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Credito Emiliano

Earnings Release May 9, 2023

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Earnings Release

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CREDEM, APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2023: UTILE +68,9%, PRESTITI +3,2%, 43 MILA NUOVI CLIENTI

CREAZIONE DI VALORE
● Utile netto consolidato a 134,8 milioni di euro (+68,9% rispetto allo
stesso periodo dell'anno precedente(1)), dopo aver spesato oltre 34 milioni
di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà; il
risultato è influenzato dal favorevole andamento del margine finanziario,
nonostante le prime evidenze di crescita del costo della raccolta, dal costo
del rischio che si mantiene ancora ad un livello contenuto anche in uno
scenario tuttora incerto e dal positivo risultato dell'attività sui mercati
finanziari;
● ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(2) 16,3%, ROTE annualizzato(2)
19%;
● il margine di intermediazione si attesta a 475,6 milioni di euro (+33%
rispetto a fine marzo 2022(1)).
RISULTATI
CONSOLIDATI
SOLIDITA'
●Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e
mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(3) al
15,51%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(3) a 13,99% rispetto
a 7,56% minimo assegnato da BCE(4);
●oltre 1,2 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di
vigilanza;
●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(5)) pari al
2,11% dei prestiti, rispetto al 2,92% medio delle banche italiane(6) e al
2,28% medio delle banche europee(6)
. Rapporto tra crediti deteriorati
netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,94%;
●costo del credito annualizzato(7) a 5 bps, ai vertici del sistema.
CRESCITA DEL BUSINESS
●Circa 43 mila nuovi clienti(8);
●prestiti alla clientela(9) a 33,8 miliardi di euro, +3,2% rispetto a fine marzo
2022 (in decisa controtendenza rispetto al sistema(10) in calo dello 0,4%);
●oltre 1,6 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti depositati presso
l'istituto (produzione netta)(9)
che raggiungono complessivamente
quota 92,3 miliardi di euro (+3,3% a/a(1)).
BANKING
COMMERCIALE
●Business unit banking commerciale(11): raggiunti nel complesso 52,3
miliardi di euro di raccolta (+7,4% rispetto a fine marzo 2022(1)) e 25,6
miliardi di euro di prestiti (+2,2% a/a). All'interno di tale aggregato, in
dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha registrato 8,2 miliardi di euro
di raccolta (+3,3% a/a(1)), 790 milioni di euro di prestiti (+1,6% a/a) e
reclutato 11 professionisti da inizio 2023; la struttura per l'assistenza
alle imprese ha invece raggiunto 13,8 miliardi di euro di prestiti (+0,5%
a/a) e 4.800 nuovi clienti confermando il forte sostegno a tutte le tipologie
di aziende;
●Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio
e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova
clientela per il Gruppo (circa 16 mila nuovi clienti) e 524 milioni di euro di
finanziamenti (+50% rispetto a fine marzo 2022);
COMUNICATO STAMPA
●Leasing e Factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 288,5 milioni di
euro di stipulato complessivo, in crescita del 3,1% rispetto all'anno
precedente. Credemfactor ha registrato 1,26 miliardi di euro (+22,7% a/a)
di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover).
PRIVATE
BANKING
●Lo scorso 18 febbraio si è perfezionato con successo il conferimento di
ramo d'azienda attraverso cui il canale private banking di Credito Emiliano
è confluito, a seguito dell'autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, in
Credem Euromobiliare Private Banking, completando così il percorso
per la creazione della banca private del Gruppo Credem;
●la società può contare a fine marzo(12) su masse complessive (tra
raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 39 miliardi di
euro e 677 professionisti;
●la raccolta netta del trimestre di Credem Euromobiliare Private Banking
ha superato 1,2 miliardi di euro.
WEALTH
MANAGEMENT
●Avviato un programma di collaborazioni stabili con asset manager
internazionali
per ampliare la capacità di sviluppo, promozione e
gestione dell'offerta in ottica di specializzazione. Siglato il primo accordo
da parte di Euromobiliare AM Sgr;
●proseguita l'adozione presso le reti del Gruppo del nuovo modello di
consulenza finanziaria e patrimoniale;
●raggiunti a fine marzo 8 miliardi di euro di masse complessive relative a
prodotti e servizi di investimento sostenibili(13) (+47,7% rispetto allo
stesso periodo del 2022);
●costante sviluppo della gamma di prodotti di protezione assicurativa
sia nel ramo danni sia nel ramo vita; due nuove polizze rivalutabili a vita
intera.
INNOVAZIONE ●Procede lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra
banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono state
oltre 21 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a
distanza (94% del totale) ed oltre 83 mila le interazioni virtuali tramite gli
strumenti di assistenza (mail, chat e messaggi); continua la progettualità
organizzativa strategica per tutto il Gruppo, che per il 2023 vede il
consolidamento di importanti progetti come la nascita della nuova realtà
del Gruppo dedicata al private banking, l'evoluzione del modello di
servizio in ambito retail e lo sviluppo di nuovi canali di acquisizione
clientela;
●prosegue,
con
l'inserimento
di
14
professionisti,
l'importante
rafforzamento dell'area aziendale
che comprende le funzioni
organizzazione,
innovazione,
sistemi
informativi,
logistica,
operations e Credemtel, per offrire alla clientela servizi digitali con
elevati standard qualitativi e lavorare ad una continua evoluzione ed
innovazione del gruppo;
●Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell'offerta di servizi digitali
ad aziende e Pubblica Amministrazione, ha registrato 1,4 milioni di euro
di utile netto (+10,8% a/a), 1,7 milioni di euro di valore di nuovi contratti
stipulati (+17,5% a/a) e quasi 500 nuovi clienti.
PERSONE ●71 assunzioni per sostenere la crescita del Gruppo;
●85% dei dipendenti con un contratto di smart working attivo;
●formazione continua,
anche da remoto, con quasi 5.600 giornate
erogate.

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati del primo trimestre 2023. Il Gruppo, in particolare, ha confermato la solidità patrimoniale, la qualità dell'attivo e l'elevata redditività, confermando la forte diversificazione delle fonti di ricavo.

"Gli eccellenti risultati che il Gruppo è in grado di generare con costanza e continuità", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem, "dimostrano che il nostro modello di servizio diversificato e calibrato in base ai bisogni dei clienti, è tra gli elementi chiave per continuare a crescere e generare valore per tutti i portatori di interesse, in un contesto esterno caratterizzato da una perdurante incertezza. Tutto ciò", ha proseguito Campani, "è possibile grazie all'impegno ed alla professionalità delle persone che operano nel Gruppo, che rappresentano un patrimonio inestimabile e sui cui continueremo ad investire con decisione. Nei prossimi mesi ci attendono sfide impegnative, ma sono convinto che saremo ancora una volta in grado di affrontarle con sicurezza e serenità per continuare ad essere un riferimento per famiglie, imprese e per la collettività", ha concluso Campani.

> PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI

  • Il primo trimestre dell'anno si è chiuso con un utile netto consolidato in crescita del 68,9% rispetto al primo trimestre 2022(1) e pari a 134,8 milioni di euro, dopo aver spesato oltre 34 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. L'utile è stato influenzato dal favorevole andamento del margine finanziario nonostante le prime evidenze di crescita del costo della raccolta, dal costo del rischio che si mantiene ancora ad un livello contenuto anche in uno scenario tuttora incerto e dal positivo risultato dell'attività sui mercati finanziari;
  • il Gruppo ha continuato a sostenere il tessuto economico con i prestiti alla clientela(9) che hanno raggiunto 33,8 miliardi di euro in progresso del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2022 (più di 1 miliardo di euro in valore assoluto), in decisa controtendenza rispetto alla media di sistema(10) (-0,4%) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo;
  • sono stati acquisiti circa 43 mila nuovi clienti(8) ed i nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(9) sono stati pari ad oltre 1,6 miliardi di euro raggiungendo complessivamente quota 92,3 miliardi di euro (+3,3% a/a(1));
  • la qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(5)) che si è ulteriormente ridotto, pur essendo già ai vertici del mercato, assestandosi al 2,11%, rispetto al 2,92% della media delle banche significative italiane e al 2,28% medio delle banche europee(6), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(13) al 61,6% sui crediti problematici). Il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si attesta a 0,94%. Il costo del credito annualizzato(7) è pari a 5 bps;
  • sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(3) a 15,51% nonostante la forte attività di sostegno all'economia e alle necessità della

clientela. Il CET1 Ratio(3) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 13,99% con 643 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(4) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,56% per il 2023. Il ROTE annualizzato(2) è pari a 19%, il ROE annualizzato(2) si attesta a 16,3%.

> BANKING COMMERCIALE

  • Business Unit Banking Commerciale(11) (525 tra filiali retail, centri imprese, centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete di 523 consulenti finanziari) raggiunti nel complesso 52,3 miliardi di euro di raccolta (+7,4% rispetto a fine marzo 2022(1)) e 25,6 miliardi di euro di prestiti (+2,2% a/a). All'interno di tale aggregato, in dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 8,2 miliardi di euro di raccolta (+3,3% a/a(1)), 790 milioni di euro di prestiti (+1,6% a/a) e reclutato 11 professionisti; la struttura per l'assistenza alle imprese ha invece raggiunto 13,8 miliardi di euro di prestiti (+0,5% a/a) e 4.800 nuove aziende a conferma dell'efficacia della strategia di espansione commerciale e di forte sostegno a tutte le tipologie di clientela (dalle piccole attività alle grandi aziende);
  • Leasing e Factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 288,5 milioni di euro di stipulato complessivo in crescita del 3,1% rispetto all'anno precedente. Credemfactor ha registrato 1,26 miliardi di euro (+22,7% a/a) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover);
  • Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio e della pensione e credito al consumo): raggiunti 524 milioni di euro di volumi di business a fine marzo 2023 (+50% a/a) con l'ingresso di 36 nuovi professionisti che porta a 730 il totale degli agenti e collaboratori attivi, a cui si aggiungono 1.922 operatori convenzionati. Nell'ambito dei mutui Avvera chiude il primo trimestre con 213 milioni di euro di nuove operazioni intermediate (+45% a/a), con il reclutamento di 7 nuovi professionisti che portano a 254 il totale degli agenti in tutta Italia. L'area dei prestiti finalizzati ha raggiunto 155 milioni di euro di finanziamenti erogati (+95% a/a) e 29 agenti in struttura, a cui si aggiungono 77 collaboratori e 1.922 dealer. Il canale specializzato nei finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio e della pensione conta una rete specializzata di 363 tra agenti e collaboratori e raggiunge 131 milioni di euro in termini di montante (+33% a/a). Rilevante il contributo della società all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo con circa 16 mila nuovi clienti nel trimestre.

> PRIVATE BANKING(12)

● Il 18 febbraio si è perfezionato con successo il conferimento di ramo d'azienda attraverso cui il canale private banking di Credito Emiliano è confluito, a seguito dell'autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, in Credem Euromobiliare Private Banking, completando così il percorso per la creazione della banca private del Gruppo Credem. Il progetto di creazione di una realtà dedicata esclusivamente alla clientela di alto standing del Gruppo Credem è stato annunciato lo scorso mese di luglio ed a novembre Banca Euromobiliare ha assunto la nuova denominazione di Credem Euromobiliare Private Banking. L'obiettivo di tale operazione è aumentare il livello di specializzazione e di focalizzazione del servizio rivolto ai grandi patrimoni anche attraverso importanti investimenti in innovazione e tecnologia e rafforzare il posizionamento nell'ambito della consulenza sempre più estesa e rivolta al patrimonio complessivo del cliente. Molto importanti in tale direzione saranno le sinergie con le società prodotto del Gruppo in particolare nell'ambito dei mutui, del leasing, del factoring, dei servizi fiduciari e del comparto assicurativo;

  • la società può contare a fine marzo 2023 su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 39 miliardi di euro, 677 professionisti e 78 filiali e centri finanziari in 17 regioni;
  • la raccolta netta del trimestre di Credem Euromobiliare Private Banking ha superato 1,2 miliardi di euro.

> WEALTH MANAGEMENT

  • Nell'ambito della strategia di consolidamento del business del wealth management, il Gruppo ha avviato un programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali. Nel corso del primo trimestre del 2023 Euromobiliare AM SGR ha siglato il primo accordo, concluso con Franklin Templeton. L'accordo porterà vantaggi a tutta l'area wealth management del Gruppo e si focalizza su cinque principali filoni di attività: gamma di offerta in ottica di specializzazione dei prodotti e servizi, marketing e comunicazione, innovazione, product management e formazione interna ed esterna;
  • è proseguita l'adozione presso le reti del Gruppo del nuovo modello di consulenza finanziaria e patrimoniale basato su una piattaforma tecnologica con al centro il ruolo del consulente. Il nuovo modello di servizio è gestito da Euromobiliare Advisory Sim;
  • a fine marzo 2023 ammontavano ad oltre 8 miliardi di euro le masse complessive relative a strumenti di investimento sostenibili(13) con un incremento del 47,7% rispetto a fine marzo 2022. La gamma dei prodotti e servizi sostenibili (ESG) del Gruppo comprende 22 tra fondi e comparti Sicav, 20 linee di gestione di portafogli e 8 prodotti assicurativi di investimento (tariffe unit-linked e multiramo) in linea con la disciplina regolamentare SFDR e MiFID2/IDD in tema di sostenibilità;
  • nel primo trimestre 2023 è continuato il costante sviluppo della gamma prodotti di Credemvita e Credemassicurazioni dedicati al risparmio e alla protezione. In particolare Credemassicurazioni durante i primi mesi dell'anno si è concentrata sullo sviluppo di una nuova polizza dedicata alla cura della salute lanciata nel mese di aprile. Credemvita, inoltre, ha deciso a fronte del perdurare dell'aumento dei tassi d'interesse, di sviluppare e collocare due nuove polizze rivalutabili a vita intera in grado di rispondere in modo tempestivo e concreto alle esigenze di risparmio e sicurezza degli investitori ottenendo un riscontro positivo da parte della clientela del Gruppo.

> INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE

  • Continua il percorso per favorire il rapporto tra banca e clienti; nel primo trimestre i clienti hanno realizzato oltre 21 milioni di operazioni sui canali digitali (94% del totale), con una forte crescita della diffusione e dell'utilizzo della nuova piattaforma di mobile banking (circa 500 mila download della App). Particolarmente rilevanti sono stati i volumi di attività realizzati dal servizio di assistenza clienti con oltre 180 mila interazioni nei primi tre mesi dell'anno di cui il 46% tramite canali digitali (mail, chat e messaggi);
  • prosegue, con l'inserimento di 14 professionisti, l'importante rafforzamento dell'area aziendale che comprende le funzioni organizzazione, innovazione, sistemi informativi, logistica, operations e Credemtel, per offrire alla clientela servizi digitali con elevati standard qualitativi e lavorare ad una continua evoluzione ed innovazione del gruppo;

  • procede la progettualità organizzativa strategica per tutto il Gruppo, che per il 2023 vede il consolidamento di importanti progetti come la nascita della nuova realtà del Gruppo dedicata al private banking, l'evoluzione del modello di servizio in ambito retail e lo sviluppo di nuovi canali di acquisizione clientela, sempre con l'obiettivo di mantenere livelli di servizio eccellenti nei confronti della clientela e delle reti di vendita;

  • Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, ha registrato 1,4 milioni di euro di utile netto (+10,8% a/a), 1,7 milioni di euro di valore di nuovi contratti stipulati (+17,5% a/a) e quasi 500 nuovi clienti.

> PERSONE

  • E' continuato anche nel primo trimestre dell'anno il percorso di assunzioni con 71 persone inserite nel Gruppo. Sono proseguiti gli investimenti tecnologici finalizzati a garantire l'accesso allo smart working. Ad oggi l'85% dei dipendenti ha un contratto di lavoro agile. L'obiettivo di tale scelta, arrivata prima delle restrizioni richieste dalla pandemia, è quello di migliorare sempre più il rapporto tra vita privata e lavorativa e di valorizzarne ulteriormente le capacità organizzative e di iniziativa attraverso la fiducia, la delega e la responsabilizzazione. E' continuata inoltre l'attività di formazione rivolta a tutti i dipendenti in ottica di crescita e sviluppo professionale. Nel primo trimestre sono state erogate quasi 5.600 giornate;
  • Credem inoltre ha ottenuto sia la certificazione "Top Employer" per la qualità delle condizioni occupazionali sia l'attestazione "Equal Salary" per la parità salariale e di opportunità lavorative offerte alle persone che operano nel Gruppo. In particolare, i riconoscimenti sono stati assegnati per l'ottavo anno consecutivo da Top Employer Institute, organizzazione internazionale specializzata nella valutazione della qualità del posto di lavoro, e per il terzo anno consecutivo da Equal Salary Foundation, ente senza scopo di lucro che opera a livello europeo, nato nel 2010 per certificare la corretta applicazione della parità di genere nelle aziende. Per Credem tali attestazioni rappresentano un'ulteriore dimostrazione dell'importanza assegnata al benessere delle Persone come elemento cardine della strategia di crescita del Gruppo, con costanti investimenti per costruire un ambiente lavorativo il più possibile aperto alle diversità, alla valorizzazione delle unicità del singolo ed attento alla concreta attuazione della parità di genere all'interno dell'organizzazione.

> SOSTENIBILITA'

● Nel mese di aprile Credem ha pubblicato la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (DNF) che sintetizza i risultati raggiunti, anche con riferimento alla creazione di valore condiviso. In particolare, l'85% del valore economico generato dal Gruppo è stato distribuito agli stakeholder. Di tale ammontare, più in dettaglio, il 49% è stato destinato a dipendenti e collaboratori, il 26% alla pubblica amministrazione (mediante imposte e contributi ai fondi internazionali, nazionali e locali), il 16% a fornitori e l'8% agli azionisti. Inclusi tra i beneficiari del valore distribuito anche l'ambiente e la collettività in cui il Gruppo opera.

Risultati economici consolidati(1)(15)(*)

A fine marzo 2023 il margine di intermediazione si attesta a €475,6 milioni, rispetto a €357,6 milioni dell'anno precedente (+33% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(16) è pari a €234,8 milioni rispetto a €129 milioni nel primo trimestre 2022 (+82% a/a). Il margine da servizi(17)(18) si attesta a €240,8 milioni rispetto a €228,6 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+5,3% a/a). Più in dettaglio le

commissioni nette ammontano a €172,5 milioni (+2,2% a/a) di cui €118,9 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+3,8% a/a) e €53,6 milioni di commissioni da servizi bancari (-1,2% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €40,5 milioni (+4,1% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €21,7 milioni (+36,5% a/a)

I costi operativi(18) sono pari a €210,3 milioni rispetto ai €199,8 milioni a fine marzo 2022 (+5,3% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €63,2 milioni, +11,1% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €147,1 milioni (+2,9% a/a).

Il cost/income(19) si attesta a 44,2% rispetto al 55,9% nel primo trimestre 2022.

Il risultato lordo di gestione è pari a €265,3 milioni rispetto a €157,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+68,1%). Gli ammortamenti sono pari a €24,9 milioni rispetto ai €24,5 milioni a fine marzo 2022 (+1,6% a/a).

Il risultato operativo si attesta a €240,4 milioni rispetto a €133,3 milioni nel primo trimestre 2022 (+80,3% a/a).

Gli accantonamenti per rischi ed oneri(18)sono pari a €1,3 milioni rispetto a €0,9 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(18) si attestano a €4,2 milioni (€0,2 milioni a fine marzo 2022). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(7) pari a 5 bps.

Il saldo delle componenti straordinarie(18) è pari a -€35,7 milioni (-€16,9 milioni a fine marzo 2022) e include, tra l'altro, €34,2 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.

L'utile ante imposte si attesta a €199,2 milioni, +72,8% rispetto a €115,3 milioni nel primo trimestre 2022, mentre le imposte sul reddito ammontano a €64,4 milioni (€35,4 milioni a fine marzo 2022, +81,9% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a €134,8 milioni, +68,9% a/a, dopo aver spesato €34,2 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. L'utile è stato influenzato dal favorevole andamento del margine finanziario nonostante le prime evidenze di crescita del costo della raccolta, dal costo del rischio che si mantiene ancora ad un livello contenuto anche in uno scenario tuttora incerto e dal positivo risultato dell'attività sui mercati finanziari.

Il ROTE annualizzato(2) è pari a 19%, il ROE annualizzato(2) si attesta a 16,3%.

Aggregati patrimoniali consolidati (1)(9)(*)

La raccolta complessiva da clientela a fine marzo 2023 si attesta a €92.323 milioni rispetto a €89.400 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+3,3% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €104.998 milioni rispetto a €102.189 milioni a fine marzo 2022 (+2,7% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €37.079 milioni rispetto a €34.205 milioni nel primo trimestre dell'anno precedente (+8,4% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €40.167 milioni rispetto a €37.260 milioni a fine marzo 2022 (+7,8% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.034 milioni rispetto a €8.579 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (-6,5% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €22,4 milioni e registrano un incremento del 11,6% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €47.210 milioni rispetto a €46.598 milioni a fine marzo 2022 (+1,3% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €31.339 milioni rispetto a €33.417 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (-6,2% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €5.892 milioni (-7,2% a/a), i fondi comuni di investimento e

Sicav ammontano a €13.614 milioni (-4,2% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €11.833 milioni (-8% a/a).

Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa 14,7 miliardi (+12,8 miliardi a dicembre 2022) grazie a circa 8,1 miliardi di depositi presso Banche Centrali (3,4 miliardi a dicembre 2022) e 6,7 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (9,4 miliardi a dicembre 2022).

Gli impieghi a clientela sono in crescita del 3,2% a/a (rispetto al sistema(10) in calo dello 0,4%) e si attestano a €33.800 milioni rispetto a €32.761 milioni nello stesso periodo del 2022, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €512 milioni di euro (+38,8% rispetto a fine marzo 2022) con consistenze pari a €10.100 milioni (+5,7% a/a).

Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine marzo raggiunge €12.996 milioni e ha una durata media di 4,7 anni e la componente totale in HTC risulta essere pari a circa il 57% con un livello contenuto di potenziali minusvalenze, al lordo della fiscalità, pari a circa 80 milioni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €4,7 miliardi (circa il 38% del portafoglio), di cui il 94% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.

Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,23% (0,30% a fine marzo 2022) dato significativamente inferiore alla media di sistema(10) pari a 0,89%. Le sofferenze lorde sono pari a €319,6 milioni e la percentuale di copertura è del 75,6% (74,8% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €316,9 milioni, in calo del 15,2% rispetto a €373,7 milioni di euro a fine marzo 2022. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €725,1 milioni, in riduzione dell'11,1% rispetto a €815,3 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 56,3% (54,2% a fine marzo 2022); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(13), sale al 61,6%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(5)) si attesta al 2,11% (2,45% a fine marzo 2022) a fronte di una media delle banche significative italiane(6) di 2,92%, e 2,28% della media UE(6) .

Coefficienti patrimoniali

Il CET1 ratio(3) calcolato su Credemholding è pari a 13,99%, ai massimi livelli del sistema con oltre 1,2 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(4) assegnato al Gruppo per il 2023 è pari a 7,56%, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(3) è pari a 14,3% ed il Total capital ratio(3) è pari a 16,9%.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il primo trimestre 2023 ha visto come protagonista dello scenario macroeconomico un'inflazione ancora in crescita. Le banche centrali hanno continuato ad agire politiche monetarie restrittive di rialzo dei tassi che stanno favorendo il margine finanziario e la redditività delle banche. Si sono contemporaneamente manifestati alcuni segnali di vulnerabilità, circoscritti ad alcuni istituti bancari, che hanno penalizzato i corsi azionari del settore: i mercati finanziari hanno reagito con ulteriore volatilità, proseguendo nella scia della grande incertezza con cui si era chiuso il 2022. In questo contesto il risparmio delle famiglie tende ad essere attratto dai tassi della raccolta a tempo e dai rendimenti dei titoli in amministrata. Gli investimenti azionari potranno richiamare una parte della liquidità ancora abbondante sui mercati soprattutto nei prossimi trimestri in conseguenza di possibili buone performance, dopo la moderata ripresa e la volatilità del primo trimestre 2023. Nel complesso, il sistema bancario si è notevolmente rafforzato sia sotto il profilo reddituale, sia in termini di qualità dell'attivo ed è in grado di esprimere una rischiosità contenuta. Non si ravvisano al

momento segnali di deterioramento del credito, che tuttavia potrebbero manifestarsi in maniera non generalizzata, soprattutto sulle famiglie maggiormente impattate dal minor reddito disponibile e sulle aziende dei settori più esposti ad un'eventuale fase recessiva. Il repentino rialzo dei tassi, tramite la rapida apertura della forbice, ha favorito un forte incremento della redditività del Gruppo. Nei prossimi trimestri, fatta salva l'incertezza sui movimenti dei tassi, ci attendiamo una stabilizzazione della redditività. Ipotizziamo anche di consolidare le linee guida strategiche, di proseguire la politica di investimento che sta sostenendo una rilevante crescita commerciale, di confermare un costante presidio di un profilo di rischio di assoluta eccellenza. La pluralità di offerta garantita dal modello di business completo e articolato del Gruppo sarà supportata dalla progettualità in ambito ESG (Environmental, Social, Governance), oltre che dal proseguimento delle attività di sviluppo sul fronte della digitalizzazione. La piena operatività della riorganizzazione del private banking, concentrato su un'unica società del Gruppo, consentirà di approcciare al meglio un importante segmento di clientela, che contribuirà insieme alle altre aree di business, commercial banking, parabancario e consumer lending, wealth management e insurance, all'ulteriore sviluppo del Gruppo.

Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati ed il conto economico consolidato riclassificato. L'informativa finanziaria periodica aggiuntiva riferita al 31 marzo 2023 non è soggetta a revisione contabile. Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del Gruppo sono disponibili sul sito Internet www.credem.it e nella sezione Investor Relation è presente una presentazione di commento ai risultati consolidati al 31 marzo 2023.

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(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE:

(1) I dati del 2022 sono stati riesposti recependo gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS9 e 17 per le Compagnie assicurative; è stato riesposto inoltre il dettaglio delle commissioni bancarie e di gestione e intermediazione del 2022 al fine di recepire in modo più analitico le commissioni relative alle componenti servizi di pagamento, conti correnti e altre commissioni residuali;

(2) dati annualizzati. ROE di periodo pari a 4,1%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). ROTE di periodo pari a 4,8%. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);

(3) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 78,83% di CREDEM Spa. Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, l'utile netto del 1° trimestre non è stato inserito nel calcolo dei Fondi Propri. L'Informativa Finanziaria Periodica al 31 marzo 2023 non è stata assoggettata a revisione contabile;

(4) vedi comunicato stampa Il Gruppo Credem si conferma tra le migliori banche vigilate da BCE per solidità patrimoniale;

(5) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 725,1 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 34.299,2 milioni di euro;

  • (6) fonte: Supervisory Banking Statistics - Fourth Quarter 2022, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;
  • (7) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli); (8) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;

(9) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e marzo 2023 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 6.933 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 139 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela; (10) fonte ABI Monthly Outlook aprile 2023 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a febbraio 2023;

(11) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (525 tra filiali retail, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete dei consulenti finanziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;

(12) sono compresi i dati dei primi due mesi dell'anno del canale private banking di Credem successivamente confluito in Credem Euromobiliare Private Banking; (13) masse rientranti nell'Art. 8 e 9 della direttiva europea che regola gli investimenti sostenibili (SFDR);

(14) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";

(15) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;

(16) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;

(17) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;

(18) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (28 milioni di euro a marzo 2023; 27,2 milioni di euro a marzo 2022); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 29,4 milioni di euro a marzo 2023 (25,7 milioni a marzo 2022); la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,1 milioni a marzo 2023, 3,4 milioni di euro a marzo 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"); le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (0,9 milioni di euro a marzo 2023; 0,1 milioni di euro a marzo 2022) sono ricondotte al margine servizi); il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a oneri straordinari (0,2 milioni di euro a marzo 2023; 0,7 milioni di euro a marzo 2022);

(19) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 49,5%.

Reggio Emilia, 9 maggio 2023

CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata

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CREDEM - STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci dell'attivo 31/03/2023 31/12/2022 1/01/2022
10. Cassa e disponibilità liquide 8.007.565 3.357.710 230.954
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 4.919.996 4.802.924 5.235.974
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 51.562 56.605 61.161
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 4.868.434 4.746.319 5.174.813
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 8.791.968 9.229.325 10.240.140
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 42.482.063 43.917.803 49.201.873
a) crediti verso banche 1.748.065 1.487.395 8.958.841
b) crediti verso clientela 40.733.998 42.430.408 40.243.032
50. Derivati di copertura 746.888 1.090.239 211.101
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (146.618) (197.853) 82.769
70. Partecipazioni 53.398 51.862 47.380
80. Attività assicurative 19.999 20.406 21.495
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 19.999 20.406 21.495
90. Attività materiali 456.117 453.916 460.231
100. Attività immateriali 466.873 476.473 465.095
di cui:
- avviamento 291.342 291.342 291.342
110. Attività fiscali 753.296 746.457 475.376
a) correnti 202.379 205.164 187.597
b) anticipate 550.917 541.293 287.779
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - - 5.807
130. Altre attività 1.393.381 868.892 1.076.955
Totale dell'attivo 67.944.926 64.818.154 67.755.150
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2022 1/01/2022
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 52.854.022 50.993.399 52.836.782
a) debiti verso banche 10.489.120 8.736.363 12.585.576
b) debiti verso clientela 38.868.143 38.778.966 37.717.920
c) titoli in circolazione 3.496.759 3.478.070 2.533.286
20. Passività finanziarie di negoziazione 28.906 36.257 33.148
30. Passività finanziarie designate al fair value 3.829.080 3.750.764 4.329.198
40. Derivati di copertura 855.880 874.058 408.084
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (175.414) (203.886) 104.158
60. Passività fiscali 444.817 374.483 194.182
a) correnti 93.085 51.997 33.573
b) differite 351.732 322.486 160.609
70. Passività associate ad attività in via di dismissione - - 162
80. Altre passività 2.259.042 1.441.186 1.768.551
90. Trattamento di fine rapporto del personale 57.138 56.086 69.845
100. Fondi per rischi e oneri 190.713 182.962 174.411
a) impegni e garanzie rilasciate 6.374 7.056 8.044
b) quiescenza e obblighi simili 1.234 1.254 1.485
c) altri fondi per rischi e oneri 183.105 174.652 164.882
110. Passività assicurative 4.202.834 3.952.868 4.536.789
a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 4.202.834 3.952.868 4.536.789
120. Riserve da valutazione (156.613) (171.635) 90.197
150. Riserve 2.766.506 2.552.286 2.549.895
160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 321.800 321.800
170. Capitale 341.320 341.320 341.320
180. Azioni proprie (-) (10.070) (10.072) (4.025)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 160 159 653
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 134.805 326.119 -
Totale del passivo e del patrimonio netto 67.944.926 64.818.154 67.755.150

I dati dell'1/01/2022 e del 31/12/2022 riportano gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS17 e IFRS9 per le Compagnie assicurative.

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci 31/03/2023 31/03/2022
10. Interessi attivi e proventi assimilati 387.871 167.488
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 351.314 164.489
20. Interessi passivi e oneri assimilati (136.529) (27.092)
30. Margine di interesse 251.342 140.396
40. Commissioni attive 205.752 203.914
50. Commissioni passive (39.406) (40.245)
60. Commissioni nette 166.346 163.669
70. Dividendi e proventi simili 8.306 5.497
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 15.909 (32)
90. Risultato netto dell'attività di copertura 384 (892)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 22.584 40.212
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10.337 28.251
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 12.247 11.961
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto
110. a conto economico 22.947 (23.610)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (105.587) 203.572
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 128.534 (227.182)
120. Margine di intermediazione 487.818 325.240
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (3.908) (1.886)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (4.081) (1.996)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 173 110
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (157) (74)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 483.753 323.280
160. Risultato dei servizi assicurativi 16.272 14.789
a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 25.915 24.247
b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi (9.167) (9.075)
c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 1.199 1.313
d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione (1.675) (1.696)
170. Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa (37.281) 4.756
a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (37.288) 4.781
b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 7 (25)
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 462.744 342.825
190. Spese amministrative: (264.124) (249.110)
a) spese per il personale (143.552) (139.345)
b) altre spese amministrative (120.572) (109.765)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (5.702) (3.045)
a) impegni e garanzie rilasciate (4.448) (2.173)
b) altri accantonamenti netti (1.254) (872)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (11.276) (11.816)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (13.664) (12.687)
230. Altri oneri/proventi di gestione 29.711 36.071
240. Costi operativi (265.055) (240.587)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 1.573 1.992
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (7) 11.103
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 199.255 115.333
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (64.449) (35.495)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 134.806 79.838
330. Utile (Perdita) d'esercizio 134.806 79.838
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (1) (52)
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 134.805 79.786

3/2023 3/2022 Var.% 12/2022 margine finanziario 234,8 129,0 82,0 662,2 margine servizi (*) (****) (*****) 240,8 228,6 5,3 816,3 margine d'intermediazione 475,6 357,6 33,0 1.478,5 spese del personale -147,1 -142,9 2,9 -560,1 spese amministrative (*) (**) -63,2 -56,9 11,1 -234,6 costi operativi -210,3 -199,8 5,3 -794,7 risultato lordo di gestione 265,3 157,8 68,1 683,8 ammortamenti -24,9 -24,5 1,6 -97,7 risultato operativo 240,4 133,3 80,3 586,1 accantonamenti per rischi ed oneri (***) -1,3 -0,9 44,4 -11,3 oneri/proventi straordinari (**) (***) -35,7 -16,9 111,2 -50,5 rettifiche nette su crediti (****) (*****) -4,2 -0,2 -49,1 UTILE ANTE IMPOSTE 199,2 115,3 72,8 475,2 utile/perdita di terzi 0,0 -0,1 0,0 imposte sul reddito -64,4 -35,4 81,9 -149,1 UTILE NETTO di pertinenza del Gruppo 134,8 79,8 68,9 326,1 ROE 4,1% 2,4% 9,9%

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (DATI IN MILIONI DI EURO)

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio; inoltre i dati 2022 sono stati riprodotti pro forma per tenere conto delle previsioni del principio contabile IFRS17 che ha in particolar modo inciso sulle compagnie del gruppo.

(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (28 milioni di euro a marzo 2023; 27,2 milioni di euro a marzo 2022)

(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 29,4 milioni di euro a marzo 2023 (25,7 milioni a marzo 2022)

(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,1 milioni nel marzo 2023, 3,4 milioni di euro nel marzo 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari

(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (0,9 milioni di euro a marzo 2023; 0,1 milioni di euro a marzo 2022) sono ricondotte al margine servizi

(*****) il risultato derivante dalla cessione di sofferenze e utp è riclassificato a rettifiche/riprese di valore su crediti (0,2 milioni di euro nel 2023; 0,7 milioni di euro nel 2022)

LEGENDA:

Margine finanziario

  • Voce 30 Margine d'interesse

  • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)

  • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni

  • Margine d'interesse Credemvita

  • Margine servizi + Voce 60 Commissioni nette

    • Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
    • Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
    • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
    • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
    • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
    • Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
    • Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi
    • Voce 170 Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs)
  • Margine d'interesse Credemvita

Risultato operativo

    • Margine d'intermediazione
    • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 220 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali

Utile prima delle imposte

  • Risultato operativo

    • Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
    • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
    • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
    • Oneri/proventi straordinari:
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria sbilancio sopravvenienze)
    • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
    • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti + Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

CREDEM - STATO PATRIMONIALE INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci dell'attivo 31/03/2023 31/12/2022
10. Cassa e disponibilità liquide 7.986.464.890 3.338.449.452
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 161.775.323 160.538.858
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 105.026.181 108.542.257
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 56.749.142 51.996.601
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 5.431.035.146 6.156.398.807
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 40.529.494.696 42.404.676.225
a) crediti verso banche 1.733.306.783 1.451.974.214
b) crediti verso clientela 38.796.187.913 40.952.702.011
50. Derivati di copertura 725.622.382 1.068.030.481
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (140.312.348) (190.871.443)
70. Partecipazioni 435.844.735 385.844.705
80. Attività materiali 396.385.891 396.888.937
90. Attività immateriali 382.512.730 392.359.558
di cui:
- avviamento 240.060.423 240.060.423
100. Attività fiscali 240.284.105 258.195.842
a) correnti 1.743.411 1.743.411
b) anticipate 238.540.694 256.452.431
120. Altre attività 1.223.737.139 745.143.896
Totale dell'attivo 57.372.844.689 55.115.655.318
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/03/2023 31/12/2022
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 51.952.275.201 50.445.029.542
a) debiti verso banche 16.479.621.852 10.109.809.514
b) debiti verso clientela 32.082.359.767 36.966.423.235
c) titoli in circolazione 3.390.293.582 3.368.796.793
20. Passività finanziarie di negoziazione 82.371.594 89.837.507
40. Derivati di copertura 823.750.352 842.716.387
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (175.414.352) (203.885.801)
60. Passività fiscali 157.940.070 126.241.202
a) correnti 78.884.634 44.787.587
b) differite 79.055.436 81.453.615
80. Altre passività 1.951.068.053 1.204.143.256
90. Trattamento di fine rapporto del personale 47.454.270 49.876.365
100. Fondi per rischi e oneri 143.803.578 152.066.417
a) impegni e garanzie rilasciate 6.323.028 7.022.430
b) quiescenza e obblighi simili 1.152.576 1.173.422
c) altri fondi per rischi e oneri 136.327.974 143.870.565
110. Riserve da valutazione (155.162.704) (163.889.512)
140. Riserve 1.808.756.837 1.731.452.713
150. Sovrapprezzi di emissione 321.799.668 321.799.668
160. Capitale 341.320.065 341.320.065
170. Azioni proprie (-) (10.070.445) (10.072.225)
180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 82.952.502 189.019.734
Totale del passivo e del patrimonio netto 57.372.844.689 55.115.655.318

CREDEM - CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci 31/03/2023 31/03/2022
10. Interessi attivi e proventi assimilati 333.706.529 132.047.987
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 282.690.793 131.935.141
20. Interessi passivi e oneri assimilati (144.703.299) (27.084.434)
30. Margine di interesse 189.003.230 104.963.553
40. Commissioni attive 130.336.909 149.075.086
50. Commissioni passive (21.699.489) (22.463.234)
60. Commissioni nette 108.637.420 126.611.852
70. Dividendi e proventi simili 7.793 -
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 16.764.096 725.669
90. Risultato netto dell'attività di copertura 407.926 (648.743)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 21.675.999 39.182.995
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10.336.890 28.310.827
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 11.339.109 10.872.168
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
110. impatto a conto economico 690.903 (491.462)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value - -
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 690.903 (491.462)
120. Margine di intermediazione 337.187.367 270.343.864
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (1.642.997) (2.101.825)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (2.008.220) (2.095.940)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 365.223 (5.885)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (156.839) (86.931)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 335.387.531 268.155.108
160. Spese amministrative: (210.875.093) (218.061.834)
a) spese per il personale (113.680.787) (118.398.365)
b) altre spese amministrative (97.194.306) (99.663.469)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (5.370.477) (2.684.033)
a) impegni e garanzie rilasciate (4.430.598) (2.161.077)
b) altri accantonamenti netti (939.879) (522.956)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (9.719.664) (10.393.910)
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (11.457.532) (10.911.646)
200. Altri oneri/proventi di gestione 26.272.879 27.150.243
210. Costi operativi (211.149.887) (214.901.180)
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni - 14.312.878
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (10.947) (15.663)
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 124.226.697 67.551.143
270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (41.274.195) (18.565.462)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 82.952.502 48.985.681
300. Utile (Perdita) d'esercizio 82.952.502 48.985.681

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