Earnings Release • Nov 5, 2024
Earnings Release
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| VALORE SOSTENIBILE PER CLIENTI E AZIONISTI |
CRESCITA ROBUSTA E CONTINUA ● Utile netto consolidato a 485,9 milioni di euro (+10,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente), dopo aver spesato 33 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà ed oltre 4 milioni di euro di accantonamenti per il Fondo di garanzia per le polizze vita; ● ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(1) 17,1%, ROTE annualizzato(1) 19,5%; ● il margine di intermediazione si attesta a 1.509,6 milioni di euro (+7,2% rispetto a fine settembre 2023). SOLIDITA' ●Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(2) al 17,2%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(2) a 15,8% rispetto a 7,6% minimo assegnato da BCE(3); ●circa 1,7 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; ●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(4)) pari all'1,91% dei prestiti, rispetto al 2,67% medio delle banche italiane(5) e al 2,30% medio delle banche europee(5) . Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,79%; ●costo del credito annualizzato(6) a 6 bps, confermando la qualità degli attivi ai vertici del sistema. |
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| SVILUPPO DEL BUSINESS E SOSTEGNO ALL'ECONOMIA ●Oltre 134 mila nuovi clienti(7); ●prestiti alla clientela(8) a 34,7 miliardi di euro, +0,7% a/a (+21 p.p. rispetto al sistema(9), in calo dell' 1,4%); ●55,5 miliardi di euro di raccolta indiretta da clientela (+14,8% a/a); ●la raccolta diretta da clientela si attesta a 37,7 miliardi di euro (+2,0% a/a(8)). |
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| BANKING COMMERCIALE |
●Raggiunti nel complesso 57,3 miliardi di euro di raccolta (+8% rispetto a fine settembre 2023) e 25,8 miliardi di euro di prestiti (+0,02% a/a)(10); ●prosegue la strategia di crescita accelerata della clientela: nei primi nove mesi dell'anno la rete delle filiali e dei centri aziende di Credem banca ha acquisito circa 79 mila nuovi clienti, con un tasso di acquisizione del 6,2%(10) |
| PARABANCARIO | ●Credemleasing ha raggiunto quota 796 milioni di euro di stipulato complessivo e un utile netto pari a 29,1 milioni di euro; |
| COMUNICATO STAMPA | ||
|---|---|---|
| CREDITO AL CONSUMO E TECHNOLOGY |
●Credemfactor ha registrato 3,65 miliardi di euro di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover) e un utile netto pari a 9,6 milioni di euro; ●Avvera: a fine settembre 2024 totalizza volumi di business complessivi per 1,6 miliardi di euro e un utile netto pari a 15,6 milioni di euro; ●Credemtel al 30 settembre 2024 ha registrato un trend positivo di crescita con ricavi complessivi di 28,9 milioni di euro (+12,8% a/a) e un utile netto pari a 4,5 milioni di euro. |
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| PRIVATE BANKING |
●Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), a fine settembre 2024 può contare su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 43,9 miliardi di euro, 72 tra filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazionale e 648 professionisti. L'utile netto al 30 settembre 2024 è stato pari a 56,8 milioni di euro. |
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| WEALTH | ●A fine settembre 2024 oltre il 55% di raccolta gestita e assicurativa di Gruppo è promosso dalle società del Gruppo che fanno parte dell'area Wealth Management (Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory Sim, Credem Private Equity SGR, Euromobiliare Fiduciaria, Credemvita e Credemassicurazioni). Le masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento del Gruppo con MANAGEMENT caratteristiche ESG(11) raggiungono 14,1 miliardi di euro (+82% rispetto allo stesso periodo del 2023); ●specializzazione, innovazione e forte vicinanza alle reti di vendita ed ai clienti sono i principali driver di servizi e prodotti. |
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| INNOVAZIONE | ●Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Oltre 40 milioni le operazioni realizzate dai clienti al 30 settembre attraverso i canali a distanza (95% del totale) ed oltre 800 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza; ●il Consiglio di Amministrazione ha rinnovato a luglio l'impegno per proseguire lo sviluppo dell'iniziativa di Corporate Venture Capital (CVC) lanciata ad aprile 2021. Tale attività si è sviluppata anche nell'ambito del programma "Fin+Tech" per lo sviluppo di nuove imprese innovative che nel corso del 2024 ha visto l'ingresso di 13 nuove startup; ●più di 21.000 persone ospitate nei primi sei mesi dell'anno in eventi ed incontri sia interni sia esterni al Gruppo presso le Officine Credem, il nuovo spazio fisico dedicato all'innovazione inaugurato dalla banca all'interno del Parco Innovazione di Reggio Emilia. |
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| VALORE PER LE PERSONE |
●Circa l'85% dei dipendenti con un contratto di lavoro agile attivo; ●formazione continua, anche da remoto, con circa 27.500 giornate erogate; ●249 assunzioni per sostenere la crescita. |
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| SOSTENIBILITA', VALORE E BENESSERE PER LA COLLETTIVITÀ |
●Pubblicato a maggio dall'istituto l'aggiornamento annuale del Green Social and Sustainability Bond Framework e dell'Allocation and Impact che dettagliano le categorie e i criteri per la selezione di investimenti green e social, la modalità di gestione dei proventi raccolti con l'emissione di obbligazioni ESG (Environmental, Social, and Governance) e il relativo impatto ambientale e sociale derivante dai proventi raccolti; ●lanciato a luglio il Sustainability Linked Loan, prodotto di finanziamento indirizzato alle imprese che ha l'obiettivo di incentivare il raggiungimento |

di predefiniti obiettivi di sostenibilità in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG);
●prosegue la strategia di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale a favore della collettività, con l'obiettivo di favorire la vicinanza al territorio.
Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati al 30 settembre 2024, che confermano l'efficacia del modello di business basato su una forte diversificazione delle fonti di ricavo e la capacità di generare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le persone, gli azionisti e la collettività.
Il periodo, in particolare, si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 485,9 milioni di euro (+10,7%), dopo aver spesato 33 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà ed oltre 4 milioni di euro di accantonamenti per il Fondo di garanzia per le polizze vita, i prestiti alla clientela(8) hanno raggiunto 34,7 miliardi di euro (+0,7% a/a), sono stati acquisiti oltre 134 mila nuovi clienti(7), la raccolta totale da clientela raggiunge complessivamente quota 102,5 miliardi di euro (+10,0% a/a), il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(4) ) è stato pari a 1,9%, rispetto al 2,7% della media delle banche significative italiane ed al 2,3% medio delle banche europee(5) , il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si è attestato a 0,79% e il costo del credito annualizzato(6) è stato pari a 6 bps. A fine settembre 2024 inoltre il Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(2) è pari al 17,2%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(2) al 15,8% rispetto al 7,6% minimo assegnato da BCE(3) , il ROTE annualizzato(1) si attesta a 19,5% e il ROE annualizzato(1) al 17,1%.
"Stiamo entrando nella parte conclusiva dell'anno che si sta dimostrando ancora una volta estremamente sfidante per il sistema bancario con un contesto di mercato in evoluzione ed uno scenario globale sempre incerto", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem. "Da parte nostra stiamo continuando a generare valore, sviluppando tutti i principali aggregati e confermando ancora una volta la solidità e la redditività del Gruppo", ha proseguito Campani. "Siamo attrezzati per affrontare al meglio i prossimi mesi, grazie alla qualità ed all'impegno delle nostre persone e forti di un modello di business in cui crediamo molto, basato sull'ampiezza e la diversificazione dell'offerta, oltre che su costanti investimenti in innovazione e digitalizzazione, mantenendo sempre alta l'attenzione alla sostenibilità del nostro operato", ha concluso Campani.
A fine settembre 2024 il margine di intermediazione si attesta a €1.509,6 milioni, rispetto a €1.408,2 milioni dell'anno precedente (+7,2% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(13) è pari a €847,6 milioni rispetto a €788,4 milioni a fine settembre 2023 (+7,5% a/a). Il margine da servizi(14)(15) si attesta a €662,0 milioni rispetto a €619,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+6,8% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €529,0 milioni (+7,5% a/a) di cui €371,1 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+12,3% a/a) e €157,9 milioni di commissioni da servizi bancari (-2,2% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €47,8 milioni (-12,3% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €63,9 milioni (-2,5% a/a).

I costi operativi(15) sono pari a €646,2 milioni rispetto ai €601,4 milioni a fine settembre 2023 (+7,4% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €209,3 milioni, +10,5% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €436,9 milioni (+6,0% a/a).
Il cost/income(16) si attesta a 42,8% rispetto al 42,7% al 30 settembre 2023.
Il risultato lordo di gestione è pari a €863,5 milioni rispetto a €806,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+7,0%). Gli ammortamenti sono pari a €80,1 milioni rispetto ai €78 milioni a fine settembre 2023 (+2,6% a/a).
Il risultato operativo si attesta a €783,4 milioni rispetto a €728,8 milioni al 30 settembre 2023 (+7,5% a/a).
Gli accantonamenti per rischi ed oneri(15) sono pari a €4,6 milioni rispetto a €10,7 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(15) si attestano a €16,8 milioni rispetto a €9,5 milioni a fine settembre 2023 (+76,9% a/a). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(6) pari a 6 bps.
Il saldo delle componenti straordinarie(15) è pari a -€41,7 milioni (-€61,6 milioni a fine settembre 2023) e include, tra l'altro, €33,0 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
L'utile ante imposte si attesta a €720,4 milioni rispetto a €647 milioni al 30 settembre 2023 (+11,3% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €234,5 milioni (€208 milioni a fine settembre 2023, +12,7% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a €485,9 milioni, +10,7% a/a, dopo aver spesato €33 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà e oltre 4 milioni di accantonamenti per il Fondo di garanzia per le polizze vita.
Il ROTE annualizzato(1) è pari a 19,5%, il ROE annualizzato(1) si attesta a 17,1%.
La raccolta complessiva da clientela a fine settembre 2024 si attesta a €102.455 milioni rispetto a €93.156 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+10,0% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €119.218 milioni rispetto a €108.099 milioni a fine settembre 2023 (+10,3% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €37.667 milioni rispetto a €36.918 milioni al 30 settembre dell'anno precedente (+2,0% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €42.337 milioni rispetto a €42.054 milioni a fine settembre 2023 (+0,7% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €9.240 milioni, +17,5% rispetto a €7.863 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso. I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €65 milioni (+0,9% a/a). La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €55.547 milioni rispetto a €48.375 milioni a fine settembre 2023 (+14,8% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €33.496 milioni rispetto a €30.644 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+9,3% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €6.376 milioni (+12,6% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €14.578 milioni (+7,9% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €12.542 milioni (+9,4% a/a).
Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa €16,8 miliardi (€17,0 miliardi al 30 giugno 2024) grazie a circa €3 miliardi di depositi presso Banche Centrali (€4,1 miliardi al 30 giugno 2024) e €13,8 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (€12,9 miliardi al 30 giugno 2024).

Gli impieghi a clientela si attestano a €34.674 milioni rispetto a €34.429 milioni nello stesso periodo del 2023, in crescita dello 0,7% a/a (nello stesso periodo il sistema(9) è in calo del 1,4%) con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €989 milioni con consistenze pari a €10.804 milioni (+2,4% a/a).
Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine settembre raggiunge €11.609 milioni e ha una durata media di 4,5 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €3,8 miliardi (circa il 33% del portafoglio), di cui il 97% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.
I crediti problematici totali netti su impieghi netti sono pari a 0,79% (rispetto a 0,94% a fine settembre 2023) dato significativamente inferiore alla media di sistema(9) pari a 1,49%. Le sofferenze lorde sono pari a €275,7 milioni e la percentuale di copertura è dell' 80,2% (74,2% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €275 milioni, in calo del 15,4% rispetto a €325 milioni di euro a fine settembre 2023. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €670,2 milioni, in calo del 7,3% rispetto a €722,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 59% (55% a fine settembre 2023); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(17) , sale al 60%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(4) ) si attesta al 1,91% (2,07% a fine settembre 2023) a fronte di una media delle banche significative italiane(5) di 2,70%, e 2,30% della media UE(5) .
Il CET1 ratio(2) calcolato su Credemholding è pari a 15,8%, ai massimi livelli del sistema con circa 1,7 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(3) assegnato al Gruppo per il 2024 è pari a 7,6%, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(2) è pari a 16,1% ed il Total capital ratio(2) è pari a 18,6%. Credem risulta l'istituto più solido a livello europeo in base ai dati pubblicati a dicembre 2023 dalla Banca Centrale Europea relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente dall'autorità di Francoforte, con la conferma all'1% del requisito Pillar 2 Requirement (P2R) del Gruppo, testimoniando l'efficacia del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi(3) .


servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di governance)(11) (+82% rispetto allo stesso periodo del 2023);
●prosegue il programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali per rafforzare gli aspetti formativi e comunicativi verso le reti distributive e la clientela e per lo sviluppo della gamma di offerta.
●A maggio Credem ha pubblicato l'aggiornamento annuale del Green Social and Sustainability Bond Framework e dell'Allocation and Impact Reporting. I due documenti sono istituiti secondo i principi di mercato stabiliti dall'International Capital Market Association (ICMA) e contengono il dettaglio delle

categorie e dei criteri per la selezione la selezione di investimenti ambientali (green) e sociali (social), nonché la gestione dei proventi raccolti tramite l'emissione di obbligazioni ESG (Environmental, Social, and Governance) ed il relativo impatto ambientale e sociale derivante dai proventi raccolti. Nell' Allocation and Impact Reporting sono inoltre rappresentate due nuove categorie:
incentivi fiscali Ecobonus e Superbonus, che promuovono l'efficientamento energetico e la riduzione dei consumi attraverso la ristrutturazione edilizia;
mutui prima casa con agevolazione del Fondo CONSAP, per sostenere le famiglie nell'acquisto della prima casa tramite il fondo di garanzia statale al fine di creare comunità sempre più inclusive.
●a luglio è stato lanciato un prodotto di finanziamento indirizzato alle imprese denominato Sustainability Linked Loan, che ha l'obiettivo di incentivare il raggiungimento di predefiniti obiettivi di sostenibilità in ambito ambientale, sociale e di governance da parte del beneficiario. Tale strumento prevede che la performance di sostenibilità sia valutata utilizzando obiettivi di sostenibilità personalizzati (Sustainability Performance Targets) e indicatori specifici (Key Performance Indicators), per valutare il miglioramento del profilo di sostenibilità dell'impresa. In caso di esito positivo al cliente è riconosciuto una premialità sulle condizioni economiche in essere.
Il margine finanziario ha raggiunto un picco nel corso del 2024, ma i ricavi caratteristici sono ancora sostenuti da una componente commissionale solida. Il conto economico presenta una profittabilità elevata anche grazie ad un costo del credito che è sempre rimasto contenuto. L'incertezza sulla curva tassi e il perdurare di uno scenario geopolitico ancora variegato rendono le previsioni soggette ad un maggior grado di aleatorietà. Il business model del gruppo consente di calmierare gli effetti negativi sui ricavi di un'eventuale fase di downturn. Ci aspettiamo pertanto un sostegno della redditività derivante dalla componente commissionale e il mantenimento di un adeguato profilo di rischio.
Il gruppo, a sostegno del proprio modello di business diversificato, continuerà ad investire sulla trasformazione digitale e sui rischi climatici e ambientali, anche attraverso l'innovazione di prodotto a sostegno delle esigenze della clientela.
Il sottoscritto Giuseppe Malato, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato ed il rendiconto finanziario consolidato. L'informativa finanziaria periodica aggiuntiva riferita al 30 settembre 2024 non è soggetta a revisione contabile. Una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 settembre 2024 sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations" del sito internet www.credem.it.
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Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

(1) Dati annualizzati. ROE di periodo pari a 12,8%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). ROTE di periodo pari a 14,6%. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
(2) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,47% di CREDEM Spa. Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, l'utile netto del 3° trimestre non è stato inserito nel calcolo dei Fondi Propri. L'Informativa Finanziaria Periodica al 30 settembre 2024 non è stata assoggettata a revisione contabile; (3) vedi comunicato stampa Credem, la più solida banca in Europa;
(4) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 670,2 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 35.156,4 milioni di euro;
(5) fonte: Supervisory Banking Statistics - Second Quarter 2024, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;
(6) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);
(7) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;
(8) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a settembre 2024 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 5.903,3 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 135,2 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela;
(9) fonte ABI Rapporto mensile - Ottobre 2024 -comunicato stampa; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a agosto 2024;
(10) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (412 filiali retail, 46 centri aziende, e la rete di 534 consulenti finanziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;
(11) il valore totale delle masse dei prodotti e servizi del Gruppo Credem che promuovono caratteristiche ESG e che rientrano nelle classificazioni articolo 8 e articolo 9 definite dal regolamento comunitario 2088/19 (c.d. SFDR);
(12) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa. Si è provveduto ad eliminare alcune riclassifiche relative all'esercizio 2023 connesse all'introduzione del principio IFRS17 alle compagnie del gruppo; tali riclassifiche erano state operate sul margine servizi e sui costi operativi al fine di consentire un confronto omogeneo con il 2022;
(13) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;
(14) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;
(15) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (101,8 milioni di euro a settembre 2024, 91,0 milioni di euro a settembre 2023). Sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 33 milioni di euro a settembre 2024 52,3 milioni a settembre 2023). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (0 milioni a settembre 2024, 5,6 milioni di euro a settembre 2023) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"). A settembre 2024 la stima del contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita, istituito dalla Legge di Bilancio 2023, ammonta a 4,3 milioni di euro, accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri, ed è stata ricondotta tra gli oneri straordinari. Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,0 milioni di euro a settembre 2024; 0,7 milioni di euro a settembre 2023) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,6 milioni di euro a settembre 2024; 0,1 milioni di euro a settembre 2023) sono ricondotte al margine servizi. Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,6 milioni di euro a settembre 2024; 3,0 milioni di euro a settembre 2023);
(16) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 48,1%;
(17) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE".
Media relations Credem Investor relations Credem +39.0522.582075 +39.0522.583076 - 583741 - 583088 [email protected] [email protected]
www.credem.it

| Voci dell'attivo | 30/09/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 2.963.637 | 6.326.610 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 5.641.017 | 4.981.387 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 68.329 | 61.042 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value | - | - | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 5.572.688 | 4.920.345 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 9.237.056 | 8.962.120 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 42.608.418 | 44.465.032 |
| a) crediti verso banche | 1.658.915 | 1.601.177 | |
| b) crediti verso clientela | 40.949.503 | 42.863.855 | |
| 50. | Derivati di copertura | 506.815 | 568.146 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | 117.587 | 35.042 |
| 70. | Partecipazioni | 58.368 | 54.955 |
| 80. | Attività assicurative | 12.148 | 15.362 |
| a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività | - | - | |
| b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività | 12.148 | 15.362 | |
| 90. | Attività materiali | 443.178 | 446.995 |
| 100. | Attività immateriali | 479.232 | 490.784 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 291.342 | 291.342 | |
| 110. | Attività fiscali | 417.292 | 631.254 |
| a) correnti | 14.080 | 187.114 | |
| b) anticipate | 403.212 | 444.140 | |
| 120. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | 357 |
| 130. | Altre attività | 1.196.718 | 1.039.600 |
| Totale dell'attivo | 63.681.466 | 68.017.644 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30/09/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 46.887.804 | 52.777.314 |
| a) debiti verso banche | 3.811.397 | 5.786.317 | |
| b) debiti verso clientela | 38.210.104 | 42.409.361 | |
| c) titoli in circolazione | 4.866.303 | 4.581.636 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 16.048 | 27.211 |
| 30. | Passività finanziarie designate al fair value | 4.334.135 | 3.884.977 |
| 40. | Derivati di copertura | 736.534 | 911.206 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (8.570) | (52.488) |
| 60. | Passività fiscali | 408.963 | 403.052 |
| a) correnti | 110.283 | 118.155 | |
| b) differite | 298.680 | 284.897 | |
| 70. | Passività associate ad attività in via di dismissione | - | - |
| 80. | Altre passività | 2.009.380 | 1.635.519 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 27.105 | 52.952 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 201.468 | 219.365 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 4.441 | 5.228 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.142 | 1.194 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 195.885 | 212.943 | |
| 110. | Passività assicurative | 4.905.942 | 4.287.991 |
| a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività | 4.905.223 | 4.287.991 | |
| b) cessioni in riassicurazione che costituiscono passività | 719 | - | |
| 120. | Riserve da valutazione | (90.040) | (115.271) |
| 121 | di cui relative ad attività operative cessate | - | - |
| 130. | Azioni rimborsabili | - | - |
| 140. | Strumenti di capitale | - | - |
| 150. | Riserve | 3.107.629 | 2.767.249 |
| 155 | di cui acconti su dividendi | - | - |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 321.800 | 321.800 |
| 170. | Capitale | 341.320 | 341.320 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (3.935) | (6.674) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 4 | 3 |
| 200. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 485.879 | 562.118 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 63.681.466 | 68.017.644 |

| Voci | 30/09/2024 | 30/09/2023 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 1.589.560 | 1.352.959 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 1.468.364 | 1.271.230 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (667.932) | (506.961) |
| 30. | Margine di interesse | 921.628 | 845.998 |
| 40. | Commissioni attive | 620.673 | 581.729 |
| 50. | Commissioni passive | (146.138) | (131.225) |
| 60. | Commissioni nette | 474.535 | 450.504 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 29.952 | 28.058 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 14.721 | 22.295 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 2.198 | 852 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 23.776 | 33.533 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 23.751 | 15.437 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 25 | 13.170 | |
| c) passività finanziarie | - | 4.926 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
81.900 | 33.613 |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | (255.580) | (103.593) | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 337.480 | 137.206 | |
| 120. | Margine di intermediazione | 1.548.710 | 1.414.853 |
| 130. | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (18.018) | (14.272) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (17.443) | (14.341) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (575) | 69 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (725) | (1.029) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 1.529.967 | 1.399.552 |
| 160. | Risultato dei servizi assicurativi | 43.395 | 53.237 |
| a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | 72.044 | 81.284 | |
| b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi | (27.525) | (24.973) | |
| c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | 2.741 | 2.572 | |
| d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | (3.865) | (5.646) | |
| 170. | Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa | (115.898) | (78.580) |
| a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (115.974) | (78.624) | |
| b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | 76 | 44 | |
| 180. | Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 1.457.464 | 1.374.209 |
| 190. | Spese amministrative: | (780.957) | (744.738) |
| a) spese per il personale | (436.867) | (412.038) | |
| b) altre spese amministrative | (344.090) | (332.700) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (8.074) | (12.716) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 788 | (2.030) | |
| b) altri accantonamenti netti | (8.862) | (10.686) | |
| 210. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (33.046) | (34.448) |
| 220. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (47.007) | (43.567) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 125.566 | 104.477 |
| 240. | Costi operativi | (743.518) | (730.992) |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 6.359 | 3.708 |
| 260. | Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | - | - |
| 270. | Rettifiche di valore dell'avviamento | - | - |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 62 | 95 |
| 290. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 720.367 | 647.020 |
| 300. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (234.488) | (207.981) |
| 310. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 485.879 | 439.039 |
| 320. | Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte | - | - |
| 330. | Utile (Perdita) d'esercizio | 485.879 | 439.039 |
| 340. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | - | (16) |
| 350. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 485.879 | 439.023 |
| 9/2024 | 9/2023 | Var.% | 12/2023 | |
|---|---|---|---|---|
| margine finanziario | 847,6 | 788,4 | 7,5 | 1.091,3 |
| margine servizi () () (**) | 662,0 | 619,8 | 6,8 | 817,8 |
| margine d'intermediazione | 1.509,6 | 1.408,2 | 7,2 | 1.909,1 |
| spese del personale | -436,9 | -412,0 | 6,0 | -579,1 |
| spese amministrative () (*) | -209,3 | -189,4 | 10,50 | -253,0 |
| costi operativi | -646,2 | -601,4 | 7,4 | -832,1 |
| risultato lordo di gestione | 863,5 | 806,8 | 7,0 | 1.077,0 |
| ammortamenti | -80,1 | -78,0 | 2,6 | -104,9 |
| risultato operativo | 783,4 | 728,8 | 7,5 | 972,1 |
| accantonamenti per rischi ed oneri (***) | -4,6 | -10,7 | -57,1 | -30,2 |
| oneri/proventi straordinari () (*) | -41,7 | -61,6 | -32,4 | -65,3 |
| rettifiche nette su crediti (*) (**) | -16,8 | -9,5 | 76,9 | -51,6 |
| UTILE ANTE IMPOSTE | 720,4 | 647,0 | 11,3 | 825,0 |
| utile/perdita di terzi | 0,0 | 0,0 | 0,0 | |
| imposte sul reddito | -234,5 | -208,0 | 12,7 | -263,0 |
| UTILE NETTO di pertinenza del Gruppo | 485,9 | 439,0 | 10,7 | 562,0 |
| ROE | 12,8% | 12,9% | 16,3% |
La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio (si veda la Legenda allegata). Si è provveduto ad eliminare alcune riclassifiche relative all'esercizio 2023 connesse all'introduzione del principio IFRS17 alle compagnie del gruppo; tali riclassifiche erano state operate sul margine servizi e sui costi operativi al fine di consentire un confronto omogeneo con il 2022.
(*) le altre spese amministrative ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (101,8 milioni di euro a settembre 2024, 91,0 milioni di euro a settembre 2023).
(**) sono stati stornati da spese i contributi ai fondi nazionali per 33,0 milioni di euro a settembre 2024 (52,3 milioni a settembre 2023).
(***) (***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (0 milioni a settembre 2024, 5,6 milioni di euro a settembre 2023) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"); a settembre 2024 la stima del contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita, istituito dalla Legge di Bilancio 2023, ammonta a 4,3 milioni di euro, accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri, ed è stata ricondotta tra gli oneri straordinari;
(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,0 milioni di euro a settembre 2024; 0,7 milioni di euro a settembre 2023), e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,6 milioni di euro a settembre 2024; 0,1 milioni di euro a settembre 2023), ricondotte al margine servizi.
(*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,6 milioni di euro a settembre 2024; 3,0 milioni di euro a settembre 2023).
Margine finanziario
Voce 30 Margine d'interesse

| Voci dell'attivo | 30/09/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 2.941.648.220 | 6.313.232.742 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 116.463.434 | 157.960.294 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 72.830.332 | 116.251.161 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value | - | - | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 43.633.102 | 41.709.133 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.203.415.725 | 5.413.223.062 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 40.811.241.739 | 42.472.061.933 |
| a) crediti verso banche | 1.627.655.547 | 1.605.499.509 | |
| b) crediti verso clientela | 39.183.586.192 | 40.866.562.424 | |
| 50. | Derivati di copertura | 502.407.095 | 553.020.129 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | 119.995.800 | 38.818.832 |
| 70. | Partecipazioni | 555.844.762 | 555.844.762 |
| 80. | Attività materiali | 380.815.734 | 387.254.092 |
| 90. | Attività immateriali | 389.354.457 | 400.916.360 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 240.060.423 | 240.060.423 | |
| 100. | Attività fiscali | 181.785.394 | 210.659.680 |
| a) correnti | 1.282.485 | 1.282.485 | |
| b) anticipate | 180.502.909 | 209.377.195 | |
| 110. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - |
| 120. | Altre attività | 891.652.285 | 920.675.934 |
| Totale dell'attivo | 52.094.624.645 | 57.423.667.820 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30/09/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 46.606.643.520 | 52.198.037.941 |
| a) debiti verso banche | 10.581.892.682 | 12.047.007.900 | |
| b) debiti verso clientela | 31.268.888.451 | 35.680.994.945 | |
| c) titoli in circolazione | 4.755.862.387 | 4.470.035.096 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 20.549.775 | 82.420.997 |
| 30. | Passività finanziarie designate al fair value | - | - |
| 40. | Derivati di copertura | 736.440.428 | 871.223.083 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (8.569.800) | (52.488.323) |
| 60. | Passività fiscali | 152.487.822 | 162.596.521 |
| a) correnti | 66.476.247 | 81.557.642 | |
| b) differite | 86.011.575 | 81.038.879 | |
| 70. | Passività associate ad attività in via di dismissione | - | - |
| 80. | Altre passività | 1.645.457.788 | 1.260.701.117 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 20.641.844 | 43.429.953 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 150.996.871 | 166.450.395 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 4.405.231 | 5.187.168 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.083.605 | 1.123.215 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 145.508.035 | 160.140.012 | |
| 110. | Riserve da valutazione | (105.495.324) | (121.426.520) |
| 111 | di cui relative ad attività operative cessate | - | - |
| 120. | Azioni rimborsabili | - | - |
| 130. | Strumenti di capitale | - | - |
| 140. | Riserve | 1.934.379.022 | 1.809.993.111 |
| 145 | di cui acconti su dividendi | - | - |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 321.799.668 | 321.799.668 |
| 160. | Capitale | 341.320.065 | 341.320.065 |
| 170. | Azioni proprie (-) | (3.935.248) | (6.673.889) |
| 180. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 281.908.214 | 346.283.701 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 52.094.624.645 | 57.423.667.820 |

| Voci | 30/09/2024 | 30/09/2023 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 1.368.949.182 | 1.169.488.262 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 1.249.553.207 | 1.099.737.981 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (717.292.753) | (545.827.071) |
| 30. | Margine di interesse | 651.656.429 | 623.661.191 |
| 40. | Commissioni attive | 356.457.477 | 362.951.911 |
| 50. | Commissioni passive | (78.623.672) | (74.580.159) |
| 60. | Commissioni nette | 277.833.805 | 288.371.752 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 4.690.636 | 3.763.369 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 15.850.807 | 21.552.475 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 1.789.414 | 919.739 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 26.436.003 | 32.685.393 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 21.459.255 | 15.436.540 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 4.976.743 | 12.322.827 | |
| c) passività finanziarie | 5 | 4.926.026 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.231.935 | 1.097.996 |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | - | - | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 1.231.935 | 1.097.996 | |
| 120. | Margine di intermediazione | 979.489.029 | 972.051.915 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (7.148.180) | (2.669.040) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (7.293.222) | (3.014.995) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 145.042 | 345.955 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (725.769) | (1.029.257) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 971.615.080 | 968.353.618 |
| 160. | Spese amministrative: | (582.983.989) | (571.389.943) |
| a) spese per il personale | (326.743.735) | (312.948.501) | |
| b) altre spese amministrative | (256.240.254) | (258.441.442) | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (1.511.816) | (11.049.054) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 781.937 | (2.056.909) | |
| b) altri accantonamenti netti | (2.293.753) | (8.992.145) | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (27.665.539) | (29.391.982) |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (37.627.202) | (35.882.744) |
| 200. | Altri oneri/proventi di gestione | 99.086.351 | 94.980.416 |
| 210. | Costi operativi | (550.702.195) | (552.733.307) |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | - | - |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 35.448 | 90.114 |
| 260. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 420.948.333 | 415.710.425 |
| 270. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (139.040.119) | (136.533.394) |
| 280. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 281.908.214 | 279.177.031 |
| 300. | Utile (Perdita) d'esercizio | 281.908.214 | 279.177.031 |
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