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Credito Emiliano

Environmental & Social Information Apr 7, 2022

4312_rns_2022-04-07_53e3429f-3ce8-4bef-8219-42dfc66292e7.pdf

Environmental & Social Information

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origami le forme della sostenibilità

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2021 Ai sensi del D. lgs 254/2016

Antica arte di origine giapponese che permette di ottenere figure di oggetti, fiori e animali piegando più volte un foglio di carta secondo precisi schemi geometrici.

La filosofia shintoista del ciclo vitale è alla base dei principi che regolano l'origami: la forma di carta, nella sua complessità e fragilità, è simbolo del tempio shintoista che viene ricostruito ogni vent'anni. Anche la stessa forma di carta viene rimodellata e ricreata in un potenziale ciclo infinito. L'origami diventa simbolo della circolarità dei nuovi modelli economici e testimonia l'opportunità di abbracciare nuovi paradigmi per garantire un futuro al pianeta, alle Persone e alla società.

sostantivo maschile oru=piegare kami=carta

origami

/o·ri·gà·mi/

Quattro capitoli, quattro forme, quattro metafore

Il concetto di forma costituisce l'elemento visivo più caratterizzante degli origami e diventa metafora dell'approccio sostenibile del Gruppo Credem.

Una filosofia che non resta mera dichiarazione di intenti ma diventa concreta. Concreta come le forme che si possono generare con la carta. Concreta come le azioni rendicontate in questo bilancio di sostenibilità.

Barca - Principles of Governance

La barca necessita di una rotta e di un comandante per essere condotta. Anche l'impresa ha bisogno di una visione chiara e di una governance forte per raggiungere gli obiettivi di business e creare valore condiviso. Credem è costituita anche da risorse intangibili e immateriali: proprietà intellettuale, conoscenza, procedure. Questi pilastri contribuiscono alla distintività del brand e impattano sulla nostra reputazione.

L'impresa non è avulsa dall'ambiente naturale che la circonda: ne è parte integrante e simbiotica e il suo agire include un'attenzione particolare

Alberi - Planet L'albero è un elemento naturale. anche a questo ambito. cui vivere e prosperare.

Per Credem l'ambiente - in tutte le sue declinazioni - è fondamentale per garantire il benessere, attuale e futuro, della collettività e rendere il mondo un posto migliore in

Cuore - People

Le imprese sono fatte di Persone: gli Stakeholder sono Persone. E le Persone sono, in primis e soprattutto, emozioni, sentimenti, valori. Non solo testa, ma anche un cuore alimentato dalla passione. Credem scommette sulle Persone e mette al centro della propria filosofia il loro sviluppo e il loro benessere. Competenze, crescita personale, motivazione e miglioramento continuo rappresentano la ricerca di senso; responsabilità e passione pervadono l'agito.

Aquilone - Prosperity

L'aquilone vola e vede le cose dall'alto. La prosperità è uno dei fini più alti che deve caratterizzare l'impresa per coordinare profittabilità, continuità del business e creazione di valore condiviso con tutti gli Stakeholder.

Per Credem la prosperità è una declinazione della sostenibilità e rappresenta un fondamentale che include fattori finanziari e di performance e il capitale relazionale alimentato dalla fiducia di tutti gli Stakeholder.

004 005 Gruppo Credem | DNF 2021 Gruppo Credem | DNF 2021

Indice dei contenuti

cuore | People..................................082

aquilone | Prosperity.........................118

1.1 Gruppo Credem: la storia 014
1.2 La strategia sostenibile del Gruppo 020
1.3 Il modello di governance 026
1.4 La governance di sostenibilità 028
1.5 Stakeholder engagement033
1.6 Analisi di materialità034
1.7 Una gestione responsabile del business 038
1.8 I controlli interni 042
1.9 Identificazione, analisi, ponderazione e gestione del rischio 045
1.10 La tutela dei diritti umani 050
1.11 Il valore del capitale intellettuale 052

4.1 Capitale finanziario 121
4.2 Capitale relazionale 128
4.3 Relazione con i Fornitori 134
4.4 La nostra proposta di valore 136
4.5 La Tassonomia europea delle attività eco-sostenibili 154
4.6 Sicurezza dei dati 159
4.7 Relazione con la Comunità 161
  • 2.1 Climate change ..................................................................................................... 061
  • 2.2 Il nostro obiettivo: carbon neutrality ......................................................... 062
  • 2.3 Rischio climatico ................................................................................................. 065
  • 2.4 Consumi energetici ed emissioni di gas a effetto serra ................. 069
  • 2.5 Analisi delle emissioni GHG indirette (SCOPE 3) collegate a
  • finanziamenti e investimenti del Gruppo ................................................072 2.6 Emissioni da fughe di gas come HFC da apparati di
  • climatizzazione degli edifici ...........................................................................073
  • 2.7 Emissioni di sostanze nocive per lo strato di ozono ..........................073
  • 2.8 Materiali utilizzati e gestione dei rifiuti ...................................................... 074
  • 2.9 Gestione della flotta aziendale e mobilità sostenibile ......................080
Lettera agli Stakeholder 006
Nota metodologica 008

appendice | Principali indicatori di prestazione ..167 indice dei contenuti GRI ...................................................191 relazione della Società di revisione ...........................201 glossario ................................................................................205

te a
lone Ib7
191
201
205

anche quest'anno apro con entusiasmo il nuovo report di sostenibilità perché sintetizza in modo olistico e trasversale l'agito del nostro Gruppo:

  • rendiconta, infatti, il valore che siamo stati in grado di generare, anche con visione di lungo termine, per i nostri Azionisti e gli altri Stakeholder rilevanti
  • considera l'impatto della nostra organizzazione sulla società e sull'ambiente, ma anche le correlate ripercussioni finanziarie sul nostro Gruppo
  • esplicita le nostre strategie di sostenibilità, gli obiettivi conseguiti e le metriche utilizzate.

vogliamo fare le

cose bene per

fare stare bene

tutti i nostri

Stakeholder

Cari Stakeholder,

dell'agito sostenibile rappresenta tuttavia l'ultimo miglio di un percorso che nel 2021 ha visto il nostro Gruppo, in primis il Consiglio di Amministrazione, impegnato per rispondere in modo qualificato e con un'organizzazione efficiente ed efficace al paradigma sostenibile che sta caratterizzando in modo sempre più incisivo la nostra attività d'impresa:

  • le Board induction sulla sostenibilità hanno rappresentato il 38% della formazione complessiva
  • la completa parità di genere conseguita con il rinnovo del Consiglio di Amministrazione ha favorito un dialogo proficuo e costruttivo, valorizzato anche dalle conoscenze e competenze degli Amministratori indipendenti
  • abbiamo creato un Comitato di governance dedicato esclusivamente alla sostenibilità d'impresa, per favorire la proposizione e pianificazione strategica
  • al Comitato Rischi è stata attribuita una delega specifica per integrare il presidio e monitoraggio dei rischi ambientali e sociali
  • siamo stati la prima banca italiana ad avere in organico una Persona con competenze certificate e iscritta al registro dei Sustainability Manager.

ma interpretando in modo personale e distintivo il nuovo paradigma della sostenibilità: la nostra cultura aziendale, caratterizzata da lungimiranza, forte presidio del rischio, flessibilità e senso di responsabilità, ci consentirà di tracciare la nostra strada tenendo fermo lo scopo della nostra attività di impresa. Vogliamo infatti continuare a supportare famiglie e imprese nella realizzazione di progetti di vita, personali e professionali; vogliamo farlo con integrità, competenza e trasparenza; vogliamo che il nostro agito continui a generare benessere per tutti i nostri Stakeholder e anche per le generazioni future. Questo concetto lo sintetizziamo con il termine Wellbanking People: fare le cose bene per fare stare bene tutti i nostri Stakeholder.

Rendere conto

Anche il nostro Gruppo vuole incidere positivamente,

Sono convinto che partire dai fattori abilitanti competenze e adeguato modello organizzativo - ci consentirà di approcciare con consapevolezza e agilità la grande transizione ecologica che contrassegnerà il terzo millennio.

Gli intermediari finanziari costituiranno la cinghia di trasmissione principale per orientare la raccolta del risparmio e l'erogazione di credito verso un'economia resiliente e sostenibile.

Per il nostro Gruppo rappresenta un impegno quotidiano, contraddistinto da gesti, azioni e comportamenti concreti;

una concretezza che da oltre cent'anni continua a caratterizzare la cultura d'impresa di Credem e ci consente di creare una sinergia fattiva tra pensiero e azione.

Il Presidente Lucio Igino Zanon di Valgiurata

Nota metodologica

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Dichiarazione Non Finanziaria" o "DNF"), predisposta in conformità al D.lgs. 254/2016, assicura la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto attraverso la rendicontazione dei temi rilevanti previsti dagli artt. 3 e 4 del D.lgs. 254/2016 con riferimento all'esercizio 2021 (dal 1 gennaio al 31 dicembre).

Come previsto dall'art. 5 del D.lgs. 254/2016, il report costituisce una relazione distinta dalla relazione sulla gestione ed è contrassegnata con apposita dicitura.

I contenuti sono stati selezionati sulla base dell'analisi di materialità, che ha permesso di identificare le tematiche di sostenibilità rilevanti per gli Stakeholder e per il Gruppo.

Le informazioni relative all'impiego di risorse idriche (art. 3.2.a del D.lgs. 254/2016) non sono state ritenute significative ai fini della comprensione degli impatti generati, considerata l'entità trascurabile dei consumi di tipo igienico-sanitario e la scarsa rilevanza per il settore bancario e il business model di Credem, confermata anche dalla comparazione con i dati raccolti dal Consorzio ABI Lab, dal quale si evincono consumi significativamente inferiori rispetto alla media rilevata del settore bancario rilevata1 .

Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo Analisi di Materialità, parte integrante del presente documento2 .

Nel perimetro di rendicontazione sono state incluse la Società madre e le sue Società figlie consolidate integralmente nel Bilancio consolidato del Gruppo3 : eventuali variazioni sono opportunamente segnalate nel documento.

L'esclusione di una o più Società non pregiudica la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e degli impatti generati.

La DNF 2021 è stata redatta in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards definiti nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione In accordance – Core.

E' stato altresì considerato il Measuring Stakeholder Capitalism, rapporto pubblicato dal World Economic Forum per favorire la misurazione e rendicontazione del valore sostenibile delle organizzazioni, strutturato secondo i seguenti ambiti:

PRINCIPLES OF GOVERNANCE

Sono inoltre stati presi in considerazione i Financial Services Sector Disclosures, definiti dal GRI nel 2013 e le Linee guida sull'applicazione in banca degli Standards GRI (Global Reporting Initiative) in materia ambientale pubblicate da ABI Lab nelle versioni di gennaio 2020 e dicembre 2019.

1 Cfr. Rilevazione disclosure ambientali secondo i GRI Standards - 2019 pubblicata sul sito ABI Lab (accessibile previa registrazione ai Consorziati).

2 Cfr. Analisi di Materialità. 3 Per la lista delle Società del Gruppo consolidate integralmente si rimanda alla sezione 3 - Area e metodi di consolidamento - della Nota Integrativa del Bilancio Consolidato del Gruppo Credem.

Per consentire la comparabilità nel tempo, è stato introdotto il confronto dei dati con le annualità 2019 e 2020. Le riesposizioni di dati comparativi precedentemente pubblicati sono opportunamente esplicitate. È stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, ove presenti, sono opportunamente esplicitate nel documento. La presente rendicontazione è stata analizzata dal Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità e approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 10 marzo 2022. La rendicontazione è stata altresì sottoposta a una verifica di conformità da parte della funzione Internal Audit. La DNF è stata oggetto di un esame limitato (limited assurance engagement secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte della Società di revisione EY S.p.A. che, al termine del lavoro svolto, ha rilasciato una relazione circa la conformità delle informazioni rendicontate nella Dichiarazione Non Finanziaria redatta dal Gruppo Credem ai sensi del D.lgs. 254/2016.

La Dichiarazione Non Finanziaria 2021, redatta su base annuale, è pubblicata sul sito web www.credem.it nella sezione Sostenibilità.

La seguente tabella illustra la correlazione tra i temi rilevanti, necessari ad assicurare la comprensione dell'attività d'impresa, del suo andamento, dei suoi risultati, dell'impatto da essa prodotto e gli ambiti citati all'art. 3 del D.lgs. 254/20164 .

4 Per una disamina completa dei temi rilevanti si rimanda alla sezione Principali indicatori di prestazione.

CAMBIAMENTO CLIMATICO ambientali
DIGITALIZZAZIONE sociali
FINANZA SOSTENIBILE sociali
SALUTE E SICUREZZA sociali
SICUREZZA DEI DATI sociali
SODDISFAZIONE DEI CLIENTI sociali
DIVERSITÀ, INCLUSIONE ED EQUE OPPORTUNITÀ diritti umani
COMPETENZE E CONOSCENZE gestione del personale
BENESSERE gestione del personale
ETICA E IDENTITÀ lotta contro la corruzione

TEMI MATERIALI AMBITI DEL D.LGS. 254/2016

A garanzia dell'attendibilità della rendicontazione, sono stati tenuti in considerazione i principi di contenuto e qualità previsti dal Global Reporting Initiative, che comprendono:

  • • inclusività degli Stakeholder
  • • contesto di sostenibilità
  • • materialità e completezza

• accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità, affidabilità, tempestività.

01 barca | Principles of Governance

La barca necessita di una rotta e di un comandante per essere condotta. Anche l'impresa ha bisogno di una visione chiara e di una governance forte per raggiungere gli obiettivi di business e creare valore condiviso.

Credem è costituita anche da risorse intangibili e immateriali: proprietà intellettuale, conoscenza, procedure.

Questi pilastri contribuiscono alla distintività del brand e impattano sulla nostra reputazione.

+140% Partecipanti alle attività di Stakeholder engagement1

11 SDGs contributo del Gruppo all'Agenda ONU 2030

+73% sessioni di Board induction ESG1

capitale intellettuale-organizzativo

/ca·pi·tà·le/ /in·tel·let·tu·à·le/ /or·ga·niz·za·tì·vo/

Il vantaggio competitivo di un'impresa non si basa solo su tecnologia e beni fisici impiegati.

Il successo dipende anche dalle risorse intangibili e intellettuali che contribuiscono attivamente a creare un valore di brand alimentato dalla reputazione, dalla fiducia e dalla capacità di mantenere le promesse fatte a tutti gli Stakeholder.

In questo capitolo saranno approfonditi gli asset immateriali basati sulla conoscenza, tra i quali:

proprietà intellettuale: brevetti, diritti d'autore, software, licenze e diritti

capitale organizzativo: conoscenza, sistemi operativi, procedure e protocolli

intangibili correlati al marchio e alla reputazione del Gruppo.

1910 Nasce la Banca Agricola Commerciale

Da Banca Agricola Commerciale a Credem

Nasce il Gruppo Credem, con Società specializzate in diversi modelli di business

Quotazione presso Borsa Italiana

Definizione di Mission (Eccellenza nella creazione di valore nel tempo) e Valori (Persona, Squadra, Proattività, Innovazione, Comunicazione)

I nuovi Valori: Passione e Responsabilità

Vigilanza diretta da parte della Banca Centrale Europea

Inserimento da parte della BCE tra i conglomerati finanziari, cioè i Gruppi societari italiani che svolgono attività significativa nel settore bancario e dei servizi di investimento e nel settore assicurativo

Primogenitura nel fee only: nasce Euromobiliare Advisory SIM

Nasce Avvera, nuovo polo per il credito a Clienti privati

Fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento

1983

1997

1993

2004

2010

2016

2017

2018

2019

2021

1.1 Gruppo Credem: la storia

La Capogruppo Credito Emiliano S.p.A è una Banca imprenditoriale moderna, caratterizzata da una tradizione centenaria, la cui attività consiste nella raccolta di depositi, erogazione di prestiti sotto varie forme e offerta di servizi bancari e finanziari.

94 PROVINCE
19 REGIONI
Reggio Emilia HEADQUARTER
453 FILIALI
6.687 DIPENDENTI
1.333.603 CLIENTI

"Credem: una Banca imprenditoriale moderna"

VOGLIAMO GARANTIRE AGLI AZIONISTI UNA REDDITIVITÀ SIGNIFICATIVA MA SOSTENIBILE, PRESERVANDO LA SOLIDITÀ E LA REPUTAZIONE DEL GRUPPO

Il documento esplica i principi e le norme di comportamento applicati nei rapporti interni, nelle relazioni con gli Stakeholder, nei confronti dell'ambiente.

Obiettivi principali del documento:

  • definizione di standard di buona condotta
  • sensibilizzazione di tutti gli Stakeholder, in primis le Persone del Gruppo, anche per scongiurare la commissione di reati nell'interesse o a vantaggio della Banca da soggetti inseriti nella struttura organizzativa, con ruoli o funzioni apicali o subordinati
  • allineamento degli obiettivi del Gruppo con gli interessi della società civile.

CODICE ETICO2

I comportamenti sono oggetto di autovalutazione e valutazione da parte dei responsabili di funzione, estesa anche a Colleghi e Collaboratori in via facoltativa.

La valutazione rientra tra gli obiettivi di performance, cui è legata l'erogazione delle componenti variabili di remunerazione, che comprende anche parametri di natura non finanziaria.

L'attività del Gruppo è pertanto finalizzata al raggiungimento di uno scopo sostenibile e socialmente generativo per tutti gli Stakeholder.

"FARE LE COSE BENE. Per fare stare bene tutti i nostri Stakeholder".

Eccellenza nella creazione di valore nel tempo, ponendo attenzione alla sostanza e alla forma delle nostre azioni:

La Capogruppo è dotata di un Codice Etico3 , parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (di seguito anche il "Modello 231/2001").

VOGLIAMO OFFRIRE AI NOSTRI CLIENTI SOLUZIONI CONCRETE E FACILMENTE FRUIBILI, ATTRAVERSO UN SERVIZIO CURATO E ACCOGLIENTE

VOGLIAMO DARE OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PROFESSIONALE ALLE PERSONE, IN UN CONTESTO MERITOCRATICO CARATTERIZZATO DA ASCOLTO, RISPETTO E GIOCO DI SQUADRA

VERSO I COLLEGHI

Prestiamo attenzione alle Persone ed offriamo disponibilità e collaborazione

VALORI

Il valore delle Persone trova una concreta espressione nei comportamenti, che sintetizzano principi coerenti con la cultura aziendale, ispirata a integrità, diligenza, concretezza. I valori aziendali rappresentano la sintesi dell'identità organizzativa:

siamo consapevoli che la ricerca del successo personale deve essere coerente con il successo del team e del Gruppo

proattività e competenza VERSO I COLLEGHI Facciamo parte di una squadra e RESPONSABILITÀ raggiungere gli obiettivi VERSO I CLIENTI Lavoriamo con professionalità e competenza, rispettiamo gli impegni presi VERSO L'AZIENDA Sentiamo di rappresentare il Gruppo in tutti gli ambiti del lavoro

2 https://www.credem.it/content/dam/credem/documenti/governance/d-lgs--231-2001/Codice%20Etico.pdf 3 Il mancato rispetto del Codice Etico prevede conseguenze disciplinari esplicitate nella Parte Generale del MOG 231.

LA STRUTTURA DEL GRUPPO

L'attività della Capogruppo bancaria è integrata da n. 16 Società specializzate nel commercial banking, Wealth Management, bancassurance e consumer finance che contribuiscono alla definizione di un Gruppo di dimensione medio-grande, presente su quasi tutto il territorio nazionale, ma che mantiene in Emilia Romagna il suo radicamento prevalente:

www.credem.it

www.avverafinanziamenti.it

www.credemfactor.it

www.credemleasing.it

www.credempriveq.it

www.credemtel.it

www.credemvita.it

www.credemassicurazioni.it

Di seguito sono riportati gli indirizzi dei siti internet per eventuali consultazioni delle attività svolte dalle Società del Gruppo5 :

www.bancaeuro.it

www.eurosgr.it

www.euromobiliarefiduciaria.it

www.easim.it

www.tagliate.it

www.satanet.it

1.2 La strategia sostenibile del Gruppo

La mission del Gruppo è storicamente orientata alla creazione di valore nel tempo.

Il concetto di valore recepisce in modo dinamico le evoluzioni di mercato, le aspettative degli Stakeholder e si sostanzia nella capacità di integrare gli aspetti finanziari con gli impatti sociali e ambientali, che stanno assumendo crescente importanza per il modello di business di Credem determinando variazioni di:

L' AGENDA ONU 2030

L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è stata sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'ONU: include n. 17 Obiettivi comuni per lo Sviluppo Sostenibile e si sostanzia in un programma d'azione per le Persone, il pianeta e la prosperità.

Gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo sono correlati all'Agenda ONU 2030 e integrati nel piano strategico industriale che recepisce anche le seguenti metriche e principi di rendicontazione del valore sostenibile delle organizzazioni definiti dal World Economic Forum:

PRINCIPLES OF GOVERNANCE

I principi di responsabilità e buona gestione restano fondamentali per la governance dell'impresa, ma devono essere estesi anche al purpose aziendale, ovvero al fine più alto dell'agire dell'impresa e alla creazione di benessere condiviso.

Salvaguardare il Pianeta rappresenta un imperativo d'impresa: valutare e minimizzare gli impatti sulle risorse naturali e agire per contrastare i cambiamenti climatici con l'obiettivo lungimirante di garantire un futuro alle nuove generazioni.

PLANET

PEOPLE

L'impresa deve operare mettendo al centro le Persone e il loro benessere, garantendo dignità e parità di trattamento, inclusione, valorizzazione dei talenti, salute e sicurezza.

PROSPERITY

L'impresa deve garantire la generazione di profitti per remunerare il capitale investito, ma anche creare valore per tutti gli Stakeholder.

6 Gli obiettivi sono stati correlati alle politiche definite con gli SDGs (Sustainable Development Goals) dell'Agenda ONU 2030. 7 Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per I target 2023.

PIANO STRATEGICO INDUSTRIALE 2020-2023:

OBIETTIVI TARGET 20238 CONSUNTIVO 2021
Rifiuti smaltiti tramite riciclo 98% 100%
Utilizzo carta riciclata 98% 100%
Riuso materiale hardware 100% 100%
Riduzione dei consumi energetici interni
per utilizzo degli edifici
-19% -6,1%
Emissioni SCOPE 1: riduzione emissioni
dirette di GHG provenienti da attività
interne all'azienda (riscaldamento e auto
aziendali)
-12% -17,6%
Emissioni SCOPE 2: riduzione emissioni
indirette di GHG risultanti dalla
generazione di elettricità acquistata
-19% -19,5%
Emissioni SCOPE 39
: riduzione emissioni
indirette riconducibili all'attività dell'azienda
(viaggi di lavoro, consumo di carta)
-10% -47,1%
Compensazione delle emissioni di CO2
tramite progetti di afforestazione
100% al 2025

8

Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per I target 2023.

9 Per il dato relativo allo scopo 3 si considera il perimetro limitato alle emissioni dei viaggi di lavoro e al consumo di carta, coerente con la rendicontazione pubblicazione nel 2020.

10 Si considerano I dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per I target 2023. 11 Si considerano I dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per I target 2023.

PEOPLE
SDGs OBIETTIVI TARGET 202310 CONSUNTIVO 2021
WELFARE
Incremento di fruizioni/adesioni ai servizi
erogati dal piano welfare attraverso il
potenziamento dell'engagement
+20% -14%
PARITÀ DI GENERE
Certificazione Equal Salary Mantenimento
certificazione
Mantenimento
certificazione
FORMAZIONE
Quota di formazione e-learning sul totale
della formazione erogata
70% 99,7%
Quota di formazione facoltativa sul totale
della formazione erogata
15% 10,8%
LAVORO AGILE
Incentivazione del lavoro agile 85% 91,6%
Target raggiunto nel 2020 e confermato nel 2021 Target raggiunto nel 2021

1.3 Il modello di governance

13 Il CdA è composto per il 50% da donne e per il 50% da uomini, nel pieno rispetto dei requisiti normativi attualmente applicabili alla Banca con riferimento al criterio di riparto tra i generi. L'8% dei componenti ha meno di 50 anni, il 59% ha un'età compresa tra i 50 e i 65 anni, mentre il 33% ha un'età superiore ai 65 anni. 14 Non può essere eletto Consigliere chi abbia compiuto il settantacinquesimo anno di età. 15 https://www.credem.it/content/credem/it/gruppo-credem/sostenibilita.html https://www.credem.it/content/credem/it/gruppo-credem/investor-relations.html

I seguenti Comitati Consiliari supporto il Consiglio di Amministrazione:

  • Comitato Consiliare Nomine di Gruppo e Comitato Consiliare Remunerazioni di Gruppo: supportano il Consiglio di Amministrazione e gli altri organi deliberanti della Capogruppo in materia di "Nomine" e "Remunerazioni"
  • Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo: coadiuva il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e decisioni relative alla gestione dei rischi e al sistema dei controlli interni per contribuire al successo sostenibile del Gruppo. Dal 2021 al Comitato è stata attribuita una delega specifica sulla sostenibilità per presidiare il processo di rendicontazione non finanziaria e i rischi ambientali, climatici e sociali
  • Comitato Consiliare Amministratori Indipendenti: esprime un parere preventivo sulle delibere di approvazione e sulle eventuali successive modifiche delle procedure per l'individuazione e la gestione delle operazioni con parti correlate e soggetti collegati. Esamina le operazioni con parti correlate e soggetti collegati prima dell'approvazione delle stesse da parte del competente organo deliberativo e rilascia un preventivo parere motivato sull'interesse della Banca al compimento dell'operazione nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
COMITATO
SOSTENIBILITÀ
COMITATO CONSILIARE
RISCHI E SOSTENIBILITÀ DI
GRUPPO
ha compiti e responsabilità
specifici riconducibili alla
sostenibilità e alla DNF
ha la funzione di garantire la
proposizione manageriale
e di leadership correlata
alla definizione di KPIs ESG
e stimolare l'applicazione e
il presidio della strategia di
sostenibilità del Gruppo
analizza e supervisiona il
processo di rendicontazione
non finanziaria (DNF),
supportando il CdA nel
presidio dei rischi ambientali,
climatici e sociali
RELAZIONI ISTITUZIONALI E
SOSTENIBILITÀ
INTERNAL
AUDIT
COLLEGIO
SINDACALE
presidia l'implementazione e il
raggiungimento degli obiettivi
di Sostenibilità e monitora le
attività progettuali funzionali
alla redazione del report di
Sostenibilità
accerta l'adeguatezza del
processo di rendicontazione,
verifica il rispetto della
normativa vigente e
garantisce la coerenza della
struttura e della tipologia dei
dati contenuti nella DNF
vigila sul rispetto delle
disposizioni di legge e
sull'adeguatezza del sistema
organizzativo, amministrativo,
di rendicontazione e controllo,
ivi incluso il processo
di rendicontazione non
finanziaria

1.4 La governance di sostenibilità16

16 Per ulteriori informazioni sulla governance del Gruppo si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" disponibile nella sezione "Corporate Governance" del sito web istituzionale.

comitati istituiti nel 2021 attribuzioni 2021

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

sono affidati compiti e responsabilità specifici riconducibili alla sostenibilità e alla Dichiarazione Non Finanziaria, in particolare:

  • contribuisce alla definizione e validazione della matrice di materialità
  • definisce le linee di indirizzo strategiche e gli obiettivi di sostenibilità coerenti con la matrice di materialità
  • approva la Dichiarazione Non Finanziaria e ne autorizza la pubblicazione in conformità al D.lgs. 254/2016
  • attribuisce il mandato alla Società di Revisione preposta a verificare la DNF e a rilasciare un'attestazione di limited assurance engagement (esame limitato).

COMITATO SOSTENIBILITÀ DI GRUPPO

istituito nel 2021 e presieduto dal Direttore Generale, di cui fanno parte anche tutti i Top Manager della Direzione Centrale e n. 2 membri del Consiglio di Amministrazione, garantisce la proposizione manageriale e di leadership correlata alla definizione di KPIs ESG e stimola l'applicazione ed il presidio della strategia di sostenibilità del Gruppo. L'organo collegiale ha una natura multidisciplinare ed è dotato di risorse finanziarie per dar corso alla progettualità, stimolare la formazione interna e cooptare esperti per diffondere una cultura di sostenibilità trasversale.

In particolare:

• propone al Consiglio di Amministrazione, per il tramite del Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di

  • supporta il Consiglio di Amministrazione e Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo nella proposizione strategica in ambito di sostenibilità ambientale, sociale e di governance e nella definizione del relativo milestone plan
  • propone piani di formazione per garantire l'adeguato livello di conoscenze e competenze
  • valuta e propone la miglior destinazione delle risorse finanziarie e umane
  • monitora in via continuativa il benchmark di sostenibilità, settoriale e sistemico
  • Gruppo, l'analisi di materialità e la relativa matrice
  • propone al Comitato Consiliare Remunerazioni di Gruppo un panel di indicatori KPIs ESG funzionali alla composizione delle correlate schede del Personale Più Rilevante
  • Comunicazione e Pubblicità
  • in tema di emissioni ESG, propone al Consiglio di Amministrazione l'aggiornamento del Framework ESG e monitora la conformità del correlato Eligible Portfolio e dell'allocazione dalla raccolta ai criteri di idoneità specificati nel Framework ESG.

• definisce le linee guida di comunicazione ESG, previa condivisione e definizione con il Comitato Brand,

Credem è stata la prima banca italiana a conseguire la certificazione al registro dei Sustainability Manager mediante un proprio esponente, che coordina il processo di rendicontazione non finanziaria del Gruppo.

L'iscrizione garantisce conoscenze, competenze, aggiornamento professionale ed esperienza nella gestione della sostenibilità d'impresa.

INTERNAL AUDIT

è la funzione che accerta l'adeguatezza del processo di rendicontazione, verifica il rispetto della normativa vigente e garantisce la coerenza della struttura e della tipologia dei dati contenuti nella DNF attraverso la selezione di un campione di dati e verifiche di conformità correlate ai requisiti di rendicontazione del Global Reporting Initiative. La funzione sta altresì definendo un ESG Control Framework che sarà ultimato e vedrà le prime applicazioni nel corso del 2022.

COLLEGIO SINDACALE

vigila sul rispetto delle disposizioni di legge e sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo, di rendicontazione e controllo, ivi incluso il processo di rendicontazione non finanziaria. Nel corso del 2021 sono state effettuate n. 2 sessioni dedicate alla sostenibilità e al processo di rendicontazione non finanziaria.

FUNZIONE RELAZIONI ISTITUZIONALI E SOSTENIBILITÀ

presidia l'implementazione e il raggiungimento degli obiettivi di Sostenibilità e monitora le attività progettuali attraverso il coordinamento con gruppi di lavoro trasversali alla Banca e al Gruppo funzionali alla redazione del report di Sostenibilità.

Le funzioni rilevanti per il processo di rendicontazione provvedono:

  • all'aggiornamento quali-quantitativo per le sezioni di riferimento
  • al controllo di primo livello, anche attraverso appositi presidi, punti di controllo intermedi e consuntivi riconducibili ai Servizi e alla Business Unit Commerciale
  • al monitoraggio degli obiettivi assegnati, in funzione dell'evoluzione normativa, di benchmarking e best practices di settore

Il contributo delle funzioni rilevanti al processo di rendicontazione non finanziaria è stato correlato a indicatori fondamentali di prestazione attraverso il questionario Internal Customer Satisfaction17.

COMITATO CONSILIARE RISCHI E SOSTENIBILITÀ DI GRUPPO

su proposta del Consiglio di Amministrazione:

  • valuta la proposizione strategica in tema di sostenibilità non finanziaria, ivi inclusa quella ambientale e climatica, e il relativo milestone plan funzionale proposto dal Comitato Sostenibilità di Gruppo
  • contribuisce all'identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi ambientali, climatici e sociali, al fine di contribuire al successo sostenibile del Gruppo
  • verifica l'efficacia del presidio dei rischi ambientali, climatici e sociali del Gruppo, sulla base della progettualità e delle rendicontazioni trasmesse dal Comitato Sostenibilità di Gruppo e dalle altre Funzioni preposte
  • presidia il processo di rendicontazione non finanziaria (DNF).

3 Fornitori

1 Azionisti

6 Infosfera

Globalità dello spazio delle informazioni. Include internet, telecomunicazioni digitali, mass media

4 Enti regolatori

  • Sustainable Finance Disclosure Regulation SFDR (Regolamento 2019/2088)
  • Guida sui rischi climatici e ambientali, BCE (2020)
  • Tassonomia UE (Regolamento 2020/852) e criteri di vaglio tecnico (2021)
  • Modifiche agli atti delegati MiFID II, UCITS, AIFMD, IDD, POG (2021)
  • Bozza Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD (2021)

individuazione delle Persone o dei gruppi di Persone influenzate dall'organizzazione o che influenzano l'organizzazione

individuazione delle tematiche per le quali l'organizzazione ha un impatto positivo o negativo sugli Stakeholder

definizione delle strategie e attività - partecipate e/o condivise - orientate allo sviluppo sostenibile

misurazione dei risultati raggiunti e condivisione con gli Stakeholder di riferimento

5 Persone del Gruppo

Dipendenti e Collaboratori

PROCESSO E ATTIVITA' DI STAKEHOLDER ENGAGEMENT

MAPPATURA DEGLI STAKEHOLDER

MAPPATURA INDIVIDUAZIONE DELLE ISSUE

AZIONE MISURAZIONE E COMUNICAZIONE

2 Clienti

Privati e famiglie Imprese e professionisti Private banking

17 Questionario di feedback interno che contribuisce a definire il livello di soddisfazione complessivo del servizio erogato dalla BU COMME, dai Servizi Corporate e dalle Società del Gruppo.

Principali riferimenti normativi:

REGISTRO DEGLI STAKEHOLDER E STRUMENTI DI DIALOGO

STAKEHOLDER AMBITO TEMATICO PRINCIPALI STRUMENTI DI DIALOGO
E COINVOLGIMENTO
AZIONISTI Valore condiviso
Strategie di business
Corporate governance
Impatti ambientali e sociali
Assemblea degli Azionisti - Conference
Call - Investor Conference - Roadshow
- Relazione diretta - Sito web
istituzionale - Indagine di Sostenibilità
CLIENTI Soddisfazione
Privacy e sicurezza
Presidio del rischio
Digitalizzazione
Finanza sostenibile
Impatti ambientali e sociali
Valutazione della soddisfazione -
Indagine di Sostenibilità - CoDesign di
servizi - Consulenza -
Virtual Contact Center - Virtual Meeting
Sito web istituzionale - Social media
FORNITORI Rapporto di collaborazione
Qualificazione e valutazione della
prestazione
Condizioni negoziali
Sviluppo di partnership
Impatti ambientali e sociali
Partecipazione dei Fornitori ad aste
online - Incontri e call - Sito web
istituzionale - Indagine di Sostenibilità
ENTI
REGOLATORI
Legalità e compliance normativa
Raccomandazioni e best
practice di settore
Impatti ambientali e sociali
Flussi informativi - Meeting - Sito web
istituzionale
PERSONE DEL
GRUPPO
Identità e valori
Competenze e conoscenze
Inclusione ed eque opportunità
Benessere
Impatti ambientali e sociali
Indagine di clima - Intranet aziendale
- Comunicazioni del Top Management
- Conference call - Contrattazione
collettiva e di secondo livello - Portale
dedicato alla Diversity - Portale
e newsletter welfare aziendale -
Indagine di Sostenibilità - Newsletter
Sostenibilità - Social media - Sito web
istituzionale
INFOSFERA Valore condiviso
Strategia di business
Corporate governance
Impatti ambientali e sociali
Relazioni con i Media - Meeting ed
eventi sul Territorio - Incontri annuali e
call di aggiornamento con le agenzie
di rating e gli analisti finanziari -
Investor Conference - Roadshow
- Rappresentanza nei Board,
partecipazione a gruppi, tavoli di lavoro
e comitati tecnici delle associazioni di
categoria - Webinar sul cambiamento
climatico con interlocutori di settore
e adesione a questionari sugli impatti
ambientali - Sito web istituzionale -
Social media - Indagine di Sostenibilità
- Relazione diretta

1.5 Stakeholder engagement

Il processo di Stakeholder engagement si concretizza in un'attività di dialogo con tutti i portatori di interesse del Gruppo, interni ed esterni. L'ascolto dei bisogni e delle aspettative degli Stakeholder ha consentito di individuare i trend emergenti, comprendere gli aspetti ambientali e sociali rilevanti e valutare l'adeguata correlazione dei rischi e delle opportunità correlati al piano strategico industriale.

Gli Stakeholder rilevanti sono stati identificati seguendo le linee guida dello Stakeholder Engagement (AA1000 SES) emanate da Accountability (2015), fondate su n. 3 principi chiave:

RISPONDENZA COERENTE ALLE ASPETTATIVE

INCLUSIVITÀ

RILEVANZA

Azionisti, Investitori, Analisti, Clienti e Persone del Gruppo sono stati coinvolti direttamente, attraverso survey online e/o conference call/focus group dedicati, che hanno favorito la partecipazione alla definizione dei temi materiali e il successivo processo di confronto e analisi da parte del Gruppo.

Nel 2021 sono stati coinvolti nell'attività di engagement n. 62.548 Stakeholder18: l'88% ha riscontrato le survey ricevute.

n. 62.548 88% STAKEHOLDER TOTALI COINVOLTI

STAKEHOLDER CHE HANNO RISCONTRATO LE SURVEY

18 Per le survey di sostenibilità sono stati coinvolti n. 9.117 Stakeholder: n. 1.709 Azionisti, n. 400 analisti e Investitori, n. 6258 Persone del Gruppo e n. 150 Fornitori, n. 600 Clienti attraverso CredemLab. Sono stati inoltre coinvolti n. 53.431 Clienti: n. 831 attraverso questionario sui rischi reputazionali, n. 22.500 attraverso Customer Satisfaction Index, n. 600 attraverso IB Satisfaction, n. 900 attraverso Call Center Satisfaction, n. 25.000 attraverso Net Promoter Score, n. 2.300 attraverso Soddisfazione prodotti, n. 1.300 attraverso Banking Online Satisfaction.

capacità di comprendere aspettative, punti di vista, bisogni e percezioni associati a tematiche concrete, in modo da garantirne il pieno coinvolgimento nell'intero processo e definire una risposta strategica e condivisa

definizione della pertinenza e della significatività dei temi ambientali e sociali, anche per il Gruppo

garanzia di una risposta coerente alle aspettative e preoccupazioni espresse, attraverso decisioni, azioni e comunicazioni mirate

1.6 Analisi di materialità

Le risultanze del processo di Stakeholder Engagement sono confluite nella matrice di materialità che, in linea con i principi di rendicontazione del GRI Sustainability Reporting Standards, definisce gli aspetti finanziari e gli impatti ambientali e sociali rilevanti per il Gruppo e per i propri Stakeholder19.

19 Per la lista degli Stakeholder coinvolti nell'aggiornamento dell'analisi di materialità si rimanda al paragrafo "I nostri Stakeholder".

L'analisi di materialità è stata strutturata seguendo i seguenti step:

GUIDA ALLA LETTURA DELLA MATRICE

Le istanze più rilevanti sono posizionate nell'area in alto, a destra della matrice.

Per alcuni temi è evidenziato il grado di evoluzione rispetto all'anno precedente, rappresentato graficamente da una sfumatura, che consente di visualizzare la variazione di posizionamento.

La matrice costituisce la pietra angolare della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF): sintetizza e rappresenta i temi rilevanti dell'attività d'impresa, incrociando il punto di vista degli Stakeholder con la strategia del Gruppo. L'analisi condotta nel corso del 2021 rispetta i seguenti criteri:

DOPPIA MATERIALITÀ:

rischi e opportunità rilevanti dal punto di vista finanziario e di impatto, cioè l'influenza dei fattori ESG sull'organizzazione, ma anche l'impatto dell'organizzazione su ambiente e società

DINAMICITÀ:

presuppone la capacità dell'organizzazione di leggere in tempo reale i cambiamenti, anticipare le aspettative e i bisogni degli Stakeholder.

1 DEFINIZIONE DELLE TEMATICHE RILEVANTI

2 RILEVANZA INTERNA ED ESTERNA

3 DEFINIZIONE E CREAZIONE DELLA MATRICE

Tematiche per le quali l'organizzazione ha un impatto (positivo o negativo) sugli Stakeholder o sulle quali gli Stakeholder hanno un'influenza che condiziona l''organizzazione e sulla sua capacità di operare

Rilevanza per l'organizzazione e per gli Stakeholder

Valutazione e puntuale collocamento dei temi rilevanti

Nel 2021 il Gruppo ha aggiornato la matrice di materialità ri-posizionando e ri-denominando i seguenti temi materiali:

Valore condiviso: (in luogo di Sostenibilità economica) per valorizzare la distribuzione del valore economico generato dal Gruppo agli Stakeholder principali

Cambiamento climatico: (in luogo di Impatti ambientali) per rispondere in modo più puntuale al criterio della doppia materialità e alle aspettative delle Autorità di Vigilanza e del mercato. Aumenta la rilevanza del tema per il Gruppo

Finanza Sostenibile: aumenta la rilevanza del tema per gli Stakeholder e per il Gruppo, anche a seguito della Sustainable Finance Disclosure Regulation-SFDR, Tassonomia UE (Regolamento 2020/852) e criteri di vaglio tecnico (2021)

Digitalizzazione: (in luogo di Innovazione, tecnologia e cultura digitale) costituisce una delle principali sfide e obiettivi del sistema bancario ed è stata inserita tra le priorità di vigilanza BCE per il 2022-2024. Aumenta la rilevanza del tema per il Gruppo

Salute e sicurezza: aumenta la rilevanza del tema per gli Stakeholder, anche a seguito della pandemia da COVID-19

Benessere: (in luogo di Benessere e digital working place), per focalizzare le politiche di welfare aziendale

Diversità, equità e inclusione: (in luogo di Inclusione ed eque opportunità) anticipa gli sviluppi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del disegno di legge sulla parità salariale, che sarà ufficializzata a breve come legge dello Stato. Aumenta la rilevanza del tema per gli Stakeholder e per il Gruppo

La matrice di materialità è stata oggetto di gap analysis per verificare che anche gli obiettivi di performance del Top Management, cui è legata l'erogazione delle componenti variabile di remunerazione, siano coerenti con la promozione del successo sostenibile, comprendendo anche parametri di natura non finanziaria.

I temi materiali trovano una puntuale correlazione con i Management Business Objectives20.

20 Management by Objectives, da cui l'acronimo MBO, è un metodo di gestione del Personale che si basa sui risultati raggiunti a fronte di obiettivi prefissati.

IL GRUPPO HA INTRAPRESO UNA CORRELAZIONE TRA OBIETTIVI DI SOSTENIBILITÀ E KPIs ESG

Nel 2021 ogni tema materiale incluso nella matrice di materialità è stato correlato a KPIs individuali attribuiti al Top Management della Direzione Centrale e previsti dalla politica di remunerazione.

Il peso attribuito ai KPIs individuali oscilla tra il 10 e il 40%.

Nel 2022 verrà istituito un superindice ESG attribuito al Top Management della Direzione Centrale e agli Amministratori esecutivi che include i seguenti items: uguaglianza di genere, finanza sostenibile, formazione, rischio ambientale e climatico, riduzione delle emissioni. Il peso attribuito al suddetto superindice è del 10%. 10% PESO ATTRIBUITO INDIVIDUALI PESO ATTRIBUITO

tra il 10%

e il 40% AI KPIs

AL SUPERINDICE ESG

VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO

I risultati conseguiti nel 2021 testimoniano la capacità del Gruppo di remunerare i propri Stakeholder e di generare Valore per l'organizzazione e per la Società.

Il grafico a lato rappresenta il totale del Valore Economico Generato dalla gestione ordinaria ripartito in termini di Valore Economico distribuito e trattenuto.

La quota parte di Valore Economico Distribuito è ripartita tra i principali portatori di interesse: Fornitori, Dipendenti e Collaboratori, Azionisti, Pubblica Amministrazione e Collettività.

Il Valore Economico Trattenuto riguarda le rettifiche di valore, le imposte anticipate e differite, gli accantonamenti ai fondi e l'utile d'esercizio.

La matrice di materialità è stata condivisa con il Comitato Sostenibilità, il Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo - anche per valutare il presidio dei rischi correlati alla matrice di materialità in sinergia con la funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT -, approvata dal Consiglio di Amministrazione e trova riscontro nel piano strategico industriale integrato.

VALORE ECONOMICO GENERATO 1.629.620 €

VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO 1.304.977 €

VALORE ECONOMICO TRATTENUTO 324.643 €

Al Collegio Sindacale di ciascuna Società del Gruppo dotata di MOG, cui sono state attribuite le funzioni di Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/2001, è affidato, tra gli altri, il compito di vigilare sul funzionamento, l'efficacia e l'osservanza del Modello e di curarne il relativo aggiornamento, nonché di coordinare l'informazione e la formazione sul Decreto e sul Modello.

Nel 2021 il Consiglio di Amministrazione di Credem, su proposta dell'Organismo di Vigilanza, ha approvato gli aggiornamenti del MOG. Il Modello aggiornato è stato reso disponibile alla popolazione aziendale in presa visione obbligatoria.

Nel 2021 l'Organismo di Vigilanza di Credem ha promosso n. 2 webinar formativi24 rivolti ai membri dei Consigli di Amministrazione, degli Organismi di Vigilanza e a numerosi Dipendenti di Credem e delle Società del Gruppo Credem.

1.7 Una gestione responsabile del business

Policy e regolamenti contribuiscono ad assicurare etica e integrità nella gestione

del business. 1.1 CODICE ETICO E DI CONDOTTA PER I CONSULENTI FINANZIARI ABILITATI ALL'OFFERTA FUORI SEDE E GLI AGENTI

include principi volti a garantire correttezza, moralità e onestà.

1.2 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO (MOG)22

Credem, unitamente alle altre Società del Gruppo sensibili all'esigenza di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali23, ha recepito le indicazioni del D.lgs. 231/2001 recante la Disciplina della responsabilità amministrativa delle Persone giuridiche, delle Società e delle Associazioni anche prive di responsabilità giuridica dotandosi di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) atto a prevenire e contrastare il rischio di commissione dei reati previsti dal Decreto.

Nel 2021, nell'ambito della Parte Speciale del MOG, sono state individuate le aree potenzialmente esposte al rischio di realizzazione delle fattispecie di reato, le attività a rischio, i processi aziendali impattati, i rischi potenziali di commissione di reati (secondo un approccio "risk based"). Alle fattispecie di reato è attribuito un indice di rischio potenziale (IR) correlato a:

  • impatto potenziale delle violazioni suscettibili di sanzioni pecuniarie e/o interdittive
  • probabilità di accadimento
  • professional judgement, ossia una rivalutazione case-by-case che identifica la Business Relevance del reato in analisi. La rivalutazione è finalizzata ad abbattere del 60% l'IR in caso di fattispecie di reato "non Business Relevant".

La Parte Speciale, inoltre, indica i presidi (protocolli di controllo) atti a evitare il verificarsi di condotte illecite rilevanti ai sensi del D.lgs. 231/2001 e le relative sanzioni applicabili.

Il Codice Etico esplicita i principi e le norme di comportamento del Gruppo applicati nelle relazioni con tutti gli Stakeholder, interni ed esterni. La Parte Generale del MOG e il Codice Etico sono pubblicati in un'apposita sezione del sito internet dedicata al D.lgs. 231/2001.

INCIDENTI CONFERMATI DI CORRUZIONE E AZIONI PRESE

Nel 2021 non è stato riscontrato alcun caso di non conformità che abbia determinato il verificarsi di reati corruttivi.

21 Il mancato rispetto del codice di comportamento prevede sanzioni disciplinari previste dalla dall'art. 44 del contratto collettivo nazionale del credito: i provvedimenti disciplinari applicabili, in relazione alla gravità o recidività della mancanza o al grado della colpa, sono: a) il rimprovero verbale; b) il rimprovero scritto; c) la sospensione dal servizio e dal trattamento economico per un periodo non superiore a 10 giorni; d) il licenziamento per notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore di lavoro (giustificato motivo); e) il licenziamento per una mancanza così grave da non consentire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto (giusta causa).

1 CODICE DI COMPORTAMENTO INTERNO21

22 https://www.credem.it/content/dam/credem/documenti/governance/d-lgs--231-2001/Modello%20di%20Organizzazione,%20Gestione%20e%20Controllo%20-%20Parte%20Generale.pdf 23 Sono escluse dal perimetro Credemholding e Credem CB.

definisce principi etici, valori aziendali e norme di comportamento inerenti a Dipendenti e Collaboratori esterni, operazioni personali, organizzazione interna e relazione con gli Stakeholder.

24 "Il secondo Pilastro dell'architettura «231»: l'Organismo di Vigilanza. Il sistema dei flussi informativi e le verifiche di competenza" e "Il Modello 231: reati di corruzione, whistleblowing e nuove linee guida Confindustria" e n. 1 corso formativo online rivolto a taluni Dipendenti del Gruppo "Le imprese e le nuove «Linee Guida»: la «tenuta» dei MOG".

Ciascun Dipendente, Stagista, Consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede o Agente in attività finanziaria in forza presso il Gruppo Credem, può segnalare eventuali condotte illecite delle quali è venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro. Le segnalazioni possono essere effettuate utilizzando un canale digitale dedicato (piattaforma Whistleblowing), attraverso modalità cartacea o elettronica, tramite email indirizzata a una casella dedicata. Le indicazioni ricevute vengono esaminate e valutate attraverso canali specifici, autonomi e indipendenti, che differiscono dalle ordinarie linee di reporting, per assicurare che il soggetto preposto alla ricezione, esame e valutazione della segnalazione non sia gerarchicamente o funzionalmente subordinato all'eventuale soggetto segnalato.

2 segnalato.

È stato inoltre identificato un complesso di regole volto a garantire la riservatezza dei dati personali del segnalante, oltre che del presunto responsabile della violazione, e a tutelare adeguatamente il soggetto segnalante contro eventuali condotte ritorsive o discriminatorie. Il segnalante può verificare personalmente, attraverso l'uso di codici personali (username e password dedicate erogate dalla piattaforma stessa), la presa in carico e l'evoluzione della propria segnalazione.

WHISTLEBLOWING O SISTEMA INTERNO DI SEGNALAZIONE DELLE VIOLAZIONI

riconduce a un sistema normativo interno che definisce misure di protezione volte a garantire la riservatezza e la protezione dei dati personali del soggetto segnalante e

In collaborazione con l'Academy Credem è stata realizzata una video-pillola formativa obbligatoria: a dicembre 2021 è stata fruita dal 94% dei Dipendenti/Collaboratori.

Focus

GESTIONE EMERGENZA CORONAVIRUS PROTOCOLLO AZIENDALE

Ricorso al lavoro agile per le mansioni che lo consentono

Indicazioni e disposizioni scritte per mantenere il distanziamento di sicurezza e igiene delle mani

Installati schermi in plexiglass sulle postazioni di lavoro a contatto con il pubblico

Disposto l'obbligo di utilizzo della mascherina chirurgica per tutti i Lavoratori che si trovano in spazi aziendali condivisi e vietato l'ingresso a chiunque non indossi dispositivi di protezione

Emanate disposizioni per evitare viaggi e trasferte non strettamente necessarie, promuovendo l'utilizzo di sistemi di videochiamata e modalità di comunicazione a distanza nella relazione con Clienti, Consulenti, Fornitori esterni

Pianificati incontri, nella fase più critica con cadenza settimanale, tra Credem, rappresentanti delle OOSS e alcuni RLS

Tutti i Dipendenti sono informati circa le disposizioni assunte dalle Autorità mediante apposite comunicazioni pubblicate sulla intranet aziendale o inviate via mail

I Clienti sono stati informati circa le disposizioni assunte dalle autorità di vigilanza mediante apposite comunicazioni (opuscoli informativi, indicazioni per accesso alle filiali operative e agli ATM)

A partire dal 15 ottobre 2021 è vietato l'ingresso a Personale esterno privo di certificazione verde COVID-19 (le disposizioni non si applicano a soggetti esenti dalla campagna vaccinale). È prevista un'apposita procedura per garantire il controllo delle certificazioni con cadenza giornaliera da parte di Personale (interno o esterno) appositamente incaricato

Sono previsti interventi di sanificazione nei seguenti casi: 1. nei locali di lavoro ha soggiornato un soggetto positivo al COVID-19 nelle 72 ore precedenti 2. all'interno dei locali vi siano n. 2 o più casi di soggetti positivi riscontrati nei 4 giorni precedenti

Sono stati collocati distributori di gel igienizzante in luoghi aziendali visibili e facilmente raggiungibili

Nelle fasi più critiche della pandemia l'ingresso alle filiali è stato contingentato tramite limitazione delle presenze o consentendo l'accesso solo su appuntamento per evitare assembramenti

Nella fase più critica della pandemia sono state sospese tutte le attività formative in aule e gli eventi interni di qualsiasi natura. Da ottobre 2021 è stata riattivata la formazione in presenza per corsi in materia di salute e sicurezza che richiedono l'esecuzione di esercitazioni pratiche

PIANO DI CONTINUITÀ' OPERATIVA

Anche nel 2021 il Consiglio di Amministrazione ha presidiato e monitorato il piano di continuità operativa mediante:

l'esame degli esiti delle verifiche, di ripristino della operatività dei processi critici in condizioni di crisi

il raccordo del Piano con la politica di governo dei rischi del Gruppo

l'identificazione e l'approvazione dei Rischi Residui

l'approvazione del piano dei Test per l'annualità 2022.

1.8 I controlli interni

Il Sistema dei Controlli Interni è caratterizzato da efficaci meccanismi di interazione tra tutte le funzioni aziendali (ivi incluse quelle di controllo) per disporre di una visione integrata dei rischi e strutturare un processo dinamico di adattamento delle modalità di controllo al mutare del contesto interno ed esterno.

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, almeno su base annuale, valuta completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità del sistema dei controlli interni e, più in generale, l'aderenza ai requisiti regolamentari e alla regolamentazione interna, monitorando periodicamente gli esiti delle attività delle funzioni aziendali di controllo. Il Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce al successo sostenibile del Gruppo:

ANTIRICICLAGGIO

funzione di controllo di secondo livello che concorre ad assicurare una sana e corretta gestione dell'impresa, presidiando la gestione del rischio di non conformità e promuovendo la diffusione della cultura della conformità e la correttezza dei comportamenti. Nel 2021, oltre il consueto presidio dell'evoluzione normativa, particolare effort è stato dedicato alle seguenti attività:

  • supporto al change management normativo nell'ambito della distribuzione assicurativa
  • consulenza in ambito progettuale per la creazione del polo "Private Banking", per il nuovo modello di consulenza alla clientela, la digitalizzazione dei processi di prestazione dei servizi di investimento, l'impegno all'esercizio dei diritti inerenti alle partecipazioni azionarie detenute, onboarding e firma digitali, trasparenza, nuovi prodotti a supporto della ripresa economica post-covid
  • framework europeo ESG25.

25 Fattori ESG (Environmental, Social, Governance).

funzione di controllo di secondo livello, deputata a prevenire e contrastare la realizzazione di operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo e a verificare in modo continuativo il grado di adeguatezza dell'assetto organizzativo, nonché la sua conformità rispetto alla normativa di settore.

Nel 2021, nell'ambito delle consuete attività di presidio sull'operatività della clientela, si segnala in particolare la prosecuzione dell'azione di monitoraggio sul corretto utilizzo dei finanziamenti garantiti dallo Stato per fronteggiare l'emergenza COVID-19.

A tutti i Dipendenti del Gruppo è rivolto un corso online obbligatorio di aggiornamento sulle evoluzioni della normativa, che si affianca al percorso formativo dedicato ai ruoli maggiormente impattati (responsabili dei punti operativi e neoassunti).

INTERNAL AUDIT

ENTERPRISE RISK MANAGEMENT

funzione di controllo di terzo livello finalizzata a verificare la corretta applicazione della normativa interna, l'impianto complessivo del sistema di controlli interni e ad analizzare eventuali fenomeni di frodi interne/esterne per individuare le azioni necessarie a evitarne la ricorrenza. Nel 2021 le verifiche si sono focalizzate su:

  • rischi emergenti derivanti dalla situazione emergenziale correlata alla pandemia, con attività finalizzate a valutare l'adeguatezza dei nuovi processi di vendita e di relazione a distanza con la clientela, oltre agli impatti sul rischio di credito. Particolare attenzione è stata posta sul rischio cyber, effettuando attività di analisi sulla sicurezza dei dispositivi utilizzati in mobilità dal Personale
  • antiriciclaggio, mediante attività di ispezione sui singoli punti vendita, individuati con un criterio risk based in base agli indicatori del rischio riciclaggio, nonché analisi trasversali aventi ad oggetto cluster comportamentali specifici (ad esempio movimentazione di contante, utilizzo di servizi di pagamento digitale o in criptovalute) e analisi della qualità della movimentazione confluita sui rapporti di conto corrente del singolo Cliente
  • raccolta amministrata, attraverso un'importante campagna di monitoraggio volta a presidiare i rischi connessi alla concentrazione degli asset e per comprendere meglio le risultanze delle numeriche sull'operatività effettuata in autonomia dalla clientela dei canali evoluti.

funzione preposta al processo di gestione dei rischi e a garantire la separazione tra la definizione della loro strategia di gestione, misurazione, controllo e verifica dell'adeguatezza del loro sistema di misurazione e gestione. Nel 2021 la funzione ha partecipato a Gruppi di Lavoro interfunzionali sul presidio dei rischi ESG26 ed alle attività richieste dalla Banca Centrale Europea (questionario di assessment e definizione del relativo piano di azione) anche in ottica propedeutica all'esecuzione dell'esercizio di Climate Stress Test 2022. Dal 2021, in coerenza con l'action plan comunicato alla Banca Centrale Europea, sono stati introdotti nell'analisi di rilevanza dei rischi utilizzata dalla funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT e alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc) i rischi ambientali e climatici (in particolare rischio di transizione e rischio fisico) con specifica analisi condotta sui portafogli crediti e investimenti delle Società del Gruppo al fine di valutare l'esposizione a tali rischi. Inoltre nel Risk Assessment Framework 2021 è stato introdotto uno "statement" qualitativo relativo ai rischi climatici e ambientali27.

TRASPARENZA

Per garantire il presidio sulla trasparenza dei servizi bancari e finanziari, il Gruppo si è dotato di una policy che recepisce gli indirizzi di integrità ed etica gestionale nei confronti dei Clienti finalizzati a garantire:

  • chiarezza delle informazioni e facilità di accesso
  • trasparenza dei diritti e dei costi legati ai servizi
  • comparabilità tra le diverse offerte di mercato disponibili.

Sulla intranet aziendale e sul sito internet della Capogruppo è presente un'apposita sezione dedicata alle segnalazioni (numero verde e email dedicati, pagina Facebook aziendale, disponibilità del consulente in filiale, indicazioni utili per inoltrare un reclamo e la rendicontazione annuale dei medesimi), aperta ad accogliere consigli e suggerimenti e altre informazioni utili per il consumatore.

26 Fattori ESG (Environmental, Social, Governance).

27 Per ulteriori approfondimenti si rimanda al paragrafo Rischi climatici, capitolo Planet.

Focus

AZIONI LEGALI RIFERITE A CONCORRENZA SLEALE, ANTITRUST, PRATICHE DI MONOPOLIO E RISPETTIVI ESITI

Nel 2021, in continuità con gli anni precedenti, non è stata intrapresa nessuna azione legale nei confronti della Capogruppo in materia di concorrenza sleale.

VALORE MONETARIO DI SANZIONI SIGNIFICATIVE E NUMERO TOTALE DI SANZIONI NON MONETARIE ASSOCIATE A EVENTI DI NON-CONFORMITÀ CON LEGGI E REGOLAMENTAZIONI AMBIENTALI

Nel corso del 2021, in continuità con gli anni precedenti, non è stata comminata alcuna sanzione associata a eventi di non-conformità con leggi e regolamentazioni ambientali.

1.9 Identificazione, analisi, ponderazione e gestione del rischio

finalizzata a individuare le fonti di rischio, gli eventi e loro cause

probabilità di accadimento e l'impatto, considerando finalizzata a valutare i rischi, determinando la loro eventuali effetti a cascata (effetto domino) e/o cumulativi

finalizzata a supportare i processi decisionali attraverso l'individuazione dei rischi che necessitano di un trattamento e delle relative priorità d'intervento o attuazione

finalizzata a selezionare una o più opzioni per modificare l'esposizione ai rischi, sia in termini di impatto sia di probabilità di accadimento, e all'implementazione di tali opzioni attraverso piani di azione specifici

TEMI MATERIALI RISCHI
Etica e identità Rischio reputazionale di non conformità alle norme
Rischio reputazionale connesso alla performance prodotti
Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto
economico derivante dal danno reputazionale clientela (Corporate
Governance, rapporti tra Banca e Clienti, cause interne alla Banca)
Rischio di governance
Rischio operativo: Conduct Risk

GOVERNANCE

Il rischio è presidiato a un primo livello dalle seguenti funzioni:

  • SEGRETERIA GENERALE per governance societaria, conflitti di interesse, gestione delle informazioni privilegiate
  • ORGANIZZAZIONE per modello organizzativo e meccanismi di governance operativa
  • COMPLIANCE
  • per conflitti di interesse MiFID, detection market abuse e operazioni personali dei soggetti rilevanti
  • ANTIRICICLAGGIO per i controlli antiriciclaggio, antiterrorismo e rispetto delle sanzioni economiche internazionali
  • PEOPLE

per il codice di comportamento interno.

Sulle suddette tematiche è altresì assicurato un presidio di secondo livello diretto da parte di COMPLIANCE, ANTIRICICLAGGIO e OdV 231 sui rischi di non conformità alle norme.

Il Conduct Risk è presidiato dalle funzioni di primo livello della rete commerciale (funzione Controlli Preventivi e Monitoraggio Reti, Controllo Rischi Operativi e Controlli Presidi Credito) e da ENTERPRISE RISK MANAGEMENT, come funzione di secondo livello.

La funzione Analytics & Fraud Audit assicura la funzionalità (efficacia ed efficienza) del sistema dei controlli interni a presidio del rischio di frode interna nelle diverse fasi di prevention, detection e investigation, anche attraverso la collaborazione ed il supporto degli altri uffici di AUDIT e delle strutture del Gruppo coinvolte; effettua altresì controlli su potenziali comportamenti anomali da parte dei Dipendenti per verificare il rispetto del Codice di Comportamento Interno e della normativa generale e specifica di riferimento (analoghe attività sono previste sugli Agenti a mandato). Il Responsabile di AUDIT svolge anche il ruolo di Responsabile del sistema interno di segnalazione in materia di Whistleblowing.

Per Credem Banca il Rischio Reputazionale è presidiato e valutato tramite un metodo di attenuazione e controllo che permette il monitoraggio a livello organizzativo e produce una stima della "Reputational Loss" espressa in termini di minor ricavi attesi. Tali attività sono di competenza di ENTERPRISE RISK MANAGEMENT.

MODALITÀ DI PRESIDIO

Rischio di non conformità alla normativa sulla tutela ambientale Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto economico derivante dal danno reputazionale clientela (cause esterne alla

Il rischio è presidiato da:

  • GOVERNO E CONTROLLO IMMOBILI per la gestione del patrimonio immobiliare e per garantire la continuità operativa in caso di emergenza
  • COORDINAMENTO STRUTTURE LOGISTICHE per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.

Le suddette funzioni monitorano costantemente i principali impatti ambientali e costituiscono Presidi Specialistici Integrati nell'ambito dei controlli di secondo livello di conformità alle norme. Per Credem Banca il Rischio Reputazionale è presidiato e valutato tramite un metodo di attenuazione e controllo che permette il monitoraggio a livello organizzativo e produce una stima della "Reputational Loss" espressa in termini di minor ricavi attesi. Tali attività sono di competenza della funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT.

Dal 2021, in coerenza con l'action plan comunicato alla Banca Centrale Europea, i rischi climatici e ambientali (in particolare rischio di transizione e rischio fisico) sono stati introdotti nell'analisi di rilevanza dei rischi utilizzata dalla funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT e alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc.) con specifica analisi condotta sui portafogli crediti e investimenti delle Società del Gruppo al fine di valutare l'esposizione alla gestione di tali rischi. Nel Risk Assessment Framework 2021 è stato inoltre introdotto uno "statement" qualitativo relativo ai rischi ambientali e climatici28.

MODALITÀ DI PRESIDIO

TEMI MATERIALI RISCHI
Diversità, equità e inclusione
Benessere
Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto
economico derivante dal danno reputazionale clientela (cause interne alla
Banca)
Competenze e conoscenze
Salute e Sicurezza
Rischio di non conformità alla normativa sulla salute e sicurezza dei
Dipendenti e sulla disciplina giuslavoristica

PEOPLE

Il presidio dei rischi è affidato alla funzione:

• DIREZIONE PREVENZIONE E SICUREZZA

garantisce il rispetto delle normative vigenti in materia e svolge anche il ruolo di Presidio Specialistico nell'ambito dei controlli di secondo livello di conformità alle norme.

La responsabilità e la gestione delle Persone è attribuita alla funzione:

• PEOPLE

che costituisce altresì Presidio Specialistico Integrato nell'ambito dei controlli di secondo livello di conformità alle norme, con lo scopo di garantirne il benessere e perseguirne lo sviluppo.

I controlli di primo livello sulla disciplina giuslavoristica, incluse le misure di welfare aziendale, sono svolti dalla funzione:

• PERSONALE DELLA CAPOGRUPPO che riveste il ruolo di Presidio Specialistico Integrato nell'ambito dei controlli di secondo livello di conformità alle norme.

Per Credem Banca il Rischio Reputazionale è presidiato e valutato tramite un metodo di attenuazione e controllo che permette il monitoraggio a livello organizzativo e produce una stima della "Reputational Loss" espressa in termini di minor ricavi attesi. Tali attività sono di competenza della funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT.

MODALITÀ DI PRESIDIO

Rischio di non conformità alla normativa sulla tutela dei dati personali e trasparenza

Rischio di coinvolgimento in operazioni che originano da attività criminali

Rischio reputazionale connesso alla performance prodotti

Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto economico

derivante dal danno reputazionale clientela (cause interne alla Banca, rapporti tra banca

PROSPERITY

Il rischio di non conformità alle norme in materia di riservatezza dei dati personali è gestito tramite presidio specialistico effettuato dal:

• DATA PROTECTION OFFICER.

Il Conduct Risk è presidiato dalle funzioni di primo livello della rete commerciale (funzione Controlli Preventivi e Monitoraggio Reti, Controllo Rischi Operativi e Controlli Presidi Credito) e da ENTERPRISE RISK MANAGEMENT, come funzione di secondo livello.

La funzione Antiriciclaggio è deputata a prevenire e contrastare il coinvolgimento della Banca in operazioni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, nonché assicurare il rispetto delle sanzioni economiche internazionali. La funzione Analytics & Fraud Audit assicura la funzionalità (efficacia ed efficienza) del sistema dei controlli interni a presidio del rischio di frode interna nelle diverse fasi di prevention, detection e investigation, anche attraverso la collaborazione ed il supporto di AUDIT e delle strutture del Gruppo coinvolte; effettua altresì controlli su potenziali comportamenti anomali da parte dei Dipendenti per verificare il rispetto del Codice di Comportamento Interno e della normativa generale e specifica di riferimento (analoghe attività sono previste sugli Agenti a mandato). Il Responsabile di AUDIT svolge anche il ruolo di Responsabile del sistema interno di segnalazione in materia di Whistleblowing.

Il rischio di non conformità alle norme in materia di product governance, trasparenza dei servizi bancari e finanziari è gestito tramite presidio di secondo livello diretto da COMPLIANCE. L'Information Tecnology Risk è presidiato dalla funzione Information Security Governance con il supporto della funzione di Architettura Operativa e Sicurezza Logica e le evidenze sono integrate nella rendicontazione dei Rischi Operativi e del Risk Appetite Framework.

  • Il processo di istituzione prodotti prevede articolati iter deliberativi e il coinvolgimento delle seguenti funzioni:
  • Product Management della Capogruppo e delle Società del Gruppo, a cui compete proporre l'istituzione di nuovi prodotti (o la modifica di prodotti esistenti) e dare corso all'iter istruttorio finalizzato alla predisposizione della delibera prodotto; l'iter istruttorio prevede il coinvolgimento e la richiesta di parere da parte dei process owner e di altre funzioni rilevanti (ad es. unità legale competente, Amministrazione per gli aspetti fiscali, di bilancio e segnalazioni di vigilanza, Business Unit Finanza per la valutazione dei rischi di liquidità e finanziari, strutture di programmazione e controllo, ecc)
  • che esprimono un parere sulla proposta di delibera; l'adozione di pratiche di screening socio-ambientale nelle attività di asset management, che escludono investimenti in imprese e istituzioni i cui valori non sono compatibili con quelli del Gruppo Credem; lo sviluppo di prodotti e servizi con specifiche finalità ambientali o sociali.

• ENTERPRISE RISK MANAGEMENT, ANTIRICICLAGGIO, COMPLIANCE e Data Protection Officer (quali presidi di II livello),

Per Credem Banca il Rischio Reputazionale è presidiato e valutato tramite un metodo di attenuazione e controllo che permette il monitoraggio a livello organizzativo e produce una stima della "Reputational Loss" espressa in termini di minor ricavi attesi. Tali attività sono di competenza di ENTERPRISE RISK MANAGEMENT.

MODALITÀ DI PRESIDIO

1.10 La tutela dei diritti umani

Il Gruppo ha sottoscritto la Guida sui Diritti Umani realizzata dal World Business Council for Sustainable Development29, un'organizzazione globale di aziende che condividono obiettivi di sostenibilità.

29 https://www.credem.it/content/dam/credem/documenti/gruppo-credem/sostenibilita/2021/WBCSD_CEO_Guide_to_Human_Rights.pdf

La sottoscrizione è finalizzata a:

  • aumentare la conoscenza e consapevolezza dei diritti umani nella realtà aziendale
  • diffondere la leadership
  • coinvolgere e interagire in modo consapevole con gli Stakeholder di riferimento.

La Guida rappresenta un ulteriore tassello per garantire il rispetto delle diversità culturali, sociali, ideologiche, di genere e di età, contrastando intimidazioni e molestie sul luogo di lavoro e trova puntuale riscontro nella regolamentazione interna indirizzata ai seguenti Stakeholder del Gruppo:

Il Modello di Organizzazione e Gestione predisposto ai sensi del D.lgs. 231/2001 è stato integrato con l'inserimento della fattispecie di reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (c.d. "Caporalato"), che mira a salvaguardare la dignità umana, offesa dalla privazione della libertà e dalla mercificazione dell'individuo e si estende a chi consapevolmente agevola, anche solo finanziariamente, la medesima condotta (ad esempio, nell'ambito di erogazioni concesse a enti o aziende che operano in settori sensibili).

• Politiche e soluzioni per il contrasto alle rapine pag. 190
• Privacy dei dati personali e sensibili pag. 159
• Vita culturale e attività benefiche orientate al rispetto
dei diritti umani
pag. 161
• Contrasto alle molestie del personale
• Libertà di associazione sindacale
• Non discriminazione, pari opportunità ed equa
retribuzione
• Vita familiare attraverso politiche di conciliazione casa
lavoro
pag. 190
pag. 88
pag. 111
pag. 101
STAKEHOLDER AREE DI IMPATTO RIFERIMENTI
CLIENTI • Politiche e soluzioni per il contrasto alle rapine pag. 190

• Inclusione di criteri di rispetto dei diritti umani nella

catena di fornitura pag. 134

Tramite il sistema interno di segnalazione delle violazioni (c.d. Whistleblowing) è possibile segnalare fatti che possono costituire una violazione anche in ambito di diritti umani.

Il tema dei diritti umani è trasversale a diversi ambiti di operatività e produce, direttamente o indirettamente, impatti sugli Stakeholder:

REGISTRO DEGLI STAKEHOLDER E AREE DI IMPATTO

CLIENTI / PERSONE DEL GRUPPO

INFOSFERA

PERSONE DEL GRUPPO

FORNITORI

FORNITORI

mediante l'adozione di standard di condotta coerenti e compatibili con i propri principi etici. Tali obblighi costituiscono condizione imprescindibile per l'instaurazione e/o prosecuzione dei rapporti contrattuali.

attraverso principi di sana e corretta gestione del rischio, tutela della privacy e della sicurezza dei dati, lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, servizi con finalità sociali e ambientali e investimenti socialmente responsabili

per promuovere una cultura d'impresa inclusiva

1.11 Il valore del capitale intellettuale

L'apprendimento permanente (Lifelong Learning), include tutte le attività intraprese nel corso della vita aziendale per migliorare abilità e competenze delle Persone con una prospettiva personale, professionale, civica e sociale.

BOARD INDUCTION

SUSTAINABILITY MANAGER

SUSTAINABILITY MANAGER n. 36

Nel corso del 2021 il Gruppo ha attivato molteplici iniziative di formazione per favorire e consolidare una cultura aziendale sostenibile.

n. 82

n. 42

corsi in E-LEARNING testi analizzati e approfondimenti effettuati

n. 5 sessioni sulla sostenibilità d'impresa

network attivi

AFFILIAZIONI

BOARD INDUCTION SUSTAINABILITY MANAGER

  • Sono state effettuate n. 5 sessioni di Board induction correlate alla sostenibilità d'impresa:
  • Il codice di corporate governance 2020 e il successo sostenibile
  • La transizione ecologica
  • Investimenti sostenibili e Blockchain
  • Aggiornamento tematiche di vigilanza prudenziale: SRB Working Priorities for 2022 Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR)
  • Sostenibilità: rischi climatici e stabilità finanziaria.

1. E-LEARNING:

• Climate change risk: le implicazioni per il settore finanziario italiano - Prometeia Associazione

  • Sustainability Speed Up: come prosegue il cammino verso l'integrazione della sostenibilità nel business Sustainability Makers
  • Non financial Reporting Standards Italian focus
  • Creazione di valore e sustainable business model. Approccio strategico alla sostenibilità Sustainability Makers
  • La valutazione d'impatto sociale come elemento costitutivo dei piani di welfare aziendale ALTIS, Alta Scuola Impresa e Società Università Cattolica di Milano
  • Analisi di materialità: semplice consultazione o fondamento della strategia aziendale? Datamaran
  • Tutto quello che dobbiamo sapere per costruire una climate strategy Sustainability Makers
  • Carbon Neutrality di prodotto: dalla teoria alla pratica Carbonsink
  • Impatti delle recenti normative ESG (focus su: Regolamento 2019/2088, 2020/852 e Atti Delegati) per imprese e mercato - Sustainability Makers
  • Workshop "Clima e ambiente: come migliorare la rendicontazione?" CDSB e Carbonsink
  • CDP Europe Awards 2021 #BuildForwardBetter CDP
  • Perseguire il successo sostenibile per creare valore condiviso: le prospettive emergenti dal nuovo codice di corporate governance - Sustainability Makers
  • Conversazioni sugli SDGs: Focus Gender Equality Sustainability Makers
  • Science Based Targets dalla A alla Z Carbonsink
  • Cambiare insieme agli Stakeholder: lo Stakeholder management per integrare bisogni e aspettative degli Stakeholder nelle strategie e nei processi - Sustainability Makers
  • Il rapporto Scuola-Impresa per preparare i giovani al lavoro e al futuro La Fabbrica e Fondazione Sodalitas
  • Comunicare la sostenibilità: la policy sui diritti umani Ferpi
  • Climate Disclosure and the European Directive on Non-Financial Reporting: what board needs to know? Nedcommunity
  • Le aziende italiane e la climate disclosure con CDP: una relazione in continua crescita Carbonsink
  • Gender Equality 2021: nuove sfide in tempo di pandemia SDA Bocconi • Corporate reporting, BES e SDGs: una convergenza possibile? Imprese e istituzioni a confronto - Sustainability
  • Makers, CNEL
  • ESG e Executive Compensation: lo stato dell'arte e gli scenari possibili Nedcommunity
  • La valutazione d'impatto Sustainability Makers
  • Prospettive internazionali sul Global Gender Gap MarshMcLennan
  • Lavoro e tecnologie digitali: la voce della CSR Sustainability Makers
  • Quali acceleratori per favorire l'Agire Sostenibile? Sustainability Makers
  • La proposta di nuova direttiva europea sul reporting aziendale di sostenibilità: prime riflessioni su innovazioni e criticità - Sustainability Makers, OIBR Organismo Italiano Business Reporting, Fondazione Global Compact Network Italia, Impronta Etica
  • La prassi UNI sui professionisti della sostenibilità Sustainability Makers
  • Presentazione del Rapporto 2021 sulla Governance di Sostenibilità. L'integrazione della sostenibilità nella governance: quando la forma diventa sostanza? - Sustainability Makers
  • L'ESG in pratica: come misurarla, gestirla e migliorarla per raggiungere il valore aziendale della sostenibilità Sustainability Makers in collaborazione con Sphera

• Uno strumento emergente a supporto del governo societario: il culture dashboard - Sustainability Makers

  • L'uguaglianza di genere: come sviluppare cultura e consapevolezza Sustainability Makers, RINA
  • La catena di fornitura sostenibile come leva strategica per la ripartenza Sustainability Makers
  • Creare valore con la qualità: la Supply Chain prossima ventura Bureau Veritas
  • Social-LCA: quando anche la sostenibilità sociale si può quantificare Sustainability Makers
  • La complessità informativa della sostenibilità: dalla disclosure ai rating ESG e creditizi Organismo Italiano Business Reporting
  • Linee Guida Diversity & Inclusion in azienda UN GLOBAL COMPACT

2. BIBLIOGRAFIA/ APPROFONDIMENTI:

  • Benatti M., Well-being. Una strategia di sostenibilità per il benessere personale e aziendale, Milano, Egea, 2021
  • Brand S., Una cura per la terra. Manifesto di un ecopragmatista, Torino, Codice Edizioni, 2010
  • Bruni L., Le donne nascoste nella Bibbia, Lecce, Anima Mundi Edizioni, 2020
  • Bruni L., L'arte della gratuità. Come il capitalismo è nato dal cristianesimo e come lo ha tradito, Milano, Vita e Pensiero, 2021
  • Cravera A., Allenarsi alla complessità. Schemi cognitivi per decidere e agire in un mondo non ordinato, Milano, Egea, 2021
  • Dallocchio M., Bellavite Pellegrini C., Parazzini E., Valutazione d'azienda nel mondo ESG, Milano, Egea, 2020
  • Dipartimento per le Politiche Europee, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, 2021
  • Fiondella C., Management Accounting orientato alla sostenibilità, Torino, Giappichelli Editore, 2020
  • Giraud G., Transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell'economia, Verona, EMI, 2015
  • Alberto Mattiello, Carlo Robiglio, Doppia accelerazione, Strategie scelte dal MIT per un nuovo scenario competitivo, San Giuliano Milanese (MI), Guerini NEXT 2020
  • Mio C., L'azienda sostenibile, Roma-Bari, Editori Laterza, 2021
  • Profeta P., Parità di genere e politiche pubbliche. Misurare il progresso in Europa, Milano, Egea, 2021
  • Rubino M., La disclosure sui rischi nell'informativa non finanziaria. Evidenze empiriche nel contesto europeo, Milano, Egea, 2020
  • Sica R., Dall'employee experience all'employee caring. Le organizzazioni nell'era post COVID-19, Milano, FrancoAngeli, 2021
  • Luca Pesenti, Giovanni Scansani, Welfare aziendale: e adesso? Un nuovo patto tra impresa e lavoro dopo la pandemia, Milano, Vita e Pensiero, 2020
  • Piero Dominici, Maurizio Milan, Verso un umanesimo della vita organizzativa. Generare sviluppo nella complessità con la leadership orizzontale, Milano, FrancoAngeli, 2020
  • Beatrice Manzoni, Federico Magni, Pier Vittorio Mannucci, Creatività in azienda, Strategie e tecniche per produrre idee originali e utili, Milano, EGEA, 2021
  • Alessandro Detto, Gabriele Ghini, Stefania M. Vitulli, CEO BRANDING nella REPUTATION ECONOMY, Milano, EGEA; 2021
  • Network Italiano per il Business Reporting (NIBR), Linee guida e best practices per l'informativa sul Business Model e nell'Integrated Reporting, 2018
  • CSR Manager Network, Università Cattolica del Sacro Cuore –ALTIS Osservatorio Governance della Sostenibilità, IV edizione, EGEA, 2021
  • REGOLAMENTO (UE) 2020/852 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 giugno 2020, Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea
  • Alessia Canfarini, Alessandro Giaume, Human Capital 4.0. I cinque paradigmi per l'organizzazione che si trasforma, Milano, Franco Angeli 2021
  • Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019 relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari, Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 9.12.2019
  • Alessandro Giaume, Alberto Maestri, Joseph Sassoon, AI BRANDS, Ripensare le marche nell'economia algoritmica, Milano, Franco Angeli, 2021
  • Franco Ferrario, Mario Perego, Le organizzazioni armoniche. Sette note per raggiungere l'eccellenza, Milano, Franco Angeli, 2021
  • Joey Reiman, Purpose. Il metodo per rafforzare il brand, rilanciare un'azienda e creare un successo duraturo, Trebaseleghe, Vallardi, 2019
  • Bianca Strainero Sergio, Guido Stratta, RI-eVOLUZIONE. Il potere della leadership gentile, Milano, Franco Angeli, 2021

  • Paper ALTIS Università Cattolica del Sacro Cuore ed Equita Sostenibilità: una valutazione su misura per le PMI, Milano 2019

  • Position paper dell'Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers n. 29 L'integrazione dei fattori ESG nel rischio di credito, giugno 2021
  • DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 2013/34/UE, la direttiva 2004/109/CE, la direttiva 2006/43/CE e il regolamento (UE) n. 537/2014 per quanto riguarda la comunicazione societaria sulla sostenibilità, Bruxelles, 21.04.2021
  • World Business Council for Sustainability Development, Boards and their Stakeholder: The state of play, Gordon and Betty Moore Foundation, 2021
  • Laura Cavalli Mia Alibegovic, Edward Cruickshank, Luca Farnia, Ilenia Romani, Sandro Sanna, Il contributo degli investimenti del PNRR all'Agenda 2030 alla luce della valutazione della Commissione europea, Fondazione ENI Enrico Mattei, 3 luglio 2021
  • Circolare Assonime n. 23 del 19 luglio 2021, Mercato di capitali e società quotate, Principi per il dialogo delle società quotate con gli investitori
  • Alessandro Donadio, #LEARNING ORGANIZATION. L'apprendimento diffuso come leva di antifragilità, Milano, FrancoAngeli, 2021
  • Norma Europea UNI EN ISO 26000 Guida alla responsibilità sociale, versione italiana del dicembre 2020
  • Norma Europea UNI EN ISO 56000 Gestione dell'innovazione Fondamenti e vocabolario, versione italiana del febbraio 2021
  • Norma Italiana UNI ISO 20400 Acquisti sostenibili Guida, Settembre 2017 Versione italiana del gennaio 2018
  • Luca Solari, Francesco Rotondi, AGILE, SMART, DA CASA. I nuovi mondi del lavoro. Milano, FrancoAngeli AIDP, 2021
  • N. Linciano, E. Cafiero, A. Ciavarella, G. Di Stefano, E. Levantini, G. Mollo, S. Nocella, R. Santamaria, M. Taverna La finanza per lo sviluppo sostenibile. Tendenze, questioni in corso e prospettive alla luce dell'evoluzione del quadro regolamentare dell'Unione europea. CONSOB, giugno 2021
  • Norma Italiana UNI ISO 45001 Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro Requisiti e guida per l'uso, versione italiana del marzo 2018
  • COSO, WBCSD, Gestione dei rischi aziendali. Applicazione della gestione del rischio aziendale ai rischi ambientali, sociali e di governance, ottobre 2018
  • Elena Beccalli, Credito e responsabilità sociale, Milano, Vita e Pensiero, 2021
  • Alfonso Del Giudice, La finanza sostenibile, Strategie, mercato e investitori istituzionali, Lavis (TN), G. Giappichelli Editore, 2019
  • Specifica Tecnica UNI ISO/TS 17033 Asserzioni etiche ed informazioni di supporto Principi e requisiti, Febbraio 2020 - Versione italiana dell'aprile 2020
  • Norma Italiana UNI ISO 31000 Gestione del rischio Linee guida Maggio 2018, Versione italiana del novembre 2018
  • Norma Italiana UNI ISO 37000 Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione Requisiti e guida all'utilizzo, Dicembre 2016 - Versione italiana del dicembre 2016
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  • Anna Zinola, Diverso da chi. L'inclusione come strumento di marketing, San Giuliano Milanese (MI) EGEA, giugno 2021
  • Franco Amicucci, Apprendere nell'infosfera. Esperienze e nuove frontiere della conoscenza, Franco Angeli, AIDP, San Giuliano Milanese (MI), 2021,
  • Gianbattista Rosa, Active aging in azienda. Trasformare i lavoratori senior da problema a opportunità, Franco Angeli, AIDP, San Giuliano Milanese (MI), 2021,
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  • Stefano Caserini, Il clima è (già) cambiato: 9 buone notizie su cambiamento climatico, Edizioni Ambiente, 2019
  • Antonello Di Mascio, Maurizio Primanni, La banca del terzo millenio. Il futuro del sistema bancario tra fintech e post pandemia, Guerini Next srl, 2021
  • Investimenti ESG e transizione climatica. Pratiche di mercato, problemi e considerazioni sulle politiche, OCSE, 2021
  • Scenari in azione: Un rapporto sullo stato di avanzamento della vigilanza globale e degli esercizi sullo scenario climatico delle banche centrali, NGFS (Network for Greening the Financial System), ottobre 2021
  • Patrizia Musso, Slow brand: vincere imparando a correre più lentamente, Franco Angeli, 2017
  • Investitori Istituzionali e Carbon Corporate Impronta: prove globali, EDHEC-RISK Institute, Novembre 2021
  • The Conference Board, Tre grandi campanelli d'allarme per i consigli di amministrazione, Datamaran, 2021
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  • Massimo Belcredi , Stefano Bozzi, Rapporto FIN-GOV sulla corporate governance in Italia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Novembre 2021
  • Sergio Vazzoler con, Micol Burighel, Il decalogo della comunicazione ambientale. Buone pratiche e consigli di sopravvivenza in un mondo in cui la sostenibilità è diventata "il nostro pane quotidiano, 2021
  • International Organization of securiting Commission, Environmental, Social and Governance (ESG) Ratings and Data Products Providers", novembre 2021
  • Stefano Besana, Future of work: le persone al centro. Costruire il lavoro e la società del futuro, HOEPLI, Milano 2021
  • Wolfgang Pinner, Gli investimenti ESG, Raiffeisen Capital Management, settembre 2021
  • Gennaro Durante, La transizione ecologica. Il percorso dell'impresa consapevole, Tecniche nuove Spa, Milano, 2021
  • Datamaran, From materiality to strategy: best practices, Gennaio 2020
  • Datamaran, Getting started with double materiality: a 5-step plan, Luglio 2021
  • Rinascere sostenibili, EGEA, settembre 2021
  • Fabio Iraldo, Michela Melis, Oltre il green-washing. Linee guida sulla comunicazione ambientale per aziende sostenibili, credibili e competitive, Edizioni Ambiente, San Giuliano Milanese (MI), ottobre 2020
  • Raccomandazione della Commissione Europea del 16/12/2021 sull'uso dei metodi dell'impronta ambientale per misurare e comunicare la vita ciclo delle prestazioni ambientali di prodotti e organizzazioni
  • V. Vacca, Guida al piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Pacini Giuridica
  • R. Zoboli, Consumi e consumatori sostenibili. Valori, responsabilità, incertezze. Vita e Pensiero, 2022

L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), ha predisposto un corso on-line sull'Agenda ONU 2030, fruito e completato, nel 2021, da tutti i Dipendenti del Gruppo.

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SUSTAINABILITY MANAGER

La definizione di partnership con il settore pubblico, la società civile, università e imprese, l'allineamento della nuova agenda globale con gli obiettivi aziendali, le competenze e la capacità di innovare e di progredire tecnologicamente, sono elementi fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi definiti dall'Agenda ONU 2030.

Principles of Governance

ACAMS - Association of Certified Anti-Money Laundering Specialis AISCA, Associazione Italiana Segretari Consigli di Amministrazione AIFIRM, Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers ANDAF, Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari APB, Associazione Italiana per la Pianificazione ed il Controllo di Gestione in Banche, Società Finanziarie e Assicurazioni ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile Sustainability Makers EticaNews Planet ABI Lab Green Banking FAI - Fondo Ambiente Italiano Prosperity ABC - Procurement & Cost Management ABI - Associazione Bancaria Italiana ADSI - Associazione Dimore Storiche Italiane AI HUB - Artificial Intelligence Hub AIPB, Associazione Italiana Private Banking ANORC - Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Custodia di contenuti digitali AODV - Associazione dei Componenti degli Organismi di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 ASSBB - Associazione per lo sviluppo degli studi di Banca e Borsa ASSIOM FOREX - Associazione operatori dei mercati finanziari ASSOFIN - Assofin - Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare ASSORETI - Associazione delle Società per la consulenza agli investimenti ASSOSIM - Associazione Intermediari Mercati Finanziari CBF - Conciliatore Bancario Finanziario CETIF - Centro di Ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari CREDIMPEX - Ente che favorisce le tecniche di regolazione degli scambi internazionali DAMA - Associazione Italiana di Data Management EFMA, European Financial Management Association FEDUF - Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio FEI - Fondo Europeo per gli Investimenti FIG - Fondo Interbancario di Garanzia FITD - Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi FNG SIM - Fondo Nazionale di Garanzia Fondazione Giustizia Forum per la Finanza Sostenibile ISDA - International Swaps and Derivatives Association ISMEA - Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare ITFA - International Trade and Forfaiting Association MCC - Medio Credito Centrale PRI.BANKS - Associazione Banche Private Italiane SGFA - Società di Gestione Fondi per l'Agroalimentare UPA - Utenti Pubblicità Associati

NETWORK

PRINCIPALI AFFILIAZIONI E COLLABORAZIONI

1 La fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento, avvenuta a luglio 2021, e la conseguente variazione del perimetro di rendicontazione ha comportato un incremento dei consumi energetici e delle emissioni. L'interpretazione dei dati deve pertanto tener conto dell'acquisizione effettuata: il confronto con la precedente annualità può essere eseguito solo sulla base dei fattori di intensità per unità di superficie. Sulla base di questa premessa si registra: • riduzione dell'1% dei consumi energetici normalizzati per gli edifici (GJ/mq)

02 energia elettrica da fonti rinnovabili2
n. 2.618 alberi che popolano la Foresta Credem
-8,8% consumi energetici interni all'organizzazione (GJ)3
alberi Planet1
-54,7%
consumi energetici esterni all'organizzazione (GJ)3
-17,6%
L'albero è un elemento naturale.
L'impresa non è avulsa dall'ambiente naturale che la circonda: ne è parte integrante e simbiotica
emissione dirette SCOPE 1 (tCO2
eq)3
e il suo agire include un'attenzione particolare anche a questo ambito.
-19,5%
emissioni indirette SCOPE 2 location based (tCO2
Per Credem l'ambiente - in tutte le sue declinazioni - è fondamentale per garantire il benessere,
attuale e futuro, della collettività e rendere il mondo un posto migliore in cui vivere e prosperare.
-47,1%
emissioni indirette SCOPE 34
(tCO2
eq)3

• riduzione del 4% delle emissioni normalizzate SCOPE 1 + SCOPE 2 (metodologia location based) (kgCO2 /mq) • riduzione del 3% delle emissioni normalizzate SCOPE 1 + SCOPE 2 (metodologia location based) +SCOPE 3 (kgCO2 /mq). 2 Dal 2003 il Gruppo ha scelto di acquistare energia elettrica proveniente esclusivamente da Fonti Rinnovabili e dotata di Garanzia d'Origine 3 si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target 2023. 4 Per il dato relativo allo SCOPE 3 si considera il perimetro limitato alle emissioni dei viaggi di lavoro e al consumo di carta, coerente con la rendicontazione pubblicazione nel 2020.

-

-

  • eq)3
  • eq)3
  • (tCO2 eq)3

5 L'Accordo di Parigi è un accordo tra gli Stati membri della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, riguardo alla riduzione di emissione di gas serra, e alla finanza, andata in vigore l'anno 2020.

capitale naturale

/ca·pi·tà·le/ /na·tu·rà·le/

Il capitale naturale include tutti i processi e le risorse ambientali - rinnovabili e non rinnovabili - che forniscono beni o servizi per il successo presente e futuro dell'impresa.

Le attività di un'organizzazione influenzano, positivamente o negativamente, il capitale naturale.

In questo capitolo analizzeremo gli impatti di Credem sui fattori naturali quali:

aria, acqua, terra, foreste e minerali

biodiversità e salute dell'ecosistema.

Lo sviluppo sostenibile costituisce pertanto un imperativo inderogabile per il Gruppo e il denominatore comune di scelte e obiettivi con respiro globale, europeo e nazionale:

2.1 Climate change

Il cambiamento climatico rappresenta una sfida globale contingente e prospettica per il suo impatto trasversale su ambiente, economia e società.

n. 1 CARBON CREDIT = -1 TONNELLATA DI CO2 IN ATMOSFERA

Le principali emissioni del Gruppo Credem sono costituite da:

  • emissioni dirette di gas a effetto serra (SCOPE 1), riconducibili ad attività interne all'organizzazione (emissioni risultanti dal consumo di gas per il riscaldamento degli ambienti e di carburante per la flotta auto aziendale)
  • emissioni indirette di gas a effetto serra (SCOPE 2), riconducibili ai consumi energetici interni per utilizzo degli edifici (emissioni risultanti dalla generazione di elettricità ed energia termica acquistate)
  • altre emissioni indirette di gas a effetto serra (SCOPE 3), riconducibili ad attività aziendali, ma che provengono da fonti che non sono di proprietà o che non sono controllate da Credem. In tale contesto il Gruppo calcola e fornisce disclosure delle emissioni generate dalle trasferte con mezzi di trasporto pubblici, auto private dei Dipendenti, consumi di carta ed emissioni indirette collegate a finanziamenti e investimenti.

2.2 Il nostro obiettivo: carbon neutrality

2021 2020-23

quantificazione della carbon footprint, che esprime in CO2 equivalente il totale delle emissioni di gas a effetto serra associate direttamente o indirettamente all'organizzazione (SCOPE 1, 2 e 36 ), attraverso un processo di carbon assessment finalizzato ad affinare l'inventario delle emissioni generate e la contestuale redazione di una carbon reduction roadmap

definizione di specifici target di riduzione degli impatti ambientali7 :

  • -10% consumi energetici interni all'organizzazione (GJ)
  • -12% consumi energetici esterni all'organizzazione (GJ)
  • -12% emissioni dirette SCOPE 1 (tCO2 eq)
  • -19% emissioni indirette SCOPE 2 location based (tCO2 eq)
  • -10% emissioni indirette SCOPE 3 (tCO2 eq)

CREDEM HA PIANIFICATO UN PERCORSO PER RAGGIUNGERE LA CARBON NEUTRALITY ENTRO IL 2025, CARATTERIZZATO DAI SEGUENTI STEP:

6 Cft. nota n. 2 pag. 59. Nel 2021 le emissioni SCOPE 3 sono state quantificate con riferimento alle trasferte con mezzi di trasporto pubblici, auto private dei Dipendenti e consumi di carta. Non sono state incluse le emissioni collegate a finanziamenti e investimenti del Gruppo, ancora in fase di completa quantificazione. Ad analisi ultimata e in vista della carbon neutrality pianificata entro il 2025, sarà fornita adeguata disclosure della tipologia di emissioni incluse nello SCOPE 3 e della correlata compensazione. 7 Si considerino i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target al 2023.

Farmers - Kenya

2025

compensazione delle emissioni di CO2 residue con un numero equivalente di carbon credits, mediante un progetto di afforestazione. L'United Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) ha istituito la certificazione e vendita di crediti di carbonio: n. 1 carbon credit equivale a una tonnellata di CO2 rimossa dall'atmosfera. È previsto l'acquisto di un lotto di crediti di carbonio certificati Verified Carbon Standard (VCS), emessi dal principale standard internazionale VERRA, soggetti ad audit da parte di un ente terzo indipendente e riconosciuti dall' UNFCCC.

Il raggiungimento della Carbon Neutrality favorirà il raggiungimento di obiettivi:

AMBIENTALI

attraverso la riduzione di gas serra, la produzione di ossigeno e la protezione della biodiversità

attraverso la creazione di nuove possibilità di istruzione, educazione e occupazione collegate ai progetti di afforestamento e di sviluppo sociale nei Paesi in via di sviluppo in cui viene realizzato

SOCIALI il progetto

ECONOMICI

attraverso un chiaro e deciso impegno green che favorisce la fidelizzazione di nuovi segmenti di business ed è oggetto di attenzione crescente da parte degli Stakeholder del Gruppo

CARBON DISCLOSURE PROJECT

Anche nel 2021 il Gruppo ha partecipato al questionario CDP (ex Carbon Disclosure Project), sistema di divulgazione a livello globale per la gestione degli impatti ambientali del settore privato, in grado di fornire informazioni e dati ambientali a Investitori e Mercato.

Gli impatti vengono mappati attraverso questionari ad hoc.

Credem ha completato il questionario in ambito Climate Change, che incentiva a comunicare efficacemente le strategie aziendali di misurazione delle emissioni e di gestione dei rischi e delle opportunità associate agli effetti del cambiamento climatico e permette di confrontare le aziende del medesimo settore di business, anche a livello internazionale.

CDP conferisce alle Società partecipanti uno scoring dalla A alla D, per misurare la completezza della divulgazione, la consapevolezza e gestione dei rischi ambientali e la crescente implementazione di politiche, obiettivi e KPIs correlati.

Focus

C

Rating Credem 2021

Nel 2021 il Gruppo ha ottenuto lo score C - Awareness, che attesta consapevolezza e conoscenza dei temi e sugli impatti inerenti il climate change

assessment preliminare sullo stato di maturità del Gruppo in relazione alla strategia, alla governance e al framework di gestione dei rischi climatici rispetto alle suddette aspettative, nonché sulla rilevanza dei rischi fisici e di transizione sui portafogli crediti, investimenti e immobili

definizione di una roadmap di intervento con l'obiettivo di consentire al Gruppo di allinearsi alle suddette aspettative, integrando gli aspetti climatici nella strategia e governance aziendale, nonché nel framework e nei processi di gestione dei rischi

implementazione della roadmap e declinazione operativa degli interventi

2.3 Rischio climatico

Il cambiamento climatico sta guidando alcune delle più profonde trasformazioni globali.

Gli impatti, diretti e indiretti legati al cambiamento climatico sono già visibili: eventi naturali più frequenti e gravi legati al clima, impatti sulla biodiversità e sugli ecosistemi, sulla salute delle Persone e sulla coesione sociale, oltre che su prodotti e servizi erogati dalle aziende, sui processi produttivi e sulle catene di fornitura, nonché in termini di cambiamenti a livello di policy e legislazione.

Investitori, Enti Regolatori e altri Stakeholder richiedono sempre più spesso informazioni trasparenti relativamente agli impatti determinati dal cambiamento climatico sulle imprese e viceversa.

Il rischio climatico include:

RISCHI DI TRANSIZIONE

originati dalla transizione verso un'economia lowcarbon e climate-resilient (rischi di policy, legali, tecnologici, di mercato e reputazionali)

RISCHI FISICI

legati al verificarsi di eventi catastrofici acuti (tempeste, inondazioni, incendi) o cronici (cambiamenti di temperatura)

In tale contesto anche il Gruppo Credem potrebbe riscontrare un impatto di carattere finanziario: i rischi posti dal cambiamento climatico potrebbero materializzarsi attraverso effetti negativi sulle categorie di rischio tradizionali (già oggetto di presidio specialistico da parte del Gruppo) quali il rischio di credito, di mercato, operativo e

reputazionale.

Nel corso del 2021 è stato avviato un percorso di evoluzione per accrescere il livello di presidio e l'efficacia di gestione dei rischi connessi alle tematiche ESG, inclusivi anche degli aspetti legati al cambiamento climatico. In particolare, in relazione ai rischi climatici, sono state intraprese attività di sviluppo volte ad intercettare in maniera proattiva le aspettative espresse dal Regulator8 e ad integrare le considerazioni emerse nel corso delle interlocuzioni intervenute con lo stesso nel corso del 2021.

Il percorso di sviluppo prevede le seguenti fasi:

8 Banca Centrale Europea, Guida sui rischi climatici e Ambientali - Aspettative di vigilanza in materia di gestione dei rischi e informativa, 2020.

è stata condotta un'analisi, sulla base dell'esposizione del Gruppo a livello di settore economico, per esprimere una prima valutazione sul potenziale rischio climate change, in termini di rischi fisici e di transizione, sui portafogli inerenti i finanziamenti e gli investimenti (di proprietà e gestioni patrimoniali).

ANALISI DEL RISCHIO FISICO

Per quanto riguarda l'analisi di rilevanza dei rischi fisici, è stata sviluppata ed adottata una metodologia interna che, partendo dalle principali fonti di letteratura nazionali e internazionali, ha permesso di completare un primo approfondimento sull'esposizione al rischio fisico degli immobili sulla base della localizzazione geografica (a livello di provincia), prendendo in considerazione n. 7 fattori di rischio collegati a eventi climatici significativi per il territorio italiano e per gli studi di settore elencati a lato.

Sulla base della localizzazione geografica degli immobili, della tipologia del bene, della data stipula e scadenza del contratto e del debito residuo, è stato calcolato un indicatore sintetico di rischio (alto, medio, basso) come risultante del livello di esposizione degli immobili ai singoli rischi climatici (collegati a n. 7 eventi climatici significativi del territorio italiano9 sopra riportati) per ciascuna area geografica.

L'analisi è stata condotta sulla base di due scenari futuri:

  • scenario ottimistico di contrasto efficace al cambiamento climatico e riduzione significativa delle emissioni di gas ad effetto serra nell'atmosfera
  • scenario pessimistico comunemente associato all'espressione Business-as-usual, o Nessuna mitigazione, in cui la crescita delle emissioni continua ai ritmi attuali.

La soglia definita in termini di rapporto di parte al tutto tra quanto emerso nelle diverse fasce di rischio dell'indicatore sintetico è differenziata tra i diversi scenari.

Le Società Credito Emiliano e Credemleasing sono risultate rilevanti in termini di esposizione al rischio fisico.

INNALZAMENTO DEL LIVELLO DEL MARE

CALDO ESTREMO

VARIABILITÀ NELLE PRECIPITAZIONI E SICCITÀ

VARIABILITÀ NELLE TEMPERATURE

STRESS IDRICO

9 Frane e dissesto idrogeologico, piogge estreme ed alluvioni, caldo estremo, variabilità nelle precipitazioni, variabilità nelle temperature, stress idrico ed innalzamento del livello del mare.

ANALISI DEL RISCHIO DI TRANSIZIONE

Per quanto concerne i rischi di transizione, è stata adottata una metodologia di analisi che, partendo dal settore economico di appartenenza delle controparti affidate e investite, clusterizza le esposizioni nel portafoglio in n. 6 categorie industriali e identifica quindi il livello di esposizione verso le categorie ritenute maggiormente impattate su un orizzonte di medio e lungo termine dalla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, riportate a lato.

La categorizzazione si basa sulla metodologia Climate Policy Relevant Sectors (CPRS), richiamata da EBA nell'ambito dell'esercizio pilota di analisi dell'esposizione al rischio di transizione svolto su un campione di n. 29 banche europee10.

Il perimetro di applicazione, stabilito in coerenza con quanto definito per i rischi di credito e di mercato, è rappresentato da:

  • portafoglio creditizio (segmenti inclusi: Banche, Retail Imprese, Corporate Small Business, Corporate Large) delle Società Credito Emiliano, Banca Euromobiliare, Credemleasing, Credemfactor
  • portafoglio investimenti (investimenti in emittenti Corporate e Financial) delle Società Credito Emiliano e Credemvita.

La soglia di materialità, in coerenza con le soglie definite per il rischio di credito, valuta il valore delle esposizioni delle categorie affette da rischio climatico sul totale esposizioni del portafoglio creditizio e portafoglio investimenti.

Le Società Credito Emiliano e Credemleasing sono risultate rilevanti in termini di esposizione al rischio di transizione.

AGRICULTURE

FOSSIL FUEL

UTILITY

ENERGY-INTENSIVE

BUILDINGS

TRANSPORTATION

i rischi ambientali e climatici sono stati introdotti all'interno del framework di analisi della rilevanza dei rischi, nelle competenze della funzione Risk Management e alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc.) ed è stata quindi predisposta un'analisi dedicata, con cadenza annuale, sui portafogli inerenti i finanziamenti e gli investimenti e sugli immobili delle Società del Gruppo al fine di valutare la rilevanza delle esposizioni ai suddetti rischi.

2020 2021

Alla stregua delle logiche e delle valutazioni settoriali utilizzate nell'ambito delle analisi di rilevanza dei rischi climatici, sono state effettuate prime considerazioni in merito all'applicazione di criteri legati al cambiamento climatico relativamente all'ambito dei finanziamenti erogati e ai processi di erogazione: nel 2022 il Gruppo approfondirà i suddetti aspetti in ottica di una crescente integrazione del rischio di cambiamento climatico nei processi aziendali e nelle strategie di business.

L'esposizione del Gruppo ai rischi climatici sarà valutata annualmente sulla base dei risultati emersi nell'ambito delle analisi di rilevanza sui rischi fisici e di transizione, che si rifletteranno quindi nell'aggiornamento annuale della mappa dei rischi di Gruppo. Partendo da tale base, il Gruppo ha introdotto nell'ambito del proprio framework di propensione al rischio un indicatore qualitativo, che prevede tre fasce di rischio alternative, al fine di garantire il monitoraggio del profilo di rischio, per il tramite di una valutazione esperta sull'evoluzione del posizionamento.

Il livello di esposizione rappresenta la prima dimensione presa in considerazione per la determinazione di tale profilo di rischio. La seconda dimensione considerata è il livello di presidio, ovvero lo stato di avanzamento del Gruppo nel percorso di evoluzione pianificato per l'integrazione e la gestione dei suddetti rischi. Le due dimensioni considerate confluiscono in una matrice per determinare il profilo di rischio, che sarà oggetto di monitoraggio per garantire il livello di risk appetite prefissato.

In particolare, la propensione al rischio riflette l'impegno del Gruppo nel proseguire il percorso di evoluzione nel rispetto del piano aggiornato, ritenuto fondamentale a prescindere dal livello di esposizione.

Inoltre, il Risk Appetite Framework è stato integrato con uno statement qualitativo attraverso il quale il Gruppo ha dimostrato, in continuità con le analisi di rilevanza effettuate in merito ai rischi climatici, il proprio impegno nel proseguire il percorso di integrazione dei fattori ESG nei propri processi decisionali, anche in considerazione delle aspettative della BCE in merito ai rischi ambientali e climatici. Tali elementi sono presi in considerazione anche nell'ambito del superindice di sostenibilità, utilizzato per garantire la remunerazione incentivante ai membri della Direzione Centrale e degli Amministratori Esecutivi11.

Nel corso dei prossimi mesi sarà valutata l'opportunità di estendere le analisi anche ad altre tipologie di rischi ambientali.

2.4 Consumi energetici ed emissioni di gas a effetto serra

La funzione Real Estate Governance è responsabile della gestione, monitoraggio e rendicontazione dei consumi energetici, supporta l'Energy Manager - responsabile dell'individuazione di azioni finalizzate a promuovere l'uso razionale dell'energia - e garantisce il mantenimento di un adeguato livello di sicurezza fisica degli edifici, parte integrante del patrimonio aziendale.

Dal 2003 il Gruppo ha scelto di acquistare energia elettrica proveniente esclusivamente da Fonti Rinnovabili e dotata di Garanzia d'Origine. Circa il 38% dei consumi energetici inerenti il funzionamento degli edifici è rappresentato da consumi di energia elettrica: la politica d'acquisto adottata rappresenta quindi una scelta responsabile di sostenibilità ambientale.

Parallelamente sono state definite politiche per agire sulla leva dei consumi: a integrazione del piano annuale di efficientamento energetico, è stato definito un piano straordinario pluriennale.

Con riferimento alla definizione delle politiche attive sulla leva dei consumi, nella rendicontazione 2019 era stato stabilito un target di riduzione dei consumi energetici interni dell'8% da raggiungere nel 2024 (rispetto alla baseline del 2019); questo obiettivo è stato rivisto e potenziato con una riduzione del 10% da raggiungere nel 2023, grazie agli interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e impiantistico, al potenziamento dell'agile working, alla razionalizzazione della rete fisica di vendita e al contenimento delle percorrenze della flotta auto aziendale.

Nel 2021 la riduzione rispetto alla baseline indicata ha raggiunto il valore dell'8,8%, nonostante l'incremento determinato dalla fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento (escludendo tale incremento la riduzione sarebbe stata del 12%).

-8,8% NEL 2021

-10% PREVISIONE 2023

RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI INTERNI12

Per il 2022 è prevista una progettualità dedicata ad un primo climate risk stress test regolamentare richiesto dalla Banca Centrale Europea.

Con riferimento agli interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e impiantistico inseriti nel piano straordinario sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:

• estensione ad ulteriori n. 20 filiali del Building Energy Management System (BEMS), che ha introdotto un'automazione di alto livello all'interno degli edifici anche con logiche di machine learning, in grado di veicolare, controllare e ottimizzare il funzionamento degli impianti più energivori e monitorare in tempo reale i consumi energetici. Il progetto, che inizialmente ha riguardato un pilota di n. 40 filiali e n. 1 immobile direzionale, ha raggiunto n. 61 installazioni nel 2021 ed ha l'obiettivo di raggiungere un totale di n. 140 filiali entro il 2025

• nel biennio 2020-2021 il progetto di revamping ha permesso di realizzare oltre n. 50 interventi di sostituzione di impianti di illuminazione fluorescenti esistenti con altri a LED.

Sul perimetro complessivo è possibile stimare un risparmio, rispetto alla baseline del 2019, di 2.286 GJ con una conseguente riduzione di emissioni di 177 Tonn. CO2 eq (metodo location based); il 45% di tali riduzioni si è già consolidato nel 2021 ed è stato inserito nella presente rendicontazione.

Il piano di revamping proseguirà nei prossimi n. 4 anni ad un ritmo di n. 20-30 interventi/anno, per raggiungere n. 150 interventi nel 2025.

2.286 GJ

n. 50

-177 Tonn. CO2

EQ

RISPARMIATI

n. 155 NEL TRIENNIO 2019-2021 INTERVENTI DI REVAMPING

n. 94 NEL 2021

INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI EMESSA IN ATMOSFERA

AUTOPRODOTTA NEL 2021

  • Nell'ultimo triennio il piano ordinario annuale di efficientamento ha consentito di realizzare n. 155 interventi (n. 94 nel 2021) inerenti:
  • ristrutturazione generale degli edifici
  • sostituzione di serramenti finalizzata a minimizzare le perdite di calore
  • miglioramento dell'efficacia dell'involucro degli immobili
  • sostituzione di pompe di calore, caldaie e gruppi frigo con apparecchi a maggiore efficienza energetica
  • restyling delle insegne attraverso la sostituzione delle sorgenti luminose tradizionali con sorgenti a LED
  • revamping di impianti di illuminazione
  • installazione di sistemi BEMS con telegestione degli impianti più energivori.

Per la produzione di energia elettrica il Gruppo si avvale di un impianto fotovoltaico ubicato presso i Magazzini Generali delle Tagliate a Castelfranco Emilia (MO), che ricopre una superficie di tetto di 4.500 m². L'impianto è stato progettato per erogare una potenza di picco nominale di 400kW. Da luglio del 2021, a seguito della fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento, è stato integrato un impianto di piccole dimensioni, caratterizzato da una potenza di picco nominale di 18 kW.

CONSUMI ENERGETICI INTERNI ED ESTERNI

Le iniziative e gli obiettivi descritti in ambito immobiliare, unitamente ad altre iniziative inerenti i processi organizzativi (agile working, razionalizzazione della rete fisica di vendita e trasferte per missioni di lavoro), hanno contribuito alle seguenti riduzioni di consumi energetici rispetto alla baseline 2019:

EMISSIONI DI C02

Conseguentemente, rispetto al 2019, si sono registrate le seguenti riduzioni di emissioni di CO2 eq:

- 8,8%

dei CONSUMI ENERGETICI INTERNI ALL'ORGANIZZAZIONE (rispetto a un target al 2021 dell'11% sul 2019) riconducibili al potenziamento dell'agile working, alla razionalizzazione delle rete fisica di vendita (con impatti sui consumi degli edifici) e al contenimento delle percorrenze chilometriche della flotta auto e ad interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e impiantistico; escludendo il contributo di Cassa di Risparmio di Cento (non ipotizzabile nel 2019), la riduzione è del 12%, in linea con il piano strategico

- 54,7%

dei CONSUMI ENERGETICI ESTERNI ALL'ORGANIZZAZIONE (rispetto a un target 2021 del -12% sul 2019) riconducibili principalmente al contenimento delle percorrenze chilometriche delle auto private dei Dipendenti per trasferte/missioni, ma anche alla riduzione delle trasferte in aereo e treno.

- 17,6%

EMISSIONI SCOPE 1 (rispetto a un target 2021 del 10% sul 2019) riconducibili al potenziamento dell'agile working e alla razionalizzazione delle rete fisica di vendita (con impatti sui consumi degli edifici), al contenimento delle percorrenze chilometriche della flotta auto, a interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e alla riduzione della perdita di gas fluorurati (FGAS) inerenti gli impianti di climatizzazione

- 19,5%

EMISSIONI SCOPE 2 - metodologia location based (rispetto a un target 2021 del 16% sul 2019) riconducibili principalmente al potenziamento dell'agile working e alla razionalizzazione delle rete fisica di vendita (con impatti sui consumi degli edifici), ma anche a interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e impiantistico

- 47,1%

EMISSIONI DI SCOPE 314 (rispetto a un target 2021 del 10% sul 2019) riconducibili principalmente al contenimento delle percorrenze chilometriche delle auto private dei Dipendenti per trasferte/missioni, ma anche alla riduzione delle trasferte in aereo, treno e alla riduzione dei consumi di carta.

NEL BIENNIO 2020-2021

METODOLOGIA DI CALCOLO:

  • Finanziamenti: sono stati inclusi i crediti erogati alle controparti: banche e corporate. La quantificazione delle emissioni finanziate è basata su dati MSCI, ove disponibili, e su stime settoriali per la restante quota, basati sul codice NACE di riferimento. In particolare, per i dati non coperti dal data provider, il fattore di attribuzione è stato calcolato come rapporto tra valore utilizzato di cassa da parte del cliente e il valore stimato della controparte in termini di total asset. Questo valore è stato moltiplicato per il fatturato dell'organizzazione e per il fattore emissivo settoriale calcolato utilizzando dati ISTAT e UK Office for National Statistics
  • Investimenti di proprietà: è stato considerato il portafoglio Investimenti, inclusi gli investimenti in emittenti Corporate e Financial. Sono stati esclusi il portafoglio negoziazione, gli investimenti in Asset Backed Securities, Government, Mortgage Securities. Il dato delle emissioni finanziate è stato ricavato da MSCI, utilizzando il controvalore di mercato dell'investimento e l'intensità delle emissioni di SCOPE 1 e 2 in tonnellate di CO2
  • Investimenti: sono stati inclusi nel calcolo gli investimenti in azioni e obbligazioni e gli investimenti in fondi, considerando sia i portafogli gestiti direttamente che i portafogli delegati a terzi. Il dato delle emissioni finanziate è stato ricavato da MSCI, utilizzando per i titoli il controvalore di mercato dell'investimento e l'intensità delle emissioni di SCOPE 1 e 2 in tonnellate di CO2 all'EVIC (Enterprise Value Including Cash) della controparte; per i fondi il controvalore di mercato è stato moltiplicato per l'intensità emissiva in tonnellate di CO2

equivalente rispetto all'EVIC (Enterprise Value Including Cash) della controparte

equivalente rispetto equivalente sul valore investito

2.6 Emissioni da fughe di gas come HFC da apparati di climatizzazione degli edifici

2.5 Analisi delle emissioni GHG indirette (SCOPE 3) collegate a finanziamenti e investimenti del Gruppo

2.7 Emissioni di sostanze nocive per lo strato di ozono

Il progressivo miglioramento del processo di mappatura delle emissioni generate ha consentito di rendicontare le emissioni conseguenti fughe di gas refrigeranti HFC (idro-fluorocarburi) da impianti di climatizzazione. Attraverso le Società addette ai servizi di manutenzione è stato condotto uno specifico censimento delle perdite di gas frigorigeni avvenute nel 2021, equivalenti a 355 Tonn. CO2 eq, (con una variazione del +28% rispetto al 2020).

Le emissioni di SCOPE 3 sono rappresentate dalle emissioni indirette di gas a effetto serra derivanti da fonti che non sono di proprietà o non sono direttamente controllate dall'organizzazione; sono spesso riconducibili alla catena del valore e costituite dalle emissioni dirette e indirette di altre organizzazioni, che vengono in parte allocate alla Società che effettua il calcolo, sulla base di specifici fattori di attribuzione.

Al termine del 2021 residuano n. 6 impianti contenenti gas HCFC e CFC (nello specifico R22). Non sono tuttavia state rilevate perdite o fughe di gas. L'obiettivo è azzerare la presenza dei suddetti impianti entro il 2023. Per gli impianti di spegnimento automatico non sono presenti dispositivi contenenti Halon, altri gas rientranti nelle categorie CFC e HCFC o inseriti nel protocollo di Montreal.

Il GHG Protocol Corporate Value Chain (SCOPE 3) Accounting and Reporting Standard stabilisce che le emissioni di gas serra derivanti da asset class devono essere allocate alle istituzioni finanziarie in base alla quota proporzionale di prestito o investimento nella controparte, rispetto al suo valore complessivo.

Nel 2021, il Gruppo Credem ha quantificato per la prima volta una stima delle emissioni di CO2 indirette (SCOPE 3) collegate a finanziamenti e investimenti.

L'analisi è stata effettuata prendendo in considerazione le asset class più rilevanti in portafoglio e utilizzando per ciascuna di queste le specifiche metodologie di calcolo stabilite nel "Global GHG Accounting and Reporting Standard for the Financial Industry" del PCAF15.

In merito ai dati utilizzati, sono stati preferiti, ove disponibili, valori relativi alle emissioni GHG delle singole controparti in portafoglio estratti da database fornito dal data provider MSCI; ove non disponibili, come previsto dallo standard PCAF, le emissioni sono state stimate sulla base di dati statistici ufficiali al fine di determinare il fattore di emissione settoriale di riferimento per ciascuna controparte. Per dettagli sul metodo di calcolo verificare box Metodologia di calcolo.

Nel complesso, sono state calcolate le emissioni GHG collegate ad oltre 36 miliardi di euro di investimenti e finanziamenti16, che risultano pari a circa 4,6 milioni di tonnellate di CO2 equivalente. In termini di intensità emissiva, il portafoglio analizzato è caratterizzato da un valore pari a circa 127 tonnellate di CO2 equivalente per milione di euro.

16 Per il calcolo sono stati considerati i portafogli finanziamenti e investimenti al 31 dicembre 2021. La copertura del calcolo effettuato rispetto al portafoglio complessivo analizzato è pari al 90% in valore. La parte non coperta è riconducibile a controparti e/o titoli per i quali non sono disponibili i dati relativi alle emissioni da parte del data provider o da stime statistiche settoriali oppure i dati relativi al valore complessivo della Società.

EMISSIONI CO2 eq [ton]

15 Partnership for Carbon Accounting Financials.

2.8 Materiali utilizzati e gestione dei rifiuti17

La gestione degli acquisti e smaltimento di materiale di consumo al termine dell'utilizzo è affidata alla funzione Coordinamento Strutture Logistiche, che unitamente alla funzione Information Technology presidia progetti e iniziative finalizzati alla riduzione dell'utilizzo di carta e toner/cartucce per stampanti, attraverso:

  • dematerializzazione dei documenti e conseguente utilizzo in formato elettronico, incentivando la consegna e archiviazione tramite canali digitali ed eliminando stampa e spedizioni postali
  • raccomandazione a circoscrivere la stampa ai documenti indispensabili e, laddove necessario, a optare per stampe fronte/retro
  • adozione di buone pratiche finalizzate a coprire il fabbisogno di breve periodo, per ridurre le scorte di materiale economale, riducendo sprechi e rischi correlati al macero di articoli in giacenza non più utilizzabili per cambi normativi o di prodotto.

Il materiale hardware continua ad essere inserito in un ciclo di economia circolare, promuovendo una campagna di riuso attraverso la cessione del materiale a Enti/Stakeholder e/o il disassemblaggio per recuperare parti di ricambio e/o materie prime:

• nel 2021 n. 160 desktop sono stati donati al territorio, in concomitanza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

100% UTILIZZO DI CARTA RICICLATA

100% TONER E CARTUCCE SMALTITI TRAMITE RICICLO

Nel 2021 l'utilizzo di carta riciclata è passato dal 94,8% del 2020 al 100%, risultato conseguito mediante un progressivo cambio di strategia che ne ha esteso l'utilizzo a tutti gli utenti aziendali del Gruppo.

I rifiuti speciali maggiormente utilizzati (toner e cartucce per stampanti) vengono conferiti al committente incaricato che li destina al mercato del riciclo. Nel 2021 il 100% dei rifiuti prodotti provenienti da toner e carta sono stati smaltiti tramite riciclo.

17 La Società Gestimlux è esclusa dal perimetro di rendicontazione. L'approvvigionamento avviene tramite canali autonomi e non è presidiato dalla funzione Coordinamento Strutture Logistiche. La controllata è ubicata in Lussemburgo e i costi di spedizione sarebbero anti-economici.

La sostenibilità sta caratterizzando in maniera crescente il modello di business del Gruppo. Oltre alla definizione di obiettivi, strategie e rendicontazione dei risultati, ciascuna Persona del Gruppo può contribuire, con piccoli gesti quotidiani, a ridurre gli sprechi e l'impronta di carbonio.

Il decalogo sostenibile è stato pertanto redatto e condiviso con tutte le Persone del Gruppo per mettere a fattor comune buone pratiche e consigli utili:

1 RIDURRE GLI SPRECHI DI CARTA

  • usare il 100% di carta derivante da fibre riciclate: dal 2021 il gruppo acquista il 100% di carta proveniente da fibre riciclate
  • impostare il pin sulla stampante multifunzione per evitare gli sprechi di carta determinati da stampe indesiderate
  • stampare fronte/retro
  • per indirizzare il documento al Cliente
  • preferire documenti digitali
  • usare fogli già stampati per annotazioni oppure ricorrere alla funzione note del proprio pc/mobile
  • sostituire, ove possibile, le riviste cartacee con le corrispondenti versioni online.

stampare in bianco e nero, a meno che i colori non siano essenziali per la comprensione del documento o

prediligere prodotti con packaging in plastica ridotti ai minimi termini o addirittura senza imballaggi

- preferire l'utilizzo delle borracce termiche all'acquisto di bottiglie di acqua in plastica

  • canna da zucchero, smaltibile in maniera autonoma nell'umido domestico).

evitare o diminuire l'utilizzo di imballaggi o contenitori in plastica monouso, prediligere riutilizzabili in alternativa al PET come il PLA (materiale che deriva da risorse rinnovabili come l'amido di mais o

2 RIDURRE GLI SPRECHI DI PLASTICA

5 RIDURRE LE EMISSION DI CO2

  • preferire i mezzi pubblici all'auto, ove possibile, per raggiungere il luogo di lavoro
  • utilizzare forme di mobilità sostenibili ove possibile: bicicletta, monopattino elettrico, auto elettrica
  • servirsi, ove possibile, di forme di bike/car sharing per raggiungere il luogo di lavoro
  • valutare la possibilità di svolgere meeting a distanza attraverso videoconferenze
  • scaricare l'app di jojob carpooling o registrarsi al sito www.jojob.it/credem per condividere il tragitto casalavoro con i colleghi che si trovano sullo stesso percorso oppure vicini a un punto di partenza comune
  • considerare l'impatto in termini di CO2 generato dagli alimenti durante la loro fase di acquisto: preferire, ove possibile, prodotti a km0 e di stagione.

  • spegnere le luci quando l'ufficio non è occupato
  • spegnere le luci all'uscita dagli spazi adibiti a servizi igienici aziendali
  • sfruttare al meglio la luce naturale negli ambienti, ricorrendo alla luce artificiale solo se necessario
  • preferire le scale all'ascensore
  • non lasciare in stand-by i dispositivi elettronici: spegnerli a fine attività
  • rimuovere gli alimentatori dalle prese di corrente una volta ricaricati i dispositivi.

4 RIDURRE GLI SPRECHI ENERGETICI

  • evitare il traffico di email non necessario e utilizzare la chat nella comunicazione tra colleghi
  • eliminare dalla posta elettronica le mail non necessarie e i messaggi spam che generano CO2
  • verificare la necessità di un meeting online prima di convocarlo. Per comunicazioni preferire le email (19 grammi vs 150 di CO2 )
  • utilizzare motori di ricerca sostenibili: www.ecosia.org, per esempio, devolve parte dei propri introiti per la salvaguardia delle foresta pluviale tropicale
  • consultare il disciplinare di utilizzo dei dispositivi informatici e dei sistemi di comunicazione elettronica pubblicato su Agorà.

6 UTILIZZO RESPONSABILE DELLA RETE INTERNET

nelle proprie scelte di investimento, non valutare solo la componente finanziaria, ma considerare anche la

  • sostenibilità ambientale, sociale e di buon governo dell'investimento
  • considerare i principali effetti o impatti negativi che potrebbero derivare da decisioni di investimento non sostenibili e/o responsabili
  • definire i parametri di sostenibilità di un investimento (aspetti ambientali, sociali e relativi al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione attiva e passiva
  • per maggiori informazioni relative alla gamma di investimenti sostenibili proposti dall'area wealth management del Gruppo consultare i consulenti Credem e Banca Euromobiliare presso le rispettive filiali operative.

7 PREFERIRE FORME DI INVESTIMENTO SOSTENIBILI

  • preferire la diffusione di informative promozionali in via digitale rispetto a quelle cartacee
  • selezionare gadget e materiali di marketing sostenibili evitando soluzioni usa e getta
  • valutare la possibilità di svolgere eventi digitali a parità di obiettivi da perseguire
  • selezionare location, catering e allestimenti per gli eventi fisici considerando l'impatto ambientale anche in termini di trasferimenti dei partecipanti, sprechi di cibo etc.; preferire l'organizzazione di eventi con possibilità di certificazione ISO 20121 sustainable events.

8 ATTENZIONE AI MATERIALI E FORNITURE DI MARKETING

9 RACCOLTA DIFFERENZIATA

utilizzare regolarmente gli appositi contenitori per la raccolta differenziata di carta, metalli, plastica, vetro

  • i contenitori posizionati nelle vicinanze delle scrivanie vanno utilizzati solo ed esclusivamente per la raccolta indifferenziata (cd/dvd, oggetti in gomma, piatti e posate in plastica, mozziconi di sigarette e cenere, rifiuti composti da più materiali diversi, imballaggi e rifiuti sporchi di residui alimentari, biro, pennarelli, in genere tutto quello che non più andare nei contenitori della raccolta differenziata)
  • seguire le istruzioni sulla modalità di riciclo indicate sul prodotto
  • svuotare bene gli imballaggi prima di differenziare la raccolta, eliminando residui di alimenti o detergenti
  • compattare i rifiuti prima di immetterli negli appositi contenitori per contenere lo spazio.

10 COME DIVENTARE PROMOTORI DELLA SOSTENIBILITÀ

  • sensibilizzare i colleghi verso pratiche sostenibili e/o di buona condotta
  • far comprendere l'importanza di ridurre ogni tipologia di spreco
  • diffondere e promuovere il decalogo sostenibile
  • segnalare ai colleghi eventuali comportamenti errati (es. non spegnere le luci o fare una cattiva raccolta differenziata e suggerire azioni migliorative)
  • aggiornarsi sui temi riguardanti lo sviluppo sostenibile, anche mediante la consultazione dei seguenti siti: - ASVIS (https://asvis.it/) - PRI (https://www.unpri.org/) - FORUM DELLA FINANZA SOSTENIBILE (https://finanzasostenibile.it/) - CSR MANAGER NETWORK (https://www. csrmanagernetwork.it) - ETICANEWS (https://www.eticanews.it).

  • ricordare di chiudere il rubinetto: un solo minuto in più di apertura comporta uno spreco di acqua variabile che va dai 2 ai 6 litri
  • ridurre il getto d'acqua all'apertura del rubinetto.

3 RIDURRE GLI SPRECHI DI ACQUA

n. 1 nuova installazione di erogatore a rete idrica legata alla ristrutturazione di un immobile ubicato in Corso Monforte a Milano. La pandemia da COVID-19 ha bloccato altre installazioni non correlate a ristrutturazioni già a piano

n. 3 nuove installazioni di erogatori a rete idrica (per un totale di n. 19) da parte di Credemtel, due delle quali caratterizzate dalla sanificazione delle borracce mediante raggi ultravioletti

n. 569 borracce distribuite ai colleghi neoassunti ed ex Cassa di Risparmio di Cento

PLASTIC FREE

Anche nel 2021 è proseguito il progetto Plastic Free finalizzato alla progressiva riduzione del consumo di plastica mediante:

Focus

n. 569

n. 19 EROGATORI A RETE IDRICA INSTALLATI

BORRACCE DISTRIBUITE AI COLLEGHI NEOASSUNTI

LA FORESTA CREDEM

Anche nel 2021 Credem ha incrementato la foresta aziendale nata nel 2018 per sensibilizzare tutti gli Stakeholder sull'importanza della salvaguardia e tutela del patrimonio ambientale.

Progetti di afforestazione e/o di protezione delle foreste esistenti contribuiscono infatti alla riduzione della CO2 : gli alberi, attraverso la fotosintesi clorofilliana, sequestrano l'anidride carbonica e rilasciano ossigeno nell'aria.

La foresta è stata creata in Italia e, successivamente, estesa all'Africa. Nel 2021 sono stati piantati alberi nelle zone di Haiti, Madagascar, Kenya, Tanzania, Camerun, Nepal e Honduras.

I progetti agroforestali sono rappresentativi di valori ambientali e sociali:

  • nella valle dell'Alcantara, in collaborazione con l'Associazione Carpe Diem Insieme per l'autismo Onlus - per favorire l'occupazione e la socializzazione di giovani affetti da autismo
  • nella zona di Motta Sant'Anastasia, in collaborazione con la Cooperativa Beppe Montana, la prima cooperativa di Libera Terra sui terreni della provincia di Catania, per favorire il recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle Mafie
  • a Scafati, in Campania, in collaborazione con l'Associazione Libera e il Fondo Agricolo "Nicola Nappo", per promuovere legalità, giustizia e lotta alle Mafie
  • in Kenya e in Camerun, in collaborazione con Africa IPM Alliance, organizzazione di ricerca e formazione che promuove interventi di agricoltura sostenibile e con GIC-AFR, Onlus che favorisce l'imprenditorialità femminile nel settore dell'agricoltura.

Nursery - Haiti

2.9 Gestione della flotta aziendale e mobilità sostenibile

Il servizio Mobilità opera per coniugare le esigenze di mobilità professionale dei Dipendenti con parametri di efficienza, economicità, misurazione e contenimento degli impatti ambientali.

Il parco auto aziendale è composto da n. 376 auto:

La flotta aziendale è caratterizzata da contratti di noleggio a lungo termine, soluzione che consente di disporre di vetture di ultima generazione, che rilasciano un minor quantitativo di emissioni, ottimizzando i costi di gestione.

Il Gruppo ha attivato un costante monitoraggio dell'evoluzione di mercato finalizzato alla progressiva introduzione di auto ad alimentazione alternativa rispetto ai sistemi endotermici e segue con attenzione l'evoluzione tecnica delle batterie in dotazione agli autoveicoli rispetto a costi, autonomie e tempi di ricarica e lo sviluppo della rete pubblica di alimentazione/approvvigionamento in riferimento a capillarità e potenze erogate.

Viene altresì presidiato il trend evolutivo dei canoni di noleggio a lungo termine e delle proposizioni commerciali di mercato che, in questa fase di forte discontinuità tecnologica, sono caratterizzate da posizionamenti molto differenziati da parte degli attori presenti nella catena di fornitura.

Nel corso del 2021 è stata effettuata una specifica valutazione inerente l'inserimento in carlist di veicoli con alimentazione full hybrid la cui batteria consente di essere ricaricata durante i cicli di utilizzo stradale: a partire dal 2022 sarà effettuato il progressivo inserimento di circa n. 25 veicoli assegnati alla filiali/uffici per utilizzo condiviso e di medio/breve percorrenza.

Sulla piattaforma di carpooling aziendale Jojob - che nel 2021 ha visto un'importante rivisitazione - sono attivi n. 121 utenti che hanno potuto valorizzare il risparmio di CO2 determinato da viaggi condivisi e smart working.

I dati complessivi determinati dai fruitori della piattaforma evidenziano un risparmio di 158.808.63 km che riverbera i suoi effetti positivi dal punto di vista economico (31.758,07 € di carburante risparmiato) e ambientale (20.646,9 KG di CO2 non emessi). Si è altresì proceduto a confermare le limitazioni di cilindrate e potenze delle vetture in car-list.

CARPOOLING AZIENDALE: JOJOB

HANGOUTS

Anche nel 2021 tutte Persone del Gruppo hanno utilizzano Hangouts, un servizio di Google Workspace, accessibile da pc e smartphone aziendali, che consente di organizzare video-riunioni anche con Stakeholder esterni riducendo gli spostamenti.

Il software è stato particolarmente apprezzato durante e a seguito della pandemia da COVID-19 perché facilita e supporta l'agile working dei Dipendenti del Gruppo e la relazione con gli Stakeholder.

Nel corso dell'anno sono stati effettuati n. 918.444 accessi per le riunioni virtuali e il 99,7% della formazione è stata erogata online con conseguenti benefici sugli impatti ambientali legati agli spostamenti fisici ottimizzati.

n. 918.444

99,7%

ACCESSI PER RIUNIONI VIRTUALI

FORMAZIONE EROGATA ONLINE

03 cuore | People

Le imprese sono fatte di Persone: gli Stakeholder sono Persone. E le Persone sono, in primis e soprattutto, emozioni, sentimenti, valori. Non solo testa, ma anche un cuore alimentato dalla passione.

Credem scommette sulle Persone e mette al centro della propria filosofia il loro sviluppo e il loro benessere.

Competenze, crescita personale, motivazione e miglioramento continuo rappresentano la ricerca di senso; responsabilità e passione pervadono l'agito.

certificazione Top Employers

certificazione Equal Salary

91,6% agile working

99,7% e-learning

capitale umano

/ca·pi·tà·le//u·mà·no/

Le imprese sono fatte di Persone: le loro competenze, esperienze e motivazioni contribuiscono al raggiungimento di obiettivi e risultati.

L'adesione ai valori fondamentali dell'impresa e al suo modello di governance, la capacità di comprendere e implementare strategie e attività con uno spirito inclusivo, motivato e rivolto al miglioramento continuo rappresentano aspetti imprescindibili e irrinunciabili.

In questo capitolo analizzeremo:

  • le competenze, le capacità, le esperienze, l'orientamento all'innovazione dei Collaboratori e delle Persone afferenti al mondo Credem
  • l'allineamento e il supporto al framework di governance dell'impresa, l'approccio alla gestione del rischio, nonché l'adesione ai valori etici
  • la capacità di comprendere, sviluppare e implementare la strategia dell'organizzazione
  • il senso di appartenenza e la motivazione nel miglioramento di processi, beni e servizi, compresa la capacità di condurre, gestire e collaborare.

Nel 2021 l'Ente di Normazione Italiana (UNI) ha istituito la certificazione per Sustainability Manager - inteso come professionista in possesso di conoscenze, competenze ed esperienza nella gestione della sostenibilità d'impresa - che comporta l'iscrizione al relativo registro di CEPAS1 , Ente che garantisce la qualità dei professionisti attraverso valutazioni chiare, trasparenti ed eseguite secondo il principio della competenza.

Requisiti per poter accedere alla certificazione:

  • attività formativa di n. 40 ore negli ultimi n. 3 anni
  • in caso di possesso di titolo di laurea, almeno n. 3 anni di esperienza
  • continuativa specifica

superamento di una prova di esame (scritta e orale).

Nell'ambito dello sviluppo della governance di sostenibilità, il Gruppo ha valutato positivamente l'opportunità di accedere al percorso di certificazione individuando, a tal fine, all'interno della Funzione Relazioni Istituzionali e Sostenibilità, la referente del processo di Non Financial Reporting, che è stata ritenuta idonea a seguito della verifica dei requisiti richiesti ed ha superato con esito positivo le prove propedeutiche alla certificazione e iscrizione al registro dei Sustainability Managers.

Il mantenimento della certificazione dovrà essere comprovato annualmente mediante:

  • partecipazione ad attività di aggiornamento pari ad almeno n. 20
    -
  • assenza di reclami sull'attività specifica o adeguata gestione degli
  • continuità professionale
  • ore, in qualità di discente o docente
  • stessi
  • Economico.

assenza di censure o provvedimenti sanzionatori da parte dell'associazione di appartenenza o del Ministero dello Sviluppo

Il rinnovo della certificazione è previsto ogni n. 3 anni, mediante verifica delle competenze.

Sustainability Manager

3.1 Il processo di reclutamento

La gestione e lo sviluppo delle Persone rispondono all'esigenza di:

  • avere un'identità di Gruppo diffusa e condivisa
  • garantire lo sviluppo di capacità e competenze
  • attrarre, trattenere e valorizzare Persone di valore
  • stimolare la motivazione al raggiungimento dei risultati e, conseguentemente, premiare capacità e valore.

Il processo di reclutamento favorisce l'inserimento di Persone di qualità, attraverso la rilevazione del potenziale e l'analisi delle competenze e delle conoscenze funzionali ai bisogni e agli obiettivi del Gruppo.

Durante i colloqui tutti i Candidati sono valutati in relazione al Modello di Competenze, ovvero in base alle competenze comportamentali necessarie per entrare a far parte della forza lavoro del Gruppo.

Le dimensioni chiave della performance professionale sono:

PENSIERO

si concretizza nella capacità di avere una visione d'insieme e autonomia nella presa di decisioni

RELAZIONE

si traduce nell'orientamento al Cliente, nell'efficacia comunicativa e nella predisposizione alla collaborazione e alla gestione delle Persone

AZIONE

identificativo dell'orientamento al risultato

Il reclutamento dei neoassunti (under 30 diplomati o neo-laureati) avviene tramite:

  • specifiche metodologie di rilevazione del potenziale
  • l'analisi delle competenze e delle conoscenze, i cui parametri sono definiti da una policy di riferimento.

Il reclutamento del personale esperto prevede invece la peculiare analisi delle competenze professionali e attitudinali (ad esempio esame dei curricula, esperienza e storia professionale).

VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE

La misurazione della performance individuale e di team è lo strumento utilizzato per valorizzare il merito e la capacità di creare valore e avviene tramite un sistema di Key Performance Indicators (KPIs), coerenti con l'area di responsabilità e il livello decisionale delle Persone e articolati su quattro aree:

REDDITIVITÀ

per misurare l'incremento dei ricavi e il presidio dei costi

CLIENTI

per misurare il numero dei Clienti esterni, la capacità di fidelizzazione, il livello di soddisfazione dei Clienti interni

RISCHI E PROCESSI

per misurare l'efficienza di processo, la prudente gestione del rischio e il rispetto delle normative interne ed esterne che governano lo svolgimento dei processi operativi

PERSONE

per misurare il percorso di skill assessment, la formazione normativa obbligatoria e la valutazione dei comportamenti

Ogni anno il 100% delle Persone effettua un incontro con il Responsabile di riferimento per consuntivare gli obiettivi conseguiti e condividere quelli di nuova assegnazione. Almeno una volta ogni n. 2 anni la funzione PEOPLE incontra tutte le Persone del Gruppo per esplorare l'andamento del percorso professionale e personale in azienda e l'emergere di nuovi bisogni/opportunità.

PERCENTUALE DI DIPENDENTI CHE RICEVONO REGOLARI VALUTAZIONI DELLE PERFORMANCE E DI SVILUPPO DI CARRIERA

Il 100% del Personale del Gruppo, senza alcuna distinzione di genere o categoria professionale, è valutato rispetto a una lista di Key Performance Indicators (KPIs) su base annuale (Schede KPIs).

Sono soggette alla valutazione tutte le Persone che nel corso dell'anno hanno prestato servizio per una durata tale da consentire una corretta e compiuta rilevazione dell'attività svolta.

100%

Il Gruppo mantiene relazioni industriali caratterizzate da continuità e trasparenza, confrontandosi sulle principali tematiche organizzative e di politica commerciale.

La creazione della Delegazione Sindacale ha consentito di estendere le relazioni industriali al 100% della popolazione aziendale del settore bancario, ancorché appartenente a Società nelle quali non sono costituite Rappresentanze Sindacali Aziendali.

Anche nel 2021 uno dei principali argomenti di confronto ha riguardato la pandemia da COVID-19, per la gestione della quale sono stati istituiti, oltre a Gruppi di lavoro interni, anche frequenti incontri informativi e di aggiornamento.

Nel 2021 il Gruppo ha continuato ad utilizzare lo strumento dell'agile working quale fattore principale di prevenzione, unitamente all'adozione di adeguati presidi per garantire la sicurezza sul posto di lavoro e all'introduzione di interventi crescenti sui sistemi e sui processi operativi per agevolare la consulenza a distanza, assicurando in via continuativa il servizio essenziale per il Paese.

RELAZIONI INDUSTRIALI

PEOPLE REVIEW

JOB ROTATION

La crescita e lo sviluppo delle Persone avviene attraverso strumenti in grado di conciliare caratteristiche individuali e opportunità aziendali: una volta all'anno tutti i Responsabili del Gruppo incontrano il gestore PEOPLE dedicato per una overview complessiva delle Persone di riferimento.

La Job Rotation viene regolarmente pianificata per favorire lo sviluppo professionale e una migliore conoscenza e visione complessiva dell'impresa. Nel 2021 ha coinvolto il 30% delle Persone del Gruppo: sono stati affidati nuovi incarichi al 35% delle Donne e al 27% degli Uomini.

Focus L'incontro annuale con le Organizzazioni Sindacali, oltre ai consueti temi previsti dal contratto collettivo e di interesse condiviso (prospettive strategiche, profilo strutturale, sviluppo della qualità delle Persone e interventi specifici) ha incluso la Dichiarazione Non Finanziaria di Gruppo, per una valorizzazione delle politiche ambientali e sociali, con particolare approfondimento dei progetti inerenti la diversità e le politiche di welfare aziendale.

Altri temi oggetto del confronto con le Organizzazioni Sindacali sono stati:

formazione, con un apposito Organismo Paritetico per la formazione che si riunisce a cadenza quadrimestrale

politiche commerciali: è stata costituita una Commissione bilaterale che presidia anche le segnalazioni che riguardano ambiti normati previsti dall'accordo nazionale sulle politiche commerciali e altri argomenti legati alla contrattazione di secondo livello (Banca del Tempo, Lavoro agile, ecc.).

totale degli Uomini

3.2 Ascolto delle Persone

Anche nel 2021 il Gruppo ha effettuato un'indagine di clima annuale volta alla rilevazione del benessere organizzativo e della soddisfazione delle Persone attraverso un'analisi dettagliata inerente la vita aziendale, il ruolo professionale, il rapporto con il management e con i colleghi, la crescita professionale, la cultura e

valori aziendali.

Gli items più significativi riguardano:

I principali ambiti di miglioramento sono riconducibili a:

• opportunità di crescita professionale

• velocità dei processi decisionali

- - percezione della meritorietà

- reperibilità delle informazioni

  • gestione dell'errore.

• valorizzazione della diversità

84,0% condivisione dei valori aziendali

79,4%

capacità di delega

82,7%

coerenza comportamentale con i valori aziendali da parte delle

figure manageriali

possibilità di svolgere un lavoro appassionante e coinvolgente

75,7% 76,9%

81,8%

rapporto di fiducia con i manager

disponibilità reciproca e collaborazione

orgoglio nel rappresentare l'azienda nei confronti di Clienti,

81,4% Colleghi e Fornitori

70,1% soddisfazione complessiva

L'indagine di clima effettuata a fine 2020 e consuntivata nel 2021 ha riscontrato la partecipazione dell'86,9% del Personale dipendente, in aumento del 5,8% rispetto all'anno precedente.

I risultati hanno evidenziato un sensibile miglioramento rispetto all'anno precedente (+4,8% medio, con picchi superiori al +10% su temi come diversity, presa di decisione, gestione dell'errore, work-life balance), confermando peraltro le medesime aree di forza e di miglioramento.

Per questa ragione si è proseguito nello sviluppo di iniziative già efficacemente sperimentate:

Investimento sulla diversità, con l'intensa attività di una community dedicata (iniziative di carattere formativo e informativa caratterizzata dai Diversity Coach, che agiscono come ambasciatori della cultura inclusiva per l'area aziendale di riferimento)

Conferma, per il secondo anno consecutivo, della certificazione Equal Salary da parte della Equal Salary Foundation, dopo un accurato processo di analisi della parità di condizioni retributive per Donne e Uomini. L'indagine ha analizzato la parità di genere da molteplici angolazioni, rispetto alle quali l'aspetto retributivo ha rappresentato una risultante oggettiva e rilevante, ma non esclusiva2 2

Consolidamento, nel sistema premiante, di un questionario di valutazione relativo ai comportamenti professionali, che incrocia il punto di vista personale, del Responsabile e dei Peers3 3

Ampia diffusione del lavoro agile, che durante l'emergenza epidemiologica dovuta alla pandemia da COVID-19, ha consentito a tutte le Persone del Gruppo di lavorare da remoto fino a 5 giorni settimanali su 5

Valorizzazione della trasparenza sui criteri di meritorietà alla base della scelta delle Persone, degli incrementi retributivi e dell'assegnazione di incarichi: per ciascuna promozione, aumento di inquadramento, attribuzione di incarichi manageriali o responsabilità progettuali, sono state diffuse comunicazioni specifiche, a garanzia dell'integrità dei provvedimenti adottati e delle motivazioni sottostanti 5

Conferma, incremento e valorizzazione delle iniziative di welfare aziendale5

Aumento della conoscenza e condivisione sulle iniziative di sostenibilità, con conseguenti benefici sul clima aziendale, attraverso la frequente pubblicazione di comunicazioni sulla intranet aziendale e in un portale dedicato

Ampliamento delle sperimentazioni di modelli organizzativi "Teal" 4 4

2 Cfr. Inclusione ed eque opportunità. 3 Cfr. Etica e identità. 4 Cfr. Teal organization. 5 Cfr. Benessere e digital working place.

1

6

7

8

L'indagine di clima ha altresì consentito di misurare il livello di soddisfazione delle Persone nelle diverse funzioni di riferimento, che hanno sviluppato iniziative specifiche per intervenire direttamente sulle evidenze e peculiarità di ciascuna area aziendale.

Nel corso del 2022 i risultati saranno oggetto di analisi approfondite per definire

politiche e azioni correlate.

Per stimolare il coinvolgimento su temi strategici:

la intranet aziendale è stata regolarmente aggiornata attraverso la pubblicazione di numerosi video della Direzione centrale e documenti di allineamento sui principali eventi della vita aziendale (risultati di bilancio, operazioni straordinarie, misure per contenere e contrastare la pandemia)

sono state predisposte survey specifiche sui seguenti temi di interesse generale:

• comunicazione dei risultati aziendali, per approfondire l'interesse delle Persone e le modalità attraverso le quali aumentarne il coinvolgimento. A seguito dell'analisi il Direttore Generale ha presentato per la prima volta i risultati semestrali in modalità live streaming, con partecipazione aperta a tutte le Persone del Gruppo

• ritorno in ufficio, per comprendere i desiderata delle Persone in relazione alle modalità di svolgimento del lavoro, una volta concluso il periodo di emergenza legato alla pandemia. Dal sondaggio è emersa una forte preferenza per forme blended che permettano di conciliare i benefici del lavoro agile (flessibilità, organizzazione, efficienza) con quelli del lavoro in presenza (relazione,

  • collaborazione)

78,7%

+3,1%

TASSO DI

PARTECIPAZIONE

INDICE DI SODDISFAZIONE

A dicembre 2021 è stata diffusa la nuova indagine di clima che ha

consuntivato:

• una partecipazione del 78,7%, in calo del 8,2% rispetto all'anno precedente (da imputare ragionevolmente a una nuova modalità di accesso al

• una crescita dell'indice di soddisfazione complessivo di 3,1 punti rispetto all'anno precedente, che ha consuntivato un risultato complessivo al

  • questionario)
  • massimo storico.

3.3 Competenze e conoscenze

L'Academy Credem progetta, realizza ed eroga soluzioni formative interne e individua corsi esterni per supportare le Persone:

  • nell'acquisizione delle competenze richieste dal ruolo aziendale e nella crescita personale
  • nello sviluppo e condivisione dei comportamenti adeguati e funzionali al raggiungimento degli obiettivi individuali e di squadra.

Il Gruppo ha adottato il modello formativo 4.0 che si basa sui seguenti n. 3 pilastri:

La formazione erogata è diversificata e basata su un processo di definizione delle esigenze che origina dall'ascolto di tutte le Persone del Gruppo e si conclude con la verifica dell'apprendimento e del livello di soddisfazione.

Nel 2021 la formazione aziendale è stata fortemente caratterizzata da competenze e conoscenze inerenti la sostenibilità d'impresa, anche attraverso le seguenti certificazioni:

• SUSTAINABILITY MANAGER

in capo alla Capogruppo per certificare conoscenze, competenze ed esperienza nella gestione della sostenibilità d'impresa

• CSR SPECIALIST SOCIETARI

in capo all'area Wealth Management per contribuire alla declinazione, implementazione e sviluppo della sostenibilità

• ESG INVESTMENT ANALYST SOCIETARI

in capo all'aera Wealth Management per contribuire alla declinazione e implementazione dei criteri di sostenibilità nei processi di investimento e nelle scelte di gestione.

Un ruolo importante è stato rivestito da:

  • • percorsi di ruolo, che prevedono un set formativo predefinito di conoscenze e competenze necessarie per ricoprire adeguatamente il ruolo specifico
  • • Maestri di Mestiere, un gruppo selezionato di senior di comprovata esperienza e capacità, dai risultati consolidati e rappresentativi del Gruppo e dei suoi valori, ai quali è affidato il compito di accompagnare le Persone che assumono nuovi ruoli attraverso un percorso strutturato di tutorship
  • • iniziative di change management, per soddisfare le esigenze di natura comportamentale riveniente da progetti e/o variazione del modello di servizio. A titolo esemplificativo, nel 2021 è stato attivato il programma formativo Wellbanking, erogato a circa n. 2.600 Persone con l'obiettivo di individuare e allenare i comportamenti virtuosi per favorire e rendere concreta la promessa di brand
  • • (R)Evolution, percorso di leadership su tutta la popolazione manageriale che pone al centro la sicurezza psicologica delle Persone, il controcanto, il feedback, la gestione dell'errore, la leadership diffusa
  • • i comportamenti delle Persone sono stati oggetto di autovalutazione e valutazione, che incrocia il punto di vista personale, del Responsabile e dei Peers6 cui è legata l'erogazione delle componenti variabili di remunerazione e che comprende anche parametri di natura non finanziaria
  • • strumenti di sviluppo personale e professionale, tra cui il coaching individuale, un'attività di sviluppo personale di elevata qualità e intensità, per supportare la crescita delle Persone e il miglioramento della performance su aree di lavoro pre-identificate.

. La valutazione rientra tra gli obiettivi di performance individuali,

Il catalogo formativo, a disposizione delle Persone, a cui è possibile accedere in via volontaria o su suggerimento, è sempre più ampio in modo da favorire la formazione continua, l'auto-attivazione e il concetto di responsabilità che sono alla base del nostro modello formativo 4.0. La formazione linguistica, ad esempio, è aperta a tutte le Persone del Gruppo previa iniziativa personale: tra il 2020 e il 2021 ha coinvolto quasi n. 1.100 Persone mediante una piattaforma interattiva online con corsi della durata di n. 8 mesi. Oltre n. 450 Persone hanno superato con successo il corso, ottenendo la certificazione secondo gli standard europei del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).

Sono altresì disponibili, su base volontaria e in modalità continuativa, pillole formative volte al miglioramento del benessere personale e un catalogo formativo trasversale, che mette a disposizione una serie di iniziative orientate allo sviluppo di soft skill.

E' inoltre possibile acquisire competenze extra-professionali, attraverso interventi formativi ad hoc, affinché le Persone possano condividere passioni e competenze personali, facendole diventare patrimonio condiviso e valorizzando la Persona a 360°.

Dalla intranet aziendale è possibile accedere al servizio Emilio People, l'assistente digitale che risponde automaticamente a ogni domanda inerente la formazione: accesso alla piattaforma Formazione, catalogo corsi, calcolo KPIs, ecc. Oltre alle risposte predefinite, l'assistente costruisce riscontri rapidi, completi e strutturati attraverso il riferimento a documenti e comunicazioni presenti sulla intranet aziendale.

6 Cfr. Etica e identità.

Scuola Credem, Reggio Emilia.

L'investimento annuo in formazione ha superato 1,5 M € e consentito di erogare quasi n. 44.000 giorni di formazione (oltre n. 6,5 giorni pro-capite7 ), quasi totalmente in modalità online.

CYBERSECURITY

ONBOARDING DEL LEADER: UN NUOVO PERCORSO FORMATIVO DEDICATO AI MANAGER/LEADER

Dal 2022 partirà un nuovo percorso formativo dedicato alle Persone del Gruppo che hanno iniziato a ricoprire ruoli manageriali negli ultimi due anni e che li ricopriranno in futuro, finalizzato a fornire:

  • linee guida di comportamento
  • strumenti di leadership
  • competenze professionali e inerenti la relazione interpersonale.

Al termine del percorso ogni partecipante incontrerà il proprio responsabile e il proprio gestore per discuterne l'andamento e ricevere feedback personalizzati.

7 I giorni totali e pro-capite di formazione sono stati calcolati considerando n. 7,5 ore lavorative al giorno.

FORMAZIONE EROGATA PER TIPOLOGIA DI CONTENUTI

  • Formazione rivolta ai neoassunti
  • Formazione Normativa
  • Formazione Personale
  • Formazione Tecnica e Commerciale

n. 49 ore medie

FORMAZIONE TOTALI

FORMAZIONE PER DIPENDENTE

Il 54% della formazione erogata è riconducibile a tematiche normative obbligatorie e il restante 46% allo sviluppo di competenze specialistiche di ruolo, digitali e linguistiche, nonché formazione su soft skill, che mira allo sviluppo della Persona (Collaboratori e Manager).

1,5 €M n. 44.000 n. 6,5 54% 46%
Focus
CYBERSECURITY
INVESTIMENTO ANNUO IN
FORMAZIONE
GIORNI DI FORMAZIONE
EROGATI
GIORNI DI FORMAZIONE
PRO-CAPITE
TEMATICHE NORMATIVE
OBBLIGATORIE
SPECIFICHE SVILUPPO COMPETENZE
L'evoluzione del digitale orienterà
investimenti crescenti sulla
cybersecurity, che per il Gruppo
FORMAZIONE EROGATA PER TIPOLOGIA DI CONTENUTI ORE DI FORMAZIONE EROGATE
costituisce una priorità strategica:
nel 2022 prenderà avvio un
percorso formativo dedicato
1% Categoria 2021 2020 2019
composto da n. 12 moduli, che
consentirà di acquisire buone
Dirigenti 6.190 8.924 9.972
pratiche e consigli utili per saper
riconoscere e tutelarsi da attacchi
informatici e minacce del mondo
26,8% 54,5% Quadri direttivi 154.378 130.847 185.021
cyber in ambito aziendale e nella
vita privata.
Restante Personale dipendente 169.281 134.076 191.308
ONBOARDING DEL LEADER: UN Totale 329.849 273.846 386.301

ORE MEDIE DI FORMAZIONE EROGATE PER GENERE E CATEGORIA NEL 2021

TEAL ORGANIZATION

Il modello organizzativo Teal prevede l'evoluzione da una struttura gerarchica a un sistema fluido, caratterizzato da leadership distribuita e orizzontale che valorizza le competenze e il merito, garantisce agilità operativa (anche nella gestione del cambiamento), favorisce la trasparenza e il rispetto delle regole interne e dei valori aziendali, aumenta l'imprenditorialità.

Le sperimentazioni sono state progressivamente estese a diverse funzioni della Capogruppo e Società controllate. L'obiettivo è estendere il paradigma Teal a tutto il Gruppo nell'arco dei prossimi due anni, incentivando:

  • self management e leadership diffusa, per rendere i processi decisionali decentrati, favorendo i processi di consultazione. L'incentivazione delle pratiche di ascolto diffuse favorisce il senso di responsabilità del singolo, migliorando l'auto attivazione
  • lifelong learning, formazione permanente che consente di migliorare conoscenze e competenze non soltanto nell'ambito lavorativo, ma in una prospettiva personale, civica e sociale
  • team fluidi, che prevedono il superamento di alcune figure professionali (capo ufficio, coordinatore) con la nascita di nuovi ruoli paritetici, ugualmente riconosciuti e valorizzati:

competence leader, riconosciuto per competenze e modalità di approccio al lavoro e con i colleghi; favorisce autonomia decisionale ed evoluzione delle competenze, promuovendo l'innovazione nella propria area di competenza

team leader, coach garante del raggiungimento degli obiettivi e della gestione delle risorse; è responsabile dei risultati del Gruppo insieme alla squadra e si concentra sulla creazione di valore. Favorisce auto-attivazione, autocandidature e presa di decisione diffusa

• proposito evolutivo: i membri del team sono e saranno incentivati ad agire comportamenti coerenti con l'evoluzione del Gruppo e della cultura aziendale.

1

• sviluppare percorsi personalizzati, promuovere il cambiamento culturale, stimolare fiducia reciproca, ascolto

  • È proseguito il lavoro della community aziendale dedicata per:
  • e collaborazione trasversale
  • avvalersi di un supporto consulenziale in modalità coaching

• coinvolgere colleghi che, nell'ambito della propria funzione, hanno intrapreso o intraprenderanno il percorso Teal.

Nel corso del 2021 sono state definite linee guida interne e criteri di Gruppo sul modello organizzativo per:

  • evitare micro-strutture e la proliferazione di incarichi manageriali
  • favorire lo sharing di competenze verso un modello T-shape
  • servizio
  • ridurre il processo di decision making e time to market.

• ragionare con logiche di processo e per catena del valore per ridurre il cost to serve e migliorare i livelli di

Sono state effettuate attività "teal-oriented" di natura quantitativa e qualitativa, in particolare:

• incremento del peso percentuale dei repertori KPIs attribuiti ai nuovi ruoli, con questionari di valutazione su

• aggiornamento dei meccanismi di governance operativa con l'inserimento di meccanismi di sub-delega nei regolamenti interni in linea con il principio del self-management (da estendere in maniera progressiva, ove

  • comportamenti specifici
  • applicabile)
  • coaching
  • integrazione, nell'indagine di clima annuale, di indicatori specifici per tracciare l'evoluzione di modello e l'engagement delle Persone.

• attivazione di un percorso di change management formativo ed esperienziale con step predefiniti e azioni di

Nel 2022 continueranno le attività con l'estensione del modello ad altri servizi della Banca e Società del Gruppo. L'iniziativa sarà coordinata dai Servizi Organizzazione e People Management che si occuperanno anche di monitorare l'evoluzione della struttura del Gruppo sui gradienti Persone e Organizzazione (cd. maturity model).

3.4 Politica di remunerazione

Il Comitato Remunerazioni supporta il Consiglio di Amministrazione mediante la formulazione di pareri in merito a:

  • remunerazione del Personale Più Rilevante
  • sistemi incentivanti di breve e medio termine e periodo
  • raggiungimento degli obiettivi che consentono l'attivazione dei sistemi incentivanti.

La politica di remunerazione si focalizza su principi di valorizzazione del merito e di motivazione al risultato, coerenti con la cultura aziendale.

La valorizzazione dei risultati attesi avviene attraverso i seguenti strumenti:

PROVVEDIMENTI RETRIBUTIVI

BENEFIT

INQUADRAMENTI E RETRIBUZIONE

8 Come precisato nel 25° Aggiornamento della Circolare Banca d'Italia 285/2013 (10.2018), il Personale Più Rilevante è rappresentato dalle categorie di soggetti la cui attività professionale ha o può avere un impatto rilevante sul profilo di rischio della Banca o del Gruppo bancario.

La remunerazione del Personale dipendente è costituita da una componente fissa e da una componente variabile. Il consolidato approccio della politica retributiva basata sul merito, prevede l'evoluzione della componente fissa correlata ai livelli di responsabilità raggiunti, alla capacità di replicare con continuità i risultati nel tempo e allo sviluppo di competenze distintive.

L'accesso delle Persone alla componente variabile avviene sulla base del risultato finale della prestazione individuale, misurata secondo principi di "balanced scorecard" tradotti nelle Schede KPI, ovvero una lista di Key Performance Indicator (KPI), e tenendo in considerazione la complessità del ruolo ricoperto, il curriculum personale e l'andamento storico della performance.

Le Schede KPI del Personale Più Rilevante8 sono caratterizzate dai seguenti indicatori:

Comportamenti Manageriali per valutare la sensibilità rispetto alle priorità aziendali

Indagine di clima annuale

che misura e consuntiva la soddisfazione dell'intera popolazione aziendale.

I patti stipulati fra Azienda e Persone (Patti di Non Concorrenza, Patti di Prolungamento del Termine di Preavviso) sono identificati nella componente variabile della remunerazione come prescritto dalla normativa, benché non legati ad alcun sistema premiante/forma di incentivazione.

Per i ruoli commerciali è previsto anche un meccanismo individuale di incentivazione denominato Management By Objective (MBO), collegato alla capacità di attrarre nuovi Clienti e coerente con il modello di servizio attuato dalle diverse figure di Rete, tenuto conto della redditività del punto vendita.

Sono previsti vincoli ex ante all'assegnazione del bonus e meccanismi di correzione ex post (malus e claw back) al verificarsi di specifici eventi negativi (inclusi livelli di risultato inferiori a determinate soglie di indicatori reddituali, patrimoniali e di liquidità).

RAPPORTO TRA I COMPENSI TOTALI ANNUI

Nel 2021, il rapporto tra il compenso totale annuo del Dipendente con il compenso più elevato e la mediana dei compensi totali annui di tutti i Dipendenti escluso il più pagato è pari a 20,79, mentre per il 2020 è stato pari a 17,53 e per il 2019 pari a 18,04.

Per determinare il valore del compenso totale annuo del Dipendente con il compenso più elevato sono stati inclusi:

  • stipendio
  • patti
  • bonus
  • piani di incentivazione equity e non equity
  • eventuali altri compensi

3.5 Benessere

Il welfare aziendale assicura l'integrazione e lo sviluppo di politiche finalizzate al benessere di tutta la popolazione aziendale.

Le pagine seguenti dettagliano iniziative e servizi che hanno caratterizzato il piano welfare 2021:

BENESSERE E SALUTE
SUPPORTO PERSONALE
TEMPO LIBERO E RISPARMIO
RESPONSABILITÀ SOCIALE
PREMIO WELFARE

Sulla intranet aziendale è presente un Portale dedicato che raccoglie le iniziative ed i servizi disponibili.

Ciascuna Persona del Gruppo può indicare le aree di maggior interesse e fruire di una conseguente risposta personalizzata ai propri bisogni mediante comunicazioni e aggiornamenti in via continuativa

sui servizi welfare.

Il portale è strutturato nelle seguenti aree tematiche:

certifica le migliori condizioni di lavoro, benefit, piani di carriera, investimenti in formazione e sviluppo, politiche focalizzate sulla crescita professionale e personale e sul benessere dei Dipendenti.

Smettere di fumare Percorso di supporto per risolvere il problema del tabagismo 9
Benessere alimentare Conferenze con esperti del settore 198
Benessere psicologico Iniziative in collaborazione con un team di psicologi e
psicoterapeuti:
• newsletter mensile sul benessere psicologico
• servizio di supporto psicologico telefonico
243
15.457
Prevenzione in azienda In partnership con l'Associazione Nazionale Tumori (ANT) e
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT)
684
Benessere finanziario Corso online, on demand, volto ad indagare la dimensione
psicosociale, cercando di far leva sulla finanza
comportamentale
219
Dipendenza da gioco Supporto specialistico dedicato servizio
integrato
al supporto
psicologico
Benessere in movimento In partnership con Technogym, leader sul mercato nel settore
del wellness, sono disponibili webinar, pillole formative, servizi
di coaching
798
Salute Osteoarticolare Webinar tematici con specialisti: è fondamentale avere
maggiore consapevolezza ed interiorizzare comportamenti
motori da assumere quotidianamente, con conseguenti
benefici sul patrimonio muscolo-scheletrico. I disturbi muscolo
scheletrici, infatti, insorgono ed aumentano con l'avanzare
dell'età e sono caratterizzati da una forte tendenza alla
cronicizzazione
154

BENESSERE E SALUTE

DETTAGLIO ATTIVITÀ PARTECIPANTI DETTAGLIO ATTIVITÀ PARTECIPANTI
Disturbi del sonno Collaborazione con Shape Me, Società specializzata nel
supporto, gestione e prevenzione dei disturbi del sonno
94
Iniziative in collaborazione con un team di psicologi e
psicoterapeuti:
• newsletter mensile sul benessere psicologico
• servizio di supporto psicologico telefonico
243
15.457
Identità di genere Con Stimolus, Società specializzata nella promozione del
benessere in azienda e della qualità di vita al lavoro, è stato
attivato un webinar per fare chiarezza sulla terminologia
associata all'identità di genere; in collaborazione con Marsh
è stata predisposta una copertura assicurativa dedicata alla
disforia di genere
150
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT)
Corso online, on demand, volto ad indagare la dimensione
psicosociale, cercando di far leva sulla finanza
comportamentale
684
219
Portale della Fiducia Portale dedicato e percorso di supporto e sviluppo. La fiducia
permette di affrontare meglio le situazioni ed è un elemento
fondamentale per il benessere
352
servizio
integrato
al supporto
psicologico
Mindfulness Itinerario sul Mindfulness, attitudine che insegna a coltivare la
consapevolezza, vivere nel momento presente, ascoltare la
propria mente e amare il proprio corpo
50 Persone
coinvolte
mediante Proteo
In partnership con Technogym, leader sul mercato nel settore
del wellness, sono disponibili webinar, pillole formative, servizi
di coaching
798 Polizza infortuni La polizza infortuni copre gli eventi che si verificano durante
lo svolgimento dell'attività lavorativa (compreso il percorso
casa-lavoro e il rischio durante le trasferte/missioni), ed extra
lavorativa, nell'arco delle 24 ore, 7 giorni su 7
73
Webinar tematici con specialisti: è fondamentale avere
maggiore consapevolezza ed interiorizzare comportamenti
motori da assumere quotidianamente, con conseguenti
benefici sul patrimonio muscolo-scheletrico. I disturbi muscolo
scheletrici, infatti, insorgono ed aumentano con l'avanzare
dell'età e sono caratterizzati da una forte tendenza alla
cronicizzazione
154 Polizza assicurativa
Sanitaria
Prevede la possibilità di contributi e rimborsi per spese
dentistiche, visite specialistiche, assistenza infermieristica
privata e ospedalizzazione domiciliare
6.662

DETTAGLIO ATTIVITÀ PARTECIPANTI DETTAGLIO ATTIVITÀ PARTECIPANTI
Ordini online e spesa a
domicilio
Sono attive le seguenti iniziative:
• collaborazione con Mail Boxes Etc
• installazione di n. 2 Amazon Locker presso n. 2 filiali
Credem ubicate a Reggio Emilia
• convenzione siglata tra Credem e Pharmap per ricevere
farmaci a domicilio
• servizio spesa a domicilio mediante convenzione siglata
11.656 consegne
35.151 accessi
3.935 consegne
4.420 ordini
Orientamento studio e
lavoro
Servizio dedicato a coloro che stanno supportando o che
dovranno supportare i propri figli nella scelta del percorso di
studi e nell'ingresso nel mondo del lavoro
154
con Easy Coop, Cicalia, Esselunga Iniziative volte a supportare le Persone che, all'interno del
nucleo familiare, si prendono cura di familiari anziani o non
autosufficienti:
Sostegno ai genitori Iniziative di supporto attraverso bonus nascita ed adozione,
pillole formative, webinar e focus group affinché i genitori
realizzino un'esperienza di maternità e paternità serena
e consapevole, anche affrontando il delicato tema della
separazione
263 Supporto non
autosufficienti
• AlTuoFianco: disponibilità di un tutor personalizzato
• PrivataAssistenza: i Dipendenti potranno ottenere condizioni
agevolate sul costo delle prestazioni e dei servizi erogati dalla
prima Rete Nazionale di assistenza domiciliare
• webinar con specialisti ed esperti
• manuale del caregiver
70
Consulenza Legale Servizio di consulenza che permette di porre quesiti specifici a
professionisti dedicati
99 Supporto didattica
Consulenza fiscale Accordo con il Centro di Assistenza Fiscale (CAF) Italia 2000
per supportare compiutamente la compilazione del modello
730 e altri adempimenti fiscali
166 online Piattaforma Redooc: corsi, lezioni ed esercizi per bambini 48
Consulenza
previdenziale
Servizio di consulenza su contributi, pensione, invalidità e
assistenza patronato: è fruibile da remoto in video conferenza e
su appuntamento in partnership con Erga srl
126 Supporto on-boarding
neoassunti
Servizio di supporto per il cambio residenza collegata alla
proposta di lavoro che si declina in:
• analisi dei bisogni
• analisi del mercato e pre-selezione alloggi
• programmazione appuntamenti
• follow up: assistenza per scambio di informazioni/
comunicazioni volte a facilitare il processo decisionale
10
Esperto risponde Diffusione della conoscenza del piano welfare aziendale 82 • assistenza telefonica per Contratto Locazione e Allaccio
utenze

SUPPORTO PERSONALE

TEMPO LIBERO E RISPARMIO

9 Associazione culturale dei Dipendenti del Gruppo che si occupa di organizzare eventi per il tempo libero offrendo ai suoi associati sconti commerciali e agevolazioni. Nel 2021 all'associazione sono stato erogati 130 EK: il 50% dalla Capogruppo e il 50% dai Dipendenti.

DETTAGLIO ATTIVITÀ PARTECIPANTI DETTAGLIO ATTIVITÀ PARTECIPANTI
Proteo9 Associazione dei Dipendenti del Gruppo Credem che organizza
eventi per il tempo libero e offre agli associati numerosi sconti
e agevolazioni
circa 6.154
iscritti
con circa 500
presenze ad
attività online
Fondo Pensione Permette di costruire una pensione, integrando la pensione
di base. L'iscritto usufruisce di un contributo aziendale e
beneficia di vantaggi fiscali che lo Stato riconosce alle forme di
previdenza complementare, nonché dei potenziali rendimenti
dell'investimento
5.997
Biblioteca La biblioteca aziendale permette di consultare e prenotare oltre
n. 3.200 testi. È disponibile anche il servizio di MediaLibrary
grazie al quale è possibile leggere libri tramite eReader, tablet,
PC o smartphone
647 utenti attivi
647 prestiti
erogati dalla
biblioteca
Banca del tempo La Banca del Tempo è un sistema attraverso il quale è possibile
"donare" giorni di ferie o altre spettanze a Colleghi che ne
abbiano la necessità con un contributo anche aziendale.
L'iniziativa è finalizzata a valorizzare e incentivare la solidarietà
tra le Persone del Gruppo, supportando individui che
necessitano di sostegno e supporto in determinati momenti
della loro vita personale e famigliare
115
Polizza Kasko Per Dipendenti che utilizzano l'auto personale per lavoro 143
Remote Working Possibilità di lavorare in un luogo diverso da quello usuale. Per
accelerare lo sviluppo della cultura digitale, tutti i Dipendenti
hanno in dotazione uno smartphone e pc aziendale
6.169 Noleggio a lungo termine Convenzioni vantaggiose con partner qualificati del settore 250 richieste di
preventivo
29 ordini
Part Time Dedicato in particolare ai colleghi che si trovano a gestire
situazioni di difficoltà personale e familiare
370 Borse di studio Per Dipendenti con figli a carico che frequentano la scuola
d'istruzione secondaria di primo e secondo grado o un corso di
laurea
2.157

DETTAGLIO ATTIVITÀ PARTECIPANTI
Volontariato d'Impresa Un giorno per gli altri è il progetto che riconosce un giorno di
permesso retribuito per chi vuole collaborare con associazioni
di volontariato. Il Gruppo ha coinvolto n. 44 associazioni presenti
su tutto il territorio nazionale e nel 2021 ha permesso a tutte
le Persone del Gruppo di svolgere una giornata di solidarietà e
impegno civile tramite iniziative a distanza
323
Volontari per
l'educazione
Tutorship digitale in collaborazione con Save The Children per
accompagnare i ragazzi nel percorso di studio
10
Car pooling Jojob è la piattaforma dedicata alle Persone del Gruppo che
vogliono condividere il tragitto casa-lavoro e suddividere le
spese riducendo le emissioni inquinanti
125
Plastic free Iniziativa finalizzata al rispetto per l'ambiente riducendo la
plastica in azienda attraverso borracce aziendali e distributori
d'acqua, revisione del packaging dei prodotti nei distributori
collocati presso le zone ristoro
tutti i
Dipendenti del
Gruppo
Donazione Videoteca Donazione di n. 1.500 DVD ad organizzazioni no profit che
gestiscono comunità di accoglienza, case famiglia o centri
diurni per Persone svantaggiate
-

RESPONSABILITA' SOCIALE

Premio welfare

Il contratto integrativo aziendale prevede, al raggiungimento di determinati obiettivi, l'erogazione di un premio che permette di usufruire di diverse tipologie di servizi con conseguenti benefici fiscali

5.578

DETTAGLIO ATTIVITÀ PARTECIPANTI

PREMIO WELFARE DI RISULTATO

BENEFIT PREVISTI PER I LAVORATORI A TEMPO PIENO, PART-TIME E A TERMINE

I lavoratori part-time fruiscono dei medesimi benefit previsti per i lavoratori a tempo pieno. Al Personale a tempo indeterminato sono riservate alcune forme agevolate di finanziamento.

riorganizzare gli spazi fisici di lavoro: l'attività lavorativa si svincola dalla postazione fissa ed è caratterizzata dalla pianificazione alternata di giorni in agile working e in presenza sul luogo di lavoro, con la possibilità di prenotare postazioni e salotti attraverso un software dedicato

individuare zone in cui attivare aree di co-working, con l'obiettivo di identificare spazi da allestire e ampliare rispetto ad altri scarsamente utilizzati che potranno essere razionalizzati

potenziare la formazione attraverso:

• interventi specifici per conoscere e approfondire le funzionalità di Google Suite

  • il portale dello Smartworker, che raccoglie spunti, suggerimenti e la regolamentazione correlata alla nuova modalità di lavoro
  • corsi dedicati al lavoro agile

monitorare l'utilizzo dell'agile working anche nel periodo post emergenziale e comprendere quali attività hanno tratto beneficio dal suo utilizzo rispetto alla presenza fisica sul luogo di lavoro, attraverso statistiche periodiche, indagini quantitative, autovalutazioni.

DA REMOTE AD AGILE WORKING

L'emergenza epidemiologica ha determinato un'accelerazione e rivisitazione del modo di lavorare, con una fruizione incrementale del digitale e la progressiva evoluzione da remote ad agile working. Anche nel 2021 le politiche aziendali si sono focalizzate sui seguenti items:

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
-

Garantire pari opportunità

e valorizzare la diversità contribuisce alla creazione di valore: attraverso la contaminazione di genere, conoscenze, competenze ed esperienze, vengono favorite creatività e innovazione.

All'interno della funzione People Management è stato costituito un Gruppo di lavoro liquido costituito dal Team Leader e da Persone appartenenti alle aree della Gestione, Selezione, Formazione, Amministrazione e Comunicazione interna: attraverso il confronto continuo viene stimolata la progettualità su diversità e inclusione e pianificate iniziative nate dall'ascolto di bisogni ed esigenze di cui si fanno portavoce n. 120 Diversity Coach con iniziative e proposte specifiche.

Il principio della meritorietà, caposaldo strategico, esclude l'adozione di quote rosa nella politica di gestione del Personale, focalizzando attenzione e monitoraggio sul principio di trasparenza e pari opportunità di crescita durante l'intero ciclo di vita professionale.

L'attenzione all'equilibrio di genere è sintetizzata dalla progressiva crescita del numero delle Dipendenti Donne: nel 2021 aumenta di 1 punto percentuale rispetto al 2020, attestandosi al 38% del totale della forza lavoro.

38%

+ 1 PUNTO PERCENTUALE

CRESCITA DEL NUMERO DELLE DIPENDENTI DONNE NEL 2021, PARI AL

DISTRIBUZIONE ETÀ NEL GRUPPO

34,5%

Distribuzione del Gruppo per età a fine 2021:

Selezione: nel 2021 le Donne rappresentano circa la metà dei neoassunti (47,1%)

Passaggio di competenze chiave: il numero di Donne che svolgono anche il ruolo di tutor a neoassunti è costante rispetto al 2020 e rappresenta il 26,5% dei Maestri di mestiere complessivamente presenti in azienda

Percentuale Donne nei diversi inquadramenti: 8,4% dirigenti, 26% quadri, 50,5% impiegati

Formazione soft skill: il 96% delle Donne ha fruito di questo tipo di formazione (dato analogo per gli Uomini)

Colloqui gestionali: il 64% delle Donne è stata colloquiata nel corso del 2021 (60% uomini)

Job rotation: il 35% delle Donne hanno effettuato una JRT (di ruolo e/o unità organizzativa) rispetto al 27,4% degli Uomini

Lavoro agile: considerando tutte le forme di flessibilità lavorativa, nel 2021 ne hanno beneficiato il 93,5% delle Donne e il 91,2% degli Uomini

Sviluppo del potenziale: la percentuale di Talenti, Donne high-performer alle quali vengono riservati assessment, iniziative formative e percorsi di crescita dedicati, ammonta al 4,7%10, sostanzialmente in linea rispetto al 2020

Il trend positivo è confermato anche dai seguenti insight:

NUOVE ASSUNZIONI DISTRIBUZIONE DELLE DONNE PER INQUADRAMENTO

2019 2020 2021

Credem aderisce alla Carta Donne in Banca, promossa dall'Associazione Bancaria Italiana per stimolare l'approfondimento, la progettualità e la comunicazione sulla diversità di genere e favorire il benchmarking di sistema.

Nel 2021 la carta conta n. 40 aderenti ed ha approfondito lo scenario di riferimento normativo europeo e nazionale sulla diversità di genere, favorito il confronto e stimolato iniziative associative (tavoli con il Governo, rapporto con le Istituzioni, attività indirizzate a Banche, Cittadini, Dipendenti).

È stata confermata la Certificazione Equal Salary conseguita nel 2020, che ha rilevato l'assenza di un gender pay gap ed esteso l'analisi a tutti gli aspetti della parità di genere.

La certificazione è stata conferita dalla fondazione Equal Salary Foundation a seguito di uno studio rigoroso condotto da Price Waterhouse Coopers, caratterizzato da una metodologia riconosciuta dalla Commissione Europea e articolata in due fasi principali:

  • verifica di dati oggettivi (retribuzioni, posizione organizzativa delle Persone, altro)
  • verifica qualitativa di documenti e policy aziendali, analizzati anche tramite on site auditing, e una mirata attività di ascolto su un campione di popolazione aziendale tramite survey online, focus group e interviste individuali.

OVER THE RAINBOW

La community aziendale Over The Rainbow è dedicata alle tematiche LGBTQ+, Persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer e, più in generale, a tutte quelle Persone che non si sentono pienamente rappresentate sotto l'etichetta di Donna o Uomo eterosessuale.

Conta n. 60 iscritti che si riuniscono con cadenza settimanale per approfondire l'ambito di osservazione e sviluppare attività correlate all'orientamento sessuale e affettivo:

  • l'hashtag #OverTheRainbow consente di seguire le molteplici iniziative sui gruppi aziendali currents
  • sono stati effettuati n. 6 Rainbow Talk, interviste sulle tematiche LGBTQ+ al Top Management del Gruppo, ivi incluso il Direttore Generale
  • gli incontri Over The Tea, aperti dal Team Leader della funzione People Management, hanno favorito le testimonianze e confronti tra esperti, Dipendenti e Genitori sul tema del coming out.

FORMAZIONE

Per tutte le Persone del Gruppo sono disponibili i seguenti corsi che approfondiscono i temi della diversity:

  • Scopri i tuoi Talenti e Supera le tue Convinzioni Limitanti, corso d'aula disponibile su iscrizione attraverso il catalogo trasversale
  • Diversity management, corso online.

CULTURA AZIENDALE

Nel corso dell'anno sono state avviate iniziative volte alla diffusione di una cultura aziendale basata sui valori dell'inclusività:

  • conciliazione dei tempi di lavoro e vita privata attraverso l'incentivo al lavoro agile (part time e remote working)
  • iniziative a sostegno della genitorialità e della professione femminile (colloqui dedicati durante la maternità e incontri dedicati alle neomamme)
  • estensione del supporto alla genitorialità ai Padri attraverso l'organizzazione di seminari su tutto il territorio nazionale e focus group dedicati
  • seminari dedicati al caregiver, assistenza alle famiglie, adolescenza a supporto alle Persone.
  • Su questi presupposti sono state avviate le seguenti macro-iniziative:
  • community interna sui social aziendali
  • prosecuzione del progetto di sviluppo professionale dedicato all'ascolto delle Persone per colleghi nella fascia di età 30-40 anni e over 50 con iniziative specifiche
  • organizzazione di eventi/webinar finalizzati alla condivisione e confronto con realtà diverse dal sistema bancario
  • creazione di un portale dedicato alla Diversity, che contiene aggiornamenti e sintesi delle iniziative attivate per favorire la diffusione di una cultura aziendale che valorizza e include le diversità.

Focus

3.7 Salute e sicurezza

Nel 2021, la centralità dei temi inerenti la salute e sicurezza dei lavoratori, acuita dalla pandemia da COVID-19, ha favorito il recepimento di un nuovo modello di organigramma finalizzato a trasferire il commitment al più alto livello aziendale: il CdA ha individuato il Direttore Generale in qualità di Datore di Lavoro ai fini della Sicurezza sul Lavoro, il quale, per favorire l'operatività, ha trasferito con delega al responsabile della funzione Logistica le responsabilità dell'applicazione degli obblighi normativi

delegabili.

Con subdelega del responsabile della funzione Logistica sono state poi trasferite al responsabile della funzione Tutela Aziendale le mansioni di organizzazione della prevenzione aziendale e al responsabile del Real Estate Operation le responsabilità per la conformità dei luoghi di lavoro.

La funzione Tutela Aziendale ha acquisito la responsabilità di garantire la protezione delle Persone che lavorano nel Gruppo nonché dei dati e delle tutele assicurative delle Società che lo compongono.

La funzione Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro ricopre i compiti specifici del Servizio di Prevenzione e Protezione, definendo i processi di valutazione dei rischi e di individuazione delle misure di prevenzione, attuando tra le altre, le seguenti attività cardine:

• valutazione dei rischi: con l'ausilio di check-list, modelli gestionali informatici o consulenze specifiche vengono individuati e valutati molteplici scenari di rischio, definendo misure correttive e di miglioramento. Il coinvolgimento dei lavoratori avviene tramite la consultazione dei Rappresentanti per la Sicurezza e attraverso canali di comunicazione dedicati (ad es. Portale)

• verifica degli standard normativi in materia di conformità dei luoghi di lavoro, attrezzature, impianti: il monitoraggio viene effettuato mediante sopralluoghi e check-list di valutazione finalizzati a individuare eventuali criticità/anomalie

• coordinamento della sorveglianza sanitaria obbligatoria: insieme delle attività di medicina del lavoro previste per i lavoratori videoterminalisti (circa il 30% della popolazione aziendale). I servizi sono affidati a medici consulenti che, previo coordinamento da parte della funzione preposta, applicano i protocolli sanitari, partecipano al processo di valutazione dei rischi ed erogano la

-

  • consulenza di settore
  • lavoro

• coordinamento della gestione dei rischi da interferenze nelle attività in appalto: supporto e consulenza alle altre funzioni aziendali nel presidio di tutti gli adempimenti correlati agli appalti di

• pianificazione e coordinamento della gestione delle emergenze: presidiare le figure incaricate della gestione delle emergenze, definire i piani di controllo e la pianificazione delle esercitazioni nei luoghi di lavoro. In caso di infortuni, accadimenti pericolosi o incidenti si procede all'analisi dell'evento e, laddove necessario, all'individuazione delle relative azioni correttive.

Nel corso del 2021, il perdurare dell'emergenza pandemica da COVID-19, ha condizionato la gestione delle tematiche di salute e della sicurezza, mettendo al centro delle attività le misure anticontagio. Sono continuate, in modalità online e in base alle necessità emergenti, incontri specifici con l'obiettivo di assicurare la business continuity, tutelando la salute di tutti gli Stakeholder e garantendo efficienza operativa, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza governative e regionali, nonché dei protocolli di settore, assicurando:

  • il presidio della situazione e la gestione dell'emergenza
  • l'erogazione dei servizi critici nel periodo di crisi
  • il ripristino delle strutture aziendali e delle funzionalità organizzative e logistiche per il ritorno alla normalità, la diffusione delle informazioni e comunicazioni operative attraverso il Portale Sicurezza, integrato nella sulla intranet aziendale, in base all'evolversi della situazione.

presidi anti-contagio obbligatori richiesti dai protocolli di sicurezza in tutte le sedi di lavoro (mascherine, gel igienizzanti, guanti, schermi protettivi, ecc.)

gestione del portale Gestione Emergenza - Coronavirus, che include comunicazioni e istruzioni operative per contenere i rischi di contagio

agile working, proseguito anche nel 2021 e che rappresenta la principale azione di prevenzione per ridurre la probabilità di contagio nella popolazione aziendale: è stato esteso a tutte le Persone del Gruppo e privilegiato in tutti i contesti, compatibilmente con le esigenze operative. Per garantire ai Clienti lo standard di servizio erogato sono stati potenziati i canali digitali, che hanno garantito la continuità del dialogo e della relazione e consentito di ridurre le trasferte operative. Tutti i Dipendenti sono stati dotati di PC portatile e di telefono cellulare aziendali. I sistemi informatici sono stati potenziati per consentire lo svolgimento dell'attività professionale, formazione e relazione a distanza

istituzione di un numero verde per attivare un servizio di consulenza medica, caratterizzato da informazioni e approfondimenti sui comportamenti da adottare per prevenire il contagio e da consulti inerenti la salute personale

istituzione di un servizio di supporto psicologico telefonico, fruibile da tutte le Persone del Gruppo ed esteso ai loro famigliari, per tutelare e promuovere il benessere mentale durante il periodo di emergenza

Gli interventi adottati durante l'emergenza epidemiologica, coordinati in particolare dalla funzione Prevenzione e Protezione e Logistica, sono stati indirizzati in via prioritaria alla tutela della salute delle Persone, attraverso:

La funzione Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro garantisce inoltre il supporto nella definizione dei piani formativi in materia di Sicurezza sul lavoro, suddivisi in:

  • formazione interna, erogata dall'Academy Credem
  • formazione esterna e/o caratterizzata da competenze specialistiche, affidata a enti di formazione accreditati.

I corsi vengono erogati a tutta la popolazione aziendale, in presenza e in modalità e-learning (in particolare durante l'emergenza epidemiologica), attraverso un catalogo formativo dedicato e conforme ai requisiti normativi. I fabbisogni sono diversificati in base al ruolo, mansione o luogo di lavoro. Nel secondo semestre 2021, in seguito a disposizione ministeriale, è ripresa l'organizzazione di corsi di formazione che, prevedendo attività di addestramento pratico, si sono svolti in presenza.

Tutti i corsi prevedono la verifica dell'apprendimento con test di valutazione.

istituzione di una polizza sanitaria a copertura dei rischi da COVID-19

webinars sulla intranet aziendale, con cadenza regolare, dedicati alle modalità per affrontare le diverse fasi della pandemia

rimborso del costo del vaccino antinfluenzale per la stagione 2020-2021 (vaccino e somministrazione) fruibile da tutte le Persone del Gruppo ed esteso ai loro famigliari per tutelare e promuovere la salute durante il periodo di emergenza

supporto ai genitori attraverso video pillole, per una più efficace gestione dei figli

durante la situazione emergenziale

consulenza, attraverso l'attivazione del servizio Il Medico Competente, per questioni relative al COVID-19 e/o per fruire di consulenze specialistiche erogate da virologi/

-

infettivologi

organizzazione del presidio per il controllo della certificazione obbligatoria (c.d. green pass) per l'accesso ai luoghi di lavoro e dei permessi medici per il rientro in presenza dopo i casi di contagio o quarantena.

L'aquilone vola e vede le cose dall'alto.

La prosperità è uno dei fini più alti che deve caratterizzare l'impresa per coordinare profittabilità, continuità del business e creazione di valore condiviso con tutti gli Stakeholder.

Per Credem la prosperità è una declinazione della sostenibilità e rappresenta un fondamentale che include fattori finanziari e di performance e il capitale relazionale alimentato dalla fiducia di tutti gli Stakeholder.

1 Sintetizza in un unico valore la soddisfazione della clientela verso Credem nel suo complesso (relativa alle filiali e ai canali remoti utilizzati); il 2021 ha confermato il gradimento dei Clienti,

con un dato di 84,2 punti su 100. 2 Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target 2023.

capitale finanziario

capitale relazionale

/ca·pi·tà·le/ /fi·nan·zià·rio/

/ca·pi·tà·le/ /re·la·zio·nà·le/

Il capitale finanziario comprende l'insieme di fondi e di risorse economicofinanziarie che l'impresa impiega.

Tali risorse possono essere alimentate tramite forme di finanziamento oppure generate dall'attività operativa o dai risultati degli investimenti.

Il capitale relazionale rappresenta la capacità dell'impresa di creare relazioni di valore con gli Stakeholder, in primis la Comunità di riferimento, per migliorare il benessere individuale e collettivo.

Si basa sulla condivisione di valori e comportamenti ed è strutturato su basi fiduciarie forti e credibili.

In questo capitolo parleremo di:

  • norme condivise, valori e comportamenti
  • relazioni chiave, fiducia e volontà di impegnarsi nel costruire relazioni forti con Clienti, Fornitori, Partner Commerciali, Comunità Locali, Legislatori, Organismi di regolamentazione, Policy makers e gli altri Stakeholder esterni

capacità dell'impresa di operare nel sociale.

4.1 Capitale finanziario

INTEGRAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CENTO

AZIONISTI

I nostri Azionisti: una visione di lungo termine

Il maggior azionista della Capogruppo è Credemholding SpA con una quota di partecipazione del 78,6%; il flottante rappresenta il 21,4%. La Società, costituita da oltre n. 3.000 Soci, ha per oggetto lo svolgimento di attività di natura finanziaria, in particolare l'assunzione di partecipazioni in Società e/o enti costituiti o costituendi, nonché la sottoscrizione di obbligazioni e altri strumenti finanziari emessi dalle partecipate.

Il 76,3% delle azioni di Credemholding SpA sono vincolate da un sindacato di blocco che impegna i Soci aderenti a garantire un diritto di prelazione verso gli altri partecipanti al sindacato in caso di cessione della propria partecipazione, a garanzia della stabilità degli assetti proprietari e di politiche, obiettivi e risultati correlati orientati al medio-lungo periodo

21,4% 78,6%

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Credemholding SpA Altri Azionisti

QUALITÀ DEL CAPITALE UMANO

I valori aziendali, Passione e Responsabilità, rappresentano la sintesi dell'identità organizzativa. Il capitale umano si distingue per visione d'insieme, autonomia nella presa di decisioni, predisposizione alla collaborazione, orientamento al risultato, metodo e flessibilità.

La ricerca di continue contaminazioni culturali e professionali, anche nel 2021 ha garantito l'assunzione di n. 722 Persone3 , di cui n. 243 di età inferiore ai 30 anni (n. 110 Donne e n. 133 Uomini)

MARGINE DI CONTRIBUZIONE

Rappresenta la differenza tra i ricavi di vendita e i costi: misura la capacità del Gruppo di generare valore con la propria attività

3 Cfr. Target ESG 2023, pag. 25. 4 Si rimanda alla proposta di valore a pag. 136.

Fonti di ricavo garantite da un modello di business polifunzionale

La diversificazione del modello di business ha consentito di rispondere con efficacia al contesto economico-sociale4

ROE calcolato come Utile Netto sul patrimonio Netto medio del 2020

Indica la redditività del capitale del Gruppo e offre una visione sintetica dei risultati economici conseguiti rispetto al capitale impegnato da parte degli Azionisti. Credem è caratterizzata da una redditività e solidità patrimoniale ai vertici del sistema e da un'abbondante posizione di liquidità.

Anche per il 2021 la Banca Centrale Europea ha confermato il requisito di Pillar 2 (P2R) di Credito Emiliano all'1%, il più basso in Italia e tra le banche commerciali in Europa, a riprova della capacità di gestione dei rischi e della solidità del Gruppo, ai vertici del sistema

RETURN ON EQUITY

La raccolta diretta è l'aggregazione dei depositi della clientela sotto forma di libretti di risparmio, conti correnti, certificati di deposito a cui si aggiunge l'emissione di titoli obbligazionari propri riservati ai Clienti retail.

La raccolta indiretta riguarda titoli di credito e altri valori, non emessi dalla Banca ma ricevuti dalla stessa in deposito a custodia, amministrazione o in relazione all'attività di gestione di patrimoni mobiliari

4,5 miliardi di euro PRODUZIONE NETTA NEL 2021

CRESCITA RACCOLTA DIRETTA E INDIRETTA SUPERIORE AL MERCATO

COSTO DEL CREDITO ECCELLENTE

Il presidio della qualità del credito si riflette in un costo significativamente inferiore rispetto alla media di sistema

CRESCITA DEGLI IMPIEGHI SUPERIORE AL MERCATO

Continuo supporto allo sviluppo di Clienti e Comunità testimoniato da una crescita degli impieghi stabilmente superiore alla media di sistema

STORICA E DIFFUSA CULTURA DEL RISCHIO

Il Gruppo è caratterizzato da valori, comportamenti e attitudini che determinano l'approccio dell'organizzazione all'identificazione, valutazione, presidio e gestione strategica del rischio

Nel terzo trimestre 2021 è stata finalizzata la fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento, per consolidare la presenza del Gruppo nelle province di Bologna e Modena e sviluppare una significativa presenza nella provincia di Ferrara

INTEGRAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CENTO

Bassa incidenza di Non Performing Loan, ovvero di crediti deteriorati, grazie alla presenza e all'evoluzione continua di specifici presidi

GROSS NPL RATIO (incidenza del totale crediti deteriorati lordi sugli impieghi lordi)

RATING ESG E RICONOSCIMENTI DELLA SOSTENIBILITA' DEL GRUPPO

Focus

I rating di ESG sono rappresentati da un giudizio sintetico emesso da agenzie di rating specializzate nella raccolta ed elaborazione di informazioni, che certifica la solidità di un emittente, di un titolo o di un fondo dal punto di vista degli aspetti ambientali, sociali e di governance. Tale giudizio supporta l'assunzione di informazioni da parte degli Investitori per assumere decisioni consapevoli e informate.

Nel 2021 il Gruppo ha ricevuto importanti riconoscimenti da parte di alcune primarie agenzie di rating ESG:

VALORE CONDIVISO

I risultati conseguiti nel 2021 testimoniano la capacità del Gruppo di remunerare i propri Stakeholder e di generare valore per l'organizzazione e per la Società.

La Dichiarazione Non Finanziaria evidenzia la formazione della ricchezza prodotta e la sua distribuzione ai vari Stakeholder attraverso il prospetto di determinazione e distribuzione del Valore Aggiunto.

Il grafico sottostante rappresenta il totale del Valore Economico Generato dalla gestione ordinaria ripartito in termini di Valore Economico distribuito e trattenuto.

VALORE GENERATO :

TRATTENUTO

1.629.620 €

La quota parte di Valore Economico Distribuito è ripartita tra i principali portatori di interesse: Fornitori, Dipendenti e Collaboratori, Azionisti, Pubblica Amministrazione e Collettività.

Il Valore Economico Trattenuto riguarda le rettifiche di valore, le imposte anticipate e differite, gli accantonamenti ai fondi e l'utile d'esercizio.

DISTRIBUITO

4.2 Capitale relazionale

  • le dipendenze erogano servizi alle famiglie e ai piccoli operatori economici
  • i centri small business alle aziende fino a 5 EM di fatturato annuo
  • i centri corporate alle imprese con fatturato superiore 5 EM
  • i centri private alla clientela privata con grandi patrimoni
  • canali digitali: Internet e Mobile Banking, Contact Center e il sito internet.

Passione e Responsabilità contraddistinguono anche la relazione con i Clienti. Il modello di servizio è caratterizzato da una spiccata specializzazione, in base ai bisogni relazionali e finanziari espressi dalla clientela:

COMPOSIZIONE DELLA CLIENTELA

Al 31 dicembre 2021 l'analisi della composizione della clientela delle due maggiori banche del Gruppo, Credito Emiliano e Banca Euromobiliare, rileva una distribuzione del numero di Clienti fortemente concentrata nella categoria Privati e Famiglie, seguita da imprese e professionisti e dal settore private banking.

COMPOSIZIONE DEI CLIENTI PRIVATI

La composizione dei Clienti privati evidenzia un mix coerente con i dati degli anni precedenti.

  • Privati e Famiglie
  • Imprese e Professionisti
  • Settore private banking

4% 15% 81%

1.333.603 Clienti

+5% RISPETTO AL 2020

NUMERO CLIENTI

In linea con la strategia di crescita commerciale, nel 2021 il numero di Clienti delle Società Credito Emiliano S.p.A. e Banca Euromobiliare S.p.A. ha registrato un incremento del 5% rispetto al 2020.

DURATA DEI RAPPORTI

L'approccio volto all'accoglienza e alla cura del Cliente ha consentito di instaurare rapporti di lungo termine e di riscontrare una predominanza di Clienti, sia privati che imprese, con una permanenza superiore a n. 6 anni.

SODDISFAZIONE DEI CLIENTI5

5 I dati e le informazioni relative alla Soddisfazione dei Clienti si riferiscono alla Società Credito Emiliano S.p.A. 6 EPIC (Elevation - Pride - Insight - Connection) modello di valutazione dei picchi di memorabilità sviluppato da Doxa.

n. 23.400 CLIENTI COINVOLTI NELL'INDAGINE | n. 17.900 privati - n. 5.500 small business

Per rispondere alla complessità derivante dalle restrizioni legate alla pandemia da COVID-19 e dal contestuale sviluppo e fruizione di canali a distanza, Credem ha rafforzato il processo di monitoraggio e misurazione della customer experience, attraverso:

  • la rilevazione della soddisfazione dei Clienti su diversi canali (filiale, call center, internet banking e mobile, videochiamate)
  • analisi di benchmark
  • l'introduzione di un nuovo indicatore denominato EPIC6 per individuare i momenti di maggiore gratificazione vissuti dalla clientela
  • un'analisi più strutturata sui principali processi commerciali, mediante questionari di valutazione dedicati.

7 Al fine di effettuare un confronto omogeneo con lo scorso anno, se non si tiene conto dei reclami ricevuti in occasione dell'evento straordinario dell'incorporazione da parte di Credem di Cassa di Risparmio di Cento, la percentuale di riduzione dei reclami rispetto al 2020 passa dal 6,5 al 9%. 8 NPS: Metodologia sviluppata e registrata da Bain & Company e Satmetrix. Si basa sulla singola domanda "Con quale probabilità consiglieresti Credem a un amico-conoscente-familiare?" su una scala da 0 a 10. In Credem per coerenza con le altre attività di indagine sulla clientela la scala di rilevazione è stata impostata tra 1 e 10, e le risposte sono state classificate quindi in: Detrattori (Clienti che forniscono giudizio da 1 a 6), Neutrali (Clienti che forniscono giudizio 7 e 8), Promotori (Clienti che forniscono giudizio 9 e 10). Il Net Promoter Score è dato dalla differenza tra Promotori e Detrattori.

• l'analisi delle interazioni con il Cliente generate attraverso email, chat, strumenti di text analysis e text mining: l'attività, unitamente a quelle inerenti la soddisfazione i reclami e disservizi, ha consentito di mantenere elevati livelli di servizio sulle aree identificate e riconosciute come eccellenti e di impostare azioni correttive su aree di disservizio e/o individuate come migliorabili, con riverberi positivi sul numero di reclami ricevuti, diminuiti del 6,5% rispetto 20207

• la community CredemLab è diventata un elemento strutturale nelle azioni di ascolto e di co-creazione di nuovi servizi e prodotti con i

  • Clienti.

In termini di innovazione e qualità delle informazioni, stanno assumendo rilevanza crescente:

• creazione di una struttura dedicata al contatto diretto e alla gestione dei Clienti segnalati dalle filiali per azioni di recupero sui disservizi segnalati (presso il Contact Center)

• attivazione di una collaborazione interfunzionale con creazione di tavoli di lavoro composti dalle funzioni di Marketing, Commerciale, Organizzazione e Centro Servizi; lo scopo è di analizzare con una visione trasversale i dati di processo rinvenienti da interviste, reclami e segnalazioni raccolte dal contact center per individuare possibili azioni di remediation, sviluppare soluzioni ed implementarle in ottica

agile

• per i prodotti principali, sviluppo di indicatori di qualità che tengano conto in maniera ponderata di tutti gli aspetti relativi alla soddisfazione dei Clienti, gestori e numero di reclami ricevuti.

Le attività di ascolto vengono periodicamente discusse e analizzate nel Comitato commerciale Customer Experience e nel Comitato Commerciale Reclami e nel corso del tempo hanno consentito di porre in essere variazioni organizzative e di processo, tra le quali:

-

- Net Promoter Score (NPS)8 (voto 1-6)

, indica quanto i Clienti consigliano Credem come Banca; nel 2021 l'indice, calcolato come differenza tra la percentuale dei Clienti promotori (coloro che consigliano Credem con giudizio 9-10) e la percentuale dei Clienti detrattori (giudizio 1-6), si è attestato a 45 punti, rispetto ai 50 del 2020, confermandosi sui livelli di eccellenza e ai vertici del sistema bancario; la riduzione è da imputarsi ad uno spostamento di parte delle valutazioni tra i promotori (giudizio 9-10) verso la clientela "neutrale" (giudizio 7-8), mentre è rimasta sostanzialmente stabile la percentuale di detrattori

• Customer Satisfaction, sintetizza in un unico valore la soddisfazione della clientela verso Credem nel suo complesso (quindi relativa alle filiali e ai canali remoti utilizzati); il 2021 ha confermato il gradimento dei Clienti, con un dato di 84,2 punti su 100.

Per fornire una lettura integrata delle differenti aree di indagine sviluppate, vengono utilizzati i seguenti KPIs di sintesi, indicatori che hanno lo scopo di individuare lo stato di salute generale della relazione con la clientela, in logica attuale e prospettica (advocacy):

Dall'analisi dei dati sono emersi alcuni indicatori significativi:

  • nonostante la crescita di strumenti e modalità di relazione a distanza, il ruolo della filiale e soprattutto dei consulenti rimane un asset chiave nella generazione di un'esperienza positiva: i valori rilevati per la competenza salgono a 85,3 punti (+1,6), quelli relativi al problem solving a 84,8 e la disponibilità si attesta a 87,4 punti (+0,5), a conferma del valore riconosciuto alle Persone di front end
  • a supporto di questo modello, è continuato il processo di potenziamento dei canali a distanza, con la digitalizzazione di un numero crescente di processi ed operazioni. Nel 2021 l'evoluzione dell'Internet banking ha determinato una crescita della soddisfazione, con una valore che si attesta a 85,2 punti, sostenuta da un aumento di quasi 1,5 punti nelle valutazioni sulla completezza delle funzioni disponibili (84,3) e dalla conferma della sicurezza percepita a 87,9 punti
  • i canali telefonici hanno continuato a ricevere un numero consistente di contatti giornalieri, a conferma dell'efficacia della relazione; la soddisfazione per il servizio Clienti Inbound9 si è confermata sui livelli del 2020 (85,8 vs 86,1 del 2020), mentre il servizio Outbound10, focalizzato in parte sulle azioni di caring ed in parte su attività commerciali, pur registrando la valutazione eccellente di 86,4, ha evidenziato una leggera flessione rispetto al 2020 (87 punti).

Nel 2022 si prevede:

rafforzamento di tavoli di lavoro interfunzionali per il miglioramento dei processi

ampliamento di punti di rilevazione e KPIs per supportare l'evoluzione omnicanale del modello di servizio; pur mantenendo la filiale come pivot, il nuovo ruolo del contact center nella gestione Clienti, la crescente diffusione di strumenti self (casse automatiche), il processo di innovazione costante con nuovi servizi/ prodotti (aggregazione conti altre banche, voicebot automatizzato, vendite a distanza) saranno monitorati tramite survey dedicate

la community CredemLab assumerà sempre maggior importanza nella logica di user experience analysis, attraverso la collaborazione e l'ascolto con il panel dei Clienti private

sviluppo di survey sui modelli di servizio delle reti specialistiche (corporate, sviluppo, promotore finanziario).

9 Assistenza telefonica attivata su richiesta del Cliente.

10 Gestione di attività telefoniche in uscita verso utenti prospect o customer base.

MODALITA' DI RILEVAZIONE

I PUNTI DI CONTATTO

I dati per la soddisfazione generale e di filiale sono il risultato di un'indagine telefonica e via e-mail effettuata nel periodo marzo-dicembre 2021 su un campione totale di n. 17.900 privati e n. 5.500 Small Business. A questi risultati sono state aggiunte le risultanze di un questionario online proposto a n. 1.875 Clienti privati e small business sui servizi di internet banking, e ulteriori n. 790 telefonate su base annua per rilevare i livelli di soddisfazione sul canale telefonico.

4.3 Relazione con i Fornitori

Il presidio strategico e operativo della catena di fornitura è finalizzato:

  • al costante monitoraggio dei mercati e dei prodotti/ servizi erogati
  • alla gestione delle fasi di acquisto e negoziazione per garantire il miglior rapporto costo-qualità
  • alla periodica valutazione dei Fornitori con l'attribuzione del vendor rating11.

11 V. Vendor rating, pag. 134. 12 Per il Codice Etico si rimanda al sito web istituzionale: https://www.credem.it/content/dam/credem/documenti/governance/d-lgs--231-2001/Codice%20Etico.pdf.

I rapporti sono disciplinati dal Codice etico, parte integrante del MOG 231, e dagli standard etici correlati, richiamati con specifica clausola ex D.lgs. 231/200112 nei contratti di fornitura: Credem offre opportunità di collaborazione basate su competenza, attitudini e capacità, senza alcuna discriminazione, adottando criteri oggettivi di valutazione.

A parità di condizioni, vengono privilegiate le imprese situate sul Territorio nazionale.

Gli obblighi sopra elencati costituiscono condizione indefettibile per l'instaurazione e/o la prosecuzione del rapporto contrattuale. La catena di fornitura della Capogruppo è costituita da n. 2.699 Fornitori: il 96% opera nel medesimo Territorio del Gruppo (Italia), perseguendo una strategia di sviluppo che pone al centro il costante impegno per creare relazioni stabili con le Comunità di riferimento.

VENDOR RATING

Il vendor rating è il processo con cui viene misurata l'effettiva performance che il Fornitore è stato in grado di erogare e si concretizza con l'assegnazione di un giudizio numerico sintetico (vendor rating), calcolato con frequenza annuale per forniture:

  • relative a funzioni aziendali la cui esecuzione incorpora profili di rischio significativi e per le quali il processo di esternalizzazione deve essere soggetto a maggiori cautele
  • di rilevanza strategica e di importo superiore a € 100.000 annui
  • di importo superiore a € 500.000

La valutazione è effettuata nel rispetto di criteri di professionalità, affidabilità, solidità patrimoniale ed economicità. Nei casi in cui il Fornitore non raggiunga il punteggio minimo richiesto, viene attribuita la qualifica sotto osservazione, che comporta un documentato giudizio in merito all'opportunità di continuare il rapporto oppure di dar corso alla sua risoluzione. Nei casi in cui si propenda per la continuazione, viene esercitato un presidio supplementare sui rischi correlati. Nel 2021, per le attività di valutazione dei Fornitori finalizzate all'assegnazione del vendor rating sono stati valutati n. 89 Fornitori; i Fornitori posti sotto osservazione sono stati n. 5.

96% FORNITORI OPERANTI SUL TERRITORIO

ITALIANO

TOTALE DEI FORNITORI DEL GRUPPO n. 3.045

PROPORZIONE DI SPESA VERSO FORNITORI LOCALI

Per la fornitura di prodotti e servizi la Capogruppo predilige realtà con sede nello stesso mercato di operatività, che comprende le Comunità in prossimità delle quali hanno luogo le attività aziendali sul perimetro nazionale.

Nel 2021 il 96% della supply chain è riconducibile a Fornitori locali13, che rappresentano il 95% della spesa complessiva per forniture e approvvigionamenti in coerenza con gli anni precedenti.

LA STRATEGIA PER LA GESTIONE DELLA CATENA DI FORNITURA

Per sensibilizzare i Fornitori e accompagnarli in un percorso di crescita sostenibile, nel corso del 2021 il Gruppo ha intrapreso un percorso di miglioramento dei processi interni che permetterà un presidio coordinato, caratterizzato dall'aggiornamento e adeguamento delle procedure interne di gestione del processo di acquisto. Tra gli obiettivi principali vi è quello di assicurare una selezione in grado di garantire il rispetto delle strategie che Credem intende perseguire in ambito di sostenibilità ambientale e sociale, per assicurare:

saranno previsti specifici criteri nel processo di selezione dei Fornitori,

4.4 La nostra proposta di valore

La proposta di valore del Gruppo integra in modo armonico e crescente prodotti e servizi ESG per continuare a garantire la sostenibilità economica del modello di business, integrando impatti ambientali e sociali nella strategia finanziaria.

1 WEALTH MANAGEMENT

Gli investimenti sostenibili indirizzano i capitali verso attività capaci di generare un plusvalore economico, coniugando parametri tradizionali (rischio e rendimento) a fattori ambientali, sociali e di buon governo.

Nel 2021 l'area Wealth Management14 ha continuato a sviluppare l'integrazione di criteri di sostenibilità nei processi di investimento, nelle attività di governance e negli ambiti relativi alla formazione dei Dipendenti e a supporto dei servizi di consulenza, attraverso:

• partnership con Fornitori di analisi e dati di sostenibilità, relativi agli emittenti, alle Società e in generale a tutti gli strumenti finanziari utili per strutturare portafogli di

• introduzione e applicazione delle esclusioni valoriali che hanno impatto e si applicano a portafogli sostenibili. Tali esclusioni comprendono gravi violazioni dei diritti umani e gravi violazioni nell'ambito del lavoro minorile

• introduzione di esclusioni generali, trasversali alla catena di valore del Gruppo. Tali esclusioni, recepite nell'intero perimetro bancario, comprendono armi non

- servizi e prodotti

- convenzionali e derivati su materie prime alimentari

- engagement nei loro confronti

• strutturazione di uno score ESG, propedeutico alla costruzione di portafogli sostenibili che consentirà un miglior controllo del rischio di sostenibilità

• introduzione di un questionario di Due Diligence per gli asset manager terzi i cui prodotti sono utilizzati all'interno del servizio di gestione e di consulenza: l'indagine verrà utilizzata per la gestione del rischio di sostenibilità e per attività di

• adesione ai principi di investimento responsabile promossi dalle Nazioni Unite (UNPRI).

• valutazione delle competenze dell'area Wealth e definizione di percorsi formativi specialistici che hanno portato al conseguimento delle prime certificazioni

• definizione e divulgazione, tramite newsletter dedicate e pubblicazione sul portale GWA NEXT dedicato, di contenuti formativi e approfondimenti su temi ESG.

  • investimenti
  • essere Azionisti attivi e incorporare le tematiche ESG nelle nostre politiche e nelle nostre pratiche di azionariato attivo
  • chiedere un'adeguata comunicazione relativamente alle tematiche ESG da parte degli enti nei quali investiamo
  • promuovere l'accettazione e l'applicazione dei Principi nel settore finanziario
  • collaborare per migliorare la nostra efficacia nell'applicazione dei principi
  • principi
  • internazionali CESGA (EFFAS Certified ESG Analyst)

PRINCIPI PER L'INVESTIMENTO RESPONSABILE:

integrare le tematiche ESG nell'analisi e nei processi decisionali riguardanti gli

comunicare le nostre attività e i progressi compiuti nell'applicazione dei

14 L'area Wealth Management è costituita dalle seguenti Società: Euromobiliare Advisory SIM, Euromobiliare SGR e Credemvita.

1

Le Società riconducibili al Wealth Management si sono inoltre dotate di una struttura di governance orientata ad un approccio di lungo periodo ed integrato, attraverso:

Comitato di Sostenibilità: organo tecnico consultivo in merito a tematiche di Corporate Social Responsibility (CSR) e Sustainable Responsible Investments (SRI), che svolge un ruolo propositivo e consultivo nei confronti dei Comitati societari di

riferimento e, se necessario, dei CdA societari

Figure specialistiche in ambito CSR e SRI: in particolare CSR Leader di Area, CSR

Specialist Societari e ESG Investment Analyst Societari

Gruppo di Lavoro Tecnico Trasversale «ESG Data & Investments»: identifica, gestisce e monitora le iniziative comuni per la costruzione di portafogli sostenibili e i

database e lo score ESG che impattano sui processi di investimento.

Nel 2021 la composizione del

portafoglio ESG del Gruppo ammonta

a 4.191,1 EM.

È pari al 13,48% del totale gestito e in crescita del 300% rispetto al 2019.

Nel 2021 i premi emessi dal collocamento di servizi a carattere sociale e ambientale sono stati pari a 24,3 EM, pari al 49% della raccolta complessiva di Credemvita SpA; gli indennizzi correlati ammontano a 2,9 EM.

ESG

4.191,1 EM

+300%

24,3 EM PREMI EMESSI

PORTAFOGLIO ESG

2,9 EM INDENNIZZI CORRELATI

RISPETTO AL 2019

1.1 SERVIZI DI PROTEZIONE

I servizi di protezione rispondono a dinamiche legate al cambiamento dei nuclei familiari, alla perdita del potere di acquisto delle fasce più deboli della popolazione, alla disoccupazione e precarietà lavorativa, agli impatti crescenti del cambiamento

climatico.

SERVIZI DI PROTEZIONE A VALENZA SOCIALE E AMBIENTALE:

• Protezione delle Persone15

• Polizze per tutelare l'attività delle Piccole Medie Imprese16

• Polizze Terremoto.

15 Protezione Persona, protezione salute, protezione reddito, protezione infortuni, protezione infortuni & malattia, Cyber Privati. 16 Protezione commerciante, protezione artigiano e protezione professionista, Cyber Business.

POLIZZE A VALENZA AMBIENTALE

I cambiamenti climatici sono causa di fenomeni meteorologici avversi e calamità naturali che si stanno intensificando anche in Italia, con eventi estremi a cascata multirischio: frane, alluvioni, incendi boschivi, nubifragi, fenomeni meteorologici estremi, ondate di calore, siccità e desertificazione. L'Italia è inoltre esposta a fenomeni di origine vulcanica e terremoti. I danni conseguenti a suddetti fenomeni sono maggiori nelle zone più esposte, fragili e vulnerabili, ad alto rischio idrogeologico e sismico. Attraverso i propri prodotti e servizi, il Gruppo contribuisce alla tutela delle Persone e dei loro beni, che abbiano subito danni conseguentemente a eventi di suddetta natura.

A lato è rappresentato il collocamento da parte del Gruppo delle polizze Terremoto

3 FINANZIAMENTI SPECIFICI RIVOLTI A OPERATORI/PRODUTTORI DI GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO

Nel 2021, il suo primo anno di vita, il polo Private di Gruppo, che unisce Credem Private Banking e Banca Euromobiliare, si è focalizzato su tre direttrici principali:

  • consulenza finanziaria allineata con le necessità dell'Investitore ed aggiornata sul momentum di mercato e le nuove opportunità che esso offre: sono stati inseriti a catalogo nuovi strumenti in grado di valorizzare il potenziale di alcune aree geografiche (Cina e nuove categorie di asset, l'investimento nell'economia reale italiana a supporto delle PMI)
  • rafforzare gli strumenti di interazione a distanza con la clientela, in ottica full digital. In un contesto ancora fortemente caratterizzato da incertezze conseguenti la pandemia da COVID-19, è infatti essenziale disporre di piattaforme e processi che rendono possibile la collaborazione tra banker e Cliente, in presenza e a distanza
  • avviare un importante piano formativo su private banker e consulenti inerente la formazione tecnica, tematiche finanziarie e inerenti la gestione della relazione e dell'emotività del Cliente.

I Magazzini Generali delle Tagliate (MGT) supportano la Banca nell'individuazione di soluzioni personalizzate in caso di "anticipo merci" per la definizione di finanziamenti specifici rivolti ai professionisti che operano nel settore della produzione di Grana Padano e Parmigiano Reggiano, prodotti tipici del Territorio emiliano.

MGT custodisce oltre n. 500.000 forme di Parmigiano Reggiano presso gli stabilimenti di Montecavolo (RE) e di Castelfranco Emilia (MO), che sono strutturati per garantire una fase di stagionatura ideale, grazie a strutture idonee e modernamente attrezzate, dotate di tecnologie avanzate e controllate da Personale qualificato.

I parametri di umidità, temperatura e pulizia sono costantemente monitorati al fine di garantire una stagionatura di qualità in grado di valorizzare al meglio il prodotto del Territorio.

I Magazzini Generali delle Tagliate sono stati i primi in Italia a scegliere il sistema "Qualità Totale": la certificazione di qualità ISO 9002 concorre a garantire l'elevato standard e la sicurezza alimentare del Parmigiano-Reggiano e Grana Padano.

n. 500.000

186 EM

n. 154

FORME DI PARMIGIANO REGGIANO CUSTODITE

PRESTITI EROGATI

NEL 2021

AZIENDE SUPPORTATE

Magazzini Generali delle Tagliate, Montecavolo di Quattro Castella (Reggio Emilia), impianti di stagionatura del formaggio, Società del Gruppo Credem.

5 AUTO ELETTRICHE E IBRIDE PLUG-IN

Credemfactor è la Società di factoring che offre soluzioni relative alla cessione di credito per soddisfare le esigenze di aziende di piccole/grandi dimensioni. La nuova piattaforma digitale Fast Factoring Digitale garantisce la possibilità di gestire anche a distanza la posizione finanziaria mediante l'invio delle disposizioni con la tecnologia della firma digitale, in modo comodo, veloce, sicuro e senza utilizzo di carta (con

Credem Leasing, specializzata nel prodotto leasing finanziario, ha sviluppato molteplici servizi nell'ambito della consulenza di prodotto e, grazie alle competenze dei propri specialisti, è in grado di offrire al Cliente un servizio personalizzato ed

• leasing immobiliare: anche per l'acquisto di immobili commerciali funzionali allo svolgimento dell'attività industriali/professionali

• leasing strumentale: macchinari, impianti, macchine movimento e mezzi d'opera, impianti fotovoltaici e altre fonti di energie rinnovabili

• leasing autoveicoli: anche auto ibride e plug-in

Auto elettrica, parco auto aziendale Credem

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Credemtel è la Società del Gruppo specializzata nell'offerta di servizi digitali e progetti di gestione elettronica documentale, Supply Chain Finance e Corporate Banking Interbancario (CBI).

Le principali aree operative sono riconducibili a:

  • fattura elettronica
  • gestione documentale, per garantire che lo stesso documento sia condiviso e disponibile, all'interno e all'esterno dell'azienda. È previsto anche il servizio di conservazione digitale, la dematerializzazione dei processi e la gestione automatica delle Note Spese, la loro sottoscrizione con firma elettronica e successiva conservazione digitale
  • Business Process Outsourcing, per esternalizzare i processi gestionali dell'azienda, ottimizzando tempi e risorse
  • firma elettronica: semplice, avanzata e digitale, basata su credenziali statiche e/o dinamiche, grafometria e biometria.

Nel corso del 2021 Credemtel ha notevolmente potenziato la propria partecipazione in società specializzate per migliorare nel continuo la qualità del servizio garantendo le migliori soluzioni del mercato.

EN ISO 9001

per progettazione, sviluppo, erogazione e assistenza in materia di processi e servizi informatici, corporate banking interbancario e gestione documentale

6 SERVIZI DIGITALI

CERTIFICAZIONI

UNI CEI EN ISO/IEC 27001

per progettazione, sviluppo, manutenzione e gestione di servizi di conservazione digitale a norma

CONSERVATORE ACCREDITATO PRESSO L'AGENZIA PER L'ITALIA DIGITALE

a garanzia dei massimi standard di qualità e affidabilità.

Focus

7 CREDITI AL CONSUMO

Avvera è la società di credito al consumo nata dall'esperienza di Credem e specializzata nell'intermediazione di mutui, collocamento di prodotti di cessione del quinto ed erogazione, prestiti personali e finalizzati. Sono previsti servizi specifici rivolti ai seguenti ambiti:

ENERGIE RINNOVABILI/ FOTOVOLTAICO

vengono attivate convenzioni dirette con categorie merceologiche esclusive: solare, termico, fotovoltaico e termoidraulica

AVVERA ADESSO

processo a distanza di onboarding e vendita caratterizzato dal riconoscimento del Cliente attraverso SPID, Carta Identità Elettronica, Videocall e utilizzo della Firma Elettronica

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8 BUSINESS UNIT COMMERCIALE

L'Unione Europea ha risposto all'emergenza sanitaria ed economica creata dal COVID-19 con il Next Generation EU (NGEU), un programma di investimenti e riforme per il rilancio dell'economia e l'accelerazione della transizione ecologica e digitale. Il Gruppo Credem vuole svolgere, nei confronti della clientela, il ruolo di partner qualificato a supporto della ripartenza e della trasformazione del Paese. Per raggiungere questo obiettivo è stata intrapresa l'analisi dei contenuti delle n. 6 missioni previste dal PNRR18, finalizzata ad offrire assistenza qualificata alle aziende clienti con un focus particolare nei settori del Manifatturiero, Commercio all'ingrosso e Agricoltura .

L'iniziativa è stata denominata Credem per l'Italia del futuro e consiste in un'offerta completa di prodotti, servizi e consulenza per:

SOSTENERE LA TRASFORMAZIONE DIGITALE E TECNOLOGICA:

  • Prodotti finanziari in grado di soddisfare le esigenze di investimento delle aziende: Mutuo Chirografario Imprese e Finanziamento con fondo di garanzia
  • Leasing strumentale, per sostenere l'innovazione tecnologica e la competitività di imprese e professionisti
  • Servizi non finanziari per semplificare la gestione quotidiana delle attività: Fatturazione Elettronica integrata nell'internet banking, Gestione Elettronica Documentale per valorizzare le opportunità generate dalla digitalizzazione dei documenti, App Nota Spese per gestire la rendicontazione delle spese in modo completamente digitale, servizi per la gestione dell'invio digitale dei documenti tramite mail, PEC, TNotice
  • Digital Hub, gruppo di piattaforme che comprende servizi digitali di leasing, factor e supply chain management, a distanza ma con possibilità di un consulente dedicato.

SOSTENERE LA TRANSIZIONE ECOLOGICA TRAMITE LA DIFFUSIONE DELL'ENERGIA RINNOVABILE E COMPORTAMENTI ECO-SOSTENIBILI:

Leasing di impianti fotovoltaici e Leasing strumentale.

FAVORIRE L'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE E INCENTIVARE L'ESPORTAZIONE DEL "MADE IN ITALY":

• Prodotti finanziari: Mutuo Chirografario Imprese Espandi, finanziamento destinato alle PMI che vogliono accrescere la propria presenza sui mercati esteri e renderle in grado di competere sui mercati internazionali e Mutuo Chirografario Imprese Esporta, destinato a finanziare le esigenze connesse all'operatività export dell'impresa e le voci di spesa propedeutiche o strumentali a processi di internazionalizzazione o derivanti dall'approvvigionamento dai Fornitori.

8.1 PNRR

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18 Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura; Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica; Infrastrutture per una mobilità sostenibile; Istruzione e ricerca; Coesione e inclusione; Salute.

SUPPORTARE LA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE ATTRAVERSO L'AMMODERNAMENTO DI MACCHINARI PER UNA PRODUZIONE PIÙ

EFFICIENTE:

Finanziamenti agevolati "Nuova Sabatini", per le PMI che vogliono

- acquistare beni strumentali

• Leasing strumentale, per sostenere l'innovazione tecnologica e la competitività di imprese e professionisti.

RAFFORZARE LA PRODUTTIVITÀ E SOSTENERE LA CONTINUITÀ AZIENDALE A SEGUITO DELLA PANDEMIA:

• Prodotti finanziari a sostegno delle imprese: Finanziamenti Agevolati , prestiti per il settore agricolo e agroalimentare a tassi agevolati assistiti dalla Garanzia rilasciata dal Fondo Europeo degli Investimenti (FEI); Mutuo Chirografario Imprese e Finanziamento con fondo di garanzia destinati alle esigenze di investimento dell'azienda, Finanziamento SACE Italia, un sostegno concreto alle imprese per l'emergenza COVID-19 assistito dalla "Garanzia Italia" rilasciata da SACE S.p.A, Finanziamenti con garanzia ISMEA, finalizzati a sostenere la

Agrifei crescita delle aziende agricole. 8.2 WELFARE PER IMPRESE CLIENTI 45

L'esperienza e i risultati maturati a seguito dello sviluppo di politiche di welfare aziendale hanno favorito l'estensione del servizio alle piccole e medie imprese clienti attraverso una piattaforma dedicata che prevede supporto e servizio di consulenza in tutte le fasi di attivazione del piano e una rete di specialisti dedicati. Attraverso un portale dedicato, la Banca mette a disposizione un'ampia gamma di servizi per favorire la salute e il benessere dei lavoratori, sostenere il reddito e accrescere il loro potere di spesa , con conseguenti benefici sul clima e sulla produttività aziendale.

Dal 2017, anno di prima attivazione, le imprese clienti che hanno usufruito dei servizi di welfare sono oltre n. 55, coinvolgendo oltre n. 15.000 Dipendenti.

Nel 2021 il Gruppo ha lanciato le nuove carte ecosostenibili: Carta EGO e Credemcard sono state realizzate in plastica PVC riciclata e ulteriormente

riciclabile che consente di:

  • limitare la dispersione di rifiuti plastici
  • abbattere l'emissione di CO con i principi di economia circolare.

2 , salvaguardando il futuro del pianeta, in linea

8.4 ECOBONUS

Per supportare Famiglie in difficoltà o per favorire l'accesso al credito, la Capogruppo aderisce al:

  • Fondo di Solidarietà, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che permette a determinate tipologie di Clienti19 di richiedere la sospensione, per un periodo massimo di n. 18 mesi, del pagamento delle rate del mutuo senza l'applicazione di alcun costo aggiuntivo né interessi di mora
  • Fondo di Garanzia Mutui prima casa, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze finalizzato a sostenere, tramite una garanzia pubblica, i consumatori nell'acquisto della prima casa.

Anche nel 2021 è proseguito il sostegno per calamità naturali (verificatesi in diverse regioni italiane come ad esempio Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia) attraverso la sospensione dei mutui ipotecari sugli immobili ubicati nelle zone colpite e dei mutui chirografari relativi a edifici sgomberati o alla gestione commerciale/economica/agricola per i soggetti con residenza o sede legale e/o operativa nei comuni colpiti.

19 Il fondo è utilizzabile dai Clienti che hanno subito la perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato, con assenza di un nuovo rapporto di lavoro da almeno tre mesi.

RISPOSTA ALL'EMERGENZA PANDEMICA

Sono state rese prontamente operative tutte le iniziative normative e di sistema legate all'emergenza COVID-19 e le relative proroghe ove previste:

  • Decreto Cura Italia: possibilità di prorogare le scadenze delle esposizioni debitorie delle Piccole Medie Imprese Clienti fino al 31 dicembre 2021
  • Decreto Liquidità: possibilità di concedere finanziamenti assistiti dalla garanzia dello Stato Italiano
  • Ampliamento dei termini di ammissibilità relativi all' Accordo per il Credito 2019 (richieste presentabili fino al 31 marzo 2021) e al Fondo di Solidarietà
  • Convenzione ABI nazionale per l'Anticipo Cassa Integrazioni Guadagni (CIG), che ha permesso l'anticipazione delle misure di sostegno al reddito nazionale introdotte dal Decreto Cura Italia a causa dell'emergenza COVID-19
  • Accordo ABI Associazione dei Consumatori, per concedere la moratoria su mutui ipotecari/chirografari a privati consumatori non rientranti nel perimetro dell'iniziativa del Fondo di Solidarietà (richieste presentabili fino al 31 marzo 2021).

L'Ecobonus è un'agevolazione prevista dal Decreto Rilancio per specifici interventi di efficienza energetica, interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici . Tra le novità introdotte è prevista la possibilità, in alternativa alla fruizione diretta

della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto

8.5 CREDEM4GREEN

8.6 SOSTEGNO AL TESSUTO IMPRENDITORIALE

Credem ha strutturato finanziamenti dedicati per supportare investimenti in energie rinnovabili, interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico dell'abitazione e acquisto di mezzi di trasporto a ridotto impatto ambientale. I suddetti prestiti possono altresì finanziare specifici interventi che rientrano nelle tipologie ammesse alle agevolazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio, si possono richiedere per importi da 3.000 € a 75.000 € e sono caratterizzati da spese di istruttoria ridotte rispetto allo standard.

In ambito energie rinnovabili sono disponibili i prodotti Mutuo Chiro Energia e Mutuo Energia, dedicati rispettivamente a privati e imprese, che consentono di richiedere un importo pari al 100% della spesa di acquisto e di installazione dei pannelli fotovoltaici per la casa o l'azienda.

Nel corso degli anni il Gruppo ha sviluppato e consolidato accordi per individuare strumenti adeguati ad accompagnare le imprese nello sviluppo del loro business e a finanziare progetti di crescita, attraverso:

• Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), per sostenere gli investimenti in innovazione e ricerca, consentire alle piccole e medie imprese l'accesso al credito con maggiore facilità, favorire gli investimenti da parte delle aziende del settore agricolo e agroindustriale operanti nelle regioni aderenti ad AGRI Italy (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto) e

  • sostenere le aziende attive nei settori culturali e creativi
  • investimenti

• Fondo Di Garanzia (Medio Credito Centrale), per favorire l'accesso al credito di imprese e professionisti che hanno esigenze di liquidità o che intendono effettuare

• Società per Assicurazione Credito Estero (SACE), per sostenere finanziamenti a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese italiane

• Ministero Sviluppo Economico (MISE), per consentire l'accesso alle agevolazioni previste dalla legge Sabatini Ter per tutte le Piccole Medie Imprese che vogliono acquistare, attraverso finanziamenti e leasing, nuovi impianti, macchinari e attrezzature, ed effettuare investimenti in tecnologia digitale

• con l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA), per sostenere l'accesso al credito e gli investimenti delle imprese operanti nel settore agricolo.

dai Fornitori dei beni o servizi o per la cessione del credito corrispondente alla

detrazione spettante.

Credem ha definito un'offerta dedicata per accompagnare privati, imprese e condomini che comprende:

• consulenza specializzata, per supportare i Clienti nelle principali scelte e nella verifica di rispondenza della documentazione ai requisiti di legge

• finanziamento dedicato per sostenere le spese relative ai lavori da eseguire e

  • soggette a futuro credito di imposta

• acquisto del credito di imposta, che permette la liquidazione del corrispettivo di cessione a seguito del trasferimento del credito nel cassetto fiscale della banca.

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9 BUSINESS UNIT FINANZA

Il Framework ESG abilita l'emissione di strumenti ESG, tra i quali Senior Bonds Unsecured e Covered Bonds.

Nel 2021 il Gruppo ha redatto un framework secondo i principi e le linee Guida definite International Capital Market Association (ICMA), che garantisce trasparenza e integrità nella trasmissione delle informazioni relative alla Strategia ESG. Ogni sezione del Framework ha ricevuto una valutazione da parte di un soggetto esterno, che ha pubblicato un documento di "Second Party Opinion" a garanzia della qualità e attendibilità delle informazioni ivi contenute.

storia e caratteristiche del Gruppo

governance e strategia di sostenibilità, in coerenza con la Dichiarazione Non Finanziaria (DNF)

principi generali inerenti i settori di attività economiche incluse ed escluse

processo con cui verranno selezionati gli attivi da includere nel portafoglio di impieghi potenzialmente eligibli, le principali categorie di Clienti eligibili e le relative motivazioni, modalità di gestione della liquidità raccolta e Reporting correlato

allineamento e contribuzione agli obiettivi dell'Agenda ONU 2030.

La definizione del framework è strettamente correlata all'emissione del primo green bond del Gruppo Credem prevista per gennaio 2022.

Focus

Il settore dei servizi finanziari sta subendo una trasformazione digitale su larga scala. Le nuove tecnologie consentono al Gruppo di far evolvere la propria proposta di valore e di individuare canali alternativi per soddisfare i bisogni e le aspettative degli Stakeholder.

Il Comitato Innovazione ha il compito di:

• proporre un'allocazione di budget per il Corporate Venture Capital e per le attività

  • indirizzare le priorità industriali
  • ordinarie a sostegno della sperimentazione innovativa

• definire il modello di innovazione, il processo e le linee guida operative

• esplorare, nel continuo, macro trend e bisogni emergenti della clientela (in logica di ecosistema) per favorire l'accelerazione e la sperimentazione.

Per favorire ulteriormente la rapida selezione ed adozione di soluzioni innovative, è stato messo a punto Fast Track Rete, un nuovo strumento per sperimentare velocemente e direttamente con i Clienti aziende, nuovi servizi.

La cultura dell'innovazione è stata ulteriormente rafforzata mediante iniziative indirizzate a diversi profili aziendali:

• Consiglio d'Amministrazione: oltre al percorso volto alla definizione del processo di Corporate Venture Capital, nel 2021 è stato organizzata una Board induction dedicata ai temi della

- Blockchain

-

• Top Management: percorso formativo dedicato Top of The Future, che ha già approfondito Blockchain e Metodologie Agili

• Persone del Gruppo e Stakeholder esterni: sono state realizzate oltre n. 20 Innovation Breakfast, webinars con esponenti qualificati del mondo dell'Innovazione

• Rete commerciale: sono stati realizzati n. 6 incontri dedicati - INNovation Tour- per condividere stimoli, azioni e il percorso di innovazione in Credem

• Newsletter Innovazione: indirizzata ad oltre n. 4.500 Persone del Gruppo con cadenza settimanale.

Nel 2021 si è concluso il processo che, attraverso il coinvolgimento del CdA e del Top Management, ha definito una strategia di Corporate Venture Capital. È stata costituita una funzione aziendale dedicata, costituita da un Investment team e da un Organismo Decisionale Investimenti, per accelerare l'innovazione aperta attraverso la relazione con start-up, in termini di partnership e di investimento nel capitale sociale. L'attività è finalizzata ad incrementare le capacità del Gruppo di erogare servizi mediante le proprie Società.

I principali investimenti effettuati nel corso dell'anno si sono focalizzati su Società specializzate sulla finanza digitale, big data, intelligenza artificiale ed elaborazione del linguaggio naturale (NLP) per anticipare e agire le tendenze che guidano i mercati e le modalità in cui influiscono sugli investimenti.

Focus

Da due anni è in corso il progetto Organizzazione agile del lavoro, per favorire la capacità di adattamento del Gruppo ai mutamenti normativi, culturali e sociali del mercato in cui opera, sfruttarli come vantaggio competitivo e migliorare in modo continuo e progressivo i servizi offerti alla clientela. Il progetto, entro la fine del 2022, vedrà il coinvolgimento di oltre n. 1.000 Persone, l'erogazione di quasi n. 1.000 ore di formazione, la creazione di nuovi ruoli di product owner e scrum muster che si occuperanno rispettivamente di definire un percorso di crescita/ implementazione di prodotti e progetti e di facilitare l'adozione della metodologia agile all'interno dei team.

COINVOLTE

10.1 DIGITALIZZAZIONE DELLE TRANSAZIONI

Il numero di transazioni virtualizzate è passato da 39,9 EM nel 2013 a 70,8 EM nel 2021 (rispetto ai 62,2 EM nel 2020). A fine 2021 l'indice di migrazione complessivo, calcolato come rapporto tra il numero di operazioni effettuate sui canali virtuali e il totale delle operazioni effettuate nel periodo di riferimento da parte dei Clienti (privati, aziende retail e corporate), è pari al 90,8%, in incremento rispetto al dato del 2020 (pari all'88,9%).

Per i titolari di internet banking la documentazione non viene stampata, ma inviata in formato digitale tramite MyBox (archivio dedicato nell'area protetta della piattaforma di internet banking) con un consistente risparmio di carta e benefici per l'ambiente. Nel 2021 il 72,2% (+0,9% sul 2020) della documentazione inviata alla clientela è stata inoltrata tramite l'archivio digitale MyBox.

Al percorso di digitalizzazione hanno inoltre contribuito:

  • l'attivazione del sistema di video-conference Google Hangouts, uno strumento di facile utilizzo e disponibile su tutte le piattaforme web o mobile dei Consulenti Credem e dei Clienti per rispondere alla crescente esigenza di un contatto everywhere e a minor impatto ambientale rispetto all'utilizzo di auto o altri mezzi di trasporto. Anche durante il 2021 questa modalità ha consentito di garantire il medesimo livello di assistenza e qualità della consulenza erogata ed evolvere il modello di servizio proposto ai Clienti
  • l'ulteriore diffusione del possesso della Firma Digitale, ad oggi attiva sul 66% della clientela (con una crescita del +40% negli ultimi n. 4 anni)
  • una sempre maggiore diffusione di processi di vendita e post-vendita sottoscrivibili dai Clienti con Firma Digitale.

Nel 2021 è iniziato il processo di identificazione di nuovi ruoli all'interno delle unità di business, che costituiranno il punto di riferimento dell'innovazione per la propria area di appartenenza e agiranno da facilitatori.

10.2 SERVIZI E ACCESSIBILITÀ

Per quanto riguarda i servizi digitali, un numero crescente di Clienti utilizzano i canali virtuali per accedere alla Banca - PC e/o Mobile - tramite il proprio contratto di Internet Banking: il 2021 ha infatti confermato una crescita complessiva dei contratti Credem.it per clientela Privata e Aziende del +6,4%, superando quota n. 840.000.

In particolare nell'ambito del Mobile Banking il 2021 è stato un anno di particolare evoluzione: è stata distribuita alla clientela la nuova App di Mobile Banking, completamente strutturata insieme ai Clienti e rivolta all'evoluzione e crescita continua dei servizi offerti.

I Clienti Privati possessori di un contratto Credem.it che hanno effettuato il download dell'App Credem Banca dagli stores e fatto almeno una login hanno superato quota n. 450.000, in crescita del 31% rispetto al 2020.

Nell'ambito della digitalizzazione dei servizi di filiale, nel corso del 2021 è stato concluso il percorso di rinnovamento della rete ATM con l'installazione di ulteriori n. 63 ATM (Automated Teller Machine). È stata avviata l'installazione di n. 93 ATM cosiddetti "evoluti" (Self Service Web ATM) che consentono di effettuare numerose operazioni di cassa in autonomia (visualizzare, versare contanti e assegni e prelevare contante), per aumentare il livello di servizio sulla clientela, in particolare riducendo i tempi di attesa allo sportello ed estendendo l'orario di servizio (grazie alle "aree self" accessibili 24h nelle filiali predisposte). Il parco ATM a fine 2021 è composto complessivamente da n. 403 ATM base (Automated Teller Machine) e n. 131 ATM Evoluti (Self Service Web ATM).

Gli hardware garantiscono accessibilità e inclusione: sono dotati di periferiche a supporto delle Persone non vedenti, funzionalità specifiche per le esigenze di utenti ipovedenti e adeguata altezza delle tastiere (fissata a una quota da terra di mt. 1,10, con tolleranza del 3%).

EVOLUZIONE TRANSAZIONALE (Mln)

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Focus

10.3 DATA ANALYTICS

La crescita esponenziale di dati strutturati e destrutturati (Data) e la necessità di sviluppare analisi correlate (Analytics) per ricavare informazioni, conoscenza e insights ha assunto un ruolo importante nello sviluppo di servizi di valore. Il Gruppo ha pertanto avviato un percorso per rafforzare la valorizzazione del proprio patrimonio informativo, caratterizzato dai seguenti pilastri:

Il percorso è caratterizzato da:

  • una funzione centrale che supporta i diversi centri di eccellenza specializzati nell'analisi di singole aree aziendali per mettere a fattor comune e valorizzare le diverse competenze maturate
  • un modello organizzativo ibrido, che dalla funzione centrale si sviluppa su tutte le aree aziendali, al fine di mantenere la competenza del tema vicina al business e alle funzioni di controllo
  • un approccio di attivazione delle competenze fondato sui principi della teal organization, che sta caratterizzando in modo crescente la cultura organizzativa del Gruppo.

GOVERNANCE CULTURE ANALYTICS
per irrobustire le regole per diffondere una per sviluppare nuovi
per l'attivazione e cultura delle tecnologie e modelli di Standard &
gestione di analisi tecniche nell'uso dei dati Advanced Analytics

Nel secondo semestre del 2021 sono state installate le prime n. 52 casse self automatiche (CSA) che permettono ai Clienti di effettuare operazioni di prelievo, versamento e pagamenti (bonifici, F24, MAV e RAV) in completa autonomia all'interno delle filiali.

Questo percorso di evoluzione continuerà nel corso del 2022 con l'obiettivo di installare ulteriori n. 196 casse self.

n. 52 n. 196 NEL 2021 NEL 2022 CASSE SELF AUTOMATICHE

ATTIVITÀ SVOLTE MEDIANTE L'UTILIZZO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE:

modelli di machine learning e credit scoring

algoritmi per individuare potenziali rischi emergenti correlati all'area del Wealth Management

analisi di processi aziendali inerenti la gestione delle Persone del Gruppo e la valorizzazione delle loro competenze

introduzione di chatbot a supporto della clientela e ad utilizzo interno (analisi documenti e pubblicazioni)

modelli di Computer Vision, per la lettura e analisi delle immagini.

Nel corso del 2021 l'attività svolta è stata riconosciuta dall'Associazione Bancaria Italiana attraverso il premio Innovazione nella categoria Data Driven Bank, che ha valutato progetti caratterizzati dalla capacità di promuovere lo sviluppo di nuovi modelli di servizio e/o migliorare l'operatività interna trasformando i dati in conoscenza e in valore per il business, anche attraverso l'intelligenza artificiale.

All'interno del mondo degli Analytics, i modelli di intelligenza artificiale (AI) costituiscono un'opportunità per abilitare nuovi servizi, se sviluppati a supporto e non in sostituzione delle professionalità aziendali. Tale tecnologia è caratterizzata dall'abilità delle macchine di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l'apprendimento, la pianificazione e la creatività; permette ai sistemi di interpretare il proprio ambiente, mettersi in relazione con ciò che percepisce e risolvere problemi, agire verso un obiettivo specifico.

Opportunità e rischi devono tuttavia essere adeguatamente valutati e presidiati: nel corso del 2021, è stato avviato uno studio per rafforzare policy e regole inerenti l'utilizzo delle suddette tecnologie al fine di mitigare i potenziali rischi.

E' stato altresì attivato un topic innovation per favorire/accelerare l'utilizzo dell'AI

all'interno del Gruppo.

4.5 La Tassonomia europea delle attività eco-sostenibili20

20 Regolamento 2020/852.

21 Il grado di ammissibilità di un'attività economica definisce la potenziale contribuzione della stessa agli obiettivi ambientali definiti dalla Commissione Europea, indipendentemente dal fatto che l'attività in oggetto rispetti i criteri di vaglio tecnico definiti all'interno degli Atti Delegati della Tassonomia europea. Le attività sono selezionate in base alla possibilità di contribuire a n. 6 obiettivi identificati dalla Commissione Europea: 1. Mitigazione del cambiamento climatico 2. Adattamento al cambiamento climatico 3. uso sostenibile delle risorse idriche e marine 4. transizione verso l'economia circolare circolare, con riferimento anche a riduzione e riciclo dei rifiuti 5. Prevenzione e controllo dell'inquinamento 6. Protezione della biodiversità e salute degli

eco-sistemi. 22 Cfr. nota n. 21.

23 Regolamento delegato (UE) 2021/2139 della Commissione del 4 giugno 2021, che integra il Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisca in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici e non arrechi un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale.

Nel giugno 2020 l'Unione Europea ha emanato il Regolamento UE 2020/852 (c.d. Regolamento sulla Tassonomia UE) per definire un sistema unificato di classificazione delle attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale (o eco-sostenibili), rispetto agli obiettivi ambientali definiti.

Il sistema è volto a riorientare i flussi di capitale verso un'economia più sostenibile dal punto di vista ambientale, in linea con gli obiettivi climatici ed energetici al 2030 dell'UE.

L'articolo 8 del Regolamento sulla Tassonomia UE definisce specifici requisiti in termini di informativa non finanziaria per le imprese che rientrano nell'ambito di applicazione della Direttiva europea sulla Dichiarazione Non Finanziaria (NFRD), tra cui il Gruppo Credem. Tali informazioni sono volte a fornire una dichiarazione in merito al grado ed alle modalità con le quali le attività dell'impresa sono associate ad attività economiche eco-sostenibili ai sensi della Tassonomia UE.

Nello specifico, il Regolamento sulla Tassonomia UE ed i relativi Atti Delegati prevedono obblighi di reporting in termini di indicatori di performance quantitativi ed informazioni qualitative a corredo, differenziati a seconda che si tratti di un'impresa finanziarie o nonfinanziaria.

Inoltre, per le dichiarazioni pubblicate nel 2022, è prevista l'applicazione in forma semplificata degli indicatori da rendicontare per le imprese finanziarie. Tale rendicontazione fa riferimento unicamente al grado di ammissibilità21 delle esposizioni rispetto ai primi n. 222 dei n. 6 obiettivi ambientali declinati dal Regolamento UE n. 2020/852 del 18 giugno 2020, ossia la mitigazione del cambiamento climatico e l'adattamento al cambiamento climatico.

Nel 2021 il Gruppo ha pertanto svolto una prima analisi della quota del proprio attivo dello stato patrimoniale consolidato ammissibile alla Tassonomia, ovvero correlato alle attività economiche incluse nel Regolamento Delegato UE 2021/2139 (c.d. Climate Delegated Act23), considerando gli indicatori previsti per gli enti creditizi.

Trattandosi del primo anno di applicazione della normativa, si specifica che i criteri e le assunzioni utilizzati per il calcolo degli indicatori di seguito riportati, si basano su informazioni e requisiti disponibili al momento della redazione del presente documento.

24 Totale degli asset nel perimetro del bilancio consolidato del Gruppo, al netto delle esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali.

Ai sensi dell'art. 10 dell'Atto Delegato a supplemento dell'Articolo 8, il Gruppo Credem, in qualità di gruppo bancario, è chiamato a fornire informativa rispetto ai seguenti KPIs:

PROPORZIONE DELLE PROPRIE ESPOSIZIONI AMMISSIBILI (E NON AMMISSIBILI) AI SENSI DELLA TASSONOMIA EUROPEA RISPETTO AL TOTALE DEGLII ASSET COPERTI A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO24

PROPORZIONE DEL PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE E DEI PRESTITI INTERBANCARI A VISTA RISPETTO AL TOTALE DEGLI ASSET A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO

PROPORZIONE DI ESPOSIZIONI VERSO GOVERNI, BANCHE CENTRALI ED ENTITÀ SOVRANAZIONALI RISPETTO AL TOTALE DEGLI ASSET A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO

PROPORZIONE DI ESPOSIZIONI IN IMPRESE NON SOGGETTE AD OBBLIGO DI PUBBLICARE UNA DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA RISPETTO AL TOTALE DEGLI ASSET A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO

PROPORZIONE DI ESPOSIZIONI IN DERIVATI RISPETTO AL TOTALE DEGLI ASSET A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO

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Con riferimento al primo KPI, trattandosi del primo anno di applicazione del Regolamento sulla Tassonomia UE, non risultano ad oggi disponibili informazioni puntuali in merito al grado di ammissibilità delle imprese oggetto di esposizione da parte delle imprese finanziarie appartenenti al Gruppo Credem.

Pertanto, in ottemperanza a quanto previsto dalle linee guida emanate dalla Commissione Europea, gli indicatori obbligatori riportati nella tabella sottostante considerano esclusivamente le categorie di esposizioni con utilizzo specifico dei proventi. A tal proposito, rispetto all'esercizio 2021, sono state considerate come ammissibili le seguenti categorie di esposizioni:

  • mutui a famiglie per l'acquisto di immobili residenziali, garantiti da ipoteca immobiliare
  • finanziamenti a famiglie per la ristrutturazione di immobili.

• Le esposizioni con utilizzo generico dei proventi, per le quali ad oggi non risulta disponibile un dato puntuale in merito al grado di ammissibilità ai sensi dei primi due obiettivi della Tassonomia europea (mitigazione e adattamento al cambiamento climatico), sono state attualmente considerate non ammissibili nell'ambito delle dichiarazioni obbligatorie.

Per una stima del grado di ammissibilità alla Tassonomia UE delle esposizioni del Gruppo, comprensiva delle esposizioni caratterizzate da utilizzo generico dei proventi, si rimanda alla sezione KPI riportati su base volontaria.

ESPOSIZIONI AL 31.12.2021 INDICATORE DI PERFORMANCE QUANTITATIVA
Quota di esposizioni in attività ammissibili ai sensi
della Tassonomia europea rispetto al totale degli
asset coperti25 a livello di Gruppo consolidato
18,3%
Quota di esposizioni in attività non ammissibili ai sensi
della Tassonomia europea rispetto al totale degli
asset coperti25 a livello di Gruppo consolidato
13,3%
Quota del portafoglio di negoziazione e dei prestiti
interbancari a vista rispetto al totale degli asset a
livello di Gruppo consolidato
1,9%
Quota di esposizioni verso governi, banche centrali
ed entità sovranazionali rispetto al totale degli asset a
livello di Gruppo consolidato
22,3%
Quota di esposizioni in derivati rispetto al totale degli
asset a livello di Gruppo consolidato
0,4%
Quota di esposizioni in imprese non soggette
ad obbligo di pubblicare una dichiarazione non
finanziaria rispetto al totale degli asset a livello di
Gruppo consolidato
51,0%

25 Totale degli asset del bilancio consolidato del Gruppo, al netto delle esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali. 26 Credem Banca, Banca Euromobiliare, Credem Factor, Credem Leasing, Avvera.

ESPOSIZIONI AL 31.12.2021 INDICATORE DI PERFORMANCE QUANTITATIVA

Quota di esposizioni in attività ammissibili ai sensi della Tassonomia europea rispetto al totale degli asset coperti25 a livello di Gruppo consolidato

19,3%

Quota di esposizioni in attività non ammissibili ai sensi della Tassonomia europea rispetto al totale degli asset coperti25 a livello di Gruppo consolidato

12,3%

ULTERIORI KPI

Per fornire un'informativa esaustiva per i propri Stakeholder, il Gruppo ha ritenuto utile fornire, su base volontaria, una stima della proporzione delle proprie esposizioni ammissibili e non ammissibili rispetto agli obiettivi di adattamento e mitigazione del cambiamento climatico, rispetto al totale degli asset coperti24 a livello di Gruppo consolidato.

Le numeriche precedentemente esposte rappresentano le migliori stime attualmente disponibili con riferimento alle esposizioni del Gruppo, elaborate sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, dei requisiti regolamentari e delle indicazioni fornite dalle autorità competenti ed associazioni di categoria.

  • In particolare, ai fini della stima dei KPIs riportati nella tabella di cui sopra, il perimetro di esposizioni comprese nelle analisi ha riguardato:
  • per la Capogruppo e gli ulteriori enti creditizi nel perimetro consolidato di Gruppo26: le esposizioni contenute nel portafogli titoli di banking book ed il portafoglio finanziamenti
  • per le imprese operanti nei settori assicurativi e di gestione del risparmio nel perimetro consolidato di Gruppo27: le esposizioni contenute nel portafoglio titoli di proprietà delle imprese.

Rispetto a tale perimetro, ai fini della stima della quota di esposizioni ammissibili ai sensi della Tassonomia

europea:

  • relativamente alle esposizioni contenute nei portafogli titoli delle Società in perimetro: sono stati utilizzati dati da info-provider specializzati, laddove disponibili
  • relativamente alle esposizioni in fondi di investimento: non risultando disponibili, in fase di redazione della presente dichiarazion; , informazioni relative al grado di ammissibilità degli stessi, laddove disponibile è stato preso in considerazione il grado di allineamento alla Tassonomia europea fornito da info-provider specializzati
  • relativamente alle esposizioni contenute nei portafogli finanziamenti degli enti creditizi del Gruppo:
  • in caso di utilizzo dei proventi noto, sono state considerate le esposizioni riportate nel paragrafo Principali KPI del Gruppo Credem
  • in caso di finanziamenti con utilizzo generico dei proventi, è stata analizzata l'attività economica prevalente (mediante codice NACE) delle controparti.

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento sulla Tassonomia Europea, per tale stima:

  • sono state escluse dal numeratore le esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali, nonché le esposizioni in derivati e in Società non soggette ad obbligo di pubblicare una Dichiarazione di carattere Non Finanziario (DNF) ai sensi della direttiva 2013/34/UE
  • sono state escluse dal denominatore le esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali.

27 Credem Vita, Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare International Fund Sicav, Credem Private Equity, Eurmobiliare Advisory SIM.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Il Gruppo attribuisce rilevanza agli obiettivi di sostenibilità, in particolare agli obiettivi ambientali definiti dall'Unione Europea.

Con riferimento all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico, si rendicontano le emissioni SCOPE 330 collegate a finanziamenti e investimenti del Gruppo e l'obiettivo strategico di raggiungere la carbon neutrality31 entro il 2025. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2021 è stata ulteriormente rafforzata l'offerta di prodotti e servizi con finalità ambientali (Credem4Green, Ecobonus e Credem per l'Italia del futuro).

In attesa del consolidamento dei criteri previsti dalla Tassonomia Europea per i rimanenti n. 4 obiettivi ambientali32 e della pubblicazione dei dati relativi all'allineamento alla Tassonomia europea delle imprese soggette ad obbligo di pubblicazione di informative di carattere non finanziario, il Gruppo prevede di avviare specifiche analisi volte a sviluppare ulteriormente i sistemi di monitoraggio delle proprie esposizioni in ottica di ammissibilità ed allineamento alla Tassonomia europea, tenendo anche in considerazione gli specifici utilizzi dei proventi.

28 Il perimetro di analisi di tale stima include tutti gli investimenti, indipendentemente dal fatto che l'emittente sia soggetto o meno all'obbligo di pubblicazione di un'informativa di carattere non finanziaria, ai sensi della direttiva 2013/34/UE, al netto delle esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali. 29 Totale degli Asset Under Management delle società dell'area Wealth non ricompresi nel bilancio consolidato del Gruppo, al netto delle esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali.

4.6 Sicurezza dei dati

Le attività di revisione periodica del modello hanno confermato la direttrice evolutiva relativa ad aspetti organizzativi e di processo precedentemente identificati, per i quali sono proseguiti gli interventi con orizzonte pluriennale:

• evoluzione di ruoli, responsabilità, accountability afferenti il governo strategico della sicurezza delle informazioni

• potenziamento dell'organico delle funzioni preposte alla sicurezza

• mantenimento di KPIs specifici per i ruoli di Top e Middle

  • delle informazioni
  • Management coinvolti.

Nell'ambito del modello di gestione della sicurezza informatica è definito un articolato sistema di misure tecniche, organizzative e di formazione volte a prevenire la perdita di dati, gli usi illeciti o non corretti dei medesimi e gli accessi non autorizzati.

Il Gruppo continua a investire nell'evoluzione di processi e misure tecnologiche di cyber security per mantenere efficaci la capacità di difesa e reazione in caso di eventuali incidenti di sicurezza informatica.

In riferimento alle crescenti esigenze di presidio conseguenti all'evoluzione dei rischi connessi alla digitalizzazione dei processi, nel 2021 sono stati condotti i seguenti interventi:

• esercitazioni realistiche di cyber attack, per potenziare efficacia e tempestività dei processi di prevenzione e risposta agli incidenti di

- sicurezza

• potenziamento delle tecnologie di difesa (preventiva e reattiva)

• intensificazione delle iniziative di formazione in merito alla cyber security awareness per il Personale del Gruppo: sono state erogate circa n. 19.000 ore nel 2021, previste circa n. 43.000 ore nel 2022.

Il Gruppo adotta un modello di gestione della sicurezza informatica che definisce gli obiettivi, il modello organizzativo e i processi di governo, la gestione e il reporting sulla sicurezza informatica e sulla cyber security.

ESPOSIZIONI AL 31.12.2021 INDICATORE DI PERFORMANCE QUANTITATIVA
Quota di esposizioni in attività ammissibili ai
sensi della Tassonomia europea rispetto al totale
degli asset coperti a livello di AUM fuori bilancio
consolidato29
16,7%
Quota di esposizioni in attività non ammissibili ai
sensi della Tassonomia europea rispetto al totale
degli asset coperti a livello di AUM fuori bilancio
consolidato29
83,3%

Infine, alla luce della rilevanza costituita dalle esposizioni fuori bilancio delle Società di gestione del risparmio nell'ambito delle attività complessive del Gruppo, si rendiconta su base volontaria uno specifico indicatore. Tale indicazione supplementare ha la finalità di fornire un'informativa esaustiva ad investitori ed altri Stakeholders.

In particolare, rispetto al perimetro di Asset Under Management gestiti e non rientranti nel perimetro di rendicontazione consolidata a livello di Gruppo (di seguito sinteticamente AUM), sono state valutate le quote di esposizioni ammissibili e non ammissibili rispetto agli obiettivi climatici declinati dal Regolamento sulla Tassonomia europea28. Si riportano di seguito gli indicatori risultanti da tale analisi:

Focus

Nel 2021 il Gruppo ha altresì partecipato alla realizzazione della campagna nazionale di comunicazione I Navigati, promossa da CERTFin, Banca d'Italia, ABI e IVASS e rivolta al grande pubblico: mediante interventi sui diversi media (TV, Stampa, Web) sono stati forniti consigli utili per sensibilizzare i Clienti su temi della Cyber Security e, nello specifico, sui comportamenti per utilizzare in sicurezza i canali e i servizi di pagamento online.

Con riferimento alla protezione dei dati personali, il Gruppo ha adottato un modello di governance dedicata e un framework regolamentare interno che definisce le linee guida e attribuisce compiti e responsabilità nella gestione degli adempimenti connessi alla materia e nella valutazione dei relativi rischi.

Nell'ambito di tale modello di governance, il Data Protection Officer:

  • definisce gli orientamenti, valuta le rischiosità, identifica i criteri di comportamento uniformi in materia privacy
  • gestisce le attività di compliance in materia di protezione dati personali
  • verifica il rispetto della normativa e presidia l'esecuzione degli adempimenti.

Il trattamento dei dati personali dei Clienti avviene tramite strumenti manuali, informatici e telematici, con modalità idonee a garantirne costantemente sicurezza e riservatezza, anche in caso di utilizzo di strumenti innovativi e/o canali di remote banking.

Creazione di un portale dedicato all'alfabetizzazione finanziaria e rivolto alle giovani

• E-learning: moduli online con case studies su macro argomenti finanziari correlati a prove

  • generazioni mediante contenuti: 2
  • di verifica per testare le competenze acquisite
  • previdenza
  • genitori e figli.

• Podcast inerenti i seguenti argomenti: uso del denaro, risparmio, rischio, assicurazione,

• Webinars: video interattivi ed educativi ideati anche per una condivisone di contenuti tra

Digital live talk rivolti agli studenti delle scuole secondarie in collaborazione con la Fondazione per l'Educazione finanziaria e al Risparmio (FEduF). Gli argomenti proposti hanno riguardato la gestione del denaro, del risparmio e del credito 1

Opinion Leader 4 Future: programma triennale avviato nel 2020 in collaborazione con l'Alta Scuola in Media, Comunicazione e spettacolo (Almed) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore finanzia la ricerca con 'obiettivo di aumentare la consapevolezza della società civile nel suo complesso relativamente ai temi che riguardano la formazione e la circolazione delle opinioni e delle informazioni. Nel 2021 il progetto si è concentrato su: i punti di riferimento in ambito finanziario (età dai 20 ai 59 anni), evoluzione del processo informativo durante e a seguito della pandemia; come le donne hanno reagito all'emergenza sanitaria; le fonti informative della generazione Alpha (bambini fino agli 11 anni), la creazione di un "Glossario" su concetti fondamentali relativi al mondo degli opinion leader e dell'informazione, (10 video-pillole); la costituzione del comitato consultivo "Advisory Board" composto da esponenti di alto profilo istituzionale per garantire supervisione scientifica, diffusione e divulgazione dei risultati e orientamento al progetto; i rischi legati al fenomeno delle fake news per la generazione Z (ragazzi tra i 10 e i 25 anni); un ciclo di workshop sul tema sui molteplici ruoli che un leader d'opinione può ricoprire. 3

4.7 Relazione con la Comunità

EDUCAZIONE E FORMAZIONE

Save The Children in partnership con Credem

crescita del livello di inclusione finanziaria e sociale attraverso la diffusione della cultura finanziaria

incremento di consapevolezza relativamente ai temi che riguardano la formazione e la circolazione delle opinioni e delle informazioni

65.000 euro di contributo monetario

24.000 euro di contributo monetario su base annua (72.000 euro su base triennale)

coinvolti

comprensione dei meccanismi di comunicazione e formazione delle opinioni delle giovani generazioni

RISULTATI

RISULTATI

Corso di Laurea Triennale in Digital Marketing: un percorso di laurea triennale nato dalla collaborazione tra l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e altre imprese del territorio reggiano. Il corso si propone di formare giovani laureati in digital marketing, in grado di sviluppare la capacità di lavorare in team interfunzionali e di contribuire alla definizione di scelte strategiche comunicative e di marketing, supportando la crescita della digitalizzazione e dell'innovazione. Credem, in qualità di impresa partner, partecipa attivamente a ogni fase di indirizzo del progetto, contribuendo annualmente alla selezione dei candidati e alla definizione degli obiettivi formativi partecipando attivamente alla formazione e alla definizione delle attività di Teamwork, con conseguente monitoraggio delle performance individuali e di team. La Capogruppo ha assicurato occasioni di stage, proponendo brief e gestendo il tutoring diretto degli studenti in azienda. 4

con l'obiettivo di offrire opportunità formative ed educative gratuite a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni. Nel 2021 è stato possibile reintrodurre l'erogazione di lezioni in presenza, alternandole alla didattica a distanza. A fronte di ciò, i Punti Luce hanno creato gruppi con diverse giornate di frequenza, anche nel periodo estivo, per permettere al maggior numero di minori di parteciparvi. È stata potenziata l'erogazione delle Doti Educative, piano individuale personalizzato di aiuto che consente di fornire beni e servizi educativi a bambine/i e ragazze/i tra i 6 e i 17 anni che vivono in condizioni di povertà.

Save The Children in partnership con Credem

formazione correlata alle esigenze dell'impresa con impatti sulla crescita di competenze e occupazionale del Territorio

opportunità formative ed educative rivolte ai bambini in situazioni di difficoltà; contrasto alla povertà e promozione dell'inclusione sociale

50.000 euro di contributo monetario (150.000 euro su base triennale)

175.000 euro di contributo monetario

n. 29 ore di lezioni ed esercitazioni Practitioners gestite da professionisti Credem, n. 59 ore da Aziende partner di Credem coinvolte nel progetto; n. 5 ragazze e ragazzi in stage presso Credem e n. 1 presso Credemtel

n. 8.743 beneficiari raggiunti mediante n. 26 Punti Luce; n. 158 doti educative erogate

RISULTATI

Banco Alimentare: la Fondazione contribuisce al recupero delle eccedenze alimentari della produzione agricola, industria alimentare, grande distribuzione e ristorazione redistribuendole a circa n. 7.557 strutture caritative italiane, che supportano più di n. 1.500.000 Persone in condizioni di difficoltà. 1

Fondazione Nazionale della Danza: sostegno ad un percorso di alta formazione che consentirà di creare n. 15 figure professionali in grado di integrare il linguaggio della danza con la disabilità per creare un common language accessibile e inclusivo, sperimentando linguaggi universali e innovativi in grado di far dialogare in modo sinergico competenze artistiche, psicologiche e relazionali. 6

Supporto alla Campagna Vaccinale Ausl Reggio Emilia, per contrastare la diffusione da COVID-19 e contribuire alla ripresa economica del territorio. 1

SALUTE E PREVENZIONE

SUPPORTO ALLA COLLETTIVITÀ

Over Limited, Fondazione Nazionale della Danza.

10.000 euro di contributo monetario su base annua indirizzato a progetti sociali connessi alla diversità/ inclusione

aiuto e supporto concreti alla collettività e alle organizzazioni sanitarie impegnate nella gestione della pandemia da COVID-19.

sensibilizzazione alla cultura delle diversità e dell'inclusione, creazione di occupazione e valore condiviso sul territorio di riferimento in settori artistici/ culturali maggiormente colpiti dalla crisi pandemica da COVID-19

stimolo ad una produzione e consumo responsabili, mitigando gli sprechi

315.000 euro di contributo monetario

340.000 euro di contributo monetario

n. 1 centro di vaccinazione anti COVID-19 di Reggio Emilia, n. 361.000 dosi di vaccino somministrate

formazione di n. 15 figure professionali

n. 934.203 beneficiari

raggiunti

RISULTATI

Fondazione Italiana Linfomi: sostegno al progetto quinquennale di ricerca scientifica per la cura dei linfomi, patologie oncologiche che ogni anno in Italia colpiscono circa n. 15.000 nuovi pazienti. 2

Il progetto è finalizzato ad approfondire lo studio clinico del linfoma follicolare e consentirà di individuare nuovi marcatori diagnostici e prognostici di rischio, per permettere la diversificazione e personalizzazione delle terapie dei pazienti.

Dalla fine degli anni '70 il Gruppo conserva e accresce un patrimonio artistico che testimonia l'attenzione nei confronti della storia, della cultura e dell'arte.

Palazzo Spalletti Trivelli, dimora storica e sede della Direzione Generale ubicato a Reggio Emilia, ospita:

  • un sito archeologico di epoca romana, prezioso arricchimento alla storia della città e del Palazzo
  • una collezione di pittura antica emiliana dal XVI al XVIII secolo e alcune opere d'arte del XIX e XX secolo
  • una raccolta d'arte orientale annoverata tra le più importanti collezioni private in Italia e una collezione d'arte grafica del Novecento, che oltre al palazzo di Reggio Emilia, qualifica anche le numerose sedi e filiali della banca sul territorio nazionale.

Il presidio e la valorizzazione del patrimonio sono storicamente affidati a una curatrice delle collezioni d'arte - Dipendente del Gruppo - che, in sinergia con gli indirizzi aziendali, attiva ogni iniziativa utile per favorire la partecipazione degli Stakeholder e del Territorio.

ARTE E CULTURA

Palazzo Spalletti Trivelli, Reggio Emilia, sede della Direzione Centrale.

scientifica

30.000 euro di contributo monetario (150.000 euro nel quinquennio 2020-2025)

avvio del protocollo FIL FOLL 19, attivo su tutto il territorio nazionale

A seguito della fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento, è entrato a far parte della collezione d'arte Credem un nucleo di opere di rilievo appartenenti a Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (Cento 1591 - Bologna 1666) e alla sua scuola. Tra queste spicca, in particolare, il Matrimonio mistico di Santa Caterina alla presenza di San Carlo Borromeo, un prezioso dipinto eseguito da Guercino nella fase giovanile della sua carriera, intorno al 1614-1615.

Nel corso dell'anno Credem ha proseguito la campagna di restauro per circa n. 40 opere della collezione d'arte grafica, tra le quali:

  • Malinconia di Giorgio de Chirico (Volos 1888 - Roma 1978)
  • •Incontri ravvicinati di Enrico Baj (Milano 1924 - Vergiate 2003)
  • Cavaliere rosso di Mimmo Rotella (Catanzaro 1918 - Milano 2006).

Matrimonio mistico di Santa Caterina alla presenza di San Carlo Borromeo.

Malinconia, Giorgio de Chirico

L'adesione all'Associazione Bancaria Italiana e, in particolare, al Gruppo di Lavoro Relazioni Culturali, ha dato corso alle seguenti iniziative:

  • adesione al Museo Virtuale delle Banche operanti in Italia (MUVIR), nato con l'obiettivo di realizzare una grande esposizione digitale permanente di dipinti, sculture, fregi, fotografie, ceramiche, monete e arredi, custoditi nei palazzi e nelle collezioni private delle banche italiane. Le oltre n. 300.000 opere che il settore bancario italiano contribuisce a tutelare, conservare e valorizzare sono messe a disposizione del pubblico e degli studiosi
  • adesione alla XX edizione di Invito a Palazzo, iniziativa che consente al pubblico di visitare i palazzi e le collezioni d'arte di proprietà delle banche in tutta Italia. L'edizione 2021 si è tenuta dal 2 al 9 ottobre ed è stata ripensata da Credem in forma interamente virtuale. La banca ha aderito all'iniziativa ABI I sentieri dell'arte con Invito a Palazzo, formula che si è basata sulla realizzazione di una mappa virtuale delle sedi bancarie e di un podcast riguardante Palazzo Spalletti Trivelli, fruibile sulla piattaforma Spreaker. Contestualmente, sul canale Facebook di Credem si è tenuta la seconda edizione dell'iniziativa 10 Guide x 10 Opere: sono state illustrate in video pillole n. 10 opere d'arte, rappresentative della storia del Palazzo e delle collezioni in esso custodite.

Nel 2021 a causa della pandemia da COVID-19, sono state sospese le attività del progetto Spazio Credem, finalizzato a valorizzare e tutelare i beni storici, artistici e architettonici della Banca attraverso percorsi di visite guidate e personalizzate proposti agli Stakeholder del Gruppo.

Permane la volontà di ripristinare il progetto non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno, con l'intenzione di presentare al pubblico le opere d'arte acquisite nel biennio 2020-2021.

Incontri ravvicinati, Enrico Baj Cavaliere rosso, Mimmo Rotella

arricchire e valorizzare il patrimonio artistico del Gruppo ed estendere la fruizione alle giovani generazioni

50.000 euro di contributo monetario

appendice | Principali indicatori di prestazione

Voci (€/000) 2021 2020 2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 584.077 552.239 586.920
20. Interessi passivi e oneri assimilati (94.447) (66.177) (106.745)
40. Commissioni attive 823.948 695.881 718.606
50. Commissioni passive (al netto spese per reti esterne) (75.362) (82.160) (85.862)
50. Commissioni passive (189.007) (178.536) (181.713)
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi (in 50. Commissioni passive) (113.645) (96.376) (95.851)
70. Dividendi e proventi simili 166 473 258
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 14.390 25.495 20.256
90. Risultato netto dell'attività di copertura (46) 2.641 (11.519)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 37.392 22.707 23.770
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.135 16.656 11.633
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 34.257 6.048 12.044
c) passività finanziarie - 3 93
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: (ex Voce 100 IAS39) - - -
a) crediti - - -
b) attività finanziarie disponibili per la vendita - - -
c) attività finanziarie detenute fino alla scadenza - - -
d) passività finanziarie - - -
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
1.735 (317) (157)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value - - -
b) attività e passività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1.735 (317) (157)
Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value (ex Voce 110 IAS39) - - -
115. Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di
assicurazione ai sensi dello IAS39
151.868 128.431 142.726
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (28.220) (102.819) (61.959)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (28.723) (103.944) (62.835)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 503 1.125 876
Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: (ex Voce 130 IAS39) - - -
a) crediti - - -
b) attività finanziarie disponibili per la vendita - - -
c) attività finanziarie detenute fino alla scadenza - - -
d) altre operazioni finanziarie - - -
135. Rettifiche/Riprese di valore nette di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi - (411) (1.203)
dello IAS 39
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (829) (741) (266)
160. Premi netti 479.851 474.760 392.479
170. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa (500.495) (489.075) (408.857)
230. Altri proventi/oneri di gestione 225.578 124.179 123.479
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni (per la quota di "utili/perdite da cessione") - - -
280. Utili (perdite) da cessione di investimenti 10.014 2.087 1.993
320. Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte - - -
A. TOTALE VALORE ECONOMICO GENERATO 1.629.620 1.287.193 1.333.919
Voci (€/000) 2021 2020 2019
190.b Altre spese amministrative (al netto imposte indirette ed elargizioni/liberalità ed oneri
per fondi di risoluzione e garanzia dei depositi) (-)
167.096 182.576 198.667
190.b) Altre spese amministrative 399.216 331.747 337.882
190.b Altre spese amministrative: imposte indirette e tasse (-) 126.058 108.543 107.269
190.b Altre spese amministrative: oneri per fondi di risoluzione e garanzia dei depositi (-) 105.176 40.508 30.751
190.b Altre spese amministrative: Elargizioni/liberalità 886 120 1.195
190.b Altre spese amministrative: progetti ambientali
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AI FORNITORI 167.096 182.576 198.667
190.a) Spese per il personale (incluse le spese per le reti esterne – ad es. agenti, promotori
finanziari) (-)
664.327 609.493 606.116
190.a) spese per il personale 550.682 513.117 510.265
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi (in 50. Commissioni passive) 113.645 96.376 95.851
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A DIPENDENTI E COLLABORATORI 664.327 609.493 606.116
340. Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi 0 - -
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A TERZI - - -
Utile attribuito agli Azionisti 102.295,00 66.295 -
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AD AZIONISTI 102.295 66.295 -
190.b Altre spese amministrative: imposte indirette e tasse (-) 126.058 108.543 107.269
190.b Altre spese amministrative: oneri per fondi di risoluzione e garanzia dei depositi (-) 105.176 40.508 30.751
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (per la quota relativa alle
imposte correnti, alle variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi e alla riduzione
delle imposte correnti dell'esercizio)
139.139 69.738 106.567
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 113.588 50.797 95.077
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (in 300. Imposte sul reddito dell'esercizio
dell'operatività corrente) (20.965) 9.019 (2.773)
5. Variazione delle imposte differite (+/-) (in 300. Imposte sul reddito dell'esercizio
dell'operatività corrente)
(4.586) (27.960) (8.717)
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CENTRALE E PERIFERICA 370.373 218.789 244.587
190.b Altre spese amministrative: Elargizioni/liberalità 886 120 1.195
190.b Altre spese amministrative: progetti ambientali
Utile assegnato al fondo di beneficenza - - -
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A COLLETTIVITÀ E AMBIENTE 886 120 1.195
B. TOTALE VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO 1.304.977 1.077.273 1.050.565
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 13.021 13.476 15.282
a) impegni e garanzie rilasciate 2.839 4.761 500
b) altri accantonamenti netti 10.182 8.715 14.782
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali 43.909 41.157 42.532
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali 49.303 45.247 39.409
250. Utili (perdite) delle partecipazioni (per la quota componente valutativa: "svalutazioni/
rivalutazioni", "rettifiche di valore da deterioramento/riprese di valore", "altri oneri e proventi")
(6.337) (6.453) (3.689)
250. Utili (perdite) delle partecipazioni (6.337) (6.453) (3.689)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni (per la quota di "utili/perdite da cessione") - - -
260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali - - -
270. Rettifiche di valore dell'avviamento - - -
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (per la quota relativa alla
variazione delle imposte anticipate e alla variazione delle imposte differite)
(25.551) (18.941) (11.490)
Risultato destinato a riserve 250.298 135.434 201.310
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (352.593) (201.729) (201.310)
Utile attribuito agli Azionisti 102.295 66.295 -
Utile assegnato al fondo di beneficenza - - -
C. TOTALE VALORE ECONOMICO TRATTENUTO 324.643 209.920 283.354

DETERMINAZIONE E DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO

Macro-tema Tema materiale Descrizione del tema Dove avviene
l'impatto
Coinvolgimento
del Gruppo
Principles of
Governance
Etica e identità Capacità di operare nel rispetto di leggi,
regolamenti e principi etici. Lotta alla
corruzione attiva e passiva. Capacità di
identificarsi e trasmettere agli Stakeholder
la mission e i valori aziendali, fulcro e sintesi
dell'identità del Gruppo, e di garantire massima
trasparenza di servizi e attività.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo
Planet Cambiamento
climatico
Capacità di gestire, monitorare e razionalizzare
gli impatti ambientali diretti e indiretti del
Gruppo (consumi energetici, emissioni di gas
ad effetto serra, consumi di carta, smaltimento
dei rifiuti, mobilità delle Persone, emissioni
correlate a investimenti finanziamenti.
Gruppo Credem
Emissioni riconducibili
ad attività aziendali e
consumi energetici
per utilizzo degli edifici
Generato dal Gruppo
Emissioni indirette del
Gruppo riconducibili
ad attività aziendali e
al portafoglio crediti ed
investimenti
Prosperity Valore condiviso Capacità di perdurare nel tempo, adattando il
modello di business alle mutevoli condizioni
interne ed esterne e creando valore per il
Gruppo e per i suoi Stakeholder.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo
Prosperity Sicurezza dei dati Capacità del Gruppo di tutelare la riservatezza
dei dati e delle operazioni dei Clienti.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo
Prosperity Soddisfazione dei
Clienti
Allineamento della qualità del servizio alle
aspettative dei Clienti e capacità di migliorare
la customer experience.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo
Prosperity Digitalizzazione Capacità di sviluppare politiche digitali
innovative e servizi tecnologicamente
all'avanguardia, in grado di apportare benefici
agli Stakeholder. Capacità di definire politiche
volte a promuovere l'accesso a prodotti e
servizi finanziari digitali.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo
Prosperity Finanza sostenibile Adozione di pratiche di screening socio
ambientale nelle attività di asset management,
che escludono investimenti in imprese e
istituzioni i cui valori non sono compatibili con
quelli del Gruppo. Sviluppo di prodotti e servizi
con specifiche finalità ambientali e/o sociali.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo
People Benessere Capacità di garantire un buon ambiente di
lavoro e un equilibrio fra lavoro e vita privata,
tramite l'erogazione di benefit (economici e
non) e politiche di welfare aziendale.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo
People Competenze e
conoscenze
Capacità di progettare e realizzare soluzioni
formative che consentano alle Persone
di acquisire e sviluppare competenze e
conoscenze utili per il loro percorso di crescita
e per la buona riuscita del lavoro in team.
Capacità di valorizzare le Persone, tramite
l'attenzione costante alle prestazioni umane
e professionali, percorsi di crescita formativa
e professionale, politiche di remunerazione e
incentivazione correlate.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo
People Diversità, equità e
inclusione
Capacità di assicurare pari opportunità
di accesso, crescita, remunerazione,
conciliazione di vita privata e professionale.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo
People Salute e sicurezza Capacità del Gruppo di tutelare la salute
e sicurezza dei propri Clienti e Dipendenti
tramite misure di prevenzione, educazione,
formazione sanitaria e monitoraggio degli
incidenti sul luogo di lavoro.
Gruppo Credem Generato dal Gruppo

DISCLOSURE 103-1

DESCRIZIONE DEI TEMI MATERIALI E DEI LORO CONFINI

2021 2020 2019

Clienti

Totale 100,0 100,0 100,0
Totale 100,00 100,00 100,0
per tipologia [%]
Privati e famiglie 80,8 82,2 82,7
Imprese e professionisti 15,4 14,8 14,3
Private banking 3,8 3,0 3,0
Totale 100,0 100,0 100,0
Clienti Privati
per durata del rapporto [%]
Fino a 1 anno 5% 5,4% 6,2
Da 1 a 5 anni 22% 24,4% 26,0
Da 6 a 10 anni 22% 21,2% 19,1
Da 11 a 20 anni 26% 27,6% 28,9
Oltre 20 anni 24% 21,3% 19,8
Totale 100,00 100,00 100,0
per atà [%]
Fino a 25 anni 5% 4,5% 4,6
Da 26 a 30 anni 5% 5,5% 5,6
Da 31 a 35 anni 7% 6,9% 6,9
Da 36 a 45 anni 16% 17,1% 17,4
Da 46 a 55 anni 22% 21,9% 22,0
Da 56 a 65 anni 19% 18,5% 18,1
Oltre 65 anni 26% 25,7% 25,4
Totale 100,0 100,0 100,0
per genere [%]
Uomini 51% 51,4 51,4
Donne 49% 48,6 48,6
Totale 100,0 100,0 100,0
Clienti imprese
per durata del rapporto [%]
Fino a 1 anno 14,3 9,0 10,4
Da 1 a 5 anni 28,8 31,8 32,7
Da 6 a 10 anni 23,9 24,8 23,0
Oltre 10 anni 32,9 34,4 33,9
Totale 100,0 100,0 100,0
imprenditoria femminile
1
Imprese di imprenditori donne [N.] 37.513 33.334 31.379
Imprese di imprenditori donne sul totale imprese [%] 18,3 17,8 17,9
per fatturato
2
[%]
€ 0 - 25 mln 98,2 98,1 98,1
€ 25 - 50 mln 0,8 0,9 0,9
Totale 100,0 100,0 100,0
Totale 100,0 100,0 100,0
Totale 100,0 100,0 100,0
imprenditoria femminile
1
Imprese di imprenditori donne [N.] 37.513 33.334 31.379
Imprese di imprenditori donne sul totale imprese [%] 18,3 17,8 17,9
per fatturato
[%]
2
€ 0 - 25 mln 98,2 98,1 98,1
€ 25 - 50 mln 0,8 0,9 0,9
€ 50 - 100 mln 0,5 0,5 0,5
€ 100 - 150 mln 0,2 0,2 0,2
€ oltre 150 mln 0,3 0,3 0,3
Totale 100,0 100,0 100,0

DISCLOSURE 102-6

MERCATI SERVITI

1 I dati riportati nelle tabelle sono relativi alle Società del Credito Emiliano S.p.A e Banca Euromobiliare S.p.A. 2 I dati si riferiscono alla Società Credito Emiliano S.p.A.

TRANSAZIONI
2021 2020 2019
Transazioni per tipologia e
modalità di effettuazione
Fisico
[N./1000]
Digitale
[N./1000]
Digitale
%
Fisico
[N./1000]
Digitale
[N./1000]
Digitale
%
Fisico
[N./1000]
Digitale
[N./1000]
Digitale
%
Versamento 3.472 407 10,5% 3.898 55 1,39% 5.295 74 1,38%
Pagamento effetti riba non
prenotati
153 15 9,2% 163 14 7,84% 197 16 7,51%
Pagamento MAV e RAV 88 244 73,6% 121 293 70,81% 206 345 62,61%
Domiciliazione/revoca
Utenze3
0 0 96,2% - - 81,48% 5 20 80,00%
Accensione bonifico
ricorrente
17 27 61,4% 12 27 69,40% 15 24 61,54%
Pagamento F24 410 2.454 85,7% 394 2.180 84,68% 535 2.296 81,10%
Bonifico 1.082 13.635 92,6% 1.170 11.659 90,88% 1.468 10.630 87,87%
Prelievo 1.151 13.230 92,0% 1.250 12.480 90,90% 1.825 15.502 89,47%
Prenotazione effetti riba da
cassa effetti
204 3.136 93,9% 199 2.657 93,03% 258 2.780 91,51%
Attivazione/riattivazione
mandato SDD
106 1.050 90,9% 31 748 96,00% 45 753 94,36%
Ricarica CARTAEGO 38 1.181 96,9% 40 998 96,17% 46 746 94,19%
Presentazione MAV 3 90 97,3% 1 71 98,34% 3 85 96,59%
Revoca mandato SDD 23 581 96,1% 21 571 96,41% 25 573 95,82%
Pagamento stipendi 137 4.963 97,3% 134 4.452 97,08% 133 4.356 97,04%
Presentazione riba 94 6.532 98,6% 99 5.760 98,31% 136 6.112 97,82%
Pagamento fatture 1 317 99,8% 1 255 99,61% 0,4 257 99,84%
Pagamento bollettino
postale
0 453 100,0% - 534 100,00% - 440 100,00%
Pagamento CBILL 1 488 99,8% - 272 100,00% - 91 100,00%
Ricarica cellulare 0 753 100,0% - 825 100,00% - 792 100,00%
Presentazione RID 0 5.935 100,0% - 4.864 100,00% - 6.122 100,00%
Movimentazione SDD 0 15.303 100,0% - 13.455 100,00% - 12.447 100,00%
Rilascio carnet assegni 207 0 0,0% 219 - 0,00% 290 - 0,00%
Riscossione bollette varie 0 0 - - - 8 - 0,00%
Totale 7.187 70.794 90,79% 7.753 62.170 88,91% 10.485 64.462 86,01%

3 I dati relativi alle transazioni di domiciliazione/revoca utenze sono espressi in unità.

DISCLOSURE 418-1

RECLAMI DELLA CLIENTELA RIGUARDANTI LA NORMATIVA PROTEZIONE DATI PERSONALI

2021 2020 2019
Reclami
per violazione della privacy [N.]
Reclami ricevuti per violazioni della privacy del Cliente 22 19 18
di cui ricevuti da parte di terzi e verificati dall'organizzazione 22 19 18
di cui ricevuti da parte degli enti regolatori - - -
Numero totale di fughe, furti o perdite di dati dei Clienti - - -
Totale 224 19 18

RECLAMI REGISTRATI Reclami per servizio [N.] per motivo

2021 2020 2019
Reclami
per servizio [N.]
Reclami servizi bancari5 2984 3220 2.1194
Reclami Servizi di investimento 259 289 266
Reclami Servizi Assicurativi6 113 156 81
Reclami PSD27 352 270 215
Reclami altri servizi 72 84 89
Totale 37808 4.019 2.770
di cui riferiti a Credem Banca 3591 3840 2572
Merito di credito e simili 305 8,1% 409 10,2% 274 9,9%
Frodi e smarrimenti 197 5,2% 119 2,9% 72 2,6%
Esecuzione operazioni 2111 55,8% 2.326 57,9% 1.382 49,9%
Condizioni 83 2,2% 118 2,9% 69 2,5%
Comunicazioni ed informazioni al Cliente 336 8,9% 356 8,9% 327 11,8%
Applicazione delle condizioni 165 4,4% 167 4,2% 178 6,4%
Segnalazione a centrale rischi 94 2,5% 96 2,4% 85 3,1%
Anatocismo 6 0,2% 19 0,5% 23 0,8%
Aspetti organizzativi 137 3,6% 90 2,2% 60 2,2%
Disfunzioni apparecchiature 45 1,2% 34 0,8% 37 1,3%
Personale 109 2,9% 101 2,5% 85 3,1%
Altro 192 5,1% 184 4,6% 178 6,4%
Totale 3780 100% 4.019 100% 2.770 100%

4 In n. 3 casi la funzione Reclami ha valutato l'opportunità di trasmettere la doglianza del Cliente alla funzione Data Protection Office per le eventuali valutazioni di pertinenza. 5 Tra i reclami bancari sono ricompresi anche i reclami privacy di cui alla disclosure 418-1. 6 Dal 17/01/2017, in osservanza alla normativa IVASS, i reclami assicurativi costituiscono oggetto di rilevazione autonoma. 7 Dal 13/01/2018, in osservanza alla normativa PSD2, le contestazioni relative ai servizi di pagamento sono oggetto di rendicontazione autonoma. 8 Al fine di effettuare un confronto omogeneo con il 2020, se non si tiene conto dei reclami ricevuti in occasione dell'evento straordinario dell'incorporazione da parte di Credem di Cassa di Risparmio di Cento, la percentuale di riduzione passa dal 6,5 al 9%.

PRODOTTI E SERVIZI CON FINALITÀ SOCIALI - FS79

Finanziamenti alle famiglie e alle imprese

2021 2020 2019
Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
N. Erogato
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Erogato
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Erogato
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
Sisma Emilia 2012
Finanziamenti Tasse
(dati relativi a privati ed
imprese)10
- - 116 7,5 - - 29 2,6 - - 270 6,2
Sisma Emilia 2012
Ricostruzione
159 17,9 494211 556,612 119 13,0 894 161,9 110 16,1 775 150,6
Totale 159 17,9 5058 564,1 119 13,0 923 164,5 110 16,1 1.045 156,8

Sospensione/allungamento finanziamenti alle famiglie

Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
Fondo Solidarietà
(Consap)
4148 348,0 253 27,0 3665 338,0 2163 207 5 0,6 - -
Moratoria ABI
Consumatori
834 17,0 1 0,0 893 22 609 18 - - - -
Sisma Centro Italia
(iniziativa ex-lege)
- - - - 1 0,1 - - 17 0,7 - -
Totale 3314 365 254 27 4559 360,1 2772 225 22 1,3 - -

Sospensione/allungamento finanziamenti alle piccole e medie imprese

Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Erogato
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
Sisma Centro Italia
(iniziativa ex-lege)
- - 28 4,6 - - 28 3,2 34 6,2 - -
Dl Cura Italia 28923 2088,0 5003 518,0 28.088 2.579 21.232 2.273 - - - -
Accordo per il credito
2019 (moratoria ABI)
1454 245,0 51 14,0 1394 342,0 1.236 326 26 5,2 - -
Totale 30377 2333 5082 536,6 29482 2921,0 28 3,2 60 11,4 - -

9 I dati si riferiscono a Credito Emiliano S.p.A.

10 Il dato si riferisce a privati e imprese.

  • 11 Nel numero pratiche sono state incluse anche tutte le posizioni Caricento dal 2012 alla data fusione.
  • 12 Nel debito residuo sono considerate anche le consistenze Caricento dal 2012 alla data fusione.

PRODOTTI E SERVIZI CON FINALITÀ AMBIENTALI - FS813

Finanziamenti alle famiglie e alle imprese

2021 2020 2019
Operazioni
dell'anno
Stock a fine anno Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
Operazioni
dell'anno
Stock a fine
anno
N. Erogato
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Erogato
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
N. Erogato
(mln di
€)
N. Debito
residuo
(mln di
€)
Mutuo chiro Energia - - 56 0,3 - - 158 0,7 - - 217 1,3
Mutuo Energia - - 87 5,4 - - 128 6,4 - - 151 7,3
Totale - - 143 5,7 - - 286 7,1 - - 368 8,6

FINANZIAMENTI ALLE FAMIGLIE E ALLE IMPRESE

2021 2020 2019
Ismea 27,7 30,3 1,0
Sace 69,5 80,0 83,1
FEI - InnovFin 19,0 15,9 38,3
FEI - Cosme 126,2 300,6 140,5
FEI - Agri 0,0 2,0 5,4
FEI - CCS 0,2 - -
FEI - EGF 501,0 - -
MCC - Fondo di Garanzia PMI 919,0 2235,9 266,9
MISE - Nuova Sabatini 174,0 34,0 15,4
Totale erogazioni [€ mln] 1836,6 2698,7 550,6

13 Il report relativo ai sostegni alle iniziative imprenditoriali è stato impostato prendendo a riferimento l'archivio mutui dal quale sono stati estratti i soli finanziamenti agevolati che beneficiano di una garanzia, ovvero di un contributo pubblico. I valori esposti si riferiscono all'importo erogato.

PERCENTUALE DI SERVIZI OGGETTO DI VAGLIO AMBIENTALE O SOCIALE

EUROMOBILIARE ADVISORY SIM - FS11

CREDEMVITA

EUROMOBILIARE SGR

2021 2020 2019
Prodotti ESG AuM
in mln Euro
% su Totale
AuM
AuM
in mln Euro
% su Totale
AuM
AuM
in mln Euro
% su Totale
AuM
GP Global Equity 270,33 3,75% 166,6 2,58% 124,6 1,94%
GP Bilanciata ESG 95,80 1,33% 31,2 0,48% 0,0 0,00%
GP Obbligazionaria ESG 133,64 1,85% 114,9 1,77% 0,0 0,00%
Totale 499,76 6,92% 312,8 4,83% 124,6 1,94%
2021 2020 2019
Prodotti ESG AuM
in mln Euro
% su Totale
AuM
AuM
in mln Euro
% su Totale
AuM
AuM
in mln Euro
% su Totale
AuM
Credemvita Simple Life Global Equity ESG 147,2 1,6% 117,6 1,4% 0 0%
Fondi esterni ESG 1458,4 16,1% - - - -
Totale 1605,6 17,8% 117,6 1,4% 0 0
2021 2020 2019
Prodotti ESG AuM
in mln Euro
% su Totale
AuM
AuM
in mln Euro
% su Totale
AuM
AuM
in mln Euro
% su Totale
AuM
Euromobiliare Cities 4 Future 145,76 0,98% 157,79 1,17% 162,99 1,27%
Euromobiliare Science 4 Life 386,44 2,61% 311,82 2,31% 231,64 1,80%
Eurofundlux Global Enhanced Dividend ESG
(GEDI ESG)
104,05 0,70% 108,69 0,81% - -
Eurofundlux Euro Sustainable Corporate
Bond ESG
71,01 0,48% 68,78 0,51% - -
Eurofundlux Azionario Globale ESG 272,16 1,84% 186,57 1,38% 162,34 1,26%
Euromobiliare Innovation 4 Future 190,34 1,28% 197,78 1,47% - -
Euromobiliare Green 4 Planet 140,25 0,95% 104,75 0,78% - -
Euromobiliare Global Trends ESG 70,74 0,48% - - - -
Eurofundlux Climate Change ESG 135,22 0,91% - - - -
Euromobiliare Salute & Benessere ESG 301,54 2,03% - - - -
Euromobiliare Next Generation ESG 268,25 1,81% - - - -
Totale 2085,86 14,07% 1136,19 8,43% 557,0 4,33%

DISCLOSURE 102-8

CARATTERISTICHE DELLA FORZA LAVORO

Al 31 Dicembre 2021 Al 31 Dicembre 2020 Al 31 Dicembre 2019
DIPENDENTI per area geografica e tipologia di contratto
Tempo
indet.
Tempo
det.
Totale Tempo
indet.
Tempo
det.
Totale Tempo
indet.
Tempo
det.
Totale
Nord Italia
Numero 4.396 169 4.565 4.012 122 4.134 3.921 151 4.072
Percentuale 65,74% 2,53% 68,27% 64,11% 1,95% 66,06% 62,67% 2,41% 65,08%
Centro Italia
Numero 650 24 674 647 19 666 653 27 680
Percentuale 9,72% 0,36% 10,08% 10,34% 0,30% 10,64% 10,44% 0,43% 10,87%
Sud Italia
Numero 1.417 31 1.448 1.427 31 1.458 1.447 43 1.490
Percentuale 21,19% 0,46% 21,65% 22,80% 0,50% 23,30% 23,13% 0,69% 23,81%
Lussemburgo
Numero 0 0 0 0 0 0 15 - 15
Percentuale 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,24% 0,00% 0,24%
Totale
Numero 6.463 224 6.687 6.086 172 6.258 6.036 221 6.257
Percentuale 96,65% 3,35% 100,00% 97,25% 2,75% 100,00% 96,47% 3,53% 100,00%
DIPENDENTI per tipologia di contratto e genere
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo indeterminato
Numero 4.023 2.440 6.463 3.871 2.215 6.086 3.895 2.141 6.036
Percentuale 60,16% 36,49% 96,65% 61,86% 35,39% 97,25% 62,25% 34,22% 96,47%
Tempo determinato
Numero 128 96 224 91 81 172 116 105 221
Percentuale 1,91% 1,44% 3,35% 1,45% 1,29% 2,75% 1,85% 1,68% 3,53%
Totale
Numero 4.151 2.536 6.687 3.962 2.296 6.258 4.011 2.246 6.257
Percentuale 62,08% 37,92% 100,00% 63,31% 36,69% 100,00% 64,10% 35,90% 100%
DIPENDENTI per tipologia di contratto e genere
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full-time
Numero 4.127 2.191 6.318 3.938 1.998 5.936 3.981 1.942 5.923
Percentuale 61,72% 32,77% 94,48% 62,93% 31,93% 94,85% 63,62% 31,04% 94,66%
Part-time
Numero 24 345 369 24 298 322 30 304 334
Percentuale 0,36% 5,16% 5,52% 0,38% 4,76% 5,15% 0,48% 4,86% 5,34%
Totale
Numero
Percentuale
4.151
62,08%
2.536 6.687
37,92% 100,00%
3.962
63,31%
2.296 6.258
36,69% 100,00%
4.011
64,1%
2.246
35,9%
6.257
100,0%

DISCLOSURE 102-8

CARATTERISTICHE DELLA FORZA LAVORO

DISCLOSURE 102-41

ACCORDI COLLETTIVI DI CONTRATTAZIONE

DISCLOSURE 102-38

RAPPORTO TRA COMPENSI

al 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2019
Forza lavoro esterna [N.]
Consulenti finanziari e Agenti 1.159 1.297 1.217
Somministrati e stagisti 41 52 39
Totale 1.200 1.349 1.256
Forza lavoro totale [%]
Dipendenti 84,79% 82,27 83,28
Consulenti finanziari e Agenti 14,70% 17,05 16,20
Somministrati e stagisti 0,52% 0,68 0,52
al 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2019
Dipendenti coperti da contrattazione collettiva
Percentuale dei Dipendenti coperti da
accordi di contrattazione collettiva
100,00% 100,00% 100,00%
al 31 Dicembre 2021 al 31 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2019 al 31 Dicembre 2018 al 31 Dicembre 2017
Compenso
totale annuo del
dipendente con
il compenso più
elevato
981.249 843.854 859.723 948.795 893.104
Mediana dei
compensi totali
annui di tutti
i dipendenti
escluso il più
pagato
47.193 48.140 47.667 45.785 44.829
Rapporto 20,79 17,53 18,04 20,72 19,92

DISCLOSURE 401-1

NUOVI ASSUNTI E TURNOVER14 DEL PERSONALE

Numero e tasso di nuove assunzioni e turnover per area geografica

2021 2020 2019
Entrate Uscite Entrate Uscite Entrate Uscite
N. % N. % N. % N. % N. % N. %
Nord Italia 643 14,09% 202 4,42% 234 5,66% 166 4,02% 242 5,94% 209 5,13%
Centro Italia 37 5,49% 28 4,15% 25 3,75% 35 5,26% 33 4,85% 35 5,15%
Sud Italia 42 2,90% 63 4,35% 40 2,74% 82 0,00% 46 3,09% 84 5,64%
Lussemburgo 0 0,00% 0 0,00% 0 0,00% 15 100,00% - 0,00% - 0,00%
Totale 722 10,80% 293 4,38% 299 4,78% 298 4,76% 321 5,13% 328 5,24%

Numero e tasso di nuove assunzioni e turnover per genere

2021 2020 2019
Entrate Uscite Entrate Uscite Entrate Uscite
N. % N. % N. % N. % N. % N. %
Uomini 389 9,37% 198 4,77% 169 4,27% 218 5,50% 181 4,51% 256 6,38%
Donne 333 13,13% 95 3,75% 130 5,66% 80 3,48% 140 6,23% 72 3,21%
Totale 722 10,80% 293 4,38% 299 4,78% 298 4,76% 321 5,13% 328 5,24%

Numero e tasso di nuove assunzioni e turnover per età

2021 2020 2019
Entrate Uscite Entrate Uscite Entrate Uscite
N. % N. % N. % N. % N. % N. %
Fino a 30 anni 243 29,31% 53 6,39% 165 26,48% 32 5,14% 200 31,70% 45 7,13%
31 - 50 anni 304 9,08% 54 1,61% 118 3,39% 57 1,64% 108 3,11% 43 1,24%
Oltre 50 anni 175 6,97% 186 7,41% 16 0,74% 209 9,68% 13 0,60% 240 11,16%
Totale 722 10,80% 293 4,38% 299 4,78% 298 4,76% 321 5,13% 328 5,24%

14 Il Turnover in uscita include i Dipendenti che hanno lasciato l'organizzazione volontariamente, per licenziamento, pensionamento o decesso in servizio.

Per la determinazione del rapporto è stato utilizzato il criterio per cassa, che indica l'importo effettivamente percepito nell'anno di riferimento.

Il compenso totale anno è da intendersi inclusivo di stipendio, patti, bonus, piani di incentivazione equity e non equity ed eventuali altri compensi.

Nel compenso totale annuo del dipendente con il compenso più elevato è stato incluso anche il compenso derivante da carica di Amministratore e i gettoni di presenza correalti a Consigli di Amministrazione.

Il rapporto relativo alle annualità 2020 e 2019 risulta pertanto riesposto sulla base dei suddetti criteri rispetto alle DNF pubblicate nelle annualità precedenti.

DIPENDENTI per categoria professionale e fascia d'età [%]

al 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2019
< 30 anni 31-50 anni > 50 anni < 30 anni 31-50 anni > 50 anni < 30 anni 31-50 anni > 50 anni
Dirigenti 0,00% 17,32% 82,68% 0,00% 20,71% 79,29% 0,00% 26,01% 73,99%
Quadri direttivi 0,26% 46,57% 53,17% 0,17% 51,96% 47,87% 0,10% 53,53% 46,37%
Restante Personale
dipendente
24,22% 55,04% 20,74% 19,91% 60,89% 19,20% 20,49% 59,22% 20,29%
Totale 12,38% 50,07% 37,55% 9,96% 55,54% 34,50% 10,08% 55,55% 34,36%

DIPENDENTI per categoria professionale e genere [%]

al 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2019
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti 91,62% 8,38% 93,49% 6,51% 93,64% 6,36%
Quadri direttivi 73,99% 26,01% 74,27% 25,73% 74,59% 25,41%
Restante Personale
dipendente
49,53% 50,47% 51,13% 48,87% 52,10% 47,90%
Totale 62,08% 37,92% 63,31% 36,69% 64,10% 35,90%

DIPENDENTI in categorie protette16, per categoria professionale e genere

al 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2019
Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne
Dirigenti
Numero 2 1 3 1 2 0
Percentuale 66,67% 33,33% 75,00% 25,00% 100,00% 0,00%
Quadri direttivi
Numero 85 30 90 28 87 26
Percentuale 73,91% 26,09% 76,27% 23,73% 76,99% 23,01%
Restante Personale dipendente
Numero 150 121 149 104 148 99
Percentuale 55,35% 44,65% 58,89% 41,11% 59,92% 40,08%
Totale
Numero 237 152 242 133 237 125
Percentuale 60,93% 39,07% 64,53% 35,47% 65,47% 34,53%

DISCLOSURE 405-1

DIVERSITÀ DEGLI ORGANI DI GOVERNO15 E DIPENDENTI

15 Per le informazioni relative alla diversità degli Organi di governo si rimanda al capitolo Principles of Governance, paragrafo 1.3 Il modello di governance. 16 Rif. Legge 69/1999.

DISCLOSURE 403-9

INFORTUNI SUL LAVORO

DISCLOSURE 401-3

CONGEDO PARENTALE

Infortuni sul lavoro

Numero di incidenti 2021 2020 2019
Numero totale dei decessi dovuti a infortuni sul lavoro - - -
Numero totale di infortuni sul lavoro gravi (escludendo i decessi) - - -
Numero totale di infortuni sul lavoro registrabili17 25 20 21

Principali tipologie di infortuni sul lavoro

Tipologia di incidente 2021 2020 2019
Contusione 9 6 8
Lussazione, distorsione, distrazione 7 5 7
Ferita 4 3 4
Altro 5 6 2

Indici infortunistici

Tasso18 2021 2020 2019
Tasso di decessi dovuti a infortuni sul lavoro - - -
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi) - - -
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 2,44 2,06 2,13

Non sono stati registrati infortuni relativi a "lavoratori esterni" intesi come lavoratori non dipendenti, ma il cui lavoro e/o luogo di lavoro è controllato dall'Organizzazione.

17 Nel numero totale degli infortuni registrabili non sono compresi gli infortuni "in itinere": non sono presenti casi in cui il trasporto nel tragitto casa-lavoro viene gestito dall'Organizzazione. 18 Tasso di infortuni: rapporto tra il numero totale di infortuni e il numero totale di ore lavorate, calcolato utilizzando un fattore moltiplicativo di 1.000.000. 19 Il tasso di rientro dal lavoro è calcolato in relazione al numero totale di Dipendenti che al 31 dicembre sono tornati al lavoro a conclusione del congedo parentale avviato durante l'anno/numero totale di Dipendenti che hanno avviato il congedo parentale durante l'anno al netto di coloro che, al 31 dicembre, non hanno ancora terminato il congedo parentale avviato durante l'anno. 20 Il tasso di mantenimento equivale al rapporto tra il numero totale di Dipendenti con permanenza in azienda dopo 12 mesi dal rientro del congedo e il numero totale di Dipendenti rientrati al lavoro a conclusione del congedo parentale.

Congedo parentale per genere

Al 31 Dicembre 2021 Al 31 Dicembre 2020 Al 31 Dicembre 2019
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero di congedi parentali
avviati durante l'anno
8 189 197 27 247 274 17 212 229
Rientri al lavoro a
conclusione del congedo
parentale
8 169 177 26 225 251 16 189 205
Permanenza del congedo
parentale al 31 dicembre
- 17 17 - 21 21 - 22 22
Tasso di rientro dal lavoro19 100,0% 98,4% 98,5% 96,3% 99,6% 99,3% 94,1% 99,5% 99,0%
Permanenza in azienda
dopo 12 mesi dal rientro dal
congedo
26 222 248 16 187 203 6 175 181
Tasso di mantenimento
in azienda a 12 mesi dal
rientro20
100,0% 98,7% 98,8% 100,0% 98,9% 99,0% 100% 96% 96%

DISCLOSURE 404-1

ORE MEDIE DI FORMAZIONE ANNUA PER DIPENDENTE21

Formazione per categoria professionale e genere

Al 31 Dicembre 2021 Al 31 Dicembre 2020 Al 31 Dicembre 2019
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti
Ore di formazione 5.576 614 6.190 8.267 658 8.924 9.199 773 9.972
Dipendenti al 31/12 164 15 179 158 11 169 162 11 173
Ore pro-capite 34 41 35 52 60 53 56,8 70,3 57,6
Quadri direttivi
Ore di formazione 114.077 40.302 154.378 97.127 33.719 130.847 137.363 47.658 185.021
Dipendenti al 31/12 2.310 812 3.122 2.217 768 2.985 2.252 767 3.019
Ore pro-capite 49 50 49 44 44 44 61,0 62,1 61,3
Restante Personale dipendente
Ore di formazione 83.459 85.822 169.281 68.087 65.989 134.076 102.017 89.292 191.308
Ore di formazione 83.459 85.822 169.281 68.087 65.989 134.076 102.017 89.292 191.308
Dipendenti al 31/12 1.677 1.709 3.386 1.587 1.517 3.104 1.597 1.468 3.065
Ore pro-capite 50 50 50 43 43 43 63,9 60,8 62,4
Totale
Ore di formazione 203.112 126.738 329.849 173.481 100.366 273.846 248.578 137.723 386.301
Dipendenti al 31/12 4.151 2.536 6.687 3.962 2.296 6.258 4.011 2.246 6.257
Ore pro-capite 49 50 49 44 44 44 62,0 61,3 61,7

DISCLOSURE 301-1

MATERIALI UTILIZZATI PER PESO O VOLUME

Consumi di materiale da ufficio
2021 2020 2019
per tipologia di materiale
Carta [t]*1 609,00 548,34 651,53
Toner e cartucce per stampanti [pezzi] 12180 10.745 12.044
per tipologia di materiale
Numero di Dipendenti al 31/12 6.687 6258 6.257
Carta [kg/dipendente]22 91,07 87,62 104,13
Toner e cartucce per stampanti
[pezzi/dipendente]
1,82 1,72 1,92

I materiali utilizzati comprendono anche Credemassicurazioni SpA .

* I consumi di fogli di carta in peso sono stati stimati considerando il numero di fogli utilizzati e applicando il fattore "80 g/m2 × 2−X m2 /foglio": - X indica il formato AX del foglio utilizzato (es. A4, dove X=4)

  • 80 g/m2 indica la grammatura della carta principale carta utilizzata (Fonte: fornitore di materiali).

*A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati del 2020 relativi alle tonnellate di carta sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente Dichiarazione di carattere Non Finanziario. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione di carattere Non Finanziario 2020.

22 Per il calcolo dell'indice di intensità di utilizzo dei materiali è stato considerato il numero di Dipendenti del Gruppo Credem attivi e non dell'anno in corso, escludendo i Dipendenti di Credemassicurazioni e la forza lavoro esterna (es. Consulenti e Agenti che non utilizzano materiale acquistato dal Gruppo).

DISCLOSURE 306-3 (2020): RIFIUTI GENERATI

DISCLOSURE 306-4 (2020): RIFIUTI NON INVIATI A SMALTIMENTO

Rifiuti prodotti (GRI 306-3)23

Rifiuti per 2021 202024 2019
composizione,
in tonnellate
(t)
Unità di
misura
Rifiuti
pericolosi
Rifiuti
non
pericolosi
Tot Unità di
misura
Rifiuti
pericolosi
Rifiuti
non
pericolosi
Tot Unità di
misura
Rifiuti
pericolosi
Rifiuti
non
pericolosi
Tot
Carta e cartone t - 608,41 608,41 t 517,06 517,06 t 580,93 580,93
Toner e
cartucce
t - 7,38 7,38 t - 2,51 2,51 t 14,78 14,78
Totale t - 615,8 615,8 t - 519,6 519,6 t - 595,7 595,7

Rifiuti non destinati a smaltimento mediante operazioni di recupero (GRI 306-4)23

Rifiuti
pericolosi-non
Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021 Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020 Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
pericolosi e
modalità di
recupero, in
tonnellate (t)
Unità di
misura
Presso
un sito
esterno/
Offsite
In loco/
Onsite
Tot Unità di
misura
Presso
un sito
esterno/
Offsite
In loco/
Onsite
Tot Unità di
misura
Presso
un sito
esterno/
Offsite
In loco/
Onsite
Tot
Rifiuti pericolosi
Riutilizzo t - t - t -
Riciclo t - t - t -
Altre operazioni
di recupero
t - t - t -
Totale rifiuti
pericolosi non
destinati a
smaltimento
t - - - t - - - t - - -
Rifiuti non pericolosi

Riutilizzo t - t - t - Riciclo t 615,8 615,8 t 519,86 519,86 t 595,7 595,7 Altre operazioni di recupero t - t - t - Totale rifiuti non pericolosi non destinati a smaltimento

t 615,8
615,8 - 615,8 t 519,86 - 519,86 t 595,71 - 595,7
t
di recupero
- t - t -
t 615,8 615,8 t 519,86 519,86 t 595,7 595,7
t - t - t -

Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.

Consumo materiale da ufficio: dati rilevati dagli acquisti effettuati e gestiti dall'ufficio CSL e raccolti mediante la procedura Economato.

Rifiuti generati:

Carta e cartone: il dato 2021 è nettamente in aumento rispetto il 2020 ma in linea con il 2019 : nel 2020 non sono state conteggiate 163,630 tonnellate di carta macerata da parte dell'archivio centrale (dato rettificato correttamente nel 2021)

Toner e cartucce: il dato è in aumento rispetto il 2020: è stata infatti dismessa un'attività di economia circolare che non produceva rifiuti ma li rigenerava al nostro interno, a nostro uso e consumo.

21 Il perimetro di riferimento esclude Gestimlux S.r.l.

23 I dati del 2020 e 2019 relativi ai rifiuti, sono stati riesposti a seguito dell'adattamento della nuova metodologia richiesta dai GRI Standards con il fine di essere resi comparabili ai dati del 2021. Per i dati del 2020 e del 2019 calcolati con la metodologia precedente si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo del 2020. 24 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati del 2020 relativi alle tonnellate di carta sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente Dichiarazione di carattere Non Finanziario. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione di carattere Non Finanziario 2020.

25 Per teleriscaldamento e teleraffrescamento si intende la distribuzione di energia tramite fluidi termovettori (vapore, acqua calda o liquidi refrigeranti), derivante da una o più fonti di produzione verso una pluralità di edifici o siti attraverso una rete collettiva, per il condizionamento termico di spazi interni e per la fornitura di acqua modulata in temperatura.

DISCLOSURE 302-1

CONSUMI ENERGETICI INTERNI ALL'ORGANIZZAZIONE

Consumi energetici interni all'organizzazione [GJ]

2021 2020 2019
Utilizzo di combustibile per riscaldamento 32.380 30.120 31.657
di cui da gas naturale 32.380 30.120 31.657
di cui da GPL 0 0 0
Calore da teleriscaldamento 25 9.679 8.770 8.173
Freddo da teleraffrescamento 25 162 207 270
Energia elettrica 90.533 90.748 101.275
di cui da fonte rinnovabile 90.533 90.748 101.275
Totale consumi interni per utilizzo edifici 132.753 129.844 141.375

Auto noleggio a lungo termine

Totale consumi interni all'organizzazione 145.753 140.688 159.746
Totale consumi interni per flotta auto 13.000 10.844 18.371
Elettriche ad uso servizio 3 4 5
Ibrida benzina ad uso promiscuo 406 8 7
Diesel ad uso promiscuo 11.821 10.182 17.173
Diesel ad uso servizio 770 651 1.186

• La valutazione dei consumi per l'utilizzo degli edifici comprende talvolta anche consumi di Società terze, considerati poco significativi relativamente ai consumi totali.

  • Il consumo di gas naturale utilizzato per il riscaldamento condominiale è stato stimato rapportando i consumi specifici di gas [Smc/m2 ], calcolati sulla base dei consumi fatturati, alla superficie riscaldata di edifici con impianti centralizzati. Dal calcolo del parametro del consumo di gas da riscaldamento per unità di superficie [Smc/m2 ] è stato escluso il contributo della Società Magazzini Generali delle Tagliate, in quanto l'edificio è tipologicamente dissimile agli immobili presenti nei contesti condominiali. Sono stati altresì esclusi dall'analisi alcuni edifici che utilizzano il gas anche per altri usi (produzione acqua calda sanitaria, cottura cibi) o i cui impianti di riscaldamento con caldaia a metano sono combinati con altre tecnologie (ad esempio pompe di calore).
  • I consumi energetici derivanti dall'utilizzo di carburante per auto aziendali diesel ad uso promiscuo sono stati stimati correlando i km totali percorsi nelle classi di cilindrata "medium" e " large" ai fattori di consumo indicati dalle Linee Guida ABI Lab, stimati come media dei fattori di emissione associati alle tecnologie Euro da 1 a 6. Relativamente alle auto ibride si è fatto riferimento alla media dei fattori di conversione indicati dalle Linee Guida ABI Lab 2020 per la categoria di cilindrata "medium".
  • Per l'allocazione dei km percorsi dalle auto ad uso promiscuo per scopi lavorativi è stato considerato il 70% dei km totali, come da indicazioni delle Linee Guida ABI Lab Lab 2021.
  • I consumi energetici derivanti dall'utilizzo delle auto aziendali elettriche sono stati calcolati applicando il fattore di conversione dell'energia elettrica [GJ/kWh] ai consumi di corrente a ciclo combinato [kWh/km], riportati nelle specifiche tecniche delle auto utilizzate.
  • Per i fattori di conversione si è fatto riferimento alle Linee Guida ABI Lab.

Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.

DISCLOSURE 302-2

CONSUMI ENERGETICI ESTERNI ALL'ORGANIZZAZIONE

DISCLOSURE 302-3

INTENSITÀ ENERGETICA

Consumi energetici esterni all'organizzazione [GJ]

2021 2020 2019
Auto private dei Dipendenti 16.362 15.261 29.534
Treno 530 897 3.878
Aereo 513 895 5.007
Totale 17.406 17.053 38.419
Intensità energetica
2021 2020 2019
Consumi energetici interni per utilizzo degli edifici
Dipendenti e promotori finanziari al 31/12 [numero] 7.887 7.607 7.513
Superficie netta [m2
]
301.236 291.165 298.242
Intensità energetica per Persona [GJ/persona]26 16,83 17,08 18,82
Intensità energetica per superficie netta [GJ/m2
]
0,44 0,45 0,47

• Il fattore di conversione utilizzato per il calcolo dei consumi energetici derivanti dai viaggi lavorativi in aereo è stato stimato resi disponibili dal fornitore del servizio di ticketing, con l'applicazione di fattori di

  • sulla base dei dati di emissioni di CO2 conversione all'energia consumata indicati nelle Linee Guida ABI Lab.
  • Il fattore di conversione utilizzato per il calcolo dei consumi energetici derivanti dai viaggi lavorativi in treno è stato stimato come media dei fattori di emissione per le tratte maggiormente percorse elaborati a loro volta con la metodologia e i fattori di conversione indicati dalle Linee Guida ABI Lab tramite l'applicativo Ecopassenger (http://ecopassenger.hafas.de) per il calcolo dei coefficienti chilometrici.
  • dell'informazione sulla tipologia di carburante delle auto stesse, è stato utilizzato il fattore di conversione per le auto a benzina, ipotizzando tuttavia lo scenario più probabile di un utilizzo di autovetture con classe di cilindrata media; il fattore di conversione è stato stimato come media dei fattori di conversione associati alle tecnologie Euro da 1 a 6 (riferimento alle Linee Guida ABI Lab).

• Per il calcolo dei consumi energetici derivanti dall'utilizzo delle auto private dei Dipendenti per viaggi lavorativi, in mancanza

Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.

In considerazione dell'importante variazione della consistenza immobiliare avvenuta nel corso dell'anno 2021, la superficie utilizzata per il calcolo è stata ponderata in relazione al reale possesso (o utilizzo) dell'edificio, considerando anche acquisizioni, nuove locazioni, restituzioni immobiliari al termine di locazioni esistenti avvenute in corso d'anno.

26 Per il calcolo dell'indice di intensità energetica sono stati inclusi anche i lavoratori esterni che, nonostante operino in autonomia, occupano stabilmente gli spazi loro assegnati.

DISCLOSURE 302-4

RIDUZIONE DEL CONSUMO DI ENERGIA

DISCLOSURE 305-1

EMISSIONI DIRETTE DI GAS AD EFFETTO SERRA (SCOPO 1)

Interventi di efficienza energetica
2021 2020 2019
Numero interventi piano di efficientamento energetico 94 31 30
Ristrutturazione 6 5 5
Serramenti 0 1 1
Telegestione impianti con machine learning 40
Pompa di calore 12 7 5
Caldaia 4 4 4
Gruppo frigo e Unità Trattamento Aria 11 3 4
Impianti d'illuminazione ed insegne 21 11 11
Totale risparmi energetici stimati [GJ]27 386828 800 1.130
Emissioni di Scopo 1 [tCO2
eq]
2021 2020 2019
Utilizzo di combustibile per riscaldamento 1.517,3 1.345,6 1.430,6
di cui da gas naturale 1.517,3 1.345,6 1.430,6
di cui da GPL 0 0 -
Fughe FGAS (da impianti di climatizzazione) 355,1 277,5 638,9
Utilizzo di combustibile per flotta aziendale 971,6 815,2 1.382,3
Auto diesel ad uso servizio 57,6 48,9 89,3
Auto diesel ad uso promiscuo 884,0 765,7 1.292,5
Auto ibrida benzina ad uso servizio 30,0 0,6 0,6
Totale 2.844,0 2.438,3 3.451,8

• Le emissioni di CO2 equivalente comprendono CO2 , CH4 e N2 O e sono state calcolate utilizzando il GWP (Global Warming Potential) a 100 anni della CO2 , CH4 e del N2 O dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), rispettivamente pari a 1, 28 e 265.

• Le emissioni di gas ad effetto serra derivanti dall'utilizzo di carburante per le auto aziendali a diesel sono state stimate allocando i km totali percorsi alle fasce di cilindrata medium e large previste dalle Linee Guida ABI Lab sulla base della porzione del parco auto aziendale relativa alla fascia di cilindrata corrispondente. I fattori di emissione [kgCO2 eq/km] per le due fasce di cilindrata sono stati stimati come media dei fattori di emissione associati alle tecnologie Euro da 1 a 6 delle auto diesel appartenenti alle due fasce di cilindrata, indicati nelle Linee Guida ABI Lab.

• Per la determinazione dei km percorsi a scopo lavorativo dalle auto ad uso promiscuo è stato considerato il 70% dei km totali, come da indicazioni delle Linee Guida ABI Lab.

Attraverso le Società terze preposte ai servizi di manutenzione è stato condotto uno specifico censimento delle perdite di gas fluorarti (HFC o FGAS) avvenute nel 2019, nel 2020 e 2021 e rendicontate le emissioni espresse in Tonn. CO2 eq. Il calcolo è avvenuto moltiplicando il peso del gas utilizzato dalle Società di manutenzione per il rabboccamento di circuiti frigorigeni e rappresentativo delle dispersioni degli FGAS per il corrispondente fattore di conversione GWP pubblicato sulle Linee Guida ABI Lab. Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.

27 Il calcolo del risparmio energetico è stato calcolato confrontando il consumo energetico su base annua di ciascun sito oggetto di intervento, prima e dopo la sua esecuzione. Sulla base di algoritmi di calcolo sviluppati internamente si è cercato di depurare l'effetto delle condizioni climatiche. Per i sistemi di illuminazione il calcolo del risparmio energetico è stato eseguito un modello matematico definendo le seguenti variabili da utilizzare nel modello: Potenza impianto ante intervento, Potenza impianto post intervento, ore di funzionamento. 28 Di cui - 3.386 GJ per energia elettrica, - 1.572 GJ per gas metano, + 1,090 GJ di teleriscaldamento.

DISCLOSURE 305-2

EMISSIONI INDIRETTE DI GAS AD EFFETTO SERRA (SCOPO 2)

LE EMISSIONI DI SCOPO 2, SONO STATE CALCOLATE CON IL METODO "LOCATION-BASED" E CON IL METODO "MARKET-BASED".29

Emissioni di Scopo 2 [tCO2 eq] Location-Based

2021 2020 2019
Energia elettrica acquistata da rete nazionale 6.934,3 7.410,7 8.866,3
Calore da teleriscaldamento 569,4 508,7 487,2
Freddo da teleraffrescamento 9,5 12,0 16,1
Riscaldamento condominiale 359,6 397,1 404,4
Totale 7.872,9 8.328,5 9.774,1

Emissioni di Scopo 2 [tCO2 eq] Market-Based

2021 2020 2019
Energia elettrica acquistata da rete nazionale 0,0 0 -
Calore da teleriscaldamento 569,4 508,7 487,2
Freddo da teleraffrescamento 9,5 12,0 16,1
Riscaldamento condominiale 359,6 397,1 404,4
Totale 938,6 917,8 907,8

• Le emissioni di CO2 equivalente comprendono CO2 , CH4 e N2 O e sono state calcolate utilizzando il GWP (Global Warming Potential) a 100 anni della CO2 , CH4 e del N2 O dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), rispettivamente pari a 1, 28 e 265, secondo la metodologia rappresentata nelle Linee Guida ABI Lab.

• Le metodologie di calcolo adottate ed i fattori di conversione utilizzati sono quelli pubblicati dalle linee Guida ABI Lab.

Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.

dalla produzione totale nazionale di energia elettrica; 2) Il metodo "Market-based" riflette le emissioni derivanti dall'elettricità che le aziende hanno scelto di utilizzare e pertanto sono calcolate tramite fattori di emissione che considerano anche strumenti contrattuali per la vendita e l'acquisto di energia elettrica certificata.

29 I GRI Sustainability Reporting Standards prevedono due metodologie di calcolo delle emissioni di SCOPO 2: 1) Il metodo "Location-based" riflette l'intensità media delle emissioni derivanti

DISCLOSURE 305-3

ALTRE EMISSIONI INDIRETTE DI GAS AD EFFETTO SERRA (SCOPO 3)

DISCLOSURE 305-4

INTENSITÀ DELLE EMISSIONI DI GAS AD EFFETTO SERRA

Emissioni di Scopo 3 [tCO2 eq]

2021 2020 2019
Finanziamenti 3.166.015,0 nd nd
Investimenti 1.422.953,0 nd nd
Investimenti di proprietà 28.784,0 nd nd
Consumi energetici da viaggi di lavoro 1.275,4 1.241,1 2.749,3
di cui per l'utilizzo dell'aereo 37,4 65,3 361,7
di cui per l'utilizzo del treno 28,1 47,4 204,9
di cui da auto private Dipendenti uso servizio 1.209,9 1.128,4 2.182,7
Consumi di carta 476,9 438,1 565,5
Totale 4.619.504,3 2.052,0 3.314,8

Intensità di emissione Scopo 1 + Scopo 2 (Market-Based)

2021 2020 2019
Emissioni di Scopo 1* + Scopo 2 (Market-based) [tCO2
eq]
3.427,5 3.078,6 3.720,6
Dipendenti e promotori finanziari al 31/12 [numero] 7.887 7.607 7.513
Superficie netta [m²] 301.236 291.165 298.242
Intensità di emissione per Persona [kgCO2
eq/persona]
434,6 404,7 495,2
Intensità di emissione per superficie netta [kgCO2
eq/m2
]
11,4 10,6 12,5
  • Per il calcolo delle emissioni di CO2 equivalente relative al trasporto aereo si è utilizzato il dato indicato nel report del Fornitore del servizio di ticketing con l'applicazione, quando necessario, dei fattori correttivi (t CO2 eq/ t CO2 ), calcolati attraverso i fattori di conversione del Department for Environment, Food and Rural Affairs (DEFRA).
  • Per il calcolo delle emissioni relative al trasporto ferroviario si è fatto riferimento alla metodologia Ecopassenger proposta dalla linee Guida ABI Lab per il calcolo delle t CO2 e alla successiva applicazione di fattori correttivi (t CO2 eq/ t CO2 ) calcolati attraverso i fattori di conversione del Department for Environment, Food and Rural Affairs (DEFRA).
  • Per il calcolo delle emissioni di gas ad effetto serra derivanti dall'utilizzo delle auto private dei Dipendenti per viaggi lavorativi, le emissioni di CO2 equivalente sono state calcolate utilizzando il GWP (Global Warming Potential) a 100 anni della CO2 , CH4 e del N2 O dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), rispettivamente pari a 1, 28 e 265. In mancanza dell'informazione inerente la tipologia di carburante utilizzato dalle stesse auto, è stato utilizzato il fattore di emissione per auto a benzina, ipotizzando pertanto lo scenario di applicazione di un fattore peggiorativo, ma nella situazione più probabile di utilizzo di autovetture con classi di cilindrata media; il fattore di conversione è stato stimato come media dei fattori di conversione associati alle tecnologie Euro da 1 a 6 (v. Linee Guida ABI Lab).
  • Per il calcolo delle emissioni inerenti la carta si è fatto riferimento ai fattori di conversione del Department for Environment, Food and Rural Affairs (DEFRA) per l'uso (Material use) e smaltimento (Waste disposal), stimando - in questo caso - le emissioni in funzione del sistema di smaltimento effettivamente utilizzato.

Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.

* escluso il contributo delle fughe di gas HFC.

DISCLOSURE 305-7

OSSIDI DI AZOTO (NOX), OSSIDI DI ZOLFO (SO2 ) E ALTRE EMISSIONI SIGNIFICATIVE NELL'ARIA

PRELIEVO DI ACQUA PER FONTE

NOx [KG]

2021 2020 2019
da gas naturale per riscaldamento 933,0 913,8 960,2
da GPL per riscaldamento 0 0 0
da energia elettrica da fonte non rinnovabile 0 0 0
da flotta auto aziendale 4.497,5 3.986,3 7.567,5
Totale
5.430,6
4.900,1 8.527,7
SO2
[KG]
da gas naturale per riscaldamento 9,4 9,1 9,5
da GPL per riscaldamento 0 0 0
da energia elettrica da fonte non rinnovabile 0 0 0
da flotta auto aziendale (escluso auto Dipendenti) 7,2 6,4 13,1
Totale
16,6
15,4 22,6

Prelievo di acqua per fonte di approvvigionamento [m³] Acquedotto 124.729 125.209 128.978 Pozzo 700 700 700

2021 2020 2019
Totale 125.429 125.909 129.678

Le emissioni di NOx e SO2 inerenti la flotta auto aziendale sono state calcolate con riferimento ai valori pubblicati sul sito (http://www.sinanet.isprAmbiente.it/it/sia-ispra/fetransp/) relativamente agli autoveicoli destinati al trasporto di Persone in ambito totale (ciclo urbano, extraurbano ed autostradale). Per il calcolo dei fattori di emissione sono state utilizzate le Linee Guida ABI Lab.

Per la stima del volume di acqua approvvigionata tramite acquedotto è stata adottata la metodologia descritta nelle Linee Guida ABI Lab (i valori tabellati delle tariffe fisse e variabili sono stati incrementati del 20% per adeguarli alle condizioni tariffarie riscontrate nel 2021).

È stata calcolata la tariffa media ponderata su base nazionale inerente gli immobili dotati di fornitura esclusiva; è stato pertanto stimato il consumo della risorsa idrica e individuato un valore parametrico rappresentativo dei consumi medi di ciascun immobile. Tale valore è stato utilizzato per calcolare il contributo delle forniture condominiali, integrato a quello stimato per le forniture con contratti ad uso esclusivo.

Il dato riguardante l'acqua da pozzo è stato stimato considerando il consumo medio dei sei siti dotati di questa fonte di approvigionamento.

Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.

INDICATORI DI PERFORMANCE SUI DIRITTI UMANI

2021 2020 2019
Infortuni sul luogo di lavoro e in
itinere30
46 37 55
Dipendenti iscritti al sindacato
(% sul totale)
59,05 57,9 64,4
Dipendenti in lavoro flessibile
(part time e remote working) -
(% sul totale)
67,76 93 37
Segnalazioni ricevute
e/o concluse per casi di
discriminazione
1 (Credito Emiliano, la Società
ritiene infondata la tesi di
controparte e la contrasterà in
giudizio)
0 2
Cause in essere per mobbing 1 (Credito Emiliano, la Società
ritiene infondata la tesi di
controparte e la contrasterà in
giudizio)
1 (Credemleasing, la Società
ritiene infondata la tesi di
controparte e la contrasterà in
giudizio)
0
Reclami in materia di protezione
di dati personali
22 19 18
Rapine - numero di eventi di ogni
100 sportelli
0,9 1,2 2,9
Fornitori iscritti al Supplier Gate
(% sul totale)
6.6 6,6 6,5
Liberalità per categorie vulnerabili
e svantaggiate sul totale liberalità
(% sul totale)
14,90% 28,50% 62

30 Infortuni "in itinere": Infortuni occorsi durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro.

indice dei contenuti GRI

Report di Sostenibilità 2021 Ragioni di
omissione
Note
Nel corso del 2021 non sono stati apportati
cambiamenti significativi nell'organizzazione e
nella sua catena di fornitura.
-
38 - 39; 42 - 43 -
GRI
Standard
Disclosure Pagina / Link
Report di Sostenibilità 2021
GRI 101: PRINCIPI DI RENDICONTAZIONE (2016)
GRI 102: INFORMATIVA GENERALE (2016)
Profilo dell'organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione 26 -
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi 19 -
102-3 Luogo della sede principale Reggio Emilia -
102-4 Luogo delle attività 14 - 15 -
102-5 Proprietà e forma giuridica 18; 122 -
102-6 Mercati serviti 14 - 15; 18 - 19; 128 - 129; 171 -
102-7 Dimensione dell'organizzazione 14 - 15; 168 - 169; 172; 177 -
102-8 Informazioni sui dipendenti e gli altri
lavoratori
177 - 178 -
102-9 Catena di fornitura 134 - 135 -
102-10 Modifiche significative
all'organizzazione e alla sua catena
di fornitura
Nel corso del 2021 non sono stati apportati
cambiamenti significativi nell'organizzazione e
nella sua catena di fornitura.
-
102-11 Principio di precauzione 45 - 49
102-12 Iniziative esterne 21 - 25; 161 - 166
102-13 Adesione ad associazioni 57
Strategia
102-14 Dichiarazione di un alto dirigente 6 - 7 -
102-15 Impatti chiave, rischi e opportunità 45 - 49 -
Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard e norme di
comportamento
16 - 17; 38 - 44 -
102-17 Meccanismi per ricercare
consulenza e segnalare criticità
relativamente a questioni etiche
38 - 39; 42 - 43 -
Governance
102-18 Struttura della governance 26 - 30 -
102-32 Ruolo del massimo organo di
governo nel reporting di sostenibilità 8 - 9; 28 - 29
-
102-36 Processo per determinare la
retribuzione
98 - 100 -
102-38 Tasso della retribuzione totale annua 100 -
Coinvolgimento degli stakeholder
102-40 Elenco dei gruppi di stakeholder 31 -
102-41 Accordi di contrattazione collettiva 178 -
102-42 Individuazione e selezione degli
stakeholder
31; 33 -
102-43 Modalità di coinvolgimento degli
stakeholder
31 - 33; 89 - 91 -
102-44 Temi e criticità chiave sollevati 31 - 33; 89 - 91 -
Temi materiali Standard GRI
Valore condiviso 201 Performance Economica
Etica e identità 205 Anticorruzione
206 Comportamento anticoncorrenziale
307 Conformità ambientale
417 Marketing ed Etichettatura
Sicurezza dei dati 418 Privacy dei Clienti
Soddisfazione dei Clienti Riguardo alla tematica in oggetto (non direttamente collegata ad un
aspetto previsto dai GRI Standard), il Gruppo riporta nel documento
l'approccio di gestione adottato e i relativi indicatori.
Digitalizzazione Riguardo alla tematica in oggetto (non direttamente collegata ad un
aspetto previsto dai GRI Standard), il Gruppo riporta nel documento
l'approccio di gestione adottato e i relativi indicatori.
Finanza sostenibile "Portafoglio prodotti
[Inserire nota a piè di pagina ""Le informazioni riportate fanno
riferimento alle linee guida "GRI G4 Financial Services Sector
Disclosure" (2013).""]"
Competenze e conoscenze 404 Formazione e istruzione
Salute e sicurezza 403 Salute e sicurezza sul lavoro
Benessere 401 Occupazione
Diversità, inclusione ed eque opportunità 405 Diversità e pari opportunità
Cambiamento climatico 301 Materiali
302 Energia
305 Emissioni
306 Rifiuti

CORRELAZIONE TEMI MATERIALI – GRI STANDARD

GRI
Standard
Disclosure Pagina / Link
Report di Sostenibilità 2021
Ragioni di
omissione
Note
Pratiche di rendicontazione
102-45 Soggetti inclusi nel bilancio
consolidato
8 - 9; 18 -
102-46 Definizione del contenuto del report
e perimetri dei temi
8 - 9; 34 - 35; 170 -
102-47 Elenco dei temi materiali 35; 170 -
102-48 Revisione delle informazioni 8 - 9 -
102-49 Modifiche nella rendicontazione 34 - 37; 170 -
102-50 Periodo di rendicontazione 8 -
102-51 Data del report più recente Aprile 2020 -
102-52 Periodicità della rendicontazione 9 -
102-53 Contatti per richiedere informazioni
riguardanti il report
[email protected] -
102-54 Dichiarazione sulla rendicontazione
in conformità ai GRI Standards
8 -
102-55 Indice dei contenuti GRI 191 - 200 -
102-56 Attestazione esterna 9; 201 - 204 -
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
GRI 200: ECONOMIC SERIES (2016)
Topic: Performance economica
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 37; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
121 - 124; 126 - 127 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
121 - 124; 126 - 127 -
GRI-201: Performance economiche (2016)
201-1 Valore economico direttamente
generato e distribuito
37; 126 - 127; 168 - 169 -
Topic: Pratiche di approvvigionamento

GRI-103: Modalità di gestione (2016)

103-2 La modalità di gestione e le sue

componenti 134 - 135 -

GRI-204: Pratiche di approvvigionamento (2016)

204-1 Proporzione di spesa verso fornitori

locali 135 -

GRI
Standard
Disclosure Pagina / Link
Report di Sostenibilità 2021
Ragioni di
omissione
Note
Topic: Anticorruzione
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
38 - 39 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
38 - 39 -
GRI-205: Anticorruzione (2016)
205-3 Episodi di corruzione accertati e
azioni intraprese
38 -
Topic: Comportamento anticoncorrenziale
GRI-206: Comportamento anticoncorrenziale (2016)
206-1 Azioni legali per comportamento
anticoncorrenziale, antitrust e
pratiche monopolistiche
44 -
GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES (2016)
Topic: Materiali
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
74 - 75 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
74 -
GRI-301: Materiali (2016)
301-1 Materiali utilizzati per peso o volume 182 -
Topic: Energia
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
62; 69 – 71; 80 - 81 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
62; 69 – 71; 80 - 81 -
GRI-302: Energia (2016)
302-1 Energia consumata all'interno
dell'organizzazione
184 -
302-2 Energia consumata al di fuori
dell'organizzazione
185 -
302-3 Intensità energetica 185 -
302-4 Riduzione del consumo di energia 186 -
GRI
Standard
Disclosure Pagina / Link
Report di Sostenibilità 2021
Ragioni di
omissione
Note
Topic: Emissioni
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35 - 36; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
60 - 73; 79 - 81 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
60 - 73; 79 - 81 -
GRI-305: Emissioni (2016)
305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 186 -
305-2 Emissioni indirette di GHG da
consumi energetici (Scope 2)
187 -
305-3 Altre emissioni indirette di GHG
(Scope 3)
188 -
305-4 Intensità delle emissioni di GHG 188 -
305-5 Riduzione delle emissioni di GHG 71 -
305-6 Emissioni di sostanze dannose
per ozone (ODS, "ozone-depleting
substances")
73 -
305-7 Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo
(SOX) e altre emissioni significative
189 -
Topic: Rifiuti
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
74 - 78 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
74 - 78 -
GRI-306: Rifiuti (2020)
306-1 Produzione di rifiuti e impatti
significativi connessi ai rifiuti
74 - 78 -
306-2 Gestione degli impatti significativi
connessi ai rifiuti
74 - 78 -
306-3 Rifiuti prodotti 183 -
306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento 183 -

Topic: Conformità ambientale

GRI-307: Compliance ambientale (2016)
307-1 Non conformità con leggi e
normative in materia ambientale
44 -
GRI 400: SOCIAL SERIES (2016)
GRI
Standard
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Ragioni di
omissione
Note
Topic: Occupazione
GRI-103: Gestione della tematica (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
86 – 88; 101 - 110 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
86 – 88; 101 - 110 -
GRI-401: Occupazione (2016)
401-1 Nuove assunzioni e turnover 179 -
401-2 Benefit previsti per i dipendenti
a tempo pieno, ma non per i
dipendenti part-time o con contratto
a tempo determinato
110 -
401-3 Congedo parentale 181 -
Topic: Relazioni tra lavoratori e management
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
88 -
Topic: Salute e sicurezza sul lavoro
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35 - 36; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
101 – 103; 115 - 117 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
101 – 103; 115 - 117 -
GRI-403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018)
403-1 Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
115 - 117 -
403-2 Identificazione dei pericoli,
valutazione dei rischi e indagini sugli
incidenti
115 - 117 -
403-3 Servizi di medicina del lavoro 115 - 117 -
403-4 Partecipazione e consultazione
dei lavoratori e comunicazione in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
115 - 117 -
403-5 Formazione dei lavoratori in materia
di salute e sicurezza sul lavoro
115 - 117 -
403-6 Promozione della salute dei
lavoratori
101 - 103; 115 - 117 -
403-7 Prevenzione e mitigazione degli
impatti in materia di salute e
sicurezza sul lavoro all'interno delle
relazioni commerciali
115 - 117 -
403-9 Infortuni sul lavoro 181 -
GRI
Standard
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Ragioni di
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Note
Topic: Formazione e istruzione
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
92 - 95 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
92 - 95 -
GRI-404: Formazione e istruzione (2016)
404-1 Ore medie di formazione annua per
dipendente
182 -
404-3 Percentuale di dipendenti che
ricevono una valutazione periodica
delle performance e dello sviluppo
professionale
87 -

Topic: Diversità e pari opportunità

GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35 - 36; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
111 - 114 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
111 - 114 -
GRI-405: Diversità e pari opportunità (2016)
405-1 Diversità negli organi di governo e
tra i dipendenti
26; 180 -
Topic: Non Discriminazione
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
111 - 114 -
GRI-406: Non Discriminazione (2016)
406-1 Episodi di discriminazione e misure
correttive adottate
190 -

Topic: Libertà di associazione e contrattazione collettiva

GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
50; 88 -
Topic: Lavoro minorile
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
50 -
GRI
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Topic: Lavoro forzato
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
50 -
Topic: Valutazione del rispetto dei diritti umani
GRI-103: Modalità di gesitone (2016)
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
50; 190 -
Topic: Marketing ed etichettatura
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
43 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
43 -
GRI-417: Marketing ed etichettatura (2016)
417-1 Requisiti in materia di informazione
ed etichettatura di prodotti e servizi 43
-
417-3 Casi di non conformità riguardanti
comunicazioni di marketing
Nel corso del 2021 il Gruppo non ha registrato
casi di non conformità con normative e/o
codici di comunicazioni di marketing
-
Topic: Privacy dei clienti
Topic: Privacy dei clienti
-- -- -- ---------------------------- -- -- -- --
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
159 - 160 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
159 - 160 -
GRI-418: Privacy dei clienti (2016)
418-1 Denunce comprovate riguardanti le
violazioni della privacy dei clienti e
perdita di dati dei clienti
173 -
GRI
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Note

Topic:Portafoglio Prodotti

GRI-103: Modalità di gestone (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35 - 36; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
154 - 158 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
154 - 158 -
Portafoglio prodotti
FS7 Prodotti e servizi con finalità sociali 174 -
FS8 Prodotti e servizi con finalità
ambientali
175 -
FS11 Percentuale di beni oggetto di vaglio
ambientale
o sociale positivo e negativo
176 -

Soddisfazione dei clienti

GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
130 - 133 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
130 - 133 -
Soddisfazione dei clienti
- Net Promoter Score 131 -

Innovazione, tecnologia e cultura digitale

GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-1 Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
35 - 36; 170 -
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti
149 - 153 -
103-3 Valutazione delle modalità di
gestione
149 - 153 -
Innovazione, tecnologia e cultura digitale
- Transazioni digitali 172 -

relazione della Società di Revisione

-

  • -
    -
    -

  • -
    -

glossario

l'agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile è un programma d'azione per le Persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – in un grande programma d'azione per un totale di 169 'target' o traguardi. L'avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l'inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell'arco dei prossimi n. 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

esperienze, procedure o azioni che, per metodologia di riferimento, innovatività di approccio e/o risultati conseguiti, hanno permesso di conseguire risultati distintivi che vengono pertanto considerati come esperienza di riferimento.

il carbon credit è una borsa creata per fornire incentivi economici a chi vuole ridurre le proprie emissioni di gas a effetto serra ed utilizza come valuta la CO 2 espressa in tonnellate. Un'autorità nazionale o sovranazionale definisce un valore massimo, un volume definito (in inglese gap) di emissioni di CO 2 nell'atmosfera a livello globale. Questo valore viene suddiviso e ripartito sotto forma di diritti di emissione tra stati e aziende. L'impegno è quello di emettere CO 2 in quantità pari o inferiore alle quote assegnate. In caso contrario il soggetto deve acquistare i crediti mancanti da altri soggetti che si sono comportati in maniera più virtuosa di quanto richiesto e che quindi possono vendere le proprie eccedenze.

agenda ONU

buone pratiche (best practices)

carbon credit

/a·gèn·da/ /ONU/

/buò·ne/ /prà·ti·che/

/ˈkärbǝn/ /ˈkredǝt/

Carbon footprint è una misura che esprime in CO 2 equivalente il totale delle emissioni di gas a effetto serra associate direttamente o indirettamente a un prodotto, un'organizzazione o un servizio. In conformità al Protocollo di Kyoto, i gas a effetto serra da includere sono: anidride carbonica (CO 2 ), metano (CH 4 ), protossido d'azoto (N 2 O), idrofluorocarburi (HFCs), esafluoruro di zolfo (SF 6 ) e perfluorocarburi (PFCs). La misurazione dell'impronta di carbonio di un prodotto o di un processo richiede, in particolare, l'individuazione e la quantificazione dei consumi di materie prime e di energia nelle fasi selezionate del ciclo di vita dello stesso. Le aziende, oltre a condurre l'analisi e la contabilizzazione delle emissioni di CO 2 , si impegnano a definire un sistema di carbon management finalizzato all'identificazione e realizzazione di quegli interventi di riduzione delle emissioni, economicamente efficienti, che utilizzano tecnologie a basso contenuto di carbonio. Le misure di riduzione possono essere integrate dalle misure per la neutralizzazione delle emissioni (carbon neutrality), realizzabili attraverso attività che mirano a compensare le emissioni con misure equivalenti volte a ridurle con azioni economicamente più efficienti (per esempio, la piantumazione di alberi, la produzione di energia rinnovabile, ecc.).

si riferisce all'intero ciclo di vita di un prodotto o di un servizio dell'impresa, inclusivo dell'approvvigionamento delle materie prime, produzione, distribuzione, consumo e processi di riciclo e riutilizzo del

bene stesso.

Un approccio è tanto più sostenibile quanto più è diffuso e presente lungo tutta la catena del valore, perché consente di ottimizzare le scelte e fronteggiare con efficacia attività ambientali, sociali ed economiche associate all'attività d'impresa.

organizzazione non profit internazionale che fornisce a Imprese, Autorità locali, Governi e Investitori un sistema globale di misurazione

e rendicontazione ambientale.

Il CDP offre un sistema per misurare, rilevare, gestire e condividere a livello globale informazioni riguardanti il cambiamento climatico.

carbon footprint

catena del valore (value chain)

CDP (già Carbon Disclosure Project)

/ˈkärbǝn/ /fʊtˌprint/

/ca·té·na/ /dél/ /va·ló·re/

/SI/ /DI/ /PI/

la Direttiva 2014/95/UE detta anche direttiva sulla rendicontazione non finanziaria (NFRD), attuata in Italia dal Decreto Legislativo del 30 dicembre 2016, n. 254, ha introdotto un fattore di ammortamento rilevante nella comunicazione d'impresa introducendo la diffusione di informazioni di carattere non finanziario da parte di alcune imprese e gruppi di grandi dimensioni. Sono chiamate alla pubblicazione delle informazioni non finanziarie tutte le Società italiane quotate sui mercati regolamentati d'Italia o dell'Unione Europea. Sono incluse anche le banche, le assicurazioni e le imprese di riassicurazione. È necessario che nell'esercizio finanziario di riferimento l'impresa abbia avuto in media un numero di Dipendenti superiore a 500 e al contempo, alla chiusura del bilancio, abbia realizzato in alternativa almeno una delle due seguenti condizioni:

  1. abbia raggiunto un totale dello stato patrimoniale di 20 milioni di euro 2. abbia registrato un totale di ricavi netti delle vendite e delle prestazioni di 40 milioni di euro.

La Dichiarazione di carattere Non Finanziario rende conto dei temi ambientali, sociali e attinenti al Personale, al rispetto dei diritti umani e al contrasto della corruzione attiva e passiva. Sono inoltre richiesti specifici riferimenti all'impiego delle risorse energetiche con una distinzione obbligatoria tra quelle prodotte da fonti rinnovabili e/o da altre fonti e con l'esplicitazione dell'impiego di risorse idriche. La dichiarazione deve descrivere le emissioni di gas a effetto serra e le emissioni di inquinanti in atmosfera. Deve inoltre indicare l'impatto sull'ambiente, sulla salute e la sicurezza, o altri fattori di rischio sia ambientale che sanitario.

l'economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile. In questo modo si estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo. Una volta che il prodotto ha terminato la sua funzione, i materiali di cui è composto vengono infatti reintrodotti, laddove possibile, nel ciclo economico. In tal modo si possono continuamente riutilizzare all'interno del ciclo produttivo generando ulteriore valore.

attività informativa che le imprese promuovono nei confronti del mercato, su base volontaria e/o legislativa, per aumentare trasparenza e legittimazione nei confronti degli Stakeholder.

dichiarazione non finanziaria (DNF)

economia circolare

disclosure

/di·chia·ra·zió·ne/ /nón/ / fi·nan·zià·ria/

/e·co·no·mì·a/ /cir·co·là·re/

/disˈklōZHər/

amministrazione. hanno sull'ambiente e sul territorio. hanno un impatto sociale, quali:

  • le tre lettere dell'acronimo ESG si riferiscono alle parole inglesi: • Environmental, che riguarda l'impatto su ambiente e territorio • Social, che comprende tutte le iniziative con un impatto sociale • Governance, che riguarda aspetti più interni all'azienda e alla sua
  • Questi criteri si utilizzano per valutare investimenti responsabili non solo nei riguardi della gestione finanziaria dell' impesa, ma anche ponendo attenzione ad aspetti di natura ambientale, sociale e di governance.
  • Il criterio Environmental si riferisce a numerosi parametri, tra i quali
  • l'attenzione al cambiamento climatico, alla sicurezza alimentare, il
  • contenimento delle emissioni di anidride carbonica o ai tentativi di ridurre l'utilizzo delle risorse naturali. Comprende tutte le iniziative e le azioni che hanno l'obiettivo di ridurre/contenere l'impatto che le aziende
  • Il criterio Social comprende tutte le decisioni e le iniziative aziendali che
    -
  • attenzione alle condizioni di lavoro
    -
  • A questi elementi si aggiunge la possibilità per le aziende di contribuire ad aumentare il benessere degli abitanti del territorio in cui opera,
  • Le responsabilità di governance delle aziende riguardano il rispetto della meritocrazia, politiche di diversità nella composizione del Consiglio di Amministrazione, il contrasto a ogni forma di corruzione, l'etica
  • Il rating di sostenibilità o rating ESG fornisce una valutazione sintetica che assicura la validità di un'azienda, di un'impresa o di un'associazione per quel che riguarda il suo impegno in ambito sociale, ambientale e di
  • rispetto dei diritti umani
  • parità di genere
  • rifiuto di ogni forma di discriminazione.

attraverso iniziative o eventi. retributiva.

governance.

ESG

-

/I/ /ES/ /GI/

iniziativa volontaria di adesione a un insieme di principi che promuovono i valori della sostenibilità nel lungo periodo attraverso azioni politiche, pratiche aziendali, comportamenti sociali e civili responsabili e che tengano conto anche delle future generazioni; rappresenta un impegno, siglato con le Nazioni Unite dai Top Manager delle aziende partecipanti, per contribuire a una nuova fase della globalizzazione caratterizzata da sostenibilità, cooperazione internazionale e partnership in una prospettiva multi-Stakeholder.

Global Compact delle Nazioni Unite

/ˈɡlōbəl/ /kämpakt/ /dél·le/ /na·zió·ni/ /u·nì·te/

il Green Deal europeo contiene misure di diversa natura che saranno realizzate nei prossimi trent'anni, con lo scopo di rendere sostenibile l'economia dell'UE. Il Green Deal prevede un piano d'azione volto a:

  • promuovere l'uso efficiente delle risorse passando a un'economia pulita e circolare
  • ripristinare la biodiversità e ridurre l'inquinamento.

Il piano illustra gli investimenti necessari e gli strumenti di finanziamento disponibili e spiega come garantire una transizione equa e inclusiva. L'UE intende raggiungere la neutralità climatica nel 2050.

iIl greenwashing è una strategia di comunicazione o di marketing perseguita da Aziende, Istituzioni, Enti che presentano come ecosostenibili le proprie attività, cercando di occultarne l'impatto ambientale negativo.

la Direttiva 2014/95/UE detta anche direttiva sulla rendicontazione non finanziaria (NFRD), attuata in Italia dal Decreto Legislativo del 30 dicembre 2016, n. 254, ha introdotto un fattore di ammortamento rilevante nella comunicazione d'impresa introducendo la diffusione di informazioni di carattere non finanziario da parte di alcune imprese e gruppi di grandi dimensioni. Sono chiamate alla pubblicazione delle informazioni non finanziarie tutte le Società italiane quotate sui mercati regolamentati d'Italia o dell'Unione Europea. Sono incluse anche le banche, le assicurazioni e le imprese di riassicurazione. È necessario che nell'esercizio finanziario di riferimento l'impresa abbia avuto in media un numero di Dipendenti superiore a 500 e al contempo, alla chiusura del bilancio, abbia realizzato in alternativa almeno una delle due seguenti condizioni:

  1. abbia raggiunto un totale dello stato patrimoniale di 20 milioni di euro 2. abbia registrato un totale di ricavi netti delle vendite e delle prestazioni di 40 milioni di euro.

La Dichiarazione di carattere Non Finanziario rende conto dei temi ambientali, sociali e attinenti al Personale, al rispetto dei diritti umani e al contrasto della corruzione attiva e passiva. Sono inoltre richiesti specifici riferimenti all'impiego delle risorse energetiche con una distinzione obbligatoria tra quelle prodotte da fonti rinnovabili e/o da altre fonti e con l'esplicitazione dell'impiego di risorse idriche. La dichiarazione deve descrivere le emissioni di gas a effetto serra e le emissioni di inquinanti in atmosfera. Deve inoltre indicare l'impatto sull'ambiente, sulla salute e la sicurezza, o altri fattori di rischio sia ambientale che sanitario.

Green Deal europeo

Greenwashing

GRI Standards

/ɡrēn/ /dēl/ /eu·ro·pè·o/

/ɡrēnwäSHiNG/

/GI/ /AR/ /AI/ /stàn·dard/

mi imprese, azioni e stili di vita che hanno impatto ambientale nullo o molto basso, che cioè, tra altri effetti, non alterano sostanzialmente il bilancio di CO 2 , metano o altri gas inquinanti del sistema ambientale di cui fanno parte. La riduzione di tali emissioni nocive può essere raggiunta in modi diversi che vanno dall'acquisto di crediti di carbonio all'utilizzo di macchine poco inquinanti e di elettrodomestici a basso consumo, dalla piantumazione di alberi fino all'adozione di uno stile di vita più rispettoso dell'ambiente. La locuzione "impatto zero" è stata brevettata per aiutare ed affiancare singole Persone e aziende in un percorso di calcolo, riduzione e compensazione delle proprie emissioni, contribuendo alla creazione e alla tutela delle foreste, ma anche a progetti che sviluppano le fonti rinnovabili di energia o, più in generale, l'efficienza energetica con l'obiettivo di applicare gli intenti del Protocollo di Kyoto.

strumento metodologico comunemente utilizzato nella best practice internazionale, con cui si dà rappresentazione grafica dei temi (topic) rilevanti per l'impresa e per gli Stakeholder. In termini di rendicontazione di sostenibilità, sono considerati materiali, ovvero rilevanti, gli aspetti di natura economica, sociale e ambientale su cui un'impresa esercita un effetto significativo (positivo o negativo) e che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli Stakeholder. Coerentemente, l'analisi di materialità tiene in considerazione sia il punto di vista dell'organizzazione che quello degli Stakeholder

indica la ragion d'essere dell'impresa e individua gli obiettivi di fondo, gli scopi preminenti che essa, attraverso la sua attività, persegue.

spesso abbreviato con l'acronimo SRI – dall'inglese Sustainable and Responsible Investment – mira a creare valore per l'Investitore e per la Società nel suo complesso attraverso una strategia di investimento orientata al medio-lungo periodo che, nella valutazione di imprese e istituzioni, integra l'analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di

buon governo.

impatto zero

matrice di materialità

mission(e)

Investimento Sostenibile e Responsabile

/im·pàt·to/ /ẓè·ro/

/ma·trì·ce/ /di/ /ma·te·ria·li·tà/

/ˈmiSHən/

/in·ve·sti·mén·to/ /so·ste·nì·bi·le/ /e/ /re·spon·sà·bi·le/

i Principles for Responsible Investment sono stati redatti e diffusi dalle Nazioni Unite per promuovere e sviluppare l'investimento sostenibile e responsabile tra gli Investitori istituzionali. L'adesione ai PRI implica il rispetto e l'applicazione di alcuni principi

chiave, in primis incorporare i parametri ESG (ambientali, sociali e di governance) nell'analisi finanziaria e nei processi decisionali in fase di investimento. Sono altresì previsti obblighi di trasparenza e rendicontazione sull'uso di tali criteri.

il riciclo può significare:

  • la remissione in un processo ciclico di parte delle cose (materie, segnali, dati, ecc.) trattate nel ciclo medesimo, specialmente la parte non perfettamente elaborata nei passaggi precedenti
  • per estensione del significato precedente, l'immissione in un processo ciclico di cose scartate in cicli precedenti.

l'idea del riuso si fonda sulla possibilità di conferire nuovi sensi e nuove composizioni a partire dai sensi residuali rinvenibili in "oggetti trovati", che siano avanzi, ritagli o rifiuti veri e propri.

portatori di interesse che più di altri sono legati alla vita dell'impresa. Il soddisfacimento duraturo delle attese e dei bisogni di tali interlocutori è una condizione necessaria per il successo e la creazione di valore nel lungo termine.

processo sistematico di dialogo e coinvolgimento dei principali interlocutori sociali dell'organizzazione nella formulazione delle politiche o strategie d'impresa.

PRI (talvolta UN PRI)

riciclo

riuso

Stakeholder

Stakeholder engagement

/PI/ /AR/ /AI/

/ri·cì·clo/

/ri·ù·ṣo/

/ˈsteɪkhəʊldər/

/ˈsteɪkhəʊldər/ /inˈɡājmənt/

psr

il Regolamento (UE) 2019/2088 sulla dichiarazione in materia di sostenibilità nel settore dei servizi finanziari introduce obblighi informativi in materia di sostenibilità a livello di entità e con riferimento ai prodotti finanziari definiti dal medesimo SFDR (cfr. art. 2, par.1, n. 12); è in vigore in Italia dal 10 marzo 2021. Gli obblighi previsti dal SFDR sono differenziati con riguardo sia all'oggetto di riferimento dell'informativa (informazioni riferite al soggetto o all'attività – entity level – oppure al prodotto finanziario – product level), sia alla modalità di fornitura (informativa sul sito web, informativa precontrattuale o informativa periodica). SFDR costituisce un primo, importante passo per promuovere un mercato europeo dei prodotti sostenibili per rafforzare un sistema alle prese con le sfide poste dal cambiamento climatico, ambientale e sociale.

il Sustainability Manager riveste oggi un ruolo chiave all'interno delle organizzazioni soprattutto in relazione agli adempimenti previsti dal recente D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni. La suddetta normativa prevede infatti l'obbligo di presentare una dichiarazione individuale di carattere non finanziario per le imprese di interesse pubblico e la possibilità, anche per tutte le altre imprese non sottoposte all'obbligo, di presentare una dichiarazione in forma volontaria e semplificata.

rappresenta la ricchezza creata complessivamente dall'impresa e distribuita agli Stakeholder o reinvestita all'interno.

Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR)

Sustainability Manager

valore aggiunto

/səˈsteɪnəbl/ /faɪˈnæns/ /dɪsˈkləʊʒə/ /regjʊˈleɪʃn/

/səsteɪnəˈbɪlɪtɪ/ /ˈmænɪʤə/

/va·ló·re/ /ag·giùn·to/

Idea di Comunicazione, Progetto Grafico, Graphic Design, Editing, Impaginazione e Fotografia

Redatto e pubblicato a cura della funzione Relazioni Istituzionali e Sostenibilità Servizio Corporate Governance & Relazioni Esterne [email protected]

www.credem.it

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