Earnings Release • Feb 6, 2023
Earnings Release
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| VALORE | Utile netto consolidato a 317 milioni di euro, dopo aver spesato oltre ● 60 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il dato è in crescita del 23,4% a/a senza considerare l'apporto contabile dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill) che aveva positivamente influenzato per 95,6 milioni di euro il risultato del 2021; |
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| ● la solidità patrimoniale, la qualità dell'attivo e gli ottimi risultati raggiunti, anche con una forte diversificazione delle fonti di ricavo, consentono di prevedere la distribuzione di un dividendo pari a 0,33 euro per azione in crescita del 10% rispetto all'anno scorso per un |
| COMUNICATO STAMPA | |
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| ammontare complessivo di 112,3 milioni di euro, oltre 340 milioni di euro negli ultimi cinque anni; ritorno sul capitale (ROE) (5) 9,8%, ROTE(5) 11,5%; ● ● il margine di intermediazione è in progresso del 10,2% rispetto al 2021 a circa 1,5 miliardi di euro trainato dal positivo contributo del margine finanziario (+33,5% a/a) e dalla performance delle commissioni sui prodotti bancari (carte di credito e debito, conti correnti, incassi e pagamenti, finanziamenti). |
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| SOLIDITA' | Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e ● mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(3) al 15,2%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(3) a 13,72% rispetto a 7,56% minimo assegnato da BCE(4); oltre 1 miliardo di euro di margine sui requisiti patrimoniali di ● vigilanza; bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(6)) pari al ● 2,1% dei prestiti, rispetto al 3,15% medio delle banche italiane(7) e al 2,29% medio delle banche europee(7) Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,94%; costo del credito(1) a 15 bps, ai vertici del sistema. ● |
| CRESCITA | Circa 130 mila nuovi clienti(1) ; ● prestiti alla clientela(8) a 34,5 miliardi di euro, +4% rispetto al 2021 ● (quasi quattro volte rispetto al sistema(9), in crescita dell'1,1%); oltre 4 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti depositati ● presso l'istituto (produzione netta) (8) che raggiungono complessivamente quota 87,1 miliardi di euro (-3,6% a/a), di cui patrimoni gestiti a 31 miliardi di euro (-12,3% a/a) che risentono principalmente dell'andamento dei mercati. Raccolta diretta da clientela a 36,3 miliardi di euro (+5,1% a/a). Prodotti assicurativi a 8,3 miliardi di euro (-4,7% a/a) con i premi legati a garanzie di protezione vita e danni in aumento del 13,2% rispetto al 2021. |
| MODELLO DI SERVIZIO |
Completezza e differenziazione del modello di servizio alla clientela che consente una forte diversificazione dei ricavi: banking commerciale(10): raggiunti nel complesso 50,1 miliardi di ● euro di raccolta (+0,5% rispetto a fine 2021) e 25,7 miliardi di euro di prestiti (+2,8% a/a). All'interno di tale aggregato, in dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha registrato 7,9 miliardi di euro di raccolta (-1,2% a/a), 798 milioni di euro di prestiti (+4,6% a/a) e reclutato 30 professionisti da inizio 2022; la struttura per l'assistenza alle imprese ha invece raggiunto 14,6 miliardi di euro di prestiti (+5,8% a/a) e 15.600 nuovi clienti confermando il forte sostegno a tutte le tipologie di aziende. Lanciata nuova piattaforma informatica a disposizione delle imprese per la gestione del rapporto con la banca e degli aspetti finanziari ed amministrativi dell'attività; Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello ● stipendio e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo (circa 50 mila nuovi clienti) e 1,5 miliardi di euro di finanziamenti (+30% rispetto a fine 2021); leasing e factoring: realizzati i migliori risultati di sempre in termini di ● redditività e produzione. Credemleasing ha raggiunto quota 1,1 miliardi di euro di stipulato complessivo, in crescita del 9% rispetto all'anno precedente con 30,7 milioni di euro di utile netto (+17,9% a/a). Credemfactor ha registrato 5,35 miliardi di euro (+19,1% a/a) di flussi |
| COMUNICATO STAMPA | |
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| lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover) e 10,3 milioni di euro di utile netto (+26,5% a/a); Private Banking: da novembre 2022 Banca Euromobiliare (100% ● Credem) ha assunto il nome di Credem Euromobiliare Private Banking, società nella quale dal mese di febbraio 2023, a seguito dell'autorizzazione dall'Autorità di Vigilanza, entrerà a far parte anche il private banking di Credem. Credem - Euromobiliare Private Banking diventerà così la banca private del Gruppo. A fine 2022 le masse complessive di Banca Euromobiliare e del private banking di Credem sono pari a 39,2 miliardi di euro con un totale di 679 professionisti; ● Wealth Management: lanciato a novembre un nuovo modello di consulenza finanziaria e patrimoniale che si avvale di un'innovativa piattaforma tecnologica rivolto alle filiali ed alla rete di consulenti finanziari Credem (Financial Wellbanker) e che progressivamente sarà esteso a tutte le reti del Gruppo. Prosegue il percorso di innovazione della gamma prodotti con particolare focus sulla sostenibilità e sul servizio di gestione patrimoniale; nell'ambito del comparto assicurativo le compagnie del Gruppo hanno potenziato l'offerta in particolare con soluzioni innovative di protezione. |
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| INNOVAZIONE | ● Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono state oltre 80 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a distanza (93,5% del totale) ed oltre 310 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza (mail, chat e messaggi); sviluppati 38 progetti strategici trasversali al Gruppo per aumentare i livelli di servizio; ● continua, con l'inserimento di 59 professionisti, l'importante rafforzamento di Area Futuro, struttura che comprende le funzioni organizzazione, innovazione, sistemi informativi e Credemtel, società tecnologica del Gruppo, per offrire alla clientela servizi digitali con elevati standard qualitativi; ● proseguono gli investimenti in imprese innovative attive nei servizi finanziari digitali attraverso l'iniziativa di Corporate Venture Capital di Gruppo. |
| PERSONE | 281 assunzioni per sostenere la crescita del Gruppo; ● oltre 85% dei dipendenti con un contratto di smart working attivo; ● formazione continua, anche da remoto, con 39 mila giornate erogate, ● in media 5,9 giorni pro capite. |
| SOSTENIBILITA' | Avviato il percorso per l'inclusione dei criteri di sostenibilità nelle ● procedure di concessione del credito; 800 milioni di euro di emissioni obbligazionarie per progetti ● ambientali e sociali (gennaio e giugno); integrata politica di remunerazione con criteri di sostenibilità; ● sottoscritta la Carta sulle Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul ● Lavoro (settembre); iniziative di solidarietà con donazioni ad enti ed associazioni per il ● supporto alle persone che hanno subito gli effetti del conflitto russo ucraino (dicembre); erogata formazione specifica per dipendenti e CDA su temi relativi ● alla sostenibilità. |
Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati preliminari consolidati del 2022. Il Gruppo, in particolare, ha confermato la solidità patrimoniale e qualità dell'attivo che, unitamente all'elevata redditività raggiunta, consentono di prevedere la distribuzione di un dividendo pari a 0,33 euro per azione (+10% rispetto al 2021). Il monte dividendi complessivo ammonta quindi a 112,3 milioni di euro, pari ad una cedola di circa il 4,18% della valutazione corrente del titolo(11) .
I risultati sono stati raggiunti in un contesto generale particolarmente complesso grazie ad un modello di servizio diversificato e calibrato in base ai bisogni dei diversi segmenti di clientela. Nel 2022, più in dettaglio, è proseguita la strategia di costante evoluzione del modello organizzativo, il potenziamento delle reti distributive e delle fabbriche prodotto del risparmio gestito ed i forti investimenti sulle persone, l'innovazione e la sostenibilità. Il periodo, in particolare, si è chiuso con un utile netto consolidato a 317 milioni di euro, dopo aver spesato oltre 60 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il risultato è in crescita del 23,4% a/a senza considerare l'apporto contabile dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill) che aveva positivamente influenzato, per 95,6 milioni di euro, il dato del 2021 (352,4 milioni di euro). Considerando invece tale posta nel 2021, l'utile netto consolidato è in riduzione del 10% a/a.
A conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale (SREP), di cui è stata data comunicazione al mercato dal Gruppo il 15 dicembre, la BCE ha confermato, per il 2023, il requisito di Pillar 2 (P2R) di Credem all'1%, collocandolo tra le migliori banche italiane vigilate direttamente e confermando la solidità del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi del Gruppo(4) . Conseguentemente il requisito patrimoniale complessivo per il 2023 ammonta a 7,56% per il CET 1 ratio, mentre i requisiti per il Tier 1 ratio e per il Tier Total sono rispettivamente fissati a 9,25% e 11,5%.
"Questi risultati ribadiscono la capacità di Credem di saper creare valore e reagire tempestivamente ai cambiamenti economici, sociali e geopolitici che abbiamo vissuto nel 2022", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem. "Risultati che abbiamo potuto raggiungere grazie all'abilità delle nostre persone di sapersi adattare efficacemente ai nuovi scenari, alla visione del management, degli amministratori e degli azionisti che hanno creato e favorito le condizioni per affrontare con consapevolezza le sfide del mercato e alla capacità di diversificare efficacemente business, prodotti e servizi rivolti alla nostra clientela. Continueremo a lavorare nel solco della nostra storia fatta di successi e obiettivi raggiunti, con lo sguardo rivolto al futuro sempre con lo scopo di supportare la crescita sostenibile delle famiglie e delle imprese, promuovendo lo sviluppo economico e sociale dei territori e della collettività", ha concluso Campani.
Il nuovo Direttore Generale Angelo Campani, che ha assunto l'incarico all'inizio di febbraio a seguito della decisione del precedente Direttore Generale Nazzareno Gregori di beneficiare del diritto pensionistico, presenterà i risultati consolidati preliminari del 2022 domani, 7 febbraio, nel corso di una conference call alle ore 10 (CET) che potrà essere seguita al seguente link.
Il Gruppo ha continuato a sostenere il tessuto economico con i prestiti alla clientela(8) che hanno raggiunto 34,5 miliardi di euro in progresso del 4% rispetto al 2021 (+1,3 miliardi di euro in valore assoluto), con una crescita di quasi quattro volte superiore rispetto alla media di sistema(9) (+1,1% nello stesso periodo) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo.
In tale contesto è proseguito lo sviluppo del modello di banca assicurazione che si rivela particolarmente efficace nella gestione delle molteplici necessità della clientela che, da parte sua, ha continuato a dimostrare fiducia nella capacità del Gruppo di tutelare e valorizzare i propri risparmi. Sono stati acquisiti circa 130 mila nuovi clienti(1) ed i nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(8) nel 2022 sono stati pari a 4,4 miliardi di euro raggiungendo complessivamente quota 87,1 miliardi di euro (-3,6% a/a) con la raccolta diretta da clientela a 36,3 miliardi di euro (+5,1% a/a). La raccolta gestita è risultata pari a 31 miliardi di euro (-12,3% a/a) e risente principalmente dell'andamento dei mercati nel corso del 2022. La raccolta assicurativa si è attestata a 8,3 miliardi di euro (-4,7% a/a) e i premi legati a garanzie di protezione vita e danni hanno raggiunto 76,1 milioni di euro (+13,2% rispetto a fine 2021).
La qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(6)) che si è ulteriormente ridotto, pur essendo già ai vertici del mercato, al 2,1%, rispetto al 3,15% della media delle banche significative italiane e al 2,29% medio delle banche europee(7), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(12) al 61% sui crediti problematici). Il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si attesta a 0,94%. Il costo del credito(1) è pari a 15 bps.
Sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(3) a 15,2% nonostante la forte attività di sostegno all'economia e alle necessità della clientela. Il CET1 Ratio(3) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 13,72% con oltre 600 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(4) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,56% per il 2023. Il ROTE(5) è pari a 11,5%, il ROE(5) si attesta a 9,8%.
Per quanto riguarda i principali ambiti di sviluppo strategico del Gruppo:
dello stipendio e della pensione conta a fine 2022 una rete specializzata di oltre 400 tra agenti e collaboratori e raggiunge i 385 milioni di euro di importi finanziati (+25% a/a). E' inoltre stato attivato un canale di vendita diretta dedicato alla clientela della società con un apposito centro di contatto. Rilevante il contributo della società all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo con circa 50 mila nuovi clienti;
progetti e progressiva automazione delle procedure per il progressivo miglioramento del livello di servizio. In continuo rafforzamento anche il business di Credemtel (società del Gruppo specializzata nei servizi digitali) con particolare focus sulle soluzioni di gestione dei rapporti con i fornitori e di firma digitale. Sono stati inoltre implementati numerosi progetti di innovazione con importanti riconoscimenti e costante sviluppo dell'ecosistema di nuove imprese innovative finanziate attraverso l'iniziativa di Corporate Venture Capital di Gruppo. Sono stati inoltre sviluppati 38 progetti organizzativi strategici per tutto il Gruppo, con livelli di servizio eccellenti nei confronti della clientela e delle reti di vendita;
A fine dicembre 2022 il margine di intermediazione si attesta a €1.472,9 milioni, rispetto a €1.336,7 milioni dell'anno precedente (+10,2% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(15) è pari a €662,7 milioni rispetto a €496,3 milioni nel 2021 (+33,5% a/a). Il margine da servizi(16)(17) si attesta a €810,2 milioni rispetto a €840,4 milioni dell'anno precedente (-3,6% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €664,2 milioni (-4,6% a/a) di cui €426,6 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (-10,9% a/a) e €237,6 milioni di commissioni da servizi bancari (+9,4% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €52,9 milioni (-2% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €64,8 milioni (-0,8% a/a).
I costi operativi(17) si attestano a €802 milioni rispetto ai €782,6 milioni nel 2021 (+2,5% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €238,6 milioni, +2,9% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €563,4 milioni (+2,3% a/a).
Il cost/income(18) si attesta a 54,5% rispetto al 58,5% del 2021.
Il risultato lordo di gestione è pari a €670,9 milioni rispetto a €554,1 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+21,1%). Gli ammortamentisono pari a €98,3 milioni rispetto ai €93,2 milioni a fine 2021 (+5,5% a/a).
Il risultato operativo si attesta a €572,6 milioni rispetto a €460,9 milioni del 2021 (+24,2% a/a).
Gli accantonamenti per rischi ed oneri(17)sono pari a €11,3 milioni rispetto a €7,5 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(17) si attestano a €49,1 milioni (+55,9% rispetto a €31,5 milioni a fine 2021). Il Gruppo registra un costo del credito(1) pari a 15 bps.
Il saldo delle componenti straordinarie(17) è pari a -€50,6 milioni (di segno positivo per €44,3 milioni a fine 2021) e include, tra l'altro, €61,2 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
L'utile ante imposte si attesta a €461,6 milioni rispetto a €466,2 milioni a fine 2021 (-1% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €144,6 milioni (€113,6 milioni nel 2021, +27,3% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a €317 milioni, dopo aver spesato oltre €60 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il dato è in crescita del 23,4% a/a senza considerare l'apporto contabile dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill) che aveva positivamente influenzato per 95,6 milioni di euro il risultato del 2021 (€352,4 milioni). Considerando invece tale posta nel 2021, l'utile netto consolidato è in riduzione del 10% a/a.
Il ROTE(5) è pari a 11,5%, il ROE(5) si attesta a 9,8%.
La raccolta complessiva da clientela a fine 2022 si attesta a €87.084 milioni rispetto a €90.341 milioni nel 2021 (-3,6% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €101.946 milioni rispetto a €104.911 milioni a fine dicembre 2021 (-2,8% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €36.330 milioni rispetto a €34.576 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+5,1% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €39.771 milioni rispetto a €37.110 milioni a fine dicembre 2021 (+7,2% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.260 milioni, -4,7% rispetto a €8.665 milioni nel 2021. I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €76,1 milioni e registrano un incremento del 13,2% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €42.494 milioni rispetto a €47.099 milioni a fine dicembre 2021 (-9,8% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €30.976 milioni rispetto a €35.336 milioni a fine dicembre 2021 (-12,3% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €5.745 milioni (-14,6% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €13.510 milioni (-10% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €11.721 milioni (-13,8% a/a).
Gli impieghi a clientela sono in crescita del 4% a/a (rispetto al sistema(10) +1,1% nello stesso periodo) e si attestano a €34.483 milioni rispetto a €33.156 milioni nel 2021, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1.453 milioni di euro nel 2022 (-22,1% rispetto al 2021) con consistenze pari a 9.864 milioni di euro (+4,4% a/a).
Per quanto riguarda il portafoglio titoli, al 31 dicembre raggiunge €14.683 milioni e ha una durata media di 4,4 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €5,96 miliardi (circa il 41% del portafoglio), di cui il 95% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.
Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,23% (rispetto a 0,31% a fine 2021) dato significativamente inferiore alla media di sistema(9) pari a 0,92%. Le sofferenze lorde sono pari a €320,7 milioni e la percentuale di copertura è del 75,7% (74,4% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €324 milioni, in calo del 14,5% rispetto a 378,9 milioni di euro a fine 2021. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €735,7 milioni, in calo del 10,2% rispetto a €819 milioni nell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 56% (53,7% a fine dicembre 2021); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(12), sale al 61%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(6)) si attesta al 2,1% (2,43% a fine dicembre 2021) a fronte di una media delle banche significative italiane(7) di 3,12%, e 2,29% della media UE(7) .
Il CET1 ratio(3) calcolato su Credemholding è pari a 13,72%, ai massimi livelli del sistema con oltre 1 miliardo di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(4) assegnato al Gruppo per il 2023 è pari a 7,56%, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(3) è pari a 14,03% ed il Total capital ratio(3) è pari a 16,65%.
I principali istituti di analisi macroeconomica proiettano per il 2023 un PIL Italia con una crescita contenuta ma positiva, in rallentamento rispetto alla dinamica del 2022; anche per l'Europa è attesa la medesima evoluzione. Il contesto esterno, infatti, risente ancora di molteplici fattori di incertezza: mercati finanziari e materie prime, evoluzione del conflitto Russia Ucraina e della pandemia, politica fiscale e monetaria. La prosecuzione della crescita dei tassi, almeno per la prima parte del 2023, dovrebbe sostenere il margine finanziario, mentre le commissioni potrebbero risentire della volatilità dei mercati. In un contesto di rischio di credito complessivamente contenuto, la situazione economica di famiglie e imprese potrebbe iniziare a risentire della dinamica dei tassi e del PIL. Anche per il 2023 il Gruppo conferma le linee guida della propria gestione: lo sviluppo commerciale superiore alla media di mercato, il mantenimento della qualità del credito, la ricerca del giusto equilibrio tra efficienza operativa e proseguimento della progettualità, in particolare su omnicanalità e digitale, per essere competitivi sulle diverse aree di business, il rafforzamento del wealth management e il completamento del progetto di rafforzamento del polo di private banking (interamente concentrato all'interno della società del Gruppo già dedicata a tale scopo e ridenominata Credem Euromobiliare Private Banking), il percorso di integrazione di un approccio sostenibile (ESG - Environmental, Social, Governance) all'interno dei processi, dei rischi e dei prodotti, ferma restando la solidità del profilo di rischio e dei livelli patrimoniali.
Il nuovo Direttore Generale Angelo Campani, che ha assunto l'incarico ad inizio febbraio a seguito della decisione del precedente Direttore Generale Nazzareno Gregori di beneficiare del diritto pensionistico, presenterà i risultati domani 7 febbraio alle 10 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.it sezione
Investor Relation. In alternativa sarà possibile chiamare i seguenti numeri: +390236213011 (dall'Italia e altri Paesi), + 441212818003 (dal Regno Unito) e +17187058794 (dagli Stati Uniti).
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Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato e il rendiconto finanziario consolidato relativi all'informativa volontaria sui risultati preliminari. Tale informativa non costituisce un bilancio consolidato conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS. Infatti il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2022 sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione il prossimo 9 marzo e pertanto potrebbe essere soggetta a variazioni anche alla luce di eventi successivamente verificatesi. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 sarà reso disponibile al pubblico quindi successivamente alla data di approvazione del 9 marzo in tempo utile per il deposito ai sensi di legge, congiuntamente alla relazione della società di revisione. Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del Gruppo sono disponibili su credem.it; inoltre una presentazione di commento ai risultati del periodo sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relation".
Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
(1) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem – Euromobiliare Private Banking ed Avvera;
(2) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);
(3) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 78,8% di CREDEM Spa. Ai sensi dell'art. 26 paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), l'inclusione degli utili intermedi o di fine esercizio nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che la società di revisione sta completando la revisione legale del bilancio nonché le attività finalizzate al rilascio dell'attestazione prevista dall'art. 26 (2) del Regolamento dell'Unione Europea n. 575/2013 e dalla Decisione della Banca Centrale Europea n. 2015/656. I dati e i ratio patrimoniali del presente comunicato stampa includono l'Utile Netto di Periodo al 31 dicembre 2022, così come approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione. Senza includere l'Utile Netto di Periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe del 13,2%;
(4) vedi comunicato stampa Il Gruppo Credem si conferma tra le migliori banche vigilate da BCE per solidità patrimoniale;
(5) Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
(6) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 735,7 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 34.245,6 milioni di euro;
(7) fonte: Supervisory Banking Statistics - Third Quarter 2022, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;
(8) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a dicembre 2022 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 7.861 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 133 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela;
(9) fonte ABI Monthly Outlook gennaio 2023 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a novembre 2022;
(10) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (511 tra filiali retail, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete dei consulenti finanziari), e non comprendono l'attività della Business Unit Private Banking che fa parte del Polo Private Banking di Gruppo insieme a Banca Euromobiliare. Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;
(11) valore del titolo Credem al 03/02/2023 (chiusura);
(12) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";
(13) dato turnover, fonte ABI: «Report dati statistici del personale riferiti all'anno 2020 – Report per l'intero Settore e Report Altri Gruppi/Banche Grandi»;
(14) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;
(15) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;
(16) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;
(17) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (113,6 milioni di euro a dicembre 2022; 116,1 milioni di euro a fine 2021); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 57,4 milioni di euro a dicembre 2022 (51,3 milioni a dicembre 2021); la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (3,9 milioni a dicembre 2022, 2,7 milioni di euro a dicembre 2021) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"); le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-0,4 milioni di euro a dicembre 2022; -0,8 milioni di euro a dicembre 2021) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (0,2 milioni di euro a dicembre 2022; +0,5 milioni di euro a dicembre 2021) sono ricondotte al margine servizi); il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a oneri straordinari (5,2 milioni di euro a dicembre 2022; 0,1 milioni di euro a dicembre 2021); (18) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione.
| CONTATTI | |
|---|---|
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| Voci dell'attivo | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 3.357.710 | 230.954 |
| 20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 109.250 | 82.362 |
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 54.962 | 59.970 |
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 54.288 | 22.392 |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 6.199.150 | 6.593.183 |
| 35.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 | 6.037.262 | 7.064.627 |
| 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 43.831.210 | 49.137.481 |
| a) Crediti verso banche | 1.487.395 | 8.948.886 |
| b) Crediti verso clientela | 42.343.815 | 40.188.595 |
| 45.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai sensi dello IAS39 | 2.126.384 | 1.688.198 |
| 50. Derivati di copertura | 1.090.239 | 211.101 |
| 60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (197.853) | 82.769 |
| 70. Partecipazioni | 47.362 | 48.592 |
| 80. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | 18.347 | 17.489 |
| 90. Attività materiali | 453.916 | 460.230 |
| 100. Attività immateriali | 476.473 | 465.095 |
| di cui: | ||
| - Avviamento | 291.342 | 291.342 |
| 110. Attività Fiscali | 614.658 | 416.641 |
| a) Correnti | 205.339 | 187.737 |
| b) Anticipate | 409.319 | 228.904 |
| 120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | 5.807 |
| 130. Altre attività | 877.484 | 1.074.658 |
| Totale dell'attivo | 65.041.592 | 67.579.187 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| 10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 50.883.109 | 52.726.659 |
| a) Debiti verso banche | 8.736.293 | 12.585.576 |
| b) Debiti verso clientela | 38.778.020 | 37.716.918 |
| c) Titoli in circolazione | 3.368.796 | 2.424.165 |
| 15. Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai sensi dello IAS39 | 111.755 | 111.894 |
| 20. Passività finanziarie di negoziazione | 36.257 | 33.148 |
| 35. Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 | 3.903.984 | 4.406.981 |
| 40. Derivati di copertura | 874.058 | 408.084 |
| 50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (203.886) | 104.158 |
| 60. Passività fiscali | 213.709 | 197.349 |
| a) correnti | 87.267 | 70.279 |
| b) differite | 126.442 | 127.070 |
| 70. Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione | - | 162 |
| 80. Altre passività | 1.415.671 | 1.628.574 |
| 90. Trattamento di fine rapporto del personale | 56.086 | 69.845 |
| 100. Fondi per rischi e oneri: | 182.962 | 174.411 |
| a) Impegni e garanzie rilasciate | 7.056 | 8.044 |
| b) Quiescenza e obblighi simili | 1.254 | 1.485 |
| c) Altri fondi per rischi e oneri | 174.652 | 164.882 |
| 110. Riserve tecniche | 4.356.382 | 4.257.810 |
| 120. Riserve da valutazione | (151.872) | 87.226 |
| 125. Riserva da valutazione di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39 | (227.655) | (14.221) |
| 150. Riserve | 2.620.855 | 2.374.932 |
| 160. Sovrapprezzi di emissione | 321.800 | 321.800 |
| 170. Capitale | 341.320 | 341.320 |
| 180. Azioni proprie (-) | (10.072) | (4.025) |
| 190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 159 | 653 |
| 200. Utile (perdita) d'esercizio (+/-) | 316.970 | 352.427 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 65.041.592 | 67.579.187 |
| Voci | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 797.798 | 584.077 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 774.417 | 556.242 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (143.812) | (94.447) |
| 30. Margine d'interesse | 653.986 | 489.630 |
| 40. Commissioni attive | 762.644 | 823.948 |
| 50. Commissioni passive | (162.115) | (189.007) |
| 60. Commissioni nette | 600.529 | 634.941 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 2.075 | 166 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 11.166 | 14.390 |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | 3.686 | (46) |
| 100. Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: | 44.956 | 37.392 |
| a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 31.506 | 3.135 |
| b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 13.450 | 34.257 |
| 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | (1.894) | 1.735 |
| b) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | (1.894) | 1.735 |
| 115. Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39 | 129.864 | 151.868 |
| 120. Margine di intermediazione | 1.444.368 | 1.330.076 |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito di: | (55.666) | (28.220) |
| a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (55.836) | (28.723) |
| b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 170 | 503 |
| 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | 114 | (829) |
| 150. Risultato netto della gestione finanziaria | 1.388.816 | 1.301.027 |
| 160. Premi netti | 549.966 | 479.851 |
| 170. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa | (563.279) | (500.495) |
| 180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 1.375.503 | 1.280.383 |
| 190. Spese amministrative | (973.080) | (949.898) |
| a) Spese per il personale | (563.448) | (550.682) |
| b) Altre spese amministrative | (409.632) | (399.216) |
| 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (14.131) | (13.021) |
| a) Per rischio di credito relativo a impegni e garanzie rilasciate | (2.864) | (2.839) |
| b) Altri accantonamenti netti | (11.267) | (10.182) |
| 210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (44.489) | (43.909) |
| 220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (53.775) | (49.303) |
| 230. Altri oneri/proventi di gestione | 150.287 | 225.578 |
| 240. Costi operativi | (935.188) | (830.553) |
| 250. Utili (Perdite) delle partecipazioni | 7.855 | 6.337 |
| 280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 13.421 | 10.014 |
| 290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 461.591 | 466.181 |
| 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (144.605) | (113.588) |
| 310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 316.986 | 352.593 |
| 330. Utile (Perdita) d'esercizio | 316.986 | 352.593 |
| 340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (16) | (166) |
| 350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 316.970 | 352.427 |
| 1° trim | 2° trim. | 3° trim. | 4° trim. | 12/22 | Var% | 12/21 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| margine d'interesse | 129,2 | 145,7 | 164,8 | 223,0 | 662,7 | 33,5 | 496,3 |
| margine servizi () (***) | 226,1 | 189,3 | 186,5 | 208,3 | 810,2 | -3,6 | 840,4 |
| margine d'intermediazione | 355,3 | 335,0 | 351,3 | 431,3 | 1.472,9 | 10,2 | 1.336,7 |
| spese del personale | -143,7 | -137,7 | -130,6 | -151,4 | -563,4 | 2,3 | -550,7 |
| spese amministrative (*) | -57,9 | -58,1 | -56,1 | -66,5 | -238,6 | 2,9 | -231,9 |
| costi operativi | -201,6 | -195,8 | -186,7 | -217,9 | -802,0 | 2,5 | -782,6 |
| risultato lordo di gestione | 153,7 | 139,2 | 164,6 | 213,4 | 670,9 | 21,1 | 554,1 |
| Ammortamenti | -24,7 | -25,1 | -22,9 | -25,6 | -98,3 | 5,5 | -93,2 |
| risultato operativo | 129,0 | 114,1 | 141,7 | 187,8 | 572,6 | 24,2 | 460,9 |
| accantonamenti per rischi ed oneri | -0,9 | -5,1 | 0,2 | -5,5 | -11,3 | 50,7 | -7,5 |
| oneri/proventi straordinari () (*) | -16,9 | 2,7 | -32,7 | -3,7 | -50,6 | n.s. | 44,3 |
| rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie () (***) |
-0,3 | 2,8 | -11,2 | -40,4 | -49,1 | 55,9 | -31,5 |
| UTILE ANTE IMPOSTE | 110,9 | 114,5 | 98,0 | 138,2 | 461,6 | -1,0 | 466,2 |
| imposte sul reddito | -33,9 | -35,7 | -31,1 | -43,9 | -144,6 | 27,3 | -113,6 |
| Utile di terzi | -0,1 | - | - | 0,1 | - | -100,0 | -0,2 |
| UTILE NETTO | 76,9 | 78,8 | 66,9 | 94,4 | 317,0 | -10,0 | 352,4 |
| UTILE PER AZIONE | 1,05 | ||||||
| UTILE DILUITO PER AZIONE | 1,05 |
La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa
(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (113,6 milioni di euro a dicembre 2022; 116,1 milioni di euro a dicembre 2021); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 57,4 milioni di euro (51,3 milioni a dicembre 2021); (**) il risultato derivante dalla cessione di sofferenze è riclassificato a oneri straordinari (5,2 milioni di euro nel 2022; 0,1 milioni di euro nel 2021);
(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (3,9 milioni nel 2022, 2,7 milioni di euro nel 2021) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari;
(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-0,4 milioni di euro; -0,8 milioni di euro a dicembre 2021) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (+0,2 milioni di euro; +0,5 milioni di euro a dicembre 2021) sono ricondotte al margine servizi.
(*****) la componente del negative goodwill, o badwill del 2021, ammontante a 95,6 milioni di euro è stata ricondotta tra i proventi straordinari.
Margine finanziario
Voce 30 Margine d'interesse
Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
Margine d'interesse Credemvita
Margine servizi
Voce 60 Commissioni nette
Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
Voce 115 Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39
Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Voce 160 Premi netti
Voce 170 Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa
Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs)
Margine d'interesse Credemvita
Risultato operativo
Margine d'intermediazione
Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
Voce 200 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali
Utile prima delle imposte
Risultato operativo
Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
Oneri/proventi straordinari:
Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria - sbilancio sopravvenienze)
Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte
| Importo | ||
|---|---|---|
| A. ATTIVITA' OPERATIVA | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
| 1. Gestione | 480.599 | 282.846 |
| - risultato d'esercizio (+/-) | 316.970 | 352.427 |
| - plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività valutate al fair value con | ||
| impatto a conto economico (-/+) | 259.355 | 3.253 |
| - plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) | (3.686) | 46 |
| - rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) | 84.409 | 58.493 |
| - rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) | 98.264 | 93.212 |
| - accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) | 14.131 | 13.021 |
| - premi netti non incassati (-) | (484) | (806) |
| - altri proventi/oneri assicurativi non incassati (-/+) | (2.819) | (2.418) |
| - imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) | 65.134 | 67.904 |
| - rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (-/+) | - | - |
| - altri aggiustamenti (+/-) | (350.675) | (302.286) |
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | 5.330.832 | (10.604.654) |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | (252.518) | (43.279) |
| - attività finanziarie designate al fair value | - | - |
| - altre attività obbligatoriamente valutate al fair value | (33.549) | (501) |
| - attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (463.319) | (3.178.570) |
| - attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 4.718.131 | (6.730.837) |
| - altre attività | 1.362.087 | (651.467) |
| 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | (2.474.939) | 10.457.613 |
| - passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (1.536.435) | 9.165.899 |
| - passività finanziarie di negoziazione | 3.109 | 14.885 |
| - passività finanziarie designate al fair value | - | - |
| - altre passività | (941.613) | 1.276.829 |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa | 3.336.492 | 135.805 |
| B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| 1. Liquidità generata da | 1.867 | 15.215 |
| - vendite di partecipazioni | - | - |
| - dividendi incassati su partecipazioni | - | - |
| - vendite di attività materiali | 1.867 | 15.215 |
| - vendite di attività immateriali | - | - |
| - vendite di rami d'azienda | - | - |
| 2. Liquidità assorbita da | (103.261) | (141.644) |
| - acquisti di partecipazioni | (250) | (821) |
| - acquisti di attività materiali | (44.885) | (77.799) |
| - acquisti di attività immateriali | (58.126) | (63.024) |
| - acquisti di società controllate e di rami d'azienda | - | - |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento | (101.394) | (126.429) |
| C. ATTIVITA' DI PROVVISTA | ||
| - emissioni/acquisti di azioni proprie | (6.047) | 51.114 |
| - emissioni/acquisti di strumenti di capitale | - | - |
| - distribuzione dividendi e altre finalità | (102.295) | (66.295) |
| - vendita/acquisto di controllo di terzi | - | - |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | (108.342) | (15.181) |
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | 3.126.756 | (5.805) |
| Importo | |||
|---|---|---|---|
| Voci di bilancio | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 230.954 | 236.759 | |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio | 3.126.756 | (5.805) | |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | - | - | |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio | 3.357.710 | 230.954 |
| Voci dell'attivo | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 3.338.449.452 | 205.979.117 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 160.538.858 | 79.552.319 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 108.542.257 | 59.531.611 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 51.996.601 | 20.020.708 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 6.156.398.807 | 6.452.115.518 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 42.404.676.225 | 47.740.121.831 |
| a) crediti verso banche | 1.451.974.214 | 8.923.563.091 | |
| b) crediti verso clientela | 40.952.702.011 | 38.816.558.740 | |
| 50. | Derivati di copertura | 1.068.030.481 | 208.749.399 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (190.871.443) | 81.325.686 |
| 70. | Partecipazioni | 385.844.705 | 385.844.705 |
| 80. | Attività materiali | 396.888.937 | 400.466.607 |
| 90. | Attività immateriali | 392.359.558 | 384.268.495 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 240.060.423 | 240.060.423 | |
| 100. | Attività fiscali | 258.195.842 | 175.414.904 |
| a) correnti | 1.743.411 | 3.270.491 | |
| b) anticipate | 256.452.431 | 172.144.413 | |
| 110. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | 4.842.325 |
| 120. | Altre attività | 745.143.896 | 965.916.207 |
| Totale dell'attivo | 55.115.655.318 | 57.084.597.113 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 50.445.029.542 | 52.249.422.381 |
| a) debiti verso banche | 10.109.809.514 | 13.584.139.184 | |
| b) debiti verso clientela | 36.966.423.235 | 36.241.117.274 | |
| c) titoli in circolazione | 3.368.796.793 | 2.424.165.923 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 89.837.507 | 33.147.441 |
| 40. | Derivati di copertura | 842.716.387 | 385.160.592 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (203.885.801) | 104.157.586 |
| 60. | Passività fiscali | 126.241.202 | 109.521.925 |
| a) correnti | 44.787.587 | 13.688.118 | |
| b) differite | 81.453.615 | 95.833.807 | |
| 80. | Altre passività | 1.204.143.256 | 1.432.898.339 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 49.876.365 | 61.931.591 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 152.066.417 | 141.880.652 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 7.022.430 | 8.003.031 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.173.422 | 1.388.449 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 143.870.565 | 132.489.172 | |
| 110. | Riserve da valutazione | (163.889.512) | 74.887.435 |
| 140. | Riserve | 1.731.452.713 | 1.633.018.529 |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 321.799.668 | 321.799.668 |
| 160. | Capitale | 341.320.065 | 341.320.065 |
| 170. | Azioni proprie (-) | (10.072.225) | (4.024.965) |
| 180. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 189.019.734 | 199.475.874 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 55.115.655.318 | 57.084.597.113 |
| Voci | 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 695.918.416 | 506.571.372 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 668.502.541 | 481.589.749 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (150.430.831) | (98.874.614) |
| 30. | Margine di interesse | 545.487.585 | 407.696.758 |
| 40. | Commissioni attive | 591.911.344 | 599.947.399 |
| 50. | Commissioni passive | (94.833.327) | (113.000.838) |
| 60. | Commissioni nette | 497.078.017 | 486.946.561 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 5.026.404 | 3.212.334 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 11.022.953 | 14.291.813 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 3.888.469 | 86.635 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 43.995.551 | 36.650.770 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 31.505.615 | 3.134.362 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 12.489.936 | 33.516.405 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | (1.762.241) | 1.730.447 |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | (1.762.241) | 1.730.447 | |
| 120. | Margine di intermediazione | 1.104.736.738 | 950.615.318 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (48.368.298) | (23.414.063) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (48.482.837) | (23.937.535) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 114.539 | 523.472 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | 115.908 | (830.195) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 1.056.484.348 | 926.371.060 |
| 160. | Spese amministrative: | (819.519.581) | (810.446.845) |
| a) spese per il personale | (462.826.058) | (456.272.595) | |
| b) altre spese amministrative | (356.693.523) | (354.174.250) | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (13.905.661) | (9.420.143) |
| a) impegni per garanzie rilasciate | (2.870.754) | (2.898.418) | |
| b) altri accantonamenti netti | (11.034.907) | (6.521.725) | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (38.659.895) | (37.542.703) |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (45.374.848) | (42.291.515) |
| 200. | Altri oneri/proventi di gestione | 118.840.162 | 211.292.711 |
| 210. | Costi operativi | (798.619.823) | (688.408.495) |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 14.312.878 | - |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 2.300.699 | 10.507.194 |
| 260. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 274.478.102 | 248.469.759 |
| 270. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (85.458.368) | (48.993.885) |
| 280. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 189.019.734 | 199.475.874 |
| 300. | Utile (Perdita) d'esercizio | 189.019.734 | 199.475.874 |
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