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Credito Emiliano — Proxy Solicitation & Information Statement 2018
Mar 23, 2018
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Proxy Solicitation & Information Statement
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Credito Emiliano S.p.A.
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MATERIE POSTE ALL'ORDINE DEL GIORNO
1 a convocazione: 27 aprile 2018 2 a convocazione: 1 maggio 2018
Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle materie poste all'ordine del giorno
ORDINE DEL GIORNO
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- Approvazione del bilancio individuale al 31 dicembre 2017. Presentazione del bilancio consolidato; proposta di destinazione del risultato d'esercizio
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- Nomina degli Amministratori per gli esercizi 2018 2019 2020, previa determinazione del loro numero
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- Determinazione, ai sensi dell'art. 16 dello Statuto sociale, del compenso e dei gettoni di presenza spettanti agli Amministratori per l'esercizio 2018
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- Politiche di remunerazione e incentivazione di Gruppo: relazione annuale relativa alle politiche di remunerazione e incentivazione (resoconto 2017 e proposta 2018) comprensiva dei criteri per la determinazione dei compensi per il personale più rilevante in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata dalla carica. Piani di compensi basati su azioni rivolti al personale più rilevante
Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle materie poste all'ordine del giorno
RELAZIONE SUGLI ARGOMENTI ALL'ORDINE DEL GIORNO
Punto 1 - Approvazione del bilancio individuale al 31 dicembre 2017. Presentazione del bilancio consolidato; proposta di destinazione del risultato d'esercizio
Signori Azionisti,
siete stati convocati in Assemblea Ordinaria della Società anche al fine di approvare il bilancio al 31 dicembre 2017 nonché la destinazione dell'utile di esercizio sulla base della proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione.
La relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017 e la "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" saranno disponibili al pubblico dal 6 aprile 2018.
Punto 2 –Nomina degli Amministratori per gli esercizi 2018 - 2019 – 2020, previa determinazione del loro numero.
Signori Azionisti,
siete stati convocati in Assemblea Ordinaria della Società anche al fine di deliberare in merito alla nomina degli Amministratori per gli esercizi 2018 - 2019 – 2020, previa determinazione del loro numero.
Nei paragrafi che seguono sono illustrate nel dettaglio le proposte sottoposte alla Vostra approvazione
2.1) Nomina degli Amministratori per gli esercizi 2018 - 2019 – 2020, previa determinazione del loro numero
Il mandato dell'Organo Amministrativo della Vostra Società viene a cessare con l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2017, per cui siete chiamati ad approvare la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
In proposito ricordiamo che, ad oggi, l'articolo 16 dello Statuto sociale stabilisce che il Consiglio di Amministrazione della Vostra Società è composto da un numero di membri non inferiore a 9 e non superiore a 15 e ciascun membro dura in carica per non più di tre esercizi e può essere rieletto.
Ricordiamo inoltre che, a norma del medesimo articolo 16 dello Statuto sociale e in conformità alle vigenti disposizioni normative e regolamentari, la nomina del Consiglio di Amministrazione avviene sulla base di liste presentate dai soggetti legittimati che, da soli o insieme ad altri, rappresentino almeno l'1% del capitale sociale. Ogni soggetto legittimato può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista.
In linea con le previsioni della Circolare 285/2013 di Banca d'Italia in materia di governo societario delle banche e del Codice di Autodisciplina delle società quotate, il Consiglio di Amministrazione della Vostra Società ha definito il profilo qualitativo e quantitativo ottimale che gli Amministratori di Credito Emiliano devono auspicabilmente possedere, in aggiunta ai requisiti previsti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari, per assicurare il buon funzionamento dell'Organo Amministrativo.
La "Composizione qualitativa e quantitativa ottimale del Consiglio di Amministrazione", approvata dal Consiglio di Amministrazione della Vostra Società e attualmente in essere, è pubblicata sul sito internet www.credem.it.
In tal modo è consentito agli Azionisti di effettuare in tempo utile la scelta dei candidati da presentare tenendo conto della composizione ottimale del Consiglio come individuata dal medesimo e delle professionalità richieste, motivando eventuali differenze rispetto alle analisi svolte dal Consiglio.
Ai sensi dell'art. 16 della Statuto, gli Azionisti sono quindi chiamati a nominare, per gli esercizi 2018 – 2019 – 2020, i componenti del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del loro numero.
Punto 3 – Determinazione, ai sensi dell'art. 16 dello Statuto sociale, del compenso e dei gettoni di presenza spettanti agli Amministratori per l'esercizio 2018
Signori Azionisti,
sulla base di quanto previsto dall'art. 16 dello Statuto sociale, agli Amministratori spetta un compenso nella misura determinata dall'Assemblea.
Ricordiamo che l'Assemblea del 27 aprile 2017, con riguardo all'esercizio 2017, ha deliberato un compenso per ciascun Consigliere pari ad Euro 35.000,00 annui lordi in ragione dell'effettiva permanenza nella carica, un gettone di presenza di Euro 700,00 per la partecipazione ad ogni seduta del Consiglio di Amministrazione e un gettone di presenza di Euro 700,00 per la partecipazione ad ogni seduta del Comitato Esecutivo nonché dei Comitati endo-consiliari.
Per l'annualità 2018, si propone un compenso per ciascun Consigliere pari ad Euro 35.000,00 annui lordi in considerazione dell'effettiva permanenza in carica e un gettone di presenza di Euro 750,00 per la partecipazione ad ogni seduta del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Esecutivo, dei comitati endo-consiliari e di ogni comitato di governance.
Punto 4 - Politiche di remunerazione e incentivazione di Gruppo: relazione annuale relativa alle politiche di remunerazione e incentivazione (resoconto 2017 e proposta 2018) comprensiva dei criteri per la determinazione dei compensi per il personale più rilevante in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o cessazione anticipata dalla carica. Piani di compensi basati su azioni rivolti al personale più rilevante
Signori Azionisti,
in ottemperanza alle disposizioni emanate da Banca d'Italia in materia di "Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione", nonché ai sensi di quanto previsto dal Testo Unico della Finanza e dal Regolamento Emittenti, siete chiamati in questa sede ad approvare le politiche di remunerazione e incentivazione a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei dipendenti e dei collaboratori del Gruppo.
Vi viene pertanto proposta la relazione annuale, redatta anche ai fini degli obblighi di informativa al pubblico, in cui si illustrano le prassi di remunerazione adottate con riferimento al 2017 e le politiche retributive e di incentivazione proposte per il 2018, nonché criteri per la determinazione degli eventuali compensi da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.
In allegato si riportano la il "Documento informativo relativo al piano incentivante 2018 basato su azioni" (Allegato 1).
Si ricorda che la "Relazione annuale all'Assemblea degli Azionisti relativa alle politiche di remunerazione e incentivazione di Gruppo" sarà disponibile al pubblico dal 6 aprile 2018.
15 marzo 2018
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente f.to Giorgio Ferrari
Credito Emiliano SpA
DOCUMENTO INFORMATIVO relativo al piano incentivante 2018 basato su azioni
Redatto ai sensi dell'art. 84-bis e dello schema nr. 7 dell'Allegato 3A del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione dell'art. 114-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
Emittente: CREDITO EMILIANO SpA Sito Web: www.credem.it Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 1 Gennaio 2018 – 31 Dicembre 2018 Data di approvazione della Relazione: 15 Marzo 2018
Reggio Emilia, 15 Marzo 2018
DEFINIZIONI
Capogruppo: Credito Emiliano S.p.A. (di seguito anche solo Credito Emiliano).
Cod. civ./c.c.: il codice civile.
Comitato Remunerazioni: il Comitato endo-consiliare della Capogruppo Credito Emiliano.
Consiglio di Amministrazione: l'organo con funzione di supervisione strategica di Credito Emiliano e quello delle sue Società controllate.
Common Equity Tier1: indicatore che riflette la strategia adottata nella gestione dei rischi del Gruppo e la loro adeguatezza rispetto alla dotazione patrimoniale derivante dal rapporto tra i mezzi patrimoniali di maggiore qualità e le attività ponderate per il rischio.
Dirigenti con responsabilità strategiche: i soggetti così definiti nell'Allegato 1 al Regolamento CONSOB n. 17221 del 12 marzo 2010 recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, come successivamente modificato. I Dirigenti con responsabilità strategiche legati da un rapporto di lavoro subordinato con Credito Emiliano o con altra Società del Gruppo fanno parte della categoria del Personale più rilevante.
Disposizioni di Banca d'Italia: disposizioni di vigilanza per le banche, Parte Prima Titolo IV, Capitolo 2 "Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione" emanate da Banca d'Italia con il 7° Aggiornamento della Circolare n. 285 del 17/12/2013 e che recepiscono la Direttiva Comunitaria 2013/36/UE del 26/06/2013 (cd. CRD IV).
Emittente: l'emittente azioni quotate Credito Emiliano S.p.A.
Net Stable Funding Ratio di Gruppo: Indicatore che riflette la posizione di liquidità ad 1 anno e che viene calcolato come rapporto tra l'ammontare di raccolta stabile (ASF o Available Amount of Stable Funding) ed il requisito di raccolta stabile (RSF - Required Amount of Stable Funding).
Gruppo CREDEM o Gruppo: Credito Emiliano e tutte le società da questi controllate e rientranti nel perimetro del consolidamento di bilancio.
Personale più rilevante: il personale di Credito Emiliano e delle società del Gruppo che, per la funzione svolta, ha un impatto significativo sul profilo di rischio del Gruppo così come identificato sulla base dei criteri previsti dalle disposizioni vigenti (7° Aggiornamento della Circolare n. 285 del 17/12/2013 e Regolamento Delegato 604/2014, cd. Regulatory Technical Standards - RTS EBA). Comprende anche i Dirigenti con responsabilità strategiche e i Responsabili delle funzioni aziendali di controllo.
Piano incentivante 2018 o Piano: Sistema incentivante 2018, basato anche su compensi in strumenti finanziari (azioni ordinarie Credito Emiliano S.p.A.).
Relazione sulla politica di remunerazione: la Relazione approvata dall'Assemblea dei Soci di Credito Emiliano S.p.A. elaborata sulla scorta delle disposizioni vigenti.
Regolamento Emittenti CONSOB: il Regolamento emanato da CONSOB con deliberazione n. 11971 del 1999 (e successive modificazioni e integrazioni) in materia di emittenti.
Responsabili delle Funzioni aziendali di controllo: Responsabile della funzione di revisione interna, Risk Officer, Compliance Officer, Responsabile funzione Antiriciclaggio, e, al fine del Piano, il Dirigente Preposto alla verifica dei dati contabili e finanziari e il Responsabile Ufficio Compensation Policy.
RARORAC (Risk Adjusted Return on Risk Adjusted Capital): indicatore che monitora l'efficacia dei margini reddituali rispetto ai rischi assunti.
Società controllate di maggior rilevanza: Banca Euromobiliare S.p.A.; Credemleasing S.p.A.; Credemfactor S.p.A, Credemvita S.p.A.; Euromobiliare Asset Management SGR S.p.A..
Società di minori dimensioni: le società per le quali, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f, del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010 (recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate), né l'attivo dello stato patrimoniale né i ricavi, come risultanti dall'ultimo bilancio consolidato approvato, superino i 500 milioni di euro. Le società di minori dimensioni non possono più qualificarsi tali nel caso in cui per due esercizi consecutivi non soddisfino congiuntamente i predetti requisiti.
TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza).
TUB: il Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario).
Utile ante imposte consolidato rettificato: Utile ante imposte consolidato di Gruppo rettificato delle poste positive/negative di carattere straordinario non strutturali.
1 SOGGETTI DESTINATARI
1.1 L'indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate.
Il Piano annovera tra i beneficiari i componenti del Consiglio di Amministrazione di Credito Emiliano qualificati come esecutivi. Sono Amministratori esecutivi nell'ambito del Consiglio di Amministrazione di CREDEM i membri del Comitato Esecutivo:
- Enrico Corradi;
- Lucio Zanon di Valgiurata;
- Ignazio Maramotti;
- Ugo Medici.
Non rientrano tra i beneficiari del Piano i componenti del Consiglio di Amministrazione di Credito Emiliano senza incarichi esecutivi.
Inoltre rientrano tra i beneficiari del Piano: gli Amministratori Delegati delle Società Credemfactor e Credemleasing, che ricoprono anche l'incarico di Direttore Generale, e i componenti dei Consigli di Amministrazione delle società controllate dipendenti della Capogruppo appartenenti al perimetro del Personale più rilevante.
Non rientra tra i beneficiari del piano l'Amministratore Delegato della Società Euromobiliare Asset Management, la normativa di settore richiede che vengano utilizzati strumenti finanziari della Società stessa.
1.2 Le categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente.
Il Piano annovera tra i beneficiari personale della Capogruppo e delle Società controllate di maggior rilevanza legati da rapporti di lavoro subordinato che beneficiano del sistema incentivante in qualità di personale più rilevante così come identificato sulla base dei criteri previsti dalle disposizioni vigenti e salvo diverse prescrizioni normative di settore se prevalenti.
In tale contesto, le categorie di dipendenti beneficiari sono:
- Direttore Generale di Credito Emiliano;
- Dirigenti con responsabilità strategiche di Credito Emiliano;
- Dirigenti con responsabilità strategiche di Credito Emiliano, responsabili delle funzioni aziendali di controllo;
- altro Personale più rilevante di Credito Emiliano;
- altro Personale più rilevante delle Società controllate di maggior rilevanza.
1.3 L'indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi:
A) direttori generali dell'emittente strumenti finanziari;
Il Direttore Generale dell'emittente Credito Emiliano S.p.A., Nazzareno Gregori, beneficia del Piano.
B) altri dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari, che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f, del Regolamento n.17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero del consiglio di gestione, e ai direttori generali dell'emittente strumenti finanziari;
Tra i soggetti destinatari del Piano non vi sono altri Dirigenti con responsabilità strategiche di Credito Emiliano S.p.A. che risultino nel corso del 2017 avere percepito compensi complessivi maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del Consiglio di Amministrazione e al Direttore Generale di Credito Emiliano S.p.A.
c) persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell'emittente azioni.
Non esistono persone fisiche controllanti Credito Emiliano; la presente sezione non trova, pertanto applicazione.
1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:
a) dei dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) del paragrafo 1.3;
Tra i destinatari del Piano si annoverano:
- N. 7 Dirigenti con responsabilità strategiche di Credito Emiliano e componenti della Direzione Centrale (con incarichi di Condirettore Generale, Vice Direttori Generale, Responsabile di Business Unit o Capo Servizio);
- N. 6 Dirigenti con Responsabilità strategiche di CREDEM Responsabili delle funzioni aziendali di controllo (di cui 1 componente della Direzione Centrale)
b) nel caso delle società di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n.17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari;
L'emittente Credito Emiliano S.p.A. non è società qualificabile di minori dimensioni ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, con la conseguenza che la previsione in questione non risulta, nella specie, di alcuna pertinenza.
c) delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.)
Per caratteristiche differenziate del Piano si fa riferimento alle condizioni di accesso al sistema. In tale contesto si segnalano:
-
N.14 altri soggetti appartenenti al Personale più rilevante di Credito Emiliano (con incarichi di Responsabile di Business Unit, Capo Servizio o responsabili di struttura).
-
N.11 soggetti appartenenti al Personale più rilevante delle Società controllate di maggior rilevanza (con incarichi di Amministratore Delegato e/o Direttore Generale, Vice Direttore Generale, responsabile di struttura).
Nel corso del 2018, in applicazione dei criteri quantitativi dei RTS EBA, potrebbero aggiungersi ulteriori figure di personale dipendente e/o collaboratori legati da rapporto di agenzia che potrebbero beneficiare del Piano. L'identificazione di tali figure è demandata al Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato Remunerazioni.
2. Le ragioni che motivano l'adozione del piano
2.1 gli obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione dei piani.
La politica di remunerazione rappresenta uno strumento fondamentale per il perseguimento delle strategie aziendali in un'ottica di lungo periodo, di prudente gestione del rischio e di solidità patrimoniale. Essa si propone di:
- stimolare il personale al raggiungimento di obiettivi di performance allineati con le politiche di gestione dei rischi del Gruppo, attuali e prospettici, in un contesto di adeguatezza patrimoniale e finanziaria;
- attrarre e fidelizzare il personale, le competenze chiave dell'organizzazione e i talenti;
- sostenere ed accompagnare le persone nell'assunzione di responsabilità verso sfide professionali crescenti;
- assicurare la conformità delle prassi retributive alle disposizioni di legge e delle Autorità di Vigilanza.
Sulla base delle indicazioni in materia di politiche e prassi di remunerazione e di incentivazione prescritte nelle Disposizioni di Banca d'Italia, il sistema retributivo variabile è basato in parte su pagamenti in contanti e in parte, obbligatoriamente, sull'assegnazione gratuita di azioni. Il sistema incentivante è correlato al raggiungimento di obiettivi di performance misurati al netto dei rischi ed alla sussistenza di un adeguato livello delle risorse patrimoniali e di liquidità. Il sistema retributivo è inoltre volto a motivare e fidelizzare le persone che occupano posizioni chiave attraverso l'attribuzione di incentivi la cui riscossione è anche subordinata al protrarsi del rapporto professionale con il Gruppo, allineando gli interessi del Personale più rilevante con gli interessi dei soci.
In tale ottica, la proposta formulata per la prossima Assemblea prevede, tra l'altro, l'erogazione agli Amministratori esecutivi di Credito Emiliano ed ai manager del Gruppo identificati nel Personale più rilevante di parte del premio in azioni.
2.1.1 Per i piani rilevanti come definiti nell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento emittenti • le ragioni e i criteri in base alle quali l'emittente ha deciso di stabilire un dato rapporto tra compensi incentivanti basati su strumenti finanziari e altri componenti della retribuzione complessiva; • finalità dei sistemi incentivanti a lungo termine;
• i criteri di definizione dell'orizzonte temporale alla base dei sistemi incentivanti.
Una quota importante della componente variabile viene bilanciata mediante la corresponsione di strumenti finanziari garantendo l'allineamento degli interessi del management a quelli degli azionisti.
Pertanto per i soggetti rientranti nella categoria del Personale più rilevante una quota sostanziale del premio complessivo, pari al 50%, viene conferito tramite assegnazione di azioni gratuite con pay-out applicato sia alla quota up-front sia a quella differita.
Il numero di azioni riconosciute è determinato nel momento in cui il premio è accordato (media mese precedente al Consiglio di Amministrazione che accorda il premio). Al fine di allineare gli incentivi con gli interessi di lungo termine della banca, il 40% del bonus up-front è corrisposto per il 20% in contanti e per il 20% in azioni gratuite con promessa di consegna dilazionata di 2 anni, il restante 60% differito nei 4 anni successivi (considerando anche i periodi di consegna dilazionata applicati alle quote in azioni).
Qualora la componente variabile rappresenti un importo particolarmente elevato (maggiore di euro 500.000) il differimento sarà di 5 anni e la promessa di consegna dilazionata sarà pari a 2 anni per le azioni pagate up-front e per la prima quota differita, di un anno per gli altri strumenti finanziari differiti.
2.2 variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari.
Le variabili chiave prese in considerazione sono quelle rappresentative di indicatori di cd. "allineamento al rischio", che assumono un peso significativo e influenzano in modo sostanziale sia l'accesso al sistema premiante (risk alignment ex-ante) sia le eventuali necessità di correzione con riferimento ai pagamenti differiti (risk alignment ex-post).
Segnatamente, una volta superati i gate relativi ai livelli di patrimonializzazione e di liquidità (Common Equity Tier1 di Gruppo e Net Stable Funding Ratio di Gruppo), l'accesso al bonus pool si attiva al raggiungimento di una soglia minima di un superindice composto da:
- Utile ante imposte consolidato rettificato;
- RARORAC di Gruppo.
La dimensione del bonus pool è determinata in base al livello di raggiungimento del medesimo superindice e degli obiettivi di crescita in termini di total business.
Inoltre, per le Società del Gruppo, una volta superati i gate di accesso di Gruppo (Common Equity Tier1 di Gruppo e Net Stable Funding Ratio di Gruppo), l'accesso al bonus pool si attiva al raggiungimento di obiettivi reddituali e di rischio specifici della Società, con un fattore correttivo collegato all'andamento di Gruppo.
Il meccanismo proposto, per mezzo di una solida pratica di allineamento al rischio basata su parametri oggettivi, assicura una simmetria tra ammontare del bonus pool e risultati, consentendo di contrarre sensibilmente, fino ad azzerarsi, il bonus pool stesso in caso di mancato raggiungimento dei target.
2.2.1 Per i piani rilevanti come definiti nell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento emittenti l'informazione è di maggiore dettaglio e include ad esempio:
• l'indicazione dei fattori, anche in termini di performance, e dei criteri utilizzati per individuare le particolari caratteristiche relative alle modalità dei compensi basati su strumenti finanziari; • il modo in cui tali modalità sono state individuate in relazione agli amministratori, ai direttori generali, ai dirigenti con responsabilità strategiche, alle altre specifiche categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono previsti piani con particolari condizioni, o di collaboratori sia della società quotata sia delle relative società in rapporto di controllo;
• le ragioni alla base della scelta degli specifici compensi previsti nei medesimi piani, anche in relazione al raggiungimento degli individuati obiettivi di lungo periodo.
Per i singoli manager facenti parte della categoria del Personale più rilevante di Credito Emiliano e delle Società controllate di maggior rilevanza, l'accesso al bonus pool si attiva come già descritto al punto 2.2.
L'effettiva partecipazione dei singoli ai premi avviene sulla base della prestazione individuale, misurata secondo principi di balanced scorecard tradotti nelle cd. "Schede KPI" (key performance indicator). Le Schede KPI sono costruite con obiettivi coerenti con l'area di responsabilità ed il livello decisionale dei singoli si articolano su tre macro aree:
- redditività;
- rischio e processi;
- gioco di squadra.
Per il personale più rilevante delle Società del Gruppo gli obiettivi reddituali e di rischio sono specifici della Società.
Per gli Amministratori esecutivi di Credito Emiliano, superati i gate relativi ai livelli di patrimonializzazione e di liquidità, i compensi previsti sono determinati sulla base dei risultati raggiunti dagli obiettivi di Utile Ante Imposte Consolidato Rettificato e RARORAC di Gruppo. L'erogazione del compenso variabile è prevista, inoltre, nella misura massima del 60% del compenso fissato dall'Assemblea per la carica di Amministratore di Credito Emiliano.
Le azioni saranno assegnate ai destinatari del Piano subordinatamente al conseguimento di risultati determinati e alla verifica del raggiungimento di tali obiettivi da parte del Consiglio di Amministrazione.
I conferimenti in azioni (pari al 50% del premio totale) saranno differiti con modalità differenti in relazione all'entità complessiva del bonus.
Per i bonus superiori o pari al 30% della RAL o di importo superiore a euro 80.000:
• la prima quota sarà erogata in aprile 2021, in misura del 20% del premio complessivo, la seconda quota sarà erogata in aprile 2022, in misura del 10%, la terza quota sarà erogata in aprile 2023, in misura del 20%.
Per i bonus superiori ad euro 500.000:
• la prima quota sarà erogata in aprile 2021, in misura del 20% del premio complessivo, la seconda quota sarà erogata in aprile 2022 in misura del 10%, la terza quota sarà erogata in aprile 2023, in misura del 10%, la quarta quota sarà erogata in aprile 2024, in misura del 10%.
Sono previsti meccanismi di correzione, durante il periodo di differimento, per effetto dei quali i premi maturati a fronte del Piano potranno ridursi ovvero azzerarsi.
In particolare, le singole quote differite già assegnate, saranno:
- non erogate in caso di:
- o perdita consolidata di Gruppo o RARORAC di Gruppo negativo;
- o Common Equity Tier1 di Gruppo inferiore a minimi regolamentari in essere;
- o Net Stable Funding Ratio sotto la soglia di Risk Capacity;
- o revoca del mandato per giusta causa, quanto agli Amministratori, o, per il personale dipendente, risoluzione rapporto per iniziativa azienda per motivi diversi dal giustificato motivo oggettivo, prima del pagamento della rata;
- o rinuncia al mandato, quanto agli Amministratori, o, per il personale dipendente, dimissioni prima del pagamento della rata;
- o ricezione dalle Autorità di Vigilanza di sanzioni amministrative, quanto agli Amministratori, o, per il personale dipendente, ricezione dagli organi e/o funzioni aziendali competenti di contestazione o comunicazione che rilevano lo svolgimento di una prestazione professionale contraria agli obblighi di buona fede e correttezza;
- ridotte al 50% in caso di:
- o Utile Ante Imposte Consolidato Rettificato o RARORAC di Gruppo inferiori al 50% dell'obiettivo fissato anno per anno;
- o Common Equity Tier1 di Gruppo inferiore all'85% dell'obiettivo.
E' inoltre prevista l'applicazione di meccanismi di claw-back in virtù dei quali gli amministratori e i manager facenti parte della categoria del Personale più rilevante di Credito Emiliano e delle Società controllate di maggior rilevanza sono tenuti alla restituzione parziale o totale del premio netto ricevuto, nel caso in cui nel periodo successivo all'erogazione del premio la banca dovesse accertare comportamenti fraudolenti o colpa grave, comportamenti da cui derivi una perdita significativa per la stessa, violazioni degli obblighi previsti dagli artt. 26 TUB e 53 TUB, degli obblighi in materia di politiche di remunerazione e del divieto di non avvalersi di strategie di copertura personale o di assicurazioni.
2.3 elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione.
Per quanto riguarda i manager facenti parte della categoria del Personale più rilevante, gli specifici compensi previsti nel Piano incentivante 2018 sono definiti nei limiti del bonus pool erogabile che, per mezzo di una solida pratica di allineamento al rischio basata su parametri oggettivi, si contrae sensibilmente in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi (fino ad azzerarsi), assicurando sostenibilità rispetto alla situazione finanziaria e patrimoniale della banca.
Inoltre, in ottemperanza alle Disposizioni di Banca d'Italia in merito al rapporto tra componente fissa e componente variabile, l'Assemblea ha fissato un limite ex-ante all'incidenza della parte variabile sulla RAL:
1 volta la RAL alla data di assegnazione del bonus per il Direttore Generale di Credito Emiliano, gli altri membri di Direzione Centrale di Credito Emiliano, i Direttori Generali e Amministratori Delegati delle altre Società del Gruppo rilevanti, l'altro Personale più rilevante di Credito Emiliano e delle Società rilevanti del Gruppo (ad eccezione dei Responsabili delle funzioni di controllo);
0,33 volte la RAL alla data di assegnazione del bonus per le Funzioni aziendali di controllo (in ottemperanza delle disposizioni Banca d'Italia).
Nell'ambito del bonus pool e nel rispetto dei limiti massimi fissati dall'Assemblea, l'entità del compenso è quindi determinata dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazioni, in base a:
- risultato della prestazione individuale ("Scheda KPI"), come descritto al numero 2.2.1;
- complessità gestionale del ruolo ricoperto;
- curriculum personale e andamento storico della performance.
Per quanto riguarda invece gli Amministratori esecutivi di Credito Emiliano, superati i gate relativi ai livelli di patrimonializzazione e di liquidità, le azioni saranno assegnate ai destinatari del Piano, sulla base dei risultati raggiunti dagli obiettivi di Utile ante imposte consolidato rettificato e RARORAC di Gruppo e alla verifica del raggiungimento di tali obiettivi da parte del Consiglio di Amministrazione.
L'erogazione del compenso variabile è prevista, inoltre, nella misura massima del 60% del compenso fissato dall'Assemblea per la carica di Amministratore di Credito Emiliano.
2.3.1 Per i piani rilevanti come definiti nell'art. 84-bis, comma 2, del Regolamento emittenti • i fattori considerati per decidere l'entità dei compensi;
- gli elementi presi in considerazione per la modifica rispetto ad analoghi precedenti piani;
- il modo in cui hanno influito su tale determinazione eventuali compensi realizzabili sulla base di tali precedenti piani;
- le indicazioni sulla coerenza tra gli elementi alla base della determinazione del compenso e gli obiettivi stabiliti.
Una volta superati i cancelli di Gruppo e definita l'entità del bonus pool disponibile, l'ammontare del premio individuale è determinata dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazioni, nel rispetto dei limiti e sulla base dei criteri definiti ai numeri 2.2.1 e 2.3.
2.4 le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile.
Il Piano non prevede l'assegnazione di strumenti finanziari non emessi dall'Emittente Credito Emiliano S.p.A.
2.5 valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile cha hanno inciso sulla definizione dei piani.
Per la definizione del Piano non hanno inciso valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile.
2.6 l'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Non è previsto il sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Per qualsiasi altra informazione inerente alle ragioni che motivano l'adozione del Piano si rinvia alle informazioni pubblicate ai sensi dall'art. 84-quater del Regolamento adottato con Deliberazione CONSOB 14 maggio 1999 n. 11971 e successive modifiche ed integrazioni, in attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
* * *
3. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti
3.1 ambito dei poteri e funzioni delegati dall'assemblea al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del piano.
All'Assemblea Ordinaria degli Azionisti viene sottoposta annualmente la Relazione sulla politica di remunerazione del personale del Gruppo, anche con riguardo alle modalità con cui sono state attuate le politiche precedentemente deliberate. In tale ambito, viene conferita la facoltà al Consiglio di Amministrazione di definire tutti i profili tecnici di dettaglio funzionali all'attuazione del Piano, nel rispetto dei termini e delle condizioni stabilite dall'Assemblea stessa ed illustrate nel Documento Informativo e in ottemperanza alle disposizioni vigenti, adottando ogni più opportuno intervento ai fini di un efficace funzionamento degli strumenti incentivanti.
L'autorizzazione dell'Assemblea include la facoltà di disporre, ai sensi dell'art. 2357 ter del codice civile, delle azioni in portafoglio al fine di dare attuazione al Piano mediante l'assegnazione gratuita ai beneficiari.
3.2 indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del piano e loro funzione e competenza.
Fatte salve le competenze del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Remunerazioni, l'Ufficio Compensation Policy di Credito Emiliano congiuntamente al Servizio People Management sono incaricati dell'amministrazione del Piano.
3.3 eventuali procedure esistenti per la revisione dei piani anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base.
Fermo restando il ruolo del Comitato Remunerazioni e del Consiglio di Amministrazione anche nel processo di revisione del Piano, l'eventuale variazione degli obiettivi può avvenire esclusivamente nell'ambito dei processi di pianificazione e budgeting.
3.4 descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie).
Il Piano prevede l'assegnazione gratuita di azioni Credito Emiliano.
Le azioni oggetto del Piano saranno rese disponibili utilizzando azioni ordinarie di Credito Emiliano già in portafoglio della Capogruppo, acquistate anche per conto delle altre società del Gruppo che provvederanno successivamente al rimborso.
Laddove necessario, anche in via residuale, a servizio del Piano potrebbe essere previsto, l'avvio di un programma di acquisto di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter codice civile, previa autorizzazione delle autorità di vigilanza competenti e dell'Assemblea ordinaria dei Soci.
3.5 il ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche dei citati piani; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati.
Ai fini della definizione della proposta sottoposta all'Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione ha individuato gli elementi essenziali del Piano, su proposta del Comitato Remunerazioni, tenuto conto delle disposizioni normative vigenti alla data in materia di politiche di remunerazione e incentivazione nelle banche.
Dal momento che tra i potenziali beneficiari del Piano vi sono anche gli Amministratori esecutivi di Credito Emiliano S.p.a., dopo avere ottemperato alle previsioni di legge in merito agli interessi degli amministratori (Art 2391 codice civile), gli stessi non hanno poi partecipato alla decisione consiliare concernente la proposta avente ad oggetto il Piano a loro destinato.
3.6 ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione.
Il Piano Incentivante 2018, la cui attuazione prevede l'assegnazione di strumenti finanziari, proposti in approvazione all'Assemblea, è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 21 dicembre 2017, su parere favorevole del Comitato Remunerazione dell'Emittente del 18 dicembre 2017.
3.7 ai fini di quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, lett. a), la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione.
Le assegnazioni di strumenti finanziari avvengono sulla scorta dei criteri oggetto delle politiche di remunerazione e le relative decisioni possono essere assunte solo al verificarsi delle relative condizioni.
Per quanto riguarda il Piano incentivante 2018 le informazioni oggetto del presente punto attualmente non sono disponibili. Quando disponibili, le date saranno divulgate nei modi e termini previsti dalla normativa vigente.
3.8 il prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui sono basati i piani, se negoziati nei mercati regolamentati.
Il prezzo ufficiale di mercato dell'azione Credito Emiliano registrato nella data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della proposta relativa al Piano incentivante 2018 (21 dicembre 2017) e nella data del parere espresso dal Comitato Remunerazioni (18 dicembre 2017), è risultato pari rispettivamente ad € 7,080 e ad € 7,105.
Per quanto attiene al prezzo di mercato dell'azione Credito Emiliano alle date di assegnazione degli strumenti da parte del Consiglio di Amministrazione e di proposta da parte del Comitato Remunerazioni di cui al precedente punto, invece, attualmente non sono disponibili. Quando disponibili le date, i prezzi di mercato di cui al presente punto saranno divulgati nei modi e termini previsti dalla normativa vigente.
3.9 nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra: i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del regolamento (UE) n. 596/2014; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano: a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato.
Si precisa che è stata data comunicazione al mercato, ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni normative e regolamentari, della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta da sottoporre all'Assemblea dei Soci.
In fase di esecuzione del Piano verrà data informativa al mercato, ove previsto dalle disposizioni normative e regolamentari tempo per tempo vigenti.
4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti
4.1 la descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari; ad esempio, indicare se il piano è basato su attribuzione di: strumenti finanziari (c.d. assegnazione di restricted stock); dell'incremento di valore di tali strumenti (c.d. phantom stock); di diritti di opzione che consentono il successivo acquisto degli strumenti finanziari (c.d. option grant) con regolamento per consegna fisica (c.d. stock option) o per contanti sulla base di un differenziale (c.d. stock appreciation right);
Il Piano prevede l'assegnazione gratuita di azioni ordinarie di Credito Emiliano Spa nel rispetto dei limiti e sulla base dei criteri definiti ai numeri 2.2.1 e 2.3.
4.2 l'indicazione del periodo di effettiva attuazione del piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti;
Il periodo di attuazione del Piano incentivante 2018 è compreso fra il periodo di rilevazione dei risultati definitivi per l'esercizio 2018 (ossia il 2019) e l'anno di attribuzione dell'ultima tranche di azioni (considerando un numero di anni di differimento pari a 4 nel caso di bonus superiori o pari al 30% della RAL o di importo superiore a euro 80.000, e pari a 5 anni nel caso di bonus superiori ad euro 500.000)
Nell'ambito delle procedure di attuazione del Piano si prevede, subordinatamente all'approvazione dello stesso da parte della menzionata Assemblea Ordinaria dei soci di aprile 2018 e nell'ambito delle deleghe conferite al Consiglio di Amministrazione, la formalizzazione ai destinatari del Piano dell'attribuzione dello stesso.
4.3 il termine del piano;
Come indicato al punto precedente, considerando il numero di anni di differimento delle azioni, il Piano 2018 si concluderà nel 2023, nel caso di bonus superiori o pari al 30% della RAL o di importo superiore a euro 80.000, nel 2024 nel caso di bonus superiori ad euro 500.000.
4.4 il massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie;
Non è allo stato attuale possibile indicare il numero di azioni Credito Emiliano che verranno assegnate ai sensi del Piano 2018, in quanto la loro esatta individuazione è condizionata al raggiungimento dei risultati previsti per il Piano stesso e all'effettiva assegnazione dei premi da parte del Consiglio di Amministrazione.
4.5 le modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati;
L'esecuzione del Piano è subordinata al conseguimento degli obiettivi di performance e al verificarsi di condizioni (come descritte al punto 2.2.1) previste dal sistema incentivante rivolto ai beneficiari del Piano. La verifica del conseguimento di detti obiettivi dovrà avvenire ad opera del Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Remunerazioni.
4.6 l'indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi;
Le azioni di Credito Emiliano che verranno promesse ai destinatari del Piano saranno liberamente trasferibili e non risulteranno vincoli di disponibilità sulle stesse, al momento della loro effettiva consegna.
4.7 la descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni;
Coerentemente a quanto previsto dalle Disposizioni di Banca d'Italia e in linea con la Politica Retributiva, i beneficiari non potranno avvalersi di strategie di copertura personale o di assicurazioni sulla retribuzione e sulla responsabilità volte ad inficiare gli effetti di allineamento al rischio insiti nei loro meccanismi remunerativi.
4.8 la descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro;
Durante il periodo di differimento, in caso di:
- risoluzione rapporto per iniziativa azienda per motivi diversi dal giustificato motivo oggettivo, ancorchè in periodo di preavviso, prima del pagamento della rata;
- dimissioni prima del pagamento della rata (fatto salvo se finalizzate al conseguimento del trattamento pensionistico).
I premi maturati a fronte del Piano ma non ancora erogati vengono azzerati.
4.9 l'indicazione di altre eventuali cause di annullamento dei piani;
L'erogazione delle quote assegnate non avrà luogo, oltreché nei casi indicati al precedente punto 4.8, anche nelle ipotesi di:
- comportamenti fraudolenti o colpa grave, comportamenti da cui derivi una perdita significativa per la stessa, violazioni degli obblighi previsti dagli artt. 26 TUB e 53 TUB e degli obblighi in materia di politiche di remunerazione (divieto di coperture assicurative);
- perdita consolidata di Gruppo o RARORAC di Gruppo negativo;
- Common Equity Tier1 Ratio di Gruppo inferiore a minimi regolamentari in essere;
- Net Stable Funding Ratio sotto la soglia di risk capacity.
4.10 le motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto;
Il Piano non prevede una facoltà di riscatto da parte di Credito Emiliano o di altre società del Gruppo delle azioni oggetto di attribuzione.
4.11 gli eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358, comma 3 del codice civile;
Fattispecie non pertinente, avendo il Piano ad oggetto l'assegnazione gratuita di azioni.
4.12 l'indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano;
Con riferimento al Piano incentivante 2018, non è allo stato attuale possibile indicare l'ammontare dell'onere atteso, in quanto la determinazione di tale onere è condizionata al raggiungimento dei risultati previsti per il Piano stesso e all'effettiva assegnazione dei premi da parte del Consiglio di Amministrazione.
Si precisa che la valutazione ai fini contabili dell'onere atteso a seguito dell'adozione del Piano alla data di assegnazione delle azioni gratuite, è compiuta sulla base dei principi contabili IAS, tenendo in considerazione le assunzioni utilizzabili con riferimento alla probabilità di conseguimento o meno degli obiettivi e delle condizioni cui è subordinata l'assegnazione delle azioni gratuite.
4.13 l'indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso.
In considerazione delle modalità di attuazione del Piano attraverso l'assegnazione gratuita di azioni già emesse, possedute in portafoglio o da acquistare ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter codice civile, l'adozione del Piano non comporterà alcun effetto diluitivo sul capitale di Credito Emiliano.
4.14 gli eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali;
Non ci sono limiti all'esercizio dei diritti patrimoniali e dei diritti di voto in relazione alle azioni che saranno assegnate ai sensi del Piano.
4.15 nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile;
Il Piano prevede l'assegnazione ai beneficiari di azioni dell'Emittente Credito Emiliano, negoziate nei mercati regolamentati.
Con particolare riferimento alle stock option
4.16 numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione;
Indicazione non pertinente in considerazione della natura del Piano attinente ad assegnazione gratuita di azioni.
4.17 scadenza delle opzioni;
Indicazione non pertinente in considerazione della natura del Piano attinente ad assegnazione gratuita di azioni.
4.18 modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l'esercizio) e clausole di esercizio (ad esempio clausole di knock-in e knock-out);
Indicazione non pertinente in considerazione della natura del Piano attinente ad assegnazione gratuita di azioni.
4.19 il prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo: a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value) (ad esempio: prezzo di esercizio pari al 90%, 100% o 110% del prezzo di mercato), e b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio (ad esempio: ultimo prezzo del giorno precedente l'assegnazione, media del giorno, media degli ultimi 30 giorni ecc.);
Indicazione non pertinente in considerazione della natura del Piano attinente ad assegnazione gratuita di azioni.
4.20 nel caso in cui il prezzo di esercizio non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 4.19.b (fair market value), motivazioni di tale differenza;
Indicazione non pertinente in considerazione della natura del Piano attinente ad assegnazione gratuita di azioni.
4.21 criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari;
Indicazione non pertinente in considerazione della natura del Piano attinente ad assegnazione gratuita di azioni.
4.22 nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore;
Indicazione non pertinente in considerazione della natura del Piano attinente ad assegnazione gratuita di azioni.
4.23 criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni ecc.);
Indicazione non pertinente in considerazione della natura del Piano attinente ad assegnazione gratuita di azioni.
4.24 Gli emittenti azioni uniscono al documento informativo l'allegata tabella n. 1 compilando: a) in ogni caso la sezione 1 dei quadri 1 e 2 nei campi di specifico interesse; b) la sezione 2 dei quadri 1 e 2, compilando i campi di specifico interesse, sulla base delle caratteristiche già definite dal consiglio di amministrazione.
In allegato la tabella 1 quadro 1 compilata nelle sezioni 1 e 2 in quanto di specifico interesse in considerazione della natura del Piano attinente ad assegnazione gratuita di azioni. Il quadro 2 della predetta tabella non è pertinente alla natura del Piano compensi basato su strumenti finanziari diversi dalle stock option (azioni gratuite).
| Ca ica r |
Q U A D R O 1 |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| No me e co g no me o ia teg ca or ( ) 1 |
S i f ina iar i d ive i da l le k o ion tru t toc t me n nz rs s p ( 8 ) |
||||||||||
| Se ion 1 z e S i re la iv i a ian i, in d i v l i d i à, i s l la ba d i p de i de l i be b lea i tru t t t t t me n p co rso a ap p rov a u se rec e n re as se m r |
|||||||||||
| Da de l la ta i de l be ra b lea as se m re |
T ip log ia d i Nu o me ro i i tru t tru t s me n s me n f ina iar i f ina iar i nz nz ( 1 2 ) |
Da d i a ion ta ss eg na z e ( 1 0 ) |
Ev le d i tu en a p rez zo is i to de l ac q u g tru t i s me n |
Pr d i m to ez zo er ca 1 l l 'as ion a se g na e z |
Pe io do d i r ing t ve s ( 1 4 ) |
||||||
| Ig io na z |
V ice Pr i de de l Co ig l io d i te es n ns Am in is ion tra m e z |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion ie Cr i o d ina az r r de e m |
1. 4 3 4 |
da / / 1 5 0 3 1 8 c / / 0 9 0 3 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
|||
| Ma i t t ram o |
/ / 2 8 0 4 1 6 3 0 / 0 4 / 1 5 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
3. 5 0 3 |
( da / / / / ) 1 6 0 3 1 7 c 1 0 0 3 1 7 c p r ; ( da 1 4 / 0 3 / 1 6 c 0 / 0 3 / 1 6 ) 7 c p r |
N. D. |
6, 4; 5, 0 0 6 1 9 8 6 4 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
||||
| Lu io Ig ino c |
Co V ice Pr i de de l ig l io d i te es n ns Am in is ion tra m z e |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
1. 4 3 4 |
da / / 1 5 0 3 1 8 c 0 9 / 0 3 / 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
|||
| Za d i no n Va lg iur ta a |
2 8 / 0 4 / 1 6 3 0 / 0 4 / 1 5 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
3. 0 3 5 |
( da 1 6 / 0 3 / 1 1 0 / 0 3 / 1 ) 7 c 7 c p r ; ( da 1 4 / 0 3 / 1 6 c 0 / 0 3 / 1 6 ) 7 c p r |
N. D. |
6, 4; 5, 0 0 6 1 9 8 6 4 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
||||
| En ico Co d i r rra |
Co Me bro de l ig l io d i m ns |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion ie Cr i o d ina az r r de e m |
1. 4 3 4 |
da 1 / 0 3 / 1 8 5 c 0 9 / 0 3 / 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
|||
| Am in is tra ion m z e |
2 8 / 0 4 / 1 6 / / 3 0 0 4 1 5 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
3. 0 3 5 |
( da 1 6 / 0 3 / 1 1 0 / 0 3 / 1 ) 7 c 7 c p r ; ( / / / / ) da 1 4 0 3 1 6 c 0 7 0 3 1 6 c p r |
N. D. |
6, 4; 5, 0 0 6 1 9 8 6 4 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
| Ca ica r |
Q U A D R O 1 |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| No me e co g no me o ia teg ca or ( ) 1 |
S i f ina iar i d ive i da l le k o ion tru t toc t me n nz rs s p ( 8 ) |
|||||||||||
| Se ion 1 e z S i re la iv i a ian i, in d i v l i d i à, i s l la ba d i p de i de l i be b lea i tru t t t t t me n p co rso a ap p rov a u se rec e n re as se m r |
||||||||||||
| Da de l la ta de l i be ra b lea as se m re |
T ip log ia d i o i tru t s me n f ina iar i nz ( ) 1 2 |
Nu me ro i tru t s me n f ina iar i nz |
Da d i a ion ta ss eg na z e ( 1 0 ) |
Ev le d i tu en a p rez zo is de l i to ac q u g i tru t s me n |
Pr d i m to ez zo er ca 1 l l 'as ion a se g na z e |
Pe io do d i r ing t ve s ( 1 4 ) |
||||||
| Ug Me d ic i o |
Me bro de l Co ig l io d i m ns Am in is ion tra m z e |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion ie Cr i o d ina az r r de e m |
1. 4 3 4 |
/ / da 1 5 0 3 1 8 c / / 0 9 0 3 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
||||
| / / 2 8 0 4 1 6 / / 3 0 0 4 1 5 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
3. 5 0 3 |
( / / / / ) da 1 6 0 3 1 7 c 1 0 0 3 1 7 c p r ; ( da / / / / ) 1 4 0 3 1 6 c 0 7 0 3 1 6 c p r |
N. D. |
6, 0 0 6 1 4; 5, 9 8 6 4 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
||||||
| Na zz are no Gr i eg or |
D ire Ge le t tor e ne ra |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion ie Cr i o d ina az r r de e m |
3 2. 2 0 9 |
/ / da 1 5 0 3 1 8 c / / 0 9 0 3 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
||||
| / / 2 8 0 4 1 6 / / 3 0 0 4 1 5 3 0 / 0 4 / 1 4 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
8 6. 1 8 9 |
( / / / / ) da 1 6 0 3 1 7 c 1 0 0 3 1 7 c p r ; ( da / / / / ) 1 4 0 3 1 6 c 0 7 0 3 1 6 c p r ; ( da 1 3 / 0 3 / 1 0 6 / 0 3 / 1 ) 5 c 5 c p r |
N. D. |
6, 0 0 6 1 4; 5, 9 8 6 4; 0 8 6 7, 7 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
| Ca ica r |
Q U A D R O 1 |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| No me e co g no me o ia teg ca or ( ) 1 |
S i f ina iar i d ive i da l le k o ion tru t toc t me n nz rs s p ( 8 ) |
|||||||||
| Se ion 1 z e S i re la iv i a ian i, in d i v l i d i à, i s l la ba d i p de i de l i be b lea i tru t t t t t me n p co rso a ap p rov a u se rec e n re as se m r |
||||||||||
| Da de l la ta i de l be ra b lea as se m re |
T ip log ia d i o i tru t s me n f ina iar i nz ( 1 2 ) |
Nu me ro i tru t s me n f ina iar i nz |
Da d i a ion ta ss eg na z e ( ) 1 0 |
Ev le d i tu en a p rez zo is i to de l ac q u g i tru t s me n |
Pr d i m to ez zo er ca 1 l l 'as ion a se g na e z |
Pe io do d i r ing t ve s ( 1 4 ) |
||||
| / / 2 7 0 4 1 7 |
ion i o d ina ie az r r 2 7. 2 9 6 Cr de e m |
da / / 1 5 0 3 1 8 c / / 0 9 0 3 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
|||||
| Ca An lo g e mp an |
Co Ge i d ire le t tor n e ne ra |
/ / 2 8 0 4 1 6 / / 3 0 0 4 1 5 3 0 / 0 4 / 1 4 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
7 9. 9 4 6 |
( da / / / / ) 1 6 0 3 1 7 c 1 0 0 3 1 7 c p r ; ( da / / / / ) 1 4 0 3 1 6 c 0 7 0 3 1 6 c p r ; ( da 1 3 / 0 3 / 1 0 6 / 0 3 / 1 ) 5 c 5 c p r |
N. D. |
6, 0 0 6 1 4; 5, 9 8 6 4; 0 8 6 7, 7 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
||
| S fan Mo l l in te o re |
Ge i V ice D ire le t tor e ne ra |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion ie Cr i o d ina az r r de e m |
1 9. 7 9 0 |
da / / 1 5 0 3 1 8 c 0 9 / 0 3 / 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
||
| / / 2 8 0 4 1 6 3 0 / 0 4 / 1 5 3 0 / 0 4 / 1 4 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
6 2. 3 3 7 |
( da / / / / ) 1 6 0 3 1 7 c 1 0 0 3 1 7 c p r ; ( da 1 4 / 0 3 / 1 6 c 0 / 0 3 / 1 6 ) 7 c p r ; ( da 1 3 / 0 3 / 1 5 c 0 6 / 0 3 / 1 5 ) c p r |
N. D. |
6, 0 0 6 1 4; 9 8 6 4; 5, 7, 0 8 7 6 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
||||
| S fan P i las i te tr o |
V ice D ire Ge le t tor e ne ra |
2 / 0 4 / 1 7 7 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
2 0. 8 1 3 |
da 1 / 0 3 / 1 8 5 c 0 9 / 0 3 / 1 8 cp r |
N. D. |
3 2 2 7, 7 |
0 ; 3 ; 4 |
||
| 2 8 / 0 4 / 1 6 3 0 / 0 4 / 1 5 / / 3 0 0 4 1 4 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
6 6. 7 0 4 |
( da 1 6 / 0 3 / 1 1 0 / 0 3 / 1 ) 7 c 7 c p r ; ( da 1 4 / 0 3 / 1 6 c 0 7 / 0 3 / 1 6 ) c p r ; ( / / / / ) da 1 3 0 3 1 5 c 0 6 0 3 1 5 c p r |
N. D. |
6, 0 0 6 1 4; 5, 9 8 6 4; 7, 0 8 7 6 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
||||
| ion i o d ina ie az r r |
da 1 / 0 3 / 1 8 5 c |
| Q U A D R O 1 |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| No me e co g no me o ia teg ca or ( 1 ) |
Ca ica r |
S i f ina iar i d ive i da l le k o ion tru t toc t me n nz rs s p ( ) 8 |
||||||||||
| Se ion 1 z e S à, i re la iv i a ian i, in d i v l i d i i s l la ba d i p de i de l i be b lea i tru t t t t t me n p co rso a ap p rov a se rec e n re as se m r u |
||||||||||||
| Da de l la ta de l i be ra b lea as se m re |
T ip log ia d i o i tru t s me n f ina iar i nz ( ) 1 2 |
Nu me ro i tru t s me n f ina iar i nz |
Da d i a ion ta ss eg na e z ( ) 1 0 |
Ev le d i tu en a p rez zo is de l i to ac q g u i tru t s me n |
Pr d i m to ez zo er ca 1 l l 'as ion a se g na z e |
Pe io do d i r ing t ve s ( ) 1 4 |
||||||
| D ir ig i c Re b i l i à t t en on sp on sa S ic he tra teg |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
5 8. 4 8 3 |
da / / 1 5 0 3 1 8 c / / 0 9 0 3 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
|||||
| 4 r iso rse |
/ / 2 8 0 4 1 6 / / 3 0 0 4 1 5 3 0 / 0 4 / 1 4 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
1 6 7. 4 7 8 |
( da / / / / ) 1 6 0 3 1 7 c 1 0 0 3 1 7 c p r ; ( da / / / / ) 1 4 0 3 1 6 c 0 7 0 3 1 6 c p r ; ( da 1 3 / 0 3 / 1 0 6 / 0 3 / 1 ) 5 c 5 c p r |
N. D. |
6, 0 0 6 1 4; 5, 9 8 6 4; 0 8 6 7, 7 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
|||||
| 6 r iso rse |
D ir ig i c Re b i l i à t t en on sp on sa S Co ic he Fu ion i d i l lo tra teg tro nz n - |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
2 2. 5 9 1 |
da / / 1 5 0 3 1 8 c 0 9 / 0 3 / 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
||||
| / / 2 8 0 4 1 6 3 0 / 0 4 / 1 5 3 0 / 0 4 / 1 4 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
6 1. 6 6 7 |
( da / / / / ) 1 6 0 3 1 7 c 1 0 0 3 1 7 c p r ; ( da 1 4 / 0 3 / 1 6 c 0 / 0 3 / 1 6 ) 7 c p r ; ( da 1 3 / 0 3 / 1 5 c 0 6 / 0 3 / 1 5 ) c p r |
N. D. |
6, 0 0 6 1 4; 9 8 6 4; 5, 7, 0 8 7 6 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
| Q U A D R O 1 S f i i i l |
||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| No me e co g no me o ia teg ca or ( 1 ) |
ina iar d ive da le tru t me n nz rs s ( ) 8 |
k o ion toc t p |
||||||||||
| Ca ica r |
Se ion 1 z e S i re la iv i a ian i, in d i v l i d i à, i s l la ba d i p de i de l i be b lea i tru t t t t t me n p co rso a ap p rov a se rec e n re as se m r u |
|||||||||||
| Da de l la T ip log ia d i ta o de l i be i tru t ra s me n b lea f ina iar i as se m re nz ( 1 2 ) |
Nu me ro i tru t s me n f ina iar i nz |
Da d i a ion ta ss eg na z e ( ) 1 0 |
Ev le d i tu en a p rez zo is de l i to ac q u g i tru t s me n |
Pr d i m to ez zo er ca 1 l l 'as ion a se g na e z |
Pe io do d i r ing t ve s ( ) 1 4 |
|||||||
| 1 9 r iso |
ù r A l Pe le i i lev d i tro te rso na p an Cr de ba e m nc a |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
9 2. 8 1 2 |
da / / 1 5 0 3 1 8 c 0 9 / 0 3 / 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
||||
| rse | / / 2 8 0 4 1 6 3 0 / 0 4 / 1 5 3 0 / 0 4 / 1 4 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
1 4. 0 2 2 7 |
( da / / / / ) 1 6 0 3 1 7 c 1 0 0 3 1 7 c p r ; ( da 1 4 / 0 3 / 1 6 c 0 / 0 3 / 1 6 ) 7 c p r ; ( da 1 3 / 0 3 / 1 5 c 0 6 / 0 3 / 1 5 ) c p r |
N. D. |
6, 0 0 6 1 4; 9 8 6 4; 5, 7, 0 8 7 6 |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
|||||
| A l Pe le i ù r i lev de l le tro te rso na p an |
/ / 2 7 0 4 1 7 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
6 4. 0 9 6 |
/ / da 1 5 0 3 1 8 c / / 0 9 0 3 1 8 cp r |
N. D. |
7, 3 2 7 2 |
0 ; 3 ; 4 |
|||||
| 2 7 r iso rse |
So ie à c l la t tro te c on |
/ / 2 8 0 4 1 6 / / 3 0 0 4 1 5 |
ion i o d ina ie az r r Cr de e m |
1 8 5. 9 3 2 |
( da / / / / ) 1 6 0 3 1 7 c 1 0 0 3 1 7 c p r ; ( da / / / / ) 1 4 0 3 1 6 c 0 7 0 3 1 6 c p r ; |
N. D. |
6, 0 0 6 1 4; 5, 9 8 6 4; |
0 ; 3 ; 4 0 ; 3 ; 4 |
1 Media delle quotazioni ufficiali del titolo del mese precedente la data in cui il cda ha deliberato il riconoscimento dei premi (cfr. paragrafi 5 e 6 della presente Relazione all'Assemblea)
30/04/14
(cda 13/03/15 cpr 06/03/15)
0 ; 3 ; 4
7,0876
| No me e co g no me o |
Q U AD RO 1 |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Str ti fin zia ri d ive i da lle k o tion sto um en an rs c p |
|||||||||||
| Ca ric a |
Se zio 2 ne Str ti d i n zio in ba lla de is ion um en uo va as se g na ne se a c e: |
||||||||||
| teg ia ca or ( 1 ) |
de l c. d.a . d i p de ll'o rg an o c |
l'as ta rop os p er l'at ete nte om p p er |
mb lea se zio de lla de tua ne |
libe de ll'a mb lea ra sse |
|||||||
| Da ta de lla de lib era mb lea as se re |
Tip log ia d i o i str t um en |
Nu me ro i str t um en |
( ) 9 Da ta d i zio as se na ne |
Ev tua le d i en p rez zo ist de li ac u o |
Pre d i m ato zzo erc ll'a zio a ss na ne |
Pe rio do d i v t ing es ( ) 14 |
|||||
| fin zia ri an ( 12 ) |
fin zia ri an |
g ( ) 10 |
q g str t i um en |
eg | |||||||
| Ig zio M na ara mo |
Co tti Vic Pre ide de l ig lio d i A inis zio nte tra e s ns mm ne |
/04 /18 27 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
|||
| Lu io ig ino Za c no n d i V lg iur ata a |
Vic Pre ide de l Co ig lio d i A inis zio nte tra e s ns mm ne |
/04 /18 27 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
|||
| En rico Co d i rra |
Me mb de l Co ig lio d i A inis zio tra ro ns mm ne |
27 /04 /18 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
|||
| Ug Me d ic i o |
Co Me mb de l ig lio d i A inis zio tra ro ns mm ne |
/04 /18 27 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
| No me e co g no me o ia teg ca or ( 1 ) |
Q U AD RO 1 |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Str ti fin zia ri d ive i da lle k o tion sto um en an rs c p |
||||||||||
| Ca ric a |
Se zio 2 ne Str ti d i n zio in ba lla de is ion um en uo va as se g na ne se a c e: de l c. d.a . d i p l'as mb lea ta rop os p er se de ll'o l'at zio de lla de libe de ll'a mb lea ete nte tua rg an o c om p p er ne ra sse ( ) 9 |
|||||||||
| Da de lla de lib ta era mb lea as se re |
Tip log ia d i o i str t um en fin zia ri an ( 12 ) |
Nu me ro i str t um en fin zia ri an |
Da d i ta zio as se g na ne ( ) 10 |
Ev le d i tua en p rez zo ist de li ac q o g u i str t um en |
Pre d i m ato zzo erc ll'a zio a ss eg na ne |
Pe rio do d i v ing t es ( 14 ) |
||||
| Na zza ren o Gr i eg or |
Dir Ge le ett ore ne ra |
27 /04 /18 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
||
| Ca An lo g e mp an |
Co Ge i nd ire le tto re ne ra |
/04 /18 27 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
||
| Ste fan Mo llin o re |
i Vic Dir Ge le ett e ore ne ra |
/04 /18 27 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
||
| Ste fan Pil tri o as |
Vic Dir Ge le ett e ore ne ra |
27 /04 /18 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
||
| 4 r iso rse |
à Str Dir ig ti c R b ilit ate ic he en on es p on sa g |
/04 /18 27 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
||
| 6 r iso rse |
Dir ig ti c R b ilit à Str ic he - F zio ni ate en on es p on sa g un d i Co llo ntr o |
27 /04 /18 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
||
| 14 riso rse |
Alt Pe le i ù r ilev d i Cr de mb te ro rso na p an e an ca |
27 /04 /18 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
||
| 12 riso rse |
ù r So à Alt Pe le i ilev te de lle iet ro rso na p an c llat ntr co o e |
/04 /18 27 |
ion i o rd ina rie az Cr de e m |
N.D | N.D | N.D | N.D | 0 ; 3 4 ; |
| Q U AD RO 1 |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Str fin ti zia ri d ive i da lle sto k o tion um en an rs c p |
|||||||||
| No me e co g no me o ia teg ca or ( 1 ) |
Ca ric a |
Se zio 2 ne Str ti d i n zio in ba lla de is ion um en uo va as se g na ne se a c e: de l c. d.a . d i p l'as mb lea ta rop os p er se de ll'o ete nte l'at tua zio de lla de libe de ll'a mb lea rg an o c om p p er ne ra sse |
|||||||
| Da de lla de lib ta era mb lea as se re |
Tip log ia d i o i str t um en fin zia ri an ( 12 ) |
Nu me ro i str t um en fin zia ri an |
( ) 9 Da d i ta zio as se g na ne ( ) 10 |
Ev le d i tua en p rez zo ist de li ac q o g u i str t um en |
Pre d i m ato zzo erc ll'a zio a ss eg na ne |
Pe rio do d i v ing t es ( 14 ) |
NOTA: il perimetro del personale più rilevante sarà rivisto in relazione alle valutazioni eseguite sulla base dei criteri quantitativi e ad eventuali successive variazioni organizzative del Gruppo.