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Credito Emiliano

Earnings Release Nov 5, 2024

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Earnings Release

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CREDEM, APPROVATI I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2024: UTILE A 486 MILIONI, +10,7% A/A, IMPIEGHI IN CRESCITA A/A A 34,7 MILIARDI E OLTRE 134 MILA NUOVI CLIENTI

VALORE
SOSTENIBILE
PER CLIENTI E
AZIONISTI
CRESCITA ROBUSTA E CONTINUA
● Utile netto consolidato a 485,9 milioni di euro (+10,7% rispetto allo
stesso periodo dell'anno precedente), dopo aver spesato 33 milioni di
euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà ed oltre
4 milioni di euro di accantonamenti per il Fondo di garanzia per le polizze
vita;
● ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(1) 17,1%, ROTE annualizzato(1)
19,5%;
● il margine di intermediazione si attesta a 1.509,6 milioni di euro (+7,2%
rispetto a fine settembre 2023).
SOLIDITA'
●Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e
mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(2) al
17,2%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(2) a 15,8% rispetto a
7,6% minimo assegnato da BCE(3);
●circa 1,7 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di
vigilanza;
●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(4)) pari
all'1,91% dei prestiti, rispetto al 2,67% medio delle banche italiane(5) e al
2,30% medio delle banche europee(5)
. Rapporto tra crediti deteriorati
netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,79%;
●costo del credito annualizzato(6) a 6 bps, confermando la qualità degli
attivi ai vertici del sistema.
SVILUPPO DEL BUSINESS E SOSTEGNO ALL'ECONOMIA
●Oltre 134 mila nuovi clienti(7);
●prestiti alla clientela(8) a 34,7 miliardi di euro, +0,7% a/a (+21 p.p. rispetto
al sistema(9), in calo dell' 1,4%);
●55,5 miliardi di euro di raccolta indiretta da clientela (+14,8% a/a);
●la raccolta diretta da clientela si attesta a 37,7 miliardi di euro (+2,0%
a/a(8)).
BANKING
COMMERCIALE
●Raggiunti nel complesso 57,3 miliardi di euro di raccolta (+8% rispetto a
fine settembre 2023) e 25,8 miliardi di euro di prestiti (+0,02% a/a)(10);
●prosegue la strategia di crescita accelerata della clientela: nei primi
nove mesi dell'anno la rete delle filiali e dei centri aziende di Credem
banca ha acquisito circa 79 mila nuovi clienti, con un tasso di acquisizione
del 6,2%(10)
PARABANCARIO ●Credemleasing ha raggiunto quota 796 milioni di euro di stipulato
complessivo e un utile netto pari a 29,1 milioni di euro;
COMUNICATO STAMPA
CREDITO AL
CONSUMO E
TECHNOLOGY
●Credemfactor ha registrato 3,65 miliardi di euro di flussi lordi di crediti
ceduti dalla clientela (turnover) e un utile netto pari a 9,6 milioni di euro;
●Avvera: a fine settembre 2024 totalizza volumi di business complessivi
per 1,6 miliardi di euro e un utile netto pari a 15,6 milioni di euro;
●Credemtel al 30 settembre 2024 ha registrato un trend positivo di crescita
con ricavi complessivi di 28,9 milioni di euro (+12,8% a/a) e un utile netto
pari a 4,5 milioni di euro.
PRIVATE
BANKING
●Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), a fine settembre 2024
può contare su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata,
diretta ed impieghi) pari a 43,9 miliardi di euro, 72 tra filiali e centri
finanziari presenti sul territorio nazionale e 648 professionisti. L'utile netto
al 30 settembre 2024 è stato pari a 56,8 milioni di euro.
WEALTH ●A fine settembre 2024 oltre il 55% di raccolta gestita e assicurativa di
Gruppo è promosso dalle società del Gruppo che fanno parte dell'area
Wealth
Management
(Euromobiliare
Asset
Management
SGR,
Euromobiliare Advisory Sim, Credem Private Equity SGR, Euromobiliare
Fiduciaria, Credemvita e Credemassicurazioni). Le masse complessive
relative a prodotti e servizi di investimento del Gruppo con
MANAGEMENT
caratteristiche ESG(11) raggiungono 14,1 miliardi di euro (+82% rispetto
allo stesso periodo del 2023);
●specializzazione, innovazione e forte vicinanza alle reti di vendita ed ai
clienti sono i principali driver di servizi e prodotti.
INNOVAZIONE ●Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra
banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Oltre 40
milioni le operazioni realizzate dai clienti al 30 settembre attraverso i
canali a distanza (95% del totale) ed oltre 800 mila le interazioni virtuali
tramite gli strumenti di assistenza;
●il Consiglio di Amministrazione ha rinnovato a luglio l'impegno per
proseguire lo sviluppo dell'iniziativa di Corporate Venture Capital (CVC)
lanciata ad aprile 2021. Tale attività si è sviluppata anche nell'ambito del
programma "Fin+Tech" per lo sviluppo di nuove imprese innovative che
nel corso del 2024 ha visto l'ingresso di 13 nuove startup;
●più di 21.000 persone ospitate nei primi sei mesi dell'anno in eventi ed
incontri sia interni sia esterni al Gruppo presso le Officine Credem, il
nuovo spazio fisico dedicato all'innovazione inaugurato dalla banca
all'interno del Parco Innovazione di Reggio Emilia.
VALORE PER LE
PERSONE
●Circa l'85% dei dipendenti con un contratto di lavoro agile attivo;
●formazione continua, anche da remoto, con circa 27.500 giornate
erogate;
●249 assunzioni per sostenere la crescita.
SOSTENIBILITA',
VALORE E
BENESSERE
PER LA
COLLETTIVITÀ
●Pubblicato a maggio dall'istituto l'aggiornamento annuale del Green
Social and Sustainability Bond Framework
e dell'Allocation and
Impact
che dettagliano le categorie e i criteri per la selezione di
investimenti green e social, la modalità di gestione dei proventi raccolti
con l'emissione di obbligazioni ESG (Environmental, Social, and
Governance) e il relativo impatto ambientale e sociale derivante dai
proventi raccolti;
●lanciato a luglio il Sustainability Linked Loan, prodotto di finanziamento
indirizzato alle imprese che ha l'obiettivo di incentivare il raggiungimento

COMUNICATO STAMPA

di predefiniti obiettivi di sostenibilità in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG);

prosegue la strategia di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale a favore della collettività, con l'obiettivo di favorire la vicinanza al territorio.

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati al 30 settembre 2024, che confermano l'efficacia del modello di business basato su una forte diversificazione delle fonti di ricavo e la capacità di generare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le persone, gli azionisti e la collettività.

Il periodo, in particolare, si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 485,9 milioni di euro (+10,7%), dopo aver spesato 33 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà ed oltre 4 milioni di euro di accantonamenti per il Fondo di garanzia per le polizze vita, i prestiti alla clientela(8) hanno raggiunto 34,7 miliardi di euro (+0,7% a/a), sono stati acquisiti oltre 134 mila nuovi clienti(7), la raccolta totale da clientela raggiunge complessivamente quota 102,5 miliardi di euro (+10,0% a/a), il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(4) ) è stato pari a 1,9%, rispetto al 2,7% della media delle banche significative italiane ed al 2,3% medio delle banche europee(5) , il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si è attestato a 0,79% e il costo del credito annualizzato(6) è stato pari a 6 bps. A fine settembre 2024 inoltre il Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(2) è pari al 17,2%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(2) al 15,8% rispetto al 7,6% minimo assegnato da BCE(3) , il ROTE annualizzato(1) si attesta a 19,5% e il ROE annualizzato(1) al 17,1%.

"Stiamo entrando nella parte conclusiva dell'anno che si sta dimostrando ancora una volta estremamente sfidante per il sistema bancario con un contesto di mercato in evoluzione ed uno scenario globale sempre incerto", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem. "Da parte nostra stiamo continuando a generare valore, sviluppando tutti i principali aggregati e confermando ancora una volta la solidità e la redditività del Gruppo", ha proseguito Campani. "Siamo attrezzati per affrontare al meglio i prossimi mesi, grazie alla qualità ed all'impegno delle nostre persone e forti di un modello di business in cui crediamo molto, basato sull'ampiezza e la diversificazione dell'offerta, oltre che su costanti investimenti in innovazione e digitalizzazione, mantenendo sempre alta l'attenzione alla sostenibilità del nostro operato", ha concluso Campani.

Risultati economici consolidati(12)(*)

A fine settembre 2024 il margine di intermediazione si attesta a €1.509,6 milioni, rispetto a €1.408,2 milioni dell'anno precedente (+7,2% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(13) è pari a €847,6 milioni rispetto a €788,4 milioni a fine settembre 2023 (+7,5% a/a). Il margine da servizi(14)(15) si attesta a €662,0 milioni rispetto a €619,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+6,8% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €529,0 milioni (+7,5% a/a) di cui €371,1 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+12,3% a/a) e €157,9 milioni di commissioni da servizi bancari (-2,2% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €47,8 milioni (-12,3% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €63,9 milioni (-2,5% a/a).

I costi operativi(15) sono pari a €646,2 milioni rispetto ai €601,4 milioni a fine settembre 2023 (+7,4% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €209,3 milioni, +10,5% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €436,9 milioni (+6,0% a/a).

Il cost/income(16) si attesta a 42,8% rispetto al 42,7% al 30 settembre 2023.

Il risultato lordo di gestione è pari a €863,5 milioni rispetto a €806,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+7,0%). Gli ammortamenti sono pari a €80,1 milioni rispetto ai €78 milioni a fine settembre 2023 (+2,6% a/a).

Il risultato operativo si attesta a €783,4 milioni rispetto a €728,8 milioni al 30 settembre 2023 (+7,5% a/a).

Gli accantonamenti per rischi ed oneri(15) sono pari a €4,6 milioni rispetto a €10,7 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(15) si attestano a €16,8 milioni rispetto a €9,5 milioni a fine settembre 2023 (+76,9% a/a). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(6) pari a 6 bps.

Il saldo delle componenti straordinarie(15) è pari a -€41,7 milioni (-€61,6 milioni a fine settembre 2023) e include, tra l'altro, €33,0 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.

L'utile ante imposte si attesta a €720,4 milioni rispetto a €647 milioni al 30 settembre 2023 (+11,3% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €234,5 milioni (€208 milioni a fine settembre 2023, +12,7% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a €485,9 milioni, +10,7% a/a, dopo aver spesato €33 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà e oltre 4 milioni di accantonamenti per il Fondo di garanzia per le polizze vita.

Il ROTE annualizzato(1) è pari a 19,5%, il ROE annualizzato(1) si attesta a 17,1%.

Aggregati patrimoniali consolidati (8)(*)

La raccolta complessiva da clientela a fine settembre 2024 si attesta a €102.455 milioni rispetto a €93.156 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+10,0% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €119.218 milioni rispetto a €108.099 milioni a fine settembre 2023 (+10,3% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €37.667 milioni rispetto a €36.918 milioni al 30 settembre dell'anno precedente (+2,0% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €42.337 milioni rispetto a €42.054 milioni a fine settembre 2023 (+0,7% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €9.240 milioni, +17,5% rispetto a €7.863 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso. I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €65 milioni (+0,9% a/a). La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €55.547 milioni rispetto a €48.375 milioni a fine settembre 2023 (+14,8% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €33.496 milioni rispetto a €30.644 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+9,3% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €6.376 milioni (+12,6% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €14.578 milioni (+7,9% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €12.542 milioni (+9,4% a/a).

Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa €16,8 miliardi (€17,0 miliardi al 30 giugno 2024) grazie a circa €3 miliardi di depositi presso Banche Centrali (€4,1 miliardi al 30 giugno 2024) e €13,8 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (€12,9 miliardi al 30 giugno 2024).

COMUNICATO STAMPA

Gli impieghi a clientela si attestano a €34.674 milioni rispetto a €34.429 milioni nello stesso periodo del 2023, in crescita dello 0,7% a/a (nello stesso periodo il sistema(9) è in calo del 1,4%) con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €989 milioni con consistenze pari a €10.804 milioni (+2,4% a/a).

Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine settembre raggiunge €11.609 milioni e ha una durata media di 4,5 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €3,8 miliardi (circa il 33% del portafoglio), di cui il 97% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.

I crediti problematici totali netti su impieghi netti sono pari a 0,79% (rispetto a 0,94% a fine settembre 2023) dato significativamente inferiore alla media di sistema(9) pari a 1,49%. Le sofferenze lorde sono pari a €275,7 milioni e la percentuale di copertura è dell' 80,2% (74,2% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €275 milioni, in calo del 15,4% rispetto a €325 milioni di euro a fine settembre 2023. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €670,2 milioni, in calo del 7,3% rispetto a €722,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 59% (55% a fine settembre 2023); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(17) , sale al 60%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(4) ) si attesta al 1,91% (2,07% a fine settembre 2023) a fronte di una media delle banche significative italiane(5) di 2,70%, e 2,30% della media UE(5) .

Coefficienti patrimoniali

Il CET1 ratio(2) calcolato su Credemholding è pari a 15,8%, ai massimi livelli del sistema con circa 1,7 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(3) assegnato al Gruppo per il 2024 è pari a 7,6%, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(2) è pari a 16,1% ed il Total capital ratio(2) è pari a 18,6%. Credem risulta l'istituto più solido a livello europeo in base ai dati pubblicati a dicembre 2023 dalla Banca Centrale Europea relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente dall'autorità di Francoforte, con la conferma all'1% del requisito Pillar 2 Requirement (P2R) del Gruppo, testimoniando l'efficacia del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi(3) .

Attività e business del Gruppo

> BANKING COMMERCIALE(10)

  • ●L'area che conta 412 filiali retail, 46 centri aziende e la rete di 534 consulenti finanziari, ha raggiunto nel complesso 57,3 miliardi di euro di raccolta (+8% rispetto a fine settembre 2023) e 25,8 miliardi di euro di prestiti (+0,02% a/a). In dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 9,5 miliardi di euro di raccolta (+14,8% a/a), 774 milioni di euro di prestiti (-2,4% a/a) e reclutato 35 professionisti;
  • ●prosegue anche al 30 settembre la strategia di crescita accelerata della clientela con la rete delle filiali e dei centri aziende di Credem banca che ha acquisito circa 79 mila nuovi clienti, con un tasso di acquisizione del 6,2%;
  • ●la strategia di cross selling ha contribuito significativamente all'espansione di tutti i servizi offerti, con un focus particolare sulle carte di credito e di debito, nonché sui contratti per l'accesso ai servizi bancari online.

> PARABANCARIO, CREDITO AL CONSUMO E TECHNOLOGY

COMUNICATO STAMPA

  • Credemleasing ha raggiunto quota 796 milioni di euro di stipulato complessivo e chiuso al 30 settembre 2024 con un utile netto pari a 29,1 milioni di euro (28,5 milioni di euro al 30 settembre 2023);
  • Credemfactor ha registrato 3,65 miliardi di euro di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover) e chiuso al 30 settembre 2024 con un utile netto pari a 9,6 milioni di euro (10,5 milioni di euro a fine settembre 2023);
  • Avvera, società del Gruppo Credem specializzata nel credito al consumo e nella distribuzione di mutui, ha raggiunto nei 9 mesi un utile netto pari a 15,6 milioni di euro (+89% a/a) e volumi di business complessivi pari a 1,6 miliardi di euro. In particolare, al 30 settembre 2024, ha intermediato 502 milioni di euro di mutui, ha erogato prestiti finalizzati per circa 485 milioni di euro, ha realizzato operazioni di cessione del quinto dello stipendio e della pensione per 353 milioni di euro in termini di montante e, infine, ha erogato prestiti personali per 237 milioni di euro. Resta rilevante il contributo della società all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo con circa 50 mila nuovi clienti.
  • Credemtel, società attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, al 30 settembre 2024 ha mantenuto e potenziato il suo focus strategico come tech company per le imprese, e come digital company per l'innovazione del Gruppo, agendo da centro di competenza sui servizi digitali della banca. Al 30 settembre 2024 ha registrato un trend positivo di crescita con ricavi complessivi (ricavi e proventi) pari a 28,9 milioni di euro (+12,8 % a/a) e un utile netto di 4,5 milioni di euro (+12,2% a/a). Con decorrenza 1 aprile 2024 è stata perfezionata la fusione per incorporazione di Blue Eye Solutions Srl e S.A.T.A Srl, due società con cui Credemtel collaborava da tempo operando sul mercato tramite sinergie tecnologiche/operative e condivisione di know how al fine di soddisfare le esigenze più evolute dei clienti.

> PRIVATE BANKING

  • Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), la banca del Gruppo specializzata nell'assistenza ai clienti con grandi patrimoni, a fine settembre 2024 può contare su 72 tra filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazionale e 648 professionisti. L'utile netto al 30 settembre 2024 è stato pari a 56,8 milioni di euro mentre le masse complessive della clientela (raccolta diretta, amministrata, gestita e impieghi) raggiungono 43,9 miliardi a fine settembre, con un effetto mercato positivo pari a circa +4,7% e un contributo molto positivo della raccolta netta (diretta, gestita e amministrata), pari a +1,3 miliardi di euro;
  • ●è proseguita l'attività di reclutamento di figure dal profilo professionale e dal portafoglio pro-capite elevati. A fine settembre la società contava 356 private banker e 292 consulenti finanziari.

> WEALTH MANAGEMENT

  • ●Le società dell'area wealth management del Gruppo (Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory Sim, Credem Private Equity SGR, Euromobiliare Fiduciaria, Credemvita e Credemassicurazioni), al 30 settembre 2024 hanno generato complessivamente utili pari a oltre 100 milioni di euro (+25,1% rispetto a 80 milioni di euro al 30 settembre 2023). A fine settembre 2024, inoltre, oltre il 55% di raccolta gestita e assicurativa del Gruppo è promosso dalle società che fanno parte dell'area;
  • ●continua lo sviluppo di una gamma ampia e diversificata di soluzioni di investimento anche con un focus sulla sostenibilità. A fine settembre il Gruppo ha raggiunto, grazie anche ad un'evoluzione dei processi di investimento dei prodotti assicurativi, circa 14,1 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e

servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di governance)(11) (+82% rispetto allo stesso periodo del 2023);

●prosegue il programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali per rafforzare gli aspetti formativi e comunicativi verso le reti distributive e la clientela e per lo sviluppo della gamma di offerta.

> INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE

  • Servizi digitali: oltre 40 milioni le operazioni realizzate al 30 settembre dai clienti attraverso i canali a distanza (95% del totale) ed oltre 800 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza come mail, chat, messaggi e altri strumenti di conversazione scritta (chatbot) e orale (voicebot) che utilizzano l'intelligenza artificiale;
  • ●il Consiglio di Amministrazione ha rinnovato a luglio l'impegno per proseguire lo sviluppo dell'iniziativa di Corporate Venture Capital (CVC) lanciata ad aprile 2021. In tale ambito il Gruppo Credem partecipa con il ruolo di investitore in "Fin+Tech", il percorso di supporto allo sviluppo di nuove imprese tecnologiche in ambito finanziario e assicurativo nato da un'iniziativa di CDP Venture Capital Sgr, che ha visto 13 le nuove imprese innovative entrate nel programma nel 2024, portando a 39 gli investimenti complessivi in startup. L'obiettivo di tale iniziativa è individuare tecnologie e modelli innovativi per rafforzare il core business del Gruppo, supportarne l'evoluzione e generare valore per il Gruppo stesso;
  • ●nei primi nove mesi di attività Officine Credem, il nuovo spazio fisico dedicato all'innovazione inaugurato dalla banca all'interno del Parco Innovazione di Reggio Emilia per favorire l'interazione tra aziende, startup, università, clienti e territorio seguendo un modello di innovazione distribuita (open innovation), ha ospitato oltre 21.000 persone nell'ambito di iniziative sia interne al Gruppo sia esterne. Tale attività ha sostenuto l'approccio innovativo del Gruppo e generato valore per la collettività.

> VALORE PER LE PERSONE DEL GRUPPO

  • ●A fine settembre 2024 circa l'85% dei dipendenti ha un contratto di lavoro agile (smart working) con l'obiettivo di migliorare sempre più il rapporto tra vita privata e lavorativa e di valorizzare ulteriormente le capacità organizzative e di iniziativa delle persone;
  • ●circa 27.500 giornate di formazione erogate al 30 settembre dell'anno a tutto il personale in ottica di crescita ed ampliamento delle competenze professionali con focus su formazione normativa, tecnica (tra cui cybersecurity) e relativa allo sviluppo personale e di leadership;
  • ●continua inoltre il percorso di assunzioni con 249 persone inserite nel Gruppo al 30 settembre 2024. In particolare, gli inserimenti andranno a rafforzare la rete di filiali distribuite sul territorio nazionale, il centro di contatto virtuale che offre assistenza e consulenza tramite canali remoti alla clientela e l'area aziendale dedicata allo sviluppo delle soluzioni digitali e all'innovazione.

> SOSTENIBILITA', VALORE E BENESSERE PER LA COLLETTIVITÀ

●A maggio Credem ha pubblicato l'aggiornamento annuale del Green Social and Sustainability Bond Framework e dell'Allocation and Impact Reporting. I due documenti sono istituiti secondo i principi di mercato stabiliti dall'International Capital Market Association (ICMA) e contengono il dettaglio delle

COMUNICATO STAMPA

categorie e dei criteri per la selezione la selezione di investimenti ambientali (green) e sociali (social), nonché la gestione dei proventi raccolti tramite l'emissione di obbligazioni ESG (Environmental, Social, and Governance) ed il relativo impatto ambientale e sociale derivante dai proventi raccolti. Nell' Allocation and Impact Reporting sono inoltre rappresentate due nuove categorie:

  1. incentivi fiscali Ecobonus e Superbonus, che promuovono l'efficientamento energetico e la riduzione dei consumi attraverso la ristrutturazione edilizia;

  2. mutui prima casa con agevolazione del Fondo CONSAP, per sostenere le famiglie nell'acquisto della prima casa tramite il fondo di garanzia statale al fine di creare comunità sempre più inclusive.

  3. ●a luglio è stato lanciato un prodotto di finanziamento indirizzato alle imprese denominato Sustainability Linked Loan, che ha l'obiettivo di incentivare il raggiungimento di predefiniti obiettivi di sostenibilità in ambito ambientale, sociale e di governance da parte del beneficiario. Tale strumento prevede che la performance di sostenibilità sia valutata utilizzando obiettivi di sostenibilità personalizzati (Sustainability Performance Targets) e indicatori specifici (Key Performance Indicators), per valutare il miglioramento del profilo di sostenibilità dell'impresa. In caso di esito positivo al cliente è riconosciuto una premialità sulle condizioni economiche in essere.

  4. ●continua la strategia di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale a favore della collettività, con l'obiettivo di favorire la vicinanza al territorio.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il margine finanziario ha raggiunto un picco nel corso del 2024, ma i ricavi caratteristici sono ancora sostenuti da una componente commissionale solida. Il conto economico presenta una profittabilità elevata anche grazie ad un costo del credito che è sempre rimasto contenuto. L'incertezza sulla curva tassi e il perdurare di uno scenario geopolitico ancora variegato rendono le previsioni soggette ad un maggior grado di aleatorietà. Il business model del gruppo consente di calmierare gli effetti negativi sui ricavi di un'eventuale fase di downturn. Ci aspettiamo pertanto un sostegno della redditività derivante dalla componente commissionale e il mantenimento di un adeguato profilo di rischio.

Il gruppo, a sostegno del proprio modello di business diversificato, continuerà ad investire sulla trasformazione digitale e sui rischi climatici e ambientali, anche attraverso l'innovazione di prodotto a sostegno delle esigenze della clientela.

Il sottoscritto Giuseppe Malato, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

***

In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato ed il rendiconto finanziario consolidato. L'informativa finanziaria periodica aggiuntiva riferita al 30 settembre 2024 non è soggetta a revisione contabile. Una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 settembre 2024 sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations" del sito internet www.credem.it.

***

(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE:

(1) Dati annualizzati. ROE di periodo pari a 12,8%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). ROTE di periodo pari a 14,6%. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);

(2) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,47% di CREDEM Spa. Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, l'utile netto del 3° trimestre non è stato inserito nel calcolo dei Fondi Propri. L'Informativa Finanziaria Periodica al 30 settembre 2024 non è stata assoggettata a revisione contabile; (3) vedi comunicato stampa Credem, la più solida banca in Europa;

(4) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 670,2 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 35.156,4 milioni di euro;

(5) fonte: Supervisory Banking Statistics - Second Quarter 2024, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;

(6) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);

(7) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;

(8) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a settembre 2024 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 5.903,3 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 135,2 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela;

(9) fonte ABI Rapporto mensile - Ottobre 2024 -comunicato stampa; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a agosto 2024;

(10) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (412 filiali retail, 46 centri aziende, e la rete di 534 consulenti finanziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;

(11) il valore totale delle masse dei prodotti e servizi del Gruppo Credem che promuovono caratteristiche ESG e che rientrano nelle classificazioni articolo 8 e articolo 9 definite dal regolamento comunitario 2088/19 (c.d. SFDR);

(12) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa. Si è provveduto ad eliminare alcune riclassifiche relative all'esercizio 2023 connesse all'introduzione del principio IFRS17 alle compagnie del gruppo; tali riclassifiche erano state operate sul margine servizi e sui costi operativi al fine di consentire un confronto omogeneo con il 2022;

(13) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;

(14) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;

(15) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (101,8 milioni di euro a settembre 2024, 91,0 milioni di euro a settembre 2023). Sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 33 milioni di euro a settembre 2024 52,3 milioni a settembre 2023). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (0 milioni a settembre 2024, 5,6 milioni di euro a settembre 2023) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"). A settembre 2024 la stima del contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita, istituito dalla Legge di Bilancio 2023, ammonta a 4,3 milioni di euro, accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri, ed è stata ricondotta tra gli oneri straordinari. Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,0 milioni di euro a settembre 2024; 0,7 milioni di euro a settembre 2023) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,6 milioni di euro a settembre 2024; 0,1 milioni di euro a settembre 2023) sono ricondotte al margine servizi. Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,6 milioni di euro a settembre 2024; 3,0 milioni di euro a settembre 2023);

(16) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 48,1%;

(17) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE".

Reggio Emilia, 5 novembre 2024

CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata

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CREDEM - STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci dell'attivo 30/09/2024 31/12/2023
10. Cassa e disponibilità liquide 2.963.637 6.326.610
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 5.641.017 4.981.387
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 68.329 61.042
b) attività finanziarie designate al fair value - -
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 5.572.688 4.920.345
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 9.237.056 8.962.120
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 42.608.418 44.465.032
a) crediti verso banche 1.658.915 1.601.177
b) crediti verso clientela 40.949.503 42.863.855
50. Derivati di copertura 506.815 568.146
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 117.587 35.042
70. Partecipazioni 58.368 54.955
80. Attività assicurative 12.148 15.362
a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività - -
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 12.148 15.362
90. Attività materiali 443.178 446.995
100. Attività immateriali 479.232 490.784
di cui:
- avviamento 291.342 291.342
110. Attività fiscali 417.292 631.254
a) correnti 14.080 187.114
b) anticipate 403.212 444.140
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - 357
130. Altre attività 1.196.718 1.039.600
Totale dell'attivo 63.681.466 68.017.644
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/09/2024 31/12/2023
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 46.887.804 52.777.314
a) debiti verso banche 3.811.397 5.786.317
b) debiti verso clientela 38.210.104 42.409.361
c) titoli in circolazione 4.866.303 4.581.636
20. Passività finanziarie di negoziazione 16.048 27.211
30. Passività finanziarie designate al fair value 4.334.135 3.884.977
40. Derivati di copertura 736.534 911.206
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (8.570) (52.488)
60. Passività fiscali 408.963 403.052
a) correnti 110.283 118.155
b) differite 298.680 284.897
70. Passività associate ad attività in via di dismissione - -
80. Altre passività 2.009.380 1.635.519
90. Trattamento di fine rapporto del personale 27.105 52.952
100. Fondi per rischi e oneri 201.468 219.365
a) impegni e garanzie rilasciate 4.441 5.228
b) quiescenza e obblighi simili 1.142 1.194
c) altri fondi per rischi e oneri 195.885 212.943
110. Passività assicurative 4.905.942 4.287.991
a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 4.905.223 4.287.991
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono passività 719 -
120. Riserve da valutazione (90.040) (115.271)
121 di cui relative ad attività operative cessate - -
130. Azioni rimborsabili - -
140. Strumenti di capitale - -
150. Riserve 3.107.629 2.767.249
155 di cui acconti su dividendi - -
160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 321.800
170. Capitale 341.320 341.320
180. Azioni proprie (-) (3.935) (6.674)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 4 3
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 485.879 562.118
Totale del passivo e del patrimonio netto 63.681.466 68.017.644

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci 30/09/2024 30/09/2023
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.589.560 1.352.959
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.468.364 1.271.230
20. Interessi passivi e oneri assimilati (667.932) (506.961)
30. Margine di interesse 921.628 845.998
40. Commissioni attive 620.673 581.729
50. Commissioni passive (146.138) (131.225)
60. Commissioni nette 474.535 450.504
70. Dividendi e proventi simili 29.952 28.058
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 14.721 22.295
90. Risultato netto dell'attività di copertura 2.198 852
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 23.776 33.533
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 23.751 15.437
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 25 13.170
c) passività finanziarie - 4.926
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico
81.900 33.613
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (255.580) (103.593)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 337.480 137.206
120. Margine di intermediazione 1.548.710 1.414.853
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (18.018) (14.272)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (17.443) (14.341)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (575) 69
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (725) (1.029)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.529.967 1.399.552
160. Risultato dei servizi assicurativi 43.395 53.237
a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 72.044 81.284
b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi (27.525) (24.973)
c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 2.741 2.572
d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione (3.865) (5.646)
170. Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa (115.898) (78.580)
a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (115.974) (78.624)
b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 76 44
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.457.464 1.374.209
190. Spese amministrative: (780.957) (744.738)
a) spese per il personale (436.867) (412.038)
b) altre spese amministrative (344.090) (332.700)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (8.074) (12.716)
a) impegni e garanzie rilasciate 788 (2.030)
b) altri accantonamenti netti (8.862) (10.686)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (33.046) (34.448)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (47.007) (43.567)
230. Altri oneri/proventi di gestione 125.566 104.477
240. Costi operativi (743.518) (730.992)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 6.359 3.708
260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali - -
270. Rettifiche di valore dell'avviamento - -
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 62 95
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 720.367 647.020
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (234.488) (207.981)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 485.879 439.039
320. Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte - -
330. Utile (Perdita) d'esercizio 485.879 439.039
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi - (16)
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 485.879 439.023

COMUNICATO STAMPA

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (DATI IN MILIONI DI EURO)

9/2024 9/2023 Var.% 12/2023
margine finanziario 847,6 788,4 7,5 1.091,3
margine servizi () () (**) 662,0 619,8 6,8 817,8
margine d'intermediazione 1.509,6 1.408,2 7,2 1.909,1
spese del personale -436,9 -412,0 6,0 -579,1
spese amministrative () (*) -209,3 -189,4 10,50 -253,0
costi operativi -646,2 -601,4 7,4 -832,1
risultato lordo di gestione 863,5 806,8 7,0 1.077,0
ammortamenti -80,1 -78,0 2,6 -104,9
risultato operativo 783,4 728,8 7,5 972,1
accantonamenti per rischi ed oneri (***) -4,6 -10,7 -57,1 -30,2
oneri/proventi straordinari () (*) -41,7 -61,6 -32,4 -65,3
rettifiche nette su crediti (*) (**) -16,8 -9,5 76,9 -51,6
UTILE ANTE IMPOSTE 720,4 647,0 11,3 825,0
utile/perdita di terzi 0,0 0,0 0,0
imposte sul reddito -234,5 -208,0 12,7 -263,0
UTILE NETTO di pertinenza del Gruppo 485,9 439,0 10,7 562,0
ROE 12,8% 12,9% 16,3%

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio (si veda la Legenda allegata). Si è provveduto ad eliminare alcune riclassifiche relative all'esercizio 2023 connesse all'introduzione del principio IFRS17 alle compagnie del gruppo; tali riclassifiche erano state operate sul margine servizi e sui costi operativi al fine di consentire un confronto omogeneo con il 2022.

(*) le altre spese amministrative ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (101,8 milioni di euro a settembre 2024, 91,0 milioni di euro a settembre 2023).

(**) sono stati stornati da spese i contributi ai fondi nazionali per 33,0 milioni di euro a settembre 2024 (52,3 milioni a settembre 2023).

(***) (***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (0 milioni a settembre 2024, 5,6 milioni di euro a settembre 2023) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"); a settembre 2024 la stima del contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita, istituito dalla Legge di Bilancio 2023, ammonta a 4,3 milioni di euro, accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri, ed è stata ricondotta tra gli oneri straordinari;

(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,0 milioni di euro a settembre 2024; 0,7 milioni di euro a settembre 2023), e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,6 milioni di euro a settembre 2024; 0,1 milioni di euro a settembre 2023), ricondotte al margine servizi.

(*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,6 milioni di euro a settembre 2024; 3,0 milioni di euro a settembre 2023).

LEGENDA:

Margine finanziario

  • Voce 30 Margine d'interesse

    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
    • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni

- Margine d'interesse Credemvita

Margine servizi

    • Voce 60 Commissioni nette
    • Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione + Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
    • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
    • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
    • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
    • Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
    • Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi
    • Voce 170 Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs)
    • Margine d'interesse Credemvita

Risultato operativo

+ Margine d'intermediazione

    • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 220 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali

Utile prima delle imposte

    • Risultato operativo
    • Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
    • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
    • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
    • Oneri/proventi straordinari:
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria sbilancio sopravvenienze)
    • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
    • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
    • Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

CREDEM - STATO PATRIMONIALE INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci dell'attivo 30/09/2024 31/12/2023
10. Cassa e disponibilità liquide 2.941.648.220 6.313.232.742
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 116.463.434 157.960.294
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 72.830.332 116.251.161
b) attività finanziarie designate al fair value - -
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 43.633.102 41.709.133
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 5.203.415.725 5.413.223.062
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 40.811.241.739 42.472.061.933
a) crediti verso banche 1.627.655.547 1.605.499.509
b) crediti verso clientela 39.183.586.192 40.866.562.424
50. Derivati di copertura 502.407.095 553.020.129
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 119.995.800 38.818.832
70. Partecipazioni 555.844.762 555.844.762
80. Attività materiali 380.815.734 387.254.092
90. Attività immateriali 389.354.457 400.916.360
di cui:
- avviamento 240.060.423 240.060.423
100. Attività fiscali 181.785.394 210.659.680
a) correnti 1.282.485 1.282.485
b) anticipate 180.502.909 209.377.195
110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - -
120. Altre attività 891.652.285 920.675.934
Totale dell'attivo 52.094.624.645 57.423.667.820
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/09/2024 31/12/2023
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 46.606.643.520 52.198.037.941
a) debiti verso banche 10.581.892.682 12.047.007.900
b) debiti verso clientela 31.268.888.451 35.680.994.945
c) titoli in circolazione 4.755.862.387 4.470.035.096
20. Passività finanziarie di negoziazione 20.549.775 82.420.997
30. Passività finanziarie designate al fair value - -
40. Derivati di copertura 736.440.428 871.223.083
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (8.569.800) (52.488.323)
60. Passività fiscali 152.487.822 162.596.521
a) correnti 66.476.247 81.557.642
b) differite 86.011.575 81.038.879
70. Passività associate ad attività in via di dismissione - -
80. Altre passività 1.645.457.788 1.260.701.117
90. Trattamento di fine rapporto del personale 20.641.844 43.429.953
100. Fondi per rischi e oneri 150.996.871 166.450.395
a) impegni e garanzie rilasciate 4.405.231 5.187.168
b) quiescenza e obblighi simili 1.083.605 1.123.215
c) altri fondi per rischi e oneri 145.508.035 160.140.012
110. Riserve da valutazione (105.495.324) (121.426.520)
111 di cui relative ad attività operative cessate - -
120. Azioni rimborsabili - -
130. Strumenti di capitale - -
140. Riserve 1.934.379.022 1.809.993.111
145 di cui acconti su dividendi - -
150. Sovrapprezzi di emissione 321.799.668 321.799.668
160. Capitale 341.320.065 341.320.065
170. Azioni proprie (-) (3.935.248) (6.673.889)
180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 281.908.214 346.283.701
Totale del passivo e del patrimonio netto 52.094.624.645 57.423.667.820

CREDEM - CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci 30/09/2024 30/09/2023
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.368.949.182 1.169.488.262
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.249.553.207 1.099.737.981
20. Interessi passivi e oneri assimilati (717.292.753) (545.827.071)
30. Margine di interesse 651.656.429 623.661.191
40. Commissioni attive 356.457.477 362.951.911
50. Commissioni passive (78.623.672) (74.580.159)
60. Commissioni nette 277.833.805 288.371.752
70. Dividendi e proventi simili 4.690.636 3.763.369
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 15.850.807 21.552.475
90. Risultato netto dell'attività di copertura 1.789.414 919.739
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 26.436.003 32.685.393
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 21.459.255 15.436.540
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 4.976.743 12.322.827
c) passività finanziarie 5 4.926.026
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico
1.231.935 1.097.996
a) attività e passività finanziarie designate al fair value - -
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1.231.935 1.097.996
120. Margine di intermediazione 979.489.029 972.051.915
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (7.148.180) (2.669.040)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (7.293.222) (3.014.995)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 145.042 345.955
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (725.769) (1.029.257)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 971.615.080 968.353.618
160. Spese amministrative: (582.983.989) (571.389.943)
a) spese per il personale (326.743.735) (312.948.501)
b) altre spese amministrative (256.240.254) (258.441.442)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.511.816) (11.049.054)
a) impegni e garanzie rilasciate 781.937 (2.056.909)
b) altri accantonamenti netti (2.293.753) (8.992.145)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (27.665.539) (29.391.982)
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (37.627.202) (35.882.744)
200. Altri oneri/proventi di gestione 99.086.351 94.980.416
210. Costi operativi (550.702.195) (552.733.307)
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni - -
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 35.448 90.114
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 420.948.333 415.710.425
270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (139.040.119) (136.533.394)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 281.908.214 279.177.031
300. Utile (Perdita) d'esercizio 281.908.214 279.177.031

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