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Civitanavi Systems Interim / Quarterly Report 2023

Sep 21, 2023

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Interim / Quarterly Report

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Civitanavi Systems S.p.A.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2023

SOMMARIO

    1. Dati Societari e Organi Sociali
    1. Relazione Intermedia sulla Gestione
    1. Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023
    1. Attestazione del Dirigente Preposto
    1. Relazione della Società di revisione

Dati Societari e Organi Sociali

Sede legale della Capogruppo

Civitanavi Systems S.p.A. Via del Progresso 5, 63827 Pedaso (FM) - Italia VAT n. IT01795210432

Sito Istituzionale

https://www.civitanavi.com

Consiglio di Amministrazione

Andrea Pizzarulli Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato
Michael Perlmutter Amministratore
esecutivo
Thomas Jung Amministratore
non esecutivo
Mario Damiani Amministratore
non esecutivo
Laura Guazzoni Amministratore Indipendente*
Maria Serena Chiucchi Amministratore Indipendente*
Tullio Rozzi Amministratore Indipendente*

Amministratore Indipendente capo: Laura Guazzoni

Comitato Parti Correlate e Remunerazioni

Laura Guazzoni Presidente
Maria Serena Chiucchi Membro
Tullio Rozzi Membro

Comitato Controllo e Rischi, transazioni parti correlate e sostenibilità

Laura Guazzoni Presidente
Maria Serena Chiucchi Membro
Tullio Rozzi Membro

Collegio Sindacale

Presidente del Collegio Sindacale
Sindaco Effettivo
Sindaco Effettivo
Sindaco Supplente
Sindaco Supplente

Società di Revisione Contabile BDO Italia S.p.A.

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Letizia Galletti

Organismo di Vigilanza Antonio Francesco Morone

*Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF nonché ai sensi del Codice di Corporate Governance.

Nota metodologica

Nella presente Relazione Intermedia sulla Gestione e nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, corredato dalle relative Note Illustrative, i valori sono espressi in milioni e/o migliaia di euro e/o all'euro puntuale. I rapporti percentuali, margini e variazioni, sono calcolati con riferimento a valori espressi in euro puntuale.

Relazione Intermedia sulla Gestione

La Relazione Intermedia sulla Gestione intende fornire l'informativa sulla situazione del Gruppo e sull'andamento della gestione nel suo complesso e nelle varie divisioni in cui essa opera, anche attraverso imprese controllate.

Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo semestre 2023

La Civitanavi, costituita nel 2012, rappresenta una solida realtà aziendale operante nel settore della progettazione, sviluppo e produzione di sistemi di navigazione e stabilizzazione nelle divisioni aerospazio e difesa (navale, terrestre, aeronautico e spaziale) e industriale (minerario, oil & gas, tunnelling e horizontal drilling), nonché dei servizi di consulenza alle imprese nelle medesime divisioni. Più specificatamente, il Gruppo è un fornitore verticalmente integrato di sistemi inerziali ad alta accuratezza, progettati e realizzati con metodi e tecniche proprietarie, basati sia su tecnologia FOG (Fiber Optic Gyroscope) sia MEMS (Micro Electro Mechanical Systems), eventualmente integrati anche con altri dispositivi per la navigazione satellitare (GPS, dati di velocità aria, odometri). I sistemi di navigazione e stabilizzazione inerziali realizzati dal Gruppo, grazie all'applicazione delle tecnologie FOG e MEMS sopracitate, consentono (i) una navigazione inerziale autonoma (senza GPS) e ad alta precisione, (ii) la stabilizzazione, (iii) il preciso orientamento (direzione rispetto al nord geografico) del dispositivo mobile su cui viene applicato.

Nel quadro delle attività si specifica che recentemente è stata introdotta anche la progettazione e lo sviluppo di algoritmi e tecnologie GNSS (Global Navigation Satellite System) e si può contare su un gruppo di lavoro che vanta un'esperienza decennale nel campo della navigazione satellitare. Avere la disponibilità di un ricevitore GNSS proprietario permette di progettare sul territorio nazionale sistemi di navigazione fortemente integrati con i sensori inerziali già prodotti dall'azienda in linea con il trend delineato dalla recente ricerca scientifica. L'obiettivo è sfruttare la complementarità di tecnologie differenti secondo architetture denominate tight e ultra-tight e introdurre sul mercato nuove soluzioni nel dominio delle tecnologie PNT (Position, Navigation, and Time). In tal senso, il Gruppo intende proporre nuove soluzioni capaci di soddisfare requisiti dettati da applicazioni reali, in cui la sicurezza è un fattore chiave.

Grazie anche all'esperienza pluriennale nel settore dei fondatori Andrea Pizzarulli e Michael Perlmutter, la Civitanavi è divenuta rapidamente un importante player nel mercato mondiale sia per applicazioni nel campo dell'aerospazio e difesa che commerciali, nascendo come start-up innovativa e divenendo una PMI innovativa nel 2017.

Il Gruppo svolge la propria attività presso la sede legale e produttiva di Pedaso (FM) e in tre ulteriori sedi, ad Ardea (RM), a Casoria (NA) e Torino (TO). Presso la sede di Pedaso (FM) sono ubicate la struttura amministrativa, la struttura commerciale, il principale centro di ricerca e sviluppo nonché gli impianti di prototipazione e di produzione industriale. Presso le sedi di Ardea, Casoria e Torino vengono svolte attività di progettazione complementari a quelle svolte presso la sede principale. Attualmente, a Torino, Civitanavi lavora al miglioramento delle contromisure a segnali interferenti che, come dimostrano le numerose interruzioni del segnale GNSS causate da attacchi di jamming in diverse applicazioni basate sul GNSS riscontrate negli ultimi anni e in particolare negli scenari operativi del conflitto Ucraina Russia, continuano a presentarsi come un problema attuale da risolvere. (ref. "When GPS fails, how can weapons find their targets? The location system is vulnerable to jamming by the enemy" from The Economist of July the 14th 2023, www.economist.com/the-economist-explains/2023/07/14/when-gpsfails-how-can-weapons-find-their-targets).

In questo contesto, Civitanavi Systems considera un valore aggiunto per la propria strategia di sviluppo, la disponibilità dei segnali Galileo autenticati, che opportunamente combinati con piattaforme GNSS/INS integrate e orologi atomici miniaturizzati (Chip Scale Atomic Clocks), possono diventare uno strumento estremamente efficace contro i tentativi di spoofing.

Nel 2023 la controllata Civitanavi Systems UK LTD del Regno Unito, società dedicata sia all'attività commerciale che di progettazione e con l'obiettivo futuro di divenire anche un'unità produttiva, ha assunto alle proprie dipendenze alcuni ingegneri dedicati principalmente ad attività di progettazione presso la nuova sede aziendale ubicata a Filton, Bristol.

Tale progetto rientra negli obiettivi presentati in sede di IPO, destinando parte della raccolta all'incremento della capacità produttiva (anche attraverso l'apertura di nuove sedi all'estero) al fine di rafforzare la propria competitività in UK che risulta rilevante per clienti attuali e potenziali. Si ricorda che il Gruppo è stato selezionato da BAE Systems quale fornitore di sistemi inerziali per il programma dimostrativo Tempest, velivolo da combattimento di sesta generazione.

Al 30 giugno 2023 la controllata non ha consuntivato alcun ricavo di vendita mentre ha sostenuto alcuni investimenti e dei costi principalmente relativi al personale e a servizi. Pertanto, dal 2023 la Civitanavi Systems S.p.A. (di seguito anche "Società") redige il bilancio consolidato del Gruppo.

Key Highlights

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2023 Al 30 giugno 2022 Delta Delta %
Ricavi Operativi 21.192 13.404 7.788 58%
Totale Ricavi 21.746 13.559 8.187 60%
EBITDA Adjusted 4.440 3.977 463 12%
EBITDA Adjusted Margin 20,4% 29,0% (8,6) p.p.
EBITDA (239) 3.325 (3.564) (107%)
EBITDA Margin (1,1%) 25,0% (26,1) p.p.
EBIT Adjusted 3.739 3.519 220 6%
EBIT Adjusted Margin 17,2% 26,0% (8,8) p.p.
EBIT (941) 2.867 (3.808) (133%)
EBIT Margin (4,3%) 21,0% (25,3) p.p.
Risultato Netto del Periodo Adjusted 3.706 2.686 1.019 38%
Risultato Netto del Periodo (974) 2.034 (3.008) (148%)
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2023 Al 30 giugno 2022 Delta Delta %
Booking 24.660 14.328 10.332 72%
(in milioni di Euro) Al 30 giugno 2023 Al 30 giugno 2022 Delta Delta %
Backlog 33,30 20,08 13 66%
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2023 Al 31 dicembre
2022
Delta Delta %
Capitale Circolante Netto Commerciale 17.327 12.095 5.232 43%
Indebitamento Finanziario Netto (13.477) (24.522) 11.045 (45%)
Free cash Flow (11.045) 27.375 (38.420) (140%)

Per la definizione degli indici si rimanda ai paragrafi "Indicatori Alternativi di Performance (IAP)" e "Evoluzione prevedibile della gestione, Booking e Backlog" della Relazione intermedia sulla gestione.

I risultati del primo semestre 2023 confermano il forte trend di crescita che contraddistingue il Gruppo, passando da Euro 13.559 migliaia di Ricavi totali al 30 giugno 2022 ad Euro 21.746 migliaia al 30 giugno 2023, con una crescita pari al 60% (crescita ricavi totali 1H22 vs 1H21 è stata del 35%). Si specifica che la Controllata inglese, essendo in fase di start up, non ha contribuito alla consuntivazione dei ricavi del periodo i quali sono tutti in capo alla Civitanavi Systems S.p.A.. La crescita è supporta dall'eccellente andamento del portafoglio ordini in aumento del 72% al 30 giugno 2023 rispetto lo stesso periodo del 2022, raggiungendo un totale "booking" pari a 30,9 milioni di Euro al data di pubblicazione del presente documento.

Il significativo aumento dei Ricavi è principalmente riconducibile alla vendita di beni che raddoppia (+100%) grazie alla spinta dell'A&D e Industriale rispetto allo stesso periodo del 2022, mentre si registra un rallentamento (-56%) del revenue stream relativo ai servizi ingegneristici come previsto in sede di pianificazione delle attività e forecast del primo semestre 2023.

Nella seguente tabella riepiloghiamo i ricavi operativi distinti per revenue stream nel periodo chiuso al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In Euro) 30.06.2023 Inc % 30.06.2022 Inc % Variazione Variazione%
Ricavi per cessione beni 16.316 86% 8.140 66% 8.175 100%
Ricavi per "Service" 512 3% 260 2% 252 97%
Ricavi per royalties 519 3% 313 3% 206 66%
Ricavi per prestazione servizi 842 262
Variazione lavori in corso su commessa 764 3.383
Ricavi per servizi ingegneristici e Variazione lavori cu commessa1 1.605 8% 3.645 29% (2.040) (56%)
Ricavi Operativi al netto della var Rimanenze PF e SL 18.952 100% 12.35 100% 6.593 53%
Variazione Rimanenze PF e SL 2.240 1.046 1.194 114%
Ricavi Operativi 21.192 13.404 7.788 58%

Con riferimento alle divisioni di attività nei quali opera il Gruppo, evidenziamo nella tabella seguente i dati conseguiti nel primo semestre 2023 rispetto al primo semestre dell'anno precedente:

1 Si segnala che l'incremento dei Ricavi per prestazione servizi deve essere analizzato in modo combinato con la voce "Variazione lavori in corso su commessa" in quanto alcune commesse di servizi ingegneristici, contabilizzate con il metodo della percentuale di completamento, si sono concluse nel periodo.

(in migliaia di Euro) Al 30
giugno
2023
% su
totale
2023
Al 30
giugno
2022
% su
totale
2022
Variazione Variazione%
Aeronautica 1.923 10% 3.286 27% (1.362) (41%)
Terrestre 892 5% 794 7% 98 12%
Spaziale 5.610 30% 1.904 15% 3.706 195%
Altro (Navale, Sottomarino, Guidance) 6.013 32% 3.139 25% 2.874 92%
Totale Aerospazio e Difesa 14.438 76% 9.123 74% 5.315 58%
Industriale 3.952 21% 2.814 23% 1.138 40%
Altro 562 3% 422 3% 140 33%
Totale Ricavi operativi al netto della variazione rimanenze PF/SL 18.952 100% 12.359 100% 6.593 53%
Variazione rimanenze PF e SL 2.240 1.046 1.194 114%
Totale Ricavi operativi 21.192 13.404 7.788 58%

Il Gruppo ha consuntivato una solida performance in tutte le divisioni di business, confermando una significativa porzione del settore Aerospazio e Difesa (76% del totale) e allo stesso tempo una costante presenza nella divisione Industriale (21% del totale). Il percorso di crescita è confermato da un notevole sviluppo nei vari settori del proprio business sia nella divisione A&D (+58%) nonché nella divisione Industriale (+40%), che nel precedente esercizio era in flessione.

Il Margine operativo lordo normalizzato (EBITDA Adjusted) pari a Euro 4.440 migliaia risulta in aumento del 12% rispetto al primo semestre 2022 e conferma le attese di crescita a doppia cifra dei principali indicatori di redditività per l'anno 2023.

Nonostante l'Ebitda Adjusted in valore assoluto sia aumentata, l'Ebitda Margin Adjusted passa dal 29% al 20% principalmente per effetto del mix delle vendite che ha visto ridursi i ricavi per sevizi ingegneristici, come sopra indicato. Tale mix vede:

  • (i) un effetto negativo sulla marginalità dovuto al previsto rallentamento dei servizi ingegneristici (revenue stream tipicamente ad elevata marginalità);
  • (ii) un effetto positivo sulla marginalità di vendita di navigation system kits2 (set di componenti che vengono assemblati dal cliente il quale corrisponderà una royalites al Gruppo) in aumento rispetto al 2022;
  • (iii) una marginalità positiva non riflessa nell'attuale bilancio intermedio, relativo alle royalties associate alla vendita dei navigation system kits di cui al punto precedente che verranno riconosciute negli anni successivi. Si chiarisce che le vendite di navigation system kits porteranno alla produzione e alla vendita di unità da parte del nostro cliente che a loro volta faranno scattare il riconoscimento di una royalty a Civitanavi. Le Royalties raggiungeranno livelli sempre più significativi, anno dopo anno, grazie all'andamento crescente delle vendite di navigation system kits iniziate nel 2020, pertanto si attende una significativa redditività futura afferente a tale tipologia di vendita.

La composizione delle vendite si vedrà riallineata al normale andamento nel secondo semestre 2023, garantendo anche per l'anno in corso eccellenti risultati in termini di profittabilità nonché di incremento del volume di affari. Nello specifico, la pianificazione delle vendite 2023 prevedeva nel primo semestre un rallentamento dei ricavi per servizi ingegneristici ed un riallineamento nel secondo semestre.

Inoltre, la marginalità di gruppo risente per circa 1 punto percentuale dei costi sostenuti dalla società controllata Inglese in fase di start-up.

Pertanto, i ricavi e la profittabilità normalizzata seguono l'andamento atteso e ci consentono di confermare quanto comunicato al mercato durante l'approvazione del Budget 2023 della Civitanavi Systems S.p.A. (avvenuta il 22 dicembre 2022), sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, seppur risulta necessario tener conto della attuale situazione di generale incertezza e dei rincari del mercato elettronico ed energetico.

Gli indicatori economici del periodo chiuso al 30 giugno 2023 mostrano EBITDA negativa pari a Euro -239 migliaia (positiva per Euro 3.325 migliaia al 30 giugno 2022), EBIT negativa pari a Euro -941 migliaia (positiva per Euro 2.867 migliaia al 30 giugno 2022) e sono riconducibili a costi non ricorrenti principalmente riferiti al piano di Stock Option dell'azionista di maggioranza (Euro 4.450 migliaia tra i costi del personale). Tale costo risulta "non monetario" in quanto non ha comportato alcun esborso finanziario per la società ma è stato sostenuto finanziariamente dalla Civitanavi Systems Ltd, nel contempo tale

2 Si ricorda che la società ha ritenuto strategico, all'interno di un accordo con un cliente leader nel settore Aerospace & Defense sottoscritto negli anni precedenti, di vendere un numero rilevante di navigation system kits. Tale accordo fidelizza un rapporto commerciale con un player internazionale con altissime potenzialità di crescita e soprattutto corrispondono ad una importante profittabilità differita negli anni successivi, derivante dalle Royalties che il Gruppo riceverà da tale cliente a fronte della vendita dei loro prodotti che incorporano tali KIT. A titolo di esempio nel 1H2022 il totale delle Royalties ammontava a 230 migliaia di Euro e nel primo semestre 2023 sono circa 420 migliaia di Euro.

costo risulta deducibile fiscalmente per la Civitanavi Systems S.p.A. in accordo ai principi contabili e fiscali di riferimento. Si specifica inoltre che l'operazione non ha comportato alcun aumento di capitale sociale per la Civitanavi Systems S.p.A.. Si rimanda al paragrafo 6 "Piano di Stock Options dell'azionista di maggioranza" per maggior dettagli sull'operazione.

Si specifica inoltre che risulta in lieve miglioramento lo scenario macroeconomico rispetto al 2022 in relazione ai costi energetici, mentre l'inflazione e lo "shortage" della componente elettronica continuano a permanere.

Il Gruppo procede a revisioni periodiche delle stime di fabbisogno di approvvigionamento di materie prime, componenti, e semilavorati sulla base dei volumi di produzione attesi, in modo da garantire la disponibilità costante dei materiali necessari al mantenimento della propria capacità produttiva. Il Gruppo sta continuando a gestire lo "shortage" anche prevedendo il "redesign" del prodotto sostituendo la componentistica elettronica con quella maggiormente disponibile sul mercato, in questo modo ha contenuto in parte i rincari ed evitato blocchi di produzione. Non si sono inoltre verificate tendenze significative tali da pregiudicare il mantenimento di scorte di magazzino adeguate al fine di sostenere l'andamento della produzione.

L'andamento positivo è supportato dagli investimenti in corso di realizzazione per l'ampliamento della capacità produttiva, volti a consolidare i rapporti con player internazionali ad altissima rilevanza strategica, nonché dai risultati solidi, in termini di crescita degli ordini, di aumento del volume di affari e della performance di cassa, in linea con gli obiettivi prefissati.

Si prosegue a lavorare a ritmi serrati per guidare la crescita in un'ottica di creazione di valore per i nostri clienti attraverso l'innovazione continua e lo spirito imprenditoriale che, da sempre, caratterizza il Gruppo.

Con riferimento all'area geografica, evidenziamo nella tabella seguente i dati conseguiti nel periodo chiuso al 30 giugno 2023 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente:

(in migliaia di Euro) Al 30
giugno
2023
% su
totale
2023
Al 30
giugno
2022
% su
totale
2022
Variazione
2023-2022
Variazione%
Italia 1.601 8% 1.211 10% 390 32%
EMEA (Italia Esclusa) 14.835 78% 8.096 65% 6.739 83%
APAC 2.564 14% 2.287 19% 277 12%
USA (48) 0% 764 6% (812) (106%)
Resto del Mondo 0 0% 0 0% 0 0%
Totale Ricavi operativi al netto della variazione rimanenze 18.952 100% 12.359 100% 6.593 53%
Variazione rimanenze prodotti finiti e semilavorati 2.240 1.046 1.194 114%
Ricavi operativi 21.192 13.404 7.788 58%

Il Gruppo garantisce il proprio presidio nei principali mercati internazionali con una adeguata diversificazione geografica del portafoglio clienti.

In Italia i ricavi sono pari a Euro 1.601 migliaia al 30 giugno 2023, in aumento del 32% rispetto allo stesso periodo del 2022. La società ritiene strategico mantenere una porzione del proprio business nel mercato domestico pur rimanendo il mercato internazionale quello di riferimento.

Nell'area EMEA (Italia esclusa), i ricavi si sono attestati a Euro 14.835 migliaia al 30 giugno 2023 in crescita del 83% rispetto a Euro 8.096 migliaia dello stesso periodo del 2022. L'incremento riguarda sia il settore Aerospazio e Difesa che Industriale.

Nell'area APAC i ricavi si sono attestati a Euro 2.564 migliaia al 30 giugno 2023 in crescita del 12% rispetto a Euro 2.287 migliaia dello stesso periodo del 2022.

Nel mercato USA, invece, si sono registrati ricavi negativi pari a Euro -48 migliaia al 30 giugno 2023, rispetto a Euro 764 migliaia dello stesso periodo dell'anno scorso. Questa diminuzione è da attribuire principalmente alla compartecipazione dei costi di sviluppo del prodotto realizzato per Honeywell. Infatti, l'azienda ha firmato nel corso del 2023 un contratto di coinvestment per la condivisione dei profitti e dei costi nella futura commercializzazione di tale prodotto e di prodotti simili in mercati predefiniti. Di conseguenza, il ricavo è stato adeguato sulla base della riconciliazione delle spese sostenute alla data di firma del contratto. L'ulteriore accordo con Honeywell rappresenta un'importante opportunità di crescita strategica, volta a garantire una collaborazione nel settore di riferimento.

Si specifica che il Gruppo non ha alcun rapporto di natura commerciale con Federazione Russa. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 12 "Conflitto Russia-Ucraina" delle note illustrative.

Evoluzione prevedibile della gestione, "Booking" e "Backlog"

Guardando al 2023 e oltre, la Società resta fiduciosa sulle tendenze a lungo termine della domanda nel nostro settore, alimentate dalle sue principali caratteristiche competitive distintive.

Nel 2023 si prevedono volumi di ricavi in crescita sostenuti dallo sviluppo di attività a backlog su programmi e da un buon flusso di nuovi ordinativi. La redditività si conferma su buoni livelli in linea con le attese, nonostante lo scenario macroeconomico incerto.

Per quanto riguarda l'evoluzione della situazione che interessa la Federazione Russa e l'Ucraina, il Gruppo conferma di non avere in essere alcun rapporto, di natura commerciale, con la Federazione Russa e non è prevista l'instaurazione di nuovi rapporti nel 2023. Il Gruppo conferma di essere caratterizzata, anche per il 2023, da una significativa diversificazione geografica dei Ricavi operativi per Paese.

Booking

Una importante indicazione della crescita delle attività del Gruppo è data dall'evoluzione registrata negli ultimi anni degli ordini da cliente complessivamente acquisiti all'interno di un esercizio/periodo, siano essi stati evasi o meno all'interno dello stesso (c.d. "Booking").

Nel corso degli ultimi anni 2019-2022 il Booking della Società è risultato in significativa crescita ed il 2022, ha rappresentato un record in termini di ordini acquisiti (Euro 41,0 milioni) nel corso di una annualità.

In tabella è riportato il trend di crescita del booking e la relativa % sui ricavi totali.

2019 2020 2021 2022
Booking (in milioni di Euro) 13.5 18.1 29.8 41.0
% Ricavi Totali 78% 95% 119% 120%

Il Booking al 30 Giugno 2023 risulta essere pari a Euro 24.660 migliaia in aumento in modo significativo pari al 72% rispetto al booking registrato nello stesso periodo del 2022 (Euro 14.328 migliaia al 30 Giugno 2022), confermando il trend di crescita del Gruppo.

Alla data del presente documento, 21 settembre 2023, gli ordini ricevuti nel corso del 2023 sono pari ad Euro 30,9 milioni.

Backlog

Definizione:

• Backlog: con tale termine si intendono i contratti in essere relativi ad ordini non ancora consegnati alla clientela e relative indicazioni di ordini, cui il Gruppo attribuisce una probabilità di accadimento del 100%, al netto dei ricavi già iscritti nel conto economico del Gruppo.

Alla data del 30 Giugno 2023, il controvalore del "Backlog", cioè dei contratti e degli ordini di acquisto di prodotti già formalizzati tra il Gruppo e i propri clienti, al netto del valore dei ricavi già registrati alla medesima data ammontavano ad un importo complessivo di Euro 33,3 milioni (Euro 20,08 milioni al 30 giugno 2022 e Euro 24,3 milioni al 31 dicembre 2022). Tale Backlog è riferito principalmente alla divisione "Aerospazio e Difesa" in quanto la divisione "Industriale" ha un lead time di breve termine e si concretizza, mediamente, nell'arco di tre mesi dalla sottoscrizione dell'ordine.

Fatti di Rilievo del Semestre

Civitanavi Systems prosegue il suo percorso di sviluppo e rafforza il welfare aziendale

Nel mese di gennaio 2023 il Gruppo conferma la centralità delle persone e l'importanza di un sistema di welfare aziendale che favorisca il benessere dei propri collaboratori per i quali ha stipulato con Intesa Sanpaolo una polizza collettiva che ha lo scopo di tutelare i dipendenti dalle conseguenze economiche che possono verificarsi a seguito dell'insorgere di gravi malattie. I vertici dell'azienda hanno infatti deciso di fornire un concreto supporto a tutti i dipendenti, distribuiti tra l'headquarter di Pedaso (FM) e le sedi di Ardea (RM), Casoria (NA) e Torino, garantendo loro un sostegno economico e la copertura delle spese sanitarie per visite specialistiche e di controllo, avvalendosi delle soluzioni welfare proposte da Intesa Sanpaolo, in grado di garantire assistenza nell'affrontare i momenti di particolare necessità legati all'insorgere di malattie gravi e che condivide i valori etici e sociali del fare impresa.

Civitanavi Systems S.p.A. investe nel capitale di PV Labs e accresce il know-how tecnologico nei sistemi avanzati di imaging

Nel mese di gennaio 2023 Civitanavi Systems S.p.A. ha annunciato la firma di un accordo vincolante per l'acquisto di una quota di minoranza pari al 30% del capitale della PV Labs Ltd per una somma pari a 2,5 milioni USD. L'accordo è stato perfezionato in data 5 maggio 2023 alle condizioni annunciate. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 7.4 delle Note esplicative.

Le due società hanno iniziato a collaborare e a rafforzare il loro know-how tecnologico e di sviluppo dei prodotti fin da subito. PV Labs Ltd è una PMI (Piccola Media Impresa) con sede in Canada, leader nella progettazione e produzione di gimbal girostabilizzati e di sistemi avanzati di imaging ISR&T (Intelligence Surveillance Reconnaissance and Targeting). PV Labs è stata fondata da Mark Chamberlain (ex fondatore e CEO di WESCAM Inc, ora L3Harris WESCAM) e ha progettato una linea unica di prodotti Airborne ISR&T, basati sulla nuova tecnica di stabilizzazione brevettata da PV Labs per i gimbal, chiamata "Fifth-generation Advanced Stabilization Technology", o "FAST", per rispondere alla crescente domanda di prodotti ISR&T ad alte prestazioni in tutto il mondo, in modo organico e tramite licenza a altri player in ISR&T per soddisfare le esigenze di localizzazione e altre richieste del mercato. I componenti chiave della tecnologia PV Labs FAST sono i sensori inerziali, che ora saranno forniti dalla Civitanavi per fornire una famiglia di prodotti ISR+T scalabili con le prestazioni più elevate, le dimensioni più ridotte, il peso e il costo più basso della categoria. L'investimento da parte di Civitanavi riduce significativamente i tempi di commercializzazione della gamma di prodotti e le società potranno sfruttare la consolidata capacità produttiva di Civitanavi. In futuro, la sinergia tecnologica tra le due aziende porterà a un'integrazione ancora più stretta dei sensori inerziali con i payload delle telecamere di nuova generazione, per garantire le immagini stabilizzate più avanzate e le capacità di navigazione anche in ambienti privi di GNSS. L'investimento di Civitanavi Systems in PV Labs amplia il mercato a cui Civitanavi può rivolgersi per i suoi prodotti da 4,5 miliardi USD di sistemi inerziali nel 2027 (fonte: High-End Inertial Sensing 2022, Yole Intelligence, giugno 2022) a un mercato che supera i 25,8 miliardi USD (fonte: Global Electro Optical/Infrared (EO/IR) Systems Market Outlook, Expert Market Research), con una crescita a doppia cifra.

Stock option Plan dell'azionista di maggioranza Civitanavi Systems Ltd

Il 1° febbraio 2023 la Civitanavi Systems Ltd, azionista di maggioranza della Società, ha sottoscritto con i dipendenti beneficiari del Piano originario, un addendum nel quale le Parti hanno convenuto, di comune accordo, la modifica dei diritti di opzione assegnati - a titolo gratuito - ai dipendenti, prevedendo l'attribuzione, a valle del relativo esercizio delle opzioni, di azioni Civitanavi Systems S.p.A., in luogo delle azioni della controllante Civitanavi Systems Ltd. I dipendenti, in data 1 febbraio 2023, hanno dunque esercitato i diritti di opzione loro assegnati, al prezzo di chiusura di mercato borsistico al 31 gennaio 2023 pari a Euro 3,45. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 6 "Stock option plan" delle note illustrative al presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Civitanavi Systems S.p.A. partecipa al progetto "Aurora" per la creazione dell'ecosistema italiano per la mobilità aerea avanzata (AAM)

Il progetto "Aurora" fa parte del framework "Creazione di un ecosistema italiano per l'AAM", organizzato e promosso dall'ENAC, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, per fornire un servizio di Positioning, Navigation and Timing (PNT) efficace e affidabile per l'AAM (Mobilità Aerea Avanzata). Nell'ambito del progetto, Civitanavi contribuirà all'analisi degli abilitatori tecnologici per le future operazioni dell'Advanced Air Mobility (AAM) che comprendono i servizi per il trasporto urbano, sub-urbano e inter-city sia di persone che di merci tramite velivoli a decollo e atterraggio verticale. In particolare, gli abilitatori devono garantire la disponibilità della misura di PNT, in modo più robusto e resiliente rispetto alle attuali soluzioni basate su GNSS. Civitanavi è impegnata nello sviluppo di un sistema ibrido GNSS/inerziale per la validazione di algoritmi e tecnologie che, nell'ambito del progetto AURORA, rafforzano l'accuratezza, l'affidabilità, la continuità e la sicurezza della navigazione negli ambienti di AAM. La gestione del progetto AURORA è supervisionata da ENAC, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, con il coordinamento tecnico di Telespazio, e il contributo del CIRA - Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, del DTA - Distretto Tecnologico Aerospaziale della Regione Puglia, e delle aziende, insieme a Civitanavi Systems: D-Flight (gruppo ENAV), Exprivia, Planetek Italia. Il progetto è iniziato il 31 gennaio 2023 e avrà una durata di 18 mesi.

Chiusura anticipata dell'accordo di finanziamento convertibile siglato da Civitanavi Systems Ltd in azioni di Civitanavi Systems S.p.A.

In data 31 maggio 2023, Civitanavi Systems Ltd, azionista di maggioranza della Società ha firmato l'accordo di chiusura anticipata relativo al finanziamento convertibile in azioni pari ad Euro 5.063.000, sottoscritto e comunicato in data 6 dicembre 2022. A seguito dell'integrale sottoscrizione delle azioni, la percentuale di partecipazione al capitale sociale della Società detenuta dal finanziatore, già titolare di una partecipazione pari allo 0,98% del capitale sociale, risulta pari al 5,09% dello stesso. Civitanavi Systems Ltd risulta quindi titolare di una partecipazione pari al 66,21% del capitale sociale della Società, mentre il flottante raggiunge il 33,79%, a beneficio della liquidità del titolo.

Avvio del programma di acquisto di azioni proprie

A partire dal 5 giugno 2023 e sino al 5 ottobre 2024, è avviato il Piano di Buyback, per un numero massimo di azioni proprie acquistabili di 1.500.000 azioni (pari a circa il 4% del capitale sociale sottoscritto e versato) corrispondenti a un ammontare massimo pari a 8.700.000 Euro. Il programma di acquisto di azioni proprie è stato autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023 nei termini già comunicati al mercato attraverso la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e il verbale di Assemblea. La richiesta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni ordinarie proprie è finalizzata a dotare la Società di un'utile opportunità strategica di investimento nonché di "adempiere agli obblighi derivanti da programmi di opzioni su azioni o altre assegnazioni di azioni ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione o di controllo dell'emittente". Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 7.12 "Patrimonio netto" delle note illustrative al presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Bilancio di Sostenibilità 2022

Il Consiglio di Amministrazione di Civitanavi Systems S.p.A., in data 27 giugno 2023, ha approvato il Bilancio di Sostenibilità 2022, il primo documento di reporting in materia ESG della società, il quale è stato redatto a titolo volontario e non è stato sottoposto a revisione limitata da parte di una società di revisione indipendente. Il report identifica 9 obiettivi misurabili che richiamano alla Agenda 2030 delle Nazioni Unite e gli SDGs – Sustainable Development Goals, definiti intorno ai 12 temi materiali, raggruppati secondo la classificazione ESG (Environmental, Social, Governance) prevista dalla Direttiva EU 2022/2464 (CSRD).

I temi più rilevanti sono riferiti all'ambito ambientale, sociale e di governance e creazione di valore. L'attenzione ai temi ambientali, in particolare ai cambiamenti climatici, ha portato Civitanavi Systems a convertire il proprio profilo energetico prevedendo la fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili (incidenza attuale pari al 50% del consumo totale di energia) e la realizzazione di un impianto fotovoltaico per la fine del 2024. Dal punto di vista sociale, l'impegno verso le risorse umane si compone di un piano di sviluppo professionale e formativo delle proprie persone, di soluzioni organizzative per conciliare i tempi di vita e lavoro oltre che di soluzioni welfare. Civitanavi dimostra il proprio impegno nel voler creare un ambiente dinamico e che favorisca pari opportunità, diversità e inclusione per tutti i propri dipendenti. Infine, per quanto riguarda i temi di governance e creazione del valore, la Società ha istituito il Comitato Remunerazione e Nomine e il Comitato Controllo e Rischi e adotta il Modello 231. Il Codice Etico, che è parte integrante del Modello 231, definisce i valori e principi etici generali a cui la Società si conforma. La crescita consuntivata ha consentito di raggiungere un valore economico distribuito pari al 75%, destinato ai fornitori oltre che ai dipendenti residenti nel territorio. Inoltre, Civitanavi si impegna a perseguire l'innovazione tecnologica dei propri prodotti e servizi, a cui è stato diretto circa il 5% del totale ricavi, con l'intenzione di generare sviluppo economico e un impatto positivo sul piano ambientale e sociale per la comunità del territorio e ampliare, nel lungo termine, il numero di progetti innovativi e di ricerca con istituti scolastici, università e centri di ricerca nazionali e internazionali.

Fatti di Rilievo successivi alla chiusura del periodo

Non si rilevano fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo. Si riepilogano di seguito gli eventi di interesse intercorsi fino alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale.

Civitanavi Systems e Hanwha Systems, firmano una lettera di intenti ("MoU") per collaborare nell'ambito dei sistemi di navigazione inerziale e dei prodotti GNSS da destinare ai prodotti e alle piattaforme legacy di ultima generazione

Il 7 settembre 2023, Civitanavi firma una nuova lettera di intenti ("MoU", memorandum of understanding) con Hanwha Systems Co., ltd., ("HSC"), società coreana attiva nei settori della progettazione, dello sviluppo, della produzione e della vendita di sistemi elettro ottici per piattaforme aeree, navali e terrestri. La collaborazione ha l'obiettivo di sviluppare prodotti all'avanguardia che integrino l'esperienza Civitanavi nei sistemi GNSS e di navigazione inerziale con i prodotti di HSC. L'accordo consentirà ad entrambe le aziende di esplorare le opportunità di cooperazione nell'industria aerospaziale e della difesa, al fine di identificare i mercati chiave e sviluppare applicazioni all'avanguardia in grado di innovare continuamente il settore attraverso la creazione di tecnologie di prossima generazione.

Civitanavi Systems espande le attività con un nuovo stabilimento all'avanguardia nel Regno Unito

Nel mese di settembre Civitanavi annuncia l'apertura di un nuovo stabilimento all'avanguardia nel cuore del settore aerospaziale e della difesa a Filton, nella contea di Bristol, nel Regno Unito. La nuova struttura vanta laboratori, sale riunioni e uffici, oltre che una "manufacturing facility" in avviamento, per creare un polo moderno per le tecnologie e le tecniche di navigazione avanzate nel Regno Unito. Questa espansione strategica segna un'importante pietra miliare nella strategia di crescita del Gruppo e nell'impegno a fornire sistemi di posizione, navigazione e temporizzazione assicurati (A-PNT) senza pari ai suoi clienti civili e della difesa. Civitanavi Systems UK Ltd., con sede nel nuovo stabilimento, fornirà ai clienti del Regno Unito una capacità britannica attesa da tempo e personale SQEP (Suitably Qualified and Experienced Personnel) in sistemi inerziali e GNSS di alto livello, utilizzando le già citate tecnologie proprietarie FOG e MEMS, integrata da algoritmi di fusione avanzati di nuova generazione. I simulatori di movimento di nuova generazione e la catena di fornitura di giroscopi in fibra ottica localizzata

consentiranno a Civitanavi Systems UK Ltd. di progettare e produrre nel Paese soluzioni inerziali quasi al 100% Made in UK.

Honeywell e Civitanavi Systems lanciano il nuovo sistema di misurazione inerziale HG2800

Il 14 settembre 2023, a un anno dall'annuncio, Honeywell e Civitanavi Systems confermano di aver lanciato un nuovo sistema di misurazione inerziale (IMU) per il mercato internazionale nei settori industriali e dell'aerospazio e difesa. La famiglia degli HG2800 sono sistemi di misurazione inerziale di grado tattico, a basso rumore, ad alte prestazioni e a basso consumo, progettati per applicazioni di precisione nelle soluzioni di stabilizzazione e navigazione di breve durata. Con soli 32 pollici cubi, il nuovo HG2800 è in grado di rilevare l'accelerazione lineare e la velocità angolare per stabilizzare le immagini di telecamere in sistemi elettro-ottici di sorveglianza (EO/IR). Le unità di misurazione inerziale utilizzano le tecnologie di Honeywell e Civitanavi Systems e contribuiscono al miglioramento delle capacità di puntamento e all'accuratezza della stabilizzazione, oltre a migliorare la precisione delle misurazioni e l'affidabilità del funzionamento quando il GPS non è disponibile. Le soluzioni IMU HG2800 includono gli accelerometri di prossima generazione di Honeywell MV60 micro-electromechanical systems (MEMS), e i sensori giroscopici a fibra ottica di Civitanavi (FOG) e sono distribuiti in tutto il mondo.

Sottoscrizione di due contratti di finanziamento

Nel corso del terzo trimestre 2023 la Civitanavi Systems S.p.A. ha sottoscritto due nuovi contratti di finanziamento di Euro 2.500 migliaia ciascuno per un valore complessivo di Euro 5.000 migliaia, entrambi di durata quinquennale con scadenza 2028, ad un tasso variabile Euribor maggiorato di uno spread.

Uno dei due finanziamenti prevede, dal 2024, la riduzione del tasso di interesse al rispetto di covenant correlati a tematiche ESG, non sono invece presenti vincoli di tipo economico patrimoniale. Sono stati inoltre sottoscritti dei Collar al fine di coprire il rischio di variabilità dell'interesse.

I due nuovi contratti sono stati stipulati per supportare finanziariamente i progetti di sviluppo del Gruppo, come la ristrutturazione in corso della nuova sede di Porto Sant'Elpidio (FM), senza inficiare la normale operatività e garantire una disponibilità di cassa adeguata per sostenere la crescita attesa.

Stagionalità del business di riferimento - Flussi finanziari correlati alle attività di business

Le divisioni di business nei quali il Gruppo opera principalmente si caratterizzano usualmente per una marcata concentrazione delle consegne negli ultimi mesi dell'esercizio e dei relativi flussi di incassi da clienti nella prima parte dell'anno successivo. Tale aspetto degli incassi ha effetto sulla variabilità dei cash flow di fine anno, caratterizzati da sostanziali miglioramenti nelle chiusure intermedie, sintomo di rientro nel trend normale. Si specifica che il primo semestre 2023 ha registrato un significativo incremento del fatturato da prodotti comportando nel contempo un incremento del credito commerciale al 30 giugno 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022.

Si riportano di seguito i prospetti, riclassificati secondo la prassi corrente dell'analisi finanziaria, dei dati economici, patrimoniali e finanziari riferiti al periodo chiuso al 30 giugno 2023 confrontati con 30 giugno 2022 (dati economici) e con il 31 dicembre 2022 (dati patrimoniali e finanziari).

Analisi dei dati economici riclassificati

(in migliaia di Euro e percentuale sul Totale Ricavi) Periodo
chiuso al 30
giugno 2023
% Periodo
chiuso al 30
giugno 2022
%
Ricavi operativi 21.192 97% 13.404 99%
Altri ricavi e proventi 554 3% 155 1%
Totale ricavi 21.746 100% 13.559 100%
Costo per acquisto di beni e variazione delle rimanenze 10.828 50% 4.846 36%
Costi per servizi 3.245 15% 2.704 20%
Costo del personale 7.709 35% 2.586 19%
Altri costi operativi 201 1% 98 1%
Totale costi operativi 21.984 101% 10.234 75%
Risultato Operativo prima degli ammortamenti e svalutazioni (EBITDA) (239) (1%) 3.325 25%
Svalutazioni nette di attività finanziarie 33 0% 20 0%
Ammortamenti e svalutazioni 669 3% 438 3%
Risultato Operativo (EBIT) (941) (4%) 2.867 21%
Proventi finanziari 453 2% 220 2%
Oneri finanziari (380) (2%) (240) (2%)
Quota di pertinenza di società collegate (172) (1%) 0 0%
Utile (Perdita) prima delle imposte (1.041) (5%) 2.846 21%
Imposte sul reddito 67 0% (813) (6%)
UTILE / (PERDITA) DEL PERIODO (974) (4%) 2.034 15%
Altri Utili/(Perdite) del Conto Economico Complessivo al netto dell'effetto fiscale (974) (4%) 2.034 15%
Utili/(Perdite) da rimisurazione passività piani per dipendenti a benefici definiti (30) (0%) 169 1%
Coperture Cash flow Hedge 64 0% (117) (1%)
Differenza di conversione (1) (0%) 0 0%
Quota di pertinenza delle Altre componenti di conto economico complessivo delle
partecipazioni valutate al patrimonio netto
11 0% 0 0%
TOTALE UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO DEL PERIODO (930) (4%) 2.085 15%

I risultati economici del periodo chiuso al 30 giugno 2023 mostrano risultati negativi riconducibili a costi non ricorrenti principalmente riferiti al piano di Stock Option dell'azionista di maggioranza (Euro 4.450 migliaia tra i costi del personale). Tale costo risulta "non monetario" in quanto non ha comportato alcun esborso finanziario per la società ma è stato sostenuto finanziariamente dalla Civitanavi Systems Ltd, nel contempo tale costo risulta deducibile fiscalmente per la Civitanavi Systems S.p.A. in accordo ai principi contabili e fiscali di riferimento. Si specifica inoltre che l'operazione non ha comportato alcun aumento di capitale sociale per la Civitanavi Systems S.p.A..

Si rimanda al paragrafo 6 "Piano di Stock Options dell'azionista di maggioranza" per maggior dettagli sull'operazione.

I principali indicatori economici sono: ricavi totali per Euro 21.746 migliaia (Euro 13.559 migliaia al 30 giugno 2022); EBITDA negativa pari a Euro -239 migliaia (positiva per Euro 3.325 migliaia al 30 giugno 2022); EBIT negativa pari a Euro -941 migliaia (positiva per Euro 2.867 migliaia al 30 giugno 2022).

Per spiegazioni di dettaglio della gestione caratteristica si rimanda al paragrafo "Andamento del Gruppo ed analisi dei risultati del primo semestre 2023".

L'incidenza delle svalutazioni nette di attività finanziarie, ammortamenti e oneri e proventi finanziari rimane costante rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Il risultato ante imposte è negativamente impattato anche dalla valutazione della collegata PV Labs con il metodo del patrimonio netto.

Analisi dei dati patrimoniali riclassificati

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Crediti Commerciali 10.193 11.052
Attività per lavori in corso su ordinazione al netto degli acconti su lavori in corso 636 1.030
Rimanenze 13.813 7.529
Debiti commerciali (7.314) (7.516)
Capitale circolante netto commerciale 17.327 12.095
Altri crediti e attività correnti 4.569 3.838
Debiti tributari (274) (244)
Altri debiti e passività correnti (4.001) (5.112)
Capitale circolante netto 17.622 10.578
Attività Materiali 7.075 6.749
Attività per diritto d'uso 1.032 707
Attività immateriali 3.552 2.445
Partecipazioni e altre attività finanziarie 2.159 62
Attività per imposte anticipate 2.559 2.522
Piani a benefici definiti (950) (822)
Passività per imposte differite (27) (53)
Capitale immobilizzato netto 15.400 11.610
Capitale investito netto 33.022 22.187
Posizione finanziaria netta 13.477 24.522
Patrimonio netto (46.499) (46.710)
Totale patrimonio netto e indebitamento finanziario netto (33.022) (22.187)

Il saldo del capitale circolante netto al 30 giugno 2023 risulta pari a Euro 17.622 migliaia, in aumento rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente per Euro 7.044 migliaia (Euro 10.578 migliaia al 31 dicembre 2022); la variazione risulta prevalentemente riconducibile all'effetto combinato delle seguenti movimentazioni:

  • i) l'incremento delle rimanenze di magazzino che è risultato pari a Euro 6.283 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, principalmente imputabile all'incremento delle scorte per fronteggiare esigenze di vendita e il contenimento dello "shortage" dei componenti elettronici;
  • ii) il decremento del saldo tra attività ed acconti su ordinazione, per Euro 394 migliaia, che è legato all'incremento degli acconti più che proporzionale rispetto alla relativa attività svolta. Gli acconti da clienti vengono riconosciuti al raggiungimento di determinate milestones in base agli accordi stabiliti contrattualmente;
  • iii) la diminuzione dei crediti commerciali nel corso del primo semestre 2023 (Euro 858 migliaia in meno rispetto al 31 dicembre 2022). L'andamento dei crediti commerciali ha risentito dell'effetto combinato di: (i) incremento di ricavi consuntivato nel periodo, i crediti a scadere aumentano infatti di Euro 1.255 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, (ii) diminuzione dei crediti scaduti per Euro 2.113 migliaia a seguito degli incassi dei crediti che risultavano scaduti al 31 dicembre 2022. Per maggiori informazioni sull'andamento dei crediti si rimanda al paragrafo 7.7 delle note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato;
  • iv) l'incremento registrato dalle altre attività correnti pari a Euro 730 migliaia che è dovuto in particolar modo all'aumento dei crediti tributari per Euro 182 migliaia, all'aumento dei risconti attivi per Euro 240 migliaia, che comprendono le poste rettificative dei costi del periodo, e all'aumento dei crediti v/controllante che al 30 giugno 2023 ammontano a Euro 134 migliaia;
  • v) il decremento delle altre passività correnti, pari a Euro 1.112 migliaia, che trova spiegazione principalmente nella diminuzione degli acconti da clienti, i quali manifestano un calo di Euro 1.569 migliaia nell'intervallo temporale compreso tra il 31 dicembre 2022 e il 30 giugno 2023. Questo significativo decremento del saldo degli acconti da clienti può essere ricondotto al successo nel completamento dei processi di fornitura dei beni ai clienti che avevano precedentemente versato anticipi.

Di seguito si riporta l'incidenza del capitale circolante netto commerciale sui ricavi3 comparato tra il 30 giugno 2023 ed il 31 dicembre 2022:

(in migliaia di Euro e rapporti) Al 30 giugno 2023 Al 31 dicembre 2022
---------------------------------- ------------------- ---------------------

3 Per il calcolo di questa incidenza i ricavi sono relativi al periodo di 12 mesi dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023

Capitale Circolante netto commerciale (A) 17.327 12.095
Totale Ricavi (B) 42.599 34.412
Capitale circolante netto commerciale/Ricavi totali (A)/(B) 40,7% 35,1%

L'aumento di 5,6 p.p. è dovuto all'incremento più che proporzionale del capitale circolante netto commerciale rispetto ai ricavi. Le attese del management per il secondo semestre sono quelle di riassorbire l'incremento di capitale circolante netto commerciale, impattato principalmente dalla crescita delle rimanenze, con le vendite attese nel periodo.

Il capitale immobilizzato netto al 30 giugno 2023 risulta incrementato di Euro 3.790 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022. Questo aumento è principalmente attribuibile a: i) un incremento delle partecipazioni e altre attività finanziarie per Euro 2.109 migliaia, a seguito dell'acquisizione del 30% del capitale di PV Labs, al netto dell'adeguamento al patrimonio netto nel periodo considerato; ii) l'aumento delle immobilizzazioni immateriali per Euro 1.107 migliaia, principalmente riferiti alla capitalizzazione di 979 migliaia di Euro dei costi di sviluppo; iii) l'aumento delle attività materiali per Euro 327 migliaia per l'acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e macchine d'ufficio elettroniche, iv) l'aumento delle attività per diritti d'uso per Euro 325 migliaia, principalmente dovuto ai nuovi contratti di locazione a Torino e Bristol (UK).

Il valore del patrimonio netto al 30 giugno 2023 rimane stabile rispetto al 31 dicembre 2022. Per le movimentazioni del patrimonio netto si rimanda allo schema delle movimentazioni di patrimonio netto consolidato e al paragrafo 7.12 "Patrimonio Netto" delle note illustrative del presente Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato.

Per la comprensione delle variazioni intervenute nell'indebitamento finanziario netto si rimanda al successivo paragrafo.

Analisi dell'indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2023 a confronto con il 31 dicembre 2022.

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2023
Al 31 dicembre
2022
Variazioni 2023 vs 2022
A. Disponibilità liquide (27) (1) (26) 2423%
B. Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide (14.905) (25.920) 11.015 (42%)
C. Altre attività finanziarie correnti (821) (654) (166) 25%
D. Liquidità (A)+(B)+(C) (15.753) (26.575) 10.823 (41%)
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
208 150 58 39%
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 190 271 (81) (30%)
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) 398 421 (23) (5%)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) (15.355) (26.154) 10.800 (41%)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 1.878 1.632 246 15%
J. Strumenti di debito 0 0 0 0%
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 0%
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 1.878 1.632 246 15%
M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) (13.477) (24.522) 11.045 (45%)

La voce "M. Totale indebitamento finanziario (H+L)" al 30 giugno 2023 mostra un saldo negativo di Euro 13.477 migliaia rispetto al saldo negativo di Euro 24.522 migliaia al 31 dicembre 2022, con una variazione in aumento di 11.045 migliaia di Euro. Tale incremento dell'indebitamento è principalmente dovuto all'effetto combinato: (i) del decremento delle Liquidità per Euro 10.823 migliaia, a seguito dell'esborso di Euro 2.270 migliaia per l'acquisizione della partecipazione in PV Labs Ltd, del pagamento dei dividendi per Euro 3.999 migliaia e delle esigenze di circolante e di investimento. Per maggiori dettagli sull'operazione in PV Labs Ltd si rimanda alla nota 7.4 "Partecipazioni" delle Note Illustrative al Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato; (ii) dell'incremento per Euro 223 migliaia dell'Indebitamento Finanziario Corrente e non Corrente legato al rimborso delle rate in base all'ordinario piano di ammortamento.

Si evidenzia che al 30 giugno 2023 l'indebitamento finanziario netto della Società, calcolato al netto dell'effetto derivante dall'applicazione del principio IFRS16, risulta negativo per Euro 14.669 migliaia (negativo per Euro 25.380 migliaia al 31 dicembre 2022).

Si riporta di seguito il rendiconto finanziario riclassificato al 30 giugno 2023 confrontato con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

(in migliaia di Euro) al 30/06/2023 Al 30/06/2022 variazione
Risultato prima delle imposte (1.041) 2.846 (3.887)
Ammortamenti e svalutazioni 669 438 231
Altre variazioni non monetarie 4.859 (797) 5.656
Cash Flow Operativo 4.487 2.488 1.999
Variazione delle rimanenze (6.283) (1.707) (4.576)
Variazione dei crediti commerciali 825 5.752 (4.927)
Variazione Attività per lavori in corso su ordinazione e Acconti su lavori in corso 394 1.398 (1.004)
Variazione dei debiti commerciali (201) (343) 142
Variazione di altre attività e passività (1.836) 389 (2.225)
Variazione del Capitale Circolante (7.101) 5.489 (12.590)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni materiali (759) (1.005) 246
Diritti d'uso (*) (419) (14) (405)
(Investimenti) netti in immobilizzazioni immateriali (1.245) (754) (491)
(Investimenti) netti in altre attività immobilizzate (2.270) 0 (2.270)
Variazione netta altre passività non correnti (72) 80 (152)
Totale attività/passività non correnti (4.764) (1.693) (3.071)
Variazioni del Patrimonio Netto e Dividendi Pagati (3.667) 21.309 (24.977)
FREE CASH FLOW (11.045) 27.593 (38.639)
Indebitamento finanziario netto iniziale (24.522) (2.853) (21.669)
Flusso di cassa del periodo (11.045) 27.593 (38.639)
Indebitamento finanziario netto finale (13.477) 24.740 (38.217)

(*) Contabilizzazione di contratti di lease come da IFRS16, tale posta non è presente all'interno del Rendiconto Finanziario degli schemi di bilancio, in quanto al momento dell'iscrizione del valore del diritto d'uso non si verifica alcun movimento finanziario monetario.

Al 30 giugno 2023 il Gruppo ha assorbito cash-flow per complessivi Euro 11.045 migliaia, in decremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per Euro 38.639 migliaia.

Il capitale circolante ha assorbito flussi di cassa per Euro 7.101 migliaia, in diminuzione di Euro 12.590 migliaia rispetto a quanto generato al 30 giugno 2022, pari a Euro 5.489 migliaia. Questa diminuzione può essere principalmente attribuita a un incremento nel consumo di cassa dovuto alle rimanenze, necessario per soddisfare le esigenze di vendita e per affrontare la situazione di "shortage" dei componenti elettronici. L'assorbimento di cassa delle rimanenze non è stato pienamente controbilanciato dalla generazione di cassa attribuibile al decremento dei crediti commerciali e al decremento delle attività per lavori in corso su ordinazione al netto dei relativi acconti.

Durante il periodo intermedio conclusosi il 30 giugno 2023, le attività di investimento nette e la variazione netta delle altre passività non correnti hanno complessivamente richiesto l'impiego di liquidità per un totale di Euro 4.764 migliaia. Tale cifra rappresenta un incremento rispetto all'importo di Euro 1.693 migliaia registrato nel periodo intermedio precedente ed è principalmente attribuibile all'acquisizione della partecipazione nel capitale di PV Labs Ltd, nonché alle attività di sviluppo interno.

Le variazioni del patrimonio netto mostrano una riduzione pari a Euro 24.977 migliaia rispetto al 30 giugno 2022 in quanto nel periodo precedente è stato effettuato aumento di capitale a seguito dell'IPO per un valore netto pari a Euro 21.309 migliaia. Nei primi 6 mesi del 2023 le variazioni del patrimonio netto hanno assorbito cash flow essenzialmente per il pagamento di dividendi per Euro 3.999 migliaia.

Indicatori Alternativi di Performance (IAP)

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management del Gruppo per analizzare i trends e le performances della stessa e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Si precisa che gli IAP, come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altre società.

Si riporta di seguito i principali indicatori economici del Gruppo, riferiti al periodo chiuso al 30 giugno 2023 e al periodo chiuso al 30 giugno 2022.

EBITDA (1) (239) 3.325 (3.564) (107%)
EBITDA margin (1) (1,1%) 24,5% (25,6) p.p.
EBITDA Adjusted (2) 4.440 3.977 463 12%
EBITDA Adjusted margin (2) 20,4% 29,3% (8,9) p.p.
EBIT (3) (941) 2.867 (3.808) (133%)
EBIT margin (3) (4,3%) 21,1% (25,4) p.p.
EBIT Adjusted (4) 3.739 3.519 220 6%
EBIT Adjusted margin (4) 17,2% 26,0% (8,8) p.p.
ROS (5) 19,7% 21,1% (1,4) p.p.

L'EBITDA Adjusted in valore assoluto è aumentata passando da Euro 3.977 migliaia riferiti al 30 giugno 2022 ad Euro 4.440 migliaia al 30 giugno 2023 (+12%) mentre l'Ebitda Adjusted margin per il periodo chiuso al 30 giugno 2023 è pari al 20,4%, in diminuzione rispetto al 30 giugno 2022 che risultava pari a circa 29,3%, il decremento nell'incidenza sui ricavi è da attribuirsi principalmente all'effetto del mix delle vendite che ha visto ridursi i ricavi per sevizi ingegneristici, come indicato in precedenza.

L'EBIT Adjusted Margin per il periodo chiuso al 30 giugno 2023 è pari al 17,2% (Euro 3.739 migliaia), in diminuzione rispetto al 30 giugno 2022 in cui risultava pari al 26,0% (Euro 3.519 migliaia). Tale decremento riflette l'andamento dell'EBITDA Adjusted appena commentato.

Il ROS diminuisce dell'1,4% al 30 giugno 2023 rispetto al primo semestre 2022 a seguito della minore redditività delle vendite conseguite nel periodo come già descritto in precedenza.

Si riportano di seguito i principali indicatori economici del Gruppo, riferiti al periodo chiuso al 30 giugno 2023 e all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

(In migliaia di Euro, rapporti e percentuali) 30.06.2023 31.12.2022 Variazioni 2023 vs 2022
ROE (6) * 8,5% 14,9% (6,4) p.p.
ROI (7) * 12,6% 36,0% (23,4) p.p.

(*) Dati economici utilizzati per il calcolo degli IAP al 30 giugno 2023 relativi al periodo di 12 mesi dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023.

Si specifica che il decremento del ROE è riconducibile interamente alla riduzione del risultato netto relativo ai 12 mesi precedenti il 30 giugno 2023 conseguito dal Gruppo rispetto all'esercizio precedente.

Il ROI diminuisce del 23,4% al 30 giugno 2023 rispetto al 31 dicembre 2022 per l'effetto combinato del decremento dell'EBIT conseguito nei 12 mesi precedenti il 30 giugno 2023, per le ragioni sopra esposte, e del contestuale aumento del capitale investito netto come già commentato al paragrafo "Analisi dei dati patrimoniali riclassificati".

  • (1) L'EBITDA rappresenta un'unità di misura utile per la valutazione delle performance operative del Gruppo; è calcolato come utile o perdita dell'esercizio/periodo al lordo delle imposte sul reddito, dei proventi e degli oneri finanziari, della quota di pertinenza del risultato di società collegate, degli ammortamenti, delle svalutazioni e delle svalutazioni nette di attività finanziarie. L'EBITDA margin è un indice che misura la profittabilità operativa del Gruppo come percentuale dei ricavi totali conseguiti nell'esercizio/periodo di riferimento ed è definito come il rapporto tra l'EBITDA e i ricavi totali.
  • (2) L'EBITDA Adjusted è calcolato come utile o perdita dell'esercizio/periodo al lordo delle imposte sul reddito, dei proventi e degli oneri finanziari, della quota di pertinenza del risultato di società collegate, degli ammortamenti, delle svalutazioni e delle rialutazioni nette di attività finanziarie, degli utili o perdite su cambi, degli effetti delle transazioni non ricorrenti e degli effetti di taluni eventi e operazioni che il Management considera non correlate alle performance operative del Gruppo. Di seguito gli elementi considerati nel calcolo dell'indicatore dal Gruppo:
  • al 30 giugno 2022 sono stati considerati costi non ricorrenti pari a Euro 653 migliaia relativi a parte dei costi sostenuti per la quotazione al mercato Euronext Milan per Euro 628 migliaia, a oneri sociali di anni precedenti per Euro 19 migliaia e ad altri costi correlati per Euro 6 migliaia;

  • al 30 giugno 2023 sono stati considerati costi non ricorrenti pari a Euro 4.679 migliaia relativi a costi sostenuti per l'esercizio del piano di stock option dell'azionista di maggioranza per Euro 4.450 migliaia (per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 6 "Stock option plan" delle note Illustrative) e ad altri costi principalmente riferiti ad attività M&A per Euro 229 migliaia.

  • (3) L'EBIT rappresenta un'unità di misura utile per valutare la capacità del Gruppo di generare profitto esclusivamente dalla gestione operativa escludendo la componente degli oneri e proventi finanziari, della quota di pertinenza del risultato di società collegate e delle imposte. L'EBIT margin esprime l'EBIT come percentuale dei ricavi totali conseguiti nell'esercizio/periodo di riferimento.

  • (4) EBIT Adjusted è calcolato come utile o perdita dell'esercizio/periodo al lordo delle imposte sul reddito, della quota di pertinenza del risultato di società collegate, dei proventi e degli oneri finanziari, degli utili o perdite su cambi, degli effetti delle transazioni non ricorrenti e degli effetti di taluni eventi e operazioni che il Management considera non correlate alle performance operative del Gruppo. In merito alle partite non ricorrenti si rimanda alla nota (2).
  • (5) Il ROS è un indice che esprime la redditività aziendale in relazione alla capacità remunerativa del flusso dei ricavi rapportando l'EBIT al Totale Ricavi.
  • (6) Il ROE è un indice che misura la redditività relativa al capitale proprio del Gruppo. È calcolato come il rapporto tra il risultato netto d'esercizio/periodo e il patrimonio netto dello stesso.
  • (7) Il ROI è un indice che indica la redditività e l'efficienza economica della gestione caratteristica rapportando l'EBIT al capitale investito netto (somma del capitale immobilizzato netto e capitale circolante netto).

Si riportano di seguito i principali indicatori alternativi di performance relativi ai dati patrimoniali per il periodo chiuso al 30 giugno 2023 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

(in migliaia di Euro, rapporti e percentuali) Al 30 giugno
2023
Al 31 dicembre
2022
Variazioni 2023 vs 2022
Indebitamento Finanziario Netto (1) (13.477) (24.552) 11.075 (45%)
Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto (0,3) (0,5) 0,2 (42,0%)
Indebitamento Finanziario Netto / EBITDA * (2,5) (2,7) 0,2 (9,2%)
Giorni medi di incasso dei crediti commerciali (2) * 87,3 118,2 (30,9) (26,1%)
Indice di rotazione dei crediti commerciali (3) * 4,2 3,1 1,1 34,8%
Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (4) * 102,3 140,1 (37,8) (27,0%)
Indice di rotazione dei debiti commerciali (5) * 3,6 2,6 1,0 37,2%
Indice di rotazione di magazzino (6) * 1,5 1,9 (0,4) (23,6%)
Capitale immobilizzato netto (7) 15.400 11.610 3.790 33%
Capitale circolante netto commerciale (7) 17.327 12.095 5.232 43%
Capitale circolante netto - CCN (7) 17.622 10.578 7.044 67%
Capitale investito netto - CIN (7) 33.022 22.187 10.835 49%
Capitale circolante netto commerciale (7) / Totale Ricavi * 40,7% 35,1% 5,6 p.p.

(*) Dati economici utilizzati per il calcolo degli IAP al 30 giugno 2023 relativi al periodo di 12 mesi dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023

Il trend dell'indebitamento finanziario e Patrimonio netto è influenzato dalla variazione del capitale circolante netto e dalle attività e passività non correnti, come ampiamente argomentato in precedenza.

La rotazione dei crediti ed i giorni medi di incasso sono influenzati dall'aumento dei ricavi oltre che da una più efficiente gestione operativa del credito.

La rotazione dei debiti commerciali e i giorni medi di pagamento risentono dell'incremento dell'incidenza dei costi di acquisto di beni e della variazione delle rimanenze sui ricavi. L'aumento dei costi di acquisto e della variazione delle rimanenze è attribuibile alla necessità di garantire adeguati livelli di stock e contenere lo "shortage" dei componenti elettronici.

Il decremento dell'indice di rotazione di magazzino è riconducibile all'incremento delle rimanenze, di cui si è già commentato in precedenza.

  • (1) Così come calcolato al paragrafo Analisi dell'indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta del presente documento.
  • (2) I giorni medi di incasso dei crediti commerciali indicano il tempo medio d'incasso dei crediti commerciali verso i clienti del Gruppo espresso in giorni. È calcolato come il rapporto tra (i) i crediti commerciali e (ii) ricavi totali. Tale rapporto è moltiplicato per 365 giorni.
  • (3) L'indice di rotazione dei crediti commerciali è un indice che esprime il numero delle volte per cui i crediti commerciali si rinnovano durante l'anno. È calcolato come il rapporto tra (i) ricavi totali e (ii) i crediti commerciali di fine esercizio.
  • (4) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali indicano il tempo medio di pagamento dei debiti commerciali verso i fornitori del Gruppo espresso in giorni. È calcolato come il rapporto tra: (i) debiti commerciali e (ii) costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, variazioni delle rimanenze e costi per servizi di natura commerciale. Tale rapporto è moltiplicato per 365 giorni.
  • (5) L'indice di rotazione dei debiti commerciali è un indice che esprime il numero delle volte per cui i debiti commerciali si rinnovano durante l'anno. È calcolato come il rapporto tra: (i) costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, variazioni delle rimanenze e costi per servizi di natura commerciale; e (ii) i debiti commerciali di fine esercizio.
  • (6) L'indice di rotazione del magazzino è un indice che esprime il numero delle volte per cui le rimanenze di magazzino si rinnovano durante l'anno. L'indice è calcolato come il rapporto tra (i) la somma di costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze e (ii) le rimanenze di fine esercizio.
  • (7) Così come calcolato al paragrafo Analisi dei dati patrimoniali riclassificati.

Investimenti

Gli investimenti relativi alle immobilizzazioni materiali del periodo chiuso al 30 giugno 2023, pari a Euro 759 migliaia, hanno riguardato prevalentemente l'acquisto di macchinari per la produzione e strumentazione destinata all'area di produzione. Tali investimenti hanno avuto l'obiettivo di aumentare la capacità produttiva del Gruppo.

Gli investimenti in attività immateriali, pari a Euro 1.245 migliaia, sono relativi sia all'acquisto di nuovi software, soprattutto a supporto dell'area engineering, per Euro 266 migliaia, sia all'attività di sviluppo effettuata nel corso del primo semestre 2023 per Euro 979 migliaia. Tali costi sono stati capitalizzati nella categoria "Costi di Sviluppo" per una somma pari a Euro 81 migliaia in relazione ai progetti di sviluppo ultimati nel periodo e nella categoria "Immobilizzazioni immateriali in corso" per una somma pari a Euro 898 migliaia, per i progetti di sviluppo ancora in essere alla data di chiusura del presente Bilancio Semestrale Abbreviato.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del 2023 il Gruppo ha proseguito l'intensa attività di ricerca e sviluppo continuando ad investire in programmi di R&D seguendo una roadmap strategica orientata nelle seguenti direzioni:

  • 1) sviluppare componenti e sottosistemi tecnologicamente avanzati a basso costo al fine di aumentare la marginalità dell'intera linea di prodotti e al fine di abilitare una migliore SWaP (Size Weight and Power) di prodotto per applicazioni di nuova generazione (droni, urban air mobility, etc);
  • 2) integrazione verticale di tecnologie sinergistiche alla navigazione e stabilizzazione (come flight control e vehicle management systems) al fine di fornire soluzioni più competitive che facilitano l'integrazione da parte degli OEM di piattaforma (aerei, elicotteri, etc).

Principali rischi e incertezze

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere. Di seguito si riportano le principali informazioni relative alle politiche di gestione dei rischi finanziari del Gruppo.

Rischio di credito

Il Gruppo, tenuto conto che opera sia su mercati nazionali che internazionali, è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Il fondo svalutazione crediti riflette le perdite attese calcolate lungo la vita utile di tali attività. La stima delle perdite attese è basata su un duplice approccio che prevede una analisi su base individuale di ciascuna posizione dei clienti maggiormente rilevanti e un'analisi su base collettiva che raggruppa i clienti con caratteristiche similari. Sono oggetto di svalutazione su base individuale le posizioni per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale. In tal caso, l'ammontare della svalutazione tiene conto di una stima dei flussi recuperabili in funzione del ritardo nei pagamenti. Sono invece oggetto di valutazione su base collettiva, tutte le altre posizioni mediante l'utilizzo di una matrice di accantonamenti basata sull'anzianità dei crediti e sull'esperienza delle perdite storiche effettive. Le informazioni storiche utilizzate nella definizione della matrice di accantonamento sono adeguate al fine di riflettere le informazioni attuali e prospettiche su fattori macroeconomici che influenzano la capacità dei clienti di regolare i propri debiti.

Lo scaduto oltre i 90 gg al netto del Fondo svalutazione crediti risulta essere pari a Euro 767 migliaia, ed è riferito, per Euro 128 migliaia, al credito iva relativo ad un credito commerciale imputato a perdita negli esercizi precedenti, e la restante parte è riconducibile a crediti verso clienti di consolidata affidabilità ai quali è stata concessa un'ulteriore dilazione di pagamento in un'ottica di reciproca collaborazione.

Si segnala, inoltre, che il totale dei crediti commerciali, è diminuito rispetto al 31 dicembre 2022 di circa Euro 858 migliaia nel primo semestre 2023, come già argomentato al paragrafo "Analisi dei dati patrimoniali riclassificati".

Rischio di liquidità

La situazione di liquidità del Gruppo dipende da una parte dalle risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra dalle caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e dalle condizioni di mercato. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono monitorati e gestiti attentamente attraverso:

  • il mantenimento di un adeguato livello di liquidità disponibile;
  • la diversificazione degli strumenti di reperimento delle risorse finanziarie;
  • l'ottenimento di linee di credito adeguate;
  • il monitoraggio delle condizioni prospettiche di liquidità, in relazione al processo di pianificazione aziendale.

Rischio tasso di interesse

Il rischio di tasso d'interesse consiste nel rischio che il valore di uno strumento finanziario, e/o il livello dei flussi finanziari da esso generati, vari in seguito alle fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato. L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia nella loro componente industriale che in quella finanziaria di acquisizione delle stesse attività, oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento. Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse, attuando azioni aventi l'obiettivo di fronteggiare e contenere i potenziali effetti negativi mediante l'utilizzo di appropriate politiche e, in generale laddove ritenuto necessario, anche mediante appositi strumenti di copertura.

L'utilizzo potenziale di strumenti finanziari derivati è destinato esclusivamente a controllare l'impatto delle variazioni dei tassi di interesse legate ai movimenti di denaro e non viene impiegato per attività speculative.

Il Gruppo non risulta esposto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse.

Rischio connesso all'andamento dei tassi di cambio

Il Gruppo svolge la propria attività anche in Paesi diversi dalla c.d. Eurozona, importando o esportando beni o servizi solitamente in Euro. In alcune circostanze limitate ha sottoscritto contratti commerciali in valuta diversa dall'Euro. Il Gruppo è pertanto esposto al rischio che possano verificarsi oscillazioni significative dei tassi di cambio, in particolare il cosiddetto rischio di cambio economico, ovverosia il rischio che ricavi e costi denominati in valute diverse dall'Euro assumano valori differenti rispetto al momento in cui sono state definite le condizioni di prezzo. Ad oggi il Gruppo ha in essere alcuni contratti pluriennali sottoscritti in dollari. Al fine di coprirsi dal rischio di cambio è stato stipulato un contratto Forward di cui si riportano di seguito i dettagli.

30 giugno 2023

(in migliaia di Euro) Scadenza Fair value in Euro
Opzioni su valute – Forward 29/12/2023 (26)
Opzioni su valute - Forward 29/12/2025 (34)
Totale (60)

Rischi connessi alla disponibilità e ai costi dei materiali e dei componenti necessari per lo svolgimento dell'attività

Il rischio consiste nella difficoltà nel reperimento delle materie prime della componentistica e/o dei semilavorati necessari o un'indisponibilità degli stessi, e di conseguenza il dover ritardare ovvero interrompere il proprio processo produttivo, con conseguenti dilazioni temporali dei processi produttivi e ritardo dei tempi di consegna concordati con la clientela. L'indisponibilità, seppur momentanea, di materie prime, della componentistica e dei semilavorati necessari ai fini del ciclo produttivo ovvero ancora incrementi di prezzi non prevedibili o gestibili potrebbero compromettere in misura anche significativa la capacità del Gruppo di rispondere alla domanda di mercato dei propri prodotti.

Inoltre, il prezzo delle materie prime, dei componenti e dei semilavorati, necessari ai fini della realizzazione dei prodotti del Gruppo, tra cui in particolare quello dei componenti elettronici, e della materia prima per le lavorazioni meccaniche, è soggetto al rischio di fluttuazioni, anche significative, che dipendono essenzialmente da fattori esogeni e non controllabili dal Gruppo.

A tale proposito si segnala che il Gruppo procede a revisioni periodiche delle stime di fabbisogno sulla base dei volumi di produzione attesi in modo da garantire la disponibilità costante dei materiali necessari al mantenimento della propria capacità produttiva e commerciale. Ad eccezione di una relativa difficoltà per quanto riguarda l'approvvigionamento di materiali elettronici, cui il Gruppo ha sino ad ora ovviato grazie ad una attenta programmazione dei propri fabbisogni, non si sono verificate tendenze significative tali da pregiudicare il processo produttivo ed il mantenimento di scorte di magazzino adeguate al fine di sostenere l'andamento della produzione.

Si rimanda al paragrafo 12 "Conflitto Russia-Ucraina" delle note illustrative per l'analisi dei rischi ed impatti derivanti dal conflitto.

Per l'analisi completa dei rischi identificati dal management e classificati nelle quattro categorie: compliance, strategico, operativo e di reporting, si rimanda al Bilancio di Sostenibilità 2022 al paragrafo §"La gestione dei rischi", pubblicato in data 28 giugno 2023 e disponibile sul sito istituzionale al seguente link: https://www.civitanavi.com/wpcontent/uploads/2023/06/1687952149\_Bilancio\_di\_Sostenibilita\_2022\_ITA.pdf.

Rapporti con imprese collegate, consociate e con l'azionista di maggioranza

In ordine ai rapporti con le società collegate, consociate e con l'azionista di maggioranza, si rinvia alle indicazioni analitiche riportate nelle note di commento del presente bilancio e, così come richiesto dall'art. 2497 – bis del Codice Civile. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 9 "Operazioni con parti correlate" delle Note illustrative.

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Ing. Andrea Pizzarulli

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Bilancio Consolidato Semestrale

Abbreviato al 30 giugno 2023

Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

(In Euro) Note Al 30 giugno 2023 Al 31 dicembre 2022
ATTIVITA'
Attività non correnti
Attività immateriali 7.1 3.552.130 2.444.787
Attività per diritto d'uso 7.2 1.032.123 707.371
Attività materiali 7.3 7.075.449 6.748.653
Partecipazioni e altre attività finanziarie 7.4 2.158.934 61.665
Attività per imposte anticipate 7.5 2.559.202 2.522.166
Totale attività non correnti 16.377.838 12.484.641
Attività correnti
Rimanenze 7.6 13.812.583 7.529.428
Crediti commerciali 7.7 10.193.107 11.051.575
Attività per lavori in corso su ordinazione 7.8 23.922.152 23.158.643
Altri crediti e attività correnti 7.9 4.568.766 3.838.306
Attività finanziarie correnti 7.10 820.614 654.324
Disponibilità liquide 7.11 14.932.187 25.921.022
Totale attività correnti 68.249.409 72.153.297
TOTALE ATTIVITÀ 84.627.247 84.637.938
(In Euro) Note Al 30 giugno 2023 Al 31 dicembre 2022
Capitale sociale 4.244.000 4.244.000
Riserve 43.228.151 35.490.594
Risultato netto (973.610) 6.974.949
Totale patrimonio netto 7.12 46.498.540 46.709.543
Passività non correnti
Passività finanziarie non correnti 7.13 893.782 923.523
Passività per lease non correnti 7.2 983.935 708.323
Passività per imposte differite 7.5 27.462 52.632
Piani a benefici definiti 7.14 950.312 822.367
Fondi per rischi ed oneri 7.15 0 0
Totale passività non correnti 2.855.491 2.506.845
Passività correnti
Passività finanziarie correnti 7.13 190.432 271.406
Passività per lease correnti 7.2 207.845 149.854
Debiti commerciali 7.16 7.314.215 7.515.577
Acconti su lavori in corso su ordinazione 7.8 23.286.533 22.128.827
Debiti tributari 7.17 273.544 243.625
Altri debiti e passività correnti 7.18 4.000.646 5.112.261
Totale passività correnti 35.273.215 35.421.550
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 84.627.247 84.637.938

Conto Economico Consolidato

(In Euro) Note Periodo chiuso al 30 giugno 2023 Periodo chiuso al 30 giugno 2022
Ricavi operativi 8.1 21.191.678 13.404.102
Altri ricavi e proventi 8.2 553.874 154.610
Totale Ricavi 21.745.553 13.558.712
Costo per acquisto di beni e variazione delle rimanenze 8.3 10.828.499 4.846.019
Costi per il personale 8.4 7.709.234 2.585.883
Costi per servizi 8.5 3.245.411 2.704.327
Altri costi operativi 8.6 201.160 97.725
Svalutazioni nette di attività finanziarie 8.7 32.989 19.930
Ammortamenti e svalutazioni 8.8 668.789 438.189
Risultato operativo (940.529) 2.866.640
Proventi finanziari 8.9 452.512 219.941
Oneri finanziari 8.9 (380.359) (240.135)
Quota di pertinenza del risultato di società collegate 7.4 (172.366) 0
Risultato prima delle imposte (1.040.741) 2.846.446
Imposte sul reddito 8.10 67.131 (812.629)
Risultato netto (973.610) 2.033.817
Utile (perdita) base per azione 8.11 (0,03) 0,07
Utile (perdita) diluito per azione 8.11 (0,03) 0,07

Conto Economico Complessivo Consolidato

(In Euro) Note Periodo chiuso al 30 giugno 2023 Periodo chiuso al 30 giugno 2022
Risultato netto (973.610) 2.033.817
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Utile/(perdita) sulla parte efficace degli strumenti di copertura
(cash flow hedge)
7.13,
7.12
63.557 (117.014)
Differenze di conversione 7.12 (925) 0
Quota di pertinenza delle Altre componenti di conto economico
complessivo delle partecipazioni valutate al patrimonio netto
7.4 11.461 -
Totale altre componenti di conto economico complessivo 74.093 (117.014)
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno riclassificate a conto economico in esercizi successivi
Utili (perdite) attuariali per piani per dipendenti a benefici
definiti
7.12,
7.14
(30.470) 168.580
Totale altre componenti di conto economico complessivo (30.470) 168.580
Risultato netto complessivo (929.987) 2.085.383

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

Riserve
(In Euro) Note Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
straordinaria
Riserva
Azioni
Proprie
Riserva
di Stock
Option
su piano
Ltd
Altre
riserve
Riserva
da
prima
adozione
EU
IFRS
Riserva
negativa
derivato
Riserva
utili e
perdite
attuariali
Utili
(perdite)
a nuovo
Riserva di
conversione
Utili indivisi di
consolidamento
Risultato
netto
Totale
patrimonio
netto
Al
1 gennaio 2022
7.12 500.000 100.000 0 10.454.616 0 0 0 (32.454) (19.692) (91.561) 2.513.883 0 0 4.878.619 18.303.411
Risultato netto 0 0 0 2.033.817 2.033.817
Totale altre componenti di
conto economico complessivo
(117.014) 168.580 0 0 51.566
Risultato netto complessivo 0 0 0 0 0 0 0 0 (117.014) 168.580 0 0 0 2.033.817 2.085.383
Destinazione risultato netto
esercizio precedente
243.931 4.634.688 (4.878.619) 0
Aumento capitale 3.744.000 19.296.000 23.040.000
Costi IPO netto effetto fiscale (1.730.772) (1.730.772)
Al 30 giugno 2022 7.12 4.244.000 343.931 17.565.228 15.089.303 0 0 0 (32.454) (136.707) 77.019 2.513.883 0 0 2.033.817 41.698.020
Al 1 gennaio 2023 7.12 4.244.000 343.931 17.565.228 15.089.303 0 0 0 (32.454) (80.668) 91.371 2.513.883 0 0 6.974.949 46.709.543
Risultato netto (973.610) (973.610)
Totale altre componenti di
conto economico complessivo
63.557 (30.470) 10.537 0 43.623
Risultato netto complessivo 0 0 0 0 0 0 0 0 63.557 (30.470) 0 10.537 0 (973.610) (929.987)
Destinazione risultato netto

esercizio precedente 348.747 2.551.241 76.161 (2.976.149) 0 Altri movimenti 341.455 (9.972) 4.450.499 (64.198) 4.717.785 Dividendi distribuiti (3.998.800) (3.998.800) Al 30 giugno 2023 7.12 4.244.000 692.678 17.906.682 17.640.545 (9.972) 4.450.499 76.161 (32.454) (17.112) 60.900 2.513.883 10.537 (64.198) (973.610) 46.498.540

Rendiconto Finanziario Consolidato

(In Euro) Note Al 30/06/2023 Al 30/06/2022
Risultato Netto del Periodo (973.610) 2.033.817
- Rettifiche per:
Imposte sul reddito (67.131) 812.629
Ammortamenti e svalutazioni 8.7. - 8.8 668.789 438.189
Oneri / (proventi) finanziari 8.9 (72.154) 20.194
Altre variazioni non monetarie 4.930.884 (817.273)
Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa
prima delle variazioni del capitale circolante netto
4.486.778 2.487.556
Variazione delle rimanenze 7.6 (6.283.156) (1.707.213)
Variazione dei crediti commerciali 7.7 825.479 5.752.427
Variazione Attività per lavori in corso su ordinazione e Acconti su
lavori in corso
7.8 394.197 1.398.188
Variazione dei debiti commerciali 7.16 (201.363) (343.154)
Variazione di altre attività e passività 7.9 - 7.18 (1.812.156) 1.190.111
Flusso di cassa generato / (assorbito) da attività operativa (2.590.221) 8.777.915
Utilizzo dei fondi per rischi e oneri e dei Piani a benefici definiti 7.14 (23.729) (8.851)
Imposte pagate 8.10 0 (792.308)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività
operativa (A)
(2.613.949) 7.976.756
Investimenti/Dismissioni in attività materiali 7.3 (758.921) (1.005.363)
Investimenti/Dismissioni in attività immateriali 7.1 (1.244.894) (754.077)
Investimenti in partecipazioni e titoli 7.4 (2.269.838) 0
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di
investimento (B)
(4.273.654) (1.759.440)
Rimborsi di debiti finanziari 7.13 (66.329) (2.477.534)
Variazione di debiti finanziari correnti 7.13 (39.978) 0
Versamenti Capitale e Adeguamento riserva sovrapprezzo azioni 7.12 341.455 21.309.228
Dividendi pagati 7.12 (3.998.800) 0
Acquisto Azioni Proprie 7.12 (9.972) 0
Rimborsi di passività per leasing 7.2 (89.658) (73.736)
Oneri finanziari pagati 8.9 (353.043) (102.243)
Proventi finanziari incassati 8.9 281.382 182.540
Attività finanziarie (166.290) 680.769
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) da attività
finanziaria (C)
(4.101.232) 19.519.023
Totale variazione disponibilità liquide (A)+(B)+(C) (10.988.836) 25.736.339
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 25.921.022 1.719.184
Totale variazione disponibilità liquide (10.988.835) 25.736.339
Disponibilità liquide alla fine del periodo 14.932.187 27.455.523

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023

1. Informazioni generali

1.1 Premessa

Il Gruppo Civitanavi Systems (di seguito il "Gruppo") è uno dei principali attori nel settore dei sistemi di navigazione e stabilizzazione inerziale ad alta tecnologia. La capogruppo, Civitanavi Systems S.p.A. (di seguito anche la "Società"), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Pedaso (FM), Via del Progresso n. 5, organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana.

L'azionista di maggioranza della Società è Civitanavi Systems Ltd che detiene direttamente il 66,21% del capitale sociale mentre la restante quota 33,79% risulta in circolazione sul mercato azionario (flottante), di cui il 5,09% è di Athena Spa.

La società non è soggetta a direzione e coordinamento di Civitanavi Systems Ltd e con delibera del 13/10/2021 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l'insussistenza dell'attività di coordinamento ex art. 2497 e ss c.c. da parte della Civitanavi Systems Ltd; in particolare ha principalmente rilevato che la Civitanavi Systems Ltd (i) non esercita alcuna influenza attiva sulla vita della Società, con conseguente completa autonomia d'azione da parte degli amministratori di quest'ultima; (ii) non predispone piani strategici, industriali, finanziari, politiche commerciali e di budget per la Società; (iii) non definisce né influenza le strategie commerciali o di mercato della Società (iv) non esercita effettivi poteri decisionali sulla Società (v) limita il rapporto nei confronti della Società al semplice esercizio dei diritti amministrativi e patrimoniali derivanti dallo status di azionista.

Si precisa che la società svizzera non fa parte di alcun gruppo e nel corso del primo semestre 2023 non sono intercorse transazione tra la Civitanavi Systems S.p.A. e la Civitanavi Systems Ltd ad eccezione delle transazioni legate all'esercizio del Piano di Stock Option della CNS LTD, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 6 delle note alla situazione patrimoniale e finanziaria. Si specifica inoltre che la Società non possiede azioni o quote della controllante, anche per tramite di società fiduciarie o di interposta persona.

2. Sintesi dei principi contabili adottati

La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 è predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni. Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi" emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB), ed è costituito dalla Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Conto Economico Consolidato, dal Conto Economico Complessivo Consolidato, dal Rendiconto Finanziario Consolidato e dal Prospetto della Variazione del Patrimonio Netto Consolidato, nonché dalle relative note illustrative.

Le note esplicative, ai sensi dello IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di Bilancio annuale. In ragione di ciò le informazioni riportate nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato devono essere lette congiuntamente al Bilancio al 31 dicembre 2022, predisposto in base agli IFRS.

Inoltre, poiché il Gruppo ha predisposto il primo Bilancio Consolidato Semestrale al 30 giugno 2023, si riportano più avanti in questo paragrafo i principi contabili e i criteri di consolidamento adottati.

Si precisa che il Gruppo adotta il semestre (periodo dal 1 gennaio al 30 giugno) quale periodo intermedio di riferimento ai fini dell'applicazione dello IAS 34 e della definizione di bilancio intermedio ivi indicata.

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di BDO Italia S.p.A..

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato include le situazioni economico-patrimoniali al 30 giugno 2023 delle società consolidate con il metodo integrale, predisposte secondo i principi contabili IFRS. Le società incluse nell'area di consolidamento, le relative percentuali di possesso e il metodo di consolidamento sono indicate nell'allegato "Area di consolidamento".

Società controllate

Le società su cui il Gruppo esercita il controllo, sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza dei voti esercitabili sia per effetto del diritto a percepire i rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con le stesse, incidendo su tali rendimenti ed esercitando il proprio potere sulla società, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria, sono consolidate con il metodo integrale. Sono escluse dal consolidamento con il metodo integrale quelle società che risultano

irrilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico del Gruppo, in accordo a quanto previsto dal D.Lgs. 127/1991.

Tutte le società controllate sono incluse nell'area di consolidamento dalla data nella quale il controllo è acquisito dal Gruppo, e sono invece escluse dall'area di consolidamento dalla data in cui il Gruppo perde il controllo.

Società collegate

Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Una partecipata detenuta al 20% o più indica influenza notevole salvo si dimostri il contrario.

Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad una verifica separata di perdita di valore (impairment).

Il Conto Economico di periodo riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato di periodo della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate.

La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato di periodo delle società collegate è rilevata nel Conto Economico dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata.

Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo.

Successivamente all'applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate.

Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata e il valore di iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel Conto Economico nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate".

All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.

3. Principi contabili di recente emissione

I principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2023 sono coerenti con quelli seguiti nella redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2022, fatta salva l'adozione di nuovi principi in vigore dal 1° gennaio 2023. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o emendamento che sia stato emesso ma non sia ancora in vigore.

Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2023, ma non hanno avuto un impatto significativo sul Bilancio Consolidato Intermedio del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2023

Dal 1° gennaio 2023 sono divenute applicabili al Gruppo le seguenti modifiche ai principi contabili:

IFRS 17 Insurance Contracts

Nel Maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts (IFRS 17), un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad esempio: vita, non vita, assicurazione diretta, riassicurazione) indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni con riferimento all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di presentare un modello contabile per i contratti di assicurazione che sia più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

  • uno specifico adattamento per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (il variable fee approach);
  • un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.

Questo principio non si applica al Gruppo.

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.

Le modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "rilevanti" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili. Le modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12

Nel maggio del 2021, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 12, restringendo l'ambito di applicazione dell'initial recognition exception inclusa nello IAS 12, che non dovrà essere più applicata a quelle transazioni che fanno nascere differenze temporanee tassabili e deducibili in egual misura.

Le modifiche dovranno essere applicate alle transazioni che avvengono successivamente o all'inizio del periodo comparativo presentato. Ulteriormente, all'inizio del periodo comparativo presentato, imposte differite attive (in presenza dell'esistenza di sufficienti redditi imponibili) ed imposte differite passive dovranno essere riconosciute per tutte le differenze temporanee deducibili e tassabili associate ai leasing e fondi di ripristino.

Le modifiche non hanno avuto impatti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

4. Stime e assunzioni

Oltre quanto riportato nella Nota 4 della Relazione Finanziaria Annuale 2022, cui si rimanda, nel corso del periodo va identificata un'ulteriore area che richiede un'elaborazione di stime da parte degli Amministratori per la predisposizione del bilancio. Nel corso del periodo è stato sottoscritto un piano di stock options (si rimanda alla nota 6 per maggiori dettagli) i cui effetti contabili sono stati oggetto di valutazione da parte del management. Il beneficio teorico attribuito ai soggetti interessati viene infatti quantificato misurando, alla data di assegnazione, il fair value dello strumento assegnato attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo nella valutazione eventuali condizioni di mercato e adeguando a ogni data di bilancio il numero dei diritti che si ritiene verranno assegnati.

5. Gestione dei rischi finanziari

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Principali rischi e incertezze" delle Relazione intermedia sulla Gestione.

6. Piano di Stock Options dell'azionista di maggioranza

L'azionista di maggioranza, Civitanavi Systems Ltd, negli anni precedenti ha implementato un piano di stock option a beneficio dei dipendenti di Civitanavi Systems S.p.A. che prevedeva l'assegnazione del diritto di opzione per la sottoscrizione di azioni di Civitanavi Systems Ltd ad uno strike price simbolico di 1 CHF. Le opzioni assegnate rappresentavano un ammontare complessivo massimo pari al 5,4% del capitale sociale della Civitanavi Systems Ltd. L'evento di quotazione in borsa della Civitanavi Systems S.p.A. ha fatto sì che tutte le opzioni assegnate risultassero vestite alla data di inizio delle negoziazioni sul mercato telematico.

La movimentazione del periodo del numero di opzioni concesse ai dipendenti di Civitanavi Systems S.p.A.

(In unità) Numero di stock option su azioni
Civitanavi Systems LTD
Numero di stock option su azioni
Civitanavi Systems S.p.A.
In circolazione all'inizio del periodo 7.799 0
Conversione 1° febbraio 2023 (7.799) 1.290.000
Esercitate 1° febbraio 2023 0 (1.290.000)

A partire dal 2018 nessuno dei beneficiari ha ritenuto opportuno esercitare l'opzione essendo il sottostante - non liquido - legato ad un equity instrument della holding Civitanavi Systems Ltd la cui probabilità (ad oggi certezza) di esercizio di tali stock

option pre-addendum risultata pari a zero e di conseguenza anche il relativo fair value delle stock option al 31 dicembre 2022 era stata valutato pari a zero, in accordo con quanto definito dall'Appendice A dell'IFRS 2.

In data 1° febbraio 2023 la Civitanavi Systems Ltd ha sottoscritto con i dipendenti beneficiari del Piano originario, un addendum nel quale le Parti hanno convenuto, di comune accordo, la modifica dei diritti di opzione assegnati ai dipendenti a titolo gratuito a differenza del contratto iniziale, prevedendo l'attribuzione, a valle del relativo esercizio delle opzioni, nuovi strumenti rappresentativi di capitale (azioni Civitanavi Systems S.p.A., in luogo delle azioni dell'azionista di maggioranza Civitanavi Systems Ltd) e, alla data di assegnazione di tali nuovi strumenti, l'entità li identifica come strumenti sostitutivi di quelli annullati. Le modifiche apportate hanno annullato l'oggetto del piano di Stock Option modificando sostanzialmente l'accordo e conseguentemente il fair value del piano di stock Option e conformemente a quanto disposto dal principio contabile internazionale IFRS 2 ( par. 27 e 28) hanno avuto impatto contabile nel presente Bilancio Intermedio 2023 della Civitanavi Systems S.p.A. in quanto il fair value (valore equo) incrementale assegnato è dato dalla differenza tra il fair value (valore equo) degli strumenti rappresentativi di capitale sostitutivi e il fair value (valore equo) netto degli strumenti annullati, misurato alla data di assegnazione degli strumenti rappresentativi di capitale sostitutivi.

I dipendenti, in data 1° febbraio 2023, hanno dunque ottenuto i diritti di opzione in sostituzione e contestualmente li hanno esercitati, al prezzo di chiusura di mercato borsistico al 31 gennaio 2023 pari a Euro 3,45 per azione. Il numero complessivo di azioni esercitate è stato pari a 1.290.000 ad un controvalore di 4.450.500 di Euro ed è pari al 100% delle stock option assegnate.

Le azioni Civitanavi Systems S.p.A. sono state trasferite ai dipendenti dalla Civitanavi Systems S.p.A., al netto dei riflessi fiscali. La Civitanavi System S.p.A. ha agito da sostituto di imposta, essendo tali attribuzioni connesse con le prestazioni lavorative svolte dai dipendenti in favore della stessa: in accordo con la normativa vigente; pertanto, il numero complessivo di azioni trasferite ai dipendenti è pari a 694.703, corrispondenti al 2,26% del capitale sociale della Civitanavi Systems S.p.A.

Il costo del personale, registrato nei libri del 2023 della Civitanavi Systems S.p.A., pari a 4.450.500 di Euro, è classificato come "costo non ricorrente" ed è stato normalizzato in Ebitda Adjusted. Tale costo risulta inoltre "non monetario" in quanto non ha comportato alcun esborso finanziario per la società ma è stato sostenuto finanziarmente dalla Civitanavi Systems Ltd, nel contempo tale costo risulta deducibile fiscalmente per la Civitanavi Systems S.p.A. in accordo ai principi contabili e fiscali di riferimento.

Per maggiore chiarezza si specifica che l'operazione non ha comportato alcun aumento di capitale sociale per la Civitanavi Systems S.p.A..

La riserva di stock option costituita, pari a Euro 4.450.500, è disponibile e verrà destinata a riserva straordinaria a seguito di delibera assembleare in sede di approvazione del bilancio annuale di esercizio 2023.

7. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria

7.1 Attività immateriali

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per il periodo chiuso al 30 giugno 2023.

(In Euro) Costi di sviluppo Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
in corso acconti
Totale
Costo storico al 31 dicembre 2022 499.543 1.200.251 5.460 1.974.869 3.680.122
Investimenti 80.689 265.942 0 898.263 1.244.894
Riclassifiche 138.147 0 0 (138.147) 0
Decrementi 0 0 0 0 0
Costo storico al 30 giugno 2023 718.379 1.466.193 5.460 2.734.984 4.925.017
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022 164.808 1.065.068 5.460 0 1.235.335
Ammortamenti 64.338 73.213 0 0 137.549
Decrementi per alienazioni e dismissioni 0 0 0 0 0
Fondo ammortamento al 30 giugno 2023 229.145 1.138.281 5.460 0 1.372.886
Valore netto contabile al 31 dicembre 2022 334.735 135.183 0 1.974.869 2.444.787
Valore netto contabile al 30 giugno 2023 489.234 327.912 0 2.734.984 3.552.130

Al 30 giugno 2023, le immobilizzazioni immateriali sono così composte: Costi di Sviluppo pari a Euro 489 migliaia, Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili pari a Euro 328 migliaia e Immobilizzazioni in Corso pari a Euro 2.735 migliaia. Nel dettaglio, le Concessioni, Licenze, Marchi e Diritti Simili includono software avionici, software gestionali e applicativi generici. In gran parte, tali componenti consistono in licenze d'uso per software di elaborazione, le quali sono soggette a un processo di ammortamento pari a un terzo del loro valore originario.

Sotto la voce "Costi di Sviluppo" rientrano progetti interni di sviluppo soggetti a capitalizzazione ed ammortamento. Nel corso del periodo sono stati capitalizzati Euro 81 migliaia di costi sostenuti nel primo semestre oltre che Euro 138 migliaia di costi che erano stati imputati a Immobilizzazioni in corso negli esercizi precedenti e riclassificati in questa voce in quanto sono stati definiti i progetti ed è iniziato il processo di ammortamento.

La voce "Immobilizzazioni in Corso ed Acconti" rappresenta principalmente la capitalizzazione dei costi connessi a progetti interni di sviluppo ancora in corso al momento della chiusura del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Per ulteriori dettagli relativi alle iniziative principali, si invita a fare riferimento al paragrafo specifico nella Relazione Intermedia Sulla Gestione allegata al presente documento.

Nel corso del periodo in esame non si sono manifestate circostanze indicative di possibili perdite di valore in relazione alle attività immateriali. Inoltre, si precisa che non sono state iscritte in bilancio attività immateriali con vita utile indefinita.

7.2 Attività per diritto d'uso e passività per lease correnti e non correnti

Le principali informazioni patrimoniali relative ai contratti di locazione in capo al Gruppo, che agisce principalmente in veste di locatario, sono riportate nella seguente tabella.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Valore netto contabile attività per diritto d'uso (immobili) 969.095 699.936
Valore netto contabile attività per diritto d'uso (autovetture) 63.028 7.435
Totale valore netto contabile attività per diritto d'uso 1.032.123 707.371
Passività per lease correnti 207.845 149.854
Passività per lease non correnti 983.935 708.323
Totale passività per lease 1.191.780 858.177

La seguente tabella mostra le principali informazioni economiche e finanziarie relative ai contratti di locazione in capo al Gruppo.

(In Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Ammortamento attività per diritto d'uso (immobili) 90.434 78.976
Ammortamento attività per diritto d'uso (autovetture) 8.682 3.398
Totale ammortamenti attività per diritto d'uso 99.116 82.374
Interessi passivi per lease 35.961 19.851
Canoni lease Immobili 116.135 90.119
Canoni lease Autovetture 9.483 3.469
Totale flussi di cassa in uscita per lease 125.618 93.588

Le attività per diritto d'uso relative al 30 giugno 2023 si riferiscono alla locazione di un immobile situato ad Ardea (RM), alla locazione di un immobile utilizzato come sede principale ubicato a Pedaso (FM), alla locazione di un immobile situato a Casoria (NA), ad un contratto di noleggio per un'autovettura e a due contratti per l'uso di immobili adibiti a foresteria: uno sito a Porto San Giorgio (FM) e uno a Pedaso (FM). Inoltre, nel corso del primo semestre del 2023, sono stati stipulati nuovi contratti che rientrano nell'ambito dell'applicazione del principio IFRS 16. Questi includono un contratto di locazione per un immobile situato a Torino (TO), un altro per un immobile sito a Bristol (Regno Unito) e tre contratti di noleggio per autovetture.

La valutazione delle attività derivanti dai diritti d'uso e delle passività legate ai contratti di locazione mostra un aumento rispettivamente di Euro 325 migliaia e Euro 334 migliaia, rispetto al 31 dicembre 2022.

Relativamente ai valori degli ammortamenti delle attività per diritto d'uso e degli interessi passivi derivanti dai contratti di locazione, si evidenzia un aumento, rispetto al 30 giugno 2022, pari a Euro 33 migliaia.

Le maggiori variazioni contabili registrate nel corso del primo semestre del 2023 sono legate ai nuovi contratti stipulati in questo periodo, come illustrato in precedenza.

La tabella che segue riporta i valori delle passività per lease del Gruppo al 30 giugno 2023.

(In Euro) Al 30 giugno 2023
entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 3 e 5 anni oltre 5 anni Valore contabile Valore
contrattuale
Passività per lease 207.845 245.665 650.110 88.161 1.191.780 1.191.780

Il tasso di attualizzazione è stato determinato sulla base del tasso di finanziamento marginale del Gruppo, ovvero il tasso che

lo stesso dovrebbe pagare per un prestito, con una durata e con garanzie simili, necessario per ottenere un'attività di valore simile all'attività consistente nel diritto di utilizzo in un contesto economico simile.

7.3 Attività materiali

La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività materiali per il periodo chiuso al 30 giugno 2023.

(In Euro) Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri Beni Terreni e
fabbricati
Attività
materiali in
corso e acconti
Totale
Costo storico al 31 dicembre 2022 3.465.167 1.472.651 689.773 4.152.117 182.382 9.962.090
Investimenti 127.405 476.874 73.990 9.955 70.697 758.921
Riclassifiche 139.407 35.340 (174.747) 0
Decrementi (919) (919)
Costo storico al 30 giugno 2023 3.731.979 1.984.865 762.843 4.162.072 78.332 10.720.092
Fondo ammortamento al 31 dicembre
2022
2.171.551 484.248 364.038 193.600 0 3.213.437
Ammortamenti 188.938 122.318 62.396 58.473 432.124
Decrementi per alienazioni e dismissioni (919) (919)
Fondo ammortamento al 30 giugno 2023 2.360.489 606.566 425.514 252.073 0 3.644.643
Valore netto contabile al 31 dicembre 2022 1.293.615 988.404 325.735 3.958.517 182.382 6.748.653
Valore netto contabile al 30 giugno 2023 1.371.490 1.378.300 337.329 3.909.999 78.332 7.075.449

La voce delle "attività materiali" registra un importo di Euro 7.075 migliaia e trova la sua principale composizione nel valore dei fabbricati destinati a diventare la futura sede principale del Gruppo. Inoltre, essa include attrezzature, impianti e macchinari funzionali alla produzione e alla logistica.

Nel corso del periodo conclusosi al 30 giugno 2023, sono stati effettuati investimenti nelle immobilizzazioni materiali per un totale di Euro 759 migliaia. Questi investimenti hanno principalmente riguardato l'acquisto di macchinari e attrezzature industriali per la produzione e l'acquisto di macchine d'ufficio elettroniche.

La voce "attività materiali in corso e acconti" comprende l'importo degli acconti versati ai fornitori per l'acquisizione di macchinari e attrezzature industriali.

Gli ammortamenti, che ammontano a Euro 432 migliaia, sono contabilizzati separatamente nell'apposita sezione del conto economico.

Nel corso del periodo considerato, non sono state riscontrate indicazioni di possibili perdite di valore legate alle attività materiali.

Al 30 giugno 2023, non risultano attività materiali di proprietà gravate da garanzie prestate a favore di terzi.

7.4 Partecipazioni in società collegate e altre attività finanziarie

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle Partecipazioni e altre attività finanziarie al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Partecipazioni 2.108.934 1
Altre Attività finanziarie 50.000 50.000
Finanziamento Attivo a società controllata 0 11.664
Partecipazioni e altre attività finanziarie 2.158.934 61.665

Le partecipazioni iscritte per Euro 2.109 migliaia si riferiscono alla valutazione, con il metodo del patrimonio netto, della collegata PV Labs Ltd. Nel mese di gennaio 2023 la Società aveva annunciato la firma di un accordo vincolante per l'acquisto di una quota di minoranza pari al 30% del capitale della PV Labs Ltd. L'accordo è stato perfezionato in data 5 maggio 2023 alle condizioni annunciate per una somma di USD 2,5 milioni, pari a Euro 2,27 milioni. Tale accordo prevede un'opzione call per l'acquisto del restante 70%, esercitabile entro 5 anni.

La seguente tabella riepiloga le informazioni finanziare dell'investimento del Gruppo in PV Labs Ltd:

(in migliaia di Euro) 30.06.2023 Opening Balance
Attività non correnti 193 203
Attività correnti 2.799 3.496
Passività non correnti (59) (80)
Passività correnti (2.362) (2.586)
Patrimonio netto (571) (1.033)
Quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo (*) – 30% (51) (212)
Avviamento 2.058 2.058
Valore di carico della partecipazione del Gruppo 2.109 2.270

(*) La quota di patrimonio netto di pertinenza del Gruppo esclude il valore delle riserve della collegata i cui movimenti hanno già avuto riflesso nel conto economico della collegata stessa.

Di seguito è riportato il conto economico complessivo della collegata PV Labs Ltd relativo al periodo chiuso al 30 giugno 2023:

(in migliaia di Euro) 30.06.2023
Risultato netto di periodo (575)
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) del periodo:
Differenza di conversione bilanci esteri 38
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) del
periodo al netto delle imposte
38
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita)
del periodo al netto delle imposte
-
Totale altre componenti di conto economico complessivo 38
Totale conto economico complessivo (536)
Totale risultato netto di competenza del Gruppo – 30% (161)

La collegata non ha passività potenziali significative o impegni alla data di opening balance, né al 30 giugno 2023.

Si rimanda al paragrafo 9 "Operazioni con Parti Correlate" per maggiori dettagli sui rapporti con la collegata.

Il valore delle altre attività finanziarie si riferisce principalmente a n. 50 Certificati cash collect con protezione al 95% del capitale investito, emessi da Unicredit con scadenza 20 novembre 2023 dell'importo complessivo di Euro 50 migliaia e sottoscritti nel corso del 2019.

7.5 Attività per imposte anticipate e passività per imposte differite

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle attività per imposte anticipate e differite al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Perdite presunte su crediti 8.400 8.400
Perdite su cambi non realizzate 2.862 799
Attività immateriali – Rivalutazione Brevetto e Know How ai sensi del DL 104/2020 e ss 2.298.400 2.298.400
Rimanenze 74.936 74.936
Strumenti finanziari derivati 14.518 29.066
Attività per diritto d'uso 24.792 24.792
Perdite fiscali 85.772 85.772
Altro 49.521 -
Attività per imposte anticipate 2.559.202 2.522.165

Le attività per imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene probabile che saranno realizzati redditi imponibili a fronte dei quali possano essere utilizzate.

Nel corso del primo semestre 2023 le Attività per imposte anticipate aumentano di Euro 37 migliaia. Questo aumento è principalmente attribuibile all'iscrizione dell'effetto fiscale derivante dalla valutazione della partecipazione in PV Labs mediante il metodo del patrimonio netto (inserita nella categoria "Altro" della tabella sopra esposta).

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività per imposte differite al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Utili su cambi non realizzati 1.901 19.077
TFR adeguamento IAS 19 25.562 33.555
Passività per imposte differite 27.462 52.632

La seguente tabella riporta la composizione e la movimentazione del valore lordo delle attività per imposte anticipate e del fondo per imposte differite per il periodo chiuso al 30 giugno 2023.

(in migliaia di Euro) Saldo al 31.12.2022 Acc.ti (utilizzi) a
C/E
Acc.ti (utilizzi) a
C/E complessivo
Saldo al 30.06.2023
Perdite presunte su crediti 8 8
Utili e perdite su cambi non realizzate 1 2 3
Attività immateriali 2.298 2.298
Rimanenze 75 75
Strumenti finanziari derivati 29 (15) 15
Attività per diritto d'uso 25 25
Perdite Fiscali 86 86
Altro 50 50
Totale attività per imposte anticipate 2.522 52 (15) 2.559
Utili e perdite su cambi non realizzate (19) 17 (2)
Fondi per benefici ai dipendenti (34) 8 (26)
Totale Fondo imposte differite (53) 17 8 (27)

Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite derivano dalle differenze temporanee tra il valore attribuito ad un'attività o passività in bilancio e il valore attribuito a quella stessa attività o passività ai fini fiscali.

7.6 Rimanenze

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle rimanenze al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Prodotti finiti e merci 2.282.135 1.340.526
Materie prime, sussidiarie e di consumo 6.516.386 3.906.329
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3.161.703 1.863.562
Acconti a fornitori per merci 2.164.595 731.246
Rimanenze lorde 14.124.818 7.841.663
Fondo svalutazione rimanenze (312.235) (312.235)
Rimanenze 13.812.583 7.529.428

Il fondo svalutazione rimanenze al 30 giugno 2023 non ha subito variazioni rispetto a quanto registrato al 31 dicembre 2022. Il fondo infatti è risultato capiente e congruo; pertanto, non sono risultati necessari ulteriori accantonamenti.

L'incremento delle rimanenze di Euro 6.283 migliaia è collegato all'approvvigionamento delle scorte necessarie per sostenere i futuri volumi di produzione e le vendite previste nel secondo semestre.

Per i dettagli delle operazioni con parti correlate, si rimanda al paragrafo 9 "Operazioni con Parti Correlate".

7.7 Crediti commerciali

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei crediti commerciali al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Crediti commerciali verso clienti 10.417.553 11.182.429
Crediti commerciali verso società controllate 0 60.603
Crediti commerciali (lordi) 10.417.553 11.243.032
Fondo svalutazione crediti commerciali (224.446) (191.457)
Crediti commerciali 10.193.107 11.051.575

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il relativo fair value.

La tabella che segue fornisce una ripartizione dei crediti commerciali al 30 giugno 2023 per fasce di scaduto.

(In Euro) A scadere Scaduti fino a
30 giorni
Scaduti tra 31 e
60 giorni
Scaduti tra 61 e
90 giorni
Scaduti oltre i
90 giorni
Totale
Crediti commerciali lordi al 30 giugno 2023 4.780.468 3.331.621 821.998 30.000 991.379 9.955.467
Fatture da emettere/Note credito da emettere 462.086 462.086
Fondo svalutazione crediti (224.446) (224.446)
Crediti commerciali al 30 giugno 2023 5.242.554 3.331.621 821.998 30.000 766.933 10.193.107

Lo scaduto oltre i 90 giorni include per Euro 128 migliaia il credito IVA relativo ad un credito commerciale imputato a perdita negli esercizi precedenti. La restante parte è riconducibile a crediti verso clienti di consolidata affidabilità.

Il fondo svalutazione crediti, pari a Euro 224 migliaia, è congruo ad adeguare il valore dei crediti al loro presumibile valore di realizzo.

Ai sensi dell'articolo 2427 numero 6 del Codice Civile, si precisa che non vi sono crediti esigibili oltre 5 anni.

La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti commerciali per il periodo chiuso al 30 giugno 2023:

(In Euro) Fondo svalutazione crediti commerciali
Saldo al 31 dicembre 2022 191.457
Accantonamenti 32.989
Utilizzi 0
Saldo al 30 giugno 2023 224.446

7.8 Attività per lavori in corso su ordinazione / Acconti su lavori in corso su ordinazione

Le attività per lavori in corso su ordinazione, pari ad Euro 23.922 migliaia al 30 giugno 2023 e pari ad Euro 23.159 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono alle rimanenze di lavori in corso di commesse pluriennali valutate con il metodo della percentuale di completamento. Le passività per acconti su lavori in corso, pari ad Euro 23.287 migliaia al 30 giugno 2023 e pari a Euro 22.129 migliaia al 31 dicembre 2022, si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti per commesse pluriennali.

La tabella seguente illustra il valore netto contabile delle attività per lavori in corso su ordinazione al netto dei relativi acconti ricevuti da clienti:

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Attività per lavori in corso su ordinazione 23.922.152 23.158.643
Acconti per lavori in corso (23.286.533) (22.128.827)
Valore netto contabile delle attività per lavori in corso su ordinazione 635.619 1.029.816

Il decremento del valore netto tra attività ed acconti su ordinazione è legato all'incremento degli acconti più che proporzionale rispetto alla relativa attività avanzata.

7.9 Altri crediti e attività correnti

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri crediti e attività correnti al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Crediti tributari ed altri crediti 3.601.831 3.273.960
Risconti 514.593 275.063
Anticipi e acconti 318.541 289.284
Crediti v/azionista di maggioranza 133.801 -
Altri crediti e attività correnti 4.568.766 3.838.306

I crediti tributari ed altri crediti si riferiscono principalmente a:

  • crediti Ires per Euro 1.210 migliaia e Irap per Euro 261 migliaia vantanti verso l'Erario da parte del Gruppo;
  • credito di imposta per i costi di ricerca e sviluppo pari a 254 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 nel quale confluiscono i saldi rimanenti dei crediti d'imposta R&D del 2021 (Euro 56 migliaia) e del 2022 (Euro 197 migliaia);
  • credito IVA verso l'Erario pari a 440 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 (623 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022);
  • credito d'imposta di Euro 500 migliaia per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI riconosciuto al Gruppo ai sensi della l. 205/2017. Si rimanda alle note 7.12 "Patrimonio Netto" e 8.2 "Altri ricavi e proventi" per maggiori dettagli;
  • credito per contributo l. 808 per Euro 200 migliaia al 30 giugno 2023;

I risconti sono riconducibili a diverse nature di pagamenti anticipati e recepiscono principalmente premi di assicurazione e canoni relativi alla gestione IT/digitale.

Nella voce Anticipi e acconti, per un totale di Euro 319 migliaia, sono registrati gli acconti versati ai fornitori di servizi.

Il credito verso l'azionista di maggioranza, ammontante a Euro 134 migliaia, riflette il credito maturato nei confronti di Civitanavi Systems Ltd a seguito dell'interposizione di Civitanavi Systems S.p.A. quale sostituto di imposta in riferimento all'operazione di Stock Option. L'importo verrà pagato dalla Civitanavi Systems LTD nel momento in cui la Società è tenuta a versare l'imposta di riferimento nei termini di legge. Maggiori dettagli sono disponibili alla nota 6 "Piano di Stock option dell'azionista di maggioranza".

Per un riepilogo delle operazioni con parti correlate, si rimanda al paragrafo 8 "Operazioni con Parti Correlate".

7.10 Attività finanziarie correnti

La tabella che segue riporta il valore delle attività finanziarie correnti al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Attività finanziarie correnti 820.614 654.324

La voce attività finanziarie correnti accoglie il fair value degli investimenti in Fondi comuni di Investimento Sicav/Sicaf/ETF depositati in custodia presso Unicredit S.p.A. al 30 giugno 2023 per Euro 750 migliaia (Euro 648 migliaia fair value al 31 dicembre 2022) e crediti per interessi attivi su maturati su depositi bancari pari a Euro 70 migliaia

L'adeguamento al fair value al 30 giugno 2023 ha generato una rivalutazione di Euro 63 migliaia. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 8.9 "Proventi ed oneri finanziari" del presente documento.

7.11 Disponibilità liquide

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle disponibilità liquide al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Depositi bancari e postali 14.904.853 25.919.938
Denaro e valori in cassa 27.334 1.084
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14.932.187 25.921.022

Al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022 le disponibilità liquide non sono soggette a restrizioni o vincoli.

Le Disponibilità liquide sono sostanzialmente composte dal saldo dei conti correnti attivi.

Si rimanda al Rendiconto finanziario Consolidato per l'analisi dettagliata di movimentazione del semestre e al paragrafo "Analisi dell'indebitamento finanziario netto e posizione finanziaria netta" della Relazione Intermedia sulla Gestione per ulteriori approfondimenti.

7.12 Patrimonio netto

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio del patrimonio netto al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Capitale sociale 4.244.000 4.244.000
Riserva legale 692.678 343.931
Riserva sovrapprezzo azioni 17.906.682 17.565.228
Riserva straordinaria 17.640.545 15.089.303
Riserva Azioni Proprie (9.972) 0
Riserva di stock option 4.450.499 0
Altre riserve 76.161 0
Riserva da prima adozione EU-IFRS (32.454) (32.454)
Riserva negativa derivato (17.112) (80.668)
Riserva utili e perdite attuariali 60.900 91.371
Utili (perdite) a nuovo 2.513.883 2.513.883
Riserva di conversione 10.537 0
Utili indivisi di consolidamento (64.198) 0
Risultato netto (973.610) 6.974.949
Totale patrimonio netto 46.498.540 46.709.543

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è riportato nella relativa sezione.

Capitale sociale

Al 30 giugno 2023 il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 4.244.000 suddiviso in n. 30.760.000 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale e dematerializzate. Ciascuna azione ordinaria della Società attribuisce il diritto ad un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società, nonché gli altri diritti amministrativi previsti dalle applicabili disposizioni di legge e dello Statuto.

Non sono state emesse categorie di azioni con diritti di voto o di altra natura diverse rispetto alle azioni ordinarie. Non sono altresì stati emessi strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.

Riserva Sovrapprezzo azioni

La riserva sovrapprezzo azioni è pari ad Euro 17.907 migliaia al 30 giugno 2023 (Euro 17.565 migliaia al 30 giugno 2022), l'incremento del primo semestre 2023, pari a Euro 341 migliaia, è da attribuirsi alla quota parte di un credito di imposta riconosciuto nel 2023 per i costi della quotazione (incluse le commissioni di collocamento) sostenuti nel corso del 2022, i quali erano stati portati in diminuzione della riserva sovrapprezzo per Euro 1.731 migliaia, al netto del relativo effetto fiscale, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.

Riserva azioni proprie

La Società in data 5 giugno 2023 ha dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023 (il "Piano di Buyback"). Il programma sarà valido fino al 5 ottobre 2024 e prevede un numero massimo di azioni acquistabili di 1.500.000 azioni (pari a circa il 4% del capitale sociale sottoscritto e versato) corrispondenti a un ammontare massimo pari a Euro 8.700.000. Il programma è finalizzato a dotare la Società di un'utile opportunità strategica di investimento nonché al lancio del nuovo piano di stock options "CNS - Piano di Stock Option 2023" destinato ai componenti del consiglio di amministrazione e ai dipendenti di Civitanavi Systems S.p.A. e/o delle società dalla stessa controllate. Alla data del 30 giugno 2023 la Società detiene un numero di 2.700 azioni per un ammontare di Euro 9.972.

Riserva di stock option

La riserva di stock option è stata iscritta a seguito dell'esercizio dei diritti di opzione per la sottoscrizione di azioni della Civitanavi Systems S.p.A. da parte di alcuni dipendenti beneficiari del piano di incentivazione azionaria originariamente implementato da Civitanavi Systems Ltd, azionista di maggioranza della Civitanavi Systems S.p.A. ad un controvalore di Euro 4.450.500. L'operazione non ha previsto alcun aumento di capitale per la Civitanavi Systems S.p.A. e l'esborso finanziario è risultato in capo alla Civitanavi Systems Ltd.

La riserva è disponibile e verrà destinata a riserva straordinaria a seguito di delibera assembleare in sede di approvazione del bilancio annuale di esercizio 2023.

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 6 "Piano di Stock Options dell'azionista di maggioranza"

Riserva da prima adozione EU-IFRS

La riserva da prima adozione degli EU-IFRS presenta un saldo negativo di Euro 32 migliaia e rappresenta gli effetti della conversione dai principi contabili italiani agli EU-IFRS.

Riserva per derivati

La Riserva per derivati, al netto dell'effetto fiscale differito, è stata iscritta a fronte del "fair value" negativo del derivato alla data di chiusura del Bilancio Intermedio. Il derivato è stato stipulato per la copertura del rischio valutario. Per maggiori informazioni si rimanda alla nota 7.13 "Passività finanziaria (Correnti e non Correnti)" e al paragrafo "Principali rischi e incertezze" della Relazione Intermedia di Gestione.

Riserva utili e perdite attuariali

La riserva utile e perdite attuariali accoglie gli utili e le perdite derivanti da modifiche delle ipotesi attuariali in relazione ai piani a benefici definiti. Si rimanda alla nota 7.14 "Piani a benefici definiti" del presente documento.

Dividendi distribuiti

Il 10 maggio 2023 sono stati pagati dividendi per Euro 3.999 migliaia, cosi come approvato dall'Assemblea dei Soci in data 27 aprile 2023.

7.13 Passività finanziarie (correnti e non correnti)

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie correnti e non correnti al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

30.06.2023 31.12.2022
(In Euro) Quota corrente Quota non corrente Quota corrente Quota non
corrente
Finanziamenti con istituti di credito (a) 43.276 0 107.885 0
Derivato di copertura (b) 26.153 34.340 62.315 58.792
Finanziamento MiSE (c) 104.862 836.431 95.542 836.432
Finanziamento Simest (d) 11.312 23.011 4.016 28.299
Debiti per carte di credito 4.830 0 1.649 0
Totale debiti finanziari 190.432 893.782 271.406 923.523
Totale Passività finanziarie 190.432 893.782 271.406 923.523
Totale quota corrente e quota non corrente 1.084.214 1.194.929

La società non ha in essere contratti di finanziamento che richiedono il rispetto di parametri finanziari.

Si riporta di seguito una descrizione delle principali voci che compongono le passività finanziarie del Gruppo al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

a. Finanziamenti con istituti di Credito

30.06.2023 31.12.2022
(In Euro) Quota corrente
Quota non corrente
Quota corrente Quota non
corrente
Finanziamento Intesa 120280 43.276 107.885
Totale finanziamenti con istituti di credito 43.276 - 107.885 -

Mutuo Banca Intesa – Chirografario Sabatini 2019

In data 28 novembre 2019 la Società ha stipulato con Banca Intesa un contratto di mutuo per un importo complessivo pari a Euro 500 migliaia. La scadenza del finanziamento è fissata al 31 ottobre 2023. Il contratto prevede il rimborso a quote crescenti, con periodicità mensile. Tale finanziamento è assistito dal Fondo Garanzia per le piccole medie imprese costituito ex art 2, comma 100 lettera a) della legge 662/96 e regolato dai decreti del Ministero dell'industria, del commercio e dell'Artigianato del 31/05/1999 n.248 e del 03/12/1999 e del decreto del Ministero dell'attività produttive del 23/09/2005.

b. Derivato di Copertura

Nel corso del 2022 sono stati sottoscritti due contratti di opzione su valuta. La voce "Derivato di Copertura" accoglie al 30 giugno 2023 il "fair value" negativo di tali Forward il cui ammontare contrattuale complessivo è di USD 6.200 migliaia di cui: una prima trance con scadenza 29/12/2023 per un ammontare contrattuale di USD 4.200 migliaia ed una seconda trance con scadenza 29/12/2025 di ammontare contrattuale USD 2.000.

c. Finanziamento MiSE – 2018

In data 05 febbraio 2018 the Company, nell'ambito della legge 24.12.1985 n. 808 riguardante "Interventi per lo sviluppo e l'accrescimento di competitività delle industrie operanti nel settore aeronautico", ha richiesto un finanziamento per il progetto "FOGPIC Fiber Optic Gyroscope Photonic Inertial Chip", pari al 75% dei costi/spese delle attività di ricerca e sviluppo riferiti agli anni 2018-2019-2020, articolato per quote annuali e con imputazione della relativa spesa per ciascun anno.

Nel 2021, è stato presentato l'ultimo rendiconto, che ha portato ad un totale complessivo erogato al 31 dicembre 2021 pari ad Euro 1.427 migliaia. Tale importo, iscritto al costo ammortizzato, dovrà essere rimborsato dalla Società solo per la parte finanziata, pari all'80% dell'importo erogato, per Euro 1.142 migliaia, in quanto, il restante 20% è a fondo perduto. Il rimborso avverrà in 10 rate annuali di Euro 114 migliaia ciascuna, senza l'applicazione di interessi passivi, fino al 2032.

d. Finanziamento Simest – 2022

Nell'ambito dei finanziamenti Agevolati a valere sulle risorse del PNRR, la Società ha stipulato con Simest un finanziamento a tasso agevolato in regime "de minimis" pari al 75% della spesa e con una quota a fondo perduto in regime di Temporary Framework pari al 25% della spesa. Il suo obiettivo è sostenere la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, per promuovere l'attività d'impresa sui mercati esteri. Tale evento è stato individuato dalla Società nella fiera "Farnborough International Airshow 2022 - Farnborough (Regno Unito)".

La società, con contratto perfezionato l'08 Febbraio 2022, ha ricevuto l'importo di Euro 50 migliaia a titolo di anticipo pari al 50% dell'importo di spesa previsto per la partecipazione all'evento, pro quota del Finanziamento e del Contributo a Fondo perduto. L'importo iscritto nei debiti finanziari è relativo alla sola quota finanziata, valutata al costo ammortizzato, che verrà rimborsata in sei rate semestrali a decorrere dal 08/08/2023 e sino al 08/02/2026.

Le tabelle che seguono riportano per i periodi in esame, ai sensi dello IAS 7, le variazioni delle passività finanziarie derivanti dai flussi di cassa generati e/o assorbiti dell'attività di finanziamento, nonché derivanti da elementi non monetari.

(In Euro) Al 1 gennaio
2023
Accensioni Variazione
derivati di
copertura
Rimborsi Costo
ammortizzato
Al 30 giugno
2023
Passività finanziarie correnti e non correnti 1.194.929 4.830 (60.614) (66.329) 11.398 1.084.214
Totale passività finanziarie 1.194.929 4.830 (60.614) (66.329) 11.398 1.084.214

7.14 Piani a benefici definiti

I Piani a benefici definiti comprendono il debito per benefici a dipendenti per un importo pari ad Euro 916 migliaia ed il debito per l'indennità di fine mandato, al primo semestre 2023, in capo al Presidente del CdA pari a Euro 34 migliaia. La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione dei piani a benefici definiti per il periodo chiuso al 30 giugno 2023.

(In Euro) Trattamento di fine rapporto
Saldo al 31 dicembre 2022 822.367
Current service cost 87.572
Indennità di fine mandato Amministratori 10.000
Oneri finanziari 14.652
Perdite/(utili) attuariali 40.093
Benefici pagati (24.372)
Saldo al 30 giugno 2023 950.312

Il valore delle passività iscritte a bilancio per tale voce è calcolato su base attuariale con il metodo della proiezione unitaria del credito, ad eccezione del debito per trattamento di fine mandato visto l'irrilevante impatto al 30 giugno 2023. La variazione dei piani pensionistici risente della volatilità dei tassi di sconto, derivante dall'attuale situazione di mercato.

Per un riepilogo delle operazioni con parti correlate, si rimanda al paragrafo 9 "Operazioni con Parti Correlate".

7.15 Fondi per rischi ed oneri

Nella valutazione delle provision sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi dal momento che non sono state rilevate obbligazioni significative al 30 giugno 2023. Pertanto, non si è provveduto ad alcun stanziamento e non ci sono movimentazioni nel periodo osservato.

Inoltre, alla data del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, non si rilevano passività potenziali.

7.16 Debiti commerciali

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei debiti commerciali al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Debiti commerciali verso fornitori 7.263.599 7.446.985
Debiti commerciali verso altre parti correlate 50.616 68.592
Debiti commerciali 7.314.215 7.515.577

I debiti commerciali sono principalmente relativi a transazioni per l'acquisto di materie prime, componenti e servizi. Per i debiti commerciali verso parti correlate si rimanda al paragrafo 9 "Operazioni con Parti Correlate" del presente documento.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali approssimi il relativo fair value.

7.17 Debiti tributari

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei debiti tributari al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Ritenute operate alla fonte da lavoro dipendente, assimilato e autonomo 269.394 235.342
Debito per imposta sostitutiva 1.578 8.148
Altri debiti tributari 2.573 136
Debiti tributari 273.544 243.625

Al 30 giugno 2023 i debiti tributari ammontano a Euro 274 migliaia al 30 giugno 2023 e Euro 244 migliaia al 31 dicembre 2022. L'incremento modesto evidenziato nel periodo è principalmente attribuibile alle ritenute operate alla fonte su debiti da lavoro dipendente, assimilato e autonomo, che nel primo semestre 2023 mostrano un aumento di Euro 34 migliaia.

7.18 Altri debiti e passività correnti

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri debiti e passività correnti al 30 giugno 2023 e al 31 dicembre 2022.

(In Euro) 30.06.2023 31.12.2022
Debiti verso dipendenti 1.391.599 1.100.165
Debiti verso istituti di previdenza 545.580 605.515
Risconti passivi 649.299 657.402
Debiti verso amministratori 21.179 19.091
Ratei passivi 179 8
Acconti da clienti 1.085.586 2.654.519
Acconti su progetti 294.703 0
Altri debiti 12.523 75.560
Altri debiti e passività correnti 4.000.646 5.112.261

I debiti verso dipendenti ammontano a Euro 1.392 migliaia e comprendono le voci retributive di prossima liquidazione oltre che le ferie ed altri diritti maturati e non goduti.

I debiti verso istituti di previdenza, pari ad Euro 546 migliaia, sono relativi alle quote a carico delle aziende e alle trattenute effettuate ai dipendenti per i contributi su retribuzioni, secondo quanto previsto dalle normative vigenti.

Gli acconti da clienti sono pari ad Euro 1.086 migliaia al 30 giugno 2023 e ad Euro 2.655 migliaia al 31 dicembre 2022. Tale voce è diminuita per gli acconti decurtati nel corso del primo semestre 2023 a fronte di ordini di vendita evasi.

I Risconti Passivi si riferiscono a contributi in conto capitale per l'acquisto di macchinari deliberati dalla Regione Marche, contributi per interessi previsti dal DM 25/01/2016 Nuova Sabatini, contributi per il credito d'imposta per attività di R&S per gli anni 2021 e 2022 relativi a progetti di sviluppo capitalizzati, nonché contributi per investimenti in beni strumentali effettuati nel 2020, 2021 e 2022 in conformità alla Legge 160/2019 e alla Legge 178/2020.

Gli acconti su progetti, di Euro 295 migliaia, sono relativi ad un prima tranche di contributi ricevuti relativi al progetto Q-SiNG, "Quantum-based Simultaneous inertial Navigator and vector Gravimeter", messi a disposizione dall'Unione Europea.

Per un riepilogo delle operazioni con parti correlate, si rimanda al paragrafo 9 "Operazioni con Parti Correlate".

8. Note al conto economico

8.1 Ricavi operativi

Al 30 giugno 2023 i ricavi operativi ammontano ad Euro 21.192 migliaia e sono composti per Euro 2.240 migliaia dalla variazione di rimanenze prodotto finito e semilavorati e per Euro 18.952 migliaia da ricavi derivanti da contratti con i clienti, di cui Euro 764 migliaia per variazione delle attività per lavori in corso su ordinazione.

La divisione dei ricavi per "tipologia" è di seguito riepilogata:

(In Euro) 30.06.2023 Inc % 30.06.2022 Inc % Variazione Variazione%
Ricavi per cessione beni 16.316 86% 8.140 66% 8.175 100%
Ricavi per "Service" 512 3% 260 2% 252 97%
Ricavi per royalties 519 3% 313 3% 206 66%
Ricavi per prestazione servizi 842 262
Variazione lavori in corso su commessa 764 3.383
Ricavi per servizi ingegneristici e Variazione lavori cu commessa4 1.605 8% 3.645 29% (2.040) (56%)
Ricavi Operativi al netto della var Rimanenze PF e SL 18.952 100% 12.359 100% 6.593 53%
Variazione Rimanenze PF e SL 2.240 1.046 1.194 114%
Ricavi Operativi 21.192 13.404 7.788 58%

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei Ricavi Operativi per area geografica per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e 30 giugno 2022.

in migliaia di Euro Al 30
giugno
2023
% su
totale
2023
Al 30
giugno
2022
% su
totale
2022
Variazione
2023-2022
Variazione%
Italia 1.601 8% 1.211 10% 390 32%
EMEA (Italia Esclusa) 14.835 78% 8.096 65% 6.739 83%
APAC 2.564 14% 2.287 19% 277 12%
USA (48) 0% 764 6% (812) (106%)
Resto del Mondo 0 0% 0 0% 0 0%
Totale Ricavi operativi al netto della variazione rimanenze 18.952 100% 12.359 100% 6.593 53%
Variazione rimanenze prodotti finiti e semilavorati 2.240 1.046 1.194 114%
Ricavi operativi 21.192 13.404 7.788 58%

Si rimanda alla Relazione Intermedia sulla Gestione per commenti inerenti all'andamento dei ricavi per area geografica. I lavori in corso su ordinazione si riferiscono a contratti stipulati specificamente per attività di sviluppo nel settore aerospazio e difesa.

La quasi totalità dei contratti con i clienti stipulati dal Gruppo non prevede corrispettivi variabili.

Il Gruppo ritiene che non vi sia alcun contratto che contenga una componente finanziaria significativa, ovvero per il quale il periodo compreso tra il trasferimento del bene pattuito al cliente e il pagamento effettuato dal cliente stesso ecceda i dodici mesi. Pertanto, non è stato effettuato alcun aggiustamento del corrispettivo dell'operazione per tener conto degli effetti del valore temporale del denaro.

Informativa Settori Operativi

Ai sensi dell'IFRS 8 par.12, dopo una valutazione qualitativa effettuata dagli amministratori, si è deciso di raggruppare le divisioni di attività in un unico segmento di rendicontazione in continuità con l'approccio applicato negli esercizi precedenti.

8.2 Altri ricavi e proventi

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri ricavi e proventi per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e 2022.

(In Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Recuperi, riaddebiti e compartecipazioni 55.066 59.755
Contributi 410.872 71.590
Indennizzi assicurativi 71.915 -
Plusvalenze attive 2.133 18.531
Altri ricavi 13.888 4.734
Altri ricavi e proventi 553.874 154.610

4 Si segnala che l'incremento dei Ricavi per prestazione servizi deve essere analizzato in modo combinato con la voce "Variazione lavori in corso su commessa" in quanto alcune commesse di servizi ingegneristici, contabilizzate con il metodo della percentuale di completamento, si sono concluse nel periodo.

Al 30 giugno 2023 gli altri ricavi e proventi ammontano a Euro 554 migliaia, rispetto a Euro 155 migliaia del 30 giugno 2022, mostrando un incremento significativo di Euro 399 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Questo aumento è principalmente attribuibile a una variazione positiva nei contributi in conto esercizio. Questi si riferiscono in particolar modo ai contributi erogati dalla Regione Marche per bandi d'investimento, ai contributi per investimenti in beni strumentali 4.0, al contributo L808, al contributo su progetto Q-SiNG e al credito di imposta riconosciuto ex l. 205 c.89 del 27 dicembre 2017, come modificata dalla l. 197 c. 395 del 29 dicembre 2022. Il credito di imposta riferito a quest'ultima fattispecie è stato riconosciuto per il massimale di Euro 500 migliaia, che è stato contabilizzato pro quota nelle voci "Altri ricavi e proventi" (Euro 159 migliaia) e "Riserva sovrapprezzo azioni" (Euro 341 migliaia) in linea con il metodo di contabilizzazione dei costi sostenuti per l'IPO nel corso del 2022 in accordo a quanto disposto dallo IAS 32.

Si precisa che i contributi registrati in conto impianti vengono accreditati al conto economico in stretta correlazione con il processo di ammortamento riferito ai beni e progetti coinvolti.

Nel corso del periodo è stato registrato un risarcimento assicurativo di Euro 72 migliaia, riconosciuto per il danneggiamento di un macchinario dell'area produttiva.

La voce "Recuperi, Riaddebiti e Compartecipazioni" comprende sia i rimborsi spese richiesti ai clienti dal Gruppo, sia le quote di partecipazione alle spese che vengono corrisposte al Gruppo in base a contratti o altre forme di accordo.

8.3 Costo per acquisto di beni e variazione delle rimanenze

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli acquisti e consumi di materie prime, per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e giugno 2022.

(In Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Acquisti di materie prime e materiali di consumo 13.471.062 5.513.525
Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (2.642.563) (667.506)
Costo per acquisto di beni e variazione delle rimanenze 10.828.499 4.846.019

La voce variazioni delle rimanenze include accantonamenti netti al fondo svalutazione rimanenze, nulli sia al 30 giugno 2023 che al 30 giugno 2022. L'aumento del costo per acquisto dei beni è aumentato proporzionalmente all'aumento dei ricavi per cessione di beni, si rimanda a quanto commentato nella Relazione Intermedia sulla Gestione per maggiori dettagli.

8.4 Costi per il personale

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per il personale per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e giugno 2022.

(In Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Salari e stipendi 6.627.09 1.705.999
Oneri sociali 855.841 689.206
Oneri per indennità di fine rapporto 197.952 168.678
Altri 27.832 22.000
Costi per il personale 7.709.234 2.585.883

Il costo del lavoro al 30 giugno 2023 è pari, complessivamente, a Euro 7.709 migliaia con un incremento di Euro 5.123 migliaia rispetto al 30 giugno 2022. La ragione principale del significativo incremento è da attribuirsi all'evento non ricorrente relativo all'esercizio dei diritti di opzione per la sottoscrizione di azioni della Civitanavi Systems S.p.A. da parte dei dipendenti beneficiari del piano, originariamente implementato da Civitanavi Systems Ltd. Il 1° febbraio 2023 la Civitanavi Systems Ltd ha sottoscritto con i dipendenti beneficiari del Piano originario, un addendum nel quale le Parti hanno convenuto, di comune accordo, la modifica dei diritti di opzione assegnati - a titolo gratuito - ai dipendenti, prevedendo l'attribuzione, a valle del relativo esercizio delle opzioni, di azioni Civitanavi Systems S.p.A., in luogo delle azioni della controllante Civitanavi Systems Ltd. I dipendenti, in data 1° febbraio 2023, hanno dunque esercitato i diritti di opzione loro assegnati, al prezzo di chiusura di mercato borsistico al 31 gennaio 2023 pari a Euro 3,45 ad un controvalore di Euro 4.450.500. Si specifica che tale costo risulta essere "non monetario" in quanto l'esborso finanziario è in capo all'azionista di maggioranza, Civitanavi Systems Ltd, detentore del Piano di Stock Option. Si rimanda al paragrafo 6 "Piano di Stock Options dell'azionista di maggioranza".

Al netto degli effetti del piano, il costo del personale risulta pari a Euro 3.258 migliaia, in aumento principalmente per le nuove assunzioni del periodo. Nel corso del periodo sono stati inoltre capitalizzati Salari e Stipendi per Euro 628 migliaia (contabilizzati per natura) relativa al costo del personale impiegato in progetti di Sviluppo. Si rimanda alla nota 7.1 "Attività Immateriali" del presente documento.

Per un riepilogo delle transazioni con parti correlate, si rimanda al paragrafo 9 "Operazioni con Parti Correlate".

La tabella che segue riporta il numero medio e puntuale dei dipendenti del Gruppo per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e giugno 2022, con indicazione della categoria.

Numero puntuale 30.06.2023 30.06.2022
Operai 55 44
Impiegati 102 80
Quadri 9 8
Dirigenti 2 2
Totale dipendenti 168 134
Numero medio 30.06.2023 30.06.2022
Operai 50 36
Impiegati 91 77
Quadri 9 8
Dirigenti 2 1
Totale dipendenti 152 121

8.5 Costi per servizi

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei costi per servizi per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022.

(in Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Utenze, servizi di pulizia e di vigilanza 121.005 103.226
Manutenzioni 20.076 19.062
Trasporti 126.174 49.900
Consulenze 1.075.941 1.400.060
Servizi tecnici 533.307 392.645
Viaggi e spese di alloggio 185.205 144.090
Lavorazioni esterne 401.607 91.163
Marketing e fiere 131.350 36.600
Assicurazioni 78.378 41.242
Mensa 113.552 78.246
Commissioni 30.685 22.216
Compensi amministratori 248.285 236.421
Compensi società di revisione 25.585 17.500
Compensi collegio sindacale 15.600 12.133
Compenso organo di vigilanza 4.186 0
Compenso internal audit 12.558 13.104
Altri servizi 121.917 46.717
Costi per servizi 3.245.411 2.704.327

Nella voce costi per servizi, pari a Euro 3.245 migliaia, sono, in particolare, inclusi i costi per consulenze e prestazioni tecniche e professionali, per lavorazioni esterne, per manutenzioni, per utenze e servizi di pulizia e per altri servizi.

L'incremento dei costi per trasporti, servizi tecnici e lavorazioni esterne riflettono l'incremento di fatturato consuntivato nel periodo, mentre i costi per consulenze decrementano rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio in cui erano ricompresi i costi della quotazione IPO finalizzata a Febbraio 2022.

Inoltre, nella voce "Costi per servizi" è incluso l'ammontare degli emolumenti spettanti agli organi sociali della Società riguardanti:

  • compensi verso amministratori per Euro 248 migliaia (Euro 236 migliaia nel primo semestre 2022);
  • compensi verso la società di revisione per Euro 26 migliaia (Euro 18 migliaia al 30 giugno 2022);
  • compensi verso il collegio sindacale per Euro 16 migliaia (Euro 12 migliaia al 30 giugno 2022);
  • compensi verso l'organismo di vigilanza per Euro 4 migliaia (nullo al 30 giugno 2022 in quanto l'organismo di vigilanza è stato nominato a luglio 2022);
  • compensi verso l'organismo di internal audit per Euro 13 migliaia sia al 30 giugno 2023 che al 30 giugno 2022.

Per un riepilogo delle transazioni con parti correlate, si rimanda al paragrafo 9 "Operazioni con Parti Correlate".

8.6 Altri costi operativi

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli altri costi operativi per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e al 30

giugno 2022.

(in Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Costi relativi a locazioni, noleggi e licenze 145.648 72.134
Imposte e tasse 33.179 4.701
Quote associative e beneficenze 6.668 8.135
Trattamento di fine mandato amministratori 10.000 10.000
Altri minori 5.665 2.755
Altri costi operativi 201.160 97.725

La voce "Altri Costi Operativi", pari ad Euro 201 migliaia, è costituita principalmente dalle seguenti poste:

  • Costi relativi a locazioni per Euro 146 migliaia (pari a Euro 72 migliaia al 30 giugno 2022) che includono canoni di licenze software e canoni riferiti alla locazione di beni che rientrano nelle eccezioni alla rilevazione dell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 (leasing a breve termine e leasing in cui l'attività sottostante è di modesto valore);
  • Imposte e tasse per Euro 33 migliaia, incrementate di Euro 28 migliaia rispetto al periodo precedente per la rilevazione dell'imposta di bollo sui conti bancari di deposito e della tassa sui rifiuti;
  • Quote associative e beneficenze per Euro 7 migliaia (pari a Euro 8 migliaia al 30 giugno 2022);
  • Trattamento di fine Mandato Amministratori per Euro 10 migliaia.

Per un riepilogo delle transazioni con parti correlate, si rimanda al paragrafo 9 "Operazioni con Parti Correlate".

8.7 Svalutazioni nette di attività finanziarie

Le svalutazioni nette di attività finanziarie, pari ad Euro 33 migliaia ed Euro 20 migliaia rispettivamente al 30 giugno 2023 ed al 30 giugno 2022, si riferiscono all'accantonamento a Fondo svalutazione dei crediti commerciali. Di seguito il prospetto di dettaglio relativo ai periodi chiusi al 30 giugno 2023 e 2022.

(in Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Acc.ti e svalutazioni dei crediti attivo circolante 32.989 19.930
Svalutazioni nette di attività finanziarie 32.989 19.930

Gli accantonamenti del periodo derivano dal calcolo del Fondo Svalutazioni Crediti effettuato secondo quanto indicato dall'IFRS 9 nonché dalla Probability of Default dell'anno e del settore di riferimento.

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Principali Rischi e Incertezze" della Relazione Intermedia sulla Gestione.

8.8 Ammortamenti e svalutazioni

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022.

(in Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Ammortamenti e svalutazioni di attività immateriali 137.549 75.989
Ammortamenti e svalutazioni di attività materiali 432.124 279.826
Ammortamenti e svalutazioni di attività per diritto d'uso 99.116 82.374
Ammortamenti e svalutazioni 668.789 438.189

Gli ammortamenti e svalutazioni, pari ad Euro 669 migliaia al 30 giugno 2023, aumentano rispetto al precedente periodo di Euro 231 migliaia. L'andamento degli ammortamenti è correlato agli investimenti effettuati dal Gruppo.

8.9 Proventi e oneri finanziari

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei proventi finanziari per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022.

(in Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Interessi attivi 98.668 0
Utili netti su cambi 291.240 210.471
Proventi su contratti derivati 0 9.400
Rivalutazione investimenti finanziari 62.605 0
Altri proventi finanziari 0 70
Proventi finanziari 452.512 219.941

La voce Proventi Finanziari è iscritta per Euro 453 migliaia al 30 giugno 2023 e presenta un incremento significativo di Euro

233 migliaia rispetto al 30 giugno 2022. Tale aumento dipende principalmente dall'incremento degli interessi attivi bancari pari ad Euro 99 migliaia, dall'incremento degli utili netti su cambi che, nel periodo osservato, crescono di Euro 81 migliaia e dall'incremento della rivalutazione degli investimenti in attività finanziarie a seguito dell'adeguamento al fair value alla data del 30 giugno 2023, nulla nel periodo precedente.

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio degli oneri finanziari per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e 2022.

(in Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Interessi su prestiti obbligazionari o finanziamenti 11.797 64.003
Interessi bancari 1.320 1.666
Perdite nette su cambi 316.252 30.055
Interessi su passività per lease 35.961 19.851
Interessi su attualizzazione fondi benefici ai dipendenti 14.652 4.221
Minusvalenze investimenti finanziari 376 0
Svalutazione investimenti finanziari 0 114.827
Oneri su contratti derivati 0 5.506
Altri oneri finanziari 0 5
Oneri finanziari 380.359 240.135

Al 30 giugno 2023 gli oneri finanziari mostrano un aumento di Euro 140 migliaia. Questa variazione è attribuibile principalmente all'effetto combinato dei seguenti fattori:

  • i) un incremento delle perdite nette su cambi di Euro 286 migliaia, risultato delle fluttuazioni delle curve dei tassi di cambio tra l'Euro e il Dollaro Statunitense
  • ii) una riduzione della svalutazione degli investimenti in attività finanziarie la quale risulta nulla al 30 giugno 2023 in quanto nel periodo risulta una rivalutazione di tali investimenti, come precedentemente descritto.

8.10 Imposte sul reddito

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio delle imposte sul reddito per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e 2022.

(in Euro) 30.06.2023 30.06.2022
Imposte correnti 0 (739.365)
Imposte differite 67.131 (10.753)
Imposte relative ad esercizi precedenti 0 (62.511)
Imposte sul reddito 67.131 (812.629)

Alla data del 30 giugno 2023, le imposte sul reddito sono prevalentemente costituite da imposte differite, le quali sono principalmente attribuibili all'effetto fiscale correlato alla valutazione della partecipazione in PV Labs utilizzando il metodo del Patrimonio Netto, e alle differenze temporanee generate dalla registrazione degli utili e delle perdite derivanti dalla valutazione dei cambi e dal calcolo della rimisurazione del TFR in conformità con lo IAS 19.

8.11 Utile per azione

La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dell'utile per azione per i periodi chiusi al 30 giugno 2023 e 2022.

(in migliaia di unità) 30.06.2023 30.06.2022
Risultato d'esercizio (974) 2.034
Numero medio ponderato di azioni aventi diritto agli utili 30.760 30.760
Utile (perdita) Base per azione (0,03) 0,07
Utile (perdita) Diluito per azione (0,03) 0,07

Al 30 Giugno 2023 l'utile (perdita) base per azione risulta uguale all'utile (perdita) diluito per azione poiché non ci sono elementi diluitivi.

9. Operazioni con parti correlate

Le operazioni poste in essere con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24, sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate intervenuti nel corso del primo semestre 2023.

Elenco Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione
Acutronic Switzerland Ltd Società in cui Michael Perlmutter (amministratore della Civitanavi Systems S.p.A.) ricopre la carica di membro del
consiglio di amministrazione.
Alan Kaile Amministratore della Civitanavi Systems UK Ltd e consulente Strategico
Mario Damiani Membro del Consiglio di Amministazione della Civitanavi Systems S.p.A. e consulente Strategico
Civitanavi Systems Ltd Azionista di maggioranza della Civitanavi Systems S.p.A.
PV Labs Società Collegata in cui il Gruppo detiene il 30% del capitale sociale
Lucia Cingolani Coniuge del Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato
Amministratori e Dirigenti con
Responsabilità strategiche
Amministratori e Dirigenti con Responsabilità strategiche: ricomprende il compenso riconosciuto ai dirigenti
con responsabilità strategiche per il rapporto di lavoro dipendente nonché gli emolumenti per la carica degli
amministratori.

La seguente tabella riepiloga i rapporti patrimoniali del Gruppo verso parti correlate al 30 giugno 2023

PARTI
CORRELATE
in migliaia di Euro
Acutronic
Switzerland
Alan
Kaile
Damiani Civitanavi
Systems
LTD
PV
Labs
Amministratori
e Dirigenti con
Responsabilità
Strategiche
Coniuge del
Presidente
del CDA e
AD in
carica
Totale Totale
voce di
bilancio
Incidenza
sulla voce
di bilancio
finanziarie Partecipazioni e altre attività
al 30 giugno 2023 2.109 2.109 2.159 98%
Rimanenze
al 30 giugno 2023 1.073 1.073 13.813 8%
Altri crediti e
attività correnti
al 30 giugno 2023 80 134 214 4.569 5%
Piani a benefici
definiti
al 30 giugno 2023 74 24 98 950 10%
Debiti commerciali
al 30 giugno 2023 23 28 51 7.314 1%
Altri debiti e passività correnti
al 30 giugno 2023 70 9 79 4.001 2%

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici della Gruppo verso parti correlate intercorsi nel primo semestre 2023:

PARTI
CORRELATE
in migliaia di Euro
Acutronic
Switzerland
Alan
Kaile
Damiani Civitanavi
Systems
LTD
PV
Labs
Amministratori
e Dirigenti con
Responsabilità
Strategiche
Coniuge del
Presidente
del CDA e
AD in
carica
Totale Totale
voce di
bilancio
Incidenza
sulla voce
di bilancio
Costi per servizi
al 30 giugno 2023 33 33 249 315 3.245 10%
Costi del personale
al 30 giugno 2023 126 36 161 7.709 2%
Altri costi operativi
al 30 giugno 2023 10 10 201 5%

I costi e i ricavi, i debiti e i crediti sopra esposti si riferiscono a rapporti principalmente di natura commerciale:

  • i rapporti con Acutronic Switzerland Ltd sono di natura commerciale e regolati in Euro;
  • Alan Kaile svolge attività consulenziale ai fini commerciali e i rapporti sono regolati in Sterlina britannica;
  • Mario Damiani svolge attività consulenziale ai fini commerciali e i rapporti sono regolati in Euro;
  • Civitanavi Systems LTD verso la quale è nato un credito a seguito dell'interposizione di Civitanavi Systems S.p.A. quale sostituto di imposta in riferimento all'operazione di Stock Option. L'importo verrà pagato dalla Civitanavi Systems LTD nel momento in cui la Società è tenuta a versare l'imposta di riferimento nei termini di legge;
  • i rapporti con PV Labs sono sia di natura commerciale che di investimento strategico nel capitale della società. I rapporti sono regolati in Dollari Statunitensi;
  • i rapporti con Amministratori e Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono relativi rispettivamente a compensi e Trattamento di fine mandato per gli amministratori in base alla delibera dell'organo sociale; e per quanto riguarda i Dirigenti con responsabilità Strategiche in base al contratto di lavoro dipendente;
  • il Coniuge del Presidente del CdA e Amministratore Delegato svolge attività di lavoro dipendente.

I rapporti patrimoniali con parti correlate al 31 dicembre 2022 ed economici al 30 giugno 2022 sono riepilogati nelle seguenti tabelle:

PARTI
CORRELATE
in migliaia di Euro
Acutronic
Switzerland
Alan
Kaile
Damiani Civitanavi
Systems
UK Ltd
Amministratori e
Dirigenti con
Responsabilità
Strategiche
Coniuge del
Presidente del
CDA e AD in
carica
Totale Totale
voce di
bilancio
Incidenza
sulla voce
di bilancio
Impianti, macchinari ed attrezzature
al 31 dicembre 2022 369 369 2.282 16%
Partecipazioni e altre attività finanziarie
al 31 dicembre 2022 12 12 62 19%
Crediti commerciali
al 31 dicembre 2022 61 61 11.052 1%
Piani a benefici definiti
al 31 dicembre 2022 63 22 86 822 10%
Debiti commerciali
al 31 dicembre 2022 26 42 69 7.516 1%
Altri debiti e passività correnti
al 31 dicembre 2022 72 9 81 5.112 2%
PARTI
CORRELATE
in migliaia di Euro
Acutronic
Switzerland
Alan Kaile Damiani Amministratori e
Dirigenti con
Responsabilità
strategiche
Coniuge del
Presidente del
CDA e AD in
carica
Totale Totale
voce di
bilancio
Incidenza
sulla voce
di bilancio
Altri ricavi e proventi
Al 30 giugno 2022 2 2 155 1%
Costi per acquisto di beni e variazione delle rimanenze
Al 30 giugno 2022 772 772 4.846 16%
Costi per servizi
Al 30 giugno 2022 41 33 230 304 2.704 11%
Costi del personale
Al 30 giugno 2022 133 33 166 2.586 6%
Altri costi operativi
Al 30 giugno 2022 3 3 98 3%

Per le spiegazioni di dettaglio si rimanda alla Nota 8 della Relazione Finanziaria Annuale 2022.

10. Compensi Consiglio di Amministrazione e Collegio sindacale

I compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione al 30 giugno 2023 sono pari a Euro 248 migliaia. I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 16 migliaia.

11. Impegni e rischi

Il Gruppo ha in essere fidejussioni bancarie a garanzia degli impegni assunti per adempimenti contrattuali riguardanti accordi commerciali di vendita di importo complessivo garantito pari a Dollaro Statunitense 2.748 migliaia e pari a Euro 14 migliaia. Inoltre, per contratti di fornitura il Gruppo ha sottoscritto fideiussioni bancarie di importo complessivo pari Euro 260 migliaia.

12. Conflitto Russia-Ucraina

Alla luce del perdurare della crisi tra Russia e Ucraina, seppur non vi siano rapporti di natura commerciale con la Federazione Russa, il Gruppo continua a monitorare costantemente la situazione per mitigare gli effetti a breve e medio termine, cosi come indicato nell'ultima Relazione Finanziaria Annuale.

In particolare, considerando la volatilità dei prezzi sul mercato dell'energia e l'incremento dei prezzi delle materie prime e prodotti utilizzati nei propri processi produttivi, il Gruppo ha tempestivamente attuato una minuziosa programmazione dei propri fabbisogni di materiali e componenti assicurando per tempo adeguate condizioni di fornitura, contenendo gli effetti inflattivi così come gli effetti dello shortage di componenti elettronici per il periodo in corso.

Le azioni poste in essere, sulla base di quanto ad oggi noto, garantiscono una adeguata copertura dei potenziali effetti, sebbene ulteriori tensioni nell'andamento dei prezzi potrebbero richiedere una revisione degli scenari prospettici, che il management continuerà a monitorare con attenzione.

Anche da un punto di vista di regime sanzionatorio, il management, con la supervisione costante del Consiglio di Amministrazione e degli organi di controllo, ha lavorato per garantire il pieno rispetto delle restrizioni, integrando ad hoc le procedure commerciali, di export e di selezione dei fornitori.

13. Eventi di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo

Si rimanda a quanto già esposto nella Relazione Intermedia sulla Gestione al paragrafo "Fatti successivi alla chiusura del periodo".

14. Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Il Gruppo non ha alcun patrimonio da destinarsi in via esclusiva ad uno specifico affare ex art. 2447 bis lettera a) del c.c..

15. Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Il Gruppo non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale ex art. 2427, primo comma, n-22 ter del c.c..

Pedaso, 21 settembre 2023

Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Ing. Andrea Pizzarulli

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Allegato: Area di Consolidamento

Elenco delle Società controllate consolidate con il metodo integrale (importi in valuta locale)

Denominazione Sede Valuta Capitale Sociale Patrimonio netto % partecipazione
Civitanavi Systems UK Ltd Bristol (UK) GBP 1 (55.820) 100%

Elenco delle Società collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto (importi in valuta locale)

Denominazione Sede Valuta Capitale Sociale Patrimonio netto % partecipazione
PV Labs Ltd Burlington (Canada) CAD 3.390.965 823.696 30%

Variazioni nell'area di consolidamento tra il 1 gennaio 2023 ed il 30 giugno 2023:

  • Acquisizione del 30% del capitale sociale in PV Labs Ltd, 5 maggio 2023

Attestazione del Dirigente Preposto

Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. I sottoscritti Andrea Pizzarulli e Letizia Galletti in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Civitanavi Systems S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Semestrale Abbreviato Consolidato, nel corso del primo semestre 2023.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 2.1 il Bilancio Semestrale Abbreviato Consolidato:
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti dalla Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e delle imprese incluse nel consolidamento.

2.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul Bilancio Semestrale Abbreviato Consolidato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Pedaso, 21 settembre 2023

Ing. Andrea Pizzarulli Dott.ssa Letizia Galletti

Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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Relazione della società di revisione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

Civitanavi Systems S.p.A.

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Civitanavi Systems S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative, della Civitanavi Systems S.p.A. e controllate (Gruppo Civitanavi Systems) al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n.10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Civitanavi Systems al 30 giugno 2023, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Bologna, 21 settembre 2023

BDO Italia S.p.A.

Gianmarco Collico Socio

Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona