Earnings Release • Apr 30, 2025
Earnings Release
Open in ViewerOpens in native device viewer
L'Assemblea degli Azionisti di Credem, presieduta da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato in data odierna, in sede ordinaria, il bilancio 2024.
L'anno si è chiuso con un utile netto consolidato in crescita del 10,3% rispetto al 2023(2) a 620,1 milioni di euro. La raccolta da clientela(3) si è assestata a 105,2 miliardi di euro (+9,0% rispetto all'anno precedente(2)), i prestiti(3) a 36,4 miliardi di euro (+1,8% rispetto allo stesso periodo del 2023) e sono circa 181 mila i nuovi clienti (+6,5% rispetto ai nuovi clienti raggiunti a fine dicembre 2023)(4). Il Gruppo ha, inoltre, confermato la solidità patrimoniale e la qualità dell'attivo.
I risultati raggiunti consentono la distribuzione di un dividendo pari a 0,75 euro per azione, in crescita di oltre il 15% rispetto a 0,65 euro del 2023, in pagamento dal mercoledì 21 maggio 2025, con data di stacco della cedola lunedì 19 maggio 2025 e record date martedì 20 maggio 2025. Il monte dividendi complessivo ammonta a 255,8 milioni di euro, oltre 750 milioni negli ultimi cinque anni.
"Il 2024 è stato un anno eccezionale", ha dichiarato Lucio Igino Zanon di Valgiurata, Presidente Credem, "ma allo stesso tempo ha rappresentato un punto di svolta, con nuove incertezze a livello macroeconomico e geopolitico che influenzano la nostra attività. Il Gruppo Credem", ha proseguito Zanon di Valgiurata, "è nelle migliori condizioni per affrontare qualsiasi scenario grazie alle scelte strategiche di lungo periodo che abbiamo compiuto, spesso in controtendenza rispetto ai competitor, basate sulla convinzione che mantenere ampiezza e diversificazione delle fonti di ricavo fosse la strada per poter continuare a garantire una
crescita sana e sostenibile, a vantaggio di tutti gli stakeholder. La priorità è continuare a creare valore sostenibile nel tempo attraverso la professionalità e la dedizione delle persone del Gruppo che da sempre rispondono reattivamente ai mutevoli cambiamenti del contesto nel quale operiamo quotidianamente", ha concluso Zanon di Valgiurata.
I risultati conseguiti testimoniano l'efficacia del modello di sviluppo e crescita del Gruppo che mira ad un'ampia diversificazione delle fonti di ricavo ed è capace di creare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le persone, gli azionisti e la collettività.
Nel corso del 2024, il Gruppo ha acquisito circa 181 mila nuovi clienti(4) (+6,5% nuovi clienti raggiunti rispetto allo stesso periodo del 2023) e sono stati depositati presso l'istituto oltre 4,7 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti (produzione netta)(3) .
Il Gruppo ha continuato a sostenere il tessuto economico con i prestiti alla clientela(3) che hanno raggiunto 36,4 miliardi di euro, in progresso dell'1,8% rispetto allo stesso periodo del 2023 (+0,6 miliardi di euro in valore assoluto), con un andamento di oltre 3 punti percentuali superiore al sistema(5) (-1,6% nello stesso periodo).
La qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio)(6) al 1,81% già ai vertici del mercato, rispetto al 2,63% della media delle banche significative italiane e al 2,31% medio delle banche europee(7), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema.
Sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(8) a 16,7%. Il CET1 Ratio(8) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 15,5%, rispetto a 8,01% minimo assegnato da BCE includendo anche il SyRB, il nuovo buffer di capitale aggiuntivo introdotto da Banca d'Italia(1) .
Credem è risultato l'istituto più solido a livello europeo in base ai dati pubblicati a dicembre 2024 dalla Banca Centrale Europea relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente dall'autorità di Francoforte, con la conferma all'1% del requisito Pillar 2 Requirement (P2R) del Gruppo, testimoniando l'efficacia del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi(1) .
| Gruppo Credem – 10 anni di crescita |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022(2) | 2023(2) | 2024 | Crescita 10 anni |
|
| Utile netto (mln euro) |
166,2 | 131,9 | 186,5 | 186,7 | 201,3 | 201,6 | 352,4 | 326,1 | 562,1 | 620,1 | +273,1% |
| Margine Intermediazione (mln euro) |
1.127 | 1.106 | 1.148 | 1.157 | 1.204,5 | 1.202,1 | 1.336,7 | 1.478,5 | 1.909,1 | 2.032,3 | +80,3% |
| Impieghi (mln euro) |
22.649 | 23.687 | 24.720 | 25.497 | 26.684 | 29.299 | 33.156 | 34.483 | 35.715 | 36.363 | +60,6% |
Il ROTE(9) è pari a 18,5%, il ROE(9) si attesta a 16,1%.
| Raccolta (mln euro) |
69.254 | 73.989 | 79.023 | 76.995 | 84.559 | 92.062 | 104.911 | 101.389 | 111.979 | 122.298 | +76,6% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CET1 Ratio | 13,5% | 13,2% | 13,3% | 12,7% | 13,5% | 14% | 13,7% | 14,0% | 14,2% | 15,5% | +200 punti base |
| Dividendo (euro per azione) |
0,15 | 0,15 | 0,2 | 0,2 | --(*)-- | 0,2 | 0,3 | 0,33 | 0,65 | 0,75 | +400% |
| Persone | 5.899 | 6.068 | 6.140 | 6.195 | 6.202 | 6.219 | 6.608 | 6.616 | 6.628 | 6.614 | +12,1% |
(*) dividendo non distribuito a seguito di indicazioni BCE valevoli per tutto il sistema bancario
Il 13 marzo u.s. il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Rendicontazione consolidata di Sostenibilità di Gruppo, redatta ai sensi del D.lgs. 125/2024 ed inserita in un'apposita sezione della Relazione sulla Gestione del Bilancio consolidato al 31.12.2024. La Rendicontazione sintetizza i principali risultati di sostenibilità, correlati ad obiettivi di breve, medio e lungo termine. In particolare:
I risultati commerciali green di breve termine (al 2024) evidenziano:
I risultati di medio termine (al 2030, baseline 2022) evidenziano:
● Ad oggi sono state attivate e sono tuttora in corso molteplici azioni finalizzate alla riduzione delle emissioni: Scope 1 e Scope 2 (metodo Market Based). A decorrere dal 2025 le suddette residue emissioni saranno compensate mediante l'acquisto di crediti di carbonio certificati dallo Standard VCS di VERRA, uno degli schemi di certificazione di crediti di carbonio più utilizzati a livello globale nel mercato volontario, che garantisce che i crediti siano reali, verificabili e addizionali e che i progetti forniscano contributi misurabili allo sviluppo sostenibile. Il progetto selezionato "Reforestation in grassland areas" (VCS142) rappresenta un'iniziativa di riforestazione (ARR) che genera crediti di carbonio di tipo removal, in grado non solo di garantire la rimozione effettiva della CO₂ dall'atmosfera, ma anche di generare benefici ambientali e sociali ad alto impatto.

● Anche nel 2024 il Gruppo, in collaborazione con la Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio, ha attivato un programma di educazione finanziaria focalizzato sulle scelte di risparmio e consumi responsabili e rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie. Sono stati coinvolti 23 Istituti su base nazionale (scuole secondarie di II grado) ed oltre 1.600 studenti.
Sono stati definiti e pubblicati i primi obiettivi di lungo termine (al 2040, baseline 2023) finalizzati alla decarbonizzazione dei portafogli prestiti e investimenti di proprietà: ridurre l'intensità emissiva ponderata delle controparti in portafoglio del 76% nel settore della produzione di energia elettrica e del 25% nell'ambito petrolio e gas entro il 2030 e rispettivamente del 100% e del 69% al 2040.
In conformità alle disposizioni di vigilanza in materia, l'Assemblea ha approvato anche la politica di remunerazione di Gruppo attuata nel 2024 e quella proposta per il 2025 che definisce i principi e le caratteristiche dei programmi di remunerazione a favore degli esponenti aziendali, dei dipendenti e dei collaboratori della Banca e delle Società del Gruppo, così come l'aumento del rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione individuale per il DG di CREDEMASSICURAZIONI, il Coordinatore Commerciale della rete di Agenti Finanziari di AVVERA, un cluster predefinito di Private Banker di CEPB con portafoglio "high level" e l'incremento da 2:1 a 3:1 per l'AD di CPE. Sono stati inoltre approvati i piani di compensi basati su azioni rivolti al personale più rilevante e il piano di buy back al servizio di questi, i cui dettagli sono stati oggetto di comunicazione il 13 marzo e sono consultabili sul sito www.credem.it. Nello specifico, i sistemi di remunerazione, in linea con i valori, le strategie e gli obiettivi aziendali di lungo periodo, risultano collegati con i risultati aziendali, coerenti con i livelli di capitale e di liquidità necessari a fronteggiare le attività intraprese e, in ogni caso, tali da evitare incentivi distorti che possano indurre a violazioni normative o ad un'eccessiva assunzione di rischi per la Banca e il Gruppo.
L'Assemblea ha nominato con il sistema del voto di lista, il Collegio Sindacale per gli esercizi 2025-2026-2027. I Sindaci nominati sono: Massimiliano Bonfiglio, Presidente (lista di minoranza), Giulio Morandi, Sindaco Effettivo (lista di maggioranza), Maria Paglia, Sindaco Effettivo (lista di maggioranza), Monica Montanari, Sindaco Supplente (lista di maggioranza) e Patrizia Gentil, Sindaco Supplente (lista di minoranza).
Nel rispetto delle disposizioni vigenti e dei limiti normativi, l'Assemblea ha altresì approvato il piano di acquisto azioni proprie finalizzato alla copertura del piano di compensi dei manager del Gruppo Credem rientranti nel perimetro del personale più rilevante. Il piano in questione, a cui potrà essere data esecuzione una volta che sia pervenuta l'autorizzazione

richiesta alla competente Autorità di Vigilanza, ha ad oggetto l'acquisto di n. 1.500.000 azioni Credito Emiliano S.p.A.
***
Il sottoscritto Giuseppe Malato, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del gruppo sono disponibili sul sito Internet www.credem.it e nella sezione Investor Relation è presente una presentazione di commento ai risultati consolidati al 31 dicembre 2024.
Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
(1) Vedi comunicato stampa Credem, la più solida banca in Europa; il requisito patrimoniale complessivo comprende: i) il requisito minimo definito dall'articolo 92(1)(a) del Regolamento 575/2013 (CRR); ii) il valore della riserva di conservazione del capitale pari al 2,5% ; iii) il requisito Pillar 2 dell'1% da tenersi per almeno il 56,25% sotto forma di capitale CET1 e per almeno il 75% sotto forma di capitale Tier1; iv) il coefficiente della riserva di capitale anticiclica pari a 0,0354%. v) SyRB pari a 0,41% e calcolato in base alle esposizioni ponderate di rischio di credito e controparte verso i residenti in Italia al 31 dicembre 2024 e da applicare fino a giugno 2025. Tale buffer viene calcolato inoltre su base trimestrale e, pertanto, può variare di conseguenza;
(2) i dati del 2023 sono stati riesposti recependo gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS9 e 17 per le Compagnie assicurative; è stato riesposto inoltre il dettaglio delle commissioni bancarie e di gestione e intermediazione del 2022 al fine di recepire in modo più analitico le commissioni relative alle componenti servizi di pagamento, conti correnti e altre commissioni residuali;
(3) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a dicembre 2024 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 7.331,8 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 131,6 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela;
(4) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;
(5) fonte ABI Monthly Outlook gennaio 2025 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a novembre 2024;
(6) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 668,6 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 36.853,8 milioni di euro;
(7) fonte: Supervisory Banking Statistics - Third quarter 2024, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;
(8) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,82% di CREDEM Spa. Ai sensi dell'art. 26 paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), l'inclusione degli utili intermedi o di fine esercizio nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che la società di revisione ha completato la revisione legale del bilancio nonché le attività finalizzate al rilascio dell'attestazione prevista dall'art. 26 (2) del Regolamento dell'Unione Europea n. 575/2013 e dalla Decisione della Banca Centrale Europea n. 2015/656. I dati e i ratio patrimoniali del presente comunicato stampa includono l'Utile Netto di Periodo al 31 dicembre 2024, così come approvato dal Consiglio di Amministrazione. Senza includere l'Utile Netto di Periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe del 14,781%;
(9) Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100).

Reggio Emilia, 30 aprile 2025
CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata
+39.0522.582075 - +39.02.77426202 +39.0522.583076- 583741 - 583088
Media relations Credem Investor relations Credem [email protected] [email protected]
Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.