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Credito Emiliano

Earnings Release Feb 8, 2024

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

CREDEM, RISULTATI PRELIMINARI 2023: UTILE A 562,1 MILIONI DI EURO (+72,4% A/A), IMPIEGHI +3,6% A/A (NUOVI MUTUI +22,5% A/A), 170 MILA NUOVI CLIENTI, DIVIDENDO A 0,65 EURO RISPETTO A 0,33 EURO DEL 2022

Il Gruppo prosegue la creazione di valore e benessere sostenibili nel tempo per clienti, persone, azionisti e collettività

VALORE
SOSTENIBILE
CRESCITA ROBUSTA E CONTINUA
● Utile netto consolidato a 562,1 milioni di euro (dopo aver spesato 57,1
milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in
difficoltà). Il risultato è in crescita del 72,4% rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente(1) ed è stato influenzato dal positivo andamento del
margine finanziario, oltre che dal contenuto costo del rischio;
● la solidità patrimoniale, la qualità dell'attivo e gli ottimi risultati
raggiunti, anche per via di un'ampia diversificazione delle fonti di ricavo,
consentono di prevedere la distribuzione di un dividendo pari a 0,65
euro per azione rispetto a 0,33 euro del 2022, suddiviso in un dividendo
ordinario di 0,45 euro per azione e un dividendo straordinario di
ulteriori 0,20 euro per azione con stacco cedola, per la componente
straordinaria, all'inizio del quarto trimestre 2024. Il monte dividendi
complessivo è di 221,4 milioni di euro, in crescita del 97,4% rispetto lo
scorso anno, oltre 500 milioni di euro negli ultimi cinque anni;
(2) 16,3%, ROTE(2) 19%;
● ritorno sul capitale (ROE)
● il margine di intermediazione si attesta a 1.923,2 milioni di euro (+30,1%
rispetto a fine dicembre 2022(1)).
PER CLIENTI E
AZIONISTI
SOLIDITA'
●Indicatori di adeguatezza patrimoniale ai vertici del sistema in Italia e in
Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello
di Gruppo bancario(3)
al 15,5%, Common Equity Tier 1 Ratio di
Vigilanza(3) a 14,2% di 664 punti base superiore rispetto a 7,60% minimo
assegnato da BCE(4);
●1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza;
●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(5)) pari al
1,94% dei prestiti, rispetto al 2,77% medio delle banche italiane(6) e al
2,27% medio delle banche europee(6)
. Rapporto tra crediti deteriorati
netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,79%;
●costo del credito(7) a 15 bps, ai vertici del sistema;
●l'istituto risulta il più solido a livello europeo in base ai requisiti
patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente dall'autorità di
Francoforte pubblicati a dicembre 2023 sul sito della Banca Centrale
Europea(4);
SVILUPPO DEL BUSINESS E SOSTEGNO ALL'ECONOMIA
●Circa 170 mila nuovi clienti (+33% rispetto ai nuovi clienti raggiunti
rispetto allo stesso periodo del 2022)(8);
●prestiti alla clientela(9) a 35,7 miliardi di euro, +3,6% rispetto al 2022 (con
un andamento di oltre 7 punti percentuali superiore al sistema(10), in calo
del 3,9%);
●oltre 1,7 miliardi di euro di nuove erogazioni di mutui casa alle famiglie
(+22,5% rispetto a fine dicembre 2022), in netta controtendenza rispetto
al sistema (-37,1% a/a - sett. 23/sett. 22)(10);
●oltre 3,8 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti depositati presso
l'istituto (produzione netta)(9)
che raggiungono complessivamente
quota 96,5 miliardi di euro (+8,7% a/a(1));
●la raccolta diretta da clientela si attesta a 37,2 miliardi di euro in crescita
del 2,3% a/a(9), in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra
una contrazione dell'aggregato dell'1,5% nello stesso periodo.
VALORE E
BENESSERE
PER LE
PERSONE DEL
GRUPPO
●277 assunzioni per sostenere la crescita del Gruppo;
●l'istituto è oggi l'unica banca italiana ad avere conseguito due
certificazioni sull'equità di genere;
●oltre l'87% dei dipendenti con un contratto di lavoro agile attivo;
●formazione continua,
anche da remoto, con circa 43.000 giornate
erogate, in media 7 giorni pro capite;



VALORE PER LA

COLLETTIVITÀ


L'istituto nel 2023 ha complessivamente sostenuto circa 40 progetti in tutto
il territorio nazionale a supporto delle comunità locali ed in ambito
sociale e culturale:
a favore delle zone colpite da maltempo nei mesi scorsi (Emilia
Romagna, Marche e Toscana) sono state attivate una serie di iniziative
tra cui finanziamenti agevolati per affrontare le spese di
famiglie e
imprese, moratorie su mutui, leasing e prestiti personali;
continua il sostegno ai progetti "Spazi Mamme" e "Crescere insieme"
per prevenire il fenomeno della povertà educativa e contribuire alla
riduzione delle diseguaglianze sin dalla prima infanzia in collaborazione
con Save The Children e Fondazione Reggio Children;
finanziata la distribuzione di 750 tonnellate di alimenti pari a 1,5
milioni di pasti e una parte dei costi essenziali (personale, trasporto
alimenti, locazione magazzini, sistema gestionale di rete, manutenzione
mezzi e attrezzature) di Banco Alimentare;
consolidamento dell'attività di volontariato d'impresa con 7.000 ore
retribuite svolte dalle persone del Gruppo nel 2023, di cui circa 2.200 ore
per supportare le popolazioni colpite dall'alluvione in Emilia Romagna e
nelle Marche;
continua la collaborazione con Treedom con la piantumazione di 1.080
nuovi alberi nel 2023 e una riduzione di emissioni di 323 tonnellate di
anidride carbonica;
nell'ambito della riapertura della Civica Pinacoteca il Guercino di
Cento (FE) l'istituto ha collaborato attivamente attraverso il prestito di
diverse opere d'arte;
prosegue l'attività dell'Osservatorio Opinion Leader 4 Future, il
progetto sull'informazione consapevole che ha l'obiettivo di accrescere il
grado di conoscenza delle persone sui temi rilevanti della vita, nato dalla
collaborazione tra il Gruppo Credem e l'Alta Scuola in Media,
Comunicazione e Spettacolo (ALMED) dell'Università Cattolica come
rafforzamento e consolidamento dell'iniziativa avviata nel 2020.

COMUNICATO STAMPA

BANKING
COMMERCIALE
●Business unit banking commerciale(11): raggiunti nel complesso 54,7
miliardi di euro di raccolta (+9,2% rispetto a fine dicembre 2022(1)) e 26,4
miliardi di euro di prestiti (+2,7% a/a). All'interno di tale aggregato, in
dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha registrato 8,7 miliardi di euro
di raccolta (+11,1% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (invariato
a/a) e reclutato 24 professionisti da inizio 2023;
●continua la strategia di evoluzione del modello di servizio omnicanale
anche attraverso il consolidamento dell'offerta sui canali digitali (conto
corrente online);
●confermata la forte attenzione al servizio dedicato alle imprese con la
creazione dei Centri Aziende che diventano il polo di consulenza per le
società con fatturato superiore al milione di euro.
PARABANCARIO
E CREDITO AL
CONSUMO
●Leasing e factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 1,12 miliardi di
euro di stipulato complessivo in crescita dell'1,35% rispetto all'anno
precedente. Credemfactor ha registrato 5,38 miliardi di euro (+0,6% a/a)
di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover);
●Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio
e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova
clientela per il Gruppo (circa 62 mila nuovi clienti) e circa 2,1 miliardi di
euro di volumi di finanziamenti erogati ed intermediati (+25% rispetto a
fine dicembre 2022); 787 milioni di euro di nuove operazioni intermediate
sui mutui (+13% a/a) ed erogati 624 milioni di euro di prestiti finalizzati
(+62% a/a).
PRIVATE
BANKING
●Continua il percorso di sviluppo di Credem Euromobiliare Private
Banking, banca del Gruppo dedicata alla gestione dei grandi patrimoni,
nata nel febbraio 2023;
●la società può contare a fine dicembre su masse complessive (tra
raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 41 miliardi di
euro, 75 tra filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazionale e 660
professionisti;
●costante rafforzamento della rete di professionisti con profili di
consolidata esperienza e approfondite conoscenze in ambito finanziario;
●rafforzata la specializzazione dei canali e delle strutture di supporto ai
clienti con grandi patrimoni per favorire il benessere patrimoniale e di vita.
WEALTH
MANAGEMENT
●Rilevante
contributo
ai
risultati
del
Gruppo
a
conferma
dell'impostazione
di
governance
e
strategica
dell'area
wealth
management che comprende Euromobiliare Asset Management SGR,
Euromobiliare Advisory Sim, Credem Private Equity SGR, Euromobiliare
Fiduciaria, Credemvita e Credemassicurazioni. In particolare, il contributo
delle società dell'area wealth management all'utile consolidato del
Gruppo nel 2023 è stato pari a oltre 100 milioni di euro;
●prosegue lo sviluppo di una gamma ampia e diversificata di soluzioni di
investimento anche con un focus sulla sostenibilità; raggiunti a fine
dicembre circa 8,9 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti
e servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di
governance)(12) (+10,9% rispetto allo stesso periodo del 2022);
●continua da parte di Euromobiliare AM SGR il programma di
collaborazioni stabili con asset manager internazionali avviato nel
primo semestre del 2023;
●registrata da Credemassicurazioni nel 2023 una raccolta premi pari a
58,4 milioni (+13% rispetto al 2022), mentre Credemvita, ha lanciato due
nuove polizze
con l'obiettivo di beneficiare delle mutate condizioni
finanziarie (una polizza di ramo I e una multiramo);
●deliberata a dicembre 2023 dal Consiglio di Amministrazione di Credem
Private Equity SGR l'acquisizione della maggioranza in una società
attiva nel settore ceramico (Novaref), perfezionata a gennaio 2024. Con
questa operazione la società completa il portafoglio di investimenti
composto da 8 partecipazioni attraverso i suoi 3 fondi di private equity
(Elite, Credem Venture Capital II ed Eltifplus) con dotazione iniziale di
oltre 200 milioni di euro.
INNOVAZIONE ●Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra
banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono state
oltre 88 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a
distanza (95% del totale) ed oltre 497 mila le interazioni virtuali tramite gli
strumenti di assistenza (mail, chat, voicebot, chatbot e messaggi);
●ottenuta ad ottobre 2023 l'attestazione di conformità della gestione dei
sistemi e dei processi di innovazione (ISO 56002:2019);
●Credemtel (società attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e
Pubblica Amministrazione) nel corso del 2023 ha registrato un trend
positivo di crescita con ricavi operativi di circa 37,1 milioni di euro (+11,6%
a/a), che considerando anche le società partecipate superano i 40 milioni
di euro.
SOSTENIBILITA' ●L'istituto ha definito gli obiettivi ESG (ambientali, sociali e di governance)
di breve, medio e lungo termine;
●Il Consiglio di Amministrazione ha approvato a dicembre l'adesione alla
Net-Zero Banking Alliance (NZBA), che è stata perfezionata nel mese
di gennaio 2024;
●continua la progettualità per l'integrazione, oltre alle tradizionali analisi di
natura finanziaria, dei
criteri di sostenibilità nelle procedure di
concessione del credito;
●estese ad altri ruoli manageriali le politiche di remunerazione per
includere e valorizzare i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG)
dopo l'iniziale inclusione del personale più rilevante del Gruppo e degli
Amministratori Esecutivi.

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2023. Il Gruppo, in particolare, ha confermato la solidità patrimoniale e qualità dell'attivo che, unitamente all'elevata redditività raggiunta, consentono di prevedere la distribuzione di un dividendo pari a 0,65 euro per azione rispetto a 0,33 euro del 2022 pari ad una cedola di 7,6% della valutazione corrente del titolo(13). In dettaglio e' previsto un dividendo ordinario di 0,45 euro per azione e un dividendo straordinario di ulteriori 0,20 euro per azione con stacco cedola, per la componente straordinaria, all'inizio del quarto trimestre 2024. Il monte dividendi complessivo ammonta quindi a 221,4 milioni di euro, oltre 500 milioni negli ultimi cinque anni.

Il 2023 si è chiuso con un utile netto consolidato di 562,1 milioni di euro +72,4% rispetto ai 326,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2022(1), la raccolta da clientela(9) si è assestata a 96,5 miliardi di euro (+8,7% rispetto all'anno precedente(1)), i prestiti(9) a 35,7 miliardi di euro (+3,6% rispetto allo stesso periodo del 2022) e sono circa 170 mila i nuovi clienti (+33% rispetto ai nuovi clienti raggiunti a fine dicembre 2022)(8). I risultati conseguiti testimoniano l'efficacia del modello di sviluppo e crescita del Gruppo che mira ad un'ampia diversificazione delle fonti di ricavo ed è capace di creare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le persone, gli azionisti e la collettività.

Credem inoltre risulta l'istituto più solido a livello europeo in base ai dati pubblicati a dicembre 2023 dalla Banca Centrale Europea relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente

COMUNICATO STAMPA

dall'autorità di Francoforte, con la conferma all'1% del requisito Pillar 2 Requirement (P2R) del Gruppo, testimoniando l'efficacia del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi(4) . Conseguentemente il requisito patrimoniale complessivo per il 2024 ammonta a 7,60% per quanto riguarda il CET 1 ratio. I requisiti per il Tier 1 ratio e per il Tier Total sono invece rispettivamente fissati a 9,29% e 11,54%.

"I risultati di eccellenza raggiunti esprimono efficacemente la capacità di resilienza e di sviluppo del Gruppo", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem. "Anche quest'anno abbiamo proseguito nel supportare i progetti di famiglie e imprese, con un modello omnicanale, diversificato, digitale, sostenibile e attento ai bisogni della clientela", ha proseguito Campani. "Siamo consapevoli che permangano incertezze per il contesto futuro, ma crediamo che mantenere la nostra focalizzazione nel creare valore nel tempo favorendo il benessere sostenibile dei nostri clienti e tutelando con responsabilità i risparmi sia la strada giusta anche per contribuire al sostegno del Paese. In questo percorso, come sempre, saranno centrali le persone del Gruppo che con il loro lavoro garantiscono quotidianamente una crescita sana e di lungo termine", ha concluso Campani.

Il Direttore Generale Angelo Campani presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani 9 febbraio alle ore 11:30.

> VALORE SOSTENIBILE PER CLIENTI E AZIONISTI

  • A fine dicembre 2023 l'utile netto consolidato è pari a 562,1 milioni di euro (+72,4% a/a(1)), dopo aver spesato 57,1 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il risultato è stato influenzato dal positivo andamento del margine finanziario, oltre che dal costo del rischio che si è mantenuto a livelli contenuti;
  • il Gruppo ha continuato a sostenere il tessuto economico con i prestiti alla clientela(9) che hanno raggiunto 35,7 miliardi di euro, in progresso del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2022 (+1,2 miliardi di euro in valore assoluto), con un andamento di oltre 7 punti percentuali superiore al sistema(10) (-3,9% nello stesso periodo) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo;
  • i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per oltre 1,7 miliardi di euro (+22,5% rispetto a fine dicembre 2022), in netta controtendenza rispetto al sistema (-37,1% a/a - sett. 23/sett. 22)(10);
  • sono stati acquisiti circa 170 mila nuovi clienti (+33% rispetto al numero di nuovi clienti raggiunti a fine dicembre 2022)(8) ed i nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(9) sono stati pari a oltre 3,8 miliardi di euro raggiungendo complessivamente quota 96,5 miliardi di euro (+8,7% a/a(1)). La raccolta diretta da clientela si attesta a circa 37,1 miliardi di euro in crescita del 2,3% a/a(1), in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato dell'1,5% nello stesso periodo;
  • la qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(5)) al 1,94% già ai vertici del mercato, rispetto al 2,77% della media delle banche significative italiane e al 2,27% medio delle banche europee(6), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(14) al 63,1% sui crediti problematici). Il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si attesta a 0,79%. Il costo del credito(15) è pari a 15 bps;

● sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(3) a 15,5% nonostante la forte attività di sostegno all'economia e alle necessità della clientela. Il CET1 Ratio(3) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 14,2% con oltre 664 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(4) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,60% per il 2023. Il ROTE(2) è pari a 19%, il ROE(2) si attesta a 16,3%.

> VALORE E BENESSERE PER LE PERSONE DEL GRUPPO

  • Continua anche per il 2023 il percorso di assunzioni con 277 persone inserite nel Gruppo (di cui il 47% donne). Gli inserimenti andranno a rafforzare, in particolare, la rete di filiali distribuite sul territorio nazionale, il centro di contatto virtuale che offre assistenza e consulenza tramite canali remoti alla clientela e i team dell'area aziendale dedicati allo sviluppo dei canali digitali e alla trasformazione tecnologica;
  • Credem ha ottenuto a gennaio 2024 da Bureau Veritas Italia, società con esperienza mondiale in ambito di responsabilità sociale e diversity&inclusion, la certificazione (UNI/PdR 125:2022) relativa alla parità di genere nelle politiche gestionali del personale. A tale riconoscimento si aggiunge sempre a gennaio 2024, per il quarto anno consecutivo, l'attestazione Equal Salary per la parità salariale e le opportunità lavorative offerte alle persone che operano nel Gruppo. L'istituto è oggi l'unica banca italiana ad avere conseguito le due certificazioni sull'equità di genere;
  • sono proseguiti gli investimenti tecnologici finalizzati a garantire l'accesso allo smart working. A fine 2023 oltre l'87% dei dipendenti ha un contratto di lavoro agile. L'obiettivo di tale scelta, arrivata prima delle restrizioni richieste dalla pandemia, è quello di migliorare sempre più il rapporto tra vita privata e lavorativa e di valorizzarne ulteriormente le capacità organizzative e di iniziativa attraverso la fiducia, la delega e la responsabilizzazione. E' continuata inoltre l'attività di formazione rivolta a tutti i dipendenti in ottica di crescita e sviluppo professionale. Nel 2023 sono state erogate circa 43.000 giornate con una media di 7 giorni per ciascun dipendente.

> VALORE PER LA COLLETTIVITÀ

L'istituto nel 2023 ha complessivamente sostenuto circa 40 progetti in tutto il territorio nazionale a supporto delle comunità locali ed in ambito sociale e culturale:

● a seguito del maltempo che ha colpito diverse province dell'Emilia Romagna, delle Marche e della Toscana, il Gruppo Credem ha prontamente attivato finanziamenti agevolati e reso operativa la moratoria, fino ad un massimo di 12 mesi, a favore di famiglie e imprese delle province interessate, titolari di mutui relativi ad edifici sgomberati o resi inagibili, o relativi alla gestione dell'attività commerciale, agricola e produttiva, oltre alla possibilità di richiedere la sospensione di leasing e prestiti personali. Inoltre, Credemassicurazioni ha supportato famiglie ed imprese delle zone interessate dall'alluvione con la sospensione dei pagamenti delle polizze fino a fine emergenza, oltre all'attivazione di un centro di contatto per consulti medici e psicologici gratuiti e al supporto per affrontare i disagi abitativi causati dall'alluvione. Infine, Credem ha erogato liberalità per il valore di 150 mila euro alla Protezione civile dell'Emilia Romagna, 100 mila euro a realtà operanti nel sociale (es. scuole di musica, società sportive, parrocchie) di Faenza e Forlì e 75 mila euro alla Regione Toscana;

COMUNICATO STAMPA

  • continua il sostegno del progetto "Crescere insieme" per prevenire il fenomeno della povertà educativa e contribuire alla riduzione delle diseguaglianze sin dalla prima infanzia, iniziativa nata da un'idea di Credem e dalla collaborazione con Save The Children e Fondazione Reggio Children. Il progetto punta ad ampliare l'offerta degli Spazi Mamme di Save the Children, che l'istituto continua a supportare, realizzando esperienze laboratoriali rivolte a bambini ed adulti. Nel 2023 sono stati coinvolti 1.770 bambini e bambine e 1.580 genitori nelle città di Napoli, Genova, Palermo, Brindisi, Roma, San Luca, Sassari;
  • finanziata la distribuzione di 750 tonnellate di alimenti pari a 1,5 milioni di pasti e una parte dei costi essenziali (personale, trasporto alimenti, locazione magazzini, sistema gestionale di rete, manutenzione mezzi e attrezzature) di Banco Alimentare, organizzazione che distribuisce eccedenze e prodotti alimentari a una rete di organizzazioni distribuite su tutto il territorio italiano, che supportano direttamente le persone in stato di indigenza;
  • attività di volontariato d'impresa: 7.000 ore retribuite svolte dalle persone del Gruppo nel 2023, di cui circa 2.200 ore per supportare le popolazioni colpite dall'alluvione in Emilia Romagna e nelle Marche;
  • prosegue la collaborazione con Treedom per la piantumazione di 1.080 nuovi alberi nel 2023 con una riduzione di emissioni di 323 tonnellate di anidride carbonica. Tale attività è stata avviata dall'istituto nel 2018 e attualmente sono stati piantati 4.656 alberi, registrando complessivamente una riduzione di emissioni di anidride carbonica pari a 730 tonnellate. Nel dettaglio, l'iniziativa del Gruppo Credem che ha interessato originariamente il territorio italiano, si è estesa nel corso degli anni a tutto il mondo: Haiti, Madagascar, Kenya, Tanzania, Camerun, Nepal e Honduras, nel pieno rispetto dei ritmi della natura e della biodiversità e contribuendo anche allo sviluppo delle comunità locali;
  • l'istituto nell'ambito della riapertura della Civica Pinacoteca il Guercino di Cento (FE) dello scorso novembre, fondamentale luogo della cultura e dell'identità cittadina ha lasciato in deposito presso il museo sei opere della sua collezione d'arte, tra le quali il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Guercino, capolavoro giovanile del pittore centese;
  • Osservatorio Opinion Leader 4 Future: prosegue il progetto sull'informazione consapevole nato dalla collaborazione tra il Gruppo Credem e l'Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (ALMED) dell'Università Cattolica che ha l'obiettivo di accrescere il grado di conoscenza delle persone sui temi rilevanti della vita (tra cui salute, sicurezza, sostenibilità) per aiutarle a prendere decisioni più consapevoli. In particolare, l'attività di ricerca accademica e divulgazione si è focalizzata sull'analisi dei mutamenti degli argomenti di maggior interesse per le persone e sulla salute pubblica anche in collaborazione con importanti strutture medico - sanitarie e di ricerca, supportando anche l'avvio di una campagna di sensibilizzazione finalizzata a diffondere maggiore consapevolezza sull'importanza di una corretta igiene delle mani per la salute della collettività.

> BANKING COMMERCIALE

Business Unit Banking Commerciale(11) (455 tra filiali retail e centri aziende, e la rete di 516 consulenti finanziari) raggiunti nel complesso 54,7 miliardi di euro di raccolta (+9,2 % rispetto a fine dicembre 2022(1)) e 26,4 miliardi di euro di prestiti (+2,7% a/a). All'interno di tale aggregato, in dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 8,7 miliardi di euro di raccolta (+11,1% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (invariato a/a) e reclutato 24 professionisti;

COMUNICATO STAMPA

  • continua la strategia di evoluzione del modello di servizio su più canali (omnicanale) attraverso il nuovo conto corrente digitale per i privati lanciato nel mese di maggio e la possibilità di richiedere un finanziamento online in completa autonomia senza doversi recare in filiale. Tutti i nuovi clienti acquisiti tramite il processo d'inserimento (on boarding) digitale (c/c e prestito) hanno l'opportunità di scegliere tra la consulenza personale in un qualsiasi punto vendita della banca, oppure fare riferimento esclusivamente a una filiale online. Tale strategia valorizza i recenti investimenti nella digitalizzazione di servizi e punta a una sempre più forte interazione tra la componente fisica e quella digitale raggiungendo una platea molto più ampia;
  • confermata la forte attenzione al servizio alle imprese con la creazione dei Centri Aziende, che diventano il polo di consulenza per le compagnie con fatturato superiore al milione di euro. In tali strutture i gestori sono affiancati da un team di specialisti (factoring, leasing, estero, assicurativo, investimenti e digitale) per coprire tutte le esigenze delle società. Alle aziende clienti con fatturato inferiore al milione di euro è offerto un servizio con gestori specializzati sui bisogni dei piccoli operatori economici erogati in strutture più di prossimità come le filiali in tutto il territorio nazionale. Rimangono costanti gli investimenti per evolvere la piattaforma digitale di servizi finanziari e amministrativi "Business ON" dedicata a tutte le tipologie d'impresa.

> PARABANCARIO E CREDITO AL CONSUMO

  • Leasing e factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 1,12 miliardi di euro di stipulato complessivo in crescita del 1,35% rispetto all'anno precedente. Credemfactor ha registrato 5,38 miliardi di euro (+0,6% a/a) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover);
  • rilevante il contributo di Avvera (società attiva nei mutui, nel credito al consumo e nella cessione del quinto dello stipendio e della pensione) all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo con circa 62 mila nuovi clienti apportati da inizio anno a fine dicembre 2023: raggiunti 2,1 miliardi di euro di volumi di finanziamenti erogati e intermediati a fine dicembre 2023 (+25% a/a) grazie a una rete che conta 702 agenti e collaboratori attivi, a cui si aggiungono 2.426 operatori convenzionati. Oggi la società può contare su 161 dipendenti con esperienza consolidata nel mercato del credito al consumo. Nell'ambito dei mutui, Avvera chiude il 2023 con 787 milioni di euro di nuove operazioni intermediate (+13% a/a) grazie ad una rete di 249 agenti presenti in tutta Italia. L'area dei prestiti finalizzati ha raggiunto 624 milioni di euro di finanziamenti erogati (+62% a/a), collocati tramite i 32 agenti in struttura a cui si aggiungono 77 collaboratori. Il canale specializzato nei finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio e della pensione conta una rete specializzata di 339 figure tra agenti e collaboratori e raggiunge i 474 milioni di euro in termini di montante (-3% a/a). Per quanto riguarda la produzione complessiva dei prestiti personali si attesta a 189 milioni di euro erogati a fine dicembre 2023, in forte crescita rispetto all'anno precedente. Più in dettaglio, uno dei pilastri della strategia di Avvera è rappresentato dagli accordi commerciali con banche partner per la distribuzione dei prestiti personali della società con l'obiettivo di offrirli alla clientela con il proprio marchio (modalità "white label"). Prosegue inoltre la strategia di ampliamento dell'offerta con il servizio di richiesta di un prestito completamente online, realizzato in sinergia con Credem Banca e proposto da settembre alla clientela non appartenente al Gruppo (modalità open market). Continua infine il processo di integrazione del ramo d'azienda di Splittypay, startup innovativa nel settore della dilazione dei pagamenti che consentono di acquistare ora e pagare in futuro (definiti "Buy Now Pay Later") che Avvera ha acquisito a luglio 2023, all'interno della strategia di digitalizzazione dei prodotti e che concorre a completare l'offerta multiprodotto e omnicanale.

COMUNICATO STAMPA

> PRIVATE BANKING

  • Continua il percorso di sviluppo di Credem Euromobiliare Private Banking, banca del Gruppo dedicata alla gestione dei grandi patrimoni la cui creazione è stata finalizzata a febbraio 2023. La società può contare a fine dicembre 2023 su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 41 miliardi di euro, 660 professionisti e 75 tra filiali e centri finanziari in tutta Italia. La raccolta netta(15) di Credem Euromobiliare Private Banking è stata pari a 1,8 miliardi di euro (raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi). Inoltre, l'utile netto nel 2023 è stato pari a 60,8 milioni di euro;
  • rafforzata la specializzazione dei canali e delle strutture di supporto ai clienti con grandi patrimoni per favorire il benessere finanziario e di vita anche attraverso il lavoro sinergico con le società prodotto del Gruppo con l'obiettivo di accrescere ulteriormente il posizionamento nell'ambito della consulenza sempre più estesa, evoluta e rivolta al patrimonio complessivo del cliente.

> WEALTH MANAGEMENT

  • L'area wealth management del Gruppo, che comprende le società Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory Sim, Credem Private Equity SGR, Euromobiliare Fiduciaria, Credemvita e Credemassicurazioni, ha fatto registrare un contributo importante ai risultati del Gruppo nel 2023 confermando la validità dell'impostazione di governance e strategica dell'Area e del piano di investimenti in strumenti e sviluppo delle competenze che proseguiranno anche nei prossimi anni. In particolare, il contributo delle società dell'area wealth management all'utile consolidato del Gruppo nel 2023 è stato pari a oltre 100 milioni di euro;
  • prosegue lo sviluppo di una gamma ampia e diversificata di soluzioni di investimento anche con un focus sulla sostenibilità; raggiunti a fine dicembre circa 8,9 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di governance)(12) +10,9% rispetto allo stesso periodo del 2022;
  • nel corso del quarto trimestre del 2023 Euromobiliare AM SGR consolida il programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali, avviato nel primo semestre del 2023 con Franklin Templeton, siglando un accordo con Pictet AM SGR focalizzato sulle aree degli investimenti sostenibili e degli investimenti alternativi illiquidi (cosiddetti Private Asset) che porterà vantaggi a tutta l'area wealth management, alle reti commerciali e alla clientela del Gruppo. In particolare, in ambito ESG (ambientale, sociale e di governance) il focus della cooperazione sarà sull'evoluzione dei processi di investimento sostenibili, delle metodologie e dati, del reporting e della relazione con le aziende investite oltre che sullo sviluppo della gamma di offerta. In ambito Private Asset, inoltre, il focus sarà sulle competenze di selezione degli investimenti e di valorizzazione delle classi di investimento nei portafogli dei clienti con alto patrimonio. Infine, la collaborazione mira a rafforzare gli aspetti formativi e comunicativi verso le reti distributive e la clientela;
  • con l'obiettivo di incrementare ulteriormente la qualità dell'offerta erogata sui servizi di investimento, Euromobiliare Advisory SIM ha stretto nuovi accordi di consulenza con asset manager di primo piano che includono specifiche indicazioni sulle diverse attività d'investimento (asset allocation) per il servizio di Gestione Patrimoniale in delega per il Gruppo Credem. Tali accordi consentiranno a Euromobiliare Advisory SIM di concentrarsi sull'attività di selezione degli strumenti finanziari per le linee di Gestione Patrimoniale e per le linee personalizzate;

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  • Credemvita, in un contesto di mercato particolarmente complesso, ha confermato il forte presidio sui rischi a vantaggio dei clienti e sviluppato soluzioni d'investimento con l'obiettivo di beneficiare delle mutate condizioni finanziarie. In particolare, la società ha lanciato due nuovi prodotti negli ultimi mesi dell'anno: una polizza di ramo I che consente di investire in due Gestioni Separate ("Credemvita II" e la nuova "Credemvita III") e un prodotto di investimento assicurativo multiramo che consente maggiore partecipazione ai mercati finanziari attraverso la combinazione di una gestione separata e una componente di fondi esterni. Nel corso del 2023, invece, Credemassicurazioni ha fatto registrare una raccolta premi pari a 58,4 milioni (+13% rispetto al 2022);
  • Credem Private Equity SGR, a seguito di una delibera del dicembre 2023 da parte del Consiglio d'Amministrazione della società, ha perfezionato a gennaio 2024 l'acquisto della maggioranza di una società italiana (Novaref S.p.A.) attiva nella produzione di materiale refrattario per l'industria ceramica. La società con questa operazione completa il suo portafoglio investimenti che si conferma composto da società caratterizzate da una strategia di crescita anche per acquisizioni (cosiddetta "buy and build") finalizzando gli investimenti dei suoi fondi di private equity (Elite, Credem Venture Capital II ed Eltifplus) con dotazione iniziale di oltre 200 milioni di euro.

> INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE

  • Continua il percorso per favorire il rapporto tra banca e clienti; nel 2023 sono state realizzate oltre 88 milioni di operazioni sui canali digitali (95% del totale), con una forte crescita della diffusione e dell'utilizzo della nuova piattaforma di mobile banking (oltre 480 mila utenti attivi su app mobile). Particolarmente rilevanti sono stati i volumi di attività realizzati dal servizio di assistenza clienti con oltre 880 mila interazioni nei primi 12 mesi dell'anno di cui oltre il 56% tramite canali digitali (email, chat, voicebot, chatbot e messaggi);
  • ottenuta ad ottobre 2023 l'attestazione di conformità della gestione dei sistemi e dei processi di innovazione in base alla Linea Guida internazionale ISO 56002:2019 con validità triennale. Tale riconoscimento attesta che il Gruppo Credem è stato valutato e giudicato conforme ai requisiti previsti dal protocollo per quanto riguarda i progetti d'innovazione per monitorare il mercato e le iniziative aziendali e di Gruppo, gestire il cambiamento, supportare l'innovazione e svolgere la funzione di acceleratore d'impresa nell'ambito dei processi organizzativi, dei prodotti e dei servizi offerti;
  • Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, ha registrato un trend positivo di crescita con ricavi operativi di circa 37,1 milioni di euro (+11,6% a/a) (considerando anche le società partecipate superano i 40 milioni di euro) anche grazie a business ad alto contenuto innovativo come la piattaforma per la gestione del ciclo di fornitura (Supply Chain Management) e di progetti di automazione di processi lavorativi (Robotic Process Automation). Inoltre, nel 2023 la società ha evoluto e rafforzato il proprio posizionamento come compagnia tecnologica per le imprese proponendo servizi per la sicurezza informatica (cybersecurity) e ha confermato l'impegno a sostenere l'innovazione attraverso investimenti mirati e partnership strategiche anche nel campo dell'intelligenza artificiale e delle applicazioni digitali.

> SOSTENIBILITA'

● Nel processo di pianificazione strategica industriale dell'istituto sono stati elaborati gli obiettivi di breve, medio e lungo termine che sono stati inseriti nel sistema degli indicatori di rischio in ambito

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ambientale e climatico (RAF - Risk Appetite Framework di I livello). In particolare, gli obiettivi di breve termine (orizzonte 2024) di pianificazione commerciale sono relativi ai finanziamenti, alle emissioni e agli investimenti ambientali, sociali e di governance (ESG) del Gruppo. Per quanto riguarda gli obiettivi di medio termine (orizzonte 2027), sono stati definiti anche obiettivi ESG non riconducibili al portafoglio del Gruppo come ad esempio emissioni dirette (Scope 1 e 2), obiettivi sociali, di governance. Infine, relativamente agli obiettivi di lungo termine (orizzonte 2030), il Consiglio di Amministrazione di Credem ha approvato a dicembre 2023 l'adesione alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA), l'iniziativa promossa dalle Nazioni Unite che ha lo scopo di accelerare la transizione sostenibile dei principali istituti bancari a livello internazionale, impegnati ad allineare i propri portafogli di prestiti e investimenti al raggiungimento dell'obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050, in linea con i target fissati dall'Accordo di Parigi sul clima;

  • continua la progettualità per l'integrazione, oltre alle tradizionali analisi di natura finanziaria, dei criteri di sostenibilità nelle procedure di concessione del credito: per le aziende, alla valutazione degli impatti climatici ed ambientali dell'attività, sono stati aggiunti anche i rischi fisici e di transizione per una produzione più sostenibile. Inoltre, in fase di analisi delle garanzie reali è stata integrata la valutazione delle garanzie collaterali (Collateral immobiliari) con specifica considerazione alla collocazione fisica, all'efficienza energetica degli immobili e ai rischi climatici e ambientali;
  • estese ad altri ruoli manageriali le politiche di remunerazione che includono e valorizzano fattori ESG (ambientali, sociali e di governance) dopo l'iniziale inclusione del personale più rilevante del Gruppo e degli Amministratori Esecutivi, con lo scopo di considerare i nuovi obiettivi introdotti con la pianificazione 2024.

Risultati economici consolidati(1)(16)(*)

A fine dicembre 2023 il margine di intermediazione si attesta a €1.923,2 milioni, rispetto a €1.478,5 milioni dell'anno precedente (+30,1% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(17) è pari a €1.091,3 milioni rispetto a €662,2 milioni a fine dicembre 2022 (+64,8% a/a). Il margine da servizi(18)(19) si attesta a €831,9 milioni rispetto a €816,3 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+1,9% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €670 milioni (+0,9% a/a) di cui €452,5 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+3% a/a) e €217,5 milioni di commissioni da servizi bancari (-3,3% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €50,9 milioni (-2,9% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €79,6 milioni (+11,6% a/a).

I costi operativi(19) sono pari a €846,1 milioni rispetto ai €794,7 milioni a fine dicembre 2022 (+6,5% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €253 milioni (+7,8% a/a), mentre le spese relative al personale sono pari a €593,1 milioni (+5,9% a/a) e includono più di €14 milioni relativi all'aggiornamento del nuovo contratto collettivo.

Il cost/income(20) si attesta al 44% rispetto al 53,8% di fine dicembre 2022.

Il risultato lordo di gestione è pari a €1.077,1 milioni rispetto a €683,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+57,5%). Gli ammortamenti sono pari a €104,9 milioni rispetto ai €97,7 milioni a fine dicembre 2022 (+7,4% a/a).

Il risultato operativo si attesta a €972,2 milioni rispetto a €586,1 milioni a fine dicembre 2022 (+65,9% a/a).

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Gli accantonamenti per rischi ed oneri(19) sono pari a €30,2 milioni rispetto a €11,3 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(19) sono pari a €51,6 milioni (rispetto a €49,1 milioni a fine dicembre 2022). Il Gruppo registra un costo del credito(7) pari a 15 bps.

Il saldo delle componenti straordinarie(19) è pari a -€65,3 milioni (rispetto a -€50,5 milioni a fine dicembre 2022) e include, tra l'altro, €57,1 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.

L'utile ante imposte si attesta a €825,1 milioni rispetto a €475,2 milioni alla fine del 2022 (+73,6% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €263 milioni (+76,4%, €149,1 milioni a fine dicembre 2022). L'utile netto consolidato si attesta a €562,1 milioni, rispetto a 326,1 milioni di euro di fine 2022, +72,4% a/a, dopo aver spesato €57,1 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.

Il ROTE(2) è pari a 19%, il ROE(2) si attesta a 16,3%.

Aggregati patrimoniali consolidati (1)(9)(*)

La raccolta complessiva da clientela a fine dicembre 2023 si attesta a €96.525 milioni rispetto a €88.790 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+8,7% a/a). La raccolta complessiva ammonta a 111.979 milioni rispetto a €101.389 milioni a fine dicembre 2022 (+10,4% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €37.163 milioni rispetto a €36.329 milioni a fine dicembre 2022, in crescita del 2,3% a/a in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 1,5% nello stesso periodo. La raccolta diretta complessiva è pari a €42.385 milioni rispetto a €39.770 milioni a fine dicembre 2022 (+6,6% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.173 milioni rispetto a €7.704 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+6,1% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €84,1 milioni e registrano un incremento del 10% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €51.189 milioni rispetto a €44.757 milioni a fine dicembre 2022 (+14,4% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €31.714 milioni rispetto a €30.976 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+2,4% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €5.853 milioni (+1,9% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €13.917 milioni (+3% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €11.944 milioni (+1,9% a/a).

Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa 16,1 miliardi (17,1 miliardi al 30 settembre 2023) grazie a circa 6,4 miliardi di depositi presso Banche Centrali (5,8 miliardi al 30 settembre 2023) e 9,7 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (11,3 miliardi al 30 settembre 2023).

Gli impieghi a clientela sono in crescita del 3,6% a/a (rispetto al sistema(10) che registra un calo del 3,9% nello stesso periodo) e si attestano a €35.715 milioni rispetto a €34.483 milioni nello stesso periodo del 2022, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €1,78 miliardi (+22,5% rispetto a fine dicembre 2022) con consistenze pari a €10,6 miliardi (+7,6% a/a).

Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine dicembre raggiunge €13 miliardi e ha una durata media di 4,7 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €4,7 miliardi (circa il 36% del portafoglio), di cui il 98% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.

Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,16% (rispetto a 0,23% di fine 2022) dato significativamente inferiore alla media di sistema(10) pari a 1,05%. Le sofferenze lorde sono pari a €297,5

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milioni e la percentuale di copertura è del 80,9% (75,7% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €283,3 milioni, in calo del 12,6% rispetto a €324 milioni di euro a fine dicembre 2022. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €701,6 milioni, in riduzione del 4,6% rispetto a €735,7 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 59,6% (56% a fine dicembre 2022); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(14), sale al 63,1%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(5)) si attesta al 1,94% (2,1% a fine dicembre 2022) a fronte di una media delle banche significative italiane(6) 2,77%, e 2,27% della media UE(6) .

Coefficienti patrimoniali

Il CET1 ratio(3) calcolato su Credemholding è pari a 14,2%, ai massimi livelli del sistema con oltre 1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(4) assegnato al Gruppo per il 2023 è pari a 7,6%. Il Tier 1 capital ratio(3) è pari a 14,5% ed il Total capital ratio(3) è pari a 17%. Credem risulta l'istituto più solido a livello europeo in base ai dati pubblicati a dicembre 2023 dalla Banca Centrale Europea relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente dall'autorità di Francoforte, con la conferma all'1% del requisito Pillar 2 Requirement (P2R) del Gruppo, testimoniando l'efficacia del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi(4) .

Evoluzione prevedibile della gestione

La situazione economica italiana ed europea evidenzia segnali contrastanti, ma non preclude importanti opportunità di sviluppo: il piano Next Generation Eu potrà sostenere il credito alle imprese, mentre sul fronte raccolta, la disponibilità di importanti quote di risparmio delle famiglie potrà fornire profittevoli occasioni di investimento.

Il Gruppo continuerà a puntare sulla crescita dei volumi attraverso la capacità di attrazione di nuovi clienti e masse, sfruttando un modello di business completo e diversificato con reti specializzate, fabbriche, ampia gamma di offerta, forti sinergie all'interno gruppo.

Dopo aver beneficiato nel corso del 2023 di uno sviluppo molto intenso dell'attività di intermediazione creditizia, anche in conseguenza dello scenario esterno, il Gruppo si trova ben posizionato in chiave prospettica: la tradizionale propensione verso il wealth management e l'esperienza maturata negli anni costituiranno un volano per la crescita della componente commissionale dei ricavi, seppure in presenza di tensioni sul margine finanziario che potrebbero scaturire da possibili revisioni dei tassi di interesse, attese nella seconda parte dell'anno.

L'erogazione di credito sarà supportata dall'analisi sempre attenta del merito creditizio e dalla volontà di continuare a mantenere un'elevata qualità dell'attivo.

I servizi alla clientela continueranno ad evolversi grazie all'intensa attività progettuale che sta interessando in particolare l'omnicanalità, la digitalizzazione e lo sviluppo dell'applicazione dell'intelligenza artificiale.

L'evoluzione delle tematiche legate all'integrazione del profilo ESG (ambientale, sociale e di governance) nelle strategie e nella gestione dei rischi del Gruppo costituiscono una priorità e al contempo un'opportunità per il Gruppo per promuovere prodotti sostenibili e accompagnare i clienti nella transizione verso un'economia sostenibile.

Conference call

Il Direttore Generale di Credem, Angelo Campani, presenterà i risultati domani 9 febbraio 2023 alle ore 11:30 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.it sezione Investor Relations. In alternativa sarà

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possibile chiamare i seguenti numeri: +39028020911 (dall'Italia o altre nazioni), +441212818004 (da UK), +17187058796 (da USA).

***

Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

***

In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato e il rendiconto finanziario consolidato relativi all'informativa volontaria sui risultati preliminari. Tale informativa non costituisce un bilancio consolidato conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS. Infatti il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2023 sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione il prossimo 8 marzo e pertanto potrebbe essere soggetta a variazioni anche alla luce di eventi successivamente verificatesi. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sarà reso disponibile al pubblico quindi successivamente alla data di approvazione del 8 marzo in tempo utile per il deposito ai sensi di legge, congiuntamente alla relazione della società di revisione. Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del Gruppo sono disponibili su credem.it; inoltre una presentazione di commento ai risultati del periodo sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relation".

(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE:

da clientela;

(1) I dati del 2022 sono stati riesposti recependo gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS9 e 17 per le Compagnie assicurative; è stato riesposto inoltre il dettaglio delle commissioni bancarie e di gestione e intermediazione del 2022 al fine di recepire in modo più analitico le commissioni relative alle componenti servizi di pagamento, conti correnti e altre commissioni residuali;

(2) Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);

(3) In base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,47% di CREDEM Spa. Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile. Si precisa che sono tuttora in corso le attività di verifica da parte della Società di revisione che emetterà la propria relazione, nei termini di legge, con riferimento al progetto di Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 che saranno oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Banca previsto per il prossimo 8 marzo 2024;

(4) vedi comunicato stampa Il Gruppo Credem risulta l'istituto più solido tra le banche vigilate da BCE per solidità patrimoniale;

(5) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 701,6 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 36.222,2 milioni di euro;

(6) fonte: Supervisory Banking Statistics - Third quarter 2023, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;

(7) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);

(8) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera; (9) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, a dicembre 2023 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 7.140,1 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 135,8 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta

(10) fonte ABI Monthly Outlook gennaio 2024 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a novembre 2023. Fonte Assofin, il dato sull'andamento mutui è aggiornato a settembre 2023;

(11) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (455 tra filiali retail e centri aziende, e la rete di 516 consulenti finanziari);

(12) masse rientranti nell'Art. 8 e 9 della direttiva europea che regola gli investimenti sostenibili (SFDR);

(13) valore del titolo Credem al 7/2/2024 (chiusura);

(14) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizioni contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";

(15) sono compresi i dati del canale private banking di Credem confluito nel corso del 2023 in Credem Euromobiliare Private Banking;

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(16) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;

(17) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;

(18) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;

(19) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (126 milioni di euro a dicembre 2023, 113,6 milioni di euro a fine 2022). Sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 51,5 milioni di euro a dicembre 2023 (57,4 milioni a dicembre 2022). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a dicembre 2023, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"). Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-2,0 milioni di euro a dicembre 2023, -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-2,7 milioni di euro a dicembre 2023, +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi). Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (+4,4 milioni di euro a dicembre 2023, +5,2 milioni di euro a dicembre 2022);

(20) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 49,4%.

Reggio Emilia, 8 febbraio 2024

CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata

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CREDEM - STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (DATI PRELIMINARI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci dell'attivo 31/12/2023 31/12/2022
10. Cassa e disponibilità liquide 6.326.610 3.357.710
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 4.981.387 4.802.924
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 61.042 56.605
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 4.920.345 4.746.319
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 8.962.120 9.229.325
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 44.465.032 43.917.805
a) crediti verso banche 1.601.177 1.499.652
b) crediti verso clientela 42.863.855 42.418.153
50. Derivati di copertura 568.146 1.090.239
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 35.042 (197.853)
70. Partecipazioni 54.955 51.862
80. Attività assicurative 15.362 20.406
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 15.362 20.406
90. Attività materiali 446.995 453.916
100. Attività immateriali 490.784 476.473
di cui:
- avviamento 291.342 291.342
110. Attività fiscali 631.254 746.457
a) correnti 187.114 205.164
b) anticipate 444.140 541.293
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 357 -
130. Altre attività 1.039.600 868.892
Totale dell'attivo 68.017.644 64.818.156
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2023 31/12/2022
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 52.777.314 50.993.399
a) debiti verso banche 5.786.317 8.736.363
b) debiti verso clientela 42.409.361 38.778.966
c) titoli in circolazione 4.581.636 3.478.070
20. Passività finanziarie di negoziazione 27.211 36.257
30. Passività finanziarie designate al fair value 3.884.977 3.750.764
40. Derivati di copertura 911.206 874.058
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (52.488) (203.886)
60. Passività fiscali 403.052 374.483
a) correnti 118.155 51.997
b) differite 284.897 322.486
80. Altre passività 1.635.519 1.441.188
90. Trattamento di fine rapporto del personale 52.952 56.086
100. Fondi per rischi e oneri 219.365 182.962
a) impegni e garanzie rilasciate 5.228 7.056
b) quiescenza e obblighi simili 1.194 1.254
c) altri fondi per rischi e oneri 212.943 174.652
110. Passività assicurative 4.287.991 3.952.868
a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 4.287.991 3.952.868
120. Riserve da valutazione (115.271) (171.635)
150. Riserve 2.767.249 2.552.286
160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 321.800
170. Capitale 341.320 341.320
180. Azioni proprie (-) (6.674) (10.072)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 3 159
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 562.118 326.119
Totale del passivo e del patrimonio netto 68.017.644 64.818.156

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (DATI PRELIMINARI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci 31/12/2023 31/12/2022
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.894.214 862.093
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.764.329 829.286
20. Interessi passivi e oneri assimilati (722.821) (147.670)
30. Margine di interesse 1.171.393 714.423
40. Commissioni attive 779.423 765.573
50. Commissioni passive (176.127) (165.499)
60. Commissioni nette 603.296 600.074
70. Dividendi e proventi simili 40.393 30.784
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 35.566 13.120
90. Risultato netto dell'attività di copertura 679 3.686
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 18.213 44.746
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.427 31.441
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 11.860 13.305
c) passività finanziarie 4.926 -
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto
110. a conto economico 93.893 (79.315)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (269.468) 564.625
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 363.361 (643.940)
120. Margine di intermediazione 1.963.433 1.327.518
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (61.524) (55.987)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (58.774) (55.853)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (2.750) (134)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (683) 114
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.901.226 1.271.645
160. Risultato dei servizi assicurativi 59.085 67.104
a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 97.117 97.784
b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi (34.086) (29.723)
c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 4.090 5.832
d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione (8.036) (6.789)
170. Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa (136.782) 30.018
a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (136.854) 30.002
b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 72 16
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.823.529 1.368.767
190. Spese amministrative: (1.009.536) (951.878)
a) spese per il personale (579.104) (546.269)
b) altre spese amministrative (430.432) (405.609)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (33.953) (14.131)
a) impegni e garanzie rilasciate (3.794) (2.864)
b) altri accantonamenti netti (30.159) (11.267)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (46.081) (44.432)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (58.857) (53.231)
230. Altri oneri/proventi di gestione 145.101 149.706
240. Costi operativi (1.003.326) (913.966)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 4.968 6.967
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (31) 13.421
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 825.140 475.189
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (263.022) (149.054)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 562.118 326.135
330. Utile (Perdita) d'esercizio 562.118 326.135
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi - (16)
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 562.118 326.119

COMUNICATO STAMPA

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (DATI PRELIMINARI IN MILIONI DI EURO)

12/2023 12/2022 Var.%
margine finanziario 1.091,3 662,2 64,8
margine servizi () () (**) 831,9 816,3 1,9
margine d'intermediazione 1.923,2 1.478,5 30,1
spese del personale -593,1 -560,1 5,9
spese amministrative () (*) -253,0 -234,6 7,8
costi operativi -846,1 -794,7 6,5
risultato lordo di gestione 1.077,1 683,8 57,5
ammortamenti -104,9 -97,7 7,4
risultato operativo 972,2 586,1 65,9
accantonamenti per rischi ed oneri (***) -30,2 -11,3 167,3
oneri/proventi straordinari () (*) -65,3 -50,5 29,3
rettifiche nette su crediti (*) (**) -51,6 -49,1 5,1
UTILE ANTE IMPOSTE 825,1 475,2 73,6
utile/perdita di terzi 0,0 0,0
imposte sul reddito -263,0 -149,1 76,4
UTILE NETTO di pertinenza del Gruppo 562,1 326,1 72,4
ROE 16,3% 9,9%

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio; inoltre i dati 2022 sono stati riprodotti pro forma per tenere conto

delle previsioni del principio contabile IFRS17 che ha in particolar modo inciso sulle compagnie del gruppo. (*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (126,0 milioni di euro a dicembre 2023, 113,6 milioni di euro a fine 2022).

(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 51,5 milioni di euro a dicembre 2023 (57,4 milioni a dicembre 2022).

(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a dicembre 2023, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali").

(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-2,0 milioni di euro a dicembre 2023; -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-2,7 milioni di euro a dicembre 2023; +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi).

(*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (4,4 milioni di euro a dicembre 2023; 5,2 milioni di euro a dicembre 2022).

LEGENDA:

Margine finanziario

  • Voce 30 Margine d'interesse

  • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs e HTC))

  • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni

  • Margine d'interesse Credemvita

Margine servizi

    • Voce 60 Commissioni nette
    • Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
    • Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
    • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
    • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
    • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
    • Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
  • Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi

    • Voce 170 Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs e HTC))
  • Margine d'interesse Credemvita

Risultato operativo

+ Margine d'intermediazione

    • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 220 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali

Utile prima delle imposte

    • Risultato operativo + Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
    • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
    • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
    • Oneri/proventi straordinari:
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria sbilancio sopravvenienze)
    • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
    • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
    • Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

COMUNICATO STAMPA

CREDEM – RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO) DATI PRELIMINARI IN MIGLIAIA DI EURO

A. ATTIVITA' OPERATIVA Importo
31/12/2022
1. Gestione 31/12/2023
780.988
463.043
- risultato d'esercizio (+/-) 562.118 326.119
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività
valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+) 283.235 228.231
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) -679 -3.686
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) 95.750 84.730
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 104.938 97.663
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 33.953 14.131
- ricavi e costi netti dei contratti di assicurazione emessi e delle cessioni in riassicurazione (-/+) -2.639 -3.303
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) 155.686 69.583
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (-/+) - -
- altri aggiustamenti (+/-) -451.374 -350.425
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie 1.292.157 5.448.777
- attività finanziarie detenute per la negoziazione -338.605 -254.048
- attività finanziarie designate al fair value -269.468 564.625
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 146.565 -105.582
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 829.273 -370.886
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato -200.340 5.133.793
- altre attività 1.124.732 480.875
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 774.514 -1.993.098
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.813.548 -1.536.268
- passività finanziarie di negoziazione -9.046 3.109
- passività finanziarie designate al fair value 134.213 -578.434
- altre passività -1.164.201 118.495
4. Liquidità generata/assorbita dai contratti di assicurazione emessi e dalle cessioni in riassicurazione 340.167 -582.832
- contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività/attività (+/-) 335.123 -583.921
- cessioni in riassicurazione che costituiscono passività/attività (+/-) 5.044 1.089
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa 3.187.826 3.335.890
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 4.885 1.876
- vendite di partecipazioni - -
- dividendi incassati su partecipazioni - -
- vendite di attività materiali 4.885 1.876
- vendite di attività immateriali - -
- vendite di società controllate e di rami d'azienda - -
2. Liquidità assorbita da -114.975 -102.668
- acquisti di partecipazioni -1.012 -250
- acquisti di attività materiali -49.582 -44.836
- acquisti di attività immateriali -64.381 -57.582
- acquisti di società controllate e di rami d'azienda - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento -110.090 -100.792
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie 3.398 -6.047
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale - -
- distribuzione dividendi e altre finalità -112.234 -102.295
- vendita/acquisto di controllo di terzi - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista -108.836 -108.342
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 2.968.900 3.126.756

RICONCILIAZIONE

Importo
Voci di bilancio 31/12/2023 31/12/2022
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 3.357.710 230.954
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 2.968.900 3.126.756
Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 6.326.610 3.357.710

CREDEM - STATO PATRIMONIALE INDIVIDUALE (DATI PRELIMINARI IN EURO)

Voci dell'attivo 31/12/2023 31/12/2022
10. Cassa e disponibilità liquide 6.313.232.742 3.338.449.452
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 157.960.294 160.538.858
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 116.251.161 108.542.257
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 41.709.133 51.996.601
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 5.413.223.062 6.156.398.807
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 42.472.061.933 42.404.676.225
a) crediti verso banche 1.605.499.509 1.451.974.214
b) crediti verso clientela 40.866.562.424 40.952.702.011
50. Derivati di copertura 553.020.129 1.068.030.481
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 38.818.832 (190.871.443)
70. Partecipazioni 555.844.762 385.844.705
80. Attività materiali 387.254.092 396.888.937
90. Attività immateriali 400.916.360 392.359.558
di cui:
- avviamento 240.060.423 240.060.423
100. Attività fiscali 210.659.680 258.195.842
a) correnti 1.282.485 1.743.411
b) anticipate 209.377.195 256.452.431
120. Altre attività 920.675.934 745.143.896
Totale dell'attivo 57.423.667.820 55.115.655.318
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2023 31/12/2022
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 52.198.037.941 50.445.029.542
a) debiti verso banche 12.047.007.900 10.109.809.514
b) debiti verso clientela 35.680.994.945 36.966.423.235
c) titoli in circolazione 4.470.035.096 3.368.796.793
20. Passività finanziarie di negoziazione 82.420.997 89.837.507
40. Derivati di copertura 871.223.083 842.716.387
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (52.488.323) (203.885.801)
60. Passività fiscali 162.596.521 126.241.202
a) correnti 81.557.642 44.787.587
b) differite 81.038.879 81.453.615
80. Altre passività 1.260.701.117 1.204.143.256
90. Trattamento di fine rapporto del personale 43.429.953 49.876.365
100. Fondi per rischi e oneri 166.450.395 152.066.417
a) impegni e garanzie rilasciate 5.187.168 7.022.430
b) quiescenza e obblighi simili 1.123.215 1.173.422
c) altri fondi per rischi e oneri 160.140.012 143.870.565
110. Riserve da valutazione (121.426.520) (163.889.512)
140. Riserve 1.809.993.111 1.731.452.713
150. Sovrapprezzi di emissione 321.799.668 321.799.668
160. Capitale 341.320.065 341.320.065
170. Azioni proprie (-) (6.673.889) (10.072.225)
180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 346.283.701 189.019.734
Totale del passivo e del patrimonio netto 57.423.667.820 55.115.655.318

CREDEM - CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE (DATI PRELIMINARI IN EURO)

Voci 31/12/2023 31/12/2022
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.640.737.382 695.918.416
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.522.884.450 668.502.541
20. Interessi passivi e oneri assimilati (776.641.751) (150.430.831)
30. Margine di interesse 864.095.631 545.487.585
40. Commissioni attive 483.536.982 591.911.344
50. Commissioni passive (99.894.363) (94.833.327)
60. Commissioni nette 383.642.619 497.078.017
70. Dividendi e proventi simili 3.763.369 5.026.404
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 37.175.342 11.022.953
90. Risultato netto dell'attività di copertura 780.843 3.888.469
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 18.096.285 43.995.551
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.392.952 31.505.615
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
11.777.307 12.489.936
c) passività finanziarie 4.926.026 -
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
1.725.767 (1.762.241)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1.725.767 (1.762.241)
120. Margine di intermediazione 1.309.279.856 1.104.736.738
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (41.777.335) (48.368.298)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (41.070.883) (48.482.837)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(706.452) 114.539
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.112.245) 115.908
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.266.390.276 1.056.484.348
160. Spese amministrative: (763.088.202) (819.519.581)
a) spese per il personale (435.624.893) (462.826.058)
b) altre spese amministrative (327.463.309) (356.693.523)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (30.231.332) (13.905.661)
a) impegni e garanzie rilasciate (3.787.566) (2.870.754)
b) altri accantonamenti netti (26.443.766) (11.034.907)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (39.218.391) (38.659.895)
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (48.158.698) (45.374.848)
200. Altri oneri/proventi di gestione 126.890.304 118.840.162
210. Costi operativi (753.806.319) (798.619.823)
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni - 14.312.878
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (37.913) 2.300.699
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 512.546.044 274.478.102
270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (166.262.343) (85.458.368)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 346.283.701 189.019.734
300. Utile (Perdita) d'esercizio 346.283.701 189.019.734

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