
rog
un
con
eg
ezz
a p
anz
a,
ne
rup
po
vin
col
ata
al
iun
ime
nto
di
det
ina
ti li
vel
li d
i C
ET
1 -
Co
Eq
uity
Ti
1 d
i G
e d
i N
SF
R -
Ne
t S
tab
le
Fu
ndi
Ra
tio
di
Gru
(
ind
ica
tor
i ch
oni
tor
l'a
deg
uat
rag
g
g
erm
mm
on
er
rup
po
ng
ppo
e m
ano
ezz
a
trim
iale
i liv
elli
di
liqu
idit
à d
el G
i c
ui o
bie
ttiv
i so
det
ina
ti s
ulla
ba
di q
vis
to d
al R
AF
).
to
pa
on
e
rup
po,
no
erm
se
uan
pre
In p
art
ico
lare
li in
dic
ato
ri d
i cd
. "a
llin
nto
al
risc
hio
" a
ign
ific
ativ
inf
lue
in m
odo
sta
nzi
ale
sia
l'a
al
SIS
PR
E (
risk
al
ign
nt
ant
) s
ia l
g
ea
me
ssu
mo
no
un
pes
o s
o e
nza
no
so
cce
sso
me
ex
e
e
ntu
ali
ità
di c
ezi
ifer
ime
nto
ai
ent
i di
ffe
riti
(r
isk
al
ign
nt
st
).
eve
nec
ess
orr
one
co
n r
pag
am
me
ex
po
Ve
rific
l'a
a d
ei g
ate
il S
ISP
RE
de
l P
PR
si
iva
al
iun
ime
di
lia
min
ima
di
"Su
ind
ice
" c
to d
UA
I di
Gr
o (
ific
de
lle
itiv
e/n
tive
ata
tur
att
nto
rett
ato
te
per
rag
g
g
una
so
g
un
per
om
pos
a:
upp
pos
pos
ega
,
RO
di c
tte
tra
ord
ina
rio
str
uttu
rali
) e
RA
RA
C d
i G
(
ind
ica
tor
he
mis
il r
to t
i m
ini
red
ditu
ali
e i
risc
hi a
nti
tem
ent
li o
bie
ttiv
i fis
sat
i ne
l R
AF
).
ara
re s
non
rup
po
e c
ura
ap
por
ra
arg
ssu
coe
ren
e a
g
La
dim
ion
e d
el b
ool
è
det
ina
ta
in b
al
live
llo
di r
iun
ime
nto
"S
rind
ice
".
ens
onu
s p
erm
ase
agg
g
upe
Il m
ism
ost
di
lida
atic
a d
i al
line
ent
l ris
chi
o b
ta s
tri o
ttiv
i, a
ssi
sim
tria
tra
nta
re d
el b
ool
risu
ltat
i,
ecc
an
o p
rop
o,
per
me
zzo
una
so
pr
am
o a
asa
u p
ara
me
gge
cur
a u
na
me
am
mo
onu
s p
e
ten
do
di c
ont
sib
ilm
ent
e il
bo
ol
ste
in
o d
i m
ato
iun
ime
nto
de
i ta
t (
fino
all
'az
ent
o).
con
sen
rar
re
sen
nus
po
sso
cas
anc
ra
gg
g
rge
zer
am

coordinamento di business della rete commerciale.

e l
'or
di
mi
nis
tra
zio
il c
itat
le
zio
ni,
e i
sti
tui
to,
ha
rie
mi
nat
o l
olit
ica
di
ion
e d
ell
'en
te
l co
de
ll'u
ltim
- s
ga
no
am
ne
o
om
o p
er
rem
un
era
ov
sa
a p
re
mu
ne
raz
ne
rso
o a
nn
o e
,
rie
ilog
o d
ell
ntu
ali
dif
ich
ort
ate
de
i m
oti
vi
di t
ali
dif
ich
de
l re
lat
ivo
im
tto
lla
zio
cas
o,
un
p
e e
ve
mo
e a
pp
mo
e e
pa
su
rem
un
era
ne
;
,
Le
Po
litic
he
di R
ion
e d
elib
te d
all'A
mb
lea
de
li A
zio
nis
ti d
el 2
6.0
4.2
023
sta
te
difi
cat
el c
o d
ell'
rciz
io 2
023
em
une
raz
era
sse
g
no
n s
ono
mo
e n
ors
ese
- i
nfo
azi
i su
l m
od
o i
ui
l'en
te
tis
ch
e i
l pe
le c
he
ric
fun
zio
ni d
i co
ntr
oll
o i
nte
si
to
ind
ipe
nd
tem
te
da
lle
att
ivit
à c
he
ntr
oll
rm
on
n c
ga
ran
ce
rso
na
op
re
rno
a r
em
un
era
en
en
co
a;
Co
nte
nte
all
isio
ni n
ativ
e i
nis
mi
di a
ttiv
azi
de
l S
ISP
RE
de
lle
Fun
zio
ni A
zie
nda
li d
i C
ont
roll
o (
"FA
C")
sic
l'as
di c
olle
ent
ob
iett
ivi
di t
ipo
ere
me
e p
rev
orm
me
cca
one
as
ura
no
sen
za
gam
o a
ico
eco
nom
In u
log
ica
di
ten
ibil
ità
dei
ris
ulta
ti e
di
nte
nim
ent
o d
ella
lidi
tà p
atr
imo
nia
le e
fin
iari
a d
el G
il S
ISP
RE
de
lle
FA
C s
i at
tiva
in
di:
na
sos
ma
so
anz
rup
po,
pre
sen
za
- C
t S
deg
uat
i liv
elli
di
CE
T1
n E
ity
Tie
r1
di G
e N
SF
R -
Ne
tab
le F
und
ing
Ra
tio
di
Gru
- a
om
mo
qu
rup
po
ppo
,
- R
AR
OR
AC
di
Gru
iore
al
50%
de
lla
lia
def
init
l'an
di G
ppo
su
per
sog
a p
er
no
rup
po
e
- U
tile
di
Gru
siti
ppo
po
vo.
Ino
ltre
l'e
ffet
tiva
rte
cip
azi
de
l si
lo a
i pr
i av
vie
sul
la b
de
lla
sta
zio
ind
ivid
ual
isu
rata
att
o la
sid
det
ta "
Sc
hed
a K
PI"
stru
ita
tor
io d
i
pa
one
ngo
em
ne
ase
pre
ne
e m
rav
ers
co
, co
con
un
re
per
b) ind
ica
tor
i co
nte
n le
nsi
oni
olte
def
init
ei r
isp
etti
vi r
lam
ent
i di
Fu
nzi
alc
leg
e d
iret
to c
i ris
ulta
ti d
ei s
etto
ri a
zie
nda
li s
etti
al
ntro
llo.
ere
co
ma
sv
e n
ego
one
, se
nza
un
am
on
ogg
suo
co
,
olit
ich
ite
ri a
lica
ti p
il r
ico
im
de
lla
zio
ria
bile
tita
de
i tr
ti d
i fi
to
att
ort
- p
e e
cr
pp
er
no
sc
en
rem
un
era
ne
va
ga
ran
e
am
en
ne
ra
pp
o.
La
ion
aria
bile
tita
è
tiva
nte
de
fini
ta c
zio
nal
evi
sta
zio
di n
le e
lim
itat
ent
l pr
imo
d'im
ieg
No

rem
une
raz
e v
ga
ran
nor
ma
me
om
e e
cce
e e
pr
pe
r as
sun
ne
uov
o p
ers
ona
am
e a
an
no
p
o.
n p
ess
ere
rico
ciu
ta
iù d
i un
olta
all
tes
é d
alla
Ba

da
alt
So
cie
tà d
el G
nos
a v
a s
sa
son
nca
ra
p
per
a, n
rup
po.
Pe
r i t
ratt
ent
i di
fin
ort
ich
ies
to d
alle
dis
izio
ni n
ativ
ella
Se
zio
I de
lla
"Re
laz
ion
ulla
Po
litic
a d
i G
in m
ate
ria
di R
ion
Inc
ent
iva
zio
ui
am
e r
app
o, c
om
e r
pos
orm
e, n
ne
e s
rup
po
em
une
raz
e e
ne
e s
Co
i C
isp
ost
i", s
sta
ti d
efin
iti i
crit
eri
la
det
ina
zio
dei
i da
dar
e in
di f
ine
rto
tto
ti p
la r
ela
tiva
de
libe
ll'A
mb
lea
de
li A
zio
nis
ti
mp
ens
orr
ono
per
erm
ne
co
mp
ens
ac
cor
ca
so
ra
ppo
; so
pos
er
ra a
sse
g
e d
ltim
odi
fica
ti.
com
a u
o m
Pe
r i d
etta
li s
i rim
and
l pa
rafo
15
de
lla
Re
laz
ion
g
a a
rag
e.
De
riz
ion
e d
el
do
in
i i r
isc
hi c
ti e
fu
i so
i in
ide
ion
ei
i d
i re
ion
tur
sc
mo
cu
orr
en
no
pr
es
co
ns
raz
e n
pro
ce
ss
mu
ne
raz
e.
Le
in
for
zio
ni c
nd
iep
ilog
o d
ei
inc
ipa
li r
isc
hi,
la l
isu
ion
il
do
in
i ta
li m
isu
inc
ido
lla
zio
ma
om
pre
on
o u
n r
pr
oro
m
raz
e e
mo
cu
re
no
su
rem
un
era
ne
e f
l'at
SI
SP
So
el G
Pe
sic
he
le r
ion
i va
riab
ili s
ian
ate
in
tes
to d
i ad
ate
trim
oni
ale
ina
nzi
aria
tiva
zio
del
RE
de
l P
PR
di
tutt
e le
cie
tà d
è
r as
ura
re c
em
une
raz
o e
rog
un
con
egu
zza
pa
ne
rup
po
,
i C
Co
Eq
uity
Ti
i G
SF
Ne
t S
tab
le F
und
ing
Ra
tio
Gru
(
oni
tor
l'a
vin
col
ata
al
iun
ime
nto
di
det
ina
ti li
vel
li d
ET
1 -
1 d
e d
i N
R -
di
ind
ica
tor
i ch
deg
uat
rag
g
g
erm
mm
on
er
rup
po
ppo
e m
ano
ezz
a
trim
oni
ale
i liv
elli
di
liqu
idit
à d
el G
i c
ui o
bie
ttiv
i so
det
ina
ti s
ulla
ba
di q
vis
to d
al R
AF
).
to
pa
e
rup
po,
no
erm
se
uan
pre
Su
ati
i ga
te
di a
li in
dic
ri p
i pe
isu
e la
rfo
sia
biti
di
red
diti
vità
risc
hio
/re
ndi
sia
biti
di
sci
ta d
el t
ota
l b
usi
s (
col
ato
ost
nto
ta e
cce
sso
r m
rar
rm
anc
e c
ono
am
e
me
am
cre
nes
rac
c) per
, g
rop
pe
opr
imp
ieg
hi),
sì c
e d
efin
iti i
ede
di
bud
t e
d a
ti d
al C
A.
co
om
n s
ge
ppr
ova
In p
art
ico
lare
li in
dic
ato
ri d
i cd
. "a
llin
ent
l ris
chi
o"
sig
nifi
cat
ivo
infl
o in
do
tan
zia
le s
ia l
'ac
al S
ISP
RE
(r
isk
ali
ent
te
) s
ia l
g
eam
o a
ass
um
ono
un
pe
so
e
uen
zan
mo
sos
ces
so
gnm
ex
an
e
ntu
ali
ità
di c
ezi
ifer
ime
nto
ai
ent
i di
ffe
riti
(r
isk
ali
ent
st)
eve
nec
ess
orr
one
co
n r
pag
am
gnm
ex
po
el b
ool
La
dim
ion
e d
è
det
ina
ta i
n b
al
live
llo
di r
iun
ime
nto
de
l m
ede
sim
o "
Su
ind
ice
".
onu
s p
ens
erm
ase
agg
g
per
Il m
ani
di
lida
atic
a d
i al
line
l ris
chi
o b
tri o
ttiv
i, a
ssi
sim
tria
re d
el b
ool
risu
ltat
i,
ost
ent
ta s
tra
nta
ecc
sm
o p
rop
o, p
er
me
zzo
una
so
pr
am
o a
asa
u p
ara
me
gge
cur
a u
na
me
am
mo
onu
s p
e
do
di c
ibil
il b
ool
in
o d
i m
iun
ime
de
i ta
t (
fino
all
'az
o).
ten
ont
nte
ste
ato
nto
ent
con
sen
rar
re s
ens
me
onu
s p
sso
cas
anc
ra
gg
g
rge
zer
am
I ra
ort
i tr
a le
ti f
iss
ria
bile
de
lla
zio
st
ab
ilit
i co
nfo
te
all'
art
ico
lo 9
4,
raf
o 1
let
ter
),
de
lla
CR
D.
pp
co
mp
on
en
a e
va
rem
un
era
ne
rm
em
en
pa
rag
a g
,
Co
dis
to d
alla
CR
D e
da
lle
dis
izio
ni n
azi
Ba
d'I
tali
la c
ent
e fi
la c
ent
aria
bile
de
lla
ion
bil
iate
ien
e fi
to e
nte
li (
a)
me
pos
pos
ona
nca
om
pon
ssa
e
om
pon
e v
rem
une
raz
e s
ono
anc
e v
ssa
x a
un
lim
ite
al r
ort
o fr
a la
nte
riab
ile
uel
la f
iss
a (
"ca
").
app
co
mp
one
va
e q
p
L'A
mb
lea
de
li A
zio
nis
ti d
el 3
0.0
4.2
019
del
30
.04
.20
20
e d
el 2
8.0
4.2
022
ha
de
libe
rato
il c
a 2
:1 p
sse
g
ap
er:
,
ucl
ind
ivid
uat
o d
i P
PR
di
Gru
: i)
Dir
ezi
Ce
ntr
ale
bili
de
lle
inc
ipa
li A
di
Bu
sin
Fun
zio
ni A
zie
nda
li C
RE
DE
M e
ii)
Dir
ezi
Ge
ale
de
lle
So
cie

- u
n n
eo
ppo
one
, re
spo
nsa
pr
ree
ess
e
one
ner
Co
e "
ntro
llat
Rile
ti".
van
lus
l G
ti P
riva
i C
a P
riva
te B
ank
ing
Gr
"fili
lcu
ni c
ter
di
ola
zio
azi
end
ale
de
ord
ina
tor
i de
lle
Re
te
e d
F,
Pe
inq
uad
rat
ell'
Are
Pe
inq
uad
rate
lla
"
- a
pop
ne
rup
po:
co
rso
ne
e n
upp
o e
rso
ne
ne
era
We
alth
M
(g
e fu
).
ent
est
ori
nzi
oni
iali
ana
gem
co
mm
erc
d) So
lus
e d
all'
inc
o le
FA
C (
le
li tr
lica
zio
le l
imi
ion
i pr
evi
r la
oria
),
il D
DC
- D
irig
e D
ati
Co
bili
t. 1
54b
is
TU
F e
il r
abi
le
ent
taz
ste
teg
ent
nta
no
esc
rem
per
qua
ova
no
app
ne
pe
ca
ex
ar
esp
ons
del
l'Uf
fici
o C
sat
ion
Po
licy
r i q
ual
i le
Di
siz
ion
i pr
eci
he
la c
aria
bile
de
"c
ta"
ent
ont
om
pen
, pe
spo
san
o c
om
pon
e v
ve
ess
ere
enu
e
n. 2
Pe
di C
PE
- C
red
Pr
iva
te
Eq
uity
(
So
cie
tà d
ell'A
W
eal
th
Ma
ent
3:
1 p
Co
llab
tor
AD
a 2
:1 p
l'AD
il r
abi
le d
ella
Ge
stio
- p
er
rso
ne
em
rea
nag
em
, ca
p a
er
un
ora
e -
ex
- e
er
e
per
esp
ons
ne
Fon
di.
Il C
A h
a in
oltr
e d
elib
to
la p
osi
zio
all'
Ass
ble
a d
el 2
4.0
4.2
024
di
est
end
l'a
ttua
le p
erim
etr
o (
a d
ritto
)
di r
ico
cim
ent
o d
i un
di 2
:1 a
fav
di
ulte
rior
i n.
9
era
rop
ne
em
ere
com
e s
opr
esc
nos
ca
p
ore
Pe
ti in
CR
ED
EM
ien
tra
nti
nei
oli
di c
din
ent
o d
elle
ter
rito
rial
i, re
bili
de
lle
Dir
ezi
oni
de
lla
Bu
sin
Un
it C
rcia
le (
"BU
CO
MM
E")
nei
oli
di
rso
ne
ope
ran
, r
ru
oor
am
ar
ee
spo
nsa
ess
om
me
e
ru

Si rimanda per ulteriori dettagli alla "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti", paragrafo 7.2 "Limiti Incidenza Remunerazione Variabile/Fissa ("cap")".

rfo
De
riz
ion
e d
el
do
in
i l'e
nte
di
lleg
le
ril
ate
l pe
rio
do
di
lut
azi
i liv
ell
i d
i re
ion
Le
in
for
zio
ni c
nd
pe
rm
an
ce
sc
mo
cu
ce
rca
co
are
ev
ne
va
on
e a
mu
ne
raz
e.
ma
om
pre
on
o:
rfo
i b
usi
iep
ilog
o d
ei
inc
ipa
li c
rite
ri e
etr
ich
e d
i
de
ll'e
nte
de
lle
line
e d
de
lle
sin
le
pe
rm
an
ce
nes
s e
- u
n r
pr
m
go
pe
rso
ne
;
,
Su
ati
i ga
te
di a
li in
dic
ato
ri p
ost
i pe
isu
e la
rfo
sia
biti
di
red
diti
vità
risc
hio
/re
ndi
nto
sia
biti
di
sci
ta d
el t
ota
l b
usi
s (
col
ta e
per
cce
sso
, g
rop
r m
rar
pe
rm
anc
e c
opr
ono
am
e
me
am
cre
nes
rac
imp
ieg
hi),
sì c
e d
efin
iti i
ede
di
bud
t e
d a
ti d
al C
A.
co
om
n s
ge
ppr
ova
In p
art
ico
lare
li in
dic
ato
ri d
i cd
. "a
llin
ent
l ris
chi
o"
sig
nifi
cat
ivo
infl
o in
do
tan
zia
le s
ia l
'ac
al S
ISP
RE
(r
isk
ali
ent
te
) s
ia l
g
eam
o a
ass
um
ono
un
pe
so
e
uen
zan
mo
sos
ces
so
gnm
ex
an
e
ifer
ffe
(r
isk
ali
ent
st)
ntu
ali
ità
di c
ezi
ime
nto
ai
ent
i di
riti
gnm
ex
po
eve
nec
ess
orr
one
co
n r
pag
am
rific
l'a
ate
il S
ISP
"Su
" c
Ve
ata
tur
a d
ei g
RE
de
l P
PR
si
atti
al r
iun
ime
nto
di
lia
min
ima
di
ind
ice
to d
per
va
agg
g
una
so
g
un
per
om
pos
a:
,
- U
AI d
i G
(re
ttifi
o d
elle
siti
ve/
ativ
e d
i ca
din
ario
rali
);
cat
ste
ratt
str
tru
ttu
rup
po
po
po
neg
ere
aor
no
n s
- R
AR
OR
AC
di
Gru
: in
dic
he
mis
il r
a i
ini
red
ditu
ali
e i
risc
hi a
nti
li o
bie
ttiv
i fis
i ne
l R
AF
ato
ort
o tr
tem
ent
sat
ppo
re c
ura
app
ma
rg
ssu
coe
ren
e a
g
La
dim
ion
e d
el b
ool
è
det
ina
in b
al
live
llo
di r
iun
ime
de
l m
ede
sim
o "
Su
ind
ice
".
ta
nto
ens
onu
s p
erm
ase
agg
g
per
Il m
ani
di
lida
atic
a d
i al
line
l ris
chi
o b
tri o
ttiv
i, a
ssi
sim
tria
re d
el b
ool
risu
ltat
i,
ost
ent
ta s
tra
nta
ecc
sm
o p
rop
o, p
er
me
zzo
una
so
pr
am
o a
asa
u p
ara
me
gge
cur
a u
na
me
am
mo
onu
s p
e
ten
do
di c
ont
ibil
nte
il b
ool
ste
in
o d
i m
ato
iun
ime
nto
de
i ta
t (
fino
all
'az
ent
o).
con
sen
rar
re s
ens
me
onu
s p
sso
cas
anc
ra
gg
g
rge
zer
am
Pe
r il
PP
R d
elle
alt
re S
oci
età
ati
i m
ede
sim
i
te
di a
di
Gru
ià i
ndi
cat
i pe
r C
RE
DE
M,
li o
bie
ttiv
i so
leg
ati
alla
ddi
tivi
tà e
d a
l ris
chi
cifi
ci d
ella
So
cie

ga
, su
per
cce
sso
ppo
g
g
no
re
o e
so
no
spe
des
ima
(c
d. "
Su
ind
ice
"),
fat
tor
etti
col
leg
ato
all
'an
dam
ent
o d
i G
me
per
con
un
e c
orr
vo
rup
po.
ba
lan
ced
d t
L'e
ffet
tiva
rtec
ipa
zio
del
sin
lo P
PR
ai
mi
è p
ista
lla
bas
e d
el r
isu
ltat
o d
ella
est
azi
ind
ivid
ual
isu
rata
do
inc
ip
i di
rad
otti
lle
cd.
sc
ore
car
pa
ne
go
pre
rev
su
pr
one
e, m
se
con
pr
ne
"Sc
hed
e K
PI"
(
key
rfo
e in
dic
ato
).
pe
rm
anc
r
Le
Sc
hed
e K
PI s
ite
ond
log
ica
ch
la,
lad
dov
tti d
i ag
ius
il ri
sch
io e
nte
etti
di
ibil
ità
ti c
l'am
bito
di
stru
ont
rtu
tam
ent
ten
ono
co
sec
o u
na
e c
em
p
e o
ppo
no,
as
pe
g
o p
er
x a
e
asp
sos
coe
ren
on
e) sab
ilità
de
l si
lo.
Gli
ob
iett
ivi
ent
i co
n l'
a d
i re
bili
tà e
d il
liv
ello
de
cis
ion
ale
de
i si
li.
res
pon
ngo
son
o c
oer
are
spo
nsa
ngo
rfo
iep
ilog
o d
i co
li im
rti
de
lla
zio
ria
bile
in
div
idu
ale
lleg
ati
alle
in
div
idu
ali
e d
ell
'en
te;
pe
rm
an
ce
- u
n r
me
g
po
rem
un
era
ne
va
so
no
co
Un
olta
ati
i ca
lli d
i G
e d
efin
ita
l'en
tità
de
l bo
ol
dis
ibil
l'am
nta
re d
el p
io i
ndi
vid
ual
e è
de
ter
min
ato
da
l CA
sta
de
l C
R,
in b
a v
su
per
nce
rup
po
nus
po
pon
e,
mo
rem
, su
pr
opo
ase
a:
e (
"Sc
);
- ri
sul
tato
de
lla
sta
zio
ind
ivid
ual
hed
a K
PI"
pre
ne
les
sità
stio
nal
e d
el r
uol
ico
to;
- co
mp
ge
o r
per
rric
ulu
rfo
ale
nda
nto
sto
rico
de
lla
- cu
m
per
son
e a
me
pe
rm
anc
e
- in
for
zio
ni s
ui
cri
ter
i ut
iliz
zat
i pe
r d
ete
ina
l'eq
uil
ibr
io t
i d
ive
rsi
tip
i d
i st
ti r
ico
iut
i,
tra
i az
ion
i, p
art
ipa
zio
ni a
l ca
ita
le e
iva
len
ti,
zio
ni e
alt
ri
ma
rm
re
ra
rum
en
no
sc
cu
ec
p
qu
op
str
ti;
um
en
Ai b
s d
el P
PR
di
Gru
lica
te l
oda
lità
di
ent
iste
r la
teg
oria
di
art
ind
i di
ffe
rim
ent
ote
sh
zio
ni d
ella
Ca
(
lad
dov
onu
so
no
e m
am
rev
ca
ene
nza
o e
ca
e a
e n
on
ppo
app
pag
o p
pe
app
, qu
qu
pog
rup
po
flig
ti c
le d
isp
osi
zio
ni n
ativ
e d
i se
tto
re)
con
on
orm
gen
for

erf
- in
zio
ni s
ulle
isu
ch
e l
'en
te
att
de
la
te
ria
bile
de
lla
zio
l ca
in
i le
etr
ich
e d
i m
isu
ion
e d
ell
ma
m
re
ue
pe
r a
gu
are
co
mp
on
en
va
rem
un
era
ne
ne
so
cu
m
raz
a p
orm
an
ce
sia
de
bo
li, c
si i
ite
ri d
ell
'en
tab
ilir
he
tal
i m
ich
o "
de
bo
li".
te
etr
no
om
pre
cr
pe
r s
e c
e s
on
I S
ISP
RE
don
he,
ati
i ga
te
di G
sia
iun
ti g
li o
bie
ttiv
i de
fini
ti p
i si
la e
ntit
à d
el G
le B
U d
ella
Ba
. La
dim
ion
e d
el b
ool
è
onu
s p
pr
eve
o c
su
per
rup
po,
no
rag
g
er
ogn
ngo
rup
po
e p
er
nca
ens
det
ina
ta d
al l
ive
llo
di r
iun
ime
nto
de
l re
lati
"Su
ind
ice
", s
ndo
rig
lia
def
init
al
nto
de
ll'o
bie
ttiv
o d
i U
tile
alm
al
70%
e t
ale
da
ter
tire
erm
agg
g
vo
per
eco
un
a g
pre
a e
sup
era
me
eno
po
ga
ran
l'au
tof
ina
nzi
ent
o d
ell'
imp
ort
o d
tan
zia
i
bon
us.
am
a s
re
per
el b
ool
Il m
ani
ost
di
lida
atic
a d
i al
line
ent
l ris
chi
o b
ta s
tri o
ttiv
i, a
ssi
sim
tria
tra
nta
re d
risu
ltat
i,
ecc
sm
o p
rop
o, p
er
me
zzo
una
so
pr
am
o a
asa
u p
ara
me
gge
cur
a u
na
me
am
mo
onu
s p
e
il b
ool
i ta
t (
fino
'az
o).
ten
do
di c
ont
ibil
nte
ste
in
o d
i m
ato
iun
ime
nto
de
all
ent
con
sen
rar
re s
ens
me
onu
s p
sso
cas
anc
ra
gg
g
rge
zer
am

De rfo
riz
ion
e d
ell
od
alit
à s
do
i l'e
nte
di
ad
la r
zio
r te
nto
de
lle
lun
te
ine
. Le
in
for
zio
ni c
nd
pe
rm
an
ce
sc
e m
ec
on
cu
ce
rca
eg
ua
re
em
un
era
ne
pe
ne
re
co
a
go
rm
ma
om
pre
on
o:
ffe
iep
ilog
o d
ell
olit
ica
de
ll'e
nte
in
ate
ria
di
di
rim
to,
nto
in
st
ti,
rio
di
di
nte
nim
to
atu
ion
e d
ell
zio
ria
bile
ch
- u
n r
a p
m
en
pa
ga
me
rum
en
pe
ma
en
e m
raz
a r
em
un
era
ne
va
, an
e
ffe
lad
do
di
ris
tra
il
le o
le
teg
ori
e d
i pe
le;
ve
ce
pe
rso
na
ca
rso
na
Le
dal
ità
di p
nto
de
i bo
de
l P
PR
mo
aga
me
nus
so
no:
il P
PR
"A
ica
le"
nsi
de
l 51
% d
el p
io c
les
siv
azi
di
azi
oni
atu
ite
ed
il re
sta
nte
49
%
ato
sh
. Le
ion
i so
tte
ad
un'
ade
ta
ca
- p
er
p
: co
rre
spo
one
rem
om
p
o c
on
ass
egn
one
gr
pag
az
no
sog
ge
gua
fro
fro
litic
a d
i m
ant
eni
nto
(re
ten
tion
) re
aliz
zat
ttra
a d
i co
dil
azi
ta d
i 1y
sia
lla
ta
nt
che
elle
dif
fer
ite.
Ino
ltre
il 2
5%
de
l bo
nt
è
up
nus
up
po
me
a a
ver
so
una
pr
om
ess
nse
gna
ona
su
quo
su
qu
5%
% è
dif
fer
ato
in
tan
ti,
il 2
è
risp
ost
o in
ion
i co
a d
i co
dil
azi
ta d
i 1y
il re
sta
nte
50
ito
nei
5y
ssi
vi.
pag
con
cor
az
n p
rom
ess
nse
gna
ona
su
cce
,
"Al
" P
% d
%
sh
un'
tro
PR
nsi
de
l 50
el p
io c
les
siv
azi
di
azi
oni
atu
ite
e il
sta
nte
50
ato
. Le
ion
i so
tte
ad
ade
ta
litic
a d
i
- p
er
: co
rre
spo
one
rem
om
p
o c
on
ass
egn
one
gr
re
pag
ca
az
no
sog
ge
gua
po
o (
ret
ent
ion
) re
fro
nt
dif
fer
0%
l bo
fro
nt
è p
nte
nim
ent
aliz
zat
ttra
a d
i co
dil
azi
ta d
i 1y
sia
lla
ta
che
elle
ite.
Ino
ltre
il 3
de
to
in
ma
a a
ver
so
una
pr
om
ess
nse
gna
ona
su
quo
up
su
qu
nus
up
aga
ti,
il 3
0%
è
risp
o in
ion
i co
a d
i co
dil
azi
ta d
i 1y
il re
40
% è
dif
fer
ito
nei
4y
ssi
vi.
tan
ost
sta
nte
con
cor
az
n p
rom
ess
nse
gna
ona
su
cce
,
Qu
alo
la c
aria
bile
i la
lia
di r
ilev
a d
efin
ita
l'a
(
Eu
ro 4
35
.01
1) s
ia p
il P
PR
"A
ica
le"
sia
r l'"
Alt
ro"
PP
R:
sio
del
55
% d
el p
io
ent
ra
om
pon
e v
su
per
so
g
anz
per
nno
er
p
pe
cor
res
pon
ne
rem
les
siv
azi
di
azi
oni
atu
ite
e il
sta
nte
45
%
ato
sh
. Le
ion
i so
tte
ad
un'
ade
ta
litic
a d
i m
ant
eni
nto
(re
ten
tion
) re
aliz
zat
ttra
com
p
o c
on
ass
egn
one
gr
re
pag
ca
az
no
sog
ge
gua
po
me
a a
ver
so
una
di
dila
zio
nat
a d
i 1y
sia
lla
ta
fro
nt
che
elle
dif
fer
ite.
Ino
ltre
il 2
0%
de
l bo
fro
nt
è p
to
in c
ont
ant
i,
il 2
0%
è
risp
ost
o in
ion
i co
pro
me
ssa
con
seg
na
su
quo
up
su
qu
nus
up
aga
cor
az
n p
rom
ess
a
di è
dil
azi
ta d
i 1y
il re
sta
nte
60
%
diff
erit
ei 5
ivi.
co
nse
gna
ona
o n
y s
ucc
ess
,
f) Pe
r i b
s i
nfe
rior
i o
ali
a E
50
.00
0 e
inf
erio
ri o
ual
i a
1/3
de
lla
Re
azi
To
tale
il p
nto
(co
tiva
nte
ntit
o)
ien
e in
ica
luz
ion
ash
onu
ugu
uro
ug
mu
ner
one
aga
me
me
no
rma
me
co
nse
avv
un
so
e c
,
alu
- in
for
zio
ni s
ui
cri
ter
i de
ll'e
nte
r le
ttif
ich
t (m
s d
nte
il
rio
do
di
di
ffe
rim
to
est
itu
zio
do
la
tur
azi
nti
ti d
al d
irit
to
ion
ale
);
e e
x p
os
ma
pe
re
ura
pe
en
e r
ne
po
ma
on
e,
se
co
nse
naz
Le
sin
le q
uot
e d
iffe
rite
de
l bo
tte
ond
izio
ni d
i m
alu
ius
tam
ent
l ris
chi
ost
go
nus
sa
ran
no
sog
ge
a c
s e
ag
g
o a
o e
x p
In p
art
ico
lare
le
te d
iffe
rite
quo
so
no:
te
in c
di
: ris
olu
zio
to
ini
zia
tiva
ien
da
ima
de
l pa
ent
o d
ella
ta,
dim
iss
ion
i pr
ima
de
l pa
ent
o d
ella
ta
(sa
lvo
fin
aliz
zat
l co
ime
nto
de
l
- n
on
ero
ga
aso
ne
rap
por
per
az
pr
gam
ra
gam
ra
se
e a
nse
gu
tra
tta
nto
di
sio
ne)
ice
zio
di r
ilie
vi s
ign
ific
ativ
i da
rte
del
l'Au
tor
ità
di v
ig
ilan
da
Or
i e/
o F
ion
i az
ien
dal
i co
ete
nti
di c
ont
est
azi
uni
ion
he
rile
o lo
me
pen
, r
ne
pa
za,
gan
unz
mp
one
o
com
caz
e c
van
RO
- C
n E
ity
lg
ime
nto
di
est
azi
ofe
ssi
le c
ont
ia a
li o
bbl
ig
hi d
i bu
fed
ttez
rdit
olid
ata
di
Gru
RA
RA
C d
i G
ativ
CE
T1
om
mo
qu
svo
una
pr
one
pr
ona
rar
g
ona
e e
co
rre
za,
pe
a c
ons
ppo
o
rup
po
neg
o,
Tie
1 d
i G
infe
rior
i m
inim
i re
lam
ari
NF
SR
- N
et S
tab
le F
und
ing
Ra
tio
di
Gru
i lim
iti d
i ris
k c
city
ent
tto
r
rup
po
e a
go
ppo
so
apa
;
,
- ri
dot
l 50
%
in c
di:
UA
I di
Gr
o (
ific
de
lle
itiv
e/n
tive
di
ord
ina
rio
rali
), o
RA
RO
RA
C d
i G
infe
rior
i al
50
% d
ell'
obi
etti
fiss
te a
rett
ato
te
atte
tra
str
uttu
ato
aso
upp
pos
pos
ega
car
re s
non
rup
po
vo
,
CE
T1
- C
n E
ity
Tie
1 d
i G
infe
rior
ll'8
5%
de
ll'o
bie
ttiv
o (
fatt
alv
azi
oni
din
arie
e/o
riaz
ion
i no
tive
).
str
om
mo
qu
r
rup
po
e a
o s
o o
per
aor
va
rma
Si
lica
he
i m
ani
i di
cla
w b
ack
in
virt
ù d
ei q
ual
i è
vis
ta
la r
est
ituz
ion
iale
o t
ota
le d
el p
io n
etto
ric
to,
nel
in c
ui n
ei 5
ivi
all'
ion
e d
el
app
no
anc
ecc
sm
pre
e p
arz
rem
evu
ca
so
y s
ucc
ess
ero
gaz
mio
la
Ba
/So
cie
tà d
tar
tam
ent
i fra
udo
len
ti o
tat
i da
lpa
ort
ent
i da
i de
rivi
erd
ita
sig
nifi
cat
iva
r la
ste
iola
zio
ni d
li
pre
nca
ove
sse
ac
cer
e c
om
por
co
nno
co
gr
ave
, co
mp
am
cu
un
a p
pe
ssa
, v
eg
obb
lig
hi p
isti
dag
li a
rtt.
26
e 5
3 T
UB
deg
li o
bbl
ig
hi i
ate
ria
di p
olit
ich
e d
i re
azi
e d
el d
ivie
to d
i no
lers
i di
str
ate
ie d
i co
tur
le o
di
icu
ion
i su
lla
rev
n m
mu
ner
one
n a
vva
g
per
a p
ers
ona
ass
raz
,
ret
ribu
zio
ne.

de
l ca
isit
i d
i pa
rte
cip
azi
zio
ria
ch
im
sti
al p
ale
rile
nte
- se
so
, re
qu
on
e a
na
e p
oss
on
o e
sse
re
po
ers
on
p
va
rtin
ent
non
pe
e

i)

h)

g)

j)

La descrizione dei principali parametri e delle motivazioni per qualsiasi regime di remunerazione variabile e di ogni altra prestazione non monetaria conformemente all'articolo 450, paragrafo 1, lettera f), del CRR. Le informazioni comprendono:

- informazioni sugli indicatori specifici di performance utilizzati per determinare le componenti variabili della remunerazione e i criteri utilizzati per determinare il bilanciamento tra i diversi tipi di strumenti riconosciuti, comprese azioni, partecipazioni al capitale equivalenti, strumenti collegati alle azioni, strumenti non monetari equivalenti, opzioni e altri strumenti.

L'attivazione del SISPRE del PPR di tutte le Società del Gruppo è vincolata al raggiungimento di determinati livelli di CET1 - Common Equity Tier 1 di Gruppo e di NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo (indicatori che monitorano l'adeguatezza patrimoniale e i livelli di liquidità del Gruppo, i cui obiettivi sono determinati sulla base di quanto previsto dal RAF). In applicazione delle disposizioni normative, per il PPR è previsto che una quota della componente variabile sia bilanciata mediante corresponsione di strumenti finanziari, soggetta a pagamento differito in modo che la remunerazione tenga conto dell'andamento nel tempo dei rischi assunti dalla Banca. La componente variabile è sottoposta a meccanismi di correzione ex ante ed ex post idonei a riflettere i livelli di performance al netto dei rischi assunti, avendo riguardo anche a fenomeni di misconduct e deve potersi contrarre, fino ad azzerarsi, in relazione ai risultati effettivamente conseguiti.

Per i bonus superiori a Euro 50.000 e superiori a 1/3 della Remunerazione Totale il CA ha delineato le modalità di pagamento dei bonus seguendo la clusterizzazione del PPR: PPR "Apicale" (membri della Direzione Centrale CREDEM e Direzione Generale Società "Rilevanti" del Gruppo) corresponsione del 51% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite CREDEM ed il restante 49% pagato cash. Il 25% del bonus up front pagato in contanti, il 25% corrisposto in azioni CREDEM con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 50% differito nei 5y successivi.

"Altro" PPR: corresponsione del 50% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite CREDEM e il restante 50% pagato cash . Il 30% del bonus up front pagato in contanti, il 30% corrisposto in azioni CREDEM con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 40% differito nei 4y successivi.

Qualora la componente variabile superi la soglia di rilevanza definita per l'anno sia per il PPR "Apicale" sia per l'"Altro" PPR: corresponsione del 55% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite CREDEM e il restante 45% pagato cash . Il 20% del bonus up front pagato in contanti, il 20% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 60% differito nei 5y successivi.

Si rinvia alle Tabelle Retributive 2023 della "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti".A richiesta dello Stato membro pertinente o dell'autorità competente, la remunerazione complessiva per ciascun membro dell'organo di amministrazione o dell'alta dirigenza.

- Ai fini di questo punto, gli enti che beneficiano di tale deroga indicano se essa si basa sull'articolo 94, paragrafo 3, lettera a) e/o lettera b), della CRD. Essi indicano inoltre a quali dei principi di remunerazione applicano la deroga o le deroghe, il numero dei membri del personale che beneficiano della deroga o delle deroghe e la loro remunerazione complessiva, suddivisa in remunerazione fissa e remunerazione variabile.Informazioni sull'eventuale applicazione all'ente di una deroga di cui all'articolo 94, paragrafo 3, della CRD, conformemente all'articolo 450, paragrafo 1, lettera k), del CRR.

Deroga basata sulla lettera b) della CRD:

  • n. 3 Persone hanno beneficiato della deroga;

  • remunerazione totale Euro 454.000: di cui remunerazione fissa Euro 360.000 e remunerazione variabile Euro 94.000.

I grandi enti pubblicano informazioni quantitative sulla remunerazione dell'organo di amministrazione collettiva, distinguendo tra i membri esecutivi e non esecutivi, conformemente all'articolo 450, paragrafo 2, del CRR.

Si rinvia alla "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti", paragrafo 25 "Tabelle REM discloscure ex art. 450 CRR".

Modello EU REM1: remunerazione riconosciuta per l'esercizio

a b c d
Or
di
ga
no
mi
nis
tra
zio
am
ne
-
fun
zio
di
ne
rvi
sio
su
pe
ne
str
ate
ica
g
Or
di
ga
no
mi
nis
tra
zio
am
ne
-
fun
zio
di
ne
sti
ge
on
e
Alt
ri m
bri
em
de
ll'a
lta
di
rig
en
za
Alt
ri m
bri
de
l
em
le

pe
rso
na
p
rile
nte
va
1 Nu
de
i m
bri
de
l p
ale

rile
nte
me
ro
em
ers
on
p
va
8 5 9 52
2 Re
ion
e f
iss
les
siv
mu
ne
raz
a c
om
p
a
1.1
06
1.0
89
2.3
26
8.0
64
3 Di
i in
nti
nta
cu
co
1.1
00
1.0
66
2.2
13
91
7.7
4 (
No
lica
bile
ll'U
E)
n a
pp
ne
EU
-4a
Re
ion
Di
i az
ion
i o
rte
cip
azi
i al
ital
iva
len
ti
cu
pa
on
ca
p
e e
qu
5 mu
ne
raz
e
fiss
Di
i st
ti c
olle
ti a
lle
azi
i o
str
ti n
cu
rum
en
ga
on
um
en
on
a ari
uiv
ale
nti
net
mo
eq
EU
-5x
Di
i al
tri
str
ti
cu
um
en
6 (
No
lica
bile
ll'U
E)
n a
pp
ne
7 Di
i al
fo
tre
cu
rm
e
5 23 11
3
27
2
8 (
No
lica
bile
ll'U
E)
n a
pp
ne
9
Nu
de
i m
bri
de
l p
ale
rile
nte
me
ro
em
ers
on
p
va
0 5 9 37
10 Re
ion
ari
ab
ile
les
siv
mu
ne
raz
e v
co
mp
a
2.3
63
3.9
78
4.9
29
11 Di
i in
nta
nti
cu
co
1.3
74
2.1
36
2.9
35
12 iffe
Di
i d
rita
cu
45
1
85
2
1.0
08
-13
EU
a
Di
i az
ion
i o
rte
cip
ion
i a
l c
ita
le
uiv
ale
nti
cu
pa
az
ap
eq
98
9
1.8
42
1.9
07
EU
-14
a
Re
ion
Di
i d
iffe
rita
cu
62
1
1.0
61
83
5
EU
-13
b
mu
ne
raz
e
ria
bile
va
Di
i st
ti c
olle
ti a
lle
azi
i o
ti n
str
cu
rum
en
ga
on
um
en
on
net
ari
uiv
ale
nti
mo
eq
EU
-14
b
Di
i di
ffe
rita
cu
EU
-14
x
Di
i al
tri
ti
str
cu
um
en
0 0 87
-14
EU
y
ffe
Di
i di
rita
cu
0 0 44
15 Di
i al
tre
fo
cu
rm
e
16 Di
i di
ffe
rita
cu
17 Re
ion
mu
ne
raz
e c
a (
)
les
siv
2 +
10
om
p
1.1
06
3.4
52
6.3
04
12
.99
2

Modello EU REM2: pagamenti speciali al personale le cui attività professionali hanno un impatto rilevante sul profilo di rischio dell'ente (personale più rilevante)

a b c d
Org
di
ano
mi
nis
tra
zio
am
ne
-
fun
zio
di
ne
rvi
sio
su
pe
ne
str
ate
ica
g
Org
di
ano
mi
nis
tra
zio
am
ne
-
fun
zio
di g
est
ion
ne
e
Alt
ri m
bri
de
ll'a
lta
em
dir
ige
nza
Alt
ri m
bri
de
l
em

nal
pe
rso
e p
rile
nte
va
Pre
mi
fac
i pa
del
la r
ion
aria
bile
tita
ent
rte
em
une
raz
e v
ga
ran
1 Pre
mi
fac
ent
i pa
rte
del
la r
ion
aria
bile
tita
Nu
ro d
ei m
bri
del
nal
iù r
ilev
ant
em
une
raz
e v
ga
ran
me
em
pe
rso
e p
e
2 Pre
mi
fac
i pa
del
la r
ion
aria
bile
tita
Imp
les
siv
ent
rte
orto
em
une
raz
e v
ga
ran
co
mp
o
3 Di c
ui p
i fa
ti p
arte
de
lla
ion
aria
bile
tita
ti n
el c
o d
ell'e
ciz
io c
he
si i
rem
cen
rem
une
raz
e v
ga
ran
ve
rsa
ors
ser
non
so
no
pre
n
sid
zio
nel
lim
ite
ssi
de
i bo
con
era
ne
ma
mo
nus
fin
Tra
ttam
ent
i di
rto
rico
ciu
ti in
riod
i pr
den
ti c
he
tati
ti n
el c
o d
ell'e
ciz
io
e ra
ppo
nos
pe
ece
son
o s
ve
rsa
ors
ser
Tra
ttam
ent
i di
fin
rto
rico
ciu
ti in
riod
i pr
den
ti c
he
tati
ti n
el c
o d
ell'e
ciz
io –
Nu
ro d
ei
e ra
ppo
nos
pe
ece
son
o s
ve
rsa
ors
ser
me
0 0 3 2
4 (1)
mb
ri d
el p
le p
iù r
ilev
ant
me
ers
ona
e
Tra
ttam
ent
i di
fin
rto
rico
ciu
ti in
riod
i pr
den
ti c
he
tati
ti n
el c
o d
ell'e
ciz
io –
Im
to
e ra
ppo
nos
pe
ece
son
o s
ve
rsa
ors
ser
por
5 les
siv
com
p
o
0,
0
0,
0
67,
9
33,
8
Tra
ttam
ent
i di
fin
rto
rico
ciu
ti n
el c
o d
ell'e
ciz
io
e ra
ppo
nos
ors
ser
6 fin
Tra
ttam
ent
i di
rto
rico
ciu
ti n
el c
o d
ell'e
ciz
io –
Nu
ro d
ei m
bri
del
nal
iù r
ilev
ant
e ra
ppo
nos
ors
ser
me
em
pe
rso
e p
e
0 1 1 1
7 Tra
ttam
ent
i di
fin
rto
rico
ciu
ti n
el c
o d
ell'e
ciz
io –
Im
to c
les
siv
e ra
ppo
nos
ors
ser
por
om
p
o
0 142
0
450 265
8 Di c
ui v
ati
nel
de
ll'es
izio
ers
co
rso
erc
0 664 330 170
5
,
9 Di c
ui d
iffe
riti
0 756 120 94,
5
10 Di c
ui t
ratt
ent
i di
fin
rto
sat
i ne
l co
de
ll'es
izio
ide
rati
l lim
ite
ssi
de
i bo
am
e ra
ppo
ver
rso
erc
no
n c
ons
ne
ma
mo
nus
0 479 330 130
11 Di c
ui l
'im
to p
iù e
lev
ato
ric
sci
uto
sin
la p
por
ono
a u
na
go
ers
ona
0 142
0
450 265

(1) Il numero di membri del personale più rilevante riportato nei raggruppamenti si riferisce alla clusterizzazione della Persona nell'anno di cessazione del rapporto

Modello EU REM3: remunerazione differita

Imp
orto
ples
sivo
del
le
com
Imp
orto
del
la c
zion
ezio
ni e
ffett
uate
nel
orre
e
corr
Imp
ples
sivo
Imp
del
la c
zion
e de
lle
Imp
ples
sivo
del
la
Imp
ples
sivo
del
la
orto
orto
orto
orto
com
orre
com
com
dell
rform
o de
ll'es
erci
zio
dov
ute
e pe
anc
e,
cors
dell
ione
Di c
ui im
port
i ch
perf
ffett
uata
razi
diff
erita
razi
diff
erita
a re
mun
eraz
e
orm
anc
e, e
rem
une
one
rem
une
one
effe
Di c
ui im
port
i ch
ttua
ta n
ell'e
izio,
ioni
imp
licite
e
serc
a co
rrez
ex
diffe
rita
rico
ciut
mat
l
nell
'ese
rciz
io, s
ulla
rico
ciut
ima
rico
ciut
r il p
den
te
nos
a
uran
o ne
nos
a pr
nos
a pe
rece
Rem
razi
diff
erita
etta
ante
nim
ento
mat
gli
sull
ione
t (os
sia
vari
azio
ni d
i
une
one
e s
ogg
a m
urer
ann
o ne
a re
mun
eraz
pos
peri
odi
di
razi
diff
erita
che
dell
'ese
rciz
io,
peri
odo
di p
azio
he è
rest
per
cors
o
rem
une
one
ne c
rciz
i su
ssiv
i
diffe
rita
che
ebb
valo
re d
ella
ese
cce
sar
e
tazi
dell
'ese
rcizi
bbe
dov
uta
mat
e in
effe
ttiva
te v
to n
el
stat
atur
ata
è so
tta
pres
one
o
sare
urar
men
ersa
a m
ma
gge
dov
uta
mat
l co
razi
diff
erita
urar
e ne
rso
rem
une
one
ede
nti
sivi
i di
tazi
o de
ll'es
erci
zio
riod
i di
teni
to
prec
suc
ces
ann
pres
one
cors
a pe
man
men
dell
'ese
rcizi
dov
ute
alle
iazio
ni d
ei
o
var
zi d
egli
ti)
stru
prez
men
Org
di a
inis
traz
ione
- fu
nzio
ne d
i su
vis
ione
ano
mm
per
1
ica
stra
teg
2
In c
onta
nti
3
Azio
ni o
teci
ioni
al c
apit
ale
ivale
nti
par
paz
equ
Stru
ti co
lleg
ati a
lle a
zion
i o s
trum
enti
neta
ri
men
non
mo
4
ivale
nti
equ
5
Altr
i str
nti
ume
6
Altre
for
me
7
Org
di a
inis
traz
ione
- fu
nzio
ne d
i ge
stio
1.97
6
443
1.53
3
443
307
ano
mm
ne
8
In c
i
773
154
,57
618
155
ont
ant
9
1.20
3
288
915
288
307
Azi
oni
arte
cipa
zion
i al
itale
uiva
lent
i
o p
cap
eq
Stru
ti co
lleg
ati a
lle a
zion
i o s
trum
enti
neta
ri
men
non
mo
10
ivale
nti
equ
11
0
0
0
0
Altr
i str
nti
ume
12
Altre
for
me
13
3.21
3
736
2.47
8
736
619
Altr
i me
mb
ri d
ell'a
lta d
irig
enz
a
14
In c
ont
ant
i
1.33
0
301
1.03
0
301
15
Azi
oni
arte
cipa
zion
i al
itale
uiva
lent
i
1.88
3
435
1.44
8
435
619
o p
cap
eq
Stru
ti co
lleg
ati a
lle a
zion
i o s
enti
ri
trum
neta
men
non
mo
16
ivale
nti
equ
17
Altr
i str
nti
0
0
0
0
ume
18
Altre
for
me
19
Altr
i me
mb
ri d
el p
le p
iù r
ilev
ante
4.85
0
2.13
9
2.71
1
2.13
9
871
ers
ona
20
In c
i
2.93
0
1.59
0
1.34
0
1.59
0
ont
ant
21
1.88
6
549
1.33
549
871
Azi
oni
arte
cipa
zion
i al
itale
uiva
lent
i
7
o p
cap
eq
Stru
ti co
lleg
ati a
lle a
zion
i o s
trum
enti
neta
ri
men
non
mo
22
ivale
nti
equ
23
Altr
i str
nti
0
34
0
0
ume
24
Altre
for
me
25
Imp
le
10.0
39
3.31
8
6.72
1
3.31
8
1.79
7
orto
tota
a b c d e f EU-
g
EU-
h

a
Me
mb
ri d
el p
le p
iù r
ilev
ant
he
ers
ona
e c
han
azi
ele
i se
nsi
vat
no
una
re
mu
ner
one
a a
EU
R
del
l'ar
tico
lo 4
50,
let
ter
a i)
del
CR
R.
,
1 Da
1 0
00
000
di 1
50
0 0
00
a
me
no
3
2 Da
1 5
00
000
di 2
00
0 0
00
a
me
no
0
3 Da
2 0
00
000
di 2
50
0 0
00
a
me
no
0
4 Da
2 5
00
000
di 3
00
0 0
00
a
me
no
0
5 Da
3 0
00
000
di 3
50
0 0
00
a
me
no
0
6 Da
3 5
00
000
di 4
00
0 0
00
a
me
no
0
7 Da
4 0
00
000
di 4
50
0 0
00
a
me
no
0
8 Da
4 5
00
000
di 5
00
0 0
00
a
me
no
0
9 Da
5 0
00
000
di 6
00
0 0
00
a
me
no
0
10 Da
6 0
00
000
di 7
00
0 0
00
a
me
no
0
11 Da
7 0
00
000
di 8
00
0 0
00
a
me
no
0
Da
liar
e d
el c
alo
ian
rie
am
p
e, s
aso
, qu
ra s
o n
ece
ssa
x ulte
rior
i fa
di
ent
sce
pag
am
o.

Modello EU REM4: remunerazione di 1 milione di EUR o più per esercizio

Modello EU REM5: informazioni sulla remunerazione del personale le cui attività professionali hanno un impatto rilevante sul profilo di rischio dell'ente (personale più rilevante)

a b c d e f g h i j
Re
azi
mu
ner
one
de
ll'o
di a
rga
no
inis
tra
zio
mm
ne
Are
e d
i bu
sin
ess
Org
di
ano
min
istr
azi
am
one
-
fun
zio
di
ne
isio
sup
erv
ne
str
ate
ica
g
Org
di
ano
min
istr
azi
am
one
-
fun
zio
di
ne
tio
ges
ne
Tot
ale
o d
i
or
gan
min
istr
azi
am
one
Ba
nca
d'in
tim
ent
ves
o
Se
rviz
i ba
ri
nca
al d
ett
lio
ag
Ge
stio
del
ne
risp
io
arm
(as
set
ent
)
ma
nag
em
Fun
zio
ni
azi
end
ali
Fun
zio
ni d
i
llo
tro
con
inte
rno
ind
ipe
nde
nti
Tut
te
le a
ltre
Tot
ale
1 Nu
less
ivo
dei
mb
ri d
el p
le p
iù r
ilev
ant
me
ro c
om
p
me
ers
ona
e
74
2 Di c
ui m
bri
del
l'org
di
min
istr
azio
em
ano
am
ne
8,0 5,0
0
13
3 Di c
ui a
ltri
mb
ri d
ell'a
lta
diri
me
gen
za
0 1 1 7 0 0
4 Di c
ui a
ltri
mb
ri d
el p
le p
iù r
ilev
ant
me
ers
ona
e
3 23 10 11 5 0
5 Re
azio
less
iva
del
nal
iù r
ilev
ant
mu
ner
ne
com
p
pe
rso
e p
e
1.1
06
3.4
52
4.5
57
1.0
04
7.4
44
2.0
22
7.7
37
1.0
90
0
6 Di c
ui r
ion
aria
bile
em
une
raz
e v
2.3
63
2.3
63
592 2.4
11
977 4.6
62
266 0
7 e fi
Di c
ui r
ion
em
une
raz
ssa
1.1
06
1.0
89
2.1
94
413 5.0
33
1.0
45
3.0
75
824 0

29 Tabelle Retributive 2023

La presente Relazione è corredata di una serie di tabelle riepilogative delle informazioni quantitative relative alle prassi retributive dell'esercizio 2023.

Tali tabelle hanno lo scopo di assicurare all'Assemblea degli Azionisti ed al Pubblico l'informativa necessaria ai sensi delle disposizioni delle Autorità di vigilanza già richiamate nel paragrafo "Normativa di Riferimento".

Le Tabelle:

  • Tabella 1 "Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al DG, agli altri "Dirigenti con Responsabilità Strategica" e "Altro" PPR"49;
  • Tabella 2 "Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'Organo di Amministrazione, del DG, degli altri "Dirigenti con Responsabilità Strategiche" e dell'"Altro" PPR"50;
  • Tabella 3 "Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'Organo di Amministrazione, del DG, degli altri "Dirigenti con Responsabilità Strategiche" e dell'"Altro" PPR"51 ,

sono redatte secondo gli schemi di riferimento indicati da CONSOB e comunque funzionali anche all'assolvimento degli obblighi informativi di Banca d'Italia.

Le Tabelle:

Tabella 4 "Partecipazioni dei componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo e del DG";

Tabella 5 "Partecipazioni degli altri 'Dirigenti con Responsabilità Strategica'",

sono redatte ai sensi degli schemi di riferimento indicati da CONSOB52 .

49 Redatta ai sensi della Tabella 1 Schema n. 7bis dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58; ai sensi del par. 1 della Sez. VI del 37° Agg. della Circ. BdI n. 285 del 17.12.2013; ai sensi dell'art. 450 del Regolamento EU n.575/2013 (CRR).

50 Redatta ai sensi della Tabella 3A Schema n. 7bis dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58; ai sensi del par. 1 della Sez. VI del 37° Agg. della Circ. BdI n. 285 del 17.12.2013; ai sensi dell'art. 450 del Regolamento EU n.575/2013 (CRR).

51 Redatta ai sensi della Tabella 3B Schema n. 7bis dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58; ai sensi del par. 1 della Sez. VI del 37° Agg. della Circ. BdI n. 285 del 17.12.2013; ai sensi dell'art. 450 del Regolamento EU n.575/2013 (CRR).

52 Redatte ai sensi delle Tabelle 1 e 2 dello Schema n. 7ter dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58.

Le Tabelle:

Tabella 6 "Informazioni quantitative aggregate sulle remunerazioni, ripartite per aree di attività",

è predisposta per le informazioni aggregate per aree di attività nel Gruppo ai sensi delle Disposizioni53 .

Tabelle 7 e 8 "Piani di compensi basati su strumenti finanziari",

sono redatte ai sensi degli Schemi di riferimento indicati da CONSOB54 .

Introdotta:

Tabella 9 "Confronto Remunerazione Totale",

predisposta per le informazioni di confronto della Remunerazione Totale richieste da CONSOB55

53Redatta ai sensi del par. 1 della Sez. VI del 37° Agg. della Circ. BdI n. 285 del 17.12.2013.

54 Redatte ai sensi della Tabella 1 (quadro 1 sez. 1 e quadro 1 sez. 2) Schema n. 7 dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58; ai sensi dell'art. 450 del Regolamento EU n.575/2013 (CRR).

55Redatta ai sensi dello Schema n. 7bis, Sezione II, Parte Prima, p.1.5, dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58.

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nom
e e
co
gno
me
Car
ica
Per
iod
ui è
sta
ta
o p
er c
Sca
den
za
Com
si
pen
Com
si p
er l
pen
a C
si v
om
pen
aria
bili
uity
non
eq
Ben
efic
i
Altr
i
Tot
ale
Fai
r Va
lue
Ind
ità
di
enn
Altr
i co
i
mp
ens
rico
ta l
rica
per
a ca
del
la c
aric
a
fiss
i
tec
ipaz
ion
par
e a
non si
com
pen
dei fine
rica
ca
o
att
ivit
à d
i
per
itat
i
com
net
ari
mo
si
com
pen
di c
azio
ess
ne
sul
con
enz
a e
Bon
alt
ri
us e
Par
tec
ipaz
ion
e
ity
equ
del
to
rap
por
fes
sio
nal
i
pro
ince
ntiv
i
agl
i ut
ili
di l
avo
ro
Luc
io Ig
ino
Zan
on d
i
zion
app
rova
Val
giur
ata
Con
Pre
side
nte
del
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
e bila
ncio
20
23
0 0 2,7 0 2,7 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
286
,8
51,8 0 0 338
,5
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
125
,4
6,8 0 0 132
,1
(III)
To
tale
412
,1
58,5 0 0 2,7 0 473
,3
Enr
ico
Cor
rad
i
Vice
Pre
side
nte
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
20
23
0 0 2,7 0 2,7 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
136
,8
65,3 12,5 0 214
,5
8,9
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
45,2 6,8 0 0 52,0 0
(III)
To
tale
182
,0
72,0 12,5 0 2,7 0 269
,2
Luig
i Ma
otti
ram
Con
Vice
Pre
side
nte
del
sigl
io d
i am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
20
23
0 0 2,7 0 2,7 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
53,0 20,3 0 0 73,3 (1)
1,3
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
18,0 6,8 0 0 24,8 0
(III)
To
tale
71,0 27,0 0 0 2,7 0 100
,7
Ale
ndro
Me
rli
ssa
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
20
23
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
71,0 27,8 0 0 98,8
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
24,9 0 0 0 24,9
(III)
To
tale
95,9 27,8 0 0 0 0 123
,6
zion
app
rova
Ann
a C
hiar
a S
velt
o
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
e bila
ncio
20
23
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
58,6 10,5 0 0 69,
1
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
0 0 0 0 0
(III)
To
tale
58,6 10,5 0 0 0 0 69,
1
Edo
ard
o P
rezi
oso
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
20
23
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
56,0 15,8 8,3 0 80,
1
6,2
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
40,
9
6,8 0 0 47,6 0
(III)
To
tale
96,9 22,5 8,3 0 0 0 127
,7
Elis
abe
tta
Gua
land
ri
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
20
23
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
79,3 21,0 0 0 100
,3
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
16,5 2,5 0 0 19,0
(III)
To
tale
95,8 23,5 0 0 0 0 119
,3
Ern
esti
na M
orst
ofo
lini
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
20
23
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
56,8 15,8 12,5 0 85,0 7,6
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
18,8 0 0 0 18,8 0
(III)
To
tale
75,5 15,8 12,5 0 0 0 103
,8
Gio
rgia
Fo
esi
ntan
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
20
23
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
56,8 36,0 12,5 0 105
,2
8,9
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
26,8 0 0 0 26,8 0
(III)
To
tale
83,5 36,0 12,5 0 0 0 132
,0

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nom
e e
co
gno
me
Car
ica
Per
iod
ui è
sta
ta
o p
er c
rico
ta l
rica
per
a ca
Sca
den
za
del
la c
aric
a
Com
si
pen
fiss
i
Com
si p
er l
pen
ipaz
ion
tec
par
e a
a C
si v
aria
bili
uity
om
pen
non
eq
Ben
efic
i
non
Altr
i
si
com
pen
Tot
ale
Fai
r Va
lue
dei
Ind
ità
di
enn
fine
rica
ca
o
Altr
i co
i
mp
ens
ivit
à d
i
att
per
itat
i
com
ari
net
mo
si
com
pen
di c
azio
ess
ne
sul
con
enz
a e
Bon
ltri
us
e a
ince
ntiv
i
Par
ipaz
ion
tec
e
agl
i ut
ili
ity
equ
del
to
rap
por
di l
avo
ro
fes
sio
nal
i
pro
Gio
ni V
iani
van
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
56,0 0 0 0 56,0
(II) C
i da
trol
omp
ens
con
late
olle
gate
e c
0 0 0 0 0
(III)
To
tale
56,0 0 0 0 0 0 56,0
Mar
iael
Fo
ntan
esi
ena
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
56,8 0 0 0 56,8
(II) C
i da
trol
omp
ens
con
late
olle
gate
e c
0 0 0 0 0
(III)
To
tale
56,8 0 0 0 0 0 56,8
Pao
la A
se B
ini
gne
ong
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
61,7 16,5 0 0 78,2
(II) C
i da
trol
omp
ens
con
late
olle
gate
e c
28,7 0 0 0 28,7
(III)
To
tale
90,4 16,5 0 0 0 0 106
,9
Ann
a M
aria
Alli
evi
Pre
side
nte
del
Col
legi
o S
inda
cale
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
202
4
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
63,8 72,8 0 0 136
,5
(II) C
i da
trol
omp
ens
con
late
olle
gate
e c
0 0 0 0 0
(III)
To
tale
63,8 72,8 0 0 0 0 136
,5
Giu
lio M
ndi
ora
Sin
dac
o ef
fett
ivo
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
202
4
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
49,
8
55,5 0 0 105
,3
(II) C
i da
trol
late
olle
gate
omp
ens
con
e c
15,0 0 0 84,5
(III)
To
tale
70,5 0 0 0 0 189
,8
Mar
ia P
agli
a
Sin
dac
o ef
fett
ivo
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
zion
app
e bila
rova
ncio
202
4
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
47,
5
54,8 0 0 102
,3
(II) C
i da
trol
omp
ens
con
late
olle
gate
e c
43,
8
0 0 0 43,8
(III)
To
tale
91,3 54,8 0 0 0 0 146
,1

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nom
e e
co
gno
me
Car
ica
Per
iod
ui è
sta
ta
o p
er c
rico
ta l
rica
per
a ca
Sca
den
za
del
la c
aric
a
Com
si
pen
fiss
i
Com
si p
er l
pen
tec
ipaz
ion
par
e a
itat
i
com
a C
si v
aria
bili
uity
om
pen
non
eq
Ben
efic
i
non
ari
net
mo
Altr
i
si
com
pen
Tot
ale
Fai
r Va
lue
dei
si
com
pen
Ind
ità
di
enn
fine
rica
ca
o
di c
azio
ess
ne
Altr
i co
i
mp
ens
att
ivit
à d
i
per
sul
con
enz
a e
Bon
alt
ri
us e
ince
ntiv
i
Par
ipaz
ion
tec
e
agl
i ut
ili
ity
equ
del
to
rap
por
di l
avo
ro
fes
sio
nal
i
pro
Naz
no G
ri
zare
rego
Dire
ttor
e G
rale
ene
01/0
1/20
23 -
31/
01/2
023
a re
voc
a
0 0 7,1 0 7,1
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
36,7 0 91,3 0 0 127
,9
231
,0
(2)
1.42
0,0
0
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
23,0 0 0 0 0 23,0 0 0
(III)
To
tale
59,7 0 91,3 0 7,1 0 158
,0
Ang
elo
Cam
i
pan
Dire
ttor
e G
rale
ene
Con
dire
ttor
e G
rale
ene
01/0
2/20
23 -
31/
12/2
023
01/0
1/20
23 -
31/
01/2
023
a re
voc
a
0 0 12,8 0 12,8
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
375
,0
0 273
,5
0 0 648
,5
335
,7
0
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
40,4 6,8 0 0 0 47,
1
0 0
(III)
To
tale
415
,4
6,8 273
,5
0 12,8 0 708
,4
Ste
fan
o M
llini
ore
Con
dire
ttor
e G
rale
ene
Vice
Dir
re G
rale
etto
ene
01/0
2/20
23 -
31/
12/2
023
01/0
1/20
23 -
31/
01/2
023
a re
voc
a
0 0 12,5 0 12,5
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
319
,7
0 178
,6
0 0 498
,3
260
,0
0
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
60,9 0 0 0 0 60,9 0 0
(III)
To
tale
380
,5
0 178
,6
0 12,5 0 571
,7
Ste
fan
o P
ilas
tri
Con
dire
ttor
e G
rale
ene
Vice
Dir
etto
re G
rale
ene
01/0
2/20
23 -
31/
12/2
023
01/0
1/20
23 -
31/
01/2
023
a re
voc
a
0 0 10,1 0 10,1
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
282
,8
0 222
,3
0 0 505
,2
275
,1
(3)
450
,0
0
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
68,3 6,8 0 0 0 1
75,
275
,1
0
(III)
To
tale
6,8 222
,3
0 10,1 0 590
,3
Giu
lian
o C
inad
ri
ass
Vice
Dir
etto
re G
rale
ene
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
a re
voc
a
0 0 12,6 0 12,6
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
255
,0
0 160
,0
0 0 415
,0
196
,0
0
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
32,9 0 0 0 0 32,9 0 0
(III)
To
tale
287
,9
0 160
,0
0 12,6 0 460
,5

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nom
e e
co
gno
me
Car
ica
Per
iod
ui è
sta
ta
o p
er c
rico
ta l
rica
per
a ca
Sca
den
za
del
la c
aric
a
Com
si
pen
fiss
i
Com
si p
er l
a C
pen
tec
ipaz
ion
par
e a
itat
i
com
si v
aria
bili
uity
om
pen
non
eq
Ben
efic
i
non
net
ari
mo
Altr
i
si
com
pen
Tot
ale
Fai
r Va
lue
dei
si
com
pen
Ind
ità
di
enn
fine
rica
ca
o
di c
azio
ess
ne
Altr
i co
i
mp
ens
att
ivit
à d
i
per
sul
con
enz
a e
Bon
alt
ri
us e
ince
ntiv
i
Par
tec
ipaz
ion
e
agl
i ut
ili
ity
equ
del
to
rap
por
di l
avo
ro
fes
sio
nal
i
pro
8 ris
orse
ità S
Diri
ti co
n R
abil
trat
egic
he
gen
esp
ons
01/0
1/20
31/
12/2
23 -
023
a re
voc
a
0 0 77,5 0 77,5
(I) C
i ne
lla s
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
omp
ens
0 879
,6
0 0 2.08
2,2
855
,8
0
(II) C
i da
trol
late
olle
gate
omp
ens
con
e c
0 0 0 0 206
,2
0 0
(III)
To
tale
1.40
8,8
0 879
,6
0 77,5 0 2.36
5,9
5 ris
orse
Diri
ti co
n R
abil
ità S
trat
egic
he -
Fu
nzio
ni d
i
gen
esp
ons
Con
trol
lo
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
a re
voc
a
0 0 47,2 0 47,2
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
776
,7
0 170
,1
0 0 946
,7
80,2 0
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
0 0 0 0 0 0 0 0
(III)
To
tale
776
,7
0 170
,1
0 47,2 0 994
,0
13 r
isor
se
Altr
o P
nale
più
rile
te d
i Cr
ede
mba
erso
van
nca
01/0
1/20
23 -
31/
12/2
023
a re
voc
a
0 0 122
,3
0 122
,3
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
1.53
7,9
0 899
,4
0 0 2.43
7,3
784
,9
(3)
265
,0
0
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
49,2 0 0 0 0 49,2 0 0
(III)
To
tale
1.58
7,1
0 899
,4
0 122
,3
0 2.60
8,7
18 r
isor
se
So
Altr
o P
nale
più
rile
te d
elle
ciet
à co
ntro
llate
erso
van
01/0
1/20
31/
12/2
23 -
023
a re
voc
a
0 0 102
,7
0 102
,7
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
0 0 0 0 0 0 0 0
(II) C
i da
omp
ens
con
trol
late
olle
gate
e c
5.20
5,9
0 2.30
7,3
0 0 7.5
13,2
680
,6
0
(III)
To
tale
5.20
5,9
0 2.30
7,3
0 102
,7
0 7.6
15,9

(1) Importo SISPRE anni precedenti.

(2) Importo complessivo dei pagamenti collegati alla risoluzione del rapporto di lavoro (good exit e PNC). Gli Organi competenti hanno determinato tali compensi sulla base dell'operato del soggetto come previsto dalle normative e dalle Politiche di Gruppo tempo per tempo vigenti. Accordo di cessazione comunicato al mercato in data 22/09/2022

(3) Importo complessivo dei pagamenti collegati alla risoluzione del rapporto di lavoro (good exit e/o PNC). Gli Organi competenti hanno determinato tali compensi sulla base dell'operato dei soggetti come previsto dalle normative e dalle Politiche di Gruppo tempo per tempo vigenti.

si fi
ssi
com
pen
Com
si p
er l
rtec
ipaz
ione
itati
pen
a pa
a c
om
Nom
e e
cog
nom
e
olum
ent
i di
pete
em
com
nza
deli
ber
ati d
all'a
mlb
sse
ea
gett
oni
di
pre
sen
za
rim
bor
si fo
rfet
tari
si p
er part
com
pen
icol
ari c
aric
he
retr
ibuz
ioni
fiss
e
Com
itato
Ese
cuti
vo
Com
itato
Fid
i
Com
chi e S
itato
Ris
oste
lità Gru
nibi
ppo
Com
itato
No
min
e
Com
itato
Rem
razi
oni
une
Com
itato
Am
min
istra
tori
Indi
den
ti
pen
ti(1)
altr
i co
mita
Luc
io Ig
ino
Zan
on d
i Va
lgiur
ata
67,1 35,0 0,0 310
,0
0,0 13,5 0,0 12,8 3,0 6,8 0,0 15,8
co C
Enri
di
orra
59,1 32,5 0,0 90,4 0,0 15,8 17,3 0,0 0,0 0,0 0,0 32,3
Luig
i Ma
otti
ram
45,5 25,5 0,0 0,0 0,0 13,5 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 6,8
Ales
dro
Mer
li
san
49,1 31,8 0,0 15,0 0,0 0,0 0,0 13,5 3,8 6,8 3,8 0,0
Ann
a C
hiar
a Sv
elto
35,0 21,0 0,0 2,6 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 6,8 3,8 0,0
Edo
ardo
Pre
zios
o
65,1 31,8 0,0 0,0 0,0 15,8 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Elis
abe
tta G
uala
ndri
47,0 26,3 0,0 22,5 0,0 0,0 0,0 13,5 3,8 0,0 3,8 0,0
Erne
stin
a M
ofol
ini
orst
45,5 30,0 0,0 0,0 0,0 15,8 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Gio
rgia
Fon
tane
si
53,5 30,0 0,0 0,0 0,0 15,8 16,5 0,0 0,0 0,0 0,0 3,8
Giov
i Via
ni
ann
35,0 21,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Mar
iaele
na F
onta
i
nes
35,0 21,8 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Pao
la A
se B
ini
gne
ong
54,7 30,8 0,0 4,9 0,0 0,0 0,0 12,8 0,0 0,0 3,8 0,0
Ann
a M
aria
Alli
evi
42,0 21,8 0,0 0,0 0,0 15,0 4,5 13,5 3,8 6,0 3,0 27,0
Giu
lio M
di
oran
89,5 29,8 0,0 0,0 0,0 15,0 6,8 12,8 0,0 0,0 0,8 20,3
Mar
ia P
agli
a
71,8 19,5 0,0 0,0 0,0 15,0 6,0 13,5 0,0 0,8 0,8 18,8
Naz
no G
ri
zare
rego
11,0 2,0 0,0 10,0 36,7
Ang
elo
Cam
i
pan
25,8 7,5 0,0 7,1 375
,0
Stef
Mo
rellin
i
ano
30,5 5,0 0,0 25,4 319
,7
Stef
Pila
stri
ano
14,1 10,8 0,0 43,5 282
,8
Giu
liano
Ca
ssin
adri
22,1 10,8 0,0 0,0 255
,0
Dirig
enti
Re
bilità
Str
ateg
iche
con
spo
nsa
114
,1
7,0 0,0 85,1 1.20
2,6
Dirig
enti
Re
bilità
Str
ateg
iche
- Fu
nzio
ni d
i Co
ntro
llo
con
spo
nsa
0,0 0,0 0,0 0,0 776
,7
Altro
Pe
ale
più
rilev
di C
rede
mba
ante
rson
nca
44,7 2,5 0,0 4,0 1.53
5,9
Altro
Pe
ale
più
rilev
ante
del
le S
ocie
tà c
ontr
ollat
rson
e
229
,6
27,3 0,0 111
,0
4.83
8,0

(1) per i Sindaci, sono riportati anche i gettoni di presenza delle riunioni del Collegio Sindacale

Stru
nti f
me
ass
egn
rciz
i pre
ese
ted
non
ves
del
l'es
inan
ziar
i
ati n
egli
ced
ent
i
nel
cors
o
izio
erc
Stru
nti f
inan
me
ziar
i as
seg
nati
l co
dell
ne
rso
'ese
rciz
io
Stru
nti
me
fina
nzia
ri ve
sted
nel
cors
o
dell
'ese
rciz
io e
ribu
iti
att
non
Stru
nti f
inan
ziar
i ve
sted
me
nel
o de
ll'es
izio
cors
erc
e
attr
ibui
bili
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A)
Nom
e e
cog
nom
e
(B)
Car
ica
(1)
Pian
o
(2)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(3)
Per
iodo
di v
esti
ng
(4)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(5)
Fair
Va
lue
alla
data
di
azio
ass
egn
ne
(6)
Per
iodo
di v
esti
ng
(7)
Dat
a di
azio
ass
egn
ne
(8)
Pre
di m
ato
zzo
erc
e1
all'a
zion
sse
gna
(9)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(10)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(11)
Val
alla
dat
ore
a
ne2
di m
atur
azio
(12)
Fair
Va
lue
Cor
Enr
ico
radi
l Co
Amm
inist
rato
mbr
o de
mita
to E
utivo
re e
me
sec
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
3 (d
elib
ema
pre
era
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.92
0
17,0 0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
941
8,3 6,2
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
;
19/1
2/19
/12/
18)
; 20
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
2.38
0
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
857
7,6 2,7
(II) C
i da
omp
ens
con
Tot
ale
troll
ate
llega
te
e co
(III) 17,0 15,9 8,9
Gio
rgia
Fon
tane
si
Amm
inist
rato
mbr
o de
l Co
mita
to E
utivo
re e
me
sec
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
202
3 (d
elib
nte
ema
pre
era
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.92
0
17,0 0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
941
8,3 6,2
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
;
19/1
2/19
; 20
/12/
18)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
2.38
0
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
857
7,6 2,7
(II) C
i da
omp
ens
con
(III)
Tot
ale
troll
llega
ate
te
e co
17,0 15,9 8,9
Erne
stin
a
Mor
stof
olin
i
Amm
inist
rato
mbr
o de
l Co
mita
to E
utivo
re e
me
sec
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
3 (d
elib
ema
pre
era
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.92
0
17,0 0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
941
8,3 6,2
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.73
0
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
159
dem
1,4 1,3
(II) C
i da
omp
ens
con
(III)
Tot
ale
troll
llega
ate
te
e co
17,0 9,7 7,6
Luig
i Ma
otti
ram
Amm
inist
rato
mbr
o de
l Co
mita
to E
utivo
re e
me
sec
fino
al 2
9/04
/202
1
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
/12/
20/1
2/18
)
iber
e 19
19;
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
650
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
698
6,2 1,3
(II) C
i da
omp
ens
con
(III)
Tot
ale
troll
ate
llega
te
e co
0 6,2 1,3

Stru
me
ass
egn
rciz
ese
non
ves
dell
nti f
inan
ziar
i
ati n
egli
i pre
ced
ent
i
Stru
nti f
inan
ziar
i as
nati
l co
dell
'ese
rciz
io
me
seg
ne
rso
ted
l co
ne
rso
'ese
rciz
io
Stru
nti f
inan
ziar
i ve
sted
me
nel
o de
ll'es
izio
cors
erc
e
attr
ibui
bili
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A)
Nom
e e
nom
e
(B)
Car
ica
(1)
Pian
o
(2)
Num
ero
e
(3)
Per
iodo
(4)
Num
ero
e
(5)
Fair
Va
lue
alla
(6)
Per
iodo
(7)
Dat
a di
(8)
Pre
di m
ato
zzo
erc
(9)
Num
ero
e
(10)
Num
ero
e
(11)
Val
alla
dat
ore
a
(12)
Fair
Va
lue
cog tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
di v
esti
ng
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
data
di
azio
ass
egn
ne
di v
esti
ng
azio
ass
egn
ne
e1
all'a
zion
sse
gna
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
ne2
di m
atur
azio
Edo
ardo
Pre
zios
o
Amm
inist
rato
mbr
o de
l Co
mita
to E
utivo
re e
me
sec
Sist
mia
202
3 (d
elibe
nte
ema
pre
ra
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.92
0
17,0 0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
941
8,3 6,2
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.06
7
3 0 0 0
(II) C
i da
troll
llega
ate
te
omp
ens
con
e co
(III)
Tot
ale
17,0 8,3 6,2
Naz
no G
ri
zare
rego
Dire
ttore
Ge
le fin
o al
31/
01/2
023
(ve
das
i
nera
tabe
lla 1
)
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
;
19/1
2/19
; 20
/12/
18)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
71.5
24
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
27.8
32
245
,9
231
,0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
0 245
,9
231
,0
Ang
elo
Cam
i
pan
Dire
ttore
Ge
le d
al 0
1/02
/202
3
nera
Con
dire
ttore
Ge
le fi
l 31
/01/
202
3 (v
eda
si
nera
no a
tabe
lla 1
)
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
3 (d
elibe
ema
pre
ra
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
45.4
38
401
,5
0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
16.5
23
146
,0
155
,8
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
;
19/1
2/19
; 20
/12/
18)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
53.8
68
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
23.9
02
211
,2
179
,9
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
llega
ate
te
e co
(III)
Tot
ale
401
,5
357
,2
335
,7

Stru
nti f
me
ass
egn
rciz
i pre
ese
ted
non
ves
dell
'ese
inan
ziar
i
ati n
egli
ced
ent
i
l co
ne
rso
rciz
io
Stru
nti f
inan
me
ziar
i as
seg
nati
l co
dell
'ese
ne
rso
Stru
nti
me
fina
nzia
ri ve
sted
nel
cors
o
dell
'ese
rciz
io e
att
ribu
iti
non
Stru
nti f
inan
me
nel
o de
cors
attr
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A) (B) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12)
Nom
e e
cog
nom
e
Car
ica
Pian
o
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Per
iodo
di v
esti
ng
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Fair
Va
lue
alla
data
di
azio
ass
egn
ne
Per
iodo
di v
esti
ng
Dat
a di
azio
ass
egn
ne
Pre
di m
ato
zzo
erc
e1
all'a
zion
sse
gna
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Val
alla
dat
ore
a
ne2
di m
atur
azio
Fair
Va
lue
Stef
Mo
relli
ni
ano
Con
dire
ttore
Ge
le d
al 0
1/02
/202
3
nera
Vice
Dir
etto
re G
rale
fino
al 3
1/01
/202
3 (v
eda
si
ene
tabe
lla 1
)
(I) C
i ne
lla s
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
omp
ens
Sist
mia
nte
202
3 (d
elibe
ema
pre
ra
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
35.4
79
313
,5
0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
12.9
02
114
,0
121
,7
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
;
19/1
2/19
; 20
/12/
18)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
39.4
43
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
11.5
36
101
,9
138
,4
(II) C
i da
troll
ate
llega
te
omp
ens
con
e co
(III)
Tot
ale
313
,5
215
,9
260
,0
Stef
Pila
stri
ano
Con
dire
ttore
Ge
le d
al 0
1/02
/202
3
nera
Vice
Dir
etto
re G
rale
fino
al 3
1/01
/202
3 (v
eda
si
ene
)
tabe
lla 1
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
3 (d
elibe
ema
pre
ra
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
36.1
01
319
,0
0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
13.1
28
116
,0
123
,8
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
;
19/1
2/19
; 20
/12/
18)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
45.2
22
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
15.7
32
139
,0
151
,3
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
319
,0
255
,0
275
,1
Giu
liano
Ca
ssin
adri
Vice
Dir
etto
re G
rale
ene
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
3 (d
elibe
ema
pre
ra
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
28.0
10
247
,5
0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
10.1
86
90,0 96,0
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
iber
;
19/1
2/19
/12/
18)
; 20
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
26.4
63
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
9.04
1
79,9 99,9
(II) C
i da
omp
ens
con
Tot
ale
troll
llega
ate
te
e co
247 169 196
(III) ,5 ,9 ,0

Stru
nti f
me
ass
egn
rciz
i pre
ese
ted
non
ves
dell
'ese
inan
ziar
i
ati n
egli
ced
i
ent
l co
ne
rso
rciz
io
Stru
nti f
inan
me
ziar
i as
seg
nati
l co
dell
ne
rso
Stru
nti
me
fina
nzia
ri ve
sted
nel
cors
o
dell
'ese
rciz
io e
att
ribu
iti
non
Stru
nti f
inan
ziar
i ve
sted
me
nel
o de
ll'es
izio
cors
erc
e
attr
ibui
bili
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A) (B) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12)
Nom
e e
cog
nom
e
Car
ica
Pian
o
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Per
iodo
di v
esti
ng
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Fair
Va
lue
alla
data
di
azio
ass
egn
ne
Per
iodo
di v
esti
ng
Dat
a di
azio
ass
egn
ne
Pre
di m
ato
zzo
erc
e1
all'a
zion
sse
gna
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Val
alla
dat
ore
a
ne2
di m
atur
azio
Fair
Va
lue
8 ris
orse
Dirig
enti
Re
bilità
Str
iche
ateg
con
spo
nsa
(I) C
i ne
lla s
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
omp
ens
Sist
20/0
siste
(del
19/1
mia
nte
202
3 (d
elibe
ema
pre
ra
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
116
.480
1.02
9,3
0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
58.9
59
521
,0
399
,4
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
iber
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
;
2/19
; 20
/12/
18)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
109
.255
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
48.8
00
431
,2
456
,4
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
1.02
9,3
952
,2
855
,8
5 ris
orse
Dirig
enti
Re
bilità
Str
iche
- F
unzi
oni
ateg
con
spo
nsa
di C
ontr
ollo
(I) C
i ne
lla s
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
omp
ens
Sist
mia
nte
202
3 (d
elibe
ema
pre
ra
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
8.94
1
79,0 0;
2;
3;
4
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
5.36
5
47,4 30,7
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22;
21/0
1/21
;
19/1
2/19
; 20
/12/
18)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
11.0
79
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
7.81
7
69,1 49,6
(II) C
i da
troll
ate
llega
te
omp
ens
con
e co
(III)
Tot
ale
79,0 116
,5
80,2
13 r
isor
se
più
di C
Altro
Pe
ale
rilev
ante
rede
mba
rson
nca
(I) C
tà c
i ne
lla s
ocie
he r
edig
e il
bila
ncio
omp
ens
Sist
mia
202
3 (d
elibe
nte
ema
pre
ra
20/0
1/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
103
.442
914
,0
0;
2;
3;
4
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
62.0
68
548
,5
354
,7
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 20
/01/
22;
08/0
7/21
;
21/0
1/21
; 19
/12/
19;
20/1
2/18
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
82.5
29
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
47.3
83
418
,7
430
,2
(II) C
i da
omp
ens
troll
ate
llega
te
con
e co
(III)
Tot
ale
914
,0
967
,2
784
,9

Stru
nti f
me
ass
egn
rciz
i pre
ese
ted
non
ves
dell
'ese
inan
ziar
i
ati n
egli
ced
ent
i
l co
ne
rso
rciz
io
Stru
nti f
inan
me
ziar
i as
seg
nati
l co
dell
ne
rso
'ese
rciz
io
Stru
nti
me
fina
nzia
ri ve
sted
nel
cors
o
dell
'ese
rciz
io e
att
ribu
iti
non
Stru
nti f
me
nel
o de
cors
attr
inan
ziar
i ve
sted
ll'es
izio
erc
e
ibui
bili
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A)
Nom
e e
cog
nom
e
(B)
Car
ica
(1)
Pian
o
(2)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(3)
Per
iodo
di v
esti
ng
(4)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(5)
Fair
Va
lue
alla
data
di
azio
ass
egn
ne
(6)
Per
iodo
di v
esti
ng
(7)
Dat
a di
azio
ass
egn
ne
(8)
Pre
di m
ato
zzo
erc
e1
all'a
zion
sse
gna
(9)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(10)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(11)
Val
alla
dat
ore
a
ne2
di m
atur
azio
(12)
Fair
Va
lue
18 r
isor
se
le S
Altro
Pe
ale
più
rilev
ante
del
ocie

rson
troll
ate
con
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
(II) C
i da
troll
llega
ate
te
omp
ens
con
e co
Sist
mia
nte
202
3 (d
elib
ema
pre
ere
28/0
2/23
, 03
/03/
23,
06/0
3/23
,
07/0
3/23
, 08
/03/
23,
03/0
4/23
, e
08/0
5/23
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
86.5
16
851
,2
0;
2;
3;
4;
5
07/0
3/24
8,84 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
43.7
04
386
,2
317
,4
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 04
/03/
22,
07/0
3/22
,
08/0
3/22
/03/
24/0
3/22
, 09
22,
e
06/0
4/22
; 05
/03/
21,
08/0
3/21
,
09/0
3/21
, 10
/03/
21,
11/0
3/21
e
06/0
4/21
; 05
/03/
21,
08/0
3/21
,
09/0
3/21
, 10
/03/
21,
11/0
3/21
e
06/0
4/21
; 06
/03/
20,
10/0
3/20
,
11/0
3/20
, 12
/03/
20 e
06/
04/2
0;
08/0
3/19
, 12
/03/
19 e
05/
04/1
9)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
91.1
39
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
41.8
36
369
,7
363
,1
(III)
Tot
ale
851
,2
755
,9
680
,6

1 Media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente la data in cui il cda (07/03/2024) ha deliberato il riconoscimento dei premi (cfr. paragrafi 22, 24 e 25 della presente Relazione all'Assemblea).

2 Il valore è determinato sulla base della media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente la data in cui il cda (07/03/2024) ha accertato la maturazione delle condizioni per l'attribuzione delle quote dei compensi variabili assegnati nell'anno di riferimento e negli anni precedenti. La consegna effettiva delle azioni nel deposito titoli dei beneficiari avviene successivamente a tale data (con quotazione di consegna determinata come media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente tale data).

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
4)
No
me
e
cog
no
me
Ca
rica
Pia
no
Bo
de
ll'a
nus
nno
Bo
nus
di
i pr
ann
ece
de
nti
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nus
/
Ero
bile
ga
Ero
to
ga
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di
dif
fer
ime
nto

No
n p
bili
ero
ga
/
Ero
bile
ga
Ero
ti
ga
An
cor
a
diff
eri
ti
En
rico
Co
di
rra
Am
min
istr
ato
mb
ro d
el C
itat
o E
utiv
re e
me
om
sec
o
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
Sis
tem
ian
te 2
023
(
del
ibe
a p
rem
ra
20/
01/
23)
8,
3
8,
0
5
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21;
19/
12/
19;
20
/12
/18
)
4,
2
11,
0
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tale
8,
3
8,
0
0 4,
2
11,
0
0
Gio
ia F
ont
si
rg
ane
Am
min
istr
ato
mb
ro d
el C
itat
o E
utiv
re e
me
om
sec
o
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
Sis
(
tem
ian
te 2
023
del
ibe
a p
rem
ra
20/
01/
23)
8,
3
8,
0
5
sis
i pr
ian
ti a
nni
ced
i
tem
ent
em
pre
(
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21;
del
ibe
19/
12/
19;
20
/12
/18
)
2
4,
11,
0
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tale
8,
3
8,
0
0 4,
2
11,
0
0
Ern
ina
Mo
foli
ni
est
rsto
Am
min
istr
mb
ro d
el C
itat
o E
utiv
ato
re e
me
om
sec
o
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
Sis
tem
ian
te 2
023
(
del
ibe
a p
rem
ra
20/
01/
23)
8,
3
8,
0
5
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21)
4,
2
6,
8
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tale
8,
3
8,
0
0 4,
2
6,
8
0
Lui
i M
tti
g
ara
mo
Am
min
istr
ato
mb
ro d
el C
itat
o E
utiv
re e
me
om
sec
o
fino
al
29/
04/
202
1
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
0 4,
2
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tale
0 0 0 0 4,
2
0
Edo
ard
o P
ios
rez
o
Am
min
istr
mb
ro d
el C
itat
o E
utiv
ato
re e
me
om
sec
o
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
Sis
tem
ian
te 2
023
(
del
ibe
a p
rem
ra
20/
01/
23)
8,
3
8,
0
5
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21)
3,
3
4,7
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tale
8,
3
8,
0
0 3,
3
4,
7
0

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
3)
(
4)
No
me
e
cog
no
me
Ca
rica
Pia
no
Bo
de
ll'a
nus
nno
Bo
nus
di
i pr
ann
ece
de
nti
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nus
Ero
bile
/
ga
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di
No

n p
Ero
bile
/
ga
An
cor
a
Ero
to
ga
dif
fer
ime
nto
bili
ero
ga
Ero
ti
ga
diff
eri
ti
o G Dir
re G
rale
fin
l 31
/01
/20
23
(ve
das
i
etto
ene
o a
Na
ori
zza
ren
reg
1)
tab
ella
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
ili f
altr
i sis
tem
i va
riab
ide
lizz
ant
i
0
5,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21;
86,
3
325
0
19/
12/
/12
/18
)
19;
20
,
(
II)
Co
i da
ntro
llat
lleg
ate
mp
ens
co
e e
co
(
III)
To
tale
0 0 0 86,
3
325
0
,
5,
0
Dir
etto
re G
rale
da
l 01
/02
/20
23
ene
Ang
elo
Ca
ani
mp
Co
ndi
rett
Ge
ale
fin
l 31
/01
/20
23
(ve
das
i
ore
ner
o a
tab
ella
1)
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
Sis
tem
ian
te 2
023
(
del
ibe
a p
rem
ra
20/
01/
23)
146
0
,
182
,5
5
altr
i sis
tem
i va
riab
ili f
ide
lizz
ant
i
75,
0
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21;
19/
12/
19;
20
/12
/18
)
52,
5
260
1
,
Co
i da
ntro
llat
ate
(
II)
mp
ens
co
To
tale
lleg
e e
co
146
0
182
5
0 5 260
1
0
(
III)
, , 52, , 75,

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
3)
(
4)
No
me
e
cog
no
me
Ca
rica
Pia
no
de
ll'a
nus
Bo
nus
di
i pr
ann
ece
de
nti
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nus
/
Ero
bile
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di

No
n p
/
Ero
bile
ga
An
cor
a
Ero
to
dif
fer
ime
nto
bili
ero
ga
Ero
ti
ga
diff
eri
ti
Co
ndi
rett
Ge
ale
da
l 01
/02
/20
23
ore
ner
Ste
fan
o M
llin
i
ore
Vic
e D
iret
tore
Ge
ale
fin
l 31
/01
/20
23
(ve
das
i
ner
o a
tab
ella
1)
(
I)
Co
i ne
lla
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
Sis
mp 20/ 114
0
,
142
,5
5
altr
i sis
tem
i va
riab
ili f
ide
lizz
ant
i
27,
0
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21;
37,
6
181
0
,
19/
12/
19;
20
/12
/18
)
Co
i da
ntro
llat
ate
(
II)
mp
ens
co
(
III)
To
tale
lleg
e e
co
0 37,
6
181
0
27,
0
, , ,
Co
ndi
Ge
ale
da
l 01
/02
/20
23
rett
ore
ner
Ste
fan
o P
ilas
tri
Vic
e D
iret
Ge
ale
fin
l 31
/01
/20
23
(ve
das
i
tore
ner
o a
1)
tab
ella
Bo
nno
ga
ga
tem
ian
te 2
023
(
del
ibe
a p
rem
ra
01/
23)
114
0
142
5
(
ian
te 2
023
del
ibe
a p
rem
ra
116
0
145
0
5
,
,
23)
ili f
i sis
tem
i va
riab
ide
lizz
ant
i
i pr
ian
ti a
nni
ced
i
ent
em
pre
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21;
/12
/18
)
19;
20
116
0
145
0
,
,
ian
te 2
023
(
del
ibe
a p
rem
ra
90,
0
112
,5
5
23)
ili f
i sis
tem
i va
riab
ide
lizz
ant
i
i pr
ian
ti a
nni
ced
i
tem
ent
em
pre
0/0
1/2
21/
01/
ibe
re 2
2;
21;
/12
/18
)
19;
20
90,
0
112
5
,
(
I)
Co
ietà
i ne
lla
ch
dig
e il
bil
io
mp
ens
soc
e re
anc
Sis
tem
20/
01/
altr 16,
3
sis
tem
(
del
ibe
45,
0
217
0
,
19/
12/
(
II)
Co
i da
ntro
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
mp
(
III)
To
tale
0 45,
0
217
0
16,
3
,
Giu
o C
lian
ina
dri
ass
Ge
Vic
e D
iret
tore
ale
ner
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
Sis
tem
20/
01/
altr 25,
0
sis
(
del
45,
0
118
,7
19/
12/
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tale
0 45,
0
118
7
,
25,
0

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
3)
(
4)
No
me
e
cog
no
me
Ca
rica
Pia
no
Bo
de
ll'a
nus
nn
o Bo
nus
di
ni p
an
rec
ed
i
ent
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nus
Ero
bile
/
ga
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di
No

n p
Ero
bile
/
ga
An
co
ra
Ero
to
ga
diff
eri
nto
me
bili
ero
ga
Ero
ti
ga
diff
eri
ti
8 ri
sor
se
Dir
ige
nti
Re
bilit
à S
trat
ich
con
spo
nsa
eg
e
(
I)
Co
i ne
lla
ietà
ch
dig
e il
bil
io
mp
ens
soc
e re
anc
Sis
ian
te 2
023
(
del
ibe
tem
a p
rem
ra
20/
01/
23)
521
0
,
473
8
,
4,5
altr
i sis
i va
riab
ili f
ide
lizz
i
tem
ant
1,
0
169
6
,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21;
19/
12/
19;
20
/12
/18
)
0 188
1
,
561
4
,
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tale
522
0
,
473
8
,
0 188
1
,
561
4
,
169
6
,
5 ri
sor
se
Dir
ige
nti
Re
bilit
à S
trat
ich
Fun
zio
ni
con
spo
nsa
eg
e -
di C
ont
roll
o
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
Sis
tem
ian
te 2
023
(
del
ibe
a p
rem
ra
20/
01/
23)
106
4
,
31,
6
4
ili f
altr
i sis
tem
i va
riab
ide
lizz
ant
i
49,
2
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 2
0/0
1/2
2;
21/
01/
21;
19/
12/
19;
20
/12
/18
)
14,
5
73,
1
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tale
106
4
,
31,
6
0 14,
5
73,
1
49,
2

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
4)
No
me
e
cog
no
me
Ca
rica
Pia
no
Bo
de
ll'a
nus
nno
Bo
di
i pr
de
nti
nus
ann
ece
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nus
Ero
bile
/
ga
Ero
to
ga
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di
dif
fer
ime
nto
No

n p
bili
ero
ga
Ero
bile
/
ga
Ero
ti
ga
An
cor
a
diff
eri
ti
13
riso
rse
Altr
o P
le p
iù r
ilev
ant
e d
i C
red
ban
ers
ona
em
ca
(
I)
Co
i ne
lla
ietà
ch
dig
e il
bil
io
mp
ens
soc
e re
anc
Sis
ian
te 2
023
(
del
ibe
tem
a p
rem
ra
20/
01/
23)
548
4
,
365
6
,
4
altr
i sis
i va
riab
ili f
ide
lizz
i
tem
ant
218
,5
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 2
0/0
1/2
2;
08/
07/
21
e
21/
01/
21;
19
/12
/19
20/
12/
18)
;
132
,5
524
0
,
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tale
548
4
,
365
6
,
0 132
5
,
524
0
,
218
5
,
18
riso
rse
Altr
o P
le p
iù r
ilev
ant
e d
elle
So
cie

ers
ona
llat
tro
con
e
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
dig
e il
bil
io
e re
anc
(
II)
Co
i da
ntro
llat
lleg
ate
mp
ens
co
e e
co
Sis
tem
ian
te
202
3 (
del
ibe
a p
rem
re
28/
02/
23,
03
/03
/23
06/
03/
23,
,
07/
03/
23,
08
/03
/23
03/
04/
23,
e
,
08/
05/
23)
624
6
,
393
2
,
4,5
(1)
altr
i sis
tem
i va
riab
ili f
ide
lizz
ant
i
41,
0
158
0
,
2;3 213
4
,
(1)
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
ced
ent
i
em
pre
(
del
ibe
re 0
4/0
3/2
2,
07/
03/
22,
08/
03/
22,
09
/03
/22
24/
03/
22
e
,
06/
04/
22;
05
/03
/21
08/
03/
21,
,
09/
03/
21,
10
/03
/21
11/
03/
21
e
,
06/
04/
21;
06
/03
/20
10/
03/
20,
,
11/
03/
20,
12
/03
/20
e 0
6/0
4/2
0;
08/
03/
19,
12
/03
/19
e 0
5/0
4/1
9)
1.4
28,
3
693
9
,
(
III)
To
tale
665
6
,
551
2
,
0 1.4
28,
3
693
9
,
213
4
,

(1) L'importo comprende anche le somme accantonate ai fini dei sistemi fidelizzanti di lungo termine dei Consulenti Finanziari. Dette somme sono soggette alla verifica a scadenza delle condizioni di accesso e verranno corrisposte al personale più rilevante in contanti e azioni Credito Emiliano (il numero delle azioni potrà essere definito in base alla quotazione del titolo alla data di riscatto).

Tabella 4: Partecipazioni dei componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo e del Direttore Generale

Co
No
gn
om
e e
me
Ca
rica
So
cie

Pa
cip
rte
ata
Nu
azi
i po
dut
me
ro
on
sse
e
alla
fin
e d
ell'
rciz
io
ese
ced
ent
e (
31/
12/
202
2)
pre
Nu
azi
i
me
ro
on
uis
tat
el 2
023
acq
e n
No
te
Nu
azi
i
me
ro
on
dut
el 2
023
ven
e n
Nu
azi
i po
dut
lla
me
ro
on
sse
e a
fin
e d
ell'
rciz
io i
ese
n c
ors
o
(
31/
12/
202
3)
AL
LIE
VI
An
Ma
ria
na
Pre
sid
ent
e d
el C
olle
io S
ind
le
g
aca
CR
ED
EM
0 - - 0
BO
NG
INI
Pao
la A
gne
se
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
zio
tra
ons
mm
ne
CR
ED
EM
0 - - 0
CA
MP
AN
I A
lo
nge
Dir
etto
Ge
ale
da
l 01
/02
/20
23
re
ner
Co
ndi
rett
Ge
ale
fin
l 31
/01
/20
23
ore
ner
o a
CR
ED
EM
94.
631
42.
720
1 37.
351
100
.00
0
CO
RR
AD
I E
nric
o
(ve
das
i ta
bel
la 1
)
l Co
Vic
e P
ide
nte
de
nsig
lio
di
res
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
49.
187
2.3
06
1 - 51.
493
FO
NTA
NE
SI
Gio
ia
rg
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
tra
zio
ons
mm
ne
CR
ED
EM
3.6
28
2.3
06
1 - 5.9
34
FO
NTA
NE
SI
Ma
riae
len
a
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
tra
zio
ons
mm
ne
CR
ED
EM
0 - - 0
GR
EG
OR
I Na
zza
ren
o
Dir
etto
Ge
ale
fin
l 31
/01
/20
23
re
ner
o a
(ve
das
i ta
bel
la 1
)
CR
ED
EM
20.
000
448
55.
1 000
45.
30.
448
GU
AL
AN
DR
I E
lisa
bet
ta
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
tra
zio
ons
mm
ne
CR
ED
EM
0 - - 0
MA
RA
MO
TT
I Lu
ig
i
l Co
Vic
e P
ide
nte
de
nsig
lio
di
res
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
10.
908
1.5
14
1 - 12.
422
ME
RL
I A
les
dro
san
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
tra
zio
ons
mm
ne
CR
ED
EM
0 - - 0
MO
RA
ND
I G
iulio
Sin
dac
ffet
tivo
o e
CR
ED
EM
0 - - 0
MO
RS
TO
FO
LIN
I E
stin
rne
a
el C
Me
mb
ro d
ig
lio
di A
inis
tra
zio
ons
mm
ne
CR
ED
EM
0 792 1 - 792
PA
GL
IA
Ma
ria
Sin
dac
ffet
tivo
o e
CR
ED
EM
0 - - 0
PR
EZ
IOS
O E
doa
rdo
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
zio
tra
ons
mm
ne
CR
ED
EM
0 - - 0
SV
ELT
O A
Ch
iara
nna
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
tra
zio
ons
mm
ne
CR
ED
EM
0 - - 0
VIA
NI
Gio
ni
van
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
tra
zio
ons
mm
ne
CR
ED
EM
2.0
00
- - 2.0
00
NO
LG
ZA
N D
I VA
IUR
AT
A L
ucio
Ig
ino
el C
Pre
sid
ent
e d
ig
lio
di A
inis
tra
zio
ons
mm
ne
CR
ED
EM
6.5
59
- - 6.5
59

1 - trattasi di azioni consegnate nell'ambito dei sistemi premianti.

Tabella 5: Partecipazioni degli altri dirigenti con responsabilità strategiche

1
6
D
ir
ig
t
i c
en
on
Re
b
i
l
it
à
sp
on
sa
ta
teg
ic
he
s
So
ie
t
à
Pa
rte
ip
ta
c
c
a
Nu
ion
i
Nu
ion
i p
du
te
me
ro
az
me
ro
az
os
se
is
l
ta
te
l
la
f
ine
de
l
l
'es
iz
io
ac
q
u
ne
a
erc
1
(
/
/
)
de
nte
3
1
1
2
2
0
2
2
2
0
2
3
p
rec
e
Nu
ion
i
me
ro
az
du
te
l
2
0
2
3
ve
n
ne
Nu
ion
i p
du
te
me
ro
az
os
se
l
la
f
ine
de
l
l
'es
iz
io
in
a
erc
(
/
/
)
3
1
1
2
2
0
2
3
co
rso
To
ta
le
C
R
E
D
E
M
4
8
3.
8
2
9
2
6
1.
4
7
4
2
3
7.
7
3
7
5
0
7.
5
6
6

1 di cui 248.274 azioni consegnate nell'ambito dei sistemi premianti

Tabella 6: Informazioni quantitative aggregate sulle remunerazioni, ripartite per area di attività

Ar
d
i a
iv
i
à:
t
t
t
ee
F
iss
o
Va
ia
b
i
le
r
le
to
ta
Or
i a
ien
da
l
i
d
i s
is
ion
t
ion
g
an
z
up
er
v
e e
g
es
e
de
l
la
ca
p
og
ru
p
p
o
2.
0
5
8
9
3
8
2.
9
9
6
Re
i
l
ba
k
ing
ta
n
3
1
9.
4
5
6
5
0.
1
4
1
3
6
9.
5
9
7
Co
te
fu
t
ion
rp
or
a
nc
s
1
0
5.
3
6
0
2
5.
9
5
2
1
3
1.
3
1
3
Fu
ion
i a
ien
da
l
i
d
i c
l
lo
tro
nz
on
z
1
2.
0
9
6
2.
6
2
7
1
4.
6
8
7
Inv
tm
t
ba
k
ing
es
en
n
5.
9
9
2
2.
6
0
6
8.
5
9
8
As
t m
t
se
an
ag
em
en
8
1
7.
4
3.
6
6
4
1
1.
8
6
4
A
l
tre
9.
6
4
0
2.
6
7
3
1
2.
3
1
3

Tabella 7: Piani di compensi basati su strumenti finanziari

QU
AD
RO
1
Nom
e e
co
gno
me
o
cat
ria
ego
(1)
Car
ica
Stru
nti f
ina
nzia
ri d
iver
si d
alle
sto
ck o
ptio
me
n
(8)
Sez
ion
e 1
Stru
ti re
lativ
i a
pian
i, in
di v
alid
ità,
ati s
ulla
ba
se d
i pr
den
ti d
elib
blea
ri
men
co
rso
app
rov
ece
ere
as
sem
Dat
a d
ella
del
ibe
ra
ble
ass
em
are
Tip
olo
gia
di
str
ent
i
um
fina
nzi
ari
(12
)
Num
ero
i
str
ent
um
fina
nzi
ari
Dat
a d
i as
ion
seg
naz
e
(10
)
Eve
ntu
ale
di
pre
zzo
uis
to d
egl
i
acq
str
ent
i
um
Pre
di
to
zzo
me
rca
1
all'a
zio
sse
gna
ne
Per
iod
o d
i ve
stin
g
(14
)
26/
04/
23
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
1.92
0
cda
07
/03
/24
N.D
8,8
4
/03
/24
05
cpr
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Enr
ico
Cor
rad
i
Am
min
istra
tore
bro
de
l Co
mita
to E
utiv
e m
em
sec
o
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
6.0
80
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
a 1
1/03
/21
r 09
/03
/21
);
cp
(cd
2/0
3/2
0/0
3/2
0)
a 1
0 c
pr 1
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Gio
rgia
Fo
nta
i
nes
Am
min
istra
tore
bro
de
l Co
mita
to E
utiv
e m
em
sec
o
26/
04/
23
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
1.92
0
cda
07
/03
/24
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
6.0
80
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
1/03
/21
/03
/21
);
a 1
r 09
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Ern
est
ina
Mo
rsto
folin
i
26/
04/
23
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
1.92
0
cda
07
/03
/24
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Am
min
istra
tore
bro
de
l Co
mita
to E
utiv
e m
em
sec
o
28/
04/
22
29/
04/
21
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
1.6
14
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2)
N.D 8,1
0;
6,6
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Edo
ard
o P
ioso
rez
Am
min
istra
tore
bro
de
l Co
mita
to E
utiv
26/
04/
23
Cr
azio
ni o
rdin
arie
ede
m
1.92
0
cda
07
/03
/24
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
e m
em
sec
o
28/
04/
22
Cr
azio
ni o
rdin
arie
ede
m
0 (cd
9/0
3/2
7/0
3/2
3)
a 0
3 c
pr 0
N.D 8,1
0
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Luig
i Ma
otti
ram
l Co
Am
min
istra
tore
bro
de
mita
to E
utiv
e m
em
sec
o
fino
al
29/
04/
202
1 (v
eda
si t
abe
lla
1)
30/
04/
20
30/
04/
19
Cr
azio
ni o
rdin
arie
ede
m
4.4
66
(cd
1/03
/21
/03
/21
);
a 1
r 09
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5

Tabella 7: Piani di compensi basati su strumenti finanziari

QU
RO
AD
1
Nom
e e
co
gno
me
o
cat
ria
ego
(1)
Stru
nti f
ina
nzia
ri d
iver
si d
alle
ck o
ptio
sto
me
n
(8)
Car
ica
Sez
ion
e 1
Stru
ti re
lativ
i a
pian
i, in
di v
alid
ità,
ati s
ulla
ba
se d
i pr
den
ti d
elib
blea
ri
men
co
rso
app
rov
ece
ere
as
sem
Dat
a d
ella
del
ibe
ra
ble
ass
em
are
Tip
olo
gia
di
str
ent
i
um
fina
nzi
ari
(12
)
Num
ero
str
ent
i
um
fina
nzi
ari
Dat
a d
i as
ion
seg
naz
e
(10
)
Eve
ntu
ale
di
pre
zzo
uis
to d
egl
i
acq
str
ent
i
um
Pre
di
to
zzo
me
rca
1
all'a
zio
sse
gna
ne
Per
iod
o d
i ve
stin
g
(14
)
Gr
Naz
ri
zar
eno
ego
Dire
e G
rale
fin
l 31
/01
/20
23
(ve
das
i
ttor
ene
o a
1)
tab
ella
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
Cr
azio
ni o
rdin
arie
ede
m
202
.274
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
a 1
1/03
/21
r 09
/03
/21
);
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Ang
elo
Cam
i
pan
Dire
ttor
e G
rale
da
l 01
/02
/20
23
ene
26/
04/
23
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
45.
438
cda
07
/03
/24
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Con
dire
ttor
e G
rale
fin
l 31
/01
/20
23
(ve
das
i
ene
o a
tab
ella
1)
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
162
.244
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
a 1
1/03
/21
r 09
/03
/21
);
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Con
dire
ttor
e G
rale
da
l 01
/02
/20
23
ene
Vic
e D
iret
tore
Ge
ale
fino
al
31/
01/
202
3 (v
eda
si
ner
tab
ella
1)
26/
04/
23
Cr
azio
ni o
rdin
arie
ede
m
35.
479
/03
/24
cda
07
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Ste
fan
o M
llini
ore
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
117
.33
1
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
a 1
1/03
/21
r 09
/03
/21
);
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Ste
fan
o P
ilas
tri
Con
dire
ttor
e G
rale
da
l 01
/02
/20
23
ene
Vic
e D
iret
tore
Ge
ale
fino
al
31/
01/
202
3 (v
eda
si
ner
tab
ella
1)
26/
04/
23
Cr
azio
ni o
rdin
arie
ede
m
36.
101
/03
/24
cda
07
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
129
.83
9
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
a 1
1/03
/21
r 09
/03
/21
);
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Giu
lian
o C
inad
ri
ass
Vic
e D
iret
Ge
ale
tore
ner
26/
04/
23
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
28.
010
cda
07
/03
/24
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
89.
073
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
a 1
1/03
/21
r 09
/03
/21
);
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5

Tabella 7: Piani di compensi basati su strumenti finanziari

QU
AD
RO
1
Nom
e e
co
gno
me
o
cat
ria
ego
(1)
Stru
nti f
ina
nzia
ri d
iver
si d
alle
sto
ck o
ptio
me
n
(8)
Car
ica
Sez
ion
e 1
Stru
ti re
lativ
i a
pian
i, in
di v
alid
ità,
ati s
ulla
ba
se d
i pr
den
ti d
elib
blea
ri
men
co
rso
app
rov
ece
ere
as
sem
Dat
a d
ella
del
ibe
ra
ble
ass
em
are
Tip
olo
gia
di
i
str
ent
um
fina
nzi
ari
(12
)
Num
ero
str
ent
i
um
fina
nzi
ari
Dat
a d
i as
ion
seg
naz
e
(10
)
Eve
ale
di
ntu
pre
zzo
uis
to d
egl
i
acq
str
ent
i
um
Pre
di
to
zzo
me
rca
1
all'a
zio
sse
gna
ne
Per
iod
o d
i ve
stin
g
(14
)
8 ri
sor
se
Diri
ti co
n R
abi
lità
Stra
teg
iche
gen
esp
ons
26/
04/
23
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
116
.48
0
cda
07
/03
/24
/03
/24
05
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
419
.09
5
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
a 1
1/03
/21
r 09
/03
/21
);
cp
(cd
2/0
3/2
0/0
3/2
0)
a 1
0 c
pr 1
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
[0 ;
2; 3
; 4
; 5]
[0 ;
2; 3
; 4
]
[0 ;
2; 3
; 4
; 5]
[0 ;
2; 3
; 4
]
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
Diri
ti co
n R
abi
lità
Stra
iche
- F
ion
i
teg
gen
esp
ons
unz
26/
04/
23
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
8.9
41
cda
07
/03
/24
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
5 ri
sor
se
di C
ont
rollo
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
59.
220
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
0/0
3/2
8/0
3/2
2);
a 1
2 c
pr 0
(cd
a 1
1/03
/21
r 09
/03
/21
);
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
0 ;
2; 3
; 4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
13
riso
rse
Altr
o P
le p
iù r
ilev
ant
e d
i Cr
ede
mba
ers
ona
nca
26/
04/
23
Cr
azio
ni o
rdin
arie
ede
m
103
.44
2
/03
/24
cda
07
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
374
.93
3
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
1/03
/21
/03
/21
);
a 1
r 09
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
0 ;
2; 3
; 4
0 ;
2; 3
; 4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5
18
riso
rse
Altr
o P
le p
iù r
ilev
e d
elle
So
ciet
à
ant
ers
ona
trol
late
con
26/
04/
23
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
86.
516
cda
07
/03
/24
05
/03
/24
cpr
N.D 8,8
4
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
28/
04/
22
29/
04/
21
30/
04/
20
30/
04/
19
azio
ni o
rdin
arie
Cr
ede
m
341
.73
8
(cd
a 0
9/0
3/2
3 c
pr 0
7/0
3/2
3);
(cd
a 1
0/0
3/2
2 c
pr 0
8/0
3/2
2);
(cd
a 1
1/03
/21
r 09
/03
/21
);
cp
(cd
a 1
2/0
3/2
0 c
pr 1
0/0
3/2
0)
N.D 8,1
0;
6,6
4;
4,8
7;
4,7
3
[0 ;
2; 3
; 4
; 5]
[0 ;
2; 3
; 4
]
[0 ;
2; 3
; 4
; 5]
[0 ;
2; 3
; 4
]
0 ;
2; 3
; 4
; 5
0 ;
2; 3
; 4
; 5

1 Media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente la data in cui il cda ha deliberato il riconoscimento dei premi

Tabella 8: Piani di compensi basati su strumenti finanziari

No
me
e
cog
no
me
o
cat
ori
eg
a
(
1)
QU
AD
RO
1
Ca
ric
a
Str
i fin
iari
div
i da
lle
ck
tion
ent
sto
um
anz
ers
op
Se
zio
2
ne
Str
ent
i di
ion
e in
ba
alla
de
cis
ion
um
nu
ova
as
seg
naz
se
e:
 d
el c
.d.a
. di
sta
r l'a
mb
lea
pr
opo
pe
sse
 d
ell'
r l'a
zio
del
la d
elib
de
ll'as
ble
ete
nte
ttua
org
ano
co
mp
pe
ne
era
sem
a
(
9)
Da
de
lla
rel
ativ
ta
a
de
libe
ra
ble
ass
em
are
Tip
olo
ia d
i
g
str
ti
um
en
fin
iar
i
anz
(
12)
Nu
me
ro
str
ti
um
en
fin
iar
i
anz
nat
i
ass
eg
Da
di
ta
ion
ass
eg
naz
e
(
10)
Ev
le p
di
tua
en
rez
zo
uis
to
de
li
acq
g
str
ti
um
en
Pre
di
ato
zzo
m
erc
all'
ion
ass
eg
naz
e
Pe
rio
do
di
sti
ve
ng
(
14)
En
rico
Co
di
rra
Vic
e P
ide
nte
de
l C
ig
lio
di A
inis
tra
zio
res
ons
mm
ne
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5
Gio
ia F
si
ont
rg
ane
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
ion
traz
ons
mm
e
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5
foli
Ern
est
ina
Mo
rsto
ni
el C
Me
mb
ro d
ig
lio
di A
inis
traz
ion
ons
mm
e
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5
Ed
do
Pre
zio
oar
so
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di A
inis
traz
ion
ons
mm
e
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5

No
me
e
cog
no
me
o
cat
ori
eg
a
(
1)
QU
AD
RO
1
Str
i fin
ent
iari
div
i da
lle
sto
ck
tion
um
anz
ers
op
Ca
ric
a
Se
zio
2
ne
Str
ent
i di
ion
e in
ba
alla
de
cis
ion
um
nu
ova
as
seg
naz
se
e:
 d
el c
.d.a
. di
sta
r l'a
mb
lea
pr
opo
pe
sse
 d
ell'
ete
nte
r l'a
ttua
zio
del
la d
elib
de
ll'as
ble
org
ano
co
mp
pe
ne
era
sem
a
Da
ta
de
lla
rel
ativ
a
de
libe
ra
ble
ass
em
are
Tip
olo
ia d
i
g
ti
str
um
en
fin
iar
i
anz
(
12)
Nu
me
ro
ti
str
um
en
fin
iar
i
anz
nat
i
ass
eg
(
9)
Da
ta
di
ion
ass
eg
naz
e
(
10)
Ev
tua
le p
di
en
rez
zo
uis
de
li
to
acq
g
str
ti
um
en
Pre
di
ato
zzo
m
erc
all'
ion
ass
eg
naz
e
Pe
rio
do
di
sti
ve
ng
(
14)
An
lo C
i
ge
am
pan
Dir
etto
re G
rale
ene
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5
Ste
fan
o M
llin
i
ore
Co
ndi
rett
Ge
ale
ore
ner
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5
Ste
fan
o P
ilas
tri
Co
ndi
Ge
ale
rett
ore
ner
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5
Giu
o C
lian
ina
dri
ass
e G
Vic
e D
iret
tor
rale
ene
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5
8 r
iso
rse
Dir
ige
nti
Re
bili
tà S
trat
ich
con
spo
nsa
eg
e
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5
0 ;
2;
3 ;
4
5 r
iso
rse
Dir
ige
nti
Re
bili
tà S
trat
ich
Fun
zio
ni
con
spo
nsa
eg
e -
di C
roll
ont
o
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4
12
riso
rse
iù r
i C
Alt
Pe
nal
ilev
ant
e d
red
ban
ro
rso
e p
em
ca
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4
16
riso
rse
Alt
Pe
nal
iù r
ilev
e d
elle
So
cie

ant
ro
rso
e p
tro
llat
con
e
24/
04/
24
azi
oni
din
arie
or
Cre
dem
N.D N.D N.D N.D 0 ;
2;
3 ;
4;
5
0;
2;
3;
4

NOTA: il perimetro del personale più rilevante sarà rivisto in relazione alle valutazioni eseguite sulla base dei criteri quantitativi e ad eventuali successive variazioni organizzative del Gruppo.

Tabella 9: Serie storica confronto remunerazione totale

No
me
e
co
gn
om
e
Ca
ric
a
ion
e to
tale
rem
une
raz
ta %
del
Yo
Y
201
9
202
0
202
1
202
2
202
3
(
202
3 v
s 2
022
)
tito
lare
i dip
altr
end
ent
i
tito
lare
i dip
altr
end
ent
i
tito
lare
i dip
altr
end
ent
i
tito
lare
i dip
altr
end
ent
i
tito
lare
i dip
altr
end
ent
i
tito
lare
i dip
altr
end
ent
i
Gr
Naz
ri
zar
eno
ego
e G
fin
l 31
/01
/20
23
Dire
ttor
rale
ene
o a
985
,0
58,
0
885
,0
58,
4
1.1
39,
5
59,
1
1.2
66,
5
60,
2
64,
7
64,
1
-94
,9%
6,5
8%
Cam
Ang
elo
i
pan
Dire
ttor
e G
rale
da
l 01
/02
/20
23
ene
Con
dire
ttor
e G
rale
fin
l 31
/01
/20
23
ene
o a
832
,0
751
,0
916
,0
959
,0
1.2
27,
1
0%
28,
Ste
fan
o M
llini
ore
Con
dire
ttor
e G
rale
da
l 01
/02
/20
23
ene
Vic
e D
iret
tore
Ge
ale
fino
al
31/
01/
202
3
ner
589
,2
584
,4
751
,7
809
,3
977
,5
20,
8%
Ste
fan
o P
ilas
tri
Con
dire
ttor
e G
rale
da
l 01
/02
/20
23
ene
Vic
e D
iret
tore
Ge
ale
fino
al
31/
01/
202
3
ner
649
,8
604
,8
784
,3
826
,3
954
,2
15,
5%
Giu
o C
lian
inad
ri
ass
Ge
Vic
e D
iret
tore
ale
ner
574
,5
606
,0
762
,9
9%
25,

Utile Netto Consolidato 2023: E/mln. 562,1

30 Attestazione Funzione di Revisione Interna

La presente Relazione è corredata dall'attestazione della Funzione di Revisione Interna che ha condotto la verifica di rispondenza delle prassi di remunerazione alle Politiche approvate ed alla normativa per l'esercizio 2023, che viene di seguito riportata:

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.