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Credito Emiliano

Regulatory Filings Nov 10, 2023

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Regulatory Filings

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SETTEMBRE 2023

1

Gruppo Bancario Credito Emiliano - Credem 3032 - Società per Azioni

Sede Sociale e Direzione:

Via Emilia San Pietro n. 4 - 42100 Reggio Emilia Capitale interamente versato 341.320.065 Euro Codice Fiscale 01806740153 - Partita IVA 02823390352 Codice ABI 03032 Banca iscritta all'albo delle banche al n.5350 Banca iscritta all'albo dei Gruppi bancari al n.03032 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Tel.0522 5821 - Telefax 0522 433969 - Telex BACDIR 530658 – Switf Code BACRIT22 Sito Internet: www.credem.it

INDICE

INTRODUZIONE 4
1. Fondi propri 8
2. Requisiti informativi generali 19
3. Rischio di Liquidità 23
Attestazione sugli obblighi di informativa ai sensi della parte otto, art. 431 comma 3
del regolamento (EU) n° 575/2013 del 26 giugno 2013 e successive modifiche ed integrazioni
25
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari 26

INTRODUZIONE

Dal 1° gennaio 2014 è entrato in vigore il regolamento (UE) n. 575/2013 ("CRR") con il quale vengono introdotte nell'Unione Europea le regole definite dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria con l'articolato insieme di documenti unitariamente denominato "Basilea 3" in materia di adeguatezza patrimoniale (Primo pilastro) e informativa al pubblico (Terzo pilastro).

Il regolamento (UE) n. 575/2013 e la direttiva 2013/36/UE ("CRD IV") definiscono il nuovo quadro normativo di riferimento nell'Unione Europea per banche e imprese di investimento. Dal 1° gennaio 2014 CRR e CRDIV sono integrati da norme tecniche di regolamentazione o di attuazione approvate dalla Commissione Europea su proposta delle Autorità europee di supervisione ("ESA"), che danno attuazione alla normativa primaria.

Con l'adozione del regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/451sono state stabilite le norme tecniche di attuazione (Implementing Technical Standards) vincolanti in materia di segnalazioni prudenziali armonizzate delle banche e delle imprese di investimento relative a: fondi propri, rischio di credito e controparte, rischi di mercato, rischio operativo, grandi rischi, rilevazione su perdite ipotecarie, posizione patrimoniale complessiva, liquidità e leva finanziaria.

Il Regolamento EU 2019/876 (CRR2) ha introdotto nuove disposizioni in materia di informativa al pubblico, dando mandato all'EBA nell'art. 434a di elaborare norme tecniche di attuazione in tale ambito. Facendo seguito a queste disposizioni, l'EBA in data 16 ottobre 2019 ha avviato una consultazione pubblica in merito ai nuovi obblighi informativi, conclusasi in data 16 gennaio 2020. Le nuove disposizioni si pongono diversi obbiettivi tra i quali quello uniformare il contenuto dell'informativa attraverso un unico framework normativo in grado di garantire informazioni sufficientemente complete e comparabili. Facendo seguito a tale consultazione, in data 24 giugno 2020 l'EBA ha emanato l'Implementing Technical Standard EBA/ITS/2020/04 "Final draft implementing technical standards on public disclosures by institutions of the information referred to in Titles II and III of Part Eight of Regulation (EU) No 575/2013".

Il contenuto della presente Informativa al Pubblico è disciplinato nella Parte 8 del regolamento CRR e redatto secondo le disposizioni del nuovo Implementing Technical Standard EBA/ITS/2020/04. Per ciascun ambito informativo l'ITS prevede la predisposizione di templates e tables all'interno delle quali è fornita, rispettivamente, l'informativa quantitativa e qualitativa richiesta. Per facilitare la predisposizione delle informazioni di carattere quantitativo, oltre che per garantire maggiore coerenza e qualità dei dati forniti, l'EBA ha predisposto, quando applicabili, specifici raccordi tra le informazioni presenti all'interno dei templatese quelle presenti nelle segnalazioni di vigilanza.

Il Consiglio d'Amministrazione con apposita delibera nella seduta dell'8 novembre 2023 ha espresso specifico parere, ai sensi dell'art. 435 comma 1 delle lettere e) ed f) del Regolamento UE 575/2013 del 26/03/2013, in merito a:

  • l'adeguatezza delle misure di gestione dei rischi della Capogruppo descritti nel presente documento;
  • l'allineamento tra i sistemi di gestione dei rischi posti in essere e il profilo di rischio e la strategia dell'ente, così come definiti e approvati in ambito Risk Appetite Framework e descritti nel presente documento.

Per una completa informativa sui rischi, la governance e sulle politiche di remunerazione si rimanda alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023, alla Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2022, al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022, alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ed alla Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti al 31 dicembre 2022. I documenti sono pubblicati sul sito www.credem.it.

Le informazioni quantitative sono rappresentate in migliaia di euro e si riferiscono al perimetro prudenziale del Gruppo Bancario, se non diversamente specificato.

L'informativa al Pubblico è pubblicata sul sito internet www.credem.it.

Riferimento ai requisiti regolamentari CRR Parte Otto

La tabella che segue riporta la collocazione nel documento Pillar 3 dei requisiti informativi introdotti dal Commission Implementing Regulation (EU) 2021/637 applicabili al Gruppo Credem al 30 settembre 2023 che disciplinano i formati della disclosure al pubblico in accordo alla Parte Otto del CRR.

Capitolo Pillar III Articolo
CRR
Tabella / Modello
438 e 447 EU KM1: Metriche principali
2. Requisiti informativi
generali
438 EU CR8: Prospetto degli RWEA delle esposizioni soggette al rischio di credito
in base al metodo IRB
438 EU OV1: Quadro sinottico degli importi complessivi dell'esposizione al
rischio
451a EU LIQ1: Informazioni quantitative dell'LCR
3. Rischio di liquidità EU LIQB: Informazioni qualitative sull'LCR, ad integrazione del modello EU
LIQ1

I seguenti modelli non risultano applicabili al 30 settembre 2023:

  • EU CCR7: prospetti degli RWEA delle esposizioni soggette al CCR nell'ambito dell'IMM;
  • EU MR2-B: prospetti degli RWEA delle esposizioni soggette al rischio di mercato in base al metodo IMA.

Il raffronto dei dati del periodo in corso con quelli del periodo precedente è stato predisposto nei casi richiesti dai templates EBA.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Note:

le percentuali esprimono i diritti di voto esercitabili direttamente e indirettamente; le partecipazioni in chiaro sono valutate con il metodo del patrimonio netto

Credito Emiliano S.p.A. detiene il 100% di Credemtel S.p.A., che a sua volta detiene il 4,54% di MYNET Srl Società Benefit (MYNET). Alla quota detenuta da Credemtel sono stati attribuiti diritti di voto pari al 5% del totale dei diritti di voto. In tale contesto:

  • Credemtel non detiene la maggioranza dei diritti di voto, non potendo da solo determinare le scelte societarie, non avendo la capacità pratica di condurre unilateralmente le attività rilevanti della partecipata, per le quali è sempre necessario anche il consenso degli altri soci;
  • Credemtel però ha il potere il veto, su specifici argomenti, sulle scelte degli altri soci, nel senso che in mancanza del voto favorevole di Credemtel anche gli altri soci non sono in grado di incidere sulla società.

In relazione a MYNET la posizione di Credemtel è pertanto quella:

  • di un soggetto che è esposto a rendimenti variabili e che detiene comunque diritti su tali possibili rendimenti;
  • che ha una propria capacità di incidere su tali rendimenti solo esercitando un potere di veto sulle scelte degli altri soci.

Gli accordi in essere tra i soci di MYNET contemplano, a favore di Credemtel, il diritto contemplato in apposito patto parasociale di ottenere esponenti aziendali (un consigliere di amministrazione) oltre alla designazione di un sindaco effettivo (con ruolo di presidente del collegio sindacale) ed uno supplente. Siccome non vi sono nell'ambito di MYNET voti di consiglieri che prevalgano su quelli di altri consiglieri, la designazione di esponenti aziendali non attribuisce a nessun socio una prevalenza sulle scelte societarie. Sulla base di quanto esposto si ritiene che il Gruppo detiene una influenza notevole nella società MYNET.

1. FONDI PROPRI

A partire dal 1° gennaio 2014 è applicabile la disciplina armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) e nel Regolamento 575/2013 (CRR) del 26 giugno 2013 e modificata dal Regolamento (UE) 2019/876 (CRR II), che traspongono nell'Unione europea gli standard definiti dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (cd. framework Basilea 3). Il CRR ha avuto diretta efficacia negli Stati membri, mentre la disciplina contenuta nella CRD IV è stata recepita nell'ordinamento nazionale dalla Banca d'Italia il 17 dicembre 2013 con la pubblicazione della Circolare 285 «Disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche» (e successive modifiche e integrazioni).

Tale regolamentazione prevede la seguente articolazione dei Fondi Propri:

  • Capitale di Classe 1 (Tier 1 Capital), composto a propria volta da:
    • Capitale primario di Classe 1 (Common Equity Tier 1 CET1);
    • Capitale aggiuntivo di Classe 1 (Additional Tier 1 AT1);
  • Capitale di Classe 2 (Tier 2 T2).

La somma del Capitale di Classe 1 e del Capitale di Classe 2 compone il Totale dei Fondi Propri (Total Capital).

Componente principale del Tier 1 è il Common Equity, composto principalmente da strumenti di capitale (es. azioni ordinarie al netto delle azioni proprie), sovrapprezzi di emissione, riserve di utili, utile del periodo non distribuito, riserve da valutazione, interessi di minoranza computabili, al netto degli elementi in deduzione.

La categoria dell'AT1 ricomprende gli strumenti di capitale diversi dalle azioni ordinarie (che sono computabili nel Common Equity) e che rispettano i requisiti normativi per l'inclusione in tale livello dei Fondi propri una volta applicate le deduzioni degli elementi e le deroghe previste dalla normativa citata in premessa.

Il Capitale di Classe 2 (Tier 2) è composto dagli elementi quali principalmente le passività subordinate computabili e le eventuali eccedenze delle rettifiche di valore rispetto alle perdite attese per le posizioni ponderate secondo i metodi IRB, una volta applicate le deduzioni e le deroghe previste dalla normativa citata in premessa.

I requisiti minimi di capitale applicabili al Gruppo sono pari ai seguenti ratio patrimoniali in coerenza con l'articolo 92 del CRR:

  • CET1 ratio: 4,50%
  • T1 ratio: 6,00%
  • Total Capital ratio: 8,00%

In aggiunta a tali livelli patrimoniali, per il 2023 il Gruppo deve inoltre rispettare i seguenti requisiti:

  • 1,00% requisito di Pillar 2 (Pillar 2 Requirement) richiesto in coerenza con i risultati SREP;
  • 2,50%: riserva di conservazione del capitale ("CCB" buffer), in coerenza con l'articolo 129 della CRD IV;
  • 0,0368307%: riserva di capitale anticiclica (CCyB buffer), in coerenza con l'articolo 130 della CRD IV, calcolata trimestralmente.

Il requisito aggiuntivo assegnato dall'organo di vigilanza (il Pillar 2 Requirement), rispetto ai livelli regolamentari di patrimonio vigenti nel 2023, sarebbe pari all'1%. In base all'articolo 104bis della CRD V l'ente rispetta il requisito di fondi propri aggiuntivi imposto dall'autorità competente mediante fondi propri che soddisfano le condizioni seguenti:

a) almeno tre quarti del requisito di fondi propri aggiuntivi sono rispettati mediante capitale di classe 1;

b) almeno tre quarti del capitale di classe 1 di cui alla lettera a) sono costituiti da capitale primario di classe 1. Conseguentemente il requisito può essere rispettato con un minimo del 56,25% di CET1 capital e con un 75% di Tier1 capital.

Pertanto, al 30 settembre 2023, il Gruppo deve rispettare i seguenti requisiti complessivi:

CET1 ratio: 7,56%

  • T1 ratio: 9,25%
  • Total Capital ratio: 11,5%.

In base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3, e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante al 79,2552% di Credem Spa. Tale livello comporta differenze di rilievo rispetto alle analoghe rilevazioni misurate sul perimetro che fa capo a Credito Emiliano Spa, dovute al trattamento più restrittivo riservato dalle norme vigenti al computo del cosiddetto "patrimonio di terzi".

A partire dal mese di ottobre 2017 il Gruppo è stato inserito dall'Autorità di Vigilanza tra i conglomerati finanziari, vale a dire tra i soggetti che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo. Tale provvedimento riflette la situazione di business al dicembre 2016, data alla quale il Gruppo superava le soglie previste dalle norme in materia.

E' doveroso segnalare preliminarmente che la vigilanza sui conglomerati finanziari è esercitata attraverso presidi supplementari, che integrano quelli già operativi a livello di Gruppo Bancario e di specifici settori di attività.

Il soggetto coordinatore della sopra illustrata vigilanza rafforzata, essendo preminente nel Gruppo il business bancario, è rappresentato dalla Banca Centrale Europea.

Conseguentemente il primo di marzo del 2018 la Banca Centrale Europea ha autorizzato il Gruppo a non dedurre dal calcolo dei fondi propri regolamentari la partecipazione totalitaria detenuta nell'impresa di assicurazione Credemvita.

Tale autorizzazione, derivante dall'applicazione dell'articolo 49 del Regolamento (EU) n.575/2103 ("CRR"), è applicabile qualora il Gruppo faccia parte della lista di quelli che, in base ai parametri di vigilanza, svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo (conglomerati finanziari).

Si fa presente che il Capitale primario di Classe 1 del Gruppo Credemholding, al 30 settembre 2023, è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel periodo, per la quota destinabile a patrimonio, seguendo, ai fini della sua computabilità, l'iter previsto dall'art.3 della Decisione UE 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall'art. 26, comma 2, del Regolamento UE n.575/2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento.

Il requisito patrimoniale complessivo al 30 settembre 2023 è di 1.599,4 milioni di euro a fronte di Fondi Propri per 3.504,4 milioni di euro con un margine disponibile di 1.905,0 milioni di euro, pari ad oltre il 54% dei Fondi Propri.

Le indicazioni sui coefficienti patrimoniali evidenziano il Common Equity Tier 1 ratio al 14,76%, il Tier 1 Capital ratio al 15,07% e il Total capital ratio al 17,53%.

FONDI PROPRI - INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

30/09/2023 31/12/2022
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione dei
filtri prudenziali
3.339.326 2.900.546
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) 42.887 48.417
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) 3.382.213 2.948.963
D. Elementi da dedurre dal CET1 (431.093) (425.288)
E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-), inclusi gli interessi di minoranza oggetto di
disposizioni transitorie
- -
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) 2.951.120 2.523.675
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da dedurre e
degli effetti del regime transitorio
61.726 57.938
H. Elementi da dedurre dall'AT1 - -
I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi
nell'AT1 per effetto di disposizioni transitorie
- -
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I) 61.726 57.938
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del
regime transitorio
491.594 481.545
N. Elementi da dedurre dal T2 - -
O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi
nel T2 per effetto di disposizioni transitorie
- -
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O) 491.594 481.545
Q. Totale fondi propri (F + L + P) 3.504.440 3.063.158

Si riporta nel seguito la composizione dei Fondi propri regolamentari.

Composizione dei fondi propri regolamentari

Importi
30/09/2023 31/12/2022
Capitale primario di classe 1 (CET1): strumenti e riserve
1 Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni 302.320 302.304
Di cui: Azioni ordinarie 49.437 49.437
2 Utili non distribuiti 2.437.698 2.287.509
3 Altre componenti di conto economico complessivo accumulate (e altre riserve) (46.739) (234.547)
EU-3a Fondi per rischi bancari generali - -
4 Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 3, del CRR e le relative
riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dal CET1
- -
5 Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) 374.494 355.950
EU-5a Utili di periodo verificati da persone indipendenti al netto di tutti gli oneri o dividendi
prevedibili
271.553 189.330
6 Capitale primario di classe 1 (CET1) prima delle rettifiche regolamentari 3.339.326 2.900.546
Capitale primario di classe 1 (CET1): rettifiche regolamentari
7 Rettifiche di valore supplementari (importo negativo) (7.152) (8.641)
8 Attività immateriali (al netto delle relative passività fiscali) (importo negativo) (331.580) (346.667)
9 Non applicabile - -
10 Attività fiscali differite che dipendono dalla redditività futura, escluse quelle derivanti da
differenze temporanee (al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le
condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) (importo negativo)
- -
11 Riserve di valore equo relative ai profitti e alle perdite generati dalla copertura dei flussi di
cassa degli strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo
50.039 57.058
12 Importi negativi risultanti dal calcolo degli importi delle perdite attese (46.014) (37.638)
13 Qualsiasi aumento del patrimonio netto risultante da attività cartolarizzate (importo
negativo)
- -
14 I profitti o le perdite sulle passività dell'ente valutate al valore equo dovuti a variazioni del
merito di credito
- -
15 Attività dei fondi pensione a prestazioni definite (importo negativo) - -
16 Propri strumenti del CET1 detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente
(importo negativo)
(2.154) (3.236)
17 Strumenti del CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o
sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata
reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo)
- -
18 Strumenti del CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente,
indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali
soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili)
(importo negativo)
- -
19 Strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente,
indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali
soggetti (importo superiore alla soglia del 10% e al netto di posizioni corte ammissibili)
(importo negativo)
- -
20 Non applicabile - -
Importi
30/09/2023 31/12/2022
EU-20a Importo dell'esposizione dei seguenti elementi, che possiedono i requisiti per ricevere un
fattore di ponderazione del rischio pari al 1250%, quando l'ente opta per la deduzione
- -
EU-20b Di cui partecipazioni qualificate al di fuori del settore finanziario (importo negativo) - -
EU-20c Di cui posizioni verso la cartolarizzazione (importo negativo) - -
EU-20d Di cui operazioni con regolamento non contestuale (importo negativo) - -
21 Attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee (importo superiore alla soglia
del 10 %, al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui
all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) (importo negativo)
- -
22 Importo che supera la soglia del 17,65 % (importo negativo) - -
23 Di cui strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente,
indirettamente e sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali
soggetti
- -
24 Non applicabile - -
25 Di cui attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee - -
EU-25a Perdite relative all'esercizio in corso (importo negativo) - -
EU-25b Tributi prevedibili relativi agli elementi del CET1, ad eccezione dei casi in cui l'ente adatta di
conseguenza l'importo degli elementi del CET1 nella misura in cui tali tributi riducano
l'importo fino a concorrenza del quale questi elementi possono essere destinati alla
copertura di rischi o perdite (importo negativo)
- -
26 Non applicabile - -
27 Deduzioni ammissibili dal capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) che superano gli elementi
dell'AT1 dell'ente (importo negativo)
- -
27a Altre rettifiche regolamentari (51.344) (37.747)
28 Totale delle rettifiche regolamentari del capitale primario di classe 1 (CET1) (388.206) (376.871)
29 Capitale primario di classe 1 (CET1) 2.951.120 2.523.675
30 Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni - -
31 Di cui classificati come patrimonio netto a norma dei principi
contabili applicabili
- -
32 Di cui classificati come passività a norma dei principi contabili applicabili - -
33 Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 4, del CRR e le relative
riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dall'AT1
- -
EU-33a Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 bis, paragrafo 1, del CRR soggetti a
eliminazione graduale dall'AT1
- -
EU-33b Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 ter, paragrafo 1, del CRR soggetti a
eliminazione graduale dall'AT1
- -
34 Capitale di classe 1 ammissibile incluso nel capitale AT1 consolidato (compresi gli interessi di
minoranza non inclusi nella riga 5) emesso da filiazioni e detenuto da terzi
61.726 57.938
35 di cui strumenti emessi da filiazioni soggetti a eliminazione progressiva - -
36 Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) prima delle rettifiche regolamentari 61.726 57.938
Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1): rettifiche regolamentari
37 Propri strumenti di AT1 detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente
(importo negativo)
- -
38 Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o
sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata
reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo
- -
Importi
30/09/2023 31/12/2022
39 Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o
sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo
superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo)
- -
40 Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente,
indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali
soggetti (al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo)
- -
41 Non applicabile - -
42 Deduzioni ammissibili dal capitale di classe 2 (T2) che superano gli elementi del T2 dell'ente
(importo negativo)
- -
42a Altre rettifiche regolamentari del capitale AT1 - -
43 Totale delle rettifiche regolamentari del capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) - -
44 Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) 61.726 57.938
45 Capitale di classe 1 (T1 = CET1 + AT1) 3.012.846 2.581.613
Capitale di classe 2 (T2) strumenti
46 Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni 409.293 392.990
47 Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 5, del CRR e le relative
riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dal T2 ai sensi dell'articolo
486, paragrafo 4, del CRR
- -
EU-47a Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 bis, paragrafo 2, del CRR soggetti a
eliminazione graduale dal T2
- -
EU-47b Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 ter, paragrafo 2, del CRR soggetti a
eliminazione graduale dal T2
- -
48 Strumenti di fondi propri ammissibili inclusi nel capitale T2 consolidato (compresi gli interessi
di minoranza e strumenti di AT1 non inclusi nella riga 5 o nella riga 34) emessi da filiazioni e
detenuti da terzi
82.301 77.251
49 di cui strumenti emessi da filiazioni soggetti a eliminazione progressiva - -
50 Rettifiche di valore su crediti - 11.304
51 Capitale di classe 2 (T2) prima delle rettifiche regolamentari 491.594 481.545
Capitale di classe 2 (T2): rettifiche regolamentari
52 Strumenti propri di T2 e prestiti subordinati detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o
sinteticamente (importo negativo)
- -
53 Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente,
indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una
partecipazione incrociata reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri
dell'ente (importo negativo)
- -
54 Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente,
indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali
soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili)
(importo negativo)
- -
54a Non applicabile - -
55 Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente
direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento
significativo in tali soggetti (al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo)
- -
56 Non applicabile - -
EU-56a Deduzioni di passività ammissibili che superano gli elementi delle passività ammissibili
dell'ente (importo negativo)
- -
Importi
30/09/2023 31/12/2022
EU-56b Altre rettifiche regolamentari del capitale T2 - -
57 Totale delle rettifiche regolamentari del capitale di classe 2 (T2) - -
58 Capitale di classe 2 (T2) 491.594 481.545
59 Capitale totale (TC = T1 + T2) 3.504.440 3.063.158
60 Importo complessivo dell'esposizione al rischio 19.992.366 18.395.214
61 Capitale primario di classe 1 14,76% 13,72%
62 Capitale di classe 1 15,07% 14,03%
63 Capitale totale 17,53% 16,65%
64 Requisiti patrimoniali complessivi CET1 dell'ente 7,60% 7,58%
65 Di cui requisito della riserva di conservazione del capitale 2,50% 2,50%
66 Di cui requisito della riserva di capitale anticiclica 0,0368% 0,0153%
67 Di cui requisito della riserva a fronte del rischio
sistemico
- -
EU-67a Di cui requisito della riserva di capitale degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (G-SII)
o degli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII)
- -
EU-67b Di cui requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva
finanziaria eccessiva
0,56% 0,56%
68 Capitale primario di classe 1 (in percentuale dell'importo dell'esposizione al rischio)
disponibile dopo aver soddisfatto i requisiti patrimoniali minimi
8,32% 7,28%
Minimi nazionali (se diversi da Basilea III)
69 Non applicabile - -
70 Non applicabile - -
71 Non applicabile - -
Importi inferiori alle soglie di deduzione (prima della ponderazione del rischio)
72 Fondi propri e passività ammissibili di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente o
indirettamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo
inferiore alla soglia del 10% e al netto di posizioni corte ammissibili)
- -
73 Strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente o
indirettamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (importo
inferiore alla soglia del 17,65 % e al netto di posizioni corte ammissibili)
- -
74 Non applicabile - -
75 Attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee (importo inferiore alla soglia
del 17,65 %, al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di
cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR)
212.012 218.119
Massimali applicabili per l'inclusione di accantonamenti nel capitale di classe 2
76 Rettifiche di valore su crediti incluse nel T2 in relazione alle esposizioni soggette al metodo
standardizzato (prima dell'applicazione del massimale)
- -
77 Massimale per l'inclusione di rettifiche di valore su crediti nel T2 nel quadro del metodo
standardizzato
77.499 73.820
78 Rettifiche di valore su crediti incluse nel T2 in relazione alle esposizioni soggette al metodo
basato sui rating interni (prima dell'applicazione del massimale)
- 11.304
79 Massimale per l'inclusione di rettifiche di valore su crediti nel T2 nel quadro del metodo
basato sui rating interni
69.040 61.117
Strumenti di capitale soggetti a eliminazione progressiva (applicabile soltanto tra l'1 gennaio 2014 e l'1 gennaio 2022)
Importi
30/09/2023 31/12/2022
80 Massimale corrente sugli strumenti di CET1 soggetti a eliminazione progressiva - -
81 Importo escluso dal CET1 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i
rimborsi e le scadenze)
- -
82 Massimale corrente sugli strumenti di AT1 soggetti a eliminazione progressiva - -
83 Importo escluso dall'AT1 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i
rimborsi e le scadenze)
- -
84 Massimale corrente sugli strumenti di T2 soggetti a eliminazione progressiva - -
85 Importo escluso dal T2 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi
e le scadenze)
- -

SCHEMA RELATIVO ALLE CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI DI CAPITALE - CAPITALE DI CLASSE 2 (TIER 2 – T2) - MODELLO SULLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI DI CAPITALE

1 Emittente CREDITO EMILIANO HOLDING CREDITO EMILIANO HOLDING
2 Identificativo unico (ad es., Identificativo
CUSIP, ISIN o Bloomberg per i collocamenti
privati)
XS2229022822 XS2488465423
3 Legislazione applicabile allo strumento Legislazione italiana: clausole di
subordinazione
Legislazione italiana: clausole di
subordinazione
Trattamento regolamentare
4 Disposizioni transitorie del CRR Capitale di classe 2 Capitale di classe 2
5 Disposizioni post transitorie del CRR Capitale di classe 2 Capitale di classe 2
6 Ammissibile
a
livello
di
singolo
ente/(sub)consolidamento / di singolo
ente e di (sub)consolidamento
Singolo Ente Singolo Ente
7 Tipo di strumento (I tipi devono essere
specificati per ciascuna giurisdizione)
Strumento di capitale di classe 2 ex
art.62
Strumento di capitale di classe 2 ex
art.62
8 Importo
rilevato
nel
capitale
regolamentare (moneta in milioni, alla più
recente data di riferimento per la
segnalazione)
205,034 204,258
9 Importo nominale dello strumento 200,000 200,000
9a Prezzo di emissione 100 100
9b Prezzo di rimborso 100 100
10 Classificazione contabile Titoli
in
circolazione
-
costo
ammortizzato
Titoli
in
circolazione
-
costo
ammortizzato
11 Data di emissione originaria 16/09/2020 05/07/2022
12 Irredimibile o a scadenza A scadenza A scadenza
13 Data di scadenza originaria 16/12/2030 05/10/2032
14 Rimborso
anticipato
a
discrezione
dell'emittente soggetto a approvazione
preventiva dell'autorità di vigilanza
15 Data del rimborso anticipato facoltativo,
date del rimborso anticipato eventuale e
Importo del rimborso
Prevista possibilità di rimborso tra il
16/09/2025 e il 16/12/2025
Prevista possibilità di rimborso il
05/07/2027
16 Date successive di rimborso anticipato, se
del caso
Pagamento cedole Pagamento cedole
Cedole/dividendi
17 Dividendi/cedole fissi o variabili Fissi/Variabili Fissi/Variabili
18 Tasso della cedola ed eventuale Indice
correlato
3,5% fino al 16/12/2025; dal sesto
anno IRS 5Y + 389,7 bps
7,625% per i primi cinque anni se non
rimborsato; dal sesto anno MS 5Y +
551,4 bps
19 Presenza di un meccanismo di "dividend
stopper"
No No
1 Emittente CREDITO EMILIANO HOLDING CREDITO EMILIANO HOLDING
20a Pienamente discrezionale, parzialmente
discrezionale o obbligatorio (in termini di
tempo)
Obbligatorio Obbligatorio
20b Pienamente discrezionale, parzialmente
discrezionale o obbligatorio (in termini di
importo)
Obbligatorio Obbligatorio
21 Presenza di "step up" o di altro incentivo al
rimborso
No No
22 Non cumulativo o cumulativo Non cumulativo Non cumulativo
23 Convertibile o non convertibile Non convertibile Non convertibile
24 Se
convertibile,
evento(i)
che
determina(no) la conversione
N/A N/A
25 Se convertibile, in tutto o in parte N/A N/A
26 Se convertibile, tasso di conversione N/A N/A
27 Se convertibile, conversione obbligatoria o
facoltativa
N/A N/A
28 Se convertibile, precisare il tipo di
strumento nel quale la conversione è
possibile
N/A N/A
29 Se convertibile, precisare 'emittente dello
strumento nel quale viene convertito
N/A N/A
30 Meccanismi di svalutazione (write down) No No
31 In caso di meccanismo di svalutazione
(write
down),
evento(i)
che
la
determina(no)
N/A N/A
32 In caso di svalutazione (write down),
svalutazione totale o parziale
N/A N/A
33 In caso di svalutazione (write down),
svalutazione permanente o temporanea
N/A N/A
34 In caso di svalutazione (write down)
temporanea, descrizione del meccanismo
di rivalutazione
N/A N/A
35 Posizione
nella
gerarchia
di
subordinazione in caso di liquidazione
(specificare il tipo di strumento di rango
immediatamente superiore (senior)
Senior Senior
36 Caratteristiche
non
conformi
degli
strumenti
che
beneficiano
delle
disposizioni transitorie
No No
37 In
caso
affermativo,
specificare
le
caratteristiche non conformi
N/A N/A

L'adeguatezza patrimoniale del conglomerato finanziario

Dati in milioni di euro 30/09/2023 31/12/2022
A Totale dei mezzi patrimoniali del conglomerato 3.642,4 3.391,4
B Requisiti patrimoniali delle componenti bancarie 2.097,0 2.030,0
C Margine di solvibilità richiesto delle componenti assicurative 379,5 360,1
D Totale delle esigenze patrimoniali del conglomerato (B+C) 2.476,5 2.390,1
E Eccedenza (deficit) del conglomerato (A-D) 1.165,9 1.001,3

A partire dal mese di ottobre 2017 il Gruppo è stato inserito dall'Autorità di Vigilanza tra i conglomerati finanziari, vale a dire tra i soggetti che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo. Tale provvedimento rifletteva la situazione di business al dicembre 2016, data alla quale il Gruppo superava le soglie previste dalle norme in materia. Le società assicurative sottoposte alla vigilanza supplementare sono Credemvita, controllata in modo esclusivo dal Gruppo e Credemassicurazioni, controllata in modo congiunto con Reale Mutua Assicurazioni.

I mezzi patrimoniali del conglomerato finanziario Credem eccedono il totale delle esigenze patrimoniali richieste per 1.165,9 milioni di euro.

Nel calcolo dei requisiti patrimoniali del conglomerato finanziario si è adottato, per il 2023, un Total Capital Ratio del 11,5%, così come comunicato dalla Banca Centrale Europea.

2. REQUISITI INFORMATIVI GENERALI

Si riporta nel seguito:

  • il Modello EU OV1, contenente un quadro d'insieme degli importi delle esposizioni ponderati per il rischio e dei requisiti totali di fondi propri;
  • il Modello EU CR8, contenente il prospetto degli RWEA delle esposizioni soggette al rischio di credito in base al metodo IRB;
  • il Modello EU KM1, circa le principali metriche prudenziali e regolamentari al 30 settembre 2023.

Modello EU OV1: quadro sinottico degli importi complessivi dell'esposizione al rischio

Importi complessivi
dell'esposizione al rischio
(TREA)
Requisiti
totali di
fondi propri
a b c
30/09/2023 30/06/2023 30/09/2023
1 Rischio di credito (escluso il CCR) 17.559.793 17.458.483 1.404.783
2 Di cui metodo standardizzato 6.060.852 5.941.502 484.868
3 Di cui metodo IRB di base (F-IRB) - - -
4 Di cui metodo di assegnazione - - -
EU 4a Di cui strumenti di capitale soggetti al metodo della ponderazione semplice 1.818.659 1.790.415 145.493
5 Di cui metodo IRB avanzato (A-IRB) 9.680.282 9.726.566 774.423
6 Rischio di controparte (CCR) 60.150 67.591 4.812
7 Di cui metodo standardizzato 17.903 24.750 1.432
8 Di cui metodo dei modelli interni (IMM) - - -
EU 8a Di cui esposizioni verso una CCP 3.529 3.654 282
EU 8b Di cui aggiustamento della valutazione del credito (CVA) 9.158 8.565 733
9 Di cui altri CCR 29.560 30.621 2.365
15 Rischio di regolamento - - -
16 Esposizioni verso le cartolarizzazioni esterne al portafoglio di negoziazione (tenendo
conto del massimale)
95.730 112.752 7.658
17 Di cui metodo SEC-IRBA - - -
18 Di cui metodo SEC-ERBA (compreso IAA) 95.730 112.752 7.658
19 Di cui metodo SEC-SA - - -
EU 19a Di cui 1250% / Deduzioni - - -
20 Rischi di posizione, di cambio e di posizione in merci (rischio di mercato) 255.251 285.645 20.420
21 Di cui metodo standardizzato 255.251 285.645 20.420
22 Di cui IMA - - -
EU 22a Grandi esposizioni - - -
23 Rischio operativo 2.021.442 2.021.442 161.715
EU 23a Di cui metodo base - - -
EU 23b Di cui metodo standardizzato 2.021.442 2.021.442 161.715
EU 23c Di cui metodo avanzato di misurazione - - -
24 Importo al di sotto delle soglie per la deduzione (soggetto a fattore di ponderazione
del rischio del 250 %)
530.030 517.888 42.402
29 Totale 19.992.366 19.945.912 1.599.389

Modello EU CR8: prospetto degli RWEA delle esposizioni soggette al rischio di credito in base al metodo IRB

Importo
dell'esposizione
ponderato per il rischio
a
1 Importo dell'esposizione ponderato per il rischio al termine del precedente periodo di riferimento 11.516.981
2 Dimensioni delle attività (+/-) (45.073)
3 Qualità delle attività (+/-) 30.409
4 Aggiornamenti del modello (+/-) -
5 Metodologia e politica (+/-) -
6 Acquisizioni e dismissioni (+/-) (3.980)
7 Oscillazioni del cambio (+/-) 604
8 Altro (+/-) -
9 Importo dell'esposizione ponderato per il rischio al termine del periodo di riferimento 11.498.941

Il calo dell'importo dell'esposizione ponderata per il rischio tra il 30 giugno 2023 ed il 30 settembre 2023 è principalmente imputabile alla riduzione delle esposizioni.

Modello EU KM1: metriche principali

a b c d e
30/09/2023 30/06/2023 31/03/2023 31/12/2022 30/09/2022
Fondi propri disponibili (importi)
1 Capitale primario di classe 1 (CET1) 2.951.120 2.865.042 2.665.177 2.523.675 2.424.353
2 Capitale di classe 1 3.012.846 2.927.493 2.725.202 2.581.613 2.481.746
3 Capitale totale 3.504.440 3.414.562 3.220.158 3.063.158 2.958.798
Importi delle esposizioni ponderati per il rischio
4 Importo complessivo dell'esposizione al rischio 19.992.366 19.945.912 19.053.271 18.395.214 17.722.692
Coefficienti di capitale (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio)
5 Coefficiente del capitale primario di classe 1 (%) 14,76% 14,36% 13,99% 13,72% 13,68%
6 Coefficiente del capitale di classe 1 (%) 15,07% 14,68% 14,30% 14,03% 14,00%
7 Coefficiente di capitale totale (in %) 17,53% 17,12% 16,90% 16,65% 16,69%
Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale dell'importo
dell'esposizione ponderato per il rischio)
EU 7a Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi
diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in %)
1,00% 1,00% 1,00% 1,00% 1,00%
EU 7b Di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) 0,56% 0,56% 0,56% 0,56% 0,56%
EU 7c Di cui costituiti da capitale di classe 1 (punti percentuali) 0,75% 0,75% 0,75% 0,75% 0,75%
EU 7d
Requisiti di fondi propri SREP totali (%)
9,00% 9,00% 9,00% 9,00% 9,00%
Requisito combinato di riserva e requisito patrimoniale complessivo (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio
8 Riserva di conservazione del capitale (%) 2,50% 2,50% 2,50% 2,50% 2,50%
EU 8a Riserva di conservazione dovuta al rischio macroprudenziale
o sistemico individuato a livello di uno Stato membro (%)
- - - - -
9 Riserva di capitale anticiclica specifica dell'ente (%) 0,0368% 0,0253% 0,0149% 0,0153% 0,0017%
EU 9a Riserva di capitale a fronte del rischio sistemico (%) - - - - -
10 Riserva degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (%) - - - - -
EU 10a Riserva di altri enti a rilevanza sistemica (%) - - - - -
11 Requisito combinato di riserva di capitale (%) 2,54% 2,53% 2,52% 2,52% 2,50%
EU 11a Requisiti patrimoniali complessivi (%) 11,54% 11,53% 11,52% 11,52% 11,50%
12 CET1 disponibile dopo aver soddisfatto i requisiti di fondi
propri SREP totali (%)
8,32% 7,93% 7,55% 7,28% 7,25%
Coefficiente di leva finanziaria
13 Misura dell'esposizione complessiva 57.236.033 56.069.040 59.707.805 56.510.977 58.381.948
14 Coefficiente di leva finanziaria (%) 5,26% 5,22% 4,56% 4,57% 4,25%
Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale della misura dell'esposizione
complessiva)
EU 14a Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di
leva finanziaria eccessiva (in %)
- - - - -
EU 14b di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) - - - - -
EU 14c Requisiti del coefficiente di leva finanziaria totali SREP (%) 3,00% 3,00% 3,00% 3,00% 3,00%
Riserva del coefficiente di leva finanziaria e requisito complessivo del coefficiente di leva finanziaria (in percentuale della misura
dell'esposizione totale)
a b c d e
30/09/2023 30/06/2023 31/03/2023 31/12/2022 30/09/2022
EU 14d Requisito di riserva del coefficiente di leva finanziaria (%) - - - - -
EU 14e Requisito del coefficiente di leva finanziaria complessivo (%) 3,00% 3,00% 3,00% 3,00% 3,00%
Coefficiente di copertura della liquidità
15 Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) (valore
ponderato - media)
10.172.489 10.623.064 10.574.037 10.460.985 10.599.548
EU 16a Deflussi di cassa - Valore ponderato totale 6.319.578 6.233.495 6.158.616 6.091.782 6.126.017
EU 16b Afflussi di cassa - Valore ponderato totale 1.539.999 1.542.879 1.508.446 1.458.196 1.387.531
16 Totale dei deflussi di cassa netti (valore corretto) 4.779.579 4.690.616 4.650.169 4.633.586 4.738.486
17 Coefficiente di copertura della liquidità (%) 213,67% 226,69% 227,92% 226,33% 224,19%
Coefficiente netto di finanziamento stabile
18 Finanziamento stabile disponibile totale 36.669.351 36.464.865 35.782.018 36.723.668 38.112.885
19 Finanziamento stabile richiesto totale 27.281.717 27.291.937 26.988.172 26.868.716 26.208.363
20 Coefficiente NSFR (%) 134,41% 133,61% 132,58% 136,68% 145,42%

3. RISCHIO DI LIQUIDITA'

Si riportano nel seguito i modelli EU LIQ1 e EU LIQB, quest'ultimo relativo alle principali informazioni di carattere qualitativo a completamento del template EU LIQ1. Il template EU LIQ1 contiene informazioni circa LCR, buffer di liquidità, deflussi di cassa, afflussi di cassa e attività liquide di elevata qualità.

Modello EU LIQ1: informazioni quantitative dell'LCR

a b c d e f g h
Ambito di consolidamento:
(individuale/consolidato)
Totale valore non ponderato (media) Totale valore ponderato (media)
EU
1a
Trimestre che termina il 30.09.2023 30.06.2023 31.03.2023 31.12.2022 30.09.2023 30.06.2023 31.03.2023 31.12.2022
EU
1b
Numero di punti di dati usati per il calcolo
delle medie
12 12 12 12 12 12 12 12
ATTIVITÀ LIQUIDE DI ELEVATA QUALITÀ
1 Totale delle attività liquide di elevata qualità
(HQLA)
10.172.489 10.623.064 10.574.037 10.460.985
DEFLUSSI DI CASSA
2 Depositi al dettaglio e depositi di piccole
imprese, di cui
24.485.277 25.045.608 25.461.894 25.507.658 1.802.863 1.855.754 1.892.845 1.893.731
3 Depositi stabili 16.674.315 16.909.027 17.076.339 17.113.289 833.716 845.451 853.817 855.664
4 Depositi meno stabili 7.810.962 8.136.581 8.385.555 8.394.369 969.148 1.010.302 1.039.028 1.038.067
5 Finanziamento all'ingrosso non garantito 9.667.763 9.057.571 8.674.800 8.362.815 3.406.850 3.224.288 3.159.290 3.128.757
6 Depositi operativi (tutte le controparti) e
depositi in reti di banche cooperative
3.315.809 3.203.972 2.992.801 2.700.621 751.394 727.515 678.102 608.048
7 Depositi non operativi (tutte le controparti) 6.348.060 5.850.453 5.670.218 5.650.411 2.651.562 2.493.627 2.469.406 2.508.927
8 Debito non garantito 3.894 3.146 11.782 11.782 3.894 3.146 11.782 11.782
9 Finanziamento all'ingrosso garantito 260 260 312 312
10 Obblighi aggiuntivi 1.117.630 1.164.948 1.086.892 969.600 751.995 783.389 701.057 588.839
11 Deflussi connessi ad esposizioni in derivati e
altri obblighi in materia di garanzie reali
726.572 757.502 675.210 563.451 726.572 757.502 675.210 563.451
12 Deflussi connessi alla perdita di
finanziamenti su prodotti di debito
- - - - - - - -
13 Linee di credito e di liquidità 391.059 407.446 411.682 406.149 25.424 25.887 25.848 25.388
14 Altre obbligazioni di finanziamento
contrattuali
159.390 184.780 232.098 309.331 159.390 184.780 232.098 309.331
15 Altre obbligazioni di finanziamento
potenziali
8.316.294 8.067.232 7.901.720 7.825.696 198.219 185.024 173.013 170.810
16 TOTALE DEI DEFLUSSI DI CASSA 6.319.578 6.233.495 6.158.616 6.091.782
AFFLUSSI DI CASSA
17 Prestiti garantiti (ad es. contratti di vendita
con patto di riacquisto passivo)
102.561 97.601 37.127 5.262 3.514 3.514 1.172 -
18 Afflussi da esposizioni pienamente in bonis 1.412.729 1.418.723 1.399.206 1.343.704 753.899 750.565 736.187 704.153
19 Altri afflussi di cassa 3.765.557 3.787.757 3.732.899 3.671.177 782.586 788.799 771.087 754.043
EU
19a
(Differenza tra gli afflussi ponderati totali e i
deflussi ponderati totali derivanti da
- - - -
EU
19b
operazioni in paesi terzi in cui vigono
(Afflussi in eccesso da un ente creditizio
specializzato connesso)
- - - -
20 TOTALE DEGLI AFFLUSSI DI CASSA 5.280.848 5.304.081 5.169.233 5.020.143 1.539.999 1.542.879 1.508.446 1.458.196
Ambito di consolidamento:
(individuale/consolidato)
a b c d e f g h
Totale valore non ponderato (media) Totale valore ponderato (media)
EU
1a
Trimestre che termina il 30.09.2023 30.06.2023 31.03.2023 31.12.2022 30.09.2023 30.06.2023 31.03.2023 31.12.2022
EU
1b
Numero di punti di dati usati per il calcolo
delle medie
12 12 12 12 12 12 12 12
EU
20a
Afflussi totalmente esenti - - - - - - - -
EU
20b
Afflussi soggetti al massimale del 90 % - - - - - - - -
EU
20c
Afflussi soggetti al massimale del 75 % 5.280.848 5.304.081 5.169.233 5.020.143 1.539.999 1.542.879 1.508.446 1.458.196
VALORE CORRETTO TOTALE
EU
21
RISERVA DI LIQUIDITÀ 10.172.489 10.623.064 10.574.037 10.460.985
22 TOTALE DEI DEFLUSSI DI CASSA NETTI 4.779.579 4.690.616 4.650.169 4.633.586
23 COEFFICIENTE DI COPERTURA DELLA
LIQUIDITÀ
214% 227% 228% 226%

Informazioni qualitative sull'LCR, ad integrazione del template EU LIQ1

I drivers principali dell'LCR sono rappresentati da:

  • riserva ECB (impatto sul liquidity buffer);
  • raccolta retail e corporate (impatto al denominatore).

Nel periodo analizzato, l'indicatore LCR risulta in calo rispetto ai trimestri precedenti, prevalentemente per la diminuzione del numeratore dovuta al rimborso di 4,55 mld di TLTRO in scadenza il 28 giugno 2023. L'attuale concentrazione delle fonti di raccolta è:

attività in pronti contro termini;

retail e corporate deposit;

Nel periodo considerato la composizione media del buffer è stata:

  • circa 61% cassa e riserva ECB;
  • circa 33% titoli L1;
  • circa 6% altri.

In merito alle esposizioni in derivati ed alle potenziali richieste di garanzie reali, il valore è in crescita. La stima del valore massimo registrato sulla serie storica delle variazioni mensili degli ultimi 2 anni è di circa 568 milioni.

L'euro è la sola divisa significativa. Eventuali acquisti in divisa estera sono rifinanziati nella medesima divisa.

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