Environmental & Social Information • Apr 7, 2022
Environmental & Social Information
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Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2021 Ai sensi del D. lgs 254/2016
Antica arte di origine giapponese che permette di ottenere figure di oggetti, fiori e animali piegando più volte un foglio di carta secondo precisi schemi geometrici.
La filosofia shintoista del ciclo vitale è alla base dei principi che regolano l'origami: la forma di carta, nella sua complessità e fragilità, è simbolo del tempio shintoista che viene ricostruito ogni vent'anni. Anche la stessa forma di carta viene rimodellata e ricreata in un potenziale ciclo infinito. L'origami diventa simbolo della circolarità dei nuovi modelli economici e testimonia l'opportunità di abbracciare nuovi paradigmi per garantire un futuro al pianeta, alle Persone e alla società.

sostantivo maschile oru=piegare kami=carta
/o·ri·gà·mi/
Il concetto di forma costituisce l'elemento visivo più caratterizzante degli origami e diventa metafora dell'approccio sostenibile del Gruppo Credem.
Una filosofia che non resta mera dichiarazione di intenti ma diventa concreta. Concreta come le forme che si possono generare con la carta. Concreta come le azioni rendicontate in questo bilancio di sostenibilità.

La barca necessita di una rotta e di un comandante per essere condotta. Anche l'impresa ha bisogno di una visione chiara e di una governance forte per raggiungere gli obiettivi di business e creare valore condiviso. Credem è costituita anche da risorse intangibili e immateriali: proprietà intellettuale, conoscenza, procedure. Questi pilastri contribuiscono alla distintività del brand e impattano sulla nostra reputazione.

L'impresa non è avulsa dall'ambiente naturale che la circonda: ne è parte integrante e simbiotica e il suo agire include un'attenzione particolare
Per Credem l'ambiente - in tutte le sue declinazioni - è fondamentale per garantire il benessere, attuale e futuro, della collettività e rendere il mondo un posto migliore in
Le imprese sono fatte di Persone: gli Stakeholder sono Persone. E le Persone sono, in primis e soprattutto, emozioni, sentimenti, valori. Non solo testa, ma anche un cuore alimentato dalla passione. Credem scommette sulle Persone e mette al centro della propria filosofia il loro sviluppo e il loro benessere. Competenze, crescita personale, motivazione e miglioramento continuo rappresentano la ricerca di senso; responsabilità e passione pervadono l'agito.
L'aquilone vola e vede le cose dall'alto. La prosperità è uno dei fini più alti che deve caratterizzare l'impresa per coordinare profittabilità, continuità del business e creazione di valore condiviso con tutti gli Stakeholder.
Per Credem la prosperità è una declinazione della sostenibilità e rappresenta un fondamentale che include fattori finanziari e di performance e il capitale relazionale alimentato dalla fiducia di tutti gli Stakeholder.

004 005 Gruppo Credem | DNF 2021 Gruppo Credem | DNF 2021



| 1.1 Gruppo Credem: la storia 014 | |
|---|---|
| 1.2 La strategia sostenibile del Gruppo 020 | |
| 1.3 Il modello di governance 026 | |
| 1.4 La governance di sostenibilità 028 | |
| 1.5 Stakeholder engagement033 | |
| 1.6 Analisi di materialità034 | |
| 1.7 Una gestione responsabile del business 038 | |
| 1.8 I controlli interni 042 | |
| 1.9 Identificazione, analisi, ponderazione e gestione del rischio 045 | |
| 1.10 La tutela dei diritti umani 050 | |
| 1.11 Il valore del capitale intellettuale 052 | |

| 4.1 Capitale finanziario 121 | |
|---|---|
| 4.2 Capitale relazionale 128 | |
| 4.3 Relazione con i Fornitori 134 | |
| 4.4 La nostra proposta di valore 136 | |
| 4.5 La Tassonomia europea delle attività eco-sostenibili 154 | |
| 4.6 Sicurezza dei dati 159 | |
| 4.7 Relazione con la Comunità 161 | |
| Lettera agli Stakeholder 006 | |
|---|---|
| Nota metodologica 008 |
appendice | Principali indicatori di prestazione ..167 indice dei contenuti GRI ...................................................191 relazione della Società di revisione ...........................201 glossario ................................................................................205
| te a |
|---|
| lone Ib7 | |
|---|---|
| 191 | |
| 201 | |
| 205 |

anche quest'anno apro con entusiasmo il nuovo report di sostenibilità perché sintetizza in modo olistico e trasversale l'agito del nostro Gruppo:


vogliamo fare le
cose bene per
fare stare bene
tutti i nostri
Stakeholder
dell'agito sostenibile rappresenta tuttavia l'ultimo miglio di un percorso che nel 2021 ha visto il nostro Gruppo, in primis il Consiglio di Amministrazione, impegnato per rispondere in modo qualificato e con un'organizzazione efficiente ed efficace al paradigma sostenibile che sta caratterizzando in modo sempre più incisivo la nostra attività d'impresa:
ma interpretando in modo personale e distintivo il nuovo paradigma della sostenibilità: la nostra cultura aziendale, caratterizzata da lungimiranza, forte presidio del rischio, flessibilità e senso di responsabilità, ci consentirà di tracciare la nostra strada tenendo fermo lo scopo della nostra attività di impresa. Vogliamo infatti continuare a supportare famiglie e imprese nella realizzazione di progetti di vita, personali e professionali; vogliamo farlo con integrità, competenza e trasparenza; vogliamo che il nostro agito continui a generare benessere per tutti i nostri Stakeholder e anche per le generazioni future. Questo concetto lo sintetizziamo con il termine Wellbanking People: fare le cose bene per fare stare bene tutti i nostri Stakeholder.
Sono convinto che partire dai fattori abilitanti competenze e adeguato modello organizzativo - ci consentirà di approcciare con consapevolezza e agilità la grande transizione ecologica che contrassegnerà il terzo millennio.
Gli intermediari finanziari costituiranno la cinghia di trasmissione principale per orientare la raccolta del risparmio e l'erogazione di credito verso un'economia resiliente e sostenibile.
Per il nostro Gruppo rappresenta un impegno quotidiano, contraddistinto da gesti, azioni e comportamenti concreti;
una concretezza che da oltre cent'anni continua a caratterizzare la cultura d'impresa di Credem e ci consente di creare una sinergia fattiva tra pensiero e azione.
Il Presidente Lucio Igino Zanon di Valgiurata
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Dichiarazione Non Finanziaria" o "DNF"), predisposta in conformità al D.lgs. 254/2016, assicura la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto attraverso la rendicontazione dei temi rilevanti previsti dagli artt. 3 e 4 del D.lgs. 254/2016 con riferimento all'esercizio 2021 (dal 1 gennaio al 31 dicembre).
Come previsto dall'art. 5 del D.lgs. 254/2016, il report costituisce una relazione distinta dalla relazione sulla gestione ed è contrassegnata con apposita dicitura.
Le informazioni relative all'impiego di risorse idriche (art. 3.2.a del D.lgs. 254/2016) non sono state ritenute significative ai fini della comprensione degli impatti generati, considerata l'entità trascurabile dei consumi di tipo igienico-sanitario e la scarsa rilevanza per il settore bancario e il business model di Credem, confermata anche dalla comparazione con i dati raccolti dal Consorzio ABI Lab, dal quale si evincono consumi significativamente inferiori rispetto alla media rilevata del settore bancario rilevata1 .
Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo Analisi di Materialità, parte integrante del presente documento2 .
Nel perimetro di rendicontazione sono state incluse la Società madre e le sue Società figlie consolidate integralmente nel Bilancio consolidato del Gruppo3 : eventuali variazioni sono opportunamente segnalate nel documento.
L'esclusione di una o più Società non pregiudica la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e degli impatti generati.
La DNF 2021 è stata redatta in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards definiti nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione In accordance – Core.
E' stato altresì considerato il Measuring Stakeholder Capitalism, rapporto pubblicato dal World Economic Forum per favorire la misurazione e rendicontazione del valore sostenibile delle organizzazioni, strutturato secondo i seguenti ambiti:




Sono inoltre stati presi in considerazione i Financial Services Sector Disclosures, definiti dal GRI nel 2013 e le Linee guida sull'applicazione in banca degli Standards GRI (Global Reporting Initiative) in materia ambientale pubblicate da ABI Lab nelle versioni di gennaio 2020 e dicembre 2019.
1 Cfr. Rilevazione disclosure ambientali secondo i GRI Standards - 2019 pubblicata sul sito ABI Lab (accessibile previa registrazione ai Consorziati).
2 Cfr. Analisi di Materialità. 3 Per la lista delle Società del Gruppo consolidate integralmente si rimanda alla sezione 3 - Area e metodi di consolidamento - della Nota Integrativa del Bilancio Consolidato del Gruppo Credem.
Per consentire la comparabilità nel tempo, è stato introdotto il confronto dei dati con le annualità 2019 e 2020. Le riesposizioni di dati comparativi precedentemente pubblicati sono opportunamente esplicitate. È stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, ove presenti, sono opportunamente esplicitate nel documento. La presente rendicontazione è stata analizzata dal Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità e approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 10 marzo 2022. La rendicontazione è stata altresì sottoposta a una verifica di conformità da parte della funzione Internal Audit. La DNF è stata oggetto di un esame limitato (limited assurance engagement secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte della Società di revisione EY S.p.A. che, al termine del lavoro svolto, ha rilasciato una relazione circa la conformità delle informazioni rendicontate nella Dichiarazione Non Finanziaria redatta dal Gruppo Credem ai sensi del D.lgs. 254/2016.
La Dichiarazione Non Finanziaria 2021, redatta su base annuale, è pubblicata sul sito web www.credem.it nella sezione Sostenibilità.
La seguente tabella illustra la correlazione tra i temi rilevanti, necessari ad assicurare la comprensione dell'attività d'impresa, del suo andamento, dei suoi risultati, dell'impatto da essa prodotto e gli ambiti citati all'art. 3 del D.lgs. 254/20164 .
4 Per una disamina completa dei temi rilevanti si rimanda alla sezione Principali indicatori di prestazione.
| CAMBIAMENTO CLIMATICO | ambientali |
|---|---|
| DIGITALIZZAZIONE | sociali |
| FINANZA SOSTENIBILE | sociali |
| SALUTE E SICUREZZA | sociali |
| SICUREZZA DEI DATI | sociali |
| SODDISFAZIONE DEI CLIENTI | sociali |
| DIVERSITÀ, INCLUSIONE ED EQUE OPPORTUNITÀ | diritti umani |
| COMPETENZE E CONOSCENZE | gestione del personale |
| BENESSERE | gestione del personale |
| ETICA E IDENTITÀ | lotta contro la corruzione |
A garanzia dell'attendibilità della rendicontazione, sono stati tenuti in considerazione i principi di contenuto e qualità previsti dal Global Reporting Initiative, che comprendono:
La barca necessita di una rotta e di un comandante per essere condotta. Anche l'impresa ha bisogno di una visione chiara e di una governance forte per raggiungere gli obiettivi di business e creare valore condiviso.
Credem è costituita anche da risorse intangibili e immateriali: proprietà intellettuale, conoscenza, procedure.
Questi pilastri contribuiscono alla distintività del brand e impattano sulla nostra reputazione.

+140% Partecipanti alle attività di Stakeholder engagement1
11 SDGs contributo del Gruppo all'Agenda ONU 2030
+73% sessioni di Board induction ESG1
/ca·pi·tà·le/ /in·tel·let·tu·à·le/ /or·ga·niz·za·tì·vo/
Il vantaggio competitivo di un'impresa non si basa solo su tecnologia e beni fisici impiegati.
Il successo dipende anche dalle risorse intangibili e intellettuali che contribuiscono attivamente a creare un valore di brand alimentato dalla reputazione, dalla fiducia e dalla capacità di mantenere le promesse fatte a tutti gli Stakeholder.
In questo capitolo saranno approfonditi gli asset immateriali basati sulla conoscenza, tra i quali:
proprietà intellettuale: brevetti, diritti d'autore, software, licenze e diritti
capitale organizzativo: conoscenza, sistemi operativi, procedure e protocolli
intangibili correlati al marchio e alla reputazione del Gruppo.
Da Banca Agricola Commerciale a Credem
Nasce il Gruppo Credem, con Società specializzate in diversi modelli di business
Quotazione presso Borsa Italiana
Definizione di Mission (Eccellenza nella creazione di valore nel tempo) e Valori (Persona, Squadra, Proattività, Innovazione, Comunicazione)
Vigilanza diretta da parte della Banca Centrale Europea
Inserimento da parte della BCE tra i conglomerati finanziari, cioè i Gruppi societari italiani che svolgono attività significativa nel settore bancario e dei servizi di investimento e nel settore assicurativo
Primogenitura nel fee only: nasce Euromobiliare Advisory SIM
Nasce Avvera, nuovo polo per il credito a Clienti privati

Fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento

1983
1997
1993
2004
2010
2016
2017
2018
2019
2021
La Capogruppo Credito Emiliano S.p.A è una Banca imprenditoriale moderna, caratterizzata da una tradizione centenaria, la cui attività consiste nella raccolta di depositi, erogazione di prestiti sotto varie forme e offerta di servizi bancari e finanziari.
| 94 | PROVINCE |
|---|---|
| 19 | REGIONI |
| Reggio Emilia | HEADQUARTER |
| 453 | FILIALI |
| 6.687 | DIPENDENTI |
| 1.333.603 | CLIENTI |



VOGLIAMO GARANTIRE AGLI AZIONISTI UNA REDDITIVITÀ SIGNIFICATIVA MA SOSTENIBILE, PRESERVANDO LA SOLIDITÀ E LA REPUTAZIONE DEL GRUPPO
Il documento esplica i principi e le norme di comportamento applicati nei rapporti interni, nelle relazioni con gli Stakeholder, nei confronti dell'ambiente.
Obiettivi principali del documento:

I comportamenti sono oggetto di autovalutazione e valutazione da parte dei responsabili di funzione, estesa anche a Colleghi e Collaboratori in via facoltativa.
La valutazione rientra tra gli obiettivi di performance, cui è legata l'erogazione delle componenti variabili di remunerazione, che comprende anche parametri di natura non finanziaria.
L'attività del Gruppo è pertanto finalizzata al raggiungimento di uno scopo sostenibile e socialmente generativo per tutti gli Stakeholder.

Eccellenza nella creazione di valore nel tempo, ponendo attenzione alla sostanza e alla forma delle nostre azioni:
La Capogruppo è dotata di un Codice Etico3 , parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (di seguito anche il "Modello 231/2001").
VOGLIAMO OFFRIRE AI NOSTRI CLIENTI SOLUZIONI CONCRETE E FACILMENTE FRUIBILI, ATTRAVERSO UN SERVIZIO CURATO E ACCOGLIENTE
VOGLIAMO DARE OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PROFESSIONALE ALLE PERSONE, IN UN CONTESTO MERITOCRATICO CARATTERIZZATO DA ASCOLTO, RISPETTO E GIOCO DI SQUADRA
Prestiamo attenzione alle Persone ed offriamo disponibilità e collaborazione
VALORI
Il valore delle Persone trova una concreta espressione nei comportamenti, che sintetizzano principi coerenti con la cultura aziendale, ispirata a integrità, diligenza, concretezza. I valori aziendali rappresentano la sintesi dell'identità organizzativa:
siamo consapevoli che la ricerca del successo personale deve essere coerente con il successo del team e del Gruppo

proattività e competenza VERSO I COLLEGHI Facciamo parte di una squadra e RESPONSABILITÀ raggiungere gli obiettivi VERSO I CLIENTI Lavoriamo con professionalità e competenza, rispettiamo gli impegni presi VERSO L'AZIENDA Sentiamo di rappresentare il Gruppo in tutti gli ambiti del lavoro
2 https://www.credem.it/content/dam/credem/documenti/governance/d-lgs--231-2001/Codice%20Etico.pdf 3 Il mancato rispetto del Codice Etico prevede conseguenze disciplinari esplicitate nella Parte Generale del MOG 231.

L'attività della Capogruppo bancaria è integrata da n. 16 Società specializzate nel commercial banking, Wealth Management, bancassurance e consumer finance che contribuiscono alla definizione di un Gruppo di dimensione medio-grande, presente su quasi tutto il territorio nazionale, ma che mantiene in Emilia Romagna il suo radicamento prevalente:

www.credem.it
www.avverafinanziamenti.it
www.credemfactor.it
www.credemleasing.it
www.credempriveq.it
www.credemtel.it
www.credemvita.it
www.credemassicurazioni.it
Di seguito sono riportati gli indirizzi dei siti internet per eventuali consultazioni delle attività svolte dalle Società del Gruppo5 :
www.bancaeuro.it
www.eurosgr.it
www.euromobiliarefiduciaria.it
www.easim.it
www.tagliate.it
www.satanet.it


Il concetto di valore recepisce in modo dinamico le evoluzioni di mercato, le aspettative degli Stakeholder e si sostanzia nella capacità di integrare gli aspetti finanziari con gli impatti sociali e ambientali, che stanno assumendo crescente importanza per il modello di business di Credem determinando variazioni di:


L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è stata sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'ONU: include n. 17 Obiettivi comuni per lo Sviluppo Sostenibile e si sostanzia in un programma d'azione per le Persone, il pianeta e la prosperità.

Gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo sono correlati all'Agenda ONU 2030 e integrati nel piano strategico industriale che recepisce anche le seguenti metriche e principi di rendicontazione del valore sostenibile delle organizzazioni definiti dal World Economic Forum:
I principi di responsabilità e buona gestione restano fondamentali per la governance dell'impresa, ma devono essere estesi anche al purpose aziendale, ovvero al fine più alto dell'agire dell'impresa e alla creazione di benessere condiviso.

Salvaguardare il Pianeta rappresenta un imperativo d'impresa: valutare e minimizzare gli impatti sulle risorse naturali e agire per contrastare i cambiamenti climatici con l'obiettivo lungimirante di garantire un futuro alle nuove generazioni.
PLANET

PEOPLE
L'impresa deve operare mettendo al centro le Persone e il loro benessere, garantendo dignità e parità di trattamento, inclusione, valorizzazione dei talenti, salute e sicurezza.

L'impresa deve garantire la generazione di profitti per remunerare il capitale investito, ma anche creare valore per tutti gli Stakeholder.



6 Gli obiettivi sono stati correlati alle politiche definite con gli SDGs (Sustainable Development Goals) dell'Agenda ONU 2030. 7 Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per I target 2023.


| OBIETTIVI | TARGET 20238 | CONSUNTIVO 2021 |
|---|---|---|
| Rifiuti smaltiti tramite riciclo | 98% | 100% |
| Utilizzo carta riciclata | 98% | 100% |
| Riuso materiale hardware | 100% | 100% |
| Riduzione dei consumi energetici interni per utilizzo degli edifici |
-19% | -6,1% |
| Emissioni SCOPE 1: riduzione emissioni dirette di GHG provenienti da attività interne all'azienda (riscaldamento e auto aziendali) |
-12% | -17,6% |
| Emissioni SCOPE 2: riduzione emissioni indirette di GHG risultanti dalla generazione di elettricità acquistata |
-19% | -19,5% |
| Emissioni SCOPE 39 : riduzione emissioni indirette riconducibili all'attività dell'azienda (viaggi di lavoro, consumo di carta) |
-10% | -47,1% |
| Compensazione delle emissioni di CO2 tramite progetti di afforestazione |
100% al 2025 | |
8
Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per I target 2023.
9 Per il dato relativo allo scopo 3 si considera il perimetro limitato alle emissioni dei viaggi di lavoro e al consumo di carta, coerente con la rendicontazione pubblicazione nel 2020.

10 Si considerano I dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per I target 2023. 11 Si considerano I dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per I target 2023.
| PEOPLE | |||
|---|---|---|---|
| SDGs | OBIETTIVI | TARGET 202310 | CONSUNTIVO 2021 |
| WELFARE | |||
| Incremento di fruizioni/adesioni ai servizi erogati dal piano welfare attraverso il potenziamento dell'engagement |
+20% | -14% | |
| PARITÀ DI GENERE | |||
| Certificazione Equal Salary | Mantenimento certificazione |
Mantenimento certificazione |
|
| FORMAZIONE | |||
| Quota di formazione e-learning sul totale della formazione erogata |
70% | 99,7% | |
| Quota di formazione facoltativa sul totale della formazione erogata |
15% | 10,8% | |
| LAVORO AGILE | |||
| Incentivazione del lavoro agile | 85% | 91,6% | |
| Target raggiunto nel 2020 e confermato nel 2021 | Target raggiunto nel 2021 |





13 Il CdA è composto per il 50% da donne e per il 50% da uomini, nel pieno rispetto dei requisiti normativi attualmente applicabili alla Banca con riferimento al criterio di riparto tra i generi. L'8% dei componenti ha meno di 50 anni, il 59% ha un'età compresa tra i 50 e i 65 anni, mentre il 33% ha un'età superiore ai 65 anni. 14 Non può essere eletto Consigliere chi abbia compiuto il settantacinquesimo anno di età. 15 https://www.credem.it/content/credem/it/gruppo-credem/sostenibilita.html https://www.credem.it/content/credem/it/gruppo-credem/investor-relations.html


I seguenti Comitati Consiliari supporto il Consiglio di Amministrazione:
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
COMITATO SOSTENIBILITÀ |
COMITATO CONSILIARE RISCHI E SOSTENIBILITÀ DI GRUPPO |
|---|---|---|
| ha compiti e responsabilità specifici riconducibili alla sostenibilità e alla DNF |
ha la funzione di garantire la proposizione manageriale e di leadership correlata alla definizione di KPIs ESG e stimolare l'applicazione e il presidio della strategia di sostenibilità del Gruppo |
analizza e supervisiona il processo di rendicontazione non finanziaria (DNF), supportando il CdA nel presidio dei rischi ambientali, climatici e sociali |
| RELAZIONI ISTITUZIONALI E SOSTENIBILITÀ |
INTERNAL AUDIT |
COLLEGIO SINDACALE |
| presidia l'implementazione e il raggiungimento degli obiettivi di Sostenibilità e monitora le attività progettuali funzionali alla redazione del report di Sostenibilità |
accerta l'adeguatezza del processo di rendicontazione, verifica il rispetto della normativa vigente e garantisce la coerenza della struttura e della tipologia dei dati contenuti nella DNF |
vigila sul rispetto delle disposizioni di legge e sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo, di rendicontazione e controllo, ivi incluso il processo di rendicontazione non finanziaria |
16 Per ulteriori informazioni sulla governance del Gruppo si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" disponibile nella sezione "Corporate Governance" del sito web istituzionale.
comitati istituiti nel 2021 attribuzioni 2021
sono affidati compiti e responsabilità specifici riconducibili alla sostenibilità e alla Dichiarazione Non Finanziaria, in particolare:
istituito nel 2021 e presieduto dal Direttore Generale, di cui fanno parte anche tutti i Top Manager della Direzione Centrale e n. 2 membri del Consiglio di Amministrazione, garantisce la proposizione manageriale e di leadership correlata alla definizione di KPIs ESG e stimola l'applicazione ed il presidio della strategia di sostenibilità del Gruppo. L'organo collegiale ha una natura multidisciplinare ed è dotato di risorse finanziarie per dar corso alla progettualità, stimolare la formazione interna e cooptare esperti per diffondere una cultura di sostenibilità trasversale.
• propone al Consiglio di Amministrazione, per il tramite del Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di

• definisce le linee guida di comunicazione ESG, previa condivisione e definizione con il Comitato Brand,

Credem è stata la prima banca italiana a conseguire la certificazione al registro dei Sustainability Manager mediante un proprio esponente, che coordina il processo di rendicontazione non finanziaria del Gruppo.
L'iscrizione garantisce conoscenze, competenze, aggiornamento professionale ed esperienza nella gestione della sostenibilità d'impresa.
è la funzione che accerta l'adeguatezza del processo di rendicontazione, verifica il rispetto della normativa vigente e garantisce la coerenza della struttura e della tipologia dei dati contenuti nella DNF attraverso la selezione di un campione di dati e verifiche di conformità correlate ai requisiti di rendicontazione del Global Reporting Initiative. La funzione sta altresì definendo un ESG Control Framework che sarà ultimato e vedrà le prime applicazioni nel corso del 2022.
vigila sul rispetto delle disposizioni di legge e sull'adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo, di rendicontazione e controllo, ivi incluso il processo di rendicontazione non finanziaria. Nel corso del 2021 sono state effettuate n. 2 sessioni dedicate alla sostenibilità e al processo di rendicontazione non finanziaria.
presidia l'implementazione e il raggiungimento degli obiettivi di Sostenibilità e monitora le attività progettuali attraverso il coordinamento con gruppi di lavoro trasversali alla Banca e al Gruppo funzionali alla redazione del report di Sostenibilità.
Le funzioni rilevanti per il processo di rendicontazione provvedono:
Il contributo delle funzioni rilevanti al processo di rendicontazione non finanziaria è stato correlato a indicatori fondamentali di prestazione attraverso il questionario Internal Customer Satisfaction17.

su proposta del Consiglio di Amministrazione:
Globalità dello spazio delle informazioni. Include internet, telecomunicazioni digitali, mass media

individuazione delle Persone o dei gruppi di Persone influenzate dall'organizzazione o che influenzano l'organizzazione
individuazione delle tematiche per le quali l'organizzazione ha un impatto positivo o negativo sugli Stakeholder

definizione delle strategie e attività - partecipate e/o condivise - orientate allo sviluppo sostenibile

misurazione dei risultati raggiunti e condivisione con gli Stakeholder di riferimento

Dipendenti e Collaboratori


Privati e famiglie Imprese e professionisti Private banking

17 Questionario di feedback interno che contribuisce a definire il livello di soddisfazione complessivo del servizio erogato dalla BU COMME, dai Servizi Corporate e dalle Società del Gruppo.
Principali riferimenti normativi:
| STAKEHOLDER | AMBITO TEMATICO | PRINCIPALI STRUMENTI DI DIALOGO E COINVOLGIMENTO |
|---|---|---|
| AZIONISTI | Valore condiviso Strategie di business Corporate governance Impatti ambientali e sociali |
Assemblea degli Azionisti - Conference Call - Investor Conference - Roadshow - Relazione diretta - Sito web istituzionale - Indagine di Sostenibilità |
| CLIENTI | Soddisfazione Privacy e sicurezza Presidio del rischio Digitalizzazione Finanza sostenibile Impatti ambientali e sociali |
Valutazione della soddisfazione - Indagine di Sostenibilità - CoDesign di servizi - Consulenza - Virtual Contact Center - Virtual Meeting Sito web istituzionale - Social media |
| FORNITORI | Rapporto di collaborazione Qualificazione e valutazione della prestazione Condizioni negoziali Sviluppo di partnership Impatti ambientali e sociali |
Partecipazione dei Fornitori ad aste online - Incontri e call - Sito web istituzionale - Indagine di Sostenibilità |
| ENTI REGOLATORI |
Legalità e compliance normativa Raccomandazioni e best practice di settore Impatti ambientali e sociali |
Flussi informativi - Meeting - Sito web istituzionale |
| PERSONE DEL GRUPPO |
Identità e valori Competenze e conoscenze Inclusione ed eque opportunità Benessere Impatti ambientali e sociali |
Indagine di clima - Intranet aziendale - Comunicazioni del Top Management - Conference call - Contrattazione collettiva e di secondo livello - Portale dedicato alla Diversity - Portale e newsletter welfare aziendale - Indagine di Sostenibilità - Newsletter Sostenibilità - Social media - Sito web istituzionale |
| INFOSFERA | Valore condiviso Strategia di business Corporate governance Impatti ambientali e sociali |
Relazioni con i Media - Meeting ed eventi sul Territorio - Incontri annuali e call di aggiornamento con le agenzie di rating e gli analisti finanziari - Investor Conference - Roadshow - Rappresentanza nei Board, partecipazione a gruppi, tavoli di lavoro e comitati tecnici delle associazioni di categoria - Webinar sul cambiamento climatico con interlocutori di settore e adesione a questionari sugli impatti ambientali - Sito web istituzionale - Social media - Indagine di Sostenibilità - Relazione diretta |
Il processo di Stakeholder engagement si concretizza in un'attività di dialogo con tutti i portatori di interesse del Gruppo, interni ed esterni. L'ascolto dei bisogni e delle aspettative degli Stakeholder ha consentito di individuare i trend emergenti, comprendere gli aspetti ambientali e sociali rilevanti e valutare l'adeguata correlazione dei rischi e delle opportunità correlati al piano strategico industriale.
Gli Stakeholder rilevanti sono stati identificati seguendo le linee guida dello Stakeholder Engagement (AA1000 SES) emanate da Accountability (2015), fondate su n. 3 principi chiave:


Azionisti, Investitori, Analisti, Clienti e Persone del Gruppo sono stati coinvolti direttamente, attraverso survey online e/o conference call/focus group dedicati, che hanno favorito la partecipazione alla definizione dei temi materiali e il successivo processo di confronto e analisi da parte del Gruppo.
Nel 2021 sono stati coinvolti nell'attività di engagement n. 62.548 Stakeholder18: l'88% ha riscontrato le survey ricevute.
n. 62.548 88% STAKEHOLDER TOTALI COINVOLTI
STAKEHOLDER CHE HANNO RISCONTRATO LE SURVEY


18 Per le survey di sostenibilità sono stati coinvolti n. 9.117 Stakeholder: n. 1.709 Azionisti, n. 400 analisti e Investitori, n. 6258 Persone del Gruppo e n. 150 Fornitori, n. 600 Clienti attraverso CredemLab. Sono stati inoltre coinvolti n. 53.431 Clienti: n. 831 attraverso questionario sui rischi reputazionali, n. 22.500 attraverso Customer Satisfaction Index, n. 600 attraverso IB Satisfaction, n. 900 attraverso Call Center Satisfaction, n. 25.000 attraverso Net Promoter Score, n. 2.300 attraverso Soddisfazione prodotti, n. 1.300 attraverso Banking Online Satisfaction.

capacità di comprendere aspettative, punti di vista, bisogni e percezioni associati a tematiche concrete, in modo da garantirne il pieno coinvolgimento nell'intero processo e definire una risposta strategica e condivisa

definizione della pertinenza e della significatività dei temi ambientali e sociali, anche per il Gruppo

garanzia di una risposta coerente alle aspettative e preoccupazioni espresse, attraverso decisioni, azioni e comunicazioni mirate
Le risultanze del processo di Stakeholder Engagement sono confluite nella matrice di materialità che, in linea con i principi di rendicontazione del GRI Sustainability Reporting Standards, definisce gli aspetti finanziari e gli impatti ambientali e sociali rilevanti per il Gruppo e per i propri Stakeholder19.
19 Per la lista degli Stakeholder coinvolti nell'aggiornamento dell'analisi di materialità si rimanda al paragrafo "I nostri Stakeholder".
L'analisi di materialità è stata strutturata seguendo i seguenti step:
Le istanze più rilevanti sono posizionate nell'area in alto, a destra della matrice.
Per alcuni temi è evidenziato il grado di evoluzione rispetto all'anno precedente, rappresentato graficamente da una sfumatura, che consente di visualizzare la variazione di posizionamento.


La matrice costituisce la pietra angolare della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF): sintetizza e rappresenta i temi rilevanti dell'attività d'impresa, incrociando il punto di vista degli Stakeholder con la strategia del Gruppo. L'analisi condotta nel corso del 2021 rispetta i seguenti criteri:

• DOPPIA MATERIALITÀ:
rischi e opportunità rilevanti dal punto di vista finanziario e di impatto, cioè l'influenza dei fattori ESG sull'organizzazione, ma anche l'impatto dell'organizzazione su ambiente e società
• DINAMICITÀ:


presuppone la capacità dell'organizzazione di leggere in tempo reale i cambiamenti, anticipare le aspettative e i bisogni degli Stakeholder.
Tematiche per le quali l'organizzazione ha un impatto (positivo o negativo) sugli Stakeholder o sulle quali gli Stakeholder hanno un'influenza che condiziona l''organizzazione e sulla sua capacità di operare
Rilevanza per l'organizzazione e per gli Stakeholder
Valutazione e puntuale collocamento dei temi rilevanti
Nel 2021 il Gruppo ha aggiornato la matrice di materialità ri-posizionando e ri-denominando i seguenti temi materiali:
Valore condiviso: (in luogo di Sostenibilità economica) per valorizzare la distribuzione del valore economico generato dal Gruppo agli Stakeholder principali
Cambiamento climatico: (in luogo di Impatti ambientali) per rispondere in modo più puntuale al criterio della doppia materialità e alle aspettative delle Autorità di Vigilanza e del mercato. Aumenta la rilevanza del tema per il Gruppo
Finanza Sostenibile: aumenta la rilevanza del tema per gli Stakeholder e per il Gruppo, anche a seguito della Sustainable Finance Disclosure Regulation-SFDR, Tassonomia UE (Regolamento 2020/852) e criteri di vaglio tecnico (2021)
Digitalizzazione: (in luogo di Innovazione, tecnologia e cultura digitale) costituisce una delle principali sfide e obiettivi del sistema bancario ed è stata inserita tra le priorità di vigilanza BCE per il 2022-2024. Aumenta la rilevanza del tema per il Gruppo
Salute e sicurezza: aumenta la rilevanza del tema per gli Stakeholder, anche a seguito della pandemia da COVID-19
Benessere: (in luogo di Benessere e digital working place), per focalizzare le politiche di welfare aziendale
Diversità, equità e inclusione: (in luogo di Inclusione ed eque opportunità) anticipa gli sviluppi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del disegno di legge sulla parità salariale, che sarà ufficializzata a breve come legge dello Stato. Aumenta la rilevanza del tema per gli Stakeholder e per il Gruppo
La matrice di materialità è stata oggetto di gap analysis per verificare che anche gli obiettivi di performance del Top Management, cui è legata l'erogazione delle componenti variabile di remunerazione, siano coerenti con la promozione del successo sostenibile, comprendendo anche parametri di natura non finanziaria.
I temi materiali trovano una puntuale correlazione con i Management Business Objectives20.

20 Management by Objectives, da cui l'acronimo MBO, è un metodo di gestione del Personale che si basa sui risultati raggiunti a fronte di obiettivi prefissati.

Nel 2021 ogni tema materiale incluso nella matrice di materialità è stato correlato a KPIs individuali attribuiti al Top Management della Direzione Centrale e previsti dalla politica di remunerazione.
Il peso attribuito ai KPIs individuali oscilla tra il 10 e il 40%.
Nel 2022 verrà istituito un superindice ESG attribuito al Top Management della Direzione Centrale e agli Amministratori esecutivi che include i seguenti items: uguaglianza di genere, finanza sostenibile, formazione, rischio ambientale e climatico, riduzione delle emissioni. Il peso attribuito al suddetto superindice è del 10%. 10% PESO ATTRIBUITO INDIVIDUALI PESO ATTRIBUITO
tra il 10%

e il 40% AI KPIs
AL SUPERINDICE ESG

I risultati conseguiti nel 2021 testimoniano la capacità del Gruppo di remunerare i propri Stakeholder e di generare Valore per l'organizzazione e per la Società.
Il grafico a lato rappresenta il totale del Valore Economico Generato dalla gestione ordinaria ripartito in termini di Valore Economico distribuito e trattenuto.
La quota parte di Valore Economico Distribuito è ripartita tra i principali portatori di interesse: Fornitori, Dipendenti e Collaboratori, Azionisti, Pubblica Amministrazione e Collettività.
Il Valore Economico Trattenuto riguarda le rettifiche di valore, le imposte anticipate e differite, gli accantonamenti ai fondi e l'utile d'esercizio.
La matrice di materialità è stata condivisa con il Comitato Sostenibilità, il Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo - anche per valutare il presidio dei rischi correlati alla matrice di materialità in sinergia con la funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT -, approvata dal Consiglio di Amministrazione e trova riscontro nel piano strategico industriale integrato.


VALORE ECONOMICO GENERATO 1.629.620 €
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO 1.304.977 €
VALORE ECONOMICO TRATTENUTO 324.643 €
Al Collegio Sindacale di ciascuna Società del Gruppo dotata di MOG, cui sono state attribuite le funzioni di Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/2001, è affidato, tra gli altri, il compito di vigilare sul funzionamento, l'efficacia e l'osservanza del Modello e di curarne il relativo aggiornamento, nonché di coordinare l'informazione e la formazione sul Decreto e sul Modello.
Nel 2021 il Consiglio di Amministrazione di Credem, su proposta dell'Organismo di Vigilanza, ha approvato gli aggiornamenti del MOG. Il Modello aggiornato è stato reso disponibile alla popolazione aziendale in presa visione obbligatoria.

Nel 2021 l'Organismo di Vigilanza di Credem ha promosso n. 2 webinar formativi24 rivolti ai membri dei Consigli di Amministrazione, degli Organismi di Vigilanza e a numerosi Dipendenti di Credem e delle Società del Gruppo Credem.
Policy e regolamenti contribuiscono ad assicurare etica e integrità nella gestione
include principi volti a garantire correttezza, moralità e onestà.
Credem, unitamente alle altre Società del Gruppo sensibili all'esigenza di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali23, ha recepito le indicazioni del D.lgs. 231/2001 recante la Disciplina della responsabilità amministrativa delle Persone giuridiche, delle Società e delle Associazioni anche prive di responsabilità giuridica dotandosi di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) atto a prevenire e contrastare il rischio di commissione dei reati previsti dal Decreto.
Nel 2021, nell'ambito della Parte Speciale del MOG, sono state individuate le aree potenzialmente esposte al rischio di realizzazione delle fattispecie di reato, le attività a rischio, i processi aziendali impattati, i rischi potenziali di commissione di reati (secondo un approccio "risk based"). Alle fattispecie di reato è attribuito un indice di rischio potenziale (IR) correlato a:
La Parte Speciale, inoltre, indica i presidi (protocolli di controllo) atti a evitare il verificarsi di condotte illecite rilevanti ai sensi del D.lgs. 231/2001 e le relative sanzioni applicabili.
Il Codice Etico esplicita i principi e le norme di comportamento del Gruppo applicati nelle relazioni con tutti gli Stakeholder, interni ed esterni. La Parte Generale del MOG e il Codice Etico sono pubblicati in un'apposita sezione del sito internet dedicata al D.lgs. 231/2001.

Nel 2021 non è stato riscontrato alcun caso di non conformità che abbia determinato il verificarsi di reati corruttivi.
21 Il mancato rispetto del codice di comportamento prevede sanzioni disciplinari previste dalla dall'art. 44 del contratto collettivo nazionale del credito: i provvedimenti disciplinari applicabili, in relazione alla gravità o recidività della mancanza o al grado della colpa, sono: a) il rimprovero verbale; b) il rimprovero scritto; c) la sospensione dal servizio e dal trattamento economico per un periodo non superiore a 10 giorni; d) il licenziamento per notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore di lavoro (giustificato motivo); e) il licenziamento per una mancanza così grave da non consentire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto (giusta causa).

22 https://www.credem.it/content/dam/credem/documenti/governance/d-lgs--231-2001/Modello%20di%20Organizzazione,%20Gestione%20e%20Controllo%20-%20Parte%20Generale.pdf 23 Sono escluse dal perimetro Credemholding e Credem CB.
definisce principi etici, valori aziendali e norme di comportamento inerenti a Dipendenti e Collaboratori esterni, operazioni personali, organizzazione interna e relazione con gli Stakeholder.
24 "Il secondo Pilastro dell'architettura «231»: l'Organismo di Vigilanza. Il sistema dei flussi informativi e le verifiche di competenza" e "Il Modello 231: reati di corruzione, whistleblowing e nuove linee guida Confindustria" e n. 1 corso formativo online rivolto a taluni Dipendenti del Gruppo "Le imprese e le nuove «Linee Guida»: la «tenuta» dei MOG".

Ciascun Dipendente, Stagista, Consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede o Agente in attività finanziaria in forza presso il Gruppo Credem, può segnalare eventuali condotte illecite delle quali è venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro. Le segnalazioni possono essere effettuate utilizzando un canale digitale dedicato (piattaforma Whistleblowing), attraverso modalità cartacea o elettronica, tramite email indirizzata a una casella dedicata. Le indicazioni ricevute vengono esaminate e valutate attraverso canali specifici, autonomi e indipendenti, che differiscono dalle ordinarie linee di reporting, per assicurare che il soggetto preposto alla ricezione, esame e valutazione della segnalazione non sia gerarchicamente o funzionalmente subordinato all'eventuale soggetto segnalato.
2 segnalato.
È stato inoltre identificato un complesso di regole volto a garantire la riservatezza dei dati personali del segnalante, oltre che del presunto responsabile della violazione, e a tutelare adeguatamente il soggetto segnalante contro eventuali condotte ritorsive o discriminatorie. Il segnalante può verificare personalmente, attraverso l'uso di codici personali (username e password dedicate erogate dalla piattaforma stessa), la presa in carico e l'evoluzione della propria segnalazione.

riconduce a un sistema normativo interno che definisce misure di protezione volte a garantire la riservatezza e la protezione dei dati personali del soggetto segnalante e
In collaborazione con l'Academy Credem è stata realizzata una video-pillola formativa obbligatoria: a dicembre 2021 è stata fruita dal 94% dei Dipendenti/Collaboratori.


Ricorso al lavoro agile per le mansioni che lo consentono
Indicazioni e disposizioni scritte per mantenere il distanziamento di sicurezza e igiene delle mani
Installati schermi in plexiglass sulle postazioni di lavoro a contatto con il pubblico
Disposto l'obbligo di utilizzo della mascherina chirurgica per tutti i Lavoratori che si trovano in spazi aziendali condivisi e vietato l'ingresso a chiunque non indossi dispositivi di protezione
Emanate disposizioni per evitare viaggi e trasferte non strettamente necessarie, promuovendo l'utilizzo di sistemi di videochiamata e modalità di comunicazione a distanza nella relazione con Clienti, Consulenti, Fornitori esterni
Pianificati incontri, nella fase più critica con cadenza settimanale, tra Credem, rappresentanti delle OOSS e alcuni RLS
Tutti i Dipendenti sono informati circa le disposizioni assunte dalle Autorità mediante apposite comunicazioni pubblicate sulla intranet aziendale o inviate via mail
I Clienti sono stati informati circa le disposizioni assunte dalle autorità di vigilanza mediante apposite comunicazioni (opuscoli informativi, indicazioni per accesso alle filiali operative e agli ATM)
A partire dal 15 ottobre 2021 è vietato l'ingresso a Personale esterno privo di certificazione verde COVID-19 (le disposizioni non si applicano a soggetti esenti dalla campagna vaccinale). È prevista un'apposita procedura per garantire il controllo delle certificazioni con cadenza giornaliera da parte di Personale (interno o esterno) appositamente incaricato
Sono previsti interventi di sanificazione nei seguenti casi: 1. nei locali di lavoro ha soggiornato un soggetto positivo al COVID-19 nelle 72 ore precedenti 2. all'interno dei locali vi siano n. 2 o più casi di soggetti positivi riscontrati nei 4 giorni precedenti
Sono stati collocati distributori di gel igienizzante in luoghi aziendali visibili e facilmente raggiungibili
Nelle fasi più critiche della pandemia l'ingresso alle filiali è stato contingentato tramite limitazione delle presenze o consentendo l'accesso solo su appuntamento per evitare assembramenti
Nella fase più critica della pandemia sono state sospese tutte le attività formative in aule e gli eventi interni di qualsiasi natura. Da ottobre 2021 è stata riattivata la formazione in presenza per corsi in materia di salute e sicurezza che richiedono l'esecuzione di esercitazioni pratiche
Anche nel 2021 il Consiglio di Amministrazione ha presidiato e monitorato il piano di continuità operativa mediante:
l'esame degli esiti delle verifiche, di ripristino della operatività dei processi critici in condizioni di crisi
il raccordo del Piano con la politica di governo dei rischi del Gruppo
l'identificazione e l'approvazione dei Rischi Residui
l'approvazione del piano dei Test per l'annualità 2022.

Il Sistema dei Controlli Interni è caratterizzato da efficaci meccanismi di interazione tra tutte le funzioni aziendali (ivi incluse quelle di controllo) per disporre di una visione integrata dei rischi e strutturare un processo dinamico di adattamento delle modalità di controllo al mutare del contesto interno ed esterno.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, almeno su base annuale, valuta completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità del sistema dei controlli interni e, più in generale, l'aderenza ai requisiti regolamentari e alla regolamentazione interna, monitorando periodicamente gli esiti delle attività delle funzioni aziendali di controllo. Il Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce al successo sostenibile del Gruppo:

funzione di controllo di secondo livello che concorre ad assicurare una sana e corretta gestione dell'impresa, presidiando la gestione del rischio di non conformità e promuovendo la diffusione della cultura della conformità e la correttezza dei comportamenti. Nel 2021, oltre il consueto presidio dell'evoluzione normativa, particolare effort è stato dedicato alle seguenti attività:

25 Fattori ESG (Environmental, Social, Governance).

funzione di controllo di secondo livello, deputata a prevenire e contrastare la realizzazione di operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo e a verificare in modo continuativo il grado di adeguatezza dell'assetto organizzativo, nonché la sua conformità rispetto alla normativa di settore.
Nel 2021, nell'ambito delle consuete attività di presidio sull'operatività della clientela, si segnala in particolare la prosecuzione dell'azione di monitoraggio sul corretto utilizzo dei finanziamenti garantiti dallo Stato per fronteggiare l'emergenza COVID-19.

A tutti i Dipendenti del Gruppo è rivolto un corso online obbligatorio di aggiornamento sulle evoluzioni della normativa, che si affianca al percorso formativo dedicato ai ruoli maggiormente impattati (responsabili dei punti operativi e neoassunti).

INTERNAL AUDIT
funzione di controllo di terzo livello finalizzata a verificare la corretta applicazione della normativa interna, l'impianto complessivo del sistema di controlli interni e ad analizzare eventuali fenomeni di frodi interne/esterne per individuare le azioni necessarie a evitarne la ricorrenza. Nel 2021 le verifiche si sono focalizzate su:

funzione preposta al processo di gestione dei rischi e a garantire la separazione tra la definizione della loro strategia di gestione, misurazione, controllo e verifica dell'adeguatezza del loro sistema di misurazione e gestione. Nel 2021 la funzione ha partecipato a Gruppi di Lavoro interfunzionali sul presidio dei rischi ESG26 ed alle attività richieste dalla Banca Centrale Europea (questionario di assessment e definizione del relativo piano di azione) anche in ottica propedeutica all'esecuzione dell'esercizio di Climate Stress Test 2022. Dal 2021, in coerenza con l'action plan comunicato alla Banca Centrale Europea, sono stati introdotti nell'analisi di rilevanza dei rischi utilizzata dalla funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT e alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc) i rischi ambientali e climatici (in particolare rischio di transizione e rischio fisico) con specifica analisi condotta sui portafogli crediti e investimenti delle Società del Gruppo al fine di valutare l'esposizione a tali rischi. Inoltre nel Risk Assessment Framework 2021 è stato introdotto uno "statement" qualitativo relativo ai rischi climatici e ambientali27.

TRASPARENZA
Per garantire il presidio sulla trasparenza dei servizi bancari e finanziari, il Gruppo si è dotato di una policy che recepisce gli indirizzi di integrità ed etica gestionale nei confronti dei Clienti finalizzati a garantire:
Sulla intranet aziendale e sul sito internet della Capogruppo è presente un'apposita sezione dedicata alle segnalazioni (numero verde e email dedicati, pagina Facebook aziendale, disponibilità del consulente in filiale, indicazioni utili per inoltrare un reclamo e la rendicontazione annuale dei medesimi), aperta ad accogliere consigli e suggerimenti e altre informazioni utili per il consumatore.
26 Fattori ESG (Environmental, Social, Governance).
27 Per ulteriori approfondimenti si rimanda al paragrafo Rischi climatici, capitolo Planet.
Nel 2021, in continuità con gli anni precedenti, non è stata intrapresa nessuna azione legale nei confronti della Capogruppo in materia di concorrenza sleale.
Nel corso del 2021, in continuità con gli anni precedenti, non è stata comminata alcuna sanzione associata a eventi di non-conformità con leggi e regolamentazioni ambientali.

finalizzata a individuare le fonti di rischio, gli eventi e loro cause
probabilità di accadimento e l'impatto, considerando finalizzata a valutare i rischi, determinando la loro eventuali effetti a cascata (effetto domino) e/o cumulativi





finalizzata a supportare i processi decisionali attraverso l'individuazione dei rischi che necessitano di un trattamento e delle relative priorità d'intervento o attuazione
finalizzata a selezionare una o più opzioni per modificare l'esposizione ai rischi, sia in termini di impatto sia di probabilità di accadimento, e all'implementazione di tali opzioni attraverso piani di azione specifici




| TEMI MATERIALI | RISCHI |
|---|---|
| Etica e identità | Rischio reputazionale di non conformità alle norme Rischio reputazionale connesso alla performance prodotti Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto economico derivante dal danno reputazionale clientela (Corporate Governance, rapporti tra Banca e Clienti, cause interne alla Banca) Rischio di governance Rischio operativo: Conduct Risk |
Il rischio è presidiato a un primo livello dalle seguenti funzioni:
per il codice di comportamento interno.
Sulle suddette tematiche è altresì assicurato un presidio di secondo livello diretto da parte di COMPLIANCE, ANTIRICICLAGGIO e OdV 231 sui rischi di non conformità alle norme.
Il Conduct Risk è presidiato dalle funzioni di primo livello della rete commerciale (funzione Controlli Preventivi e Monitoraggio Reti, Controllo Rischi Operativi e Controlli Presidi Credito) e da ENTERPRISE RISK MANAGEMENT, come funzione di secondo livello.
La funzione Analytics & Fraud Audit assicura la funzionalità (efficacia ed efficienza) del sistema dei controlli interni a presidio del rischio di frode interna nelle diverse fasi di prevention, detection e investigation, anche attraverso la collaborazione ed il supporto degli altri uffici di AUDIT e delle strutture del Gruppo coinvolte; effettua altresì controlli su potenziali comportamenti anomali da parte dei Dipendenti per verificare il rispetto del Codice di Comportamento Interno e della normativa generale e specifica di riferimento (analoghe attività sono previste sugli Agenti a mandato). Il Responsabile di AUDIT svolge anche il ruolo di Responsabile del sistema interno di segnalazione in materia di Whistleblowing.
Per Credem Banca il Rischio Reputazionale è presidiato e valutato tramite un metodo di attenuazione e controllo che permette il monitoraggio a livello organizzativo e produce una stima della "Reputational Loss" espressa in termini di minor ricavi attesi. Tali attività sono di competenza di ENTERPRISE RISK MANAGEMENT.
Rischio di non conformità alla normativa sulla tutela ambientale Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto economico derivante dal danno reputazionale clientela (cause esterne alla


Le suddette funzioni monitorano costantemente i principali impatti ambientali e costituiscono Presidi Specialistici Integrati nell'ambito dei controlli di secondo livello di conformità alle norme. Per Credem Banca il Rischio Reputazionale è presidiato e valutato tramite un metodo di attenuazione e controllo che permette il monitoraggio a livello organizzativo e produce una stima della "Reputational Loss" espressa in termini di minor ricavi attesi. Tali attività sono di competenza della funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT.
Dal 2021, in coerenza con l'action plan comunicato alla Banca Centrale Europea, i rischi climatici e ambientali (in particolare rischio di transizione e rischio fisico) sono stati introdotti nell'analisi di rilevanza dei rischi utilizzata dalla funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT e alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc.) con specifica analisi condotta sui portafogli crediti e investimenti delle Società del Gruppo al fine di valutare l'esposizione alla gestione di tali rischi. Nel Risk Assessment Framework 2021 è stato inoltre introdotto uno "statement" qualitativo relativo ai rischi ambientali e climatici28.

| TEMI MATERIALI | RISCHI |
|---|---|
| Diversità, equità e inclusione Benessere |
Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto economico derivante dal danno reputazionale clientela (cause interne alla Banca) |
| Competenze e conoscenze Salute e Sicurezza |
Rischio di non conformità alla normativa sulla salute e sicurezza dei Dipendenti e sulla disciplina giuslavoristica |
PEOPLE
Il presidio dei rischi è affidato alla funzione:
• DIREZIONE PREVENZIONE E SICUREZZA
garantisce il rispetto delle normative vigenti in materia e svolge anche il ruolo di Presidio Specialistico nell'ambito dei controlli di secondo livello di conformità alle norme.
La responsabilità e la gestione delle Persone è attribuita alla funzione:
• PEOPLE
che costituisce altresì Presidio Specialistico Integrato nell'ambito dei controlli di secondo livello di conformità alle norme, con lo scopo di garantirne il benessere e perseguirne lo sviluppo.
I controlli di primo livello sulla disciplina giuslavoristica, incluse le misure di welfare aziendale, sono svolti dalla funzione:
• PERSONALE DELLA CAPOGRUPPO che riveste il ruolo di Presidio Specialistico Integrato nell'ambito dei controlli di secondo livello di conformità alle norme.
Per Credem Banca il Rischio Reputazionale è presidiato e valutato tramite un metodo di attenuazione e controllo che permette il monitoraggio a livello organizzativo e produce una stima della "Reputational Loss" espressa in termini di minor ricavi attesi. Tali attività sono di competenza della funzione ENTERPRISE RISK MANAGEMENT.
Rischio di non conformità alla normativa sulla tutela dei dati personali e trasparenza
Rischio di coinvolgimento in operazioni che originano da attività criminali

Rischio reputazionale connesso alla performance prodotti
Rischio reputazionale finalizzato a una stima del potenziale impatto economico
derivante dal danno reputazionale clientela (cause interne alla Banca, rapporti tra banca
PROSPERITY
Il rischio di non conformità alle norme in materia di riservatezza dei dati personali è gestito tramite presidio specialistico effettuato dal:
Il Conduct Risk è presidiato dalle funzioni di primo livello della rete commerciale (funzione Controlli Preventivi e Monitoraggio Reti, Controllo Rischi Operativi e Controlli Presidi Credito) e da ENTERPRISE RISK MANAGEMENT, come funzione di secondo livello.
La funzione Antiriciclaggio è deputata a prevenire e contrastare il coinvolgimento della Banca in operazioni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, nonché assicurare il rispetto delle sanzioni economiche internazionali. La funzione Analytics & Fraud Audit assicura la funzionalità (efficacia ed efficienza) del sistema dei controlli interni a presidio del rischio di frode interna nelle diverse fasi di prevention, detection e investigation, anche attraverso la collaborazione ed il supporto di AUDIT e delle strutture del Gruppo coinvolte; effettua altresì controlli su potenziali comportamenti anomali da parte dei Dipendenti per verificare il rispetto del Codice di Comportamento Interno e della normativa generale e specifica di riferimento (analoghe attività sono previste sugli Agenti a mandato). Il Responsabile di AUDIT svolge anche il ruolo di Responsabile del sistema interno di segnalazione in materia di Whistleblowing.
Il rischio di non conformità alle norme in materia di product governance, trasparenza dei servizi bancari e finanziari è gestito tramite presidio di secondo livello diretto da COMPLIANCE. L'Information Tecnology Risk è presidiato dalla funzione Information Security Governance con il supporto della funzione di Architettura Operativa e Sicurezza Logica e le evidenze sono integrate nella rendicontazione dei Rischi Operativi e del Risk Appetite Framework.
• ENTERPRISE RISK MANAGEMENT, ANTIRICICLAGGIO, COMPLIANCE e Data Protection Officer (quali presidi di II livello),

Per Credem Banca il Rischio Reputazionale è presidiato e valutato tramite un metodo di attenuazione e controllo che permette il monitoraggio a livello organizzativo e produce una stima della "Reputational Loss" espressa in termini di minor ricavi attesi. Tali attività sono di competenza di ENTERPRISE RISK MANAGEMENT.

Il Gruppo ha sottoscritto la Guida sui Diritti Umani realizzata dal World Business Council for Sustainable Development29, un'organizzazione globale di aziende che condividono obiettivi di sostenibilità.
29 https://www.credem.it/content/dam/credem/documenti/gruppo-credem/sostenibilita/2021/WBCSD_CEO_Guide_to_Human_Rights.pdf

La sottoscrizione è finalizzata a:
La Guida rappresenta un ulteriore tassello per garantire il rispetto delle diversità culturali, sociali, ideologiche, di genere e di età, contrastando intimidazioni e molestie sul luogo di lavoro e trova puntuale riscontro nella regolamentazione interna indirizzata ai seguenti Stakeholder del Gruppo:
Il Modello di Organizzazione e Gestione predisposto ai sensi del D.lgs. 231/2001 è stato integrato con l'inserimento della fattispecie di reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (c.d. "Caporalato"), che mira a salvaguardare la dignità umana, offesa dalla privazione della libertà e dalla mercificazione dell'individuo e si estende a chi consapevolmente agevola, anche solo finanziariamente, la medesima condotta (ad esempio, nell'ambito di erogazioni concesse a enti o aziende che operano in settori sensibili).
| • Politiche e soluzioni per il contrasto alle rapine | pag. 190 |
|---|---|
| • Privacy dei dati personali e sensibili | pag. 159 |
| • Vita culturale e attività benefiche orientate al rispetto dei diritti umani |
pag. 161 |
| • Contrasto alle molestie del personale • Libertà di associazione sindacale • Non discriminazione, pari opportunità ed equa retribuzione • Vita familiare attraverso politiche di conciliazione casa lavoro |
pag. 190 pag. 88 pag. 111 pag. 101 |
| STAKEHOLDER | AREE DI IMPATTO | RIFERIMENTI |
|---|---|---|
| CLIENTI | • Politiche e soluzioni per il contrasto alle rapine | pag. 190 |
• Inclusione di criteri di rispetto dei diritti umani nella

catena di fornitura pag. 134
Tramite il sistema interno di segnalazione delle violazioni (c.d. Whistleblowing) è possibile segnalare fatti che possono costituire una violazione anche in ambito di diritti umani.
Il tema dei diritti umani è trasversale a diversi ambiti di operatività e produce, direttamente o indirettamente, impatti sugli Stakeholder:

INFOSFERA

PERSONE DEL GRUPPO

FORNITORI

FORNITORI
mediante l'adozione di standard di condotta coerenti e compatibili con i propri principi etici. Tali obblighi costituiscono condizione imprescindibile per l'instaurazione e/o prosecuzione dei rapporti contrattuali.

attraverso principi di sana e corretta gestione del rischio, tutela della privacy e della sicurezza dei dati, lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, servizi con finalità sociali e ambientali e investimenti socialmente responsabili


per promuovere una cultura d'impresa inclusiva
L'apprendimento permanente (Lifelong Learning), include tutte le attività intraprese nel corso della vita aziendale per migliorare abilità e competenze delle Persone con una prospettiva personale, professionale, civica e sociale.

BOARD INDUCTION
SUSTAINABILITY MANAGER
SUSTAINABILITY MANAGER n. 36
Nel corso del 2021 il Gruppo ha attivato molteplici iniziative di formazione per favorire e consolidare una cultura aziendale sostenibile.
n. 42
corsi in E-LEARNING testi analizzati e approfondimenti effettuati
n. 5 sessioni sulla sostenibilità d'impresa
network attivi
AFFILIAZIONI
BOARD INDUCTION SUSTAINABILITY MANAGER

• Climate change risk: le implicazioni per il settore finanziario italiano - Prometeia Associazione
• Uno strumento emergente a supporto del governo societario: il culture dashboard - Sustainability Makers
Bianca Strainero Sergio, Guido Stratta, RI-eVOLUZIONE. Il potere della leadership gentile, Milano, Franco Angeli, 2021
Paper ALTIS Università Cattolica del Sacro Cuore ed Equita Sostenibilità: una valutazione su misura per le PMI, Milano 2019
• Fernando G. Alberti, Federica Belfanti, Rilanciare la competività. Dalla creazione di valore condiviso al ridisegno


gennaio 2021
• Federico Frasson, Smarcati. Viaggio ai confine della marca, San Giuliano Milanese (MI), EGEA, 2021
• Ivan Fogliata, Michele Giorni, L'altro modo di redigere il business plan. Dall'approccio "revenues driven" a quello
"cost driven", Soveria Mannelli (CZ), Mind Edizioni, 2021
• Antonio Avalle, SOSTENIBILITA' adesso INVESTIAMOCI, Edizioni Simone, 2021 • Deborah Zani, Maria Chiara Voci, Sostenibilità e profitto. Il binomio del successo nel prossimo futuro, Elograf SpA (Verona), Mondadori, settembre 2021
L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), ha predisposto un corso on-line sull'Agenda ONU 2030, fruito e completato, nel 2021, da tutti i Dipendenti del Gruppo.

La definizione di partnership con il settore pubblico, la società civile, università e imprese, l'allineamento della nuova agenda globale con gli obiettivi aziendali, le competenze e la capacità di innovare e di progredire tecnologicamente, sono elementi fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi definiti dall'Agenda ONU 2030.
ACAMS - Association of Certified Anti-Money Laundering Specialis AISCA, Associazione Italiana Segretari Consigli di Amministrazione AIFIRM, Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers ANDAF, Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari APB, Associazione Italiana per la Pianificazione ed il Controllo di Gestione in Banche, Società Finanziarie e Assicurazioni ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile Sustainability Makers EticaNews Planet ABI Lab Green Banking FAI - Fondo Ambiente Italiano Prosperity ABC - Procurement & Cost Management ABI - Associazione Bancaria Italiana ADSI - Associazione Dimore Storiche Italiane AI HUB - Artificial Intelligence Hub AIPB, Associazione Italiana Private Banking ANORC - Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Custodia di contenuti digitali AODV - Associazione dei Componenti degli Organismi di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 ASSBB - Associazione per lo sviluppo degli studi di Banca e Borsa ASSIOM FOREX - Associazione operatori dei mercati finanziari ASSOFIN - Assofin - Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare ASSORETI - Associazione delle Società per la consulenza agli investimenti ASSOSIM - Associazione Intermediari Mercati Finanziari CBF - Conciliatore Bancario Finanziario CETIF - Centro di Ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari CREDIMPEX - Ente che favorisce le tecniche di regolazione degli scambi internazionali DAMA - Associazione Italiana di Data Management EFMA, European Financial Management Association FEDUF - Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio FEI - Fondo Europeo per gli Investimenti FIG - Fondo Interbancario di Garanzia FITD - Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi FNG SIM - Fondo Nazionale di Garanzia Fondazione Giustizia Forum per la Finanza Sostenibile ISDA - International Swaps and Derivatives Association ISMEA - Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare ITFA - International Trade and Forfaiting Association MCC - Medio Credito Centrale PRI.BANKS - Associazione Banche Private Italiane SGFA - Società di Gestione Fondi per l'Agroalimentare UPA - Utenti Pubblicità Associati
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PRINCIPALI AFFILIAZIONI E COLLABORAZIONI
1 La fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento, avvenuta a luglio 2021, e la conseguente variazione del perimetro di rendicontazione ha comportato un incremento dei consumi energetici e delle emissioni. L'interpretazione dei dati deve pertanto tener conto dell'acquisizione effettuata: il confronto con la precedente annualità può essere eseguito solo sulla base dei fattori di intensità per unità di superficie. Sulla base di questa premessa si registra: • riduzione dell'1% dei consumi energetici normalizzati per gli edifici (GJ/mq)
| 02 | energia elettrica da fonti rinnovabili2 |
|---|---|
| n. 2.618 | alberi che popolano la Foresta Credem |
| -8,8% | consumi energetici interni all'organizzazione (GJ)3 |
| alberi Planet1 -54,7% |
consumi energetici esterni all'organizzazione (GJ)3 |
| -17,6% L'albero è un elemento naturale. L'impresa non è avulsa dall'ambiente naturale che la circonda: ne è parte integrante e simbiotica |
emissione dirette SCOPE 1 (tCO2 eq)3 |
| e il suo agire include un'attenzione particolare anche a questo ambito. -19,5% |
emissioni indirette SCOPE 2 location based (tCO2 |
| Per Credem l'ambiente - in tutte le sue declinazioni - è fondamentale per garantire il benessere, | |
| attuale e futuro, della collettività e rendere il mondo un posto migliore in cui vivere e prosperare. -47,1% |
emissioni indirette SCOPE 34 (tCO2 eq)3 |
• riduzione del 4% delle emissioni normalizzate SCOPE 1 + SCOPE 2 (metodologia location based) (kgCO2 /mq) • riduzione del 3% delle emissioni normalizzate SCOPE 1 + SCOPE 2 (metodologia location based) +SCOPE 3 (kgCO2 /mq). 2 Dal 2003 il Gruppo ha scelto di acquistare energia elettrica proveniente esclusivamente da Fonti Rinnovabili e dotata di Garanzia d'Origine 3 si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target 2023. 4 Per il dato relativo allo SCOPE 3 si considera il perimetro limitato alle emissioni dei viaggi di lavoro e al consumo di carta, coerente con la rendicontazione pubblicazione nel 2020.

5 L'Accordo di Parigi è un accordo tra gli Stati membri della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, riguardo alla riduzione di emissione di gas serra, e alla finanza, andata in vigore l'anno 2020.

/ca·pi·tà·le/ /na·tu·rà·le/
Il capitale naturale include tutti i processi e le risorse ambientali - rinnovabili e non rinnovabili - che forniscono beni o servizi per il successo presente e futuro dell'impresa.
Le attività di un'organizzazione influenzano, positivamente o negativamente, il capitale naturale.
In questo capitolo analizzeremo gli impatti di Credem sui fattori naturali quali:
aria, acqua, terra, foreste e minerali
biodiversità e salute dell'ecosistema.
Lo sviluppo sostenibile costituisce pertanto un imperativo inderogabile per il Gruppo e il denominatore comune di scelte e obiettivi con respiro globale, europeo e nazionale:


n. 1 CARBON CREDIT = -1 TONNELLATA DI CO2 IN ATMOSFERA
Le principali emissioni del Gruppo Credem sono costituite da:
quantificazione della carbon footprint, che esprime in CO2 equivalente il totale delle emissioni di gas a effetto serra associate direttamente o indirettamente all'organizzazione (SCOPE 1, 2 e 36 ), attraverso un processo di carbon assessment finalizzato ad affinare l'inventario delle emissioni generate e la contestuale redazione di una carbon reduction roadmap
definizione di specifici target di riduzione degli impatti ambientali7 :
CREDEM HA PIANIFICATO UN PERCORSO PER RAGGIUNGERE LA CARBON NEUTRALITY ENTRO IL 2025, CARATTERIZZATO DAI SEGUENTI STEP:
6 Cft. nota n. 2 pag. 59. Nel 2021 le emissioni SCOPE 3 sono state quantificate con riferimento alle trasferte con mezzi di trasporto pubblici, auto private dei Dipendenti e consumi di carta. Non sono state incluse le emissioni collegate a finanziamenti e investimenti del Gruppo, ancora in fase di completa quantificazione. Ad analisi ultimata e in vista della carbon neutrality pianificata entro il 2025, sarà fornita adeguata disclosure della tipologia di emissioni incluse nello SCOPE 3 e della correlata compensazione. 7 Si considerino i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target al 2023.
Farmers - Kenya

compensazione delle emissioni di CO2 residue con un numero equivalente di carbon credits, mediante un progetto di afforestazione. L'United Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) ha istituito la certificazione e vendita di crediti di carbonio: n. 1 carbon credit equivale a una tonnellata di CO2 rimossa dall'atmosfera. È previsto l'acquisto di un lotto di crediti di carbonio certificati Verified Carbon Standard (VCS), emessi dal principale standard internazionale VERRA, soggetti ad audit da parte di un ente terzo indipendente e riconosciuti dall' UNFCCC.

Il raggiungimento della Carbon Neutrality favorirà il raggiungimento di obiettivi:

AMBIENTALI
attraverso la riduzione di gas serra, la produzione di ossigeno e la protezione della biodiversità

attraverso la creazione di nuove possibilità di istruzione, educazione e occupazione collegate ai progetti di afforestamento e di sviluppo sociale nei Paesi in via di sviluppo in cui viene realizzato
SOCIALI il progetto

attraverso un chiaro e deciso impegno green che favorisce la fidelizzazione di nuovi segmenti di business ed è oggetto di attenzione crescente da parte degli Stakeholder del Gruppo
Anche nel 2021 il Gruppo ha partecipato al questionario CDP (ex Carbon Disclosure Project), sistema di divulgazione a livello globale per la gestione degli impatti ambientali del settore privato, in grado di fornire informazioni e dati ambientali a Investitori e Mercato.
Gli impatti vengono mappati attraverso questionari ad hoc.
Credem ha completato il questionario in ambito Climate Change, che incentiva a comunicare efficacemente le strategie aziendali di misurazione delle emissioni e di gestione dei rischi e delle opportunità associate agli effetti del cambiamento climatico e permette di confrontare le aziende del medesimo settore di business, anche a livello internazionale.
CDP conferisce alle Società partecipanti uno scoring dalla A alla D, per misurare la completezza della divulgazione, la consapevolezza e gestione dei rischi ambientali e la crescente implementazione di politiche, obiettivi e KPIs correlati.
C

Rating Credem 2021
Nel 2021 il Gruppo ha ottenuto lo score C - Awareness, che attesta consapevolezza e conoscenza dei temi e sugli impatti inerenti il climate change
assessment preliminare sullo stato di maturità del Gruppo in relazione alla strategia, alla governance e al framework di gestione dei rischi climatici rispetto alle suddette aspettative, nonché sulla rilevanza dei rischi fisici e di transizione sui portafogli crediti, investimenti e immobili
definizione di una roadmap di intervento con l'obiettivo di consentire al Gruppo di allinearsi alle suddette aspettative, integrando gli aspetti climatici nella strategia e governance aziendale, nonché nel framework e nei processi di gestione dei rischi
implementazione della roadmap e declinazione operativa degli interventi

Il cambiamento climatico sta guidando alcune delle più profonde trasformazioni globali.
Gli impatti, diretti e indiretti legati al cambiamento climatico sono già visibili: eventi naturali più frequenti e gravi legati al clima, impatti sulla biodiversità e sugli ecosistemi, sulla salute delle Persone e sulla coesione sociale, oltre che su prodotti e servizi erogati dalle aziende, sui processi produttivi e sulle catene di fornitura, nonché in termini di cambiamenti a livello di policy e legislazione.
Investitori, Enti Regolatori e altri Stakeholder richiedono sempre più spesso informazioni trasparenti relativamente agli impatti determinati dal cambiamento climatico sulle imprese e viceversa.
Il rischio climatico include:


originati dalla transizione verso un'economia lowcarbon e climate-resilient (rischi di policy, legali, tecnologici, di mercato e reputazionali)
legati al verificarsi di eventi catastrofici acuti (tempeste, inondazioni, incendi) o cronici (cambiamenti di temperatura)
In tale contesto anche il Gruppo Credem potrebbe riscontrare un impatto di carattere finanziario: i rischi posti dal cambiamento climatico potrebbero materializzarsi attraverso effetti negativi sulle categorie di rischio tradizionali (già oggetto di presidio specialistico da parte del Gruppo) quali il rischio di credito, di mercato, operativo e
reputazionale.
Nel corso del 2021 è stato avviato un percorso di evoluzione per accrescere il livello di presidio e l'efficacia di gestione dei rischi connessi alle tematiche ESG, inclusivi anche degli aspetti legati al cambiamento climatico. In particolare, in relazione ai rischi climatici, sono state intraprese attività di sviluppo volte ad intercettare in maniera proattiva le aspettative espresse dal Regulator8 e ad integrare le considerazioni emerse nel corso delle interlocuzioni intervenute con lo stesso nel corso del 2021.
Il percorso di sviluppo prevede le seguenti fasi:

8 Banca Centrale Europea, Guida sui rischi climatici e Ambientali - Aspettative di vigilanza in materia di gestione dei rischi e informativa, 2020.
è stata condotta un'analisi, sulla base dell'esposizione del Gruppo a livello di settore economico, per esprimere una prima valutazione sul potenziale rischio climate change, in termini di rischi fisici e di transizione, sui portafogli inerenti i finanziamenti e gli investimenti (di proprietà e gestioni patrimoniali).

Per quanto riguarda l'analisi di rilevanza dei rischi fisici, è stata sviluppata ed adottata una metodologia interna che, partendo dalle principali fonti di letteratura nazionali e internazionali, ha permesso di completare un primo approfondimento sull'esposizione al rischio fisico degli immobili sulla base della localizzazione geografica (a livello di provincia), prendendo in considerazione n. 7 fattori di rischio collegati a eventi climatici significativi per il territorio italiano e per gli studi di settore elencati a lato.

Sulla base della localizzazione geografica degli immobili, della tipologia del bene, della data stipula e scadenza del contratto e del debito residuo, è stato calcolato un indicatore sintetico di rischio (alto, medio, basso) come risultante del livello di esposizione degli immobili ai singoli rischi climatici (collegati a n. 7 eventi climatici significativi del territorio italiano9 sopra riportati) per ciascuna area geografica.
L'analisi è stata condotta sulla base di due scenari futuri:
La soglia definita in termini di rapporto di parte al tutto tra quanto emerso nelle diverse fasce di rischio dell'indicatore sintetico è differenziata tra i diversi scenari.
Le Società Credito Emiliano e Credemleasing sono risultate rilevanti in termini di esposizione al rischio fisico.
INNALZAMENTO DEL LIVELLO DEL MARE




CALDO ESTREMO

VARIABILITÀ NELLE PRECIPITAZIONI E SICCITÀ

VARIABILITÀ NELLE TEMPERATURE

STRESS IDRICO

9 Frane e dissesto idrogeologico, piogge estreme ed alluvioni, caldo estremo, variabilità nelle precipitazioni, variabilità nelle temperature, stress idrico ed innalzamento del livello del mare.
Per quanto concerne i rischi di transizione, è stata adottata una metodologia di analisi che, partendo dal settore economico di appartenenza delle controparti affidate e investite, clusterizza le esposizioni nel portafoglio in n. 6 categorie industriali e identifica quindi il livello di esposizione verso le categorie ritenute maggiormente impattate su un orizzonte di medio e lungo termine dalla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, riportate a lato.
La categorizzazione si basa sulla metodologia Climate Policy Relevant Sectors (CPRS), richiamata da EBA nell'ambito dell'esercizio pilota di analisi dell'esposizione al rischio di transizione svolto su un campione di n. 29 banche europee10.
Il perimetro di applicazione, stabilito in coerenza con quanto definito per i rischi di credito e di mercato, è rappresentato da:
La soglia di materialità, in coerenza con le soglie definite per il rischio di credito, valuta il valore delle esposizioni delle categorie affette da rischio climatico sul totale esposizioni del portafoglio creditizio e portafoglio investimenti.
Le Società Credito Emiliano e Credemleasing sono risultate rilevanti in termini di esposizione al rischio di transizione.

AGRICULTURE

FOSSIL FUEL

UTILITY

ENERGY-INTENSIVE

BUILDINGS

TRANSPORTATION

i rischi ambientali e climatici sono stati introdotti all'interno del framework di analisi della rilevanza dei rischi, nelle competenze della funzione Risk Management e alla base dei principali processi di gestione dei rischi (RAF, ICAAP, ILAAP, RRP, ecc.) ed è stata quindi predisposta un'analisi dedicata, con cadenza annuale, sui portafogli inerenti i finanziamenti e gli investimenti e sugli immobili delle Società del Gruppo al fine di valutare la rilevanza delle esposizioni ai suddetti rischi.

Alla stregua delle logiche e delle valutazioni settoriali utilizzate nell'ambito delle analisi di rilevanza dei rischi climatici, sono state effettuate prime considerazioni in merito all'applicazione di criteri legati al cambiamento climatico relativamente all'ambito dei finanziamenti erogati e ai processi di erogazione: nel 2022 il Gruppo approfondirà i suddetti aspetti in ottica di una crescente integrazione del rischio di cambiamento climatico nei processi aziendali e nelle strategie di business.
L'esposizione del Gruppo ai rischi climatici sarà valutata annualmente sulla base dei risultati emersi nell'ambito delle analisi di rilevanza sui rischi fisici e di transizione, che si rifletteranno quindi nell'aggiornamento annuale della mappa dei rischi di Gruppo. Partendo da tale base, il Gruppo ha introdotto nell'ambito del proprio framework di propensione al rischio un indicatore qualitativo, che prevede tre fasce di rischio alternative, al fine di garantire il monitoraggio del profilo di rischio, per il tramite di una valutazione esperta sull'evoluzione del posizionamento.
Il livello di esposizione rappresenta la prima dimensione presa in considerazione per la determinazione di tale profilo di rischio. La seconda dimensione considerata è il livello di presidio, ovvero lo stato di avanzamento del Gruppo nel percorso di evoluzione pianificato per l'integrazione e la gestione dei suddetti rischi. Le due dimensioni considerate confluiscono in una matrice per determinare il profilo di rischio, che sarà oggetto di monitoraggio per garantire il livello di risk appetite prefissato.
In particolare, la propensione al rischio riflette l'impegno del Gruppo nel proseguire il percorso di evoluzione nel rispetto del piano aggiornato, ritenuto fondamentale a prescindere dal livello di esposizione.
Inoltre, il Risk Appetite Framework è stato integrato con uno statement qualitativo attraverso il quale il Gruppo ha dimostrato, in continuità con le analisi di rilevanza effettuate in merito ai rischi climatici, il proprio impegno nel proseguire il percorso di integrazione dei fattori ESG nei propri processi decisionali, anche in considerazione delle aspettative della BCE in merito ai rischi ambientali e climatici. Tali elementi sono presi in considerazione anche nell'ambito del superindice di sostenibilità, utilizzato per garantire la remunerazione incentivante ai membri della Direzione Centrale e degli Amministratori Esecutivi11.
Nel corso dei prossimi mesi sarà valutata l'opportunità di estendere le analisi anche ad altre tipologie di rischi ambientali.

La funzione Real Estate Governance è responsabile della gestione, monitoraggio e rendicontazione dei consumi energetici, supporta l'Energy Manager - responsabile dell'individuazione di azioni finalizzate a promuovere l'uso razionale dell'energia - e garantisce il mantenimento di un adeguato livello di sicurezza fisica degli edifici, parte integrante del patrimonio aziendale.

Dal 2003 il Gruppo ha scelto di acquistare energia elettrica proveniente esclusivamente da Fonti Rinnovabili e dotata di Garanzia d'Origine. Circa il 38% dei consumi energetici inerenti il funzionamento degli edifici è rappresentato da consumi di energia elettrica: la politica d'acquisto adottata rappresenta quindi una scelta responsabile di sostenibilità ambientale.
Parallelamente sono state definite politiche per agire sulla leva dei consumi: a integrazione del piano annuale di efficientamento energetico, è stato definito un piano straordinario pluriennale.
Con riferimento alla definizione delle politiche attive sulla leva dei consumi, nella rendicontazione 2019 era stato stabilito un target di riduzione dei consumi energetici interni dell'8% da raggiungere nel 2024 (rispetto alla baseline del 2019); questo obiettivo è stato rivisto e potenziato con una riduzione del 10% da raggiungere nel 2023, grazie agli interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e impiantistico, al potenziamento dell'agile working, alla razionalizzazione della rete fisica di vendita e al contenimento delle percorrenze della flotta auto aziendale.
Nel 2021 la riduzione rispetto alla baseline indicata ha raggiunto il valore dell'8,8%, nonostante l'incremento determinato dalla fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento (escludendo tale incremento la riduzione sarebbe stata del 12%).
-8,8% NEL 2021
-10% PREVISIONE 2023


Per il 2022 è prevista una progettualità dedicata ad un primo climate risk stress test regolamentare richiesto dalla Banca Centrale Europea.
Con riferimento agli interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e impiantistico inseriti nel piano straordinario sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:
• estensione ad ulteriori n. 20 filiali del Building Energy Management System (BEMS), che ha introdotto un'automazione di alto livello all'interno degli edifici anche con logiche di machine learning, in grado di veicolare, controllare e ottimizzare il funzionamento degli impianti più energivori e monitorare in tempo reale i consumi energetici. Il progetto, che inizialmente ha riguardato un pilota di n. 40 filiali e n. 1 immobile direzionale, ha raggiunto n. 61 installazioni nel 2021 ed ha l'obiettivo di raggiungere un totale di n. 140 filiali entro il 2025
• nel biennio 2020-2021 il progetto di revamping ha permesso di realizzare oltre n. 50 interventi di sostituzione di impianti di illuminazione fluorescenti esistenti con altri a LED.
Sul perimetro complessivo è possibile stimare un risparmio, rispetto alla baseline del 2019, di 2.286 GJ con una conseguente riduzione di emissioni di 177 Tonn. CO2 eq (metodo location based); il 45% di tali riduzioni si è già consolidato nel 2021 ed è stato inserito nella presente rendicontazione.
Il piano di revamping proseguirà nei prossimi n. 4 anni ad un ritmo di n. 20-30 interventi/anno, per raggiungere n. 150 interventi nel 2025.

2.286 GJ
n. 50
-177 Tonn. CO2
EQ

RISPARMIATI
n. 155 NEL TRIENNIO 2019-2021 INTERVENTI DI REVAMPING
n. 94 NEL 2021

INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI EMESSA IN ATMOSFERA
AUTOPRODOTTA NEL 2021

Per la produzione di energia elettrica il Gruppo si avvale di un impianto fotovoltaico ubicato presso i Magazzini Generali delle Tagliate a Castelfranco Emilia (MO), che ricopre una superficie di tetto di 4.500 m². L'impianto è stato progettato per erogare una potenza di picco nominale di 400kW. Da luglio del 2021, a seguito della fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento, è stato integrato un impianto di piccole dimensioni, caratterizzato da una potenza di picco nominale di 18 kW.



Le iniziative e gli obiettivi descritti in ambito immobiliare, unitamente ad altre iniziative inerenti i processi organizzativi (agile working, razionalizzazione della rete fisica di vendita e trasferte per missioni di lavoro), hanno contribuito alle seguenti riduzioni di consumi energetici rispetto alla baseline 2019:
Conseguentemente, rispetto al 2019, si sono registrate le seguenti riduzioni di emissioni di CO2 eq:
dei CONSUMI ENERGETICI INTERNI ALL'ORGANIZZAZIONE (rispetto a un target al 2021 dell'11% sul 2019) riconducibili al potenziamento dell'agile working, alla razionalizzazione delle rete fisica di vendita (con impatti sui consumi degli edifici) e al contenimento delle percorrenze chilometriche della flotta auto e ad interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e impiantistico; escludendo il contributo di Cassa di Risparmio di Cento (non ipotizzabile nel 2019), la riduzione è del 12%, in linea con il piano strategico
dei CONSUMI ENERGETICI ESTERNI ALL'ORGANIZZAZIONE (rispetto a un target 2021 del -12% sul 2019) riconducibili principalmente al contenimento delle percorrenze chilometriche delle auto private dei Dipendenti per trasferte/missioni, ma anche alla riduzione delle trasferte in aereo e treno.

EMISSIONI SCOPE 1 (rispetto a un target 2021 del 10% sul 2019) riconducibili al potenziamento dell'agile working e alla razionalizzazione delle rete fisica di vendita (con impatti sui consumi degli edifici), al contenimento delle percorrenze chilometriche della flotta auto, a interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e alla riduzione della perdita di gas fluorurati (FGAS) inerenti gli impianti di climatizzazione
EMISSIONI SCOPE 2 - metodologia location based (rispetto a un target 2021 del 16% sul 2019) riconducibili principalmente al potenziamento dell'agile working e alla razionalizzazione delle rete fisica di vendita (con impatti sui consumi degli edifici), ma anche a interventi di efficientamento energetico in ambito immobiliare e impiantistico
EMISSIONI DI SCOPE 314 (rispetto a un target 2021 del 10% sul 2019) riconducibili principalmente al contenimento delle percorrenze chilometriche delle auto private dei Dipendenti per trasferte/missioni, ma anche alla riduzione delle trasferte in aereo, treno e alla riduzione dei consumi di carta.
NEL BIENNIO 2020-2021
equivalente rispetto all'EVIC (Enterprise Value Including Cash) della controparte
equivalente rispetto equivalente sul valore investito

Il progressivo miglioramento del processo di mappatura delle emissioni generate ha consentito di rendicontare le emissioni conseguenti fughe di gas refrigeranti HFC (idro-fluorocarburi) da impianti di climatizzazione. Attraverso le Società addette ai servizi di manutenzione è stato condotto uno specifico censimento delle perdite di gas frigorigeni avvenute nel 2021, equivalenti a 355 Tonn. CO2 eq, (con una variazione del +28% rispetto al 2020).
Le emissioni di SCOPE 3 sono rappresentate dalle emissioni indirette di gas a effetto serra derivanti da fonti che non sono di proprietà o non sono direttamente controllate dall'organizzazione; sono spesso riconducibili alla catena del valore e costituite dalle emissioni dirette e indirette di altre organizzazioni, che vengono in parte allocate alla Società che effettua il calcolo, sulla base di specifici fattori di attribuzione.
Al termine del 2021 residuano n. 6 impianti contenenti gas HCFC e CFC (nello specifico R22). Non sono tuttavia state rilevate perdite o fughe di gas. L'obiettivo è azzerare la presenza dei suddetti impianti entro il 2023. Per gli impianti di spegnimento automatico non sono presenti dispositivi contenenti Halon, altri gas rientranti nelle categorie CFC e HCFC o inseriti nel protocollo di Montreal.
Il GHG Protocol Corporate Value Chain (SCOPE 3) Accounting and Reporting Standard stabilisce che le emissioni di gas serra derivanti da asset class devono essere allocate alle istituzioni finanziarie in base alla quota proporzionale di prestito o investimento nella controparte, rispetto al suo valore complessivo.

Nel 2021, il Gruppo Credem ha quantificato per la prima volta una stima delle emissioni di CO2 indirette (SCOPE 3) collegate a finanziamenti e investimenti.
L'analisi è stata effettuata prendendo in considerazione le asset class più rilevanti in portafoglio e utilizzando per ciascuna di queste le specifiche metodologie di calcolo stabilite nel "Global GHG Accounting and Reporting Standard for the Financial Industry" del PCAF15.
In merito ai dati utilizzati, sono stati preferiti, ove disponibili, valori relativi alle emissioni GHG delle singole controparti in portafoglio estratti da database fornito dal data provider MSCI; ove non disponibili, come previsto dallo standard PCAF, le emissioni sono state stimate sulla base di dati statistici ufficiali al fine di determinare il fattore di emissione settoriale di riferimento per ciascuna controparte. Per dettagli sul metodo di calcolo verificare box Metodologia di calcolo.
Nel complesso, sono state calcolate le emissioni GHG collegate ad oltre 36 miliardi di euro di investimenti e finanziamenti16, che risultano pari a circa 4,6 milioni di tonnellate di CO2 equivalente. In termini di intensità emissiva, il portafoglio analizzato è caratterizzato da un valore pari a circa 127 tonnellate di CO2 equivalente per milione di euro.
16 Per il calcolo sono stati considerati i portafogli finanziamenti e investimenti al 31 dicembre 2021. La copertura del calcolo effettuato rispetto al portafoglio complessivo analizzato è pari al 90% in valore. La parte non coperta è riconducibile a controparti e/o titoli per i quali non sono disponibili i dati relativi alle emissioni da parte del data provider o da stime statistiche settoriali oppure i dati relativi al valore complessivo della Società.


15 Partnership for Carbon Accounting Financials.
La gestione degli acquisti e smaltimento di materiale di consumo al termine dell'utilizzo è affidata alla funzione Coordinamento Strutture Logistiche, che unitamente alla funzione Information Technology presidia progetti e iniziative finalizzati alla riduzione dell'utilizzo di carta e toner/cartucce per stampanti, attraverso:

Il materiale hardware continua ad essere inserito in un ciclo di economia circolare, promuovendo una campagna di riuso attraverso la cessione del materiale a Enti/Stakeholder e/o il disassemblaggio per recuperare parti di ricambio e/o materie prime:
• nel 2021 n. 160 desktop sono stati donati al territorio, in concomitanza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

100% TONER E CARTUCCE SMALTITI TRAMITE RICICLO
Nel 2021 l'utilizzo di carta riciclata è passato dal 94,8% del 2020 al 100%, risultato conseguito mediante un progressivo cambio di strategia che ne ha esteso l'utilizzo a tutti gli utenti aziendali del Gruppo.

I rifiuti speciali maggiormente utilizzati (toner e cartucce per stampanti) vengono conferiti al committente incaricato che li destina al mercato del riciclo. Nel 2021 il 100% dei rifiuti prodotti provenienti da toner e carta sono stati smaltiti tramite riciclo.
17 La Società Gestimlux è esclusa dal perimetro di rendicontazione. L'approvvigionamento avviene tramite canali autonomi e non è presidiato dalla funzione Coordinamento Strutture Logistiche. La controllata è ubicata in Lussemburgo e i costi di spedizione sarebbero anti-economici.



La sostenibilità sta caratterizzando in maniera crescente il modello di business del Gruppo. Oltre alla definizione di obiettivi, strategie e rendicontazione dei risultati, ciascuna Persona del Gruppo può contribuire, con piccoli gesti quotidiani, a ridurre gli sprechi e l'impronta di carbonio.
Il decalogo sostenibile è stato pertanto redatto e condiviso con tutte le Persone del Gruppo per mettere a fattor comune buone pratiche e consigli utili:


stampare in bianco e nero, a meno che i colori non siano essenziali per la comprensione del documento o
prediligere prodotti con packaging in plastica ridotti ai minimi termini o addirittura senza imballaggi
evitare o diminuire l'utilizzo di imballaggi o contenitori in plastica monouso, prediligere riutilizzabili in alternativa al PET come il PLA (materiale che deriva da risorse rinnovabili come l'amido di mais o



nelle proprie scelte di investimento, non valutare solo la componente finanziaria, ma considerare anche la


utilizzare regolarmente gli appositi contenitori per la raccolta differenziata di carta, metalli, plastica, vetro




n. 1 nuova installazione di erogatore a rete idrica legata alla ristrutturazione di un immobile ubicato in Corso Monforte a Milano. La pandemia da COVID-19 ha bloccato altre installazioni non correlate a ristrutturazioni già a piano
n. 3 nuove installazioni di erogatori a rete idrica (per un totale di n. 19) da parte di Credemtel, due delle quali caratterizzate dalla sanificazione delle borracce mediante raggi ultravioletti
n. 569 borracce distribuite ai colleghi neoassunti ed ex Cassa di Risparmio di Cento
Anche nel 2021 è proseguito il progetto Plastic Free finalizzato alla progressiva riduzione del consumo di plastica mediante:

n. 569
n. 19 EROGATORI A RETE IDRICA INSTALLATI
BORRACCE DISTRIBUITE AI COLLEGHI NEOASSUNTI
Anche nel 2021 Credem ha incrementato la foresta aziendale nata nel 2018 per sensibilizzare tutti gli Stakeholder sull'importanza della salvaguardia e tutela del patrimonio ambientale.
Progetti di afforestazione e/o di protezione delle foreste esistenti contribuiscono infatti alla riduzione della CO2 : gli alberi, attraverso la fotosintesi clorofilliana, sequestrano l'anidride carbonica e rilasciano ossigeno nell'aria.
La foresta è stata creata in Italia e, successivamente, estesa all'Africa. Nel 2021 sono stati piantati alberi nelle zone di Haiti, Madagascar, Kenya, Tanzania, Camerun, Nepal e Honduras.
I progetti agroforestali sono rappresentativi di valori ambientali e sociali:

Nursery - Haiti

Il servizio Mobilità opera per coniugare le esigenze di mobilità professionale dei Dipendenti con parametri di efficienza, economicità, misurazione e contenimento degli impatti ambientali.
Il parco auto aziendale è composto da n. 376 auto:

La flotta aziendale è caratterizzata da contratti di noleggio a lungo termine, soluzione che consente di disporre di vetture di ultima generazione, che rilasciano un minor quantitativo di emissioni, ottimizzando i costi di gestione.

Il Gruppo ha attivato un costante monitoraggio dell'evoluzione di mercato finalizzato alla progressiva introduzione di auto ad alimentazione alternativa rispetto ai sistemi endotermici e segue con attenzione l'evoluzione tecnica delle batterie in dotazione agli autoveicoli rispetto a costi, autonomie e tempi di ricarica e lo sviluppo della rete pubblica di alimentazione/approvvigionamento in riferimento a capillarità e potenze erogate.
Viene altresì presidiato il trend evolutivo dei canoni di noleggio a lungo termine e delle proposizioni commerciali di mercato che, in questa fase di forte discontinuità tecnologica, sono caratterizzate da posizionamenti molto differenziati da parte degli attori presenti nella catena di fornitura.

Nel corso del 2021 è stata effettuata una specifica valutazione inerente l'inserimento in carlist di veicoli con alimentazione full hybrid la cui batteria consente di essere ricaricata durante i cicli di utilizzo stradale: a partire dal 2022 sarà effettuato il progressivo inserimento di circa n. 25 veicoli assegnati alla filiali/uffici per utilizzo condiviso e di medio/breve percorrenza.

Sulla piattaforma di carpooling aziendale Jojob - che nel 2021 ha visto un'importante rivisitazione - sono attivi n. 121 utenti che hanno potuto valorizzare il risparmio di CO2 determinato da viaggi condivisi e smart working.
I dati complessivi determinati dai fruitori della piattaforma evidenziano un risparmio di 158.808.63 km che riverbera i suoi effetti positivi dal punto di vista economico (31.758,07 € di carburante risparmiato) e ambientale (20.646,9 KG di CO2 non emessi). Si è altresì proceduto a confermare le limitazioni di cilindrate e potenze delle vetture in car-list.


CARPOOLING AZIENDALE: JOJOB
Anche nel 2021 tutte Persone del Gruppo hanno utilizzano Hangouts, un servizio di Google Workspace, accessibile da pc e smartphone aziendali, che consente di organizzare video-riunioni anche con Stakeholder esterni riducendo gli spostamenti.
Il software è stato particolarmente apprezzato durante e a seguito della pandemia da COVID-19 perché facilita e supporta l'agile working dei Dipendenti del Gruppo e la relazione con gli Stakeholder.
Nel corso dell'anno sono stati effettuati n. 918.444 accessi per le riunioni virtuali e il 99,7% della formazione è stata erogata online con conseguenti benefici sugli impatti ambientali legati agli spostamenti fisici ottimizzati.


ACCESSI PER RIUNIONI VIRTUALI
FORMAZIONE EROGATA ONLINE

Le imprese sono fatte di Persone: gli Stakeholder sono Persone. E le Persone sono, in primis e soprattutto, emozioni, sentimenti, valori. Non solo testa, ma anche un cuore alimentato dalla passione.
Credem scommette sulle Persone e mette al centro della propria filosofia il loro sviluppo e il loro benessere.
Competenze, crescita personale, motivazione e miglioramento continuo rappresentano la ricerca di senso; responsabilità e passione pervadono l'agito.

certificazione Top Employers
certificazione Equal Salary

91,6% agile working
99,7% e-learning

Le imprese sono fatte di Persone: le loro competenze, esperienze e motivazioni contribuiscono al raggiungimento di obiettivi e risultati.
L'adesione ai valori fondamentali dell'impresa e al suo modello di governance, la capacità di comprendere e implementare strategie e attività con uno spirito inclusivo, motivato e rivolto al miglioramento continuo rappresentano aspetti imprescindibili e irrinunciabili.
In questo capitolo analizzeremo:

Nel 2021 l'Ente di Normazione Italiana (UNI) ha istituito la certificazione per Sustainability Manager - inteso come professionista in possesso di conoscenze, competenze ed esperienza nella gestione della sostenibilità d'impresa - che comporta l'iscrizione al relativo registro di CEPAS1 , Ente che garantisce la qualità dei professionisti attraverso valutazioni chiare, trasparenti ed eseguite secondo il principio della competenza.
Requisiti per poter accedere alla certificazione:
superamento di una prova di esame (scritta e orale).
Nell'ambito dello sviluppo della governance di sostenibilità, il Gruppo ha valutato positivamente l'opportunità di accedere al percorso di certificazione individuando, a tal fine, all'interno della Funzione Relazioni Istituzionali e Sostenibilità, la referente del processo di Non Financial Reporting, che è stata ritenuta idonea a seguito della verifica dei requisiti richiesti ed ha superato con esito positivo le prove propedeutiche alla certificazione e iscrizione al registro dei Sustainability Managers.
Il mantenimento della certificazione dovrà essere comprovato annualmente mediante:
assenza di censure o provvedimenti sanzionatori da parte dell'associazione di appartenenza o del Ministero dello Sviluppo

Il rinnovo della certificazione è previsto ogni n. 3 anni, mediante verifica delle competenze.


La gestione e lo sviluppo delle Persone rispondono all'esigenza di:
Il processo di reclutamento favorisce l'inserimento di Persone di qualità, attraverso la rilevazione del potenziale e l'analisi delle competenze e delle conoscenze funzionali ai bisogni e agli obiettivi del Gruppo.
Durante i colloqui tutti i Candidati sono valutati in relazione al Modello di Competenze, ovvero in base alle competenze comportamentali necessarie per entrare a far parte della forza lavoro del Gruppo.
Le dimensioni chiave della performance professionale sono:

si concretizza nella capacità di avere una visione d'insieme e autonomia nella presa di decisioni

si traduce nell'orientamento al Cliente, nell'efficacia comunicativa e nella predisposizione alla collaborazione e alla gestione delle Persone

AZIONE
identificativo dell'orientamento al risultato
Il reclutamento dei neoassunti (under 30 diplomati o neo-laureati) avviene tramite:
Il reclutamento del personale esperto prevede invece la peculiare analisi delle competenze professionali e attitudinali (ad esempio esame dei curricula, esperienza e storia professionale).
La misurazione della performance individuale e di team è lo strumento utilizzato per valorizzare il merito e la capacità di creare valore e avviene tramite un sistema di Key Performance Indicators (KPIs), coerenti con l'area di responsabilità e il livello decisionale delle Persone e articolati su quattro aree:

per misurare l'incremento dei ricavi e il presidio dei costi

per misurare il numero dei Clienti esterni, la capacità di fidelizzazione, il livello di soddisfazione dei Clienti interni

per misurare l'efficienza di processo, la prudente gestione del rischio e il rispetto delle normative interne ed esterne che governano lo svolgimento dei processi operativi
per misurare il percorso di skill assessment, la formazione normativa obbligatoria e la valutazione dei comportamenti

Ogni anno il 100% delle Persone effettua un incontro con il Responsabile di riferimento per consuntivare gli obiettivi conseguiti e condividere quelli di nuova assegnazione. Almeno una volta ogni n. 2 anni la funzione PEOPLE incontra tutte le Persone del Gruppo per esplorare l'andamento del percorso professionale e personale in azienda e l'emergere di nuovi bisogni/opportunità.
Il 100% del Personale del Gruppo, senza alcuna distinzione di genere o categoria professionale, è valutato rispetto a una lista di Key Performance Indicators (KPIs) su base annuale (Schede KPIs).
Sono soggette alla valutazione tutte le Persone che nel corso dell'anno hanno prestato servizio per una durata tale da consentire una corretta e compiuta rilevazione dell'attività svolta.


100%
Il Gruppo mantiene relazioni industriali caratterizzate da continuità e trasparenza, confrontandosi sulle principali tematiche organizzative e di politica commerciale.
La creazione della Delegazione Sindacale ha consentito di estendere le relazioni industriali al 100% della popolazione aziendale del settore bancario, ancorché appartenente a Società nelle quali non sono costituite Rappresentanze Sindacali Aziendali.

Anche nel 2021 uno dei principali argomenti di confronto ha riguardato la pandemia da COVID-19, per la gestione della quale sono stati istituiti, oltre a Gruppi di lavoro interni, anche frequenti incontri informativi e di aggiornamento.
Nel 2021 il Gruppo ha continuato ad utilizzare lo strumento dell'agile working quale fattore principale di prevenzione, unitamente all'adozione di adeguati presidi per garantire la sicurezza sul posto di lavoro e all'introduzione di interventi crescenti sui sistemi e sui processi operativi per agevolare la consulenza a distanza, assicurando in via continuativa il servizio essenziale per il Paese.

La crescita e lo sviluppo delle Persone avviene attraverso strumenti in grado di conciliare caratteristiche individuali e opportunità aziendali: una volta all'anno tutti i Responsabili del Gruppo incontrano il gestore PEOPLE dedicato per una overview complessiva delle Persone di riferimento.
La Job Rotation viene regolarmente pianificata per favorire lo sviluppo professionale e una migliore conoscenza e visione complessiva dell'impresa. Nel 2021 ha coinvolto il 30% delle Persone del Gruppo: sono stati affidati nuovi incarichi al 35% delle Donne e al 27% degli Uomini.
Focus L'incontro annuale con le Organizzazioni Sindacali, oltre ai consueti temi previsti dal contratto collettivo e di interesse condiviso (prospettive strategiche, profilo strutturale, sviluppo della qualità delle Persone e interventi specifici) ha incluso la Dichiarazione Non Finanziaria di Gruppo, per una valorizzazione delle politiche ambientali e sociali, con particolare approfondimento dei progetti inerenti la diversità e le politiche di welfare aziendale.
Altri temi oggetto del confronto con le Organizzazioni Sindacali sono stati:

formazione, con un apposito Organismo Paritetico per la formazione che si riunisce a cadenza quadrimestrale
politiche commerciali: è stata costituita una Commissione bilaterale che presidia anche le segnalazioni che riguardano ambiti normati previsti dall'accordo nazionale sulle politiche commerciali e altri argomenti legati alla contrattazione di secondo livello (Banca del Tempo, Lavoro agile, ecc.).

totale degli Uomini
Anche nel 2021 il Gruppo ha effettuato un'indagine di clima annuale volta alla rilevazione del benessere organizzativo e della soddisfazione delle Persone attraverso un'analisi dettagliata inerente la vita aziendale, il ruolo professionale, il rapporto con il management e con i colleghi, la crescita professionale, la cultura e
valori aziendali.
Gli items più significativi riguardano:
I principali ambiti di miglioramento sono riconducibili a:
• opportunità di crescita professionale
• velocità dei processi decisionali

• valorizzazione della diversità

84,0% condivisione dei valori aziendali
79,4%
capacità di delega
82,7%
coerenza comportamentale con i valori aziendali da parte delle
figure manageriali
possibilità di svolgere un lavoro appassionante e coinvolgente
81,8%
rapporto di fiducia con i manager
disponibilità reciproca e collaborazione
orgoglio nel rappresentare l'azienda nei confronti di Clienti,
81,4% Colleghi e Fornitori
70,1% soddisfazione complessiva
L'indagine di clima effettuata a fine 2020 e consuntivata nel 2021 ha riscontrato la partecipazione dell'86,9% del Personale dipendente, in aumento del 5,8% rispetto all'anno precedente.
I risultati hanno evidenziato un sensibile miglioramento rispetto all'anno precedente (+4,8% medio, con picchi superiori al +10% su temi come diversity, presa di decisione, gestione dell'errore, work-life balance), confermando peraltro le medesime aree di forza e di miglioramento.
Per questa ragione si è proseguito nello sviluppo di iniziative già efficacemente sperimentate:
Investimento sulla diversità, con l'intensa attività di una community dedicata (iniziative di carattere formativo e informativa caratterizzata dai Diversity Coach, che agiscono come ambasciatori della cultura inclusiva per l'area aziendale di riferimento)
Conferma, per il secondo anno consecutivo, della certificazione Equal Salary da parte della Equal Salary Foundation, dopo un accurato processo di analisi della parità di condizioni retributive per Donne e Uomini. L'indagine ha analizzato la parità di genere da molteplici angolazioni, rispetto alle quali l'aspetto retributivo ha rappresentato una risultante oggettiva e rilevante, ma non esclusiva2 2
Consolidamento, nel sistema premiante, di un questionario di valutazione relativo ai comportamenti professionali, che incrocia il punto di vista personale, del Responsabile e dei Peers3 3
Ampia diffusione del lavoro agile, che durante l'emergenza epidemiologica dovuta alla pandemia da COVID-19, ha consentito a tutte le Persone del Gruppo di lavorare da remoto fino a 5 giorni settimanali su 5
Valorizzazione della trasparenza sui criteri di meritorietà alla base della scelta delle Persone, degli incrementi retributivi e dell'assegnazione di incarichi: per ciascuna promozione, aumento di inquadramento, attribuzione di incarichi manageriali o responsabilità progettuali, sono state diffuse comunicazioni specifiche, a garanzia dell'integrità dei provvedimenti adottati e delle motivazioni sottostanti 5
Conferma, incremento e valorizzazione delle iniziative di welfare aziendale5
Aumento della conoscenza e condivisione sulle iniziative di sostenibilità, con conseguenti benefici sul clima aziendale, attraverso la frequente pubblicazione di comunicazioni sulla intranet aziendale e in un portale dedicato
Ampliamento delle sperimentazioni di modelli organizzativi "Teal" 4 4
2 Cfr. Inclusione ed eque opportunità. 3 Cfr. Etica e identità. 4 Cfr. Teal organization. 5 Cfr. Benessere e digital working place.

1
6
7
8
L'indagine di clima ha altresì consentito di misurare il livello di soddisfazione delle Persone nelle diverse funzioni di riferimento, che hanno sviluppato iniziative specifiche per intervenire direttamente sulle evidenze e peculiarità di ciascuna area aziendale.
Nel corso del 2022 i risultati saranno oggetto di analisi approfondite per definire

politiche e azioni correlate.
Per stimolare il coinvolgimento su temi strategici:
la intranet aziendale è stata regolarmente aggiornata attraverso la pubblicazione di numerosi video della Direzione centrale e documenti di allineamento sui principali eventi della vita aziendale (risultati di bilancio, operazioni straordinarie, misure per contenere e contrastare la pandemia)

sono state predisposte survey specifiche sui seguenti temi di interesse generale:
• comunicazione dei risultati aziendali, per approfondire l'interesse delle Persone e le modalità attraverso le quali aumentarne il coinvolgimento. A seguito dell'analisi il Direttore Generale ha presentato per la prima volta i risultati semestrali in modalità live streaming, con partecipazione aperta a tutte le Persone del Gruppo
• ritorno in ufficio, per comprendere i desiderata delle Persone in relazione alle modalità di svolgimento del lavoro, una volta concluso il periodo di emergenza legato alla pandemia. Dal sondaggio è emersa una forte preferenza per forme blended che permettano di conciliare i benefici del lavoro agile (flessibilità, organizzazione, efficienza) con quelli del lavoro in presenza (relazione,
78,7%
+3,1%
TASSO DI
PARTECIPAZIONE
INDICE DI SODDISFAZIONE
A dicembre 2021 è stata diffusa la nuova indagine di clima che ha
consuntivato:
• una partecipazione del 78,7%, in calo del 8,2% rispetto all'anno precedente (da imputare ragionevolmente a una nuova modalità di accesso al
• una crescita dell'indice di soddisfazione complessivo di 3,1 punti rispetto all'anno precedente, che ha consuntivato un risultato complessivo al
L'Academy Credem progetta, realizza ed eroga soluzioni formative interne e individua corsi esterni per supportare le Persone:
Il Gruppo ha adottato il modello formativo 4.0 che si basa sui seguenti n. 3 pilastri:
La formazione erogata è diversificata e basata su un processo di definizione delle esigenze che origina dall'ascolto di tutte le Persone del Gruppo e si conclude con la verifica dell'apprendimento e del livello di soddisfazione.
Nel 2021 la formazione aziendale è stata fortemente caratterizzata da competenze e conoscenze inerenti la sostenibilità d'impresa, anche attraverso le seguenti certificazioni:
in capo alla Capogruppo per certificare conoscenze, competenze ed esperienza nella gestione della sostenibilità d'impresa


• CSR SPECIALIST SOCIETARI
in capo all'area Wealth Management per contribuire alla declinazione, implementazione e sviluppo della sostenibilità
in capo all'aera Wealth Management per contribuire alla declinazione e implementazione dei criteri di sostenibilità nei processi di investimento e nelle scelte di gestione.

. La valutazione rientra tra gli obiettivi di performance individuali,
Il catalogo formativo, a disposizione delle Persone, a cui è possibile accedere in via volontaria o su suggerimento, è sempre più ampio in modo da favorire la formazione continua, l'auto-attivazione e il concetto di responsabilità che sono alla base del nostro modello formativo 4.0. La formazione linguistica, ad esempio, è aperta a tutte le Persone del Gruppo previa iniziativa personale: tra il 2020 e il 2021 ha coinvolto quasi n. 1.100 Persone mediante una piattaforma interattiva online con corsi della durata di n. 8 mesi. Oltre n. 450 Persone hanno superato con successo il corso, ottenendo la certificazione secondo gli standard europei del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR).
Sono altresì disponibili, su base volontaria e in modalità continuativa, pillole formative volte al miglioramento del benessere personale e un catalogo formativo trasversale, che mette a disposizione una serie di iniziative orientate allo sviluppo di soft skill.
E' inoltre possibile acquisire competenze extra-professionali, attraverso interventi formativi ad hoc, affinché le Persone possano condividere passioni e competenze personali, facendole diventare patrimonio condiviso e valorizzando la Persona a 360°.
Dalla intranet aziendale è possibile accedere al servizio Emilio People, l'assistente digitale che risponde automaticamente a ogni domanda inerente la formazione: accesso alla piattaforma Formazione, catalogo corsi, calcolo KPIs, ecc. Oltre alle risposte predefinite, l'assistente costruisce riscontri rapidi, completi e strutturati attraverso il riferimento a documenti e comunicazioni presenti sulla intranet aziendale.
6 Cfr. Etica e identità.

Scuola Credem, Reggio Emilia.

L'investimento annuo in formazione ha superato 1,5 M € e consentito di erogare quasi n. 44.000 giorni di formazione (oltre n. 6,5 giorni pro-capite7 ), quasi totalmente in modalità online.

Dal 2022 partirà un nuovo percorso formativo dedicato alle Persone del Gruppo che hanno iniziato a ricoprire ruoli manageriali negli ultimi due anni e che li ricopriranno in futuro, finalizzato a fornire:
Al termine del percorso ogni partecipante incontrerà il proprio responsabile e il proprio gestore per discuterne l'andamento e ricevere feedback personalizzati.
7 I giorni totali e pro-capite di formazione sono stati calcolati considerando n. 7,5 ore lavorative al giorno.




FORMAZIONE TOTALI
FORMAZIONE PER DIPENDENTE
Il 54% della formazione erogata è riconducibile a tematiche normative obbligatorie e il restante 46% allo sviluppo di competenze specialistiche di ruolo, digitali e linguistiche, nonché formazione su soft skill, che mira allo sviluppo della Persona (Collaboratori e Manager).
| 1,5 €M | n. 44.000 | n. 6,5 | 54% | 46% | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Focus CYBERSECURITY |
INVESTIMENTO ANNUO IN FORMAZIONE |
GIORNI DI FORMAZIONE EROGATI |
GIORNI DI FORMAZIONE PRO-CAPITE |
TEMATICHE NORMATIVE OBBLIGATORIE |
SPECIFICHE | SVILUPPO COMPETENZE | |
| L'evoluzione del digitale orienterà investimenti crescenti sulla cybersecurity, che per il Gruppo |
FORMAZIONE EROGATA PER TIPOLOGIA DI CONTENUTI | ORE DI FORMAZIONE EROGATE | |||||
| costituisce una priorità strategica: nel 2022 prenderà avvio un percorso formativo dedicato |
1% | Categoria | 2021 | 2020 | 2019 | ||
| composto da n. 12 moduli, che consentirà di acquisire buone |
Dirigenti | 6.190 | 8.924 | 9.972 | |||
| pratiche e consigli utili per saper riconoscere e tutelarsi da attacchi informatici e minacce del mondo |
26,8% | 54,5% | Quadri direttivi | 154.378 | 130.847 | 185.021 | |
| cyber in ambito aziendale e nella vita privata. |
Restante Personale dipendente | 169.281 | 134.076 | 191.308 | |||
| ONBOARDING DEL LEADER: UN | Totale | 329.849 | 273.846 | 386.301 |


Il modello organizzativo Teal prevede l'evoluzione da una struttura gerarchica a un sistema fluido, caratterizzato da leadership distribuita e orizzontale che valorizza le competenze e il merito, garantisce agilità operativa (anche nella gestione del cambiamento), favorisce la trasparenza e il rispetto delle regole interne e dei valori aziendali, aumenta l'imprenditorialità.

Le sperimentazioni sono state progressivamente estese a diverse funzioni della Capogruppo e Società controllate. L'obiettivo è estendere il paradigma Teal a tutto il Gruppo nell'arco dei prossimi due anni, incentivando:
competence leader, riconosciuto per competenze e modalità di approccio al lavoro e con i colleghi; favorisce autonomia decisionale ed evoluzione delle competenze, promuovendo l'innovazione nella propria area di competenza
team leader, coach garante del raggiungimento degli obiettivi e della gestione delle risorse; è responsabile dei risultati del Gruppo insieme alla squadra e si concentra sulla creazione di valore. Favorisce auto-attivazione, autocandidature e presa di decisione diffusa
• proposito evolutivo: i membri del team sono e saranno incentivati ad agire comportamenti coerenti con l'evoluzione del Gruppo e della cultura aziendale.

1

• sviluppare percorsi personalizzati, promuovere il cambiamento culturale, stimolare fiducia reciproca, ascolto
• coinvolgere colleghi che, nell'ambito della propria funzione, hanno intrapreso o intraprenderanno il percorso Teal.
Nel corso del 2021 sono state definite linee guida interne e criteri di Gruppo sul modello organizzativo per:
• ragionare con logiche di processo e per catena del valore per ridurre il cost to serve e migliorare i livelli di
Sono state effettuate attività "teal-oriented" di natura quantitativa e qualitativa, in particolare:
• incremento del peso percentuale dei repertori KPIs attribuiti ai nuovi ruoli, con questionari di valutazione su
• aggiornamento dei meccanismi di governance operativa con l'inserimento di meccanismi di sub-delega nei regolamenti interni in linea con il principio del self-management (da estendere in maniera progressiva, ove
• attivazione di un percorso di change management formativo ed esperienziale con step predefiniti e azioni di

Nel 2022 continueranno le attività con l'estensione del modello ad altri servizi della Banca e Società del Gruppo. L'iniziativa sarà coordinata dai Servizi Organizzazione e People Management che si occuperanno anche di monitorare l'evoluzione della struttura del Gruppo sui gradienti Persone e Organizzazione (cd. maturity model).


Il Comitato Remunerazioni supporta il Consiglio di Amministrazione mediante la formulazione di pareri in merito a:
La politica di remunerazione si focalizza su principi di valorizzazione del merito e di motivazione al risultato, coerenti con la cultura aziendale.
La valorizzazione dei risultati attesi avviene attraverso i seguenti strumenti:


PROVVEDIMENTI RETRIBUTIVI
BENEFIT
INQUADRAMENTI E RETRIBUZIONE

8 Come precisato nel 25° Aggiornamento della Circolare Banca d'Italia 285/2013 (10.2018), il Personale Più Rilevante è rappresentato dalle categorie di soggetti la cui attività professionale ha o può avere un impatto rilevante sul profilo di rischio della Banca o del Gruppo bancario.



La remunerazione del Personale dipendente è costituita da una componente fissa e da una componente variabile. Il consolidato approccio della politica retributiva basata sul merito, prevede l'evoluzione della componente fissa correlata ai livelli di responsabilità raggiunti, alla capacità di replicare con continuità i risultati nel tempo e allo sviluppo di competenze distintive.
L'accesso delle Persone alla componente variabile avviene sulla base del risultato finale della prestazione individuale, misurata secondo principi di "balanced scorecard" tradotti nelle Schede KPI, ovvero una lista di Key Performance Indicator (KPI), e tenendo in considerazione la complessità del ruolo ricoperto, il curriculum personale e l'andamento storico della performance.
Le Schede KPI del Personale Più Rilevante8 sono caratterizzate dai seguenti indicatori:

Comportamenti Manageriali per valutare la sensibilità rispetto alle priorità aziendali
Indagine di clima annuale
che misura e consuntiva la soddisfazione dell'intera popolazione aziendale.

I patti stipulati fra Azienda e Persone (Patti di Non Concorrenza, Patti di Prolungamento del Termine di Preavviso) sono identificati nella componente variabile della remunerazione come prescritto dalla normativa, benché non legati ad alcun sistema premiante/forma di incentivazione.
Per i ruoli commerciali è previsto anche un meccanismo individuale di incentivazione denominato Management By Objective (MBO), collegato alla capacità di attrarre nuovi Clienti e coerente con il modello di servizio attuato dalle diverse figure di Rete, tenuto conto della redditività del punto vendita.
Sono previsti vincoli ex ante all'assegnazione del bonus e meccanismi di correzione ex post (malus e claw back) al verificarsi di specifici eventi negativi (inclusi livelli di risultato inferiori a determinate soglie di indicatori reddituali, patrimoniali e di liquidità).

Nel 2021, il rapporto tra il compenso totale annuo del Dipendente con il compenso più elevato e la mediana dei compensi totali annui di tutti i Dipendenti escluso il più pagato è pari a 20,79, mentre per il 2020 è stato pari a 17,53 e per il 2019 pari a 18,04.
Per determinare il valore del compenso totale annuo del Dipendente con il compenso più elevato sono stati inclusi:

Il welfare aziendale assicura l'integrazione e lo sviluppo di politiche finalizzate al benessere di tutta la popolazione aziendale.

Le pagine seguenti dettagliano iniziative e servizi che hanno caratterizzato il piano welfare 2021:

| BENESSERE E SALUTE |
|---|
| SUPPORTO PERSONALE |
| TEMPO LIBERO E RISPARMIO |
| RESPONSABILITÀ SOCIALE |
| PREMIO WELFARE |

Sulla intranet aziendale è presente un Portale dedicato che raccoglie le iniziative ed i servizi disponibili.
Ciascuna Persona del Gruppo può indicare le aree di maggior interesse e fruire di una conseguente risposta personalizzata ai propri bisogni mediante comunicazioni e aggiornamenti in via continuativa
sui servizi welfare.
Il portale è strutturato nelle seguenti aree tematiche:




certifica le migliori condizioni di lavoro, benefit, piani di carriera, investimenti in formazione e sviluppo, politiche focalizzate sulla crescita professionale e personale e sul benessere dei Dipendenti.
| Smettere di fumare | Percorso di supporto per risolvere il problema del tabagismo | 9 |
|---|---|---|
| Benessere alimentare | Conferenze con esperti del settore | 198 |
| Benessere psicologico | Iniziative in collaborazione con un team di psicologi e psicoterapeuti: • newsletter mensile sul benessere psicologico • servizio di supporto psicologico telefonico |
243 15.457 |
| Prevenzione in azienda | In partnership con l'Associazione Nazionale Tumori (ANT) e Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) |
684 |
| Benessere finanziario | Corso online, on demand, volto ad indagare la dimensione psicosociale, cercando di far leva sulla finanza comportamentale |
219 |
| Dipendenza da gioco | Supporto specialistico dedicato | servizio integrato al supporto psicologico |
| Benessere in movimento | In partnership con Technogym, leader sul mercato nel settore del wellness, sono disponibili webinar, pillole formative, servizi di coaching |
798 |
| Salute Osteoarticolare | Webinar tematici con specialisti: è fondamentale avere maggiore consapevolezza ed interiorizzare comportamenti motori da assumere quotidianamente, con conseguenti benefici sul patrimonio muscolo-scheletrico. I disturbi muscolo scheletrici, infatti, insorgono ed aumentano con l'avanzare dell'età e sono caratterizzati da una forte tendenza alla cronicizzazione |
154 |
| DETTAGLIO ATTIVITÀ | PARTECIPANTI | DETTAGLIO ATTIVITÀ | PARTECIPANTI | |
|---|---|---|---|---|
| Disturbi del sonno | Collaborazione con Shape Me, Società specializzata nel supporto, gestione e prevenzione dei disturbi del sonno |
94 | ||
| Iniziative in collaborazione con un team di psicologi e psicoterapeuti: • newsletter mensile sul benessere psicologico • servizio di supporto psicologico telefonico |
243 15.457 |
Identità di genere | Con Stimolus, Società specializzata nella promozione del benessere in azienda e della qualità di vita al lavoro, è stato attivato un webinar per fare chiarezza sulla terminologia associata all'identità di genere; in collaborazione con Marsh è stata predisposta una copertura assicurativa dedicata alla disforia di genere |
150 |
| Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) Corso online, on demand, volto ad indagare la dimensione psicosociale, cercando di far leva sulla finanza comportamentale |
684 219 |
Portale della Fiducia | Portale dedicato e percorso di supporto e sviluppo. La fiducia permette di affrontare meglio le situazioni ed è un elemento fondamentale per il benessere |
352 |
| servizio integrato al supporto psicologico |
Mindfulness | Itinerario sul Mindfulness, attitudine che insegna a coltivare la consapevolezza, vivere nel momento presente, ascoltare la propria mente e amare il proprio corpo |
50 Persone coinvolte mediante Proteo |
|
| In partnership con Technogym, leader sul mercato nel settore del wellness, sono disponibili webinar, pillole formative, servizi di coaching |
798 | Polizza infortuni | La polizza infortuni copre gli eventi che si verificano durante lo svolgimento dell'attività lavorativa (compreso il percorso casa-lavoro e il rischio durante le trasferte/missioni), ed extra lavorativa, nell'arco delle 24 ore, 7 giorni su 7 |
73 |
| Webinar tematici con specialisti: è fondamentale avere maggiore consapevolezza ed interiorizzare comportamenti motori da assumere quotidianamente, con conseguenti benefici sul patrimonio muscolo-scheletrico. I disturbi muscolo scheletrici, infatti, insorgono ed aumentano con l'avanzare dell'età e sono caratterizzati da una forte tendenza alla cronicizzazione |
154 | Polizza assicurativa Sanitaria |
Prevede la possibilità di contributi e rimborsi per spese dentistiche, visite specialistiche, assistenza infermieristica privata e ospedalizzazione domiciliare |
6.662 |

| DETTAGLIO ATTIVITÀ | PARTECIPANTI | DETTAGLIO ATTIVITÀ | PARTECIPANTI | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ordini online e spesa a domicilio |
Sono attive le seguenti iniziative: • collaborazione con Mail Boxes Etc • installazione di n. 2 Amazon Locker presso n. 2 filiali Credem ubicate a Reggio Emilia • convenzione siglata tra Credem e Pharmap per ricevere farmaci a domicilio • servizio spesa a domicilio mediante convenzione siglata |
11.656 consegne 35.151 accessi 3.935 consegne 4.420 ordini |
Orientamento studio e lavoro |
Servizio dedicato a coloro che stanno supportando o che dovranno supportare i propri figli nella scelta del percorso di studi e nell'ingresso nel mondo del lavoro |
154 |
| con Easy Coop, Cicalia, Esselunga | Iniziative volte a supportare le Persone che, all'interno del nucleo familiare, si prendono cura di familiari anziani o non autosufficienti: |
||||
| Sostegno ai genitori | Iniziative di supporto attraverso bonus nascita ed adozione, pillole formative, webinar e focus group affinché i genitori realizzino un'esperienza di maternità e paternità serena e consapevole, anche affrontando il delicato tema della separazione |
263 | Supporto non autosufficienti |
• AlTuoFianco: disponibilità di un tutor personalizzato • PrivataAssistenza: i Dipendenti potranno ottenere condizioni agevolate sul costo delle prestazioni e dei servizi erogati dalla prima Rete Nazionale di assistenza domiciliare • webinar con specialisti ed esperti • manuale del caregiver |
70 |
| Consulenza Legale | Servizio di consulenza che permette di porre quesiti specifici a professionisti dedicati |
99 | Supporto didattica | ||
| Consulenza fiscale | Accordo con il Centro di Assistenza Fiscale (CAF) Italia 2000 per supportare compiutamente la compilazione del modello 730 e altri adempimenti fiscali |
166 | online | Piattaforma Redooc: corsi, lezioni ed esercizi per bambini | 48 |
| Consulenza previdenziale |
Servizio di consulenza su contributi, pensione, invalidità e assistenza patronato: è fruibile da remoto in video conferenza e su appuntamento in partnership con Erga srl |
126 | Supporto on-boarding neoassunti |
Servizio di supporto per il cambio residenza collegata alla proposta di lavoro che si declina in: • analisi dei bisogni • analisi del mercato e pre-selezione alloggi • programmazione appuntamenti • follow up: assistenza per scambio di informazioni/ comunicazioni volte a facilitare il processo decisionale |
10 |
| Esperto risponde | Diffusione della conoscenza del piano welfare aziendale | 82 | • assistenza telefonica per Contratto Locazione e Allaccio utenze |

9 Associazione culturale dei Dipendenti del Gruppo che si occupa di organizzare eventi per il tempo libero offrendo ai suoi associati sconti commerciali e agevolazioni. Nel 2021 all'associazione sono stato erogati 130 EK: il 50% dalla Capogruppo e il 50% dai Dipendenti.

| DETTAGLIO ATTIVITÀ | PARTECIPANTI | DETTAGLIO ATTIVITÀ | PARTECIPANTI | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Proteo9 | Associazione dei Dipendenti del Gruppo Credem che organizza eventi per il tempo libero e offre agli associati numerosi sconti e agevolazioni |
circa 6.154 iscritti con circa 500 presenze ad attività online |
Fondo Pensione | Permette di costruire una pensione, integrando la pensione di base. L'iscritto usufruisce di un contributo aziendale e beneficia di vantaggi fiscali che lo Stato riconosce alle forme di previdenza complementare, nonché dei potenziali rendimenti dell'investimento |
5.997 |
| Biblioteca | La biblioteca aziendale permette di consultare e prenotare oltre n. 3.200 testi. È disponibile anche il servizio di MediaLibrary grazie al quale è possibile leggere libri tramite eReader, tablet, PC o smartphone |
647 utenti attivi 647 prestiti erogati dalla biblioteca |
Banca del tempo | La Banca del Tempo è un sistema attraverso il quale è possibile "donare" giorni di ferie o altre spettanze a Colleghi che ne abbiano la necessità con un contributo anche aziendale. L'iniziativa è finalizzata a valorizzare e incentivare la solidarietà tra le Persone del Gruppo, supportando individui che necessitano di sostegno e supporto in determinati momenti della loro vita personale e famigliare |
115 |
| Polizza Kasko | Per Dipendenti che utilizzano l'auto personale per lavoro | 143 | |||
| Remote Working | Possibilità di lavorare in un luogo diverso da quello usuale. Per accelerare lo sviluppo della cultura digitale, tutti i Dipendenti hanno in dotazione uno smartphone e pc aziendale |
6.169 | Noleggio a lungo termine Convenzioni vantaggiose con partner qualificati del settore | 250 richieste di preventivo 29 ordini |
|
| Part Time | Dedicato in particolare ai colleghi che si trovano a gestire situazioni di difficoltà personale e familiare |
370 | Borse di studio | Per Dipendenti con figli a carico che frequentano la scuola d'istruzione secondaria di primo e secondo grado o un corso di laurea |
2.157 |

| DETTAGLIO ATTIVITÀ | PARTECIPANTI | |
|---|---|---|
| Volontariato d'Impresa | Un giorno per gli altri è il progetto che riconosce un giorno di permesso retribuito per chi vuole collaborare con associazioni di volontariato. Il Gruppo ha coinvolto n. 44 associazioni presenti su tutto il territorio nazionale e nel 2021 ha permesso a tutte le Persone del Gruppo di svolgere una giornata di solidarietà e impegno civile tramite iniziative a distanza |
323 |
| Volontari per l'educazione |
Tutorship digitale in collaborazione con Save The Children per accompagnare i ragazzi nel percorso di studio |
10 |
| Car pooling | Jojob è la piattaforma dedicata alle Persone del Gruppo che vogliono condividere il tragitto casa-lavoro e suddividere le spese riducendo le emissioni inquinanti |
125 |
| Plastic free | Iniziativa finalizzata al rispetto per l'ambiente riducendo la plastica in azienda attraverso borracce aziendali e distributori d'acqua, revisione del packaging dei prodotti nei distributori collocati presso le zone ristoro |
tutti i Dipendenti del Gruppo |
| Donazione Videoteca | Donazione di n. 1.500 DVD ad organizzazioni no profit che gestiscono comunità di accoglienza, case famiglia o centri diurni per Persone svantaggiate |
- |

Premio welfare
Il contratto integrativo aziendale prevede, al raggiungimento di determinati obiettivi, l'erogazione di un premio che permette di usufruire di diverse tipologie di servizi con conseguenti benefici fiscali
5.578

I lavoratori part-time fruiscono dei medesimi benefit previsti per i lavoratori a tempo pieno. Al Personale a tempo indeterminato sono riservate alcune forme agevolate di finanziamento.
riorganizzare gli spazi fisici di lavoro: l'attività lavorativa si svincola dalla postazione fissa ed è caratterizzata dalla pianificazione alternata di giorni in agile working e in presenza sul luogo di lavoro, con la possibilità di prenotare postazioni e salotti attraverso un software dedicato


individuare zone in cui attivare aree di co-working, con l'obiettivo di identificare spazi da allestire e ampliare rispetto ad altri scarsamente utilizzati che potranno essere razionalizzati
potenziare la formazione attraverso:

• interventi specifici per conoscere e approfondire le funzionalità di Google Suite
monitorare l'utilizzo dell'agile working anche nel periodo post emergenziale e comprendere quali attività hanno tratto beneficio dal suo utilizzo rispetto alla presenza fisica sul luogo di lavoro, attraverso statistiche periodiche, indagini quantitative, autovalutazioni.
L'emergenza epidemiologica ha determinato un'accelerazione e rivisitazione del modo di lavorare, con una fruizione incrementale del digitale e la progressiva evoluzione da remote ad agile working. Anche nel 2021 le politiche aziendali si sono focalizzate sui seguenti items:
| 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 | ||
|---|---|---|
| - | ||

Garantire pari opportunità
e valorizzare la diversità contribuisce alla creazione di valore: attraverso la contaminazione di genere, conoscenze, competenze ed esperienze, vengono favorite creatività e innovazione.
All'interno della funzione People Management è stato costituito un Gruppo di lavoro liquido costituito dal Team Leader e da Persone appartenenti alle aree della Gestione, Selezione, Formazione, Amministrazione e Comunicazione interna: attraverso il confronto continuo viene stimolata la progettualità su diversità e inclusione e pianificate iniziative nate dall'ascolto di bisogni ed esigenze di cui si fanno portavoce n. 120 Diversity Coach con iniziative e proposte specifiche.
Il principio della meritorietà, caposaldo strategico, esclude l'adozione di quote rosa nella politica di gestione del Personale, focalizzando attenzione e monitoraggio sul principio di trasparenza e pari opportunità di crescita durante l'intero ciclo di vita professionale.
L'attenzione all'equilibrio di genere è sintetizzata dalla progressiva crescita del numero delle Dipendenti Donne: nel 2021 aumenta di 1 punto percentuale rispetto al 2020, attestandosi al 38% del totale della forza lavoro.

38%

+ 1 PUNTO PERCENTUALE
CRESCITA DEL NUMERO DELLE DIPENDENTI DONNE NEL 2021, PARI AL
34,5%


Distribuzione del Gruppo per età a fine 2021:
Selezione: nel 2021 le Donne rappresentano circa la metà dei neoassunti (47,1%)
Passaggio di competenze chiave: il numero di Donne che svolgono anche il ruolo di tutor a neoassunti è costante rispetto al 2020 e rappresenta il 26,5% dei Maestri di mestiere complessivamente presenti in azienda
Percentuale Donne nei diversi inquadramenti: 8,4% dirigenti, 26% quadri, 50,5% impiegati
Formazione soft skill: il 96% delle Donne ha fruito di questo tipo di formazione (dato analogo per gli Uomini)
Colloqui gestionali: il 64% delle Donne è stata colloquiata nel corso del 2021 (60% uomini)
Job rotation: il 35% delle Donne hanno effettuato una JRT (di ruolo e/o unità organizzativa) rispetto al 27,4% degli Uomini
Lavoro agile: considerando tutte le forme di flessibilità lavorativa, nel 2021 ne hanno beneficiato il 93,5% delle Donne e il 91,2% degli Uomini
Sviluppo del potenziale: la percentuale di Talenti, Donne high-performer alle quali vengono riservati assessment, iniziative formative e percorsi di crescita dedicati, ammonta al 4,7%10, sostanzialmente in linea rispetto al 2020

Il trend positivo è confermato anche dai seguenti insight:



2019 2020 2021

Credem aderisce alla Carta Donne in Banca, promossa dall'Associazione Bancaria Italiana per stimolare l'approfondimento, la progettualità e la comunicazione sulla diversità di genere e favorire il benchmarking di sistema.
Nel 2021 la carta conta n. 40 aderenti ed ha approfondito lo scenario di riferimento normativo europeo e nazionale sulla diversità di genere, favorito il confronto e stimolato iniziative associative (tavoli con il Governo, rapporto con le Istituzioni, attività indirizzate a Banche, Cittadini, Dipendenti).

È stata confermata la Certificazione Equal Salary conseguita nel 2020, che ha rilevato l'assenza di un gender pay gap ed esteso l'analisi a tutti gli aspetti della parità di genere.
La certificazione è stata conferita dalla fondazione Equal Salary Foundation a seguito di uno studio rigoroso condotto da Price Waterhouse Coopers, caratterizzato da una metodologia riconosciuta dalla Commissione Europea e articolata in due fasi principali:
La community aziendale Over The Rainbow è dedicata alle tematiche LGBTQ+, Persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer e, più in generale, a tutte quelle Persone che non si sentono pienamente rappresentate sotto l'etichetta di Donna o Uomo eterosessuale.
Conta n. 60 iscritti che si riuniscono con cadenza settimanale per approfondire l'ambito di osservazione e sviluppare attività correlate all'orientamento sessuale e affettivo:
Per tutte le Persone del Gruppo sono disponibili i seguenti corsi che approfondiscono i temi della diversity:
Nel corso dell'anno sono state avviate iniziative volte alla diffusione di una cultura aziendale basata sui valori dell'inclusività:


Nel 2021, la centralità dei temi inerenti la salute e sicurezza dei lavoratori, acuita dalla pandemia da COVID-19, ha favorito il recepimento di un nuovo modello di organigramma finalizzato a trasferire il commitment al più alto livello aziendale: il CdA ha individuato il Direttore Generale in qualità di Datore di Lavoro ai fini della Sicurezza sul Lavoro, il quale, per favorire l'operatività, ha trasferito con delega al responsabile della funzione Logistica le responsabilità dell'applicazione degli obblighi normativi
delegabili.
Con subdelega del responsabile della funzione Logistica sono state poi trasferite al responsabile della funzione Tutela Aziendale le mansioni di organizzazione della prevenzione aziendale e al responsabile del Real Estate Operation le responsabilità per la conformità dei luoghi di lavoro.
La funzione Tutela Aziendale ha acquisito la responsabilità di garantire la protezione delle Persone che lavorano nel Gruppo nonché dei dati e delle tutele assicurative delle Società che lo compongono.
La funzione Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro ricopre i compiti specifici del Servizio di Prevenzione e Protezione, definendo i processi di valutazione dei rischi e di individuazione delle misure di prevenzione, attuando tra le altre, le seguenti attività cardine:
• valutazione dei rischi: con l'ausilio di check-list, modelli gestionali informatici o consulenze specifiche vengono individuati e valutati molteplici scenari di rischio, definendo misure correttive e di miglioramento. Il coinvolgimento dei lavoratori avviene tramite la consultazione dei Rappresentanti per la Sicurezza e attraverso canali di comunicazione dedicati (ad es. Portale)
• verifica degli standard normativi in materia di conformità dei luoghi di lavoro, attrezzature, impianti: il monitoraggio viene effettuato mediante sopralluoghi e check-list di valutazione finalizzati a individuare eventuali criticità/anomalie
• coordinamento della sorveglianza sanitaria obbligatoria: insieme delle attività di medicina del lavoro previste per i lavoratori videoterminalisti (circa il 30% della popolazione aziendale). I servizi sono affidati a medici consulenti che, previo coordinamento da parte della funzione preposta, applicano i protocolli sanitari, partecipano al processo di valutazione dei rischi ed erogano la

• coordinamento della gestione dei rischi da interferenze nelle attività in appalto: supporto e consulenza alle altre funzioni aziendali nel presidio di tutti gli adempimenti correlati agli appalti di
• pianificazione e coordinamento della gestione delle emergenze: presidiare le figure incaricate della gestione delle emergenze, definire i piani di controllo e la pianificazione delle esercitazioni nei luoghi di lavoro. In caso di infortuni, accadimenti pericolosi o incidenti si procede all'analisi dell'evento e, laddove necessario, all'individuazione delle relative azioni correttive.


Nel corso del 2021, il perdurare dell'emergenza pandemica da COVID-19, ha condizionato la gestione delle tematiche di salute e della sicurezza, mettendo al centro delle attività le misure anticontagio. Sono continuate, in modalità online e in base alle necessità emergenti, incontri specifici con l'obiettivo di assicurare la business continuity, tutelando la salute di tutti gli Stakeholder e garantendo efficienza operativa, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza governative e regionali, nonché dei protocolli di settore, assicurando:
presidi anti-contagio obbligatori richiesti dai protocolli di sicurezza in tutte le sedi di lavoro (mascherine, gel igienizzanti, guanti, schermi protettivi, ecc.)

gestione del portale Gestione Emergenza - Coronavirus, che include comunicazioni e istruzioni operative per contenere i rischi di contagio

agile working, proseguito anche nel 2021 e che rappresenta la principale azione di prevenzione per ridurre la probabilità di contagio nella popolazione aziendale: è stato esteso a tutte le Persone del Gruppo e privilegiato in tutti i contesti, compatibilmente con le esigenze operative. Per garantire ai Clienti lo standard di servizio erogato sono stati potenziati i canali digitali, che hanno garantito la continuità del dialogo e della relazione e consentito di ridurre le trasferte operative. Tutti i Dipendenti sono stati dotati di PC portatile e di telefono cellulare aziendali. I sistemi informatici sono stati potenziati per consentire lo svolgimento dell'attività professionale, formazione e relazione a distanza

istituzione di un numero verde per attivare un servizio di consulenza medica, caratterizzato da informazioni e approfondimenti sui comportamenti da adottare per prevenire il contagio e da consulti inerenti la salute personale
istituzione di un servizio di supporto psicologico telefonico, fruibile da tutte le Persone del Gruppo ed esteso ai loro famigliari, per tutelare e promuovere il benessere mentale durante il periodo di emergenza

Gli interventi adottati durante l'emergenza epidemiologica, coordinati in particolare dalla funzione Prevenzione e Protezione e Logistica, sono stati indirizzati in via prioritaria alla tutela della salute delle Persone, attraverso:

La funzione Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro garantisce inoltre il supporto nella definizione dei piani formativi in materia di Sicurezza sul lavoro, suddivisi in:
I corsi vengono erogati a tutta la popolazione aziendale, in presenza e in modalità e-learning (in particolare durante l'emergenza epidemiologica), attraverso un catalogo formativo dedicato e conforme ai requisiti normativi. I fabbisogni sono diversificati in base al ruolo, mansione o luogo di lavoro. Nel secondo semestre 2021, in seguito a disposizione ministeriale, è ripresa l'organizzazione di corsi di formazione che, prevedendo attività di addestramento pratico, si sono svolti in presenza.
Tutti i corsi prevedono la verifica dell'apprendimento con test di valutazione.
istituzione di una polizza sanitaria a copertura dei rischi da COVID-19



webinars sulla intranet aziendale, con cadenza regolare, dedicati alle modalità per affrontare le diverse fasi della pandemia
rimborso del costo del vaccino antinfluenzale per la stagione 2020-2021 (vaccino e somministrazione) fruibile da tutte le Persone del Gruppo ed esteso ai loro famigliari per tutelare e promuovere la salute durante il periodo di emergenza
supporto ai genitori attraverso video pillole, per una più efficace gestione dei figli
durante la situazione emergenziale

consulenza, attraverso l'attivazione del servizio Il Medico Competente, per questioni relative al COVID-19 e/o per fruire di consulenze specialistiche erogate da virologi/

infettivologi

organizzazione del presidio per il controllo della certificazione obbligatoria (c.d. green pass) per l'accesso ai luoghi di lavoro e dei permessi medici per il rientro in presenza dopo i casi di contagio o quarantena.

La prosperità è uno dei fini più alti che deve caratterizzare l'impresa per coordinare profittabilità, continuità del business e creazione di valore condiviso con tutti gli Stakeholder.
Per Credem la prosperità è una declinazione della sostenibilità e rappresenta un fondamentale che include fattori finanziari e di performance e il capitale relazionale alimentato dalla fiducia di tutti gli Stakeholder.
1 Sintetizza in un unico valore la soddisfazione della clientela verso Credem nel suo complesso (relativa alle filiali e ai canali remoti utilizzati); il 2021 ha confermato il gradimento dei Clienti,
con un dato di 84,2 punti su 100. 2 Si considerano i dati e le informazioni al 31.12.2019 come baseline per i target 2023.


/ca·pi·tà·le/ /fi·nan·zià·rio/
/ca·pi·tà·le/ /re·la·zio·nà·le/
Il capitale finanziario comprende l'insieme di fondi e di risorse economicofinanziarie che l'impresa impiega.
Tali risorse possono essere alimentate tramite forme di finanziamento oppure generate dall'attività operativa o dai risultati degli investimenti.
Il capitale relazionale rappresenta la capacità dell'impresa di creare relazioni di valore con gli Stakeholder, in primis la Comunità di riferimento, per migliorare il benessere individuale e collettivo.
Si basa sulla condivisione di valori e comportamenti ed è strutturato su basi fiduciarie forti e credibili.
In questo capitolo parleremo di:
capacità dell'impresa di operare nel sociale.
4.1 Capitale finanziario
INTEGRAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CENTO


Il maggior azionista della Capogruppo è Credemholding SpA con una quota di partecipazione del 78,6%; il flottante rappresenta il 21,4%. La Società, costituita da oltre n. 3.000 Soci, ha per oggetto lo svolgimento di attività di natura finanziaria, in particolare l'assunzione di partecipazioni in Società e/o enti costituiti o costituendi, nonché la sottoscrizione di obbligazioni e altri strumenti finanziari emessi dalle partecipate.
Il 76,3% delle azioni di Credemholding SpA sono vincolate da un sindacato di blocco che impegna i Soci aderenti a garantire un diritto di prelazione verso gli altri partecipanti al sindacato in caso di cessione della propria partecipazione, a garanzia della stabilità degli assetti proprietari e di politiche, obiettivi e risultati correlati orientati al medio-lungo periodo
21,4% 78,6%
QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Credemholding SpA Altri Azionisti
I valori aziendali, Passione e Responsabilità, rappresentano la sintesi dell'identità organizzativa. Il capitale umano si distingue per visione d'insieme, autonomia nella presa di decisioni, predisposizione alla collaborazione, orientamento al risultato, metodo e flessibilità.
La ricerca di continue contaminazioni culturali e professionali, anche nel 2021 ha garantito l'assunzione di n. 722 Persone3 , di cui n. 243 di età inferiore ai 30 anni (n. 110 Donne e n. 133 Uomini)

Rappresenta la differenza tra i ricavi di vendita e i costi: misura la capacità del Gruppo di generare valore con la propria attività
3 Cfr. Target ESG 2023, pag. 25. 4 Si rimanda alla proposta di valore a pag. 136.

Fonti di ricavo garantite da un modello di business polifunzionale
La diversificazione del modello di business ha consentito di rispondere con efficacia al contesto economico-sociale4

Indica la redditività del capitale del Gruppo e offre una visione sintetica dei risultati economici conseguiti rispetto al capitale impegnato da parte degli Azionisti. Credem è caratterizzata da una redditività e solidità patrimoniale ai vertici del sistema e da un'abbondante posizione di liquidità.

Anche per il 2021 la Banca Centrale Europea ha confermato il requisito di Pillar 2 (P2R) di Credito Emiliano all'1%, il più basso in Italia e tra le banche commerciali in Europa, a riprova della capacità di gestione dei rischi e della solidità del Gruppo, ai vertici del sistema
La raccolta diretta è l'aggregazione dei depositi della clientela sotto forma di libretti di risparmio, conti correnti, certificati di deposito a cui si aggiunge l'emissione di titoli obbligazionari propri riservati ai Clienti retail.
La raccolta indiretta riguarda titoli di credito e altri valori, non emessi dalla Banca ma ricevuti dalla stessa in deposito a custodia, amministrazione o in relazione all'attività di gestione di patrimoni mobiliari


Il presidio della qualità del credito si riflette in un costo significativamente inferiore rispetto alla media di sistema

Continuo supporto allo sviluppo di Clienti e Comunità testimoniato da una crescita degli impieghi stabilmente superiore alla media di sistema

Il Gruppo è caratterizzato da valori, comportamenti e attitudini che determinano l'approccio dell'organizzazione all'identificazione, valutazione, presidio e gestione strategica del rischio

Nel terzo trimestre 2021 è stata finalizzata la fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento, per consolidare la presenza del Gruppo nelle province di Bologna e Modena e sviluppare una significativa presenza nella provincia di Ferrara
INTEGRAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CENTO

Bassa incidenza di Non Performing Loan, ovvero di crediti deteriorati, grazie alla presenza e all'evoluzione continua di specifici presidi




I rating di ESG sono rappresentati da un giudizio sintetico emesso da agenzie di rating specializzate nella raccolta ed elaborazione di informazioni, che certifica la solidità di un emittente, di un titolo o di un fondo dal punto di vista degli aspetti ambientali, sociali e di governance. Tale giudizio supporta l'assunzione di informazioni da parte degli Investitori per assumere decisioni consapevoli e informate.
Nel 2021 il Gruppo ha ricevuto importanti riconoscimenti da parte di alcune primarie agenzie di rating ESG:
I risultati conseguiti nel 2021 testimoniano la capacità del Gruppo di remunerare i propri Stakeholder e di generare valore per l'organizzazione e per la Società.
La Dichiarazione Non Finanziaria evidenzia la formazione della ricchezza prodotta e la sua distribuzione ai vari Stakeholder attraverso il prospetto di determinazione e distribuzione del Valore Aggiunto.
Il grafico sottostante rappresenta il totale del Valore Economico Generato dalla gestione ordinaria ripartito in termini di Valore Economico distribuito e trattenuto.



La quota parte di Valore Economico Distribuito è ripartita tra i principali portatori di interesse: Fornitori, Dipendenti e Collaboratori, Azionisti, Pubblica Amministrazione e Collettività.
Il Valore Economico Trattenuto riguarda le rettifiche di valore, le imposte anticipate e differite, gli accantonamenti ai fondi e l'utile d'esercizio.







Passione e Responsabilità contraddistinguono anche la relazione con i Clienti. Il modello di servizio è caratterizzato da una spiccata specializzazione, in base ai bisogni relazionali e finanziari espressi dalla clientela:
Al 31 dicembre 2021 l'analisi della composizione della clientela delle due maggiori banche del Gruppo, Credito Emiliano e Banca Euromobiliare, rileva una distribuzione del numero di Clienti fortemente concentrata nella categoria Privati e Famiglie, seguita da imprese e professionisti e dal settore private banking.
La composizione dei Clienti privati evidenzia un mix coerente con i dati degli anni precedenti.

1.333.603 Clienti
+5% RISPETTO AL 2020
In linea con la strategia di crescita commerciale, nel 2021 il numero di Clienti delle Società Credito Emiliano S.p.A. e Banca Euromobiliare S.p.A. ha registrato un incremento del 5% rispetto al 2020.


L'approccio volto all'accoglienza e alla cura del Cliente ha consentito di instaurare rapporti di lungo termine e di riscontrare una predominanza di Clienti, sia privati che imprese, con una permanenza superiore a n. 6 anni.



5 I dati e le informazioni relative alla Soddisfazione dei Clienti si riferiscono alla Società Credito Emiliano S.p.A. 6 EPIC (Elevation - Pride - Insight - Connection) modello di valutazione dei picchi di memorabilità sviluppato da Doxa.

Per rispondere alla complessità derivante dalle restrizioni legate alla pandemia da COVID-19 e dal contestuale sviluppo e fruizione di canali a distanza, Credem ha rafforzato il processo di monitoraggio e misurazione della customer experience, attraverso:
7 Al fine di effettuare un confronto omogeneo con lo scorso anno, se non si tiene conto dei reclami ricevuti in occasione dell'evento straordinario dell'incorporazione da parte di Credem di Cassa di Risparmio di Cento, la percentuale di riduzione dei reclami rispetto al 2020 passa dal 6,5 al 9%. 8 NPS: Metodologia sviluppata e registrata da Bain & Company e Satmetrix. Si basa sulla singola domanda "Con quale probabilità consiglieresti Credem a un amico-conoscente-familiare?" su una scala da 0 a 10. In Credem per coerenza con le altre attività di indagine sulla clientela la scala di rilevazione è stata impostata tra 1 e 10, e le risposte sono state classificate quindi in: Detrattori (Clienti che forniscono giudizio da 1 a 6), Neutrali (Clienti che forniscono giudizio 7 e 8), Promotori (Clienti che forniscono giudizio 9 e 10). Il Net Promoter Score è dato dalla differenza tra Promotori e Detrattori.
• l'analisi delle interazioni con il Cliente generate attraverso email, chat, strumenti di text analysis e text mining: l'attività, unitamente a quelle inerenti la soddisfazione i reclami e disservizi, ha consentito di mantenere elevati livelli di servizio sulle aree identificate e riconosciute come eccellenti e di impostare azioni correttive su aree di disservizio e/o individuate come migliorabili, con riverberi positivi sul numero di reclami ricevuti, diminuiti del 6,5% rispetto 20207
• la community CredemLab è diventata un elemento strutturale nelle azioni di ascolto e di co-creazione di nuovi servizi e prodotti con i
In termini di innovazione e qualità delle informazioni, stanno assumendo rilevanza crescente:
• creazione di una struttura dedicata al contatto diretto e alla gestione dei Clienti segnalati dalle filiali per azioni di recupero sui disservizi segnalati (presso il Contact Center)
• attivazione di una collaborazione interfunzionale con creazione di tavoli di lavoro composti dalle funzioni di Marketing, Commerciale, Organizzazione e Centro Servizi; lo scopo è di analizzare con una visione trasversale i dati di processo rinvenienti da interviste, reclami e segnalazioni raccolte dal contact center per individuare possibili azioni di remediation, sviluppare soluzioni ed implementarle in ottica
agile
• per i prodotti principali, sviluppo di indicatori di qualità che tengano conto in maniera ponderata di tutti gli aspetti relativi alla soddisfazione dei Clienti, gestori e numero di reclami ricevuti.
Le attività di ascolto vengono periodicamente discusse e analizzate nel Comitato commerciale Customer Experience e nel Comitato Commerciale Reclami e nel corso del tempo hanno consentito di porre in essere variazioni organizzative e di processo, tra le quali:
, indica quanto i Clienti consigliano Credem come Banca; nel 2021 l'indice, calcolato come differenza tra la percentuale dei Clienti promotori (coloro che consigliano Credem con giudizio 9-10) e la percentuale dei Clienti detrattori (giudizio 1-6), si è attestato a 45 punti, rispetto ai 50 del 2020, confermandosi sui livelli di eccellenza e ai vertici del sistema bancario; la riduzione è da imputarsi ad uno spostamento di parte delle valutazioni tra i promotori (giudizio 9-10) verso la clientela "neutrale" (giudizio 7-8), mentre è rimasta sostanzialmente stabile la percentuale di detrattori
• Customer Satisfaction, sintetizza in un unico valore la soddisfazione della clientela verso Credem nel suo complesso (quindi relativa alle filiali e ai canali remoti utilizzati); il 2021 ha confermato il gradimento dei Clienti, con un dato di 84,2 punti su 100.

Per fornire una lettura integrata delle differenti aree di indagine sviluppate, vengono utilizzati i seguenti KPIs di sintesi, indicatori che hanno lo scopo di individuare lo stato di salute generale della relazione con la clientela, in logica attuale e prospettica (advocacy):
Dall'analisi dei dati sono emersi alcuni indicatori significativi:
Nel 2022 si prevede:
rafforzamento di tavoli di lavoro interfunzionali per il miglioramento dei processi
ampliamento di punti di rilevazione e KPIs per supportare l'evoluzione omnicanale del modello di servizio; pur mantenendo la filiale come pivot, il nuovo ruolo del contact center nella gestione Clienti, la crescente diffusione di strumenti self (casse automatiche), il processo di innovazione costante con nuovi servizi/ prodotti (aggregazione conti altre banche, voicebot automatizzato, vendite a distanza) saranno monitorati tramite survey dedicate
la community CredemLab assumerà sempre maggior importanza nella logica di user experience analysis, attraverso la collaborazione e l'ascolto con il panel dei Clienti private
sviluppo di survey sui modelli di servizio delle reti specialistiche (corporate, sviluppo, promotore finanziario).

9 Assistenza telefonica attivata su richiesta del Cliente.
10 Gestione di attività telefoniche in uscita verso utenti prospect o customer base.


I dati per la soddisfazione generale e di filiale sono il risultato di un'indagine telefonica e via e-mail effettuata nel periodo marzo-dicembre 2021 su un campione totale di n. 17.900 privati e n. 5.500 Small Business. A questi risultati sono state aggiunte le risultanze di un questionario online proposto a n. 1.875 Clienti privati e small business sui servizi di internet banking, e ulteriori n. 790 telefonate su base annua per rilevare i livelli di soddisfazione sul canale telefonico.




Il presidio strategico e operativo della catena di fornitura è finalizzato:
11 V. Vendor rating, pag. 134. 12 Per il Codice Etico si rimanda al sito web istituzionale: https://www.credem.it/content/dam/credem/documenti/governance/d-lgs--231-2001/Codice%20Etico.pdf.
I rapporti sono disciplinati dal Codice etico, parte integrante del MOG 231, e dagli standard etici correlati, richiamati con specifica clausola ex D.lgs. 231/200112 nei contratti di fornitura: Credem offre opportunità di collaborazione basate su competenza, attitudini e capacità, senza alcuna discriminazione, adottando criteri oggettivi di valutazione.
A parità di condizioni, vengono privilegiate le imprese situate sul Territorio nazionale.
Gli obblighi sopra elencati costituiscono condizione indefettibile per l'instaurazione e/o la prosecuzione del rapporto contrattuale. La catena di fornitura della Capogruppo è costituita da n. 2.699 Fornitori: il 96% opera nel medesimo Territorio del Gruppo (Italia), perseguendo una strategia di sviluppo che pone al centro il costante impegno per creare relazioni stabili con le Comunità di riferimento.
Il vendor rating è il processo con cui viene misurata l'effettiva performance che il Fornitore è stato in grado di erogare e si concretizza con l'assegnazione di un giudizio numerico sintetico (vendor rating), calcolato con frequenza annuale per forniture:
La valutazione è effettuata nel rispetto di criteri di professionalità, affidabilità, solidità patrimoniale ed economicità. Nei casi in cui il Fornitore non raggiunga il punteggio minimo richiesto, viene attribuita la qualifica sotto osservazione, che comporta un documentato giudizio in merito all'opportunità di continuare il rapporto oppure di dar corso alla sua risoluzione. Nei casi in cui si propenda per la continuazione, viene esercitato un presidio supplementare sui rischi correlati. Nel 2021, per le attività di valutazione dei Fornitori finalizzate all'assegnazione del vendor rating sono stati valutati n. 89 Fornitori; i Fornitori posti sotto osservazione sono stati n. 5.
96% FORNITORI OPERANTI SUL TERRITORIO
ITALIANO
TOTALE DEI FORNITORI DEL GRUPPO n. 3.045
Per la fornitura di prodotti e servizi la Capogruppo predilige realtà con sede nello stesso mercato di operatività, che comprende le Comunità in prossimità delle quali hanno luogo le attività aziendali sul perimetro nazionale.
Nel 2021 il 96% della supply chain è riconducibile a Fornitori locali13, che rappresentano il 95% della spesa complessiva per forniture e approvvigionamenti in coerenza con gli anni precedenti.

Per sensibilizzare i Fornitori e accompagnarli in un percorso di crescita sostenibile, nel corso del 2021 il Gruppo ha intrapreso un percorso di miglioramento dei processi interni che permetterà un presidio coordinato, caratterizzato dall'aggiornamento e adeguamento delle procedure interne di gestione del processo di acquisto. Tra gli obiettivi principali vi è quello di assicurare una selezione in grado di garantire il rispetto delle strategie che Credem intende perseguire in ambito di sostenibilità ambientale e sociale, per assicurare:

saranno previsti specifici criteri nel processo di selezione dei Fornitori,


La proposta di valore del Gruppo integra in modo armonico e crescente prodotti e servizi ESG per continuare a garantire la sostenibilità economica del modello di business, integrando impatti ambientali e sociali nella strategia finanziaria.


Gli investimenti sostenibili indirizzano i capitali verso attività capaci di generare un plusvalore economico, coniugando parametri tradizionali (rischio e rendimento) a fattori ambientali, sociali e di buon governo.
Nel 2021 l'area Wealth Management14 ha continuato a sviluppare l'integrazione di criteri di sostenibilità nei processi di investimento, nelle attività di governance e negli ambiti relativi alla formazione dei Dipendenti e a supporto dei servizi di consulenza, attraverso:
• partnership con Fornitori di analisi e dati di sostenibilità, relativi agli emittenti, alle Società e in generale a tutti gli strumenti finanziari utili per strutturare portafogli di
• introduzione e applicazione delle esclusioni valoriali che hanno impatto e si applicano a portafogli sostenibili. Tali esclusioni comprendono gravi violazioni dei diritti umani e gravi violazioni nell'ambito del lavoro minorile
• introduzione di esclusioni generali, trasversali alla catena di valore del Gruppo. Tali esclusioni, recepite nell'intero perimetro bancario, comprendono armi non

• strutturazione di uno score ESG, propedeutico alla costruzione di portafogli sostenibili che consentirà un miglior controllo del rischio di sostenibilità
• introduzione di un questionario di Due Diligence per gli asset manager terzi i cui prodotti sono utilizzati all'interno del servizio di gestione e di consulenza: l'indagine verrà utilizzata per la gestione del rischio di sostenibilità e per attività di
• adesione ai principi di investimento responsabile promossi dalle Nazioni Unite (UNPRI).
• valutazione delle competenze dell'area Wealth e definizione di percorsi formativi specialistici che hanno portato al conseguimento delle prime certificazioni
• definizione e divulgazione, tramite newsletter dedicate e pubblicazione sul portale GWA NEXT dedicato, di contenuti formativi e approfondimenti su temi ESG.

integrare le tematiche ESG nell'analisi e nei processi decisionali riguardanti gli
comunicare le nostre attività e i progressi compiuti nell'applicazione dei
14 L'area Wealth Management è costituita dalle seguenti Società: Euromobiliare Advisory SIM, Euromobiliare SGR e Credemvita.
1











Le Società riconducibili al Wealth Management si sono inoltre dotate di una struttura di governance orientata ad un approccio di lungo periodo ed integrato, attraverso:
Comitato di Sostenibilità: organo tecnico consultivo in merito a tematiche di Corporate Social Responsibility (CSR) e Sustainable Responsible Investments (SRI), che svolge un ruolo propositivo e consultivo nei confronti dei Comitati societari di
riferimento e, se necessario, dei CdA societari
Figure specialistiche in ambito CSR e SRI: in particolare CSR Leader di Area, CSR
Specialist Societari e ESG Investment Analyst Societari
Gruppo di Lavoro Tecnico Trasversale «ESG Data & Investments»: identifica, gestisce e monitora le iniziative comuni per la costruzione di portafogli sostenibili e i
database e lo score ESG che impattano sui processi di investimento.
Nel 2021 la composizione del
portafoglio ESG del Gruppo ammonta
a 4.191,1 EM.
È pari al 13,48% del totale gestito e in crescita del 300% rispetto al 2019.
Nel 2021 i premi emessi dal collocamento di servizi a carattere sociale e ambientale sono stati pari a 24,3 EM, pari al 49% della raccolta complessiva di Credemvita SpA; gli indennizzi correlati ammontano a 2,9 EM.
ESG
4.191,1 EM
+300%
24,3 EM PREMI EMESSI
PORTAFOGLIO ESG
2,9 EM INDENNIZZI CORRELATI
RISPETTO AL 2019
1.1 SERVIZI DI PROTEZIONE
I servizi di protezione rispondono a dinamiche legate al cambiamento dei nuclei familiari, alla perdita del potere di acquisto delle fasce più deboli della popolazione, alla disoccupazione e precarietà lavorativa, agli impatti crescenti del cambiamento

climatico.
SERVIZI DI PROTEZIONE A VALENZA SOCIALE E AMBIENTALE:
• Protezione delle Persone15
• Polizze per tutelare l'attività delle Piccole Medie Imprese16
• Polizze Terremoto.
15 Protezione Persona, protezione salute, protezione reddito, protezione infortuni, protezione infortuni & malattia, Cyber Privati. 16 Protezione commerciante, protezione artigiano e protezione professionista, Cyber Business.
I cambiamenti climatici sono causa di fenomeni meteorologici avversi e calamità naturali che si stanno intensificando anche in Italia, con eventi estremi a cascata multirischio: frane, alluvioni, incendi boschivi, nubifragi, fenomeni meteorologici estremi, ondate di calore, siccità e desertificazione. L'Italia è inoltre esposta a fenomeni di origine vulcanica e terremoti. I danni conseguenti a suddetti fenomeni sono maggiori nelle zone più esposte, fragili e vulnerabili, ad alto rischio idrogeologico e sismico. Attraverso i propri prodotti e servizi, il Gruppo contribuisce alla tutela delle Persone e dei loro beni, che abbiano subito danni conseguentemente a eventi di suddetta natura.
A lato è rappresentato il collocamento da parte del Gruppo delle polizze Terremoto












Nel 2021, il suo primo anno di vita, il polo Private di Gruppo, che unisce Credem Private Banking e Banca Euromobiliare, si è focalizzato su tre direttrici principali:
I Magazzini Generali delle Tagliate (MGT) supportano la Banca nell'individuazione di soluzioni personalizzate in caso di "anticipo merci" per la definizione di finanziamenti specifici rivolti ai professionisti che operano nel settore della produzione di Grana Padano e Parmigiano Reggiano, prodotti tipici del Territorio emiliano.
MGT custodisce oltre n. 500.000 forme di Parmigiano Reggiano presso gli stabilimenti di Montecavolo (RE) e di Castelfranco Emilia (MO), che sono strutturati per garantire una fase di stagionatura ideale, grazie a strutture idonee e modernamente attrezzate, dotate di tecnologie avanzate e controllate da Personale qualificato.

I parametri di umidità, temperatura e pulizia sono costantemente monitorati al fine di garantire una stagionatura di qualità in grado di valorizzare al meglio il prodotto del Territorio.
I Magazzini Generali delle Tagliate sono stati i primi in Italia a scegliere il sistema "Qualità Totale": la certificazione di qualità ISO 9002 concorre a garantire l'elevato standard e la sicurezza alimentare del Parmigiano-Reggiano e Grana Padano.
n. 500.000
186 EM
n. 154
FORME DI PARMIGIANO REGGIANO CUSTODITE
PRESTITI EROGATI
NEL 2021
AZIENDE SUPPORTATE

Magazzini Generali delle Tagliate, Montecavolo di Quattro Castella (Reggio Emilia), impianti di stagionatura del formaggio, Società del Gruppo Credem.
Credemfactor è la Società di factoring che offre soluzioni relative alla cessione di credito per soddisfare le esigenze di aziende di piccole/grandi dimensioni. La nuova piattaforma digitale Fast Factoring Digitale garantisce la possibilità di gestire anche a distanza la posizione finanziaria mediante l'invio delle disposizioni con la tecnologia della firma digitale, in modo comodo, veloce, sicuro e senza utilizzo di carta (con
Credem Leasing, specializzata nel prodotto leasing finanziario, ha sviluppato molteplici servizi nell'ambito della consulenza di prodotto e, grazie alle competenze dei propri specialisti, è in grado di offrire al Cliente un servizio personalizzato ed
• leasing immobiliare: anche per l'acquisto di immobili commerciali funzionali allo svolgimento dell'attività industriali/professionali
• leasing strumentale: macchinari, impianti, macchine movimento e mezzi d'opera, impianti fotovoltaici e altre fonti di energie rinnovabili
• leasing autoveicoli: anche auto ibride e plug-in

Auto elettrica, parco auto aziendale Credem


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Credemtel è la Società del Gruppo specializzata nell'offerta di servizi digitali e progetti di gestione elettronica documentale, Supply Chain Finance e Corporate Banking Interbancario (CBI).
Le principali aree operative sono riconducibili a:
Nel corso del 2021 Credemtel ha notevolmente potenziato la propria partecipazione in società specializzate per migliorare nel continuo la qualità del servizio garantendo le migliori soluzioni del mercato.

per progettazione, sviluppo, erogazione e assistenza in materia di processi e servizi informatici, corporate banking interbancario e gestione documentale

per progettazione, sviluppo, manutenzione e gestione di servizi di conservazione digitale a norma
a garanzia dei massimi standard di qualità e affidabilità.

Avvera è la società di credito al consumo nata dall'esperienza di Credem e specializzata nell'intermediazione di mutui, collocamento di prodotti di cessione del quinto ed erogazione, prestiti personali e finalizzati. Sono previsti servizi specifici rivolti ai seguenti ambiti:

vengono attivate convenzioni dirette con categorie merceologiche esclusive: solare, termico, fotovoltaico e termoidraulica

processo a distanza di onboarding e vendita caratterizzato dal riconoscimento del Cliente attraverso SPID, Carta Identità Elettronica, Videocall e utilizzo della Firma Elettronica


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L'Unione Europea ha risposto all'emergenza sanitaria ed economica creata dal COVID-19 con il Next Generation EU (NGEU), un programma di investimenti e riforme per il rilancio dell'economia e l'accelerazione della transizione ecologica e digitale. Il Gruppo Credem vuole svolgere, nei confronti della clientela, il ruolo di partner qualificato a supporto della ripartenza e della trasformazione del Paese. Per raggiungere questo obiettivo è stata intrapresa l'analisi dei contenuti delle n. 6 missioni previste dal PNRR18, finalizzata ad offrire assistenza qualificata alle aziende clienti con un focus particolare nei settori del Manifatturiero, Commercio all'ingrosso e Agricoltura .
L'iniziativa è stata denominata Credem per l'Italia del futuro e consiste in un'offerta completa di prodotti, servizi e consulenza per:
SOSTENERE LA TRANSIZIONE ECOLOGICA TRAMITE LA DIFFUSIONE DELL'ENERGIA RINNOVABILE E COMPORTAMENTI ECO-SOSTENIBILI:
• Leasing di impianti fotovoltaici e Leasing strumentale.
• Prodotti finanziari: Mutuo Chirografario Imprese Espandi, finanziamento destinato alle PMI che vogliono accrescere la propria presenza sui mercati esteri e renderle in grado di competere sui mercati internazionali e Mutuo Chirografario Imprese Esporta, destinato a finanziare le esigenze connesse all'operatività export dell'impresa e le voci di spesa propedeutiche o strumentali a processi di internazionalizzazione o derivanti dall'approvvigionamento dai Fornitori.
18 Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura; Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica; Infrastrutture per una mobilità sostenibile; Istruzione e ricerca; Coesione e inclusione; Salute.

EFFICIENTE:
• Finanziamenti agevolati "Nuova Sabatini", per le PMI che vogliono
• Leasing strumentale, per sostenere l'innovazione tecnologica e la competitività di imprese e professionisti.
• Prodotti finanziari a sostegno delle imprese: Finanziamenti Agevolati , prestiti per il settore agricolo e agroalimentare a tassi agevolati assistiti dalla Garanzia rilasciata dal Fondo Europeo degli Investimenti (FEI); Mutuo Chirografario Imprese e Finanziamento con fondo di garanzia destinati alle esigenze di investimento dell'azienda, Finanziamento SACE Italia, un sostegno concreto alle imprese per l'emergenza COVID-19 assistito dalla "Garanzia Italia" rilasciata da SACE S.p.A, Finanziamenti con garanzia ISMEA, finalizzati a sostenere la
Agrifei crescita delle aziende agricole. 8.2 WELFARE PER IMPRESE CLIENTI 45
L'esperienza e i risultati maturati a seguito dello sviluppo di politiche di welfare aziendale hanno favorito l'estensione del servizio alle piccole e medie imprese clienti attraverso una piattaforma dedicata che prevede supporto e servizio di consulenza in tutte le fasi di attivazione del piano e una rete di specialisti dedicati. Attraverso un portale dedicato, la Banca mette a disposizione un'ampia gamma di servizi per favorire la salute e il benessere dei lavoratori, sostenere il reddito e accrescere il loro potere di spesa , con conseguenti benefici sul clima e sulla produttività aziendale.


Dal 2017, anno di prima attivazione, le imprese clienti che hanno usufruito dei servizi di welfare sono oltre n. 55, coinvolgendo oltre n. 15.000 Dipendenti.
Nel 2021 il Gruppo ha lanciato le nuove carte ecosostenibili: Carta EGO e Credemcard sono state realizzate in plastica PVC riciclata e ulteriormente
riciclabile che consente di:

2 , salvaguardando il futuro del pianeta, in linea
















Per supportare Famiglie in difficoltà o per favorire l'accesso al credito, la Capogruppo aderisce al:
Anche nel 2021 è proseguito il sostegno per calamità naturali (verificatesi in diverse regioni italiane come ad esempio Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia) attraverso la sospensione dei mutui ipotecari sugli immobili ubicati nelle zone colpite e dei mutui chirografari relativi a edifici sgomberati o alla gestione commerciale/economica/agricola per i soggetti con residenza o sede legale e/o operativa nei comuni colpiti.
19 Il fondo è utilizzabile dai Clienti che hanno subito la perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato, con assenza di un nuovo rapporto di lavoro da almeno tre mesi.
Sono state rese prontamente operative tutte le iniziative normative e di sistema legate all'emergenza COVID-19 e le relative proroghe ove previste:
L'Ecobonus è un'agevolazione prevista dal Decreto Rilancio per specifici interventi di efficienza energetica, interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici . Tra le novità introdotte è prevista la possibilità, in alternativa alla fruizione diretta
della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto
Credem ha strutturato finanziamenti dedicati per supportare investimenti in energie rinnovabili, interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico dell'abitazione e acquisto di mezzi di trasporto a ridotto impatto ambientale. I suddetti prestiti possono altresì finanziare specifici interventi che rientrano nelle tipologie ammesse alle agevolazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio, si possono richiedere per importi da 3.000 € a 75.000 € e sono caratterizzati da spese di istruttoria ridotte rispetto allo standard.
In ambito energie rinnovabili sono disponibili i prodotti Mutuo Chiro Energia e Mutuo Energia, dedicati rispettivamente a privati e imprese, che consentono di richiedere un importo pari al 100% della spesa di acquisto e di installazione dei pannelli fotovoltaici per la casa o l'azienda.
Nel corso degli anni il Gruppo ha sviluppato e consolidato accordi per individuare strumenti adeguati ad accompagnare le imprese nello sviluppo del loro business e a finanziare progetti di crescita, attraverso:
• Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), per sostenere gli investimenti in innovazione e ricerca, consentire alle piccole e medie imprese l'accesso al credito con maggiore facilità, favorire gli investimenti da parte delle aziende del settore agricolo e agroindustriale operanti nelle regioni aderenti ad AGRI Italy (Calabria, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto) e

• Fondo Di Garanzia (Medio Credito Centrale), per favorire l'accesso al credito di imprese e professionisti che hanno esigenze di liquidità o che intendono effettuare
• Società per Assicurazione Credito Estero (SACE), per sostenere finanziamenti a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese italiane
• Ministero Sviluppo Economico (MISE), per consentire l'accesso alle agevolazioni previste dalla legge Sabatini Ter per tutte le Piccole Medie Imprese che vogliono acquistare, attraverso finanziamenti e leasing, nuovi impianti, macchinari e attrezzature, ed effettuare investimenti in tecnologia digitale
• con l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA), per sostenere l'accesso al credito e gli investimenti delle imprese operanti nel settore agricolo.

dai Fornitori dei beni o servizi o per la cessione del credito corrispondente alla
detrazione spettante.
Credem ha definito un'offerta dedicata per accompagnare privati, imprese e condomini che comprende:
• consulenza specializzata, per supportare i Clienti nelle principali scelte e nella verifica di rispondenza della documentazione ai requisiti di legge
• finanziamento dedicato per sostenere le spese relative ai lavori da eseguire e
• acquisto del credito di imposta, che permette la liquidazione del corrispettivo di cessione a seguito del trasferimento del credito nel cassetto fiscale della banca.
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Il Framework ESG abilita l'emissione di strumenti ESG, tra i quali Senior Bonds Unsecured e Covered Bonds.

Nel 2021 il Gruppo ha redatto un framework secondo i principi e le linee Guida definite International Capital Market Association (ICMA), che garantisce trasparenza e integrità nella trasmissione delle informazioni relative alla Strategia ESG. Ogni sezione del Framework ha ricevuto una valutazione da parte di un soggetto esterno, che ha pubblicato un documento di "Second Party Opinion" a garanzia della qualità e attendibilità delle informazioni ivi contenute.
storia e caratteristiche del Gruppo
governance e strategia di sostenibilità, in coerenza con la Dichiarazione Non Finanziaria (DNF)
principi generali inerenti i settori di attività economiche incluse ed escluse
processo con cui verranno selezionati gli attivi da includere nel portafoglio di impieghi potenzialmente eligibli, le principali categorie di Clienti eligibili e le relative motivazioni, modalità di gestione della liquidità raccolta e Reporting correlato
allineamento e contribuzione agli obiettivi dell'Agenda ONU 2030.

La definizione del framework è strettamente correlata all'emissione del primo green bond del Gruppo Credem prevista per gennaio 2022.

Focus

Il settore dei servizi finanziari sta subendo una trasformazione digitale su larga scala. Le nuove tecnologie consentono al Gruppo di far evolvere la propria proposta di valore e di individuare canali alternativi per soddisfare i bisogni e le aspettative degli Stakeholder.
Il Comitato Innovazione ha il compito di:
• proporre un'allocazione di budget per il Corporate Venture Capital e per le attività
• definire il modello di innovazione, il processo e le linee guida operative
• esplorare, nel continuo, macro trend e bisogni emergenti della clientela (in logica di ecosistema) per favorire l'accelerazione e la sperimentazione.
Per favorire ulteriormente la rapida selezione ed adozione di soluzioni innovative, è stato messo a punto Fast Track Rete, un nuovo strumento per sperimentare velocemente e direttamente con i Clienti aziende, nuovi servizi.
La cultura dell'innovazione è stata ulteriormente rafforzata mediante iniziative indirizzate a diversi profili aziendali:
• Consiglio d'Amministrazione: oltre al percorso volto alla definizione del processo di Corporate Venture Capital, nel 2021 è stato organizzata una Board induction dedicata ai temi della
• Top Management: percorso formativo dedicato Top of The Future, che ha già approfondito Blockchain e Metodologie Agili
• Persone del Gruppo e Stakeholder esterni: sono state realizzate oltre n. 20 Innovation Breakfast, webinars con esponenti qualificati del mondo dell'Innovazione
• Rete commerciale: sono stati realizzati n. 6 incontri dedicati - INNovation Tour- per condividere stimoli, azioni e il percorso di innovazione in Credem
• Newsletter Innovazione: indirizzata ad oltre n. 4.500 Persone del Gruppo con cadenza settimanale.

Nel 2021 si è concluso il processo che, attraverso il coinvolgimento del CdA e del Top Management, ha definito una strategia di Corporate Venture Capital. È stata costituita una funzione aziendale dedicata, costituita da un Investment team e da un Organismo Decisionale Investimenti, per accelerare l'innovazione aperta attraverso la relazione con start-up, in termini di partnership e di investimento nel capitale sociale. L'attività è finalizzata ad incrementare le capacità del Gruppo di erogare servizi mediante le proprie Società.
I principali investimenti effettuati nel corso dell'anno si sono focalizzati su Società specializzate sulla finanza digitale, big data, intelligenza artificiale ed elaborazione del linguaggio naturale (NLP) per anticipare e agire le tendenze che guidano i mercati e le modalità in cui influiscono sugli investimenti.




Da due anni è in corso il progetto Organizzazione agile del lavoro, per favorire la capacità di adattamento del Gruppo ai mutamenti normativi, culturali e sociali del mercato in cui opera, sfruttarli come vantaggio competitivo e migliorare in modo continuo e progressivo i servizi offerti alla clientela. Il progetto, entro la fine del 2022, vedrà il coinvolgimento di oltre n. 1.000 Persone, l'erogazione di quasi n. 1.000 ore di formazione, la creazione di nuovi ruoli di product owner e scrum muster che si occuperanno rispettivamente di definire un percorso di crescita/ implementazione di prodotti e progetti e di facilitare l'adozione della metodologia agile all'interno dei team.
COINVOLTE
Il numero di transazioni virtualizzate è passato da 39,9 EM nel 2013 a 70,8 EM nel 2021 (rispetto ai 62,2 EM nel 2020). A fine 2021 l'indice di migrazione complessivo, calcolato come rapporto tra il numero di operazioni effettuate sui canali virtuali e il totale delle operazioni effettuate nel periodo di riferimento da parte dei Clienti (privati, aziende retail e corporate), è pari al 90,8%, in incremento rispetto al dato del 2020 (pari all'88,9%).
Per i titolari di internet banking la documentazione non viene stampata, ma inviata in formato digitale tramite MyBox (archivio dedicato nell'area protetta della piattaforma di internet banking) con un consistente risparmio di carta e benefici per l'ambiente. Nel 2021 il 72,2% (+0,9% sul 2020) della documentazione inviata alla clientela è stata inoltrata tramite l'archivio digitale MyBox.
Al percorso di digitalizzazione hanno inoltre contribuito:

Nel 2021 è iniziato il processo di identificazione di nuovi ruoli all'interno delle unità di business, che costituiranno il punto di riferimento dell'innovazione per la propria area di appartenenza e agiranno da facilitatori.
Per quanto riguarda i servizi digitali, un numero crescente di Clienti utilizzano i canali virtuali per accedere alla Banca - PC e/o Mobile - tramite il proprio contratto di Internet Banking: il 2021 ha infatti confermato una crescita complessiva dei contratti Credem.it per clientela Privata e Aziende del +6,4%, superando quota n. 840.000.
In particolare nell'ambito del Mobile Banking il 2021 è stato un anno di particolare evoluzione: è stata distribuita alla clientela la nuova App di Mobile Banking, completamente strutturata insieme ai Clienti e rivolta all'evoluzione e crescita continua dei servizi offerti.
I Clienti Privati possessori di un contratto Credem.it che hanno effettuato il download dell'App Credem Banca dagli stores e fatto almeno una login hanno superato quota n. 450.000, in crescita del 31% rispetto al 2020.
Nell'ambito della digitalizzazione dei servizi di filiale, nel corso del 2021 è stato concluso il percorso di rinnovamento della rete ATM con l'installazione di ulteriori n. 63 ATM (Automated Teller Machine). È stata avviata l'installazione di n. 93 ATM cosiddetti "evoluti" (Self Service Web ATM) che consentono di effettuare numerose operazioni di cassa in autonomia (visualizzare, versare contanti e assegni e prelevare contante), per aumentare il livello di servizio sulla clientela, in particolare riducendo i tempi di attesa allo sportello ed estendendo l'orario di servizio (grazie alle "aree self" accessibili 24h nelle filiali predisposte). Il parco ATM a fine 2021 è composto complessivamente da n. 403 ATM base (Automated Teller Machine) e n. 131 ATM Evoluti (Self Service Web ATM).
Gli hardware garantiscono accessibilità e inclusione: sono dotati di periferiche a supporto delle Persone non vedenti, funzionalità specifiche per le esigenze di utenti ipovedenti e adeguata altezza delle tastiere (fissata a una quota da terra di mt. 1,10, con tolleranza del 3%).




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La crescita esponenziale di dati strutturati e destrutturati (Data) e la necessità di sviluppare analisi correlate (Analytics) per ricavare informazioni, conoscenza e insights ha assunto un ruolo importante nello sviluppo di servizi di valore. Il Gruppo ha pertanto avviato un percorso per rafforzare la valorizzazione del proprio patrimonio informativo, caratterizzato dai seguenti pilastri:

| GOVERNANCE | CULTURE | ANALYTICS |
|---|---|---|
| per irrobustire le regole | per diffondere una | per sviluppare nuovi |
| per l'attivazione e | cultura delle tecnologie e | modelli di Standard & |
| gestione di analisi | tecniche nell'uso dei dati | Advanced Analytics |
Nel secondo semestre del 2021 sono state installate le prime n. 52 casse self automatiche (CSA) che permettono ai Clienti di effettuare operazioni di prelievo, versamento e pagamenti (bonifici, F24, MAV e RAV) in completa autonomia all'interno delle filiali.
Questo percorso di evoluzione continuerà nel corso del 2022 con l'obiettivo di installare ulteriori n. 196 casse self.



modelli di machine learning e credit scoring
algoritmi per individuare potenziali rischi emergenti correlati all'area del Wealth Management
analisi di processi aziendali inerenti la gestione delle Persone del Gruppo e la valorizzazione delle loro competenze
introduzione di chatbot a supporto della clientela e ad utilizzo interno (analisi documenti e pubblicazioni)
modelli di Computer Vision, per la lettura e analisi delle immagini.

Nel corso del 2021 l'attività svolta è stata riconosciuta dall'Associazione Bancaria Italiana attraverso il premio Innovazione nella categoria Data Driven Bank, che ha valutato progetti caratterizzati dalla capacità di promuovere lo sviluppo di nuovi modelli di servizio e/o migliorare l'operatività interna trasformando i dati in conoscenza e in valore per il business, anche attraverso l'intelligenza artificiale.
All'interno del mondo degli Analytics, i modelli di intelligenza artificiale (AI) costituiscono un'opportunità per abilitare nuovi servizi, se sviluppati a supporto e non in sostituzione delle professionalità aziendali. Tale tecnologia è caratterizzata dall'abilità delle macchine di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l'apprendimento, la pianificazione e la creatività; permette ai sistemi di interpretare il proprio ambiente, mettersi in relazione con ciò che percepisce e risolvere problemi, agire verso un obiettivo specifico.
Opportunità e rischi devono tuttavia essere adeguatamente valutati e presidiati: nel corso del 2021, è stato avviato uno studio per rafforzare policy e regole inerenti l'utilizzo delle suddette tecnologie al fine di mitigare i potenziali rischi.
E' stato altresì attivato un topic innovation per favorire/accelerare l'utilizzo dell'AI
all'interno del Gruppo.
21 Il grado di ammissibilità di un'attività economica definisce la potenziale contribuzione della stessa agli obiettivi ambientali definiti dalla Commissione Europea, indipendentemente dal fatto che l'attività in oggetto rispetti i criteri di vaglio tecnico definiti all'interno degli Atti Delegati della Tassonomia europea. Le attività sono selezionate in base alla possibilità di contribuire a n. 6 obiettivi identificati dalla Commissione Europea: 1. Mitigazione del cambiamento climatico 2. Adattamento al cambiamento climatico 3. uso sostenibile delle risorse idriche e marine 4. transizione verso l'economia circolare circolare, con riferimento anche a riduzione e riciclo dei rifiuti 5. Prevenzione e controllo dell'inquinamento 6. Protezione della biodiversità e salute degli
eco-sistemi. 22 Cfr. nota n. 21.

23 Regolamento delegato (UE) 2021/2139 della Commissione del 4 giugno 2021, che integra il Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un'attività economica contribuisca in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici e non arrechi un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale.
Nel giugno 2020 l'Unione Europea ha emanato il Regolamento UE 2020/852 (c.d. Regolamento sulla Tassonomia UE) per definire un sistema unificato di classificazione delle attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale (o eco-sostenibili), rispetto agli obiettivi ambientali definiti.
Il sistema è volto a riorientare i flussi di capitale verso un'economia più sostenibile dal punto di vista ambientale, in linea con gli obiettivi climatici ed energetici al 2030 dell'UE.
L'articolo 8 del Regolamento sulla Tassonomia UE definisce specifici requisiti in termini di informativa non finanziaria per le imprese che rientrano nell'ambito di applicazione della Direttiva europea sulla Dichiarazione Non Finanziaria (NFRD), tra cui il Gruppo Credem. Tali informazioni sono volte a fornire una dichiarazione in merito al grado ed alle modalità con le quali le attività dell'impresa sono associate ad attività economiche eco-sostenibili ai sensi della Tassonomia UE.
Nello specifico, il Regolamento sulla Tassonomia UE ed i relativi Atti Delegati prevedono obblighi di reporting in termini di indicatori di performance quantitativi ed informazioni qualitative a corredo, differenziati a seconda che si tratti di un'impresa finanziarie o nonfinanziaria.
Inoltre, per le dichiarazioni pubblicate nel 2022, è prevista l'applicazione in forma semplificata degli indicatori da rendicontare per le imprese finanziarie. Tale rendicontazione fa riferimento unicamente al grado di ammissibilità21 delle esposizioni rispetto ai primi n. 222 dei n. 6 obiettivi ambientali declinati dal Regolamento UE n. 2020/852 del 18 giugno 2020, ossia la mitigazione del cambiamento climatico e l'adattamento al cambiamento climatico.

Nel 2021 il Gruppo ha pertanto svolto una prima analisi della quota del proprio attivo dello stato patrimoniale consolidato ammissibile alla Tassonomia, ovvero correlato alle attività economiche incluse nel Regolamento Delegato UE 2021/2139 (c.d. Climate Delegated Act23), considerando gli indicatori previsti per gli enti creditizi.
Trattandosi del primo anno di applicazione della normativa, si specifica che i criteri e le assunzioni utilizzati per il calcolo degli indicatori di seguito riportati, si basano su informazioni e requisiti disponibili al momento della redazione del presente documento.
24 Totale degli asset nel perimetro del bilancio consolidato del Gruppo, al netto delle esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali.


Ai sensi dell'art. 10 dell'Atto Delegato a supplemento dell'Articolo 8, il Gruppo Credem, in qualità di gruppo bancario, è chiamato a fornire informativa rispetto ai seguenti KPIs:
PROPORZIONE DELLE PROPRIE ESPOSIZIONI AMMISSIBILI (E NON AMMISSIBILI) AI SENSI DELLA TASSONOMIA EUROPEA RISPETTO AL TOTALE DEGLII ASSET COPERTI A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO24
PROPORZIONE DEL PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE E DEI PRESTITI INTERBANCARI A VISTA RISPETTO AL TOTALE DEGLI ASSET A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO
PROPORZIONE DI ESPOSIZIONI VERSO GOVERNI, BANCHE CENTRALI ED ENTITÀ SOVRANAZIONALI RISPETTO AL TOTALE DEGLI ASSET A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO
PROPORZIONE DI ESPOSIZIONI IN IMPRESE NON SOGGETTE AD OBBLIGO DI PUBBLICARE UNA DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA RISPETTO AL TOTALE DEGLI ASSET A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO
PROPORZIONE DI ESPOSIZIONI IN DERIVATI RISPETTO AL TOTALE DEGLI ASSET A LIVELLO DI GRUPPO CONSOLIDATO

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Con riferimento al primo KPI, trattandosi del primo anno di applicazione del Regolamento sulla Tassonomia UE, non risultano ad oggi disponibili informazioni puntuali in merito al grado di ammissibilità delle imprese oggetto di esposizione da parte delle imprese finanziarie appartenenti al Gruppo Credem.
Pertanto, in ottemperanza a quanto previsto dalle linee guida emanate dalla Commissione Europea, gli indicatori obbligatori riportati nella tabella sottostante considerano esclusivamente le categorie di esposizioni con utilizzo specifico dei proventi. A tal proposito, rispetto all'esercizio 2021, sono state considerate come ammissibili le seguenti categorie di esposizioni:
• Le esposizioni con utilizzo generico dei proventi, per le quali ad oggi non risulta disponibile un dato puntuale in merito al grado di ammissibilità ai sensi dei primi due obiettivi della Tassonomia europea (mitigazione e adattamento al cambiamento climatico), sono state attualmente considerate non ammissibili nell'ambito delle dichiarazioni obbligatorie.
Per una stima del grado di ammissibilità alla Tassonomia UE delle esposizioni del Gruppo, comprensiva delle esposizioni caratterizzate da utilizzo generico dei proventi, si rimanda alla sezione KPI riportati su base volontaria.
| ESPOSIZIONI AL 31.12.2021 | INDICATORE DI PERFORMANCE QUANTITATIVA |
|---|---|
| Quota di esposizioni in attività ammissibili ai sensi della Tassonomia europea rispetto al totale degli asset coperti25 a livello di Gruppo consolidato |
18,3% |
| Quota di esposizioni in attività non ammissibili ai sensi della Tassonomia europea rispetto al totale degli asset coperti25 a livello di Gruppo consolidato |
13,3% |
| Quota del portafoglio di negoziazione e dei prestiti interbancari a vista rispetto al totale degli asset a livello di Gruppo consolidato |
1,9% |
| Quota di esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali rispetto al totale degli asset a livello di Gruppo consolidato |
22,3% |
| Quota di esposizioni in derivati rispetto al totale degli asset a livello di Gruppo consolidato |
0,4% |
| Quota di esposizioni in imprese non soggette ad obbligo di pubblicare una dichiarazione non finanziaria rispetto al totale degli asset a livello di Gruppo consolidato |
51,0% |
25 Totale degli asset del bilancio consolidato del Gruppo, al netto delle esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali. 26 Credem Banca, Banca Euromobiliare, Credem Factor, Credem Leasing, Avvera.
Quota di esposizioni in attività ammissibili ai sensi della Tassonomia europea rispetto al totale degli asset coperti25 a livello di Gruppo consolidato
19,3%
Quota di esposizioni in attività non ammissibili ai sensi della Tassonomia europea rispetto al totale degli asset coperti25 a livello di Gruppo consolidato
12,3%
Per fornire un'informativa esaustiva per i propri Stakeholder, il Gruppo ha ritenuto utile fornire, su base volontaria, una stima della proporzione delle proprie esposizioni ammissibili e non ammissibili rispetto agli obiettivi di adattamento e mitigazione del cambiamento climatico, rispetto al totale degli asset coperti24 a livello di Gruppo consolidato.
Le numeriche precedentemente esposte rappresentano le migliori stime attualmente disponibili con riferimento alle esposizioni del Gruppo, elaborate sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, dei requisiti regolamentari e delle indicazioni fornite dalle autorità competenti ed associazioni di categoria.
Rispetto a tale perimetro, ai fini della stima della quota di esposizioni ammissibili ai sensi della Tassonomia

europea:
In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento sulla Tassonomia Europea, per tale stima:
27 Credem Vita, Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare International Fund Sicav, Credem Private Equity, Eurmobiliare Advisory SIM.
Il Gruppo attribuisce rilevanza agli obiettivi di sostenibilità, in particolare agli obiettivi ambientali definiti dall'Unione Europea.
Con riferimento all'obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico, si rendicontano le emissioni SCOPE 330 collegate a finanziamenti e investimenti del Gruppo e l'obiettivo strategico di raggiungere la carbon neutrality31 entro il 2025. Inoltre, nel corso dell'esercizio 2021 è stata ulteriormente rafforzata l'offerta di prodotti e servizi con finalità ambientali (Credem4Green, Ecobonus e Credem per l'Italia del futuro).
In attesa del consolidamento dei criteri previsti dalla Tassonomia Europea per i rimanenti n. 4 obiettivi ambientali32 e della pubblicazione dei dati relativi all'allineamento alla Tassonomia europea delle imprese soggette ad obbligo di pubblicazione di informative di carattere non finanziario, il Gruppo prevede di avviare specifiche analisi volte a sviluppare ulteriormente i sistemi di monitoraggio delle proprie esposizioni in ottica di ammissibilità ed allineamento alla Tassonomia europea, tenendo anche in considerazione gli specifici utilizzi dei proventi.
28 Il perimetro di analisi di tale stima include tutti gli investimenti, indipendentemente dal fatto che l'emittente sia soggetto o meno all'obbligo di pubblicazione di un'informativa di carattere non finanziaria, ai sensi della direttiva 2013/34/UE, al netto delle esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali. 29 Totale degli Asset Under Management delle società dell'area Wealth non ricompresi nel bilancio consolidato del Gruppo, al netto delle esposizioni verso governi, banche centrali ed entità sovranazionali.

Le attività di revisione periodica del modello hanno confermato la direttrice evolutiva relativa ad aspetti organizzativi e di processo precedentemente identificati, per i quali sono proseguiti gli interventi con orizzonte pluriennale:
• evoluzione di ruoli, responsabilità, accountability afferenti il governo strategico della sicurezza delle informazioni
• potenziamento dell'organico delle funzioni preposte alla sicurezza
• mantenimento di KPIs specifici per i ruoli di Top e Middle
Nell'ambito del modello di gestione della sicurezza informatica è definito un articolato sistema di misure tecniche, organizzative e di formazione volte a prevenire la perdita di dati, gli usi illeciti o non corretti dei medesimi e gli accessi non autorizzati.

Il Gruppo continua a investire nell'evoluzione di processi e misure tecnologiche di cyber security per mantenere efficaci la capacità di difesa e reazione in caso di eventuali incidenti di sicurezza informatica.
In riferimento alle crescenti esigenze di presidio conseguenti all'evoluzione dei rischi connessi alla digitalizzazione dei processi, nel 2021 sono stati condotti i seguenti interventi:
• esercitazioni realistiche di cyber attack, per potenziare efficacia e tempestività dei processi di prevenzione e risposta agli incidenti di

• potenziamento delle tecnologie di difesa (preventiva e reattiva)
• intensificazione delle iniziative di formazione in merito alla cyber security awareness per il Personale del Gruppo: sono state erogate circa n. 19.000 ore nel 2021, previste circa n. 43.000 ore nel 2022.
Il Gruppo adotta un modello di gestione della sicurezza informatica che definisce gli obiettivi, il modello organizzativo e i processi di governo, la gestione e il reporting sulla sicurezza informatica e sulla cyber security.


| ESPOSIZIONI AL 31.12.2021 | INDICATORE DI PERFORMANCE QUANTITATIVA | |
|---|---|---|
| Quota di esposizioni in attività ammissibili ai sensi della Tassonomia europea rispetto al totale degli asset coperti a livello di AUM fuori bilancio consolidato29 |
16,7% | |
| Quota di esposizioni in attività non ammissibili ai sensi della Tassonomia europea rispetto al totale degli asset coperti a livello di AUM fuori bilancio consolidato29 |
83,3% |
Infine, alla luce della rilevanza costituita dalle esposizioni fuori bilancio delle Società di gestione del risparmio nell'ambito delle attività complessive del Gruppo, si rendiconta su base volontaria uno specifico indicatore. Tale indicazione supplementare ha la finalità di fornire un'informativa esaustiva ad investitori ed altri Stakeholders.
In particolare, rispetto al perimetro di Asset Under Management gestiti e non rientranti nel perimetro di rendicontazione consolidata a livello di Gruppo (di seguito sinteticamente AUM), sono state valutate le quote di esposizioni ammissibili e non ammissibili rispetto agli obiettivi climatici declinati dal Regolamento sulla Tassonomia europea28. Si riportano di seguito gli indicatori risultanti da tale analisi:
Nel 2021 il Gruppo ha altresì partecipato alla realizzazione della campagna nazionale di comunicazione I Navigati, promossa da CERTFin, Banca d'Italia, ABI e IVASS e rivolta al grande pubblico: mediante interventi sui diversi media (TV, Stampa, Web) sono stati forniti consigli utili per sensibilizzare i Clienti su temi della Cyber Security e, nello specifico, sui comportamenti per utilizzare in sicurezza i canali e i servizi di pagamento online.
Con riferimento alla protezione dei dati personali, il Gruppo ha adottato un modello di governance dedicata e un framework regolamentare interno che definisce le linee guida e attribuisce compiti e responsabilità nella gestione degli adempimenti connessi alla materia e nella valutazione dei relativi rischi.
Nell'ambito di tale modello di governance, il Data Protection Officer:
Il trattamento dei dati personali dei Clienti avviene tramite strumenti manuali, informatici e telematici, con modalità idonee a garantirne costantemente sicurezza e riservatezza, anche in caso di utilizzo di strumenti innovativi e/o canali di remote banking.

Creazione di un portale dedicato all'alfabetizzazione finanziaria e rivolto alle giovani
• E-learning: moduli online con case studies su macro argomenti finanziari correlati a prove
• Podcast inerenti i seguenti argomenti: uso del denaro, risparmio, rischio, assicurazione,
• Webinars: video interattivi ed educativi ideati anche per una condivisone di contenuti tra
Digital live talk rivolti agli studenti delle scuole secondarie in collaborazione con la Fondazione per l'Educazione finanziaria e al Risparmio (FEduF). Gli argomenti proposti hanno riguardato la gestione del denaro, del risparmio e del credito 1
Opinion Leader 4 Future: programma triennale avviato nel 2020 in collaborazione con l'Alta Scuola in Media, Comunicazione e spettacolo (Almed) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore finanzia la ricerca con 'obiettivo di aumentare la consapevolezza della società civile nel suo complesso relativamente ai temi che riguardano la formazione e la circolazione delle opinioni e delle informazioni. Nel 2021 il progetto si è concentrato su: i punti di riferimento in ambito finanziario (età dai 20 ai 59 anni), evoluzione del processo informativo durante e a seguito della pandemia; come le donne hanno reagito all'emergenza sanitaria; le fonti informative della generazione Alpha (bambini fino agli 11 anni), la creazione di un "Glossario" su concetti fondamentali relativi al mondo degli opinion leader e dell'informazione, (10 video-pillole); la costituzione del comitato consultivo "Advisory Board" composto da esponenti di alto profilo istituzionale per garantire supervisione scientifica, diffusione e divulgazione dei risultati e orientamento al progetto; i rischi legati al fenomeno delle fake news per la generazione Z (ragazzi tra i 10 e i 25 anni); un ciclo di workshop sul tema sui molteplici ruoli che un leader d'opinione può ricoprire. 3


Save The Children in partnership con Credem
crescita del livello di inclusione finanziaria e sociale attraverso la diffusione della cultura finanziaria
incremento di consapevolezza relativamente ai temi che riguardano la formazione e la circolazione delle opinioni e delle informazioni

65.000 euro di contributo monetario
24.000 euro di contributo monetario su base annua (72.000 euro su base triennale)

coinvolti
comprensione dei meccanismi di comunicazione e formazione delle opinioni delle giovani generazioni




Corso di Laurea Triennale in Digital Marketing: un percorso di laurea triennale nato dalla collaborazione tra l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e altre imprese del territorio reggiano. Il corso si propone di formare giovani laureati in digital marketing, in grado di sviluppare la capacità di lavorare in team interfunzionali e di contribuire alla definizione di scelte strategiche comunicative e di marketing, supportando la crescita della digitalizzazione e dell'innovazione. Credem, in qualità di impresa partner, partecipa attivamente a ogni fase di indirizzo del progetto, contribuendo annualmente alla selezione dei candidati e alla definizione degli obiettivi formativi partecipando attivamente alla formazione e alla definizione delle attività di Teamwork, con conseguente monitoraggio delle performance individuali e di team. La Capogruppo ha assicurato occasioni di stage, proponendo brief e gestendo il tutoring diretto degli studenti in azienda. 4

con l'obiettivo di offrire opportunità formative ed educative gratuite a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni. Nel 2021 è stato possibile reintrodurre l'erogazione di lezioni in presenza, alternandole alla didattica a distanza. A fronte di ciò, i Punti Luce hanno creato gruppi con diverse giornate di frequenza, anche nel periodo estivo, per permettere al maggior numero di minori di parteciparvi. È stata potenziata l'erogazione delle Doti Educative, piano individuale personalizzato di aiuto che consente di fornire beni e servizi educativi a bambine/i e ragazze/i tra i 6 e i 17 anni che vivono in condizioni di povertà.


Save The Children in partnership con Credem
formazione correlata alle esigenze dell'impresa con impatti sulla crescita di competenze e occupazionale del Territorio
opportunità formative ed educative rivolte ai bambini in situazioni di difficoltà; contrasto alla povertà e promozione dell'inclusione sociale
50.000 euro di contributo monetario (150.000 euro su base triennale)
175.000 euro di contributo monetario
n. 29 ore di lezioni ed esercitazioni Practitioners gestite da professionisti Credem, n. 59 ore da Aziende partner di Credem coinvolte nel progetto; n. 5 ragazze e ragazzi in stage presso Credem e n. 1 presso Credemtel
n. 8.743 beneficiari raggiunti mediante n. 26 Punti Luce; n. 158 doti educative erogate



RISULTATI


Banco Alimentare: la Fondazione contribuisce al recupero delle eccedenze alimentari della produzione agricola, industria alimentare, grande distribuzione e ristorazione redistribuendole a circa n. 7.557 strutture caritative italiane, che supportano più di n. 1.500.000 Persone in condizioni di difficoltà. 1
Fondazione Nazionale della Danza: sostegno ad un percorso di alta formazione che consentirà di creare n. 15 figure professionali in grado di integrare il linguaggio della danza con la disabilità per creare un common language accessibile e inclusivo, sperimentando linguaggi universali e innovativi in grado di far dialogare in modo sinergico competenze artistiche, psicologiche e relazionali. 6
Supporto alla Campagna Vaccinale Ausl Reggio Emilia, per contrastare la diffusione da COVID-19 e contribuire alla ripresa economica del territorio. 1
SALUTE E PREVENZIONE

Over Limited, Fondazione Nazionale della Danza.
10.000 euro di contributo monetario su base annua indirizzato a progetti sociali connessi alla diversità/ inclusione

aiuto e supporto concreti alla collettività e alle organizzazioni sanitarie impegnate nella gestione della pandemia da COVID-19.
sensibilizzazione alla cultura delle diversità e dell'inclusione, creazione di occupazione e valore condiviso sul territorio di riferimento in settori artistici/ culturali maggiormente colpiti dalla crisi pandemica da COVID-19
stimolo ad una produzione e consumo responsabili, mitigando gli sprechi

315.000 euro di contributo monetario
340.000 euro di contributo monetario
n. 1 centro di vaccinazione anti COVID-19 di Reggio Emilia, n. 361.000 dosi di vaccino somministrate
formazione di n. 15 figure professionali
n. 934.203 beneficiari
raggiunti









Fondazione Italiana Linfomi: sostegno al progetto quinquennale di ricerca scientifica per la cura dei linfomi, patologie oncologiche che ogni anno in Italia colpiscono circa n. 15.000 nuovi pazienti. 2
Il progetto è finalizzato ad approfondire lo studio clinico del linfoma follicolare e consentirà di individuare nuovi marcatori diagnostici e prognostici di rischio, per permettere la diversificazione e personalizzazione delle terapie dei pazienti.


Dalla fine degli anni '70 il Gruppo conserva e accresce un patrimonio artistico che testimonia l'attenzione nei confronti della storia, della cultura e dell'arte.

Palazzo Spalletti Trivelli, dimora storica e sede della Direzione Generale ubicato a Reggio Emilia, ospita:
Il presidio e la valorizzazione del patrimonio sono storicamente affidati a una curatrice delle collezioni d'arte - Dipendente del Gruppo - che, in sinergia con gli indirizzi aziendali, attiva ogni iniziativa utile per favorire la partecipazione degli Stakeholder e del Territorio.

ARTE E CULTURA
Palazzo Spalletti Trivelli, Reggio Emilia, sede della Direzione Centrale.

scientifica
30.000 euro di contributo monetario (150.000 euro nel quinquennio 2020-2025)
avvio del protocollo FIL FOLL 19, attivo su tutto il territorio nazionale

A seguito della fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento, è entrato a far parte della collezione d'arte Credem un nucleo di opere di rilievo appartenenti a Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (Cento 1591 - Bologna 1666) e alla sua scuola. Tra queste spicca, in particolare, il Matrimonio mistico di Santa Caterina alla presenza di San Carlo Borromeo, un prezioso dipinto eseguito da Guercino nella fase giovanile della sua carriera, intorno al 1614-1615.
Nel corso dell'anno Credem ha proseguito la campagna di restauro per circa n. 40 opere della collezione d'arte grafica, tra le quali:

Matrimonio mistico di Santa Caterina alla presenza di San Carlo Borromeo.

Malinconia, Giorgio de Chirico

L'adesione all'Associazione Bancaria Italiana e, in particolare, al Gruppo di Lavoro Relazioni Culturali, ha dato corso alle seguenti iniziative:
Nel 2021 a causa della pandemia da COVID-19, sono state sospese le attività del progetto Spazio Credem, finalizzato a valorizzare e tutelare i beni storici, artistici e architettonici della Banca attraverso percorsi di visite guidate e personalizzate proposti agli Stakeholder del Gruppo.
Permane la volontà di ripristinare il progetto non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno, con l'intenzione di presentare al pubblico le opere d'arte acquisite nel biennio 2020-2021.



Incontri ravvicinati, Enrico Baj Cavaliere rosso, Mimmo Rotella
arricchire e valorizzare il patrimonio artistico del Gruppo ed estendere la fruizione alle giovani generazioni
50.000 euro di contributo monetario


| Voci (€/000) | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 584.077 | 552.239 | 586.920 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (94.447) | (66.177) | (106.745) |
| 40. Commissioni attive | 823.948 | 695.881 | 718.606 |
| 50. Commissioni passive (al netto spese per reti esterne) | (75.362) | (82.160) | (85.862) |
| 50. Commissioni passive | (189.007) | (178.536) | (181.713) |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi (in 50. Commissioni passive) | (113.645) | (96.376) | (95.851) |
| 70. Dividendi e proventi simili | 166 | 473 | 258 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 14.390 | 25.495 | 20.256 |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | (46) | 2.641 | (11.519) |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 37.392 | 22.707 | 23.770 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.135 | 16.656 | 11.633 |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 34.257 | 6.048 | 12.044 |
| c) passività finanziarie | - | 3 | 93 |
| Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: (ex Voce 100 IAS39) | - | - | - |
| a) crediti | - | - | - |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | - | - | - |
| c) attività finanziarie detenute fino alla scadenza | - | - | - |
| d) passività finanziarie | - | - | - |
| 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.735 | (317) | (157) |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | - | - | - |
| b) attività e passività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 1.735 | (317) | (157) |
| Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value (ex Voce 110 IAS39) | - | - | - |
| 115. Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39 |
151.868 | 128.431 | 142.726 |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (28.220) | (102.819) | (61.959) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (28.723) | (103.944) | (62.835) |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 503 | 1.125 | 876 |
| Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: (ex Voce 130 IAS39) | - | - | - |
| a) crediti | - | - | - |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | - | - | - |
| c) attività finanziarie detenute fino alla scadenza | - | - | - |
| d) altre operazioni finanziarie | - | - | - |
| 135. Rettifiche/Riprese di valore nette di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi | - | (411) | (1.203) |
| dello IAS 39 | |||
| 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (829) | (741) | (266) |
| 160. Premi netti | 479.851 | 474.760 | 392.479 |
| 170. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa | (500.495) | (489.075) | (408.857) |
| 230. Altri proventi/oneri di gestione | 225.578 | 124.179 | 123.479 |
| 250. Utili (Perdite) delle partecipazioni (per la quota di "utili/perdite da cessione") | - | - | - |
| 280. Utili (perdite) da cessione di investimenti | 10.014 | 2.087 | 1.993 |
| 320. Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte | - | - | - |
| A. TOTALE VALORE ECONOMICO GENERATO | 1.629.620 | 1.287.193 | 1.333.919 |
| Voci (€/000) | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| 190.b Altre spese amministrative (al netto imposte indirette ed elargizioni/liberalità ed oneri per fondi di risoluzione e garanzia dei depositi) (-) |
167.096 | 182.576 | 198.667 |
| 190.b) Altre spese amministrative | 399.216 | 331.747 | 337.882 |
| 190.b Altre spese amministrative: imposte indirette e tasse (-) | 126.058 | 108.543 | 107.269 |
| 190.b Altre spese amministrative: oneri per fondi di risoluzione e garanzia dei depositi (-) | 105.176 | 40.508 | 30.751 |
| 190.b Altre spese amministrative: Elargizioni/liberalità | 886 | 120 | 1.195 |
| 190.b Altre spese amministrative: progetti ambientali | |||
| VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AI FORNITORI | 167.096 | 182.576 | 198.667 |
| 190.a) Spese per il personale (incluse le spese per le reti esterne – ad es. agenti, promotori finanziari) (-) |
664.327 | 609.493 | 606.116 |
| 190.a) spese per il personale | 550.682 | 513.117 | 510.265 |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi (in 50. Commissioni passive) | 113.645 | 96.376 | 95.851 |
| VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A DIPENDENTI E COLLABORATORI | 664.327 | 609.493 | 606.116 |
| 340. Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | 0 | - | - |
| VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A TERZI | - | - | - |
| Utile attribuito agli Azionisti | 102.295,00 | 66.295 | - |
| VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AD AZIONISTI | 102.295 | 66.295 | - |
| 190.b Altre spese amministrative: imposte indirette e tasse (-) | 126.058 | 108.543 | 107.269 |
| 190.b Altre spese amministrative: oneri per fondi di risoluzione e garanzia dei depositi (-) | 105.176 | 40.508 | 30.751 |
| 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (per la quota relativa alle imposte correnti, alle variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi e alla riduzione delle imposte correnti dell'esercizio) |
139.139 | 69.738 | 106.567 |
| 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | 113.588 | 50.797 | 95.077 |
| 4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) (in 300. Imposte sul reddito dell'esercizio | |||
| dell'operatività corrente) | (20.965) | 9.019 | (2.773) |
| 5. Variazione delle imposte differite (+/-) (in 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente) |
(4.586) | (27.960) | (8.717) |
| VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CENTRALE E PERIFERICA | 370.373 | 218.789 | 244.587 |
| 190.b Altre spese amministrative: Elargizioni/liberalità | 886 | 120 | 1.195 |
| 190.b Altre spese amministrative: progetti ambientali | |||
| Utile assegnato al fondo di beneficenza | - | - | - |
| VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A COLLETTIVITÀ E AMBIENTE | 886 | 120 | 1.195 |
| B. TOTALE VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO | 1.304.977 | 1.077.273 | 1.050.565 |
| 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 13.021 | 13.476 | 15.282 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 2.839 | 4.761 | 500 |
| b) altri accantonamenti netti | 10.182 | 8.715 | 14.782 |
| 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | 43.909 | 41.157 | 42.532 |
| 220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | 49.303 | 45.247 | 39.409 |
| 250. Utili (perdite) delle partecipazioni (per la quota componente valutativa: "svalutazioni/ rivalutazioni", "rettifiche di valore da deterioramento/riprese di valore", "altri oneri e proventi") |
(6.337) | (6.453) | (3.689) |
| 250. Utili (perdite) delle partecipazioni | (6.337) | (6.453) | (3.689) |
| 250. Utili (Perdite) delle partecipazioni (per la quota di "utili/perdite da cessione") | - | - | - |
| 260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | - | - | - |
| 270. Rettifiche di valore dell'avviamento | - | - | - |
| 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (per la quota relativa alla variazione delle imposte anticipate e alla variazione delle imposte differite) |
(25.551) | (18.941) | (11.490) |
| Risultato destinato a riserve | 250.298 | 135.434 | 201.310 |
| 350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | (352.593) | (201.729) | (201.310) |
| Utile attribuito agli Azionisti | 102.295 | 66.295 | - |
| Utile assegnato al fondo di beneficenza | - | - | - |
| C. TOTALE VALORE ECONOMICO TRATTENUTO | 324.643 | 209.920 | 283.354 |
| Macro-tema Tema materiale | Descrizione del tema | Dove avviene l'impatto |
Coinvolgimento del Gruppo |
|
|---|---|---|---|---|
| Principles of Governance |
Etica e identità | Capacità di operare nel rispetto di leggi, regolamenti e principi etici. Lotta alla corruzione attiva e passiva. Capacità di identificarsi e trasmettere agli Stakeholder la mission e i valori aziendali, fulcro e sintesi dell'identità del Gruppo, e di garantire massima trasparenza di servizi e attività. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
| Planet | Cambiamento climatico |
Capacità di gestire, monitorare e razionalizzare gli impatti ambientali diretti e indiretti del Gruppo (consumi energetici, emissioni di gas ad effetto serra, consumi di carta, smaltimento dei rifiuti, mobilità delle Persone, emissioni correlate a investimenti finanziamenti. |
Gruppo Credem Emissioni riconducibili ad attività aziendali e consumi energetici per utilizzo degli edifici |
Generato dal Gruppo Emissioni indirette del Gruppo riconducibili ad attività aziendali e al portafoglio crediti ed investimenti |
| Prosperity | Valore condiviso | Capacità di perdurare nel tempo, adattando il modello di business alle mutevoli condizioni interne ed esterne e creando valore per il Gruppo e per i suoi Stakeholder. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
| Prosperity | Sicurezza dei dati | Capacità del Gruppo di tutelare la riservatezza dei dati e delle operazioni dei Clienti. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
| Prosperity | Soddisfazione dei Clienti |
Allineamento della qualità del servizio alle aspettative dei Clienti e capacità di migliorare la customer experience. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
| Prosperity | Digitalizzazione | Capacità di sviluppare politiche digitali innovative e servizi tecnologicamente all'avanguardia, in grado di apportare benefici agli Stakeholder. Capacità di definire politiche volte a promuovere l'accesso a prodotti e servizi finanziari digitali. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
| Prosperity | Finanza sostenibile | Adozione di pratiche di screening socio ambientale nelle attività di asset management, che escludono investimenti in imprese e istituzioni i cui valori non sono compatibili con quelli del Gruppo. Sviluppo di prodotti e servizi con specifiche finalità ambientali e/o sociali. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
| People | Benessere | Capacità di garantire un buon ambiente di lavoro e un equilibrio fra lavoro e vita privata, tramite l'erogazione di benefit (economici e non) e politiche di welfare aziendale. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
| People | Competenze e conoscenze |
Capacità di progettare e realizzare soluzioni formative che consentano alle Persone di acquisire e sviluppare competenze e conoscenze utili per il loro percorso di crescita e per la buona riuscita del lavoro in team. Capacità di valorizzare le Persone, tramite l'attenzione costante alle prestazioni umane e professionali, percorsi di crescita formativa e professionale, politiche di remunerazione e incentivazione correlate. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
| People | Diversità, equità e inclusione |
Capacità di assicurare pari opportunità di accesso, crescita, remunerazione, conciliazione di vita privata e professionale. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
| People | Salute e sicurezza | Capacità del Gruppo di tutelare la salute e sicurezza dei propri Clienti e Dipendenti tramite misure di prevenzione, educazione, formazione sanitaria e monitoraggio degli incidenti sul luogo di lavoro. |
Gruppo Credem | Generato dal Gruppo |
DISCLOSURE 103-1
DESCRIZIONE DEI TEMI MATERIALI E DEI LORO CONFINI
| 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
Clienti
| Totale | 100,0 | 100,0 | 100,0 |
|---|---|---|---|
| Totale | 100,00 | 100,00 | 100,0 |
|---|---|---|---|
| per tipologia [%] | |||
|---|---|---|---|
| Privati e famiglie | 80,8 | 82,2 | 82,7 |
| Imprese e professionisti | 15,4 | 14,8 | 14,3 |
| Private banking | 3,8 | 3,0 | 3,0 |
| Totale | 100,0 | 100,0 | 100,0 |
| Clienti Privati | |||
| per durata del rapporto [%] | |||
| Fino a 1 anno | 5% | 5,4% | 6,2 |
| Da 1 a 5 anni | 22% | 24,4% | 26,0 |
| Da 6 a 10 anni | 22% | 21,2% | 19,1 |
| Da 11 a 20 anni | 26% | 27,6% | 28,9 |
| Oltre 20 anni | 24% | 21,3% | 19,8 |
| Totale | 100,00 | 100,00 | 100,0 |
| per atà [%] | |||
| Fino a 25 anni | 5% | 4,5% | 4,6 |
| Da 26 a 30 anni | 5% | 5,5% | 5,6 |
| Da 31 a 35 anni | 7% | 6,9% | 6,9 |
| Da 36 a 45 anni | 16% | 17,1% | 17,4 |
| Da 46 a 55 anni | 22% | 21,9% | 22,0 |
| Da 56 a 65 anni | 19% | 18,5% | 18,1 |
| Oltre 65 anni | 26% | 25,7% | 25,4 |
| Totale | 100,0 | 100,0 | 100,0 |
| per genere [%] | |||
| Uomini | 51% | 51,4 | 51,4 |
| Donne | 49% | 48,6 | 48,6 |
| Totale | 100,0 | 100,0 | 100,0 |
| Clienti imprese | |||
| per durata del rapporto [%] | |||
| Fino a 1 anno | 14,3 | 9,0 | 10,4 |
| Da 1 a 5 anni | 28,8 | 31,8 | 32,7 |
| Da 6 a 10 anni | 23,9 | 24,8 | 23,0 |
| Oltre 10 anni | 32,9 | 34,4 | 33,9 |
| Totale | 100,0 | 100,0 | 100,0 |
| imprenditoria femminile 1 |
|||
| Imprese di imprenditori donne [N.] | 37.513 | 33.334 | 31.379 |
| Imprese di imprenditori donne sul totale imprese [%] | 18,3 | 17,8 | 17,9 |
| per fatturato 2 [%] |
|||
| € 0 - 25 mln | 98,2 | 98,1 | 98,1 |
| € 25 - 50 mln | 0,8 | 0,9 | 0,9 |
| Totale | 100,0 | 100,0 | 100,0 |
|---|---|---|---|
| Totale | 100,0 | 100,0 | 100,0 |
|---|---|---|---|
| Totale | 100,0 | 100,0 | 100,0 |
|---|---|---|---|
| imprenditoria femminile 1 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese di imprenditori donne [N.] | 37.513 | 33.334 | 31.379 | |||
| Imprese di imprenditori donne sul totale imprese [%] | 18,3 | 17,8 | 17,9 | |||
| per fatturato [%] 2 |
||||||
| € 0 - 25 mln | 98,2 | 98,1 | 98,1 | |||
| € 25 - 50 mln | 0,8 | 0,9 | 0,9 | |||
| € 50 - 100 mln | 0,5 | 0,5 | 0,5 | |||
| € 100 - 150 mln | 0,2 | 0,2 | 0,2 | |||
| € oltre 150 mln | 0,3 | 0,3 | 0,3 | |||
| Totale | 100,0 | 100,0 | 100,0 | |||
1 I dati riportati nelle tabelle sono relativi alle Società del Credito Emiliano S.p.A e Banca Euromobiliare S.p.A. 2 I dati si riferiscono alla Società Credito Emiliano S.p.A.
| TRANSAZIONI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||
| Transazioni per tipologia e modalità di effettuazione |
Fisico [N./1000] |
Digitale [N./1000] |
Digitale % |
Fisico [N./1000] |
Digitale [N./1000] |
Digitale % |
Fisico [N./1000] |
Digitale [N./1000] |
Digitale % |
|
| Versamento | 3.472 | 407 | 10,5% | 3.898 | 55 | 1,39% | 5.295 | 74 | 1,38% | |
| Pagamento effetti riba non prenotati |
153 | 15 | 9,2% | 163 | 14 | 7,84% | 197 | 16 | 7,51% | |
| Pagamento MAV e RAV | 88 | 244 | 73,6% | 121 | 293 | 70,81% | 206 | 345 | 62,61% | |
| Domiciliazione/revoca Utenze3 |
0 | 0 | 96,2% | - | - | 81,48% | 5 | 20 | 80,00% | |
| Accensione bonifico ricorrente |
17 | 27 | 61,4% | 12 | 27 | 69,40% | 15 | 24 | 61,54% | |
| Pagamento F24 | 410 | 2.454 | 85,7% | 394 | 2.180 | 84,68% | 535 | 2.296 | 81,10% | |
| Bonifico | 1.082 | 13.635 | 92,6% | 1.170 | 11.659 | 90,88% | 1.468 | 10.630 | 87,87% | |
| Prelievo | 1.151 | 13.230 | 92,0% | 1.250 | 12.480 | 90,90% | 1.825 | 15.502 | 89,47% | |
| Prenotazione effetti riba da cassa effetti |
204 | 3.136 | 93,9% | 199 | 2.657 | 93,03% | 258 | 2.780 | 91,51% | |
| Attivazione/riattivazione mandato SDD |
106 | 1.050 | 90,9% | 31 | 748 | 96,00% | 45 | 753 | 94,36% | |
| Ricarica CARTAEGO | 38 | 1.181 | 96,9% | 40 | 998 | 96,17% | 46 | 746 | 94,19% | |
| Presentazione MAV | 3 | 90 | 97,3% | 1 | 71 | 98,34% | 3 | 85 | 96,59% | |
| Revoca mandato SDD | 23 | 581 | 96,1% | 21 | 571 | 96,41% | 25 | 573 | 95,82% | |
| Pagamento stipendi | 137 | 4.963 | 97,3% | 134 | 4.452 | 97,08% | 133 | 4.356 | 97,04% | |
| Presentazione riba | 94 | 6.532 | 98,6% | 99 | 5.760 | 98,31% | 136 | 6.112 | 97,82% | |
| Pagamento fatture | 1 | 317 | 99,8% | 1 | 255 | 99,61% | 0,4 | 257 | 99,84% | |
| Pagamento bollettino postale |
0 | 453 | 100,0% | - | 534 100,00% | - | 440 | 100,00% | ||
| Pagamento CBILL | 1 | 488 | 99,8% | - | 272 100,00% | - | 91 | 100,00% | ||
| Ricarica cellulare | 0 | 753 | 100,0% | - | 825 100,00% | - | 792 | 100,00% | ||
| Presentazione RID | 0 | 5.935 | 100,0% | - | 4.864 100,00% | - | 6.122 | 100,00% | ||
| Movimentazione SDD | 0 | 15.303 | 100,0% | - | 13.455 100,00% | - | 12.447 | 100,00% | ||
| Rilascio carnet assegni | 207 | 0 | 0,0% | 219 | - | 0,00% | 290 | - | 0,00% | |
| Riscossione bollette varie | 0 | 0 | - | - | - | 8 | - | 0,00% | ||
| Totale | 7.187 | 70.794 | 90,79% | 7.753 | 62.170 | 88,91% | 10.485 | 64.462 | 86,01% |
3 I dati relativi alle transazioni di domiciliazione/revoca utenze sono espressi in unità.
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Reclami | |||
| per violazione della privacy [N.] | |||
| Reclami ricevuti per violazioni della privacy del Cliente | 22 | 19 | 18 |
| di cui ricevuti da parte di terzi e verificati dall'organizzazione | 22 | 19 | 18 |
| di cui ricevuti da parte degli enti regolatori | - | - | - |
| Numero totale di fughe, furti o perdite di dati dei Clienti | - | - | - |
| Totale | 224 | 19 | 18 |
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Reclami | |||
| per servizio [N.] | |||
| Reclami servizi bancari5 | 2984 | 3220 | 2.1194 |
| Reclami Servizi di investimento | 259 | 289 | 266 |
| Reclami Servizi Assicurativi6 | 113 | 156 | 81 |
| Reclami PSD27 | 352 | 270 | 215 |
| Reclami altri servizi | 72 | 84 | 89 |
| Totale | 37808 | 4.019 | 2.770 |
| di cui riferiti a Credem Banca | 3591 | 3840 | 2572 |
| Merito di credito e simili | 305 | 8,1% | 409 10,2% | 274 | 9,9% | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Frodi e smarrimenti | 197 | 5,2% | 119 | 2,9% | 72 | 2,6% |
| Esecuzione operazioni | 2111 55,8% 2.326 57,9% | 1.382 49,9% | ||||
| Condizioni | 83 | 2,2% | 118 | 2,9% | 69 | 2,5% |
| Comunicazioni ed informazioni al Cliente | 336 | 8,9% | 356 | 8,9% | 327 11,8% | |
| Applicazione delle condizioni | 165 | 4,4% | 167 | 4,2% | 178 | 6,4% |
| Segnalazione a centrale rischi | 94 | 2,5% | 96 | 2,4% | 85 | 3,1% |
| Anatocismo | 6 | 0,2% | 19 | 0,5% | 23 | 0,8% |
| Aspetti organizzativi | 137 | 3,6% | 90 | 2,2% | 60 | 2,2% |
| Disfunzioni apparecchiature | 45 | 1,2% | 34 | 0,8% | 37 | 1,3% |
| Personale | 109 | 2,9% | 101 | 2,5% | 85 | 3,1% |
| Altro | 192 | 5,1% | 184 | 4,6% | 178 | 6,4% |
| Totale 3780 100% 4.019 100% 2.770 100% |
4 In n. 3 casi la funzione Reclami ha valutato l'opportunità di trasmettere la doglianza del Cliente alla funzione Data Protection Office per le eventuali valutazioni di pertinenza. 5 Tra i reclami bancari sono ricompresi anche i reclami privacy di cui alla disclosure 418-1. 6 Dal 17/01/2017, in osservanza alla normativa IVASS, i reclami assicurativi costituiscono oggetto di rilevazione autonoma. 7 Dal 13/01/2018, in osservanza alla normativa PSD2, le contestazioni relative ai servizi di pagamento sono oggetto di rendicontazione autonoma. 8 Al fine di effettuare un confronto omogeneo con il 2020, se non si tiene conto dei reclami ricevuti in occasione dell'evento straordinario dell'incorporazione da parte di Credem di Cassa di Risparmio di Cento, la percentuale di riduzione passa dal 6,5 al 9%.
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
||||||||
| N. | Erogato (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Erogato (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Erogato (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
||
| Sisma Emilia 2012 Finanziamenti Tasse (dati relativi a privati ed imprese)10 |
- | - | 116 | 7,5 | - | - | 29 | 2,6 | - | - | 270 | 6,2 | |
| Sisma Emilia 2012 Ricostruzione |
159 | 17,9 494211 | 556,612 | 119 | 13,0 | 894 | 161,9 | 110 | 16,1 | 775 | 150,6 | ||
| Totale | 159 | 17,9 5058 | 564,1 | 119 | 13,0 | 923 | 164,5 | 110 | 16,1 1.045 | 156,8 |
Sospensione/allungamento finanziamenti alle famiglie
| Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
|
| Fondo Solidarietà (Consap) |
4148 | 348,0 | 253 | 27,0 | 3665 | 338,0 | 2163 | 207 | 5 | 0,6 | - | - |
| Moratoria ABI Consumatori |
834 | 17,0 | 1 | 0,0 | 893 | 22 | 609 | 18 | - | - | - | - |
| Sisma Centro Italia (iniziativa ex-lege) |
- | - | - | - | 1 | 0,1 | - | - | 17 | 0,7 | - | - |
| Totale | 3314 | 365 | 254 | 27 | 4559 | 360,1 | 2772 | 225 | 22 | 1,3 | - | - |
Sospensione/allungamento finanziamenti alle piccole e medie imprese
| Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Erogato (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
|
| Sisma Centro Italia (iniziativa ex-lege) |
- | - | 28 | 4,6 | - | - | 28 | 3,2 | 34 | 6,2 | - | - |
| Dl Cura Italia | 28923 2088,0 5003 | 518,0 28.088 | 2.579 21.232 | 2.273 | - | - | - | - | ||||
| Accordo per il credito 2019 (moratoria ABI) |
1454 | 245,0 | 51 | 14,0 | 1394 | 342,0 | 1.236 | 326 | 26 | 5,2 | - | - |
| Totale 30377 | 2333 5082 | 536,6 29482 | 2921,0 | 28 | 3,2 | 60 | 11,4 | - | - |
9 I dati si riferiscono a Credito Emiliano S.p.A.
10 Il dato si riferisce a privati e imprese.
Finanziamenti alle famiglie e alle imprese
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni dell'anno |
Stock a fine | anno | Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
Operazioni dell'anno |
Stock a fine anno |
|||||||
| N. | Erogato (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Erogato (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
N. | Erogato (mln di €) |
N. | Debito residuo (mln di €) |
||
| Mutuo chiro Energia | - | - | 56 | 0,3 | - | - | 158 | 0,7 | - | - | 217 | 1,3 | |
| Mutuo Energia | - | - | 87 | 5,4 | - | - | 128 | 6,4 | - | - | 151 | 7,3 | |
| Totale | - | - | 143 | 5,7 | - | - | 286 | 7,1 | - | - | 368 | 8,6 |
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Ismea | 27,7 | 30,3 | 1,0 |
| Sace | 69,5 | 80,0 | 83,1 |
| FEI - InnovFin | 19,0 | 15,9 | 38,3 |
| FEI - Cosme | 126,2 | 300,6 | 140,5 |
| FEI - Agri | 0,0 | 2,0 | 5,4 |
| FEI - CCS | 0,2 | - | - |
| FEI - EGF | 501,0 | - | - |
| MCC - Fondo di Garanzia PMI | 919,0 | 2235,9 | 266,9 |
| MISE - Nuova Sabatini | 174,0 | 34,0 | 15,4 |
| Totale erogazioni [€ mln] | 1836,6 | 2698,7 | 550,6 |
13 Il report relativo ai sostegni alle iniziative imprenditoriali è stato impostato prendendo a riferimento l'archivio mutui dal quale sono stati estratti i soli finanziamenti agevolati che beneficiano di una garanzia, ovvero di un contributo pubblico. I valori esposti si riferiscono all'importo erogato.
| 2021 | 2020 | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prodotti ESG | AuM in mln Euro |
% su Totale AuM |
AuM in mln Euro |
% su Totale AuM |
AuM in mln Euro |
% su Totale AuM |
|
| GP Global Equity | 270,33 | 3,75% | 166,6 | 2,58% | 124,6 | 1,94% | |
| GP Bilanciata ESG | 95,80 | 1,33% | 31,2 | 0,48% | 0,0 | 0,00% | |
| GP Obbligazionaria ESG | 133,64 | 1,85% | 114,9 | 1,77% | 0,0 | 0,00% | |
| Totale | 499,76 | 6,92% | 312,8 | 4,83% | 124,6 | 1,94% |
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prodotti ESG | AuM in mln Euro |
% su Totale AuM |
AuM in mln Euro |
% su Totale AuM |
AuM in mln Euro |
% su Totale AuM |
| Credemvita Simple Life Global Equity ESG | 147,2 | 1,6% | 117,6 | 1,4% | 0 | 0% |
| Fondi esterni ESG | 1458,4 | 16,1% | - | - | - | - |
| Totale | 1605,6 | 17,8% | 117,6 | 1,4% | 0 | 0 |
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prodotti ESG | AuM in mln Euro |
% su Totale AuM |
AuM in mln Euro |
% su Totale AuM |
AuM in mln Euro |
% su Totale AuM |
| Euromobiliare Cities 4 Future | 145,76 | 0,98% | 157,79 | 1,17% | 162,99 | 1,27% |
| Euromobiliare Science 4 Life | 386,44 | 2,61% | 311,82 | 2,31% | 231,64 | 1,80% |
| Eurofundlux Global Enhanced Dividend ESG (GEDI ESG) |
104,05 | 0,70% | 108,69 | 0,81% | - | - |
| Eurofundlux Euro Sustainable Corporate Bond ESG |
71,01 | 0,48% | 68,78 | 0,51% | - | - |
| Eurofundlux Azionario Globale ESG | 272,16 | 1,84% | 186,57 | 1,38% | 162,34 | 1,26% |
| Euromobiliare Innovation 4 Future | 190,34 | 1,28% | 197,78 | 1,47% | - | - |
| Euromobiliare Green 4 Planet | 140,25 | 0,95% | 104,75 | 0,78% | - | - |
| Euromobiliare Global Trends ESG | 70,74 | 0,48% | - | - | - | - |
| Eurofundlux Climate Change ESG | 135,22 | 0,91% | - | - | - | - |
| Euromobiliare Salute & Benessere ESG | 301,54 | 2,03% | - | - | - | - |
| Euromobiliare Next Generation ESG | 268,25 | 1,81% | - | - | - | - |
| Totale | 2085,86 | 14,07% | 1136,19 | 8,43% | 557,0 | 4,33% |
| Al 31 Dicembre 2021 | Al 31 Dicembre 2020 | Al 31 Dicembre 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DIPENDENTI per area geografica e tipologia di contratto | |||||||||
| Tempo indet. |
Tempo det. |
Totale | Tempo indet. |
Tempo det. |
Totale | Tempo indet. |
Tempo det. |
Totale | |
| Nord Italia | |||||||||
| Numero | 4.396 | 169 | 4.565 | 4.012 | 122 | 4.134 | 3.921 | 151 | 4.072 |
| Percentuale | 65,74% | 2,53% | 68,27% | 64,11% | 1,95% | 66,06% | 62,67% | 2,41% | 65,08% |
| Centro Italia | |||||||||
| Numero | 650 | 24 | 674 | 647 | 19 | 666 | 653 | 27 | 680 |
| Percentuale | 9,72% | 0,36% | 10,08% | 10,34% | 0,30% | 10,64% | 10,44% | 0,43% | 10,87% |
| Sud Italia | |||||||||
| Numero | 1.417 | 31 | 1.448 | 1.427 | 31 | 1.458 | 1.447 | 43 | 1.490 |
| Percentuale | 21,19% | 0,46% | 21,65% | 22,80% | 0,50% | 23,30% | 23,13% | 0,69% | 23,81% |
| Lussemburgo | |||||||||
| Numero | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 15 | - | 15 |
| Percentuale | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,24% | 0,00% | 0,24% |
| Totale | |||||||||
| Numero | 6.463 | 224 | 6.687 | 6.086 | 172 | 6.258 | 6.036 | 221 | 6.257 |
| Percentuale | 96,65% | 3,35% 100,00% | 97,25% | 2,75% 100,00% | 96,47% | 3,53% | 100,00% | ||
| DIPENDENTI per tipologia di contratto e genere | |||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Tempo indeterminato | |||||||||
| Numero | 4.023 | 2.440 | 6.463 | 3.871 | 2.215 | 6.086 | 3.895 | 2.141 | 6.036 |
| Percentuale | 60,16% | 36,49% | 96,65% | 61,86% | 35,39% | 97,25% | 62,25% | 34,22% | 96,47% |
| Tempo determinato | |||||||||
| Numero | 128 | 96 | 224 | 91 | 81 | 172 | 116 | 105 | 221 |
| Percentuale | 1,91% | 1,44% | 3,35% | 1,45% | 1,29% | 2,75% | 1,85% | 1,68% | 3,53% |
| Totale | |||||||||
| Numero | 4.151 | 2.536 | 6.687 | 3.962 | 2.296 | 6.258 | 4.011 | 2.246 | 6.257 |
| Percentuale | 62,08% | 37,92% 100,00% | 63,31% | 36,69% 100,00% | 64,10% | 35,90% | 100% | ||
| DIPENDENTI per tipologia di contratto e genere | |||||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Full-time | |||||||||
| Numero | 4.127 | 2.191 | 6.318 | 3.938 | 1.998 | 5.936 | 3.981 | 1.942 | 5.923 |
| Percentuale | 61,72% | 32,77% | 94,48% | 62,93% | 31,93% | 94,85% | 63,62% | 31,04% | 94,66% |
| Part-time | |||||||||
| Numero | 24 | 345 | 369 | 24 | 298 | 322 | 30 | 304 | 334 |
| Percentuale | 0,36% | 5,16% | 5,52% | 0,38% | 4,76% | 5,15% | 0,48% | 4,86% | 5,34% |
| Totale | |||||||||
| Numero Percentuale |
4.151 62,08% |
2.536 | 6.687 37,92% 100,00% |
3.962 63,31% |
2.296 | 6.258 36,69% 100,00% |
4.011 64,1% |
2.246 35,9% |
6.257 100,0% |
| al 31 dicembre 2021 | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Forza lavoro esterna [N.] | |||||||
| Consulenti finanziari e Agenti | 1.159 | 1.297 | 1.217 | ||||
| Somministrati e stagisti | 41 | 52 | 39 | ||||
| Totale | 1.200 | 1.349 | 1.256 | ||||
| Forza lavoro totale [%] | |||||||
| Dipendenti | 84,79% | 82,27 | 83,28 | ||||
| Consulenti finanziari e Agenti | 14,70% | 17,05 | 16,20 | ||||
| Somministrati e stagisti | 0,52% | 0,68 | 0,52 |
| al 31 dicembre 2021 | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti coperti da contrattazione collettiva | |||||||
| Percentuale dei Dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva |
100,00% | 100,00% | 100,00% |
| al 31 Dicembre 2021 al 31 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2019 al 31 Dicembre 2018 | al 31 Dicembre 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Compenso totale annuo del dipendente con il compenso più elevato |
981.249 | 843.854 | 859.723 | 948.795 | 893.104 |
| Mediana dei compensi totali annui di tutti i dipendenti escluso il più pagato |
47.193 | 48.140 | 47.667 | 45.785 | 44.829 |
| Rapporto | 20,79 | 17,53 | 18,04 | 20,72 | 19,92 |
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Entrate | Uscite | Entrate | Uscite | Entrate | Uscite | |||||||
| N. | % | N. | % | N. | % | N. | % | N. | % | N. | % | |
| Nord Italia | 643 14,09% | 202 | 4,42% | 234 | 5,66% | 166 | 4,02% | 242 | 5,94% | 209 | 5,13% | |
| Centro Italia | 37 | 5,49% | 28 | 4,15% | 25 | 3,75% | 35 | 5,26% | 33 | 4,85% | 35 | 5,15% |
| Sud Italia | 42 | 2,90% | 63 | 4,35% | 40 | 2,74% | 82 | 0,00% | 46 | 3,09% | 84 | 5,64% |
| Lussemburgo | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 15 100,00% | - | 0,00% | - | 0,00% | |
| Totale | 722 10,80% | 293 | 4,38% | 299 | 4,78% | 298 | 4,76% | 321 | 5,13% | 328 | 5,24% |
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Entrate | Uscite | Entrate | Uscite | Entrate | Uscite | |||||||
| N. | % | N. | % | N. | % | N. | % | N. | % | N. | % | |
| Uomini | 389 | 9,37% | 198 | 4,77% | 169 | 4,27% | 218 | 5,50% | 181 | 4,51% | 256 | 6,38% |
| Donne | 333 | 13,13% | 95 | 3,75% | 130 | 5,66% | 80 | 3,48% | 140 | 6,23% | 72 | 3,21% |
| Totale | 722 10,80% | 293 | 4,38% | 299 | 4,78% | 298 | 4,76% | 321 | 5,13% | 328 | 5,24% |
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Entrate | Uscite | Entrate | Uscite | Entrate | Uscite | |||||||
| N. | % | N. | % | N. | % | N. | % | N. | % | N. | % | |
| Fino a 30 anni | 243 29,31% | 53 | 6,39% | 165 26,48% | 32 | 5,14% | 200 | 31,70% | 45 | 7,13% | ||
| 31 - 50 anni | 304 | 9,08% | 54 | 1,61% | 118 | 3,39% | 57 | 1,64% | 108 | 3,11% | 43 | 1,24% |
| Oltre 50 anni | 175 | 6,97% | 186 | 7,41% | 16 | 0,74% | 209 | 9,68% | 13 | 0,60% | 240 | 11,16% |
| Totale | 722 10,80% | 293 | 4,38% | 299 | 4,78% | 298 | 4,76% | 321 | 5,13% | 328 | 5,24% |
14 Il Turnover in uscita include i Dipendenti che hanno lasciato l'organizzazione volontariamente, per licenziamento, pensionamento o decesso in servizio.
Per la determinazione del rapporto è stato utilizzato il criterio per cassa, che indica l'importo effettivamente percepito nell'anno di riferimento.
Il compenso totale anno è da intendersi inclusivo di stipendio, patti, bonus, piani di incentivazione equity e non equity ed eventuali altri compensi.
Nel compenso totale annuo del dipendente con il compenso più elevato è stato incluso anche il compenso derivante da carica di Amministratore e i gettoni di presenza correalti a Consigli di Amministrazione.
Il rapporto relativo alle annualità 2020 e 2019 risulta pertanto riesposto sulla base dei suddetti criteri rispetto alle DNF pubblicate nelle annualità precedenti.
| al 31 dicembre 2021 | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| < 30 anni 31-50 anni > 50 anni < 30 anni 31-50 anni > 50 anni < 30 anni 31-50 anni > 50 anni | |||||||||
| Dirigenti | 0,00% | 17,32% | 82,68% | 0,00% | 20,71% | 79,29% | 0,00% | 26,01% | 73,99% |
| Quadri direttivi | 0,26% | 46,57% | 53,17% | 0,17% | 51,96% | 47,87% | 0,10% | 53,53% | 46,37% |
| Restante Personale dipendente |
24,22% | 55,04% | 20,74% | 19,91% | 60,89% | 19,20% | 20,49% | 59,22% | 20,29% |
| Totale | 12,38% | 50,07% | 37,55% | 9,96% | 55,54% | 34,50% | 10,08% | 55,55% | 34,36% |
DIPENDENTI per categoria professionale e genere [%]
| al 31 dicembre 2021 | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Dirigenti | 91,62% | 8,38% | 93,49% | 6,51% | 93,64% | 6,36% | |
| Quadri direttivi | 73,99% | 26,01% | 74,27% | 25,73% | 74,59% | 25,41% | |
| Restante Personale dipendente |
49,53% | 50,47% | 51,13% | 48,87% | 52,10% | 47,90% | |
| Totale | 62,08% | 37,92% | 63,31% | 36,69% | 64,10% | 35,90% |
DIPENDENTI in categorie protette16, per categoria professionale e genere
| al 31 dicembre 2021 | al 31 dicembre 2020 | al 31 dicembre 2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||||||
| Dirigenti | |||||||||||
| Numero | 2 | 1 | 3 | 1 | 2 | 0 | |||||
| Percentuale | 66,67% | 33,33% | 75,00% | 25,00% | 100,00% | 0,00% | |||||
| Quadri direttivi | |||||||||||
| Numero | 85 | 30 | 90 | 28 | 87 | 26 | |||||
| Percentuale | 73,91% | 26,09% | 76,27% | 23,73% | 76,99% | 23,01% | |||||
| Restante Personale dipendente | |||||||||||
| Numero | 150 | 121 | 149 | 104 | 148 | 99 | |||||
| Percentuale | 55,35% | 44,65% | 58,89% | 41,11% | 59,92% | 40,08% | |||||
| Totale | |||||||||||
| Numero | 237 | 152 | 242 | 133 | 237 | 125 | |||||
| Percentuale | 60,93% | 39,07% | 64,53% | 35,47% | 65,47% | 34,53% |
15 Per le informazioni relative alla diversità degli Organi di governo si rimanda al capitolo Principles of Governance, paragrafo 1.3 Il modello di governance. 16 Rif. Legge 69/1999.
| Numero di incidenti | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Numero totale dei decessi dovuti a infortuni sul lavoro | - | - | - |
| Numero totale di infortuni sul lavoro gravi (escludendo i decessi) | - | - | - |
| Numero totale di infortuni sul lavoro registrabili17 | 25 | 20 | 21 |
| Tipologia di incidente | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Contusione | 9 | 6 | 8 |
| Lussazione, distorsione, distrazione | 7 | 5 | 7 |
| Ferita | 4 | 3 | 4 |
| Altro | 5 | 6 | 2 |
| Tasso18 | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Tasso di decessi dovuti a infortuni sul lavoro | - | - | - |
| Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi) | - | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 2,44 | 2,06 | 2,13 |
Non sono stati registrati infortuni relativi a "lavoratori esterni" intesi come lavoratori non dipendenti, ma il cui lavoro e/o luogo di lavoro è controllato dall'Organizzazione.
17 Nel numero totale degli infortuni registrabili non sono compresi gli infortuni "in itinere": non sono presenti casi in cui il trasporto nel tragitto casa-lavoro viene gestito dall'Organizzazione. 18 Tasso di infortuni: rapporto tra il numero totale di infortuni e il numero totale di ore lavorate, calcolato utilizzando un fattore moltiplicativo di 1.000.000. 19 Il tasso di rientro dal lavoro è calcolato in relazione al numero totale di Dipendenti che al 31 dicembre sono tornati al lavoro a conclusione del congedo parentale avviato durante l'anno/numero totale di Dipendenti che hanno avviato il congedo parentale durante l'anno al netto di coloro che, al 31 dicembre, non hanno ancora terminato il congedo parentale avviato durante l'anno. 20 Il tasso di mantenimento equivale al rapporto tra il numero totale di Dipendenti con permanenza in azienda dopo 12 mesi dal rientro del congedo e il numero totale di Dipendenti rientrati al lavoro a conclusione del congedo parentale.
| Al 31 Dicembre 2021 | Al 31 Dicembre 2020 | Al 31 Dicembre 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Numero di congedi parentali avviati durante l'anno |
8 | 189 | 197 | 27 | 247 | 274 | 17 | 212 | 229 |
| Rientri al lavoro a conclusione del congedo parentale |
8 | 169 | 177 | 26 | 225 | 251 | 16 | 189 | 205 |
| Permanenza del congedo parentale al 31 dicembre |
- | 17 | 17 | - | 21 | 21 | - | 22 | 22 |
| Tasso di rientro dal lavoro19 | 100,0% | 98,4% | 98,5% | 96,3% | 99,6% | 99,3% | 94,1% | 99,5% | 99,0% |
| Permanenza in azienda dopo 12 mesi dal rientro dal congedo |
26 | 222 | 248 | 16 | 187 | 203 | 6 | 175 | 181 |
| Tasso di mantenimento in azienda a 12 mesi dal rientro20 |
100,0% | 98,7% | 98,8% | 100,0% | 98,9% | 99,0% | 100% | 96% | 96% |
| Al 31 Dicembre 2021 | Al 31 Dicembre 2020 | Al 31 Dicembre 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | |||||||||
| Ore di formazione | 5.576 | 614 | 6.190 | 8.267 | 658 | 8.924 | 9.199 | 773 | 9.972 |
| Dipendenti al 31/12 | 164 | 15 | 179 | 158 | 11 | 169 | 162 | 11 | 173 |
| Ore pro-capite | 34 | 41 | 35 | 52 | 60 | 53 | 56,8 | 70,3 | 57,6 |
| Quadri direttivi | |||||||||
| Ore di formazione | 114.077 | 40.302 | 154.378 | 97.127 | 33.719 | 130.847 | 137.363 | 47.658 | 185.021 |
| Dipendenti al 31/12 | 2.310 | 812 | 3.122 | 2.217 | 768 | 2.985 | 2.252 | 767 | 3.019 |
| Ore pro-capite | 49 | 50 | 49 | 44 | 44 | 44 | 61,0 | 62,1 | 61,3 |
| Restante Personale dipendente | |||||||||
| Ore di formazione | 83.459 | 85.822 | 169.281 | 68.087 | 65.989 | 134.076 | 102.017 | 89.292 | 191.308 |
| Ore di formazione | 83.459 | 85.822 | 169.281 | 68.087 | 65.989 | 134.076 | 102.017 | 89.292 | 191.308 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31/12 | 1.677 | 1.709 | 3.386 | 1.587 | 1.517 | 3.104 | 1.597 | 1.468 | 3.065 |
| Ore pro-capite | 50 | 50 | 50 | 43 | 43 | 43 | 63,9 | 60,8 | 62,4 |
| Totale | |||||||||
| Ore di formazione | 203.112 | 126.738 | 329.849 | 173.481 | 100.366 | 273.846 | 248.578 | 137.723 | 386.301 |
| Dipendenti al 31/12 | 4.151 | 2.536 | 6.687 | 3.962 | 2.296 | 6.258 | 4.011 | 2.246 | 6.257 |
| Ore pro-capite | 49 | 50 | 49 | 44 | 44 | 44 | 62,0 | 61,3 | 61,7 |
| Consumi di materiale da ufficio | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||||
| per tipologia di materiale | ||||||||
| Carta [t]*1 | 609,00 | 548,34 | 651,53 | |||||
| Toner e cartucce per stampanti [pezzi] | 12180 | 10.745 | 12.044 | |||||
| per tipologia di materiale | ||||||||
| Numero di Dipendenti al 31/12 | 6.687 | 6258 | 6.257 | |||||
| Carta [kg/dipendente]22 | 91,07 | 87,62 | 104,13 | |||||
| Toner e cartucce per stampanti [pezzi/dipendente] |
1,82 | 1,72 | 1,92 |
I materiali utilizzati comprendono anche Credemassicurazioni SpA .
* I consumi di fogli di carta in peso sono stati stimati considerando il numero di fogli utilizzati e applicando il fattore "80 g/m2 × 2−X m2 /foglio": - X indica il formato AX del foglio utilizzato (es. A4, dove X=4)
*A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati del 2020 relativi alle tonnellate di carta sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente Dichiarazione di carattere Non Finanziario. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione di carattere Non Finanziario 2020.
22 Per il calcolo dell'indice di intensità di utilizzo dei materiali è stato considerato il numero di Dipendenti del Gruppo Credem attivi e non dell'anno in corso, escludendo i Dipendenti di Credemassicurazioni e la forza lavoro esterna (es. Consulenti e Agenti che non utilizzano materiale acquistato dal Gruppo).
| Rifiuti per | 2021 | 202024 | 2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| composizione, in tonnellate (t) |
Unità di misura |
Rifiuti pericolosi |
Rifiuti non pericolosi |
Tot Unità di misura |
Rifiuti pericolosi |
Rifiuti non pericolosi |
Tot Unità di misura |
Rifiuti pericolosi |
Rifiuti non pericolosi |
Tot | ||
| Carta e cartone | t | - | 608,41 608,41 | t | 517,06 517,06 | t | 580,93 580,93 | |||||
| Toner e cartucce |
t | - | 7,38 | 7,38 | t | - | 2,51 | 2,51 | t | 14,78 | 14,78 | |
| Totale | t | - | 615,8 | 615,8 | t | - | 519,6 | 519,6 | t | - | 595,7 | 595,7 |
| Rifiuti pericolosi-non |
Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021 | Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020 | Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| pericolosi e modalità di recupero, in tonnellate (t) |
Unità di misura |
Presso un sito esterno/ Offsite |
In loco/ Onsite |
Tot Unità di misura |
Presso un sito esterno/ Offsite |
In loco/ Onsite |
Tot Unità di misura |
Presso un sito esterno/ Offsite |
In loco/ Onsite |
Tot | ||
| Rifiuti pericolosi | ||||||||||||
| Riutilizzo | t | - | t | - | t | - | ||||||
| Riciclo | t | - | t | - | t | - | ||||||
| Altre operazioni di recupero |
t | - | t | - | t | - | ||||||
| Totale rifiuti pericolosi non destinati a smaltimento |
t | - | - | - | t | - | - | - | t | - | - | - |
| Rifiuti non pericolosi | ||||||||||||
| t | 615,8 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 615,8 | - | 615,8 | t | 519,86 | - 519,86 | t | 595,71 | - | 595,7 | |
| t di recupero |
- | t | - | t | - | |||||
| t | 615,8 | 615,8 | t | 519,86 | 519,86 | t | 595,7 | 595,7 | ||
| t | - | t | - | t | - |
Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.
Consumo materiale da ufficio: dati rilevati dagli acquisti effettuati e gestiti dall'ufficio CSL e raccolti mediante la procedura Economato.
Carta e cartone: il dato 2021 è nettamente in aumento rispetto il 2020 ma in linea con il 2019 : nel 2020 non sono state conteggiate 163,630 tonnellate di carta macerata da parte dell'archivio centrale (dato rettificato correttamente nel 2021)
Toner e cartucce: il dato è in aumento rispetto il 2020: è stata infatti dismessa un'attività di economia circolare che non produceva rifiuti ma li rigenerava al nostro interno, a nostro uso e consumo.
21 Il perimetro di riferimento esclude Gestimlux S.r.l.
23 I dati del 2020 e 2019 relativi ai rifiuti, sono stati riesposti a seguito dell'adattamento della nuova metodologia richiesta dai GRI Standards con il fine di essere resi comparabili ai dati del 2021. Per i dati del 2020 e del 2019 calcolati con la metodologia precedente si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo del 2020. 24 A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione, i dati del 2020 relativi alle tonnellate di carta sono stati riesposti rispetto a quelli pubblicati nella precedente Dichiarazione di carattere Non Finanziario. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda alla Dichiarazione di carattere Non Finanziario 2020.
25 Per teleriscaldamento e teleraffrescamento si intende la distribuzione di energia tramite fluidi termovettori (vapore, acqua calda o liquidi refrigeranti), derivante da una o più fonti di produzione verso una pluralità di edifici o siti attraverso una rete collettiva, per il condizionamento termico di spazi interni e per la fornitura di acqua modulata in temperatura.
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Utilizzo di combustibile per riscaldamento | 32.380 | 30.120 | 31.657 |
| di cui da gas naturale | 32.380 | 30.120 | 31.657 |
| di cui da GPL | 0 | 0 | 0 |
| Calore da teleriscaldamento 25 | 9.679 | 8.770 | 8.173 |
| Freddo da teleraffrescamento 25 | 162 | 207 | 270 |
| Energia elettrica | 90.533 | 90.748 | 101.275 |
| di cui da fonte rinnovabile | 90.533 | 90.748 | 101.275 |
| Totale consumi interni per utilizzo edifici | 132.753 | 129.844 | 141.375 |
| Totale consumi interni all'organizzazione | 145.753 | 140.688 | 159.746 |
|---|---|---|---|
| Totale consumi interni per flotta auto | 13.000 | 10.844 | 18.371 |
| Elettriche ad uso servizio | 3 | 4 | 5 |
| Ibrida benzina ad uso promiscuo | 406 | 8 | 7 |
| Diesel ad uso promiscuo | 11.821 | 10.182 | 17.173 |
| Diesel ad uso servizio | 770 | 651 | 1.186 |
• La valutazione dei consumi per l'utilizzo degli edifici comprende talvolta anche consumi di Società terze, considerati poco significativi relativamente ai consumi totali.
Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Auto private dei Dipendenti | 16.362 | 15.261 | 29.534 |
| Treno | 530 | 897 | 3.878 |
| Aereo | 513 | 895 | 5.007 |
| Totale | 17.406 | 17.053 | 38.419 |
| Intensità energetica | |||
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |
| Consumi energetici interni per utilizzo degli edifici | |||
| Dipendenti e promotori finanziari al 31/12 [numero] | 7.887 | 7.607 | 7.513 |
| Superficie netta [m2 ] |
301.236 | 291.165 | 298.242 |
| Intensità energetica per Persona [GJ/persona]26 | 16,83 | 17,08 | 18,82 |
| Intensità energetica per superficie netta [GJ/m2 ] |
0,44 | 0,45 | 0,47 |
• Il fattore di conversione utilizzato per il calcolo dei consumi energetici derivanti dai viaggi lavorativi in aereo è stato stimato resi disponibili dal fornitore del servizio di ticketing, con l'applicazione di fattori di
• Per il calcolo dei consumi energetici derivanti dall'utilizzo delle auto private dei Dipendenti per viaggi lavorativi, in mancanza
Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.
In considerazione dell'importante variazione della consistenza immobiliare avvenuta nel corso dell'anno 2021, la superficie utilizzata per il calcolo è stata ponderata in relazione al reale possesso (o utilizzo) dell'edificio, considerando anche acquisizioni, nuove locazioni, restituzioni immobiliari al termine di locazioni esistenti avvenute in corso d'anno.
26 Per il calcolo dell'indice di intensità energetica sono stati inclusi anche i lavoratori esterni che, nonostante operino in autonomia, occupano stabilmente gli spazi loro assegnati.
| Interventi di efficienza energetica | |||
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |
| Numero interventi piano di efficientamento energetico | 94 | 31 | 30 |
| Ristrutturazione | 6 | 5 | 5 |
| Serramenti | 0 | 1 | 1 |
| Telegestione impianti con machine learning | 40 | ||
| Pompa di calore | 12 | 7 | 5 |
| Caldaia | 4 | 4 | 4 |
| Gruppo frigo e Unità Trattamento Aria | 11 | 3 | 4 |
| Impianti d'illuminazione ed insegne | 21 | 11 | 11 |
| Totale risparmi energetici stimati [GJ]27 | 386828 | 800 | 1.130 |
| Emissioni di Scopo 1 [tCO2 eq] |
|||
|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | 2019 | |
| Utilizzo di combustibile per riscaldamento | 1.517,3 | 1.345,6 | 1.430,6 |
| di cui da gas naturale | 1.517,3 | 1.345,6 | 1.430,6 |
| di cui da GPL | 0 | 0 | - |
| Fughe FGAS (da impianti di climatizzazione) | 355,1 | 277,5 | 638,9 |
| Utilizzo di combustibile per flotta aziendale | 971,6 | 815,2 | 1.382,3 |
| Auto diesel ad uso servizio | 57,6 | 48,9 | 89,3 |
| Auto diesel ad uso promiscuo | 884,0 | 765,7 | 1.292,5 |
| Auto ibrida benzina ad uso servizio | 30,0 | 0,6 | 0,6 |
| Totale | 2.844,0 | 2.438,3 | 3.451,8 |
• Le emissioni di CO2 equivalente comprendono CO2 , CH4 e N2 O e sono state calcolate utilizzando il GWP (Global Warming Potential) a 100 anni della CO2 , CH4 e del N2 O dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), rispettivamente pari a 1, 28 e 265.
• Le emissioni di gas ad effetto serra derivanti dall'utilizzo di carburante per le auto aziendali a diesel sono state stimate allocando i km totali percorsi alle fasce di cilindrata medium e large previste dalle Linee Guida ABI Lab sulla base della porzione del parco auto aziendale relativa alla fascia di cilindrata corrispondente. I fattori di emissione [kgCO2 eq/km] per le due fasce di cilindrata sono stati stimati come media dei fattori di emissione associati alle tecnologie Euro da 1 a 6 delle auto diesel appartenenti alle due fasce di cilindrata, indicati nelle Linee Guida ABI Lab.
• Per la determinazione dei km percorsi a scopo lavorativo dalle auto ad uso promiscuo è stato considerato il 70% dei km totali, come da indicazioni delle Linee Guida ABI Lab.
Attraverso le Società terze preposte ai servizi di manutenzione è stato condotto uno specifico censimento delle perdite di gas fluorarti (HFC o FGAS) avvenute nel 2019, nel 2020 e 2021 e rendicontate le emissioni espresse in Tonn. CO2 eq. Il calcolo è avvenuto moltiplicando il peso del gas utilizzato dalle Società di manutenzione per il rabboccamento di circuiti frigorigeni e rappresentativo delle dispersioni degli FGAS per il corrispondente fattore di conversione GWP pubblicato sulle Linee Guida ABI Lab. Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.
27 Il calcolo del risparmio energetico è stato calcolato confrontando il consumo energetico su base annua di ciascun sito oggetto di intervento, prima e dopo la sua esecuzione. Sulla base di algoritmi di calcolo sviluppati internamente si è cercato di depurare l'effetto delle condizioni climatiche. Per i sistemi di illuminazione il calcolo del risparmio energetico è stato eseguito un modello matematico definendo le seguenti variabili da utilizzare nel modello: Potenza impianto ante intervento, Potenza impianto post intervento, ore di funzionamento. 28 Di cui - 3.386 GJ per energia elettrica, - 1.572 GJ per gas metano, + 1,090 GJ di teleriscaldamento.
LE EMISSIONI DI SCOPO 2, SONO STATE CALCOLATE CON IL METODO "LOCATION-BASED" E CON IL METODO "MARKET-BASED".29
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata da rete nazionale | 6.934,3 | 7.410,7 | 8.866,3 |
| Calore da teleriscaldamento | 569,4 | 508,7 | 487,2 |
| Freddo da teleraffrescamento | 9,5 | 12,0 | 16,1 |
| Riscaldamento condominiale | 359,6 | 397,1 | 404,4 |
| Totale | 7.872,9 | 8.328,5 | 9.774,1 |
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Energia elettrica acquistata da rete nazionale | 0,0 | 0 | - |
| Calore da teleriscaldamento | 569,4 | 508,7 | 487,2 |
| Freddo da teleraffrescamento | 9,5 | 12,0 | 16,1 |
| Riscaldamento condominiale | 359,6 | 397,1 | 404,4 |
| Totale | 938,6 | 917,8 | 907,8 |
• Le emissioni di CO2 equivalente comprendono CO2 , CH4 e N2 O e sono state calcolate utilizzando il GWP (Global Warming Potential) a 100 anni della CO2 , CH4 e del N2 O dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), rispettivamente pari a 1, 28 e 265, secondo la metodologia rappresentata nelle Linee Guida ABI Lab.
• Le metodologie di calcolo adottate ed i fattori di conversione utilizzati sono quelli pubblicati dalle linee Guida ABI Lab.
Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.
dalla produzione totale nazionale di energia elettrica; 2) Il metodo "Market-based" riflette le emissioni derivanti dall'elettricità che le aziende hanno scelto di utilizzare e pertanto sono calcolate tramite fattori di emissione che considerano anche strumenti contrattuali per la vendita e l'acquisto di energia elettrica certificata.
29 I GRI Sustainability Reporting Standards prevedono due metodologie di calcolo delle emissioni di SCOPO 2: 1) Il metodo "Location-based" riflette l'intensità media delle emissioni derivanti
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti | 3.166.015,0 | nd | nd |
| Investimenti | 1.422.953,0 | nd | nd |
| Investimenti di proprietà | 28.784,0 | nd | nd |
| Consumi energetici da viaggi di lavoro | 1.275,4 | 1.241,1 | 2.749,3 |
| di cui per l'utilizzo dell'aereo | 37,4 | 65,3 | 361,7 |
| di cui per l'utilizzo del treno | 28,1 | 47,4 | 204,9 |
| di cui da auto private Dipendenti uso servizio | 1.209,9 | 1.128,4 | 2.182,7 |
| Consumi di carta | 476,9 | 438,1 | 565,5 |
| Totale | 4.619.504,3 | 2.052,0 | 3.314,8 |
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Emissioni di Scopo 1* + Scopo 2 (Market-based) [tCO2 eq] |
3.427,5 | 3.078,6 | 3.720,6 |
| Dipendenti e promotori finanziari al 31/12 [numero] | 7.887 | 7.607 | 7.513 |
| Superficie netta [m²] | 301.236 | 291.165 | 298.242 |
| Intensità di emissione per Persona [kgCO2 eq/persona] |
434,6 | 404,7 | 495,2 |
| Intensità di emissione per superficie netta [kgCO2 eq/m2 ] |
11,4 | 10,6 | 12,5 |
Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.
* escluso il contributo delle fughe di gas HFC.
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| da gas naturale per riscaldamento | 933,0 | 913,8 | 960,2 |
| da GPL per riscaldamento | 0 | 0 | 0 |
| da energia elettrica da fonte non rinnovabile | 0 | 0 | 0 |
| da flotta auto aziendale | 4.497,5 | 3.986,3 | 7.567,5 |
| Totale 5.430,6 |
4.900,1 | 8.527,7 | |
| SO2 [KG] |
|||
| da gas naturale per riscaldamento | 9,4 | 9,1 | 9,5 |
| da GPL per riscaldamento | 0 | 0 | 0 |
| da energia elettrica da fonte non rinnovabile | 0 | 0 | 0 |
| da flotta auto aziendale (escluso auto Dipendenti) | 7,2 | 6,4 | 13,1 |
| Totale 16,6 |
15,4 | 22,6 |
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Totale | 125.429 | 125.909 | 129.678 |
Le emissioni di NOx e SO2 inerenti la flotta auto aziendale sono state calcolate con riferimento ai valori pubblicati sul sito (http://www.sinanet.isprAmbiente.it/it/sia-ispra/fetransp/) relativamente agli autoveicoli destinati al trasporto di Persone in ambito totale (ciclo urbano, extraurbano ed autostradale). Per il calcolo dei fattori di emissione sono state utilizzate le Linee Guida ABI Lab.
Per la stima del volume di acqua approvvigionata tramite acquedotto è stata adottata la metodologia descritta nelle Linee Guida ABI Lab (i valori tabellati delle tariffe fisse e variabili sono stati incrementati del 20% per adeguarli alle condizioni tariffarie riscontrate nel 2021).
È stata calcolata la tariffa media ponderata su base nazionale inerente gli immobili dotati di fornitura esclusiva; è stato pertanto stimato il consumo della risorsa idrica e individuato un valore parametrico rappresentativo dei consumi medi di ciascun immobile. Tale valore è stato utilizzato per calcolare il contributo delle forniture condominiali, integrato a quello stimato per le forniture con contratti ad uso esclusivo.
Il dato riguardante l'acqua da pozzo è stato stimato considerando il consumo medio dei sei siti dotati di questa fonte di approvigionamento.
Le linee guida ABI Lab utilizzate si riferiscono all'ultima versione aggiornata e disponibile alla data di pubblicazione della rendicontazione e della corrispondente annualità indicata in tabella.
| 2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Infortuni sul luogo di lavoro e in itinere30 |
46 | 37 | 55 |
| Dipendenti iscritti al sindacato (% sul totale) |
59,05 | 57,9 | 64,4 |
| Dipendenti in lavoro flessibile (part time e remote working) - (% sul totale) |
67,76 | 93 | 37 |
| Segnalazioni ricevute e/o concluse per casi di discriminazione |
1 (Credito Emiliano, la Società ritiene infondata la tesi di controparte e la contrasterà in giudizio) |
0 | 2 |
| Cause in essere per mobbing | 1 (Credito Emiliano, la Società ritiene infondata la tesi di controparte e la contrasterà in giudizio) |
1 (Credemleasing, la Società ritiene infondata la tesi di controparte e la contrasterà in giudizio) |
0 |
| Reclami in materia di protezione di dati personali |
22 | 19 | 18 |
| Rapine - numero di eventi di ogni 100 sportelli |
0,9 | 1,2 | 2,9 |
| Fornitori iscritti al Supplier Gate (% sul totale) |
6.6 | 6,6 | 6,5 |
| Liberalità per categorie vulnerabili e svantaggiate sul totale liberalità (% sul totale) |
14,90% | 28,50% | 62 |
30 Infortuni "in itinere": Infortuni occorsi durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro.

| Report di Sostenibilità 2021 | Ragioni di omissione |
Note |
|---|---|---|
| Nel corso del 2021 non sono stati apportati cambiamenti significativi nell'organizzazione e nella sua catena di fornitura. |
- | |
| 38 - 39; 42 - 43 | - | |
| GRI Standard |
Disclosure | Pagina / Link Report di Sostenibilità 2021 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| GRI 101: PRINCIPI DI RENDICONTAZIONE (2016) | |||||
| GRI 102: INFORMATIVA GENERALE (2016) | |||||
| Profilo dell'organizzazione | |||||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | 26 | - | ||
| 102-2 | Attività, marchi, prodotti e servizi | 19 | - | ||
| 102-3 | Luogo della sede principale | Reggio Emilia | - | ||
| 102-4 | Luogo delle attività | 14 - 15 | - | ||
| 102-5 | Proprietà e forma giuridica | 18; 122 | - | ||
| 102-6 | Mercati serviti | 14 - 15; 18 - 19; 128 - 129; 171 | - | ||
| 102-7 | Dimensione dell'organizzazione | 14 - 15; 168 - 169; 172; 177 | - | ||
| 102-8 | Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori |
177 - 178 | - | ||
| 102-9 | Catena di fornitura | 134 - 135 | - | ||
| 102-10 | Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di fornitura |
Nel corso del 2021 non sono stati apportati cambiamenti significativi nell'organizzazione e nella sua catena di fornitura. |
- | ||
| 102-11 | Principio di precauzione | 45 - 49 | |||
| 102-12 | Iniziative esterne | 21 - 25; 161 - 166 | |||
| 102-13 | Adesione ad associazioni | 57 | |||
| Strategia | |||||
| 102-14 | Dichiarazione di un alto dirigente | 6 - 7 | - | ||
| 102-15 | Impatti chiave, rischi e opportunità | 45 - 49 | - | ||
| Etica e integrità | |||||
| 102-16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento |
16 - 17; 38 - 44 | - | ||
| 102-17 | Meccanismi per ricercare consulenza e segnalare criticità relativamente a questioni etiche |
38 - 39; 42 - 43 | - | ||
| Governance | |||||
| 102-18 | Struttura della governance | 26 - 30 | - | ||
| 102-32 | Ruolo del massimo organo di governo nel reporting di sostenibilità 8 - 9; 28 - 29 |
- | |||
| 102-36 | Processo per determinare la retribuzione |
98 - 100 | - | ||
| 102-38 | Tasso della retribuzione totale annua 100 | - | |||
| Coinvolgimento degli stakeholder | |||||
| 102-40 | Elenco dei gruppi di stakeholder | 31 | - | ||
| 102-41 | Accordi di contrattazione collettiva | 178 | - | ||
| 102-42 | Individuazione e selezione degli stakeholder |
31; 33 | - | ||
| 102-43 | Modalità di coinvolgimento degli stakeholder |
31 - 33; 89 - 91 | - | ||
| 102-44 | Temi e criticità chiave sollevati | 31 - 33; 89 - 91 | - |
| Temi materiali | Standard GRI |
|---|---|
| Valore condiviso | 201 Performance Economica |
| Etica e identità | 205 Anticorruzione 206 Comportamento anticoncorrenziale 307 Conformità ambientale 417 Marketing ed Etichettatura |
| Sicurezza dei dati | 418 Privacy dei Clienti |
| Soddisfazione dei Clienti | Riguardo alla tematica in oggetto (non direttamente collegata ad un aspetto previsto dai GRI Standard), il Gruppo riporta nel documento l'approccio di gestione adottato e i relativi indicatori. |
| Digitalizzazione | Riguardo alla tematica in oggetto (non direttamente collegata ad un aspetto previsto dai GRI Standard), il Gruppo riporta nel documento l'approccio di gestione adottato e i relativi indicatori. |
| Finanza sostenibile | "Portafoglio prodotti [Inserire nota a piè di pagina ""Le informazioni riportate fanno riferimento alle linee guida "GRI G4 Financial Services Sector Disclosure" (2013).""]" |
| Competenze e conoscenze | 404 Formazione e istruzione |
| Salute e sicurezza | 403 Salute e sicurezza sul lavoro |
| Benessere | 401 Occupazione |
| Diversità, inclusione ed eque opportunità | 405 Diversità e pari opportunità |
| Cambiamento climatico | 301 Materiali 302 Energia 305 Emissioni 306 Rifiuti |
| GRI Standard |
Disclosure | Pagina / Link Report di Sostenibilità 2021 |
Ragioni di omissione |
Note |
|---|---|---|---|---|
| Pratiche di rendicontazione | ||||
| 102-45 | Soggetti inclusi nel bilancio consolidato |
8 - 9; 18 | - | |
| 102-46 | Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi |
8 - 9; 34 - 35; 170 | - | |
| 102-47 | Elenco dei temi materiali | 35; 170 | - | |
| 102-48 | Revisione delle informazioni | 8 - 9 | - | |
| 102-49 | Modifiche nella rendicontazione | 34 - 37; 170 | - | |
| 102-50 | Periodo di rendicontazione | 8 | - | |
| 102-51 | Data del report più recente | Aprile 2020 | - | |
| 102-52 | Periodicità della rendicontazione | 9 | - | |
| 102-53 | Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report |
[email protected] | - | |
| 102-54 | Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI Standards |
8 | - | |
| 102-55 | Indice dei contenuti GRI | 191 - 200 | - | |
| 102-56 | Attestazione esterna | 9; 201 - 204 | - | |
| TOPIC-SPECIFIC STANDARDS | ||||
| GRI 200: ECONOMIC SERIES (2016) | ||||
| Topic: Performance economica | ||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 37; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
121 - 124; 126 - 127 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
121 - 124; 126 - 127 | - | |
| GRI-201: Performance economiche (2016) | ||||
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito |
37; 126 - 127; 168 - 169 | - | |
| Topic: Pratiche di approvvigionamento |
GRI-103: Modalità di gestione (2016)
103-2 La modalità di gestione e le sue
componenti 134 - 135 -
GRI-204: Pratiche di approvvigionamento (2016)
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori
locali 135 -
| GRI Standard |
Disclosure | Pagina / Link Report di Sostenibilità 2021 |
Ragioni di omissione |
Note |
|---|---|---|---|---|
| Topic: Anticorruzione | ||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
38 - 39 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
38 - 39 | - | |
| GRI-205: Anticorruzione (2016) | ||||
| 205-3 | Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
38 | - | |
| Topic: Comportamento anticoncorrenziale | ||||
| GRI-206: Comportamento anticoncorrenziale (2016) | ||||
| 206-1 | Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche |
44 | - | |
| GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES (2016) | ||||
| Topic: Materiali | ||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
74 - 75 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
74 | - | |
| GRI-301: Materiali (2016) | ||||
| 301-1 | Materiali utilizzati per peso o volume 182 | - | ||
| Topic: Energia | ||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
62; 69 – 71; 80 - 81 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
62; 69 – 71; 80 - 81 | - | |
| GRI-302: Energia (2016) | ||||
| 302-1 | Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
184 | - | |
| 302-2 | Energia consumata al di fuori dell'organizzazione |
185 | - | |
| 302-3 | Intensità energetica | 185 | - | |
| 302-4 | Riduzione del consumo di energia | 186 | - |
| GRI Standard |
Disclosure | Pagina / Link Report di Sostenibilità 2021 |
Ragioni di omissione |
Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| Topic: Emissioni | |||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35 - 36; 170 | - | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
60 - 73; 79 - 81 | - | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
60 - 73; 79 - 81 | - | ||
| GRI-305: Emissioni (2016) | |||||
| 305-1 | Emissioni dirette di GHG (Scope 1) | 186 | - | ||
| 305-2 | Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2) |
187 | - | ||
| 305-3 | Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) |
188 | - | ||
| 305-4 | Intensità delle emissioni di GHG | 188 | - | ||
| 305-5 | Riduzione delle emissioni di GHG | 71 | - | ||
| 305-6 | Emissioni di sostanze dannose per ozone (ODS, "ozone-depleting substances") |
73 | - | ||
| 305-7 | Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative |
189 | - | ||
| Topic: Rifiuti | |||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | |||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 170 | - | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
74 - 78 | - | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
74 - 78 | - | ||
| GRI-306: Rifiuti (2020) | |||||
| 306-1 | Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
74 - 78 | - | ||
| 306-2 | Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti |
74 - 78 | - | ||
| 306-3 | Rifiuti prodotti | 183 | - | ||
| 306-4 | Rifiuti non destinati a smaltimento | 183 | - |
| GRI-307: Compliance ambientale (2016) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 307-1 | Non conformità con leggi e normative in materia ambientale |
44 | - | |
| GRI 400: SOCIAL SERIES (2016) |
| GRI Standard |
Disclosure | Pagina / Link Report di Sostenibilità 2021 |
Ragioni di omissione |
Note |
|---|---|---|---|---|
| Topic: Occupazione | ||||
| GRI-103: Gestione della tematica (2016) | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
86 – 88; 101 - 110 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
86 – 88; 101 - 110 | - | |
| GRI-401: Occupazione (2016) | ||||
| 401-1 | Nuove assunzioni e turnover | 179 | - | |
| 401-2 | Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato |
110 | - | |
| 401-3 | Congedo parentale | 181 | - | |
| Topic: Relazioni tra lavoratori e management | ||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
88 | - | |
| Topic: Salute e sicurezza sul lavoro | ||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35 - 36; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
101 – 103; 115 - 117 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
101 – 103; 115 - 117 | - | |
| GRI-403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) | ||||
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
115 - 117 | - | |
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
115 - 117 | - | |
| 403-3 | Servizi di medicina del lavoro | 115 - 117 | - | |
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
115 - 117 | - | |
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
115 - 117 | - | |
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori |
101 - 103; 115 - 117 | - | |
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
115 - 117 | - | |
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | 181 | - |
| GRI Standard |
Disclosure | Pagina / Link Report di Sostenibilità 2021 |
Ragioni di omissione |
Note |
|---|---|---|---|---|
| Topic: Formazione e istruzione | ||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
92 - 95 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
92 - 95 | - | |
| GRI-404: Formazione e istruzione (2016) | ||||
| 404-1 | Ore medie di formazione annua per dipendente |
182 | - | |
| 404-3 | Percentuale di dipendenti che ricevono una valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale |
87 | - | |
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35 - 36; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
111 - 114 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
111 - 114 | - | |
| GRI-405: Diversità e pari opportunità (2016) | ||||
| 405-1 | Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
26; 180 | - | |
| Topic: Non Discriminazione |
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
111 - 114 | - | ||
| GRI-406: Non Discriminazione (2016) | |||||
| 406-1 | Episodi di discriminazione e misure correttive adottate |
190 | - |
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
50; 88 | - | ||
| Topic: Lavoro minorile | |||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | |||||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
50 | - |
| GRI Standard |
Disclosure | Pagina / Link Report di Sostenibilità 2021 |
Ragioni di omissione |
Note |
|---|---|---|---|---|
| Topic: Lavoro forzato | ||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
50 | - | |
| Topic: Valutazione del rispetto dei diritti umani | ||||
| GRI-103: Modalità di gesitone (2016) | ||||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
50; 190 | - | |
| Topic: Marketing ed etichettatura | ||||
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
43 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
43 | - | |
| GRI-417: Marketing ed etichettatura (2016) | ||||
| 417-1 | Requisiti in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi 43 |
- | ||
| 417-3 | Casi di non conformità riguardanti comunicazioni di marketing |
Nel corso del 2021 il Gruppo non ha registrato casi di non conformità con normative e/o codici di comunicazioni di marketing |
- | |
| Topic: Privacy dei clienti | ||||
| Topic: Privacy dei clienti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | ---------------------------- | -- | -- | -- | -- |
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 170 | - | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
159 - 160 | - | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
159 - 160 | - | ||
| GRI-418: Privacy dei clienti (2016) | |||||
| 418-1 | Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
173 | - |
| GRI Standard |
Disclosure | Pagina / Link Report di Sostenibilità 2021 |
Ragioni di omissione |
Note |
|---|---|---|---|---|
| GRI-103: Modalità di gestone (2016) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35 - 36; 170 | - | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
154 - 158 | - | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
154 - 158 | - | ||
| Portafoglio prodotti | |||||
| FS7 | Prodotti e servizi con finalità sociali | 174 | - | ||
| FS8 | Prodotti e servizi con finalità ambientali |
175 | - | ||
| FS11 | Percentuale di beni oggetto di vaglio ambientale o sociale positivo e negativo |
176 | - |
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35; 170 | - | ||
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
130 - 133 | - | ||
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
130 - 133 | - | ||
| Soddisfazione dei clienti | |||||
| - | Net Promoter Score | 131 | - |
| GRI-103: Modalità di gestione (2016) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 103-1 | Spiegazione del tema materiale e del relativo perimetro |
35 - 36; 170 | - | |
| 103-2 | La modalità di gestione e le sue componenti |
149 - 153 | - | |
| 103-3 | Valutazione delle modalità di gestione |
149 - 153 | - | |
| Innovazione, tecnologia e cultura digitale | ||||
| - | Transazioni digitali | 172 | - |





l'agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile è un programma d'azione per le Persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – in un grande programma d'azione per un totale di 169 'target' o traguardi. L'avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l'inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell'arco dei prossimi n. 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.
esperienze, procedure o azioni che, per metodologia di riferimento, innovatività di approccio e/o risultati conseguiti, hanno permesso di conseguire risultati distintivi che vengono pertanto considerati come esperienza di riferimento.

il carbon credit è una borsa creata per fornire incentivi economici a chi vuole ridurre le proprie emissioni di gas a effetto serra ed utilizza come valuta la CO 2 espressa in tonnellate. Un'autorità nazionale o sovranazionale definisce un valore massimo, un volume definito (in inglese gap) di emissioni di CO 2 nell'atmosfera a livello globale. Questo valore viene suddiviso e ripartito sotto forma di diritti di emissione tra stati e aziende. L'impegno è quello di emettere CO 2 in quantità pari o inferiore alle quote assegnate. In caso contrario il soggetto deve acquistare i crediti mancanti da altri soggetti che si sono comportati in maniera più virtuosa di quanto richiesto e che quindi possono vendere le proprie eccedenze.
buone pratiche (best practices)
/a·gèn·da/ /ONU/
/buò·ne/ /prà·ti·che/
/ˈkärbǝn/ /ˈkredǝt/

Carbon footprint è una misura che esprime in CO 2 equivalente il totale delle emissioni di gas a effetto serra associate direttamente o indirettamente a un prodotto, un'organizzazione o un servizio. In conformità al Protocollo di Kyoto, i gas a effetto serra da includere sono: anidride carbonica (CO 2 ), metano (CH 4 ), protossido d'azoto (N 2 O), idrofluorocarburi (HFCs), esafluoruro di zolfo (SF 6 ) e perfluorocarburi (PFCs). La misurazione dell'impronta di carbonio di un prodotto o di un processo richiede, in particolare, l'individuazione e la quantificazione dei consumi di materie prime e di energia nelle fasi selezionate del ciclo di vita dello stesso. Le aziende, oltre a condurre l'analisi e la contabilizzazione delle emissioni di CO 2 , si impegnano a definire un sistema di carbon management finalizzato all'identificazione e realizzazione di quegli interventi di riduzione delle emissioni, economicamente efficienti, che utilizzano tecnologie a basso contenuto di carbonio. Le misure di riduzione possono essere integrate dalle misure per la neutralizzazione delle emissioni (carbon neutrality), realizzabili attraverso attività che mirano a compensare le emissioni con misure equivalenti volte a ridurle con azioni economicamente più efficienti (per esempio, la piantumazione di alberi, la produzione di energia rinnovabile, ecc.).
si riferisce all'intero ciclo di vita di un prodotto o di un servizio dell'impresa, inclusivo dell'approvvigionamento delle materie prime, produzione, distribuzione, consumo e processi di riciclo e riutilizzo del
bene stesso.
Un approccio è tanto più sostenibile quanto più è diffuso e presente lungo tutta la catena del valore, perché consente di ottimizzare le scelte e fronteggiare con efficacia attività ambientali, sociali ed economiche associate all'attività d'impresa.
organizzazione non profit internazionale che fornisce a Imprese, Autorità locali, Governi e Investitori un sistema globale di misurazione
e rendicontazione ambientale.
Il CDP offre un sistema per misurare, rilevare, gestire e condividere a livello globale informazioni riguardanti il cambiamento climatico.
/ca·té·na/ /dél/ /va·ló·re/
/SI/ /DI/ /PI/
la Direttiva 2014/95/UE detta anche direttiva sulla rendicontazione non finanziaria (NFRD), attuata in Italia dal Decreto Legislativo del 30 dicembre 2016, n. 254, ha introdotto un fattore di ammortamento rilevante nella comunicazione d'impresa introducendo la diffusione di informazioni di carattere non finanziario da parte di alcune imprese e gruppi di grandi dimensioni. Sono chiamate alla pubblicazione delle informazioni non finanziarie tutte le Società italiane quotate sui mercati regolamentati d'Italia o dell'Unione Europea. Sono incluse anche le banche, le assicurazioni e le imprese di riassicurazione. È necessario che nell'esercizio finanziario di riferimento l'impresa abbia avuto in media un numero di Dipendenti superiore a 500 e al contempo, alla chiusura del bilancio, abbia realizzato in alternativa almeno una delle due seguenti condizioni:
La Dichiarazione di carattere Non Finanziario rende conto dei temi ambientali, sociali e attinenti al Personale, al rispetto dei diritti umani e al contrasto della corruzione attiva e passiva. Sono inoltre richiesti specifici riferimenti all'impiego delle risorse energetiche con una distinzione obbligatoria tra quelle prodotte da fonti rinnovabili e/o da altre fonti e con l'esplicitazione dell'impiego di risorse idriche. La dichiarazione deve descrivere le emissioni di gas a effetto serra e le emissioni di inquinanti in atmosfera. Deve inoltre indicare l'impatto sull'ambiente, sulla salute e la sicurezza, o altri fattori di rischio sia ambientale che sanitario.
l'economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile. In questo modo si estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo. Una volta che il prodotto ha terminato la sua funzione, i materiali di cui è composto vengono infatti reintrodotti, laddove possibile, nel ciclo economico. In tal modo si possono continuamente riutilizzare all'interno del ciclo produttivo generando ulteriore valore.
attività informativa che le imprese promuovono nei confronti del mercato, su base volontaria e/o legislativa, per aumentare trasparenza e legittimazione nei confronti degli Stakeholder.

/di·chia·ra·zió·ne/ /nón/ / fi·nan·zià·ria/
/e·co·no·mì·a/ /cir·co·là·re/
/disˈklōZHər/

amministrazione. hanno sull'ambiente e sul territorio. hanno un impatto sociale, quali:
attraverso iniziative o eventi. retributiva.
governance.
iniziativa volontaria di adesione a un insieme di principi che promuovono i valori della sostenibilità nel lungo periodo attraverso azioni politiche, pratiche aziendali, comportamenti sociali e civili responsabili e che tengano conto anche delle future generazioni; rappresenta un impegno, siglato con le Nazioni Unite dai Top Manager delle aziende partecipanti, per contribuire a una nuova fase della globalizzazione caratterizzata da sostenibilità, cooperazione internazionale e partnership in una prospettiva multi-Stakeholder.

il Green Deal europeo contiene misure di diversa natura che saranno realizzate nei prossimi trent'anni, con lo scopo di rendere sostenibile l'economia dell'UE. Il Green Deal prevede un piano d'azione volto a:
Il piano illustra gli investimenti necessari e gli strumenti di finanziamento disponibili e spiega come garantire una transizione equa e inclusiva. L'UE intende raggiungere la neutralità climatica nel 2050.
iIl greenwashing è una strategia di comunicazione o di marketing perseguita da Aziende, Istituzioni, Enti che presentano come ecosostenibili le proprie attività, cercando di occultarne l'impatto ambientale negativo.
la Direttiva 2014/95/UE detta anche direttiva sulla rendicontazione non finanziaria (NFRD), attuata in Italia dal Decreto Legislativo del 30 dicembre 2016, n. 254, ha introdotto un fattore di ammortamento rilevante nella comunicazione d'impresa introducendo la diffusione di informazioni di carattere non finanziario da parte di alcune imprese e gruppi di grandi dimensioni. Sono chiamate alla pubblicazione delle informazioni non finanziarie tutte le Società italiane quotate sui mercati regolamentati d'Italia o dell'Unione Europea. Sono incluse anche le banche, le assicurazioni e le imprese di riassicurazione. È necessario che nell'esercizio finanziario di riferimento l'impresa abbia avuto in media un numero di Dipendenti superiore a 500 e al contempo, alla chiusura del bilancio, abbia realizzato in alternativa almeno una delle due seguenti condizioni:
La Dichiarazione di carattere Non Finanziario rende conto dei temi ambientali, sociali e attinenti al Personale, al rispetto dei diritti umani e al contrasto della corruzione attiva e passiva. Sono inoltre richiesti specifici riferimenti all'impiego delle risorse energetiche con una distinzione obbligatoria tra quelle prodotte da fonti rinnovabili e/o da altre fonti e con l'esplicitazione dell'impiego di risorse idriche. La dichiarazione deve descrivere le emissioni di gas a effetto serra e le emissioni di inquinanti in atmosfera. Deve inoltre indicare l'impatto sull'ambiente, sulla salute e la sicurezza, o altri fattori di rischio sia ambientale che sanitario.

/ɡrēn/ /dēl/ /eu·ro·pè·o/
/ɡrēnwäSHiNG/
/GI/ /AR/ /AI/ /stàn·dard/
mi imprese, azioni e stili di vita che hanno impatto ambientale nullo o molto basso, che cioè, tra altri effetti, non alterano sostanzialmente il bilancio di CO 2 , metano o altri gas inquinanti del sistema ambientale di cui fanno parte. La riduzione di tali emissioni nocive può essere raggiunta in modi diversi che vanno dall'acquisto di crediti di carbonio all'utilizzo di macchine poco inquinanti e di elettrodomestici a basso consumo, dalla piantumazione di alberi fino all'adozione di uno stile di vita più rispettoso dell'ambiente. La locuzione "impatto zero" è stata brevettata per aiutare ed affiancare singole Persone e aziende in un percorso di calcolo, riduzione e compensazione delle proprie emissioni, contribuendo alla creazione e alla tutela delle foreste, ma anche a progetti che sviluppano le fonti rinnovabili di energia o, più in generale, l'efficienza energetica con l'obiettivo di applicare gli intenti del Protocollo di Kyoto.
strumento metodologico comunemente utilizzato nella best practice internazionale, con cui si dà rappresentazione grafica dei temi (topic) rilevanti per l'impresa e per gli Stakeholder. In termini di rendicontazione di sostenibilità, sono considerati materiali, ovvero rilevanti, gli aspetti di natura economica, sociale e ambientale su cui un'impresa esercita un effetto significativo (positivo o negativo) e che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli Stakeholder. Coerentemente, l'analisi di materialità tiene in considerazione sia il punto di vista dell'organizzazione che quello degli Stakeholder
indica la ragion d'essere dell'impresa e individua gli obiettivi di fondo, gli scopi preminenti che essa, attraverso la sua attività, persegue.
spesso abbreviato con l'acronimo SRI – dall'inglese Sustainable and Responsible Investment – mira a creare valore per l'Investitore e per la Società nel suo complesso attraverso una strategia di investimento orientata al medio-lungo periodo che, nella valutazione di imprese e istituzioni, integra l'analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di
buon governo.
/im·pàt·to/ /ẓè·ro/
/ma·trì·ce/ /di/ /ma·te·ria·li·tà/
/ˈmiSHən/
/in·ve·sti·mén·to/ /so·ste·nì·bi·le/ /e/ /re·spon·sà·bi·le/
i Principles for Responsible Investment sono stati redatti e diffusi dalle Nazioni Unite per promuovere e sviluppare l'investimento sostenibile e responsabile tra gli Investitori istituzionali. L'adesione ai PRI implica il rispetto e l'applicazione di alcuni principi
chiave, in primis incorporare i parametri ESG (ambientali, sociali e di governance) nell'analisi finanziaria e nei processi decisionali in fase di investimento. Sono altresì previsti obblighi di trasparenza e rendicontazione sull'uso di tali criteri.
il riciclo può significare:
l'idea del riuso si fonda sulla possibilità di conferire nuovi sensi e nuove composizioni a partire dai sensi residuali rinvenibili in "oggetti trovati", che siano avanzi, ritagli o rifiuti veri e propri.
portatori di interesse che più di altri sono legati alla vita dell'impresa. Il soddisfacimento duraturo delle attese e dei bisogni di tali interlocutori è una condizione necessaria per il successo e la creazione di valore nel lungo termine.
processo sistematico di dialogo e coinvolgimento dei principali interlocutori sociali dell'organizzazione nella formulazione delle politiche o strategie d'impresa.
/PI/ /AR/ /AI/
/ri·cì·clo/
/ri·ù·ṣo/
/ˈsteɪkhəʊldər/

/ˈsteɪkhəʊldər/ /inˈɡājmənt/
psr

il Regolamento (UE) 2019/2088 sulla dichiarazione in materia di sostenibilità nel settore dei servizi finanziari introduce obblighi informativi in materia di sostenibilità a livello di entità e con riferimento ai prodotti finanziari definiti dal medesimo SFDR (cfr. art. 2, par.1, n. 12); è in vigore in Italia dal 10 marzo 2021. Gli obblighi previsti dal SFDR sono differenziati con riguardo sia all'oggetto di riferimento dell'informativa (informazioni riferite al soggetto o all'attività – entity level – oppure al prodotto finanziario – product level), sia alla modalità di fornitura (informativa sul sito web, informativa precontrattuale o informativa periodica). SFDR costituisce un primo, importante passo per promuovere un mercato europeo dei prodotti sostenibili per rafforzare un sistema alle prese con le sfide poste dal cambiamento climatico, ambientale e sociale.
il Sustainability Manager riveste oggi un ruolo chiave all'interno delle organizzazioni soprattutto in relazione agli adempimenti previsti dal recente D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni. La suddetta normativa prevede infatti l'obbligo di presentare una dichiarazione individuale di carattere non finanziario per le imprese di interesse pubblico e la possibilità, anche per tutte le altre imprese non sottoposte all'obbligo, di presentare una dichiarazione in forma volontaria e semplificata.
rappresenta la ricchezza creata complessivamente dall'impresa e distribuita agli Stakeholder o reinvestita all'interno.
/səˈsteɪnəbl/ /faɪˈnæns/ /dɪsˈkləʊʒə/ /regjʊˈleɪʃn/
/va·ló·re/ /ag·giùn·to/
Idea di Comunicazione, Progetto Grafico, Graphic Design, Editing, Impaginazione e Fotografia

Redatto e pubblicato a cura della funzione Relazioni Istituzionali e Sostenibilità Servizio Corporate Governance & Relazioni Esterne [email protected]
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