Regulatory Filings • Sep 13, 2024
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Credito Emiliano Spa Gruppo Bancario Credito Emiliano - Credem 3032 - Società per Azioni
Sede Sociale e Direzione:
Via Emilia San Pietro n. 4 - 42100 Reggio Emilia Capitale interamente versato 341.320.065 Euro Codice Fiscale 01806740153 - Partita IVA 02823390352 Codice ABI 03032 Banca iscritta all'albo delle banche al n.5350 Banca iscritta all'albo dei Gruppi bancari al n.03032 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Tel.0522 5821 - Telefax 0522 433969 - Telex BACDIR 530658 – Switf Code BACRIT22 Sito Internet: www.credem.it
| INTRODUZIONE | ||
|---|---|---|
| 1. | Ambito di applicazione | 10 |
| 2. | Fondi propri | 13 |
| 3. | Requisiti informativi generali | 28 |
| 4. | Rischio di Liquidità | 31 |
| 5. | Qualità del credito | 41 |
| 6. | Rischio di credito: informazioni relative ai portafogli assoggettati al metodo standardizzato | 47 |
| 7. | Rischio di credito: Informativa sui portafogli cui si applicano gli approcci IRB | 50 |
| 8. | Tecniche di attenuazione del rischio di credito | 63 |
| 9. | Informativa sui rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) | 64 |
| 10. | Rischio di controparte | 125 |
| 11. | Operazioni di cartolarizzazione | 130 |
| 12. | Rischio di mercato | 136 |
| 13. | Rischio di tasso di interesse sulle posizioni incluse nel portafoglio bancario | 137 |
| 14. | Leva Finanziaria | 138 |
| Attestazione sugli obblighi di informativa ai sensi della parte otto, art. 431 comma 3 del regolamento (ue) n° 575/2013 del 26 giugno 2013 e successive modifiche ed integrazioni |
||
| Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari | 144 |
Dal 1° gennaio 2014 è entrato in vigore il regolamento (UE) n. 575/2013 ("CRR") con il quale vengono introdotte nell'Unione Europea le regole definite dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria con l'articolato insieme di documenti unitariamente denominato "Basilea 3" in materia di adeguatezza patrimoniale (Primo pilastro) e informativa al pubblico (Terzo pilastro).
Il regolamento (UE) n. 575/2013 e la direttiva 2013/36/UE ("CRD IV") definiscono il nuovo quadro normativo di riferimento nell'Unione Europea per banche e imprese di investimento. Dal 1° gennaio 2014 CRR e CRDIV sono integrati da norme tecniche di regolamentazione o di attuazione approvate dalla Commissione Europea su proposta delle Autorità europee di supervisione ("ESA"), che danno attuazione alla normativa primaria.
Con l'adozione del regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/451 sono state stabilite le norme tecniche di attuazione (Implementing Technical Standards) vincolanti in materia di segnalazioni prudenziali armonizzate delle banche e delle imprese di investimento relative a: fondi propri, rischio di credito e controparte, rischi di mercato, rischio operativo, grandi rischi, rilevazione su perdite ipotecarie, posizione patrimoniale complessiva, liquidità e leva finanziaria.
Relativamente alla vigilanza bancaria, ricordiamo:
Nella prima parte del 2024, i legislatori europei (Commissione, Parlamento e Consiglio europeo) hanno finalizzato i testi di modifica della Direttiva e del Regolamento sui requisiti di capitale (CRD6 e CRR3) che recepisce nella legislazione europea la finalizzazione di Basilea 3 (cosiddetta Basilea 4), che andrà applicata dal 2025.
Infine, ricordiamo che il 26 aprile la Banca d'Italia ha deciso di applicare a tutte le banche autorizzate in Italia un SyRB (Systemic Risk Buffer) pari all'1,0% delle esposizioni ponderate per il rischio di credito e di controparte verso i residenti in Italia. Il tasso obiettivo dell'1,0% dovrà essere raggiunto gradualmente costituendo una riserva pari allo 0,5% delle esposizioni rilevanti entro il 31 dicembre 2024 e il rimanente 0,5% entro il 30 giugno 2025. Il SyRB - andrà applicato a livello sia consolidato sia individuale. Nelle intenzioni dell'Autorità, la costituzione della riserva rafforzerà la capacità del sistema bancario italiano di affrontare possibili eventi avversi, anche indipendenti dal ciclo economico-finanziario. Al verificarsi di questi eventi, il rilascio del buffer da parte della Banca d'Italia fornirà alle banche risorse utili ad assorbire le perdite e sostenere l'offerta di credito all'economia. La Banca d'Italia rivaluterà il livello della riserva almeno ogni due anni, o prima se le circostanze lo richiederanno.
Il Regolamento EU 2019/876 (CRR2) ha introdotto nuove disposizioni in materia di informativa al pubblico, dando mandato all'EBA nell'art. 434a di elaborare norme tecniche di attuazione in tale ambito. Facendo seguito a queste disposizioni, l'EBA in data 16 ottobre 2019 ha avviato una consultazione pubblica in merito ai nuovi obblighi informativi, conclusasi in data 16 gennaio 2020. Le nuove disposizioni si pongono diversi obbiettivi tra i quali quello uniformare il contenuto dell'informativa attraverso un unico framework normativo in grado di garantire informazioni sufficientemente complete e comparabili. Facendo seguito a tale consultazione, in data 24 giugno 2020 l'EBA ha emanato l'Implementing Technical Standard EBA/ITS/2020/04 "Final draft implementing technical standards on public disclosures by institutions of the information referred to in Titles II and III of Part Eight of Regulation (EU) No 575/2013". L'ITS è stato recepito nel Regolamento di Esecuzione (UE) 2021/637 della Commissione del 15 marzo 2021, pubblicato in data 21 aprile 2021, la cui applicazione è stata avviata a partire dal 28 giugno 2021.
Il contenuto della presente Informativa al Pubblico è disciplinato nella Parte 8 del regolamento CRR e redatto secondo le disposizioni del Regolamento di Esecuzione (UE) 2021/637.
Per ciascun ambito informativo è prevista la predisposizione di templates e tables all'interno delle quali è fornita, rispettivamente, l'informativa quantitativa e qualitativa richiesta. Per facilitare la predisposizione delle informazioni di carattere quantitativo, oltre che per garantire maggiore coerenza e qualità dei dati forniti, l'EBA ha predisposto, quando applicabili, specifici raccordi tra le informazioni presenti all'interno dei templatese le informazioni presenti nelle segnalazioni di vigilanza.
Il Consiglio d'Amministrazione con apposita delibera nella seduta del 5 agosto 2024 ha espresso specifico parere, ai sensi dell'art. 435 comma 1 delle lettere e) ed f) del Regolamento UE 575/2013 del 26/03/2013, in merito a:
Per una completa informativa sui rischi e la governance si rimanda anche alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2024, alla Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2023, al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 ed alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio 2023. I documenti sono pubblicati sul sito www.credem.it.
Le informazioni quantitative sono rappresentate in migliaia di euro e, se non diversamente specificato, si riferiscono al perimetro prudenziale del Gruppo Bancario.
L'informativa al Pubblico è pubblicata sul sito internet www.credem.it.
La tabella che segue riporta la collocazione nel documento Pillar 3 dei requisiti informativi introdotti dal Commission Implementing Regulation (EU) 2021/637 applicabili al Gruppo Credem al 30 giugno 2024.
| Capitolo Pillar III | Articolo CRR |
Tabella / Modello | Note |
|---|---|---|---|
| 437 | Modello EU CC1: composizione dei fondi propri regolamentari | ||
| Modello EU CC2: riconciliazione dei fondi propri regolamentari con lo stato patrimoniale nel bilancio sottoposto a revisione contabile |
|||
| 2. Fondi propri | 440 | Modello EU CCyB1: distribuzione geografica delle esposizioni creditizie rilevanti ai fini del calcolo della riserva di capitale anticiclica |
|
| Modello EU CCyB2: importo della riserva di capitale anticiclica specifica dell'ente | |||
| Reg.to EU 2021/763 |
Modello EU KM2: Metriche principali - MREL e, se del caso, requisito di fondi propri e passività ammissibili per i G-SII |
||
| 3. Requisiti informativi | 438 | Modello EU OV1: quadro sinottico degli importi complessivi dell'esposizione al rischio | |
| generali | 438 e 447 | Modello EU KM1: metriche principali | |
| Modello EU LIQ1: informazioni quantitative dell'LCR | |||
| 4. Rischio di liquidità | 451a | Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile | |
| Tabella EU LIQB: informazioni qualitative sull'LCR, ad integrazione del modello EU LIQ1 | |||
| Modello EU CQ1: qualità creditizia delle esposizioni oggetto di misure di concessione | |||
| Modello EU CQ2: qualità della concessione | 2 | ||
| Modello EU CQ4: qualità delle esposizioni deteriorate per zona geografica | |||
| Modello EU CQ5: qualità creditizia dei prestiti e delle anticipazioni per settore | |||
| Modello EU CQ6: valutazione delle garanzie reali - prestiti e anticipazioni | 2 | ||
| Modello EU CQ7: garanzie reali ottenute acquisendone il possesso e tramite procedure di | 1 | ||
| 5. Qualità del credito | 442 | escussione Modello EU CQ8: garanzie reali ottenute acquisendone il possesso e tramite procedure di escussione - disaggregazione per anzianità |
2 |
| Modello EU CR1: esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate e relativi accantonamenti | |||
| Modello EU CR1-A: durata delle esposizioni | |||
| Modello EU CR2: variazioni dello stock di prestiti e anticipazioni deteriorati | |||
| Modello EU CR2a: variazioni dello stock di prestiti e anticipazioni deteriorati e relativi recuperi netti accumulati |
2 | ||
| 6. Rischio di credito: informazioni relative |
453 e 444 | Modello EU CR4 - Metodo standardizzato: esposizione al rischio di credito ed effetti della CRM | |
| ai portafogli assoggettati al metodo standardizzato |
444 | Modello EU CR5: metodo standardizzato | |
| 452 | Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito per classe di esposizioni e intervallo di PD |
||
| 7. Rischio di credito: Informativa sui |
453 | Modello EU CR7 - Metodo IRB: effetto sugli importi delle esposizioni ponderati per il rischio dei derivati su crediti utilizzati nell'ambito delle tecniche di CRM |
|
| portafogli cui si | Modello EU CR7-A - Metodo IRB: informativa sulla misura di utilizzo delle tecniche di CRM | ||
| applicano gli approcci IRB |
438 | Modello EU CR8: prospetto degli RWEA delle esposizioni soggette al rischio di credito in base al metodo IRB |
|
| Modello EU CR10.5: Esposizioni in strumenti di capitale in base al metodo della ponderazione semplice |
|||
| 8. Tecniche di attenuazione del rischio di credito |
453 | Modello EU CR3 - Tecniche di CRM - Quadro d'insieme: informativa sull'uso di tecniche di attenuazione del rischio di credito |
|
| 449 | Tabella 1 - Informazioni qualitative sui rischi ambientali | ||
| 9. Informativa sui | Tabella 2 - Informazioni qualitative sui rischi sociali | ||
| rischi ambientali, sociali e di |
Tabella 3 - Informazioni qualitative sui rischi di governance | ||
| governance (ESG) | Modello 1: Portafoglio bancario - Rischio di transizione ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e vita residua |
||
| Modello 2: Portafoglio bancario - Rischio di transizione ai cambiamenti climatici: Prestiti garantiti da immobili - Efficienza energetica della garanzia |
| Articolo Capitolo Pillar III CRR |
Tabella / Modello | ||
|---|---|---|---|
| Modello 3: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
|||
| Modello 4: Portafoglio bancario - Rischio di transizione ai cambiamenti climatici: esposizioni verso le prime 20 aziende ad alta intensità di carbonio |
|||
| Modello 5 – Rischio fisico relativo ai cambiamenti climatici: Esposizioni soggette a rischio fisico | |||
| Modello 6 - Sintesi degli indicatori fondamentali di prestazione (key performance indicator, KPI) sulle esposizioni allineate alla tassonomia |
|||
| Modello 7: Azioni di attenuazione: attivi per il calcolo del GAR | |||
| Modello 8: GAR (%) | |||
| Modello 10 - Altre azioni di mitigazione del cambiamento climatico che non sono contemplate nel Regolamento (EU) 2020/852 |
|||
| Modello EU CCR1: analisi dell'esposizione al CCR per metodo | |||
| 439 | Modello EU CCR2: operazioni soggette a requisiti di fondi propri per il rischio di CVA | ||
| 439 e 444 | Modello EU CCR3 - Metodo standardizzato: esposizioni soggette al CCR per classe di esposizioni regolamentare e ponderazione del rischio |
||
| 10. Rischio di | 439 e 452 | Modello EU CCR4 - Metodo IRB: esposizioni soggette al CCR per classe di esposizioni e scala di PD |
|
| controparte | Modello EU CCR5: composizione delle garanzie reali per le esposizioni soggette al CCR | ||
| 439 | Modello EU CCR6: esposizioni in derivati su crediti | 1 | |
| 438 | Modello EU CCR7: prospetti degli RWEA delle esposizioni soggette al CCR nell'ambito dell'IMM | 1 | |
| 439 | Modello EU CCR8: esposizioni verso CCP | ||
| 449 | Modello EU SEC1: esposizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione | ||
| Modello EU SEC2: esposizioni verso la cartolarizzazione incluse nel portafoglio di negoziazione | 1 | ||
| 11. Operazioni di cartolarizzazione |
Modello EU SEC3 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari: l'ente agisce in qualità di cedente o promotore Modello EU SEC4 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari: l'ente agisce in qualità di investitore |
||
| Modello EU SEC5 - Esposizioni cartolarizzate dall'ente: esposizioni in stato di default e rettifiche di valore su crediti specifiche |
|||
| 445 | Modello EU MR1: rischio di mercato in base al metodo standardizzato | ||
| Modello EU MR2-A: rischio di mercato in base al metodo dei modelli interni (IMA) | 1 | ||
| 12. Rischio di mercato | 438 | Modello EU MR2-B: prospetti degli RWEA delle esposizioni soggette al rischio di mercato in base al metodo IMA |
1 |
| Modello EU MR3: valori IMA per i portafogli di negoziazione | 1 | ||
| 455 | Modello EU MR4: raffronto tra stime del VaR e profitti/perdite | 1 | |
| 13. Rischio di tasso di interesse sulle IRRBB1: esposizione al rischio di tasso di interesse su posizioni non incluse nel portafoglio di 448 posizioni incluse nel negoziazione portafoglio bancario |
|||
| Modello EU LR1 - LRSum: riepilogo della riconciliazione tra attività contabili e esposizioni del coefficiente di leva finanziaria |
|||
| 14. Leva finanziaria | 451 | Modello EU LR2 - LRCom: informativa armonizzata sul coefficiente di leva finanziaria | |
| Modello EU LR3 - LRSpl: disaggregazione delle esposizioni in bilancio (esclusi derivati, SFT e esposizioni esentate) |
1: modello o tabella non applicabile al 30 giugno 2024. 2: modello non predisposto in quanto l'ammontare degli NPL è inferiore alla soglia del 5%.
I Modelli EU CR10.1, EU CR10.2, EU CR10.3 ed EU CR10.4 Esposizioni da finanziamenti specializzati non risultano prodotti in quanto non applicabili al 30 giugno 2024.
Come meglio specificato nel Capitolo 5 "Qualità del credito", i template soggetti alla soglia del 5% dell'NPL ratio non sono pubblicati al 30 giugno 2024 in quanto l'ammontare degli NPL risultava inferiore a tale soglia. Il raffronto dei dati del periodo in corso con quelli del periodo precedente è stato predisposto nei casi rischiesti dai templatesEBA.
Capogruppo del Gruppo Bancario, Credito Emiliano – Credem.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Credem comprende il bilancio di Credito Emiliano spa e delle società da questa controllate, includendo nel perimetro di consolidamento anche le società operanti in settori di attività dissimili da quello di appartenenza della Capogruppo. Analogamente, sono incluse anche le società veicolo (SPE/SPV) quando ne ricorrano i requisiti di effettivo controllo, anche indipendentemente dall'esistenza di una quota partecipativa.
Sono considerate controllate le imprese nelle quali la Capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede più della metà dei diritti di voto o quando, pur con una quota di diritti di voto inferiore, la Capogruppo ha il potere di nominare la maggioranza degli amministratori della partecipata o di determinare le politiche finanziarie ed operative della stessa. Nella valutazione dei diritti di voto si tiene conto anche dei diritti "potenziali" che siano correntemente esercitabili o convertibili in diritti di voto effettivi in qualsiasi momento.
Più in generale un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto d'investimento e, nel frattempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.
Specificatamente, un'impresa è in grado di esercitare il controllo se, e solo se, ha:
Sono considerate controllate congiuntamente le imprese nelle quali i diritti di voto ed il controllo dell'attività economica della partecipata sono condivisi in modo paritetico da Credem, direttamente o indirettamente, e da un altro soggetto. Inoltre viene qualificato come sottoposto a controllo congiunto un investimento partecipativo nel quale, pur in assenza di una quota paritetica di diritti di voto, il controllo sull'attività economica e sugli indirizzi strategici della partecipata è condiviso con altri soggetti in virtù di accordi contrattuali.
Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali la capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali" come sopra definiti) o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato.
Le partecipazioni controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze non di controllo e di joint venture sono consolidate in base al metodo del patrimonio netto.
I criteri adottati per la redazione del bilancio consolidato sono i seguenti:
negative, come sopra determinate, che vengono a sorgere a seguito di tali acquisti successivi sono imputate direttamente a patrimonio;

le percentuali esprimono i diritti di voto esercitabili direttamente e indirettamente le partecipazioni in chiaro sono valutate con il metodo del patrimonio netto
Il 1° aprile 2024 si è dato atto al Progetto di Fusione delle Società Blue Eye Srl e Sata Srl in Credemtel Spa.
Non ci sono impedimenti né sostanziali né giuridici che ostacolano il rapido trasferimento di risorse patrimoniali o di fondi all'interno del Gruppo.
A partire dal 1° gennaio 2014 è applicabile la disciplina armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) e nel Regolamento 575/2013 (CRR) del 26 giugno 2013 e modificata dal Regolamento (UE) 2019/876 (CRR II), che traspongono nell'Unione europea gli standard definiti dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (cd. framework Basilea 3). Il CRR ha avuto diretta efficacia negli Stati membri, mentre la disciplina contenuta nella CRD IV è stata recepita nell'ordinamento nazionale dalla Banca d'Italia il 17 dicembre 2013 con la pubblicazione della Circolare 285 «Disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche» (e successive modifiche e integrazioni).
Tale regolamentazione prevede la seguente articolazione dei Fondi Propri: — Capitale di Classe 1 (Tier 1 Capital), composto a propria volta da:
La somma del Capitale di Classe 1 e del Capitale di Classe 2 compone il Totale dei Fondi Propri (Total Capital).
Componente principale del Tier 1 è il Common Equity, composto principalmente da strumenti di capitale (es. azioni ordinarie al netto delle azioni proprie), sovrapprezzi di emissione, riserve di utili, utile del periodo non distribuito, riserve da valutazione, interessi di minoranza computabili, al netto degli elementi in deduzione.
La categoria dell'AT1 ricomprende gli strumenti di capitale diversi dalle azioni ordinarie (che sono computabili nel Common Equity) e che rispettano i requisiti normativi per l'inclusione in tale livello dei Fondi propri una volta applicate le deduzioni degli elementi e le deroghe previste dalla normativa citata in premessa.
Il Capitale di Classe 2 (Tier 2) è composto dagli elementi quali principalmente le passività subordinate computabili e le eventuali eccedenze delle rettifiche di valore rispetto alle perdite attese per le posizioni ponderate secondo i metodi IRB, una volta applicate le deduzioni e le deroghe previste dalla normativa citata in premessa.
I requisiti minimi di capitale applicabili al Gruppo sono pari ai seguenti ratio patrimoniali in coerenza con l'articolo 92 del CRR:
In aggiunta a tali livelli patrimoniali, per il 2024 il Gruppo deve inoltre rispettare i seguenti requisiti:
Il requisito aggiuntivo assegnato dall'organo di vigilanza (il Pillar 2 Requirement), rispetto ai livelli regolamentari di patrimonio vigenti nel 2024, sarebbe pari all'1%. In base all'articolo 104bis della CRD V l'ente rispetta il requisito di fondi propri aggiuntivi imposto dall'autorità competente mediante fondi propri che soddisfano le condizioni seguenti:
a) almeno tre quarti del requisito di fondi propri aggiuntivi sono rispettati mediante capitale di classe 1;
b) almeno tre quarti del capitale di classe 1 di cui alla lettera a) sono costituiti da capitale primario di classe 1. Conseguentemente il requisito può essere rispettato con un minimo del 56,25% di CET1 capital e con un 75% di Tier1 capital.
Pertanto, al 30 giugno 2024, il Gruppo deve rispettare i seguenti requisiti complessivi:
In base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3, e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante al 79,472% di Credem Spa. Tale livello comporta differenze di rilievo rispetto alle analoghe rilevazioni misurate sul perimetro che fa capo a Credito Emiliano Spa, dovute al trattamento più restrittivo riservato dalle norme vigenti al computo del cosiddetto "patrimonio di terzi".
A partire dal mese di ottobre 2017 il Gruppo è stato inserito dall'Autorità di Vigilanza tra i conglomerati finanziari, vale a dire tra i soggetti che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo. Tale provvedimento riflette la situazione di business al dicembre 2016, data alla quale il Gruppo superava le soglie previste dalle norme in materia.
E' doveroso segnalare preliminarmente che la vigilanza sui conglomerati finanziari è esercitata attraverso presidi supplementari, che integrano quelli già operativi a livello di Gruppo Bancario e di specifici settori di attività.
Il soggetto coordinatore della sopra illustrata vigilanza rafforzata, essendo preminente nel Gruppo il business bancario, è rappresentato dalla Banca Centrale Europea.
Conseguentemente il primo di marzo del 2018 la Banca Centrale Europea ha autorizzato il Gruppo a non dedurre dal calcolo dei fondi propri regolamentari la partecipazione totalitaria detenuta nell'impresa di assicurazione Credemvita.
Tale autorizzazione, derivante dall'applicazione dell'articolo 49 del Regolamento (EU) n.575/2103 ("CRR"), è applicabile qualora il Gruppo faccia parte della lista di quelli che, in base ai parametri di vigilanza, svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo (conglomerati finanziari).
Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, la quota dell'utile netto del 1° semestre 2024, al netto della quota destinabile ai dividendi, è stata inserita nel calcolo dei Fondi Propri in quanto la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2024 è stata assoggettata a revisione contabile.
Il requisito patrimoniale complessivo al 30 giugno 2024 è di 1.648,5 milioni di euro a fronte di Fondi Propri per 3.820,7 milioni di euro con un margine disponibile di 1.818,9 milioni di euro, pari ad oltre il 56% dei Fondi Propri.
Le indicazioni sui coefficienti patrimoniali evidenziano il Common Equity Tier 1 ratio al 15,72%, il Tier 1 Capital ratio al 16,03% e il Total capital ratio al 18,54%.
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali |
3.622.630 | 3.439.222 |
| B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) | 26.297 | 23.730 |
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) | 3.648.927 | 3.462.952 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | (409.052) | (442.215) |
| E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-), inclusi gli interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie |
- | - |
| F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) | 3.239.875 | 3.020.737 |
| G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
62.951 | 64.880 |
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | - | - |
| I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nell'AT1 per effetto di disposizioni transitorie |
- | - |
| L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I) | 62.951 | 64.880 |
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
517.908 | 514.954 |
| N. Elementi da dedurre dal T2 | - | - |
| O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nel T2 per effetto di disposizioni transitorie |
- | - |
| P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O) | 517.908 | 514.954 |
| Q. Totale fondi propri (F + L + P) | 3.820.734 | 3.600.571 |
La disclosure prevista in materia di fondi propri è richiesta dal Regolamento 2021/637, ed è riportata nel template EU CC1- Composizione dei Fondi propri regolamentari.
| a) | b) | ||
|---|---|---|---|
| Importi | Fonte basata su | ||
| 30/06/2024 | numeri /lettere di riferimento dello stato patrimoniale nell'ambito del consolidamento prudenziale |
||
| Capitale primario di classe 1 (CET1): strumenti e riserve | |||
| 1 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni | 302.360 | 9, 10 |
| Di cui: Azioni ordinarie | 49.437 | - | |
| 2 | Utili non distribuiti | 2.774.668 | 8 |
| 3 | Altre componenti di conto economico complessivo accumulate (e altre riserve) | (23.283) | 1 |
| EU-3a | Fondi per rischi bancari generali | - | - |
| 4 | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 3, del CRR e le relative riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dal CET1 |
- | - |
| 5 | Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) | 375.325 | 11 |
| EU-5a | Utili di periodo verificati da persone indipendenti al netto di tutti gli oneri o dividendi prevedibili | 193.561 | 21 |
| 6 | Capitale primario di classe 1 (CET1) prima delle rettifiche regolamentari | 3.622.630 | - |
| Capitale primario di classe 1 (CET1): rettifiche regolamentari | |||
| 7 | Rettifiche di valore supplementari (importo negativo) | (6.938) | - |
| 8 | Attività immateriali (al netto delle relative passività fiscali) (importo negativo) | (329.534) | 10 |
| 9 | Non applicabile | - | - |
| 10 | Attività fiscali differite che dipendono dalla redditività futura, escluse quelle derivanti da differenze temporanee (al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) (importo negativo) |
- | - |
| 11 | Riserve di valore equo relative ai profitti e alle perdite generati dalla copertura dei flussi di cassa degli strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo |
33.235 | 1, 7 |
| 12 | Importi negativi risultanti dal calcolo degli importi delle perdite attese | (44.432) | - |
| 13 | Qualsiasi aumento del patrimonio netto risultante da attività cartolarizzate (importo negativo) | - | - |
| 14 | I profitti o le perdite sulle passività dell'ente valutate al valore equo dovuti a variazioni del merito di credito |
- | - |
| 15 | Attività dei fondi pensione a prestazioni definite (importo negativo) | - | - |
| 16 | Propri strumenti del CET1 detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente (importo negativo) |
(1.913) | - |
| 17 | Strumenti del CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo) |
- | - |
| 18 | Strumenti del CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | - |
| 19 | Strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10% e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | - |
| 20 | Non applicabile | - | - |
| EU-20a | Importo dell'esposizione dei seguenti elementi, che possiedono i requisiti per ricevere un fattore di ponderazione del rischio pari al 1250%, quando l'ente opta per la deduzione |
- | - |
| EU-20b | Di cui partecipazioni qualificate al di fuori del settore finanziario (importo negativo) | - | - |
| EU-20c | Di cui posizioni verso la cartolarizzazione (importo negativo) | - | - |
| EU-20d | Di cui operazioni con regolamento non contestuale (importo negativo) | - | - |
| 21 | Attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee (importo superiore alla soglia del 10 %, al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) (importo negativo) |
- | - |
| 22 | Importo che supera la soglia del 17,65 % (importo negativo) | - | - |
| a) | b) | ||
|---|---|---|---|
| Importi | Fonte basata su | ||
| 30/06/2024 | numeri /lettere di riferimento dello stato patrimoniale nell'ambito del consolidamento prudenziale |
||
| 23 | Di cui strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente e sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti |
- | - |
| 24 | Non applicabile | - | - |
| 25 | Di cui attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee | - | - |
| EU-25a | Perdite relative all'esercizio in corso (importo negativo) | - | - |
| EU-25b | Tributi prevedibili relativi agli elementi del CET1, ad eccezione dei casi in cui l'ente adatta di conseguenza l'importo degli elementi del CET1 nella misura in cui tali tributi riducano l'importo fino a concorrenza del quale questi elementi possono essere destinati alla copertura di rischi o perdite (importo negativo) |
- | - |
| 26 | Non applicabile | - | - |
| 27 | Deduzioni ammissibili dal capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) che superano gli elementi dell'AT1 dell'ente (importo negativo) |
- | - |
| 27a | Altre rettifiche regolamentari | (33.172) | - |
| 28 | Totale delle rettifiche regolamentari del capitale primario di classe 1 (CET1) | (382.754) | - |
| 29 | Capitale primario di classe 1 (CET1) | 3.239.875 | - |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1): strumenti | |||
| 30 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni | - | - |
| 31 | Di cui classificati come patrimonio netto a norma dei principi contabili applicabili | - | - |
| 32 | Di cui classificati come passività a norma dei principi contabili applicabili | - | - |
| 33 | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 4, del CRR e le relative riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dall'AT1 |
- | - |
| EU-33a | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 bis, paragrafo 1, del CRR soggetti a eliminazione graduale dall'AT1 |
- | - |
| EU-33b | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 ter, paragrafo 1, del CRR soggetti a eliminazione graduale dall'AT1 |
- | - |
| 34 | Capitale di classe 1 ammissibile incluso nel capitale AT1 consolidato (compresi gli interessi di minoranza non inclusi nella riga 5) emesso da filiazioni e detenuto da terzi |
62.951 | - |
| 35 | di cui strumenti emessi da filiazioni soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| 36 | Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) prima delle rettifiche regolamentari | 62.951 | - |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1): rettifiche regolamentari | |||
| 37 | Propri strumenti di AT1 detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente (importo negativo) |
- | - |
| 38 | Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo |
- | - |
| 39 | Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | - |
| 40 | Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | - |
| 41 | Non applicabile | - | - |
| 42 | Deduzioni ammissibili dal capitale di classe 2 (T2) che superano gli elementi del T2 dell'ente (importo negativo) |
- | - |
| 42a | Altre rettifiche regolamentari del capitale AT1 | - | - |
| 43 | Totale delle rettifiche regolamentari del capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) | - | - |
| 44 | Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) | 62.951 | - |
| 45 | Capitale di classe 1 (T1 = CET1 + AT1) | 3.302.826 | - |
| Capitale di classe 2 (T2) strumenti | |||
| 46 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni | 407.820 | - |
| a) | b) | ||
|---|---|---|---|
| Importi | Fonte basata su numeri /lettere |
||
| 30/06/2024 | di riferimento dello stato patrimoniale nell'ambito del consolidamento prudenziale |
||
| 47 | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 5, del CRR e le relative riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dal T2 ai sensi dell'articolo 486, paragrafo 4, del CRR |
- | - |
| EU-47a | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 bis, paragrafo 2, del CRR soggetti a eliminazione graduale dal T2 |
- | - |
| EU-47b | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 ter, paragrafo 2, del CRR soggetti a eliminazione graduale dal T2 |
- | - |
| 48 | Strumenti di fondi propri ammissibili inclusi nel capitale T2 consolidato (compresi gli interessi di minoranza e strumenti di AT1 non inclusi nella riga 5 o nella riga 34) emessi da filiazioni e detenuti da terzi |
83.935 | - |
| 49 | di cui strumenti emessi da filiazioni soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| 50 | Rettifiche di valore su crediti | 26.153 | - |
| 51 | Capitale di classe 2 (T2) prima delle rettifiche regolamentari | 517.908 | - |
| Capitale di classe 2 (T2): rettifiche regolamentari | |||
| 52 | Strumenti propri di T2 e prestiti subordinati detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente (importo negativo) |
- | - |
| 53 | Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo) |
- | - |
| 54 | Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | - |
| 54a | Non applicabile | - | - |
| 55 | Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | - |
| 56 | Non applicabile | - | - |
| EU-56a | Deduzioni di passività ammissibili che superano gli elementi delle passività ammissibili dell'ente (importo negativo) |
- | - |
| EU-56b | Altre rettifiche regolamentari del capitale T2 | - | - |
| 57 | Totale delle rettifiche regolamentari del capitale di classe 2 (T2) | - | - |
| 58 | Capitale di classe 2 (T2) | 517.908 | - |
| 59 | Capitale totale (TC = T1 + T2) | 3.820.735 | - |
| 60 | Importo complessivo dell'esposizione al rischio | 20.606.552 | - |
| Coefficienti e requisiti patrimoniali, comprese le riserve di capitale | |||
| 61 | Capitale primario di classe 1 | 15,72% | - |
| 62 | Capitale di classe 1 | 16,03% | - |
| 63 | Capitale totale | 18,54% | - |
| 64 | Requisiti patrimoniali complessivi CET1 dell'ente | 7,61% | - |
| 65 | Di cui requisito della riserva di conservazione del capitale | 2,50% | - |
| 66 | Di cui requisito della riserva di capitale anticiclica | 0,0485% | - |
| 67 | Di cui requisito della riserva a fronte del rischio sistemico | - | - |
| EU-67a | Di cui requisito della riserva di capitale degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (G-SII) o degli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) |
- | - |
| EU-67b | Di cui requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva |
0,56% | - |
| 68 | Capitale primario di classe 1 (in percentuale dell'importo dell'esposizione al rischio) disponibile dopo aver soddisfatto i requisiti patrimoniali minimi |
9,28% | - |
| Minimi nazionali (se diversi da Basilea III) | |||
| 69 | Non applicabile | - | - |
| a) | b) | ||
|---|---|---|---|
| Importi | Fonte basata su numeri /lettere |
||
| 30/06/2024 | di riferimento dello stato patrimoniale nell'ambito del consolidamento prudenziale |
||
| 70 | Non applicabile | - | - |
| 71 | Non applicabile | - | - |
| Importi inferiori alle soglie di deduzione (prima della ponderazione del rischio) | |||
| 72 | Fondi propri e passività ammissibili di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente o indirettamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo inferiore alla soglia del 10% e al netto di posizioni corte ammissibili) |
- | - |
| 73 | Strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente o indirettamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (importo inferiore alla soglia del 17,65 % e al netto di posizioni corte ammissibili) |
- | - |
| 74 | Non applicabile | - | - |
| 75 | Attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee (importo inferiore alla soglia del 17,65 %, al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) |
201.348 | - |
| Massimali applicabili per l'inclusione di accantonamenti nel capitale di classe 2 | |||
| 76 | Rettifiche di valore su crediti incluse nel T2 in relazione alle esposizioni soggette al metodo standardizzato (prima dell'applicazione del massimale) |
- | - |
| 77 | Massimale per l'inclusione di rettifiche di valore su crediti nel T2 nel quadro del metodo standardizzato |
79.873 | - |
| 78 | Rettifiche di valore su crediti incluse nel T2 in relazione alle esposizioni soggette al metodo basato sui rating interni (prima dell'applicazione del massimale) |
26.153 | - |
| 79 | Massimale per l'inclusione di rettifiche di valore su crediti nel T2 nel quadro del metodo basato sui rating interni |
69.893 | - |
| gennaio 2022) | Strumenti di capitale soggetti a eliminazione progressiva (applicabile soltanto tra l'1 gennaio 2014 e l'1 | ||
| 80 | Massimale corrente sugli strumenti di CET1 soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| 81 | Importo escluso dal CET1 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi e le scadenze) |
- | - |
| 82 | Massimale corrente sugli strumenti di AT1 soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| 83 | Importo escluso dall'AT1 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi e le scadenze) |
- | - |
| 84 | Massimale corrente sugli strumenti di T2 soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| 85 | Importo escluso dal T2 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi e le scadenze) |
- | - |
| a | b | c | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Stato patrimoniale incluso nel bilancio pubblicato |
Nell'ambito del consolidamento prudenziale |
Riferimento | |||
| 30/06/2024 | 30/06/2024 | ||||
| Attività - Ripartizione per classi di attività secondo lo stato patrimoniale incluso nel bilancio pubblicato | |||||
| 1 | Cassa e disponibilità liquide | 4.027.934 | 4.014.562 | ||
| 2 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Attività finanziarie valutate al fair value con impatto |
5.407.227 | 156.657 | ||
| 3 | sulla redditività complessiva | 9.023.553 | 5.264.784 | ||
| 4 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 43.805.905 | 43.647.483 | ||
| 5 | Derivati di copertura | 744.755 | 744.755 | ||
| 6 | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
(36.177) | (36.177) | ||
| 7 | Partecipazioni | 56.375 | 547.945 | ||
| 8 | Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | 12.806 | - | ||
| 9 | Attività materiali | 446.035 | 445.718 | ||
| 10 | Attività immateriali | 506.833 | 514.020 | 8 | Attività immateriali (al netto delle relative passività fiscali) (importo negativo) |
| 11 | - Avviamento | 318.026 | 330.032 | ||
| 12 | - Altre attività immateriali | 188.807 | 183.988 | ||
| 13 | Attività fiscali | 609.278 | 252.875 | ||
| 14 | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
- | - | ||
| 15 | Altre attività | 1.021.817 | 992.974 | ||
| 16 | Totale attività | 65.626.341 | 56.545.596 | ||
| Passività - Ripartizione per classi di passività secondo lo stato patrimoniale incluso nel bilancio pubblicato | |||||
| 1 | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 49.164.882 | 49.141.246 | ||
| 2 | Passività finanziarie di negoziazione | 32.996 | 32.996 | ||
| 3 | Passività finanziarie designate al fair value | 4.170.554 | - | ||
| 4 | Derivati di copertura | 668.789 | 668.789 | ||
| 5 | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
(97.008) | (97.008) | ||
| 6 | Passività fiscali | 417.443 | 166.472 | ||
| 7 | Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione |
- | - | ||
| 8 | Altre passività | 2.296.347 | 2.294.166 | ||
| 9 | Trattamento di fine rapporto del personale | 26.926 | 26.639 | ||
| 10 | Fondi per rischi e oneri | 189.505 | 186.175 | ||
| 11 | Passività assicurative (ex riserve tecniche) | 4.629.786 | - | ||
| 12 | Totale passività | 61.500.220 | 52.419.475 |
| a | b | c | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Stato patrimoniale incluso nel bilancio pubblicato 30/062024 |
Nell'ambito del consolidamento prudenziale 30/06/2024 |
Riferimento | |||
| Capitale proprio | |||||
| Altre componenti di conto economico | |||||
| 1 | Riserve da valutazione, di cui: | (23.282) | (23.283) | 3, 11 | complessivo accumulate (e altre riserve); riserve di valore equo relative ai profitti e alle perdite generati dalla copertura dei flussi di cassa degli strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo |
| 2 | Riserve da valutazione di titoli HTCS/titoli disponibili per la vendita |
(363.782) | (363.782) | ||
| 3 | Riserve da valutazione degli utili perdite | (5.553) | (5.554) | ||
| 4 | attuariali nette Riserva da valutazione: ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi |
272.742 | 272.742 | ||
| 5 | Riserva da valutazione: ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione |
(281) | (281) | ||
| 6 | Altri elementi positivi - Leggi speciali di rivalutazione |
106.827 | 106.827 | ||
| 7 | Riserve di cash flow hedge | (33.235) | (33.235) | 11 | Riserve di valore equo relative ai profitti e alle perdite generati dalla copertura dei flussi di cassa degli strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo |
| 8 | Riserve | 2.774.668 | 2.774.668 | 2 | Utili non distribuiti |
| 9 | Sovrapprezzi di emissione | 252.923 | 252.923 | 1 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni |
| 10 | Capitale | 49.437 | 49.437 | 1 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni |
| 11 | Partimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 816.823 | 816.824 | 5 | Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) |
| 12 | di cui Riserve da valutazione: | (22.712) | (22.711) | ||
| 13 | Riserva da valutazione: att. fin. (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(95.500) | (95.500) | ||
| 14 | Riserve da valutazione: copertura di flussi finanziari |
(8.585) | (8.585) | ||
| 15 | Riserva da valutazione: utili (perdite) attuariali su piani previdenziali a benefici definiti |
(1.434) | (1.433) | ||
| 16 | Riserva da valutazione: ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi |
70.451 | 70.451 | ||
| 17 | Riserva da valutazione: ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione |
(73) | (73) | ||
| 18 | Riserve da valutazione: leggi speciali di rivalutazione |
10.896 | 10.896 | ||
| 19 | Riserva da valutazione: titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
1.533 | 1.533 | ||
| 20 | di cui Riserve e utili | 554.392 | 554.392 | ||
| 21 | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 255.552 | 255.552 | EU-5a | Utili di periodo verificati da persone indipendenti al netto di tutti gli oneri o dividendi prevedibili |
| 22 Capitale proprio totale | 4.126.121 | 4.126.121 |
Le principali differenze tra i valori contabili riportati nel bilancio pubblicato ed i valori contabili nell'ambito del consolidamento prudenziale afferiscono al perimetro di consolidamento. Nel primo caso le società esterne al Gruppo prudenziale sono consolidate integralmente mentre nel secondo caso sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.
La società esterna al Gruppo prudenziale al 30 giuno 2024 è Credemvita Spa.
| 1 | Emittente | CREDITO EMILIANO HOLDING | CREDITO EMILIANO HOLDING | |
|---|---|---|---|---|
| 2 | Identificativo unico (ad es., Identificativo CUSIP, ISIN o Bloomberg per i collocamenti privati) |
XS2229022822 | XS2488465423 | |
| 3 | Legislazione applicabile allo strumento | Legislazione italiana: clausole di subordinazione |
Legislazione italiana: clausole di subordinazione |
|
| Trattamento regolamentare | ||||
| 4 | Disposizioni transitorie del CRR | Capitale di classe 2 | Capitale di classe 2 | |
| 5 | Disposizioni post transitorie del CRR | Capitale di classe 2 | Capitale di classe 2 | |
| 6 | Ammissibile a livello di singolo ente/(sub)consolidamento / di singolo ente e di (sub)consolidamento |
Singolo Ente | Singolo Ente | |
| 7 | Tipo di strumento (I tipi devono essere specificati per ciascuna giurisdizione) |
Strumento di capitale di classe 2 ex art.62 |
Strumento di capitale di classe 2 ex art.62 |
|
| 8 | Importo rilevato nel capitale regolamentare (moneta in milioni, alla più recente data di riferimento per la segnalazione) |
203.318 | 204.501 | |
| 9 | Importo nominale dello strumento | 200.000 | 200.000 | |
| 9a | Prezzo di emissione | 100 | 100 | |
| 9b | Prezzo di rimborso | 100 | 100 | |
| 10 | Classificazione contabile | Titoli in circolazione - costo ammortizzato |
Titoli in circolazione - costo ammortizzato |
|
| 11 | Data di emissione originaria | 16/09/2020 | 05/07/2022 | |
| 12 | Irredimibile o a scadenza | A scadenza | A scadenza | |
| 13 | Data di scadenza originaria | 16/12/2030 | 05/10/2032 | |
| 14 | Rimborso anticipato a discrezione dell'emittente soggetto a approvazione preventiva dell'autorità di vigilanza |
Sì | Sì | |
| 15 | Data del rimborso anticipato facoltativo, date del rimborso anticipato eventuale e Importo del rimborso |
Prevista possibilità di rimborso tra il 16/09/2025 e il 16/12/2025 |
Prevista possibilità di rimborso il 05/07/2027 |
|
| 16 | Date successive di rimborso anticipato, se del caso |
Pagamento cedole | Pagamento cedole | |
| Cedole/dividendi | ||||
| 17 | Dividendi/cedole fissi o variabili | Fissi/Variabili | Fissi/Variabili | |
| 18 | Tasso della cedola ed eventuale Indice correlato | 3,5% fino al 16/12/2025; dal sesto anno IRS 5Y + 389,7 bps |
7,625% per i primi cinque anni se non rimborsato; dal sesto anno MS 5Y + 551,4 bps |
|
| 19 | Presenza di un meccanismo di "dividend stopper" |
No | No | |
| 20a | Pienamente discrezionale, parzialmente discrezionale o obbligatorio (in termini di tempo) |
Obbligatorio | Obbligatorio | |
| 20b | Pienamente discrezionale, parzialmente discrezionale o obbligatorio (in termini di importo) |
Obbligatorio | Obbligatorio | |
| 21 | Presenza di "step up" o di altro incentivo al rimborso |
No | No | |
| 22 | Non cumulativo o cumulativo | Non cumulativo | Non cumulativo | |
| 23 | Convertibile o non convertibile | Non convertibile | Non convertibile | |
| 24 | Se convertibile, evento(i) che determina(no) la conversione |
N/A | N/A | |
| 25 | Se convertibile, in tutto o in parte | N/A | N/A | |
| 26 | Se convertibile, tasso di conversione | N/A | N/A |
| 1 | Emittente | CREDITO EMILIANO HOLDING | CREDITO EMILIANO HOLDING |
|---|---|---|---|
| 27 | Se convertibile, conversione obbligatoria o facoltativa |
N/A | N/A |
| 28 | Se convertibile, precisare il tipo di strumento nel quale la conversione è possibile |
N/A | N/A |
| 29 | Se convertibile, precisare 'emittente dello strumento nel quale viene convertito |
N/A | N/A |
| 30 | Meccanismi di svalutazione (write down) | No | No |
| 31 | In caso di meccanismo di svalutazione (write down), evento(i) che la determina(no) |
N/A | N/A |
| 32 | In caso di svalutazione (write down), svalutazione totale o parziale |
N/A | N/A |
| 33 | In caso di svalutazione (write down), svalutazione permanente o temporanea |
N/A | N/A |
| 34 | In caso di svalutazione (write down) temporanea, descrizione del meccanismo di rivalutazione |
N/A | N/A |
| 35 | Posizione nella gerarchia di subordinazione in caso di liquidazione (specificare il tipo di strumento di rango immediatamente superiore (senior) |
Senior | Senior |
| 36 | Caratteristiche non conformi degli strumenti che beneficiano delle disposizioni transitorie |
No | No |
| 37 | In caso affermativo, specificare le caratteristiche non conformi |
N/A | N/A |
| Dati in milioni di euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| A | Totale dei mezzi patrimoniali del conglomerato | 4.017,4 | 3.815,4 |
| B | Requisiti patrimoniali delle componenti bancarie | 2.152,0 | 2.229,1 |
| C | Margine di solvibilità richiesto delle componenti assicurative | 328,1 | 311,3 |
| D | Totale delle esigenze patrimoniali del conglomerato (B+C) | 2.480,1 | 2.540,4 |
| E | Eccedenza (deficit) del conglomerato (A-D) | 1.537,3 | 1.275,0 |
A partire dal mese di ottobre 2017 il Gruppo è stato inserito dall'Autorità di Vigilanza tra i conglomerati finanziari, vale a dire tra i soggetti che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo. Tale provvedimento rifletteva la situazione di business al dicembre 2016, data alla quale il Gruppo superava le soglie previste dalle norme in materia. Le società assicurative sottoposte alla vigilanza supplementare sono Credemvita, controllata in modo esclusivo dal Gruppo e Credemassicurazioni, controllata in modo congiunto con Reale Mutua Assicurazioni.
I mezzi patrimoniali del conglomerato finanziario Credem eccedono il totale delle esigenze patrimoniali richieste per 1.537,3milioni di euro. Nel calcolo dei requisiti patrimoniali del conglomerato finanziario si è adottato, per il 2024, un Total Capital Ratio del 11,5%, così come comunicato dalla Banca Centrale Europea.
| Ripartizione per paese | a | b | c | d | e | f | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni creditizie generiche | Esposizioni creditizie rilevanti — Rischio | ||||||
| Valore dell'esposizione secondo il metodo standardizzato |
Valore dell'esposizione secondo il metodo IRB |
di mercato Somma delle posizioni lunghe e corte delle esposizioni contenute nel portafoglio di negoziazione secondo il metodo standardizzato |
Valore delle esposizioni nel portafoglio di negoziazione secondo i modelli interni |
Valore dell'esposizione delle esposizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione |
Valore dell'esposizione complessiva |
||
| Abu Dhabi | 198 | - | - | - | - | 198 | |
| Australia | 1.481 | 16 | - | - | - | 1.497 | |
| Austria | 888 | 4 | - | - | - | 892 | |
| Belgio | 19.067 | 1.001 | - | - | - | 20.068 | |
| Brasile | 151 | 2.420 | - | - | - | 2.571 | |
| Bulgaria | 279 | 36 | - | - | - | 315 | |
| Ceca (Repubblica) | 524 | 578 | - | - | - | 1.102 | |
| Croazia | 549 | 4 | - | - | - | 553 | |
| Francia | 140.558 | - | 9.239 | - | 119.130 | 268.927 | |
| Germania | 47.781 | 393 | 4.522 | - | 34.298 | 86.994 | |
| Hong Kong | 146 | - | - | - | - | 146 | |
| India | 183 | 7 | - | - | - | 190 | |
| Irlanda | 1.036 | 1 | 23.764 | - | 13.237 | 38.038 | |
| Italia | 6.272.518 | 33.517.116 | 21.139 | - | 21.017 | 39.831.790 | |
| Lussemburgo | 27.613 | 4 | 17.081 | - | 24.497 | 69.195 | |
| 010 | Norvegia | 515 | 1 | - | - | - | 516 |
| Paesi Bassi | 202.846 | 81 | 113 | - | 43.806 | 246.846 | |
| Panama | 738 | 2 | - | - | - | 740 | |
| Polonia | 2.674 | 479 | - | - | - | 3.153 | |
| Principato di Monaco |
- | 45 | - | - | - | 45 | |
| Regno Unito | 274.945 | 1.371 | 270 | - | 93 | 276.679 | |
| Romania | 1.286 | 111 | - | - | - | 1.397 | |
| Serbia | - | - | - | - | - | - | |
| Singapore | - | 177 | - | - | - | 177 | |
| Slovacchia | 55 | - | - | - | - | 55 | |
| Spagna | 21.899 | - | - | - | 58.938 | 80.837 | |
| Stati Uniti | 517.701 | 39.456 | 17.188 | - | - | 574.345 | |
| Svezia | 2.632 | 1 | - | - | - | 2.633 | |
| Svizzera | 51.380 | 920 | - | - | - | 52.300 | |
| Ungheria | 1.633 | 202 | - | - | - | 1.835 | |
| Altri Paesi | 11.524 | 12.968 | - | - | - | 24.492 | |
| 020 Totale | 7.602.800 | 33.577.394 | 93.316 | - | 315.016 | 41.588.526 |
| g | h | i | j | k | l | m | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ripartizione per paese | Requisiti di fondi propri | |||||||
| Esposizioni creditizie rilevanti — Rischio di credito |
Esposizioni creditizie rilevanti — Rischio di mercato |
Esposizioni creditizie rilevanti — Posizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione |
Totale | Importi delle esposizioni ponderati per il rischio |
Fattori di ponderazione dei requisiti di fondi propri |
Coefficiente anticiclico |
||
| Abu Dhabi | 10 | - | - | 10 | 121 | 0,0007% | - | |
| Australia | 48 | - | - | 48 | 603 | 0,0035% | 1,00% | |
| Austria | 41 | - | - | 41 | 516 | 0,0030% | - | |
| Belgio | 1.695 | - | - | 1.695 | 21.185 | 0,1247% | 0,50% | |
| Brasile | 68 | - | - | 68 | 854 | 0,0050% | - | |
| Bulgaria | 14 | - | - | 14 | 179 | 0,0011% | 2,00% | |
| Ceca (Repubblica) | 41 | - | - | 41 | 508 | 0,0030% | 1,75% | |
| Croazia | 40 | - | - | 40 | 500 | 0,0029% | 1,50% | |
| Francia | 5.704 | 944 | 1.906 | 8.554 | 106.936 | 0,6295% | 1,00% | |
| Germania | 3.052 | 183 | 549 | 3.784 | 47.312 | 0,2785% | 0,75% | |
| Hong Kong | 9 | - | - | 9 | 107 | 0,0006% | 1,00% | |
| India | 11 | - | - | 11 | 140 | 0,0008% | - | |
| Irlanda | 75 | 7.275 | 223 | 7.573 | 94.670 | 0,5573% | 1,50% | |
| Italia | 1.280.283 | 2.020 | 820 | 1.283.123 | 16.039.028 | 94,4127% | - | |
| Lussemburgo | 1.451 | 5.466 | 392 | 7.309 | 91.360 | 0,5378% | 0,50% | |
| 010 | Norvegia | 20 | - | - | 20 | 255 | 0,0015% | 2,50% |
| Paesi Bassi | 7.617 | 1 | 726 | 8.344 | 104.307 | 0,6140% | 2,00% | |
| Panama | 44 | - | - | 44 | 553 | 0,0033% | - | |
| Polonia | 159 | - | - | 159 | 1.989 | 0,0117% | - | |
| Principato di Monaco | - | - | - | - | - | - | - | |
| Regno Unito | 10.582 | 21 | 1 | 10.604 | 132.560 | 0,7803% | 2,00% | |
| Romania | 87 | - | - | 87 | 1.092 | 0,0064% | 1,00% | |
| Serbia | - | - | - | - | - | - | - | |
| Singapore | 5 | - | - | 5 | 64 | 0,0004% | - | |
| Slovacchia | 3 | - | - | 3 | 31 | 0,0002% | 1,50% | |
| Spagna | 954 | - | 943 | 1.897 | 23.707 | 0,1396% | - | |
| Stati Uniti | 22.171 | 24 | - | 22.195 | 277.437 | 1,6331% | - | |
| Svezia | 185 | - | - | 185 | 2.315 | 0,0136% | 2,00% | |
| Svizzera | 2.039 | - | - | 2.039 | 25.488 | 0,1500% | - | |
| Ungheria | 130 | - | - | 130 | 1.624 | 0,0096% | - | |
| Altri Paesi | 1.022 | 2 | 1 | 1.025 | 12.777 | 0,0752% | - | |
| 020 Totale | 1.337.560 | 15.936 | 5.561 | 1.359.057 | 16.988.218 | 100,00% | - |
| a | ||
|---|---|---|
| 1 | Importo complessivo dell'esposizione al rischio | 20.606.552 |
| 2 | Coefficiente anticiclico specifico dell'ente | 0,049% |
| 3 | Requisito di riserva di capitale anticiclica specifica dell'ente | 10.001 |
| a | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili (MREL) |
|||||
| 30/06/2024 | |||||
| Fondi propri e passività ammissibili, rapporti e componenti | |||||
| 1 | Fondi propri e passività ammissibili | 6.389.585 | |||
| EU-1a | Di cui fondi propri e passività subordinate | 4.644.948 | |||
| 2 | Importo complessivo dell'esposizione al rischio (TREA) del gruppo soggetto a risoluzione | 20.443.875 | |||
| 3 | Fondi propri e passività ammissibili in percentuale del TREA | 31,25% | |||
| EU-3a | Di cui fondi propri e passività subordinate | 22,72% | |||
| 4 | Misura dell'esposizione complessiva (TEM) del gruppo soggetto a risoluzione | 57.079.945 | |||
| 5 | Fondi propri e passività ammissibili in percentuale della TEM | 11,19% | |||
| EU-5a | Di cui fondi propri o passività subordinate | 8,14% | |||
| 6a | Si applica la deroga per subordinazione di cui all'articolo 72 ter, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR)? (deroga 5 %) |
||||
| 6b | Importo complessivo degli strumenti di passività non subordinate ammissibili consentiti se si applica la facoltà di subordinazione conformemente all'articolo 72 ter, paragrafo 3, del CRR (deroga 3,5 % massimo) |
||||
| 6c | Se si applica la deroga per subordinazione con massimale conformemente all'articolo 72 ter, paragrafo 3, del CRR, l'importo di passività emesse che ha rango pari a quello delle passività escluse e incluso nella riga 1, diviso per le passività emesse che hanno rango pari a quello delle passività escluse e che sarebbero incluse nella riga 1 se non fosse applicato alcun massimale (%) |
||||
| Requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili (MREL) | |||||
| EU-7 | MREL espresso in percentuale del TREA | 20,07% | |||
| EU-8 | Di cui da soddisfare con fondi propri o passività subordinate | - | |||
| EU-9 | MREL espresso in percentuale della TEM | 5,91% | |||
| EU-10 | Di cui da soddisfare con fondi propri o passività subordinate | - |
Il Gruppo Credem al 30 giugno 2024 presenta risultati superiori ai requisiti da rispettare (MREL-TREA pari a 31,25% e MREL-LRE pari a 11,19%).
Nel mese di ottobre 2023 il Gruppo Credem ha ricevuto la decisione aggiornata dall'SRB (Single Resolution Board) sulla determinazione del requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili (MREL). A partire dal 1 gennaio 2024, il Gruppo Credem deve rispettare un requisito MREL-TREA (esposizione al rischio), su base consolidata, pari al 20,07% maggiorato del Combined Buffer Requirement applicabile (22,60% comprensivo del Combined Buffer Requirement) e un requisito MREL-LRE (esposizione complessiva per la leva finanziaria) pari al 5,91%. Al fine del rispetto del requisito e del computo delle altre passività ammissibili emesse da Credem, non è richiesto attualmente un requisito di subordinazione nell'emissione di strumenti MREL eligible (e.g. Senior unsecured).
Si riporta nel seguito il Modello EU OV1 contenente un quadro d'insieme degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio e dei requisiti totali di fondi propri, ed il Modello EU KM1 circa le principali metriche prudenziali e regolamentari al 30 giugno 2024.
| Importi complessivi dell'esposizione al rischio (TREA) |
Requisiti totali di fondi propri |
|||
|---|---|---|---|---|
| a b |
c | |||
| 30/06/2024 | 31/03/2024 | 30/06/2024 | ||
| 1 | Rischio di credito (escluso il CCR) | 17.912.795 | 18.049.272 | 1.433.024 |
| 2 | Di cui metodo standardizzato | 6.273.146 | 6.358.624 | 501.852 |
| 3 | Di cui metodo IRB di base (F-IRB) | - | - | - |
| 4 | Di cui metodo di assegnazione | - | - | - |
| EU 4a | Di cui strumenti di capitale soggetti al metodo della ponderazione semplice |
1.957.057 | 1.955.783 | 156.565 |
| 5 | Di cui metodo IRB avanzato (A-IRB) | 9.682.592 | 9.734.866 | 774.607 |
| 6 | Rischio di controparte (CCR) | 61.707 | 78.878 | 4.937 |
| 7 | Di cui metodo standardizzato | 15.293 | 14.285 | 1.223 |
| 8 | Di cui metodo dei modelli interni (IMM) | - | - | - |
| EU 8a | Di cui esposizioni verso una CCP | 10.001 | 11.261 | 800 |
| EU 8b | Di cui aggiustamento della valutazione del credito (CVA) | 5.408 | 4.075 | 433 |
| 9 | Di cui altri CCR | 31.005 | 49.256 | 2.480 |
| 15 | Rischio di regolamento | - | - | - |
| 16 | Esposizioni verso le cartolarizzazioni esterne al portafoglio di negoziazione (tenendo conto del massimale) |
69.513 | 76.454 | 5.561 |
| 17 | Di cui metodo SEC-IRBA | - | - | - |
| 18 | Di cui metodo SEC-ERBA (compreso IAA) | 69.513 | 76.454 | 5.561 |
| 19 | Di cui metodo SEC-SA | - | - | - |
| EU 19a | Di cui 1250% / Deduzioni | - | - | - |
| 20 | Rischi di posizione, di cambio e di posizione in merci (rischio di mercato) |
248.783 | 246.188 | 19.903 |
| 21 | Di cui metodo standardizzato | 248.783 | 246.188 | 19.903 |
| 22 | Di cui IMA | - | - | - |
| EU 22a | Grandi esposizioni | - | - | - |
| 23 | Rischio operativo | 2.313.754 | 2.313.754 | 185.100 |
| EU 23a | Di cui metodo base | - | - | - |
| EU 23b | Di cui metodo standardizzato | 2.313.754 | 2.313.754 | 185.100 |
| EU 23c | Di cui metodo avanzato di misurazione | - | - | - |
| 24 | Importo al di sotto delle soglie per la deduzione (soggetto a fattore di ponderazione del rischio del 250 %) |
503.370 | 521.573 | 40.270 |
| 29 | Totale | 20.606.552 | 20.764.546 | 1.648.524 |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024 31/03/2024 | 31/12/2023 | 30/09/2023 30/06/2023 | ||||
| Fondi propri disponibili (importi) | ||||||
| 1 | Capitale primario di classe 1 (CET1) | 3.239.875 | 3.024.277 | 3.020.737 | 2.951.120 | 2.865.042 |
| 2 | Capitale di classe 1 | 3.302.826 | 3.087.756 | 3.085.617 | 3.012.846 | 2.927.493 |
| 3 | Capitale totale | 3.820.735 | 3.600.732 | 3.600.570 | 3.504.440 | 3.414.562 |
| Importi delle esposizioni ponderati per il rischio | ||||||
| 4 | Importo complessivo dell'esposizione al rischio | 20.606.552 | 20.764.546 | 21.217.284 | 19.992.366 | 19.945.912 |
| Coefficienti di capitale (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio) | ||||||
| 5 | Coefficiente del capitale primario di classe 1 (%) | 15,72% | 14,56% | 14,24% | 14,76% | 14,36% |
| 6 | Coefficiente del capitale di classe 1 (%) | 16,03% | 14,87% | 14,54% | 15,07% | 14,68% |
| 7 | Coefficiente di capitale totale (in %) | 18,54% | 17,34% | 16,97% | 17,53% | 17,12% |
| Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio) |
||||||
| EU 7a | Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in %) |
1,00% | 1,00% | 1,00% | 1,00% | 1,00% |
| EU 7b | Di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) | 0,56% | 0,56% | 0,56% | 0,56% | 0,56% |
| EU 7c | Di cui costituiti da capitale di classe 1 (punti percentuali) | 0,75% | 0,75% | 0,75% | 0,75% | 0,75% |
| EU 7d | Requisiti di fondi propri SREP totali (%) | 9,00% | 9,00% | 9,00% | 9,00% | 9,00% |
| Requisito combinato di riserva e requisito patrimoniale complessivo (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio | ||||||
| 8 | Riserva di conservazione del capitale (%) | 2,50% | 2,50% | 2,50% | 2,50% | 2,50% |
| EU 8a | Riserva di conservazione dovuta al rischio macroprudenziale o sistemico individuato a livello di uno Stato membro (%) |
- | - | - | - | - |
| 9 | Riserva di capitale anticiclica specifica dell'ente (%) | 0,05% | 0,04% | 0,04% | 0,04% | 0,03% |
| EU 9a | Riserva di capitale a fronte del rischio sistemico (%) | - | - | - | - | - |
| 10 | Riserva degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (%) | - | - | - | - | - |
| EU 10a | Riserva di altri enti a rilevanza sistemica (%) | - | - | - | - | - |
| 11 | Requisito combinato di riserva di capitale (%) | 2,55% | 2,54% | 2,54% | 2,54% | 2,53% |
| EU 11a | Requisiti patrimoniali complessivi (%) | 11,55% | 11,54% | 11,54% | 11,54% | 11,53% |
| 12 | CET1 disponibile dopo aver soddisfatto i requisiti di fondi propri SREP totali (%) |
9,28% | 8,12% | 7,79% | 8,32% | 7,93% |
| Coefficiente di leva finanziaria | ||||||
| 13 | Misura dell'esposizione complessiva | 57.122.087 | 57.509.428 | 60.214.845 | 57.236.033 | 56.069.040 |
| 14 | Coefficiente di leva finanziaria (%) | 5,78% | 5,37% | 5,12% | 5,26% | 5,22% |
| complessiva) | Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale della misura dell'esposizione | |||||
| EU 14a | Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (in %) |
- | - | - | - | - |
| EU 14b | di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) | - | - | - | - | - |
| EU 14c | Requisiti del coefficiente di leva finanziaria totali SREP (%) | 3,00% | 3,00% | 3,00% | 3,00% | 3,00% |
| Riserva del coefficiente di leva finanziaria e requisito complessivo del coefficiente di leva finanziaria (in percentuale della misura dell'esposizione totale) |
||||||
| EU 14d | Requisito di riserva del coefficiente di leva finanziaria (%) | - | - | - | - | - |
| EU 14e | Requisito del coefficiente di leva finanziaria complessivo (%) | 3,00% | 3,00% | 3,00% | 3,00% | 3,00% |
| Coefficiente di copertura della liquidità | ||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) (valore ponderato - media) |
8.724.694 | 9.154.304 | 9.730.860 | 10.172.489 | 10.623.064 |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024 31/03/2024 | 31/12/2023 | 30/09/2023 30/06/2023 | ||||
| EU 16a | Deflussi di cassa - Valore ponderato totale | 6.533.486 | 6.498.287 | 6.463.038 | 6.319.578 | 6.233.495 |
| EU 16b | Afflussi di cassa - Valore ponderato totale | 1.545.440 | 1.557.572 | 1.567.021 | 1.539.999 | 1.542.879 |
| 16 | Totale dei deflussi di cassa netti (valore corretto) | 4.988.046 | 4.940.714 | 4.896.016 | 4.779.579 | 4.690.616 |
| 17 | Coefficiente di copertura della liquidità (%) | 185,92% | 200,42% | 213,67% | 226,69% | |
| Coefficiente netto di finanziamento stabile | ||||||
| 18 | Finanziamento stabile disponibile totale | 38.069.640 | 37.187.292 | 37.313.373 | 36.669.351 | 36.464.865 |
| 19 | Finanziamento stabile richiesto totale | 27.890.917 | 27.668.290 | 28.176.810 | 27.281.717 | 27.291.937 |
| 20 | Coefficiente NSFR (%) | 136,49% | 134,40% | 132,43% | 134,41% | 133,61% |
Si riportano nel seguito i modelli EU LIQ1, EU LIQB, quest'ultimo relativo alle principali informazioni di carattere qualitativo a completamento del template EU LIQ1, ed EU_LIQ2.
Il template EU LIQ1 contiene informazioni circa LCR, buffer di liquidità, deflussi di cassa, afflussi di cassa e attività liquide di elevata qualità.
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ambito consolidato di Gruppo | Totale valore non ponderato (media) | Totale valore ponderato (media) | |||||||
| EU 1a | Trimestre che termina il | 30.06.2024 31.03.2024 | 31.12.2023 | 30.09.2023 30.06.2024 31.03.2024 | 31.12.2023 | 30.09.2023 | |||
| EU 1b | Numero di punti di dati usati per il calcolo delle medie |
12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 |
| ATTIVITÀ LIQUIDE DI ELEVATA QUALITÀ | |||||||||
| 1 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) |
8.724.694 | 9.154.304 | 9.730.860 | 10.172.489 | ||||
| DEFLUSSI DI CASSA | |||||||||
| 2 | Depositi al dettaglio e depositi di piccole imprese, di cui |
23.079.032 | 23.402.219 | 23.898.742 | 24.485.277 | 1.666.117 | 1.697.888 | 1.747.613 | 1.802.863 |
| 3 | Depositi stabili | 16.118.388 | 16.246.057 | 16.421.315 | 16.674.315 | 805.919 | 812.303 | 821.066 | 833.716 |
| 4 | Depositi meno stabili | 6.960.644 | 7.156.162 | 7.477.427 | 7.810.962 | 860.198 | 885.585 | 926.547 | 969.148 |
| 5 | Finanziamento all'ingrosso non garantito |
10.384.207 | 10.333.908 | 10.207.045 | 9.667.763 | 3.687.814 | 3.671.846 | 3.632.224 | 3.406.850 |
| 6 | Depositi operativi (tutte le controparti) e depositi in reti di banche cooperative |
3.260.303 | 3.249.468 | 3.307.690 | 3.315.809 | 723.201 | 726.302 | 744.821 | 751.394 |
| 7 | Depositi non operativi (tutte le controparti) |
7.037.621 | 7.012.532 | 6.832.961 | 6.348.060 | 2.878.330 | 2.873.636 | 2.821.008 | 2.651.562 |
| 8 | Debito non garantito | 86.283 | 71.908 | 66.394 | 3.894 | 86.283 | 71.908 | 66.394 | 3.894 |
| 9 | Finanziamento all'ingrosso garantito | 59.386 | 25.828 | 328 | 59.386 | ||||
| 10 | Obblighi aggiuntivi | 1.266.918 | 1.212.326 | 1.125.220 | 1.117.630 | 793.518 | 783.693 | 766.060 | 751.995 |
| 11 | Deflussi connessi ad esposizioni in derivati e altri obblighi in materia di garanzie reali |
754.356 | 750.161 | 740.531 | 726.572 | 754.356 | 750.161 | 740.531 | 726.572 |
| 12 | Deflussi connessi alla perdita di finanziamenti su prodotti di debito |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Linee di credito e di liquidità | 512.561 | 462.165 | 384.689 | 391.059 | 39.162 | 33.532 | 25.529 | 25.424 |
| 14 | Altre obbligazioni di finanziamento contrattuali |
100.612 | 98.869 | 105.405 | 159.390 | 100.612 | 98.869 | 105.405 | 159.390 |
| 15 | Altre obbligazioni di finanziamento potenziali |
9.067.276 | 8.826.947 | 8.598.672 | 8.316.294 | 226.038 | 220.163 | 211.407 | 198.219 |
| 16 | TOTALE DEI DEFLUSSI DI CASSA | 6.533.486 | 6.498.287 | 6.463.038 | 6.533.486 | ||||
| AFFLUSSI DI CASSA |
| Ambito consolidato di Gruppo | a | b | c | d | e | f | g | h | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale valore non ponderato (media) | Totale valore ponderato (media) | ||||||||
| EU 1a | Trimestre che termina il | 30.06.2024 31.03.2024 | 31.12.2023 | 30.09.2023 30.06.2024 31.03.2024 | 31.12.2023 | 30.09.2023 | |||
| EU 1b | Numero di punti di dati usati per il calcolo delle medie |
12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 |
| 17 | Prestiti garantiti (ad es. contratti di vendita con patto di riacquisto passivo) |
204.366 | 182.993 | 130.267 | 102.561 | 1.254 | 3.596 | 4.768 | 3.514 |
| 18 | Afflussi da esposizioni pienamente in bonis |
1.419.695 | 1.420.463 | 1.427.744 | 1.412.729 | 766.018 | 763.046 | 765.376 | 753.899 |
| 19 | Altri afflussi di cassa | 3.651.703 | 3.717.474 | 3.736.388 | 3.765.557 | 778.168 | 790.931 | 796.877 | 782.586 |
| EU-19a | (Differenza tra gli afflussi ponderati totali e i deflussi ponderati totali derivanti da operazioni in paesi terzi in cui vigono restrizioni al trasferimento o che sono denominate in valute non convertibili) |
- | - | - | |||||
| EU-19b | (Afflussi in eccesso da un ente creditizio specializzato connesso) |
- | - | - | |||||
| 20 | TOTALE DEGLI AFFLUSSI DI CASSA | 5.275.765 | 5.320.929 | 5.294.398 | 5.280.848 | 1.545.440 | 1.557.572 | 1.567.021 | 1.539.999 |
| EU-20a | Afflussi totalmente esenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| EU-20b | Afflussi soggetti al massimale del 90 % |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| EU-20c | Afflussi soggetti al massimale del 75 % |
5.275.765 | 5.320.929 | 5.294.398 | 5.280.848 | 1.545.440 | 1.557.572 | 1.567.021 | 1.539.999 |
| VALORE CORRETTO TOTALE | |||||||||
| EU-21 | RISERVA DI LIQUIDITÀ | 8.724.694 | 9.154.304 | 9.730.860 | 10.172.489 | ||||
| 22 | TOTALE DEI DEFLUSSI DI CASSA NETTI |
4.988.046 | 4.940.714 | 4.896.016 | 4.779.579 | ||||
| 23 | COEFFICIENTE DI COPERTURA DELLA LIQUIDITÀ |
175% | 186% | 200% | 214% |
I drivers principali dell'LCR sono rappresentati da:
Nel periodo analizzato, l'indicatore LCR risulta in calo rispetto ai trimestri precedenti, prevalentemente per la diminuzione del numeratore dovuto ai rimborsi di TLTRO avvenuti nel secondo semestre del 2023 e nel primo trimestre 2024.
L'attuale concentrazione delle fonti di raccolta è:
Nel periodo considerato la composizione media del buffer è stata:
circa 59% cassa e riserva ECB;
circa 36% titoli L1;
circa 5% altri.
In merito alle esposizioni in derivati e potenziali richieste di garanzie reali, la stima del valore massimo registrato sulla serie storica delle variazioni mensili degli ultimi 2 anni è di circa 568 milioni.
L'euro è la sola divisa significativa. Eventuali acquisti in divisa estera sono rifinanziati nella medesima divisa.
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | ||||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | Valore ponderato |
||
| Elementi di finanziamento stabile disponibile (ASF) | ||||||
| 1 | Elementi e strumenti di capitale | 3.685.581 | - | - | 517.908 | 4.203.489 |
| 2 | Fondi propri | 3.685.581 | - | - | 517.908 | 4.203.489 |
| 3 | Altri strumenti di capitale | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 4 | Depositi al dettaglio | 00/01/1900 | 23.658.409 | 860.981 | 552.010 | 23.460.447 |
| 5 | Depositi stabili | 00/01/1900 | 16.407.066 | 412.659 | 187.210 | 16.165.948 |
| 6 | Depositi meno stabili | 00/01/1900 | 7.251.343 | 448.322 | 364.800 | 7.294.498 |
| 7 | Finanziamento all'ingrosso: | 00/01/1900 | 17.942.406 | 498.341 | 4.351.500 | 10.405.705 |
| 8 | Depositi operativi | 00/01/1900 | 3.808.060 | - | - | 1.904.030 |
| 9 | Altri finanziamenti all'ingrosso | 00/01/1900 | 14.134.346 | 498.341 | 4.351.500 | 8.501.675 |
| 10 | Passività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 11 | Altre passività: | 594 | 1.939.927 | - | - | - |
| 12 | NSFR derivati passivi | 594 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 |
| 13 | Tutte le altre passività e gli altri strumenti di capitale non compresi nelle categorie di cui sopra |
00/01/1900 | 1.939.927 | - | - | - |
| 14 | Finanziamento stabile disponibile (ASF) totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 00/01/1900 00/01/1900 | 38.069.640 | ||
| Elementi di finanziamento stabile richiesto (RSF) | ||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 568.885 |
| EU 15a |
Attività vincolate per una durata residua pari o superiore a un anno in un aggregato di copertura |
00/01/1900 | - | - | 2.203.405 | 1.872.894 |
| 16 | Depositi detenuti presso altri enti finanziari a fini operativi | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 17 | Prestiti e titoli in bonis: | 00/01/1900 | 10.758.177 | 3.334.229 | 21.195.694 | 22.557.306 |
| 18 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da HQLA di livello 1 soggette a un coefficiente di scarto dello 0% |
00/01/1900 | 952.325 | - | - | - |
| 19 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da altre attività e prestiti e anticipazioni a enti finanziari |
00/01/1900 | 301.783 | 28.133 | 201.025 | 245.270 |
| 20 | Prestiti in bonis a clienti costituiti da società non finanziarie, clienti al dettaglio e piccole imprese e prestiti a emittenti sovrani e organismi del settore pubblico, di cui |
00/01/1900 | 8.073.150 | 2.882.778 | 11.598.213 | 20.318.894 |
| 21 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 61.444 | 72.572 | 970.171 | 5.592.754 |
| 22 | Mutui ipotecari su immobili residenziali in bonis, di cui | 00/01/1900 | 313.982 | 312.831 | 7.287.453 | - |
| 23 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 308.381 | 307.138 | 7.057.501 | - |
| 24 | Altri prestiti e titoli che non sono in stato di default e che non sono ammissibili come HQLA, compresi gli strumenti di capitale negoziati in mercati e i prodotti in bilancio relativi al finanziamento al commercio |
00/01/1900 | 1.116.937 | 110.487 | 2.109.002 | 1.993.142 |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | ||||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | Valore ponderato |
||
| 25 | Attività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 26 | Altre attività: | - | 753.090 | 28.316 | 2.746.411 | 2.850.763 |
| 27 | Merci negoziate fisicamente | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | - |
| 28 | Attività fornite come margine iniziale per i contratti derivati e come contributo ai fondi di garanzia delle CCP |
00/01/1900 | - | - | 279.367 | 237.462 |
| 29 | NSFR derivati attivi | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - |
| 30 | NSFR derivati passivi prima della deduzione del margine di variazione fornito | 00/01/1900 | 267.038 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 13.352 |
| 31 | Tutte le altre attività non comprese nelle categorie di cui sopra | 00/01/1900 | 486.053 | 28.316 | 2.467.044 | 2.599.950 |
| 32 | Elementi fuori bilancio | 00/01/1900 | 821.371 | - | - | 41.069 |
| 33 | RSF totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 00/01/1900 00/01/1900 | 27.890.917 | ||
| 34 | Coefficiente netto di finanziamento stabile (%) | 00/01/1900 | 00/01/1900 00/01/1900 00/01/1900 | 136,49% |
| a b |
c d |
e | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| Elementi di finanziamento stabile disponibile (ASF) | ||||||
| 1 | Elementi e strumenti di capitale | 3.504.840 | - | - | 512.976 | 4.017.816 |
| 2 | Fondi propri | 3.504.840 | - | - | 512.976 | 4.017.816 |
| 3 | Altri strumenti di capitale | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 4 | Depositi al dettaglio | 00/01/1900 | 23.400.344 | 702.129 | 606.377 | 23.130.049 |
| 5 | Depositi stabili | 00/01/1900 | 16.305.760 | 323.159 | 227.918 | 16.025.391 |
| 6 | Depositi meno stabili | 00/01/1900 | 7.094.583 | 378.970 | 378.460 | 7.104.658 |
| 7 | Finanziamento all'ingrosso: | 00/01/1900 | 18.331.437 | 814.387 | 4.193.957 | 10.039.427 |
| 8 | Depositi operativi | 00/01/1900 | 2.611.711 | - | - | 1.305.855 |
| 9 | Altri finanziamenti all'ingrosso | 00/01/1900 | 15.719.726 | 814.387 | 4.193.957 | 8.733.571 |
| 10 | Passività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 11 | Altre passività: | 6.486 | 2.503.952 | - | - | - |
| 12 | NSFR derivati passivi | 6.486 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 |
| 13 | Tutte le altre passività e gli altri strumenti di capitale non compresi nelle categorie di cui sopra |
00/01/1900 | 2.503.952 | - | - | - |
| 14 | Finanziamento stabile disponibile (ASF) totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 00/01/1900 | 00/01/1900 | 37.187.292 | |
| Elementi di finanziamento stabile richiesto (RSF) | ||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 560.491 |
| EU 15a |
Attività vincolate per una durata residua pari o superiore a un anno in un aggregato di copertura |
00/01/1900 | - | - | 1.987.787 | 1.689.619 |
| 16 | Depositi detenuti presso altri enti finanziari a fini operativi | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 17 | Prestiti e titoli in bonis: | 00/01/1900 | 9.756.378 | 3.066.097 | 21.337.585 | 22.413.591 |
| 18 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da HQLA di livello 1 soggette a un coefficiente di scarto dello 0% |
00/01/1900 | - | - | - | - |
| 19 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da altre attività e prestiti e anticipazioni a enti finanziari |
00/01/1900 | 569.200 | 9.204 | 168.909 | 230.431 |
| 20 | Prestiti in bonis a clienti costituiti da società non finanziarie, clienti al dettaglio e piccole imprese e prestiti a emittenti sovrani e organismi del settore pubblico, di cui |
00/01/1900 | 7.799.600 | 2.676.012 | 11.527.407 | 20.149.276 |
| 21 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 53.827 | 64.681 | 907.110 | 5.648.288 |
| 22 | Mutui ipotecari su immobili residenziali in bonis, di cui | 00/01/1900 | 308.682 | 315.045 | 7.458.183 | - |
| 23 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 302.943 | 309.041 | 7.220.647 | - |
| 24 | Altri prestiti e titoli che non sono in stato di default e che non sono ammissibili come HQLA, compresi gli strumenti di capitale negoziati in mercati e i prodotti in bilancio relativi al finanziamento al commercio |
00/01/1900 | 1.078.896 | 65.836 | 2.183.086 | 2.033.884 |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| 25 | Attività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 26 | Altre attività: | - | 741.451 | 27.269 | 2.860.888 | 2.959.306 |
| 27 | Merci negoziate fisicamente | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | - |
| 28 | Attività fornite come margine iniziale per i contratti derivati e come contributo ai fondi di garanzia delle CCP |
00/01/1900 | - | - | 327.614 | 278.472 |
| 29 | NSFR derivati attivi | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - |
| 30 | NSFR derivati passivi prima della deduzione del margine di variazione fornito | 00/01/1900 | 260.377 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 13.019 |
| 31 | Tutte le altre attività non comprese nelle categorie di cui sopra | 00/01/1900 | 481.074 | 27.269 | 2.533.274 | 2.667.815 |
| 32 | Elementi fuori bilancio | 00/01/1900 | 905.669 | - | - | 45.283 |
| 33 | RSF totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 00/01/1900 | 00/01/1900 | 27.668.290 | |
| 34 | Coefficiente netto di finanziamento stabile (%) | 00/01/1900 | 00/01/1900 00/01/1900 | 00/01/1900 | 134,40% |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | ||||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | Valore ponderato |
||
| Elementi di finanziamento stabile disponibile (ASF) | ||||||
| 1 | Elementi e strumenti di capitale | 3.504.102 | - | - | 514.954 | 4.019.056 |
| 2 | Fondi propri | 3.504.102 | - | - | 514.954 | 4.019.056 |
| 3 | Altri strumenti di capitale | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 4 | Depositi al dettaglio | 00/01/1900 | 23.803.877 | 633.200 | 285.915 | 23.122.813 |
| 5 | Depositi stabili | 00/01/1900 | 16.546.156 | 324.413 | 29.878 | 16.056.919 |
| 6 | Depositi meno stabili | 00/01/1900 | 7.257.721 | 308.787 | 256.036 | 7.065.894 |
| 7 | Finanziamento all'ingrosso: | 00/01/1900 | 22.022.908 | 1.255.933 | 3.676.797 | 10.171.505 |
| 8 | Depositi operativi | 00/01/1900 | 3.453.751 | - | - | 1.726.875 |
| 9 | Altri finanziamenti all'ingrosso | 00/01/1900 | 18.569.157 | 1.255.933 | 3.676.797 | 8.444.630 |
| 10 | Passività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 11 | Altre passività: | - | 1.210.097 | - | - | - |
| 12 | NSFR derivati passivi | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 |
| 13 | Tutte le altre passività e gli altri strumenti di capitale non compresi nelle categorie di cui sopra |
00/01/1900 | 1.210.097 | - | - | - |
| 14 | Finanziamento stabile disponibile (ASF) totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 37.313.373 |
| Elementi di finanziamento stabile richiesto (RSF) | ||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 562.466 |
| EU-15a | Attività vincolate per una durata residua pari o superiore a un anno in un aggregato di copertura |
00/01/1900 | - | - | 1.450.166 | 1.232.642 |
| 16 | Depositi detenuti presso altri enti finanziari a fini operativi | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 17 | Prestiti e titoli in bonis: | 00/01/1900 | 10.276.179 | 3.176.437 | 22.120.992 | 23.252.987 |
| 18 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da HQLA di livello 1 soggette a un coefficiente di scarto dello 0% |
00/01/1900 | 8.797 | - | - | - |
| 19 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da altre attività e prestiti e anticipazioni a enti finanziari |
00/01/1900 | 310.365 | 31.112 | 88.572 | 135.165 |
| 20 | Prestiti in bonis a clienti costituiti da società non finanziarie, clienti al dettaglio e piccole imprese e prestiti a emittenti sovrani e organismi del settore pubblico, di cui |
00/01/1900 | 8.264.038 | 2.745.501 | 11.866.953 | 20.948.112 |
| 21 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 59.243 | 66.376 | 930.459 | 5.912.720 |
| 22 | Mutui ipotecari su immobili residenziali in bonis, di cui | 00/01/1900 | 307.978 | 314.389 | 7.846.853 | - |
| 23 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 301.870 | 308.009 | 7.600.266 | - |
| 24 | Altri prestiti e titoli che non sono in stato di default e che non sono ammissibili come HQLA, compresi gli strumenti di capitale negoziati in mercati e i prodotti in bilancio relativi al finanziamento al commercio |
00/01/1900 | 1.385.001 | 85.435 | 2.318.614 | 2.169.710 |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | ||||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | Valore ponderato |
||
| 25 | Attività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 26 | Altre attività: | - | 942.642 | 26.379 | 2.979.467 | 3.097.262 |
| 27 | Merci negoziate fisicamente | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | - |
| 28 | Attività fornite come margine iniziale per i contratti derivati e come contributo ai fondi di garanzia delle CCP |
00/01/1900 | - | - | 401.829 | 341.555 |
| 29 | NSFR derivati attivi | 00/01/1900 | 25.992 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 25.992 |
| 30 | NSFR derivati passivi prima della deduzione del margine di variazione fornito | 00/01/1900 | 438.040 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 21.902 |
| 31 | Tutte le altre attività non comprese nelle categorie di cui sopra | 00/01/1900 | 478.611 | 26.379 | 2.577.638 | 2.707.814 |
| 32 | Elementi fuori bilancio | 00/01/1900 | 629.011 | - | - | 31.453 |
| 33 | RSF totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 28.176.810 |
| 34 | Coefficiente netto di finanziamento stabile (%) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 132,43% |
| a | b | c | d | e | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | ||||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | |||
| Elementi di finanziamento stabile disponibile (ASF) | |||||||
| 1 | Elementi e strumenti di capitale | 3.401.052 | - | - | 491.594 | 3.892.646 | |
| 2 | Fondi propri | 3.401.052 | - | - | 491.594 | 3.892.646 | |
| 3 | Altri strumenti di capitale | 00/01/1900 | - | - | - | - | |
| 4 | Depositi al dettaglio | 00/01/1900 | 23.663.666 | 608.673 | 298.366 | 22.977.581 | |
| 5 | Depositi stabili | 00/01/1900 | 16.389.474 | 292.729 | 38.006 | 15.886.098 | |
| 6 | Depositi meno stabili | 00/01/1900 | 7.274.192 | 315.944 | 260.361 | 7.091.483 | |
| 7 | Finanziamento all'ingrosso: | 00/01/1900 | 20.222.069 | 465.058 | 3.689.162 | 9.799.123 | |
| 8 | Depositi operativi | 00/01/1900 | 3.113.194 | - | - | 1.556.597 | |
| 9 | Altri finanziamenti all'ingrosso | 00/01/1900 | 17.108.875 | 465.058 | 3.689.162 | 8.242.526 | |
| 10 | Passività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - | |
| 11 | Altre passività: | 49.224 | 1.470.610 | - | - | - | |
| 12 | NSFR derivati passivi | 49.224 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | |
| 13 | Tutte le altre passività e gli altri strumenti di capitale non compresi nelle categorie di cui sopra |
00/01/1900 | 1.470.610 | - | - | - | |
| 14 | Finanziamento stabile disponibile (ASF) totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 36.669.351 | |
| Elementi di finanziamento stabile richiesto (RSF) | |||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 549.996 | |
| EU-15a | Attività vincolate per una durata residua pari o superiore a un anno in un aggregato di copertura |
00/01/1900 | - | - | 1.449.040 | 1.231.684 | |
| 16 | Depositi detenuti presso altri enti finanziari a fini operativi | 00/01/1900 | - | - | - | - | |
| 17 | Prestiti e titoli in bonis: | 00/01/1900 | 9.324.110 | 3.060.391 | 21.740.760 | 22.590.202 | |
| 18 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da HQLA di livello 1 soggette a un coefficiente di scarto dello 0% |
00/01/1900 | - | - | - | - | |
| 19 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da altre attività e prestiti e anticipazioni a enti finanziari |
00/01/1900 | 224.663 | 10.870 | 48.431 | 76.332 | |
| 20 | Prestiti in bonis a clienti costituiti da società non finanziarie, clienti al dettaglio e piccole imprese e prestiti a emittenti sovrani e organismi del settore pubblico, di cui |
00/01/1900 | 7.716.304 | 2.650.447 | 11.861.267 | 20.567.469 | |
| 21 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 57.524 | 68.016 | 910.209 | 5.827.623 | |
| 22 | Mutui ipotecari su immobili residenziali in bonis, di cui | 00/01/1900 | 308.592 | 307.757 | 7.748.421 | - | |
| 23 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 302.145 | 301.213 | 7.494.673 | - |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| 24 | Altri prestiti e titoli che non sono in stato di default e che non sono ammissibili come HQLA, compresi gli strumenti di capitale negoziati in mercati e i prodotti in bilancio relativi al finanziamento al commercio |
00/01/1900 | 1.074.550 | 91.316 | 2.082.641 | 1.946.401 |
| 25 | Attività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 26 | Altre attività: | - | 773.196 | 32.505 | 2.767.580 | 2.876.885 |
| 27 | Merci negoziate fisicamente | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | - |
| 28 | Attività fornite come margine iniziale per i contratti derivati e come contributo ai fondi di garanzia delle CCP |
00/01/1900 | - | - | 318.279 | 270.537 |
| 29 | NSFR derivati attivi | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - |
| 30 | NSFR derivati passivi prima della deduzione del margine di variazione fornito |
00/01/1900 | 329.434 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 16.472 |
| 31 | Tutte le altre attività non comprese nelle categorie di cui sopra | 00/01/1900 | 443.763 | 32.505 | 2.449.301 | 2.589.876 |
| 32 | Elementi fuori bilancio | 00/01/1900 | 652.692 | - | - | 32.950 |
| 33 | RSF totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 27.281.717 |
| 34 | Coefficiente netto di finanziamento stabile (%) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 134,41% |
Si riportano nel seguito le informazioni quantitative sulla qualità del credito. La normativa in merito all'informativa in oggetto adotta un principio di proporzionalità in funzione del livello delle esposizioni deteriorate segnalate conformemente all'ambito d'applicazione specificato per ogni singola tabella. Alcune tabelle si applicano a tutti gli enti creditizi, mentre altre si applicano soltanto agli enti creditizi con un'incidenza lorda dei crediti deteriorati (gross NPL ratio) pari o superiore al 5 %.
L'incidenza lorda dei crediti deteriorati è data dal rapporto tra il valore contabile lordo dei prestiti e delle anticipazioni deteriorati e il valore contabile lordo totale dei prestiti e delle anticipazioni che rientrano nella definizione di esposizione deteriorata. Ai fini di questo calcolo vanno esclusi sia dal denominatore che dal numeratore i prestiti e le anticipazioni classificati come posseduti per la vendita, la cassa e disponibilità presso le banche centrali e gli altri depositi a vista. I prestiti e le anticipazioni deteriorati comprendono i prestiti e le anticipazioni classificati come deteriorati a norma dell'allegato V del Regolamento di esecuzione (UE) 2021/451 della Commissione, del 17 dicembre 2020.
Al 30 giugno 2024 l'incidenza lorda dei crediti deteriorati è risultata inferiore al 5 %, pertanto l'informativa di seguito riportata è limitata alle tabelle previste quando tale parametro non sia superato.
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val nta ore co |
bile lor do / im |
inal to n por om e |
Rid uzio ne d i va lore ulat aria zion i ne ive ulat e de l gat acc um a, v acc um valo do vut e al risc hio di c red ito e ant nti re e quo acc ona me |
Gar ie re anz rice |
ali e fin iarie anz vut e |
|||||||||||
| onis In b |
osiz Esp |
ioni det |
erio rate |
Esp osiz ioni valo |
in b onis - R re a ccu mu ant acc ona me |
iduz ione di lata e nti |
Esp osiz Rid uzio ne d iazi oni var del valo re e di c red ito e |
ioni det erio i va lore ativ neg e ac dov quo ant acc |
rate – ulat acc um a, ulat cum e al r isch io ute nti ona me |
Can cell azio ni zial i par ulat acc um e |
Su osiz ioni in esp bon is |
Su osiz ioni esp det erio rate |
||||
| Di c ui fa se 1 |
Di c ui fa se 2 |
Di c ui fas e 2 |
Di c ui fas e 3 |
ui fas Di c e 1 |
ui fas Di c e 2 |
Di c ui fas e 2 |
ui fas Di c e 3 |
|||||||||
| 005 | Disp oni bilit à ba nch pre sso e tral i e a ltri cen dep osit i a v ista |
4.24 8.57 3 |
4.24 0.2 04 |
8.3 69 |
- | - | - | (69 ) |
(51) | (18) | - | - | - | - | - | - |
| 010 | i e ant stit Pre icip azio ni |
36. 429 .719 |
34. 058 .80 7 |
2.3 32.1 65 |
667 .312 |
- | 656 .257 |
(79 ) .474 |
(40 ) .311 |
(39 4) .09 |
(39 9) 1.18 |
- | (38 82) 9.2 |
16.6 41 |
22.8 01.8 30 |
229 .264 |
| 020 | Ban che tral i cen |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 030 | Am ni pub min istr azio blic he |
598 .571 |
597 .737 |
834 | 4.25 9 |
- | 4.25 9 |
(103 ) |
(102 ) |
(1) | (2.4 02) |
- | (2.4 02) |
- | 26. 660 |
- |
| 040 | Ent i cre diti zi |
743 .69 6 |
625 .798 |
117. 898 |
- | - | - | (33 2) |
(30 0) |
(32 ) |
- | - | - | - | 295 .576 |
- |
| 050 | Altr à fina ciet e so nzia rie |
1.23 0.18 3 |
1.21 3.47 9 |
4.70 0 |
354 | - | 321 | (273 ) |
(20 7) |
(66 ) |
(167 ) |
- | (167 ) |
- | 872 .225 |
123 |
| 060 | Soc ietà n fina no nzia rie |
17.0 03. 419 |
16.1 91.5 05 |
792 .39 8 |
297 .473 |
- | 292 .33 0 |
(24 8) .93 |
(16. ) 168 |
(8.7 68) |
(190 ) .241 |
- | (189 ) .015 |
16.5 53 |
7.57 3.41 7 |
90. 730 |
| 070 | di c ui P MI |
8.5 46. 362 |
7.98 5.18 0 |
545 .910 |
196 .262 |
- | 192 .88 1 |
(16. ) 788 |
(9.6 52) |
(7.1 35) |
(107 ) .102 |
- | (106 ) .047 |
12.5 84 |
5.21 7.11 8 |
78. 861 |
| 080 | Fam iglie |
16.8 53.8 49 |
15.4 30. 288 |
1.41 6.3 35 |
365 .225 |
- | 359 .347 |
(53 .82 8) |
(23 .534 ) |
(30 .227 ) |
(198 .38 0) |
- | (197 .69 8) |
88 | 14.0 33. 952 |
138 .411 |
| 090 | Tito li di de bito |
11.8 98. 030 |
11.8 98. 019 |
- | - | - | - | (7.6 01) |
(7.6 01) |
- | - | - | - | - | - | - |
| 100 | Ban che tral i cen |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 110 | Am ni pub min istr azio blic he |
8.8 66. 591 |
8.8 66. 591 |
- | - | - | - | (5.2 93) |
(5.2 93) |
- | - | - | - | - | - | - |
| 120 | i cre diti zi Ent |
1.55 1.21 8 |
1.55 1.21 8 |
- | - | - | - | (1.3 38) |
(1.3 38) |
- | - | - | - | - | - | - |
| 130 | Altr à fina ciet e so nzia rie |
980 .46 8 |
980 .457 |
- | - | - | - | (578 ) |
(578 ) |
- | - | - | - | - | - | - |
| 140 | Soc ietà n fina no nzia rie |
499 .753 |
499 .753 |
- | - | - | - | (39 2) |
(39 2) |
- | - | - | - | - | - | - |
| 150 | ri bila Esp osiz ioni fuo ncio |
13.4 27.4 13 |
12.8 35.8 24 |
437 .457 |
33. 485 |
- | 30. 743 |
(3.5 31) |
(2.3 11) |
(1.2 17) |
(1.0 28) |
- | (94 9) |
00/ 01/1 900 |
696 .161 |
2.14 0 |
| 160 | Ban che tral i cen |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 00/ 01/1 900 |
- | - |
| 170 | Am ni pub min istr azio blic he |
8.3 22 |
8.3 22 |
- | 3 | - | 3 | - | - | - | - | - | - | 00/ 01/1 900 |
1 | - |
| 180 | Ent i cre diti zi |
117. 741 |
23. 563 |
3.0 12 |
- | - | - | (2) | (1) | (1) | - | - | - | 00/ 01/1 900 |
- | - |
| 190 | Altr à fina ciet e so nzia rie |
522 .137 |
447 .80 8 |
12.8 04 |
14 | - | 14 | (28 ) |
(21) | (7) | - | - | - | 00/ 01/1 900 |
40. 730 |
- |
| 200 | Soc ietà n fina no nzia rie |
10.9 72.3 88 |
10.7 29. 573 |
242 .720 |
19.4 91 |
- | 16.8 02 |
(2.0 22) |
(1.3 13) |
(707 ) |
(89 0) |
- | (815 ) |
00/ 01/1 900 |
426 .05 8 |
1.64 9 |
| 210 | Fam iglie |
1.80 6.8 27 |
1.62 6.55 9 |
178 .922 |
13.9 78 |
- | 13.9 24 |
(1.4 79) |
(97 6) |
(50 2) |
(138 ) |
- | (135 ) |
229 .371 |
491 | |
| 220 | Tot ale |
66. 003 .735 |
63. 032 .85 4 |
2.77 7.99 1 |
700 .797 |
- | 687 .00 0 |
(90 .674 ) |
(50 .274 ) |
(40 .329 ) |
(39 2.21 7) |
- | (39 0.2 32) |
16.6 41 |
23. 497 .991 |
231 .40 4 |
| a | b | c | d | e | f | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto dell'esposizione | ||||||||||
| Su richiesta |
<= 1 anno | > 1 anno <= 5 anni |
> 5 anni | Nessuna durata indicata |
Totale | |||||
| 1 | Prestiti e anticipazioni | 3.646.429 | 6.596.125 | 10.007.950 | 16.375.863 | - | 36.626.367 | |||
| 2 | Titoli di debito | - | 573.134 | 6.345.835 | 4.971.460 | - | 11.890.429 | |||
| 3 | Totale | 3.646.429 | 7.169.259 | 16.353.785 | 21.347.323 | - | 48.516.796 |
| a | ||
|---|---|---|
| Valore contabile lordo | ||
| 010 | Stock iniziale di prestiti e anticipazioni deteriorati | 701.675 |
| 020 | Afflussi verso portafogli deteriorati | 123.603 |
| 030 | Deflussi da portafogli deteriorati | (157.965) |
| 040 | Deflusso dovuto alle cancellazioni | (15.951) |
| 050 | Deflusso dovuto ad altre situazioni | (142.014) |
| 060 | Stock finale di prestiti e anticipazioni deteriorati | 667.313 |
La voce 020 "Afflussi verso portafogli deteriorati" include i prestiti e anticipazioni divenuti deteriorati nel corso del semestre. Allo stesso modo, la riga 030 "Deflussi da portafogli deteriorati" include l'ammontare dei presti e delle anticipazioni divenuti performing nel corso del semestre, le posizioni cedute e le cancellazioni di crediti deteriorati nello stesso periodo.
| a | b | c | d | e | f | g | h | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile lordo / importo nominale delle esposizioni oggetto di misure di concessione |
Riduzione di valore accumulata, variazioni negative accumulate del valore equo dovute al rischio di credito e accantonamenti |
Garanzie reali e garanzie finanziarie ricevute su esposizioni oggetto di misure di concessione |
||||||||
| Deteriorate oggetto di misure di concessione |
Di cui garanzie |
|||||||||
| In bonis oggetto di misure di concessione |
di cui in stato di default |
di cui hanno subito una riduzione di valore |
Su esposizioni in bonis oggetto di misure di concessione |
Su esposizioni deteriorate oggetto di misure di concessione |
reali e garanzie finanziarie ricevute su esposizioni deteriorate oggetto di misure di concessione |
|||||
| 005 | Disponibilità presso banche centrali e altri depositi a vista |
- | - | - | - | - | - | - | - | |
| 010 | Prestiti e anticipazioni |
83.717 | 207.982 | 207.982 | 207.982 | (1.686) | (108.939) | 168.624 | 95.009 | |
| 020 | Banche centrali | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 030 | Amministrazioni pubbliche |
127 | 30 | 30 | 30 | - | (17) | - | - | |
| 040 | Enti creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 050 | Altre società finanziarie |
- | 58 | 58 | 58 | - | (50) | 7 | 7 | |
| 060 | Società non finanziarie |
31.788 | 91.362 | 91.362 | 91.362 | (573) | (53.249) | 60.934 | 35.394 | |
| 070 | Famiglie | 51.801 | 116.532 | 116.532 | 116.532 | (1.114) | (55.623) | 107.683 | 59.608 | |
| 080 | Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 090 | Impegni all'erogazione di finanziamenti dati |
460 | 545 | 545 | 545 | (3) | (3) | - | - | |
| 100 | Totale | 84.177 | 208.527 | 208.527 | 208.527 | (1.689) | (108.942) | 168.624 | 95.009 |
| a | b | c | d | e | f | g | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile lordo / importo nominale | Variazioni | |||||||
| Di cui deteriorate | Accantonamenti | negative accumulate |
||||||
| Di cui in stato di default |
Di cui soggette a riduzione di valore |
Riduzione di valore accumulata |
per gli impegni fuori bilancio e le garanzie finanziarie date |
del valore equo dovute al rischio di credito su esposizioni deteriorate |
||||
| 010 | Esposizioni in bilancio |
48.995.058 | 667.309 | 667.309 | 48.963.034 | (478.260) | 00/01/1900 | - |
| 020 | Italia | 40.631.786 | 666.797 | 666.797 | 40.599.949 | (474.587) | 00/01/1900 | - |
| 030 | Stati Uniti | 1.468.332 | 3 | 3 | 1.468.332 | (660) | 00/01/1900 | - |
| 040 | Francia | 1.513.293 | 7 | 7 | 1.513.106 | (449) | 00/01/1900 | - |
| 050 | Spagna | 1.151.101 | 3 | 3 | 1.151.101 | (911) | 00/01/1900 | - |
| 060 | Paesi Bassi | 425.903 | 7 | 7 | 425.903 | (131) | 00/01/1900 | - |
| 070 | Altri Stati | 3.804.644 | 492 | 492 | 3.804.644 | (1.521) | 00/01/1900 | - |
| 080 | Esposizioni fuori bilancio |
13.460.898 | 33.485 | 33.485 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | (4.557) | 00/01/1900 |
| 090 | Italia | 13.294.455 | 33.444 | 33.444 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | (4.547) | 00/01/1900 |
| 100 | Stati Uniti | 70.172 | 5 | 5 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | (7) | 00/01/1900 |
| 110 | Francia | 685 | 4 | 4 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 |
| 120 | Spagna | 10.518 | - | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 |
| 130 | Paesi Bassi | 88 | 10 | 10 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 |
| 140 | Altri Stati | 84.981 | 23 | 23 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | (3) | 00/01/1900 |
| 150 | TOTALE | 62.455.956 | 700.794 | 700.794 | 48.963.034 | (478.260) | (4.557) | - |
Modello EU CQ5: qualità creditizia dei prestiti e delle anticipazioni a società non finanziarie per settore economico
| a | b | c | d | e | f | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile lordo | Variazioni | ||||||
| negative accumulate del |
|||||||
| Di cui deteriorate | Di cui prestiti e | Riduzione di | valore equo | ||||
| Di cui in stato di default |
anticipazioni soggetti a riduzione di valore |
valore accumulata |
dovute al rischio di credito su esposizioni deteriorate |
||||
| 010 | Agricoltura, silvicoltura e pesca | 406.470 | 12.168 | 12.168 | 406.470 | (8.180) | - |
| 020 | Attività estrattiva | 32.361 | 320 | 320 | 32.361 | (272) | - |
| 030 | Attività manifatturiera | 7.559.300 | 75.451 | 75.451 | 7.540.071 | (56.102) | - |
| 040 | Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata |
203.309 | 2.905 | 2.905 | 203.309 | (2.541) | - |
| 050 | Approvvigionamento idrico | 332.689 | 2.470 | 2.470 | 332.689 | (1.710) | - |
| 060 | Costruzioni | 671.107 | 38.888 | 38.888 | 671.107 | (31.108) | - |
| 070 | Commercio all'ingrosso e al dettaglio |
4.248.693 | 78.883 | 78.883 | 4.248.693 | (56.859) | - |
| 080 | Trasporto e stoccaggio | 595.006 | 7.276 | 7.276 | 595.006 | (5.548) | - |
| 090 | Servizi di alloggio e di ristorazione |
211.623 | 12.226 | 12.226 | 211.623 | (6.366) | - |
| 100 | Servizi di informazione e comunicazione |
246.003 | 4.880 | 4.880 | 246.003 | (3.555) | - |
| 110 | Attività finanziarie e assicurative | 89.258 | 639 | 639 | 89.257 | (646) | - |
| 120 | Attività immobiliari | 1.246.738 | 40.511 | 40.511 | 1.246.738 | (28.229) | - |
| 130 | Attività professionali, scientifiche e tecniche |
649.242 | 9.045 | 9.045 | 649.242 | (6.017) | - |
| 140 | Attività amministrative e di servizi di supporto |
397.101 | 4.072 | 4.072 | 397.101 | (2.831) | - |
| 150 | Amministrazione pubblica e difesa, previdenza sociale obbligatoria |
1 | - | - | 1 | - | - |
| 160 | Istruzione | 18.081 | 809 | 809 | 18.081 | (507) | - |
| 170 | Attività dei servizi sanitari e di assistenza sociale |
155.583 | 2.858 | 2.858 | 155.583 | (1.975) | - |
| 180 | Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento |
26.070 | 1.393 | 1.393 | 26.070 | (970) | - |
| 190 | Altri servizi | 212.255 | 2.680 | 2.680 | 212.068 | (1.761) | - |
| 200 | Totale | 17.300.892 | 297.473 | 297.473 | 17.281.476 | (215.178) | - |
Si riportano nel seguito le principali informazioni quantitative in merito ai portafogli assoggettati al metodo standardizzato. In particolare:
| Esposizioni pre-CCF e pre CRM |
Esposizioni post-CCF e post-CRM |
RWA e densità degli RWA | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi di esposizioni | Esposizioni in bilancio |
Esposizioni fuori bilancio |
Esposizioni in bilancio |
Esposizioni fuori bilancio |
RWA | Densità degli RWA (%) |
||
| a | b | c | d | e | f | |||
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali | 12.231.647 | 111.267 | 15.171.190 | 106.622 | 540.351 | 3,54% | |
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali | 56.235 | 3.451 | 56.680 | 41 | 11.339 | 19,99% | |
| 3 | Organismi del settore pubblico | 26.175 | 226 | 26.175 | - | 13.295 | 50,80% | |
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo | 77.094 | - | 204.010 | - | - | - | |
| 5 | Organizzazioni internazionali | 2.123.761 | - | 2.123.761 | - | - | - | |
| 6 | Enti | 1.771.802 | 52.529 | 1.771.802 | 10.754 | 641.972 | 36,01% | |
| 7 | Imprese | 2.689.217 | 893.237 | 2.621.082 | 15.510 | 1.939.883 | 73,58% | |
| 8 | Al dettaglio | 3.547.395 | 696.123 | 3.462.193 | 25.785 | 2.151.181 | 61,67% | |
| 9 | Garantite da ipoteche su beni immobili | 246.130 | 103 | 246.130 | 51 | 85.202 | 34,61% | |
| 10 | Esposizioni in stato di default | 39.559 | 4.972 | 35.976 | 223 | 45.443 | 125,54% | |
| 11 | Esposizioni associate a un rischio particolarmente elevato |
23.410 | 7.321 | 20.585 | 1.234 | 32.728 | 150,00% | |
| 12 | Obbligazioni garantite | - | - | - | - | - | - | |
| 13 | Enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - | |
| 14 | Organismi di investimento collettivo | 5.889 | - | 5.889 | - | 2.896 | 49,18% | |
| 15 | Strumenti di capitale | 22.500 | - | 22.500 | - | 22.500 | 100,00% | |
| 16 | Altre posizioni | 1.091.041 | - | 1.091.041 | - | 786.356 | 72,07% | |
| 17 | TOTALE | 23.951.853 | 1.769.229 | 26.859.014 | 160.220 | 6.273.146 | 23,22% |
| Fattori di ponderazione del rischio | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi di esposizioni | 0% | 2% | 4% | 10% | 20% | 35% | 50% | 70% | 75% | |||||
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | ||||||
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali |
15.039.483 | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali |
- | - | - | - | 56.721 | - | - | - | - | ||||
| 3 | Organismi del settore pubblico |
- | - | - | - | 16.099 | - | - | - | - | ||||
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo |
204.010 | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 5 | Organizzazioni internazionali |
2.123.761 | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 6 | Enti | - | 193.343 | - | - | 543.799 | - | 1.032.139 | - | - | ||||
| 7 | Imprese | - | - | - | - | 321.229 | - | 760.780 | - | - | ||||
| 8 | Esposizioni al dettaglio | - | - | - | - | - | 1.049.609 | - | - | 2.438.369 | ||||
| 9 | Esposizioni garantite da ipoteche su beni immobili |
- | - | - | - | - | 244.162 | 2.019 | - | - | ||||
| 10 | Esposizioni in stato di default |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 11 | Esposizioni associate a un rischio particolarmente elevato |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 12 | Obbligazioni garantite | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 13 | Esposizioni verso enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 14 | Quote o azioni in organismi di investimento collettivo |
20 | - | - | - | 3.715 | - | - | - | - | ||||
| 15 | Esposizioni in strumenti di capitale |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 16 | Altre posizioni | 152.919 | - | - | - | 189.707 | - | - | - | - | ||||
| 17 | TOTALE | 17.520.194 | 193.343 | - | - | 1.131.271 | 1.293.771 | 1.794.938 | - | 2.438.369 |
| Fattori di ponderazione del rischio | Di cui prive di | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi di esposizioni | 100% | 150% | 250% | 370% | 1250% | Altri | Totale | rating | ||
| j | k | l | m | n | o | p | q | |||
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali |
36.981 | - | 201.348 | - | - | - | 15.277.812 | 8.137.130 | |
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali |
- | - | - | - | - | - | 56.721 | 56.721 | |
| 3 | Organismi del settore pubblico |
10.076 | - | - | - | - | - | 26.175 | 26.175 | |
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo |
- | - | - | - | - | - | 204.010 | 165.960 | |
| 5 | Organizzazioni internazionali |
- | - | - | - | - | - | 2.123.761 | 546.524 | |
| 6 | Enti | 13.276 | - | - | - | - | - | 1.782.556 | 808.384 | |
| 7 | Imprese | 1.554.582 | - | - | - | - | - | 2.636.592 | 1.902.477 | |
| 8 | Esposizioni al dettaglio | - | - | - | - | - | - | 3.487.978 | 3.487.978 | |
| 9 | Esposizioni garantite da ipoteche su beni immobili |
- | - | - | - | - | - | 246.181 | 246.181 | |
| 10 | Esposizioni in stato di default |
17.712 | 18.487 | - | - | - | - | 36.199 | 36.199 | |
| 11 | Esposizioni associate a un rischio particolarmente elevato |
- | 21.819 | - | - | - | - | 21.819 | 21.819 | |
| 12 | Obbligazioni garantite | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 13 | Esposizioni verso enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - | - | - | |
| 14 | Quote o azioni in organismi di investimento collettivo |
2.153 | - | - | - | - | - | 5.889 | 5.889 | |
| 15 | Esposizioni in strumenti di capitale |
22.500 | - | - | - | - | - | 22.500 | 22.500 | |
| 16 | Altre posizioni | 748.414 | - | - | - | - | - | 1.091.041 | 1.091.041 | |
| 17 | TOTALE | 2.405.694 | 40.306 | 201.348 | - | - | - | 27.019.233 | 16.554.978 |
Si espongono nel seguito le principali informazioni quantitative per i portafogli assoggettati ai modelli interni.
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
ni in b osi zio Esp ilan cio |
Esp ni fuo osi zio ri bila nci o -C CF pre |
C io po CF ed m nd to pe era r l'es siz ion po e |
Esp osi zio ne po C CF st- e po CR st- M |
ia po PD ed m nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
di de Nu me ro bit ori |
LG ia po D m ed nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
Du rat a me dia po nd ta pe era r l'es siz ion po e (an ni) |
Im rto po de ll'e siz ion spo e r il risc nd to po era pe hio do po l'ap lica zio ne de p i sos i fa ri d tto teg no |
tà deg nsi De li im rti de po lle esp ni po osi zio ti pe nd era r il risc hio |
Im rto po de lla pe rdi ta att esa |
Re i val ttif ich e d e acc ore i ant ent on am |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
1.3 40 .19 5 |
1.6 72. 715 |
16, 17% |
1.6 68 .19 0 |
0, 04 % |
5.8 23 |
38 39% , |
2 | 123 .12 5 |
38 % 7, |
256 | 626 | |
| 0 00 0, 10 a < , |
1.3 40 .19 5 |
1.6 72. 715 |
16, 17% |
1.6 68 .19 0 |
0, 04 % |
5.8 23 |
38 39% , |
2 | 123 .12 5 |
38 % 7, |
256 | 626 | |
| 0 10 0, 15 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 15 0, 25 a < |
23 | 175 | 2, 70% |
28 | 0, 23% |
18 | 26 21% , |
4 | 8 | 27, 56% |
- | - | |
| 0, 25 0, 50 a < |
1.9 00 .26 1 |
1.4 18. 125 |
19, 15% |
2.2 38 .06 3 |
0, 26% |
7.9 32 |
38 79% , |
2 | 559 .73 4 |
25, 01% |
2.2 49 |
1.77 9 |
|
| 0, 50 0, 75 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 75 2, 50 a < |
2.1 16. 84 7 |
1.2 41. 89 1 |
18, 94 % |
2.4 31. 55 0 |
1, 07% |
11.2 76 |
38 34 % , |
2 | 1.13 7.9 74 |
46 80 % , |
9.7 78 |
4.6 21 |
|
| 0 75 1, 75 a < , |
2.1 14. 20 8 |
1.2 41. 02 5 |
18, 93 % |
2.4 28 .32 2 |
1, 07% |
11.2 44 |
38 36% , |
2 | 1.13 6.8 95 |
46 82% , |
9.7 67 |
4.6 16 |
|
| Esp osi zio ni ver so |
1, 75 2, 5 a < |
2.6 39 |
86 7 |
33 49% , |
3.2 28 |
1, 91% |
32 | 24 06 % , |
2 | 1.0 79 |
33 43% , |
11 | 5 |
| im pre se - PM |
2, 50 10 00 a < , |
29 5.1 33 |
146 .19 8 |
11, 28 % |
323 .47 6 |
4, 37% |
2.6 33 |
36 79% , |
2 | 225 .29 4 |
69 65% , |
5.0 71 |
2.2 15 |
| I | 2 5 a < 5 , |
291 .98 8 |
146 .13 7 |
26% 11, |
320 .15 4 |
36 % 4, |
2.6 11 |
36 98 % , |
2 | 224 .06 9 |
69 99 % , |
5.0 41 |
2.1 74 |
| 5 10 a < |
3.1 45 |
61 | 58 27% , |
3.3 21 |
5, 84 % |
22 | 18, 28 % |
2 | 1.2 26 |
36 91% , |
31 | 41 | |
| 10, 00 10 0, 00 a < |
119 .83 1 |
46 .74 2 |
11, 62% |
134 .06 9 |
12, 69 % |
1.7 41 |
35 06 % , |
2 | 128 .66 8 |
95 97% , |
5.7 30 |
2.6 98 |
|
| 10 20 a < |
111. 92 0 |
45 .47 4 |
11, 13% |
125 .22 7 |
11, 28 % |
1.5 60 |
35 21% , |
2 | 118 .06 0 |
94 28 % , |
4.7 75 |
2.1 96 |
|
| 2 0 a < 3 0 |
33 8 |
119 | 61, 64 % |
426 | 20 74% , |
9 | 26 77% , |
1 | 35 2 |
82 54% , |
18 | 1 | |
| 3 0, 00 10 0, 00 a < |
73 7.5 |
8 1.14 |
25, 94 % |
8.4 15 |
33 43% , |
172 | 33 30 % , |
2 | 10. 255 |
121 86 % , |
93 7 |
50 1 |
|
| 100 00 ( De fau lt) , |
94 .58 4 |
6.5 62 |
- | 105 .07 7 |
100 00 % , |
69 3 |
80 27% , |
1 | 103 .08 6 |
98 11% , |
76 .113 |
73 .28 9 |
|
| To tal iale (c las di e p arz se osi zio ni) esp |
5.8 66 .87 4 |
32 .40 8 4.5 |
63 17, % |
6.9 00 3 .45 |
2, 45% |
30 .116 |
39 00 % , |
2 | 2.2 89 0 77. |
33 01% , |
99 .19 7 |
85 .22 7 |
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
Esp ni in b osi zio ilan cio |
ni fuo osi zio Esp ri bila nci o -C CF pre |
C io po CF ed m nd to pe era r l'es siz ion po e |
Esp osi zio ne po C CF st- e po CR M st- |
ia po PD ed m nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
Nu di de me ro bit ori |
LG ia po D m ed nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
Du rat a me dia po nd ta pe era r l'es siz ion po e (an ni) |
Im rto po de ll'e siz ion spo e r il risc nd to po era pe hio do po l'ap lica zio ne de p i sos i fa ri d tto teg no |
De tà deg nsi li im rti de po lle esp ni po osi zio ti pe nd era r il risc hio |
Im rto po de lla pe rdi ta att esa |
Re i val ttif ich e d e acc ore i ant ent on am |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
2.1 80 .02 9 |
2.3 38 .714 |
20 49 % , |
2.7 31. 732 |
0, 04 % |
1.2 08 |
40 68 % , |
2 | 312 .10 4 |
43 11, % |
44 4 |
78 9 |
|
| 0 00 0, 10 a < , |
2.1 80 .02 9 |
2.3 38 .714 |
20 49 % , |
2.7 31. 732 |
0, 04 % |
1.2 08 |
40 68 % , |
2 | 312 .10 4 |
11, 43 % |
44 4 |
78 9 |
|
| 0 10 0, 15 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 0, 25 15 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 25 0, 50 a < |
3.1 13. 199 |
1.7 09 .85 6 |
27, 49 % |
3.6 53 .79 4 |
0, 26% |
1.9 08 |
40 57% , |
1 | 1.3 86 .96 6 |
37, 96 % |
3.8 35 |
2.2 73 |
|
| 0, 50 0, 75 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 75 2, 50 a < |
2.0 71. 675 |
1.2 94 .72 2 |
37, 07% |
2.6 01. 873 |
1, 03 % |
2.2 72 |
35 42% , |
2 | 1.6 06 .25 3 |
61, 73% |
8.5 37 |
3.3 39 |
|
| Esp osi zio ni |
0 75 1, 75 a < , |
2.0 71. 05 9 |
1.2 94 .713 |
37, 07% |
2.6 01. 219 |
1, 03 % |
2.2 69 |
35 41% , |
2 | 1.6 06 .01 7 |
61, 74% |
8.5 37 |
3.3 39 |
| ver so |
1, 75 2, 5 a < |
616 | 9 | 114 92% , |
65 4 |
- | 3 | 43 74% , |
2 | 23 6 |
36 02% , |
1 | - |
| im pre se - Alt re |
2, 50 10 00 a < , |
134 .69 9 |
88 .21 2 |
10, 67% |
149 .22 9 |
4, 36 % |
43 3 |
39 85% , |
1 | 177 .61 9 |
119 03 % , |
2.4 97 |
1.18 3 |
| Im pre se |
2 5 a < 5 , |
134 .69 9 |
88 .21 2 |
10, 67% |
149 .22 9 |
36 % 4, |
43 3 |
39 85% , |
1 | .61 9 177 |
119 03 % , |
2.4 97 |
1.18 3 |
| 5 10 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 10, 00 10 0, 00 a < |
33 .05 0 |
18. 44 6 |
12, 18% |
38 .74 5 |
13, 03 % |
241 | 38 36% , |
2 | 54 .18 6 |
139 85% , |
1.5 01 |
877 | |
| 10 20 a < |
31. 00 3 |
16. 749 |
12, 82% |
35 .79 9 |
11, 37% |
177 | 38 52% , |
2 | 48 .09 1 |
134 34 % , |
1.15 8 |
60 8 |
|
| 2 0 a < 3 0 |
149 | - | - | 160 | 23 63% , |
31 | 28 42% , |
1 | 20 | 12, 57% |
- | - | |
| 3 0, 00 10 0, 00 a < |
1.8 98 |
1.6 97 |
5, 86 % |
2.7 86 |
33 45% , |
33 | 36 87% , |
3 | 6.0 75 |
218 01% , |
34 3 |
269 | |
| 100 00 ( De fau lt) , |
90 .65 8 |
5.0 07 |
- | 96 .16 0 |
100 00 % , |
44 6 |
90 37% , |
1 | 97. 39 6 |
101 29% , |
79 .05 8 |
80 .14 1 |
|
| To tal iale (c las di e p arz se osi zio ni) esp |
7.6 23 .31 1 |
.95 5.4 54 7 |
26 41% , |
9.2 53 2 71. |
1, 57% |
6.5 08 |
39 65% , |
2 | 3.6 34 .52 3 |
39 20 % , |
95 .87 4 |
88 .60 2 |
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
Esp ni in b osi zio ilan cio |
Esp ni fuo osi zio ri bila nci o -C CF pre |
C io po CF ed m nd to pe era r l'es siz ion po e |
osi zio Esp ne po C CF st- e po CR st- M |
ia po PD ed m nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
Nu di de me ro bit ori |
LG ia po D m ed nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
Du rat a me dia po nd ta pe era r l'es siz ion po e (an ni) |
Im rto po de ll'e siz ion spo e r il risc nd to po era pe hio do po l'ap lica zio ne de p i sos i fa tto ri d teg no |
De tà deg nsi li im rti de po lle esp ni po osi zio ti pe nd era r il risc hio |
Im rto po de lla pe rdi ta att esa |
i val ttif ich Re e d e acc ore i ant ent on am |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0 00 0, 10 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0 10 0, 15 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 15 0, 25 a < |
14 | - | - | 14 | 0, 23% |
1 | 17, 35% |
1 | 1 | 6, 24% |
- | - | |
| 0, 25 0, 50 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 50 0, 75 a < |
41. 872 |
94 | - | 41. 88 3 |
0, 00 67 |
478 | 0, 159 6 |
5 | 516 0 |
0, 123 2 |
45 | 24 | |
| 0, 2, 50 75 a < |
69 .80 8 |
58 6 |
- | 73 .20 8 |
72% 1, |
815 | 30 % 17, |
4 | 89 3 17. |
24 % 44 , |
217 | 154 | |
| Esp osi zio ni |
0 75 1, 75 a < , |
20 .45 9 |
20 3 |
- | 21. 39 0 |
1, 06 % |
222 | 17, 29% |
4 | 3.8 23 |
17, 87% |
39 | 29 |
| al d lio ett ag ntit - g ara e |
1, 75 2, 5 a < |
49 .34 9 |
38 3 |
- | 51. 818 |
1, 99 % |
59 3 |
17, 31% |
4 | 14. 071 |
27, 15% |
178 | 125 |
| da im bili mo |
2, 50 10 00 a < , |
118 .60 4 |
255 | - | 126 .110 |
5, 14% |
1.15 2 |
17, 71% |
4 | 59 .83 8 |
47, 45% |
1.14 6 |
1.2 94 |
| ide nzi ali res PM I |
2 5 a < 5 , |
45 .34 2 |
20 | - | 48 .66 7 |
4, 01% |
39 6 |
18, 03 % |
4 | 20 .75 7 |
42, 65% |
35 2 |
38 0 |
| 10 5 a < |
73 .26 2 |
23 5 |
- | 2 77. 44 |
86 % 5, |
756 | 51% 17, |
4 | 39 .08 0 |
50 46 % , |
794 | 915 | |
| 10, 00 10 0, 00 a < |
39 .35 6 |
- | - | 42 .112 |
13, 88 % |
35 2 |
17, 93 % |
4 | 30 .16 0 |
71, 62% |
1.0 36 |
1.2 66 |
|
| 10 20 a < |
30 .83 0 |
- | - | 32 .88 2 |
11, 29% |
29 0 |
18, 10% |
4 | 22. 78 6 |
69 30 % , |
66 9 |
84 3 |
|
| 2 0 a < 3 0 |
671 3 |
- | - | 730 5 |
21, 25% |
41 | 17, 30 % |
4 | 579 0 |
79, 26% |
26 6 |
29 5 |
|
| 3 0, 00 10 0, 00 a < |
1.8 13 |
- | - | 1.9 25 |
30 16% , |
21 | 45% 17, |
4 | 83 1.5 |
82 28 % , |
101 | 128 | |
| 100 00 ( De fau lt) , |
33 .47 4 |
- | - | 37. 376 |
100 00 % , |
39 6 |
83 % 51, |
2 | 32 .28 7 |
86 39 % , |
16. 83 3 |
18. 269 |
|
| iale di To tal (c las e p arz se osi zio ni) esp |
30 3.1 28 |
93 6 |
- | 320 .70 2 |
15, 98 % |
3.1 94 |
21, 39 % |
4 | 145 .33 9 |
45 32% , |
19. 277 |
21. 00 7 |
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
Esp ni in b osi zio ilan cio |
ni fuo osi zio Esp ri bila nci o -C CF pre |
C io po CF ed m nd to pe era r l'es siz ion po e |
Esp osi zio ne po C CF st- e po CR M st- |
ia po PD ed m nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
Nu di de me ro bit ori |
LG ia po D m ed nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
Du rat a me dia po nd ta pe era r l'es siz ion po e (an ni) |
Im rto po de ll'e siz ion spo e r il risc nd to po era pe hio do po l'ap lica zio ne de p i sos i fa ri d tto teg no |
De tà deg nsi li im rti de po lle esp ni po osi zio ti pe nd era r il risc hio |
Im rto po de lla pe rdi ta att esa |
Re i val ttif ich e d e acc ore i ant ent on am |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 0 00 0, 10 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0 10 0, 15 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 0, 25 15 a < |
1.0 75 - |
- | 1.0 75 |
0, 23% |
11 | 16, 82% |
4 | 85 94 7, % |
- | 1 | |||
| 0, 25 0, 50 a < |
- - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 0, 50 0, 75 a < |
6.0 13. 674 12. 418 |
- | 6.0 13. 69 4 |
0, 00 67 |
66 .86 4 |
0, 167 |
5 | 1.0 17. 46 0 |
0, 169 2 |
6.7 29 |
371 3 |
||
| 0, 75 2, 50 a < |
2.3 34 .74 1 9.2 67 |
- | 2.3 34 .74 6 |
1, 68 % |
26 .68 0 |
17, 13% |
5 | 734 .46 4 |
31, 46 % |
6.6 56 |
6.6 14 |
||
| Esp osi zio ni |
0 75 1, 75 a < , |
1.5 90 .60 1 |
5.9 57 |
- | 1.5 90 .60 2 |
1, 44 % |
17.1 81 |
17, 53% |
5 | 46 9.9 53 |
29 55% , |
4.0 15 |
4.4 89 |
| lio al d ett ag |
1, 75 2, 5 a < |
744 .14 0 |
33 10 |
- | 744 .14 5 |
2, 18% |
9.4 99 |
16, 28 % 5 |
26 4.5 11 |
35 55% , |
2.6 41 |
2.1 25 |
|
| tite ga ran im bili da mo |
2, 50 10 00 a < , |
40 1.7 87 |
1.2 77 |
- | 40 1.8 02 |
6, 08 % |
4.8 66 |
16, 77% |
5 | 259 .67 4 |
64 63 % , |
4.0 98 |
5.0 76 |
| PM I - n on |
2 5 a < 5 , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 10 a < |
40 1.7 87 |
127 7 |
- | 40 1.8 02 |
6, 08 % |
4.8 66 |
16, 77% |
5 | 259 .67 4 |
64 63 % , |
4.0 98 |
5.0 76 |
|
| 10, 00 10 0, 00 a < |
124 .78 4 |
36 6 |
- | 124 .78 4 |
17, 31% |
1.5 55 |
16, 99 % |
5 | 122 .26 8 |
97, 98 % |
3.6 60 |
3.4 27 |
|
| 10 20 a < |
121 .97 9 |
36 0 |
- | 121 .97 9 |
17, 16% |
1.5 00 |
17, 09 % |
5 | 120 .13 5 |
98 49 % , |
3.5 78 |
3.2 80 |
|
| 2 0 a < 3 0 |
2.8 06 2.8 06 7 - |
23 63% , |
55 | 12, 43 % |
4 | 2.1 34 |
76, 05% |
82 | 147 | ||||
| 3 0, 00 10 0, 00 a < |
- | - | - | - - - |
- | - | - | - | - | - | |||
| 100 00 ( De fau lt) , |
123 .46 9 |
- | - | 131 .76 1 |
100 00 % , |
2.0 38 |
39 45% , |
3 | 104 .58 4 |
79, 37% |
43 .62 5 |
53 .26 2 |
|
| To tal iale (c las di e p arz se osi zio ni) esp |
8.9 99 .52 9 |
23 .32 8 |
- | 9.0 07. 86 3 |
2, 86 % |
102 .01 4 |
17, 15% |
5 | 2.2 38 .53 6 |
24 85 % , |
64 .76 8 |
72. 09 3 |
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
Esp ni in b osi zio ilan cio |
ni fuo osi zio Esp ri bila nci o -C CF pre |
C io po CF ed m nd to pe era r l'es siz ion po e |
Esp osi zio ne po C CF st- e po CR M st- |
ia po PD ed m nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
Nu di de me ro bit ori |
LG ia po D m ed nd ta pe era r l'es siz ion po e ( %) |
Du rat a me dia po nd ta pe era r l'es siz ion po e (an ni) |
Im rto po de ll'e siz ion spo e r il risc nd to po era pe hio do po l'ap lica zio ne de p i sos i fa ri d tto teg no |
De tà deg nsi li im rti de po lle esp ni po osi zio ti pe nd era r il risc hio |
Im rto po de lla pe rdi ta att esa |
Re i val ttif ich e d e acc ore i ant ent on am |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
- | - | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- | |||
| 0 00 0, 10 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 0 10 0, 15 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 0, 0, 25 15 a < |
167 .53 6 - |
- | 168 .68 2 |
166 .63 5 |
26 00 % , |
4 | 59 5.5 |
3, 30 % |
101 | 140 | |||
| 0, 25 0, 50 a < |
- - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 0, 50 0, 75 a < |
29 .64 4 |
- | - | 30 .44 3 |
0, 00 67 |
20 .51 3 |
0, 222 2 |
3 | 2.0 14 |
0, 06 62 |
45 | 19 | |
| 0, 75 2, 50 a < |
52. 787 - |
- | 54 .63 3 |
1, 71% |
30 .64 9 |
31, 08 % |
3 | 10. 154 |
18, 59% |
28 6 |
20 5 |
||
| 0 75 1, 75 a < , |
42 .16 6 |
- | - | 43 .42 8 |
1, 58 % |
25 .84 2 |
33 40 % , |
3 | 8.3 43 |
19, 21% |
231 | 188 | |
| Esp osi zio ni al d lio ett ag |
1, 75 2, 5 a < |
10. 621 |
- | - | 11.2 05 |
2, 20 % |
48 07 |
22, 08 % |
2 | 1.8 11 |
55 | 17 | |
| ativ rot e |
2, 50 10 00 a < , |
94 .75 1 |
- | 103 .67 4 - |
8, 62% 50 .45 1 |
25, 51% |
3 | 46 28 % , |
2.2 84 |
1.9 19 |
|||
| alif ica te qu |
2 5 a < 5 , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 10 a < |
94 .75 1 |
- | - | 103 .67 4 |
8, 62% |
50 451 |
25, 51% |
3 | 47. 98 4 |
46 28 % , |
2.2 84 |
1.9 19 |
|
| 10, 00 10 0, 00 a < |
10. 54 8 |
- | - | 14. 09 0 |
23 56% , |
43 .32 1 |
21, 21% |
2 | 8.8 38 |
62, 73% |
718 | 425 | |
| 10 20 a < |
1.4 32 |
- | - | 1.5 36 |
17, 13% |
615 | 21, 54% |
3 | 86 2 |
56 09 % , |
57 | 15 | |
| 2 0 a < 3 0 |
911 6 |
- | - | 12. 55 4 |
24 35% , |
427 06 |
21, 17% |
2 | 7.9 77 |
63 54% , |
66 2 |
410 | |
| 3 0, 00 10 0, 00 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 100 00 ( De fau lt) , |
38 .67 6 |
- | - | 64 .09 3 |
100 00 % , |
171 48 |
40 04 % , |
1 | 37. 58 4 |
58 64 % , |
22. 65 6 |
27. 56 4 |
|
| To tal iale (c las di e p arz se osi zio ni) esp |
39 3.9 43 |
- | - | 43 5.6 15 |
88 17, % |
328 .717 |
28 17% , |
3 | 112 .13 3 |
25, 74% |
26 .09 0 |
30 .27 1 |
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
Du ia po PD ed LG ia po D m ed m Esp ni fuo osi zio C io po CF ed m osi zio Esp nd ta pe nd ta pe ne po era era Esp ni in b osi zio ri bila nd Nu di de nd to pe era me ro C CF st- e po r l'es r l'es ilan cio nci bit ori o r l'es CR siz ion siz ion st- M po e ( po e ( -C CF siz ion pre po e po %) %) |
rat a me dia po ta pe era r l'es siz ion e (an ni) |
Im rto po de ll'e siz ion spo e r il risc nd to po era pe hio do po l'ap lica zio ne de p i sos i fa tto ri d teg no |
De tà deg nsi li im rti de po lle esp ni po osi zio ti pe nd era r il risc hio |
Im rto po de lla pe rdi ta att esa |
i val ttif ich Re e d e acc ore i ant ent on am |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | ||
| 0, 00 0, 15 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 0 00 0, 10 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 0 10 0, 15 a < , |
- | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 0, 15 0, 25 a < |
9.8 80 38 .15 |
0, 96 % 10. 33 5 |
0, 23% |
12. 255 |
4 | 95 6 |
9, 25% |
6 | 9 | |||||
| 0, 25 0, 50 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |||||
| 0, 50 0, 75 a < |
11.9 97 |
4.6 81 |
0, 28 95 |
13. 60 3 |
0, 00 67 |
792 | 0, 219 |
4 | 2.0 26 |
0, 148 9 |
20 | 8 | ||
| 0, 2, 50 75 a < |
38 2.1 84 30 9.0 36 |
62% 41, |
53 6.1 39 |
49 % 1, |
20 .56 6 |
24 13% , |
2 | 119 .28 4 |
22, 25% |
1.9 20 |
1.3 29 |
|||
| 0 75 1, 75 a < , |
137 .51 3 |
153 .78 3 |
46 10% , |
216 .97 5 |
0, 87% |
8.2 95 |
24 58 % , |
2 | 41. 06 1 |
18, 92% |
46 4 |
374 | ||
| Esp osi zio ni |
1, 75 2, 5 a < |
24 4.6 71 |
155 253 |
37, 17% |
319 .16 4 |
1, 92% |
122 71 |
23 81% , |
2 | 78 .22 3 |
24 51% , |
145 6 |
95 6 |
|
| al d lio ett ag ltre PM I - a |
2, 50 10 00 a < , |
467 .33 6 |
174 .96 9 |
35 16% , |
56 0.3 37 |
5, 06 % |
28 .26 4 |
23 89 % , |
2 159 .710 |
28 50 % , |
6.7 86 |
4.0 62 |
||
| 2 5 a < 5 , |
20 8.3 83 |
92 .48 5 |
32, 55% |
252 .50 0 |
4, 01% |
9.5 54 |
23 77% , |
2 | 70 .05 9 |
27, 75% |
2.4 07 |
1.4 12 |
||
| 10 5 a < |
258 .95 3 |
82 .48 4 |
38 08 % , |
30 7.8 37 |
93 % 5, |
187 10 |
23 98 % , |
2 | 89 .65 1 |
29 12% , |
4.3 79 |
2.6 51 |
||
| 10, 00 10 0, 00 a < |
20 3.4 43 |
50 .01 3 |
33 20 % , |
237 .86 9 |
14, 16% |
16. 88 1 |
22, 97% |
2 | 83 .06 8 |
34 92% , |
7.5 75 |
5.2 21 |
||
| 10 20 a < |
148 .55 2 |
35 .01 3 |
39 52% , |
174 .21 4 |
11, 00 % |
8.1 37 |
23 75% , |
2 | 57. 99 3 |
33 29% , |
4.5 45 |
3.2 85 |
||
| 2 0 a < 3 0 |
46 .66 0 |
13. 220 |
14, 03 % |
54 .00 2 |
21, 54% |
82 36 |
20 20 % , |
2 | 20 .21 5 |
37, 43% |
232 0 |
1.5 15 |
||
| 3 0, 00 10 0, 00 a < |
8.2 31 80 24% 9.6 53 30 16% 1.7 51, , |
50 8 |
24 37% , |
2 | 4.8 61 |
50 36% , |
710 | 421 | ||||||
| 100 00 ( De fau lt) , |
73 .33 7 |
6.1 46 |
- | 88 3 .14 |
100 00 % , |
763 2 |
63 89 % , |
1 | 70 .69 4 |
80 20 % , |
50 .65 7 |
53 .33 0 |
||
| iale di To tal (c las e p arz se osi zio ni) esp |
1.14 8.1 77 |
58 3.0 01 |
35 75% , |
1.4 46 .42 6 |
10, 94 % |
86 .39 0 |
26 26% , |
2 | 43 5.7 39 |
30 13% , |
66 .96 4 |
63 .96 0 |
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
LG ia po PD ed ia po D m ed m Esp ni fuo osi zio C io po CF ed m Esp osi zio nd nd ta pe ta pe ne po era era Esp ni in b osi zio ri bila nd to pe Nu di de era me ro C CF st- e po r l'es r l'es ilan cio nci bit ori o r l'es CR M siz ion siz ion st- po e ( po e ( -C CF siz ion pre po e %) %) |
Du rat a me dia po nd ta pe era r l'es siz ion po e (an ni) |
Im rto po de ll'e siz ion spo e r il risc nd to po era pe hio do po l'ap lica zio ne de p i sos i fa ri d tto teg no |
tà deg nsi De li im rti de po lle esp ni po osi zio ti pe nd era r il risc hio |
Im rto po de lla pe rdi ta att esa |
Re i val ttif ich e d e acc ore i ant ent on am |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
- | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- | ||||
| 0 00 0, 10 a < , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 0 10 0, 15 a < , |
- | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 0, 15 0, 25 a < |
14. 773 |
627 .55 9 |
16, 10% |
115 .87 7 |
0, 23% |
26 04 % , |
14. 228 12, 28 % |
69 | 100 | ||||
| 0, 25 0, 50 a < |
- | - | - | - | - - |
- | - | - | - | - | |||
| 0, 50 0, 75 a < |
95 1.13 0 |
128 .61 0 |
0, 182 6 |
98 6.3 83 |
0, 00 67 |
75. 39 5 |
0, 216 6 |
4 | 190 .65 0 |
0, 193 3 |
1.4 31 |
60 8 |
|
| 0, 75 2, 50 a < |
1.10 9.1 84 |
167 .29 2 |
16, 51% |
1.14 3.8 19 |
1, 71% |
87. 68 4 |
24 05 % , |
4 | 353 .15 0 |
30 87% , |
4.5 67 |
2.9 59 |
|
| 0 75 1, 75 a < , |
781 .76 6 |
120 .79 5 |
13, 86 % |
80 2.4 91 |
48 % 1, |
63 3 .41 |
26 45% , |
4 | 26 5.2 95 |
33 06 % , |
3.1 74 |
2.2 68 |
|
| osi zio ni Esp al d lio ett ag |
1, 75 2, 5 a < |
327 .41 8 |
46 .49 6 |
23 39% , |
34 1.3 28 |
2, 26% |
24 .27 1 |
18, 40 % |
4 | 87. 85 5 |
25, 74% |
1.3 93 |
69 1 |
| ltre - a no n |
2, 50 10 00 a < , |
137 .81 2 |
112 .01 0 |
13, 55% |
155 .16 7 |
6, 47% |
57. 80 1 |
20 01% , |
4 | 50 .21 3 |
32, 36% |
2.0 29 |
1.7 43 |
| PM I |
2 5 a < 5 , |
108 | - | - | 118 | 4, 01% |
1 | 18, 10% |
1 | 33 | 27, 73% |
1 | - |
| 5 10 a < |
137 .70 4 |
112 .01 0 |
13, 55% |
155 .05 0 |
6, 47% |
57. 80 0 |
20 01% , |
4 | 50 .18 0 |
32, 36% |
2.0 28 |
1.7 42 |
|
| 10, 00 10 0, 00 a < |
30 0 75. |
11.8 87 |
34 % 11, |
759 77. |
19, 56% |
64 2 14. |
22, 15% |
3 | 40 .90 2 |
52, 60 % |
3.5 86 |
2.4 94 |
|
| 10 20 a < |
52. 142 |
6.0 62 |
14, 62% |
53 .61 4 |
16, 97% |
2.2 58 |
18, 23% |
4 | 21. 58 7 |
40 26% , |
1.6 70 |
972 | |
| 2 0 a < 3 0 |
23 .15 8 5.8 25 7, 92% 24 .14 5 |
25, 33% |
12. 38 4 |
30 87% , |
3 | 19. 315 |
80 00 % , |
1.9 17 |
1.5 21 |
||||
| 3 0, 00 10 0, 00 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| ( De fau lt) 100 00 , |
88 .20 4 |
10. 522 |
- | 97. 625 |
100 00 % , |
12. 628 |
56 64% , |
2 | 80 .176 |
82 13% , |
48 .88 4 |
58 .12 4 |
|
| To tal iale (c las di e p arz se osi zio ni) esp |
2.3 76 .40 3 |
1.0 57. 88 0 |
15, 94 % |
2.5 76 .63 1 |
5, 79% |
48 5.9 46 |
24 16% , |
4 | 729 .32 0 |
28 31% , |
60 .56 7 |
66 .02 7 |
|
| To tal ort afo lio AIR B e p g |
26 .711 .36 4 |
11.6 52. 50 9 |
22, 46 % |
29 .95 9.2 23 |
3, 36 % |
670 .60 9 |
30 39 % , |
3 | 9.5 73 .48 0 |
31, 96 % |
43 2.7 37 |
427 .18 7 |
| Importo dell'esposizione ponderato per il rischio prima dei derivati su crediti |
Importo effettivo dell'esposizione ponderato per il rischio |
||
|---|---|---|---|
| a | b | ||
| 1 | Esposizioni in base all'F-IRB | - | - |
| 2 | Amministrazioni centrali e banche centrali | - | - |
| 3 | Enti | - | - |
| 4 | Imprese | - | - |
| 4.1 | di cui imprese – PMI | - | - |
| 4.2 | di cui imprese – finanziamenti specializzati | - | - |
| 5 | Esposizioni in base all'A-IRB | 9.573.480 | 9.573.480 |
| 6 | Amministrazioni centrali e banche centrali | - | - |
| 7 | Enti | - | - |
| 8 | Imprese | 5.912.413 | 5.912.413 |
| 8.1 | di cui imprese – PMI | 2.277.890 | 2.277.890 |
| 8.2 | di cui imprese – finanziamenti specializzati | - | - |
| 9 | Al dettaglio | 3.661.067 | 3.661.067 |
| 9.1 | di cui al dettaglio – PMI, garantite da beni immobili | 145.339 | 145.339 |
| 9.2 | di cui al dettaglio – non PMI, garantite da beni immobili | 2.238.536 | 2.238.536 |
| 9.3 | di cui al dettaglio – rotative qualificate | 112.133 | 112.133 |
| 9.4 | di cui al dettaglio – PMI, altre | 435.739 | 435.739 |
| 9.5 | di cui al dettaglio – non PMI, altre | 729.320 | 729.320 |
| 10 | TOTALE (comprese le esposizioni in base all'F-IRB e le esposizioni in base all'A-IRB) |
9.573.480 | 9.573.480 |
| Tec nic he di a tte zio del ris chi o d i cr edi to nua ne |
Met odi di zio del ris chi o d i atte nua ne dito l ca lco lo d li RW EA cre ne eg |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A-I RB |
Pro tez ion e d el c |
red ito di t ipo |
le ( rea |
FCP ) |
Pro ion e d tez tipo pe rso |
el c red ito di nal e ( UFC P) |
||||||||||
| Par te d i es izio ni c rte da altr pos ope e ie r eal i am mis sib ili (% ) gar anz |
Par te d i es izio ni c rte da altr i tip i di pos ope tez ion e d el c red ito di t ipo le ( %) pro rea |
|||||||||||||||
| Tot ale del le osi zio ni esp |
Par te d i osi zio ni esp erte da cop ie gar anz li rea fina nzia rie (% ) |
i esp Par te d ni cop osi zio da erte gar ie imm anz i (% obi liar ) |
i esp Par te d ni cop osi zio da erte cre diti (% ) |
i esp ni cop osi zio da erte altr e gar ie rea anz li su ben i ma ter iali (% ) |
Par te d i osi zio ni esp da erte cop dep osi ti in tan te con (% ) |
Par te d i osi zio ni esp da erte cop lizz e d i po icu ion ass raz e vita (% ) |
Par te d i osi zio ni esp erte da cop nti stru me det ti enu da ter zi (% ) |
i esp Par te d ni cop osi zio da erte gar ie per anz ali (% son ) |
i esp Par te d ni cop osi zio da erte der ivat i su cre diti (% ) |
RW EA sen za effe tti d i titu zio sos ne (so lo e ffet ti di r idu zio ne) |
RW EA eff i di ett con titu zio (e ffet ti s ia d i sos ne ridu zio che di ne titu zio ne) sos |
|||||
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | |||
| 1 | Am min istr azio ni tra li e cen ban che ntra li ce |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2 | Ent i |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 3 | Imp res e |
16. .98 171 5 |
3, 20 % |
3, 35% |
3, 35% |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 5.9 12. 413 |
|
| 3.1 | di c ui im pre se – PM I |
6.9 00 .45 3 |
0, 90 % |
5, 59% |
5, 59% |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 2.2 77. 89 0 |
|
| 3.2 | di c ui im pre se – fina nzia nti me cia lizz ati spe |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 3.3 | di c ui im pre se – altr o |
9.2 71. 53 2 |
4, 91% |
1, 67% |
1, 67% |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 3.6 34 .52 3 |
|
| 4 | Al d lio etta g |
13. 787 .23 8 |
0, 64 % |
67, 65% |
67, 65% |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 3.6 61. 06 7 |
|
| 4.1 | di c ui a l det lio – PM I, tag ite da ant gar ben i im bili mo |
320 .70 2 |
- | 94, 81% |
94, 81% |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 145 .33 9 |
|
| 4.2 | di c ui a l lio – det tag no n tite PM I, ga ran da ben i imm obi li |
9.0 07. 86 3 |
- | 100 17% , |
100 17% , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 2.2 38 .53 6 |
| A-I RB |
Tec nic he di a zio del ris chi o d i cr edi tte to nua ne |
Met odi di zio del atte nua ne risc hio di dito l ca lco lo cre ne deg li RW EA |
|||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pro ion e d el c red ito di t ipo le ( FCP ) tez rea |
ion ito di t ipo Pro tez e d el c red UFC ale ( P) per son |
||||||||||||||
| Tot ale del |
Par te d i es pos |
izio ni c rte da altr nzi ope e g ara e li am mis sib ili (% ) rea |
Par te d i es izio ni c rte da altr i tip i di pos ope ion e d el c red ito di t ipo le ( %) tez pro rea |
RW EA sen |
RW EA con effe tti d |
||||||||||
| le esp osi zio ni |
i esp Par te d ni cop osi zio erte da gar ie rea anz li fina nzia rie (% ) |
i esp Par te d ni cop osi zio da erte gar ie imm anz i (% obi liar ) |
i esp Par te d ni cop osi zio da erte cre diti (% ) |
i esp Par te d ni cop osi zio da erte altr nzie e g ara rea ni ma li su be iali (% ) ter |
i esp Par te d ni cop osi zio erte da dep osi ti in con tan te ( %) |
i esp Par te d ni cop osi zio da erte po i ass lizz e d icu ion e vita raz (% ) |
i esp Par te d ni cop osi zio da erte stru nti det me ti d a ter enu zi (% ) |
i esp Par te d i esp Par te d ni cop osi zio ni cop osi zio da da erte erte gar der ie per ivat i su anz cre ali ( %) diti (% ) son |
za effe tti d i titu zio sos ne (so lo e ffet ti di r idu zio ne) |
i sos titu zio ne (e i ridu ffet ti s ia d zio che ne di titu zio ne) sos |
|||||
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | ||
| 4.3 | di c ui a l de lio – ttag tive alif icat rota qu e |
43 5.6 15 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 112 .13 3 |
| 4.4 | di c ui a l de lio – ttag PM I, a ltre |
1.4 46 .42 6 |
2, 47% |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 43 5.7 39 |
| 4.5 | di c ui a l de lio – ttag PM I, a ltre non |
2.5 76 .63 1 |
2, 05 % |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 729 .32 0 |
| 5 | Tot ale |
29 .95 9.2 23 |
2, 02% |
3 2, 94 % |
32, 94 % |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 9.5 73 .48 0 |
| Importo dell'esposizione ponderato per il rischio |
||
|---|---|---|
| a | ||
| 1 | Importo dell'esposizione ponderato per il rischio al termine del precedente periodo di riferimento | 11.690.649 |
| 2 | Dimensioni delle attività (+/-) | 27.458 |
| 3 | Qualità delle attività (+/-) | (52.806) |
| 4 | Aggiornamenti del modello (+/-) | - |
| 5 | Metodologia e politica (+/-) | - |
| 6 | Acquisizioni e dismissioni (+/-) | (25.938) |
| 7 | Oscillazioni del cambio (+/-) | 288 |
| 8 | Altro (+/-) | - |
| 9 | Importo dell'esposizione ponderato per il rischio al termine del periodo di riferimento | 11.639.650 |
| Categorie | Esposizioni in bilancio |
Esposizioni fuori bilancio |
Fattore di ponderazione del rischio |
Valore dell'esposizione |
Importo dell'esposizione ponderato per il rischio |
Importo delle perdite attese |
|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | |
| Esposizioni in strumenti di private equity |
- | - | 190% | - | - | - |
| Esposizioni in strumenti di capitale negoziati in mercati |
587 | - | 290% | 587 | 1.702 | 5 |
| Altre esposizioni in strumenti di capitale |
528.474 | - | 370% | 528.474 | 1.955.355 | 12.683 |
| Totale | 529.061 | - | 529.061 | 1.957.058 | 12.688 |
| Valore contabile garantito | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | di cui garantito | di cui garantito da garanzie finanziarie |
||||||
| non garantito | da garanzie reali |
di cui garantito da derivati su crediti |
||||||
| a | b | c | d | e | ||||
| 1 | Prestiti e anticipazioni | 17.843.778 | 23.031.094 | 19.125.576 | 3.905.518 | - | ||
| 2 | Titoli di debito | 11.890.428 | - | - | - | 0 | ||
| 3 | Totale | 29.734.207 | 23.031.094 | 19.125.576 | 3.905.518 | - | ||
| 4 | di cui esposizioni deteriorate | 46.859 | 229.264 | 170.478 | 58.786 | - | ||
| EU-5 | di cui in stato di default | 46.859 | 229.264 | 0 | 0 | 0 |
Il Gruppo sta progressivamente implementando l'analisi dei rischi ambientali all'interno del proprio modello di business e sviluppando una strategia di decarbonizzazione di breve, medio/lungo termine che include obiettivi legati all'operatività aziendale, e ai propri potafogli. Nel 2023 è stata aggiornata la prioritizzazione dei temi materiali ESG (il processo è in corso anche nel 2024, in conformità alle aspettative della Corporate Sustainability Reporting Directive) e sono stati coerentemente definiti e integrati nel processo di pianificazione preliminare al 2027 obiettivi che coprono tutti gli orizzonti temporali e. Il Gruppo ha pianificato un percorso per raggiungere la neutralità climatica entro il 2025, con specifico riferimento alle emissioni Scope 1 e Scope 2 residue. Dal 2025 le suddette emissioni saranno infatti compensate mediante un numero equivalente di carbon credits, tramite un progetto di afforestazione. È previsto l'acquisto di un lotto di crediti di carbonio certificati Verified Carbon Standard (VCS), emessi dal principale standard internazionale VERRA, soggetti ad audit da parte di un ente terzo indipendente e riconosciuti dall'UNFCCC.
Di seguito vengono riportati gli obiettivi che il Gruppo si impegna a raggiungere:
La tabella seguente riporta i risultati di consuntivazione degli obiettivi integrati nel processo di pianificazione preliminare al 2023 e in corso di monitoraggio trimestrale da parte del Comitato Sostenibilità di Gruppo nel 2024:
| Obiettivi | Target 20231 | Consuntivo 20232 |
|---|---|---|
| Rifiuti smaltiti tramite riciclo | 98% | 100% |
| Utilizzo carta riciclata | 98% | 66%3 |
| Riuso materiale hardware | 100% | 100% |
| Riduzione dei consumi energetici interni | -10% | -14% |
| Emissioni Scope 1: riduzione emissioni dirette di GHG provenienti da attività interne all'azienda (riscaldamento e auto aziendali) |
-12% | -21% |
| Emissioni Scope 2: riduzione emissioni indirette di GHG risultanti dalla generazione di elettricità acquistata |
-19% | -28% |
| Emissioni Scope 3: riduzione emissioni indirette riconducibili all'attività dell'azienda (viaggi di lavoro, consumo di carta) |
-10% | -37% |
| Compensazione delle emissioni di CO2 tramite progetti di afforestazione |
100% al 2025 |
La tabella seguente riporta i nuovi obiettivi di pianificazione commerciale inerenti finanziamenti/emissioni/investimenti ESG del Gruppo e indicatori RAF di I livello di breve termine coerenti con la strategia di lungo termine prefissata:
1 Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target 2023.
2 Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i consuntivi 2023.
3 La restante carta utilizzata è dotata di certificazioni EU Ecolabel e FSC (Forest Stewardship Council).
| Obiettivi | Baseline 2023 | Target 2024 |
|---|---|---|
| Volumi erogati (lordi) in valore assoluto | 50 mln€ | 150 mln€ |
| Aziende: numero prodotti green a catalogo | 5 | >5 |
| Privati: volume erogato Mutui residenziali (lordi) con APE in classi energetiche virtuose su volume erogato complessivo Mutui residenziali |
1.704 mln€ (valore erogato complessivo dei mutui residenziali) |
27% |
| Privati: numero prodotti green a catalogo | 0 | ≥2 |
| Aziende e Privati: Volumi leasing (erogato lordo) in valore assoluto (auto elettriche, fotovoltaico, immobili classe A) |
20 mln€ | 50 mln€ |
| Controvalore esposizioni in settori a basso/ medio-basso rischio ambientale su totale portafoglio investimenti |
95,6% | 96% |
| Totale outstanding emissioni ESG/ Totale outstanding bonds |
42,4% | 60% |
| Incidenza delle masse sostenibili Wealth (OICR, GP e IBIPs artt 8 e 9) sul totale masse AUM Wealth del Gruppo (peso %) |
28% | 30% |
L'ultima tabella riporta gli obiettivi riconducibili ai fattori ambientali, che impattano direttamente ed indirettamente sull'attività d'impresa, di medio termine (2027) rispetto ai dati del 2022 (baseline):
| Obiettivi | Baseline 2022 | Target 2027 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Emissioni Scope 1: riduzione emissioni dirette di GHG provenienti da attività interne all'azienda (riscaldamento e auto aziendali) |
2.831 tCO2eq | -3% | |||
| Emissioni Scope 2: riduzione emissioni indirette di GHG risultanti dalla generazione di elettricità acquistata |
7.407 tCO2eq | -18% | |||
| Emissioni Scope 3: riduzione emissioni indirette riconducibili all'attività dell'azienda (viaggi di lavoro, consumo di carta) |
1.925 tCO2eq | -6% | |||
| Riduzione dei consumi energetici interni | 143.493 GJ | -10% |
Gli obiettivi di lungo termine (con orizzonte al 2030) includono la definizione di una strategia di decarbonizzazione sui settori ad alta intensità carbonica riconducibili al portafoglio crediti e titoli di proprietà. Attraverso l'adesione alla Net Zero Banking Alliance le banche aderenti si concentrano sulla progressiva decarbonizzazione dei seguenti settori inclusi nei portafogli: agricoltura, alluminio, cemento, carbone, immobili commerciali e residenziali, ferro e acciaio, petrolio e gas, produzione di energia e trasporti. Per ogni banca i settori vengono identificati in base alla materialità dei portafogli. A seguito dell'adesione alla Net Zero Banking Alliance (gennaio 2024) e dell'attività di analisi effettuata, Credem ha deciso di intraprendere e focalizzare la propria strategia sui seguenti settori:
Per dare attuazione al piano strategico, il Gruppo ha avviato un percorso di evoluzione nella gestione delle tematiche ESG in taluni settori di business, in particolare nell'Area del Wealth Management e Crediti. L'Area Wealth Management continua infatti ad integrare i criteri di sostenibilità nei processi di investimento, nelle attività di governance, nella creazione e sviluppo dei nuovi prodotti, in attività di formazione correlate e a supporto dei servizi di consulenza erogata alle reti del Gruppo. Per quanto riguarda l'attività creditizia si sta progressivamente integrando la valutazione dei rischi climatici e ambientali nel processo di erogazione e gestione dei crediti e nella valutazione delle garanzie immobiliari. L'evoluzione si sta riflettendo in un ampliamento della gamma prodotti strutturati dalle diverse società del Gruppo attive nell'erogazione di prestiti e finanziamenti verso la clientela (privati ed aziende).
A sostegno della strategia ESG del Gruppo nel primo semestre 2024 è avvenuto il collocamento di uno standard social covered bond per 500 milioni di euro destinato alla clientela istituzionale e professionale, che porta il totale delle obbligazioni ESG collocati dal Gruppo a circa 2,45 miliardi. L'emissione rappresenta il primo covered bond con taglio ESG emesso dal Gruppo Credem i cui proventi verranno utilizzati per finanziare e/o rifinanziare attivi idonei al Framework ESG del Gruppo,supportando attività di sostenibilità sociale.
Le iniziative del Gruppo sono coordinate da un programma ESG per garantire una sinergica e armonica integrazione. Con riferimento alle politiche e procedure relative al dialogo diretto e indiretto con controparti nuove o esistenti sulle loro strategie per attenuare e ridurre i rischi ambientali, il Gruppo ha implementato un processo di Stakeholder engagement. Più in generale è stata strutturata un'attività di dialogo con tutti gli individui o gruppi che hanno un interesse e sono o potrebbero essere influenzati, positivamente o negativamente, dalle attività del Gruppo. L'ascolto dei bisogni e delle aspettative degli Stakeholder consente di individuare i trend emergenti, comprendere gli aspetti ambientali e sociali rilevanti, valutare l'adeguata correlazione dei rischi e delle opportunità e favorire una sinergica integrazione nel processo di pianificazione strategica. Azionisti,/Investitori, Analisti, Clienti, Fornitori e Dipendenti, Media e opinione pubblica, Amministrazione pubblica e Associazioni di categoria costituiscono gli Stakeholder rilevanti del Gruppo e pertanto sono stati coinvolti direttamente, attraverso survey online e/o conference call/focus group dedicati, che hanno favorito la partecipazione alla definizione dei temi materiali e il successivo processo di confronto e analisi. In particolare, sono stati oggetto di approfondimento i seguenti ambiti: cambiamento climatico, promozione di finanziamenti e investimenti green, adeguata gestione dei rischi legati al cambiamento climatico in considerazione degli impatti dell'organizzazione sul clima e del clima sull'organizzazione.
Anche nel corso del 2023 è stata predisposta un'indagine quantitativa volta a misurare il "Rischio Reputazionale", ossia il rischio attuale o prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da una percezione negativa dell'immagine della banca da parte di clienti, controparti, azionisti della banca, investitori o autorità di vigilanza. Tale operazione ha mostrato che per l'esercizio 2024 gli ambiti inerenti le tematiche ESG costituiscono circa il 14% del valore a rischio complessivo e in particolare, gli eventi afferenti a fattori Environmental rappresentano il 9% dell'esposizione totale al rischio reputazionale, le domande associate alla componente Social rappresentano il 9% mentre quelle associate alla componente Governance il 7%. Viene altresì mantenuta con continuità l'attenzione sui contenuti emersi dal dialogo con gli azionisti: i principi e le linee guida sono disciplinati da apposita regolamentazione interna e pubblicati nelle sezioni Sostenibilità e Investor Relations del sito internet della Capogruppo. Il Consiglio di Amministrazione, coerentemente a quanto definito dalla regolamentazione interna, è stato informato con cadenza trimestrale sull'evoluzione della politica di dialogo con i portatori di interessi, mediante l'illustrazione dei canali di dialogo attivati, degli Stakeholder coinvolti e dei principali contenuti che hanno caratterizzato l'engagement.
Per gli aspetti di governance inerenti ai rischi Ambientali si rimanda alla sezione Informazioni qualitative sui rischi di Governance - paragrafo Governance, nel quale tali aspetti sono rappresentati unitariamente per le tematiche ambientali, sociali e di governance.
Credem monitora i rischi legati ai fattori ambientali mappando i potenziali impatti negativi che attraverso specifici "canali di trasmissione" possono concretizzarsi in rischi (finanziari e non finanziari) quantificabili e gestibili.
I principali rischi ambientali individuati, ovvero quelli riconducibili all'analisi di materialità pubblicata nella DNF 2023 (e attualmente in corso sull'annualità 2024) sul sito della Capogruppo, si concretizzano in rischio di non conformità, rischio reputazionale e rischio climatico (fisico e di transizione), in conseguenza al mancato presidio degli impatti ambientali diretti ed indiretti.
La tabella seguente esplicita la correlazione tra fattori ambientali, rischi connessi, impatti sui rischi tradizionali (finanziari e non finanziari) e gli eventuali presidi per la gestione e mitigazione:
| Tema materiale | Fattori di Governance |
Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| Cambiamento climatico |
Capacità di gestire, monitorare e razionalizzare gli impatti ambientali diretti e indiretti del Gruppo (consumi energetici, emissioni di gas ad effetto serra, consumi di carta, smaltimento dei rifiuti, mobilità delle Persone, emissioni correlate a finanziamenti e investimenti). |
Generazione di emissioni di CO2 nello svolgimento delle attività d'impresa (scope 1 e 2) e lungo la catena del valore (scope 3) |
• Rischio di impresa e strategico • Rischio di mercato • Rischio reputazional e • Rischio di credito • Rischio operativo • Rischio di liquidità |
• Politiche di riduzione delle emissioni Scope 1 e Scope 2 e, in via residuale, politiche di compensazio ne • Politica di riduzione delle emissioni Scope 3 mediante sviluppo di una strategia di decarbonizza zione del portafoglio crediti ed investimenti • Sviluppo di prodotti volti a supportare la transizione di imprese Clienti e Clienti privati • Investimenti in tecnologia e innovazione (per maggiori informazioni consultare i capitoli "Planet", "Principle of Governance", paragrafo "La strategia di Sostenibilità del Gruppo", capitolo "Prosperity", paragrafi "Finanza sostenibile", inclusi nella DNF 2023. |
• Enterprise Risk Management • Governo e Controllo Immobili • Coordinamen to Strutture Logistiche |
Nell'ambito del quadro normativo e di vigilanza prudenziale, il processo di integrazione e gestione dei rischi C&E rappresenta un aspetto di notevole rilevanza sia per l'Autorità Bancaria Europea (ABE) che per la Banca Centrale Europea (BCE). La transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, infatti, comporta rischi e opportunità per il sistema economico e per le istituzioni finanziarie, mentre i rischi fisici indotti da eventi meteorologici estremi, cambiamenti graduali del clima o degrado ambientale possono manifestare impatti significativi sull'economia reale e sul settore finanziario.
Il Gruppo ha pertanto integrato i rischi C&E nel proprio sistema di gestione del rischio complessivo, al fine di monitorarli, mitigarli e comunicarli in modo trasparente.
Le attività di identificazione, valutazione, misurazione e monitoraggio dei rischi climatici ed ambientali sono gestite dalla Funzione Risk Management, che, in linea con quanto previsto dalle aspettative di vigilanza, ha:
Di seguito vengono riportate le definizioni e le norme internazionali di riferimento su cui si basa il quadro di gestione dei rischi ambientali del Gruppo.
Coerentemente con la normativa di riferimento:
● Guida BCE sui rischi climatici ed ambientali – novembre 2020;
● Good Practices for climate – related and environmental risk management – novembre 2022. I rischi climatici ed ambientali possono essere suddivisi in due principali categorie:
• RISCHI FISICI: impatto finanziario derivante dal verificarsi di eventi catastrofici acuti (tempeste, inondazioni, incendi) o cronici (cambiamenti di temperatura)
• RISCHI DI TRANSIZIONE: perdita finanziaria in cui può incorrere un'organizzazione a seguito del processo di transizione verso un'economia low carbon e climate resilient (rischi di policy, legali, tecnologici, di mercato e reputazionali).
Con riferimento al processo di identificazione dei rischi climatico-ambientali ai quali il Gruppo è potenzialmente esposto era stato già aggiornato lo scorso anno mediante un'integrazione qualitativa della Mappa dei Rischi di Gruppo con nuove sottocategorie di rischio, al fine di cogliere pienamente l'impatto dei rischi C&E sulle principali categorie di rischio esistenti.
Le relative definizioni sono state integrate nel documento "Processo di identificazione dei rischi ed analisi di rilevanza ai fini ICAAP, ILAAP e RAF" e nel paragrafo "I controlli interni - Enterprise Risk Management" della DNF 2023.
Una volta identificate le sottocategorie di rischio climatico-ambientale potenzialmente impattanti le categorie di rischio esistenti, è stato effettuato l'aggiornamento annuale dell'analisi di rilevanza alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc.). Rispetto allo scorso anno sono state apportate evoluzioni in termini di perimetro dei rischi e di metodologie utilizzate.
Per quanto riguarda il Rischio di Credito, le analisi sono state evolute e integrate al fine di indagare l'impatto dei fattori fisici e di transizione sia nel breve che nel medio-lungo termine; è stata introdotta l'analisi del rischio fisico sulle controparti (in aggiunta a quella sul rischio di transizione) e del rischio di transizione sugli immobili a garanzia delle esposizioni creditizie sulla base delle classi energetiche (oltre a quella già presente del rischio fisico sugli immobili); infine, è stata introdotta un'analisi specifica sui rischi environmental (biodiversità, rifiuti e utilizzo d'acqua).
In particolare, sono stati considerati due orizzonti temporali per la stima dei potenziali impatti di tali rischi:
Di seguito si rappresentano le analisi del rischio di credito C&E fisico e di transizione ed environmental. Per quanto riguarda l'analisi di rilevanza dei rischi fisici, è stato adottato un approccio quantitativo per indagare l'impatto del rischio fisico, in termini di concentrazione, sul perimetro delle esposizioni verso controparti aziendali (Aziende) e sul perimetro delle esposizioni con immobili a garanzia o oggetto di leasing (Immobili) nel breve e nel medio - lungo termine. Le società del Gruppo analizzate sono:
Vengono definite soglie di rilevanza per ciascuna analisi e la singola entità giuridica del Gruppo viene ritenuta esposta, nel breve termine, in misura rilevante al rischio fisico, che impatta sul rischio di credito, se supera la soglia di rilevanza in almeno uno dei due perimetri analizzati.
Per entrambi i perimetri, una volta identificato il portafoglio crediti da sottoporre all'analisi, vengono assegnati score di rischio fisico prospettici, al 2040, forniti da un Data provider esterno, rispettivamente a:
• per il perimetro Aziende, alle singole unità locali d'impresa in funzione della loro geolocalizzazione territoriale e del settore di appartenenza. I giudizi di rischio, per i singoli immobili riferiti ad una controparte, vengono successivamente sintetizzati in un unico score tramite una media quadratica ponderata, in funzione della distribuzione dei dipendenti
• per il perimetro Immobili, ai singoli immobili considerati in funzione della loro geolocalizzazione territoriale e della categoria catastale o destinazione d'uso degli stessi (immobile residenziale, commerciale o industriale). Grazie all'utilizzo di mappe di pericolosità territoriali (hazard maps), gli score sintetici di rischio esprimono l'esposizione, dell'area geografica in cui sono presenti gli immobili, a n. 17 fenomeni climatici, idrometeorologici e idrogeologici, suddivisibili tra:
• fattori di rischio fisico cronico, che, in quanto fenomeni naturali a medio-lungo termine, impattano indirettamente sul valore dell'immobile, attraverso l'aumento dei costi operativi e di costruzione dello stesso: cambiamento delle temperature, stress termico, cambiamento del regime dei venti, cambiamento del regime e del tipo di precipitazioni, scongelamento del permafrost, innalzamento del livello del mare, stress idrico, erosione del suolo o costiera e degradazione del suolo
• fattori di rischio fisico acuto, che, in quanto fenomeni repentini, impattano direttamente sul valore dell'immobile tramite danneggiamenti: frana, inondazione, ondate di calore, ondate di freddo/gelate, incendio boschivo, tempesta di vento/tromba d'aria, siccità e forti precipitazioni.
La natura forward looking di tali score è garantita dall'inclusione dello scenario climatico RCP 4.5 (Representative Concentration Pathways), appartenente alla famiglia degli scenari adottati dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), che consente di stressare i livelli di frequenza ed intensità dei 17 fenomeni considerati in funzione delle ipotesi di concentrazione di CO2 nell'atmosfera.
Dopo aver quantificato gli impatti potenziali, in termini di perdite medie annuali, gli score vengono espressi in scala 1-5 (1=basso;5=molto alto). L'approccio metodologico prevede di misurare l'incidenza delle esposizioni della singola società verso le controparti con gli score di rischio peggiori (i.e. 4=alto e 5=molto alto) sul totale esposizioni del Gruppo.
Vengono definite soglie di rilevanza per ciascuna analisi e la singola entità giuridica del Gruppo viene ritenuta esposta, nel medio-lungo termine, in misura rilevante al rischio fisico, che impatta sul rischio di credito, se supera la soglia di rilevanza in almeno uno dei due perimetri analizzati.
Per quanto concerne i rischi di transizione, è stata adottata una metodologia di analisi che indaga l'impatto del rischio di transizione, in termini di concentrazione, sul perimetro delle esposizioni verso controparti aziendali (Aziende) e sul perimetro delle esposizioni con immobili a garanzia o oggetto di leasing (Immobili) nel breve e nel medio -lungo termine. Le società del Gruppo analizzate sono:
| Rischio di Credito – RISCHIO TRANSIZIONE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Orizzonte temporale di breve termine (0-3 anni) | ||||||||
| Perimetro Aziende | Perimetro Immobili | |||||||
| Ad ogni controparte del portafoglio creditizio è assegnata, sulla base del codice ATECO, una categoria Climate Policy Relevant Sectors (CPRS) e, in base a quest'ultima, le esposizioni sono state raggruppate come «affette (categorie 1-6)» o «non affette (categorie 7-9)» dal rischio climatico ambientale di transizione. L'approccio metodologico prevede di misurare l'incidenza delle esposizioni della singola società del Gruppo verso le categorie affette dal rischio di transizione (Fossil Fuel, Utility, Energy-Intensive, Buildings, Transportation, Agriculture) sul portafoglio totale del Gruppo. |
Vengono raccolti i giudizi relativi alla classe energetica degli immobili a garanzia o oggetto di leasing, tramite APE e tramite stima da parte di un Data-provider esterno. L'approccio metodologico prevede di misurare l'incidenza delle esposizioni della singola società, con immobili a garanzia o oggetto di leasing, aventi classi energetiche peggiori (F o G), sul totale delle esposizioni del Gruppo del perimetro Immobili. |
|||||||
| Vengono definite soglie di rilevanza per ciascuna analisi e la singola entità giuridica del Gruppo viene ritenuta esposta, nel breve termine, in misura rilevante al rischio di transizione, che impatta sul rischio di credito, se supera la soglia di rilevanza in almeno uno dei due perimetri analizzati. |
||||||||
| Orizzonte temporale di medio – lungo termine (maggiore ai 3 anni) | ||||||||
| Perimetro Aziende | Perimetro Immobili | |||||||
| A livello di singola controparte del portafoglio creditizio, viene assegnato uno score di rischio prospettico, al 2050, in scala 1-5 (1=basso; 5=molto alto), fornito da un Data provider esterno, che sintetizza l'impatto finanziario che potrebbe subire a causa dell'esposizione alla transizione verso un'economia sostenibile, ossia a basse emissioni di carbonio. |
Vengono raccolti i giudizi relativi alla classe energetica degli immobili a garanzia o oggetto di leasing, tramite APE e tramite stima da parte di un Data-provider esterno. L'approccio metodologico prevede di misurare l'incidenza delle esposizioni della singola società, con immobili a garanzia o oggetto di leasing, aventi classi energetiche E, F o G (ossia quelle che non saranno ritenute ammissibili dal 2033, secondo la Direttiva Europea EBPD), sul totale delle esposizioni del Gruppo con immobili a garanzia o oggetto di leasing. |
|||||||
| La natura prospettica dell'indicatore è garantita dall'utilizzo, come input, di scenari di transizione, prodotti dall'NGFS, ossia l'"Orderly transition – Net Zero 2050" e l'"Hot house world - Current policies". Tali scenari impattano sui tre macro-fattori di transizione, ossia le politiche e le regolamentazioni future, la tecnologia richiesta e la domanda di mercato, che a loro volta hanno effetto sui ricavi, sugli investimenti e sui costi della singola controparte. |
||||||||
| L'approccio metodologico prevede di misurare l'incidenza delle esposizioni della singola società verso le controparti con gli score di rischio peggiori (i.e. 4=alto e 5=molto alto) sul totale esposizioni del Gruppo. |
Per quanto riferito al Rischio Environmental, la valutazione della rilevanza di tale fattore di rischio sul rischio di credito viene effettuata sul perimetro delle controparti aziendali presenti nel portafoglio creditizio del Gruppo, valutandone il grado di adeguatezza sotto i seguenti fattori ambientali considerati da EBA nel report sulla gestione e supervisione dei rischi ESG:
Il perimetro considerato è il portafoglio creditizio delle seguenti società: Credito Emiliano, Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), Avvera, Credemleasing, Credemfactor.
Una volta definito il perimetro di analisi, alle singole controparti vengono assegnati gli score di rischio ambientale, per i fattori "Biodiversità", "Produzione dei rifiuti" e "Utilizzo d'acqua", forniti da un Data Provider esterno, che indicano il grado di adeguatezza della gestione dei tre fattori in scala 1-3 (1=eccellente;2=medio;3=inadeguato).
L'approccio metodologico prevede di misurare la concentrazione delle esposizioni della singola società del gruppo verso le controparti con gli score di rischio peggiore (2 – 3) nella gestione di tali fattori ambientali.
Una società risulta esposta in misura rilevante al rischio environmental che impatta sul rischio di credito se supera almeno una delle soglie sui tre fattori ambientali.
Di seguito si rappresentano le analisi del Rischio di Mercato C&E fisico e di transizione.
Il perimetro di analisi considerato è il portafoglio investimenti di proprietà, banking book e trading book, del Gruppo bancario Credem, riferibile alle seguenti società: Credito Emiliano, CEPB, Credemtel, EuroSGR, Eurofiduciaria, Credemholding e SIM.
Per valutare l'impatto del rischio C&E sul portafoglio degli investimenti si adotta una heatmap che restituisce la valutazione di sintesi della rischiosità di ogni settore economico distinta sul Pillar Environmental. Le principali attività alla base della metodologia per la creazione della matrice settoriale e la quantificazione degli impatti dei fattori C&E rispetto ai settori economici sono costituite da:
riconciliazione delle fonti informative internazionali;
aggregazione degli impatti climatico-ambientali e conversione degli stessi in score numerici;
definizione della scala valutativa (Alto, Medio, Basso) e aggregazione a livello settoriale (NACE).
I fattori C&E adottati per la definizione della matrice settoriale sono: Qualità dell'acqua, Aria, Suolo, Biodiversità ed ecosistemi, Efficienza e sicurezza delle risorse, Clima, Rifiuti, Rischio fisico, Rischio di transizione, Impatti su siti del patrimonio mondiale o altre aree protette, Impatti su specie inserite nella Lista Rossa IUCN delle specie minacciate, Condizioni di vita controverse o uso di sostanze chimiche/medicinali (ad esempio uso eccessivo di antibiotici). L'approccio metodologico prevede la misurazione della concentrazione di esposizioni della singola società verso gli emittenti valutati ad alto rischio environmental, dalla heatmap, sul portafoglio totale di Gruppo.
L'analisi di rilevanza sul Medio Lungo Termine non viene applicata in quanto questo orizzonte impatta principalmente sul Trading che a livello di Gruppo risulta poco materiale.
Di seguito si rappresentano le analisi del Rischio di Liquidità C&E fisico e di transizione.
Sono state condotte due analisi su due perimetri differenti, ossia per il Rischio fisico sui Depositi Retail e per i Rischi Fisico e di Transizione sul Portafoglio titoli del Gruppo Bancario.
Le società del Gruppo considerate sono:
| Rischio di Liquidità – RISCHIO C&E FISICO E DI TRANSIZIONE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Depositi Retail - RISCHIO FISICO | Portafoglio investimenti – RISCHIO FISICO E DI TRANSIZIONE | |||||||
| Per quanto riguarda l'analisi che ha coinvolto i depositi retail è stata presa in considerazione l'ubicazione geografica degli immobili dalla base dati ISPRA, ipotizzando che essa sia associabile alla località di intestazione del conto correnti della clientela retail e sono state considerate due tipologie di risk drivers, ossia frane e alluvioni. |
Per quanto riguarda l'analisi sul portafoglio titoli, è stata valutata l'esposizione in essere su bond ed equity, considerando lo stesso approccio definito per il rischio di mercato, ossia una analisi settoriale. |
Per quanto riguarda il Rischio Operativo sono state condotte due analisi per la valutazione della rilevanza di Rischio Fisico e di Transizione.
Di seguito si rappresentano le analisi del rischio di operativo C&E fisico e di transizione:
| Rischio Operativo – RISCHIO FISICO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Immobili di Proprietà del Gruppo | Immobili degli Outsourcer | |||||||
| L'approccio metodologico prevede di valutare le minacce di rischio fisico sugli immobili di proprietà delle società del Gruppo (Credito Emiliano, Credemleasing, Credemtel, Euromobiliare SGR e MGT). |
L'analisi degli immobili degli outsourcers, è stata condotta con la medesima metodologia degli immobili di proprietà ma si considera il valore contrattuale delle esternalizzazioni (FEI e FEI ICT) a rischiosità alta. |
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| L'analisi dell'esposizione a minacce di rischio fisico degli immobili di proprietà del Gruppo, che è stata condotta tramite l'utilizzo dei dati ISPRA per le minacce di rischio alluvione e frana e del provider ThinkHazard! per le minacce di incendio e ondate di calore. |
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| ThinkHazard! fornisce un livello di rischiosità basato su quattro classi (molto basso, basso, medio, alto) a livello provinciale, ISPRA restituisce invece i km2 dell'area provinciale esposti ad una data pericolosità che vengono poi rielaborati al fine di restituire delle classi di rischiosità armonizzate tra le due fonti dati. Di conseguenza, viene rappresentata l'esposizione del valore di mercato del patrimonio immobiliare del Gruppo ai quattro livelli di rischiosità per singola minaccia e si prende in considerazione il valore di mercato degli immobili a rischiosità alta. |
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| Una Legal Entity del Gruppo viene considerata rilevante rispetto al rischio climatico di natura fisica che impatta sul rischio operativo nel caso in cui risulti rilevante per almeno una delle due analisi condotte. |
È stata condotta un'analisi del database delle perdite operative di Loss Data Collection e delle risultanze del processo di Risk Self Assessment 2024 relativamente agli scenari C&E.
Dall'analisi combinata di questi due processi tipici di Operational Risk Management, è emerso che le numeriche relative agli eventi/scenari connessi al rischio di transizione sono trascurabili rispetto al totale delle perdite e alle soglie adoperate per l'analisi delle proprietà immobiliari e dei fornitori.
Di conseguenza, ai fini dell'analisi di materialità, attualmente l'approccio utilizzabile fa prevalere la componente qualitativa in quanto la componente quantitativa non si riflette ancora nei dati bensì nella sua natura prospettica e catastrofale (es. futuri danni agli immobili, reclami per tematiche di greenwashing). Tale analisi individua la rilevanza delle singole Legal Entities in base alla loro operatività.
Per l'analisi di rilevanza dei fattori C&E in ambito reputazionale il Gruppo ha ricondotto alle categorie Environmental, Sociale e Governance gli eventi oggetto dell'approccio quantitativo utilizzato dal Gruppo per la valutazione del rischio reputazionale, identificando in tal modo alcuni potenziali scenari.
Tale operazione ha mostrato che per l'esercizio prospettico 2024 gli ambiti inerenti a tematiche ESG costituiscono circa il 14% del valore a rischio complessivo e in particolare, gli eventi afferenti a fattori Environmental rappresentano il 9% dell'esposizione totale al rischio reputazionale.
Stante il carattere «evolutivo» dei possibili impatti dei fattori analizzati, la materialità del rischio reputazionale derivante da fattori C&E è stata considerata anche in maniera prospettica, e quindi ricondotta al progressivo aumento dell'operatività negli ambiti di collocamento e distribuzione di prodotti legati a tali fattori.
In sede di analisi di rilevanza è stato quindi considerato anche un approccio qualitativo, individuando quali società del Gruppo siano potenzialmente esposte ad un rischio reputazionale legato a componenti C&E, sulla base della loro tipologia di operatività (prodotti, servizi e clienti).
Per quanto riguarda l'impatto dei Rischi climatico ambientali sul Rischio di impresa e Strategico, è stata effettuata una doppia analisi, sul portafoglio creditizio del Gruppo, per misurare la quota di emissioni assolute, Scope 1 e Scope 2, riconducibili ai settori maggiormente emissivi sul portafoglio del Gruppo Credem.
Di seguito si rappresentano le analisi del Rischio di Transizione sul Rischio d'impresa e strategico.
Il perimetro considerato è il portafoglio creditizio delle seguenti società: Credito Emiliano, Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), Avvera, Credemleasing, Credemfactor.
Una volta identificato il perimetro sul quale svolgere le analisi, sono stati associati il settore di appartenenza, tramite il codice NACE (4 digits), e le emissioni assolute, in termini di tonnellate di CO2 Scope 1 e Scope 2, prodotte dalla singola controparte.
L'analisi preliminare è volta a verificare quali siano, all'interno del portafoglio creditizio del Gruppo, i settori che emettono maggiori quantità di gas serra tra quelli attenzionati dalla "Net Zero" (automation, aviation, cement, coal, iron and steel, oil & natural gas, power e shipping), in quanto settori a maggiore intensità carbonica.
L'approccio preliminare, pertanto, prevede la misurazione dell'incidenza delle emissioni assolute di CO2, Scope 1 e Scope 2, dei singoli settori sul perimetro di quelli considerati.
Le risultanze segnalano che i settori che contribuiscono maggiormente in termini di emissioni assolute sono l'Oil&Natural Gas e il Power.
Al fine di misurare la rilevanza delle società del Gruppo, l'approccio metodologico prevede di misurare la contribuzione, in termini di emissioni assolute, Scope 1 e Scope 2, delle controparti dei settori Oil&Natural Gas e Power, verso cui è esposta la singola entità giuridica, sul totale di emissioni prodotte dalle controparti verso cui è esposto il Gruppo.
| Credembanca | Ore demile as ing | Credemfactor | Credem Euromobillare Private Banking |
Awera | Euromobiliare SgR | Euromobiliare SIM | Credem Private Equity | Credemte | Euromobiliare Fiduciaria | MGT | Credemvita | Other Legal entities | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rischi di Credito ESG | Climate Factors - Physical Risk |
|||||||||||||
| Climate Factors - Transition Risk | ||||||||||||||
| Environmental Factors | ||||||||||||||
| Social Factors | ||||||||||||||
| Governance Factors | ||||||||||||||
| Climate & Environmental Factor - Transition & Physical Risk |
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| Rischi di Mercato ESG | Social Factors | |||||||||||||
| Governance Factors | ||||||||||||||
| Operational Risk Climate & Environmental Factors - Physical Risk |
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| Rischio o per ativo e re put azionale ESG |
Operational Risk Climate & Environmental Factors - Transition Risk |
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| Reputational - Climate & Environmental Factors |
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| Rischi di Liquidità ESG |
Climate & Environmental Factors - Transition & Phisycal Risk |
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| Strategico Rischi ESG |
Climate & Environmental Factors | |||||||||||||
| Climate & Environmental Factors - Transition Risk |
||||||||||||||
| Assicurativo Rischi ESG |
Climate & Environmental Factors - Physical Risk |
Alla luce delle metodologie sopra illustrate, si riporta di seguito la matrice di materialità svolta nel 2023 e valida per il 2024, dei rischi C&E per il Gruppo e per le Società ad esso appartenenti:
Il concetto di rilevanza, per ciascun rischio, è coerente con quanto utilizzato nell'ambito dei principali processi di gestione dei rischi (ICAAP, ILAAP, RAF e Recovery Plan), al fine di assicurarne massima coerenza in termini di: rischi rilevanti, dotazione patrimoniale e target di rischio.
In particolare, relativamente ai processi di misurazione e monitoraggio dei rischi C&E, il Gruppo ha svolto varie attività nei diversi ambiti:
Per quanto riguarda l'ambito della misurazione degli impatti dei fattori di Rischio climatico ambientali sono stati compiuti importanti progressi metodologici.
Per il Rischio di Credito, oltre agli indicatori specifici descritti nel paragrafo successivo, il Gruppo ha sviluppato una metodologia per includere i rischi C&E nel framework di stress testing al fine di valutare, in termini di impatto sull' Expected Credit Loss (ECL), il rischio di transizione sulla Probability of Default (PD) e il rischio fisico sul valore della garanzia nello scenario avverso ai fini RAF. I valori condizionati di PD ed LGD sono stati quindi integrati nel framewrork di stress testing.
| Rischio di Transizione | Rischio Fisico | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| l'impatto | Seguendo le best practice di mercato, il rischio di transizione è stato integrato nella Probability of Default (PD), mediante la cosiddetta metodologia dei bilanci prospettici, che prevede due principali step, volti a proiettare i bilanci delle controparti appartenenti al segmento Imprese Corporate e ad introdurre un "costo climatico", consentendo quindi di misurare della transizione sulle variabili economico finanziarie. Più in dettaglio, sono stati seguiti i seguenti step: |
Il rischio fisico è stato integrato nel parametro di Loss Given Default (LGD). L'approccio seguito considera gli effetti di possibili scenari catastrofici (e.g. alluvione) e la conseguente svalutazione delle garanzie immobiliari (haircut sul valore del collateral); la riduzione dei valori di collateral si riflette in un aumento del valore di LGD del portafoglio. |
|||
| o | sviluppo di modelli econometrici per la proiezione di alcune voci di bilancio considerate rilevanti per la struttura del modello di rating Per*Fido; |
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| o | calcolo di un costo operativo climatico, come prodotto tra il prezzo del carbonio e le emissioni di GHG; |
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| o | sottratto all'EBITDA con lo scopo di stressare il bilancio prospettico delle controparti quantificazione dell'impatto climatico sullo score di bilancio e quindi sulla PD. |
Di seguito sono riportati i progressi raggiunti per la misurazione degli impatti dei fattori di Rischio climatico ambientali sul Rischio di Mercato:
Con specifico riferimento al portafoglio investimenti ed al rischio di mercato, oltre alla heatmap settoriale (utilizzata anche per la costruzione dell'indicatore RAF), al fine di integrare i presidi di monitoraggio del rischio di mercato con gli impatti derivanti dai rischi climatici e ambientali (C&E) è stata definita un'apposita metrica (Climate VaR) su cui sono in corso analisi volte ad una sua futura integrazione all'interno del regolamento "Assunzione rischi finanziari".
In ambito misurazione con riferimento alle metriche utilizzate per la valutazione ed il governo dei rischi sotto il profilo climatico, il Gruppo ha definito metriche specifiche, affinate nel corso del 2022 anche grazie all'esercizio di climate stress test condotto per la BCE, attraverso una maggiore analiticità del calcolo delle metriche stesse. In particolare, con riferimento al rischio di transizione, il Gruppo stima le emissioni indirette di gas a effetto serra Scope 3. Le emissioni Scope 3 sono rappresentate dalle emissioni indirette di gas a effetto serra derivanti da fonti che non sono di proprietà o non sono direttamente controllate dall'organizzazione. Le suddette emissioni sono spesso riconducibili alla catena del valore e sono costituite da emissioni dirette e indirette di altre organizzazioni. Sulla base delle indicazioni del GHG Protocol Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard, le emissioni di gas serra derivanti da diverse asset class devono essere allocate alle istituzioni finanziarie in base alla quota proporzionale di prestito o investimento inerenti alla controparte, rispetto al suo valore complessivo.
Con riferimento all'informativa sulle emissioni GHG Scope 1 e Scope 2 si rimanda al paragrafo "Consumi energetici ed emissioni di gas a effetto serra" pubblicato nella DNF 2023.
Anche nel 2023 il Gruppo ha calcolato le emissioni di CO2 indirette (Scope 3) collegate a finanziamenti e investimenti. Rispetto al 2021 e al 2022 le modalità di raccolta e di acquisizione dei dati sono state affinate per rendere maggiormente puntuali le stime. In particolare, con le attuali modalità di raccolta è stato possibile ottenere una maggiore granularità dei dati di emissione sulle controparti in relazione ai finanziamenti. Per tale motivo si evidenzia uno scostamento rilevante rispetto alla valutazione precedente. L'analisi delle emissioni di Scope 3 del portafoglio legate ad attività finanziate e agli investimenti del Gruppo è stata realizzata prendendo in considerazione le asset class più rilevanti in portafoglio e utilizzando per ciascuna di queste le specifiche metodologie di calcolo stabilite nel "Global GHG Accounting and Reporting Standard for the Financial Industry" del PCAF. La quantificazione delle emissioni finanziate è basata su metodologie proprietarie riconducibili ad infoprovider affidati in funzione delle diverse Asset Class (finanziamenti e investimenti).
Rispetto al 2022 si nota un netto calo delle emissioni finanziate nel portafoglio finanziamenti. È possibile
ricondurre le motivazioni di tale cambiamento ad una serie di fattori, in primis all'utilizzo di una diversa variabile per misurare l'esposizione verso la controparte. Nel 2023, infatti, la metodologia di calcolo prevede l'impiego del GCA.
In secondo luogo, si registra una significativa crescita nei valori di totale attivo delle controparti correlate in grado di influire in maniera considerevole sul valore finale dell'indicatore.
Per dettagli sul metodo di calcolo si rimanda al box sottostante:
La Banca ha altresì svolto, anche quest'anno, il calcolo dell'indicatore Weighted Average Carbon Intensity (WACI) di Gruppo, pari alla somma ponderata delle emissioni di carbonio per milione di euro di fatturato.
Per dettagli sul metodo di calcolo si rimanda al box sottostante:
La metodologia di calcolo adottata prevede la sommatoria delle GHG Intensity Scope 1 e 2 (cioè la somma delle emissioni di Scope 1 e Scope 2 rapportata al fatturato della controparte) per l'ammontare del Gross Carrying Amount (GCA) della singola controparte sul valore totale coperto di portafoglio (ovvero la somma di tutti i GCA delle controparti per le quali sono disponibili le informazioni su GHG Scope 1 e 2).
Per supportare le attività di misurazione dei rischi climatico ambientali il Gruppo ha consolidato la raccolta di dati, informazioni e score ESG da infoprovider specializzati in grado di stimare le di emissioni GHG, con un elevato livello di granularità, generate dalle singole controparti nei diversi portafogli.
In ambito monitoraggio il Gruppo ha integrato considerazioni di rischio climatici e ambientali nei processi del Credito e del Rischio operativo e reputazionale.
Relativamente all'integrazione della Credit Strategy, nel corso del 2023, in coerenza con la strategia di decarbonizzazione del Gruppo, sono state definite le linee guida riconducibili alla valutazione delle controparti aziende e dei collateral immobiliari.
Inoltre, è stato affinato il metodo di valutazione della resilienza prospettica riconducibile alle aziende corporate, integrando la performance ambientale delle controparti.
Di seguito vengono riportate le integrazioni apportate nelle diverse fasi del Processo creditizio:
| FOCUS CREDIT STRATEGY | ||||
|---|---|---|---|---|
| Concessione | Monitoraggio | |||
| Valutazione controparti Gli score automatici ESG, forniti da un Data provider esterno, dal 2023 coprono l'intero portafoglio aziendale e sono stati progressivamente inclusi nel processo di analisi inerente alla concessione per le aziende Corporate (imprese con fatturato singolo o di gruppo superiore a 1.000.000 di euro, oppure, con esposizione singola o di gruppo maggiore di 1.000.000 di euro. |
Nel corso del 2023 è entrato a regime un sistema di monitoraggio dei fattori C&E sul portafoglio crediti, che include sia le controparti aziende che le garanzie immobiliari. Le informazioni specifiche contenute nel reporting di riferimento sono aggiornate periodicamente e discusse trimestralmente nell'ambito del Comitato Credit Strategy. È stato definito il processo di monitoraggio single name, focalizzato sul rischio rischio fisico e di transizione e correlato |
|||
| Da aprile 2024 sono stati implementati nei sistemi, strumenti specifici basati su dati di input forniti direttamente dal fornitore (scheda di valutazione ESG e report di rischio fisico forniti da un Data provider esterno), ma anche su dati single name forniti direttamente dai Clienti (questionari esterni forniti da Data provider). |
alla situazione finanziaria delle controparti, formalizzando i criteri nella documentazione aziendale. |
|||
| Sul segmento Corporate sono stati identificati un set di indicatori/metriche sintetici di performance rappresentativi del livello di esposizione verso tutti i fattori ESG. |
||||
| È stata prevista un'autonomia minima per i settoristi centrali della funzione Crediti, con specifico riferimento alle controparti operanti nei settori dell'estrazione del carbone (senza esposizioni e in black list) e dei combustibili fossili non allineati alla Tassonomia. Da giugno 2024 tutte le proposte di nuovi affidamenti, incremento o variazione dell'importo, con affidamenti complessivi superiori a 100.000 euro e Score Environmental sfavorevole sono attribuite all'autonomia di deliberazione dei settoristi centrali della funzione Crediti. |
||||
| È stata aggiornata la normativa interna e la documentazione aziendale al fine di formalizzare i processi di raccolta e valutazione delle informazioni di sostenibilità riferite alle controparti, alle garanzie immobiliari e agli indicatori di riferimento. |
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| Valutazione collateral Immobiliari | ||||
| Nel corso del 2023 sono stati definiti processi e strumenti per la valutazione dell'esposizione ai rischi C&E inerenti ai collateral immobiliari, in particolare il rischio di transizione e fisico: |
||||
| • il rischio di transizione viene valutato attraverso l'analisi dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE); |
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| • l'esposizione al rischio fisico viene analizzata attraverso indicatori contenuti nel report di rischio fisico advanced fornito da un Data provider esterno (attivazione del servizio da aprile 2024). |
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| Con specifico riferimento alla documentazione di riferimento sono stati definiti, nell'ambito della documentazione aziendale e della normativa interna, i processi di raccolta e valutazione delle informazioni e gli indicatori di riferimento, |
Di seguito sono riportate le novità relative all'integrazione di considerazioni climatico ambientali nel processo del Rischio Operativo e Reputazionale:
Per quanto riguarda i processi di rischio operativo e reputazionale, sono stati aggiornati i relativi framework (ad esempio, LDC, RSA, RepRisk Questionnaire) al fine di catturare anche i fattori di rischio C&E (ad esempio, il catalogo dei rischi RSA è stato integrato con le domande ESG, sono state definite le linee guida di classificazione per gli eventi di perdita operativa legati ai fattori ESG che ne consentano la rilevazione a partire dal 2024), per prendere in considerazione i suddetti fattori e il loro potenziale impatto nell'ambito delle fasi di monitoraggio e controllo e di mitigazione del processo complessivo di gestione del rischio operativo e reputazionale.
Al fine di monitorare e definire dei limiti per i rischi ambientali che, se superati, determinano un processo di escalation, il Gruppo ha definito, aggiornato e integrato diversi Key Risk Indicators (KRIs) nel suo Risk Appetite Framework, sia di primo livello (RAF) che di secondo livello (SREP).
Tali indicatori monitorano l'impatto dei Rischi C&E di transizione e fisici sul rischio di credito e di mercato misurando la concentrazione attuale e prospettica verso le controparti maggiormente esposte. Il Gruppo ha altresì definito metriche di intensità delle emissioni GHG che permettono di monitorare le emissioni delle controparti inerenti al portafoglio crediti.
Gli indicatori SREP monitorati nel Comitato Risk Management di Gruppo sono esplicitati nella tabella seguente:
| Tipologia indicatore | Rischio | Rischio C&E | Indicatore | |
|---|---|---|---|---|
| Rischio di Credito | Transizione | Indicatore di stock che monitora le esposizioni creditizie verso aziende ad alto rischio C&E di transizione alla data di riferimento |
||
| Indicatore di stock che monitora le esposizioni creditizie con immobili a garanzia verso classi energetiche peggiori (classi F e G) |
||||
| Indicatore di flusso che monitora le nuove erogazioni creditizie con immobili a garanzia verso classi energetiche peggiori (classi F e G) e la rispettiva evoluzione nel periodo di riferimento |
||||
| Di concentrazione | Fisico | Indicatore di stock che monitora il numero di rapporti creditizi con immobili a garanzia ad alto rischio C&E fisico |
||
| Indicatore di stock che monitora le esposizioni creditizie con immobili a garanzia ad alto rischio C&E fisico |
||||
| Indicatore di flusso che monitora le nuove erogazioni con immobili a garanzia ad alto rischio C&E fisico e la rispettiva evoluzione nel periodo di riferimento |
||||
| Indicatore di stock che monitora le esposizioni creditizie verso aziende ad alto rischio C&E fisico |
||||
| Di intensità | Transizione | Indicatore che monitora il grado di esposizione della Banca alle controparti ad alta intensità di emissioni di Scope 1 e 2 (WACI) |
Per il RAF 2024 sono stati definiti due KRI nel primo livello, uno per il rischio di credito e uno per il rischio di mercato, per i quali sono state stimate le soglie di Risk Appetite e Risk Tolerance al fine di attivare le procedure di escalation in caso di superamento dei suddetti limiti.
| Tipologia indicatore | Rischio | Rischio C&E | Indicatore | Livello |
|---|---|---|---|---|
| Di concentrazione | Rischio di Credito |
Transizione e Fisico |
Indicatore di stock che monitora le esposizioni creditizie verso aziende ad alto rischio C&E di transizione e fisico alla data di riferimento (rating E) |
I livello (RAF) |
| Rischio di Mercato |
Transizione e Fisico |
Indicatore che monitora l'incidenza degli investimenti in titoli al rischio Environmental basso |
I livello (RAF) |
Per quanto riguarda l'inserimento di componenti di rischio climatico nel framework di Stress testing, il Gruppo ha:
Il Gruppo, nel corso del primo semestre 2024, ha partecipato all'esercizio di stress della BCE One-off Fit-for-55 climate risk scenario analysis.
Il Gruppo sta implementando l'analisi dei rischi sociali nel proprio modello di business, favorendo l'inclusione, la tutela e lo sviluppo delle risorse umane, l'occupazione, il welfare aziendale, la privacy e sicurezza dei dati, la salute e sicurezza sul lavoro. Nel 2024 è proseguito il percorso tracciato in pianificazione preliminare , che include anche obiettivi di carattere sociale, per favorire la creazione di valore nel lungo termine. Unitamente al mantenimento delle certificazioni Equal Salary e Top Employer già ottenute, nel 2023 il Gruppo ha acquisito anche la certificazione PDR UNI 125:2022 sulla parità di genere, che attesta l'impegno della banca nelle politiche gestionali verso tutte le Persone del Gruppo rispetto ai seguenti ambiti:
● adozione di politiche di assunzione volte a scongiurare qualsiasi forma di discriminazione.
Inoltre, sono stati definiti obiettivi sociali di medio termine per incrementare:
I risultati di consuntivazione degli obiettivi integrati nel processo di pianificazione preliminare al 2027, consuntivati a dicembre 2023 rispetto all'obiettivo annuale, vengono riportati nella seguente tabella:
L'ultima tabella riporta gli obiettivi riconducibili ai fattori sociali, che impattano direttamente ed indirettamente sull'attività d'impresa, di medio termine (2027) rispetto ai dati del 2022 (baseline):
| Obiettivi | Baseline 2022 | Target 2027 |
|---|---|---|
| · Congedi e permessi: garantire il mantenimento di una quota volontaria aziendale, incrementale rispetto agli obblighi normativi (6 tipologie che si aggiungono alle 8 gia previste da CCNL). · Potenziare le politiche di diversità e inclusione, anche mediante certificazioni dedicate. |
14 tipologie, di cui 6 in scadenza nel 2024 Certificazione equal salary |
· Mantenimento 6 tipologie di congedi e permessi extra CCNL · Mantenimento certificazione Equal Salary · Certificazione Parità di genere (NEW) |
| · Prevenzione sanitaria: garantire un'attivita periodica a tutta la popolazione aziendale |
Pacchetti prevenzione inclusi nella polizza sanitaria (in scadenza nel 2022) |
Pacchetti prevenzione sanitaria biennale a carico dell'azienda |
| · Incentivo al lavoro agile su tutta la popolazione aziendale |
86% | 86% |
| · Quota di formazione e-learning sul totale della formazione erogata |
81% | 80% |
| · Numero di persone che nell'arco dell'anno fruiscono di almeno un corso ESG volontario |
14% | 30% |
Tra le altre iniziative sociali attivate si evidenziano:
Sono altresì in corso le azioni volte a garantire la compliance del Gruppo rispetto all'entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), in conformità agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).
Le nuove regole saranno applicate per la prima volta nell'anno finanziario 2024, con pubblicazione della prima nuova informativa sulla sostenibilità nel 2025.
Nell'ambito della complessiva azione di adeguamento alle nuove prescrizioni normative, la funzione Compliance ha effettuato una specifica analisi di impatto, identificando i gap normativi, le relative soluzioni di adeguamento con le connesse tempistiche e le strutture aziendali coinvolte.
Tutti i singoli stream di adeguamento individuati sono stati debitamente formalizzati nelle procedure e nelle evidenze interne e la funzione di conformità monitora nel continuo lo svolgimento delle attività funzionali alla relativa realizzazione nel rispetto delle scadenze predefinite.
Dal punto di vista organizzativo, per implementare i nuovi requisiti, sono stati definiti n. 2 progetti supportati da advisor esterni e volti ad adeguare e potenziare i processi, i controlli interni e le procedure, tenendo conto della necessità di stabilire connessione normativamente richiesta tra DNF e bilancio di esercizio.
Nel dettaglio gli obiettivi principali sono funzionali a:
Nel 2024 il Gruppo ha altresì pianificato un'attività di Stakeholder engagement per meglio comprendere gli impatti attuali e potenziali, positivi e negativi dell'impresa sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani, nell'ambito delle sue attività e dei suoi rapporti di business, favorendo una comprensione più estesa dei rischi e delle opportunità (doppia materialità). Gli Stakeholder rilevanti sono stati identificati seguendo le linee guida dello Stakeholder Engagement (AA1000 SES) emanate da Accountability (2015) e fondate su n. 3 principi chiave:
Per gli aspetti di governance inerenti ai rischi sociali si rimanda alla sezione Informazioni qualitative sui rischi di Governance - paragrafo Governance, nel quale tali aspetti sono rappresentati unitariamente per le tematiche ambientali, sociali e di governance.
Credem monitora i rischi legati ai fattori sociali mappando i potenziali impatti negativi che attraverso specifici canali di trasmissione possono concretizzarsi in rischi (finanziari e non finanziari) quantificabili e gestibili.
I principali rischi sociali individuati, inclusi nella mappa dei rischi e riconducibili all'analisi di materialità pubblicata in DNF 2023, ovvero quelli legati ad esempio alla sicurezza dei dati, alla salute e sicurezza sul lavoro, ai diritti dei lavoratori, ai diritti umani e alla parità di genere, si concretizzano principalmente in rischi reputazionali correlati ad attività controverse e in rischi di non conformità alla normativa (compliance), per la possibilità di incorrere in perdite dovute a sanzioni o contenziosi.
La tabella seguente esplicita la correlazione tra fattori sociali, rischi connessi, impatti sui rischi tradizionali (finanziari e non finanziari) e gli eventuali presidi per la gestione e mitigazione:
| Tema materiale | Fattori sociali | Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| Formazione e percorsi di crescita |
Capacità di ideare e realizzare soluzioni formative ed organizzative che consentano |
• Rischio reputazional e • Rischio di non |
• Gestione dei percorsi professionali • Attività formative |
• Direzione prevenzione e sicurezza; |
|
| alle Persone di acquisire e sviluppare competenze e conoscenze e |
conformità alle norme • Rischio di impresa e |
rivolte a tutto il personale • Job rotation e percorsi di |
• HR della Capogruppo |
| Tema materiale | Fattori sociali | Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| che favoriscano la crescita professionale, coerentemente con il loro potenziale e le loro aspettative per contribuire alla creazione di valore condiviso. |
strategico • Rischio operativo |
crescita • Attività di upskilling e reskilling (per maggiori informazioni consultare il capitolo "People", paragrafi "Formazione e percorsi di crescita"; "La gestione delle Persone", inclusi nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
|||
| Diversità, equità e inclusione |
• Riconoscere le differenze tra tutte le Persone del Gruppo, le loro identità e il loro background • Accogliere e valorizzare incondizionata mente queste differenze che rappresentano una ricchezza per il Gruppo • Capacità di conferire opportunità a tutte le risorse in base alle loro caratteristiche/ potenzialità e risultati conseguiti |
• Porre in essere delle condotte discriminatori e con impatti negativi su Persone, minoranze e società |
• Politiche per contrastare ogni tipo di discriminazion e, differenze salariali e di genere e volte a favorire l'inclusione delle diversità • Formazione al personale per creare un clima aziendale inclusivo, anche mediante l'utilizzo di un linguaggio inclusivo • Attenzione all'accessibilità delle applicazioni digitali • Acquisizione e mantenimento di certificazioni ad hoc |
| Tema materiale | Fattori sociali | Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| (per maggiori informazioni consultare il capitolo "People", paragrafo "Diversità, equità e inclusione", incluso nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
|||||
| Welfare aziendale |
Capacità di garantire un buon ambiente di lavoro e di rispondere alle esigenze delle Persone del Gruppo, migliorando l'equilibrio tra lavoro e vita privata. |
- | • Adozione di modalità di lavoro agile per conciliare esigenze personali e lavorative • Miglioramento e ampliamento dei servizi offerti in ambito welfare • Engagement dei Dipendenti (per maggiori informazioni consultare il capitolo "People", paragrafo "Welfare", incluso nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
||
| Salute e sicurezza |
• Capacità del Gruppo di tutelare la salute e sicurezza dei propri Dipendenti e Clienti tramite misure di prevenzione, sviluppo della consapevolezz |
• Aumento di infortuni/ near miss • Deteriorame nto della salute a livello sociale e correlati |
• Compliance normativa • Attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle sedi aziendali • Attività di formazione |
| Tema materiale | Fattori sociali | Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| a dei singoli, educazione, formazione sanitaria e monitoraggio degli incidenti sul luogo di lavoro. |
• costi sociali |
rivolte a tutto il personale per ridurre il rischio relativo a infortuni e quello legato a possibili episodi di rapina • Attività di prevenzione a tutela della salute delle Persone (per maggiori informazioni consultare il capitolo "People", paragrafo "Salute e Sicurezza", incluso nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
|||
| Sicurezza e protezione dei dati |
• Capacità del Gruppo di tutelare la privacy ponendo in essere ogni misura volta a garantire la sicurezza e protezione dei dati e a scongiurare l'accesso o l'uso delle informazioni in forma non autorizzata |
• Perdita di dati personali della clientela o del personale gestiti dalla banca a causa di attacchi informatici e incremento delle frodi informatiche con conseguente deteriorament o della fiducia e della reputazione • Interruzione del servizio o deteriorament o dell'operatività |
• Rischio operativo • Rischio di impresa e strategico • Rischio reputazional e • Rischio di credito • Rischio di mercato • Rischio di liquidità • Rischio informatico |
• Formazione del personale e dei Clienti • Policy e regolamenti atti ad impedire la fuga di dati personali • Investimenti per migliorare, nel continuo, i sistemi di sicurezza • Campagne di sensibilizzazio ne indirizzate ai Clienti e focalizzate sui rischi insiti in fenomeni quali spamming e phishing e sulle |
• Data Protection Officer • Enterprise Risk Managemen t • Antiriciclagg io • Analytics & Fraud Audit • Compliance • Information Security Risk |
| Tema materiale | Fattori sociali | Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| relative azioni di contrasto (per maggiori informazioni consultare il capitolo "Prosperity", paragrafo "Sicurezza e protezione dei dati", incluso nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
|||||
| Innovazione e digitalizzazione |
• Capacità di sviluppare politiche digitali innovative e servizi tecnologicame nte all'avanguardia , in grado di apportare benefici agli Stakeholder • Capacità di definire politiche volte a promuovere l'accesso a prodotti e servizi finanziari digitali |
Insoddisfazione dei Clienti a causa di prodotti finanziari erogati con tecnologie obsolete e incapacità di offrire nuovi servi |
• Strategie per il supporto e lo sviluppo di idee e prodotti innovativi • Sviluppo di partnership con accademie/rea ltà imprenditoriale • Rafforzamento dei canali alternativi alle filiali operative per facilitare l'accessibilità ai servizi erogati • Attività, anche di open Innovation, per rispondere a bisogni ed aspettative dei Clienti • Formazione per consolidare e diffondere la cultura digitale (per maggiori informazioni |
| Tema materiale | Fattori sociali | Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| consultare il capitolo "Prosperity", paragrafo "Innovazione e digitalizzazione", incluso nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
|||||
| Finanza sostenibile |
• Adozione di pratiche di screening socio ambientale nelle attività di finanziamen to/ investiment o per favorire l'allocazione di risorse finanziarie verso le attività produttive più sostenibili e finanziare le iniziative più meritevoli per favorire la transizione verso un'economi a a basse emissioni di carbonio • Sviluppo di prodotti e servizi con specifiche finalità ambientali e/o sociali |
- | • Sviluppo di politiche di finanziamen to e investiment o ESG per favorire la transizione verso un'economi a a basse emissioni di carbonio, equa ed inclusiva, mitigando i rischi fisici, di transizione, sociali e di governance. (per maggiori informazioni consultare il capitolo "Prosperity", paragrafo "Finanza sostenibile", incluso nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
| Tema materiale | Fattori sociali | Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| Qualità del servizio |
• Allineament o della qualità del servizio alle aspettative dei Clienti monitorand o, nel continuo, le migliori pratiche di mercato • Capacità di migliorare, nel continuo, la customer experience |
- | • Attività strategiche e progettuali, nel continuo volte al miglioramen to dei prodotti e all'evoluzion e e del modello di offerta, anche mediante analisi di mercato • Attività formative indirizzate al personale e ai Clienti (per maggiori informazioni consultare il capitolo "People", paragrafo "Formazione e percorsi di crescita", incluso nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
Con riferimento al processo di identificazione dei rischi sociali ai quali il Gruppo è potenzialmente esposto, dallo scorso anno è stata aggiornata la mappa dei rischi di gruppo con nuove sottocategorie di rischio, al fine di cogliere pienamente l'impatto di questi sulle principali categorie di rischio esistenti, ossia rischio di credito, rischio di mercato e rischio reputazionale.
Le relative definizioni sono state integrate nel documento "Processo di identificazione dei rischi ed analisi di rilevanza ai fini ICAAP, ILAAP e RAF" e nel paragrafo "I controlli interni - Entreprise Risk Management" della DNF 2023.
Una volta identificate le sottocategorie di rischio sociale potenzialmente impattanti le categorie di rischio esistenti, è stato effettuato l'aggiornamento annuale dell'analisi di rilevanza alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc.).
La valutazione della rilevanza del fattore Social relativo al rischio di credito viene effettuata sul perimetro delle controparti aziendali presenti nel portafoglio creditizio del gruppo Credem.
Sono oggetto di analisi le seguenti società: Credito Emiliano, Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), Avvera, Credemleasing, Credemfactor.
Viene assegnato alle singole controparti aziende del portafoglio creditizio del Gruppo, uno score di rischio, fornito da un Data Provider esterno, che rappresenta un rating sul Pillar S, in scala peggiorativa 1 - 5, in grado di sintetizzare le valutazioni sull'adeguatezza nella gestione dei fattori considerati da EBA nel "EBA report on management and supervision of ESG risks Allegato I". L'approccio metodologico prevede di misurare la concentrazione delle esposizioni verso le controparti con score peggiori (classi 4 e 5) sul totale portafoglio del Gruppo.
Per il Rischio mercato il perimetro di analisi considerato è il portafoglio investimenti di proprietà, banking book e trading book, del Gruppo bancario Credem, riferibile alle seguenti società: Credito Emiliano, CEPB, CredemTel, EuroSGR, Eurofiduciaria, Credemholding e SIM.
Per valutare l'impatto del rischio social sul portafoglio degli investimenti di proprietà del Gruppo Bancario Credem (trading e banking book), si adotta una heatmap che restituisce la valutazione di sintesi della rischiosità di ogni settore economico distinta sul Pillar Social. L'approccio metodologico utilizzato è il medesimo del pillar Environmental, riportato nella sezione Risk Management della Tabella 1 sui rischi ambientali, e prevede la misurazione della concentrazione di esposizioni della singola società verso gli emittenti valutati ad alto rischio social, dalla heatmap, sul portafoglio totale di Gruppo. I fattori social considerati per la definizione della matrice settoriale sono: disponibilità di acqua, cibo, alloggi, salute e servizi igienici, educazione, occupazione, energia, mobilità, informazione, cultura e patrimonio, integrità e sicurezza delle persone, giustizia, istituzioni forti, pace e stabilità, lavoro minorile, traffico di esseri umani, reinsediamento forzato, violazione dei diritti umani dei lavoratori, esposizione controverse verso armi.
Di seguito vengono riportate le analisi svolte sul Rischio reputazionale:
Nell'ambito dell'approccio quantitativo adottato dal Gruppo per la misurazione del rischio reputazionale, in continuità con quanto svolto nel 2023, anche nel 2024 è stato predisposto un questionario da sottoporre ad un campione rappresentativo della clientela per identificare gli eventi di rischio riconducibili al pillar attinente alla componente Social. In particolare, gli ambiti di indagine riguardano l'operatività in settori controversi, l'attenzione all'ambiente di lavoro e al personale (welfare aziendale, pari opportunità di genere, formazione), le discriminazioni, l'utilizzo di criteri sociali nella selezione degli investimenti, l'attivazione di politiche a supporto delle comunità locali.
Come già richiamato nella sezione sui rischi ambientali, con riferimento all'annualità 2023, tale operazione ha mostrato che per l'esercizio prospettico 2024 gli ambiti inerenti a tematiche ESG costituiscono il 14% del valore a rischio complessivo e in particolare gli eventi afferenti a fattori Social hanno rappresentato circa il 9% dell'esposizione totale al rischio reputazionale.
Il Gruppo sta implementando l'analisi dei rischi di governance all'interno del proprio modello di business, anche per favorire etica, integrità e trasparenza nella gestione del business. Nel corso del 2023 è stato portato a termine il processo di pianificazione preliminare al 2027, che traccia le linee di sviluppo anche in ambito di governance a decorrere dal 2024, per favorire la creazione di valore nel lungo termine.
In particolare il Gruppo si pone l'obiettivo di:
I risultati di consuntivazione degli obiettivi integrati nel processo di pianificazione preliminare al 2027, consuntivati a dicembre 2023 rispetto all'obiettivo annuale, vengono riportati nella seguente tabella:
| Obiettivi | Target 2023 | Consuntivo 2023 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Incremento del numero di persone coinvolte nelle attività di stakeholder engagement |
+20% | +32% | |||
| Quota di sessioni formative ESG | 20% | 43% | |||
| Implementazione di un sistema di MBO correlato a KPIs ESG identificati sulla base dei temi materiali del gruppo |
100% dei temi materiali coperti |
80% |
Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target 2022/2023.
L'ultima tabella riporta gli obiettivi riconducibili ai fattori di governance, che impattano direttamente ed indirettamente sull'attività d'impresa, di medio termine (2027) rispetto ai dati del 2022 (baseline):
| Obiettivi | Baseline 2022 | Target 2027 |
|---|---|---|
| Stakeholder engagement su tematiche ESG | 10.782 Stakeholder | 14.200 (+25%) |
| Potenziamento della correlazione tra temi ESG, sistema di MBO e superindice |
Superindice ESG con peso 10% per Top management e Amministratori Esecutivi |
Estensione superindice ESG a tutto il personale più rilevante e introduzione KPIs specifici su legal entities e reti commerciali |
| Quota di induction ESG destinate a CdA e al Top Management del Gruppo |
Ciclo di induction ESG per CdA della Capogruppo |
Estensione del ciclo di induction ESG per CdA e Top Management del Gruppo |
| Migliorare il Rating CDP | D | B |
Il Consiglio di Amministrazione ha delegato il Comitato Sostenibilità di Gruppo e il Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo per agevolare l'assunzione di decisioni qualificate e informate riguardanti le tematiche di sostenibilità. I suddetti Comitati supportano il Consiglio con funzioni propositive, consultive ed istruttorie relativamente all'indirizzo strategico e al presidio dei rischi ambientali, sociali e di governance, per favorire il perseguimento del successo sostenibile, ovvero la creazione di valore nel lungo termine per gli Azionisti e gli altri Stakeholder rilevanti.
Il Comitato Sostenibilità di Gruppo:
Il Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo:
È altresì presente un Comitato Sostenibilità riconducibile all'Area Wealth Management, organo consultivo in merito a tematiche di Corporate Social Responsibility e Sustainable Responsible Investments; svolge un ruolo propositivo e consultivo nei confronti dei Comitati e dei Consigli di Amministrazione societari delle società dell'Area Wealth (Euromobiliare Advisory SIM, Euromobiliare Asset Management SGR, Credemvita, Credem Private Equity SGR ed Euromobiliare Fiduciaria) ed agisce in coerenza con il modello di governance in tema di sostenibilità di Gruppo, in coerenza con le linee guida definite dalla Capogruppo e nel rispetto delle autonomie e delle specificità delle singole società.
Inoltre, il Comitato Credit Strategy monitora il livello di esposizione ai fattori climatici e ambientali che possono incidere sulle politiche creditizie del Gruppo. Coerentemente alle attività svolte dal suddetto Comitato, la funzione Crediti ha definito specifiche metriche per la valutazione dei fattori ambientali, sociali e di governance:
Il team Sustainability & Stakeholder Engagement garantisce il coordinamento e presidio in materia di governance, strategia, gestione dei rischi, metriche ed obiettivi di sostenibilità all'interno del Gruppo. Fornisce altresì un supporto al Comitato Sostenibilità di Gruppo; in particolare:
Nel corso del primo semestre 2024 è stato altresì definito un modello organizzativo che definisce nelle diverse funzioni della Capogruppo e nelle Società del Gruppo figure pivot con ruoli/responsabilità specifici in ambito ESG per favorire la sinergia e coerenza dei flussi informativi (Link ESG), in particolare per quanto concerne la strategia, il presidio del rischio, le metriche e i dati, la comunicazione e il reporting. Contestualmente è stata creata una cabina di regia per favorire momenti di confronto informativo, formativo e progettuale tra il team Sustainability & Stakeholder Engagement e le figure individuate.
Nel corso del 2024 sono proseguiti, supportati da advisor esterni, i percorsi progettuali inerenti le seguenti iniziative specifiche:
● n. 2 iniziative regolamentari, per garantire il presidio dei piani di azione finalizzati alla progressiva integrazione dei rischi ambientali e climatici nel modello di business e rispondere alle aspettative di vigilanza inerenti alla Capogruppo e a talune società del Gruppo (Avvera, Credemleasing, Euromobiliare Advisory SIM, Euromobiliare Asset Management SGR, Credem Private Equity);
● n. 1 iniziativa strategica, funzionale alla progressiva decarbonizzazione dei portafogli crediti e titoli di proprietà e integrata nel più ampio processo di adesione alla Net Zero Banking Alliance. E' stata altresì impostata la definizione di una strategia per la progressiva creazione di prodotti green/taxonomy aligned
Nel 2024 sono altresì stati attivati, i seguenti strem progettuali:
Sono state individuate le funzioni responsabili dei vari cantieri, costituiti gruppi di lavori trasversali e definiti reporting periodici ai Consigli di Amministrazione per monitorare le evoluzioni rispetto alle diverse iniziative. Per garantire il processo di monitoraggio e coordinamento è stato coinvolto il Top Management, costantemente aggiornato sull'andamento delle attività progettuali; è inoltre garantito un allineamento periodico con il Comitato Sostenibilità di Gruppo ed il Comitato Rischi e Sostenibilità di Gruppo.
Tutte le informazioni ad oggi disponibili mediante l'architettura ESG sono state acquisite tramite infoprovider o da basi dati interne regolamentari. Per ciascun dato è quindi disponibile un set informativo inerente alla sua origine (se da fonte interna o esterna, se dato puntuale o dato stimato, la data di aggiornamento dello stesso, ecc.). Il processo di elezione di qualsiasi informazione alla base dati ESG è sottoposto alle regole di Data Governance, le quali prevedono la puntuale definizione della natura di ciascun dato in modo da rendere esplicito il grado di accuratezza/affidabilità dello stesso.
Nel corso del primo semestre 2024 il Gruppo ha intrapreso nuvaomente l'annuale attività di Stakeholder engagement con tutti gli individui o gruppi che hanno un interesse e sono o potrebbero essere influenzati, in maniera positiva o negativa, dalle attività del Gruppo. In quest'ottica sono stati predisposti questionari di engagement su varie tipologie di stakeholder quali azionisti, clienti, fornitori, dipendenti e collaboratori, investitori/analisti, associazioni di categoria, Amministrazione Pubblica,media e opinione pubblica. Le survey si fondano su tre principi chiave:
La mission è orientata al perseguimento del successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti. Al fine di raggiungere i suddetti obiettivi, valutando opportunamente i rischi e le opportunità correlate, il Consiglio di Amministrazione definisce la politica per la gestione del dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti, contribuisce alla identificazione e prioritizzazione dei temi materiali, definisce le linee di indirizzo strategiche e gli obiettivi di sostenibilità coerenti con la lista prioritizzata dei temi materiali, approva l'informativa sulla sostenibilità, attribuisce il mandato alla società di revisione preposta a verificare la disclosure e a rilasciare un'attestazione di limited assurance.
A vigilare sul rispetto delle disposizioni di legge e sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo, di rendicontazione e controllo è il Collegio Sindacale, che assolve altresì la funzione di Organismo di Vigilanza di cui al D.lgs. n. 231/2001 (c.d. OdV 231).
Le società dell'Area Wealth si sono inoltre dotate di specifici meccanismi di governance con un approccio di lungo periodo ed integrato , caratterizzato da una intensa attività anche nel primo semestre 2024 . In particolare:
Un ruolo di primo piano nell'ambito dei presidi dei rischi ESG è svolto dalle funzioni di controllo, in particolare:
Alla funzione sono affidati l'identificazione, valutazione, misurazione e monitoraggio dei rischi climatici e ambientali (C&E). Tali fattori, in linea con quanto previsto dalle aspettative di vigilanza, sono stati integrati nelle principali categorie di rischio preesistenti coerentemente con quanto riportato nella Mappa dei rischi e con il processo inerente all'analisi di rilevanza, alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc.).
Per ulteriori approfondimenti inerenti alla governance si rimanda alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2023 e, con particolare riferimento alla governance di sostenibilità, alla DNF 2023. Entrambi i documenti sono pubblicati sul sito internet della Capogruppo.
Anche nel 2024 è stata mantenuta la correlazione tra politiche di remunerazione e performance ESG per indirizzare le azioni e i comportamenti verso il raggiungimento di obiettivi aziendali legati alla sfera della sostenibilità ambientale, sociale e di governance, in linea con la strategia aziendale e con la creazione di valore nel lungo termine per gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti. È stato pertanto aggiornato un l'indicatore sintetico di sviluppo sostenibileche dal 2023 è indirizzato a tutto il Personale Più Rilevante (peso 10% sulla scheda KPIs) oltre che agli Amministratori Esecutivi, e caratterizzato dai seguenti items coerenti con l'evoluzione strategica:
Nel 2023 la consuntivazione dell'indicatore ha confermato il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati; è inc orso il monitoraggio rispetto all'andamentale 2024
Credem monitora i rischi legati ai fattori di governance mappando i potenziali impatti negativi che attraverso specifici "canali di trasmissione" possono concretizzarsi in rischi (finanziari e non finanziari) quantificabili e gestibili.
I principali rischi di governance, individuati coerentemente con la mappa dei rischi, sono legati a fattori quali l'anticorruzione, l'antiriciclaggio, la presenza di iniziative e regole volte a garantire la business ethics e una governance solida e trasparente; si concretizzano principalmente in rischio reputazionale e in rischio operativo.
La tabella seguente esplicita la correlazione tra i temi materiali di Governance presenti nell' analisi di materialità, i fattori di governance, i rischi connessi, gli impatti sui rischi tradizionali (finanziari e non finanziari) e gli eventuali presidi per la gestione e mitigazione:
| Tema materiale | Fattori di Governance |
Impatto negativo |
Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Etica, integrità e trasparenza |
• Volontà e capacità di operare nel rispetto di principi etici, regolament azione interna, leggi e regolament i • Lotta alla corruzione attiva e passiva • Capacità di identificarsi e trasmettere agli Stakeholder il purpose, la mission e i valori aziendali, fulcro e sintesi dell'identità del Gruppo e di garantire massima trasparenza di servizi e attività. |
• Episodi di corruzione, comportam enti anticoncorr enziali e altre condotte in violazione di leggi e regolament i • Malcontent o da parte dei Clienti con possibile aumento di reclami e contenziosi • Decrement o della trasparenza e monitoragg io delle dichiarazio ni aziendali, anche con riferimento a prestazioni ambientali/ dichiarazio ni ambientali generiche (greenwash ing) |
• Rischio reputaziona le • Rischio operativo • Rischio di impresa e strategico |
• Controlli interni per garantire la conformità alle norme, la mitigazione di possibili azioni corruttive o anticoncorr enziali • Attività di formazione per garantire la conformità normativa e il rispetto/ap plicazione dei valori/cultur a aziendale (per maggiori informazioni consultare il capitolo "Principle of Governance", paragrafi "Una gestione etica, responsabile e trasparente del business"; "I controlli interni", e il capitolo "People", paragrafo "Formazione e percorsi di crescita", inclusi nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
• Segreteria Generale • Organizzazio ne • Compliance • Antiriciclagg io • People • Enterprise Risk Managemen t |
|||
| Valore condiviso e solidità |
Capacità di perdurare nel tempo, adattando il modello di business alle |
• Valorizzazio ne delle competenz e ed esperienze |
| Tema materiale | Fattori di Governance |
Impatto negativo |
Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| mutevoli condizioni interne ed esterne e creando valore per il Gruppo e per i suoi Stakeholder |
per intensificar e i processi di analisi micro e macroecon omica, i processi di pianificazio ne strategica (a breve, medio e lungo termine), e di esecuzione /controllo per garantire una sana e prudente gestione, caratterizza ta da una storica e diffusa cultura del rischio • I rischi vengono individuati, misurati e gestiti in ottemperan za alle aspettative di vigilanza |
||||
| (per maggiori informazioni consultare il capitolo "Prosperity", paragrafo "Valore condiviso e società"; incluso nella DNF 2023, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
Con riferimento al processo di identificazione dei rischi sociali ai quali il Gruppo è potenzialmente esposto già lo scorso anno, la Mappa dei Rischi di Gruppo è stata integrata con nuove sottocategorie di rischio, al fine di cogliere pienamente l'impatto dei rischi di Governance sulle principali categorie di rischio esistenti, ossia rischio di credito, rischio di mercato e rischio reputazionale.
Le relative definizioni sono state integrate nel documento "Processo di identificazione dei rischi ed analisi di rilevanza ai fini ICAAP, ILAAP e RAF" e nel paragrafo "I controlli interni - Entreprise Risk Management" della DNF 2023.
Una volta identificate le sottocategorie di rischio Governance potenzialmente impattanti le categorie di rischio esistenti, è stato effettuato l'aggiornamento annuale dell'analisi di rilevanza alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc.).
La valutazione della rilevanza del fattore Governance relativo al rischio di credito viene effettuata sul perimetro delle controparti aziendali presenti nel portafoglio creditizio del gruppo Credem. Sono oggetto di analisi le seguenti società: Credito Emiliano, Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), Avvera, Credemleasing, Credemfactor.
Viene assegnato alle singole controparti aziende del portafoglio creditizio del Gruppo, uno score di rischio, fornito da un Data Provider esterno, che rappresenta un rating sul Pillar G, in scala peggiorativa 1 - 5, in grado di sintetizzare le valutazioni sull'adeguatezza nella gestione dei fattori considerati da EBA nel "EBA report on management and supervision of ESG risks Allegato I". L'approccio metodologico prevede di misurare la concentrazione delle esposizioni verso le controparti con score peggiori (classi 4 e 5) sul totale portafoglio del Gruppo
Per il Rischio mercato il perimetro di analisi considerato è il portafoglio investimenti di proprietà, banking book e trading book, del Gruppo bancario Credem, riferibile alle seguenti società: Credito Emiliano, CEPB, CredemTel, Euro SGR, Eurofiduciaria, Credemholding e SIM.
Per valutare l'impatto del rischio governance sul portafoglio degli investimenti di proprietà del Gruppo Bancario Credem (trading e banking book), si adotta una heatmap che restituisce la valutazione di sintesi della rischiosità di ogni settore economico distinta sul Pillar Governance. L'approccio metodologico utilizzato è il medesimo del pillar Environmental e prevede la misurazione della concentrazione di esposizioni della singola società verso gli emittenti valutati ad alto rischio governance, dalla heatmap, sul portafoglio totale di Gruppo. I fattori governance adottati per la definizione dello score sono: considerazioni etiche (es. rating di legalità, codice etico, ecc..), strategia e risk management (es. dirigenti, numero manager.), inclusività (es. percentuale di donne e/o giovani under 40, gap salariale uomini e donne, ecc..) e trasparenza (es. disclosure su temi ESG).
Di seguito vengono riportate le analisi svolte sul Rischio reputazionale:
Nell'ambito dell'approccio quantitativo adottato dal Gruppo per la misurazione del rischio reputazionale, in continuità con quanto svolto nel 2023, anche nel 2024 è stato predisposto un questionario da sottoporre ad un campione rappresentativo della clientela per identificare gli eventi di rischio riconducibili al Pillar attinente alla componente Governance. In particolare, gli ambiti di indagine riguardano il rischio di condotta, l'offerta di prodotti relativi a settori controversi, il falso in bilancio, il greenwashing. Come già richiamato nella sezione sui rischi ambientali, tale operazione ha mostrato che per l'esercizio prospettico 2024 (con riferimento al questionario 2023) gli ambiti inerenti a tematiche ESG costituiscono il 14% del valore a rischio complessivo e in particolare gli eventi afferenti a fattori Governance hanno rappresentato circa il 7% dell'esposizione totale al rischio reputazionale.
Nella presente sezione vengono rappresentate le seguenti tavole quantitative in ambito "Prudential disclosures on ESG risks (Article 449a CRR)":
Template 10 - Altre azioni di attenuazione connesse ai cambiamenti climatici non contemplate dal regolamento (UE) 2020/852.
Si precisa che le informazioni quantitative sono rappresentate in milioni di euro.
Nel Template 1 sono rappresentate le esposizioni del Gruppo Credem nei confronti di società non finanziarie che operano in settori connessi al carbonio che contribuiscono in modo significativo al cambiamento climatico, e la qualità di tali esposizioni, compresi lo status di esposizione deteriorata, la classificazione come stage 2 e i relativi accantonamenti, nonché le classi di maturity.
Con riferimento alle metriche ESG, nel Template 1 sono rappresentate le esposizioni del Gruppo Credem verso controparti escluse dagli "EU Paris-aligned Benchmarks", poiché considerate particolarmente inquinanti. Tali controparti sono definite in accordo all'articolo 12, paragrafo 1, lettere da d) a g), e all'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818, in cui sono definite alcune percentuali soglia di coinvolgimento in tali attività economiche inquinanti superate le quali la società viene esclusa dai benchmark, come indicato di seguito:
Nella rendicontazione vengono inoltre rappresentate le esposizioni ecosostenibili in termini di mitigazione dei cambiamenti climatici o che consentono di realizzare la mitigazione, conformemente agli articoli 10 e 16 del Regolamento (UE) n. 2020/852.
Per l'identificazione delle controparti sopra citate e per il recupero dei dati di allineamento delle controparti soggette a NFRD, il Gruppo Credem si è avvalso di informazioni recuperate da un data provider esterno.
Nell'attuale rendicontazione sono state introdotte per la prima volta le colonne riferite alle le emissioni finanziate di gas a effetto serra (emissioni di ambito 1, 2 e 3 della controparte) in tonnellate di CO2 equivalente per le posizioni che maggiormente contribuiscono al cambiamento climatico. Per il reperimento di tali dati, il Gruppo Credem si è avvalso di una data provider esterno. Per la stima delle emissioni sono utilizzate 3 metodologie:
Ciascuna di queste metodologie è scelta in base a criteri specifici legati alla disponibilità e all'affidabilità dei dati.
I dati sulle emissioni, laddove comunicati dalla controparte, sono stati accuratamente recuperati; diversamente, sono stati stimati secondo le metodologie descritte in precedenza.
Modello 1: Portafoglio bancario — Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua (1 di 3)
| Sett Sot ore/ tose ttor e |
a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | p | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valo abil e lo rdo ont re c |
Ridu zion e di val lata ore acc umu , vari azio ni n tive late del ega acc umu valo dov al ri sch io d i cre dito ute re e quo e i anto ent acc nam |
ni fina Emi ssio nzia te d i ga s a effe tto a (em serr i amb issio ni d ito 1 3 dell , 2 e e) (in t ntro part a co i CO2 ella te d onn ival ) ente equ |
Emi ssio ni d i ga s a ef fett rra (col o se |
||||||||||||||
| Di c ni vers ui e sizio spo o im e esc pres li indi luse dag i rifer ci d UE allin ime nto eati con l'acc igi a no ord o di Par del l'art 12 para rma graf o 1, lette re d a d) ), a g e de ll'ar t. 12 , graf o 2, del para lam (UE ) ento rego 202 0/18 18 |
ui eco Di c te sos le (CC nibi M) |
ui esp Di c osiz di fase ioni 2 |
ui esp Di c osiz ioni dete rior ate |
ui esp Di c osiz di fase ioni 2 |
ui esp Di c osiz ioni dete rior ate |
ui emi Di c ni fina ssio nzia te in amb ito 3 |
a i): onn valo abil ont re c e lord o perc uale del ent afog lio port rica vato da nala zion i seg cific he spe dell 'imp resa |
<= 5 ann i |
> 5 ann i <= 1 0 ann i |
> 10 ann i <= 20 ann i |
> 20 ann i |
Dur ata med ia pon dera ta |
|||||
| 1 | Esp osiz ioni ri ch ntri buis etto ver so s e co con o fort nte ai c amb iam ent i clim atic i* eme |
15.5 07 |
169 | 39 | 690 | 271 | (197 ) |
(8) | (175 ) |
57 | 55 | 0,35 % |
13.5 97 |
1.41 1 |
494 | 5 | 2,37 |
| 2 | A - A gric oltu ilvic oltu ra, s ra e pes ca |
406 | 6 | - | 27 | 12 | (8) | - | (7) | - | - | - | 348 | 49 | 7 | 2 | 2,47 |
| 3 | B - A ttivi tà E ttiva stra |
32 | - | - | 2 | - | - | - | - | - | - | - | 32 | - | - | - | 2,60 |
| 4 | B.05 - Es traz ione di c arbo lign ite ne e |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 | B.06 - Es ione di p lio g io e di g traz etro regg as rale natu |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0,19 |
| 6 | ione di m iner ali m lifer i B.07 - Es traz etal |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | B.08 - A ltre attiv ità e ttive stra |
32 | - | - | 2 | - | - | - | - | - | - | - | 31 | - | - | - | 2,63 |
| 8 | B.09 - At tivit à de i se rviz i di s all'e zion orto stra upp e |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2,50 |
| 9 | C - A ttiv ità m anif attu riere |
7.55 9 |
90 | 14 | 319 | 75 | (56) | (3) | (47) | 38 | 36 | 0,36 % |
7.04 6 |
398 | 115 | - | 2,01 |
| 10 | C.10 trie alim ri - In dus enta |
1.47 8 |
- | - | 63 | 13 | (10) | - | (8) | 4 | 4 | - | 1.42 8 |
37 | 13 | - | 1,48 |
| 11 | C.11 - P rod uzio ne d i be de van |
280 | - | - | 11 | 1 | (1) | - | - | - | - | - | 262 | 18 | - | - | 1,78 |
| 12 | C.12 - In dus tria del tab acc o |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 0,20 |
| 13 | C.13 - In dus trie ili tess |
207 | - | - | 14 | 2 | (1) | - | (1) | 1 | 1 | 0,81 % |
194 | 9 | 4 | - | 2,03 |
| 14 | C.14 - C onfe zion e di art icol i di a bbig liam ento |
127 | - | - | 4 | 7 | (5) | - | (5) | - | - | 0,08 % |
116 | 10 | 1 | - | 1,77 |
| 15 | C.15 - C zion e di icol i in p imil i onfe art elle e s |
91 | - | - | 11 | 4 | (2) | - | (2) | - | - | - | 85 | 5 | 1 | - | 1,72 |
| 16 | C.16 - In dus tria del legn dott i in l o e pro egn o e hero (es clus i mo bili) ; fab bric azio ne d i art icol i in sug lia e teri ali d a in cio trec pag ma |
128 | - | - | 4 | 2 | (1) | - | (1) | - | - | - | 117 | 5 | 6 | - | 2,81 |
| 17 | C.17 - Fa bbr icaz ione del la p asta da cart a, d ella dei dott i di c cart arta a e pro |
220 | - | - | 8 | 1 | - | - | - | 1 | 1 | 1,28 % |
200 | 17 | 3 | - | 2,32 |
| 18 | C.18 - St ripr odu zion port i reg istra ti amp a e e su sup |
94 | - | - | 3 | 1 | (1) | - | (1) | - | - | - | 85 | 7 | 2 | - | 2,60 |
Modello 1: Portafoglio bancario — Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua (2 di 3)
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | p | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sett Sot ore/ tose ttor e |
Valo | abil e lo rdo ont re c |
Ridu zion vari azio valo re e cred |
e di val ore ni n tive ega acc dov ute quo ito e anto acc |
lata acc umu , late del umu al ri sch io d i i ent nam |
ni fina Emi ssio nzia te d i ga s a ef fett rra (em o se i amb issio ni d ito 1 3 dell , 2 e a con ) (in trop arte ton O2 equ nell di C ate ivale nte) |
Emi i gas ssio ni d a effe tto a (col serr a i): onn valo re con |
||||||||||
| Di c ni vers ui e sizio spo o im e esc pres li indi luse dag i rifer ci d ime UE allin nto eati con l'acc igi a no ord o di Par del l'art rma 12 p 1, lette rafo arag re d a d) ), a g e de ll'ar t. 12 , graf del o 2, para lam ento (UE ) rego 0/18 202 18 |
ui eco Di c ten ibile sos (CC M) |
ui esp Di c osiz ioni di fa se 2 |
ui esp Di c osiz ioni dete rior ate |
ui esp Di c osiz ioni di fa se 2 |
ui esp Di c osiz ioni dete rior ate |
ui emi Di c ni fina ssio te in a nzia mbi to 3 |
ile lord tab o uale ent perc del afog lio port rica vato da nala zion i seg cific he spe dell 'imp resa |
<= 5 i ann |
i <= 1 > 5 ann 0 an ni |
i <= 2 > 10 ann 0 ann i |
> 20 i ann |
Dur ata med ia pon dera ta |
|||||
| 19 | C.19 - Fa bbr icaz ione di c oke rodo tti d eriv anti e p dall ffin azio ne d el p lio etro a ra |
94 | 88 | - | 1 | - | - | - | - | 1 | 1 | - | 94 | - | - | - | 1,58 |
| 20 | C.20 - Fa bbr icaz ione di p rodo tti c him ici |
389 | 1 | 2 | 19 | 1 | (1) | - | (1) | 1 | 1 | - | 360 | 22 | 6 | - | 1,90 |
| 21 | C.21 - Fa bbr icaz ione di p rodo tti f utic i di arm ace bas di p rati farm utic i e e repa ace |
108 | - | - | 4 | - | - | - | - | - | - | - | 100 | 6 | 2 | - | 1,54 |
| 22 | C.22 - Fa bbr icaz ione di a rtico li in gom ma |
486 | - | - | 14 | 3 | (2) | - | (2) | 3 | 3 | 0,04 % |
445 | 35 | 6 | - | 2,30 |
| 23 | C.23 - Fa bbr icaz ione di a ltri p rodo tti d ella razi di m iner ali n lifer i lavo etal one on m |
308 | 1 | - | 5 | 2 | (2) | - | (2) | 3 | 3 | - | 287 | 21 | - | - | 2,16 |
| 24 | C.24 - At tivit à m etal lurg iche |
447 | - | - | 15 | 6 | (3) | - | (2) | 4 | 4 | 2,48 % |
431 | 12 | 4 | - | 1,59 |
| 25 | C.25 - Fa bbr icaz ione di p rodo tti in tallo clus i me , es chin ari e att atur mac rezz e |
1.12 1 |
- | - | 48 | 8 | (7) | - | (5) | 1 | 1 | 0,04 % |
1.02 2 |
72 | 27 | - | 2,56 |
| 26 | C.26 - Fa bbr . di c rodo tti d i ele nica uter ttro omp e p e ot tica |
182 | - | 13 | 21 | 1 | (1) | - | (1) | - | - | 0,38 % |
175 | 6 | 1 | - | 1,81 |
| 27 | C.27 - Fa bbr icaz ione di a hiat elet tric he ppa recc ure |
259 | - | - | 7 | 1 | (1) | - | - | 6 | 6 | 0,07 % |
245 | 10 | 4 | - | 1,62 |
| 28 | C.28 - Fa bbr icaz ione di m hina ri ed acc chia N.C ture .A. app arec |
1.03 7 |
- | - | 45 | 15 | (11) | - | (10) | 8 | 8 | 0,13 % |
943 | 68 | 26 | - | 2,29 |
| 29 | C.29 - Fa bbr icaz ione di a utov eico li, ri chi mor e irim orch i sem |
116 | - | - | 1 | 1 | (1) | - | (1) | 3 | 3 | 0,02 % |
108 | 5 | 4 | - | 2,10 |
| 30 | C.30 - Fa bbr icaz ione di a ltri m i di t orto ezz rasp |
47 | - | - | 1 | - | - | - | - | - | - | - | 45 | 2 | - | - | 1,58 |
| 31 | C.31 icaz ione di m obil i - Fa bbr |
105 | - | - | 5 | 3 | (2) | - | (2) | 1 | 1 | - | 95 | 10 | - | - | 2,04 |
| 32 | C.32 - A ltre indu strie nifa iere ttur ma |
125 | - | - | 11 | 1 | (1) | - | - | - | - | - | 113 | 10 | 2 | - | 2,04 |
| 33 | C.33 - R ipar azio ins talla zion e di cch ine ed ne e ma chia ture app arec |
108 | - | - | 4 | 3 | (2) | - | (2) | - | - | - | 95 | 11 | 3 | - | 2,66 |
| 34 | D - F itur a di rgia ele ttric aria orn ene a, g as, v apo re e dizi ta con ona |
203 | 33 | 9 | 15 | 3 | (3) | - | (2) | 1 | 1 | - | 190 | 11 | 2 | - | 1,68 |
| 35 | D.35 .1 - P rod uzio mis sion dist ribu zion e di tras ne, e e rgia ele ttric ene a |
75 | 11 | 6 | 6 | 1 | (1) | - | - | - | - | - | 63 | 10 | 2 | - | 2,49 |
| 36 | ione di e ia e rica D.35 .11 - Pro duz lett nerg |
50 | 11 | 2 | 5 | 1 | - | - | - | - | - | - | 40 | 8 | 2 | - | 3,06 |
| 37 | D.35 Pro duz ione di g dist ribu zion e di .2 - as; tibil i ga si m edia bus nte dott com sso con e |
125 | 22 | 3 | 9 | 2 | (2) | - | (2) | - | - | - | 124 | 1 | - | - | 1,17 |
| 38 | D.35 .3 - For nitu ra d i vap ia c ond izio nata ore e ar |
3 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 3 | - | - | - | 2,56 |
| Mo de l lo Po fog l io ba io — 1: ta r nc ar |
In d ica i de l p ia le isc h io d i iz ion i ca b iam i c l im ic i: Qu l i à c d i iz ia de l le e iz ion i p iss ion i e du i du tor ten tra t t t t t tor ta o z r ns e c on ne ss o a m en a a re sp os er se e, em ra res a |
|---|---|
| ( d i ) 3 3 |
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | p | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sett ore/ Sot tose ttor e |
Valo re c |
Ridu zion e di val lata ore acc umu , vari azio ni n tive late ega acc umu del valo dov al ri sch io ute re e quo di c redi to e anto ent i acc nam |
Emi ssio ni fi ziat e di nan ffet to s gas a e erra (em issio ni d i am bito 1, 2 e lla con 3 de ) (in trop arte ton O2 equ nell di C ate ivale nte) |
Emi ssio ni d i ga s a effe tto a (col serr a i): val onn |
|||||||||||||
| Di c ui e sizio ni ve spo rso imp luse dag li rese esc indi ci d i rife rime UE nto allin eati l'ac cord con o di P arig i a n a dell orm 'art 12 p rafo 1, arag lette re d a d) ), e a g dell 'art. 12, graf o 2, para del lam (UE ) ento rego 202 0/18 18 |
ui eco Di c ibile ten sos (CC M) |
ui esp Di c osiz ioni di fa se 2 |
ui esp Di c osiz ioni dete rior ate |
ui esp Di c osiz ioni di fa se 2 |
ui esp Di c osiz ioni dete rior ate |
ui emi Di c ni fina ssio nzia te in amb ito 3 |
ore con rdo perc tab ile lo ent uale del afog lio port rica vato da nala zion i seg cific he spe dell 'imp resa |
<= 5 ann i |
> 5 ann i <= 10 ann i |
> 10 ann i <= 2 0 ann i |
> 20 ann i |
Dur ata med ia pon dera ta |
|||||
| 39 | tà d E - F itur a di reti fog nari ttivi i ge stio ne d ei orn acq ua; e, a rifiu ti e risa ento nam |
333 | - | 7 | 12 | 2 | (2) | - | (1) | 1 | 1 | 0,57 % |
304 | 28 | 1 | - | 2,05 |
| 40 | F - C ostr uzio ni |
671 | 1 | 2 | 38 | 39 | (31) | (1) | (30) | 1 | 1 | 5,19 % |
595 | 49 | 28 | - | 2,56 |
| 41 | F.41 - C uzio ne d i ed ifici ostr |
144 | 1 | - | 14 | 23 | (18) | - | (18) | - | - | - | 116 | 16 | 12 | - | 2,94 |
| 42 | F.42 - In neri a civ ile geg |
203 | - | 2 | 6 | 5 | (4) | - | (4) | 1 | 1 | 10,1 0% |
191 | 7 | 6 | - | 2,40 |
| 43 | F.43 - La vori di c uzio ializ zati ostr ne s pec |
324 | - | - | 17 | 11 | (9) | - | (8) | - | - | 0,38 % |
288 | 26 | 10 | - | 2,49 |
| 44 | G - C erci o al l'ing al d glio ; rip ione di etta omm ross o e araz veic oli e icli auto toc mo |
4.24 9 |
30 | - | 136 | 79 | (57) | (1) | (51) | 16 | 16 | 0,03 % |
3.92 4 |
216 | 109 | - | 1,75 |
| 45 | H - T orto zzin io rasp e m aga agg |
595 | - | 7 | 27 | 7 | (6) | - | (5) | - | - | - | 503 | 86 | 6 | 1 | 3,05 |
| 46 | H.49 - T med iant ndo orto ter rest tra rto tte rasp re e spo e co |
352 | - | 7 | 21 | 5 | (3) | - | (3) | - | - | 0,00 % |
328 | 20 | 4 | - | 2,55 |
| 47 | H.50 - T orti ittim i e p ie d 'acq rasp mar er v ua |
64 | - | - | 1 | - | - | - | - | - | - | - | 20 | 44 | - | - | 7,26 |
| 48 | H.51 - T orto rasp aer eo |
2 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 | - | - | - | 1,70 |
| 49 | H.52 - M zzin io e att ività di s orto ai t orti aga agg upp rasp |
174 | - | - | 4 | 2 | (2) | - | (2) | - | - | - | 150 | 22 | 2 | 1 | 2,57 |
| 50 | - Se tà d H.53 rviz i po stal i e a ttivi i co rrie re |
3 | - | - | 1 | - | - | - | - | - | - | - | 3 | - | - | - | 0,79 |
| 51 | I - S ervi zi d i allo ggio e d i ris zion tora e |
212 | - | - | 28 | 12 | (6) | - | (6) | - | - | - | 141 | 57 | 13 | - | 3,97 |
| 52 | L - A ttivi tà im mob iliar i |
1.24 7 |
8 | - | 88 | 41 | (28) | (2) | (25) | - | - | - | 515 | 516 | 213 | 2 | 6,11 |
| 53 | Esp osiz ioni ri di i da lli ch ntri buis etto ver so s vers que e co con o in m isur nsid ai c iam i clim atic i* ole amb ent a co erev |
2.29 6 |
12 | 1 | 102 | 26 | (19) | (1) | (15) | - | - | 1.99 5 |
235 | 64 | 2 | 2,69 | |
| 54 | tà fi K - A ttivi ziar ie e icur ativ nan ass e |
89 | - | - | 1 | 1 | (1) | - | (1) | - | - | 65 | 8 | 16 | - | 4,28 | |
| 55 | ri (C CE J Esp osiz ioni ltri s etto odic i NA , M - U) ver so a |
2.20 6 |
12 | 1 | 101 | 26 | (18) | (1) | (15) | - | - | 1.93 0 |
227 | 48 | 2 | 2,63 | |
| 56 | Tot ale |
17.8 03 |
180 | 39 | 792 | 297 | ( 216) |
(9) | (190 ) |
57 | 55 | 0,34 % |
15.5 92 |
1.64 6 |
558 | 6 | 2,41 |
* Conformemente al regolamento delegato (UE) 2020/1818 della Commissione che integra il regolamento (UE) 2016/1011 per quanto riguarda le norme minime per gli indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allinenati con l'accordo di Parigi regolamento sulle norme per gli indici di riferimento climatici - considerando 6: settori di cui alle sezioni da A a H e alla sezione L dell'allegato I del regolamento (CE) n. 1893/2006
Nel Template 2 è rappresentato il "gross carrying amount" dei prestiti garantiti da immobili commerciali e residenziali erogati dal Gruppo Credem, con un focus sulle informazioni riguardanti il livello di efficienza energetica delle garanzie reali misurato in termini di consumo energetico in kWh/m2 e in termini di classe attribuita dall'attestato di prestazione energetica (APE).
Il template richiede inoltre la medesima disclosure riferita alle garanzie reali immobiliari recuperate (c.d. repossessed collateral), tuttavia si tratta di una casistica non applicabile per il Gruppo Credem.
A partire da inizio 2024, il Gruppo Credem ha avviato il processo a regime per gestire in modo strutturato la raccolta delle etichette APE e dei livelli di efficienza energetica sulle nuove erogazioni a partire dal processo di perizia. Per il pregresso, il Gruppo Credem si è basato sui dati raccolti per le disclosure precedenti, per cui si era avvalso di un data provider esterno.
Modello 2: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili — Efficienza energetica delle garanzie reali
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | p | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val nta bile lor do tot ale ore co |
|||||||||||||||||
| Live llo d i ef fici tica (pu io d i pr azi etic a in kW h/m nte est ² enz a e ner ge gg one en erg Live i ef fici tica nzi ali) llo d (c lass e A PE del le g enz a e ner ge ara e re del le g nzie li) ara rea |
Sen lass e A PE del le za c ie r eal i gar anz |
||||||||||||||||
| Set e d ella tor ntro te co par |
0; < = 10 0 |
> 10 0; < = 200 |
> 2 00; <= 300 |
> 3 00; <= 400 |
> 4 00; <= 500 |
> 5 00 |
A | B | C | D | E | F | G | Di c i effi ui li vel lo d cie nza ene tica rge (pu nte io P E in gg kW h/m ² de lle ie r eal i) gar anz stim ato |
|||
| 1 | Tot ale a U E are |
12.2 64 |
1.41 0 |
4.2 21 |
1.89 8 |
1.06 3 |
374 | 123 | 370 | 132 | 139 | 277 | 380 | 436 | 499 | 10.0 32 |
68, 35% |
| 2 | Di c ui p titi iti d a b eni im bili ant res gar mo non ide nzia li res |
828 | 6 | 20 | 51 | 53 | 22 | 5 | 1 | 1 | 3 | 3 | 3 | 2 | 6 | 810 | 17,3 4% |
| 3 | Di c ui p titi iti d a b eni im bili ant res gar mo ide nzia li res |
36 11.4 |
1.40 3 |
4.2 01 |
1.84 7 |
1.01 0 |
352 | 117 | 369 | 131 | 135 | 275 | 377 | 434 | 493 | 9.2 21 |
72, 83% |
| 4 | Di c ui g nzie li ot ise ndo il ten ute ara rea ac qu ne be ni im bili ide nzia li e pos ses so: mo res non ide nzia li res |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 | Di c ui L ive llo d i ef fici tica enz a e ner ge (pu io P E in kW h/m ² de lle g nzi ali) nte gg ara e re stim ato |
6.8 56 |
774 | 3.3 87 |
1.43 6 |
882 | 312 | 66 | - | - | - | - | - | - | - | 6.8 56 |
100 ,00 % |
| 6 | Tot ale UE tra are a ex |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | Di c ui p titi iti d a b eni im bili ant res gar mo non ide nzia li res |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Di c ui p titi iti d a b eni im bili ant res gar mo ide nzia li res |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Di c ui g nzie li ot ise ndo il ten ute ara rea ac qu ne be ni im bili ide nzia li e pos ses so: mo res non ide nzia li res |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Di c ui L ive llo d i ef fici tica enz a e ner ge (pu io P E in kW h/m ² de lle g nzi ali) nte gg ara e re stim ato |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
Nel Template 3 sono rappresentate le alignment metric rispetto all'obiettivo NZE2050 relative al portafoglio classificato secondo i settori di attività economica definiti da IEA. Sulle stesse alignment metric, in tale Template è rappresentata la distanza rispetto al punto della curva al 2030 dello scenario climatico NZE2050, nonché è fissato un target a 3 anni.
Sulla base dell'analisi di rilevanza (4) svolta in sede di definizione dei target climatici ed ambientali, il Gruppo Credem rendiconta i seguenti settori: "Oil & Gas" e "Power". Le variabili ricomprese nell'analisi di rilevanza citata (basata sul portafoglio crediti e sul portafoglio titoli del Gruppo Credem) sono le seguenti:
Per il calcolo dell'intensità emissiva a livello di settore, il Gruppo Credem utilizza una metrica calcolata come media pesata in funzione del Gross Carrying Amount delle intensity (GHG/livelli di produzione) delle singole controparti che ne fanno parte. Con riferimento al settore "Oil & Gas" è utilizzata la metrica "Average tonnes of CO2 per GJ"; mentre per il settore "Power" è utilizzata la metrica "Average tons of CO2 per MWh". Il Gruppo Credem ha reperito le intensity ed i relativi livelli di produzione direttamente dalla Disclosure non Finanziaria (DNF) delle relative controparti che pubblicano tale documentazione; per le controparti che invece non pubblicano la DNF, il Gruppo Credem si è servito di una data provider esterno per il reperimento delle informazioni relative alle GHG ed ha stimato i dati relativi ai livelli di produzione.
L'anno di riferimento è stato selezionato dal Gruppo Credem sulla base della data degli ultimi dati disponibili per il calcolo dell'alignment metric: 31/12/2023.
Il Gruppo Credem ha calcolato la distanza dallo scenario IEA al 2030 applicando la formula (5) indicata dal COMMISSION IMPLEMENTING REGULATION (EU) 2022/2453 – Annex II. La "IEA scenario metric in 2030" è derivata direttamente dallo scenario IEA e corrisponde alla intensity (GHG/livelli di produzione) del settore a livello mondiale al 2030.
I target al 31/12/2026 sui due settori rendicontati sono stati identificati dal Gruppo Credem in coerenza con gli scenari Net Zero IEA.
4 Dati al 31/12/23.
5 Distance = (Metric at reference year – IEA scenario metric in 2030 / IEA scenario metric in 2030)*100
Modello 3: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento
| a | b c |
d | e | f | g | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settore | Settore NACE (come minimo) |
Valore contabile lordo di portafoglio (milioni di euro) |
Metrica di allineamento |
Anno di riferimento |
Distanza dallo scenario "zero emissioni nette" entro il 2050 dell'AIE in % |
Target 3 anni | ||
| 27 | 41 | |||||||
| 27.12 | 40 | |||||||
| 33.14 | 2 | 2023 | ||||||
| Energia | 35 | 62 | 50,68% | |||||
| 1 | 35.1 | 62 | tCo2/MWh | 0,213 | ||||
| 35.11 | 50 | |||||||
| 35.12 | 3 | |||||||
| 35.13 | - | |||||||
| 35.14 | 8 | |||||||
| 43.21 | 99 | |||||||
| 06.1 | - | |||||||
| 06.2 | - | |||||||
| 09.1 | - | |||||||
| 19.2 | 45 | |||||||
| 20.14 | 4 | |||||||
| 2 | Combustione di combustibili fossili |
35.2 | 91 | tCo2/Gj | 2023 | 29,46% | 0,064 | |
| 35.21 | - | |||||||
| 35.22 | 17 | |||||||
| 35.23 | 72 | |||||||
| 46.12 | 1 | |||||||
| 46.71 | 125 |
Nel Template 4 sono rappresentate le esposizioni del Gruppo Credem verso controparti che figurano tra le prime 20 imprese a più alta intensità di carbonio a livello mondiale, e viene data un'indicazione sulla numerosità delle imprese più inquinanti incluse nel calcolo del valore contabile lordo aggregato.
Per il recupero della lista delle società appartenenti alle "top 20 polluting firms", il Gruppo Credem si è avvalso di un data provider esterno. Nei dati messi a disposizione dal data provider sono considerate anche le eventuali società controllate dalle holding incluse in suddetta lista. Inoltre, anche per il recupero dei dati di allineamento delle controparti soggette a NFRD, il Gruppo Credem si è avvalso di informazioni recuperate da un data provider esterno.
Le esposizioni presenti nel Modello 4 al 30 giugno 2024 sono pressoché interamente riconducibili a titoli di debito del banking book.
| a | b | c | d | e | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile lordo (aggregato) |
Valore contabile lordo riferito alle controparti rispetto al valore contabile lordo totale (aggregato)* |
Di cui ecosostenibile (CCM) |
Durata media ponderata | Numero di imprese tra le 20 più inquinanti |
|
| 1 | 55 | 0,1% | 1,52 | 4 |
(*) Per le controparti tra le 20 imprese che più emettono carbonio al mondo
Nel Template 5 sono rappresentate le informazioni sulle esposizioni del Gruppo Credem nei confronti di società non finanziarie, sui prestiti garantiti da beni immobili e sulle garanzie reali immobiliari recuperate, soggette a rischi fisici acuti e cronici.
Il rischio fisico è classificato come "acuto" quando deriva da eventi estremi come possono essere siccità, inondazioni e tempeste, e "cronico" quando deriva da cambiamenti progressivi, come l'aumento delle temperature e lo stress idrico.
Il Gruppo ha individuato due aree geografiche soggette a rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: Italia e Resto del mondo.
Per l'identificazione delle esposizioni soggette a rischi fisici acuti e cronici, il Gruppo si è avvalso di informazioni recuperate da un data provider esterno.
Coerentemente con Disclosure su data rif. 31/12/23, il gruppo Credem ha rendicontato una vista aggregata con riferimento agli "Altri settori pertinenti", non riportando un breakdown per singolo codice NACE.
Italia
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val nta bile ore co |
lor do |
||||||||||||||
| di c ui e spo |
sizi oni nsi se |
bili all'i di atto mp |
nti fisi ci c eve |
i ai bia onn ess cam |
nti clim atic me |
i | |||||||||
| Var iab ile: Are rafi tta a g eog ca sog ge a risc hio fis ico ai c bia nti con nes so am me clim atic i - e ti a cut i e c ici ven ron |
Rip arti zio ne |
oria teg per ca |
di den sca za |
ui esp di c ni sen osi zio ili all'i sib di atto mp nti eve nic i cro |
ui esp di c ni sen osi zio ili all'i sib di eve atto mp ti con nti acu |
ui esp di c ni sen osi zio ili all'i sib di eve atto mp sia cro nti nic i ch e acu ti con i cam si a nes nti clim bia me atic i |
ui esp Di c osi zio ne di f 2 ase |
ui esp Di c ni det osi zio erio rate |
Rid uzio iazi var del va di c |
di v alo ne re a oni tive ne ga lore dov eq uo red ito e a cca |
lata ccu mu , ula te ac cum al risc hio ute i nto ent nam |
||||
| nni 5 a <= |
ni < > 5 an = 10 a nni |
ni< > 10 an = 20 i ann |
> 2 0 a nni |
Dur ata me dia pon der ata |
si a i con nes bia nti cam me clim atic i |
i cam si a nes nti clim bia me atic i |
ui esp Di c ni di f osi zio 2 ase |
ui esp Di c ni det osi zio erio rate |
|||||||
| 1 | A - Agr ico ltur ilvic oltu a, s ra e pe sca |
406 | 74 | 17 | 2 | 2 | 3,10 | 28 | 56 | 12 | 6 | 3 | ( 2) |
- | ( 2) |
| 2 | B - Att ivit à e stra ttiv a |
32 | 8 | - | - | - | 2,3 5 |
3 | 5 | - | - | - | - | - | - |
| 3 | C - Att ivit à m ani fatt urie re |
7.5 59 |
901 | 39 | 15 | - | 2,0 4 |
159 | 724 | 71 | 38 | 9 | (5 ) |
- | (4 ) |
| 4 | D - For nitu ra d i en ia e lett rica erg , aria ndi zio nat gas , va por e e co a |
203 | 11 | 2 | - | - | 3,10 | 4 | 7 | 2 | 2 | - | - | - | - |
| 5 | E - For nitu ra d i ac ti fo rie, qua ; re gna atti vità di tion ei r ifiu ti e e d ges risa ent nam o |
333 | 27 | 10 | - | - | 3,3 9 |
14 | 22 | 2 | - | - | - | - | - |
| 6 | F - Cos zio ni tru |
671 | 101 | 8 | 5 | - | 2,5 1 |
29 | 81 | 4 | 6 | 5 | (4 ) |
- | (4 ) |
| 7 | G - Com rcio all' ing l me ros so e a det lio; ripa ion e d i au eic oli e tag tov raz icli toc mo |
4.2 46 |
640 | 70 | 20 | - | 1,96 | 230 | 458 | 42 | 27 | 9 | ( 6) |
- | (5 ) |
| 8 | H - Tra rto zzin io spo e m aga agg |
595 | 64 | 7 | - | 1 | 2,0 9 |
12 | 42 | 18 | 2 | 1 | - | - | - |
| 9 | L - Att ivit à im bilia ri mo |
1.24 7 |
166 | 155 | 51 | - | 5,6 1 |
247 | 74 | 51 | 26 | 15 | ( 9) |
- | ( 8) |
| 10 | Pre stit i ga titi da ben i im bili ran mo ide nzia li res |
11.4 29 |
61 | 168 | 626 | 295 | 6,11 | 127 | 978 | 45 | 1 | 3 | (17 ) |
( 2) |
(14 ) |
| 11 | Pre stit i ga titi da ben i im bili ran mo ide nzia li non res |
828 | 81 | 114 | 37 | 3 | 6,2 0 |
81 | 108 | 46 | 17 | 11 | (1 0) |
(1 ) |
( 8) |
| 12 | Gar ie r eal i re te anz cup era |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Alt ri s ri p ine nti (se etto ert gue ripa rtiz ion rtin e) ent e se pe |
1.88 3 |
312 | 76 | 19 | 1 | 3,11 | 226 | 127 | 55 | 37 | 9 | (5 ) |
- | (4 ) |
Resto del mondo
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val nta bile lor do ore co |
|||||||||||||||||
| Var iab ile: Are rafi a ri sch io f isic tta a g eog ca sog ge o ai c bia nti clim atic i - e ti a i e cut con nes so am me ven |
di c ui e sizi oni nsi bili all'i di nti fisi ci c i ai bia nti clim atic i atto spo se mp eve onn ess cam me |
||||||||||||||||
| Rip arti zio ne |
oria teg per ca |
di den sca |
za | ui esp di c ni sen osi zio ili all'i sib di atto |
ui esp di c ni sen osi zio ili all'i sib |
ui esp di c ni sen osi zio ili all'i sib atto mp |
Di c | ui esp Di c ni det osi zio erio rate |
Rid uzio iazi oni var val ore cre |
di v alo lata ne re a ccu mu , tive ula te d el ne ga ac cum dov ute al r isc hio di eq uo dito i nto ent e a cca nam |
|||||||
| nic i cro |
nni 5 a <= |
> 5 ni <= an 10 ann i |
> 10 ann i<= 20 i ann |
> 2 0 a nni |
Dur ata me dia pon der ata |
mp nti eve nic i cro si a i con nes bia nti cam me clim atic i |
di eve atto mp ti con nti acu i cam si a nes nti clim bia me atic i |
di eve sia cro nti nic i ch e acu ti con i cam si a nes nti clim bia me atic i |
ui esp osi zio ne di f 2 ase |
ui esp Di c ni di f osi zio 2 ase |
ui esp Di c ni det osi zio erio rate |
||||||
| 1 | A - Agr ico ltur ilvic oltu a, s ra e pe sca |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 2 | à e B - Att ivit stra ttiv a |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 3 | C - Att ivit à m ani fatt urie re |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 4 | D - For nitu ra d i en ia e lett rica ari erg , ga s, v apo re e a diz ion ata con |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 5 | à d E - For nitu ra d i ac ti fo rie, att ivit i qua ; re gna tion e d ei r ifiu ti e ris nto ges ana me |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 6 | F - Cos tru zio ni |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 7 | G - Com rcio all' ing l de tta lio; me ros so e a g ripa ion e d i au tov eic oli e toc icli raz mo |
3 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 8 | H - Tra rto zzin io spo e m aga agg |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 9 | L - Att ivit à im bilia ri mo |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 10 | Pre stit i ga titi da ben i im bili ide nzia li ran mo res |
7 | - | - | 1 | - | - | - | 1 | - | - | - | - | - | - | ||
| 11 | Pre stit i ga titi da ben i im bili ide nzia li ran mo non res |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 12 | Gar ie r eal i re te anz cup era |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 13 | Alt ri s etto ri p ert ine nti (se rip arti zio gue ne se tine nte ) per |
624 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
Nei Template 6, 7 e 8 sono riportate le informazioni relative al "Green Asset Ratio", metrica che rappresenta il grado di allineamento delle esposizioni (loans and advances, debt securites ed equity instruments) del Gruppo Credem alla Tassonomia Europea per gli obiettivi "Mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM)" ed "Adattamento ai cambiamenti climatici (CCA)".
Le numeriche riportate nei Template sono state calcolate secondo le migliori metodologie attualmente disponibili con riferimento alle esposizioni del Gruppo, elaborate sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, dei requisiti regolamentari e delle indicazioni fornite dalle autorità competenti ed associazioni di categoria.
Il GAR stock Turnover-based del Gruppo Credem, che si attesta al 1,09%, include le seguenti tipologie di esposizioni:
Non sono invece applicabili al contesto del Gruppo le altre casistiche previste dalla normativa (credito al consumo per l'acquisto di autovetture, prestiti e anticipi che finanziano l'edilizia residenziale pubblica e altri finanziamenti specializzati alle autorità pubbliche e garanzie immobiliari recuperate).
Infine, con specifico riferimento alle sezioni relative alle quote di esposizioni ammissibili rispetto ai singoli obiettivi ambientali (mitigazione dei cambiamenti climatici; adattamento ai cambiamenti climatici) delle controparti finanziarie, esse non sono state valorizzate a causa dell'indisponibilità di dati "actual" (le quote di esposizioni ammissibili sono state rendicontate dalle controparti unicamente come aggregato complessivo (CCM + CCA)).
*Le valutazioni di allineamento hanno riguardato anche il rispetto del criterio di DNSH per l'obiettivo ambientale di adattamento ai cambiamenti climatici.
| 30/06/2024 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mitigazione dei cambiamenti climatici |
Adattamento ai cambiamenti climatici |
Totale (mitigazione dei cambiamenti climatici + adattamento ai cambiamenti climatici) |
Copertura % (sul totale degli attivi)* |
|||||||
| GAR Stock | 1,09% | - | 1,09% | 75,88% | ||||||
| GAR Flow | 0,07% | - | 0,07% | 64,88% |
* % degli attivi coperti dal KPI sul totale degli attivi delle banche
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024 | ||||||||||||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM) | Adattamento ai cambiamenti climatici (CCA) | |||||||||||
| Di cui verso settori pertinenti per la tassonomia (ammissibile alla tassonomia) |
(ammissibile alla tassonomia) | Di cui verso settori pertinenti per la tassonomia | ||||||||||
| Valore contabile lordo |
Di cui ecosostenibile (allineato alla tassonomia) | Di cui ecosostenibile (allineato alla tassonomia) | ||||||||||
| totale | Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di transizione |
Di cui abilitante |
Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di adattamento |
Di cui abilitant e |
||||||
| GAR - Attivi coperti sia al numeratore che al denominatore | ||||||||||||
| 1 | Prestiti e anticipazioni, titoli di debito e strumenti rappresentativi di capitale non posseduti per la negoziazione ammissibili per il calcolo del GAR |
18.081 | 11.710 | 471 | - | 4 | 27 | - | - | - | - | - |
| 2 | Società finanziarie | 365 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3 | Enti creditizi | 38 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 4 | Prestiti e anticipazioni | 38 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 6 | Strumenti rappresentativi di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | Altre società finanziarie | 326 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | di cui imprese di investimento | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Prestiti e anticipazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Strumenti rappresentativi di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 12 | di cui società di gestione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Prestiti e anticipazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 14 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 15 | Strumenti rappresentativi di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 16 | di cui imprese di assicurazione | 271 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 17 | Prestiti e anticipazioni | 30 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 18 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 19 | Strumenti rappresentativi di capitale | 241 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2 0 |
Società non finanziarie (soggette agli obblighi di informativa della NFRD) |
497 | 53 | 39 | - | 4 | 27 | - | - | - | - | - |
| 21 | Prestiti e anticipazioni | 497 | 53 | 39 | - | 4 | 27 | - | - | - | - | - |
| 22 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 23 | Strumenti rappresentativi di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 24 | Famiglie | 17.219 | 11.658 | 432 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 25 | di cui prestiti garantiti da immobili residenziali |
11.405 | 11.358 | 432 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 26 | di cui prestiti per la ristrutturazione di edifici |
737 | 726 | 16 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 27 | di cui prestiti per veicoli a motore | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| l | m | n | o | p | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024 | |||||||||||
| TOTALE (CCM+CCA) | |||||||||||
| Di cui verso settori pertinenti per la tassonomia (ammissibile alla tassonomia) | |||||||||||
| Di cui ecosostenibile (allineato alla tassonomia) | |||||||||||
| Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di transizione/adattamento |
Di cui abilitante | |||||||||
| GAR - Attivi coperti sia al numeratore che al denominatore |
|||||||||||
| 1 | Prestiti e anticipazioni, titoli di debito e strumenti rappresentativi di capitale non posseduti per la negoziazione ammissibili per il calcolo del GAR |
11.784 | 471 | - | 4 | 27 | |||||
| 2 | Società finanziarie | 74 | - | - | - | - | |||||
| 3 | Enti creditizi | 10 | - | - | - | - | |||||
| 4 | Prestiti e anticipazioni | 10 | - | - | - | - | |||||
| 5 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | |||||
| 6 | Strumenti rappresentativi di capitale | - | - | - | - | ||||||
| 7 | Altre società finanziarie | 64 | - | - | - | - | |||||
| 8 | di cui imprese di investimento | - | - | - | - | - | |||||
| 9 | Prestiti e anticipazioni | - | - | - | - | - | |||||
| 10 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | |||||
| 11 | Strumenti rappresentativi di capitale | - | - | - | - | ||||||
| 12 | di cui società di gestione | - | - | - | - | - | |||||
| 13 | Prestiti e anticipazioni | - | - | - | - | - | |||||
| 14 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | |||||
| 15 | Strumenti rappresentativi di capitale | - | - | - | - | ||||||
| 16 | di cui imprese di assicurazione | 56 | - | - | - | - | |||||
| 17 | Prestiti e anticipazioni | 6 | - | - | - | - | |||||
| 18 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | |||||
| 19 | Strumenti rappresentativi di capitale | 50 | - | - | - | ||||||
| 20 | Società non finanziarie (soggette agli obblighi di informativa della NFRD) |
53 | 39 | - | 4 | 27 | |||||
| 21 | Prestiti e anticipazioni | 53 | 39 | - | 4 | 27 | |||||
| 22 | Titoli di debito, compresi UoP | - | - | - | - | - | |||||
| 23 | Strumenti rappresentativi di capitale | - | - | - | - | ||||||
| 24 | Famiglie | 11.658 | 432 | - | - | - | |||||
| 25 | di cui prestiti garantiti da immobili residenziali |
11.358 | 432 | - | - | - | |||||
| 26 | di cui prestiti per la ristrutturazione di edifici |
726 | 16 | - | - | - | |||||
| 27 | di cui prestiti per veicoli a motore | - | - | - | - | - |
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024 | ||||||||||||||||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM) Adattamento ai cambiamenti climatici (CCA) |
||||||||||||||||
| Di cui verso settori pertinenti per la tassonomia (ammissibile alla tassonomia) |
Di cui verso settori pertinenti per la tassonomia (ammissibile alla tassonomia) |
|||||||||||||||
| Valore contabile lordo |
Di cui ecosostenibile (allineato alla tassonomia) | Di cui ecosostenibile (allineato alla tassonomia) | ||||||||||||||
| totale | Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di transizione |
Di cui abilitante |
Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di adattamento |
Di cui abilitante |
||||||||||
| 28 | Finanziamento delle amministrazioni locali |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 29 | Finanziamento degli alloggi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 30 | Altri finanziamenti delle amministrazioni locali |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 31 | Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso: beni immobili residenziali e non residenziali |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 32 | Totale attivi GAR | 18.081 | 11.710 | 471 | - | 4 | 27 | - | - | - | - | - | ||||
| Attivi esclusi dal numeratore per il calcolo del GAR (inclusi nel denominatore) | ||||||||||||||||
| 33 | Società non finanziarie dell'UE (non soggette agli obblighi di informativi della NFRD) |
16.897 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 34 | Prestiti e anticipazioni | 16.713 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 35 | Titoli di debito | 182 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 36 | Strumenti rappresentativi di capitale |
2 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 37 | Società non finanziarie di paesi terzi (non soggette agli obblighi di informativa della NFRD) |
409 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 38 | Prestiti e anticipazioni | 91 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 39 | Titoli di debito | 318 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 40 | Strumenti rappresentativi di capitale |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 41 | Derivati | 745 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 42 | Prestiti interbancari a vista | 96 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 43 | Disponibilità liquide e attivi in contante | 153 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 44 | Altri attivi (ad esempio avviamento, merci ecc.) |
6.887 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 45 | Totale degli attivi al denominatore (GAR) | 43.267 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| Altri attivi esclusi sia dal numeratore che dal denominatore per il calcolo del GAR | ||||||||||||||||
| 46 | Esposizioni sovrane | 9.469 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 47 | Esposizione verso le banche centrali | 4.175 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 48 | Portafoglio di negoziazione | 112 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 49 | Totale degli attivi esclusi dal numeratore e dal denominatore |
13.757 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| 50 | Totale attivi | 57.024 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| l | m | n | o | p | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024 | ||||||||||||
| TOTALE (CCM+CCA) | ||||||||||||
| Di cui verso settori pertinenti per la tassonomia (ammissibile alla tassonomia) | ||||||||||||
| Di cui ecosostenibile (allineato alla tassonomia) | ||||||||||||
| Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di transizione/adattamento |
Di cui abilitante | ||||||||||
| 28 | Finanziamento delle amministrazioni locali | - | - | - | - | - | ||||||
| 29 | Finanziamento degli alloggi | - | - | - | - | - | ||||||
| 30 | Altri finanziamenti delle amministrazioni locali | - | - | - | - | - | ||||||
| 31 | Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso: beni immobili residenziali e non residenziali |
- | - | - | - | - | ||||||
| 32 | Totale attivi GAR | 11.784 | 471 | - | 4 | 27 | ||||||
| Attivi esclusi dal numeratore per il calcolo del GAR (inclusi nel denominatore) | ||||||||||||
| 33 | Società non finanziarie dell'UE (non soggette agli obblighi di informativi della NFRD) |
|||||||||||
| 34 | Prestiti e anticipazioni | |||||||||||
| 35 | Titoli di debito | |||||||||||
| 36 | Strumenti rappresentativi di capitale | |||||||||||
| 37 | Società non finanziarie di paesi terzi (non soggette agli obblighi di informativa della NFRD) |
|||||||||||
| 38 | Prestiti e anticipazioni | |||||||||||
| 39 | Titoli di debito | |||||||||||
| 40 | Strumenti rappresentativi di capitale | |||||||||||
| 41 | Derivati | |||||||||||
| 42 | Prestiti interbancari a vista | |||||||||||
| 43 | Disponibilità liquide e attivi in contante | |||||||||||
| 44 | Altri attivi (ad esempio avviamento, merci ecc.) | |||||||||||
| 45 | Totale degli attivi al denominatore (GAR) | |||||||||||
| Altri attivi esclusi sia dal numeratore che dal denominatore per il calcolo del GAR | ||||||||||||
| 46 | Esposizioni sovrane | |||||||||||
| 47 | Esposizione verso le banche centrali | |||||||||||
| 48 | Portafoglio di negoziazione | |||||||||||
| 49 | Totale degli attivi esclusi dal numeratore e dal denominatore | |||||||||||
| 50 | Totale attivi |
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024: KPI sullo stock | ||||||||||||||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM) | Adattamento ai cambiamenti climatici (CCA) | |||||||||||||
| % (a fronte del totale degli attivi coperti al denominatore) |
Percentuale di nuovi attivi ammissibili che finanziano settori pertinenti per la tassonomia |
Percentuale di nuovi attivi ammissibili che finanziano settori pertinenti per la tassonomia |
||||||||||||
| Di cui ecosostenibile | Di cui ecosostenibile | |||||||||||||
| Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di transizione |
Di cui abilitante |
Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di adattamento |
Di cui abilitante |
|||||||||
| 1 | GAR | 27,07% | 1,09% | - | 0,01% | 0,06% | - | - | - | - | - | |||
| 2 | Prestiti e anticipazioni, titoli di debito e strumenti rappresentativi di capitale non posseduti per la negoziazione ammissibili per il calcolo del GAR |
27,07% | 1,09% | - | 0,01% | 0,06% | - | - | - | - | - | |||
| 3 | Società finanziarie | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 4 | Enti creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 5 | Altre società finanziarie | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 6 | di cui imprese di investimento | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 7 | di cui società di gestione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 8 | di cui imprese di assicurazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 9 | Società non finanziarie soggette agli obblighi di informativa della NFRD |
0,12% | 0,09% | - | 0,01% | 0,06% | - | - | - | - | - | |||
| 10 | Famiglie | 26,94% | 1,00% | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 11 | di cui prestiti garantiti da immobili residenziali |
26,25% | 1,00% | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 12 | di cui prestiti per la ristrutturazione di edifici |
1,68% | 0,04% | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 13 | di cui prestiti per veicoli a motore | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 14 | Finanziamento delle amministrazioni locali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 15 | Finanziamento degli alloggi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 16 | Altri finanziamenti delle amministrazioni locali |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| 17 | Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso: beni immobili residenziali e non residenziali |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| k | l | m | n | o | p | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024: KPI sullo stock | ||||||||||||
| % (a fronte del totale degli attivi coperti al denominatore) |
Percentuale di nuovi attivi ammissibili che finanziano settori pertinenti per la tassonomia | |||||||||||
| Quota degli attivi totali coperti |
||||||||||||
| Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di transizione/adattamento |
Di cui abilitante | ||||||||||
| 1 | GAR | 27,24% | 1,09% | - | 0,01% | 0,06% | 75,88% | |||||
| 2 | Prestiti e anticipazioni, titoli di debito e strumenti rappresentativi di capitale non posseduti per la negoziazione ammissibili per il calcolo del GAR |
27,24% | 1,09% | - | 0,01% | 0,06% | 31,71% | |||||
| 3 | Società finanziarie | 0,17% | - | - | - | - | 0,64% | |||||
| 4 | Enti creditizi | 0,02% | - | - | - | - | 0,07% | |||||
| 5 | Altre società finanziarie | 0,15% | - | - | - | - | 0,57% | |||||
| 6 | di cui imprese di investimento | - | - | - | - | - | - | |||||
| 7 | di cui società di gestione | - | - | - | - | - | 0,00% | |||||
| 8 | di cui imprese di assicurazione | 0,13% | - | - | - | - | 0,48% | |||||
| 9 | Società non finanziarie soggette agli obblighi di informativa della NFRD |
0,12% | 0,09% | - | 0,01% | 0,06% | 0,87% | |||||
| 10 | Famiglie | 26,94% | 1,00% | - | - | - | 30,20% | |||||
| 11 | di cui prestiti garantiti da immobili residenziali |
26,25% | 1,00% | - | - | - | 20,00% | |||||
| 12 | di cui prestiti per la ristrutturazione di edifici |
1,68% | 0,04% | - | - | - | 1,29% | |||||
| 13 | di cui prestiti per veicoli a motore | - | - | - | - | - | - | |||||
| 14 | Finanziamento delle amministrazioni locali | - | - | - | - | - | - | |||||
| 15 | Finanziamento degli alloggi | - | - | - | - | - | - | |||||
| 16 | Altri finanziamenti delle amministrazioni locali |
- | - | - | - | - | - | |||||
| 17 | Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso: beni immobili residenziali e non residenziali |
- | - | - | - | - | - |
| q | r | s | t | u | v | w | x | y | z | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024: KPI sui flussi | ||||||||||||
| Mitigazione dei cambiamenti climatici (CCM) Adattamento ai cambiamenti climatici (CCA) |
||||||||||||
| % (a fronte del totale degli attivi coperti al denominatore) | Percentuale di nuovi attivi ammissibili che finanziano settori pertinenti per la tassonomia |
Percentuale di nuovi attivi ammissibili che finanziano settori pertinenti per la tassonomia |
||||||||||
| Di cui ecosostenibile | Di cui ecosostenibile | |||||||||||
| Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di transizione |
Di cui abilitante |
Di cui finanziamenti specializzati |
Di cui di adattamento |
Di cui abilitante |
|||||||
| 1 | GAR | 52,39% | 0,07% | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2 | Prestiti e anticipazioni, titoli di debito e strumenti rappresentativi di capitale non posseduti per la negoziazione ammissibili per il calcolo del GAR |
52,39% | 0,07% | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 3 | Società finanziarie | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 4 | Enti creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 5 | Altre società finanziarie | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 6 | di cui imprese di investimento | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 7 | di cui società di gestione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 8 | di cui imprese di assicurazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 9 | Società non finanziarie soggette agli obblighi di informativa della NFRD |
1,17% | 0,80% | - | 0,01% | 0,42% | - | - | - | - | - | |
| 10 | Famiglie | 67,21% | 0,04% | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 11 | di cui prestiti garantiti da immobili residenziali |
99,59% | 0,06% | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 12 | di cui prestiti per la ristrutturazione di edifici |
98,42% | 0,04% | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 13 | di cui prestiti per veicoli a motore | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 14 | Finanziamento delle amministrazioni locali | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 15 | Finanziamento degli alloggi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 16 | Altri finanziamenti delle amministrazioni locali |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 17 | Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso: beni immobili residenziali e non residenziali |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| aa | ab | ac | ad | ae | af | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2024: KPI sui flussi | ||||||||||||
| TOTALE (CCM+CCA) | ||||||||||||
| % (a fronte del totale degli attivi coperti al denominatore) |
Percentuale di nuovi attivi ammissibili che finanziano settori pertinenti per la tassonomia | |||||||||||
| Quota dei nuovi attivi totali coperti | ||||||||||||
| Di cui finanziamenti | Di cui di | |||||||||||
| specializzati | transizione/adattamento | Di cui abilitante | ||||||||||
| 1 | GAR | 52,39% | 0,07% | - | - | - | 64,88% | |||||
| 2 | Prestiti e anticipazioni, titoli di debito e strumenti rappresentativi di capitale non posseduti per la negoziazione ammissibili per il calcolo del GAR |
52,39% | 0,07% | - | - | - | 64,88% | |||||
| 3 | Società finanziarie | 3,99% | - | - | - | - | 1,62% | |||||
| 4 | Enti creditizi | 6,55% | - | - | - | - | 0,92% | |||||
| 5 | Altre società finanziarie | 3,01% | - | - | - | - | 0,71% | |||||
| 6 | di cui imprese di investimento | - | - | - | - | - | - | |||||
| 7 | di cui società di gestione | 3,72% | - | - | - | - | - | |||||
| 8 | di cui imprese di assicurazione | - | - | - | - | - | - | |||||
| 9 | Società non finanziarie soggette agli obblighi di informativa della NFRD |
1,17% | 0,80% | - | 0,01% | 0,42% | 3,52% | |||||
| 10 | Famiglie | 67,21% | 0,04% | - | - | - | 61,25% | |||||
| 11 | di cui prestiti garantiti da immobili residenziali |
99,59% | 0,06% | - | - | - | 76,39% | |||||
| 12 | di cui prestiti per la ristrutturazione di edifici |
98,42% | 0,04% | - | - | - | 4,47% | |||||
| 13 | di cui prestiti per veicoli a motore | - | - | - | - | - | - | |||||
| 14 | Finanziamento delle amministrazioni locali | - | - | - | - | - | - | |||||
| 15 | Finanziamento degli alloggi | - | - | - | - | - | - | |||||
| 16 | Altri finanziamenti delle amministrazioni locali |
- | - | - | - | - | - | |||||
| 17 | Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso: beni immobili residenziali e non residenziali |
- | - | - | - | - | - |
Nel Template 10 sono rappresentate le informazioni sulle esposizioni green del Gruppo Credem - bond e loan - che non risultano in linea con lo standard EU Taxonomy, ma che sostengono i clienti nel processo di transizione e adattamento ai cambiamenti climatici. Pertanto, sono considerati ai fini del Template 10 i loans/bond come descritto di seguito:
| a | b | c | d | e | f | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tip i st ina nzi ari o d ent o f rum o |
Tip i co o d ntr art op e |
Va lor e co bile nta lor do |
Tip o d i ris chi o att uat o (r en di tra isc hio nsi zio ne co i nn ess o a bia nti cam me clim ati ci) |
Tip o d i ris chi o att to ( uta en Ris chi o f isic o co i cam nn ess o a nti clim bia me ati ci) |
azi i qu alit ativ ion i di ion Inf ulla tur a d elle at ten orm on e s na az uaz e |
|
| 1 | Ob blig azi i (a io d e on sem p |
So cie tà fin iar ie anz |
34 9 |
Y | Y | So inc lus rin cip alm bb liga zio ni e n la fin alit à d i fin iar i re lat ivi ent ett no e p e o me sse co anz e: p rog alla od uzi e d i en ia r inn bile (p nel li fo olt aic i, e ia e olic ral i te lar i), tov ent pr on erg ova an ner g a, c rm oso ffic ien tic bili tà nib ile, ion all' nto de ll'e lla ed al t rto ste all au me za ene rge a, a mo ras po so a p rev enz e e al c rol lo d ell' inq uin all ion e d i ed ific i so nib ili. ont ent ost ste am o e a c ruz |
| 2 | ob blig azi i ve rdi on , ibil i, c ten alla sos on nes se |
So cie tà n f ina nzi ari no e |
14 | Y | Y | So inc rin cip liga zio ni e fin alit à d i fin iar i re ivi lus alm ent bb n la ett lat alle no e p e o me sse co anz e p rog ie r inn bili ene rg ova |
| 3 | ità ten ibil do sos sec on e d ive ris tto no rm rse pe a |
Di c ui p titi titi da be ni res ga ran im bili esi de nzi ali mo no n r |
- | |||
| 4 | elle UE ) qu |
Alt i ont art re c rop |
36 3 |
Y | Y | So inc lus rin cip alm bb liga zio ni e n la fin alit à d i fin iar i re lat ivi: ent ett no e p e o me sse co anz e p rog ità alla ric all ttiv inn tive ch rta la t siz ion ll'a ent erc a e e a ova e s up po no ran e g ree n, a um o de ll'e ffic ien tic ll'a dat l ca mb iam lim ati lla zio di tem ent ent tru za ene rge a, a o a o c co e a cos ne inf rti ibil i. tru ttu tra ten ras re e spo sos |
| 5 | So cie tà fin iar ie anz |
2 | Y | N | So inc lus i fin iam i vo lti a ll'a isto lla zio di g n b uild ing sid iali ent tru no anz cqu e a cos ne ree s re enz e iali co mm erc |
|
| 6 | So cie tà n f ina nzi ari no e |
38 2 |
Y | N | So inc lus i pr inc ipa lme nte fin iam ent i gr lleg ati ont rat ti d i le asi che ha no anz een co a c ng nno co me il b "im ian ti f vol tai ci" fin iam i fin aliz i al l'in llaz ion e im ian ti d i sot tos tan te oto ent zat sta ene p anz p , ia r inn bile inv im i ed iliz i pe r ef fic ien tic o ( Fin iam est ent tam ent ent ene rg ova o e ner ge anz o , nsi zio log ica Gr /ES G), fin iam i at ti a lla zio idu zio tra ent ne eco een anz pre ven ne e r ne de ll'in ina ( Fin iam nzi a S AC E g n). Ino ltre inc lus i fin iam i vo lti nto ent ent qu me anz o g ara ree , so no anz uis zio di g uild ing sid iali rcia li. all' to lla tru n b acq e a cos ne ree s re enz e c om me |
|
| 7 | Pre stit i (a d e io sem p stit i ve rdi nib ili, ste pre , so |
Di c ui p titi titi da be ni res ga ran im bili esi nzi ali de mo no n r |
- | |||
| 8 | lla ibil ità ten co nn ess e a sos do e d ive sec on no rm rse risp ett elle UE ) o a qu |
Fam ig lie |
48 4 |
Y | N | So inc lus i pr inc ipa lme fin iam i vo lti a ll'a isto lla zio di g n b uild ing nte ent tru no anz cqu e a cos ne ree s ide nzi ali rcia li; fin iam i gr lleg ati ti d i le asi che ha ent ont rat res e c om me anz een co a c ng nno co me il b "im ian ti f tai ci" fin iam i fin aliz i al isto di lli sot tos tan te oto vol ent zat l'ac ene p ; anz qu pa nne fot lta ici nel li s ola ri t ici (pr od o " En ia r inn bile "). ott ovo e p an erm erg ova |
| 9 | Di c ui p titi titi ni da be res ga ran im bili sid iali mo re enz |
474 | Y | N | So inc i fin iam i vo lti a isto zio di g uild ing sid iali lus ent ll'a lla tru n b no anz cqu e a cos ne ree s re enz e iali co mm erc |
|
| 10 | Di c ui p titi r la res pe rist azi e d i ed ific i rut tur on |
91 | Y | N | So inc i pr inc ipa fin iam i vo lti a isto zio di g uild ing lus lme nte ent ll'a lla tru n b no anz cqu e a cos ne ree s ide nzi ali rcia li; fin iam ent i gr lleg ati ont rat ti d i le asi che ha res e c om me anz een co a c ng nno co me il b "im ian ti f vol tai ci" fin iam i fin aliz i al l'ac isto di lli sot tos tan te oto ent zat ene p ; anz qu pa nne ici li s ri t ici o " ia r inn bile "). fot lta nel ola (pr od ott En ovo e p an erm erg ova |
|
| 11 | Alt i ont art re c rop |
- |
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Co di sto titu zio sos ne ( RC ) |
Esp osi zio ne ten zia le po fut ( PF E) ura |
EP E e ffe ttiv a |
Alf tiliz zat a u a p er il c alc olo de l val ore de ll'e siz ion spo e a fin i re lam ari ent go |
Va lor e de ll'e siz ion spo e -CR M pre |
Va lor e de ll'e siz ion spo e CR M st- po |
Va lor e siz ion de ll'e spo e |
RW EA |
||
| EU -1 |
EU - M do de ll'e siz ion rig ina ria (pe r i eto spo e o de riva ti) |
- | - | 00 /01 /19 00 |
1, 4 |
- | - | - | - |
| EU -2 |
EU - S A-C CR lific (p i de riva ti) ato se mp er |
- | - | /01 /19 00 00 |
1, 4 |
- | - | - | - |
| 1 | SA -C CR (p i de riva ti) er |
9.8 58 |
68 17.7 |
00 /01 /19 00 |
1, 4 |
38 .44 5 |
38 .44 5 |
38 .44 5 |
29 3 15. |
| 2 | IMM (p de riva ti e SF T) er |
/01 /19 00 00 |
/01 /19 00 00 |
- | - | - | - | - | - |
| 2a | di c ui i nsi i di tivi tà at tte em sog ge a azi nti zio ni d i ont co mp ens on e c ene op era fin iam ite tito li ent o t anz ram |
/01 /19 00 00 |
/01 /19 00 00 |
- | - | - | - | - | |
| 2b | tà di c ui i nsi i di at tivi tte em sog ge a azi nti de riva ti e zio ni ont co mp ens on e c ene op era lam lun ine ent te co n r ego o a go rm |
/01 /19 00 00 |
/01 /19 00 00 |
- | - | - | - | - | |
| 2c | di c ui d a in sie mi di a ttiv ità ad do di tte sog ge ac cor azi le t rod i ont rat tua ott co mp ens on e c ra p dif fer i ent |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
- | - | - | - | - | |
| 3 | Me tod lific r il de lle ato tra tta nto o s em p pe me zie ali fin iar ie ( SF le T) ga ran re anz per |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
- | - | - | - | |
| 4 | Me tod o in teg rale r il tra tta nto de lle zie pe me ga ran li fi zia rie (pe r le SF T) rea nan |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
2.7 01. 573 |
124 .19 3 |
124 .19 3 |
31. 00 5 |
|
| 5 | Va R p le SF T er |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
- | - | - | - | |
| 6 | To tal e |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
2.7 40 .01 8 |
162 .63 7 |
162 .63 7 |
46 .29 7 |
| a | b | ||
|---|---|---|---|
| Valore dell'esposizione |
RWEA | ||
| 1 | Totale delle operazioni soggette al metodo avanzato | - | - |
| 2 | i) componente VaR (incluso il moltiplicatore 3×) | 00/01/1900 | - |
| 3 | ii) componente VaR in condizioni di stress (incluso il moltiplicatore 3×) | 00/01/1900 | - |
| 4 | Operazioni soggette al metodo standardizzato | 11.543 | 5.408 |
| EU-4 | Operazioni soggette al metodo alternativo (sulla base del metodo dell'esposizione originaria) | - | - |
| 5 | Totale operazioni soggette a requisiti di fondi propri per il rischio di CVA | 11.543 | 5.408 |
| Fattore di ponderazione del rischio | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi di esposizioni | a | b | c | d | e | f | |||||
| 0% | 2% | 4% | 10% | 20% | 50% | ||||||
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali |
- | - | - | - | - | - | ||||
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali |
- | - | - | - | - | - | ||||
| 3 | Organismi del settore pubblico | - | - | - | - | - | - | ||||
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo | - | - | - | - | - | - | ||||
| 5 | Organizzazioni internazionali | - | - | - | - | - | - | ||||
| 6 | Enti | - | 169.176 | - | - | 107.603 | 21.530 | ||||
| 7 | Imprese | - | - | - | - | 2.278 | - | ||||
| 8 | Esposizioni al dettaglio | - | - | - | - | - | - | ||||
| 9 | Esposizioni verso enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - | ||||
| 10 | Altre posizioni | - | - | - | - | - | - | ||||
| 11 | Valore dell'esposizione complessiva | - | 169.176 | - | - | 109.881 | 21.530 |
| Fattore di ponderazione del rischio | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| g | h | i | j | k | l | ||||
| Classi di esposizioni | 70% | 75% | 100% | 150% | Altri | Valore dell'esposizione complessiva |
|||
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali |
- | - | - | - | - | - | ||
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali |
- | - | - | - | - | - | ||
| 3 | Organismi del settore pubblico | - | - | - | - | - | - | ||
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo | - | - | - | - | - | - | ||
| 5 | Organizzazioni internazionali | - | - | - | - | - | - | ||
| 6 | Enti | - | - | 350 | - | - | 298.660 | ||
| 7 | Imprese | - | - | 2.858 | - | - | 5.136 | ||
| 8 | Esposizioni al dettaglio | - | 1.286 | - | - | - | 1.286 | ||
| 9 | Esposizioni verso enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - | ||
| 10 | Altre posizioni | - | - | - | 173 | - | 173 | ||
| 11 | Valore dell'esposizione complessiva | - | 1.286 | 3.208 | 173 | - | 305.255 |
| a | b | c | d | e | f | g | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AIRB | Scala di PD | Valore dell'esposizione |
PD media ponderata per l'esposizione (%) |
Numero di debitori |
LGD media ponderata per l'esposizione (%) |
Durata media ponderata per l'esposizione (anni) |
RWEA | Densità degli importi dell'esposizio ne ponderati per il rischio |
| 0,00 a <0,15 | 2.531 | 0,04% | 112 | 42,30% | 1 | 268 | 10,58% | |
| 0,15 a <0,25 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,25 a <0,50 | 4.095 | 0,26% | 144 | 42,13% | 2 | 1.831 | 44,71% | |
| Esposizioni | 0,50 a <0,75 | - | - | - | - | - | - | - |
| verso imprese - |
0,75 a <2,50 | 1.599 | 1,05% | 115 | 42,51% | 3 | 1.325 | 82,85% |
| PMI | 2,50 a <10,00 | 398 | 4,36% | 21 | 42,21% | 2 | 495 | 124,39% |
| 10,00 a <100,00 | 5 | 11,39% | 6 | 42,24% | 2 | 8 | 157,06% | |
| 100,00 (Default) |
- | - | - | - | - | - | - | |
| Totale parziale | 8.629 | 0,54% | 398 | 42,25% | 2 | 3.927 | 45,51% | |
| 0,00 a <0,15 | 11.681 | 0,04% | 53 | 42,03% | 1 | 1.242 | 10,64% | |
| 0,15 a <0,25 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,25 a <0,50 | 3.714 | 0,26% | 87 | 40,34% | 2 | 1.637 | 44,08% | |
| Esposizioni verso |
0,50 a <0,75 | - | - | - | - | - | - | - |
| imprese - | 0,75 a <2,50 | 2.313 | 1,04% | 83 | 42,74% | 2 | 2.071 | 89,54% |
| Altre | 2,50 a <10,00 | 57 | 4,36% | 5 | 39,92% | 3 | 80 | 140,65% |
| Imprese | 10,00 a <100,00 | 65 | 10,48% | 3 | 42,41% | 3 | 133 | 203,68% |
| 100,00 (Default) |
- | 100,00% | 1 | 72,18% | 1 | - | - | |
| Totale parziale | 17.830 | 0,27% | 232 | 41,77% | 2 | 5.163 | 28,96% | |
| 0,00 a <0,15 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,15 a <0,25 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,25 a <0,50 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Esposizioni | 0,50 a <0,75 | - | - | - | - | - | - | - |
| al dettaglio | 0,75 a <2,50 | 15 | 1,95% | 4 | 23,37% | - | 5 | 31,57% |
| - altre PMI | 2,50 a <10,00 | 33 | 4,29% | 7 | 27,05% | - | 14 | 41,68% |
| 10,00 a <100,00 | 10 | 15,05% | 5 | 26,48% | - | 6 | 54,26% | |
| 100,00 (Default) |
- | - | - | - | - | - | - | |
| Totale parziale | 58 | 5,61% | 16 | 26,01% | - | 24 | 41,33% | |
| 0,00 a <0,15 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,15 a <0,25 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,25 a <0,50 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Esposizioni | 0,50 a <0,75 | 24 | 0,67% | 5 | 22,81% | - | 5 | 20,36% |
| al dettaglio - altre non |
0,75 a <2,50 | 18 | 2,18% | 2 | 17,03% | - | 4 | 23,74% |
| PMI | 2,50 a <10,00 | - | - | - | - | - | - | - |
| 10,00 a <100,00 | - | 23,63% | 1 | 14,35% | - | - | - | |
| 100,00 (Default) |
- | - | - | - | - | - | - | |
| Totale parziale | 42 | 1,54% | 8 | 20,26% | - | 9 | 21,96% | |
| Totale portafoglio AIRB | 26.558 | 0,37% | 654 | 41,86% | 2 | 9.123 | 34,35% |
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie reali utilizzate in operazioni su derivati | Garanzie reali utilizzate in SFT | ||||||||||
| Tipo di garanzia reale | Fair value (valore equo) delle garanzie reali ricevute |
Fair value (valore equo) delle garanzie reali fornite |
Fair value (valore equo) delle garanzie reali ricevute |
Fair value (valore equo) delle garanzie reali fornite |
|||||||
| Separate | Non separate |
Separate | Non separate |
Separate | Non separate |
Separate | Non separate |
||||
| 1 | Cassa - valuta nazionale |
340.067 | - | 465.978 | 709 | - | - | - | - | ||
| 2 | Cassa - altre valute | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 3 | Debito sovrano nazionale |
- | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 4 | Altro debito sovrano | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 5 | Debito delle agenzie pubbliche |
- | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 6 | Obbligazioni societarie | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 7 | Titoli di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 8 | Altre garanzie reali | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 9 | Totale | 340.067 | - | 465.978 | 709 | - | - | - | - |
| Valore dell'esposizione |
RWEA | ||
|---|---|---|---|
| a | b | ||
| 1 | Esposizioni verso QCCP (totale) | 00/01/1900 | 10.001 |
| 2 | Esposizioni per negoziazioni presso QCCP (esclusi il margine iniziale e i contributi al fondo di garanzia) di cui: |
169.176 | 3.384 |
| 3 | i) derivati OTC | 63.077 | 1.262 |
| 4 | ii) derivati negoziati in borsa | 181 | 4 |
| 5 | iii) SFT | 105.918 | 2.118 |
| 6 | iv) insiemi di attività soggette a compensazione per i quali è stata approvata la compensazione tra prodotti differenti |
- | - |
| 7 | Margine iniziale separato | - | 00/01/1900 |
| 8 | Margine iniziale non separato | - | - |
| 9 | Contributi prefinanziati al fondo di garanzia | 529 | 6.617 |
| 10 | Contributi non finanziati al fondo di garanzia | - | - |
| 11 | Esposizioni verso non QCCP (totale) | 00/01/1900 | - |
| 12 | Esposizioni per negoziazioni presso non QCCP (esclusi il margine iniziale e i contributi al fondo di garanzia) di cui: |
- | - |
| 13 | i) derivati OTC | - | - |
| 14 | ii) derivati negoziati in borsa | - | - |
| 15 | iii) SFT | - | - |
| 16 | iv) insiemi di attività soggette a compensazione per i quali è stata approvata la compensazione tra prodotti differenti |
- | - |
| 17 | Margine iniziale separato | - | 00/01/1900 |
| 18 | Margine iniziale non separato | - | - |
| 19 | Contributi prefinanziati al fondo di garanzia | - | - |
| 20 | Contributi non finanziati al fondo di garanzia | - | - |
Il Gruppo detiene una partecipazione pari al 10% in Emilia SPV S.r.l., società veicolo appositamente costituita ed avente quale oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999.
Emilia SPV S.r.l. ha in essere un'operazione di cartolarizzazione revolving, perfezionata da Credem nel corso del 2015, su mutui ipotecari residenziali in bonis erogati dalla Banca alla propria clientela, non eleggibili ai fini dell'utilizzo nel programma di emissioni di "Obbligazioni Bancarie Garantite" dalla società veicolo Credem CB S.r.l. e selezionati sulla base di criteri predefiniti in modo tale da costituire un "blocco" ai sensi e per gli effetti della legge applicabile in materia di cartolarizzazione dei crediti.
La società veicolo ha finanziato l'operazione attraverso l'emissione, nel corso del mese di aprile del 2015, di titoli obbligazionari "RMBS" di diversa classe (senior e junior).
Le note del tipo "senior", quotate all'Irish Stock Exchange e dotate di rating ufficiale assegnato dalle agenzie accreditate DBRS e Moody's Investor Services (al 30 giugno 2024, giudizio "A high" assegnato da DBRS e "Aa3" da Moody's) pagano, trimestralmente, interessi variabili pari al tasso EURIBOR 3 mesi, aumentato di 75 bps, mentre le note "junior", sprovviste di rating, pagano un tasso EURIBOR 3 mesi, aumentato di 200 bps. I detentori dei titoli junior hanno inoltre diritto di ricevere a ciascuna data di pagamento e, in base all'ordine di priorità dei pagamenti e fondi disponibili, anche un premio determinato in via residuale, dopo che siano stati corrisposti tutti gli altri importi da corrispondersi in priorità.
I titoli sono strutturati nella forma di partly paid notes ("PPN") e interamente emessi per il loro valore nominale alla data d'emissione (Euro 3.000.000.000 per le note senior ed Euro 900.000.000 per le note junior). Il prezzo delle note è stato corrisposto solo in parte alla data di emissione, mentre le restanti quote di prezzo possono essere pagate in più rate successive differite nel tempo secondo la logica revolving dell'operazione.
Credem ha sottoscritto all'atto dell'emissione, e detiene in portafoglio, il totale delle passività emesse dal veicolo. Pertanto, in base alle norme IFRS9 in materia di "derecognition" (cancellazione contabile), i crediti oggetto della cartolarizzazione rimangono iscritti nell'attivo del bilancio Credem. La struttura revolving dell'operazione permette, inoltre, alla Banca, durante un periodo di cosiddetto replenishment che può durare fino a 5 anni, di cedere nuovi portafogli di crediti idonei alla società veicolo che utilizza, per il loro pagamento, i proventi del portafoglio esistente e/o i proventi del pagamento da parte dei noteholder di ulteriori quote del prezzo dei titoli emessi. Una volta concluso il periodo di replenishment, rinnovato nel 2021 con scadenza maggio 2026, le note sono rimborsate durante un periodo di ammortamento definito in sede di emissione.
Al 30 giugno 2024, a seguito del perfezionamento di una nuova cessione di attivi relativa a mutui ipotecari residenziali in bonis, il circolante della tranche senior risulta pari ad Euro 2.132.862.077,51 mentre quello della tranche junior risulta pari ad Euro 639.202.760,92.
La tranche senior può essere utilizzata dalla Banca per operazioni di rifinanziamento presso l'Eurosistema. L'operazione è, infatti, finalizzata a costituire una riserva di liquidità e rientra tra le complessive attività di gestione della liquidità poste in essere da Credem.
A Credem, inoltre, sono state riconosciute dalla società veicolo le seguenti opzioni: riacquisto di singoli crediti entro determinati parametri, riacquisto in blocco per i crediti che dovessero diventare eleggibili per l'utilizzo nel programma di Obbligazioni Bancarie Garantite da Credem CB S.r.l. e riacquisto di tutto il portafoglio crediti in essere, in blocco e pro soluto (nel rispetto dei vincoli contrattuali previsti).
Nel corso del primo semestre 2024 non sono state effettuate operazioni di riacquisto parziale e/o in blocco di crediti dalla società veicolo.
Come già anticipato in riferimento alla Cartolarizzazione Emilia SPV S.r.l., nel corso dell'esercizio 2015 Credem ha perfezionato un'operazione di cartolarizzazione revolving, relativa a mutui ipotecari residenziali in bonis non eleggibili ai fini dell'utilizzo nel programma di emissioni di "Obbligazioni Bancarie Garantite" dalla società veicolo Credem CB S.r.l., erogati alla propria clientela e selezionati sulla base di criteri predefiniti in modo tale da costituire un "blocco" ai sensi e per gli effetti della legge applicabile in materia di cartolarizzazione dei crediti.
A seguito della prima cessione di attivi, perfezionata nel quarto trimestre 2014 ad un prezzo pari ad Euro 1.002.811.119,07, sono state perfezionate, dal 2015 al 30 giugno 2024, nei periodi di seguito indicati, dodici cessioni di altrettanti portafogli di crediti idonei alla società veicolo ad un prezzo pari a:
I crediti sono stati acquistati "pro soluto", ossia senza garanzia di solvenza dei debitori o dei loro eventuali garanti, dalla società EMILIA SPV S.r.l., società veicolo appositamente costituita e partecipata al 10% da Credem, con oggetto esclusivo consistente nella realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999.
La società veicolo ha finanziato l'operazione attraverso l'emissione, nel corso del mese di aprile del 2015, di titoli obbligazionari "RMBS" di diversa classe (senior e junior).
| a | b | c | d | e | f | g | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L'ente agisce in qualità di cedente | ||||||||
| Tradizionali | Sintetiche | |||||||
| STS | Non-STS | Totale parziale |
||||||
| di cui SRT | di cui SRT | di cui SRT | ||||||
| 1 | Totale delle esposizioni | - | - | 2.536.646 | 2.328 | - | - | 2.536.646 |
| 2 | Al dettaglio (totale) | - | - | 2.536.646 | 2.328 | - | - | 2.536.646 |
| 3 | Mutui ipotecari su immobili residenziali |
- | - | 2.534.319 | - | - | - | 2.534.319 |
| 4 | Carte di credito | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 | Altre esposizioni al dettaglio | - | - | 2.328 | 2.328 | - | - | 2.328 |
| 6 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | All'ingrosso (totale) | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Prestiti a imprese | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Mutui ipotecari su immobili non residenziali |
- | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Leasing e Crediti | - | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Altre all'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - |
| 12 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - |
| h | i | j | k | l | m | n | o | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L'ente agisce in qualità di promotore | L'ente agisce in qualità di investitore | |||||||||
| Tradizionali | Tradizionali | |||||||||
| STS | Non-STS | Sintetiche | Totale parziale |
STS | Non-STS | Sintetiche | Totale parziale |
|||
| 1 | Totale delle esposizioni | - | - | - | - | 311.011 | 1.677 | - | 312.688 | |
| 2 | Al dettaglio (totale) | - | - | - | - | 311.011 | 1.677 | - | 312.688 | |
| 3 | Mutui ipotecari su immobili residenziali |
- | - | - | - | 185.583 | 1.677 | - | 187.260 | |
| 4 | Carte di credito | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 5 | Altre esposizioni al dettaglio | - | - | - | - | 125.428 | - | - | 125.428 | |
| 6 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 7 | All'ingrosso (totale) | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 8 | Prestiti a imprese | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 9 | Mutui ipotecari su immobili non residenziali |
- | - | - | - | - | - | - | - | |
| 10 | Leasing e Crediti | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 11 | Altre all'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 12 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori dell'esposizione (per fascia di RW/deduzione) | Valori dell'esposizione (per metodo regolamentare) |
|||||||||
| ≤20 % RW |
DA >20% A 50% RW |
DA >50% A 100% RW |
DA >100% A <1250% RW |
1250% RW/ DEDUZIONI |
SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC SA |
1250% RW/ DEDUZIONI |
||
| 1 | Totale delle esposizioni |
- | - | - | 2.328 | - | - | 2.328 | - | - |
| 2 | Operazioni tradizionali |
- | - | - | 2.328 | - | - | 2.328 | - | - |
| 3 | Cartolarizzazioni | - | - | - | 2.328 | - | - | 2.328 | - | - |
| 4 | Al dettaglio | - | - | - | 2.328 | - | - | 2.328 | - | - |
| 5 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 6 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Operazioni sintetiche |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Cartolarizzazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Sottostante al dettaglio |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 12 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| j | k | l | m | n | o | EU-p | EU-q | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RWEA (per metodo regolamentare) | Requisito patrimoniale dopo l'applicazione del massimale |
|||||||||
| SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC-SA | 1250% RW/ DEDUZIONI |
SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC-SA | 1250% RW |
|||
| 1 | Totale delle esposizioni |
- | 2.563 | - | - | - | 205 | - | - | |
| 2 | Operazioni tradizionali |
- | 2.563 | - | - | - | 205 | - | - | |
| 3 | Cartolarizzazioni | - | 2.563 | - | - | - | 205 | - | - | |
| 4 | Al dettaglio | - | 2.563 | - | - | - | 205 | - | - | |
| 5 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 6 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 7 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 8 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 9 | Operazioni sintetiche | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 10 | Cartolarizzazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 11 | Sottostante al dettaglio |
- | - | - | - | - | - | - | - | |
| 12 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 13 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori dell'esposizione (per fascia di RW/deduzione) | Valori dell'esposizione (per metodo regolamentare) |
|||||||||
| ≤20 % RW |
DA >20% A 50% RW |
DA >50% A 100% RW |
DA >100% A <1250% RW |
1250% RW/ DEDUZIONI |
SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC SA |
1250% RW/ DEDUZIONI |
||
| 1 | Totale delle esposizioni |
292.416 | 20.273 | - | - | - | - | 312.688 | - | - |
| 2 | Cartolarizzazione tradizionale |
292.416 | 20.273 | - | - | - | - | 312.688 | - | - |
| 3 | Cartolarizzazioni | 292.416 | 20.273 | - | - | - | - | 312.688 | - | - |
| 4 | Sottostante al dettaglio |
292.416 | 20.273 | - | - | - | - | 312.688 | - | - |
| 5 | di cui STS | 292.322 | 18.689 | - | - | - | - | 311.011 | - | - |
| 6 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Cartolarizzazione sintetica |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Cartolarizzazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Sottostante al dettaglio |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 12 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| j | k | l | m | n o |
EU-p | EU-q | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RWEA (per metodo regolamentare) | Requisito patrimoniale dopo l'applicazione del massimale |
||||||||
| SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC SA |
1250% RW/ DEDUZIONI |
SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC SA |
1250% RW/ DEDUZIONI |
||
| 1 | Totale delle esposizioni |
- | 66.950 | - | - | - | 5.356 | - | - |
| 2 | Cartolarizzazione tradizionale |
- | 66.950 | - | - | - | 5.356 | - | - |
| 3 | Cartolarizzazioni | - | 66.950 | - | - | - | 5.356 | - | - |
| 4 | Sottostante al dettaglio |
- | 66.950 | - | - | - | 5.356 | - | - |
| 5 | di cui STS | - | 66.140 | - | - | - | 5.291 | - | - |
| 6 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | |
| 9 | Cartolarizzazione sintetica |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Cartolarizzazioni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Sottostante al dettaglio |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 12 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| a | b | c | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni cartolarizzate dall'ente — L'ente agisce in qualità di cedente o promotore |
||||||
| Importo nominale in essere totale | Importo totale delle | |||||
| di cui esposizioni in stato di default |
rettifiche di valore su crediti specifiche effettuate nel periodo |
|||||
| 1 | Totale delle esposizioni | 2.555.325 | 21.006 | (454) | ||
| 2 | Al dettaglio (totale) | 2.555.325 | 21.006 | (454) | ||
| 3 | Mutui ipotecari su immobili residenziali | 2.534.319 | - | (454) | ||
| 4 | Carte di credito | - | - | - | ||
| 5 | Altre esposizioni al dettaglio | 21.006 | 21.006 | - | ||
| 6 | Ricartolarizzazione | - | - | - | ||
| 7 | All'ingrosso (totale) | - | - | - | ||
| 8 | Prestiti a imprese | - | - | - | ||
| 9 | Mutui ipotecari su immobili non residenziali | - | - | - | ||
| 10 | Leasing e Crediti | - | - | - | ||
| 11 | Altre all'ingrosso | - | - | - | ||
| 12 | Ricartolarizzazione | - | - | - |
Si riporta di seguito il template EU MR1 al cui interno è fornito il dettaglio del dell'esposizione ponderata relativa al rischio di mercato, calcolata secondo il metodo standardizzato.
| a | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| RWEA Prodotti outright |
|||||
| 1 | Rischio di tasso di interesse (generico e specifico) | 77.099 | |||
| 2 | Rischio azionario (generico e specifico) | 171.646 | |||
| 3 | Rischio di cambio | - | |||
| 4 | Rischio di posizioni in merci | - | |||
| Opzioni | |||||
| 5 | Metodo semplificato | - | |||
| 6 | Metodo delta plus | 39 | |||
| 7 | Metodo di scenario | - | |||
| 8 | Cartolarizzazione (rischio specifico) | - | |||
| 9 | Totale | 248.784 |
Si riportano nel seguito le informazioni di cui al modello EU IRRBB1 relative all'informativa quantitativa sul rischio di tasso di interesse su posizioni non detenute nel portafoglio di negoziazione.
| a | b | c | d | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Scenari prudenziali di shock | Variazioni del valore economico del capitale proprio |
Variazioni dei proventi da interessi netti | ||||
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | 30/06/2024 | 31/12/2023 | |||
| 1 | Shock al rialzo parallelo | (118.968) | (177.469) | 112.929 | 98.345 | |
| 2 | Shock al ribasso parallelo | 80.952 | 111.907 | (138.345) | (106.124) | |
| 3 | Steepener | (7.615) | (16.561) | |||
| 4 | Flattener | (8.786) | (7.366) | |||
| 5 | Shock up dei tassi a breve | (51.079) | (67.245) | |||
| 6 | Shock down dei tassi a lungo | 25.987 | 29.801 |
Il Regolamento UE 575/2013 ha introdotto a partire dal 1° gennaio 2014 l'obbligo di calcolo del coefficiente di leva finanziaria per limitare l'accumulo di leva finanziaria eccessiva, ovvero di un livello di indebitamento particolarmente elevato rispetto alla dotazione di mezzi propri che renda la banca vulnerabile.
In relazione al rischio di leva finanziaria è previsto che le banche si dotino di politiche e procedure aziendali volte a identificare, gestire e monitorare tale rischio.
E' inoltre previsto che le banche gestiscano conservativamente il rischio di eccessiva leva finanziaria considerando i potenziali incrementi di tale rischio dovuti alle riduzioni dei fondi propri della banca causate da perdite attese o realizzate derivanti dalle regole contabili applicabili. A tal fine le banche devono essere in grado di far fronte a diverse situazioni di stress con riferimento al rischio di leva finanziaria eccessiva.
A partire dal 1 gennaio 2015 è stato introdotto l'obbligo di pubblicazione del coefficiente calcolato conformemente all'art. 429 del Regolamento UE 575/2013.
In data 10 ottobre 2014 la Commissione Europea ha emanato il Regolamento Delegato 2015/62 che modifica la definizione di Leva Finanziaria. Il Regolamento Delegato, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE in data 17 gennaio 2015, non introduce un obbligo di requisito specifico legato al coefficiente in oggetto, ma elimina divergenze interpretative e garantisce l'allineamento delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 575/2013 alle norme concordate a livello internazionale, in modo da assicurare una migliore comparabilità e pari condizioni di concorrenza.
In data 15 febbraio 2016 sono state pubblicate, attraverso il Regolamento di esecuzione 2016/200 della Commissione, le norme tecniche di attuazione relative all'informativa sul coefficiente di Leva Finanziaria ai sensi del Regolamento UE 575/2013. Inoltre, a partire dal 30 settembre 2016, il coefficiente di leva è calcolato secondo le disposizioni contenute nel Regolamento di esecuzione (UE) n.428/2016 della Commissione che hanno modificato il Regolamento di esecuzione n.680/2014, contente le norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le segnalazioni a fini di vigilanza.
Il coefficiente di leva finanziaria è calcolato trimestralmente, sia a livello individuale che a livello consolidato, come rapporto tra il totale delle esposizioni del Gruppo non dedotte nel calcolo del capitale (SFT, derivati, esposizioni fuori bilancio ed altre esposizioni in bilancio) ed il Capitale di Classe 1. A partire dal 31 dicembre 2021, con l'introduzione della CRR2, è previsto un requisito minimo vincolante del 3%.
Si riportano di seguito le principali informazioni inerenti il coefficiente di leva finanziaria del Gruppo.
| a | ||
|---|---|---|
| Importo applicabile | ||
| 30/06/2024 | ||
| 1 | Attività totali come da bilancio pubblicato | 65.626.341 |
| 2 | Rettifica per i soggetti consolidati a fini contabili ma esclusi dall'ambito del consolidamento prudenziale |
(9.080.745) |
| 3 | (Rettifica per le esposizioni cartolarizzate che soddisfano i requisiti operativi per il riconoscimento del trasferimento del rischio) |
- |
| 4 | (Rettifica per l'esenzione temporanea delle esposizioni verso banche centrali (se del caso)) | - |
| 5 | (Rettifica per le attività fiduciarie iscritte a bilancio a norma della disciplina contabile applicabile ma escluse dalla misura dell'esposizione complessiva conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera i), del CRR) |
- |
| 6 | Rettifica per gli acquisti e le vendite standardizzati di attività finanziarie soggette alla registrazione sulla base della data di negoziazione |
- |
| 7 | Rettifica per le operazioni di tesoreria accentrata ammissibili | - |
| 8 | Rettifica per gli strumenti finanziari derivati | (672.661) |
| 9 | Rettifica per le operazioni di finanziamento tramite titoli (SFT) | 54.076 |
| 10 | Rettifica per gli elementi fuori bilancio (conversione delle esposizioni fuori bilancio in importi equivalenti di credito) |
1.884.716 |
| 11 | (Rettifica per gli aggiustamenti per la valutazione prudente e gli accantonamenti specifici e generici che hanno ridotto il capitale di classe 1) |
- |
| EU 11a |
(Rettifica per le esposizioni escluse dalla misura dell'esposizione complessiva conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera c), del CRR) |
- |
| EU 11b |
(Rettifica per le esposizioni escluse dalla misura dell'esposizione complessiva conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera j), del CRR) |
- |
| 12 | Altre rettifiche | (689.640) |
| 13 | Misura dell'esposizione complessiva | 57.122.087 |
| Esposizioni del coefficiente di leva finanziaria (CRR) |
|||
|---|---|---|---|
| a | b | ||
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | ||
| Esposizioni in bilancio (esclusi derivati e SFT) | |||
| 1 | Elementi in bilancio (esclusi derivati e SFT, ma comprese le garanzie reali) | 54.815.979 | 59.036.205 |
| 2 | Maggiorazione per le garanzie reali fornite su derivati se dedotte dalle attività in bilancio in base alla disciplina contabile applicabile |
- | - |
| 3 | (Deduzioni dei crediti per il margine di variazione in contante fornito in operazioni su derivati) |
(276.300) | (464.643) |
| 4 | (Rettifica per i titoli ricevuti nell'ambito di operazioni di finanziamento tramite titoli che sono iscritti come attività) |
- | - |
| 5 | (Rettifiche di valore su crediti generiche degli elementi in bilancio) | - | - |
| 6 | (Importi delle attività dedotte nella determinazione del capitale di classe 1) | (413.341) | (446.466) |
| 7 | Esposizioni in bilancio complessive (esclusi derivati e SFT) | 54.126.338 | 58.125.096 |
| Esposizioni su derivati | |||
| 8 | Costo di sostituzione associato alle operazioni su derivati SA-CCR (al netto del margine di variazione in contante ammissibile) |
16.218 | 35.948 |
| EU-8a | Deroga per derivati: contributo ai costi di sostituzione nel quadro del metodo standardizzato semplificato |
- | - |
| 9 | Importi delle maggiorazioni per le esposizioni potenziali future associate alle operazioni su derivati SA-CCR |
88.082 | 91.878 |
| EU-9a | Deroga per derivati: contributo all'esposizione potenziale futura nel quadro del metodo standardizzato semplificato |
||
| EU-9b | Esposizione calcolata secondo il metodo dell'esposizione originaria | - | - |
| 10 | (Componente CCP esentata delle esposizioni da negoziazione compensate per conto del cliente) (SA-CCR) |
- | - |
| EU-10a | (Componente CCP esentata delle esposizioni da negoziazione compensate per conto del cliente) (metodo standardizzato semplificato) |
- | - |
| EU-10b | (Componente CCP esentata delle esposizioni da negoziazione compensate per conto del cliente) (metodo dell'esposizione originaria) |
- | - |
| 11 | Importo nozionale effettivo rettificato dei derivati su crediti venduti | - | - |
| 12 | (Compensazioni nozionali effettive rettificate e deduzione delle maggiorazioni per i derivati su crediti venduti) |
- | - |
| 13 | Totale delle esposizioni in derivati | 104.300 | 127.826 |
| Esposizioni su operazioni di finanziamento tramite titoli (SFT) | |||
| 14 | Attività SFT lorde (senza riconoscimento della compensazione) previa rettifica per le operazioni contabilizzate come vendita |
952.657 | 8.797 |
| 15 | (Importi compensati risultanti dai debiti e crediti in contante delle attività SFT lorde) | - | - |
| 16 | Esposizione al rischio di controparte per le attività SFT | 54.076 | 189.933 |
| EU-16a | Deroga per SFT: esposizione al rischio di controparte conformemente all'articolo 429 sexies, paragrafo 5, e all'articolo 222 del CRR. |
- | - |
| 17 | Esposizioni su operazioni effettuate come agente | - | - |
| EU-17a | (Componente CCP esentata delle esposizioni su SFT compensate per conto del cliente) | - | - |
| 18 | Totale delle esposizioni su operazioni di finanziamento tramite titoli | 1.006.733 | 198.730 |
| Altre esposizioni fuori bilancio | |||
| 19 | Importo nozionale lordo delle esposizioni fuori bilancio | 13.422.270 | 12.961.417 |
| 20 | (Rettifiche per conversione in importi equivalenti di credito) | (11.537.554) | (11.198.224) |
| 21 | (Accantonamenti generici dedotti nella determinazione del capitale di classe 1 e accantonamenti specifici associati alle esposizioni fuori bilancio) |
- | - |
| 22 | Esposizioni fuori bilancio | 1.884.716 | 1.763.193 |
| Esposizioni escluse | |||
| EU-22a | (Esposizioni escluse dalla misura dell'esposizione complessiva conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera c), del CRR) |
- | - |
| EU-22b | (Esposizioni esentate conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera j), del CRR (in bilancio e fuori bilancio)) |
- | - |
| EU-22c | (Esposizioni di banche (o unità) pubbliche di sviluppo escluse - Investimenti del settore pubblico) |
- | - |
| Esposizioni del coefficiente di leva finanziaria (CRR) |
||||
|---|---|---|---|---|
| a | b | |||
| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |||
| EU-22d | (Esposizioni di banche (o unità) pubbliche di sviluppo escluse - Prestiti agevolati) | - | - | |
| EU-22e | (Esposizioni escluse derivanti da trasferimenti (passing-through) di prestiti agevolati da parte di un ente che non sia una banca (o unità) pubblica di sviluppo) |
- | - | |
| EU-22f | (Parti garantite escluse delle esposizioni derivanti da crediti all'esportazione) | - | - | |
| EU-22g | (Garanzie reali in eccesso depositate presso agenti triparty escluse) | - | - | |
| EU-22h | (Servizi connessi a un CSD di CSD/enti esclusi conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera o), del CRR) |
- | - | |
| EU-22i | (Servizi connessi a un CSD di enti designati esclusi conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera p), del CRR) |
- | - | |
| EU-22j | (Riduzione del valore dell'esposizione di prestiti di prefinanziamento o di prestiti intermedi) | - | - | |
| EU-22k | (Totale delle esposizioni escluse) | - | - | |
| Capitale e misura dell'esposizione complessiva | ||||
| 23 | Capitale di classe 1 | 3.302.826 | 3.085.617 | |
| 24 | Misura dell'esposizione complessiva | 57.122.087 | 60.214.845 | |
| Coefficiente di leva finanziaria | ||||
| 25 | Coefficiente di leva finanziaria (%) | 5,78% | 5,12% | |
| EU-25 | Coefficiente di leva finanziaria (escluso l'impatto dell'esenzione degli investimenti del | 5,78% | 5,12% | |
| 25a | settore pubblico e dei prestiti agevolati) (%) Coefficiente di leva finanziaria (escluso l'impatto di un'eventuale esenzione temporanea |
5,78% | 5,12% | |
| 26 | applicabile delle riserve della banca centrale) (%) Requisito regolamentare del coefficiente minimo di leva finanziaria (%) |
3,00% | 3,00% | |
| EU-26a | Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (%) | - | - | |
| EU-26b | Di cui costituiti da capitale CET1 | - | - | |
| 27 | Requisito di riserva del coefficiente di leva finanziaria (%) | - | - | |
| EU-27a | Requisito del coefficiente di leva finanziaria complessivo (%) | 3,00% | 3,00% | |
| Scelta in merito a disposizioni transitorie e esposizioni rilevanti |
| a | |||
|---|---|---|---|
| Esposizioni del coefficiente di leva finanziaria (CRR) |
|||
| 30/06/2024 | |||
| EU - 1 | Totale delle esposizioni in bilancio (esclusi derivati, SFT e esposizioni esentate), di cui | 54.539.679 | |
| EU - 2 | Esposizioni nel portafoglio di negoziazione | 79.937 | |
| EU - 3 | Esposizioni nel portafoglio bancario, di cui | 54.459.742 | |
| EU - 4 | Obbligazioni garantite | - | |
| EU - 5 | Esposizioni trattate come emittenti sovrani | 14.432.502 | |
| EU - 6 | Esposizioni verso amministrazioni regionali, banche multilaterali di sviluppo, organizzazioni internazionali e organismi del settore pubblico non trattati come emittenti sovrani |
82.409 | |
| EU - 7 | Esposizioni verso enti | 1.771.802 | |
| EU - 8 | Esposizioni garantite da ipoteche su beni immobili | 9.372.557 | |
| EU - 9 | Esposizioni al dettaglio | 8.150.984 | |
| EU - 10 | Esposizioni verso imprese | 18.024.962 | |
| EU - 11 | Esposizioni in stato di default | 281.036 | |
| EU - 12 | Altre esposizioni (ad es. in strumenti di capitale, cartolarizzazioni e altre attività diverse da crediti) | 2.343.490 |
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