Regulatory Filings • Sep 5, 2023
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Credito Emiliano Spa Gruppo Bancario Credito Emiliano - Credem 3032 - Società per Azioni
Sede Sociale e Direzione:
Via Emilia San Pietro n. 4 - 42100 Reggio Emilia Capitale interamente versato 341.320.065 Euro Codice Fiscale 01806740153 - Partita IVA 02823390352 Codice ABI 03032 Banca iscritta all'albo delle banche al n.5350 Banca iscritta all'albo dei Gruppi bancari al n.03032 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Tel.0522 5821 - Telefax 0522 433969 - Telex BACDIR 530658 – Switf Code BACRIT22 Sito Internet: www.credem.it
| INTRODUZIONE | 4 | |
|---|---|---|
| 1. | Ambito di applicazione | 8 |
| 2. | Fondi propri | 12 |
| 3. | Requisiti informativi generali | 31 |
| 4. | Rischio di Liquidità | 34 |
| 5. | Qualità del credito | 44 |
| 6. | Rischio di credito: informazioni relative ai portafogli assoggettati al metodo standardizzato | 50 |
| 7. | Rischio di credito: Informativa sui portafogli cui si applicano gli approcci IRB | 53 |
| 8. | Tecniche di attenuazione del rischio di credito | 66 |
| 9. | Informativa sui rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) | 67 |
| 10. | Rischio di controparte | 98 |
| 11. | Operazioni di cartolarizzazione | 103 |
| 12. | Rischio di mercato | 109 |
| 13. | Rischio di tasso di interesse sulle posizioni incluse nel portafoglio bancario | 110 |
| 14. | Leva Finanziaria | 111 |
| Attestazione sugli obblighi di informativa ai sensi della parte otto, art. 431 comma 3 | ||
| del regolamento (ue) n° 575/2013 del 26 giugno 2013 e successive modifiche ed integrazioni | 116 | |
| Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari | 117 |
Dal 1° gennaio 2014 è entrato in vigore il regolamento (UE) n. 575/2013 ("CRR") con il quale vengono introdotte nell'Unione Europea le regole definite dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria con l'articolato insieme di documenti unitariamente denominato "Basilea 3" in materia di adeguatezza patrimoniale (Primo pilastro) e informativa al pubblico (Terzo pilastro).
Il regolamento (UE) n. 575/2013 e la direttiva 2013/36/UE ("CRD IV") definiscono il nuovo quadro normativo di riferimento nell'Unione Europea per banche e imprese di investimento. Dal 1° gennaio 2014 CRR e CRDIV sono integrati da norme tecniche di regolamentazione o di attuazione approvate dalla Commissione Europea su proposta delle Autorità europee di supervisione ("ESA"), che danno attuazione alla normativa primaria.
Con l'adozione del regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/451 sono state stabilite le norme tecniche di attuazione (Implementing Technical Standards) vincolanti in materia di segnalazioni prudenziali armonizzate delle banche e delle imprese di investimento relative a: fondi propri, rischio di credito e controparte, rischi di mercato, rischio operativo, grandi rischi, rilevazione su perdite ipotecarie, posizione patrimoniale complessiva, liquidità e leva finanziaria.
Relativamente alla vigilanza bancaria, ricordiamo:
Nel mese di febbraio 2023, il Parlamento UE ha approvato dei testi di modifica della Direttiva e del Regolamento sui requisiti di capitale (CRD6 e CRR3) che dovrebbero recepire nella legislazione europea la finalizzazione di Basilea 3 (cosiddetta Basilea 4). Attualmente sta proseguendo il trilogo tra i legislatori europei (Commissione, Parlamento e Consiglio europeo) per definire una versione condivisa che dovrebbe essere rilasciata entro la fine dell'anno e applicata dal 2025. Il 24 maggio 2023, è stata presentata una proposta di Direttiva Omnibus che modifica le Direttive: UCITS (sui fondi comuni di investimento), MIFID II (sui servizi di investimento), IDD (sulla distribuzione in ambito assicurativo), AIFMD (sui fondi comuni alternativi), Solvency II (sul regime prudenziale del settore assicurativo). È stata, inoltre, presentata una proposta di modifica al Regolamento PRIIPs (che disciplina il KID, key information document,), al fine di rendere le informazioni chiave che devono essere fornite per i prodotti d'investimento agli investitori più adatte all'evoluzione delle esigenze degli stessi (come per esempio l'utilizzo sui dispositivi digitali) e aumentarne la chiarezza giuridica. Il 28 giugno 2023, in Commissione Europea è stata presentata la proposta normativa in tema di open finance e la proposta di Regolamento per la possibile introduzione dell'euro digitale. Quest'ultima descrive le motivazioni e gli obiettivi di una nuova forma di moneta disponibile al pubblico e contiene un ampio insieme di norme riguardanti, tra l'altro, la base legale, il ruolo dell'Eurosistema e degli intermediari, il trattamento dei dati personali degli utenti.
Il Regolamento EU 2019/876 (CRR2) ha introdotto nuove disposizioni in materia di informativa al pubblico, dando mandato all'EBA nell'art. 434a di elaborare norme tecniche di attuazione in tale ambito. Facendo seguito a queste disposizioni, l'EBA in data 16 ottobre 2019 ha avviato una consultazione pubblica in merito ai nuovi obblighi informativi, conclusasi in data 16 gennaio 2020. Le nuove disposizioni si pongono diversi obbiettivi tra i quali quello uniformare il contenuto dell'informativa attraverso un unico framework normativo in grado di garantire informazioni sufficientemente complete e comparabili. Facendo seguito a tale consultazione, in data 24 giugno 2020 l'EBA ha emanato l'Implementing Technical Standard EBA/ITS/2020/04 "Final draft implementing technical standards on public disclosures by institutions of the information referred to in Titles II and III of Part Eight of Regulation (EU) No 575/2013". L'ITS è stato recepito nel Regolamento di Esecuzione (UE) 2021/637 della Commissione del 15 marzo 2021, pubblicato in data 21 aprile 2021, la cui applicazione è stata avviata a partire dal 28 giugno 2021.
Il contenuto della presente Informativa al Pubblico è disciplinato nella Parte 8 del regolamento CRR e redatto secondo le disposizioni del Regolamento di Esecuzione (UE) 2021/637.
Per ciascun ambito informativo è prevista la predisposizione di templates e tables all'interno delle quali è fornita, rispettivamente, l'informativa quantitativa e qualitativa richiesta. Per facilitare la predisposizione delle informazioni di carattere quantitativo, oltre che per garantire maggiore coerenza e qualità dei dati forniti, l'EBA ha predisposto, quando applicabili, specifici raccordi tra le informazioni presenti all'interno dei templates e le informazioni presenti nelle segnalazioni di vigilanza.
Il Consiglio d'Amministrazione con apposita delibera nella seduta del 7 agosto 2023 ha espresso specifico parere, ai sensi dell'art. 435 comma 1 delle lettere e) ed f) del Regolamento UE 575/2013 del 26/03/2013, in merito a:
Per una completa informativa sui rischi e la governance si rimanda anche alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023, alla Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2022, al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022 ed alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari per l'esercizio 2022. I documenti sono pubblicati sul sito www.credem.it.
Le informazioni quantitative sono rappresentate in migliaia di euro e, se non diversamente specificato, si riferiscono al perimetro prudenziale del Gruppo Bancario.
L'informativa al Pubblico è pubblicata sul sito internet www.credem.it.
La tabella che segue riporta la collocazione nel documento Pillar 3 dei requisiti informativi introdotti dal Commission Implementing Regulation (EU) 2021/637 applicabili al Gruppo Credem al 30 giugno 2023.
| Capitolo Pillar III | Articolo CRR |
Tabella / Modello | Note |
|---|---|---|---|
| Modello EU CC1: composizione dei fondi propri regolamentari | |||
| 2. Fondi propri | 437 | Modello EU CC2: riconciliazione dei fondi propri regolamentari con lo stato patrimoniale nel bilancio sottoposto a revisione contabile |
|
| 440 | Modello EU CCyB1: distribuzione geografica delle esposizioni creditizie rilevanti ai fini del calcolo della riserva di capitale anticiclica |
||
| Modello EU CCyB2: importo della riserva di capitale anticiclica specifica dell'ente | |||
| 3. Requisiti informativi | 438 | Modello EU OV1: quadro sinottico degli importi complessivi dell'esposizione al rischio | |
| generali | 438 e 447 | Modello EU KM1: metriche principali | |
| Modello EU LIQ1: informazioni quantitative dell'LCR | |||
| 4. Rischio di liquidità | 451a | Modello EU LIQ2: coefficiente netto di finanziamento stabile | |
| Tabella EU LIQB: informazioni qualitative sull'LCR, ad integrazione del modello EU LIQ1 | |||
| Modello EU CQ1: qualità creditizia delle esposizioni oggetto di misure di concessione | |||
| Modello EU CQ2: qualità della concessione | 2 | ||
| Modello EU CQ4: qualità delle esposizioni deteriorate per zona geografica | |||
| Modello EU CQ5: qualità creditizia dei prestiti e delle anticipazioni per settore | 2 1 2 |
||
| Modello EU CQ6: valutazione delle garanzie reali - prestiti e anticipazioni | |||
| 5. Qualità del credito | 442 | Modello EU CQ7: garanzie reali ottenute acquisendone il possesso e tramite procedure di escussione |
|
| Modello EU CQ8: garanzie reali ottenute acquisendone il possesso e tramite procedure di escussione - disaggregazione per anzianità |
|||
| Modello EU CR1: esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate e relativi accantonamenti | |||
| Modello EU CR1-A: durata delle esposizioni | |||
| Modello EU CR2: variazioni dello stock di prestiti e anticipazioni deteriorati | |||
| Modello EU CR2a: variazioni dello stock di prestiti e anticipazioni deteriorati e relativi recuperi netti accumulati |
2 | ||
| 6. Rischio di credito: informazioni relative |
453 e 444 | Modello EU CR4 - Metodo standardizzato: esposizione al rischio di credito ed effetti della CRM | |
| ai portafogli assoggettati al metodo standardizzato |
444 | Modello EU CR5: metodo standardizzato | |
| 452 | Modello EU CR6 - Metodo IRB: esposizioni al rischio di credito per classe di esposizioni e intervallo di PD |
||
| 7. Rischio di credito: Informativa sui |
453 | Modello EU CR7 - Metodo IRB: effetto sugli importi delle esposizioni ponderati per il rischio dei derivati su crediti utilizzati nell'ambito delle tecniche di CRM |
|
| portafogli cui si | Modello EU CR7-A - Metodo IRB: informativa sulla misura di utilizzo delle tecniche di CRM | ||
| applicano gli approcci IRB |
438 | Modello EU CR8: prospetto degli RWEA delle esposizioni soggette al rischio di credito in base al metodo IRB Modello EU CR10.5: Esposizioni in strumenti di capitale in base al metodo della ponderazione semplice |
|
| 8. Tecniche di attenuazione del rischio di credito |
453 | Modello EU CR3 - Tecniche di CRM - Quadro d'insieme: informativa sull'uso di tecniche di attenuazione del rischio di credito |
|
| Tabella 1 - Informazioni qualitative sui rischi ambientali | |||
| Tabella 2 - Informazioni qualitative sui rischi sociali | |||
| 9. Informativa sui rischi ambientali, sociali e di |
449 | Tabella 3 - Informazioni qualitative sui rischi di governance | |
| governance (ESG) | Modello 1: Portafoglio bancario - Rischio di transizione ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e vita residua |
||
| Modello 2: Portafoglio bancario - Rischio di transizione ai cambiamenti climatici: Prestiti garantiti da immobili - Efficienza energetica della garanzia |
| Capitolo Pillar III | Articolo CRR |
Tabella / Modello | Note |
|---|---|---|---|
| Modello 4: Portafoglio bancario - Rischio di transizione ai cambiamenti climatici: esposizioni verso le prime 20 aziende ad alta intensità di carbonio |
|||
| Modello 5 – Rischio fisico relativo ai cambiamenti climatici: Esposizioni soggette a rischio fisico | |||
| Modello 10 - Altre azioni di mitigazione del cambiamento climatico che non sono contemplate nel Regolamento (EU) 2020/852 |
|||
| Modello EU CCR1: analisi dell'esposizione al CCR per metodo | |||
| 439 | Modello EU CCR2: operazioni soggette a requisiti di fondi propri per il rischio di CVA | ||
| 439 e 444 | Modello EU CCR3 - Metodo standardizzato: esposizioni soggette al CCR per classe di esposizioni regolamentare e ponderazione del rischio |
||
| 10. Rischio di | 439 e 452 | Modello EU CCR4 - Metodo IRB: esposizioni soggette al CCR per classe di esposizioni e scala di PD |
1 1 1 1 1 1 1 |
| controparte | Modello EU CCR5: composizione delle garanzie reali per le esposizioni soggette al CCR | ||
| 439 | Modello EU CCR6: esposizioni in derivati su crediti | ||
| 438 | Modello EU CCR7: prospetti degli RWEA delle esposizioni soggette al CCR nell'ambito dell'IMM | ||
| 439 | Modello EU CCR8: esposizioni verso CCP | ||
| Modello EU SEC1: esposizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione | |||
| Modello EU SEC2: esposizioni verso la cartolarizzazione incluse nel portafoglio di negoziazione | |||
| 11. Operazioni di cartolarizzazione |
449 | Modello EU SEC3 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari: l'ente agisce in qualità di cedente o promotore |
|
| Modello EU SEC4 - Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali regolamentari: l'ente agisce in qualità di investitore |
|||
| Modello EU SEC5 - Esposizioni cartolarizzate dall'ente: esposizioni in stato di default e rettifiche di valore su crediti specifiche |
|||
| Modello EU MR1: rischio di mercato in base al metodo standardizzato | |||
| 445 | Modello EU MR2-A: rischio di mercato in base al metodo dei modelli interni (IMA) | ||
| 12. Rischio di mercato | 438 | Modello EU MR2-B: prospetti degli RWEA delle esposizioni soggette al rischio di mercato in base al metodo IMA |
|
| Modello EU MR3: valori IMA per i portafogli di negoziazione | |||
| 455 | Modello EU MR4: raffronto tra stime del VaR e profitti/perdite | ||
| 13. Rischio di tasso di interesse sulle posizioni incluse nel portafoglio bancario |
448 | IRRBB1: esposizione al rischio di tasso di interesse su posizioni non incluse nel portafoglio di negoziazione |
|
| Modello EU LR1 - LRSum: riepilogo della riconciliazione tra attività contabili e esposizioni del coefficiente di leva finanziaria |
|||
| 14. Leva finanziaria | 451 | Modello EU LR2 - LRCom: informativa armonizzata sul coefficiente di leva finanziaria | |
| Modello EU LR3 - LRSpl: disaggregazione delle esposizioni in bilancio (esclusi derivati, SFT e esposizioni esentate) |
1: modello o tabella non applicabile al 30 giugno 2023.
2: modello non predisposto in quanto l'ammontare degli NPL è inferiore alla soglia del 5%.
I Modelli EU CR10.1, EU CR10.2, EU CR10.3 ed EU CR10.4 Esposizioni da finanziamenti specializzati non risultano prodotti in quanto non applicabili al 30 giugno 2023.
Come meglio specificato nel Capitolo 5 "Qualità del credito", i template soggetti alla soglia del 5% dell'NPL ratio non sono pubblicati al 30 giugno 2023 in quanto l'ammontare degli NPL risultava inferiore a tale soglia.
Il raffronto dei dati del periodo in corso con quelli del periodo precedente è stato predisposto nei casi rischiesti dai templates EBA.
Capogruppo del Gruppo Bancario, Credito Emiliano – Credem.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Credem comprende il bilancio di Credito Emiliano spa e delle società da questa controllate, includendo nel perimetro di consolidamento anche le società operanti in settori di attività dissimili da quello di appartenenza della Capogruppo. Analogamente, sono incluse anche le società veicolo (SPE/SPV) quando ne ricorrano i requisiti di effettivo controllo, anche indipendentemente dall'esistenza di una quota partecipativa.
Sono considerate controllate le imprese nelle quali la Capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede più della metà dei diritti di voto o quando, pur con una quota di diritti di voto inferiore, la Capogruppo ha il potere di nominare la maggioranza degli amministratori della partecipata o di determinare le politiche finanziarie ed operative della stessa. Nella valutazione dei diritti di voto si tiene conto anche dei diritti "potenziali" che siano correntemente esercitabili o convertibili in diritti di voto effettivi in qualsiasi momento.
Sono considerate controllate congiuntamente le imprese nelle quali i diritti di voto ed il controllo dell'attività economica della partecipata sono condivisi in modo paritetico da Credem, direttamente o indirettamente, e da un altro soggetto. Inoltre viene qualificato come sottoposto a controllo congiunto un investimento partecipativo nel quale, pur in assenza di una quota paritetica di diritti di voto, il controllo sull'attività economica e sugli indirizzi strategici della partecipata è condiviso con altri soggetti in virtù di accordi contrattuali.
Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali la capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali" come sopra definiti) o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato.
Le partecipazioni controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze non di controllo e di joint venture sono consolidate in base al metodo del patrimonio netto.
I criteri adottati per la redazione del bilancio consolidato sono i seguenti:
ad ogni data di bilancio (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene verificata l'adeguatezza del valore dell'avviamento (c.d. impairment test). A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento. L'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è dato dall'eventuale differenza negativa tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, determinato come il maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico;
gli elementi di attivo, passivo e conto economico vengono integralmente acquisiti "linea per linea";
le percentuali esprimono i diritti di voto esercitabili direttamente e indirettamente le partecipazioni in chiaro sono valutate con il metodo del patrimonio netto
Credito Emiliano S.p.A. detiene il 100% di Credemtel S.p.A., che a sua volta detiene il 4,54% di MYNET Srl Società Benefit (MYNET). Alla quota detenuta da Credemtel sono stati attribuiti diritti di voto pari al 5% del totale dei diritti di voto.
In tale contesto:
Credemtel non detiene la maggioranza dei diritti di voto, non potendo da solo determinare le scelte societarie, non avendo la capacità pratica di condurre unilateralmente le attività rilevanti della partecipata, per le quali è sempre necessario anche il consenso degli altri soci;
Credemtel però ha il potere il veto, su specifici argomenti, sulle scelte degli altri soci, nel senso che in mancanza del voto favorevole di Credemtel anche gli altri soci non sono in grado di incidere sulla società.
In relazione a MYNET la posizione di Credemtel è pertanto quella:
Gli accordi in essere tra i soci di MYNET contemplano, a favore di Credemtel, il diritto contemplato in apposito patto parasociale di ottenere esponenti aziendali (un consigliere di amministrazione) oltre alla designazione di un sindaco effettivo (con ruolo di presidente del collegio sindacale) ed uno supplente. Siccome non vi sono nell'ambito di MYNET voti di consiglieri che prevalgano su quelli di altri consiglieri, la designazione di esponenti aziendali non attribuisce a nessun socio una prevalenza sulle scelte societarie.
Non ci sono impedimenti né sostanziali né giuridici che ostacolano il rapido trasferimento di risorse patrimoniali o di fondi all'interno del Gruppo.
A partire dal 1° gennaio 2014 è applicabile la disciplina armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) e nel Regolamento 575/2013 (CRR) del 26 giugno 2013 e modificata dal Regolamento (UE) 2019/876 (CRR II), che traspongono nell'Unione europea gli standard definiti dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (cd. framework Basilea 3). Il CRR ha avuto diretta efficacia negli Stati membri, mentre la disciplina contenuta nella CRD IV è stata recepita nell'ordinamento nazionale dalla Banca d'Italia il 17 dicembre 2013 con la pubblicazione della Circolare 285 «Disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche» (e successive modifiche e integrazioni). Tale regolamentazione prevede la seguente articolazione dei Fondi Propri:
Capitale di Classe 1 (Tier 1 Capital), composto a propria volta da:
Capitale di Classe 2 (Tier 2 - T2).
La somma del Capitale di Classe 1 e del Capitale di Classe 2 compone il Totale dei Fondi Propri (Total Capital).
Componente principale del Tier 1 è il Common Equity, composto principalmente da strumenti di capitale (es. azioni ordinarie al netto delle azioni proprie), sovrapprezzi di emissione, riserve di utili, utile del periodo non distribuito, riserve da valutazione, interessi di minoranza computabili, al netto degli elementi in deduzione.
La categoria dell'AT1 ricomprende gli strumenti di capitale diversi dalle azioni ordinarie (che sono computabili nel Common Equity) e che rispettano i requisiti normativi per l'inclusione in tale livello dei Fondi propri una volta applicate le deduzioni degli elementi e le deroghe previste dalla normativa citata in premessa.
Il Capitale di Classe 2 (Tier 2) è composto dagli elementi quali principalmente le passività subordinate computabili e le eventuali eccedenze delle rettifiche di valore rispetto alle perdite attese per le posizioni ponderate secondo i metodi IRB, una volta applicate le deduzioni e le deroghe previste dalla normativa citata in premessa.
I requisiti minimi di capitale applicabili al Gruppo al 30 giugno 2023 sono pari ai seguenti ratio patrimoniali in coerenza con l'articolo 92 del CRR:
In aggiunta a tali livelli patrimoniali, per il 2023 il Gruppo deve inoltre rispettare i seguenti requisiti:
1,00% requisito di Pillar 2 (Pillar 2 Requirement) richiesto in coerenza con i risultati SREP;
Pertanto, al 30 giugno 2023, il Gruppo deve rispettare i seguenti requisiti complessivi:
Il requisito aggiuntivo assegnato dall'organo di vigilanza (il Pillar 2 Requirement), rispetto ai livelli regolamentari di patrimonio vigenti nel 2020, sarebbe pari all'1%; il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea (BCE) ha comunicato, in data 8 aprile 2020, la decisione di modificare il requisito prudenziale da detenere originariamente interamente sotto forma di capitale primario di classe 1 (CET1), con l'obiettivo di supportare le banche vigilate date le circostanze straordinarie determinate dalla diffusione del Covid-19. Il requisito potrà, in virtù di tale decisione, essere rispettato con un minimo del 56,25% di CET1 capital e con un 75% di Tier1 capital. Tale decisione, ha avuto effetto retroattivo a partire dal 12 marzo 2020 si è tradotta nei seguenti coefficienti minimi per il 2020: 7,56%, 9,25% ed 11,5% a livello, rispettivamente, di CET1 ratio, TIER1 Ratio e Total Capital Ratio.
Il 28 aprile 2020 è intervenuta, per sostenere il credito verso imprese e famiglie, anche la Commissione Europea con una comunicazione interpretativa relativamente ai principi contabili IFRS9 nonché alcune modifiche mirate volte ad anticipare l'applicazione di alcune regole (estensione dello SME Supporting Factor, ponderazione della Cessione del Quinto al 35% e la "non deducibilità" dal CET1 capital di alcuni investimenti in software) già previste dal Regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR2).
Con particolare riferimento agli impatti regolamentari del modello di impairment del principio IFRS9, in data 27 dicembre 2017 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento UE n. 2017/2395 emesso in data 12 dicembre 2017 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio ("Regolamento"), che modifica il regolamento 2013/575 contenente l'aggiornamento della c.d. "CRR" ed introduce, tra le altre cose, disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui fondi propri. Tale normativa fornisce sostanzialmente alle Banche due opzioni: i) di adottare un "approccio graduale" (cd. "phase-in") di iscrizione dell'impatto derivante dall'applicazione dell'IFRS 9 in relazione nuovo metodo ECL; o ii) di iscrivere l'impatto totale dell'IFRS 9 al 1° gennaio 2018.
A tale riguardo il Gruppo, ai sensi del suindicato Regolamento, ha comunicato formalmente all'Autorità di Vigilanza in data 26 gennaio 2018 la propria decisione di non avvalersi del regime transitorio.
Successivamente, in data 3 aprile 2020, il Comitato di Basilea ha formulato alcuni principi relativi alle possibili modifiche delle disposizioni transitorie per il trattamento dell'ECL, al fine di mitigare gli effetti negativi dell'emergenza sanitaria.
L'articolo 473 bis del CRR contiene appunto disposizioni transitorie che consentono agli enti di reintegrare nel capitale primario di classe 1 (CET1) una parte di eventuali aumenti degli accantonamenti dovuti all'introduzione della contabilità delle perdite attese su crediti a norma dell'IFRS 9. Le disposizioni transitorie constano di due elementi: una componente statica e una dinamica. La componente statica consente agli enti creditizi di neutralizzare parzialmente l'"effetto del primo giorno" sul capitale primario di classe 1 dell'aumento degli accantonamenti contabili dovuto all'introduzione dell'IFRS 9. La componente dinamica consente alle banche di neutralizzare parzialmente l'effetto dell'ulteriore aumento (ossia quello successivo al primo giorno) degli accantonamenti per le attività finanziarie che non sono deteriorate. Le vigenti disposizioni transitorie riguardano il periodo 2018-2022.
L'applicazione dell'IFRS 9 durante la crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19 comporterà un aumento repentino e significativo degli accantonamenti per perdite attese su crediti poiché per molte esposizioni potrebbe essere necessario calcolare le perdite attese lungo tutta la vita dell'esposizione. Per attenuare l'impatto potenziale, a seguito della crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19, che un aumento improvviso degli accantonamenti per perdite attese su crediti potrebbe avere sulla capacità degli enti di concedere prestiti ai clienti nel momento in cui è più necessario, è stato deciso di prorogare le disposizioni transitorie.
Queste modifiche hanno permesso di ridefinire il periodo transitorio di cinque anni avviato nel 2018. Il nuovo periodo transitorio consentirà quindi agli enti finanziari di adeguare la calibrazione delle disposizioni per il reintegro degli accantonamenti nel capitale primario di classe 1 nel periodo 2020-2024. Per garantire che questo alleggerimento aggiuntivo sia mirato alle perdite attese su crediti derivanti dalle circostanze eccezionali legate alla pandemia di Covid19, la data di riferimento degli accantonamenti soggetti al regime transitorio prorogato è spostata dal 1º gennaio 2018 al 1º gennaio 2020.
Le modifiche all'articolo 473 bis, paragrafo 9, del CRR consentono agli enti che avevano scelto in precedenza di non avvalersi delle disposizioni transitorie di rivedere tale decisione in qualsiasi momento durante il periodo transitorio, previa approvazione da parte della rispettiva autorità competente. Inoltre, l'articolo 473 bis, paragrafo 9, del CRR offre agli enti la possibilità di applicare solo la componente dinamica. Il Gruppo, a seguito delle suddette modifiche apportate all'articolo 473, bis, non si è avvalso di rivedere tale decisione riguardante il regime transitorio.
In base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3, e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante al 78,96% di Credem Spa. Tale livello comporta differenze di rilievo rispetto alle analoghe rilevazioni misurate sul perimetro che fa capo a Credito Emiliano Spa, dovute al trattamento più restrittivo riservato dalle norme vigenti al computo del cosiddetto "patrimonio di terzi". A partire dal mese di ottobre 2017 il Gruppo è stato inserito dall'Autorità di Vigilanza tra i conglomerati finanziari, vale a dire tra i soggetti che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo. Tale provvedimento riflette la situazione di business al dicembre 2016, data alla quale il Gruppo superava le soglie previste dalle norme in materia.
E' doveroso segnalare preliminarmente che la vigilanza sui conglomerati finanziari è esercitata attraverso presidi supplementari, che integrano quelli già operativi a livello di Gruppo Bancario e di specifici settori di attività.
Il soggetto coordinatore della sopra illustrata vigilanza rafforzata, essendo preminente nel Gruppo il business bancario, è rappresentato dalla Banca Centrale Europea.
Conseguentemente il primo di marzo del 2018 la Banca Centrale Europea ha autorizzato il Gruppo a non dedurre dal calcolo dei fondi propri regolamentari la partecipazione totalitaria detenuta nell'impresa di assicurazione Credemvita.
Tale autorizzazione, derivante dall'applicazione dell'articolo 49 del Regolamento (EU) n.575/2103 ("CRR"), è applicabile qualora il Gruppo faccia parte della lista di quelli che, in base ai parametri di vigilanza, svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo (conglomerati finanziari).
Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, la quota dell'utile netto del 1° semestre 2023, al netto della quota destinabile ai dividendi, è stata inserita nel calcolo dei Fondi Propri in quanto la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023 è stata assoggettata a revisione contabile.
Il requisito patrimoniale complessivo al 30 giugno 2023 è di 1.595,7 milioni di euro a fronte di Fondi Propri per 3.414,6 milioni di euro con un margine disponibile di 1.818,9 milioni di euro, pari ad oltre il 53% dei Fondi Propri.
Le indicazioni sui coefficienti patrimoniali evidenziano il Common Equity Tier 1 ratio al 14,36%, il Tier 1 Capital ratio al 14,68% e il Total capital ratio al 17,12%.
| 30/06/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali |
3.250.184 | 2.900.546 |
| B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) | 44.953 | 48.417 |
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) | 3.295.137 | 2.948.963 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | (430.095) | (425.288) |
| E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-), inclusi gli interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie |
- | - |
| F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) | 2.865.042 | 2.523.675 |
| G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
62.451 | 57.938 |
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | - | - |
| I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nell'AT1 per effetto di disposizioni transitorie |
- | - |
| L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I) | 62.451 | 57.938 |
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
487.069 | 481.545 |
| N. Elementi da dedurre dal T2 | - | - |
| O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nel T2 per effetto di disposizioni transitorie |
- | - |
| P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O) | 487.069 | 481.545 |
| Q. Totale fondi propri (F + L + P) | 3.414.562 | 3.063.158 |
La disclosure prevista in materia di fondi propri è richiesta dal Regolamento 2021/637, ed è riportata nel template EU CC1- Composizione dei Fondi propri regolamentari.
| a) | b) | ||
|---|---|---|---|
| Importi | Fonte basata su numeri /lettere di riferimento dello stato patrimoniale nell'ambito del |
||
| 30/06/2023 | consolidamento prudenziale |
||
| Capitale primario di classe 1 (CET1): strumenti e riserve | |||
| 1 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni | 302.320 | 9, 10 |
| Di cui: Azioni ordinarie | 49.437 | 10 | |
| 2 | Utili non distribuiti | - | 8 |
| 3 | Altre componenti di conto economico complessivo accumulate (e altre riserve) | 2.432.865 | 1 – 2 – 3 - 4 |
| EU-3a | Fondi per rischi bancari generali | (47.500) | |
| 4 | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 3, del CRR e le relative riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dal CET1 |
- | |
| 5 | Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) | 378.437 | 11 – 12 -13 – 14 – 15 - 19 |
| EU-5a | Utili di periodo verificati da persone indipendenti al netto di tutti gli oneri o dividendi prevedibili |
184.062 | 20 |
| 6 | Capitale primario di classe 1 (CET1) prima delle rettifiche regolamentari | 3.250.184 | |
| Capitale primario di classe 1 (CET1): rettifiche regolamentari | |||
| 7 | Rettifiche di valore supplementari (importo negativo) | (7.024) | |
| 8 | Attività immateriali (al netto delle relative passività fiscali) (importo negativo) | (332.402) | 10 - 11 - 12 |
| 9 | Non applicabile | - | |
| 10 | Attività fiscali differite che dipendono dalla redditività futura, escluse quelle derivanti da differenze temporanee (al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) (importo negativo) |
- | |
| 11 | Riserve di valore equo relative ai profitti e alle perdite generati dalla copertura dei flussi di cassa degli strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo |
51.977 | 1-5 |
| 12 | Importi negativi risultanti dal calcolo degli importi delle perdite attese | (44.022) | |
| 13 | Qualsiasi aumento del patrimonio netto risultante da attività cartolarizzate (importo negativo) |
- | |
| 14 | I profitti o le perdite sulle passività dell'ente valutate al valore equo dovuti a variazioni del merito di credito |
- | |
| 15 | Attività dei fondi pensione a prestazioni definite (importo negativo) | - | |
| 16 | Propri strumenti del CET1 detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente (importo negativo) |
(1.967) | 10 |
| 17 | Strumenti del CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo) |
- | |
| 18 | Strumenti del CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | |
| 19 | Strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10% e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | |
| 20 | Non applicabile | - | |
| EU-20a | Importo dell'esposizione dei seguenti elementi, che possiedono i requisiti per ricevere un fattore di ponderazione del rischio pari al 1250%, quando l'ente opta per la deduzione |
- |
| a) | b) | ||
|---|---|---|---|
| Importi | Fonte basata su numeri /lettere di riferimento dello stato patrimoniale nell'ambito del |
||
| 30/06/2023 | consolidamento prudenziale |
||
| EU-20b | Di cui partecipazioni qualificate al di fuori del settore finanziario (importo negativo) |
- | |
| EU-20c | Di cui posizioni verso la cartolarizzazione (importo negativo) | - | |
| EU-20d | Di cui operazioni con regolamento non contestuale (importo negativo) | - | |
| 21 | Attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee (importo superiore alla soglia del 10 %, al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) (importo negativo) |
- | |
| 22 | Importo che supera la soglia del 17,65 % (importo negativo) | - | |
| 23 | Di cui strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente e sinteticamente, quando l'ente ha un investimento |
- | |
| 24 | Non applicabile | - | |
| 25 | Di cui attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee | - | |
| EU-25a | Perdite relative all'esercizio in corso (importo negativo) | - | |
| EU-25b | Tributi prevedibili relativi agli elementi del CET1, ad eccezione dei casi in cui l'ente adatta di conseguenza l'importo degli elementi del CET1 nella misura in cui tali tributi riducano l'importo fino a concorrenza del quale questi elementi possono essere destinati alla copertura di rischi o perdite (importo negativo) |
- | |
| 26 | Non applicabile | - | |
| 27 | Deduzioni ammissibili dal capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) che superano gli elementi dell'AT1 dell'ente (importo negativo) |
- | |
| 27a | Altre rettifiche regolamentari | (51.704) | |
| 28 | Totale delle rettifiche regolamentari del capitale primario di classe 1 (CET1) | (385.142) | |
| 29 | Capitale primario di classe 1 (CET1) | 2.865.042 | |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1): strumenti | |||
| 30 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni | - | |
| 31 | Di cui classificati come patrimonio netto a norma dei principi contabili applicabili |
- | |
| 32 | Di cui classificati come passività a norma dei principi contabili applicabili | - | |
| 33 | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 4, del CRR e le relative riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dall'AT1 |
- | |
| EU-33a | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 bis, paragrafo 1, del CRR soggetti a eliminazione graduale dall'AT1 |
- | |
| EU-33b | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 ter, paragrafo 1, del CRR soggetti a eliminazione graduale dall'AT1 |
- | |
| 34 | Capitale di classe 1 ammissibile incluso nel capitale AT1 consolidato (compresi gli interessi di minoranza non inclusi nella riga 5) emesso da filiazioni e detenuto da terzi |
62.451 | |
| 35 | di cui strumenti emessi da filiazioni soggetti a eliminazione progressiva | - | |
| 36 | Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) prima delle rettifiche regolamentari | 62.451 | |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1): rettifiche regolamentari | |||
| 37 | Propri strumenti di AT1 detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente (importo negativo) |
- | |
| 38 | Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo |
- |
| a) | b) | ||
|---|---|---|---|
| Importi | Fonte basata su numeri /lettere di riferimento dello stato patrimoniale nell'ambito del consolidamento |
||
| 30/06/2023 | prudenziale | ||
| 39 | Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | |
| 40 | Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | |
| 41 | Non applicabile | - | |
| 42 | Deduzioni ammissibili dal capitale di classe 2 (T2) che superano gli elementi del T2 dell'ente (importo negativo) |
- | |
| 42a | Altre rettifiche regolamentari del capitale AT1 | - | |
| 43 | Totale delle rettifiche regolamentari del capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) | - | |
| 44 | Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) | 62.451 | |
| 45 | Capitale di classe 1 (T1 = CET1 + AT1) | 2.927.493 | |
| Capitale di classe 2 (T2) strumenti | |||
| 46 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni | 403.801 | 2 - 3 |
| 47 | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 5, del CRR e le relative riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dal T2 ai sensi dell'articolo 486, paragrafo 4, del CRR |
- | |
| EU-47a | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 bis, paragrafo 2, del CRR soggetti a eliminazione graduale dal T2 |
- | |
| EU-47b | Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 ter, paragrafo 2, del CRR soggetti a eliminazione graduale dal T2 |
- | |
| 48 | Strumenti di fondi propri ammissibili inclusi nel capitale T2 consolidato (compresi gli interessi di minoranza e strumenti di AT1 non inclusi nella riga 5 o nella riga 34) emessi da filiazioni e detenuti da terzi |
83.268 | 2 - 3 |
| 49 | di cui strumenti emessi da filiazioni soggetti a eliminazione progressiva | - | |
| 50 | Rettifiche di valore su crediti | - | |
| 51 | Capitale di classe 2 (T2) prima delle rettifiche regolamentari | 487.069 | |
| Capitale di classe 2 (T2): rettifiche regolamentari | |||
| 52 | Strumenti propri di T2 e prestiti subordinati detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente (importo negativo) |
- | |
| 53 | Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo) |
- | |
| 54 | Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | |
| 54a | Non applicabile | - |
| a) | b) | ||
|---|---|---|---|
| Importi | Fonte basata su numeri /lettere di riferimento dello stato patrimoniale nell'ambito del consolidamento |
||
| 30/06/2023 | prudenziale | ||
| 55 | Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | |
| 56 | Non applicabile | - | |
| EU-56a | Deduzioni di passività ammissibili che superano gli elementi delle passività ammissibili dell'ente (importo negativo) |
- | |
| EU-56b | Altre rettifiche regolamentari del capitale T2 | - | |
| 57 | Totale delle rettifiche regolamentari del capitale di classe 2 (T2) | - | |
| 58 | Capitale di classe 2 (T2) | 487.069 | |
| 59 | Capitale totale (TC = T1 + T2) | 3.414.562 | |
| 60 | Importo complessivo dell'esposizione al rischio | 19.945.912 | |
| Coefficienti e requisiti patrimoniali, comprese le riserve di capitale | |||
| 61 | Capitale primario di classe 1 | 14,36% | - |
| 62 | Capitale di classe 1 | 14,68% | - |
| 63 | Capitale totale | 17,12% | - |
| 64 | Requisiti patrimoniali complessivi CET1 dell'ente | 7,59% | - |
| 65 | Di cui requisito della riserva di conservazione del capitale | 2,50% | - |
| 66 | Di cui requisito della riserva di capitale anticiclica | 0,0253% | - |
| 67 | Di cui requisito della riserva a fronte del rischio sistemico | - | - |
| EU-67a | Di cui requisito della riserva di capitale degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (G-SII) o degli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) |
- | - |
| EU-67b | Di cui requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva |
0,56% | - |
| 68 | Capitale primario di classe 1 (in percentuale dell'importo dell'esposizione al rischio) disponibile dopo aver soddisfatto i requisiti patrimoniali minimi |
7,93% | - |
| Minimi nazionali (se diversi da Basilea III) | |||
| 69 | Non applicabile | - | - |
| 70 | Non applicabile | - | - |
| 71 | Non applicabile | - | - |
| Importi inferiori alle soglie di deduzione (prima della ponderazione del rischio) | |||
| 72 | Fondi propri e passività ammissibili di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente o indirettamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo inferiore alla soglia del 10% e al netto di posizioni corte ammissibili) |
- | - |
| 73 | Strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente o indirettamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (importo inferiore alla soglia del 17,65 % e al netto di posizioni corte ammissibili) |
- | - |
| 74 | Non applicabile | - | - |
| 75 | Attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee (importo inferiore alla soglia del 17,65 %, al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) |
207.155 | - |
| Massimali applicabili per l'inclusione di accantonamenti nel capitale di classe 2 | |||
| 76 | Rettifiche di valore su crediti incluse nel T2 in relazione alle esposizioni soggette al metodo standardizzato (prima dell'applicazione del massimale) |
- | - |
| a) | b) | ||
|---|---|---|---|
| Importi | Fonte basata su numeri /lettere di riferimento dello stato patrimoniale nell'ambito del consolidamento |
||
| 30/06/2023 | prudenziale | ||
| 77 | Massimale per l'inclusione di rettifiche di valore su crediti nel T2 nel quadro del metodo standardizzato |
76.210 | - |
| 78 | Rettifiche di valore su crediti incluse nel T2 in relazione alle esposizioni soggette al metodo basato sui rating interni (prima dell'applicazione del massimale) |
- | - |
| 79 | Massimale per l'inclusione di rettifiche di valore su crediti nel T2 nel quadro del metodo basato sui rating interni |
69.201 | - |
| Strumenti di capitale soggetti a eliminazione progressiva (applicabile soltanto tra l'1 gennaio 2014 e l'1 gennaio 2022) | |||
| 80 | Massimale corrente sugli strumenti di CET1 soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| 81 | Importo escluso dal CET1 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi e le scadenze) |
- | - |
| 82 | Massimale corrente sugli strumenti di AT1 soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| 83 | Importo escluso dall'AT1 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi e le scadenze) |
- | - |
| 84 | Massimale corrente sugli strumenti di T2 soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| 85 | Importo escluso dal T2 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi e le scadenze) |
- | - |
| a | b | c | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Stato patrimoniale incluso nel bilancio pubblicato |
Nell'ambito del consolidamento prudenziale |
Riferimento | |||
| 30/06/2023 | 30/06/2023 | ||||
| Attività - Ripartizione per classi di attività secondo lo stato patrimoniale incluso nel bilancio pubblicato | |||||
| 1 | Cassa e disponibilità liquide | 4.542.443 | 4.529.857 | ||
| 2 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
4.969.018 | 157.017 | ||
| 3 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
8.419.202 | 4.938.476 | ||
| 4 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
43.125.708 | 43.017.790 | ||
| 5 | Derivati di copertura | 780.725 | 780.725 | ||
| 6 | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
(138.494) | (138.494) | ||
| 7 | Partecipazioni | 53.430 | 500.522 | ||
| 8 | Attività assicurative | 17.906 | - | ||
| 9 | Attività materiali | 452.567 | 451.314 | ||
| 10 | Attività immateriali, di cui: | 492.295 | 498.262 | 8 | Attività immateriali (al netto delle relative passività fiscali) |
| 11 | Avviamento | 318.027 | 329.748 | 8 | Attività immateriali (al netto delle relative passività fiscali) |
| 12 | Altre immobilizzazioni immateriali | 174.268 | 168.514 | 8 | Attività immateriali (al netto delle relative passività fiscali) |
| 13 | Attività fiscali | 683.179 | 285.012 | ||
| 14 | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
- | - | ||
| 15 | Altre attività | 1.088.293 | 1.064.942 | ||
| 16 | Totale attività | 64.486.272 | 56.085.423 | ||
| Passività - Ripartizione per classi di passività secondo lo stato patrimoniale incluso nel bilancio pubblicato | |||||
| 1 | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
48.861.598 | 48.817.486 | ||
| 2 | di cui - titoli in circolazione | 3.904.591 | 3.797.154 | 46 - 48 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni. |
| 3 | di cui - passività subordinate: Strumenti computabili nel capitale di classe 2 |
403.802 | 403.802 | 46 - 48 | Strumenti di fondi propri ammissibili inclusi nel capitale T2 consolidato (compresi gli interessi di minoranza e strumenti di AT1 non inclusi nella riga 5 o nella riga 34) emessi da filiazioni e detenuti da terzi |
| 4 | Passività finanziarie di negoziazione | 26.736 | 26.736 | ||
| 5 | Passività finanziarie designate al fair value | 3.851.862 | - | ||
| 6 | Derivati di copertura | 890.269 | 890.269 | ||
| 7 | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
(190.916) | (190.916) | ||
| 8 | Passività fiscali | 454.633 | 194.531 | ||
| 9 | Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione |
- | - | ||
| 10 | Altre passività | 2.444.298 | 2.451.008 | ||
| 11 | Trattamento di fine rapporto del personale | 53.329 | 52.372 | ||
| 12 | Fondi per rischi e oneri | 167.175 | 166.990 | ||
| 13 | Passività assicurative | 4.250.176 | - | ||
| 14 | Totale passività | 60.809.160 | 52.408.476 |
| a | b | c | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Stato patrimoniale incluso nel bilancio pubblicato |
Nell'ambito del consolidamento prudenziale |
Riferimento | |||
| 30/06/2023 | 30/06/2023 | ||||
| Capitale proprio | |||||
| 1 | Riserve da valutazione, di cui: | (47.500) | (47.502) | 3, 11 | Altre componenti di conto economico complessivo accumulate (e altre riserve); riserve di valore equo relative ai profitti e alle perdite generati dalla copertura dei flussi di cassa degli strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo |
| 2 | Riserve da valutazione di titoli HTCS | (391.038) | (391.038) | 3 | Altre componenti di conto economico complessivo accumulate (e altre riserve) |
| 3 | Riserve da valutazione degli utili perdite attuariali nette |
(4.571) | (4.573) | 3 | Altre componenti di conto economico complessivo accumulate (e altre riserve) |
| 4 | Altri elementi positivi - Leggi speciali di rivalutazione |
106.553 | 106.553 | 3 | Altre componenti di conto economico complessivo accumulate (e altre riserve) |
| 5 | Riserve di cash flow hedge | (51.977) | (51.977) | 11 | Riserve di valore equo relative ai profitti e alle perdite generati dalla copertura dei flussi di cassa degli strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo |
| 6 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi |
294.201 | 294.201 | ||
| 7 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione |
(668) | (668) | ||
| 8 | Riserve | 2.432.864 | 2.432.865 | 2 | Utili non distribuiti |
| 9 | Sovrapprezzi di emissione | 252.884 | 252.884 | 1 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni |
| 10 | Capitale | 49.437 | 49.437 | 1, 16 | Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni; propri strumenti del CET1 detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente (importo negativo) |
| 11 | Partimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 752.999 | 752.836 | 5 | Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) |
| 12 | di cui Riserve da valutazione: | (29.894) | (29.889) | 5 | Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) |
| 13 | Riserve da valutazione di titoli HTCS | (104.221) | (104.221) | 5 | Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) |
| 14 | Riserve da valutazione degli tuili perdite attuariali nette |
(1.223) | (1.218) | 5 | Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) |
| 15 | Altri elementi positivi - Leggi speciali di rivalutazione |
11.170 | 11.170 | 5 | Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) |
| 16 | Riserve di cash flow hedge | (13.853) | (13.853) | ||
| 17 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi |
78.411 | 78.411 | ||
| 18 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione |
(178) | (178) | ||
| 19 | di cui Riserve e utili | 501.229 | 501.076 | 5 | Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) |
| 20 | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 236.428 | 236.427 | EU-5a | Utili di periodo verificati da persone indipendenti al netto di tutti gli oneri o dividendi prevedibili |
| 21 | Capitale proprio totale | 3.677.112 | 3.676.947 |
Le principali differenze tra i valori contabili riportati nel bilancio pubblicato ed i valori contabili nell'ambito del consolidamento prudenziale afferiscono al perimetro di consolidamento. Nel primo caso le società esterne al Gruppo prudenziale sono consolidate
integralmente mentre nel secondo caso sono consolidate con il metodo del patrimonio netto. Le società esterne al Gruppo prudenziale al 30 giuno 2023 sono:
| 1 | Em itte nte |
CRE DIT O E MIL IAN O H OLD ING |
CRE DIT O E MIL IAN O H OLD ING |
|---|---|---|---|
| 2 | Ide ntif icat ivo uni (a d e Ide ntif icat ivo co s., CUS IP, ISIN o B loo mb r i c ollo i ent erg pe cam ivat i) pr |
XS2 229 022 822 |
XS2 488 465 423 |
| 3 | Leg isla zio lica bile allo str ent ne app um o |
Leg isla zio ital ian cla le di ne a: uso sub ord ina zio ne |
Leg isla zio ital ian cla le di ne a: uso sub ord ina zio ne |
| Tra lam ttam ent ent o re go are |
|||
| 4 | Dis izio ni t sito rie del CR R pos ran |
Cap ital e d i cla 2 sse |
Cap ital e d i cla 2 sse |
| 5 | Dis izio ni p nsit orie de l CR R ost tra pos |
Cap ital e d i cla 2 sse |
Cap ital e d i cla 2 sse |
| 6 | Am mis sib ile live llo di sin lo a go e/(s ub) sol ida / d i si lo e ent nto nte con me ngo e d i (s ub) sol ida nto con me |
Sin lo E nte go |
Sin lo E nte go |
| 7 | Tip o d i s ( I ti i d tru nto me p evo no ess ere cifi i pe r ci iuri sdi zio ne) cat spe asc una g |
Str o d i ca ital e d i cl ent e 2 um p ass ex art. 62 |
Str o d i ca ital e d i cl ent e 2 um p ass ex art. 62 |
| 8 | Imp ort o ri leva to n el c ital lam ent ap e re go are (mo a in ilio ni, alla iù r da di net nte ta m p ece rife rim er l lazi ) ent o p a se gna one |
203 .24 7 |
200 .55 5 |
| 9 | Imp ort ina le d ello str ent o n om um o |
200 .00 0 |
200 .00 0 |
| 9a | di issi Pre zzo em one |
100 | 100 |
| 9b | Pre di rim bor zzo so |
100 | 100 |
| 10 | Cla ssif icaz ion abi ont le e c |
Tito li in circ ola zio to ne cos - rtiz zat am mo o |
Tito li in circ ola zio to ne cos - rtiz zat am mo o |
| 11 | Dat a d i em issi ori ina ria one g |
16/0 9/2 020 |
05/ 07/ 202 2 |
| 12 | Irre dim ibile ade o a sc nza |
A s cad enz a |
A s cad enz a |
| 13 | Dat a d i sc ade ori ina ria nza g |
16/1 2/2 030 |
05/ 10/ 203 2 |
| 14 | Rim bor icip dis zio ant ato so a cre ne itte zio del l'em nte etto s ogg a a ppr ova ne tiva de ll'au ità di v ig ilan tor pre ven za |
Sì | Sì |
| 15 | Dat a d el rim bor icip fa col ivo, ant ato tat so dat e d el rim bor icip ual ant ato ent so ev e e imb Imp ort o d el r ors o |
Pre vist ibili tà d i rim bor il tra a p oss so 16/0 9/2 025 e i l 16 /12/ 202 5 |
Pre vist ibili tà di rim bor il a p oss so 05/ 07/ 202 7 |
| 1 | Em itte nte |
CRE DIT O E MIL IAN O H OLD ING |
CRE DIT O E MIL IAN O H OLD ING |
|---|---|---|---|
| 16 | Dat ive di r imb ntic ipa to, e s ucc ess ors o a se del ca so |
Pag ent edo le am o c |
Pag ent edo le am o c |
| Ced ole /div ide ndi |
|||
| 17 | Div ide ndi e fi ssi riab ili /ce dol o va |
Fiss i/Va riab ili |
Fiss i/Va riab ili |
| 18 | Tas del la ced ola ed ale Ind ice ntu so eve rela to cor |
3,5 fino al 16 /12/ 202 dal % 5; to ses o IR S 5 Y + 38 9,7 bp ann s |
7,6 25% r i p rim i cin ni s pe que an e n on rim bor dal o M S 5 Y + sat to o; ses ann bps 551 ,4 |
| 19 | Pre di nis di "d ivid end sen za un me cca mo sto r" ppe |
No | No |
| 20a | Pie dis zio zia ent nal lme nte nam e cre e, par dis zio nal ob blig rio ( in t ini di ato cre e o erm ) tem po |
Obb liga io tor |
Obb liga io tor |
| 20b | Pie dis zio zia ent nal lme nte nam e cre e, par dis zio nal ob blig rio ( in t ini di ato cre e o erm imp ort o) |
Obb liga tor io |
Obb liga tor io |
| 21 | Pre di " " o di a ltro inc ivo al ste ent sen za p u p rim bor so |
No | No |
| 22 | Non lati ulat ivo cu mu vo o c um |
Non lati cu mu vo |
Non lati cu mu vo |
| 23 | Con tibi le o ibile ert ver no n c onv |
Non rtib ile co nve |
Non rtib ile co nve |
| 24 | Se tibi le, e to( i) c he det ina (no ) con ver ven erm ion la c onv ers e |
N/A | N/A |
| 25 | Se tibi in t o i le, utto arte con ver n p |
N/A | N/A |
| 26 | Se tibi le, t o d i co rsio con ver ass nve ne |
N/A | N/A |
| 27 | Se tibi le, sio obb liga ia o tor con ver con ver ne fac olta tiva |
N/A | N/A |
| 28 | Se tibi le, cisa il tipo d i con ver pre re sio è stru nto el le la me n qua con ver ne sib ile pos |
N/A | N/A |
| 29 | Se tibi le, cisa 'em itte de llo nte con ver pre re l qu ale vie tito stru nto me ne ne con ver |
N/A | N/A |
| 30 | Me nis mi di s val zio (wr ite dow n) uta cca ne |
No | No |
| 31 | In o d i m ani o d i s val zio uta cas ecc sm ne (wr ite dow n), nto ( i) c he la d ete rmi na( no) eve |
N/A | N/A |
| 32 | In di luta zio (wr ite dow n), cas o sva ne luta zio tot ale iale sva ne o p arz |
N/A | N/A |
| 33 | In di luta zio (wr ite dow n), cas o sva ne luta zio te o tem sva ne per ma nen por ane a |
N/A | N/A |
| 1 | Em itte nte |
CRE DIT O E MIL IAN O H OLD ING |
CRE DIT O E MIL IAN O H OLD ING |
|---|---|---|---|
| 34 | In c di luta zio (wr ite dow n) aso sva ne des criz ion e d el m ani tem por ane a, ecc sm o di r ival zio uta ne |
N/A | N/A |
| 35 | Pos izio nel la g rch ia d i su bor din azi ne era one in c di liqu ida zio (sp eci fica re i l tip o d i aso ne stru nto d i imm edi ata nte me ran go me erio re ( ior) sup sen |
Sen ior |
Sen ior |
| 36 | Car rist ich for mi deg li atte e non con nti icia isp osi zio ni stru che be nef del le d me no nsit orie tra |
No | No |
| 37 | In affe tivo cifi le cas o rma spe car e , rist ich for mi atte car e n on con |
N/A | N/A |
| Dati in milioni di euro | 30/06/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| A | Totale dei mezzi patrimoniali del conglomerato | 3.587,2 | 3.391,4 |
| B | Requisiti patrimoniali delle componenti bancarie | 2.092,6 | 2.030,0 |
| C | Margine di solvibilità richiesto delle componenti assicurative | 347,6 | 360,1 |
| D | Totale delle esigenze patrimoniali del conglomerato (B+C) | 2.440,2 | 2.390,1 |
| E | Eccedenza (deficit) del conglomerato (A-D) | 1.147,0 | 1.001,3 |
A partire dal mese di ottobre 2017 il Gruppo è stato inserito dall'Autorità di Vigilanza tra i conglomerati finanziari, vale a dire tra i soggetti che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo. Tale provvedimento rifletteva la situazione di business al dicembre 2016, data alla quale il Gruppo superava le soglie previste dalle norme in materia. Le società assicurative sottoposte alla vigilanza supplementare sono Credemvita, controllata in modo esclusivo dal Gruppo e Credemassicurazioni, controllata in modo congiunto con Reale Mutua Assicurazioni.
I mezzi patrimoniali del conglomerato finanziario Credem eccedono il totale delle esigenze patrimoniali richieste per 1.147,0 milioni di euro. Nel calcolo dei requisiti patrimoniali del conglomerato finanziario si è adottato, per il 2023, un Total Capital Ratio del 11,5%, così come comunicato dalla Banca Centrale Europea nel mese di dicembre 2022 a seguito degli esiti del Supervisory Review and Evaluation Process (SREP). In data 15 dicembre 2022, la Banca Centrale Europea (BCE) ha confermato anche per il 2023, il requisito di Pillar 2 (P2R) di Credem all'1,00%, come già in essere per il 2022.
Modello EU CCyB1: distribuzione geografica delle esposizioni creditizie rilevanti ai fini del calcolo della riserva di capitale anticiclica (1 di 2)
| a | b | c | d | e | f | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni creditizie generiche | Esposizioni creditizie rilevanti — Rischio di mercato |
||||||
| Ripartizione per paese | Valore dell'esposizione secondo il metodo standardizzato |
Valore dell'esposizione secondo il metodo IRB |
Somma delle posizioni lunghe e corte delle esposizioni contenute nel portafoglio di negoziazione secondo il metodo standardizzato |
Valore delle esposizioni nel portafoglio di negoziazione secondo i modelli interni |
Valore dell'esposizione delle esposizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione |
Valore dell'esposizione complessiva |
|
| Abu Dhabi | 257 | - | - | - | - | 257 | |
| Australia | 1.313 | 106 | - | - | - | 1.419 | |
| Austria | 378 | 4 | - | - | - | 382 | |
| Belgio | 18.554 | 872 | - | - | - | 19.426 | |
| Brasile | 56 | 444 | - | - | - | 500 | |
| Bulgaria | 257 | 47 | - | - | - | 304 | |
| Ceca (Repubblica) | 642 | 691 | - | - | - | 1.333 | |
| Croazia | 707 | 14 | - | - | - | 721 | |
| Francia | 132.931 | - | 19.849 | - | 164.061 | 316.841 | |
| Germania | 37.038 | 3.130 | 772 | - | 54.571 | 95.511 | |
| Hong Kong | 41 | - | - | - | - | 41 | |
| India | 37 | 5 | - | - | - | 42 | |
| Irlanda | 398 | 4 | 40.979 | - | 20.826 | 62.207 | |
| Italia | 5.821.920 | 33.426.812 | 34.905 | - | 36.251 | 39.319.888 | |
| 010 | Lussemburgo | 31.876 | 5 | 17.986 | - | 62.974 | 112.841 |
| Norvegia | 1.014 | - | - | - | - | 1.014 | |
| Paesi Bassi | 204.656 | 145 | 256 | - | 105.179 | 310.236 | |
| Panama | 981 | - | - | - | - | 981 | |
| Polonia | 1.901 | 444 | - | - | - | 2.345 | |
| Principato di Monaco | 1.654 | 112 | - | - | - | 1.766 | |
| Regno Unito | 201.820 | 1.998 | 382 | - | 538 | 204.738 | |
| Romania | 1.260 | 149 | - | - | - | 1.409 | |
| Singapore | 192 | 9 | - | - | - | 201 | |
| Slovacchia | 13 | - | - | - | - | 13 | |
| Spagna | 20.183 | - | 1.857 | - | 69.297 | 91.337 | |
| Stati Uniti | 510.480 | 49.483 | 26.040 | - | - | 586.003 | |
| Svezia | 2.892 | 1 | - | - | - | 2.893 | |
| Svizzera | 48.858 | 1.777 | 7 | - | - | 50.642 | |
| Ungheria | 674 | 216 | - | - | - | 890 | |
| Altri Paesi | 8.791 | 12.544 | 104 | - | - | 21.439 | |
| 020 Totale | 7.051.774 | 33.499.012 | 143.137 | - | 513.697 | 41.207.620 |
Modello EU CCyB1: distribuzione geografica delle esposizioni creditizie rilevanti ai fini del calcolo della riserva di capitale anticiclica (2 di 2)
| g | h | i | j | k | l | m | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Requisiti di fondi propri | ||||||||
| Ripartizione per paese | Esposizioni creditizie rilevanti — Rischio di credito |
Esposizioni creditizie rilevanti — Rischio di mercato |
Esposizioni creditizie rilevanti — Posizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione |
Totale | Importi delle esposizioni ponderati per il rischio |
Fattori di ponderazione dei requisiti di fondi propri |
Coefficiente anticiclico |
|
| Abu Dhabi | 12 | - | - | 12 | 154 | 0,0009% | - | |
| Australia | 52 | - | - | 52 | 648 | 0,0039% | - | |
| Austria | 20 | - | - | 20 | 246 | 0,0015% | - | |
| Belgio | 1.595 | - | - | 1.595 | 19.936 | 0,1201% | - | |
| Brasile | 8 | - | - | 8 | 94 | 0,0006% | - | |
| Bulgaria | 14 | - | - | 14 | 175 | 0,0011% | 1,50% | |
| Ceca (Repubblica) | 69 | - | - | 69 | 857 | 0,0052% | 2,50% | |
| Croazia | 49 | - | - | 49 | 616 | 0,0037% | 0,50% | |
| Francia | 5.290 | 1.588 | 2.624 | 9.502 | 118.783 | 0,7155% | 0,50% | |
| Germania | 3.059 | 157 | 873 | 4.089 | 51.117 | 0,3079% | 0,75% | |
| Hong Kong | 2 | - | - | 2 | 22 | 0,0001% | 1,00% | |
| India | 2 | - | - | 2 | 23 | 0,0001% | - | |
| Irlanda | 25 | 7.644 | 347 | 8.016 | 100.205 | 0,6036% | 0,50% | |
| Italia | 1.247.331 | 5.115 | 1.349 | 1.253.795 | 15.672.415 | 94,4002% | - | |
| 010 | Lussemburgo | 1.252 | 5.673 | 995 | 7.920 | 99.005 | 0,5963% | 0,50% |
| Norvegia | 43 | - | - | 43 | 542 | 0,0033% | 2,50% | |
| Paesi Bassi | 7.320 | 13 | 1.714 | 9.047 | 113.092 | 0,6812% | 1,00% | |
| Panama | 78 | - | - | 78 | 980 | 0,0059% | - | |
| Polonia | 122 | - | - | 122 | 1.527 | 0,0092% | - | |
| Principato di Monaco | 134 | - | - | 134 | 1.680 | 0,0101% | - | |
| Regno Unito | 7.853 | 14 | 9 | 7.876 | 98.429 | 0,5929% | 1,00% | |
| Romania | 93 | - | - | 93 | 1.167 | 0,0070% | 0,50% | |
| Singapore | 9 | - | - | 9 | 110 | 0,0007% | - | |
| Slovacchia | 1 | - | - | 1 | 8 | 0,0000% | 1,00% | |
| Spagna | 874 | 149 | 1.109 | 2.132 | 26.640 | 0,1605% | - | |
| Stati Uniti | 20.409 | 17 | - | 20.426 | 255.316 | 1,5379% | - | |
| Svezia | 195 | - | - | 195 | 2.441 | 0,0147% | 2,00% | |
| Svizzera | 2.051 | 1 | - | 2.052 | 25.642 | 0,1545% | - | |
| Ungheria | 36 | - | - | 36 | 449 | 0,0027% | - | |
| Altri Paesi | 776 | 6 | - | 782 | 9.788 | 0,0590% | - | |
| 020 Totale | 1.298.774 | 20.377 | 9.020 | 1.328.171 | 16.602.107 | 100% | - |
| a | ||
|---|---|---|
| 1 | Importo complessivo dell'esposizione al rischio | 19.945.912 |
| 2 | Coefficiente anticiclico specifico dell'ente | 0,025% |
| 3 | Requisito di riserva di capitale anticiclica specifica dell'ente | 5.038 |
Si riporta nel seguito il Modello EU OV1 contenente un quadro d'insieme degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio e dei requisiti totali di fondi propri, ed il Modello EU KM1 circa le principali metriche prudenziali e regolamentari al 30 giugno 2023.
| rischio (TREA) | Importi complessivi dell'esposizione al | Requisiti totali di fondi propri |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | |||
| 30/06/2023 | 31/03/2023 | 30/06/2023 | |||
| 1 | Rischio di credito (escluso il CCR) | 17.458.483 | 16.557.110 | 1.396.679 | |
| 2 | Di cui metodo standardizzato | 5.941.502 | 6.018.225 | 475.321 | |
| 3 | Di cui metodo IRB di base (F-IRB) | - | - | - | |
| 4 | Di cui metodo di assegnazione | - | - | - | |
| EU 4a | Di cui strumenti di capitale soggetti al metodo della ponderazione semplice |
1.790.415 | 1.355.342 | 143.233 | |
| 5 | Di cui metodo IRB avanzato (A-IRB) | 9.726.566 | 9.183.543 | 778.125 | |
| 6 | Rischio di controparte (CCR) | 67.591 | 70.291 | 5.407 | |
| 7 | Di cui metodo standardizzato | 24.751 | 25.530 | 1.980 | |
| 8 | Di cui metodo dei modelli interni (IMM) | - | - | - | |
| EU 8a | Di cui esposizioni verso una CCP | 3.654 | 4.225 | 292 | |
| EU 8b | Di cui aggiustamento della valutazione del credito (CVA) | 8.565 | 4.764 | 685 | |
| 9 | Di cui altri CCR | 30.621 | 35.772 | 2.450 | |
| 15 | Rischio di regolamento | - | - | - | |
| 16 | Esposizioni verso le cartolarizzazioni esterne al portafoglio di negoziazione (tenendo conto del massimale) |
112.752 | 123.439 | 9.020 | |
| 17 | Di cui metodo SEC-IRBA | - | - | - | |
| 18 | Di cui metodo SEC-ERBA (compreso IAA) | 112.752 | 123.439 | 9.020 | |
| 19 | Di cui metodo SEC-SA | - | - | - | |
| EU 19a | Di cui 1250% / Deduzioni | - | - | - | |
| 20 | Rischi di posizione, di cambio e di posizione in merci (rischio di mercato) |
285.645 | 280.989 | 22.852 | |
| 21 | Di cui metodo standardizzato | 285.645 | 280.989 | 22.852 | |
| 22 | Di cui IMA | - | - | - | |
| EU 22a | Grandi esposizioni | - | - | - | |
| 23 | Rischio operativo | 2.021.442 | 2.021.442 | 161.715 | |
| EU 23a | Di cui metodo base | - | - | - | |
| EU 23b | Di cui metodo standardizzato | 2.021.442 | 2.021.442 | 161.715 | |
| EU 23c | Di cui metodo avanzato di misurazione | - | - | - | |
| 24 | Importo al di sotto delle soglie per la deduzione (soggetto a fattore di ponderazione del rischio del 250 %) |
517.888 | 538.458 | 41.431 | |
| 29 | Totale | 19.945.912 | 19.053.271 | 1.595.673 |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2023 | 31/03/2023 | 31/12/2022 | 30/09/2022 | 30/06/2022 | ||
| Fondi propri disponibili (importi) | ||||||
| 1 | Capitale primario di classe 1 (CET1) | 2.865.042 | 2.665.177 | 2.523.675 | 2.424.353 | 2.452.518 |
| 2 | Capitale di classe 1 | 2.927.493 | 2.725.202 | 2.581.613 | 2.481.746 | 2.512.127 |
| 3 | Capitale totale | 3.414.562 | 3.220.158 | 3.063.158 | 2.958.798 | 2.791.043 |
| Importi delle esposizioni ponderati per il rischio | ||||||
| 4 | Importo complessivo dell'esposizione al rischio | 19.945.912 | 19.053.271 | 18.395.214 | 17.722.692 | 18.221.427 |
| Coefficienti di capitale (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio) | ||||||
| 5 | Coefficiente del capitale primario di classe 1 (%) | 14,36% | 13,99% | 13,72% | 13,68% | 13,46% |
| 6 | Coefficiente del capitale di classe 1 (%) | 14,68% | 14,30% | 14,03% | 14,00% | 13,79% |
| 7 | Coefficiente di capitale totale (in %) | 17,12% | 16,90% | 16,65% | 16,69% | 15,32% |
| Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio) |
||||||
| EU 7a | Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in %) |
1,00% | 1,00% | 1,00% | 1,00% | 1,00% |
| EU 7b | Di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) | 0,56% | 0,56% | 0,56% | 0,56% | 0,56% |
| EU 7c | Di cui costituiti da capitale di classe 1 (punti percentuali) | 0,75% | 0,75% | 0,75% | 0,75% | 0,75% |
| EU 7d | Requisiti di fondi propri SREP totali (%) | 9,00% | 9,00% | 9,00% | 9,00% | 9,00% |
| Requisito combinato di riserva e requisito patrimoniale complessivo (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio | ||||||
| 8 | Riserva di conservazione del capitale (%) | 2,50% | 2,50% | 2,50% | 2,50% | 2,50% |
| EU 8a | Riserva di conservazione dovuta al rischio macroprudenziale o sistemico individuato a livello di uno Stato membro (%) |
- | - | - | - | - |
| 9 | Riserva di capitale anticiclica specifica dell'ente (%) | 0,0253% | 0,0149% | 0,0153% | 0,0017% | 0,0027% |
| EU 9a | Riserva di capitale a fronte del rischio sistemico (%) | - | - | - | - | - |
| 10 | Riserva degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (%) | - | - | - | - | - |
| EU 10a | Riserva di altri enti a rilevanza sistemica (%) | - | - | - | - | - |
| 11 | Requisito combinato di riserva di capitale (%) | 2,53% | 2,52% | 2,52% | 2,50% | 2,50% |
| EU 11a | Requisiti patrimoniali complessivi (%) | 11,53% | 11,52% | 11,52% | 11,50% | 11,50% |
| 12 | CET1 disponibile dopo aver soddisfatto i requisiti di fondi propri SREP totali (%) |
7,93% | 7,55% | 7,28% | 7,25% | 6,32% |
| Coefficiente di leva finanziaria | ||||||
| 13 | Misura dell'esposizione complessiva | 56.069.040 | 59.707.805 | 56.510.977 | 58.381.948 | 57.433.010 |
| 14 | Coefficiente di leva finanziaria (%) | 5,22% | 4,56% | 4,57% | 4,25% | 4,37% |
| Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale della misura dell'esposizione complessiva) | ||||||
| EU 14a | Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (in %) |
- | - | - | - | - |
| EU 14b | di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) | - | - | - | - | - |
| EU 14c | Requisiti del coefficiente di leva finanziaria totali SREP (%) | 3,00% | 3,00% | 3,00% | 3,00% | 3,00% |
| Riserva del coefficiente di leva finanziaria e requisito complessivo del coefficiente di leva finanziaria (in percentuale della misura dell'esposizione totale) |
||||||
| EU 14d | Requisito di riserva del coefficiente di leva finanziaria (%) | - | - | - | - | - |
| EU 14e | Requisito del coefficiente di leva finanziaria complessivo (%) | 3,00% | 3,00% | 3,00% | 3,00% | 3,00% |
| Coefficiente di copertura della liquidità | ||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) (valore ponderato - media) |
10.623.064 | 10.574.037 | 10.460.985 | 10.599.548 | 11.291.798 |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2023 | 31/03/2023 | 31/12/2022 | 30/09/2022 | 30/06/2022 | ||
| EU 16a | Deflussi di cassa - Valore ponderato totale | 6.233.495 | 6.158.616 | 6.091.782 | 6.126.017 | 6.115.141 |
| EU 16b | Afflussi di cassa - Valore ponderato totale | 1.542.879 | 1.508.446 | 1.458.196 | 1.387.531 | 1.314.234 |
| 16 | Totale dei deflussi di cassa netti (valore corretto) | 4.690.616 | 4.650.169 | 4.633.586 | 4.738.486 | 4.800.907 |
| 17 | Coefficiente di copertura della liquidità (%) | 226,69% | 227,92% | 226,33% | 224,19% | 235,50% |
| Coefficiente netto di finanziamento stabile | ||||||
| 18 | Finanziamento stabile disponibile totale | 36.464.865 | 35.782.018 | 36.723.668 | 38.112.885 | 39.375.270 |
| 19 | Finanziamento stabile richiesto totale | 27.291.937 | 26.988.172 | 26.868.716 | 26.208.363 | 27.014.038 |
| 20 | Coefficiente NSFR (%) | 133,61% | 132,58% | 136,68% | 145,42% | 145,76% |
Si riportano nel seguito i modelli EU LIQ1, EU LIQB, quest'ultimo relativo alle principali informazioni di carattere qualitativo a completamento del template EU LIQ1, ed EU_LIQ2.
Il template EU LIQ1 contiene informazioni circa LCR, buffer di liquidità, deflussi di cassa, afflussi di cassa e attività liquide di elevata qualità.
| Ambito consolidato di Gruppo | a | b | c | d | e | f | g | h | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale valore non ponderato (media) | Totale valore ponderato (media) | ||||||||
| EU 1a | Trimestre che termina il | 30.06.2023 | 31.03.2023 | 31.12.2022 | 30.09.2022 | 30.06.2023 | 31.03.2023 | 31.12.2022 | 30.09.2022 |
| EU 1b | Numero di punti di dati usati per il calcolo delle medie |
12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 |
| ATTIVITÀ LIQUIDE DI ELEVATA QUALITÀ | |||||||||
| 1 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) |
10.623.064 | 10.574.037 | 10.460.985 | 10.599.548 | ||||
| DEFLUSSI DI CASSA | |||||||||
| 2 | Depositi al dettaglio e depositi di piccole imprese, di cui |
25.045.608 | 25.461.894 | 25.507.658 | 25.282.784 | 1.855.754 | 1.892.845 | 1.893.731 | 1.873.532 |
| 3 | Depositi stabili | 16.909.027 | 17.076.339 | 17.113.289 | 16.986.454 | 845.451 | 853.817 | 855.664 | 849.323 |
| 4 | Depositi meno stabili | 8.136.581 | 8.385.555 | 8.394.369 | 8.296.330 | 1.010.302 | 1.039.028 | 1.038.067 | 1.024.209 |
| 5 | Finanziamento all'ingrosso non garantito |
9.057.571 | 8.674.800 | 8.362.815 | 8.493.881 | 3.224.288 | 3.159.290 | 3.128.757 | 3.279.728 |
| 6 | Depositi operativi (tutte le controparti) e depositi in reti di banche cooperative |
3.203.972 | 2.992.801 | 2.700.621 | 2.536.524 | 727.515 | 678.102 | 608.048 | 567.163 |
| 7 | Depositi non operativi (tutte le controparti) |
5.850.453 | 5.670.218 | 5.650.411 | 5.883.091 | 2.493.627 | 2.469.406 | 2.508.927 | 2.638.299 |
| 8 | Debito non garantito | 3.146 | 11.782 | 11.782 | 74.266 | 3.146 | 11.782 | 11.782 | 74.266 |
| 9 | Finanziamento all'ingrosso garantito | 260 | 312 | 312 | 313 | ||||
| 10 | Obblighi aggiuntivi | 1.164.948 | 1.086.892 | 969.600 | 861.287 | 783.389 | 701.057 | 588.839 | 483.518 |
| 11 | Deflussi connessi ad esposizioni in derivati e altri obblighi in materia di garanzie reali |
757.502 | 675.210 | 563.451 | 458.433 | 757.502 | 675.210 | 563.451 | 458.433 |
| 12 | Deflussi connessi alla perdita di finanziamenti su prodotti di debito |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Linee di credito e di liquidità | 407.446 | 411.682 | 406.149 | 402.854 | 25.887 | 25.848 | 25.388 | 25.085 |
| 14 | Altre obbligazioni di finanziamento contrattuali |
184.780 | 232.098 | 309.331 | 318.249 | 184.780 | 232.098 | 309.331 | 318.249 |
| 15 | Altre obbligazioni di finanziamento potenziali |
8.067.232 | 7.901.720 | 7.825.696 | 7.784.319 | 185.024 | 173.013 | 170.810 | 170.679 |
| 16 | TOTALE DEI DEFLUSSI DI CASSA | 6.233.495 | 6.158.616 | 6.091.782 | 6.126.017 | ||||
| AFFLUSSI DI CASSA |
| Ambito consolidato di Gruppo | a | b | c | d | e | f | g | h | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale valore non ponderato (media) | Totale valore ponderato (media) | ||||||||
| EU 1a | Trimestre che termina il | 30.06.2023 | 31.03.2023 | 31.12.2022 | 30.09.2022 | 30.06.2023 | 31.03.2023 | 31.12.2022 | 30.09.2022 |
| EU 1b | Numero di punti di dati usati per il calcolo delle medie |
12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 |
| 17 | Prestiti garantiti (ad es. contratti di vendita con patto di riacquisto passivo) |
97.601 | 37.127 | 5.262 | 4.584 | 3.514 | 1.172 | - | - |
| 18 | Afflussi da esposizioni pienamente in bonis |
1.418.723 | 1.399.206 | 1.343.704 | 1.271.527 | 750.565 | 736.187 | 704.153 | 665.185 |
| 19 | Altri afflussi di cassa | 3.787.757 | 3.732.899 | 3.671.177 | 3.530.410 | 788.799 | 771.087 | 754.043 | 722.346 |
| EU-19a | (Differenza tra gli afflussi ponderati totali e i deflussi ponderati totali derivanti da operazioni in paesi terzi in cui vigono restrizioni al trasferimento o che sono denominate in valute non convertibili) |
- | - | - | - | ||||
| EU-19b | (Afflussi in eccesso da un ente creditizio specializzato connesso) |
- | - | - | - | ||||
| 20 | TOTALE DEGLI AFFLUSSI DI CASSA | 5.304.081 | 5.169.233 | 5.020.143 | 4.806.522 | 1.542.879 | 1.508.446 | 1.458.196 | 1.387.531 |
| EU-20a | Afflussi totalmente esenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| EU-20b | Afflussi soggetti al massimale del 90 % | - | - | - | - | - | - | - | - |
| EU-20c | Afflussi soggetti al massimale del 75 % | 5.304.081 | 5.169.233 | 5.020.143 | 4.806.522 | 1.542.879 | 1.508.446 | 1.458.196 | 1.387.531 |
| VALORE CORRETTO TOTALE | |||||||||
| EU-21 | RISERVA DI LIQUIDITÀ | 10.623.064 | 10.574.037 | 10.460.985 | 10.599.548 | ||||
| 22 | TOTALE DEI DEFLUSSI DI CASSA NETTI | 4.690.616 | 4.650.169 | 4.633.586 | 4.738.486 | ||||
| 23 | COEFFICIENTE DI COPERTURA DELLA LIQUIDITÀ |
227% | 228% | 226% | 224% |
I drivers principali dell'LCR sono rappresentati da:
Nel periodo analizzato, l'indicatore LCR non presenta particolari variazioni rispetto al valore del trimestre precedente.
L'attuale concentrazione delle fonti di raccolta è:
Nel periodo considerato la composizione media del buffer è stata:
circa 62% cassa e riserva ECB;
circa 33% titoli L1;
circa 5% altri.
In merito alle esposizioni in derivati e potenziali richieste di garanzie reali, la stima del valore massimo registrato sulla serie storica delle variazioni mensili degli ultimi 2 anni è di circa 568 milioni.
L'euro è la sola divisa significativa. Eventuali acquisti in divisa estera sono rifinanziati nella medesima divisa.
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | ||||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | Valore ponderato |
||
| Elementi di finanziamento stabile disponibile (ASF) | ||||||
| 1 | Elementi e strumenti di capitale | 3.312.635 | - | - | 487.069 | 3.799.705 |
| 2 | Fondi propri | 3.312.635 | - | - | 487.069 | 3.799.705 |
| 3 | Altri strumenti di capitale | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 4 | Depositi al dettaglio | 00/01/1900 | 23.879.689 | 622.222 | 58.368 | 22.946.094 |
| 5 | Depositi stabili | 00/01/1900 | 16.415.860 | 304.256 | 41.783 | 15.925.893 |
| 6 | Depositi meno stabili | 00/01/1900 | 7.463.829 | 317.966 | 16.585 | 7.020.200 |
| 7 | Finanziamento all'ingrosso: | 00/01/1900 | 17.824.869 | 2.034.564 | 3.362.764 | 9.719.066 |
| 8 | Depositi operativi | 00/01/1900 | 3.397.689 | - | - | 1.698.844 |
| 9 | Altri finanziamenti all'ingrosso | 00/01/1900 | 14.427.180 | 2.034.564 | 3.362.764 | 8.020.222 |
| 10 | Passività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 11 | Altre passività: | 12.379 | 1.602.708 | - | - | - |
| 12 | NSFR derivati passivi | 12.379 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 |
| 13 | Tutte le altre passività e gli altri strumenti di capitale non compresi nelle categorie di cui sopra |
00/01/1900 | 1.602.708 | - | - | - |
| 14 | Finanziamento stabile disponibile (ASF) totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 36.464.865 |
| Elementi di finanziamento stabile richiesto (RSF) | ||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 565.058 |
| EU 15a |
Attività vincolate per una durata residua pari o superiore a un anno in un aggregato di copertura |
00/01/1900 | - | - | 1.449.564 | 1.232.130 |
| 16 | Depositi detenuti presso altri enti finanziari a fini operativi | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 17 | Prestiti e titoli in bonis: | 00/01/1900 | 9.991.430 | 3.145.251 | 21.500.572 | 22.564.731 |
| 18 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da HQLA di livello 1 soggette a un coefficiente di scarto dello 0% |
00/01/1900 | 394.108 | - | - | - |
| 19 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da altre attività e prestiti e anticipazioni a enti finanziari |
00/01/1900 | 363.750 | 12.136 | 46.727 | 89.170 |
| 20 | Prestiti in bonis a clienti costituiti da società non finanziarie, clienti al dettaglio e piccole imprese e prestiti a emittenti sovrani e organismi del settore pubblico, di cui |
00/01/1900 | 7.888.471 | 2.776.763 | 12.006.753 | 20.671.586 |
| 21 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 52.417 | 62.163 | 861.094 | 5.635.031 |
| 22 | Mutui ipotecari su immobili residenziali in bonis, di cui | 00/01/1900 | 305.874 | 305.127 | 7.490.439 | - |
| 23 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 300.442 | 299.616 | 7.258.463 | - |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| 24 | Altri prestiti e titoli che non sono in stato di default e che non sono ammissibili come HQLA, compresi gli strumenti di capitale negoziati in mercati e i prodotti in bilancio relativi al finanziamento al commercio |
00/01/1900 | 1.039.227 | 51.225 | 1.956.653 | 1.803.976 |
| 25 | Attività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 26 | Altre attività: | - | 908.576 | 32.780 | 2.782.849 | 2.898.467 |
| 27 | Merci negoziate fisicamente | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | - |
| 28 | Attività fornite come margine iniziale per i contratti derivati e come contributo ai fondi di garanzia delle CCP |
00/01/1900 | - | - | 319.038 | 271.182 |
| 29 | NSFR derivati attivi | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - |
| 30 | NSFR derivati passivi prima della deduzione del margine di variazione fornito |
00/01/1900 | 436.845 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 21.842 |
| 31 | Tutte le altre attività non comprese nelle categorie di cui sopra | 00/01/1900 | 471.731 | 32.780 | 2.463.810 | 2.605.442 |
| 32 | Elementi fuori bilancio | 00/01/1900 | 626.912 | - | - | 31.552 |
| 33 | RSF totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 27.291.937 |
| 34 | Coefficiente netto di finanziamento stabile (%) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 133,61% |
| a b c d |
e | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| Elementi di finanziamento stabile disponibile (ASF) | ||||||
| 1 | Elementi e strumenti di capitale | 3.098.620 | - | - | 494.956 | 3.593.576 |
| 2 | Fondi propri | 3.098.620 | - | - | 494.956 | 3.593.576 |
| 3 | Altri strumenti di capitale | - | - | - | - | |
| 4 | Depositi al dettaglio | 24.178.062 | 445.545 | 63.787 | 23.066.173 | |
| 5 | Depositi stabili | 16.607.009 | 215.777 | 45.561 | 16.027.208 | |
| 6 | Depositi meno stabili | 7.571.053 | 229.769 | 18.226 | 7.038.965 | |
| 7 | Finanziamento all'ingrosso: | 22.260.302 | 1.955.849 | 2.966.091 | 9.122.269 | |
| 8 | Depositi operativi | 3.191.538 | - | - | 1.595.769 | |
| 9 | Altri finanziamenti all'ingrosso | 19.068.765 | 1.955.849 | 2.966.091 | 7.526.501 | |
| 10 | Passività correlate | - | - | - | - | |
| 11 | Altre passività: | 25.618 | 1.303.706 | - | - | - |
| 12 | NSFR derivati passivi | 25.618 | ||||
| 13 | Tutte le altre passività e gli altri strumenti di capitale non compresi nelle categorie di cui sopra |
1.303.706 | - | - | - | |
| 14 | Finanziamento stabile disponibile (ASF) totale | 35.782.018 | ||||
| Elementi di finanziamento stabile richiesto (RSF) | ||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) | 440.555 | ||||
| EU-15a | Attività vincolate per una durata residua pari o superiore a un anno in un aggregato di copertura |
- | - | 1.449.595 | 1.232.156 | |
| 16 | Depositi detenuti presso altri enti finanziari a fini operativi | - | - | - | - | |
| 17 | Prestiti e titoli in bonis: | 9.668.799 | 2.840.335 | 21.154.210 | 22.174.671 | |
| 18 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da HQLA di livello 1 soggette a un coefficiente di scarto dello 0% |
- | - | - | - | |
| 19 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da altre attività e prestiti e anticipazioni a enti finanziari |
437.295 | 14.912 | 51.698 | 92.858 | |
| 20 | Prestiti in bonis a clienti costituiti da società non finanziarie, clienti al dettaglio e piccole imprese e prestiti a emittenti sovrani e organismi del settore pubblico, di cui |
7.804.549 | 2.462.330 | 11.870.854 | 20.188.167 | |
| 21 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
55.842 | 57.801 | 810.495 | 5.410.477 | |
| 22 | Mutui ipotecari su immobili residenziali in bonis, di cui | 297.772 | 304.004 | 7.211.625 | - | |
| 23 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
292.091 | 298.063 | 6.971.934 | - |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| 24 | Altri prestiti e titoli che non sono in stato di default e che non sono ammissibili come HQLA, compresi gli strumenti di capitale negoziati in mercati e i prodotti in bilancio relativi al finanziamento al commercio |
1.129.184 | 59.090 | 2.020.032 | 1.893.646 | |
| 25 | Attività correlate | - | - | - | - | |
| 26 | Altre attività: | - | 904.365 | 30.682 | 3.001.838 | 3.112.196 |
| 27 | Merci negoziate fisicamente | - | - | |||
| 28 | Attività fornite come margine iniziale per i contratti derivati e come contributo ai fondi di garanzia delle CCP |
- | - | 344.981 | 293.234 | |
| 29 | NSFR derivati attivi | - | - | |||
| 30 | NSFR derivati passivi prima della deduzione del margine di variazione fornito |
432.187 | 21.609 | |||
| 31 | Tutte le altre attività non comprese nelle categorie di cui sopra |
472.178 | 30.682 | 2.656.857 | 2.797.353 | |
| 32 | Elementi fuori bilancio | 566.921 | - | - | 28.595 | |
| 33 | RSF totale | 26.988.172 | ||||
| 34 | Coefficiente netto di finanziamento stabile (%) | 132,58% |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| Elementi di finanziamento stabile disponibile (ASF) | ||||||
| 1 | Elementi e strumenti di capitale | 2.958.484 | - | - | 481.545 | 3.440.029 |
| 2 | Fondi propri | 2.958.484 | - | - | 481.545 | 3.440.029 |
| 3 | Altri strumenti di capitale | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 4 | Depositi al dettaglio | 00/01/1900 | 25.333.586 | 136.783 | 60.472 | 23.844.989 |
| 5 | Depositi stabili | 00/01/1900 | 17.152.878 | 70.810 | 46.073 | 16.408.576 |
| 6 | Depositi meno stabili | 00/01/1900 | 8.180.708 | 65.973 | 14.399 | 7.436.412 |
| 7 | Finanziamento all'ingrosso: | 00/01/1900 | 19.472.002 | 433.751 | 4.452.494 | 9.438.650 |
| 8 | Depositi operativi | 00/01/1900 | 3.586.219 | - | - | 1.793.110 |
| 9 | Altri finanziamenti all'ingrosso | 00/01/1900 | 15.885.783 | 433.751 | 4.452.494 | 7.645.540 |
| 10 | Passività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 11 | Altre passività: | - | 382.756 | - | - | - |
| 12 | NSFR derivati passivi | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 |
| 13 | Tutte le altre passività e gli altri strumenti di capitale non compresi nelle categorie di cui sopra |
00/01/1900 | 382.756 | - | - | - |
| 14 | Finanziamento stabile disponibile (ASF) totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 36.723.668 |
| Elementi di finanziamento stabile richiesto (RSF) | ||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 333.598 |
| EU-15a | Attività vincolate per una durata residua pari o superiore a un anno in un aggregato di copertura |
00/01/1900 | - | - | 2.256.609 | 1.918.118 |
| 16 | Depositi detenuti presso altri enti finanziari a fini operativi | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 17 | Prestiti e titoli in bonis: | 00/01/1900 | 10.455.237 | 2.929.124 | 20.248.232 | 22.085.308 |
| 18 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da HQLA di livello 1 soggette a un coefficiente di scarto dello 0% |
00/01/1900 | - | - | - | - |
| 19 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da altre attività e prestiti e anticipazioni a enti finanziari |
00/01/1900 | 243.865 | 18.462 | 75.657 | 109.275 |
| 20 | Prestiti in bonis a clienti costituiti da società non finanziarie, clienti al dettaglio e piccole imprese e prestiti a emittenti sovrani e organismi del settore pubblico, di cui |
00/01/1900 | 8.310.042 | 2.518.919 | 11.773.849 | 19.968.273 |
| 21 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 50.271 | 56.288 | 747.488 | 4.796.202 |
| 22 | Mutui ipotecari su immobili residenziali in bonis, di cui | 00/01/1900 | 311.932 | 317.124 | 6.331.658 | - |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| 23 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 305.377 | 310.300 | 6.075.718 | - |
| 24 | Altri prestiti e titoli che non sono in stato di default e che non sono ammissibili come HQLA, compresi gli strumenti di capitale negoziati in mercati e i prodotti in bilancio relativi al finanziamento al commercio |
00/01/1900 | 1.589.398 | 74.618 | 2.067.068 | 2.007.760 |
| 25 | Attività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 26 | Altre attività: | - | 371.767 | 28.858 | 2.396.051 | 2.501.158 |
| 27 | Merci negoziate fisicamente | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | - |
| 28 | Attività fornite come margine iniziale per i contratti derivati e come contributo ai fondi di garanzia delle CCP |
00/01/1900 | - | - | 429.310 | 364.914 |
| 29 | NSFR derivati attivi | 00/01/1900 | 19.024 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 19.024 |
| 30 | NSFR derivati passivi prima della deduzione del margine di variazione fornito | 00/01/1900 | 243.286 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 12.164 |
| 31 | Tutte le altre attività non comprese nelle categorie di cui sopra | 00/01/1900 | 109.457 | 28.858 | 1.966.741 | 2.105.056 |
| 32 | Elementi fuori bilancio | 00/01/1900 | 605.808 | - | - | 30.534 |
| 33 | RSF totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 26.868.716 |
| 34 | Coefficiente netto di finanziamento stabile (%) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 136,68% |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| Elementi di finanziamento stabile disponibile (ASF) | ||||||
| 1 | Elementi e strumenti di capitale | 2.874.238 | - | - | 477.052 | 3.351.290 |
| 2 | Fondi propri | 2.874.238 | - | - | 477.052 | 3.351.290 |
| 3 | Altri strumenti di capitale | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 4 | Depositi al dettaglio | 00/01/1900 | 25.556.376 | 13.966 | 87.682 | 23.957.900 |
| 5 | Depositi stabili | 00/01/1900 | 17.126.596 | 11.612 | 67.214 | 16.348.512 |
| 6 | Depositi meno stabili | 00/01/1900 | 8.429.780 | 2.353 | 20.467 | 7.609.387 |
| 7 | Finanziamento all'ingrosso: | 00/01/1900 | 13.579.913 | 4.855.823 | 4.469.274 | 9.377.266 |
| 8 | Depositi operativi | 00/01/1900 | 2.852.858 | - | - | 1.426.429 |
| 9 | Altri finanziamenti all'ingrosso | 00/01/1900 | 10.727.054 | 4.855.823 | 4.469.274 | 7.950.837 |
| 10 | Passività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 11 | Altre passività: | 15.359 | 567.303 | - | - | - |
| 12 | NSFR derivati passivi | 15.359 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 |
| 13 | Tutte le altre passività e gli altri strumenti di capitale non compresi nelle categorie di cui sopra |
00/01/1900 | 567.303 | - | - | - |
| 14 | Finanziamento stabile disponibile (ASF) totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 38.112.885 |
| Elementi di finanziamento stabile richiesto (RSF) | ||||||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 475.505 |
| EU 15a |
Attività vincolate per una durata residua pari o superiore a un anno in un aggregato di copertura |
00/01/1900 | - | - | 2.256.253 | 1.917.815 |
| 16 | Depositi detenuti presso altri enti finanziari a fini operativi | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 17 | Prestiti e titoli in bonis: | 00/01/1900 | 9.492.370 | 2.928.074 | 19.802.464 | 21.436.356 |
| 18 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da HQLA di livello 1 soggette a un coefficiente di scarto dello 0% |
00/01/1900 | 4.054 | - | - | - |
| 19 | Operazioni di finanziamento tramite titoli in bonis con clienti finanziari garantite da altre attività e prestiti e anticipazioni a enti finanziari |
00/01/1900 | 230.280 | 26.792 | 58.190 | 94.614 |
| 20 | Prestiti in bonis a clienti costituiti da società non finanziarie, clienti al dettaglio e piccole imprese e prestiti a emittenti sovrani e organismi del settore pubblico, di cui |
00/01/1900 | 7.840.943 | 2.491.402 | 11.353.934 | 19.348.822 |
| 21 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II |
00/01/1900 | 43.717 | 53.169 | 682.468 | 4.696.648 |
| 22 | per il rischio di credito Mutui ipotecari su immobili residenziali in bonis, di cui |
00/01/1900 | 321.307 | 318.374 | 6.266.363 | - |
| a | b | c | d | e | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore non ponderato per durata residua | Valore | |||||
| Privo di scadenza |
< 6 mesi | da 6 mesi a < 1 anno |
≥ 1 anno | ponderato | ||
| 23 | Con un fattore di ponderazione del rischio pari o inferiore al 35 % nel quadro del metodo standardizzato di Basilea II per il rischio di credito |
00/01/1900 | 313.778 | 310.769 | 5.988.191 | - |
| 24 | Altri prestiti e titoli che non sono in stato di default e che non sono ammissibili come HQLA, compresi gli strumenti di capitale negoziati in mercati e i prodotti in bilancio relativi al finanziamento al commercio |
00/01/1900 | 1.095.787 | 91.506 | 2.123.977 | 1.992.921 |
| 25 | Attività correlate | 00/01/1900 | - | - | - | - |
| 26 | Altre attività: | - | 484.364 | 30.298 | 2.230.132 | 2.343.815 |
| 27 | Merci negoziate fisicamente | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | - |
| 28 | Attività fornite come margine iniziale per i contratti derivati e come contributo ai fondi di garanzia delle CCP |
00/01/1900 | - | - | 320.889 | 272.756 |
| 29 | NSFR derivati attivi | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - |
| 30 | NSFR derivati passivi prima della deduzione del margine di variazione fornito |
00/01/1900 | 370.403 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 18.520 |
| 31 | Tutte le altre attività non comprese nelle categorie di cui sopra |
00/01/1900 | 113.961 | 30.298 | 1.909.244 | 2.052.539 |
| 32 | Elementi fuori bilancio | 00/01/1900 | 692.769 | - | - | 34.872 |
| 33 | RSF totale | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 26.208.363 |
| 34 | Coefficiente netto di finanziamento stabile (%) | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 145,42% |
Si riportano nel seguito le informazioni quantitative sulla qualità del credito. La normativa in merito all'informativa in oggetto adotta un principio di proporzionalità in funzione del livello delle esposizioni deteriorate segnalate conformemente all'ambito d'applicazione specificato per ogni singola tabella. Alcune tabelle si applicano a tutti gli enti creditizi, mentre altre si applicano soltanto agli enti creditizi con un'incidenza lorda dei crediti deteriorati (gross NPL ratio) pari o superiore al 5 %.
L'incidenza lorda dei crediti deteriorati è data dal rapporto tra il valore contabile lordo dei prestiti e delle anticipazioni deteriorati e il valore contabile lordo totale dei prestiti e delle anticipazioni che rientrano nella definizione di esposizione deteriorata. Ai fini di questo calcolo vanno esclusi sia dal denominatore che dal numeratore i prestiti e le anticipazioni classificati come posseduti per la vendita, la cassa e disponibilità presso le banche centrali e gli altri depositi a vista. I prestiti e le anticipazioni deteriorati comprendono i prestiti e le anticipazioni classificati come deteriorati a norma dell'allegato V del regolamento (UE) n. 680/2014.
Al 30 giugno 2023 l'incidenza lorda dei crediti deteriorati è risultata inferiore al 5 %, pertanto l'informativa di seguito riportata è limitata alle tabelle previste quando tale parametro non è superato.
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val ore co |
nta bile lor do / imp |
orto min ale no |
Rid uzio valo |
ne d i va lore dov re e quo |
ulat acc um a, v ute al r isch |
aria zion i ne gat io d i cre dito e a |
ive acc um nto cca nam |
ulat e de l ent i |
Gar ie re anz rice |
ali e fin iarie anz vut e |
||||||
| onis In b |
osiz Esp |
ioni det |
erio rate |
Esp osiz ioni valo |
in b onis - R re a ccu mu ant acc ona me |
iduz ione di lata e nti |
Esp osiz Rid uzio ne d iazi oni var del valo re e di c red |
ioni det i va lore ativ neg e ac dov quo ito e ant acc |
erio rate – ulat acc um a, ulat cum e al r isch io ute nti ona me |
Can cell azio ni zial i par ulat acc um e |
Su osiz ioni in esp bon is |
Su osiz ioni esp det erio rate |
||||
| Di c ui fa se 1 |
Di c ui fa se 2 |
Di c ui fas e 2 |
Di c ui fa se 3 |
ui fas Di c e 1 |
ui fas Di c e 2 |
Di c ui fas e 2 |
Di c ui fa se 3 |
|||||||||
| 005 | Disp oni bilit à ba nch pre sso e tral i e a ltri cen dep osit i a v ista |
4.73 3.3 29 |
4.72 3.56 7 |
9.76 1 |
- | - | - | 54 | 38 | 16 | - | - | - | - | - | - |
| 010 | i e ant stit Pre icip azio ni |
35.5 44. 548 |
33.2 78.3 48 |
2.21 2.37 0 |
720 .702 |
- | 703 .453 |
90. 533 |
45.5 05 |
44. 992 |
392 .691 |
- | 390 .281 |
13.6 42 |
21.3 48. 249 |
271 .111 |
| 020 | i Ban che tral cen |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 030 | Am ni pub min istr azio blic he |
642 .762 |
641 .535 |
1.22 7 |
6.0 81 |
- | 6.0 81 |
66 | 66 | 1 | 3.0 31 |
- | 3.0 31 |
- | 27.7 68 |
- |
| 040 | Ent i cre diti zi |
745 .00 1 |
689 .702 |
55.2 99 |
- | - | - | 336 | 249 | 87 | - | - | - | - | 182 .06 0 |
- |
| 050 | Altr à fina ciet e so nzia rie |
783 .018 |
746 .60 0 |
22.7 35 |
1.118 | - | 270 | 812 | 235 | 576 | 236 | - | 193 | - | 332 .299 |
54 |
| 060 | Soc ietà n fina no nzia rie |
16.9 78 45.1 |
16.1 78.1 06 |
732 .729 |
325 .018 |
- | 316 .962 |
27.6 87 |
18.3 07 |
9.37 9 |
204 .30 3 |
- | 202 .610 |
13.6 16 |
7.8 31.8 59 |
106 .558 |
| 070 | di c ui P MI |
9.13 0.13 2 |
8.5 67.3 19 |
547 .526 |
195 .810 |
- | 189 .108 |
18.4 18 |
11.0 31 |
7.38 5 |
98. 589 |
- | 97.2 45 |
10.2 09 |
5.67 3.59 9 |
87.3 94 |
| 080 | Fam iglie |
16.4 28. 589 |
15.0 22.4 05 |
1.40 0.3 80 |
388 .48 5 |
- | 380 .140 |
61.6 32 |
26. 648 |
34. 950 |
185 .121 |
- | 184 .447 |
26 | 12.9 74.2 63 |
164 .49 8 |
| 090 | Tito li di bito de |
11.8 22.7 98 |
11.8 22.7 88 |
- | - | - | - | 4.4 65 |
4.4 65 |
- | - | - | - | - | - | - |
| 100 | Ban che tral i cen |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 110 | Am ni pub min istr azio blic he |
8.8 93. 150 |
8.8 93. 150 |
- | - | - | - | 3.3 40 |
3.3 40 |
- | - | - | - | - | - | - |
| 120 | Ent i cre diti zi |
1.30 7.62 4 |
1.30 7.62 4 |
- | - | - | - | 624 | 624 | - | - | - | - | - | - | - |
| 130 | Altr à fina ciet e so nzia rie |
1.12 6.72 4 |
1.12 6.71 4 |
- | - | - | - | 294 | 294 | - | - | - | - | - | - | - |
| 140 | Soc ietà n fina no nzia rie |
495 .30 0 |
495 .30 0 |
- | - | - | - | 207 | 207 | - | - | - | - | - | - | - |
| 150 | ri bila osiz ioni Esp fuo ncio |
12.5 23.6 69 |
12.2 35.1 95 |
221 .434 |
35.0 54 |
- | 31.8 72 |
2.76 6 |
1.64 4 |
1.12 0 |
1.57 1 |
- | 1.35 1 |
00/ 01/1 900 |
720 .764 |
2.79 5 |
| 160 | Ban che tral i cen |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 00/ 01/1 900 |
- | - |
| 170 | Am ni pub min istr azio blic he |
10.1 65 |
10.1 65 |
- | 3 | - | 3 | 1 | 1 | - | - | - | - | 00/ 01/1 900 |
- | - |
| 180 | Ent i cre diti zi |
101. 110 |
33.1 69 |
6.6 33 |
- | - | - | 2 | 1 | 1 | - | - | - | 00/ 01/1 900 |
- | - |
| 190 | Altr à fina ciet e so nzia rie |
266 .619 |
257 .955 |
5.4 42 |
14 | - | 14 | 12 | 11 | 2 | - | - | - | 00/ 01/1 900 |
11.18 4 |
- |
| 200 | Soc ietà n fina no nzia rie |
10.3 35.6 01 |
10.2 63.1 62 |
72.3 88 |
18.4 91 |
- | 15.3 29 |
1.49 1 |
969 | 519 | 1.47 8 |
- | 1.25 7 |
00/ 01/1 900 |
475 .86 3 |
1.36 8 |
| 210 | Fam iglie |
1.81 0.17 3 |
1.67 0.74 3 |
136 .971 |
16.5 46 |
- | 16.5 26 |
1.26 0 |
663 | 597 | 93 | - | 93 | 233 .717 |
1.42 7 |
|
| 220 | Tot ale |
64. 624 .344 |
62.0 59.8 98 |
2.44 3.56 6 |
755 .756 |
- | 735 .325 |
97.8 17 |
51.6 51 |
46.1 28 |
394 .262 |
- | 391 .631 |
13.6 42 |
22.0 69.0 13 |
273 .90 6 |
| a | b | c | d | e | f | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto dell'esposizione | |||||||
| Su richiesta |
<= 1 anno | > 1 anno <= 5 anni |
> 5 anni | Nessuna durata indicata |
Totale | ||
| 1 | Prestiti e anticipazioni | 5.252.233 | 4.535.598 | 10.106.857 | 15.887.338 | - | 35.782.026 |
| 2 | Titoli di debito | 4.079 | 850.189 | 5.801.837 | 5.162.228 | - | 11.818.333 |
| 3 | Totale | 5.256.312 | 5.385.787 | 15.908.694 | 21.049.566 | - | 47.600.359 |
| a | ||
|---|---|---|
| Valore contabile lordo | ||
| 010 | Stock iniziale di prestiti e anticipazioni deteriorati | 735.660 |
| 020 | Afflussi verso portafogli deteriorati | 130.046 |
| 030 | Deflussi da portafogli deteriorati | (145.005) |
| 040 | Deflusso dovuto alle cancellazioni | (17.828) |
| 050 | Deflusso dovuto ad altre situazioni | (127.177) |
| 060 | Stock finale di prestiti e anticipazioni deteriorati | 720.701 |
La voce 020 "Afflussi verso portafogli deteriorati" include i prestiti e anticipazioni divenuti deteriorati nel corso dell'anno. Allo stesso modo, la riga 030 "Deflussi da portafogli deteriorati" include l'ammontare dei presti e delle anticipazioni divenuti performing nel corso dell'anno, le posizioni cedute e le cancellazioni di crediti deteriorati nello stesso periodo.
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile lordo / importo nominale delle esposizioni oggetto di misure di concessione |
Riduzione di valore accumulata, variazioni negative accumulate del valore equo dovute al rischio di credito e accantonamenti |
Garanzie reali e garanzie finanziarie ricevute su esposizioni oggetto di misure di concessione |
|||||||
| Deteriorate oggetto di misure di concessione |
Di cui garanzie |
||||||||
| In bonis oggetto di misure di concessione |
di cui in stato di default |
di cui hanno subito una riduzione di valore |
Su esposizioni in bonis oggetto di misure di concessione |
Su esposizioni deteriorate oggetto di misure di concessione |
reali e garanzie finanziarie ricevute su esposizioni deteriorate oggetto di misure di concessione |
||||
| 005 | Disponibilità presso banche centrali e altri depositi a vista |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 010 | Prestiti e anticipazioni |
165.130 | 232.715 | 232.715 | 232.715 | 3.253 | 100.792 | 261.653 | 121.937 |
| 020 | Banche centrali | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 030 | Amministrazioni pubbliche |
- | 24 | 24 | 24 | - | 16 | - | - |
| 040 | Enti creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 050 | Altre società finanziarie |
3.315 | 39 | 39 | 39 | 11 | 30 | 3.310 | 6 |
| 060 | Società non finanziarie |
85.209 | 108.513 | 108.513 | 108.513 | 1.215 | 57.576 | 122.167 | 47.687 |
| 070 | Famiglie | 76.606 | 124.139 | 124.139 | 124.139 | 2.027 | 43.171 | 136.176 | 74.244 |
| 080 | Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 090 | Impegni all'erogazione di finanziamenti dati |
1.537 | 377 | 377 | 377 | 3 | - | - | - |
| 100 | Totale | 166.667 | 233.092 | 233.092 | 233.092 | 3.256 | 100.792 | 261.653 | 121.937 |
| a | b | c | d | e | f | g | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile lordo / importo nominale | Variazioni | |||||||
| Di cui deteriorate | Accantonamenti | negative accumulate |
||||||
| Di cui in stato di default |
Di cui soggette a riduzione di valore |
Riduzione di valore accumulata |
per gli impegni fuori bilancio e le garanzie finanziarie date |
del valore equo dovute al rischio di credito su esposizioni deteriorate |
||||
| 010 | Esposizioni in bilancio |
48.088.045 | 720.699 | 720.699 | 48.038.943 | 487.685 | 00/01/1900 | - |
| 020 | Italia | 40.251.683 | 720.087 | 720.087 | 40.202.765 | 485.510 | 00/01/1900 | - |
| 030 | Stati Uniti | 1.740.268 | 35 | 35 | 1.740.084 | 290 | 00/01/1900 | - |
| 040 | Francia | 1.316.434 | 4 | 4 | 1.316.434 | 352 | 00/01/1900 | - |
| 050 | Spagna | 938.625 | - | - | 938.625 | 403 | 00/01/1900 | - |
| 060 | Paesi Bassi | 503.641 | 3 | 3 | 503.641 | 134 | 00/01/1900 | - |
| 070 | Altri Stati | 3.337.394 | 570 | 570 | 3.337.394 | 995 | 00/01/1900 | - |
| 080 | Esposizioni fuori bilancio |
12.558.723 | 35.054 | 35.054 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 4.333 | 00/01/1900 |
| 090 | Italia | 12.488.936 | 35.001 | 35.001 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 4.330 | 00/01/1900 |
| 100 | Stati Uniti | 22.339 | - | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 |
| 110 | Francia | 14.891 | 7 | 7 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 |
| 120 | Spagna | 329 | - | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 |
| 130 | Paesi Bassi | 808 | - | - | 00/01/1900 | 00/01/1900 | - | 00/01/1900 |
| 140 | Altri Stati | 31.419 | 46 | 46 | 00/01/1900 | 00/01/1900 | 3 | 00/01/1900 |
| 150 | TOTALE | 60.646.768 | 755.753 | 755.753 | 48.038.943 | 487.685 | 4.333 | - |
Modello EU CQ5: qualità creditizia dei prestiti e delle anticipazioni a società non finanziarie per settore economico
| a | b | c | d | e | f | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile lordo | Variazioni negative |
||||||
| Di cui deteriorate | Di cui prestiti e | Riduzione di | accumulate del valore equo |
||||
| Di cui in stato di default |
anticipazioni soggetti a riduzione di valore |
valore accumulata |
dovute al rischio di credito su esposizioni deteriorate |
||||
| 010 | Agricoltura, silvicoltura e pesca | 409.018 | 8.070 | 8.070 | 409.018 | 5.930 | - |
| 020 | Attività estrattiva | 36.031 | 606 | 606 | 36.031 | 440 | - |
| 030 | Attività manifatturiera | 7.816.344 | 71.789 | 71.789 | 7.797.062 | 58.070 | - |
| 040 | Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata |
180.985 | 3.218 | 3.218 | 180.985 | 2.525 | - |
| 050 | Approvvigionamento idrico | 301.802 | 3.155 | 3.155 | 301.802 | 2.241 | - |
| 060 | Costruzioni | 704.295 | 50.129 | 50.129 | 704.295 | 36.038 | - |
| 070 | Commercio all'ingrosso e al dettaglio |
4.103.584 | 85.650 | 85.650 | 4.103.584 | 62.757 | - |
| 080 | Trasporto e stoccaggio | 474.854 | 7.564 | 7.564 | 474.854 | 5.961 | - |
| 090 | Servizi di alloggio e di ristorazione |
235.574 | 17.607 | 17.607 | 235.574 | 7.481 | - |
| 100 | Servizi di informazione e comunicazione |
239.448 | 4.325 | 4.325 | 239.448 | 3.363 | - |
| 110 | Attività finanziarie e assicurative | 110.564 | 666 | 666 | 110.564 | 769 | - |
| 120 | Attività immobiliari | 1.276.281 | 47.640 | 47.640 | 1.276.281 | 29.994 | - |
| 130 | Attività professionali, scientifiche e tecniche |
606.437 | 8.929 | 8.929 | 591.654 | 6.129 | - |
| 140 | Attività amministrative e di servizi di supporto |
373.104 | 6.705 | 6.705 | 373.104 | 4.414 | - |
| 150 | Amministrazione pubblica e difesa, previdenza sociale obbligatoria |
- | - | - | - | - | - |
| 160 | Istruzione | 20.630 | 633 | 633 | 20.630 | 412 | - |
| 170 | Attività dei servizi sanitari e di assistenza sociale |
164.446 | 3.221 | 3.221 | 164.446 | 2.193 | - |
| 180 | Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento |
31.845 | 2.355 | 2.355 | 31.845 | 1.356 | - |
| 190 | Altri servizi | 184.954 | 2.756 | 2.756 | 184.769 | 1.917 | - |
| 200 | Totale | 17.270.196 | 325.018 | 325.018 | 17.235.946 | 231.990 | - |
Si riportano nel seguito le principali informazioni quantitative in merito ai portafogli assoggettati al metodo standardizzato. In particolare:
| Esposizioni pre-CCF e pre CRM |
Esposizioni post-CCF e post-CRM |
RWA e densità degli RWA | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi di esposizioni | Esposizioni in bilancio |
Esposizioni fuori bilancio |
Esposizioni in bilancio |
Esposizioni fuori bilancio |
RWA | Densità degli RWA (%) |
|
| a | b | c | d | e | f | ||
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali | 13.002.907 | 4.660 | 16.134.657 | 35 | 577.551 | 3,58% |
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali | 75.355 | 5.386 | 75.926 | 1.137 | 15.407 | 19,99% |
| 3 | Organismi del settore pubblico | 39.864 | 118 | 39.864 | - | 19.318 | 48,46% |
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo | 75.834 | - | 245.998 | - | - | - |
| 5 | Organizzazioni internazionali | 1.781.505 | - | 1.781.505 | - | - | - |
| 6 | Enti | 1.597.557 | 45.994 | 1.597.557 | 5.419 | 633.802 | 39,54% |
| 7 | Imprese | 2.661.335 | 854.826 | 2.580.823 | 11.756 | 1.910.031 | 73,67% |
| 8 | Al dettaglio | 2.850.984 | 625.780 | 2.762.839 | 17.103 | 1.667.669 | 59,99% |
| 9 | Garantite da ipoteche su beni immobili | 294.365 | 82 | 294.365 | 41 | 102.284 | 34,74% |
| 10 | Esposizioni in stato di default | 44.111 | 5.555 | 41.623 | 162 | 56.239 | 134,59% |
| 11 | Esposizioni associate a un rischio particolarmente elevato |
30.562 | 10.462 | 26.692 | 2.194 | 43.329 | 150,00% |
| 12 | Obbligazioni garantite | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - |
| 14 | Organismi di investimento collettivo | 5.380 | - | 5.380 | - | 2.446 | 45,46% |
| 15 | Strumenti di capitale | 22.500 | - | 22.500 | - | 22.500 | 100,00% |
| 16 | Altre posizioni | 1.215.007 | - | 1.215.008 | - | 890.926 | 73,33% |
| 17 | TOTALE | 23.697.266 | 1.552.863 | 26.824.737 | 37.847 | 5.941.502 | 22,12% |
| Fattori di ponderazione del rischio | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi di esposizioni | 0% | 2% | 4% | 10% | 20% | 35% | 50% | 70% | 75% | ||
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | |||
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali |
15.867.874 | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali |
- | - | - | - | 77.064 | - | - | - | - | |
| 3 | Organismi del settore pubblico |
- | - | - | - | 25.682 | - | - | - | - | |
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo |
245.998 | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 5 | Organizzazioni internazionali |
1.781.505 | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 6 | Enti | - | 106.837 | - | - | 470.882 | - | 975.538 | - | - | |
| 7 | Imprese | - | - | - | - | 373.817 | - | 625.406 | - | - | |
| 8 | Esposizioni al dettaglio | - | - | - | - | - | 923.584 | - | - | 1.856.358 | |
| 9 | Esposizioni garantite da ipoteche su beni immobili |
- | - | - | - | - | 287.617 | 6.789 | - | - | |
| 10 | Esposizioni in stato di default |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 11 | Esposizioni associate a un rischio particolarmente elevato |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 12 | Obbligazioni garantite | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 13 | Esposizioni verso enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 14 | Quote o azioni in organismi di investimento collettivo |
27 | - | - | - | 3.634 | - | - | - | - | |
| 15 | Esposizioni in strumenti di capitale |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 16 | Altre posizioni | 159.662 | - | - | - | 205.525 | - | - | - | - | |
| 17 | TOTALE | 18.055.066 | 106.837 | - | - | 1.156.603 | 1.211.201 | 1.607.733 | - | 1.856.358 |
| Di cui prive di | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi di esposizioni | 100% | 150% | 250% | 370% | 1250% | Altri | Totale | rating | |
| j | k | l | m | n | o | p | q | ||
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali |
59.664 | - | 207.155 | - | - | - | 16.134.693 | 9.026.388 |
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali |
- | - | - | - | - | - | 77.064 | 77.064 |
| 3 | Organismi del settore pubblico |
14.182 | - | - | - | - | - | 39.864 | 39.864 |
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo |
- | - | - | - | - | - | 245.998 | 207.959 |
| 5 | Organizzazioni internazionali |
- | - | - | - | - | - | 1.781.505 | 321.951 |
| 6 | Enti | 49.720 | - | - | - | - | - | 1.602.976 | 391.485 |
| 7 | Imprese | 1.593.357 | - | - | - | - | - | 2.592.579 | 1.543.975 |
| 8 | Esposizioni al dettaglio | - | - | - | - | - | - | 2.779.942 | 2.779.942 |
| 9 | Esposizioni garantite da ipoteche su beni immobili |
- | - | - | - | - | - | 294.406 | 294.406 |
| 10 | Esposizioni in stato di default |
12.874 | 28.910 | - | - | - | - | 41.784 | 41.784 |
| 11 | Esposizioni associate a un rischio particolarmente elevato |
- | 28.886 | - | - | - | - | 28.886 | 28.886 |
| 12 | Obbligazioni garantite | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Esposizioni verso enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 14 | Quote o azioni in organismi di investimento collettivo |
1.719 | - | - | - | - | - | 5.380 | 5.380 |
| 15 | Esposizioni in strumenti di capitale |
22.500 | - | - | - | - | - | 22.500 | 22.500 |
| 16 | Altre posizioni | 849.820 | - | - | - | - | - | 1.215.008 | 1.215.008 |
| 17 | TOTALE | 2.603.836 | 57.796 | 207.155 | - | - | - | 26.862.584 | 15.996.592 |
Si espongono nel seguito le principali informazioni quantitative per i portafogli assoggettati ai modelli interni.
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
ni in b osi zio Esp ilan cio |
Esp ni fuo osi zio ri bila nci o -C CF pre |
C CF dio me nde rat po o pe r izio l'es pos ne |
Esp osi zio ne t-C CF pos e t-C RM pos |
edi PD m a nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Nu me ro di deb ito ri |
LG ia D m ed nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Du rat a dia me nde rat po a pe r izio l'es pos ne (an ni) |
Imp ort o siz ion de ll'e spo e nde il rat po o p er risc hio do po l'ap lica zio p ne de i fa ri d i tto teg sos no |
De nsi tà deg li imp i ort de lle osi zio ni esp i nde rat po r il pe risc hio |
Imp ort o de lla rdit pe a att esa |
Ret tifi che di val ore e ant nti acc ona me |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
1.4 21. 29 0 |
1.5 47. 107 |
16, 81% |
1.7 40 .30 1 |
0, 04 % |
5.4 18 |
38 46 % , |
1, 70 |
131 .32 5 |
7, 55% |
26 8 |
53 4 |
|
| 0, 00 a < 0, 10 |
1.4 21. 29 0 |
1.5 47. 107 |
16, 81% |
1.7 40 .30 1 |
0, 04 % |
5.4 18 |
38 46 % , |
1, 70 |
131 .32 5 |
7, 55% |
26 8 |
53 4 |
|
| 0, 10 a < 0, 15 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 15 0, 25 a < |
31 | 97 | 4, 86 % |
36 | 0, 23% |
15 | 25, 78% |
4, 43 |
11 | 29 93 % , |
- | - | |
| 0, 25 0, 50 a < |
1.9 76 .68 3 |
.22 9 1.4 55 |
19, 93 % |
2.3 40 .67 2 |
0, 26% |
7.6 24 |
39 01% , |
65 1, |
58 0.9 98 |
24 82% , |
2.3 62 |
53 1.4 |
|
| 0, 50 0, 75 a < |
75 | - | - | 75 | 0, 67% |
1 | 13, 57% |
5, 00 |
20 | 26 67% , |
- | - | |
| 0, 75 2, 50 a < |
2.1 09 .23 7 |
1.2 66 .00 7 |
17, 85 % |
2.4 12. 379 |
1, 06 % |
10. 83 7 |
38 17% , |
1, 78 |
1.12 1.8 33 |
46 50 % , |
9.6 02 |
4.8 61 |
|
| 0, 75 a < 1, 75 |
2.1 05 .18 7 |
1.2 65 .01 8 |
17, 84 % |
2.4 07. 579 |
1, 06 % |
10. 795 |
38 21% , |
1, 78 |
1.12 0.1 54 |
46 53% , |
9.5 83 |
4.8 56 |
|
| 1, 75 2, 5 a < |
4.0 50 |
98 9 |
37, 96 % |
4.7 99 |
1, 91% |
42 | 21, 63 % |
2, 48 |
1.6 79 |
34 98 % , |
18 | 5 | |
| Esp osi zio ni ver so |
2, 50 10 00 a < , |
30 8.1 59 |
156 .05 0 |
79% 11, |
34 0.2 64 |
37% 4, |
2.5 07 |
36 86 % , |
96 1, |
23 6.0 70 |
69 38 % , |
5.2 43 |
2.6 85 |
| imp e - PM res I |
2, 50 a < 5, 00 |
30 3.2 49 |
9 155 .14 |
78% 11, |
33 4.8 34 |
36 4, % |
2.4 69 |
37, 02% |
96 1, |
23 3.5 16 |
69 74% , |
89 5.1 |
2.6 72 |
| 5, 00 a < 10, 00 |
4.9 10 |
90 1 |
13, 49 % |
5.4 30 |
5, 84 % |
38 | 26 94 % , |
2, 19 |
2.5 54 |
47, 04 % |
54 | 13 | |
| 10, 00 a < 100 00 , |
128 .79 6 |
44 .00 3 |
14, 12% |
143 .53 7 |
13, 19% |
1.6 21 |
34 50% , |
2, 14 |
140 .36 5 |
97, 79% |
6.3 92 |
4.0 73 |
|
| 10, 00 a < 20 00 , |
118 .56 0 |
42 .37 3 |
14, 12% |
132 .43 3 |
11, 52% |
1.4 30 |
34 66 % , |
2, 13 |
126 .62 7 |
95 62% , |
5.2 00 |
3.2 57 |
|
| 20 00 a < , 30 00 , |
40 8 |
30 0 |
- | 43 0 |
20 93 % , |
14 | 26 51% , |
3, 88 |
476 | 110 76% , |
21 | 2 | |
| 30 00 a < , 100 00 , |
9.8 28 |
1.3 30 |
17, 27% |
10. 674 |
33 44 % , |
177 | 32, 81% |
2, 19 |
13. 26 3 |
124 26% , |
1.17 1 |
814 | |
| 100 00 , ( De fau lt) |
90 .25 0 |
6.5 02 |
- | 101 .27 4 |
100 00 % , |
58 7 |
79, 49 % |
1, 49 |
97. 419 |
96 19% , |
72. 515 |
68 .88 8 |
|
| To tal iale e p arz (c las di se osi zio ni) esp |
6.0 34 .52 1 |
99 4.4 74. 4 |
89 % 17, |
7.0 78 .53 8 |
2, 37% |
28 .61 0 |
38 97% , |
73 1, |
2.3 08 .04 0 |
32, 61% |
96 .38 1 |
82 .49 4 |
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
Esp ni in b osi zio ilan cio |
Esp osi zio ni fuo ri bila nci o -C CF pre |
C CF dio me nde rat po o pe r l'es izio pos ne |
Esp osi zio ne t-C CF pos e t-C RM pos |
PD edi m a nde rat po a pe r izio l'es pos ne ( %) |
Nu me ro di ito ri deb |
LG D m ed ia nde rat po a pe r izio l'es pos ne ( %) |
Du rat a dia me nde rat po a pe r l'es izio pos ne (an ni) |
Imp ort o de ll'e siz ion spo e nde il rat po o p er risc hio do po lica zio l'ap p ne de i fa ri d i tto teg sos no |
nsi tà De deg li imp i ort de lle osi zio ni esp nde i rat po r il pe risc hio |
Imp ort o de lla rdit pe a att esa |
Ret tifi che di val ore e nti ant acc ona me |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
2.0 39 .79 3 |
1.9 46 .115 |
22, 65% |
2.5 58 .43 3 |
0, 04 % |
1.0 70 |
40 34 % , |
1, 52 |
29 0.6 64 |
11, 36 % |
413 | 736 | |
| 0, 00 a < 0, 10 |
2.0 39 .79 3 |
1.9 46 .115 |
22, 65% |
2.5 58 .43 3 |
0, 04 % |
1.0 70 |
40 34 % , |
1, 52 |
29 0.6 64 |
11, 36 % |
413 | 736 | |
| 0, 10 a < 0, 15 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 15 0, 25 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 25 0, 50 a < |
2.7 40 .02 1 |
1.6 23 .74 0 |
33 71% , |
3.3 52. 02 2 |
0, 26% |
1.7 68 |
40 45% , |
1, 45 |
1.2 78 .73 9 |
38 15% , |
3.5 05 |
2.0 03 |
|
| 0, 50 0, 75 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 75 2, 50 a < |
1.7 53 .49 7 |
1.0 78 .91 4 |
30 43 % , |
2.1 26 .20 3 |
0, 96 % |
2.1 82 |
39 54% , |
1, 46 |
1.4 71. 69 0 |
69 22% , |
7.8 51 |
4.1 54 |
|
| 0, 75 1, 75 a < |
1.7 52. 764 |
1.0 78 .81 5 |
30 43 % , |
2.1 25 .37 4 |
0, 96 % |
2.1 79 |
39 54% , |
1, 46 |
1.4 71. 573 |
69 24% , |
7.8 51 |
4.1 53 |
|
| Esp osi zio ni |
1, 75 2, 5 a < |
733 | 98 | 48 05 % , |
83 0 |
- | 3 | 43 53% , |
2, 19 |
117 | 14, 12% |
- | - |
| ver so |
2, 50 10 00 a < , |
.40 155 4 |
61. 574 |
12, 36 % |
168 .62 7 |
36 4, % |
421 | 38 73% , |
67 1, |
197 .13 7 |
116 91% , |
2.7 26 |
1.2 71 |
| imp e - Alt res re |
2, 50 a < 00 5, |
155 .40 4 |
61. 56 9 |
12, 35% |
168 .61 9 |
4, 36 % |
420 | 38 73% , |
1, 67 |
197 .13 5 |
116 91% , |
2.7 26 |
1.2 71 |
| Imp res e |
5, 00 a < 10, 00 |
- | 5 | 157 25% , |
8 | - | 1 | 28 27% , |
1, 00 |
1 | 18, 02% |
- | - |
| 10, 00 a < 100 00 , |
35 .49 4 |
16. 735 |
10, 58 % |
39 .70 1 |
12, 28 % |
256 | 39 16% , |
1, 87 |
69 .83 4 |
175 90 % , |
1.8 56 |
1.2 13 |
|
| 10, 00 a < 20 00 , |
32 .96 2 |
16. 53 2 |
10, 01% |
36 .99 1 |
11, 07% |
183 | 39 28 % , |
1, 82 |
64 .81 8 |
175 23% , |
1.5 83 |
1.0 53 |
|
| 20 00 a < , 30 00 , |
58 3 |
- | - | 60 8 |
23 63% , |
54 | 33 30 % , |
1, 10 |
125 | 20 62% , |
1 | - | |
| 30 00 a < , 100 00 , |
1.9 49 |
20 3 |
56 81% , |
2.1 03 |
33 45% , |
19 | 38 86 % , |
3, 09 |
4.8 91 |
232 59% , |
273 | 159 | |
| 100 00 , ( De fau lt) |
118 3 .44 |
4.2 31 |
- | 124 .31 1 |
100 00 % , |
577 | 91, 31% |
1, 14 |
126 .62 7 |
101 86 % , |
103 .111 |
98 .718 |
|
| To tal iale e p arz (c las di se osi zio ni) esp |
6.8 42. 652 |
4.7 31. 30 9 |
28 02% , |
8.3 69 .29 6 |
1, 99% |
6.2 74 |
40 90% , |
1, 47 |
3.4 34 .69 2 |
41, 04 % |
119 .46 2 |
108 .09 4 |
| A-I RB |
di Int allo PD erv |
Esp ni in b osi zio ilan cio |
Esp osi zio ni fuo ri bila nci o -C CF pre |
C CF dio me nde rat po o pe r izio l'es pos ne |
Esp osi zio ne t-C CF pos e t-C RM pos |
PD edi m a nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Nu me ro di deb ito ri |
LG D m ed ia nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Du rat a dia me nde rat po a pe r izio l'es pos ne (an ni) |
Imp ort o de ll'e siz ion spo e nde il rat po o p er risc hio do po l'ap lica zio p ne de i fa ri d i tto teg sos no |
tà De nsi deg li imp i ort de lle osi zio ni esp i nde rat po r il pe risc hio |
Imp ort o lla pe de rdit a att esa |
Ret tifi che di val ore e nti ant acc ona me |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 00 a < 0, 10 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 10 a < 0, 15 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 15 0, 25 a < |
33 | - | - | 33 | 0, 23% |
1 | 15, 33% |
- | 2 | 5, 51% |
- | - | |
| 0, 25 0, 50 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 50 0, 75 a < |
40 .85 0 |
20 | - | 40 .86 9 |
0, 67% |
2 45 |
16, 13% |
- | 5.0 89 |
12, 45% |
44 | 28 | |
| 0, 75 2, 50 a < |
96 .46 4 |
551 | - | 101 .26 0 |
1, 70% |
1.2 04 |
17, 07% |
- | 24 .26 3 |
23 96 % , |
29 3 |
180 | |
| 0, 75 1, 75 a < |
26 .95 6 |
150 | - | 28 .25 6 |
00 1, % |
33 9 |
01% 17, |
- | 4.8 02 |
00 17, % |
48 | 26 | |
| osi zio ni Esp |
1, 75 2, 5 a < |
69 .50 8 |
40 1 |
- | 73 .00 4 |
1, 97% |
86 5 |
17, 10% |
- | 19. 46 1 |
26 66 % , |
24 5 |
154 |
| al d lio ett ag ntit - g ara e |
2, 50 10 00 a < , |
169 .93 4 |
136 | - | 180 .03 6 |
5, 12% |
1.7 29 |
17, 57% |
- | 84 .60 2 |
46 99 % , |
1.6 18 |
1.4 41 |
| da imm ob ili ide nzi ali res |
2, 50 a < 5, 00 |
66 .94 0 |
90 | - | 71. 50 2 |
4, 01% |
619 | 17, 76% |
- | 30 .04 3 |
42, 02% |
50 9 |
377 |
| PM I |
00 5, a < 10, 00 |
102 .99 4 |
45 | - | 108 .53 4 |
5, 86 % |
1.11 0 |
17, 44 % |
- | 54 .55 9 |
50 27% , |
1.10 9 |
1.0 64 |
| 10, 00 a < 100 00 , |
56 .58 9 |
- | - | 60 .34 6 |
57% 14, |
0 55 |
28 % 17, |
- | 94 41. 1 |
69 50% , |
96 1.4 |
50 1.5 |
|
| 10, 00 a < 20 00 , |
41. 911 |
- | - | 44 .49 4 |
11, 20 % |
44 4 |
17, 66 % |
- | 30 .03 6 |
67, 51% |
879 | 92 6 |
|
| 20 00 a < , 30 00 , |
10. 717 |
- | - | 11.6 38 |
21, 81% |
58 | 15, 65% |
- | 8.3 70 |
71, 93 % |
39 1 |
38 9 |
|
| 30 00 a < , 100 00 , |
3.9 60 |
- | - | 4.2 14 |
30 16% , |
48 | 79% 17, |
- | 3.5 35 |
83 88 % , |
226 | 23 6 |
|
| 100 00 , ( De fau lt) |
43 .15 2 |
- | - | 48 .10 7 |
100 00 % , |
50 9 |
49 64 % , |
- | 40 .13 1 |
83 42% , |
20 .69 7 |
15. 94 0 |
|
| To tal iale e p arz di (c las se osi zio ni) esp |
40 7.0 22 |
707 | - | 43 0.6 52 |
15, 82% |
4.4 45 |
20 86 % , |
- | 196 .02 9 |
45, 52% |
24 .14 8 |
19. 140 |
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
Esp ni in b osi zio ilan cio |
Esp osi zio ni fuo ri bila nci o -C CF pre |
C CF dio me nde rat po o pe r l'es izio pos ne |
osi zio Esp ne t-C CF pos e t-C RM pos |
PD edi m a nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Nu me ro di deb ito ri |
LG D m ed ia nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Du rat a dia me nde rat po a pe r l'es izio pos ne (an ni) |
Imp ort o de ll'e siz ion spo e il nde rat po o p er risc hio do po l'ap lica zio p ne i fa ri d i de tto teg sos no |
De nsi tà deg li imp ort i de lle osi zio ni esp nde i rat po r il pe risc hio |
Imp ort o de lla rdit pe a att esa |
tifi di Ret che val ore e nti ant acc ona me |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 00 a < 0, 10 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 10 a < 0, 15 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 0, 25 15 a < |
710 | - | - | 710 | 0, 23% |
11 | 18, 33 % |
- | 61 | 8, 65% |
- | - | |
| 0, 25 0, 50 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 50 0, 75 a < |
5.8 66 .46 1 |
14. 716 |
- | 5.8 66 .49 4 |
0, 67% |
64 .98 2 |
16, 79% |
- | 99 7.9 54 |
17, 01% |
6.6 00 |
4.3 63 |
|
| 0, 2, 50 75 a < |
2.3 08 .32 0 |
12. 214 |
- | 2.3 08 .33 1 |
68 % 1, |
25 .00 6 |
24% 17, |
- | 731 .98 0 |
31, 71% |
6.6 42 |
8.5 98 |
|
| 0, 75 1, 75 a < |
1.5 59 .47 0 |
8.6 10 |
- | 1.5 59 .47 0 |
1, 44 % |
15. 573 |
17, 60 % |
- | 46 2.6 96 |
29 67% , |
3.9 53 |
4.7 92 |
|
| osi zio ni |
1, 75 2, 5 a < |
748 .85 0 |
3.6 04 |
- | 748 .86 1 |
2, 18% |
9.4 33 |
16, 47% |
- | 269 .28 4 |
35 96 % , |
2.6 89 |
3.8 05 |
| Esp al d lio ett ag |
2, 50 10 00 a < , |
40 5.9 57 |
1.13 1 |
- | 40 5.9 81 |
6, 08 % |
4.9 00 |
16, 83 % |
- | 26 3.2 81 |
64 85 % , |
4.1 55 |
9.1 56 |
| tite ga ran da imm ob ili |
2, 50 a < 5, 00 |
229 | - | - | 239 | 4, 01% |
2 | 14, 51% |
- | 108 | 45 05% , |
1 | 1 |
| PM I - n on |
5, 00 a < 10, 00 |
40 5.7 28 |
1.13 1 |
- | 40 5.7 42 |
6, 08 % |
4.8 98 |
16, 83 % |
- | 26 3.1 73 |
64 86 % , |
4.1 53 |
9.1 55 |
| 10, 00 a < 100 00 , |
123 .75 5 |
53 | - | 123 .75 7 |
17, 59% |
1.5 89 |
16, 55% |
- | 118 .36 1 |
95 64% , |
3.5 78 |
3.9 83 |
|
| 10, 00 a < 20 00 , |
115 .41 6 |
53 | - | 115 .41 8 |
17, 16% |
1.4 81 |
16, 90 % |
- | 112 .35 7 |
97, 35% |
3.3 46 |
3.6 82 |
|
| 20 00 a < , 30 00 , |
8.3 39 |
- | - | 8.3 39 |
23 63% , |
108 | 77% 11, |
- | 6.0 04 |
72, 01% |
232 | 30 1 |
|
| 30 00 a < , 100 00 , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 100 00 , ( De fau lt) |
132 .03 0 |
- | - | 140 .32 0 |
100 00 % , |
2.1 42 |
40 85 % , |
- | 112 .77 2 |
80 37% , |
48 .33 4 |
41. 06 8 |
|
| To tal iale e p arz (c las di se osi zio ni) esp |
8.8 37. 233 |
28 .114 |
- | 8.8 .59 3 45 |
2, 99% |
98 .63 0 |
29% 17, |
- | 2.2 24 0 .41 |
25, 15% |
69 .30 9 |
67. 167 |
| A-I RB |
Int allo di PD erv |
Esp ni in b osi zio ilan cio |
Esp osi zio ni fuo ri bila nci o -C CF pre |
C CF dio me nde rat po o pe r l'es izio pos ne |
osi zio Esp ne t-C CF pos e t-C RM pos |
PD edi m a nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Nu me ro di deb ito ri |
LG D m ed ia nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Du rat a dia me nde rat po a pe r l'es izio pos ne (an ni) |
Imp ort o de ll'e siz ion spo e il nde rat po o p er risc hio do po l'ap lica zio p ne i fa ri d i de tto teg sos no |
De nsi tà deg li imp ort i de lle osi zio ni esp nde i rat po r il pe risc hio |
Imp ort o de lla rdit pe a att esa |
tifi di Ret che val ore e nti ant acc ona me |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 00 a < 0, 10 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 10 a < 0, 15 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 0, 25 15 a < |
161 .96 2 |
- | - | 163 .35 4 |
0, 23% |
163 9 .57 |
26 00 % , |
- | 5.3 84 |
3, 30 % |
98 | 117 | |
| 0, 25 0, 50 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 50 0, 75 a < |
33 .115 |
- | - | 34 .02 7 |
0, 67% |
20 .56 4 |
22, 14% |
- | 2.2 42 |
6, 59% |
50 | 27 | |
| 0, 2, 50 75 a < |
64 0 .41 |
- | - | 66 .96 9 |
70% 1, |
37. 39 8 |
31, 34 % |
- | 12. 48 6 |
18, 64 % |
351 | 207 | |
| 0, 75 1, 75 a < |
51. 771 |
- | - | 53 .51 4 |
1, 57% |
31. 94 6 |
33 49% , |
- | 10. 231 |
19, 12% |
28 3 |
161 | |
| 1, 75 2, 5 a < |
12. 63 9 |
- | - | 13. 455 |
2, 21% |
5.4 52 |
22, 78% |
- | 2.2 54 |
16, 76% |
68 | 45 | |
| Esp osi zio ni al d lio ett ag |
2, 50 10 00 a < , |
89 .67 8 |
- | - | 99 .04 0 |
8, 59% |
47. 247 |
25, 46 % |
- | 45 .63 5 |
46 08 % , |
2.1 70 |
1.2 88 |
| ativ rot e alif ica te qu |
2, 50 a < 5, 00 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5, 00 a < 10, 00 |
89 .67 8 |
- | - | 99 .04 0 |
8, 59% |
47. 247 |
25, 46 % |
- | 45 .63 5 |
46 08 % , |
2.1 70 |
1.2 88 |
|
| 10, 00 a < 100 00 , |
10. 751 |
- | - | 14. 36 4 |
23 47% , |
40 .35 7 |
21, 46 % |
- | 9.1 02 |
63 37% , |
738 | 36 2 |
|
| 10, 00 a < 20 00 , |
1.6 95 |
- | - | 1.8 14 |
17, 14% |
64 1 |
21, 39 % |
- | 1.0 09 |
55, 66% |
66 | 16 | |
| 20 00 a < , 30 00 , |
9.0 56 |
- | - | 12. 0 55 |
24 38 % , |
39 .716 |
21, 47% |
- | 8.0 93 |
64 48 % , |
672 | 34 6 |
|
| 30 00 a < , 100 00 , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 100 00 , ( De fau lt) |
40 .47 7 |
- | - | 67. 773 |
100 00 % , |
19. 127 |
38 66 % , |
- | 39 .73 7 |
58 63% , |
23 .02 2 |
29 .52 3 |
|
| To tal iale e p arz (c las di se osi zio ni) esp |
40 0.3 94 |
- | - | 27 44 5.5 |
18, 27% |
328 .27 2 |
28 17% , |
- | .58 6 114 |
25, 72% |
26 .43 0 |
31. 524 |
| A-I RB |
Int allo di erv PD |
Esp osi zio ni in b ilan cio |
Esp osi zio ni fuo ri bila nci o -C CF pre |
C CF dio me nde rat po o pe r l'es izio pos ne |
osi zio Esp ne t-C CF pos e t-C RM pos |
PD edi m a nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Nu me ro di deb ito ri |
LG D m ed ia nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Du rat a dia me nde rat po a pe r l'es izio pos ne (an ni) |
Imp ort o de ll'e siz ion spo e il nde rat po o p er risc hio do po l'ap lica zio p ne i fa ri d i de tto teg sos no |
De nsi tà deg li imp i de ort lle osi zio ni esp nde i rat po r il pe risc hio |
Imp ort o de lla rdit pe a att esa |
tifi di Ret che val ore e nti ant acc ona me |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 0, 15 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 00 a < 0, 10 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 10 a < 0, 15 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 0, 25 15 a < |
10. 104 |
36 .85 9 |
0, 98 % |
10. 558 |
0, 23% |
12. 145 |
25, 73% |
- | 978 | 9, 26% |
6 | 12 | |
| 0, 25 0, 50 a < |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 50 0, 75 a < |
10. 329 |
3.2 99 |
37, 99 % |
11.7 87 |
0, 67% |
728 | 21, 17% |
- | 1.6 97 |
14, 39 % |
17 | 8 | |
| 0, 2, 50 75 a < |
39 0.2 63 |
33 0.1 29 |
39 62% , |
6.5 97 54 |
48 % 1, |
20 .64 7 |
23 99 % , |
- | 120 .67 5 |
22, 08 % |
1.9 35 |
84 7 |
|
| 0, 75 1, 75 a < |
145 .15 0 |
163 .78 4 |
43 71% , |
226 .03 7 |
0, 87% |
8.3 34 |
24 44 % , |
- | 42 .56 7 |
18, 83 % |
48 2 |
237 | |
| 1, 75 2, 5 a < |
24 5.1 13 |
166 .34 5 |
35 58 % , |
320 .56 0 |
1, 92% |
12. 313 |
23 68 % , |
- | 78 .10 8 |
24 37% , |
1.4 53 |
611 | |
| Esp osi zio ni |
2, 50 10 00 a < , |
46 4.2 79 |
196 .44 7 |
34 68 % , |
56 3.3 22 |
5, 07% |
29 .24 9 |
23 74% , |
- | 159 .57 1 |
28 33 % , |
6.7 88 |
2.7 52 |
| al d lio ett ag ltre PM I - a |
2, 50 a < 5, 00 |
20 5.3 19 |
102 .34 3 |
31, 98 % |
251 .76 9 |
4, 01% |
10. 124 |
23 71% , |
- | 69 .66 0 |
27, 67% |
2.3 93 |
92 8 |
| 5, 00 a < 10, 00 |
258 .96 0 |
94 .10 4 |
37, 61% |
311 .55 3 |
5, 93 % |
19. 125 |
23 76% , |
- | 89 .91 1 |
28 86 % , |
4.3 95 |
1.8 24 |
|
| 10, 00 a < 100 00 , |
215 .08 7 |
56 .61 2 |
32, 30 % |
251 .26 6 |
14, 26% |
16. 95 1 |
22, 68 % |
- | 86 .78 4 |
34 54% , |
7.9 49 |
3.9 41 |
|
| 10, 00 a < 20 00 , |
153 .94 6 |
42 .57 7 |
35 65% , |
181 .05 4 |
10, 98 % |
8.3 18 |
23 45% , |
- | 59 .44 2 |
32, 83 % |
4.6 57 |
2.1 52 |
|
| 20 00 a < , 30 00 , |
52. 30 7 |
12. 176 |
18, 56% |
59 .92 5 |
21, 42% |
8.0 92 |
20 17% , |
- | 22. 30 1 |
37, 21% |
2.5 57 |
1.4 77 |
|
| 30 00 a < , 100 00 , |
8.8 35 |
1.8 59 |
45 59% , |
10. 287 |
30 16% , |
541 | 23 69 % , |
- | 5.0 42 |
49 01% , |
735 | 313 | |
| 100 00 , ( De fau lt) |
74 .62 1 |
6.0 69 |
- | 89 .711 |
100 00 % , |
7.7 96 |
65 84 % , |
- | 72. 60 0 |
80 93 % , |
53 .25 2 |
55 .18 0 |
|
| To tal e zia le par (c las di se osi zio ni) esp |
1.16 4.6 83 |
629 .41 4 |
34 76% , |
1.4 73. 241 |
11, 02% |
87. 516 |
26, 21% |
- | 44 2.3 05 |
30 02% , |
69 .94 8 |
62. 740 |
| A-I RB |
Int allo di erv PD |
Esp osi zio ni in b ilan cio |
Esp osi zio ni fuo ri bila nci o -C CF pre |
C CF dio me nde rat po o pe r izio l'es pos ne |
Esp osi zio ne t-C CF pos e t-C RM pos |
PD edi m a nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Nu me ro di deb ito ri |
LG D m ed ia nde rat po a pe r l'es izio pos ne ( %) |
Du rat a dia me nde rat po a pe r izio l'es pos ne (an ni) |
Imp ort o de ll'e siz ion spo e nde il rat po o p er risc hio do po l'ap lica zio p ne de i fa ri d i tto teg sos no |
tà De nsi deg li imp i ort de lle osi zio ni esp i nde rat po r il pe risc hio |
Imp ort o de lla rdit pe a att esa |
Ret tifi che di val ore e nti ant acc ona me |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | |
| 0, 00 a < 0, 15 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 00 a < 0, 10 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 10 a < 0, 15 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 15 0, 25 a < |
21. 20 9 |
60 5.3 68 |
16, 42% |
120 .72 6 |
0, 23% |
23 3.1 94 |
26 10% , |
- | 14. 85 8 |
12, 31% |
72 | 118 | |
| 0, 25 a < 0, 50 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0, 50 a < 0, 75 |
96 5.9 68 |
153 .03 9 |
17, 54% |
1.0 04 .89 4 |
0, 67% |
73 .54 3 |
21, 92% |
- | 196 .63 4 |
19, 57% |
1.4 76 |
721 | |
| 0, 75 a < 2, 50 |
00 .70 3 1.5 |
186 .75 7 |
17, 17% |
40 3 1.5 .54 |
72% 1, |
104 .83 6 |
25, 16% |
- | 497 .59 3 |
32, 30 % |
6.4 42 |
4.9 60 |
|
| 0, 75 1, 75 a < |
1.0 50 .35 0 |
138 .78 4 |
76% 14, |
1.0 76 .59 5 |
49 % 1, |
80 75. 1 |
28 17% , |
- | 379 .34 6 |
35 24% , |
60 4.5 |
3.4 21 |
|
| 1, 75 2, 5 a < |
45 0.3 54 |
47. 973 |
24 15% , |
46 3.9 48 |
2, 27% |
29 .03 5 |
18, 20 % |
- | 118 .24 7 |
25, 49 % |
1.8 82 |
1.5 39 |
|
| Esp osi zio ni al d lio ett ag |
2, 50 a < 10, 00 |
145 .75 3 |
100 .66 2 |
14, 29% |
161 .37 8 |
6, 58 % |
54 .75 7 |
20 29% , |
- | 53 .07 3 |
32, 89 % |
2.1 68 |
2.8 77 |
| ltre - a no n PM I |
2, 50 a < 5, 00 |
148 | 15 | 69 89 % , |
172 | 01% 4, |
3 | 18, 64 % |
- | 49 | 28 56% , |
1 | - |
| 5, 00 a < 10, 00 |
.60 145 5 |
100 .64 7 |
28 14, % |
161 .20 7 |
6, 58 % |
54 .75 4 |
20 29% , |
- | 53 .02 4 |
32, 89 % |
2.1 67 |
2.8 77 |
|
| 10, 00 a < 100 00 , |
89 .09 1 |
15. 576 |
17, 05 % |
93 .78 4 |
19, 21% |
14. 54 5 |
22, 64 % |
- | 49 .97 3 |
53 29% , |
4.3 24 |
3.4 36 |
|
| 10, 00 a < 2 0, 00 |
64 .34 3 |
9.9 36 |
23 15% , |
68 .01 7 |
16, 86 % |
2.4 59 |
19, 31% |
- | 28 .96 9 |
42, 59% |
2.2 37 |
1.3 49 |
|
| 20 00 a , < 3 0, 00 |
24 .74 8 |
5.6 41 |
6, 30 % |
25 .76 8 |
25, 41% |
12. 08 6 |
31, 43 % |
- | 21. 00 4 |
81, 52% |
2.0 87 |
2.0 87 |
|
| 30 00 a , < 100 00 , |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 100 00 , ( De fau lt) |
101 .114 |
12. 160 |
- | 110 .87 6 |
100 00 % , |
13. 39 2 |
61, 71% |
- | 92 .05 3 |
83 02% , |
61. 057 |
65 .62 2 |
|
| To tal e zia le par (c las di se osi zio ni) esp |
2.8 23 .83 8 |
1.0 73. 563 |
16, 33% |
3.0 32. 201 |
5, 71% |
49 4.2 67 |
25, 13% |
- | 90 84 4.1 |
29, 82% |
540 75. |
734 77. |
|
| To tal ort e p |
afo lio AIR B g |
26 .51 0.3 44 |
10. 938 .10 2 |
15, 60% |
29 .67 5.0 49 |
3, 65% |
1.0 48 .01 4 |
30 58% , |
- | 9.6 24 .24 6 |
32, 43% |
48 1.2 18 |
44 8.8 94 |
| Importo dell'esposizione ponderato per il rischio prima dei derivati su crediti |
Importo effettivo dell'esposizione ponderato per il rischio |
||
|---|---|---|---|
| a | b | ||
| 1 | Esposizioni in base all'F-IRB | - | - |
| 2 | Amministrazioni centrali e banche centrali | - | - |
| 3 | Enti | - | - |
| 4 | Imprese | - | - |
| 4.1 | di cui imprese – PMI | - | - |
| 4.2 | di cui imprese – finanziamenti specializzati | - | - |
| 5 | Esposizioni in base all'A-IRB | 9.624.246 | 9.624.246 |
| 6 | Amministrazioni centrali e banche centrali | - | - |
| 7 | Enti | - | - |
| 8 | Imprese | 5.742.732 | 5.742.732 |
| 8.1 | di cui imprese – PMI | 2.308.040 | 2.308.040 |
| 8.2 | di cui imprese – finanziamenti specializzati | - | - |
| 9 | Al dettaglio | 3.881.514 | 3.881.514 |
| 9.1 | di cui al dettaglio – PMI, garantite da beni immobili | 196.029 | 196.029 |
| 9.2 | di cui al dettaglio – non PMI, garantite da beni immobili | 2.224.410 | 2.224.410 |
| 9.3 | di cui al dettaglio – rotative qualificate | 114.586 | 114.586 |
| 9.4 | di cui al dettaglio – PMI, altre | 442.305 | 442.305 |
| 9.5 | di cui al dettaglio – non PMI, altre | 904.184 | 904.184 |
| 10 | TOTALE (comprese le esposizioni in base all'F-IRB e le esposizioni in base all'A-IRB) |
9.624.246 | 9.624.246 |
| nic di a Tec he tte |
zio nua |
risc hio di c del ne |
ito red |
Met odi di a tte risc hio di c red deg |
zio del nua ne ito nel calc olo li RW EA |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pro ion e d tez |
el c red ito di t ipo rea |
le ( | FCP ) |
Pro ion e d tez tipo pe rso |
el c red ito di nal e ( UFC P) |
||||||||||
| Tot ale del le |
Par te d i |
Par te d i es gar anz |
izio ni c pos ope ie r eal i am mis |
rte da altr e sib ili (% ) |
Par te d i es tez ion pro |
izio ni c rte pos ope e d el c red ito di t ipo |
da altr i tip i di le (% ) rea |
Par te d |
RW EA sen za |
RW EA con effe tti d i |
|||||
| A-I RB |
osiz ion i esp |
osiz ion i esp da erte cop ie gar anz li rea fina nzia rie (% ) |
i esp Par te d i cop osiz ion da erte gar ie imm anz i (% obi liar ) |
i esp Par te d i cop osiz ion da erte cre diti (% ) |
i esp Par te d i cop osiz ion erte da altr e gar ie rea anz ni ma li su be ter iali (% ) |
i esp Par te d i cop osiz ion da erte dep i in con osit te (% tan ) |
i esp Par te d i cop osiz ion da erte po i ass lizz e d icu ion e vita raz (% ) |
i esp Par te d i cop osiz ion da erte stru nti det me ti d a terz enu i (% ) |
i esp i cop osiz ion erte da gar ie per anz ali (% son ) |
i esp Par te d i cop osiz ion da erte der ivat i su cre diti (% ) |
effe tti d i titu zio sos ne (so lo e ffet ti di r idu zio ne) |
titu zio sos ne ti s ia d i (e ffet ridu zio che ne di titu zio ne) sos |
|||
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | ||
| 1 | Am min istr azio ni li e ban che tra cen tra li cen |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2 | Ent i |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3 | Imp res e |
.83 15. 447 4 |
0, 83 % |
3, 93 % |
3, 93 % |
- | - | - | - | - | - | - | - | 42 .73 2 5.7 |
42 .73 2 5.7 |
| 3.1 | di c ui im pre se – PM I |
7.0 78 .53 8 |
0, 89 % |
5, 99 % |
5, 99 % |
- | - | - | - | - | - | - | - | 2.3 08 .04 0 |
2.3 08 .04 0 |
| 3.2 | di c ui im pre se – fina nzia nti me cia lizz ati spe |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.3 | di c ui im pre se – altr o |
8.3 69 .29 6 |
0, 77% |
2, 19% |
2, 19% |
- | - | - | - | - | - | - | - | 3.4 34 .69 2 |
3.4 34 .69 2 |
| 4 | Al d lio etta g |
14. 227 .21 4 |
0, 73% |
65 18% , |
65 18% , |
- | - | - | - | - | - | - | - | 3.8 81. 514 |
3.8 81. 514 |
| 4.1 | di c ui a l de ttag lio – P MI, ant ite gar i im bili da ben mo |
43 0.6 52 |
- | 94, 68 % |
94, 68 % |
- | - | - | - | - | - | - | - | 196 .02 9 |
196 .02 9 |
| 4.2 | di c ui a l de ttag lio n P MI, – no ite i ant da ben gar imm obi li |
8.8 45 .59 3 |
- | 100 22% , |
100 22% , |
- | - | - | - | - | - | - | - | 2.2 24 .41 0 |
2.2 24 .41 0 |
| nic di a Tec he tte |
nua | zio risc hio del ne |
di c ito red |
Met odi di a tte risc hio di c red deg |
zio del nua ne ito nel calc olo li RW EA |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pro ion e d tez |
el c red ito di t ipo rea |
le ( | FCP ) |
Pro tez ion e d el c ale per son |
red ito di t ipo ( UFC P) |
||||||||||
| Tot ale del |
Par te d i es pos |
izio ni c rte ope li am mis sib rea |
da altr nzie e g ara ili (% ) |
Par te d i es ion tez pro |
izio ni c rte pos ope e d el c red ito di t ipo |
da altr i tip i di le (% ) rea |
RW EA sen |
RW EA con effe tti d |
|||||||
| A-I RB |
le esp osiz ion i |
i esp Par te d i cop osiz ion erte da gar ie rea anz li fina nzia rie (% ) |
i esp Par te d i cop osiz ion erte da gar ie imm anz i (% obi liar ) |
i esp Par te d i cop osiz ion da erte cre diti (% ) |
i esp Par te d i cop osiz ion erte da altr nzie e g ara rea ni ma li su be iali ter (% ) |
i esp Par te d i cop osiz ion da erte dep i in con osit te ( %) tan |
i esp Par te d i cop osiz ion erte da po i ass lizz e d icu ion e vita raz (% ) |
i esp Par te d i cop osiz ion erte da stru nti det me ti d a terz enu i (% ) |
i esp Par te d i cop osiz ion erte da gar ie per anz ali ( %) son |
i esp Par te d i cop osiz ion erte da der ivat i su cre diti (% ) |
za effe tti d i titu zio sos ne (so lo e ffet ti di r idu zio ne) |
i sos titu zio ne (e i ridu ffet ti s ia d zio che ne di titu zio ne) sos |
|||
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | ||
| 4.3 | di c ui a lio – l de ttag tive alif icat rota qu e |
44 5.5 27 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 114 .58 6 |
114 .58 6 |
| 4.4 | di c ui a l de lio – ttag PM I, a ltre |
1.4 73 .24 1 |
3, 03 % |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 44 2.3 05 |
44 2.3 05 |
| 4.5 | di c ui a l de lio – ttag PM I, a ltre non |
3.0 32 .20 1 |
1, 95 % |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 90 4.1 84 |
90 4.1 84 |
| 5 | Tot ale |
29 .67 5.0 48 |
0, 78% |
3 3, 29% |
33, 29% |
- | - | - | - | - | - | - | - | 9.6 24 .24 6 |
9.6 24 .24 6 |
| Importo dell'esposizione ponderato per il rischio |
||
|---|---|---|
| a | ||
| 1 | Importo dell'esposizione ponderato per il rischio al termine del precedente periodo di riferimento | 9.080.896 |
| 2 | Dimensioni delle attività (+/-) | 296.596 |
| 3 | Qualità delle attività (+/-) | (1.795) |
| 4 | Aggiornamenti del modello (+/-) | 258.241 |
| 5 | Metodologia e politica (+/-) | - |
| 6 | Acquisizioni e dismissioni (+/-) | (9.674) |
| 7 | Oscillazioni del cambio (+/-) | (18) |
| 8 | Altro (+/-) | - |
| 9 | Importo dell'esposizione ponderato per il rischio al termine del periodo di riferimento | 9.624.246 |
| Categorie | Esposizioni in bilancio |
Esposizioni fuori bilancio |
Fattore di ponderazione del rischio |
Valore dell'esposizione |
Importo dell'esposizione ponderato per il rischio |
Importo delle perdite attese |
|---|---|---|---|---|---|---|
| a | b | c | d | e | f | |
| Esposizioni in strumenti di private equity |
- | - | 190% | - | - | - |
| Esposizioni in strumenti di capitale negoziati in mercati |
618 | - | 290% | 618 | 1.793 | 5 |
| Altre esposizioni in strumenti di capitale |
483.411 | - | 370% | 483.411 | 1.788.622 | 11.602 |
| Totale | 484.029 | - | 484.029 | 1.790.415 | 11.607 |
| Valore contabile garantito | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | di cui garantito | di cui garantito da garanzie finanziarie |
||||
| non garantito | da garanzie reali |
di cui garantito da derivati su crediti |
||||
| a | b | c | d | e | ||
| 1 | Prestiti e anticipazioni | 18.895.941 | 21.619.360 | 17.251.070 | 4.368.290 | - |
| 2 | Titoli di debito | 11.818.334 | - | - | - | 0 |
| 3 | Totale | 30.714.275 | 21.619.360 | 17.251.070 | 4.368.290 | - |
| 4 | di cui esposizioni deteriorate | 56.900 | 271.111 | 210.382 | 60.729 | - |
| EU-5 | di cui in stato di default | 56.900 | 271.111 | 0 | 0 | 0 |
Nel presente capitolo sono fornite le informazioni qualitative e quantitative richieste dall'articolo 449 bis del CRR2 in materia di informativa sui rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) secondo le indicazioni fornite da EBA negli "Implementing Technical Standards" (ITS), recepiti ed emendati nella "Implementing Regulation (EU) 637/2021".
In base alle prescrizioni normative sopracitate, nel documento Pillar 3 viene richiesto di pubblicare, con frequenza semestrale a partire dal 31 dicembre 2022, tre sezioni qualitative riguardanti i rischi ambientali (Environmental), connessi alle tematiche sociali (Social) e legati a questioni di governance (Governance). Sono altresì richieste tabelle quantitative riguardanti le esposizioni alla categoria dei rischi fisici e di transizione connessi al cambiamento climatico (Climate Change risk) e in merito alle azioni che le Istituzioni stanno mettendo in atto per mitigare i sopracitati rischi, comprese le informazioni sulle attività allineate alla tassonomia (GAR e BTAR) e su eventuali altre azioni di mitigazione.
L'informativa qualitativa descrive l'integrazione dei rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle scelte strategiche e di governance, nei processi aziendali e nella gestione dei rischi.
Relativamente alla pubblicazione delle tabelle quantitative, negli ITS EBA è previsto un periodo di phase-in relativamente ad alcune informazioni più complesse in termini di raccolta dati e relativa metodologia di misurazione dei rischi quali, in particolare, quelle relative alla rendicontazione delle emissioni, Green Asset Ratio (GAR) e Banking Taxonomy Alignment Ratio (BTAR) che dovranno comunque essere rendicontati entro il 30 Giugno 2024.
Per ulteriori informazioni circa la gestione dei rischi ESG si rimanda anche alla Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) 2022, disponibile sul sito del Gruppo nella sezione sostenibilità/Dichiarazione non finanziaria.
Il Gruppo sta progressivamente implementando l'analisi dei rischi Ambientali all'interno del proprio modello di business e sta sviluppando una strategia di decarbonizzazione di medio/lungo termine e di riduzione degli impatti diretti ed indiretti del proprio business. Nel primo semestre 2023 è stato dunque intrapreso il processo di pianificazione preliminare 2023-2027, che traccia la linea di sviluppo in ambito ambientale, per favorire la creazione di valore nel lungo termine.
In particolare il Gruppo si pone l'obiettivo di:
Dal 2025 il Gruppo compenserà le emissioni Scope 1 e 2 di CO2 residue con un numero equivalente di carbon credits, mediante un progetto di afforestazione. È previsto infatti l'acquisto di un lotto di crediti di carbonio certificati Verified Carbon Standard (VCS), emessi dal principale standard internazionale VERRA, soggetti ad audit da parte di un ente terzo indipendente e riconosciuti dall'UNFCCC.
Nel piano strategico attuale (2020 - 2023) si stanno traguardando i seguenti obiettivi ambientali prefissati:
| Obiettivi | Target 2023 | Consuntivo 2022 |
|---|---|---|
| Riduzione dei consumi energetici interni | 10% | 10% |
| Emissioni Scope 1: da attività interne all'azienda (riscaldamento e auto aziendali) |
-12% | -18% |
| Emissioni Scope 2: dalla generazione di elettricità acquistata |
-19% | -24% |
| Emissioni Scope 3: da viaggi di lavoro e consumi di carta |
-10% | -42% |
| Rifiuti smaltiti tramite riciclo | 98% | 100% |
| Utilizzo carta riciclata | 98% | 100% |
| Riuso materiale hardware | 100% | 100% |
Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target 2022/2023.
Per dare attuazione al piano strategico, il Gruppo ha avviato un percorso di evoluzione nella gestione delle tematiche ESG in taluni settori di business e aree corporate, in particolare nell'Area del Wealth Management e Crediti. Nel primo ambito è già stata effettuata una prima integrazione della gamma prodotti e dei processi di investimento ESG.
Per quanto riguarda l'attività creditizia si sta progressivamente integrando la valutazione dei rischi climatici ed ambientali nel processo di erogazione e gestione dei crediti e nella valutazione dei collateral. L'evoluzione si rifletterà in un ampliamento della gamma prodotti offerta dalle diverse società del Gruppo attive nell'erogazione di prestiti e finanziamenti verso la clientela (privati ed aziende).
Da rilevare, nel primo semestre 2023, anche l'emissione di 400 milioni di euro di Green Bond. L'emissione obbligazionaria, destinata a investitori istituzionali e professionali, rappresenta il terzo strumento ESG lanciato sul mercato dal Gruppo da inizio 2022.
Le iniziative del Gruppo sono coordinate da un programma ESG per garantire una sinergica e armonica integrazione.
Le attività sono organizzate nelle seguenti macro aree, come da aspettative del regulator: Governance & Strategia, Risk Management, Credito, Finanza e Rischi Finanziari, Prodotti e modello d'offerta, Legal Entities (Area Wealth ed Area Lending), Architettura & Dati.
Il cantiere Governance presidia l'implementazione della struttura organizzativa con l'implementazione di ruoli/responsabilità, adeguamento della regolamentazione interna e correlati flussi di reporting; in generale quindi coordina l'evoluzione del modello operativo complessivo di Gruppo.
I processi operativi specifici (origination creditizia, gestione finanza di proprietà, etc.) sono demandati ai singoli cantieri.
Con riferimento alle politiche e procedure relative al dialogo diretto e indiretto con controparti nuove o esistenti sulle loro strategie per attenuare e ridurre i rischi ambientali, il Gruppo ha implementato un processo di Stakeholder engagement.
Più in generale è stata strutturata un'attività di dialogo con tutti gli individui o gruppi che hanno un interesse e sono o potrebbero essere influenzati, positivamente o negativamente, dalle attività del Gruppo. L'ascolto dei bisogni e delle aspettative degli Stakeholder consente di individuare i trend emergenti, comprendere gli aspetti ambientali e sociali rilevanti, valutare l'adeguata correlazione dei rischi e delle opportunità e favorire una sinergica integrazione nel processo di pianificazione strategica.
Azionisti, Investitori, Analisti, Clienti, Fornitori e Dipendenti costituiscono gli Stakeholder rilevanti del Gruppo e per questo sono stati coinvolti direttamente, attraverso survey online e/o conference call/focus group dedicati, che hanno favorito la partecipazione alla definizione dei temi materiali e il successivo processo di confronto e analisi. In particolare, sono stati oggetto di approfondimento i seguenti ambiti: cambiamento climatico, promozione di finanziamenti e investimenti green, adeguata gestione dei rischi legati al cambiamento climatico in considerazione degli impatti dell'organizzazione sul clima e del clima sull'organizzazione.
Nel corso del 2023, coerentemente con quanto svolto anche nel 2022, è stata predisposta un'indagine quantitativa volta a misurare il "Rischio Reputazionale", ossia il l rischio attuale o prospettico di flessione degli utili o del capitale derivante da una percezione negativa dell'immagine della banca da parte di clienti, controparti, azionisti della banca, investitori o autorità di vigilanza. Credem verificherà quindi, presso un campione di suoi clienti, quali aspetti o eventi legati alla banca produrrebbero potenzialmente un cambiamento nel rapporto tra cliente e istituto. Con particolare riferimento al rischio ambientale, saranno approfonditi i seguenti temi: utilizzo di criteri sociali e ambientali nella selezione degli investimenti, attenzione agli impatti ambientali nello svolgimento delle attività aziendali, greenwashing.
Viene altresì mantenuta con continuità l'attenzione sui contenuti emersi dal dialogo con gli azionisti: i principi e le linee guida sono disciplinati da apposita regolamentazione interna e pubblicati nelle sezioni Sostenibilità e Investor Relations del sito internet della Capogruppo. Anche nel corso del primo semestre 2023 il Consiglio di Amministrazione è stato informato con cadenza trimestrale sull'evoluzione della politica di dialogo.
Per gli aspetti di governance inerenti ai rischi Ambientali si rimanda alla sezione Informazioni qualitative sui rischi di Governance - paragrafo Governance, nel quale tali aspetti sono rappresentati unitariamente per le tematiche ambientali, sociali e di governance.
Credem monitora i rischi legati ai fattori ambientali mappando i potenziali impatti negativi che attraverso specifici "canali di trasmissione" possono concretizzarsi in rischi (finanziari e non finanziari) quantificabili e gestibili.
I principali rischi ambientali individuati, ovvero quelli riconducibili all'analisi di materialità pubblicata in DNF 2022, si concretizzano principalmente in rischio di non conformità, rischio reputazionale e rischio climatico (fisico e di transizione), in conseguenza al mancato presidio degli impatti ambientali diretti ed indiretti. La tabella seguente esplicita la correlazione tra fattori ambientali, rischi connessi, impatti sui rischi tradizionali (finanziari e non finanziari) e gli eventuali presidi per la gestione e mitigazione:
| Tema materiale | Fattori di Governance |
Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| Cambiamento climatico |
Capacità di gestire, monitorare e razionalizzare gli impatti ambientali diretti ed indiretti (consumi energetici, emissioni di gas ad effetto serra generate dal Gruppo e correlate ad investimenti/fina nziamenti, consumi di carta, smaltimento dei rifiuti, mobilità delle persone). |
Generazione di emissioni di CO2 nello svolgimento delle attività di impresa (Scope 1 e 2) e lungo la catena del valore (Scope 3) |
• Rischio di non conformità alla normativa sulla tutela ambientale •Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto economico derivante dal danno reputazionale clientela (cause esterne alla banca) •Rischio climatico di transizione •Rischio climatico fisico |
Politiche di riduzione e di compensazione inerenti il rilascio diretto e indiretto di gas serra, anche mediante prodotti e servizi ESG. (per maggiori informazioni consultare la sezione "Planet", inclusa nella DNF 2022, pubblicata sul sito internet della Capogruppo) |
•Enterprise Risk Management •Governo e Controllo Immobili •Coordinamento Strutture Logistiche |
Nell'ambito del quadro normativo e di vigilanza prudenziale, il processo di integrazione e gestione dei rischi C&E rappresenta un aspetto di notevole rilevanza sia per l'Autorità Bancaria Europea (ABE) che per la Banca Centrale Europea (BCE). Il percorso verso la transizione ecologica, infatti, comporta rischi e opportunità per il sistema economico e per le istituzioni finanziarie, mentre i rischi fisici indotti da eventi meteorologici estremi, cambiamenti graduali del clima o degrado ambientale possono manifestare impatti significativi sull'economia reale e sul settore finanziario.
Per tale ragione, gli istituti sottoposti a vigilanza sono tenuti ad integrare i rischi C&E nel sistema di gestione del rischio complessivo, al fine di monitorarli, mitigarli e comunicarli in modo trasparente e pertanto anche il Gruppo Credem si è attivato per integrare i rischi ESG all'interno del proprio framework. Con riferimento al processo di identificazione dei rischi climatico-ambientali, sociali e di governance ai quali il Gruppo è potenzialmente esposto è stato parzialmente rivisto ed aggiornato nel 2021 e potenziato nel corso del 2022 mediante un'integrazione qualitativa della Mappa dei Rischi di Gruppo con nuove sottocategorie di rischio al fine di cogliere a pieno l'impatto dei rischi C&E, sociali e di governance sulle principali categorie di rischio esistenti.
A tali sottocategorie di rischi esistenti è comunque associata e valorizzata anche una categoria standalone "Rischi ESG", già prevista nel 2021, al fine di intercettare eventuali elementi di rischio non compresi nelle nuove sottocategorie identificate, ivi compresi i pillar Social e Governance.
Pertanto, alla luce di quanto sopra riportato, le seguenti definizioni sono state integrate nel documento "Processo di identificazione dei rischi ed analisi di rilevanza ai fini ICAAP, ILAAP e RAF".
Una volta identificate le sottocategorie di rischio climatico-ambientale potenzialmente impattanti le categorie di rischio esistenti, è stata predisposta un'analisi dedicata, con cadenza annuale, sui portafogli inerenti ai finanziamenti e gli investimenti, nonché sugli immobili delle Società del Gruppo per valutare la rilevanza delle esposizioni ai suddetti rischi.
Le attività di identificazione, valutazione, misurazione e monitoraggio dei rischi climatici ed ambientali sono gestite dalla funzione Entreprise Risk Management, che coordina anche le attività di misurazione e monitoraggio dei fattori di rischio C&E sui rischi principali, coerentemente con la mappa dei rischi utilizzata per l'analisi di materialità.
Di seguito vengono riportate le definizioni e le norme internazionali di riferimento su cui si basa il quadro di gestione dei rischi ambientali del Gruppo.
Coerentemente con la normativa di riferimento:
I rischi climatici ed ambientali possono essere suddivisi in due principali categorie:
Di seguito si rappresentano le analisi del rischio di credito fisico e di transizione:
| Rischio di Credito - RISCHIO FISICO | Rischio di Credito - RISCHIO TRANSIZIONE |
|---|---|
| Per quanto riguarda l'analisi di rilevanza dei rischi fisici, è stata sviluppata ed adottata una metodologia interna che, partendo dalle principali fonti di letteratura nazionali e internazionali, ha permesso di completare un primo approfondimento sull'esposizione al rischio fisico degli immobili sulla base della localizzazione geografica (a livello di provincia), prendendo in considerazione n. 7 fattori di rischio collegati a eventi climatici significativi per il territorio italiano e per gli studi di settore (dissesto idrogeologico; piogge estreme e alluvioni; caldo estremo; variabilità nelle precipitazioni e siccità; variabilità nelle temperature; stress idrico; innalzamento del livello del mare). Il perimetro di applicazione ha incluso tutti gli immobili a garanzia di finanziamenti erogati e oggetto di leasing, relativi a Persone fisiche e giuridiche e correlati a Credito Emiliano e Credemleasing. Sulla base della localizzazione geografica degli immobili, della tipologia del bene, della data stipula e scadenza del contratto e del debito residuo, è stato calcolato un indicatore sintetico di rischio (alto, medio, basso) come risultante del livello di esposizione degli immobili ai singoli rischi climatici (collegati a n. 7 eventi climatici |
Per quanto concerne i rischi di transizione, è stata adottata una metodologia di analisi che, partendo dal settore economico di appartenenza delle controparti affidate, clusterizza le esposizioni nel portafoglio in n. 6 categorie industriali e identifica quindi il livello di esposizione verso le categorie ritenute maggiormente impattate su un orizzonte di medio e lungo termine dalla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio (Fossil Fuel, Utility, Energy-Intensive, Buildings, Transportation, Agriculture). La categorizzazione si basa sulla metodologia Climate Policy Relevant Sectors (CPRS), richiamata da EBA nell'ambito dell'esercizio pilota di analisi dell'esposizione al rischio di transizione svolto su un campione di n. 29 banche europee. Il perimetro di applicazione, stabilito in coerenza con quanto definito per i rischi di credito, è rappresentato da: • portafoglio creditizio (segmenti inclusi: Banche, Retail Imprese, Corporate Small Business, Corporate Large) delle Società Credito Emiliano, Credem Euromobiliare Private Banking, |
| significativi del territorio italiano sopra riportati) per ciascuna area geografica. |
Credemleasing, Credemfactor e Avvera. |
| L'analisi è stata condotta sulla base di due scenari futuri: • scenario ottimistico di contrasto efficace al cambiamento climatico e riduzione significativa delle emissioni di gas ad effetto serra nell'atmosfera; • scenario pessimistico comunemente associato all'espressione Business-as-usual, o Nessuna mitigazione, in cui la crescita delle emissioni continua ai ritmi attuali. |
La soglia di materialità, in coerenza con le soglie definite per il rischio di credito, valuta il valore delle esposizioni delle categorie affette da rischio climatico sul totale esposizioni del portafoglio creditizio. Le Società Credito Emiliano e Credemleasing sono risultate rilevanti in termini di esposizione al rischio di transizione. |
| La soglia definita in termini di rapporto di parte al tutto tra quanto emerso nelle diverse fasce di rischio dell'indicatore sintetico è differenziata tra i diversi scenari. |
|
| Le Società Credito Emiliano e Credemleasing sono risultate rilevanti in termini di esposizione al rischio fisico. |
Nel corso del 2022 il Gruppo ha affinato le metodologie quantitative alla base dell'analisi di materialità di tali rischi con l'obiettivo di stabilire i rischi oggetto di valutazione e la materialità di ognuno di essi con riferimento a ciascuna società controllata. In particolare, l'affinamento quantitativo dell'analisi di materialità per il rischio di credito legato ai rischi climatico-ambientali ha riguardato l'aggiornamento dei dati di input dell'analisi di rilevanza per il rischio di transizione e per quello fisico, mantenendo l'approccio metodologico dello scorso esercizio; l'automatizzazione dell'assegnazione dei giudizi negli scenari ottimistico e pessimistico per gli indicatori di rischio fisico "Alluvioni" e "Rischio idrogeologico" e la definizione del giudizio, in via residuale, secondo la logica alla base dei due scenari sopra citati migliorando o peggiorando di 1 notch il giudizio as-is.
Rischio di mercato legato ai rischi climatico-ambientali: la definizione di un'analisi di rilevanza fondata su un nuovo approccio che prevede il ricorso alla heatmap settoriale sul portafoglio investimenti (investimenti in emittenti Corporate e Financial) delle Società Credito Emiliano, Credemvita e Credem Euromobiliare Private Banking. Si adotta una heatmap che restituisce la valutazione di sintesi della rischiosità di ogni settore economico distinta sul Pillar Environmental. Le principali attività alla base della metodologia per la creazione della matrice settoriale e la quantificazione degli impatti dei fattori climatico-ambientali rispetto ai settori economici sono:
I fattori climatico-ambientali adottati per la definizione della matrice settoriale sono: Qualità dell'acqua, Aria, suolo, Biodiversità ed ecosistemi, Efficienza e sicurezza delle risorse, Clima, Rifiuti, Rischio fisico, Rischio di transizione, Impatti su siti del patrimonio mondiale o altre aree protette, Impatti su specie inserite nella Lista Rossa IUCN delle specie minacciate, Condizioni di vita controverse o uso di sostanze chimiche/medicinali (ad esempio uso eccessivo di antibiotici).
La soglia di materialità valuta il valore delle esposizioni delle categorie affette da rischio climatico sul totale esposizioni in perimetro.
Il Portafoglio investimenti di proprietà di Credito Emiliano Spa risulta essere l'unico rilevante al rischio climatico ambientale di transizione e fisico che potrebbe impattare attraverso il canale di trasmissione rischio di mercato
Per l'analisi di rilevanza dei fattori climatico-ambientali in ambito reputazionale il Gruppo ha ricondotto alla categoria C&E gli eventi oggetto dell'approccio quantitativo per il rischio reputazionale in generale, identificando in tal modo potenziali scenari.
Tale operazione ha mostrato che per l'esercizio 2022 gli ambiti inerenti a tematiche ESG costituiscono una parte significativa del valore a rischio complessivo (pari a circa il 40%) e in particolare, gli eventi afferenti a fattori C&E rappresentano il 10% dell'esposizione totale al rischio reputazionale.
Stante il carattere «evolutivo» dei possibili impatti dei fattori analizzati, la materialità del rischio reputazionale derivante da fattori C&E è stata considerata anche in maniera prospettica, e quindi legata al progressivo aumento dell'operatività negli ambiti di collocamento e distribuzione di prodotti legati a tali fattori. In sede di analisi di rilevanza si è quindi deciso di considerare anche un approccio qualitativo, individuando quali società del Gruppo siano potenzialmente esposte ad un rischio reputazionale legato a componenti C&E, sulla base della loro tipologia di operatività (prodotti, servizi e clienti).
Sono risultate quindi rilevanti: Credito Emiliano Spa, Credem Euromobiliare Private Banking, Avvera Spa, Credemleasing Spa, Credemfactor Spa, Euromobiliare Asset, Management SGR Spa, Credem Private Equity SGR Spa, Euromobiliare Advisory SIM Spa, Credemvita Spa
Alla luce delle metodologie sopra illustrate, si riporta di seguito la matrice di materialità 2022 dei rischi C&E per il Gruppo e per le Società ad esso appartenenti:
| Group level | Credentence Credentessing Credentector |
Credem Euromobiliare Private Banking |
Credemvita | Euromobiliare SgR | Euromobiliare Sim | pound | Credem Private Equity | Crederme | Other Legal entities | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Climate Factors - Transition Risk |
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| Credit | Climate Factors - Physical Risk |
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| Environmental Factors | ||||||||||||
| Climate Factors - Transition Risk |
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| Market | Climate Factors - Physical Risk |
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| Environmental Factors | ||||||||||||
| Operational Risk - Climate Factors |
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| Operational Risk | Operational Risk - Environmental Factors |
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| Reputational - Climate & Environmental Factor |
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| Climate & Environmental Factor |
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| Strategic Liquidity | Climate & Environmental Factor |
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| Climate & Environmental Factors - Transition Risk |
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| Insurance | Climate & Environmental Factors - Physical Risk |
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L'analisi di materialità costituisce il primo passo, fondamentale, verso la definizione delle metodologie di quantificazione, attenuazione e controllo adottate per ciascuno dei rischi ritenuti rilevanti. Lo stesso concetto di rilevanza, per ciascun rischio, è coerente con quanto utilizzato nell'ambito dei principali processi di gestione dei rischi (ICAAP, ILAAP, RAF e Recovery Plan), al fine di assicurarne massima coerenza in termini di: rischi rilevanti, dotazione patrimoniale e target di rischio.
In particolare, al 30 giugno 2023, relativamente ai processi di gestione dei rischi C&E, oltre ad aver svolto l'esercizio regolamentare di stress test in ottica C&E, il Gruppo ha svolto le seguenti attività:
• effettuata una prima integrazione, con un approccio a rilasci intermedi sui singoli verticali di rischio, il processo ICAAP 2023 con una specifica analisi di scenario basata su eventi climatico avversi che possono impattare la struttura patrimoniale/di liquidità del Gruppo tramite specifici verticali di rischio sensibili a tali eventi (Prima integrazione prevista: ICAAP 2023).
Anche da un punto di vista di innovazione metodologica nella misurazione dei rischi il Gruppo ha fatto importanti passi avanti:
Con riferimento al rischio di credito, oltra agli indicatori specifici descritti nel paragrafo successivo, è stata sviluppata una metodologia per l'inclusione del rischio di transizione nel framework di stress testing. La quantificazione del rischio climatico, in particolare del rischio di transizione, a fini ICAAP è basata sull'inserimento delle componenti connesse al rischio climatico nel framework di stress testing del Gruppo. Seguendo le best practice di mercato, il rischio di transizione è stato integrato nella Probability of Default (PD), mediante la cosiddetta metodologia dei bilanci prospettici, che prevede due principali step, volti a proiettare i bilanci delle controparti appartenenti al segmento Imprese Corporate e ad introdurre un "costo climatico", consentendo quindi di misurare l'impatto della transizione sulle variabili economico-finanziarie.
Più in dettaglio, sono stati seguiti i seguenti step:
Nell'ICAAP 2023 si è evoluto l'approccio e sono stati utilizzati questi modelli.
Con specifico riferimento al portafoglio investimenti ed al rischio di mercato, nel corso del 2022 è stata definita una metodologia di costruzione di una heatmap settoriale del portafoglio investimenti e sono in corso attività di integrazione di tali metriche legate al rischio di mercato e di scoring ESG all'interno delle politiche di investimento e del reporting di market risk management.
Con riferimento alle metriche utilizzate per la valutazione ed il governo dei rischi sotto il profilo climatico, il Gruppo ha definito metriche specifiche, affinate nel corso del 2022 anche grazie all'esercizio di climate stress test condotto per la BCE, attraverso una maggiore analiticità del calcolo delle metriche stesse.
In particolare, con riferimento al rischio di transizione, il Gruppo stima le emissioni indirette di gas a effetto serra riconducibili ad attività aziendali, ma che provengono da fonti che non sono di proprietà o che non sono controllate da Credem. Queste emissioni sono spesso riconducibili alla catena del valore e sono costituite dalle emissioni dirette e indirette di altre organizzazioni, che vengono in parte allocate alla società che effettua il calcolo, sulla base di specifici fattori di attribuzione. In tale contesto il Gruppo calcola e fornisce disclosure delle emissioni generate dalle emissioni indirette collegate a finanziamenti e investimenti tramite una metrica di intensità delle emissioni GHG.
Con riferimento all'informativa sulle emissioni GHG Scope 1 e Scope 2 si rimanda al paragrafo "Consumi energetici ed emissioni di gas a effetto serra" pubblicato nella DNF 2022.
Con riferimento invece alle emissioni GHG Scope 3, sulla base delle indicazioni del GHG Protocol Corporate Value Chain Accounting and Reporting Standard, le emissioni di gas serra derivanti da diverse asset class devono essere allocate alle istituzioni finanziarie in base alla quota proporzionale di prestito o investimento nella controparte, rispetto al suo valore complessivo.
Nel 2021, il Gruppo Credem ha calcolato e pubblicato per la prima volta una stima delle emissioni di CO2 indirette (Scope 3) collegate a finanziamenti e investimenti e, come sopra riportato, nel corso del 2022, anche grazie all'esercizio di climate stress test condotto per la BCE, ha affinato la metodologia di stima e l'analiticità del calcolo delle metriche stesse.
L'analisi delle emissioni di Scope 3 del portafoglio legate ad attività finanziate e agli investimenti del Gruppo è stata realizzata prendendo in considerazione le asset class più rilevanti in portafoglio e utilizzando per ciascuna di queste le specifiche metodologie di calcolo stabilite nel "Global GHG Accounting and Reporting Standard for the Financial Industry" del PCAF.
La principale evoluzione del 2022 ha riguardato i dati utilizzati in quanto per la maggior parte delle controparti, anche grazie alle informazioni recuperate da info-provider di mercato specializzati, sono stati utilizzati i dati relativi alle emissioni GHG specifiche delle singole controparti in portafoglio in coerenza con quanto implementato per la gestione dei rischi e di reporting. Per dettagli sul metodo di calcolo si rimanda al box sottostante;
La Banca ha altresì svolto un primo esercizio di calcolo dell'indicatore Weighted Average Carbon Intensity (WACI) (pari alla somma ponderata delle emissioni di carbonio per milione di euro di fatturato). Il primo esercizio di calcolo del WACI, anche in considerazione della rilevanza del business del Gruppo, è stato effettuato sul proprio portafoglio finanziamenti.
La metodologia di calcolo adottata prevede la sommatoria delle GHG Intensity Scope 1 e 2 (cioè la somma delle emissioni di Scope 1 e Scope 2 rapportata al fatturato della controparte) per l'ammontare dell'utilizzato della singola controparte sul valore totale coperto di portafoglio (ovvero la somma di tutti gli utilizzi delle controparti per le quali sono disponibili le informazioni su GHG Scope 1 e 2).
Con particolare riferimento al portafoglio di proprietà, lato portafoglio crediti, sono state svolte diverse attività che hanno consentito di raccogliere dati e informazioni ESG da info provider specializzati. Inoltre, per le esposizioni più rilevanti dei segmenti di clientela Large Corporate e Corporate è stato arricchito il processo di concessione e monitoraggio del credito prevedendo un ambito di valutazione volto ad analizzare e monitorare il posizionamento delle società richiedenti rispetto ai fattori climatici e ambientali e, in particolare, ai fattori di rischio fisico e di transizione. Più nel dettaglio, è stato definito un set di indicatori / metriche sintetici di performance rappresentativi del livello di esposizione delle controparti richiedenti verso tali fattori. Gli indicatori sono funzionali alle valutazioni inerenti all'appetibilità e al processo di delibera del finanziamento per la singola controparte. La Policy riconducibile al servizio Crediti è stata quindi conseguentemente integrata prevedendo, tra i principi fondamentali per l'erogazione del credito, un'attenzione specifica rivolta ai fattori ESG, con focus rispetto al grado di esposizione agli impatti generati dai fattori C&E sulla sostenibilità delle controparti e dei portafogli creditizi.
Infine, le metriche climate & environmental integrate nella Policy, in funzione della disponibilità dei dati, informano il Comitato Credit Strategy e vengono rappresentate, anche tenuto conto dei driver di rischio fisico o di transizione considerati, con diverse viste settoriali e di segmento. Nel corso del primo semestre 2023 è stato avviato un monitoraggio di portafoglio riferito al "portafoglio collateral immobiliari", per valutarne le esposizioni ai rischi fisici e al rischio di transizione. Di seguito la lista di metriche principali riportate al Comitato:
Infine, sono in corso di valutazione e successiva integrazione per il Comitato Credit Strategy, in una prima fase esclusivamente a livello gestionale, ulteriori indicatori di intensità di emissioni delle controparti.
Con specifico riferimento invece al portafoglio investimenti, nel corso del 2022 è stata definita una metodologia di costruzione di una heatmap settoriale del portafoglio stesso e sono in corso attività di integrazione di tali metriche legate al rischio di mercato e di scoring ESG all'interno delle politiche di investimento e del reporting di market risk management.
Al fine di definire dei limiti per i rischi ambientali che, se superati, determinano indagini più approfondite, il Gruppo ha integrato il proprio framework RAF. L'integrazione è avvenuta con uno statement qualitativo relativo ai rischi climatici e ambientali attraverso il quale il Gruppo dimostra, in continuità con le analisi di rilevanza effettuate in merito ai rischi climatici, il proprio impegno nel proseguire il percorso di integrazione dei fattori ESG nei propri processi decisionali, anche in considerazione delle aspettative della BCE in merito ai rischi C&E. Si ritiene che tale processo sia necessario al fine di garantire un efficace presidio nel tempo finalizzato a stabilire un approccio affidabile per misurare, monitorare e gestire tali rischi in un'ottica di mantenimento / riduzione del livello di esposizione del Gruppo.
A tal fine, il Gruppo si predispone al monitoraggio dell'esposizione complessiva e dello stato di avanzamento delle attività previste dal piano aggiornato.
Il profilo di rischio è determinato in base a due dimensioni:
Le valutazioni in riferimento al livello di esposizione e di presidio determinano una metrica qualitativa del profilo di rischio attraverso la matrice di monitoraggio di seguito illustrata.
Il livello di risk appetite riflette quindi l'impegno del Gruppo nel proseguire il percorso di evoluzione nel rispetto del piano aggiornato, ritenuto fondamentale. Rispetto al 2022 e a seguito dell'introduzione di indicatori di II livello di monitoraggio, si è calibrato il Risk Appetite in relazione anche al livello di esposizione in riduzione o mantenimento.
| AUMENTO ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, |
MEDIO | MEDIO | ALTO ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, |
Punto d'attenzione |
|
|---|---|---|---|---|---|
| di esposizione | MANTENIMENTO | BASSO | MEDIO | ALTO |
in questa fase non saranno definite soglie di Risk |
| Livello | RIDUZIONE | BASSO | BASSO | MEDIO | olerance e Risk |
| LIMITATO | MODERATO | SIGNIFICATIVO | RISK APPETITE |
Come descritto sopra, sono state introdotte specifiche metriche per il monitoraggio, su cui non sono state ancora settate delle soglie. Tali metriche sono state definite nell'ambito degli indicatori SREP (Supervisory Review and Evaluation Process) di secondo livello per monitorare le esposizioni del portafoglio creditizio e degli investimenti ai rischi fisici e di transizione valutandone la concentrazione attuale e prospettica in settori/ aree geografiche ad alto rischio C&E. Il Gruppo ha altresì definito metriche di intensità delle emissioni GHG che permettono di monitorare le emissioni delle controparti inerenti il portafoglio crediti e investimenti.
La tabella sottostante riporta le caratteristiche degli indicatori:
| Tipologia indicatori | Rischio | Rischio C&E | Indicatore |
|---|---|---|---|
| Rischio di Credito | Di transizione | Indicatore di stock che monitora le esposizioni creditizie ad alto rischio C&E di transizione alla data di riferimento |
|
| Indicatore di stock che monitora il numero di mutui (o delle esposizioni ad essi associate) esposti al rischio C&E fisico |
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| Di concentrazione | Rischio di Credito | Fisico | Indicatore di flusso che guida e monitora il numero di nuovi mutui (e delle esposizioni ad essi associate) esposti al rischio C&E fisico e la rispettiva evoluzione nel trimestre |
| Indicatore di stock che monitora le esposizioni creditizie verso imprese esposte al rischio C&E fisico |
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| Rischio di Mercato | C&E | Indicatore di stock che monitora gli investimenti ad alto rischio C&E alla data di riferimento |
|
| Di intensità | Rischio di Credito | Di transizione | Indicatore che monitora il valore delle tonnellate di CO2 emesse per €/mln di revenue dall'azienda |
| Indicatore che monitora il grado di esposizione della Banca alle controparti ad alta intensità di emissioni di Scope 1 e 2 |
Una prima integrazione in tematica di stress è stata svolta nell'ambito del Recovery Plan 2022. L'approccio metodologico è basato sui tre scenari climatico-ambientali già utilizzati nell'ambito dell'esercizio di BCE Climate Stress Test regolamentare:
Per ciascuno scenario è stata poi condotta un'analisi di sensitivity semplificata per calcolare la somma degli impatti in termini di maggiori rettifiche ("impairment losses").
Nell'ambito dell'ICAAP 2023 le metodologie di stress si sono evolute: l'impatto del rischio climatico viene stimato sul perimetro delle controparti imprese (corporate e aziende retail) e viene quantificato come quantificato come un add-on in termini di ECL.
La quantificazione dell'impatto avviene attraverso i seguenti step:
I risultati sono stati così integrati nelle evidenze dello scenario avverso dell'ICAAP 2023. Il framework di stress testing per i rischi C&E è in fase di aggiornamento ed evoluzione in coerenza con il piano azione BCE per dicembre 2023.
Il Gruppo sta implementando l'analisi dei rischi Social all'interno del proprio modello di business favorendo l'inclusione, la tutela e lo sviluppo delle risorse umane, l'occupazione e il welfare aziendale. Nel primo semestre 2023 è stato intrapreso il processo di pianificazione preliminare 2023-2027, che traccia la linea di sviluppo anche in ambito sociale, per favorire la creazione di valore nel lungo termine. in particolare il Gruppo si pone l'obiettivo di incrementare:
● i congedi parentali, per garantire una maggior conciliazione vita-lavoro;
Nel piano strategico attuale (2020 - 2023) si stanno traguardando i seguenti obiettivi Social prefissati:
| Obiettivi | Target 2023 | Consuntivo 2022 |
|---|---|---|
| Certificazione Equal Salary | Mantenimento certificazione | Mantenimento certificazione |
| Quota di formazione e-learning sul totale della formazione erogata |
70% | 81% |
| Quota di formazione facoltativa sul totale della formazione erogata |
15% | 14,2% |
| Incentivazione del lavoro agile | 22% | 86% |
| Incremento di assunzioni, favorendo le giovani generazioni |
800 persone | 1344 |
| Monitoraggio della soddisfazione per il livello di servizio erogato |
82/100 | 82/100 |
| Incremento della gamma di prodotti ESG | +30% | +750% |
| Incremento di soggetti coinvolti in iniziative di alfabetizzazione finanziaria |
+30% | +91% |
Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target 2022/2023.
Tra le altre iniziative Social attivate nel semestre di riferimento sono degne di nota:
Anche nel 2023 il Gruppo ha strutturato un'attività di Stakeholder engagement per meglio comprendere gli impatti attuali e potenziali, positivi e negativi dell'impresa sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani, nell'ambito delle sue attività e dei suoi rapporti di business, favorendo una comprensione più estesa dei rischi e delle opportunità
In quest'ottica ha effettuato questionari di engagement su varie tipologie di stakeholder, quali clienti, dipendenti, investitori, azionisti e fornitori, anche su tematiche sociali. Il questionario mira a comprendere il livello di rilevanza attribuita alle questioni sociali, quali diversità, equità, inclusione, competenze, conoscenze, salute e sicurezza e welfare aziendale.
L'attività di ascolto confluirà, nel processo di identificazione e prioritizzazione dei temi materiali, che saranno pubblicati nella DNF 2023.
Per gli aspetti di governance inerenti ai rischi Sociali si rimanda alla sezione Informazioni qualitative sui rischi di Governance - paragrafo Governance, nel quale tali aspetti sono rappresentati unitariamente per le tematiche ambientali, sociali e di governance.
Credem monitora i rischi legati ai fattori sociali mappando i potenziali impatti negativi che attraverso specifici "canali di trasmissione" possono concretizzarsi in rischi (finanziari e non finanziari) quantificabili e gestibili.
I principali rischi sociali individuati, inclusi nella mappa dei rischi e riconducibili all'analisi di materialità pubblicata in DNF 2022 , ovvero quelli legati ad esempio alla sicurezza, alla salute e sicurezza sul lavoro, ai diritti dei lavoratori, ai diritti umani e alla parità di genere, si concretizzano principalmente in rischio reputazionale, in conseguenza ad attività controverse e in rischio di non conformità alla normativa (compliance), per la possibilità di incorrere in perdite dovute a sanzioni o contenziosi.
La tabella seguente esplicita la correlazione tra fattori sociali, rischi connessi, impatti sui rischi tradizionali (finanziari e non finanziari) e gli eventuali presidi per la gestione e mitigazione:
| Tema materiale | Fattori sociali | Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| Diversità, equità e inclusione |
Capacità di assicurare pari opportunità di accesso, crescita, remunerazione, conciliazione di vita privata e professionale |
•Discriminazione e disparità salariali con impatti negativi su Persone, minoranze e sulla società; •Peggioramento del clima aziendale e della motivazione dei Dipendenti |
• Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto economico derivante dal danno reputazionale clientela (cause interne alla banca) • Rischio di non conformità alla normativa sulla salute e sicurezza dei Dipendenti e sulla disciplina giuslavoristica |
Politiche per contrastare la discriminazione, la differenza salariale e favorire l'inclusione (Certificazione equal salary, Top Employers, adesione alla Carta per le Pari Opportunità e l'uguaglianza sul lavoro rilasciata dalla Fondazione Sodalitas) |
• Direzione Prevenzione e Sicurezza • People Management • Personale della capogruppo |
| Sicurezza e protezione dei dati |
Capacità del Gruppo di tutelare la riservatezza dei dati e delle operazioni dei Clienti |
• Violazione dei dati personali di terzi gestiti della banca; • Aumento delle truffe informatiche |
• Rischio di non conformità alla normativa sulla tutela dei dati personali e trasparenza nella distribuzione di |
Policy e regolamenti atti a contrastare ed impedire la fuga di dati personali |
•Data Protection Officer • Enterprise Risk Management •Antiriciclaggio •Compliance •Analytics and |
| Tema materiale | Fattori sociali | Impatto negativo | Tipologia di rischio |
Azioni di mitigazione |
Funzioni di Presidio |
|---|---|---|---|---|---|
| Innovazione e digitalizzazione |
• Capacità di sviluppare politiche innovative e servizi tecnologicament e all'avanguardia, in grado di apportare benefici agli Stakeholder • Capacità di sviluppare prodotti e servizi finanziari digitali |
Esclusione di fasce di clientela meno qualificate/ digitali |
servizi bancari e finanziari • Rischio di coinvolgimento in operazioni che originano da attività criminali (Antiriciclaggio/ Antiterrorismo) • Rischio operativo: Conduct Risk, IT Risk • Rischio strategico |
Strategie per il supporto e lo sviluppo di idee e prodotti innovativi rivolti ai Clienti privati e alle imprese, anche mediante attività di open innovation con i clienti per sondare i loro bisogni e diffondere la cultura digitale |
Fraud Audit •Information Security Governance |
| Finanza sostenibile |
•Adozione di pratiche di screening socio ambientale nelle attività di asset management, che escludono investimenti in imprese e istituzioni i cui valori non sono compatibili con quelli del Gruppo (Armi non convenzionali, derivati ad uso speculativo su materie prime alimentari, Emittenti con gravi violazioni nell'ambito dei diritti umani e del lavoro minorile • Sviluppo di prodotti e servizi con specifiche finalità ambientali e/o sociali |
Investimento in attività non etiche/sostenibili , con impatti negativi in termini sociali e ambientali la definizione di una specifica politica e metodologia per la gestione ed il monitoraggio dei principali effetti negativi (c.d. PAI - Principal Adverse Impact) delle decisioni di investimento nella gestione dei prodotti e servizi sostenibili ha favorito l'adozione dei seguenti PAI indicators: • PAI 10: violations of UNGC principles and OECD Guidelines for Multinational Enterprises • PAI 14: exposure to controversial weapon |
• Rischio reputazionale connesso alla performance prodotti • Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto economico derivante dal danno reputazionale clientela (cause interne alla banca, rapporti tra banca e Clienti) |
Progressiva integrazione di azioni di mitigazione/adat tamento climatico, anche mediante politiche di investimento ESG. Una gestione etica, responsabile, e trasparente del business |
Nell'ambito dell'approccio quantitativo adottato dal Gruppo per la stima del rischio reputazionale, in continuità con quanto svolto nel 2022, anche nel 2023 è stato predisposto un questionario da sottoporre ad un campione rappresentativo della clientela per identificare gli eventi di rischio riconducibili al pillar attinente alla componente Social. In particolare, gli ambiti di indagine riguardano l'operatività in settori controversi, l'attenzione all'ambiente di lavoro e al personale (welfare aziendale, pari opportunità di genere tra Donne e Uomini, formazione), le discriminazioni, l'utilizzo di criteri sociali nella selezione degli investimenti, l'attivazione di politiche a supporto delle comunità locali.
Nel 2022 gli eventi afferenti a fattori Social hanno rappresentato circa il 17% dell'esposizione totale al rischio reputazionale.
Il Gruppo sta implementando l'analisi dei rischi di Governance all'interno del proprio modello di business per favorire etica e integrità nella gestione del business.
Nel primo semestre 2023 è stato intrapreso il processo di pianificazione preliminare 2023-2027, che traccia la linea di sviluppo anche in ambito di governance, per favorire la creazione di valore nel lungo termine. in particolare il Gruppo si pone l'obiettivo di:
Nel piano strategico attuale (2020 - 2023) si stanno traguardando i seguenti obiettivi di Governance prefissati:
| Obiettivi | Target 2023 | Consuntivo 2022 |
|---|---|---|
| Incremento del numero di persone coinvolte nelle attività di stakeholder engagement |
+20% | +127% |
| Quota di sessioni formative a tema ESG sul totale della formazione del board |
20% | 75% |
| Implementazione di un sistema di MBO correlato a KPIs ESG identificati sulla base dei temi materiali del gruppo |
100% dei temi materiali coperti | 82% |
Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target 2022/2023.
Nel primo semestre 2023 il Gruppo ha altresì attivato due importanti cantieri progettuali:
Credem ha strutturato una specifica architettura dei dati ESG, tuttora in fase di ampliamento, affinamento e consolidamento. Tale impianto architetturale, per garantire un'accessibilità diffusa a tutti gli utenti aziendali, è stata alimentato (e viene alimentata semestralmente) dalle seguenti basi dati:
L'attuale contesto implica rapidi sviluppi architetturali paralleli all'evolversi delle informazioni, delle logiche e delle destinazioni d'uso, sia relativamente agli aspetti di rischio ESG, sia alle altre informazioni inerenti la sostenibilità. In tal senso alcune delle prossime milestone di sviluppo riguarderanno:
Tutte le informazioni ad oggi disponibili mediante l'architettura ESG sono state acquisite tramite infoprovider o da basi dati interne regolamentari. Per ciascun dato è quindi disponibile un set informativo inerente la sua origine (se da fonte interna o esterna, se dato puntuale o dato stimato, la data di aggiornamento dello stesso, ecc.). Il processo di elezione di qualsiasi informazione alla base dati ESG è sottoposto alle regole di Data Governance, le quali prevedono la definizione precisa della natura di ciascun dato in modo da rendere esplicito il grado di accuratezza/affidabilità dello stesso.
Anche nel 2023 il Gruppo ha strutturato un'attività di Stakeholder engagement per meglio comprendere gli impatti attuali e potenziali, positivi e negativi dell'impresa sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani, nell'ambito delle sue attività e dei suoi rapporti di business, favorendo una comprensione più estesa dei rischi e delle opportunità.
In quest'ottica ha effettuato questionari di engagement su varie tipologie di stakeholder, quali clienti, dipendenti, investitori, azionisti e fornitori, anche su tematiche di governance. Il questionario mira a comprendere il livello di rilevanza attribuita anche alle seguenti tematiche: operare con integrità e nel rispetto di principi etici; trasmettere agli Stakeholder, attraverso i comportamenti, purpose, valori e cultura aziendali; sviluppare le procedure, codici, standard e canali di segnalazione per garantire il rispetto di leggi e regolamenti vigenti e prevenire fenomeni corruttivi nelle attività di business.
La mission è orientata al perseguimento del successo sostenibile attraverso la creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti.
In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione, nella sua funzione di indirizzo e supervisione strategica, guida il Gruppo al perseguimento dell'obiettivo sopra citato, valutando opportunamente i rischi e le opportunità correlate.
La funzione di gestione, che si sostanzia nell'attuazione degli indirizzi strategici e nella gestione dell'azienda, è svolta dallo stesso Consiglio, per quanto riguarda le attribuzioni non espressamente delegate ad altri organi, e dal Comitato Esecutivo per le attribuzioni a questo delegate. Il Direttore Generale partecipa alla funzione di gestione in qualità di rappresentante di vertice della struttura interna.
La funzione di controllo compete al Collegio Sindacale, organo che vigila sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione e sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina per le società quotate cui la Banca ha aderito.
Il Collegio Sindacale di Credito Emiliano S.p.A. svolge altresì le funzioni di Organismo di Vigilanza di cui al D.Lgs. n. 231/2001.
In linea con le previsioni normative contenute nella Circolare 285 e con quanto previsto dal Codice, nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono stati costituiti 3 comitati specializzati:
al fine di coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nelle sue valutazioni e decisioni relative alla gestione dei rischi ed al sistema dei controlli interni, per garantirne l'adeguatezza rispetto alle caratteristiche dell'impresa e del Gruppo in relazione all'evoluzione dell'organizzazione e dell'operatività, nonché al contesto normativo di riferimento.
Con particolare riferimento alla Sostenibilità, il Consiglio di Amministrazione si avvale dell'attività dei seguenti Comitati, che svolgono funzioni istruttorie, consultive e propositive:
Per garantire il progressivo allineamento dell'assetto organizzativo del Gruppo al presidio dei rischi ESG, con particolare riferimento a quelli C&E, sono stati implementati regolamenti interni e politiche inerenti alle funzioni aziendali maggiormente impattate a livello gestionale ed operativo, in particolare:
Ad aprile 2023 è stata costituita la Funzione Governo della Sostenibilità dedicata esclusivamente al governo della Sostenibilità d'impresa per garantire una implementazione di competenze e coordinamento rispetto ai seguenti ambiti progettuali: strategia, governance, presidio dei rischi ambientali e climatici, comunicazione e reporting, metriche e obiettivi ESG.
La mission della funzione consiste nel contribuire al successo sostenibile del Gruppo mediante una piena integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance finalizzata alla creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti e degli altri Stakeholder rilevanti, garantendo uno strutturato processo di comunicazione e reporting.
Un ruolo di primo piano nell'ambito dei presidi dei rischi ESG è svolto dalle funzioni di controllo, in particolare:
La funzione effettua, altresì, l'analisi e l'adeguamento al framework europeo ESG in tema di finanza sostenibile.
● Enterprise Risk Management: alla funzione sono affidati l'identificazione, valutazione, misurazione e monitoraggio dei rischi climatici e ambientali (C&E).
La funzione, nell'ambito delle attività svolte per l'analisi di rilevanza, è responsabile della valutazione di tali rischi, tramite specifiche analisi volte a misurare l'esposizione del Gruppo adottando metodologie in linea con le pratiche adottate dal Regulator e con le best practice osservate sul mercato; coordina altresì le attività di misurazione e monitoraggio relative ai fattori di rischio C&E sui rischi principali, in coerenza con la mappa dei rischi utilizzata per l'analisi di rilevanza.
In particolare, verifica che le procedure interne siano idonee ad assicurare il rispetto dei limiti di propensione al rischio definiti nel Risk Appetite Framework.
In coerenza con l'action plan comunicato alla Banca Centrale Europea, sono state altresì apportate evoluzioni all'analisi di rilevanza dei rischi utilizzata dalla funzione e alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc.).
Per ulteriori approfondimenti inerenti la governance si rimanda alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2022 e, con particolare riferimento alla governance di sostenibilità, alla DNF 2022. Entrambi i documenti sono pubblicati sul sito internet della Capogruppo.
Con riferimento alle politiche di remunerazione, il Gruppo ha stabilito una correlazione delle stesse agli obiettivi di sostenibilità. L'82% dei temi materiali pubblicati in DNF sono correlati a KPIs individuali attribuiti al Top Management e inclusi nella politica di remunerazione. Il peso attribuito a ciascun KPI oscilla dal 10% al 40%. Nel 2023, l'indicatore sintetico di sviluppo sostenibile istituito nel 2022, è stato esteso a tutto il Personale Più Rilevante del Gruppo - oltre agli Amministratori esecutivi - ed è costituito dai seguenti items:
Il peso attribuito al suddetto indicatore è del 10%.
Credem monitora i rischi legati ai fattori di governance mappando i potenziali impatti negativi che attraverso specifici "canali di trasmissione" possono concretizzarsi in rischi (finanziari e non finanziari) quantificabili e gestibili.
I principali rischi di governance, individuati coerentemente con la mappa dei rischi, sono legati a fattori quali l'anticorruzione, l'antiriciclaggio, la presenza di iniziative e regole volte a garantire la business ethics e una governance solida e trasparente, si concretizzano principalmente in rischio reputazionale e in rischio operativo.
La tabella seguente esplicita la correlazione tra i temi materiali di Governance presenti nell' analisi di materialità pubblicata in DNF 2022, i fattori di governance, i rischi connessi, gli impatti sui rischi tradizionali (finanziari e non finanziari) e gli eventuali presidi per la gestione e mitigazione:
| Tema materiale | Fattori di | Impatto | Tipologia di | Azioni di | Funzioni di |
|---|---|---|---|---|---|
| Governance | negativo | rischio | mitigazione | Presidio | |
| Etica, integrità e trasparenza |
• Capacità di operare nel rispetto di leggi, regolamenti e principi etici • Lotta alla corruzione attiva e passiva • Capacità di identificarsi e trasmettere agli stakeholder la missione i valori aziendali, fulcro e sintesi dell'identità del Gruppo, e di garantire trasparenza operativa e relazione |
• Episodi di corruzione, comportamenti anticoncorrenzi ali e altre condotte in violazione di leggi e regolamenti • Malcontento da parte dei clienti con possibile aumento di reclami e contenziosi |
• Rischio reputazionale di non conformità alle norme •Rischio reputazionale connesso alle performance prodotti •Rischio reputazionale finalizzato ad una stima del potenziale impatto economico derivante dal danno reputazionale clientela (Corporate Governance, rapporti tra banca e clienti, cause interne alla banca) •Rischio di governance •Rischio operativo: conduct risk |
Controlli interni per garantire la conformità alle norme, la mitigazione di possibili azioni corruttive o anticoncorrenzi ali (per maggiori informazioni consultare la sezione "I Controlli interni", inclusa nella DNF 2022, pubblicata sul sito internet della Capogruppo). |
•Segreteria Generale •Organizzazione •Compliance •Antiriciclaggio •People Management •Enterprise Risk Management •Audit |
Nell'ambito dell'approccio quantitativo adottato dal Gruppo per la stima del rischio reputazionale, in continuità con quanto svolto nel 2022, anche nel 2023 è stato predisposto un questionario da sottoporre ad un campione rappresentativo della clientela, per identificare gli eventi di rischio riconducibili al pillar attinente alla componente Governance. In particolare, gli ambiti di indagine riguardano il rischio di condotta, l'offerta di prodotti relativi a settori controversi, il falso in bilancio, il greenwashing.
Nel 2022 gli eventi afferenti a fattori Governance hanno rappresentano circa il 20% dell'esposizione totale al rischio reputazionale.
Nella presente sezione vengono rappresentate le seguenti tavole quantitative in ambito "Prudential disclosures on ESG risks (Article 449a CRR)":
Si precisa che, in coerenza con le altre tavole incluse nel presente documento, le informazioni quantitative sono rappresentate in migliaia di euro.
Nel Template 1 sono rappresentate le esposizioni del Gruppo Credem nei confronti di società non finanziarie che operano in settori connessi al carbonio che contribuiscono in modo significativo al cambiamento climatico, e la qualità di tali esposizioni, compresi lo status di esposizione deteriorata, la classificazione come stage 2 e i relativi accantonamenti, nonché le classi di maturity.
Con riferimento alle metriche ESG, nel Template 1 sono rappresentate le esposizioni del Gruppo Credem verso controparti escluse dagli "EU Paris-aligned Benchmarks", poiché considerate particolarmente inquinanti. Tali controparti sono definite in accordo all'articolo 12, paragrafo 1, lettere da d) a g), e all'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818, in cui sono definite alcune percentuali soglia di coinvolgimento in tali attività economiche inquinanti superate le quali la società viene esclusa dai benchmark, come indicato di seguito:
Per l'identificazione delle controparti sopra citate, il Gruppo Credem si è avvalso di informazioni recuperate da un data provider esterno.
Con riferimento alla disclosure sulle emissioni assolute (scope 1, 2 e 3), il Gruppo Credem ha deciso di usufruire del periodo di phase-in stabilito dal COMMISSION IMPLEMENTING REGULATION (EU) 2022/2453 – Annex II, dal momento che non è ancora disponibile all'interno dei sistemi banca un dettaglio informativo tale da rappresentare le emissioni nelle modalità richieste dal template. Nello specifico, il dato relativo alle emissioni assolute viene già rendicontato dalla banca nella Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DCNF), ma dal momento che la Disclosure Pillar 3 ESG richiede un maggior livello di dettaglio e granularità del dato sulle emissioni assolute, la banca ha deciso di non dare disclosure.
Parallelamente sono stati avviati contatti con provider esterni al fine di recuperare il dato di emissioni assolute per le controparti finanziate in accordo al livello di dettaglio richiesto dal Pillar 3.
Modello 1: Portafoglio bancario — Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua (1 di 2)
| b | d | f | h | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a | c | e | Ridu zion e di |
g riazi |
oni n ive |
||||
| Valo ntab ile lo rdo (in m iglia re co |
ia di EUR ) |
mul ate del v accu |
valo ulat re ac cum a, va alor uo d ovut e al |
egat risch io di dito cre e |
|||||
| acca | e eq nti ( in m iglia ia di nton ame |
EUR ) |
|||||||
| Sott oset |
tore | Di cu i esp imp luse dag li ind ici d i rife rime nto . vs rese esc |
|||||||
| UE a lline ati c on l' rdo di Pa rigi a ma d ell'a rt.12 acco nor |
i ecos Di cu |
i espo Di cu |
i espo Di cu |
Di cu i esp osiz ioni |
i espo Di cu |
||||
| 1, let t. da d) a g), e del l'art . (UE ) . 12 p ar. 2 par. reg |
oste nibil e (CCM |
sizio ni di fase |
ni dete sizio |
di fase 2 |
ni dete sizio |
||||
| 202 0/18 18 |
) | 2 | riora te |
riora te |
|||||
| 1 | Espo sizio ni ve etto ri ch ntrib uisc in m isura side le ai biam enti clim atic i* rso s e co ono con revo cam |
15.5 39.8 18 |
125. 924 |
626 .480 |
295 .428 |
211.4 35 |
8.03 8 |
187. 000 |
|
| 2 | A - A gric oltu ilvic oltu ra, s ra e pesc a |
409 .018 |
6.33 8 |
27.9 76 |
8.07 0 |
5.93 0 |
479 | 4.67 2 |
|
| 3 | tà e B - A ttivi stra ttiva |
36.0 31 |
902 | 447 | 605 | 439 | 4 | 406 | |
| 4 | B.05 - Es traz ione di c arbo lign ite ne e |
2 | - | - | 1 | - | - | - | |
| 5 | B.06 - Es ione di p lio g io e di ga le traz etro tura regg s na |
481 | - | - | - | - | - | - | |
| 6 | B.07 - Es traz ione di m iner ali m etal lifer i |
3 | - | 1 | - | - | - | - | |
| 7 | B.08 - Al ttivi tà e ttive tre a stra |
35.5 39 |
902 | 446 | 599 | 435 | 4 | 402 | |
| 8 | tivit à de i ser vizi di su ione B.09 - At rto a ll'es traz ppo |
6 | - | - | 5 | 4 | - | 4 | |
| 9 | C - A ttivi tà m anif attu riere |
7.81 6.25 4 |
51.2 48 |
230 .888 |
71.7 90 |
58.0 69 |
2.50 3 |
48.1 59 |
|
| 10 | C.10 - In dust rie a lime i ntar |
1.413 .897 |
192 | 41.5 16 |
12.6 08 |
10.9 67 |
478 | 8.86 4 |
|
| 11 | C.11 - Pro duz ione di b de evan |
316. 768 |
- | 4.95 8 |
2.57 0 |
1.68 9 |
52 | 1.33 6 |
|
| 12 | C.12 - In dust ria d el ta bacc o |
553 | 539 | 13 | - | - | - | - | |
| 13 | C.13 rie t essi li - In dust |
225 .828 |
2 | 7.92 9 |
2.23 3 |
1.42 9 |
58 | 1.119 | |
| 14 | C.14 - Co nfez ione di a rtico li di abb iglia to men |
135. 543 |
- | 5.45 2 |
6.54 9 |
4.42 2 |
60 | 4.17 7 |
|
| 15 | C.15 - Co nfez ione di a rtico li in pelle e si mili |
118.3 31 |
- | 9.05 3 |
3.01 1 |
1.63 9 |
101 | 1.42 2 |
|
| 16 | C.16 - In dust ria d el le e de i pro dott i in l ugh lusi i mo bili; fabb rica zion e di gno egn o e s ero, esc |
136. 072 |
3.51 9 |
2.10 0 |
1.89 1 |
61 | 1.70 4 |
||
| artic oli in lia e teria li da intr io pag ma ecc |
- | ||||||||
| 17 | C.17 - Fa bbri cazi della ta d della dei prod otti di ca rta, ta e rta one pas a ca car |
227. 202 |
- | 5.70 4 |
821 | 599 | 53 | 300 | |
| 18 | C.18 - St ipro duz ione orti regi stra ti amp a e r su s upp |
99.4 79 |
- | 2.42 2 |
1.219 | 1.126 | 54 | 955 | |
| 19 | C.19 - Fa bbri cazi di co ke e dott i der ivan ti da lla ra ffina zion e de l pet rolio one pro |
48.7 27 |
66 45.7 |
1.58 4 |
- | 53 | 4 | - | |
| 20 | C.20 - Fa bbri cazi di pr odo tti c him ici one |
432 .318 |
1.49 1 |
9.17 1 |
1.23 4 |
1.25 1 |
119 | 779 | |
| 21 | C.21 - Fa bbri cazi di pr odo tti fa ici d i bas e e d i pre ti fa ici ceut ceut one rma para rma |
118.8 72 |
- | 5.18 1 |
101 | 209 | 52 | 80 | |
| 22 | C.22 - Fa bbri cazi di ar tico li in one gom ma |
555 .097 |
- | 11.23 4 |
3.27 9 |
2.77 1 |
90 | 2.111 | |
| 23 | C.23 - Fa bbri cazi di al tri p rodo tti d ella lavo razio ne d i min eral i non tallif eri one me |
296 .033 |
848 | 11.46 2 |
2.89 8 |
2.53 8 |
54 | 2.24 3 |
|
| 24 | C.24 - At tivit à m etal lurg iche |
399 .930 |
- | 4.50 9 |
901 | 1.213 | 63 | 850 | |
| 25 | C.25 - Fa bbri cazi di pr odo tti in tallo lusi chin ari e attr ture one me , esc mac ezza |
1.180 .689 |
- | 50.9 44 |
9.41 5 |
7.33 9 |
596 | 5.59 3 |
|
| 26 | C.26 - Fa bbri cazi di co dott i di e lettr onic ttica ter e one mpu pro a e o |
163. 499 |
- | 5.46 0 |
1.29 1 |
1.117 | 39 | 940 | |
| 27 28 |
C.27 - Fa bbri cazi di ap cch iatu lettr iche one pare re e C.28 - Fa bbri cazi di m acch inar i e a hiat |
324 .370 1.109 .980 |
568 1.82 9 |
3.57 9 31.6 47 |
1.09 2 11.86 2 |
995 10.4 66 |
39 313 |
707 9.35 6 |
|
| 29 | one ppa recc ure n.c.a C.29 - Fa bbri cazi di au icoli , rim orch i e s emi rimo rchi tove |
112.9 48 |
1.42 6 |
1.45 5 |
1.30 4 |
11 | 1.195 | ||
| 30 | one C.30 - Fa bbri cazi di al tri m ezzi di t orto one |
53.1 13 |
- | 1.42 6 |
365 | 364 | 7 | 305 | |
| 31 | rasp C.31 - Fa bbri cazi di m obili one |
107. 199 |
- | 6.23 7 |
3.24 8 |
2.49 1 |
111 | 2.25 8 |
|
| 32 | C.32 - Al tre i ndu strie nifa iere ttur ma |
136. 353 |
- 13 |
4.15 0 |
847 | 650 | 41 | 486 | |
| 33 | C.33 - Ri zion i e in stal lazio ne d i ma cch ine e chia ture para app arec |
103. 453 |
- | 2.31 2 |
2.69 1 |
1.54 6 |
47 | 1.37 9 |
|
| 34 | D - F orni di e ia el ica, ia co ndiz iona tura ettr ta nerg gas, vap ore e ar |
180. 985 |
44.8 25 |
2.33 7 |
3.21 8 |
2.52 5 |
6 | 2.33 1 |
|
| 35 | D35 .1 - P rodu zion e, tr issio dist ribu zion e di rgia elet trica asm ne e ene |
85.4 23 |
20.2 09 |
1.78 8 |
1.45 4 |
732 | 5 | 647 | |
| 36 | D35 .11 - Prod uzio ne d i ene rgia elet trica |
35.8 24 |
20.2 09 |
1.78 0 |
1.05 5 |
302 | 5 | 274 | |
| 37 | uzio i gas ; dis tribu zion e di ibili osi m edia D35 .2 - Prod ne d bust nte dott com gass con e |
92.1 00 |
24.6 16 |
549 | 1.76 4 |
1.78 9 |
1 | 1.68 4 |
|
| 38 | D35 .3 - Forn itura di v aria dizio nata apo re e con |
3.46 2 |
- | - | - | 4 | - | - | |
| 39 | E - F orni di a ti fo rie, a ttivi tà d i tra dei rifiu ti e risa tura ttam ento ento cqu a; re gna nam |
301. 802 |
- | 8.99 2 |
3.15 5 |
2.24 1 |
87 | 1.86 5 |
|
| 40 | F - C uzio ni ostr |
704 .295 |
1.76 4 |
36.6 89 |
50.1 29 |
36.0 38 |
646 | 34.5 17 |
|
| 41 | F.41 - Co zion e di edif ici stru |
053 174. |
1.177 | 13.10 1 |
28.3 79 |
20.0 08 |
231 | 19.4 96 |
|
| 42 | neri a civ ile F.42 - In geg |
194. 030 |
274 | 5.99 7 |
6.01 4 |
4.83 1 |
46 | 4.60 3 |
|
| 43 | F.43 - La vori di c ostr uzio ializ zati ne s pec |
336 .212 |
313 | 17.5 91 |
15.7 36 |
11.19 9 |
369 | 10.4 18 |
|
| 44 | G - C erci o all 'ingr e al det tagl io; ri zion e di veic oli e toci cli auto omm osso para mo |
4.10 3.67 8 |
88 17.5 |
153. 605 |
85.6 50 |
62.7 57 |
1.66 1 |
56.3 52 |
|
| 45 | zina ggio H - T orto rasp e m agaz |
475 .422 |
- | 27.4 84 |
7.56 4 |
5.96 1 |
529 | 4.84 1 |
|
| 46 | H.49 - Tr dian ond orto terr estr e e t orto te c otte asp rasp me |
300 .546 |
- | 18.2 45 |
4.62 5 |
3.53 0 |
399 | 2.75 0 |
|
| 47 | H.50 - Tr rti m aritt imi e vie d'ac aspo per qua |
27.1 35 |
- | 3.22 0 |
156 | 129 | 26 | 81 | |
| 48 | H.51 - Tr orto asp aer eo |
1.92 0 |
- | 2 | - | 4 | - | - | |
| 49 | H.52 - M zzin io e attiv ità d i sup o ai i port tras port aga agg |
143. 802 |
- | 5.46 7 |
2.59 9 |
2.10 9 |
53 | 1.87 7 |
|
| 50 | H.53 - Se rvizi tali e atti vità di co rrier pos e |
2.01 9 |
- | 550 | 184 | 189 | 51 | 133 | |
| 51 | I - S erviz i di a llogg io e di ris zion tora e |
235 .574 |
- | 37.8 03 |
17.6 07 |
7.48 1 |
402 | 6.79 7 |
|
| 52 | L - A ttivi tà im mob iliari |
1.27 6.75 9 |
3.25 9 |
100. 259 |
47.6 40 |
29.9 94 |
1.72 1 |
27.0 60 |
|
| 53 | Espo sizio ni ve etto ri div ersi da q uelli che tribu isco no in mis ider evol e ai biam enti clim atic i* rso s con ura cons cam |
2.22 8.06 7 |
10.8 71 |
106. 342 |
29.5 91 |
20.7 62 |
1.34 2 |
17.3 04 |
|
| 54 | K - A ttivi tà fi ziar ie e assi tive nan cura NAC |
110.5 64 |
- | 9.47 5 |
666 | 769 | 136 | 546 | |
| 55 56 |
Esp osiz ioni o alt ri se ttor i (co dici E J, M - U ) vers TOT ALE |
2.117 .503 17.76 7.88 5 |
10.8 71 136. 795 |
96.8 67 732 .822 |
28.9 25 325 .019 |
19.9 93 232 .197 |
1.20 6 9.38 0 |
16.7 58 204 .304 |
|
| i | j | k | l | m | n | o | p | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sott | oset tore |
Emi ssio ni fin (em issio ni di am tonn |
anzi di ga ffett ate s a e o se rra bito 1, 2 e 3 d ella cont rte) (in ropa ellat e di CO2 ivale nte) equ Di cu i em issio di amb ni fin anzi ate ito 3 |
Emi ssio ni di a ef fetto gas ser ra (colo i): va lore abile lord cont nna o entu ale d el po rtafo glio perc o ricav da s alaz ioni ato egn ifich e de ll'im spec pres a |
<= 5 i ann |
> 5 a nni < = 10 i ann |
> 10 20 ann i <= ann i |
> 20 i ann |
Dura ta m edia pon dera ta |
| 1 | Espo sizio ni ve ri ch ntrib uisc in m isura side le ai biam enti clim atic i* etto rso s e co ono con revo cam |
13.6 61.2 94 |
1.37 2.46 3 |
502 .683 |
3.37 8 |
2 | |||
| 2 | A - A gric oltu ilvic oltu ra, s ra e pesc a |
346 .110 |
55.5 40 |
5.32 7 |
2.04 1 |
3 | |||
| 3 | tà e B - A ttivi stra ttiva |
35.4 82 |
549 | - | - | 3 | |||
| 4 | B.05 - Es ione di c arbo lign ite traz ne e |
2 | - | - | - | - | |||
| 5 | ione di p lio g io e di ga B.06 - Es traz etro tura le regg s na |
481 | - | - | - | 1 | |||
| 6 | B.07 - Es traz ione di m iner ali m etal lifer i |
3 | - | - | - | - | |||
| 7 | B.08 - Al ttivi tà e ttive tre a stra |
34.9 90 |
549 | - | - | 3 | |||
| 8 | B.09 - At tivit à de i ser vizi di su rto a ll'es traz ione ppo |
6 | - | - | - | - | |||
| 9 | C - A ttivi tà m anif riere attu |
7.29 6.89 6 |
387 .369 |
131.9 89 |
- | 3 | |||
| 10 | C.10 rie a lime i - In dust ntar |
1.35 6.60 3 |
44.8 66 |
12.4 28 |
- | 2 | |||
| 11 | C.11 - Pro duz ione di b de evan |
291. 060 |
25.4 34 |
274 | - | 3 | |||
| 12 | C.12 - In dust ria d el ta bacc o |
553 | 2 | ||||||
| 13 | C.13 - In dust rie t essi li |
214. 699 |
- 8.15 4 |
- 2.97 5 |
- | 2 | |||
| 14 | C.14 - Co nfez ione di a rtico li di abb iglia to men |
126. 293 |
5.82 6 |
3.42 4 |
- | 2 | |||
| 15 | C.15 - Co nfez ione di a rtico li in pelle e si mili |
111.9 47 |
3.99 0 |
2.39 4 |
- | 2 | |||
| C.16 - In dust ria d el le e de i pro dott i in l lusi i mo bili; fabb rica zion e di |
- | ||||||||
| 16 | ugh gno egn o e s ero, esc artic oli in lia e teria li da intr io ma ecc |
128. 392 |
5.28 7 |
2.39 3 |
- | 3 | |||
| 17 | pag C.17 - Fa bbri cazi della ta d rta, della ta e dei prod otti di ca rta one a ca car |
207 .982 |
13.5 07 |
5.71 3 |
3 | ||||
| 18 | pas C.18 - St ipro duz ione orti regi ti stra a e r su s |
90.4 01 |
8.44 9 |
629 | - | 3 | |||
| 19 | amp upp C.19 - Fa bbri cazi di co ke e dott i der ivan ti da lla ra ffina zion e de rolio |
48.7 27 |
- | 2 | |||||
| 20 | l pet one pro C.20 - Fa bbri cazi odo tti c him ici |
414. 644 |
- 8.87 6 |
- 8.79 8 |
- | 2 | |||
| 21 | di pr one C.21 - Fa bbri cazi odo tti fa ici d i bas e e d ti fa ici |
- | 2 | ||||||
| di pr i pre ceut ceut one rma para rma |
111.5 70 |
3.12 9 |
4.17 3 |
- | |||||
| 22 | C.22 - Fa bbri cazi di ar tico li in one gom ma |
517. 643 |
26.7 88 |
10.6 66 |
- | 3 | |||
| 23 | C.23 - Fa bbri cazi di al tri p rodo tti d ella lavo razio ne d i min eral i non tallif eri one me |
272. 077 |
23.1 22 |
834 | - | 3 | |||
| 24 | C.24 - At tivit à m etal lurg iche |
380 .386 |
13.2 46 |
6.29 8 |
- | 2 | |||
| 25 | C.25 - Fa bbri cazi di pr odo tti in tallo lusi chin ari e attr ture one me , esc mac ezza |
1.08 2.41 8 |
68.3 52 |
29.9 19 |
- | 3 | |||
| 26 | C.26 - Fa bbri cazi di co dott i di e lettr onic ttica ter e one mpu pro a e o |
156. 900 |
5.90 4 |
695 | - | 3 | |||
| 27 | C.27 - Fa bbri cazi di ap cch iatu lettr iche one pare re e |
306 .193 |
11.10 3 |
7.07 4 |
- | 2 | |||
| 28 | C.28 - Fa bbri cazi di m acch inar i e a hiat one ppa recc ure n.c.a |
1.00 7.70 1 |
75.4 43 |
26.8 36 |
- | 3 | |||
| 29 | C.29 bbri cazi di au icoli , rim i e s emi rimo rchi - Fa tove orch one |
106. 535 |
4.87 1 |
1.54 2 |
- | 2 | |||
| 30 | C.30 - Fa bbri cazi di al tri m ezzi di t orto one rasp |
51.12 8 |
1.98 5 |
- | - | 2 | |||
| 31 | C.31 - Fa bbri cazi di m obili one |
96.4 15 |
9.13 3 |
1.65 1 |
- | 3 | |||
| 32 | C.32 tre i strie nifa iere - Al ndu ttur ma |
123. 742 |
10.14 2 |
2.46 9 |
- | 3 | |||
| 33 | C.33 - Ri zion i e in stal lazio ne d i ma cch ine e chia ture para app arec |
92.8 87 |
9.76 2 |
804 | - | 3 | |||
| 34 | orni di e ia el ica, ia co ndiz iona D - F tura ettr ta nerg gas, vap ore e ar |
174. 107 |
6.87 8 |
- | - | 2 | |||
| 35 | D35 .1 - P rodu zion e, tr issio dist ribu zion e di rgia elet trica asm ne e ene |
79.6 02 |
5.82 1 |
- | - | 2 | |||
| 36 | D35 Prod uzio ne d i ene rgia elet trica .11 - |
31.8 18 |
4.00 6 |
- | - | 4 | |||
| 37 | uzio i gas ; dis tribu zion e di ibili osi m edia D35 .2 - Prod ne d bust nte dott com gass con e |
91.0 78 |
1.02 2 |
- | - | 2 | |||
| 38 | D35 .3 - Forn itura di v aria dizio nata apo re e con |
3.42 7 |
35 | - | - | 4 | |||
| 39 | E - F orni di a ti fo rie, a ttivi tà d i tra dei rifiu ti e risa tura ttam ento ento cqu a; re gna nam |
290 .445 |
11.12 0 |
237 | - | 2 | |||
| 40 | F - C ostr uzio ni |
632 .792 |
48.5 85 |
22.6 31 |
287 | 3 | |||
| 41 | F.41 - Co zion e di edif ici stru |
142. 746 |
21.0 64 |
9.95 6 |
287 | 3 | |||
| 42 | F.42 - In neri a civ ile geg |
185. 690 |
4.27 1 |
4.06 9 |
- | 3 | |||
| 43 | F.43 - La vori di c uzio ializ zati ostr ne s pec |
304 .356 |
23.2 50 |
8.60 6 |
- | 3 | |||
| 44 | G - C erci o all 'ingr e al det tagl io; ri zion e di veic oli e toci cli auto omm osso para mo |
3.78 6.23 3 |
226 .220 |
91.2 25 |
- | 2 | |||
| 45 | H - T orto zina ggio rasp e m agaz |
427 .152 |
38.7 96 |
8.90 2 |
572 | 3 | |||
| 46 | H.49 - Tr dian ond orto terr estr e e t orto te c otte asp rasp me |
279 .060 |
14.0 40 |
7.44 6 |
- | 3 | |||
| 47 | H.50 - Tr rti m aritt imi e vie d'ac aspo per qua |
17.5 93 |
8.90 9 |
633 | - | 5 | |||
| 48 | H.51 - Tr orto asp aer eo |
1.92 0 |
- | - | - | 2 | |||
| 49 | H.52 - M zzin io e attiv ità d i sup o ai i port tras port aga agg |
126. 792 |
15.6 15 |
823 | 572 | 3 | |||
| 50 | H.53 - Se rvizi tali e atti vità di co rrier pos e |
1.78 7 |
232 | - | - | 2 | |||
| 51 | I - S erviz i di a llogg io e di ris zion tora e |
155. 555 |
57.9 60 |
22.0 59 |
- | 5 | |||
| 52 | tà im L - A ttivi mob iliari |
516. 522 |
539 .446 |
220 .313 |
478 | 7 | |||
| 53 | Espo sizio ni ve ri div ersi da q uelli che tribu isco no in mis ider evol e ai biam enti clim atic i* etto rso s con ura cons cam |
1.83 1.126 |
328 .173 |
67.1 88 |
1.58 0 |
4 | |||
| 54 | K - A ttivi tà fi ziar ie e assi tive nan cura |
78.0 92 |
15.4 57 |
17.0 15 |
- | 5 | |||
| 55 | Esp osiz ioni o alt ri se ttor i (co dici NAC E J, M - U ) vers |
1.75 3.03 4 |
312. 716 |
50.1 73 |
1.58 0 |
3 | |||
| 56 | TOT ALE |
15.4 92.4 19 |
1.70 0.63 6 |
569 .871 |
4.95 8 |
3 |
* Conformemente al regolamento delegato (UE) 2020/1818 della Commissione che integra il regolamento (UE) 2016/1011 per quanto riguarda le norme minime per gli indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allinenati con l'accordo di Parigi regolamento sulle norme per gli indici di riferimento climatici - considerando 6: settori di cui alle sezioni da A a H e alla sezione L dell'allegato I del regolamento (CE) n. 1893/2006
Nel Template 2 è rappresentato il "gross carrying amount" dei prestiti garantiti da immobili commerciali e residenziali erogati dal Gruppo Credem, con un focus sulle informazioni riguardanti il livello di efficienza energetica delle garanzie reali misurato in termini di consumo energetico in kWh/m2 e in termini di classe attribuita dall'attestato di prestazione energetica (APE).
Il template richiede inoltre la medesima disclosure riferita alle garanzie reali immobiliari recuperate (c.d. repossessed collateral), tuttavia si tratta di una casistica non applicabile per il Gruppo Credem.
Per il recupero delle informazioni relative all'efficienza energetica, il Gruppo Credem si è avvalso di un data provider esterno.
Modello 2: Portafoglio bancario - Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili — Efficienza energetica delle garanzie reali
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | p | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val | nta ore co |
bile lor do tot |
ale ( in m ig |
liaia di EUR ) |
|||||||||||||
| Live llo d |
i ef fici enz a e ner kW |
tica (pu nte ge 2 de h/m lle g ara |
io d i pr est gg nzie li) rea |
azio ne ene rge |
tica in |
Live llo d i ef fici |
enz a e ner |
tica (c lass ge |
e A PE del le g |
nzie ara rea |
li) | Sen lass e A PE del le za c ie r eal i gar anz |
|||||
| Set | e d ella tor ntro te co par |
0; < = 10 0 |
> 10 0; < = 200 |
> 2 00; <= 300 |
> 3 00; <= 400 |
> 4 00; <= 500 |
> 5 00 |
A | B | C | D | E | F | G | lo di effi Di c ui li vel cie nza ene tica rge (pu io PE nte gg in kW 2 del h/m le ie gar anz li) rea stim ato |
||
| 1 | Tot ale a U E are |
12.1 56. 734 |
1 .50 2.3 67 |
4.8 30. 234 |
2.3 04. 899 |
1.35 1.81 4 |
488 .07 9 |
132 .99 7 |
376 .96 9 |
139 .190 |
146 .86 1 |
287 .73 1 |
392 .52 2 |
451 .46 2 |
526 .85 5 |
9.8 35. 144 |
84% |
| 2 | Di c ui p titi iti d a b eni im bili ant res gar mo ide nzia li non res |
933 .54 4 |
15.0 43 |
62. 632 |
170 .03 3 |
195 .65 0 |
88. 999 |
10.8 61 |
4.0 01 |
2.7 03 |
6.7 68 |
6.0 72 |
5.9 33 |
4.6 94 |
12.4 98 |
890 .87 5 |
56% |
| 3 | Di c ui p titi ant iti d a b eni im bili res gar mo ide nzia li res |
11.2 23. 190 |
1.48 7.3 24 |
67. 601 4.7 |
2.13 4.8 66 |
6.16 1.15 4 |
399 .07 9 |
122 .136 |
372 .96 8 |
136 .48 7 |
140 .09 3 |
281 .65 9 |
386 .58 9 |
446 .76 8 |
.35 514 7 |
8.9 269 44. |
87% |
| 4 | Di c ui g nzie li ot ten ute ara rea uis end il p o: b eni im bili acq one oss ess mo ide nzia li e ide nzia li res non res |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 | Di c ui li vel lo d i ef fici tica enz a e ner ge io P E in nzie (pu nte k Wh /m2 de lle g gg ara li) s tim ato rea |
8.2 88. 800 |
839 .99 2 |
3.9 68. 198 |
1.81 7.2 05 |
1.16 0.6 87 |
422 .66 5 |
80. 053 |
- | - | - | - | - | - | - | 8.2 88. 800 |
100 % |
| 6 | Tot ale tra UE are a ex |
6.2 08 |
164 | 1.24 0 |
1.70 4 |
1.45 9 |
1.49 2 |
- | - | - | 66 | 346 | 384 | 100 | 139 | 5.17 3 |
97% |
| 7 | Di c ui p titi iti d a b eni im bili ant res gar mo ide nzia li non res |
192 | 41 | - | 55 | - | - | - | - | - | - | 41 | - | - | - | 151 | 36% |
| 8 | Di c ui p titi iti d eni im bili ant a b res gar mo ide nzia li res |
6.0 15 |
123 | 1.24 0 |
1.64 9 |
9 1.45 |
1.49 2 |
- | - | - | 66 | 305 | 384 | 100 | 139 | 5.0 21 |
99% |
| 9 | Di c ui g nzie li ot ten ute ara rea uis end il p o: b eni im bili acq one oss ess mo ide nzia li e ide nzia li res non res |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Di c ui li vel lo d i ef fici tica enz a e ner ge (pu nte io P E in kW h/m 2 d elle zie gg ga ran li) s tim ato rea |
5.0 22 |
- | 506 | 1.70 4 |
1.38 8 |
1.42 3 |
- | - | - | - | - | - | - | - | 5.0 22 |
100 % |
Nel Template 4 sono rappresentate le esposizioni del Gruppo Credem verso controparti che figurano tra le prime 20 imprese a più alta intensità di carbonio a livello mondiale, e viene data un'indicazione sulla numerosità delle imprese più inquinanti incluse nel calcolo del valore contabile lordo aggregato.
Il Gruppo Credem ha deciso di adottare un approccio ibrido per l'identificazione delle controparti a più alta intensità di carbonio a livello mondiale. Tra le diverse fonti pubbliche proposte a titolo esemplificativo all'interno del Commission Implementing Regulation (EU) 2022/2453 – Annex II, il Gruppo ha infatti optato per considerare sia la lista delle "top 20 polluting firms" resa disponibile al pubblico dal Climate Accountability Institute sia quella del Carbon Disclosure Project. Dalle analisi condotte dal Gruppo, è emerso come le 2 liste presentino le medesime controparti per quanto attiene a 17 imprese, mentre differiscano per 6 imprese totali. Al fine di produrre una disclosure più comprensiva, la lista finale utilizzata dalla banca per la compilazione del Template 4, quindi, considera sia le 17 imprese comuni alle 2 fonti pubbliche, che le imprese residuali che si trovano in una ma non nell'altra lista, per un totale di 23 controparti.
Nell'effettuare la disclosure sulle controparti "top 20 polluting firms", il Gruppo Credem ha tenuto in considerazione anche eventuali società controllate dalle holding incluse nella lista finale sopracitata.
| a | b | c | d | e | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile lordo (aggregato) |
Valore contabile lordo riferito alla società rispetto al valore contabile lordo totale (aggregato) |
Di cui ecosostenibile (CCM) |
Durata media | Numero di imprese tra le 20 più inquinanti |
|
| 1 | 71.014 | 0,133% | 3,78 | 4 |
Le esposizioni presenti nel Modello 4 al 30 giugno 2023 sono pressochè interamente riconducibili a titoli di debito del banking book.
Nel Template 5 sono rappresentate le informazioni sulle esposizioni del Gruppo Credem nei confronti di società non finanziarie, sui prestiti garantiti da beni immobili e sulle garanzie reali immobiliari recuperate, soggette a rischi fisici acuti e cronici.
Il rischio fisico è classificato come "acuto" quando deriva da eventi estremi come possono essere siccità, inondazioni e tempeste, e "cronico" quando deriva da cambiamenti progressivi, come l'aumento delle temperature e lo stress idrico.
Il Gruppo ha individuato due aree geografiche soggette a rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: Italia e Resto del mondo.
Per l'identificazione delle esposizioni soggette a rischi fisici acuti e cronici, il Gruppo si è avvalso di informazioni recuperate da un data provider esterno.
| a | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val nta ore co |
bile lor do ( in m ig |
liaia di EUR ) |
||||||||||||||
| di c ui e sizi spo |
oni sib ili a sen |
ll'im pat to d i ev ent |
i fis ici c onn ess |
i ai bia cam me |
nti clim atic i |
|||||||||||
| Var iab ile: rafi isch io f isic i etta are a g eog ca s ogg a r o c onn ess o a bia nti clim atic i - e ti a i e c ici cut cam me ven ron |
Rip | arti zio ne |
teg per ca |
oria di sca |
den za |
ui esp di c i sen osiz ion ili all'i sib di atto mp nti eve |
ui esp di c i sen osiz ion ili all'i sib di eve atto mp nti acu |
ui esp di c i sen osiz ion ili all'i sib di eve atto mp sia cro nti nic i ch |
ui esp Di c osiz ioni |
ui esp Di c io- ni det osiz |
Rid uzio iazi var val ore cre |
di v alo ne re a oni ativ neg e ac dov ute eq uo dito e a cca |
lata ccu mu mu , ulat e d el cum al r isch io d i i nto ent nam |
|||
| 5 ann <= i |
> 5 ann i <= 10 a nni |
> 10 ann i <= 20 i ann |
> 2 0 ann i |
Dur ata me dia pon der ata |
nic i cro si a i con nes bia nt cam me i cli tici ma |
ti con i cam si a nes bia nt i cli me tici ma |
e acu ti con i cam si a nes bia nt i cli me tici ma |
di fa se 2 |
erio rate |
ui esp Di c io- ni d osiz i fas e 2 |
ui esp Di c i det osiz ion erio rate |
|||||
| 1 | A - Agr ico ltur ilvic oltu a, s ra e pe sca |
409 .018 |
81.2 86 |
15.8 10 |
1.59 7 |
- | 3,0 0 |
36. 867 |
47. 151 |
14.6 76 |
4.4 03 |
1.60 8 |
991 | 42 | 751 | |
| 2 | B - Att ivit à e ttiv stra a |
36. 031 |
8 7.17 |
207 | - | - | 3,0 0 |
3.5 58 |
3.8 27 |
- | 6 | 108 | 32 | - | 25 | |
| 3 | C - à m Att ivit ani fatt urie re |
7.8 16.1 84 |
1.56 8.7 53 |
89. 418 |
26. 658 |
- | 3,0 0 |
138 .147 |
1.47 3.0 56 |
73. 626 |
47. 262 |
8.0 87 |
7.0 37 |
622 | 4.8 61 |
|
| 4 | D - For nitu ra d i en ia e lett rica ari ond izio nat erg , ga s, v apo re e a c a |
180 .98 5 |
15.2 71 |
2.18 7 |
- | - | 3,0 0 |
8.4 50 |
8.3 48 |
661 | 6 | 1.83 7 |
1.75 9 |
- | 1.74 8 |
|
| 5 | E - For nitu ra d i ac ti fo rie, att ivit à d i tra tta nto de i qua ; re gna me rifiu ti e ris nto ana me |
301 .80 2 |
28. 624 |
693 | - | - | 3,0 0 |
15.7 05 |
7.5 89 |
6.0 24 |
4.0 60 |
20 | 64 | 33 | 4 | |
| 6 | F - Cos zio ni tru |
704 .29 5 |
105 .99 4 |
14.6 35 |
7.77 4 |
- | 4,0 0 |
24. 904 |
94. 021 |
9.4 77 |
8.4 84 |
5.6 56 |
3.6 16 |
312 | 3.15 7 |
|
| 7 | G - Com rcio all' ing l de lio; ripa ion e d i au eic oli tta tov me ros so e a g raz cic li oto e m |
4.10 1.46 9 |
846 .95 1 |
78. 298 |
26. 482 |
- | 2,0 0 |
190 .04 0 |
671 .03 5 |
90. 656 |
32. 428 |
13.9 53 |
8.5 62 |
416 | 6.9 71 |
|
| 8 | zzin io H - Tra rto spo e m aga agg |
475 .42 3 |
69. 653 |
6.0 76 |
1.59 5 |
558 | 3,0 0 |
13.6 56 |
57. 568 |
6.6 58 |
3.5 33 |
489 | 371 | 53 | 228 | |
| 9 | L - Att ivit à im bilia ri mo |
1.27 6.7 59 |
126 .93 9 |
135 .157 |
43. 866 |
- | 6,0 0 |
113 .62 0 |
152 .20 6 |
40. 137 |
20. 933 |
12.3 51 |
3 5.14 |
408 | 4.3 99 |
|
| 10 | Pre stit i ga titi da ben i im bili ide nzia li ran mo res |
11.2 20. 279 |
57. 745 |
168 .854 |
669 .502 |
322 .081 |
16,0 0 |
116 .610 |
1.05 7.8 56 |
43. 716 |
113 .23 5 |
29. 168 |
15.1 24 |
112. 802 |
27. 820 |
|
| 11 | stit i ga titi i im bili ide nzia li Pre da ben ran mo non res |
933 .22 8 |
49. 881 |
60. 193 |
26. 931 |
1.07 9 |
7,0 0 |
29. 921 |
91.1 84 |
16.9 79 |
26. 608 |
12.3 81 |
7.8 72 |
12.6 44 |
9.0 61 |
|
| 12 | Gar ie r eal i re te anz cup era |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 13 | Alt ri se tto ri p erti ti (s e ri tizi tine nte ) nen egu par one se per |
1.87 8.14 0 |
265 .35 8 |
76. 081 |
20. 054 |
672 | 4,0 0 |
98. 497 |
168 .23 1 |
95. 436 |
32. 135 |
9.5 37 |
5.0 84 |
340 | 4.3 01 |
|
| 14 | di cui : I - Ser vizi di allo io e di rist zio gg ora ne |
235 .57 4 |
30. 293 |
16.7 25 |
5.0 41 |
- | 5,0 0 |
14.5 58 |
34. 656 |
2.8 45 |
7.9 15 |
3.9 08 |
1.64 1 |
75 | 1.49 8 |
|
| 15 | di cui : J - Inf azio uni ion orm ne e c om caz e |
239 .79 0 |
26. 281 |
5.5 28 |
1.08 7 |
338 | 4,0 0 |
9.7 30 |
12.9 42 |
10.5 61 |
2.18 6 |
831 | 391 | 23 | 323 | |
| 16 | di cui : K - At tivi tà f ina nzia rie ssic tive e a ura |
110 .56 4 |
9.2 15 |
4.9 48 |
301 | - | 4,0 0 |
6.8 20 |
6.9 64 |
680 | 218 | 11 | 20 | 2 | 10 | |
| 17 | tà p di cui : M - At tivi rofe ssio nal i, sc ien tific he e te cni che |
606 .78 5 |
80. 779 |
17.1 17 |
6.3 03 |
334 | 4,0 0 |
23. 314 |
35. 850 |
45. 369 |
6.6 95 |
2.4 60 |
1.72 7 |
110 | 1.50 3 |
|
| 18 | di cui : N - At tivi tà a inis ive e d i se rviz i di trat to mm sup por |
373 .30 5 |
52. 996 |
8.7 64 |
3.3 97 |
- | 4,0 0 |
18.2 35 |
30. 608 |
16.3 15 |
6.8 09 |
1.10 9 |
595 | 72 | 435 | |
| 19 | di cui : O - A inis ion ubb lica e d ifes ide cia le traz mm e p a, p rev nza so obb liga ia tor |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 20 | di cui : P - Ist ion ruz e |
20. 630 |
2.5 16 |
1.81 7 |
1.71 3 |
- | 7,0 0 |
1.59 0 |
3.4 77 |
979 | 1.21 6 |
58 | 46 | 11 | 28 | |
| 21 | di cui : Q - At tivi tà d ei s izi s ani i e d i as sist cia le tar erv enz a so |
164 .44 6 |
44. 064 |
9.6 19 |
1.05 7 |
- | 4,0 0 |
16.5 13 |
24. 454 |
13.7 73 |
4.14 9 |
582 | 379 | 23 | 287 | |
| 22 | di cui i e t libe : R - A rte, etta col sp em po ro |
31.8 45 |
6.8 30 |
8.0 51 |
511 | - | 5,0 0 |
2.5 69 |
10.7 93 |
2.0 30 |
1.76 1 |
218 | 118 | 8 | 93 | |
| 23 | di cui : S - Alt ri s izi erv |
95. 201 |
12.3 84 |
3.5 12 |
644 | - | 4,0 0 |
5.16 8 |
8.4 87 |
2.8 84 |
1.18 6 |
360 | 167 | 16 | 124 |
| a | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val nta ore co |
bile lor do ( in m ig |
liaia di EUR ) |
|||||||||||||
| di c ui e sizi spo |
oni sib ili a sen |
ll'im to d i ev pat ent |
i fis ici c onn ess |
i ai bia cam me |
nti clim atic i |
||||||||||
| Var iab ile: rafi isch io f isic i etta are a g eog ca s ogg a r o c onn ess o a bia nti clim atic i - e ti a i e c ici cut cam me ven ron |
Rip | arti zio ne |
teg per ca |
oria di sca |
den za |
ui esp di c i sen osiz ion ili all'i sib di atto mp nti eve |
ui esp di c i sen osiz ion ili all'i sib di eve atto mp nti |
ui esp di c i sen osiz ion ili all'i sib di eve atto mp sia cro nti nic i ch |
ui esp Di c osiz ioni |
ui esp Di c io- ni det osiz |
Rid uzio iazi var val ore cre |
di v alo ne re a oni ativ neg e ac dov ute eq uo dito e a cca |
lata ccu mu mu , ulat e d el cum isch io d i al r nto ent i nam |
||
| 5 ann <= i |
> 5 ann i <= 10 a nni |
> 10 ann i <= 20 i ann |
> 2 0 ann i |
Dur ata me dia pon der ata |
nic i cro si a i con nes bia nt cam me i cli tici ma |
ti con acu i cam si a nes bia nt i cli me tici ma |
e acu ti con i cam si a nes nt i cli bia me tici ma |
di fa se 2 |
erio rate |
ui esp Di c io- ni d osiz i fas e 2 |
ui esp Di c i det osiz ion erio rate |
||||
| 1 | A - Agr ico ltur ilvic oltu a, s ra e pe sca |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2 | B - Att ivit à e ttiv stra a |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3 | C - Att ivit à m ani fatt urie re |
68 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 4 | nitu i en ia e rica ari izio D - For ra d lett ond nat erg , ga s, v apo re e a c a |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 | E - For nitu ra d i ac ti fo rie, att ivit à d i tra tta nto de i qua ; re gna me rifiu ti e ris nto ana me |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 6 | F - Cos zio ni tru |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | G - Com rcio all' ing l de lio; ripa ion e d i au eic oli tta tov me ros so e a g raz cic li oto e m |
2.2 10 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | H - Tra zzin io rto spo e m aga agg |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | L - Att ivit à im bilia ri mo |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | stit i ga titi i im bili ide nzia li Pre da ben ran mo res |
8.9 26 |
68 | 578 | 710 | - | 11 | - | 1.35 5 |
- | 274 | - | 9 | 274 | - |
| 11 | Pre stit i ga titi da ben i im bili ide nzia li ran mo non res |
509 | 55 | - | - | - | 5 | - | 55 | - | - | - | - | - | - |
| 12 | Gar ie r eal i re te anz cup era |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Alt ri se ri p erti ti (s e ri tizi tine ) tto nte nen egu par one se per |
585 .50 1 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 14 | di c ui: I - S izi d i all io e di rist zio erv ogg ora ne |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 15 | di c ui: J - In for zio uni ion ma ne e c om caz e |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 16 | di c ui: ivit à fi zia rie ssic tive K - Att nan e a ura |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 17 | di c ui: M - Att ivit à p rofe ssio nal i, sc ien tific he cni che e te |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 18 | di c ui: ivit à a inis ive i se rviz i di N - Att trat e d to mm sup por |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 19 | di c ui: O - A inis traz ion ubb lica e d ifes ide cia le mm e p a, p rev nza so obb liga tor ia |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 20 | di c ui: P - Istr uzio ne |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 21 | di c ui: Q ttiv ità dei rviz i sa nita ri e di a ssis oci - A ten ale se za s |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 22 | di c ui: R - Art oli e libe pet tac tem e, s po ro |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 23 | di c ui: S - A ltri vizi ser |
585 .50 1 |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
Nel Template 10 sono rappresentate le informazioni sulle esposizioni green del Gruppo Credem - bond e loan - che non risultano in linea con lo standard EU Taxonomy, ma che sostengono i clienti nel processo di transizione e adattamento ai cambiamenti climatici.
In attesa della definizione delle regole per l'applicazione della Tassonomia (Regulation (EU) 2020/852), il Gruppo ha condiviso di considerare ai fini del Template 10 i loans/bond come descritto di seguito:
Per il recupero delle informazioni sopra citate relative alle "avoided CO2 emissions", il Gruppo Credem si è avvalso di un data provider esterno.
| a | b | c | d | e | f | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tip o d i st o f ina nzi ari ent rum o |
Tip o d i co ntr rte opa |
Va lore con ile lord tab o ( in mig liai a d i EU R) |
Tip o d i ris chi o mit iga isc hio to (r di t siz ion e con ran ai cam nes so nti clim bia me ati ci) |
Tip o d i ris chi o mit iga to (r isc hio fis ico con ai cam nes so nti clim bia me ati ci) |
Inf azi i qu alit ativ ulla a d elle ion i di itig azi tur orm on e s na az m one |
|
| 1 | So cie tà fin iar ie anz |
30 2.3 59 |
Y | Y | So inc lus rin cip alm bb liga zio ni e n la fin alit à d i fin iar ent no e p e o me sse co anz e: tti rel ativ i al la p rod uzi e d i en ia r inn bile (p nel li fo olt aic i, e ia tov pro ge on erg ova an ner g lica ali sol ari ), a ll'a o d ell' eff icie eti all ob ilità ed al ntr ter ent eo , ce mo um nza en erg ca, a m nib ile, ion ll'in ina tra rto ste all al tro llo de nto lla spo so a p rev enz e e con qu me e a zio di e dif ici ibil i tru ten cos ne sos |
|
| 2 | Ob blig azi i (a d e s. " sta ina ble on gre en, su , |
So cie tà n f ina nzi ari no e |
13. 121 |
Y | Y | So inc rin cip liga zio ni e fin alit à d i fin iar lus alm ent bb n la no e p e o me sse co anz e: tti rel ativ i al le e ie r inn bili pro ge ner g ova |
| 3 | tai nab ility -lin ked " in ba sus se a n orm e div e d uel le d ell' UE ) ers a q |
Di c ui: stit i ga titi da pre ran be ni i ob ili n mm on ide nzi ali res |
- | |||
| 4 | i Alt ont art re c rop |
355 .84 7 |
Y | Y | So inc rin cip liga zio ni e fin alit à d i fin iar lus alm ent bb n la no e p e o me sse co anz e tti rel ativ i: a lla rice lle ivit à in ativ he la t siz ion att rta pro ge rca e a nov e c sup po no ran e all 'au de ll'e ffic ien tic ll'a dat l ca mb iam nto tem ent ent gre en, me za ene rge a, a o a o clim ati lla tru zio di i nfr ast rut tur tra rti ten ibil i co e a cos ne e e spo sos |
|
| 5 | So cie tà fin iar ie anz |
775 | Y | Y | So inc lus i fin iam i gr lleg ati all' iss ion e d el g n b d Cre de ent no anz een co em ree on m, pe r i qu ali vie eff o il ito io p eri od ico de lle ide d C O2 iss ion ett uat ne m on rag g avo em s |
|
| 6 | So cie tà n f ina nzi ari no e |
153 .04 0 |
Y | Y | So inc lus i fin iam i gr lleg ati all' iss ion e d el g n b d Cre de ent no anz een co em ree on m, pe r i qu ali vie eff o il ito io p eri od ico de lle ide d C O2 iss ion ett uat ne m on rag g avo em s; fin iam i gr lleg ati ti d i le asi che ha il ent ont rat tto sta nte anz een co a c ng nno co me so be "im ian ti f vol tai ci" oto ne p |
|
| 7 | Pre stit d e s. " ina ble sta |
Di c ui: stit i ga titi da pre ran be ni i ob ili n mm on ide nzi ali res |
1.3 46 |
Y | Y | So inc lus i fin iam i gr lleg ati all' iss ion e d el g n b d Cre de ent no anz een co em ree on m, pe r i qu ali vie eff o il ito io p eri od ico de lle ide d C O2 iss ion ett uat ne m on rag g avo em s |
| 8 | i (a gre en, su , tai nab ility -lin ked " in ba sus se a n orm e div e d uel le d ell' UE ) ers a q |
ig lie Fam |
775 .30 2 |
Y | Y | So inc lus i fin iam i gr lleg ati all' iss ion e d el g n b d Cre de ent no anz een co em ree on m, pe r i qu ali vie eff o il ito io p eri od ico de lle ide d C O2 iss ion ett uat ne m on rag g avo em s; fin iam i gr ati ti d i le asi il ent lleg ont rat che ha tto sta nte anz een co a c ng nno co me so be "im ian ti f vol tai ci" fin iam i fin aliz i al l'ac isto di lli oto ent zat ne p ; anz qu pa nne ici li s ri t ici o " ia r inn bile ") fot lta nel ola (pr od ott En ovo e p an erm erg ova |
| 9 | Di c ui: stit i ga titi da pre ran be ni i ob ili r esi de nzi ali mm |
764 .19 8 |
Y | Y | So inc lus i fin iam i gr lleg ati all' iss ion e d el g n b d Cre de ent no anz een co em ree on m, pe r i qu ali vie eff o il ito io p eri od ico de lle ide d C O2 iss ion ett uat ne m on rag g avo em s |
|
| 10 | Di c ui p titi res pe r rist azi e d i ed ific i rut tur on |
- | ||||
| 11 | Alt i ont art re c rop |
- |
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Co di sto titu zio sos ne RC ( ) |
osi zio Esp ne zia le ten po fut ( PF E) ura |
EP E e ffe ttiv a |
Alf tiliz zat a u a p er il c alc olo de l val ore siz ion de ll'e spo e a fin i re lam ent ari go |
Va lore de ll'e siz ion spo e -CR M pre |
Va lore de ll'e siz ion spo e t-C RM pos |
Va lore de ll'e siz ion spo e |
RW EA |
||
| EU -1 |
siz ion rig ina ria r i EU - M eto do de ll'e (pe spo e o de riva ti) |
- | - | /01 /19 00 00 |
1, 4 |
- | - | - | - |
| EU -2 |
- S A-C CR EU lific ato (p i de riva ti) se mp er |
- | - | 00 /01 /19 00 |
1, 4 |
- | - | - | - |
| 1 | SA -C CR (p i de riva ti) er |
14. 526 |
16. 749 |
/01 /19 00 00 |
1, 4 |
43 .78 1 |
77. 621 |
77. 621 |
24 .75 0 |
| 2 | riva ti e SF IMM (p de T) er |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
- | - | - | - | - | - |
| 2a | di c ui i nsi i di tivi tà at tte em sog ge a azi nti zio ni d i ont co mp ens on e c ene op era fin iam ite tito li ent o t anz ram |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
- | - | - | - | - | |
| 2b | di c ui i nsi i di tivi tà at tte em sog ge a azi nti riva ti e zio ni ont de co mp ens on e c ene op era lam ent lun te ine co n r ego o a go rm |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
- | - | - | - | - | |
| 2c | ità di c ui d a in sie mi di a ttiv tte ad do di sog ge ac cor azi le t rod i ont rat tua ott co mp ens on e c ra p dif i fer ent |
/01 /19 00 00 |
/01 /19 00 00 |
- | - | - | - | - | |
| 3 | Me tod lific ato r il tra tta nto de lle o s em p pe me zie ali fin iar ie ( le SF T) ga ran re anz per |
/01 /19 00 00 |
/01 /19 00 00 |
/01 /19 00 00 |
- | - | - | - | |
| 4 | Me tod o in rale r il de lle zie teg tra tta nto pe me ga ran li fi zia rie SF (pe r le T) rea nan |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
4.6 11.3 06 |
152 .97 2 |
152 .97 2 |
30 .60 6 |
|
| 5 | Va R p le SF T er |
/01 /19 00 00 |
/01 /19 00 00 |
/01 /19 00 00 |
- | - | - | - | |
| 6 | To tal e |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
00 /01 /19 00 |
4.6 55. 08 7 |
230 .59 3 |
230 .59 3 |
55. 356 |
| a | b | ||
|---|---|---|---|
| Valore dell'esposizione |
RWEA | ||
| 1 | Totale delle operazioni soggette al metodo avanzato | - | - |
| 2 | i) componente VaR (incluso il moltiplicatore 3×) | 00/01/1900 | - |
| 3 | ii) componente VaR in condizioni di stress (incluso il moltiplicatore 3×) | 00/01/1900 | - |
| 4 | Operazioni soggette al metodo standardizzato | 15.281 | 8.565 |
| EU-4 | Operazioni soggette al metodo alternativo (sulla base del metodo dell'esposizione originaria) | - | - |
| 5 | Totale operazioni soggette a requisiti di fondi propri per il rischio di CVA | 15.281 | 8.565 |
| Fattore di ponderazione del rischio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classi di esposizioni | a | b | c | d | e | f | |
| 0% | 2% | 4% | 10% | 20% | 50% | ||
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali |
- | - | - | - | - | 39 |
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali |
- | - | - | - | - | - |
| 3 | Organismi del settore pubblico | - | - | - | - | - | - |
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo | - | - | - | - | - | - |
| 5 | Organizzazioni internazionali | - | - | - | - | - | - |
| 6 | Enti | - | 96.462 | - | - | 161.717 | 746 |
| 7 | Imprese | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Esposizioni al dettaglio | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Esposizioni verso enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - |
| 10 | Altre posizioni | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Valore dell'esposizione complessiva | - | 96.462 | - | - | 161.717 | 785 |
| Fattore di ponderazione del rischio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| g | h | i | j | k | l | ||
| Classi di esposizioni | 70% | 75% | 100% | 150% | Altri | Valore dell'esposizione complessiva |
|
| 1 | Amministrazioni centrali o banche centrali |
- | - | - | - | - | 39 |
| 2 | Amministrazioni regionali o autorità locali |
- | - | - | - | - | - |
| 3 | Organismi del settore pubblico | - | - | - | - | - | - |
| 4 | Banche multilaterali di sviluppo | - | - | - | - | - | - |
| 5 | Organizzazioni internazionali | - | - | - | - | - | - |
| 6 | Enti | - | - | 361 | - | - | 259.286 |
| 7 | Imprese | - | - | 4.955 | - | - | 4.955 |
| 8 | Esposizioni al dettaglio | - | 736 | - | - | - | 736 |
| 9 | Esposizioni verso enti e imprese con valutazione del merito di credito a breve termine |
- | - | - | - | - | - |
| 10 | Altre posizioni | - | - | 10 | 212 | - | 222 |
| 11 | Valore dell'esposizione complessiva | - | 736 | 5.326 | 212 | - | 265.237 |
| a | b | c | d | e | f | g | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| AIRB | Scala di PD | Valore dell'esposizione |
PD media ponderata per l'esposizione (%) |
Numero di debitori |
LGD media ponderata per l'esposizione (%) |
Durata media ponderata per l'esposizione (anni) |
RWEA | Densità degli importi dell'esposizione ponderati per il rischio |
| 0,00 a <0,15 | 8.508 | 0,04% | 110 | 41,35% | 1 | 728 | 8,56% | |
| 0,15 a <0,25 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,25 a <0,50 | 9.323 | 0,26% | 162 | 40,99% | 1 | 3.199 | 34,31% | |
| Esposizioni | 0,50 a <0,75 | - | - | - | - | - | - | - |
| verso imprese - |
0,75 a <2,50 | 4.834 | 0,93% | 136 | 41,86% | 2 | 3.190 | 65,98% |
| PMI | 2,50 a <10,00 | 382 | 4,61% | 19 | 36,82% | 1 | 335 | 87,53% |
| 10,00 a <100,00 | 29 | 12,92% | 6 | 42,77% | 3 | 48 | 165,50% | |
| 100,00 (Default) | 18 | 100,00% | 2 | 71,71% | 3 | 15 | 84,00% | |
| Totale parziale | 23.094 | 0,48% | 435 | 41,26% | 1 | 7.514 | 32,54% | |
| 0,00 a <0,15 | 26.687 | 0,04% | 51 | 42,26% | 1 | 2.670 | 10,00% | |
| 0,15 a <0,25 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,25 a <0,50 | 8.230 | 0,26% | 86 | 40,66% | 1 | 3.121 | 37,92% | |
| Esposizioni verso |
0,50 a <0,75 | - | - | - | - | - | - | - |
| imprese - | 0,75 a <2,50 | 3.109 | 0,89% | 82 | 41,56% | 2 | 2.425 | 77,99% |
| Altre Imprese |
2,50 a <10,00 | 165 | 4,36% | 8 | 42,70% | 1 | 215 | 129,96% |
| 10,00 a <100,00 | 297 | 10,26% | 3 | 33,46% | 1 | 416 | 140,01% | |
| 100,00 (Default) | 1 | 100,00% | 1 | 72,18% | 2 | 1 | 84,45% | |
| Totale parziale | 38.490 | 0,26% | 231 | 41,79% | 1 | 8.848 | 22,99% | |
| 0,00 a <0,15 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,15 a <0,25 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,25 a <0,50 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Esposizioni | 0,50 a <0,75 | - | - | - | - | - | - | - |
| al dettaglio | 0,75 a <2,50 | 41 | 1,86% | 9 | 25,88% | - | 14 | 34,47% |
| - altre PMI | 2,50 a <10,00 | 64 | 5,73% | 7 | 26,00% | - | 26 | 41,25% |
| 10,00 a <100,00 | 35 | 13,35% | 6 | 27,08% | - | 19 | 52,65% | |
| 100,00 (Default) | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale parziale | 140 | 6,54% | 22 | 26,24% | - | 59 | 42,18% | |
| 0,00 a <0,15 | - | - | - | - | - | - | - | |
| 0,15 a <0,25 | - | 0,23% | 1 | 26,16% | - | - | - | |
| 0,25 a <0,50 | - | - | - | - | - | - | - | |
| Esposizioni | 0,50 a <0,75 | 58 | 0,67% | 6 | 21,62% | - | 11 | 19,29% |
| al dettaglio - altre non |
0,75 a <2,50 | 34 | 1,46% | 2 | 16,58% | - | 7 | 20,64% |
| PMI | 2,50 a <10,00 | - | - | - | - | - | - | - |
| 10,00 a <100,00 | 2 | 23,63% | 1 | 14,35% | - | 1 | 36,17% | |
| 100,00 (Default) | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale parziale | 94 | 1,36% | 10 | 19,69% | - | 19 | 20,07% | |
| Totale portafoglio AIRB | 61.817 | 0,36% | 698 | 41,53% | 1 | 16.440 | 26,59% |
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie reali utilizzate in operazioni su derivati | Garanzie reali utilizzate in SFT | ||||||||
| Tipo di garanzia reale | Fair value (valore equo) delle garanzie reali ricevute |
Fair value (valore equo) delle garanzie reali fornite |
Fair value (valore equo) delle garanzie reali ricevute |
Fair value (valore equo) delle garanzie reali fornite |
|||||
| Separate | Non separate |
Separate | Non separate |
Separate | Non separate |
Separate | Non separate |
||
| 1 | Cassa - valuta nazionale |
327.544 | - | 534.836 | - | - | - | - | - |
| 2 | Cassa - altre valute | - | - | 57 | - | - | - | - | - |
| 3 | Debito sovrano nazionale |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 4 | Altro debito sovrano | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 | Debito delle agenzie pubbliche |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 6 | Obbligazioni societarie | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | Titoli di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Altre garanzie reali | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Totale | 327.544 | - | 534.893 | - | - | - | - | - |
| Valore dell'esposizione |
RWEA | ||
|---|---|---|---|
| a | b | ||
| 1 | Esposizioni verso QCCP (totale) | 00/01/1900 | 3.654 |
| 2 | Esposizioni per negoziazioni presso QCCP (esclusi il margine iniziale e i contributi al fondo di garanzia) di cui: |
96.462 | 1.929 |
| 3 | i) derivati OTC | 58.128 | 1.163 |
| 4 | ii) derivati negoziati in borsa | 11 | - |
| 5 | iii) SFT | 38.323 | 766 |
| 6 | iv) insiemi di attività soggette a compensazione per i quali è stata approvata la compensazione tra prodotti differenti |
- | - |
| 7 | Margine iniziale separato | - | 00/01/1900 |
| 8 | Margine iniziale non separato | - | - |
| 9 | Contributi prefinanziati al fondo di garanzia | 138 | 1.725 |
| 10 | Contributi non finanziati al fondo di garanzia | - | - |
| 11 | Esposizioni verso non QCCP (totale) | 00/01/1900 | - |
| 12 | Esposizioni per negoziazioni presso non QCCP (esclusi il margine iniziale e i contributi al fondo di garanzia) di cui: |
- | - |
| 13 | i) derivati OTC | - | - |
| 14 | ii) derivati negoziati in borsa | - | - |
| 15 | iii) SFT | - | - |
| 16 | iv) insiemi di attività soggette a compensazione per i quali è stata approvata la compensazione tra prodotti differenti |
- | - |
| 17 | Margine iniziale separato | - | 00/01/1900 |
| 18 | Margine iniziale non separato | - | - |
| 19 | Contributi prefinanziati al fondo di garanzia | - | - |
| 20 | Contributi non finanziati al fondo di garanzia | - | - |
Il Gruppo detiene una partecipazione pari al 10% in Emilia SPV S.r.l., società veicolo appositamente costituita ed avente quale oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999.
Emilia SPV S.r.l. ha in essere un'operazione di cartolarizzazione revolving, perfezionata da Credem nel corso del 2015, su mutui ipotecari residenziali in bonis erogati dalla Banca alla propria clientela, non eleggibili ai fini dell'utilizzo nel programma di emissioni di "Obbligazioni Bancarie Garantite" dalla società veicolo Credem CB S.r.l. e selezionati sulla base di criteri predefiniti in modo tale da costituire un "blocco" ai sensi e per gli effetti della legge applicabile in materia di cartolarizzazione dei crediti.
La società veicolo ha finanziato l'operazione attraverso l'emissione, nel corso del mese di aprile del 2015, di titoli obbligazionari "RMBS" di diversa classe (senior e junior).
Le note del tipo "senior", quotate all'Irish Stock Exchange e dotate di rating ufficiale assegnato dalle agenzie accreditate DBRS e Moody's Investor Services (al 30 giugno 2023, giudizio "A high" assegnato da DBRS e "Aa3" da Moody's) pagano, trimestralmente, interessi variabili pari al tasso EURIBOR 3 mesi, aumentato di 75 bps, mentre le note "junior", sprovviste di rating, pagano un tasso EURIBOR 3 mesi, aumentato di 200 bps. I detentori dei titoli junior hanno inoltre diritto di ricevere a ciascuna data di pagamento e, in base all'ordine di priorità dei pagamenti e fondi disponibili, anche un premio determinato in via residuale, dopo che siano stati corrisposti tutti gli altri importi da corrispondersi in priorità.
I titoli sono strutturati nella forma di partly paid notes ("PPN") e interamente emessi per il loro valore nominale alla data d'emissione (Euro 3.000.000.000 per le note senior ed Euro 900.000.000 per le note junior). Il prezzo delle note è stato corrisposto dai sottoscrittori solo in parte alla data di emissione, mentre le restanti quote di prezzo possono essere pagate in più rate successive differite nel tempo secondo la logica revolving dell'operazione.
Credem ha sottoscritto all'atto dell'emissione, e detiene in portafoglio, il totale delle passività emesse dal veicolo. Pertanto, in base alle norme IFRS9 in materia di "derecognition" (cancellazione contabile), i crediti oggetto della cartolarizzazione rimangono iscritti nell'attivo del bilancio Credem.
La struttura revolving dell'operazione permette, inoltre, alla Banca, durante un periodo di cosiddetto replenishment che può durare fino a 5 anni, di cedere nuovi portafogli di crediti idonei alla società veicolo che utilizza, per il loro pagamento, i proventi del portafoglio esistente e/o i proventi del pagamento da parte dei noteholder di ulteriori quote del prezzo dei titoli emessi. Una volta concluso il periodo di replenishment, rinnovato nel 2021 con scadenza maggio 2026, le note sono rimborsate durante un periodo di ammortamento definito in sede di emissione.
Nel corso del primo semestre, con efficacia dal 4 maggio 2023, sono state apportate alcune modifiche contrattuali, che hanno impattato i limiti di concentrazione dei mutui a tasso fisso/variabile all'interno del pool. Le modifiche apportate sono funzionali al mantenimento dell'equilibrio della struttura finanziaria dell'operazione in un contesto di rialzo generale dei tassi.
Al 30 giugno 2023, a seguito del perfezionamento di una nuova cessione di attivi relativa a mutui ipotecari residenziali in bonis, il circolante della tranche senior risulta pari ad Euro 2.003.183.806,91 mentre quello della tranche junior risulta pari ad Euro 606.389.352,49.
La tranche senior può essere utilizzata dalla Banca per operazioni di rifinanziamento presso l'Eurosistema. L'operazione è, infatti, finalizzata a costituire una riserva di liquidità e rientra tra le complessive attività di gestione della liquidità poste in essere da Credem.
A Credem, inoltre, sono state riconosciute dalla società veicolo le seguenti opzioni: riacquisto di singoli crediti entro determinati parametri, riacquisto in blocco per i crediti che dovessero diventare eleggibili per l'utilizzo nel programma di Obbligazioni Bancarie Garantite da Credem CB S.r.l. e riacquisto di tutto il portafoglio crediti in essere, in blocco e pro soluto (nel rispetto dei vincoli contrattuali previsti).
Nel corso del primo semestre 2023 non sono state effettuate operazioni di riacquisto parziale e/o in blocco di crediti dalla società veicolo.
Sono presenti nella categoria contabile "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", al 30 giugno 2023, 511 milioni di euro di ABS emessi da veicoli terzi, collegati a crediti originati in Europa, con preponderanza della componente di origination francese (164 milioni di Euro). Il portafoglio è costituito da differenti tipologie di ABS con una prevalenza delle cartolarizzazioni di mutui residenziali, che incidono per il 48,9%.
L'attuale esposizione suddivisa per rischio paese è così composta:
| Paese | Controvalore (migliaia Euro) |
% Esposizione |
|---|---|---|
| FRANCIA | 164.076 | 32,1 |
| GERMANIA | 128.543 | 25,1 |
| PAESI BASSI | 94.202 | 18,4 |
| SPAGNA | 69.303 | 13,6 |
| ITALIA | 33.527 | 6,6 |
| IRLANDA | 20.250 | 4,0 |
| PORTOGALLO | 578 | 0,1 |
| REGNO UNITO | 538 | 0,1 |
| TOTALE | 511.017 | 100,0 |
Il portafoglio delle cartolarizzazioni è diversificato su 28 emittenti e 38 emissioni, con massima concentrazione pari a 37,3 milioni di euro per singola emissione e 67,6 milioni di euro per singolo emittente.
Per le cartolarizzazioni di terzi in portafoglio il Gruppo si è avvalso della facoltà prevista dal Regolamento (UE) 2017/2401 di applicare la metodologia SEC-ERBA per tutte le cartolarizzazioni retate, previa notifica effettuata all'autorità competente.
Le agenzie esterne di valutazione, ECAI (External Credit Assessment Institution), del merito di credito utilizzate dal Gruppo al 30 giugno 2023 per le cartolarizzazione di terzi sono Fitch Ratings, Standard & Poor's e Moody's.
Nel corso dell'esercizio 2015 Credem ha perfezionato un'operazione di cartolarizzazione revolving, relativa a mutui ipotecari residenziali in bonis non eleggibili ai fini dell'utilizzo nel programma di emissioni di "Obbligazioni Bancarie Garantite" dalla società veicolo Credem CB S.r.l., erogati alla propria clientela e selezionati sulla base di criteri predefiniti in modo tale da costituire un "blocco" ai sensi e per gli effetti della legge applicabile in materia di cartolarizzazione dei crediti.
A seguito della prima cessione di attivi, perfezionata nel quarto trimestre 2014 ad un prezzo pari ad Euro 1.002.811.119,07, sono state perfezionate, dal 2015 al 30 giugno 2023, nei periodi di seguito indicati, otto cessioni di altrettanti portafogli di crediti idonei alla società veicolo ad un prezzo pari a:
I crediti sono stati acquistati "pro soluto", ossia senza garanzia di solvenza dei debitori o dei loro eventuali garanti, dalla società EMILIA SPV S.r.l., società veicolo appositamente costituita e partecipata al 10% da Credem, con oggetto esclusivo consistente nella realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999.
La società veicolo ha finanziato l'operazione attraverso l'emissione, nel corso del mese di aprile del 2015, di titoli obbligazionari "RMBS" di diversa classe (senior e junior).
Si rimanda a quanto già riportato nel paragrafo "B. Operazioni di cartolarizzazione - Informazioni di natura qualitativa".
| a | b | c | d | e | f | g | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L'ente agisce in qualità di cedente | ||||||||
| Tradizionali | Sintetiche | |||||||
| STS | Non-STS | Totale parziale |
||||||
| di cui SRT | di cui SRT | di cui SRT | ||||||
| 1 | Totale delle esposizioni | - | - | 2.612.303 | 2.730 | - | - | 2.612.303 |
| 2 | Al dettaglio (totale) | - | - | 2.612.303 | 2.730 | - | - | 2.612.303 |
| 3 | Mutui ipotecari su immobili residenziali |
- | - | 2.609.573 | - | - | - | 2.609.573 |
| 4 | Carte di credito | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 | Altre esposizioni al dettaglio | - | - | 2.730 | 2.730 | - | - | 2.730 |
| 6 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | All'ingrosso (totale) | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Prestiti a imprese | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Mutui ipotecari su immobili non residenziali |
- | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Leasing e Crediti | - | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Altre all'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - |
| 12 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - |
| h | i | j | k | l | m | n | o | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L'ente agisce in qualità di promotore | L'ente agisce in qualità di investitore | ||||||||
| Tradizionali | Tradizionali | ||||||||
| STS | Non-STS | Sintetiche | Totale parziale |
STS | Non-STS | Sintetiche | Totale parziale |
||
| 1 | Totale delle esposizioni | - | - | - | 508.520 | 2.447 | - | 510.967 | |
| 2 | Al dettaglio (totale) | - | - | - | - | 508.520 | 2.447 | - | 510.967 |
| 3 | Mutui ipotecari su immobili residenziali |
- | - | - | - | 247.540 | 2.447 | - | 249.987 |
| 4 | Carte di credito | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5 | Altre esposizioni al dettaglio | - | - | - | - | 260.981 | - | - | 260.981 |
| 6 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | All'ingrosso (totale) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Prestiti a imprese | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Mutui ipotecari su immobili non residenziali |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Leasing e Crediti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Altre all'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 12 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Modello EU SEC3 – Esposizioni verso la cartolarizzazione esterne al portafoglio di negoziazione e relativi requisiti patrimoniali |
|---|
| regolamentari: l'ente agisce in qualità di cedente o promotore (1 di 2) |
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori dell'esposizione (per fascia di RW/deduzione) | Valori dell'esposizione (per metodo regolamentare) |
||||||||||
| ≤20 % RW |
DA >20% A 50% RW |
DA >50% A 100% RW |
DA >100% A <1250% RW |
1250% RW/ DEDUZIONI |
SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC SA |
1250% RW/ DEDUZIONI |
|||
| 1 | Totale delle esposizioni |
- | - | - | 2.730 | - | - | 2.730 | - | - | |
| 2 | Operazioni tradizionali |
- | - | - | 2.730 | - | - | 2.730 | - | - | |
| 3 | Cartolarizzazioni | - | - | - | 2.730 | - | - | 2.730 | - | - | |
| 4 | Al dettaglio | - | - | - | 2.730 | - | - | 2.730 | - | - | |
| 5 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 6 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 7 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 8 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 9 | Operazioni sintetiche |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 10 | Cartolarizzazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 11 | Sottostante al dettaglio |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 12 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 13 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| j | k | l | m | n | o | EU-p | EU-q | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RWEA (per metodo regolamentare) | Requisito patrimoniale dopo l'applicazione del massimale |
|||||||||
| SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC-SA | 1250% RW/ DEDUZIONI |
SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC-SA | 1250% RW |
|||
| 1 | Totale delle esposizioni |
- | 2.983 | - | - | - | 239 | - | - | |
| 2 | Operazioni tradizionali |
- | 2.983 | - | - | - | 239 | - | - | |
| 3 | Cartolarizzazioni | - | 2.983 | - | - | - | 239 | - | - | |
| 4 | Al dettaglio | - | 2.983 | - | - | - | 239 | - | - | |
| 5 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 6 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 7 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 8 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 9 | Operazioni sintetiche | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 10 | Cartolarizzazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 11 | Sottostante al dettaglio |
- | - | - | - | - | - | - | - | |
| 12 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 13 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| a | b | c | d | e | f | g | h | i | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori dell'esposizione (per fascia di RW/deduzione) | Valori dell'esposizione (per metodo regolamentare) |
|||||||||
| ≤20 % RW |
DA >20% A 50% RW |
DA >50% A 100% RW |
DA >100% A <1250% RW |
1250% RW/ DEDUZIONI |
SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC SA |
1250% RW/ DEDUZIONI |
||
| 1 | Totale delle esposizioni |
475.552 | 35.416 | - | - | - | - | 510.967 | - | - |
| 2 | Cartolarizzazione tradizionale |
475.552 | 35.416 | - | - | - | - | 510.967 | - | - |
| 3 | Cartolarizzazioni | 475.552 | 35.416 | - | - | - | - | 510.967 | - | - |
| 4 | Sottostante al dettaglio |
475.552 | 35.416 | - | - | - | - | 510.967 | - | - |
| 5 | di cui STS | 475.014 | 33.506 | - | - | - | - | 508.520 | - | - |
| 6 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Cartolarizzazione sintetica |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Cartolarizzazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Sottostante al dettaglio |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 12 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| j | k | l | m | n | o | EU-p | EU-q | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| RWEA (per metodo regolamentare) | Requisito patrimoniale dopo l'applicazione del massimale |
||||||||
| SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC SA |
1250% RW/ DEDUZIONI |
SEC IRBA |
SEC-ERBA (COMPRESO IAA) |
SEC SA |
1250% RW/ DEDUZIONI |
||
| 1 | Totale delle esposizioni |
- | 109.769 | - | - | - | 8.782 | - | - |
| 2 | Cartolarizzazione tradizionale |
- | 109.769 | - | - | - | 8.782 | - | - |
| 3 | Cartolarizzazioni | - | 109.769 | - | - | - | 8.782 | - | - |
| 4 | Sottostante al dettaglio |
- | 109.769 | - | - | - | 8.782 | - | - |
| 5 | di cui STS | - | 108.708 | - | - | - | 8.697 | - | - |
| 6 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 7 | di cui STS | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 8 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 9 | Cartolarizzazione sintetica |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 10 | Cartolarizzazioni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 11 | Sottostante al dettaglio |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 12 | All'ingrosso | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Ricartolarizzazione | - | - | - | - | - | - | - | - |
| a | b | c | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni cartolarizzate dall'ente — L'ente agisce in qualità di cedente o promotore |
|||||
| Importo nominale in essere totale | Importo totale delle | ||||
| di cui esposizioni in stato di default |
rettifiche di valore su crediti specifiche effettuate nel periodo |
||||
| 1 | Totale delle esposizioni | 2.630.579 | 21.006 | (235) | |
| 2 | Al dettaglio (totale) | 2.630.579 | 21.006 | (235) | |
| 3 | Mutui ipotecari su immobili residenziali | 2.609.573 | - | (235) | |
| 4 | Carte di credito | - | - | - | |
| 5 | Altre esposizioni al dettaglio | 21.006 | 21.006 | - | |
| 6 | Ricartolarizzazione | - | - | - | |
| 7 | All'ingrosso (totale) | - | - | - | |
| 8 | Prestiti a imprese | - | - | - | |
| 9 | Mutui ipotecari su immobili non residenziali | - | - | - | |
| 10 | Leasing e Crediti | - | - | - | |
| 11 | Altre all'ingrosso | - | - | - | |
| 12 | Ricartolarizzazione | - | - | - |
Si riporta di seguito il template EU MR1 al cui interno è fornito il dettaglio del dell'esposizione ponderata relativa al rischio di mercato, calcolata secondo il metodo standardizzato.
| a | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| RWEA | |||||
| Prodotti outright | |||||
| 1 | Rischio di tasso di interesse (generico e specifico) | 100.791 | |||
| 2 | Rischio azionario (generico e specifico) | 184.762 | |||
| 3 | Rischio di cambio | - | |||
| 4 | Rischio di posizioni in merci | - | |||
| Opzioni | |||||
| 5 | Metodo semplificato | - | |||
| 6 | Metodo delta plus | 92 | |||
| 7 | Metodo di scenario | - | |||
| 8 | Cartolarizzazione (rischio specifico) | - | |||
| 9 | Totale | 285.645 |
Si riportano nel seguito le informazioni di cui al modello EU IRRBB1 relative all'informativa quantitativa sul rischio di tasso di interesse su posizioni non detenute nel portafoglio di negoziazione.
| a | b | c | d | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Scenari prudenziali di shock | Variazioni del valore economico del capitale proprio |
Variazioni dei proventi da interessi netti |
|||
| 30/06/2023 | 31/12/2022 | 30/06/2023 | 31/12/2022 | ||
| 1 | Shock al rialzo parallelo | (192.979) | (32.928) | 142.977 | 176.109 |
| 2 | Shock al ribasso parallelo | 98.692 | (8.947) | (73.828) | (132.093) |
| 3 | Steepener | 18.409 | 115.503 | ||
| 4 | Flattener | (70.183) | (129.121) | ||
| 5 | Shock up dei tassi a breve | (122.776) | (123.761) | ||
| 6 | Shock down dei tassi a lungo | 60.098 | 127.212 |
Il Regolamento UE 575/2013 ha introdotto a partire dal 1° gennaio 2014 l'obbligo di calcolo del coefficiente di leva finanziaria per limitare l'accumulo di leva finanziaria eccessiva, ovvero di un livello di indebitamento particolarmente elevato rispetto alla dotazione di mezzi propri che renda la banca vulnerabile.
In relazione al rischio di leva finanziaria è previsto che le banche si dotino di politiche e procedure aziendali volte a identificare, gestire e monitorare tale rischio.
E' inoltre previsto che le banche gestiscano conservativamente il rischio di eccessiva leva finanziaria considerando i potenziali incrementi di tale rischio dovuti alle riduzioni dei fondi propri della banca causate da perdite attese o realizzate derivanti dalle regole contabili applicabili. A tal fine le banche devono essere in grado di far fronte a diverse situazioni di stress con riferimento al rischio di leva finanziaria eccessiva.
A partire dal 1 gennaio 2015 è stato introdotto l'obbligo di pubblicazione del coefficiente calcolato conformemente all'art. 429 del Regolamento UE 575/2013.
In data 10 ottobre 2014 la Commissione Europea ha emanato il Regolamento Delegato 2015/62 che modifica la definizione di Leva Finanziaria. Il Regolamento Delegato, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE in data 17 gennaio 2015, non introduce un obbligo di requisito specifico legato al coefficiente in oggetto, ma elimina divergenze interpretative e garantisce l'allineamento delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 575/2013 alle norme concordate a livello internazionale, in modo da assicurare una migliore comparabilità e pari condizioni di concorrenza.
In data 15 febbraio 2016 sono state pubblicate, attraverso il Regolamento di esecuzione 2016/200 della Commissione, le norme tecniche di attuazione relative all'informativa sul coefficiente di Leva Finanziaria ai sensi del Regolamento UE 575/2013. Inoltre, a partire dal 30 settembre 2016, il coefficiente di leva è calcolato secondo le disposizioni contenute nel Regolamento di esecuzione (UE) n.428/2016 della Commissione che hanno modificato il Regolamento di esecuzione n.680/2014, contente le norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le segnalazioni a fini di vigilanza.
Il coefficiente di leva finanziaria è calcolato trimestralmente, sia a livello individuale che a livello consolidato, come rapporto tra il totale delle esposizioni del Gruppo non dedotte nel calcolo del capitale (SFT, derivati, esposizioni fuori bilancio ed altre esposizioni in bilancio) ed il Capitale di Classe 1. A partire dal 31 dicembre 2021, con l'introduzione della CRR2, è previsto un requisito minimo vincolante del 3%.
Si riportano di seguito le principali informazioni inerenti il coefficiente di leva finanziaria del Gruppo.
| a | ||
|---|---|---|
| Importo applicabile | ||
| 30/06/2023 | ||
| 1 | Attività totali come da bilancio pubblicato | 64.486.272 |
| 2 | Rettifica per i soggetti consolidati a fini contabili ma esclusi dall'ambito del consolidamento prudenziale |
(8.400.849) |
| 3 | (Rettifica per le esposizioni cartolarizzate che soddisfano i requisiti operativi per il riconoscimento del trasferimento del rischio) |
- |
| 4 | (Rettifica per l'esenzione temporanea delle esposizioni verso banche centrali (se del caso)) | - |
| 5 | (Rettifica per le attività fiduciarie iscritte a bilancio a norma della disciplina contabile applicabile ma escluse dalla misura dell'esposizione complessiva conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera i), del CRR) |
- |
| 6 | Rettifica per gli acquisti e le vendite standardizzati di attività finanziarie soggette alla registrazione sulla base della data di negoziazione |
- |
| 7 | Rettifica per le operazioni di tesoreria accentrata ammissibili | - |
| 8 | Rettifica per gli strumenti finanziari derivati | (724.826) |
| 9 | Rettifica per le operazioni di finanziamento tramite titoli (SFT) | 9.759 |
| 10 | Rettifica per gli elementi fuori bilancio (conversione delle esposizioni fuori bilancio in importi equivalenti di credito) |
1.607.042 |
| 11 | (Rettifica per gli aggiustamenti per la valutazione prudente e gli accantonamenti specifici e generici che hanno ridotto il capitale di classe 1) |
- |
| EU 11a |
(Rettifica per le esposizioni escluse dalla misura dell'esposizione complessiva conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera c), del CRR) |
- |
| EU 11b |
(Rettifica per le esposizioni escluse dalla misura dell'esposizione complessiva conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera j), del CRR) |
- |
| 12 | Altre rettifiche | (908.358) |
| 13 | Misura dell'esposizione complessiva | 56.069.040 |
| Esposizioni del coefficiente di leva finanziaria (CRR) |
|||
|---|---|---|---|
| a | b | ||
| 30/06/2023 | 31/12/2022 | ||
| Esposizioni in bilancio (esclusi derivati e SFT) | |||
| 1 | Elementi in bilancio (esclusi derivati e SFT, ma comprese le garanzie reali) | 54.880.718 | 55.678.862 |
| 2 | Maggiorazione per le garanzie reali fornite su derivati se dedotte dalle attività in bilancio in base alla disciplina contabile applicabile |
- | - |
| 3 | (Deduzioni dei crediti per il margine di variazione in contante fornito in operazioni su derivati) |
(474.215) | (404.789) |
| 4 | (Rettifica per i titoli ricevuti nell'ambito di operazioni di finanziamento tramite titoli che sono iscritti come attività) |
- | - |
| 5 | (Rettifiche di valore su crediti generiche degli elementi in bilancio) | - | - |
| 6 | (Importi delle attività dedotte nella determinazione del capitale di classe 1) | (434.143) | (429.688) |
| 7 | Esposizioni in bilancio complessive (esclusi derivati e SFT) | 53.972.360 | 54.844.385 |
| Esposizioni su derivati | |||
| 8 | Costo di sostituzione associato alle operazioni su derivati SA-CCR (al netto del margine di variazione in contante ammissibile) |
13.824 | 64.509 |
| EU-8a | Deroga per derivati: contributo ai costi di sostituzione nel quadro del metodo standardizzato semplificato |
- | - |
| 9 | Importi delle maggiorazioni per le esposizioni potenziali future associate alle operazioni su derivati SA-CCR |
71.981 | 89.125 |
| EU-9a | Deroga per derivati: contributo all'esposizione potenziale futura nel quadro del metodo standardizzato semplificato |
- | - |
| EU-9b | Esposizione calcolata secondo il metodo dell'esposizione originaria | - | - |
| 10 | (Componente CCP esentata delle esposizioni da negoziazione compensate per conto del cliente) (SA-CCR) |
- | - |
| EU-10a | (Componente CCP esentata delle esposizioni da negoziazione compensate per conto del cliente) (metodo standardizzato semplificato) |
- | - |
| EU-10b | (Componente CCP esentata delle esposizioni da negoziazione compensate per conto del cliente) (metodo dell'esposizione originaria) |
- | - |
| 11 | Importo nozionale effettivo rettificato dei derivati su crediti venduti | - | - |
| 12 | (Compensazioni nozionali effettive rettificate e deduzione delle maggiorazioni per i derivati su crediti venduti) |
- | - |
| 13 | Totale delle esposizioni in derivati | 85.805 | 153.634 |
| Esposizioni su operazioni di finanziamento tramite titoli (SFT) | |||
| 14 | Attività SFT lorde (senza riconoscimento della compensazione) previa rettifica per le operazioni contabilizzate come vendita |
394.074 | - |
| 15 | (Importi compensati risultanti dai debiti e crediti in contante delle attività SFT lorde) | - | - |
| 16 | Esposizione al rischio di controparte per le attività SFT | 9.759 | 26.568 |
| EU-16a | Deroga per SFT: esposizione al rischio di controparte conformemente all'articolo 429 sexies, paragrafo 5, e all'articolo 222 del CRR. |
- | - |
| 17 | Esposizioni su operazioni effettuate come agente | - | - |
| EU-17a | (Componente CCP esentata delle esposizioni su SFT compensate per conto del cliente) | - | - |
| 18 | Totale delle esposizioni su operazioni di finanziamento tramite titoli | 403.833 | 26.568 |
| Altre esposizioni fuori bilancio | |||
| 19 | Importo nozionale lordo delle esposizioni fuori bilancio | 12.491.441 | 11.474.536 |
| 20 | (Rettifiche per conversione in importi equivalenti di credito) | (10.884.399) | (9.988.147) |
| 21 | (Accantonamenti generici dedotti nella determinazione del capitale di classe 1 e accantonamenti specifici associati alle esposizioni fuori bilancio) |
- | - |
| 22 | Esposizioni fuori bilancio | 1.607.042 | 1.486.389 |
| Esposizioni escluse | |||
| EU-22a | (Esposizioni escluse dalla misura dell'esposizione complessiva conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera c), del CRR) |
- | - |
| EU-22b | (Esposizioni esentate conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera j), del CRR (in bilancio e fuori bilancio)) |
- | - |
| EU-22c | (Esposizioni di banche (o unità) pubbliche di sviluppo escluse - Investimenti del settore pubblico) |
- | - |
| Esposizioni del coefficiente di leva finanziaria (CRR) |
|||
|---|---|---|---|
| a | b | ||
| 30/06/2023 | 31/12/2022 | ||
| EU-22d | (Esposizioni di banche (o unità) pubbliche di sviluppo escluse - Prestiti agevolati) | - | - |
| EU-22e | (Esposizioni escluse derivanti da trasferimenti (passing-through) di prestiti agevolati da parte di un ente che non sia una banca (o unità) pubblica di sviluppo) |
- | - |
| EU-22f | (Parti garantite escluse delle esposizioni derivanti da crediti all'esportazione) | - | - |
| EU-22g | (Garanzie reali in eccesso depositate presso agenti triparty escluse) | - | - |
| EU-22h | (Servizi connessi a un CSD di CSD/enti esclusi conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera o), del CRR) |
- | - |
| EU-22i | (Servizi connessi a un CSD di enti designati esclusi conformemente all'articolo 429 bis, paragrafo 1, lettera p), del CRR) |
- | - |
| EU-22j | (Riduzione del valore dell'esposizione di prestiti di prefinanziamento o di prestiti intermedi) | - | - |
| EU-22k | (Totale delle esposizioni escluse) | - | - |
| Capitale e misura dell'esposizione complessiva | |||
| 23 | Capitale di classe 1 | 2.927.493 | 2.581.613 |
| 24 | Misura dell'esposizione complessiva | 56.069.040 | 56.510.976 |
| Coefficiente di leva finanziaria | |||
| 25 | Coefficiente di leva finanziaria (%) | 5,22% | 4,57% |
| EU-25 | Coefficiente di leva finanziaria (escluso l'impatto dell'esenzione degli investimenti del | 5,22% | 4,57% |
| 25a | settore pubblico e dei prestiti agevolati) (%) Coefficiente di leva finanziaria (escluso l'impatto di un'eventuale esenzione temporanea applicabile delle riserve della banca centrale) (%) |
5,22% | 4,57% |
| 26 | Requisito regolamentare del coefficiente minimo di leva finanziaria (%) | 3,00% | 3,00% |
| EU-26a | Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (%) | - | - |
| EU-26b | Di cui costituiti da capitale CET1 | - | - |
| 27 | Requisito di riserva del coefficiente di leva finanziaria (%) | - | - |
| EU-27a | Requisito del coefficiente di leva finanziaria complessivo (%) | 3,00% | 3,00% |
| Scelta in merito a disposizioni transitorie e esposizioni rilevanti |
| a | ||
|---|---|---|
| Esposizioni del coefficiente di leva finanziaria (CRR) |
||
| 30/06/2023 | ||
| EU - 1 | Totale delle esposizioni in bilancio (esclusi derivati, SFT e esposizioni esentate), di cui | 54.406.503 |
| EU - 2 | Esposizioni nel portafoglio di negoziazione | 67.653 |
| EU - 3 | Esposizioni nel portafoglio bancario, di cui | 54.338.850 |
| EU - 4 | Obbligazioni garantite | - |
| EU - 5 | Esposizioni trattate come emittenti sovrani | 14.975.465 |
| EU - 6 | Esposizioni verso amministrazioni regionali, banche multilaterali di sviluppo, organizzazioni internazionali e organismi del settore pubblico non trattati come emittenti sovrani |
- |
| EU - 7 | Esposizioni verso enti | 1.597.557 |
| EU - 8 | Esposizioni garantite da ipoteche su beni immobili | 9.337.318 |
| EU - 9 | Esposizioni al dettaglio | 7.891.712 |
| EU - 10 | Esposizioni verso imprese | 17.591.526 |
| EU - 11 | Esposizioni in stato di default | 332.784 |
| EU - 12 | Altre esposizioni (ad es. in strumenti di capitale, cartolarizzazioni e altre attività diverse da crediti) | 2.612.488 |
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