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Credito Emiliano

Quarterly Report Nov 5, 2024

4312_rns_2024-11-05_ed86df06-27d0-476a-98ef-8d6723b7787c.pdf

Quarterly Report

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INFORMATIVA FINANZIARIA PERIODICA AGGIUNTIVA

1

SETTEMBRE 2024

Credito Emiliano Spa Gruppo Bancario Credito Emiliano - Credem 3032 - Società per Azioni

Sede Sociale e Direzione:

Via Emilia San Pietro n. 4 - 42100 Reggio Emilia Capitale interamente versato 341.320.065 Euro Codice Fiscale 01806740153 - Partita IVA 02823390352 Codice ABI 03032 Banca iscritta all'albo delle banche al n.5350 Banca iscritta all'albo dei Gruppi bancari al n.03032 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Tel.0522 5821 - Telefax 0522 433969 - Telex BACDIR 530658 – Switf Code BACRIT22 Sito Internet: www.credem.it

INDICE

Cariche Sociali
5

INFORMATIVA FINANZIARIA PERIODICA

Relazione consolidata 7
Schemi di bilancio 11
Note esplicative 19
Dichiarazione, ai sensi dell'articolo 154-bis, comma
secondo, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58,
del Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
43

CARICHE SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Lucio Igino Zanon di Valgiurata
Vice Presidenti Enrico Corradi(*) Luigi Maramotti
Consiglieri Paola Agnese Bongini()
Mariaelena Fontanesi
Alessandro Merli(
)
Edoardo Prezioso(*)
Giovanni Viani
Giorgia Fontanesi()
Elisabetta Gualandri(
)
Ernestina Morstofolini(
)
Anna Chiara Svelto(**)
(*) Membri del Comitato Esecutivo
(**) Amministratori indipendenti ex art.148, comma 3, D.Lgs. n.58/1998 (TUF)
COLLEGIO SINDACALE
Presidente Anna Maria Allievi
Sindaci effettivi Giulio Morandi Maria Paglia
Sindaci supplenti Maurizio Bergomi Stefano Fiorini
DIREZIONE CENTRALE
Direttore Generale Angelo Campani
Condirettori Generali Stefano Morellini Stefano Pilastri
Vice Direttore Generale Giuliano Cassinadri
Direttori Centrali Paolo Magnani
Francesco Reggiani
Condirettore Centrale Maurizio Giglioli
Vice Direttori Centrali Roberto Catellani
Alessandro Cucchi
Ettore Corsi
DIRIGENTE
PREPOSTO
alla
redazione
dei
documenti contabili societari
SOCIETA' DI REVISIONE
Giuseppe Malato

Deloitte & Touche S.p.A.

RELAZIONE CONSOLIDATA SETTEMBRE 2024

Note:

le percentuali esprimono i diritti di voto esercitabili direttamente e indirettamente le partecipazioni in chiaro sono valutate con il metodo del patrimonio netto

Il 1° aprile 2024 si è dato atto al Progetto di Fusione delle Società Blue Eye Srl e Sata Srl in Credemtel Spa.

SCHEMI DI BILANCIO

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci dell'attivo 30/09/2024 31/12/2023
10. Cassa e disponibilità liquide 2.963.637 6.326.610
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 5.641.017 4.981.387
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 68.329 61.042
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 5.572.688 4.920.345
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
9.237.056 8.962.120
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 42.608.418 44.465.032
a) crediti verso banche 1.658.915 1.601.177
b) crediti verso clientela 40.949.503 42.863.855
50. Derivati di copertura 506.815 568.146
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica
(+/-)
117.587 35.042
70. Partecipazioni 58.368 54.955
80. Attività assicurative 12.148 15.362
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 12.148 15.362
90. Attività materiali 443.178 446.995
100. Attività immateriali 479.232 490.784
di cui:
- avviamento 291.342 291.342
110. Attività fiscali 417.292 631.254
a) correnti 14.080 187.114
b) anticipate 403.212 444.140
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - 357
130. Altre attività 1.196.718 1.039.600
Totale dell'attivo 63.681.466 68.017.644

segue: STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/09/2024 31/12/2023
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 46.887.804 52.777.314
a) debiti verso banche 3.811.397 5.786.317
b) debiti verso clientela 38.210.104 42.409.361
c) titoli in circolazione 4.866.303 4.581.636
20. Passività finanziarie di negoziazione 16.048 27.211
30. Passività finanziarie designate al fair value 4.334.135 3.884.977
40. Derivati di copertura 736.534 911.206
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura
generica (+/-)
(8.570) (52.488)
60. Passività fiscali 408.963 403.052
a) correnti 110.283 118.155
b) differite 298.680 284.897
80. Altre passività 2.009.380 1.635.519
90. Trattamento di fine rapporto del personale 27.105 52.952
100. Fondi per rischi e oneri 201.468 219.365
a) impegni e garanzie rilasciate 4.441 5.228
b) quiescenza e obblighi simili 1.142 1.194
c) altri fondi per rischi e oneri 195.885 212.943
110. Passività assicurative 4.905.942 4.287.991
a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 4.905.223 4.287.991
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono passività 719 -
120. Riserve da valutazione (90.040) (115.271)
150. Riserve 3.107.629 2.767.249
160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 321.800
170. Capitale 341.320 341.320
180. Azioni proprie (-) (3.935) (6.674)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 4 3
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 485.879 562.118
Totale del passivo e del patrimonio netto 63.681.466 68.017.644

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Voci 30/09/2024 30/09/2023
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.589.560 1.352.959
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.468.364 1.271.230
20. Interessi passivi e oneri assimilati (667.932) (506.961)
30. Margine di interesse 921.628 845.998
40. Commissioni attive 620.673 581.729
50. Commissioni passive (146.138) (131.225)
60. Commissioni nette 474.535 450.504
70. Dividendi e proventi simili 29.952 28.058
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 14.721 22.295
90. Risultato netto dell'attività di copertura 2.198 852
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 23.776 33.533
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 23.751 15.437
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività 25 13.170
complessiva
c) passività finanziarie
- 4.926
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value 81.900 33.613
con impatto a conto economico
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
(255.580) (103.593)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 337.480 137.206
120. Margine di intermediazione 1.548.710 1.414.853
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (18.018) (14.272)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (17.443) (14.341)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività (575) 69
140. complessiva
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
(725) (1.029)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.529.967 1.399.552
160. Risultato dei servizi assicurativi 43.395 53.237
a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 72.044 81.284
b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi (27.525) (24.973)
c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 2.741 2.572
d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione (3.865) (5.646)
170. Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione (115.898) (78.580)
assicurativa
a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi
(115.974) (78.624)
emessi
b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in
76 44
180. riassicurazione
Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa
1.457.464 1.374.209
190. Spese amministrative: (780.957) (744.738)
a) spese per il personale (436.867) (412.038)
b) altre spese amministrative (344.090) (332.700)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (8.074) (12.716)
a) impegni e garanzie rilasciate 788 (2.030)
b) altri accantonamenti netti (8.862) (10.686)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (33.046) (34.448)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (47.007) (43.567)
230. Altri oneri/proventi di gestione 125.566 104.477
240. Costi operativi (743.518) (730.992)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 6.359 3.708
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 62 95
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 720.367 647.020
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (234.488) (207.981)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 485.879 439.039
330. Utile (Perdita) d'esercizio 485.879 439.039
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi - (16)
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 485.879 439.023

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Allocazione risultato Variazioni dell'esercizio
Esistenze al Modifica
saldi di
apertura
Esistenze
al
01.01.2024
esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto Redditività Patrimonio
netto del
Patrimonio
netto di
31.12.2023 Riserve Dividendi e
altre
destinazioni
Variazioni
di riserve
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazione
strumenti
di capitale
Derivati
su
proprie
azioni
Stock
options
Variazioni
interessenze
partecipative
complessiva
esercizio
30.09.2024
gruppo al
30.09.2024
terzi al
30.09.2024
Capitale 341.323 - 341.323 - - - - - - - - - - - 341.320 3
-
azioni
ordinarie
341.323 - 341.323 - - - - - - - - - - - 341.320 3
- altre azioni - - - - - - - - - - - - - - - -
Sovrapprezzi di
emissione
321.801 - 321.801 - - - - - - - - - - - 321.800 1
Riserve 2.767.249 - 2.767.249 340.726 - 2.212 - (2.739) - - - - - 181 3.107.629 -
- di utili 2.767.249 - 2.767.249 340.726 - 2.212 - (2.739) - - - - - 181 3.107.629 -
- altre - - - - - - - - - - - - - - - -
Riserve da
valutazione
(115.272) - (115.272) - - - - - - - - - - 25.232 (90.040) -
Strumenti di
capitale
- - - - - - - - - - - - - - - -
Azioni proprie (6.674) - (6.674) - - - - 2.739 - - - - - - (3.935) -
Utile (perdita) di
esercizio
562.118 - 562.118 (340.726) (221.392) - - - - - - - - 485.879 485.879 -
Patrimonio netto
del gruppo
3.870.542 - 3.870.542 - (221.392) 2.212 - - - - - - - 511.291 4.162.653 -
Patrimonio netto
di terzi
3 - 3 - - - - - - - - - - 1 - 4

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA

Voci 30/09/2024
10. Utile (Perdita) d'esercizio 485.879
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto
economico
-2.260
Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
20. complessiva -1.399
30. Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico
(variazioni del proprio merito creditizio)
-
40. Coperture di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
-
50. Attività materiali -
60. Attività immateriali -
70. Piani a benefici definiti -861
80. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione -
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio
netto
-
100. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi -
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto
economico
27.673
110. Copertura di investimenti esteri -
120. Differenze di cambio -
130. Copertura dei flussi finanziari 12.478
140. Strumenti di copertura (elementi non designati) -
150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
63.959
160. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione -
170. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio
netto
181
180. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi -49.135
190. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 190
200. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 10.105
210. Redditività complessiva (Voce 10+170) 511.292
220. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 1
230. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 511.291

NOTE ESPLICATIVE

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA

POLITICHE CONTABILI

PARTE GENERALE

Premessa

Si precisa che - con riferimento alle disposizioni normative intervenute con modifica del TUF (D.Lgs. 25 del 15 febbraio 2016), che fanno seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e della successiva Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016 il Gruppo ha deciso su base volontaria di provvedere, in continuità con il passato, alla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun anno.

Principi generali di redazione

L'Informativa Finanziaria Periodica trimestrale al 30 settembre 2024 è costituita dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva e delle variazioni di patrimonio netto e dalle Note esplicative inclusiva di una Relazione sull'andamento della gestione, sui risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo. La stessa relazione include inoltre una descrizione degli eventi rilevanti e delle operazioni che hanno avuto luogo nel periodo.

Gli importi dei Prospetti contabili e delle Note esplicative, sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di euro.

Non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS. In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, l'Informativa Finanziaria Periodica trimestrale è redatta utilizzando l'euro come moneta di conto, e si fonda sull'applicazione dei seguenti principi generali di redazione dettati dallo IAS 1:

  • Continuità aziendale. Anche considerando i potenziali impatti dell'epidemia Covid e sebbene il Gruppo operi in un contesto di incertezza generale, si sostiene che il Gruppo possa trovarsi in una condizione di sostenibilità reddituale e patrimoniale. Gli amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostante che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Conseguentemente le attività, passività ed operazioni "fuori bilancio" sono valutate secondo valori di funzionamento, in quanto destinate a durare nel tempo.
  • Competenza economica. Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.
  • Coerenza di presentazione. La presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche, contenuti nella circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti ed integrazioni.
  • Aggregazione e rilevanza. Tutti i raggruppamenti significativi di voci con natura o funzione simili sono riportati separatamente. Gli elementi di natura o funzione diversa, se rilevanti, vengono presentati in modo distinto.
  • Divieto di compensazione. Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche.
  • Informativa comparativa. Le informazioni comparative si riferiscono ai corrispondenti periodi dell'esercizio precedente e sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili di confronto.

Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. n.38/2005 e dall'art.43 del D.Lgs. 18 agosto 2015, n.136.

Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile.

I principi contabili adottati per la predisposizione della presente Informativa Finanziaria Periodica, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle attività e passività finanziarie, così come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi, risultano invariati rispetto al 31 dicembre 2023.

Stato patrimoniale, conto economico

Gli schemi dello stato patrimoniale e del conto economico sono costituiti da voci, sottovoci e da ulteriori dettagli informativi (i "di cui" delle voci e sottovoci). Nel conto economico i ricavi sono indicati senza segno, mentre i costi sono indicati fra parentesi.

Area e metodi di consolidamento

L'Informativa Finanziaria Periodica comprende il bilancio di Credito Emiliano spa e delle società da questa controllate, includendo nel perimetro di consolidamento, come previsto dai principi contabili internazionali, anche le società operanti in settori di attività dissimili da quello di appartenenza della Capogruppo. Analogamente, sono incluse anche le società veicolo (SPE/SPV) quando ne ricorrano i requisiti di effettivo controllo, anche indipendentemente dall'esistenza di una quota partecipativa.

Sono considerate controllate le imprese nelle quali la Capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede più della metà dei diritti di voto o quando, pur con una quota di diritti di voto inferiore, la Capogruppo ha il potere di nominare la maggioranza degli amministratori della partecipata o di determinare le politiche finanziarie ed operative della stessa. Nella valutazione dei diritti di voto si tiene conto anche dei diritti "potenziali" che siano correntemente esercitabili o convertibili in diritti di voto effettivi in qualsiasi momento.

Sono considerate controllate congiuntamente le imprese nelle quali i diritti di voto ed il controllo dell'attività economica della partecipata sono condivisi in modo paritetico da Credem, direttamente o indirettamente, e da un altro soggetto. Inoltre viene qualificato come sottoposto a controllo congiunto un investimento partecipativo nel quale, pur in assenza di una quota paritetica di diritti di voto, il controllo sull'attività economica e sugli indirizzi strategici della partecipata è condiviso con altri soggetti in virtù di accordi contrattuali.

Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali la capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali" come sopra definiti) o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato. Sono escluse dall'area di consolidamento, e classificate tra le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, alcune interessenze, se detenute, superiori al 20%, peraltro di importo contenuto, in quanto, direttamente o indirettamente, il Gruppo detiene esclusivamente diritti patrimoniali su una porzione dei frutti degli investimenti, non ha accesso alle politiche di gestione e può esercitare diritti di governance limitati alla tutela degli interessi patrimoniali.

Le partecipazioni controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze non di controllo e di joint venture sono consolidate in base al metodo del patrimonio netto.

I criteri adottati per la redazione del bilancio consolidato sono i seguenti:

in occasione del primo consolidamento, il valore di carico delle partecipazioni in società consolidate integralmente o proporzionalmente è annullato a fronte del patrimonio netto delle società stesse (ovvero delle quote di patrimonio netto che le partecipazioni stesse rappresentano). La contabilizzazione degli acquisti nelle società avviene in base al "metodo dell'acquisto" come definito dall' IFRS 3, ossia con rilevazione di attività, passività e passività potenziali delle imprese acquisite al fair value alla data di

acquisizione, cioè dal momento in cui si ottiene l'effettivo controllo della società acquisita. Pertanto, i risultati economici di una controllata acquisita nel corso del periodo di riferimento sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data della sua acquisizione. Parimenti, i risultati economici di una controllata ceduta sono inclusi nel bilancio consolidato fino alla data in cui il controllo è cessato;

  • le eventuali eccedenze del valore di carico delle partecipazioni di cui al punto precedente rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto, adeguato con l'effetto del fair value delle attività o passività, se positive sono rilevate quali avviamento nella voce "Attività immateriali", se negative sono imputate a conto economico;
  • per gli eventuali acquisti di ulteriori quote partecipative successive all'acquisizione del controllo, disciplinati specificatamente dal principio contabile IFRS10, le eventuali differenze positive o negative, come sopra determinate, che vengono a sorgere a seguito di tali acquisti successivi sono imputate direttamente a patrimonio;
  • ad ogni data di bilancio (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene verificata l'adeguatezza del valore dell'avviamento (c.d. impairment test). A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento. L'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è dato dall'eventuale differenza negativa tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, determinato come il maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico;
  • gli elementi di attivo, passivo e conto economico vengono integralmente acquisiti "linea per linea";
  • le partite debitorie e creditorie, le operazioni fuori bilancio nonché i proventi e gli oneri ed i profitti e le perdite traenti origine da rapporti tra società oggetto di consolidamento integrale, sono tra di loro elisi;
  • le quote di patrimonio netto e di utile di periodo di pertinenza dei "terzi" azionisti delle società consolidate, sono incluse in apposite voci, rispettivamente, del passivo di stato patrimoniale e del conto economico;
  • per il consolidamento delle società con metodo integrale sono stati utilizzati i bilanci predisposti e approvati dalle singole società, eventualmente resi conformi ai principi contabili internazionali seguiti nella predisposizione della situazione consolidata;
  • il valore di libro delle partecipazioni rilevanti, detenute dalla capogruppo, o da altre società del gruppo, afferenti società consolidate con il metodo del patrimonio netto, è raffrontato con la pertinente quota di patrimonio delle partecipate. L'eventuale eccedenza del valore di libro - risultante in prima applicazione al bilancio consolidato – è inclusa nel valore contabile della partecipata. Le variazioni nel valore patrimoniale, intervenute negli anni successivi a quello di prima applicazione, sono iscritte a voce 250 del conto economico consolidato ("utili (perdite) delle partecipazioni") nella misura in cui le variazioni stesse siano riferibili a utili o perdite delle partecipate;
  • se esistono evidenze che il valore di una partecipazione rilevante possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento. Qualora il valore di recupero risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata nel conto economico;
  • per il consolidamento delle partecipazioni in società collegate sono state utilizzate, ove disponibili, le risultanze delle situazioni trimestrali al 30 settembre 2024 approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione; in loro mancanza sono stati considerati i dati degli ultimi bilanci approvati (generalmente quelli al 31 dicembre 2023).

Di seguito sono elencate le partecipazioni in società controllate, collegate e controllate congiuntamente:

Partecipazioni in società controllate in via esclusiva e collegate (consolidate al patrimonio netto)

Tipo di Rapporto di partecipazione Disponibilità
Denominazioni imprese Sede rapporto Impresa partecipante Quota % voti %
A. Imprese
A. 1 Consolidate integralmente
1. Credemleasing spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 99,90%
Magazzini Generali delle
Tagliate
0,10%
2. Credemfactor spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 99,00%
Credemleasing 1,00%
3. Credem Private Equity SGR spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 87,50%
Credem Euromobiliare
Private banking
12,50%
4. Euromobiliare Asset Management SGR spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
5. Euromobiliare Advisory SIM spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
6. Credemtel spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
7. Avvera spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
8. Magazzini Generali delle Tagliate spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
9. Credem Euromobiliare Private banking spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
10. Euromobiliare Fiduciaria spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
11. Credemvita spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
12. Credem CB srl Conegliano 1 Credito Emiliano 70,00%
A. 2 Consolidate con il metodo del patrimonio netto
1.Credemassicurazioni spa Reggio Emilia 4 Credito Emiliano 50,00%
2.Andxor srl Cinisello Balsamo 4 Credemtel 40,00%
3.SBC Fintech Milan 2224 srl Milano 4 Credemtel 35,02%
4. Flairbit srl Genova 4 Credemtel 10,00%
5. Mynet srl Udine 3 Credemtel 8,73%

Legenda

Tipo di rapporto:

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

4 = altre forme di controllo

Altri aspetti

Dati stimati

Le risultanze contabili relative alle componenti "altre spese generali", "commissioni attive" e "commissioni passive" sono state integrate con ratei desunti anche dalle evidenze della pianificazione relativa al 2024 al fine di determinarne correttamente la competenza.

Per tutte le altre poste di conto economico sono stati utilizzati i consueti metodi di determinazione della competenza economica.

Prevedibile evoluzione della gestione

Il margine finanziario ha raggiunto un picco nel corso del 2024 ed è destinato a un'evoluzione più contenuta, tenuto conto delle aspettative di riduzione dei tassi d'interesse, tuttavia i ricavi caratteristici continuano ad essere sostenuti da una componente commissionale solida. Il conto economico presenta una profittabilità elevata anche grazie ad un costo del credito che è sempre rimasto contenuto.

L'incertezza sulla curva tassi e il perdurare di uno scenario geopolitico ancora variegato rendono le previsioni soggette ad un maggior grado di aleatorietà. Il business model del gruppo consente di calmierare gli effetti negativi sui ricavi di un'eventuale fase di downturn. Ci aspettiamo pertanto un sostegno della redditività derivante dalla componente commissionale e il mantenimento di un adeguato profilo di rischio.

Il gruppo, a sostegno del proprio modello di business diversificato, continuerà ad investire sulla trasformazione digitale e sulla gestione dei rischi climatici e ambientali, anche attraverso l'innovazione di prodotto a sostegno delle esigenze della clientela.

ANDAMENTO DEI PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

Stato patrimoniale riclassificato (milioni di euro)

variazioni 09/24-12/23
30/09/2024 31/12/2023 assolute %
Cassa e disponibilità liquide 2.963,6 6.326,6 -3.363,0 -53,2
Crediti verso clientela 40.949,5 42.863,9 -1.914,4 -4,5
Crediti verso banche 1.658,9 1.601,2 57,7 3,6
Altre attività finanziarie 15.384,9 14.511,6 873,3 6,0
Partecipazioni 58,4 55,0 3,4 6,2
Attività materiali ed immateriali 922,4 937,8 -15,4 -1,6
Altre attività 1.743,8 1.721,5 22,3 1,3
Totale attivo 63.681,5 68.017,6 -4.336,1 -6,4
Debiti verso clientela 38.210,1 42.409,4 -4.199,3 -9,9
Titoli in circolazione (compreso passività subordinate) 9.200,5 8.466,6 733,9 8,7
Passività assicurative 4.905,9 4.288,0 617,9 14,4
subtotale 52.316,5 55.164,0 -2.847,5 -5,2
Debiti verso banche 3.811,4 5.786,3 -1.974,9 -34,1
Altre passività finanziarie 752,6 938,4 -185,8 -19,8
Fondi rischi specifici 228,6 272,3 -43,7 -16,0
Altre passività 2.409,7 1.986,1 423,6 21,3
Totale passività 59.518,8 64.147,1 -4.628,3 -7,2
Capitale sociale 341,3 341,3 - -
Azioni proprie -3,9 -6,7 2,8 -41,8
Riserve 3.339,4 2.973,8 365,6 12,3
Utile d'esercizio 485,9 562,1 -76,3 -13,6
Patrimonio netto 4.162,7 3.870,5 292,2 7,5
Totale passivo 63.681,5 68.017,6 -4.336,1 -6,4

Tale riclassifica è stata effettuata considerando i dati desumibili direttamente dagli schemi di bilancio.

RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI

Il terzo trimestre dell'anno si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 485,9 milioni di euro (+10,7%). Il risultato consolida la capacità del Gruppo di generare redditività attraverso una crescita dei ricavi caratteristici che ha consentito anche di finanziare uno sviluppo dei costi operativi, senza pregiudicare la marginalità.

CONTO ECONOMICO set-24 set-23 Var. %
milioni di € su set-23
- margine finanziario 847,6 788,4 7,5
- margine servizi () (***) 662,0 619,8 6,8
Margine d'intermediazione (*) 1.509,6 1.408,2 7,2
- spese del personale -436,9 -412,0 6,0
- altre spese amministrative (*) -209,3 -189,4 10,5
costi operativi (*) -646,2 -601,4 7,4
Risultato lordo di gestione 863,5 806,8 7,0
- ammortamenti -80,1 -78,0 2,6
Risultato operativo 783,4 728,8 7,5
- accantonamenti per rischi e oneri (***) -4,6 -10,7 -57,1
- oneri/proventi straordinari () (**) -41,7 -61,6 -32,4
- rettifiche nette su crediti () (**) -16,8 -9,5 76,9
Utile prima delle imposte 720,4 647,0 11,3
- utile/perdita di terzi - - -
- imposte sul reddito d'esercizio -234,5 -208,0 12,7
Utile netto 485,9 439,0 10,7

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio (si veda la Legenda allegata).

(*) le altre spese amministrative ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (101,8 milioni di euro a settembre 2024, 91,0 milioni di euro a settembre 2023). (**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 33,0 milioni di euro a settembre 2024 (52,3 milioni a settembre 2023).

(***) (***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (0 milioni a settembre 2024, 5,6 milioni di euro a settembre 2023) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"); a settembre 2024 la stima del contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita, istituito dalla Legge di Bilancio 2023, ammonta a 4,3 milioni di euro, accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri, ed è stata ricondotta tra gli oneri straordinari;

(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,0 milioni di euro a settembre 2024; 0,7 milioni di euro a settembre 2023), e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,6 milioni di euro a settembre 2024; 0,1 milioni di euro a settembre 2023), ricondotte al margine servizi.

(*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,6 milioni di euro a settembre 2024; 3,0 milioni di euro a settembre 2023).

LEGENDA:

Margine finanziario

    • Voce 30 Margine d'interesse
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
    • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
  • Margine d'interesse Credemvita

Margine servizi

    • Voce 60 Commissioni nette
    • Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
    • Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
    • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
    • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
    • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
    • Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
    • Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi
    • Voce 170 Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs)
    • Margine d'interesse Credemvita

Risultato operativo

    • Margine d'intermediazione
    • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 220 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali

Utile prima delle imposte

  • Risultato operativo

    • Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
    • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
    • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
    • Oneri/proventi straordinari:
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria sbilancio sopravvenienze)
    • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
    • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
    • Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

A fine settembre 2024, il margine di intermediazione si attesta a 1.509,6 milioni di euro, rispetto ai 1.408,2 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente (+7,2%): tale dinamica dei ricavi è stata generata dalla crescita sia del margine finanziario, sia del margine da servizi che hanno potuto beneficiare di una buona performance commerciale e di una dinamica dei tassi nel complesso positiva, malgrado i tagli effettuati a fine del primo semestre.

Di seguito si evidenzia nel dettaglio l'evoluzione dei singoli aggregati economici:

Margine finanziario

L'aggregato ha superato 847 milioni di euro, registrando una crescita del 7,5% rispetto al settembre 2023, pur con un rallentamento nell'ultimo trimestre, determinato dalla riduzione dei tassi di intesse.

Rispetto all'esercizio precedente, è venuta a mancare la componente positiva derivante dalla remunerazione della riserva obbligatoria, ma è cresciuta la redditività derivante dalla componente in titoli.

Per quanto riguarda la componente clientela, i volumi di raccolta e di impieghi hanno subito variazioni contenute rispetto all'esercizio precedente, mentre la forbice clientela si colloca al 3,05%, rispetto al 2,92% dello stesso periodo del 2023. Rileva sia il contenimento dell'incremento del costo della raccolta, che è stato spinto da una maggior incidenza dei prodotti a scadenza, sia l'incremento del tasso medio degli impieghi, che ha beneficiato delle curve tassi e dello sviluppo delle forme più remunerative di impiego:

TASSI set-24 set-23
tasso medio impieghi 4,23 3,57
tasso medio raccolta 1,18 0,65
"forbice" clientela 3,05 2,92

Margine da servizi:

Come evidenziato nella tabella sottostante, il margine da servizi cresce del 6,8%:

SCOMPOSIZIZIONE PER AREA DI CONTRIBUZIONE set-24 set-23 var.%
- gestione e intermediazione 371,1 330,5 12,3%
- servizi bancari (**) 157,9 161,5 -2,2%
COMMISSIONI NETTE 529,0 492,0 7,5%
trading titoli, cambi e derivati 47,8 54,5 -12,3%
gestione assicurativa ramo vita (*) 63,9 65,6 -2,5%
saldo
altri
proventi
e
oneri
di
gestione
riclassificato (**)
21,3 7,8 172,9%
MARGINE SERVIZI 662,0 619,9 6,8%

(*) I ricavi denominati di istruttoria veloce sono stati riclassificati tra le commissioni, a deduzione dei proventi di gestione (**) Le voci della sopra illustrata tabella sono al netto delle corrispondenti voci di Credemvita, che vengono

sinteticamente esposte nella "gestione assicurativa ramo vita".

Le commissioni nette, complessivamente si attestano a 529,0 milioni di euro (+7,5% rispetto allo stesso periodo del 2023), con una significativa incidenza delle commissioni di gestione e intermediazione, che rappresentano oltre il 70% dell'aggregato e si attestano a 371,1 milioni di euro, in crescita del 12,3% rispetto al settembre 2023, grazie alla buona dinamica delle masse e alle discrete performance di mercati.

Le commissioni bancarie raggiungono i 157,9 milioni di euro e registrano una contrazione del 2,2%, riconducibile principalmente al venir meno di commissioni applicate sui saldi di conto corrente nel precedente scenario di tassi negativi.

Il contributo del trading ai ricavi del periodo è di 47,8 milioni, in contrazione rispetto ai 54,5 milioni dei primi nove mesi del 2023.

Il risultato della gestione assicurativa raggiunge i 63,9 milioni di euro, in contrazione rispetto alla contribuzione dello stesso periodo del 2023.

Spese ed ammortamenti

I costi operativi mostrano complessivamente una crescita del 7,4%, in linea con l'evoluzione del Gruppo e con lo sviluppo delle diverse aree di business che richiede un costante investimento in innovazione per garantire il mantenimento di adeguati livelli di servizio, in relazione alla ricca offerta proposta alla clientela. In dettaglio:

  • o le spese per il personale si attestano a 436,9 milioni di euro, in aumento del 6% rispetto al settembre del 2023, riflettono un impatto di oltre 19 milioni di euro derivante dal rinnovo del contratto collettivo, oltre che la crescita strutturale e gli effetti di adeguamenti inflattivi;
  • o le altre spese amministrative ammontano a 209,3 milioni di euro, in aumento del 10,5% (in particolare spese ICT incrementali rispetto all'anno precedente, oltre che alcune dinamiche inflattive).
  • o Gli ammortamenti, pari a 80,1 milioni di euro, sono in crescita del 4,8%.
  • Componenti non operative

Gli oneri e proventi straordinari nel primo trimestre del 2024 risultano in riduzione (-41,7 milioni di euro, rispetto ai -61,6 milioni di euro dell'esercizio precedente). La voce accoglie in particolare oneri sistemici per 33 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 57,9 milioni di euro del settembre 2023, oltre ad accantonamenti per il costituendo Fondo garanzia sulle polizze assicurative vita.

Rischio creditizio Le rettifiche su crediti, a 16,8 milioni di euro, evidenziano un incremento rispetto a settembre 2023 (9,5 milioni di euro) e registrano un adeguamento delle rettifiche su crediti in bonis.

Risultato d'esercizio L'utile, al netto di 234,5 milioni di euro di imposte, si attesta a 485,9 milioni di euro, in crescita del 10,7% rispetto ai 439,0 milioni di euro dello stesso periodo del 2023.

PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

IMPIEGHI

La dinamica degli impieghi del Gruppo Credem, come evidenziato nella tabella sottostante, mostra una crescita dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a fronte di un sistema che continua a registrare una sofferenza dell'aggregato.

CREDITI VERSO CLIENTELA (€mln) set-24 Set-23 Variazione %
Impieghi* 34.674 34.429 0,7

(*) Impieghi Gruppo Credem al netto dei rapporti intercompany

Nel corso del 2024, gli impieghi del gruppo sono stati sostenuti in particolare dallo sviluppo di Avvera, dalla resilienza degli impieghi di Credembanca e dalla crescita di Credemleasing. L'apporto di tutte le società si conferma determinante e la diversificazione consente di indirizzare gli sforzi commerciali nei segmenti più trainanti.

  • Credembanca: gli impieghi si confermano a 33,4 miliardi di euro, in crescita dell'1% rispetto ai 33 miliardi di euro del settembre 2023.
  • Credemleasing: i crediti netti si attestano a 3,3 miliardi di euro, con una crescita rispetto all'anno precedente del 1,9%. La società ha raggiunto quota 796 milioni di euro di stipulato complessivo, in calo del 2,6% rispetto all'anno precedente, registrando una contrazione inferiore rispetto al mercato di riferimento.
  • Credemfactor: il dato a consuntivo dei crediti netti in bilancio (circa 1 miliardo) mostra una contrazione del 3,8% rispetto al settembre 2023.
  • Avvera: gli impieghi raggiungono quasi i 3 miliardi di euro, con una crescita costante e significativa (+33,6% rispetto a settembre 2023).

I dati confermano il trend di lungo periodo e una concentrazione verso controparti con eccellente qualità creditizia evidenziando la costante attenzione del Gruppo alla solidità e alla stabilità del suo portafoglio creditizio nel tempo.

CLASSIFICAZIONE DEI CREDITI PER STAGE set-24 set-23
Stage 1 €mln 32.196 32.019
Stage 2 €mln 2.203 2.085
Stage 3 €mln 275 325
Stage 1 % 92,9 93,0
Stage 2 % 6,4 6,1
Stage 3 % 0,8 0,9

Nella tabella seguente viene riportata la classificazione dei crediti verso la clientela per stage:

La componente di crediti in stage 1, in valore assoluto è in crescita di circa 178 milioni di euro, e rappresenta il 92,8% dei crediti netti, mentre i crediti in stage 2 sono il 6,4% degli impieghi e scendono allo 0,8% i crediti in stage 3.

Nella tabella seguente è evidenziata l'evoluzione del credito problematico e la dinamica dei performing:

CREDITO PROBLEMATICO Crediti TOTALE
€mln Sofferenze Inadempienze
probabili
"Esposizioni
scadute"
Tot. Crediti
problematici
performing CREDITI
Valori 9/24 276 351 43 670 34.486 35.156
nominali 9/23 317 353 52 723 34.196 34.919
Previsioni di 9/24 221 162 12 395 87 482
perdita 9/23 235 151 12 398 93 490
Valori di 9/24 55 189 31 275 34.399 34.674
realizzo 9/23 82 203 40 325 34.104 34.429
Coverage
versione
"allargata"
Coverage 9/24 80,2% 46,1% 27,6% 59,0% 0,3% 60%
9/23 74,2% 42,6% 22,8% 55,0% 0,3% 63%

(*) Il coverage nella versione "allargata", che non ha rilevanza contabile, include lo shortfall patrimoniale, calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo statusdell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti

Nel corso del 2024, nonostante il protrarsi del difficile contesto geopolitico globale e prospettive meno brillanti per la crescita economica, lo stock dei crediti non performing del Gruppo registra un calo, evidenziando ancora una volta la resilienza del portafoglio crediti. Tale dato è ulteriormente confermato dall'andamento dell'indicatore NPL ratio lordo che si attesta a 1,90% ed in calo rispetto allo stesso priodo del 2023 (2,07%) e posiziona il Gruppo ad un livello di eccellenza sia in ambito nazionale, sia in ambito Europeo. Il coverage ratio complessivo sui Non Performing Loans valutati al costo ammortizzato è pari al 59%, in aumento di 3 punti percentuali rispetto al settembre 2023 (55%).

Il costo del credito del Gruppo a settembre 2024 è pari a 16,8 milioni di euro (0,01%), confermandosi su livelli molto contenuti, pur registrando un adeguamento delle rettifiche che riguardano gli affinamenti ai modelli contabili e includono gli effetti stimati rivenienti dall'applicazione dei fattori di rischio climatici e ambientali nei modelli contabili IFRS9 (a settembre 2023 era 9,5 €m).

Il framework metodologico IFRS9 è oggetto di continuo monitoraggio da parte del Gruppo al fine di valutare trimestralmente la coerenza con l'evoluzione macro economica e di portafoglio. La strategia di gestione dei Non Performing Loans sarà orientata ad una riduzione del "vintage".

RACCOLTA

La raccolta complessiva del Gruppo si attesta a 119,2 miliardi di euro, contro i 108,1 miliardi di euro del settembre 2023. La componente clientela raggiunge i 102,5 miliardi di euro. In particolare:

  • Cresce la diretta clientela, +2% rispetto all'anno precedente.
  • La raccolta indiretta clientela segna un'evoluzione del +15,2% rispetto a settembre 2023, beneficiando sia di una produzione positiva, sia di un effetto mercato favorevole
  • Le riserve assicurative chiudono a 9,2 miliardi di euro, in crescita del 17,5% rispetto a settembre 2023.
RACCOLTA DA CLIENTELA ED ISTITUZIONALE (€mln) 9/24 12/23 9/23 var. % su
9/23
- C/C e risparmi (*) 36.620 36.917 36.531 0,2%
- Altri rapporti 850 887 1.032 -17,6%
Depositi 37.470 37.804 37.563 -0,2%
Obbligazioni e subordinati 4.866 4.582 4.491 8,4%
Raccolta Diretta Bancaria (**) 42.337 42.385 42.054 0,7%
Riserve Assicurative (**) 9.240 8.173 7.863 17,5%
Raccolta Indiretta al Controvalore 67.641 61.421 58.182 16,3%
Raccolta Complessiva 119.218 111.979 108.099 10,3%
Raccolta Diretta Clientela (***) 37.667 37.163 36.918 2,0%
Raccolta Indiretta Clientela (***) 64.787 59.362 56.238 15,2%
Raccolta Complessiva Clientela (***) 102.455 96.525 93.156 10,0%

(*) La voce non comprende i finanziamenti contratti, nella forma tecnica di pronti contro termine passivi, con la Cassa di Compensazione e Garanzia.

(**) La "raccolta diretta bancaria" comprende l'apporto delle società appartenenti al Gruppo bancario, mentre le "riserve assicurative" comprendono le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita.

(***) Vengono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali, la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella "raccolta complessiva clientela" vengono ricomprese anche le Riserve Assicurative.

Con maggior dettaglio, si evidenziano i principali aggregati:

Raccolta Diretta

La raccolta diretta bancaria, raggiungendo i 42,3 miliardi di euro, riporta una crescita dello 0,7% rispetto al settembre 2024, risente dell'ingente concorrenza dell'amministrata che ha raccolto le preferenze dei consumatori, almeno nella prima parte dell'esercizio grazie ai tassi offerti su titoli di stato e obbligazioni. Stazionari i depositi mentre Obbligazioni e subordinati salgono a 4,9 miliardi, in crescita dell'8,4% per effetto delle emissioni effettuate da inizio anno.

Raccolta Indiretta

La raccolta indiretta che, complessivamente, registra una variazione del +16,3% attestandosi a 67,6 miliardi di euro, rispetto ai 58,2 del settembre 2023 è frutto di una produzione positiva e beneficia dell'effetto mercato che ha agevolato la dinamica delle masse nel 2024.

L'apertura per tipologia di prodotti, presenta la seguente evoluzione (i dati sono in milioni di euro):

COMPOSIZIONE PER TIPOLOGIA DI PRODOTTI DELLA
RACCOLTA INDIRETTA (€mln)
9/24 12/23 9/23 var. % su
9/23
Gestioni patrimoniali 6.376 5.853 5.661 12,6%
Fondi comuni di investimento 9.767 9.647 9.583 1,9%
SICAV 4.811 4.270 3.932 22,4%
Altra e prodotti di terzi 12.542 11.944 11.468 9,4%
Raccolta indiretta gestita 33.496 31.714 30.644 9,3%
Raccolta indiretta amministrata clientela 22.051 19.475 17.731 24,4%
Raccolta indiretta clientela 55.547 51.189 48.375 14,8%
Raccolta indiretta al controvalore 67.641 61.421 58.182 16,3%

La raccolta gestita, con stock a 33,5 miliardi di euro, registra una crescita del 9,3%, rispetto settembre 2023, trainata dalla performance delle sicav più reattive alle dinamiche del mercato (+22,4% rispetto al settembre 2023). In crescita di oltre il 12% anche le Gestioni patrimoniali, mentre la crescita dei Fondi comuni di investimento è più contenuta a +1,9%. La raccolta amministrata, al netto della componente istituzionale, raggiunge infatti 22,1 miliardi di euro, con una crescita di circa il 24,4% rispetto al settembre 2023.

STRUTTURA DEL GRUPPO E CONTRIBUZIONE DELLE SOCIETÀ

CIFRE CHIAVE

La tavola seguente mostra l'evoluzione della presenza territoriale del Gruppo.

PRESENZA TERRITORIALE 09/2024 12/2023 12/2022
Credembanca 413 417 426
Credem Euromobiliare Private Banking 55 54 20
Credem Euromobiliare Private Banking (filiali leggere*) 9 8 0
TOTALE FILIALI 477 479 446
"Credempoint" 69 67 70
Negozi finanziari Credem Euromobiliare Private Banking 9 12 13
TOTALE NEGOZI FINANZIARI 78 79 83
Promotori Finanziari con mandato Credembanca 534 516 520
Promotori Finanziari con mandato Credem Euromobiliare Private Banking 291 304 313
TOTALE CONSULENTI FINANZIARI ESTERNI CON MANDATO 825 820 833
CENTRI AZIENDE* 46 38 38
CENTRI SMALL BUSINESS 0 58 58
AGENTI FINANZIARI MUTUI RESIDENZIALI 243 249 256
AGENTI FINANZIARI "CESSIONE DEL QUINTO", AGENTI FINALIZZATO (CON
COLLABORATORI) E AGENTI DIRETTI
488 452 506

(*) corner Credem Euromobiliare Private Banking all'interno di filiali Credem

(**) Includono i centri imprese e i centri small business che sono confluiti in uniche realtà a servizio del mondo imprese

In ambito Rete Filiali, il numero dei punti vendita è sceso di due unità, mentre salgono a 55 le filiali dedicate alla clientela private.

Sul fronte della Promozione Finanziaria sono 534 gli agenti per Credembanca, mentre sono 291 i promotori con mandato Credem Euromobiliare Private Banking

A seguito della ristrutturazione organizzativa della rete di vendita completata nel primo scorcio del 2024, si è provveduto a chiudere i Centri Small Business le cui attività sono confluite nei centri imprese e nelle filiali.

NUMERO DIPENDENTI PER SOCIETA' 9/2024 12/2023 12/2022 variazioni
numero inc.% numero inc.% numero inc.%
Credito Emiliano 5.127 77,4 5.153 77,7 5.641 85,3 -26
Credemleasing 106 1,6 109 1,6 106 1,6 -3
Credemfactor 75 1,1 75 1,1 74 1,1 0
Credem Euromobiliare Private B. 747 11,3 720 10,9 263 4,0 27
Euromobiliare A.M. SGR 58 0,9 62 0,9 55 0,8 -4
Euromobiliare Advisory SIM 57 0,9 57 0,9 61 0,9 0
Credem Private Equity 3 0,0 2 0,0 3 0,0 1
CredemVita 71 1,1 71 1,1 66 1,0 0
CredemAssicurazioni 26 0,4 27 0,4 24 0,4 -1
Magazzini Generali delle Tagliate 28 0,4 29 0,4 28 0,4 -1
Credemtel 173 2,6 119 1,8 107 1,6 54
Euromobiliare Fiduciaria 6 0,1 6 0,1 6 0,1 0
Avvera 150 2,3 149 2,2 136 2,1 1
S.A.T.A - 0,0 17 0,3 16 0,2 -17
Blue Eye Solutions - 0,0 32 0,5 30 0,5 -32
Consolidato 6.627 100,0 6.628 100,0 6.616 100,0 -1

Si evidenziano nella tabella il numero di dipendenti per società del Gruppo:

Il numero include le persone attive sulle singole legal entity alla data del 30/09/2024.

Nel Gruppo Credem operano due settori operativi, Banking e Wealth Management, che aggregano le principali aree di businessin cui operano le diverse società del Gruppo. In particolare:

Banking:

Commercial banking

Rappresenta la principale fonte di ricavi del Gruppo, contribuendo al settembre 2024 per 1.023,5 milioni di euro ai ricavi del Gruppo e a circa il 58% dell'utile consolidato.

Private banking

La divisione private banking nei primi nove mesi del 2024 ha contribuito per 217,9 milioni di euro ai ricavi del Gruppo e a circa il 12% dell'utile consolidato

Il Parabancario, Consumer Credit e altro

Contribuisce al 12% dei ricavi e degli utili consolidati del Gruppo, con un risultato in crescita del 13,1% rispetto al periodo di confronto. Il Gruppo si caratterizza anche per la presenza di società non strettamente legate all'ambito bancario, ma comunque significative, sia in termini di apporto al Gruppo, sia come possibilità di ampliamento della gamma di offerta alla clientela.

Wealth Management:

Asset Management e Insurance

Le società rappresentano il 12% dei ricavi consolidati e hanno un'incidenza del 21% sugli utili consolidati.

CONTRIBUZIONE PER SOCIETA' AL
CONSOLIDATO (milioni di euro)
CREDEM BANCA COMMERCIAL BANKING PRIVATE BANKING
CREDEM PRIVATE BANKING
PARABANCARIO,
CONSUMER CREDIT E
ALTRO
CREDEMLEASING
CREDEMFACTOR
AVVERA
MAGAZZINI GENERALI
DELLE TAGLIATE
CREDEMIEL
ASSET MANAGEMENT e
INSURANCE
E U R O M O B I L I A R E
ADVISORY SIM
FIDULIARIA
INTERNATIONAL FUND SICAV
CREDEM
CREDEMVITA
CREDEMASSICURAZIONI
CREDEM
PRIVATE EQUITY 5GR
CONSOLIDATO *
9/24 9/23 var% 9/24 9/23 var% 9/24 9/23 var% 9/24 9/23 var% 9/24 9/23 var%
MARGINE DA INTERMEDIAZIONE 1.023,5 1.01 4,5 0.9% 217,9 187,5 16,2% 183.4 162.9 12,6% 180.0 1 45,9 23,4% 1 .509.6 1.408,3 7,2%
COSTIOPERATIVI e AMMORTAMENTI -560.7 -534,9 4.8% -125.4 -116.9 7.2% -82,6 -72.4 14,196 -35.1 -34.2 2.8% -726.2 -679.5 6.9%
RISULTATO OPERATIVO 462,8 V
479.6
-3,5% 92,5 70.6 V
31,0%
100.8 F
90.5
11,4% 144.9 111.7 29,7% 783.4 728.8 7.5%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 420.9 415.7 1.3% 85.8 64.9 32,2% 89.6 78.3 14,4% 1 41 ,6 111.7 26,8% 720.4 647,0 11,3%
UTILE NETTO 281,9 279,2 1,0% 57,0 43,5 31,0% 59,6 52,7 13,1% 100.4 80,2 25,1% 485,9 439,0 10,7%

Le tavole evidenziate di seguito mostrano i principali indicatori relativi alle società del Gruppo:

(*) Le rettifiche di consolidamento, non evidenziate in tabella, riguardano principalmente i dividendi incassati da società comprese nell'area di consolidamento, l'apporto delle partecipazioni valutate al patrimonio netto e i ricavi per prestazioni erogate all'interno del Gruppo.

Di seguito si espone l'apporto al risultato netto consolidato delle società del Gruppo:

CONTO ECONOMICO Var. %
milioni di € 9/24 9/23
- Credito Emiliano 281,9 279,2 1,0
- Credem Euromobiliare Private Banking 57,0 43,5 31,0
Banking 338,9 322,7 5,0
- Credemleasing 29,1 28,5 2,1
- Credemfactor 9,6 10,5 -8,9
- Credemtel 4,5 4,0 12,2
- Avvera 15,6 8,3 87,6
- Magazzini Generali Tagliate 0,6 0,8 -19,7
- Altre 0,1 0,6 -74,6
Parabancario, Consumer Credit e Technology 59,6 52,7 13,0
- Euromobiliare AM SGR 54,7 33,4 63,7
- Euromobiliare Advisory SIM 3,6 3,3 8,3
- Euromobiliare Fiduciaria 0,3 0,1 106,3
- Credem Private SGR 0,3 0,4 -13,9
- Credemvita 35,3 39,4 -10,4
- Credemassicurazioni 6,2 3,6 72,7
Wealth Management 100,4 80,2 25,2
- Rettifiche di consolidamento -13,0 -16,5 -21,6
CONSOLIDATO 485,9 439,0 10,7
VOLUMICLIENTELA IMPIEGHI var % DIRETTA var % GESTITA var % AMMIN. var %
COMMERCIAL e PRIVATE BANKING 33.993 1% 37.844 2% 42.590 1 0% 22.061 24%
CREDEM BANCA 33.356 1 % 30.744 2% 20.230 10% 8.221 28%
EUROMOBILIARE PRIVATE BANKING 637 -22% 7.100 2% 22.360 10% 13.840 22%
PARABANCARIO, CONSUMER CREDIT e
ALTRO
7.396 12%
CREDEMLEASING
CREDEL
3.327 2%
CREDEMFACTOR
CREDEN
1.093 -4%
AVVERA 2.976 34%
ASSET MANAGEMENT e INSURANCE 23.820 11%
EUROMOBILIARE
ASSET MANAGEMENT SGR
9.551 2%
EUROMOBILIARE
INTERNATIONAL FUND SICAV
4.811 22%
EUROMOBILIARE
ADVISORY SIM
7 -93%
CREDEM
PRIVATE EQUITY SGR
216 8%
CREDEMVITA 9.240 18%
Altro 29 130
Aggregato 41 .417 2% 37.974 2% 66.409 1 0% 22.061 24%
Rettifiche di consolidamento -6.743 -307 -23.673 -1 0
CONSOLIDATO 34.674 1% 37.667 2% 42.736 11% 22.051 24%

Nota: Non rappresentata in questa tavola la raccolta amministrata istituzionale per 12,1 miliardi di euro; i volumi delle singole legal entity sono inclusivi dei rapporti intercompany verso le altre società (cfr. Rettifiche di consolidamento); le variazioni percentuali si riferiscono allo stesso periodo dell'anno precedente.

Di seguito si fornisce (in migliaia di euro) il raccordo, tra il patrimonio netto ed il risultato d'esercizio, della controllante con quelli risultanti dal bilancio consolidato.

PATRIMONIO
NETTO
di cui: UTILE
D'ESERCIZIO
Saldi al 30 settembre 2024 di Credembanca 2.769.977 281.908
Eccedenze rispetto ai valori di carico:
Società consolidate integralmente 1.428.428 210.705
Società valutate con il metodo del patrimonio netto 33.657 6.359
Dividendi incassati nell'esercizio -3.645
Avviamenti 12.520
Eliminazione utili infragruppo e altre rettifiche -81.929 -9.448
Saldi al 30 settembre 2024 del Gruppo 4.162.653 485.879

COEFFICIENTI REGOLAMENTARI E RATIO DI LIQUIDITÀ

Il seguente prospetto illustra (in milioni di euro) l'adeguatezza patrimoniale, del Gruppo Bancario, secondo la normativa di Vigilanza:

GRUPPO BANCARIO 9/2024 12/2023
Totale fondi propri milioni € 3.960 3.696
. di cui Common Equity tier 1 3.516 3.267
Totale RWA 20.459 21.070
Requisito patrimoniale complessivo 1.637 1.686
. di credito e controparte 1.444 1.495
. di mercato 7 6
. operativi 185 185
CET1 capital ratio (*) % 17,2 15,5
Total capital ratio 19,4 17,5
Target regolamentari (**)
CET1 capital ratio 7,0 7,0
Total capital ratio 10,5 10,5

(*) Se CET1<TIER1; CET1=T1

(**) Comprensivi del cosiddetto "capital conservation buffer", non comprende il requisito aggiuntivo da "SREP decision".

Il seguente prospetto illustra (in milioni di euro) l'adeguatezza patrimoniale del perimetro di riferimento ai fini della vigilanza prudenziale, vale a dire del perimetro che fa capo a CredemHolding:

PERIMETRO CREDEMHOLDING 9/2024 12/2023
Totale fondi propri milioni € 3.834 3.601
. di cui Common Equity tier 1 3.247 3.021
Totale RWA 20.765 21.217
Requisito patrimoniale complessivo 1.650 1.697
. di credito e controparte 1.444 1.493
. di mercato 21 19
. operativi 185 185
CET1 capital ratio (*) % 15,8 14,2
Total capital ratio 18,6 17,0
Target regolamentari (**)
CET1 capital ratio 7,0 7,0
Total capital ratio 10,5 10,5

(*) Se CET1<TIER1; CET1=T1

(**) Comprensivi del cosiddetto "capital conservation buffer", non comprende il requisito aggiuntivo da "SREP decision".

Nel dettaglio, l'evoluzione della situazione patrimoniale (rispetto al 31/12/2023) riflette in particolare:

  • o la variazione positiva delle riserve da valutazione;
  • o la contrazione dei rischi, con particolare riferimento a quelli di natura creditizia;
  • o la riduzione delle minorities(per riduzione RWA).

I dati confermano l'eccellente posizione di capitale del Gruppo e la capacità di autofinanziamento. Il CET1 a livello holding si attesta quindi al 15,8% e, rispetto al requisito SREP 2024** registra un buffer di 815 bps.

(*) In data 8 gennaio 2021, la Banca Centrale Europea ha revocato l'uso dell'approccio standardizzato per le cd. Equity Exposure. A seguito di tale revoca, la partecipazione in Credemvita viene ponderata al 370%. La decisione segue l'autorizzazione, derivante dall'applicazione dell'articolo 49 del Regolamento (EU) n.575/2103 (la "CRR"), è applicabile qualora il Gruppo faccia parte della lista di quelli che, in base ai parametri di vigilanza, svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo (conglomerati finanziari). A tale riguardo si richiama la decisione dell'Autorità di Vigilanza, che ha inserito, a far tempo dall'ottobre 2017, il Gruppo Credem tra i soggetti di cui sopra.

(**) Il requisito aggiuntivo assegnato dall'Organo di Vigilanza (il Pillar 2 Requirement), rispetto ai livelli regolamentari di patrimonio vigenti nel 2024, sarebbe pari all'1%, tuttavia, in funzione dell'articolo 104 BIS della CRDV deve essere rispettato con un minimo del 56,25% di CET1 capital e con un 75% di Tier1 capital. I coefficienti minimi per il 2024: 7,60%, 9,29% e 11,54% a livello, rispettivamente, di CET1 Ratio, TIER1 Ratio e Total Capital Ratio.

Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, la quota dell'utile netto del 3° trimestre 2024 non è stata inserita nel calcolo dei Fondi Propri in quanto l'Informativa Finanziaria Periodica al 30 settembre 2024 non è stata assoggettata a revisione contabile.

Di seguito proponiamo (in milioni di euro) la segnalazione specifica in merito all'adeguatezza patrimoniale del conglomerato finanziario (anch'esso facente capo a CredemHolding):

MARGINE DEL CONGLOMERATO 9/2024 12/2023
A. Totale dei mezzi patrimoniali del conglomerato 4.047 3.815
B. Requisiti patrimoniali delle componenti bancarie 2.140 2.229
C. Margine di solvibilità richiesto delle componenti assicurative 303 311
D. Totale delle esigenze patrimoniali del conglomerato (B+C) 2.443 2.540
E. Eccedenza (deficit) del conglomerato (A-D) 1.604 1.275

I mezzi patrimoniali del conglomerato finanziario Credem eccedono il totale delle esigenze patrimoniali richieste per 1.604 milioni di euro. Nel calcolo dei requisiti patrimoniali del conglomerato finanziario si è adottato, per il 2024, un Total Capital Ratio del 11,5%, così come comunicato dalla Banca Centrale Europea.

Tale decisione è stata confermata anche per il 2024 al termine del processo SREP di valutazione e misurazione dei rischi che ancora una volta conferma la solidità del Gruppo anche nel confronto europeo.

Anche sull'evoluzione del margine del conglomerato hanno prevalentemente inciso le ragioni già ricordate in riferimento alla situazione patrimoniale del Gruppo bancario.

Nell'ambito dell'informativa necessaria ai sensi della CRR/CRD4, oltre ai già citati ratio regolamentari, vengono di seguito esposti (sempre in riferimento al perimetro che fa capo a CredemHolding) gli indicatori regolamentari finalizzati ad accertare l'adeguatezza della situazione di liquidità di breve termine (livello di disponibilità immediata per far fronte ad esigenze a 30 giorni), di liquidità di medio lungo termine (stabilità del profilo di provvista in relazione alla composizione dell'attivo) e del rapporto tra il patrimonio e le attività bancarie:

INDICATORI REGOLAMENTARI % 9/2024 12/2023
Liquidity coverage ratio (LCR) 160 167
Net stable funding ratio (NSFR) 135 132
Leverage ratio 6,2 5,2
Target regolamentari
Liquidity coverage ratio (LCR) 100 100
Net stable funding ratio (NSFR) 100 100
Leverage ratio 3 3

Per quanto riguarda il Gruppo, come evidenziato in tabella, l'indicatore si pone ben al di sopra dei limiti regolamentari.

Lo stesso si conferma per gli indicatori previsti dalla CRR in tema in tema di liquidità: LCR e NSFR sono in miglioramento.

Si ricorda infine che a partire dal 01/01/2022, il requisito MREL (Requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili), richiesto alle banche al fine di migliorarne la risolvibilità, è "binding". Il Gruppo evidenzia un MREL ratio a 29,4% con un elevato margine rispetto al requisito richiesto dal Single Resolution Board.

In conformità a quanto disposto dal principio contabile IFRS 7 e tenuto conto delle indicazioni contenute nella Comunicazione CONSOB n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011 (che riprende il documento ESMA N. 2011/266 del 28 luglio 2011) in materia di informazioni da rendere nelle relazioni finanziarie in merito al "debito Sovrano", si precisa che al 30 settembre 2024:

Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono presenti esposizioni in titoli governativi 3.725,4 milioni di euro Italia, 279,9 milioni di euro Belgio e 461,5 milioni di euro Spagna.

Sono presenti inoltre obbligazioni emesse dalla Comunità Europea per 785,1 milioni di euro.

  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" sono presenti esposizioni in titoli governativi per circa 42,0 milioni di euro (41,4 milioni di euro Italia e 0,6 milioni di euro Altri). Le posizioni, classificate contabilmente di trading, hanno come oggetto la negoziazione verso la clientela istituzionale.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" sono presenti titoli governativi (Italia) per 60,5 milioni di euro, (Spagna) per 309,0 milioni di euro, (Francia) per 454,4 milioni di euro, (Belgio) per 421,6 milioni di euro e (USA) per 968,3 milioni di euro.

Sono presenti inoltre obbligazioni emesse dalla Comunità Europea per 1.182,3 milioni di euro.

Per le imprese di assicurazione:

  • Nel portafoglio "Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value" sono presenti esposizioni di titoli governativi verso l'Italia per 247,2 milioni di euro, verso la Germania per 57,1 milioni di euro, verso gli Stati Uniti per 4,5 milioni di euro, verso il Belgio per 2,1 milioni di euro, verso la Francia per 12,3 milioni di euro, verso la Spagna per 14,4 milioni di euro, verso la Gran Bretagna per 1,7 milioni di euro, verso l'Austria per 1,4 milioni di euro, verso l'Irlanda per 0,5 milioni di euro e verso il Portogallo per 0,8 milioni di euro.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" sono presenti esposizioni di titoli governativi verso l'Italia per 2.109,4 milioni di euro, verso la Spagna per 558,9 milioni di euro, verso il Belgio per 119,2 milioni di euro, verso il Portogallo per 186,7 milioni di euro, verso la Francia per 244,6 milioni di euro, verso la Germania per 52,1 milioni di euro, verso l'Irlanda per 18,1 milioni di euro e verso gli Stati Uniti per 19,2 milioni di euro.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono presenti esposizioni di titoli governativi verso l'Italia per 113,5 milioni di euro, verso la Spagna per 18,1 milioni di euro, verso il Portogallo per 3,7 milioni di euro e verso la Francia per 3,4 milioni di euro.

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