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Credito Emiliano

Earnings Release Aug 7, 2023

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Earnings Release

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CREDEM, APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2023: UTILE +90,3%, PRESTITI +3,7%, 83 MILA NUOVI CLIENTI

Il Gruppo è tra le migliori cinque banche europee per solidità secondo gli stress test condotti dalla Banca Centrale Europea

CREAZIONE DI VALORE
● Utile netto consolidato a 298,7 milioni di euro (dopo aver spesato 25
milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in
difficoltà). Il risultato è in crescita del 90,3% rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente(1) ed è stato influenzato dal positivo andamento del
margine finanziario, oltre che dal contenuto costo del rischio;
● ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(2) 17,9%, ROTE annualizzato(2)
20,8%;
● il margine di intermediazione si attesta a 954,2 milioni di euro (+38,6%
rispetto a fine giugno 2022(1)).
RISULTATI
CONSOLIDATI
SOLIDITA'
●Indicatori di adeguatezza patrimoniale ai vertici del sistema in Italia e in
Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello
di Gruppo bancario(3)
al 15,8%, Common Equity Tier 1 Ratio di
Vigilanza(3) a 14,4% rispetto a 7,56% minimo assegnato da BCE(4);
●dagli esiti degli stress test condotti dalla BCE, in caso di andamento
negativo dell'economia (scenario avverso), l'impatto sul capitale (Cet1(3))
sarebbe per il Gruppo inferiore a 300 bps tra i migliori in Italia ed in
Europa;
●1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza;
●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(5)) pari al
2,04% dei prestiti, rispetto al 2,91% medio delle banche italiane(6) e al
2,24% medio delle banche europee(6)
. Rapporto tra crediti deteriorati
netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,94%;
●costo del credito annualizzato(7) a 3 bps, ai vertici del sistema.
CRESCITA DEL BUSINESS
●Circa 83 mila nuovi clienti (+28,3% rispetto ai nuovi clienti raggiunti nel
primo semestre 2022)(8);
●prestiti alla clientela(9) a 34,8 miliardi di euro, +3,7% rispetto al 2022 (con
un andamento di quasi sei punti percentuali superiore al sistema(10), in
calo del 2,2%);
●oltre 1 miliardo di euro di nuove erogazioni di mutui casa alle famiglie
(+45,1% rispetto a fine giugno 2022);
●oltre 2,8 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti depositati presso
l'istituto (produzione netta)(9)
che raggiungono complessivamente
quota 93,7 miliardi di euro (+8,9% a/a(1));
●la raccolta diretta da clientela si attesta a 36,8 miliardi di euro in crescita
di oltre il 6% a/a(1), in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che
registra una contrazione dell'aggregato del 2,3% nello stesso periodo.
BANKING
COMMERCIALE
●Business unit banking commerciale(11): raggiunti nel complesso 44,8
miliardi di euro di raccolta (+11,6% rispetto a fine giugno 2022(1)) e 25,6
miliardi di euro di prestiti (+3,2% a/a). All'interno di tale aggregato, in
COMUNICATO STAMPA
dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha registrato 8,4 miliardi di euro
di raccolta (+9,9% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (+0,2% a/a) e
reclutato 18 professionisti da inizio 2023;
●lanciato nuovo conto corrente digitale che abilita un modello di servizio
innovativo con la possibilità di scegliere la consulenza personale in una
sede fisica oppure con una filiale remota;
●l'istituto ha stanziato un plafond di 2,7 miliardi di euro di finanziamenti
agevolati per spese di prima necessità di famiglie e delle imprese
colpite dall'alluvione in Emilia Romagna e Marche dello scorso mese
di maggio ed ha attivato moratorie su mutui, leasing e prestiti personali
oltre ad una raccolta fondi;
●Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio
e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova
clientela per il Gruppo (circa 32 mila nuovi clienti) e 1,1 miliardi di euro di
volumi di finanziamenti erogati ed intermediati (+50% rispetto a fine
giugno 2022); 437 milioni di euro di nuove operazioni intermediate sui
mutui (+28% a/a) ed erogati 319 milioni di euro finanziamenti finalizzati
(+95% a/a);
●leasing e factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 570 milioni di
euro di stipulato complessivo, in crescita del 2% rispetto all'anno
precedente. Credemfactor ha registrato 2,6 miliardi di euro (+8,3% a/a) di
flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover).
PRIVATE
BANKING
●Continua il percorso di sviluppo di Credem Euromobiliare Private
Banking, banca del Gruppo dedicata alla gestione dei grandi patrimoni la
cui creazione è stata finalizzata lo scorso mese di febbraio;
●la società può contare a fine giugno(12) su masse complessive (tra
raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 39,8 miliardi di
euro e 669 professionisti;
●lanciata
un'importante
campagna
di
brand
per
consolidare
il
posizionamento dell'istituto presso i clienti ed i portatori di interesse;
●la società è stata selezionata da Banca d'Italia per l'innovazione nei
servizi finanziari per il progetto di digitalizzazione delle operazioni di
fusione e acquisizione tramite blockchain.
WEALTH
MANAGEMENT
●Prosegue lo sviluppo di soluzioni di investimento coerenti con le
esigenze e le necessità dei risparmiatori con un focus particolare sulla
sostenibilità: raggiunti a fine giugno circa 8 miliardi di euro di masse
complessive relative a prodotti e servizi di investimento con caratteristiche
ESG (ambientali, sociali e di governance)(13) (+32% rispetto allo stesso
periodo del 2022);
●si consolida il programma di collaborazioni stabili con asset manager
internazionali avviato nel primo semestre del 2023;
●continua la strategia di investimento di Credem Private Equity a
sostegno alla crescita delle piccole e medie imprese italiane;
●Credemassicurazioni
ha
adottato
importanti
provvedimenti
per
sostenere i clienti dei territori colpiti dall'alluvione del mese di maggio
tra cui la sospensione dei pagamenti delle polizze assicurative fino alla
fine dell'emergenza, ma anche l'attivazione di un centro di contatto per
consulti medici e psicologici gratuiti e un aiuto per affrontare i disagi
abitativi;
●Credemvita ha proseguito il percorso di sviluppo della gamma con un
nuovo prodotto specificamente strutturato per soddisfare le esigenze della
clientela nel complesso contesto di mercato che ha caratterizzato la prima
parte dell'anno.
COMUNICATO STAMPA
INNOVAZIONE ●Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra
banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono state
oltre 42 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a
distanza (95% del totale) ed oltre 130 mila le interazioni virtuali tramite gli
strumenti di assistenza (mail, chat e messaggi);
●Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell'offerta di servizi digitali
ad aziende e Pubblica Amministrazione, è entrata nel mercato della
sicurezza informatica siglando un accordo di partnership per gestire la
sicurezza dei sistemi tecnologici delle aziende clienti.
PERSONE ●146 assunzioni per sostenere la crescita del Gruppo;
●oltre l'85% dei dipendenti con un contratto di smart working attivo;
●formazione continua, anche da remoto, con 18 mila giornate erogate, in
media 2,7 giorni pro capite;
●un giorno di permesso retribuito alle persone del Gruppo per svolgere
attività di volontariato a sostegno dei territori colpiti dall'alluvione del
mese di maggio.
SOSTENIBILITA' ●L'istituto ha lanciato a maggio la seconda emissione obbligazionaria
green, destinata a investitori istituzionali e professionali, per un
ammontare pari a 400 milioni di euro. Ottenuto grande favore da parte
del mercato con richieste per 2,2 miliardi di euro, quasi sei volte l'offerta;
●estesi alle politiche di remunerazione di tutto il personale più rilevante
del Gruppo i criteri di valutazione in ambito ambientale, sociale e di
governance (ESG) già utilizzati per gli Amministratori esecutivi;
●sottoscritto mandato con Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per consentire
alle aziende clienti di accedere al Fondo Crescita Sostenibile per
finanziare gli investimenti in progetti di sostenibilità, transizione digitale e
finalità ambientali;
●avviato un progetto sperimentale di fotovoltaico diffuso
che nel
triennio 2023-2025, in caso di pieno esito positivo, prevede l'installazione
di circa 60 impianti su immobili di proprietà del Gruppo;
●continua la progettualità per l'integrazione dei criteri di sostenibilità
nelle procedure di concessione del credito;
●all'interno della pianificazione strategica di Gruppo avviato un progetto per
definire la strategia di decarbonizzazione del portafoglio crediti e
titoli.

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati del primo semestre 2023.

Potenziamento del banking commerciale con forti investimenti sullo sviluppo di soluzioni per integrare la componente digitale e quella fisica nel rapporto con i clienti sia privati sia imprese, rafforzamento nel settore del private banking con l'entrata a regime della banca del Gruppo dedicata ai grandi patrimoni, evoluzione continua dell'attività delle società del Gruppo specializzate nella gestione del risparmio, nella protezione assicurativa, nei finanziamenti ai privati ed alle imprese e nei servizi tecnologici, focalizzazione costante su innovazione, sostenibilità e investimenti sulle persone. Sono state queste le principali linee di sviluppo strategico che il Gruppo Credem ha seguito nella prima parte dell'anno caratterizzata da un contesto molto sfidante per il sistema bancario, con l'obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio modello di business contraddistinto dalla forte diversificazione delle fonti di ricavo e dalla costante attenzione allo sviluppo sostenibile nel tempo. Il periodo, in particolare, si è chiuso con un utile netto consolidato di 298,7 milioni di euro (quasi doppio rispetto a 157 milioni di euro nel primo semestre

2022(1)), la raccolta da clientela(9) che si è assestata ad 93,7 miliardi di euro (+8,9% rispetto all'anno precedente(1)), i prestiti(9) a 34,8 miliardi di euro (+3,7% rispetto allo stesso periodo del 2022) e circa 83 mila nuovi clienti (+28,3% rispetto ai nuovi clienti raggiunti nel primo semestre 2022)(8) .

Il Gruppo Credem è stato inoltre nuovamente confermato dalla Banca Centrale Europea tra gli istituti più solidi a livello continentale. In particolare, nell'ambito degli stress test pubblicati venerdì 28 luglio, con l'obiettivo di verificare la resistenza del sistema bancario europeo agli scenari avversi, il Gruppo si colloca tra i migliori istituti creditizi europei, sia tra quelli rientranti nel campione della Banca Centrale Europea (BCE) che tra quelli coinvolti dall'Autorità Bancaria Europea (EBA). Nel dettaglio, Credem presenta un impatto sui coefficienti patrimoniali di solidità, derivante da un potenziale scenario economico prospettico fortemente negativo, inferiore ai -300 bps, che si confronta con i circa -660 bps delle 41 banche del campione di appartenenza (BCE) e con i -460 bps delle 57 banche dell'area Euro del perimetro EBA (-480 bps la media complessiva).

Tale risultato si aggiunge alla decisione della stessa BCE di dicembre 2022 di mantenere per il 2023 il requisito di Pillar 2 (P2R) di Credito Emiliano all'1%, il più basso in Italia e tra le banche commerciali in Europa, con il conseguente requisito SREP complessivo (che indica il livello minimo di capitale da rispettare a fronte delle attività svolte dal Gruppo), per il 2023 a 7,56%, a riprova della solidità del Gruppo ai vertici del sistema.

Il Direttore Generale Angelo Campani presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani 8 agosto alle ore 10.

"Le dinamiche sociali ed economiche che abbiamo vissuto nella prima parte dell'anno, in cui l'aumento dell'inflazione ed il repentino incremento dei tassi di interesse hanno continuato a influenzare fortemente le famiglie e le imprese, confermano ulteriormente che tutti noi, dai risparmiatori, alle imprese, alle stesse banche, dobbiamo imparare a confrontarci con una costante mutevolezza del contesto in cui operiamo", ha dichiarato Angelo Campani, Direttore Generale Credem. "In questo scenario come Credem abbiamo un ruolo determinante. Vogliamo rafforzare la fiducia dei clienti ed aiutarli a prendere le decisioni più appropriate con una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto infatti", ha proseguito Campani, "che in questo modo si alimenti un circolo virtuoso a beneficio di tutti che consenta di affrontare in modo positivo anche i momenti più difficili. Abbiamo chiuso un semestre con risultati estremamente positivi che sono il frutto del nostro modello di business ampio e diversificato, tra i pochi presenti sul mercato italiano, che ci consente di mantenere una redditività importante in qualsiasi scenario. Continueremo nei prossimi mesi a lavorare con ottimismo e determinazione", ha concluso Campani, "forti dell'impegno che tutte le persone del Gruppo mettono in campo quotidianamente per essere un punto di riferimento per i nostri clienti".

> PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI

  • Il primo semestre dell'anno si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 298,7 milioni di euro (+90,3% a/a(1)), dopo aver spesato 25 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il risultato è stato influenzato dal positivo andamento del margine finanziario, oltre che dal costo del rischio che si è mantenuto a livelli contenuti;
  • il Gruppo ha continuato a sostenere il tessuto economico con i prestiti alla clientela(9) che hanno raggiunto 34,8 miliardi di euro in progresso del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2022 (+1,2 miliardi di euro in valore assoluto), con un andamento di quasi sei punti percentuali superiore al sistema(10) (- 2,2% nello stesso periodo) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo;

  • i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1.098 milioni di euro (+45,1% rispetto a fine giugno 2022);

  • sono stati acquisiti circa 83 mila nuovi clienti (+28,3% rispetto al numero di nuovi clienti raggiunti nel primo semestre 2022)(8) ed i nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(9) sono stati pari a 2,8 miliardi di euro raggiungendo complessivamente quota 93,7 miliardi di euro (+8,9% a/a(1)). La raccolta diretta da clientela si attesta a 36,8 miliardi di euro in crescita di oltre il 6% a/a(1), in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 2,3% nello stesso periodo;
  • la qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(5)) che si è ulteriormente ridotto, pur essendo già ai vertici del mercato, al 2,04%, rispetto al 2,91% della media delle banche significative italiane e al 2,24% medio delle banche europee(6), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(14) al 62,6% sui crediti problematici). Il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si attesta a 0,94%. Il costo del credito annualizzato(7) è pari a 3 bps;
  • sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(3) a 15,8% nonostante la forte attività disostegno all'economia e alle necessità della clientela. Il CET1 Ratio(3) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 14,4% con oltre 680 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(4) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,56% per il 2023. Il ROTE annualizzato(2) è pari a 20,8%, il ROE annualizzato(2) si attesta a 17,9%.

> BANKING COMMERCIALE

  • Business Unit Banking Commerciale(11) (512 tra filiali retail, centri imprese, centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete di 523 consulenti finanziari) raggiunti nel complesso 44,8 miliardi di euro di raccolta (+11,6% rispetto a fine giugno 2022(1)) e 25,6 miliardi di euro di prestiti (+3,2% a/a). All'interno di tale aggregato, in dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 8,4 miliardi di euro di raccolta (+9,9% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (+0,2% a/a) e reclutato 18 professionisti;
  • la banca ha lanciato a fine giugno un nuovo modello di servizio per i privati basato sulla possibilità di aprire un conto corrente e richiedere un finanziamento online in completa autonomia senza doversi recare in filiale con la possibilità di scegliere tra la consulenza personale in un qualsiasi punto vendita della banca, oppure fare riferimento esclusivamente ad una filiale remota. Tale strategia di evoluzione del modello di servizio omnicanale punta ad una sempre più forte interazione tra la componente fisica e quella digitale;
  • a seguito del maltempo che ha colpito diverse province dell'Emilia Romagna e delle Marche, il Gruppo Credem ha prontamente reso operativa la moratoria, fino ad un massimo di 12 mesi, a favore di famiglie e imprese delle province interessate, titolari di mutui relativi ad edifici sgomberati o resi inagibili, o relativi alla gestione dell'attività commerciale, agricola e produttiva, oltre alla possibilità di richiedere la sospensione di leasing e prestiti personali. L'istituto ha inoltre messo a disposizione un plafond pari a 2,7 miliardi di euro per sostenere le spese di prima necessità con condizioni agevolate e procedure di erogazione semplificate;

  • Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio e della pensione e credito al consumo): raggiunti 1,1 miliardi di euro di volumi di finanziamenti erogati e intermediati a fine giugno 2023 (+50% a/a) grazie ad una rete che conta 727 agenti e collaboratori attivi, a cui si aggiungono 2.126 operatori convenzionati. Le persone e la loro crescita rappresentano un ulteriore caposaldo della strategia di Avvera. Dall'avvio del progetto di lancio della nuova società, infatti, sono state inserite oltre 113 persone (di cui 10 da inizio anno), per la maggior parte provenienti da aziende del mercato del credito al consumo, con un'età media di 39 anni. Nell'ambito dei mutui Avvera chiude il primo semestre con 437 milioni di euro di nuove operazioni intermediate (+28% a/a) da una rete di circa 250 agenti presenti in tutta Italia. L'area dei prestiti finalizzati ha raggiunto circa 319 milioni di euro di finanziamenti erogati (+95% a/a) e 30 agenti in struttura a cui si aggiungono 79 collaboratori. Il canale specializzato nei finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio e della pensione conta una rete specializzata di oltre 360 tra agenti e collaboratori e raggiunge i 257 milioni di euro in termini di montante (+6% a/a). Rilevante il contributo della società all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo con circa 32 mila nuovi clienti nel primo semestre 2023. Prosegue la crescita del canale di vendita diretta dedicato alla clientela della società con un apposito centro di contatto e il lancio sul mercato del prestito digitale, un servizio di richiesta prestito completamente online creato in sinergia con Credem Banca. Avvera ha inoltre rilevato un ramo d'azienda di SplittyPay, startup italiana specializzata nel settore della dilazione dei pagamenti (definiti buy now pay later). L'operazione si inserisce nella strategia di crescita della società in ambito di innovazione digitale e offerta multicanale per clienti attuali e potenziali per rispondere all'evoluzione delle esigenze dei risparmiatori.

  • leasing e factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 570 milioni di euro di stipulato complessivo in crescita del 2% rispetto all'anno precedente. Credemfactor ha registrato 2,6 miliardi di euro (+8,3% a/a) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover).

> PRIVATE BANKING

  • Continua il percorso di sviluppo di Credem Euromobiliare Private Banking, banca del Gruppo dedicata alla gestione dei grandi patrimoni la cui creazione è stata finalizzata lo scorso mese di febbraio. La società può contare a fine giugno 2023(12) su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 39,8 miliardi di euro, 671 professionisti ed 78 tra uffici e filiali in tutta Italia. La raccolta netta del semestre di Credem Euromobiliare Private Banking è stata pari ad 1,5 miliardi di euro.
  • lanciata un'importante campagna di brand per consolidare il posizionamento dell'istituto presso i clienti e gli altri portatori di interessi sintetizzando visivamente i valori distintivi del posizionamento della banca rappresentati dalla forza delle radici ed dal valore sostenibile nel tempo;
  • la società è stata selezionata dalla Banca d'Italia per l'innovazione nei servizi finanziari per il progetto di digitalizzazione delle operazioni di fusione e acquisizione tramite blockchain definendo un nuovo strumento evoluto a supporto delle operazioni di corporate finance, oltre a prevedere anche la creazione di libri firme societari digitalizzati e la gestione amministrativa delle quote partecipative (emissioni di biglietti assembleari, emissioni certificati di possesso azionario) sempre su tecnologia blockchain.

> WEALTH MANAGEMENT

  • L'area wealth management del Gruppo, che comprende le società Euromobiliare Asset Management Sgr, Euromobiliare Advisory Sim, Credem Private Equity, Euromobiliare Fiduciaria, Credemvita e Credemassicurazioni, ha proseguito la strategia di sviluppo di soluzioni di investimento coerenti con le esigenze e le necessità dei risparmiatori con un focus particolare sulla sostenibilità: raggiunti a fine giugno circa 8 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di governance)(13) (+32%% rispetto allo stesso periodo del 2022). E' proseguita inoltre l'azione di Credem Private Equity a sostegno alla crescita delle piccole e medie imprese italiane;
  • si consolida il programma di collaborazioni stabili con asset manager internazionali avviato nel primo semestre del 2023 con il primo accordo con Franklin Templeton. In particolare, grazie a tale accordo, Euromobiliare Asset Manager SGR ha ampliato la propria gamma con un prodotto dedicato ai titoli ad alto rendimento (high yield) del mercato statunitense (che ha raccolto oltre 220 milioni di euro) ed ha conferito in delega due fondi (Euromobiliare Bond Income e Euromobiliare Emerging Market Equity) che contano 387 milioni di euro di masse totali a fine giugno;
  • per quanto concerne Credemassicurazioni, prosegue l'impegno della società nella protezione dei propri assicurati sia attraverso nuovi prodotti, come la nuova "Polizza Salute" (dedicata alla salute fisica ed al benessere), sia attraverso azioni di supporto concreto alle popolazioni colpite dall'alluvione in Emilia Romagna (sospensione rate e attivazione di un centro di contatto per consulti medici e psicologici gratuiti). In collaborazione con Credemleasing, è stato lanciato un prodotto di copertura assicurativa specifico per il leasing automobilistico, a conferma della strategia di "federation of businesses" che valorizza le sinergie attuate tra le diverse società del Gruppo;
  • Credemvita ha proseguito il percorso di sviluppo della propria gamma con prodotti aggiornati nelle condizioni rispetto alle importanti variazioni congiunturali che si sono verificate sui mercati finanziari, nell'ottica di offrire protezione e supporto ai rendimenti dei capitali investiti. E' stato lanciato un nuovo prodotto specificamente strutturato per soddisfare le esigenze della clientela nel complesso contesto di mercato che ha caratterizzato la prima parte dell'anno. Inoltre, con l'obiettivo di supportare la crescita della compagnia e migliorare ulteriormente i propri indicatori patrimoniali, Credemvita ha deliberato un aumento di capitale pari a 100 milioni di euro, i cui effetti effetti patrimoniali proiettano il già solido ratio di solvibilità al 184,1% (dato al 30 giugno 2023).

> INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE

  • Continua il percorso per favorire il rapporto tra banca e clienti; nel primo semestre i clienti hanno realizzato oltre 42 milioni di operazioni sui canali digitali (95% del totale), con una forte crescita della diffusione e dell'utilizzo della nuova piattaforma di mobile banking (oltre 530 mila download dell'applicazione per dispositivi mobili). Particolarmente rilevanti sono stati i volumi di attività realizzati dal servizio di assistenza clienti con oltre 525 mila interazioni nei primi sei mesi dell'anno di cui oltre il 25% tramite canali digitali (mail, chat e messaggi);
  • prosegue la progettualità organizzativa strategica per tutto il Gruppo con l'obiettivo di mantenere livelli di servizio eccellenti nei confronti della clientela e delle reti di vendita. Nel primo semestre 2023 sono stati consolidati importanti progetti come la nascita della nuova banca private, l'evoluzione del modello di servizio in ambito retail e lo sviluppo di nuovi canali di acquisizione di clientela anche tramite prodotti innovativi;

● Credemtel, società del Gruppo Credem attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, ha siglato un accordo di partnership con una società specializzata nell'offerta di soluzioni di sicurezza informatica (cyber security), per gestire la sicurezza dei sistemi tecnologici delle aziende clienti. L'accordo prevede in dettaglio l'implementazione da parte di Credemtel di un pacchetto di servizi e soluzioni di sicurezza informatica per aziende, istituzioni e pubblica amministrazione, per prevenire possibili problemi di sicurezza ed intervenire in caso di attacco all'infrastruttura informatica aziendale, tramite procedure della gestione degli incidenti informatici (incident management) sperimentate e certificate.

> PERSONE

  • E' continuato anche nel primo semestre dell'anno il percorso di assunzioni con 146 persone inserite nel Gruppo. Si tratta di un percorso di assunzioni in linea con gli anni precedenti e che proseguirà anche nel prossimo semestre. Gli inserimenti andranno a rafforzare, in particolare, la rete di filiali distribuite sul territorio nazionale, il centro di contatto virtuale che offre assistenza e consulenza tramite canali remoti alla clientela e i team dell'area aziendale dedicati allo sviluppo dei canali digitali e alla trasformazione tecnologica;
  • sono proseguiti gli investimenti tecnologici finalizzati a garantire l'accesso allo smart working. Ad oggi oltre l'85% dei dipendenti ha un contratto di lavoro agile. L'obiettivo di tale scelta, arrivata prima delle restrizioni richieste dalla pandemia, è quello di migliorare sempre più il rapporto tra vita privata e lavorativa e di valorizzarne ulteriormente le capacità organizzative e di iniziativa attraverso la fiducia, la delega e la responsabilizzazione. E' continuata inoltre l'attività di formazione rivolta a tutti i dipendenti in ottica di crescita e sviluppo professionale. Nel primo semestre sono state erogate circa 18 mila giornate con una media di 2,7 giorni per ciascun dipendente;
  • la banca inoltre ha previsto un giorno di permesso retribuito per tutte le persone del Gruppo che hanno voluto mettersi a disposizione per partecipare alle attività della Protezione Civile nelle aree colpite dall'alluvione di maggio. Sono state oltre 350 le persone che hanno aderito per oltre 2 mila ore di volontariato.

> SOSTENIBILITA'

● L'istituto ha lanciato a fine maggio la sua seconda emissione obbligazionaria green, destinata a investitori istituzionali e professionali, per un ammontare pari a 400 milioni di euro. L'emissione, in formato Senior Non Preferred ("SNP"), rappresenta il terzo strumento ESG lanciato sul mercato dal Gruppo da inizio 2022. Il bond rappresenta il primo emesso nell'ambito del nuovo Programma denominato Euro Medium Term Note (EMTN) finalizzato a sostenere la raccolta istituzionale del Gruppo e la sua continua crescita dimensionale. L'emissione ha ottenuto grande favore da parte del mercato con una richiesta di quasi sei volte l'offerta. L'operazione è avvenuta nell'ambito del Green, Social & Sustainability Bonds Framework di Credem, recentemente aggiornato ad inizio maggio 2023, che consente al Gruppo di emettere obbligazioni destinate al finanziamento e/o al rifinanziamento di attività con un impatto positivo in termini di sostenibilità ambientale e sociale. In dettaglio, i proventi della nuova emissione saranno destinati al finanziamento e rifinanziamento di asset green, contribuendo a favorire la transizione economica del Paese e, conseguentemente, al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità che il Gruppo si è prefissato nell'ambito del proprio piano di business;

  • sono stati estesi alle politiche di remunerazione di tutto il personale più rilevante del Gruppo i criteri di valutazione in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG) già utilizzati per gli amministratori esecutivi ed il top management della direzione centrale;
  • sottoscritto un mandato con Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per consentire alle aziende clienti di accedere al Fondo Crescita Sostenibile per finanziare gli investimenti in progetti di sostenibilità, transizione digitale e finalità ambientali. La prima iniziativa avviata con il mandato sottoscritto è denominata "Green New Deal", prevede finanziamenti dedicati alle imprese di qualsiasi dimensione che esercitino attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all'industria e centri di ricerca, che presentino progetti fino a 40 milioni di euro con finalità di ricerca, sviluppo e innovazione, elevata sostenibilità e che tengano conto degli impatti sociali e di transizione ecologica e circolare;
  • avviato un progetto sperimentale di fotovoltaico diffuso che nel triennio 2023-2025, in caso di pieno esito positivo, porterà all'installazione di circa 60 impianti fotovoltaici su immobili di proprietà del Gruppo distribuiti sul territorio nazionale per una potenza complessiva di 1.300 KWp e una produzione stimata a regime di 1.600 MWh con un autoconsumo di 1.200 MWh ed una ipotesi di riduzione di emissioni pari a 320 tonnellate CO2e (Scope 2 location based);
  • continua la progettualità per l'integrazione, oltre alle tradizionali analisi di natura finanziaria, dei criteri di sostenibilità nelle procedure di concessione del credito. Il progetto prevede in particolare l'utilizzo di considerazioni specifiche relative al posizionamento della controparte rispetto agli impatti climatici ed ambientali dell'attività;
  • all'interno della pianificazione strategica di Gruppo avviato un progetto per definire la strategia di decarbonizzazione del portafoglio crediti e titoli.

Risultati economici consolidati(1)(15)(*)

A fine giugno 2023 il margine di intermediazione si attesta a €954,2 milioni, rispetto a €688,7 milioni dell'anno precedente (+38,6% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(16) è pari a €504,3 milioni rispetto a €274,3 milioni nel primo semestre 2022 (+83,8% a/a). Il margine da servizi(17)(18) si attesta a €449,9 milioni rispetto a €414,4 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+8,6% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €337,4 milioni (+1,2% a/a) di cui €230,1 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+3,1% a/a) e €107,3 milioni di commissioni da servizi bancari (-2,7% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €54,3 milioni (+35,4% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €45,8 milioni (+62,4% a/a).

I costi operativi(18) sono pari a €419,8 milioni rispetto ai €393,8 milioni a fine giugno 2022 (+6,6% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €127,7 milioni, +12% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €292,1 milioni (+4,4% a/a).

Il cost/income(19) si attesta al 44% rispetto al 57,2% nel primo semestre 2022.

Il risultato lordo di gestione è pari a €534,4 milioni rispetto a €294,9 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+81,2%). Gli ammortamentisono pari a €51,5 milioni rispetto ai €49,5 milioni a fine giugno 2022 (+4% a/a).

Il risultato operativo si attesta a €482,9 milioni rispetto a €245,4 milioni a fine giugno 2022 (+96,8% a/a).

Gli accantonamenti per rischi ed oneri(18)sono pari a €9,4 milioni rispetto a €6 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(18) sono pari a €4,9 milioni (di segno positivo per €2,5 milioni a fine giugno 2022). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(7) pari a 3 bps.

Il saldo delle componenti straordinarie(18) è pari a -€28,3 milioni (rispetto a -€14,2 milioni a fine giugno 2022) e include, tra l'altro, €25 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.

L'utile ante imposte si attesta a €440,3 milioni rispetto a €227,7 milioni nel primo semestre 2022 (+93,4% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €141,6 milioni (€70,6 milioni a fine giugno 2022). L'utile netto consolidato si attesta a €298,7 milioni, +90,3% a/a, dopo aver spesato €25 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.

Il ROTE annualizzato(2) è pari a 20,8%, il ROE annualizzato(2) si attesta a 17,9%.

Aggregati patrimoniali consolidati (1)(9)(*)

La raccolta complessiva da clientela a fine giugno 2023 si attesta a €93.672 milioni rispetto a €85.978 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+8,9% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €107.432 milioni rispetto a €98.479 milioni a fine giugno 2022 (+9,1% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €36.779 milioni rispetto a €34.646 milioni a fine giugno 2022, in crescita del 6,2% a/a in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 2,3% nello stesso periodo. La raccolta diretta complessiva è pari a €40.665 milioni rispetto a €38.131 milioni a fine giugno 2022 (+6,6% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.102 milioni rispetto a €8.007 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+1,2% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €46,3 milioni e registrano un incremento del 14% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €48.791 milioni rispetto a €43.325 milioni a fine giugno 2022 (+12,6% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €31.406 milioni rispetto a €30.991 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+1,3% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €5.866 milioni (+2,5% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €13.724 milioni (+2,6% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €11.796 milioni (-0,6% a/a).

Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa 16,0 miliardi (14,7 miliardi a marzo 2023) grazie a circa 4,9 miliardi di depositi presso Banche Centrali (8,1 miliardi a marzo 2023) e 11,1 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (6,7 miliardi a marzo 2023).

Gli impieghi a clientela sono in crescita del 3,7% a/a (rispetto al sistema(10) che registra -2,2% nello stesso periodo) e si attestano a €34.761 milioni rispetto a €33.512 milioni nello stesso periodo del 2022, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €1.098 milioni di euro (+45,1% rispetto a fine giugno 2022) con consistenze pari a €10.433 milioni (+7,7% a/a).

Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine giugno raggiunge €11.860 milioni e ha una durata media di 4,7 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €4,2 miliardi (circa il 35% del portafoglio), di cui il 97% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.

Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,23% (rispetto a 0,25% a fine giugno 2022) dato significativamente inferiore alla media di sistema(10) pari a 0,89%. Le sofferenze lorde sono pari a €308,8

milioni e la percentuale di copertura è del 74,4% (73,6% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a €328 milioni, in calo dell'8% rispetto a €356,6 milioni di euro a fine giugno 2022. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €720,7 milioni, in riduzione del 3,3% rispetto a €745,4 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 54,5% (52,2% a fine giugno 2022); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(14), sale al 62,6%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(5)) si attesta al 2,04% (2,19% a fine giugno 2022) a fronte di una media delle banche significative italiane(6) di 2,91%, e 2,24% della media UE(6) .

Coefficienti patrimoniali

Il CET1 ratio(3) calcolato su Credemholding è pari a 14,4%, ai massimi livelli del sistema con quasi 1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(4) assegnato al Gruppo per il 2023 è pari a 7,56%, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(3) è pari a 14,7% ed il Total capital ratio(3) è pari a 17,1%.

Evoluzione prevedibile della gestione

La gestione bancaria potrà essere influenzata da diversi fattori: il rallentamento ciclico dell'economia, la dinamica della curva tassi e l'andamento della forbice bancaria. I mercati finanziari ed azionari si sono dimostrati e resteranno molto sensibili alle notizie sulla solidità degli intermediari bancari, sulla politica monetaria, sullo sviluppo dell'economia, sulle tensioni geopolitiche e sul conflitto in Ucraina. Inoltre, l'evoluzione dello spread BTP-Bund, la dinamica dell'inflazione, le misure attuate dal Governo, dalle Autorità europee e dalle Istituzioni Monetarie e di Vigilanza potranno rappresentare ulteriori fattori di volatilità dei risultati, senza dimenticare l'evoluzione del rischio creditizio, oltre alle ricadute di inflazione e rialzo dei tassi sulla capacità della clientela di sostenere il debito, gli impatti di numerose norme e misure regolamentari che stanno interessando il sistema finanziario europeo e le ripercussioni della trasformazione digitale, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, nonché le conseguenze della transizione ecologica. In tale sfidante quadro generale, si confermano per il Gruppo Credem le principali linee guida: uno sviluppo commerciale degli aggregati bancari superiore alla media di mercato, la ricerca dell'equilibrio tra efficienza operativa e proseguimento della progettualità, in particolare su omnicanalità e digitale, per mantenere la competitività sulle diverse aree di business, l'implementazione della progettualità in materia di wealth management e private banking, all'interno delle Società del Gruppo dedicate. Proseguirà il percorso di integrazione ESG (Environmental, Social, Governance) all'interno dei processi, del presidio dei rischi e della definizione dei prodotti. Si conferma altresì il mantenimento di un'elevata qualità del credito e la solidità del profilo di rischio e dei livelli patrimoniali. In questo contesto, il margine finanziario dovrebbe continuare ad essere sostenuto dai volumi e dall'evoluzione dei tassi, dove ci si attende tuttavia una tensione della forbice clientela; le commissioni potrebbero risentire della dinamica dei mercati; i costi operativi recepiranno un'accelerazione della progettualità, mentre il rischio di credito dovrebbe rimanere complessivamente contenuto.

Conference call

Il Direttore Generale di Credem, Angelo Campani, presenterà i risultati domani 8 agosto 2023 alle 10 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.it sezione Investor Relations. In alternativa sarà possibile chiamare i seguenti numeri: +390236213011 (dall'Italia o altre nazioni), +441212818003 (da UK), +17187058794 (da USA).

***

Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato ed il rendiconto finanziario consolidato. La relazione finanziaria al 30 giugno 2023, comprensiva della relazione intermedia sulla gestione e del bilancio consolidato semestrale abbreviato, soggetta a revisione contabile limitata, sarà a disposizione del pubblico nei termini di legge. Si precisa, altresì, che ad oggi la Società di revisione non ha ancora completato il proprio esame. Una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 giugno 2023 sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations" del sito internet www.credem.it.

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(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE:

(1) I dati del 2022 sono stati riesposti recependo gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS9 e 17 per le Compagnie assicurative; è stato riesposto inoltre il dettaglio delle commissioni bancarie e di gestione e intermediazione del 2022 al fine di recepire in modo più analitico le commissioni relative alle componenti servizi di pagamento, conti correnti e altre commissioni residuali;

(2) dati annualizzati. ROE di periodo pari a 8,9%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). ROTE di periodo pari a 10,3%. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);

(3) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,11% di CREDEM Spa. Ai sensi dell'art. 26 paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), l'inclusione degli utili intermedi nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che la società di revisione sta completando la revisione contabile limitata finalizzata al rilascio dell'attestazione prevista dall'art. 26 (2) del Regolamento dell'Unione Europea n. 575/2013 e della Decisione della Banca Centrale Europea 2015/656. Senza includere l'utile netto di periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe il 13,44%;

(4) vedi comunicato stampa Il Gruppo Credem si conferma tra le migliori banche vigilate da BCE per solidità patrimoniale;

(5) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 720,7 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 35.247,2 milioni di euro;

(6) fonte: Supervisory Banking Statistics - First Quarter 2023, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;

(7) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);

(8) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;

(9) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e giugno 2023 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 6.537 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 140,3 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela; (10) fonte ABI Monthly Outlook luglio 2023 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a maggio 2023;

(11) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (512 tra filiali retail, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete dei consulenti finanziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;

(12) sono compresi i dati dei primi due mesi dell'anno del canale private banking di Credem successivamente confluito in Credem Euromobiliare Private Banking; (13) masse rientranti nell'Art. 8 e 9 della direttiva europea che regola gli investimenti sostenibili (SFDR);

(14) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";

(15) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;

(16) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;

(17) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;

(18) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (64,7 milioni di euro a giugno 2023; 56,9 milioni di euro a giugno 2022, 113,6 milioni di euro a fine 2022). Sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 19,6 milioni di euro a giugno 2023 (22,2 milioni a giugno 2022, 57,4 milioni a dicembre 2022). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a giugno 2023, 3,9 milioni di euro a giugno 2022, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"). Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,1 milioni di euro a giugno

2023; -0,4 milioni di euro a giugno 2022, -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,8 milioni di euro a giugno 2023; 0 milioni di euro a giugno 2022, +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi). Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,4 milioni di euro a giugno 2023; 5,2 milioni di euro a giugno 2022, 5,2 milioni di euro a dicembre 2022);

(19) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 49,4%.

Reggio Emilia, 7 agosto 2023

CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata

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CREDEM - STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci dell'attivo 30/06/2023 31/12/2022
10. Cassa e disponibilità liquide 4.542.443 3.357.710
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 4.928.671 4.802.924
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 57.210 56.605
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 4.871.461 4.746.319
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 8.419.203 9.229.325
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 43.125.708 43.917.805
a) crediti verso banche 1.618.316 1.499.652
b) crediti verso clientela 41.507.392 42.418.153
50. Derivati di copertura 780.725 1.090.239
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (138.494) (197.853)
70. Partecipazioni 53.428 51.862
80. Attività assicurative 17.906 20.406
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 17.906 20.406
90. Attività materiali 452.567 453.916
100. Attività immateriali 465.611 476.473
di cui:
- avviamento 291.342 291.342
110. Attività fiscali 683.177 746.457
a) correnti 156.368 205.164
b) anticipate 526.809 541.293
130. Altre attività 1.088.538 868.892
Totale dell'attivo 64.419.483 64.818.156
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2023 31/12/2022
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 48.887.347 50.993.399
a) debiti verso banche 6.083.656 8.736.363
b) debiti verso clientela 38.08.903 38.778.966
c) titoli in circolazione 3.894.788 3.478.070
20. Passività finanziarie di negoziazione 26.736 36.257
30. Passività finanziarie designate al fair value 3.851.862 3.750.764
40. Derivati di copertura 890.269 874.058
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (190.916) (203.886)
60. Passività fiscali 452.082 374.483
a) correnti 99.386 51.997
b) differite 352.696 322.486
80. Altre passività 2.453.783 1.441.188
90. Trattamento di fine rapporto del personale 53.329 56.086
100. Fondi per rischi e oneri 167.175 182.962
a) impegni e garanzie rilasciate 4.336 7.056
b) quiescenza e obblighi simili 1.206 1.254
c) altri fondi per rischi e oneri 161.633 174.652
110. Passività assicurative 4.250.176 3.952.868
a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 4.250.176 3.952.868
120. Riserve da valutazione (142.032) (171.635)
150. Riserve 2.764.444 2.552.286
160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 321.800
170. Capitale 341.320 341.320
180. Azioni proprie (-) (6.754) (10.072)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 169 159
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 298.693 326.119
Totale del passivo e del patrimonio netto 64.419.483 64.818.156

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci 30/06/2023 30/06/2022
10. Interessi attivi e proventi assimilati 866.210 358.251
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 814.101 355.920
20. Interessi passivi e oneri assimilati (326.559) (61.654)
30. Margine di interesse 539.651 296.597
40. Commissioni attive 385.995 405.146
50. Commissioni passive (83.252) (82.671)
60. Commissioni nette 302.743 322.475
70. Dividendi e proventi simili 18.014 15.423
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 22.487 9.157
90. Risultato netto dell'attività di copertura 1.212 (2.583)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 30.540 43.860
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 19.541 32.084
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 10.999 11.776
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
53.346 (108.420)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (146.799) 496.497
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 200.145 (604.917)
120. Margine di intermediazione 967.993 576.509
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (7.981) (5.745)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (7.170) (5.443)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (811) (302)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (763) (63)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 959.249 570.701
160. Risultato dei servizi assicurativi 37.090 32.661
a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 51.474 48.349
b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi (12.441) (15.684)
c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 1.890 3.306
d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione (3.833) (3.310)
170. Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa (68.240) 53.292
a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (68.263) 53.331
b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 23 (39)
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 928.099 656.654
190. Spese amministrative: (497.428) (465.832)
a) spese per il personale (285.402) (272.784)
b) altre spese amministrative (212.026) (193.048)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (12.327) (7.456)
a) impegni e garanzie rilasciate (2.903) (1.451)
b) altri accantonamenti netti (9.424) (6.005)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (22.774) (23.782)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (28.769) (25.735)
230. Altri oneri/proventi di gestione 70.723 79.238
240. Costi operativi (490.575) (443.567)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 3.465 3.541
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (654) 11.114
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 440.335 227.742
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (141.632) (70.621)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 298.703 157.121
330. Utile (Perdita) d'esercizio 298.703 157.121
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (10) (90)
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 298.693 157.031

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (DATI IN MILIONI DI EURO)

1° trim 2° trim. 06/23 06/22 Var% 2° trim.22 12/22
margine d'interesse 234,8 269,5 504,3 274,3 83,8 145,3 662,2
margine servizi () () () (**) 240,8 209,1 449,9 414,4 8,6 185,8 816,3
margine d'intermediazione 475,6 478,6 954,2 688,7 38,6 331,1 1.478,5
spese del personale (147,1) (145,0) (292,1) (279,8) 4,4 (136,9) (560,1)
spese amministrative () (*) (63,2) (64,5) (127,7) (114,0) 12,0 (57,1) (234,6)
costi operativi (*) (210,3) (209,5) (419,8) (393,8) 6,6 (194,0) (794,7)
risultato lordo di gestione 265,3 269,1 534,4 294,9 81,2 137,1 683,8
ammortamenti (24,9) (26,6) (51,5) (49,5) 4,0 (25,0) (97,7)
risultato operativo 240,4 242,5 482,9 245,4 96,8 112,1 586,1
accantonamenti per rischi ed oneri (***) (1,3) (8,1) (9,4) (6,0) 56,7 (5,1) (11,3)
oneri/proventi straordinari (***) (35,7) 7,4 (28,3) (14,2) 99,3 2,7 (50,5)
rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie
(*)(**)
(4,2) (0,7) (4,9) 2,5 (296,0) 2,7 (49,1)
UTILE ANTE IMPOSTE 199,2 241,1 440,3 227,7 93,4 112,4 475,2
utile di terzi - - - (0,1) - - -
imposte sul reddito (64,4) (77,2) (141,6) (70,6) 100,6 (35,2) (149,1)
UTILE NETTO 134,8 163,9 298,7 157,0 90,3 77,2 326,1
UTILE PER AZIONE 0,88 0,46 91,3 0,93
UTILE DILUITO PER AZIONE 0,88 0,46 91,3 0,93

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa; ; inoltre i dati 2022 sono stati riprodotti pro forma per tenere conto delle previsioni del principio contabile IFRS17 che ha in particolar modo inciso sulle compagnie del gruppo.

(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (64,7 milioni di euro a giugno 2023; 56,9 milioni di euro a giugno 2022, 113,6 milioni di euro a fine 2022);

(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 19,6 milioni di euro a giugno 2023 (22,2 milioni a giugno 2022, 57,4 milioni a dicembre 2022);

(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a giugno 2023, 3,9 milioni di euro a giugno 2022, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"); (****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,1 milioni di euro a giugno 2023; -0,4 milioni di euro a giugno 2022, -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,8 milioni di euro a giugno 2023; 0 milioni di euro a giugno 2022, +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi) (*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (1,4 milioni di euro a giugno 2023; 5,2 milioni di euro a giugno 2022, 5,2 milioni di euro a dicembre 2022)

LEGENDA:

Margine finanziario

  • Voce 30 Margine d'interesse

  • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs e HTC))

    • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
  • Margine d'interesse Credemvita
  • Margine servizi
    • Voce 60 Commissioni nette
    • Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
    • Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
    • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
    • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
  • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)

    • Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
    • Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi
    • Voce 170 Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs e HTC))
    • Margine d'interesse Credemvita
  • Risultato operativo
    • Margine d'intermediazione
    • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 220 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali
  • Utile prima delle imposte
    • Risultato operativo
    • Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
    • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
    • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
    • Oneri/proventi straordinari:
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria sbilancio sopravvenienze)
    • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
    • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
    • Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

CREDEM- CREDEM – RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO - METODO INDIRETTO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Importo
A. ATTIVITA' OPERATIVA 30/06/2023 30/06/2022
1. Gestione 391.285 135.683
- risultato d'esercizio (+/-) 298.693 157.031
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività valutate al
fair value con impatto a conto economico (-/+) 243.429 168.208
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) (1.212) 2.583
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) 27.430 23.817
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 51.543 49.517
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 12.327 7.456
- ricavi incassati e costi pagati netti dei contratti di assicurazione emessi e delle cessioni in riassicurazione (-/+) (1.802) (5.819)
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) 128.062 49.695
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (-/+) - -
- altri aggiustamenti (+/-) (367.185) (316.805)
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie 2.425.804 1.616.593
- attività finanziarie detenute per la negoziazione (271.597) (126.756)
- attività finanziarie designate al fair value - -
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 49.509 (144.590)
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.087.445 (217.581)
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 965.359 1.663.345
- altre attività 595.088 442.176
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (1.787.309) (1.260.417)
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.994.663) (1.721.758)
- passività finanziarie di negoziazione (9.521) 6.299
- passività finanziarie designate al fair value (45.701) (9.703)
- altre passività 262.576 464.745
4. Liquidità generata/assorbita dai contratti di assicurazione emessi e dalle cessioni in riassicurazione 299.808 (352.447)
- contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività/attività (+/-) 297.308 (352.865)
- cessioni in riassicurazione che costituiscono passività/attività (+/-) 2.500 418
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa 1.329.589 139.412
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 7.000 1.101
- vendite di partecipazioni - -
- dividendi incassati su partecipazioni - -
- vendite di attività materiali 7.000 1.101
- vendite di attività immateriali - -
- vendite di società controllate e di rami d'azienda - -
2. Liquidità assorbita da (42.940) (31.594)
- acquisti di partecipazioni (250) (2.504)
- acquisti di attività materiali (28.173) (18.743)
- acquisti di attività immateriali (14.517) (10.347)
- acquisti di società controllate e di rami d'azienda - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento (35.940) (30.493)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie 3.318 2.246
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale - -
- distribuzione dividendi e altre finalità (112.234) (102.295)
- vendita/acquisto di controllo di terzi - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (108.916) (100.049)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 1.184.733 8.870

RICONCILIAZIONE

Importo
Voci di bilancio 30/06/2023 30/06/2022
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 3.357.710 230.954
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio 1.184.733 8.870
Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 4.542.443 239.824

CREDEM - STATO PATRIMONIALE INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci dell'attivo 30/06/2023 31/12/2022
10. Cassa e disponibilità liquide 4.517.648.020 3.338.449.452
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 170.461.888 160.538.858
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 113.319.102 108.542.257
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 57.142.786 51.996.601
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 4.895.827.629 6.156.398.807
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 41.121.638.976 42.404.676.225
a) crediti verso banche 1.588.944.393 1.451.974.214
b) crediti verso clientela 39.532.694.583 40.952.702.011
50. Derivati di copertura 759.768.636 1.068.030.481
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (132.167.186) (190.871.443)
70. Partecipazioni 535.844.761 385.844.705
80. Attività materiali 392.364.704 396.888.937
90. Attività immateriali 380.326.833 392.359.558
di cui:
- avviamento 240.060.423 240.060.423
100. Attività fiscali 223.164.679 258.195.842
a) correnti 1.328.013 1.743.411
b) anticipate 221.836.666 256.452.431
120. Altre attività 968.199.108 745.143.896
Totale dell'attivo 53.833.078.048 55.115.655.318
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2023 31/12/2022
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 48.119.437.161 50.445.029.542
a) debiti verso banche 12.274.423.401 10.109.809.514
b) debiti verso clientela 32.057.663.301 36.966.423.235
c) titoli in circolazione 3.787.350.459 3.368.796.793
20. Passività finanziarie di negoziazione 82.845.618 89.837.507
40. Derivati di copertura 855.219.618 842.716.387
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (190.916.126) (203.885.801)
60. Passività fiscali 166.751.575 126.241.202
a) correnti 86.573.045 44.787.587
b) differite 80.178.530 81.453.615
80. Altre passività 2.112.489.142 1.204.143.256
90. Trattamento di fine rapporto del personale 43.995.075 49.876.365
100. Fondi per rischi e oneri 129.151.733 152.066.417
a) impegni e garanzie rilasciate 4.277.370 7.022.430
b) quiescenza e obblighi simili 1.127.537 1.173.422
c) altri fondi per rischi e oneri 123.746.826 143.870.565
110. Riserve da valutazione (141.094.574) (163.889.512)
140. Riserve 1.806.743.530 1.731.452.713
150. Sovrapprezzi di emissione 321.799.668 321.799.668
160. Capitale 341.320.065 341.320.065
170. Azioni proprie (-) (6.753.505) (10.072.225)
180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 192.089.068 189.019.734
Totale del passivo e del patrimonio netto 53.833.078.048 55.115.655.318

CREDEM - CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci 30/06/2023 30/06/2022
10. Interessi attivi e proventi assimilati 749.259.355 283.918.911
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 704.555.299 283.614.688
20. Interessi passivi e oneri assimilati (349.041.582) (60.984.188)
30. Margine di interesse 400.217.773 222.934.723
40. Commissioni attive 246.907.369 296.346.886
50. Commissioni passive (45.251.589) (45.947.492)
60. Commissioni nette 201.655.780 250.399.394
70. Dividendi e proventi simili 3.369.843 4.900.545
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 22.330.221 5.896.941
90. Risultato netto dell'attività di copertura 1.222.049 (2.428.721)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 29.665.205 42.899.262
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 19.540.976 32.147.065
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 10.124.229 10.752.197
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico
733.898 (1.437.333)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 733.898 (1.437.333)
120. Margine di intermediazione 659.194.769 523.164.811
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (730.392) (6.410.409)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.128.814) (6.347.111)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 398.422 (63.298)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (763.359) (75.540)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 657.701.018 516.678.862
160. Spese amministrative: (378.990.106) (402.776.700)
a) spese per il personale (218.904.678) (232.305.552)
b) altre spese amministrative (160.085.428) (170.471.148)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (11.720.253) (7.854.059)
a) impegni e garanzie rilasciate (2.877.768) (1.437.613)
b) altri accantonamenti netti (8.842.485) (6.416.446)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (19.484.463) (20.924.002)
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (23.812.330) (22.094.842)
200. Altri oneri/proventi di gestione 63.092.111 60.282.338
210. Costi operativi (370.915.041) (393.367.265)
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni - 14.312.878
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (657.539) (4.775)
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 286.128.438 137.619.700
270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (94.039.370) (40.626.523)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 192.089.068 96.993.177
300. Utile (Perdita) d'esercizio 192.089.068 96.993.177

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