AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Credito Emiliano

Remuneration Information Apr 7, 2022

4312_rns_2022-04-07_18efb6ef-4c10-494f-bf06-c945937904f0.pdf

Remuneration Information

Open in Viewer

Opens in native device viewer

Credito Emiliano S.p.A.

Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti

Redatta ai sensi di:

  • Disposizioni Banca d'Italia Circolare n. 285 del 17.12.2013, 37° Aggiornamento del 24.11.2021, "Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione" e art. 450 della CRR (Regolamento EU N. 876/2019)
  • art. 123ter TUF, art. 84quater e degli schemi n. 7, 7bis e 7ter dell'all. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58.

Emittente: CREDITO EMILIANO S.p.A. Sito Web: www.credem.it Esercizi cui si riferisce la Relazione: 2021 e 2022 Data di approvazione della Relazione: 24.03.2022

INDICE

Sezione I: Politica di Remunerazione e Incentivazione di Gruppo 2022

1 Principi, Mission e Valori della Politica di Remunerazione di Gruppo
2 Quadro normativo di riferimento
3 Politica di Remunerazione di Gruppo: neutralità di genere 10
4 Governance e ruolo del Comitato Remunerazioni 12
5 Politica relativa al Processo di Identificazione e Perimetro PPR 2022 14
5.1 Il Processo di Identificazione del PPR 14
5.2 Identificazione del PPR 2022 18
5.3 Clusterizzazione del PPR 19
6 Caratteristiche Generali della Politica di Remunerazione e Incentivazione 20
6.1 Le Componenti della Remunerazione 20
6.1.1 Retribuzione fissa
6.1.2 Retribuzione Variabile
20
20
6.2 Limiti Incidenza Remunerazione Variabile/Fissa ("cap") 21
6.3 Definizione Importo Remunerazione Variabile Rilevante 22
6.4 Pay Mix e Benchmarking Retributivo 23
7 Remunerazione degli Amministratori 2022 25
7.1 Retribuzione Fissa Amministratori 25
7.2 Retribuzione Variabile Amministratori Esecutivi 26
8 Remunerazione del Collegio Sindacale 28
8.1 Retribuzione Fissa 28
9 Remunerazione del PPR Dipendente del Gruppo 2022 29
9.1 Politica di Remunerazione 29
9.1.1 Retribuzione Variabile 29
10
Remunerazione delle FAC 2022
35
10.1 Politica di Remunerazione 2022 35
10.1.1
Retribuzione Variabile
35
11
Remunerazione dei Dipendenti
37

11.1
Identificazione dei soggetti rilevanti e degli intermediari del credito
37
11.2
Politica di Remunerazione
37
11.2.1
Retribuzione Variabile
37
12
Remunerazione Collaboratori
41
12.1
Remunerazione CF, AF e Collaboratori
41
13
Criteri per la determinazione dei compensi da accordare in caso di fine rapporto
43
14
Benefit
46
15
Conclusioni
47
Sezione II: Relazione sulla Remunerazione di Gruppo 2021
16
Attuazione delle Politiche di Remunerazione 2021
49
17
Risultati Gruppo 2021
50
18
Comitato Remunerazioni
51
19
Identificazione del PPR 2021
52
20
Remunerazione degli Amministratori
53
20.1
Attuazione Politica di Remunerazione 2021
53
21
Remunerazione Collegio Sindacale
55
22
Remunerazione del PPR Dipendente del Gruppo
56
22.1
Attuazione Politica di Remunerazione 2021
56
22.1.1
Retribuzione Variabile 2021
22.1.2
Clausole particolari in caso di risoluzione del rapporto di lavoro
56
59
23
Remunerazione delle FAC
60
23.1
Attuazione Politica di Remunerazione 2021
60
23.1.1
Retribuzione Variabile 2021
60
24
Remunerazione dei Dipendenti
62
24.1
Attuazione Politica di Remunerazione 2021
62
24.1.1
Retribuzione Variabile
62
25
Lettera Azionisti
64
26
Tabelle disclosure ex art. 450 CRR
66
27
Tabelle Retributive 2021
75
28
Attestazione Funzione di Revisione Interna
101

Signori Azionisti,

in ottemperanza alle disposizioni emanate da Banca d'Italia in materia di "Politiche e Prassi di Remunerazione e Incentivazione", ivi incluse le Disposizioni di Trasparenza Bancaria di cui al provvedimento del 29.07.2009 e successive modifiche nonché ai sensi di quanto previsto dal TUF e dal Regolamento Emittenti (CONSOB), siete chiamati in questa Sede ad approvare le Politiche di Remunerazione e Incentivazione e la relazione sui compensi corrisposti a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione ("CA"), del Collegio Sindacale ("CS"), dei Dipendenti e dei collaboratori del Gruppo.

Viene pertanto proposta a questa Assemblea la presente Relazione Annuale, redatta anche ai fini degli obblighi di informativa al pubblico così come modificati dal D.Lgs n. 49 del 10.05.2019 che ha recepito la Direttiva (UE) 2017/828 - Shareholders' Rights Directive ("SHRDII"), in cui si illustrano le prassi di remunerazione adottate con riferimento al 2021 e le politiche retributive e di incentivazione proposte per il 2022.

Il documento si compone di n. 2 sezioni:

  • Sezione I Politica di Remunerazione e Incentivazione di Gruppo 2022 che illustra le caratteristiche e la struttura dei sistemi incentivanti;
  • Sezione II Relazione sulla Remunerazione di Gruppo 2021, che illustra come sia stata data attuazione alle Politiche di Remunerazione e Incentivazione approvate nel 2021,

che come specificato nella lettera in calce a Voi indirizzata vengono sottoposte alla Vostra approvazione con votazioni specifiche e separate al pari dei "Criteri per la determinazione dei compensi da accordare in caso di fine rapporto" (cfr. Sez. I, Cap. 13).

Sezione I - Politica di Remunerazione e Incentivazione di Gruppo 2022

1 Principi, Mission e Valori della Politica di Remunerazione di Gruppo

La Politica di Remunerazione di Credito Emiliano ("CREDEM") si ispira a principi di valorizzazione del merito e di motivazione al risultato, coerenti con la cultura d'impresa che da sempre caratterizza il nostro Gruppo.

I suoi elementi fondanti attingono alla nostra mission ("Eccellenza nella Creazione di Valore nel Tempo") ed ai nostri valori aziendali ("Passione e Responsabilità").

La Politica rappresenta uno strumento fondamentale per il perseguimento delle strategie aziendali in un'ottica di lungo periodo, di prudente gestione del rischio (ivi compreso quello di sostenibilità) e di solidità patrimoniale e finanziaria.

La Politica di Remunerazione si propone quindi di:

  • stimolare il Personale al raggiungimento di obiettivi di performance allineati con le politiche di gestione dei rischi del Gruppo, attuali e prospettici, in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria;
  • attrarre e fidelizzare il Personale, le competenze chiave dell'organizzazione e i talenti;
  • sostenere ed accompagnare le Persone nell'assunzione di responsabilità verso sfide professionali crescenti;
  • assicurare la conformità delle prassi retributive alle disposizioni di Legge e delle Autorità di vigilanza.

2 Quadro normativo di riferimento

Le Disposizioni in materia di "Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione" ("Disposizioni")(1 ) che attuano la Direttiva Comunitaria 2013/36/UE come modificata dalla Direttiva 2019/878 ("CRDV") e recepiscono gli Orientamenti EBA sulle sane politiche di remunerazione del 07.2021, rappresentano, nell'ambito del più ampio e articolato quadro normativo nazionale e comunitario, il riferimento principale in materia per l'industria bancaria.

La CRDV ha conferito mandato a EBA di aggiornare i Regulatory Technical Standard ("RTS") per l'identificazione del Personale Più Rilevante ("PPR" o "risk taker") avvenuto con il Regolamento Delegato EBA 923/2021 del 25.03.2021.

Le Disposizioni (nazionali ed europee) pongono particolare attenzione a:

  • coerenza dei sistemi premianti ("SISPRE") con i valori aziendali, gli obiettivi e le strategie di lungo periodo dell'istituzione finanziaria, tenendo conto del costo e del livello di capitale e liquidità necessari a fronteggiare le attività intraprese;
  • coerenza dei SISPRE con il quadro di riferimento per la determinazione della propensione al rischio (RAF - "Risk Appetite Framework") e con le politiche di governo e gestione dei rischi (coerentemente alle previsioni del 1° e dell'11° Aggiornamento della Circolare Banca d'Italia n. 285/2013) e con le strategie sulla sostenibilità;
  • neutralità dei SISPRE rispetto al genere e coerenza degli stessi con le strategie di sostenibilità;
  • ruolo degli Organi aziendali (Assemblea, CA, Comitato Endoconsiliare Remunerazioni di Gruppo ("CR") e CS) e delle Funzioni Aziendali di Controllo ("FAC");
  • struttura dei sistemi di remunerazione e incentivazione.

Più in dettaglio:

  • corretto bilanciamento tra componente variabile e componente fissa, con un limite massimo fissato da CRDV nella proporzione di 1:1, fatte salve le facoltà assegnate all'Assemblea (quando previste dallo Statuto (2 ));
  • per il PPR previsione di una quota della componente variabile bilanciata mediante corresponsione di strumenti finanziari, soggetta a pagamento differito in modo che la remunerazione tenga conto dell'andamento nel tempo dei rischi assunti dalla Banca. La componente variabile deve quindi essere sottoposta a meccanismi di correzione ex ante ed ex post idonei a riflettere i livelli di performance al netto dei rischi assunti, avendo riguardo

1 37° Agg. Circ. BdI n. 285/2013 del 24.11.2021.

2 L'art.15 dello Statuto CREDEM prevede la facoltà dell'Assemblea di deliberare l'eventuale proposta di modifica del limite tra componente variabile e fissa (in ogni caso non superiore a 2:1), nel rispetto della normativa tempo per tempo vigente.

anche a fenomeni di misconduct e deve potersi contrarre, fino ad azzerarsi, in relazione ai risultati effettivamente conseguiti;

  • obblighi di informativa:
    • al pubblico, in base ai quali le banche pubblicano informazioni sulle politiche e sulle prassi di remunerazione e incentivazione ex ante ed ex post;
    • alle Autorità, con la raccolta annuale di dati sulle remunerazioni a fini comparativi e sui cd. high earner.

Occorre osservare che CREDEM è "banca di maggiori dimensioni e complessità operativa" secondo le Disposizioni, in quanto significativa ai fini della vigilanza BCE (3 ) (art. 6(4) del Regolamento UE n. 1024/2013) e dal 6.10.2017 "conglomerato finanziario" e pertanto appartenente ai Gruppi Societari Italiani che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento sia nel settore assicurativo.

L'articolato quadro normativo di riferimento da considerare per le remunerazioni comprende anche:

  • la disciplina attuativa di CONSOB dell'art. 123ter ( 4 ) "Relazione sulla Remunerazione" del TUF (Regolamento Emittenti, art. 84quater "Relazione sulla Remunerazione") che prevede ulteriori obblighi di informativa al pubblico;
  • la revisione del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate di Borsa Italiana, nella parte relativa alle remunerazioni (ultima ed. 01.2020);
  • il Regolamento Banca d'Italia che recepisce le Direttive Comunitarie 2014/91 ("UCITSV") e 2011/61 ("AIFMD") in tema di politiche di remunerazione delle società di gestione del risparmio collettivo e dei fondi alternativi;
  • gli orientamenti ESMA European Security and Market Authority dell'11.06.2013, ripresi anche dalla comunicazione congiunta Banca d'Italia - CONSOB del 29.01.2014 e gli orientamenti ESMA del 31.03.2016;
  • il Regolamento IVASS n. 38 del 3.07.2018 in materia di sistema di governo societario nell'attività assicurativa, nonché la "Lettera al Mercato" di IVASS medesimo del 5.07.2018 sugli orientamenti sull'applicazione del principio di proporzionalità;
  • le Disposizioni Banca d'Italia in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari - correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti ("Disposizioni sulla

3 BCE - Banca Centrale Europea ha incluso a partire dall'1.01.2016 il Gruppo CREDEM tra le banche oggetto di vigilanza diretta in quanto istituto "significativo" all'interno dell'UE (con un attivo di bilancio su base consolidata a fine 2014 superiore alla soglia di Euro/Mld. 30).

4 Come modificati a 06.2019 per recepire le variazioni introdotte dal D.Lgs 49 del 10.05.2019, attuativo della SRDII.

Trasparenza"), aggiornate con provvedimento del 19.03.2019 in recepimento degli Orientamenti EBA, per quanto riguarda le politiche e prassi di remunerazione dei "soggetti rilevanti" - Personale che offre prodotti ai clienti interagendo con questi ultimi nonché coloro a cui questo Personale risponde in via gerarchica e degli intermediari del credito;

il Regolamento UE 2019/2088 del 27.11.2019 sulla "Trasparenza delle politiche di remunerazione relativamente all'integrazione dei rischi di sostenibilità", che richiede di includere nelle Politiche di Remunerazione indicazioni di coerenza con i 'rischi di sostenibilità'.

3 Politica di Remunerazione di Gruppo: neutralità di genere

Il Gruppo CREDEM adotta politiche e prassi retributive neutrali rispetto al genere (5 ) così come ad ogni altra forma di diversità, grazie a criteri di valutazione e remunerazione basati esclusivamente sul merito e sulle competenze professionali. L'approccio meritocratico, caposaldo strategico del Gruppo, consente di focalizzare l'attenzione e il monitoraggio sul principio di trasparenza, garantendo pari opportunità di crescita durante l'intero ciclo di vita in azienda.

La Politica del Personale si prefigge di:

  • promuovere, sin dalla fase di selezione, la parità di trattamento e di pari opportunità tra i generi, un ambiente di lavoro inclusivo e aperto ai valori della diversità anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e diffusione di una cultura aziendale di pari opportunità e inclusione;
  • mantenere condizioni di benessere sul lavoro, assicurando un ambiente ispirato ai principi di uguaglianza e di tutela della dignità delle Persone e ponendo in essere tutte le azioni necessarie alla prevenzione e alla rimozione di ogni comportamento discriminatorio;
  • curare lo sviluppo professionale e di carriera secondo criteri di merito che non possono essere influenzati da fattori quali per esempio età, genere, razza, etnia, stato civile, orientamento sessuale, stato di gravidanza, di maternità o di paternità, orientamento politico, disabilità, ecc.;
  • combattere eventuali fenomeni di discriminazione, molestie o mobbing;
  • assicurare che, a parità di attività svolta, il Personale abbia un pari livello di remunerazione,

principi, tutti disciplinati all'interno delle Policy di People Management e nel Codice di Comportamento rivolto a tutti i Dipendenti.

Nel 2019 CREDEM ha formalizzato l'adesione alla "Carta Donne in Banca", promossa dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI) per valorizzare la diversità di genere all'interno delle banche.

Nel 2020 il Gruppo CREDEM ha ottenuto la certificazione "Equal Salary", conferita dalla Equal Salary Foundation (6 ).

Tale riconoscimento attesta che il Gruppo i) adotta una politica salariale equa, basata su aspetti tangibili (tra cui anche le condizioni di lavoro), che escludono pregiudizi di genere (stessa remunerazione a parità di ruolo) e che ii) ha attuato politiche di gestione del Personale efficienti con pari opportunità all'interno a donne e uomini.

5 Direttiva Comunitaria 858/2019 (CRD V) - art. 94, par.2, p. ii) a bis); 37° Aggiornamento BdI Circ. 285/2013, Titolo IV, Capitolo 2, Sezione I, par. 5.1 "Neutralità delle politiche di remunerazione rispetto al genere"; EBA Guideline (04/2021) sulle sane politiche di remunerazione del 7.07.2021 (par.23-27).

6 In collaborazione con PwC TLS e il network PwC (www.equalsalary.org).

La certificazione è basata su una revisione approfondita che prevede la raccolta di tutti i dati sui salari dei Dipendenti, le posizioni organizzative, età, anzianità aziendale, inquadramento contrattuale, livello di istruzione, seniority, livello di responsabilità manageriale, performance degli ultimi 3 anni, percorso di sviluppo, oltre che una verifica qualitativa delle policy aziendali per verificare in quale misura le strategie di parità retributiva siano integrate nei processi e nelle politiche PEOPLE.

Tale certificazione ha valenza triennale con review di mantenimento annuale e oltre a soddisfare le richieste di monitoraggio da parte delle Autorità regolamentari, fornisce un quadro utile per prevenire eventuali disallineamenti in relazione ai criteri indicati in precedenza e individuare i più opportuni correttivi da porre in essere per garantire il pieno rispetto delle politiche retributive.

Sono stati creati per il Gruppo le figure dei diversity coach, 120 ambasciatori della diversità dedicati al tema della Diversity & Inclusion, quali punto di incontro tra le iniziative sui temi e le diverse Aree del Gruppo.

Il diversity coach è portavoce della cultura inclusiva e di specifiche esigenze, garante della realizzazione delle iniziative.

CREDEM, in qualità di Capogruppo, assicura che la parità retributiva e di genere sia applicata a tutto il Personale delle Società del Gruppo anche se soggette a disposizioni normative specifiche per il settore di appartenenza.

Al CA, con il supporto del CR, vengono presentati gli esiti dell'analisi sulla neutralità della politica di remunerazione rispetto al genere come emersi dalla certificazione salariale anche con riferimento alla verifica del divario retributivo di genere (Gender Pay Gap) e la sua evoluzione nel tempo.

4 Governance e ruolo del Comitato Remunerazioni

Per il perseguimento degli obiettivi del Gruppo rileva disporre di solidi processi di governance e di un efficiente modello organizzativo.

Anche con riferimento alle prassi retributive ed ai SISPRE sono stati pertanto indicati ruoli, compiti e meccanismi operativi per assicurare coerenza e trasparenza per tutti gli attori coinvolti nonché la corretta applicazione a livello di Gruppo.

Tali indicazioni sono contenute nello Statuto, nelle "Norme di Funzionamento del CR", nella "Policy di Gruppo People Management", nel "Regolamento People Management" e nel "Manuale Operativo delle Politiche di Remunerazione", che disciplina i processi sottostanti la definizione e la gestione delle stesse, ivi compresi i ruoli coinvolti.

Lo scopo del modello organizzativo CREDEM è quello di assicurare che le decisioni vengano assunte ad un livello appropriato e con un adeguato supporto informativo, in modo da escludere qualsiasi possibile conflitto d'interesse, garantendo nel contempo processi in grado di rispondere efficacemente alle esigenze di business, nel rispetto delle normative vigenti.

Sulla base della "Policy di Gruppo People Management", la Capogruppo applica in modo unitario ed uniforme la Politica di Remunerazione nelle Società del Gruppo.

Un ruolo centrale nel sistema di governance è svolto dal CR.

Il CR è composto da n. 3 Amministratori non esecutivi ed in maggioranza indipendenti. Ha funzioni istruttorie, propositive e consultive per il CA in materia di remunerazioni, secondo quanto previsto dalla disciplina di riferimento.

Coerentemente a quanto previsto dalle Disposizioni di Vigilanza per le banche (Circolare Banca d'Italia 285/2013), dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, la Presidenza del CR è attribuita ad un Amministratore Indipendente (7 ).

Tutti i membri del CR posseggono i requisiti di professionalità previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari e al momento della nomina il CA accerta il possesso, da parte di n. 2 di essi, dei requisiti richiesti in materia contabile e finanziaria.

I singoli Amministratori si astengono dal prendere parte alla discussioni e alla votazione relativa alle determinazioni che li riguardano direttamente.

È fatto salvo il principio per cui gli altri Amministratori eventualmente invitati a partecipare, dopo avere ottemperato alle previsioni di legge in merito agli interessi degli amministratori, non prendano parte in ogni caso alle discussioni relative alle determinazioni attinenti la loro figura.

Alle riunioni del CR è sempre prevista la partecipazione del Presidente del CS.

Il CR esamina ed esprime un parere in merito a:

7 Analoghi requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci dall'art. 148, c.3 TUF.

  • remunerazione degli Amministratori con incarichi esecutivi e criteri adottati per la sua determinazione;
  • criteri adottati per la determinazione della remunerazione del PPR CREDEM che comprende, oltre agli Amministratori con incarichi esecutivi, il DG, i membri della Direzione Centrale ("DC") e l'"Altro" PPR;
  • criteri adottati per la determinazione della remunerazione degli AD, dei membri della Direzione Generale e dell'"Altro" PPR delle altre Società "Rilevanti" del Gruppo;
  • i SISPRE di CREDEM, delle altre Società "Rilevanti" del Gruppo e delle relative reti esterne di Consulenti Finanziari ("CF") e Agenti in attività Finanziaria ("AF");
  • raggiungimento degli obiettivi e delle condizioni che consentono l'attivazione dei SISPRE;
  • risultato della prestazione individuale, plafond erogabili e premi effettivi per il PPR;
  • processo di identificazione delle Società del Gruppo "Rilevanti" e del PPR nonché sulle esclusioni dal perimetro attraverso istanza all'Autorità di vigilanza;
  • informativa sulla Politica di Remunerazione di Gruppo da sottoporre annualmente all'Assemblea degli Azionisti.

Il CR ha facoltà di accedere a tutte le informazioni necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può richiedere il contributo delle Funzioni aziendali competenti nonchè di avvalersi di esperti esterni ove ritenuto necessario. A tal fine ha facoltà di disporre delle risorse finanziarie necessarie, previa delibera del CA.

Il CR è supportato nello svolgimento delle proprie attività dall'Ufficio CPO - Compensation Policy. Nell'esaminare i SISPRE, il CR riceve il contributo dal Comitato Endoconsiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo ("CCRSG"), per assicurare la coerenza con il Processo RAF e con le politiche di governo e di gestione dei rischi e sui temi della sostenibilità.

Nella costruzione dei SISPRE intervengono, per gli ambiti delle rispettive competenze, la Funzioni di People Management, Pianificazione Strategica, Comitato Sostenibilità di Gruppo, Risk Management e Compliance, che possono essere invitate a partecipare alle riunioni del CR su temi specifici. In particolare la Funzione Compliance fornisce le proprie valutazioni in merito ai piani di incentivazione del Personale, fornendo – per il proprio ambito di competenza – input per la predisposizione di sistemi conformi.

5 Politica relativa al Processo di Identificazione e Perimetro PPR 2022

5.1 Il Processo di Identificazione del PPR

Il Gruppo CREDEM ha sviluppato un processo di autovalutazione per identificare le categorie di soggetti con impatto rilevante sul profilo di rischio del Gruppo e quindi PPR.

Le Disposizioni richiedono anche che gli enti si dotino di una "Politica del processo di identificazione del PPR" che è parte integrante del documento di Politica di Remunerazione e che definisce: i) i criteri e le procedure utilizzati per l'identificazione del PPR e per le eventuali esclusioni di nominativi dal Perimetro a seguito di istanza di preventiva esclusione inoltrata a BCE; ii) le modalità di identificazione del Personale; iii) il ruolo svolto dagli Organi societari e dalle Funzioni aziendali competenti per l'elaborazione, il monitoraggio ed il riesame del processo di identificazione.

L'identificazione del PPR consente di prevedere, nella Politica di Remunerazione, meccanismi di incentivazione idonei ad assicurarne un comportamento prudente. Ai soggetti rientranti in questa categoria si applicano i criteri più restrittivi e le regole di maggiore dettaglio contenuti nelle Disposizioni.

Le Disposizioni stabiliscono che il processo di identificazione è condotto a livello individuale da tutte le Banche, per il Gruppo dalla Capogruppo, avendo riguardo a tutte le Società del Gruppo, siano esse assoggettate o meno alla disciplina sui gruppi bancari su base individuale.

La Capogruppo CREDEM pertanto esegue l'analisi i) a livello individuale per le Banche Italiane (CREDEM e Banca Euromobiliare ("BEURO")), ii) a livello consolidato per tutte le Società del Gruppo.

La Capogruppo assicura altresì la complessiva coerenza del processo di identificazione per l'intero Gruppo nonché il coordinamento delle Disposizioni con le altre regole eventualmente applicabili a ciascuna Società, in ragione del settore di appartenenza e tenendo conto degli esiti delle valutazioni condotte dalle singole componenti del Gruppo nel caso fossero tenute ad effettuarle su base individuale.

Il processo di identificazione del PPR del Gruppo CREDEM si articola in 2 macro fasi principali:

I Fase - svolta di norma nel corso del IVQ dell'esercizio (precedente l'anno di riferimento del Perimetro PPR), eseguita sulla base dei "Criteri Qualitativi" della CRD e degli RTS EBA. L'attività

è eseguita per predisporre i SISPRE del periodo successivo e prende in esame le evidenze risultanti dagli ultimi Processi ICAAP e RAF disponibili e dalle relative attività di monitoraggio;

II Fase - svolta nel IIQ dell'esercizio successivo (anno di riferimento del Perimetro PPR), che ha l'obiettivo di completare le valutazioni relative al Perimetro PPR sulla base dei "Criteri Quantitativi" della CRD e degli RTS EBA, avendo come riferimento le remunerazioni complessivamente assegnate, di competenza degli anni precedenti. Viene altresì valutato dal CA l'eventuale inoltro a BCE di istanza di preventiva esclusione (8 ) dal Perimetro PPR dei nominativi identificati in base ai "Criteri Quantitativi" per i quali è possibile dimostrare che non hanno alcuna capacità di incidere sul profilo di rischio del Gruppo (9 ).

Il processo di identificazione è condotto almeno annualmente, è adeguatamente documentato e soggetto ad aggiornamenti in corso d'anno in funzione del turnover delle Persone e/o delle variazioni organizzative rilevanti ai fini dei "Criteri Qualitativi" CRDV e RTS EBA.

Il processo di identificazione e la predisposizione dei relativi documenti vengono coordinati dall'Ufficio CPO - Compensation Policy in collaborazione con il Servizio ERISK - Enterprise Risk Management, con i contributi dei Servizi COMPLY - Compliance, PEOPLE - People Management, GOVREL - Corporate Governance e Relazioni Esterne di CREDEM.

I Fase del Processo di identificazione del PPR

La I Fase del processo di identificazione del PPR, in applicazione dei "Criteri Qualitativi" dell'art. 5 RTS EBA, prevede:

  • a) Individuazione Unità Operative/Aziendali Rilevanti.
  • b) Analisi presidi organizzativi, deleghe, poteri.
  • c) Valutazione impatto sui rischi.
  • d) Proposta Perimetro PPR.
  • e) Verifica di conformità.

f) Approvazione Organi aziendali.

a) Individuazione Unità Operative/Aziendali Rilevanti

Per l'individuazione delle "Unità Operative/Aziendali Rilevanti" (10), si fa riferimento alla ripartizione per entità giuridica del "Capitale Interno" del Gruppo, il Risk Management fa

8 Ai sensi del Regolamento delegato (UE) n. 923/2021.

9 37° Agg. Circ. BdI 285/2013, Titolo IV, Capitolo 2, Sezione I, par. 6.1 Procedimento per l'esclusione del PPR e Allegato A – Informazioni da trasmettere per l'esclusione del Personale dal novero dei risk taker. Decisione (UE) 2022/368 di BCE del 18.02.2022, che modifica la Decisione (UE) 2015/2218 sulla procedura di esclusione dei membri del personale dalla presunzione di avere un impatto sostanziale sul profilo di rischio di un ente creditizio vigilato (BCE/2022/6).

10 Per identificare i soggetti che nello svolgimento dell'attività professionale possono avere un impatto sul profilo di rischio dell'ente, la CRD ha dato mandato a EBA di definire quando un"Unità Operativa/Aziendale" è Rilevante.

riferimento alle risultanze di quanto svolto nell'ambito dell'attività di monitoraggio dei Processi ICAAP e RAF e le risultanze in termini di assorbimento di capitale a livello Società del Gruppo e linee di business (per le Banche).

Tali classificazioni sono funzionali ad una prima identificazione di PPR.

b) Analisi presidi organizzativi, deleghe, poteri

L'attività successiva è rappresentata dall'analisi ai sensi dei "Criteri Qualitativi" CRDV e RTS EBA per l'individuazione dei membri dell'alta dirigenza, dei soggetti che assumono rischi e del Personale impegnato in Funzioni di Controllo, analizzando le posizioni in funzione di ruolo, potere decisionale e responsabilità dirigenziali.

c) Valutazione impatto sui rischi

Per identificare i responsabili della gestione di quelle categorie di rischio riportate specificatamente negli RTS EBA, il risk management attraverso l'analisi dei rischi realizzata in ambito ICAAP stabilisce la rilevanza dei rischi in esame rispetto a ciascuna Società del Gruppo, anche ove non rientrante nel perimetro del Gruppo Bancario.

d) Proposta Perimetro PPR

Le attività di analisi eseguite sono riportate in un Documento di Autovalutazione e Identificazione del PPR che comprende gli elementi richiesti dalle Disposizioni. Il documento riporta gli esiti delle varie fasi del processo e dell'individuazione dei soggetti la cui attività professionale ha impatto rilevante sul profilo di rischio del Gruppo, collezionando quanto emerso dalle singole fasi dell'analisi e dai contributi specifici delle Funzioni coinvolte, ciascuna per il proprio ambito di responsabilità.

Il documento viene adeguatamente corredato da allegati di dettaglio (elenco nominativi con evidenza delle 'new entry', ruolo, attività svolta, unità di appartenenza) ed è conservato per un adeguato periodo di tempo.

e) Verifica di conformità

La Funzione Compliance esegue l'analisi di conformità delle varie fasi dell'attività, eventualmente interviene con richiesta di approfondimenti e integrazioni per una più compiuta aderenza al disposto normativo.

f) Approvazione Organi aziendali

L'analisi di identificazione del PPR e il relativo report di conformità vengono esaminati dal CR per la successiva sottoposizione al CA, che delibera il Perimetro PPR in relazione alla I Fase del Processo di Identificazione.

Il Regolamento Delegato n. 923/2021 definisce rilevante l'unità operativa quale definita all'articolo 142, paragrafo 1, punto 3, del regolamento (UE) n. 575/2013 (…qualsiasi entità organizzativa o giuridica a se stante, linea di attività, localizzazioni geografiche…) che soddisfa uno dei seguenti criteri: a) le è stato assegnato un capitale interno pari ad almeno il 2 % del capitale interno dell'ente di cui all'articolo 73 della direttiva 2013/36/UE, o è altrimenti valutata dall'ente come avente un impatto sostanziale sul capitale interno dell'ente;

b) è una linea di business principale quale definita all'articolo 2, paragrafo 1, punto 36, della direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (…fonti significative di entrare, utili o di valore di avviamento (franchise value) di un ente o di un gruppo di cui un ente fa parte..).

II Fase del Processo di Identificazione del PPR

La II Fase del Processo di Identificazione del PPR, in applicazione dei "Criteri Quantitativi" della CRD e degli RTS EBA, si articola in:

  • a) Raccolta dati reddituali Dipendenti e reti esterne, clusterizzazione e analisi.
  • b) Valutazione nominativi e proposta aggiornamento Perimetro PPR.
  • c) Verifica di conformità.
  • d) Approvazione Organi aziendali.
  • e) Istanza all' Autorità di vigilanza per eventuali esclusioni.
  • a) Raccolta dati reddituali Dipendenti e reti esterne, clusterizzazione e analisi

Per eseguire l'analisi in applicazione dei "Criteri Quantitativi" CRDV e RTS EBA si procede con la raccolta dei dati reddituali del Personale dipendente, di CF e AF del Gruppo (componente fissa/ricorrente e componente variabile/non ricorrente).

I dati reddituali del Personale del Gruppo sono quindi clusterizzati per criterio identificativo.

b) Valutazione nominativi e proposta aggiornamento Perimetro PPR

Viene eseguita quindi l'analisi delle singole posizioni emerse per verificare la capacità di ciascun soggetto di incidere sul profilo di rischio del Gruppo.

Si considerano il posizionamento organizzativo, il ruolo, i compiti, le deleghe e le responsabilità dei singoli soggetti individuati e l'impatto delle relative attività professionali sui rischi (operativo/reputazionale, ecc.) della Società/Gruppo (adeguatamente supportati dalla Funzione Risk Management).

c) Verifica di conformità

La Funzione Compliance esegue l'analisi di conformità dell'attività intervenendo laddove opportuno con richieste di integrazioni e approfondimenti.

d) Approvazione Organi aziendali

Il CR esamina e valuta le attività di analisi eseguite e propone il Perimetro PPR per la successiva determinazione del CA.

Viene anche formulata la proposta di inoltrare istanza di preventiva esclusione all'Autorità di vigilanza, sussistendone i presupposti.

e) Istanza Autorità vigilanza per esclusione soggetti

L'istanza di preventiva esclusione dal Perimetro è predisposta sulla base delle indicazioni e delle informazioni richieste da BCE/Banca d'Italia (11), con il coinvolgimento del Risk Management e della Funzione Compliance.

11 37° Agg. Circ. BdI 285/2013 Titolo IV, Capitolo 2, Sezione I, par. 6.1 "Procedimento per l'esclusione del personale più rilevante" e All. A "Informazioni da Trasmettere per l'esclusione del personale dal novero dei risk taker" che recepisce la Decisione (UE) 2022/368 di BCE del 18.02.2022 che modifica la Decisione (UE) 2015/2218 sulla procedura di esclusione dei membri del personale dalla presunzione di avere un impatto sostanziale sul profilo di rischio di un ente creditizio vigilato (BCE/2022/6).

Il Servizio AUDIT valuta l'adeguatezza dello SCI - Sistema dei Controlli Interni posti in essere sul processo di identificazione ed esclusione del Personale la cui attività professionale impatta o può impattare sul profilo di rischio della Banca o del Gruppo bancario per l'esercizio di riferimento e la conformità rispetto alle disposizioni regolamentari vigenti.

La richiesta è quindi inoltrata all'Autorità di vigilanza entro i termini previsti dalle disposizioni normative in vigore (12).

5.2 Identificazione del PPR 2022

L'identificazione del PPR 2022 è stata condotta seguendo il processo illustrato al par. 4.1 e applicando le disposizioni in vigore.

L'attività considera anche, nell'ambito delle Società "Rilevanti" (13) (CREDEM, BEURO, CREDEMLEASING, CREDEMFACTOR, Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory SIM, CREDEMVITA e AVVERA), le possibili identificazioni di soggetti, in applicazione dei "Criteri Qualitativi" RTS EBA, la cui attività professionale può avere un impatto significativo sul profilo di rischio del Gruppo attraverso la verifica delle seguenti caratteristiche:

  • posizione organizzativa ricoperta e conseguenti responsabilità gerarchiche, gestionali e di coordinamento che ne derivano, con riferimento al business o alla Funzione di competenza;
  • capacità di influenzare il profilo di rischio complessivo del Gruppo con riferimento a tutte le tipologie di rischio;
  • responsabilità di FAC.

Gli esiti del processo motivati e formalizzati sono stati sottoposti alla valutazione del CR del 10.12.2021 e da questo al CA CREDEM del 17.12.2021.

Per il 2022, in applicazione dei "Criteri Qualitativi" CRDV e RTS EBA, il Perimetro PPR è così composto:

CREDEM (n. 38 ruoli),

  • Amministratori che compongono il CE;
  • DG, membri della DC, responsabili di Business Unit, Capi Servizio;
  • altri ruoli manageriali che assumono rischi in modo significativo;

12 37° Agg. Circ. BdI 285/2013, Titolo IV, Capitolo 2, Sezione 1, par. 6.1 Procedimento per l'esclusione del personale più rilevante: "Tempestivamente, e in ogni caso entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio precedente, le banche presentano alla Banca Centrale Europea o alla Banca d'Italia l'istanza di autorizzazione preventiva di cui all'articolo 6, paragrafo 3, del Regolamento delegato (UE) n. 923/2021 …".

13 Nell'applicazione delle Disposizioni, CREDEM ha deciso di estendere alle Società del Gruppo - laddove possibile e non in conflitto con le specifiche regolamentazioni di settore - la Disciplina dettata da BdI. Peraltro il Regolamento Banca d'Italia prevede che "…il gestore che appartiene a un gruppo bancario o di SIM tiene opportunamente conto degli indirizzi della società capogruppo nell'elaborazione della propria politica di remunerazione e incentivazione...".

  • responsabili FAC;
  • Società del Gruppo "Rilevanti" (n. 15 ruoli),
    • Direzione Generale;
    • altri risk taker.

Al PPR, come sopra individuato, si applicano i criteri più restrittivi e le regole di maggiore dettaglio previsti dalle Disposizioni in relazione alla componente variabile della remunerazione.

In quanto appartenenti al CA - Organo di Supervisione Strategica - rientrano nel Perimetro PPR anche gli altri componenti dei CA della Capogruppo CREDEM e delle Società "Rilevanti", ancorché non destinatari di deleghe esecutive, né di meccanismi di incentivazione associati alla carica di Amministratore.

Si procederà a completare l'identificazione del PPR per i "Criteri Quantitativi" degli RTS EBA entro il IH dell'esercizio. I relativi esiti saranno sottoposti dal CR al CA, che valuterà e delibererà, sussistendone le condizioni, l'inoltro di istanza di preventiva esclusione dal Perimetro PPR dei nominativi emersi dall'analisi nei termini e con le modalità normativamente previste.

5.3 Clusterizzazione del PPR

Le Disposizioni prevedono che nelle modalità di pagamento dei bonus al PPR (cfr. 9.1.1) vengano applicate regole di maggiore rigore rispetto al resto della popolazione aziendale prevedendo l'utilizzo di strumenti finanziari, differimento, applicazione di correttivi ex post (clausole di malus e claw back). Ai soli fini dell'applicazione delle Politiche di Remunerazione e delle modalità di pagamento dei bonus il PPR è stato clusterizzato in:

  • "Apicale" che comprende i membri della DC per CREDEM e della Direzione Generale per le Società Rilevanti del Gruppo;
  • "Altro" PPR.

Per ciascuna delle categorie individuate sono state elaborate specifiche modalità di pagamento avendo anche riguardo all'importo del bonus erogato (cfr. 6.3) e prevedendo regole più stringenti per il PPR "Apicale".

6 Caratteristiche Generali della Politica di Remunerazione e Incentivazione

6.1 Le Componenti della Remunerazione

La retribuzione del Personale dipendente è costituita da qualsiasi pagamento (14) o beneficio (incluse eventuali componenti accessorie quali le indennità) in qualunque forma corrisposto (denaro, servizi beni in natura) quale compenso per la prestazione di lavoro svolta. Essa si articola in due componenti:

  • Retribuzione Fissa e
  • Retribuzione Variabile

6.1.1 RETRIBUZIONE FISSA

Rappresenta la parte stabile e irrevocabile della retribuzione del Personale dipendente, determinata e corrisposta sulla base di criteri prestabiliti e non discrezionali – quali, in particolare, i livelli di esperienza professionale e di responsabilità – che non creano incentivi all'assunzione di rischi e non dipendono dalle performance della Banca.

Il consolidato approccio meritocratico della politica retributiva del Gruppo ne prevede l'evoluzione (in termini di inquadramento, incremento di stipendio e compensi) in maniera strettamente correlata ai diversi livelli di esperienza professionale e responsabilità raggiunti (rilevanza della posizione ricoperta), alla capacità di replicare con continuità i risultati nel tempo (stabilità della performance) ed allo sviluppo di competenze distintive.

Rientrano nelle componenti della remunerazione fissa le eventuali indennità legate a particolari attività e funzioni svolte e/o di ruolo, i compensi ("gettoni di presenza") derivanti dalle eventuali cariche ricoperte in Organi societari.

Per le reti esterne dei Collaboratori, CF e AF, la componente fissa è rappresentata dai cd. "compensi ricorrenti" (cfr. 12 e 12.1).

6.1.2 RETRIBUZIONE VARIABILE

Rappresenta la parte della remunerazione collegata prevalentemente alla performance e pertanto finalizzata a riconoscere i risultati raggiunti, fermi restando i requisiti di sostenibilità patrimoniale, reddituale e finanziaria del Gruppo e la correzione per il rischio.

14 Il 37° Agg. della Circ. BdI 285/2013 precisa anche che "…possono non rilevare i pagamenti o i benefici marginali, accordati al personale su base non discrezionale, che rientrano in una politica generale della banca e che non producono effetti sul piano degli incentivi all'assunzione o al controllo dei rischi…".

Il SISPRE di breve termine rappresenta una delle componenti variabili della remunerazione, così come i "carried interest" e la remunerazione "non ricorrente" dei CF/AF (cfr. 12.1).

Rientrano nella categoria anche le pattuizioni non collegate alla performance, i cd. "patti integrativi del rapporto di lavoro" quali il Patto di Prolungamento del Termine di Preavviso, il Patto di Non Concorrenza ("PNC") corrisposto anche in costanza di rapporto, piuttosto che riconoscimenti per la realizzazione di progetti di carattere straordinario cd. "speciali gratifiche" o retention bonus che in presenza di ragioni motivate, hanno l'obiettivo di assicurare all'Azienda la permanenza della Persona per un periodo di tempo predeterminato o sino al verificarsi di un certo evento.

La finalità di queste pattuizioni è anche di assicurare al Gruppo la permanenza di key people in un contesto di sostenibilità e correttezza dei comportamenti.

In generale, come emerge dalle Disposizioni di Banca d'Italia, rientra nella nozione di remunerazione variabile "ogni forma di remunerazione che non sia qualificabile come fissa".

Tali forme di remunerazione, se corrisposte al PPR, devono essere preventivamente valutate dal CR, successivamente deliberate dal CA e sottoposte alle regole della remunerazione variabile previste per tale categoria di Personale.

Si precisa che è fatto divieto al Personale di avvalersi di strategie di copertura personale o di assicurazione sulla retribuzione e sulla responsabilità che possano alterare od inficiare gli effetti di allineamento al rischio.

Le Funzioni di controllo conducono verifiche a campione sui depositi di custodia e amministrazione del PPR, cui è anche richiesto di comunicare l'esistenza di rapporti presso altri istituti non facenti parte del Gruppo e le eventuali operazioni eseguiti sul titolo CREDEM.

6.2 Limiti Incidenza Remunerazione Variabile/Fissa ("cap")

Le Disposizioni richiedono che la componente fissa e la componente variabile della remunerazione siano bilanciate e che venga fissato ex ante un limite nell'incidenza delle 2 componenti.

Come consentito dalle Disposizioni (15) si mantiene anche per il 2022 il cap a 2:1, già autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 30.04.2019 e del 30.04.2020 (non essendone cambiati i presupposti per la concessione) per:

  • un nucleo individuato di PPR di Gruppo: i) DC, responsabili delle principali Aree di Business e Funzioni Aziendali CREDEM e ii) Direzione Generale delle Società Controllate "Rilevanti". Sono escluse le FAC (per le quali trovano applicazione le limitazioni previste per la categoria), il DDC - Dirigente Dati Contabili ex art. 154bis TUF e il responsabile dell'Ufficio Compensation Policy, per i quali le Disposizioni precisano che la componente variabile deve essere "contenuta";

15 37° Agg. Circ. 285/2013, Titolo IV, Capitolo 2, Sezione III, par.1.2: "Se l'assemblea approva l'aumento del limite, non è necessario negli anni successivi sottoporre all'assemblea una nuova delibera, a condizione che non siano cambiati i presupposti sulla base dei quali l'aumento è stato deliberato, il personale a cui esso si riferisce e la misura stessa del limite".

  • alcuni cluster di popolazione aziendale del Gruppo: coordinatori delle Reti Private e di CF, Persone inquadrate nell'Area Private Banking Gruppo e Persone inquadrate nella "filiera" Wealth Management (gestori e funzioni commerciali).

Si propone dal 2022 l'incremento del cap a beneficio di alcuni Dipendenti della Controllata Credem Private Equity ("CPE"), SGR del Gruppo CREDEM che ha il compito di istituire, organizzare, gestire e promuovere Fondi Mobiliari Chiusi nel comparto del private equity. La proposta riguarda l'incremento al:

  • − 3:1 per uno dei 2 AD e
  • − 2:1 per il responsabile della Gestione Fondi.

I dettagli della proposta sono indicati nella "Proposta all'Assemblea degli Azionisti di incremento del rapporto fra remunerazione variabile e remunerazione fissa a beneficio di alcuni Dipendenti di CPE". Complessivamente le Persona che beneficiano di un cap maggiore dell 1:1 sono n.158 (di cui n. 35 PPR di Gruppo, n. 4 PPR di Società che eseguono identificazione individuale per specifiche disposizioni di settore e n. 119 appartenenti alla categoria del cd. "Altro" Personale), pari al 2,56% della popolazione aziendale.

Il cap è formulato con il razionale di sostenere la capacità di "attraction" e "retention" del Gruppo, mantenere la competitività del pacchetto retributivo delle Persone coinvolte ma anche tutelare e favorire lo sviluppo dell'Area Wealth Management in uno scenario settoriale di significativa pressione concorrenziale.

La leva del "variabile", in quanto strumento caratterizzato da intrinseca flessibilità, consente tra l'altro di rafforzare il legame tra remunerazione e performance (nella logica della sostenibilità dei risultati nel tempo), con la possibilità di prevedere SISPRE che rispondano meglio al livello delle performance realizzate.

Il rispetto dei requisiti prudenziali è garantito dalle caratteristiche su cui sono strutturati i SISPRE del Gruppo CREDEM e pertanto dai meccanismi di apertura dei sistemi incentivanti collegati al RAF attraverso gate di accesso di Gruppo e definizione di "Superindici" con indicatori risk adjusted, oltre ad una rigida pratica che consente di contrarre sensibilmente il bonus pool in caso di mancato raggiungimento dei target (fino all'azzeramento).

6.3 Definizione Importo Remunerazione Variabile Rilevante

Si conferma per il terzo e ultimo anno in Euro 435.011 il cd. importo di bonus rilevante (16), calcolato come il minor importo tra:

a) il 25% della remunerazione complessiva media degli high earner Italiani e

b) 10x la remunerazione complessiva media dei Dipendenti del Gruppo.

Per il Gruppo CREDEM il minore tra i 2 importi è stato individuato in a).

I bonus corrisposti al PPR uguali o superiori a detto importo saranno soggetti a modalità di pagamento ad hoc definite (cfr. 8.1.1).

6.4 Pay Mix e Benchmarking Retributivo

L'equità e la competitività della remunerazione totale del Personale e il peso delle sue diverse componenti sono monitorate nel continuo attraverso il confronto interno e con il mercato del lavoro del settore bancario.

Il mix retributivo è oggetto di discussione e valutazione all'interno del CR (con particolare riferimento al PPR), delle Funzioni di People Management e Compensation Policy, per assicurare un corretto bilanciamento tra le componenti fisse e quelle variabili, tenendo in debita considerazione le indicazioni della normativa vigente.

Per prevenire situazioni anomale, nel rispetto dei vincoli normativi introdotti da CRDV, sono stabiliti ex ante limiti massimi di incidenza della retribuzione variabile rispetto a quella fissa.

Con particolare riferimento all'incidenza della retribuzione variabile del PPR, si sottolinea come questa risulti coerente con una cultura aziendale fortemente meritocratica e permeata, da un lato dall'attenzione verso il raggiungimento di una performance sostenibile nel tempo, consentendo l'allineamento tra gli interessi degli Azionisti e del management e dall'altro dalla necessità di scoraggiare comportamenti eccessivamente orientati al rischio o che possono compromettere la correttezza dei rapporti con la clientela.

In considerazione della stretta correlazione tra premi e risultati aziendali effettivamente maturati (con la previsione che i bonus possano anche azzerarsi completamente) e con l'obiettivo di meglio bilanciare il rapporto tra "variabile" e "fisso", vengono periodicamente valutati ed effettuati interventi sulla componente fissa in modo selettivo ed in coerenza con gli incarichi e le responsabilità assegnate.

Il confronto con il mercato del lavoro del settore bancario fornisce ulteriori elementi di valutazione.

1637° Agg. Circ. BdI 285/2013, Titolo IV, Capitolo 2, Sezione III, paragrafo 2.1 "…Per importo di remunerazione variabile particolarmente elevato si intende il minore tra: i) il 25% della remunerazione complessiva media degli high earner italiani, come risultante dal più recente rapporto pubblicato dall'EBA; ii) 10 volte la remunerazione complessiva media dei dipendenti della banca. Le banche indicano nelle proprie politiche di remunerazione il livello di remunerazione variabile che per esse rappresenta un importo particolarmente elevato e ne assicurano l'aggiornamento con cadenza almeno triennale.". EBA "Report Benchmarking of Remuneration Practices at the European Union level and data on High Earners (data as of end 2016)" pubblicato il 10.04.2018, tradotto da ABI 05.2018.

A tal proposito, con il supporto di una società di consulenza esterna, è stata eseguita l'analisi annuale sulla struttura retributiva delle posizioni relative al PPR del Gruppo per verificarne il posizionamento rispetto a un campione del mercato del settore bancario.

Tale analisi consente anche di disporre dei riferimenti necessari per assicurare che la componente fissa sia sufficientemente elevata da consentire alla parte variabile di contrarsi sensibilmente.

Mix retributivo per il PPR del Gruppo Credem

Mix retributivo Retribuzione Fissa Variabile Totale Remunerazione
CREDEM 56,60% 43,40% 100%
Peer competitor 67,87% 32,13% 100%

Anche il posizionamento retributivo delle principali famiglie professionali è oggetto di specifica analisi rispetto alle prassi di mercato. Ciò avviene annualmente con la partecipazione ad indagini proposte nell'ambito di specifici gruppi di lavoro ABI, con il supporto di società di consulenza specializzate. Le analisi di mercato forniscono informazioni utili che costituiscono uno degli elementi considerati in sede di revisione dei trattamenti retributivi del Personale.

7 Remunerazione degli Amministratori 2022

7.1 Retribuzione Fissa Amministratori

Il CA è stato rinnovato dall'Assemblea degli Azionisti del 29.04.2021 per il triennio 2021-2023.

La stessa Assemblea ha determinato come segue la struttura dei compensi previsti per gli Amministratori:

  • compenso fisso, a ciascun Amministratore ed in ragione dell'effettiva permanenza nella carica, di euro 35.000,00, invariato rispetto ai precedenti esercizi, per l'esercizio 2021 ossia sino all'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio al 31.12.2021;
  • corresponsione a ciascun Amministratore e sino all'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio al 31.12.2021, di un gettone di presenza di:
  • euro 750,00 per la partecipazione ad ogni seduta del CA;
  • euro 750,00 per la partecipazione ad ogni seduta del Comitato Esecutivo ("CE");
  • euro 750,00 per la partecipazione ad ogni seduta dei Comitati Endoconsiliari e di ogni altro Comitato istituito dal CA;
  • rimborso delle spese a piè di lista;
  • fissazione in Euro 360.000,00 per ciascun esercizio del triennio 2021/2023, del compenso complessivo per la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche nell'ambito del CA e dei Comitati istituiti dallo stesso, in ragione dell'effettiva loro permanenza nella carica: il compenso complessivo è stato ripartito dal CA (su proposta del CR), ex art. 2389, c.3, del c.c., e quindi con il parere del CS, come da dettaglio di cui alla specifica tabella allegata al presente documento.

In occasione dell'Assemblea convocata per il 28.04.2022, la struttura e l'entità dei compensi vengono proposte in assoluta continuità rispetto a quanto sopra rappresentato per quanto attiene al compenso fisso, al meccanismo dei gettoni di presenza ed al rimborso delle spese a piè di lista, rimanendo fermo il compenso complessivo per la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche già determinato dall'Assemblea del 29.04.2021 per ciascun esercizio del triennio 2021/2023.

Con lo stesso meccanismo, eccezion fatta per il CR che esplica le proprie funzioni esclusivamente nei confronti degli Amministratori CREDEM, viene determinata la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche nell'ambito delle singole Società del Gruppo (17). Gli Amministratori (fatta eccezione per gli Esecutivi - cfr. 6.2) non percepiscono compensi variabili.

17 CREDEM si esprime sulla composizione dei CA delle Società del Gruppo e sull'entità dei compensi da corrispondere ai relativi membri.

Gli emolumenti corrisposti agli Amministratori non esecutivi non sono quindi collegati ai risultati economici conseguiti dal Gruppo CREDEM e gli stessi non partecipano pertanto ad alcun piano di incentivazione basato su strumenti finanziari.

Per quanto riguarda le altre Società del Gruppo, anche nel 2022 i compensi degli Amministratori per l'incarico (art. 2364, c.1, n. 3 c.c.) saranno determinati dall'Assemblea degli Azionisti in un importo fisso annuo, intendendosi per tale anche quello derivante da eventuali gettoni di presenza riconosciuti a fronte della loro partecipazione alle riunioni di CA e di altri Comitati eventualmente costituiti.

Per gli Amministratori non è previsto alcun trattamento di fine mandato.

7.2 Retribuzione Variabile Amministratori Esecutivi

Per quanto riguarda invece gli Amministratori esecutivi CREDEM (considerati come tali i membri del CE), la proposta di remunerazione per il 2022 prevede l'applicazione (oltre a quanto indicato nel paragrafo precedente a titolo di "compensi fissi") di un SISPRE che, come esaminato e valutato favorevolmente dal CA del 20.01.2022, su proposta del CR, replica i medesimi meccanismi previsti per il PPR della Capogruppo in continuità con le impostazioni dell'anno precedente. Più in particolare:

Gate di accesso

Per assicurare che le remunerazioni variabili siano erogate in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria del Gruppo, l'attivazione del SISPRE degli Amministratori esecutivi è collegata a:

  • livello minimo di CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo;
  • livello massimo di NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo.

Determinazione del bonus

L'accesso al bonus si attiva al raggiungimento della soglia minima di un "Superindice" composto da:

  • UAI Consolidato Rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali;
  • RARORAC di Gruppo: indicatore che misura il rapporto tra i margini reddituali e i rischi assunti coerentemente agli obiettivi fissati nel RAF e
  • Indicatore sintetico di sviluppo sostenibile di nuova introduzione e composto a sua volta da item pesati che rispecchiano la strategia del Gruppo sui temi ESG (i.e. Riduzione Emissioni CO2, Finanza Sostenibile, Formazione ESG, Uguaglianza di Genere, Rispetto Piano Pluriennale su Rischi Ambientali e Climatici).

Sulla base del risultato raggiunto dal "Superindice" si prevede l'erogazione di un bonus individuale fino ad un massimo del 95% del compenso annuo previsto per la carica di Amministratore CREDEM.

Modalità di pagamento dei premi individuali (differimento, quote in azioni, meccanismi di correzione ex post)

Il CA, con l'assistenza del CR, ha altresì delineato le modalità di pagamento dei bonus. Pertanto:

  • il pay out prescelto prevede la corresponsione del 51% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite e il restante 49% pagato cash. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2023 che accorda il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention) realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sia sulla quota up front sia su quelle differite;
  • il 25% del bonus up front (04.2023) pagato in contanti, il 25% del bonus up front corrisposto in azioni gratuite con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 50% differito nei 5y successivi (considerando anche i periodi di consegna dilazionata applicati alle quote in azioni).

Fermo restando quanto sopra esposto, le singole quote differite già assegnate saranno soggette alle condizioni di malus e ai correttivi ex post (riferiti agli obiettivi dell'anno precedente il pagamento della rata) come di seguito descritto:

  • azzeramento della rata: perdita consolidata di Gruppo, CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo sotto i minimi regolamentari (intendendosi a tal fine anche eventuali limiti indicati da BCE), RARORAC di Gruppo negativo, NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo sotto i limiti di risk capacity, revoca del mandato per giusta causa, rinunzia al mandato, ricezione dalle Autorità di vigilanza di sanzioni amministrative;
  • riduzione al 50% della rata: UAI Consolidato o RARORAC di Gruppo inferiori al 50% dell'obiettivo, CET1 - Common Equity Tier1 di Gruppo inferiore all'85% dell'obiettivo;
  • applicazione di meccanismi di claw back in virtù dei quali è prevista la restituzione parziale o totale del premio netto ricevuto, nel caso in cui nei 5y successivi all'erogazione del premio la Banca dovesse accertare comportamenti fraudolenti o caratterizzati da colpa grave, comportamenti da cui derivi una perdita significativa per la stessa, violazioni degli obblighi previsti dagli artt. 26 e 53 TUB e degli obblighi in materia di Politiche di Remunerazione.

Per tutti gli Amministratori del Gruppo infine, per quanto riguarda la politica di fine rapporto, nel 2022 non si rileva alcuna variazione rispetto a quanto previsto per il 2021 in termini di assenza di indennità, benefici non monetari e contratti di consulenza in caso di cessazione dell'incarico.

8 Remunerazione del Collegio Sindacale

8.1 Retribuzione Fissa

Il CS è stato rinnovato per il triennio 2019-2021 dall'Assemblea degli Azionisti del 30.04.2019, che ha contestualmente deliberato la struttura dei compensi fissi per ciascun anno di permanenza nella carica. Nello specifico Euro 28.000 per ciascun Sindaco effettivo ed Euro 42.000 annui lordi per il Presidente del CS. Sono inoltre previsti, oltre ai rimborsi "a piè di lista", Euro 750 a titolo di "gettone di presenza" per la partecipazione ad ogni riunione del CS - sia ordinaria che nelle funzioni di Organismo di Vigilanza 231/2001 - ed a ciascuna riunione del CA, del CE nonché di ogni altro Comitato.

Gli emolumenti deliberati si sostanziano pertanto in importi fissi predeterminati, quindi non collegati ai risultati della Società, né basati su strumenti finanziari, erogati annualmente ed unicamente differenziati sulla scorta dell'incarico di Presidente o di Sindaco Effettivo.

Non sono previsti compensi variabili.

Per i componenti del CS non è previsto alcun trattamento di fine mandato.

In occasione dell'Assemblea convocata per il 28.04.2022, gli Azionisti saranno altresì chiamati ad assumere le deliberazioni concernenti la nomina del CS (e del relativo Presidente), che giunge a naturale scadenza. In occasione della citata nomina, l'Assemblea provvederà altresì a deliberare i compensi previsti a favore del Presidente e dei membri effettivi del CS, sulla scorta delle proposte che perverranno dai soggetti legittimati a farlo.

9 Remunerazione del PPR Dipendente del Gruppo 2022

9.1 Politica di Remunerazione

9.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE

Nel corso della seduta del 20.01.2022 il CA CREDEM, sentito il parere del CR, ha esaminato e valutato favorevolmente i meccanismi di SISPRE per il PPR del Gruppo riferiti al 2022. La proposta di SISPRE è elaborata in coerenza con gli obiettivi definiti nell'ambito dei processi di pianificazione ed elaborazione del RAF. Tali obiettivi perseguono una strategia aziendale di crescita finalizzata alla creazione di valore nel tempo, in un contesto di prudente gestione del rischio e di solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo e tenuto conto della strategia sulla Sostenibilità. Le caratteristiche del SISPRE 2022 destinato al PPR CREDEM si articolano come segue:

  • gate di accesso;
  • obiettivi di performance di Gruppo e determinazione del bonus pool;
  • assegnazione premi individuali;
  • modalità di pagamento dei premi individuali (clausole di malus, differimenti e aggiustamento ex post, quote in azioni e claw back);
  • entità massima del bonus.

Gate di accesso

Per assicurare che le remunerazioni variabili siano erogate in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, l'attivazione del SISPRE del PPR di tutte le Società del Gruppo è vincolata al raggiungimento di determinati livelli di CET1 - Common Equity Tier1 di Gruppo e di NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo (indicatori che monitorano l'adeguatezza patrimoniale e i livelli di liquidità del Gruppo, i cui obiettivi sono determinati sulla base di quanto previsto dal RAF).

Obiettivi di performance di Gruppo e determinazione del bonus pool

Superati i gate di accesso, gli indicatori proposti per misurare la performance coprono sia ambiti di redditività e rischio/rendimento sia ambiti di crescita del total business (raccolta e impieghi), così come definiti in sede di budget ed approvati dal CA.

In particolare gli indicatori di cd. "allineamento al rischio" assumono un peso significativo e influenzano in modo sostanziale sia l'accesso al SISPRE (risk alignment ex ante) sia le eventuali necessità di correzione con riferimento ai pagamenti differiti (risk alignment ex post).

Verificata l'apertura dei gate, il SISPRE del PPR si attiva al raggiungimento di una soglia minima di un "Superindice" composto da:

UAI di Gruppo (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali);

RARORAC di Gruppo: indicatore che misura il rapporto tra i margini reddituali e i rischi assunti coerentemente agli obiettivi fissati nel RAF.

La dimensione del bonus pool è determinata in base al livello di raggiungimento del medesimo "Superindice" e degli obiettivi di crescita in termini di total business.

Il meccanismo proposto, per mezzo di una solida pratica di allineamento al rischio basata su parametri oggettivi, assicura una simmetria tra ammontare del bonus pool e risultati, consentendo di contrarre sensibilmente il bonus pool stesso in caso di mancato raggiungimento dei target (fino all'azzeramento).

Per il PPR delle altre Società, superati i medesimi gate di accesso di Gruppo già indicati per CREDEM, gli obiettivi sono legati alla redditività ed al rischio e sono specifici della Società medesima (cd. "Superindice"), con un fattore correttivo collegato all'andamento di Gruppo.

Definizione obiettivi

L'effettiva partecipazione del singolo ai premi è prevista sulla base del risultato della prestazione individuale, misurata secondo principi di balanced scorecard tradotti nelle cd. "Schede KPI" (key performance indicator).

Le Schede KPI sono costruite secondo una logica che contempla, laddove opportuno, aspetti di aggiustamento per il rischio ex ante e aspetti di sostenibilità coerenti con l'ambito di responsabilità del singolo.

Le Schede KPI si prefiggono di tradurre la missione e la strategia di un'impresa, di natura finanziaria e non, anche legata a tematiche ESG – Environmental Social and Governance.

Permettono di "guidare/valutare" la performance per misurarla e ottimizzarla attraverso l'assegnazione di obiettivi di breve periodo in una visione di lungo termine.

Nello specifico, gli obiettivi sono coerenti con l'area di responsabilità ed il livello decisionale dei singoli.

Per il DG e i membri della DC (nonché anche Dirigenti con Responsabilità Strategica) le Scheda KPI sono articolate su 4 Aree:

  • "Redditività" rispecchia le strategie definite in ambito di pianificazione strategica e contiene indicatori quantitativi relativi all'incremento dei ricavi anche attraverso lo sviluppo di nuovi flussi di raccolta/impiego;
  • "Rischi e Processi" rispecchia la strategia di gestione dei rischi e gli item che alimentano la Scheda sono attinti da un panel di indicatori RAF definito dal Servizio ERISK e validato dal CCRSG (in base all'ambito di competenza di ciascun PPR, l'Area contiene indicatori che

misurano l'efficienza di processo, il rispetto dei livelli di servizio condivisi, la prudente gestione del rischio di competenza ed il rispetto delle normative interne ed esterne che governano lo svolgimento dei processi operativi);

  • "Gioco di Squadra" contiene gli indicatori che misurano l'aderenza ai valori aziendali (cfr. customer satisfation, valutazione comportamenti, indagine di clima etc.) e
  • "Sostenibilità", di nuova introduzione, che rispecchia l'indirizzo ESG (Environmental, Social and Governance), in coerenza con le linee guida definite in tema di sostenibilità.

Le prime due Aree rispecchiano prevalentemente gli indirizzi di natura finanziaria.

Ciascuna Area è composta da uno o più indicatori, che complessivamente concorrono ciascuno in base al peso attribuito alla valutazione della performance.

Gli obiettivi del DG riflettono la strategia del Gruppo:

area KPI KPI peso %
UAI Rettificato di Gruppo 30%
Redditività Produzione Total Business (Gruppo) 15%
Total Capital ratio regolamentare 10%
Rischi e Processi Common Equity Tier1 (ratio %) 10%
Presidio Modello Organizzativo e di Governance
Credembanca e Società del Gruppo
15%
Squadra Indagine di Clima 10%
Sostenibilità Indicatore sintetico di sviluppo sostenibile 10%

Superati i gate di Gruppo e definita l'entità del bonus pool complessivamente disponibile per il PPR, l'accesso al bonus avviene sulla base del raggiungimento complessivo della Scheda KPI.

Mancato Raggiungimento
Obiettivi
Obiettivi Parzialmente
Raggiunti
Sostanziale/Pieno
Raggiungimento
Obiettivi
Risultato al di sopra
Obiettivi
< 70% ≥ 70%e < 85% ≥ 85%e < 105% ≥ 105%

L'ammontare del bonus è determinato dal CA, su proposta del CR.

Le Schede KPI del restante PPR si articolano su 3 Aree (Redditività, Rischi e Processi e Squadra), dove sono presenti item di profilo "ESG" laddove l'attività abbia impatto su temi di sostenibilità. Gli item inseriti nelle Schede KPI hanno l'obiettivo di stimolare comportamenti coerenti i) con un concetto di finanza sostenibile e ii) con un appropriato approccio ai temi del clima e dell'ambiente

(rischio climatico e rischio ambientale) (18). Il tema della finanza sostenibile è stato alla base della creazione di una gamma di prodotti e servizi che riflette anche i criteri "ESG" e che può individuarsi fra l'altro nella persistenza dell'attività progettuale nell'Area Wealth Management per rafforzare il processo di investimento in ottica di sostenibilità e garantire nel contempo un maggior livello societario di Corporate Social Responsability.

Tali azioni permettono di offrire alla clientela prodotti e servizi sempre più in linea con principi di sostenibilità.

In quanto rientranti nella Scheda KPI, questi indicatori concorrono alla performance ed alla definizione dell'eventuale bonus.

Assegnazione Premi Individuali

Una volta superati i cancelli di Gruppo e definita l'entità del bonus pool disponibile, l'ammontare del premio individuale per il PPR è determinato dal CA, su proposta del CR, in base a:

  • risultato della prestazione individuale ("Scheda KPI");
  • complessità gestionale del ruolo ricoperto;
  • curriculum personale e andamento storico della performance.

Modalità di pagamento dei premi individuali (differimento, quote in azioni, meccanismi di correzione ex post)

Il CA ha delineato le modalità di pagamento dei bonus seguendo la clusterizzazione del PPR (cfr. paragrafo 4.3):

  • PPR "Apicale":
    • − il pay out prescelto prevede la corresponsione del 51% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite ed il restante 49% pagato cash. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2023 che accorda il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention) realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sia sulla quota up front che su quelle differite;
    • − il 25% del bonus up front (04.2023) pagato in contanti, il 25% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 50% differito nei 5y successivi.
  • "Altro" PPR:

− il pay out prescelto prevede la corresponsione del 50% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite e il restante 50% pagato cash. Tale pay out si applica sia alla

18 Si fa riferimento agli impegni assunti su base volontaria e del piano di sostenibilità pluriennale della DNF - Dichiarazione non Finanziaria pubblicata sul sito istituzionale.

componente up front sia alla componente differita. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2023 che accorda il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention) realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sia sulla quota up front che su quelle differite;

− il 30% del bonus up front (04.2023) pagato in contanti, il 30% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 40% differito nei 4y successivi.

Qualora la componente variabile superi la soglia di rilevanza definita per l'anno (cfr. 5.3) sia per il PPR "Apicale" sia per l'"Altro" PPR:

  • − il pay out prescelto prevede la corresponsione del 55% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite e il restante 45% pagato cash. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2023 che accorda il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention) realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sia sulla quota up front che su quelle differite;
  • − il 20% del bonus up front (04.2023) pagato in contanti, il 20% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 60% differito nei 5y successivi.

Per i bonus inferiori a Euro 50.000 e a 1/3 della Remunerazione Totale (19), viene applicato un principio di proporzionalità per semplificare i meccanismi di pagamento.

Le singole quote differite saranno soggette a condizioni di malus ( 20) e aggiustamento al rischio ex post. In particolare le quote differite sono:

non erogate in caso di:

  • risoluzione rapporto per iniziativa azienda prima del pagamento della rata;
  • dimissioni prima del pagamento della rata (salvo se finalizzate al conseguimento del trattamento di pensione);
  • ricezione di rilievi significativi da parte dell'Autorità di vigilanza, da Organi e/o Funzioni aziendali competenti di contestazione o comunicazione che rilevano lo svolgimento di una prestazione professionale contraria agli obblighi di buona fede e correttezza;
  • perdita consolidata di Gruppo o RARORAC di Gruppo negativo;
  • CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo inferiore ai minimi regolamentari;

19 Soglia di materialità definita dalla CRDV e confermato dalle Disposizioni BdI.

20 Per il PPR identificato dalle singole Società del Gruppo per effetto di analisi individuale, il meccanismo di malus verrà integrato/allineato con le previsioni regolamentari di settore, qualora prevalenti.

  • NFSR Net Stable Funding Ratio di Gruppo sotto i limiti di risk capacity;
  • ridotte al 50% in caso di:
    • UAI di Gruppo (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali), o RARORAC di Gruppo inferiori al 50% dell'obiettivo fissato;
    • CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo inferiore all'85% dell'obiettivo (fatto salvo operazioni straordinarie e/o variazioni normative).

E' inoltre confermata l'applicazione di meccanismi di claw back in virtù dei quali è prevista la restituzione parziale o totale del premio netto ricevuto, nel caso in cui nei 5y successivi all'erogazione del premio la Banca dovesse accertare comportamenti fraudolenti o connotati da colpa grave, comportamenti da cui derivi una perdita significativa per la stessa, violazioni degli obblighi previsti dagli artt. 26 e 53 TUB, degli obblighi in materia di politiche di remunerazione e del divieto di non avvalersi di strategie di copertura personale o di assicurazioni sulla retribuzione.

Nella logica di evitare che la misconduct produca incentivi per il Personale e con la finalità di intervenire con tempestività in caso comportamenti contrari alle disposizioni regolamentari e al Codice Interno di Comportamento, CREDEM si è dotata di una procedura di "Compliance Breach di Gruppo".

Entità massima del bonus

Per quanto attiene infine il limite massimo annuo di incidenza della retribuzione variabile sul fisso si rimanda al paragrafo 6.2.

10 Remunerazione delle FAC 2022

Il perimetro delle FAC 2022 è definito come segue:

  • responsabili delle FAC ("Responsabili FAC" ( 21)):
    • Capo Servizio AUDIT Responsabile della Funzione di Revisione Interna;
    • Capo Servizio COMPLY e Compliance Officer;
    • Capo Servizio ERISK e Risk Officer;
    • Capo Servizio Antiriciclaggio;
    • Dirigente Preposto alla verifica dei dati contabili e finanziari;
  • "Altro" Personale appartenente alle FAC sopra elencate ("Altro Personale FAC").

10.1 Politica di Remunerazione 2022

10.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE

Nel corso della seduta del 20.01.2022 il CA, sentito il parere del CR, ha esaminato e valutato favorevolmente i meccanismi di SISPRE 2022 per il Personale appartenente alle FAC.

La proposta, coerentemente alle previsioni regolamentari, conferma l'assenza di qualsiasi collegamento dei bonus a obiettivi di tipo economico e la verifica di adeguate situazioni di solidità patrimoniale e di liquidità.

Più in dettaglio, le caratteristiche del SISPRE 2022 sono le seguenti:

Condizioni di sostenibilità

In una logica di sostenibilità dei risultati e di mantenimento della solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, il plafond si attiva in presenza:

  • i. di adeguati livelli di CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo e NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo,
  • ii. di RARORAC di Gruppo superiore al 50% della soglia definita per l'anno positivo e
  • iii. di Utile di Gruppo positivo.

Assegnazione premi individuali

L'effettiva partecipazione del singolo ai premi avviene sulla base della prestazione individuale misurata attraverso la cosiddetta "Scheda KPI", costruita con un repertorio di indicatori coerente con

21 Ai fini delle Politiche di Remunerazione è inserito nel perimetro delle FAC, oltre a quelle espressamente indicate nell'11° Agg. della Circ. BdI n. 285/ del 12.12.2013 (Capo Servizio AUDIT, Compliance Officer, responsabile Funzione Antiriciclaggio, Risk Officer), anche il Dirigente Preposto alla verifica dei dati contabili e finanziari, altresì qualificato fra i Dirigenti con Responsabilità Strategiche ai sensi del Regolamento CONSOB in materia di Operazioni con Parti Correlate.

le mansioni svolte, definite nei rispettivi regolamenti di Funzione, senza alcun legame diretto con i risultati dei settori aziendali soggetti al suo controllo.

Entità massima del bonus, differimento, quote in azioni, meccanismi di correzione ex post

Per quanto attiene al limite massimo annuo di incidenza della componente variabile su quella fissa, la soglia definita è quella normativamente stabilita in 0,33x RAL alla data di assegnazione del bonus. Per quanto riguarda l'erogazione del premio complessivo, anche per i Responsabili FAC sono previsti adeguati meccanismi di differimento e allineamento al rischio ex post.

Le modalità di pagamento dei bonus e i meccanismi di malus e claw back sono le stesse già illustrate per l' "Altro" PPR e a quelle si rimanda (cfr. 9.1.1).

Per l'Altro Personale FAC (non appartenente alla categoria del PPR) il limite massimo di incidenza della remunerazione variabile su quella fissa è definita in 0,40x RAL.

11 Remunerazione dei Dipendenti

Per quanto riguarda la restante parte del Personale dipendente - diverso dal PPR e dalle FAC -, si descrivono le modalità di utilizzo degli strumenti tipici della Politica di Remunerazione 2022.

11.1 Identificazione dei soggetti rilevanti e degli intermediari del credito

Le Disposizioni sulla Trasparenza richiedono di integrare le politiche e le prassi di remunerazione degli intermediari con specifico riferimento alla remunerazione del Personale e dei soggetti addetti alla rete di vendita.

Si precisa che a queste categorie trovano applicazione i principi, la mission e i valori della Politica di Remunerazione, pertanto la remunerazione è ispirata ai principi di diligenza, trasparenza e correttezza dei rapporti con la clientela, contenimento dei rischi legali e reputazionali, tutela e fidelizzazione della clientela (cfr. 11.2 e 12).

Per dare attuazione alle Disposizioni sulla Trasparenza si riporta una sintesi delle risultanze dell'attività di identificazione dei "soggetti rilevanti" (22) e degli intermediari del credito (23):

Soggetti Rilevanti* Riporti
Reti Commerciali Consulenti/Agenti Mediatori Creditizi Gerarchici**
CREDEM 3.371 526 68 13
BEURO 103 322 - 2
Credemfactor 33 - 44 1
Credemleasing 46 - 51 1
AVVERA 20 683 5 3

* Soggetti Rilevanti: soggetti che offrono prodotti ai clienti interagendo con quest'ultimi

** Riporti Gerarchici: soggetti a cui i "Rilevanti" rispondono in via gerarchica

11.2 Politica di Remunerazione

11.2.1 RETRIBUZIONE VARIABILE

Nel corso della seduta del 20.01.2022 il CA, sentito il parere del CR, ha esaminato e valutato favorevolmente i meccanismi di SISPRE per l'"Altro" Personale dipendente CREDEM (diverso dal PPR).

22 Disposizioni sulla Trasparenza, Sez. XI p.2 quater: ""Soggetti Rilevanti", il personale dell'intermediario che offre prodotti ai clienti, interagendo, con quest'ultimi, nonché coloro a cui questo personale risponde in via gerarchica"

23 Disposizioni sulla Trasparenza, Sez. VII, p.2: ""intermediario del credito", l'agente in attività finanziaria, il mediatore creditizio nonché il soggetto, diverso dal finanziatore, che nell'esercizio della propria attività commerciale o professionale, a fronte di un compenso in denaro o di altro vantaggio economico oggetto di pattuizione e nel rispetto delle riserve di attività previste dalla legge, conclude contratti di credito per conto del finanziatore ovvero svolge attività di presentazione o proposta di contratti di credito o altre attività preparatorie in vista della conclusione di tali contratti".

La proposta di SISPRE 2022 è stata elaborata in coerenza con gli obiettivi definiti nell'ambito dei processi di pianificazione, che perseguono una strategia aziendale di crescita finalizzata alla creazione di valore nel tempo in un contesto di prudente gestione del rischio e di solidità patrimoniale e finanziaria della Banca.

Le caratteristiche del SISPRE 2022 destinato all'"Altro" Personale dipendente CREDEM si articolano come segue:

  • gate di accesso;
  • obiettivi di performance CREDEM e determinazione del bonus pool;
  • assegnazione premi individuali, modalità di pagamento ed entità massima del bonus.

Gate di accesso

Per assicurare che le remunerazioni variabili siano erogate in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, l'attivazione del SISPRE dell'"Altro" Personale di tutte le Società del Gruppo è vincolata al raggiungimento di determinati livelli di CET1 - Common Equity Tier1 di Gruppo e di NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo (indicatori che monitorano l'adeguatezza patrimoniale e i livelli di liquidità del Gruppo).

Obiettivi di performance e determinazione del bonus pool

Superati i gate di accesso, gli indicatori proposti per misurare la performance coprono sia gli ambiti di redditività e rischio/rendimento, sia gli ambiti di crescita del total business (raccolta e impieghi), così come definiti in sede di budget ed approvati dal CA.

In particolare gli indicatori di cd. "allineamento al rischio" assumono un peso significativo e influenzano in modo sostanziale l'accesso al SISPRE.

Verificata l'apertura dei gate, il SISPRE e conseguentemente l'accesso al relativo bonus pool, si attivano al raggiungimento di una soglia minima di un "Superindice" composto da:

  • UAI CREDEM (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali) e
  • RARORAC CREDEM, indicatore che misura il rapporto tra i margini reddituali e i rischi assunti coerentemente agli obiettivi fissati nel RAF.

La dimensione del bonus pool è determinata in base al livello di raggiungimento del medesimo "Superindice" e del raggiungimento degli obiettivi di crescita in termini di total business.

Il meccanismo proposto, per mezzo di una solida pratica di allineamento al rischio basata su parametri oggettivi, assicura una simmetria tra ammontare del bonus pool e risultati, consentendo di contrarre sensibilmente il bonus pool stesso in caso di mancato raggiungimento dei target (fino all'azzeramento).

Per il Personale delle altre Società, superati i medesimi gate di accesso di Gruppo indicati per CREDEM, gli obiettivi sono legati alla redditività e al rischio e sono specifici della Società medesima (con un fattore correttivo collegato all'andamento di Gruppo).

Assegnazione premi individuali, modalità di pagamento, entità massima del bonus e meccanismi di correzione ex post

La coerenza tra le strategie aziendali e gli obiettivi individuali è realizzata con un sistema di KPI, attraverso il quale i target complessivi vengono distribuiti "a cascata" su tutta la struttura organizzativa centrale e di rete fino a livello di singolo Dipendente.

Oltre ad obiettivi legati ai risultati di business, coerentemente alle mansioni svolte, sono contemplati obiettivi qualitativi di efficienza, presidio dei rischi (in particolare di prudente gestione del rischio per il Personale dell'Area Crediti), correttezza nello svolgimento dei processi aziendali, corretta e trasparente gestione della relazione con la clientela quali "customer satisfaction", reclami ecc. (in particolare per il Personale addetto all'area dei reclami).

L'effettiva partecipazione del singolo ai premi avviene dunque sulla base del risultato finale della prestazione individuale, misurata secondo principi di balanced score card tradotti nelle cd. "Schede KPI", tenuto conto della complessità del ruolo ricoperto, del curriculum personale e dell'andamento storico della performance.

Per i soli ruoli commerciali, a fianco del bonus erogato con le modalità sopra descritte, anche per il 2022 è affiancato un meccanismo individuale di incentivazione di tipo MBO - Management By Objective, collegato alla capacità di attrarre nuovi clienti effettivi e masse (raccolta e impieghi), coerente al modello di servizio applicato dalle diverse figure di rete, tenuto conto della redditività del punto vendita. Gli obiettivi sui quali è determinato il premio non sono mai riferiti a singoli prodotti bancari o d'investimento, ma solo a macro aggregati, assicurando un contesto favorevole ad una relazione esclusivamente improntata al miglior interesse del cliente. L'effettiva assegnazione del premio avviene al termine dell'anno di riferimento, solo dopo aver verificato che non si siano manifestate anomalie nei processi operativi e nelle relazioni con la clientela che, quando significative, portano all'esclusione dal premio.

In ogni caso l'erogazione della componente variabile al singolo può avvenire esclusivamente in costanza di rapporto, in assenza di contestazioni, sanzioni disciplinari o rilievi ispettivi connessi con

la violazione degli obblighi di buona fede e correttezza dei comportamenti (assenza di "Compliance Breach").

Il premio è pagato in unica soluzione ad aprile, fatta eccezione per i Private Banker, l'erogazione ai quali è soggetta per il 40% a differimento di 2y se il premio supera la soglia di materialità deliberata ad hoc per la categoria.

Per quanto attiene al limite massimo annuo di incidenza delle componenti variabili sul fisso (bonus e altre forme di incentivazione eventuali), la soglia è fissata in 1x RAL per i Dirigenti e per l'"Altro" Personale e a 2x RAL per alcuni cluster di popolazione aziendale (cfr. 6.2): coordinatori delle Reti Private e di CF, Persone inquadrate nell'Area Private Banking Gruppo e Persone inquadrate nella "filiera" Wealth Management (gestori e funzioni commerciali). I limiti sono validi sia per i Dipendenti CREDEM sia per quelli delle altre Società del Gruppo.

Si applica altresì il meccanismo di claw back.

12 Remunerazione Collaboratori

Il Gruppo CREDEM si avvale di collaboratori non legati da rapporto di lavoro subordinato. Tra questi assumono particolare rilievo i CF e gli AF/Agenzie in Attività Finanziaria abilitati all'offerta fuori sede. Il Gruppo si avvale anche della collaborazione di mediatori creditizi, ossia soggetti che mettono in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma.

Per quanto riguarda i CF, il reclutamento di questi soggetti avviene in CREDEM e in BEURO; per gli AF anche specializzati in finanziamenti mediante cessione del quinto dello stipendio/pensione, delegazione di pagamento e prestiti personali il reclutamento avviene in AVVERA (24). Tale reclutamento è finalizzato a favorire lo sviluppo dell'attività e del business in modo integrato con le altre reti del Gruppo.

Accordi con mediatori creditizi sono presenti in CREDEM, AVVERA, Credemleasing e Credemfactor.

12.1 Remunerazione CF, AF e Collaboratori

Quanto all'articolazione della remunerazione, coerentemente alle Disposizioni, si distingue tra una componente "ricorrente" (fissa) e una componente "non ricorrente" (variabile). La prima, cioè la parte più stabile e ordinaria della remunerazione, è riferita all'operatività tipica del CF/AF. Essa si fonda sugli elementi caratteristici del contratto di agenzia, dove si prevede una remunerazione basata su provvigioni che rappresentano il corrispettivo naturale dell'attività consulenziale (cd. "compensi tabellari", cioè provvigioni legate alla conclusione dell'affare per effetto dell'intervento del CF/AF). La seconda ha invece una valenza incentivante, poiché condizionata ad esempio al raggiungimento di specifici risultati quali l'incremento dei volumi di raccolta netta.

Si precisa che i mediatori creditizi percepiscono invece un importo per ogni segnalazione di operazione, compenso configurabile come "ricorrente". I rapporti sono regolati da contratti che definiscono l'entità del compenso che i mediatori percepiscono e non sono previsti obiettivi quantitativi tali da prevedere incentivazioni ad hoc.

Le diverse forme di compenso previste sono state oggetto di esame da parte delle Funzioni aziendali competenti per una corretta qualificazione tra "ricorrente" e "non ricorrente".

Per quanto riguarda la componente "non ricorrente" si citano a titolo di esempio alcuni meccanismi incentivanti adottati nel Gruppo a favore delle reti in discussione:

sistemi di incentivo a breve termine che premiano lo sviluppo degli affari (bonus);

24 AVVERA origina dalla trasformazione di Creacasa (già Controllata CREDEM) a seguito dell'ottenimento delle autorizzazioni di BdI per l'iscrizione all'Albo ex art. 106 TUB per l'esercizio dell'attività di concessione di finanziamenti nei confronti del pubblico. AVVERA ha acquisito la rete degli agenti specializzati nella cessione del quinto dello stipendio, prima incardinata in CREDEM.

sistemi incentivanti a medio termine che hanno lo scopo di fidelizzare e consolidare nel tempo il rapporto con i CF.

I sistemi di remunerazione e incentivazione del Personale sono disegnati in modo tale da favorire il rispetto del complesso delle disposizioni di Legge e regolamentari applicabili. La costruzione di sistemi di natura incentivante rientra nell'ambito del più ampio processo di pianificazione e budgeting del Gruppo e delle Reti in particolare, assicurando solidità e coerenza nell'individuazione degli obiettivi assegnati. Gli stessi obiettivi sono elaborati in maniera da evitare situazioni confliggenti con il perseguimento del miglior interesse, della tutela e della fidelizzazione della clientela. Inoltre devono prevedere il contenimento dei rischi legali e reputazionali ed il rispetto delle disposizioni di autodisciplina eventualmente applicabili. Coerentemente a quanto previsto dalle Disposizioni, sono previsti una serie di vincoli di accesso ai SISPRE (condizioni ex ante) e claw back (condizioni ex post) per assicurare la sostenibilità dei risultati e una condotta sempre orientata alla correttezza della relazione, mitigando nel contempo il rischio legale e reputazionale (salvaguardando, di conseguenza, la stabilità del Gruppo). I meccanismi utilizzati nell'ambito delle diverse tipologie di SISPRE e applicati secondo un principio di proporzionalità, sono:

  • le condizioni di accesso legate alla redditività del canale, dell'intermediario o del Gruppo e/o al livello di redditività risk adjusted, patrimonializzazione e liquidità del Gruppo stesso;
  • la previsione di indicatori qualitativi nell'ambito degli obiettivi che consentono l'accesso ai SISPRE (quali ad esempio "arretrato ordini" e assenza o numero reclami);
  • l'esclusione dall'erogazione dei premi nel caso di cessazione del rapporto di agenzia;
  • l'esclusione dall'erogazione dei premi nei casi di provvedimenti cautelativi e sanzionatori da parte di Autorità di vigilanza e/o gravi rilievi ispettivi;
  • esclusione o eventuale restituzione del premio (claw back) qualora siano accertati, anche in via giudiziale, comportamenti fraudolenti e improntati alla malafede da parte del CF/AF nell'ambito dello svolgimento degli incarichi conferiti.

Anche la remunerazione dei CF/AF è soggetta alla regola dell'adeguato bilanciamento tra la componente variabile (non ricorrente) e la componente fissa (ricorrente) che è fissato ex ante nel rapporto di 1:1 anche qualora il CF/AF appartenga alla categoria del PPR (cfr. 6.2). Inoltre al PPR si applicano tutte le regole previste per la remunerazione variabile dell'"Altro" PPR, con specifico riferimento alle modalità di pagamento e applicazione di correttivi ex post (cfr. 9.1.1).

13 Criteri per la determinazione dei compensi da accordare in caso di fine rapporto

In linea generale non sono previsti compensi aggiuntivi né benefici pensionistici discrezionali individuali per la conclusione anticipata del rapporto di lavoro o per la cessazione anticipata della carica.

Rientrano nell'ambito delle previsioni sugli importi pattuiti in vista o in occasione della conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata della carica e sono considerati compensi aggiuntivi ("golden parachute"), i seguenti componenti:

  • i PNC stipulati all'atto della cessazione della carica o del rapporto;
  • gli importi frutto di accordi tra Banca e Personale per la composizione di controversie attuali o potenziali (i.e. conciliazione) e
  • le indennità di mancato preavviso per la parte eccedente quanto stabilito dal CCNL.

Sono invece esclusi:

  • gli importi definiti da un terzo (giudice o arbitro);
  • il TFR Trattamento di Fine Rapporto e
  • le indennità di mancato preavviso qualora contenute nei limiti previsti dal CCNL.

L'importo dei compensi aggiuntivi viene definito nella misura massima di 29 mensilità di retribuzione globale di fatto, con un limite di Euro 2.280.000.

I "golden parachute" sono inclusi nel calcolo del limite al rapporto variabile/fisso relativo all'ultimo anno di rapporto di lavoro o permanenza in carica, con l'eccezione degli importi pattuiti e riconosciuti:

  • i. in base a un PNC, fino al limite di un'annualità di remunerazione fissa per ogni anno di valenza del patto;
  • ii. nell'ambito di un accordo tra la Banca e il Personale per la composizione di una controversia attuale o potenziale, in qualunque sede venga raggiunto, se calcolati sulla base della seguente formula:

[1 annualità di Retribuzione Globale di Fatto] x [Fattore Correttivo]

Il "Fattore Correttivo" può variare da "0" a "2,5", in funzione di dati storici e/o fatti oggettivi misurati attraverso l'impatto dei seguenti criteri:

performance individuali

anzianità aziendale
rischi;
comportamenti
impatti sociali (carichi familiari ed età)
possesso requisiti pensionistici
assunzione di impegni non standard/aggiuntivi (ad es. riservatezza, non concorrenza)
interesse aziendale

I criteri per la definizione di tali compensi sono fondati sul principio della loro correlazione alla performance realizzata nel tempo e ai rischi assunti dalla Persona e dalla Banca.

Eventuali compensi aggiuntivi dovranno pertanto essere in linea con le strategie aziendali in un'ottica di lungo periodo, di prudente gestione del rischio, di solidità patrimoniale e liquidità della Banca nonché tenere conto dei comportamenti individuali; essi saranno corrisposti nelle forme tecniche e con le qualificazioni giuridiche che consentano l'ottimizzazione dei costi ed il perseguimento degli obiettivi aziendali.

Essi sono soggetti alle regole di claw back definite nella Politica di Remunerazione per l'anno di riferimento.

In caso siano definiti relativamente al PPR, i compensi aggiuntivi sono soggetti ai meccanismi di pagamento differito e al mix contanti e azioni con gli stessi schemi previsti per la corresponsione della retribuzione variabile al PPR deliberati per l'anno di riferimento e per la categoria di appartenenza e alle correlate clausole di malus.

Coerentemente con il quadro regolamentare, le suddette regole non si applicano agli importi pattuiti in vista o in occasione della conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione dalla carica sia del PPR sia dell'"Altro" Personale nell'ambito di operazioni straordinarie (es. fusioni) o processi di ristrutturazione aziendale, purché rispettino congiuntamente le seguenti condizioni:

  • i. rispondono esclusivamente a logiche di contenimento dei costi aziendali e razionalizzazione della compagine del Personale;
  • ii. sono di ammontare non superiore a Euro 100.000;
  • iii. prevedono meccanismi di claw back, che coprono almeno i casi di comportamenti fraudolenti o di colpa grave a danno della Banca.

Parimenti, derogano alle suddette previsioni gli importi erogati a titolo di incentivo all'esodo che:

  • rispondono a logiche di contenimento dei costi aziendali e di razionalizzazione della compagine del Personale;

  • sono finalizzati al conseguimento del diritto al trattamento pensionistico previsto dalla normativa tempo per tempo vigente con particolare riferimento al versamento dei contributi ed alle eventuali misure di sostegno al reddito;
  • non producono effetti distorsivi ex ante sui comportamenti del Personale.

14 Benefit

Il Gruppo offre oltre a quanto previsto dalla Legge e dai Contratti Collettivi Nazionali e Aziendali di Lavoro, i seguenti benefici addizionali:

  • prestiti e mutui a tassi agevolati per tutti i Dipendenti;
  • autovettura aziendale ad uso promiscuo per determinate figure manageriali;
  • specifica forma di assistenza sanitaria per i membri della DC CREDEM, i Capi Servizio e i responsabili di Business Unit.

Non esiste alcuna forma pensionistica e previdenziale discrezionale.

15 Conclusioni

La Politica di Remunerazione di Gruppo è allineata agli obiettivi e ai valori aziendali, alle strategie di lungo periodo ed alle politiche di prudente gestione del rischio.

Le scelte effettuate in merito alla politica di incentivazione per il 2022 sono in linea con i contenuti delle Disposizioni.

Ciascuno degli elementi della Politica di Remunerazione destinato alle diverse fasce di popolazione (PPR, FAC e "Altro" Personale) ha una precisa finalità e riconosce specifiche aree di risultato:

  • retribuzione fissa: responsabilità, importanza del ruolo, competenza e fidelizzazione;
  • retribuzione variabile: obiettivi di lungo periodo, sostenibili in termini di adeguatezza patrimoniale e livello di rischio e coerenti con una strategia di creazione di valore nel lungo periodo. In sintesi si ritiene che la remunerazione variabile:
    • sia opportunamente parametrata ad indicatori di performance, tenuto conto dei rischi, del capitale e della liquidità atti a fronteggiarli e dei relativi costi;
    • sia simmetrica ai risultati effettivamente conseguiti, fino ad azzerarsi in caso di risultati significativamente inferiori alle previsioni;
    • presenti un corretto bilanciamento rispetto alla componente fissa, con una maggiore incidenza per il PPR in relazione all'importanza del ruolo e della criticità aziendale dei soggetti in parola;
    • sia differita per una congrua parte con riferimento al PPR.

Sezione II: Relazione sulla Remunerazione di Gruppo 2021

16 Attuazione delle Politiche di Remunerazione 2021

Le Politiche di Remunerazione di Gruppo 2021 definite dal CA e approvate dall'Assemblea degli Azionisti del 29.04.2021 sono pubblicate sul sito web CREDEM, cui si rimanda.

Le Società Controllate del Gruppo hanno recepito le Politiche, fermi gli opportuni adeguamenti alle eventuali disposizioni di settore (Regolamento Banca d'Italia, IVASS), sottoponendole ai rispettivi competenti Organi Sociali.

Il 2021 è da considerarsi un altro anno di natura straordinaria, condizionato dell'evento pandemico COVID-19 che ha avuto impatti nello scenario economico/finanziario e sociale.

Sono proseguite e si sono sviluppate a livello di Gruppo le attività di Welfare non solo attraverso lo smart working ma anche con azioni dedicate volte a supportare le Persone nell'affrontare gli effetti della pandemia.

Tutto il Gruppo ha conseguito significativi risultati grazie all'impegno eccezionale profuso da tutte le sue Persone ed alla forte flessibilità e reattività alle esigenze, fattori che hanno consentito di attivare sin da subito tutti gli strumenti indicati dalle iniziative governative, in termini di operatività e di sicurezza.

La tutela delle Persone e la vicinanza ai clienti continuano ad essere elementi fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi anche per il 2021.

Nella presente Sezione si riporta l'attuazione delle Politiche 2021 anche attraverso la disclosure richiesta dall'art. 450 CRR (25) e gli schemi quantitativi previsti dal Regolamento Emittenti – All.3.

25 Tabelle quali-quantitativi indicati nell'art 17 Informativa sulla politica di remunerazione del Regolamento Delegato EU 637/2021, (allegato XXXIII: tabelle EU REMA, EU REM1, EU REM2, EU REM3, EU REM4 ed EU REM5).

17 Risultati Gruppo 2021

Il Gruppo ha raggiunto importanti risultati nonostante un contesto economico finanziario ancora complesso per il perdurare degli effetti della pandemia COVID-19.

A 07.2022 è stata perfezionata l'acquisizione di Cassa di Risparmio di Cento ("CARICENTO"). I risultati 2021 hanno confermato la solidità patrimoniale, qualità dell'attivo e ottimi risultati raggiunti:

  • CET1 ratio calcolato su Credemholding (perimetro di vigilanza) 13,7% rispetto a 7,56% assegnato da BCE (SREP) (26);
  • Tier 1 capital ratio 14,03% (requisito vigilanza 9,25%);
  • Total capital ratio 15,83% (requisito vigilanza 11,5%).

Bassa l'incidenza dei crediti problematici Gross NPL Ratio27 a 2,43% rispetto al 3,59% medio delle banche italiane (28).

L'Utile Ante Imposte Consolidato Emln. 466,2, in incremento dell'84,6% rispetto al 2020 e Utile Netto Consolidato Emln. 352,4, in crescita del 74,8% rispetto al 2020 ed influenzato positivamente dalla contabilizzazione degli effetti della fusione per incorporazione di CAella Cassa di Risparmio di Cento (badwill).

In crescita gli impieghi i prestiti (+13,2% rispetto al 2020), i mutui casa alle famiglie (+1,2% rispetto al 2020).

Raccolta complessiva da clientela in progresso del 14,3% yoy in particolare, la raccolta gestita +18% yoy e la raccolta assicurativa +11% yoy.

I nuovi clienti acquisiti nel 2021 sono stati oltre 140.000, anche per l'acquisizione di CARICENTO raggiungendo un totale di circa 1,3 milioni.

Inoltre in tema di sostenibilità è stato creato un Comitato di Sostenibilità dell'Area Wealth Management (cui partecipano le Società del Gruppo attive nell'ambito del risparmio gestito) che, in coordinamento con il Comitato Sostenibilità di Gruppo, ha l'obiettivo di stimolare investimenti in ambito ambientale e sociale.

Sottoscritti i principi per gli investimenti responsabili delle Nazioni Unite (Principle for Responsible Investments (29)); sostituite oltre 370.000 carte di pagamento con carte in plastica riciclata stampate

26 Nell'ambito dell'annuale esercizio SREP, BCE ha mantenuto anche per il 2022 il requisito Pillar 2 (P2R) all'1% confermando il CET1 Ratio di Vigilanza al 7,56% (tra i più bassi tra le banche Italiane vigilate BCE).

27 Calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici e crediti lordi alla clientela.

28 Fonte: Supervisory Banking Statistics - Third Quarter 2021

29 Principles for Responsible Investment (PRI) sono stati lanciati dalle UN nel 2006 con l'intento di favorire la diffusione dell'investimento sostenibile e responsabile tra gli investitori istituzionali; l'adesione ai PRI comporta il rispetto e l'applicazione dei seguenti principi:

- incorporare parametri ambientali, sociali e di governance (ESG) nell'analisi finanziaria e nei processi di decisione riguardanti gli investimenti;

- essere azionisti attivi e incorporare parametri ESG nelle politiche e pratiche di azionariato;

- esigere la rendicontazione su parametri ESG da parte delle aziende oggetto di investimento;

con inchiostro ecologico; in corso il progetto per l'azzeramento delle emissioni di anidride carbonica (carbon neutrality) entro il 2025.

18 Comitato Remunerazioni

La pandemia COVID-19 e le conseguenti disposizioni nazionali per la sicurezza delle Persone hanno imposto di continuare a mantenere le modalità di svolgimento delle riunioni online, attraverso l'utilizzo di una piattaforma informatica dedicata.

Questo ha consentito il regolare svolgimento delle attività programmate e la partecipazione dei membri del CR e degli invitati nelle sedi di elezione di ciascuno, in assoluta sicurezza.

Nel corso del 2021, il CR si è riunito n. 8 volte. Tutti i partecipanti sono stati opportunamente riconosciuti e accreditati dal Presidente, come fedelmente riportato nelle verbalizzazioni dei lavori. Nessun assente alle riunioni, alle quali ha sempre presenziato il Presidente del CS.

Il CR ha discusso le seguenti tematiche:

  • attestazione dei risultati per l'attivazione dei SISPRE 2020 CREDEM e delle Società "Rilevanti" del Gruppo ed esame delle proposte di premi per il PPR ed i Responsabili FAC;
  • esame della Relazione sulla Politica di Remunerazione di Gruppo 2021 da sottoporre al CA ed alla successiva Assemblea degli Azionisti e definizione delle modalità di pagamento del bonus del PPR;
  • esame del Documento Informativo relativo ai piani di compensi basati su strumenti finanziari (ai sensi del TUF e del Regolamento Emittenti);
  • esame della proposta di innalzamento del rapporto fra remunerazione variabile e remunerazione fissa per alcune categorie di Personale appartenente alla Società del Gruppo CPE – Credem Private Equity (Area Wealth Management);
  • benchmarking retributivo relativo al PPR;
  • provvedimenti a favore del PPR di Gruppo;
  • valutazione dei SISPRE 2021 destinati alle reti di CF e AF;
  • verifica del processo di identificazione del Perimetro PPR del Gruppo nel continuo, con aggiornamenti in funzione del turn over del Personale e delle variazioni organizzative;
  • a seguito del rinnovo del CA si è pronunciato in merito ai compensi da corrispondere ai componenti del CA e del CE, tenendo conto di quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 29.04.2021.

- promuovere l'accettazione e implementazione dei Principi nell'industria finanziaria;

- collaborare per migliorare l'applicazione dei Principi;

- rendicontare periodicamente sulle attività e progressi compiuti nell'applicazione dei Principi.

19 Identificazione del PPR 2021

In coerenza ed applicazione della metodologia che istruisce il processo di identificazione del PPR (cfr. 4.1), nel corso del 2021 sono stati eseguiti aggiornamenti del Perimetro PPR 2021 successivamente all'Assemblea del 29.04.2021.

Con riferimento ai "Criteri Quantitativi" RTS EBA si è proceduto all'inoltro della richiesta di preventiva autorizzazione all'esclusione dal Perimetro PPR per n. 16 nominativi.

Accolta da BCE.

Il Perimetro è stato costantemente oggetto di monitoraggio nel corso dell'esercizio, per valutare gli impatti delle variazioni organizzative e del turn over di Personale.

Il Perimetro PPR di Gruppo a 12.2021 si compone di n. 50 Persone, di cui n. 1 identificato per i "Criteri Quantitativi" RTS EBA.

A queste occorre aggiungere i membri dei CA delle Società "Rilevanti" del Gruppo.

20 Remunerazione degli Amministratori

20.1 Attuazione Politica di Remunerazione 2021

Nell'esercizio 2021 la Politica di Remunerazione degli Amministratori, approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 29.04.2021, si è articolata sui seguenti elementi:

  • compensi stabiliti dall'Assemblea degli Azionisti per l'incarico di Amministratore e per la partecipazione alle riunioni collegiali del CA e del CE (art. 2364, c.1, n. 3 e art. 2389, c.1, c.c.);
  • gettoni di presenza per la partecipazione ai Comitati (art. 2389, c.1, c.c.);
  • compensi stabiliti dal CA, su proposta del CR, per particolari cariche conferite agli Amministratori (art. 2389, c.3, c.c.);
  • compensi variabili stabiliti dal CA, su proposta del CR, destinati agli Amministratori esecutivi.

Per quanto riguarda CREDEM, il compenso corrisposto agli Amministratori di cui ai primi 2 punti è costituito da un importo fisso e da un gettone per la presenza alle singole riunioni del relativo Organo collegiale, determinato, conformemente alle previsioni di Legge, dall'Assemblea degli Azionisti.

Il compenso corrisposto agli Amministratori investiti di particolari cariche è stato stabilito dal CA, anche sulla base di quanto contemplato dalla normativa, con il parere del CS, tenendo conto dell'impegno concretamente richiesto a ciascuno di essi in relazione al ruolo svolto nell'ambito delle strutture di governance (es. incarico di Presidente o membro di Comitati Endoconsiliari).

Oltre agli Amministratori partecipanti al CE, rivestono particolari cariche nell'ambito del CA: i) il Presidente del CA stesso, che in ogni caso non esercita mai funzioni esecutive; ii) i Vice Presidenti del CA; iii) gli Amministratori partecipanti ai Comitati Endoconsiliari (Comitato Nomine di Gruppo, CR, CCRSG e Comitato Amministratori Indipendenti).

A favore del Presidente e dei Vice Presidenti del CA è stata inoltre stipulata una polizza di assicurazione contro gli infortuni e in generale una copertura assicurativa "D&O" per i membri CA e CS.

Per gli Amministratori esecutivi la componente variabile relativa al 2021 si è attivata, essendo stati superati i) i gate di accesso (CET1 - Common Equity Tier1 e NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo) e ii) gli obiettivi di reddito e rischio/rendimento definiti (UAI Consolidato Rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario e RARORAC di Gruppo).

Sulla base del risultato raggiunto è stato assegnato un premio individuale pari al 60% del compenso annuo previsto per la carica di Amministratore CREDEM.

Le modalità di pagamento dei premi individuali assegnati agli Amministratori esecutivi sono così articolate:

  • il pay out ( 30) prevede la corresponsione del 51% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite e il restante 49% pagato in contanti. Tale pay out si applica sia alla componente up front, sia alla componente differita. Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2022 che ha accordato il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention) realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sulla quota up front e sulle differite;
  • il 25% del bonus up front (12.2022) pagato in contanti, il 25% corrisposto in azioni gratuite con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 50% differito nei 5y successivi (considerando anche i periodi di consegna dilazionata applicati alle quote in azioni);
  • le quote differite (contanti e azioni) sono soggette a condizioni di aggiustamento al rischio ex post, riferite agli obiettivi dell'anno precedente al pagamento della rata e a meccanismi di malus e claw back.

I compensi singolarmente percepiti da ciascun componente del CA per l'anno 2021 sono riportati nella Tabella 1 "Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al DG, agli altri Dirigenti con Responsabilità Strategica e all''Altro' PPR", fornita in allegato.

Per quanto riguarda le Società del Gruppo, i compensi degli Amministratori per l'incarico (art. 2364, c.1, n. 3 c.c.) sono stati determinati dall'Assemblea degli Azionisti in un importo fisso annuo. I CA delle singole Società del Gruppo (31) hanno stabilito la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche (art. 2389, c.3 c.c.), sentito il parere del CS.

Non sono stati stipulati accordi che prevedono indennità in caso di dimissioni o revoca senza giusta causa o se il rapporto cessa a seguito di OPA - Offerta Pubblica di Acquisto, né esistono accordi che prevedono l'assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti che hanno cessato il loro incarico. Non sono stati stipulati con gli Amministratori contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto. Non esistono accordi con gli Amministratori che prevedono compensi per impegni di non concorrenza.

30 Pay out: rapporto tra quota corrisposta in strumenti finanziari e quota in contanti.

31 CREDEM si esprime sulla composizione dei CA delle Società del Gruppo e sull'entità dei compensi da corrispondere ai relativi membri.

21 Remunerazione Collegio Sindacale

I compensi singolarmente percepiti da ciascun componente del CS per l'anno 2021 sono riportati nella Tabella 1 "Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al DG, agli altri Dirigenti con Responsabilità Strategica e all''Altro' PPR", fornita in allegato e in coerenza con la delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 30.04.2019.

I membri del CS percepiscono solo compensi fissi, intendendosi per tali anche quelli derivanti dai gettoni di presenza riconosciuti a fronte della partecipazione alle riunioni di CS, CA, CE e degli altri Comitati costituiti in seno alla Banca (cfr. 8.1).

22 Remunerazione del PPR Dipendente del Gruppo

22.1 Attuazione Politica di Remunerazione 2021

22.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE 2021

Obiettivi di performance di Gruppo e determinazione del plafond

Il SISPRE 2021 per il PPR CREDEM, coerentemente alle deliberazioni dell'Assemblea degli Azionisti, era subordinato al raggiungimento di obiettivi di:

  • solidità patrimoniale riferita ai rischi assunti;
  • liquidità;
  • redditività;
  • rapporto rischio/rendimento.

Più precisamente l'accesso al bonus pool si è attivato essendo stati raggiunti gli obiettivi definiti in sede di budget ed approvati dal CA in termini di:

  • CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo;
  • NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo;
  • UAI Consolidato (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali);
  • RARORAC di Gruppo.

Per il PPR delle Società del Gruppo gli obiettivi reddituali e di rischio erano specifici della Società, con un fattore correttivo collegato all'andamento di Gruppo.

Tali regole, in linea con quanto definito dalle Disposizioni, hanno garantito una simmetria del bonus pool con i risultati attesi e la maturazione dello stesso solo al raggiungimento di requisiti patrimoniali e finanziari e di adeguate performance "rischio-rendimento".

Assegnazione Premi Individuali

L'effettiva partecipazione del singolo ai premi è avvenuta sulla base della prestazione individuale, misurata secondo principi di balanced scorecard tradotti nelle cd. "Schede KPI" la cui struttura contemplava, laddove opportuno, aspetti di aggiustamento per il rischio ex ante coerenti con l'ambito di responsabilità del singolo. L'entità del premio è stata determinata considerando anche la complessità del ruolo ricoperto, il curriculum personale e l'andamento storico della performance.

Il DG ha superato gli obiettivi definiti nella sua Scheda KPI 2021:

area KPI KPI peso % Raggiungimento obiettivi
pesati
UAI Rettificato di Gruppo 30% 45%
Redditività Produzione Total Business (Gruppo) 20% 56,8%
Total Capital ratio 10% 10,56%
Rischi e Processi Common Equity Tier1 (ratio %) 15% 16%
Presidio Modello Organizzativo e di Governance
Credembanca e Società del Gruppo
15% 19,5%
Squadra Customer Satisfaction 10% 11,0%
Totale
Scheda
158,86%
Mancato Raggiungimento
Obiettivi
Obiettivi Parzialmente
Raggiunti
Sostanziale/Pieno
Raggiungimento
Obiettivi
Risultato al di sopra
Obiettivi
< 70% ≥ 70%e < 85% ≥ 85%e < 105% ≥ 105%

Il bonus è stato definito dal CA, previo parere del CR, in Euro 600.000 che verrà corrisposto secondo le modalità di pagamento differito previste per il PPR Apicale e definite dal CA del 21.01.2021:

Schema Assegnazione
2022 2023 2024 2025 2026 2027
Cash (45%) 120.000 € 30.000 € 30.000 € 30.000 € 60.000 €
Azioni* (55%) 120.000 € 60.000 € 60.000 € 60.000 € 30.000 €

Modalità di pagamento dei premi individuali (clausole di malus, differimenti e aggiustamento ex post, quote in azioni e claw back)

L'entità del bonus individuale del PPR è stata determinata nel rispetto dei limiti massimi definiti dalle Disposizioni e coerentemente alle deliberazioni assembleari (cfr. 5.2).

Si illustrano di seguito le modalità di pagamento per i bonus superiori alla soglia di materialità "> Ek 50 e > 1/3 della remunerazione totale" ma sotto la soglia di bonus di importo rilevante (32):

il pay out prescelto prevede la corresponsione del 51% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite e il restante 49% pagato cash. Tale pay out si applica sia alla componente up front sia alla componente differita. Il numero di azioni riconosciute viene determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2022 che accorda il premio). Le azioni

32 Per il 2021 l'importo di bonus di importo rilevante è stato Ek 433.

sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention), realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sulla quota up front e su quelle differite;

il 25% del bonus up front (04.2022) pagato in contanti, il 25% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 50% differito nei 5y successivi (considerando anche i periodi di consegna dilazionata applicati alle quote in azioni).

Per il PPR il cui bonus supera la soglia definita "rilevante" sono applicate le seguenti modalità di pagamento:

  • il pay out prescelto prevede la corresponsione del 55% del premio complessivo con assegnazione di azioni gratuite e il restante 45% pagato cash. Tale pay out si applica sia alla componente up front sia alla componente differita. Il numero di azioni riconosciute viene determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al CA 2022 che accorda il premio). Le azioni sono soggette ad un'adeguata politica di mantenimento (retention), realizzata attraverso una promessa di consegna dilazionata di 1y sulla quota up front e su quelle differite;
  • il 20% del bonus up front (04.2022) pagato in contanti, il 20% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 60% differito nei 5y successivi (considerando anche i periodi di consegna dilazionata applicati alle quote in azioni).

Le singole quote differite assegnate saranno soggette a specifiche condizioni di aggiustamento al rischio ex post, riferite agli obiettivi dell'anno precedente il pagamento della rata e a meccanismi di malus e claw back, così come deliberati dalla precedente Assemblea.

Sono state verificate le condizioni oggettive e soggettive per il pagamento delle quote SISPRE degli anni precedenti.

In particolare si è accertata l'assenza di condizioni di malus e claw back in relazione a ciascuna Persona appartenente alPerimetro PPR.

I PPR che hanno avuto un bonus sotto la soglia di materialità (33) sono 3 (2 appartenenti alle FAC).

Per i dati quantitativi si rimanda alle allegate: Tabelle REM per la disclosure ex art. 450 CRR e alla Tabella 2 "Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore

33 Disclosure ex art. 450 CRR "Informativa sulla politica di remunerazione": "1. Gli enti pubblicano le seguenti informazioni in merito alla loro politica e alle loro pratiche di remunerazione per le categorie di personale le cui attività professionali hanno un impatto rilevante sul profilo di rischio degli enti: k) informazioni sull'eventuale applicazione all'ente di una deroga di cui all'articolo 94, paragrafo 3, della direttiva 2013/36/UE.

Ai fini della lettera k) del primo comma del presente paragrafo, gli enti che beneficiano di tale deroga indicano se la deroga si applica in base all'articolo 94, paragrafo 3, lettera a) o lettera b), della direttiva 2013/36/UE. Essi indicano inoltre a quale dei principi di remunerazione applicano la deroga o le deroghe, il numero dei membri del personale che ne beneficiano e la loro remunerazione complessiva, suddivisa in remunerazione fissa e variabile".

dei componenti dell'Organo di Amministrazione, del DG, degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e dell''Altro' PPR" e alla Tabella 3 "Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'Organo di Amministrazione, del DG, degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e dell''Altro' PPR" redatte ai sensi del Regolamento Emittenti CONSOB.

22.1.2 CLAUSOLE PARTICOLARI IN CASO DI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Nel corso del 2021 è stato sottoscritto un accordo per la cessazione anticipata del rapporto con una Persona in Perimetro PPR.

L'importo è stato definito nel rispetto dei limiti e delle regole deliberate dall'Assemblea degli Azionisti del 29.04.2021 ed è stato sottoposto e deliberato dal CA previo parere del CR.

L'accordo economico prevede la sottoscrizione di un PNC (pari a 1x RAL) e un ulteriore importo a titolo di cessazione rapporto corrisposto con modalità differite in cash e azioni, come da schema previsto per il PPR "Apicale" per importo < Ek 433.

I dati quantitativi sono riportati i) nella "Tabella 1: "Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al DG, agli altri Dirigenti con Responsabilità Strategica e 'Altro' PPR", redatta ai sensi del Regolamento Emittenti CONSOB e ii) nello schema REM2 relativo alla disclosure ex art 450 CRR.

23 Remunerazione delle FAC

Il perimetro delle FAC 2021 era definito come segue:

  • Responsabili FAC ( 34)):
    • Capo Servizio AUDIT Responsabile della Funzione di Revisione Interna;
    • Capo Servizio ERISK e Risk Officer;
    • Capo Servizio COMPLY e Compliance Officer;
    • Capo Servizio Antiriciclaggio e
    • Dirigente Preposto alla verifica dei dati contabili e finanziari;
  • Altro Personale FAC.

23.1 Attuazione Politica di Remunerazione 2021

23.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE 2021

Nel corso della seduta del 21.01.2021 il CA, sentito il parere del CR, ha esaminato e valutato favorevolmente i meccanismi di SISPRE 2021 per il Personale appartenente alle FAC.

La proposta, coerentemente alle previsioni regolamentari, conferma l'assenza di qualsiasi collegamento dei bonus a obiettivi di tipo economico e la verifica di adeguate situazioni di solidità patrimoniale e di liquidità.

Il SISPRE 2021 per le FAC si è attivato.

Condizioni di sostenibilità

In una logica di sostenibilità dei risultati e di mantenimento della solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, il plafond si è attivato al verificarsi di:

  • i. adeguati livelli di CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo e NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo,
  • i. RARORAC di Gruppo superiore al 50% della soglia definita per l'anno di Gruppo positivo e
  • ii. Utile di Gruppo positivo.

Assegnazione premi individuali

34 Ai fini delle Politiche di Remunerazione è inserito nel perimetro FAC, oltre a quelle espressamente indicate nell'11° Agg. della Circ. BdI n. 285 del 12.12.2013 (Capo Servizio AUDIT, Compliance Officer, responsabile Funzione Antiriciclaggio, Risk Officer), anche il Dirigente Preposto alla verifica dei dati contabili e finanziari, altresì qualificato Dirigente con Responsabilità Strategiche ai sensi del Regolamento CONSOB in materia di Operazioni con Parti Correlate. Il 37°Agg. della Circ. BdI 285/2013 non indica più la Funzione Risorse Umane tra le FAC ai fini delle Politiche di Remunerazione.

L'effettiva partecipazione del singolo ai premi avviene sulla base della prestazione individuale misurata attraverso la cosiddetta "Scheda KPI", costruita con un repertorio di indicatori coerente con le mansioni svolte, definite nei rispettivi regolamenti di Funzione, senza alcun legame diretto con i risultati dei settori aziendali soggetti al loro controllo.

Entità massima del bonus, differimento, quote in azioni, meccanismi di correzione ex post

Per quanto attiene il limite massimo annuo di incidenza della componente variabile sul fisso, per i Responsabili FAC la soglia definita è quella normativamente prevista, pari a 0,33x RAL (alla data di assegnazione del bonus).

Per quanto riguarda l'erogazione del premio complessivo, anche per i Responsabili FAC sono previsti adeguati meccanismi di differimento e allineamento al rischio ex post.

Le modalità di pagamento dei bonus e i meccanismi di malus e claw back sono gli stessi già illustrati per il PPR "Apicale", cui si rimanda (cfr. 22.1.1).

Per l'Altro Personale FAC (non appartenente alla categoria del PPR) valgono le stesse indicazioni confermate anche per il 2022 (cfr. 10.1.1). Pertanto l'incidenza della componente variabile su quella fissa è definita in 0,40x RAL.

24 Remunerazione dei Dipendenti

Per quanto riguarda la restante parte del Personale dipendente diverso dal PPR e dalle FAC, si descrivono le modalità di utilizzo degli strumenti tipici della Politica di Remunerazione 2021.

24.1 Attuazione Politica di Remunerazione 2021

24.1.1 RETRIBUZIONE VARIABILE

I meccanismi di incentivazione relativi al 2021 per il Personale dipendente sono stati disegnati in coerenza con una logica complessiva di sostenibilità, tenendo quindi conto dei livelli di liquidità, di adeguatezza patrimoniale, dei rischi e di una corretta gestione delle relazioni con la clientela. Più precisamente l'accesso al bonus pool per l'"Altro" Personale CREDEM si è attivato essendo stati superati gli obiettivi definiti in sede di budget ed approvati dal CA in termini di:

  • CET1 Common Equity Tier1 di Gruppo;
  • NSFR Net Stable Funding Ratio di Gruppo;
  • UAI CREDEM (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali);
  • RARORAC CREDEM.

Per il Personale delle Società del Gruppo gli obiettivi reddituali e di rischio erano specifici della singola entità, con un fattore correttivo collegato all'andamento del consolidato.

Tali regole, in linea con quanto definito dalle Disposizioni, hanno garantito una simmetria del bonus pool con i risultati attesi e la maturazione dello stesso solo a raggiungimento di requisiti patrimoniali e finanziari e di adeguate performance rischio-rendimento.

I premi individuali sono stati determinati sulla base del livello di raggiungimento della prestazione del singolo, tenuto conto del ruolo ricoperto, del curriculum personale e dell'andamento storico della performance.

Con riferimento ai soli ruoli commerciali, il superamento dei gate e il raggiungimento dei livelli di redditività aggiustata per il rischio hanno consentito anche l'attivazione del sistema di MBO - Management By Objective, con il riconoscimento di un bonus specifico in funzione dei risultati in termini di nuovi clienti e masse (raccolta e impieghi), solo laddove non sono state rilevate anomalie nei processi operativi e nelle relazioni con la clientela.

In un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, nel corso del 2021, sono stati inoltre utilizzati - in maniera estremamente mirata e selettiva considerando il periodo - anche altri strumenti retributivi quali "bonus bank" e Speciali Gratifiche. La bonus bank è utilizzata tipicamente per taluni ruoli professionali e commerciali e consiste nell'assegnazione di un premio al termine di un dato periodo, subordinato al raggiungimento di obiettivi individuali annuali.

Le Speciali Gratifiche sono strumenti una tantum utilizzati per riconoscere meriti particolari.

Si segnala infine che si sono verificate anche le condizioni per l'attivazione del PWR - Premio Welfare di Risultato (35), destinato ai lavoratori delle categorie dei "quadri direttivi" e delle "aree professionali", la cui erogazione è condizionata al raggiungimento di obiettivi di redditività, patrimonialità e produttività che ne assicurano l'autofinanziamento e la sostenibilità.

35 A 12.2016 CREDEM ha sottoscritto con le OO.SS. un contratto collettivo di 2° livello (cd. "aziendale") con cui sono state definite le modalità e le condizioni per l'erogazione del PWR - Premio Welfare di Risultato. Il PWR prevede il riconoscimento di servizi/prestazioni di cui ai cc.2 e 3 dell'art.51 del TUIR al conseguimento di specifici obiettivi aziendali (cd. "Cancelli") ed individuali, collegati a incrementi di produttività, redditività, efficienza, qualità di cui al Decreto Interministeriale 25.03.2016. Per il riconoscimento del PWR nel pieno rispetto della vigente normativa, quale unica modalità di attribuzione viene attivata una piattaforma denominata "Conto Sociale" per usufruire di beni, prestazioni e servizi.

25 Lettera Azionisti

Signori Azionisti,

sottoponiamo alla Vostra approvazione:

  • a) la Politica di Remunerazione da adottare nel 2022 come illustrata nella Sezione I del presente documento e relativa a :
    • − Politica di Remunerazione riguardante gli strumenti utilizzati per Amministratori e componenti degli Organi di Controllo, PPR, Dipendenti e Collaboratori;
  • b) la Politica di Remunerazione da adottare nel 2022 come illustrata nella Sezione I del presente documento e relativa a:
    • − i criteri per la determinazione dei compensi in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata dalla carica.

Ai sensi dell'art. 123ter, c.3bis TUF, il voto di codesta Assemblea sulla Sezione I del documento e sul capitolo 12 illustrativo dei criteri per la determinazione dei compensi in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata dalla carica è vincolante e separato per ciascun punto;

c) la Relazione sui compensi corrisposti in attuazione delle Politiche di Remunerazione deliberate dall'Assemblea del 29.04.2021 (Sezione II del presente documento), con le relative tabelle quantitative (redatte ai sensi del Regolamento Emittenti All. 3A Schemi 7, 7bis, 7ter e ai sensi dell'art. 450 c.1 lettera i) e j) del Regolamento EU n. 575/2013 (CRR)).

Ai sensi dell'art. 123ter, c.6 TUF, il voto di codesta Assemblea sulla Sezione II del presente documento non è vincolante.

La presente Relazione assolve inoltre agli obblighi previsti dal Provvedimento Banca d'Italia sulla Trasparenza delle Operazioni e dei Servizi Bancari e Finanziari.

Fermi i principi cardine sottoposti a Vostra approvazione, si propone di conferire facoltà al CA di definire tutti i profili tecnici di dettaglio funzionali all'applicazione delle Politiche di Remunerazione 2022, nel rispetto delle disposizioni vigenti, adottando ogni più opportuno intervento per un efficace funzionamento degli strumenti incentivanti.

Si propone altresì di conferire facoltà al CA di adeguare - ove necessario - il sistema di remunerazione alle eventuali evoluzioni normative, adottando, se del caso, ogni più opportuna integrazione e/o modificazione per la migliore osservanza delle relative prescrizioni.

Per dare attuazione al SISPRE 2022 per il PPR, oltre all'eventuale acquisto azioni, che viene sottoposto in questa sede alla Vostra approvazione, l'autorizzazione include sin d'ora la facoltà di disporre, ai sensi dell'art. 2357ter c.c., delle azioni proprie già in portafoglio, acquistate a fronte dell'autorizzazione dell'Assemblea del 30.04.2019, in termini di assegnazione gratuita ai beneficiari, dopo averne stabilito il numero puntuale, considerato quale valore unitario di riferimento dell'azione la media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente la data in cui il CA delibererà il riconoscimento dei premi.

Si segnala infine che, coerentemente alle indicazioni dell'Autorità di vigilanza, è allegata a questa Relazione l'attestazione della Funzione di Revisione Interna, limitatamente alle verifiche fino ad ora concluse, sulla rispondenza delle prassi di remunerazione alla Politica di Remunerazione di Gruppo per l'esercizio 2021.

Reggio Emilia, 24.03.2022

Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

_________________________

26 Tabelle disclosure ex art. 450 CRR

Tab ella
EU
RE
MA
: Po
litic
a d
i Re
azio
mu
ner
ne
Info
tiva
alit
ativ
rma
qu
a
Info
for
zio
ni r
ela
tive
li o
ni p
ost
i al
la v
igil
ulle
ion
i. L
e in
zio
ni c
ndo
rma
ag
rga
rep
anz
a s
rem
une
raz
ma
om
pre
no:
osi
zio
and
ato
de
ll'o
prin
cip
ale
(or
o d
i am
min
istr
azio
itat
er l
azio
ni,
del
so)
ch
igil
ulla
litic
a d
i re
azio
di
riun
ion
i te
nut
- no
me
, co
mp
ne
e m
rga
no
gan
ne
e c
om
o p
e re
mu
ner
se
ca
e v
a s
po
mu
ner
ne
e n
um
ero
e
da
tale
l co
de
ll'es
izio
org
ano
ne
rso
erc
;
Com
CR
è is
l Co
e ("
") u
e d
a d
ispo
sizi
oni
di V
igila
e d
gola
tazi
ED
EM
titu
ito i
nte
te a
nsig
lio d
i Am
min
istra
zion
CA
mita
to e
ndo
silia
ri pe
r le
razi
oni
nza
a re
men
one
rna
men
n co
con
rem
une
Il C
omi
tato
En
doc
iliar
e R
azio
ni d
i Gr
o ("
CR
") è
sto
da
n. 3
Am
min
istra
tori
cuti
vi, l
iora
de
i qu
ali i
ndip
end
ent
i ai
si d
ell'a
rt. 1
48,
c3
TU
F e
del
l'art
. 3 d
el C
odic
e d
i au
tod
isci
plin
ons
emu
ner
upp
co
mpo
non
ese
a m
agg
nza
sen
a
dell
e S
ocie
tà q
uota
te.
La
Pre
side
è a
ttrib
uita
ad
Am
min
istra
tore
ind
ipen
den
te.
nza
un
Nel
del
202
1, il
Co
mita
to R
azio
ni s
i è r
iuni
to n
. 8 v
olte
. La
du
rata
dia
dell
e ri
unio
ne è
sta
ta d
i ca
. 1 o
40
min
uti.
co
rso
emu
ner
me
ra e
si è
len
ti e
ste
rni
dei
i se
rviz
i ci
val
si,
l'or
he
li h
a in
icat
i e
in q
ual
etto
re d
el q
uad
ro i
ate
ria
di r
ion
- co
nsu
cu
av
gan
o c
car
e s
n m
em
une
raz
e;
ti
non
pre
sen
s),
a d
rizi
de
ll'am
bito
di
lica
zio
del
la p
olit
ica
di r
ion
e d
ell'
ent
e (a
d e
pio
gio
r lin
di b
usi
n in
dic
azio
del
la m
isu
ra i
ui è
plic
abi
le a
fili
azio
ni e
- un
esc
one
app
ne
em
une
raz
sem
pe
r re
ne,
pe
ea
nes
co
ne
n c
ap
sal
i sit
uat
e in
esi
ter
zi;
suc
cur
pa
a) CR
ED
EM
in q
uali
tà d
i Ca
ppli
ca i
odo
itar
io e
ifor
la P
oliti
ca d
i Re
zion
elle
So
ciet
à d
el G
Le S
ocie
tà C
ont
rolla
te r
pisc
le
line
uida
in t
di
Rem
razi
e d
i Sis
tem
i
pog
rup
po a
n m
un
un
me
mun
era
e n
rup
po.
ece
ono
e g
ema
une
one
Ince
ntiv
ant
i ("S
ISP
RE"
), fe
rmi
gli o
rtun
i ad
nti a
lle e
tua
li di
sizi
oni
di s
etto
sott
dole
ai
risp
ettiv
i co
ten
ti O
ni S
ocia
li.
ppo
egu
ame
ven
spo
re,
opo
nen
mpe
rga
ità
fes
rofi
des
criz
ion
e d
el p
le o
de
lle
cat
rie
di p
le l
ui a
ttiv
sio
nal
i ha
im
pat
to r
ilev
ant
ul p
lo d
i ris
chi
o d
ell'
ent
- u
na
ers
ona
ego
ers
ona
e c
pro
nno
un
e s
e.
Il pr
di
iden
tific
azio
ne d
el P
PR
di G
vvie
in a
ppli
ione
de
i "C
rite
ri Q
uali
tativ
i" e
"C
rite
ri Q
titat
ivi"
di C
RDV
e R
lam
o D
eleg
EBA
92
3/2
021
ent
ato
oce
sso
rup
po a
ne
caz
uan
ego
Il Pe
rime
tro
PPR
r i "
Crit
eri
Qua
litat
ivi"
è co
sto
pe
mpo
:
- in
CR
ED
EM
: Am
min
istra
tori
, DG
mbr
i de
lla D
irez
ione
Ce
ntra
le, r
abi
li di
Bu
sine
ss U
nit
, Ca
pi S
izio
, alt
ri ru
oli m
iali
che
risc
hi in
do
sign
ifica
tivo
, Re
bili
FAC
, me
esp
ons
erv
ana
ger
ass
umo
no
mo
spo
nsa
;
lle S
ocie
tà "
Rile
ti" d
el G
Dire
zion
e G
rale
, alt
ri ri
sk t
ake
- ne
van
rup
po:
ene
r
Com
plet
a l'i
den
tific
azio
ne d
el P
PR
l'ap
plic
azio
ne d
ei "
Crit
eri
Qua
ntita
tivi"
de
gli R
TS
EBA
tro
il IH
de
ll'es
izio
. I re
lativ
i es
iti s
sot
top
ost
i da
l CR
al
CA,
che
luta
e d
elib
ssis
ten
don
e le
ndiz
ioni
, l'in
oltr
o d
i
en
erc
ono
va
era
, su
co
ista
di
tiva
lusi
da
l Pe
rime
PPR
de
i no
min
ativ
i em
i da
ll'an
alis
i ne
i ter
min
i e c
le m
oda
lità
ivam
iste
tro
mat
ent
nza
pre
ven
esc
one
ers
on
nor
e p
rev
La C
icur
a la
mpl
iva
za d
el p
di
iden
tific
azio
l'in
tero
Gr

il co
ord
inam
ent
o d
elle
Dis
izio
ni c
le a
ltre
ole
ntua
lme
nte
lica
bili
a ci
So
ciet
à, in
ione
apo
gru
ppo
ass
co
ess
coe
ren
roce
sso
ne
per
upp
o n
onc
pos
on
reg
eve
app
asc
una
rag
del
sett
di a
rten
ten
end
nto
deg
li es
iti d
elle
luta
zion
i co
ndo
tte
dall
e si
le c
nti d
el G
nel
o fo
ro t
te a
d ef
fett
le s
u ba
se i
ndiv
idua
le.
ore
ppa
enz
a e
o co
va
ngo
omp
one
rup
po
cas
sse
enu
uar
i Gr
i Co
Cor
", S
rafi
tific
Per
ulte
rior
i de
ttag
li si
rima
nda
alla
"Re
lazi
lla P
oliti
ca d
o in
teri
a d
i Re
zion
Ince
ntiv
azio
nsi
risp
osti
ezio
I: pa
5.1
"Il P
di
Iden
azio
ne d
el P
PR"
e 5
.2
one
su
upp
ma
mun
era
e e
ne e
su
mpe
ne
rag
roce
sso
"Ide
ntifi
ione
de
l PP
R 2
022
"; S
ezio
II: p
fo 1
9 "I
den
tific
azio
ne d
el P
PR
202
1".
caz
ne
ara
gra
Info
zio
ni r
ela
tive
all
tter
isti
che
lla s
trut
tura
de
l sis
tem
a d
i re
azio
del
nal
iù r
ilev
ant
e. L
e in
for
zio
ni c
ndo
rma
e c
ara
e a
mu
ner
ne
pe
rso
e p
ma
om
pre
no:
inf
fini
rie
pilo
del
le c
tter
isti
che
e d
egl
i ob
iett
ivi
prin
cip
ali
del
la p
olit
ica
di r
ion
azio
ni s
ul p
o d
eci
sio
nal
ito
de
re l
olit
ica
di r
ion
l ru
olo
de
lle
- un
go
ara
em
une
raz
e e
orm
roc
ess
e s
egu
per
a p
em
une
raz
e e
su
ti in
tere
te;
par
ssa
La
Pol
itica
di
Rem
razi
si i
spir
prin
cipi
di v
alor
izza
zion
e d
el m
erit
di m
otiv
azio
l ris
ulta
to,
ti co
n la
ltura
d'im
he d
ratt
eriz
za i
l Gr
une
one
a a
o e
ne a
coe
ren
cu
pre
sa c
a se
mpr
e ca
upp
o.
o fo
'otti
(iv
lità)
La
Pol
itica
ta u
trum
ent
nda
tale
r il p
ime
nto
dell
e st
rate
gie
azie
nda
li in
ca d
i lun
iodo
, di
den
te g
esti
de
l ris
chio
i co
ello
di s
oste
nibi
e d
i so
lidit
à p
atri
iale
rap
pre
sen
no s
men
pe
ers
egu
un
go
per
pru
one
mpr
eso
qu
mon
e fin
iaria
anz
La
Pol
itica
di
Rem
razi
si p
indi
di:
une
one
rop
one
qu
- st
imo
lare
il P
le a
l rag
giun
gim
ent
o d
i ob
ietti
vi d
i pe
rfor
alli
ti co
n le
litic
he d
i ge
stio
ne d
ei r
isch
i de
l Gr
ttua
li e
ttici
, in
ont
esto
di
ade
tezz
atri
iale
e f
inan
ziar
ia;
ers
ona
ma
nce
nea
po
upp
o, a
pro
spe
un c
gua
a p
mon
- at
trar
fide
lizza
re i
l Pe
nale
, le
pete
ch
iave
de
ll'or
izza
zion
i tal
ent
i;
re e
rso
com
nze
gan
e e
sten
ed
e le
Pe
nell
'ass
ione
di
sab
ilità
sfid
rofe
ssio
nali
nti;
- so
ere
acc
om
pag
nar
rso
ne
unz
res
pon
ve
rso
e p
cre
sce
b) sicu
la c
onf
ità d
elle
ssi
retr
ibut
ive
alle
dis
izio
ni d
i Le
e d
elle
Au
tori
tà d
i vig
ilan
- as
rare
orm
pra
pos
gge
za.
Per
il p
ime
deg
li ob
ietti
vi d
el G
rilev
a d
ispo
di s
olid
i pro
si d
i go
di
ffici
ode
llo o
nizz
ativ
o, d
efin
end
oli,
piti
anis
mi o
ativ
i pe
sicu
nto
ent
tra
ers
egu
rup
po
rre
ces
vern
anc
e e
un e
e m
rga
o ru
com
e m
ecc
per
r as
rare
coe
ren
za e
spa
ren
za
tut
ti g
li at
tori
coin
volt
i no
nch
é la
rret
ta a
ppli
ione
a l
ivel
lo d
i Gr
per
co
caz
upp
o.
Sta
lle "
el C
a "P
i Gr
el "
"Ma
le O
Tal
i ind
icaz
ioni
ont
te n
ello
tuto
Nor
di F
iona
to d
R",
nell
olic
y d
o P
le M
ent
", n
Reg
ola
to P
le M
ent
" e
nel
ativ
o d
elle
Po
litic
he d
i
so
no c
enu
, ne
me
unz
men
upp
eop
ana
gem
men
eop
ana
gem
nua
per
Rem
razi
", c
he d
isci
plin
a i p
ssi
sott
osta
nti l
a d
efin
izio
la
tion
e d
elle
ste
, ivi
esi
i ruo
li co
invo
lti. L
de
l mo
dell
nizz
ativ
o C
RE
DE
M è
ello
di
icur
che
le d
ecis
ioni
une
one
roce
ne e
ges
sse
co
mpr
o sc
opo
o o
rga
qu
ass
are
ve
nga
no
unte
ad
live
llo a
iato
deg
uato
rto
info
tivo
, in
mod
o d
sclu
der
uals
iasi
ssib
ile c
onf
litto
d'in
tere
ten
do
nel
tem
si in
do
di r
ispo
nde
ffica
ent
lle
ass
un
ppr
opr
e c
on
un a
su
ppo
rma
a e
e q
po
sse
, ga
ran
con
po
pro
ces
gra
re e
cem
e a
esig
e d
i bu
sine
nel
risp
etto
de
lle n
ativ
e vi
ti.
enz
ss,
orm
gen
Sul
la b
de
lla "
Pol
icy
di G
po P
le M
ent
", la
Ca
ppli
ca i
odo
itar
io e
ifor
la P
oliti
ca d
i Re
zion
elle
So
ciet
à d
el G
ase
rup
eop
ana
gem
pog
rup
po a
n m
un
un
me
mun
era
e n
rup
po.
Nel
l'es
inar
e i S
ISP
RE
, il C
R ri
e il
trib
uto
dal
Com
itato
En
doc
iliar
e R
isch
i e S
oste
nibi
lità
di G
icur
la c
n il
Pro
RAF
le p
oliti
che
di g
e d
i ge
stio
ne d
ei r
isch
i e s
ui
am
cev
con
ons
rup
po,
per
ass
are
oer
enz
a co
ces
so
e c
on
ove
rno
i de
lla s
nibi
lità.
Ne
lla c
uzio
ne d
ei S
ISP
RE
inte
gli
amb
iti d
elle
ris
ive
, la
Fun
zion
i di
Peo
ple
Ma
ent
, Pi
anif
icaz
ione
Str
gica
, Ri
sk M
ent,
Co
mita
to S
nibi
lità
di
tem
oste
ostr
pett
pete
ate
oste
rve
ngo
no,
per
com
nze
nag
em
ana
gem
Gru
e C
lian
ch
e in
vita
te a
rtec
ipar
lle r
iuni
oni
del
CR
tem
i sp
ecif
ici.
In p
arti
cola
re la
Fu
nzio
Com
plia
for
nisc
e le
prie
luta
zion
i in
ito a
i pia
ni d
i inc
ent
ivaz
ione
de
l
ppo
omp
ce,
e p
oss
ono
es
ser
pa
e a
su
ne
nce
pro
va
mer
Per
ale
, for
do –
r il p
rio a
mbi
to d
i co
inp
er l
red
ispo
sizi
di s
iste
mi c
onf
i.
ten
ut p
son
nen
pe
rop
mpe
za –
a p
one
orm

b)

- informazioni sui criteri utilizzati per la valutazione delle performance e l'aggiustamento per i rischi ex ante ed ex post;

La proposta di SISPRE è elaborata in coerenza con gli obiettivi definiti nell'ambito dei processi di pianificazione ed elaborazione del RAF. Tali obiettivi perseguono una strategia aziendale di crescita finalizzata alla creazione di valore nel tempo, in un contesto di prudente gestione del rischio e di solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo e tenuto conto della strategia sulla Sostenibilità.

Per assicurare che le remunerazioni variabili siano erogate in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, l'attivazione del SISPRE del PPR di tutte le Società del Gruppo è vincolata al raggiungimento di determinati livelli di CET1 - Common Equity Tier 1 di Gruppo e di NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo (indicatori che monitorano l'adeguatezza patrimoniale e i livelli di liquidità del Gruppo, i cui obiettivi sono determinati sulla base di quanto previsto dal RAF).

In particolare gli indicatori di cd. "allineamento al rischio" assumono un peso significativo e influenzano in modo sostanziale sia l'accesso al SISPRE (risk alignment ex ante ) sia le eventuali necessità di correzione con riferimento ai pagamenti differiti (risk alignment ex post).

Verificata l'apertura dei gate , il SISPRE del PPR si attiva al raggiungimento di una soglia minima di un "Superindice" composto da: UAI di Gruppo (rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali) e RARORAC di Gruppo (indicatore che misura il rapporto tra i margini reddituali e i rischi assunti coerentemente agli obiettivi fissati nel RAF).

La dimensione del bonus pool è determinata in base al livello di raggiungimento "Superindice".

Il meccanismo proposto, per mezzo di una solida pratica di allineamento al rischio basata su parametri oggettivi, assicura una simmetria tra ammontare del bonus pool e risultati, consentendo di contrarre sensibilmente il bonus pool stesso in caso di mancato raggiungimento dei target (fino all'azzeramento).

- se l'organo di amministrazione o il comitato per le remunerazioni, ove istituito, ha riesaminato la politica di remunerazione dell'ente nel corso dell'ultimo anno e, in tal caso, un riepilogo delle eventuali modifiche apportate, dei motivi di tali modifiche e del relativo impatto sulla remunerazione;

Le Politiche di Remunerazione deliberate dall'Assemblea degli Azionisti del 29.04.2021 non è stata modificata nel corso dell'esercizio 2021.

- informazioni sul modo in cui l'ente garantisce che il personale che ricopre funzioni di controllo interno sia remunerato indipendentemente dalle attività che controlla;

Coerentemente alle previsioni normative e i meccanismi di attivazione del SISPRE delle Funzioni Aziendali di Controllo ("FAC") assicurano l'assenza di collegamento a obiettivi di tipo economico. In una logica di sostenibilità dei risultati e di mantenimento della solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, il SISPRE delle FAC si attiva in presenza di:

  • adeguati livelli di CET1 - Common Equity Tier1 di Gruppo e NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo,

  • RARORAC di Gruppo superiore al 50% della soglia definita per l'anno di Gruppo positivo e

  • Utile di Gruppo positivo.

Inoltre l'effettiva partecipazione del singolo ai premi avviene sulla base della prestazione individuale misurata attraverso la cosiddetta "Scheda KPI", costruita con un repertorio di indicatori coerente con le mansioni svolte, definite nei rispettivi regolamenti di Funzione, senza alcun legame diretto con i risultati dei settori aziendali soggetti al suo controllo.

- politiche e criteri applicati per il riconoscimento della remunerazione variabile garantita e dei trattamenti di fine rapporto.

La remunerazione variabile garantita è normativamente definita come eccezionale e prevista per assunzione di nuovo personale e limitatamente al primo anno d'impiego. Non può essere riconosciuta più di una volta alla stessa persona, né dalla Banca né da altra Società del Gruppo.

Per i trattamenti di fine rapporto, come richiesto dalle disposizioni normative, nella Sezione I della "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti", sono stati definiti i criteri per la determinazione dei compensi da accordare in caso di fine rapporto; sottoposti per la relativa delibera all'Assemblea degli Azionisti del 29.04.2021, verranno riproposti senza modifiche anche per il 2022 all'Assemblea del 28.04.2022.

Per i dettagli si rimanda al paragrafo 13 della Relazione.

Descrizione del modo in cui i rischi correnti e futuri sono presi in considerazione nei processi di remunerazione.

Le informazioni comprendono un riepilogo dei principali rischi, la loro misurazione e il modo in cui tali misure incidono sulla remunerazione.

Per assicurare che le remunerazioni variabili siano erogate in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, l'attivazione del SISPRE del PPR di tutte le Società del Gruppo è vincolata al raggiungimento di determinati livelli di CET1 - Common Equity Tier 1 di Gruppo e di NSFR - Net Stable Funding Ratio di Gruppo (indicatori che monitorano l'adeguatezza patrimoniale e i livelli di liquidità del Gruppo, i cui obiettivi sono determinati sulla base di quanto previsto dal RAF).

Superati i gate di accesso, gli indicatori proposti per misurare la performance coprono sia ambiti di redditività e rischio/rendimento sia ambiti di crescita del total business (raccolta e impieghi), così come definiti in sede di budget ed approvati dal CA.c)

In particolare gli indicatori di cd. "allineamento al rischio" assumono un peso significativo e influenzano in modo sostanziale sia l'accesso al SISPRE (risk alignment ex ante ) sia le eventuali necessità di correzione con riferimento ai pagamenti differiti (risk alignment ex post).

La dimensione del bonus pool è determinata in base al livello di raggiungimento del medesimo "Superindice".

Il meccanismo proposto, per mezzo di una solida pratica di allineamento al rischio basata su parametri oggettivi, assicura una simmetria tra ammontare del bonus pool e risultati, consentendo di contrarre sensibilmente il bonus pool stesso in caso di mancato raggiungimento dei target (fino all'azzeramento).

CREDEM
I ra
rti t
ra l
ent
i fis
aria
bile
de
lla
ion
tab
iliti
nfo
nte
all
'art
ico
lo 9
4, p
fo 1
, le
tter
), d
ella
CR
D.
ppo
e c
om
pon
sa
e v
rem
une
raz
e s
co
rme
me
ara
gra
a g
Com
e d
ispo
dal
la C
RD
e d
alle
dis
izio
ni n
azio
nali
(Ba
d'It
alia
) la
e fis
la
riab
ile d
ella
razi
bila
ncia
vie
ne f
issa
lim
ite a
l ra
fra
la c
sto
ent
ent
te e
to e
nte
rto
ent
pos
nca
com
pon
sa e
com
pon
e va
rem
une
one
so
no
x a
un
ppo
om
pon
e
iabi
le e
ella
fiss
a ("
").
cap
var
qu
L'As
blea
de
gli A
zion
isti
del
30.
04.
201
9 e
del
30.
04.
202
0 h
a d
elib
to i
l ca
2:1
sem
era
r:
p a
pe
cleo
ind
ivid
o d
i PP
R d
i Gr
o: i
) Di
rezi
Ce
le, r
abi
li de
lle p
rinc
ipal
i Ar
di
Bus
ine
e F
ioni
Az
iend
ali C
RE
DE
M e
ii)
Dire
zion
e G
rale
de
lle S
ocie
tà C
rolla
te "
Rile
ti".
uat
ntra
ont
- un
nu
upp
one
esp
ons
ee
ss
unz
ene
van
- al
i clu
ster
di
olaz
ione
azi
end
ale
del
Gru
ord
inat
ori
del
le R
eti P
riva
te e
di
CF,
Pe
inqu
adr
ate
nell
'Are
a P
riva
te B
ank
ing
Gr
Pe
inqu
adr
ate
nell
a "f
ilier
a" W
eal
th M
ent
(ge
sto
ri e
cun
pop
ppo
: co
rso
ne
upp
o e
rso
ne
ana
gem
fun
zion
i co
iali)
mm
erc
d) Son
C (p
), il
C -
ati C
ffici
o C
sclu
se d
all'i
to le
FA
er l
uali
tro
ppli
ione
le
limi
tazi
oni
vist
er l
teg
oria
DD
Diri
te D
ont
abi
li ex
art
. 15
4bi
s T
UF
e il
sab
ile d
ell'U
atio
n P
olic
r i
o e
ncre
men
e q
van
o a
caz
pre
e p
a ca
gen
res
pon
omp
ens
y
, pe
li le
Dis
izio
ni p
isan
he
la c
ent
riab
ile d
e "c
ont
ta".
rec
o c
om
e va
eve
es
ser
enu
qua
pos
pon
Si r
ima
nda
r ult
erio
ri d
etta
gli a
lla "
Rel
azio
ulla
Po
litic
a d
i Gr
o in
teri
a d
i Re
zion
Ince
ntiv
azio
i Co
nsi
Cor
risp
ost
i", p
fo 6
.2 "
Lim
iti In
cide
Re
zion
e V
aria
bile
/Fis
("ca
")".
pe
ne s
upp
ma
mun
era
e e
ne e
su
mpe
ara
gra
nza
mun
era
sa
p
Per
il 2
022
si p
all'
Ass
blea
de
gli A
zion
isti
di d
elib
re l'
incr
nto
del
2 P
di
CP
E -
Cre
dem
Pri
vate
Eq
uity
(So
ciet
à d
ell'A
We
alth
Ma
ent)
. N
ello
ecif
ico
incr
nto
del
a 3
:1
rop
one
em
era
eme
cap
pe
r n.
ers
one
rea
nag
em
sp
eme
cap
o d
ei 2
AD
2:1
r il r
abi
le d
ella
Ge
stio
Fon
di.
per
un
e a
pe
esp
ons
ne
Des
criz
ion
e d
el m
odo
in
cui
l'e
nte
di
col
leg
le
form
ilev
ate
l pe
riod
o d
i va
luta
zio
ai l
ive
lli d
i re
azio
Le
inf
azio
ni c
ndo
per
anc
e r
ce
rca
are
ne
ne
mu
ner
ne.
orm
om
pre
no:
form
rie
pilo
dei
pri
nci
pal
i cr
iter
i e
tric
he
di
e d
ell'
ent
e, d
elle
lin
di b
usi
de
lle
sin
gol
per
anc
nes
s e
- un
me
ee
ers
one
;
go
e p
ate
di a
ind
icat
ori
isur
erfo
sia
biti
di r
edd
itivi
tà e
ris
chio
/ren
dim
ent
ia a
mbi
ti d
i cre
scit
a d
el to
tal b
usin
lta e
osì
e d
efin
iti in
sed
e d
i
Sup
ti i g
, gli
ti pe
la p
(ra
imp
iegh
i), c
era
cce
sso
pro
pos
r m
are
rma
nce
co
pro
no
am
o s
ess
cco
com
bud
ed
i da
l CA
get
vat
ap
pro
In p
arti
cola
li in
dica
tori
di c
d. "
allin
ent
l ris
chio
" as
igni
fica
tivo
e i
nflu
in
mod
sta
nzia
le s
ia l'
l SIS
PR
E (r
isk
alig
ent
nte
) sia
le
ntu
ali n
ssit
à d
i co
ione
re g
eam
o a
sum
ono
un
pe
so s
enz
ano
o so
acc
ess
o a
nm
ex a
eve
ece
rrez
co
n
rife
rime
ai p
ti d
iffer
iti (r
isk
alig
).
nto
ent
ost
aga
men
nm
ex p
Ver
ifica
ta l
'ape
rtur
a d
ei g
ate
, il
SIS
PR
E d
el P
PR
si a
ttiva
al
giu
ngim
ent
o d
i un
glia
min
ima
di
"Su
indi
ce"
sto
da:
rag
a so
un
per
co
mpo
- UA
I di
Gru
ttific
ato
del
oste
sitiv
e/n
tive
di
atte
trao
rdin
ario
n st
rutt
(re
le p
li);
ppo
po
ega
car
re s
no
ura
- RA
RO
RAC
di
Gru
: ind
icat
ch
isur
a il
to t
ra i
gin
i red
ditu
ali e
i ri
sch
i as
ti co
nte
te a
gli o
biet
tivi
fiss
ati
nel
RAF
ppo
ore
e m
rap
por
mar
sun
ere
men
o "S
La d
ime
nsio
ne d
el b
ol è
de
term
inat
a in
ba
l liv
ello
di
giu
ngim
ent
o d
el m
ede
sim
rind
ice"
onu
s po
se a
rag
upe
Il m
anis
to,
di
lida
tica
di
allin
ent
l ris
chio
ba
sata
tri o
ttivi
sicu
sim
met
ria t
ont
de
l bo
ol e
ris
ulta
ti, c
ent
end
o d
i co
ntra
sibi
lme
nte
il
ecc
mo
pro
pos
per
me
zzo
una
so
pra
eam
o a
su
par
ame
gge
, as
ra u
na
ra a
mm
are
nus
po
ons
rre
sen
bon
ool
ste
in c
di
cato
giu
ngim
ent
o d
ei ta
t (fi
all'a
ent
o).
us p
sso
aso
man
rag
rge
no
zze
ram
Per
il P
PR
dell
ltre
Soc
ietà
ati i
des
imi
gat
e d
i ac
so d
i Gr
ià in
dica
ti pe
r CR
ED
EM
, gli
ob
ietti
vi s
leg
ati a
lla r
edd
itivi
tà e
d a
l ris
chio
ecif
ici d
ella
So
ciet
à m
ede
sim
a (c
d. "
Sup
erin
dice
"), c
e a
, su
per
me
ces
upp
o g
ono
e s
ono
sp
on
un f
atto
ttivo
ato
all'a
nda
to d
i Gr
lleg
re c
orre
co
men
upp
o.
L'ef
fett
iva
tec
ipaz
ione
de
l sin
golo
PP
R a
i pre
mi è
vist
ulla
ba
se d
el r
isul
tato
de
lla p
rest
azio
indi
vidu
ale
, mi
ata
ond
rinc
ipi d
i ba
lan
ced
ard
tra
dot
ti ne
lle c
d. "
Sch
ede
KP
I" (k
erfo
par
pre
a s
ne
sur
sec
o p
sco
rec
ey p
rma
nce
).
ind
ica
tor
Le
Sch
ede
KP
I so
trui
te s
ndo
a lo
gica
ch
nte
mpl
a, la
ddo
rtun
tti d
i ag
gius
tam
ent
er i
l ris
chio
ant
pett
i di
ten
ibili
tà c
ent
i co
n l'a
mbi
to d
i res
sab
ilità
de
l sin
golo
. Gl
i ob
ietti
vi
no
cos
eco
un
e co
ve o
ppo
o, a
spe
o p
ex
e e
as
sos
oer
pon
e) nti c
l'are
a d
i re
bilit
à e
d il
live
llo d
ecis
iona
le d
ei s
ingo
li.
son
o co
ere
on
spo
nsa
rfor
rie
pilo
di c
li im
ti d
ella
ion
aria
bile
ind
ivid
ual
lleg
ati
alle
ind
ivid
ual
i e
del
l'en
te;
ma
nce
- un
om
rem
une
raz
e v
e s
ono
co
pe
go
e g
por
Una
lta s
rati
i ca
lli d
i Gr
def
inita
l'en
tità
del
bon
ool
dis
ibile
, l'a
de
l pre
mio
ind
ivid
uale
è d
rmin
dal
CA
ta d
el C
R, i
n b
ont
ete
ato
vo
upe
nce
upp
o e
us p
pon
mm
are
, su
pro
pos
ase
a:
- ris
ulta
to d
ella
staz
ione
ind
ivid
uale
("S
che
da
KPI
");
pre
mpl
ità g
est
iona
le d
el r
uolo
ric
rto;
- co
ess
ope
rric
ulu
le e
dam
ent
o st
oric
o d
ella
rfor
- cu
m p
ers
ona
an
pe
ma
nce
- in
for
zio
ni s
ui c
rite
ri u
tiliz
zat
i pe
r de
ter
min
l'e
qui
libr
io t
ra i
div
i tip
i di
str
ent
i ric
sci
uti,
tra
i az
ion
i, p
arte
cip
azio
ni a
l ca
pita
le e
qui
val
ent
i, o
pzi
oni
ltri
stru
nti;
ma
are
ers
um
ono
cu
e a
me
Ai b
s d
el P
PR
di G
ppli
cate
le
mod
alità
di
nto
vist
er l
teg
oria
di
arte
quin
di d
iffer
ime
nto
uot
sh
zion
i de
lla C
(la
ddo
nflig
ti co
n le
dis
izio
ni
onu
rup
po
son
o a
pag
ame
pre
e p
a ca
app
nen
za,
e q
e ca
e a
apo
gru
ppo
ve
non
co
gen
pos
re).
mat
ive
di s
etto
nor
for
rà p
rfor
- in
zio
ni s
ulle
mi
he
l'en
te a
ttue
deg
e la
nte
riab
ile
del
la r
ion
el c
in
cui
le
tric
he
di m
isu
ion
e d
ella
sia
deb
oli,
i i c
rite
ri
ma
sur
e c
er a
uar
co
mp
one
va
em
une
raz
e n
aso
me
raz
pe
ma
nce
no
co
mp
res
"d
del
l'en
te p
tab
ilire
ch
e ta
li m
etr
ich
ebo
li".
er s
e s
ono
I SIS
PR
E p
edo
che
ati
i ga
te d
i Gr
iano
giu
nti g
li ob
ietti
vi d
efin
iti p
gni
sing
ola
ent
ità d
el G
er l
e B
U d
ella
Ba
. La
dim
ione
de
l bo
ol è
de
term
inat
a d
al li
vell
o d
i ra
ggi
ime
nto
rev
no
, su
per
upp
o, s
rag
er o
rup
po
e p
nca
ens
nus
po
ung
"S
def
0%
utof
del
rela
tivo
rind
ice"
do
gri
glia
inita
l su
nto
dell
'obi
ettiv
o d
i Ut
ile a
lme
al 7
e t
ale
da
pot
ntir
e l'a
inan
ziam
ent
o d
ell'i
rto
da
stan
ziar
er i
bon
upe
, se
con
una
pre
e a
per
ame
no
er g
ara
mpo
e p
us.
Il m
anis
to,
di
lida
tica
di
allin
ent
l ris
chio
ba
sata
tri o
ttivi
sicu
sim
met
ria t
ont
de
l bo
ol e
ris
ulta
ti, c
ent
end
o d
i co
ntra
sibi
lme
nte
il
ecc
mo
pro
pos
per
me
zzo
una
so
pra
eam
o a
su
par
ame
gge
, as
ra u
na
ra a
mm
are
nus
po
ons
rre
sen
bon
ool
in c
di
o d
ei ta
all'a
ste
cato
giu
ngim
ent
t (fi
ent
o).
us p
sso
aso
man
rag
rge
no
zze
ram
Des
criz
ion
e d
elle
dal
ità
ond
ui l
'en
a d
i ad
la
ion
o d
elle
rfor
a l
rmi
Le
inf
azio
ni c
ndo
te c
er t
ont
o te
mo
sec
o c
erc
egu
are
rem
une
raz
e p
ene
re c
pe
ma
nce
ung
ne.
orm
om
pre
no:
rie
pilo
del
la p
olit
ica
del
l'en
te i
ate
ria
di d
iffe
rim
ent
nto
in
stru
nti,
riod
i di
nte
nim
ent
tura
zio
del
la r
ion
aria
bile
che
lad
dov
e d
iffe
risc
e tr
a il
ale
- un
go
n m
o, p
aga
me
me
pe
ma
o e
ma
ne
em
une
raz
e v
, an
per
son
o
le c
ate
ie d
i pe
nal
gor
rso
e;
Le
mod
alità
di
nto
dei
bon
del
PPR
pag
ame
us
so
no:
r il P
PR
"Ap
ical
e":
sion
e d
el 5
1%
del
mio
mpl
ivo
azio
ne d
i az
ioni
tuite
ed
il re
stan
te 4
9%
gat
sh
. Le
azi
oni
tte
ad
un'a
deg
uata
litic
a d
i ma
nte
nim
ent
o (r
eten
tion
)
- pe
cor
res
pon
pre
co
ess
con
ass
egn
gra
pa
o ca
son
o so
gge
po
lizza
sa d
i co
dila
zion
di 1
y si
lla q
fro
nt c
he s
uell
e d
iffer
ite.
Inol
il 25
% d
el b
fro
nt è
o in
nti,
il 25
% è
rris
to i
ioni
a d
i
ta a
ttra
ata
uota
tre
gat
nta
rea
ver
so u
na
pro
mes
nse
gna
a su
up
u q
onu
s up
pa
co
co
pos
n az
co
n p
rom
ess
na d
ilaz
iona
ta d
i 1y
, il r
esta
nte
50%
è d
iffer
ito n
ei 5
ssiv
i.
con
seg
y su
cce
r "A
ltro"
PP
R: c
nsio
ne d
el 5
0%
de
l pre
mio
mpl
ivo
ione
di
azio
ni g
ratu
ite e
il re
stan
te 5
0%
gat
sh
. Le
azi
oni
tte
ad
un'a
deg
uata
litic
a d
i ma
nte
nim
ent
o (r
eten
- pe
orre
spo
co
ess
con
as
seg
naz
pa
o ca
son
o so
gge
po
lizza
ta a
ttra
sa d
i co
dila
zion
ata
di 1
y si
lla q
uota
fro
nt c
he s
uell
e d
iffer
ite.
Inol
tre
il 30
% d
el b
fro
nt è
gat
o in
nta
nti,
il 30
% è
rris
to i
ioni
rea
ver
so u
na
pro
mes
nse
gna
a su
up
u q
onu
s up
pa
co
co
pos
n az
co
n p
rom
ess
i 1y
40%
è d
iffer
na d
ilaz
iona
ta d
, il r
esta
nte
ito n
ei 4
ssiv
i.
con
seg
y su
cce
Qua
lora
la c
iabi
le s
ri la
glia
di
rilev
a d
efin
ita p
er l
'ann
o (E
k 43
3 n
el 2
021
e E
k 43
el 2
022
) sia
r il P
PR
"Ap
ical
e" s
ia p
er l
'"Al
tro"
PP
R: c
nsio
ne d
el 5
5%
de
l pre
mio
mpl
ivo
nte
5 n
omp
one
var
upe
so
anz
pe
orre
spo
co
ess
con
azio
ne d
i az
ioni
tuite
e i
l res
tan
te 4
5%
gat
sh
. Le
azi
oni
tte
ad
un'a
deg
uata
litic
a d
i ma
nte
nim
ent
o (r
eten
tion
) re
aliz
zata
att
sa d
i co
dila
zion
ata
di 1
y si
lla q
uota
ass
egn
gra
pa
o ca
son
o so
gge
po
rave
rso
una
pro
mes
nse
gna
a su
up f
t ch
uell
e d
iffer
ite.
Inol
il 20
% d
el b
fro
nt è
o in
nti,
il 20
% è
rris
to i
ioni
a d
i è c
a d
ilaz
iona
ta d
i 1y
, il r
60%
diff
erit
ei 5
ssiv
i.
tre
gat
nta
esta
nte
ron
e s
u q
onu
s up
pa
co
co
pos
n az
co
n p
rom
ess
ons
egn
o n
y su
cce
Per
i b
s in
feri
ori
li a
Eur
o 5
0.0
00
e in
feri
ori
li a
1/3
dell
a R
azio
ne T
ota
le, i
l pa
ent
o (c
tiva
te c
ent
ito)
iene
in
unic
luzi
h
onu
o u
gua
o u
gua
emu
ner
gam
ome
no
rma
men
ons
avv
a so
one
cas
f)
for
ttifi
t (m
alu
iffe
e);
- in
zio
ni s
ui c
rite
ri d
ell'
ent
er l
che
s d
nte
il p
erio
do
di d
rim
ent
titu
zio
dop
o la
tura
zio
ntit
i da
l di
ritto
zio
nal
ma
e p
e re
ex
pos
ura
o e
res
ne
ma
ne,
se
co
nse
na
Le s
ingo
le q
diff
erit
e d
el b
ndiz
ioni
di m
alu
gius
l ris
chio
uote
get
te a
tam
ent
t
onu
s s
ara
nno
sog
co
s e
ag
o a
ex
pos
In p
arti
cola
re le
ote
diffe
rite
qu
son
o:
ate
in c
di:
riso
luzi
to p
er i
nizi
ativ
zien
da
prim
a d
el p
to d
ella
rat
a, d
imis
sion
i pr
ima
de
l pa
ent
o d
ella
rat
a (s
alvo
fina
lizza
te a
l co
guim
ent
o d
el tr
atta
to d
i pe
nsio
ne)
, ric
ezio
ne d
i
- no
n e
rog
aso
one
rap
por
a a
aga
men
gam
se
nse
men
rilie
vi s
igni
fica
tivi
da
te d
ell'A
rità
di v
igila
, da
Or
i e/o
Fu
nzio
ni a
zien
dal
i co
ti d
i co
tazi
nica
zion
e ch
e ri
leva
lo s
volg
ime
di u
ione
fess
iona
le c
rari
gli o
bbli
ghi
di
uto
ten
ntes
nto
staz
ont
par
nza
gan
mpe
one
o c
omu
no
na
pre
pro
a a
buo
na f
ede
ttez
dita
lida
ta d
i Gr
RAR
OR
AC
di G
ativ
o, C
ET1
- C
n E
qui
ty T
ier
1 di
Gr
o in
feri
ai
min
imi
olam
ent
ari,
NFS
R -
Net
Sta
ble
Fun
ding
Ra
tio
di G
otto
i
e c
orre
za,
per
co
nso
upp
o o
rup
po
neg
om
mo
upp
ore
reg
rup
po s
limi
ti d
i ris
k ca
ity
pac
;
- rid
otte
al 5
0%
in
o d
i: U
AI d
i Gr
o (r
ettif
icat
o d
elle
ste
itive
/ne
gat
ive
di c
tter
e st
rdin
ario
n st
rutt
li), o
RA
RO
RAC
di
Gru
infe
rior
i al
50%
de
ll'ob
ietti
vo f
issa
to,
CET
1 -
Com
n E
qui
ty T
ier
1 di
cas
upp
po
pos
ara
rao
no
ura
ppo
mo
Gru
infe
rior
ll'85
% d
ell'o
biet
tivo
(fa
tto
salv
azio
ni s
trao
rdin
arie
e/o
riaz
ioni
tive
).
ppo
e a
o o
per
va
no
rma
Si a
ppli
nch
e i m
anis
mi d
i cla
w b
ack
in v
irtù
dei
li è
vist
a la
tituz
ione
rzia
le o
ale
del
mio
rice
l ca
so i
i ne
i 5y
sivi
all'
ione
de
l pre
mio
la
Ban
ca/S
ocie
tà d
tot
tto
vuto
can
o a
ecc
qua
pre
res
pa
pre
ne
, ne
n cu
suc
ces
ero
gaz
ove
sse
erta
tam
ent
i fra
udo
lent
i o c
ota
ti da
lpa
tam
ent
i da
i de
rivi
rdita
sig
nific
ativ
er l
a st
iola
zion
i de
gli o
bbli
ghi
vist
i da
gli a
rtt.
26
e 5
3 T
UB
, de
gli o
bbli
ghi
in m
ate
ria
di
acc
re c
om
por
onn
co
gra
ve,
com
por
cu
una
pe
a p
ess
a, v
pre
poli
tich
e d
i re
zion
del
divi
eto
di n
ale
rsi d
i str
ate
gie
di c
rtur
le o
di a
ssic
zion
i su
lla r
etri
buz
ione
mun
era
e e
on
avv
ope
a p
ers
ona
ura
de
l ca
uis
iti d
i pa
rtec
ipa
zio
azio
ia c
he
re i
ost
i al
ale
più
rile
te.
- se
so,
req
ne
nar
pos
son
o e
sse
mp
per
son
van
rtine
nte
non
pe
La
des
criz
ion
e d
ei p
rinc
ipa
li p
tri e
de
lle
tiva
zio
ni p
ual
sia
si r
egi
di
ion
aria
bile
e d
i og
ni a
ltra
sta
zio
net
aria
nfo
nte
all
'art
ico
lo 4
50,
afo
1,
lett
f),
del
ara
me
mo
er q
me
rem
une
raz
e v
pre
ne
non
mo
co
rme
me
par
agr
era
CR
R. L
e in
for
zio
ni c
ndo
ma
om
pre
no:
rfor
- in
for
zio
ni s
ugl
i in
dic
ato
ri s
ific
i di
uti
lizz
ati
de
ter
min
le
ent
i va
riab
ili d
ella
ion
i c
rite
ri u
tiliz
zat
i pe
r de
ter
min
il b
ilan
cia
nto
tra
i d
ive
rsi
tipi
di
ma
pec
pe
ma
nce
per
are
com
pon
rem
une
raz
e e
are
me
nti
rico
ciu
azio
zio
ni a
l ca
le e
val
i co
ati
alle
ion
i no
tari
uiv
ale
zio
ni e
alt
ri s
nti.
stru
tec
ent
ent
ent
tru
ti, c
ni,
ipa
pita
qui
i, st
lleg
i, st
nti,
me
nos
om
pre
se
par
rum
az
rum
n m
one
eq
op
me
L'at
tiva
zion
e d
el S
ISP
RE
del
PPR
di t
utte
le
Soc
ietà
de
l Gr
o è
vinc
olat
l rag
giun
gim
ent
o d
i de
term
inat
i liv
elli
di C
ET1
- C
n E
qui
ty T
ier
1 di
Gr
di N
SFR
- N
et S
tab
le F
und
ing
Rat
io d
i Gr
o (i
ndic
ato
ri
upp
a a
om
mo
upp
o e
upp
che
nito
o l'a
deg
trim
onia
le e
i liv
elli
di li
quid
ità d
el G
i cu
i ob
ietti
vi s
de
inat
i su
lla b
di q
isto
da
l RA
F).
uate
term
to p
mo
ran
zza
pa
rup
po,
ono
ase
uan
rev
In a
ppli
ione
de
lle d
ispo
sizi
oni
mat
ive,
r il P
PR
è p
isto
che
uota
de
lla c
nte
iabi
le s
ia b
ilan
ciat
edia
nte
sion
e d
i str
nti f
inan
ziar
i, so
tta
to d
iffer
ito i
odo
che
la
caz
nor
pe
rev
un
a q
omp
one
var
a m
cor
res
pon
ume
gge
a p
aga
men
n m
g) razi
ten
to d
ell'a
nda
to n
el te
de
i ris
chi
unt
i da
lla B
a. L
te v
aria
bile
è s
otto
ta a
nism
i di
rezi
ant
d ex
st i
don
ei a
rifle
tter
e i
live
lli d
i pe
rfor
al
nett
rem
une
one
ga
con
men
mpo
ass
anc
a co
mpo
nen
pos
me
cca
cor
one
ex
e e
po
ma
nce
o
dei
risc
hi a
nti,
ndo
rig
do
he a
fen
ni d
i mi
ndu
ct e
de
pote
rsi c
ont
e, f
ino
ad
rsi,
in re
lazi
ai
risu
ltati
eff
ettiv
nte
uiti.
ssu
ave
uar
anc
ome
sco
ve
rarr
azz
era
one
ame
con
seg
Per
i b
rior
i a E
50
.000
rior
i a
1/3
dell
a R
azio
ne T
ota
le il
CA
ha
de
line
ato
le m
oda
lità
di p
to d
ei b
end
o la
clu
ster
izza
zion
e d
el P
PR
onu
s s
upe
uro
e s
upe
emu
ner
aga
men
onu
s s
egu
:
PPR
"Ap
ical
e" (
bri d
ella
Dir
ezio
Cen
tral
e C
RE
DE
M e
Di
rezi
Ge
ale
Soc
ietà
"R
ilev
ant
i" de
l Gr
o) c
nsio
ne d
el 5
1%
del
mio
mpl
ivo
azio
ne d
i az
ioni
tuite
CR
ED
EM
ed
il
mem
ne
one
ner
upp
orre
spo
pre
co
ess
con
ass
egn
gra
rest
ant
e 4
9%
gat
sh.
Il 25
% d
el b
fro
nt p
to i
nta
nti,
il 25
% c
orri
sto
in a
zion
i CR
ED
EM
a d
i co
dila
zion
ata
di 1
y, il
tan
te 5
0%
diff
erit
ei 5
ssiv
i.
pa
o ca
onu
s up
aga
n co
spo
co
n p
rom
ess
nse
gna
res
o n
y su
cce
"Alt
ro"
PPR
sion
e d
el 5
0%
de
l pre
mio
mpl
ivo
azio
ne d
i az
ioni
tuite
CR
ED
EM
e i
l res
0%
sh
. Il 3
0%
de
l bo
fro
to i
nti,
il 30
% c
orri
in a
zion
i
tan
te 5
gat
nt p
nta
sto
: co
rres
pon
co
ess
con
ass
egn
gra
pa
o ca
nus
up
aga
n co
spo
CR
ED
EM
a d
i co
dila
zion
ata
di 1
y, il
tan
te 4
0%
diff
erit
ei 4
ssiv
i.
co
n p
rom
ess
nse
gna
res
o n
y su
cce
Qua
lora
la c
nte
iabi
le s
ri la
glia
di
rilev
a d
efin
ita p
er l
'ann
o si
er i
l PP
R "A
pica
le"
sia
l'"A
ltro"
PP
R: c
nsio
ne d
el 5
5%
de
l pre
mio
mpl
ivo
azio
ne d
i az
ioni
tuite
CR
ED
EM
omp
one
var
upe
so
anz
a p
per
orre
spo
co
ess
con
ass
egn
gra

e il restante 45% pagato cash. Il 20% del bonus up front pagato in contanti, il 20% corrisposto in azioni con promessa di consegna dilazionata di 1y, il restante 60% differito nei 5y successivi.

j)

h)

Si rinvia alle Tabelle Retributive 2021 della "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti".A richiesta dello Stato membro pertinente o dell'autorità competente, la remunerazione complessiva per ciascun membro dell'organo di amministrazione o dell'alta dirigenza.

- Ai fini di questo punto, gli enti che beneficiano di tale deroga indicano se essa si basa sull'articolo 94, paragrafo 3, lettera a) e/o lettera b), della CRD. Essi indicano inoltre a quali dei principi di remunerazione applicano la deroga o le deroghe, il numero dei membri del personale che beneficiano della deroga o delle deroghe e la loro remunerazione complessiva, suddivisa in remunerazione Informazioni sull'eventuale applicazione all'ente di una deroga di cui all'articolo 94, paragrafo 3, della CRD, conformemente all'articolo 450, paragrafo 1, lettera k), del CRR.

fissa e remunerazione variabile.i)

Deroga basata sulla lettera b) della CRD:

  • n. 3 Persone hanno beneficiato della deroga;

  • remunerazione totale Euro 554.100: di cui remunerazione fissa Euro 425.000 e remunerazione variabile Euro 129.100.

I grandi enti pubblicano informazioni quantitative sulla remunerazione dell'organo di amministrazione collettiva, distinguendo tra i membri esecutivi e non esecutivi, conformemente all'articolo 450, paragrafo 2, del CRR.

Si rinvia alla "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti", paragrafo 23 "Tabelle REM discloscure ex art. 450 CRR".

a b c d
Mo
de
llo
EU
RE
M1
ion
ico
ciu
ta
r l'e
rciz
io
: re
mu
ne
raz
e r
nos
pe
se
Org
di
ano
mi
nis
tra
zio
am
ne
-
fun
zio
di
ne
rvi
sio
su
pe
ne
str
ate
ica
g
Org
di
ano
mi
nis
tra
zio
am
ne
-
fun
zio
di
ne
stio
ge
ne
Alt
ri m
bri
em
de
ll'a
lta
dir
ige
nza
Alt
ri m
bri
de
l
em
nal

pe
rso
e p
rile
nte
va
1 Nu
de
i m
bri
de
l pe
nal
iù r
ilev
ant
me
ro
em
rso
e p
e
30 4 9 37
2 Re
ion
e f
iss
les
siv
mu
ne
raz
a c
om
p
a
1.3
34
844 2.2
61
8.4
09
3 Di
cui
in
ti
tan
con
1.3
34
844 2.2
61
8.4
09
4 (
E)
No
lica
bile
ll'U
n a
pp
ne
EU
-4a
Di c
ui a
zio
ni o
rtec
ipa
zio
ni a
l ca
ital
iva
len
ti
pa
p
e e
qu
5 Re
azi
mu
ner
one
fiss
Di c
ui s
tru
nti
col
leg
ati
alle
ion
i o
stru
nti
me
az
me
non
a net
ari
iva
len
ti
mo
equ
EU
-5x
Di c
ui a
ltri
stru
nti
me
6 (
No
lica
bile
ll'U
E)
n a
pp
ne
7 Di c
ui a
ltre
for
me
8 (
No
lica
bile
ll'U
E)
n a
pp
ne
9 Nu
de
i m
bri
de
l pe
nal
iù r
ilev
ant
me
ro
em
rso
e p
e
0 4 9 37
10 Re
ion
ari
ab
ile
les
siv
mu
ne
raz
e v
com
p
a
763 2.7
34
4.2
75
11 Di
cui
in
ti
tan
con
40
1
1.4
14
2.5
65
12 Di
cui
dif
fer
ita
165 613 845
EU
-13
Di
cui
ion
i o
tec
ipa
zio
ni a
l ca
ital
az
par
p
e
a uiv
ale
nti
eq
362 1.3
20
1.7
11
EU
-14
a
Di
cui
dif
fer
ita
226 738 744
Re
azi
mu
ner
one
b
iab
ile
var
b
Di c
ui s
tru
nti
col
leg
ati
alle
ion
i o
stru
nti
me
az
me
non
EU
-13
net
ari
iva
len
ti
mo
equ
EU
-14
Di c
ui d
iffe
rita
EU
-14
x
Di c
ui a
ltri
stru
nti
me
EU
-14
y
iffe
Di c
ui d
rita
15 Di c
ui a
ltre
for
me
16 Di c
ui d
iffe
rita
17 Re
azi
mu
ner
one
les
siv
a (
2 +
10
)
co
mp
1.3
34
1.6
07
4.9
96
12.
684

a b c d
EU
RE
M2
ent
i sp
eci
ali
al p
le l
ui a
ttiv
ità
fes
sio
nal
i ha
im
tto
ril
ant
ul p
rof
ilo
di
: pa
gam
ers
ona
e c
pro
nno
un
pa
ev
e s
risc
hio
de
ll'e
nte
(p
le p
iù r
ilev
ant
e)
ers
ona
Org
di
ano
mi
nis
tra
zio
am
ne
-
fun
zio
di
ne
isio
sup
erv
ne
str
ate
ica
g
Org
di
ano
mi
nis
tra
zio
am
ne
-
fun
zio
di
ne
tio
ges
ne
Alt
ri m
bri
em
de
ll'a
lta
dir
ige
nza
Alt
ri m
bri
de
l
em
ale

per
son
p
rile
nte
va
fac
Pre
mi
ent
i pa
rte
del
la r
ion
aria
bile
tita
em
une
raz
e v
ga
ran
1
Pre
mi
fac
i pa
del
la r
ion
aria
bile
tita
– N
de
i m
bri
del
nal
iù r
ilev
ent
rte
ant
em
une
raz
e v
ga
ran
um
ero
em
pe
rso
e p
e
2
Pre
mi
fac
ent
i pa
rte
del
la r
ion
aria
bile
tita
– I
orto
les
sivo
em
une
raz
e v
ga
ran
mp
co
mp
Di c
ui p
i fa
ti p
arte
de
lla
ion
aria
bile
tita
ti n
el c
o d
ell'e
cizi
he
si i
rem
cen
rem
une
raz
e v
ga
ran
ve
rsa
ors
ser
o c
non
so
no
pre
n
3
sid
zio
nel
lim
ite
ssi
de
i bo
con
era
ne
ma
mo
nus
Tra
i di
fine
rico
ciu
ti in
riod
i pr
den
ti c
he
tati
ti n
el c
o d
ell'e
cizi
ttam
ent
rto
ra
ppo
nos
pe
ece
son
o s
ve
rsa
ors
ser
o
Tra
ttam
ent
i di
fine
rto
rico
ciu
ti in
riod
i pr
den
ti c
he
tati
ti n
el c
o d
ell'e
cizi
Nu
ro d
ei
ra
ppo
nos
pe
ece
son
o s
ve
rsa
ors
ser
o –
me
4
0 1 1 2
(1)
mb
ri d
el p
le p
iù r
ilev
ant
me
ers
ona
e
Tra
ttam
ent
i di
fine
rto
rico
ciu
ti in
riod
i pr
den
ti c
he
tati
ti n
el c
o d
ell'e
cizi
Im
to
ra
ppo
nos
pe
ece
son
o s
ve
rsa
ors
ser
o –
por
5
0 253 5 3
les
sivo
com
p
,2 40, 20,
Tra
ttam
ent
i di
fine
rto
rico
ciu
ti n
el c
o d
ell'e
cizi
ra
ppo
nos
ors
ser
o
6
Tra
i di
fine
rico
ciu
ti n
el c
o d
ell'e
cizi
Nu
ro d
ei m
bri
del
nal
iù r
ilev
ttam
ent
rto
ant
ra
ppo
nos
ors
ser
o –
me
em
pe
rso
e p
e
0 0 1 0
7
Tra
ttam
ent
i di
fine
rto
rico
ciu
ti n
el c
o d
ell'e
cizi
Im
to c
les
sivo
ra
ppo
nos
ors
ser
o –
por
om
p
0 0 250 0
8
Di c
ui v
ati
nel
de
ll'es
izio
ers
co
rso
erc
0 0 227
,5
0
9
Di c
ui d
iffe
riti
0 0 22,
5
0
10
fine
Di c
ui t
ratt
ent
i di
rto
sat
i ne
l co
de
ll'es
izio
ide
rati
l lim
ite
ssi
de
i bo
am
ra
ppo
ver
rso
erc
no
n c
ons
ne
ma
mo
nus
0 0 220 0
11
Di c
ui l
'imp
iù e
lev
ric
sci
sin
la p
orto
ato
uto
p
ono
a u
na
go
ers
ona
0 0 250 0
(1) I
l nu
ro d
i m
bri
del
nal
iù r
ilev
ant
e ri
tato
i ra
ent
i si
rife
risc
lla
clu
ste
rizz
azio
del
la P
me
em
pe
rso
e p
por
ne
ggr
upp
am
e a
ne
ers
ll'an
di c
ona
ne
no
ess
azio
del
rto
ne
ra
ppo

EU
RE
M3
azio
diff
erit
: re
mu
ner
ne
a
a b c d e f EU-
g
EU-
h
Imp
mpl
ivo
orto
co
ess
dell
zion
a re
mun
era
e
diffe
rita
rico
ciut
nos
a
riod
i di
per
pe
staz
ione
pre
ced
ent
i
pre
Di c
ui im
ti ch
por
e
nel
mat
ura
no
cor
so
dell
'ese
rciz
io
Di c
ui im
ti ch
por
e
li
mat
ure
ran
no
neg
rciz
i su
ssiv
i
ese
cce
Imp
de
lla
orto
rezi
de
lle
cor
one
form
per
anc
e,
effe
ttua
ta
nell
'ese
rciz
io, s
ulla
razi
rem
une
one
diffe
rita
che
reb
be
sa
dov
uta
mat
el
ura
re n
so d
ell'e
cizi
cor
ser
o
Imp
orto
de
lla
rezi
de
lle
cor
one
form
per
anc
e,
effe
ttua
ta
nell
'ese
rciz
io, s
ulla
razi
rem
une
one
diffe
rita
che
reb
be
sa
dov
uta
mat
re i
ura
n
sivi
ni d
i
suc
ces
an
ione
staz
pre
Imp
orto
mpl
ivo
co
ess
dell
ioni
e co
rrez
effe
ttua
te n
el c
ors
o
dell
'ese
rciz
io d
te
ovu
ioni
imp
licit
a co
rrez
e
(oss
ia
ost
ex p
iazi
oni
di v
alor
var
e
dell
zion
a re
mun
era
e
diffe
rita
dov
ute
alle
iazi
oni
dei
zzi
var
pre
deg
li st
ent
i)
rum
Imp
orto
mpl
ivo
co
ess
dell
zion
a re
mun
era
e
diffe
rita
rico
ciut
nos
a
prim
a d
ell'e
cizi
ser
o,
effe
ttiva
te
men
sato
l co
ver
ne
rso
dell
'ese
rciz
io
Imp
mpl
ivo
orto
co
ess
dell
zion
a re
mun
era
e
diffe
rita
rico
ciut
nos
a
il p
den
te
per
rece
iodo
di
per
staz
ione
che
è
pre
stat
atu
rata
è
a m
ma
get
ta a
riod
i di
sog
pe
ime
ten
nto
man
1 Org
di
min
istr
azio
- fu
nzio
di s
rvis
ion
ano
am
ne
ne
upe
e
stra
teg
ica
2 In c
ont
ant
i
3 Azio
ni o
rtec
ipaz
ioni
al c
apit
ale
ival
ent
i
pa
equ
4 Stru
ti co
lleg
ati a
lle a
zion
i o s
trum
ent
i no
tari
men
n m
one
ival
i
ent
equ
5 Altr
i str
nti
ume
6 Altr
e fo
rme
7 Org
di
min
istr
azio
- fu
nzio
di g
est
ion
ano
am
ne
ne
e
808 254 554 254 90
8 In c
ont
ant
i
216 51 165 51
9 Azi
oni
cip
azio
ni a
l ca
pita
le e
qui
val
i
arte
ent
o p
592 203 389 203 90
10 Stru
ti co
lleg
ati a
lle a
zion
i o s
trum
ent
i no
tari
men
n m
one
ival
ent
i
equ
11 Altr
i str
nti
ume
12 Altr
e fo
rme
13 Alt
ri m
bri
del
l'alt
a d
irig
em
enz
a
2.5
77
916 1.66
1
916 383
14 In c
ont
ant
i
679 239 440 239
15 Azi
oni
cip
azio
ni a
l ca
pita
le e
qui
val
i
arte
ent
o p
1.89
7
676 1.22
1
676 383
16 Stru
ti co
lleg
ati a
lle a
zion
i o s
trum
ent
i no
tari
men
n m
one
ival
ent
i
equ
17 Altr
i str
nti
ume
18 Altr
e fo
rme
19 Alt
ri m
bri
del
nal
iù r
ilev
ant
em
pe
rso
e p
e
4.6
85
1.09
9
3.5
86
1.09
9
633
20 In c
ont
ant
i
2.3
40
388 1.95
2
388
21 Azi
oni
arte
cip
azio
ni a
l ca
pita
le e
qui
val
ent
i
o p
2.3
45
711 1.63
4
711 633
22 Stru
ti co
lleg
ati a
lle a
zion
i o s
trum
ent
i no
tari
men
n m
one
ival
ent
i
equ
23 Altr
i str
nti
ume
24 Altr
e fo
rme
25 Imp
orto
tot
ale
8.0
70
2.2
68
5.8
01
2.2
68
1.10
6

a
FUR Membri del personale più rilevante che
hanno una remunerazione elevata ai sensi
dell'articolo 450, lettera i), del CRR.
Da 1 000 000 a meno di 1 500 000 3
2 Da 1 500 000 a meno di 2 000 000 0
3 Da 2 000 000 a meno di 2 500 000 0
4 Da 2 500 000 a meno di 3 000 000 0
5 Da 3 000 000 a meno di 3 500 000 0
6 Da 3 500 000 a meno di 4 000 000 0
Da 4 000 000 a meno di 4 500 000 0
8 Da 4 500 000 a meno di 5 000 000 0
9 Da 5 000 000 a meno di 6 000 000 0
10 Da 6 000 000 a meno di 7 000 000 0
11 Da 7 000 000 a meno di 8 000 000 0

Modello EU REM5: informazioni sulla remunerazione del personale le cui attività professionali hanno un impatto rilevante sul profilo di rischio dell'ente (personale più rilevante)

a b c d e f g h i j
Rem
ione
une
raz
de
ll'or
o d
i am
gan
min
istr
azio
ne
Org
di
ano
min
istr
azio
am
ne
-
fun
zion
e d
i
isio
sup
erv
ne
stra
teg
ica
Org
di
ano
min
istr
azio
am
ne
-
fun
zion
e d
i
tion
ges
e
Tot
ale
di
org
ano
min
istr
azio
am
ne
Ban
ca
d'in
tim
ent
ves
o
Ser
viz
i ba
ri
nca
al d
etta
glio
Ges
tion
e d
el
risp
io
arm
(ass
et
ent
)
ma
nag
em
Fun
zion
i
azie
nda
li
Fun
zion
i di
trol
lo
con
inte
rno
ind
ipe
nde
nti
Tut
te l
ltre
e a
Tot
ale
1 Num
ples
sivo
dei
mbr
i de
l pe
ale
più
rilev
ante
ero
com
me
rson
80
2 Di c
ui m
emb
ri de
ll'or
o di
min
istra
zion
gan
am
e
30 4 34
3 Di c
ui a
ltri m
emb
ri de
ll'alt
a di
rige
nza
0 1 1 7 0 0
4 più
Di c
ui a
ltri m
emb
ri de
l pe
ale
rilev
ante
rson
3 12 3 14 5 0
5 Rem
razi
ples
siva
del
ale
più
rilev
ante
une
one
com
per
son
1.33
4
1.60
7
2.94
2
881 6.80
7
1.55
2
7.44
4
996 0
6 Di c
ui re
ione
iabi
le
mun
eraz
var
763 763 475 1.40
8
861 3.99
0
276 0
7 fiss
Di c
ui re
ione
mun
eraz
a
1.33
4
844 2.17
9
406 5.39
9
691 3.45
4
720 0

27 Tabelle Retributive 2021

La presente Relazione è corredata di una serie di tabelle riepilogative delle informazioni quantitative relative alle prassi retributive dell'esercizio 2021.

Tali tabelle hanno lo scopo di assicurare all'Assemblea degli Azionisti ed al Pubblico l'informativa necessaria ai sensi delle disposizioni delle Autorità di vigilanza già richiamate nel paragrafo "Normativa di Riferimento".

Le Tabelle:

  • Tabella 1 "Compensi corrisposti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al DG, agli altri Dirigenti con Responsabilità Strategica e "Altro" PPR" (36);
  • Tabella 2 "Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'Organo di Amministrazione, del DG, degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e dell'"Altro" PPR" (37);
  • Tabella 3 "Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'Organo di Amministrazione, del DG, degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e dell'"Altro" PPR" (38),

sono redatte secondo gli schemi di riferimento indicati da CONSOB e comunque funzionali anche all'assolvimento degli obblighi informativi di Banca d'Italia.

Le Tabelle:

  • Tabella 4 "Partecipazioni dei componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo e del DG";
  • Tabella 5 "Partecipazioni degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategica",

sono redatte ai sensi degli schemi di riferimento indicati da CONSOB (39).

36 Redatta ai sensi della Tabella 1 Schema n. 7bis dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58; ai sensi del par. 1 della Sez. VI del 37° Agg. della Circ. BdI n. 285 del 17.12.2013; ai sensi dell'art. 450 del Regolamento EU n.575/2013 (CRR).

37 Redatta ai sensi della Tabella 3A Schema n. 7bis dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58; ai sensi del par. 1 della Sez. VI del 37° Agg. della Circ. BdI n. 285 del 17.12.2013; ai sensi dell'art. 450 del Regolamento EU n.575/2013 (CRR).

38 Redatta ai sensi della Tabella 3B Schema n. 7bis dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58; ai sensi del par. 1 della Sez. VI del 37° Agg. della Circ. BdI n. 285 del 17.12.2013; ai sensi dell'art. 450 del Regolamento EU n.575/2013 (CRR).

39 Redatte ai sensi delle Tabelle 1 e 2 dello Schema n. 7ter dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58.

Le Tabelle:

Tabella 6 "Informazioni quantitative aggregate sulle remunerazioni, ripartite per aree di attività",

è predisposta per le informazioni aggregate per aree di attività nel Gruppo ai sensi delle Disposizioni ( 40).

Tabelle 7 e 8 "Piani di compensi basati su strumenti finanziari",

sono redatte ai sensi degli Schemi di riferimento indicati da CONSOB (41).

Introdotta:

Tabella 9 "Confronto Remunerazione Totale",

predisposta per le informazioni di confronto della Remunerazione Totale richieste da CONSOB ( 42)

40Redatta ai sensi del par. 1 della Sez. VI del 37° Agg. della Circ. BdI n. 285 del 17.12.2013.

41 Redatte ai sensi della Tabella 1 (quadro 1 sez. 1 e quadro 1 sez. 2) Schema n. 7 dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58; ai sensi dell'art. 450 del Regolamento EU n.575/2013 (CRR).

42Redatta ai sensi dello Schema n. 7bis, Sezione II, Parte Prima, p.1.5, dell'All. 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14.05.1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del D.Lgs. 24.02.1998, n. 58.

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nom
e e
co
gno
me
Car
ica
Per
iod
ui è
sta
ta
o p
er c
Sca
den
za
Com
si
pen
Com
si p
er l
pen
a C
si v
aria
bili
uity
om
pen
non
eq
Ben
efic
i
Altr
i
Tot
ale
Fair
Va
lue
Ind
ità d
i
enn
Altr
i co
i
mp
ens
rico
ta l
rica
per
a ca
del
la c
aric
a
fiss
i
ipaz
ione
tec
par
a
non si
com
pen
dei fine
ica
car
o
ivit
à d
i
att
per
itat
i
com
net
ari
mo
si
com
pen
di c
azio
ess
ne
sul
con
enz
a e
Bon
alt
ri
us e
Par
tec
ipaz
ione
ity
equ
del
to
rap
por
fes
sio
nali
pro
ince
ntiv
i
agl
i ut
ili
di la
vor
o
Luc
io Ig
ino
Zan
on d
i
zion
app
rova
Valg
iura
ta
Con
Pre
side
nte
del
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
31/
12/2
21 -
021
e bila
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
286
,0
45,0 0 0 331
,0
(1)
0,8
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
102
,8
0 0 0 102
,8
0
(III)
Tot
ale
388
,8
45,0 0 0 0 0 433
,8
zion
app
rova
Enr
ico
Cor
radi
Vice
Pre
side
nte
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
e bila
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
116
,8
64,5 8,2 0 189
,5
12,8
(II) C
i da
troll
lleg
ate
ate
omp
ens
con
e co
0 0 0 42,5 0
(III)
Tot
ale
159
,3
64,5 8,2 0 0 0 232
,0
zion
app
rova
Luig
i Ma
otti
ram
Con
Vice
Pre
side
nte
del
sigl
io d
i am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
e bila
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
56,0 21,8 2,9 0 80,7 (1)
8,1
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
0 0 0 0 0 0
(III)
Tot
ale
56,0 21,8 2,9 0 0 0 80,7
Ales
dro
Mer
li
san
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
zion
app
e bila
rova
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
66,4 12,8 0 0 79,1
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
16,5 0 0 0 16,5
(III)
Tot
ale
82,9 12,8 0 0 0 0 95,6
zion
app
rova
Ann
a C
hiar
a S
velt
o
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
29/0
4/20
21 -
31/
12/2
021
e bila
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
43,6 6,0 0 0 49,6
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
0 0 0 0 0
(III)
Tot
ale
43,6 6,0 0 0 0 0 49,6
zion
Edo
ardo
Pre
zios
o
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
29/0
4/20
21 -
31/
12/2
021
app
e bila
rova
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
38,7 0 0 0 38,7
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
32,5 0 0 0 32,5
(III)
Tot
ale
71,2 0 0 0 0 0 71,2
Elis
abe
tta G
uala
ndri
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
29/0
4/20
21 -
31/
12/2
021
zion
app
e bila
rova
0 0 0 0 0 0
ncio
202
3
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
53,5 6,0 0 0 59,5
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
lleg
ate
ate
e co
11,9 0 0 0 11,9
(III)
Tot
ale
65,4 6,0 0 0 0 0 71,4
Ern
esti
na M
ofol
ini
orst
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
zion
app
e bila
rova
202
3
ncio
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
59,3 17,3 5,3 0 81,8 3,9
omp
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
2,8 0 0 0 2,8 0
(III)
Tot
ale
62,1 17,3 5,3 0 0 0 84,6
Gio
rgia
Fo
ntan
esi
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
zion
app
e bila
rova
ncio
202
3
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
56,0 37,5 8,2 0 101
,7
12,0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
8,0 0 0 0 8,0 0
(III)
Tot
ale
64,0 37,5 8,2 0 0 0 109
,7

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nom
e e
co
gno
me
Car
ica
Per
iod
ui è
sta
ta
o p
er c
Sca
den
za
Com
si
pen
Com
si p
er l
pen
a C
si v
om
pen
aria
bili
uity
non
eq
Ben
efic
i
Altr
i
Tot
ale
Fair
Va
lue
Ind
ità d
i
enn
Altr
i co
i
mp
ens
rico
ta l
rica
per
a ca
del
la c
aric
a
fiss
i
tec
ipaz
ione
par
a
non si
com
pen
dei fine
ica
car
o
att
ivit
à d
i
per
itat
i
com
ari
net
mo
si
com
pen
di c
azio
ess
ne
sul
con
enz
a e
Bon
alt
ri
us e
Par
tec
ipaz
ione
ity
equ
del
to
rap
por
fes
sio
nali
pro
ince
ntiv
i
agl
i ut
ili
di la
vor
o
Gio
ni V
iani
van
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
zion
app
e bila
rova
0 0 0 0 0 0
ncio
202
3
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
55,3 1,5 0 0 56,8
(II) C
i da
troll
omp
ens
con
lleg
ate
ate
e co
0 0 0 0 0
(III)
Tot
ale
55,3 1,5 0 0 0 0 56,8
Mar
iael
Fo
esi
ntan
ena
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
29/0
4/20
21 -
31/
12/2
021
zion
app
e bila
rova
0 0 0 0 0 0
ncio
202
3
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
38,7 0 0 0 38,7
(II) C
i da
troll
omp
ens
con
Tot
ale
ate
lleg
ate
e co
0
38,7
0
0
0
0
0
0
0 0 0
38,7
(III)
Pao
la A
se B
ini
gne
ong
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
29/0
4/20
21 -
31/
12/2
021
zion
app
e bila
rova
0 0 0 0 0 0
ncio
202
3
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
37,9 3,0 0 0 40,9
(II) C
i da
troll
omp
ens
con
(III)
Tot
ale
ate
lleg
ate
e co
16,5
54,4
0
3,0
0
0
0
0
0 0 16,5
57,4
Ben
ede
tto R
end
a
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
29/
04/2
021
zion
app
e bila
rova
0 0 0 0 0 0
ncio
202
0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
i da
troll
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
ate
ate
16,7
0
0
0
0
0
0
0
16,7
0
(II) C
omp
ens
con
(III)
Tot
ale
lleg
e co
16,7 0 0 0 0 0 16,7
Cla
udia
Alfi
eri
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
29/
04/2
021
zion
app
e bila
rova
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
ncio
202
0
17,4 0 0 0 17,4
omp
(II) C
i da
troll
omp
ens
con
ate
lleg
ate
e co
0 0 0 0 0
(III)
Tot
ale
17,4 0 0 0 0 0 17,4
Gio
rgio
Fe
i
rrar
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
29/
04/2
021
zion
app
e bila
rova
ncio
202
0
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
17,4 7,5 2,9 0 27,9 (1)
8,1
(II) C
i da
troll
omp
ens
con
ate
lleg
ate
e co
28,6 0 0 0 28,6 0
(III)
Tot
ale
46,0 7,5 2,9 0 0 0 56,5
Pao
la G
ina
Mar
ia
Sch
wize
r
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
29/
04/2
021
zion
app
e bila
rova
ncio
202
0
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
21,3 4,5 0 0 25,8
(II) C
i da
troll
omp
ens
con
ate
lleg
ate
e co
0 0 0 0 0
(III)
Tot
ale
21,3 4,5 0 0 0 0 25,8
zion
Ricc
ardo
Bru
no
Mem
bro
del
Con
sigl
io d
i Am
min
istra
zion
e
01/0
1/20
21 -
29/
04/2
021
app
e bila
rova
ncio
202
0
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
omp
ens
1,5 0 0 18,9
(II) C
i da
troll
omp
ens
con
lleg
ate
ate
e co
17,4
0
0 0 0 0
(III)
Tot
ale
17,4 1,5 0 0 0 0 18,9
zion
app
rova
Ann
a M
aria
Alli
evi
Col
o S
Pre
side
nte
del
legi
inda
cale
01/0
1/20
31/
12/2
21 -
021
e bila
ncio
202
1
0 0 0 0 0 0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
62,3 67,5 0 0 129
,8
(II) C
i da
troll
omp
ens
con
ate
lleg
ate
e co
0 0 0 0 0
(III)
Tot
ale
62,3 67,5 0 0 0 0 129
,8

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nom
e e
co
gno
me
Car
ica
Per
iod
ui è
sta
ta
o p
er c
Sca
den
za
Com
si
pen
Com
si p
er l
pen
a C
si v
om
pen
aria
bili
uity
non
eq
Ben
efic
i
Altr
i
Tot
ale
Fair
Va
lue
Ind
ità d
i
enn
Altr
i co
i
mp
ens
rico
ta l
rica
per
a ca
del
la c
aric
a
fiss
i
ipaz
ione
tec
par
a
non si
com
pen
dei fine
ica
car
o
ivit
à d
i
att
per
itat
i
com
net
ari
mo
si
com
pen
di c
azio
ess
ne
sul
con
enz
a e
Bon
alt
ri
us e
Par
ipaz
ione
tec
ity
equ
del
to
rap
por
fes
sio
nali
pro
ince
ntiv
i
agl
i ut
ili
di la
vor
o
Giu
lio M
ndi
ora
Sind
effe
ttivo
aco
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
zion
app
e bila
rova
0 0 0 0 0 0
ncio
202
1
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
49,0 42,0 0 0 91,0
(II) C
i da
omp
ens
con
Tot
ale
troll
ate
lleg
ate
e co
81,5
130
0 0
0
0
0
0 0 81,5
172
(III) ,5 42,0 ,5
Mar
ia P
agli
a
Sind
effe
ttivo
aco
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
zion
app
e bila
rova
0 0 0 0 0 0
ncio
202
1
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
i da
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
troll
ate
ate
49,0 45,8
0
0
0
0
0
94,8
(II) C
omp
ens
con
(III)
Tot
ale
lleg
e co
36,0
85,0
45,8 0 0 0 0 36,0
130
,8
no G
Naz
ri
zare
rego
Ge
Dire
ttore
le
nera
01/0
1/20
31/
12/2
21 -
021
a re
voc
a
0 0 7,6 0 7,6
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
400
,0
0 265
,0
0 0 665
,0
292
,6
0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
39,5 0 0 0 0 39,5 0 0
(III)
Tot
ale
439
,5
0 265
,0
0 7,6 0 712
,1
Ang
elo
Cam
i
pan
Con
dire
ttore
Ge
le
nera
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
a re
voc
a
0 0 7,5 0 7,5
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
325
,0
0 189
,3
0 0 514
,3
238
,5
0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
56,0 0 0 0 0 56,0 0 0
(III)
Tot
ale
381
,0
0 189
,3
0 7,5 0 577
,8
Ste
fano
Mo
relli
ni
Vice
Dir
etto
re G
rale
ene
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
a re
voc
a
0 0 7,4 0 7,4
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
283
,0
0 160
,5
0 0 443
,5
169
,1
0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
51,8 0 0 0 0 51,8 0 0
(III)
Tot
ale
334
,7
0 160
,5
0 7,4 0 502
,7
Ste
fano
Pila
stri
re G
Vice
Dir
etto
rale
ene
01/0
1/20
31/
12/2
21 -
021
a re
voc
a
0 0 7,0 0 7,0
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
262
,0
0 191
,4
0 0 453
,4
187
,8
0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
64,3 0 0 0 0 64,3 187
,8
0
(III)
Tot
ale
0 191
,4
0 7,0 0 524
,7
,3
Giu
lian
o C
inad
ri
ass
Vice
Dir
etto
re G
rale
ene
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
a re
voc
a
0 0 7,2 0 7,2
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
225
,0
0 128
,4
0 0 353
,4
132
,5
0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
24,5 0 0 0 0 24,5 0 0
(III)
Tot
ale
249
,5
0 128
,4
0 7,2 0 385
,1

(A) (B) (C) (D) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
Nom
e e
co
gno
me
Car
ica
Per
iod
ui è
sta
ta
o p
er c
rico
ta l
rica
per
a ca
Sca
den
za
del
la c
aric
a
Com
si
pen
fiss
i
Com
si p
er l
pen
tec
ipaz
ione
par
a
itat
i
com
a C
si v
aria
bili
uity
om
pen
non
eq
Ben
efic
i
non
net
ari
mo
Altr
i
si
com
pen
Tot
ale
Fair
Va
lue
dei
si
com
pen
Ind
ità d
i
enn
fine
ica
car
o
di c
azio
ess
ne
Altr
i co
i
mp
ens
att
ivit
à d
i
per
sul
con
enz
a e
Bon
alt
ri
us e
ince
ntiv
i
Par
tec
ipaz
ione
agl
i ut
ili
ity
equ
del
to
rap
por
di la
vor
o
fes
sio
nali
pro
8,4
riso
rse
Dirig
enti
Re
bilit
à S
trate
gich
con
spo
nsa
e
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
a re
voc
a
0 0 50,6 0 50,6
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
1.32
9,8
0 726
,1
0 0 2.05
5,9
631
,1
(2)
250
,0
0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
lleg
ate
ate
e co
175
,3
0 0 0 0 175
,3
0 0
(III)
Tot
ale
1.50
5,1
0 726
,1
0 50,6 0 2.28
1,8
5 ris
orse
Dirig
enti
Re
bilit
à S
trate
gich
Fun
zion
i di
con
spo
nsa
e -
Con
troll
o
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
a re
voc
a
0 0 29,8 0 29,8
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
720
,0
0 197
,5
0 0 917
,4
95,3 0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
0 0 0 0 0 0 0 0
(III)
Tot
ale
720
,0
0 197
,5
0 29,8 0 947
,2
13 r
isor
se
più
i Cr
Altr
o P
nale
rile
te d
ede
mba
erso
van
nca
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
a re
voc
a
0 0 72,2 0 72,2
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
1.55
0,6
0 879
,6
0 0 2.43
0,2
673
,8
0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
74,5 0 0 0 0 74,5 0 0
(III)
Tot
ale
1.62
5,1
0 879
,6
0 72,2 0 2.57
6,8
15,6
riso
rse
Altr
o P
nale
più
rile
te d
elle
So
ciet
à co
llate
ntro
erso
van
01/0
1/20
21 -
31/
12/2
021
a re
voc
a
0 0 60,0 0 60,0
(I) C
i ne
lla s
ocie
omp
ens
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
0 0 0 0 0 0 0 0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
lleg
ate
e co
5.77
8,2
0 714
,0
0 0 6.49
2,1
510
,3
0
(III)
Tot
ale
5.77
8,2
0 714
,0
0 60,0 0 6.55
2,1

(1) Importo SISPRE anni precedenti.

(2) Importo complessivo dei pagamenti collegati alla risoluzione del rapporto di lavoro (good exit e PNC). Gli Organi competenti hanno determinato tali compensi sulla base dell'operato dei soggetti come previsto dalle normative e dalle Politiche di Gruppo tempo per tempo vigenti.

si fi
ssi
com
pen
Com
si p
er la
teci
ione
omi
tati
pen
par
paz
a c
Nom
e e
cog
nom
e
lum
enti
di c
eten
emo
omp
za
deli
bera
ti da
ll'as
lbea
sem
oni
di
gett
pres
enz
a
rimb
orsi
forf
etta
ri
si p
er part
com
pen
icol
ari c
aric
he
ibuz
ioni
retr
fiss
e
Com
itato
Ese
cuti
vo
Com
itato
Fid
i
Com
itato
Risc
hi
Com
itato
No
min
e
Com
itato
Rem
razi
oni
une
Com
itato
Am
tori Indi
min
istra
den
ti
pen
altri
itati
com
Luci
o Ig
ino Z
n di
Valg
iurat
ano
a
65,0 21,0 0,0 296
,0
0,0 15,8 0,0 0,0 5,3 6,0 0,0 18,0
Enri
co C
di
orra
57,0 21,0 0,0 76,8 0,0 15,8 18,0 0,0 0,0 0,0 0,0 30,8
Luig
i Ma
tti
ramo
35,0 21,0 0,0 0,0 0,0 15,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 6,8
Ales
sand
ro M
erli
47,0 20,3 0,0 11,1 0,0 0,0 0,0 0,0 5,3 3,0 4,5 0,0
Ann
a Ch
iara
Sve
lto
23,7 15,0 0,0 4,9 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 3,0 3,0 0,0
Edo
ardo
Pre
zios
o
51,7 15,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Elisa
betta
Gu
alan
dri
32,1 15,0 0,0 14,8 0,0 0,0 0,0 0,0 3,0 0,0 3,0 0,0
Erne
stina
Mo
rstof
olini
37,8 21,0 0,0 3,3 0,0 10,5 0,0 0,0 2,3 3,0 1,5 0,0
Gior
gia
Fon
tane
si
43,0 21,0 0,0 0,0 0,0 15,8 18,0 0,0 0,0 0,0 0,0 3,8
Giov
i Via
ni
ann
35,0 20,3 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 1,5
Mar
iaele
na F
onta
nesi
23,7 15,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Pao
la Ag
Bon
gini
nese
35,7 14,3 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 3,0 0,0
Ben
ede
tto R
end
a
11,4 5,3 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Clau
dia A
lfieri
11,4 6,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Gior
gio
Ferr
ari
23,0 6,0 0,0 15,0 0,0 5,3 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 2,3
la G
Sch
Pao
ina M
aria
wize
r
11,4 6,0 0,0 3,9 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 3,0 1,5 0,0
Ricc
ardo
Bru
no
11,4 6,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 1,5 0,0
Ann
a M
aria
Allie
vi
42,0 20,3 0,0 0,0 0,0 15,8 6,0 21,8 5,3 6,0 4,5 8,3
Giul
io M
di
oran
105,
5
21,0 0,0 0,0 0,0 15,0 3,8 21,8 0,0 0,0 0,0 1,5
Mar
ia P
aglia
64,0 21,0 0,0 0,0 0,0 15,8 8,3 21,8 0,0 0,0 0,0 0,0
Naz
no G
ri
zare
rego
25,0 4,5 0,0 10,0 400
,0
elo C
Ang
ani
amp
21,0 0,0 0,0 35,0 325
,0
Stef
Mor
ellin
i
ano
25,0 6,8 0,0 20,0 283
,0
Stef
Pilas
tri
ano
20,0 4,5 0,0 39,8 262
,0
Giul
iano
Cas
sina
dri
20,0 4,5 0,0 0,0 225
,0
Dirig
enti
Res
abili
tà S
gich
trate
con
pons
e
110,
1
12,3 0,0 53,0 1.32
9,8
Dirig
enti
Res
abili
tà S
gich
e - F
unzi
oni d
i Co
llo
trate
ntro
con
pons
0,0 0,0 0,0 0,0 720
,0
Altro
Per
le pi
ù rile
vant
e di
Cred
emb
sona
anca
47,3 0,0 0,0 27,1 1.55
0,6
Altro
Per
le pi
ù rile
vant
e de
lle S
ocie
tà co
ntro
llate
sona
211
,9
23,8 0,0 75,1 5.46
7,4

Stru
nti f
me
ass
egn
rciz
i pre
ese
ted
non
ves
dell
'ese
inan
ziar
i
ati n
egli
ced
ent
i
l co
ne
rso
rciz
io
Stru
nti f
inan
me
ziar
i as
seg
nati
l co
dell
ne
rso
Stru
nti
me
fina
nzia
ri ve
sted
nel
cors
o
dell
'ese
rciz
io e
att
ribu
iti
non
Stru
nti f
inan
ziar
i ve
sted
me
nel
o de
ll'es
izio
cors
erc
e
attr
ibui
bili
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A) (B) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12)
Nom
e e
cog
nom
e
Car
ica
Pian
o
Num
ero
e
tipo
logi
a di
nti
stru
me
fina
nzia
ri
Per
iodo
di v
esti
ng
Num
ero
e
tipo
logi
a di
nti
stru
me
fina
nzia
ri
Fair
Va
lue
alla
data
di
azio
ass
egn
ne
Per
iodo
di v
esti
ng
Dat
a di
azio
ass
egn
ne
Pre
di m
ato
zzo
erc
e1
all'a
zion
sse
gna
Num
ero
e
tipo
logi
a di
nti
stru
me
fina
nzia
ri
Num
ero
e
tipo
logi
a di
nti
stru
me
fina
nzia
ri
Val
alla
dat
ore
a
ne2
di m
atur
azio
Fair
Va
lue
Enr
ico
Cor
radi
Amm
inist
rato
mbr
o de
l Co
mita
to E
utivo
re e
me
sec
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
1 (d
elibe
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.61
4
10,7 0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
792
5,3 3,9
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
; 22
/12/
16)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
2.86
2
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.20
1
8,0 8,9
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
10,7 13,2 12,8
Gio
rgia
Fon
si
tane
Amm
inist
mbr
o de
l Co
mita
to E
utivo
rato
re e
me
sec
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
1 (d
elibe
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.61
4
10,7 0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
792
5,3 3,9
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
2.86
2
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
628
4,2 8,1
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
10,7 9,4 12,0
Erne
stin
a
Mor
stof
olin
i
l Co
Amm
inist
rato
mbr
o de
mita
to E
utivo
re e
me
sec
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
1 (d
elibe
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
1.61
4
10,7 0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
792
5,3 3,9
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
)
3 0 0 0
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
10,7 5,3 3,9
Luig
i Ma
otti
ram
Amm
inist
mbr
o de
l Co
mita
to E
utivo
rato
re e
me
sec
(I) C
i ne
lla s
ens
fino
al 2
9/04
/202
1 (v
eda
si ta
bella
1)
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
azio
ni
azio
ni
omp siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
)
ordi
nari
e
Cre
dem
2.86
2
3 0 ordi
nari
e
Cre
dem
1.20
1
8,0 8,1
8
2
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
0 8,0 8,1

Stru
nti f
me
ass
egn
rciz
i pre
ese
ted
non
ves
dell
'ese
inan
ziar
i
ati n
egli
ced
ent
i
l co
ne
rso
rciz
io
Stru
nti f
inan
me
ziar
i as
seg
nati
l co
dell
'ese
ne
rso
Stru
nti
me
fina
nzia
ri ve
sted
nel
cors
o
dell
'ese
rciz
io e
att
ribu
iti
non
Stru
nti f
inan
ziar
i ve
sted
me
nel
o de
ll'es
izio
cors
erc
e
attr
ibui
bili
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A) (B) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12)
Nom
e e
cog
nom
e
Car
ica
Pian
o
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Per
iodo
di v
esti
ng
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Fair
Va
lue
alla
data
di
azio
ass
egn
ne
Per
iodo
di v
esti
ng
Dat
a di
azio
ass
egn
ne
Pre
di m
ato
zzo
erc
e1
all'a
zion
sse
gna
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Val
alla
dat
ore
a
ne2
di m
atur
azio
Fair
Va
lue
Gio
rgio
Fer
rari
l Co
Amm
inist
rato
mbr
o de
mita
to E
utivo
re e
me
sec
fino
al 2
9/04
/202
1 (v
eda
si ta
bella
1)
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
/12/
20/1
2/18
iber
e 19
19;
;
21/1
2/17
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
2.86
2
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
628
4,2 8,1
(II) C
i da
omp
ens
con
Tot
ale
troll
ate
llega
te
e co
0
(III) 4,2 8,1
Luc
io Ig
ino
Zan
on d
i
Valg
iura
ta
Amm
inist
rato
mbr
o de
l Co
mita
to E
utivo
re e
me
sec
fino
al 2
7/04
/201
8 (v
eda
si ta
bell
a 1)
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 22
/12/
16;
17/1
2/15
)
2 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
573
3,8 0,8
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
0 3,8 0,8
Naz
no G
ri
zare
rego
Dire
Ge
le
ttore
nera
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
1 (d
elibe
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
49.7
21
330
,0
0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
18.0
81
120
,0
80,5
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
; 22
/12/
16)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
73.7
69
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
32.7
43
217
,3
212
,1
(II) C
i da
omp
ens
con
Tot
ale
troll
ate
llega
te
e co
330 337 292
(III) ,0 ,3 ,6
Ang
elo
Cam
i
pan
Con
dire
ttore
Ge
le
nera
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
1 (d
elibe
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
41.4
34
275
,0
0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
15.0
67
100
,0
67,0
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
/12/
16)
; 22
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
55.3
00
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
27.4
21
182
,0
171
,5
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
llega
ate
te
e co
(III)
Tot
ale
275
,0
282
,0
238
,5

Stru
nti f
me
ass
egn
rciz
i pre
ese
ted
non
ves
dell
'ese
inan
ziar
i
ati n
egli
ced
i
ent
l co
ne
rso
rciz
io
Stru
nti f
inan
me
ziar
i as
seg
nati
l co
dell
ne
rso
Stru
nti
me
fina
nzia
ri ve
sted
nel
cors
o
dell
'ese
rciz
io e
att
ribu
iti
non
Stru
nti f
inan
ziar
i ve
sted
me
nel
o de
ll'es
izio
cors
erc
e
attr
ibui
bili
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A)
Nom
e e
cog
nom
e
(B)
Car
ica
(1)
Pian
o
(2)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(3)
Per
iodo
di v
esti
ng
(4)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(5)
Fair
Va
lue
alla
data
di
azio
ass
egn
ne
(6)
Per
iodo
di v
esti
ng
(7)
Dat
a di
azio
ass
egn
ne
(8)
Pre
di m
ato
zzo
erc
e1
all'a
zion
sse
gna
(9)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(10)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
(11)
Val
alla
dat
ore
a
ne2
di m
atur
azio
(12)
Fair
Va
lue
Stef
Mo
relli
ni
ano
Vice
Dir
re G
rale
etto
ene
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
nte
202
1 (d
elibe
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
29.9
68
198
,9
0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
14.6
91
97,5 48,5
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
; 22
/12/
16)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
37.3
16
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
16.6
77
110
,7
120
,6
(II) C
i da
omp
ens
con
(III)
Tot
ale
troll
ate
llega
te
e co
198
,9
208
,2
169
,1
Stef
Pila
stri
ano
Vice
Dir
etto
re G
rale
ene
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
1 (d
mia
nte
202
elibe
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
35.6
33
236
,5
0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
12.9
58
86,0 57,7
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
/12/
20/1
2/18
iber
e 19
19;
;
21/1
2/17
; 22
/12/
16)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
40.6
07
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
17.9
80
119
,3
130
,2
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
236
,5
205
,3
187
,8
Giu
liano
Ca
ssin
adri
Vice
Dir
etto
re G
rale
ene
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
Sist
mia
202
1 (d
elibe
nte
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
23.0
53
153
,0
0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
11.3
01
75,0 37,3
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
; 22
/12/
16)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
29.4
47
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
13.1
95
87,6 95,2
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
153
,0
162
,6
132
,5

Stru
me
ass
egn
rciz
ese
ted
non
ves
dell
'ese
nti f
inan
ziar
i
ati n
egli
i pre
ced
ent
i
Stru
nti f
inan
ziar
i as
nati
l co
dell
'ese
rciz
io
me
seg
ne
rso
l co
ne
rso
rciz
io
Stru
nti
me
fina
nzia
ri ve
sted
nel
cors
o
dell
'ese
rciz
io e
att
ribu
iti
non
Stru
nti f
inan
ziar
i ve
sted
me
nel
o de
ll'es
izio
cors
erc
e
attr
ibui
bili
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A)
Nom
e e
cog
nom
e
(B)
Car
ica
(1)
Pian
o
(2)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
(3)
Per
iodo
di v
esti
ng
(4)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
(5)
Fair
Va
lue
alla
data
di
azio
(6)
Per
iodo
di v
esti
ng
(7)
Dat
a di
azio
ass
egn
ne
(8)
Pre
di m
ato
zzo
erc
e1
all'a
zion
sse
gna
(9)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
(10)
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
(11)
Val
alla
dat
ore
a
ne2
di m
atur
azio
(12)
Fair
Va
lue
me
fina
nzia
ri
me
fina
nzia
ri
ass
egn
ne
me
fina
nzia
ri
me
fina
nzia
ri
8,4
riso
rse
Dirig
enti
Re
bilità
Str
ateg
iche
con
spo
nsa
(I) C
i ne
lla s
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
omp
ens
Sist
mia
202
1 (d
elibe
nte
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
113
.224
751
,5
0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
60.3
86
400
,8
183
,2
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
; 22
/12/
16)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
139
.500
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
57.5
76
382
,1
447
,9
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
751
,5
782
,9
631
,1
5 ris
orse
Str
Dirig
enti
Re
bilità
ateg
iche
- F
unzi
oni
con
spo
nsa
di C
ollo
ontr
(I) C
i ne
lla s
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
omp
ens
Sist
mia
nte
202
1 (d
elibe
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
10.9
25
72,5 0;
2;
3;
4
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
6.55
5
43,5 17,7
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 19
/12/
19;
20/1
2/18
;
21/1
2/17
; 22
/12/
16)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
25.7
99
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
9.34
6
62,0 77,6
(II) C
i da
omp
ens
troll
ate
llega
te
con
e co
(III)
Tot
ale
72,5 105
,5
95,3
13 r
isor
se
Altro
Pe
ale
più
rilev
di C
rede
mba
ante
rson
nca
(I) C
i ne
lla s
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
omp
ens
Sist
mia
202
1 (d
elibe
nte
ema
pre
ra
21/0
1/21
)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
109
.241
725
,0
0;
2;
3;
4
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
65.5
52
435
,1
176
,8
altri
sist
emi
vari
abil
i fide
lizza
nti
(del
/07/
21)
iber
a 08
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
4.77
1
25,0 0;
2;
3;
4
10/0
3/22
5,24 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
2.86
3
19,0 0
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
/12/
20/1
2/18
iber
e 19
19;
;
21/1
2/17
; 22
/12/
16)
azio
ni
ordi
nari
e
3
Cre
dem
152
.358
0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
56.5
35
375
,2
497
,1
(II) C
i da
omp
ens
con
troll
ate
llega
te
e co
(III)
Tot
ale
750
,0
829
,3
673
,8

Stru
nti f
me
ass
egn
rciz
i pre
ese
ted
non
ves
dell
'ese
inan
ziar
i
ati n
egli
ced
ent
i
l co
ne
rso
rciz
io
Stru
nti f
inan
ziar
i as
nati
l co
del
l'es
izio
me
seg
ne
rso
erc
Stru
nti
me
fina
nzia
ri ve
sted
nel
cors
o
del
l'es
izio
erc
e
att
ribu
iti
non
Stru
nti f
inan
ziar
i ve
sted
me
nel
o de
ll'es
izio
cors
erc
e
attr
ibui
bili
Stru
nti
me
fina
nzia
ri d
i
pete
com
nza
del
l'es
izio
erc
(A) (B) (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12)
Nom
e e
cog
nom
e
Car
ica
Pian
o
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Per
iodo
di v
est
ing
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Fair
Va
lue
alla
data
di
azio
ass
egn
ne
Per
iodo
di v
esti
ng
Dat
a di
azio
ass
egn
ne
Pre
di m
ato
zzo
erc
e1
all'a
zion
sse
gna
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Num
ero
e
tipo
logi
a di
stru
nti
me
fina
nzia
ri
Val
alla
dat
ore
a
ne2
di m
atur
azio
Fair
Va
lue
15,6
riso
rse
le S
Altro
Pe
ale
più
rilev
ante
del
ocie

rson
troll
ate
con
(I) C
i ne
lla s
omp
ens
ocie
tà c
he r
edig
e il
bila
ncio
(II) C
i da
troll
ate
llega
te
omp
ens
con
e co
Sist
202
1 (d
mia
nte
elibe
ema
pre
re
05/0
3/21
, 08
/03/
21,
09/0
3/21
,
10/0
3/21
, 11
/03/
21 e
06/
04/2
1)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
72.0
84
593
,2
0;
2;
3;
4;
5
10/0
3/22
6,64 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
36.1
66
240
,0
191
,2
siste
mi p
iant
i an
ni p
den
ti
rem
rece
(del
iber
e 06
/03/
20,
10/0
3/20
,
11/0
3/20
/03/
06/
04/2
, 12
20 e
0;
08/0
3/19
, 12
/03/
19 e
05/
04/1
9;
12/0
3/18
, 13
/03/
18,
14/0
3/18
e
30/0
5/18
;14/
03/1
7, 1
5/03
/17,
16/
03/1
7
e 11
/05/
17)
azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
78.0
31
3 0 azio
ni
ordi
nari
e
Cre
dem
29.6
37
196
,7
319
,1
(III)
Tot
ale
593
,2
436
,7
510
,3

1 Media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente la data in cui il cda (10/03/2022) ha deliberato il riconoscimento dei premi (cfr. paragrafi 18, 20 e 21 della presente Relazione all'Assemblea).

2 Il valore è determinato sulla base della media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente la data in cui il cda (10/03/2022) ha accertato la maturazione delle condizioni per l'attribuzione delle quote dei compensi variabili assegnati nell'anno di riferimento e negli anni precedenti. La consegna effettiva delle azioni nel deposito titoli dei beneficiari avviene successivamente a tale data (con quotazione di consegna determinata come media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente tale data).

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
3)
(
4)
No
me
e
co
gn
om
e
Ca
ric
a
Pia
no
Bo
s d
ell
'an
nu
no Bo
nu
s d
i an
ni
pre
ce
de
nti
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nu
s
Ero
bile
/
ga
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di
No

n p
Ero
bile
/
ga
An
co
ra
Ero
to
ga
dif
fer
im
to
en
bil
i
ero
ga
Ero
ti
ga
dif
fer
iti
En
rico
Co
di
rra
Am
min
istr
mb
ro d
el C
itat
o E
utiv
ato
re e
me
om
sec
o
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
edi
il b
ilan
cio
e r
ge
Sis
ian
te 2
02
1 (
del
ibe
tem
a p
rem
ra
21/
01/
21)
5,
3
5,
0
5
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
den
ti
em
pr
ece
(
del
ibe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
2,
9
5,
0
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tal
e
3
5,
0
5,
0 2,
9
0
5,
0
Gio
ia F
ont
si
rg
ane
Am
min
istr
ato
mb
ro d
el C
itat
o E
utiv
re e
me
om
sec
o
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
edi
il b
ilan
cio
e r
ge
Sis
tem
ian
te 2
02
1 (
del
ibe
a p
rem
ra
21/
01/
21)
3
5,
0
5,
5
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
den
ti
em
pr
ece
(
del
ibe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
2,
9
5,
0
(
II)
Co
i da
llat
lleg
ntro
ate
mp
ens
co
e e
co
(
III)
To
tal
e
5,
3
5,
0
0 2,
9
5,
0
0
Ern
est
ina
Mo
rsto
foli
ni
el C
Am
min
istr
ato
mb
ro d
itat
o E
utiv
re e
me
om
sec
o
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
edi
il b
ilan
cio
e r
ge
Sis
1 (
tem
ian
te 2
02
del
ibe
a p
rem
ra
21/
01/
21)
5,
3
5,
0
5
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tal
e
5,
3
5,
0
0 0 0 0
Lui
i M
tti
g
ara
mo
Am
min
istr
ato
mb
ro d
el C
itat
o E
utiv
re e
me
om
sec
o
fino
al
29/
04/
202
1 (v
eda
si t
abe
lla
1)
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
edi
il b
ilan
cio
e r
ge
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
den
ti
em
pr
ece
(
del
ibe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
2,
9
5,
0
(
II)
Co
i da
ntro
llat
lleg
ate
mp
ens
co
e e
co
(
III)
To
tal
e
0 0 0 2,
9
5,
0
0
Gio
io F
ari
rg
err
Am
min
istr
mb
ro d
el C
itat
o E
utiv
ato
re e
me
om
sec
o
fino
al
29/
04/
202
1 (v
eda
si t
abe
lla
1)
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
edi
il b
ilan
cio
e r
ge
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
den
ti
em
pr
ece
(
del
ibe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
2,
9
5,
0
(
II)
Co
i da
ntro
mp
ens
co
llat
lleg
ate
e e
co
(
III)
To
tal
e
0 0 0 2,
9
5,
0
0

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
4)
No
me
e
co
gn
om
e
Ca
ric
a
Pia
no
Bo
s d
ell
'an
nu
no Bo
nu
s d
i an
ni
pre
ce
de
nti
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nu
s
Ero
bil
e/
ga
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di
No

n p
Ero
bil
e/
ga
An
co
ra
Ero
to
ga
dif
fer
im
to
en
bil
i
ero
ga
Ero
ti
ga
dif
fer
iti
Luc
io I
ino
Za
di
g
non
Am
min
istr
bro
de
l C
itat
o E
utiv
ato
re
e m
em
om
sec
o
Va
lg
iura
ta
(ve
1)
fino
al
27/
04/
20
18
das
i ta
bel
la
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
e r
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
0 0
(
de
libe
22/
12/
16)
re
(
II)
Co
i da
ntr
mp
ens
co
olla
te
olle
te
e c
ga
(
III)
To
tal
e
0 0 0 0 0 0
o G
Na
ori
zza
ren
Ge
Dir
etto
ale
re
ner
reg
(
I)
Co
ietà
i ne
lla
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
mp
ens
soc
e r
Sis
1 (
tem
ian
te 2
02
de
libe
a p
rem
ra
21/
01/
21
)
120
0
,
150
0
,
5
altr
i si
ste
mi
iab
ili f
ide
lizz
ant
i
var
100
0
,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
45
0
,
155
0
,
(
de
libe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
(
II)
Co
i da
ntr
mp
ens
co
olla
te
olle
te
e c
ga
(
III)
To
tal
e
120
0
,
150
0
,
0 45
0
,
155
0
,
100
0
,
An
lo C
i
ge
am
pan
Co
ndi
rett
Ge
ale
ore
ner
(
I)
Co
i ne
lla
ietà
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
mp
ens
soc
e r
Sis
te 2
02
1 (
tem
ian
de
libe
a p
rem
ra
21/
01/
21
)
100
0
,
125
0
,
5
altr
i si
ste
mi
iab
ili f
ide
lizz
ant
i
var
35
0
,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
(
19/
12/
19;
20/
12/
18)
de
libe
re
54
3
,
109
3
,
(
II)
Co
i da
ntr
mp
ens
co
olla
te
olle
te
e c
ga
(
III)
To
tal
e
100
0
,
125
0
,
0 54
3
,
109
3
,
35
0
,

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
3)
(
4)
No
me
e
co
gn
om
e
Ca
ric
a
Pia
no
Bo
s d
ell
'an
nu
no Bo
nu
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nu
s
e/
Ero
bil
ga
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di

No
n p
e/
Ero
bil
ga
An
co
ra
Ero
to
ga
dif
fer
im
to
en
bil
i
ero
ga
Ero
ti
ga
dif
fer
iti
Ste
fan
o M
llin
i
ore
Vic
e D
iret
e G
rale
tor
ene
(
I)
Co
i ne
lla
ietà
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
mp
ens
soc
e r
Sis
tem
ian
te 2
02
1 (
de
libe
a p
rem
ra
21/
01/
)
21
97
5
,
93
6
,
5
ili f
altr
i si
ste
mi
iab
ide
lizz
ant
i
var
27
0
,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
(
de
libe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
36
0
,
63
6
,
(
II)
Co
i da
ntr
mp
ens
co
olla
olle
te
te
e c
ga
(
III)
To
tal
e
97
5
,
93
6
,
0 36
0
,
63,
6
27
0
,
Ste
fan
o P
ilas
tri
e G
Vic
e D
iret
tor
rale
ene
(
I)
Co
i ne
lla
ietà
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
mp
ens
soc
e r
Sis
tem
ian
te 2
02
1 (
de
libe
a p
rem
ra
21/
01/
)
21
86
0
,
107
5
,
5
altr
i si
ste
mi
iab
ili f
ide
lizz
ant
i
var
28
0
,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
(
de
libe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
38
7
,
68
7
,
(
II)
Co
i da
ntr
mp
ens
co
olla
te
olle
te
e c
ga
(
III)
To
tal
e
86,
0
107
5
,
0 38
7
,
68,
7
28
0
,
Giu
lian
o C
ina
dri
ass
Vic
e D
iret
tor
e G
rale
ene
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
e r
Sis
1 (
tem
ian
te 2
02
de
libe
a p
rem
ra
21/
01/
21
)
75
0
,
72
0
,
5
altr
i si
ste
mi
iab
ili f
ide
lizz
ant
i
var
25
0
,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
(
de
libe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
28
4
,
50
1
,
(
II)
Co
i da
ntr
mp
ens
co
olla
te
olle
te
e c
ga
(
III)
To
tal
e
75,
0
72,
0
0 28
4
,
50,
1
25
0
,

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
3)
(
4)
No
me
e
co
gn
om
e
Ca
ric
a
Pia
no
Bo
s d
ell
'an
nu
no
Bo
s d
nu
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nu
s
Ero
bil
e/
ga
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di
No

n p
Ero
bil
e/
ga
An
co
ra
Ero
to
ga
dif
fer
im
to
en
bil
i
ero
ga
Ero
ti
ga
dif
fer
iti
8,
4 r
iso
rse
Dir
ige
nti
Re
bili

Str
ate
ich
con
spo
nsa
g
e
(
I)
Co
i ne
lla
ietà
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
mp
ens
soc
e r
Sis
1 (
tem
ian
te 2
02
de
libe
a p
rem
ra
21/
01/
21
)
40
0,
8
332
8
,
4,5
altr
i si
ste
mi
iab
ili f
ide
lizz
ant
i
var
188
1
,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
(
de
libe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
0 137
2
,
24
5,
1
(
II)
Co
i da
ntr
mp
ens
co
olla
te
olle
te
e c
ga
(
III)
To
tal
e
40
0,
8
332
8
,
0 137
2
,
24
5,
1
188
1
,
5 r
iso
rse
Dir
ige
nti
Re
bili

Str
ate
ich
Fu
nzi
i
con
spo
nsa
g
e -
on
di C
ont
roll
o
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
e r
Sis
tem
ian
te 2
02
1 (
de
libe
a p
rem
ra
21/
01/
21
)
102
5
,
29
0
,
4
altr
i si
ste
mi
iab
ili f
ide
lizz
ant
i
var
71
6
,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
(
19/
12/
20/
12/
18)
de
libe
19;
re
23
4
,
42
6
,
(
II)
Co
i da
ntr
mp
ens
co
olla
te
olle
te
e c
ga
(
III)
To
tal
e
102
5
,
29
0
,
0 23
4
,
42
6
,
71
6
,

(
A)
(
B)
(
1)
(
2)
(
4)
No
me
e
co
gn
om
e
Ca
ric
a
Pia
no
Bo
s d
ell
'an
nu
no Bo
nu
s d
i an
ni
pre
ce
de
nti
Alt
ri
(
A)
(
B)
(
C)
(
A)
(
B)
(
C)
bo
nu
s
Ero
bil
e/
ga
Dif
fer
ito
Pe
rio
do
di
No

n p
Ero
bil
e/
ga
An
co
ra
Ero
to
ga
dif
fer
im
to
en
bil
i
ero
ga
Ero
ti
ga
dif
fer
iti
13
riso
rse
Alt
Pe
nal
iù r
ilev
ant
e d
i C
red
ban
ro
rso
e p
em
ca
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
e r
Sis
ian
te 2
02
1 (
de
libe
tem
a p
rem
ra
21/
01/
21
)
47
5,
0
29
0,
0
4
altr
i si
ste
mi
iab
ili f
ide
lizz
ant
i
var
15,
0
10,
0
229
4
,
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
(
de
libe
19/
12/
19;
20/
12/
18)
re
160
2
,
27
8,
4
(
II)
Co
i da
olla
olle
ntr
te
te
mp
ens
co
e c
ga
(
III)
To
tal
e
49
0,
0
30
0,
0
0 160
2
,
27
8,
4
229
4
,
15,
6 r
iso
rse
Alt
Pe
nal
iù r
ilev
ant
e d
elle
So
cie

ro
rso
e p
tro
llat
con
e
(
I)
Co
i ne
lla
mp
ens
soc
ietà
ch
ed
ige
il b
ilan
cio
e r
(
II)
Co
i da
ntr
olla
te
olle
te
mp
ens
co
e c
ga
Sis
tem
ian
te
202
1 (
de
libe
a p
rem
re
05/
03/
21
08/
03/
21
09/
03/
21
,
,
,
10/
03/
21
11/
03/
21
e 0
6/0
4/2
1)
,
359
8
,
27
6
5,
4,5
(1)
altr
i si
mi
iab
ili f
ide
lizz
i
ste
ant
var
42
0
,
122
5
,
2;3 163
4
,
(1)
sis
tem
i pr
ian
ti a
nni
de
nti
em
pr
ece
(
de
libe
06/
03/
20
10/
03/
20
re
,
,
11/
03/
20
12/
03/
20
e 0
6/0
4/2
0;
,
08/
03/
19,
12
/03
/19
05/
04/
19)
e
148
8
,
1.5
34
4
,
(
III)
To
tal
e
40
1,
8
39
8,
1
0 148
8
,
1.5
34
4
,
163
4
,

(1) L'importo comprende anche le somme accantonate ai fini dei sistemi fidelizzanti di lungo termine dei Consulenti Finanziari. Dette somme sono soggette alla verifica a scadenza delle condizioni di accesso e verranno corrisposte al personale più rilevante in contanti e azioni Credito Emiliano (il numero delle azioni potrà essere definito in base alla quotazione del titolo alla data di riscatto).

Tabella 4: Partecipazioni dei componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo e del Direttore Generale

Co
No
gn
om
e e
me
Ca
rica
So
cie

Pa
rte
cip
ata
Nu
azi
i po
dut
me
ro
on
sse
e
alla
fin
e d
ell'
rciz
io
ese
ced
e (
31/
12/
202
0)
ent
pre
Nu
azi
i
me
ro
on
uis
tat
el 2
021
acq
e n
No
te
Nu
azi
i
me
ro
on
dut
el 2
021
ven
e n
Nu
azi
i po
dut
lla
me
ro
on
sse
e a
fin
e d
ell'
rciz
io i
ese
n c
ors
o
(
31/
12/
202
1)
AL
FIE
RI
Cla
udi
a
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
(
fino
al
29/
04/
202
1)
one
CR
ED
EM
0 - -
AL
LIE
VI
An
Ma
ria
na
Pre
sid
ent
e d
el C
olle
io S
ind
le
g
aca
CR
ED
EM
0 - - 0
Bo
ini
Pao
la A
ng
gne
se
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
0 - - 0
O R
BR
UN
icca
rdo
el C
Me
mb
ro d
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
(
fino
al
29/
04/
202
1)
one
CR
ED
EM
0 - -
CO
RR
AD
I E
nric
o
Vic
e P
ide
nte
de
l Co
nsig
lio
di
res
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
44.
000
2.9
07
1 - 46.
907
I G
FE
RR
AR
iorg
io
el C
Me
mb
ro d
ig
lio
di
ons
(
fino
29/
04/
1)
Am
min
istr
azi
al
202
one
CR
ED
EM
0 - -
FO
NTA
NE
SI
Gio
ia
rg
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
0 1.9
21
1 - 1.9
21
FO
SI
NTA
NE
Ma
riae
len
a
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
0 - - 0
GR
EG
OR
I Na
zza
ren
o
Dir
etto
Ge
ale
re
ner
CR
ED
EM
75.
623
61.
146
1 101
.76
9
35.
000
GU
AL
AN
DR
I E
lisa
bet
ta
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
0 - - 0
MA
RA
MO
TT
I Lu
ig
i
Vic
e P
ide
de
l Co
nsig
lio
di
nte
res
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
7.2
80
1.9
21
1 - 9.2
01
ME
RL
I A
les
dro
san
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
0 - - 0
MO
RA
ND
I G
iulio
Sin
dac
ffet
tivo
o e
CR
ED
EM
0 - - 0
MO
RS
TO
FO
LIN
I E
stin
rne
a
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
0 - - 0
GL
PA
IA
Ma
ria
Sin
ffet
dac
tivo
o e
CR
ED
EM
0 - - 0
PR
EZ
IOS
O E
doa
rdo
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
0 - - 0
SV
O A
Ch
ELT
iara
nna
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
0 - - 0
RE
ND
A B
det
to
ene
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
(
fino
al
29/
04/
202
1)
one
CR
ED
EM
342
.00
0
- 2
SC
HW
IZE
R P
aol
a G
ina
Ma
ria
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
(
fino
al
29/
04/
202
1)
one
CR
ED
EM
0 - -
VIA
NI
Gio
ni
van
Me
mb
ro d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
2.0
00
- - 2.0
00
ZA
NO
N D
I VA
LG
IUR
AT
A L
ucio
Ig
ino
Pre
sid
ent
e d
el C
ig
lio
di
ons
Am
min
istr
azi
one
CR
ED
EM
5.0
00
986 1 - 5.9
86

1 - trattasi di azioni consegnate nell'ambito dei sistemi premianti.

2 - "di cui" n. 242.000 intestate al coniuge Tumbarello Caterina.

Tabella 5: Partecipazioni degli altri dirigenti con responsabilità strategiche

18
Dir
ige
nti
con
Re
bili

spo
nsa
sta
teg
ich
e
So
cie

Pa
cip
rte
ata
Nu
azi
i po
dut
me
ro
on
sse
e
alla
fin
e d
ell'
rciz
io
ese
ced
ent
e (
31/
12/
202
0)
pre
Nu
azi
i
me
ro
on
uis
tat
el
acq
e n
1
202
1
Nu
azi
i
me
ro
on
dut
el 2
021
ven
e n
Nu
azi
i po
dut
me
ro
on
sse
e
alla
fin
e d
ell'
rciz
io i
ese
n
(
31/
12/
202
1)
cor
so
Tot
ale
CR
ED
EM
360
.98
0
357
.76
9,
24
207
.62
8,
24
511
.12
1

1 di cui 356.095 azioni consegnate nell'ambito dei sistemi premianti

Tabella 6: Informazioni quantitative aggregate sulle remunerazioni, ripartite per area di attività

Are
e d
i at
tiv
ità
:
Fis
so
Va
ria
bile
tot
ale
Org
ani
ien
dal
i di
vis
ion
stio
az
su
per
e e
ge
ne
del
la c
apo
gru
ppo
1.9
24
763 2.6
87
Re
tail
ba
nki
ng
322
.24
6
45
.80
2
368
.04
8
Co
e f
rat
tion
rpo
unc
s
89.
566
19.
588
109
.15
4
Fun
zio
ni a
zie
nda
li d
i co
llo
ntro
10.
222
2.0
53
12.
275
Inv
est
nt b
ank
ing
me
4.9
32
1.8
70
6.8
01
As
set
ent
ma
nag
em
7.4
62
3.4
20
10.
882
Alt
re
8.2
95
1.7
53
10.
048

QUADRO 1
Nome e cognome o
categoria
(1)
Carica Strumenti finanziari diversi dalle stock option
(8)
Sezione 1
Strumenti relativi a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari
Data della
delibera
assembleare
Tipologia di strumenti
finanziari
(12)
Numero
strumenti
finanziari
Data di assegnazione
(10)
Eventuale prezzo di
acquisto degli
strumenti
Prezzo di mercato
all'assegnazione1
Periodo di
vesting
(14)
29/04/21 azioni ordinarie Credem 1.614 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0 ; 2; 3 ; 4; 5
Enrico Corradi Amministratore e membro del Comitato Esecutivo 30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 7.924 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87:
4,73;
5,19;
7.33
0 : 2; 3 : 4; 5
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;3;4
0:3:4
Giorgia Fontanesi Amministratore e membro del Comitato Esecutivo 29/04/21 azioni ordinarie Credem 1.614 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0 ; 2; 3 ; 4; 5
30/04/20
30/04/19
27/04/18
azioni ordinarie Credem 6.490 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;3;4
Ernestina Morstofolini Amministratore e membro del Comitato Esecutivo 29/04/21 azioni ordinarie Credem 1.614 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0 ; 2; 3 ; 4; 5
Luigi Maramotti Amministratore e membro del Comitato Esecutivo
fino al 29/04/2021 (vedasi tabella 1)
30/04/20
30/04/19
27/04/18
azioni ordinarie Credem 6.490 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;3;4
Giorgio Ferrari Amministratore e membro del Comitato Esecutivo
fino al 29/04/2021 (vedasi tabella 1)
30/04/20
30/04/19
27/04/18
azioni ordinarie Credem 6.490 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0:3:4
Lucio Igino Zanon di
Valgiurata
Amministratore e membro del Comitato Esecutivo 27/04/17
fino al 27/04/2018 (vedasi tabella 1)
28/04/16 azioni ordinarie Credem 1.434 (cda 15/03/18 cpr 09/03/18);
(cda 16/03/17 cpr 10/03/17);
N.D. 7,33;
6,01:
0:3:4
0;3;4

Carica QUADRO 1
Nome e cognome o
categoria
(1)
Strumenti finanziari diversi dalle stock option
(8)
Sezione 1
Strumenti relativi a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari
Data della
delibera
assembleare
Tipologia di strumenti
finanziari
(12)
Numero
strumenti
finanziari
Data di assegnazione
(10)
Eventuale prezzo di
acquisto degli
strumenti
Prezzo di mercato
all'assegnazione1
Periodo di
vesting
(14)
29/04/21 azioni ordinarie Credem 49.721 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0;2;3;4;5
Nazzareno Gregori Direttore Generale 30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 181.997 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19;
7,33
0;2;3;4;5
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;3;4
0:3:4
Angelo Campani Condirettore Generale 29/04/21 azioni ordinarie Credem 41.434 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0 ; 2; 3 ; 4; 5
30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 149.317 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19;
7,33
0;2;3;4;5
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0:3:4
0;3;4
Vice Direttore Generale 29/04/21 azioni ordinarie Credem 29.968 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0 ; 2; 3 ; 4; 5
Stefano Morellini 30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 105.231 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19;
7.33
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;2;3;4;5
0;3;4
0:3:4
Stefano Pilastri Vice Direttore Generale 29/04/21 azioni ordinarie Credem 35.633 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0;2;3;4;5
30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 113.952 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19;
7,33
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0:3:4
0;3;4
Giuliano Cassinadri 29/04/21 azioni ordinarie Credem 23.053 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0 ; 2; 3 ; 4; 5
Vice Direttore Generale 30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 83.108 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19;
7,33
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;2;3;4;5
0;3;4
0;3;4

Carica QUADRO 1
Nome e cognome o
categoria
(1)
Strumenti finanziari diversi dalle stock option
(8)
Sezione 1
Strumenti relativi a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari
Data della
delibera
assembleare
Tipologia di strumenti
finanziari
(12)
Numero
strumenti
finanziari
Data di assegnazione
(10)
Eventuale prezzo di
acquisto degli
strumenti
Prezzo di mercato
all'assegnazione
Periodo di
vesting
(14)
8,4 risorse Dirigenti con Responsabilità Strategiche 29/04/21 azioni ordinarie Credem 113.224 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;2;3;4
30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 383.375 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19;
7,33
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;3;4
0:3:4
5 risorse Dirigenti con Responsabilità Strategiche - Funzioni
di Controllo
29/04/21 azioni ordinarie Credem 10.925 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0;2;3;4
30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 66.913 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19;
7,33
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;2;3;4;5
0;3;4
0;3;4
13 risorse Altro Personale più rilevante di Credembanca 29/04/21 azioni ordinarie Credem 109.241 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0;2;3;4
30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 405.857 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19;
7.33
0;2;3;4;5
0;2;3;4;5
0;3;4
0:3:4
15,6 risorse Altro Personale più rilevante delle Società 29/04/21 azioni ordinarie Credem 72.084 cda 10/03/22
cpr 08/03/22
N.D. 6,64 0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;2;3;4
controllate 30/04/20
30/04/19
27/04/18
27/04/17
azioni ordinarie Credem 231.068 (cda 11/03/21 cpr 09/03/21);
(cda 12/03/20 cpr 10/03/20);
(cda 14/03/19 cpr 13/03/19);
(cda 15/03/18 cpr 09/03/18)
N.D. 4,87;
4,73;
5,19;
7.33
0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;2;3;4;5
0;3;4
0:3:4

Nome e cognome o
categoria
(1)
QUADRO 1
Strumenti finanziari diversi dalle stock option
Sezione 2
Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione:
Carica ☑ del c.d.a. di proposta per l'assemblea
O dell'organo competente per l'attuazione della delibera dell'assemblea
(9)
Data della relativa
delibera
assembleare
Tipologia di
strumenti finanziari
(12)
Numero
strumenti
finanziari
assegnati
Data di
assegnazione
(10)
Eventuale prezzo di
acquisto degli
strumenti
Prezzo di mercato
all'assegnazione
Periodo di
vesting
(14)
Enrico Corradi Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0 ; 2; 3 ; 4; 5
Giorgia Fontanesi Membro del Consiglio di Amministrazione 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0 ; 2; 3 ; 4; 5
Emestina Morstofolini Membro del Consiglio di Amministrazione 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0 ; 2; 3 ; 4; 5

Nome e cognome o
categoria
(1)
QUADRO 1
Strumenti finanziari diversi dalle stock option
Carica Sezione 2
Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione:
☑ del c.d.a. di proposta per l'assemblea
O dell'organo competente per l'attuazione dell'assemblea
(9)
Data della relativa
delibera
assembleare
Tipologia di
strumenti finanziari
(12)
Numero
strumenti
finanziari
assegnati
Data di
assegnazione
(10)
Eventuale prezzo di
acquisto degli
strumenti
Prezzo di mercato
all'assegnazione
Periodo di
vesting
(14)
Nazzareno Gregori Direttore Generale 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0;2;3;4;5
Angelo Campani Condirettore Generale 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0;2;3;4;5
Stefano Morellini Vice Direttore Generale 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0 ; 2; 3 ; 4; 5
Stefano Pilastri Vice Direttore Generale 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0;2;3;4;5
Giuliano Cassinadri Vice Direttore Generale 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0 ; 2; 3 ; 4; 5
7,4 risorse Dirigenti con Responsabilità Strategiche 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0 ; 2; 3 ; 4; 5
0;2;3;4
5 risorse Dirigenti con Responsabilità Strategiche - Funzioni
di Controllo
28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0;2;3;4
13 risorse Altro Personale più rilevante di Credembanca 28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0;2;3;4
13,6 risorse Altro Personale più rilevante delle Società
controllate
28/04/22 azioni ordinarie
Credem
N.D. N.D. N.D. N.D. 0;2;3;4;5
0; 2; 3; 4

Tabella 9: Serie storica confronto remunerazione totale

No
me
e
cog
no
me
Ca
rica
ion
e to
tale
rem
une
raz
del
ta %
Yo
Y
201
9
202
0
202
1
(20
21 v
s 2
020
)
tito
lare
altr
i di
den
ti
pen
tito
lare
altr
i di
den
ti
pen
tito
lare
altr
i di
den
ti
pen
tito
lare
altr
i di
den
ti
pen
Naz
no G
ori
zare
reg
Dire
e G
rale
ttor
ene
985
,0
58,
0
885
,0
58,4 1.13
9,5
59,
1
28,
8%
1,16
%
Ang
elo
Cam
i
pan
Con
dire
ttor
e G
rale
ene
832
,0
751
,0
916
,0
22,
0%
Ste
fano
Mo
relli
ni
Vic
e D
irett
Ge
le
ore
nera
589
,2
584
,4
751
,7
28,
6%
Ste
fano
Pil
astr
i
Vic
e D
irett
Ge
le
ore
nera
649
,8
604
,8
784
,3
29,
7%
Giu
lian
o C
inad
ri
ass
Vic
e D
irett
Ge
le
ore
nera
574
,5

Utile Netto Consolidato 2021: E/mln. 352,4

28 Attestazione Funzione di Revisione Interna

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.