Regulatory Filings • Nov 12, 2021
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Credito Emiliano Spa Gruppo Bancario Credito Emiliano - Credem 3032 - Società per Azioni
Sede Sociale e Direzione:
Via Emilia San Pietro n. 4 - 42100 Reggio Emilia Capitale interamente versato 341.320.065 Euro Codice Fiscale 01806740153 - Partita IVA 02823390352 Codice ABI 03032 Banca iscritta all'albo delle banche al n.5350 Banca iscritta all'albo dei Gruppi bancari al n.03032 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Tel.0522 5821 - Telefax 0522 433969 - Telex BACDIR 530658 – Switf Code BACRIT22 Sito Internet: www.credem.it
| INTRODUZIONE | 4 |
|---|---|
| 1. Fondi propri |
9 |
| 2. Requisiti informativi generali |
21 |
| 3. Rischio di Liquidità |
24 |
| Attestazione sugli obblighi di informativa ai sensi della parte otto, art. 431 comma 3 del regolamento (ue) n° 575/2013 del 26 giugno 2013 e successive modifiche ed integrazioni |
26 |
| Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari | 27 |
Dal 1° gennaio 2014 è entrato in vigore il regolamento (UE) n. 575/2013 ("CRR") con il quale vengono introdotte nell'Unione Europea le regole definite dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria con l'articolato insieme di documenti unitariamente denominato "Basilea 3" in materia di adeguatezza patrimoniale (Primo pilastro) e informativa al pubblico (Terzo pilastro).
Il regolamento (UE) n. 575/2013 e la direttiva 2013/36/UE ("CRD IV") definiscono il nuovo quadro normativo di riferimento nell'Unione Europea per banche e imprese di investimento. Dal 1° gennaio 2014 CRR e CRDIV sono integrati da norme tecniche di regolamentazione o di attuazione approvate dalla Commissione Europea su proposta delle Autorità europee di supervisione ("ESA"), che danno attuazione alla normativa primaria.
Con l'adozione del regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/451sono state stabilite le norme tecniche di attuazione (Implementing Technical Standards) vincolanti in materia di segnalazioni prudenziali armonizzate delle banche e delle imprese di investimento relative a: fondi propri, rischio di credito e controparte, rischi di mercato, rischio operativo, grandi rischi, rilevazione su perdite ipotecarie, posizione patrimoniale complessiva, liquidità e leva finanziaria.
Relativamente alla vigilanza bancaria, ricordiamo:
esposizioni attraverso posizioni nette lunghe e le esposizioni nette corte, ovvero quelle gestite attraverso investimenti indiretti (fondi e Etf) e contratti derivati.
Il Regolamento EU 2019/876 (CRR2) ha introdotto nuove disposizioni in materia di informativa al pubblico, dando mandato all'EBA nell'art. 434a di elaborare norme tecniche di attuazione in tale ambito. Facendo seguito a queste disposizioni, l'EBA in data 16 ottobre 2019 ha avviato una consultazione pubblica in merito ai nuovi obblighi informativi, conclusasi in data 16 gennaio 2020. Le nuove disposizioni si pongono diversi obbiettivi tra i quali quello uniformare il contenuto dell'informativa attraverso un unico framework normativo in grado di garantire informazioni sufficientemente complete e comparabili. Facendo seguito a tale consultazione, in data 24 giugno 2020 l'EBA ha emanato l'Implementing Technical Standard EBA/ITS/2020/04 "Final draft implementing technical standards on public disclosures by institutions of the information referred to in Titles II and III of Part Eight of Regulation (EU) No 575/2013". L'ITS è stato recepito nel Regolamento di Esecuzione (UE) 2021/637 della Commissione del 15 marzo 2021, pubblicato in data 21 aprile 2021, la cui applicazione è stata avviata a partire dal 28 giugno 2021.
Il contenuto della presente Informativa al Pubblico è disciplinato nella Parte 8 del regolamento CRR e redatto secondo le disposizioni del nuovo Implementing Technical Standard EBA/ITS/2020/04.
Per ciascun ambito informativo l'ITS prevede la predisposizione di templates e tables all'interno delle quali è fornita, rispettivamente, l'informativa quantitativa e qualitativa richiesta. Per facilitare la predisposizione delle informazioni di carattere quantitativo, oltre che per garantire maggiore coerenza e qualità dei dati forniti, l'EBA ha predisposto, quando applicabili, specifici raccordi tra le informazioni presenti all'interno dei templates e quelle presenti nelle segnalazioni di vigilanza.
Il Consiglio d'Amministrazione con apposita delibera nella seduta del 5 agosto 2021 ha espresso specifico parere, ai sensi dell'art. 435 comma 1 delle lettere e) ed f) del Regolamento UE 575/2013 del 26/03/2013, in merito a:
Per una completa informativa sui rischi, la governance e sulle politiche di remunerazione si rimanda alla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2021, alla Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2020, al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ed alla Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti al 31 dicembre 2020. I documenti sono pubblicati sul sito www.credem.it.
Le informazioni quantitative sono rappresentate in migliaia di euro e, se non diversamente specificato, si riferiscono al perimetro prudenziale del Gruppo Bancario.
L'informativa al Pubblico è pubblicata sul sito internet www.credem.it.
La tabella che segue riporta la collocazione nel documento Pillar 3 al 30 settembre 2021 dei requisiti informativi introdotti dal Commission Implementing Regulation (EU) 2021/637 che disciplinano i formati della disclosure al pubblico in accordo alla Parte Otto del CRR.
| Capitolo Pillar III | Articolo CRR | Template Pillar 3 | |
|---|---|---|---|
| 438 e 447 | EU KM1 | Metriche principali | |
| Requisiti informativi generali |
438 | EU OV1 | Quadro sinottico degli importi complessivi dell'esposizione al rischio |
| 438 | EU CR8 | Prospetto degli RWEA delle esposizioni soggette al rischio di credito in base al metodo IRB |
|
| EU LIQ1 | Informazioni quantitative dell'LCR | ||
| Richio di liquidità | 451a | EU LIQB | Informazioni qualitative sull'LCR, ad integrazione del modello EU LIQ1 |
le percentuali esprimono i diritti di voto esercitabili direttamente e indirettamente le partecipazioni in chiaro sono valutate con il metodo del patrimonio netto
(*) le società Reeval e Ifiver sono partecipazioni acquisite a seguito della fusione della Cassa di Risparmio di Cento
(**) la società è stata classicata tra le "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" a seguito dell'accordo finalizzato alla cessione della propria partecipazione in Ifiver al Gruppo Vivibanca. Tale operazione è subordinata all'esito favorevole della valutazione, in corso, da parte della Banca d'Italia. La cessione è legata all'originaria presenza, all'interno del Gruppo Credem, di un intermediario finanziario, controllato integralmente, specializzato nel medesimo business.
Nel primo trimestre del 2021 Credemtel ha incrementato, nel proseguire nella sua strategia di investimento in tecnologia e innovazione, la quota di partecipazione detenuta in Blue Eye Srl, azienda specializzata in soluzioni di workflow evoluti e piattaforme di Rpa - Robotic Process Automation per automatizzare le attività ripetitive (registrazione delle fatture, riconciliazione dei pagamenti, spunte contabili in genere, analizzare mail, eseguire calcoli, aprire e spostare file, estrarre dati non strutturati). E' stato acquistato un ulteriore 55% del capitale sociale che, che unito al 20% già di proprietà, ne ha portato la partecipazione al 75%.
A settembre 2021 la suddetta partecipazione è stata consolidata con il metodo integrale.
Nel mese di agosto 2021 Credemtel ha inoltre incrementato, nel proseguire nella sua strategia di investimento in tecnologia e innovazione, la quota di partecipazione detenuta in Andxor Srl.
In base agli accordi originariamente sottoscritti in sede di acquisizione della prima quota di partecipazione in Andxor Srl (pari al 20%) Credemtel ha esercitato il diritto di opzione per l'acquisto di un ulteriore 20% del Capitale Sociale della Partecipata, giungendo così ad un complessivo 40%. Andxor sta proseguendo con apprezzabili risultati la propria strategia di crescita, condividendo con Credemtel un piano di investimenti in tecnologia e professionisti qualificati, rivelandosi un partner di rilievo in numerosi progetti di digitalizzazione avviati sia da Credem e altre Società del Gruppo, sia per primari clienti di Credemtel.
L'aumento della quota partecipativa è funzionale allo sviluppo sempre maggiore della collaborazione tra Credemtel e Andxor in merito a varie tipologie tecniche e giuridiche di sottoscrizione elettronica.
Per il calcolo dei fondi propri consolidati si fa riferimento ai soli dati riferiti alle società bancarie, finanziarie e strumentali appartenenti al gruppo bancario. Tali dati includono anche i rapporti attivi e passivi (in bilancio e "fuori bilancio"), di stato patrimoniale e di conto economico, verso le altre società incluse nel consolidamento del bilancio che hanno formato oggetto di elisione.
Non ci sono impedimenti né sostanziali né giuridici che ostacolano il rapido trasferimento di risorse patrimoniali o di fondi all'interno del gruppo.
In base alle disposizioni del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessario includere nel perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale la società Credemholding, controllante al 77,5% di Credem Spa.
A partire dal 1 gennaio 2014 è applicabile la disciplina armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) e nel Regolamento 575/2013 (CRR) del 26 giugno 2013 e modificata dal Regolamento (UE) 2019/876 (CRR II), che traspongono nell'Unione europea gli standard definiti dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (cd. framework Basilea 3). Il CRR ha avuto diretta efficacia negli Stati membri, mentre la disciplina contenuta nella CRD IV è stata recepita nell'ordinamento nazionale dalla Banca d'Italia il 17 dicembre 2013 con la pubblicazione della Circolare 285 «Disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche» (e successive modifiche e integrazioni). Tale regolamentazione prevede la seguente articolazione dei Fondi Propri:
— Capitale di Classe 1 (Tier 1 Capital), composto a propria volta da:
La somma del Capitale di Classe 1 e del Capitale di Classe 2 compone il Totale dei Fondi Propri (Total Capital).
Componente principale del Tier 1 è il Common Equity, composto principalmente da strumenti di capitale (es. azioni ordinarie al netto delle azioni proprie), sovrapprezzi di emissione, riserve di utili, utile del periodo non distribuito, riserve da valutazione, interessi di minoranza computabili, al netto degli elementi in deduzione.
La categoria dell'AT1 ricomprende gli strumenti di capitale diversi dalle azioni ordinarie (che sono computabili nel Common Equity) e che rispettano i requisiti normativi per l'inclusione in tale livello dei Fondi propri una volta applicate le deduzioni degli elementi e le deroghe previste dalla normativa citata in premessa.
Il Capitale di Classe 2 (Tier 2) è composto dagli elementi quali principalmente le passività subordinate computabili e le eventuali eccedenze delle rettifiche di valore rispetto alle perdite attese per le posizioni ponderate secondo i metodi IRB, una volta applicate le deduzioni e le deroghe previste dalla normativa citata in premessa.
I requisiti minimi di capitale applicabili al Gruppo al 30 settembre 2021 sono pari ai seguenti ratio patrimoniali in coerenza con l'articolo 92 del CRR:
In aggiunta a tali livelli patrimoniali, per il 2021 il Gruppo deve inoltre rispettare i seguenti requisiti:
Pertanto, al 30 settembre 2021, il Gruppo deve rispettare i seguenti requisiti complessivi:
Il requisito aggiuntivo assegnato dall'organo di vigilanza (il Pillar 2 Requirement), rispetto ai livelli regolamentari di patrimonio vigenti nel 2020, sarebbe pari all'1%; il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea (BCE) ha comunicato, in data 8 aprile 2020, la decisione di modificare il requisito prudenziale da detenere originariamente interamente sotto forma di capitale primario di classe 1 (CET1), con l'obiettivo di supportare le banche vigilate date le circostanze straordinarie determinate dalla diffusione del Covid-19. Il requisito potrà, in virtù di tale decisione, essere rispettato con un minimo del 56,25% di CET1 capital e con un 75% di Tier1 capital. Tale decisione, ha avuto effetto retroattivo a partire dal 12 marzo 2020 si è tradotta nei seguenti coefficienti minimi per il 2020: 7,56%, 9,25% ed 11,5% a livello, rispettivamente, di CET1 ratio, TIER1 Ratio e Total Capital Ratio.
Il 28 aprile 2020 è intervenuta, per sostenere il credito verso imprese e famiglie, anche la Commissione Europea con una comunicazione interpretativa relativamente ai principi contabili IFRS9 nonché alcune modifiche mirate volte ad anticipare l'applicazione di alcune regole (estensione dello SME Supporting Factor, ponderazione della Cessione del Quinto al 35% e la "non deducibilità" dal CET1 capital di alcuni investimenti in software) già previste dal Regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR2).
Con particolare riferimento agli impatti regolamentari del modello di impairment del principio IFRS9, in data 27 dicembre 2017 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento UE n. 2017/2395 emesso in data 12 dicembre 2017 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio ("Regolamento"), che modifica il regolamento 2013/575 contenente l'aggiornamento della c.d. "CRR" ed introduce, tra le altre cose, disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui fondi propri. Tale normativa fornisce sostanzialmente alle Banche due opzioni: i) di adottare un "approccio graduale" (cd. "phase-in") di iscrizione dell'impatto derivante dall'applicazione dell'IFRS 9 in relazione nuovo metodo ECL; o ii) di iscrivere l'impatto totale dell'IFRS 9 al 1° gennaio 2018.
A tale riguardo il Gruppo, ai sensi del suindicato Regolamento, ha comunicato formalmente all'Autorità di Vigilanza in data 26 gennaio 2018 la propria decisione di non avvalersi del regime transitorio.
Successivamente, in data 3 aprile 2020, il Comitato di Basilea ha formulato alcuni principi relativi alle possibili modifiche delle disposizioni transitorie per il trattamento dell'ECL, al fine di mitigare gli effetti negativi dell'emergenza sanitaria.
L'articolo 473 bis del CRR contiene appunto disposizioni transitorie che consentono agli enti di reintegrare nel capitale primario di classe 1 (CET1) una parte di eventuali aumenti degli accantonamenti dovuti all'introduzione della contabilità delle perdite attese su crediti a norma dell'IFRS 9. Le disposizioni transitorie constano di due elementi: una componente statica e una dinamica. La componente statica consente agli enti creditizi di neutralizzare parzialmente l'"effetto del primo giorno" sul capitale primario di classe 1 dell'aumento degli accantonamenti contabili dovuto all'introduzione dell'IFRS 9. La componente dinamica consente alle banche di neutralizzare parzialmente l'effetto dell'ulteriore aumento (ossia quello successivo al primo giorno) degli accantonamenti per le attività finanziarie che non sono deteriorate. Le vigenti disposizioni transitorie riguardano il periodo 2018-2022.
L'applicazione dell'IFRS 9 durante la crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19 comporterà un aumento repentino e significativo degli accantonamenti per perdite attese su crediti poiché per molte esposizioni potrebbe essere necessario calcolare le perdite attese lungo tutta la vita dell'esposizione. Per attenuare l'impatto potenziale, a seguito della crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19, che un aumento improvviso degli accantonamenti per perdite attese su crediti potrebbe avere sulla capacità degli enti di concedere prestiti ai clienti nel momento in cui è più necessario, è stato deciso di prorogare le disposizioni transitorie.
Queste modifiche hanno permesso di ridefinire il periodo transitorio di cinque anni avviato nel 2018. Il nuovo periodo transitorio consentirà quindi agli enti finanziari di adeguare la calibrazione delle disposizioni per il reintegro degli accantonamenti nel capitale primario di classe 1 nel periodo 2020-2024. Per garantire che questo alleggerimento aggiuntivo sia mirato alle perdite attese su crediti derivanti dalle circostanze eccezionali legate alla pandemia di Covid19, la data di riferimento degli accantonamenti soggetti al regime transitorio prorogato è spostata dal 1º gennaio 2018 al 1º gennaio 2020.
Le modifiche all'articolo 473 bis, paragrafo 9, del CRR consentono agli enti che avevano scelto in precedenza di non avvalersi delle disposizioni transitorie di rivedere tale decisione in qualsiasi momento durante il periodo transitorio, previa approvazione da parte della rispettiva autorità competente. Inoltre, l'articolo 473 bis, paragrafo 9, del CRR offre agli enti la possibilità di applicare solo la componente dinamica.
Il Gruppo, a seguito delle suddette modifiche apportate all'articolo 473, bis, non si è avvalso di rivedere tale decisione riguardante il regime transitorio.
In base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3, e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante al 77,54832% di Credem Spa. Tale livello comporta differenze di rilievo rispetto alle analoghe rilevazioni misurate sul perimetro che fa capo a Credito Emiliano Spa, dovute al trattamento più restrittivo riservato dalle norme vigenti al computo del cosiddetto "patrimonio di terzi".
A partire dal mese di ottobre 2017 il Gruppo è stato inserito dall'Autorità di Vigilanza tra i conglomerati finanziari, vale a dire tra i soggetti che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo. Tale provvedimento riflette la situazione di business al dicembre 2016, data alla quale il Gruppo superava le soglie previste dalle norme in materia.
E' doveroso segnalare preliminarmente che la vigilanza sui conglomerati finanziari è esercitata attraverso presidi supplementari, che integrano quelli già operativi a livello di Gruppo Bancario e di specifici settori di attività.
Il soggetto coordinatore della sopra illustrata vigilanza rafforzata, essendo preminente nel Gruppo il business bancario, è rappresentato dalla Banca Centrale Europea.
Conseguentemente il primo di marzo del 2018 la Banca Centrale Europea ha autorizzato il Gruppo a non dedurre dal calcolo dei fondi propri regolamentari la partecipazione totalitaria detenuta nell'impresa di assicurazione Credemvita.
Tale autorizzazione, derivante dall'applicazione dell'articolo 49 del Regolamento (EU) n.575/2103 ("CRR"), è applicabile qualora il Gruppo faccia parte della lista di quelli che, in base ai parametri di vigilanza, svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo (conglomerati finanziari).
Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, la quota dell'utile netto del 3° trimestre non è stata inserita nel calcolo dei Fondi Propri in quanto l'Informativa Finanziaria Periodica al 30 settembre 2021 non è stata assoggettata a revisione contabile (è stata invece computata nel calcolo dei Fondi Propri la quota dell'utile al 30 giugno 2021,
al netto della quota destinabile ai dividendi). Nel calcolo non si è tenuto conto dell'apporto, ancora provvisorio, riveniente dal negative goodwill, o badwill, relativo alla fusione della Cassa di Risparmio di Cento.
| 30/09/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali |
2.949.567 | 2.843.933 |
| B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) | (30.228) | (44.084) |
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) |
2.919.339 | 2.799.849 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | (454.115) | (460.050) |
| E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-), inclusi gli interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie |
- | - |
| F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) |
2.465.224 | 2.339.799 |
| G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
59.871 | 53.158 |
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | - | |
| I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nell'AT1 per effetto di disposizioni transitorie |
- | - |
| L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I) |
59.871 | 53.158 |
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
339.440 | 352.655 |
| N. Elementi da dedurre dal T2 | - | |
| O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nel T2 per effetto di disposizioni transitorie |
- | |
| P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O) | 339.440 | 352.655 |
| Q. Totale fondi propri (F + L + P) | 2.864.535 | 2.745.612 |
| 30/09/2021 | 30/06/2021 | |
|---|---|---|
| Capitale primario di classe 1 (CET1): strumenti e riserve | ||
| Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni | 302.265 | 302.262 |
| Azioni ordinarie | 302.262 | 302.262 |
| Utili non distribuiti | 2.055.619 | 2.069.564 |
| Altre componenti di conto economico complessivo accumulate (e altre riserve) | 130.147 | 127.382 |
| Fondi per rischi bancari generali | - | - |
| Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 3, del CRR e le relative riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dal CET1 |
- | - |
| Interessi di minoranza (importo consentito nel CET1 consolidato) | 376.465 | 345.546 |
| Utili di periodo verificati da persone indipendenti al netto di tutti gli oneri o dividendi prevedibili |
85.071 | 85.071 |
| Capitale primario di classe 1 (CET1) prima delle rettifiche regolamentari | 2.949.567 | 2.929.825 |
| Capitale primario di classe 1 (CET1): rettifiche regolamentari | ||
| Rettifiche di valore supplementari (importo negativo) | (5.625) | (5.023) |
| Attività immateriali (al netto delle relative passività fiscali) (importo negativo) | (341.165) | (351.191) |
| Non applicabile | - | - |
| Attività fiscali differite che dipendono dalla redditività futura, escluse quelle derivanti da differenze temporanee (al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) (importo negativo) |
- | - |
| Riserve di valore equo relative ai profitti e alle perdite generati dalla copertura dei flussi di cassa degli strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo |
(24.603) | (28.222) |
| Importi negativi risultanti dal calcolo degli importi delle perdite attese | (111.197) | (112.098) |
| Qualsiasi aumento del patrimonio netto risultante da attività cartolarizzate (importo negativo) | - | - |
| I profitti o le perdite sulle passività dell'ente valutate al valore equo dovuti a variazioni del merito di credito |
- | - |
| Attività dei fondi pensione a prestazioni definite (importo negativo) | - | - |
| Propri strumenti del CET1 detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente (importo negativo) |
(1.000) | (1.000) |
| Strumenti del CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo) |
- | - |
| Strumenti del CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | - |
| Strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla soglia del 10% e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | - |
| Non applicabile | - | - |
| Importo dell'esposizione dei seguenti elementi, che possiedono i requisiti per ricevere un fattore di ponderazione del rischio pari al 1250%, quando l'ente opta per la deduzione |
- | - |
| Di cui partecipazioni qualificate al di fuori del settore finanziario (importo negativo) | - | - |
| Di cui posizioni verso la cartolarizzazione (importo negativo) | - | - |
| Di cui operazioni con regolamento non contestuale (importo negativo) | - | - |
| Attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee (importo superiore alla soglia del 10 %, al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) (importo negativo) |
- | - |
| Importo che supera la soglia del 17,65 % (importo negativo) | - | - |
| Di cui strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente e sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti |
- | - |
| Non applicabile | - | - |
| Di cui attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee | - | - |
| Perdite relative all'esercizio in corso (importo negativo) | - | - |
| Tributi prevedibili relativi agli elementi del CET1, ad eccezione dei casi in cui l'ente adatta di conseguenza l'importo degli elementi del CET1 nella misura in cui tali tributi riducano l'importo fino a concorrenza del quale questi elementi possono essere destinati alla copertura di rischi o perdite (importo negativo) |
- | - |
| 30/09/2021 | 30/06/2021 | |
|---|---|---|
| Non applicabile | - | - |
| Deduzioni ammissibili dal capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) che superano gli elementi dell'AT1 dell'ente (importo negativo) |
- | - |
| Altre rettifiche regolamentari | (753) | (183) |
| Totale delle rettifiche regolamentari del capitale primario di classe 1 (CET1) | (484.343) | (497.717) |
| Capitale primario di classe 1 (CET1) | 2.465.224 | 2.432.108 |
| Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni | - | - |
| Di cui classificati come patrimonio netto a norma dei principi contabili applicabili | - | - |
| Di cui classificati come passività a norma dei principi contabili applicabili | - | - |
| Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 4, del CRR e le relative | - | - |
| riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dall'AT1 Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 bis, paragrafo 1, del CRR soggetti a eliminazione graduale dall'AT1 |
- | - |
| Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 ter, paragrafo 1, del CRR soggetti a | - | - |
| eliminazione graduale dall'AT1 Capitale di classe 1 ammissibile incluso nel capitale AT1 consolidato (compresi gli interessi di minoranza non inclusi nella riga 5) emesso da filiazioni e detenuto da terzi |
59.871 | 53.766 |
| di cui strumenti emessi da filiazioni soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) prima delle rettifiche regolamentari | 59.871 | 53.766 |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1): rettifiche regolamentari | ||
| Propri strumenti di AT1 detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente | - | - |
| (importo negativo) Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata |
- | - |
| reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo |
- | - |
| superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) Strumenti di AT1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti |
- | - |
| (al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) | ||
| Non applicabile Deduzioni ammissibili dal capitale di classe 2 (T2) che superano gli elementi del T2 dell'ente |
- | - |
| (importo negativo) | - | - |
| Altre rettifiche regolamentari del capitale AT1 | - | - |
| Totale delle rettifiche regolamentari del capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) | - | - |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) | 59.871 | 53.766 |
| Capitale di classe 1 (T1 = CET1 + AT1) | 2.525.095 | 2.485.874 |
| Capitale di classe 2 (T2) strumenti | ||
| Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni | 204.934 | 203.148 |
| Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 484, paragrafo 5, del CRR e le relative riserve sovrapprezzo azioni soggetti a eliminazione progressiva dal T2 ai sensi dell'articolo 486, paragrafo 4, del CRR |
- | - |
| Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 bis, paragrafo 2, del CRR soggetti a eliminazione graduale dal T2 |
- | - |
| Importo degli elementi ammissibili di cui all'articolo 494 ter, paragrafo 2, del CRR soggetti a eliminazione graduale dal T2 |
- | - |
| Strumenti di fondi propri ammissibili inclusi nel capitale T2 consolidato (compresi gli interessi di minoranza e strumenti di AT1 non inclusi nella riga 5 o nella riga 34) emessi da filiazioni e detenuti da terzi |
134.506 | 126.736 |
| di cui strumenti emessi da filiazioni soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| Rettifiche di valore su crediti | - | - |
| Capitale di classe 2 (T2) prima delle rettifiche regolamentari | 339.440 | 329.884 |
| Capitale di classe 2 (T2): rettifiche regolamentari | ||
| Strumenti propri di T2 e prestiti subordinati detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente (importo negativo) |
- | - |
| Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando tali soggetti detengono con l'ente una partecipazione incrociata reciproca concepita per gonfiare artificialmente i fondi propri dell'ente (importo negativo) |
- | - |
| Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali |
- | - |
| 30/09/2021 | 30/06/2021 | |
|---|---|---|
| soggetti (importo superiore alla soglia del 10 % e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
||
| Non applicabile | - | - |
| Strumenti di T2 e prestiti subordinati di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente, indirettamente o sinteticamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo) |
- | - |
| Non applicabile | - | - |
| Deduzioni di passività ammissibili che superano gli elementi delle passività ammissibili dell'ente (importo negativo) |
- | - |
| Altre rettifiche regolamentari del capitale T2 | - | - |
| Totale delle rettifiche regolamentari del capitale di classe 2 (T2) | - | - |
| Capitale di classe 2 (T2) | 339.440 | 329.884 |
| Capitale totale (TC = T1 + T2) | 2.864.535 | 2.815.758 |
| Importo complessivo dell'esposizione al rischio | 17.940.490 | 16.907.861 |
| Coefficienti e requisiti patrimoniali, comprese le riserve di capitale | ||
| Capitale primario di classe 1 | 13,74% | 14,38% |
| Capitale di classe 1 | 14,07% | 14,70% |
| Capitale totale | 15,97% | 16,65% |
| Requisiti patrimoniali complessivi CET1 dell'ente | 7,56% | 7,56% |
| Di cui requisito della riserva di conservazione del capitale | 2,50% | 2,50% |
| Di cui requisito della riserva di capitale anticiclica | - | - |
| Di cui requisito della riserva a fronte del rischio sistemico Di cui requisito della riserva di capitale degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (G-SII) |
- | - |
| o degli altri enti a rilevanza sistemica (O-SII) Di cui requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva |
- | - |
| finanziaria eccessiva Capitale primario di classe 1 (in percentuale dell'importo dell'esposizione al rischio) |
- | - |
| disponibile dopo aver soddisfatto i requisiti patrimoniali minimi | - | - |
| Minimi nazionali (se diversi da Basilea III) | ||
| Non applicabile Non applicabile |
- - |
- - |
| Non applicabile | - | - |
| Importi inferiori alle soglie di deduzione (prima della ponderazione del rischio) | ||
| Fondi propri e passività ammissibili di soggetti del settore finanziario detenuti direttamente o indirettamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo inferiore alla soglia del 10% e al netto di posizioni corte ammissibili) |
- | - |
| Strumenti di CET1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente direttamente o indirettamente, quando l'ente ha un investimento significativo in tali soggetti (importo inferiore alla soglia del 17,65 % e al netto di posizioni corte ammissibili) |
- | - |
| Non applicabile Attività fiscali differite che derivano da differenze temporanee (importo inferiore alla soglia del |
- | - |
| 17,65 %, al netto delle relative passività fiscali per le quali sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 38, paragrafo 3, del CRR) |
92.169 | 80.828 |
| Massimali applicabili per l'inclusione di accantonamenti nel capitale di classe 2 | ||
| Rettifiche di valore su crediti incluse nel T2 in relazione alle esposizioni soggette al metodo standardizzato (prima dell'applicazione del massimale) |
- | - |
| Massimale per l'inclusione di rettifiche di valore su crediti nel T2 nel quadro del metodo standardizzato |
63.592 | 51.471 |
| Rettifiche di valore su crediti incluse nel T2 in relazione alle esposizioni soggette al metodo basato sui rating interni (prima dell'applicazione del massimale) |
- | - |
| Massimale per l'inclusione di rettifiche di valore su crediti nel T2 nel quadro del metodo basato sui rating interni |
64.746 | 65.114 |
| Strumenti di capitale soggetti a eliminazione progressiva (applicabile soltanto tra l'1 gennaio 2014 e l'1 gennaio 2022) | ||
| Massimale corrente sugli strumenti di CET1 soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| Importo escluso dal CET1 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi e le scadenze) |
- | - |
| Massimale corrente sugli strumenti di AT1 soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| Importo escluso dall'AT1 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi e le scadenze) |
- | - |
| Massimale corrente sugli strumenti di T2 soggetti a eliminazione progressiva | - | - |
| Importo escluso dal T2 in ragione del massimale (superamento del massimale dopo i rimborsi e le scadenze) |
- | - |
Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, la quota dell'utile netto del 3° trimestre non è stata inserita nel calcolo dei Fondi Propri in quanto l'Informativa Finanziaria Periodica al 30 settembre 2021 non è stata assoggettata a revisione contabile (è stata invece computata nel calcolo dei Fondi Propri la quota dell'utile al 30 giugno 2021, al netto della quota destinabile ai dividendi). Nel calcolo non si è tenuto conto dell'apporto, ancora provvisorio, riveniente dal negative goodwill, o badwill, relativo alla fusione della Cassa di Risparmio di Cento.
Il requisito patrimoniale complessivo al 30 settembre 2021 è di 1.435,3 milioni di euro a fronte di Fondi Propri per 2.864,5 milioni di euro con un margine disponibile di 1.429,2 milioni di euro, pari a circa il 50% dei Fondi Propri.
Le indicazioni sui coefficienti patrimoniali evidenziano il Common Equity Tier 1 ratio al 13,74%, il Tier 1 Capital ratio al 14,07% e il Total capital ratio al 15,97%.
| 1 | Emittente | CREDITO EMILIANO |
CREDITO EMILIANO HOLDING |
|---|---|---|---|
| 2 | Identificativo unico (ad es., Identificativo CUSIP, ISIN o Bloomberg per i collocamenti privati) |
XS1644438928 | XS2229022822 |
| 3 | Legislazione applicabile allo strumento |
Legislazione italiana: clausole di subordinazione |
Legislazione italiana: clausole di subordinazione |
| Trattamento regolamentare |
|||
| 4 | Disposizioni transitorie del CRR |
Capitale di classe 2 |
Capitale di classe 2 |
| 5 | Disposizioni post transitorie del CRR |
Capitale di classe 2 |
Capitale di classe 2 |
| 6 | Ammissibile a livello di singolo ente/(sub)consolidamento / di singolo ente e di (sub)consolidamento |
Singolo Ente | Singolo Ente |
| 7 | Tipo di strumento (I tipi devono essere specificati per ciascuna giurisdizione) |
Strumento di capitale di classe 2 ex art.62 |
Strumento di capitale di classe 2 ex art.62 |
| 8 | Importo rilevato nel capitale regolamentare (moneta in milioni, alla più recente data di riferimento per la segnalazione) |
100,451 | 204,934 |
| 9 | Importo nominale dello strumento |
100,000 | 200,000 |
| 9a | Prezzo di emissione | 100 | 100 |
| 9b | Prezzo di rimborso | 100 | 100 |
| 10 | Classificazione contabile | Titoli in circolazione - costo ammortizzato |
Titoli in circolazione - costo ammortizzato |
| 11 | Data di emissione originaria |
10/07/2017 | 16/09/2020 |
| 12 | Irredimibile o a scadenza | A scadenza | A scadenza |
| 13 | Data di scadenza originaria |
10/07/2027 | 16/12/2030 |
| 14 | Rimborso anticipato a discrezione dell'emittente soggetto a approvazione |
Sì | Sì |
| 1 | Emittente | CREDITO EMILIANO |
CREDITO EMILIANO HOLDING |
|---|---|---|---|
| preventiva dell'autorità di vigilanza |
|||
| 15 | Data del rimborso anticipato facoltativo, date del rimborso anticipato eventuale e Importo del rimborso |
Prevista possibilità di rimborso in data 10/07/2022 |
Prevista possibilità di rimborso tra il 16/09/2025 e il 16/12/2025 |
| 16 | Date successive di rimborso anticipato, se del caso |
Pagamento cedole | Pagamento cedole |
| Cedole/dividendi | |||
| 17 | Dividendi/cedole fissi o variabili |
Fissi | Fissi/Variabili |
| 18 | Tasso della cedola ed eventuale Indice correlato |
3,625% fino al 10/07/2022; dal sesto anno IRS 5Y + 368 bps |
3,5% fino al 16/12/2025; dal sesto anno IRS 5Y + 389,7 bps |
| 19 | Presenza di un meccanismo di "dividend stopper" |
No | No |
| 20a | Pienamente discrezionale, parzialmente discrezionale o obbligatorio (in termini di tempo) |
Obbligatorio | Obbligatorio |
| 20b | Pienamente discrezionale, parzialmente discrezionale o obbligatorio (in termini di importo) |
Obbligatorio | Obbligatorio |
| 21 | Presenza di "step up" o di altro incentivo al rimborso No |
No | |
| 22 | Non cumulativo o cumulativo |
Non cumulativo | Non cumulativo |
| 23 | Convertibile o non convertibile |
Non convertibile | Non convertibile |
| 24 | Se convertibile, evento(i) che determina(no) la conversione |
N/A | N/A |
| 25 | Se convertibile, in tutto o in parte |
N/A | N/A |
| 26 | Se convertibile, tasso di conversione |
N/A | N/A |
| 27 | Se convertibile, conversione obbligatoria o facoltativa |
N/A | N/A |
| 28 | Se convertibile, precisare il tipo di strumento nel quale la conversione è possibile |
N/A | N/A |
| 1 | Emittente | CREDITO EMILIANO |
CREDITO EMILIANO HOLDING |
|---|---|---|---|
| 29 | Se convertibile, precisare 'emittente dello strumento nel quale viene convertito |
N/A | N/A |
| 30 | Meccanismi di svalutazione (write down) |
No | No |
| 31 | In caso di meccanismo di svalutazione (write down), evento(i) che la determina(no) |
N/A | N/A |
| 32 | In caso di svalutazione (write down), svalutazione totale o parziale |
N/A | N/A |
| 33 | In caso di svalutazione (write down), svalutazione permanente o temporanea |
N/A | N/A |
| 34 | In caso di svalutazione (write down) temporanea, descrizione del meccanismo di rivalutazione |
N/A | N/A |
| 35 | Posizione nella gerarchia di subordinazione in caso di liquidazione (specificare il tipo di strumento di rango immediatamente superiore (senior) |
Senior | Senior |
| 36 | Caratteristiche non conformi degli strumenti che beneficiano delle disposizioni transitorie |
Sì | No |
| 37 | In caso affermativo, specificare le caratteristiche non conformi |
N/A | N/A |
In data 24 giugno 2021, Credito Emiliano ha ricevuto l'autorizzazione dalla BCE all'esercizio dell'opzione call sull'ammontare di 50 milioni di euro di Tier 2 Callable Note, scadenti il 21 ottobre 2026, ed emessi nel 2016 - (ISIN) XS1506498200. Il richiamo è stato autorizzato considerando la progressiva minor computabilità nel calcolo dei Fondi Propri e l'assenza di pregiudizio per il rispetto dei vincoli patrimoniali su base consolidata. Pertanto, a decorrere dal 30 giugno 2021, le suddette obbligazioni non sono più computate nel Tier Total.
| Dati in milioni di euro | 30/09/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|---|
| A | Totale dei mezzi patrimoniali del conglomerato | 3.042,9 | 2.850,8 |
| B | Requisiti patrimoniali delle componenti bancarie | 1.905,1 | 1.774,5 |
| C | Margine di solvibilità richiesto delle componenti assicurative | 249,9 | 216,3 |
| D | Totale delle esigenze patrimoniali del conglomerato (B+C) | 2.155,0 | 1.990,8 |
| E | Eccedenza (deficit) del conglomerato (A-D) | 887,9 | 860,0 |
A partire dal mese di ottobre 2017 il Gruppo è stato inserito dall'Autorità di Vigilanza tra i conglomerati finanziari, vale a dire tra i soggetti che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo. Tale provvedimento rifletteva la situazione di business al dicembre 2016, data alla quale il Gruppo superava le soglie previste dalle norme in materia. Le società assicurative sottoposte alla vigilanza supplementare sono Credemvita, controllata in modo esclusivo dal Gruppo e Credemassicurazioni, controllata in modo congiunto con Reale Mutua Assicurazioni.
I mezzi patrimoniali del conglomerato finanziario Credem eccedono il totale delle esigenze patrimoniali richieste per 887,9 milioni di euro. Nel calcolo dei requisiti patrimoniali del conglomerato finanziario si è adottato, per il 2021, un Total Capital Ratio del 11,5%, così come comunicato dalla Banca Centrale Europea nel mese di novembre 2020 a seguito degli esiti del Supervisory Review and Evaluation Process (SREP), in vigore per l'anno 2021.
Si riporta nel seguito:
| Importi complessivi dell'esposizione al rischio (TREA) |
Requisiti totali di fondi propri |
|||
|---|---|---|---|---|
| a | b | c | ||
| 30/09/2021 | 30/06/2021 | 30/09/2021 | ||
| 1 | Rischio di credito (escluso il CCR) | 15.699.514 | 14.794.851 | 1.255.961 |
| 2 | Di cui metodo standardizzato | 4.922.107 | 3.956.154 | 393.769 |
| 3 | Di cui metodo IRB di base (F-IRB) | - | - | - |
| 4 | Di cui metodo di assegnazione | - | - | - |
| EU 4a | Di cui strumenti di capitale soggetti al metodo della ponderazione semplice |
1.356.880 | 1.274.615 | 108.550 |
| (1) | Di cui strumenti di capitale soggetti a fattori di ponderazione del rischio |
88.064 | 85.289 | 7.045 |
| 5 | Di cui metodo IRB avanzato (A-IRB) | 9.332.463 | 9.478.793 | 746.597 |
| 6 | Rischio di controparte (CCR) | 62.589 | 67.881 | 5.007 |
| 7 | Di cui metodo standardizzato | 24.847 | 17.607 | 1.988 |
| 8 | Di cui metodo dei modelli interni (IMM) | - | - | - |
| EU 8a | Di cui esposizioni verso una CCP | 15.240 | 11.131 | 1.219 |
| EU 8b | Di cui aggiustamento della valutazione del credito (CVA) | 4.933 | 14.345 | 395 |
| 9 | Di cui altri CCR | 17.569 | 24.797 | 1.405 |
| 10 | Non applicabile | 00/01/1900 | ||
| 11 | Non applicabile | 00/01/1900 | ||
| 12 | Non applicabile | 00/01/1900 | ||
| 13 | Non applicabile | 00/01/1900 | ||
| 14 | Non applicabile | 00/01/1900 | ||
| 15 | Rischio di regolamento | - | - | - |
| 16 | Esposizioni verso le cartolarizzazioni esterne al portafoglio di negoziazione (tenendo conto del massimale) |
121.104 | 121.583 | 9.688 |
| 17 | Di cui metodo SEC-IRBA | - | - | - |
| 18 | Di cui metodo SEC-ERBA (compreso IAA) | 121.104 | 121.583 | 9.688 |
| 19 | Di cui metodo SEC-SA | - | - | - |
| EU 19a | Di cui 1250 % / deduzione | - | - | - |
| 20 | Rischi di posizione, di cambio e di posizione in merci (rischio di mercato) |
244.585 | 228.952 | 19.567 |
| 21 | Di cui metodo standardizzato | 244.585 | 228.952 | 19.567 |
| 22 | Di cui IMA | - | - | - |
| EU 22a | Grandi esposizioni | - | - | - |
| 23 | Rischio operativo | 1.812.696 | 1.694.594 | 145.016 |
| EU 23a | Di cui metodo base | - | - | - |
| EU 23b | Di cui metodo standardizzato | 1.812.696 | 1.694.594 | 145.016 |
| EU 23c | Di cui metodo avanzato di misurazione | - | - | - |
| 24 | Importo al di sotto delle soglie per la deduzione (soggetto a fattore di ponderazione del rischio del 250 %) |
230.423 | 202.070 | 18.434 |
| 25 | Non applicabile | 00/01/1900 | ||
| 26 | Non applicabile | 00/01/1900 | ||
| 27 | Non applicabile | 00/01/1900 | ||
| 28 | Non applicabile | 00/01/1900 | ||
| 29 | Totale | 17.940.490 | 16.907.861 | 1.435.239 |
(1) La voce è stata aggiunta per considerare gli strumenti di capitale soggetti a fattori di ponderazione del rischio.
| Importo dell'esposizione ponderato per il rischio |
||
|---|---|---|
| 1 | Importo dell'esposizione ponderato per il rischio al 30 giugno 2021 | a 9.478.793 |
| 2 | Dimensioni delle attività (+/-) | (72.769) |
| 3 | Qualità delle attività (+/-) | (170.497) |
| 4 | Aggiornamenti del modello (+/-) | - |
| 5 | Metodologia e politica (+/-) | - |
| 6 | Acquisizioni e dismissioni (+/-) | 96.388 |
| 7 | Oscillazioni del cambio (+/-) | 548 |
| 8 | Altro (+/-) | - |
| 9 | Importo dell'esposizione ponderato per il rischio al 30 settembre 2021 | 9.332.463 |
Il calo dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio tra il 30 giugno 2021 ed il 30 settembre 2021 è principalmente imputabile alla migliore qualità delle esposizioni ponderate.
| a | b | ||
|---|---|---|---|
| 30/9/2021 | 30/6/2021 | ||
| Fondi propri disponibili (importi) | |||
| 1 | Capitale primario di classe 1 (CET1) | 2.465.224 | 2.432.108 |
| 2 | Capitale di classe 1 | 2.525.095 | 2.485.874 |
| 3 | Capitale totale | 2.864.535 | 2.815.758 |
| Importi delle esposizioni ponderati per il rischio | |||
| 4 | Importo complessivo dell'esposizione al rischio | 17.940.490 | 16.907.861 |
| Coefficienti di capitale (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio) | |||
| 5 | Coefficiente del capitale primario di classe 1 (%) | 13,74% | 14,38% |
| 6 | Coefficiente del capitale di classe 1 (%) | 14,07% | 14,70% |
| 7 | Coefficiente di capitale totale (in %) | 15,97% | 16,65% |
| Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato per il rischio) |
|||
| EU 7a | Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte a rischi diversi dal rischio di leva finanziaria eccessiva (in %) |
1,00% | 1,00% |
| EU 7b | Di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) | 0,56% | 0,56% |
| EU 7c | Di cui costituiti da capitale di classe 1 (punti percentuali) | 0,75% | 0,75% |
| EU 7d | Requisiti di fondi propri SREP totali (%) | 9,00% | 9,00% |
| per il rischio | Requisito combinato di riserva e requisito patrimoniale complessivo (in percentuale dell'importo dell'esposizione ponderato | ||
| 8 | Riserva di conservazione del capitale (%) | 2,50% | 2,50% |
| EU 8a | Riserva di conservazione dovuta al rischio macroprudenziale o sistemico individuato a livello di uno Stato membro (%) |
- | - |
| 9 | Riserva di capitale anticiclica specifica dell'ente (%) | - | - |
| EU 9a | Riserva di capitale a fronte del rischio sistemico (%) | - | - |
| 10 | Riserva degli enti a rilevanza sistemica a livello globale (%) | - | - |
| a | b | ||
|---|---|---|---|
| 30/9/2021 | 30/6/2021 | ||
| EU 10a | Riserva di altri enti a rilevanza sistemica (%) | - | - |
| 11 | Requisito combinato di riserva di capitale (%) | 2,50% | 2,50% |
| EU 11a | Requisiti patrimoniali complessivi (%) | 11,50% | 11,50% |
| 12 | CET1 disponibile dopo aver soddisfatto i requisiti di fondi propri SREP totali (%) | 6,97% | 7,65% |
| Coefficiente di leva finanziaria | |||
| 13 | Misura dell'esposizione complessiva | 47.569.069 | 44.392.914 |
| 14 | Coefficiente di leva finanziaria (%) | 5,31% | 5,60% |
| Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (in percentuale della misura dell'esposizione complessiva) |
|||
| EU 14a | Requisiti aggiuntivi di fondi propri per far fronte al rischio di leva finanziaria eccessiva (in %) |
- | - |
| EU 14b | di cui costituiti da capitale CET1 (punti percentuali) | - | - |
| EU 14c | Requisiti del coefficiente di leva finanziaria totali SREP (%) | - | - |
| Riserva del coefficiente di leva finanziaria e requisito complessivo del coefficiente di leva finanziaria (in percentuale della misura dell'esposizione totale) |
|||
| EU 14d | Requisito di riserva del coefficiente di leva finanziaria (%) | - | - |
| EU 14e | Requisito del coefficiente di leva finanziaria complessivo (%) | - | - |
| Coefficiente di copertura della liquidità | |||
| 15 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) (valore ponderato - media) | 11.722.204 | 10.756.096 |
| EU 16a | Deflussi di cassa - Valore ponderato totale | 5.895.669 | 5.622.986 |
| EU 16b | Afflussi di cassa - Valore ponderato totale | 1.175.658 | 1.175.821 |
| 16 | Totale dei deflussi di cassa netti (valore corretto) | 4.720.011 | 4.447.165 |
| 17 | Coefficiente di copertura della liquidità (%) | 248% | 241,00% |
| Coefficiente netto di finanziamento stabile | |||
| 18 | Finanziamento stabile disponibile totale | 40.920.152 | 37.816.554 |
| 19 | Finanziamento stabile richiesto totale | 28.995.250 | 27.131.877 |
| 20 | Coefficiente NSFR (%) | 141,13% | 139,38% |
Si riportano nel seguito i modelli EU LIQ1 e EU LIQB, quest'ultimo relativo alle principali informazioni di carattere qualitativo a completamento del template EU LIQ1. Il template EU LIQ1 contiene informazioni circa LCR, buffer di liquidità, deflussi di cassa, afflussi di cassa e attività liquide di elevata qualità.
| Perimetro consolidato | a | b | c | d | e | f | g | h | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale valore non ponderato (media) | Totale valore ponderato (media) | ||||||||
| EU 1a | Trimestre che termina il | 30/09/2021 | 30/06/2021 | 31/03/2021 | 31/12/2020 | 30/09/2021 | 30/06/2021 | 31/03/2021 | 31/12/2020 |
| EU 1b | Numero di punti di dati usati per il calcolo delle medie |
12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 |
| ATTIVITÀ LIQUIDE DI ALTA QUALITÀ | |||||||||
| 1 | Totale delle attività liquide di elevata qualità (HQLA) |
11.722.204 | 10.756.096 | 9.457.923 | 8.182.968 | ||||
| DEFLUSSI DI CASSA | |||||||||
| 2 | Depositi al dettaglio e depositi di piccole imprese, di cui |
22.546.055 | 21.671.353 | 21.144.345 | 20.536.365 | 1.669.068 | 1.601.484 | 1.565.656 | 1.526.437 |
| 3 | Depositi stabili | 15.221.039 | 14.712.418 | 14.301.666 | 13.842.126 | 761.052 | 735.621 | 715.083 | 692.106 |
| 4 | Depositi meno stabili | 7.325.016 | 6.958.935 | 6.842.680 | 6.694.239 | 908.016 | 865.863 | 850.572 | 834.331 |
| 5 | Finanziamento all'ingrosso non garantito |
9.112.468 | 8.616.632 | 8.104.673 | 7.455.199 | 3.466.941 | 3.283.262 | 3.108.784 | 2.772.606 |
| 6 | Depositi operativi (tutte le controparti) e depositi in reti di banche cooperative |
2.641.809 | 2.517.348 | 2.405.229 | 3.055.258 | 596.929 | 569.715 | 544.197 | 698.572 |
| 7 | Depositi non operativi (tutte le controparti) |
6.463.475 | 6.096.441 | 5.653.581 | 4.336.890 | 2.862.828 | 2.710.704 | 2.518.723 | 2.010.983 |
| 8 | Debito non garantito | 7.184 | 2.843 | 45.863 | 63.051 | 7.184 | 2.843 | 45.863 | 63.051 |
| 9 | Finanziamento all'ingrosso garantito | 907 | 908 | 1.951 | 1.953 | ||||
| 10 | Obblighi aggiuntivi | 584.672 | 530.398 | 544.459 | 612.790 | 268.756 | 252.866 | 275.530 | 341.108 |
| 11 | Deflussi connessi ad esposizioni in derivati e altri obblighi in materia di garanzie reali |
246.624 | 233.863 | 256.852 | 322.064 | 246.624 | 233.863 | 256.852 | 322.064 |
| 12 | Deflussi connessi alla perdita di finanziamenti su prodotti di debito |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 | Linee di credito e di liquidità | 338.047 | 296.536 | 287.608 | 290.726 | 22.132 | 19.004 | 18.679 | 19.043 |
| 14 | Altre obbligazioni di finanziamento contrattuali |
315.607 | 320.913 | 344.396 | 310.559 | 315.607 | 320.913 | 344.396 | 310.559 |
| 15 | Altre obbligazioni di finanziamento potenziali |
7.497.621 | 7.250.391 | 7.139.912 | 6.971.663 | 174.391 | 163.553 | 148.379 | 138.560 |
| 16 | TOTALE DEI DEFLUSSI DI CASSA | 5.895.669 | 5.622.986 | 5.444.697 | 5.091.223 | ||||
| AFFLUSSI DI CASSA | |||||||||
| 17 | Prestiti garantiti (ad es. contratti di vendita con patto di riacquisto passivo) |
1.740 | 25.210 | 33.329 | 148.454 | - | - | 568 | 568 |
| 18 | Afflussi da esposizioni pienamente in bonis |
1.081.731 | 1.104.785 | 1.117.168 | 1.197.054 | 565.497 | 576.933 | 586.492 | 629.975 |
| 19 | Altri afflussi di cassa | 2.990.784 | 2.932.239 | 3.000.371 | 3.209.592 | 610.161 | 598.889 | 616.114 | 662.833 |
| EU-19a | (Differenza tra gli afflussi ponderati totali e i deflussi ponderati totali derivanti da operazioni in paesi terzi in cui vigono restrizioni al trasferimento o che sono denominate in valute non convertibili) |
- | - | - | - | ||||
| EU-19b | (Afflussi in eccesso da un ente creditizio specializzato connesso) |
- - |
- | - | |||||
| 20 | TOTALE DEGLI AFFLUSSI DI CASSA | 4.074.255 | 4.062.234 | 4.150.868 | 4.555.100 | 1.175.658 | 1.175.821 | 1.203.174 | 1.293.376 |
| EU-20a | Afflussi totalmente esenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| EU-20b | Afflussi soggetti al massimale del 90 % | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Perimetro consolidato | a | b | c | d | e | f | g | h | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale valore non ponderato (media) | Totale valore ponderato (media) | ||||||||
| EU 1a | Trimestre che termina il | 30/09/2021 | 30/06/2021 | 31/03/2021 | 31/12/2020 | 30/09/2021 | 30/06/2021 | 31/03/2021 | 31/12/2020 |
| EU 1b | Numero di punti di dati usati per il calcolo delle medie |
12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 | 12 |
| EU-20c Afflussi soggetti al massimale del 75 % | 4.074.255 | 4.062.234 | 4.150.868 | 4.555.100 | 1.175.658 | 1.175.821 | 1.203.174 | 1.293.376 | |
| VALORE CORRETTO TOTALE | |||||||||
| 21 | RISERVA DI LIQUIDITÀ | 11.722.204 | 10.756.096 | 9.457.923 | 8.182.968 | ||||
| 22 | TOTALE DEI DEFLUSSI DI CASSA NETTI |
4.720.011 | 4.447.165 | 4.241.522 | 3.797.846 | ||||
| 23 | COEFFICIENTE DI COPERTURA DELLA LIQUIDITÀ |
248% | 241% | 223% | 216% |
| a) | Spiegazioni dei principali fattori che determinano i risultati dell'LCR e dell'evoluzione del contributo degli input al calcolo dell'LCR nel tempo |
I drivers principali dell'LCR sono rappresentati da: - riserva ECB (impatto sul liquidity buffer); - raccolta retail e corporate (impatto al denominatore). |
|---|---|---|
| b) | Spiegazioni delle modifiche dell'LCR nel tempo | Nel periodo analizzato, l'indicatore LCR presenta un andamento crescente dovuto principalmente a: - una continua attività di efficientamento nell'uso del collaterale, in particolare nella composizione del pool a garanzia delle aste BCE; - crescita del funding attraverso la raccolta diretta da clientela e del canale BCE. |
| c) | Spiegazioni dell'effettiva concentrazione delle fonti di finanziamento |
L'attuale concentrazione delle fonti di raccolta è: - aste TLTRO ECB; - retail e Corporate Deposit; - attività in pronti contro termine. |
| d) | Descrizione ad alto livello della composizione della riserva di liquidità dell'ente |
Nel 2021 (gennaio/settembre) la composizione media del buffer è: - circa 90% cassa e riserva ECB; - circa 9% titoli L1; - circa 1% altri. |
| e) | Esposizioni in derivati e potenziali richieste di garanzie reali | Valore contenuto. La stima sulla base dei valori medi degli ultimi 2 anni è di circa 100 milioni. |
| f) | Disallineamento di valuta nell'LCR | L'euro è la sola divisa significativa. Eventuali acquisti in divisa estera sono rifinanziati nella medesima divisa. |
Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs.58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nella presente "Informativa al Pubblico al 30 settembre 2021 – Pillar III" corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Reggio Emilia, 11 novembre 2021
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Paolo Tommasini
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