Earnings Release • Feb 8, 2024
Earnings Release
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COMUNICATO STAMPA
Il Gruppo prosegue la creazione di valore e benessere sostenibili nel tempo per clienti, persone, azionisti e collettività
| VALORE SOSTENIBILE |
CRESCITA ROBUSTA E CONTINUA ● Utile netto consolidato a 562,1 milioni di euro (dopo aver spesato 57,1 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà). Il risultato è in crescita del 72,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente(1) ed è stato influenzato dal positivo andamento del margine finanziario, oltre che dal contenuto costo del rischio; ● la solidità patrimoniale, la qualità dell'attivo e gli ottimi risultati raggiunti, anche per via di un'ampia diversificazione delle fonti di ricavo, consentono di prevedere la distribuzione di un dividendo pari a 0,65 euro per azione rispetto a 0,33 euro del 2022, suddiviso in un dividendo ordinario di 0,45 euro per azione e un dividendo straordinario di ulteriori 0,20 euro per azione con stacco cedola, per la componente straordinaria, all'inizio del quarto trimestre 2024. Il monte dividendi complessivo è di 221,4 milioni di euro, in crescita del 97,4% rispetto lo scorso anno, oltre 500 milioni di euro negli ultimi cinque anni; (2) 16,3%, ROTE(2) 19%; ● ritorno sul capitale (ROE) ● il margine di intermediazione si attesta a 1.923,2 milioni di euro (+30,1% rispetto a fine dicembre 2022(1)). |
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| PER CLIENTI E AZIONISTI |
SOLIDITA' ●Indicatori di adeguatezza patrimoniale ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(3) al 15,5%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(3) a 14,2% di 664 punti base superiore rispetto a 7,60% minimo assegnato da BCE(4); ●1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; ●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(5)) pari al 1,94% dei prestiti, rispetto al 2,77% medio delle banche italiane(6) e al 2,27% medio delle banche europee(6) . Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,79%; ●costo del credito(7) a 15 bps, ai vertici del sistema; ●l'istituto risulta il più solido a livello europeo in base ai requisiti patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente dall'autorità di Francoforte pubblicati a dicembre 2023 sul sito della Banca Centrale Europea(4); |
| SVILUPPO DEL BUSINESS E SOSTEGNO ALL'ECONOMIA ●Circa 170 mila nuovi clienti (+33% rispetto ai nuovi clienti raggiunti rispetto allo stesso periodo del 2022)(8); ●prestiti alla clientela(9) a 35,7 miliardi di euro, +3,6% rispetto al 2022 (con un andamento di oltre 7 punti percentuali superiore al sistema(10), in calo del 3,9%); ●oltre 1,7 miliardi di euro di nuove erogazioni di mutui casa alle famiglie (+22,5% rispetto a fine dicembre 2022), in netta controtendenza rispetto al sistema (-37,1% a/a - sett. 23/sett. 22)(10); ●oltre 3,8 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(9) che raggiungono complessivamente quota 96,5 miliardi di euro (+8,7% a/a(1)); ●la raccolta diretta da clientela si attesta a 37,2 miliardi di euro in crescita del 2,3% a/a(9), in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato dell'1,5% nello stesso periodo. |
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| VALORE E BENESSERE PER LE PERSONE DEL GRUPPO |
●277 assunzioni per sostenere la crescita del Gruppo; ●l'istituto è oggi l'unica banca italiana ad avere conseguito due certificazioni sull'equità di genere; ●oltre l'87% dei dipendenti con un contratto di lavoro agile attivo; ●formazione continua, anche da remoto, con circa 43.000 giornate erogate, in media 7 giorni pro capite; |
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| ● ● ● VALORE PER LA ● COLLETTIVITÀ ● ● ● |
L'istituto nel 2023 ha complessivamente sostenuto circa 40 progetti in tutto il territorio nazionale a supporto delle comunità locali ed in ambito sociale e culturale: a favore delle zone colpite da maltempo nei mesi scorsi (Emilia Romagna, Marche e Toscana) sono state attivate una serie di iniziative tra cui finanziamenti agevolati per affrontare le spese di famiglie e imprese, moratorie su mutui, leasing e prestiti personali; continua il sostegno ai progetti "Spazi Mamme" e "Crescere insieme" per prevenire il fenomeno della povertà educativa e contribuire alla riduzione delle diseguaglianze sin dalla prima infanzia in collaborazione con Save The Children e Fondazione Reggio Children; finanziata la distribuzione di 750 tonnellate di alimenti pari a 1,5 milioni di pasti e una parte dei costi essenziali (personale, trasporto alimenti, locazione magazzini, sistema gestionale di rete, manutenzione mezzi e attrezzature) di Banco Alimentare; consolidamento dell'attività di volontariato d'impresa con 7.000 ore retribuite svolte dalle persone del Gruppo nel 2023, di cui circa 2.200 ore per supportare le popolazioni colpite dall'alluvione in Emilia Romagna e nelle Marche; continua la collaborazione con Treedom con la piantumazione di 1.080 nuovi alberi nel 2023 e una riduzione di emissioni di 323 tonnellate di anidride carbonica; nell'ambito della riapertura della Civica Pinacoteca il Guercino di Cento (FE) l'istituto ha collaborato attivamente attraverso il prestito di diverse opere d'arte; prosegue l'attività dell'Osservatorio Opinion Leader 4 Future, il progetto sull'informazione consapevole che ha l'obiettivo di accrescere il grado di conoscenza delle persone sui temi rilevanti della vita, nato dalla collaborazione tra il Gruppo Credem e l'Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (ALMED) dell'Università Cattolica come rafforzamento e consolidamento dell'iniziativa avviata nel 2020. |
| BANKING COMMERCIALE |
●Business unit banking commerciale(11): raggiunti nel complesso 54,7 miliardi di euro di raccolta (+9,2% rispetto a fine dicembre 2022(1)) e 26,4 miliardi di euro di prestiti (+2,7% a/a). All'interno di tale aggregato, in dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha registrato 8,7 miliardi di euro di raccolta (+11,1% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (invariato a/a) e reclutato 24 professionisti da inizio 2023; ●continua la strategia di evoluzione del modello di servizio omnicanale anche attraverso il consolidamento dell'offerta sui canali digitali (conto corrente online); ●confermata la forte attenzione al servizio dedicato alle imprese con la creazione dei Centri Aziende che diventano il polo di consulenza per le società con fatturato superiore al milione di euro. |
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| PARABANCARIO E CREDITO AL CONSUMO |
●Leasing e factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 1,12 miliardi di euro di stipulato complessivo in crescita dell'1,35% rispetto all'anno precedente. Credemfactor ha registrato 5,38 miliardi di euro (+0,6% a/a) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover); ●Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo (circa 62 mila nuovi clienti) e circa 2,1 miliardi di euro di volumi di finanziamenti erogati ed intermediati (+25% rispetto a fine dicembre 2022); 787 milioni di euro di nuove operazioni intermediate sui mutui (+13% a/a) ed erogati 624 milioni di euro di prestiti finalizzati (+62% a/a). |
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| PRIVATE BANKING |
●Continua il percorso di sviluppo di Credem Euromobiliare Private Banking, banca del Gruppo dedicata alla gestione dei grandi patrimoni, nata nel febbraio 2023; ●la società può contare a fine dicembre su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 41 miliardi di euro, 75 tra filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazionale e 660 professionisti; ●costante rafforzamento della rete di professionisti con profili di consolidata esperienza e approfondite conoscenze in ambito finanziario; ●rafforzata la specializzazione dei canali e delle strutture di supporto ai clienti con grandi patrimoni per favorire il benessere patrimoniale e di vita. |
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| WEALTH MANAGEMENT |
●Rilevante contributo ai risultati del Gruppo a conferma dell'impostazione di governance e strategica dell'area wealth management che comprende Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory Sim, Credem Private Equity SGR, Euromobiliare Fiduciaria, Credemvita e Credemassicurazioni. In particolare, il contributo delle società dell'area wealth management all'utile consolidato del Gruppo nel 2023 è stato pari a oltre 100 milioni di euro; ●prosegue lo sviluppo di una gamma ampia e diversificata di soluzioni di investimento anche con un focus sulla sostenibilità; raggiunti a fine dicembre circa 8,9 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di governance)(12) (+10,9% rispetto allo stesso periodo del 2022); ●continua da parte di Euromobiliare AM SGR il programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali avviato nel primo semestre del 2023; ●registrata da Credemassicurazioni nel 2023 una raccolta premi pari a 58,4 milioni (+13% rispetto al 2022), mentre Credemvita, ha lanciato due nuove polizze con l'obiettivo di beneficiare delle mutate condizioni finanziarie (una polizza di ramo I e una multiramo); |
| ●deliberata a dicembre 2023 dal Consiglio di Amministrazione di Credem Private Equity SGR l'acquisizione della maggioranza in una società attiva nel settore ceramico (Novaref), perfezionata a gennaio 2024. Con questa operazione la società completa il portafoglio di investimenti composto da 8 partecipazioni attraverso i suoi 3 fondi di private equity (Elite, Credem Venture Capital II ed Eltifplus) con dotazione iniziale di oltre 200 milioni di euro. |
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| INNOVAZIONE | ●Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono state oltre 88 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a distanza (95% del totale) ed oltre 497 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza (mail, chat, voicebot, chatbot e messaggi); ●ottenuta ad ottobre 2023 l'attestazione di conformità della gestione dei sistemi e dei processi di innovazione (ISO 56002:2019); ●Credemtel (società attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione) nel corso del 2023 ha registrato un trend positivo di crescita con ricavi operativi di circa 37,1 milioni di euro (+11,6% a/a), che considerando anche le società partecipate superano i 40 milioni di euro. |
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| SOSTENIBILITA' | ●L'istituto ha definito gli obiettivi ESG (ambientali, sociali e di governance) di breve, medio e lungo termine; ●Il Consiglio di Amministrazione ha approvato a dicembre l'adesione alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA), che è stata perfezionata nel mese di gennaio 2024; ●continua la progettualità per l'integrazione, oltre alle tradizionali analisi di natura finanziaria, dei criteri di sostenibilità nelle procedure di concessione del credito; ●estese ad altri ruoli manageriali le politiche di remunerazione per includere e valorizzare i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) dopo l'iniziale inclusione del personale più rilevante del Gruppo e degli Amministratori Esecutivi. |
Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2023. Il Gruppo, in particolare, ha confermato la solidità patrimoniale e qualità dell'attivo che, unitamente all'elevata redditività raggiunta, consentono di prevedere la distribuzione di un dividendo pari a 0,65 euro per azione rispetto a 0,33 euro del 2022 pari ad una cedola di 7,6% della valutazione corrente del titolo(13). In dettaglio e' previsto un dividendo ordinario di 0,45 euro per azione e un dividendo straordinario di ulteriori 0,20 euro per azione con stacco cedola, per la componente straordinaria, all'inizio del quarto trimestre 2024. Il monte dividendi complessivo ammonta quindi a 221,4 milioni di euro, oltre 500 milioni negli ultimi cinque anni.
Il 2023 si è chiuso con un utile netto consolidato di 562,1 milioni di euro +72,4% rispetto ai 326,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2022(1), la raccolta da clientela(9) si è assestata a 96,5 miliardi di euro (+8,7% rispetto all'anno precedente(1)), i prestiti(9) a 35,7 miliardi di euro (+3,6% rispetto allo stesso periodo del 2022) e sono circa 170 mila i nuovi clienti (+33% rispetto ai nuovi clienti raggiunti a fine dicembre 2022)(8). I risultati conseguiti testimoniano l'efficacia del modello di sviluppo e crescita del Gruppo che mira ad un'ampia diversificazione delle fonti di ricavo ed è capace di creare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le persone, gli azionisti e la collettività.
Credem inoltre risulta l'istituto più solido a livello europeo in base ai dati pubblicati a dicembre 2023 dalla Banca Centrale Europea relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente

dall'autorità di Francoforte, con la conferma all'1% del requisito Pillar 2 Requirement (P2R) del Gruppo, testimoniando l'efficacia del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi(4) . Conseguentemente il requisito patrimoniale complessivo per il 2024 ammonta a 7,60% per quanto riguarda il CET 1 ratio. I requisiti per il Tier 1 ratio e per il Tier Total sono invece rispettivamente fissati a 9,29% e 11,54%.
"I risultati di eccellenza raggiunti esprimono efficacemente la capacità di resilienza e di sviluppo del Gruppo", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem. "Anche quest'anno abbiamo proseguito nel supportare i progetti di famiglie e imprese, con un modello omnicanale, diversificato, digitale, sostenibile e attento ai bisogni della clientela", ha proseguito Campani. "Siamo consapevoli che permangano incertezze per il contesto futuro, ma crediamo che mantenere la nostra focalizzazione nel creare valore nel tempo favorendo il benessere sostenibile dei nostri clienti e tutelando con responsabilità i risparmi sia la strada giusta anche per contribuire al sostegno del Paese. In questo percorso, come sempre, saranno centrali le persone del Gruppo che con il loro lavoro garantiscono quotidianamente una crescita sana e di lungo termine", ha concluso Campani.
Il Direttore Generale Angelo Campani presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani 9 febbraio alle ore 11:30.
● sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(3) a 15,5% nonostante la forte attività di sostegno all'economia e alle necessità della clientela. Il CET1 Ratio(3) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 14,2% con oltre 664 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(4) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,60% per il 2023. Il ROTE(2) è pari a 19%, il ROE(2) si attesta a 16,3%.
L'istituto nel 2023 ha complessivamente sostenuto circa 40 progetti in tutto il territorio nazionale a supporto delle comunità locali ed in ambito sociale e culturale:
● a seguito del maltempo che ha colpito diverse province dell'Emilia Romagna, delle Marche e della Toscana, il Gruppo Credem ha prontamente attivato finanziamenti agevolati e reso operativa la moratoria, fino ad un massimo di 12 mesi, a favore di famiglie e imprese delle province interessate, titolari di mutui relativi ad edifici sgomberati o resi inagibili, o relativi alla gestione dell'attività commerciale, agricola e produttiva, oltre alla possibilità di richiedere la sospensione di leasing e prestiti personali. Inoltre, Credemassicurazioni ha supportato famiglie ed imprese delle zone interessate dall'alluvione con la sospensione dei pagamenti delle polizze fino a fine emergenza, oltre all'attivazione di un centro di contatto per consulti medici e psicologici gratuiti e al supporto per affrontare i disagi abitativi causati dall'alluvione. Infine, Credem ha erogato liberalità per il valore di 150 mila euro alla Protezione civile dell'Emilia Romagna, 100 mila euro a realtà operanti nel sociale (es. scuole di musica, società sportive, parrocchie) di Faenza e Forlì e 75 mila euro alla Regione Toscana;
● Business Unit Banking Commerciale(11) (455 tra filiali retail e centri aziende, e la rete di 516 consulenti finanziari) raggiunti nel complesso 54,7 miliardi di euro di raccolta (+9,2 % rispetto a fine dicembre 2022(1)) e 26,4 miliardi di euro di prestiti (+2,7% a/a). All'interno di tale aggregato, in dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 8,7 miliardi di euro di raccolta (+11,1% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (invariato a/a) e reclutato 24 professionisti;
COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA
● Nel processo di pianificazione strategica industriale dell'istituto sono stati elaborati gli obiettivi di breve, medio e lungo termine che sono stati inseriti nel sistema degli indicatori di rischio in ambito

ambientale e climatico (RAF - Risk Appetite Framework di I livello). In particolare, gli obiettivi di breve termine (orizzonte 2024) di pianificazione commerciale sono relativi ai finanziamenti, alle emissioni e agli investimenti ambientali, sociali e di governance (ESG) del Gruppo. Per quanto riguarda gli obiettivi di medio termine (orizzonte 2027), sono stati definiti anche obiettivi ESG non riconducibili al portafoglio del Gruppo come ad esempio emissioni dirette (Scope 1 e 2), obiettivi sociali, di governance. Infine, relativamente agli obiettivi di lungo termine (orizzonte 2030), il Consiglio di Amministrazione di Credem ha approvato a dicembre 2023 l'adesione alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA), l'iniziativa promossa dalle Nazioni Unite che ha lo scopo di accelerare la transizione sostenibile dei principali istituti bancari a livello internazionale, impegnati ad allineare i propri portafogli di prestiti e investimenti al raggiungimento dell'obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050, in linea con i target fissati dall'Accordo di Parigi sul clima;
A fine dicembre 2023 il margine di intermediazione si attesta a €1.923,2 milioni, rispetto a €1.478,5 milioni dell'anno precedente (+30,1% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(17) è pari a €1.091,3 milioni rispetto a €662,2 milioni a fine dicembre 2022 (+64,8% a/a). Il margine da servizi(18)(19) si attesta a €831,9 milioni rispetto a €816,3 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+1,9% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €670 milioni (+0,9% a/a) di cui €452,5 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+3% a/a) e €217,5 milioni di commissioni da servizi bancari (-3,3% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €50,9 milioni (-2,9% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €79,6 milioni (+11,6% a/a).
I costi operativi(19) sono pari a €846,1 milioni rispetto ai €794,7 milioni a fine dicembre 2022 (+6,5% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €253 milioni (+7,8% a/a), mentre le spese relative al personale sono pari a €593,1 milioni (+5,9% a/a) e includono più di €14 milioni relativi all'aggiornamento del nuovo contratto collettivo.
Il cost/income(20) si attesta al 44% rispetto al 53,8% di fine dicembre 2022.
Il risultato lordo di gestione è pari a €1.077,1 milioni rispetto a €683,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+57,5%). Gli ammortamenti sono pari a €104,9 milioni rispetto ai €97,7 milioni a fine dicembre 2022 (+7,4% a/a).
Il risultato operativo si attesta a €972,2 milioni rispetto a €586,1 milioni a fine dicembre 2022 (+65,9% a/a).

Gli accantonamenti per rischi ed oneri(19) sono pari a €30,2 milioni rispetto a €11,3 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(19) sono pari a €51,6 milioni (rispetto a €49,1 milioni a fine dicembre 2022). Il Gruppo registra un costo del credito(7) pari a 15 bps.
Il saldo delle componenti straordinarie(19) è pari a -€65,3 milioni (rispetto a -€50,5 milioni a fine dicembre 2022) e include, tra l'altro, €57,1 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
L'utile ante imposte si attesta a €825,1 milioni rispetto a €475,2 milioni alla fine del 2022 (+73,6% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €263 milioni (+76,4%, €149,1 milioni a fine dicembre 2022). L'utile netto consolidato si attesta a €562,1 milioni, rispetto a 326,1 milioni di euro di fine 2022, +72,4% a/a, dopo aver spesato €57,1 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
Il ROTE(2) è pari a 19%, il ROE(2) si attesta a 16,3%.
Aggregati patrimoniali consolidati (1)(9)(*)
La raccolta complessiva da clientela a fine dicembre 2023 si attesta a €96.525 milioni rispetto a €88.790 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+8,7% a/a). La raccolta complessiva ammonta a 111.979 milioni rispetto a €101.389 milioni a fine dicembre 2022 (+10,4% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €37.163 milioni rispetto a €36.329 milioni a fine dicembre 2022, in crescita del 2,3% a/a in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 1,5% nello stesso periodo. La raccolta diretta complessiva è pari a €42.385 milioni rispetto a €39.770 milioni a fine dicembre 2022 (+6,6% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.173 milioni rispetto a €7.704 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+6,1% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €84,1 milioni e registrano un incremento del 10% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €51.189 milioni rispetto a €44.757 milioni a fine dicembre 2022 (+14,4% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €31.714 milioni rispetto a €30.976 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+2,4% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €5.853 milioni (+1,9% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €13.917 milioni (+3% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €11.944 milioni (+1,9% a/a).
Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa 16,1 miliardi (17,1 miliardi al 30 settembre 2023) grazie a circa 6,4 miliardi di depositi presso Banche Centrali (5,8 miliardi al 30 settembre 2023) e 9,7 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (11,3 miliardi al 30 settembre 2023).
Gli impieghi a clientela sono in crescita del 3,6% a/a (rispetto al sistema(10) che registra un calo del 3,9% nello stesso periodo) e si attestano a €35.715 milioni rispetto a €34.483 milioni nello stesso periodo del 2022, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €1,78 miliardi (+22,5% rispetto a fine dicembre 2022) con consistenze pari a €10,6 miliardi (+7,6% a/a).
Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine dicembre raggiunge €13 miliardi e ha una durata media di 4,7 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €4,7 miliardi (circa il 36% del portafoglio), di cui il 98% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.
Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,16% (rispetto a 0,23% di fine 2022) dato significativamente inferiore alla media di sistema(10) pari a 1,05%. Le sofferenze lorde sono pari a €297,5

milioni e la percentuale di copertura è del 80,9% (75,7% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €283,3 milioni, in calo del 12,6% rispetto a €324 milioni di euro a fine dicembre 2022. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €701,6 milioni, in riduzione del 4,6% rispetto a €735,7 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 59,6% (56% a fine dicembre 2022); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(14), sale al 63,1%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(5)) si attesta al 1,94% (2,1% a fine dicembre 2022) a fronte di una media delle banche significative italiane(6) 2,77%, e 2,27% della media UE(6) .
Il CET1 ratio(3) calcolato su Credemholding è pari a 14,2%, ai massimi livelli del sistema con oltre 1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(4) assegnato al Gruppo per il 2023 è pari a 7,6%. Il Tier 1 capital ratio(3) è pari a 14,5% ed il Total capital ratio(3) è pari a 17%. Credem risulta l'istituto più solido a livello europeo in base ai dati pubblicati a dicembre 2023 dalla Banca Centrale Europea relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle banche vigilate direttamente dall'autorità di Francoforte, con la conferma all'1% del requisito Pillar 2 Requirement (P2R) del Gruppo, testimoniando l'efficacia del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi(4) .
La situazione economica italiana ed europea evidenzia segnali contrastanti, ma non preclude importanti opportunità di sviluppo: il piano Next Generation Eu potrà sostenere il credito alle imprese, mentre sul fronte raccolta, la disponibilità di importanti quote di risparmio delle famiglie potrà fornire profittevoli occasioni di investimento.
Il Gruppo continuerà a puntare sulla crescita dei volumi attraverso la capacità di attrazione di nuovi clienti e masse, sfruttando un modello di business completo e diversificato con reti specializzate, fabbriche, ampia gamma di offerta, forti sinergie all'interno gruppo.
Dopo aver beneficiato nel corso del 2023 di uno sviluppo molto intenso dell'attività di intermediazione creditizia, anche in conseguenza dello scenario esterno, il Gruppo si trova ben posizionato in chiave prospettica: la tradizionale propensione verso il wealth management e l'esperienza maturata negli anni costituiranno un volano per la crescita della componente commissionale dei ricavi, seppure in presenza di tensioni sul margine finanziario che potrebbero scaturire da possibili revisioni dei tassi di interesse, attese nella seconda parte dell'anno.
L'erogazione di credito sarà supportata dall'analisi sempre attenta del merito creditizio e dalla volontà di continuare a mantenere un'elevata qualità dell'attivo.
I servizi alla clientela continueranno ad evolversi grazie all'intensa attività progettuale che sta interessando in particolare l'omnicanalità, la digitalizzazione e lo sviluppo dell'applicazione dell'intelligenza artificiale.
L'evoluzione delle tematiche legate all'integrazione del profilo ESG (ambientale, sociale e di governance) nelle strategie e nella gestione dei rischi del Gruppo costituiscono una priorità e al contempo un'opportunità per il Gruppo per promuovere prodotti sostenibili e accompagnare i clienti nella transizione verso un'economia sostenibile.
Il Direttore Generale di Credem, Angelo Campani, presenterà i risultati domani 9 febbraio 2023 alle ore 11:30 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.it sezione Investor Relations. In alternativa sarà

COMUNICATO STAMPA
possibile chiamare i seguenti numeri: +39028020911 (dall'Italia o altre nazioni), +441212818004 (da UK), +17187058796 (da USA).
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Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato e il rendiconto finanziario consolidato relativi all'informativa volontaria sui risultati preliminari. Tale informativa non costituisce un bilancio consolidato conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS. Infatti il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2023 sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione il prossimo 8 marzo e pertanto potrebbe essere soggetta a variazioni anche alla luce di eventi successivamente verificatesi. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sarà reso disponibile al pubblico quindi successivamente alla data di approvazione del 8 marzo in tempo utile per il deposito ai sensi di legge, congiuntamente alla relazione della società di revisione. Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del Gruppo sono disponibili su credem.it; inoltre una presentazione di commento ai risultati del periodo sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relation".
Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
da clientela;
(1) I dati del 2022 sono stati riesposti recependo gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS9 e 17 per le Compagnie assicurative; è stato riesposto inoltre il dettaglio delle commissioni bancarie e di gestione e intermediazione del 2022 al fine di recepire in modo più analitico le commissioni relative alle componenti servizi di pagamento, conti correnti e altre commissioni residuali;
(2) Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
(3) In base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,47% di CREDEM Spa. Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile. Si precisa che sono tuttora in corso le attività di verifica da parte della Società di revisione che emetterà la propria relazione, nei termini di legge, con riferimento al progetto di Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 che saranno oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Banca previsto per il prossimo 8 marzo 2024;
(4) vedi comunicato stampa Il Gruppo Credem risulta l'istituto più solido tra le banche vigilate da BCE per solidità patrimoniale;
(5) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 701,6 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 36.222,2 milioni di euro;
(6) fonte: Supervisory Banking Statistics - Third quarter 2023, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;
(7) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);
(8) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera; (9) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, a dicembre 2023 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 7.140,1 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 135,8 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta
(10) fonte ABI Monthly Outlook gennaio 2024 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a novembre 2023. Fonte Assofin, il dato sull'andamento mutui è aggiornato a settembre 2023;
(11) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (455 tra filiali retail e centri aziende, e la rete di 516 consulenti finanziari);
(12) masse rientranti nell'Art. 8 e 9 della direttiva europea che regola gli investimenti sostenibili (SFDR);
(13) valore del titolo Credem al 7/2/2024 (chiusura);
(14) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizioni contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";
(15) sono compresi i dati del canale private banking di Credem confluito nel corso del 2023 in Credem Euromobiliare Private Banking;

(16) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;
(17) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;
(18) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;
(19) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (126 milioni di euro a dicembre 2023, 113,6 milioni di euro a fine 2022). Sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 51,5 milioni di euro a dicembre 2023 (57,4 milioni a dicembre 2022). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a dicembre 2023, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"). Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-2,0 milioni di euro a dicembre 2023, -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-2,7 milioni di euro a dicembre 2023, +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi). Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (+4,4 milioni di euro a dicembre 2023, +5,2 milioni di euro a dicembre 2022);
(20) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 49,4%.
Reggio Emilia, 8 febbraio 2024
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| Voci dell'attivo | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 6.326.610 | 3.357.710 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 4.981.387 | 4.802.924 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 61.042 | 56.605 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 4.920.345 | 4.746.319 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 8.962.120 | 9.229.325 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 44.465.032 | 43.917.805 |
| a) crediti verso banche | 1.601.177 | 1.499.652 | |
| b) crediti verso clientela | 42.863.855 | 42.418.153 | |
| 50. | Derivati di copertura | 568.146 | 1.090.239 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | 35.042 | (197.853) |
| 70. | Partecipazioni | 54.955 | 51.862 |
| 80. | Attività assicurative | 15.362 | 20.406 |
| b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività | 15.362 | 20.406 | |
| 90. | Attività materiali | 446.995 | 453.916 |
| 100. | Attività immateriali | 490.784 | 476.473 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 291.342 | 291.342 | |
| 110. | Attività fiscali | 631.254 | 746.457 |
| a) correnti | 187.114 | 205.164 | |
| b) anticipate | 444.140 | 541.293 | |
| 120. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 357 | - |
| 130. | Altre attività | 1.039.600 | 868.892 |
| Totale dell'attivo | 68.017.644 | 64.818.156 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 52.777.314 | 50.993.399 |
| a) debiti verso banche | 5.786.317 | 8.736.363 | |
| b) debiti verso clientela | 42.409.361 | 38.778.966 | |
| c) titoli in circolazione | 4.581.636 | 3.478.070 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 27.211 | 36.257 |
| 30. | Passività finanziarie designate al fair value | 3.884.977 | 3.750.764 |
| 40. | Derivati di copertura | 911.206 | 874.058 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (52.488) | (203.886) |
| 60. | Passività fiscali | 403.052 | 374.483 |
| a) correnti | 118.155 | 51.997 | |
| b) differite | 284.897 | 322.486 | |
| 80. | Altre passività | 1.635.519 | 1.441.188 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 52.952 | 56.086 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 219.365 | 182.962 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 5.228 | 7.056 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.194 | 1.254 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 212.943 | 174.652 | |
| 110. | Passività assicurative | 4.287.991 | 3.952.868 |
| a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività | 4.287.991 | 3.952.868 | |
| 120. | Riserve da valutazione | (115.271) | (171.635) |
| 150. | Riserve | 2.767.249 | 2.552.286 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 321.800 | 321.800 |
| 170. | Capitale | 341.320 | 341.320 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (6.674) | (10.072) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 3 | 159 |
| 200. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 562.118 | 326.119 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 68.017.644 | 64.818.156 |

| Voci | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 1.894.214 | 862.093 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 1.764.329 | 829.286 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (722.821) | (147.670) |
| 30. | Margine di interesse | 1.171.393 | 714.423 |
| 40. | Commissioni attive | 779.423 | 765.573 |
| 50. | Commissioni passive | (176.127) | (165.499) |
| 60. | Commissioni nette | 603.296 | 600.074 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 40.393 | 30.784 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 35.566 | 13.120 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 679 | 3.686 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 18.213 | 44.746 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.427 | 31.441 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 11.860 | 13.305 | |
| c) passività finanziarie | 4.926 | - | |
| Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto | |||
| 110. | a conto economico | 93.893 | (79.315) |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | (269.468) | 564.625 | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 363.361 | (643.940) | |
| 120. | Margine di intermediazione | 1.963.433 | 1.327.518 |
| 130. | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (61.524) | (55.987) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (58.774) | (55.853) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (2.750) | (134) | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (683) | 114 |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 1.901.226 | 1.271.645 |
| 160. | Risultato dei servizi assicurativi | 59.085 | 67.104 |
| a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | 97.117 | 97.784 | |
| b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi | (34.086) | (29.723) | |
| c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | 4.090 | 5.832 | |
| d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | (8.036) | (6.789) | |
| 170. | Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa | (136.782) | 30.018 |
| a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (136.854) | 30.002 | |
| b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | 72 | 16 | |
| 180. | Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 1.823.529 | 1.368.767 |
| 190. | Spese amministrative: | (1.009.536) | (951.878) |
| a) spese per il personale | (579.104) | (546.269) | |
| b) altre spese amministrative | (430.432) | (405.609) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (33.953) | (14.131) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (3.794) | (2.864) | |
| b) altri accantonamenti netti | (30.159) | (11.267) | |
| 210. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (46.081) | (44.432) |
| 220. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (58.857) | (53.231) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 145.101 | 149.706 |
| 240. | Costi operativi | (1.003.326) | (913.966) |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 4.968 | 6.967 |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (31) | 13.421 |
| 290. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 825.140 | 475.189 |
| 300. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (263.022) | (149.054) |
| 310. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 562.118 | 326.135 |
| 330. | Utile (Perdita) d'esercizio | 562.118 | 326.135 |
| 340. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | - | (16) |
| 350. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 562.118 | 326.119 |
| 12/2023 | 12/2022 | Var.% | |
|---|---|---|---|
| margine finanziario | 1.091,3 | 662,2 | 64,8 |
| margine servizi () () (**) | 831,9 | 816,3 | 1,9 |
| margine d'intermediazione | 1.923,2 | 1.478,5 | 30,1 |
| spese del personale | -593,1 | -560,1 | 5,9 |
| spese amministrative () (*) | -253,0 | -234,6 | 7,8 |
| costi operativi | -846,1 | -794,7 | 6,5 |
| risultato lordo di gestione | 1.077,1 | 683,8 | 57,5 |
| ammortamenti | -104,9 | -97,7 | 7,4 |
| risultato operativo | 972,2 | 586,1 | 65,9 |
| accantonamenti per rischi ed oneri (***) | -30,2 | -11,3 | 167,3 |
| oneri/proventi straordinari () (*) | -65,3 | -50,5 | 29,3 |
| rettifiche nette su crediti (*) (**) | -51,6 | -49,1 | 5,1 |
| UTILE ANTE IMPOSTE | 825,1 | 475,2 | 73,6 |
| utile/perdita di terzi | 0,0 | 0,0 | |
| imposte sul reddito | -263,0 | -149,1 | 76,4 |
| UTILE NETTO di pertinenza del Gruppo | 562,1 | 326,1 | 72,4 |
| ROE | 16,3% | 9,9% |
La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio; inoltre i dati 2022 sono stati riprodotti pro forma per tenere conto
delle previsioni del principio contabile IFRS17 che ha in particolar modo inciso sulle compagnie del gruppo. (*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (126,0 milioni di euro a dicembre 2023, 113,6 milioni di euro a fine 2022).
(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 51,5 milioni di euro a dicembre 2023 (57,4 milioni a dicembre 2022).
(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a dicembre 2023, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali").
(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-2,0 milioni di euro a dicembre 2023; -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-2,7 milioni di euro a dicembre 2023; +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi).
(*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (4,4 milioni di euro a dicembre 2023; 5,2 milioni di euro a dicembre 2022).
Margine finanziario
Voce 30 Margine d'interesse
Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs e HTC))
Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
Margine d'interesse Credemvita
Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi
Margine d'interesse Credemvita

| A. ATTIVITA' OPERATIVA | Importo | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | ||||
| 1. Gestione | 31/12/2023 780.988 |
463.043 | ||
| - risultato d'esercizio (+/-) | 562.118 | 326.119 | ||
| - plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività | ||||
| valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+) | 283.235 | 228.231 | ||
| - plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) | -679 | -3.686 | ||
| - rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) | 95.750 | 84.730 | ||
| - rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) | 104.938 | 97.663 | ||
| - accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) | 33.953 | 14.131 | ||
| - ricavi e costi netti dei contratti di assicurazione emessi e delle cessioni in riassicurazione (-/+) | -2.639 | -3.303 | ||
| - imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) | 155.686 | 69.583 | ||
| - rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (-/+) | - | - | ||
| - altri aggiustamenti (+/-) | -451.374 | -350.425 | ||
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | 1.292.157 | 5.448.777 | ||
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | -338.605 | -254.048 | ||
| - attività finanziarie designate al fair value | -269.468 | 564.625 | ||
| - altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 146.565 | -105.582 | ||
| - attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 829.273 | -370.886 | ||
| - attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | -200.340 | 5.133.793 | ||
| - altre attività | 1.124.732 | 480.875 | ||
| 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | 774.514 | -1.993.098 | ||
| - passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.813.548 | -1.536.268 | ||
| - passività finanziarie di negoziazione | -9.046 | 3.109 | ||
| - passività finanziarie designate al fair value | 134.213 | -578.434 | ||
| - altre passività | -1.164.201 | 118.495 | ||
| 4. Liquidità generata/assorbita dai contratti di assicurazione emessi e dalle cessioni in riassicurazione | 340.167 | -582.832 | ||
| - contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività/attività (+/-) | 335.123 | -583.921 | ||
| - cessioni in riassicurazione che costituiscono passività/attività (+/-) | 5.044 | 1.089 | ||
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa | 3.187.826 | 3.335.890 | ||
| B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||||
| 1. Liquidità generata da | 4.885 | 1.876 | ||
| - vendite di partecipazioni | - | - | ||
| - dividendi incassati su partecipazioni | - | - | ||
| - vendite di attività materiali | 4.885 | 1.876 | ||
| - vendite di attività immateriali | - | - | ||
| - vendite di società controllate e di rami d'azienda | - | - | ||
| 2. Liquidità assorbita da | -114.975 | -102.668 | ||
| - acquisti di partecipazioni | -1.012 | -250 | ||
| - acquisti di attività materiali | -49.582 | -44.836 | ||
| - acquisti di attività immateriali | -64.381 | -57.582 | ||
| - acquisti di società controllate e di rami d'azienda | - | - | ||
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento | -110.090 | -100.792 | ||
| C. ATTIVITA' DI PROVVISTA | ||||
| - emissioni/acquisti di azioni proprie | 3.398 | -6.047 | ||
| - emissioni/acquisti di strumenti di capitale | - | - | ||
| - distribuzione dividendi e altre finalità | -112.234 | -102.295 | ||
| - vendita/acquisto di controllo di terzi | - | - | ||
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | -108.836 | -108.342 | ||
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | 2.968.900 | 3.126.756 |
| Importo | ||
|---|---|---|
| Voci di bilancio | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 3.357.710 | 230.954 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio | 2.968.900 | 3.126.756 |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | - | - |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio | 6.326.610 | 3.357.710 |
| Voci dell'attivo | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 6.313.232.742 | 3.338.449.452 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 157.960.294 | 160.538.858 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 116.251.161 | 108.542.257 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 41.709.133 | 51.996.601 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.413.223.062 | 6.156.398.807 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 42.472.061.933 | 42.404.676.225 |
| a) crediti verso banche | 1.605.499.509 | 1.451.974.214 | |
| b) crediti verso clientela | 40.866.562.424 | 40.952.702.011 | |
| 50. | Derivati di copertura | 553.020.129 | 1.068.030.481 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | 38.818.832 | (190.871.443) |
| 70. | Partecipazioni | 555.844.762 | 385.844.705 |
| 80. | Attività materiali | 387.254.092 | 396.888.937 |
| 90. | Attività immateriali | 400.916.360 | 392.359.558 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 240.060.423 | 240.060.423 | |
| 100. | Attività fiscali | 210.659.680 | 258.195.842 |
| a) correnti | 1.282.485 | 1.743.411 | |
| b) anticipate | 209.377.195 | 256.452.431 | |
| 120. | Altre attività | 920.675.934 | 745.143.896 |
| Totale dell'attivo | 57.423.667.820 | 55.115.655.318 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 52.198.037.941 | 50.445.029.542 |
| a) debiti verso banche | 12.047.007.900 | 10.109.809.514 | |
| b) debiti verso clientela | 35.680.994.945 | 36.966.423.235 | |
| c) titoli in circolazione | 4.470.035.096 | 3.368.796.793 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 82.420.997 | 89.837.507 |
| 40. | Derivati di copertura | 871.223.083 | 842.716.387 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (52.488.323) | (203.885.801) |
| 60. | Passività fiscali | 162.596.521 | 126.241.202 |
| a) correnti | 81.557.642 | 44.787.587 | |
| b) differite | 81.038.879 | 81.453.615 | |
| 80. | Altre passività | 1.260.701.117 | 1.204.143.256 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 43.429.953 | 49.876.365 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 166.450.395 | 152.066.417 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 5.187.168 | 7.022.430 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.123.215 | 1.173.422 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 160.140.012 | 143.870.565 | |
| 110. | Riserve da valutazione | (121.426.520) | (163.889.512) |
| 140. | Riserve | 1.809.993.111 | 1.731.452.713 |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 321.799.668 | 321.799.668 |
| 160. | Capitale | 341.320.065 | 341.320.065 |
| 170. | Azioni proprie (-) | (6.673.889) | (10.072.225) |
| 180. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 346.283.701 | 189.019.734 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 57.423.667.820 | 55.115.655.318 |

| Voci | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 1.640.737.382 | 695.918.416 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 1.522.884.450 | 668.502.541 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (776.641.751) | (150.430.831) |
| 30. | Margine di interesse | 864.095.631 | 545.487.585 |
| 40. | Commissioni attive | 483.536.982 | 591.911.344 |
| 50. | Commissioni passive | (99.894.363) | (94.833.327) |
| 60. | Commissioni nette | 383.642.619 | 497.078.017 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 3.763.369 | 5.026.404 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 37.175.342 | 11.022.953 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 780.843 | 3.888.469 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 18.096.285 | 43.995.551 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.392.952 | 31.505.615 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
11.777.307 | 12.489.936 | |
| c) passività finanziarie | 4.926.026 | - | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.725.767 | (1.762.241) |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 1.725.767 | (1.762.241) | |
| 120. | Margine di intermediazione | 1.309.279.856 | 1.104.736.738 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (41.777.335) | (48.368.298) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (41.070.883) | (48.482.837) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(706.452) | 114.539 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (1.112.245) | 115.908 |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 1.266.390.276 | 1.056.484.348 |
| 160. | Spese amministrative: | (763.088.202) | (819.519.581) |
| a) spese per il personale | (435.624.893) | (462.826.058) | |
| b) altre spese amministrative | (327.463.309) | (356.693.523) | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (30.231.332) | (13.905.661) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (3.787.566) | (2.870.754) | |
| b) altri accantonamenti netti | (26.443.766) | (11.034.907) | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (39.218.391) | (38.659.895) |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (48.158.698) | (45.374.848) |
| 200. | Altri oneri/proventi di gestione | 126.890.304 | 118.840.162 |
| 210. | Costi operativi | (753.806.319) | (798.619.823) |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | - | 14.312.878 |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (37.913) | 2.300.699 |
| 260. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 512.546.044 | 274.478.102 |
| 270. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (166.262.343) | (85.458.368) |
| 280. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 346.283.701 | 189.019.734 |
| 300. | Utile (Perdita) d'esercizio | 346.283.701 | 189.019.734 |
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