Share Issue/Capital Change • Jul 4, 2019
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| Informazione Regolamentata n. 0422-45-2019 |
Data/Ora Ricezione 04 Luglio 2019 10:56:32 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | CHL | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 120403 | |
| Nome utilizzatore | : | CHLN01 - Guzzinati | |
| Tipologia | : | 3.1; 2.2 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 04 Luglio 2019 10:56:32 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 04 Luglio 2019 10:56:33 | |
| Oggetto | : | di Euro 1.454.176,91 | CHL SpA: Approvati termini e condizioni finali dell'aumento di capitale a pagamento, per un controvalore massimo complessivo |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Il Consiglio di Amministrazione di CHL S.p.A. ("CHL" o la "Società"), riunitosi in data odierna sotto la presidenza del dott. Sauro Landi, ha approvato i termini e le condizioni finali e il calendario dell'aumento di capitale in opzione, deliberato dall'Assemblea dei soci in data 24 giugno 2019 (l'"Aumento di Capitale in Opzione").
In particolare, il Consiglio di Amministrazione della Società, in esercizio dei poteri attribuitigli dalla predetta Assemblea, ha deliberato, tra l'altro:
di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e al Consigliere Delegato tutti i poteri funzionali all'espletamento di tutte le attività necessarie e/o opportune ai fini dell'esecuzione delle predette deliberazioni.
Si segnala che il prezzo di emissione delle nuove azioni è stato determinato dal Consiglio di Amministrazione sulla base di quanto deliberato dall'Assemblea straordinaria del 24 giugno 2019, tenuto conto (i) della situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, delle condizioni del mercato in generale e delle prassi di mercato per operazioni similari nonché (ii) del valore nominale delle azioni ordinarie CHL.
Si precisa, inoltre, che l'Aumento di Capitale in Opzione non è assistito da consorzi di garanzia e/o di collocamento.
Si rende noto che, alcuni azionisti della Società hanno effettuato versamenti in conto futuro aumento di capitale per complessivi Euro 621.367,31.
Si riporta, di seguito, il dettaglio dei versamenti effettuati:
Nella tabella seguente si fornisce evidenza della quota parte dei versamenti in conto futuro aumento di capitale effettuata per la sottoscrizione dei diritti di opzione spettante agli azionisti. A seguito dei colloqui con gli azionisti che hanno effettuato i Versamenti Successivi si prevede che l'importo – eccedente l'importo corrispondente ai diritti di opzione ad essi spettanti – pari a circa Euro 216 migliaia andrà a sottoscrizione dell'eventuale inoptato.
Gli importi sotto descritti sono oggetto di arrotondamento.
| Società quotata al Mercato Telematico azionario di Borsa Italiana | ||||
|---|---|---|---|---|
| Versamenti al 31 marzo | Versamenti | |||
| Azionista | ||||
| Esercizio diritti di | Garanzia inoptato | |||
| 2019 | successivi | Opzione | ||
| Uno Project Srl | 56.000,00 | 52.685,30 | 3.314,70 | |
| Co.Ge.F.It S.r.l. Fichimori S.r.l. |
92.400,00 198.807,10 |
145.573,41 35.000,00 |
1.206,09 17.092,07 |
144.367,32 17.907,93 |
| Sauro Landi | 34.000,00 | 33.171,30 | 828,70 | |
| Maria Grazia Ceré | 9.586,80 | 7.549,64 | 2.037,16 | |
| Saverio Landi | 50.000,00 | 2.288,17 | 47.711,83 | |
| 291.207,10 | 330.160,21 | 113.992,57 | 216.167,64 |
Alla data odierna non sono pervenuti alla Società impegni di sottoscrizione e/o di garanzia, ulteriori rispetto ai versamenti in conto futuro aumento di capitale sopra indicati.
All'esito dell'Offerta, qualora l'Aumento di Capitale in Opzione non risultasse interamente sottoscritto neppure a seguito dell'Offerta in Borsa, le eventuali azioni CHL rimaste inoptate potranno essere collocate a terzi da parte dell'organo amministrativo di CHL alle medesime condizioni. Qualora anche all'esito del collocamento privato a terzi l'Aumento di Capitale in Opzione non risultasse interamente sottoscritto il Consiglio di Amministrazione potrà procedere al collocamento pro quota dell'Aumento di Capitale in Opzione rimasto inoptato anche agli azionisti che hanno effettuato i Versamenti al 31 Marzo 2019.
Le azioni ordinarie CHL sono già quotate presso il MTA. Le azioni di nuova emissione saranno negoziate, in via automatica, secondo quanto previsto dall'art. 2.4.1 del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., presso il mercato in cui saranno negoziate le azioni CHL al momento dell'emissione.
L'adesione all'Offerta dovrà avvenire presentando l'apposito modulo di adesione agli intermediari autorizzati, aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A., presso i quali sono depositati i diritti di opzione. Gli intermediari sono tenuti a dare le relative istruzioni a Monte Titoli S.p.A. entro le ore 14.00 dell'ultimo giorno del Periodo di Offerta.
L'adesione all'Offerta sarà irrevocabile e non potrà essere sottoposta a condizioni. Il pagamento integrale delle azioni di nuova emissione dovrà essere effettuato all'atto della sottoscrizione delle stesse presso l'intermediario autorizzato presso il quale è stata presentata la richiesta di sottoscrizione mediante l'esercizio dei relativi diritti di opzione, secondo i termini e le modalità indicate nella scheda di
sottoscrizione medesima. Nessun onere o spesa accessoria è previsto a carico dei sottoscrittori da parte della Società.
Le azioni di nuova emissione sottoscritte entro la fine del Periodo di Offerta saranno accreditate sui conti degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A. al termine della fase di regolamento dell'ultimo giorno del Periodo di Offerta con disponibilità in pari data.
***
Ai sensi del Regolamento 809/2004/CE, come successivamente modificato e integrato dai Regolamenti Delegati della Commissione Europea n. 468/2012 e n. 862/2012 e sulla scorta della definizione di capitale circolante quale "mezzo mediante il quale l'emittente ottiene le risorse liquide necessarie a soddisfare le obbligazioni che pervengono a scadenza" contenuta nelle Raccomandazioni ESMA/2013/319, alla data del 27 giugno 2019 il capitale circolante netto del gruppo facente capo a CHL (il "Gruppo") presenta un deficit di Euro 2.322 migliaia.
Come comunicato in data 30 aprile 2019 la stima del fabbisogno finanziario netto del Gruppo alla data del 31 marzo 2019 ammontava a circa Euro 2.677 migliaia; tale stima recepiva già i Versamenti al 31 marzo 2019 per l'importo di Euro 291 migliaia. L'Emittente ha dichiarato di voler finanziare l'indicato fabbisogno finanziario netto utilizzando gli affidamenti bancari in essere fino a concorrenza di Euro 1.275 migliaia e quanto ad Euro 1.401 migliaia mediante la raccolta derivante da un deliberando aumento di capitale sociale in opzione, successivamente deliberato in data 24 giugno 2019.
Alla data del 27 giugno 2019, considerando anche gli ulteriori versamenti in conto futuro aumento di capitale sociale effettuati nel frattempo dagli azionisti per circa Euro 293 migliaia (rispettivamente Euro 203.419,71 versati dal 1° aprile 2019 al 30 aprile 2019, Euro 27.153,70 versati dal 1° maggio 2019 al 31 maggio 2019 ed Euro 62.000,00 versati dal 1° giugno 2019 al 27 giugno 2019), l'Emittente ha aggiornato la stima del fabbisogno finanziario netto del Gruppo che, alla sopra citata data, ammonta a circa Euro 2.327 migliaia.
La stima del suddetto fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo per i 12 mesi successivi alla data del 27 giugno 2019 include: (i) un deficit di capitale circolante netto del Gruppo (inteso come differenza tra attività correnti e passività correnti) per circa euro 2.322 migliaia (comprensivo dell'importo di euro 2.575 migliaia relativo al valore nominale e alle cedole scadute in data 30 giugno 2017 e 30 giugno 2018 e non rimborsati del prestito obbligazionario CHL 2014-2018 6,00% convertibile (il "POC"), e (ii) un ulteriore fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo per i 12 mesi successivi alla data del 27 giugno 2019 stimato in circa euro 5 migliaia.
L'Emittente intende finanziare il fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo pari ad euro 2.327 migliaia (che, come precisato, già comprende i versamenti in conto futuro aumento di capitale ricevuti dalla Società dal 1° aprile 2019 alla data del 27 giugno 2019) migliaia, utilizzando i proventi dell'Aumento di Capitale in Opzione e per la parte residua utilizzando gli affidamenti bancari in essere che ammontano complessivamente ad euro 1.275 migliaia.
In caso di sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione in misura pari unicamente ai Versamenti Successivi per Euro 330 migliaia (i.e. i versamenti in conto futuro aumento di capitale effettuati dal 1° aprile 2019 al 3 luglio 2019), l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per coprire il residuo fabbisogno finanziario complessivo netto per i 12 mesi successivi e le disponibilità liquide del Gruppo si esaurirebbero entro il 31 ottobre 2019.
In tale circostanza la prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo, in assenza di misure alternative, adeguate a consentire la copertura del residuo fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo, sarebbe pregiudicata e, in tal caso, l'Emittente dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare.
***
Si precisa che l'Offerta non comporterà l'obbligo di pubblicare (i) un prospetto per l'ammissione alla negoziazione sull'MTA delle nuove azioni ordinarie rinvenienti da tale aumento (c.d. "prospetto di quotazione") in quanto le azioni rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione rappresentano "su un periodo di 12 mesi, meno del 20% del numero di [azioni ordinarie] già ammess[e] alla negoziazione nello stesso mercato regolamentato": tale esenzione è prevista dall'art. 1, par. 5, comma 1, lett. a) del Regolamento UE 2017/1129, che ha sostituito l'art. 4, par. 2, lett. a) della Direttiva 2003/71/CE (che prevedeva un limite del 10%) con effetto dal 20 luglio 2017 e (ii) un prospetto di c.d. offerta al pubblico, in quanto il relativo controvalore massimo (comprensivo del sovrapprezzo) rientra nell'ipotesi di esenzione di cui all'art. 34-ter, comma 1, lett. c), del regolamento adottato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971 (c.d. "Regolamento Emittenti").
L'avviso di offerta in opzione oggetto di deposito presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Firenze verrà reso disponibile sul sito internet di CHL all'indirizzo https://corporate.chl.it.
Il presente comunicato e le informazioni ivi contenute non includono o costituiscono un'offerta di vendita di strumenti finanziari, o una sollecitazione di un'offerta ad acquistare o sottoscrivere strumenti finanziari negli Stati Uniti, in Australia, Canada o Giappone nonché in qualsiasi altro Paese in cui tale offerta o sollecitazione sarebbe soggetta all'autorizzazione da parte di autorità locali o comunque vietata ai sensi di legge (gli "Altri Paesi").
Il presente comunicato, parte di esso o la sua distribuzione non possono costituire la base di, né può essere fatto affidamento sullo stesso rispetto a, un eventuale accordo o decisione di investimento. Gli strumenti finanziari non sono stati e non saranno registrati negli Stati Uniti ai sensi dello United States Securities Act of 1933, come successivamente modificato (il "Securities Act"), o ai sensi delle leggi vigenti negli Altri Paesi. Gli strumenti finanziari non possono essere offerti o venduti negli Stati Uniti in assenza della registrazione degli stessi ai sensi del Securities Act o in presenza di un'esenzione dalla registrazione disponibile ai sensi del Securities Act. CHL S.p.A. (la "Società") non intende registrare alcuna parte dell'Offerta negli Stati Uniti.
Il presente documento rappresenta un comunicato e non costituisce un prospetto ai sensi della Direttiva Prospetti. Il presente comunicato è stato predisposto sul presupposto che qualsiasi offerta di strumenti finanziari cui lo stesso faccia riferimento in qualsiasi Stato membro dello Spazio Economico Europeo ("SEE") che abbia recepito la Direttiva Prospetti (ciascuno, un "Stato Membro Rilevante") sarà effettuata sulla base di un prospetto approvato dall'autorità competente e pubblicato in conformità a quanto previsto dalla Direttiva Prospetti (l'"Offerta Pubblica Consentita") e/o ai sensi di un'esenzione dal requisito di pubblicazione di un prospetto per offerte di strumenti finanziari prevista dalla Direttiva Prospetti o dal Regolamento Prospetti. Conseguentemente, chiunque effettui o intenda effettuare un'offerta di strumenti finanziari in uno Stato Membro Rilevante diversa dall'Offerta Pubblica Consentita può farlo esclusivamente laddove non sia previsto alcun obbligo per la Società di pubblicare rispettivamente un prospetto ai sensi dell'articolo 3 della Direttiva Prospetto o un supplemento al prospetto ai sensi dell'articolo 16 della Direttiva Prospetto, in relazione a tale offerta. L'espressione "Direttiva Prospetti" indica la Direttiva 2003/71/CE (tale Direttiva e le relative modifiche, nonché la Direttiva 2010/73/UE, nella misura in cui sia recepita nello Stato Membro Rilevante) unitamente a qualsiasi misura di attuazione nel relativo stato membro; l'espressione "Regolamento Prospetti" indica il Regolamento UE 2017/1129. Gli investitori non dovrebbero sottoscrivere alcuno strumento finanziario di cui al presente documento se non sulla base delle informazioni contenute nel relativo prospetto. Qualunque offerta pubblica sarà realizzata esclusivamente in Italia sulla base di un prospetto che sarà approvato da CONSOB e pubblicato in conformità alla regolamentazione applicabile.
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Il presente avviso è, altresì, disponibile sul sito internet di CHL all'indirizzo https://corporate.chl.it, Sezione Area Stampa-comunicati stampa.
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