Audit Report / Information • Oct 1, 2025
Audit Report / Information
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Torino, 30 settembre 2025 – Compagnia dei Caraibi S.p.A. (ticker TIME) ("Compagnia dei Caraibi" o la "Società") – azienda leader nell'importazione, sviluppo, brand building e distribuzione di distillati, vini e soft drink di fascia premium e over premium provenienti da tutto il mondo, nonché birre craft italiane - comunica che la relaziona della la società di revisione KPMG S.p.A. (la "Società di Revisione") relativa alla relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2025 (la "Relazione") contiene un paragrafo intitolato "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione", richiamando quanto riportato dagli Amministratori nella Nota Integrativa al paragrafo "Continuità aziendale" in merito agli eventi e circostanze che indicano l'esistenza di una significativa incertezza che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità, rispettivamente del Gruppo Compagnia dei Caraibi, di continuare ad operare come un'entità in funzionamento.
In merito alle ragioni in base alle quali gli Amministratori hanno ritenuto appropriato l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione della relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2025, si rinvia alla Relazione presente nella sezione Investor Relations/Bilanci e Relazioni del sito https://www.compagniadeicaraibi.com/investorrelations, nonché nella sezione Azioni/Documenti del sito www.borsaitaliana.it.
Si allega il testo integrale delle Relazioni della Società di Revisione e gli estratti dalla relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2025 del paragrafo "Continuità aziendale".
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Il presente comunicato stampa è disponibile sul sito internet della Società www.compagniadeicaraibi.com sezione "Investors Relations / Comunicati Stampa", nonché sul sistema di diffusione (SDIR) disponibile all'indirizzo .
Compagnia dei Caraibi S.p.A. Società Benefit(ticker: TIME, ISIN: IT0005453235) nata a Vidracco (TO) nel 2008, è tra le aziende leader nell'importazione, sviluppo, brand building e distribuzione di spirits, vini e soft drink di fascia premium e over-premium, provenienti da tutto il mondo, nonché di craft beer italiane. La Società distribuisce in esclusiva di alcuni dei brand più di tendenza ed emergenti sul mercato, tra cui Sabatini Gin, Ginnastic Gin, Citadelle Gin per la categoria gin; Dictador, Planteray Rum e Canerock per i rum; Vecindad, Aprendiz, Komos e Ocho per le agavi; Vecchio Magazzino Doganale per la liquoristica e Match Tonic Water e Aqua Monaco per i soft drink. Parallelamente alla distribuzione in esclusiva di prodotti terzi, si consolidano a livello nazionale e internazionale i marchi di proprietà: Carlo Alberto, Salvia & Limone, Testadariete, Mr. Three&Bros., Mandragola, Rouge!.
Compagnia dei Caraibi, quotata in borsa da luglio 2021, è una delle realtà più dinamiche sul mercato con un catalogo complessivo di oltre 1200 referenze importate e distribuite in esclusiva. Attualmente la Società opera indirettamente in oltre 30 Paesi, mentre dispone di una propria struttura diretta in Italia, Spagna e Stati Uniti. L'Azienda ha esteso il proprio modello di business, con Dispensa, un progetto che si rivolge direttamente al consumatore finale con un approccio omnicanale on e off line.

Nell'ambito della propria strategia ESG, Compagnia dei Caraibi è diventata Società Benefit da luglio 2021. Sono quattro le aree di presidio permanente del fare impresa responsabilmente: ambiente, cultura, persone e gender equality. A settembre 2023 Compagnia dei Caraibi ha, inoltre, ottenuto la certificazione B Corp®, entrando a far parte della community internazionale delle imprese che guidano un movimento globale per promuovere un paradigma economico inclusivo, equo e rigenerativo.
Investor Relator Fabio Torretta +39 0125 791104 [email protected]
Manuela Pirozzi Communication Manager +39 347 9290609 [email protected] Euronext Growth Advisor illimity Bank +39 02 82849699 [email protected]


Aali Azionisti della Compagnia dei Caraibi S.p.A. Società Benefit
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato intermedio, costituito dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2025, dal conto economico e dal rendiconto finanziario per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2025 e dalla nota integrativa del Gruppo Compagnia dei Caraibi (nel seguito anche il "Gruppo"). Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato intermedio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità al principio contabile OIC 30. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato intermedio sulla base della revisione contabile limitata svolta.
ll nostro lavoro è stato svolto in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity". La revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità agli International Standards on Auditing e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato intermedio.
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Il Gruppo iscrive nel bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2025 imposte anticipate per un importo di Euro 0,8 milioni relativi a differenze temporanee deducibili in esercizi successivi. I principi contabili di riferimento, in rispetto al principio della prudenza, consentono l'iscrizione ed il mantenimento in bilancio di tali attività a condizione che vi sia la ragionevole certezza del loro recupero tramite redditi imponibili futuri capienti. In considerazione delle condizioni di incertezza che caratterizzano la continuità aziendale del Gruppo, la possibilità di realizzare redditi imponibili sufficienti a consentire il recupero delle imposte anticipate appare incerta e pertanto, a nostro avviso, non sussistono le condizioni per il mantenimento in bilancio di tali attività. Conseguentemente, il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025 e la perdita
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Gruppo Compagnia dei Caraibi Relazione della società di revisione 30 giugno 2025
primi otto mesi dell'esercizio 2025, di fare fronte elo di differire i rimborsi di una parte significativa del debito bancario a medio lungo termine finalizzata a riportare in equilibrio finanziario il Gruppo e più in generale rendere maggiormente compatibili le scadenze contrattuali dell'indebitamento, particolarmente significative nei prossimi 18 mesi, con i flussi del Forecast e del Piano.
Gli Amministratori indicano di aver valutato le incertezze e le circostanze sopra descritte e, in considerazione dello stato di avanzamento della discussione con le banche per la manovra finanziaria nonché dell'impegno irrevocabile di Vecchio Magazzino Doganale S.r.l. alla sottoscrizione del prestito obbligazionario, dell'andamento del business e degli ordini in portafoglio nel mese di settembre così come riflessi nel Forecast, hanno la ragionevole aspettativa che il Gruppo possa continuare la sua operatività in un futuro prevedibile. Per questo motivo, gli Amministratori hanno utilizzato il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2025.
Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio consolidato intermedio del Gruppo al 30 giugno 2025.
A causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nel precedente paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione", non siamo in grado di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato intermedio del Gruppo Compagnia dei Caraibi per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2025.
Il bilancio consolidato intermedio per il periodo chiuso al 30 giugno 2024 del Gruppo Compagnia dei Caraibi è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte di un altro revisore che in data 26 settembre 2024 ha espresso delle conclusioni senza modifica sul bilancio consolidato intermedio.
Torino, 30 settembre 2025
KPMG S.p.A
Soci
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Ai sensi dell'art. 2423-bis, comma 1, n. 1, codice civile, e di quanto richiesto dall' OIC n. 11, par. 21-24, gli Amministratori hanno opportunamente proceduto alla preventiva verifica della sussistenza del presupposto della continuità aziendale, allo specifico scopo di verificare l'esistenza di situazioni, eventi e/o circostanze che possano generare significative incertezze in merito alla capacità del Gruppo di continuare, nel prossimo futuro, a operare regolarmente nello svolgimento delle sue ordinarie attività. Il Gruppo ha chiuso i primi sei mesi del 2025 con una perdita consolidata di Euro 2,4 milioni, consuntivando un patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025 negativo per Euro 0,6 milioni. Peraltro, la capogruppoCompagnia deiCaraibi S.p.A. Società Benefit sulla base della perdita risultante al 30 giugno 2025 e delle indicazioni gestionali preliminari relative all'andamento dei mesi di luglio e agosto, ritiene vi siano elementi che evidenzierebbero una perdita tale da comportare il superamento della soglia di un terzo del capitale sociale della Società (stimato in €3 milioni al 31 agosto 2025), integrando la fattispecie del 2446 del codice civile in caso di riduzione del capitale sociale superiore ad un terzo.
Le principali determinanti della perdita sono sinteticamente riconducibili ai seguenti fattori:
I ricavi consolidati al 30 giugno 2025 sono Euro 20,0 milioni in decrescita del 29,0% rispetto al 30 giugno 2024 (Euro 28,2 milioni) principalmente riconducibile alla già comunicata uscita dal nostro portafoglio a partire dal 30 aprile 2025 della distribuzione in esclusiva di Gin Mare, Diplomático Rum e Ford's Gin, creando una discontinuità significativa rispetto ai periodi precedenti data la significatività di tale fatturato per il Gruppo e richiedendo quindi una rivisitazione del modello di business e dell'organizzazione societaria. Al netto di questo effetto, il resto del portafoglio ha mostrato una tenuta rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio ma ha registrato vendite inferiori al budget a causa del contesto di mercato sfidante e una predisposizione alla spesa da parte dei consumatori che rimane contenuta. È importante evidenziare che nei primi quattro mesi del 2025 la marginalità operativa è stata fortemente penalizzata dall'intensa pressione promozionale esercitata sui prodotti BrownForman. Con l'uscita di tali marchi dal portafoglio, la marginalità percentuale media del Gruppo mostra un progressivo miglioramento, grazie a un mix di vendita più profittevole e meno esposto a dinamiche promozionali aggressive. Nel corso del semestre è stato in parte completato il percorso di riorganizzazione della struttura e compiuto un ulteriore passo nello sviluppo del progetto Dispensa, che conferma il nostro impegno a costruire basi solide per il futuro dell'azienda e si configura al contempo come un laboratorio di sperimentazione e crescita per il Gruppo. Questo differimento dei ricavi rispetto alle previsioni di budget ha accentuato un risultato fortemente negativo a causa dei costi già sostenuti per la riorganizzazione delle strutture operative, il lancio di nuove referenze e del progetto Dispensa e l'integrazione delle controllate, non permettendo di esprimere a pieno il potenziale di redditività atteso.

Il periodo è stato caratterizzato dall'integrazione a livello economico e gestionale di diverse controllate estere, tra cui Compagnia dei Caraibi Inc. e Compagnia dei Caraibi Spain S.L., nonché della società We r-eticsoul S.r.l., all'interno del contesto di riorganizzazione di cui di seguito. Tali società, che attraversano una fase di start-up, hanno comportato l'assorbimento di costi di struttura non ancora bilanciati da ricavi consolidati, anche a causa della contingente situazione di mercato. Il semestre ha visto una generazione di cassa significativamente inferiore al budget consuntivando una posizione finanziaria negativa pari a Euro 10,4 milioni al 30 giugno 2025, in lieve miglioramento rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente (Euro 11 milioni), per queste ragioni: 1. Andamento reddituale negativoCome sopra indicato, l'andamento reddituale negativo del primo semestre ha comportato una generazione di cassa significativamente inferiore, anche considerando l'ulteriore aggravio del necessario investimento sul circolante, magazzino in primis, per fare fronte alla stagione estiva ed a quella invernale al fine di pianificare un approvvigionamento efficiente. 2. Ritardo nella monetizzazione del de-stocking dei prodotti di Brown Forman Rispetto alle originarie previsioni di budget che prevedevano il ritiro dei prodotti entro il primo semestre 2025, tale ritiro si sta concludendo nel mese di settembre 2025 con il conseguente slittamento della monetizzazione del magazzino nella parte finale dell'anno.
Gli oneri finanziari netti continuano a rimanere significativi per la mancata riduzione della posizione finanziaria nel periodo, con il conseguente assorbimento del flusso reddituale a servizio del pagamento degli interessi e delle quote capitali in scadenza. Si ricorda che la significativa posizione finanziaria negativa del Gruppo deriva dalle iniziative di sviluppo effettuate negli esercizi precedenti, fra cui la provvista finanziaria ottenuta per l'acquisizione di Elephant Gin, inseguito incorsa in una procedura di liquidazione concorsuale, che ha comportato negli esercizi precedenti una uscita di cassa di Euro 7,6 milioni. Si ricorda inoltre che Vecchio Magazzino Doganale S.r.l. aveva esteso il proprio impegno irrevocabile di sottoscrizione di obbligazioni convertibili fino al 31 dicembre 2026 per un importo di Euro 1,5 milioni. Come indicato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, al quale si rimanda, in data 9 aprile 2025 ilConsiglio di Amministrazione aveva approvato il business plan del GruppoCompagnia dei Caraibi per gli anni che vanno dal 2025 al 2029 (di seguito "Piano") che considerava un incremento dei volumi di vendita, dopo una prima fase di prevista contrazione dei volumi conseguente alla scadenza dell'accordo di distribuzione Brown-Forman (si ricorda che nel 2024 i ricavi di BF sono stati il 43% dei ricavi consolidati), stante le tempistiche richieste per la sviluppo delle nuove referenze ed inserimenti. Parimenti, gli Amministratori avevano previsto un incremento della marginalità tenuto conto del mix di vendita maggiormente profittevole previsto nell'arco di Piano e delle azioni di contenimento di costi. Alla data attuale, le previsioni relative al primo anno di piano, come evidenziato in precedenza, stanno avendo un significativo differimento a causa della situazione contingente di mercato comportando una situazione di tensione finanziaria in quanto nel corso del secondo semestre del 2025 e nell'esercizio 2026 sono previsti i rimborsi di una parte significativa del debito bancario a medio lungo termine per un ammontare complessivo di Euro 5,9 milioni. Al fine di valutare gli effetti del differimento temporale dell'implementazione del piano sopra indicato,tenuto conto anche deirisultati gestionali più aggiornati al 31 agosto 2025 che confermano il perdurare della situazione di mercato ed una forte contrazione dei volumi di vendita rispetto al budget anche nei mesi di luglio ed agosto 2025, il Consiglio di Amministrazione in data 25 settembre 2025 ha tempestivamente elaborato ed approvato un forecast economico patrimoniale al 31 dicembre 2025 ed un piano di cassa aggiornato sino al 31 agosto 2026 ("Forecast") che hanno tenuto conto del perdurare delle incertezze sul mercato di riferimento nonché della ragionevole aspettativa dell'ottenimento nel mese di ottobre di finanziamenti bancari che

permettano un rimborso delle quote capitali in scadenza nel periodo e/o un loro differimento temporalmente coerente con gli obiettivi di Piano, in modo da permettere la liberazione di parte delle risorse di cassa necessarie per il cambio di strategia ed il lancio delle nuove referenze. In particolare, il Forecast prevede, fra l'altro la seguente manovra finanziaria:
Tutto ciò premesso, gli Amministratori evidenziano l'esistenza di molteplici e significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio consolidato intermedio connesse al:
Tra gli elementi di mitigazione di tali incertezze, si segnalano le azioni intraprese dal Consiglio di Amministrazione, già illustrate negli Eventi di Rilievo del Periodo e nei Fatti intervenuti dopo la chiusura del periodo ai quali si rimanda per ulteriori informazioni, tra le quali:

Pertanto, gli Amministratori, sulla base delle sopracitate previsione delle vendite di settembre e la proiezione ordini per i restanti mesi dell'esercizio 2025, sono confidenti che il Forecast rivisto, seppur evidenziando uno sfasamento temporale nel complessivo raggiungimento dei risultati attesi del Piano nell'esercizio 2025 a causa della forte razionalizzazione delle leve commerciali, confermi le assunzioni del medio-lungo termine incluse nel Piano.
In relazione alla situazione di tensione finanziaria, le previsioni elaborate dagli Amministratori, basate sulla ragionevole aspettativa della finalizzazione della manovra finanziaria derivante della interlocuzioni avute con le banche finanziatrici e considerata l'eventuale disponibilità dell'impegno irrevocabile a versare Euro 1,5 milioni da parte del principale fornitore del Gruppo laddove fosse necessario per soddisfare il pagamento dei debiti finanziari a medio lungo nei prossimi 18 mesi ovvero per finanziare il necessario sforzo promozionale per sostenere i nuovi brand che entreranno a catalogo sulla base delle previsioni di Forecast, evidenziano la sufficienza degli affidamenti disponibili del Gruppo nel periodo di Forecast.
In relazione alla fattispecie del 2446 del codice civile in capo alla Capogruppo si ritiene superabile, come indicato nel Forecast, entro il prossimo 31 agosto 2026 grazie alla auspicata ripresa del volume d'affari e conseguente flussi di cassa operativi.
Pertanto, sulla base delle iniziative intraprese e dei risultati attesi così come previsti nel Forecast, gli Amministratori ritengono che il Gruppo possa fare affidamento su sufficienti risorse patrimoniali e finanziarie per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro, e che, per queste ragioni, hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio.
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