Earnings Release • Mar 10, 2022
Earnings Release
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Il Consiglio di Amministrazione di Credem, sotto la presidenza di Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato in data odierna i risultati individuali e consolidati del 2021 confermando integralmente i dati preliminari comunicati lo scorso 7 febbraio.
In un contesto economico e finanziario ancora complesso, il Gruppo ha continuato a creare valore con una forte attenzione su sostenibilità, innovazione e persone. L'utile netto consolidato(1) è pari a 352,4 milioni di euro, in crescita del 74,8% rispetto al 2020 e rappresenta il miglior risultato della storia del Gruppo. L'utile è stato influenzato positivamente dalla contabilizzazione degli effetti della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill).
La solidità patrimoniale, la qualità dell'attivo e gli ottimi risultati raggiunti, tenuto anche conto della mancata distribuzione della cedola nel 2019 a seguito delle raccomandazioni dell'Autorità di Vigilanza in relazione agli eventi pandemici, consentono di proporre la distribuzione di un dividendo pari a 0,30 euro per azione, in crescita del 50% rispetto all'anno scorso. Il monte dividendi complessivo ammonta quindi a 102,3 milioni di euro e porta ad oltre 500 milioni di euro i dividendi distribuiti negli ultimi dieci anni(2). La cedola sarà messa in pagamento a partire dal 18 maggio 2022 con stacco il 16 maggio 2022 e record date il 17
maggio 2022. Il progetto di bilancio sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti che si terrà il 28 aprile 2022.
Nel 2021 il Gruppo ha proseguito con decisione nel sostegno a famiglie ed imprese, così da supportare la fase di ripresa, con i prestiti(3) che hanno raggiunto quota 33,2 miliardi di euro (+13,2% rispetto al 2020). I mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1,9 miliardi di euro (+1,2% rispetto allo scorso anno). Contestualmente, i clienti hanno confermato la propria fiducia nella capacità del Gruppo di tutelare e valorizzare i propri risparmi con una raccolta complessiva da clientela(3) in progresso del 14,3% a/a a 90,3 miliardi di euro. In particolare, la raccolta gestita si attesta a 35,3 miliardi di euro (+18% a/a), mentre la raccolta assicurativa raggiunge 8,7 miliardi di euro (+11% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni raggiungono i 67,3 milioni di euro (+4%). I nuovi clienti(4) acquisiti nel 2021 sono stati oltre 140 mila, anche per l'acquisizione di CR Cento, raggiungendo un totale di circa 1,3 milioni.
Il Gruppo Credem, inoltre, è risultato l'istituto più solido a livello europeo tra le banche commerciali a seguito della pubblicazione da parte della Banca Centrale Europea, dei dati relativi ai requisiti patrimoniali (SREP) delle 115 banche rilevanti vigilate direttamente dall'autorità di Francoforte. In particolare, il requisito di Pillar 2 (P2R) per il Gruppo Credem è pari all'1% per il 2022 e si colloca al livello migliore in Italia ed al primo posto in Europa tra le banche commerciali (link vedi dati pubblicati sul sito di BCE). Il requisito di Pillar 2 discende dall'analisi annuale svolta dalla BCE (SREP - Supervisory review and evaluation process) che ha così confermato la solidità del modello di business e dei presidi di gestione dei rischi di Credito Emiliano. Tale risultato è per il Gruppo motivo di grande orgoglio anche perché è un riconoscimento al sistema Paese e costituisce un'importante garanzia per la clientela, gli azionisti, i dipendenti e più in generale per il tessuto economico e sociale con cui la banca intrattiene rapporti. Conseguentemente il requisito patrimoniale complessivo(5), che indica il livello minimo di capitale da rispettare a fronte delle attività svolte dal Gruppo ed a tutela dei risparmiatori, per il 2022, ammonta a 7,56% per quanto riguarda il CET 1 ratio. I requisiti per il Tier 1 ratio e per il Tier Total sono invece rispettivamente fissati a 9,25% e 11,5%. A fine 2021, tutti i coefficienti patrimoniali del Gruppo sono ampiamente superiori ai requisiti. In particolare il CET1 Ratio a livello di Credemholding (perimetro di vigilanza)(6) è pari a 13,7% con un buffer rispetto al requisito SREP, tra i più ampi del sistema, e pari ad oltre 600 basis point.
| Gruppo Credem – 10 anni di crescita |
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|---|---|
| 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | Crescita 10 anni |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile netto (mln euro) |
121,2 | 115,9 | 151,8 | 166,2 | 131,9 | 186,5 | 186,7 | 201,3 | 201,6 | 352,4 | +190,8% |
| L IPPO | A TEDEM |
|---|---|
| Margine Intermediazione (mln euro) |
971,2 | 995,3 | 1.068 | 1.127 | 1.106 | 1.148 | 1.157 | 1.204,5 | 1.202,1 | 1.336,7 | +37,6% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impieghi (mln euro) |
19.948 | 19.938 | 21.508 | 22.649 | 23.687 | 24.720 | 25.497 | 26.684 | 29.299 | 33.156 | +66,2 |
| Raccolta (mln euro) |
52.095 | 55.369 | 62.801 | 69.254 | 73.989 | 79.023 | 76.995 | 84.559 | 92.062 | 90.304 | +73,3% |
| CET1 Ratio | 9,4% | 9,9% | 11,1% | 13,5% | 13,2% | 13,7% | 12,7% | 13,5% | 15,59% | 13,7% | +430 punti base |
| Dividendo (euro per azione) |
0,12 | 0,12 | 0,15 | 0,15 | 0,15 | 0,2 | 0,2 | --(*)-- | 0,2 | 0,3 | +150% |
| Persone | 5.604 | 5.609 | 5.763 | 5.899 | 6.068 | 6.140 | 6.195 | 6.202 | 6.219 | 6.608 | +17,9% |
(*) dividendo non distribuito a seguito di indicazioni BCE valevoli per tutto il sistema bancario
Il Gruppo nel corso del 2021 ha continuato ad investire fortemente sul modello organizzativo, sulle reti distributive, sulle fabbriche prodotto del risparmio gestito, sulle persone, sull'innovazione e la sostenibilità. In particolare:
in progressivo completamento la piattaforma digitale di gestione dei rapporti tra banca e impresa (Digital Hub) lanciata dal Gruppo a metà 2021 in partnership con Credemtel (società del Gruppo specializzata nei servizi digitali alle imprese);
Avvera (mutui e credito al consumo) registra 1,2 miliardi di euro di finanziamenti erogati e intermediati nel corso del 2021 (+47,5% a/a) e l'ingresso di 213 nuovi professionisti che portano a 682 il totale degli agenti e collaboratori attivi, a cui si aggiunge la collaborazione di oltre 1.400 operatori convenzionati. Entrata a regime l'area dei prestiti finalizzati che ha raggiunto quasi 180 milioni di euro di finanziamenti erogati e 27 agenti in struttura;
proseguite le attività finalizzate all'azzeramento delle emissioni di anidride carbonica (carbon neutrality) entro il 2025 annunciate nel corso del 2021 all'interno di un progetto che prevede un percorso pluriennale basato su un'analisi approfondita delle fonti di anidride carbonica (Carbon Assessment), sulla definizione di azioni e target specifici finalizzati alla riduzione di tale impatto ambientale (Carbon Reduction Roadmap) e la compensazione di eventuali emissioni residue (Carbon Offsetting) attraverso un progetto di afforestazione localizzato nella savana tropicale brasiliana e realizzato in aree fortemente degradate;
● a luglio 2021 è stata inoltre finalizzata e completata la fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento in Credito Emiliano.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta odierna, ha deliberato di sottoporre all'autorizzazione dell'Assemblea ordinaria del 28 aprile 2022, il sistema di remunerazione basato su strumenti finanziari denominato "Piano Incentivante 2022" che è volto a motivare e fidelizzare le Persone che occupano posizioni chiave nel Gruppo, nonché ad assicurare il rispetto delle previsioni normative di settore ed è destinato ai 3 Amministratori esecutivi, al Direttore Generale, a 17 Dirigenti con responsabilità strategiche e all'altro "Personale Più Rilevante" del Gruppo Credito Emiliano (27 manager). Nel dettaglio è prevista l'assegnazione gratuita di azioni ordinarie Credito Emiliano S.p.A. di almeno il 50% dei premi riconosciuti da differire su un arco temporale di 5 anni per il "Personale Più Rilevante" cd. "Apicale" e di 4 anni per il restante "Personale Più Rilevante". L'attribuzione è prevista in costanza di rapporto professionale e al raggiungimento di predefiniti livelli di performance, complessiva e individuale, così come dettagliati nel "Documento Informativo" relativo al Piano stesso. Poiché l'attivazione del Piano è condizionata al raggiungimento di obiettivi futuri, le informazioni relative al numero massimo di strumenti finanziari assegnati saranno diffuse, nel rispetto delle previsioni normative, non appena disponibili per la Banca. Nella medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto del parere del Comitato Remunerazioni dell'8 marzo 2022, ha verificato le condizioni per l'attivazione del "Piano Incentivante 2021", per un numero massimo di azioni ordinarie Credito Emiliano S.p.A. assegnate pari a n. 490.125. Ulteriori dettagli relativi ai Piani sopra indicati saranno illustrati nelle tabelle che saranno allegate alla "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti". Il "Documento informativo relativo al Piano Incentivante 2022 basato su azioni" e la "Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Credito Emiliano per l'Assemblea convocata per deliberare sulla proposta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie", saranno messe a disposizione degli Azionisti presso la Sede Sociale e sul sito www.credem.it – sezione "Chi siamo - assemblee" dal 18 marzo 2022; la "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti" redatta ai sensi della disciplina vigente sarà messa a disposizione degli Azionisti presso la Sede sociale e sul sito www.credem.it - Sezione "Chi Siamo – Assemblee" dal 7 aprile 2022.
Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
*** Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del gruppo sono disponibili sul sito Internet www.credem.it e nella sezione Investor Relation è presente una presentazione di commento ai risultati consolidati al 31 dicembre 2021.
Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
(1) Tutti i dati esposti di conto economico e stato patrimoniale al 2021 comprendono l'apporto dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento;
(2) 529,4 milioni di euro, somma del monte dividendi del 2021 pari a 102,3 milioni di euro, del 2020 pari a 66 milioni di euro, nel 2019 non distribuito a seguito di indicazioni BCE valevoli per tutto il sistema bancario, del 2018 pari a 66,3 milioni di euro, del 2017 pari a 66,2 milioni di euro, del 2016 pari a 49,7 milioni di euro, del 2015 pari a 49,6 milioni di euro, del 2014 pari a 49,7 milioni di euro, del 2013 pari a 39,9 milioni di euro, del 2012 pari a 39,7 milioni di euro;
(3) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a dicembre 2021 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 7.033 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 135,3 milioni di euro;
(4) il dato è comprensivo di retail, private banking, small business e corporate e non comprende Banca Euromobiliare. I dati dei nuovi clienti comprendono i nuovi clienti acquisiti a seguito della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento;
(5) tale valore comprende: il requisito minimo definito dall'articolo 92(1)(a) del Regolamento 575/2013 (CRR); il valore assegnato da Banca d'Italia alla riserva di conservazione del capitale, che dal 1° gennaio 2019 è pari al 2,5% come definito nella Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013; il requisito aggiuntivo ai sensi dell'articolo 16(2)(a) del Regolamento 1024/2013, assegnato da BCE e pari all'1%; il coefficiente della riserva di capitale anticiclica fissato da Banca d'Italia allo 0% per il quarto trimestre 2021; a seguito del comunicato stampa di BCE del 12 marzo 2020, la componente minima di CET1 per soddisfare il requisito SREP, corrisponde al 56,25% del requisito di Pillar 2 pertanto il requisito minimo richiesto passa da 8% a 7,56%;
(6) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 77,5% di CREDEM Spa. Ai sensi dell'art. 26 paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), l'inclusione degli utili intermedi o di fine esercizio nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che la società di revisione sta completando la revisione legale del bilancio nonché le attività finalizzate al rilascio dell'attestazione prevista dall'art. 26 (2) del Regolamento dell'Unione Europea n. 575/2013 e dalla Decisione della Banca Centrale Europea n. 2015/656. I dati e i ratio patrimoniali del presente comunicato stampa includono l'Utile Netto di Periodo al 31 dicembre 2021, così come approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione. Senza includere l'Utile Netto di Periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe del 12,98%;
(7) i dati a dicembre 2021 comprendono il contributo della fusione con Cassa di risparmio di Cento. Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;
(8) masse rientranti nell'Art. 8 e 9 della direttiva europea che regola gli investimenti sostenibili (SFDR).
CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata
Media relations Credem Investor relations Credem
+39.0522.582075 - +39.02.77426202 +39.0522.583076 [email protected] [email protected]
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