Earnings Release • May 9, 2023
Earnings Release
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| CREAZIONE DI VALORE ● Utile netto consolidato a 134,8 milioni di euro (+68,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente(1)), dopo aver spesato oltre 34 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà; il risultato è influenzato dal favorevole andamento del margine finanziario, nonostante le prime evidenze di crescita del costo della raccolta, dal costo del rischio che si mantiene ancora ad un livello contenuto anche in uno scenario tuttora incerto e dal positivo risultato dell'attività sui mercati finanziari; ● ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(2) 16,3%, ROTE annualizzato(2) 19%; ● il margine di intermediazione si attesta a 475,6 milioni di euro (+33% rispetto a fine marzo 2022(1)). |
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|---|---|
| RISULTATI CONSOLIDATI |
SOLIDITA' ●Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(3) al 15,51%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(3) a 13,99% rispetto a 7,56% minimo assegnato da BCE(4); ●oltre 1,2 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di |
| vigilanza; ●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(5)) pari al 2,11% dei prestiti, rispetto al 2,92% medio delle banche italiane(6) e al 2,28% medio delle banche europee(6) . Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,94%; ●costo del credito annualizzato(7) a 5 bps, ai vertici del sistema. |
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| CRESCITA DEL BUSINESS ●Circa 43 mila nuovi clienti(8); ●prestiti alla clientela(9) a 33,8 miliardi di euro, +3,2% rispetto a fine marzo 2022 (in decisa controtendenza rispetto al sistema(10) in calo dello 0,4%); ●oltre 1,6 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(9) che raggiungono complessivamente quota 92,3 miliardi di euro (+3,3% a/a(1)). |
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| BANKING COMMERCIALE |
●Business unit banking commerciale(11): raggiunti nel complesso 52,3 miliardi di euro di raccolta (+7,4% rispetto a fine marzo 2022(1)) e 25,6 miliardi di euro di prestiti (+2,2% a/a). All'interno di tale aggregato, in dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha registrato 8,2 miliardi di euro di raccolta (+3,3% a/a(1)), 790 milioni di euro di prestiti (+1,6% a/a) e reclutato 11 professionisti da inizio 2023; la struttura per l'assistenza alle imprese ha invece raggiunto 13,8 miliardi di euro di prestiti (+0,5% a/a) e 4.800 nuovi clienti confermando il forte sostegno a tutte le tipologie di aziende; |
| ●Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo (circa 16 mila nuovi clienti) e 524 milioni di euro di finanziamenti (+50% rispetto a fine marzo 2022); |
| COMUNICATO STAMPA | |
|---|---|
| ●Leasing e Factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 288,5 milioni di euro di stipulato complessivo, in crescita del 3,1% rispetto all'anno precedente. Credemfactor ha registrato 1,26 miliardi di euro (+22,7% a/a) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover). |
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| PRIVATE BANKING |
●Lo scorso 18 febbraio si è perfezionato con successo il conferimento di ramo d'azienda attraverso cui il canale private banking di Credito Emiliano è confluito, a seguito dell'autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, in Credem Euromobiliare Private Banking, completando così il percorso per la creazione della banca private del Gruppo Credem; ●la società può contare a fine marzo(12) su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 39 miliardi di euro e 677 professionisti; ●la raccolta netta del trimestre di Credem Euromobiliare Private Banking ha superato 1,2 miliardi di euro. |
| WEALTH MANAGEMENT |
●Avviato un programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali per ampliare la capacità di sviluppo, promozione e gestione dell'offerta in ottica di specializzazione. Siglato il primo accordo da parte di Euromobiliare AM Sgr; ●proseguita l'adozione presso le reti del Gruppo del nuovo modello di consulenza finanziaria e patrimoniale; ●raggiunti a fine marzo 8 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento sostenibili(13) (+47,7% rispetto allo stesso periodo del 2022); ●costante sviluppo della gamma di prodotti di protezione assicurativa sia nel ramo danni sia nel ramo vita; due nuove polizze rivalutabili a vita intera. |
| INNOVAZIONE | ●Procede lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono state oltre 21 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a distanza (94% del totale) ed oltre 83 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza (mail, chat e messaggi); continua la progettualità organizzativa strategica per tutto il Gruppo, che per il 2023 vede il consolidamento di importanti progetti come la nascita della nuova realtà del Gruppo dedicata al private banking, l'evoluzione del modello di servizio in ambito retail e lo sviluppo di nuovi canali di acquisizione clientela; ●prosegue, con l'inserimento di 14 professionisti, l'importante rafforzamento dell'area aziendale che comprende le funzioni organizzazione, innovazione, sistemi informativi, logistica, operations e Credemtel, per offrire alla clientela servizi digitali con elevati standard qualitativi e lavorare ad una continua evoluzione ed innovazione del gruppo; ●Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, ha registrato 1,4 milioni di euro di utile netto (+10,8% a/a), 1,7 milioni di euro di valore di nuovi contratti stipulati (+17,5% a/a) e quasi 500 nuovi clienti. |
| PERSONE | ●71 assunzioni per sostenere la crescita del Gruppo; ●85% dei dipendenti con un contratto di smart working attivo; ●formazione continua, anche da remoto, con quasi 5.600 giornate erogate. |
Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati del primo trimestre 2023. Il Gruppo, in particolare, ha confermato la solidità patrimoniale, la qualità dell'attivo e l'elevata redditività, confermando la forte diversificazione delle fonti di ricavo.
"Gli eccellenti risultati che il Gruppo è in grado di generare con costanza e continuità", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem, "dimostrano che il nostro modello di servizio diversificato e calibrato in base ai bisogni dei clienti, è tra gli elementi chiave per continuare a crescere e generare valore per tutti i portatori di interesse, in un contesto esterno caratterizzato da una perdurante incertezza. Tutto ciò", ha proseguito Campani, "è possibile grazie all'impegno ed alla professionalità delle persone che operano nel Gruppo, che rappresentano un patrimonio inestimabile e sui cui continueremo ad investire con decisione. Nei prossimi mesi ci attendono sfide impegnative, ma sono convinto che saremo ancora una volta in grado di affrontarle con sicurezza e serenità per continuare ad essere un riferimento per famiglie, imprese e per la collettività", ha concluso Campani.
clientela. Il CET1 Ratio(3) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 13,99% con 643 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(4) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,56% per il 2023. Il ROTE annualizzato(2) è pari a 19%, il ROE annualizzato(2) si attesta a 16,3%.
● Il 18 febbraio si è perfezionato con successo il conferimento di ramo d'azienda attraverso cui il canale private banking di Credito Emiliano è confluito, a seguito dell'autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, in Credem Euromobiliare Private Banking, completando così il percorso per la creazione della banca private del Gruppo Credem. Il progetto di creazione di una realtà dedicata esclusivamente alla clientela di alto standing del Gruppo Credem è stato annunciato lo scorso mese di luglio ed a novembre Banca Euromobiliare ha assunto la nuova denominazione di Credem Euromobiliare Private Banking. L'obiettivo di tale operazione è aumentare il livello di specializzazione e di focalizzazione del servizio rivolto ai grandi patrimoni anche attraverso importanti investimenti in innovazione e tecnologia e rafforzare il posizionamento nell'ambito della consulenza sempre più estesa e rivolta al patrimonio complessivo del cliente. Molto importanti in tale direzione saranno le sinergie con le società prodotto del Gruppo in particolare nell'ambito dei mutui, del leasing, del factoring, dei servizi fiduciari e del comparto assicurativo;
prosegue, con l'inserimento di 14 professionisti, l'importante rafforzamento dell'area aziendale che comprende le funzioni organizzazione, innovazione, sistemi informativi, logistica, operations e Credemtel, per offrire alla clientela servizi digitali con elevati standard qualitativi e lavorare ad una continua evoluzione ed innovazione del gruppo;
procede la progettualità organizzativa strategica per tutto il Gruppo, che per il 2023 vede il consolidamento di importanti progetti come la nascita della nuova realtà del Gruppo dedicata al private banking, l'evoluzione del modello di servizio in ambito retail e lo sviluppo di nuovi canali di acquisizione clientela, sempre con l'obiettivo di mantenere livelli di servizio eccellenti nei confronti della clientela e delle reti di vendita;
● Nel mese di aprile Credem ha pubblicato la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (DNF) che sintetizza i risultati raggiunti, anche con riferimento alla creazione di valore condiviso. In particolare, l'85% del valore economico generato dal Gruppo è stato distribuito agli stakeholder. Di tale ammontare, più in dettaglio, il 49% è stato destinato a dipendenti e collaboratori, il 26% alla pubblica amministrazione (mediante imposte e contributi ai fondi internazionali, nazionali e locali), il 16% a fornitori e l'8% agli azionisti. Inclusi tra i beneficiari del valore distribuito anche l'ambiente e la collettività in cui il Gruppo opera.
A fine marzo 2023 il margine di intermediazione si attesta a €475,6 milioni, rispetto a €357,6 milioni dell'anno precedente (+33% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(16) è pari a €234,8 milioni rispetto a €129 milioni nel primo trimestre 2022 (+82% a/a). Il margine da servizi(17)(18) si attesta a €240,8 milioni rispetto a €228,6 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+5,3% a/a). Più in dettaglio le
commissioni nette ammontano a €172,5 milioni (+2,2% a/a) di cui €118,9 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+3,8% a/a) e €53,6 milioni di commissioni da servizi bancari (-1,2% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €40,5 milioni (+4,1% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €21,7 milioni (+36,5% a/a)
I costi operativi(18) sono pari a €210,3 milioni rispetto ai €199,8 milioni a fine marzo 2022 (+5,3% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €63,2 milioni, +11,1% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €147,1 milioni (+2,9% a/a).
Il cost/income(19) si attesta a 44,2% rispetto al 55,9% nel primo trimestre 2022.
Il risultato lordo di gestione è pari a €265,3 milioni rispetto a €157,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+68,1%). Gli ammortamenti sono pari a €24,9 milioni rispetto ai €24,5 milioni a fine marzo 2022 (+1,6% a/a).
Il risultato operativo si attesta a €240,4 milioni rispetto a €133,3 milioni nel primo trimestre 2022 (+80,3% a/a).
Gli accantonamenti per rischi ed oneri(18)sono pari a €1,3 milioni rispetto a €0,9 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(18) si attestano a €4,2 milioni (€0,2 milioni a fine marzo 2022). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(7) pari a 5 bps.
Il saldo delle componenti straordinarie(18) è pari a -€35,7 milioni (-€16,9 milioni a fine marzo 2022) e include, tra l'altro, €34,2 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
L'utile ante imposte si attesta a €199,2 milioni, +72,8% rispetto a €115,3 milioni nel primo trimestre 2022, mentre le imposte sul reddito ammontano a €64,4 milioni (€35,4 milioni a fine marzo 2022, +81,9% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a €134,8 milioni, +68,9% a/a, dopo aver spesato €34,2 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. L'utile è stato influenzato dal favorevole andamento del margine finanziario nonostante le prime evidenze di crescita del costo della raccolta, dal costo del rischio che si mantiene ancora ad un livello contenuto anche in uno scenario tuttora incerto e dal positivo risultato dell'attività sui mercati finanziari.
Il ROTE annualizzato(2) è pari a 19%, il ROE annualizzato(2) si attesta a 16,3%.
La raccolta complessiva da clientela a fine marzo 2023 si attesta a €92.323 milioni rispetto a €89.400 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+3,3% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €104.998 milioni rispetto a €102.189 milioni a fine marzo 2022 (+2,7% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €37.079 milioni rispetto a €34.205 milioni nel primo trimestre dell'anno precedente (+8,4% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €40.167 milioni rispetto a €37.260 milioni a fine marzo 2022 (+7,8% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.034 milioni rispetto a €8.579 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (-6,5% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €22,4 milioni e registrano un incremento del 11,6% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €47.210 milioni rispetto a €46.598 milioni a fine marzo 2022 (+1,3% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €31.339 milioni rispetto a €33.417 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (-6,2% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €5.892 milioni (-7,2% a/a), i fondi comuni di investimento e
Sicav ammontano a €13.614 milioni (-4,2% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €11.833 milioni (-8% a/a).
Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa 14,7 miliardi (+12,8 miliardi a dicembre 2022) grazie a circa 8,1 miliardi di depositi presso Banche Centrali (3,4 miliardi a dicembre 2022) e 6,7 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (9,4 miliardi a dicembre 2022).
Gli impieghi a clientela sono in crescita del 3,2% a/a (rispetto al sistema(10) in calo dello 0,4%) e si attestano a €33.800 milioni rispetto a €32.761 milioni nello stesso periodo del 2022, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €512 milioni di euro (+38,8% rispetto a fine marzo 2022) con consistenze pari a €10.100 milioni (+5,7% a/a).
Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine marzo raggiunge €12.996 milioni e ha una durata media di 4,7 anni e la componente totale in HTC risulta essere pari a circa il 57% con un livello contenuto di potenziali minusvalenze, al lordo della fiscalità, pari a circa 80 milioni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €4,7 miliardi (circa il 38% del portafoglio), di cui il 94% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.
Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,23% (0,30% a fine marzo 2022) dato significativamente inferiore alla media di sistema(10) pari a 0,89%. Le sofferenze lorde sono pari a €319,6 milioni e la percentuale di copertura è del 75,6% (74,8% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €316,9 milioni, in calo del 15,2% rispetto a €373,7 milioni di euro a fine marzo 2022. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €725,1 milioni, in riduzione dell'11,1% rispetto a €815,3 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 56,3% (54,2% a fine marzo 2022); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(13), sale al 61,6%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(5)) si attesta al 2,11% (2,45% a fine marzo 2022) a fronte di una media delle banche significative italiane(6) di 2,92%, e 2,28% della media UE(6) .
Il CET1 ratio(3) calcolato su Credemholding è pari a 13,99%, ai massimi livelli del sistema con oltre 1,2 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(4) assegnato al Gruppo per il 2023 è pari a 7,56%, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(3) è pari a 14,3% ed il Total capital ratio(3) è pari a 16,9%.
Il primo trimestre 2023 ha visto come protagonista dello scenario macroeconomico un'inflazione ancora in crescita. Le banche centrali hanno continuato ad agire politiche monetarie restrittive di rialzo dei tassi che stanno favorendo il margine finanziario e la redditività delle banche. Si sono contemporaneamente manifestati alcuni segnali di vulnerabilità, circoscritti ad alcuni istituti bancari, che hanno penalizzato i corsi azionari del settore: i mercati finanziari hanno reagito con ulteriore volatilità, proseguendo nella scia della grande incertezza con cui si era chiuso il 2022. In questo contesto il risparmio delle famiglie tende ad essere attratto dai tassi della raccolta a tempo e dai rendimenti dei titoli in amministrata. Gli investimenti azionari potranno richiamare una parte della liquidità ancora abbondante sui mercati soprattutto nei prossimi trimestri in conseguenza di possibili buone performance, dopo la moderata ripresa e la volatilità del primo trimestre 2023. Nel complesso, il sistema bancario si è notevolmente rafforzato sia sotto il profilo reddituale, sia in termini di qualità dell'attivo ed è in grado di esprimere una rischiosità contenuta. Non si ravvisano al
momento segnali di deterioramento del credito, che tuttavia potrebbero manifestarsi in maniera non generalizzata, soprattutto sulle famiglie maggiormente impattate dal minor reddito disponibile e sulle aziende dei settori più esposti ad un'eventuale fase recessiva. Il repentino rialzo dei tassi, tramite la rapida apertura della forbice, ha favorito un forte incremento della redditività del Gruppo. Nei prossimi trimestri, fatta salva l'incertezza sui movimenti dei tassi, ci attendiamo una stabilizzazione della redditività. Ipotizziamo anche di consolidare le linee guida strategiche, di proseguire la politica di investimento che sta sostenendo una rilevante crescita commerciale, di confermare un costante presidio di un profilo di rischio di assoluta eccellenza. La pluralità di offerta garantita dal modello di business completo e articolato del Gruppo sarà supportata dalla progettualità in ambito ESG (Environmental, Social, Governance), oltre che dal proseguimento delle attività di sviluppo sul fronte della digitalizzazione. La piena operatività della riorganizzazione del private banking, concentrato su un'unica società del Gruppo, consentirà di approcciare al meglio un importante segmento di clientela, che contribuirà insieme alle altre aree di business, commercial banking, parabancario e consumer lending, wealth management e insurance, all'ulteriore sviluppo del Gruppo.
Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati ed il conto economico consolidato riclassificato. L'informativa finanziaria periodica aggiuntiva riferita al 31 marzo 2023 non è soggetta a revisione contabile. Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del Gruppo sono disponibili sul sito Internet www.credem.it e nella sezione Investor Relation è presente una presentazione di commento ai risultati consolidati al 31 marzo 2023.
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Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
(1) I dati del 2022 sono stati riesposti recependo gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS9 e 17 per le Compagnie assicurative; è stato riesposto inoltre il dettaglio delle commissioni bancarie e di gestione e intermediazione del 2022 al fine di recepire in modo più analitico le commissioni relative alle componenti servizi di pagamento, conti correnti e altre commissioni residuali;
(2) dati annualizzati. ROE di periodo pari a 4,1%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). ROTE di periodo pari a 4,8%. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
(3) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 78,83% di CREDEM Spa. Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, l'utile netto del 1° trimestre non è stato inserito nel calcolo dei Fondi Propri. L'Informativa Finanziaria Periodica al 31 marzo 2023 non è stata assoggettata a revisione contabile;
(4) vedi comunicato stampa Il Gruppo Credem si conferma tra le migliori banche vigilate da BCE per solidità patrimoniale;
(5) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 725,1 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 34.299,2 milioni di euro;
(9) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e marzo 2023 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 6.933 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 139 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela; (10) fonte ABI Monthly Outlook aprile 2023 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a febbraio 2023;
(11) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (525 tra filiali retail, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete dei consulenti finanziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;
(12) sono compresi i dati dei primi due mesi dell'anno del canale private banking di Credem successivamente confluito in Credem Euromobiliare Private Banking; (13) masse rientranti nell'Art. 8 e 9 della direttiva europea che regola gli investimenti sostenibili (SFDR);
(14) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";
(15) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;
(16) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;
(17) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;
(18) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (28 milioni di euro a marzo 2023; 27,2 milioni di euro a marzo 2022); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 29,4 milioni di euro a marzo 2023 (25,7 milioni a marzo 2022); la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,1 milioni a marzo 2023, 3,4 milioni di euro a marzo 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"); le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (0,9 milioni di euro a marzo 2023; 0,1 milioni di euro a marzo 2022) sono ricondotte al margine servizi); il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a oneri straordinari (0,2 milioni di euro a marzo 2023; 0,7 milioni di euro a marzo 2022);
(19) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 49,5%.
Reggio Emilia, 9 maggio 2023
| CONTATTI | |
|---|---|
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| Voci dell'attivo | 31/03/2023 | 31/12/2022 | 1/01/2022 | |
|---|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 8.007.565 | 3.357.710 | 230.954 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 4.919.996 | 4.802.924 | 5.235.974 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 51.562 | 56.605 | 61.161 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 4.868.434 | 4.746.319 | 5.174.813 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 8.791.968 | 9.229.325 | 10.240.140 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 42.482.063 | 43.917.803 | 49.201.873 |
| a) crediti verso banche | 1.748.065 | 1.487.395 | 8.958.841 | |
| b) crediti verso clientela | 40.733.998 | 42.430.408 | 40.243.032 | |
| 50. | Derivati di copertura | 746.888 | 1.090.239 | 211.101 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (146.618) | (197.853) | 82.769 |
| 70. | Partecipazioni | 53.398 | 51.862 | 47.380 |
| 80. | Attività assicurative | 19.999 | 20.406 | 21.495 |
| b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività | 19.999 | 20.406 | 21.495 | |
| 90. | Attività materiali | 456.117 | 453.916 | 460.231 |
| 100. | Attività immateriali | 466.873 | 476.473 | 465.095 |
| di cui: | ||||
| - avviamento | 291.342 | 291.342 | 291.342 | |
| 110. | Attività fiscali | 753.296 | 746.457 | 475.376 |
| a) correnti | 202.379 | 205.164 | 187.597 | |
| b) anticipate | 550.917 | 541.293 | 287.779 | |
| 120. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | - | 5.807 |
| 130. | Altre attività | 1.393.381 | 868.892 | 1.076.955 |
| Totale dell'attivo | 67.944.926 | 64.818.154 | 67.755.150 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/12/2022 | 1/01/2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 52.854.022 | 50.993.399 | 52.836.782 |
| a) debiti verso banche | 10.489.120 | 8.736.363 | 12.585.576 | |
| b) debiti verso clientela | 38.868.143 | 38.778.966 | 37.717.920 | |
| c) titoli in circolazione | 3.496.759 | 3.478.070 | 2.533.286 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 28.906 | 36.257 | 33.148 |
| 30. | Passività finanziarie designate al fair value | 3.829.080 | 3.750.764 | 4.329.198 |
| 40. | Derivati di copertura | 855.880 | 874.058 | 408.084 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (175.414) | (203.886) | 104.158 |
| 60. | Passività fiscali | 444.817 | 374.483 | 194.182 |
| a) correnti | 93.085 | 51.997 | 33.573 | |
| b) differite | 351.732 | 322.486 | 160.609 | |
| 70. | Passività associate ad attività in via di dismissione | - | - | 162 |
| 80. | Altre passività | 2.259.042 | 1.441.186 | 1.768.551 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 57.138 | 56.086 | 69.845 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 190.713 | 182.962 | 174.411 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 6.374 | 7.056 | 8.044 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.234 | 1.254 | 1.485 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 183.105 | 174.652 | 164.882 | |
| 110. | Passività assicurative | 4.202.834 | 3.952.868 | 4.536.789 |
| a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività | 4.202.834 | 3.952.868 | 4.536.789 | |
| 120. | Riserve da valutazione | (156.613) | (171.635) | 90.197 |
| 150. | Riserve | 2.766.506 | 2.552.286 | 2.549.895 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 321.800 | 321.800 | 321.800 |
| 170. | Capitale | 341.320 | 341.320 | 341.320 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (10.070) | (10.072) | (4.025) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 160 | 159 | 653 |
| 200. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 134.805 | 326.119 | - |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 67.944.926 | 64.818.154 | 67.755.150 |
I dati dell'1/01/2022 e del 31/12/2022 riportano gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS17 e IFRS9 per le Compagnie assicurative.
| Voci | 31/03/2023 | 31/03/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 387.871 | 167.488 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 351.314 | 164.489 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (136.529) | (27.092) |
| 30. | Margine di interesse | 251.342 | 140.396 |
| 40. | Commissioni attive | 205.752 | 203.914 |
| 50. | Commissioni passive | (39.406) | (40.245) |
| 60. | Commissioni nette | 166.346 | 163.669 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 8.306 | 5.497 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 15.909 | (32) |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 384 | (892) |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 22.584 | 40.212 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 10.337 | 28.251 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 12.247 | 11.961 | |
| Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto | |||
| 110. | a conto economico | 22.947 | (23.610) |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | (105.587) | 203.572 | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 128.534 | (227.182) | |
| 120. | Margine di intermediazione | 487.818 | 325.240 |
| 130. | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (3.908) | (1.886) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (4.081) | (1.996) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 173 | 110 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (157) | (74) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 483.753 | 323.280 |
| 160. | Risultato dei servizi assicurativi | 16.272 | 14.789 |
| a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | 25.915 | 24.247 | |
| b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi | (9.167) | (9.075) | |
| c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | 1.199 | 1.313 | |
| d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | (1.675) | (1.696) | |
| 170. | Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa | (37.281) | 4.756 |
| a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (37.288) | 4.781 | |
| b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | 7 | (25) | |
| 180. | Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 462.744 | 342.825 |
| 190. | Spese amministrative: | (264.124) | (249.110) |
| a) spese per il personale | (143.552) | (139.345) | |
| b) altre spese amministrative | (120.572) | (109.765) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (5.702) | (3.045) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (4.448) | (2.173) | |
| b) altri accantonamenti netti | (1.254) | (872) | |
| 210. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (11.276) | (11.816) |
| 220. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (13.664) | (12.687) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 29.711 | 36.071 |
| 240. | Costi operativi | (265.055) | (240.587) |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 1.573 | 1.992 |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (7) | 11.103 |
| 290. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 199.255 | 115.333 |
| 300. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (64.449) | (35.495) |
| 310. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 134.806 | 79.838 |
| 330. | Utile (Perdita) d'esercizio | 134.806 | 79.838 |
| 340. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (1) | (52) |
| 350. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 134.805 | 79.786 |
La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio; inoltre i dati 2022 sono stati riprodotti pro forma per tenere conto delle previsioni del principio contabile IFRS17 che ha in particolar modo inciso sulle compagnie del gruppo.
(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (28 milioni di euro a marzo 2023; 27,2 milioni di euro a marzo 2022)
(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 29,4 milioni di euro a marzo 2023 (25,7 milioni a marzo 2022)
(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,1 milioni nel marzo 2023, 3,4 milioni di euro nel marzo 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari
(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (0,9 milioni di euro a marzo 2023; 0,1 milioni di euro a marzo 2022) sono ricondotte al margine servizi
(*****) il risultato derivante dalla cessione di sofferenze e utp è riclassificato a rettifiche/riprese di valore su crediti (0,2 milioni di euro nel 2023; 0,7 milioni di euro nel 2022)
Margine finanziario
Voce 30 Margine d'interesse
Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
Margine d'interesse Credemvita
Margine servizi + Voce 60 Commissioni nette
Margine d'interesse Credemvita
Risultato operativo
Utile prima delle imposte
Risultato operativo
| Voci dell'attivo | 31/03/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 7.986.464.890 | 3.338.449.452 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 161.775.323 | 160.538.858 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 105.026.181 | 108.542.257 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 56.749.142 | 51.996.601 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.431.035.146 | 6.156.398.807 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 40.529.494.696 | 42.404.676.225 |
| a) crediti verso banche | 1.733.306.783 | 1.451.974.214 | |
| b) crediti verso clientela | 38.796.187.913 | 40.952.702.011 | |
| 50. | Derivati di copertura | 725.622.382 | 1.068.030.481 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (140.312.348) | (190.871.443) |
| 70. | Partecipazioni | 435.844.735 | 385.844.705 |
| 80. | Attività materiali | 396.385.891 | 396.888.937 |
| 90. | Attività immateriali | 382.512.730 | 392.359.558 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 240.060.423 | 240.060.423 | |
| 100. | Attività fiscali | 240.284.105 | 258.195.842 |
| a) correnti | 1.743.411 | 1.743.411 | |
| b) anticipate | 238.540.694 | 256.452.431 | |
| 120. | Altre attività | 1.223.737.139 | 745.143.896 |
| Totale dell'attivo | 57.372.844.689 | 55.115.655.318 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/03/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 51.952.275.201 | 50.445.029.542 |
| a) debiti verso banche | 16.479.621.852 | 10.109.809.514 | |
| b) debiti verso clientela | 32.082.359.767 | 36.966.423.235 | |
| c) titoli in circolazione | 3.390.293.582 | 3.368.796.793 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 82.371.594 | 89.837.507 |
| 40. | Derivati di copertura | 823.750.352 | 842.716.387 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (175.414.352) | (203.885.801) |
| 60. | Passività fiscali | 157.940.070 | 126.241.202 |
| a) correnti | 78.884.634 | 44.787.587 | |
| b) differite | 79.055.436 | 81.453.615 | |
| 80. | Altre passività | 1.951.068.053 | 1.204.143.256 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 47.454.270 | 49.876.365 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 143.803.578 | 152.066.417 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 6.323.028 | 7.022.430 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.152.576 | 1.173.422 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 136.327.974 | 143.870.565 | |
| 110. | Riserve da valutazione | (155.162.704) | (163.889.512) |
| 140. | Riserve | 1.808.756.837 | 1.731.452.713 |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 321.799.668 | 321.799.668 |
| 160. | Capitale | 341.320.065 | 341.320.065 |
| 170. | Azioni proprie (-) | (10.070.445) | (10.072.225) |
| 180. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 82.952.502 | 189.019.734 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 57.372.844.689 | 55.115.655.318 |
| Voci | 31/03/2023 | 31/03/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 333.706.529 | 132.047.987 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 282.690.793 | 131.935.141 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (144.703.299) | (27.084.434) |
| 30. | Margine di interesse | 189.003.230 | 104.963.553 |
| 40. | Commissioni attive | 130.336.909 | 149.075.086 |
| 50. | Commissioni passive | (21.699.489) | (22.463.234) |
| 60. | Commissioni nette | 108.637.420 | 126.611.852 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 7.793 | - |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 16.764.096 | 725.669 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 407.926 | (648.743) |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 21.675.999 | 39.182.995 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 10.336.890 | 28.310.827 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 11.339.109 | 10.872.168 | |
| Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con | |||
| 110. | impatto a conto economico | 690.903 | (491.462) |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | - | - | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 690.903 | (491.462) | |
| 120. | Margine di intermediazione | 337.187.367 | 270.343.864 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (1.642.997) | (2.101.825) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (2.008.220) | (2.095.940) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 365.223 | (5.885) | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (156.839) | (86.931) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 335.387.531 | 268.155.108 |
| 160. | Spese amministrative: | (210.875.093) | (218.061.834) |
| a) spese per il personale | (113.680.787) | (118.398.365) | |
| b) altre spese amministrative | (97.194.306) | (99.663.469) | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (5.370.477) | (2.684.033) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (4.430.598) | (2.161.077) | |
| b) altri accantonamenti netti | (939.879) | (522.956) | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (9.719.664) | (10.393.910) |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (11.457.532) | (10.911.646) |
| 200. | Altri oneri/proventi di gestione | 26.272.879 | 27.150.243 |
| 210. | Costi operativi | (211.149.887) | (214.901.180) |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | - | 14.312.878 |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (10.947) | (15.663) |
| 260. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 124.226.697 | 67.551.143 |
| 270. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (41.274.195) | (18.565.462) |
| 280. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 82.952.502 | 48.985.681 |
| 300. | Utile (Perdita) d'esercizio | 82.952.502 | 48.985.681 |
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