Regulatory Filings • Jan 5, 2026
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Patto parasociale avente ad oggetto azioni di Fratelli De Benedetti S.p.A. e di CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite. Informazioni essenziali di cui all'art. 130 del Regolamento Consob n. 11971/1999.
Aggiornamento al 5 gennaio 2026 delle informazioni essenziali ai sensi dell'art. 131, commi 3 e 4, del Regolamento Consob n. 11971/1999 conseguenti a:
** ** **
Ai sensi dell'art. 122, comma 1, del D. Lgs. 58/1998 (il "TUF") e dell'art. 130 del Regolamento Consob n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti"), si rende noto quanto segue.

alla precedente premessa (a), punto (ii) nonché, (ii) nel caso in cui la consultazione abbia ad oggetto operazioni di trasferimento da parte della Holding di una partecipazione rilevante in CIR, i diritti dei soci in relazione all'acquisto delle azioni di CIR oggetto del prospettato trasferimento; il tutto ai termini nel seguito descritti. Il Patto Parasociale è efficace dal 16 marzo 2021, data di entrata in vigore del Nuovo Statuto (la "Data di Riferimento").
Le pattuizioni contenute nel Patto Parasociale sono riconducibili a pattuizioni parasociali rilevanti a norma dell'art. 122, primo comma e quinto comma, lett. a), lett. b) e lett. c) del TUF.
Le pattuizioni parasociali contenute nel Patto Parasociale hanno ad oggetto la Holding e CIR. In particolare:
(a) le pattuizioni parasociali rilevanti a norma dell'art. 122, primo comma e quinto comma, lett. a) del TUF hanno ad oggetto Fratelli De Benedetti S.p.A., società di diritto italiano, con sede legale in Torino, Via Valeggio n. 41, capitale sociale sottoscritto e versato per Euro 170.820.000, codice fiscale e iscrizione al Registro delle Imprese di Torino n. 05936550010, come indicato al successivo paragrafo 3.1; nessun soggetto controlla Fratelli De Benedetti S.p.A. ai sensi dell'art. 93 TUF;
Aggiornamento informativo ex art. 131, terzo comma, Regolamento Emittenti: al 5 gennaio 2026, il capitale sociale sottoscritto e versato della Holding, Fratelli De Benedetti S.p.A., è pari a Euro 1.179.200, a seguito del perfezionamento dell'operazione di aumento del capitale sociale deliberata dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti in data 28 febbraio 2025.
(b) le pattuizioni parasociali rilevanti a norma dell'art. 122, quinto comma, lett. b) e lett. c) del TUF, hanno ad oggetto CIR S.p.A. – Compagnie Industriali Riunite, con sede legale in Milano, Via Ciovassino n. 1, capitale sociale sottoscritto e versato per Euro 638.603.657,00, diviso in complessive n. 1.277.207.314 azioni ordinarie, per complessivi n. 1.712.652.763 diritti di voto, codice fiscale e iscrizione presso il Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 01792930016, società con azioni ordinarie quotate sul MTA come indicato al successivo paragrafo 0; CIR è controllata da Fratelli De Benedetti S.p.A. ai sensi dell'art. 93 TUF.
Aggiornamento informativo ex art. 131, terzo comma, Regolamento Emittenti: al 5 gennaio 2026, il capitale sociale sottoscritto e versato di CIR S.p.A. è pari a Euro 420.000.000,00, diviso in complessive n. 916.059.948 azioni ordinarie, per complessivi n. 1.851.976.988 diritti di voto, come da comunicato pubblicato dall'Emittente in data 2 dicembre 2025.
Le pattuizioni parasociali contenute nel Patto Parasociale vincolano le Parti e, quindi:

Aggiornamento informativo ex art. 131, terzo comma, Regolamento Emittenti: all'11 aprile 2025, le pattuizioni parasociali contenute nel Patto Parasociale vincolano le ulteriori Parti:
le quali, in pari data, hanno stipulato un Atto di Adesione unilaterale attraverso il quale hanno preso atto del contenuto del Patto Parasociale e ne hanno accettato integralmente i relativi termini e condizioni, aderendo al medesimo.
Alla Data di Riferimento la Holding è partecipata come segue
| Titolare | n. azioni | % sul capitale sociale |
% su azioni apportate |
Categoria di azioni | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Piena Proprietà | Nuda Proprietà senza diritto di voto |
Usufrutto con diritto di voto sino al 23 marzo 2022 |
||||
| EDB | 4.023 | 56.935.977 | - | 0,002% | 0,002% | Azioni di categoria A |
| MC | - | - | 56.935.977 | 33,331 | 33,331% | Azioni di categoria A |
| MDB | 56.940.000 | - | - | 33,333% | 33,333% | Azioni di categoria B |
| RDB | 56.940.000 | - | - | 33,333% | 33,333% | Azioni di categoria C |
| Totale | 113.884.023 | 56.935.977 | 56.935.977 | 100% | 100% | |
| 170.820.000 |
Nel seguito, le azioni di categoria A, le azioni di categoria B e le azioni di categoria C sono definite "Azioni di Categoria A/B/C".
Aggiornamento informativo ex art. 131, terzo comma, Regolamento Emittenti: al 5 gennaio 2026 la Holding è partecipata come segue. Si segnala che la variazione della compagine sociale è riconducibile all'ingresso di RDB S.r.l. e di EDB S.r.l., a seguito della sottoscrizione dell'aumento del capitale sociale deliberato dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti in data 28 febbraio 2025.
| n. azioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Titolare | Piena Proprietà |
Nuda Proprietà senza diritto di voto |
Usufrutto con diritto di voto sino al 23 marzo 2026 |
% sul capitale sociale | % su azioni apportate |
Categoria di azioni |
| EDB | 23 | 332.977 | - | 0,002 | 0,002 | Azioni di Categoria A |
| MC | - | - | 332.977 | 28,238 | 28,238 | Azioni di Categoria A |
| MDB | 333.000 | - | - | 28,239 | 28,239 | Azioni di Categoria B |
| RDB | 333.000 | - | - | 28,239 | 28,239 | Azioni di Categoria C |
| EDB S.r.l. | 85.850 | - | - | 7,281 | 7,281 | Azioni di Categoria A |
| RDB S.r.l. | 94.350 | - | - | 8,001 | 8,001 | Azioni di Categoria C |
| Totale | 846.223 | 332.977 | 332.977 | 100% | 100% | |
| 1 otale | 1.179.200 | 100% | 100% |
Le pattuizioni parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 primo comma e quinto comma lett. a) del TUF si riferiscono a tutte le azioni rappresentative del 100% del capitale sociale della Holding.
Le disposizioni del Patto Parasociale vincoleranno tutte le Azioni di Categoria A/B/C acquistate da RDB, MDB ed EDB a qualsiasi titolo durante la vigenza del Patto Parasociale, nonché dai loro rispettivi successori e aventi causa che divengano, tempo per tempo, titolari di Azioni di Categoria A/B/C (congiuntamente, i "Partecipanti").

Aggiornamento informativo ex art. 131, terzo comma, Regolamento Emittenti: all'11 aprile 2025, le disposizioni del Patto Parasociale vincolano anche tutte le azioni di Categoria A e C acquisite da RDB S.r.l. e da EDB S.r.l., che si aggiungono ai Partecipanti.
Alla Data di Riferimento, la Holding è titolare di n. 392.851.536 azioni ordinarie, pari al 30,759% delle azioni ordinarie complessive, per n. 766.293.380 diritti di voto, pari al 44,743% dei diritti di voto complessivi, di CIR.
Aggiornamento informativo ex art. 131, terzo comma, Regolamento Emittenti: al 5 gennaio 2026, a seguito della variazione del numero dei diritti di voto costituenti il capitale sociale di CIR, oltre che del quantitativo di azioni e di diritti di voto posseduti a seguito delle operazioni di cui si è dato atto nelle premesse, la Holding è titolare di n. 377.592.113 azioni ordinarie, pari al 41,219% delle azioni ordinarie complessive, per n. 1.128.174.901 diritti di voto, pari al 60,917% dei diritti di voto complessivi, di CIR.
Le previsioni del Patto Parasociale rilevanti ai sensi dell'art. 122 quinto comma lett. b) e lett. c) del TUF si riferiscono a (a) tutte le azioni ordinarie di CIR tempo per tempo di titolarità della Holding, nonché (b) ogni strumento finanziario (i) in cui le azioni di CIR possano essere trasformate e/o convertite a seguito di operazioni straordinarie che coinvolgano, in tutto o in parte, CIR e/o riguardino le sue azioni; e/o (ii) che possa essere offerto in concambio e/o in conversione ad esito delle operazioni di cui al precedente punto (i) (le "Azioni CIR").
Nel Patto Parasociale le Parti si sono date atto che, al 12 marzo 2021, RDB è titolare, direttamente e indirettamente, di complessive n. 16.497.569 azioni ordinarie di CIR, pari all'1,292% delle azioni complessive, per n. 16.497.569 diritti di voto, pari al 0,963% dei diritti di voto complessivi.
Aggiornamento informativo ex art. 131, terzo comma, Regolamento Emittenti: al 5 gennaio 2026, a seguito della variazione del numero dei diritti di voto costituenti il capitale sociale di CIR, il Dr. RDB è titolare, direttamente e indirettamente, di complessive n. 14.108.882 azioni ordinarie CIR, pari all'1,540% delle azioni complessive, per n. 14.108.882 diritti di voto, pari allo 0,762% dei diritti di voto complessivi.
In forza del Patto Parasociale, i Partecipanti si sono obbligati a consultarsi prima di ogni assemblea della Holding chiamata a deliberare sull'autorizzazione al consiglio di amministrazione, ai sensi dell'art. 2364, primo comma, n. 5, del codice civile e del Nuovo Statuto, al compimento delle seguenti operazioni:

(le materie di cui ai precedenti punti (a) e (b), le "Materie Assembleari Rilevanti").
Tutti i Partecipanti e MC si sono obbligati ad esprimere il proprio voto nell'assemblea della Holding chiamata a deliberare su una Materia Assembleare Rilevante in conformità alla decisione assunta da tutti i Partecipanti all'unanimità in sede di consultazione; in tale sede, ciascun Partecipante dovrà esprimere voto favorevole o voto contrario all'approvazione della Materia Assembleare Rilevante (ed eventuali astensioni saranno sommate ai voti contrari). In difetto di accordo unanime, ciascun Partecipante avente diritto di voto e MC saranno liberi di determinare il voto da esprimere nell'assemblea in questione, ferme le precisazioni che seguono.
Nel caso in cui l'assemblea della Holding sia chiamata ad autorizzare il trasferimento – o il prospettato trasferimento – (come definiti nel Patto Parasociale) a terzi di tante Azioni CIR che rappresentino più del 3% di tutte le Azioni CIR tempo per tempo in circolazione ("Partecipazione Rilevante" e le Azioni CIR che la compongono, le "Azioni CIR da Trasferire"), sia nel caso in cui tale trasferimento debba avvenire in un'unica soluzione, sia nel caso in cui il trasferimento debba essere attuato nei 12 (dodici) mesi successivi alla data in cui è stata approvata la delibera, in più tranches, mediante una serie di operazioni collegate riconducibili a un disegno unitario (l'"Operazione Rilevante"), troveranno applicazione le previsioni che seguono.
Qualora la Holding intenda compiere un'Operazione Rilevante, ne dovrà informare preventivamente i Partecipanti e comunicare agli stessi:
ovvero
La consultazione sulle Operazioni Rilevanti si svolgerà nel contesto di una assemblea dei Partecipanti (l'"Assemblea dei Partecipanti"), convocata mediante avviso scritto dal Partecipante più anziano ovvero da due partecipanti congiuntamente (la "Prima Consultazione").

L'avviso di convocazione dovrà anche contenere l'indicazione del giorno in cui l'Assemblea dei Partecipanti dovrà ulteriormente riunirsi ("Seconda Consultazione") qualora, nel corso della Prima Consultazione, non fosse stato raggiunto il quorum costitutivo ovvero non fosse stata raggiunta una decisione unanime sul voto da esprimersi nell'assemblea della Holding. L'Assemblea dei Partecipanti potrà tenersi, sia in Prima Consultazione che in Seconda Consultazione, anche senza preventiva convocazione, a condizione che intervengano tutti i Partecipanti.
L'Assemblea dei Partecipanti sarà validamente costituita, in Prima Consultazione, con l'intervento di tutti i Partecipanti e, in Seconda Consultazione, con l'intervento di tanti Partecipanti che, complessivamente considerati, siano titolari di Azioni di Categoria A/B/C rappresentative di oltre il 50% del capitale sociale della Holding.
Ove, in sede di Prima Consultazione,
Il Patto Parasociale prevede l'impegno dei Partecipanti e MC a fare quanto in loro potere affinché nessuna Operazione Rilevante sia autorizzata dall'assemblea della Holding ove non sia stata preventivamente esperita la procedura di consultazione.
Ai sensi del Patto Parasociale, ove in sede di Seconda Consultazione su un'Operazione Rilevante non sia raggiunta una decisione unanime tra tutti i Partecipanti, ma consti comunque il voto favorevole di tanti Partecipanti che, complessivamente considerati, siano titolari di Azioni di Categoria A/B/C rappresentative di oltre il 50% del capitale sociale della Holding, i Partecipanti che abbiano espresso voto contrario all'autorizzazione dell'Operazione Rilevante (esclusi, per chiarezza, eventuali astenuti) (ciascuno di tali Partecipanti, individualmente, il "Partecipante Avente Diritto") avranno il diritto di acquistare dalla Holding le Azioni CIR da Trasferire, mediante esercizio:
(a) in caso di Dismissione, di un'opzione di acquisto (l'"Opzione di Acquisto"), che potrà essere esercitata ad un prezzo per Azione CIR da Trasferire pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni CIR nei 30 giorni di borsa aperta precedenti la data nella quale la Holding avrà comunicato ai Partecipanti la propria intenzione di avviare una Dismissione;

(b) in caso di Prospettato Trasferimento, del diritto di prelazione (il "Diritto di Prelazione"), che potrà essere esercitato (i) per un prezzo pari al prezzo offerto dal Proposto Cessionario, ovvero (ii) qualora il corrispettivo offerto dal Proposto Cessionario non sia costituito integralmente da denaro, per un prezzo pari all'equivalente valore in denaro comunicato dalla Holding ovvero, in caso di disaccordo tra uno o più Partecipanti Aventi Diritto e la Holding su tale valore, per un prezzo determinato in modo definitivo e vincolante da un arbitratore, fatte salve talune ulteriori disposizioni concernenti lo svolgimento della relativa procedura previste dal Patto Parasociale.
In forza del Patto Parasociale, i Partecipanti si sono impegnati a consultarsi, in tempo utile prima di ogni assemblea della Holding chiamata a deliberare sulle Materie Assembleari Rilevanti diverse da un'Operazione Rilevante, per discutere e concordare in buona fede una comune linea di condotta ed espressione di voto nell'assemblea della Holding. In tal caso, ai sensi del Patto Parasociale, l'Assemblea dei Partecipanti si riunirà solo in Prima Consultazione e sarà validamente costituita quale che sia il capitale sociale della Holding rappresentato dai Partecipanti intervenuti.
Ciascun Partecipante si è impegnato, per tutta la durata del Patto Parasociale, a non sottoscrivere né partecipare (e, per quanto di ragione, nella propria qualità di socio della Holding, a far sì che la Holding non sottoscriva né partecipi), direttamente e/o indirettamente, anche attraverso proprie controllate, ovvero parti correlate, a qualsivoglia accordo o operazione, o comunque a non porre in essere (e, per quanto di ragione, nella propria qualità di socio della Holding, a far sì che la Holding non ponga in essere) alcun comportamento (ivi incluso l'acquisto di Azioni CIR), dai quali possa derivare l'obbligo solidale in capo ai Partecipanti ovvero l'obbligo in capo alla Holding di promuovere, ai sensi della

normativa applicabile, un'offerta pubblica d'acquisto obbligatoria. Nel caso in cui un Partecipante si renda inadempiente agli obblighi assunti, tale Partecipante sarà obbligato a (a) manlevare e tenere indenne ciascun altro Partecipante e/o la Holding da qualsivoglia danno, perdita, costo e spesa in cui incorra ciascun altro Partecipante o la Holding (a seconda del caso) per effetto di tale violazione; (b) assumersi la totale responsabilità dell'offerta pubblica di acquisto obbligatoria, se necessaria, e/o della vendita delle Azioni CIR di sua titolarità in eccedenza (ove applicabile); e (c) sostenere tutti i costi connessi con l'offerta pubblica di acquisto obbligatoria e tutti gli altri costi (ivi inclusi quelli di consulenza) sostenuti dagli altri Partecipanti e/o dalla Holding (a seconda del caso).
Il Patto Parasociale è efficace dal 16 marzo 2021 e resterà in vigore sino alla scadenza del 3° anniversario di tale data (i.e. 16 marzo 2024).
Aggiornamento informativo ex art. 131, quarto comma, Regolamento Emittenti: per effetto della mancata disdetta da parte degli aderenti al Patto, lo stesso si intende rinnovato per un ulteriore triennio e dunque fino al 16 marzo 2027.
Le Parti hanno altresì convenuto che: (a) alla scadenza, il Patto Parasociale sarà automaticamente rinnovato, per ulteriori periodi di 3 anni, salvo che per la Parte che abbia dato disdetta altre Parti con preavviso di almeno 3 mesi rispetto a ciascuna scadenza; (b) nel caso in cui tale disdetta sia comunicata da tanti Partecipanti che rappresentino, complessivamente considerati, oltre il 50% del capitale sociale della Holding, alla relativa scadenza il Patto Parasociale non si rinnoverà per alcuna delle Parti; e (c) il Patto Parasociale cesserà di avere efficacia rispetto a MC contestualmente all'estinzione del suo diritto di usufrutto.
Le previsioni del Patto Parasociale non incidono sul controllo di Fratelli De Benedetti S.p.A. o CIR.
Alla Data di Riferimento, CIR è controllata, ai sensi dell'art. 93 del TUF, da Fratelli De Benedetti S.p.A.
Alla Data di Riferimento, Fratelli De Benedetti S.p.A. non è soggetta al controllo di alcun soggetto, ai sensi dell'art. 93 del TUF.
Le pattuizioni parasociali contenute nel Patto Parasociale sono state oggetto di deposito presso il Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi in data 16 marzo 2021.
Le informazioni essenziali relative alle pattuizioni parasociali contenute nel Patto Parasociale sono pubblicate, ai sensi dell'art. 130 del Regolamento Emittenti, sul sito internet di CIR all'indirizzo www.cirgroup.it.
16 marzo 2021
Aggiornamento informativo ai sensi dell'art. 131, quarto comma, del Regolamento Emittenti 5 gennaio 2026
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