Share Issue/Capital Change • Nov 30, 2018
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Centro HL Distribuzione S.p.A.
Nota di Sintesi depositata presso Consob in data in data 29 novembre 2018, a seguito di comunicazione dell'avvenuto rilascio dell'autorizzazione alla pubblicazione con nota del 29 novembre 2018 protocollo n.0495169/18.
La Nota di Sintesi deve essere letta congiuntamente al Documento di Registrazione ed alla Nota Informativa.
L'adempimento di pubblicazione della Nota di Sintesi non comporta alcun giudizio della Consob sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.
Il Documento di Registrazione, la Nota Informativa e la Nota di Sintesi sono a disposizione del pubblico presso la sede legale dell'Emittente in Firenze, Via Corso Italia n. 30 nonché sul sito internet dell'Emittente www.chl.it.
Si riporta di seguito un elenco delle principali definizioni utilizzate all'interno della Nota di Sintesi, in aggiunta a quelle indicate nel testo.
Tali definizioni, salvo quanto diversamente specificato, hanno il significato di seguito indicato.
| Aumento di Capitale a Servizio dei Warrant |
L'aumento di capitale sociale a pagamento, in via scindibile, deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente del 22 febbraio 2018 (delibera successivamente modificata in data 8 giugno 2018), a servizio dell'esercizio dei Warrant, per massimi nominali euro 1.228.326,672, da eseguirsi in mediante emissione di massime n. 204.721.112 azioni del valore nominale di euro 0,006 ciascuna. In relazione all'Aumento di Capitale in Opzione, in data 30 agosto 2018 il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in forza della delega ricevuta con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente dell'8 giugno 2018, ha definito il rapporto di opzione spettante agli azionisti dell'Emittente in ragione di n. 125 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione ogni n. 652 Azioni Ordinarie possedute e, quindi, il numero massimo di Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione è pari a massime n. 204.695.375, con una riduzione di n. 25.737 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione rispetto alla delibera assunta. In conseguenza di tale determinazione opzione il numero massimo delle azioni a servizio dell'esercizio dei Warrant è pari n. 204.695.375, con una riduzione di n. 25.737 azioni a servizio dell'esercizio dei Warrant rispetto alla delibera assunta. |
|---|---|
| Aumento di Capitale in Opzione |
L'aumento di capitale sociale, in via scindibile e a pagamento, deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 7 giugno 2017 (delibera successivamente modificata in data 30 settembre 2017, 22 febbraio 2018 e 8 giugno 2018), in esercizio della delega ex |
| art. 2443 c.c. ad esso conferita dall'Assemblea Straordinaria della Società con delibera del 12 giugno 2013, per un importo complessivo pari a massimi euro 4.094.422,24 (comprensivo di sovrapprezzo) mediante emissione di massime n. 204.721.112 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,006 ad un prezzo unitario di emissione pari ad Euro 0,0200 da offrirsi in opzione agli azionisti ai sensi dell'articolo 2441 c.c. e con termine per la sottoscrizione al 31 dicembre 2018. |
|
| In relazione all'Aumento di Capitale in Opzione, in data 30 agosto 2018 il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in forza della delega ricevuta con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente dell'8 giugno 2018, ha definito il rapporto di opzione |
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| spettante agli azionisti dell'Emittente in ragione di n. 125 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione ogni n. 652 Azioni Ordinarie possedute. In conseguenza di tale rapporto di opzione il |
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| numero massimo di Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione è pari a massime n. 204.695.375, con una riduzione di n. 25.737 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione rispetto alla delibera assunta ed un controvalore massimo dall'Aumento di Capitale in Opzione pari ad euro 4.093.907,50 |
| Aumento di Capitale Riservato |
L'aumento di capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441 quarto comma c.c., deliberato, in esecuzione dell'Accordo di Sottoscrizione, dall'Assemblea Straordinaria della Società i soci con delibera del 22 dicembre 2016 per massimi nominali Euro 4.285.800,00 mediante emissione di massime n. 714.300.000 nuove azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,006, ad un prezzo unitario di emissione pari ad Euro 0,0200, da riservare in sottoscrizione ai soci di Terra S.p.A. e da liberarsi mediante conferimento in natura delle azioni ordinarie Terra possedute dai soci di quest'ultima. |
|---|---|
| Azioni di Compendio | Le azioni ordinarie emesse da CHL S.p.A in esecuzione dell'Aumento di capitale a servizio dei Warrant. |
| Azioni Ordinarie o Azioni | Le azioni ordinarie emesse da CHL, del valore nominale di euro 0,006 cadauna (zero virgola zero zero sei), ammesse alle negoziazioni sul MTA. |
| Azioni Oggetto dell'Offerta |
Le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione che sono oggetto dell'Offerta. |
| Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione o Azioni Oggetto dell'Offerta |
Le azioni ordinarie emesse in esecuzione dell'Aumento di Capitale in Opzione che sono oggetto dell'Offerta. |
| Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato |
Le n. 706.616.596 azioni ordinarie assegnate ai soci Terra che hanno sottoscritto l'Aumento di Capitale Riservato mediante l'esecuzione del Conferimento. |
| BCM | BCM S.p.A società con sede legale in Via di Le Prata n. 120, controllata al 70% da Terra S.p.A. La società è Parte Correlata in quanto i Signori Sauro Landi, Maria Grazia Cerè e Andrea Duranti fanno parte del Consiglio di Amministrazione della stessa. |
| Borsa Italiana | Borsa Italiana S.p.A., con sede legale in Milano, Piazza degli Affari, n. 6. |
| CHL o Emittente o Società | Centro HL Distribuzione S.p.A. (denominazione abbreviata CHL S.p.A.), con sede legale in Firenze, Corso Italia n. 30. |
| Collocamento privato a terzi |
Il collocamento da parte del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione rimaste inoptate all'esito dell'Offerta in Opzione e dell'Offerta in Borsa da parte del Consiglio di Amministrazione a titolari di crediti certi, liquidi ed esigibili nei confronti dell'Emittente, da effettuarsi al prezzo unitario di euro 0,020 ed entro il termine del 31 dicembre 2018. |
| Codice di Autodisciplina | Il Codice di Autodisciplina delle società quotate predisposto dal Comitato per la corporate governance delle società quotate, promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria in vigore alla Data della Nota di Sintesi. |
| Comitato Controllo e Rischi |
Il Comitato Controllo e Rischi cui, come previsto dal Codice di Autodisciplina, è assegnato il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del consiglio di amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. |
| Comitato per il Controllo sulla Gestione |
Comitato interno al Consiglio di Amministrazione costituito da membri indipendenti e attivo dal 1 maggio 2007 a seguito dell'adesione da parte dell'Emittente al sistema di amministrazione c.d. « monistico ». |
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|---|---|---|---|---|
| Conferimento | L'Atto di sottoscrizione e conferimento in natura stipulato il 29 dicembre 2016 a Rogito Notaio Stefano Bigozzi con il quale i soci di Terra hanno sottoscritto l'Aumento di Capitale Riservato liberandolo pro-quota fino a concorrenza dell'importo 14.132.331,90 di cui euro 4.239.699,57 per capitale ed euro 9.892.632,33 a titolo di sovraprezzo, trasferendo pro-quota a CHL la titolarità esclusiva del 98,92% del capitale sociale di Terra, cui ha fatto seguito l'emissione in data 31 marzo 2017 di n. 706.616.595 nuove azioni ordinarie CHL assegnate ai soci di Terra conferenti in ragione di n. 153,5904 azioni dell'Emittente per ogni azione Terra posseduta. |
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| Consob | Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con sede in Roma, Via G.B. Martini, n. 3. |
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| Data della Nota di Sintesi | La data di approvazione della presente Nota di Sintesi. | |||
| Diritti di Opzione | I diritti di opzione che danno diritto alla sottoscrizione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione. |
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| D.Lgs. 231/2001 | Il decreto legislativo 8 giugno 2001, n.231 recante la "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica", come successivamente modificato. |
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| EBIT | L'Emittente, all'interno della presente Nota di Sintesi si avvale di questo indicatore alternativo di performance. Tale indicatore corrisponde, all'interno degli schemi di bilancio, al risultato operativo netto ed è pertanto così definito: risultato economico ante imposte ed ante proventi e oneri finanziari, senza alcuna rettifica. Tale indicatore è utilizzato dall'Emittente come obiettivo economico-finanziario e rappresenta un'unità di misura per la valutazione delle performance operative. |
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| EBITDA | L'Emittente, all'interno della presente Nota di Sintesi si avvale di questo indicatore alternativo di performance. Tale indicatore è così definito: somma del risultato operativo di conto economico, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni. Tale indicatore è utilizzato dall'Emittente come obiettivo economico-finanziario e rappresenta un'unità di misura per la valutazione delle performance operative in aggiunta all'analisi del risultato operativo (EBIT). |
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| Farmachl | Farmachl S.r.l. (ora 2F FarmaBeauty S.r.l.), con sede legale in Firenze, Via Chiantigiana, n. 7A, società controllata da CHL sino al 27 aprile 2017 e dunque Parte Correlata sino a tale data. |
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| Frael | Frael S.p.A., ora Frael S.r.l., con sede legale in Bagno a Ripoli (FI), Loc. Vallina, Via del Roseto, n. 50, società controllata da CHL sino al 20 dicembre 2017 e dunque Parte Correlata sino a tale data. |
| Gruppo o Gruppo CHL | Collettivamente CHL, le società da essa essa direttamente o indirettamente controllate, ai sensi dell'art. 2359 c.c, vale a dire Terra, BCM S.p.A, Cheel S.r.l. e Nexta Ltd. |
|---|---|
| Gruppo Terra | Collettivamente Terra e le società da essa direttamente controllate ai sensi dell'art. 2359 c.c., vale a dire BCM S.p.A, Cheel S.r.l. e Nexta Ltd. |
| IFRS o Principi Contabili Internazionali |
Tutti gli International Financial Reporting Standards, tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) adottati dall'Unione Europea. |
| Mercato Telematico Azionario o MTA |
Il Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana. |
| Nexta | Nexta Limited società diritto inglese con sede legale 1 Purley Pl, Islington, London N1 1QA, Regno Unito, controllata al 100% da Terra S.p.A. La società è Parte Correlata in quanto il Signor Mark De Simone fa parte del Consiglio di Amministrazione della stessa. |
| Nota di Sintesi | La presente Nota di Sintesi. |
| Nuovo Piano Industriale | Il piano industriale del Gruppo CHL per il periodo 2018-2022 oggetto di approvazione con delibera consiliare del 1 novembre 2018. |
| Offerta o Offerta in Opzione |
L'Offerta in opzione ai sensi dell'art. 2441 c.c. delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione. |
| Offerta in Borsa | L'offerta in Borsa dei Diritti di Opzione rimasti inoptati alla conclusione del Periodo di Offerta ai sensi dell'art. 2441, comma 3, c.c. |
| Operazione di Conferimento di Terra |
L'Operazione mediante la quale sono state emesse le n. 706.616.595 nuove azioni ordinarie in esecuzione dell'Aumento di Capitale Riservato come stabilito dal Conferimento. |
| Parti Correlate | I soggetti inclusi nella definizione del Principio Contabile Internazionale IAS 24 e nella definizione contenuta nel Regolamento Consob Parti Correlate. |
| Periodo di Offerta | Il periodo di adesione all'Offerta in Opzione compreso tra il 3 dicembre 2018 e il 17 dicembre 2018 (estremi inclusi). |
| POC | Il prestito obbligazionario "CHL 6,00% 2014-2018 convertibile" emesso con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente del 14 febbraio 2014. |
| Procedura OPC | La « Procedura Operazioni con Parti Correlate » approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 26 novembre 2010, in conformità al Regolamento Parti Correlate. |
| Quarto Periodo di Conversione |
Il periodo dal 1 giugno 2017 al 22 giugno 2017 (estremi compresi) nel quale i titolari delle obbligazioni emesse nell'ambito del POC potevano convertire le medesime in azioni. |
| Quinto Periodo di Conversione |
Il periodo dal 1 giugno 2018 al 22 giugno 2018 (estremi compresi) nel quale i titolari delle obbligazioni emesse nell'ambito del POC potevano convertire le medesime in azioni. |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| Regolamento (CE) n. 809/2004 |
Il Regolamento (CE) n. 809/2004 della Commissione Europea del 29 aprile 2004, recante modalità di esecuzione della direttiva 2003/71/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio per quanto riguarda le informazioni contenute nei prospetti, il modello dei prospetti, l'inclusione delle informazioni mediante riferimento, la pubblicazione dei prospetti e la diffusione di messaggi pubblicitari, come successivamente modificato e integrato, in particolare dal Regolamento Delegato 486/2012/UE della Commissione del 30 marzo 2012. |
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| Regolamento di Borsa Italiana |
Il regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana in vigore alla Data della Nota di Sintesi. |
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| Regolamento Parti Correlate |
Il regolamento approvato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato. |
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| Regolamento dei Warrant | Il regolamento dei Warrant Azioni Ordinarie CHL 2018-2021 approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente del 22 febbraio 2018 e successivamente modificato in data 8 giugno 2018. |
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| Ricavi | Proventi che si manifestano nel corso dell'attività ordinaria per vendite e prestazioni. |
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| Società di Revisione o BDO | BDO Italia S.p.A., con sede legale in Milano, Viale Abruzzi n. 94, società di revisione incaricata dall'Emittente per la revisione legale ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010. |
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| Statuto sociale | Statuto sociale di CHL in vigore alla Data del Nota di Sintesi. | |||||
| Terra | Terra S.p.A, con sede legale in Roma, Via Ludovisi, n. 16 (anche Parte Correlata). |
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| Testo Unico o TUF | Il Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58. come successivamente modificato ed integrato. |
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| Warrant | I warrant "Azioni Ordinarie CHL 2018-2021", ciascuno dei quali sarà abbinato gratuitamente a ciascuna nuova azione emessa in esecuzione dell'Aumento di Capitale in Opzione e ciascuno dei quali darà diritto di sottoscrivere n. 1 Azione di Compendio nel rapporto di n. 1 Azione di Compendio ogni n. 1 Warrant. |
Si riporta di seguito un elenco di termini tecnici utilizzati all'interno della presente Nota di Sintesi. Tali termini, salvo quanto diversamente specificato, hanno il significato di seguito indicato. Si precisa che per tali termini, ogni qualvolta il contesto lo richieda, la forma singolare include la forma plurale e viceversa.
| Brand awareness | Parametro che indica quanto il marchio, e relativi prodotti o servizi, siano conosciuti e riconosciuti dai consumatori. |
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|---|---|---|---|---|
| CGU o Cash Generating |
Gruppo di attività che produce autonomamente flussi di cassa. | |||
| Unit | ||||
| Customer base | Il portafoglio clienti di un'azienda. | |||
| Cyber security | Insieme di tecnologie, programmi, processi e tecniche concepiti e messi in atto per proteggere computer e reti informatiche. È una protezione che si sviluppa su due livelli: uno contenutistico, riguardante i dati, l'altro riguardante l'hardware, cioè le macchine. |
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| E-commerce | Transazione e scambio di beni e servizi effettuati mediante l'impiego della tecnologia delle telecomunicazioni e dell'informatica (Internet, Intranet, personal computer, televisione digitale ecc.). |
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| E-payment | Pagamento effettuato per via telematica. | |||
| Housing | Servizio che prevede l'allocazione del server del cliente all'interno del data center (spazi di locali opportunamente attrezzati per ospitare macchine elettriche ed elettroniche nell'ambito delle telecomunicazioni e dell'IT) di un operatore. |
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| ICT Infomartion Comunication Tecnology |
La convergenza tra l'informatica e le telecomunicazioni nell'identificare i settori legati allo scambio di informazioni e tutti i metodi e le tecnologie impiegabili per realizzarlo, inclusi l'hardware, il software e i servizi. |
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| IT - Information Tecnologies | L'uso di qualsiasi computer, sistema di archiviazione, di networking e altri dispositivi fisici, infrastrutture e processi per creare, elaborare, archiviare, proteggere e scambiare dati elettronici in ogni formato spesso nel contesto di un'attività commerciale o di un'altra attività economica. |
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| Marketplace | Centro commerciale on line dedicato alla compravendita di prodotti e/o servizi che mette in relazione venditori e acquirenti consentendo loro di effettuare un'operazione commerciale nelle migliori condizioni, ponendosi così nel ruolo di garante della transazione tra venditore e acquirente (garantendo il pagamento al venditore e la consegna all'acquirente). Grazie alla gestione del sistema antifrode sulle transazioni on line consente l'instaurarsi di un clima di fiducia durante le transazioni. |
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| La versione "beta" è una nuova presentazione grafica della piattaforma messa a disposizione del pubblico con tutte le funzionalità attive (caricamento prodotto, ricerca, gestione carrello, check-out). |
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| Mass market | Mercato di massa. | |||
| MOTO | Sistema di pagamento che non utilizza il lettore fisico delle carte di pagamento e che utilizza un segnale telematico cifrato che viene trasmesso dalla società che eroga servizi di e-payment agli enti autorizzati alla gestione degli incassi (ad es. Sisal o Cartasi). |
| PFN | Posizione finanziaria netta. | |
|---|---|---|
| Servizi wholesale | Servizi di rivendita di traffico telefonico tra operatori. | |
| Smart city | Città che: i) impiega gli strumenti dell' IT e ICT come supporto innovativo degli ambiti di gestione e nell'erogazione di servizi pubblici per migliorare la vivibilità dei propri cittadini; ii) utilizza informazioni provenienti dai vari ambiti in tempo reale, e sfrutta risorse sia tangibili (ad es. infrastrutture di trasporto, dell'energia e delle risorse naturali) sia intangibili (capitale umano, istruzione e conoscenza, e capitale intellettuale delle aziende); iii) è capace di adattare se stessa ai bisogni degli utenti, promuovendo il proprio sviluppo sostenibile. |
|
| TLC | Telecomunicazioni. |
La presente nota di sintesi (la "Nota di Sintesi"), redatta ai sensi del Regolamento (CE) n. 809/2004, contiene le informazioni essenziali relative all'Emittente, al Gruppo e al settore di attività in cui gli stessi operano, nonché quelle relative alle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato e alle Azioni Oggetto dell'Offerta e oggetto di ammissione alle negoziazioni sul MTA.
La Nota di Sintesi riporta gli elementi informativi richiesti dagli schemi applicabili ("Elementi") indicati nelle Sezioni da A a E (A.1 - E.7).
La presente Nota di Sintesi contiene tutti gli Elementi richiesti dagli schemi applicabili in relazione alle caratteristiche degli strumenti finanziari offerti e dell'Emittente. Poiché non è richiesta l'indicazione nella Nota di Sintesi di Elementi relativi a schemi non utilizzati per la redazione del Documento di Registrazione e della Nota Informativa, potrebbero esservi intervalli nella sequenza numerica degli Elementi.
| SEZIONE A - INTRODUZIONE E AVVERTENZE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| A.1 | Avvertenza | |||||
| La presente Nota di Sintesi deve essere letta come un'introduzione e congiuntamente alla Nota Informativa ed al Documento di Registrazione (la Nota di Sintesi, la Nota Informativa e il Documento di Registrazione sono, congiuntamente, definiti come il "Prospetto Informativo"). Qualsiasi decisione, da parte dell'investitore, di investire nelle Azioni Oggetto dell'Offerta deve basarsi sull'esame da parte dell'investitore, oltre che della presente Nota di Sintesi, anche della Nota Informativa e del Documento di Registrazione. Qualora sia presentato un ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria in merito alle informazioni contenute nel Prospetto Informativo, l'investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli Stati membri, a sostenere le spese di traduzione del Prospetto Informativo prima dell'inizio del procedimento. La responsabilità civile incombe solo sulle persone che hanno redatto la Nota di Sintesi, comprese le sue eventuali traduzioni, ma soltanto se la Nota di Sintesi risulta fuorviante, imprecisa o incoerente se letta insieme con le altre parti del Prospetto Informativo o non offre, se letta insieme con le altre parti del Prospetto Informativo, le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori al momento di valutare l'opportunità di investire nelle Azioni Oggetto dell'Offerta. |
||||||
| A.2 | Consenso dell'Emittente all'utilizzo della Nota di Sintesi | |||||
| L'Emittente non presta il proprio consenso all'utilizzo della Nota di Sintesi per la successiva rivendita o collocamento finale delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato, delle Azioni Oggetto dell'Offerta da parte di intermediari. |
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| SEZIONE B – EMITTENTE ED EVENTUALI GARANTI | ||||||
| B.1 | Denominazione legale dell'Emittente | |||||
| L'Emittente è denominato "Centro HL Distribuzione S.p.A." (denominazione abbreviata CHL S.p.A.). |
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| B.2 | Domicilio e forma giuridica dell'Emittente, legislazione in base alla quale opera l'Emittente e suo paese di costituzione. |
|||||
| L'Emittente, società per azioni costituita in Italia ed operante in base alla legislazione italiana, ha sede legale in Firenze, Corso Italia n. 30. |
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|---|---|
| B.3 | Descrizione della natura delle operazioni correnti dell'Emittente e delle sue principali attività, e relativi fattori chiave, con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti e/o di servizi prestati e identificazione dei principali mercati in cui l'Emittente compete. |
| Nel corso del 2016 l'Emittente per cercare di favorire un rapido sviluppo della propria attività industriale, aumentare la patrimonializzazione e rafforzare la situazione economico finanziaria, ha individuato nell' Operazione di Conferimento di Terra, l'unica operazione in grado di perseguire gli obiettivi strategici e industriali dell'Emittente. |
|
| L'Operazione di Conferimento di Terra, oltre a determinare un rafforzamento della situazione patrimoniale dell'Emittente, ha segnato l'inizio di un processo di ri-focalizzazione e riorganizzazione industriale e societaria finalizzato, da un lato, alla dismissione degli asset non più strategici e alla ottimizzazione dei costi di gestione e, dall'altro, a delineare un disegno industriale di sviluppo incentrato sia sullo sviluppo e commercializzazione della piattaforma multiutenza per il commercio elettronico che sullo sviluppo dei business che caratterizzavano il piano di sviluppo strategico della partecipata Terra. |
|
| Il Gruppo opera principalmente in due settori di attività: | |
| (i) "TLC-IT" (Telecomunicazioni e Information Technologies) e precisamente: (a) la categoria delle telecomunicazioni comprende le attività legate alla telecomunicazioni nazionali ed internazionali, e (b) la categoria dell'IT comprende le attività legate allo sviluppo e commercializzazione di sistemi informatici legati alle telecomunicazioni, allo sviluppo e commercializzazione delle piattaforme informatiche nell'ambito delle attività emergenti dei dell'energia e della sicurezza informatica (smart cities e cyber security) e le attività legate alla commercializzazione di servizi tramite il centro commerciale online www.chl.it. (ii) Logistica & Trasporti tramite la controllata Terra. |
|
| B.4a | Descrizione delle principali tendenze recenti riguardanti l'Emittente e i settori in cui opera |
| Tendenze recenti sull'andamento dell'attività del Gruppo | |
| Dal 1 luglio 2018 alla Data della Nota di Sintesi non si sono manifestate variazioni significative nei prezzi di vendita e nei costi di acquisto in grado di condizionare, in positivo o in negativo, l'attività dell'Emittente e del Gruppo. |
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| Dal 1 luglio 2018 al 30 settembre 2018 i Ricavi ammontano ad euro 5.160 migliaia in lieve diminuzione rispetto ai dati al 30 giugno 2018; e i costi ammontano ad euro 5.073 migliaia in lieve diminuzione rispetto ai dati al 30 giugno 2018. |
|
| I costi hanno rilevato una diminuzione riferita al solo costo del venduto mentre si sono mantenuti stabili i costi di distribuzione e i costi amministrativi, incidendo negativamente sull'andamento reddituale del Gruppo. |
|
| Nei settori tradizionali il lieve decremento delle vendite è stato determinato dalla stagionalità di tali settori e, dunque, dalla fisiologica diminuzione delle vendite nel mese di agosto. |
|
| Nel settore delle vendite legate al contro commerciale on line e delle vendite dei servizi di automazione nell'ambito dell'efficientamento energetico e della sicurezza informatica non sono stati sostenuti costi legati alle attività di marketing e di incentivazione della rete di vendita. In tali settori non si sono prodotti Ricavi a causa del mancato perfezionamento di accordi con merchant interessati all'affiliazione al centro commerciale virtuale, né accordi commerciali per |
| la vendita di prodotti software per il settore dell'efficientamento energetico, smart cities e cyber security la cui conclusione era stata individuata nel secondo semestre 2018. |
||||
|---|---|---|---|---|
| Alla data del 30 settembre 2018 i risultati gestionali sono in linea rispetto al corrispondente periodo dei risultati previsionali del Nuovo Piano Industriale, aggiornato in data 1 novembre 2018 dei quali il Consiglio di Amministrazione ha preso atto in data 1 novembre 2018. |
||||
| Alla data della Nota di Sintesi, non si prevedono scostamenti rispetto alle previsioni del Nuovo Piano Industriale per l'esercizio 2018. Alla Data della Nota di Sintesi l'Emittente non incorre nella fattispecie di cui all'art. 2446 c.c |
||||
| Le informazioni per il periodo successivo al 1 luglio 2018 sono tratte da elaborazioni gestionali non assoggettate a revisione contabile. |
||||
| Informazioni su tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'Emittente almeno per l'esercizio in corso |
||||
| Si segnala che l'acquisto dei servizi nel settore delle telecomunicazioni (linea voce e linea dati), regolamentato dall'Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni, potrebbe in futuro subire variazioni in conseguenza di eventuali nuove disposizioni dell'Autorità. In particolare l'Autorità potrebbe imporre un incremento dei prezzi di acquisto che implicherebbe l'applicazione di prezzi di vendita più elevati con conseguenti riflessi in termini di perdita di clientela o riduzione dei margini operativi. |
||||
| Fatto salvo quanto riportato, l'Emittente non è a conoscenza di ulteriori eventi o incertezze che potrebbero avere ripercussioni significative sulle prospettive del Gruppo CHL per l'esercizio in corso. |
||||
| B.5 | Descrizione del Gruppo a cui appartiene l'Emittente | |||
| Alla Data della Nota di Sintesi, nessun soggetto controlla l'Emittente ai sensi dell'art. del 93 TUF e l'Emittente non è altresì soggetta ad attività di direzione coordinamento ai sensi degli artt. 2497 e ss. del codice civile da parte di società o gruppi di società. |
||||
| Alla Data della Nota di Sintesi il Gruppo comprende la società Terra nella quale l'Emittente detiene una partecipazione pari al 98,92% del capitale sociale. |
||||
| La controllata Terra detiene le seguenti partecipazioni: | ||||
| BCM S.p.A.: società con sede in Via Di Le Prata n. 120 a Calenzano, controllata al 70% da Terra; il restante 30% del capitale sociale è detenuto dalla società Fichimori S.r.l. con sede a Milano, i cui soci di riferimento sono i Signori Andrea Duranti, Maria Grazia Cerè (amministratore |
||||
| delegato dell'Emittente) ed Elisa Della Fiore. | ||||
| Nexta Ltd: società con sede a Londra 1 Purley Place N1 1QA, controllata al 100% da Terra. | ||||
| Cheel S.r.l.: società con sede in Piazza Cadorna a Milano, controllata al 100% da Terra. | ||||
| B.6 | Azionisti che detengono partecipazioni superiori al 5% del capitale, diritti di voto diversi in capo ai principali azionisti dell'Emittente, indicazioni del soggetto controllante ai sensi dell'art. 93 del TUF. |
|||
| Alla Data della Nota di Sintesi, sulla base delle risultanze del libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti che direttamente o indirettamente, detengono partecipazioni superiori al 5% del capitale sociale dell'Emittente sono i seguenti: |
| Franchi Fernando | 119.960.362 | 11,235% |
|---|---|---|
| Franchi Federigo | 104.748.653 | 9,811% |
| Co.Ge.F.It S.r.l. |
76.859.094 | 7,199% |
| Antonielli Romanini Alfredino | 64.980.719 | 6,086% |
Si evidenzia che il capitale sociale di Co.Ge.F.It S.r.l. è detenuto dai Signori Eva Landi per una quota pari al 34,5%, Saverio Landi per una quota pari al 34,5% e Sauro Landi per una quota pari al 30%.
Alla Data della Nota di Sintesi nessun soggetto controlla l'Emittente ai sensi dell'articolo 93 del TUF.
Gli IAP sotto riportati sono stati selezionati e rappresentati nella Nota di Sintesi in quanto il Gruppo CHL ritiene che:
l'Indebitamento Finanziario Netto consente una valutazione del livello complessivo di indebitamento finanziario;
il Capitale Circolante Netto commerciale consente una valutazione della capacità di far fronte agli impegni commerciali a breve termine attraverso l'attivo commerciale corrente;
EBITDA ed EBIT, congiuntamente ad altri indicatori di redditività relativa, forniscono informazioni in merito alla capacità del Gruppo CHL di sostenere i costi connessi l'indebitamento (EBITDA) e di sostenere gli oneri connessi all'imposizione fiscale (EBIT); tali indicatori sono inoltre comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori al fine della valutazione delle performance aziendali.
Si evidenzia la sussistenza di limiti alla comparabilità dei dati economici, patrimoniali e finanziari storici del Gruppo CHL in considerazione della significativa variazione dell'area di consolidamento intervenuta nel 2016 (per effetto del perfezionamento dell'Operazione di Conferimento di Terra in data 29 dicembre 2016) e 2017 (per effetto dell'uscita dal perimetro di consolidamento della Farmachl avvenuta in data 27 aprile 2017 e della Frael avvenuta in data 20 dicembre 2017).
(a) Indebitamento finanziario netto: è stato redatto in conformità con quanto richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e la Raccomandazione ESMA n. 319 del 20 marzo 2013.
La tabella di seguito riportata evidenzia la composizione dell'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e 31 dicembre 2015.
| Al 30 giugno |
Al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto (Valori in migliaia di Euro) |
2018 | 2017 | 2016 | 2015 riesposto |
|
| A | Cassa | 5 | 3 | 5 | 1 |
| B | Altre disponibilità liquide | 188 | 258 | 814 | 165 |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 | 0 | 0 |
| D | Liquidità (A) + (B) + (C) | 193 | 261 | 819 | 166 |
| E | Crediti finanziari correnti | 0 | 0 | 0 | 0 |
| F | Debiti bancari correnti | 1.350 | 1.71 9 |
2.320 | 659 |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
0 | 1.59 8 |
1.645 | 1.737 |
| H | Altri debiti finanziari correnti | 2.745 | 1.70 0 |
66 | 7 |
|---|---|---|---|---|---|
| I | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) |
4.095 | 5.01 7 |
4.031 | 2.403 |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) |
3.902 | 4.75 6 |
3.211 | 2.237 |
| K | Debiti bancari non correnti | 735 | 216 | 299 | 0 |
| L | Obbligazioni emesse | 0 | 0 | 1.572 | 3.019* |
| M | Altri debiti non correnti | 2.926 | 2.94 1 |
2.921 | 0 |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) |
3.661 | 3.15 7 |
4.793 | 3.019 |
| O | Indebitamento finanziario netto (J) + (N) |
7.564 | 7.91 3 |
8.004 | 5.256 |
(*) I dati del Gruppo CHL riferiti al 31/12/2015 sono stati riesposti per recepire alcune riclassifiche operate ai sensi dello IAS 8. In particolare sono state rettificate le Passività non correnti, alla voce Obbligazioni in circolazione aumentandole per l'importo di euro 106 migliaia ed è stato rettificato il Patrimonio netto del Gruppo alla voce perdite a nuovo aumentandole del medesimo importo.
(b) Il Capitale Circolante Netto commerciale (denominato anche Capitale Circolante Operativo netto) è dato dalla somma algebrica tra crediti commerciali, altri crediti correnti, rimanenze, debiti commerciali, altre passività correnti e debiti tributari rappresentati nello stato patrimoniale, come da tabelle sotto indicate.
La tabella di seguito riportata evidenzia la composizione del capitale circolante netto commerciale al 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e 31 dicembre 2015.
| 31/12/2 | |||
|---|---|---|---|
| Capitale circolante netto commerciale | 31/12/2017 | 31/12/2016 | 015 |
| (Valori in migliaia di Euro) | |||
| Attività correnti | |||
| crediti commerciali e altri crediti(tributari) |
9.428 | 9.670 | 2.342 |
| rimanenze | 28 | 482 | 535 |
| Passività correnti | |||
| debiti commerciali e altri debiti | (7.051) | (8.680) | (2.450) |
| altre passività correnti | (909) | (1.148) | (191) |
| debiti tributari | (692) | (1.875) | (215) |
| Capitale circolante netto commerciale | 804 | (1.552) | 21 |
Il capitale circolante netto commerciale al 31 dicembre 2016 rispetto al 31 dicembre 2015 presenta una variazione negativa per euro 1.573 migliaia.
Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2017 rispetto al 31 dicembre 2016 presenta una variazione positiva per euro 2.356 migliaia.
La tabella di seguito riportata rappresenta la composizione del capitale circolante netto commerciale al 30 giugno 2018.
| Capitale circolante netto commerciale | 30/6/2018 |
|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | |
| Attività correnti | |
| crediti commerciali e altri crediti(tributari) | 10.261 |
| rimanenze | 10 |
|---|---|
| Passività correnti | |
| debiti commerciali e altri debiti | (7.440) |
| altre passività correnti | (1.448) |
| debiti tributari | (880) |
Il capitale circolante netto commerciale al 30 giugno 2018 rispetto al 31 dicembre 2017 registra una variazione in diminuzione di euro 302 migliaia.
(c) EBITDA: è un indicatore della performance operativa calcolato sommando costi e ricavi operativi.
EBIT : è un indicatore della performance operativa che rappresenta il risultato economico ante imposte e ante proventi ed oneri finanziari.
La tabella di seguito riportata evidenzia l'andamento e la composizione dell'EBITDA e dell'EBIT relativamente agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e 31 dicembre 2015.
| Conto economico consolidato per destinazione | 31/12/2017 | 31/12/2016 | 31/12/2015 |
|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | |||
| Ricavi | 20.895 | 4.145 | 5.147 |
| Costo del venduto | (16.484) | (3.296) | (3.859) |
| Utile lordo | 4.411 | 849 | 1.288 |
| Altri proventi | 1.949 | 400 | 370 |
| Costi di distribuzione | (3.470) | (1.809) | (1.797) |
| Costi amministrativi | (2.548) | (728) | (798) |
| Altri costi (escluso Ammortamenti e altri accantonamenti) |
(735) | (677) | (264) |
| EBITDA | (393) | (1.965) | (1.201) |
| Altri costi (Ammortamenti e altri accantonamenti) | (1.695) | (2.181) | (83) |
| EBIT | (2.088) | (4.146) | (1.284) |
Al 31 dicembre 2016 l'EBITDA ha registrato una variazione negativa per euro 658 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015.
Al 31 dicembre 2017 l'EBITDA ha registrato una variazione positiva per euro 1.572 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016.
Al 31 dicembre 2016 l'EBIT ha registrato una variazione negativa per euro 2.862 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015.
Al 31 dicembre 2017 l'EBIT ha registrato una variazione positiva per euro 2.058 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016.
Le tabelle sotto riportate evidenziano l'andamento dell'EBITDA e dell'EBIT per settore di attività relativamente agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e 31 dicembre 2015.
Si evidenzia la sussistenza di limiti alla comparabilità dei dati economici relativi ai diversi settori di attività, patrimoniali e finanziari storici del Gruppo CHL in considerazione della significativa
variazione dell'area di consolidamento intervenuta nel 2016 (per effetto del perfezionamento dell'Operazione di Conferimento di Terra in data 29 dicembre 2016) e 2017 (per effetto dell'uscita dal perimetro di consolidamento della Farmachl avvenuta in data 27 aprile 2017 e della Frael avvenuta in data 20 dicembre 2017).
| CONTO ECONOMICO (Valori in migliaia di Euro) |
31.12.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| ICT | Franchising Parafarmaceutico |
Totale consolidato |
|||
| EBITDA | (1.187) | (14) | (1.201) | ||
| EBIT | (1.239) | (45) | (1.284) |
| CONTO ECONOMICO (Valori in migliaia di Euro) |
31/12/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| ICT | Franchising Parafarmaceutico |
Totale consolidato | |||
| EBITDA | (1.463) | (502) | (1.965) | ||
| EBIT | (3.612) | (534) | (4.146) |
| 31/12/2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO (Valori in migliaia di Euro) |
Logistica e Trasporti |
TLC & IT | Totale consolidato |
||
| EBITDA | 291 | (684) | (393) | ||
| EBIT | 117 | (2.205) | (2.088) |
Il dato relativo all' EBITDA relativo all'Emittente e alla controllata Frael, compreso nell'area TLC&IT, risulta essere negativo per euro 1.317 migliaia; il risultato del Gruppo Terra, positivo per euro 633 migliaia.
La tabella di seguito riportata evidenzia l'andamento e la composizione dell'EBITDA e dell'EBIT per i semestri chiuso al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017.
| Gruppo CHL | ||
|---|---|---|
| Conto economico consolidato per destinazione | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
| (Valori in migliaia di Euro) | ||
| Ricavi | 11.205 | 12.153 |
| Costo del venduto | (9.253) | (8.157) |
| Utile lordo | 1.952 | 3.996 |
| Altri proventi | 800 | 520 |
| Costi di distribuzione | (1.289) | (2.555) |
| Costi amministrativi | (1.127) | (1.328) |
| Altri costi (escluso Ammortamenti e altri accantonamenti) |
(190) | (359) |
| EBITDA | 146 | 273 |
| Altri costi (Ammortamenti e altri accantonamenti) | (585) | (533) | ||
|---|---|---|---|---|
| EBIT | (439) | (261) |
Al 30 giugno 2017 l'EBITDA ha registrato una variazione negativa per euro 127 migliaia rispetto al semestre chiuso al 30 giugno 2018.
La variazione negativa per euro 178 migliaia dell'EBIT tra il semestre Al 30 giugno 2017 l'EBIT ha registrato una variazione negativa per euro 178 migliaia rispetto al semestre chiuso al 30 giugno 2018.
Le tabelle sotto riportate evidenziano l'andamento dell'EBITDA e dell'EBIT relativi al semestre al 30 giugno 2018 confrontato con il semestre chiuso al 30 giugno 2017 nei diversi settori operativi ancorché non omogenei.
| CONTO ECONOMICO | 30/06/2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | Logistica e | Totale | |||
| Trasporti | TLC & IT | consolidato | |||
| EBITDA | 133 | 13 | 146 | ||
| EBIT | 50 | (489) | (439) |
| CONTO ECONOMICO | 30/06/2017 | ||
|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | Logistica e Trasporti |
TLC & IT | Totale consolidato |
| EBITDA | 112 | 161 | 273 |
| EBIT | 57 | (318) | (261) |
Nella seguente tabella sono rappresentati i principali dati economici del Gruppo, relativamente agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e 31 dicembre 2015:
| Valori in migliaia di Euro | |||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2015 | |
| Ricavi | 20.895 | 4.145 | 5.147 |
| Altri proventi | 1.949 | 400 | 370 |
| Totali Costi d'esercizio | (22.502) | (5.833) | (6.454) |
| Altri costi | (2.430) | (2.858) | (347) |
| Risultato operativo | (2.088) | (4.146) | (1.284) |
| Proventi ed oneri finanziari | (229) | (362) | (581) |
| Utile (perdita) prima delle imposte |
(2.318) | (4.508) | (1.865) |
| Imposte sul reddito d'esercizio | 3 | (13) | (13) |
| Utile /(perdita) da attività cessate |
0 | 0 | 0 |
| Utile (perdita) di periodo consolidata |
(2.315) | (4.521) | (1.878) |
| Utile /(perdita) di periodo attribuibile a: |
| Soci della controllante (Gruppo CHL) |
(2.317) | (4.234) | (1.772) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Interessenze di pertinenza di terzi |
2 | (287) | (106) |
Il Gruppo CHL chiude il bilancio al 31 dicembre 2016 con un risultato di periodo negativo per euro 4.234 migliaia in peggioramento di euro 2.462 rispetto a quanto registrato al 31 dicembre 2015 (negativo per euro 1.772 migliaia).
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 chiude con un risultato di periodo consolidato negativo per euro 4.521 migliaia in peggioramento di euro 2.643 migliaia rispetto a quanto registrato al 31 dicembre 2015 (negativo per euro 1.878 migliaia).
Il Gruppo nell'esercizio 2016 ha conseguito ricavi per euro 4.145 migliaia in diminuzione di euro 1.002 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015 (pari a euro 5.147 migliaia).
Il Gruppo CHL chiude il bilancio al 31 dicembre 2017 con un risultato di periodo negativo per euro 2.317 migliaia in miglioramento di euro 1.917 migliaia rispetto a quanto registrato al 31 dicembre 2016 (negativo per euro 4.234 migliaia).
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 chiude con un risultato di periodo consolidato negativo per euro 2.315 migliaia, in miglioramento di euro 2.206 migliaia rispetto a quanto registrato al 31 dicembre 2016 (negativo per euro 4.521 migliaia).
Il Gruppo ha conseguito nell'esercizio 2017 ricavi pari a euro 20.895 migliaia, in aumento di euro 16.750 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016 (pari a euro 4.145 migliaia).
Nella seguente tabella sono rappresentati i principali dati patrimoniali del Gruppo CHL relativamente agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e 31 dicembre 2015 (quest'ultimo ante Operazione di Conferimento).
Si precisa, altresì, che nel bilancio al 31 dicembre 2015 dell'Emittente, trova applicazione il principio contabile IAS 8 i cui valori interessati vengono esplicitati con la dicitura "riesposto".
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dati patrimoniali | 2017 | % | 2016 | % | 2015 | % |
| (Valori in migliaia di Euro) | riespost | |||||
| o | ||||||
| Totale attività non correnti | 21.585 | 68,96% | 21.997 | 66,72% | 5.762 | 65,44% |
| Totale attività correnti | 9.717 | 31,04% | 10.971 | 33,28% | 3.043 | 34,56% |
| TOTALE ATTIVITA' | 31.302 | 100,00 | 32.968 | 100,00 | 8.805 | 100,00 |
| % | % | % | ||||
| Totale Patrimonio Netto del | 8.726 | 27,88% | 11.105 | 33,68% | 178* | 2.02% |
| Gruppo | ||||||
| Totale Patrimonio Netto di | 291 | 0,93% | (238) | -0,72% | (240) | -2,73% |
| Terzi | ||||||
| TOTALE PATRIMONIO | 9.017 | 28,81% | 10.867 | 32,96% | (62) | -0,70% |
| NETTO CONSOLIDATO | ||||||
| Totale passività non correnti | 8.617 | 27,52% | 6.367 | 19,31% | 40,98% | |
| 3.608* |
| Totale passività correnti TOTALE PASSIVITA' |
13.669 22.286 |
43,67% 71,19% |
15.734 22.101 |
47,73% 67,04% |
5.259 8.867 |
59,73% 100,70 % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO |
31.302 | 100,00 % |
32.968 | 100,00 % |
8.805 | 100,00 % |
* I dati del Gruppo CHL riferiti al 31/12/2015 sono stati riesposti per recepire alcune riclassifiche operate ai sensi dello IAS 8. In particolare sono state rettificate le passività non correnti, alla voce Obbligazioni in circolazione aumentandole per l'importo di euro 160 migliaia ed è staro rettificato il Patrimonio netto del Gruppo alla voce perdite a nuovo aumentandole del medesimo importo.
Le principali variazioni intervenute tra il 31 dicembre 2016 e il 31 dicembre 2015 sono dovute al consolidamento dei dati patrimoniali del Gruppo Terra per effetto dell'Operazione di Conferimento di Terra.
Le principali variazioni intervenute tra il 31 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2016 sono dovute principalmente all'uscita dal perimetro di consolidamento di Farmachl e Frael.
Nella seguente tabella si riporta la composizione, in riferimento ai dati consolidati, dell'indebitamento finanziario netto redatta in conformità della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e della raccomandazione ESMA/2013/319 e dei flussi di cassa relativi alla gestione, rispettivamente per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e 31 dicembre 2015.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto (Valori in migliaia di Euro) |
2017 | 2016 | 2015 riesposto |
||
| A | Cassa | 3 | 5 | 1 | |
| B | Altre disponibilità liquide | 258 | 815 | 165 | |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 | 0 | |
| D | Liquidità (A) + (B) + (C) | 261 | 820 | 166 | |
| E | Crediti finanziari correnti | 0 | 0 | 0 | |
| F | Debiti bancari correnti | 1.719 | 2.320 | 659 | |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 1.598 | 1.645 | 1.737 | |
| H | Altri debiti finanziari correnti | 1.700 | 66 | 7 | |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) |
5.017 | 4.031 | 2.403 | |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) |
4.756 | 3.211 | 2.237 | |
| K | Debiti bancari non correnti | 216 | 299 | 0 | |
| L | Obbligazioni emesse | 0 | 1.572 | 3.019 | |
| M | Altri debiti non correnti | 2.941 | 2.922 | 0 | |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) |
3.157 | 4.793 | 3.019 | |
| O | Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | 7.913 | 8.004 | 5.256 |
L'indebitamento finanziario corrente netto ha registrato al 31 dicembre 2016 un incremento per euro 2.748 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015.
L'indebitamento finanziario corrente netto al 31 dicembre 2017 ha registrato un decremento per euro 91 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016
Si forniscono di seguito le informazioni sintetiche relative ai flussi di cassa assorbiti dalle attività operative, ai flussi monetari da attività di finanziamento e ai flussi monetari da attività di investimento del Gruppo relativamente agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e 31 dicembre 2015.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| Flussi Finanziari (Valori in migliaia di Euro) |
2017 | 2016 | 2015 | |
| Flusso di cassa assorbito dall'attività operativa | 1.610 | 113 | (725) | |
| Flusso monetario da attività di investimento | (1.806) | 17 | (56) | |
| Flusso monetario da attività di finanziamento | (362) | 28 | 502 | |
| Flusso monetario del periodo | (558) | 158 | (279) | |
| Disponibilità monetaria netta iniziale | 819 | 166 | 445 | |
| Disponibilità monetaria da acquisizione Gruppo Terra | - | 1495 | 0 | |
| Disponibilità monetaria netta finale | 261 | 819 | 166 |
Di seguito si espone l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame sono di seguito riepilogati
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| Flusso di cassa assorbito dall'attività operativa (Valori in migliaia di Euro) |
2017 | 2016 | 2015 |
| Risultato di periodo | (2.356) | (4.549) | (1.855) |
| Ammortamenti e Svalutazioni | 1.381 | 1.650 | (127) |
| (Plus)/Minusvalenze | 0 | 0 | 3 |
| Interessi (attivi)/passivi | 229 | 362 | 581 |
| Accantonamenti e altre svalutazioni | 314 | 0 | 0 |
| Variazione netta dei fondi rischi e oneri e TFR |
(365) | 456 | (112) |
| (Aumento)/diminuzione dei crediti | 242 | 634 | 693 |
| (Aumento)/diminuzione delle rimanenze | (28) | 53 | 64 |
| Aumento/(diminuzione) dei debiti | 1.327 | 1.420 | 27 |
| Variazione di altre voci del capitale circolante |
866 | 87 | 1 |
| Flusso di cassa assorbito dall'attività A) operativa |
1.610 | 113 | (725) |
La variazione del flusso di cassa assorbito dall'attività operativa dal 31 dicembre 2016 rispetto al 31 dicembre 2015 è principalmente influenzata dai seguenti fattori: (i) diminuzione dei crediti commerciali per un importo pari ad Euro 634 migliaia; (ii) aumento dei debiti commerciali per
euro 1.420 migliaia; (iii) ammortamenti e svalutazioni effettuate al 31 dicembre 2016 per euro 1.650 migliaia, in aumento di euro 1.777 migliaia rispetto al 31 dicembre 2015.
La variazione del flusso di cassa assorbito dall'attività operativa al 31 dicembre 2017 rispetto al 31 dicembre 2016 deriva principalmente dall'uscita dal perimetro di consolidamento della Farmachl e della Frael ed è principalmente influenzata dai seguenti fattori: (i) diminuzione dei crediti commerciali per un importo pari ad Euro 242 migliaia; (ii) aumento dei debiti commerciali per euro 1.327 migliaia.
La variazione del flusso monetario da attività di investimento al 31 dicembre 2016 rispetto al 31 dicembre 2015 sono di modesta entità.
La variazione in aumento di euro 1.823 migliaia del flusso monetario da attività di investimento al 31 dicembre 2017 rispetto al 31 dicembre 2016 è dovuta agli investimenti effettuati per complessivi euro 1.806 migliaia.
| Esercizio chiuso al 31 dicembre | |||
|---|---|---|---|
| Flusso monetario da attività di finanziamento (Valori in migliaia di Euro) |
2017 | 2016 | 2015 |
| Versamenti conto futuro aumento di capitale |
0 | 1.000 | 1.200 |
| Variazione netta dei finanziamenti | (601) | 908 | (451) |
| Interessi su fonti di finanziamento | (229) | (36) | (64) |
| Variazione patrimonio netto | 468 | 0 | 0 |
| Proventi da emissione POC | 0 | 0 | 1.665 |
| Rimborso interessi POC | 0 | (411) | (490) |
| Rimborso capitale POC | 0 | (1.433) | (1.358) |
| Flusso monetario da attività di C) finanziamento |
(362) | 28 | 502 |
L'attività finanziaria ha generato nell'anno 2016 un flusso positivo di euro 28 migliaia rispetto ad un flusso positivo di euro 502 migliaia dell'anno 2015.
L'attività finanziaria ha generato nell'anno 2017 un flusso negativo per euro 362 migliaia rispetto ad un flusso positivo al 31 dicembre 2016 pari a euro 28 migliaia.
Di seguito sono forniti i principali dati economici del Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017.
| (Valori in migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 30/06/2018 | 30/06/2017 | |
| Ricavi | 11.205 | 12.153 |
| Altri proventi | 800 | 520 |
| Totali Costi d'esercizio | (11.669) | (12.040) | ||
|---|---|---|---|---|
| Altri costi | (775) | (894) | ||
| Risultato operativo (EBIT) | (439) | (261) | ||
| Proventi ed oneri finanziari | (124) | (318) | ||
| Utile (perdita) prima delle imposte | (563) | (580) | ||
| Imposte sul reddito d'esercizio | (54) | (99) | ||
| Utile /(perdita) da attività cessate | 0 | 0 | ||
| Utile (perdita) di periodo consolidata |
(618) | (679) | ||
| Utile /(perdita) di periodo | ||||
| attribuibile a: | ||||
| Soci della controllante (Gruppo CHL) |
(619) | (683) | ||
| Interessenze di pertinenza di terzi | 1 | 4 |
Il semestre al 30 giugno 2018 ha registrato un risultato di periodo del Gruppo CHL negativo per euro 619 migliaia, in miglioramento di euro 64 migliaia, rispetto a quanto registrato al 30 giugno 2017 (negativo per euro 683 migliaia).
Il semestre al 30 giugno 2018 chiude con un risultato di periodo consolidato negativo per euro 618 migliaia in miglioramento di euro 61 migliaia rispetto a quanto registrato al 30 giugno 2017 (negativo per euro 679 migliaia).
Il risultato operativo del Gruppo al 30 giugno 2018 è risultato negativo per euro 439 migliaia, in peggioramento di euro 178 migliaia rispetto al 30 giugno 2017 (negativo per euro 261 migliaia).
Di seguito sono forniti i principali dati patrimoniali del Gruppo al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017.
| (Valori in migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Dati patrimoniali | 30/06/2018 | % | 31/12/2017 | % |
| Totale attività non correnti | 21.300 | 67,06% | 21.585 | 68,96% |
| Totale attività correnti | 10.464 | 32,94% | 9.717 | 31,04% |
| TOTALE ATTIVITA' | 31.764 | 100,00% | 31.302 | 100,00 |
| % | ||||
| Totale Patrimonio Netto del Gruppo | 8.727 | 27,47% | 8.726 | 27,88% |
| Totale Patrimonio Netto di Terzi | 292 | 0,92% | 291 | 0,93% |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 9.019 | 28,39% | 9.017 | 28,81% |
| CONSOLIDATO | ||||
| Totale passività non correnti | 8.883 | 27,97% | 8.617 | 27,52% |
| Totale passività correnti | 13.862 | 43,64% | 13.669 | 43,67% |
| TOTALE PASSIVITA' | 22.745 | 71,61% | 22.286 | 71,19% |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO | 31.764 | 100,00% | 31.302 | 100,00 |
| NETTO | % |
Al 30 giugno 2018 la voce attività non correnti ha registrato una variazione in diminuzione per euro 285 migliaia rispetto al 30 giugno 2017.
La variazione in aumento per euro 266 migliaia Al 30 giugno 2018 la voce passività non correnti ha registrato una variazione in aumento per euro 266 migliaia rispetto al 30 giugno 2017.
Al 30 giugno 2018 la voce passività correnti ha registrato una variazione in aumento per euro 194 migliaia rispetto al 30 giugno 2017.
| Nella seguente tabella si riporta la composizione, in riferimento ai dati consolidati, dell'indebitamento finanziario netto redatto in conformità con quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e dalla raccomandazione ESMA n. 319 del 20 marzo 2013, rispettivamente per il semestre chiuso al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017. Indebitamento finanziario netto (Valori in migliaia di Euro) |
30/06/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|---|
| A | Cassa | 5 | 3 |
| B | Altre disponibilità liquide | 188 | 258 |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| D | Liquidità (A) + (B) + (C) | 193 | 261 |
| E | Crediti finanziari correnti | 0 | 0 |
| F | Debiti bancari correnti | 1.350 | 1.719 |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 0 | 1.598 |
| H | Altri debiti finanziari correnti | 2.745 | 1.700 |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | 4.095 | 5.017 |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 3.902 | 4.756 |
| K | Debiti bancari non correnti | 735 | 216 |
| L | Obbligazioni emesse | 0 | 0 |
| M | Altri debiti non correnti | 2.926 | 2.941 |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | 3.661 | 3.157 |
| O | Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | 7.564 | 7.913 |
Il decremento dell'indebitamento finanziario netto verificatosi tra il 30 giugno 2018 e il 31 dicembre 2017 è da riferirsi: (i) all'aumento dei debiti bancari non correnti dovuto all'erogazione di un nuovo mutuo per euro 300 migliaia; (ii) alla diminuzione della voce parte corrente dell'indebitamento non corrente riferito alle obbligazioni in circolazione per euro 600 migliaia dovuta l'avvenuta conversione in azioni di parte della quinta rata del POC scaduta al 30 giugno 2018 e classificata per il residuo importo di euro 1.045 migliaia alla voce altri debiti non correnti. Nella seguente tabella sotto riportata si riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 settembre 2018 rispetto al 30 giugno 2018.
| Indebitamento finanziario netto | 30/06/2018 | ||
|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | 30/09/2018 | ||
| A | Cassa | 4 | 5 |
| B | Altre disponibilità liquide | 272 | 188 |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 |
| D | Liquidità (A) + (B) + (C) | 276 | 193 |
| E | Crediti finanziari correnti | 0 | 0 |
| F | Debiti bancari correnti | 1.112 | 1.350 |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 0 | 0 |
| H | Altri debiti finanziari correnti | 2.745 | 2.745 |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | 3.857 | 4.095 |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) | 3.581 | 3.902 |
| K | Debiti bancari non correnti | 879 | 735 |
| L | Obbligazioni emesse | 0 | 0 |
| M | Altri debiti non correnti | 2.919 | 2.926 |
|---|---|---|---|
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | 3.798 | 3.661 |
| O | Indebitamento finanziario netto (J) + (N) | 7.379 | 7.564 |
La variazione in diminuzione di euro 185 migliaia dell'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2018, rispetto al 30 giugno 2018, è dovuta principalmente: (i) all'aumento delle altre disponibilità liquide per euro 84 migliaia; (ii) alla diminuzione dei debiti bancari correnti per euro 238 migliaia; (iii) all'aumento dei debiti bancari non correnti per euro 144 migliaia.
Si forniscono, di seguito, le informazioni sintetiche relative ai flussi di cassa assorbiti dalle attività operative, ai flussi monetari di finanziamento e ai flussi di cassa delle attività di investimento del Gruppo relativamente al semestre al 30 giugno 2018 e al semestrale al 30 giugno 2017.
| Semestre 30 giugno | ||
|---|---|---|
| Flussi Finanziari | 2018 | 2017 |
| (Valori in migliaia di Euro) | ||
| Flusso di cassa assorbito dall'attività operativa | 292 | 270 |
| Flusso monetario da attività di investimento | (1.006) | (862) |
| Flusso monetario da attività di finanziamento | 646 | 285 |
| Flusso monetario del periodo | (68) | (307) |
| Disponibilità monetaria netta iniziale | 261 | 819 |
| Disponibilità monetaria netta finale | 193 | 512 |
Di seguito si espone l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame sono di seguito riepilogati.
| Semestre 30 giugno | ||
|---|---|---|
| Flusso di cassa assorbito dall'attività operativa (Valori in migliaia di Euro) |
2018 | 2017 |
| Risultato di periodo | (617) | (679) |
| Ammortamenti e Svalutazioni | 505 | 427 |
| Interessi (attivi)/passivi | 124 | 324 |
| Accantonamenti e altre svalutazioni | 58 | 0 |
| Variazione netta dei fondi rischi e oneri e TFR | (402) | (159) |
| (Aumento)/diminuzione dei crediti | (325) | 808 |
| (Aumento)/diminuzione delle rimanenze | 18 | (234) |
| Aumento/(diminuzione) dei debiti | 375 | (438) |
| Variazione di altre voci del capitale circolante | 556 | 221 |
| A) Flusso di cassa assorbito dall'attività operativa |
292 | 270 |
Il flusso di cassa assorbito dall'attività operativa al 30 giugno 2018 e positivo per euro 292 migliaia rispetto ad un flusso positivo per euro 270 migliaia al 30 giugno 2017 che includeva le variazioni del deconsolidamento di Farmachl.
La variazione in aumento di euro 144 migliaia del flusso monetario da attività di investimento intervenuta tra il 30 giugno 2018 ed il 30 giugno 2017 è dovuta agli investimenti effettuati per euro 1.006 migliaia.
| Semestre 30 giugno | ||||
|---|---|---|---|---|
| Flusso monetario da attività di finanziamento (Valori in migliaia di Euro) |
2018 | 2017 | ||
| Variazione netta dei finanziamenti | 150 | 242 | ||
| Interessi su fonti di finanziamento | (124) | 0 | ||
| Variazione patrimonio netto | 620 | 65 | ||
| Rimborsi di finanziamenti ai soci | 0 | (22) | ||
| C) Flusso monetario da attività di finanziamento |
646 | 285 |
L'attività finanziaria ha generato al 30 giugno 2018 un flusso positivo di euro 646 migliaia rispetto ad un flusso positivo di euro 285 migliaia al 30 giugno 2017.
Non applicabile.
In data 13 luglio 2017 il Consiglio di Amministrazione della Emittente ha approvato il Piano di sviluppo industriale che delineava le strategie di sviluppo per il periodo 2017-2021. Detto piano è stato aggiornato in data 16 aprile 2018 (ai fini di estenderne il periodo di riferimento agli anni 2018-2022) e nuovamente aggiornato da ultimo in data 1novembre 2018 per modificare le previsioni degli esercizi 2018 e 2019 alla luce degli scostamenti evidenziati al 31 agosto 2018 mantenendo invariate le linee guida rispetto a quanto approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 aprile 2018.
Gli scostamenti negativi evidenziati nell'analisi dei dati registrati al 31 agosto 2018 sono essenzialmente dovuti ai seguenti fattori:
(i) mancato perfezionamento di vendite così previste dal Nuovo Piano Industriale: (a) vendita di un primo servizio di automazione del valore di Euro 300 migliaia che era stata stimata nel quarto trimestre del 2018 e (b) un incremento rilevante delle vendite tramite il portale on line per circa euro 350 migliaia stimate nel quarto trimestre del 2018;
ii) alla perdita da parte di Terra di un cliente nel settore IT che, per motivi legati alla crescita industriale ha deciso di sviluppare in autonomia i propri servizi interni; tale perdita ha determinato una diminuzione dei ricavi di circa il 22% del totale annuo di Terra;
iii) alla decisione assunta da BCM di interrompere l'erogazione dei servizi ad un cliente, dal rilevante fatturato, ma che non portava margine alla struttura, che ha determinato una diminuzione dei ricavi di circa il 18% del totale di BCM.
Tali scostamenti negativi sono stati parzialmente compensati dai migliori risultati ottenuti da Nexta, che in soli otto mesi ha raggiunto gli obiettivi stimati per l'intera annualità 2018.
Il Consiglio di Amministrazione ha mantenuto le stime previsionali relative agli anni 2020-2022, ritenendo che gli obbiettivi stimati dal Nuovo Piano Industriale potranno essere conseguiti mediante il potenziamento delle misure di marketing e tramite azioni commerciali dirette da effettuarsi per il tramite della rete vendita al fine di ottenere: (i) l'acquisizione di nuova clientela;
(ii) la vendita di nuovi servizi ai clienti esistenti e (iii) una presenza capillare sul territorio finalizzata anche a fornire un'assistenza continuativa al cliente.
Il Nuovo Piano Industriale è incentrato su un disegno strategico, conseguente all'integrazione dell'Emittente con le società del Gruppo Terra e prevede:
(i) lo sviluppo delle attività tradizionali, in cui il Gruppo Terra già operava continuativamente sul mercato (Centri Commerciali Virtuali così detto Marketplace, TLC, IT, Logistica & Trasporti), nonché lo sviluppo di attività per l'automazione nei settori emergenti dell'energia e della sicurezza informatica in cui il Gruppo Terra già operava pur se in misura marginale e non consolidata;
(ii) investimenti in nuove tecnologie e ottimizzazione dell'efficienza interna.
Le linee guida del Nuovo Piano Industriale del Gruppo sono le seguenti:
L'evoluzione dei dati economici e patrimoniali del piano industriale 2018-2022 aggiornato in data 1novembre 2018 si sviluppa nei seguenti valori:
| (migliaia di euro) | Consuntivo | Preventivo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 30/06/18 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | |
| Ricavi | 20.895 | 11.205 | 22.861 | 30.347 | 40.609 | 47.335 | 54.390 |
| EBITDA | (393) | 146 | 430 | 1.253 | 2.782 | 3.392 | 3.998 |
| EBIT | (2.088) | (439) | (997) | (326) | 1.235 | 2.036 | 2.853 |
| Risultato Netto del Gruppo | (2.317) | (619) | (1.286) | (693) | 540 | 1.121 | 1.683 |
Incidenza % delle iniziative ancora da realizzare e/o accordi da concludere
| 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| TOTALE | 0% | 22% | 39% | 46% | 51% |
| migliaia di euro | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| PFN | |||||
| Patrimonio Netto del | (3.027) | (1.886) | 144 | 1.706 | 3.811 |
| Gruppo | 11.424 | 11.731 | 13.271 | 14.392 | 16.075 |
| Il Nuovo Piano Industriale si basa su un insieme di ipotesi di realizzazione di eventi futuri e di azioni che dovranno essere intraprese da parte del Consiglio di Amministrazione che includono, tra le altre, assunzioni di carattere generale, ipotetico e discrezionale. |
|||||
| Per assunzioni di carattere generale ed ipotetico devono intendersi quelle relative ad aspetti o eventi futuri che per loro natura sono al di fuori del controllo del Consiglio di Amministrazione. Mentre per assunzioni di carattere discrezionale devono intendersi quelle relative ad eventi futuri che il consiglio di amministrazione si aspetta si verificheranno e quelle che lo stesso intende intraprendere nel momento in cui i dati previsionali sono stati elaborati. |
|||||
| Si evidenzia infine che, a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra valori consuntivi e valori preventivati nel Nuovo Piano Industriale potrebbero essere significativi. |
|||||
| Nota di Sintesi | |||||
| Descrizione di eventuali rilievi contenuti nella relazione di revisione relativa alle informazioni finanziarie dell'Emittente. |
|||||
| Durante il periodo cui si riferiscono le informazioni finanziarie relative agli esercizi passati riportati nella Nota di Sintesi non vi sono stati rilievi o rifiuti di attestazione da parte dei revisori legali, in merito al bilancio dell'Emittente chiuso al 31 dicembre 2015 sottoposto a revisione per il quale è stata emessa una relazione di revisione con giudizio positivo ma con specifico richiamo di informativa nel quale i revisori hanno segnalato quanto descritto nelle note esplicative e integrative, in cui il Consiglio di Amministrazione illustrava le motivazioni in base alle quali aveva redatto il bilancio consolidato dell'esercizio 2015 utilizzando il presupposto della continuità aziendale. |
|||||
| Quanto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2016, i revisori non hanno espresso un giudizio ritenendo di non aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il loro giudizio. |
|||||
| Quanto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 i revisori non hanno espresso un giudizio a causa della rilevanza delle molteplici significative incertezze a cui è soggetto il presupposto della continuità aziendale. |
|||||
| Quanto al bilancio intermedio al 30 giugno 2018 i revisori non hanno espresso un giudizio a causa delle molteplici significative incertezze a cui è soggetto il presupposto della continuità aziendale. |
|||||
| Il Comitato di Controllo per la Gestione, nella relazione sulla gestione al Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, ha evidenziato incertezze in ordine alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale richiamando l'attenzione degli azionisti sulla circostanza che sussistono forti rischi connessi alla carenza di liquidità e all'indebitamento complessivo ed evidenziando dunque la necessità sia che l'Aumento di Capitale in Opzione venga interamente |
Ai sensi del Regolamento 809/2004/CE e della definizione di capitale circolante quale "mezzo mediante il quale l'emittente ottiene le risorse liquide necessarie a soddisfare le obbligazioni che pervengono a scadenza" contenuta nelle Raccomandazioni ESMA/2013/319, , alla Data della Nota di Sintesi l'Emittente non dispone di capitale circolante netto sufficiente per far fronte alle esigenze di liquidità del Gruppo CHL per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi, che sulla base delle informazioni disponibili alla Data della Nota di Sintesi, è stimato in circa euro 3.815 migliaia.
La stima del suddetto fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi include: i) un deficit di capitale circolante netto del Gruppo (inteso come la differenza tra attività correnti e passività correnti) per circa euro 3.514 migliaia, e ii) un ulteriore fabbisogno finanziario netto del Gruppo per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi stimato in circa euro 301 migliaia.
L'Emittente intende finanziare il fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo pari ad euro 3.815 migliaia alla Data della Nota di SIntesi, utilizzando i proventi netti dell'Aumento di Capitale in Opzione che, in caso di integrale sottoscrizione, saranno pari a euro 3.985 migliaia.
Si segnala che, alla Data della Nota di Sintesi, n. 8 soci dell'Emittente hanno formalizzato, unilateralmente e non congiuntamente, all'Emittente il loro impegno irrevocabile per l'esercizio dei Diritti di Opzione ad essi spettanti e per la sottoscrizione di una ulteriore quota dell'Aumento di Capitale in Opzione che dovesse risultare non sottoscritta all'esito dell'Offerta in Opzione dagli aventi diritto e dell'Offerta in Borsa per un importo complessivo, da corrispondersi in denaro, che, al netto degli oneri da sostenere ancora da parte dell'Emittente in relazione all'Aumento di Capitale in Opzione, ammonta a euro 1.824 migliaia.
Tali impegni di sottoscrizione non sono assistiti da alcuna garanzia.
Qualora l'Aumento di Capitale in Opzione venisse sottoscritto in misura pari agli impegni di sottoscrizione ricevuti sino alla Data della Nota di Sintesi (e pertanto, al netto degli oneri ancora da sostenersi in relazione all'Aumento di Capitale in Opzione, per euro 1.824 migliaia), l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per coprire il residuo fabbisogno finanziario complessivo netto per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi (pari a euro 1.991 migliaia); conseguentemente, la prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo, in assenza di azioni alternative adeguate a consentire la copertura del residuo fabbisogno finanziario complessivo netto (che, alla Data della Nota di Sintesi, non sono state rinvenute), sarebbe pregiudicata e l'Emittente dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare. In tal caso, l'Emittente stima che le disponibilità liquide del Gruppo si esauriscano al 28 febbraio 2019.
Ove nessuno degli impegni di sottoscrizione venisse adempiuto e pertanto l'Aumento di Capitale in Opzione non venisse eseguito neppure per l'importo di euro 1.824 migliaia, l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per far fronte al fabbisogno finanziario complessivo netto per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi sopra indicato; conseguentemente, in assenza di misure alternative adeguate a consentire la copertura di tale fabbisogno finanziario complessivo netto (che, alla Data della Nota di Sintesi, non sono state rinvenute), la continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo sarebbe pregiudicata e in tal caso l'Emittente dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare. L'Emittente prevede che nel caso di mancata esecuzione dell'Aumento di Capitale in Opzione le disponibilità liquide del Gruppo CHL si esauriscano entro la fine dell'esercizio 2018.
Le n. 714.300.000 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato sono azioni ordinarie dell'Emittente del valore nominale di Euro 0,006 cadauna, aventi le stesse caratteristiche e godimento delle Azioni Ordinarie in circolazione alla data di emissione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato.
Le massime n. 204.721.112 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione sono azioni ordinarie dell'Emittente del valore nominale di Euro 0,006 cadauna, che avranno le stesse caratteristiche e godimento delle Azioni Ordinarie in circolazione alla data di emissione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione.
In relazione all'Aumento di Capitale in Opzione in data 30 agosto 2018 il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in forza della delega ricevuta con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente dell'8 giugno 2018, ha definito il rapporto di opzione spettante agli azionisti dell'Emittente in ragione di n. 125 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione ogni n. 652 Azioni Ordinarie possedute. In conseguenza di tale rapporto di opzione il numero massimo di Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione è pari a massime 204.695.375, con una riduzione di n. 25.737 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione rispetto alla delibera assunta ed un controvalore massimo dell'Aumento di Capitale in Opzione pari ad euro 4.093.907,50.
In conseguenza della applicazione del predetto rapporto di opzione dovranno essere conseguentemente rinunciati n. 36 Diritti di Opzione ed il Signor Sauro Landi (Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente), nella sua qualità di azionista dell'Emittente, ha manifestato la propria disponibilità a rinunciare a n. 36 Diritti di Opzione ad esso spettanti
I Warrant saranno abbinati gratuitamente alle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione nel rapporto di n. 1 Warrant ogni n. 1 Azione Riveniente dall'Aumento di Capitale in Opzione. I Warrant saranno convertibili nelle Azioni di Compendio nel rapporto di n. 1 Azione di Compendio ogni n. 1 Warrant posseduto e per un prezzo di esercizio pari alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni CHL calcolata nei 15 giorni di mercato aperto antecedenti l'inizio di ciascun Periodo di Esercizio (come definito nel Regolamento del Warrant), applicando uno sconto del 50% su tale prezzo. I Warrant potranno essere esercitati in 11 finestre di esercizio, restando inteso che il termine iniziale della prima finestra di esercizio è fissato al 1 marzo 2019 e che il termine finale dell'ultima finestra di esercizio è fissato al 15 settembre 2021, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di stabilire due ulteriori periodi di esercizio della durata di 15 (quindici) giorni ciascuno.
Le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato hanno codice ISIN IT 0005248312 in quanto non ancora ammesse alle negoziazioni sul MTA. A seguito della pubblicazione della Nota di Sintesi le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato saranno negoziate in via automatica sul MTA e avranno il medesimo ISIN delle altre azioni CHL già in circolazione (vale a dire codice ISIN IT0001446613).
Durante il Periodo di Offerta (ivi inclusa la negoziazione dei Diritti di Opzione sul MTA) ai Diritti di Opzione per la sottoscrizione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione è stato attribuito il codice ISIN IT 0005345464.
Nell'ambito della successiva Offerta in Borsa, i Diritti di Opzione non sottoscritti al termine del Periodo di Offerta saranno offerti sul MTA con il codice ISIN IT0005353559.
Le Azioni Rivenienti dall' Aumento di Capitale in Opzione avranno il codice ISIN IT0001446613, ossia il medesimo codice ISIN attribuito alle altre azioni CHL già in circolazione alla data della loro emissione.
I Warrant avranno il codice ISINIT0005345472.
Le massime n. 204.695.375 Azioni di Compendio avranno il codice ISIN IT0001446613, ossia il medesimo codice ISIN attribuito alle altre Azioni Ordinarie già in circolazione alla data della loro emissione e saranno fungibili con quelle in circolazione.
Le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione e le Azioni Oggetto dell'Offerta sono denominate in Euro.
I Warrant sono denominati in Euro.
I Warrant sono stati ammessi da Borsa Italiana alla quotazione ufficiale presso MTA con Provvedimento n° 8513 del 26 novembre 2018.
Alla Data della Nota di Sintesi, il capitale sociale dell'Emittente è pari ad euro 6.406.146,67 suddiviso in n. 1.067.691.112 azioni ordinarie di cui n. 361.074.517 ammesse alla negoziazione sul Mercato Telematico Azionario e n. 706.616.595, assegnate agli azionisti Terra che hanno eseguito il Conferimento, non ancora ammesse alla negoziazione (che è appunto oggetto della presente Nota di Sintesi).
Con riferimento all'Aumento di Capitale Riservato, in data 22 dicembre 2016 l'Assemblea Straordinaria dell'Emittente ha deliberato di aumentare il capitale sociale a pagamento, in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del codice civile, per un importo complessivo massimo pari ad Euro 4.285.800,00, oltre ad un sovrapprezzo di Euro 10.000.200,00, da eseguirsi mediante emissione di massime n. 714.300.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,006, con godimento regolare, ad un prezzo di emissione unitario di Euro 0,0200 (di cui Euro 0,0140 a titolo di sovrapprezzo) destinate all'esclusiva sottoscrizione degli azionisti di Terra e da liberare mediante conferimento in natura di azioni in Terra da essi possedute.
Con riferimento all'Aumento di Capitale in Opzione, in data 7 giugno 2017, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria della Società del 12 giugno 2013, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha deliberato di aumentare il capitale sociale a pagamento, in via scindibile e con riconoscimento del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del codice civile, per un importo complessivo massimo (comprensivo di sopraprezzo) di Euro 4.094.422,24 da eseguirsi mediante emissione di massime n. 204.721.112 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,006, con godimento regolare, ad un prezzo di emissione unitario di Euro 0,0200 (di cui Euro 0,0140 a titolo di sovrapprezzo) da liberare solo mediante nuovi versamenti in denaro e con termine per l'esecuzione fissato al 31 dicembre 2017.
In data 30 settembre 2017 il Consiglio di Amministrazione, ad integrazione della delibera assunta in data 7 giugno 2017, ha ampliato le modalità di liberazione dell'Aumento di Capitale in Opzione prevedendo che quest'ultimo possa essere liberato, oltre che in denaro, anche mediante conversione di crediti certi, liquidi ed esigibili - requisiti da verificare di volta in volta dal medesimo Consiglio di Amministrazione dell'Emittente- e prorogato il termine per la sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione al 30 aprile 2018. Tale modalità di sottoscrizione è applicabile all'Offerta oggetto della presente Nota di Sintesi e qualora anche
| all'esito dell'Offerta in Borsa l'Aumento di Capitale non risultasse interamente sottoscritto, la parte residua potrà essere sottoscritta anche dai creditori (inclusi i titolari di crediti derivanti dal mancato rimborso del POC) mediante compensazione dei rispettivi crediti. In tale caso il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente dovrà caso per caso verificare il possesso dei requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità del credito |
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| In data 22 febbraio 2018 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha integrato nuovamente la delibera dell'Aumento di Capitale in Opzione deliberando di prorogare il termine per la sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione al 31 luglio 2018 e di abbinare gratuitamente a ciascuna azione di nuova emissione un Warrant che attribuirà il diritto di sottoscrivere una nuova azione ordinaria nel rapporto di n. 1 Azione di Compendio ogni n. 1 (uno) Warrant posseduto. |
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| Nella medesima riunione del 22 febbraio 2018, sempre in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria della Società del 12 giugno 2013, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha deliberato di aumentare, a servizio dell'esercizio dei Warrant, il capitale sociale in via scindibile mediante l'emissione di massime n. 204.721.112 nuove azioni, da riservare esclusivamente all'esercizio dei Warrant medesimi, per un prezzo di emissione pari alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni CHL calcolata nei 15 giorni di mercato aperto antecedenti l'avvio di ciascun periodo di esercizio, applicando uno sconto del 50% su tale prezzo, e fissando al 15 giugno 2021 il termine finale per la sottoscrizione dell'Aumento di Capitale a Servizio del Warrant. I Warrant potranno essere esercitati in 12 finestre di esercizio cha vanno dal termine iniziale del 1 settembre 2018 al termine finale del 15 giugno 2021, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di stabilire due ulteriori periodi di esercizio della durata di 15 (quindici) giorni ciascuno. |
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| In data 8 giugno 2018 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha integrato la delibera dell'Aumento di Capitale in Opzione deliberando di prorogare al 31 dicembre 2018 il termine per la sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione e di modificare il Regolamento del Warrant prevedendo quali nuovi periodi di esercizio dei Warrant n. 11 periodi di esercizio della durata di 15 giorni ciascuno con termine iniziale 1 marzo 2019 e termine finale 15 settembre 2021, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente di stabilire due ulteriori periodi di esercizio della durata di 15 (quindici) giorni ciascuno. Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha fissato al 15 settembre 2021 il termine finale per la sottoscrizione dell'Aumento di Capitale a Servizio del Warrant. |
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| Con riguardo all'Aumento di Capitale in Opzione in data 30 agosto 2018 il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in forza della delega ricevuta con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente del 8 giugno 2018, ha definito il rapporto di opzione spettante agli azionisti dell'Emittente in ragione di n. 125 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione ogni n. 652 Azioni Ordinarie possedute conseguentemente il numero massimo delle azioni a servizio dell'esercizio dei Warrant è pari n. 204.695.375, con una riduzione di n. 25.737 azioni a servizio dell'esercizio dei Warrant rispetto alla delibera assunta in data 22 febbraio 2018 dal Consiglio di Amministrazione. In forza della delega ricevuta con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente dell'8 giugno 2018, Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Sauro Landi, ha successivamente apportato alcune modifiche non sostanziali al Regolamento tra le quali la rideterminazione dei periodi di esercizio da n. 12 periodi di esercizio a n. 11 periodi di esercizio della durata di 15 giorni ciascuno con termine iniziale 1 marzo 2019 e termine finale 15 settembre 2021. |
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| C.4 | Descrizione dei diritti connessi agli strumenti finanziari |
Le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato hanno le medesime caratteristiche ed incorporano i medesimi diritti amministrativi e patrimoniali delle Azioni Ordinarie in circolazione alla data di emissione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato.
Le Azioni Oggetto dell'Offerta avranno le medesime caratteristiche ed incorporeranno i medesimi diritti amministrativi e patrimoniali delle Azioni Ordinarie in circolazione alla data di emissione e saranno pertanto munite di cedola in corso a tale data.
I diritti dei possessori delle Azioni Ordinarie sono riportati, in particolare, agli articoli 5 (Capitale sociale finanziamenti soci), 6 (Trasferimento delle azioni), 8 (Assemblee disposizioni generali), 9 (Modalità di convocazione delle assemblee), 10 (Diritto d'intervento in assemblea), 27 (Ripartizione degli utili d'esercizio) e 29 (Domicilio dei soci) dello Statuto dell'Emittente.
In particolare, le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato sono nominative, indivisibili e liberamente trasferibili, sono inserite nel sistema di gestione accentrata di Monte Titoli e hanno godimento regolare. Le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato, al pari delle Azioni Ordinarie già in circolazione, saranno quotate sul MTA in via automatica a seguito della pubblicazione della presente Nota di Sintesi. Ciascuna Azione Riveniente dall'Aumento di Capitale Riservato, al pari delle Azioni Ordinarie già in circolazione, conferisce un diritto di voto in tutte le assemblee ordinarie e straordinarie dell'Emittente, nonché gli altri diritti patrimoniali e amministrativi ai sensi della legge e dello Statuto.
Le Azioni Oggetto dell'Offerta saranno nominative, indivisibili e liberamente trasferibili, saranno inserite nel sistema di gestione accentrata di Monte Titoli e avranno godimento regolare. Le Azioni Oggetto dell'Offerta, al pari delle Azioni Ordinarie già in circolazione, saranno quotate sul MTA. Ciascuna Azione Oggetto dell'Offerta, al pari delle Azioni Ordinarie già in circolazione, conferirà un diritto di voto in tutte le assemblee ordinarie e straordinarie dell'Emittente, nonché gli altri diritti patrimoniali e amministrativi ai sensi della legge e dello Statuto.
Ai sensi del vigente Statuto, gli utili netti risultanti dal bilancio sono destinati come segue:
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, durante il corso dell'esercizio, può deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi con le modalità e nei casi previsti dalla legge.
I dividendi non riscossi entro il quinquennio decorrente dal giorno in cui divengono esigibili sono prescritti a favore dell'Emittente.
Non esistono altre categorie di azioni oltre le Azioni Ordinarie.
Ogni Warrant attribuirà il diritto di sottoscrivere n. 1 Azione di Compendio ogni n. 1 Warrant posseduto (il "Rapporto di Esercizio") per un prezzo di emissione pari alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali (come definiti nel Regolamento di Borsa Italiana) delle azioni CHL, calcolata nei 15 giorni di mercato aperto antecedenti l'avvio di ciascun periodo di sottoscrizione (il "Prezzo di Rilevazione"), applicando uno sconto del 50% (il "Prezzo di Esercizio"). Il Prezzo di Esercizio sarà comunicato dalla Società al termine dell'ultimo giorno di rilevazione dalla Società mediante comunicato pubblicato sul sito internet della Società.
I Warrant potranno essere esercitati durante i seguenti 11 periodi di esercizio (ciascuno, un "Periodo di Esercizio"):
(i) a decorrere dal primo giorno del mese di marzo e fino al quindicesimo giorno del mese di marzo dell'anno 2019;
(ii) a decorrere dal primo giorno del mese di giugno e fino al quindicesimo giorno del mese di giugno dell'anno 2019;
(iii) a decorrere dal primo giorno del mese di settembre e fino al quindicesimo giorno del mese di settembre dell'anno 2019;
(iv) a decorrere dal primo giorno del mese di dicembre e fino al quindicesimo giorno del mese di dicembre dell'anno 2019;
(v) a decorrere dal primo giorno del mese di marzo e fino al quindicesimo giorno del mese di marzo dell'anno 2020;
(vi) a decorrere dal primo giorno del mese di giugno e fino al quindicesimo giorno del mese di giugno dell'anno 2020;
(vii) a decorrere dal primo giorno del mese di settembre e fino al quindicesimo giorno del mese di settembre dell'anno 2020;
(viii) a decorrere dal primo giorno del mese di dicembre e fino al quindicesimo giorno del mese di dicembre dell'anno 2020;
(ix) a decorrere dal primo giorno del mese di marzo e fino al quindicesimo giorno del mese di marzo dell'anno 2021;
(x) a decorrere dal primo giorno del mese di giugno e fino al quindicesimo giorno del mese di giugno dell'anno 2021;
(xi) a decorrere dal primo giorno del mese di settembre e fino al quindicesimo giorno del mese di settembre dell'anno 2021;
Il Consiglio di Amministrazione potrà stabilire massimi due ulteriori periodi di esercizio della durata di 15 giorni ciascuno (ciascuno un "Periodo di Esercizio Addizionale") durante il quale i Warrant potranno essere esercitati. In ogni caso i Periodi di Esercizio Addizionale potranno essere stabiliti dal Consiglio di Amministrazione entro il termine del 15 settembre 2021 (il "Termine di Scadenza") fissato per la sottoscrizione dell'aumento di capitale a servizio dei warrant.
Le richieste di sottoscrizione in esercizio dei Warrant dovranno essere effettuate per il tramite dell'intermediario aderente alla Monte Titoli S.p.A. presso cui i Warrant sono depositati, verso contestuale e integrale pagamento del Prezzo di Esercizio ed in conformità alla normativa anche regolamentare applicabile, senza aggravio di commissioni e di spese a carico dei richiedenti.
Le azioni sottoscritte in esercizio dei Warrant avranno godimento pari a quello delle Azioni ordinarie CHL trattate in Borsa alla data di efficacia dell'esercizio dei Warrant e saranno pertanto munite di cedola in corso a tale data.
I Warrant che non fossero presentati per l'esercizio entro il Termine di Scadenza decadranno da ogni diritto divenendo privi di validità ad ogni effetto.
All'atto della presentazione della richiesta di esercizio dei Warrant, oltre a fornire le necessarie e usuali informazioni il titolare dei Warrant: (i) prenderà atto che le azioni sottoscritte in esercizio dei Warrant non sono state registrate ai sensi del Securities Act del 1933 e successive modifiche, vigente negli Stati Uniti d'America; (ii) dichiarerà di non essere una "U.S. Person" come definita ai sensi della "Regulations S". Nessuna Azione di Compendio sarà attribuita ai titolari di Warrant che non soddisfino le condizioni sopra descritte.
L'esercizio dei Warrant sarà sospeso:
(a) dal giorno successivo alla data di riunione del Consiglio di Amministrazione di CHL che deliberi di convocare l'assemblea (incluso) (il "Giorno di Convocazione") fino al giorno successivo a quello in cui abbia luogo l'Assemblea dei soci, anche in convocazione successiva alla prima (incluso) (la "Data dell'Assemblea"), e
(b) qualora il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente abbia deliberato la distribuzione di un dividendo, dal giorno successivo alla data di riunione del Consiglio di Amministrazione di CHL che abbia proposto tale distribuzione (incluso) (la "Data Iniziale") sino al giorno antecedente la data di stacco del dividendo (incluso) (la "Data di Stacco").
Le richieste di esercizio dei Warrant presentate prima del Giorno di Convocazione ovvero della Data Iniziale avranno efficacia entro la Data dell'Assemblea ovvero la Data di Stacco e comunque in tempo utile per consentire la partecipazione alla relativa assemblea ovvero la corresponsione del dividendo.
Qualora CHL dia esecuzione entro il 15 settembre 2021 (Termine di Scadenza) alle operazioni di seguito indicate (di seguito collettivamente le "Operazioni Straordinarie"), l'organo competente della Società contestualmente assumerà le determinazioni necessarie al fine di assicurare che i titolari dei Warrant, come previsti dal Regolamento, non siano pregiudicati o, comunque, le condizioni e i termini ai quali gli stessi siano attribuiti ai sensi del Regolamento siano modificati per effetto dell'attuazione delle indicate Operazioni Straordinarie:
I) ad aumenti di capitale in opzione a pagamento, mediante emissione di nuove azioni (incluse altre azioni al servizio della conversione di warrant) o di obbligazioni convertibili – dirette o indirette - ovvero qualsiasi altra operazione che dia luogo allo stacco di un diritto negoziabile,
II) ad aumenti gratuiti del capitale mediante assegnazione di nuove azioni;
III) ad aumenti gratuiti del valore nominale delle azioni o a riduzioni dello stesso per perdite, non saranno modificati né il Rapporto di Esercizio né il Prezzo di Esercizio;
IV) al raggruppamento o al frazionamento delle azioni, il Rapporto di Esercizio sarà variato in applicazione del rapporto in base al quale sarà effettuato il raggruppamento o il frazionamento delle azioni ed il Prezzo di Esercizio non sarà modificato;
V) a modificazioni delle disposizioni del suo atto costitutivo concernenti la ripartizione degli utili o alla incorporazione di altra società, non saranno modificati né il Rapporto di Esercizio né il Prezzo di Esercizio;
VI) ad operazioni di fusione/scissione in cui CHL non sia la società incorporante/beneficiaria, sarà conseguentemente modificato il Rapporto di Esercizio sulla base dei relativi rapporti di concambio/assegnazione;
VII) ad aumenti del capitale mediante emissione di azioni con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5°, 6° e 8° del Codice Civile, non saranno modificati né il Rapporto di Esercizio né il Prezzo di Esercizio.
Qualora venisse data esecuzione ad altra operazione, diversa ma suscettibile di determinare effetti analoghi a quelli derivanti dalle Operazioni Straordinarie, l'organo competente della Società contestualmente assumerà le determinazioni necessarie al fine di assicurare che i titolari dei Warrant non siano pregiudicati o, comunque, le condizioni e i termini ai quali gli stessi siano attribuiti ai sensi del Regolamento siano modificati per effetto dell'attuazione delle indicate altre operazioni.
Qualora durante un Periodo di Esercizio la Società effettui, dopo la comunicazione del Prezzo di Esercizio, un'Operazione Straordinaria o altra operazione suscettibile di determinarne effetti analoghi che sia tale da modificare i presupposti assunti a fondamento della determinazione del Prezzo di Esercizio rilevante per quel determinato Periodo di Esercizio, come già comunicato, l'organo competente della Società assumerà le deliberazioni necessarie al fine di rettificare le condizioni di esercizio dei Warrant secondo metodologie di generale accettazione per tenere conto degli effetti dell'Operazione Straordinaria.
Non appena possibile e determinato, CHL, mediante comunicato stampa, informerà il Mercato circa (i) il nuovo Prezzo di Esercizio e/o Rapporto di Esercizio; (ii) i criteri utilizzati per la modifica del Prezzo di Esercizio e/o del Rapporto di Esercizio, e (iii) la data di efficacia di tali modifiche.
Nei casi in cui, per effetto di quanto previsto nel presente articolo, all'atto dell'esercizio dei Warrant spettasse un numero non intero di azioni, il titolare dei Warrant avrà diritto di sottoscrivere azioni
| fino alla concorrenza del numero intero arrotondato per difetto e non potrà far valere alcun diritto sulla parte frazionaria. |
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|---|---|
| In nessun caso il Prezzo di Esercizio delle azioni in esercizio dei Warrant potrà risultare inferiore al loro valore nominale. |
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| Le operazioni di esercizio dei Warrant avranno luogo presso gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata della Monte Titoli S.p.A |
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| Il diritto di esercizio dei Warrant dovrà essere esercitato, a pena di decadenza, presentando la richiesta entro i termini di esercizio previsti dal Regolamento. |
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| Il regime fiscale applicabile ai Warrant sarà quello di volta in volta vigente. | |
| Tutte le comunicazioni di CHL ai portatori dei Warrant verranno effettuate, ove non diversamente disposto dalla legge, mediante avviso pubblicato sul sito internet di CHL. |
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| Il possesso dei Warrant comporta piena accettazione di tutte le condizioni fissate nel Regolamento. | |
| Per qualsiasi contestazione relativa ai Warrant e alle disposizioni del Regolamento sarà competente in via esclusiva l'Autorità Giudiziaria di Firenze, salvo il caso in cui il portatore dei Warrant rivestisse la qualifica di "consumatore" ai sensi dell'art. 3 del D. Lgs. 6 settembre 2005 n. 206, nel qual caso sarà competente il Foro di residenza o di domicilio elettivo del consumatore. |
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| Le Azioni di Compendio sottoscritte dai titolari dei Warrant durante uno dei Periodi di Esercizio saranno rese disponibili per la negoziazione per il tramite della Monte Titoli S.p.A. il giorno di liquidazione successivo al termine dell'ultimo giorno del relativo Periodo di Esercizio. |
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| C.5 | Descrizione di eventuali restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari. |
| Alla Data della Nota di Sintesi non esiste alcuna limitazione alla libera trasferibilità delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione, delle Azioni Oggetto dell'Offerta e dei Warrant |
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| ai sensi di legge, Statuto o derivante dalle condizioni di emissione. | |
| Le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato, le Azioni Oggetto dell'Offerta ed i Warrant saranno, pertanto, liberamente trasferibili e assoggettati al regime di circolazione dei titoli dematerializzati. |
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| C.6 | Ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato degli strumenti finanziari offerti |
| Poiché il numero di Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato rappresenta una quota percentuale massima superiore al 20% del numero di Azioni Ordinarie già ammesse alle negoziazioni (e non trovando, pertanto, applicazione nel caso di specie l'esenzione prevista dal combinato disposto dell'art. 57, comma 1, del Regolamento Emittenti e dell'articolo 1, paragrafo 5, primo comma, lett. (a) del Regolamento (UE) n. 1129/2017), la presente Nota di Sintesi costituisce il prospetto di quotazione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato. |
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| Ai sensi dell'articolo 2.4.1 del Regolamento di Borsa Italiana, le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato saranno ammesse, in via automatica, alla quotazione ufficiale presso MTA, al pari delle Azioni Ordinarie attualmente in circolazione. |
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| Ai sensi dell'art. 2.4.1, comma 6, del Regolamento di Borsa Italiana, le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione saranno ammesse, in via automatica, alla quotazione ufficiale presso MTA al pari delle Azioni Ordinarie in circolazione alla data di emissione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione. |
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| I Warrant sono stati ammessi da Borsa Italiana alla quotazione ufficiale presso MTA. |
Ai sensi dell'art. 2.4.4, comma 6, del Regolamento di Borsa Italiana, verificati i risultati dell'offerta previa verifica della messa a disposizione degli strumenti finanziari agli aventi diritto, Borsa Italiana disporrà la data di inizio delle negoziazioni mediante apposito avviso.
Negli esercizi 2017, 2016 e 2015 CHL non ha distribuito dividendi a causa delle significative perdite significative registrate, e non ne prevede la distribuzione nel prossimo esercizio.
D.rmazioni fondamentali sui principali rischi che sono specifici e individuali per l'Emittente o per il suo settore.
Rischi connessi ai perduranti risultati negativi del Gruppo e alle problematiche di continuità aziendale
L'investimento in azioni e warrant di CHL è altamente rischioso. La prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo CHL è strettamente legata sia all'integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale in Opzione sia alla capacità del Gruppo CHL di eseguire le azioni sottostanti al Nuovo Piano Industriale da ultimo aggiornato in data 1 novembre 2018 ("Nuovo Piano aggiornato") secondo le misure ed i tempi ivi pianificati.
Alla Data della presente Nota di Sintesi sussiste un'elevata incertezza circa il buon esito dell'Aumento di Capitale in Opzione e il rischio di mancata esecuzione del Nuovo Piano aggiornato è molto elevato, in considerazione delle significative incertezze connesse alle assunzioni sottostanti. Si evidenzia che sono in corso approfondimenti della Consob sulla correttezza dei bilanci d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2017 e del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 da cui può scaturire la necessità di apportare rettifiche significative ad alcune voci di bilancio con effetti negativi rilevanti sulla situazione economica e patrimoniale dell'Emittente e del Gruppo. Alla Data della presente Nota di Sintesi sussiste il rischio che, anche nell'eventualità in cui l'Aumento di Capitale fosse integralmente eseguito, le condizioni per la prosecuzione dell'attività aziendale dell'Emittente e del Gruppo CHL vengano meno, ciò per effetto di un andamento gestionale/reddituale del Gruppo CHL peggiore di quello atteso in base al Nuovo Piano Industriale aggiornato; ove, successivamente all'investimento in azioni e warrant di CHL, il presupposto della continuità aziendale venga meno, tale circostanza potrebbe condurre all'azzeramento del valore dell'investimento.
Alla Data della Nota di Sintesi, a causa dell'andamento reddituale negativo registrato negli esercizi passati e per i primi nove mesi dell'esercizio 2018 l'Emittente e il Gruppo versano in una situazione di elevata tensione finanziaria, connotata da posizioni debitorie scadute, da talune iniziative di reazione dei creditori del Gruppo e di conseguente incertezza in ordine alla prospettiva della continuità aziendale.
Dal 1 luglio 2018 al 30 settembre 2018 l'andamento reddituale del Gruppo ha continuato a registrare un trend negativo; i ricavi del terzo trimestre del 2018 risultano pari ad euro 5.160 migliaia (complessivamente pari ad euro 17.165 migliaia); i costi ammontano ad euro 5.073 migliaia in lieve diminuzione rispetto ai dati al 30 giugno 2018.
Nei settori tradizionali il lieve decremento delle vendite è stato determinato dalla fisiologica diminuzione delle vendite nel mese di agosto. il risultato netto consolidato del Gruppo alla data del 30 settembre 2018 risulta, quindi, negativo per euro 1.018 migliaia
Alla Data della Nota di Sintesi l'Emittente non incorre nella fattispecie di cui all'art. 2446 c.c..
Ai sensi del Regolamento 809/2004/CE, come successivamente modificato e integrato dai Regolamenti Delegati della Commissione Europea n. 468/2012 e n. 862/2012 e sulla scorta della definizione di capitale circolante - quale "mezzo mediante il quale l'emittente ottiene le risorse liquide necessarie a soddisfare le obbligazioni che pervengono a scadenza" - contenuta nelle Raccomandazioni ESMA/2013/319, alla Data della Nota di Sintesi l'Emittente non dispone di capitale circolante netto sufficiente per far fronte alle esigenze di liquidità del Gruppo CHL per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi, che, sulla base delle informazioni disponibili alla Data della Nota di Sintesi, è stimato in circa euro 3.815 migliaia.
La stima del suddetto fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi include: (i) un deficit di capitale circolante netto del Gruppo (inteso come differenza tra attività correnti e passività correnti alla Data della Nota di Sintesi) per circa euro 3.514 migliaia, e (ii) un ulteriore fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi stimato in circa euro 301 migliaia.
L'Emittente intende finanziare il fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo pari ad euro 3.815 migliaia alla Data della Nota di SIntesi, utilizzando tutti i proventi netti dell'Aumento di Capitale in Opzione che, in caso di integrale sottoscrizione, saranno pari a euro 3.985.
Sebbene alla Data della Nota di Sintesi taluni soci di CHL abbiano assunto impegni di sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione, sia in relazione ai diritti di opzione sia in relazione alle azioni rivenienti da tale Aumento di Capitale che dovessero residuare ad esito dell'Offerta in Borsa dei diritti di opzione, tuttavia si evidenzia che tali impegni di sottoscrizione sono limitati all'importo di Euro 1.933 migliaia (e pertanto al netto degli oneri connessi all'Offerta residui alla data della presente Nota di Sintesi, gli impegni corrispondono ad un importo netto di euro 1.824 migliaia).
Inoltre detti impegni non sono assistiti da garanzia.
Pertanto alla Data della Nota di Sintesi sussiste un'elevata incertezza circa l'integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale.
Qualora l'Aumento di Capitale in Opzione venisse sottoscritto in misura pari agli impegni di sottoscrizione ricevuti sino alla Data della Nota di Sintesi (e pertanto, al netto degli oneri ancora da sostenersi in relazione all'Aumento di Capitale in Opzione, per euro 1.824 migliaia), l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per coprire il residuo fabbisogno finanziario complessivo netto per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi (pari a euro 1.991 migliaia); conseguentemente, la prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo, in assenza di azioni alternative adeguate a consentire la copertura del residuo fabbisogno finanziario complessivo netto (che, alla Data della Nota di Sintesi, non sono state rinvenute), sarebbe pregiudicata e l'Emittente dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare. In tal caso, l'Emittente stima che le disponibilità liquide del Gruppo si esauriscano al 28 febbraio 2019.
Ove nessuno degli impegni di sottoscrizione venisse adempiuto e pertanto l'Aumento di Capitale in Opzione non venisse eseguito neppure per l'importo di euro 1.824 migliaia, l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per far fronte al fabbisogno finanziario complessivo netto per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi sopra indicato; conseguentemente, in assenza di misure alternative adeguate a consentire la copertura di tale fabbisogno finanziario complessivo netto (che, alla Data della Nota di Sintesi, non sono state rinvenute), la continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo sarebbe pregiudicata e in tal caso l'Emittente dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare. L'Emittente prevede che nel caso di mancata esecuzione dell'Aumento di Capitale in Opzione le disponibilità liquide del Gruppo CHL si esauriscano entro la fine dell'esercizio 2018.
L'Aumento di Capitale in Opzione si inserisce in un contesto di significativo deterioramento della
situazione economico-patrimoniale e finanziaria del Gruppo CHL, caratterizzata tra l'altro da significative perdite, posizioni debitorie scadute ed iniziative di reazione da parte dei creditori del Gruppo. Si evidenzia che a causa tra l'altro delle molteplici significative incertezze in ordine alla prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo CHL, a partire dal bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2016 e per i bilanci consolidati d'esercizio e semestrali successivi (ivi incluso il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2018), la società di revisione (BDO Italia S.p.A.) si è dichiarata impossibilitata ad esprimere un giudizio/delle conclusioni sui suddetti bilanci. Conseguentemente la Società è stata sottoposta dalla Consob, a partire dal 30 novembre 2016 (i) all'obbligo di diffusione su base mensile di talune informazioni inerenti tra l'altro alla situazione finanziaria e alle operazioni con parti correlate e (ii) all'obbligo di integrare le relazioni finanziarie annuali e semestrali ed i resoconti intermedi di gestione, ove pubblicati su base volontaria, con talune informazioni in merito tra l'altro allo stato di implementazione dei piani industriali e finanziari. Si evidenzia altresì che il Comitato per il Controllo sulla Gestione, nell'ambito della propria relazione ex art. 153 del D. Lgs. n. 58/98 all'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, il suddetto Comitato ha evidenziato quanto segue: "A parere del Cocoge [Comitato per il Controllo sulla Gestione] sussistono forti rischi connessi alla carenza di liquidità e all'indebitamento complessivo, pertanto è necessario che l'aumento di capitale deliberato sia interamente sottoscritto e versato e che sia attivato il Piano Industriale 2018-22 per garantire flussi di ricavi indispensabili per la continuità aziendale".
Ai fini del mantenimento della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo, il buon esito dell'Aumento di Capitale in Opzione rappresenta una condizione necessaria ma non sufficiente. Infatti, la prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo dipende (oltre che dal buon esito dell'Aumento di Capitale in Opzione) anche dall'implementazione delle azioni poste alla base del Nuovo Piano Industriale, secondo misure e tempi strettamente aderenti a quelli pianificati.
Il Nuovo Piano è caratterizzato da significative incertezze (riferibili alla circostanza che parte delle assunzioni industriali sottostanti non ricade sotto il controllo degli amministratori), sicché è particolarmente elevato il rischio che gli obiettivi in esso declinati non siano raggiunti.
Il complesso delle assunzioni posto alla base del Nuovo Piano Industriale (ancorché basato su stime di mercato e valutazioni fatte dal Consiglio di Amministrazione) risulta sfidante rispetto ai risultati storici conseguiti dal Gruppo fino alla Data della Nota di Sintesi; pertanto sussistono elevate incertezze circa il verificarsi di dette assunzioni ovvero il verificarsi delle stesse secondo i tempi e le misure pianificate.
Nell'ambito del Nuovo Piano Industriale, si segnalano incertezze relative all'andamento dei ricavi e incertezze connesse alla struttura finanziaria del Gruppo.
Le incertezze relative all'andamento dei ricavi derivano tra l'altro, dal fatto che: (i) il Nuovo Piano Industriale si basa su di un incremento dei ricavi e della redditività del Gruppo in settori emergenti dell'energia e della sicurezza informatica, in cui il Gruppo Terra già operava pur se in misura marginale e non consolidata e non risultano supportati da evidenze empiriche; (ii) il Nuovo Piano Industriale si basa su di un incremento dei ricavi e della redditività del Gruppo nei settori storici fondato sulla continuazione delle attività legate ai rami di azienda condotti in affitto da Terra – pur in considerazione della dichiarazione di fallimento delle società che hanno concesso in affitto gli indicati rami d'azienda e delle procedure concorsuali in essere - e sull'acquisizione di nuovi accordi commerciali, nuova clientela non ancora finalizzati; (iii) il Nuovo Piano Industriale si basa su investimenti in nuove tecnologie che potrebbero non essere realizzati qualora venissero prodotti flussi operativi inferiori a quelli previsti con conseguenti ripercussioni anche sulle stime dei Ricavi; (iv) nel Nuovo Piano Industriale sono state previste percentuali di crescita anche superiori rispetto
a quelle previste dalle statistiche relative all'andamento dei mercati di riferimento non supportate da evidenze empiriche, ma fondate su valutazioni degli amministratori.
Le incertezze connesse alla struttura finanziaria del Gruppo derivano, tra l'altro, dal fatto che: (i) non vi è certezza in ordine al buon fine dell'Aumento di Capitale in Opzione; (ii) non vi è certezza del mantenimento delle linee di credito di cui il Gruppo dispone alla Data della Nota di Sintesi, (iii) non vi è certezza circa l'integrale incasso da parte dell'Emittente del credito da essa vantato nei confronti della società di diritto polacco PZ Capital Sp. Zoo relativo alla cessione della partecipazione posseduta dall'Emittente in Frael e ciò anche tenuto conto che, in data 15 ottobre 2018, la società Frael è stata dichiarata fallita.
Benché il contratto con la società PZ Capital Sp Zoo per la cessione della partecipazione posseduta dall'Emittente in Frael non preveda clausole di indennizzo in capo all'Emittente, connesse alla soggezione di Frael a procedure concorsuali, non può escludersi che – a seguito della dichiarazione di fallimento di Frael – l'acquirente eccepisca una violazione delle dichiarazioni e garanzie rilasciate dall'Emittente circa l'esigibilità dei crediti di Frael e, pertanto, non provveda al pagamento della residua parte del prezzo della compravendita delle azioni di Frael.
L'Emittente ritiene che una tale eventuale eccezione da parte della società PZ Capital Sp Zoo non sarebbe fondata e che, pertanto, il pagamento della residua parte del prezzo della compravendita delle azioni di Frael sia comunque dovuto, atteso che la suddetta garanzia relativa ai crediti riguarda l'esigibilità di tali crediti e, alla Data della Nota di Sintesi, non vi è alcun evento o circostanza che, per quanto a conoscenza dell'Emittente, possa pregiudicare l'incasso di tali crediti.
Sussistono quindi elevate incertezze circa il verificarsi di dette assunzioni ovvero il verificarsi delle stesse secondo i tempi e le misure pianificate. In tale circostanza l'Emittente ed il Gruppo conseguirebbero risultati economici significativamente peggiorativi rispetto a quelli attesi e, conseguentemente, potrebbero verificarsi effetti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e la prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo verrebbe meno.
Inoltre, qualora l'Emittente registrasse in futuro risultati significativamente inferiori alle previsioni contenute nel Nuovo Piano Industriale, l'Emittente dovrebbe condurre un nuovo Impairment test per tener conto del minor flusso di cassa realizzabile nel periodo di sviluppo del Nuovo Piano Industriale, dal quale potrebbe emergere la necessità di svalutare l'avviamento e le immobilizzazioni immateriali, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo.
Rischi connessi all'andamento economico del Gruppo
Nel semestre al 30 giugno 2018 e negli ultimi tre esercizi chiusi rispettivamente al 31 dicembre 2017, al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016 il Gruppo ha conseguito sempre risultati netti economici negativi.
L'andamento reddituale del Gruppo dal 1 luglio 2018 al 30 settembre 2018, ha registrato risultati in linea con i dati previsionali contenuti nell'aggiornamento del Nuovo Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione il 1 novembre 2018.
Dal 1 luglio 2018 al 30 settembre 2018 l'andamento reddituale del Gruppo ha continuato a registrare un trend negativo; i ricavi risultano pari ad euro 5.160 migliaia (complessivamente pari ad euro 17.165 migliaia dal 1 gennaio 2018 al 30 settembre 2018); e i costi ammontano ad euro 5.073 migliaia in lieve diminuzione rispetto ai dati al 30 giugno 2018; il risultato netto consolidato del Gruppo alla data del 30 settembre 2018 risulta negativo per euro 1.018 migliaia.
Dal 1 luglio 2018 al 30 settembre non si sono manifestate variazioni significative nei prezzi di vendita e nei costi di acquisto in grado di condizionare, in positivo o in negativo, l'attività dell'Emittente e del Gruppo.
Si precisa che le suddette informazioni sono tratte da elaborazioni gestionali e non sono state assoggettate a revisione contabile.
Ove il trend negativo registrato dal Gruppo CHL nei primi sei mesi del 2018 e fino alla Data della Nota di Sintesi perdurasse, ciò potrebbe avere significativi impatti negativi sulla situazione patrimoniale dell'Emittente e, conseguentemente, la continuità aziendale di quest'ultimo e del Gruppo sarebbe pregiudicata.
Alla data del 30 settembre 2018 l'indebitamento finanziario corrente netto del Gruppo è pari ad euro 3.581 migliaia e si riferisce quasi esclusivamente a debiti finanziari scaduti, ad affidamenti bancari, linee di credito a revoca e linee di credito in scadenza entro il mese di settembre 2019 (accordate per euro 228 migliaia) rispetto alle quali non sussistono impegni o deliberazioni inerenti il relativo rinnovo da parte degli istituti di credito.
La capacità di rimborso dei debiti finanziari sopra indicati dipende sia dal buon esito dell'Aumento di Capitale in Opzione, sia dalla capacità del Gruppo di generare flussi di cassa per far fronte alla gestione corrente.
Di seguito viene fornita l'indicazione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 settembre 2018, al 30 giugno 2018, al 31 dicembre 2017, al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015, in conformità con quanto richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e la Raccomandazione ESMA n. 319 del 20 marzo 2013:
| Indebitamento finanziario netto (Valori in migliaia di Euro) |
30/09/2018 | 30/06/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | 31/12/2015 Riesposto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| A Cassa | 4 | 5 | 3 | 5 | 1 | |
| B Altre disponibilità liquide | 272 | 188 | 258 | 815 | 165 | |
| C Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| D Liquidità (A) + (B) + (C) | 276 | 193 | 261 | 820 | 166 | |
| E Crediti finanziari correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| F | Debiti bancari correnti | 1.112 | 1.350 | 1.719 | 2.320 | 659 |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
0 | 0 | 1.598 | 1.645 | 1.737 |
| H Altri debiti finanziari correnti | 2.745 | 2.745 | 1.700 | 66 | 7 | |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) |
3.857 | 4.095 | 5.017 | 4.031 | 2.403 |
| J Indebitamento finanziario corrente netto (I) - (E) - (D) |
3.581 | 3.902 | 4.756 | 3.211 | 2.237 | |
| K Debiti bancari non correnti | 879 | 735 | 216 | 299 | 0 | |
| L Obbligazioni emesse | 0 | 1.572 | 3.019* | |||
| M Altri debiti non correnti | 2.919 | 2.926 | 2.941 | 2.922 | 0 | |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) |
3.798 | 3.661 | 3.157 | 4.793 | 3.019 |
| O | Indebitamento finanziario netto (J) + (N) |
7.379 | 7.564 | 7.913 | 8.004 | 5.256 |
La tabella che segue riporta l'indice di "leverage", calcolato come rapporto tra l'indebitamento finanziario netto ed il patrimonio netto consolidato comprensivo delle interessenze di terzi azionisti, al 30 settembre 2018, 30 giugno 2018, al 31 dicembre 2017, 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.
| (Valori in migliaia di Euro) | 30/09/2018** | 30/06/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | 31/12/2015 |
|---|---|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto* | 7.379 | 7.564 | 7.913 | 8.004 | 5.256 |
| Patrimonio netto | 8.560 | 9.019 | 9.017 | 10.867 | (62) |
| Indice di Leverage 0,86 0,84 0,88 0,74 |
(84,77) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ---------------------------------------------------- | -- | -- | -- | -- | -- | --------- |
*calcolato conformemente a quanto disciplinato dall'ESMA
** si precisa che le informazioni per il periodo successivo al 1 luglio 2018 sono tratte da elaborazioni gestionali non assoggettate a revisione contabile.
Il Tasso di copertura degli oneri finanziari` rappresenta la quota di risorse derivanti dalla gestione destinate alla remunerazione dei mezzi dei terzi.
| (Valori in migliaia di Euro) | 30/09/2018* | 30/06/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | 31/12/2015 |
|---|---|---|---|---|---|
| Oneri finanziari netti | 172 | 124 | 719 | 362 | 581 |
| EBITDA | 332 | 146 | -393 | -1.965 | -1.201 |
| Tasso Copertura | 52% | 85% | -183% | -18% | -48% |
* Si precisa che le informazioni per il periodo successivo al 1 luglio 2018 sono tratte da elaborazioni gestionali non assoggettate a revisione contabile.
Qualora gli istituti di credito revocassero gli affidamenti concessi al Gruppo e/o l'Aumento di Capitale in Opzione non venisse integralmente sottoscritto, l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per far fronte ai propri obblighi di rimborso e la prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo sarebbe pregiudicata e, pertanto, l'Emittente dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare.
L'indebitamento commerciale del Gruppo CHL alla data del 30 settembre 2018 ammonta ad euro 7.473 migliaia.
Alla data del 30 settembre 2018 - oltre ai debiti di natura finanziaria per euro 2.717 migliaia e commerciali per euro 3.852 - sussistono ulteriori debiti scaduti del Gruppo e precisamente: (i) debiti tributari scaduti pari a euro 898 migliaia; (ii) debiti previdenziali scaduti pari a euro 23 migliaia e (iii) debiti verso dipendenti scaduti pari a euro 207 migliaia.
Alla data del 30 settembre 2018 il Gruppo ha ricevuto solleciti di pagamento per Euro 766 migliaia, ha ricevuto la notifica di decreti ingiuntivi per Euro 277 migliaia.
Qualora l'Aumento di Capitale in Opzione venisse sottoscritto unicamente in misura pari agli impegni di sottoscrizione ricevuti sino alla Data della Nota di Sintesi (e pertanto per l'importo netto di euro 1.824 migliaia), e/o l'Emittente, oppure il Gruppo, non riesca a produrre i flussi di cassa previsti dal Nuovo Piano Industriale a causa del mancato verificarsi delle assunzioni sottostanti, ovvero del loro verificarsi in tempi e modi diversi da quelli stimati, l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per far fronte al pagamento dei debiti commerciali e la prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo sarebbe pregiudicata.
Alla Data della Nota di Sintesi il sistema di reportistica gestionale dell'Emittente e del Gruppo CHL non è completamente automatizzato. Alla suddetta data è ancora in corso il processo di efficientamento del sistema di reportistica gestionale volto a renderlo pienamente automatizzato. Inoltre l'Emittente prevede di rendere operativo nel primo semestre 2019 l'integrazione a livello di Gruppo del sistema di controllo di gestione di Terra S.p.A..
Ove le azioni finalizzate a rendere pienamente automatizzato il sistema di reportistica gestionale e/o le azioni da porre in essere ai fini dell'implementazione del sistema di controllo di gestione integrato a livello di Gruppo si rivelassero insufficienti o inadeguate, eventuali inefficienze o
disfunzioni non sanate nel sistema di monitoraggio della gestione aziendale del Gruppo CHL potrebbero determinare impatti negativi, anche significativi, sulla situazione economicopatrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo CHL.
Al 30 giugno 2018 il patrimonio netto consolidato del Gruppo CHL è pari ad euro 9.019 migliaia a fronte di una capitalizzazione di borsa (il cui dato considera però unicamente le azioni ammesse alle negoziazioni e, quindi, non le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato) pari ad euro 3.980 migliaia.
Sempre alla data del 30 giugno 2018 il Gruppo CHL registra nell'attivo patrimoniale un avviamento pari ad euro 12.112 migliaia (pari al 38,13% dell'ammontare complessivo dell'attivo del Gruppo), rimasto invariato rispetto alla data del 31 dicembre 2017 e derivante dal valore dell'investimento in Terra.
L'avviamento viene sottoposto a valutazioni (analisi di impairment test) in applicazione di quanto previsto dal Principio Contabile Internazionale IAS 36, con cadenza almeno annuale. Tale analisi è volta a determinare il valore recuperabile e accertare la congruenza dello stesso rispetto al valore di iscrizione in bilancio, quindi a individuare eventuali riduzioni di valore.
Il mancato e/o incompleto raggiungimento dei risultati ipotizzati nel Nuovo Piano Industriale potrebbe comportare la necessità di procedere a svalutazioni dell'avviamento con un impatto, anche rilevante, sul risultato economico del Gruppo e conseguentemente con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo.
In data 19 novembre 2018 la Consob ha comunicato all'Emittente l'avvio di un procedimento amministrativo volto all'accertamento della non conformità del bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2017 e del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 alle norme che ne disciplinano la redazione e della conseguente attivazione della misura di cui all'art. 154-ter, comma 7 ovvero di cui all'art. 157, comma 2, del D. Lgs. n. 58/98. I temi oggetto di approfondimento da parte della Consob riguardano, per quanto concerne il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, la valutazione dell'avviamento, degli investimenti immobiliari e dei crediti e, per quanto concerne il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, la valutazione della partecipazione di controllo in Terra S.p.A., degli investimenti immobiliari e dei crediti. I suddetti aspetti interessano anche il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2018. Nel caso in cui, ad esito degli approfondimenti in corso, venissero confermati i rilievi sollevati dalla Consob, l'Emittente dovrebbe provvedere a rettificare le poste dei bilanci sopra menzionati cui si riferiscono i citati rilievi e ciò produrrebbe impatti negativi significativi sulla situazione economica e patrimoniale dell'Emittente e del Gruppo. In tale evenienza, fermo restando quanto sopra rappresentato in merito alle incertezze in ordine alla prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo CHL, nell'ipotesi in cui l'adozione di detti interventi correttivi conducesse a far ricadere l'Emittente nella fattispecie di cui all'art. 2446 del codice civile o nella fattispecie di cui all'art. 2447 del codice civile, la Società dovrebbe porre in essere ulteriori misure di rafforzamento patrimoniale.
Rischi connessi ai limiti inerenti la comparabilità delle informazioni per i periodi a cui si riferiscono le informazioni finanziarie
La significativa variazione dell'area di consolidamento del Gruppo CHL intervenuta nel 2016 (per effetto del perfezionamento dell'Operazione di Conferimento di Terra, in data 29 dicembre 2016) e nel 2017 (per effetto della dismissione della Farmachl, avvenuta in data 27 aprile 2017, e della cessione di Frael, avvenuta in data 20 dicembre 2017), comporta significativi limiti alla
comparabilità dei dati economici, patrimoniali e finanziari storici relativi ai periodi riportati nella presente Nota di Sintesi.
I significativi limiti alla comparabilità dei dati economici, patrimoniali e finanziari storici relativi ai periodi riportati nella presente Nota di Sintesi non consentono un'adeguata valutazione dell'andamento economico e reddituale del Gruppo nei suddetti periodi storici né delle previsioni dei futuri risultati del Gruppo.
Il Gruppo CHL opera sui mercati internazionali per il tramite della società Nexta Ltd, società con sede in Inghilterra che usualmente, da un lato, vende e acquista di traffico telefonico nelle valute USD (dollaro americano) ed EURO mentre, dall'altro lato, sostiene costi di gestione delle strutture e del personale in GBP (sterlina inglese).
Ove i tassi di cambio determinassero un apprezzamento della Sterlina Inglese (in quanto divisa utilizzata da Nexta per il pagamento die propri costi di gestione e del personale), si produrrebbero effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria di Nexta e, conseguentemente, del Gruppo.
L'indebitamento finanziario lordo contratto dal Gruppo è in parte remunerato a tasso variabile e in parte a tasso fisso.
Il tasso variabile è indicizzato all'Euribor a 1, 3 e 6 mesi maggiorato di uno spread compreso tra 1,50% e 1,90% in relazione ai mutui; in relazione ai finanziamenti effettuati da soci, compresi nella voce altri debiti finanziari non correnti, il tasso applicato è Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread pari al 5%. Nel caso in cui si verificasse un aumento dell'Euribor si produrrebbero effetti negativi sui risultati economici e patrimoniali, nonché sulla situazione finanziari, dell'Emittente e del Gruppo.
L'Emittente in data 20 dicembre 2017 ha ceduto alla società polacca PZ Capital SP Zoo l'intera partecipazione detenuta dall'Emittente stessa nel capitale sociale di Frael (pari al 100% del capitale sociale di quest'ultima) per un prezzo di euro 2.850 migliaia.
Una parte del prezzo della compravendita, pari all'importo di euro 857.868,86, è stata pagata dall'acquirente.
La residua parte del prezzo della compravendita, pari ad euro 1.992.131,14, verrà corrisposto dall'acquirente a CHL, ai sensi del contratto stipulato tra CHL e PZ Capital SP Zoo, mediante 3 rate ciascuna dell'importo di euro 664.043,71 scadenti rispettivamente al 30 giugno 2019, 30 giugno 2020 e 30 giugno 2021.
Alla Data della Nota di Sintesi l'Emittente non è in possesso di alcuna garanzia reale e/o personale che garantisca l'obbligazione della società acquirente di corrispondere all'Emittente il saldo del prezzo della compravendita.
L'Emittente ha garantito alla società polacca l'esigibilità dei crediti iscritti nei libri contabili di Frael alla data del 30.06.2017 al netto del fondo svalutazione risultante alla stessa data, pari a euro 691 migliaia. La suddetta garanzia sulla esigibilità dei crediti sopra richiamata sarà operativa sino a scadenza dei termini di prescrizione stabiliti dalla legge, e, pertanto, sino al 20 dicembre 2027.
Con sentenza del 15 ottobre 2018 il Tribunale di Firenze ha dichiarato il fallimento di Frael.
Benchè il contratto con la società PZ Capital Sp Zoo per la cessione della partecipazione posseduta dall'Emittente in Frael non preveda clausole di indennizzo in capo all'Emittente, connesse alla soggezione di Frael a procedure concorsuali, non può escludersi che – a seguito della dichiarazione di fallimento di Frael – l'acquirente eccepisca una violazione delle dichiarazioni e garanzie rilasciate dall'Emittente circa l'esigibilità dei crediti di Frael e, pertanto, non provveda al pagamento della residua parte del prezzo della compravendita delle azioni di Frael.
L'Emittente ritiene che una tale eventuale eccezione da parte della società PZ Capital Sp Zoo non sarebbe fondata e che, pertanto, il pagamento della residua parte del prezzo della compravendita delle azioni di Frael sia comunque dovuto, atteso che la suddetta garanzia relativa ai crediti riguarda l'esigibilità di tali crediti e, alla Data della Nota di Sintesi, non vi è alcun evento o circostanza che, per quanto a conoscenza dell'Emittente, possa pregiudicare l'incasso di tali crediti. Fermo quanto precede, il mancato pagamento da parte della società polacca di una o più delle residue rate del prezzo influirebbe negativamente sulla situazione economico, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.
L'Emittente ha adottato il modello di organizzazione e gestione previsto dal D.Lgs. 231/2001 e ne ha promosso l'adozione da parte delle società controllate, che tuttavia alla Data della Nota di Sintesi non hanno ancora adottato tale modello di organizzazione, allo scopo di creare un sistema di regole atte a prevenire l'adozione di comportamenti illeciti da parte di soggetti apicali, dirigenti o, comunque, dotati di poteri decisionali ritenuti rilevanti ai fini dell'applicazione di tale normativa.
Non esiste alcuna certezza in merito al fatto che il modello adottato dall'Emittente possa essere considerato adeguato dall'autorità giudiziaria eventualmente chiamata ad accertare il verificarsi delle fattispecie contemplate nella normativa stessa.
Inoltre per effetto della mancata adozione alla Data della Nota di Sintesi di un modello di organizzazione e gestione previsto dal D.Lgs. 231/2001 da parte delle società controllate, dette società e l'Emittente sono esposti al rischio di essere ritenuti responsabili a livello amministrativo per i reati commessi da coloro che operano in nome e per conto delle Società controllate.
Alla Data della Nota di Sintesi, l'Emittente è coinvolto in un procedimento penale ai sensi dell'art. 39 del D. Lgs. n. 231/2001 pendente davanti al Tribunale di Milano avente ad oggetto una contestata manipolazione di mercato, di cui all'art. 185 del TUF, da parte di un soggetto che all'epoca dei fatti era esponente aziendale dell'Emittente ma che, alla Data della Nota di Sintesi, è cessato dalla carica. Ove fosse accertata l'eventuale responsabilità amministrativa dell'Emittente, alla stessa potrebbe essere applicata una sanzione pecuniaria da un minimo di euro 103 migliaia con un possibile aumento nel caso in cui dovesse risultare che il prodotto o il profitto conseguito dall'Emittente a causa della operazione illecita sia di rilevante entità, fino a dieci volte. In caso di accertamento della responsabilità dell'Emittente non è prevista l'applicazione di sanzioni ulteriori a quelle di natura pecuniaria.
In data 12 marzo 2018 è stata notificata all'Emittente informazione di garanzia in relazione ad un contestato illecito amministrativo ai sensi dell'art. 25-sexies del D. Lgs. 231/2001 asseritamente commesso nel 2015 da un esponente dell'Emittente nonché amministratore della controllata Frael. Qualora venisse accertata l'eventuale responsabilità amministrativa dell'Emittente, alla stessa potrebbe essere applicata una sanzione pecuniaria da un minimo di euro 103 migliaia con un possibile aumento, nel caso in cui dovesse risultare che il prodotto o il profitto conseguito dall'Emittente a causa della operazione illecita sia di rilevante entità, fino a dieci volte. In caso di accertamento della responsabilità dell'Emittente non è prevista l'applicazione di sanzioni ulteriori a quelle di natura pecuniaria.
L'Emittente si è conformato alla maggior parte delle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina; ciò nonostante l'Emittente non ha istituito un Comitato Controllo e Rischi.
Ove l'Emittente non proseguisse le azioni per il completamento della struttura di governo societario secondo le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, il sistema di controllo interno di gestione dei rischi potrebbe risultare non pienamente efficiente con conseguenti impatti negativi sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo CHL.
Allo scopo di definire le regole atte a disciplinare i rapporti contrattuali con Parti Correlate, l'Emittente ha adottato una specifica procedura per la gestione delle operazioni con Parti Correlate denominata « Procedura OPC »., Per quanto l'Emittente ritenga di avere sempre osservato le norme e le procedure in materia di operazioni con Parti Correlate, non vi è tuttavia garanzia che, ove tali operazioni fossero state concluse fra o con parti terze, le stesse avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le operazioni agli stessi termini e condizioni cui sono state concluse le suddette operazioni con Parti Correlate.
All'Emittente, quale responsabile in solido con i membri del Comitato per il Controllo sulla Gestione, è stata disposta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria per violazione dell'art. 149, commi 3 e 4-ter del TUF in relazione ad irregolarità emerse in relazione al collocamento in forma riservata del POC avvenuto nel corso del 2015 anche presso soggetti qualificabili quali Parti Correlate dell'Emittente (senza che ne fosse stata data informativa al mercato come prescritto dall'art. 87 del Regolamento Emittenti) e, pertanto, è stata contestata alla Società l'inosservanza degli specifici obblighi informativi previsti dal TUF a tale riguardo.
Ancorché abbia adottato presidi volti a ridurre il rischio di insolvenza dei propri clienti, il Gruppo CHL risulta esposto ad un rischio di credito in relazione ad eventi imprevedibili legati all'andamento generale dei mercati e dell'economia.
La media del tasso di insolvenza dei clienti del Gruppo si attesta al 10% al 30 giugno 2018 (tale media si attesta a circa il 2% ove si considerino unicamente i crediti riferibili a clienti attivi per l'incasso dei quali il Gruppo fa ricorso ad anticipazioni bancarie).
Le società appartenenti al Gruppo CHL sono parti in procedimenti giudiziari e in azioni legali collegate al normale svolgimento delle proprie attività, il cui esito sfavorevole potrebbe avere effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e delle altre società del Gruppo. Alla Data della Nota di Sintesi il petitum omnicomprensivo dei procedimenti in essere nei confronti delle società appartenenti al Gruppo CHL ammonta ad euro 3.550 migliaia. Gli accantonamenti complessivamente effettuati dall'Emittente nella relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2018 ammontano a euro 120 migliaia. Alla Data della Nota di Sintesi l'Emittente non ha effettuato ulteriori accantonamenti.
Non può escludersi che qualora uno o più dei procedimenti giudiziari dovessero concludersi in senso sfavorevole per l'Emittente o per le società del Gruppo CHL e le somme accantonate non siano sufficienti a coprire le perdite derivanti all'esito dei procedimenti giudiziari in corso, vi siano conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo CHL.
Rischi connessi ai procedimenti in corso nei confronti dei componenti dell'organo di amministrazione
Alcuni componenti del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente e delle società del Gruppo sono parte di procedimenti penali. Più precisamente:
Il Sig. Sauro Landi (Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente e di Terra) è stato condannato in secondo grado dalla Corte d'Appello di Firenze con sentenza del 4 ottobre 2018 a due anni e otto mesi di reclusione, per il reato di bancarotta fraudolenta in qualità di concorrente nel reato proprio altrui.
I fatti per i quali il Signor Sauro Landi è stato condannato sono risalenti agli anni 2003/2006, epoca in cui il medesimo prestava la propria opera quale dipendente nella società Eutelia S.p.A. Avverso tale sentenza il Sig. Sauro Landi presenterà ricorso per Cassazione.
Per effetto del combinato disposto degli articoli 147-quinquies e 148, comma 4, del TUF e dell'art. 2, comma 1, lett b), punto 2, del Regolamento adottato dal Ministro della Giustizia con Decreto 30 marzo 2000, n. 162 (recante norme per la fissazione dei requisiti di professionalità e onorabilità dei membri del collegio sindacale delle società quotate) nell'ipotesi di condanna con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione, verrebbe meno in capo al Sig. Sauro Landi il possesso del requisito di onorabilità, con conseguente decadenza dalla carica.
La Dott.ssa Donata Cappelli (componente del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato per il Controllo sulla Gestione) è stata oggetto di un procedimento sanzionatorio da parte di Consob (in relazione ad irregolarità emerse in relazione al collocamento in forma riservata del POC avvenuto nel corso del 2015 presso soggetti qualificabili come Parti Correlate dell'Emittente) che ha determinato l'applicazione alla Dott.ssa Cappelli di una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 25.000,00.
Alla Data della Nota di Sintesi, fatto salvo quanto di seguito indicato, nessun membro del Consiglio di Amministrazione detiene partecipazioni nel capitale dell'Emittente. Si segnala che:
iii)il Consigliere dell'Emittente sig. Mark De Simone detiene una partecipazione nel capitale sociale dell'Emittente pari allo 0,089%, l'Ing. Mark De Simone ha inoltre formalizzato un
impegno irrevocabile alla sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione per euro 500 migliaia.
L'Emittente dipende in misura rilevante dall'apporto professionale di personale chiave e di figure ad elevata specializzazione. L'interruzione del rapporto con una delle suddette figure, l'incapacità di attrarre e mantenere personale chiave e specializzato ovvero di integrare la struttura organizzativa con persone idonee a gestire l'operatività del Gruppo in tempi idonei potrebbe determinare in futuro effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo è esposto al rischio di minacce all'integrità e inviolabilità delle proprie infrastrutture fisiche e informatiche messe in atto attraverso tentativi non autorizzati di accesso ai propri archivi e al proprio sistema informatico con la possibile conseguenza di furto o perdita di dati e documenti o danni alla proprietà intellettuale o l'alterazione di informazioni, fino al disturbo nella continuità dei processi produttivi che potrebbero compromettere l'operatività del Gruppo CHL.
Il Gruppo CHL è esposto al rischio di violazioni da parte di terzi dei propri diritti di proprietà intellettuale i quali sono importanti per lo svolgimento della propria attività.
Il Gruppo è esposto al rischio che i dati personali trattati siano danneggiati o perduti, ovvero che siano oggetto di accessi, divulgazioni e comunicazioni non autorizzate e distruzione (totale o parziale) non voluta, causati, ad esempio, da interruzioni dei servizi informatici, da altri eventi ambientali e/o da condotte illecite di terzi, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo intrattiene rapporti di fornitura con un primario operatore nazionale di telefonia dal quale dipende circa l'80% dei ricavi del Gruppo registrati nel settore TLC nazionale. In caso di improvvisa interruzione del rapporto con tale fornitore il Gruppo è esposto al rischio di non riuscire a sostituirlo altri fornitori ai medesimi termini e condizioni attualmente in vigore.
Il Gruppo CHL è esposto al rischio di accessi non consentiti da parte di persone non autorizzate finalizzati alla manomissione dei sistemi, a perdite dei dati ovvero accessi non consentiti ai dati durante la trasmissione degli stessi come anche a virus e altri eventi che possono impedire il normale svolgimento delle attività e dei sistemi informatici stessi pregiudicandone il corretto funzionamento nello svolgimento delle attività e dei servizi erogati alla clientela finale.
Il Gruppo è esposto al rischio di violazione da parte di terzi dei sistemi a presidio della sicurezza delle operazioni effettuate per via telematica o digitale e del diritto alla riservatezza degli utenti.
Rischi derivanti da responsabilità per la fornitura di servizi
Il Gruppo CHL è esposto al rischio di eventuali azioni di richiesta di risarcimento danni, promosse da consumatori ed utenti connesse all'eventuale interruzione e/o non corretta erogazione dei servizi e/o per gli eventuali danni causati a cose o persone.
Il Gruppo è esposto al rischio che le stime riguardo ai dati previsionali rielaborati sulla base di dati disponibili sul mercato, quali le stime ed i dati relativi ai mercati in cui opera il Gruppo possano trovare conferma anche in futuro e che nonostante l'Emittente ritenga le fonti terze affidabili e attendibili, tuttavia non Si esclude che le stime contenute nel Documento di Registrazione siano, comunque, soggette a rischio, incertezze e assunzioni e, pertanto, non è possibile garantire che possano essere confermate.
Alcune dichiarazioni contenute nella Nota di Sintesi sono basate, più che su parametri di tipo quantitativo, su parametri qualitativi, quali, ad esempio, le caratteristiche intrinseche dei prodotti del Gruppo e la forza dello storico marchio CHL e contengono pertanto elementi di soggettività.
Conseguentemente, i risultati del Gruppo e l'evoluzione del mercato in cui opera il Gruppo potrebbero differire dalle ipotesi contenute nella Nota di Sintesi.
La controllata Terra esercita la propria attività nei settori delle telecomunicazioni e e-commerce anche in forza di contratti di affitto di rami d'azienda stipulati con soggetti terzi successivamente dichiarati falliti, e segnatamente in forza di:
un contratto di affitto di ramo d'azienda avente ad oggetto il complesso dei beni, delle persone e dei contratti organizzati per lo svolgimento del servizio "Spedireweb" stipulato in data 10 luglio 2013 con la società One Italia S.p.A;
un contratto di affitto d'azienda avente ad oggetto il complesso dei beni, delle persone e dei contratti organizzati per l'esercizio dell'attività di operatore telefonico ed erogatore di servizi telematici in genere stipulato in data 28 febbraio 2014 con la società Flynet S.p.A;
un contratto di affitto d'azienda avente ad oggetto il complesso dei beni, delle persone e dei contratti organizzati per l'esercizio dell'attività di realizzazione, gestione, implementazione e manutenzione di reti di telefonia fisse ed internet stipulato in data 19 maggio 2016 con la società Seprio.com S.r.l.
L'eventuale restituzione delle aziende condotte in affitto da parte di Terra potrebbe incidere negativamente sulla capacità di Terra di mantenere gli attuali volumi nel settore delle telecomunicazioni, con conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive di crescita del Gruppo.
Si evidenzia che, in tale caso le previsioni dei ricavi contenute nel Nuovo Piano Industriale subirebbero contrazioni pari: (i) ad una media pari al 6,77% dei ricavi complessivi del Gruppo stimati nel periodo temporale di sviluppo del Nuovo Piano Industriale in relazione alle attività legate al ramo di azienda di One Italia S.p.A.; (ii) ad una media pari al 4,33% dei ricavi complessivi del Gruppo stimati nel periodo temporale di sviluppo del Nuovo Piano Industriale in relazione alle attività legate al ramo di azienda di Flynet S.p.A. e al ramo di azienda di Seprio.com S.r.l..
Gli Indicatori Alternativi di Performance vanno esaminati con attenzione ed unitamente alle altre informazioni economico finanziarie. In quanto tali misure non sono identificate come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerate una misura alternativa
| per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo CHL e della relativa posizione patrimoniale e finanziaria consolidata. |
|
|---|---|
| D.2 | FATTORI DI RISCHI RELATIVI AL SETTORE IN CUI OPERA L'EMITTENTE E IL GRUPPO |
| Rischi connessi alle incertezze del quadro macroeconomico ed alla situazione di crisi globale | |
| I risultati dell'Emittente e del Gruppo CHL sono influenzati, tra l'altro, dall'andamento dell'economia a livello mondiale e nei settori di attività in cui essi operano. Il perdurare della debolezza delle economie mondiali nonché la percezione negativa del consumatore sulle prospettive di ripresa economica, potrebbero provocare cambiamenti nelle preferenze e nelle abitudini di spesa dei clienti del Gruppo CHL, tali da riflettersi negativamente tanto sulle attività caratteristiche quanto su quelle di prossimo sviluppo, influenzando così i risultati stimati dal Nuovo Piano Industriale. |
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| Rischi connessi alla concorrenza | |
| I settori in cui operano le società del Gruppo CHL presentano caratteristiche di dinamicità ed elevata concorrenzialità che pongono il Gruppo CHL nelle condizioni di dover fronteggiare mercati contraddistinti dalla presenza di competitor molto aggressivi nelle politiche commerciali e nell'innovazione di prodotto e servizio. Il Gruppo CHL ha scelto di focalizzare le proprie attività proposta di prodotti e servizi integrati di telecomunicazione, information technologies, commercio elettronico e soluzioni in mobilità che si caratterizzano per un più elevato livello di attenzione e vicinanza al cliente rispetto ai competitor di settore, l'innovazione costante dei servizi offerti e la capacità di adattarsi alle esigenze del cliente. Tuttavia il Gruppo CHL potrebbe non essere in grado di far fronte in maniera efficace alla concorrenza e di mantenere la propria quota di mercato nei diversi settori di operatività nonché di mantenere il know-how tecnologico necessario per il perseguimento delle delineate politiche commerciali, implementare ed adeguare l'offerta alle mutevoli esigenze dei clienti, mantenere adeguate condizioni tariffarie da parte dei vettori fornitori dei servizi, effettuare investimenti tecnologici, sviluppare partnership ed accordi commerciali, entrare in misura più significativa nel mercato dell'automazione nel settore dell'energia e della sicurezza informatica. Ciò potrebbe determinare rilevanti effetti negativi sulla attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. |
|
| In relazione alle attività di commercializzazione nell'ambito delle telecomunicazioni internazionali (svolte dalla società Nexta e relative alla vendita di servizi di raccolta e terminazione di chiamate telefoniche internazionali ad altri operatori telefonici) il Gruppo ritiene di poter riuscire ad applicare, su talune direttrici di traffico telefonico internazionale, tariffe più convenienti rispetto agli altri competitor. Qualora il Gruppo non riuscisse ad applicare tariffe più convenienti degli altri competitor ciò potrebbe avere un impatto negativo sull'attività e sulle prospettive di crescita del Gruppo CHL nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo. |
|
| Rischi connessi alla perdita dei clienti | |
| I settori in cui opera il Gruppo CHL sono sensibili ai cambiamenti delle scelte di spesa del consumatore ed il Gruppo CHL è esposto al rischio di non riuscire a mettere in campo le adeguate contromisure per riposizionarsi in base alle tendenze del mercato. |
|
| Rischi connessi alla stagionalità dell'attività commerciale Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del settore commerciale, conseguentemente la distribuzione dei costi e ricavi operativi riflette il suddetto andamento. |
I settori in cui opera il Gruppo CHL sono caratterizzati da un rapido sviluppo tecnologico e sono soggetti ad una veloce obsolescenza sia dei prodotti hardware che software utilizzati per l'erogazione dei servizi ed il Gruppo CHL potrebbe non essere in grado di adeguarsi all'evoluzione tecnologica implementando i propri sistemi per far fronte alle mutate esigenze del mercato, ovvero di far fronte ad ulteriori investimenti necessari per adeguarsi alle nuove tecnologie.
Il Gruppo CHL è esposto ai rischi derivanti dai mutamenti delle specifiche normative di settore che prevedono per l'esercizio delle attività del Gruppo il rilascio di autorizzazioni e licenze e sanzioni in caso di violazioni delle stesse.
Gli adempimenti necessari per l'adeguamento ai mutamenti normativi potrebbero comportare un aggravio dei costi con possibili conseguenti effetti negativi sull' attività, sulle prospettive, sui risultati economici e/o sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi al prezzo delle Azioni Oggetto dell'Offerta
Il Prezzo di Offerta delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione è pari a Euro 0,020 (di cui Euro 0,014 a titolo di sovrapprezzo) e a ciascuna azione di nuova emissione sarà abbinato gratuitamente un Warrant.
Il Consiglio di Amministrazione dell'1 novembre 2018 ha nuovamente confermato in euro 0,020 il prezzo unitario di emissione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione, in quanto ritenuto ancora congruo rispetto alle prospettive reddituali dell'Emittente nel periodo di sviluppo del Nuovo Piano Industriale, aggiornato in pari data, e ciò, nonostante tale prezzo fosse superiore rispetto alla media dei prezzi di quotazione delle azioni ordinarie CHL, registrata, rispettivamente, nel mese, nel trimestre e nel semestre antecedente l'1 novembre 2018.
La fissazione del Prezzo di Offerta a un livello superiore alle quotazioni di borsa delle azioni CHL comporta che i Diritti di Opzione spettanti agli azionisti della Società, pur rimanendo impregiudicato il relativo valore giuridico, potrebbero non incorporare alcun valore economico. In tale ipotesi, sussiste il rischio che gli azionisti possano non ricevere alcun corrispettivo in ipotesi di cessione dei Diritti di Opzione.
In ogni caso a supporto della propria valutazione, inoltre, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha attribuito rilievo al fatto che, ad ogni Azione Riveniente dall'Aumento di Capitale in Opzione sottoscritta viene abbinato gratuitamente un Warrant che attribuirà al titolare il diritto di sottoscrivere una nuova azione ordinaria dell'Emittente nel rapporto di n. 1 Azione di Compendio ogni n.1 Warrant posseduto ad un prezzo pari alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni CHL, calcolata nei 15 giorni di mercato aperto antecedenti l'inizio di ciascun Periodo di Esercizio (come definito nel Regolamento dei Warrant), applicando uno sconto del 50%. In particolare, ad avviso del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, tale elemento è idoneo a colmare il divario tra i prezzi medi di quotazione delle azioni ordinarie CHL e il prezzo di emissione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione.
Rischi connessi alla liquidità e volatilità degli strumenti finanziari oggetto dell'Offerta e di ammissione a negoziazione
I Diritti di opzione, le Azioni Oggetto dell'Offerta e le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato presentano gli elementi di rischio propri di un investimento in strumenti finanziari quotati della medesima natura. I possessori di tali strumenti potranno liquidare il proprio investimento mediante la vendita sul MTA.
I Diritti di Opzione, le Azioni Oggetto dell'Offerta e le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato potrebbero presentare problemi di liquidità comuni e generalizzati a causa di eventi e fattori, alcuni dei quali esulano dalla sfera di controllo dell'Emittente, di modo che il prezzo di mercato dei Diritti di Opzione, delle Azioni Oggetto dell'Offerta e delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale Riservato potrebbe non riflettere i risultati operativi dell'Emittente.
Al verificarsi di uno o più di tali eventi le richieste di vendita, quindi, potrebbero non trovare adeguate e tempestive contropartite e potrebbero essere altresì soggette a fluttuazioni, anche significative, di prezzo.
Inoltre, i mercati azionari hanno fatto riscontrare negli ultimi anni un andamento dei prezzi e dei volumi negoziati alquanto instabile. Tali fluttuazioni potrebbero in futuro incidere negativamente sul prezzo di mercato delle Azioni Ordinarie e, eventualmente, dei Diritti di Opzione, indipendentemente dai valori patrimoniali economici e finanziari che il Gruppo CHL sarà in grado di realizzare.
Il prezzo di negoziazione dei Diritti di Opzione dipenderà, tra l'altro, dall'andamento del prezzo delle Azioni Ordinarie in circolazione e potrebbe essere soggetto a maggiore volatilità rispetto al prezzo di mercato delle stesse.
I Warrant presentano gli elementi di rischio propri degli strumenti finanziari derivati della medesima natura.
Il valore dei Warrant, e quindi l'andamento dei loro corsi borsistici, una volta che gli stessi saranno negoziati sul Mercato Telematico Azionario, sarà direttamente correlato tra l'altro all'andamento dei prezzi delle Azioni Ordinarie. I possessori dei Warrant potranno liquidare il proprio investimento mediante vendita sul MTA, in seguito alla loro quotazione. I Warrant potrebbero presentare problemi di liquidità comuni e generalizzati, a causa di eventi e fattori, alcuni dei quali esulano dalla sfera di controllo dell'Emittente, di modo che il prezzo di mercato dei Warrant potrebbe non riflettere i risultati operativi dell'Emittente. Al verificarsi di uno o più di tali eventi, le richieste di vendita potrebbero non trovare tempestiva e adeguata contropartita e potrebbero essere altresì soggette a fluttuazioni anche significative, di prezzo.
Rischi connessi alla mancata distribuzione dei dividendi dell'Emittente
Negli gli esercizi 2017, 2016 e 2015, CHL non ha distribuito dividendi a causa delle perdite significative registrate.
Non sussistono limitazioni alla distribuzione dei dividendi derivanti da specifiche clausole contenute nei contratti di finanziamento o in altri contratti di cui è parte l'Emittente. Eventuali future distribuzioni di dividendi ed il loro ammontare dipenderanno dal riequilibrio della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo CHL, dalla capacità del medesimo di produrre utili, nonché dalla situazione finanziaria, dai flussi di cassa, dalle necessità di capitale circolante, dagli investimenti e da altri fattori, incluso il rispetto delle previsioni di legge in tema di riserva legale minima.
Alla luce di quanto sopra, non vi è certezza che in futuro l'Emittente sia in grado di distribuire dividendi.
Rischi connessi all'assenza di un consorzio di garanzia
L'investimento in azioni e warrant di CHL è altamente rischioso. La prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo CHL è strettamente legata sia all'integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale in Opzione sia alla capacità del Gruppo CHL di eseguire le azioni sottostanti al Nuovo Piano Industriale da ultimo aggiornato in data 1 novembre 2018 ("Nuovo Piano aggiornato") secondo le misure ed i tempi ivi pianificati. Alla Data della Nota di Sintesi
sussiste un'elevata incertezza circa il buon esito dell'Aumento di Capitale in Opzione e il rischio di mancata esecuzione del Nuovo Piano aggiornato è molto elevato, in considerazione delle significative incertezze connesse alle assunzioni sottostanti. Si evidenzia che sono in corso approfondimenti della Consob sulla correttezza dei bilanci d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2017 e del bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 da cui può scaturire la necessità di apportare rettifiche significative ad alcune voci di bilancio con effetti negativi rilevanti sulla situazione economica e patrimoniale dell'Emittente e del Gruppo. Alla Data del Prospetto Informativo sussiste il rischio che, anche nell'eventualità in cui l'Aumento di Capitale fosse integralmente eseguito, le condizioni per la prosecuzione dell'attività aziendale dell'Emittente e del Gruppo CHL vengano meno, ciò per effetto di un andamento gestionale/reddituale del Gruppo CHL peggiore di quello atteso in base al Nuovo Piano aggiornato; ove, successivamente all'investimento in azioni e warrant di CHL, il presupposto della continuità aziendale venga meno, tale circostanza potrebbe condurre all'azzeramento del valore dell'investimento.
Non è stato costituito, e non si prevede venga costituito, alcun consorzio di garanzia al fine di assicurare l'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione; pertanto, l'Aumento di Capitale in Opzione potrebbe essere eseguito per un ammontare inferiore rispetto all'ammontare massimo euro 4.093.907,50.
Sebbene alla Data della Nota di Sintesi taluni soci di CHL abbiano assunto impegni di sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione, sia in relazione ai diritti di opzione sia in relazione alle azioni rivenienti da tale Aumento di Capitale che dovessero residuare ad esito dell'Offerta in Borsa dei diritti di opzione, tuttavia si evidenzia che tali impegni di sottoscrizione sono limitati all'importo di Euro 1.933 migliaia (e pertanto al netto degli oneri connessi all'Offerta residui alla data della presente Nota di Sintesi, gli impegni corrispondono ad un importo netto di euro 1.824 migliaia).
Inoltre detti impegni non sono assistiti da garanzia. Pertanto alla Data della presente Nota di Sintesi sussiste un'elevata incertezza circa l'integrale esecuzione dell'Aumento di Capitale.
Si precisa che i suddetti impegni di sottoscrizione per complessivi euro 1.933 migliaia devono intendersi destinati: (i) quanto all'importo di euro 533 migliaia all'esercizio dei Diritti di Opzione spettanti agli azionisti che hanno formalizzato i suddetti impegni; (ii) quanto al residuo importo di euro 1.400 migliaia, alla sottoscrizione dell'eventuale ulteriore quota dell'Aumento di Capitale in Opzione che dovesse risultare non sottoscritta all'esito dell'Offerta in Opzione dagli aventi diritto e dell'Offerta in Borsa.
Gli impegni irrevocabili sono condizionati al rilascio dell'autorizzazione alla pubblicazione della presente Nota di Sintesi e all'ammissione alla negoziazione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione e come evidenziato non sono supportati da garanzie; pertanto, l'Aumento di Capitale in Opzione potrebbe essere sottoscritto per un ammontare inferiore rispetto all'ammontare massimo degli impegni di sottoscrizione formalizzati dai soci.
Qualora l'Aumento di Capitale in Opzione venisse sottoscritto in misura pari agli impegni di sottoscrizione ricevuti sino alla Data della Nota di Sintesi (e pertanto per l'importo complessivo netto di euro 1.824 migliaia), l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per coprire il residuo fabbisogno finanziario complessivo netto per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi (pari a euro 1.991 migliaia) e la prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo, in assenza di azioni alternative adeguate a consentire la copertura del residuo fabbisogno finanziario complessivo netto (che, alla Data della Nota di Sintesi, non sono state rinvenute), sarebbe pregiudicata e l'Emittente dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare. In tal caso, l'Emittente stima che le disponibilità liquide del Gruppo si esauriscano al 28 febbraio 2019.
Ove nessuno degli impegni di sottoscrizione venisse adempiuto e pertanto l'Aumento di Capitale in Opzione non venisse eseguito neppure per l'importo di euro 1.824 migliaia, l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per far fronte al fabbisogno finanziario complessivo netto per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi (pari a euro 3.815 migliaia); conseguentemente, in assenza di misure alternative adeguate a consentire la copertura di tale fabbisogno finanziario complessivo netto (che, alla Data della Nota di Sintesi, non sono state
rinvenute), la continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo sarebbe pregiudicata e l'Emittente dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare. L'Emittente prevede che nel caso di mancata esecuzione dell'Aumento di Capitale in Opzione le
disponibilità liquide del Gruppo CHL si esauriscano entro la fine dell'esercizio 2018.
Rischi connessi agli effetti diluitivi dell'Aumento di Capitale in Opzione
Le Azioni Oggetto dell'Offerta sono offerte in opzione a tutti gli azionisti; pertanto, non vi sono effetti diluitivi derivanti dall'Aumento di Capitale in Opzione in termini di quota percentuale di partecipazione sul capitale sociale nei confronti degli azionisti che decideranno di sottoscrivere l'Offerta per la quota di loro competenza.
Al contrario, in caso di mancato esercizio dei Diritti di Opzione, gli azionisti della Società subiranno, a seguito dell'emissione delle Azioni Riveniente dall'Aumento di Capitale in Opzione, una diluizione della propria partecipazione; in ipotesi di integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione, la percentuale massima di tale diluizione è pari al 16,09% ed in ipotesi di esercizio di tutti Warrant da parte di coloro che avranno sottoscritto l'Aumento di Capitale in Opzione la percentuale massima di dilazione sarà pari al 27,72%.
SEZIONE E – OFFERTA
I proventi netti totali derivanti dall'Aumento di Capitale in Opzione, in caso di integrale sottoscrizione dello stesso, sono stimati pari ad euro 3.984.907,50.
L'ammontare complessivo delle spese relative all'Aumento di Capitale in Opzione alla Data della Nota di Sintesi è pari a euro 109 migliaia.
L'ammontare dei proventi netti dell'Aumento di Capitale in Opzione, in caso di sua integrale sottoscrizione, sarà pari ad euro 3.985 migliaia. Tale importo è finalizzato a coprire il fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi, stimato pari a euro 3.815 migliaia, destinandolo a: (i) pagamento dei debiti verso dipendenti per complessivi euro 429 migliaia, di cui euro 207 migliaia scaduti al 30 settembre 2018 ed euro 222 migliaia relativi a debiti oggetto di dilazioni di pagamento scadenti entro i dodici mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi; (ii) pagamento dei debiti verso i titolari di crediti derivanti dal mancato rimborso del POC per euro 2.717 migliaia; (iii) rimborso di passività finanziarie a breve e a medio/lungo termine scadenti nei 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi per euro 301 migliaia; (iv) pagamenti di alcuni debiti commerciali ed altri debiti per euro 368 migliaia. La quota dei proventi netti dell'Aumento di Capitale in Opzione residua pari ad euro 170 migliaia residuo sarà destinata al pagamento di ulteriori debiti commerciali negoziati a lungo termine.
In caso di sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione in misura pari unicamente agli impegni alla sottoscrizione formalizzati alla Data della Nota di Sintesi, l'ammontare dei proventi netti dell'Aumento di Capitale in Opzione sarà pari ad 1.824 migliaia.
Si precisa che, in tale ultima evenienza, l'Emittente non disporrebbe delle risorse finanziarie necessarie per coprire il residuo fabbisogno finanziario complessivo netto per i 12 mesi successivi alla Data della Nota di Sintesi pari a euro 1.991 migliaia. In tale circostanza la prospettiva della continuità aziendale dell'Emittente e del Gruppo, in assenza di azioni alternative adeguate a consentire la copertura del residuo fabbisogno finanziario complessivo netto (che, alla Data della Nota di Sintesi, non sono state rinvenute), sarebbe pregiudicata e l'Emittente dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare.
| L'ammontare dei proventi rivenienti dall'Aumento di Capitale a servizio dei Warrant consentiranno all'Emittente di avere a disposizione ulteriori risorse finanziarie finalizzate al rafforzamento patrimoniale del Gruppo CHL finanziario dell'Emittente e del Gruppo. |
e nel medio periodo concorreranno al riequilibrio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| E.3 | Descrizione dei termini e delle condizioni dell'Offerta. | |||||
| L'Offerta consiste in un'Offerta agli azionisti dell'Emittente, avente ad oggetto le massime n. 204.695.375 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione per un controvalore complessivo massimo (comprensivo del sovrapprezzo) di Euro 0,020 di cui massimi Euro 1.228.172,25 da imputarsi al capitale, con abbinati gratuitamente i warrant nel rapporto di n. 1 warrant per ogni azione sottoscritta. |
||||||
| Le Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione sono offerte in rapporto di n. 125 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione ogni n. 652 Azioni Ordinarie possedute, al Prezzo di Offerta pari a Euro 0,020. |
||||||
| La seguente tabella riassume i dati rilevanti dell'Offerta. | ||||||
| Numero Azioni Ordinarie oggetto dell'Offerta | massime n. 204.695.375 Azioni | |||||
| Rapporto di opzione | n. 125 Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione per ogni n. 652 Azioni Ordinarie possedute |
|||||
| Prezzo di Offerta | Euro 0,020 | |||||
| Controvalore massimo dell'Aumento di Capitale in Opzione |
Euro 4.093.907,50 | |||||
| Percentuale di diluizione massima del capitale sociale 16,09% post emissione Azioni |
||||||
| Il Periodo di Offerta decorre dal 3 dicembre 2018 al 17 dicembre 2018, estremi inclusi. I Diritti di Opzione, che daranno diritto alla sottoscrizione delle Azioni Oggetto dell'Offerta , in rapporto di n. 125 nuove azioni ordinarie per ogni n. 652 Azioni Ordinarie possedute - dovranno essere esercitati, a pena di decadenza, durante il Periodo di Offerta tramite gli Intermediari Autorizzati che sono tenuti a dare le relative istruzioni a Monte Titoli entro le 14:00 dell'ultimo giorno del Periodo di Offerta. Pertanto, ciascun sottoscrittore dovrà presentare apposita richiesta di sottoscrizione con le |
||||||
| modalità e nel termine che il suo intermediario depositario gli avrà comunicato per assicurare il rispetto del termine finale di cui sopra. |
||||||
| I Diritti di Opzione saranno negoziabili in borsa dal 3 dicembre 2018 al 11 dicembre 2018, estremi inclusi. |
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| La seguente tabella riporta il calendario indicativo dell'Offerta. | ||||||
| CALENDARIO INDICATIVO DELL'OFFERTA | ||||||
| Inizio del Periodo di Offerta e del Periodo di negoziazione in Borsa dei Diritti di Opzione |
3 dicembre 2018 |
| Ultimo giorno di negoziazione in Borsa dei Diritti di Opzione |
11 dicembre 2018 | |||
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| Termine del Periodo di Offerta e termine ultimo per la sottoscrizione delle Azioni |
17 dicembre 2018 | |||
| Comunicazione dei risultati dell'Offerta al termine del Periodo di Offerta |
Entro 5 giorni lavorativi dal termine del Periodo di Offerta |
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| eventi e circostanze indipendenti dalla volontà dell'Emittente. Eventuali di Offerta saranno comunicate al pubblico con apposito comunicato. |
Si precisa che il calendario dell'Offerta è indicativo e potrebbe subire modifiche al verificarsi di modifiche del Periodo |
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| Autorizzato aderente al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli. | La negoziazione o, in generale, il compimento di atti dispositivi aventi ad oggetto i Diritti di Opzione e/o le Azioni potranno essere effettuati esclusivamente per il tramite di un Intermediario |
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| apposito avviso. | Le sottoscrizioni dell'Offerta non possono essere soggette ad alcuna condizione e sono irrevocabili, salvo i casi previsti dalla legge. I Diritti di Opzione non esercitati entro il termine del Periodo di Offerta saranno offerti in borsa dalla Società entro il mese successivo alla fine del Periodo di Offerta, ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del Codice Civile. Le date di inizio e di chiusura del periodo dell'offerta in borsa dei diritti inoptati verranno diffuse al pubblico mediante |
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| Qualora all'esito dell'Offerta in Opzione, dell'Offerta in Borsa dei Diritti di Opzione e della sottoscrizione e versamento da parte degli Azionisti che hanno formalizzato gli impegni di sottoscrizione dell'importo di circa euro 1.400 migliaia destinato all'eventuale inoptato, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente potrà procedere al Collocamento Privato a Terzi (inclusi i titolari di crediti derivanti dal mancato rimborso del POC) dell'Aumento di Capitale in Opzione rimasto inoptato anche mediante compensazione dei rispettivi crediti, da effettuarsi al prezzo unitario di euro 0,020 ed entro il termine del 31 dicembre 2018. Alla Data della Nota di Sintesi non sono pervenuti alla Società impegni di sottoscrizione nell'ambito del Collocamento Privato a Terzi dell'Aumento di Capitale in Opzione da parte di titolari di crediti verso la Società derivanti dal mancato rimborso del POC. |
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| E.4 | Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all'Offerta. | |||
| persone fisiche o giuridiche partecipati all'Offerta. | Alla Data della Nota di Sintesi fatto eccezione quanto si seguito esposto, non ci sono interessi di | |||
| irrevocabile alla sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione per euro 80 migliaia. | Il Signor Sauro Landi, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società, detiene una partecipazione nell'Emittente pari al 2,523% del capitale sociale di quest'ultima e una quota pari al 30% del capitale sociale della società Co.Ge.F.It S.r.l. azionista rilevante dell'Emittente con una partecipazione pari al 7,199%. Il Signor Sauro Landi ha formalizzato un impegno |
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| alla sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione per euro 50 migliaia. l'importo di euro 13 migliaia a titolo di versamento in conto futuro aumento di capitale. |
L'Ing. Maria Grazia è Consigliere Delegato della Società e detiene una partecipazione pari al 0,589% del capitale; l'Ing. Maria Grazia Cerè ha inoltre formalizzato un impegno irrevocabile e ha già versato |
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| sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione per euro 500 migliaia. | L'Ing. Mark De Simone è consigliere della Società e detiene una partecipazione dello 0,089% del capitale sociale; l'Ing. Mark De Simone ha inoltre formalizzato un impegno irrevocabile alla |
| E.6 | Ammontare e percentuale della diluizione immediata derivante dall'Offerta |
|---|---|
| Le Azioni Oggetto dell'Offerta sono offerte in opzione a tutti gli azionisti; pertanto, non vi sono effetti diluitivi derivanti dall'Aumento di Capitale in Opzione in termini di quota percentuale di partecipazione sul capitale sociale nei confronti degli azionisti che decideranno di sottoscrivere l'Offerta per la quota di loro competenza. |
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| Al contrario, in caso di mancato esercizio, in tutto o in parte, dei Diritti di Opzione spettanti in relazione all'Aumento di Capitale in Opzione, gli azionisti della Società subiranno, a seguito dell'emissione delle Azioni Rivenienti dall'Aumento di Capitale in Opzione, una diluizione della propria partecipazione. In ipotesi di integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale in Opzione la percentuale massima di tale diluizione sarà pari al 16,09%; in ipotesi di esercizio di tutti i Warrant da parte di coloro che avranno sottoscritto l'Aumento di Capitale in Opzione la percentuale massima di diluizione sarà pari al 27,72%. |
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| Nell'ipotesi in cui l'Aumento di capitale in Opzione venisse sottoscritto unicamente per l'importo di cui agli impegni alla sottoscrizione formalizzati dagli azionisti, e dunque per il solo importo di euro 1.933 migliaia, la percentuale massima di diluizione sarà pari al 9,05% |
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| E.7 | Spese stimate addebitate agli aderenti all'Offerta dall'Emittente |
| Nessun onere o spesa accessoria è prevista dall'Emittente a carico dei sottoscrittori. |
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