AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Credito Emiliano

Quarterly Report May 9, 2025

4312_rns_2025-05-09_6f0dda3c-65ae-4f98-bad5-4afe0173bd59.pdf

Quarterly Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

INFORMATIVA FINANZIARIA PERIODICA AGGIUNTIVA

1

MARZO 2025

Credito Emiliano Spa Gruppo Bancario Credito Emiliano - Credem 3032 - Società per Azioni

Sede Sociale e Direzione:

Via Emilia San Pietro n. 4 - 42100 Reggio Emilia Capitale interamente versato 341.320.065 Euro Codice Fiscale 01806740153 - Partita IVA 02823390352 Codice ABI 03032 Banca iscritta all'albo delle banche al n.5350 Banca iscritta all'albo dei Gruppi bancari al n.03032 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Tel.0522 5821 - Telefax 0522 433969 - Telex BACDIR 530658 – Switf Code BACRIT22 Sito Internet: www.credem.it

INDICE

Cariche Sociali
5

INFORMATIVA FINANZIARIA PERIODICA

Relazione consolidata 7
Schemi di bilancio 11
Note esplicative 19
Dichiarazione, ai sensi dell'articolo 154-bis, comma
secondo, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58,
del Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
41

CARICHE SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Lucio Igino Zanon di Valgiurata
Vice Presidenti Enrico Corradi(*) Luigi Maramotti
Consiglieri Paola Agnese Bongini()
Mariaelena Fontanesi
Alessandro Merli(
)
Edoardo Prezioso(*)
Giovanni Viani
Giorgia Fontanesi()
Elisabetta Gualandri(
)
Ernestina Morstofolini(
)
Anna Chiara Svelto(**)
(*) Membri del Comitato Esecutivo
(**) Amministratori indipendenti ex art.148, comma 3, D.Lgs. n.58/1998 (TUF)
COLLEGIO SINDACALE
Presidente Massimiliano Bonfiglio
Sindaci effettivi Giulio Morandi Maria Paglia
Sindaci supplenti Patrizia Gentil Monica Montanari
DIREZIONE CENTRALE
Direttore Generale Angelo Campani
Condirettori Generali Stefano Morellini Stefano Pilastri
Vice Direttore Generale Giuliano Cassinadri
Direttori Centrali Paolo Magnani
Francesco Reggiani
Condirettore Centrale Maurizio Giglioli
Vice Direttori Centrali Massimo Arduini
Ettore Corsi
Roberto Catellani
Alessandro Cucchi
DIRIGENTE
PREPOSTO
alla
redazione
dei
documenti contabili societari
Giuseppe Malato
SOCIETA' DI REVISIONE Deloitte & Tousche S.p.A.

RELAZIONE CONSOLIDATA MARZO 2025

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Note:

le percentuali esprimono i diritti di voto esercitabili direttamente e indirettamente le partecipazioni in chiaro sono valutate con il metodo del patrimonio netto

SCHEMI DI BILANCIO

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci dell'attivo 31/03/2025 31/12/2024
10. Cassa e disponibilità liquide 1.928.064 4.207.806
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 5.822.249 5.706.465
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 61.861 34.160
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 5.760.388 5.672.305
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
8.285.779 9.491.841
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 45.137.129 45.274.702
a) crediti verso banche 2.172.046 1.579.777
b) crediti verso clientela 42.965.083 43.694.925
50. Derivati di copertura 303.464 427.235
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica
(+/-)
94.252 112.020
70. Partecipazioni 61.752 59.936
80. Attività assicurative 11.036 11.252
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 11.036 11.252
90. Attività materiali 442.344 443.532
100. Attività immateriali 490.248 500.651
di cui:
- avviamento 291.342 291.342
110. Attività fiscali 457.835 417.593
a) correnti 13.767 14.507
b) anticipate 444.068 403.086
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 533 533
130. Altre attività 1.147.259 1.314.959
Totale dell'attivo 64.181.944 67.968.525

segue: STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci del passivo e del patrimonio netto 31/03/2025 31/12/2024
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 46.966.701 51.482.679
a) debiti verso banche 3.364.955 5.544.557
b) debiti verso clientela 39.164.740 41.492.967
c) titoli in circolazione 4.437.006 4.445.155
20. Passività finanziarie di negoziazione 16.473 14.463
30. Passività finanziarie designate al fair value 4.405.399 4.402.690
40. Derivati di copertura 571.129 731.778
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura
generica (+/-)
(8.649) (8.086)
60. Passività fiscali 436.679 333.332
a) correnti 102.836 42.332
b) differite 333.843 291.000
80. Altre passività 2.100.867 1.459.124
90. Trattamento di fine rapporto del personale 25.754 26.144
100. Fondi per rischi e oneri 252.899 240.891
a) impegni e garanzie rilasciate 4.296 4.509
b) quiescenza e obblighi simili 1.054 1.090
c) altri fondi per rischi e oneri 247.549 235.292
110. Passività assicurative 5.147.773 4.992.999
a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 5.147.773 4.992.617
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono passività - 382
120. Riserve da valutazione (95.868) (95.755)
150. Riserve 3.474.135 3.108.935
160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 321.800
170. Capitale 341.320 341.320
180. Azioni proprie (-) (3.753) (3.845)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 4 4
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 229.281 620.052
Totale del passivo e del patrimonio netto 64.181.944 67.968.525

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

10.
Interessi attivi e proventi assimilati
432.910
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo
428.253
20.
Interessi passivi e oneri assimilati
(169.327)
(240.756)
30.
Margine di interesse
263.583
40.
Commissioni attive
213.309
50.
Commissioni passive
(52.383)
60.
Commissioni nette
160.926
70.
Dividendi e proventi simili
8.188
80.
Risultato netto dell'attività di negoziazione
5.880
90.
Risultato netto dell'attività di copertura
(771)
100.
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di:
26.557
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
14.528
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
12.029
(1.767)
complessiva
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value
110.
1.276
con impatto a conto economico
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
67.382
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
(66.106)
120.
Margine di intermediazione
465.639
538.274
130.
Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a:
(10.618)
(2.639)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(11.097)
(2.337)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
479
complessiva
140.
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
(126)
150.
Risultato netto della gestione finanziaria
454.895
160.
Risultato dei servizi assicurativi
15.935
a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi
25.821
b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi
(9.767)
(8.687)
c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione
1.018
637
d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione
(1.137)
(1.512)
170.
Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa
(17.625)
(38.911)
a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi
(17.650)
(38.937)
b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione
25
26
180.
Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa
453.205
511.980
190.
Spese amministrative:
(268.554)
(285.297)
a) spese per il personale
(158.245)
(151.575)
b) altre spese amministrative
(110.309)
(133.722)
200.
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
(38)
(3.326)
a) impegni e garanzie rilasciate
213
148
b) altri accantonamenti netti
(251)
(3.474)
210.
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali
(11.145)
(10.956)
220.
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali
(15.439)
(15.155)
230.
Altri oneri/proventi di gestione
138.459
39.800
240.
Costi operativi
(156.717)
(274.934)
250.
Utili (Perdite) delle partecipazioni
1.467
1.882
280.
Utili (Perdite) da cessione di investimenti
1
(23)
290.
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte
297.956
238.905
300.
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente
(68.675)
(77.979)
310.
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte
229.281
160.926
330.
Utile (Perdita) d'esercizio
229.281
160.926
350.
Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo
229.281
160.926
Voci 31/03/2025 31/03/2024
550.786
498.748
310.030
216.555
(49.652)
166.903
8.990
8.877
2.697
8.640
10.407
32.137
(149.055)
181.192
(302)
(293)
535.342
15.549
25.111

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Allocazione risultato Variazioni dell'esercizio
Esistenze al
31.12.2024
Modifica
saldi di
apertura
Esistenze
al
01.01.2025
esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto Redditività Patrimonio
netto del
Patrimonio
netto di
Riserve Dividendi e
altre
destinazioni
Variazioni
di riserve
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazione
strumenti
di capitale
Derivati
su
proprie
azioni
Stock
options
Variazioni
interessenze
partecipative
complessiva
esercizio
31.03.2025
gruppo al
terzi al
31.03.2025
31.03.2025
Capitale 341.323 X 341.323 - X X - - X X X X - X 341.320 3
-
azioni
ordinarie
341.323 X 341.323 - X X - - X X X X - X 341.320 3
- altre azioni - X - - X X - - X X X X - X - -
Sovrapprezzi di
emissione
321.801 X 321.801 - X - - X X X X X - X 321.800 1
Riserve 3.108.935 - 3.108.935 364.211 X 733 - -92 - X X X - 348 3.474.135 -
- di utili 3.108.935 - 3.108.935 364.211 X 733 - -92 - X X X - 348 3.474.135 -
- altre - - - - X - - X - X X X - X - -
Riserve da
valutazione
-95.755 - -95.755 - X - X - X - - - - -113 -95.868 -
Strumenti di
capitale
- X - X X X X X X - X X - X - -
Azioni proprie -3.845 X -3.845 - X - - 92 X X X X X - -3.753 -
Utile (perdita) di
esercizio
620.052 - 620.052 -364.211 -255.841 - X - X X X X X 229.281 229.281 -
Patrimonio netto
del gruppo
4.292.507 - 4.292.507 - -255.841 733 - - - - - - - 229.516 4.266.915 -
Patrimonio netto
di terzi
4 - 4 - - - - - - - - - - - - 4

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA

Voci 31/03/2025
10. Utile (Perdita) d'esercizio 229.281
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto
economico
914
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
535
70. Piani a benefici definiti 379
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto
economico
-680
130. Copertura dei flussi finanziari 1.522
150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
-45.256
170. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio
netto
348
180. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi 42.689
190. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 17
200. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 234
210. Redditività complessiva (Voce 10+170) 229.515
230. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 229.515

NOTE ESPLICATIVE

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA

POLITICHE CONTABILI

PARTE GENERALE

Premessa

Si precisa che - con riferimento alle disposizioni normative intervenute con modifica del TUF (D.Lgs. 25 del 15 febbraio 2016), che fanno seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e della successiva Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016 il Gruppo ha deciso su base volontaria di provvedere, in continuità con il passato, alla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun anno.

Principi generali di redazione

L'Informativa Finanziaria Periodica trimestrale al 31 marzo 2025 è costituita dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva e delle variazioni di patrimonio netto e dalle Note esplicative inclusiva di una Relazione sull'andamento della gestione, sui risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo. La stessa relazione include inoltre una descrizione degli eventi rilevanti e delle operazioni che hanno avuto luogo nel periodo.

Gli importi dei Prospetti contabili e delle Note esplicative, sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di euro.

Non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS. In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, il bilancio è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto, e si fonda sull'applicazione dei seguenti principi generali di redazione dettati dallo IAS 1:

  • Continuità aziendale. Gli amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostante che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Conseguentemente le attività, passività ed operazioni "fuori bilancio" sono valutate secondo valori di funzionamento, in quanto destinate a durare nel tempo.
  • Competenza economica. Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.
  • Coerenza di presentazione. La presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche, contenuti nella circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti ed integrazioni.
  • Aggregazione e rilevanza. Tutti i raggruppamenti significativi di voci con natura o funzione simili sono riportati separatamente. Gli elementi di natura o funzione diversa, se rilevanti, vengono presentati in modo distinto.
  • Divieto di compensazione. Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche.
  • Informativa comparativa. Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili di confronto. Le modifiche ai dati comparativi sono effettuate solo quando ritenute di importo significativo.

Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. n.38/2005 e dall'art.43 del D.Lgs. 18 agosto 2015, n.136.

Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile.

I principi contabili adottati per la predisposizione della presente Informativa Finanziaria Periodica, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle attività e passività finanziarie, così come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi, risultano invariati rispetto al 31 dicembre 2024.

Stato patrimoniale, conto economico

Gli schemi dello stato patrimoniale e del conto economico sono costituiti da voci, sottovoci e da ulteriori dettagli informativi (i "di cui" delle voci e sottovoci). Nel conto economico i ricavi sono indicati senza segno, mentre i costi sono indicati fra parentesi.

Area e metodi di consolidamento

L'Informativa Finanziaria Periodica comprende il bilancio di Credito Emiliano spa e delle società da questa controllate, includendo nel perimetro di consolidamento, come previsto dai principi contabili internazionali, anche le società operanti in settori di attività dissimili da quello di appartenenza della Capogruppo. Analogamente, sono incluse anche le società veicolo (SPE/SPV) quando ne ricorrano i requisiti di effettivo controllo, anche indipendentemente dall'esistenza di una quota partecipativa.

Sono considerate controllate le imprese nelle quali la Capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede più della metà dei diritti di voto o quando, pur con una quota di diritti di voto inferiore, la Capogruppo ha il potere di nominare la maggioranza degli amministratori della partecipata o di determinare le politiche finanziarie ed operative della stessa. Nella valutazione dei diritti di voto si tiene conto anche dei diritti "potenziali" che siano correntemente esercitabili o convertibili in diritti di voto effettivi in qualsiasi momento.

Sono considerate controllate congiuntamente le imprese nelle quali i diritti di voto ed il controllo dell'attività economica della partecipata sono condivisi in modo paritetico da Credem, direttamente o indirettamente, e da un altro soggetto. Inoltre viene qualificato come sottoposto a controllo congiunto un investimento partecipativo nel quale, pur in assenza di una quota paritetica di diritti di voto, il controllo sull'attività economica e sugli indirizzi strategici della partecipata è condiviso con altri soggetti in virtù di accordi contrattuali.

Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali la capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali" come sopra definiti) o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato. Sono escluse dall'area di consolidamento, e classificate tra le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, alcune interessenze, se detenute, superiori al 20%, peraltro di importo contenuto, in quanto, direttamente o indirettamente, il Gruppo detiene esclusivamente diritti patrimoniali su una porzione dei frutti degli investimenti, non ha accesso alle politiche di gestione e può esercitare diritti di governance limitati alla tutela degli interessi patrimoniali.

Le partecipazioni controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze non di controllo e di joint venture sono consolidate in base al metodo del patrimonio netto.

I criteri adottati per la redazione del bilancio consolidato sono i seguenti:

in occasione del primo consolidamento, il valore di carico delle partecipazioni in società consolidate integralmente o proporzionalmente è annullato a fronte del patrimonio netto delle società stesse (ovvero delle quote di patrimonio netto che le partecipazioni stesse rappresentano). La contabilizzazione degli acquisti nelle società avviene in base al "metodo dell'acquisto" come definito dall' IFRS 3, ossia con rilevazione di attività, passività e passività potenziali delle imprese acquisite al fair value alla data di

acquisizione, cioè dal momento in cui si ottiene l'effettivo controllo della società acquisita. Pertanto, i risultati economici di una controllata acquisita nel corso del periodo di riferimento sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data della sua acquisizione. Parimenti, i risultati economici di una controllata ceduta sono inclusi nel bilancio consolidato fino alla data in cui il controllo è cessato;

  • le eventuali eccedenze del valore di carico delle partecipazioni di cui al punto precedente rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto, adeguato con l'effetto del fair value delle attività o passività, se positive sono rilevate quali avviamento nella voce "Attività immateriali", se negative sono imputate a conto economico;
  • per gli eventuali acquisti di ulteriori quote partecipative successive all'acquisizione del controllo, disciplinati specificatamente dal principio contabile IFRS10, le eventuali differenze positive o negative, come sopra determinate, che vengono a sorgere a seguito di tali acquisti successivi sono imputate direttamente a patrimonio;
  • ad ogni data di bilancio (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene verificata l'adeguatezza del valore dell'avviamento (c.d. impairment test). A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento. L'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è dato dall'eventuale differenza negativa tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, determinato come il maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico;
  • gli elementi di attivo, passivo e conto economico vengono integralmente acquisiti "linea per linea";
  • le partite debitorie e creditorie, le operazioni fuori bilancio nonché i proventi e gli oneri ed i profitti e le perdite traenti origine da rapporti tra società oggetto di consolidamento integrale, sono tra di loro elisi;
  • le quote di patrimonio netto e di utile di periodo di pertinenza dei "terzi" azionisti delle società consolidate, sono incluse in apposite voci, rispettivamente, del passivo di stato patrimoniale e del conto economico;
  • per il consolidamento delle società con metodo integrale sono stati utilizzati i bilanci predisposti e approvati dalle singole società, eventualmente resi conformi ai principi contabili internazionali seguiti nella predisposizione della situazione consolidata;
  • il valore di libro delle partecipazioni rilevanti, detenute dalla capogruppo, o da altre società del gruppo, afferenti società consolidate con il metodo del patrimonio netto, è raffrontato con la pertinente quota di patrimonio delle partecipate. L'eventuale eccedenza del valore di libro - risultante in prima applicazione al bilancio consolidato – è inclusa nel valore contabile della partecipata. Le variazioni nel valore patrimoniale, intervenute negli anni successivi a quello di prima applicazione, sono iscritte a voce 250 del conto economico consolidato ("utili (perdite) delle partecipazioni") nella misura in cui le variazioni stesse siano riferibili a utili o perdite delle partecipate;
  • se esistono evidenze che il valore di una partecipazione rilevante possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento. Qualora il valore di recupero risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata nel conto economico;
  • per il consolidamento delle partecipazioni in società collegate sono state utilizzate, ove disponibili, le risultanze delle situazioni trimestrali al 31 marzo 2025 approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione; in loro mancanza sono stati considerati i dati degli ultimi bilanci approvati (generalmente quelli al 31 dicembre 2024).

Di seguito sono elencate le partecipazioni in società controllate, collegate e controllate congiuntamente:

Partecipazioni in società controllate in via esclusiva e collegate (consolidate con il metodo del patrimonio netto)

Tipo di Rapporto di partecipazione Disponibilità
Denominazioni imprese Sede rapporto Impresa partecipante Quota % voti %
A. Imprese
A. 1 Consolidate integralmente
1. Credemleasing spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 99,90%
Magazzini Generali
delle Tagliate
0,10%
2. Credemfactor spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 99,00%
Credemleasing 1,00%
3. Credem Private Equity SGR spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 87,50%
Credem Euromobiliare
Private Banking
12,50%
4. Euromobiliare Asset Management SGR spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
5. Euromobiliare Advisory SIM spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
6. Credemtel spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
7. Avvera spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
8. Magazzini Generali delle Tagliate spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
9.Credem Euromobiliare Private Banking spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
10. Euromobiliare Fiduciaria spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
11. Credemvita spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
12. Credem CB srl Conegliano 1 Credito Emiliano 70,00%
A. 2 Consolidate con il metodo del patrimonio netto
1.Credemassicurazioni spa Reggio Emilia 4 Credito Emiliano 50,00%
2. SBC Fintech Milan 2224 s.r.l. Milano 4 Credemtel 40,69%
3. Andxor srl Cinisello Balsamo 4 Credemtel 40,00%
4. Mynet srl Udine 4 Credemtel 12,99%
5. Flairbit srl Genova 4 Credemtel 10,00%

Legenda

Tipo di rapporto:

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

4 = altre forme di controllo

Altri aspetti

Dati stimati

Le risultanze contabili relative alle componenti "altre spese generali", "commissioni attive" e "commissioni passive" sono state integrate con ratei desunti anche dalle evidenze della pianificazione relativa al 2025 al fine di determinarne correttamente la competenza.

Per tutte le altre poste di conto economico sono stati utilizzati i consueti metodi di determinazione della competenza economica.

Prevedibile evoluzione della gestione

In un contesto già incerto e caratterizzato da attese di ulteriori revisioni dei tassi, l'annuncio dei nuovi dazi da parte dell'amministrazione USA ha causato una rapida e decisa correzione dei mercati finanziari internazionali. I corsi azionari hanno registrato cali consistenti, soprattutto nei settori più esposti al commercio mondiale, e il marcato aumento della volatilità ha indotto gli investitori a riallocare i propri portafogli a favore di attività più sicure. Alla successiva sospensione parziale dei dazi per un periodo di tre mesi, i mercati finanziari hanno recuperato in parte i cali registrati dal 2 aprile. Permane un contesto di elevata incertezza.

In questo scenario incerto e volatile, il Gruppo intende continuare a lavorare sulle proprie linee guida strategiche. La dinamica del margine finanziario deriverà dalla combinazione dell'andamento dei tassi, controbilanciata parzialmente dalla crescita dei volumi a sostegno di famiglie e imprese anche in logica ESG. Il Gruppo continuerà a supportare i propri clienti nelle scelte di investimento bilanciando la possibile volatilità dei mercati con la tradizionale propensione verso

i servizi di Wealth Management. In generale le commissioni beneficeranno del modello di business completo e diversificato con reti specializzate, fabbriche, ampia gamma di offerta, forti sinergie all'interno del Gruppo.

Proseguiranno gli investimenti riferiti al modello di servizio (Commercial Banking e Private Banking) per abilitare una completa esperienza multicanale. Il Private Banking vedrà anche un ulteriore rafforzamento dei canali fisici. Ulteriore area di investimento sta riguardando anche il rafforzamento del Parabancario e dell'area Wealth (dove l'attività è volta a recuperare efficienza, ridurre i rischi operativi e supportare l'ulteriore evoluzione della gamma prodotti). Rilevante sarà la progettualità nell'area dell'intelligenza artificiale, data governance e altre soluzioni tecnologiche a supporto del modello operativo e di business. L'obiettivo della digital transformation in atto è migliorare l'esperienza dei clienti, attraverso l'integrazione di tecnologie innovative, per offrire una interazione con il Gruppo sempre più semplice, autonoma e accessibile, in chiave omnicanale. Proseguiranno inoltre le attività volte all'integrazione delle tematiche ESG nei processi aziendali e nella gamma d'offerta. L'evoluzione dei costi operativi sarà legata alla progettualità sopra descritta, mentre il costo del credito dovrebbe rimanere complessivamente contenuto.

ANDAMENTO DEI PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

Stato patrimoniale riclassificato (milioni di euro)

variazioni 03/25-12/24
31/03/2025 31/12/2024 assolute %
Cassa e disponibilità liquide 1.928,1 4.207,8 -2.279,7 -54,2
Crediti verso clientela 42.965,1 43.694,9 -729,8 -1,7
Crediti verso banche 2.172,0 1.579,8 592,2 37,5
Altre attività finanziarie 14.411,5 15.625,5 -1.214,0 -7,8
Partecipazioni 61,7 59,9 1,8 3,0
Attività materiali ed immateriali 932,6 944,2 -11,6 -1,2
Altre attività 1.710,9 1.856,4 -145,5 -7,8
Totale attivo 64.181,9 67.968,5 -3.786,6 -5,6
Debiti verso clientela 39.164,7 41.493,0 -2.328,3 -5,6
Titoli in circolazione (compreso passività subordinate) 8.842,4 8.847,8 -5,4 -0,1
Passività assicurative 5.147,8 4.993,0 154,8 3,1
subtotale 53.154,9 55.333,8 -2.178,9 -3,9
Debiti verso banche 3.365,0 5.544,6 -2.179,6 -39,3
Altre passività finanziarie 587,6 746,2 -158,6 -21,3
Fondi rischi specifici 278,6 267,0 11,6 4,3
Altre passività 2.528,9 1.784,4 744,5 41,7
Totale passività 59.915,0 63.676,0 -3.761,0 -5,9
341,3 341,3 - -
Capitale sociale -3,8 -3,9 0,1 -2,6
Azioni proprie 3.700,1 3.335,1 365,0 10,9
Riserve 229,3 620,0 -390,7 -63,0
Utile d'esercizio 4.266,9 4.292,5 -25,6 -0,6
Patrimonio netto
Totale passivo 64.181,9 67.968,5 -3.786,6 -5,6

Tale riclassifica è stata effettuata considerando i dati desumibili direttamente dagli schemi di bilancio.

RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI

Il primo trimestre dell'anno si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 229,3 milioni di euro (+42,5%). Il risultato è influenzato positivamente dalla presenza di proventi straordinari pari a 95 milioni di euro derivanti dal trasferimento delle attività di merchant acquiring di Credem a Worldline Italia, operazione perfezionata nel mese di gennaio 2025.

CONTO ECONOMICO Mar-25 Mar-24 Var. %
milioni di €
- margine finanziario 234,2 285,6 -18,0
- margine servizi ()() (**) 241,1 239,7 0,6
Margine d'intermediazione (*) 475,4 525,3 -9,5
- spese del personale -158,2 -151,6 4,4
- altre spese amministrative () (*) -76,4 -69,8 9,5
costi operativi (*) -234,7 -221,4 6,0
Risultato lordo di gestione 240,7 303,9 -20,8
- ammortamenti -26,6 -26,1 1,9
Risultato operativo 214,1 277,8 -22,9
- accantonamenti per rischi e oneri (***) -0,3 -3,5 -92,8
- oneri/proventi straordinari () (*) 94,3 -32,8 -387,5
- rettifiche nette su crediti (*) (**) -10,2 -2,6 293,1
utile prima delle imposte 298,0 238,9 24,7
- utile/perdita di terzi 0,0 0,0 0,0
- imposte sul reddito d'esercizio -68,7 -78,0 -12,0
utile netto 229,3 160,9 42,5

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio (si veda la Legenda allegata).

(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (33,9 milioni di euro a marzo 2025; 31,7 milioni di euro a marzo 2024);

(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 0 milioni di euro a marzo 2025 (32,2 milioni a marzo 2024);

(***) il risultato di 95 milioni di euro derivanti dal trasferimento delle attività di merchant acquiring di Credem a Worldline Italia, è stato ricondotto a proventi straordinari;

(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (0,6 milioni di euro a marzo 2025; 0,7 milioni di euro a marzo 2024) sono ricondotte al margine servizi; (*****) il risultato derivante dalla cessione di sofferenze è riclassificato a rettifiche/riprese di valore su crediti (1,4 milioni di euro nel 2025; 0,5 milioni di euro nel 2024).

LEGENDA:

Margine finanziario

    • Voce 30 Margine d'interesse
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
    • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
  • Margine d'interesse Credemvita

Margine servizi

    • Voce 60 Commissioni nette
    • Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
    • Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
    • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
    • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
    • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
    • Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
    • Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi
    • Voce 170 Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs)
    • Margine d'interesse Credemvita

Risultato operativo

    • Margine d'intermediazione
    • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 220 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali

Utile prima delle imposte

    • Risultato operativo
    • Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
    • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
    • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
    • Oneri/proventi straordinari:
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria sbilancio sopravvenienze)
    • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
    • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
    • Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

A fine marzo 2025, il margine di intermediazione si attesta a 475,4 milioni di euro, rispetto ai 525,3 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente (-9,5%): l'aggregato risente prevalentemente della contrazione del margine finanziario, mentre è positiva la performance del margine da servizi.

Di seguito si evidenzia nel dettaglio l'evoluzione dei singoli aggregati economici:

Margine finanziario

L'aggregato si attesta a 234,2 milioni di euro, registrando una contrazione del 18% rispetto al marzo 2024, e risente dalla diminuzione dei tassi di interesse, di una riduzione dei volumi del portafoglio titoli e dell'effetto derivante dalla scadenza di alcuni derivati di copertura, ad inizio gennaio 2025, che avevano fornito un contributo positivo al margine nel corso del 2024.

Per quanto riguarda la componente clientela, i volumi di raccolta diretta e di impieghi registrano una leggera crescita rispetto l'anno precedente rispettivamente del 3,7% e del 2,5%, mentre il gruppo ha contenuto la riduzione della forbice clientela, che si colloca al 2,87%, rispetto al 3,07% dello stesso periodo del 2024 per effetto della riduzione dei tassi di interesse.

TASSI mar-25 mar-24
tasso medio impieghi 3,83 4,23
tasso medio raccolta 0,96 1,16
"forbice" clientela 2,87 3,07

Margine da servizi:

Come evidenziato nella tabella sottostante, il margine da servizi cresce dello 0,6%:

SCOMPOSIZIZIONE PER AREA DI CONTRIBUZIONE mar-25 mar-24 var.%
- gestione e intermediazione 130,2 132,1 -1,4%
- servizi bancari (**) 51,3 52,3 -1,9%
COMMISSIONI NETTE 181,5 184,4 -1,6%
trading titoli, cambi e derivati 33,1 23,0 44,0%
gestione assicurativa ramo vita (*) 20,3 23,4 -13,0%
saldo
altri
proventi
e
oneri
di
gestione
riclassificato (**)
6,1 8,9 -31,1%
MARGINE SERVIZI 241,1 239,7 0,6%

(*) I ricavi denominati di istruttoria veloce sono stati riclassificati tra le commissioni, a deduzione dei proventi di gestione

(**) Le voci della sopra illustrata tabella sono al netto delle corrispondenti voci di Credemvita, che vengono sinteticamente esposte nella "gestione assicurativa ramo vita".

Le commissioni nette, complessivamente si attestano a 181,5 milioni di euro (-1,6% rispetto allo stesso periodo del 2024), con una significativa incidenza delle commissioni di gestione e intermediazione, che rappresentano oltre il 70% dell'aggregato e si attestano a 130,2 milioni di euro, in leggera riduzione (-1,4%) rispetto al dato di marzo 2024, per effetto della presenza di minori commissioni di performance rispetto a marzo 2024.

Dinamica similare delle commissioni bancarie che raggiungono i 51,3 milioni di euro e registrano una contrazione del 1,9%.

Il contributo del trading ai ricavi del periodo è di 33,1 milioni, in aumento del 44% rispetto al dato dei primi tre mesi del 2024 per effetto di prese di beneficio superiori derivanti dalla vendita di alcune posizioni del portafoglio titoli di proprietà.

Il risultato della gestione assicurativa raggiunge i 20,3 milioni di euro, in contrazione rispetto alla contribuzione dello stesso periodo del 2024.

Spese ed ammortamenti

L'evoluzione del Gruppo e lo sviluppo delle diverse aree di business richiedono un costante investimento in innovazione e digitalizzazione e un'intensa progettualità IT per garantire il mantenimento di adeguati livelli di servizio, in relazione alla ricca offerta proposta alla clientela che si riflettono in una crescita deicosti operativi del 6,0%. In dettaglio:

  • o le spese per il personale si attestano a 158,2 milioni di euro, in aumento del 4,4% rispetto al dato di marzo del 2024, risentono dell'ulteriore aumento derivante dal rinnovo del contratto collettivo a partire da settembre 2024;
  • o le altre spese amministrative ammontano a 76,4 milioni di euro, in aumento del 9,5% per effetto di componenti di spesa legate agli sviluppi IT e di innovazione digitale in misura maggiore rispetto allo stesso periodo del 2024.

o Gli ammortamenti, pari a 26,6 milioni di euro, sono in crescita del 1,9%.

Componenti non operative

Gli oneri e proventi straordinari nel primo trimestre del 2025, pari a 94,3 milioni di euro, sono caratterizzati dalla presenza della plusvalenza generata a seguito del trasferimento delle attività di merchant acquiring a Worldline Italia perfezionato a gennaio 2025. Nel periodo di confronto erano invece presenti oneri sistemici per -32,8 milioni di euro.

Rischio creditizio

Le rettifiche su crediti, a -10,2 milioni di euro, con un costo del credito ancora molto contenuto e pari a circa 11 bps su base annualizzata.

Risultato d'esercizio

L'utile, al netto di 68,7 milioni di euro di imposte, si attesta a 229,3 milioni di euro, in crescita del 42,5% rispetto ai 160,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2024. Il dato al netto del contributo straordinario della plusvalenza derivante dal trasferimento delle attività di merchant acquiring si attesterebbe a 135,6 milioni di euro.

PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

IMPIEGHI

La dinamica degli impieghi del Gruppo Credem, come evidenziato nella tabella sottostante, mostra una contrazione rispetto al dato di fine anno (-2,6%), coerente con la dinamica storica degli impieghi del gruppo, i volumi risultato tuttavia in crescita del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a fronte di un sistema che continua a registrare una contrazione dell'aggregato.

CREDITI VERSO CLIENTELA (€mln) mar-25 dic-24 var. %
Impieghi (*) 35.425 36.363 -2,6%

(*) Impieghi Gruppo Credem al netto dei rapporti intercompany

La dinamica degli impieghi nel primo trimestre dell'anno, se confrontata con i primi tre mesi del 2024, continua a mostrare una dinamica in crescita, con un buon contributo di Avvera, Credemleasing e di Credembanca. L'apporto di tutte le società si conferma determinante e la diversificazione consente di indirizzare gli sforzi commerciali nei segmenti più trainanti.

  • Credembanca: gli impieghi si attestano a 34,0 miliardi di euro, in crescita dell'2,2% rispetto ai 33,3 miliardi di euro di marzo 2024,
  • Credemleasing: i crediti netti si attestano a 3,4 miliardi di euro, con una crescita rispetto all'anno precedente del 1,7%.
  • Credemfactor: il dato a consuntivo dei crediti netti in bilancio (circa 1,1 miliardo) mostra una contrazione del 6% rispetto a marzo 2024.
  • Avvera: gli impieghi sono pari ad oltre 3,3 miliardi di euro, con una crescita costante e significativa (+26,4% rispetto a marzo 2024).

I dati confermano il trend di lungo periodo e una concentrazione verso controparti con eccellente qualità creditizia evidenziando la costante attenzione del Gruppo alla solidità e alla stabilità del suo portafoglio creditizio nel tempo.

CLASSIFICAZIONE DEI CREDITI PER STAGE mar-25 dic-24
Stage 1 €mln 33.122 33.874
Stage 2 €mln 2.038 2.222
Stage 3 €mln 265 267
Stage 1 % 93,5 93,2
Stage 2 % 5,8 6,1
Stage 3 % 0,7 0,7

Nella tabella seguente viene riportata la classificazione dei crediti netti verso la clientela per stage:

La componente di crediti in stage 1 rappresenta il 93,5% dei crediti netti, mentre i crediti in stage 2 sono il 5,8% degli impieghi e scendono allo 0,7% i crediti in stage 3.

Nella tabella seguente è evidenziata l'evoluzione del credito problematico e la dinamica dei performing:

CREDITO PROBLEMATICO Crediti
TOTALE
€mln Sofferenze Inadempienze
probabili
"Esposizioni
scadute"
Tot. Crediti
problematici
performing CREDITI
Valori 03/25 260 350 48 658 35.251 35.908
nominali 12/24 267 363 38 669 36.185 36.854
Previsioni di 03/25 216 158 18 393 91 484
perdita 12/24 220 167 15 401 89 491
Valori di 03/25 44 192 30 265 35.160 35.425
realizzo 12/24 47 197 24 267 36.096 36.363
Coverage 03/25 83,2% 45,2% 38,1% 59,7% 0,3%
12/24 82,3% 45,9% 38,4% 60,0% 0,3%

Nel primo trimestre 2025, nonostante il protrarsi del difficile contesto geopolitico globale e prospettive meno brillanti per la crescita economica, lo stock dei crediti non performing del Gruppo registra un calo, evidenziando ancora una volta la resilienza del portafoglio crediti. Tale dato è ulteriormente confermato dall'andamento dell'indicatore NPL ratio lordo che si attesta a 1,83% ed in calo rispetto allo stesso periodo del 2024 (1,98%), mentre si attestava a 1,81% il dato di fine anno e posiziona il Gruppo ad un livello di eccellenza sia in ambito nazionale, sia in ambito Europeo. Il coverage ratio complessivo sui Non Performing Loans valutati al costo ammortizzato è pari al 59,7%.

Il costo del credito del Gruppo a marzo 2025 è pari a 10,2 milioni di euro (0,11%), confermandosi su livelli molto contenuti.

Il framework metodologico IFRS9 è oggetto di continuo monitoraggio da parte del Gruppo al fine di valutare trimestralmente la coerenza con l'evoluzione macro economica e di portafoglio. La strategia di gestione dei Non Performing Loans sarà orientata ad una riduzione del "vintage".

RACCOLTA

La raccolta complessiva del Gruppo si attesta a 121,2 miliardi di euro, contro i 122,3 miliardi di euro del dicembre 2024, con un deflusso contenuto, imputabile alla componente corporate più volatile della raccolta. La componente clientela raggiunge complessivamente i 104,0 miliardi di euro, in crescita su tutti gli aggregati. In particolare:

  • La diretta clientela -2,5% rispetto al fine anno precedente.
  • La raccolta indiretta clientela segna un'evoluzione del -0,3%% rispetto a dicembre 2024, beneficiando di una produzione positiva.
  • Le riserve assicurative chiudono a 9,6 miliardi di euro, in crescita del 1,7% rispetto a dicembre 2024.
RACCOLTA DA CLIENTELA ED ISTITUZIONALE (€mln) mar-25 dic-24 var. %
- C/C e risparmi (*) 37.828 39.294 -3,7%
- Altri rapporti 247 214 15,6%
Depositi 38.074 39.508 -3,6%
Obbligazioni e subordinati 4.437 4.445 -0,2%
Raccolta Diretta Bancaria (**) 42.511 43.953 -3,3%
Riserve Assicurative (**) 9.553 9.396 1,7%
Raccolta Indiretta al Controvalore 69.173 68.950 0,3%
Raccolta Complessiva 121.238 122.298 -0,9%
Raccolta Diretta Clientela (***) 38.264 39.249 -2,5%
Raccolta Indiretta Clientela (***) 65.785 65.965 -0,3%
Raccolta Complessiva Clientela (***) 104.049 105.214 -1,1%

(*) La voce non comprende i finanziamenti contratti, nella forma tecnica di pronti contro termine passivi, con la Cassa di Compensazione e Garanzia.

(**) La "raccolta diretta bancaria" comprende l'apporto delle società appartenenti al Gruppo bancario, mentre le "riserve assicurative" comprendono le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita.

(***) Vengono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali, la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella "raccolta complessiva clientela" vengono ricomprese anche le Riserve Assicurative.

Con maggior dettaglio, si evidenziano i principali aggregati:

Raccolta Diretta

La raccolta diretta bancaria, raggiungendo i 42,5 miliardi di euro, registra una contrazione del 3,3% rispetto a dicembre, ma una crescita del 2,4% rispetto al dato di marzo 2024. I depositi sono impattati dai deflussi corporate. Le Obbligazioni e subordinati si attestano a 4,4 miliardi.

Raccolta Indiretta

La raccolta indiretta clientela registra una variazione del -0,3%% attestandosi a 65,8 miliardi di euro.

L'apertura per tipologia di prodotti della raccolta indiretta, presenta la seguente evoluzione (i dati sono in milioni di euro):

COMPOSIZIONE PER TIPOLOGIA DI PRODOTTI DELLA
RACCOLTA INDIRETTA (€mln)
03/25 12/24 var. % su
12/24
Gestioni patrimoniali 6.527 6.733 -3,1%
Fondi comuni di investimento 10.398 10.181 2,1%
SICAV 4.925 4.929 -0,1%
Altra e prodotti di terzi 12.516 12.804 -2,3%
Raccolta indiretta gestita 34.366 34.647 -0,8%
Raccolta indiretta amministrata clientela 21.865 21.923 -0,3%
Raccolta indiretta clientela 56.231 56.570 -0,6%
Raccolta indiretta al controvalore 69.173 68.950 0,3%
  • La raccolta gestita, con stock a 34,4 miliardi di euro, registra una lieve contrazione rispetto al fine anno precedente. Nel dettaglio: le Gestioni patrimoniali registrano una contrazione del -3,1%, la crescita dei Fondi comuni di investimento si attesta al +2,1%, mentre le SICAV risultano sostanaizlmente flat.
  • La raccolta amministrata, al netto della componente istituzionale, raggiunge 21,9 miliardi di euro, in linea con il dato di fine esercizio.

STRUTTURA DEL GRUPPO E CONTRIBUZIONE DELLE SOCIETÀ

CIFRE CHIAVE

La tavola seguente mostra l'evoluzione della presenza territoriale del Gruppo.

PRESENZA TERRITORIALE 03/25 2024
Credembanca 410 410
Credem Euromobiliare Private Banking 56 55
Credem Euromobiliare Private Banking (filiali leggere*) 9 8
TOTALE FILIALI 475 473
"Credempoint" 66 65
Negozi finanziari Banca Euromobiliare 9 9
TOTALE NEGOZI FINANZIARI 75 74
Promotori Finanziari con mandato Credembanca 540 536
Promotori Finanziari con mandto Credem Euromobiliare Private Banking 301 297
TOTALE PROMOTORI FINANZIARI ESTERNI CON MANDATO 841 833
CENTRI AZIENDE 46 46
CENTRI SMALL BUSINESS 0 0
AGENTI FINANZIARI MUTUI RESIDENZIALI 245 243
AGENTI FINANZIARI "CESSIONE DEL QUINTO", AGENTI FINALIZZATO (CON
COLLABORATORI) E AGENTI DIRETTI
446 432

(*) corner Credem Euromobiliare Private Banking all'interno di filiali Credem

(**) Includono i centri imprese e i centri small business che sono confluiti in uniche realtà a servizio del mondo imprese

In ambito Rete Filiali, il numero dei punti vendita risulta stabile rispetto il dato del 2024, mentre salgono a 56 le filiali dedicate alla clientela private.

Sul fronte della Promozione Finanziaria crescono a 540 gli agenti per Credembanca, mentre sono 301 i promotori con mandato Credem Euromobiliare Private Banking

A seguito della ristrutturazione organizzativa della rete di vendita completata nel primo scorcio del 2024, si è provveduto a chiudere i Centri Small Business le cui attività sono confluite nei centri imprese e nelle filiali.

NUMERO DIPENDENTI PER SOCIETA' 03/25 2024 variazioni
numero inc.% numero inc.%
Credito Emiliano 5.150 77,1 5.115 77,3 35
Credemleasing 107 1,6 105 1,6 2
Credemfactor 76 1,1 73 1,1 3
Credem Euromobiliare Private B. 771 11,5 749 11,3 22
Euromobiliare A.M. SGR 54 0,8 58 0,9 -4
Euromobiliare Advisory SIM 55 0,8 57 0,9 -2
Credem Private Equity 3 0,0 3 0,0 0
CredemVita 75 1,1 72 1,1 3
CredemAssicurazioni 23 0,3 25 0,4 -2
Magazzini Generali delle Tagliate 28 0,4 28 0,4 0
Credemtel 175 2,6 173 2,6 2
Euromobiliare Fiduciaria 6 0,1 6 0,1 0
Avvera 157 2,4 150 2,3 7
S.A.T.A 0 0,0 0 0,0 0
Blue Eye Solutions 0 0,0 0 0,0 0
Consolidato 6.680 100,0 6.614 100,0 66

Si evidenziano nella tabella il numero di dipendenti per società del Gruppo:

Il numero include le persone attive sulle singole legal entity alla data del 31/03/2025.

Nel Gruppo Credem operano due settori operativi, Banking e Wealth Management, che aggregano le principali aree di businessin cui operano le diverse società del Gruppo. In particolare:

Banking:

Commercial banking

Rappresenta la principale fonte di ricavi del Gruppo, contribuendo a marzo 2025 per 319,2 milioni al margine di intermediazione e per 171,4 milioni di euro all'utile del Gruppo. Al netto della plusvalenza generata dal trasferimento delle attività di merchant acquiring, l'utile netto del Commercial Bankingrisulterebbe pari a 77,7 milioni.

Private banking

La divisione private banking nei primi tre mesi del 2025 ha contribuito per 66 milioni di euro ai ricavi del Gruppo e ha registrato utili per 11,4 milioni.

Il Parabancario, Consumer Credit e altro

Il segmento evidenzia un margine di intermediazionie in crescita a 69,6 milioni e un risultato in incremento del 6,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il Gruppo si caratterizza anche per la presenza di società non strettamente legate all'ambito bancario, ma comunque significative, sia in termini di apporto al Gruppo, sia come possibilità di ampliamento della gamma di offerta alla clientela.

Wealth Management:

Asset Management e Insurance Le società dell'area wealth risentono della riduzione delle commissioni di performance, con un margine da intermediazione in contrazione, mentre in termini di utili netti chiudono il trimestre con 28,7 milioni di euro, rispetto ai 40 milioni del primo trimestre 2024.

comprese nell'area di consolidamento, l'apporto delle partecipazioni valutate al patrimonio netto e i ricavi per
prestazioni erogate all'interno del Gruppo.
Di seguito si espone l'apporto al risultato netto consolidato delle società del Gruppo: CONTO ECONOMICO milioni di € mar-25 mar-24 Var. %
- Credito Emiliano 171,4 86,0 99,3
- Credem Euromobiliare Private Banking 11,4 17,9 -36,4
Banking 182,8 103,9 76,0
- Credemleasing 9,9 9,9 -0,7
- Credemfactor 2,9 4,1 -29,4
- Credemtel 1,3 1,9 -27,8
- Avvera 7,4 4,1 81,3
- Magazzini Generali Tagliate 0,2 0,2 -8,9
- Altre
Parabancario, Consumer Credit e Technology
0,0
21,7
0,1
20,3
-100,0
6,8

Le tavole evidenziate di seguito mostrano i principali indicatori relativi alle società del Gruppo:

(*) Le rettifiche di consolidamento, non evidenziate in tabella, riguardano principalmente i dividendi incassati da società
comprese nell'area di consolidamento, l'apporto delle partecipazioni valutate al patrimonio netto e i ricavi per
prestazioni erogate all'interno del Gruppo.
milioni di €
- Credito Emiliano 171,4 86,0 99,3
- Credem Euromobiliare Private Banking 11,4 17,9 -36,4
Banking 182,8 103,9 76,0
- Credemleasing 9,9 9,9 -0,7
- Credemfactor 2,9 4,1 -29,4
- Credemtel 1,3 1,9 -27,8
- Avvera 7,4 4,1 81,3
- Magazzini Generali Tagliate 0,2 0,2 -8,9
0,0 0,1 -100,0
- Altre 21,7 20,3 6,8
Parabancario, Consumer Credit e Technology 15,0 23,4 -35,8
- Euromobiliare AM SGR
- Euromobiliare Advisory SIM 1,3 0,7 80,6
- Euromobiliare Fiduciaria 0,1 0,1 -22,5
- Credem Private SGR 0,1 0,1 40,4
- Credemvita 10,7 13,9 -22,5
- Credemassicurazioni 1,4 1,8 -23,3
Wealth Management 28,7 40,0 -28,3
- Rettifiche di consolidamento
CONSOLIDATO
-3,9
229,3
-3,3
160,9
17,8
42,5
VOLUMI CLIENTELA IMPIEGHI var % DIRETTA var % GESTITA var % AMMIN. var %
COMMERCIAL e PRIVATE BANKING 34.743 2% 38.555 4% 43.908 8% 21.875 6%
REDEM
BANCA
33.992 2% 30.669 2% 20.778 7% 7.895 2%
EUROMOBILIARE PRIVATE BANKING 751 10% 7.886 12% 23.130 9% 13.980 9%
PARABANCARIO, CONSUMER CREDIT e ALTRO 7.787 10% 119
CREDEMLEASING 3.381 296 48
CREDEMFACTOR 1.082 -6% 71
AVVERA 3.323 26%
ASSET MANAGEMENT e INSURANCE 21 -22% 24.877 9%
EUROMOBILIARE
SSET MANAGEMENT SGR
20 -21% 10.160 6%
EUROMOBILIARE
INTERNATIONAL FUND SICAV
4.925 11%
EUROMOBILIARE
ADVISORY SIM
O -57% 0 -96%
CREDEM
PRIVATE EQUITY SGR
238 17%
CREDEMVITA 9.553 12%
Altro 0 16
Aggregato 42.550 4% 38.691 4% 68.785 8% 21.875 6%
Rettifiche di consolidamento -7.126 -428 -24.865 -10
CONSOLIDATO 35.425 3% 38.263 4% 43.920 8% 21.865 6%

Nota: Non rappresentata in questa tavola la raccolta amministrata istituzionale per 12,9 miliardi di euro; i volumi delle singole legal entity sono inclusivi dei rapporti intercompany verso le altre società (cfr. Rettifiche di consolidamento); le variazioni percentuali si riferiscono allo stesso periodo dell'anno precedente.

Di seguito si fornisce (in migliaia di euro) il raccordo, tra il patrimonio netto ed il risultato d'esercizio, della controllante con quelli risultanti dal bilancio consolidato.

PATRIMONIO
NETTO
di cui: UTILE
D'ESERCIZIO
Saldi al 31 marzo 2025 di Credembanca 2.736.224 171.409
Eccedenze rispetto ai valori di carico:
Società consolidate integralmente 1.568.770 60.349
Società valutate con il metodo del patrimonio netto 36.852 1.467
Dividendi incassati nell'esercizio
Avviamenti 12.520
Eliminazione utili infragruppo e altre rettifiche -87.451 -3.944
Saldi al 31 marzo 2025 del Gruppo 4.266.915 229.281

COEFFICIENTI REGOLAMENTARI E RATIO DI LIQUIDITÀ

Tenuto conto delle numerose innovazioni segnaletiche della nuova normativa Basilea 4 in vigore dal 1° gennaio 2025, la Banca Centrale Europea ha posticipato al 30 giugno 2025 l'invio delle segnalazioni prudenziali riferite a marzo 2025; a seguito del suddetto differimento i rischi sono stati stimati e calcolati in base alla nuova normativa Basilea 4, tenendo conto dei chiarimenti e delle interpretazioni ricevuti. Non sono ancora terminati gli interventi necessari per adeguare le procedure alla produzione delle nuove segnalazioni di vigilanza.

Il seguente prospetto illustra (in milioni di euro) l'adeguatezza patrimoniale, del Gruppo Bancario, secondo la normativa di Vigilanza:

GRUPPO BANCARIO 3/2025 12/2024
Totale fondi propri milioni € 4.220 4.093
. di cui Common Equity tier 1 3.773 3.660
Totale RWA 22.372 21.850
Requisito patrimoniale complessivo 1.790 1.748
. di credito e controparte 1.530 1.532
. di mercato 8 4
. operativi 252 212
CET1 capital ratio % 16,9 16,7
Total capital ratio 18,9 18,7
Target regolamentari (*)
CET1 capital ratio 7,0 7,0
Total capital ratio 10,5 10,5
(*) Se CET1<TIER1; CET1=T1

(**) Comprensivi del cosiddetto "capital conservation buffer", non comprende il requisito aggiuntivo da "SREP decision".

Il seguente prospetto illustra (in milioni di euro) l'adeguatezza patrimoniale del perimetro di riferimento ai fini della vigilanza prudenziale, vale a dire del perimetro che fa capo a CredemHolding:

PERIMETRO CREDEMHOLDING 3/2025 12/2024
Totale fondi propri milioni € 4.107 3.979
. di cui Common Equity tier 1 3.503 3.391
Totale RWA 22.345 21.829
Requisito patrimoniale complessivo 1.788 1.746
. di credito e controparte 1.528 1.530
. di mercato 8 4
. operativi 252 212
CET1 capital ratio % 15,7 15,5
Total capital ratio 18,4 18,2
Target regolamentari (*)
CET1 capital ratio 7,0 7,0
Total capital ratio 10,5 10,5

(*) Se CET1<TIER1; CET1=T1 (**) Comprensivi del cosiddetto "capital conservation buffer", non comprende il requisito aggiuntivo da "SREP decision".

L'evoluzione della situazione patrimoniale (rispetto al 31/12/2024) riflette in particolare l'introduzione alla nuova normativa Basilea 4 in vigore dal 1° gennaio 2025.

I dati confermano l'eccellente posizione di capitale del Gruppo e la capacità di autofinanziamento. Il CET1 a livello holding si attesta quindi al 15,7% e, rispetto al requisito SREP 2025** registra un buffer di 766 bps.

(*) Il requisito aggiuntivo assegnato dall'Organo di Vigilanza (il Pillar 2 Requirement), rispetto ai livelli regolamentari di patrimonio vigenti nel 2024, sarebbe pari all'1%, tuttavia, in funzione dell'articolo 104 BIS della CRDV deve essere rispettato con un minimo del 56,25% di CET1 capital e con un 75% di Tier1 capital. I coefficienti minimi per il 2025: 7,60%, 9,29% e 11,54% a livello, rispettivamente, di CET1 Ratio, TIER1 Ratio e Total Capital Ratio.

Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile. Si fa presente che il Capitale primario di Classe 1 del Gruppo Credemholding, al 31 marzo 2025, è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel periodo, per la quota destinabile a patrimonio, seguendo, ai fini della sua computabilità, l'iter previsto dall'art.3 della Decisione UE 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall'art. 26, comma 2, del Regolamento UE n.575/2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento.

Di seguito proponiamo (in milioni di euro) la segnalazione specifica in merito all'adeguatezza patrimoniale del conglomerato finanziario (anch'esso facente capo a CredemHolding):

MARGINE DEL CONGLOMERATO 3/2025 12/2024
A. Totale dei mezzi patrimoniali del conglomerato 4.330 4.236
B. Requisiti patrimoniali delle componenti bancarie 2.491 2.353
C. Margine di solvibilità richiesto delle componenti assicurative 306 303
D. Totale delle esigenze patrimoniali del conglomerato (B+C) 2.797 2.656
E. Eccedenza (deficit) del conglomerato (A-D) 1.533 1.580

I mezzi patrimoniali del conglomerato finanziario Credem eccedono il totale delle esigenze patrimoniali richieste per 1.533 milioni di euro. Nel calcolo dei requisiti patrimoniali del conglomerato finanziario si è adottato, per il 2025, un Total Capital Ratio del 11,5%, così come comunicato dalla Banca Centrale Europea.

Tale decisione è stata confermata anche per il 2025 al termine del processo SREP di valutazione e misurazione dei rischi che ancora una volta conferma la solidità del Gruppo anche nel confronto europeo.

Anche sull'evoluzione del margine del conglomerato hanno prevalentemente inciso le ragioni già ricordate in riferimento alla situazione patrimoniale del Gruppo bancario.

Nell'ambito dell'informativa necessaria ai sensi della CRR/CRD4, oltre ai già citati ratio regolamentari, vengono di seguito esposti (sempre in riferimento al perimetro che fa capo a CredemHolding) gli indicatori regolamentari finalizzati ad accertare l'adeguatezza della situazione di liquidità di breve termine (livello di disponibilità immediata per far fronte ad esigenze a 30 giorni), di liquidità di medio lungo termine (stabilità del profilo di provvista in relazione alla composizione dell'attivo) e del rapporto tra il patrimonio e le attività bancarie:

INDICATORI REGOLAMENTARI % 3/2025 3/2024
Liquidity coverage ratio (LCR) 176 186
Net stable funding ratio (NSFR) 136 134
Target regolamentari
Liquidity coverage ratio (LCR) 100 100
Net stable funding ratio (NSFR) 100 100
Leverage ratio 3 3

Per quanto riguarda il Gruppo, come evidenziato in tabella, l'indicatore si pone ben al di sopra dei limiti regolamentari.

Lo stesso si conferma per gli indicatori previsti dalla CRR in tema in tema di liquidità: LCR e NSFR sono in miglioramento.

Si ricorda infine che a partire dal 01/01/2022, il requisito MREL (Requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili), richiesto alle banche al fine di migliorarne la risolvibilità, è "binding". Il Gruppo evidenzia un MREL ratio a 28,3% con un elevato margine rispetto al requisito richiesto dal Single Resolution Board.

In conformità a quanto disposto dal principio contabile IFRS 7 e tenuto conto delle indicazioni contenute nella Comunicazione CONSOB n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011 (che riprende il documento ESMA N. 2011/266 del 28 luglio 2011) in materia di informazioni da rendere nelle relazioni finanziarie in merito al "debito Sovrano", si precisa che al 31 marzo 2025:

  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono presenti esposizioni in titoli governativi 5.398,3 euro (4.658,8 milioni di euro Italia, BTP 4.487,9 milioni di euro e CCT 170,9 milioni di euro; altri paesi, 460,4 milioni di euro Spagna e 279,1 milioni di euro Portogallo). Sono presenti inoltre obbligazioni emesse dalla Comunità Europea per 774,8 milioni di euro.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" sono presenti esposizioni in titoli governativi per circa 30,4 milioni di euro (15,7 milioni di euro Italia e 14,7 milioni di euro Altri). Le posizioni, classificate contabilmente di trading, hanno come oggetto la negoziazione verso la clientela istituzionale.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" sono presenti titoli governativi (Italia) per 58,7 milioni di euro, (Spagna) per 310,7 milioni di euro, (Francia) per 452,6 milioni di euro, (Belgio) per 418,9 milioni di euro e (USA) per 490,7 milioni di euro.

Sono presenti inoltre obbligazioni emesse dalla Comunità Europea per 1.154,2 milioni di euro.

Per le imprese di assicurazione:

  • Nel portafoglio "Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value" sono presenti esposizioni di titoli governativi verso l'Italia per 289,9 milioni di euro, verso la Germania per 60,6 milioni di euro, verso gli Stati Uniti per 4,7 milioni di euro, verso il Belgio per 2,0 milioni di euro, verso la Francia per 14,4 milioni di euro, verso la Spagna per 15,3 milioni di euro, verso la Gran Bretagna per 1,6 milioni di euro, verso l'Austria per 1,3 milioni di euro, verso l'Irlanda per 0,5 milioni di euro, verso il Portogallo per 0,8 milioni di euro e verso la Grecia per 0,1.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" sono presenti esposizioni di titoli governativi verso l'Italia per 2.136,6 milioni di euro, verso la Spagna per 591,28 milioni di euro, verso il Belgio per 97,4 milioni di euro, verso il Portogallo per 181,44 milioni di euro, verso la Francia per 333,2 milioni di euro, verso la Germania per 59,8 milioni di euro, verso l'Irlanda per 17,4 milioni di euro e verso gli Stati Uniti per 19,4 milioni di euro.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono presenti esposizioni di titoli governativi verso l'Italia per 115 milioni di euro, verso la Spagna per 25,4 milioni di euro, verso il Portogallo per 3,7 milioni di euro e verso la Francia per 6,4 milioni di euro.

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.