Earnings Release • Nov 8, 2023
Earnings Release
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Il Gruppo prosegue la creazione di valore e benessere nel tempo per clienti, persone, azionisti e collettività
| CREAZIONE DI VALORE ● Utile netto consolidato a 439 milioni di euro (dopo aver spesato quasi 58 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà). Il risultato è in crescita del 94,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente(1) ed è stato influenzato dal positivo andamento del margine finanziario, oltre che dal contenuto costo del rischio; ● ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(2) 17,2%, ROTE annualizzato(2) 20%; ● il margine di intermediazione si attesta a 1,4 miliardi di euro (+36,3% rispetto a fine settembre 2022(1)). |
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| RISULTATI CONSOLIDATI |
SOLIDITA' ●Indicatori di adeguatezza patrimoniale ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(3) al 16,2%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(3) a 14,8% rispetto a 7,56% minimo assegnato da BCE(4); ●1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; ●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(5)) pari al 2,07% dei prestiti, rispetto al 2,78% medio delle banche italiane(6) e al 2,26% medio delle banche europee(6) . Rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti a 0,94%; ●costo del credito annualizzato(7) a 4 bps, ai vertici del sistema. |
| CRESCITA DEL BUSINESS ●Circa 126 mila nuovi clienti (+32% rispetto ai nuovi clienti acquisiti nello stesso periodo del 2022)(8); ●prestiti alla clientela(9) a 34,4 miliardi di euro, +3,6% rispetto al 2022 (con un andamento di oltre 7 punti percentuali superiore al sistema(10), in calo del 4,1%); ●oltre 1,4 miliardi di euro di nuove erogazioni di mutui casa alle famiglie (+34% rispetto a fine settembre 2022), in netta controtendenza rispetto al sistema; ●oltre 3,2 miliardi di euro di nuovi patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto (produzione netta)(9) che raggiungono complessivamente quota 93,2 miliardi di euro (+9,6% a/a(1)); ●la raccolta diretta da clientela si attesta a 36,9 miliardi di euro in crescita del 6,5% a/a(1), in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 2,1% nello stesso periodo. |
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| BANKING COMMERCIALE |
●Business unit banking commerciale(11): raggiunti nel complesso 52,6 miliardi di euro di raccolta (+10,4% rispetto a fine settembre 2022(1)) e 25,8 miliardi di euro di prestiti (+2,5% a/a). All'interno di tale aggregato, in |
| PERSONE | ●218 assunzioni per sostenere la crescita del Gruppo; ●oltre l'85% dei dipendenti con un contratto di lavoro agile attivo; |
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| INNOVAZIONE | ●Ottenuta l'attestazione di conformità della gestione dei sistemi e dei processi di innovazione (ISO 56002:2019); ●prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Sono state oltre 64 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a distanza (95% del totale) ed oltre 244 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza (mail, chat e messaggi); ●Credemtel (società attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione) ha registrato un trend positivo di crescita con ricavi operativi di oltre 25 milioni di euro (+12,7% a/a) anche grazie a business innovativi come la piattaforma per la gestione delle attività logistiche (Supply Chain Management), i progetti di automazione di processi lavorativi (Robotic Process Automation) e la piattaforma per la gestione dei processi di firma. |
| WEALTH MANAGEMENT |
●Prosegue lo sviluppo di soluzioni di investimento con un focus particolare sulla sostenibilità: raggiunti a fine settembre circa 7,8 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento con caratteristiche ESG (ambientali, sociali e di governance)(12) (+30% rispetto allo stesso periodo del 2022); ●ampliato il perimetro di strumenti finanziari oggetto di consulenza da parte di Euromobiliare Advisory SIM e lanciate quattro nuove linee di gestione patrimoniale; ●collocati due nuovi fondi da parte di Euromobiliare Asset management SGR. |
| PRIVATE BANKING |
●Continua il percorso di sviluppo di Credem Euromobiliare Private Banking, banca del Gruppo dedicata alla gestione dei grandi patrimoni, la cui creazione è stata finalizzata lo scorso mese di febbraio; ●costante rafforzamento della rete di consulenti con professionisti con consolidata esperienza e approfondite conoscenze in ambito finanziario; ●la società può contare a fine settembre su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 39,6 miliardi di euro e 673 professionisti. |
| dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha registrato 8,3 miliardi di euro di raccolta (+8,9% a/a(1)), circa 800 milioni di euro di prestiti (invariato a/a) e reclutato 19 professionisti da inizio 2023; ●continua la strategia di evoluzione del modello di servizio omnicanale attraverso il nuovo conto corrente digitale con la possibilità di scegliere la consulenza personale in una sede fisica oppure con una filiale remota; ●Avvera (società attiva nei mutui, nella cessione del quinto dello stipendio e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo (circa 47 mila nuovi clienti) e 1,6 miliardi di euro di volumi di finanziamenti erogati ed intermediati (+39% rispetto a fine settembre 2022); 620 milioni di euro di nuove operazioni intermediate sui mutui (+21% a/a) ed erogati 466 milioni di euro di finanziamenti finalizzati (+80% a/a); ●leasing e factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 816,8 milioni di euro di stipulato complessivo in crescita del 2,4% rispetto all'anno precedente. Credemfactor ha registrato 3,78 miliardi di euro (+3,5% a/a) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover). |
| COMUNICATO STAMPA | ||
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| ●formazione continua, anche da remoto, con circa 27.800 giornate erogate, in media 4,17 giorni pro capite. |
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| SOSTENIBILITA' | ●Collocata il 19 settembre una nuova obbligazione "Social Senior Preferred" da €500 milioni destinata ad investitori istituzionali e professionali per supportare attività di sostenibilità sociale; ●continua la progettualità per l'integrazione dei criteri di sostenibilità nei processi di concessione del credito con l'analisi del portafoglio crediti su oltre il 70% delle imprese clienti; ●costituita la funzione "Governo della Sostenibilità" per favorire il percorso di integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance nel modello di business. |
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| ● INIZIATIVE ● PER LA COLLETTIVITÀ ● ● ● |
Prosegue la strategia di sviluppo di iniziative per creare valore e benessere sostenibili per la collettività, oltre che per i clienti, le persone del Gruppo e gli azionisti: Osservatorio Opinion Leader 4 Future, avviato da Credem con l'Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo (Almed) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore ad inizio 2023 come rafforzamento e consolidamento del progetto iniziale partito nel 2021, con l'obiettivo, attraverso la ricerca accademica e la divulgazione di analisi e informazioni sui meccanismi di creazione delle opinioni, di incrementare la capacità delle persone di adottare decisioni consapevoli negli ambiti più rilevanti della vita di ciascuno, contribuendo così al progresso della società; progetto "Crescere insieme" in collaborazione con Save The Children e Fondazione Reggio Children per prevenire il fenomeno della povertà educativa e contribuire alla riduzione delle diseguaglianze sin dalla prima infanzia; programma di educazione finanziaria rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado in collaborazione con la Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF) dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI); attività di volontariato d'impresa con 2 mila ore retribuite svolte dalle persone del Gruppo nei primi nove mesi del 2023; collaborazione con Treedom per la piantumazione di 546 nuovi alberi da inizio anno a fine settembre 2023 con una riduzione di emissioni di 172 tonnellate di anidride carbonica. |
Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati al 30 settembre 2023 che hanno confermato l'efficacia dell'approccio strategico del Gruppo basato su un'ampia diversificazione delle fonti di ricavo e capace di generare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le persone, gli azionisti e la collettività, anche in un contesto economico e sociale molto complesso.
Il periodo, in particolare, si è chiuso con un utile netto consolidato di 439 milioni di euro (quasi doppio rispetto ai 226,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2022(1)), la raccolta da clientela(9) che si è assestata a 93,2 miliardi di euro (+9,6% rispetto all'anno precedente(1)), i prestiti(9) a 34,4 miliardi di euro (+3,6% rispetto allo stesso periodo del 2022) e circa 126 mila nuovi clienti (+32% rispetto ai nuovi clienti acquisiti a fine settembre 2022)(8) .
"Gli ultimi anni hanno evidenziato con chiarezza che l'incertezza, le incognite e i cambiamenti sociali ed economici, sono fattori ormai radicati nella nostra società e che influenzeranno anche nel futuro le scelte di famiglie, imprese e di tutto il settore produttivo ed economico", ha dichiarato Angelo Campani,

Direttore Generale Credem. "Per questo motivo, come Gruppo, abbiamo l'obiettivo di continuare a favorire il benessere dei clienti, delle nostre persone, degli azionisti e di tutta la collettività, creando valore nel tempo e tutelando i risparmi, consci che questa attività contribuisce anche al supporto del Paese", ha proseguito Campani. "Gli ottimi risultati conseguiti sono frutto delle nostre scelte strategiche e di un modello di business sempre più omnicanale, diversificato, digitale, sostenibile e attento ai bisogni della clientela. È nostra volontà offrire semplicità nei prodotti, servizi e processi, per costruire relazioni di fiducia. Lo faremo attraverso l'impegno e il lavoro delle nostre persone che in questi anni hanno sempre dimostrato la capacità di essere protagonisti e attivi nel rispondere ai mutamenti del contesto in cui operiamo, per creare benessere non solo economico, ma anche sociale e ambientale", ha concluso Campani.

● Continua il percorso di sviluppo di Credem Euromobiliare Private Banking, banca del Gruppo dedicata alla gestione dei grandi patrimoni la cui creazione è stata finalizzata lo scorso mese di febbraio. La società può contare a fine settembre 2023 su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata, diretta ed impieghi) pari a 39,6 miliardi di euro, 673 professionisti e 75 tra uffici e filiali in tutta Italia. La raccolta netta nei primi nove mesi dell'anno di Credem Euromobiliare Private Banking è stata pari a 1,7 miliardi di euro.


realizzati dal servizio di assistenza clienti con oltre 541 mila interazioni nei primi nove mesi dell'anno di cui oltre il 45% tramite canali digitali (email, chat e messaggi);
● Lanciata una nuova emissione obbligazionaria, destinata a investitori istituzionali e professionali, per un ammontare pari a 500 milioni di euro. L'emissione, nel formato Senior Preferred andrà a supportare attività di sostenibilità sociale ed evidenzia l'impegno del Gruppo in ambito ESG (tematiche ambientali, sociali e di governance). Tutte le obbligazioni emesse da Credem nel 2023 sono state fino ad ora di taglio ESG portando il totale delle transazioni green e social in essere a circa 2 miliardi di euro. Il bond è stato emesso sotto il Programma EMTN approvato in data 10 marzo 2023. L'operazione ha ottenuto interesse da parte del mercato con ordini per circa 1 miliardo di euro, pari sostanzialmente a 2 volte l'offerta. L'emissione è avvenuta nell'ambito del "Green, Social & Sustainability Bonds Framework", aggiornato a maggio 2023. I proventi dell'emissione saranno

destinati al supporto di attività sociali, come il finanziamento e/o rifinanziamento di attivi legati alle piccole e medie imprese operanti in regioni economicamente svantaggiate, dell'imprenditoria femminile e di attività legate al sistema sanitario;
Prosegue la strategia di sviluppo di iniziative per creare valore e benessere sostenibili per la collettività, oltre che per i clienti, le persone del Gruppo e gli azionisti:

● collaborazione con Treedom per la piantumazione di 546 nuovi alberi da inizio anno a fine settembre 2023 con una riduzione di emissioni di 172 tonnellate di anidride carbonica. Tale collaborazione è stata avviata nel 2018 e attualmente sono stati piantati 4.450 alberi, registrando complessivamente una riduzione di emissioni di anidride carbonica pari a 639,21 tonnellate. Nata inizialmente in Italia, la foresta del Gruppo Credem si è estesa a tutto il mondo: Haiti, Madagascar, Kenya, Tanzania, Camerun, Nepal e Honduras, nel pieno rispetto dei ritmi della natura e della biodiversità contribuendo allo sviluppo delle comunità locali.
A fine settembre 2023 il margine di intermediazione si attesta a €1.418,9 milioni, rispetto a €1.041,2 milioni dell'anno precedente (+36,3% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(15) è pari a €788,4 milioni rispetto a €438,7 milioni a fine settembre 2022 (+79,7% a/a). Il margine da servizi(16)(17) si attesta a €630,5 milioni rispetto a €602,5 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+4,6% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €492 milioni (-0,5% a/a) di cui €330,5 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+0,7% a/a) e €161,5 milioni di commissioni da servizi bancari (-2,8% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €54,5 milioni (+19,5% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €65,6 milioni (+47,7% a/a).
I costi operativi(17) sono pari a €612,1 milioni rispetto ai €578,7 milioni a fine settembre 2022 (+5,8% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €189,4 milioni (+12% a/a), mentre le spese relative al personale sono pari a €422,7 milioni (+3,2% a/a).
Il cost/income(18) si attesta al 43,1% rispetto al 55,6% della fine dei primi nove mesi del 2022.
Il risultato lordo di gestione è pari a €806,8 milioni rispetto a €462,5 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+74,4%). Gli ammortamenti sono pari a €78 milioni rispetto ai €72,2 milioni a fine settembre 2022 (+8% a/a).
Il risultato operativo si attesta a €728,8 milioni rispetto a €390,3 milioni a fine settembre 2022 (+86,7% a/a).
Gli accantonamenti per rischi ed oneri(17) sono pari a €10,7 milioni rispetto a €5,8 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(17) sono pari a €9,5 milioni (rispetto a €8,7 milioni a fine settembre 2022). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(7) pari a 4 bps.
Il saldo delle componenti straordinarie(17) è pari a -€61,6 milioni (rispetto a -€46,7 milioni a fine settembre 2022) e include, tra l'altro, quasi €58 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
L'utile ante imposte si attesta a €647 milioni rispetto a €329,1 milioni alla fine dei primi nove mesi del 2022 (+96,6% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €208 milioni (€102,9 milioni a fine settembre 2022). L'utile netto consolidato si attesta a €439 milioni, +94,2% a/a, dopo aver spesato quasi €58 milioni di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
Il ROTE annualizzato(2) è pari a 20,0%, il ROE annualizzato(2) si attesta a 17,2%.
Aggregati patrimoniali consolidati (1)(9)(*)

La raccolta complessiva da clientela a fine settembre 2023 si attesta a €93.156 milioni rispetto a €84.978 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+9,6% a/a). La raccolta complessiva ammonta a 108.099 milioni rispetto a €97.376 milioni a fine settembre 2022 (+11% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €36.918 milioni rispetto a €34.674 milioni a fine settembre 2022, in crescita del 6,5% a/a in netta controtendenza rispetto al sistema(10) che registra una contrazione dell'aggregato del 2,1% nello stesso periodo. La raccolta diretta complessiva è pari a €42.054 milioni rispetto a €38.157 milioni a fine settembre 2022 (+10,2% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €7.863 milioni rispetto a €7.735 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+1,7% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €64,5 milioni e registrano un incremento del 13,1% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €48.375 milioni rispetto a €42.569 milioni a fine settembre 2022 (+13,6% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €30.644 milioni rispetto a €30.469 milioni nello stesso periodo dell'anno scorso (+0,6% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €5.661 milioni (-0,9% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €13.515 milioni (+3% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €11.468 milioni (-1,4% a/a).
Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa 17,1 miliardi (16,0 miliardi a giugno 2023) grazie a circa 5,8 miliardi di depositi presso Banche Centrali (4,9 miliardi a giugno 2024) e 11,3 miliardi di attivi liberi "eligible" BCE (11,1 miliardi a giugno 2023).
Gli impieghi a clientela sono in crescita del 3,6% a/a (rispetto al sistema(10) che registra un calo del 4,1% nello stesso periodo) e si attestano a €34.429 milioni rispetto a €33.229 milioni nello stesso periodo del 2022, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per €1.459 milioni (+34% rispetto a fine settembre 2022) con consistenze pari a €10.546 milioni (+8% a/a).
Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine giugno raggiunge €12.468 milioni e ha una durata media di 4,7 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €4,8 miliardi (circa il 38% del portafoglio), di cui il 99% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.
Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,24% (invariato rispetto alla fine dei primi nove mesi del 2022) dato significativamente inferiore alla media di sistema(10) pari a 1,06%. Le sofferenze lorde sono pari a €317,4 milioni e la percentuale di copertura è del 74,2% (invariato nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali nettisono pari a €325 milioni, in calo del 6% rispetto a €346 milioni di euro a fine settembre 2022. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €722,8 milioni, in riduzione del 1,6% rispetto a €734,5 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 55% (52,9% a fine settembre 2022); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(13), sale al 62,9%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(5)) si attesta al 2,07% (2,18% a fine settembre 2022) a fronte di una media delle banche significative italiane(6) 2,78%, e 2,26% della media UE(6) .
Il CET1 ratio(3) calcolato su Credemholding è pari a 14,8%, ai massimi livelli del sistema con oltre 1,4 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; il CET1 Ratio minimo (SREP)(4) assegnato al Gruppo per il 2023 è pari a 7,56%, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(3) è pari a 15,1% ed il Total capital ratio(3) è pari a 17,5%.

I cambiamenti che hanno interessato lo scenario macroeconomico nel corso del 2023, soprattutto in termini di curva tassi, hanno avuto impatti tendenzialmente positivi sul bilancio delle banche: lo sviluppo dei ricavi è stato sostenuto dalla crescita del margine finanziario, le componenti negative di reddito hanno avuto, almeno per ora, impatti marginali derivanti dall'incremento dei costi legati all'inflazione, il costo del credito si è mantenuto su livelli contenuti, in quanto i gruppi bancari non hanno registrato massivi deterioramenti della qualità dell'attivo nelle controparti affidate. La redditività è cresciuta in tutto il sistema bancario, malgrado il perdurare di una serie di elementi di incertezza che potranno nel breve termine rendere più sfidante la gestione dell'attività bancaria. In prospettiva, l'instabilità geopolitica potrà determinare effetti a cascata sui mercati finanziari, contribuendo ad incrementare il rallentamento del ciclo economico in parte già visibile. La dinamica della curva tassi, anche a fronte di una possibile contrazione della forbice bancaria, potrà continuare a sostenere la marginalità delle banche. L'evoluzione dell'economia reale, anche in funzione dello scenario esterno, potrà determinare un peggioramento della qualità del credito. Lo spread BTP-Bund e le aspettative dei mercati, per un eventuale minor slancio dell'economia nazionale ed europea, costituiranno elementi di volatilità. Il Gruppo Credem potrà continuare a beneficiare di una solidità patrimoniale ai vertici del sistema e di una qualità dell'attivo particolarmente elevata: si prevede di mantenere uno sviluppo commerciale sostenuto, ampliando le potenzialità dell'offerta diversificata sulla quale può contare il Gruppo attraverso le numerose fabbriche prodotto. Omnicanalità e investimenti nello sviluppo digitale saranno un driver ulteriore di crescita dei volumi e costituiranno un ulteriore fattore di diversificazione dei ricavi. I costi potranno risentire delle dinamiche inflattive e dell'intenso sviluppo progettuale del gruppo. Proseguirà in questo ambito l'intenso impegno in ambito ESG, presidio normativo, digitalizzazione, AI, evoluzione prodotti/servizi. Rimane confermata la prospettiva di crescita equilibrata dei volumi orientata alla sostenibilità economica e patrimoniale dei risultati del Gruppo nel medio/lungo periodo.
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Il Decreto Legge 10 agosto 2023 n. 04 convertito con modificazioni dalla Legge 9 ottobre 2023 n.136, ha previsto per le banche italiane un'imposta straordinaria calcolata sull'incremento del margine di interesse che per il Gruppo Credem ammonta a circa 38 milioni di euro.
Tenuto conto del risultato economico maturato al 30 settembre 2023, nonché del risultato economico previsionale al 31 dicembre 2023, i Consigli di Amministrazione di Credem e di Credem Euromobiliare Private Banking, avvalendosi dell'opzione prevista dall'art. 26, comma 5-bis, del D.L. n. 104/2023 citato, hanno deliberato di proporre alle rispettive Assemblee, in sede di approvazione del bilancio d'esercizio 2023 e di destinazione dell'utile dell'esercizio e distribuzione agli azionisti del dividendo, di destinare a riserva non distribuibile un importo di circa 92,1 milioni di euro per Credito Emiliano e circa 2,9 milioni di euro per Credem Euromobiliare Private Banking, pari a 2,5 volte l'ammontare dell'imposta, in luogo del versamento della stessa.
Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati ed il conto economico consolidato riclassificato. L'informativa finanziaria periodica aggiuntiva riferita al 30 settembre 2023 non è soggetta a revisione contabile. Una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 settembre 2023 sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations" del sito internet www.credem.it
Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
(1) I dati del 2022 sono stati riesposti recependo gli effetti dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS9 e 17 per le Compagnie assicurative; è stato riesposto inoltre il dettaglio delle commissioni bancarie e di gestione e intermediazione del 2022 al fine di recepire in modo più analitico le commissioni relative alle componenti servizi di pagamento, conti correnti e altre commissioni residuali;
(2) dati annualizzati. ROE di periodo pari a 12,9%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). ROTE di periodo pari a 14,9%. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
(3) In base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,2552% di CREDEM Spa. Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile. Si fa presente che i prospetti contabili consolidati del Gruppo Credemholding sono stati oggetto di revisione contabile limitata ai soli fini dell'inclusione del risultato intermedio nel calcolo del Capitale primario di classe 1, come previsto dal Regolamento (UE) n.575/2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento, da parte della società Deloitte & Touche S.p.a. Senza includere l'utile netto di periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe il 14,324%;
(4) vedi comunicato stampa Il Gruppo Credem si conferma tra le migliori banche vigilate da BCE per solidità patrimoniale;
(5) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 722,8 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 34.919,3 milioni di euro;
(6) fonte: Supervisory Banking Statistics - SecondQuarter 2023, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;
(7) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);
(8) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;
(9) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, a settembre 2023 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 7.027 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 143,1 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela;
(10) fonte ABI Monthly Outlook ottobre 2023 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a agosto 2023;
(11) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (505 tra filiali retail, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete dei consulenti finanziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;
(12) masse rientranti nell'Art. 8 e 9 della direttiva europea che regola gli investimenti sostenibili (SFDR);
(13) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";
(14) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;
(15) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;
(16) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;
(17) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (90,8 milioni di euro a settembre 2023; 85,6 milioni di euro a settembre 2022, 113,6 milioni di euro a fine 2022). Sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 52,3 milioni di euro a settembre 2023 (55,1 milioni a settembre 2022, 57,4 milioni a dicembre 2022). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a settembre 2023, 3,9 milioni di euro a settembre 2022, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"). Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (0,7 milioni di euro a settembre 2023; -0,4 milioni di euro a settembre 2022, -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (0,1 milioni di euro a settembre 2023; 0,1 milioni di euro a settembre 2022, +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi). Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (3,0 milioni di euro a settembre 2023; 5,2 milioni di euro a settembre 2022, 5,2 milioni di euro a dicembre 2022);
(18) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 48,6%.

COMUNICATO STAMPA
Reggio Emilia, 8 novembre 2023
CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata
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| Voci dell'attivo | 30/09/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 5.755.056 | 3.357.710 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 4.782.544 | 4.802.924 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 53.033 | 56.605 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 4.729.511 | 4.746.319 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 8.387.466 | 9.229.325 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 42.827.779 | 43.917.805 |
| a) crediti verso banche | 1.371.862 | 1.499.652 | |
| b) crediti verso clientela | 41.455.917 | 42.418.153 | |
| 50. | Derivati di copertura | 889.053 | 1.090.239 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (142.178) | (197.853) |
| 70. | Partecipazioni | 53.967 | 51.862 |
| 80. | Attività assicurative | 16.076 | 20.406 |
| b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività | 16.076 | 20.406 | |
| 90. | Attività materiali | 453.463 | 453.916 |
| 100. | Attività immateriali | 465.084 | 476.473 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 291.342 | 291.342 | |
| 110. | Attività fiscali | 718.461 | 746.457 |
| a) correnti | 150.160 | 205.164 | |
| b) anticipate | 568.301 | 541.293 | |
| 130. | Altre attività | 1.083.952 | 868.892 |
| Totale dell'attivo | 65.290.723 | 64.818.156 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30/09/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 50.168.828 | 50.993.399 |
| a) debiti verso banche | 5.770.669 | 8.736.363 | |
| b) debiti verso clientela | 39.907.229 | 38.778.966 | |
| c) titoli in circolazione | 4.490.930 | 3.478.070 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 28.205 | 36.257 |
| 30. | Passività finanziarie designate al fair value | 3.776.369 | 3.750.764 |
| 40. | Derivati di copertura | 813.174 | 874.058 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (182.065) | (203.886) |
| 60. | Passività fiscali | 526.567 | 374.483 |
| a) correnti | 127.923 | 51.997 | |
| b) differite | 398.644 | 322.486 | |
| 80. | Altre passività | 2.122.423 | 1.441.188 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 51.055 | 56.086 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 177.489 | 182.962 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 3.465 | 7.056 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.166 | 1.254 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 172.858 | 174.652 | |
| 110. | Passività assicurative | 4.086.507 | 3.952.868 |
| a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività | 4.086.507 | 3.952.868 | |
| 120. | Riserve da valutazione | (140.533) | (171.635) |
| 150. | Riserve | 2.767.124 | 2.552.286 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 321.800 | 321.800 |
| 170. | Capitale | 341.320 | 341.320 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (6.738) | (10.072) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 175 | 159 |
| 200. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 439.023 | 326.119 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 65.290.723 | 64.818.156 |

| Voci | 30/09/2023 | 30/09/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 1.352.959 | 563.747 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 1.271.230 | 553.466 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (506.961) | (88.146) |
| 30. | Margine di interesse | 845.998 | 475.601 |
| 40. | Commissioni attive | 581.729 | 577.467 |
| 50. | Commissioni passive | (131.225) | (123.803) |
| 60. | Commissioni nette | 450.504 | 453.664 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 28.058 | 23.461 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 22.295 | 10.023 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 852 | 3.342 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 33.533 | 43.487 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 15.437 | 31.900 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 13.170 | 11.587 | |
| c) passività finanziarie | 4.926 | - | |
| Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con | |||
| 110. | impatto a conto economico | 33.613 | (115.175) |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | (103.593) | 598.242 | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 137.206 | (713.417) | |
| 120. | Margine di intermediazione | 1.414.853 | 894.403 |
| 130. | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (14.272) | (16.766) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (14.341) | (16.543) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 69 | (223) | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (1.029) | (59) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 1.399.552 | 877.578 |
| 160. | Risultato dei servizi assicurativi | 53.237 | 50.558 |
| a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | 81.284 | 74.581 | |
| b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi | (24.973) | (23.537) | |
| c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | 2.572 | 4.607 | |
| d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | (5.646) | (5.093) | |
| 170. | Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa | (78.580) | 57.271 |
| a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (78.624) | 57.287 | |
| b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | 44 | (16) | |
| 180. | Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 1.374.209 | 985.407 |
| 190. | Spese amministrative: | (744.738) | (708.942) |
| a) spese per il personale | (412.038) | (399.115) | |
| b) altre spese amministrative | (332.700) | (309.827) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (12.716) | (7.280) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (2.030) | (1.499) | |
| b) altri accantonamenti netti | (10.686) | (5.781) | |
| 210. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (34.448) | (33.090) |
| 220. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (43.567) | (39.116) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 104.477 | 116.298 |
| 240. | Costi operativi | (730.992) | (672.130) |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 3.708 | 4.644 |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 95 | 11.136 |
| 290. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 647.020 | 329.057 |
| 300. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (207.981) | (102.870) |
| 310. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 439.039 | 226.187 |
| 330. | Utile (Perdita) d'esercizio | 439.039 | 226.187 |
| 340. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (16) | (135) |
| 350. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 439.023 | 226.052 |

| 9/2023 | 9/2022 | Var.% | 12/2022 | |
|---|---|---|---|---|
| margine finanziario | 788,4 | 438,7 | 79,7 | 662,2 |
| margine servizi () () (**) | 630,5 | 602,5 | 4,6 | 816,3 |
| margine d'intermediazione | 1.418,9 | 1.041,2 | 36,3 | 1.478,5 |
| spese del personale | -422,7 | -409,6 | 3,2 | -560,1 |
| spese amministrative () (*) | -189,4 | -169,1 | 12,0 | -234,6 |
| costi operativi | -612,1 | -578,7 | 5,8 | -794,7 |
| risultato lordo di gestione | 806,8 | 462,5 | 74,4 | 683,8 |
| ammortamenti | -78,0 | -72,2 | 8,0 | -97,7 |
| risultato operativo | 728,8 | 390,3 | 86,7 | 586,1 |
| accantonamenti per rischi ed oneri (***) | -10,7 | -5,8 | 84,5 | -11,3 |
| oneri/proventi straordinari () (*) | -61,6 | -46,7 | 31,9 | -50,5 |
| rettifiche nette su crediti (*) (**) | -9,5 | -8,7 | 9,2 | -49,1 |
| UTILE ANTE IMPOSTE | 647,0 | 329,1 | 96,6 | 475,2 |
| utile/perdita di terzi | 0,0 | -0,1 | 0,0 | |
| imposte sul reddito | -208,0 | -102,9 | 102,1 | -149,1 |
| UTILE NETTO di pertinenza del Gruppo | 439,0 | 226,1 | 94,2 | 326,1 |
| ROE | 12,9% | 6,9% | 9,9% |
La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio; inoltre i dati 2022 sono stati riprodotti pro forma per tenere conto delle previsioni del principio contabile IFRS17 che ha in particolar modo inciso sulle compagnie del gruppo.
(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (91 milioni di euro a settembre 2023; 85,6 milioni di euro a settembre 2022, 113,6 milioni di euro a fine 2022).
(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 52,3 milioni di euro a settembre 2023 (55,1 milioni a settembre 2022, 57,4 milioni a dicembre 2022). (***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (5,6 milioni a settembre 2023, 3,9 milioni di euro a settembre 2022, 3,9 milioni di euro a dicembre 2022) accantonata al Fondo per
Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"). (****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (0,7 milioni di euro a settembre 2023; -0,4 milioni di euro a settembre 2022, -0,4 milioni di euro a dicembre 2022) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (0,1 milioni di euro a settembre 2023; 0,1 milioni di euro a settembre 2022, +0,2 milioni di euro a dicembre 2022 sono ricondotte al margine servizi).
(*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (3,0 milioni di euro a settembre 2023; 5,2 milioni di euro a settembre 2022, 5,2 milioni di euro a dicembre 2022).
Voce 30 Margine d'interesse
Margine servizi
Margine d'intermediazione

| Voci dell'attivo | 30/09/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 5.737.150.079 | 3.338.449.452 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 149.994.333 | 160.538.858 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 110.521.430 | 108.542.257 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 39.472.903 | 51.996.601 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.018.968.965 | 6.156.398.807 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 40.730.863.601 | 42.404.676.225 |
| a) crediti verso banche | 1.340.708.747 | 1.451.974.214 | |
| b) crediti verso clientela | 39.390.154.854 | 40.952.702.011 | |
| 50. | Derivati di copertura | 868.034.143 | 1.068.030.481 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (136.159.070) | (190.871.443) |
| 70. | Partecipazioni | 555.844.762 | 385.844.705 |
| 80. | Attività materiali | 393.668.264 | 396.888.937 |
| 90. | Attività immateriali | 378.277.482 | 392.359.558 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 240.060.423 | 240.060.423 | |
| 100. | Attività fiscali | 216.097.642 | 258.195.842 |
| a) correnti | 1.328.013 | 1.743.411 | |
| b) anticipate | 214.769.629 | 256.452.431 | |
| 120. | Altre attività | 975.277.178 | 745.143.896 |
| Totale dell'attivo | 54.888.017.379 | 55.115.655.318 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30/09/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 49.442.319.201 | 50.445.029.542 |
| a) debiti verso banche | 11.943.563.027 | 10.109.809.514 | |
| b) debiti verso clientela | 33.118.549.051 | 36.966.423.235 | |
| c) titoli in circolazione | 4.380.207.123 | 3.368.796.793 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 85.694.952 | 89.837.507 |
| 40. | Derivati di copertura | 776.801.901 | 842.716.387 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (182.064.603) | (203.885.801) |
| 60. | Passività fiscali | 176.062.274 | 126.241.202 |
| a) correnti | 94.751.276 | 44.787.587 | |
| b) differite | 81.310.998 | 81.453.615 | |
| 80. | Altre passività | 1.802.588.068 | 1.204.143.256 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 41.834.724 | 49.876.365 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 134.821.315 | 152.066.417 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 3.456.510 | 7.022.430 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.091.298 | 1.173.422 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 130.273.507 | 143.870.565 | |
| 110. | Riserve da valutazione | (134.565.985) | (163.889.512) |
| 140. | Riserve | 1.808.966.856 | 1.731.452.713 |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 321.799.668 | 321.799.668 |
| 160. | Capitale | 341.320.065 | 341.320.065 |
| 170. | Azioni proprie (-) | (6.738.088) | (10.072.225) |
| 180. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 279.177.031 | 189.019.734 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 54.888.017.379 | 55.115.655.318 |

| Voci | 30/09/2023 | 30/09/2022 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 1.169.488.262 | 446.942.846 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 1.099.737.981 | 445.085.325 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (545.827.071) | (87.721.098) |
| 30. | Margine di interesse | 623.661.191 | 359.221.748 |
| 40. | Commissioni attive | 362.951.911 | 439.900.733 |
| 50. | Commissioni passive | (74.580.159) | (68.160.717) |
| 60. | Commissioni nette | 288.371.752 | 371.740.016 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 3.763.369 | 4.904.116 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 21.552.475 | 6.198.566 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 919.739 | 3.547.706 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 32.685.393 | 42.743.466 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 15.436.540 | 31.964.520 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 12.322.827 | 10.778.946 | |
| c) passività finanziarie | 4.926.026 | - | |
| Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto | |||
| 110. | a conto economico | 1.097.996 | (2.184.951) |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 1.097.996 | (2.184.951) | |
| 120. | Margine di intermediazione | 972.051.915 | 786.170.667 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (2.669.040) | (15.224.166) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (3.014.995) | (15.248.931) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 345.955 | 24.765 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (1.029.257) | (57.230) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 968.353.618 | 770.889.271 |
| 160. | Spese amministrative: | (571.389.943) | (615.714.148) |
| a) spese per il personale | (312.948.501) | (340.497.879) | |
| b) altre spese amministrative | (258.441.442) | (275.216.269) | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.049.054) | (7.874.005) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (2.056.909) | (1.489.333) | |
| b) altri accantonamenti netti | (8.992.145) | (6.384.672) | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (29.391.982) | (28.777.544) |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (35.882.744) | (33.499.755) |
| 200. | Altri oneri/proventi di gestione | 94.980.416 | 90.958.441 |
| 210. | Costi operativi | (552.733.307) | (594.907.011) |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | - | 14.312.878 |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 90.114 | 15.724 |
| 260. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 415.710.425 | 190.310.862 |
| 270. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (136.533.394) | (57.905.520) |
| 280. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 279.177.031 | 132.405.342 |
| 300. | Utile (Perdita) d'esercizio | 279.177.031 | 132.405.342 |
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