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Class Editori

Annual Report Apr 30, 2025

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Annual Report

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Class Editori

Relazione e Bilancio 2024

Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 aprile 2025

Capitale sociale € 43.100.619,90 interamente versato Sede sociale in Milano – Via Burigozzo, 5 Codice fiscale e Partita IVA: 08114020152 R.E.A. 1205471

Indice

Gruppo Class (Casa editrice)

Composizione degli Organi Sociali…………….…………………………………… 4
Relazione sulla gestione della Casa editrice esercizio 2024
……….……….…………
5
Dati essenziali bilanci società controllate e collegate….………………………….………. 30
Bilancio consolidato della Casa editrice esercizio 2024
…………………………
35
Prospetti delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato 2023
e 2024
………………
39
Prospetto dei flussi di cassa consolidati 2023
………………………………………….
40
Situazione consolidata al 31 dicembre 2024
ai sensi della Delibera Consob 15519 del
27/07/2006 …………………………………………………………………………… 41
Note al bilancio consolidato esercizio 2024
…………….……………………….……
44
Integrazioni su richiesta di Consob ai sensi dell'art. 114 del D. Lgs 58/1998 …….…… 91
Prospetto delle partecipazioni rilevanti ex. art. 120 del D.Lgs 58/1998 …………… 92
Operazioni con parti correlate al 31 dicembre 2024
…………………………….……
95
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.
11971/1999 ……………………………………………………………………………… 100
Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato 2024
……………………
102

Class Editori Spa

Relazione sulla gestione della Capogruppo esercizio 2024
…….…………….………….
111
Bilancio separato della Capogruppo esercizio 2024
…………………….……………
124
Prospetti delle variazioni di Patrimonio Netto 2023
e 2024
………………………….
129
Prospetto dei flussi di cassa della Capogruppo esercizio 2024
………….….….……
130
Note al Bilancio separato della Capogruppo esercizio 2024
………….…………………
131
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.
11971/1999 ……………………………………….…….…………….…………………. 174
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio della Capogruppo 2024
…………….…
176
Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio della Capogruppo 2024
………….………
184

Composizione degli Organi Sociali

Consiglio di Amministrazione

Presidente Giorgio Luigi Guatri
Vice Presidente e Amministratore Delegato Paolo Panerai
Amministratore Delegato Marco Moroni
Consigliere Delegato per il coordinamento editoriale Gabriele Capolino
Consigliere Delegato per il coordinamento commerciale
e gestione quotidiani e magazine
Angelo Sajeva
Consiglieri Vincenzo Manes
Nicoletta Costa Novaro
Beatrice Panerai
Samanta Librio
Maria Grazia Vassallo
Angelo Riccardi
Paolo Angius
Mariangela Bonatto
Alessandra Salerno
Collegio Sindacale
Presidente
Sindaci effettivi
Mario Medici
Laura Restelli
Francesco Alabiso
Sindaci supplenti Andrea Paolo Valentino

Società di Revisione

Audirevi Spa

I mandati triennali del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 29 giugno 2022, scadranno in concomitanza dell'Assemblea degli Azionisti che approverà il bilancio dell'esercizio 2024. In data 5 maggio 2024 i consiglieri Andrea Bianchedi e Fulvio Di Domenico nonché il sindaco Guglielmo Calderari di Palazzolo, hanno rassegnato le proprie dimissioni. Conseguentemente, il sindaco supplente Francesco Alabiso è divenuto sindaco effettivo. In data 13 febbraio 2025 sono pervenute le dimissioni per motivi personali e professionali del consigliere non esecutivo indipendente Gaia Dal Pozzo.

La società di revisione è incaricata fino all'Assemblea che approverà il bilancio dell'esercizio 2030.

Relazione sulla gestione della Casa editrice esercizio 2024

Class Editori Spa e società controllate Sede in Milano - Via Marco Burigozzo, 5

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AL 31 DICEMBRE 2024

Andamento della gestione dell'esercizio 2024

I ricavi consolidati del 2024 sono stati pari a 86,57 milioni di euro, con un decremento del 2,4% rispetto agli 88,67 milioni del 2023.

I costi operativi dell'esercizio sono stati pari a 74,52 milioni di euro contro i 72,84 milioni di euro del 2023.

Il margine operativo lordo è pari a 12,05 milioni di euro, rispetto ai 15,83 milioni di euro dell'esercizio 2023.

Gli ammortamenti e le svalutazioni totali sono stati pari a 11,00 milioni di euro, rispetto ai 10,32 milioni di euro dell'esercizio precedente. Il risultato operativo (Ebit) è quindi positivo e pari a 1,05 milioni di euro rispetto a un valore positivo di 5,51 milioni di euro dell'anno precedente.

Lo sbilancio tra proventi e oneri finanziari è negativo per 4,15 milioni di euro, rispetto agli oneri finanziari netti conseguiti nel 2023, negativi per 2,83 milioni di euro.

Il risultato ante imposte di Class Editori e società controllate nel 2024 è negativo per 3,10 milioni di euro contro i 2,69 milioni di euro del 2023.

Il risultato netto consolidato è negativo per 3,71 milioni di euro contro un utile di 1,86 milioni di euro al 31 dicembre 2023 mentre il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi è negativo per 2,88 milioni di euro (1,03 milioni di euro nel 2023).

Nell'esercizio 2024 le attività editoriali della casa editrice hanno registrato livelli di redditività in lieve miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'andamento consolidato ha tuttavia risentito della riduzione di fatturato (-3,4 milioni di euro) e di redditività (-3,6 milioni di euro) registrati dalla controllata Gambero Rosso, prevalentemente riconducibile alla cessazione del contratto con SKY per licenza canali e alla riduzione dei ricavi da attività di promozione internazionale. Nel margine operativo lordo sono compresi proventi netti di natura non ordinaria per 5,10 milioni di euro contro i 7,37 milioni di euro dell'esercizio precedente, tra cui in particolare i proventi per 1,4 milioni di euro generati dalla rinegoziazione del contratto d'affitto degli immobili ad uso uffici del gruppo.

Di seguito lo schema di conto economico consolidato dell'esercizio.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DELLA CASA EDITRICE
€uro/000 31/12/23 31/12/24
Ricavi di vendita 76.393 75.851
Altri Ricavi e proventi 12.276 10.720
Totale Ricavi 88.669 86.571
Costi per acquisti (2.077) (1.897)
Costi per servizi (45.939) (45.689)
Costi per il personale (20.952) (22.008)
Altri Costi Operativi (3.872) (4.924)
Totale Costi Operativi (72.840) (74.518)
Margine Operativo Lordo (Ebitda) 15.829 12.053
Ammortamenti e svalutazioni (10.317) (11.005)
Risultato Operativo (Ebit) 5.512 1.048
Proventi e oneri finanziari netti (2.826) (4.148)
Utile Ante Imposte 2.686 (3.100)
Imposte (826) (615)
Risultato Netto consolidato 1.860 (3.715)
(Utile)/Perdita di competenza di terzi (832) 830

Andamento del mercato e principali eventi economico - finanziari del periodo

Contesto macroeconomico ed andamento dei mercati di riferimento.

Dal punto di vista geopolitico e macroeconomico l'anno 2024 è stato caratterizzato dal perdurare degli elementi di volatilità e di incertezza. Le tensioni geopolitiche e i rapporti internazionali sempre più complessi hanno inciso profondamente sulle dinamiche economiche.

Gli investimenti pubblicitari in Italia nel 2024 sono cresciuti del 3,9%.

La TV si conferma il mezzo più pianificato, con una quota sul totale investimenti del 66% (al netto di search, social, classified e OTT) e con una crescita del 7,3%, grazie anche ai grandi eventi sportivi: europei di calcio e olimpiadi. Gli investimenti advertising sui siti degli editori crescono dell'1%. La stampa nel suo complesso cede il 7,5% con i quotidiani che fanno registrare il decremento percentuale più alto (-8,5%) e i periodici al - 5,5%, ma su valori assoluti pari a circa la metà dei newspaper. L'Out of home (OOH) nel secondo semestre cancella quasi interamente la crescita registrata nel primo semestre, passando dal +13,5% dei primi 6 mesi al +0,7% di dicembre. Peggio fa la GOTV che a fine anno cede il 9,7%.

In Italia, secondo il Digital News Report 2024 del Reuters Institute, il 10% degli italiani paga o ha pagato per leggere le news online, ritornando ai valori del 2020 (era il 12% nel 2023). In assenza di dati certificati delle

subscription only digital, oggi prevalenti nell'offerta dei principali editori, il dato di riferimento ufficiale è quello della digital replica, che nell'evoluzione dell'ultimo decennio non ha compensato il calo dei lettori del quotidiano cartaceo: i lettori nel giorno medio – fonte Audipress - sono infatti passati complessivamente dai 20,6 milioni del 2013 a 11,1 milioni a fine 2024 (in calo di 500mila sul 2023).

I mercati di riferimento per i servizi finanziari risentono della contrazione dei ricavi motivata dalle richieste di riduzione dei prezzi da parte delle banche clienti e dal costante aumento delle fees praticate da Borsa italiana e dalle altre Borse Valori per l'utilizzo dei dati di borsa.

Andamento delle divisioni della casa editrice

News e Information

La strategia pluriennale di business, che punta a far crescere fortemente i ricavi diretti da abbonamenti di Milano Finanza grazie al modello freemium, sta confermando la propria efficacia anche nel 2024; continua infatti il trend di crescita degli abbonati attivi di MF-Milano Finanza, che sono passati dai circa 20.500 di fine 2023 agli oltre 29.000 di fine 2024 (+41% vs 2023).

Nel 2024, secondo quanto certificato dai dati reali di traffico della nuova piattaforma Analytics, il sito web di MF-Milano Finanza ha registrato su base giornaliera una media di oltre 201 mila utenti unici e oltre 563 mila di pagine viste. Su base mensile, gli utenti unici sono stati in media pari a 3,4 milioni e le pagine viste sono state pari a 18,7 milioni.

Analizzando la performance del quarto trimestre 2024, su base giornaliera si rileva una media di oltre 235 mila utenti unici e 677 mila pagine viste; su base mensile, gli utenti unici sono pari a 3,5 milioni e le pagine viste sono 20,7 milioni.

Per quanto riguarda l'attuale fanbase social, nel quarto trimestre MF-Milano Finanza consolida la sua posizione superando i 600 mila followers complessivi suddivisi tra: Linkedin (286 mila), X (122 mila), Facebook (124 mila) e Instagram (101 mila), dati in aumento rispetto a quelli del precedente esercizio.

La nuova offerta digitale ha contribuito anche al miglioramento dei dati di lettura di MF-Milano Finanza: secondo l'ultima certificazione Audipress 2024-III, i lettori sono 248 mila, di cui 177 mila lettori cartacei e 85 mila digitali (il dato finale è al netto delle duplicazioni); inoltre sono 109 mila i lettori di Class e 179 mila quelli di Capital.

Raccolta Pubblicitaria

Class Pubblicità chiude il 2024 con una crescita del 2% della pubblicità commerciale; le variazioni normative sulla pubblicità legale e finanziaria pesano sul fatturato totale, determinando una flessione complessiva dell'1%.

Guida la crescita complessiva la performance del comparto TV, con UpTv che, muovendosi in totale discontinuità rispetto ai competitor, cresce del 3%; meglio fa Class TV Moda che fa registrare il +27% rispetto al 2023 primo anno di attività post rilancio. In positivo anche Class Cnbc (+1%) con una buona performance delle Creative e Corporate Solution che complessivamente crescono del 6%. Meglio del mercato di riferimento anche la performance del digital (+6%), che nell'ultimo trimestre si è arricchito con la nascita di Netclasspi il nuovo social hub del gruppo Class. I quotidiani si muovono in linea con il mercato chiudendo l'anno al -8%, risultato determinato in larga parte dal -64% della componente legale non più obbligatoria per legge. Al buon andamento complessivo della concessionaria hanno contribuito gli eventi, oltre 50 nei 12 mesi, che hanno cumulato un fatturato stabile rispetto al 2023 e pari a 6,5 milioni di euro (+1%).

Servizi Finanziari / Education

L'Area comprende le attività svolte da PMF News Editori Spa, MF Newswires Srl, Assinform Srl, Centralerisk Spa e quelle svolte da Campus Editori Srl in relazione al Salone dello Studente.

Il comparto dei servizi finanziari ha evidenziato una crescita dei ricavi rispetto all'esercizio 2023, principalmente dovuta all'incremento dei servizi erogati per le informazioni in tempo reale dell'agenzia di stampa MF Newswires. L'effetto combinato del contenimento costi e dell'incremento di fatturato ha consentito l'incremento della marginalità.

Sui clienti dell'area si rileva un basso tasso di abbandono, a dimostrazione di un costante apprezzamento della qualità del servizio e della competitività del prodotto offerto.

Si segnala anche la crescita del fatturato nel Salone dello Studente cui ha contribuito l'aggiunta nel 2024 di ulteriori tre tappe che hanno ulteriormente aumentato i ricavi e la marginalità complessiva del segmento.

Telesia

La controllata Telesia S.p.A. ha proseguito anche nell'esercizio il trend di ripresa del fatturato già manifestata nei precedenti esercizi. I ricavi complessivi della società sono aumentati del 2,1% rispetto all'anno precedente. Nello specifico i ricavi pubblicitari lordi della pubblicità nel canale UpTv hanno registrato una crescita incrementale del 3,4% rispetto al precedente esercizio.

Gambero Rosso

Nel 2024 il Gruppo Gambero Rosso ha registrato una riduzione dei ricavi netti di vendita e dell'Ebitda rispettivamente di -3,41 milioni di euro e di -3,58 milioni di euro rispetto all'esercizio 2023, prevalentemente riconducibile alla cessazione del contratto con SKY per licenza canali e riduzione dei ricavi da attività di promozione internazionale e ad alcune componenti di costo non ordinarie.

Altri fatti di rilievo dell'esercizio 2024

Nel corso dell'esercizio la Casa editrice ha operato una razionalizzazione delle proprie attività di servizi finanziari e per le aziende, con la nascita di Global Finance Rating Services Srl, società in cui sono confluite una serie di partecipazioni di controllo e di riferimento, divenendo una holding di partecipazioni nell'ambito del rating, e di servizi e analisi nel settore della sostenibilità, delle aziende e finanziario.

Come comunicato al mercato in data 6 maggio 2024, Paolo Andrea Panerai e Andrea Bianchedi attraverso Drifter S.r.l. (collettivamente, le "Parti") hanno concordato di stipulare un patto parasociale di consultazione, risolvendo il vigente patto parasociale sottoscritto il 2 dicembre 2022 (il "Patto"). In coerenza con il cambiamento del Patto, i consiglieri di amministrazione Andrea Bianchedi e Fulvio di Domenico, nonché il membro del collegio sindacale Guglielmo Calderari, hanno rinunciato alla propria carica in seno agli organi sociali di Class, dandone comunicazione all'Emittente.

Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori Spa, nella seduta del 30 settembre, in parziale esercizio della delega di cui all'art. 6, primo comma dello Statuto Sociale, ha approvato all'unanimità la relazione illustrativa in merito all'aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma quarto, primo periodo del C.C., che ha previsto l'emissione di n. 46.229.522 nuove azioni di Categoria A da liberarsi in natura mediante il conferimento delle partecipazioni rappresentative dell'8,42% del capitale sociale di Milano Finanza Editori Spa e del 28,42% del capitale sociale di Campus Editori Srl. In data 7 ottobre è stato pubblicato il relativo Documento Informativo per operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010. Successivamente il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2024 ha deliberato il suddetto aumento di capitale: il prezzo di emissione delle nuove azioni Class Editori pari a 0,162 euro/azione è stato interamente imputato a riserva da sovrapprezzo senza pertanto che vi fosse una variazione del Capitale Sociale, determinando un incremento del Patrimonio Netto dell'Emittente di circa 7,49 milioni di euro. L'emissione delle nuove azioni ed il relativo aumento di capitale, decorsi i termini di legge, è effettivamente avvenuto il 7 gennaio 2025, data in cui è avvenuto il deposito dell'operazione presso il Registro delle Imprese.

Commenti al Conto economico consolidato

I Ricavi sono così suddivisi.

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024 Variaz.
(%)
Ricavi pubblicitari 35.508 35.767 0,7
Ricavi vendita news e information services 19.262 20.970 8,9
Ricavi Gambero Rosso 18.297 14.922 (18,4)
Altri ricavi 6.358 7.414 16,6
Totale ricavi 79.425 79.073 (0,4)
Altri proventi non ordinari 8.663 7.232 (16,5)
Contributi in conto esercizio 581 266 (54,2)
Totale 88.669 86.571 (2,4)

I ricavi pubblicitari del gruppo mantengono un trend positivo (+0,7%), nonostante il contesto di mercato già descritto e non favorevole.

I ricavi relativi a news e informazioni finanziarie registrano un significativo incremento dell'8,9%.

I ricavi di Gambero Rosso risentono del mancato introito da SKY per licenza canali e della riduzione dei ricavi dalle attività di promozione internazionale precedentemente descritti.

Gli altri ricavi comprendono, oltre a ricavi non riconducibili alle altre categorie, quelli derivanti dalle prestazioni per servizi di consulenza amministrativa, finanziaria e di fornitura di spazi e alle attività di service in generale.

Gli altri proventi non ordinari del periodo sono relativi a sopravvenienze attive di natura diversa come da dettaglio di seguito rappresentato. Il dato al 31 dicembre 2023 comprendeva proventi per 1,44 milioni di euro generati dalla rinegoziazione del contratto d'affitto degli immobili ad uso uffici sulla base delle previsioni del principio contabile internazionale IFRS 16 oltre a 5,46 milioni di euro derivanti dal rilascio parziale di un fondo rischi precedentemente accantonato e rilasciato per residui 5,46 milioni di euro nel corso dell'esercizio 2024.

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024 Variaz.
(%)
Chiusura partite del passivo non più dovute 445 370 (16,9)
Accordi saldo e stralcio con fornitori 154 49 (68,2)
Rilascio fondi rischi 5.457 5.457 -
Rettifica valori del passivo per rinegoziazione contratti 1.442 - (100,0)
Proventi da precedenti esercizi 15 - (100,0)
Plusvalenze/rivalutazione partecipazioni 13 - (100,0)
Sopravvenienze attive diverse e altri proventi non ordinari 1.137 1.356 19,3
Altri proventi non ordinari 8.663 7.232 (16,5)

I contributi in conto esercizio includono principalmente i crediti d'imposta sui costi d'acquisto della carta sostenuti nel 2023 e nel 2024 nonché i contributi sulle copie vendute nel 2021 e nel 2022, oltre a crediti

d'imposta sulle attività di ricerca e sviluppo e ai contributi riconosciuti alle emittenti radiofoniche locali.

€uro/000 31/12/23 31/12/24 Variaz.
(%)
Acquisti 2.077 1.897 (8,7)
Servizi 45.939 45.689 (0,5)
Costo del personale 20.952 22.008 5,0
Altri costi operativi 3.872 4.924 27,2
Totale costi operativi 72.840 74.518 2,3

Il dettaglio dei Costi operativi è il seguente:

Il lieve incremento complessivo dei costi operativi rispetto al 2023 si deve principalmente all'aumento dei costi del personale e a quello degli altri costi operativi, comprendenti anche componenti di natura non ordinaria, pari al 31 dicembre 2024 a 2,13 milioni di euro contro 1,29 milioni di euro nell'esercizio 2023. Di contro si è registrata una significativa contrazione dei costi per acquisti e il contenimento dei costi per servizi.

I Costi per Acquisti sono pari a 1,90 milioni di euro nel 2024 e registrano una diminuzione di circa -0,18 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente, principalmente per effetto della minor spesa negli acquisti di carta

Per quanto riguarda i Servizi il dettaglio è il seguente:

€uro/000 31/12/23 31/12/24 Variaz.
(%)
Costi della produzione 10.851 9.878 (9,0)
Costi redazionali 4.869 4.298 (11,7)
Costi commerciali/pubblicità 18.048 18.957 5,0
Costi di distribuzione 1.606 1.543 (3,9)
Altri costi 10.565 11.013 4,2
Totale costi per servizi 45.939 45.689 (0,5)

Circa l'incremento dei costi del personale si segnala il mancato utilizzo di ammortizzatori sociali nel 2024, rispetto all'uso degli stessi avvenuto nel 2023, e i maggiori costi derivanti dall'inserimento di specifiche figure professionali per guidare la trasformazione digitale.

Proseguono in ogni caso le azioni di contenimento dei costi attuate dalla Casa editrice già nei precedenti esercizi, incluse le rinegoziazioni di contratti in essere con i fornitori.

Gli Altri Costi Operativi comprendono oneri di natura non ordinaria pari al 31 dicembre 2024 a 2,13 milioni di euro contro 1,29 milioni di euro nel 2023.

€uro/000 31/12/23 31/12/24 Variaz.
(%)
Costi operativi diversi 2.586 2.790 7,9
Sopravvenienze passive diverse 1.140 2.064 81,1
Perdite su crediti 18 - (100,0)
Minusvalenze da alienazione 48 17 (64,6)
Costi per refusione danni e transazioni 80 53 (33,8)
Totale oneri diversi 1.286 2.134 65,9
Altri costi operativi 3.872 4.924 27,2

Di seguito si riporta il dettaglio degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, confrontati con l'esercizio precedente:

€uro/000 31/12/23 31/12/24 Variaz.
(%)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3.533 3.594 1,7
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 3.567 3.611 1,2
Accantonamento fondo svalutazione crediti 850 1.288 51,5
Accantonamento fondo svalutazione magazzino 969 1.019 5,2
Accantonamento fondo rischi 1.004 1.182 17,7
Svalutazione asset a vita utile indefinita 296 311 5,1
Svalutazione Partecipazioni in altre imprese 98 - (100,0)
Totale Ammortamenti e svalutazioni 10.317 11.005 6,7

Circa la natura e l'analisi degli altri importi esposti in tabella si rimanda alle relative note incluse a commento delle poste di stato patrimoniale.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Per una completa analisi dello stato patrimoniale si rimanda ai prospetti contabili e alle relative note illustrative.

Patrimonio Netto

Il patrimonio netto di gruppo al 31 dicembre 2024, al netto degli interessi di terzi, è positivo per 8,53 milioni di euro, rispetto agli 11,22 milioni al 31 dicembre 2023. Da segnalare che in data 7 gennaio 2025 a seguito del perfezionamento dell'aumento di capitale tramite conferimento di azioni di Milano Finanza Editori Spa e di Campus Editori Srl, il patrimonio netto dell'Emittente è stato incrementato per circa 7,49 milioni di euro.

Posizione finanziaria netta consolidata

L'indebitamento finanziario netto consolidato esposto secondo lo schema previsto dalla Comunicazione Esma del 4 marzo 2021 è evidenziato nella tabella che segue:

€ (migliaia) 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni Variaz. %
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.907 4.090 (2.817) (40,8)
Altre attività finanziarie correnti 3.900 1.160 (2.740) (70,3)
Totale Liquidità 10.807 5.250 (5.557) (51,4)
Debiti finanziari correnti (11.648) (18.584) (6.936) (59,5)
Indebitamento finanziario corrente netto (841) (13.334) (12.493) n.s.
Debiti finanziari non correnti (33.232) (26.527) 6.705 20,2
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (9.836) (14.469) (4.633) (47,1)
Indebitamento finanziario non corrente (43.068) (40.996) 2.072 4,8
Totale indebitamento finanziario (43.909) (54.330) (10.421) (23,7)
Di cui per adozione IFRS 16 (10.440) (10.014) 426 4,1
Indebitamento finanziario netto effettivo (33.469) (44.316) (10.847) (32,4)

La posizione finanziaria netta effettiva della Casa editrice evidenziata nel prospetto di bilancio presenta alla data del 31 dicembre 2024 un saldo negativo pari a 44,32 milioni di euro rispetto ai 33,38 milioni al 31 dicembre 2023.

A questa posizione vanno aggiunti circa 10,01 milioni di euro che si riferiscono all'iscrizione di passività finanziarie contabilizzate secondo le previsioni del principio contabile internazionale IFRS 16, che prevede in particolare la contabilizzazione di canoni di locazione per tutta la durata dei contratti. Tenendo conto di questo effetto contabile l'indebitamento finanziario netto della Casa editrice al 31 dicembre 2024 risulta pari a 54,33 milioni di euro contro i 43,82 milioni di euro del 31 dicembre 2023.

Le principali variazioni rispetto alla situazione al 31 dicembre 2023 sono relative a (i) rimborso di finanziamenti per circa 1,3 milioni di euro nell'ambito della Manovra Finanziaria sottoscritta con gli istituti di credito a dicembre 2022; (ii) rimborso di quote capitale di ulteriori finanziamenti sottoscritti successivamente per circa 4,6 milioni di euro; (iii) riduzione delle disponibilità liquide e di crediti finanziari rispetto al dato di fine 2023 per circa 5,6 milioni di euro; (iv) ottenimento da parte di Gambero Rosso di nuovi finanziamenti di 3,0 milioni di euro e maggior utilizzo di linee bancarie per circa 1.5 milioni di euro; (v) incremento degli altri debiti finanziari per rapporti di conto corrente per circa 2,0 milioni di euro; (vi) incremento degli altri debiti non correnti per circa 4,6 milioni di euro derivante dalle rateizzazioni di posizioni principalmente di natura contributiva e previdenziale, come descritto in seguito nella nota 19.

Circa i debiti finanziari sopra esposti si fa riferimento a quanto esposto con maggior dettaglio in seguito nella nota 15.

Dividendi pagati

Non sono stati pagati dividendi nel corso dell'esercizio 2024. Il residuo debito verso gli azionisti al 31 dicembre 2024 è pari a circa 18 mila euro.

Dati di Borsa

2023 2024
Quotazione minima (euro) 0,054 0,062
Quotazione massima (euro) 0,088 0,114
Quotazione media ponderata (euro) 0,072 0,091
Volumi trattati (complessivi) 57.201.607 81.895.525
Volumi trattati (complessivi - ml. euro) 4.089.000 7.435.000
Capitalizzazione minima (ml. euro) 15 17
Capitalizzazione massima (ml. euro) 24 31
Capitalizzazione media (ml. euro) 20,0 24,1
Numero azioni (azioni categoria A ammesse alla negoziazione) 171.566.284* 171.566.284*

* dal 27 dicembre 2022 le azioni Class Editori sono pari a 276.504.556. Le azioni di nuova emissione saranno ammesse alla negoziazione successivamente alla pubblicazione di apposito prospetto informativo in corso di completamento.

Informazioni inerenti l'ambiente ed il personale.

Data l'attività specifica della società non si ravvisano elementi di rilievo.

Non vi sono danni causati all'ambiente, né sanzioni o addebiti inerenti.

Non vi sono stati eventi sul lavoro che abbiano comportato lesioni di alcun genere al personale dipendente.

Personale

Dati medi di periodo 31/12/23 31/12/24 Variazione
Dirigenti 10 12 2
Giornalisti 100 100 -
Giornalisti part time 19 19 -
Impiegati 204 207 3
Impiegati part time 19 17 (2)
Operai 7 6 (1)
Totale 359 361 2

L'incremento del numero degli impiegati rispetto al precedente esercizio si deve principalmente all'espansione delle attività nel settore digitale.

La Casa editrice adotta un'organizzazione delle attività in presenza, consentendo, eccezionalmente, lo svolgimento con modalità di lavoro agile ai sensi della Legge n. 81/2017 e della contrattazione collettiva. I contratti di apprendistato della Casa editrice al 31 dicembre 2024 riguardano 20 unità.

In ottica di innovazione e sviluppo digitale e multimediale dei media della Casa editrice, si è proseguito con l'inserimento di specifiche figure professionali per guidare la trasformazione digitale. Sono proseguite le azioni di contenimento dei costi attuate dalla Casa editrice già nei precedenti esercizi e le azioni di smaltimento ferie

residue.

L'impegno costante dell'azienda per la tutela e la sicurezza del proprio personale ha portato nel 2024 ad attivare un ulteriore misura volta a garantire un ambiente di lavoro sicuro e protetto con l'installazione di un defibrillatore automatico esterno (DAE) all'interno dei locali aziendali e con un corso specifico di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) rivolto al personale individuato al fine di acquisire le competenze necessarie per intervenire tempestivamente.

Il Gruppo Class Editori-Gambero Rosso-Telesia-Global Finance svolge le proprie attività, oltre che presso la sede sociale di Class Editori Spa in via Marco Burigozzo, 5 a Milano, anche presso le seguenti sedi operative secondarie:

Roma - Via Santa Maria in Via, 12 e Via Ottavio Gasparri, 13/17

New York - 30 East 21st Street, Suite 2B

Londra - 1-2 St. Andrew's Hill, 4th Floor

Gambero Rosso è inoltre operativa anche presso le sedi delle Città del Gusto, riportate sul sito Internet della società al seguente link: www.gamberorosso.it/it/contatti.

Aree di attività

A) Area News e Information

L'Area include le attività editoriali svolte da Class Editori Spa (che edita Class), Milano Finanza Editori Spa (per le testate Milano Finanza, MF, Gentleman, Patrimoni, Magazine for Fashion e Magazine for Living), Global Finance Media Inc. (per la testata Global Finance) e Country Class Editori Srl (che edita Capital) in relazione ai quotidiani, ai periodici (nazionali e internazionali), al digitale e ai relativi eventi. La raccolta pubblicitaria per l'Area (con esclusione delle attività svolte nel mercato USA da Global Finance) è gestita da Class Pubblicità Spa. A partire dall'esercizio 2024, le attività svolte da TV Moda Srl e Radio Classica Srl sono incluse nell'Area Telesia e TV.

Si segnala che la performance del 2023 recepiva l'impatto positivo di proventi per 1,44 milioni di euro generati dalla rinegoziazione del contratto d'affitto degli immobili ad uso uffici e dalla conseguente riduzione del debito finanziario iscritto sulla base delle previsioni del principio contabile internazionale IFRS 16. Al netto di tale impatto, la marginalità gestionale dell'area registra un incremento di circa 0,2 milioni di euro.

In relazione ai quotidiani e ai periodici, a fronte di un incremento dei livelli di diffusione determinato da un'espansione delle copie digitali superiore alla contrazione delle vendite di copie cartacee, si registra una contrazione della raccolta pubblicitaria. La riduzione dei costi pubblicitari conseguente alla minor raccolta ha in parte compensato l'incremento delle altre componenti legate ai servizi e al costo del personale, quest'ultimo incrementato anche a causa di un minor ricorso agli ammortizzatori sociali rispetto all'anno precedente.

In ambito digital, è proseguita la significativa crescita dei ricavi diffusionali e pubblicitari che ha più che compensato l'incremento del costo del personale conseguente al rafforzamento delle strutture manageriali e editoriali dell'area.

Informazione e Comunicazione 2023 2024 Variaz. %
Ricavi 35.240 33.858 (1.383) -4%
Costi Operativi (29.951) (29.842) 110 0%
Margine Diretto 5.289 4.016 (1.273) -24%
Margine Diretto % 15% 12%

L'Area di attività ha conseguito nel periodo i seguenti risultati*:

* Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura; il dato 2023 è stato rettificato per considerare lo spostamento di TVModa e Radio Classica (1.422 mila euro di ricavi e -381mila euro di margine diretto trasferiti all'Area Telesia e TV)

B) Area Servizi e Financial Services

L'Area comprende le attività svolte da PMF News Editori Spa, MF Newswires Srl, Assinform Srl, Centralerisk Spa e quelle svolte da Campus Editori Srl in relazione al Salone dello Studente.

Il comparto dei servizi finanziari ha evidenziato una crescita dei ricavi rispetto all'esercizio 2023, principalmente dovuta all'incremento dei servizi erogati per le informazioni in tempo reale dell'agenzia di stampa MF Newswires. L'effetto combinato del contenimento costi e dell'incremento di fatturato ha consentito l'incremento della marginalità.

Sui clienti dell'area si rileva un basso tasso di abbandono a dimostrazione di un costante apprezzamento della qualità del servizio e della competitività del prodotto offerto.

Si segnala anche la crescita del fatturato nel Salone dello Studente cui ha contribuito l'aggiunta nel 2024 di ulteriori 3 tappe che hanno ulteriormente aumentato i ricavi e la marginalità complessiva del segmento.

Servizi e Financial Services 2023 2024 Variaz. %
Ricavi 13.661 14.307 646 5%
Costi Operativi (11.206) (11.268) (62) 1%
Margine Diretto 2.455 3.040 584 24%
Margine Diretto % 18% 21%

L'Area di attività ha conseguito nel periodo i seguenti risultati*:

* Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura

C) Area Telesia e TV

L'Area comprende le attività di Telesia Spa e delle controllate Class CNBC Srl, Class Servizi Televisivi Srl e Class TV Service Srl e, a partire dal 2024, anche le attività svolte da TV Moda Srl e Radio Classica Srl. La raccolta pubblicitaria per l'Area (con esclusione delle Corporate TV) è gestita da Class Pubblicità Srl.

In relazione a Telesia, i ricavi pubblicitari lordi della pubblicità del canale UpTv hanno registrato una crescita incrementale del +3% rispetto all'anno precedente, a fronte di un mercato italiano della Go-TV che si assesta a -9,7%. I ricavi dell'esercizio sono stati pari a 4,99 milioni di euro rispetto ai 4,89 milioni di euro del 2023 (+2%). L'incremento dei costi operativi, determinato principalmente dall'aumento delle royalties da parte dei concessionari e dalla crescita dei costi redazionali per i contenuti di UpTv, ha determinato una riduzione della redditività della società.

In relazione a Class CNBC, la società ha registrato una sostanziale stabilità della raccolta pubblicitaria, accompagnata da una lieve riduzione dei costi operativi tale da determinare un miglioramento della redditività. In relazione alle Corporate TV, la sostanziale stabilità del portafoglio clienti e la marginale contrazione della struttura dei costi operativi, hanno determinato lieve miglioramento della redditività.

Le attività relative a TV Moda, su cui stanno proseguendo le iniziative di rilancio del canale avviate nel 2023, hanno registrato un buon incremento dei ricavi, accompagnato da una crescita dei costi di produzione meno che proporzionale, tale da migliorarne il profilo di redditività.

Telesia e TV 2023 2024 Variaz. %
Ricavi 15.262 16.480 1.218 8%
Costi Operativi (14.813) (15.682) (868) 6%
Margine Diretto 449 798 350 78%
Margine Diretto % 3% 5%

L'Area di attività ha conseguito nell'anno i seguenti risultati*:

* Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura; il dato 2023 è stato rettificato per considerare lo spostamento di TVModa e Radio Classica (1422 mila euro di ricavi e -381mila euro di margine diretto ricevuti dall'Area Informazione e Comunicazione)

D) Area Gambero Rosso

L'area comprende le attività di tutte le società controllate da Gambero Rosso Spa.

Nel 2024 il Gruppo Gambero Rosso ha registrato una riduzione dei ricavi netti di vendita e dell'Ebitda rispettivamente di -3,4 milioni di euro e di -3,6 milioni di euro rispetto all'esercizio 2023, prevalentemente riconducibile al mancato introito da SKY e alla riduzione dei ricavi da attività di promozione internazionale.

Gambero Rosso 2023 2024 Variaz. %
Ricavi 18.532 15.023 (3.509) -19%
Costi Operativi (13.216) (12.611) 605 -5%
Margine Diretto 5.316 2.412 (2.904) -55%
Margine Diretto % 29% 16%

L'Area di attività ha conseguito nell'anno i seguenti risultati*:

* Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura

Rapporti con parti correlate

Circa i rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria con società collegate e parti correlate si rimanda all'apposita sezione inclusa nel presente bilancio consolidato.

Partecipazioni in società collegate

In merito alla valutazione delle partecipazioni iscritte col metodo del patrimonio netto, si è provveduto a effettuare gli opportuni adeguamenti per rilevare le differenze tra valore di bilancio e quota parte del patrimonio netto di competenza.

Partecipazioni in società controllate

In dettaglio circa le controllate si precisa quanto segue:

  • Assinform Srl: la società con sede a Pordenone pubblica dal 1989 il mensile Assinews, rivista di tecnica, giurisprudenza e informazioni assicurative, pubblica anche la rivista trimestrale specializzata Rischio Sanità nonché una collana di libri tutti riguardanti il mondo delle polizze. La società, che svolge una consistente attività di formazione nel settore assicurativo e del risk management, ha chiuso il 2024 con un risultato positivo netto di 31 mila euro.
  • Campus Editori Srl: la società con sede in Milano organizza in varie sedi italiane il Salone dello Studente. La controllata ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 191 mila euro.
  • CCeC – Class China eCommerce Srl: società di commercio elettronico, in passato principale supplier nel settore food e agente italiano della piattaforma cinese di e-commerce CCIG MALL. La società è attualmente inattiva in attesa di ridefinire il proprio modello di business. Ha chiuso il 2024 con una perdita netta di 14 mila euro.
  • CFN-CNBC Holding BV: la società con sede in Olanda, che ha fondato Class CNBC Spa, ha chiuso il 2024 con un risultato negativo di 36 mila euro.
  • Class CNBC Spa: la società, con sede in Milano, edita l'omonimo canale televisivo. Ha chiuso l'anno con un utile netto di 51 mila euro.

  • Class Servizi Televisivi Srl: la società con sede in Milano si occupa della fornitura del servizio di Corporate Television con la realizzazione di produzioni televisive per aziende e istituzioni, oltre ad essere di supporto alle strutture televisive della Casa editrice. Ha chiuso il 2024 con un utile netto di 45 mila euro.

  • Class TV Service Srl: la società con sede in Milano si occupa della fornitura del servizio di Corporate Television con la realizzazione di produzioni televisive per aziende e istituzioni, oltre ad essere di supporto alle strutture televisive e multimediali della Casa editrice. Ha chiuso il 2024 con un utile netto di 14 mila euro.
  • Classpi – Class Pubblicità Spa: la società, con sede in Milano opera, quale concessionaria della Casa editrice, nella raccolta di pubblicità. Ha chiuso il 2024 con una perdita netta di 61 mila euro.
  • Global Finance Rating Services Srl (già ClassTVModa Holding Srl): la società, con sede in Milano, è stata costituita nel corso dell'esercizio 2017. L'assemblea straordinaria del 19 giugno 2024 ha modificato la ragione sociale in Global Finance Rating Services Srl. In data 14 giugno 2024, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione, la società ha acquistato da Class Editori Spa alcune partecipazioni di controllo in società attive nel settore dell'informazione finanziaria, legale e amministrativa al fine di costituire nell'ambito del gruppo Class, una struttura societaria dedicata a tali attività. Contestualmente è stata ceduta alla capogruppo la partecipazione precedentemente detenuta in TV Moda Srl. Ha chiuso il 2024 con un risultato netto negativo di 8 mila euro.
  • Country Class Editori Srl: società, con sede in Milano, opera nel campo dell'editoria, e pubblica il mensile Capital, ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di 19 mila euro.
  • Global Finance Media Inc: la società, con sede operativa a New York (Usa), è proprietaria e edita la testata di finanza internazionale Global Finance. Ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato netto positivo di 187 mila dollari.
  • Milano Finanza Editori Spa: la società con sede in Milano edita le testate MF/Milano Finanza, MF Fashion e i mensili Patrimoni e Gentleman. Ha chiuso il 2024 con un risultato netto positivo di 647 mila euro.
  • MF Editori Srl: la società con sede in Milano è proprietaria delle testate MF/Milano Finanza. Ha chiuso l'esercizio con un utile di mille euro.
  • MF Service Srl: società con sede in Milano opera nel campo dei servizi editoriali fornendo prestazioni di staff alla Casa editrice per la quale si occupa anche della gestione dei siti Internet. La società ha chiuso il 2024 con una perdita netta di 835 mila euro.
  • MF Newswires Srl: la società, con sede in Milano, opera nella produzione e vendita di informazioni economico-finanziarie in lingua italiana in tempo reale. Ha chiuso il 2024 con una perdita netta di 75 mila euro.
  • PMF News Editori Spa: opera quale agenzia di stampa quotidiana in tempo reale via satellite, ed offre servizi nell'ambito trading on line per gli istituti di credito. Ha chiuso il 2024 con un utile netto di 134 mila euro.

  • Radio Classica Srl: la società, con sede in Milano, è stata costituita nel settembre 2000 con lo scopo di sviluppare la presenza nel settore radiofonico. Al termine del 2014 ha costituito la società Radio Cina Italia Srl, conferendole contestualmente tutte le frequenze e le concessioni non riferite al territorio della Lombardia. Ha chiuso il 2024 con un risultato negativo di 522 mila euro.

  • Telesia Spa: la società con sede in Roma, opera nel campo della GO TV. Dal mese di febbraio 2017 è quotata al mercato Euronext Growth Milan (ex AIM Italia). Ha chiuso l'esercizio con un risultato netto negativo di 287 mila euro.
  • TV Moda Srl: la società con sede in Milano, società di produzioni televisive, edita il canale omonimo, trasmesso al numero 180 della piattaforma Sky. La società ha chiuso il 2024 con un risultato netto positivo di 13 mila euro.
  • Centralerisk Spa: la società con sede in Pordenone eroga servizi di consulenza grazie a software che consentono ai clienti di elaborare e rendere fruibili per le imprese i dati della loro Centrale Rischi, facilitando loro la lettura e l'analisi delle informazioni relative alla salute finanziaria. Ha chiuso il 2023 con un risultato positivo di 124 mila euro.
  • MF Italian Legal Rating Srl: Società costituita in data 24 maggio 2024 avente ad oggetto principale la fornitura di servizi di supporto, assistenza amministrativa e consulenza relativi all'ottenimento e al mantenimento del Rating di Legalità attribuito dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM), ai sensi e per gli effetti delle norme di legge vigenti e dei regolamenti attuativi adottati dalla stessa Autorità. Ha chiuso l'esercizio 2024 con una perdita di mille euro.
  • Dalk Srl: la partecipazione è stata acquisita da Milano Finanza Editori Spa nel corso del mese di novembre 2024. La società è un digital studio specializzato nel content marketing e nella produzione di contenuti volti a supportare aziende e istituzioni con un sistema di comunicazione efficace e creativo. Ha chiuso l'esercizio 2024 con una perdita netta di 42 mila euro.
  • Gruppo Gambero Rosso: piattaforma multimediale e multicanale leader italiano nel campo della comunicazione, della promozione e della formazione della filiera agricola, agroalimentare, dell'ospitalità e dei settori collegati. Il gruppo Gambero Rosso ha chiuso il 2024 con una perdita di competenza del gruppo di 1.999 mila euro.
  • Gambero Rosso Spa: la società, con sede in Roma, è quotata al mercato Euronext Growth Milan (ex AIM Italia), controlla l'omonimo Gruppo e ha chiuso l'anno con un risultato negativo di 2.183 mila euro.
  • Gambero Rosso Academy Srl.: la società con sede a Roma, svolge l'attività di formazione e organizzazione e promozione di eventi nazionali; ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato negativo di 120 mila euro. Controlla all'84,25% la Cdg Lecce S.r.l., con sede in Lecce; la società ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato positivo di 3 mila euro.
  • Gambero Rosso Brands & Contents Srl: la società con sede a Roma, svolge l'attività di gestione e valorizzazione dei marchi e dei database del Gruppo; la società ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato positivo di 73 mila euro.

Indicatori Alternativi di Performance

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo Class, gli amministratori hanno individuato alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") che da alcuni anni vengono rappresentati nel bilancio consolidato. Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro della Società e del Gruppo; Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci consolidati del Gruppo, non sono assoggettati a revisione contabile;
  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);
  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dai bilanci consolidati del Gruppo;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi/società e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente Bilancio. Gli IAP sotto riportati sono stati selezionati e rappresentati nella Relazione sulla gestione in quanto il Gruppo ritiene che tali indicatori consentano una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito.
  • Si fornisce di seguito la descrizione e la modalità di calcolo gli indicatori presentati nella Relazione sulla gestione consolidata della Casa editrice:

2023 2024
Indici di Redditività
EBITDA (in migliaia di Euro) (1) 15.829 12.053
EBIT (1) (in migliaia di Euro) 5.512 1.048
Risultato Operativo Normalizzato (1-bis) (2.892) (4.748)
ROE (2) 4,21% (13,76%)
ROE Lordo (2-bis) 10,99% (14,79%)
ROI (3) (2,76%) (4,79%)
ROS (4) (3,79%) (6,26%)
Indici sulla struttura dei finanziamenti
Quoziente di indebitamento complessivo (5) 5,98 6,86
Quoziente di indebitamento finanziario (6) 1,55 1,96
Indici di solvibilità
Margine di disponibilità (7) (21.059) (25.674)
Quoziente di disponibilità (8) 0,76 0,72
Margine di tesoreria (9) (22.677) (27.253)
Quoziente di tesoreria (10) 0,74 0,70
Indici di finanziamento delle immobilizzazioni
Margine primario di struttura (11) (80.350) (78.176)
Quoziente primario di struttura (12) 0,23 0,21
Margine secondario di struttura (13) (21.059) (25.674)
Quoziente secondario di struttura (14) 0,80 0,74

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre

Indici di redditività:

(1) e (1-bis) il Margine Operativo Lordo (EBITDA), congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, consente di illustrare i cambiamenti delle performance operative. l'EBITDA è calcolato come la somma dell'utile dell'esercizio più le imposte correnti e differite, i proventi/oneri finanziari netti, gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti.

Il Margine Operativo Netto (EBIT), è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento. Il Margine Operativo Lordo (MOL) rappresenta il primo margine operativo ed al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti determina il Risultato Operativo Normalizzato, utilizzato ai fini del calcolo del ROS e del ROI.

(1)
in migliaia di Euro e rapporti
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
EBITDA 15.829 12.053
Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti (10.317) (11.005)
Proventi/(oneri) non ordinari - -
EBIT 5.512 1.048
Totale Ricavi 88.669 86.571
in migliaia di Euro Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Ricavi vendite e prestazioni 76.393 75.851
Costi esterni operativi (acquisti e servizi) (48.016) (47.586)
Valore Aggiunto 28.377 28.265
Costo del personale (20.952) (22.008)
Margine Operativo Lordo (MOL) 7.425 6.257
Ammortamenti e accantonamenti (10.317) (11.005)
Risultato Operativo Normalizzato (2.892) (4.748)

Indici di redditività:

(2) il ROE (Return On Equity): è l'indicatore economico della redditività del capitale proprio. È calcolato come rapporto tra il Risultato dell'esercizio ed il Patrimonio Netto;

(2)

(1-bis)

in migliaia di Euro e rapporti Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Risultato dell'esercizio (A) 1.028 (2.885)
Patrimonio netto (B) 24.447 20.962
ROE (A)/(B) 4,21% (13,76%)

(2-bis) il ROE Lordo: è l'indicatore economico della redditività del capitale proprio al lordo delle imposte. È calcolato come rapporto tra il Risultato dell'esercizio ante imposte ed il Patrimonio Netto;

(2) bis
in migliaia di Euro e rapporti Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Risultato ante imposte (A) 2.686 (3.100)
Patrimonio netto (B) 24.447 20.962
ROE lordo (A)/(B) 10,99% (14,79%)

(3) Il ROI (Return On Investment): è un indicatore di performance, utile nella valutazione dell'efficienza degli investimenti effettuati dalla società nel corso dell'esercizio. È calcolato come rapporto tra il Risultato operativo normalizzato ed il valore degli Assets materiali e finanziari immobilizzati iscritti in bilancio;

(3)

in migliaia di Euro e rapporti Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Risultato operativo normalizzato (A) (2.892) (4.748)
Partecipazioni + Immobilizzazioni materiali (B) 104.797 99.138
ROI (A)/(B) (2,76%) (4,79%)

(4) Il ROS (Return On Sales), è calcolato tramite il rapporto tra il risultato operativo normalizzato dell'esercizio e i ricavi netti ottenuti nel corso dello stesso.

(4)
in migliaia di Euro e rapporti
Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Risultato operativo normalizzato (A) (2.892) (4.748)
Ricavi (B) 76.393 75.851
ROS (A)/(B) (3,79%) (6,26%)

Indici sulla struttura dei finanziamenti:

(5) Il quoziente di indebitamento complessivo è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività correnti e non correnti ed il Patrimonio netto.

(5)
in migliaia di Euro e rapporti Al 31 dicembre
2023 2024
Passività non correnti (A) (59.291) (52.502)
Passività Correnti (B) (86.862) (91.238)
Patrimonio netto (C) 24.447 20.962
Quoziente di indebitamento complessivo (A+B)/C 5,98 6,86

(6) Il Quoziente di indebitamento finanziario è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività finanziarie (con una componente di finanziamento esplicita) e la liquidità immediata ed il Patrimonio netto.

(6)
in migliaia di Euro e rapporti Al 31 dicembre
2023 2024
Passività di finanziamento (A) (44.880) (45.111)
Liquidità (B) 6.907 4.090
Patrimonio netto (C) 24.447 20.962
Quoziente di indebitamento finanziario (A+B)/C 1,55 1,96

Indici di solvibilità:

(7) Il margine di disponibilità rappresenta la capacità dell'impresa a far fronte autonomamente alla passività di breve periodo facendo leva sulle liquidità e sulle disponibilità di magazzino. Il valore di tale margine si ottiene come differenza tra le attività correnti e le passività correnti.

(7)

in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Attivo Corrente (A) 65.803 65.564
Passivo Corrente (B) (86.862) (91.238)
Margine di disponibilità (A)+(B) (21.059) (25.674)

(8) Il quoziente di disponibilità è utilizzato segnala la capacità dell'azienda di fronteggiare i propri impegni a breve termine. Esso è dato dal rapporto tra le attività correnti e le passività correnti.

(8)
in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Attivo Corrente (A) 65.803 65.564
Passivo Corrente (B) (86.862) (91.238)
Quoziente di disponibilità (A)/(B) 0,76 0,72

(9) Il margine di tesoreria misura la capacità dell'azienda di far fronte alle cosiddette passività correnti, ovvero i debiti a breve termine. È dato dalla differenza tra: le liquidità immediate e differite (liquidità e crediti a breve) e le passività correnti (debiti a breve).

(9)

in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Liquidità differite (A) 57.278 59.895
Liquidità immediate (B) 6.907 4.090
Passivo Corrente (C) (86.862) (91.238)
Margine di tesoreria (A)+(B)+(C) (22.677) (27.253)

(10) Il quoziente di tesoreria è calcolato come rapporto tra le liquidità immediate e differite (liquidità + crediti a breve termine) ed il passivo corrente.

(10)
in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Liquidità differite (A) 57.278 59.895
Liquidità immediate (B) 6.907 4.090
Passivo Corrente (C) (86.862) (91.238)
Quoziente di tesoreria (A)+(B)/(C) 0,74 0,70

Indici di finanziamento delle immobilizzazioni:

(11) Il margine di struttura primario è una somma algebrica che confronta le immobilizzazioni con il patrimonio netto. Esso fornisce indicazioni su come il capitale proprio sia sufficiente a coprire gli impieghi durevoli dell'azienda.

(11)
in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Patrimonio Netto (A) 24.447 20.962
Attivo immobilizzato (B) 104.797 99.138
Margine primario di struttura (A)-(B) (80.350) (78.176)

(12) Il quoziente primario di struttura relaziona il Patrimonio netto e l'attivo immobilizzato. Al pari del margine di struttura primario fornisce indicazioni sul grado di copertura dell'attivo immobilizzato mediante il Patrimonio netto.

(12)
in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Patrimonio Netto (A) 24.447 20.962
Attivo immobilizzato (B) 104.797 99.138
Quoziente primario di struttura (A)/(B) 0,23 0,21

(13) Il margine secondario di struttura fornisce indicazioni sulle modalità di finanziamento delle immobilizzazioni. È calcolato come somma del capitale proprio e del passivo consolidato con l'attivo immobilizzato.

(13)

in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Patrimonio Netto (A) 24.447 20.962
Passività non correnti (B) (59.291) (52.502)
Attivo immobilizzato (C) 104.797 99.138
Margine secondario di struttura (A)+(B)-(C) (21.059) (25.674)

(14) Il quoziente secondario di struttura riprende i valori del margine secondario di struttura e li rapporta tra loro per misurare in termini percentuali la capacità dell'impresa di coprire gli investimenti fissi con tutte le fonti di capitale.

(14)
in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Patrimonio Netto (A) 24.447 20.962
Passività non correnti (B) (59.291) (52.502)
Attivo immobilizzato (C) 104.797 99.138
Quoziente secondario di struttura (A)+(B)/(C) 0,80 0,74

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI LA SOCIETA' È ESPOSTA

I rischi e le incertezze riportate nel presente fascicolo risentono anche delle conseguenze connesse al perdurare delle situazioni di tensione a livello internazionale in Ucraina, Medio Oriente e nel Mar Rosso e alla ridefinizione degli schemi di riferimento per gli accordi commerciali in tutte le principali aree economiche e politiche del pianeta. A tali elementi si aggiunge l'incertezza collegata all'attuale situazione dell'industria italiana che manifesta segnali di crisi in alcuni settori strategici, anche per la raccolta pubblicitaria, quali quello alimentare, della moda e dell'automobile. In tale contesto, la Casa editrice ha intrapreso tutte le azioni necessarie per il contenimento dei costi e per la salvaguardia dei propri lavoratori. Inoltre, la Casa editrice verificherà tutte le strade possibili per fronteggiare le carenze, in primo luogo di liquidità, a cui potrebbe andare incontro per l'eventuale perdurare della situazione di crisi. I vari decreti governativi emanati nell'ultimo periodo offrono diverse opportunità che la Casa editrice è determinata a cogliere.

Gli Amministratori dichiarano di aver provveduto alla predisposizione di adeguati assetti, così come previsto dalla norma sul Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.lgs 83/2022).

Rischi connessi al settore in cui il Gruppo opera

Il fatturato pubblicitario della Casa editrice nel suo complesso rappresenta oltre il 40% dei ricavi e la più significativa marginalità. Il trend della pubblicità, che risente anche dei segnali di crisi nel settore alimentare, della moda e dell'automobile a livello nazionale, evidenzia un calo sui media cartacei e per questo la Casa editrice sta progressivamente spostandosi sui media digitali. L'Europa ha previsto limitazioni nel campo della pubblicità digitale conquistata dai cosiddetti OTT ma permane il rischio che questa azione di contenimento non abbia l'efficacia auspicata sul mercato pubblicitario. La Casa editrice sta fronteggiando questo trend di mercato con una serie di iniziative volte sia a una continua riduzione delle spese operative, sia alla diversificazione di prodotto all'interno del proprio ambito di competenza, facendo leva sul valore dei marchi dei vari media controllati.

In particolare, tali iniziative contemplano una continua attenzione al costo del personale, interventi di contenimento dei costi indiretti, recupero dei ricavi attraverso iniziative editoriali speciali supportate dalle tecnologie avanzate di cui la Casa editrice oggi dispone e un potenziamento con l'ampliamento della raccolta pubblicitaria nell'area digitale coordinata con gli altri media del gruppo.

Rischio di credito in relazione ai rapporti commerciali con i clienti

Il Gruppo presenta un portafoglio caratterizzato da primari clienti che al momento non destano preoccupazioni generalizzate in termini di solvibilità. Inoltre, la definizione di accordi di collaborazione pluriennali con alcuni clienti contribuisce a ridurre il livello di rischio e la volatilità dei relativi ricavi. Le condizioni di incasso sono tenute sotto controllo anche grazie all'attività di recupero crediti operata dalla Casa editrice, ma permane il rischio di un peggioramento della situazione macroeconomica descritta in precedenza. In ogni caso, il valore dei crediti esposti in bilancio tiene conto sia del rischio di mancato incasso, con opportune svalutazioni, sia del

differimento dell'incasso nel tempo con la relativa attualizzazione dei flussi di cassa legati al diverso tempo previsto di incasso dei crediti (time value), come richiesto dai principi contabili internazionali.

La Casa editrice continuerà ad effettuare un attento monitoraggio dei crediti in essere, soprattutto in un contesto di mercato che ha determinato maggiori criticità, con difficoltà finanziarie di molte aziende operanti sul territorio nazionale e internazionale ma che rappresentano una parte non significativa dei crediti netti della Casa editrice.

Rischi di tasso di interesse

La politica del Gruppo non prevede investimenti speculativi in prodotti finanziari.

Anche con l'obiettivo di evitare il rischio di un aumento dei tassi di interesse, le linee di credito del Gruppo Class Editori oggetto della Manovra Finanziaria effettuata nel 2022 prevedono un tasso di interesse fisso al 2,5% e valido fino a fine 2027. Le nuove linee di finanziamento ottenute da società del Gruppo nel corso del 2023 presentano tassi di interesse variabili che risentono dell'evoluzione della situazione sui mercati finanziari.

Rischi di cambio

La Casa editrice, fatta eccezione per l'attività gestita dalla controllata americana Global Finance Inc., e per i servizi da e per la Cina, opera pressoché totalmente nell'area euro. Con le eccezioni predette, le transazioni regolate in divisa diversa dall'euro sono di entità molto limitata. Non si ravvisano pertanto rischi di cambio significativi, ma si precisa che il Gruppo Gambero Rosso, in relazione al proprio business model, sostiene per quanto riguarda l'attività degli eventi esteri, una parte dei propri costi nelle varie valute.

Sebbene nella maggioranza dei casi, i costi e le spese sostenute in valuta estera avvengano in tempi relativamente brevi limitando l'esposizione all'oscillazione dei tassi di cambio, poiché il Gruppo non realizza attività di copertura volte a mitigare il rischio generato dalle oscillazioni dei tassi di cambio (in particolare tra l'euro e il dollaro americano) non è possibile escludere che eventuali repentine fluttuazioni dei tassi possano avere leggere ripercussioni negative sul Gruppo.

Rischi di liquidità

Il perfezionamento degli interventi previsti dalla Manovra Finanziaria di dicembre 2022 ha consentito di ridurre significativamente l'esposizione complessiva del Gruppo Class Editori verso gli Istituti di Credito con un calo dei fabbisogni da destinare al servizio del debito.

Tuttavia, il significativo livello di indebitamento verso i fornitori e verso l'erario può implicare un certo livello di rischio di liquidità che la società è impegnata a fronteggiare con l'incremento dei flussi di cassa operativi, derivante anche dall'accorciamento dei tempi di incasso verso alcuni clienti, con il perseguimento di eventuali opportunità offerte dai vari decreti governativi e con la ricerca di nuove fonti di finanziamento anche derivanti da opportunità di mercato.

Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.

I risultati dell'esercizio (fatturato di 86,6 milioni di euro, Ebitda di 12,1 milioni di euro e risultato netto negativo per 2,9 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell'esercizio precedente) risentono del deterioramento della performance economica della controllata Gambero Rosso, dell'incremento del costo del personale connesso al rafforzamento della struttura necessario per guidare la trasformazione digitale, degli investimenti necessari per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica, della riduzione dei contributi in conto esercizio e dei minori proventi straordinari rispetto al 2023, oltre che del maggior impatto degli oneri finanziari, ma evidenziano anche una sostanziale stabilità nelle altre voci di costo e un lieve miglioramento nella redditività delle attività editoriali core della Casa editrice.

In tale contesto, la società sta progressivamente estendendo la durata dei contratti attivi più significativi, al fine di garantire una maggiore stabilità e prevedibilità alla propria gestione, prosegue nella realizzazione di iniziative per una crescita incrementale nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti anche attraverso nuovi canali, nell'erogazione di nuovi servizi informativi basati sull'intelligenza artificiale oltre che nella riduzione dei costi operativi. La Casa editrice sta infine valutando possibili misure da applicare anche in considerazione del carico finanziario.

Gli elementi sopra esposti costituiscono le basi di una potenziale rimodulazione futura delle proiezioni per le singole aree di business e rappresentano il fondamento per cui il Consiglio di amministrazione ritiene di raggiungere, nella proiezione dei 12 mesi e oltre, risultati positivi.

A conclusione di tutte queste valutazioni, il Consiglio di amministrazione ha ritenuto di poter confermare la sussistenza del presupposto della continuità aziendale (per l'orizzonte temporale di almeno, ma non limitato a, dodici mesi dalla data di riferimento della situazione patrimoniale).

Tale valutazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo che ha tenuto conto del grado di probabilità di avveramento degli eventi e delle incertezze insite nei piani previsionali e di quelle relative alla situazione macroeconomica complessiva.

Da ultimo gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, garantiscono il mantenimento di un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari accorgimenti nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

Contenziosi in essere

Riguardo ai principali contenziosi riguardanti la Casa editrice si rimanda a quanto esposto nella specifica sezione delle note illustrative al presente bilancio consolidato.

Principali eventi successivi al 31 dicembre 2024

In data 7 gennaio 2025 è divenuto efficace l'aumento di capitale di Class Editori deliberato a fine 2024, sottoscritto e liberato con il conferimento delle partecipazioni rappresentative del 8,42% del capitale sociale di Milano Finanza Editori Spa e del 28,42% del capitale sociale di Campus Editori Srl, che ha determinato un incremento del valore del patrimonio netto della società per un valore complessivo di 7,49 milioni di euro.

Nel 2025, Class Cnbc, il primo canale d'informazione economico finanziaria d'Italia, festeggia i 25 anni di attività. Per celebrare questo traguardo, il Gruppo ha dato vita a un'iniziativa speciale, un progetto multicanale, che beneficia dell'autorevolezza e la credibilità di Class Cnbc anche per coinvolgere in percorsi di comunicazione e di storytelling le aziende e i brand più rilevanti nel contesto produttivo, oltre che economico e di servizio, del nostro Paese, determinando un impatto positivo sulla raccolta pubblicitaria del canale.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il contesto macroeconomico e geopolitico presenta elementi di ancora più forte incertezza dello scorso anno. La limitata crescita dell'economia europea e le moderate prospettive per quella italiana impongono di mantenere maggiore cautela rispetto alle previsioni future. Non si possono infatti escludere contrazioni future, con possibili effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Paese.

Sulla base di tali premesse, il management - pur confermando gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo - sta proseguendo nella valutazione di una possibile rimodulazione delle proiezioni economico-finanziarie per singole aree di business che tenga in considerazione sia l'impatto delle iniziative di

efficientamento già avviate, sia la necessità di recuperare la redditività di Gambero Rosso e che possa beneficiare del possibile utilizzo di varie misure previste dall'entrata in vigore delle nuove normative.

In tale contesto, e in assenza di un inasprimento degli impatti derivanti dagli elementi macroeconomici sopra descritti, la Casa editrice ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel 2025 livelli di redditività in linea con i covenant previsti dall'Accordo attuativo sottoscritto con gli Istituti di Credito. Evoluzioni negative della situazione generale dell'economia, dello scenario politico e dei settori di riferimento potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

Per il Consiglio di Amministrazione

il Presidente

Giorgio Luigi Guatri

Cognome Nome Società Partecipata N° azioni Note Increm. Note Decrem. Aum. N° azioni Note
possedute Capitale Possed.
31/12/2023 31/12/2024
Amministratori
Giorgio Luigi Guatri Class Editori Spa - - - - -
Panerai Paolo Class Editori Spa 128.481.253 - - - 128.481.253 1
Milano Finanza Editori
Spa 54.695 10.984 7 - - 65.679
MF Service Srl 2.499 - - - 2.499 2
Campus Editori Srl 2.842 - - - 2.842 3
Class China
eCommerce Srl
3.684 - 3.684 5
Capolino Gabriele Class Editori Spa 60.706 - - - 60.706
Milano Finanza Editori 4 4
Spa 4.321 - - - 4.321
Vassallo Maria Grazia Class Editori Spa - - - - -
Riccardi Angelo Class Editori Spa 3.945 - - 3.945
Librio Samanta Class Editori Spa 4.033 - - - 4.033
Panerai Beatrice Class Editori Spa 49.316 - - - 49.316
Costa Novaro Nicoletta Class Editori Spa 316.520 8 - - - 316.520 8
Manes Vincenzo Class Editori Spa - - - - -
Sajeva Angelo Class Editori Spa - - - - -
Angius Paolo Class Editori Spa - - - - -
Bonatto Mariangela Class Editori Spa - - - - -
Moroni Marco Class Editori Spa - - - - -
Salerno Alessandra Class Editori Spa - - - - -
Consiglieri nominati:
Consiglieri cessati:
Bianchedi Andrea Class Editori Spa 49.382.716 - - - 49.382.716 6
Di Domenico Fulvio Class Editori Spa - - - - -
Dal Pozzo Gaia Class Editori Spa - - - - -
Dirigenti con Resp.
Strategiche (n.2 dirig.) Class Editori Spa - - - - -
Sindaci
Mario Medici Class Editori Spa - - - - -
Restelli Laura Class Editori Spa - - - - -
Sindaci nominati:
Francesco Alabiso Class Editori Spa - - - - -
Sindaci cessati:
Guglielmo Calderari Class Editori Spa - - - - -

PARTECIPAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI, DEI SINDACI E DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITA' STRATEGICA

1) azioni detenute direttamente (n. 9.962.396 di cui N. 10.000 di categoria B) e indirettamente tramite Euromultimedia Holding (n. 38.230.818), PP Editore Srl (n. 3.520.250), C5 Srl (n. 19.257.760), Marmora Srl (n. 966.511) e PIM Spa (n. 56.543.518).

2) Indirette tramite le Società Paolo Panerai Editore Srl e Marmora Srl

3) Indirette tramite la Società Marmora Srl

4) Di cui N. 2.667 azioni di categoria B

5) Indirette tramite la Società Marmora Srl

6) Indirette tramite la Società Drifter Srl

7) Sottoscritto aumento di capitale 2024 tramite Marmora Srl

8) Di cui N. 2.667 azioni di categoria B

PIANI DI STOCK OPTION

Non sono in essere piani di stock option.

DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE CONTROLLATE

STATO PATRIMONIALE
(In migliaia di euro)
Immob. Altre
attività
non
correnti
Attività
correnti
Patrimonio
Netto
TFR Altre
passività
non
correnti
Passività
correnti
Assinform Srl 43 5 655 258 108 - 337
Campus Editori Srl 27 28 6.628 1.059 214 2.968 2.442
Class TV Service Srl 2 16 2.379 115 151 159 1.972
Cfn Cnbc Financial Holding B.V. 6.232 - 3 5.629 - - 606
Class CNBC Spa 117 1.222 9.434 1.893 509 3.552 4.819
Country Class Editori Srl 1.587 - 303 (551) 140 529 1.772
Gambero Rosso Spa 30.208 1.433 15.721 22.671 310 10.729 13.652
Gambero Rosso Brand & Contents Srl 22.990 3 25 19.064 14 1.152 2.787
Gambero Rosso Academy Srl 5.665 93 1.654 56 24 459 6.873
CDG Lecce Srl 27 - 59 36 7 - 42
Global Finance Media Inc. 1.568 104 2.948 3.358 - 175 1.087
MF Newswires Srl 48 119 5.565 3.000 443 673 1.616
Milano Finanza Editori Spa 2.133 4.635 22.529 3.387 271 2.357 23.282
MF Editori Srl - - 64 38 - - 26
MF Service Srl 1.329 242 9.653 (1.490) 1.690 4.315 6.709
PMF News Editori Spa 9.163 98 3.724 (2.722) 367 855 14.485
Radio Classica Srl 1.270 2.117 621 (3.020) 100 1.277 5.651
Telesia Spa 820 17.145 5.157 14.176 493 1.856 6.597
CCeC – Class China eCommerce Srl - 3.849 374 (154) - 9 4.368
Global Finance Rating Services Srl - 5.856 57 84 - - 5.829
Class Servizi Televisivi Srl 4 55 1.906 (151) 363 792 961
Class Pubblicità Spa 112 700 26.962 390 772 1.484 25.128
Centralerisk Spa 32 16 817 510 9 124 222
MF Italian Legal Rating Srl 2 - 10 9 - - 3
Dalk Srl 1 21 268 4 53 3 230
TV Moda Srl 704 33 1.868 587 52 51 1.915
CONTO ECONOMICO
(In migliaia di euro)
Ricavi Costi
Operativi
Ammort. e
svalutazioni
Proventi/
(Oneri) non
ordinari
Proventi/
(Oneri)
finanziari
netti
Risult.
Ante
imposte
Risultato
Netto
Esercizio
Assinform Srl 1.015 (1.518) (25) 4 (2) 60 31
Campus Editori Srl 3.812 (3.353) (57) 36 (158) 280 192
Class TV Service Srl 1.648 (1.639) (17) (3) 31 20 14
Cfn Cnbc Financial Holding B.V. - (21) - - (15) (36) (36)
Class CNBC Spa 6.319 (5.504) (267) - (432) 116 51
Country Class Editori Srl 444 (693) (13) 233 (37) (66) (19)
Gambero Rosso Spa 12.284 (11.090) (1.735) (827) (784) (2.152) (2.183)
Gamb. Rosso Brand & Contents Srl 1.200 (381) (718) - (1) 100 73
Gambero Rosso Academy Srl 3.085 (2.571) (521) (71) (28) (107) (120)
CDG Lecce Srl 101 (90) (4) - - 6 3
Global Finance Media Inc. 5.906 (5.148) (396) (45) (30) 287 180
MF Newswires Srl 3.991 (3.992) (58) 11 (34) (82) (75)
Milano Finanza Editori Spa 21.746 (19.185) (1.466) 78 (171) 1.002 648
MF Editori Srl 2 (1) - - - 1 1
MF Service Srl 6.138 (6.092) (467) (135) (371) (927) (835)
PMF News Editori Spa 6.467 (4.705) (1.273) 40 (311) 218 134
Radio Classica Srl 297 (468) (323) (1) (68) (563) (522)
Telesia Spa 4.929 (4.557) (251) (17) (435) (331) (287)
CCeC – Class China ECommerce Srl - (3) - - (12) (15) (14)
Global Finance Rating Services Srl - (11) - - (11) (8)
Class Servizi Televisivi Srl 2.000 (1.783) (80) (3) (50) 84 45
Class Pubblicità Spa 17.374 (15.659) (1.532) 170 (311) 42 (61)
Centralerisk Spa 908 (708) (40) 44 (13) 191 124
MF Italian Legal Rating Srl - (1) - - - (1) (1)
Dalk Srl 529 (578) (1) - (1) (51) (42)
TV Moda Srl 1.403 (1.293) (56) 1 (22) 33 13

DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE COLLEGATE

STATO PATRIMONIALE
(In migliaia di euro)
Immob. Altre
attività
non
correnti
Attività
correnti
Patrimonio
Netto
TFR Altre
passività
non
correnti
Passività
correnti
Radio Cina Italia Srl 5.304 - 418 4.715 10 24 973
MF Next Equity Crowdfunding Srl 480 - 156 322 - - 314
Netclasspi Srl 3 - 116 10 2 - 107
LA4NEWS – Agenzie in rete - - 10 10 - - -
Prospettivaimpresa Srl 1 - 34 14 - - 21
MF Solvency Srl 384 - 207 304 - - 287
Standard Ethics Ltd - - 85 80 - - 5
CONTO ECONOMICO
(In migliaia di euro)
Ricavi Costi
Operativi
Ammort. e
svalutazioni
Proventi/
(Oneri)
non ordinari
Proventi/
(Oneri)
finanz.
netti
Risult.
Ante
imposte
Risultato
Netto
Esercizio
Radio Cina Italia Srl - (134) (1) - - (135) (103)
MF Next Equity Crowdfunding Srl 15 (45) (26) - - (56) (56)
Netclasspi Srl 90 (141) (1) - - - -
LA4NEWS – Agenzie in rete - - - - - - -
Prospettivaimpresa Srl 32 (26) - - - 6 4
MF Solvency Srl 1 (68) (1) - (5) (73) (56)
Standard Ethics Ltd 267 (216) - - - 51 51

SITUAZIONE CONTABILE SOCIETA' CONTROLLATE EXTRA CEE

STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31 dicembre 2023 31 dicembre 2024
(migliaia di euro) Global Finance (USA) Global Finance (USA)
Attività immateriali a vita indefinita 1.013 1.078
Altre immobilizzazioni immateriali 409 282
Immobilizzazioni immateriali 1.422 1.360
Immobilizzazioni materiali 231 208
Altri crediti 154 104
ATTIVITA' NON CORRENTI 1.807 1.672
Crediti commerciali 2.011 2.229
Crediti tributari - -
Altri crediti 46 159
Disponibilità liquide 574 560
ATTIVITA' CORRENTI 2.631 2.948
TOTALE ATTIVO 4.438 4.620
STATO PATRIMONIALE PASSIVO 31 dicembre 2023 31 dicembre 2024
(migliaia di euro) Global Finance (USA) Global Finance (USA)
Capitale sociale 2.825 3.004
Altre riserve 249 174
Utili (perdita) dell'esercizio 187 180
PATRIMONIO NETTO 3.261 3.358
Debiti finanziari non correnti 115 175
TFR e altri fondi per il personale - -
PASSIVITA' NON CORRENTI 115 175
Debiti finanziari 117 37
Debiti commerciali 670 745
Debiti tributari 2 17
Altri debiti 273 288
PASSIVITA' CORRENTI 1.062 1.087
TOTALE PASSIVITA' 1.177 1.262
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 4.438 4.620
CONTO ECONOMICO 31 dicembre 2023 31 dicembre 2024
(migliaia di euro) Global Finance (USA) Global Finance (USA)
Ricavi 5.256 5.809
Altri proventi operativi 89 97
Totale Ricavi 5.345 5.906
Costi per acquisti (231) (213)
Costi per servizi (2.852) (2.927)
Costi per il personale (1.471) (1.755)
Altri costi operativi (363) (253)
Margine operativo lordo – Ebitda 428 758
Ammortamenti e svalutazioni (196) (396)
Risultato operativo – Ebit 232 317
Proventi/(Oneri) finanziari netti (39) (30)
Risultato ante imposte 193 287
Imposte (6) (107)
Risultato esercizio 187 180

Bilancio Consolidato della Casa editrice esercizio 2024

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024

ATTIVO
(migliaia di euro) Note 31 dicembre 2023 31 dicembre 2024
Attività immateriali a vita indefinita 1 65.043 64.811
Altre immobilizzazioni immateriali 2 7.537 7.150
Immobilizzazioni immateriali 72.580 71.961
Immobilizzazioni materiali 3 12.582 11.181
Partecipazioni in società controllate 4 143 143
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 5 2.403 2.563
Altre partecipazioni 6 173 173
Crediti commerciali non correnti 7 5.826 2.171
Crediti tributari non correnti 8 10.581 10.425
Altri crediti 9 509 521
ATTIVITA' NON CORRENTI 104.797 99.138
Rimanenze 10 1.618 1.579
Crediti commerciali 11 39.879 45.935
Crediti finanziari 12 3.900 1.160
Crediti tributari 13 3.362 2.458
Altri crediti 14 10.137 10.342
Disponibilità liquide 15 6.907 4.090
ATTIVITA' CORRENTI 65.803 65.564
TOTALE ATTIVO 170.600 164.702

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024

PASSIVO
(migliaia di euro) Note 31 dicembre 2023 31 dicembre 2024
Capitale sociale 43.100 43.100
Riserva da sovrapprezzo 83.337 83.337
Riserva legale 2.544 2.544
Altre riserve (118.788) (117.561)
Utili (perdita) del periodo 1.028 (2.885)
Patrimonio netto di gruppo 11.221 8.535
Capitale e riserve di terzi 12.394 13.257
Utile (perdita) di terzi 832 (830)
Patrimonio netto di terzi 13.226 12.427
PATRIMONIO NETTO 16 24.447 20.962
Debiti finanziari 17 33.232 26.527
Debiti per imposte differite 18 1.407 1.404
Altri debiti non correnti 19 9.836 14.469
Fondi per rischi ed oneri 20 8.334 3.521
TFR e altri fondi per il personale 21 6.482 6.581
PASSIVITA' NON CORRENTI 59.291 52.502
Debiti finanziari 22 11.648 18.584
Debiti commerciali 23 42.601 43.310
Debiti tributari 24 17.960 14.706
Altri debiti 25 14.653 14.638
PASSIVITA' CORRENTI 86.862 91.238
TOTALE PASSIVITA' 146.153 143.740
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 170.600 164.702
Note 31 dicembre 31 dicembre
(Migliaia di Euro) 2023 2024
Ricavi 76.393 75.851
Altri proventi operativi 12.276 10.720
Totale Ricavi 26 88.669 86.571
Costi per acquisti 27 (2.077) (1.897)
Costi per servizi 27 (45.939) (45.689)
Costi per il personale 27 (20.952) (22.008)
Altri costi operativi 27 (3.872) (4.924)
Totale Costi Operativi (72.840) (74.518)
Margine operativo lordo – Ebitda 15.829 12.053
Ammortamenti e svalutazioni 28 (10.317) (11.005)
Risultato operativo – Ebit 5.512 1.048
Proventi/(Oneri) finanziari netti 29 (2.826) (4.148)
Risultato ante imposte 2.686 (3.100)
Imposte 30 (826) (615)
Risultato Netto 1.860 (3.715)
Risultato attribuibile a terzi (832) 830
Risultato attribuibile al gruppo 1.028 (2.885)
Altre componenti di conto economico complessivo
Utili/(Perdite) di conversione di bilanci in valuta estera 31 (111) 190
Proventi/(Oneri) attuar. non transitati da C. Ec. (Ias 19) 31 (198) 87
Costi aumento di capitale a diretta riduzione patr. netto 31 (217) -
Totale componenti di Conto Economico Complessivo
del periodo al netto degli effetti fiscali (526) 277
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 1.334 (3.438)
Attribuibile a:
AZIONISTI DI MINORANZA 753 (765)
AZIONISTI DELLA CONTROLLANTE 581 (2.673)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 1.334 (3.438)
Utile per azione, base 0,00 (0,01)
Utile per azione, diluito - -

Conto Economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2024

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato 31/12/2022 – 31/12/2023

(Migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva
Sovrap.
Riserva
Legale
Riserva
Stock
Option
Altre
Riserve
Utili a
nuovo
Risultato
Netto
Periodo
PN
Gruppo
PN
Terzi
PN
Totale
SALDI AL 31/12/2022 43.100 83.555 2.544 279 (28.018) (107.878) 17.335 10.917 12.445 23.362
Movimenti 2023:
Destinazione Risultato 6.655 10.680 (17.335) - -
Aumento di capitale
Movimenti Riserve (277) (277) 28 (249)
Variazione IAS 19 su TFR
Acquisto azioni proprie -
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri) imputati a P.N. - (218) - - (229) - - (447) (79) (526)
Tot. Proventi/(Oneri) imputati
a P.N. - (218) - - (229) - - (447) (79) (526)
Risultato Netto del periodo 1.028 1.028 832 1.860
Risultato
Complessivo
del
periodo - (218) - - (229) - 1.028 581 753 1.334
SALDI AL 31/12/2023 43.100 83.337 2.544 279 (21.869) (97.198) 1.028 11.221 13.226 24.447

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato 31/12/2023 – 31/12/2024

(Migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva
Sovrap.
Riserva
Legale
Riserva
Stock
Option
Altre
Riserve
Utili a
nuovo
Risultato
Netto
Periodo
PN
Gruppo
PN
Terzi
PN
Totale
SALDI AL 31/12/2023 43.100 83.337 2.544 279 (21.869) (97.198) 1.028 11.221 13.226 24.447
Movimenti 2024:
Destinazione Risultato 2.032 (1.004) (1.028) - -
Aumento di capitale
Movimenti Riserve (13) (13) (34) (47)
Variazione IAS 19 su TFR
Acquisto azioni proprie -
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri) imputati a P.N. - - - - 212 - - 212 65 277
Tot. Proventi/(Oneri) imputati
a P.N. - - - - 212 - - 212 65 277
Risultato Netto del periodo (2.885) (2.885) (830) (3.715)
Risultato
Complessivo
del
periodo - - - - 212 - (2.885) (2.673) (765) (3.438)
SALDI AL 31/12/2024 43.100 83.337 2.544 279 (19.638) (98.202) (2.885) 8.535 12.427 20.962

Prospetto dei flussi di cassa consolidati al 31 dicembre 2024

Note 2023 2024
(Migliaia di euro)
ATTIVITA' D'ESERCIZIO
Utile/(perdita) netto del periodo di competenza del gruppo 1.028 (2.885)
Rettifiche:
- Ammortamenti 7.100 7.205
Autofinanziamento 8.128 4.320
Variazione rimanenze 213 39
Variazione crediti commerciali correnti 4.069 (6.056)
Variazione debiti commerciali correnti (5.286) 709
Variazione altri crediti correnti 1.149 (205)
Variazione altri debiti correnti (5.081) (15)
Variazione crediti/debiti tributari correnti 55 (2.350)
Flusso monetario dell'attività di esercizio (A) 3.247 (3.558)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Variazione immobilizzazioni immateriali (4.001) (2.975)
Variazione immobilizzazioni materiali (1.337) (2.210)
Variazione di partecipazioni 161 (160)
Flusso monetario dell'attività di investimento (B) (5.177) (5.345)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Variazione debiti vs. banche ed enti finanziatori (1.059) 231
Variazione Crediti finanziari 4.338 2.740
Variazione Fondi Rischi (5.226) (4.813)
Variazione Crediti/debiti tributari non correnti 345 153
Variazione Crediti/debiti commerciali non correnti 317 3.655
Variazione Altri Crediti/debiti non correnti 6.288 4.621
Variazione Trattamento di Fine Rapporto (14) 99
Variazione riserve e poste di patrimonio netto (724) 199
Variazione Patrimonio Netto di competenza di terzi 781 (799)
Flusso di cassa attività di finanziamento (C) 5.046 6.086
Variazione delle disponibilità liquide (A) + (B) + (C) 3.116 (2.817)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 3.791 6.907
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 6.907 4.090

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024 ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

ATTIVO Note 31 dicembre Di cui parti 31 dicembre Di cui parti
(Migliaia di euro) 2023 correlate 2024 correlate
Attività immateriali a vita indefinita 1 65.043 64.811
Altre immobilizzazioni immateriali 2 7.537 7.150
Immobilizzazioni immateriali 72.580 71.961
Immobilizzazioni materiali 3 12.582 11.181
Partecipazioni in controllate 4 143 143
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 5 2.403 2.563
Altre partecipazioni 6 173 173
Crediti commerciali non correnti 7 5.826 2.884 2.171 -
Crediti tributari non correnti 8 10.581 10.425
Altri crediti 9 509 - 521 -
ATTIVITA' NON CORRENTI 104.797 99.138
Rimanenze 10 1.618 1.579
Crediti commerciali 11 39.879 1.565 45.935 4.486
Crediti finanziari 12 3.900 409 1.160 359
Crediti tributari 13 3.362 2.458
Altri crediti 14 10.137 817 10.342 664
Disponibilità liquide 15 6.907 4.090
ATTIVITA' CORRENTI 65.803 65.564
TOTALE ATTIVO 170.600 164.702

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024 ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 31 dicembre Di cui parti 31 dicembre Di cui parti
(Migliaia di euro) Note 2023 correlate 2024 correlate
Capitale sociale 43.100 43.100
Riserva da sovrapprezzo 83.337 83.337
Riserva legale 2.544 2.544
Altre riserve (118.788) (117.561)
Utili (perdita) del periodo 1.028 (47) (2.885) (83)
Patrimonio netto di gruppo 11.221 8.535
Capitale e riserve di terzi 12.394 13.257
Utile (perdita) di terzi 832 (830)
Patrimonio netto di terzi 13.226 12.427
PATRIMONIO NETTO 16 24.447 20.962
Debiti finanziari 17 33.232 26.527
Debiti per imposte differite 18 1.407 1.404
Altri debiti non correnti 19 9.836 14.469
Fondi per rischi ed oneri 20 8.334 3.521
TFR e altri fondi per il personale 21 6.482 6.581
PASSIVITA' NON CORRENTI 59.291 52.502
Debiti finanziari 22 11.648 18.584 1
Debiti commerciali 23 42.601 1.218 43.310 1.184
Debiti tributari 24 17.960 14.706
Altri debiti 25 14.653 - 14.638 -
PASSIVITA' CORRENTI 86.862 91.238
TOTALE PASSIVITA' 146.153 143.740
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 170.600 164.702

Conto Economico separato consolidato al 31 dicembre 2024 ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Note 31 dicembre Di cui parti 31 dicembre Di cui parti
(Migliaia di Euro) 2023 correlate 2024 correlate
Ricavi 76.393 40 75.851 18
Altri proventi operativi 12.276 50 10.720 25
Totale Ricavi 26 88.669 86.571
Costi per acquisti 27 (2.077) (1.897)
Costi per servizi 27 (45.939) (158) (45.689) (126)
Costi per il personale 27 (20.952) (22.008)
Altri costi operativi 27 (3.872) - (4.924) -
Totale Costi Operativi (72.840) (74.518)
Margine operativo lordo – Ebitda 15.829 12.053
Ammortamenti e svalutazioni 28 (10.317) (11.005)
Risultato operativo – Ebit 5.512 1.048
Proventi/(Oneri) finanziari netti 29 (2.826) 21 (4.148) -
Risultato ante imposte 2.686 (3.100)
Imposte 30 (826) (615)
Risultato attribuibile a terzi (832) 830
Risultato attribuibile al gruppo 1.028 (2.885)
Utile per azione, base 0,00 (0,01)
Utile per azione, diluito - -

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Giorgio Luigi Guatri

Note al bilancio consolidato esercizio 2024

Class Editori Spa e società controllate Sede in Milano - Via Marco Burigozzo, 5

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 2024

La situazione economico patrimoniale al 31 dicembre 2024 di Class Editori comprende il bilancio di Class Editori Spa e i bilanci delle società partecipate direttamente o indirettamente, nelle quali Class Editori Spa detiene una quota di capitale superiore al 50% o esercita il controllo operativo.

Tutti gli importi esposti nel seguito delle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro. Laddove tale convenzione non viene usata è espressamente indicato.

Contenuto e forma della situazione economico patrimoniale consolidata

La relazione di Class Editori Gruppo e della capogruppo Class Editori Spa al 31 dicembre 2024, ambedue sottoposte a revisione contabile, sono state elaborate nel presupposto del funzionamento e della continuità aziendale, applicando i principi contabili internazionali stabiliti dagli IAS/IFRS adottati dalla Commissione delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo, omologati, unitamente alle relative interpretazioni, con regolamento (CE) n. 1126/2008 che, a partire dal 2 dicembre 2008, abroga e sostituisce il regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche.

Le suddette relazioni tengono conto delle raccomandazioni contenute nella delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e delle comunicazioni Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. 0003907 del 19 gennaio 2015.

I dati del periodo di confronto sono stati anch'essi espressi secondo gli IAS/IFRS.

Dichiarazione di conformità ai Principi Contabili Internazionali

Il bilancio 2024 è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali International Accounting Standard (IAS) ed International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Boards (IASB) e delle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRC) omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 in vigore dalla data di riferimento del bilancio.

L'applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al "quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio", con particolare riguardo al principio fondamentale che riguarda la prevalenza della sostanza sulla forma, nonché al concetto della rilevanza della significatività dell'informazione.

Si è inoltre tenuto conto, sul piano interpretativo, dei documenti sull'applicazione degli IFRS in Italia predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

Principi e metodi contabili

I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 ad eccezione di

quanto eventualmente segnalato nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2024".

In coerenza con quanto richiesto dai documenti n. 2 del 6 febbraio 2009 e n. 4 del 3 marzo 2010 emessi congiuntamente da Banca d'Italia, Consob, ISVAP, si precisa che il bilancio consolidato del Gruppo Class è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento alla nota Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi e non è pertanto, esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato.

Sono stati evidenziati, sia nel bilancio consolidato, sia in schemi di bilancio separati, i rapporti significativi con le parti correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

L'autorizzazione alla pubblicazione del presente bilancio consolidato è stata data dagli amministratori in data 15 aprile 2025.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2024

I principi contabili adottati nella predisposizione del bilancio consolidato sono coerenti con quelli seguiti nella predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, fatta salva l'adozione di nuovi principi in vigore dal 1° gennaio 2024. La loro adozione non ha avuto alcun impatto sulle informazioni o sugli importi riportanti nel presente bilancio consolidato. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o emendamento che è stato emesso, ma non è ancora in vigore

I seguenti emendamenti e interpretazioni si applicano a partire dal 1° gennaio 2024. L'adozione di queste modifiche non ha avuto un effetto significativo nel bilancio consolidato della Casa editrice.

In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 7 "Statement of Cash Flows e IFRS 7 Financial instruments: Disclosures: Supplier Finance Agreement", tale modifica richiede un'ulteriore informativa su tali accordi. I requisiti di informativa contenuti nelle modifiche hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento dei fornitori sulle passività, sui flussi di cassa e sull'esposizione al rischio di liquidità di un'entità. Le regole di transizione chiariscono che un'entità non è tenuta a fornire l'informativa in alcun periodo intermedio nell'anno di prima applicazione delle modifiche.

Pertanto, le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 15 luglio 2020 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Classification of Liabilities as Current or Non-current – Deferral of Effective Date" che contiene delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
    • - cosa si intende per diritto di differire la liquidazione;
    • - che alla fine del periodo di riferimento deve esistere un diritto di differimento;
    • - tale classificazione non è influenzata dalla probabilità che un'entità eserciti il proprio diritto di differimento;
    • - solo se un derivato incorporato in una passività convertibile è esso stesso uno strumento rappresentativo di capitale i termini di una passività non inciderebbero sulla sua classificazione.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Non-current Liabilities with Covenants", le modifiche hanno introdotto un requisito secondo cui un'entità deve indicare quando una passività derivante da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente e il diritto dell'entità a differire il regolamento è condizionato al rispetto di covenants futuri entro dodici mesi. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback", per specificare i requisiti che un locatario venditore utilizza nel valutare

la passività del leasing derivante da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il locatario venditore non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che riguarda il diritto d'uso che conserva. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2024

Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di exchangeability. Tali modifiche chiariscono quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è. Quando una valuta non è scambiabile con un'altra, tali modifiche definiscono le modalità di determinazione del tasso di cambio da applicare. Le modifiche precisano inoltre l'informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile.

L'applicazione di questi nuovi requisiti è prevista a decorrere dagli esercizi annuali che avranno inizio dal 1° gennaio 2025.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea al 31 Dicembre 2024

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio/consolidato della Società/ del Gruppo.

  • Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari. Tali modifiche:
    • chiariscono la data di rilevazione e di cancellazione di alcune attività e passività finanziarie, prevedendo una nuova eccezione per alcune passività finanziarie regolate attraverso sistemi di trasferimento elettronico di denaro. Applicando tale eccezione, una passività finanziaria può essere eliminata ad una data antecedente se il trasferimento di denaro avviene attraverso un sistema di pagamento elettronico e se sono soddisfatte specifiche condizioni. In particolare, l'entità che effettua il pagamento non deve avere:
    • la capacità pratica di ritirare, interrompere o annullare l'istruzione di pagamento;
    • la possibilità pratica di accedere al contante;
    • un rischio significativo di regolamento.

Questa eccezione non si applica a metodi di pagamento, come gli assegni, e deve essere scelta per ogni sistema di pagamento utilizzato;

  • chiariscono e forniscono ulteriori indicazioni per valutare se un'attività finanziaria soddisfa il criterio dei "soli pagamenti di capitale e interessi" (SPPI test). Le modifiche riguardano attività finanziarie che presentano le seguenti caratteristiche e per le quali deve essere effettuata un'attenta valutazione:
    • termini contrattuali che possono modificare i flussi di cassa in base a eventi contingenti (ad esempio, tassi di interesse legati a obiettivi ESG);
    • caratteristiche non-recourse, ossia attività finanziarie dove il creditore ha un diritto di recupero limitato solo ai beni dati in garanzia, senza ulteriori diritti sulle altre risorse del debitore;
    • contractually-linked instruments (CLIs)
  • introducono nuovi obblighi di informativa per gli strumenti finanziari i cui flussi di cassa possono variare a causa di eventi non direttamente correlati a variazioni del rischio di credito (ad esempio, alcuni strumenti con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ESG);

  • introducono nuovi obblighi di informativa per gli strumenti azionari designati a FVOCI.

L'entrata in vigore delle modifiche è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2026.

  • IFRS 18 Presentazione e informativa di bilancio I punti chiave del nuovo principio sono i seguenti: − struttura del conto economico: tutte le voci di ricavo e costo devono essere classificate in cinque categorie e raggruppate in tre subtotali. Il principio fornisce indicazioni precise sulla classificazione delle varie voci all'interno di ciascuna categoria; − definizione delle Management Performance Measures (MPM), ossia indicatori di performance definiti dal management e utilizzati nelle comunicazioni pubbliche. Questi indicatori devono essere spiegati dettagliatamente nelle note e deve essere fornita una riconciliazione con i subtotali comparabili specificati dagli IFRS; − indicazioni su come aggregare e disaggregare le informazioni: elementi con caratteristiche simili devono essere aggregati, mentre quelli con caratteristiche dissimili devono essere disaggregati. L'entrata in vigore delle modifiche è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2027.
  • IFRS 19 Informativa delle società controllate senza responsabilità pubblica. Il nuovo principio riduce e semplifica i requisiti di informativa per il bilancio separato IFRS di quelle società che hanno una parent che prepara un bilancio consolidato in base agli IFRS, con sgravi dal punto di vista operativo e minori costi. Le entità che possono applicare IFRS 19 sono quelle i cui strumenti di capitale o di debito non sono negoziati in un mercato pubblico. L'entrata in vigore delle modifiche è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2027.
  • Contracts referencing nature-dependent electricity (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.

Rischio legato ai conflitti russo-ucraino e israelo-palestinese

La Casa editrice non ha riscontrato significative criticità direttamente riconducibili al conflitto russo-ucraino in atto, in termini di approvvigionamento, produzione e vendita. Al 31 dicembre 2024, i principali fornitori e clienti della Casa editrice sono collocati al di fuori della Russia e Ucraina.

Non si esclude, tuttavia, che il perdurare di una situazione di conflitto militare in Ucraina e l'aumento delle tensioni tra la Russia e i Paesi in cui la Casa editrice è operativa, potrebbe influenzare negativamente le condizioni macroeconomiche globali e le economie di tali Paesi, comportando una possibile contrazione della domanda e una conseguente diminuzione dei livelli di produzione dei propri servizi, anche tenuto conto della continua evoluzione del quadro sanzionatorio, costantemente monitorata dal management della Casa editrice. Anche con riferimento al conflitto israelo-palestinese, la Casa editrice specifica che quasi tutte le sue attività sono svolte in Italia e non sono emersi impatti diretti rilevanti riconducibili a tale conflitto.

Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.

I risultati dell'esercizio (fatturato di 86,6 milioni di euro, Ebitda di 12,1 milioni di euro e risultato netto negativo per 2,9 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell'esercizio precedente) risentono del deterioramento della performance economica della controllata Gambero Rosso, dell'incremento del costo del personale connesso al rafforzamento della struttura necessario per guidare la trasformazione digitale, degli investimenti necessari per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica, della riduzione dei contributi in conto esercizio e dei minori proventi straordinari rispetto al 2023, oltre che del maggior impatto degli oneri finanziari, ma evidenziano anche una sostanziale stabilità nelle altre voci di costo e un lieve miglioramento nella redditività delle attività editoriali core della Casa editrice.

In tale contesto, la società sta progressivamente estendendo la durata dei contratti attivi più significativi, al fine

di garantire una maggiore stabilità e prevedibilità alla propria gestione, prosegue nella realizzazione di iniziative per una crescita incrementale nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti anche attraverso nuovi canali, nell'erogazione di nuovi servizi informativi basati sull'intelligenza artificiale oltre che nella riduzione dei costi operativi. La società sta infine valutando possibili misure da applicare anche in considerazione del carico finanziario.

Gli elementi sopra esposti costituiscono le basi di una potenziale rimodulazione futura delle proiezioni per le singole aree di business e rappresentano il fondamento per cui il Consiglio di amministrazione ritiene di raggiungere, nella proiezione dei 12 mesi e oltre, risultati positivi.

A conclusione di tutte queste valutazioni, il Consiglio di amministrazione ha ritenuto di poter confermare la sussistenza del presupposto della continuità aziendale (per l'orizzonte temporale di almeno, ma non limitato a, dodici mesi dalla data di riferimento della situazione patrimoniale).

Tale valutazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo che ha tenuto conto del grado di probabilità di avveramento degli eventi e delle incertezze insite nei piani previsionali e di quelle relative alla situazione macroeconomica complessiva.

Da ultimo gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, garantiscono il mantenimento di un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari accorgimenti nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

Criteri di consolidamento

Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell'integrazione globale per tutte le società partecipate nelle quali Class Editori Spa detiene, direttamente o indirettamente, il controllo ai sensi delle disposizioni contenute nell'IFRS 10.

Sono società collegate quelle nelle quali il Gruppo esercita una influenza notevole, che si presume quando è detenuto più del 20% dei diritti di voto effettivi o potenziali esercitabili in assemblea alla data di riferimento.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e deconsolidate dal momento in cui tale controllo viene meno.

I criteri adottati per l'applicazione di tale metodo prevedono, fra l'altro, quanto segue:

a) il valore contabile netto delle partecipazioni nelle società consolidate è eliminato contro il patrimonio netto delle società partecipate e la concomitante assunzione di tutte le attività e passività delle partecipate. Da tale eliminazione è emerso un valore attribuibile all'avviamento pari complessivamente a 15,72 milioni di euro, mentre il valore attribuito direttamente alle testate, è stato pari a 13,84 milioni di euro.

Nell'ambito del sub consolidamento di Gambero Rosso è emerso un valore attribuibile al marchio per un importo pari a 2,99 milioni di euro. Il primo processo di consolidamento di Gambero Rosso nell'ambito del gruppo Class Editori ha portato all'iscrizione di un maggior valore di 7,83 milioni di euro che viene allocato sul valore dei marchi di Gambero Rosso.

Trattandosi di attività a vita utile indefinita, non si è proceduto ad effettuare l'ammortamento; la congruità dei valori è verificata tramite impairment test che viene effettuato con cadenza almeno annuale;

  • b) le partite di debito e di credito di tutte le operazioni intercorse tra le società consolidate, come pure gli utili e le perdite derivanti da operazioni commerciali o finanziarie tra le società del gruppo vengono eliminati;
  • c) la quota di patrimonio netto e di utile di competenza dei soci terzi delle società consolidate vengono esposte separatamente in apposite voci dello stato patrimoniale, mentre la quota del risultato netto dell'esercizio

dei soci terzi di tali società viene evidenziata separatamente nel conto economico consolidato.

Le partecipazioni in società collegate sono rilevate con il metodo del patrimonio netto, ossia rilevando la quota di pertinenza del Gruppo nel risultato e nel patrimonio netto della partecipata. Gli utili e le perdite relativi ad operazioni infragruppo sono elisi per la quota di interessenza.

Qualora la quota di pertinenza del Gruppo nelle perdite di una società collegata ecceda il valore della partecipazione, il Gruppo non riconosce ulteriori perdite a meno che non ne abbia assunta l'obbligazione.

Tutti i bilanci delle società del gruppo sono predisposti alla medesima data e sono riferiti ad esercizi di uguale durata.

I tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci non espressi in euro sono i seguenti:

Cambi al Cambi medi
29/12/2023 31/12/2024 2023 2024
Dollaro USA 1,1050 1,0389 1,0816 1,0824

Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e l'utile ante imposte evidenziati nella situazione economico patrimoniale della Class Editori Spa e quelli indicati nella situazione economico patrimoniale consolidata.

La riconciliazione tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2024 e l'utile del periodo chiuso a tale data, riflessi nel bilancio consolidato e quelli della Class Editori Spa è la seguente:

€uro/000 Patrimonio netto Risultato
economico
Come da bilancio di Class Editori Spa 37.868 (1.032)
Eliminazioni di consolidamento e rettifiche
Positive (negative):
a) adeguamento dei valori contabili delle
partecipazioni al relativo patrimonio
netto:
(69.428) (1.540)
b) assets emersi in sede di consolidamento 40.374 -
c) eliminazione dividendi infragruppo (279)
_____
(313)
______
Come da bilancio consolidato 8.535 (2.885)

Criteri di valutazione

Di seguito si riportano i principali criteri di valutazione applicati alla predisposizione delle situazioni comprese nell'area di consolidamento.

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivi di eventuali oneri accessori e delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

Nell'esercizio in cui l'attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto dell'effettiva utilizzazione del bene.

Le immobilizzazioni immateriali comprendono:

Le testate editoriali che rappresentano un'attività immateriale a vita utile indefinita, per la quale non viene previsto l'ammortamento ma l'effettuazione di un test, su base almeno annuale, finalizzato a verificare la congruità dei valori iscritti (c.d. impairment test).

Le frequenze radiofoniche che sono caratterizzate da un mercato particolarmente attivo, con identificazione dei prezzi delle relative transizioni.

Come consentito dall'IFRS 1, il Gruppo Class Editori si è avvalso della facoltà di utilizzare, come sostituto del costo, il fair value delle frequenze alla data di transizione.

Successivamente alla prima applicazione degli IAS/IFRS, tali attività sono considerate a vita utile indefinita, e conseguentemente non ammortizzate ma assoggettate ad impairment test ad ogni data di rendicontazione.

La library che rappresenta un'attività immateriale a vita utile indefinita, costituita dai contenuti elaborati per ogni tematica proposta al pubblico attraverso differenti canali di diffusione (TV, WEB, editoria, convegni, etc.), per la quale non viene previsto l'ammortamento ma l'effettuazione di un test, su base almeno annuale, finalizzato a verificare la congruità dei valori iscritti (c.d. impairment test). Nella fase di transizione agli IAS/IFRS il valore attribuito a tale attività immateriale è stato supportato da una apposita perizia redatta da un esperto indipendente;

Il marchio Gambero Rosso Digital e il valore del marchio emerso in sede di consolidamento, per i quali l'applicazione dei principi contabili internazionali prevede che siano sottoposte ad una verifica, almeno annuale, idonea a verificarne la congruità dei valori e l'esistenza di eventuali perdite di valore (c.d. impairment test). Nella fase di transizione agli IAS/IFRS il valore attribuito a tale attività immateriale è stato supportato da una apposita perizia redatta da un esperto indipendente;

Per quanto riguarda l'avviamento e le differenze di consolidamento, l'applicazione dei principi contabili internazionali prevede che queste voci non vengano più ammortizzate ma sottoposte ad una verifica, almeno annuale, idonea a verificarne la congruità dei valori e l'esistenza di eventuali perdite di valore (c.d. impairment test).

Le altre immobilizzazioni immateriali, in base a quanto disposto dallo IAS 38, sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori e sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti in funzione della residua possibilità di utilizzazione del bene che è in relazione alla sua vita utile.

In particolare, sono stati utilizzati i seguenti periodi di ammortamento:

-
Brevetti
5 anni
-
Software
5 anni
-
Altri oneri pluriennali
5 anni

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Immobili, impianti e macchinari

Sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti. I costi di manutenzione

aventi efficacia conservativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione che soddisfano i requisiti di capitalizzabilità previsti dallo IAS 16 sono iscritti tra le attività materiali.

Il costo delle immobilizzazioni è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio a quote costanti sulla base delle aliquote massime fiscalmente consentite che sono ritenute adeguate a ripartirne il costo sulla stimata residua vita utile. Le aliquote applicate sono le seguenti:

Attrezzature 25%
Mobili e Macchine ordinarie 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi 25%
Impianti generici 10%-12%
Impianti specifici 25%
Spese adattamento locali 20%
Migliorie locali di terzi quote costanti rapportate alla durata del contratto
Costi e spese relativi a beni in locazione quote costanti rapportate alla durata del contratto o
alla minor vita utile del bene

Beni in locazione (leasing)

L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello contabile simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17. Il locatario rileva una passività a fronte dei pagamenti dei canoni di affitto previsti dal contratto di leasing ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (il diritto d'uso). I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari devono anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconosce generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

Investimenti immobiliari

Gli immobili sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto degli ammortamenti e delle perdite per riduzione di valore accumulati.

Sono inclusi i costi direttamente attribuibili sostenuti per portare il bene nelle condizioni necessarie al funzionamento sulla base delle esigenze aziendali.

I costi inerenti alla manutenzione ordinaria sono imputati direttamente a conto economico.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto vengono capitalizzati solo se possono essere attendibilmente determinati e se incrementano i benefici economici futuri dei beni a cui si riferiscono; gli altri costi sono rilevati a conto economico.

L'ammortamento, con metodo a quote costanti, viene effettuato nel corso della vita utile stimata dell'immobile, compresa tra i 30 e i 50 anni.

I terreni, avendo vita utile illimitata, non sono ammortizzati; a tal fine terreno e immobile vengono contabilizzati separatamente anche quando acquistati congiuntamente.

Come previsto dallo IAS 36, almeno annualmente si procede alla verifica di eventuali perdite durevoli di valore delle attività rilevando come perdita l'eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile.

RIMANENZE

Materie prime, ausiliari e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato, applicando il metodo del Costo Medio Ponderato. Le rimanenze dei prodotti finiti editoriali sono state valutate al costo effettivo di produzione per le

pubblicazioni edite da Gambero Rosso a partire dal 2017 mentre, per le vecchie edizioni, tale costo è stato ridotto in percentuale, tenendo conto dell'anno di pubblicazione (circolari ministero delle finanze n. 51770 del 02/01/1953 e n. 9 prot. 995 del 11/08/1977). Il valore così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo.

In conformità allo IAS 18, il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato o di ogni altro corrispettivo ricevuto.

CREDITI E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

I crediti sono attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e non quotate in un mercato attivo. Non sono classificate come tali le attività possedute per negoziazione, designate al fair value rilevato a conto economico o designate come disponibili per la vendita.

I crediti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Se sussistono evidenze obiettive che è stata sostenuta una perdita per riduzione durevole di valore, si procede alla riduzione del valore contabile dell'attività rilevando la perdita subita direttamente a conto economico.

Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value inclusi, i costi di transazione direttamente attribuibili all'acquisizione.

Per i finanziamenti non fruttiferi e per quelli a condizioni fuori mercato, il fair value viene stimato al valore attuale di tutti gli incassi attualizzati, utilizzando il tasso di mercato prevalente per uno strumento similare.

Il Gruppo verifica, almeno ad ogni data di riferimento del bilancio, se esistono obiettive evidenze che le attività finanziarie abbiano subito una perdita di valore.

L'eventuale perdita, calcolata come differenza tra il valore contabile dell'attività e valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati scontato al tasso di interesse effettivo originale, viene rilevata a conto economico. Se in esercizi successivi l'ammontare della perdita diminuisce, si procede allo storno a conto economico della perdita per riduzione di valore precedentemente rilevata. Il nuovo valore contabile comunque non supera il costo ammortizzato che si sarebbe avuto nel caso in cui la perdita per riduzione di valore non fosse mai stata rilevata.

PARTECIPAZIONI

Le altre partecipate includono le partecipazioni in società, diverse dalle controllate e collegate, che, in conformità alle previsioni dello IFRS 9 sono state classificate come "attività disponibili per la vendita", e valutate ad ogni data di rendicontazione al fair value. Le variazioni di fair value sono iscritte in una riserva di patrimonio netto.

Se per la partecipazione non esiste un mercato attivo, il fair value viene determinato con tecniche di valutazione che includono l'utilizzo di recenti transazioni, analisi con flussi finanziari attualizzati o modelli in grado di fornire stime attendibili dei prezzi praticati in operazioni correnti di mercato.

Gli investimenti in partecipazioni che non hanno un prezzo quotato in un mercato attivo e il cui fair value non può essere valutato attendibilmente, sono valutati al costo rettificato per eventuali perdite durevoli di valore.

Se sussistono evidenze obiettive che è stata sostenuta una perdita per riduzione durevole di valore, tale perdita viene rilevata a conto economico. Tale perdita include eventuali svalutazioni che, in precedenza, sono state portate in riduzione del Patrimonio Netto.

ATTIVITA' FINANZIARIE VALUATE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO

Rientrano in questa categoria valutativa titoli e partecipazioni acquisiti principalmente con lo scopo di essere rivenduti nel breve termine o destinati ad essere rivenduti a breve termine, classificati fra le attività correnti nella voce "titoli detenuti per la negoziazione", le attività finanziarie che al momento della rilevazione iniziale vengono designate al fair value rilevato a conto economico, classificate nella voce "altre attività finanziarie" e i derivati (eccetto quelli designati come strumenti di copertura efficaci), classificati nella voce "strumenti finanziari derivati". Sono valutate al fair value con contropartita al conto economico. I costi accessori sono spesati nel conto economico.

Gli acquisti e le vendite di tali attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.

DEBITI, PASSIVITA' FINANZIARIE E ALTRE PASSIVITA'

In base allo IFRS 9 i debiti, le passività finanziarie e le altre passività sono inizialmente rilevate al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato laddove trattasi di passività rilevanti verso istituti finanziatori utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi rischi ed oneri sono relativi a obbligazioni in essere derivanti da eventi passati per le quali sono indeterminati l'ammontare preciso e/o la data di sopravvenienza, legale o implicita, nei confronti di terzi per le quali è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo e per le quali può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.

Gli accantonamenti son rilevati quando l'obbligazione è probabile, onerosa e può essere stimata attendibilmente e sono rilevati al valore che rappresenta la migliore stima sulla base delle informazioni a disposizione della Direzione al momento della loro determinazione, considerando anche l'eventuale componente finanziaria laddove sia significativa. Nel caso in cui la manifestazione di un rischio rilevato sia stata valutata solo come possibile, viene descritto in nota integrativa e non viene contabilizzato alcun accantonamento.

Le variazioni di stima sono rilevate nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

BENEFICI A DIPENDENTI E TFR

Il trattamento di fine rapporto copre le spettanze da corrispondere in relazione agli impegni maturati alla data di chiusura dell'esercizio, a favore dei dipendenti, in applicazione delle leggi e dei contratti di lavoro vigenti. Secondo gli IAS/IFRS il Trattamento di Fine Rapporto rappresenta un "piano a benefici definiti" soggetto a valutazioni di natura attuariale collegate a stime (quali ad esempio la mortalità e le variazioni retributive prevedibili) al fine di esprimere il valore attuale del beneficio, da erogarsi al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di chiusura dell'esercizio.

Le indennità di fine rapporto sono pertanto determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in ordine al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione e, per quanto riguarda il TFR, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri, come previsto dallo IAS 19.

ISCRIZIONE DEI RICAVI, PROVENTI, COSTI E ONERI

I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti.

I ricavi per le cessioni di beni sono iscritti al momento del passaggio di proprietà individuato con la data di spedizione. I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati in base alla percentuale di completamento del servizio. I ricavi per le pubblicazioni dei libri in base alla di pubblicazione o di copertina per le riviste al netto dei resi;

I ricavi per royalties sono iscritti al momento della loro maturazione così come indicata dai relativi contratti; I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono rilevati in base al riconoscimento dei relativi ricavi.

IMPOSTE

Le imposte sul reddito correnti sono iscritte, per ciascuna Società, in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad attività e passività in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, sulla base delle aliquote in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Quando i risultati sono rilevati direttamente a patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima Autorità fiscale e il Gruppo intende liquidare le attività e le passività correnti su base netta.

Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato a ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali possano rendersi disponibili in futuro per l'utilizzo di tutto o parte di tale attività.

DIVIDENDI

I dividendi vengono contabilizzati nel periodo contabile in cui ne viene deliberata la distribuzione.

Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima

Il cambiamento delle stime contabili è definito dallo IAS 8 come un aggiustamento del valore contabile di un'attività o di una passività, o dell'importo rappresentativo del consumo periodico di un'attività, che derivi dalla valutazione della situazione attuale e dei benefici e delle obbligazioni attesi futuri delle attività e passività. I cambiamenti delle stime contabili emergono quindi da nuove informazioni e da nuovi sviluppi e non invece dalla correzione di errori.

La correzione degli errori di esercizi precedenti sono omissioni ed errate rappresentazioni dei bilanci di uno o più degli esercizi precedenti derivanti dal mancato od erroneo utilizzo di informazioni attendibili che:

  • erano disponibili quando i bilanci di quegli esercizi sono stati approvati;
  • dovevano ragionevolmente essere ottenute ed utilizzate nella preparazione e pubblicazione dei relativi bilanci.

L'effetto del mutamento delle stime contabili, ai sensi dello IAS 8, viene imputato prospetticamente a conto economico a partire dall'esercizio in cui sono adottate.

Area di consolidamento

Metodo dell'integrazione globale

Le Società controllate da Class Editori Spa che sono state consolidate oltre a Class Editori Spa con il metodo dell'integrazione globale sono le seguenti:

Percentuale di
Possesso
-
Milano Finanza Editori Spa
87,795 %
e società controllate:
-
MF Editori Srl
87,795 %
-
Dalk
Srl
45,27 %
-
Campus Editori Srl
70,60 %
-
MF Service Srl
75,01 %
-
Class Pubblicità Spa (4)
93,04 %
-
Telesia Spa
70,43 %
e società controllate:
-
Class TV Service Srl
70,43 %
-
Class Servizi Televisivi Srl
70,43 %
-
Class CNBC Spa (1)
63,73 %
-
CFN/CNBC B.V. (2)
59,85 %
-
Radio Classica Srl
99,91 %
-
MF Newswires Srl
100,00 %
-
Country Class Editori Srl
100,00 %
-
Assinform Srl
100,00 %
-
TV Moda Srl
92,98 %
-
Global Finance Rating Services Srl (ex. ClassTVModa Holding Srl)
(5)
100,00 %
e società controllate:
-
PMF News Editori Spa
100,00 %
-
Global Finance Media Inc.
73,52 %
-
MF Italian Legal Rating Srl
(6)
80,00 %
-
Centralerisk Spa (3)
45,00 %
e società controllate:
-
Centralerisk Iberia SL
45,00 %
-
Class China eCommerce Srl (3)
50,00 %
-
Gambero Rosso Spa
61,17 %
e società controllate:
-
Gambero
Brands and Contents Srl
61,17 %
-
Gambero Rosso USA Corp
61,17 %
-
Gambero Rosso Accademy Srl
61,17 %
e società controllate:
-
Cdg Lecce Srl
51,54 %
  • (1) Consolidata con il metodo integrale in quanto controllata indirettamente tramite le quote detenute in CFN CNBC Holding e Telesia.
  • (2) Detenuto direttamente il 39,43% mentre il 20,42% è detenuto indirettamente per tramite di Telesia Spa
  • (3) Consolidata con il metodo integrale in quanto Class Editori Spa detiene il controllo operativo.
  • (4) Detenuto direttamente il 76,48% mentre il 16,57% è detenuto indirettamente per tramite di Telesia Spa.
  • (5) L'assemblea straordinaria del 19 giugno 2024 ha modificato la ragione sociale in Global Finance Rating Services Srl. In data 14 giugno 2024, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione, la società ha acquistato da Class Editori Spa alcune partecipazioni di controllo come sopra rappresentato. Contestualmente è stata ceduta alla capogruppo la partecipazione in TV Moda Srl. L'operazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato di Gruppo.

(6) Società costituita in data 24 maggio 2024 avente ad oggetto principale la fornitura di servizi di supporto, assistenza amministrativa e consulenza relativi all'ottenimento e al mantenimento del Rating di Legalità attribuito dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM), ai sensi e per gli effetti delle norme di legge vigenti e dei regolamenti attuativi adottati dalla stessa Autorità;

Metodo del patrimonio netto

Le Società collegate di Class Editori Spa che sono state consolidate con il metodo del patrimonio netto sono:

-
Radio Cina Italia Srl
49,00 %
-
Standard Ethics Ltd
24,75 %
-
MF Next Equity Crowdfunding Srl
34,00 %
-
Netclasspi Srl
30,00 %
-
LA4NEWS –
Agenzia di rete
25,00 %
-
Prospettivaimpresa Srl
47,50 %
-
MF Solvency Srl (già Centrale Rischi Pagamenti Srl)
45,00 %

Nel periodo si segnalano le seguenti variazioni nella composizione delle partecipazioni in società controllate e collegate:

  • La partecipata Netclass Srl ha modificato in data 15 aprile 2024 la propria ragione sociale in Netclasspi Srl.
  • Nel mese di maggio la controllata Global Finance Rating Services Srl ha acquisito una partecipazione del 45,0% nella società Centrale Rischi Pagamenti Srl che successivamente ha modificato la propria ragione sociale in MF Solvency Srl.
  • nel mese di luglio la controllata Milano Finanza Editori Spa ha deliberato un aumento di capitale riservato ad altro socio. A seguito di tale aumento la quota di possesso di Class Editori nella società è passata dall'88,759% all'87,795%.
  • Nel mese di novembre la controllata Milano Finanza Editori Spa ha acquisito una partecipazione del 51,0% nella società Dalk Srl.

PROSPETTI DI DETTAGLIO E NOTE ILLUSTRATIVE

ATTIVO

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Attività immateriali a vita indefinita

La composizione di tali attività immateriali risulta sinteticamente come segue:

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Testate editoriali 21.169 21.234
Frequenze 1.557 1.246
Avviamento 17.268 17.400
Library Gambero Rosso 11.449 11.331
Marchi Gambero Rosso 5.768 5.768
Marchio Gambero Rosso da consolidato Class 7.832 7.832
Totale attività immateriali a vita indefinita 65.043 64.811

Il movimento delle attività immateriali a vita indefinita è qui di seguito riportato:

Testate editoriali

€uro/000
Saldo al 31/12/2023 21.169
Incrementi del periodo -
Decrementi del periodo -
Differenze cambio 65
Svalutazioni del periodo da impairment test -
Saldo al 31/12/2024 21.234

Le differenze cambio sono relative al valore della testata editoriale iscritta nel bilancio della controllata americana Global Finance Inc.

€uro/000 Valore
iniziale
Decrementi
Svalutazioni
Differenze
Cambio
Incrementi Valore
Finale
Valore testate emerso in sede di
consolidamento:
Milano Finanza 9.237 9.237
Campus 60 60
MF 3.165 3.165
Assinform 1.374 1.374
Totale valore testate da consolidam. 13.836 - - - 13.836
Valore testate contabilizzato da:
Global Finance 979 65 1.044
Class (Nistri Listri) 122 122
CFN CNBC B.V. 6.232 6.232
Totale 7.333 - 65 - 7.398
Totale testate editoriali 21.169 - 65 - 21.234

Il dettaglio delle testate possedute nonché la movimentazione intervenuta nel periodo sono descritti nella tabella che segue:

Sui suddetti valori sono stati effettuati gli impairment test secondo le previsioni dei principi contabili internazionali. Dagli stessi non sono emerse necessità di operare svalutazioni sui valori iscritti nell'attivo.

Frequenze

€uro/000 Importi
Saldo al 31/12/2023 1.557
Incrementi del periodo -
Decrementi del periodo -
Svalutazioni del periodo (311)
Saldo al 31/12/2024 1.246

Trattasi del valore delle frequenze radiofoniche possedute dalla controllata Radio Classica Srl. Non si registrano movimentazioni nell'asset rispetto al precedente esercizio. A seguito di impairment test effettuato sul valore delle frequenze è stata operata una svalutazione di 311 mila euro.

Avviamenti

€uro/000
Saldo al 31/12/2023 17.268
Incrementi da variazione area di consolidamento -
Incrementi del periodo 150
Decrementi del periodo -
Differenze cambio -
Svalutazioni del periodo da impairment test/ammortamenti (18)
Saldo al 31/12/2024 17.400

La composizione del valore attribuito all'avviamento con riferimento alle singole Società partecipate, espresso in migliaia di euro, è la seguente:

€uro/000 Valore
iniziale
Decrementi
Svalutazioni
Variazione
Area di
consolid.
Incrementi Valore
Finale
Avviamento emerso in sede di
consolidamento:
Classpi Class Pubblicità Spa 9.773 9.773
PMF News Editori Spa 385 385
Telesia Spa 5.411 5.411
Dalk Srl - 150 150
Totale avviamento di consolidam. 15.569 - - 150 15.719
Valore avviam. contabilizzato da:
Country Class Srl 1.585 1.585
MF Service Srl 42 42
Telesia Spa (da fusion Aldebaran Srl) 72 (18) 54
Totale avviamenti contabilizzati 1.699 (18) - - 1.681

Nell'esercizio 2024 la partecipata Telesia Spa ha definito un decremento del valore dell'avviamento afferente il know how tecnologico relativo agli apparati installati sui mezzi in movimento, autobus e treni della metropolitana.

Si registra inoltre la rilevazione di un avviamento di 150 mila euro emerso in sede di primo consolidamento della neo controllata Dalk Srl.

La Casa editrice, con il supporto di un advisor esterno di comprovata esperienza e dotato di specifiche competenze nelle valutazioni d'azienda e nello svolgimento di impairment test, ha effettuato tali test sui principali avviamenti iscritti, dai quali non sono emerse necessità di operare svalutazioni sui valori iscritti nell'attivo.

Library, Marchi e avviamento Gambero Rosso

€uro/000
Saldo al 31/12/2023 25.049
Incrementi da variazione area di consolidamento -
Incrementi del periodo 406
Riclassifiche -
Ammortamenti (524)
Svalutazioni del periodo da impairment test -
Saldo al 31/12/2024 24.931

La voce comprende i beni conferiti nella Gambero Rosso Brands & Contents S.r.l. a fine anno 2019, ed è composta dalla library televisiva per circa euro 11,3 milioni e dal marchio per circa euro 5,8 milioni. I residui 7,8 milioni di euro sono relativi al maggior valore del marchio Gambero Rosso emerso in sede di primo consolidamento della Gambero Rosso nella Casa editrice.

Fino all'esercizio 2018, la library è stata considerata come bene immateriale a vita utile indefinita, nel presupposto, tra l'altro, che i contenuti televisivi beneficiassero, in sostanza, della presenza del marchio Gambero Rosso. Anche la valorizzazione originaria della library ha scontato il fatto che, fino ad oggi, non è stato possibile desumere dei flussi reddituali specificamente riferiti alla library e distinti, quindi, da quelli riferibili al marchio.

Alla luce dell'acquisizione delle nuove informazioni sia in seguito alle analisi peritali, sia nell'ottica del cambiamento del quadro competitivo di riferimento, del cambiamento di strategia di Gambero Rosso e della pluralità di canali di distribuzione, la società ha dovuto considerare gli effetti che le nuove strategie gestionali producono sulla vita utile della library relativa al solo contenuto, in discontinuità rispetto al passato. La società ha preso come riferimento la perizia di stima nella quale, prudenzialmente, la vita utile della library è stata ipotizzata in 15 anni.

Pertanto, una parte della library attribuibile al marchio, inizialmente pari a euro 5.173 migliaia è stata considerata a vita utile indefinita mentre la library attribuibile al puro contenuto viene considerata a vita utile definita pertanto soggetta ad ammortamento.

Il dettaglio è il seguente:

€uro/000 Valore
iniziale
Decrementi
Svalutazioni
Ammort.ti
Variazione
Area di
consolid.
Incrementi Valore
Finale
Valore emersi in sede di consolidamento:
Marchio Gambero Rosso (da consolidato GR) 2.987 2.987
Marchio Gambero Rosso (da consolidato Class) 7.832 7.832
Totale valori emersi in sede di consolid. 10.819 - - - 10.819
Asset a vita utile indef. contabilizzati
Library 11.449 (524) 406 11.331
Marchi 2.781 2.781
Totale asset Gambero Rosso
contabilizzati
14.230 (524) - 406 14.112
Totale asset GR a vita utile indefinita 25.049 (524) - 406 24.931
Di cui relativi a Marchi 13.600 - - - 13.600
Di cui relativi a Library 11.449 (524) - 406 11.331

La voce è interamente attribuibile al Gambero Rosso e al suo consolidamento.

Nell'ambito del sub consolidamento di Gambero Rosso è infatti emerso un valore attribuibile al marchio per un importo pari a 2,99 milioni di euro.

Il primo processo di consolidamento di Gambero Rosso nell'ambito del gruppo Class Editori ha portato all'iscrizione di un maggior valore di 7,83 milioni di euro, supportato da apposite perizie di stima ed allocato sul valore dei marchi.

Gli asset a vita utile indefinita contabilizzati nei bilanci di Gambero Rosso, fanno riferimento ai marchi per circa 2,78 milioni di euro. Il valore attribuito ai marchi di Gambero Rosso è pertanto pari complessivamente a 13,6 milioni di euro mentre quello relativo alle library è pari a 11,33 milioni di euro.

Tali attività essendo a vita indefinita non sono soggette ad ammortamento (ad eccezione di quanto specificato per le library), ma a verifica di impairment almeno annualmente. Alla data della presente relazione non esiste alcuna indicazione che tali attività possano aver subito una riduzione di valore.

Nel corso del 2024 Gambero Rosso ha contabilizzato un incremento di valore di tali asset per 406 mila euro, imputabile alle library.

Di seguito si elencano le principali library prodotte nel corso dell'esercizio 2024:

Library Giorgione orto e cucina Library Street food stories Library Parola di chef Library Le grandi famiglie del vino Library Cristiano Tomei Library AB Cheese Library La città del gelato Library Storie di Vita - Petra Library Profili grandi Chef

Library Sardegna experience Library Storie di cucina marchigiana Library La mia Sardegna Library Questa terra è la mia terra Library A spasso con Lodo

L'impairment test al 31 dicembre 2024 svolto dalla società controllata è stato effettuato con il supporto di un esperto esterno ed ha evidenziato significativi margini positivi per la CGU Digital sulla quale sono allocati i beni a vita utile indefinita del Gruppo. Ai fini della previsione dei flussi della CGU Digital sono state utilizzate le previsioni elaborate dal management, in considerazione della prevedibile evoluzione del business, per l'arco temporale 2025-2029. Le previsioni sono caratterizzate da elementi di stima e di incertezza che potrebbero comportare il rischio che gli eventi previsti non si verifichino o che si verifichino in misura e in tempi diversi da quelli ipotizzati, oppure che si manifestino, per contro, eventi non prevedibili al momento in cui è stata fatta la presente valutazione. Le risultanze di tali analisi non hanno fatto ravvisare la presenza di impairment indicator tali da richiedere la svalutazione di tali attività.

Procedure di impairment test seguite dalla Casa editrice e risultati dell'attività.

In sede di redazione del bilancio consolidato 2024 sono stati effettuati test di impairment sulle attività immateriali a vita indefinita, con il supporto di un advisor esterno di comprovata esperienza e dotato di specifiche competenze nelle valutazioni d'azienda e nello svolgimento di tali analisi. Le attività immateriali a vita indefinita iscritte nel bilancio consolidato della Casa editrice comprendono tre categorie: testate editoriali, avviamenti e frequenze radio.

Per la valutazione delle frequenze radio, è stato preso come riferimento del valore recuperabile il valore di mercato (fair value), avvalendosi di apposita perizia estimativa. Nel caso di testate ed avviamenti si è fatto invece riferimento al valore d'uso del bene.

Impairment Test – premesse metodologiche

Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore (c.d. Impairment Test) delle immobilizzazioni materiali, immateriali e delle partecipazioni in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale problematica possa sussistere.

Nel caso dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita indefinita e delle partecipazioni, tale valutazione viene fatta almeno annualmente.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata attraverso il confronto tra (i) il Valore Contabile iscritto in bilancio (valore delle partecipazioni o valore dell'avviamento) e (ii) il maggiore tra il prezzo ottenibile dalla vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d'uso del bene («Valore Corrente»).

Il Valore Corrente è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (c.d. cash generating unit o CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla dismissione al termine della sua vita utile, applicando un tasso di attualizzazione (WACC) agli stessi che ne riflette i rischi specifici.

Il valore economico così ottenuto (enterprise value) viene rettificato della Posizione Finanziaria Netta (PFN) alla data di riferimento della valutazione, e di eventuali attività non operative, ottenendo così l'equity value da confrontare con il Valore Contabile iscritto in bilancio.

Le CGU sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Metodologia utilizzata per Testate e Avviamenti

Attualizzazione dei flussi di cassa operativi «unlevered» generati nel periodo di piano industriale dal 2025 al 2027 e del valore residuo (Terminal Value), sulla base di un costo medio ponderato del capitale (WACC) omogeneo per ciascuna Area di Business.

Nell'ambito di tale metodologia, i principali parametri utilizzati sono i seguenti:

  • dati del progetto di bilancio 2024 per la determinazione della situazione patrimoniale e finanziaria di riferimento al 31 dicembre 2024, con particolare riferimento alla Posizione Finanziaria Netta;
  • proiezioni economiche-patrimoniali-finanziarie per il periodo 2025-2027, definite da ciascuna società, sulla base dei dati contenuti nel più recente Piano Industriale approvato;
  • Terminal Value determinato sulla base dell'andamento dell'ultimo anno del piano industriale, al netto delle componenti non ricorrenti determinate dai fabbisogni di CCN (stimati nulli a regime) e degli investimenti «una tantum»;
  • WACC per ciascuna CGU, determinato sulla base di parametri di mercato oggettivi per ciascuna Area di Business.

Metodologia utilizzata per Frequenze Radio

Nel caso delle frequenze radio i beni oggetto di valutazione sono rappresentati da un gruppo di attività costituito dal titolo concessorio (Concessione Ministeriale), dagli impianti tecnici e dal "diritto d'uso" per l'esercizio di impianto di radiodiffusione.

Per le frequenze, le valutazioni effettuate dal perito si basano su input differenti dai prezzi quotati ma osservabili direttamente su un mercato attivo di riferimento di tali valori.

Nel determinare la valutazione qualitativa degli impianti radiofonici il perito ha identificato tutti i parametri valutativi riconducibili al bene oggetto di valutazione e ha attribuito ad ognuno di essi un punteggio derivante da una valutazione qualitativa, effettuata sulla base di una scala di valori generalmente utilizzata e riconosciuta dagli operatori economici del settore di riferimento. La scala valori così costruita è stata abbinata ad un peso monetario, tramite la definizione di un coefficiente correttivo dimensionale che consente di trasformare in valore economico il risultato della valutazione qualitativa derivante dalle attività di negoziazione per la compravendita di impianti di radiodiffusione. Tale coefficiente rappresenta, sostanzialmente una unità di misura assimilabile al prezzo al mq utilizzato come grandezza unitaria nelle compravendite di immobili.

Identificazione delle "unità generatrici di cassa" (di seguito "CGU")

Nella definizione delle CGU sono stati utilizzati i seguenti criteri principali:

  • omogeneità di prodotti e/o servizi forniti dalla società e/o della tipologia, della clientela;

  • effettiva possibilità attribuita ad ogni attività, di essere eventualmente venduta separatamente, potendo quindi costituire una CGU autonoma, piuttosto che la necessità di aggregarla ad un'altra attività, per ottenerne il rendimento prospettato;

  • danno che cagionerebbe la chiusura di una attività rispetto ad un'altra ad essa correlata.

In continuità con gli esercizi precedenti, le CGU sono state definite distinguendo i settori di appartenenza delle linee di business del Gruppo e identificando le più piccole unità oggetto di rilevazione all'interno di ciascuno di essi, coincidenti con le singole entità giuridiche rispetto alle quali erano già stati rilevati avviamenti negli esercizi precedenti. I settori di appartenenza ("Aree di Business") sono stati identificati in coerenza con la rappresentazione fornita nel Piano Industriale e, per il 2024, sono rappresentati dai seguenti: Area Informazione e Comunicazione, Area Servizi e Financial Services, Area Telesia e TV, Area Gambero Rosso.

AREA INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE:

Milano Finanza/MF (Newspaper finanza) Global Finance (Magazine finanza internazionale) Patrimoni (Magazine finanza Italia) Class-Capital-Gentleman (Magazine maschili) MFF & MFL (Magazine for Fashion e Magazine for Living) Eccellenza Italia (Magazine per il mercato cinese) Siti internet ed applicazioni mobile Class Pubblicità (per la parte di competenza)

AREA SERVIZI E FINANCIAL SERVICES:

PMF News Editori (Digital business information) MF Newswires (Agenzia stampa finanziaria) Campus Editori (Salone dello studente) Assinform (Editoria assicurativa) MF Centralerisk Class Ethics

AREA TELESIA E TV:

Telesia (GO TV: Tv delle metropolitane, degli aeroporti e degli altri sistemi di trasporto) Class Cnbc (Tv finanziaria) Class TV Service e Class Servizi Televisivi (Tv interne di banche e società) Class TV Moda (moda) Radio Classica (trasmissioni radiofoniche) Class Pubblicità (per la parte di competenza)

AREA GAMBERO ROSSO:

Gruppo Gambero Rosso

Solo alcune delle entità giuridiche sopra riportate sono rilevanti ai fini degli impairment test, in quanto i valori relativi alle testate o agli avviamenti sono rilevati separatamente nell'attivo patrimoniale.

Il valore contabile delle singole CGU è determinato allocando nelle stesse sia l'avviamento o le altre attività a vita indefinita, sia gli eventuali assets che contribuiscono direttamente all'operatività della CGU stessa.

Nel rispetto di quanto riportato dallo IAS 36, alla data di predisposizione dei bilanci, la società valuta se esistono indicazioni, da fonti esterne o da fonti interne, che possano far presumere che le attività soggette ad impairment potrebbero aver subito delle perdite di valore. Tale analisi è effettuata seguendo innanzitutto la traccia indicata dallo stesso IAS 36 al paragrafo 12, integrata con tutte le informazioni a disposizione della società al momento della valutazione.

La redazione del bilancio consolidato e delle note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni sia nella determinazione di alcune attività e passività, sia nella valutazione delle attività e passività potenziali. Le stime e le assunzioni effettuate si basano sull'esperienza storica e su altri fattori rilevanti.

Per determinare se vi sono perdite di valore nelle attività a vita indefinita è stato necessario sottoporle a impairment test. Le principali incertezze che potrebbero influenzare le stima riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g) e le ipotesi assunte nello sviluppo dei flussi di cassa attesi. In particolare, i dati prospettici utilizzati si basano su ipotesi di eventi futuri e di azioni del management caratterizzati da elementi di stima e di incertezza che potrebbero comportare il rischio che gli eventi previsti non si verifichino o che si verifichino in misura e in tempi diversi da quelli ipotizzati, oppure che si manifestino, per contro, eventi non prevedibili al momento in cui è stata fatta la presente valutazione.

Tali attività vengono valutate ogniqualvolta esiste un'indicazione che tali beni abbiano subito una riduzione di valore. Gli avviamenti relativi alle cash generating unit vengono valutati con cadenza almeno annuale

anche in assenza di indicatori di impairment.

In sede di redazione del Bilancio Consolidato 2024, la Società ha provveduto a effettuare con il supporto di un advisor esterno indipendente i test di impairment per l'analisi dell'avviamento sulla base della rimodulazione dei dati del Piano Industriale, come sopra rappresentato.

Tali test non hanno evidenziato l'emersione di perdite di valore a carattere durevole.

Di seguito i principali criteri adottati nella valutazione dei test di impairment:

  • determinazione dei flussi di cassa delle CGU: i flussi di cassa utilizzati derivano dalla rimodulazione dei budget pluriennali sia economici che patrimoniali e finanziari approvati dal Consiglio di Amministrazione delle legal entity cui le CGU fanno riferimento;
  • il periodo esplicito della previsione, nel quale sono dettagliati ricavi e costi previsti per la CGU, è stato determinato in 3 anni, dal 2025 al 2027;
  • oltre tale periodo è stato individuato, per la proiezione dei flussi finanziari, un periodo implicito di durata indefinita. Tale scelta appare congruente con la valutazione delle testate o degli avviamenti ad essi riferiti, la cui durata è effettivamente a vita indefinita, come storicamente rilevabile dal momento in cui tali asset sono nati;
  • il flusso di cassa preso a base delle valutazioni è al netto degli effetti fiscali, ed eventualmente ridotto degli investimenti necessari a produrre i flussi di cassa e considera gli adeguamenti di capitale circolante netto, da utilizzare nel test nel periodo esplicito al fine di ottenere il free cash flow da utilizzare;
  • è stata utilizzata una struttura patrimoniale target media di settore per ogni CGU. Tale struttura patrimoniale è stata presa come riferimento per il calcolo del tasso medio di attualizzazione (WACC);
  • i flussi di cassa previsti si basano sia sui risultati storicamente prodotti dalle CGU, sia su assunzioni e previsioni di futuri sviluppi di progetti e aree di business in cui il Gruppo è già operativo e le cui ipotesi di crescita sono state proiettate nel periodo 2025-2027;
  • il tasso di crescita del periodo terminale (g) è stato considerato prudenzialmente pari a 2,0%, coerentemente con le recenti rilevazioni a livello nazionale.
  • la stima del WACC è stata sviluppata dall'advisor esterno sulla base di parametri di mercato e di elementi desumibili dalle strutture patrimoniali e finanziarie di vari panel di società quotate, omogenee alle varie CGU oggetto di analisi e con elementi specifici per ciascuna CGU; tale processo ha determinato la definizione di diversi valori di WACC per le varie CGU oggetto di impairment, compresi nel range tra 7,91% e 13,6%.

Sensitivity Analysis

Per poter apprezzare l'impatto che minime variazioni nelle assunzioni possono produrre sui valori di recupero calcolati, sono stati analizzati gli impatti su tale valore derivanti da (i) una variazione del tasso di attualizzazione (WACC) pari a +/-0,5% e (ii) una variazione del tasso di crescita a regime (g rate) pari a +/- 0,5%. Tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti, non facendo emergere differenze significative, evidenziando in ogni caso la necessità di un attento monitoraggio dell'andamento delle CGU al fine di verificare la coerenza tra gli andamenti consuntivi e quelli prospettici, anche in considerazione del contesto di mercato.

2) Altre Immobilizzazioni immateriali

Il valore delle altre immobilizzazioni immateriali, pari al 31 dicembre 2024 7,15 milioni di euro, ha avuto nel periodo la seguente movimentazione:

€uro/000 Diritti di
brevetto
Costi
sviluppo
Concession
i licenze e
marchi
Imm. in corso
e acconti
Altre
immobilizzazioni
Totale
Costo storico 10.052 45 2.290 - 65.686 78.073
Rettifiche anni precedenti 93 93
Svalutazioni precedenti -
Ammortamenti precedenti (10.052) (16) (979) - (59.582) (70.629)
Saldo iniziale - 29 1.311 - 6.197 7.537
Differenza cambio - - - - 26 26
Acquisizioni del periodo 22 - 88 186 2.344 2.640
Riclassifiche - - (129) - 129 -
Ammortamenti del periodo (4) (29) (127) - (2.893) (3.053)
Totale 18 - 1.143 186 5.803 7.150
Tot. Altre Imm. Immateriali 18 - 1.143 186 5.803 7.150

Le acquisizioni del periodo sono relative principalmente agli investimenti effettuati da Gambero Rosso su progetti di sviluppo, tra i quali il progetto di Trasformazione digitale, il progetto di Restyling dei prodotti editoriali, il progetto Canale OTT (avviato nel corso del 2024 e, dopo le attività di set-up svolte negli ultimi mesi del 2024, lanciato ufficialmente per il pubblico il 1° gennaio 2025), il progetto Vino del Futuro (sviluppato e messo in vendita nel corso del 2024) e a nuove attività commerciali.

Per quanto concerne le concessioni di Gambero Rosso, le principali condizioni con cui tale marchio è stato concesso in licenza d'uso sono rappresentate dalla durata di 5 - 40 anni della concessione ed il valore della stessa è stato determinato con opportune perizie di stima redatte da professionisti indipendenti.

3) Immobilizzazioni materiali

L'entrata in vigore del principio contabile IFRS16 ha portato all'iscrizione nelle immobilizzazioni materiali del diritto d'uso dei beni condotti in virtù di contratti di locazione e di concessione. Si precisa che la voce Fabbricati per diritti d'uso è sostanzialmente riferibile a contratti di locazione commerciale, mentre la voce altri beni per diritti d'uso è riferibile al noleggio di pc, stampanti e server.

Il valore al 31 dicembre 2024 delle immobilizzazioni materiali è costituito da:

Impianti e macchinari 1.220 1.287
Attrezzature industriali 226 242
Altri beni 497 482
Altri beni per diritti d'uso 20 506
Immobilizzazioni materiali in corso 24 20
Totale 12.582 11.181

Le immobilizzazioni materiali registrano le seguenti variazioni:

€uro/000
Saldo al 31/12/2023 12.582
Variazione area di consolidamento 1
Incrementi del periodo 2.303
Decrementi del periodo (16)
Rettifiche (78)
Differenze cambio -
Ammortamento del periodo (3.611)
Saldo al 31/12/2024 11.181

Il dettaglio e la relativa movimentazione rispetto al periodo precedente è illustrato nella tabella che segue:

€uro/000 Terreni e
Fabbricati
Fabbricati per
diritti d'suo
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
per diritti
d'uso
Altri
beni
Immob.
in
corso
Totale
Costo storico 132 22.157 25.197 2.658 2.149 20.546 24 72.863
Rivalutazioni precedenti
Svalutazioni precedenti
Ammortamenti precedenti (93) (11.601) (23.977) (2.432) (1.652) (20.526) - (60.281)
Saldo iniziale 39 10.556 1.220 226 497 20 24 12.582
Variazione area
consolidamento
- - - - - 1 - 1
Acquisizioni del periodo - 655 925 101 522 89 11 2.303
Rettifiche - (54) (24) - - - - (78)
Riclassifiche - (203) (161) 45 (326) 660 (15) -
Differenze cambio - - - - - - - -
Alienazioni - - (80) - - (7) - (87)
Alienazioni (fondo) - - 69 - - 2 - 71
Ammortamenti del periodo (4) (2.345) (662) (130) (211) (259) - (3.611)
Totale 35 8.609 1.287 242 482 506 20 11.181
Tot. Imm. Materiali 35 8.609 1.287 242 482 506 20 11.181

4) Partecipazioni in controllate

La voce è pari a 143 mila euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2023) e si riferisce, per 132 mila euro, al valore della partecipazione detenuta da Gambero Rosso Spa nella Fondazione Gambero Rosso ed è stata esclusa dal consolidamento in quanto trattasi di una entità "non profit" senza scopo di lucro e l'inclusione sarebbe irrilevante nel quadro di una rappresentazione fedele del gruppo. Per i residui 11 mila euro è riferita alla partecipazione detenuta da Centralerisk Spa in Centralerisk Iberia SL attualmente in fase di inizio attività.

5) Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto

La voce si riferisce al valore delle partecipazioni in società collegate e ammonta a 2,56 milioni di euro.

€uro/000 Saldo al
31/12/23
Incrementi Alienaz. /
Riclassif.
Rivalutaz. /
(Svalutaz.)
Variazioni
direttam. a
PN
Saldo al
31/12/24
Radio Cina Italia Srl 1.856 - - 1 - 1.857
Standard Ethics Ltd 32 - - - - 32
MF Next Equity Crowdfunding Srl 505 - - - - 505
NetClasspi Srl 3 - - - - 3
Prospettivaimpresa Srl 5 - - 2 - 7
LA4News- Agenzia in rete 2 - - - - 2
MF Solvency Srl - 157 - - - 157
Totale 2.403 157 - 3 - 2.563

Il dettaglio delle variazioni intervenute nel corso del periodo è esposto nella tabella che segue:

Non si segnalano movimenti significativi nel valore complessivo delle partecipazioni in società collegate.

Nel mese di maggio la controllata Global Finance Rating Services Srl ha acquisito una partecipazione del 45,0% nella società Centrale Rischi Pagamenti Srl che successivamente ha modificato la propria ragione sociale in MF Solvency Srl.

Circa la partecipazione in MF Next Equity Crowdfunding Srl si segnala che al 31 dicembre 2024 è stato mantenuto il valore di iscrizione al costo pur in presenza di un risultato di periodo negativo e un minor valore del patrimonio netto della partecipata. Ciò in quanto la partecipata ha ottenuto – in data 13 giugno 2024 – l'autorizzazione da parte di Consob a operare quale fornitore di servizi di crowdfunding ai sensi della vigente normativa europea, che si ritiene ne potrà aumentare significativamente il valore. Peraltro, si rileva come siano in essere trattative con nuovi investitori interessati ad entrare nel capitale della società sulla base di una valutazione in linea con quella considerata in sede di sottoscrizione della partecipazione da parte della Casa editrice.

6) Altre Partecipazioni

€uro/000 Saldo al
31/12/23
Incremen. Alienazioni/
Svalutazioni
Riclassifiche Saldo al
31/12/24
Proxitalia 5 - - - 5
Banca Popolare di Vicenza 1 - - - 1
Livoos Limited - - - - -
StartupBootcamp Foodtech 166 - - - 166
Consorzio Media DAB 1 - - - 1
Totale 173 - - - 173

Non si segnalano movimenti significativi nella composizione delle altre partecipazioni.

7) Crediti commerciali non correnti

Il valore esposto in bilancio è pari a 2,17 milioni di euro, contro un valore al 31 dicembre 2023 pari a 5,83 milioni di euro. La riduzione rispetto al precedente esercizio si deve alla riclassifica nei crediti commerciali correnti della residua quota del credito commerciale generato da una cessione di software avvenuta nel corso dell'esercizio 2011 e pari al 31 dicembre 2024 a 2,91 milioni di euro. Dal momento che accordi con la controparte prevedevano che tale residuo valore del credito fosse incassato in data successiva al 31 dicembre 2024, il relativo ammontare è stato classificato tra i crediti commerciali correnti nel presente bilancio consolidato.

Nei crediti commerciali non correnti, sono presenti crediti nei confronti della società Beijing Century Fortunet Limited per un valore attualmente pari ad euro 4.058 migliaia. Tali crediti si sono originati da un accordo riferito alla definizione di rapporti contrattuali in esecuzione ad un "cooperation agreement" sottoscritto sia da Class Editori S.p.A., sia dalla controllata Class China E-commerce Srl con la società debitrice, nel giugno del 2014.

La Casa editrice in data 5 maggio 2019, tramite uno studio legale cinese, ha inviato una lettera di diffida per il recupero totale degli importi vantati nei confronti di Beijing Century Fortunet Limited. In data 17 settembre 2019 ha dato mandato per la procedura per un arbitrato internazionale. Nel corso del mese di marzo 2021 è stata depositata la domanda di arbitrato presso la commissione CIETAC che in data 28 dicembre 2021 ha emesso sentenza pienamente favorevole alla Casa editrice, condannando la controparte cinese al pagamento a favore di CCeC di un ammontare complessivo di circa 4,6 milioni di euro. Sono state avviate le procedure per il recupero del corrispettivo determinato dal lodo arbitrale. Si informa che con sentenza del 28 dicembre 2024 il tribunale cinese ha emesso sentenza civile favorevole a CCeC al fine di coinvolgere solidamente la controllante Fortunet Holding Ltd, società quotata al mercato regolamentato di Hong Kong, nel procedimento di esecuzione forzata avviato dalla società per il recupero delle somme spettanti. Dal momento che Fortunet Holding è domiciliata a Hong Kong, la notifica della sentenza civile dovrà essere gestita dall'Alta Corte del Popolo di Pechino contattando il tribunale di Hong Kong.

Prudenzialmente, gli amministratori, hanno ritenuto opportuno appostare un fondo svalutazione ulteriormente integrato nel corso dell'esercizio, che attualmente è pari al 46,5% del credito vantato. Il credito è stato inoltre assoggettato ad attualizzazione e il relativo fondo al 31 dicembre 2024 è pari a circa 59 mila euro. Il valore netto contabile di detto credito è pertanto pari a 2,17 milioni di euro.

8) Crediti tributari non correnti

Sono pari a 10,42 milioni di euro rispetto al valore al 31 dicembre 2023, pari a 10,58 milioni di euro. I crediti in essere al 31 dicembre 2024 comprendono 5,69 milioni di euro riferibili a perdite IRES da consolidato fiscale (di cui 1,07 milioni riferite al consolidato fiscale di Gambero Rosso) contro un valore di 4,25 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Le imposte anticipate sulle perdite IRES conseguite nel consolidato fiscale di Class Editori sono invece pari a 4,62 milioni di euro; il relativo ammontare al 31 dicembre 2023 era pari a 3,18 milioni di euro. Il valore in essere a fine periodo è relativo alle imposte anticipate sull'imponibile fiscale negativo del consolidato fiscale degli anni 2022-2024 la cui recuperabilità è prevista dal piano industriale del gruppo.

Sono inoltre compresi i crediti per imposte anticipate su differenze temporanee, pari al 31 dicembre 2024 a 4,73 milioni di euro contro un valore al 31 dicembre 2023 di 6,30 milioni di euro. Il decremento è principalmente dovuto alle riprese in diminuzione effettuate sugli utilizzi di fondi rischi/svalutazione prudenzialmente stanziati dalla Casa editrice in anni precedenti a fronte di passività potenziali o rischi su crediti incagliati.

Il dettaglio analitico della composizione della posta è fornito nella tabella di dettaglio inserita al punto 30) imposte delle presenti note al bilancio d'esercizio.

9) Altri Crediti non correnti

L'ammontare degli altri crediti non correnti è pari al 31 dicembre 2024 a 0,52 milioni di euro, rispetto ai 0,51 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

Include i depositi cauzionali e anticipazioni versati a fronte della sottoscrizione di contratti d'affitto di immobili.

ATTIVITA' CORRENTI

10) Rimanenze

Ammontano complessivamente a 1,58 milioni di euro contro 1,62 milioni del 31 dicembre 2023. Il metodo adottato per la valutazione FIFO, mentre per i servizi fotografici, i prodotti finiti e le merci destinate alla rivendita è stato utilizzato il costo di acquisto che comunque risulta pari o inferiore ai prezzi di mercato.

In dettaglio la voce rimanenze è così composta:

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Carta per la stampa 61 115
Materie prime e di consumo 550 466
Totale materie prime, sussidiarie e di consumo 566 581
Prodotti finiti e merci 1.052 956
Lavori in corso su ordinazione - 42
Totale rimanenze di magazzino 1.618 1.579

Le materie prime sussidiarie e di consumo si compongono sostanzialmente da food & beverage delle Città del gusto.

Da segnalare che il valore dei prodotti finiti al 31 dicembre 2024 è esposto in bilancio al netto del fondo svalutazione magazzino di 899 mila euro (783 mila euro al 31 dicembre 2023).

11) Crediti commerciali correnti

Il totale dei crediti commerciali correnti è passato da 39,88 milioni di euro del 31 dicembre 2023 a 45,93 milioni di euro al 31 dicembre 2024.

Il dettaglio dei crediti commerciali correnti è il seguente:

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Clienti ordinari 25.078 27.416
Fatture da emettere 22.978 25.780
Effetti in portafoglio 10 11
Crediti vs. collegate 56 47
Crediti vs. società controllate non consolidate - 150
Fondo Svalutazione Crediti (8.243) (7.469)
Totale crediti commerciali 39.879 45.935

I crediti verso clienti sono prevalentemente di natura commerciale legati ai ricavi pubblicitari della controllata Class Pubblicità Spa, subconcessionaria per la raccolta pubblicitaria del Gruppo. L'incremento complessivo dei crediti commerciali correnti si deve principalmente a quanto riferito al precedente punto 7).

Nel corso dell'anno sono stati effettuati ulteriori accantonamenti a fondi svalutazione crediti per circa 0,43 milioni di euro a fronte di utilizzi per copertura di passaggi a perdita di crediti commerciali per 1,13 milioni di euro. Tali nuovi accantonamenti sono resi necessari per far fronte a potenziali rischi di recuperabilità di alcune posizioni creditorie le cui prospettive di esigibilità si sono deteriorate, in conseguenza del generale

peggioramento delle condizioni di affidabilità del credito commerciale che si sta riscontrando pressoché in tutti i settori in Italia e che la situazione pandemica ha ulteriormente acuito. Si precisa che, come previsto dai Principi contabili internazionali, il valore dei crediti verso clienti tiene conto dell'effetto del cosiddetto time value che ha portato a seguito della stima dei tempi di incasso alla attualizzazione degli stessi. Il minor valore dei crediti commerciali correnti al 31 dicembre 2024 generato dall'attualizzazione è pari a 0,17 milioni di euro.

12) Crediti finanziari correnti

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
C/C Finanziario Italia Oggi – Erinne 2.686 -
Crediti finanziari vs. società collegate 269 335
Crediti finanziari vs. controllante Euromultimedia Holding 354 354
Crediti finanziari vs. altri 591 471
Totale crediti finanziari 3.900 1.160

13) Crediti Tributari correnti

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Erario c/IRES/IRAP 431 425
Erario c/IVA 948 600
Crediti d'imposta per contributi 595 435
Altri crediti vs. Erario 1.388 998
Totale crediti tributari 3.362 2.458

14) Altri Crediti

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Anticipi Provvigionali 543 198
Note credito da ricevere/anticipi a fornitori 572 711
Crediti verso dipendenti 99 92
Ratei e risconti attivi 7.406 7.810
Crediti verso enti previdenziali 492 314
Altri crediti vs. Compagnia Immobiliare Azionaria 815 910
Altri Crediti vs. società collegate - 40
Altri crediti 210 267
Totale altri crediti 10.137 10.342

I risconti attivi comprendono il rinvio ai futuri esercizi di costi generati da maxi-canoni iniziali, su contratti di leasing operativi connessi all'utilizzo di software e licenze d'uso, dell'area dell'editoria elettronica.

I ratei attivi includono lo stanziamento dei ricavi relativi ai forniti edicola dei prodotti editoriali per i mesi non ancora rendicontati con estratti conto da parte del distributore unico M-Dis.

15) Disponibilità liquide

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Depositi bancari 6.849 3.990
C/C Postali 5 15
Denaro e valori in cassa 53 85
Totale Disponibilità Liquide 6.907 4.090

Posizione finanziaria netta totale

Di seguito viene fornita la posizione finanziaria netta totale nelle sue componenti principali, esposta secondo lo schema previsto dalla Comunicazione Esma del 4 marzo 2021 entrata in vigore dal 5 maggio.

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
A. Disponibilità liquide 53 85
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 6.854 4.005
C. Altre attività finanziarie correnti 3.900 1.160
D. Liquidità (A+B+C) 10.807 5.250
E. Debito finanziario corrente (esclusa la parte corrente del debito finanziario non
corrente)
(7.241) (13.312)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (4.407) (5.272)
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E+F) (11.648) (18.584)
H. Indebitamento Finanziario Corrente Netto (G-D) (841) (13.334)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)
(33.232) (26.527)
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (9.836) (14.469)
L Indebitamento Finanziario non Corrente (I+J+K) (43.068) (40.996)
M. Totale Indebitamento Finanziario (H+L) (43.909) (54.330)

L'entrata in vigore del principio contabile IFRS 16 con conseguente iscrizione di un'attività per il diritto d'uso del bene in leasing e di una passività rappresentativa dell'obbligazione finanziaria, ha comportato un peggioramento della rappresentazione della Posizione Finanziaria Netta Complessiva; si segnala che lo schema sopra riportato considera anche i debiti tributari oggetto di rateazione così come riportati al paragrafo 19 "Altri Debiti non correnti". Al fine di garantire una maggiore chiarezza espositiva vengono di seguito rappresentati i dati della posizione finanziaria netta depurati dagli effetti dell'applicazione del principio contabile IFRS 16:

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Indebitamento Finanziario (43.909) (54.330)
E)
Debiti per beni in leasing correnti
1.979 2.365
i)
Debiti per beni in leasing non correnti
8.545 7.649
Indebitamento finanziario netto effettivo (33.385) (44.316)

Le principali variazioni rispetto alla situazione al 31 dicembre 2023 sono relative a (i) rimborso di finanziamenti per circa 1,3 milioni di euro nell'ambito della Manovra Finanziaria sottoscritta con gli istituti di credito a dicembre 2022; (ii) rimborso di quote capitale di ulteriori finanziamenti sottoscritti successivamente per circa 4,6 milioni di euro; (iii) riduzione delle disponibilità liquide e di crediti finanziari rispetto al dato di fine 2023 per circa 5,6 milioni di euro; (iv) ottenimento da parte di Gambero Rosso di nuovi finanziamenti di 3,0 milioni di euro e maggior utilizzo di linee bancarie per circa 1.5 milioni di euro; (v) incremento degli altri debiti finanziari per rapporti di conto corrente per circa 2,0 milioni di euro; (vi) incremento degli altri debiti non correnti per circa 4,6 milioni di euro derivante dalle rateizzazioni di posizioni principalmente di natura contributiva e previdenziale, come descritto in seguito nella nota 19.

Circa l'indebitamento finanziario corrente al 31 dicembre 2024 sopra esposto alla lettera G si precisa che la voce include rate in scadenza in tale data (per l'importo complessivo di circa 1,6 milioni di euro) che sono state corrisposte nel mese di marzo 2025 e per le quali non risultano situazioni di scaduto alla data attuale. In relazione agli impegni previsti dalla Manovra, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo "Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell'art. 114, del D.lgs 58/1998".

In relazione al debito per beni in leasing si ricorda che l'entrata in vigore nel 2019 del principio contabile IFRS 16 ha comportato la rilevazione di una passività finanziaria derivante dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti. Tale voce si è movimentata nel 2024 per effetto della registrazione degli interessi impliciti nell'anno pari a 0,29 milioni di euro e al pagamento di canoni per 2,63 milioni di euro oltre che per la contabilizzazione di un maggior debito sui nuovi contratti d'affitto/leasing attivati nell'anno e relativi ad immobili e all'infrastruttura tecnologica per complessivi 2,01 milioni di euro.

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO

16) Movimentazione del Patrimonio Netto

€uro/000 Saldo al
31/12/23
Giroconto
risultato
Differenze
di
traduzione
Variaz.
IAS 19 su
Fondo
TFR
Altri
movimenti
Aumento
Capitale
Risultato
del periodo
Saldo al
31/12/24
Patrimonio netto:
Del gruppo:
Capitale 43.100 - - - - - - 43.100
Riserva sovrapprezzo
azioni
83.337 - - - - - - 83.337
Riserva legale 2.544 - - - - - - 2.544
Riserva azioni proprie - - - - - - - -
Riserva di
consolidamento
(23.313) 2.032 140 58 (13) - - (21.096)
Altre 1.723 - - 14 - - - 1.737
Utili (perdite) a nuovo (97.198) (1.004) - - - - - (98.202)
Utile (perdita)
d'esercizio
1.028 (1.028) - - - - (2.885) (2.885)
Patrimonio netto di
Gruppo
11.221 - 140 72 (13) - (2.885) 8.535
Di terzi:
Capitale e riserve di
terzi
12.394 832 50 15 (34) - - 13.257
Utile (perdita) di terzi 832 (832) - - - - (830) (830)
Patrimonio netto di
terzi
13.226 - 50 15 (34) - (830) 12.427
Tot. Patrimonio Netto 24.447 - 190 87 (47) - (3.715) 20.962

I principali movimenti del Patrimonio Netto consolidato sono dati dalla registrazione del risultato di periodo al 31 dicembre 2024 e dalla destinazione del risultato 2023. Da segnalare inoltre gli effetti positivi generati dalla riserva di conversione legata alla partecipata americana Global Finance, a seguito dell'andamento del cambio euro/dollaro pari a 140 mila euro a livello di patrimonio netto di gruppo e gli effetti positivi relativi all'attualizzazione del fondo TFR secondo le previsioni dei principi contabili internazionali che, a in base all'andamento dei tassi di attualizzazione, ha determinato un incremento del patrimonio netto di gruppo di circa 72 mila euro.

Da segnalare che in data 7 gennaio 2025 a seguito del perfezionamento dell'aumento di capitale tramite conferimento di azioni di Milano Finanza Editori Spa e di Campus Editori Srl, il patrimonio netto dell'Emittente è stato incrementato per circa 7,49 milioni di euro.

Il patrimonio netto di competenza di terzi è pari a 12,43 milioni di euro al 31 dicembre 2024 rispetto ai 13,23 milioni di euro del 31 dicembre 2023.

PASSIVITA' NON CORRENTI

17) Debiti finanziari non correnti

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Debiti per beni in leasing 8.545 7.649
Debiti per finanziamenti (quote a M/L) 10.071 7.449
Debiti verso banche per affidamenti 14.616 11.429
Totale Debiti Finanziari 33.232 26.527

Circa la movimentazione dell'indebitamento finanziario rispetto al precedente esercizio si rimanda a quanto riportato al precedente punto 15).

In relazione al debito per beni in leasing si ricorda che l'entrata in vigore nel 2019 del principio contabile IFRS 16 ha comportato la rilevazione di una passività finanziaria derivante dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti. Tale voce si è movimentata nel 2024 per effetto della registrazione degli interessi impliciti nell'anno pari a 0,29 milioni di euro e al pagamento di canoni per 2,63 milioni di euro oltre che per la contabilizzazione di un maggior debito sui nuovi contratti d'affitto/leasing attivati nell'anno e relativi ad immobili e all'infrastruttura tecnologica per complessivi 2,01 milioni di euro.

18) Debiti per imposte differite

L'ammontare dei debiti tributari non correnti comprende debiti per imposte differite pari al 31 dicembre 2024 a 1,40 milioni di euro, in linea con il valore di 1,41 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Il dettaglio analitico della composizione dei debiti per imposte differite è fornito nella tabella di dettaglio inserita al punto 30) imposte delle presenti note al bilancio consolidato.

19) Altri Debiti non correnti

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Erario c/IVA 2.983 4.387
Debiti vs. Erario per ritenute 3.515 6.458
Debiti per imposte rateizzati 84 364
Debiti verso Istituti di Previdenza 3.057 3.081
Altri debiti 197 179
Totale Altri Debiti 9.836 14.469

La voce si riferisce alla quota in scadenza oltre i 12 mesi dei debiti tributari e previdenziali rateizzati con scadenze fino a dicembre 2032. L'incremento rispetto al precedente esercizio è dovuto alla definizione nel corso del semestre di ulteriori piani di rateizzazione a seguito della ricezione di comunicazioni di irregolarità o di avvisi di addebito con conseguente riclassifica di tali debiti dai correnti ai non correnti.

20) Fondi per rischi e oneri

€uro/000
Saldo al 31/12/2023 8.334
Accantonamenti dell'esercizio 1.182
Utilizzi dell'esercizio (5.995)
Saldo al 31/12/2024 3.521

Sono pari a 3,52 milioni di euro contro un valore di 8,33 milioni di euro in essere al termine del precedente esercizio. La movimentazione del periodo è principalmente riferita agli utilizzi dei fondi a copertura delle sanzioni e degli interessi corrisposti nell'anno relativamente al pagamento di debiti tributari e previdenziali scaduti il cui onere era stato accantonato nei precedenti esercizi nonché agli ulteriori accantonamenti che si sono resi necessari per stimare ulteriori oneri incrementali ad oggi quantificabili relativamente alle suddette posizioni debitorie scadute.

I fondi rischi al 31 dicembre 2023 includevano l'ammontare di 5,46 milioni di euro riferito al residuo valore del fondo accantonato nel 2022 a fronte del potenziale riconoscimento di un c.d. "earn-out" agli Istituti di Credito, come previsto dalla Manovra Finanziaria. A fine esercizio 2024, sulla base delle informazioni disponibili e delle stime effettuate circa la possibile evoluzione futura dei parametri economici, in coerenza con quanto previsto dalla Manovra il fondo è stato interamente rilasciato per un ammontare di 5,46 milioni di euro.

€uro/000 Saldo al
31/12/23
Variazione
area di
consolid.
Trasferimenti/
Utilizzi
Oneri
finanziari
Oneri
attuariali
Accant. Saldo al
31/12/24
Categoria:
Dirigenti 274 - - 10 4 13 301
Giornalisti 2.320 - (180) 81 (49) 73 2.245
Impiegati 3.859 50 (198) 121 (71) 254 4.015
Operai 29 - (10) 1 - - 20
Tot. Fondo TFR 6.482 50 (388) 213 (116) 340 6.581

21) Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto viene rilevato al valore attuariale dell'effettivo debito del Gruppo verso tutti i dipendenti determinato, applicando i criteri previsti dalla normativa e dai contratti di lavoro vigenti.

Secondo gli IAS/IFRS il Trattamento di Fine Rapporto del Gruppo rappresenta un "piano a benefici definiti" soggetto a valutazioni di natura attuariale collegate a stime (quali ad esempio la mortalità e le variazioni retributive prevedibili) al fine di esprimere il valore attuale del beneficio, da erogarsi al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di chiusura dell'esercizio.

La valutazione attuariale del TFR è realizzata in base alla metodologia dei "benefici maturati" mediante il criterio "Projected Unit Credit" (PUC) come previsto dallo IAS 19.

Si fornisce nel seguito il dettaglio delle ipotesi attuariali utilizzate per la valutazione del Fondo TFR in accordo con lo IAS 19, al 31 dicembre 2024:

Ipotesi Attuariali Utilizzate
Assunzioni finanziarie ed economiche:
Tasso di Attualizzazione Curva Eur Composite AA al
31.12.2024
Scadenze (anni) Tassi
1 2,688%
2 2,569%
3 2,592%
4 2,677%
5 2,779%
7 2,983%
8 3,080%
9 3,167%
10 3,235%
15 3,417%
Tasso di Inflazione Curva europea Zero-Coupon Inflation

Indexed Swap al 31.12.2024

Scadenze (anni) Tassi
1 2,093%
2 1,908%
3 1,853%
4 1,837%
5 1,840%
6 1,846%
7 1,869%
8 1,889%
9 1,908%
10 1,928%
12 1,965%
15 2,019%
20 2,095%
25 2,163%
30 2,208%
Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa) 0,65%
Percentuale di TFR richiesta in anticipo 70,00% / 100,00%

Assunzioni demografiche:

Requisiti minimi per il collocamento a riposo Secondo le ultime disposizioni
legislative
Tavole di Mortalità SI 2023
Percentuale Media Annua di Uscita del Personale* 7,68%
Probabilità annua di richiesta di anticipo 3,50%

* calcolata per qualsiasi causa di eliminazione, nei primi dieci anni successivi a quello di valutazione

Analisi di sensitività Sensitivity TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Nuovo DBO
Tasso di Attualizzazione +0,50% 5.729.942
-0,50% 6.218.274

Informazioni Aggiuntive TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Duration (in anni) 9,82
Pagamenti previsti TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Pagamenti previsti al 31.12.2025 401.999
Pagamenti previsti al 31.12.2026 590.722
Pagamenti previsti al 31.12.2027 447.738
Pagamenti previsti al 31.12.2028 330.361
Pagamenti previsti al 31.12.2029 569.068
Pagamenti previsti dall'1.01.2030 al 31.12.2034 3.566.531

PASSIVITA' CORRENTI

22) Debiti finanziari correnti

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Debiti verso banche per scoperti di c/c e linee commerciali 6.974 11.070
Altri debiti finanziari per rapporti di conto corrente 267 2.242
Debiti per beni in leasing 1.979 2.365
Altri debiti verso istituti di credito e altri finanziatori 2.428 2.907
Totale debiti finanziari 11.648 18.584

Circa la movimentazione dell'indebitamento finanziario rispetto al precedente esercizio si rimanda a quanto riportato al precedente punto 15).

23) Debiti commerciali correnti

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Debiti verso fornitori e collaboratori 33.195 33.544
Fatture da ricevere e note credito da emettere 9.406 9.766
Totale debiti commerciali 42.601 43.310

24) Debiti tributari correnti

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Erario C/IVA 3.393 3.847
Debiti vs. Erario per ritenute 12.880 9.620
Altri debiti tributari 452 356
Debito per imposte 1.235 883
Totale debiti tributari 17.960 14.706

I debiti tributari scontano un temporaneo ritardo dei tempi di pagamento delle stesse da parte del Gruppo, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del 31 dicembre 2024. La Casa editrice ha già concordato dei piani di rateizzazione su parte dei suddetti debiti: in particolare circa i debiti per ritenute sono in essere piani di pagamento rateali per le annualità 2017-2021, riguardo all'iva sono in corso di pagamento debiti relativi alle annualità dal 2017 al 2024 e circa l'IRAP relativa a precedenti esercizi, sono stati rateizzati i debiti relativi alle annualità 2017-2022.

I debiti per imposte correnti sono relativi alle imposte dell'esercizio 2024 nonché al saldo del residuo debito per imposte del precedente esercizio.

25) Altri debiti correnti

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Debiti verso Istituti di Previdenza 4.676 3.784
Debiti vs. agenti per provvigioni 2.510 2.111
Debiti vs. dipendenti 1.329 1.348
Debiti vs. azionisti per dividendi 97 97
Risconto abbonamenti 115 101
Rese a pervenire sulla distribuzione 2.118 2.406
Altri Ratei e risconti passivi 3.229 4.192
Altri debiti 579 599
Totale altri debiti 14.653 14.638

La voce debiti verso istituti di previdenza sconta un temporaneo ritardo dei tempi di pagamento delle stesse da parte della Società, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del 31 dicembre 2024. Le società del Gruppo hanno già concordato dei piani di rateizzazione su parte dei suddetti debiti (relativi alle annualità 2017- 2024), nonché accordi per la definizione agevolata sulla base delle relative normative. La riduzione dei debiti correnti verso enti previdenziali si deve pertanto alla ridefinizione delle scadenze sulla base di piani di rateizzazione con conseguente riclassifica di parte del dovuto nei debiti non correnti, oltre che al pagamento delle rate previste dai suddetti piani fino al 31 dicembre 2024.

CONTO ECONOMICO

Circa l'andamento economico di Class Editori Spa e società controllate, oltre a quanto indicato nella relazione sulla gestione si evidenziano le principali voci divise per classi.

26) Ricavi

I Ricavi sono così suddivisi:

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024 Variaz.
(%)
Ricavi pubblicitari 35.508 35.767 0,7
Ricavi vendita news e information services 19.262 20.970 8,9
Ricavi Gambero Rosso 18.297 14.922 (18,4)
Altri ricavi 6.358 7.414 16,6
Totale ricavi 79.425 79.073 (0,4)
Altri proventi non ordinari 8.663 7.232 (16,5)
Contributi in conto esercizio 581 266 (54,2)
Totale 88.669 86.571 (2,4)

I ricavi pubblicitari del gruppo mantengono un trend positivo (+0,7%), nonostante il contesto di mercato già descritto e non favorevole.

I ricavi relativi a news e informazioni finanziarie registrano un significativo incremento dell'8,9%.

I ricavi di Gambero Rosso risentono del mancato introito da SKY per licenza canali e della riduzione dei ricavi dalle attività di promozione internazionale precedentemente descritti.

Gli altri ricavi comprendono, oltre a ricavi non riconducibili alle altre categorie, quelli derivanti dalle prestazioni per servizi di consulenza amministrativa, finanziaria e di fornitura di spazi e alle attività di service in generale.

Gli altri proventi non ordinari del periodo sono relativi a sopravvenienze attive di natura diversa come da dettaglio di seguito rappresentato. Il dato al 31 dicembre 2023 comprendeva proventi per 1,44 milioni di euro generati dalla rinegoziazione del contratto d'affitto degli immobili ad uso uffici sulla base delle previsioni del principio contabile internazionale IFRS 16 oltre a 5,46 milioni di euro derivanti dal rilascio parziale di un fondo rischi precedentemente accantonato e rilasciato per residui 5,46 milioni di euro nel corso dell'esercizio 2024.

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024 Variaz.
(%)
Chiusura partite del passivo non più dovute 445 370 (16,9)
Accordi saldo e stralcio con fornitori 154 49 (68,2)
Rilascio fondi rischi 5.457 5.457 -
Rettifica valori del passivo per rinegoziazione contratti 1.442 - (100,0)
Proventi da precedenti esercizi 15 - (100,0)
Plusvalenze/rivalutazione partecipazioni 13 - (100,0)
Sopravvenienze attive diverse e altri proventi non ordinari 1.137 1.356 19,3
Altri proventi non ordinari 8.663 7.232 (16,5)

I contributi in conto esercizio includono principalmente i crediti d'imposta sui costi d'acquisto della carta sostenuti nel 2023 e nel 2024 nonché i contributi sulle copie vendute nel 2021 e nel 2022 oltre a crediti d'imposta sulle attività di ricerca e sviluppo e ai contributi riconosciuti alle emittenti radiofoniche loecali.

27) Costi della produzione

Il dettaglio dei Costi operativi è il seguente:

€uro/000 31/12/23 31/12/24 Variaz.
(%)
Acquisti 2.077 1.897 (8,7)
Servizi 45.939 45.689 (0,5)
Costo del personale 20.952 22.008 5,0
Altri costi operativi 3.872 4.924 27,2
Totale costi operativi 72.840 74.518 2,3

Il lieve incremento complessivo dei costi operativi rispetto al 2023 si deve principalmente all'aumento dei costi del personale e a quello degli altri costi operativi, comprendenti anche componenti di natura non ordinaria, pari al 31 dicembre 2024 a 2,13 milioni di euro contro 1,29 milioni di euro nell'esercizio 2023. Di contro si è registrata una significativa contrazione dei costi per acquisti e il contenimento dei costi per servizi.

I Costi per Acquisti sono pari a 1,90 milioni di euro nel 2024 e registrano una diminuzione di circa -0,18 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente, principalmente per effetto della minor spesa negli acquisti di carta

Per quanto riguarda i Servizi il dettaglio è il seguente:

€uro/000 31/12/23 31/12/24 Variaz.
(%)
Costi della produzione 10.851 9.878 (9,0)
Costi redazionali 4.869 4.298 (11,7)
Costi commerciali/pubblicità 18.048 18.957 5,0
Costi di distribuzione 1.606 1.543 (3,9)
Altri costi 10.565 11.013 4,2
Totale costi per servizi 45.939 45.689 (0,5)

Circa l'incremento dei costi del personale si segnala il mancato utilizzo di ammortizzatori sociali nel 2024, rispetto all'uso degli stessi avvenuto nel 2023, e i maggiori costi derivanti dall'inserimento di specifiche figure professionali per guidare la trasformazione digitale.

Proseguono in ogni caso le azioni di contenimento dei costi attuate dalla Casa editrice già nei precedenti esercizi, incluse le rinegoziazioni di contratti in essere con i fornitori.

Gli Altri Costi Operativi comprendono oneri di natura non ordinaria, classificati dal 2023 nei costi operativi, pari al 31 dicembre 2024 a 2,13 milioni di euro contro 1,29 milioni di euro nel 2023.

€uro/000 31/12/23 31/12/24 Variaz.
(%)
Costi operativi diversi 2.586 2.790 7,9
Sopravvenienze passive diverse 1.140 2.064 81,1
Perdite su crediti 18 - (100,0)
Minusvalenze da alienazione 48 17 (64,6)
Costi per refusione danni e transazioni 80 53 (33,8)
Totale oneri diversi 1.286 2.134 65,9
Altri costi operativi 3.872 4.924 27,2

28) Ammortamenti e svalutazioni

Di seguito si riporta il dettaglio degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni, confrontati con l'esercizio precedente:

€uro/000 31/12/23 31/12/24 Variaz.
(%)
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 3.533 3.594 1,7
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 3.567 3.611 1,2
Accantonamento fondo svalutazione crediti 850 1.288 51,5
Accantonamento fondo svalutazione magazzino 969 1.019 5,2
Accantonamento fondo rischi 1.004 1.182 17,7
Svalutazione asset a vita utile indefinita 296 311 5,1
Svalutazione Partecipazioni in altre imprese 98 - (100,0)
Totale Ammortamenti e svalutazioni 10.317 11.005 6,7

Circa la natura e l'analisi degli importi esposti in tabella si rimanda alle relative note incluse a commento delle poste di stato patrimoniale.

29) Oneri/Proventi Finanziari netti

Di seguito il dettaglio dei proventi e oneri finanziari dell'esercizio:

Totale Proventi finanziari 261 173
Valutazione partecipazioni al patrimonio netto - 3
Differenze cambio 15 16
Interessi attivi su rapporti di conto corrente finanziario 133 87
Altri proventi finanziari 113 67
€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Spese bancarie e di finanziamento (263) (237)
Interessi passivi bancari (1.103) (1.325)
Interessi passivi su finanziamenti (583) (952)
Oneri finanziari su beni in leasing (141) (286)
Altri oneri finanziari (909) (1.521)
Valutazione partecipazioni al patrimonio netto (88) -
Totale Oneri finanziari (3.087) (4.321)
Proventi/(Oneri) finanziari Netti (2.826) (4.148)

L'incremento degli oneri finanziari è diretta conseguenza dell'ottenimento di nuovi finanziamenti nell'ultima parte del precedente esercizio e nel corso del 2024 come precedentemente descritto.

30) Imposte

Il dettaglio è il seguente:
€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Imposte dell'esercizio 512 432
Imposte differite/anticipate 314 183
Totale imposte del periodo 826 615

Circa il costo delle imposte differite/anticipate contabilizzato nel periodo, pari a 183 mila euro, si precisa che lo stesso è determinato dai seguenti fenomeni combinati:

  • stanziamento di imposte anticipate sulle perdite IRES da consolidato fiscale di Class Editori per l'anno 2024 per 1.131 mila euro;
  • sbilanci tra imposte differite e anticipate sulle riprese temporanee effettuate in sede di quantificazione delle imposte dell'esercizio, negativo per euro 1.314 mila.

Si segnala che in via prudenziale non sono state contabilizzate imposte anticipate sulle residue perdite fiscali precedenti il 2020 presenti nella dichiarazione dei redditi del consolidato fiscale di Class Editori.

Il comma 14 dell'art. 2427 richiede la redazione di un prospetto che indichi:

a) la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi accreditati o addebitati a Conto Economico oppure a Patrimonio Netto, le voci escluse dal computo e le relative motivazioni;

b) l'ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell'esercizio o di esercizi precedenti e le motivazioni dell'iscrizione, l'ammontare non ancora contabilizzato e le motivazioni della mancata iscrizione.

Valori al 31/12/2023 Valori al 31/12/2024
Ammontare delle
differenze
temporanee
Effetto
Fiscale
Effetto sul
risultato
Ammontare delle
differenze
temporanee
Effetto
Fiscale
Effetto sul
risultato
Aliquota IRAP 3,90% 3,90%
Aliquota IRES 24,00% 24,00%
Aliquota fiscale complessiva 27,90% 27,90%
Imposte anticipate/differite:
Beneficio Fiscale su perdite IRES (7.613) 1.881 (50) (6.929) 1.715 (166)
Avviamento testata 3.663 (1.017) - 3.663 (1.017) -
Svalutaz. Partecipazioni (3) - - (3) - -
Fondo svalutaz. Crediti tassato (7.631) 1.842 (244) (7.529) 1.818 (24)
Fondo rischi e oneri (8.446) 2.023 (1.202) (3.648) 872 (1.151)
Fondo Time value crediti (682) 163 - (682) 163 -
Rettifica fondo time Value 73 (20) - 73 (20) -
Spese di manutenzione (53) 18 - (53) 18 -
Fondo Svalutazione magazzino (863) 211 2 (976) 238 27
4/5 plusvalenza cessione rami d'azienda 879 (246) - 851 (239) 7
Compensi amministratori (285) 69 (10) (239) 58 (11)
Oneri finanziari eccedenti (10.085) 2.630 78 (10.437) 2.714 84
Rettifiche oneri finanziari 272 (75) - 272 (75) -
Differenze Fondo TFR (147) 35 (10) (150) 36 1
Rivalutazione frequenze 3.827 (1.068) - 3.827 (1.068) -
Cessione al gruppo oneri finan. eccedenti 5.852 (1.600) - 5.852 (1.600) -
Eccedenza Rol (3.218) 866 - (3.209) 864 (2)
Rettifiche Rol 294 (81) - 294 (81) -
Spese quotazione - - - - - -
Spese varie (234) 56 - (175) 42 (14)
Cessione al gruppo Rol 2.107 (579) - 2.107 (579) -
Ace non utilizzata (1.074) 258 27 (1.045) 251 (7)
Cambi merce al fair value - - - - - -
Differenze ammortam. immateriali 566 (179) (44) 725 (224) (45)
Differenze ammortam. materiali
Ammort. Ias 38 Gambero Rosso
64
(501)
10
120
-
(14)
64
(442)
10
106
-
(14)
IAS 17 Fair value Gambero Rosso 4 (1) 1 4 (1) -
Diff. ammortam Marchi Gambero Rosso (94) 23 - (102) 24 1
Altro Fta Gambero Rosso 240 (58) - 240 (58) -
Imposte anticipate/(differite) nette 5.281 (1.465) 3.967 (1.314)
Perdite IRES consolid. Fiscale Class Editori (13.105) 3.145 1.426 (17.815) 4.276 1.131
Perdite IRES consolid. Fiscale Gambero Rosso (4.477) 1.074 (274) (4.477) 1.074 -
Imposte anticipate su perdite IRES consolid. 4.219 1.152 5.350 1.131
Imposte anticipate/(differite) nette totali 9.500 (314) 9.325 (183)
Effetto Netto:
Sul risultato d'esercizio (314) (183)
Rettifiche su saldo iniziale -- 16
Differenza cambio sul saldo iniziale 2 4
Variazione area di consolidamento (33) 10
Sul Patrimonio Netto Iniziale 9.519 9.174
Sul Patrimonio Netto Finale 9.174 9.021

31) Effetto fiscale relativo alle altre componenti di conto economico complessivo consolidato

Le altre componenti di conto economico complessivo consolidato sono date dai seguenti fenomeni:

  • variazioni relative alla riserva di conversione consolidata, relative alle differenze di traduzione del patrimonio netto della controllata americana Global Finance Inc. Tale differenza è positiva al 31 dicembre 2024 per 190 mila euro (la quota degli azionisti di maggioranza è pari a 140 mila euro; la quota di terzi è di 50 mila euro). L'effetto al 31 dicembre 2023 era negativa per 110 mila euro (-81 mila euro la quota degli azionisti di maggioranza; -29 mila euro la quota dei terzi);
  • la modifica del principio IAS 19 relativo, tra l'altro, alla modalità di contabilizzazione del fondo TFR, con l'abolizione della possibilità di utilizzazione del metodo del corridoio ai fini della registrazione degli oneri e dei proventi attuariali, ha comportato la contabilizzazione diretta, in una riserva di patrimonio netto, dei proventi attuariali maturati nel corso dell'esercizio per complessivi 87 mila euro (la quota di pertinenza degli azionisti di maggioranza è pari a 72 mila euro mentre quella relativa ai terzi è di 15 mila euro). L'effetto al 31 dicembre 2023 era complessivamente negativo per 198 mila euro, di cui la quota di pertinenza del gruppo era -148 mila euro mentre quella di terzi presentava un valore di -50 mila euro.

Tali poste, recepite a livello di conto economico complessivo, non generano effetti fiscali.

32) Informazione su impegni e beni presso terzi

Il dettaglio è il seguente:
€uro/000
31/12/2023 31/12/2024
Fideiussioni per concorsi a premi 120 120
Fideiussioni prestate a favore di terzi 1.502 1.495
Totale Fideiussioni prestate 1.622 1.615
Merce/Macchine elettroniche presso terzi 1.131 1.261
Carta presso terzi 61 116
Totale nostri beni presso terzi 1.192 1.377
Totale 2.814 2.992

FAIR VALUE DELLE ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1: quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2: input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • livello 3: input che non sono basati su dati di mercato osservabili

Viene di seguito presentato il confronto tra il valore iscritto nella situazione consolidata al 31 dicembre 2024 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:

€ (migliaia) Valore
contabile
Fair
Value
Attività finanziarie
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.090 4.090
Crediti commerciali 57.627 48.106
Partecipazioni e titoli 2.879 2.879
Altri crediti 24.906 24.906
Passività finanziarie
Finanziamenti
- a tasso fisso 12.800 12.598
- a tasso variabile - -
Debiti finanziari vs. società di leasing 10.014 10.014
Debiti commerciali 43.310 43.310
Altri debiti 45.217 45.217
Debiti verso banche 22.856 22.499

Si evidenzia che la tabella sopra riportata evidenzia le attività e passività rientranti nel livello 3 nel corso del periodo.

INFORMATIVA DI SETTORE

La seguente informativa di settore è stata predisposta in accordo con IFRS 8. Si riportano di seguito i principali dati settoriali societari:

A) Area News e Information

L'Area di attività ha conseguito nel periodo i seguenti risultati*:

Informazione e Comunicazione 2023 2024 Variaz. %
Ricavi 35.240 33.858 (1.383) -4%
Costi Operativi (29.951) (29.842) 110 0%
Margine Diretto 5.289 4.016 (1.273) -24%
Margine Diretto % 15% 12%

* Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura; il dato 2023

è stato rettificato per considerare lo spostamento di TVModa e Radio Classica (1.422 mila euro di ricavi e -381mila euro di margine diretto trasferiti all'Area Telesia e TV)

B) Area Servizi e Financial Services

Servizi e Financial Services 2023 2024 Variaz. %
Ricavi 13.661 14.307 646 5%
Costi Operativi (11.206) (11.268) (62) 1%
Margine Diretto 2.455 3.040 584 24%
Margine Diretto % 18% 21%

L'Area di attività ha conseguito nel periodo i seguenti risultati*:

* Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura

C) Area Telesia e TV

L'Area di attività ha conseguito nell'anno i seguenti risultati*:

Telesia e TV 2023 2024 Variaz. %
Ricavi 15.262 16.480 1.218 8%
Costi Operativi (14.813) (15.682) (868) 6%
Margine Diretto 449 798 350 78%
Margine Diretto % 3% 5%

* Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura; il dato 2023 è stato rettificato per considerare lo spostamento di TVModa e Radio Classica (1422 mila euro di ricavi e -381mila euro di margine diretto ricevuti dall'Area Informazione e Comunicazione)

D) Area Gambero Rosso

L'Area di attività ha conseguito nell'anno i seguenti risultati*:

Gambero Rosso 2023 2024 Variaz. %
Ricavi 18.532 15.023 (3.509) -19%
Costi Operativi (13.216) (12.611) 605 -5%
Margine Diretto 5.316 2.412 (2.904) -55%
Margine Diretto % 29% 16%

* Elaborazione del management su base gestionale che non considera la riattribuzione dei costi di struttura

Contenziosi in essere

• Si ricorda che alla società Class Pubblicità erano stati notificati avvisi di accertamento a seguito di processi verbali di constatazione per le principali concessionarie per gli esercizi dal 2002 al 2007, per presunta indetraibilità Iva sui costi per diritti di negoziazione pagati ai Centri Media, come da prassi di settore.

La società ha vinto il primo grado di giudizio per tutte le annualità, ad eccezione del 2005, anno per il quale la CTP di Milano (Sezione 1) che con sentenza n. 191 pronunciata il 7 giugno 2011 e depositata in data 7 settembre 2011 ha respinto inaspettatamente il ricorso della società.

È stato quindi presentato ricorso in appello presso la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia che con sentenza n. 19/13/13, pronunciata il 23 gennaio 2013, si è pronunciata sfavorevolmente al ricorso della società, che, pertanto in data 7 ottobre 2013, ha depositato ricorso alla Suprema Corte di Cassazione. Equitalia-Esatri aveva già emesso una cartella esattoriale relativamente al 50% delle imposte accertate (con esclusione dell'Ires), per complessivi 346 mila euro. La cartella comprendeva sia i rilievi contenuti nella verifica fiscale sul 2005 che quelli relativi ai contenziosi sui diritti di negoziazione per gli anni 2005, 2006 e 2007.

Dopo il rigetto dell'istanza di sospensione, è stata presentata istanza di rateizzazione della cartella. La richiesta è stata accolta ad inizio 2011. La società ha corrisposto circa 221 mila euro, più di quanto cioè complessivamente dovuto in base all'esito della sentenza di primo grado di cui si è detto in precedenza. È stato quindi sospeso il piano di rateazione anche a seguito dell'ottenimento del provvedimento di sgravio

da parte dell'Agenzia delle Entrate. In data 29 maggio 2012 è stato ottenuto il rimborso di 126 mila euro, corrispondenti a quanto versato in eccedenza rispetto all'esito della sentenza della Commissione Tributaria Provinciale.

Nel corso dell'esercizio 2019 Class Pubblicità ha deciso di avvalersi della c.d. definizione delle liti pendenti offerta dall'articolo 6 del Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136. Più nello specifico, come previsto dal citato art. 6, comma 6 del D.L. 119/2018 con riferimento a sopraccitati contenziosi tributari e, in particolare a quelli afferenti ai periodi d'imposta 2002, 2003, 2004, 2006 e 2007 (quindi, 2005 escluso), la Società ha provveduto al versamento della somma complessiva di 7 mila euro chiudendo definitivamente il contenzioso.

Per il giudizio relativo all'annualità 2005 nel corso del mese di dicembre 2021 la Cassazione ha respinto in via definitiva il ricorso della società, considerando quindi indetraibile l'iva sui diritti di negoziazione corrisposti al centro media nel 2005. Successivamente alla sentenza la società non ha ricevuto ulteriori comunicazioni dall'agenzia delle entrate. Si è pertanto in attesa della quantificazione definitiva della pretesa dell'agenzia delle entrate. Considerando quanto già corrisposto negli anni, come sopra indicato, non si prevedono esborsi particolarmente rilevanti.

• Si segnala che la Casa editrice ha in essere una causa attiva nei confronti della società cinese Beijing Century Fortunet Limited per il recupero di un credito del valore di circa 4 milioni di euro, originato da un accordo commerciale sottoscritto in esecuzione ad un "cooperation agreement" sottoscritto sia da Class Editori S.p.A., sia dalla controllata Class China E-commerce Srl con la società debitrice, nel giugno del 2014. Circa la causa in corso e la valorizzazione del suddetto credito, si rimanda a quanto riferito in maggior dettaglio nella nota 7.

Informazioni in materia di privacy

Nel corso del 2024 la Società ha proseguito con le azioni per realizzare la conformità alla normativa vigente, adottando misure organizzative e tecniche non solo per garantire l'adeguamento al GDPR, ma anche per prevenire eventuali rischi legati al trattamento dei dati personali, attraverso attività di monitoraggio, formazione e miglioramento continuo dei processi.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio la Casa editrice non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

Adesione al regime di opt-out circa gli obblighi di pubblicazione di documenti informativi in occasione di operazioni straordinarie

Class Editori, con comunicato diffuso in data 1 febbraio 2013, ha dichiarato che a decorrere da tale data, aderisce al regime di opt-out di cui agli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, così come modificato dalla Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

Si forniscono, come da informazioni rilevate nel 'Registro Aiuti di Stato' i dati previsti dalle norme sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotte dalla L. 124/2017.

La Casa editrice ha beneficiato in particolare nel periodo di aiuti specifici previsti per il settore editoriale. Non sono stati percepiti nel 2024 contributi diretti all'editoria.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

In conformità all'art. 149-duodicies del Regolamento Emittenti si riportano nella seguente tabella i corrispettivi della società di revisione di competenza dell'esercizio 2024 distinti per tipologia di servizio:

€uro Esercizio
2024
Revisione del bilancio annuale al 31 dicembre 2024 32.000
Revisione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 21.000
Revisione limitata della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024 20.000
Totale revisione contabile capogruppo 73.000
Altri servizi di attestazione capogruppo 73.300
Totale costi capogruppo 146.300
Revisione del bilancio annuale al 31 dicembre 2024
società controllate
110.500
Revisione limitata relazione semestrale consolidata al 30
giugno
2024
società controllate
14.000
Totale revisione contabile controllate 124.500
Altri servizi di attestazione società controllate (Certificazioni ADS, attestazione costi) 21.500
Totale costi società controllate 146.000
Totale costi Società di revisione 292.300

Per il Consiglio di Amministrazione il Presidente Giorgio Luigi Guatri

INTEGRAZIONI SU RICHIESTA CONSOB AI SENSI DELL'ART. 114, DEL D.LGS 58/1998

L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento di codesta Società e del Gruppo ad essa facente capo, comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;

L'Accordo attuativo di piano di risanamento sottoscritto con gli Istituti di Credito nel 2022 prevede il rispetto di covenant in relazione all'Ebitda e alla Posizione Finanziaria Netta conseguiti dalle società del Gruppo Class Editori (con esclusione di Gambero Rosso e Telesia, non partecipanti a tale Accordo).

In relazione all'Ebitda, il livello minimo del covenant previsto dall'Accordo è pari a 9,80 milioni di euro. Il dato rilevato dalla società, coerentemente con le modalità di rilevazione previste dall'Accordo, è pari a 9,92 milioni di euro e risulta pertanto coerente con il Covenant.

In relazione alla PFN, il livello massimo del covenant previsto dall'Accordo è pari a 24,10 milioni di euro. Il dato rilevato dalla società, coerentemente con le modalità di rilevazione previste dall'Accordo, è pari a 21,83 milioni di euro (che includono circa 3,89 milioni di euro relativi a passività finanziarie conseguenti all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16) e risulta pertanto coerente con il Covenant.

Attualmente, tutte le rate di rimborso scadute previste dall'Accordo del 2022 sono state pagate dall'Emittente; come già comunicato al mercato in precedenza, si segnala che il temporaneo ritardo relativo al pagamento della rata del 31 dicembre 2024 – dovuto a imprevisti ritardi nei pagamenti da parte di alcuni clienti - è stato sanato dalla società nel mese di marzo 2025. Con eccezione di quanto sopra, in relazione agli altri vincoli previsti dall'Accordo nei confronti di Class Editori SpA o del Gruppo Class Editori, principalmente di natura informativa, non risultano violazioni alla data attuale.

Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

I risultati del 2024, pur riscontrando un peggioramento della performance economica di Gambero Rosso, evidenziano un lieve miglioramento delle attività core del Gruppo Class e consentono di prevedere il mantenimento di livelli di redditività in linea con i covenant previsti dall'Accordo attuativo sottoscritto con gli Istituti di Credito.

Il raggiungimento non integrale di quanto previsto nel piano industriale per il 2024 è dovuto, oltre al già citato impatto negativo delle performance di Gambero Rosso, all'incremento dei costi per il rafforzamento della struttura operativa, agli investimenti necessari per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica e agli effetti negativi sui ricavi da raccolta pubblicitaria derivanti dal protrarsi delle situazioni di tensione geopolitica a livello internazionale e dai relativi impatti sui mercati di riferimento.

In tale contesto, il management ha provveduto ad avviare un nuovo programma di riduzione di costi operativi e di sviluppo delle proprie attività con l'acquisizione di nuovi accordi di collaborazione pluriennali nell'area dell'informazione che si ritiene contribuiranno a ridurre il livello di rischio e la volatilità dei relativi ricavi.

Sulla base di tali premesse, la società - pur confermando gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo –sta valutando una rimodulazione delle proiezioni economico-finanziarie per singole aree di business che tenga conto del mutato contesto, delle iniziative già avviate e del possibile utilizzo di varie misure in considerazione del proprio carico finanziario.

Prospetto delle partecipazioni rilevanti ex art. 120 del D.Lgs n. 58/1998

Ai sensi dell'art. 126 del regolamento approvato con Deliberazione Consob n. 11971/1999 si dà informazione delle partecipazioni rilevanti ex art. 120 del D. Lgs n. 58/1998

Denominazione Città o Stato Capitale
sociale
Quota %
consolidato
di gruppo
Modalità
detenzione
quota
Socio % di
partecip.
sul
capitale
Campus Editori Srl Milano 10.000 70,60 Diretta Class Editori Spa 70,60
PMF News Editori Spa Milano 156.000 100,00 Indiretta Global Finance
Rating Services Srl
100,00
Country Class Editori Srl Milano 10.329 100,00 Diretta Class Editori Spa 100,00
Milano Finanza Editori Spa Milano 291.837 87,79 Diretta Class Editori Spa 87,795
MF Editori Srl Milano 10.400 87,79 Indiretta Milano Finanza
Editori Spa
100,00
Dalk Srl Milano 14.285 45,27 Indiretta Milano Finanza
Editori Spa
51,00
MF Service Srl Milano 10.000 75,01 Diretta Class Editori Spa 75,01
Global Finance Media Inc. USA 151 \$ 73,52 Indiretta Global Finance
Rating Services Srl
73,52
Classpi Spa Milano 339.976 93,04 diretta Class Editori Spa 76,48
indiretta Telesia SpA 23,52
Class TV Service Srl Milano 10.400 70,43 Indiretta Telesia SpA 100,00
Class Servizi Televisivi Srl Milano 10.000 70,43 Indiretta Telesia SpA 100,00
Editorial Class Spagna 60.101 44,00 diretta Class Editori Spa 44,00
CFN CNBC Holding Olanda 702.321 59,85 diretta Class Editori Spa 39,43
indiretta Telesia Spa 29,00
Class Cnbc Spa Milano 627.860 63,73 indiretta CFN CNBC H. 63,32
indiretta Telesia 36,68
Borsa 7 Editori Milano 52.000 14,00 diretta Class Editori Spa 14,00
Radio Classica Srl Milano 10.000 99,91 diretta
indiretta
Class Editori Spa
Milano Finanza
Editori Spa
99,00
1,00
Telesia Spa Roma 2.624.785 70,43 diretta Class Editori Spa 70,43
MF Newswires Srl Milano 100.000 100,00 diretta Class Editori Spa 100,00
Assinform Srl Pordenone 50.000 100,00 diretta Class Editori Spa 100,00
Global Finance Rating Services
Srl (già ClassTVModa Holding
Srl)
Milano 20.000 100,00 diretta Class Editori Spa 100,00
Tv Moda Srl Milano 10.000 92,98 diretta Class Editori Spa 92,98
Class China eCommerce Srl Milano 10.526 50,00 diretta Class Editori Spa 50,00
Radio Cina Italia Srl Milano 10.000 49,00 Diretta Class Editori Spa 49,00
Centralerisk Spa Milano 120.000 45,00 Indiretta Global Finance
Rating Services Srl
45,00
Centralerisk Iberia SL Barcellona 11.000 20,25 Indiretta Centralerisk Spa 45,00
Prospettivaimpresa Srl Milano 10.000 21,38 Indiretta Centralerisk Spa 47,50
MF Solvency Srl Milano 348.516 45,00 Indiretta Global Finance
Rating Services Srl
45,00
Denominazione Città o Stato Capitale
sociale
Quota %
consolidato
di gruppo
Modalità
detenzione
quota
Socio % di
partecip.
sul
capitale
Standard Ethics Ltd Londra 12.250 £ 24,75 Diretta Class Editori Spa 24,75
Gambero Rosso Spa Roma 10.322.155 61,17 Diretta Class Editori Spa 61,17
Gambero Rosso Brands &
Contents Srl
Roma 10.000.000 61,17 Indiretta Gambero Rosso 100,00
Gambero Rosso Usa Corp USA 10.000\$ 61,17 Indiretta Gambero Rosso 100,00
Gambero Rosso Academy Srl Roma 100.000 61,17 Indiretta Gambero Rosso 100,00
Cdg Lecce Srl Lecce 8.231 51,54 Indiretta Gambero Rosso
Academy
84,25
MF Next Equity Crowdfunding
Srl
Civitanova
Marche
15.151 30,18 Indiretta Milano Finanza
Editori Spa
34,00
MF Italian Legal Rating Srl Milano 10.000 80,00 Indiretta Global Finance
Rating Services Srl
80,00
Netclasspi Srl Milano 10.000 30,00 Diretta Class Editori Spa 30,00

Operazioni con Parti Correlate al 31 dicembre 2024

Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito anche "operazioni con parti correlate") e dalla Capogruppo con le società controllate (di seguito anche "operazioni infragruppo"), individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate, sono principalmente di natura commerciale e finanziaria. Sebbene le operazioni con parti correlate siano effettuate a normali condizioni di mercato, non vi è garanzia che, ove le stesse fossero state concluse fra o con terze parti, queste ultime avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le operazioni stesse, alle medesime condizioni e con le stesse modalità adottate dal Gruppo.

Circa i rapporti intrattenuti con parti correlate, si precisa che tali rapporti, di natura commerciale e finanziaria, sono regolati alle medesime condizioni applicate ai fornitori e ai clienti.

Con riferimento ai rapporti con la correlata Euromultimedia Holding, da segnalare nel corso del 2023 il subentro di altro fornitore nell'accordo avente ad oggetto l'utilizzo da parte della controllata PMF News Editori, di un software originariamente detenuto dalla società Tenfore International Ltd e del relativo marchio. È in essere inoltre un finanziamento attivo a revoca, per l'importo di 354 mila euro, remunerato a condizioni di mercato.

Nel corso dell'esercizio, la società Compagnia Immobiliare Azionaria Spa (CIA) è stata fusa per incorporazione nella sua controllante Compagnie Fonciere du Vin Spa (CFV). Verso la controparte sono in essere contratti (passivi) di service per la fornitura di prestazioni di natura logistica e di consulenza per la gestione degli immobili presso i quali il gruppo Class svolge la propria attività. Erano inoltre in essere contratti (attivi) regolati a condizioni di mercato, per la fornitura di servizi di consulenza amministrativa, finanziaria, tecnica e legale inerente sia lo svolgimento dell'attività ordinaria di CIA, sia tutti gli eventuali progetti di investimento finanziario e immobiliare. I contratti attivi sono stati interrotti nel mese di luglio 2024 a seguito della suddetta operazione di fusione.

Circa i crediti in essere verso la società T-Pro Software Srl si rimanda al documento informativo pubblicato in data 28 dicembre 2015 relativo ad operazioni di maggiore rilevanza con parte correlata relativamente a un'operazione di smobilizzo di un credito commerciale precedentemente vantato da Class Editori verso la società Denama Software successivamente accollato dalla società T-PRO Software Srl. L'importo di 2.914 migliaia di euro sotto rappresentato costituisce il valore del residuo credito il cui incasso era previsto, sulla base dei contratti vigenti, in data successiva al 31 dicembre 2024. Per tale motivo il credito è stato classificato nell'attivo corrente. Sono in corso trattative per la rimodulazione del suddetto credito.

Nella tabella sono rappresentati gli effetti patrimoniali dei rapporti sopra descritti:

€uro/000 Voce Bilancio 31/12/2023 31/12/2024
Rapporti Patrimoniali
Crediti comm.li non correnti vs. T-Pro Software Srl 2.884 -
Totale Crediti Commerciali non correnti vs. correlate (7) 2.884 -
Crediti commerciali vs. vs. T-Pro Software Srl - 2.914
Crediti commerciali vs. gruppo CFV
per merci/servizi
1.172 1.203
Crediti comm.li vs. Nettuno 25 14
Crediti comm.li vs. gruppo Domini di Castellare 153 140
Crediti comm.li vs. Euromultimedia Holding 31 31
Crediti vs. Euromultimedia H. per interessi su finanziamento 174 174
Crediti comm.li vs. Marmora Srl 10 10
Totale Crediti Commerciali vs. correlate (11) 1.565 4.486
Crediti finanziari vs. Gruppo CFV 51 1
Crediti finanziari vs. Gruppo Domini di Castellare 4 4
Crediti finanziari vs. Euromultimedia Holding 354 354
Totale Crediti Finanziari vs. correlate (12) 409 359
Altri crediti vs. CFV 815 662
Altri crediti vs. Nettuno 2 2
Totale Altri Crediti correnti vs. correlate (14) 817 664
Debiti finanziari vs CFV - (1)
Totale Debiti Finanziari vs. correlate (22) - (1)
Debiti commerciali vs. CFV per affitti e facility (1.136) (1.103)
Debiti commerciali vs. Domini di Castellare (82) (81)
Totale Debiti Commerciali vs. correlate (23) (1.218) (1.184)

Nella tabella sono rappresentati gli effetti economici dei rapporti sopra descritti:

€uro/000 Voce Bilancio 31/12/2023 31/12/2024
Rapporti Economici
Ricavi per servizi amministrativi e consulenze vs. CFV 50 25
Ricavi vendita merce vs. gruppo Domini di Castellare 40 18
Totale Ricavi vs. correlate (26) 90 43
Costi per licenza d'uso Software (25) -
Costi per prestazione servizi vs. CFV (120) (120)
Costi per prestazioni Studio Israel Terrenghi (13) (6)
Totale Costi per servizi da correlate (27) (158) (126)
Proventi finanziari vs. Euromultimedia Holding 21 -
Totale proventi /Oneri finanziari vs. correlate (29) 21 -

Nella tabella sono rappresentati gli effetti patrimoniali ed economici dei rapporti con le società collegate:

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Rapporti Patrimoniali
Crediti commerciali vs Radio Cina 56 31
Crediti commerciali vs MF Next Equity Crowdfunding 110 110
Crediti finanziari vs.
NetClasspi
- 67
Crediti finanziari vs. Radio Cina 269 269
Altri crediti vs. NetClasspi - 40
Debiti commerciali vs Radio Cina (53) (2)
Debiti commerciali vs NetClasspi - (90)
€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Rapporti Economici
Ricavi per prestazioni di servizi a Radio Cina 21 21
Ricavi per prestazioni di servizi a NetClasspi - 7
Costi
per prestazioni di servizi a NetClasspi
- (7)

Altri rapporti infragruppo

Consolidato IVA

Class Editori Spa ha in essere un consolidato IVA di gruppo al quale aderiscono le società del gruppo Class che presentano i requisiti previsti dalle norme in materia (art.73, terzo comma D.P.R. 633/72). La liquidazione IVA di Gruppo relativa al mese di dicembre 2024 presenta un saldo a debito verso l'Erario pari a 296 mila euro.

Precisiamo che sono in essere le seguenti polizze fideiussorie relative a crediti Iva di società aderenti al regime Iva di gruppo, ad oggi non ancora estinte:

PMF News Editori Spa – Valore 673 mila euro per credito ceduto alla capogruppo in sede di dichiarazione dell'anno 2021; la polizza cesserà i suoi effetti il 17 maggio 2025.

Class Pubblicità Spa – Valore 1.138 mila euro per credito ceduto alla capogruppo in sede di dichiarazione dell'anno 2022; la polizza cesserà i suoi effetti il 15 maggio 2026.

MF Service Srl – Valore 73 mila euro per credito ceduto alla capogruppo in sede di dichiarazione dell'anno 2022; la polizza cesserà i suoi effetti il 30 maggio 2026.

Consolidato fiscale ai fini IRES

A seguito del rinnovo dell'opzione per il consolidato fiscale da parte della controllante Class Editori SpA per il triennio 2025-2027, Class Editori Spa e le sue principali controllate provvedono ad effettuare la determinazione dell'IRES nell'ambito del contratto di consolidato IRES in essere. Appositi accordi regolano i rapporti tra i partecipanti al consolidato.

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni

Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Paolo Panerai in qualità di Amministratore Delegato e Marco Fiorini in qualità di Dirigente Preposto della Class Editori Spa attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2024.
    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 si è basata su un modello interno sviluppato in coerenza con il framework elaborato dal CoSO – Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta lo standard di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. 3.1 il bilancio consolidato:
      • a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art.6 del Regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
      • b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economico e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    3. 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 15 aprile 2025

Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Paolo Panerai Marco Fiorini

Relazione della Società di Revisione sul Bilancio Consolidato 2024

CLASS EDITORI S.p.A.

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del D.Lgs.

Relazione della società di revisione indipendente

(UE) n. 537/2014 Class Editori S.p.A.

Agli Azionisti di

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Class Editori (il Gruppo) costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal prospetto dei flussi di cassa consolidati che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per chiuso a tale data in conformità ai Standards Board e D.Lgs. n. 38/05. Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Class Editori S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Richiamo di informativa

Cod. Fiscale 05953410585 - P.I. 12034710157 www.audirevi.it mail: [email protected] Capitale Sociale Euro 500.000 - REA Milano 1523066 Registro Dei Revisori Contabili GU 60/2000 Milano Roma - Napoli Brescia Bolzano - Bologna - Cagliari Ancona Pescara Varese Verona Cosenza -Firenze Senza modificare il nostro giudizio si richiama Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale relazione sulla gestione in cui gli stessi che Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare do conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.

I risultati positivi conseguiti nel 2024 evidenziano un significativo miglioramento della performance operativa caratteristica rispetto al 2023 ed agli anni precedenti. Tali risultati, unitamente alle nuove iniziative identificate dal management per la riduzione dei costi operativi e per uno sviluppo incrementale nei settori rappresentano il fondamento per cui il Consiglio di Amministrazione, ritiene di raggiungere, nella proiezione dei Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, conclusioni sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio

Aspetti chiave della revisione contabile

consolidato in esame. separato.

Valutazione del presupposto della continuità aziendale
Descrizione dell'aspetto chiave della revisione Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Valutazione del presupposto della continuità
aziendale
Gli amministratori al paragrafo "Principali
incertezze e valutazione degli amministratori in
merito alla continuità aziendale" hanno
evidenziato le azioni intraprese e quelle che
verranno poste in essere al fine di garantire la
continuità aziendale.
Tale aspetto è stato ritenuto significativo
nell'ambito dell'attività di revisione in
considerazione della rilevanza del concetto di
esistenza operativa del Gruppo ai fini della
redazione del bilancio consolidato e della
complessità insita nei processi valutativi finalizzati
Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave relativo all'utilizzo del
presupposto della continuità aziendale da parte degli Amministratori per la redazione del
bilancio hanno riguardato:
- indagini presso la Direzione in merito all'esistenza di ulteriori eventi o informazioni di
data più recente, con particolare riferimento all'analisi dei dati previsionali e delle
previsioni dei flussi di cassa;
- verifica del rispetto del Piano di risanamento - predisposto dagli Amministratori della
Società ed attestato da esperto indipendente in data 24 giugno 2022 - relativo agli
esercizi futuri;
analisi delle previsioni economico-finanziarie e delle principali assumptions alla base di
tali previsioni;
continuità aziendale da parte degli
amministratori.
a confermare la sussistenza del presupposto della - ottenimento del piano di cassa per i 12 mesi successivi alla data di riferimento del
bilancio;
- verifica del rispetto dell'Accordo attuativo di Piano di risanamento ex art. 67 L.F.
sottoscritto in data 17 ottobre 2022 con il ceto bancario e del rispetto dei parametri
economici e finanziari presenti nello stesso a partire dell'esercizio 31 dicembre 2023;
Abbiamo verificato inoltre il grado di adeguatezza dell'informativa fornita dagli
Amministratori nelle note esplicative al bilancio con riferimento all'esistenza del
presupposto della continuità aziendale.

Operazioni con Parti Correlate
Descrizione dell'aspetto chiave della revisione Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Operazioni con parti correlate Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave individuato hanno riguardato:
Nelle note illustrative al bilancio consolidato, al
paragrafo
"Operazioni con Parti Correlate al 31
dicembre 2024" , gli amministratori evidenziano le
principali operazioni concluse con parti correlate
nel corso dell'esercizio.
-
adottata dalla Società e lettura dei verbali del Comitato per le operazioni con parti correlate ed
analisi dell'elenco delle Parti correlate;
Gli amministratori riferiscono che le operazioni con
parti correlate avvenute nel corso del 2024 sono
regolate a condizioni di mercato.
-
la verifica della recuperabilità dei crediti verso parti correlate iscritti a bilancio al 31 dicembre
2024;
-
lo svolgimento di procedure campionarie di validità con riferimento alle operazioni di acquisto e
Operazioni con Parti Correlate
Descrizione dell'aspetto chiave della revisione Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Operazioni con parti correlate
Nelle note illustrative al bilancio consolidato, al
dicembre 2024" , gli amministratori evidenziano le
principali operazioni concluse con parti correlate
nel corso dell'esercizio.
Gli amministratori riferiscono che le operazioni con
parti correlate avvenute nel corso del 2024 sono
regolate a condizioni di mercato.
Tale voce è stata ritenuta significativa ai fini
dell'attività di revisione in considerazione del suo
ammontare e della complessità insita nel processo
di determinazione e rappresentazione del suo
valore.
Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave individuato hanno riguardato:
-
adottata dalla Società e lettura dei verbali del Comitato per le operazioni con parti correlate ed
analisi dell'elenco delle Parti correlate;
-
la verifica della recuperabilità dei crediti verso parti correlate iscritti a bilancio al 31 dicembre
2024;
-
lo svolgimento di procedure campionarie di validità con riferimento alle operazioni di acquisto e
vendita registrate nell'esercizio;
-
lo svolgimento di procedure di conferma esterna per la verifica dei saldi iscritti a bilancio;
-
l'analisi campionaria dei contratti stipulati con Parti correlate e verifica delle condizioni
contrattuali.
Abbiamo inoltre verificato il grado di adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori
nelle note al bilancio con riferimento alle operazioni con Parti correlate.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai Accounting Standards Board e adottati uropea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare consolidato del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Class Editori S.p.A.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

consolidato nel suo complesso una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non i intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un l Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;

  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato. indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia. consolidato in esame, che hanno costituito i Class Editori S.p.A. ci ha conferito in data 29 giugno 2022

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile. legale del bilancio Società e consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 31 dicembre 2022 al

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

31 dicembre 2030.

1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il mento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di Class Editori S.p.A. sono responsabili per l Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF European Single Electronic Format consolidato al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale. Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un A nostro giudizio il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML ed è Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato quando estratte dal formato identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML. Giudizi e dichiarazione e-bis) ed e-ter) del D.lgs. 39/2010 e Gli Amministratori di Class Editori S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

maniera

-bis del Decreto Legislativo 58/98

e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo al 31 dicembre 2024, incluse la rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Class Editori S.p.A. al 31 dicembre 2024.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni -bis, co.4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98;
  • specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate 123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98.

123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul conformità alle norme di legge.

Con -ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base revisione, non abbiamo nulla da riportare. Milano, 30 aprile 2025

Audirevi S.p.A. Gian Mauro Calligari

Socio

Relazione sulla gestione della Capogruppo esercizio 2024

Class Editori Spa Sede in Milano - Via Marco Burigozzo, 5

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2024

Adozione dei principi contabili internazionali

La società applica per le proprie rappresentazioni economico-patrimoniali i principi contabili internazionali IFRS, obbligatori dal 2005 nella preparazione dei bilanci consolidati delle società quotate nei mercati regolamentati europei. Il gruppo Class ha deciso di adottare gli IFRS già dal bilancio dell'esercizio 2005 anche per i bilanci civilistici della Capogruppo e delle singole società controllate.

Signori Soci,

l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 presenta una perdita netta pari a euro 1.031.899 a fronte di una perdita conseguita nell'esercizio 2023 di euro 1.003.665.

ANDAMENTO ECONOMICO FINANZIARIO

Con riferimento alla capogruppo Class Editori, i ricavi operativi sono stati pari a 16,06 milioni di euro contro i 17,49 milioni euro del 2023, registrando un decremento dell'8,2% rispetto al precedente esercizio.

I costi operativi sono diminuiti del 12,1% rispetto al 2023, passando da 16,85 milioni di euro a 14,81 milioni di euro.

Il margine operativo lordo (EBITDA) mostra un miglioramento rispetto al precedente esercizio, passando da un saldo positivo di 0,64 milioni di euro del 2023, ad un saldo positivo di 1,25 milioni di euro nel 2024.

Gli ammortamenti e le svalutazioni aumentano, passando da 1,40 milioni di euro del 2023, a 1,99 milioni di euro nel 2024 principalmente per effetto degli ulteriori accantonamenti a fondi rischi e svalutazione crediti rispetto agli interventi posti in essere l'anno scorso.

Il risultato operativo (Ebit) è sostanzialmente in linea il precedente esercizio, passando da -0,76 a -0,74 milioni di euro.

I proventi e gli oneri finanziari segnano un saldo negativo pari a 0,48 milioni di euro, contro oneri netti di 0,47 milioni di euro conseguiti lo scorso anno.

Il risultato netto dopo le imposte è stato negativo per 1,03 milioni di euro rispetto a una perdita netta di 1,00 milioni di euro conseguita nel 2023.

Coerentemente con quanto previsto dai principi contabili internazionali le componenti di natura non ordinaria sia positive che negative sono incluse tra i ricavi e i costi operativi (nel 2024 il saldo di tali poste è stato positivo per 5,52 milioni di euro rispetto al saldo di 5,78 milioni di euro nel 2023).

Andamento del mercato e principali eventi economico - finanziari del periodo

Contesto macroeconomico ed andamento dei mercati di riferimento.

Dal punto di vista geopolitico e macroeconomico l'anno 2024 è stato caratterizzato dal perdurare degli elementi di volatilità e di incertezza, tra i quali i conflitti in corso in Ucraina e in Medioriente e l'aumento dei costi di

materie prime ed energia determinato anche dalle interruzioni nelle catene di approvvigionamento.

Gli investimenti pubblicitari in Italia nel 2024 crescono del 3,9%.

La TV si conferma il mezzo più pianificato, con una quota sul totale investimenti del 66% (al netto di search, social, classified e OTT) e con una crescita del 7,3%, grazie anche ai grandi eventi sportivi: europei di calcio e olimpiadi. Gli investimenti advertising sui siti degli editori crescono dell'1%. La stampa nel suo complesso cede il 7,5% con i quotidiani che fanno registrare il decremento percentuale più alto (-8,5%) e i periodici al - 5,5%, ma su valori assoluti pari a circa la metà dei newspaper. L'Out Of Home (OOH) nel secondo semestre cancella quasi interamente la crescita registrata nel primo semestre, passando dal +13,5% dei primi 6 mesi al +0,7% di dicembre. Peggio fa la GOTV che a fine anno cede il 9,7%.

In tale contesto di mercato, la concessionaria Class Pubblicità chiude il 2024 con una crescita del 2% della pubblicità commerciale; le variazioni normative sulla pubblicità legale e finanziaria pesano sul fatturato totale determinando una flessione complessiva dell'1%.

Guida la crescita complessiva la performance del comparto TV, con UpTv che, muovendosi in totale discontinuità rispetto ai competitor, cresce del 3%; meglio fa Class TV Moda che fa registrare il +27% rispetto al 2023 primo anno di attività post rilancio. In positivo anche Class Cnbc (+1%) con una buona performance delle Creative e Corporate Solution che complessivamente crescono del 6%. Meglio del mercato di riferimento anche la performance del digital (+6%), che nell'ultimo trimestre si è arricchito con la nascita di Netclasspi il nuovo social hub del gruppo Class. I quotidiani si muovono in linea con il mercato chiudendo l'anno al -8%, risultato determinato in larga parte dal -64% della componente legale non più obbligatoria per legge. Anche i periodici cedono circa l'8%, performance determinata da una non omogeneità del numero di fascicoli in edicola e dalla pubblicazione di un numero celebrativo di Capital nel 2023. Al buon andamento complessivo della concessionaria hanno contribuito gli eventi, oltre 50 nei 12 mesi, che hanno cumulato un fatturato stabile rispetto al 2023 e pari a 6,5 milioni di euro (+1%).

Principali eventi del periodo

Nel corso dell'esercizio la Casa editrice ha operato una razionalizzazione delle proprie attività di servizi finanziari e per le aziende, con la nascita di Global Finance Rating Services Srl, società in cui sono confluite una serie di partecipazioni di controllo e di riferimento, divenendo una holding di partecipazioni nell'ambito del rating, e di servizi e analisi nel settore della sostenibilità, delle aziende e finanziario.

Come comunicato al mercato in data 6 maggio 2024, Paolo Andrea Panerai e Andrea Bianchedi attraverso Drifter S.r.l. (collettivamente, le "Parti") hanno concordato di stipulare un patto parasociale di consultazione, risolvendo il vigente patto parasociale sottoscritto il 2 dicembre 2022 (il "Patto"). In coerenza con il cambiamento del Patto, i consiglieri di amministrazione Andrea Bianchedi e Fulvio di Domenico, nonché il membro del collegio sindacale Guglielmo Calderari, hanno rinunciato alla propria carica in seno agli organi sociali di Class, dandone comunicazione all'Emittente.

Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori Spa, nella seduta del 30 settembre, in parziale esercizio della delega di cui all'art. 6, primo comma dello Statuto Sociale, ha approvato all'unanimità la relazione illustrativa in merito all'aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma quarto, primo periodo del C.C., che ha previsto l'emissione di n. 46.229.522 nuove azioni di Categoria A da liberarsi in natura mediante il conferimento delle partecipazioni rappresentative dell'8,42% del capitale sociale di Milano Finanza Editori Spa e del 28,42% del capitale sociale di Campus Editori Srl. In data 7 ottobre è stato pubblicato il relativo Documento Informativo per operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010. Successivamente il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2024 ha deliberato il suddetto aumento di capitale: il prezzo di emissione delle nuove azioni Class Editori pari a 0,162 euro/azione è stato interamente imputato a riserva da sovrapprezzo senza, pertanto, che vi fosse una variazione del Capitale Sociale, determinando un incremento del Patrimonio Netto dell'Emittente di circa 7,49 milioni di euro. L'emissione delle nuove azioni ed il relativo aumento di capitale, decorsi i termini di legge, è effettivamente avvenuto in

data 7 gennaio 2025 data in cui è avvenuto il deposito dell'operazione presso il Registro Imprese

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale della Società si evidenzia:

  • il totale dei crediti commerciali correnti è passato da 28,58 milioni di euro al 31 dicembre 2023 a 25,92 milioni di euro;
  • il totale del patrimonio è pari a 37,87 milioni di euro contro 38,89 milioni di euro al 31 dicembre 2023;
  • la posizione finanziaria netta è negativa per -16,85 milioni di euro in miglioramento rispetto ai -17,92 milioni di euro del precedente esercizio.

Il dettaglio della posizione finanziaria netta è il seguente:

€ (migliaia) 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
2024/2023
Variaz.
%
Crediti vs. banche 1.043 701 (342) (32,8)
Crediti finanziari correnti 4.883 6.839 1.956 40,1
Debiti finanziari non correnti (12.452) (9.630) 2.822 22,7
Debiti finanziari correnti (9.249) (11.682) (2.433) (26,3)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (2.144) (3.081) (937) (43,7)
Posizione finanziaria netta (17.919) (16.853) 1.066 5,9
Di cui relativi a IFRS 16 (825) (1.613) (788) (95,5)
Posizione finanziaria netta effettiva (17.094) (15.240) 1.854 10,8

La posizione finanziaria netta della Società evidenziata nel prospetto sopra riportato presenta alla data del 31 dicembre 2024 un indebitamento netto pari a 16,9 milioni di euro, contro i 17,9 milioni del 31 dicembre 2023. Si segnala che circa 1,61 milioni di euro si riferiscono all'iscrizione di passività finanziarie conseguenti all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 in particolare legato alla contabilizzazione di canoni per l'utilizzo di server, hardware e macchine elettroniche oltre che alla locazione di spazi ad uso uffici per tutta la durata del contratto. Al netto di tale effetto contabile, l'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2024 risulta pari a 15,24 milioni di euro.

La riduzione dell'indebitamento finanziario è in parte dovuta al rimborso di finanziamenti per circa 1,3 milioni di euro nell'ambito della Manovra Finanziaria del 2022. L'incremento degli altri debiti non correnti rispetto al precedente esercizio deriva dalle rateizzazioni di nuove posizioni debitorie scadute principalmente di natura contributiva e previdenziale.

Circa i debiti finanziari sopra esposti si fa riferimento a quanto esposto con maggior dettaglio in seguito nella nota 15.

In attuazione della direttiva 2003/51/CE ("direttiva di modernizzazione contabile") recepita nel D. Lgs. 32/2007 e delle conseguenti modifiche dell'articolo 2428 del Codice Civile, si riportano di seguito i principali elementi informativi:

  • gli indicatori di risultato finanziari;
  • l'analisi dei rischi e delle incertezze cui la società è esposta;
  • informazioni inerenti l'ambiente ed il personale;
  • analisi dei settori in cui la società ha operato (aree di attività).

Gli indicatori di risultato finanziario

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario della Società gli amministratori hanno individuato alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") che da alcuni anni vengono rappresentati nel bilancio d'esercizio. Tali indicatori rappresentano, inoltre, gli strumenti che facilitano gli amministratori stessi nell'individuare tendenze operative e nel prendere decisioni circa investimenti, allocazione di risorse ed altre decisioni operative. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:

  • tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici della Società non sono indicativi dell'andamento futuro della Società; Nello specifico, essi sono rappresentati, laddove applicabile, in accordo con quanto previsto dalle raccomandazioni contenute nel documento predisposto dall'ESMA, n. 1415 del 2015, (così come recepite dalla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015) e nei punti 100 e 101 delle Q&A ESMA 31-62-780 del 28 marzo 2018;
  • gli IAP non sono previsti dai principi contabili internazionali ("IFRS") e, pur essendo derivati dai bilanci della Società, non sono assoggettati a revisione contabile;
  • gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai Principi contabili di riferimento (IFRS);
  • la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie della Società tratte dai bilanci d'esercizio;
  • le definizioni degli indicatori utilizzati dalla Società, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi/società e quindi con esse comparabili;
  • gli IAP utilizzati dalla Società risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel presente Bilancio. Gli IAP sotto riportati sono stati selezionati e rappresentati nella Relazione sulla gestione in quanto la Società ritiene che tali indicatori consentano una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito.

Si fornisce di seguito la descrizione e la modalità di calcolo gli indicatori presentati nella Relazione sulla gestione della Class Editori Spa

2023 2024
Indici di Redditività
EBITDA (in migliaia di Euro) (1) 643 1.252
EBIT (1) (in migliaia di Euro) (761) (741)
Risultato Operativo Normalizzato (1-bis) (5.102) (4.973)
ROE (2) (2,58%) (2,72%)
ROE Lordo (2-bis) (3,17%) (3,22%)
ROI (3) (6,99%) (7,62%)
ROS (4) (112,94%) (139,83%)
Indici sulla struttura dei finanziamenti
Quoziente di indebitamento complessivo (5) 1,90 1,88
Quoziente di indebitamento finanziario (6) 0,53 0,54
Indici di solvibilità
Margine di disponibilità (7) (12.964) (13.364)
Quoziente di disponibilità (8) (0,75) (0,77)
Margine di tesoreria (9) (12.986) (13.385)
Quoziente di tesoreria (10) (0,75) (0,77)
Indici di finanziamento delle immobilizzazioni
Margine primario di struttura (11) (34.149) (27.409)
Quoziente primario di struttura (12) 0,53 0,58
Margine secondario di struttura (13) (12.964) (13.364)
Quoziente secondario di struttura (14) 0,82 0,80

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre

Indici di redditività:

(1) il Margine Operativo Lordo (EBITDA), congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, consente di illustrare i cambiamenti delle performance operative. l'EBITDA è calcolato come la somma dell'utile dell'esercizio più le imposte correnti e differite, i proventi/oneri finanziari netti, gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti.

Il Margine Operativo Netto (EBIT), è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento. Il Margine Operativo Lordo (MOL) rappresenta il primo margine operativo ed al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti determina il Risultato Operativo Normalizzato, utilizzato ai fini del calcolo del ROS e del ROI.

(1)
in migliaia di Euro e rapporti Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
EBITDA 643 1.252
Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti (1.404) (1.992)
Proventi/(oneri) non ordinari - -
EBIT (761) (741)
Totale Ricavi 17.490 16.061
(1-bis)
in migliaia di Euro Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Ricavi vendite e prestazioni 4.518 3.556
Ricavi per prestazioni infragruppo (incluse negli altri ricavi) 5.704 5.634
Costi esterni operativi (acquisti e servizi) (11.780) (10.438)
Valore Aggiunto (1.558) (1.247)
Costo del personale (2.140) (1.733)
Margine Operativo Lordo (MOL) (3.698) (2.980)
Ammortamenti e accantonamenti (1.404) (1.992)
Risultato Operativo Normalizzato (5.102) (4.973)

Indici di redditività:

(2) il ROE (Return On Equity): è l'indicatore economico della redditività del capitale proprio. È calcolato come rapporto tra il Risultato dell'esercizio ed il Patrimonio Netto;

(2)

in migliaia di Euro e rapporti Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Risultato dell'esercizio (A) (1.004) (1.032)
Patrimonio netto (B) 38.888 37.870
ROE (A)/(B) (2,58% ) (2,72% )

(2-bis) il ROE Lordo: è l'indicatore economico della redditività del capitale proprio al lordo delle imposte. È calcolato come rapporto tra il Risultato dell'esercizio ante imposte ed il Patrimonio Netto; (2) bis

in migliaia di Euro e rapporti Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Risultato ante imposte (A) (1.232) (1.218)
Patrimonio netto (B) 38.888 37.870
ROE lordo (A)/(B) (3,17% ) (3,22% )

(3) Il ROI (Return On Investment): è un indicatore di performance, utile nella valutazione dell'efficienza degli investimenti effettuati dalla società nel corso dell'esercizio. È calcolato come rapporto tra il Risultato operativo normalizzato ed il valore degli Assets materiali e finanziari immobilizzati iscritti in bilancio; (3)

in migliaia di Euro e rapporti Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Risultato operativo normalizzato (A)* (5.102) (4.973)
Partecipazioni + Immobilizzazioni materiali (B) 73.037 65.280
ROI (A)/(B) (6,99% ) (7,62% )

(4) Il ROS (Return On Sales), è calcolato tramite il rapporto tra il risultato operativo normalizzato dell'esercizio e i ricavi netti ottenuti nel corso dello stesso.

(4)

in migliaia di Euro e rapporti Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 2024
Risultato operativo normalizzato (A)* (5.102) (4.973)
Ricavi (B) 4.518 3.556
ROS (A)/(B) (112,94% ) (139,83% )

Indici sulla struttura dei finanziamenti:

(5) Il quoziente di indebitamento complessivo è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività correnti e non correnti ed il Patrimonio netto.

(5)
in migliaia di Euro e rapporti Al 31 dicembre
2023 2024
Passività non correnti (A) (21.186) (14.045)
Passività Correnti (B) (52.774) (57.051)
Patrimonio netto (C) 38.888 37.870
Quoziente di indebitamento complessivo (A+B)/C 1,90 1,88

(6) Il Quoziente di indebitamento finanziario è stato determinato come rapporto tra la somma delle passività finanziarie (con una componente di finanziamento esplicita) e la liquidità immediata ed il Patrimonio netto. (6)

in migliaia di Euro e rapporti Al 31 dicembre
2023 2024
Passività di finanziamento (A) (21.701) (21.312)
Liquidità (B) 1.043 701
Patrimonio netto (C) 38.888 37.870
Quoziente di indebitamento finanziario (A+B)/C 0,53 0,54

Indici di solvibilità:

(7) Il margine di disponibilità rappresenta la capacità dell'impresa a far fronte autonomamente alla passività di breve periodo facendo leva sulle liquidità e sulle disponibilità di magazzino. Il valore di tale margine si ottiene come differenza tra le attività correnti e le passività correnti.

(7)
in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Attivo Corrente (A) 39.811 43.686
Passivo Corrente (B)* (52.774) (57.051)
Margine di disponibilità (A)+(B) (12.964) (13.364)

(8) Il quoziente di disponibilità è utilizzato segnala la capacità dell'azienda di fronteggiare i propri impegni a breve termine. Esso è dato dal rapporto tra le attività correnti e le passività correnti.

(8) in migliaia di Euro 2023 2024 Attivo Corrente (A) 39.811 43.686 Passivo Corrente (B) (52.774) (57.051) Quoziente di disponibilità (A)/(B) (0,75) (0,77) Al 31 dicembre

$C$ -asışıdıtori

(9) Il margine di tesoreria misura la capacità dell'azienda di far fronte alle cosiddette passività correnti, ovvero i debiti a breve termine. È dato dalla differenza tra: le liquidità immediate e differite (liquidità e crediti a breve) e le passività correnti (debiti a breve).

(9)

in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Liquidità differite (A) 38.746 42.964
Liquidità immediate (B) 1.043 701
Passivo Corrente (C) (52.774) (57.051)
Margine di tesoreria (A)+(B)+(C) (12.986) (13.385)

(10) Il quoziente di tesoreria è calcolato come rapporto tra le liquidità immediate e differite (liquidità + crediti a breve termine) ed il passivo corrente.

(10)

in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Liquidità differite (A) 38.746 42.964
Liquidità immediate (B) 1.043 701
Passivo Corrente (C) (52.774) (57.051)
Quoziente di tesoreria (A)+(B)/(C) (0,75) (0,77)

Indici di finanziamento delle immobilizzazioni:

(11) Il margine di struttura primario è una somma algebrica che confronta le immobilizzazioni con il patrimonio netto. Esso fornisce indicazioni su come il capitale proprio sia sufficiente a coprire gli impieghi durevoli dell'azienda.

(11)
in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Patrimonio Netto (A) 38.888 37.870
Attivo immobilizzato (B) 73.037 65.280
Margine primario di struttura (A)-(B) (34.149) (27.409)

(12) Il quoziente primario di struttura relaziona il Patrimonio netto e l'attivo immobilizzato. Al pari del margine di struttura primario fornisce indicazioni sul grado di copertura dell'attivo immobilizzato mediante il Patrimonio netto.

(12)

in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Patrimonio Netto (A) 38.888 37.870
Attivo immobilizzato (B) 73.037 65.280
Quoziente primario di struttura (A)/(B) 0,53 0,58

(13) Il margine secondario di struttura fornisce indicazioni sulle modalità di finanziamento delle immobilizzazioni. È calcolato come somma del capitale proprio e del passivo consolidato con l'attivo immobilizzato.

(13) in migliaia di Euro 2023 2024 Patrimonio Netto (A) 38.888 37.870 Passività non correnti (B) (21.186) (14.045) Attivo immobilizzato (C) 73.037 65.280 Margine secondario di struttura (A)+(B)-(C) (12.964) (13.364) Al 31 dicembre

(14) Il quoziente secondario di struttura riprende i valori del margine secondario di struttura e li rapporta tra loro per misurare in termini percentuali la capacità dell'impresa di coprire gli investimenti fissi con tutte le fonti di capitale.

(14)
in migliaia di Euro Al 31 dicembre
2023 2024
Patrimonio Netto (A) 38.888 37.870
Passività non correnti (B) (21.186) (14.045)
Attivo immobilizzato (C) 73.037 65.280
Quoziente secondario di struttura (A)+(B)/(C) 0,82 0,80

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI LA SOCIETA' E' ESPOSTA

I rischi e le incertezze riportate nel presente fascicolo risentono anche delle conseguenze connesse al perdurare delle situazioni di tensione a livello internazionale in Ucraina, Medio Oriente e nel Mar Rosso e alla ridefinizione degli schemi di riferimento per gli accordi commerciali in tutte le principali aree economiche e politiche del pianeta. A tali elementi si aggiunge l'incertezza collegata all'attuale situazione dell'industria italiana che manifesta segnali di crisi in alcuni settori strategici, anche per la raccolta pubblicitaria, quali quello alimentare, della moda e dell'automobile. In tale contesto, la Società ha intrapreso tutte le azioni necessarie per il contenimento dei costi e per la salvaguardia dei propri lavoratori. Inoltre, la Società verificherà tutte le strade possibili per fronteggiare le carenze, in primo luogo di liquidità, a cui potrebbe andare incontro per l'eventuale perdurare della situazione di crisi. I vari decreti governativi emanati nell'ultimo periodo offrono diverse opportunità che la Casa editrice è determinata a cogliere.

Gli Amministratori dichiarano di aver provveduto alla predisposizione di adeguati assetti, così come previsto dalla norma sul Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.lgs 83/2022).

Rischi connessi al settore in cui la Società opera

Il fatturato pubblicitario della Casa Editrice nel suo complesso rappresenta circa il 40% dei ricavi e la più significativa marginalità. Il trend della pubblicità, che risente anche dei segnali di crisi nel settore alimentare, della moda e dell'automobile a livello nazionale, evidenzia un calo sui media cartacei e per questo la Casa editrice sta progressivamente spostandosi sui media digitali. L'Europa ha previsto limitazioni nel campo della pubblicità digitale conquistata dai cosiddetti OTT ma permane il rischio che questa azione di contenimento non abbia l'efficacia auspicata sul mercato pubblicitario. La Casa editrice sta fronteggiando questo trend di mercato con una serie di iniziative volte sia a una continua riduzione delle spese operative, sia alla diversificazione di prodotto all'interno del proprio ambito di competenza, facendo leva sul valore dei marchi dei vari media controllati.

In particolare, tali iniziative contemplano una continua attenzione al costo del personale, interventi di contenimento dei costi indiretti, recupero dei ricavi attraverso iniziative editoriali speciali supportate dalle tecnologie avanzate di cui la Casa Editrice oggi dispone e un potenziamento con l'ampliamento della raccolta pubblicitaria nell'area digitale coordinata con gli altri media del gruppo.

Rischio di credito in relazione ai rapporti commerciali con i clienti

La Società presenta un portafoglio caratterizzato da primari clienti che al momento non destano preoccupazioni in termini di solvibilità. Le condizioni di incasso sono tenute sotto controllo anche grazie al rafforzamento dell'attività di recupero crediti operata dalla Casa Editrice, ma permane il rischio di un peggioramento della situazione macroeconomica descritta in precedenza. In ogni caso, il valore dei crediti esposti in bilancio tiene conto sia del rischio di mancato incasso, con opportune svalutazioni, sia del differimento dell'incasso nel tempo con la relativa attualizzazione dei flussi di cassa legati al diverso tempo previsto di incasso dei crediti (time value), come richiesto dai principi contabili internazionali.

La Società continuerà ad effettuare un attento monitoraggio dei crediti in essere, soprattutto in un contesto di mercato che ha determinato maggiori criticità, con difficoltà finanziarie di molte aziende operanti sul territorio nazionale ma che rappresentano una parte limitata dei crediti in essere della Casa Editrice

Rischi di tasso di interesse

La politica del Gruppo non prevede investimenti speculativi in prodotti finanziari.

Anche con l'obiettivo di evitare il rischio di un aumento dei tassi di interesse, le linee di credito del Gruppo Class Editori oggetto della Manovra Finanziaria effettuata nel 2022 prevedono un tasso di interesse fisso al 2,5% e valido fino a fine 2027.

Rischi di cambio

La Casa editrice, fatta eccezione per l'attività gestita dalla controllata americana Global Finance Inc., e per i servizi da e per la Cina, opera pressoché totalmente nell'area euro. Con le eccezioni predette, le transazioni regolate in divisa diversa dall'euro sono di entità molto limitata. Non si ravvisano pertanto rischi di cambio significativi.

Sebbene nella maggioranza dei casi, i costi e le spese sostenute in valuta estera avvengano in tempi relativamente brevi limitando l'esposizione all'oscillazione dei tassi di cambio, poiché la Società non realizza attività di copertura volte a mitigare il rischio generato dalle oscillazioni dei tassi di cambio (in particolare tra l'euro e il dollaro americano) non è possibile escludere che eventuali repentine fluttuazioni dei tassi possano avere leggere ripercussioni negative sulla Società.

Rischi di liquidità

Il perfezionamento degli interventi previsti dalla Manovra Finanziaria di dicembre 2022 ha consentito di ridurre significativamente l'esposizione complessiva della società e del Gruppo Class Editori verso gli Istituti di Credito con un calo significativo dei fabbisogni da destinare al servizio del debito nel corso dei prossimi 12 mesi e degli anni seguenti.

Tuttavia, il significativo livello di indebitamento verso i fornitori e verso l'erario può implicare un certo livello di rischio di liquidità che la società è impegnata a fronteggiare con l'incremento dei flussi di cassa operativi, derivante anche dall'accorciamento dei tempi di incasso verso alcuni clienti, con il perseguimento di eventuali opportunità offerte dai vari decreti governativi e con la ricerca di nuove fonti di finanziamento anche derivanti da opportunità di mercato.

Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale

Il bilancio separato al 31 dicembre 2024 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.

I risultati positivi conseguiti nel 2024 evidenziano un significativo miglioramento della performance operativa caratteristica della società rispetto al 2023 e agli anni precedenti. Tali risultati, unitamente alle nuove iniziative identificate dal management per la riduzione dei costi operativi e per uno sviluppo incrementale delle attività del Gruppo Class Editori nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti e nell'erogazione di nuovi servizi informativi, rappresentano il fondamento per cui il Consiglio di Amministrazione ritiene di raggiungere, nella proiezione dei 12 mesi e oltre, risultati economico-finanziari positivi.

A conclusione di tutte queste valutazioni effettuate, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di poter

confermare la sussistenza del presupposto della continuità aziendale (per l'orizzonte temporale di almeno, ma non limitato a, dodici mesi dalla data di riferimento della situazione patrimoniale).

Tale valutazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo che ha tenuto conto del grado di probabilità di avveramento degli eventi e delle incertezze insite nei piani previsionali e di quelle relative alla situazione macroeconomica complessiva.

Da ultimo gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, garantiscono il mantenimento di un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari accorgimenti nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

Informazioni inerenti l'ambiente ed il personale.

Data l'attività specifica della società non si ravvisano elementi di rilievo. Non vi sono danni causati all'ambiente, né sanzioni o addebiti inerenti. Non vi sono stati eventi sul lavoro che abbiano comportato lesioni di alcun genere al personale dipendente.

Andamento e rapporti con le controllate e con parti correlate

Circa i rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria con società collegate e parti correlate si rimanda all'apposita sezione inclusa nelle note al presente bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

Partecipazioni

Tutte le partecipazioni sono state iscritte al costo di acquisto e gli aspetti quantitativi di tali valutazioni sono illustrati in dettaglio nelle Note al bilancio 2024.

Vi precisiamo, inoltre, ai fini di quanto previsto dall' art. 10 della legge 72/83, che nessun bene iscritto in bilancio al 31 dicembre 2024 è stato oggetto in passato di rivalutazioni economiche o monetarie.

Class Editori Spa svolge la propria attività oltre che presso la sede sociale di via Burigozzo, 5 a Milano anche presso la sede operativa di Roma - Via Santa Maria in Via, 12 e Via Ottavio Gasparri, 13/17.

Per quanto attiene ai rischi potenziali connessi a cause legali con clienti, fornitori e altri soggetti terzi precisiamo che il management, anche sulla base delle indicazioni dei propri legali e nel rispetto di quanto stabilito dai principi contabili internazionali non ha ritenuto opportuno appostare specifici fondi rischi al 31 dicembre 2024.

Riguardo ai principali contenziosi in corso si rimanda a quanto esposto nella specifica sezione delle note illustrative al presente bilancio d'esercizio.

La Casa editrice nel corso del 2024 ha proseguito le azioni necessarie alla compliance degli accordi/progetti della stessa Casa Editrice con la normativa vigente, sotto la supervisione del DPO.

Costi di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio non si segnalano significativi investimenti relativi all'attività di ricerca e sviluppo.

Relazione sulla corporate governance 2024

La relazione, sottoposta all'approvazione del consiglio di amministrazione del 15 aprile 2025, costituisce un documento separato alla presente relazione, ed è disponibile sul sito Internet della società (www.classeditori.it), nella sezione Investor Relation.

Principali eventi successivi al 31 dicembre 2024

In data 7 gennaio 2025 è divenuto efficace l'aumento di capitale di Class Editori deliberato a fine 2024, sottoscritto e liberato con il conferimento delle partecipazioni rappresentative del 8,42% del capitale sociale di Milano Finanza Editori Spa e del 28,42% del capitale sociale di Campus Editori Srl, che ha determinato un incremento del valore del patrimonio netto della società per un valore complessivo di 7,4 milioni di euro.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il contesto macroeconomico e geopolitico presenta elementi di forte incertezza in vari ambiti; inoltre, la limitata crescita dell'economia europea, le moderate prospettive per quella italiana e l'elevato livello del costo della vita impongono di continuare a mantenere una certa cautela rispetto alle previsioni future. Non si possono infatti escludere contrazioni future, con possibili effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Paese.

La società non presenta tuttavia un'esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.

Lo sviluppo della situazione geopolitica ed economica e i suoi potenziali effetti sull'evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio, non sono al momento ancora prevedibili

Sulla base di tali premesse, il management - pur confermando gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo - sta proseguendo nella valutazione di una possibile rimodulazione delle proiezioni economico-finanziarie per singole aree di business che tenga in considerazione l'impatto delle iniziative di efficientamento già avviate e che possa beneficiare del possibile utilizzo di varie misure previste dall'entrata in vigore delle nuove normative.

In tale contesto, e in assenza di un inasprimento degli impatti derivanti dagli elementi macroeconomici sopra descritti, la Casa editrice ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel 2025 livelli di redditività in linea con i covenant previsti dall'Accordo attuativo sottoscritto con gli Istituti di Credito. Evoluzioni negative della situazione generale dell'economia, dello scenario politico e dei settori di riferimento potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

Proposte approvazione del bilancio di esercizio di Class Editori Spa e di destinazione del risultato dell'esercizio 2024

Signori Azionisti,

alla luce di quanto sopra esposto Vi ringraziamo per la fiducia e Vi esortiamo ad approvare il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 deliberando il rinvio a nuovo della perdita di periodo pari a euro 1.031.899.

p. il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Giorgio Luigi Guatri

Bilancio separato della Capogruppo esercizio 2024

Sede in Milano via M. Burigozzo, 5 Cap. Soc. € 43.100.619,90 iv Cod. Fisc. e P. IVA n. 08114020152 Iscritta al REA della CCIAA di Milano al n. 1205471

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA – ATTIVO

ATTIVITA' Note 31 dicembre 31 dicembre
2023 2024
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali a vita indefinita 1 122.464 122.464
Altre immobilizzazioni immateriali 2 511.848 558.480
Totale immobilizzazioni immateriali 634.312 680.944
Immobilizzazioni materiali 3 1.084.132 1.763.145
Partecipazioni 4 62.097.862 56.478.198
Altri crediti commerciali 5 2.884.401 -
Crediti per imposte anticipate 6 6.029.369 6.049.888
Altri crediti 7 307.384 307.384
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 73.037.460 65.279.559
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 8 21.998 20.974
Crediti commerciali 9 28.582.742 25.920.995
Crediti finanziari 10 4.883.365 6.838.836
Crediti tributari 11 573.258 516.651
Altri crediti 12 4.706.229 9.687.310
Disponibilità liquide 13 1.042.949 701.463
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 39.810.541 43.686.229
TOTALE ATTIVO 112.848.001 108.965.788

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA – PASSIVO

PASSIVITA' Note 31 dicembre 31 dicembre
2023 2024
Capitale sociale 43.100.620 43.100.620
Riserva sovrapprezzo azioni 83.337.552 83.337.552
Riserva Legale 2.543.881 2.543.881
Altre Riserve 8.108.039 8.122.309
Utile/(perdite) a nuovo (97.198.405) (98.202.070)
Utili (perdita) del periodo (1.003.665) (1.031.899)
PATRIMONIO NETTO 14 38.888.022 37.870.393
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti finanziari 15 12.452.109 9.629.991
Debiti tributari non correnti 16 2.143.680 3.081.325
Fondo per rischi e oneri 17 6.071.367 843.281
TFR e altri fondi per il personale 18 518.422 490.179
PASSIVITA' NON CORRENTI 21.185.578 14.044.776
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti finanziari 19 9.248.885 11.682.012
Debiti commerciali 20 38.556.374 39.583.727
Debiti tributari 21 3.396.842 4.191.819
Altri debiti 22 1.572.300 1.593.061
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 52.774.401 57.050.619
TOTALE PASSIVITA' 73.959.979 71.095.395
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 112.848.001 108.965.788

CONTO ECONOMICO

Note 31 dicembre 31 dicembre
2023 2024
Ricavi 4.517.562 3.556.291
Altri ricavi e proventi 12.972.658 12.505.152
Totale Ricavi Operativi 24 17.490.220 16.061.443
Costi per acquisti 25 (67.104) (70.810)
Costi per servizi 26 (11.712.541) (10.366.690)
Costi per il personale 27 (2.140.346) (1.732.949)
Altri costi operativi 28 (2.927.414) (2.639.136)
Totale Costi Operativi (16.847.405) (14.809.585)
Margine operativo lordo – Ebitda 642.815 1.251.858
Ammortamenti e svalutazioni 29 (1.403.554) (1.992.452)
Risultato operativo – Ebit (760.739) (740.594)
Proventi/(Oneri) finanziari netti 30 (471.350) (477.028)
Risultato ante imposte (1.232.089) (1.217.622)
Imposte 31 228.424 185.723
RISULTATO NETTO (1.003.665) (1.031.899)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Note 31 dicembre
2023
31 dicembre
2024
RISULTATO NETTO (1.003.665) (1.031.899)
Altre componenti di Conto Economico Complessivo
Proventi/(Oneri) attuariali non transitati da Conto Economico (IAS 19) (12.577) 14.270
Costi aumento di capitale registrati a riduzione riserva sovraprezzo (217.500) -
Imposte sulle altre Componenti di Conto Economico Complessivo - -
Totale Componenti del Conto Economico Complessivo del Periodo al
netto degli effetti fiscali (230.077) 14.270
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (1.233.742) (1.017.629)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 31/12/2022 – 31/12/2023

Capitale
Sociale
Riserva
Sovrapr.
Riserva
Legale
Riserva
Straord.
Riserva
Transiz.
Riserva
Stock
Riserva
Azioni
Utili/(perd.)
a nuovo
Risultato
Netto
Patrimonio
Netto
IAS/IFRS Option proprie Periodo Totale
SALDI AL 31/12/2022 43.100.620 83.555.051 2.543.881 7.001.637 840.273 278.707 - (107.878.516) 10.680.111 40.121.764
Movimenti 2023
Destinazione Risultato
Aumento Capitale
Altre variazioni
Costi aumento CS
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri)
10.680.111 (10.680.111) -
imputati a P.N. - (217.500) - - (12.577) - - - - (230.077)
Tot. Proventi/(Oneri)
imputati a P.N.
Risultato Netto del
- (217.500) - - (12.577) - - - - (230.077)
periodo (1.003.665) (1.003.665)
Risultato complessivo
del periodo
- (217.500) - - (12.577) - - - (1.003.665) (1.233.742)
SALDI AL 31/12/2023 43.100.620 83.337.551 2.543.881 7.001.637 827.696 278.707 - (97.198.405) (1.003.665) 38.888.022

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 31/12/2023 – 31/12/2024

Capitale
Sociale
Riserva
Sovrapr.
Riserva
Legale
Riserva
Straord.
Riserva
Transiz.
Riserva
Stock
Riserva
Azioni
Utili/(perd.)
a nuovo
Risultato
Netto
Patrimonio
Netto
IAS/IFRS Option proprie Periodo Totale
SALDI AL 31/12/2023 43.100.620 83.337.551 2.543.881 7.001.637 827.696 278.707 - (97.198.405) (1.003.665) 38.888.022
Movimenti 2024
Destinazione Risultato (1.003.665) 1.003.665 -
Aumento Capitale
Altre variazioni
Costi aumento CS
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri)
imputati a P.N. - - - - 14.270 - - - - 14.270
Tot. Proventi/(Oneri)
imputati a P.N. - - - - 14.270 - - - - 14.270
Risultato Netto del
periodo (1.031.899) (1.031.899)
Risultato complessivo
del periodo - - - - 14.270 - - - (1.031.899) (1.017.629)
SALDI AL 31/12/2024 43.100.620 83.337.551 2.543.881 7.001.637 841.966 278.707 - (98.202.070) (1.031.899) 37.870.393

PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA DI CLASS EDITORI AL 31 DICEMBRE 2024

Note 2023 2024
ATTIVITA' D'ESERCIZIO
Utile/(perdita) netto del periodo (1.003.665) (1.031.899)
Rettifiche:
- Ammortamenti 862.967 840.229
Autofinanziamento (140.698) (191.670)
Variazione giacenze di magazzino 2.169 1.024
Variazione crediti commerciali 6.600.066 5.546.148
Variazione debiti commerciali 1.910.887 1.027.353
Variazione altri crediti correnti e non correnti 141.460 (6.936.552)
Variazione altri debiti (695.558) 20.761
Variazione crediti/debiti tributari 1.618.267 1.768.710
Flusso monetario dell'attività di esercizio (A) 9.436.593 1.235.774
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Immobilizzazioni materiali (30.279) (1.360.280)
Immobilizzazioni immateriali (70.825) (205.594)
Investimenti in partecipazioni - 5.619.664
Flusso monetario dell'attività di investimento (B) (101.104) 4.053.790
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Variazione debiti vs. banche ed enti finanziatori (3.044.733) (388.991)
Variazione fondo rischi (5.284.527) (5.228.086)
Variazione Trattamento di Fine Rapporto 1.587 (28.243)
Variazione riserve e poste di patrimonio netto (230.077) 14.270
Flusso di cassa attività di finanziamento (C) (8.557.750) (5.631.050)
Variazione delle disponibilità liquide (A) + (B) + (C) 777.739 (341.486)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 265.210 1.042.949
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 1.042.949 701.463

p. il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente Giorgio Luigi Guatri

Note al bilancio separato della capogruppo esercizio 2024

Class Editori Spa

Sede legale: Milano, via M. Burigozzo, 5 Cap. Sociale € 43.100.619,90 i.v. R.E.A. di Milano n° 1205471 Cod.Fiscale e P.IVA08114020152

Note al bilancio chiuso il 31/12/2024

Criteri di formazione

La Società ha predisposto il bilancio al 31 dicembre 2024 in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il Regolamento Europeo (CE) n°1606/2002 del 19 luglio 2002 ha introdotto l'obbligo, a partire dall'esercizio 2005, di applicazione dei Principi sopramenzionati ("IFRS") per la redazione dei bilanci consolidati delle società aventi titoli di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati regolamentati della Comunità Europea. Il D. Lgs 28 febbraio 2005 n. 38 ha recepito nel nostro ordinamento quanto previsto dal Regolamento Europeo sopra citato e con tale Decreto Legislativo il legislatore nazionale ha altresì inteso estendere in via facoltativa l'adozione dei citati IFRS per la redazione del bilancio d'esercizio e/o consolidato anche alle società non quotate.

Dichiarazione di conformità ai Principi Contabili Internazionali

Il bilancio 2024 è redatto in conformità ai principi contabili internazionali International Accounting Standard (IAS) ed International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standard Boards (IASB) e delle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Commitee (IFRC) omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 in vigore alla data di riferimento del bilancio.

L'applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al "quadro sistematico per la preparazione e presentazione del bilancio", con particolare riguardo al principio fondamentale che riguarda la prevalenza della sostanza sulla forma, nonché al concetto della rilevanza e della significatività dell'informazione.

Si è, inoltre, tenuto conto, sul piano interpretativo, dei documenti sull'applicazione degli IFRS in Italia predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

Forma e contenuto del bilancio

Il bilancio della Società è stato redatto in conformità agli IFRS ed è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle presenti Note Illustrative ed è corredato dalla Relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.

Principi contabili adottati

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023 ad eccezione di quanto sotto

eventualmente specificato.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2024

I principi contabili adottati nella predisposizione del bilancio d'esercizio sono coerenti con quelli seguiti nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2023, fatta salva l'adozione di nuovi principi in vigore dal 1° gennaio 2024. La loro adozione non ha avuto alcun impatto sulle informazioni o sugli importi riportanti nel presente bilancio d'esercizio. La Società non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o emendamento che è stato emesso, ma non è ancora in vigore

I seguenti emendamenti e interpretazioni si applicano a partire dal 1° gennaio 2024. L'adozione di queste modifiche non ha avuto un effetto significativo sul bilancio della Società.

In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 7 "Statement of Cash Flows e IFRS 7 Financial instruments: Disclosures: Supplier Finance Agreement", tale modifica richiede un'ulteriore informativa su tali accordi. I requisiti di informativa contenuti nelle modifiche hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento dei fornitori sulle passività, sui flussi di cassa e sull'esposizione al rischio di liquidità di un'entità. Le regole di transizione chiariscono che un'entità non è tenuta a fornire l'informativa in alcun periodo intermedio nell'anno di prima applicazione delle modifiche.

Pertanto, le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

  • In data 15 luglio 2020 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Classification of Liabilities as Current or Non-current – Deferral of Effective Date" che contiene delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
    • - cosa si intende per diritto di differire la liquidazione;
    • - che alla fine del periodo di riferimento deve esistere un diritto di differimento;
    • - tale classificazione non è influenzata dalla probabilità che un'entità eserciti il proprio diritto di differimento;
    • - solo se un derivato incorporato in una passività convertibile è esso stesso uno strumento rappresentativo di capitale i termini di una passività non inciderebbero sulla sua classificazione.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

  • In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 "Non-current Liabilities with Covenants", le modifiche hanno introdotto un requisito secondo cui un'entità deve indicare quando una passività derivante da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente e il diritto dell'entità a differire il regolamento è condizionato al rispetto di covenants futuri entro dodici mesi. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback", per specificare i requisiti che un locatario venditore utilizza nel valutare la passività del leasing derivante da un'operazione di vendita e retrolocazione, per garantire che il locatario venditore non riconosca alcun importo dell'utile o della perdita che riguarda il diritto d'uso che conserva. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato della Società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2024

Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di exchangeability. Tali modifiche chiariscono quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è. Quando una valuta non è scambiabile con un'altra, tali modifiche definiscono le modalità di

determinazione del tasso di cambio da applicare. Le modifiche precisano inoltre l'informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile.

L'applicazione di questi nuovi requisiti è prevista a decorrere dagli esercizi annuali che avranno inizio dal 1° gennaio 2025.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea al 31 Dicembre 2024

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio d'esercizio della Società.

  • Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari. Tali modifiche:
    • chiariscono la data di rilevazione e di cancellazione di alcune attività e passività finanziarie, prevedendo una nuova eccezione per alcune passività finanziarie regolate attraverso sistemi di trasferimento elettronico di denaro. Applicando tale eccezione, una passività finanziaria può essere eliminata ad una data antecedente se il trasferimento di denaro avviene attraverso un sistema di pagamento elettronico e se sono soddisfatte specifiche condizioni. In particolare, l'entità che effettua il pagamento non deve avere:
    • la capacità pratica di ritirare, interrompere o annullare l'istruzione di pagamento;
    • la possibilità pratica di accedere al contante;
    • un rischio significativo di regolamento.

Questa eccezione non si applica a metodi di pagamento, come gli assegni, e deve essere scelta per ogni sistema di pagamento utilizzato;

  • chiariscono e forniscono ulteriori indicazioni per valutare se un'attività finanziaria soddisfa il criterio dei "soli pagamenti di capitale e interessi" (SPPI test). Le modifiche riguardano attività finanziarie che presentano le seguenti caratteristiche e per le quali deve essere effettuata un'attenta valutazione:
    • termini contrattuali che possono modificare i flussi di cassa in base a eventi contingenti (ad esempio, tassi di interesse legati a obiettivi ESG);
    • caratteristiche non-recourse, ossia attività finanziarie dove il creditore ha un diritto di recupero limitato solo ai beni dati in garanzia, senza ulteriori diritti sulle altre risorse del debitore;
    • contractually-linked instruments (CLIs)
  • introducono nuovi obblighi di informativa per gli strumenti finanziari i cui flussi di cassa possono variare a causa di eventi non direttamente correlati a variazioni del rischio di credito (ad esempio, alcuni strumenti con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ESG);
  • introducono nuovi obblighi di informativa per gli strumenti azionari designati a FVOCI.

L'entrata in vigore delle modifiche è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2026.

IFRS 18 - Presentazione e informativa di bilancio I punti chiave del nuovo principio sono i seguenti: − struttura del conto economico: tutte le voci di ricavo e costo devono essere classificate in cinque categorie e raggruppate in tre subtotali. Il principio fornisce indicazioni precise sulla classificazione delle varie voci all'interno di ciascuna categoria; − definizione delle Management Performance Measures (MPM), ossia indicatori di performance definiti dal management e utilizzati nelle comunicazioni pubbliche. Questi indicatori devono essere spiegati dettagliatamente nelle note e deve essere fornita una riconciliazione con i subtotali comparabili specificati dagli IFRS; − indicazioni su come aggregare e disaggregare le informazioni: elementi con caratteristiche simili devono essere aggregati, mentre quelli con caratteristiche

dissimili devono essere disaggregati. L'entrata in vigore delle modifiche è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2027.

  • IFRS 19 Informativa delle società controllate senza responsabilità pubblica. Il nuovo principio riduce e semplifica i requisiti di informativa per il bilancio separato IFRS di quelle società che hanno una parent che prepara un bilancio consolidato in base agli IFRS, con sgravi dal punto di vista operativo e minori costi. Le entità che possono applicare IFRS 19 sono quelle i cui strumenti di capitale o di debito non sono negoziati in un mercato pubblico. L'entrata in vigore delle modifiche è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2027.
  • Contracts referencing nature-dependent electricity (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.

Rischio legato ai conflitti russo-ucraino e israelo-palestinese

La Casa editrice non ha riscontrato significative criticità riconducibili al conflitto russo-ucraino in atto, in termini di approvvigionamento, produzione e vendita. Al 31 dicembre 2024, i principali fornitori e clienti della Casa editrice sono collocati al di fuori della Russia e Ucraina.

Non si esclude, tuttavia, che il perdurare di una situazione di conflitto militare in Ucraina e l'aumento delle tensioni tra la Russia e i Paesi in cui la Casa editrice è operativa, potrebbe influenzare negativamente le condizioni macroeconomiche globali e le economie di tali Paesi, comportando una possibile contrazione della domanda e una conseguente diminuzione dei livelli di produzione dei propri servizi, anche tenuto conto della continua evoluzione del quadro sanzionatorio, costantemente monitorata dal management della Casa editrice. Anche con riferimento al conflitto israelo-palestinese, la Casa editrice specifica che quasi tutte le sue attività sono svolte in Italia e non sono emersi impatti rilevanti riconducibili a tale conflitto.

Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale

Il bilancio separato al 31 dicembre 2024 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell'attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.

I risultati positivi conseguiti nel 2024 evidenziano un significativo miglioramento della performance operativa caratteristica della società rispetto al 2023 e agli anni precedenti. Tali risultati, unitamente alle nuove iniziative identificate dal management per la riduzione dei costi operativi e per uno sviluppo incrementale delle attività del Gruppo Class Editori nei settori dell'education, della diffusione digitale dei propri contenuti e nell'erogazione di nuovi servizi informativi, rappresentano il fondamento per cui il Consiglio di Amministrazione ritiene di raggiungere, nella proiezione dei 12 mesi e oltre, risultati economico-finanziari positivi.

A conclusione di tutte queste valutazioni effettuate, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di poter confermare la sussistenza del presupposto della continuità aziendale (per l'orizzonte temporale di almeno, ma non limitato a, dodici mesi dalla data di riferimento della situazione patrimoniale).

Tale valutazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo che ha tenuto conto del grado di probabilità di avveramento degli eventi e delle incertezze insite nei piani previsionali e di quelle relative alla situazione macroeconomica complessiva.

Da ultimo gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, garantiscono il mantenimento di un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari accorgimenti nonché provvedere, con analoga prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati nella formazione della situazione economico patrimoniale sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni Immobilizzazioni Immateriali

Le attività immateriali acquisite separatamente sono capitalizzate al costo e ammortizzate sulla base della presunta utilità economica residua. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove possibili, sono apportati con applicazioni prospettiche.

Le attività immateriali prodotte internamente, a eccezione dei costi di sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenute.

Le attività immateriali sono sottoposte annualmente a una analisi di congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore: tale analisi può essere condotta a livello di singolo bene immateriale o a livello di unità generatrice di flussi finanziari.

Investimenti immobiliari e Immobilizzazioni Materiali

Le immobilizzazioni materiali e gli investimenti immobiliari sono rilevati al costo di acquisizione. Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair value del prezzo pagato per acquisire l'attività e ogni costo diretto sostenuto per predisporre l'attività al suo utilizzo.

La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.

I terreni, sia liberi da costruzioni che annessi a fabbricati civili e industriali, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalla seguente tabella:

  • fabbricati: 30 anni
  • attrezzature: 4 anni
  • Mobili e macchine ordinarie: 8 anni

I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo per tener conto di eventuali variazioni significative.

Rimanenze

Materie prime, ausiliari e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato, applicando il metodo del costo medio ponderato.

In conformità allo IAS 18, il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato o di ogni altro corrispettivo ricevuto

Crediti I crediti commerciali sono rilevati al fair value dei flussi di cassa futuri, ridotto da eventuali perdite di valore.

Debiti Sono
rilevati
al
loro
valore
nominale.
La
società
non
effettua
l'attualizzazione dei debiti in quanto ritenuta troppo onerosa rispetto alla
significatività dell'impatto sul bilancio.
Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio della competenza temporale
dell'esercizio.
Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni
che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove
necessario, le opportune variazioni.
Partecipazioni Quelle in società controllate collegate e altre che si intendono detenere
durevolmente sono iscritte al costo d'acquisto o sottoscrizione.
Circa le differenze significative tra valore di bilancio e quota di netto
patrimoniale si rimanda alle tabelle successive.
Attività finanziarie valutate a
fair value rilevato a conto
economico
Rientrano in questa categoria valutativa titoli e partecipazioni acquisiti
principalmente con lo scopo di essere rivenduti nel breve termine o
destinati ad essere rivenduti a breve termine, classificati fra le attività
correnti nella voce "titoli detenuti per la negoziazione", le attività
finanziarie che al momento della rilevazione iniziale vengono designate al
fair value rilevato a conto economico, classificate nella voce "altre attività
finanziarie", e i derivati (eccetto quelli designati come strumenti di
copertura efficaci), classificati nella voce "strumenti finanziari derivati".
Sono valutate al fair value
con contropartita al conto economico. I costi
accessori sono spesati nel conto economico.
Gli acquisti e le vendite di tali attività finanziarie sono contabilizzati alla
data di regolamento.
Fondo TFR Il trattamento di fine rapporto copre le spettanze da corrispondere in
relazione agli impegni maturati alla data di chiusura dell'esercizio, a favore
dei dipendenti, in applicazione delle leggi e dei contratti di lavoro vigenti.
Le indennità di fine rapporto sono determinate in accordo con lo IAS 19,
applicando una metodologia di tipo attuariale (metodo della proiezione
unitaria del credito), basata su ipotesi demografiche, in ordine al tasso di
sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione, al
livello delle retribuzioni e dei compensi futuri.
Gli utili e le perdite derivanti dall'effettuazione del calcolo attuariale sono
imputati a conto economico come costo o ricavo quando il valore netto
cumulato degli utili e delle perdite "attuariali" non rilevati alla chiusura del
precedente esercizio supera di oltre il 10% il valore più elevato tra le
obbligazioni riferite a piani a benefici definiti e il valore equo delle attività
riferire ai piani a quella data. Questi utili o perdite sono rilevati sulla base
della vita media lavorativa residua attesa dei dipendenti che aderiscono a
tali piani.
Riconoscimento ricavi I ricavi per vendite dei prodotti e/o prestazione di servizi sono riconosciuti
al momento del trasferimento della proprietà e/o del completamento del
servizio.
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi
vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la
Leasing presentazione e l'informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari
di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un
singolo modello contabile simile a quello utilizzato per contabilizzare i
leasing finanziari che erano
disciplinati dallo IAS 17. Il locatario rileva una
passività a fronte dei pagamenti dei canoni di affitto previsti dal contratto
di leasing ed un'attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività
sottostante per la durata del contratto (il diritto d'uso). I locatari devono
contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per
leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività. I locatari
devono anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di
determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del
contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing
conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per
determinare
quei
pagamenti).
Il
locatario
riconosce
generalmente
l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica
del diritto d'uso dell'attività.
Imposte Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base del presumibile onere
da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente. Vengono inoltre
rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze temporanee tra i
valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti
ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti di imposta non
utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero (estinzione) riduca
(aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli che si sarebbero
verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto effetti fiscali. Gli
effetti fiscali di operazioni sono rilevati, a conto economico o direttamente
a patrimonio netto, con le medesime modalità delle operazioni o fatti che
danno origine alla imposizione fiscale.
Il valore delle imposte anticipate
viene riesaminato a ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in
cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali possano rendersi
disponibili in futuro per l'utilizzo di tutto o parte di tale attività.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti. Essi sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio; le differenze di cambio vengono contabilizzate tramite la costituzione di un Fondo oscillazione cambi al passivo, nei casi in cui emerge una differenza negativa.

Impegni, garanzie, rischi

Gli impegni e le garanzie sono descritti nell'apposita voce di dettaglio delle presenti Note al bilancio d'esercizio e valorizzati al loro valore contrattuale.

I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono iscritti nelle note esplicative e accantonati secondo criteri di congruità nei fondi rischi.

I rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile sono descritti nella Nota illustrativa senza procedere allo stanziamento di fondi rischi secondo i principi contabili di riferimento. Non si tiene conto dei rischi di natura remota.

Dati sull'occupazione

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni.

Organico 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Dirigenti 2 2 -
Impiegati 4 1 (3)
Giornalisti e praticanti 12 5 (7)
Giornalisti part time 7 7 -
25 15 (10)

La Casa editrice adotta un'organizzazione delle attività in presenza, consentendo, eccezionalmente, lo svolgimento con modalità di lavoro agile ai sensi della Legge n. 81/2017 e della contrattazione collettiva.

Sono proseguite le azioni di contenimento dei costi attuate dalla Casa editrice già nei precedenti esercizi e le azioni di smaltimento ferie residue. La riduzione della forza lavoro media rispetto a quella dell'esercizio 2023 si deve principalmente a trasferimenti di risorse ad altre società del gruppo avvenute nel corso del mese di luglio 2023 in un'ottica di efficientamento e razionalizzazione degli assetti organizzativi.

L'impegno costante dell'azienda per la tutela e la sicurezza del proprio personale ha portato nel 2024 ad attivare un ulteriore misura volta a garantire un ambiente di lavoro sicuro e protetto con l'installazione di un defibrillatore automatico esterno (DAE) all'interno dei locali aziendali e con un corso specifico di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) rivolto al personale individuato al fine di acquisire le competenze necessarie per intervenire tempestivamente.

Il Gruppo Class Editori-Gambero Rosso-Telesia-Global Finance svolge le proprie attività, oltre che presso la sede sociale di Class Editori Spa in via Marco Burigozzo, 5 a Milano, anche presso le seguenti sedi operative secondarie:

Roma - Via Santa Maria in Via, 12 e Via Ottavio Gasparri, 13/17

New York - 30 East 21st Street, Suite 2B

Londra - 1-2 St. Andrew's Hill, 4th Floor

Gambero Rosso è inoltre operativa anche presso le sedi delle Città del Gusto, riportate sul sito Internet della società al seguente link: www.gamberorosso.it/it/contatti.

Il contratto di lavoro applicato dall'Emittente è quello del settore Grafici Editoriali.

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

ATTIVITA' NON CORRENTI

1) Immobilizzazioni immateriali a vita indefinita

Saldo al 31/12/2023 122.464
Saldo al 31/12/2024 122.464
-

Movimentazione delle immobilizzazioni immateriali a vita indefinita

Voce Valore al
31/12/2023
Incrementi Decrementi Svalutazioni Valore al
31/12/2024
Avv. Testata Nistri Listri 122.464 - - - 122.464
Totale 122.464 - - - 122.464

2) Altre immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2023 511.848
Saldo al 31/12/2024 558.480
46.632

Totale movimentazione delle immobilizzazioni immateriali

Valore al Ammorta- Valore al
Voce 31/12/2023 Incrementi Decrementi mento 31/12/2024
Software 484.693 108.954 - (158.962) 434.685
Marchi e brevetti 27.155 - - - 27.155
immobilizzazioni in corso - 96.640 - - 96.640
Totale 511.848 205.594 - (158.962) 558.480

Altre immobilizzazioni immateriali

Si riferiscono principalmente e spese sostenute per gli acquisti di licenze software.

Ai sensi dell'art. 2427, nr. 2 del codice civile esponiamo nella tabella seguente i movimenti delle immobilizzazioni immateriali.

Costi d'impianto Costi di Diritti di Concessioni Avviamento Immobilizz. in Altre Totale
e ampliamento ricerca, brevetto licenze, marchi corso e acconti immobilizzaz.
sviluppo e industriale
pubblicità
COSTO STORICO 27.155 - 9.596.968 9.624.123
rivalutazioni prec.
svalutazioni prec.
ammortamenti prec. (9.112.275) (9.112.275)
SALDO INIZIALE 27.155 - 484.693 511.848
acquisizioni dell'esercizio 96.640 108.954 205.594
alienazioni dell'esercizio
rivalutazioni dell'esercizio
svalutazioni dell'esercizio
ammortamenti dell'esercizio (158.962) (158.962)
SALDO 27.155 96.640 434.685 558.480
movimentazione ex art. 2426, nr.3
SALDO FINALE 27.155 96.640 434.685 558.480

3) Immobilizzazioni materiali

Saldo al 31/12/2023 1.084.132
Saldo al 31/12/2024 1.763.145
679.013

Terreni e fabbricati

Descrizione Importo
Costo storico 128.180
Ammortamenti esercizi precedenti (88.981)
Saldo al 31 dicembre 2023 39.199
Acquisizioni dell'esercizio -
Cessioni dell'esercizio -
Ammortamento dell'esercizio (3.845)
Saldo al 31 dicembre 2024 35.354

Diritti d'uso su immobili (IFRS 16)

Descrizione Importo
Costo storico 1.270.663
Ammortamenti esercizi precedenti (535.333)
Saldo al 31 dicembre 2023 735.330
Acquisizioni dell'esercizio -
rettifiche anni precedenti (15.173)
Cessioni dell'esercizio (costo storico) -
Cessioni dell'esercizio (Fondo Ammortamento) -
Ammortamento dell'esercizio (164.132)
Saldo al 31 dicembre 2024 556.025

Impianti e macchinario

Descrizione Importo
Costo storico 4.511.624
Ammortamenti esercizi precedenti (4.405.576)
Saldo al 31 dicembre 2023 106.048
Acquisizioni dell'esercizio 5.380
Cessioni dell'esercizio -
Ammortamento dell'esercizio (31.322)
Saldo al 31 dicembre 2024 80.106

Attrezzature industriali e commerciali

Descrizione Importo
Costo storico 177.929
Ammortamenti esercizi precedenti (177.738)
Saldo al 31 dicembre 2023 191
Acquisizioni dell'esercizio -
Cessioni dell'esercizio -
Ammortamento dell'esercizio (154)
Saldo al 31 dicembre 2024 37

Altri beni

Mobili arredi e macchine ordinarie

Descrizione Importo
Costo storico 3.095.244
Ammortamenti esercizi precedenti (3.067.285)
Saldo al 31 dicembre 2023 27.959
Acquisizioni dell'esercizio 2.288
Cessioni dell'esercizio -
Ammortamento dell'esercizio (9.604)
Saldo al 31 dicembre 2024 20.643

Macchine elettroniche

Descrizione Importo
Costo storico 5.718.157
Ammortamenti esercizi precedenti (5.675.353)
Saldo al 31 dicembre 2023 42.804
Acquisizioni dell'esercizio 1.229
Cessioni dell'esercizio -
Ammortamento dell'esercizio (19.367)
Saldo al 31 dicembre 2024 24.666

Automezzi

Descrizione Importo
Costo storico 203.979
Ammortamenti esercizi precedenti (203.979)
Saldo al 31 dicembre 2023 -
Acquisizioni dell'esercizio -
Cessioni dell'esercizio -
Storno Fondo per cessioni -
Ammortamento dell'esercizio -
Saldo al 31 dicembre 2024 -

Telefoni cellulari

Descrizione Importo
Costo storico 48.098
Ammortamenti esercizi precedenti (36.804)
Saldo al 31 dicembre 2023 11.294
Acquisizioni dell'esercizio 4.224
Cessioni dell'esercizio -
Ammortamento dell'esercizio (3.119)
Saldo al 31 dicembre 2024 12.399

Migliorie Beni di Terzi

Descrizione Importo
Costo storico 928.560
Ammortamenti esercizi precedenti (884.215)
Saldo al 31 dicembre 2023 44.345
Acquisizioni dell'esercizio -
Cessioni dell'esercizio -
Ammortamento dell'esercizio (16.972)
Saldo al 31 dicembre 2024 27.373

Diritti d'uso su altri beni materiali (IFRS 16)

Descrizione Importo
Costo storico 1.817.483
Ammortamenti esercizi precedenti (1.740.521)
Saldo al 31 dicembre 2023 76.962
Acquisizioni dell'esercizio 1.387.180
rettifiche anni precedenti -
Cessioni dell'esercizio (costo storico) (89.452)
Cessioni dell'esercizio (Fondo Ammortamento) 64.604
Ammortamento dell'esercizio (432.752)
Saldo al 31 dicembre 2024 1.006.542

Per maggiore chiarezza esponiamo nella tabella seguente i movimenti delle immobilizzazioni materiali.

Terreni e
Fabbricati
Diritti d'uso
su immobili
Impianti e
macchinario
Attrezz.
Industriali e
commerciali
Altri beni Totale
COSTO STORICO 128.180 1.270.663 4.511.624 177.929 11.805.178 17.893.574
rivalutazioni prec.
Oneri finanziari
svalutazioni prec.
ammortamenti prec. (88.981) (535.333) (4.405.576) (177.738) (11.601.814) (16.809.442)
SALDO INIZIALE 39.199 735.330 106.048 191 203.364 1.084.132
acquisizioni dell'esercizio 5.380 1.394.921 1.400.301
Rettifiche anni precedenti
(-)
(15.173) - -
Rettifiche anni precedenti
(+)
- -
Oneri finanziari
Dismissioni dell'esercizio (89.452) (89.452)
Storno fondi per dismissioni 64.604 64.604
svalutazioni dell'esercizio
ammortamenti dell'esercizio (3.845) (164.132) (31.322) (154) (481.814) (681.267)
SALDO 35.354 556.025 80.106 37 1.091.623 1.763.145
ammort. anticipati fiscali
movimentazione ex art. 2426,
nr.3
SALDO FINALE 35.354 556.025 80.106 37 1.091.623 1.763.145

4) Partecipazioni

Saldo al 31/12/2023 62.097.862
Saldo al 31/12/2024 56.478.198
(5.619.664)

Partecipazioni

Saldo Saldo
Descrizione 31/12/2023 Incremento Decremento Riclassif. Svalutaz. 31/12/2024
Imprese controllate 62.057.511 65.000 (5.652.969) - - 56.469.542
Imprese collegate 34.814 - (31.695) - - 3.119
Altre imprese 5.537 - - - - 5.537
62.097.862 65.000 (5.684.664) - - 56.478.198

Partecipazioni in imprese controllate

Saldo Saldo
Voce 31/12/2023 Incrementi Riclassifiche Decrementi Svalutazioni 31/12/2024
CFN/CNBC Holding 1.159.792 - - - - 1.159.792
Campus Editori 442.305 - - - - 442.305
Classpi 13.351.149 - - - - 13.351.149
Country Class Editori Srl - - - - - -
Assinform Srl 1.718.010 - - - - 1.718.010
Global Finance 2.530.289 - - (2.530.289) - -
MF Service 87.465 - - - - 87.465
Milano Finanza Edit. 9.915.745 - - - - 9.915.745
Radio Classica - - - - - -
Telesia 13.797.905 - - - - 13.797.905
TV Moda 1.800 50.000 - - - 51.800
MF Newswires 2.134.575 - - - - 2.134.575
Centralerisk 275.932 - - (275.932) - -
PMF News Editori 2.846.748 - - (2.846.748) - -
CCeC Class China Ecommerce 5.263 15.000 - - - 20.263
Global Finance Rating Services 150.000 - - - - 150.000
Gambero Rosso 13.640.533 - - - - 13.640.533
Totale 62.057.511 65.000 - (5.652.969) - 56.469.542

In data 14 giugno 2024, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione, Class Editori Spa ha ceduto ad alla società controllata Global Finance Rating Services Srl alcune partecipazioni di controllo in società attive nel settore dell'informazione finanziaria, legale e amministrativa al fine di costituire nell'ambito del gruppo Class, una struttura societaria dedicata a tali attività. I decrementi esposti nella tabella che precede sono riferiti a tali cessioni. Contestualmente è stata acquisita dalla capogruppo la partecipazione precedentemente detenuta da Global Finance Rating Services Srl in TV Moda Srl. Le suddette operazioni sono avvenute ai valori di carico non generando plus/minusvalenze nell'ambito della Casa editrice.

Nel corso del periodo Class Editori ha effettuato una rinuncia a crediti del valore di 15 mila euro a beneficio della controllata CCeC al fine di ripatrimonializzare la partecipata.

Partecipazioni in imprese collegate

Voce Valore al
31/12/2023
Incrementi Alienazioni riclasssif. Svalutazioni Valore al
31/12/2024
Borsa 7 Editori 1 - - - - 1
NetClasspi 3.118 - 3.118
Standard Ethics 31.695 - 31.695 - - -
Totale 34.814 - 31.695 - - 3.119

La cessione della partecipazione detenuta in Standard Ethics rientra nel progetto di riorganizzazione societaria di cui si è riferito riguardo alle partecipazioni in società controllate con conseguente cessione della partecipazione alla controllata Global Finance Rating Services Srl.

Partecipazioni in altre imprese

Voce Valore al
31/12/2023
Acquisizioni Riclassifica Cessione Svaluta-
zioni
Valore al
31/12/2024
Analitica - - - - - -
Il Manifesto - - - - - -
Proxitalia 4.695 - - - - 4.695
Consedit 28 - - - - 28
Livvos Limited - - - - -
Banca Popolare di Vicenza 814 - - - - 814
Entropic Synergies - - - - - -
Totale 5.537 - - - - 5.537

Non si segnalano significative variazioni nel periodo.

Denominazione Città o Stato Capitale
sociale
Quota %
proprietà
Utile
(perdita)
Valore
Bilancio
Netto
patrimoniale
Campus Editori Milano 10.000 70,60 191.420 442.305 746.968
Country Class Editori Milano 10.329 100 (17.944) - (550.383)
Class Pubblicità Milano 339.976 93,04 (60.886) 13.351.149 362.874
Milano Finanza Editori Milano 291.837 87,79 646.631 9.915.745 2.971.745
MF Service Milano 10.000 75,01 (835.100) 87.465 (1.118.313)
CFN CNBC Holding Olanda 702.321 59,85 (36.521) 1.159.792 3.368.718
Borsa 7 Editori @ Milano 52.000 14 n.d. 1 n.d.
GSC-Proxitalia@ Roma 258.228 3 n.d. 4.695 n.d.
Consedit@ Milano 20.000 0,27 n.d. 28 n.d.
Class Cnbc Milano 627.860 63,73 51.140 - 1.206.375
Radio Classica Milano 10.000 99,91 (522.926) - (3.017.901)
Telesia Roma 2.624.785 70,43 (286.504) 13.797.905 9.983.291
MF Newswires Milano 100.000 100 (75.185) 2.134.575 2.999.807
Entropic Synergies 1.220.200 4,14 n.d. - n.d.
TV Moda
Global Finance Rating
Milano 10.000 92,98 12.385 1.800 533.775
Services Milano 20.000 100 (8.448) 150.000 83.189
Assinform Pordenone 50.000 100 31.351 1.718.010 257.735
Class China Ecommerce Milano 10.526 50 (13.949) 20.263 (76.962)
NetClasspi Milano 10.000 30,00 - 3.118 3.000
Livoos Ltd Londra 147,00 £ 3,83 (685£) - (3.893)
Gambero Rosso Spa Roma 10.322.155 61,17 (2.183.000) 13.640.533 13.867.851

Da segnalare che a seguito di un aumento di capitale riservato ad altro socio, deliberato da Milano Finanza Editori nel 2024, la percentuale di possesso di Class Editori è passata dall'88,76% all'87,79%.

In relazione a quanto disposto dall'art. 2426 c.c. si precisa che le partecipazioni qualificate sono iscritte al costo di acquisto.

Circa le partecipate che presentano differenze significative tra valore di bilancio e quota di netto patrimoniale si forniscono le seguenti informazioni:

  • Campus Editori Srl: la società, oltre a organizzare il Salone dello Studente e detenere il relativo brand, detiene la proprietà della testata Campus a valori patrimoniali inespressi. La società ha chiuso l'esercizio 2024 con un utile netto di 191 mila euro.
  • Country Class Editori Srl: la società, con sede in Milano, opera nel campo dell'editoria, e pubblica il mensile Capital, ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato negativo netto di 18 mila euro.
  • Classpi - Class Pubblicità Spa: la società in qualità di subconcessionaria gestisce l'attività di raccolta pubblicitaria per tutte le testate editoriali ed elettroniche della Casa editrice. Ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato negativo netto di 61 mila euro.
  • Milano Finanza Editori Spa: si tratta della società che edita le testate Milano Finanza e MF nonché i periodici Gentleman e Patrimoni. Tale partecipazione, strategica per il gruppo, ha un valore di bilancio notevolmente inferiore al valore effettivo della stessa. Ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato netto positivo di 647 mila euro.
  • MF Service Srl: società con sede in Milano opera nel campo dei servizi editoriali fornendo prestazioni di staff alla Casa editrice per la quale si occupa anche della gestione dei siti Internet. La società ha chiuso il 2024 con una perdita netta di 835 mila euro.
  • CFN Class Financial Holding: si tratta della società che ha fondato Class CNBC Spa, la quale trasmette sul canale 507 della piattaforma SKY informativa economico finanziaria. È una partecipazione strategica per il gruppo. La società ha conseguito un risultato negativo di 36 mila euro nell'esercizio 2024.
  • Telesia Spa: la partecipazione è stata acquisita nel corso del 2001, la società è specializzata nel campo della progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di videoinformazione mobile per il pubblico. Nel corso dell'esercizio 2017 la società si è quotata sul mercato AIM (ora Euronext Growth Milan). L'esercizio 2020 e 2021 sono stati fortemente influenzati dalla pandemia Covid-19 e dalle conseguenti limitazioni alla circolazione delle persone; con la promulgazione dello stato di emergenza sanitaria, per dare il proprio contributo per un più rapido e massimo contenimento del contagio, pur in assenza di flussi pubblicitari i palinsesti dei canali sono stati dedicati esclusivamente alla diffusione di notiziari e campagne informative predisposte dalle Autorità competenti. L'impatto dell'emergenza pandemica sui ricavi aziendali dei passati esercizi è stato sicuramente importante quanto straordinario. Negli ultimi anni si è registrato un costante incremento del fatturato e della marginalità aziendale. Ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato netto negativo di 286 mila euro.
  • Assinform Srl: la società, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell'esercizio 2009, opera nel settore editoriale assicurativo, con apprezzate testate specializzate. Ha conseguito utili negli ultimi esercizi. Ha chiuso l'esercizio 2024 con un risultato positivo netto di 32 mila euro.
  • TV Moda Srl: la società è proprietaria dell'omonimo canale televisivo, in onda sul digitale terrestre. Nel mese di novembre 2023 è stata oggetto di un'operazione di scissione parziale, ad esito della quale la Società ha mantenuto il controllo della società che continua a svolgere le attività produttive dell'omonimo canale televisivo, incrementando la propria quota di partecipazione. TV Moda Srl ha chiuso il 2024 con un risultato netto positivo di 13 mila euro.
  • Gambero Rosso Spa: la società con sede in Roma, controlla il Gruppo Gambero Rosso, leader del settore enogastronomico in Italia ed uno dei riferimenti per gli appassionati di tutto il mondo. Fondata nel 1986 è ritenuta l'azienda più autorevole nel giudizio di qualità, tanto che i simboli dell'eccellenza del Gambero (i Tre Bicchieri per il vino, le Tre Forchette per i ristoranti, i Tre Chicchi e le Tre Tazzine per i bar e le Tre Foglie per i migliori produttori di olio extravergine), sono diventati un traguardo ambitissimo e un punto di riferimento imprescindibile. Gambero Rosso oltre ad essere un gruppo editoriale multimediale, con le sue guide, il mensile, il settimanale Tre Bicchieri e i programmi di Gambero Rosso Channel, è anche promotore della formazione e della promozione del Made in Italy all'estero. Propone una grande varietà di corsi sul cibo e sul vino per ogni livello di competenza, sia per semplici amatori che per coloro che vogliono ottenere una specializzazione professionale di alto livello. La società Gambero Rosso Spa è attiva nella valutazione qualitativa (rating) dei prodotti del Food & Beverage nonché nella redazione e pubblicazione di guide, settimanali, periodici e libri. L'attività di rating svolta da oltre 30 anni consente al Gruppo di analizzare i diversi mercati, aggiornando costantemente il data base e fornendo contenuti per le attività editoriali e di broadcasting del Gruppo. Il mercato di riferimento del Gambero Rosso è un

mercato che a livello mondiale continua a registrare una costante crescita che è proseguita anche nel periodo di riferimento. Organizza inoltre Eventi internazionali come il Tre Bicchieri World Tour, il più prestigioso ciclo di eventi dedicato all'eccellenza del vino italiano nel mondo, il Top Italian Wines Roadshow o Vini d'Italia Tour. Il risultato dell'esercizio 2024 è stato penalizzato del mancato introito precedentemente riconosciuto da SKY sulla licenza dei canali oltre che dalla riduzione dei ricavi dalle attività di promozione internazionale. Il gruppo Gambero Rosso ha chiuso il 2024 con una perdita netta di 2,00 milioni di euro, mentre Gambero Rosso Spa ha chiuso l'esercizio con una perdita netta di 2,18 milioni di euro.

Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico da parte della società. Le altre partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione.

Nessuna società partecipata ha deliberato nel corso dell'esercizio aumenti di capitale a pagamento o gratuito.

Procedure di impairment test e risultati dell'attività.

La Società, con il supporto di un advisor esterno di comprovata esperienza e dotato di specifiche competenze nelle valutazioni d'azienda e nello svolgimento di impairment test, ha provveduto a effettuare tali test per l'analisi del valore delle partecipazioni sulla base dei flussi di cassa operativi «unlevered» 2025-2027 derivanti dalla rimodulazione dei dati del Piano Industriale per tale periodo e del valore residuo (Terminal Value) delle società partecipate. Tali test, non hanno evidenziato l'emersione di perdite di valore a carattere durevole.

Di seguito i principali criteri adottati nella valutazione dei test di impairment:

  • determinazione dei flussi di cassa delle singole società: i flussi di cassa utilizzati derivano dai più recenti budget pluriennali sia economici che patrimoniali e finanziari approvati dai Consigli di Amministrazione delle società;
  • il periodo esplicito della previsione, nel quale sono dettagliati ricavi e costi previsti per la società, è stato determinato in 3 anni, dal 2025 al 2027;
  • oltre tale periodo è stato individuato, per la proiezione dei flussi finanziari, un periodo implicito di durata indefinita. Tale scelta appare congruente con la valutazione delle testate o degli avviamenti ad essi riferiti, la cui vita è effettivamente a vita indefinita, come storicamente rilevabile dal momento in cui tali asset sono nati.
  • il flusso di cassa preso a base delle valutazioni è al netto degli effetti fiscali, ed eventualmente ridotto degli investimenti necessari a produrre i flussi di cassa e considera gli adeguamenti di capitale circolante netto, da utilizzare nel test nel periodo esplicito al fine di ottenere il free cash flow da utilizzare;
  • è stata utilizzata una struttura patrimoniale target media di settore per ogni società partecipata. Tale struttura patrimoniale è stata presa come riferimento per il calcolo del tasso medio di attualizzazione (WACC);
  • i flussi di cassa previsti si basano sia sui risultati storicamente prodotti dalle società, sia su assunzioni e previsioni di futuri sviluppi di progetti e aree di business in cui ciascuna società è già operativa e le cui ipotesi di crescita sono state proiettate nel periodo 2025-2027;
  • il tasso di crescita del periodo terminale (g) è stato generalmente considerato pari a 2,0%, coerentemente con le recenti rilevazioni a livello nazionale;
  • la stima del WACC, anch'essa sviluppata con l'assistenza di un advisor esterno, è basata su parametri di mercato e di elementi desumibili dalle strutture patrimoniali e finanziarie di vari panel di società quotate, omogenee alle varie società oggetto di analisi; tale processo ha determinato la definizione di diversi valori di WACC per ciascuna società oggetto di impairment, compresi nel range tra 7,91% e 13,6%.

Sensitivity Analysis

Per poter apprezzare l'impatto che minime variazioni nelle assunzioni possono produrre sui valori di recupero calcolati, sono stati analizzati gli impatti su tale valore derivanti da (i) una variazione del tasso di attualizzazione (WACC) pari a +/-0,5% e (ii) una variazione del tasso di crescita a regime (g rate) pari a +/- 0,5%. Tale analisi ha confermato la ragionevolezza dei risultati ottenuti, non facendo emergere differenze significative, evidenziando in ogni caso la necessità di un attento monitoraggio dell'andamento delle società al fine di verificare la coerenza tra gli andamenti consuntivi e quelli prospettici, anche in considerazione del contesto di mercato.

Le partecipazioni per le quali sono stati svolti gli impairment test sono quelle relative alle società controllate Milano Finanza Editori, Class Pubblicità, Telesia, Campus Editori, Gambero Rosso.

5) Crediti commerciali non correnti

Non sono presenti crediti commerciali con scadenza oltre i 12 mesi. Il valore esposto nel bilancio del precedente esercizio, pari a 2.913.536 euro era interamente relativo alla residua quota del credito commerciale generato da una cessione di software avvenuta nel corso dell'esercizio. Dal momento che gli accordi con la controparte prevedevano che tale residuo valore del credito fosse incassato in data successiva al 31 dicembre 2024, il relativo ammontare è stato classificato tra i crediti commerciali correnti nel presente bilancio separato.

6) Crediti per imposte anticipate

L'ammontare è pari a 6.049.888 euro contro i 6.029.369 euro al 31 dicembre 2023. Sono incluse le imposte anticipate su riprese fiscali di natura temporanea, pari al 31 dicembre 2024 a 1.432.586 contro un valore al 31 dicembre 2023 di 2.551.805 euro. Sono inoltre inclusi i crediti IRES sulle perdite conseguite nel consolidato fiscale per 4.617.302 euro; il relativo ammontare al 31 dicembre 2023 era pari a 3.477.564. Il valore in essere a fine periodo è relativo alle imposte anticipate sull'imponibile fiscale negativo del consolidato fiscale degli anni 2022-2024 la cui recuperabilità è prevista sulla base delle risultanze del piano industriale del gruppo.

Il comma 14 dell'art. 2427 richiede la redazione di un prospetto che indichi:

  • a) la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi accreditati o addebitati a Conto Economico oppure a Patrimonio Netto, le voci escluse dal computo e le relative motivazioni;
  • b) l'ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell'esercizio o di esercizi precedenti e le motivazioni dell'iscrizione, l'ammontare non ancora contabilizzato e le motivazioni della mancata iscrizione;

La tabella che segue risponde a tale esigenza:

Valori al 31/12/2023 Valori al 31/12/2024
Ammontare delle Effetto Fiscale Effetto sul Ammontare delle Effetto Fiscale Effetto sul
diff. temporanee risultato diff. temporanee risultato
Aliquota Ires fino al 2015 27,50% 27,50%
Aliquota applicata (IRAP) 3,90% 3,90%
Aliquota Ires dal 2015 24,00% 24,00%
Aumento (diminuzione) del fondo
imposte differite
Imposte anticipate/differite:
Fondi per rischi ed oneri (6.044.512) 1.450.683 (1.268.286) (816.427) 195.943 (1.254.739)
Attualizzazione crediti (IAS) (27.531) 6.607 - (27.531) 6.607 -
Differenze Fondo TFR (IAS) 87.112 (20.907) - 87.112 (20.907) -
Differenze ammort. Testate Edit. (IAS) 2.856.472 (796.956) (44.479) 3.015.894 (841.434) (44.479)
Anticiapte su interessi passivi eccedenti (2.076.132) 498.272 - (2.076.132) 498.272 -
Fondo Svalutazione crediti tassato (5.122.495) 1.229.399 70.953 (5.872.495) 1.409.399 180.000
Beneficio ACE non utilizzato (769.611) 184.707 - (769.611) 184.707 -
Perdite IRES consolidato fiscale (14.489.850) 3.477.565 1.754.027 (20.054.314) 4.813.035 1.335.470
Perdite IRES altre società consol. fisc. 767.027 (184.086)
Rettifica perdite IRES altre società 48.531 (11.647)
consolidato fiscale
Totale imposte anticipate/(differite) 6.029.369 512.216 6.049.887 216.253
Effetto Netto:
Sul risultato d'esercizio 512.216 216.253
Rettifiche su anni precedenti - (11.647)
Sul Patrimonio Netto Iniziale 5.517.153 6.029.369
Movimenti consolidato fiscale (184.086)
Sul Patrimonio Netto Finale 6.029.369 6.049.887

Si precisa che le perdite IRES rappresentate nella tabella sono quelle relative al consolidato fiscale del gruppo Class.

7) Altri crediti non correnti

Saldo al 31/12/2023 307.384
Saldo al 31/12/2024 307.384
--
Valore al Valore al
31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
285.120 285.120 -
11.844 11.844 -
1.633 1.633 -
8.787 8.787 -
-
307.384 307.384

ATTIVITA' CORRENTI

8) Rimanenze

Saldo al 31/12/2023 21.998
Saldo al 31/12/2024 20.974
(1.024)

I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente e illustrati nella prima parte delle presenti note.

Per le variazioni corrispondenti alle singole categorie, si rinvia ai dati evidenziati nel conto economico.

9) Crediti commerciali

Saldo al 31/12/2023
Saldo al 31/12/2024


28.582.742
25.920.995
(2.661.747)
Voce Valore al
31/12/2023
Valore al
31/12/2024
Variazioni
Clienti ordinari 1.485.139 4.346.968 2.861.829
Fatture da emettere/NC da ricevere 9.458.192 9.481.852 23.660
Clienti carte di credito - - -
V/so controllate 24.071.049 19.342.590 (4.728.459)
Fondo sval. Crediti art. 106 Tuir (15.861) (84.639) (68.778)
Fondo sval. Crediti tassato (6.415.777) (7.165.776) (749.999)

Non vengono fornite nel seguito le informazioni previste dal comma 6 dell'articolo 2427, relativamente alla ripartizione dei crediti per area geografica, in quanto il business della società è pressoché interamente rivolto al mercato nazionale. Sono pertanto irrilevanti i rapporti con i paesi esteri.

28.582.742 25.920.995 (2.661.747)

Nei crediti commerciali, sono presenti crediti nei confronti della società controllata Class China ECommerce Srl per un valore pari a Euro 3.767 migliaia, rivenienti da un accordo riferito alla definizione di rapporti contrattuali in esecuzione ad un "Cooperation Agreement" sottoscritto nel giugno del 2014. Tale accordo prevede che i servizi resi da Class Editori alla propria controllata siano remunerati in funzione della percentuale dei proventi realizzati da quest'ultima quale conseguenza del mancato rispetto da parte della controparte estera dei minimi garantiti annui previsti nell'addendum al "Cooperation Agreement".

Class Editori Spa in data 5 maggio 2019, tramite uno studio legale cinese, ha inviato una lettera di diffida per il recupero totale degli importi vantati nei confronti di Beijing Century Fourtnet Limited. In data 17 settembre 2019 ha dato mandato per la procedura per un arbitrato internazionale. Nel corso del mese di marzo 2021 è stata depositata la domanda di arbitrato presso la commissione CIETAC che in data 28 dicembre 2021 ha emesso sentenza pienamente favorevole alla Casa editrice, condannando la controparte cinese al pagamento a favore di CCeC di un ammontare complessivo di circa 4,6 milioni di euro. Si informa che con sentenza del 28 dicembre 2024 il tribunale cinese ha emesso sentenza civile favorevole a CCeC al fine di coinvolgere solidamente la controllante Fortunet Holding Ltd, società quotata al mercato regolamentato di Hong Kong, nel procedimento di esecuzione forzata avviato dalla società per il recupero delle somme spettanti. Dal momento che Fortunet Holding è domiciliata a Hong Kong, la notifica della sentenza civile dovrà essere gestita dall'Alta Corte del Popolo di Pechino contattando il tribunale di Hong Kong. Il processo può richiedere circa 6 mesi.

Prudenzialmente, gli amministratori, hanno ritenuto opportuno appostare un fondo svalutazione ulteriormente integrato nel corso dell'esercizio, che attualmente è pari al 43,4% del credito vantato (era pari al 23,6% al 31 dicembre 2023).

L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito

fondo svalutazione crediti nonché mediante attualizzazione del valore dei crediti incagliati, sulla base dei presumibili periodi di incasso. La movimentazione combinata dei relativi fondi, che comprende anche il fondo svalutazione crediti imputato alla voce Altri Crediti Correnti, è la seguente:

Descrizione Totale
Saldo fondo al 31/12/2023 6.462.357
Utilizzo nell'esercizio fondo svalutazione --
Accantonamento esercizio fondi svalutazione crediti 818.778
Movimentazione esercizio fondo time value (30.264)
Saldo al 31/12/2024 7.250.871

Crediti verso imprese controllate

Società Crediti
Commerciali
Fatt da emettere
Note cr. da ricev.
Totale al
31/12/2024
Milano Finanza Edit. - 1.260.477 1.260.477
CCeC Class China 106.889 3.779.385 3.886.274
MF Service 180 59.229 59.409
PMF News Editori SpA 7.929.328 2.164.507 10.093.835
MF NewsWires - 153.337 153.337
Radio Classica 2.896.467 46.091 2.942.558
Global Finance 67.718 - 67.718
Country Class Editori 84.789 72.197 156.986
Class Servizi Televisivi - 13.571 13.571
Campus 55 24.000 24.055
Classpi 3 421.718 421.721
Tv Moda 117.007 17.188 134.195
Global Finance Rating Services - 1.430 1.430
CFN CNBC 111.107 15.598 126.705
Telesia 319 - 319
11.313.862 8.028.728 19.342.590

10) Crediti finanziari

Saldo al 31/12/2023
Saldo al 31/12/2024


4.883.365
6.838.836
1.955.471
Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Crediti finanziari verso controllate 4.241.926 6.194.393 1.952.467
Altri crediti finanziari 641.439 644.443 3.004
4.883.365 6.838.836 1.955.471

Crediti finanziari v/so controllate

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
C/C finanziario v/so CFN CNBC 378.135 396.789 18.654
C/C finanziario v/so CCeC 473.860 466.405 (7.455)
C/C finanziario v/so Global Finance Rating services - 136.448 136.448
C/C finanziario v/so Telesia - 569 569
C/C finanziario v/so PMF 404.681 135.591 (269.090)
C/C finanziario v/so MF Italian rating - 2.790 2.790
C/C finanziario Country 873.932 478.901 (395.031)
C/C finanziario V/so Radio Classica 1.620.984 2.060.440 439.456
C/C finanziario v/so MF Service - 1.463.840 1.463.840
C/C finanziario v/so Tv Moda 411.397 981.659 570.262
C/C finanziario v/so Assinform 78.937 70.961 (7.976)
4.241.926 6.194.393 1.952.467

11) Crediti tributari

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Acconto IRES dell'esercizio 189.318 189.377 59
Acconto IRAP 112.737 112.737 -
Credito d'Imposta dipendenti Bonus 22.974 21.845 (1.129)
Altri credito v/erario 85.506 78.324 (7.182)
Erario C/to Iva Pro-forma 162.723 114.368 (48.355)
TOTALE 573.258 516.651 (56.607)

12) Altri crediti correnti

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Crediti v/so Case Editrici 310 310 -
Fornitori per Note Credito da Ricevere 7.196 75.779 68.583
Anticipi spese viaggi a dipendenti - 450 450
Altri crediti 255.265 253.367 (1.898)
finanziamento a soci - 40.000 40.000
Crediti vs Class Editori Service 5.326 5.326 -
Crediti vs Global Finance Rating Services - 5.684.664 5.684.664
Crediti vs. Telesia 2.000.000 2.000.000 -
Crediti vs Classpi 146 - (146)
Crediti vs ClassInt Advertising 123 123 -
Crediti per imposte vs controllate 485.519 775.517 289.998
Crediti diversi vs. CIA 814.916 662.135 (152.781)
Ratei attivi diversi 43.049 46.806 3.757
Risconto assicurazioni 5.980 36.387 30.407
Risconti attivi diversi 1.088.399 106.446 (981.953)
TOTALE 4.706.229 9.687.310 4.981.081

I crediti per imposte verso controllate sono relativi al rapporto di consolidato fiscale del gruppo Class.

Il credito verso la controllata Global Finance Rating Services Srl è relativo alla cessione delle partecipazioni come descritto al precedente punto 4) delle presenti note al bilancio.

13) Disponibilità liquide

Depositi bancari Saldo al 31/12/2023
Saldo al 31/12/2024


1.042.949
701.463
(341.486)
Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Carige 9.969 9.969 -
BNL 1.488 422 (1.066)
BPM 210.648 6.845 (203.803)
Banca Popolare di Sondrio 1.299 3.079 1.780
1.042.949 701.463 (341.486)
Disponibilità per carte prepagate 8.555 21.202 12.647
Cassa 376 1.248 872
C/C postale 876 592 (284)
MPS 431 8.700 8.269
Banca Intesa 809.307 649.406 (159.901)
Banca Popolare di Sondrio 1.299 3.079 1.780

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. I saldi contabili sono stati tutti riconciliati alla data del 31 dicembre 2024 con quelli esposti sugli estratti conto bancari.

PASSIVO

14) Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2023 38.888.022
Saldo al 31/12/2024 37.870.393
(1.017.629)
Voce Valore al
31/12/2023
Incrementi Decrementi Valore al
31/12/2024
Capitale Sociale 43.100.620 - - 43.100.620
Riserva sovrapr. azioni 83.337.552 - - 83.337.552
Riserva legale 2.543.881 - - 2.543.881
Riserva straordinaria 7.001.637 - - 7.001.637
Movimentaz. Patrimon. IAS 827.695 14.270 - 841.965
Riserve da fair value stock option 278.707 - - 278.707
Perdite sterilizzato anno 2020 (11.984.967) - - (11.984.967)
Perdite sterilizzato anno 2021 (10.983.597) - (10.983.597)
Perdite a nuovo (74.229.841) (1.003.665) - (75.233.506)
Totale 39.891.687 (989.395) - 38.902.292
Risultato dell'esercizio (1.003.665) (1.031.899) 1.003.665 (1.031.899)
Patrimonio netto 38.888.022 (2.021.294) 1.003.665 37.870.393

I principali movimenti del Patrimonio Netto sono dati dalla registrazione del risultato di periodo al 31 dicembre 2024 e dalla destinazione del risultato 2023.

La contabilizzazione della componente attuariali sul Fondo TFR al 31 dicembre 2024 ha inoltre comportato un incremento della riserva OCI per 14.270 euro

Il numero totale di azioni emesse dalla società è rappresentato nella tabella sottostante:

Azioni Numero
Ordinarie
-CategoriaA 276.504.556
-CategoriaB 20.000
Totale 276.524.556

Da segnalare che in data 7 gennaio 2025 a seguito del perfezionamento dell'aumento di capitale tramite conferimento di azioni di Milano Finanza Editori Spa e di Campus Editori Srl, il patrimonio netto dell'Emittente è stato incrementato per circa 7,49 milioni di euro a seguito dell'emissione di nuove 46.229.522 azioni interamente attribuite ad incremento della riserva sovraprezzo azioni.

La società non detiene azioni proprie.

Riserve o altri fondi che in caso di distribuzione non concorrono a formare il reddito imponibile dei soci indipendentemente dal periodo di formazione.

Descrizione 31/12/2023 Incrementi Decrementi 31/12/2024
Riserva sovrapprezzo azioni 83.337.551 - - 83.337.551

Non vi sono riserve o altri fondi che in caso di distribuzione concorrono a formare il reddito imponibile della società, indipendentemente dal periodo di formazione per aumento gratuito del capitale sociale con utilizzo della riserva.

Capitale Riserva Riserva Riserva Riserva Ris. Stock Riserva az. Utili a nuovo Risultato Totale
Sociale sovrappr. Legale Straord. Trans. IAS Option Prorie esercizio
Valori al 31/12/2022 43.100.620 83.555.052 2.543.881 7.001.637 840.272 278.707 - (107.878.516) 10.680.111 40.121.764
Destinazione risultato 10.680.111 (10.680.111) -
Attribuzione dividendi -
Aumento Capitale Soc. -
Altre variazioni: - -
Arrtondamenti -
Risultato netto del periodo (1.003.665) (1.003.665)
Proventi/(Oneri) imputati
direttamente a conto ec. (217.500) (12.577) (230.077)
Risultato complessivo del
periodo (12.577) (1.003.665) (1.016.242)
Valori al 31/12/2023 43.100.620 83.337.552 2.543.881 7.001.637 827.695 278.707 - (97.198.405) (1.003.665) 38.888.022
Destinazione risultato (1.003.665) 1.003.665 -
Attribuzione dividendi -
Aumento Capitale Soc. -
Altre variazioni: - -
Arrtondamenti -
Risultato netto del periodo (1.031.899) (1.031.899)
Proventi/(Oneri) imputati
direttamente a conto ec. - 14.270 14.270
Risultato complessivo del
periodo 14.270 (1.031.899) (1.017.629)
Valori al 31/12/2024 43.100.620 83.337.552 2.543.881 7.001.637 841.965 278.707 - (98.202.070) (1.031.899) 37.870.393

La seguente tabella evidenzia la possibilità di utilizzazione delle poste che compongono il Patrimonio Netto, ai sensi di quanto previsto dall'art. 2427 del Codice Civile:

Natura/Descrizione Importo Possibilità di
Utilizzazione
Quota disponibile
Capitale
Riserve di Capitale:
43.100.620
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserve di Utili:
83.337.552 A, B, C 83.337.552
Riserva Legale 2.543.881 B -
Altre riserve di utili 7.001.637 A, B, C 7.001.637
Utili/(Perdite) a nuovo (98.202.070) A, B, C (98.202.070)
Riserva Fair Value Stock Option 278.707 A, B, C 278.707
Riserva Transizione IFRS 841.965 - 841.965
Totale
disponibile per distribuzione
-

Legenda: A: per aumento di Capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.

PASSIVITA' NON CORRENTI

15) Debiti finanziari non correnti

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Debiti per beni in leasing 651.433 1.036.594 385.161
Debiti verso banche per affidamenti 11.800.676 8.593.397 (3.207.279)
12.452.109 9.629.991 (2.822.118)

La riduzione dell'indebitamento finanziario rispetto al precedente esercizio si deve principalmente al pagamento di rate dell'Accordo sottoscritto a dicembre 2022 per l'ammontare di circa 1,3 milioni di euro; le rate in scadenza il 31 dicembre 2024 (pari a circa 1,3 milioni di euro) sono state corrisposte nel mese di marzo 2025. In relazione agli impegni previsti dall'Accordo, si rimanda a quanto riportato nel paragrafo "Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell'art. 114, del D.lgs 58/1998".

In relazione al debito per beni in leasing si ricorda che l'entrata in vigore nel 2019 del principio contabile IFRS 16 ha comportato la rilevazione di una passività finanziaria derivante dall'attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi garantiti. Tale voce si è movimentata nel 2024 per effetto della registrazione degli interessi impliciti nell'anno pari a 47 mila euro e al pagamento di canoni per 596 mila euro oltre che per la contabilizzazione di un maggior debito sui nuovi contratti di leasing attivati nell'anno e relativi all'infrastruttura tecnologica e a macchine elettroniche per complessivi 1,04 milioni di euro

16) Debiti tributari non correnti

Sono pari a 3.081.325 euro contro 2.143.680 euro al 31 dicembre 2023. Rappresentano per 900.381 euro la quota a lungo dei debiti per ritenute rateizzati con scadenza fino a ottobre 2029, per 1.888.059 euro la quota a lungo del debito iva rateizzato con scadenza fino a agosto 2029 e per 292.885 euro la quota a lungo del debito per contributi rateizzati con scadenza fino a maggio 2029. L'incremento rispetto al precedente esercizio è dovuto alla definizione nel corso dell'anno di diversi nuovi piani di rateizzazione a seguito della ricezione di comunicazioni di irregolarità, principalmente di natura contributiva e previdenziale con conseguente riclassifica di tali debiti dai correnti ai non correnti.

17) Fondi per rischi e oneri

Sono pari a 843.281 euro al 31 dicembre 2024 contro un valore di 6.071.367 euro in essere al termine del precedente.

La movimentazione del periodo è principalmente riferita agli utilizzi dei fondi a copertura delle sanzioni e degli interessi corrisposti nell'anno relativamente al pagamento di debiti tributari e previdenziali scaduti il cui onere era stato accantonato nel precedente esercizio nonché agli ulteriori accantonamenti, per l'ammontare di 0,33 milioni di euro, resisi necessari per stimare ulteriori oneri incrementali ad oggi quantificabili relativamente alle suddette posizioni debitorie scadute.

I fondi rischi al 31 dicembre 2023 includevano l'ammontare di 5,46 milioni di euro accantonato a fronte del potenziale riconoscimento di un c.d. "earn-out" agli Istituti di Credito, come previsto dalla Manovra Finanziaria. A fine esercizio 2024, sulla base delle informazioni disponibili e delle stime effettuate circa la possibile evoluzione futura dei parametri economici, in coerenza con quanto previsto dalla Manovra, tale fondo è stato liberato con giro a sopravvenienze attive per un ammontare di 5,46 milioni di euro.

18) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Saldo al 31/12/2023 518.422
Saldo al 31/12/2024 490.179
(28.243)

La movimentazione del fondo dell'esercizio è la seguente:

Voce Fondo al
31/12/2023
(Utilizzi)
Trasferimenti
Accanto-
namento
Oneri
Finanziari
(Utili)/Perdite
attualizzazione
Fondo al
31/12/2024
Dirigenti - - - - - -
Giornalisti 482.617 (32.887) - 17.524 (13.124) 454.130
Impiegati 35.805 - - 1.391 (1.147) 36.049
Totale 518.422 (32.887) - 18.915 (14.271) 490.179

Le indennità di fine rapporto sono determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in ordine al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione e al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri, come previsto dallo IAS 19.

Si segnala che il valore della passività per TFR quantificata in ossequio alla legislazione sul lavoro e ai Principi Contabili Italiani, ammonta al 31 dicembre 2024 ad euro 530.032.

Avendo avuto la società, nel momento della riforma sul TFR un numero di dipendenti superiore alle 50 unità, a partire dal 1 gennaio 2007 versa le quote TFR maturate al Fondo Tesoreria INPS o ai fondi pensione.

Si fornisce nel seguito il dettaglio delle ipotesi attuariali utilizzate per la valutazione del Fondo TFR in accordo con lo IAS 19, al 31 dicembre 2024:

Ipotesi Attuariali Utilizzate
Assunzioni finanziarie ed economcihe:
Tasso di Attualizzazione Curva Eur Composite AA al
31.12.2024
Scadenze (anni) Tassi
1 2,688%
2 2,569%
3 2,592%
4 2,677%
5 2,779%
7 2,983%
8 3,080%
9 3,167%
10 3,235%
15 3,417%
Curva europea Zero-Coupon
Tasso di Inflazione Inflation-Indexed Swap al
31.12.2024
Scadenze (anni) Tassi
1 2,093%
2 1,908%
3 1,853%
4 1,837%
5 1,840%
6 1,846%
7 1,869%
8 1,889%
9 1,908%
10 1,928%
12 1,965%
15 2,019%
20 2,095%
25 2,163%
30 2,208%
Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa) N.A.
Percentuale di TFR richiesta in anticipo 100,00%

Assunzioni demografiche:

Requisiti minimi per il collocamento a riposo Secondo le ultime
disposizioni legislative
Tavole di Mortalità SI 2023
Percentuale Media Annua di Uscita del Personale* 6,35%
Probabilità annua di richiesta di anticipo 3,50%

* calcolata per qualsiasi causa di eliminazione, nei primi dieci anni successivi a quello di valutazione

TRATTAMENTO DI FINE
Analisi di sensitività RAPPORTO
Sensitivity Nuovo DBO
+0,50% 468.768
Tasso di Attualizzazione -0,50% 513.405
Informazioni Aggiuntive TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO
Duration (in anni) 9,40
Pagamenti previsti TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO
Pagamenti previsti al 31.12.2025 30.913
Pagamenti previsti al 31.12.2026 27.930
Pagamenti previsti al 31.12.2027 25.072
Pagamenti previsti al 31.12.2028 22.358
Pagamenti previsti al 31.12.2029 19.882
Pagamenti previsti dall'1.01.2030 al 31.12.2034 219.851

PASSIVITA' CORRENTI

19) Debiti finanziari correnti

Saldo al 31/12/2023
Saldo al 31/12/2024

9.248.885

11.682.012

2.433.127
Banca Valore al
31/12/2023
Valore al
31/12/2024
Variazioni
Intesa sanpaolo
BNL
394.004
407.565
722.341
747.203
328.337
339.638
Banca Popolare di Verona 382.112 700.540 318.428
Banca Popolare di Sondrio 625.742 1.147.194 521.452
Amco 277.145 508.098 230.953
Kerdos 12.967 23.775 10.808
B.ca PoP Emilia Romagna 2 2 -
Monte Paschi Siena 518.720 950.986 432.266
Riduzione debiti finziari (metodo costo ammortizzato) (210.674) (223.212) (12.538)
Debiti verso banche correnti 2.407.583 4.576.927 2.169.344
Debiti per beni in leasing 233.630 577.345 343.715
C/C finanziario v/so Telesia 30.442 - (30.442)
C/C finanziario v/so Class CNBC 2.748.077 - (2.748.077)
C/C finanziario v/so Classpi 617.872 - (617.872)
C/C finanziario v/so Compagnie Fonciere - 1.029 1.029
C/C finanziario v/so Class TV Moda Holding 39.048 - (39.048)
C/C finanziario v/so MF Newswires 485.906 218.251 (267.655)
C/C finanziario v/so Italia Oggi - 212.043 212.043
C/C finanziario v/so Class tv Service 701.928 2.149.742 1.447.814
C/C finanziario v/so Campus 1.984.399 3.946.675 1.962.276
Debiti finanziari correnti 6.841.302 7.105.085 263.783
Totale debiti finanziari 9.248.885 11.682.012 2.433.127

Il saldo esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili.

Si segnala inoltre che l'introduzione del principio contabile IFRS 16 ha comportato la contabilizzazione di debiti finanziari, come meglio specificato al precedente punto 15). La relativa quota corrente è pari a 577 mila euro.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla relazione sulla gestione nel paragrafo di commento alla posizione finanziaria netta.

20) Debiti commerciali

Saldo al 31/12/2023
Saldo al 31/12/2024

38.556.374
39.583.727
1.027.353
Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Fornitori terzi 9.759.188 5.791.542 (3.967.646)
Fatture da ricevere 3.353.139 3.367.126 13.987
V/so controllate 25.444.047 30.425.059 4.981.012
38.556.374 39.583.727 1.027.353

Si forniscono i dati di dettaglio circa i debiti commerciali verso società controllate e collegate.

Debiti verso controllate

Debiti Fatt. da ricevere Totale al
Società commerciali Note Cr. emettere 31/12/2024
Milano Finanza Edit. 4.051.867 6.330.935 10.382.802
Tv Moda - 31.850 31.850
Global Finance 254.039 24.222 278.261
CCeC Class China - 360.000 360.000
Class Servizi Televisivi 489.223 - 489.223
MF NewsWires 4.169.082 65.000 4.234.082
Class tv Service - 35.283 35.283
Radio Classica 23 4.410 4.433
Class CNBC 3.414.153 97.067 3.511.220
Campus Editori 553.123 226.675 779.798
Classpi 7.042.135 25.688 7.067.823
Telesia 63 - 63
MF service 2.993.285 245 2.993.530
Centralerisk - 50 50
PMF - 212.000 212.000
Country Class - 44.641 44.641
22.966.993 7.458.066 30.425.059

21) Debiti tributari

La voce accoglie le passività per imposte.

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
IRPEF per ritenute dipendenti 983.787 399.059 (584.728)
IRPEF per ritenute autonomi/Co.Co.Co 427.754 181.939 (245.815)
IRPEF su TFR 63.172 10.931 (52.241)
Irpef rateizzati 150.980 369.635 218.655
Altri debiti verso erario 95 2.338 2.243
Debiti per imposte 7.239 37.768 30.529
Erario c/to IVA 1.763.815 3.190.149 1.426.334
3.396.842 4.191.819 794.977

La voce debiti per ritenute sconta un temporaneo ritardo dei tempi di pagamento delle stesse da parte della società, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del 31 dicembre 2024. La Casa editrice ha già concordato dei piani di rateizzazione su parte dei suddetti debiti relativi alle annualità 2017-2021. Sono inoltre presenti debiti IVA relativa a precedenti esercizi, in corso di rateizzazione per le annualità 2021-2024.

22) Altri debiti

La voce comprende i seguenti importi.

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
V/so altri enti previdenziali 239.523 179.449 (60.074)
V/so altri enti previdenziali rateizzati 317.058 192.086 (124.972)
Debiti v/so azionisti x dividendi 18.141 18.141 -
V/so dipendendti e collaboratori 61.121 74.420 13.299
Per acquisto partecipazioni 196.670 196.670 -
Debiti Infragruppo da Consolidato Fiscale 568.221 620.863 52.642
Altri debiti infragruppo 93.648 50.146 (43.502)
Altri debiti 4 66 62
Rateo 14.ma 13.337 14.621 1.284
Rateo ferie maturate 23.042 19.614 (3.428)
Rese da pervenire 30.394 27.344 (3.050)
Ratei Passivi Diversi 11.141 199.641 188.500
1.572.300 1.593.061 20.761

La voce debiti verso enti previdenziali sconta un temporaneo ritardo dei tempi di pagamento delle stesse da parte della Società, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del 31 dicembre 2024. Le società del Gruppo hanno già concordato dei piani di rateizzazione su parte dei suddetti debiti (relativi alle annualità 2017- 2024).

Le rese da pervenire sono relative alla contabilizzazione delle rese sui venduti edicola non ancora rendicontati con estratto conto da parte del distributore unico MDis alla data del 31 dicembre 2024.

23) Impegni, garanzie, rischi

Fideiussioni prestate – comprendono fidejussioni per euro 120.000 prestate per nostro conto dalla Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino a favore dell'Intendenza di Finanza relativamente ad altrettanti concorsi a premio per lettori e abbonati. Comprendono inoltre fideiussioni ricevute da BNL per euro 180.448.

Nostri beni presso terzi – la voce comprende il valore della carta per euro 5.242 in deposito presso gli stampatori.

CONTO ECONOMICO

RICAVI OPERATIVI

24) Ricavi e altri proventi

Saldo al 31/12/2023 17.490.220
Saldo al 31/12/2024 16.061.443
(1.428.777)

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Pubblicazioni 44.204 33.785 (10.419)
Pubblicità e sponsorizzazioni 4.124.889 3.194.213 (930.676)
Vendita copie 22.174 16.234 (5.940)
Vendita servizi internet 20.821 23.415 2.594
Vendita abbonamenti 45.545 50.107 4.562
Libri e Volumi 770 - (770)
Sconti e abbuoni 132 445 313
Altri ricavi dell'attività 259.027 238.092 (20.935)
4.517.562 3.556.291 (961.271)

Altri proventi

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Contributi e sovvenzioni statali 16.679 9.065 (7.614)
Recupero costi 9.052 193 (8.859)
Recupero costi soc. del gruppo 2.383.831 2.100.807 (283.024)
Recupero costi vs. terzi 3.643 35.591 31.948
Prestazioni servizi a soc. del gruppo 3.320.782 3.532.782 212.000
Prestazioni servizi vs terzi 1.085.777 962.312 (123.465)
Sopravvenienze attive 6.049.018 5.811.699 (237.319)
Sopravvenienze attive accordo saldo e stralcio 57.875 - (57.875)
Altri ricavi e proventi 46.001 52.703 6.702
12.972.658 12.505.152 (467.506)

I ricavi del periodo includono per un ammontare di 5,46 milioni di euro i proventi per il rilascio a conto economico del residuo valore del fondo rischi inizialmente stanziato per far fronte ad un potenziale esborso (c.d. earn-out) previsto dalla Manovra Finanziaria nel caso del raggiungimento negli anni futuri di determinate performance operative e in presenza di risorse finanziarie addizionali disponibili.

I contributi in conto esercizio includono principalmente i crediti d'imposta sui costi d'acquisto della carta sostenuti nel 2023 e nel 2024.

COSTI OPERATIVI

Saldo al 31/12/2023 16.847.405
Saldo al 31/12/2024 14.809.585
(2.037.820)

I costi operativi sono diminuiti del 12,1% rispetto al 2023, passando da 16,85 milioni di euro a 14,81 milioni di euro.

25) Costi per acquisti

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Acquisto carta 36.093 34.243 (1.850)
Acquisto cancelleria e stampati 20.079 17.393 (2.686)
Sconti e arrotondamenti - 56 56
Acq. Beni costo < a 516 euro 8.764 18.094 9.330
variazione delle rimanenze 2.168 1.024 (1.144)
67.104 70.810 3.706

26) Costi per servizi

Voce Valore al
31/12/2023
Valore al
31/12/2024
Variazioni
Costi di produzione 828.838 752.456 (76.382)
Costi redazionali 101.959 82.490 (19.469)
Costi pubblicità/promozionali 578.149 454.110 (124.039)
Costi marketing e commerciali 4.016.991 3.098.297 (918.694)
Costi di distribuzione 29.629 26.155 (3.474)
Prestazioni di servizi da società del gruppo 2.000.677 2.218.851 218.174
Prestazioni di servizi da terzi 120.000 126.666 6.666
Consulenze fiscali e spese notarili 545.704 519.509 (26.195)
Spese di rappresentanza 6.760 410 (6.350)
godimento beni di terzi 1.702.072 1.475.745 (226.327)
Altre prestazioni di servizi 103.316 103.948 632
Spese generali 1.606.536 1.433.882 (172.654)
Manutenzioni 71.910 74.171 2.261
11.712.541 10.366.690 (1.345.851)

27) Costi per il personale

Voce Valore al
31/12/2023
Valore al
31/12/2024
Variazioni
Costi retribuzioni 1.541.340 1.227.692 (313.648)
Costi contributi 514.527 434.315 (80.212)
Adeguamento attualizzazione TFR 47.048 30.184 (16.864)
Spese varie personale 37.431 40.758 3.327
2.140.346 1.732.949 (407.397)

La voce comprende i costi per il personale dipendente determinati secondo le leggi e contratti collettivi vigenti. La riduzione dei costi del personale è diretta conseguenza della diminuzione della forza lavoro della società conseguente ai trasferimenti di risorse verso altre società del gruppo Class operate principalmente nella seconda parte del precedente esercizio.

28) Altri costi operativi

Voce Valore al
31/12/2023
Valore al
31/12/2024
Variazioni
Emolumenti organi societari 106.860 100.800 (6.060)
Altre imposte 56.841 57.454 613
Sanzioni 10.209 11.713 1.504
Spese da recuperare infragruppo 2.383.830 2.100.807 (283.023)
Spese da recuperare vs terzi 3.643 35.591 31.948
Sopravvenienze passive 327.007 289.457 (37.550)
Refusione danni e transazioni varie 300 3.800 3.500
Altre spese 38.724 39.514 790
2.927.414 2.639.136 (288.278)

La voce spese da recuperare infragruppo si riferisce ai costi sostenuti dalla società, principalmente nell'ambito dell'acquisto di informazioni finanziarie con le principali istituzioni borsistiche mondiali, i cui costi vengono riaddebitati alle società del gruppo utilizzatrici di tali servizi.

29) Ammortamenti e svalutazioni

La voce espone il costo della quota di ammortamento dell'esercizio dei beni immateriali e materiali, il dettaglio analitico per cespite è esposto nelle tavole precedenti. Il dettaglio è esposto nella tabella seguente:

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 160.648 158.962 (1.686)
Ammortamento immobilizzazioni materiali 702.319 681.267 (21.052)
Accantonamento fondo svalutazione crediti 315.861 818.778 502.917
Accantonamento fondo rischi 224.726 333.445 108.719
1.403.554 1.992.452 588.898

Circa la natura e l'analisi degli importi esposti in tabella si rimanda alle relative note incluse a commento delle poste di stato patrimoniale.

30) Proventi e oneri finanziari netti

Saldo al 31/12/2023
Saldo al 31/12/2024

(471.350)

(477.028)

(5.678)
Altri proventi finanziari Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Interessi bancari 1.554 2.987 1.433
Interessi da Euroclass 21.234 - (21.234)
Ricavi dividendi azioni 290.000 279.456 (10.544)
Interessi da Yachting 153 343 190
Interessi da Italia Oggi Erinne - 16.331 16.331
Utili su cambi 8.430 10.920 2.490
Altri Proventi 28.844 30.263 1.419
350.215 340.300 (9.915)
Interessi da Class China 12.065 11.932 (133)
Interessi da Country 14.498 20.342 5.844
Interessi da MF Newswires - 837 837
Interessi da Mifi Service 11.703 30.210 18.507
Interessi da Classpi 15.258 - (15.258)
Interessi da Tv Moda 6.293 17.188 10.895
Interessi da Global Finance Rating Services - 1.430 1.430
Interessi da PMF - 1.063 1.063
Interessi da Class Servizi televisivi 2.893 12.691 9.798
Interessi da CFN CNBC 14.791 15.598 807
Interessi da Milano Finanza 23.770 33.477 9.707
Interessi da Radio Classica 33.852 46.091 12.239
135.123 190.859 55.736
Totale Proventi Finanziari 485.338 531.159 45.821

Interessi e altri oneri finanziari

Valore al Valore al
Voce 31/12/2023 31/12/2024 Variazioni
Interessi da Classpi - 3.167 3.167
Interessi da Class Cnbc 79.473 29.887 (49.586)
Interessi da MF Newswires 19.027 - (19.027)
Interessi da PMF 17.129 - (17.129)
Interessi da Class tv Moda Holding 484 (484)
Interessi da Campus 21.708 226.675 204.967
Interessi da Class TV Service 22.882 35.283 12.401
Interessi da Italia oggi 3.619 - (3.619)
164.322 295.012 130.690
Interessi passivi bancari 693.985 565.229 (128.756)
Interessi passivi v/so fornitori 25.960 47.706 21.746
Spese e commissioni bancarie 12.309 13.258 949
Perdite su cambi 2.346 5.576 3.230
Altri oneri finanziari 57.766 81.406 23.640
792.366 713.175 (79.191)
Totale oneri finanziari 956.688 1.008.187 51.499
Totale proventi/(oneri) finanziari netti (471.350) (477.028) (5.678)

31) Imposte sul reddito d'esercizio

Saldo al 31/12/2023 228.424
Saldo al 31/12/2024 185.723
(42.701)

Il saldo è formato dal costo IRAP dell'esercizio per euro 30.530, e da imposte differite a credito per euro 216.253, queste ultime formate da oneri del periodo pari 1,12 milioni di euro legati alle riprese temporanee effettuate in sede di quantificazione delle imposte dell'esercizio (principalmente riferite agli effetti reversal sull'utilizzo di fondi rischi e svalutazione crediti) e da proventi per 1,34 milioni di euro per stanziamento di imposte anticipate sulle perdite IRES del periodo.

Circa la natura e il dettaglio delle poste relative alle imposte differite si rimanda alla tabella esposta al precedente punto 6) delle presenti Note al bilancio.

Si segnala inoltre che la Società è parte del regime di liquidazione dell'Iva del Gruppo Class Editori.

Attività di direzione e coordinamento

Si evidenzia che Class Editori Spa esercita attività di direzione e coordinamento sulle seguenti società:

  • Milano Finanza Editori Spa
  • MF Editori Srl
  • Class TV Service Srl
  • Class CNBC Spa
  • PMF News Editori Spa
  • Campus Editori Srl
  • MF Service Srl
  • Radio Classica Srl
  • Country Class Editori Srl
  • Telesia Spa
  • MF Newswires Srl
  • Assinform Srl
  • Global Finance Rating Services Srl
  • TV Moda Srl
  • Class Servizi Televisivi Srl
  • Class Pubblicità Spa
  • CCeC Class China eCommerce Srl
  • Centralerisk Spa
  • Dalk Srl

32) Fair value delle attività e passività finanziarie

Come previsto dallo IAS 32, viene presentato il confronto tra il valore iscritto nel bilancio al 31 dicembre 2024 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:

€ (migliaia) Valore
contabile
Fair
Value
Attività finanziarie
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 701.463 701.463
Crediti commerciali 33.171.866 25.920.995
Altre partecipazioni e titoli 56.478.198 56.478.198
Crediti Finanziari 6.838.836 6.838.836
Altri crediti 16.561.233 16.561.233

Passività finanziarie

Finanziamenti
-
a tasso fisso
- -
-
a tasso variabile
- -
Debiti commerciali 39.583.727 39.583.727
Altri debiti 8.866.205 8.866.205
Debiti verso banche e altri 21.669.340 21.312.003

33) Informativa di settore

L'informativa di settore è stata predisposta in accordo con lo IAS 14.

La società opera nel settore dell'editoria.

Non si ritiene pertanto significativa la produzione in questo contesto dell'informativa settoriale richiesta dagli IAS/IFRS

34) Controversie e passività potenziali

Oltre ai tipici contenziosi riguardante l'attività giornalistica relativi a cause per diffamazione a mezzo stampa che in genere si chiudono con esborsi scarsamente rilevanti rispetto alle iniziali richieste delle controparti non si segnalano controversie e contenziosi significativi che coinvolgono la società.

35) Rapporti con Parti correlate

A seguito della comunicazione Consob emanata il 24 settembre 2010 recante le disposizioni in materia di operazioni con parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni, il Consiglio di Amministrazione di Class Editori Spa ha approvato la Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate nel 2011 e successivamente aggiornata sulla base delle modifiche normative, con ultima approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2021. Circa i rapporti con imprese controllate e collegate, si precisa che alcune di queste sono legate con la società

da rapporti di natura finanziaria e commerciale, riguardanti anche il riaddebito di costi operativi e l'accredito di parte dei ricavi frutto del contratto di concessione pubblicitaria. I rapporti di natura finanziaria con le imprese controllate e collegate sono avvenuti a tassi di mercato.

Si riporta di seguito, anche in adempimento alla comunicazione Consob (n. 15 del 17 dicembre 2008), il dettaglio delle operazioni tra parti correlate al 31 dicembre 2024:

Gruppo Compagnia Immobiliare Azionaria Spa (CIA), fusa per incorporazione nella controllante Compagnie Fonciere du Vin Spa nel corso del 2024:

  • contratti (passivi) di service per la fornitura di prestazioni di natura logistica e di consulenza per la gestione degli immobili presso i quali il gruppo Class svolge la propria attività;
  • contratti (attivi) regolati a condizioni di mercato, per la fornitura di servizi di consulenza amministrativa, finanziaria, tecnica e legale inerente sia lo svolgimento dell'attività ordinaria di CIA, sia tutti gli eventuali progetti di investimento finanziario e immobiliare. Trattasi di accordi interrotti nel corso del 2024 a seguito della fusione di CIA in CFV.

Euromultimedia Holding S.A.

Da segnalare che nel corso del mese di dicembre 2014, Class Editori ha concesso alla controllante Euromultimedia Holding un finanziamento a revoca, il cui saldo a fine esercizio 2024 è pari a 354 mila euro, remunerato a condizioni di mercato.

Altre operazioni con parti correlate del periodo

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione di Class Editori Spa, nella seduta del 30 settembre, in parziale esercizio della delega di cui all'art. 6, primo comma dello Statuto Sociale, ha approvato all'unanimità la relazione illustrativa in merito all'aumento di capitale, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma quarto, primo periodo del C.C., che ha previsto l'emissione di n. 46.229.522 nuove azioni di Categoria A da liberarsi in natura mediante il conferimento delle partecipazioni rappresentative dell'8,42% del capitale sociale di Milano Finanza Editori Spa e del 28,42% del capitale sociale di Campus Editori Srl. In data 7 ottobre è stato pubblicato il relativo Documento Informativo per operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010. Successivamente il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2024 ha deliberato il suddetto aumento di capitale.

Nella tabella sono rappresentati gli effetti patrimoniali dei rapporti sopra descritti:

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Rapporti Patrimoniali
Crediti commerciali non correnti vs. T-Pro Software Srl 2.884 -
Crediti commerciali correnti vs. T-Pro Software Srl - 2.914
Crediti commerciali Vs Nettuno 2 2
Crediti vs Gruppo Domini di Castellare 20 20
Crediti vs. Gruppo CFV per merci/servizi 969 1.000
Crediti vs. Gruppo CFV per finanziamento 50 -
Crediti vs. Euroclass per finanziamento 354 354
Crediti vs. Euroclass per interessi su finanziamento 174 174
Altri Crediti vs. CFV 815 663
Crediti vs. Marmora Srl 10 10
Debiti vs. Gruppo CFV per affitti, facility e servizi (1.136) (1.103)
Atri Debiti vs. Gruppo CFV - (1)

Nella tabella sono rappresentati gli effetti economici dei rapporti dell'esercizio con le parti correlate:

€uro/000 31/12/2023 31/12/2024
Rapporti Economici
Ricavi per servizi amministrativi e consulenza vs. Gruppo CFV 50 25
Interessi attivi vs. Euroclass 21 --
Costi per servizi di facility da CFV (120) (120)
Costi per prestazioni Studio Israel Terrenghi (4) (3)

36) Altri rapporti infragruppo

Consolidato IVA

Class Editori Spa ha in essere un consolidato IVA di gruppo al quale aderiscono le società del gruppo Class che presentano i requisiti previsti dalle norme in materia (art.73, terzo comma D.P.R. 633/72). La liquidazione IVA di Gruppo relativa al mese di dicembre 2024 presentava un saldo a debito pari a 296.260 euro.

Consolidato fiscale ai fini IRES

A seguito del rinnovo dell'opzione per il consolidato fiscale da parte della controllante Class Editori SpA per il triennio 2025-2027 Class Editori Spa e le sue principali controllate provvedono ad effettuare la determinazione dell'IRES nell'ambito del contratto di consolidato IRES in essere. Appositi accordi regolano i rapporti tra i partecipanti al consolidato.

37) Accordi fuori bilancio

In accordo con il disposto dell'art. 2427, 22-ter), si precisa che la società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano determinare rischi o benefici significativi.

38) Informativa in materia di privacy

Nel corso del 2024 la Società ha proseguito con le azioni per realizzare la conformità alla normativa vigente, adottando misure organizzative e tecniche non solo per garantire l'adeguamento al GDPR, ma anche per prevenire eventuali rischi legati al trattamento dei dati personali, attraverso attività di monitoraggio, formazione e miglioramento continuo dei processi.

39) Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che non vi sono state operazioni significative non ricorrenti poste in essere dalla Società nel corso del 2024.

40) Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso dell'esercizio la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

41) Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

Si forniscono, come da informazioni rilevate nel 'Registro Aiuti di Stato' i dati previsti dalle norme sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotte dalla L. 124/2017.

Nel corso dell'esercizio 2024 la società ha contabilizzato ricavi per i seguenti contributi pubblici:

  • integrazione crediti d'imposta su costi acquisto carta per l'anno 2023 per 1.410 euro, rispetto a quanto già contabilizzato nel 2023.
  • Stima dei crediti d'imposta su costi acquisto carta per l'anno 2024 per 6.844 euro, rispetto.
  • Sono inoltre stati contabilizzati ricavi per 811 euro a seguito dell'incasso nel mese di dicembre 2024 di un ulteriore riparto rispetto ai contributi copie vendute anno 2021 già liquidati precedentemente.

La società non ha incassato nel corso del 2024 contributi diretti all'editoria.

42) Eventi successivi

In data 7 gennaio 2025 è divenuto efficace l'aumento di capitale di Class Editori deliberato a fine 2024, sottoscritto e liberato con il conferimento delle partecipazioni rappresentative del 8,42% del capitale sociale di Milano Finanza Editori Spa e del 28,42% del capitale sociale di Campus Editori Srl, che ha determinato un incremento del valore del patrimonio netto della società per un valore complessivo di 7,49 milioni di euro.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il contesto macroeconomico e geopolitico presenta elementi di forte incertezza in vari ambiti; inoltre, la limitata crescita dell'economia europea, le moderate prospettive per quella italiana e l'elevato livello del costo della vita impongono di continuare a mantenere una certa cautela rispetto alle previsioni future. Non si possono infatti escludere contrazioni future, con possibili effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Paese.

La società non presenta tuttavia un'esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.

Lo sviluppo della situazione geopolitica ed economica e i suoi potenziali effetti sull'evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio nel prosieguo dell'esercizio, non sono al momento ancora prevedibili

Sulla base di tali premesse, il management - pur confermando gli attuali obiettivi di medio-lungo termine a livello di Gruppo - sta proseguendo nella valutazione di una possibile rimodulazione delle proiezioni economico-finanziarie per singole aree di business che tenga in considerazione l'impatto delle iniziative di efficientamento già avviate e che possa beneficiare del possibile utilizzo di varie misure previste dall'entrata in vigore delle nuove normative.

In tale contesto, e in assenza di un inasprimento degli impatti derivanti dagli elementi macroeconomici sopra descritti, la Casa editrice ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel 2025 livelli di redditività in linea con i covenant previsti dall'Accordo attuativo sottoscritto con gli Istituti di Credito. Evoluzioni negative della situazione generale dell'economia, dello scenario politico e dei settori di riferimento potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

Altre informazioni

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio sindacale.

Qualifica Compenso
Amministratori 46.200
Collegio sindacale 54.600

Si precisa che non sono stati concessi anticipazioni e crediti ad amministratori e sindaci.

$$C\text{-}s\text{-}g\text{-}d\text{tori}$$

In conformità all'art. 149-duodicies del Regolamento Emittenti si riportano nella seguente tabella i corrispettivi della società di revisione di competenza dell'esercizio 2024 distinti per tipologia di servizio:

€uro Esercizio
2024
Revisione del bilancio annuale al 31 dicembre 2024 32.000
Revisione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 21.000
Revisione limitata della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024 20.000
Totale revisione contabile 73.000
Altri servizi di attestazione 73.300
Totale costi Società di Revisione 146.300

Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico, Rendiconto finanziario e Note, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

p. il Consiglio di Amministrazione il Presidente

Giorgio Luigi Guatri

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni

Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Paolo Panerai in qualità di Amministratore Delegato e Marco Fiorini in qualità di Dirigente Preposto della Class Editori Spa attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso dell'esercizio 2024.
    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 si è basata su un modello interno sviluppato in coerenza con il framework elaborato dal CoSO – Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission, che rappresenta lo standard di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che
    2. 3.1 il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024:
      • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art.6 del Regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economico e finanziaria dell'emittente.
    3. 3.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione dell'emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 15 aprile 2025

Amministratore Delegato Dirigente Preposto

Paolo Panerai Marco Fiorini

Relazione della Società di Revisione al Bilancio della capogruppo 2024

CLASS EDITORI S.P.A.

Bilancio separato al 31 dicembre 2024

Relazione della Società di revisione indipendente

(UE) n. 537/2014 Class Editori S.p.A.

Agli Azionisti di

Relazione sulla revisione contabile del bilancio separato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato di Class Editori S.p.A. (la Società) costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal prospetto dei flussi di cassa per illustrative al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati. A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione Elementi alla base del giudizio

patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per chiuso a tale data in conformità Standards Board e . 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili iteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Richiamo di informativa

Cod. Fiscale 05953410585 - P.I. 12034710157 www.audirevi.it mail: [email protected] Capitale Sociale Euro 500.000 - REA Milano 1523066 Registro Dei Revisori Contabili GU 60/2000 Milano Roma - Napoli Brescia Bolzano - Bologna - Cagliari Ancona Pescara Varese Verona Cosenza -Firenze Senza modificare il nostro giudizio si richiama Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale relazione sulla gestione in cui gli stessi che Il 4 valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo IAS 1, sulla capacità di continuare a operare do conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.

I risultati positivi conseguiti nel 2024 evidenziano un significativo miglioramento della performance operativa caratteristica rispetto al 2023 ed agli anni precedenti. Tali risultati, unitamente alle nuove iniziative identificate dal management per la riduzione dei costi operativi e per uno sviluppo incrementale nei settori rappresentano il fondamento per cui il Consiglio di Amministrazione, ritiene di raggiungere, nella proiezione dei Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, separato in esame. Tali conclusioni sul bilancio separato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio

Aspetti chiave della revisione contabile

separato.

Valutazione del presupposto della continuità aziendale
Descrizione dell'aspetto chiave della revisione Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Valutazione del presupposto della continuità aziendale
Gli amministratori al paragrafo "Principali incertezze e
valutazione degli amministratori in merito alla continuità
aziendale" hanno evidenziato le azioni intraprese e quelle che
verranno poste in essere al fine di garantire la continuità
aziendale.
di revisione in considerazione della rilevanza del concetto di
esistenza operativa della Società ai fini della redazione del
bilancio separato e della complessità insita nei processi valutativi predisposto della Società ed attestato da
finalizzati a confermare la sussistenza del presupposto della
continuità aziendale da parte degli amministratori.
Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave
relativo all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale da
parte degli Amministratori per la redazione del bilancio hanno
riguardato:
- indagini presso la Direzione in merito all'esistenza di ulteriori
eventi o informazioni acquisite anche successivamente alla data
di riferimento di bilancio, con particolare attenzione posta
Tale aspetto è stato ritenuto significativo nell'attività all'analisi dei dati previsionali e delle previsioni dei flussi di cassa
futuri;
- monitoraggio del rispetto del Piano di risanamento -
esperto indipendente in data 24 giugno 2022 - relativo agli
esercizi futuri;
- analisi delle previsioni economico-finanziarie e delle principali
assumptions alla base di tali previsioni;
- ottenimento del piano di cassa per i 12 mesi successivi alla data
di riferimento del bilancio;
- verifica del rispetto dell'Accordo attuativo di Piano di
risanamento ex art. 67 L.F. sottoscritto in data 17 ottobre 2022
con il ceto bancario e del rispetto dei parametri finanziari ed
economici previsti dallo stesso a partire dal bilancio 2023;
Abbiamo verificato inoltre il grado di adeguatezza
dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note
esplicative al bilancio con riferimento all'esistenza del
presupposto della continuità aziendale.

Valutazione delle partecipazioni
Descrizione dell'aspetto chiave della revisione Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Valutazione delle partecipazioni Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave individuato hanno riguardato, con
l'ausilio di un nostro team esperto in tematiche di valutazione chiamato a svolgere una verifica
indipendente:
Nelle note illustrative al bilancio separato, al paragrafo "4) Partecipazioni", gli amministratori
illustrano il dettaglio delle partecipazioni al 31 dicembre 2024.
- la comprensione del processo di stima utilizzato per la determinazione del valore recuperabile
delle partecipazioni, attraverso l'analisi della procedura, dei metodi e delle assunzioni adottate per
lo sviluppo dei modelli valutativi;
Nel bilancio separato al 31 dicembre 2024 la voce Partecipazioni ammonta ad Euro 56 478
migliaia.
Tale voce e stata rilenula significa di revisione in considerazione del suo - l'analis delle ipotesi adottate dagli Amministrato nella predisposizione del
ammontare e della soggettività e complessità insita nei processi valutativi finalizzati alla verifica
della recuperabilità dei valori di iscrizione in bilancio; la recuperabilità di tali valori iscritti nel
bilancio separato è correlata al verificarsi delle assunzioni alla base dei piani, ai tassi di
attualizzazione dei flussi rilevanti ai fini del test di impairment, ai tassi di crescita futura utilizzati e
ad ulteriori parametri caratterizzati da un elevato grado di giudizio con riferimento alla loro stima.
Piano di risanamento 2022 - 2027 e l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni
adottate per la formazione delle previsioni dei flussi di cassa attesi;
- l'esame della ragionevolezza del modello del test di impairment e delle relative assunzioni, anche
attraverso il confronto con dati ed informazioni esterni;
l'esame degli scostamenti tra i dati consuntivi e i dati inclusi nel Piano di risanamento 2022-
2027 e verifica dei relativi piani industriali rimodulati;
- la verifica della corretta deterninazione del valore contabile delle partecipazioni e delle relative
analisi di sensitività anche attraverso il reperforming dell'impairment test;
- la verifica della presenza di indicatori di impairment.
/Abbiamo verificato inoltre il grado di adeguatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle
note esplicative al bilancio con riferimento alle partecipazioni.
Operazioni con parti correlate
Descrizione dell'aspetto chiave della revisione Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
Operazioni con parti correlate
Nelle note illustrative al bilancio separato, al paragrafo "36) Rapporti con parti hanno riguardato:
correlate", gli amministratori evidenziano le principali operazioni concluse con
parti correlate nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Gli amministratori riferiscono che le operazioni con parti correlate adottata dalla Società e lettura dei verbali
corso del 2024 sono regolate a condizioni di mercato.
Tale voce è stata ritenuta significativa ai fini dell'attività di revisione in
considerazione del suo ammontare e della complessità insita nel processo di
determinazione e rappresentazione del suo valore.
Le nostre procedure di revisione in relazione all'aspetto chiave individuato
- la verifica in merito all'applicazione della procedura interna sulle
del Comitato per le operazioni con Parti correlate e dell'elenco Parti
correlate;
- la verifica della recuperabilità dei crediti verso parti correlate iscritti a
bilancio al 31 dicembre 2024;
- lo svolgimento di procedure campionarie di validità con riferimento alle
operazioni di acquisto e vendita registrate nell'esercizio;
- lo svolgimento di procedure di conferma esterna per la verifica dei saldi
iscritti a bilancio;
- l'analisi campionaria dei contratti stipulati con Parti correlate e verifica
delle condizioni contrattuali.
Abbiamo inoltre verificato il grado di adeguatezza dell'informativa fornita
dagli Amministratori nelle note al bilancio con riferimento alle operazioni
con parti correlate.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio separato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità Board e 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare separato del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di Società.

Responsabilità della Società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato

separato nel suo complesso una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio separato.

abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;

  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento; abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia applicate.
    • da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile. i Class Editori S.p.A. ci ha conferito in data 29 giugno 2022 legale del bilancio separato della Società e consolidato del Gruppo per gli esercizi dal 31 dicembre 2022 al 31

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

dicembre 2030.

1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il mento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di Class Editori S.p.A. sono responsabili per l Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF European Single Electronic Format) separato, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio separato alle disposizioni del Regolamento Delegato. A nostro giudizio, il bilancio separato è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio e-bis) ed e-ter) del D.lgs. 39/2010 - bis comma 4, del Decreto Legislativo 58/98 Gli Amministratori di Class Editori S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Class Editori S.p.A. al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge. esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune bilancio separato di Class Editori S.p.A. al 31 dicembre 2024.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni -bis, co.4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio separato; -123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98; . 123-bis, co.4, del D.Lgs. 58/98. e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base
  • specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
  • specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari -bis, co.4, del D.Lgs. 58/98 cono coerenti con il

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul -bis, co.4 del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge. Milano, 30 aprile 2025

revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Audirevi S.p.A. Gian Mauro Calligari Socio

Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio della capogruppo 2024

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- Revisione limitata relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2024
società controllate euro 14.000
- Altri servizi di attestazione società controllate
(certificazioni ADS, attestazioni costi) euro 21.500
Totale euro 146.000

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