Earnings Release • Aug 7, 2023
Earnings Release
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Il Gruppo è tra le migliori cinque banche europee per solidità secondo gli stress test condotti dalla Banca Centrale Europea
| CREAZIONE DI VALORE ● Utile netto consolidato a 298,7 milioni di euro (dopo aver spesato 25 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà). Il risultato è in crescita del 90,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente(1) ed è stato influenzato dal positivo andamento del margine finanziario, oltre che dal contenuto costo del rischio; ● ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(2) 17,9%, ROTE annualizzato(2) 20,8%; ● il margine di intermediazione si attesta a 954,2 milioni di euro (+38,6% rispetto a fine giugno 2022(1)). |
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| RISULTATI CONSOLIDATI |
SOLIDITA' ●Indicatori di adeguatezza patrimoniale ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(3) al 15,8%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(3) a 14,4% rispetto a 7,56% minimo assegnato da BCE(4); ●dagli esiti degli stress test condotti dalla BCE, in caso di andamento negativo dell'economia (scenario avverso), l'impatto sul capitale (Cet1(3)) sarebbe per il Gruppo inferiore a 300 bps tra i migliori in Italia ed in Europa; ●1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; ●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(5)) pari al 2,04% dei prestiti, rispetto al 2,91% medio delle banche italiane(6) e al 2,24% medio delle banche europee(6) . Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,94%; ●costo del credito annualizzato(7) a 3 bps, ai vertici del sistema. |
| CRESCITA DEL BUSINESS ●Circa 83 mila nuovi clienti (+28,3% rispetto ai nuovi clienti raggiunti nel primo semestre 2022)(8); ●prestiti alla clientela(9) a 34,8 miliardi di euro, +3,7% rispetto al 2022 (con un andamento di quasi sei punti percentuali superiore al sistema(10), in calo del 2,2%); ●oltre 1 miliardo di euro di nuove erogazioni di mutui casa alle famiglie (+45,1% rispetto a fine giugno 2022); ●oltre 2,8 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(9) che raggiungono complessivamente quota 93,7 miliardi di euro (+8,9% a/a(1)); ●la raccolta diretta da clientela si attesta a 36,8 miliardi di euro in crescita di oltre il 6% a/a(1), in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 2,3% nello stesso periodo. |
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| BANKING COMMERCIALE |
●Business unit banking commerciale(11): raggiunti nel complesso 44,8 miliardi di euro di raccolta (+11,6% rispetto a fine giugno 2022(1)) e 25,6 miliardi di euro di prestiti (+3,2% a/a). All'interno di tale aggregato, in |
| COMUNICATO STAMPA | |
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| dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha registrato 8,4 miliardi di euro di raccolta (+9,9% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (+0,2% a/a) e reclutato 18 professionisti da inizio 2023; ●lanciato nuovo conto corrente digitale che abilita un modello di servizio innovativo con la possibilità di scegliere la consulenza personale in una sede fisica oppure con una filiale remota; ●l'istituto ha stanziato un plafond di 2,7 miliardi di euro di finanziamenti agevolati per spese di prima necessità di famiglie e delle imprese colpite dall'alluvione in Emilia Romagna e Marche dello scorso mese di maggio ed ha attivato moratorie su mutui, leasing e prestiti personali oltre ad una raccolta fondi; ●Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo (circa 32 mila nuovi clienti) e 1,1 miliardi di euro di volumi di finanziamenti erogati ed intermediati (+50% rispetto a fine giugno 2022); 437 milioni di euro di nuove operazioni intermediate sui mutui (+28% a/a) ed erogati 319 milioni di euro finanziamenti finalizzati (+95% a/a); ●leasing e factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 570 milioni di euro di stipulato complessivo, in crescita del 2% rispetto all'anno precedente. Credemfactor ha registrato 2,6 miliardi di euro (+8,3% a/a) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover). |
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| PRIVATE BANKING |
●Continua il percorso di sviluppo di Credem Euromobiliare Private Banking, banca del Gruppo dedicata alla gestione dei grandi patrimoni la cui creazione è stata finalizzata lo scorso mese di febbraio; ●la società può contare a fine giugno(12) su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 39,8 miliardi di euro e 669 professionisti; ●lanciata un'importante campagna di brand per consolidare il posizionamento dell'istituto presso i clienti ed i portatori di interesse; ●la società è stata selezionata da Banca d'Italia per l'innovazione nei servizi finanziari per il progetto di digitalizzazione delle operazioni di fusione e acquisizione tramite blockchain. |
| WEALTH MANAGEMENT |
●Prosegue lo sviluppo di soluzioni di investimento coerenti con le esigenze e le necessità dei risparmiatori con un focus particolare sulla sostenibilità: raggiunti a fine giugno circa 8 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di governance)(13) (+32% rispetto allo stesso periodo del 2022); ●si consolida il programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali avviato nel primo semestre del 2023; ●continua la strategia di investimento di Credem Private Equity a sostegno alla crescita delle piccole e medie imprese italiane; ●Credemassicurazioni ha adottato importanti provvedimenti per sostenere i clienti dei territori colpiti dall'alluvione del mese di maggio tra cui la sospensione dei pagamenti delle polizze assicurative fino alla fine dell'emergenza, ma anche l'attivazione di un centro di contatto per consulti medici e psicologici gratuiti e un aiuto per affrontare i disagi abitativi; ●Credemvita ha proseguito il percorso di sviluppo della gamma con un nuovo prodotto specificamente strutturato per soddisfare le esigenze della clientela nel complesso contesto di mercato che ha caratterizzato la prima parte dell'anno. |
| COMUNICATO STAMPA | ||
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| INNOVAZIONE | ●Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono state oltre 42 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a distanza (95% del totale) ed oltre 130 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza (mail, chat e messaggi); ●Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, è entrata nel mercato della sicurezza informatica siglando un accordo di partnership per gestire la sicurezza dei sistemi tecnologici delle aziende clienti. |
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| PERSONE | ●146 assunzioni per sostenere la crescita del Gruppo; ●oltre l'85% dei dipendenti con un contratto di smart working attivo; ●formazione continua, anche da remoto, con 18 mila giornate erogate, in media 2,7 giorni pro capite; ●un giorno di permesso retribuito alle persone del Gruppo per svolgere attività di volontariato a sostegno dei territori colpiti dall'alluvione del mese di maggio. |
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| SOSTENIBILITA' | ●L'istituto ha lanciato a maggio la seconda emissione obbligazionaria green, destinata a investitori istituzionali e professionali, per un ammontare pari a 400 milioni di euro. Ottenuto grande favore da parte del mercato con richieste per 2,2 miliardi di euro, quasi sei volte l'offerta; ●estesi alle politiche di remunerazione di tutto il personale più rilevante del Gruppo i criteri di valutazione in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG) già utilizzati per gli Amministratori esecutivi; ●sottoscritto mandato con Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per consentire alle aziende clienti di accedere al Fondo Crescita Sostenibile per finanziare gli investimenti in progetti di sostenibilità, transizione digitale e finalità ambientali; ●avviato un progetto sperimentale di fotovoltaico diffuso che nel triennio 2023-2025, in caso di pieno esito positivo, prevede l'installazione di circa 60 impianti su immobili di proprietà del Gruppo; ●continua la progettualità per l'integrazione dei criteri di sostenibilità nelle procedure di concessione del credito; ●all'interno della pianificazione strategica di Gruppo avviato un progetto per definire la strategia di decarbonizzazione del portafoglio crediti e titoli. |
Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati del primo semestre 2023.
Potenziamento del banking commerciale con forti investimenti sullo sviluppo di soluzioni per integrare la componente digitale e quella fisica nel rapporto con i clienti sia privati sia imprese, rafforzamento nel settore del private banking con l'entrata a regime della banca del Gruppo dedicata ai grandi patrimoni, evoluzione continua dell'attività delle società del Gruppo specializzate nella gestione del risparmio, nella protezione assicurativa, nei finanziamenti ai privati ed alle imprese e nei servizi tecnologici, focalizzazione costante su innovazione, sostenibilità e investimenti sulle persone. Sono state queste le principali linee di sviluppo strategico che il Gruppo Credem ha seguito nella prima parte dell'anno caratterizzata da un contesto molto sfidante per il sistema bancario, con l'obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio modello di business contraddistinto dalla forte diversificazione delle fonti di ricavo e dalla costante attenzione allo sviluppo sostenibile nel tempo. Il periodo, in particolare, si è chiuso con un utile netto consolidato di 298,7 milioni di euro (quasi doppio rispetto a 157 milioni di euro nel primo semestre
2022(1)), la raccolta da clientela(9) che si è assestata ad 93,7 miliardi di euro (+8,9% rispetto all'anno precedente(1)), i prestiti(9) a 34,8 miliardi di euro (+3,7% rispetto allo stesso periodo del 2022) e circa 83 mila nuovi clienti (+28,3% rispetto ai nuovi clienti raggiunti nel primo semestre 2022)(8) .
Il Gruppo Credem è stato inoltre nuovamente confermato dalla Banca Centrale Europea tra gli istituti più solidi a livello continentale. In particolare, nell'ambito degli stress test pubblicati venerdì 28 luglio, con l'obiettivo di verificare la resistenza del sistema bancario europeo agli scenari avversi, il Gruppo si colloca tra i migliori istituti creditizi europei, sia tra quelli rientranti nel campione della Banca Centrale Europea (BCE) che tra quelli coinvolti dall'Autorità Bancaria Europea (EBA). Nel dettaglio, Credem presenta un impatto sui coefficienti patrimoniali di solidità, derivante da un potenziale scenario economico prospettico fortemente negativo, inferiore ai -300 bps, che si confronta con i circa -660 bps delle 41 banche del campione di appartenenza (BCE) e con i -460 bps delle 57 banche dell'area Euro del perimetro EBA (-480 bps la media complessiva).
Tale risultato si aggiunge alla decisione della stessa BCE di dicembre 2022 di mantenere per il 2023 il requisito di Pillar 2 (P2R) di Credito Emiliano all'1%, il più basso in Italia e tra le banche commerciali in Europa, con il conseguente requisito SREP complessivo (che indica il livello minimo di capitale da rispettare a fronte delle attività svolte dal Gruppo), per il 2023 a 7,56%, a riprova della solidità del Gruppo ai vertici del sistema.
Il Direttore Generale Angelo Campani presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani 8 agosto alle ore 10.
"Le dinamiche sociali ed economiche che abbiamo vissuto nella prima parte dell'anno, in cui l'aumento dell'inflazione ed il repentino incremento dei tassi di interesse hanno continuato a influenzare fortemente le famiglie e le imprese, confermano ulteriormente che tutti noi, dai risparmiatori, alle imprese, alle stesse banche, dobbiamo imparare a confrontarci con una costante mutevolezza del contesto in cui operiamo", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem. "In questo scenario come Credem abbiamo un ruolo determinante. Vogliamo rafforzare la fiducia dei clienti ed aiutarli a prendere le decisioni più appropriate con una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto infatti", ha proseguito Campani, "che in questo modo si alimenti un circolo virtuoso a beneficio di tutti che consenta di affrontare in modo positivo anche i momenti più difficili. Abbiamo chiuso un semestre con risultati estremamente positivi che sono il frutto del nostro modello di business ampio e diversificato, tra i pochi presenti sul mercato italiano, che ci consente di mantenere una redditività importante in qualsiasi scenario. Continueremo nei prossimi mesi a lavorare con ottimismo e determinazione", ha concluso Campani, "forti dell'impegno che tutte le persone del Gruppo mettono in campo quotidianamente per essere un punto di riferimento per i nostri clienti".
il Gruppo ha continuato a sostenere il tessuto economico con i prestiti alla clientela(9) che hanno raggiunto 34,8 miliardi di euro in progresso del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2022 (+1,2 miliardi di euro in valore assoluto), con un andamento di quasi sei punti percentuali superiore al sistema(10) (- 2,2% nello stesso periodo) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo;
i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1.098 milioni di euro (+45,1% rispetto a fine giugno 2022);
a seguito del maltempo che ha colpito diverse province dell'Emilia Romagna e delle Marche, il Gruppo Credem ha prontamente reso operativa la moratoria, fino ad un massimo di 12 mesi, a favore di famiglie e imprese delle province interessate, titolari di mutui relativi ad edifici sgomberati o resi inagibili, o relativi alla gestione dell'attività commerciale, agricola e produttiva, oltre alla possibilità di richiedere la sospensione di leasing e prestiti personali. L'istituto ha inoltre messo a disposizione un plafond pari a 2,7 miliardi di euro per sostenere le spese di prima necessità con condizioni agevolate e procedure di erogazione semplificate;
Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio e della pensione e credito al consumo): raggiunti 1,1 miliardi di euro di volumi di finanziamenti erogati e intermediati a fine giugno 2023 (+50% a/a) grazie ad una rete che conta 727 agenti e collaboratori attivi, a cui si aggiungono 2.126 operatori convenzionati. Le persone e la loro crescita rappresentano un ulteriore caposaldo della strategia di Avvera. Dall'avvio del progetto di lancio della nuova società, infatti, sono state inserite oltre 113 persone (di cui 10 da inizio anno), per la maggior parte provenienti da aziende del mercato del credito al consumo, con un'età media di 39 anni. Nell'ambito dei mutui Avvera chiude il primo semestre con 437 milioni di euro di nuove operazioni intermediate (+28% a/a) da una rete di circa 250 agenti presenti in tutta Italia. L'area dei prestiti finalizzati ha raggiunto circa 319 milioni di euro di finanziamenti erogati (+95% a/a) e 30 agenti in struttura a cui si aggiungono 79 collaboratori. Il canale specializzato nei finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio e della pensione conta una rete specializzata di oltre 360 tra agenti e collaboratori e raggiunge i 257 milioni di euro in termini di montante (+6% a/a). Rilevante il contributo della società all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo con circa 32 mila nuovi clienti nel primo semestre 2023. Prosegue la crescita del canale di vendita diretta dedicato alla clientela della società con un apposito centro di contatto e il lancio sul mercato del prestito digitale, un servizio di richiesta prestito completamente online creato in sinergia con Credem Banca. Avvera ha inoltre rilevato un ramo d'azienda di SplittyPay, startup italiana specializzata nel settore della dilazione dei pagamenti (definiti buy now pay later). L'operazione si inserisce nella strategia di crescita della società in ambito di innovazione digitale e offerta multicanale per clienti attuali e potenziali per rispondere all'evoluzione delle esigenze dei risparmiatori.
● Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, ha siglato un accordo di partnership con una società specializzata nell'offerta di soluzioni di sicurezza informatica (cyber security), per gestire la sicurezza dei sistemi tecnologici delle aziende clienti. L'accordo prevede in dettaglio l'implementazione da parte di Credemtel di un pacchetto di servizi e soluzioni di sicurezza informatica per aziende, istituzioni e pubblica amministrazione, per prevenire possibili problemi di sicurezza ed intervenire in caso di attacco all'infrastruttura informatica aziendale, tramite procedure della gestione degli incidenti informatici (incident management) sperimentate e certificate.
● L'istituto ha lanciato a fine maggio la sua seconda emissione obbligazionaria green, destinata a investitori istituzionali e professionali, per un ammontare pari a 400 milioni di euro. L'emissione, in formato Senior Non Preferred ("SNP"), rappresenta il terzo strumento ESG lanciato sul mercato dal Gruppo da inizio 2022. Il bond rappresenta il primo emesso nell'ambito del nuovo Programma denominato Euro Medium Term Note (EMTN) finalizzato a sostenere la raccolta istituzionale del Gruppo e la sua continua crescita dimensionale. L'emissione ha ottenuto grande favore da parte del mercato con una richiesta di quasi sei volte l'offerta. L'operazione è avvenuta nell'ambito del Green, Social & Sustainability Bonds Framework di Credem, recentemente aggiornato ad inizio maggio 2023, che consente al Gruppo di emettere obbligazioni destinate al finanziamento e/o al rifinanziamento di attività con un impatto positivo in termini di sostenibilità ambientale e sociale. In dettaglio, i proventi della nuova emissione saranno destinati al finanziamento e rifinanziamento di asset green, contribuendo a favorire la transizione economica del Paese e, conseguentemente, al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità che il Gruppo si è prefissato nell'ambito del proprio piano di business;
A fine giugno 2023 il margine di intermediazione si attesta a €954,2 milioni, rispetto a €688,7 milioni dell'anno precedente (+38,6% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(16) è pari a €504,3 milioni rispetto a €274,3 milioni nel primo semestre 2022 (+83,8% a/a). Il margine da servizi(17)(18) si attesta a €449,9 milioni rispetto a €414,4 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+8,6% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €337,4 milioni (+1,2% a/a) di cui €230,1 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+3,1% a/a) e €107,3 milioni di commissioni da servizi bancari (-2,7% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €54,3 milioni (+35,4% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €45,8 milioni (+62,4% a/a).
I costi operativi(18) sono pari a €419,8 milioni rispetto ai €393,8 milioni a fine giugno 2022 (+6,6% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €127,7 milioni, +12% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €292,1 milioni (+4,4% a/a).
Il cost/income(19) si attesta al 44% rispetto al 57,2% nel primo semestre 2022.
Il risultato lordo di gestione è pari a €534,4 milioni rispetto a €294,9 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+81,2%). Gli ammortamentisono pari a €51,5 milioni rispetto ai €49,5 milioni a fine giugno 2022 (+4% a/a).
Il risultato operativo si attesta a €482,9 milioni rispetto a €245,4 milioni a fine giugno 2022 (+96,8% a/a).
Gli accantonamenti per rischi ed oneri(18)sono pari a €9,4 milioni rispetto a €6 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(18) sono pari a €4,9 milioni (di segno positivo per €2,5 milioni a fine giugno 2022). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(7) pari a 3 bps.
Il saldo delle componenti straordinarie(18) è pari a -€28,3 milioni (rispetto a -€14,2 milioni a fine giugno 2022) e include, tra l'altro, €25 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
L'utile ante imposte si attesta a €440,3 milioni rispetto a €227,7 milioni nel primo semestre 2022 (+93,4% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €141,6 milioni (€70,6 milioni a fine giugno 2022). L'utile netto consolidato si attesta a €298,7 milioni, +90,3% a/a, dopo aver spesato €25 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
Il ROTE annualizzato(2) è pari a 20,8%, il ROE annualizzato(2) si attesta a 17,9%.
La raccolta complessiva da clientela a fine giugno 2023 si attesta a €93.672 milioni rispetto a €85.978 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+8,9% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €107.432 milioni rispetto a €98.479 milioni a fine giugno 2022 (+9,1% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €36.779 milioni rispetto a €34.646 milioni a fine giugno 2022, in crescita del 6,2% a/a in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 2,3% nello stesso periodo. La raccolta diretta complessiva è pari a €40.665 milioni rispetto a €38.131 milioni a fine giugno 2022 (+6,6% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.102 milioni rispetto a €8.007 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+1,2% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €46,3 milioni e registrano un incremento del 14% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €48.791 milioni rispetto a €43.325 milioni a fine giugno 2022 (+12,6% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €31.406 milioni rispetto a €30.991 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+1,3% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €5.866 milioni (+2,5% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €13.724 milioni (+2,6% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €11.796 milioni (-0,6% a/a).
Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa 16,0 miliardi (14,7 miliardi a marzo 2023) grazie a circa 4,9 miliardi di depositi presso Banche Centrali (8,1 miliardi a marzo 2023) e 11,1 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (6,7 miliardi a marzo 2023).
Gli impieghi a clientela sono in crescita del 3,7% a/a (rispetto al sistema(10) che registra -2,2% nello stesso periodo) e si attestano a €34.761 milioni rispetto a €33.512 milioni nello stesso periodo del 2022, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €1.098 milioni di euro (+45,1% rispetto a fine giugno 2022) con consistenze pari a €10.433 milioni (+7,7% a/a).
Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine giugno raggiunge €11.860 milioni e ha una durata media di 4,7 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €4,2 miliardi (circa il 35% del portafoglio), di cui il 97% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.
Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,23% (rispetto a 0,25% a fine giugno 2022) dato significativamente inferiore alla media di sistema(10) pari a 0,89%. Le sofferenze lorde sono pari a €308,8
milioni e la percentuale di copertura è del 74,4% (73,6% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €328 milioni, in calo dell'8% rispetto a €356,6 milioni di euro a fine giugno 2022. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €720,7 milioni, in riduzione del 3,3% rispetto a €745,4 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 54,5% (52,2% a fine giugno 2022); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(14), sale al 62,6%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(5)) si attesta al 2,04% (2,19% a fine giugno 2022) a fronte di una media delle banche significative italiane(6) di 2,91%, e 2,24% della media UE(6) .
Il CET1 ratio(3) calcolato su Credemholding è pari a 14,4%, ai massimi livelli del sistema con quasi 1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(4) assegnato al Gruppo per il 2023 è pari a 7,56%, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(3) è pari a 14,7% ed il Total capital ratio(3) è pari a 17,1%.
La gestione bancaria potrà essere influenzata da diversi fattori: il rallentamento ciclico dell'economia, la dinamica della curva tassi e l'andamento della forbice bancaria. I mercati finanziari ed azionari si sono dimostrati e resteranno molto sensibili alle notizie sulla solidità degli intermediari bancari, sulla politica monetaria, sullo sviluppo dell'economia, sulle tensioni geopolitiche e sul conflitto in Ucraina. Inoltre, l'evoluzione dello spread BTP-Bund, la dinamica dell'inflazione, le misure attuate dal Governo, dalle Autorità europee e dalle Istituzioni Monetarie e di Vigilanza potranno rappresentare ulteriori fattori di volatilità dei risultati, senza dimenticare l'evoluzione del rischio creditizio, oltre alle ricadute di inflazione e rialzo dei tassi sulla capacità della clientela di sostenere il debito, gli impatti di numerose norme e misure regolamentari che stanno interessando il sistema finanziario europeo e le ripercussioni della trasformazione digitale, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, nonché le conseguenze della transizione ecologica. In tale sfidante quadro generale, si confermano per il Gruppo Credem le principali linee guida: uno sviluppo commerciale degli aggregati bancari superiore alla media di mercato, la ricerca dell'equilibrio tra efficienza operativa e proseguimento della progettualità, in particolare su omnicanalità e digitale, per mantenere la competitività sulle diverse aree di business, l'implementazione della progettualità in materia di wealth management e private banking, all'interno delle Società del Gruppo dedicate. Proseguirà il percorso di integrazione ESG (Environmental, Social, Governance) all'interno dei processi, del presidio dei rischi e della definizione dei prodotti. Si conferma altresì il mantenimento di un'elevata qualità del credito e la solidità del profilo di rischio e dei livelli patrimoniali. In questo contesto, il margine finanziario dovrebbe continuare ad essere sostenuto dai volumi e dall'evoluzione dei tassi, dove ci si attende tuttavia una tensione della forbice clientela; le commissioni potrebbero risentire della dinamica dei mercati; i costi operativi recepiranno un'accelerazione della progettualità, mentre il rischio di credito dovrebbe rimanere complessivamente contenuto.
Il Direttore Generale di Credem, Angelo Campani, presenterà i risultati domani 8 agosto 2023 alle 10 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.it sezione Investor Relations. In alternativa sarà possibile chiamare i seguenti numeri: +390236213011 (dall'Italia o altre nazioni), +441212818003 (da UK), +17187058794 (da USA).
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Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato ed il rendiconto finanziario consolidato. La relazione finanziaria al 30 giugno 2023, comprensiva della relazione intermedia sulla gestione e del bilancio consolidato semestrale abbreviato, soggetta a revisione contabile limitata, sarà a disposizione del pubblico nei termini di legge. Si precisa, altresì, che ad oggi la Società di revisione non ha ancora completato il proprio esame. Una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 giugno 2023 sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations" del sito internet www.credem.it.
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Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
(1) I dati del 2022 sono stati riesposti recependo gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS9 e 17 per le Compagnie assicurative; è stato riesposto inoltre il dettaglio delle commissioni bancarie e di gestione e intermediazione del 2022 al fine di recepire in modo più analitico le commissioni relative alle componenti servizi di pagamento, conti correnti e altre commissioni residuali;
(2) dati annualizzati. ROE di periodo pari a 8,9%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). ROTE di periodo pari a 10,3%. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
(3) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,11% di CREDEM Spa. Ai sensi dell'art. 26 paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), l'inclusione degli utili intermedi nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che la società di revisione sta completando la revisione contabile limitata finalizzata al rilascio dell'attestazione prevista dall'art. 26 (2) del Regolamento dell'Unione Europea n. 575/2013 e della Decisione della Banca Centrale Europea 2015/656. Senza includere l'utile netto di periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe il 13,44%;
(4) vedi comunicato stampa Il Gruppo Credem si conferma tra le migliori banche vigilate da BCE per solidità patrimoniale;
(5) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 720,7 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 35.247,2 milioni di euro;
(6) fonte: Supervisory Banking Statistics - First Quarter 2023, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;
(7) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);
(8) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;
(9) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e giugno 2023 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 6.537 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 140,3 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela; (10) fonte ABI Monthly Outlook luglio 2023 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a maggio 2023;
(11) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (512 tra filiali retail, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete dei consulenti finanziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;
(12) sono compresi i dati dei primi due mesi dell'anno del canale private banking di Credem successivamente confluito in Credem Euromobiliare Private Banking; (13) masse rientranti nell'Art. 8 e 9 della direttiva europea che regola gli investimenti sostenibili (SFDR);
(14) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";
(15) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;
(16) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;
(17) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;
(18) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (64,7 milioni di euro a giugno 2023; 56,9 milioni di euro a giugno 2022, 113,6 milioni di euro a fine 2022). Sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 19,6 milioni di euro a giugno 2023 (22,2 milioni a giugno 2022, 57,4 milioni a dicembre 2022). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a giugno 2023, 3,9 milioni di euro a giugno 2022, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"). Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,1 milioni di euro a giugno
2023; -0,4 milioni di euro a giugno 2022, -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,8 milioni di euro a giugno 2023; 0 milioni di euro a giugno 2022, +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi). Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,4 milioni di euro a giugno 2023; 5,2 milioni di euro a giugno 2022, 5,2 milioni di euro a dicembre 2022);
(19) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 49,4%.
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| Voci dell'attivo | 30/06/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 4.542.443 | 3.357.710 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 4.928.671 | 4.802.924 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 57.210 | 56.605 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 4.871.461 | 4.746.319 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 8.419.203 | 9.229.325 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 43.125.708 | 43.917.805 |
| a) crediti verso banche | 1.618.316 | 1.499.652 | |
| b) crediti verso clientela | 41.507.392 | 42.418.153 | |
| 50. | Derivati di copertura | 780.725 | 1.090.239 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (138.494) | (197.853) |
| 70. | Partecipazioni | 53.428 | 51.862 |
| 80. | Attività assicurative | 17.906 | 20.406 |
| b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività | 17.906 | 20.406 | |
| 90. | Attività materiali | 452.567 | 453.916 |
| 100. | Attività immateriali | 465.611 | 476.473 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 291.342 | 291.342 | |
| 110. | Attività fiscali | 683.177 | 746.457 |
| a) correnti | 156.368 | 205.164 | |
| b) anticipate | 526.809 | 541.293 | |
| 130. | Altre attività | 1.088.538 | 868.892 |
| Totale dell'attivo | 64.419.483 | 64.818.156 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30/06/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 48.887.347 | 50.993.399 |
| a) debiti verso banche | 6.083.656 | 8.736.363 | |
| b) debiti verso clientela | 38.08.903 | 38.778.966 | |
| c) titoli in circolazione | 3.894.788 | 3.478.070 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 26.736 | 36.257 |
| 30. | Passività finanziarie designate al fair value | 3.851.862 | 3.750.764 |
| 40. | Derivati di copertura | 890.269 | 874.058 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (190.916) | (203.886) |
| 60. | Passività fiscali | 452.082 | 374.483 |
| a) correnti | 99.386 | 51.997 | |
| b) differite | 352.696 | 322.486 | |
| 80. | Altre passività | 2.453.783 | 1.441.188 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 53.329 | 56.086 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 167.175 | 182.962 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 4.336 | 7.056 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.206 | 1.254 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 161.633 | 174.652 | |
| 110. | Passività assicurative | 4.250.176 | 3.952.868 |
| a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività | 4.250.176 | 3.952.868 | |
| 120. | Riserve da valutazione | (142.032) | (171.635) |
| 150. | Riserve | 2.764.444 | 2.552.286 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 321.800 | 321.800 |
| 170. | Capitale | 341.320 | 341.320 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (6.754) | (10.072) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 169 | 159 |
| 200. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 298.693 | 326.119 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 64.419.483 | 64.818.156 |
| Voci | 30/06/2023 | 30/06/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 866.210 | 358.251 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 814.101 | 355.920 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (326.559) | (61.654) |
| 30. | Margine di interesse | 539.651 | 296.597 |
| 40. | Commissioni attive | 385.995 | 405.146 |
| 50. | Commissioni passive | (83.252) | (82.671) |
| 60. | Commissioni nette | 302.743 | 322.475 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 18.014 | 15.423 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 22.487 | 9.157 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 1.212 | (2.583) |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 30.540 | 43.860 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 19.541 | 32.084 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 10.999 | 11.776 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
53.346 | (108.420) |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | (146.799) | 496.497 | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 200.145 | (604.917) | |
| 120. | Margine di intermediazione | 967.993 | 576.509 |
| 130. | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (7.981) | (5.745) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (7.170) | (5.443) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (811) | (302) | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (763) | (63) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 959.249 | 570.701 |
| 160. | Risultato dei servizi assicurativi | 37.090 | 32.661 |
| a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | 51.474 | 48.349 | |
| b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi | (12.441) | (15.684) | |
| c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | 1.890 | 3.306 | |
| d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | (3.833) | (3.310) | |
| 170. | Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa | (68.240) | 53.292 |
| a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (68.263) | 53.331 | |
| b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | 23 | (39) | |
| 180. | Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 928.099 | 656.654 |
| 190. | Spese amministrative: | (497.428) | (465.832) |
| a) spese per il personale | (285.402) | (272.784) | |
| b) altre spese amministrative | (212.026) | (193.048) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (12.327) | (7.456) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (2.903) | (1.451) | |
| b) altri accantonamenti netti | (9.424) | (6.005) | |
| 210. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (22.774) | (23.782) |
| 220. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (28.769) | (25.735) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 70.723 | 79.238 |
| 240. | Costi operativi | (490.575) | (443.567) |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 3.465 | 3.541 |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (654) | 11.114 |
| 290. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 440.335 | 227.742 |
| 300. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (141.632) | (70.621) |
| 310. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 298.703 | 157.121 |
| 330. | Utile (Perdita) d'esercizio | 298.703 | 157.121 |
| 340. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (10) | (90) |
| 350. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 298.693 | 157.031 |
| 1° trim | 2° trim. | 06/23 | 06/22 | Var% | 2° trim.22 | 12/22 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| margine d'interesse | 234,8 | 269,5 | 504,3 | 274,3 | 83,8 | 145,3 | 662,2 |
| margine servizi () () () (**) | 240,8 | 209,1 | 449,9 | 414,4 | 8,6 | 185,8 | 816,3 |
| margine d'intermediazione | 475,6 | 478,6 | 954,2 | 688,7 | 38,6 | 331,1 | 1.478,5 |
| spese del personale | (147,1) | (145,0) | (292,1) | (279,8) | 4,4 | (136,9) | (560,1) |
| spese amministrative () (*) | (63,2) | (64,5) | (127,7) | (114,0) | 12,0 | (57,1) | (234,6) |
| costi operativi (*) | (210,3) | (209,5) | (419,8) | (393,8) | 6,6 | (194,0) | (794,7) |
| risultato lordo di gestione | 265,3 | 269,1 | 534,4 | 294,9 | 81,2 | 137,1 | 683,8 |
| ammortamenti | (24,9) | (26,6) | (51,5) | (49,5) | 4,0 | (25,0) | (97,7) |
| risultato operativo | 240,4 | 242,5 | 482,9 | 245,4 | 96,8 | 112,1 | 586,1 |
| accantonamenti per rischi ed oneri (***) | (1,3) | (8,1) | (9,4) | (6,0) | 56,7 | (5,1) | (11,3) |
| oneri/proventi straordinari (***) | (35,7) | 7,4 | (28,3) | (14,2) | 99,3 | 2,7 | (50,5) |
| rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (*)(**) |
(4,2) | (0,7) | (4,9) | 2,5 | (296,0) | 2,7 | (49,1) |
| UTILE ANTE IMPOSTE | 199,2 | 241,1 | 440,3 | 227,7 | 93,4 | 112,4 | 475,2 |
| utile di terzi | - | - | - | (0,1) | - | - | - |
| imposte sul reddito | (64,4) | (77,2) | (141,6) | (70,6) | 100,6 | (35,2) | (149,1) |
| UTILE NETTO | 134,8 | 163,9 | 298,7 | 157,0 | 90,3 | 77,2 | 326,1 |
| UTILE PER AZIONE | 0,88 | 0,46 | 91,3 | 0,93 | |||
| UTILE DILUITO PER AZIONE | 0,88 | 0,46 | 91,3 | 0,93 |
La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa; ; inoltre i dati 2022 sono stati riprodotti pro forma per tenere conto delle previsioni del principio contabile IFRS17 che ha in particolar modo inciso sulle compagnie del gruppo.
(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (64,7 milioni di euro a giugno 2023; 56,9 milioni di euro a giugno 2022, 113,6 milioni di euro a fine 2022);
(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 19,6 milioni di euro a giugno 2023 (22,2 milioni a giugno 2022, 57,4 milioni a dicembre 2022);
(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a giugno 2023, 3,9 milioni di euro a giugno 2022, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"); (****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,1 milioni di euro a giugno 2023; -0,4 milioni di euro a giugno 2022, -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,8 milioni di euro a giugno 2023; 0 milioni di euro a giugno 2022, +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi) (*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,4 milioni di euro a giugno 2023; 5,2 milioni di euro a giugno 2022, 5,2 milioni di euro a dicembre 2022)
Margine finanziario
Voce 30 Margine d'interesse
Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs e HTC))
Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
| Importo | ||
|---|---|---|
| A. ATTIVITA' OPERATIVA | 30/06/2023 30/06/2022 | |
| 1. Gestione | 391.285 | 135.683 |
| - risultato d'esercizio (+/-) | 298.693 | 157.031 |
| - plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività valutate al | ||
| fair value con impatto a conto economico (-/+) | 243.429 | 168.208 |
| - plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) | (1.212) | 2.583 |
| - rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) | 27.430 | 23.817 |
| - rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) | 51.543 | 49.517 |
| - accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) | 12.327 | 7.456 |
| - ricavi incassati e costi pagati netti dei contratti di assicurazione emessi e delle cessioni in riassicurazione (-/+) | (1.802) | (5.819) |
| - imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) | 128.062 | 49.695 |
| - rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (-/+) | - | - |
| - altri aggiustamenti (+/-) | (367.185) | (316.805) |
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | 2.425.804 | 1.616.593 |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | (271.597) | (126.756) |
| - attività finanziarie designate al fair value | - | - |
| - altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 49.509 | (144.590) |
| - attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 1.087.445 | (217.581) |
| - attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 965.359 | 1.663.345 |
| - altre attività | 595.088 | 442.176 |
| 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | (1.787.309) (1.260.417) | |
| - passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (1.994.663) (1.721.758) | |
| - passività finanziarie di negoziazione | (9.521) | 6.299 |
| - passività finanziarie designate al fair value | (45.701) | (9.703) |
| - altre passività | 262.576 | 464.745 |
| 4. Liquidità generata/assorbita dai contratti di assicurazione emessi e dalle cessioni in riassicurazione | 299.808 | (352.447) |
| - contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività/attività (+/-) | 297.308 | (352.865) |
| - cessioni in riassicurazione che costituiscono passività/attività (+/-) | 2.500 | 418 |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa | 1.329.589 | 139.412 |
| B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||
| 1. Liquidità generata da | 7.000 | 1.101 |
| - vendite di partecipazioni | - | - |
| - dividendi incassati su partecipazioni | - | - |
| - vendite di attività materiali | 7.000 | 1.101 |
| - vendite di attività immateriali | - | - |
| - vendite di società controllate e di rami d'azienda | - | - |
| 2. Liquidità assorbita da | (42.940) | (31.594) |
| - acquisti di partecipazioni | (250) | (2.504) |
| - acquisti di attività materiali | (28.173) | (18.743) |
| - acquisti di attività immateriali | (14.517) | (10.347) |
| - acquisti di società controllate e di rami d'azienda | - | - |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento | (35.940) | (30.493) |
| C. ATTIVITA' DI PROVVISTA | ||
| - emissioni/acquisti di azioni proprie | 3.318 | 2.246 |
| - emissioni/acquisti di strumenti di capitale | - | - |
| - distribuzione dividendi e altre finalità | (112.234) | (102.295) |
| - vendita/acquisto di controllo di terzi | - | - |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | (108.916) | (100.049) |
| LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | 1.184.733 | 8.870 |
| Importo | |||
|---|---|---|---|
| Voci di bilancio | 30/06/2023 | 30/06/2022 | |
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 3.357.710 | 230.954 | |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio | 1.184.733 | 8.870 | |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | - | - | |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio | 4.542.443 | 239.824 |
| Voci dell'attivo | 30/06/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 4.517.648.020 | 3.338.449.452 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 170.461.888 | 160.538.858 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 113.319.102 | 108.542.257 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 57.142.786 | 51.996.601 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 4.895.827.629 | 6.156.398.807 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 41.121.638.976 | 42.404.676.225 |
| a) crediti verso banche | 1.588.944.393 | 1.451.974.214 | |
| b) crediti verso clientela | 39.532.694.583 | 40.952.702.011 | |
| 50. | Derivati di copertura | 759.768.636 | 1.068.030.481 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (132.167.186) | (190.871.443) |
| 70. | Partecipazioni | 535.844.761 | 385.844.705 |
| 80. | Attività materiali | 392.364.704 | 396.888.937 |
| 90. | Attività immateriali | 380.326.833 | 392.359.558 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 240.060.423 | 240.060.423 | |
| 100. | Attività fiscali | 223.164.679 | 258.195.842 |
| a) correnti | 1.328.013 | 1.743.411 | |
| b) anticipate | 221.836.666 | 256.452.431 | |
| 120. | Altre attività | 968.199.108 | 745.143.896 |
| Totale dell'attivo | 53.833.078.048 | 55.115.655.318 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30/06/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 48.119.437.161 | 50.445.029.542 |
| a) debiti verso banche | 12.274.423.401 | 10.109.809.514 | |
| b) debiti verso clientela | 32.057.663.301 | 36.966.423.235 | |
| c) titoli in circolazione | 3.787.350.459 | 3.368.796.793 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 82.845.618 | 89.837.507 |
| 40. | Derivati di copertura | 855.219.618 | 842.716.387 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (190.916.126) | (203.885.801) |
| 60. | Passività fiscali | 166.751.575 | 126.241.202 |
| a) correnti | 86.573.045 | 44.787.587 | |
| b) differite | 80.178.530 | 81.453.615 | |
| 80. | Altre passività | 2.112.489.142 | 1.204.143.256 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 43.995.075 | 49.876.365 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 129.151.733 | 152.066.417 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 4.277.370 | 7.022.430 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.127.537 | 1.173.422 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 123.746.826 | 143.870.565 | |
| 110. | Riserve da valutazione | (141.094.574) | (163.889.512) |
| 140. | Riserve | 1.806.743.530 | 1.731.452.713 |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 321.799.668 | 321.799.668 |
| 160. | Capitale | 341.320.065 | 341.320.065 |
| 170. | Azioni proprie (-) | (6.753.505) | (10.072.225) |
| 180. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 192.089.068 | 189.019.734 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 53.833.078.048 | 55.115.655.318 |
| Voci | 30/06/2023 | 30/06/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 749.259.355 | 283.918.911 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 704.555.299 | 283.614.688 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (349.041.582) | (60.984.188) |
| 30. | Margine di interesse | 400.217.773 | 222.934.723 |
| 40. | Commissioni attive | 246.907.369 | 296.346.886 |
| 50. | Commissioni passive | (45.251.589) | (45.947.492) |
| 60. | Commissioni nette | 201.655.780 | 250.399.394 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 3.369.843 | 4.900.545 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 22.330.221 | 5.896.941 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 1.222.049 | (2.428.721) |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 29.665.205 | 42.899.262 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 19.540.976 | 32.147.065 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 10.124.229 | 10.752.197 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
733.898 | (1.437.333) |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 733.898 | (1.437.333) | |
| 120. | Margine di intermediazione | 659.194.769 | 523.164.811 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (730.392) | (6.410.409) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (1.128.814) | (6.347.111) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 398.422 | (63.298) | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (763.359) | (75.540) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 657.701.018 | 516.678.862 |
| 160. | Spese amministrative: | (378.990.106) | (402.776.700) |
| a) spese per il personale | (218.904.678) | (232.305.552) | |
| b) altre spese amministrative | (160.085.428) | (170.471.148) | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.720.253) | (7.854.059) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (2.877.768) | (1.437.613) | |
| b) altri accantonamenti netti | (8.842.485) | (6.416.446) | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (19.484.463) | (20.924.002) |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (23.812.330) | (22.094.842) |
| 200. | Altri oneri/proventi di gestione | 63.092.111 | 60.282.338 |
| 210. | Costi operativi | (370.915.041) | (393.367.265) |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | - | 14.312.878 |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (657.539) | (4.775) |
| 260. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 286.128.438 | 137.619.700 |
| 270. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (94.039.370) | (40.626.523) |
| 280. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 192.089.068 | 96.993.177 |
| 300. | Utile (Perdita) d'esercizio | 192.089.068 | 96.993.177 |
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