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Credito Emiliano

Earnings Release Nov 11, 2021

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Earnings Release

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CREDEM, RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2021: IN FORTE CRESCITA UTILE, PRESTITI E RACCOLTA

Prosegue il supporto del Gruppo alla ripresa economica del Paese. Forte accelerazione sulla sostenibilità. Finalizzata l'integrazione di Cassa di Risparmio di Cento.

REDDITIVITÀ E
GENERAZIONE DI
VALORE
●Utile netto consolidato(1) a 275,8 milioni di euro, +98,1% rispetto
a settembre 2020 influenzato dall'apporto positivo contabile
dell'acquisizione Caricento (badwill);
●ritorno annualizzato sul capitale (ROE)(2) all'11,6%;
●ROTE(3) al 13,4%; al netto degli effetti contabili dell'acquisizione
della Cassa di Risparmio di Cento (badwill) il dato è pari all'8,9%.
SOLIDITÀ E QUALITÀ
DELL'ATTIVO
●Indicatori pro-forma, già inclusivi del risultato del trimestre, ai vertici
del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e mercato:
Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(4) al
16,14%. Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(4) al 14,3%
rispetto a 7,56% minimo assegnato da BCE(5) con oltre 1,5 miliardi
di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza;
●bassa incidenza dei crediti problematici, al 2,58% dei prestiti
(Gross NPL Ratio(6)) rispetto al 3,76% medio delle banche
italiane(7);
●apporto positivo delle rettifiche su crediti e costo del credito
annualizzato(8) a -1 punto base.
SUPPORTO ALLA
RIPRESA DEL PAESE
●Prestiti alla clientela(9) a 31,5 miliardi di euro, +11,9% a/a (oltre sei
volte rispetto al sistema(10) in crescita dell'1,9%) di cui nuovi mutui
casa per 1,4 miliardi di euro erogati da inizio dell'anno (+15,1%
rispetto allo stesso periodo 2020).
FORTE ESPANSIONE
DELLA BASE
CLIENTELA E DELLA
RACCOLTA
●Oltre 64 mila nuovi clienti(11);
●sviluppo del modello di banca assicurazione: raccolta dei clienti
depositata presso l'istituto(9) +18,5% a 88,5 miliardi di euro di cui
patrimoni gestiti +19,9% a 34 miliardi di euro, andamento prodotti
assicurativi +12% a 8,4 miliardi di euro.
INVESTIMENTO
SULLE PERSONE
●250 assunzioni nei primi nove mesi del 2021 per sostenere la
crescita del Gruppo;
●smart working utilizzato fino ad oltre il 92% dei dipendenti;
●34.500 giornate di formazione erogate anche da remoto.
SOSTENIBILITÀ ●Creato un Comitato di Sostenibilità di Gruppo e attribuzione del
presidio dei rischi ambientali, sociali e di governance al Comitato
Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo;
●approvato
il
quadro
di
riferimento
per
l'emissione
di
obbligazioni sostenibili (Framework ESG);
●prima banca italiana ad avere in organico persone certificate ed
iscritte al registro dei sustainability manager.
INNOVAZIONE ●Completato il primo investimento in una società specializzata nel
campo dell'intelligenza artificiale a supporto di analisi finanziarie e
costruzione di portafogli dei prodotti di investimento per la clientela;
l'operazione rientra nell'ambito di un più ampio progetto per
acquisire
partecipazioni
in
società
innovative
in
ambito
finanziario (fintech) operanti in aree strategiche per il Gruppo;
●51 milioni di operazioni dei clienti sui canali digitali (90,6% del
totale), circa 800 mila interazioni a distanza tramite i canali di
assistenza (mail, chat e messaggi) e 30 milioni di visite al sito
credem.it;
●importanti investimenti nel sistema informatico per incrementare
costantemente il livello di servizio alla clientela, favorire la
trasformazione digitale del rapporto tra banca e clienti e rafforzare
la struttura dedicata con l'inserimento di 25 nuovi professionisti nei
primi nove mesi dell'anno.
COMPETITIVITÀ DEL
MODELLO DI
BUSINESS
● Reti commerciali della banca(12) (532 tra filiali, centri imprese e
centri specialisti dedicati alla clientela small business) in costante
sviluppo con prestiti e raccolta in crescita del 18,6% a/a. Struttura
dei consulenti finanziari, che conta oltre 540 professionisti, a
+20,1% tra prestiti e raccolta; reclutati 49 nuovi professionisti;
● posizionamento distintivo per la gestione dei grandi patrimoni
con una struttura unica (Private Banking Credem e Banca
Euromobiliare) che vanta una raccolta complessiva a 38,7 miliardi
di euro (+18% a/a) e che risulta fortemente attrattiva (reclutati 26
nuovi professionisti);
● prosegue la progettualità per la completa integrazione dei criteri di
sostenibilità all'interno dei processi di investimento nell'ambito del
risparmio gestito (Area Wealth Management). A fine settembre gli
asset sostenibili in gestione nel Gruppo sono circa 2 miliardi di
euro(13)
con un incremento del 28% da inizio anno;
● Avvera
(mutui e credito al consumo): 866 milioni di euro di
finanziamenti (+52% a/a) e circa 300 nuovi professionisti. Entrata a
regime l'area dei prestiti finalizzati che ha raggiunto oltre 102 milioni
di euro di finanziamenti erogati e 26 agenti in struttura.

**********

Il Consiglio di Amministrazione di Credem presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata ha approvato oggi i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2021. In uno scenario economico e sociale ancora complesso, il Gruppo ha continuato a generare valore con un forte focus su innovazione e sostenibilità. In particolare, l'utile netto consolidato(1) è pari a 275,8 milioni di euro, in progresso del 98,1% rispetto allo stesso periodo del 2020 influenzato positivamente dalla contabilizzazione degli effetti della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill); sempre rilevanti la solidità patrimoniale e la qualità dell'attivo con il Cet1 Ratio(4)pro-forma, inclusivo dell'utile del trimestre che incorpora la contabilizzazione degli effetti della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill), a 14,3% e l'incidenza dei crediti problematici sul totale dei prestiti (NPL Ratio(6)) pari a 2,58%. Credem ha confermato inoltre la resilienza e la competitività del proprio modello di business che, unitamente al valore delle Persone che operano nel Gruppo, hanno consentito di raggiungere risultati commerciali di eccellenza. E' proseguito con decisione il sostegno a famiglie ed imprese nella fase di ripresa con i prestiti(9) che hanno raggiunto quota 31,5 miliardi di euro (+11,9% a/a). I mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1,4 miliardi di euro nei primi nove mesi dell'anno

(+15,1% rispetto allo stesso periodo del 2020). Nell'ambito dell'emergenza Covid 19 il Gruppo, ad inizio del 2020, ha attivato sin da subito tutte le possibilità previste dalle iniziative governative. Attualmente le moratorie ed iniziative di sostegno creditizio, anche su base volontaria o per adesione ad Accordi ABI si attestano a 1,2 miliardi di euro (3,6 miliardi di euro a dicembre 2020), a cui si aggiunge l'erogazione di ulteriori 3,3 miliardi di euro di prestiti e i finanziamenti con garanzia statale (2,2 miliardi di euro a dicembre 2020). I clienti hanno riconfermato la propria fiducia nella capacità del Gruppo di tutelare e valorizzare i propri risparmi come dimostrato dalla raccolta complessiva da clientela(9) in progresso del 18,5% a/a a 88,5 miliardi di euro con, in dettaglio, la raccolta gestita che si attesta a 34 miliardi di euro (+19,9% a/a) e la raccolta assicurativa che raggiunge 8,4 miliardi di euro (+12% a/a). I premi legati a garanzie di protezione vita e danni raggiungono i 50,2 milioni di euro (+4,4%). Sono stati 64 mila i nuovi clienti(11) acquisiti da gennaio a fine settembre 2021. E' stata inoltre finalizzata e completata la fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento in Credito Emiliano.

Il Direttore Generale di Credem Nazzareno Gregori ha dichiarato: "Gli eccellenti risultati che riusciamo ad ottenere con continuità sono la conferma di quanto sia importante creare un ecosistema in grado di agire su più fronti per assistere e supportare i nostri clienti in modo sempre più completo ed in linea con esigenze in continua evoluzione. Stiamo portando avanti un percorso di costante sviluppo e potenziamento del nostro modello di business che mantiene la forte focalizzazione sul supporto creditizio alle famiglie ed alle imprese, sulla protezione e la valorizzazione dei patrimoni dei clienti e sulla sempre maggiore attenzione all'innovazione ed alla sostenibilità. In questi mesi abbiamo anche completato con successo l'integrazione con la Cassa di Risparmio di Cento che sta portando importanti benefici ed un grande valore grazie alla professionalità di tutte le persone coinvolte".

Il Gruppo ha continuato ad investire fortemente sulle reti distributive, sulle fabbriche prodotto del risparmio gestito, sulle Persone, sull'innovazione e la sostenibilità. In particolare:

  • le reti commerciali della banca(12) , costituite da 532 tra filiali, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività (centri small business), hanno raggiunto 49,9 miliardi di euro di raccolta (+24,3% a/a) e 23,6 miliardi di euro di prestiti (+9,7% a/a). All'interno della struttura distributiva la rete dei consulenti finanziari (oltre 540 professionisti) ha raggiunto 7,8 miliardi di euro di raccolta (+20,2% a/a) e 764 milioni di euro di prestiti (+19% a/a); sono stati inoltre reclutati da inizio anno 49 professionisti;
  • la struttura di Gruppo per la gestione dei grandi patrimoni (costituita dal Private Banking Credem e da Banca Euromobiliare) ha confermato il proprio posizionamento di rilievo nel panorama nazionale, con 38,7 miliardi di euro di masse a fine settembre (+18% a/a) ed oltre 1,3 miliardi di euro di raccolta netta, testimoniato da una forte attrattività con il reclutamento di 26 nuovi professionisti e l'apertura di un nuovo centro private in Piemonte;
  • prosegue il progetto dell'area del risparmio gestito (Area Wealth Management) per la completa integrazione dei criteri di sostenibilità all'interno dei processi di investimento e di sviluppo della gamma prodotti delle società del Gruppo (Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory SIM, Credemvita, Credemassicurazioni, Credem Private Equity SGR e Euromobiliare Fiduciaria). Euromobiliare SGR ha lanciato ad ottobre quattro nuovi fondi di cui tre utilizzano criteri di investimento sostenibili(13) nell'ambito della salvaguardia dell'ambiente, wellness e benessere della persona, piani di sostegno alla ripresa economica post pandemia. A fine settembre gli asset sostenibili gestiti dalle società dell'Area Wealth Management del Gruppo Credem(13) sono circa 2 miliardi di euro con un incremento percentuale del 28% da inizio anno. Sono stati inoltre stipulati accordi a maggio ed ottobre 2021 con primari player di mercato per ottenere la fornitura dei dati necessari alla creazione di un database proprietario, che permetta al Gruppo di attribuire una

valutazione tramite una metodologia indipendente agli strumenti finanziari oggetto di investimento in ambito ESG (Environmental, Social, Governance);

  • Avvera (mutui e credito al consumo) registra nei primi nove dell'anno 866 milioni di euro di finanziamenti erogati e intermediati (+52% a/a) e l'ingresso di circa 300 nuovi professionisti che portano a 651 il totale degli agenti e collaboratori attivi, a cui si aggiunge la collaborazione di oltre 1.100 operatori convenzionati. Entrata a regime l'area dei prestiti finalizzati che ha raggiunto oltre 102 milioni di euro di finanziamenti erogati e 26 agenti in struttura;
  • in ambito innovazione, Credem ha finalizzato il primo investimento nell'ambito dell'iniziativa di Corporate Venture Capital (CVC) per investire in partecipazioni di capitale di società ad alto potenziale di sviluppo (startup e fintech), con l'obiettivo di sviluppare tecnologie e modelli innovativi per rafforzare il business del Gruppo e generare valore per la clientela migliorando la qualità di prodotti e servizi. In particolare è stato finalizzato un accordo con la startup americana Noonum, attiva nel campo dell'intelligenza artificiale, analisi del linguaggio e sistemi di apprendimento digitale finalizzati al supporto delle analisi finanziarie ed alla costruzione di portafogli. Sono stati inoltre finalizzati importanti investimenti nel sistema informatico per incrementare costantemente il livello di servizio alla clientela, favorire la trasformazione digitale del rapporto tra banca e clienti e rafforzare la struttura dedicata con l'inserimento di 25 nuovi professionisti nei primi nove mesi dell'anno;
  • a fine ottobre è stata rafforzata la governance del Gruppo nell'ambito della sostenibilità, con l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione del compito di promuovere il dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti attraverso la definizione di una politica dedicata (stakeholder engagement), la costituzione di un comitato Sostenibilità di Gruppo e l'ampliamento dei compiti assegnati al Comitato Consiliare Rischi di Gruppo (ora denominato Comitato Consiliare Rischi e Sostenibilità di Gruppo) con il presidio dei rischi ambientali, sociali e di governance. Il Gruppo ha inoltre adottato un quadro di riferimento (ESG - framework) finalizzato all'emissione di obbligazioni nell'ambito della sostenibilità (bond green, social e sustainable) ed ottenuto, come prima banca italiana, la certificazione e l'iscrizione di proprie risorse nel registro dei sustainability manager. E' stato inoltre creato un portale di educazione finanziaria per i giovani, finalizzato ad approfondire le conoscenze su mercati finanziari e la finanza sostenibile;
  • è proseguita l'attività di inserimento di nuove persone con 250 assunzioni a supporto della crescita organica del Gruppo, contestualmente all'integrazione delle professionalità provenienti dall'integrazione della Cassa di Risparmio di Cento. Gli ingenti investimenti in tecnologia ed innovazione realizzati negli anni scorsi hanno consentito di proseguire l'accesso allo smart working con oltre il 92% dei dipendenti con un contratto di lavoro agile attivo e 400 mila giornate di lavoro da remoto. E' proseguita l'intensa attività di formazione anche a distanza con oltre 34.500 mila giornate erogate. Rinnovato inoltre per il terzo anno il progetto di solidarietà che prevede attività di volontariato svolte da dipendenti della banca presso un network di associazioni su tutto il territorio nazionale.

Risultati economici consolidati(14)(*)

A fine settembre 2021 il margine di intermediazione si attesta a €949,6 milioni, rispetto a €894,7 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+6,1% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(15) è pari a €361,7 milioni rispetto a €363,8 milioni a fine settembre 2020 (-0,6% a/a). Il margine da servizi(16)(17) raggiunge €587,9 milioni rispetto a €530,9 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+10,7% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a €473,4 milioni (+11,5% a/a) di cui €309,6 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+10,3% a/a) e €163,8 milioni di commissioni da

servizi bancari (+14% a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge €50,6 milioni (-1,4% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a €46,2 milioni (+17,9% a/a).

I costi operativi(17) si attestano a €570,5 milioni rispetto ai €518,1 milioni nel terzo trimestre del 2020 (+10,1% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a €169,9 milioni, +18,2% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a €400,6 milioni (+7% a/a). Nel corso dei nove mesi, sono stati spesati complessivamente €24 milioni di oneri di integrazione relativi alla fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento (€7,2 milioni inclusi nelle spese del personale e €16,8 milioni nelle spese amministrative).

Il cost/income(18) si attesta a 60,1% rispetto al 57,9% di fine settembre 2020.

Il risultato lordo di gestione è pari a €379,1 milioni rispetto a €376,6 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+0,7%). Gli ammortamenti sono pari a €68,4 milioni rispetto ai €64,2 milioni a fine terzo trimestre 2020 (+6,5% a/a).

Il risultato operativo si attesta a €310,7 milioni rispetto a €312,4 milioni a fine settembre 2020 (-0,5% a/a).

Gli accantonamenti per rischi ed oneri(17) sono pari a -€3,5 milioni rispetto a -€0,2 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(17) registrano ancora un apporto positivo pari a €2,2 milioni (rispetto al contributo negativo per €73,1 milioni a fine settembre 2020), nonostante circa €7,3 milioni di componenti negative non ricorrenti dovute alla valorizzazione al fair value dei crediti performing di Cassa di Risparmio di Cento. Il Gruppo continua a registrare un costo del credito annualizzato(8) negativo pari a –1 bp.

Il saldo delle componenti straordinarie(17) è pari a €49,3 milioni (di segno negativo per €35,4 milioni a fine settembre 2020) e comprende tra l'altro €47,4 milioni, al lordo dell'effetto fiscale, di contributo al Fondo di Risoluzione Unico e l'impatto positivo della contabilizzazione degli effetti della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill) pari a €95,6 milioni.

L'utile ante imposte si attesta a €358,7 milioni, in progresso del 76,1% rispetto a €203,7 milioni a fine settembre 2020, mentre le imposte sul reddito ammontano a €82,6 milioni (€64,4 milioni nello stesso periodo del 2020, +28,3% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a €275,8 milioni, in crescita del 98,1% rispetto a €139,2 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente.

Il ROTE(3) annualizzato è pari a 13,4%, il ROE(2) annualizzato si attesta a 11,6%. Il ROTE, al netto degli effetti contabili (badwill) dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento è pari a 8,9%.

Aggregati patrimoniali consolidati (9)(*)

La raccolta complessiva da clientela a fine settembre 2021 si attesta a €88.475 milioni, +18,5% rispetto a €74.642 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. La raccolta complessiva ammonta a €103.559 milioni, +18,9% a/a rispetto a €87.114 milioni a fine settembre 2020. In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge €34.635 milioni rispetto a €28.923 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente (+19,8% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a €37.995 milioni rispetto a €31.461 milioni a fine settembre 2020 (+20,8% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a €8.413 milioni, +12% rispetto a €7.509 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. I premi legati a garanzie di protezione vita e danni

sono pari a €50,2 milioni e registrano un incremento del 4,4% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a €45.427 milioni rispetto a €38.210 milioni a fine settembre 2020 (+18,9% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a €34.043 milioni, +19,9% rispetto a €28.384 milioni a fine settembre 2020. All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a €6.496 milioni (+10,3% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a €14.442 milioni (+11,5% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a €13.105 milioni (+37,3% a/a).

Gli impieghi a clientela sono in crescita dell'11,9% a/a (rispetto al sistema(10) +1,9% nello stesso periodo) e si attestano a €31.461 milioni rispetto a €28.103 milioni a fine settembre 2020, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 1.443 milioni di euro da inizio 2021 (+15,1% rispetto allo stesso periodo del 2020) con consistenze pari a 9.293 milioni di euro (+16,3% a/a). I leasing raggiungono consistenze pari a 2.940 milioni di euro (+6,8% a/a). Per quanto riguarda il portafoglio titoli, al 30 Settembre raggiunge €11.627 milioni e ha una durata media di 5 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a €5,2 miliardi (circa il 44% del portafoglio), di cui il 94% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.

Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,37% (rispetto a 0,55% a fine settembre 2020) dato significativamente inferiore alla media di sistema(10) pari a 0,97%. Le sofferenze lorde sono pari a €409,1 milioni e la percentuale di copertura è del 71,4% (70,4% nello stesso periodo dell'anno precedente); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(19), è pari all'86,2%. I crediti problematici totali netti sono pari a €400,5 milioni, in calo del 15,4% rispetto a 473,4 milioni di euro a fine settembre 2020. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a €823,8 milioni, in calo del 15,9% rispetto a €979 milioni nell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 51,4% (51,6% a fine settembre 2020); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(19), sale al 59,3%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(6)) si attesta al 2,58% (3,41% a fine settembre 2020) a fronte di una media delle banche significative italiane(7) di 3,76%, e vicino alla media UE(7) del 2,32%.

Coefficienti patrimoniali

Il CET1 ratio(4) pro-forma calcolato su Credemholding, inclusivo dell'utile del trimestre che incorpora la contabilizzazione degli effetti della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill), è pari a 14,3%, ai massimi livelli del sistema con oltre 1,5 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza; per il 2021 il CET1 Ratio minimo (SREP)(5) assegnato al Gruppo è pari a 7,56%, il requisito più basso tra le banche italiane vigilate da BCE. Il Tier 1 capital ratio(4) è pari a 14,64% ed il Total capital ratio(4) è pari a 16,52%.

Il CET1 ratio(4) fully loaded calcolato su Credemholding, al netto dell'utile del trimestre che incorpora la contabilizzazione degli effetti della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill), è pari a 13,74%. Il Tier 1 capital ratio(4) è pari a 14,04% ed il Total capital ratio(4) è pari a 15,97%.

Evoluzione prevedibile della gestione

I mesi che mancano alla chiusura del 2021 dovrebbero essere caratterizzati da una crescita macroeconomica robusta. Permangono gli elementi di incertezza legati all'inflazione e agli impatti della carenza di materie prime su produzione industriale e consumi. Non si possono inoltre escludere correzioni sui mercati finanziari e volatilità dello spread BTP/Bund in conseguenza delle notizie sulle variabili

macroeconomiche e dell'evoluzione della pandemia. Negli ultimi mesi dell'anno il Gruppo Credem continuerà ad essere impegnato nel servizio alla propria clientela, nello sviluppo commerciale oltre che nel processo di integrazione di Cassa di Risparmio di Cento. E' prevedibile un ulteriore progresso dei volumi e una dinamica quasi lineare delle principali voci di costo e ricavo, con un incremento contenuto del costo del credito. In caso di peggioramento della situazione Covid, l'azienda garantirebbe la continuità operativa a clienti e dipendenti, con gli strumenti già sperimentati nel picco della crisi, anche se dovrebbe ridimensionare le proiezioni economiche e patrimoniali. Nel medio periodo, il Gruppo conferma le linee guida della gestione improntate al mantenimento di ritmi di sviluppo commerciale di raccolta e impieghi superiori alla media mercato, la stabilizzazione dei ricavi, il progresso selettivo del credito, il rafforzamento del servizio in ottica omnicanale e digitale tramite investimenti informatici e di compliance normativa, il potenziamento distributivo e produttivo del wealth management con focalizzazione sul comparto gestito e assicurativo, lo sviluppo di prodotti sostenibili (Environmental, Social, Governance - ESG), la conferma della solidità del profilo di rischio e dei livelli patrimoniali. Non sono al momento prevedibili eventi straordinari, oltre agli elementi di incertezza esterni ed interni evidenziati, in grado di modificare nella sostanza la dinamica economica dell'ultimo periodo dell'anno.

***

Il sottoscritto Paolo Tommasini, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati ed il conto economico consolidato riclassificato. L'informativa finanziaria periodica aggiuntiva riferita al 30 settembre 2021 non è soggetta a revisione contabile. Una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 settembre 2021 sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations" del sito internet www.credem.it

***

(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE:

(1) Tutti i dati esposti di conto economico e stato patrimoniale relativi al III trimestre 2021 comprendono l'apporto dell'acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento; (2) ROE di periodo pari a 8,7%. Roe=utile netto/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200);

(6) calcolato come rapporto tra totale impieghi problematici pari a 823,8 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 31.972,2 milioni di euro;

(7) fonte: Supervisory Banking Statistics - Second Quarter 2021;

(10) fonte ABI Monthly Outlook ottobre 2021; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato ad agosto 2021;

(11) il dato è comprensivo di retail, private banking, small business e corporate e non comprende Banca Euromobiliare. I dati dei nuovi clienti del terzo trimestre non comprendono i nuovi clienti acquisiti a seguito della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento;

(12) i dati a settembre 2021 comprendono il contributo della fusione con Cassa di risparmio di Cento. Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;

(3) Rote calcolato come utile netto/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100);

(4) In base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 77,55% di CREDEM Spa;

(5) vedi comunicato stampa Credem: la BCE mantiene il livello minimo di capitale richiesto al valore più basso tra le maggiori banche italiane;

(8) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);

(9) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia, e a settembre 2021 i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 6.296 milioni di euro. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 134,6 milioni di euro;

(13) masse rientranti nell'Art. 8 e 9 della direttiva europea che regola gli investimenti sostenibili (SFDR);

(14) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;

(15) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;

(16) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;

(17) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (85,0 milioni di euro a settembre 2021; 74,2 milioni di euro a settembre 2020); sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 45,2 milioni di euro (33,4 milioni a settembre 2020); la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (2,7 milioni a settembre 2021, 2,1 milioni di euro a settembre 2020) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari; le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-0,4 milioni di euro a settembre 2021; -1,3 milioni di euro a settembre 2020) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (+0,7 milioni di euro a settembre 2021; +1,1 milioni di euro a settembre 2020) sono ricondotte al margine servizi; la componente provvisoria del negative goodwill, o badwill, ammontante a 95,5 milioni di euro è ricondotta tra i proventi straordinari;

(18) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione;

(19) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE".

Reggio Emilia, 11 novembre 2021

CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata

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CREDEM - STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci dell'attivo 30/09/2021 31/12/2020
10. Cassa e disponibilità liquide 132.543 145.984
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 75.749 41.764
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 49.530 21.616
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 26.219 20.148
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 4.713.153 3.516.442
35.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 6.949.464 6.703.061
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 50.595.478 42.662.841
a) Crediti verso banche 12.838.106 8.309.252
b) Crediti verso clientela 37.757.372 34.353.589
45.Attività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai
sensi dello IAS39
1.634.593 1.243.142
50. Derivati di copertura 217.817 273.385
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 98.866 130.215
70. Partecipazioni 47.170 45.690
80. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori 17.576 17.298
90. Attività materiali 461.760 442.225
100. Attività immateriali 433.888 444.605
di cui:
- Avviamento 291.312 289.786
110. Attività Fiscali 372.411 403.673
a) Correnti 151.244 198.126
b) Anticipate 221.167 205.547
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 157.020 -
130. Altre attività 885.809 579.920
Totale dell'attivo 66.793.297 56.650.245
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/09/2021 31/12/2020
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 51.974.376 43.591.800
a) Debiti verso banche 11.530.130 8.009.508
b) Debiti verso clientela 37.194.412 33.081.710
c) Titoli in circolazione 3.249.834 2.500.582
15. Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al costo ammortizzato ai
sensi dello IAS39
110.801 108.872
20. Passività finanziarie di negoziazione 31.271 18.263
35. Passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione valutate al FV ai sensi dello IAS39 4.190.004 3.698.395
40. Derivati di copertura 365.404 365.281
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 130.351 200.515
60. Passività fiscali 160.165 196.154
a) correnti 30.425 61.604
b) differite 129.740 134.550
70. Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione 1.750 -
80. Altre passività 1.997.986 1.002.286
90. Trattamento di fine rapporto del personale 69.465 72.739
100. Fondi per rischi e oneri: 143.461 153.146
a) Impegni e garanzie rilasciate 6.129 7.219
b) Quiescenza e obblighi simili 1.601 1.714
c) Altri fondi per rischi e oneri 135.731 144.213
110. Riserve tecniche 4.223.357 4.108.760
120. Riserve da valutazione 98.433 135.687
125. Riserva da valutazione di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39 (13.968) (14.509)
150. Riserve 2.372.819 2.202.834
160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 283.052
170. Capitale 341.320 332.392
180. Azioni proprie (-) (4.107) (7.463)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 2.759 446
200. Utile (perdita) d'esercizio (+/-) 275.850 201.595
Totale del passivo e del patrimonio netto 66.793.297 56.650.245

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci 30/09/2021 30/09/2020
10. Interessi attivi e proventi assimilati 426.977 412.877
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 404.288 392.634
20. Interessi passivi e oneri assimilati (70.283) (54.345)
30. Margine d'interesse 356.694 358.532
40. Commissioni attive 557.743 499.310
50. Commissioni passive (129.420) (119.477)
60. Commissioni nette 428.323 379.833
70. Dividendi e proventi simili 13 19
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 10.311 17.729
90. Risultato netto dell'attività di copertura 1.248 2.923
100. Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: 37.296 28.674
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.016 19.534
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 34.280 9.137
c) Passività finanziarie - 3
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a 765 (619)
conto economico
b) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 765 (619)
115. Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di
assicurazione ai sensi dello IAS39
130.462 97.197
120. Margine di intermediazione 965.112 884.288
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito di: 1.327 (71.604)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 653 (72.673)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 674 1.069
135. Rettifiche/Riprese di valore nette di pertinenza delle imprese assicurative ai sensi dello IAS39 - (481)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (567) (616)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 965.872 811.587
160. Premi netti 354.660 363.053
170. Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa (391.028) (378.862)
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 929.504 795.778
190. Spese amministrative (700.706) (625.669)
a) Spese per il personale (400.581) (374.264)
b) Altre spese amministrative (300.125) (251.405)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (4.459) (3.381)
a) Per rischio di credito relativo a impegni e garanzie rilasciate (948) (3.132)
b) Altri accantonamenti netti (3.511) (249)
210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (32.132) (30.664)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (36.226) (33.561)
230. Altri oneri/proventi di gestione 196.974 95.970
240. Costi operativi (576.549) (597.305)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 4.844 5.361
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 221 (145)
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 358.020 203.689
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (82.591) (64.355)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 275.429 139.334
320. Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte 727 -
330. Utile (Perdita) d'esercizio 276.156 139.334
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (306) (118)
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 275.850 139.216

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (DATI IN MILIONI DI EURO)

9/2021 9/2020 Var.% 12/2020
margine finanziario 361,7 363,8 -0,6 493,0
margine servizi () () (**) 587,9 530,9 10,7 709,2
margine d'intermediazione 949,6 894,7 6,1 1.202,2
spese del personale -400,6 -374,3 7,0 -513,1
spese amministrative () (*) -169,9 -143,8 18,2 -192,4
costi operativi -570,5 -518,1 10,1 -705,5
risultato lordo di gestione 379,1 376,6 0,7 496,7
ammortamenti -68,4 -64,2 6,5 -86,4
risultato operativo 310,7 312,4 -0,5 410,3
accantonamenti per rischi ed oneri (***) -3,5 -0,2 n.s. -8,7
oneri/proventi straordinari () () (****) 49,3 -35,4 n.s. -42,8
rettifiche nette su crediti (****) 2,2 -73,1 n.s. -106,3
UTILE ANTE IMPOSTE 358,7 203,7 76,1 252,5
imposte sul reddito -82,6 -64,4 28,3 -50,8
utile/perdita di terzi -0,3 -0,1 n.s. -0,1
UTILE NETTO di pertinenza del Gruppo 275,8 139,2 98,1 201,6
ROE 8,7% 4,8% 6,9%

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio

(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (85,0 milioni di euro a settembre 2021; 74,2 milioni di euro a settembre 2020);

(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 45,2 milioni di euro (33,4 milioni a settembre 2020);

(***) la componente di contributo al Fondo di Risoluzione (2,7 milioni a settembre 2021, 2,1 milioni di euro a settembre 2020) accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri è ricondotta tra gli oneri straordinari;

(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (-0,4 milioni di euro a settembre 2021; -1,3 milioni di euro a settembre 2020) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (+0,7 milioni di euro a settembre 2021; +1,1 milioni di euro a settembre 2020) sono ricondotte al margine servizi;

(****) la componente provvisoria del negative goodwill, o badwill, ammontante a 95,6 milioni di euro è ricondotta tra i proventi straordinari

LEGENDA:

Margine finanziario

+ Voce 30 Margine d'interesse

  • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)

  • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni

- Margine d'interesse Credemvita

Margine servizi

  • Voce 60 Commissioni nette

  • Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione

  • Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura

  • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto

  • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value + Voce 115 Risultato netto delle attività e passività finanziarie di pertinenza delle imprese di assicurazione ai sensi dello IAS39

  • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie)

  • Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

  • Voce 160 Premi netti

  • Voce 170 Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa

  • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria) + Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs)

  • Margine d'interesse Credemvita

Risultato operativo

  • Margine d'intermediazione

  • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)

    • Voce 200 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali

Utile prima delle imposte

  • Risultato operativo

  • Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)

  • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni

  • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri

  • Oneri/proventi straordinari:

  • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria - sbilancio sopravvenienze)

  • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento

  • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti + Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

CREDEM - STATO PATRIMONIALE INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci dell'attivo 30/09/2021 31/12/2020
10. Cassa e disponibilità liquide 132.020.799 145.425.432
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 72.953.978 49.991.523
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 49.094.115 30.686.863
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 23.859.863 19.304.660
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 4.571.482.708 3.352.496.276
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 49.599.763.774 41.526.301.413
a) crediti verso banche 12.829.592.094 8.289.948.195
b) crediti verso clientela 36.770.171.680 33.236.353.218
50. Derivati di copertura 216.045.236 272.936.942
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 96.842.559 127.175.630
70. Partecipazioni 355.766.677 354.766.677
80. Attività materiali 401.875.751 377.850.296
90. Attività immateriali 357.560.727 371.526.692
di cui:
- avviamento 240.060.423 240.060.423
100. Attività fiscali 171.332.811 155.586.536
a) correnti 4.151.766 3.301.078
b) anticipate 167.181.045 152.285.458
110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 3.400.000 -
120. Altre attività 769.757.389 464.476.407
Totale dell'attivo 56.748.802.409 47.198.533.824
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/09/2021 31/12/2020
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 51.588.950.398 43.136.120.815
a) debiti verso banche 12.453.642.823 8.802.298.767
b) debiti verso clientela 35.885.473.556 31.833.239.188
c) titoli in circolazione 3.249.834.019 2.500.582.860
20. Passività finanziarie di negoziazione 31.270.248 27.795.982
40. Derivati di copertura 346.990.582 355.748.512
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica
(+/-)
130.350.601 200.515.088
60. Passività fiscali 114.675.880 117.205.026
a) correnti 16.600.655 12.975.970
b) differite 98.075.225 104.229.056
80. Altre passività 1.799.790.716 774.205.366
90. Trattamento di fine rapporto del personale 62.097.535 64.971.229
100. Fondi per rischi e oneri 117.421.494 127.540.955
a) impegni e garanzie rilasciate 6.053.999 7.147.275
b) quiescenza e obblighi simili 1.497.261 1.602.573
c) altri fondi per rischi e oneri 109.870.234 118.791.107
110. Riserve da valutazione 85.778.503 123.076.544
140. Riserve 1.632.070.338 1.566.190.593
150. Sovrapprezzi di emissione 321.799.668 283.052.330
160. Capitale 341.320.065 332.392.107
170. Azioni proprie (-) (4.107.095) (7.463.483)
180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 180.393.476 97.182.760
Totale del passivo e del patrimonio netto 56.748.802.409 47.198.533.824

CREDEM - CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci 30/09/2021 30/09/2020
10. Interessi attivi e proventi assimilati 371.103.129 366.039.273
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 350.449.085 347.078.748
20. Interessi passivi e oneri assimilati (73.312.561) (55.314.251)
30. Margine di interesse 297.790.568 310.725.022
40. Commissioni attive 425.973.553 387.959.177
50. Commissioni passive (76.185.713) (67.154.167)
60. Commissioni nette 349.787.840 320.805.010
70. Dividendi e proventi simili 3.058.864 18.702
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 10.242.438 17.684.792
90. Risultato netto dell'attività di copertura 1.354.554 2.844.832
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 36.530.343 28.497.975
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.015.803 19.534.344
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
33.514.540 8.960.924
c) passività finanziarie - 2.707
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
771.430 (618.465)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 771.430 (618.465)
120. Margine di intermediazione 699.536.037 679.957.868
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (1.347.812) (64.496.067)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (2.002.282) (65.614.244)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
654.470 1.118.177
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (568.195) (617.726)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 697.620.030 614.844.075
160. Spese amministrative: (600.499.119) (534.720.703)
a) spese per il personale (333.090.469) (314.207.746)
b) altre spese amministrative (267.408.650) (220.512.957)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (2.815.324) (4.643.584)
a) impegni per garanzie rilasciate (949.387) (3.127.865)
b) altri accantonamenti netti (1.865.937) (1.515.719)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (27.773.342) (26.363.553)
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (31.080.576) (29.258.426)
200. Altri oneri/proventi di gestione 186.605.024 80.966.708
210. Costi operativi (475.563.337) (514.019.558)
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 233.018 (124.948)
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 222.289.711 100.699.569
270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (41.896.235) (34.282.830)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 180.393.476 66.416.739
300. Utile (Perdita) d'esercizio 180.393.476 66.416.739

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