Earnings Release • Nov 10, 2022
Earnings Release
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Forti investimenti su servizi alla clientela, innovazione e digitalizzazione
Utile a 222,6 milioni di euro, +23,5% a/a senza considerare l'apporto contabile dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento che aveva positivamente influenzato il risultato al 30 settembre 2021
Nuovo modello di consulenza finanziaria e patrimoniale per tutte le reti del Gruppo che unisce il valore della professionalità dei consulenti ad avanzate tecnologie
| REDDITIVITA' ● |
●Utile netto consolidato a 222,6 milioni di euro, dopo aver spesato quasi 58 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il dato è in crescita del 23,5% a/a senza considerare l'apporto contabile dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill) che aveva positivamente influenzato per 95,6 milioni di euro il risultato al 30 settembre 2021. Considerando invece tale posta nel 2021, l'utile netto consolidato è in riduzione del 19,3% a/a; ritorno sul capitale (ROE annualizzato)(1) 9,2%, ROTE(2) annualizzato al 10,8%. |
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| SOLIDITA' E ● QUALITA' DEL BUSINESS ● ● ● |
Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(3) al 15,19%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(3) a 13,68% rispetto a 7,56% minimo assegnato da BCE(4); oltre 1 miliardo di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; bassa incidenza dei crediti problematici, al 2,18% dei prestiti (Gross NPL Ratio(5)) rispetto al 3,2% medio delle banche italiane(6) e al 2,4% medio delle banche europee(6); costo del credito annualizzato(7) a 3 bps, ai vertici del sistema. |
| CRESCITA DEL ● ● GRUPPO ● |
100 mila nuovi clienti(8) per oltre 1,4 milioni complessivi; prestiti alla clientela(9) a 33,2 miliardi di euro, +5,6% rispetto allo stesso periodo del 2021 (quasi due volte maggiore rispetto al sistema(10), in crescita del 3,3%); patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto(9) a 83,5 miliardi di euro (-5,6% a/a), di cui patrimoni gestiti a 30,5 miliardi di euro (-10,5% a/a) che risentono principalmente dell'andamento dei mercati e raccolta diretta da clientela a 34,7 miliardi di euro (+0,1% a/a). Prodotti assicurativi a 8,2 miliardi di euro (-2% a/a) con i premi legati a garanzie di protezione vita e danni in aumento del 13,5% rispetto a fine settembre 2021. |
| RICAMBIO NELLA CONTINUITA' AL VERTICE |
●Lo scorso 4 agosto l'istituto ha comunicato che a conclusione di un lunga e brillante carriera professionale tutta all'interno del Credito Emiliano, avendo maturato la volontà di portare a termine il proprio percorso lavorativo, il Direttore Generale Nazzareno Gregori (68 anni nel corrente mese di novembre) ha manifestato l'intenzione di beneficiare del diritto pensionistico alla fine di gennaio 2023; |
| COMUNICATO STAMPA | |
|---|---|
| ●il Consiglio di Amministrazione Credem ha contestualmente designato Direttore Generale l'attuale Condirettore Generale Angelo Campani, all'insegna della totale continuità e valorizzando il ricambio generazionale da sempre punto di forza del Gruppo. Campani, essendosi positivamente concluso il processo di Fit & Proper attivato presso la Banca Centrale Europea, assumerà l'incarico ad inizio febbraio 2023(11) |
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| SVILUPPO DEL ● MODELLO DI SERVIZIO ● ● |
Banking commerciale(12): raggiunti nel complesso 47,6 miliardi di euro di raccolta (sostanzialmente stabile rispetto a fine settembre 2021, -0,4% a/a) e 25,2 miliardi di euro di prestiti (+7,1% a/a). All'interno di tale aggregato, in dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 7,6 miliardi di euro di raccolta (-2,9% a/a), 796 milioni di euro di prestiti (+4,2% a/a) e reclutato 26 professionisti da inizio 2022; la struttura per l'assistenza alle imprese ha invece raggiunto 14 miliardi di euro di prestiti (+8,9% a/a) e 11.700 nuove imprese raggiunte a conferma del forte sostegno a tutte le tipologie di imprese; Private Banking: annunciata lo scorso luglio la costituzione di "Credem - Euromobiliare Private Banking", società focalizzata sulla gestione della clientela con importanti patrimoni che rappresenterà l'unione, nel primo trimestre 2023, di Banca Euromobiliare (100% Credem Spa) e della struttura di private banking di Credem e che potrà contare su masse complessive pari a 37,7 miliardi di euro ed oltre 680 professionisti Wealth Management: lanciato un nuovo modello di consulenza finanziaria e patrimoniale basato su una piattaforma tecnologica rivolto a tutte le reti del Gruppo con al centro il ruolo del consulente; il nuovo approccio sarà integrato ed esteso al patrimonio complessivo della clientela con analisi di portafoglio innovative basate su algoritmi evoluti ed intelligenza artificiale per valutare quotidianamente la qualità dei portafogli. Nell'ambito del comparto assicurativo le compagnie del Gruppo hanno accelerato lo sviluppo della gamma prodotti sia nel ramo danni sia nel ramo vita per poter offrire soluzioni sempre più coerenti con i bisogni emersi dopo la pandemia; Avvera (società 100% Credem attiva nei mutui e nel credito al consumo): importante contributo all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo (circa 39 mila nuovi clienti), 1,1 miliardi di euro di finanziamenti (+30% rispetto a fine settembre 2021) e oltre 250 nuovi professionisti; Leasing e factoring: Credemleasing ha raggiunto quota 797,5 milioni di euro di stipulato complessivo, in crescita del 9,2% rispetto all'anno precedente. Credemfactor ha registrato 3,6 miliardi di euro (+22%) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover). |
| INNOVAZIONE | ●Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra banca e clienti. Nei primi nove mesi sono state 59 milioni le operazioni realizzate dai clienti attraverso i canali a distanza (94% del totale) ed oltre 240 mila le interazioni virtuali tramite i canali di assistenza (mail, chat e messaggi); ●continuano inoltre gli investimenti per accrescere le competenze del Gruppo nell'utilizzo dei dati e dell'intelligenza artificiale; ●prosegue, con l'inserimento di 45 professionisti nei primi nove mesi dell'anno, l'importante rafforzamento di Area Futuro, struttura che comprende le funzioni organizzazione, innovazione, sistemi informativi e Credemtel, società tecnologica del Gruppo, per offrire alla clientela servizi digitali con elevati standard qualitativi. |
| INVESTIMENTI ● | 233 assunzioni a fine settembre per sostenere la crescita del Gruppo; |
| COMUNICATO STAMPA | |
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| SULLE ● ● PERSONE |
oltre 85% dei dipendenti con un contratto di smart working attivo; formazione continua, anche da remoto, con 24 mila giornate erogate, in media 3,6 giorni pro capite. |
| SOSTENIBILITA' | ●Adesione alla Carta sulle Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul Lavoro, per favorire la diffusione di politiche aziendali inclusive; ●implementati progetti di mappatura delle competenze e percorsi formativi nell'ambito della sostenibilità sia per le persone del Gruppo sia per gli organi di governo societario. |
Sono stati approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, i risultati consolidati al 30 settembre 2022 che hanno confermato la capacità del Gruppo di generare una consistente redditività anche in un contesto generale particolarmente complesso. Tali risultati sono stati ottenuti grazie ad un modello di servizio diversificato e calibrato in base ai bisogni dei diversi segmenti di clientela e ad una forte solidità patrimoniale e qualità dell'attivo. Il Gruppo nel corso dei primi nove mesi 2022 ha continuato ad investire fortemente sul modello organizzativo, sulle reti distributive, sulle fabbriche prodotto del risparmio gestito, sulle persone, sull'innovazione e la sostenibilità. Il periodo, in particolare, si è chiuso con un utile netto consolidato a 222,6 milioni di euro, dopo aver spesato quasi 58 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il dato è in crescita del 23,5% a/a senza considerare l'apporto contabile dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill) che aveva positivamente influenzato per 95,6 milioni di euro il risultato al 30 settembre 2021 (275,8 milioni di euro). Considerando invece tale posta nel 2021, l'utile netto consolidato è in riduzione del 19,3% a/a.
Nell'ambito del continuo sviluppo del servizio alla clientela, il Gruppo ha recentemente lanciato un nuovo modello di consulenza finanziaria e patrimoniale basato su una piattaforma tecnologica rivolto a tutte le reti del Gruppo; il nuovo approccio sarà integrato ed esteso al patrimonio complessivo della clientela con analisi di portafoglio innovative basate su algoritmi evoluti ed intelligenza artificiale per valutare quotidianamente la qualità dei portafogli. La nuova piattaforma, che avrà sempre al centro il ruolo del consulente, sarà adottata dalle filiali e dai consulenti finanziari Credem da novembre 2022, mentre dal primo trimestre 2023 sarà adottato dal private banking Credem e Banca Euromobiliare, che confluiranno in Credem Euromobiliare Private banking.
"Negli ultimi anni abbiamo vissuto dei cambiamenti epocali", ha dichiarato Nazzareno Gregori, Direttore Generale Credem, "e tutt'oggi ci troviamo a fronteggiare numerose incognite, dalla sicurezza internazionale alla disponibilità di risorse indispensabili per la vita della nostra società. In questo contesto il sistema bancario ha svolto e continuerà a svolgere un ruolo centrale e imprescindibile per la stabilità del tessuto economico e sociale, sostenendo le famiglie e le imprese e tutelando i risparmi per costruire il futuro delle persone. In questo contesto", ha aggiunto Gregori, "il nostro Gruppo ha mostrato ancora una volta la capacità di guardare avanti per continuare ad essere un vero punto di riferimento per i clienti, investendo con decisione per la costante evoluzione del modello di servizio e degli strumenti di relazione con i clienti, in ottica omnicanale, digitale e sostenibile, mantenendo nel contempo al centro la relazione con le persone. Gli eccellenti risultati approvati oggi sono la testimonianza della validità di questo percorso che seguiremo anche in futuro, nel solco della strategia di sviluppo del Gruppo basata sull'impegno ad orientare azioni, priorità e progetti in funzione del benessere di clienti, dipendenti, azionisti e collettività in generale", ha concluso Gregori.
Il Gruppo ha continuato a sostenere il tessuto economico con i prestiti alla clientela(9) che hanno raggiunto 33,2 miliardi di euro in progresso del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2021 (+1,8 miliardi di euro in valore assoluto), con una crescita di quasi due volte superiore rispetto alla media di sistema(9) (+3,3% nello stesso periodo) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo.
In tale contesto è proseguito lo sviluppo del modello di banca assicurazione che si rivela particolarmente efficace nella gestione delle molteplici necessità della clientela che, da parte sua, ha continuato a dimostrare fiducia nella capacità del Gruppo di tutelare e valorizzare i propri risparmi. Sono stati acquisiti 100 mila nuovi clienti(8) raggiungendo un totale di oltre 1,4 milioni e la raccolta complessiva da clientela(9) si è attestata a 83,5 miliardi di euro (-5,6% a/a) con la raccolta diretta da clientela a 34,7 miliardi di euro (+0,1% a/a). La raccolta gestita è risultata pari a 30,5 miliardi di euro (- 10,5% a/a) e risente principalmente dell'andamento dei mercati nel corso del 2022. La raccolta assicurativa si è attestata a 8,2 miliardi di euro (-2% a/a) e i premi legati a garanzie di protezione vita e danni hanno raggiunto 57 milioni di euro (+13,5% rispetto a fine settembre 2021).
La qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(5)) che si è ulteriormente ridotto, pur essendo già ai vertici del mercato, al 2,18%, rispetto al 3,2% della media delle banche significative italiane e al 2,4% medio delle banche europee(6), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(12) al 59,2% sui crediti problematici ed al 85,2% sulle sofferenze). Il costo del credito(7) annualizzato è pari a 3 bps.
Sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(3) a 15,19% nonostante la forte attività di sostegno all'economia e alle necessità della clientela. Il CET1 Ratio(3) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 13,68% con 612 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(4) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,56% per il 2022 (requisito più basso tra le banche commerciali europee vigilate direttamente da BCE). Il ROTE(2) annualizzato è pari a 10,8%, il ROE(1) annualizzato si attesta a 9,2%.
Per quanto riguarda i principali ambiti di sviluppo strategico del Gruppo:

●area wealth management: lanciato un nuovo modello di consulenza finanziaria e patrimoniale basato su una piattaforma tecnologica rivolto a tutte le reti del Gruppo con al centro il ruolo del consulente; il nuovo approccio sarà integrato ed esteso al patrimonio complessivo della clientela con analisi di portafoglio innovative basate su algoritmi evoluti ed intelligenza artificiale per valutare quotidianamente la qualità dei portafogli. La nuova piattaforma sarà adottata dalle filiali e dai consulenti finanziari Credem da novembre 2022 e, dal primo trimestre 2023, dal private banking Credem e Banca Euromobiliare, che confluiranno in Credem Euromobiliare Private banking. Il nuovo modello di servizio è gestito da Euromobiliare Advisory Sim, società che opera all'interno dell'area Wealth Management del Gruppo Credem. La piattaforma permetterà di analizzare il patrimonio del cliente, in modo dinamico, attraverso una sofisticata serie di indicatori: l'obiettivo è identificare le strategie di investimento ed ottimizzazione per il cliente con proposte personalizzate, anche su base giornaliera, sempre attraverso il lavoro del consulente, sulle possibili variazioni da implementare. Il modello di analisi comprende numerosi fattori come il rischio, la composizione dei prodotti di investimenti ed il contesto di mercato e si estende anche al patrimonio immobiliare, alle partecipazioni aziendali, alla gestione dell'asse ereditario e all'ambito assicurativo.
Nell'ambito del settore assicurativo il Gruppo ha accelerato lo sviluppo della gamma prodotti sia nel ramo danni sia nel ramo vita per poter offrire soluzioni sempre più coerenti con i bisogni emersi dopo la pandemia. Lo sviluppo strategico per i prossimi mesi conferma ed amplifica questa tendenza estendendola ai prodotti di previdenza complementare;
propongono nuovi stimoli e raccolgono idee per migliorare il servizio al cliente ed il lavoro quotidiano. Continuano inoltre gli investimenti per accrescere le competenze del Gruppo nell'utilizzo dei dati e dell'intelligenza artificiale;
A fine settembre 2022 il margine di intermediazione si attesta a €1.041,6 milioni, rispetto a €949,6 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+9,7% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(15) è pari a €439,7 milioni rispetto a €361,7 milioni a fine settembre 2021 (+21,6% a/a). Il margine da servizi(16)(17) raggiunge €601,9 milioni rispetto a €587,9 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+2,4% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €494,4 milioni (+4,4% a/a) di cui €319 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+3,0% a/a) e €175,4 milioni di commissioni da servizi bancari (+7,1% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati si attesta a €46,1 milioni (-8,9% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €43,1 milioni (-6,7% a/a).
I costi operativi(17) si attestano a €584,1 milioni rispetto ai €570,5 milioni nei primi nove mesi del 2021 (+2,4% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €172,1 milioni, +1,3% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €412 milioni (+2,8% a/a).
Il cost/income(18), nonostante la crisi economica, risulta in calo al 56,1% rispetto al 60,1% della fine dei primi nove mesi del 2021.
Il risultato lordo di gestione è pari a €457,5 milioni, in crescita del 20,7% rispetto a €379,1 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Gli ammortamenti sono pari a €72,7 milioni rispetto ai €68,4 milioni a fine settembre 2021 (+6,3% a/a).

Il risultato operativo si attesta a €384,8 milioni, +23,8% a/a rispetto a €310,7 milioni a fine settembre 2021.
Gli accantonamenti per rischi ed oneri(17) sono pari a -€5,8 milioni rispetto a -€3,5 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(17) sono pari a -€8,7 milioni (rispetto all'apporto positivo per €2,2 milioni registrato a fine settembre 2021).
Il saldo delle componenti straordinarie(17) è pari a -€46,9 milioni (di segno positivo per €49,3 milioni a fine settembre 2021) e comprende tra l'altro €58,9 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
L'utile ante imposte si attesta a €323,4 milioni rispetto a €358,7 milioni alla fine dei primi nove mesi del 2021 (-9,8% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €100,7 milioni (€82,6 milioni nello stesso periodo del 2021, +21,9% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a 222,6 milioni di euro, dopo aver spesato quasi 58 milioni di euro di contributi ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà. Il dato è in crescita del 23,5% a/a senza considerare l'apporto contabile dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill) che aveva positivamente influenzato per 95,6 milioni di euro il risultato al 30 settembre 2021 (275,8 milioni di euro). Considerando invece tale posta nel 2021, l'utile netto consolidato è in riduzione del 19,3% a/a.
Il ROTE(2) annualizzato è pari a 10,8%, il ROE(1) annualizzato si attesta a 9,2%.
La raccolta complessiva da clientela a fine settembre 2022 si attesta a €83.544 milioni rispetto a €88.475 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (-5,6% a/a). La raccolta complessiva ammonta a €97.887 milioni rispetto a €103.559 milioni alla fine dei primi nove mesi del 2021 (-5,5% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €34.676 milioni rispetto a €34.635 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+0,1% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €38.159 milioni rispetto a €37.995 milioni a fine settembre 2021 (+0,4% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.244 milioni rispetto a €8.413 milioni rispetto allo stesso periodo del 2021 (-2% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €57 milioni e registrano un incremento del 13,5% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €40.624 milioni rispetto a €45.427 milioni a fine settembre 2021 (-10,6% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €30.469 milioni rispetto a €34.043 milioni alla fine dei primi nove mesi del 2021 (-10,5% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €5.714 milioni (-12% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €13.119 milioni (-9,2% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €11.636 milioni (-11,2% a/a).
Gli impieghi a clientela sono in crescita del 5,6% a/a (rispetto al sistema(10) +3,3% nello stesso periodo) e si attestano a €33.229 milioni rispetto a €31.461 milioni a fine settembre 2021, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In particolare i mutui casa alle famiglie registrano flussi erogati a fine settembre pari a 1.089 milioni di euro (-24,5% rispetto allo stesso periodo del 2021) con consistenze pari a 9.769 milioni di euro (+5,1% a/a).
Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,24% (rispetto a 0,37% alla fine dei primi nove mesi del 2021) dato significativamente inferiore alla media di sistema(10) pari a 0,92%. La percentuale di copertura delle sofferenze è del 74,2% (71,4% a fine settembre 2021); tale dato, comprensivo dello

shortfall patrimoniale(13), è pari all'85,2%. I crediti problematici totali netti sono pari a €346 milioni, in calo del 13,6% rispetto a €400,5 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2021. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €734,5 milioni, in calo del 10,8% rispetto a €823,8 milioni alla fine dei primi nove mesi del 2021. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 52,9% (51,4% a fine settembre 2021); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(13), sale al 59,2%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(5)) si attesta al 2,18% (2,58% alla fine dei primi nove mesi del 2021) a fronte di una media delle banche significative italiane di 3,2% e delle banche europee di 2,4%(6) .
Il costo del credito(7) annualizzato è pari a 3 bps, per il contenuto valore delle rettifiche su crediti (8,7 milioni di euro), con un posizionamento particolarmente distintivo rispetto al mercato.
Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(3) al 15,19%, il CET1 ratio(3) fully loaded calcolato su Credemholding è pari a 13,68%, ai massimi livelli del sistema. Il Tier 1 capital ratio(3) è pari a 14% ed il Total capital ratio(3) è pari a 16,69%. Per il 2022 il CET1 Ratio minimo (SREP)(4) assegnato al Gruppo è pari a 7,56%, il requisito più basso tra le banche italiane vigilate da BCE.
Lo scorso 4 agosto l'istituto ha comunicato che a conclusione di un lunga e brillante carriera professionale tutta all'interno del Credito Emiliano, avendo maturato la volontà di portare a termine il proprio percorso lavorativo, il Direttore Generale Nazzareno Gregori (68 anni nel corrente mese di novembre) ha manifestato l'intenzione di beneficiare del diritto pensionistico alla fine di gennaio 2023. Il Consiglio di Amministrazione Credem ha designato Direttore Generale l'attuale Condirettore Generale Angelo Campani, all'insegna della totale continuità e valorizzando il ricambio generazionale da sempre punto di forza del Gruppo. Campani, essendosi positivamente concluso il processo di Fit & Proper attivato presso la Banca Centrale Europea, assumerà l'incarico ad inizio febbraio 2023(11). In Credito Emiliano dal 1981, Angelo Campani, 60 anni, attualmente riveste il ruolo di Condirettore Generale e coordina la Business Unit Finanza e i Servizi Crediti, Legale, Centro Servizi (Back Office) e Logistica. E' inoltre Vice Presidente di Credemfactor e Credemleasing e Consigliere di Credemtel, società controllate al 100% da Credem.
Il periodo che ci separa dalla chiusura del 2022 sarà ancora influenzato dalla dinamica dei prezzi, dall'evoluzione del conflitto e dalle decisioni delle banche centrali. I principali istituti di analisi macroeconomica proiettano, attualmente, a fine anno un PIL Italia nell'intorno di un +3,4%, mentre per il prossimo anno è previsto un rallentamento per l'Italia e per l'Europa. La gestione bancaria proseguirà in un contesto di grande incertezza legata alla dinamica dei mercati finanziari e delle materie prime, all'erogazione di gas russo all'Europa occidentale, alla pandemia e alle scelte dei Governi. Il Gruppo dovrebbe essere in grado di proseguire nella generazione di ricavi, in continuità con quanto avvenuto nei primi nove mesi del 2022. La prosecuzione della crescita dei tassi, attesa per l'ultimo trimestre 2022, dovrebbe sostenere il margine finanziario e compensare le commissioni nette indebolite dalla volatilità dei mercati azionari. In un contesto di rischio di credito complessivamente contenuto, si potranno iniziare a registrare gli effetti del peggioramento della situazione economica di famiglie e imprese e dello scenario macro sul costo del credito. Anche in questa ultima parte del
2022, il Gruppo conferma le linee guida della propria gestione: lo sviluppo commerciale superiore alla media di mercato, la qualità del credito, il servizio in ottica omnicanale e digitale per famiglie e imprese, il wealth management, lo sviluppo di prodotti sostenibili (Environmental, Social, Governance - ESG), la conferma della solidità del profilo di rischio e dei livelli patrimoniali.
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Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati ed il conto economico consolidato riclassificato. L'informativa finanziaria periodica aggiuntiva riferita al 30 settembre 2022 non è soggetta a revisione contabile. Una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 settembre 2022 sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations" del sito internet www.credem.it
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Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.
(1) dato annualizzato. ROE di periodo pari a 6,9%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200);
(2) dato annualizzato. ROTE di periodo pari a 8,1%. Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);
(3) In base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 78,237% di CREDEM Spa. Ai sensi del regolamento (UE) n.575/2013 (CRR), art.26, comma 2, la quota dell'utile netto del 3° trimestre non è stata inserita nel calcolo dei Fondi Propri in quanto l'Informativa Finanziaria Periodica al 30 settembre 2022 non è stata assoggettata a revisione contabile;
(4) vedi comunicato stampa CREDEM tra le migliori banche vigilate da BCE per solidità patrimoniale;
(5) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 734,5 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 33.695,3 milioni di euro;
(8) patrimonio clienti delle reti distributive del Gruppo;
(9) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a settembre 2022 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 7.511 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 130 milioni di euro;
(10) fonte ABI Monthly Outlook ottobre 2022 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato ad agosto 2022;
(11) vedi comunicato stampa: Nazzareno Gregori concluderà la propria esperienza lavorativa a gennaio 2023; Angelo Campani designato futuro Direttore Generale ;
(12) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem (512 tra filiali retail, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività e la rete dei consulenti finanziari), e non comprendono l'attività della Business Unit Private Banking che fa parte del Polo Private Banking di Gruppo insieme a Banca Euromobiliare. Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;
(13) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";
(14) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;
(15) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;
(16) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;

(17) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (85,6 milioni di euro a settembre 2022; 85 milioni di euro a settembre 2021, 116,1 milioni di euro a fine 2021); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 55,1 milioni di euro a settembre 2022 (45,2 milioni a settembre 2021, 51,3 milioni a dicembre 2021); la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (3,9 milioni a settembre 2022, 2,7 milioni di euro a settembre 2021, 2,7 milioni di euro a dicembre 2021) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari (quota potenzialmente recuperabile e iscritta nelle attività tra i "depositi cauzionali"); le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-0,4 milioni di euro a settembre 2022; -0,4 milioni di euro a settembre 2021, -0,8 milioni di euro a dicembre 2021) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (0,1 milioni di euro a settembre 2022; +0,8 milioni di euro a settembre 2021, +0,5 milioni di euro a dicembre 2021) sono ricondotte al margine servizi); il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a oneri straordinari (5,2 milioni di euro a settembre 2022; -0,2 milioni di euro a settembre 2021, 0,1 milioni di euro a dicembre 2021); (18) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione.
| CONTATTI | ||||
|---|---|---|---|---|
| Media relations Credem | Investor relations Credem | |||
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| Voci dell'attivo | 30/09/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 230.954 | |
| 20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 145.133 | 82.362 |
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 59.970 | |
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 22.392 | |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 6.593.183 | |
| 35.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 | 5.982.397 | 7.064.627 |
| 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 49.137.481 | |
| a) Crediti verso banche | 8.948.886 | |
| b) Crediti verso clientela | 40.188.595 | |
| 45.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai sensi dello IAS39 |
1.688.198 | |
| 50. Derivati di copertura | 1.057.285 | 211.101 |
| 60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (202.536) | 82.769 |
| 70. Partecipazioni | 45.578 | 48.592 |
| 80. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | 17.489 | |
| 90. Attività materiali | 460.230 | |
| 100. Attività immateriali | 465.095 | |
| di cui: | ||
| - Avviamento | 291.342 | 266.119 |
| 110. Attività Fiscali | 416.641 | |
| a) Correnti | 187.737 | |
| b) Anticipate | 228.904 | |
| 120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 5.807 | |
| 130. Altre attività | 1.074.658 | |
| Totale dell'attivo | 66.839.416 | 67.579.187 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31/12/2021 | |
|---|---|---|
| 10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 52.726.659 | |
| a) Debiti verso banche | 11.653.321 | 12.585.576 |
| b) Debiti verso clientela | 37.380.740 | 37.716.918 |
| c) Titoli in circolazione | 3.387.613 | 2.424.165 |
| 15. Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai sensi dello IAS39 |
111.894 | |
| 20. Passività finanziarie di negoziazione | 46.546 | 33.148 |
| 35. Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 | 3.871.462 | 4.406.981 |
| 40. Derivati di copertura | 797.812 | 408.084 |
| 50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (194.742) | 104.158 |
| 60. Passività fiscali | 247.048 | 197.349 |
| a) correnti | 55.336 | 70.279 |
| b) differite | 191.712 | 127.070 |
| 70. Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione | 162 | |
| 80. Altre passività | 1.816.760 | 1.628.574 |
| 90. Trattamento di fine rapporto del personale | 56.577 | 69.845 |
| 100. Fondi per rischi e oneri: | 174.411 | |
| a) Impegni e garanzie rilasciate | 5.692 | 8.044 |
| b) Quiescenza e obblighi simili | 1.252 | 1.485 |
| c) Altri fondi per rischi e oneri | 155.246 | 164.882 |
| 110. Riserve tecniche | 4.372.715 | 4.257.810 |
| 120. Riserve da valutazione | (143.553) | 87.226 |
| 125. Riserva da valutazione di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39 | (226.777) | (14.221) |
| 150. Riserve | 2.620.453 | 2.374.932 |
| 160. Sovrapprezzi di emissione | 321.800 | |
| 170. Capitale | 341.320 | |
| 180. Azioni proprie (-) | (4.025) | |
| 190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 653 | |
| 200. Utile (perdita) d'esercizio (+/-) | 222.596 | 352.427 |

Totale del passivo e del patrimonio netto 66.839.416 67.579.187
| Voci | 30/09/2022 | 30/09/2021 |
|---|---|---|
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 518.237 | 426.977 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 514.522 | 404.288 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (85.174) | (70.283) |
| 30. Margine d'interesse | 433.063 | 356.694 |
| 40. Commissioni attive | 566.854 | 557.743 |
| 50. Commissioni passive | (120.386) | (129.420) |
| 60. Commissioni nette | 446.468 | 428.323 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 1.953 | 13 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 6.333 | 10.311 |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | 3.342 | 1.248 |
| 100. Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: | 43.709 | 37.296 |
| a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 31.965 | 3.016 |
| b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 11.744 | 34.280 |
| 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
(2.282) | 765 |
| b) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | (2.282) | 765 |
| 115. Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39 |
106.988 | 130.462 |
| 120. Margine di intermediazione | 1.039.574 | 965.112 |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito di: | (16.455) | 1.327 |
| a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (16.528) | 653 |
| b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 73 | 674 |
| 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (59) | (567) |
| 150. Risultato netto della gestione finanziaria | 1.023.060 | 965.872 |
| 160. Premi netti | 435.418 | 354.660 |
| 170. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa | (464.303) | (391.028) |
| 180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 994.175 | 929.504 |
| 190. Spese amministrative | (724.854) | (700.706) |
| a) Spese per il personale | (412.028) | (400.581) |
| b) Altre spese amministrative | (312.826) | (300.125) |
| 200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (7.280) | (4.459) |
| a) Per rischio di credito relativo a impegni e garanzie rilasciate | (1.499) | (948) |
| b) Altri accantonamenti netti | (5.781) | (3.511) |
| 210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (33.132) | (32.132) |
| 220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (39.569) | (36.226) |
| 230. Altri oneri/proventi di gestione | 116.819 | 196.974 |
| 240. Costi operativi | (688.016) | (576.549) |
| 250. Utili (Perdite) delle partecipazioni | 6.133 | 4.844 |
| 280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 11.136 | 221 |
| 290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 323.428 | 358.020 |
| 300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (100.697) | (82.591) |
| 310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 222.731 | 275.429 |
| 320. Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte | - | 727 |
| 330. Utile (Perdita) d'esercizio | 222.731 | 276.156 |
| 340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (135) | (306) |
| 350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 222.596 | 275.850 |
| 9/2022 | 9/2021 | Var.% | 12/2021 | |
|---|---|---|---|---|
| margine finanziario | 439,7 | 361,7 | 21,6 | 496,3 |
| margine servizi () () (**) | 601,9 | 587,9 | 2,4 | 840,4 |
| margine d'intermediazione | 1.041,6 | 949,6 | 9,7 | 1.336,7 |
| spese del personale | -412,0 | -400,6 | 2,8 | -550,7 |
| spese amministrative () (*) | -172,1 | -169,9 | 1,3 | -231,9 |
| costi operativi | -584,1 | -570,5 | 2,4 | -782,6 |
| risultato lordo di gestione | 457,5 | 379,1 | 20,7 | 554,1 |
| Ammortamenti | -72,7 | -68,4 | 6,3 | -93,2 |
| risultato operativo | 384,8 | 310,7 | 23,8 | 460,9 |
| accantonamenti per rischi ed oneri (***) | -5,8 | -3,5 | 65,7 | -7,5 |
| oneri/proventi straordinari () (*) | -46,9 | 49,3 | -195,1 | 44,3 |
| rettifiche nette su crediti (*) (**) | -8,7 | 2,2 | -495,5 | -31,5 |
| UTILE ANTE IMPOSTE | 323,4 | 358,7 | -9,8 | 466,2 |
| utile/perdita di terzi | -0,1 | -0,3 | -0,2 | |
| imposte sul reddito | -100,7 | -82,6 | 21,9 | -113,6 |
| UTILE NETTO di pertinenza del Gruppo | 222,6 | 275,8 | -19,3 | 352,4 |
| ROE | 6,9% | 8,7% | 10,9% |
La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio.
(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (85,6milioni di euro a settembre 2022; 85 milioni di euro a settembre 2021).
(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 55,1 milioni di euro a settembre 2022 (45,2 milioni a settembre 2021).
(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (3,8 milioni nel settembre 2022, 2,7 milioni di euro nel settembre 2021) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari; nel 2021 è stato ricondotto anche il badwill dell'operazione di fusione con Cassa di Risparmio di Cento per 95,6 milioni di euro.
(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-0,4 milioni di euro a settembre 2022; -0,4 milioni di euro a settembre 2021) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (0 milioni di euro a settembre 2022; +0,7 milioni di euro a settembre 2021) sono ricondotte al margine servizi.
(*****) il risultato derivante dalla cessione di sofferenze e utp è riclassificato a rettifiche/riprese di valore su crediti (5,2 milioni di euro nel 2022; 0 milioni di euro nel 2021).
Voce 30 Margine d'interesse
Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
Voce 60 Commissioni nette
Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
Risultato operativo
Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

| Voci dell'attivo | 30/09/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 6.416.163.360 | 205.979.117 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 190.063.780 | 79.552.319 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 146.786.648 | 59.531.611 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 43.277.132 | 20.020.708 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 6.437.355.314 | 6.452.115.518 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 40.935.202.562 | 47.740.121.831 |
| a) crediti verso banche | 1.634.138.790 | 8.923.563.091 | |
| b) crediti verso clientela | 39.301.063.772 | 38.816.558.740 | |
| 50. | Derivati di copertura | 1.036.425.651 | 208.749.399 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (195.849.354) | 81.325.686 |
| 70. | Partecipazioni | 385.844.705 | 385.844.705 |
| 80. | Attività materiali | 391.643.182 | 400.466.607 |
| 90. | Attività immateriali | 370.654.374 | 384.268.495 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 240.060.423 | 240.060.423 | |
| 100. | Attività fiscali | 253.427.203 | 175.414.904 |
| a) correnti | 1.743.411 | 3.270.491 | |
| b) anticipate | 251.683.792 | 172.144.413 | |
| 110. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | - | 4.842.325 |
| 120. | Altre attività | 714.354.140 | 965.916.207 |
| Totale dell'attivo | 56.935.284.917 | 57.084.597.113 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30/09/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 51.957.359.839 | 52.249.422.381 |
| a) debiti verso banche | 12.909.461.281 | 13.584.139.184 | |
| b) debiti verso clientela | 35.660.283.754 | 36.241.117.274 | |
| c) titoli in circolazione | 3.387.614.804 | 2.424.165.923 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 94.080.388 | 33.147.441 |
| 40. | Derivati di copertura | 771.113.070 | 385.160.592 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (194.741.573) | 104.157.586 |
| 60. | Passività fiscali | 124.901.580 | 109.521.925 |
| a) correnti | 42.842.241 | 13.688.118 | |
| b) differite | 82.059.339 | 95.833.807 | |
| 80. | Altre passività | 1.632.126.553 | 1.432.898.339 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 50.557.613 | 61.931.591 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 136.325.904 | 141.880.652 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 5.641.009 | 8.003.031 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.171.424 | 1.388.449 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 129.513.471 | 132.489.172 | |
| 110. | Riserve da valutazione | (155.972.302) | 74.887.435 |
| 140. | Riserve | 1.730.454.385 | 1.633.018.529 |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 321.799.668 | 321.799.668 |
| 160. | Capitale | 341.320.065 | 341.320.065 |
| 170. | Azioni proprie (-) | (6.445.615) | (4.024.965) |
| 180. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 132.405.342 | 199.475.874 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 56.935.284.917 | 57.084.597.113 |

| Voci | 30/09/2022 | 30/09/2021 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 446.942.846 | 371.103.129 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 445.085.325 | 350.449.085 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (87.721.098) | (73.312.561) |
| 30. | Margine di interesse | 359.221.748 | 297.790.568 |
| 40. | Commissioni attive | 439.900.733 | 425.973.553 |
| 50. | Commissioni passive | (68.160.717) | (76.185.713) |
| 60. | Commissioni nette | 371.740.016 | 349.787.840 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 4.904.116 | 3.058.864 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 6.198.566 | 10.242.438 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 3.547.706 | 1.354.554 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 42.743.466 | 36.530.343 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 31.964.520 | 3.015.803 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 10.778.946 | 33.514.540 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
(2.184.951) | 771.430 |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | (2.184.951) | 771.430 | |
| 120. | Margine di intermediazione | 786.170.667 | 699.536.037 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (15.224.166) | (1.347.812) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (15.248.931) | (2.002.282) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 24.765 | 654.470 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (57.230) | (568.195) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 770.889.271 | 697.620.030 |
| 160. | Spese amministrative: | (615.714.148) | (600.499.119) |
| a) spese per il personale | (340.497.879) | (333.090.469) | |
| b) altre spese amministrative | (275.216.269) | (267.408.650) | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (7.874.005) | (2.815.324) |
| a) impegni per garanzie rilasciate | (1.489.333) | (949.387) | |
| b) altri accantonamenti netti | (6.384.672) | (1.865.937) | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (28.777.544) | (27.773.342) |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (33.499.755) | (31.080.576) |
| 200. | Altri oneri/proventi di gestione | 90.958.441 | 186.605.024 |
| 210. | Costi operativi | (594.907.011) | (475.563.337) |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 14.312.878 | - |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 15.724 | 233.018 |
| 260. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 190.310.862 | 222.289.711 |
| 270. | Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (57.905.520) | (41.896.235) |
| 280. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 132.405.342 | 180.393.476 |
| 300. | Utile (Perdita) d'esercizio | 132.405.342 | 180.393.476 |
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