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Credito Emiliano

Quarterly Report May 7, 2024

4312_rns_2024-05-07_a6bcae35-12b6-4d7d-9584-863385fc6fc3.pdf

Quarterly Report

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INFORMATIVA FINANZIARIA PERIODICA AGGIUNTIVA

1

MARZO 2024

Credito Emiliano Spa Gruppo Bancario Credito Emiliano - Credem 3032 - Società per Azioni

Sede Sociale e Direzione:

Via Emilia San Pietro n. 4 - 42100 Reggio Emilia Capitale interamente versato 341.320.065 Euro Codice Fiscale 01806740153 - Partita IVA 02823390352 Codice ABI 03032 Banca iscritta all'albo delle banche al n.5350 Banca iscritta all'albo dei Gruppi bancari al n.03032 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Tel.0522 5821 - Telefax 0522 433969 - Telex BACDIR 530658 – Switf Code BACRIT22 Sito Internet: www.credem.it

INDICE

Cariche Sociali
5

INFORMATIVA FINANZIARIA PERIODICA

Relazione consolidata 7
Stato patrimoniale, conto economico, prospetto della
redditività complessiva e delle variazioni del patrimonio
netto
Note esplicative
19
Dichiarazione, ai sensi dell'articolo 154-bis, comma
43
secondo, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58,
del Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari

CARICHE SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Lucio Igino Zanon di Valgiurata
Vice Presidenti Enrico Corradi(*) Luigi Maramotti
Consiglieri Paola Agnese Bongini()
Mariaelena Fontanesi
Alessandro Merli(
)
Edoardo Prezioso(*)
Giovanni Viani
Giorgia Fontanesi()
Elisabetta Gualandri(
)
Ernestina Morstofolini(
)
Anna Chiara Svelto(**)
(*) Membri del Comitato Esecutivo
(**) Amministratori indipendenti ex art.148, comma 3, D.Lgs. n.58/1998 (TUF)
COLLEGIO SINDACALE
Presidente Anna Maria Allievi
Sindaci effettivi Giulio Morandi Maria Paglia
Sindaci supplenti Maurizio Bergomi Stefano Fiorini
DIREZIONE CENTRALE
Direttore Generale Angelo Campani
Condirettori Generali Stefano Morellini Stefano Pilastri
Vice Direttore Generale Giuliano Cassinadri
Direttori Centrali Paolo Magnani
Francesco Reggiani
Condirettore Centrale Maurizio Giglioli
Vice Direttori Centrali Roberto Catellani
Alessandro Cucchi
Ettore Corsi
DIRIGENTE
PREPOSTO
alla
redazione
dei
documenti contabili societari
SOCIETA' DI REVISIONE
Paolo Tommasini
Deloitte & Tousche S.p.A.

RELAZIONE CONSOLIDATA MARZO 2024

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Note:

le percentuali esprimono i diritti di voto esercitabili direttamente e indirettamente le partecipazioni in chiaro sono valutate con il metodo del patrimonio netto

SCHEMI DI BILANCIO

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci dell'attivo 31/03/2024 31/12/2023
10. Cassa e disponibilità liquide 5.548.177 6.326.610
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 5.215.501 4.981.387
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 49.160 61.042
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 5.166.341 4.920.345
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
9.304.965 8.962.120
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 42.291.314 44.465.032
a) crediti verso banche 1.340.187 1.601.177
b) crediti verso clientela 40.951.127 42.863.855
50. Derivati di copertura 700.539 568.146
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica
(+/-)
2.339 35.042
70. Partecipazioni 56.857 54.955
80. Attività assicurative 13.447 15.362
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 13.447 15.362
90. Attività materiali 450.202 446.995
100. Attività immateriali 480.713 490.784
di cui:
- avviamento 291.342 291.342
110. Attività fiscali 650.497 631.254
a) correnti 183.415 187.114
b) anticipate 467.082 444.140
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - 357
130. Altre attività 1.026.357 1.039.600
Totale dell'attivo 65.740.908 68.017.644

segue: STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Voci del passivo e del patrimonio netto 31/03/2024 31/12/2023
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 49.223.398 52.777.314
a) debiti verso banche 6.106.559 5.786.317
b) debiti verso clientela 38.574.908 42.409.361
c) titoli in circolazione 4.541.931 4.581.636
20. Passività finanziarie di negoziazione 22.806 27.211
30. Passività finanziarie designate al fair value 4.064.190 3.884.977
40. Derivati di copertura 708.854 911.206
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura
generica (+/-)
(83.750) (52.488)
60. Passività fiscali 506.966 403.052
a) correnti 183.699 118.155
b) differite 323.267 284.897
80. Altre passività 2.711.444 1.635.519
90. Trattamento di fine rapporto del personale 38.686 52.952
100. Fondi per rischi e oneri 228.290 219.365
a) impegni e garanzie rilasciate 5.080 5.228
b) quiescenza e obblighi simili 1.098 1.194
c) altri fondi per rischi e oneri 222.112 212.943
110. Passività assicurative 4.499.930 4.287.991
a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 4.499.930 4.287.991
120. Riserve da valutazione (105.186) (115.271)
150. Riserve 3.107.721 2.767.249
160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 321.800
170. Capitale 341.320 341.320
180. Azioni proprie (-) (6.490) (6.674)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 3 3
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 160.926 562.118
Totale del passivo e del patrimonio netto 65.740.908 68.017.644

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Voci 31/03/2024 31/03/2023
10. Interessi attivi e proventi assimilati 550.786 387.871
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 498.748 351.314
20. Interessi passivi e oneri assimilati (240.756) (136.529)
30. Margine di interesse 310.030 251.342
40. Commissioni attive 216.555 205.752
50. Commissioni passive (49.652) (39.406)
60. Commissioni nette 166.903 166.346
70. Dividendi e proventi simili 8.990 8.306
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 8.877 15.909
90. Risultato netto dell'attività di copertura 2.697 384
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 8.640 22.584
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10.407 10.337
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (1.767) 12.247
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
32.137 22.947
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (149.055) (105.587)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 181.192 128.534
120. Margine di intermediazione 538.274 487.818
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (2.639) (3.908)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (2.337) (4.081)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (302) 173
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (293) (157)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 535.342 483.753
160. Risultato dei servizi assicurativi 15.549 16.272
a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 25.111 25.915
b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi (8.687) (9.167)
c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 637 1.199
d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione (1.512) (1.675)
170. Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa (38.911) (37.281)
a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (38.937) (37.288)
b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 26 7
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 511.980 462.744
190. Spese amministrative: (285.297) (264.124)
a) spese per il personale (151.575) (143.552)
b) altre spese amministrative (133.722) (120.572)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (3.326) (5.702)
a) impegni e garanzie rilasciate 148 (4.448)
b) altri accantonamenti netti (3.474) (1.254)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (10.956) (11.276)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (15.155) (13.664)
230. Altri oneri/proventi di gestione 39.800 29.711
240. Costi operativi (274.934) (265.055)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 1.882 1.573
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (23) (7)
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 238.905 199.255
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (77.979) (64.449)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 160.926 134.806
330. Utile (Perdita) d'esercizio 160.926 134.806
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 160.926 134.805

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

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La distribuzione del dividendo 2023 di Credem è stata deliberata dall'assemblea dei Soci tenutasi il 24 aprile 2024.

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA

Voci 31/03/2024
10. Utile (Perdita) d'esercizio 160.926
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto
economico 1.041
Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
20. complessiva 1.315
30. Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico
(variazioni del proprio merito creditizio)
-
Coperture di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla
40. redditività complessiva -
50. Attività materiali -
60. Attività immateriali -
70. Piani a benefici definiti -274
80. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione -
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio
netto
-
100. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi -
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto
economico 9.064
110. Copertura di investimenti esteri -
120. Differenze di cambio -
130. Copertura dei flussi finanziari -3.015
140. Strumenti di copertura (elementi non designati) -
Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
150. impatto sulla redditività complessiva 7.237
160. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione -
170. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio
netto
20
180. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi 4.812
190. Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 10
200. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 10.105
210. Redditività complessiva (Voce 10+170) 171.031
220. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi -
230. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo 171.031

PROSPETTO DELLA REDDITIVITA' CONSOLIDATA COMPLESSIVA NOTE ESPLICATIVE

PARTE GENERALE

Premessa

Si precisa che - con riferimento alle disposizioni normative intervenute con modifica del TUF (D.Lgs. 25 del 15 febbraio 2016), che fanno seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e della successiva Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016 il Gruppo ha deciso su base volontaria di provvedere, in continuità con il passato, alla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun anno.

Principi generali di redazione

L'Informativa Finanziaria Periodica trimestrale al 31 marzo 2024 è costituita dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva e delle variazioni di patrimonio netto e dalle Note esplicative inclusiva di una Relazione sull'andamento della gestione, sui risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo. La stessa relazione include inoltre una descrizione degli eventi rilevanti e delle operazioni che hanno avuto luogo nel periodo.

Gli importi dei Prospetti contabili e delle Note esplicative, sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di euro.

Non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS. In conformità a quanto disposto dall'art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, l'Informativa Finanziaria Periodica trimestrale è redatta utilizzando l'euro come moneta di conto, e si fonda sull'applicazione dei seguenti principi generali di redazione dettati dallo IAS 1:

  • Continuità aziendale. Anche considerando i potenziali impatti dell'epidemia Covid e sebbene il Gruppo operi in un contesto di incertezza generale, si sostiene che il Gruppo possa trovarsi in una condizione di sostenibilità reddituale e patrimoniale. Gli amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostante che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Conseguentemente le attività, passività ed operazioni "fuori bilancio" sono valutate secondo valori di funzionamento, in quanto destinate a durare nel tempo.
  • Competenza economica. Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, per periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.
  • Coerenza di presentazione. La presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche, contenuti nella circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti ed integrazioni.
  • Aggregazione e rilevanza. Tutti i raggruppamenti significativi di voci con natura o funzione simili sono riportati separatamente. Gli elementi di natura o funzione diversa, se rilevanti, vengono presentati in modo distinto.
  • Divieto di compensazione. Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci delle banche.

Informativa comparativa. Le informazioni comparative si riferiscono ai corrispondenti periodi dell'esercizio precedente e sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili di confronto.

Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. n.38/2005 e dall'art.43 del D.Lgs. 18 agosto 2015, n.136.

Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile.

I principi contabili adottati per la predisposizione della presente Informativa Finanziaria Periodica, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle attività e passività finanziarie, così come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi, risultano inviariati rispetto al 31 dicembre 2023.

Stato patrimoniale, conto economico

Gli schemi dello stato patrimoniale e del conto economico sono costituiti da voci, sottovoci e da ulteriori dettagli informativi (i "di cui" delle voci e sottovoci). Nel conto economico i ricavi sono indicati senza segno, mentre i costi sono indicati fra parentesi.

Area e metodi di consolidamento

L'Informativa Finanziaria Periodica comprende il bilancio di Credito Emiliano spa e delle società da questa controllate, includendo nel perimetro di consolidamento, come previsto dai principi contabili internazionali, anche le società operanti in settori di attività dissimili da quello di appartenenza della Capogruppo. Analogamente, sono incluse anche le società veicolo (SPE/SPV) quando ne ricorrano i requisiti di effettivo controllo, anche indipendentemente dall'esistenza di una quota partecipativa.

Sono considerate controllate le imprese nelle quali la Capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede più della metà dei diritti di voto o quando, pur con una quota di diritti di voto inferiore, la Capogruppo ha il potere di nominare la maggioranza degli amministratori della partecipata o di determinare le politiche finanziarie ed operative della stessa. Nella valutazione dei diritti di voto si tiene conto anche dei diritti "potenziali" che siano correntemente esercitabili o convertibili in diritti di voto effettivi in qualsiasi momento.

Sono considerate controllate congiuntamente le imprese nelle quali i diritti di voto ed il controllo dell'attività economica della partecipata sono condivisi in modo paritetico da Credem, direttamente o indirettamente, e da un altro soggetto. Inoltre viene qualificato come sottoposto a controllo congiunto un investimento partecipativo nel quale, pur in assenza di una quota paritetica di diritti di voto, il controllo sull'attività economica e sugli indirizzi strategici della partecipata è condiviso con altri soggetti in virtù di accordi contrattuali.

Sono considerate collegate, cioè sottoposte ad influenza notevole, le imprese nelle quali la capogruppo, direttamente o indirettamente, possiede almeno il 20% dei diritti di voto (ivi inclusi i diritti di voto "potenziali" come sopra definiti) o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – ha il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata in virtù di particolari legami giuridici quali la partecipazione a patti di sindacato. Sono escluse dall'area di consolidamento, e classificate tra le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, alcune interessenze, se detenute, superiori al 20%, peraltro di importo contenuto, in quanto, direttamente o indirettamente, il Gruppo detiene esclusivamente diritti patrimoniali su una porzione dei frutti degli investimenti, non ha accesso alle politiche di gestione e può esercitare diritti di governance limitati alla tutela degli interessi patrimoniali.

Le partecipazioni controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze non di controllo e di joint venture sono consolidate in base al metodo del patrimonio netto.

I criteri adottati per la redazione del bilancio consolidato sono i seguenti:

  • in occasione del primo consolidamento, il valore di carico delle partecipazioni in società consolidate integralmente o proporzionalmente è annullato a fronte del patrimonio netto delle società stesse (ovvero delle quote di patrimonio netto che le partecipazioni stesse rappresentano). La contabilizzazione degli acquisti nelle società avviene in base al "metodo dell'acquisto" come definito dall' IFRS 3, ossia con rilevazione di attività, passività e passività potenziali delle imprese acquisite al fair value alla data di acquisizione, cioè dal momento in cui si ottiene l'effettivo controllo della società acquisita. Pertanto, i risultati economici di una controllata acquisita nel corso del periodo di riferimento sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data della sua acquisizione. Parimenti, i risultati economici di una controllata ceduta sono inclusi nel bilancio consolidato fino alla data in cui il controllo è cessato;
  • le eventuali eccedenze del valore di carico delle partecipazioni di cui al punto precedente rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto, adeguato con l'effetto del fair value delle attività o passività, se positive sono rilevate quali avviamento nella voce "Attività immateriali", se negative sono imputate a conto economico;
  • per gli eventuali acquisti di ulteriori quote partecipative successive all'acquisizione del controllo, disciplinati specificatamente dal principio contabile IFRS10, le eventuali differenze positive o negative, come sopra determinate, che vengono a sorgere a seguito di tali acquisti successivi sono imputate direttamente a patrimonio;
  • ad ogni data di bilancio (od ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore) viene verificata l'adeguatezza del valore dell'avviamento (c.d. impairment test). A tal fine viene identificata l'unità generatrice di flussi finanziari cui attribuire l'avviamento. L'ammontare dell'eventuale riduzione di valore è dato dall'eventuale differenza negativa tra il valore di iscrizione dell'avviamento ed il suo valore di recupero, determinato come il maggiore tra il fair value dell'unità generatrice di flussi finanziari, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche di valore vengono rilevate a conto economico;
  • gli elementi di attivo, passivo e conto economico vengono integralmente acquisiti "linea per linea";
  • le partite debitorie e creditorie, le operazioni fuori bilancio nonché i proventi e gli oneri ed i profitti e le perdite traenti origine da rapporti tra società oggetto di consolidamento integrale, sono tra di loro elisi;
  • le quote di patrimonio netto e di utile di periodo di pertinenza dei "terzi" azionisti delle società consolidate, sono incluse in apposite voci, rispettivamente, del passivo di stato patrimoniale e del conto economico;
  • per il consolidamento delle società con metodo integrale sono stati utilizzati i bilanci predisposti e approvati dalle singole società, eventualmente resi conformi ai principi contabili internazionali seguiti nella predisposizione della situazione consolidata;
  • il valore di libro delle partecipazioni rilevanti, detenute dalla capogruppo, o da altre società del gruppo, afferenti società consolidate con il metodo del patrimonio netto, è raffrontato con la pertinente quota di patrimonio delle partecipate. L'eventuale eccedenza del valore di libro - risultante in prima applicazione al bilancio consolidato – è inclusa nel valore contabile della partecipata. Le variazioni nel valore patrimoniale, intervenute negli anni successivi a quello di prima applicazione, sono iscritte a voce 250 del conto economico consolidato ("utili (perdite) delle partecipazioni") nella misura in cui le variazioni stesse siano riferibili a utili o perdite delle partecipate;
  • se esistono evidenze che il valore di una partecipazione rilevante possa aver subito una riduzione, si procede alla stima del valore recuperabile della partecipazione stessa, tenendo conto del valore attuale dei flussi finanziari futuri che la partecipazione potrà generare, incluso il valore di dismissione finale dell'investimento. Qualora il valore di recupero risulti inferiore al valore contabile, la relativa differenza è rilevata nel conto economico;
  • per il consolidamento delle partecipazioni in società collegate sono state utilizzate, ove disponibili, le risultanze delle situazioni trimestrali al 31 marzo 2024 approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione; in loro mancanza sono stati considerati i dati degli ultimi bilanci approvati (generalmente quelli al 31 dicembre 2023).

Di seguito sono elencate le partecipazioni in società controllate, collegate e controllate congiuntamente:

Rapporto di partecipazione
Denominazioni imprese Sede Tipo di
rapporto
Impresa partecipante Quota % Disponibilità voti
%
A. Imprese
A. 1 Consolidate integralmente
1. Credemleasing spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 99,90%
Magazzini Generali delle
Tagliate
0,10%
2. Credemfactor spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 99,00%
Credemleasing 1,00%
3. Credem Private Equity SGR spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 87,50%
Credem Euromobiliare
Private banking
12,50%
4. Euromobiliare Asset Management SGR spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
5. Euromobiliare Advisory SIM spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
6. Credemtel spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
7. Avvera spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
8. Magazzini Generali delle Tagliate spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
9. Credem Euromobiliare Private Banking spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
10. Euromobiliare Fiduciaria spa Milano 1 Credito Emiliano 100,00%
11. Credemvita spa Reggio Emilia 1 Credito Emiliano 100,00%
12. Sata srl Modena 1 Credemtel 100,00%
13. Blue Eye Solutions srl Montechiarugolo 1 Credemtel 100,00%
14. Credem CB srl Conegliano 1 Credito Emiliano 70,00%
A. 2 Consolidate con il metodo del patrimonio netto
1.Credemassicurazioni spa Reggio Emilia 4 Credito Emiliano 50,00%
2.Andxor srl Cinisello Balsamo 4 Credemtel 40,00%
3.SBC Fintech Milan 2224 srl Milano 4 Credemtel 35,02%
4. Flairbit srl Genova 4 Credemtel 10,00%
5. Mynet srl Udine 4 Credemtel 8,73%

Partecipazioni in società controllate in via esclusiva e collegate (consolidate al patrimonio netto)

Legenda

Tipo di rapporto:

1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria

4 = altre forme di controllo

Altri aspetti

Dati stimati

Le risultanze contabili relative alle componenti "altre spese generali", "commissioni attive" e "commissioni passive" sono state integrate con ratei desunti anche dalle evidenze della pianificazione relativa al 2024 al fine di determinarne correttamente la competenza.

Per tutte le altre poste di conto economico sono stati utilizzati i consueti metodi di determinazione della competenza economica.

Prevedibile evoluzione della gestione

ll Gruppo ha realizzato nel corso del primo trimestre 2024 un'ottima performance economica: i risultati continuano ad essere sostenuti da un andamento favorevole dei tassi e da un buon sviluppo delle altre componenti di reddito, grazie ad una crescita delle masse intermediate e gestite che stanno beneficiando anche di un favorevole effetto mercato, inoltre, continua ad essere molto elevata la qualità dell'attivo.

L'esercizio tuttavia non è privo di incognite, la stabilità macroeconomica appare minacciata dai diversi conflitti in atto; il perdurare degli stessi potrà ancora generare ripercussioni in termini di volatilità dei mercati e sui prezzi delle materie prime, generando una variabilità nelle dinamiche inflazionistiche che si rifletterà in un'ulteriore difficoltà nella prevedibilità delle prossime politiche monetarie.

Questo scenario potrà avere alcune ripercussioni sugli aggregati bancari del Gruppo: sull'andamento del margine finanziario, che potrà risentire di una contrazione dei tassi, ed eventualmente sulla marginalità del risparmio gestito, se si dovessero realizzare brusche frenate dei mercati.

In termini di volumi: lo sviluppo della raccolta potrà tendenzialmente proseguire a ritmi superiori alla media di mercato: le reti specializzate saranno in grado di veicolare l'ampia e completa proposta commerciale delle società prodotto. Sarà possibile un temporaneo rallentamento del ritmo di crescita degli impieghi, in analogia con quanto già sperimentato dai principali competitor, in attesa di una ripresa più vigorosa della domanda di credito e della dinamica degli investimenti da parte delle aziende. Il rischio di credito dovrebbe invece rimanere complessivamente contenuto.

Il Gruppo è costantemente impegnato su varie aree progettuali: dal wealth management al corporate banking, con sviluppo di varie progettualità in tema di innovazione tecnologica per rispondere alle crescenti esigenze di consumatori legate allo sviluppo di nuovi strumenti digitali. Le filiali continueranno a svolgere un ruolo primario per la consulenza e l'assistenza della clientela, ma proseguirà anche lo sviluppo di un'offerta omnicanale.

Anche le tematiche ESG (Environmental, Social, Governance) vedranno nel corso del 2024 un'ulteriore accelerazione in seguito agli sviluppi normativi e in seguito all'adesione, nel dicembre 2023, alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA).

ANDAMENTO DEI PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

Stato patrimoniale riclassificato (milioni di euro)

variazioni 03/24-12/23
31/03/2024 31/12/2023 assolute %
Cassa e disponibilità liquide 5.548,2 6.326,6 -778,4 -12,3
Crediti verso clientela 40.951,1 42.863,9 -1.912,4 -4,5
Crediti verso banche 1.340,2 1.601,2 -261,0 -16,3
Altre attività finanziarie 15.221,0 14.511,6 709,4 4,9
Partecipazioni 56,7 55,0 1,7 3,1
Attività materiali ed immateriali 930,9 937,8 -6,9 -0,7
Altre attività 1.692,8 1.721,5 -28,7 -1,7
Totale attivo 65.740,9 68.017,6 -2.276,7 -3,3
Debiti verso clientela 38.574,9 42.409,4 -3.834,5 -9,0
Titoli in circolazione (compreso passività subordinate) 8.606,1 8.466,6 139,5 1,6
Riserve tecniche 4.499,9 4.288,0 211,9 4,9
subtotale 51.680,9 55.164,0 -3.483,1 -6,3
Debiti verso banche 6.106,6 5.786,3 320,3 5,5
Altre passività finanziarie 731,7 938,4 -206,7 -22,0
Fondi rischi specifici 267,0 272,3 -5,3 -1,9
Altre passività 3.134,7 1.986,1 1.148,6 57,8
Totale passività 61.920,9 64.147,1 -2.226,2 -3,5
Capitale sociale 341,3 341,3 - -
Azioni proprie -6,5 -6,7 0,2 -3,0
Riserve 3.324,3 2.973,8 350,5 11,8
Utile d'esercizio 160,9 562,1 -401,2 -71,4
Patrimonio netto 3.820,0 3.870,5 -50,5 -1,3
Totale passivo 65.740,9 68.017,6 -2.276,7 -3,3

Tale riclassifica è stata effettuata considerando i dati desumibili direttamente dagli schemi di bilancio.

RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI

Il primo trimestre dell'anno si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 160,9 milioni di euro (+19,4%), dopo aver spesato oltre 32 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il risultato conferma la capacità del Gruppo di generare redditività, preservando la solidità patrimoniale e la qualità del credito.

CONTO ECONOMICO Var. %
milioni di € mar-24 mar-23 su mar-23
- margine finanziario 285,6 234,8 21,6
- margine servizi () (***) 239,7 237,3 1,0
Margine d'intermediazione (*) 525,3 472,1 11,3
- spese del personale -151,6 -143,6 5,6
- altre spese amministrative (*) -69,8 -63,2 10,4
costi operativi (*) -221,4 -206,8 7,1
Risultato lordo di gestione 303,9 265,3 14,5
- ammortamenti -26,1 -24,9 4,8
Risultato operativo 277,8 240,4 15,6
- accantonamenti per rischi e oneri (***) -3,5 -1,3 169,2
- oneri/proventi straordinari () (**) -32,8 -35,7 -8,1
- rettifiche nette su crediti () (**) -2,6 -4,2 -38,1
utile prima delle imposte 238,9 199,2 19,9
- utile/perdita di terzi 0,0 0,0
- imposte sul reddito d'esercizio -78,0 -64,4 21,1
utile netto 160,9 134,8 19,4

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio (si veda la Legenda allegata).

(*) le altre spese amministrative ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (31,7 milioni di euro a marzo 2024, 27,0 milioni di euro a marzo 2023).

(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 32,3 milioni di euro a marzo 2024 (29,4 milioni a marzo 2023).

(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione è terminata nel 2023. La quota accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali").

(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (+0,7 milioni di euro a marzo 2024; +0,9 milioni di euro a marzo 2023) sono ricondotte al margine servizi. (*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (0,5 milioni di euro a marzo 2024; 0,2 milioni di euro a marzo 2023).

LEGENDA:

Margine finanziario

  • Voce 30 Margine d'interesse

    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
    • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
  • Margine d'interesse Credemvita

Margine servizi

    • Voce 60 Commissioni nette
    • Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
    • Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
    • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
    • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
    • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
    • Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
    • Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi
    • Voce 170 Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs)
    • Margine d'interesse Credemvita

Risultato operativo

  • Margine d'intermediazione

    • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
    • Voce 200 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali

Utile prima delle imposte

  • Risultato operativo

    • Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
    • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
    • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
    • Oneri/proventi straordinari:
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria sbilancio sopravvenienze)
    • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
    • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
    • Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

A fine marzo 2024, il margine di intermediazione si attesta a 525,3 milioni di euro, rispetto ai 472,1 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente (+11,3%): tale dinamica dei ricavi è stata possibile grazie al costante sviluppo commerciale e alla sinergia che si è creata tra tutti i diversi segmenti di business che caratterizzano il Gruppo, come meglio apprezzabile nel capitolo dedicato alle varie aree di business.

Di seguito si evidenzia nel dettaglio l'evoluzione dei singoli aggregati economici:

Margine finanziario

L'aggregato ha registrato una crescita del 21,6% rispetto al marzo 2023, grazie alla dinamica favorevole della curva tassi. L'incremento del costo del funding è stato contenuto, malgrado il ricorso a prodotti di raccolta a scadenza. Il Gruppo ha ampliato la forbice clientela che si colloca al 3,07%, rispetto all'2,76% dello stesso periodo del 2023, grazie anche ad un importante incremento del tasso attivo:

TASSI mar-24 mar-23
tasso medio impieghi 4,24 3,16
tasso medio raccolta 1,16 0,40
"forbice" clientela 3,07 2,76

La redditività derivante dalla componente finanziaria ha più che compensato la minore presa di beneficio delle operazioni in titoli. Rispetto all'esercizio precedente, è venuta a mancare (a partire da settembre 2023), la componente positiva derivante dalla remunerazione della riserva obbligatoria.

Margine da servizi:

Come evidenziato nella tabella sottostante, il margine da servizi cresce dell'1,9%:

SCOMPOSIZIZIONE PER AREA DI CONTRIBUZIONE mar-24 mar-23 var.%
- gestione e intermediazione 132,1 118,9 11,1
- servizi bancari (**) 52,3 53,6 -2,4
COMMISSIONI NETTE 184,4 172,5 6,9
trading titoli, cambi e derivati 23,0 40,5 -43,2
gestione assicurativa ramo vita (*) 23,4 21,7 7,8
saldo
altri
proventi
e
oneri
di
gestione
riclassificato (**)
8,9 2,5 256,0
MARGINE SERVIZI 239,7 237,2 1,1

(*) I ricavi denominati di istruttoria veloce sono stati riclassificati tra le commissioni (1 milione di euro), a deduzione dei proventi di gestione

(**) Le voci della sopra illustrata tabella sono al netto delle corrispondenti voci di Credemvita, che vengono sinteticamente esposte nella "gestione assicurativa ramo vita".

Le commissioni nette, complessivamente si attestano a 184,4 milioni di euro (+6,9% rispetto allo stesso periodo del 2023), con una significativa incidenza delle commissioni di gestione e intermediazione, che rappresentano oltre il 55% dell'aggregato e si attestano a 132,1 milioni di euro, in crescita del 11,1% rispetto al marzo 2023. Le commissioni di gestione hanno compensato ampiamente la contrazione delle commissioni bancarie. Queste ultime hanno registrato un decremento annuo del -2,4%, riconducibile principalmente al venir meno di commissioni applicate sui saldi di conto corrente nel precedente scenario di tassi negativi.

Il trading mostra in valore assoluto una contribuzione inferiore a quella dell'anno precedente: 23,0 milioni di euro, rispetto ai 40,5 milioni di euro dell'anno precedente.

Il risultato della gestione assicurativa raggiunge i 23,4 milioni di euro, in crescita del 7,8% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Spese ed ammortamenti

I costi operativi mostrano complessivamente una crescita del 7,1%, coerentemente con la scelta strategica del Gruppo orientata alla crescita. In questo contesto l'investimento in innovazione e nel digitale costituiscono un driver fondamentale a sostegno della creazione di valore nel tempo. In dettaglio:

  • o le spese per il personale si attestano a 151,6 milioni di euro, in aumento del 5,6% rispetto al marzo del 2023, riflettono un impatto di oltre 5 milioni di euro derivante dal rinnovo del contratto collettivo, oltre alla crescita strutturale e agli impatti di adeguamenti inflattivi su alcune voci di spesa (ticket pasto e spese di trasferta);
  • o le altre spese amministrative ammontano a 69,8 milioni di euro, in aumento del 10,4% (in particolare spese ICT incrementali rispetto all'anno precedente, oltre che alcune dinamiche inflattive).

Gli ammortamenti, pari a 26,1 milioni di euro, sono in crescita del 4,8%.

Componenti non operative

Gli oneri e proventi straordinari nel primo trimestre del 2024 risultano in riduzione (-32,8 milioni di euro, rispetto ai -35,7 milioni di euro dell'esercizio precedente). La voce accoglie in particolare oneri sistemici per 32,2 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 34,2 milioni di euro del marzo 2023.

Rischio creditizio

Le rettifiche su crediti, a 2,6 milioni di euro, evidenziano una riduzione rispetto al marzo 2023 (4,2 milioni di euro).

Risultato d'esercizio

L'utile, al netto di 78 milioni di euro di imposte, si attesta a 160,9 milioni di euro, in crescita del 19,4% rispetto ai 134,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2023.

PRINCIPALI AGGREGATI PATRIMONIALI

IMPIEGHI

La dinamica degli impieghi del Gruppo Credem, come evidenziato nella tabella sottostante, mostra una crescita del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo risultato non solo testimonia la sua resilienza in un contesto caratterizzato da condizioni macroeconomiche volatili.

CREDITI VERSO CLIENTELA (€mln) Marzo
2024
Marzo
2023
Variazione %
Impieghi* 34.552 33.800 2,2

(*) Impieghi Gruppo Credem al netto dei rapporti intercompany

Nel corso del primo trimestre del 2024, si conferma l'apporto determinante delle società del parabancario alla crescita degli impieghi di Gruppo. Questo contributo è il frutto di scelte strategiche di diversificazione, intraprese nei precedenti esercizi e implementate con costanza, consolidando progressivamente la rilevanza di tutte le società del Gruppo specializzate nelle attività di lending che hanno svolto un ruolo chiave, insieme a Credembanca, nella crescita complessiva degli impieghi.

  • Credembanca: gli impieghi si attestano a 33,3 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 32,4 miliardi di euro del marzo 2023, nonostante il passaggio di volumi avvenuto con il conferimento del ramo private a Credem Euromobiliare Private Banking nel mese di febbraio 2023 (462 milioni di euro).
  • Credemleasing: i crediti netti si attestano a 3,3 miliardi di euro, con una crescita rispetto all'anno precedente del 3,7% con 245 milioni di euro di stipulato complessivo.
  • Credemfactor: turnover in riduzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, così come il dato consuntivato a bilancio dei crediti netti, 1.152 milioni di euro, mostra una lieve contrazione in valore assoluto rispetto al marzo 2023.
  • Avvera: a ulteriore conferma delle potenzialità del business e del ruolo strategico all'interno del Gruppo, si evidenzia la crescita rilevante dei volumi che si attestano 2,6 miliardi di euro (+46,1% rispetto a marzo 2023).

I dati confermano il trend di lungo periodo e una concentrazione verso controparti con eccellente qualità creditizia evidenziando la costante attenzione del Gruppo alla solidità e alla stabilità del suo portafoglio creditizio nel tempo.

CLASSIFICAZIONE DEI CREDITI PER STAGE Marzo 2024 Marzo 2023
Stage 1 €mln 32.097 31.279
Stage 2 €mln 2.173 2.204
Stage 3 €mln 281 317
Stage 1 % 92,9 92,5
Stage 2 % 6,3 6,5
Stage 3 % 0,8 0,9

Nella tabella seguente viene riportata la classificazione dei crediti verso la clientela per stage:

La componente in stage 1 è in crescita di circa 818 milioni di euro, mentre stage 2 e stage 3 risultano in riduzione, evidenziando il miglioramento della qualità complessiva del portafoglio creditizio,

Nella tabella seguente è evidenziata l'evoluzione del credito problematico e la dinamica dei performing:

CREDITO PROBLEMATICO Crediti TOTALE
€Mln Sofferenze Inadempienze
probabili
"Esposizioni
scadute"
Tot. Crediti
problematici
performing CREDITI
Valori
nominali
mar-24 291 361 43,70 695 34.357 35.052
mar-23 320 363 42,50 725 33.574 34.299
Previsioni di mar-24 235 168 11,40 414 86 501
perdita mar-23 242 159 7,50 408 91 499
Valori di mar-24 56 193 32,30 281 34.270 34.552
realizzo mar-23 78 204 35,00 317 33.483 33.800
Coverage
versione
"allargata"
Coverage mar-24 80,8 46,5 26,0 59,5 0,3 63,5
mar-23 75,6 43,9 17,6 56,3 0,3 61,6

(*) Il coverage nella versione "allargata", che non ha rilevanza contabile, include lo shortfall patrimoniale, calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo statusdell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti

Nel corso del primo trimestre 2024, nonostante il perdurare della politica restrittiva di BCE sui tassi di interesse e al protrarsi del difficile contesto geopolitico globale, lo stock dei crediti non performing del Gruppo registra un calo, evidenziando ancora una volta la resilienza del portafoglio crediti. Tale dato è ulteriormente confermato dall'andamento dell'indicatore NPL ratio lordo che si attesta a 1,98% ed in calo rispetto allo stesso periodo del 2023 (2,11%) e posiziona il Gruppo ad un livello di eccellenza sia in ambito nazionale sia in ambito Europeo. Il coverage ratio complessivo sui Non Performing Loans valutati al costo ammortizzato è pari al 59,5%, in aumento di oltre 3 punti percentuali rispetto al marzo 2023 (56,3%).

Il costo del credito del Gruppo a marzo 2024 è pari a 2,6 milioni di euro (0,01%), confermandosi su livelli molto bassi (a marzo 2023 era 4,2 €m).

Il framework metodologico IFRS 9 è oggetto di continuo monitoraggio da parte del Gruppo al fine di valutare trimestralmente la coerenza con l'evoluzione macro economica e di portafoglio. La strategia di gestione dei Non Performing Loans sarà orientata ad una riduzione del "vintage".

RACCOLTA

La raccolta complessiva del Gruppo si attesta a 113,8 miliardi di euro, contro i 105 miliardi di euro del marzo 2023. La componente clientela raggiunge i 98,2 miliardi di euro. In particolare:

  • La diretta clientela è in leggera contrazione dello 0,5%.
  • La raccolta indiretta clientela segna un'evoluzione del +10,9% rispetto a marzo 2023, beneficiando sia di una produzione leggermente positiva, sia di un effetto mercato che, seppur volatile nel corso degli ultimi 12 mesi, è risultato complessivamente positivo.
  • Le riserve assicurative chiudono a 8,6 miliardi di euro, in crescita del 6,6% rispetto a marzo 2023.
RACCOLTA DA CLIENTELA ED
ISTITUZIONALE (ImIn)
3/2024 12/2023 3/2023 Variaz. %
su 3/2023
CIC e risparmi ( ) 36.096 36.917 35. (35) 1,0%
- Altri rapporti 8668 887: 936 -7.5%
Depositi 36.962 37.804 36.671: 0,8%
Obbligazioni e subordinati 4.542: 4.582: 3.497 29,9%
Raccolta Diretta Bancaria ("") 41.504 : 42.385 40.167 : 3.3%
Riserve Assicurative ( 1 8.564: 8.173: 8.034: 6,6%
Raccolta Indiretta al Controvalore 63.723 61.421 56.797 12,2%
Raccolta Complessiva 113.791: 111.979 104.998 8.4%
Raccolta Diretta Clientela (***) 36,909; 37.163: 37.079: -0.5%
Raccolta Indiretta Clientela (**) 61.256 59.362 55,244; 10,9%
Raccolta Complessiva Clientela (**) 98.165: 96.525: 92.323 6,3%

(*) La voce non comprende i finanziamenti contratti, nella forma tecnica di pronti contro termine passivi, con la Cassa di Compensazione e Garanzia.

(**) La "raccolta diretta bancaria" comprende l'apporto delle società appartenenti al Gruppo bancario, mentre le "riserve assicurative" comprendono le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita.

(***) Vengono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali, la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella "raccolta complessiva clientela" vengono ricomprese anche le Riserve Assicurative.

Con maggior dettaglio, si evidenziano i principali aggregati:

Raccolta Diretta

La raccolta diretta bancaria ha manifestato un trend crescente, raggiungendo i 41,5 miliardi di euro, grazie al continuo sviluppo commerciale e a testimonianza della preferenza accordata dalla clientela alle reti del Gruppo. I depositi registrano un +0,8% rispetto al marzo 2023, con una componente in depositi a scadenza in incremento, sia come strategia di attacco che di difesa sulla clientela più esigente in termini di remunerazione. Le obbligazioni, che a fine marzo 2023 si attestavano a 3,5 miliardi di euro, salgono a 4,5 miliardi di euro, recependo le emissioni effettuate nel corso degli ultimi 12 mesi.

Raccolta Indiretta

Lo sviluppo commerciale del Gruppo è desumibile anche dall'andamento della raccolta indiretta che, complessivamente, registra una variazione del +12,2% attestandosi a 63,7 miliardi di euro, rispetto ai 56,8 del marzo 2023.

L'apertura per tipologia di prodotti, presenta la seguente evoluzione (i dati sono in milioni di euro):

CO MPO SI ZI ON E PER TI PO LO G I A D I
PRO D O TTI D ELLA RA CCO LTA I N D I RETTA
(€mln )
3/2 02 4 1 2 /2 02 3 3/2 02 3 Va r ia z. %
su 3/2 02 3
Gestioni patrimoniali 5.968 5.853 5.892 1,3%
Fondi comuni di investimento 9.775 9.647 9.780 -0,1%
SICAV 4.433 4.270 3.834 15,6%
Altra e prodotti di terzi 11.954 11.944 11.833 1,0%
Ra cco lt a in dir e t t a ge st it a 3 2 . 1 3 0 3 1 . 71 4 3 1 . 3 3 9 2 , 5 %
Ra cco lt a in dir e t t a a mmin ist r a t a clie nt e la 2 0. 5 6 2 1 9. 475 1 5 . 871 2 9 , 6 %
Ra cco lt a in dir e t t a clie n t e la 5 2 . 6 9 2 5 1 . 1 89 47. 2 1 0 1 1 , 6 %
Ra cco lt a in dir e t t a a l co n t r o va lo r e 6 3. 72 3 61 . 42 1 5 6 . 79 7 1 2 , 2 %

La raccolta gestita, con stock a 32,1 miliardi di euro, registra una crescita del 2,5%, rispetto al marzo 2023, trainata dalla performance delle sicav più reattive alle dinamiche del mercato (+15,6% rispetto al marzo 2023). In leggera crescita anche le Gestioni patrimoniali e i prodotti di terzi, mentre i Fondi comuni di investimento sono sostanzialmente invariati, penalizzati da un maggior orientamento all'investimento in strumenti finanziari amministrati con rendimenti medi che sono risultati particolarmente interessanti negli ultimi 12 mesi. La raccolta amministrata, al netto della componente istituzionale, raggiunge infatti 20,6 miliardi di euro, con una crescita di circa il 30% rispetto al marzo 2023.

STRUTTURA DEL GRUPPO E CONTRIBUZIONE DELLE SOCIETÀ

CIFRE CHIAVE

La tavola seguente mostra l'evoluzione della presenza territoriale del Gruppo.

PRESENZA TERRITORIALE 3/2024 12/2023 12/2022
Credembanca 415 417 426
Credem Euromobiliare Private Banking 55 54 20
Credem Euromobiliare Private Banking (filiali leggere*) 9 8 -
TOTALE FILIALI 479 479 446
"Credempoint" 67 67 70
Negozi finanziari Banca Euromobiliare 12 12 13
TOTALE NEGOZI FINANZIARI 79 79 83
Promotori Finanziari con mandato Credembanca 521 516 520
Promotori Finanziari con mandato Credem Euromobiliare Private Banking 297 304 313
TOTALE PROMOTORI FINANZIARI ESTERNI CON MANDATO 818 820 833
CENTRI IMPRESE 46 38 38
CENTRI SMALL BUSINESS - 58 58
AGENTI FINANZIARI MUTUI RESIDENZIALI 244 249 256
AGENTI FINANZIARI "CESSIONE DEL QUINTO", AGENTI FINALIZZATO (CON
COLLABORATORI) E AGENTI DIRETTI
476 452 506

(*) corner Euromobiliare Private Banking all'interno di filiali Credem

In ambito Rete Filiali, il numero dei punti vendita è rimasto stabile (dopo anni di ottimizzazione).

Il progetto di sviluppo di Credem Euromobiliare Private Banking si è completato e ha visto l'implementazione delle filiali dedicate alla clientela private.

Sul fronte della Promozione Finanziaria, negli ultimi trimestri è avvenuto un consolidamento della struttura, che ha raggiunto i 521 agenti per Credembanca, mentre sono 297 i promotori con mandato Credem Euromobiliare Private Banking

Stabile il numero dei Centri Imprese; a seguito della ristrutturazione organizzativa della rete di vendita completata nel primo scorcio del 2024, si è provveduto a chiudere i Centri Small Business le cui attività sono confluite nei centri imprese e nelle filiali.

NUMERO DIPENDENTI PER SOCIETA' 3/2024 12/2023 12/2022 variazioni
numero inc.% numero inc.% numero inc.%
Credito Emiliano 5.154 77,7 5.153 77,7 5.641 85,3 1
Credemleasing 106 1,6 109 1,6 106 1,6 -3
Credemfactor 73 1,1 75 1,1 74 1,1 -2
Credem Euromobiliare Private B. 730 11,0 720 10,9 263 4,0 10
Euromobiliare A.M. SGR 59 0,9 62 0,9 55 0,8 -3
Euromobiliare Advisory SIM 56 0,8 57 0,9 61 0,9 -1
Credem Private Equity 2 0,0 2 0,0 3 0,0 0
CredemVita 72 1,1 71 1,1 66 1,0 1
CredemAssicurazioni 26 0,4 27 0,4 24 0,4 -1
Magazzini Generali delle Tagliate 29 0,4 29 0,4 28 0,4 0
Credemtel 123 1,9 119 1,8 107 1,6 4
Euromobiliare Fiduciaria 6 0,1 6 0,1 6 0,1 0
Avvera 151 2,3 149 2,2 136 2,1 2
S.A.T.A 17 0,3 17 0,3 16 0,2 0
Blue Eye Solutions 32 0,5 32 0,5 30 0,5 0
Consolidato 6.636 100,0 6.628 100,0 6.616 100,0 8

Il numero include le persone attive sulle singole legal entity alla data del 31/03/2024.

Nel Gruppo Credem operano due settori operativi, Banking e Wealth Management, che aggregano le principali aree di businessin cui operano le diverse società del Gruppo. In particolare:

Banking:

Commercial banking

Rappresenta la principale fonte di ricavi del Gruppo, contribuendo al marzo 2023 per 351 milioni di euro ai ricavi del Gruppo e a circa il 53% dell'utile consolidato.

Private banking

La divisione private banking nel semestre ha contribuito per 74 milioni di euro ai ricavi del Gruppo e a circa l'11% dell'utile consolidato

Il Parabancario, Consumer Credit e altro

Contribuisce al 12% dei ricavi e degli utili consolidati del Gruppo, con un risultato in crescita del 15,3% rispetto al periodo di confronto. Il Gruppo si caratterizza anche per la presenza di società non strettamente legate all'ambito bancario, ma comunque significative, sia in termini di apporto al Gruppo, sia come possibilità di ampliamento della gamma di offerta alla clientela.

Wealth Management:

Asset Management e Insurance

Le società rappresentano il 13% dei ricavi consolidati e hanno un'incidenza del 25% sugli utili consolidati.

Le tavole evidenziate di seguito mostrano i principali indicatori relativi alle società del Gruppo:

CONTRIBUZIONE
PER SOCIETA' AL
CONSOLIDATO
(milioni di euro)
CREDEM COMMERCIAL BANKING
BANCA
cerrant PRIVATE BANKING
EUROMOBILIARE
PRIVATE BANKING
PARABANCARIO.
CONSUMER CREDIT E
ALTRO
CREDEN
CREDEMILIASING
CREDEMFACTOR
CREDEN
AVVERA
MAGAZZINI GENERALI
CREDEN
DELLE TAGLIATE
ASSET MANAGEMENT
e INSURANCE
EUROMOBILIARE
EUROMOBILIARE
EUROMOBILIARE
EUROMOBILIARE
INTERNATIONAL FUND SICAY
CREDEMVITA
CPSDEN
CREDEMASSICURAZIONI
CREDEM
CONSOLIDATO*
3/2024 3/2023 var% 3/2024 3/2023 var% CREDER CREDEMIEL
3/2024 3/2023
var% CREDEM PRIVATE EQUITY SGR
3/2024 3/2023
var% 3/2024 3/2023 var%
MARGINE DA
INTERMEDIAZIONE
351,4 349.7 0,596 74,2 44,1 68,396 61,2 53,1 15,396 68,9 51,3 34,396 525,1 472.1 11.296
COSTI
OPERATIVI
e
AMMORTAMENTI
-191,7 -187,5 2,296 -41,7 -31,1 34,196 -28,1 -24,3 15,696 -11,8 -11,7 0,996 -247.4 -231,7 6,896
RISULTATO
OPERATIVO
159.7 162,2 -1,596 32.5 13,0 150,096 33,1 28,8 14.996 57.1 39.6 44,296 277,7 240.4 15,596
RISULTATO ANTE
IMPOSTE
129,3 124,2 4,196 27,0 12,6 114,396 30,4 26,3 15,696 56,8 39,6 43,496 238,8 199,2 19,996
UTILE NETTO 86,0 83,0 3,696 17,9 8,5 110,696 20,3 17,7 14,796 40.0 27,5 45,596 160,9 134,8 19,496

(*) Le rettifiche di consolidamento, non evidenziate in tabella, riguardano principalmente i dividendi incassati da società comprese nell'area di consolidamento, l'apporto delle partecipazioni valutate al patrimonio netto e i ricavi per prestazioni erogate all'interno del Gruppo.

Di seguito si espone l'apporto al risultato netto consolidato delle società del Gruppo:

U TI LE N ETTO MA RZO 2 02 4 MA RZO 2 02 3
utile rettif. apporto inc.% utile
rettif. apporto
inc.%
var. %
Credito Emiliano 86,0 0,0 86,0 53,5 82,9 -0,1 82,8 55,8 3,9
Credemleasing 9,9 0,0 9,9 6,2 8,9 0,0 8,9 9,4 11,2
Credemfactor 4,1 0,0 4,1 2,5 4,2 0,0 4,2 3,2 -2,4
Credem Euromobiliare Private Banking 17,8 0,0 17,8 11,1 8,5 0,0 8,5 3,8 109,4
Euromobiliare A.M. SGR 23,4 0,0 23,4 14,5 13,9 0,0 13,9 9,0 68,3
Credem Private SGR 0,1 0,0 0,1 0,1 0,1 0,0 0,1 0,2 0,0
Magazzini Generali Tagliate 0,2 0,0 0,2 0,1 0,2 0,0 0,2 0,2 0,0
Avvera 4,1 0,0 4,1 2,5 3,0 0,0 3,0 3,6 36,7
Credemtel 1,9 -0,5 1,4 0,9 1,4 0,0 1,4 1,5 0,0
CredemVita 13,9 0,0 13,9 8,6 12,6 0,0 12,6 13,1 10,3
CredemAssicurazioni 3,7 -1,9 1,8 1,1 3,3 -1,7 1,6 1,7 12,5
Euromobiliare Fiduciaria 0,1 0,0 0,1 0,1 0,0 0,0 0,0 0,0 n.s.
Euromobiliare Advisory SIM 0,7 0,0 0,7 0,4 0,9 0,0 0,9 0,9 -22,2
Altre 0,2 -2,8 -2,6 -1,6 0,3 -3,7 -3,4 -2,4 23,6
co n so lida t o 1 66 , 1 -5 , 2 1 6 0, 9 1 00, 0 1 40, 2 -5 , 5 1 3 4, 8 1 00, 0 1 9, 4
VOLUMI CLIENTELA IMPIEGHI var % DIRETTA var % GESTITA var % AMMIN. var %
COMMERCIAL e PRIVATE BANKING 33.941: 2% 36.986 -1% 40.657 3% 20.571 : 29%
CREDEN BANCA 33.261 396 29.976 -196 19.451 : 5% 7.760 : 33%
credent PRIVATE BANKING 680 : -2796 7.010 796 21.206 796 12.817 : 27%
ALTRO PARABANCARIO, CONSUMER CREDIT e 7.105 : 15%
CREDEL CREDEMLEASING 3.323 : 496
CREDEMEACTOR 1.152 -3%
AVVERA 2.630 4696
ASSET MANAGEMENT e INSURANCE 22.783 5%
EUROMOBILIARE
SSET MANAGEMENT SGR
9.561 096
EUROMOBILIARE
INTERNATIONAL FUND SICKE
4.433 1696
EUROMOBILIARE
ADVISORY SIM
17 -1596
CRIDEM
PRIVATE IQUITY SCR
214 10%
CREDEMVITA 8.564 7%
Altro 26 132
Aggregato 41.072 : ನ್ನೊಳಿಸಿ 37.117 -1% 63.440 496 20.571 : 29%
Rettifiche di consolidamento -6.520 -209 -22.746 -a
CONSOLIDATO 34.552 2% 606.909 0% 40.694 3% 20.562 30%

Nota: Non rappresentata in questa tavola la raccolta amministrata istituzionale per 11 miliardi di euro; i volumi delle singole legal entity sono inclusivi dei rapporti intercompany verso le altre società (cfr. Rettifiche di consolidamento); le variazioni percentuali si riferiscono allo stesso periodo dell'anno precedente.

Di seguito forniamo (in migliaia di euro) il raccordo, tra il patrimonio netto ed il risultato d'esercizio, della controllante con quelli risultanti dal bilancio consolidato.

PATRIMONIO
NETTO
di cui: UTILE
D'ESERCIZIO
Saldi al 31 marzo 2024 di Credembanca 2.564.259 86.007
Eccedenze rispetto ai valori di carico:
Società consolidate integralmente 1.281.575 76.373
Società valutate con il metodo del patrimonio netto 34.223 1.882
Dividendi incassati nell'esercizio -500
Avviamenti 12.520
Eliminazione utili infragruppo e altre rettifiche -72.486 -2.836
Saldi al 31 marzo 2024 del Gruppo 3.820.091 160.926

MEZZI PROPRI, COEFFICIENTI REGOLAMENTARI E RATIO DI LIQUIDITÀ

MEZZI PROPRI "CIVILISTICI" 3/2024 12/2023
Mezzi propri "civilistici" milioni € 3.755,7 3.649,1

La variazione dei mezzi propri "civilistici", rispetto al 31/12/2023, è principalmente derivata dall'ipotizzata capitalizzazione del risultato del trimestre (96,5 milioni di euro) e dalla ripresa di 10,1 milioni di euro delle riserve da valutazione.

Il seguente prospetto illustra (in milioni di euro) l'adeguatezza patrimoniale, del Gruppo Bancario, secondo la normativa di Vigilanza:

GRUPPO BANCARIO 3/2024 12/2023
Totale fondi propri milioni € 3.708 3.696
. di cui Common Equity tier 1 3.279 3.267
Totale RWA 20.615 21.070
Requisito patrimoniale complessivo 1.649 1.686
. di credito e controparte 1.458 1.495
. di mercato 6 6
. operativi 185 185
CET1 capital ratio (**) % 15,9 15,5
Total capital ratio 18,0 17,5
Target regolamentari (***)
CET1 capital ratio 7,0 7,0
Total capital ratio 10,5 10,5

(**) Se CET1<TIER1; CET1=T1

(**) Ratio 2022 rideterminati per tener conto dell'applicazione dei principi contabili IFRS9 e 17 per le compagnie assicurative (***) Comprensivi del cosiddetto "capital conservation buffer", non comprende il requisito aggiuntivo da "SREP decision".

Il seguente prospetto illustra (in milioni di euro) l'adeguatezza patrimoniale del perimetro di riferimento ai fini della vigilanza prudenziale, vale a dire del perimetro che fa capo a CredemHolding:

PERIMETRO CREDEMHOLDING 3/2024 12/2023
Totale fondi propri milioni € 3.601 3.601
. di cui Common Equity tier 1 3.024 3.021
Totale RWA 20.765 21.217
Requisito patrimoniale complessivo 1.661 1.697
. di credito e controparte 1.456 1.493
. di mercato 20 19
. operativi 185 185
CET1 capital ratio (*) % 14,6 14,2
Total capital ratio 17,3 17,0
Target regolamentari (**)
CET1 capital ratio 7,0 7,0
Total capital ratio 10,5 10,5

(*) Se CET1<TIER1; CET1=T1

(**) Comprensivi del cosiddetto "capital conservation buffer", non comprende il requisito aggiuntivo da "SREP decision".

Nel dettaglio, l'evoluzione della situazione patrimoniale (rispetto al 31/12/2023) riflette in particolare:

  • o la variazione positiva delle riserve da valutazione;
  • o la contrazione dei rischi, con particolare riferimento a quelli di natura creditizia;
  • o la riduzione delle minorities(per riduzione RWA).

I dati confermano l'eccellente posizione di capitale del Gruppo e la capacità di autofinanziamento. Il CET1 a livello holding si attesta quindi al 14,6% e, rispetto al requisito SREP 2023** registra un buffer di 695 bps.

(*) In data 8 gennaio 2021, la Banca Centrale Europea ha revocato l'uso dell'approccio standardizzato per le cd. Equity Exposure. A seguito di tale revoca, la partecipazione in Credemvita viene ponderata al 370%. La decisione segue l'autorizzazione, derivante dall'applicazione dell'articolo 49 del Regolamento (EU) n.575/2103 (la "CRR"), è applicabile qualora il Gruppo faccia parte della lista di quelli che, in base ai parametri di vigilanza, svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento, sia nel settore assicurativo (conglomerati finanziari). A tale riguardo si richiama la decisione dell'Autorità di Vigilanza, che ha inserito, a far tempo dall'ottobre 2017, il Gruppo Credem tra i soggetti di cui sopra.

(**) Il requisito aggiuntivo assegnato dall'Organo di Vigilanza (il Pillar 2 Requirement), rispetto ai livelli regolamentari di patrimonio vigenti nel 2024, sarebbe pari all'1%, tuttavia, in funzione dell'articolo 104 BIS della CRDV deve essere rispettato con un minimo del 56,25% di CET1 capital e con un 75% di Tier1 capital. I coefficienti minimi per il 2023: 7,60%, 9,29% e 11,54% a livello, rispettivamente, di CET1 Ratio, TIER1 Ratio e Total Capital Ratio.

Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, la quota dell'utile netto del 1° trimestre 2024 non è stata inserita nel calcolo dei Fondi Propri in quanto l'Informativa Finanziaria Periodica al 31 marzo 2024 non è stata assoggettata a revisione contabile.

Di seguito proponiamo (in milioni di euro) la segnalazione specifica in merito all'adeguatezza patrimoniale del conglomerato finanziario (anch'esso facente capo a CredemHolding):

MARGINE DEL CONGLOMERATO 3/2024 12/2023
A. Totale dei mezzi patrimoniali del conglomerato 3.798 3.815
B. Requisiti patrimoniali delle componenti bancarie 2.171 2.229
C. Margine di solvibilità richiesto delle componenti assicurative 308 311
D. Totale delle esigenze patrimoniali del conglomerato (B+C) 2.479 2.540
E. Eccedenza (deficit) del conglomerato (A-D) 1.319 1.275

I mezzi patrimoniali del conglomerato finanziario Credem eccedono il totale delle esigenze patrimoniali richieste per 1.319 milioni di euro. Nel calcolo dei requisiti patrimoniali del conglomerato finanziario si è adottato, per il 2024, un Total Capital Ratio del 11,5%, così come comunicato dalla Banca Centrale Europea.

Tale decisione è stata confermata anche per il 2024 al termine del processo SREP di valutazione e misurazione dei rischi che ancora una volta conferma la solidità del Gruppo anche nel confronto europeo.

Anche sull'evoluzione del margine del conglomerato hanno prevalentemente inciso le ragioni già ricordate in riferimento alla situazione patrimoniale del Gruppo bancario.

Nell'ambito dell'informativa necessaria ai sensi della CRR/CRD4, oltre ai già citati ratio regolamentari, vengono di seguito esposti (sempre in riferimento al perimetro che fa capo a CredemHolding) gli indicatori regolamentari finalizzati ad accertare l'adeguatezza della situazione di liquidità di breve termine (livello di disponibilità immediata per far fronte ad esigenze a 30 giorni), di liquidità di medio lungo termine (stabilità del profilo di provvista in relazione alla composizione dell'attivo) e del rapporto tra il patrimonio e le attività bancarie:

INDICATORI REGOLAMENTARI % 3/2024 12/2023
Liquidity coverage ratio (LCR) 186 167
Net stable funding ratio (NSFR) 134 132
Leverage ratio 5,4 5,2
Target regolamentari
Liquidity coverage ratio (LCR) 100 100
Net stable funding ratio (NSFR) 100 100
Leverage ratio 3 3

Per quanto riguarda il Gruppo, come evidenziato in tabella, l'indicatore si pone ben al di sopra dei limiti regolamentari.

Lo stesso si conferma per gli indicatori previsti dalla CRR in tema in tema di liquidità: LCR e NSFR sono in miglioramento.

Si ricorda infine che a partire dal 01/01/2022, il requisito MREL (Requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili), richiesto alle banche al fine di migliorarne la risolvibilità, è "binding". Il Gruppo evidenzia un discreto margine rispetto al requisito richiesto dal Single Resolution Board.

In conformità a quanto disposto dal principio contabile IFRS 7 e tenuto conto delle indicazioni contenute nella Comunicazione CONSOB n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011 (che riprende il documento ESMA N. 2011/266 del 28 luglio 2011) in materia di informazioni da rendere nelle relazioni finanziarie in merito al "debito Sovrano", si precisa che al 31 marzo 2024:

  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono presenti esposizioni in titoli governativi 3.931,2 milioni di euro Italia, 281,2 milioni di euro Portogallo e 453,6 milioni di euro Spagna; l'esposizione verso l'Italia è così suddivisa:
    • BTP per circa 3.681,7 milioni di euro;
    • CCT per circa 249,5 milioni di euro.

Sono presenti inoltre obbligazioni emesse dalla Comunità Europea per 984,2 milioni di euro.

  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" sono presenti esposizioni in titoli governativi per circa 21,2 milioni di euro (16,0 milioni di euro Italia e 5,2 milioni di euro Altri). Le posizioni, classificate contabilmente di trading, hanno come oggetto la negoziazione verso la clientela istituzionale.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" sono presenti titoli governativi esteri (Spagna) per 302,9 milioni di euro, (Francia) per 446,7 milioni di euro, (Belgio) per 410,4 milioni di euro e (USA) per 1.269,9 milioni di euro.

Relativamente ai titoli governativi emessi dallo Stato Italiano si evidenzia un'esposizione pari a circa 56,3 milioni di euro così suddivisa:

  • BTP per circa 29,5 milioni di euro;

  • CCT per circa 26,8 milioni di euro.

Sono presenti inoltre obbligazioni emesse dalla Comunità Europea per 1.165,4milioni di euro e dall'EFSF- European Financial Stability per 13,1 milioni di euro.

Per le imprese di assicurazione:

  • Nel portafoglio "Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value" sono presenti esposizioni di titoli governativi verso l'Italia per 258,7 milioni di euro, verso la Germania per 1,4 milioni di euro, verso gli Stati Uniti per 1,3 milioni di euro, verso il Belgio per 17,2 milioni di euro, verso la Francia per 2,0 milioni di euro, verso la Spagna per 43,9 milioni di euro, verso la Gran Bretagna per 0,5 milioni di euro, verso l'Austria per 0,7 milioni di euro, verso l'Irlanda per 1,3 milioni di euro e verso il Portogallo per 7,9 milioni di euro.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" sono presenti esposizioni di titoli governativi verso l'Italia per 1.976,8 milioni di euro, verso la Spagna per 507,3 milioni di euro, verso il Belgio per 277,3 milioni di euro, verso il Portogallo per 136,4 milioni di euro, verso la Francia per 87,6 milioni di euro, verso la Germania per 50,1 milioni di euro, verso l'Irlanda per 17,8 milioni di euro e verso gli Stati Uniti per 17,0 milioni di euro.
  • Nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono presenti esposizioni di titoli governativi verso l'Italia per 111,0 milioni di euro, verso la Spagna per 17,2 milioni di euro, verso il Portogallo per 8,7 milioni di euro e verso la Francia per 1,9 milioni di euro.

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs.58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nella presente Informativa Finanziaria Periodica Aggiuntiva al 31 marzo 2024 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Reggio Emilia, 7 maggio 2024

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Paolo Tommasini

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