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Credito Emiliano Earnings Release 2020

Feb 8, 2021

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Earnings Release

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CREDEM, RISULTATI PRELIMINARI 2020: IMPORTANTE SVILUPPO SOSTENIBILE ANCHE NELL'ANNO DELLA PANDEMIA A VANTAGGIO DI CLIENTI, AZIONISTI, DIPENDENTI E COLLETTIVITÀ

  • FORTE SUPPORTO ALL'ECONOMIA DEL PAESE PRESERVANDO UNA QUALITÀ DEL CREDITO AI MASSIMI LIVELLI DI SISTEMA (COSTO DEL CREDITO 38 BPS): PRESTITI +9,8% A/A, CON INIZIATIVE DI SOSTEGNO PER IL COVID19 A 6,9 MILIARDI DI EURO (PARI A CIRCA IL 23% DEI PRESTITI)
  • PATRIMONI FINANZIARI DEI CLIENTI DEPOSITATI PRESSO IL GRUPPO IN CRESCITA DEL 10,4% A/A (RACCOLTA DA CLIENTELA A 79 MILIARDI DI EURO) E RACCOLTA ASSICURATIVA +6,1% A TESTIMONIANZA DELLA COSTANTE FIDUCIA DELLE FAMIGLIE NELLA CAPACITÀ DEL GRUPPO DI FARE CONSULENZA E TUTELARE I RISPARMI
  • ASSUNTE 225 PERSONE PER SOSTENERE LA CRESCITA DEL GRUPPO (TOTALE DIPENDENTI A 6.219 IN CRESCITA PER IL 9° ANNO CONSECUTIVO). PRIMA BANCA ITALIANA CERTIFICATA PER LA PARITÀ' SALARIALE E LAVORATIVA (CERTIFICAZIONE EQUAL SALARY)
  • SOLIDITÀ' PATRIMONIALE IN ULTERIORE CRESCITA ED AI VERTICI DEL SISTEMA BANCARIO (OLTRE 1 MILIARDO DI EURO DI MARGINE SUI REQUISITI PATRIMONIALI)
  • GENERAZIONE DI RICCHEZZA A BENEFICIO DEGLI AZIONISTI, NEL RISPETTO DELLE RACCOMANDAZIONI DELLA VIGILANZA: PREVISTO UN DIVIDENDO DI 0,2 EURO PER AZIONE PER COMPLESSIVI 66 MILIONI DI EURO IN FORZA DI UN UTILE NETTO CONSOLIDATO STABILE RISPETTO AL 2019 A 201,6 MILIONI DI EURO (+0,1% A/A)
REDDITIVITÀ

Forte capacità del Gruppo di fronteggiare contesti economici
avversi:
●previsto un
dividendo di 0,2 euro per azione per circa 66
milioni di euro complessivi;
utile netto consolidato
a 201,6 milioni di euro (+0,1% rispetto
al 2019), pur a fronte di svalutazioni collettive aggiuntive a
tutela di future perdite su crediti per €51,9 milioni;
ritorno sul capitale (ROE)(1) 6,9%, ROTE(2) 8,1%.



FORTE SOSTEGNO
ALL'ECONOMIA
Prestiti a clientela(3) +9,8% (rispetto al sistema(4) +3,9%);
mutui casa
alle famiglie per 1,8 miliardi di euro (+26% a/a);
emergenza Covid 19: ingente impegno finanziario del Gruppo
con 6,9 miliardi di euro (pari a circa il 23% dei prestiti) messi a
disposizione
della
clientela
tra
moratorie,
prestiti,
finanziamenti garantiti dallo Stato, adesione ad accordi ABI(5)
ed iniziative di sostegno creditizio di natura volontaria;
costo del credito
pari a 38 bps a fine 2020, ben al di sotto
della media del sistema.
INNOVAZIONE,
PROTEZIONE E
GESTIONE DEL
PATRIMONIO DEI
CLIENTI
Ingenti investimenti sul modello di banca assicurazione con
forte focus sull'innovazione e la
digitalizzazione di prodotti e
servizi:
●patrimoni dei clienti depositati presso l'istituto(3) +10,4% a
79 miliardi di euro di cui patrimoni gestiti
+6,6% a 29,9
miliardi di euro;
●andamento prodotti assicurativi
+6,1% a 7,8 miliardi di
euro;
●oltre 83.500 mila nuovi clienti(6);
●66% dei clienti privati e 69% dei clienti aziende con servizio di
internet banking, 63 milioni di operazioni sui canali digitali
(89% del totale),1,4 milioni di interazioni a distanza
con
customer care e 38 milioni di visite al sito
credem.it.


INVESTIMENTI

SULLE PERSONE
225 assunzioni(7) per sostenere la crescita del Gruppo;
tutela e sicurezza delle persone con forte diffusione degli
incontri in remoto e dello smart working
fino al 94% dei
dipendenti;
prima banca italiana certificata per la parità salariale e
lavorativa
(certificazione Equal Salary), stabilmente tra le
migliori aziende italiane per le condizioni lavorative
(certificazione Top Employer).
ECCELLENZA
PATRIMONIALE E
QUALITÀ
DELL'ATTIVO
Solidità patrimoniale in ulteriore crescita
con oltre 1 miliardo di
euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza.
Indicatori ai vertici del mercato in Italia ed in Europa a tutela dei
clienti e del mercato:
a livello di Gruppo bancario(8) al
●Common Equity Tier 1 Ratio
15,59%;
●Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(8) a 14,0% rispetto
a 7,56% minimo assegnato da BCE(9);
●bassa incidenza dei crediti problematici, al 2,9% degli
impieghi (Gross NPL Ratio(10)) rispetto al 5,4% medio delle
banche italiane(11)
SOSTENIBILITÀ E
SUPPORTO ALLA
COLLETTIVITÀ
Prosegue il percorso strategico orientato ad una sempre
maggiore attenzione alla sostenibilità sociale, economica ed
ambientale:
●sostegno a Save The Children
(educazione infantile), Banco
Alimentare
(assistenza alle persone più disagiate), Treedom
(ampliamento aree verdi);
●partecipazione a programmi di educazione finanziaria
con
Feduf (ABI);
●piano strategico ESG integrato nel piano industriale e
quantificazione dei risultati attesi entro il 2023;
●rinnovato programma di volontariato d'impresa
a distanza;
●sostegno della ricerca accademica con il progetto Opinion
Leader 4 Future
in collaborazione con l'Università Cattolica
del Sacro Cuore sulla rilevanza ed il ruolo dei nuovi opinion
leader nel panorama informativo.
INTEGRAZIONE Prosegue il processo di integrazione della Cassa di Risparmio
CASSA DI di Cento. A regime, dal 2023, atteso un contributo di €15
RISPARMIO DI milioni all'utile di Gruppo, grazie al rafforzamento della
CENTO presenza in nuovi ambiti territoriali.

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati individuali e consolidati preliminari del 2020(12) che saranno presentati alla comunità finanziaria dal Direttore Generale Nazzareno Gregori domani nel corso di una conference call alle 10 (CET) che potrà essere seguita al seguente LINK.

"Voglio rivolgere innanzitutto un ringraziamento particolare a tutte le persone del Gruppo che operando spesso in un contesto difficile hanno consentito questi risultati straordinari", ha commentato il Direttore Generale di Credem, Nazzareno Gregori. "Molto importanti sono stati gli investimenti organizzativi ed informatici realizzati negli anni scorsi che hanno permesso di garantire la piena operatività anche a distanza con un'adesione allo smart working che ha raggiunto oltre il 90% dell'organico. Il 2020 è stato un anno in cui hanno spiccato le caratteristiche peculiari di resilienza del nostro modello di business. Faccio riferimento in particolare all'elevata qualità del credito, alla solidità patrimoniale ed agli ingenti investimenti in tecnologia, innovazione e sulle persone che da anni caratterizzano il nostro Gruppo. Tali elementi hanno consentito di aumentare in sette anni, dall'inizio della strategia di crescita organica, di quasi il 60% i volumi intermediati della clientela, tra impieghi, depositi e raccolta gestita, passando dai 68 miliardi di euro di fine 2013 agli oltre 108 miliardi di euro attuali, garantendo, al contempo, una doverosa remunerazione agli azionisti senza aumenti di capitale. Sono fiducioso per il futuro poiché partiamo da una posizione di vantaggio; il nostro modello organizzativo e le nostre persone infatti ci consentiranno di continuare a sostenere le famiglie e le imprese italiane sia per quanto riguarda le esigenze creditizie sia per la gestione e la tutela dei patrimoni, mantenendo una forte attenzione alla sostenibilità non solo economica, ma anche sociale ed ambientale".

> IL 2020 IN SINTESI

Il Gruppo ha raggiunto importanti risultati nonostante la pandemia che ha modificato radicalmente lo scenario economico e sociale. In particolare è proseguito il concreto sostegno all'economia con i prestiti alla clientela(3) che hanno raggiunto i 29,3 miliardi di euro (+2,6 miliardi di euro in valore assoluto) in progresso del 9,8% rispetto a fine 2019, con una crescita di oltre due volte superiore rispetto alla media di sistema(4) (3,9% nello stesso periodo) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo. I mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1,8 miliardi di euro nel solo 2020 (+25,8% rispetto a fine 2019) con consistenze pari a 8,3 miliardi di euro (+12,5%). Nell'ambito dell'emergenza Covid 19 il Gruppo ha attivato sin da subito tutti gli strumenti previsti dalle iniziative governative e sono state approvate oltre 88 mila richieste provenienti da imprese, liberi professionisti e privati, per un controvalore di 6,9 miliardi di euro (circa il 23% dei prestiti) di cui 4,6 miliardi di euro per moratorie ed iniziative di sostegno creditizio, anche su base volontaria o per adesione ad Accordi ABI(5), a cui si aggiungono i prestiti e i finanziamenti garantiti dallo Stato. Estese inoltre gratuitamente le coperture assicurative connesse all'epidemia del COVID19 ad oltre 95 mila clienti di Credemassicurazioni.

In tale contesto è proseguito lo sviluppo del modello di banca assicurazione che si rivela particolarmente efficace nella gestione delle molteplici necessità della clientela che, da parte sua, ha continuato a dimostrare fiducia nella capacità del Gruppo di tutelare e valorizzare i propri risparmi. Sono stati acquisiti oltre 83.500 mila nuovi clienti(6) e la raccolta complessiva da clientela(3) è cresciuta del 10,4%, rispetto a dicembre 2019, a 79 miliardi di euro, con la raccolta diretta da clientela in aumento del 16,9% a 30,8 miliardi di euro. La raccolta assicurativa si attesta a 7,8 miliardi di euro (+6,1% a/a) e i premi legati a garanzie di protezione vita e danni raggiungono i 64,8 milioni di euro (+5%).

La qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(10)) che si è ulteriormente ridotto, pur essendo già ai vertici del mercato, al 2,9%, rispetto al 5,4% della media delle banche significative italiane(11), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(13) al 61% sui crediti problematici ed all'86,8% sulle sofferenze). In coerenza con le attese di un peggioramento nella qualità del credito a causa delle conseguenze del COVID19, il Gruppo ha già accantonato circa 51,9 milioni di euro addizionali di rettifiche, che hanno influito sul costo del credito(14), ora a 38 bps.

Sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(8) a 15,59%, in crescita di 76 bps da inizio anno nonostante la forte attività di sostegno all'economia e alle necessità della clientela, così come la previsione di remunerazione degli azionisti pari a €0,2 per azione. Il CET1 Ratio(8) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 14% con 644 bps di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(9) assegnato dalla Banca

Centrale Europea) pari a 7,56% per il 2020 (requisito più basso tra le banche commerciali europee vigilate direttamente da BCE).

L'utile netto consolidato è stabile a 201,6 milioni di euro (+0,1% rispetto al 2019), dopo aver spesato 40,5 milioni di euro, al lordo dell'effetto fiscale, di contributi ai fondi a supporto della gestione delle banche in difficoltà e 51,9 milioni di euro di accantonamenti a tutela di future perdite su crediti. Il ROTE(2) è pari a 8,1%, il ROE(1) si attesta a 6,9%. Tali robusti risultati consentono di ipotizzare la distribuzione di un dividendo pari a 0,2 euro per azione, nel rispetto delle raccomandazioni della vigilanza. Il monte dividendi complessivo ammonterebbe quindi a circa 66 milioni di euro, pari ad una cedola di oltre 4% circa della valutazione corrente del titolo(15) .

Nel 2020, il Gruppo ha avviato un percorso strategico orientato ad una sempre maggiore attenzione al benessere di tutti gli stakeholder. Tale strategia è sintetizzata dalle parole "Wellbanking People" che esprimono i concetti di "Well" (fare bene banca), ma anche "Wellness" (stare bene in banca). In sintesi, l'impegno senza compromessi nel lavorare per il benessere dei propri clienti e stakeholder, dei dipendenti e della collettività. Un impegno che prevede di sviluppare delle azioni concrete volte a:

  • rafforzare la relazione con i clienti e offrire una consulenza a 360°, rendendola più semplice ed immediata, anche grazie al digitale e una serie di soluzioni che accompagnino i diversi progetti di vita;
  • rafforzare il focus sulla consulenza nella gestione e nella protezione globale dei patrimoni e del benessere delle persone;
  • sostenere progetti in grado di generare valore per le imprese e per le comunità in cui esse operano;
  • investire sulle persone che operano nel Gruppo, valorizzando formazione permanente, welfare, lavoro agile e teal organization.

Il tutto con la giusta etica ed integrità per garantire la sostenibilità ambientale, economica e sociale del modello di business del Gruppo.

> PRIVATE BANKING DI GRUPPO

Il Gruppo ha avviato un progetto di sviluppo del polo unico del private banking del Gruppo Credem, che prevede una governance unica delle reti private di Credem e Banca Euromobiliare, che complessivamente totalizza circa €35 miliardi di masse.

> SOSTEGNO ALL'OCCUPAZIONE E BENESSERE DELLE PERSONE

  • 225 assunzioni(7) a supporto della crescita organica del Gruppo;
  • gli ingenti investimenti in tecnologia ed innovazione realizzati negli anni scorsi hanno consentito di ampliare considerevolmente l'accesso allo smartworking: 94% dei

dipendenti ha attivo un contratto di smart working e nel 2020 sono state realizzate oltre 670 mila giornate di lavoro da remoto;

  • forte attenzione alla parità di genere: prima banca italiana certificata per la parità salariale e lavorativa (certificazione Equal Salary), stabilmente tra le migliori aziende italiane per le condizioni lavorative (certificazione Top Employer);
  • mediante l'internet banking, il remote working, le videochiamate e il contact center sono stati assicurati a distanza tutti i servizi alla clientela, rendendo al contempo meno affollate e più sicure le filiali per le situazioni urgenti;
  • è proseguita l'intensa attività di formazione anche a distanza con in media oltre 5,5 giornate pro capite di formazione erogata nel corso dell'anno.

> INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ E SUPPORTO ALLA COLLETTIVITÀ

  • Forte diffusione di strumenti virtuali ed innovativi: 66% dei clienti privati e 69% dei clienti aziende con servizio di internet banking, 63 milioni di operazioni sui canali digitali (89% del totale), 1,4 milioni interazioni a distanza con il customer care e 38 milioni di visite al sito credem.it;
  • governance sostenibile coerente con il Codice di Corporate Governance 2020 attraverso un percorso progressivo di potenziamento delle attività di stakeholder engagement e di sviluppo di un sistema di valutazione degli obiettivi aziendali correlato a indicatori di performance legati a criteri ESG (Environmental, Social, Governance) identificati sulla base dei temi materiali del Gruppo e programma di formazione del board in ambito ESG;
  • sostegno a Save The Children nella lotta alla povertà educativa infantile, a Banco Alimentare per il supporto alimentare alle persone più disagiate, a Treedom per la piantumazione di nuovi alberi con la costante crescita della "Foresta Credem" che conta 1.700 alberi;
  • ciclo di incontri sull'educazione finanziaria ed il risparmio realizzati in collaborazione con la Fondazione per l'Educazione Finanziaria ed il Risparmio (FEDUF) dell'ABI (Associazione Bancaria Italiana);
  • rinnovato per il secondo anno il progetto "Un giorno per gli altri" che prevede attività di volontariato a distanza svolte dai dipendenti del Gruppo, all'interno degli orari lavorativi, presso associazioni del territorio, anche durante l'emergenza sanitaria;
  • sostegno della ricerca accademica con il progetto Opinion Leader 4 Future in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore sulla rilevanza ed il ruolo dei nuovi opinion leader nel panorama informativo. Il progetto punta a stimolare il dibattito, il dialogo ed il confronto analizzando la rilevanza ed il ruolo dei nuovi opinion leader nel panorama informativo con l'obiettivo di favorire lo sviluppo della conoscenza dei meccanismi di comunicazione e di formazione delle opinioni;
  • continuo impegno del Gruppo nell'applicazione di nuove metodologie di lavoro che permettano flessibilità, velocità e coinvolgimento delle persone. In particolare: creazione di team di progetto che utilizzano le "metodologie agili"; prime riorganizzazioni interne in ottica di maggiore diffusione della leadership; avvio di

"community of practice" (aggregazioni spontanee di colleghi che condividono competenze e passioni comuni come i lean coach, i data heroes, gli specialisti di agilità, i digital coach o gli esperti di smartworking);

  • ciclo di iniziative di orientamento sui temi dell'open innovation, tra cui gli "Startup Breakfast", meeting virtuali per far incontrare il Gruppo con il mondo delle startup;
  • Innovation Lab: acceleratori progettuali interni al Gruppo in cui diversi team di lavoro, in collaborazione con università e startup, affrontano le sfide del futuro per trovare nuove soluzioni alle esigenze dei clienti in numerosi ambiti tra cui customer experience, ecosistema di servizi per le aziende, servizi di investimento, smart mobility.

Il Gruppo Credem in sintesi

1910 Anno di fondazione
600 Filiali, centri imprese, centri small business, negozi finanziari
19 Regioni
6.219 Dipendenti
833 Consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede (con incarico di agenzia)
462 Agenti e collaboratori Avvera

Risultati economici consolidati(16)(*)

A fine 2020 il margine di intermediazione si attesta a €1.202,1 milioni, rispetto a €1.204,5 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (-0,2% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(17)è pari a €493 milioni rispetto a €484,8 milioni del 2019 (+1,7% a/a). Il margine da servizi(18)(19) raggiunge €709,1 milioni rispetto a €719,7 milioni nell'anno precedente (-1,5% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €576,6 milioni (-4,2% a/a) di cui €388,6 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (-5% a/a) e €188 milioni di commissioni da servizi bancari (-2,5% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €54,2 milioni (+48,5% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €54,6 milioni (-3,7% a/a).

I costi operativi(19) si attestano a €705,5 milioni, in calo del 2% rispetto ai €719,6 milioni del 2019, a conferma di un processo di ottimizzazione che il Gruppo ha proseguito soprattutto durante il periodo di lockdown, mostrando un'elevata flessibilità nella gestione della spesa preservando, al contempo, le scelte di investimento.

Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €192,4 milioni, -8,1% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €513,1 milioni (+0,5% a/a).

Il cost/income(20), nonostante la crisi economica, grazie alle iniziative di efficientamento poste in atto, risulta in calo al 58,7% rispetto al 59,7% del 2019.

Il risultato lordo di gestione è pari a €496,6 milioni, in crescita rispetto a €484,9 milioni dell'anno precedente (+2,4% a/a). Gli ammortamenti sono pari a €86,4 milioni rispetto ai €81,9 milioni del 2019 (+5,5% a/a).

Il risultato operativo si attesta a €410,2 milioni, +1,8% a/a rispetto a €403 milioni del 2019.

Gli accantonamenti per rischi ed oneri(19)sono pari a €8,7 milioni rispetto a €13 milioni dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(19) si attestano a €106,3 milioni rispetto a €63,5 milioni a fine 2019, principalmente per effetto dei €51,9 milioni di svalutazioni collettive aggiuntive a fronte di future possibili maggiori tensioni sulla qualità creditizia a causa degli effetti della pandemia COVID 19.

Il saldo delle componenti straordinarie(19) è pari a -€42,7 milioni (-€30,1 milioni nel 2019) e comprende tra l'altro €40,5 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo al Fondo di Risoluzione Unico e al Fondo di Tutela dei Depositi.

L'utile ante imposte si attesta a €252,5 milioni rispetto a €296,4 milioni del 2019 (-14,8% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a €50,8 milioni (€95,1 milioni nel 2019, -46,6% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a €201,6 milioni rispetto a €201,3 milioni di euro nell'anno precedente (+0,1% a/a), nonostante i €40,5 milioni di contributi ai fondi a supporto della gestione delle banche in difficoltà e €51,9 milioni di svalutazioni collettive aggiuntive a tutela di future perdite su crediti.

Il ROTE(2) è pari a 8,1%, il ROE(1) si attesta a 6,9%.

Aggregati patrimoniali consolidati (3)(*)

La raccolta complessiva da clientela a fine 2020 si attesta a €79.032 milioni, +10,4% rispetto a €71.601 milioni l'anno precedente. La raccolta complessiva ammonta a €92.062 milioni, +8,9% a/a rispetto a €84.569 milioni nel 2019. In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €30.819 milioni rispetto a €26.356 milioni nell'anno precedente (+16,9% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €33.425 milioni rispetto a €29.387 milioni a fine 2019 (+13,7% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €7.807 milioni, +6,1% rispetto a €7.360 milioni a fine 2019. I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a €64,8 milioni e registrano un incremento del 5% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €40.406 milioni rispetto a €37.885 milioni a fine 2019 (+6,7% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €29.943 milioni, +6,6% rispetto a €28.100 milioni a fine 2019. All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €6.169 milioni (+8,8% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €13.519 milioni (+4,9% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €10.255 milioni (+7,5% a/a).

Gli impieghi a clientela sono in crescita del 9,8% a/a (rispetto al sistema(4) +3,9% nello stesso periodo) e si attestano a €29.299 milioni rispetto a €26.684 milioni a fine 2019, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. Nel dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano flussi erogati al 31 dicembre 2020 per €1.842 milioni (+25,8% a/a) con consistenze pari a €8.329 milioni (+12,5% a/a).

Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,43% (rispetto a 0,65% a fine 2019) dato significativamente inferiore alla media di sistema(4) pari a 1,4%. La percentuale di copertura delle sofferenze è del 71,8% (69,8% a fine 2019); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(13) , è pari all'86,8%. I crediti problematici totali netti sono pari a €420,8 milioni, in calo del 14,3% rispetto a 490,9 milioni di euro a fine 2019. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €876,4 milioni, in calo del 14,5% rispetto a €1.024,7 milioni a fine 2019. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 52% (52,1% a fine 2019); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(13), sale al 61%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(10)) si attesta al 2,9% (3,8% al 2019) a fronte di una media delle banche significative italiane(11) di 5,4%. Il costo del credito(14), pari a 38 bps a fine 2020, si attesta ben al di sotto della media del Sistema.

Coefficienti patrimoniali

Il CET1 ratio(8) fully loaded calcolato su Credemholding è pari a 14%, ai massimi livelli del sistema. Il Tier 1 capital ratio(8) è pari a 14,32% ed il Total capital ratio(8) è pari a 16,43%. Per il 2020 il CET1 Ratio minimo (SREP)(9) assegnato al Gruppo è pari a 7,56%, il requisito più basso tra le banche italiane vigilate da BCE.

Operazione Caricento

Il 23 ottobre, a conclusione dell'esito positivo delle negoziazioni avviate a fine aprile 2020, Credito Emiliano e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, insieme con la sua controllata Holding CR Cento, hanno sottoscritto un accordo quadro finalizzato a realizzare la fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento in Credito Emiliano. La fusione consentirà ai due gruppi di beneficiare di importanti sinergie, permettendo al Gruppo Credem di accelerare il proprio sviluppo grazie alle significative quote di mercato della Cassa nella provincia di Ferrara, e alla sua presenza nelle province di Bologna, Modena e Ravenna. La Cassa di Risparmio di Cento potrà beneficiare dell'ampia e competitiva gamma di servizi specialistici proposti dal Gruppo, a supporto della crescita del territorio, migliorando ulteriormente la soddisfazione della propria clientela. A regime, nel 2023, si stima un contributo della Cassa di Risparmio di Cento all'utile netto del nuovo Gruppo superiore ai €15 milioni, grazie a ricavi addizionali per circa €9 milioni e a risparmi sui costi per €13 milioni. L'accordo è soggetto al conseguimento dell'approvazione dei rispettivi Consigli di Amministrazione e delle rispettive Assemblee, così come delle Autorità di Vigilanza e dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Evoluzione prevedibile della gestione

In uno scenario ancora condizionato dagli effetti della pandemia si confermano per il Gruppo Credem le principali linee guida della gestione nel medio periodo, rappresentate:

  • dal proseguimento di un importante sviluppo commerciale della raccolta e, in particolare, del comparto gestito;
  • da un ulteriore potenziamento del comparto assicurativo;
  • da una ulteriore crescita dell'aggregato creditizio, nel rispetto dei presidi che hanno da sempre connaturato il Gruppo;
  • dalla diversificazione e stabilizzazione dei ricavi (in corso valutazioni di ampliamento della gamma prodotti, dei canali di vendita, di ulteriori linee di business, e integrazione con lo sviluppo di prodotti ESG).

A livello organizzativo, il Gruppo proseguirà nel processo di revisione del modello di servizio (orientato su omnicanalità e digitalizzazione) e nel potenziamento distributivo e produttivo del business del Wealth Management (che ha portato tra l'altro alla costituzione del nuovo di Polo Private Banking).

In un contesto esterno in cui si ipotizza, per il 2021, un ritorno allo sviluppo economico, soprattutto nella seconda parte dell'anno, sarebbe presumibile per il Gruppo un andamento nel complesso lineare per quanto riguarda la componente stabile dei ricavi, con una crescente incidenza della componente commissionale rispetto ad un margine finanziario che rimarrà sotto pressione a causa della concorrenza sul pricing degli impieghi e della contrazione dei tassi sul mercato obbligazionario, ove è prevista una maggiore diversificazione del portafoglio mobiliare a presidio della volatilità patrimoniale. In termini di costi, il Gruppo sarà chiamato a consolidare le nuove soluzioni adottate durante la pandemia, stabilizzandone i benefici grazie all'adozione di iniziative sistematiche volte a migliorare l'efficienza di processi e strutture. Rimarranno comunque rilevanti gli investimenti di compliance normativa e di evoluzione del sistema informativo, oltre a sostenuti investimenti di marketing.

Relativamente al rischio di credito, infine, questo è atteso sostanzialmente stabile ma, stante l'elevata variabilità dello scenario macroeconomico, rimane oggetto di monitoraggi frequenti e implementazione di sistemi di "early warning" per cogliere in maniera tempestiva eventuali deterioramenti dello scenario.

Il 2021 vedrà il Gruppo impegnato nel processo di integrazione di Caricento, previo il perfezionamento dell'iter autorizzativo. Con la fusione delle due realtà, si attendono maggiori ritorni per gli azionisti grazie alle sinergie che si verranno a creare, sia in termini di maggiori ricavi, connessi alla più ampia offerta di servizi per la clientela, sia di minori costi, favoriti anche dall'adozione di un'unica piattaforma informatica di proprietà di Credito Emiliano.

Va infine sottolineato che le modalità operative di svolgimento delle attività centrali e commerciali continueranno nel rispetto delle misure di prevenzione di volta in volta necessarie sia in riferimento alle persone del gruppo che alla clientela.

Conference call

Il Direttore Generale di Credem, Nazzareno Gregori, presenterà i risultati domani alle 10 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.it sezione Investor Relation. In alternativa sarà possibile chiamare 10 minuti prima dell'orario di inizio previsto i seguenti numeri: +39 02 805 88 11 (dall'Italia e altri Paesi), + 44 121 281 8003 (dal Regno Unito) e +1 718 705 8794 (dagli Stati Uniti).

Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato e il rendiconto finanziario consolidato relativi all'informativa volontaria sui risultati preliminari. Tale informativa non costituisce un bilancio consolidato conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS. Infatti il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2020 sarà approvato dal Consiglio di Amministrazione il prossimo 11 marzo e pertanto potrebbe essere soggetta a variazioni anche alla luce di eventi successivamente verificatesi. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 sarà reso disponibile al pubblico quindi successivamente alla data di approvazione dell'11 marzo in tempo utile per il deposito ai sensi di legge, congiuntamente alla relazione della società di revisione. Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del Gruppo sono disponibili su credem.it; inoltre una presentazione di commento ai risultati del periodo sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relation".

(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE:

(1) Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200);

(2) Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);

(3) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a dicembre 2020 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 5.055 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 140,7 milioni di euro;

(4) Fonte ABI Monthly Outlook gennaio 2021; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a novembre 2020;

(5) importi totali concessi nel 2020; a fine dicembre il controvalore residuo delle moratorie (Decreto "Cura Italia", "Accordo Abi" e Fondo di solidarietà prima casa") risulta €3,6 miliardi. In crescita invece il totale dei «prestiti garantiti» erogati (Decreto "Liquidità") che si attesta ad oltre €2,2 miliardi.

(6) dati riferiti alla sola Credem Spa;

(7) dati riferiti alla sola Credem Spa. Ingressi al netto di passaggi infragruppo e riassunzioni;

(8) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 78,59% di CREDEM Spa. Ai sensi dell'art. 26 paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), l'inclusione degli utili intermedi o di fine esercizio nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile. Si fa presente che i prospetti contabili consolidati di Credemholding sono stati oggetto di revisione contabile limitata ai soli fini dell'inclusione del risultato di periodo nel calcolo del Capitale primario di classe 1, come previsto dal Regolamento (UE) n.575/2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento, da parte della società Ernst & Young S.p.a..

I dati e i ratio patrimoniali del presente comunicato stampa includono l'Utile Netto di Periodo al 31 dicembre 2020, così come approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione. Senza includere l'Utile Netto di Periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe del 13,56%;

(9) vedi comunicato stampa Credem: la BCE mantiene il livello minimo di capitale richiesto al valore più basso tra le maggiori banche italiane;

(10) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 876,4 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 29.861,2 milioni di euro;

(11) Fonte: Supervisory Banking Statistics - Third Quarter 2020 ;

(12) approvati in seguito all'entrata in vigore nel corso del 2014 delle segnalazioni statistiche e prudenziali di vigilanza armonizzate, richieste da EBA (conosciute con l'acronimo CO.REP e FIN.REP). La presente informativa volontaria sui risultati preliminari del Gruppo Credem è stata predisposta per le soprariportate finalità ampliandone la portata a supporto dell'illustrazione al mercato finanziario;

(13) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";

(14) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);

(15) valore del titolo Credem al 5/2/2021 (chiusura);

(16) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;

(17) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;

(18) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;

(19) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (101,0 milioni di euro a dicembre 2020; 99,6 milioni di euro a dicembre 2019); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 38,4 milioni di euro (29,0 milioni a dicembre 2019). Il risultato derivante dalla cessione di sofferenze è riclassificato a oneri straordinari (-2,6 milioni di euro nel 2020; 0,4 milioni di euro nel 2019). La componente di contributo al Fondo di Risoluzione (2,1 milioni nel 2020, 1,8 milioni di euro nel 2019) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari. Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-1,1 milioni di euro; 0 milioni di euro a dicembre 2019) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (+1,1 milioni di euro; +0,9 milioni di euro a dicembre 2019) sono ricondotte al margine servizi;

(20) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione.

Reggio Emilia, 8 febbraio 2021

CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata

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CREDEM - STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (DATI PRELIMINARI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci dell'attivo 31/12/2020 31/12/2019
10. Cassa e disponibilità liquide 145.984 156.020
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 41.764 132.076
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 21.616 120.933
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 20.148 11.143
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 3.516.442 6.143.042
35.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 6.703.061 6.210.769
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 42.662.841 31.672.592
a) Crediti verso banche 8.309.252 2.032.634
b) Crediti verso clientela 34.353.589 29.639.958
45.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai sensi
dello IAS39
1.243.142 1.071.964
50. Derivati di copertura 273.385 260.521
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 130.215 107.754
70. Partecipazioni 45.690 39.169
80. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori 17.298 16.859
90. Attività materiali 442.225 455.592
100. Attività immateriali 444.605 435.669
di cui:
- Avviamento 289.786 288.130
110. Attività Fiscali 403.673 377.549
a) Correnti 198.126 157.506
b) Anticipate 205.547 220.043
130. Altre attività 579.920 550.411
Totale dell'attivo 56.650.245 47.629.987
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2020 31/12/2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 43.591.800 35.336.715
a) Debiti verso banche 8.009.508 5.428.923
b) Debiti verso clientela 33.081.710 26.877.908
c) Titoli in circolazione 2.500.582 3.029.884
15. Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai
sensi dello IAS39
108.872 53.121
20. Passività finanziarie di negoziazione 18.263 96.486
35. Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 3.698.395 3.450.625
40. Derivati di copertura 365.281 326.808
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 200.515 155.168
60. Passività fiscali 196.154 219.631
a) correnti 61.604 73.196
b) differite 134.550 146.435
80. Altre passività 1.002.286 970.544
90. Trattamento di fine rapporto del personale 72.739 77.745
100. Fondi per rischi e oneri: 153.146 149.939
a) Impegni e garanzie rilasciate 7.219 4.544
b) Quiescenza e obblighi simili 1.714 1.729
c) Altri fondi per rischi e oneri 144.213 143.666
110. Riserve tecniche 4.108.760 3.909.406
120. Riserve da valutazione 135.687 96.217
125. Riserva da valutazione di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39 (14.509) (19.194)
150. Riserve 2.202.834 1.999.600
160. Sovrapprezzi di emissione 283.052 283.052
170. Capitale 332.392 332.392
180. Azioni proprie (-) (7.463) (9.583)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 446 4
200. Utile (perdita) d'esercizio (+/-) 201.595 201.311
Totale del passivo e del patrimonio netto 56.650.245 47.629.987

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (DATI PRELIMINARI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci 31/12/2020 31/12/2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 552.239 586.920
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 525.578 534.872
20. Interessi passivi e oneri assimilati (66.177) (106.745)
30. Margine d'interesse 486.062 480.175
40. Commissioni attive 695.881 718.606
50. Commissioni passive (178.536) (181.713)
60. Commissioni nette 517.345 536.893
70. Dividendi e proventi simili 473 258
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 25.495 20.256
90. Risultato netto dell'attività di copertura 2.641 (11.519)
100. Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: 22.707 23.770
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 16.656 11.633
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 6.048 12.044
c) Passività finanziarie 3 93
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico (317) (157)
b) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (317) (157)
115. Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione ai
sensi dello IAS39 128.431 142.726
120. Margine di intermediazione 1.182.837 1.192.402
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito di: (102.819) (61.959)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (103.944) (62.835)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.125 876
135. Rettifiche/Riprese di valore nette di pertinenza delle imprese assicurative ai sensi dello IAS39 (411) (1.203)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (741) (266)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.078.866 1.128.974
160. Premi netti 474.760 392.479
170. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa (489.075) (408.857)
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.064.551 1.112.596
190. Spese amministrative (844.864) (848.147)
a) Spese per il personale (513.117) (510.265)
b) Altre spese amministrative (331.747) (337.882)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (13.476) (15.282)
a) Per rischio di credito relativo a impegni e garanzie rilasciate (4.761) (500)
b) Altri accantonamenti netti (8.715) (14.782)
210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (41.157) (42.532)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (45.247) (39.409)
230. Altri oneri/proventi di gestione 124.179 123.480
240. Costi operativi (820.565) (821.890)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 6.453 3.689
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 2.087 1.993
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 252.526 296.388
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (50.797) (95.077)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 201.729 201.311
330. Utile (Perdita) d'esercizio 201.729 201.311
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (134) -
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 201.595 201.311

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (DATI PRELIMINARI IN MILIONI DI EURO)

1° trim 2° trim. 3° trim. 4° trim. 12/20 Var% 12/19
margine d'interesse 111,9 116,2 135,7 129,2 493,0 1,7 484,8
margine servizi () (***) 186,4 161,9 182,6 178,2 709,1 -1,5 719,7
margine d'intermediazione 298,3 278,1 318,3 307,4 1.202,1 -0,2 1.204,5
spese del personale (132,3) (120,6) (121,4) (138,8) (513,1) 0,5 (510,3)
spese amministrative (*) (51,8) (43,1) (48,9) (48,6) (192,4) -8,1 (209,3)
costi operativi (184,1) (163,7) (170,3) (187,4) (705,5) -2,0 (719,6)
risultato lordo di gestione 114,2 114,4 148,0 120,0 496,6 2,4 484,9
Ammortamenti (21,0) (21,4) (21,8) (22,2) (86,4) 5,5 (81,9)
risultato operativo 93,2 93,0 126,2 97,8 410,2 1,8 403,0
accantonamenti per rischi ed oneri (2,8) 0,5 2,1 (8,5) (8,7) -33,1 (13,0)
oneri/proventi straordinari () (*) (14,1) (4,4) (16,9) (7,3) (42,7) 41,9 (30,1)
rettifiche nette su crediti e operazioni
finanziarie
(16,1) (36,1) (20,9) (33,2) (106,3) 67,4 (63,5)
UTILE ANTE IMPOSTE 60,2 53,0 90,5 48,8 252,5 -14,8 296,4
imposte sul reddito (19,5) (15,7) (29,2) 13,6 (50,8) (46,6) (95,1)
Utile di terzi - (0,1) - - (0,1) n.s. -
UTILE NETTO 40,7 37,2 61,3 62,4 201,6 0,1 201,3
UTILE PER AZIONE 0,61 - 0,61
UTILE DILUITO PER AZIONE 0,61 - 0,61

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa

(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (101,0 milioni di euro a dicembre 2020; 99,6 milioni di euro a dicembre 2019); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 38,4 milioni di euro (29,0 milioni a dicembre 2019);

(**) il risultato derivante dalla cessione di sofferenze è riclassificato a oneri straordinari (-2,6 milioni di euro nel 2020; 0,4 milioni di euro nel 2019);

(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (2,1 milioni nel 2020, 1,8 milioni di euro nel 2019) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari;

(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-1,1 milioni di euro; 0 milioni di euro a dicembre 2019) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (+1,1 milioni di euro; +0,9 milioni di euro a dicembre 2019) sono ricondotte al margine servizi.

LEGENDA:

Margine finanziario

    • Voce 30 Margine d'interesse
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
    • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
  • Margine d'interesse Credemvita
  • Margine servizi

  • Voce 60 Commissioni nette + Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione

    • Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
    • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
    • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
    • Voce 115 Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39
    • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)
    • Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
    • Voce 160 Premi netti
    • Voce 170 Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs)
    • Margine d'interesse Credemvita Risultato operativo
    • Margine d'intermediazione
    • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
    • Voce 200 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali
  • Utile prima delle imposte
    • Risultato operativo
    • Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
    • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
    • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
    • Oneri/proventi straordinari:
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria sbilancio sopravvenienze)
    • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
    • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
    • Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

CREDEM – RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (METODO INDIRETTO) DATI PRELIMINARI IN MIGLIAIA DI EURO

Importo
A. ATTIVITA' OPERATIVA 31/12/2020 31/12/2019
1. Gestione 121.853 263.488
- risultato d'esercizio (+/-) 201.595 201.310
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre
attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+) (47.541) 24.303
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) (2.641) 11.519
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) 129.656 91.097
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 86.404 81.941
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 13.476 15.282
- premi netti non incassati (-) (551) (989)
- altri proventi/oneri assicurativi non incassati (-/+) (2.389) (2.477)
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) - 35.862
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (-
/+) - -
- altri aggiustamenti (+/-) (256.156) (194.360)
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (8.705.303) (3.819.500)
- attività finanziarie detenute per la negoziazione 147.191 (20.435)
- attività finanziarie designate al fair value - -
- altre attività obbligatoriamente valutate al fair value (9.327) 7.883
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2.717.051 (525.638)
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (11.154.634) (3.025.590)
- altre attività (405.584) (255.720)
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie 8.642.559 3.690.554
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 8.287.857 3.427.359
- passività finanziarie di negoziazione (78.223) (3.311)
- passività finanziarie designate al fair value - -
- altre passività 432.925 266.506
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa 59.109 134.542
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 16.686 1.699
- vendite di partecipazioni - -
- dividendi incassati su partecipazioni - -
- vendite di attività materiali 16.686 1.699
- vendite di attività immateriali - -
- vendite di rami d'azienda - -
2. Liquidità assorbita da (87.951) (64.239)
- acquisti di partecipazioni (2.106) (357)
- acquisti di attività materiali (39.033) (23.713)
- acquisti di attività immateriali (46.812) (40.169)
- acquisti di società controllate e di rami d'azienda - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento (71.265) (62.540)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie 2.120 (4.480)
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale - -
- distribuzione dividendi e altre finalità - (66.319)
- vendita/acquisto di controllo di terzi - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista 2.120 (70.799)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (10.036) 1.203

RICONCILIAZIONE

Importo
Voci di bilancio 31/12/2020 31/12/2019
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 156.020 154.817
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio (10.036) 1.203
Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 145.984 156.020

CREDEM - STATO PATRIMONIALE INDIVIDUALE (DATI PRELIMINARI IN EURO)

Voci dell'attivo 31/12/2020 31/12/2019
10. Cassa e disponibilità liquide 145.425.432 155.522.571
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 49.991.523 137.846.862
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 30.686.863 127.382.277
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 19.304.660 10.464.585
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 3.352.496.276 6.019.405.106
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 41.526.301.413 30.803.904.568
a) crediti verso banche 8.289.948.195 2.018.376.890
b) crediti verso clientela 33.236.353.218 28.785.527.678
50. Derivati di copertura 272.936.942 259.550.988
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 127.175.630 105.511.456
70. Partecipazioni 354.766.677 354.766.677
80. Attività materiali 377.850.296 386.037.883
90. Attività immateriali 371.526.692 368.325.675
di cui:
- avviamento 240.060.423 240.060.423
100. Attività fiscali 155.586.536 168.281.988
a) correnti 3.301.078 2.138.509
b) anticipate 152.285.458 166.143.479
120. Altre attività 464.476.407 439.223.136
Totale dell'attivo 47.198.533.824 39.198.376.910
Voci del passivo e del patrimonio netto 31/12/2020 31/12/2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 43.136.120.815 35.281.507.183
a) debiti verso banche 8.802.298.767 6.559.303.996
b) debiti verso clientela 31.833.239.188 25.691.718.505
c) titoli in circolazione 2.500.582.860 3.030.484.682
20. Passività finanziarie di negoziazione 27.795.982 103.128.508
40. Derivati di copertura 355.748.512 321.135.002
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 200.515.088 155.167.998
60. Passività fiscali 117.205.026 119.459.703
a) correnti 12.975.970 8.997.504
b) differite 104.229.056 110.462.199
80. Altre passività 774.205.366 764.950.778
90. Trattamento di fine rapporto del personale 64.971.229 70.403.591
100. Fondi per rischi e oneri 127.540.955 125.901.313
a) impegni e garanzie rilasciate 7.147.275 4.484.068
b) quiescenza e obblighi simili 1.602.573 1.618.475
c) altri fondi per rischi e oneri 118.791.107 119.798.770
110. Riserve da valutazione 123.076.544 86.000.194
140. Riserve 1.566.190.593 1.487.946.123
150. Sovrapprezzi di emissione 283.052.330 283.052.330
160. Capitale 332.392.107 332.392.107
170. Azioni proprie (-) (7.463.483) (9.582.785)
180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 97.182.760 76.914.865
Totale del passivo e del patrimonio netto 47.198.533.824 39.198.376.910

CREDEM - CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE (DATI PRELIMINARI IN EURO)

Voci 31/12/2020 31/12/2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 488.213.778 531.670.310
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 461.419.228 479.671.322
20. Interessi passivi e oneri assimilati (68.029.496) (107.858.834)
30. Margine di interesse 420.184.282 423.811.476
40. Commissioni attive 532.587.084 511.394.968
50. Commissioni passive (105.026.536) (93.176.611)
60. Commissioni nette 427.560.548 418.218.357
70. Dividendi e proventi simili 473.182 258.297
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 25.467.566 20.199.727
90. Risultato netto dell'attività di copertura 2.555.466 (11.060.936)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 22.834.571 20.898.010
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 16.949.787 11.632.560
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 5.882.077 9.172.464
c) passività finanziarie 2.707 92.986
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
(317.533) (146.110)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (317.533) (146.110)
120. Margine di intermediazione 898.758.082 872.178.821
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (87.576.595) (54.745.138)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (88.721.181) (55.508.663)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.144.586 763.525
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (773.389) (285.041)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 810.408.098 817.148.642
160. Spese amministrative: (719.499.088) (723.827.373)
a) spese per il personale (429.182.972) (429.554.036)
b) altre spese amministrative (290.316.116) (294.273.337)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (11.078.966) (14.168.854)
a) impegni per garanzie rilasciate (4.749.112) (250.873)
b) altri accantonamenti netti (6.329.854) (13.917.981)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (35.424.169) (36.822.820)
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (39.358.072) (34.710.001)
200. Altri oneri/proventi di gestione 103.027.498 110.907.043
210. Costi operativi (702.332.797) (698.622.005)
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 2.112.980 1.990.942
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 110.188.281 120.517.579
270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (13.005.521) (43.602.714)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 97.182.760 76.914.865
300. Utile (Perdita) d'esercizio 97.182.760 76.914.865