Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Credito Emiliano Earnings Release 2020

Mar 11, 2021

4312_rns_2021-03-11_ae58033c-d8b7-4142-b883-b8505148e63c.pdf

Earnings Release

Open in viewer

Opens in your device viewer

CREDEM, CONFERMATI I RISULTATI CONSOLIDATI 2020

  • utile netto a 201,6 milioni di euro, stabile rispetto al 2019 (+0,1%) nonostante la pandemia;
  • proposta di distribuzione di un dividendo di 0,2 euro per azione, nel rispetto delle raccomandazioni della vigilanza, per complessivi 66 milioni di euro;
  • tutti i principali aggregati in forte crescita: prestiti +9,8%, raccolta +10,4%, oltre 83.500 nuovi clienti e 225 nuove assunzioni;
  • tra le migliori banche europee per solidità e qualità del credito (CET1 ratio a 15,59% e crediti problematici lordi al 2,9% rispetto al 5,4% della media di mercato);
  • rafforzamento della governance di sostenibilità, con il potenziamento delle attività di stakeholder engagement e lo sviluppo di un sistema di valutazione degli obiettivi aziendali correlato a indicatori ESG.

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, sotto la presidenza di Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato in data odierna i risultati individuali e consolidati del 2020 confermando integralmente i dati preliminari comunicati lo scorso 8 febbraio.

Il Gruppo ha raggiunto importanti risultati nonostante la pandemia che ha modificato radicalmente lo scenario economico e sociale confermando la costante redditività, qualità dell'attivo e solidità ai vertici del sistema in Italia ed in Europa, a vantaggio di clienti, azionisti, dipendenti e collettività. I robusti risultati raggiunti hanno consentito di proporre all'Assemblea degli Azionisti, nel rispetto delle raccomandazioni della vigilanza, la distribuzione di un dividendo pari a 0,2 euro per azione, pari ad una cedola del 4% circa della valutazione corrente del titolo(1). Il monte dividendi complessivo è pari a circa 66 milioni di euro ed ammontano ad oltre 460 milioni di euro i dividendi distribuiti negli ultimi dieci anni(2). La cedola sarà messa in pagamento a partire dal 19 maggio 2021 con stacco il 17 maggio e record date il 18 maggio. Il progetto di bilancio sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti che si terrà il 29 aprile 2021.

Il Direttore Generale di Credem Nazzareno Gregori ha dichiarato: "Il Gruppo ha confermato anche in un anno particolarmente difficile la propria storia di eccellenza nei servizi finanziari e nel sostegno a famiglie ed imprese, mantenendo considerevoli livelli di redditività e solidità a vantaggio degli azionisti, del mercato e degli stessi clienti. Continueremo su questa strada con un approccio sempre più orientato ad uno sviluppo sostenibile dell'attività a livello economico, sociale ed ambientale".

> IL 2020 IN SINTESI

In particolare è proseguito il concreto sostegno all'economia con i prestiti alla clientela(3) che hanno raggiunto i 29,3 miliardi di euro (+2,6 miliardi di euro in valore assoluto) in progresso del 9,8% rispetto a fine 2019, con una crescita di oltre due volte superiore rispetto alla media di sistema(4) (3,9% nello stesso periodo) ed una costante attenzione alla qualità dell'attivo. I mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1,8 miliardi di euro nel 2020 (+25,8% rispetto a fine 2019) con consistenze pari a 8,3 miliardi di euro (+12,5%). Nell'ambito dell'emergenza Covid 19, il Gruppo ha attivato sin da subito tutti gli strumenti previsti dalle iniziative governative e sono state approvate oltre 88 mila richieste provenienti da imprese, liberi professionisti e privati, per un controvalore di 6,9 miliardi di euro (circa il 23% dei prestiti) di cui 4,6 miliardi di euro per moratorie ed iniziative di sostegno creditizio, anche su base volontaria o per adesione ad Accordi ABI(5), a cui si aggiungono i prestiti e i finanziamenti garantiti dallo Stato. Estese inoltre gratuitamente le coperture assicurative connesse all'epidemia del COVID19 ad oltre 95 mila clienti di Credemassicurazioni.

In tale contesto è proseguito lo sviluppo del modello di banca assicurazione che si rivela particolarmente efficace nella gestione delle molteplici necessità della clientela che, da parte sua, ha continuato a dimostrare fiducia nella capacità del Gruppo di tutelare e valorizzare i propri risparmi. Sono stati acquisiti oltre 83.500 mila nuovi clienti(6) e la raccolta complessiva da clientela(3) è cresciuta del 10,4%, rispetto a dicembre 2019, a 79 miliardi di euro, con la raccolta diretta da clientela in aumento del 16,9% a 30,8 miliardi di euro. La raccolta assicurativa si attesta a 7,8 miliardi di euro (+6,1% a/a) e i premi legati a garanzie di protezione vita e danni raggiungono i 64,8 milioni di euro (+5%).

La qualità dell'attivo si è mantenuta ai massimi livelli del sistema con il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(7)) che si è ulteriormente ridotto, pur essendo già ai vertici del mercato, al 2,9%, rispetto al 5,4% della media delle banche significative italiane(8), con livelli di copertura tra i più elevati del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall(9) al 61% sui crediti problematici ed all'86,8% sulle sofferenze). In coerenza con le attese di un peggioramento nella qualità del credito, nei prossimi anni, a causa delle conseguenze del COVID19, il Gruppo ha già accantonato circa 51,9 milioni di euro addizionali di rettifiche, che hanno influito sul costo del credito(10), ora a 38 punti base.

Sempre elevata la solidità del Gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un CET1 Ratio del Gruppo Bancario(11) a 15,59%, in crescita di 76 punti base da inizio anno nonostante la forte attività di sostegno all'economia e alle necessità della clientela, così come la previsione di remunerazione degli azionisti pari a 0,2 euro per azione. Il CET1 Ratio(11) di Vigilanza, calcolato sul perimetro di Credemholding, si attesta al 14% con 644 punti base di margine rispetto al livello minimo normativo (comprensivo del requisito addizionale SREP(12) assegnato dalla Banca Centrale Europea) pari a 7,56% per il 2020 (requisito più basso tra le banche commerciali europee vigilate direttamente da BCE).

L'utile netto consolidato è stabile a 201,6 milioni di euro (+0,1% rispetto al 2019), dopo aver spesato 40,5 milioni di euro, al lordo dell'effetto fiscale, di contributi ai fondi a supporto della gestione delle banche in difficoltà e 51,9 milioni di euro di accantonamenti a tutela di future perdite su crediti. Il ROTE(13) è pari a 8,1%, il ROE(14) si attesta a 6,9%.

Per quanto riguarda la sostenibilità economica, sociale ed ambientale il Gruppo, in coerenza con il Codice di Corporate Governance 2020, ha avviato specifiche iniziative che includono un progressivo potenziamento delle attività di stakeholder engagement, la pianificazione di un percorso specifico di formazione per il Consiglio di Amministrazione, lo sviluppo di un sistema di valutazione degli obiettivi aziendali correlato a indicatori di performance legati a criteri ambientali, sociali e di governance (ESG - Environmental, Social, Governance) identificati sulla base della matrice di materialità del Gruppo.

2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Delta
2011-
2020
Utile netto
(mln euro)
96,6 121,2 115,9 151,8 166,2 131,9 186,5 186,7 201,3 201,6 +108,7%
Margine
Intermediazione
(mln euro)
968,1 971,2 995,3 1.068 1.127 1.106 1.148 1.157 1.204,5 1.202,1 +24,2%
Impieghi
(mln euro)
19.995 19.948 19.938 21.508 22.649 23.687 24.720 25.497 26.684 29.299 +46,5%
Raccolta
(mln euro)
53.539 52.095 55.369 62.801 69.254 73.989 79.023 76.995 84.559 92.062 +72%
CET1 Ratio 8,7% 9,4% 9,9% 11,1% 13,5% 13,2% 13,7% 12,7% 13,5% 15,59% +690
punti
base

Gruppo Credem – 10 anni di crescita

Dividendo
(euro per azione)
0,1 0,12 0,12 0,15 0,15 0,15 0,2 0,2 --(*)-- 0,2 +100%
Persone 5.519 5.604 5.609 5.763 5.899 6.068 6.140 6.195 6.202 6.219 +12,7%

(*) dividendo non distribuito a seguito di indicazioni BCE valevoli per tutto il sistema bancario

Piani di remunerazione basati su strumenti finanziari

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta odierna, ha deliberato di sottoporre all'autorizzazione dell'Assemblea ordinaria del 29 aprile 2021 il sistema di remunerazione basato su strumenti finanziari denominato "Piano Incentivante 2021". Il Piano Incentivante è volto a motivare e fidelizzare le Persone che occupano posizioni chiave nel Gruppo, nonché ad assicurare il rispetto delle previsioni normative di settore ed è destinato ai 4 Amministratori esecutivi, al Direttore Generale, a 16 Dirigenti con responsabilità strategiche e all'altro "Personale Più Rilevante" del Gruppo Credito Emiliano (29 manager). Nel dettaglio è prevista l'assegnazione gratuita di azioni ordinarie Credito Emiliano S.p.A. per più del 50% dei premi riconosciuti da differire su un arco temporale di 5 anni per il "Personale Più Rilevante" cd. "Apicale" e di 4 anni per il restante "Personale Più Rilevante". L'attribuzione è prevista in costanza di rapporto professionale e al raggiungimento di predefiniti livelli di performance, complessiva e individuale, così come dettagliati nel "Documento Informativo" relativo al Piano stesso. Poiché l'attivazione del Piano è condizionata al raggiungimento di obiettivi futuri, le informazioni relative al numero massimo di strumenti finanziari assegnati saranno diffuse, nel rispetto delle previsioni normative, non appena disponibili per la Banca. Nella medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto del parere del Comitato Remunerazioni del 9 marzo 2021, ha verificato le condizioni per l'attivazione del "Piano Incentivante 2020", per un numero massimo di azioni ordinarie Credito Emiliano S.p.A. assegnate pari a n. 492.444. Ulteriori dettagli relativi ai Piani sopra indicati sono illustrati nelle tabelle n. 2 e n. 8 allegate alla Relazione annuale all'Assemblea degli Azionisti relativa alle Politiche di Remunerazione e Incentivazione di Gruppo. Il "Documento informativo relativo al Piano Incentivante 2021 basato su azioni" sarà messo a disposizione degli Azionisti presso la Sede Sociale e sul sito www.credem.it – sezione "Chi siamo - assemblee" dal 19 marzo 2021; la "Relazione sulla Politica di Gruppo in materia di Remunerazione e Incentivazione e sui Compensi Corrisposti" redatta ai sensi della disciplina vigente sarà messa a disposizione degli Azionisti presso la Sede sociale e sul sito www.credem.it - Sezione "Chi Siamo – Assemblee" dall'8 aprile 2021.

Cessione della quota azionaria detenuta in Cedacri

Con riferimento alle azioni della società Cedacri, classificate nella voce 30 "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva", in data 5 marzo

2021 è stato firmato un accordo per la cessione del 100% del capitale sociale di Cedacri a ION Investment Group Limited. In tale ambito Credito Emiliano cederà la propria quota corrispondente al 3,9% del capitale sociale che darà luogo a una plusvalenza lorda di circa 39,3 milioni di euro che si attende sarà realizzata nel corso del 2021 in base alle tempistiche attese dall'accordo.

*** Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. ***

Ulteriori informazioni su Credem e sulle società del gruppo sono disponibili sul sito Internet www.credem.it e nella sezione Investor Relation è presente una presentazione di commento ai risultati consolidati al 31 dicembre 2020.

(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE:

(1) valore del titolo Credem al 10/03/2021 (chiusura);

(2) 460,3 milioni di euro, somma del monte dividendi del 2020 pari a 66 milioni di euro, nel 2019 non distribuito a seguito di indicazioni BCE valevoli per tutto il sistema bancario, del 2018 pari a 66,3 milioni di euro, del 2017 pari a 66,2 milioni di euro, del 2016 pari a 49,7 milioni di euro, del 2015 pari a 49,6 milioni di euro, del 2014 pari a 49,7 milioni di euro, del 2013 pari a 39,9 milioni di euro, del 2012 pari a 39,7 milioni di euro, del 2011 pari a 33,2 milioni di euro;

(3) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a dicembre 2020 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 5.055 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 140,7 milioni di euro; (4) Fonte ABI Monthly Outlook gennaio 2021; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a novembre 2020;

(5) importi totali concessi nel 2020; a fine dicembre il controvalore residuo delle moratorie (Decreto "Cura Italia", "Accordo Abi" e Fondo di solidarietà prima casa") risulta €3,6 miliardi. In crescita invece il totale dei «prestiti garantiti» erogati (Decreto "Liquidità") che si attesta ad oltre €2,2 miliardi.

(6) dati riferiti alla sola Credem Spa;

(7) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 876,4 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 29.861,2 milioni di euro;

(8) Fonte: Supervisory Banking Statistics - Third Quarter 2020 ;

(9) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE";

(10) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);

(11) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 78,59% di CREDEM Spa. Ai sensi dell'art. 26 paragrafo 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), l'inclusione degli utili intermedi o di fine esercizio nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che l'Informativa Finanziaria Periodica del Gruppo Credem non è stata assoggettata a revisione contabile. Si fa presente che i prospetti contabili consolidati di Credemholding sono stati oggetto di revisione contabile limitata ai soli fini dell'inclusione del risultato di periodo nel calcolo del Capitale primario di classe 1, come previsto dal Regolamento (UE) n.575/2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento, da parte della società Ernst & Young S.p.a.. I dati e i ratio patrimoniali del presente comunicato stampa includono l'Utile Netto di Periodo al 31 dicembre 2020, così come approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione. Senza includere l'Utile Netto di Periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe del 13,56%;

(12) vedi comunicato stampa Credem: la BCE mantiene il livello minimo di capitale richiesto al valore più basso tra le maggiori banche italiane;

(13) Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);

(14) Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200).

Reggio Emilia, 11 marzo 2021

CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata

CONTATTI

+39.0522.582075 - +39.02.77426202 +39.0522.583076 [email protected] [email protected]

Media relations Credem Investor relations Credem

www.credem.it