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CHL SpA

Quarterly Report Sep 30, 2017

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Quarterly Report

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GRUPPO CHL

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017

1. DATI SOCIETARI 3
ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO CHL S.P.A. 4
2.
3. LA COMPOSIZIONE DEL GRUPPO 5
4. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 6
4.1. CRITERI DI REDAZIONE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE 6
4.2. PRINCIPI CONTABILI PER LA REDAZIONE 6
4.3. PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2016 7
4.4. AREA DI CONSOLIDAMENTO 10
4.5. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE 11
ATTIVITÀ MATERIALI 13
Investimenti Immobiliari 13
ATTIVITÀ IMMATERIALI 14
Altre attività immateriali 14
ATTIVITÀ FINANZIARIE 14
Crediti e finanziamenti attivi 14
Avviamento 15
Rimanenze 15
Disponibilità liquide 15
Debiti verso banche a medio/lungo termine 16
Fondi per rischi ed oneri 16
BENEFICI AI DIPENDENTI 16
ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE 17
Prestito obbligazionario convertibile 17
Debiti verso banche a breve termine 18
Debiti verso fornitori 18
Debiti tributari 18
Imposte sul reddito 18
RICAVI E COSTI 18
PARTI CORRELATE 20
Risultato per azione 20
Cambiamenti di principi contabili e riclassifiche 20
4.6. I RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2017 21
4.7. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 23
4.8. FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE 31
RIASSUMIAMO GLI EVENTI PIÙ SIGNIFICATIVI ACCADUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2017, ANCHE SE TALUNI DI
ESSI HANNO FORMATO, QUANDO RICHIESTO, OGGETTO D'INFORMATIVA AL MERCATO DA PARTE DELLA CAPOGRUPPO:
31
4.9. FATTI DI RILIEVO EMERSI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO 31
4.10. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 31
4.11. CONTINUITÀ AZIENDALE 31
4.12. OBBLIGHI DI INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.114, COMMA 5 DEL D.LGS. 58/1998 31
5. PROSPETTI CONTABILI 33
5.1. PROSPETTO DI SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA 33
5.2. PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO 35
5.3. PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 36
5.4. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 37
5.5. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 38
6. NOTE ILLUSTRATIVE 40
6.1. SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA 40
6.1.1. ATTIVITÀ NON CORRENTI 40
6.1.2. ATTIVITÀ CORRENTI 45
6.1.3. PATRIMONIO NETTO 47
6.1.4. PASSIVITÀ NON CORRENTI 48
6.1.5. PASSIVITÀ CORRENTI 49
6.2. CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO 51
6.2.1. RICAVI 51
6.2.2. COSTO DEL VENDUTO 51
6.2.3. ALTRI PROVENTI 52
6.2.4. COSTI DI DISTRIBUZIONE 52
6.2.5. COSTI AMMINISTRATIVI 52
6.2.6. ALTRI COSTI 53
6.2.7. PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 54
6.2.8. IMPOSTE SUL REDDITO D'ESERCIZIO 54
6.2.9. FISCALITÀ DIFFERITA 54
6.2.10. RISULTATO PER AZIONE 55
6.3. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI ED ALTRE PASSIVITÀ POTENZIALI 55
6.4. INFORMAZIONI RELATIVE AI RISCHI ED ALLE INCERTEZZE 55
Rischio connesso alle condizioni generali dell'economia 56
Rischio di liquidità e fabbisogno di mezzi finanziari 56
Rischio di rating bancario 56
Rischio di mercato 57
Rischio di tasso 57
Rischio di valuta 58
Rischio di credito 58
Azioni legali e controversie 59
Personale dipendente 59
Ambiente 59
6.5. DATI SULL'OCCUPAZIONE 63
6.6. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 63
6.7. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI 66
6.8. COMPENSI CORRISPOSTI AGLI ORGANI AMMINISTRATIVI E DI CONTROLLO 67
6.9. PARTECIPAZIONI DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE DI CHL S.P.A 68
7. CONCLUSIONI 70
8. ALLEGATO 71
8.1. ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO CHL AI SENSI DELL'ART.
154 BIS DEL D.LGS. 58/1998 71

1. Dati societari

Sede legale dell' Emittente CENTRO HL DISTRIBUZIONE S.P.A , AVENTE QUALE SIGLA CHL S.P.A. VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA

Dati Legali dell'Emittente Capitale Sociale sottoscritto e versato al 30/06/2017: € 6.035.203,92 Cod. Fisc., P.iva ed Iscriz. Reg. Imprese di Firenze n. 04610960488 R.E.A CCIAA di Firenze n. 465765

2. Organi di amministrazione e controllo della capogruppo CHL S.p.A.

Consiglio di Amministrazione
In carica per il triennio
Presidente Esecutivo Sauro Landi
2016-2017-2018 Consigliere Delegato Maria Grazia Cerè
Consiglieri Andrea Duranti
Francesco Guzzinati
Giovanni Pecorella
Fernando Franchi
(autosospeso dal 10/6/2016)
Irene Sorani
Donata Cappelli
Comitato per il Controllo sulla Gestione Presidente
Componenti
Donata Cappelli
Irene Sorani
Società di Revisione BDO ITALIA S.p.A.
Per il periodo
2012 - 2020
Dirigente preposto alla redazione dei
documenti societari
Paolo Borgioli

3. La composizione del Gruppo

Lo schema che segue descrive la struttura del gruppo CHL al 30 giugno 2017 costituito, collettivamente, da CHL, Terra, Frael; si segnala che dal 28 aprile 2017 la partecipata Farmachl è uscita dal consolidato CHL.

Terra S.p.A. (Capogruppo, controllata al 98,92% da CHL) 00187 Roma – Italia

Nexta Limited Ltd (Controllata al 100% da Terra S.p.A.)

Islington, London – United Kingdom

BCM S.p.A. (Controllata al 70% da Terra S.p.A. ) Via Di Le Prata, 120

50041 Calenzano (FI) – Italia

CheeL S.r.l. (Controllata al 100% da Terra S.p.A. ) Piazzale Cadorna, 10

20123 Milano – Italia

4. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

4.1. Criteri di redazione della relazione finanziaria semestrale

La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo CHL al 30/06/2017 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del Testo Unico della Finanza ("TUF") D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché dal regolamento emittenti emanato dalla Consob.

Le cifre esposte sono presentate o in milioni di euro o in migliaia di euro (indicate anche come k€) manifestando in alcune somme possibili lievi differenze dovute agli arrotondamenti operati.

La Relazione finanziaria semestrale è approvata dal Consiglio di Amministrazione della CHL S.p.A. il 28/09/2017 e lo stesso organo ne autorizza la diffusione al pubblico nei termini di legge.

Il documento è reso disponibile alla consultazione sul sito internet della CHL S.p.A. www.chl.it nell'area "Investor relations – Dati finanziari".

4.2. Principi contabili per la redazione

Il presente bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stata redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Il presente documento ha l'obiettivo di fornire un aggiornamento della situazione patrimoniale – finanziaria ed economica rispetto a quanto già fornito con l'ultimo bilancio, pertanto nel rispetto della logica dello IAS 34 si descrivono eventi, circostanze e attività verificatesi nel semestre in esame e non riporta informazioni già fornite con l'ultima situazione annuale.

La presente Relazione finanziaria semestrale è stata assoggettata a revisione contabile limitata da parte della società di revisione legale BDO Italia S.p.A.. L'incarico è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2012 per il periodo 2012-2020 ai sensi degli artt. 13 e 17 del D. Lgs. 39/2010.

4.3. Principi contabili, modifiche, emendamenti ed interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2016

Nel presente bilancio semestrale abbreviato non si segnala l'applicazione di nuovi principi contabili internazionali o di modifiche a quelli già adottati nella preparazione del bilancio 2016.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicati.

Alla data del presente Bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

nel maggio 2014 lo IASB ed il FASB hanno pubblicato congiuntamente il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti". Tale principio, omologato in data 22 settembre 2016, si propone di migliorare l'informativa sui ricavi e la loro comparabilità tra i diversi bilanci. Il nuovo principio è applicabile in modo retroattivo per i periodi annuali che avranno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata. Il Gruppo sta proseguendo nell'approfondita analisi delle diverse tipologie di contratti in essere. In particolare sono in corso approfondimenti su specifiche categorie contrattuali

tra le quali rientrano i contratti di marketing support con i vettori e quelli relativi all'erogazione di servizi non regolamentati a favore di compagnie e utenti. Il Management ritiene di poter fare una valutazione più attendibile degli impatti contabili entro i prossimi 6 mesi.

In data 24 luglio 2014 lo IASB ha finalizzato il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial Instruments". Il principio è stato omologato in data omologato in data 22 novembre 2016. Le nuove disposizioni dell'IFRS 9: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie; (ii) introducono una nuova modalità di svalutazione delle attività finanziarie che tiene conto delle perdite attese (cd. expected credit losses); (iii) modificano le disposizioni in materia di hedge accounting e (iv) definiscono nuovi criteri per la contabilizzazione delle operazioni di modifica delle passività finanziarie. Le disposizioni dell'IFRS 9 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata. Il Gruppo ha in corso un'analisi degli impatti del principio revisionato sulle varie poste di bilancio. Dalle analisi ad oggi svolte gli effetti risultano limitati ad alcuni specifici aspetti. Il Management ritiene di poter fare una valutazione più attendibile degli impatti contabili entro i prossimi 6 mesi.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Nel mese di gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 16 "Leasing". Questo nuovo principio sostituirà l'attuale IAS 17. Il cambiamento principale riguarda la contabilizzazione da parte dei locatari che, in base allo IAS 17, erano tenuti a fare una distinzione tra un leasing finanziario (contabilizzato secondo il metodo finanziario) e un leasing operativo (contabilizzato secondo il metodo patrimoniale). Con l'IFRS 16 il trattamento contabile del leasing operativo verrà equiparato al leasing finanziario. Lo IASB ha previsto l'esenzione opzionale per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.

Tale principio sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2019. L'applicazione anticipata sarà possibile se congiuntamente sarà adottato l'IFRS 15 "Ricavi da contratti da clienti".

Nel mese di gennaio 2016 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 12 "Imposte sul reddito". Queste modifiche chiariscono come contabilizzare la fiscalità differita relativa a strumenti di debito valutati al fair value. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017, dopo il

completamento del processo di endorsment da parte della UE.

  • Nel mese di gennaio 2016 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 7 "Informativa sul Rendiconto finanziario". Queste modifiche allo IAS 7 introducono un'ulteriore informativa che permetterà agli utilizzatori del bilancio di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti da attività di finanziamento. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017, dopo il completamento del processo di endorsment da parte della UE.
  • Nel mese di giugno 2016 lo IASB ha emesso un emendamento all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni". Queste modifiche chiariscono come contabilizzare alcuni pagamenti basati su azioni. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018.
  • Nel mese di dicembre 2016 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 40 "Investimenti immobiliari". Queste modifiche chiariscono che il cambio d'uso è condizione necessaria per il trasferimento da/a Investimenti immobiliari. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018.
  • Nel mese di settembre 2016 lo IASB ha emesso un emendamento all'IFRS 4, 'Contratti assicurativi' per quanto riguarda l'applicazione dell'IFRS 9, 'Strumenti finanziari'. Le modifiche al principio consentiranno a tutte le aziende che emettono i contratti di assicurazione l'opzione di riconoscere nel conto economico complessivo, piuttosto che nel conto economico, la volatilità che potrebbe sorgere quando verrà applicato l'IFRS 9 prima che il nuovo principio sui contratti assicurativi sia emanato. Inoltre, permetterà alle imprese la cui attività è prevalentemente collegata con i contratti assicurativi una deroga temporanea opzionale nell'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2021. Le entità che rinvieranno l'applicazione dell'IFRS 9 continueranno ad applicare lo IAS 39. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018.
  • A dicembre 2016 lo IASB ha emesso una serie di emendamenti annuali agli IFRS 2014– 2016. Le modifiche riguardano:
    1. IFRS 12 Informativa sulle partecipazioni in altre entità (applicabile dal 1° gennaio

2017);

  1. IFRS 1- First-time Adoption of International Financial Reporting Standards (applicabile dal 1° gennaio 2018);

  2. IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures (applicabile dal 1° gennaio 2018).

Gli emendamenti chiarificano, correggono o rimuovono il testo ridondante nei correlati principi IFRS e non si prevede abbiano un impatto significativo né nel Bilancio né nell'informativa.

  • Nel mese di dicembre 2016 lo IASB ha emesso l'Interpretazione IFRIC 22 Considerazioni su transazioni ed anticipi in valuta estera. La modifica tratta il tasso di cambio da utilizzare nelle transazioni e negli anticipi pagati o ricevuti in valuta estera. L'emendamento sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2018.
  • Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 Contratti di assicurazione. Il nuovo principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2021.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni sulla base della data di applicazione prevista e ne valuterà i potenziali impatti quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Si segnala inoltre, che il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche che sono stati emessi ma non ancora in vigore.

4.4. Area di consolidamento

Le imprese controllate, considerando per tali quelle in cui la Società capogruppo ha un controllo diretto o indiretto quale definito dall'art. 26 del D. Lgs. 127/91, sono state integralmente consolidate.

L'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento è riportato di seguito:

Società Capitale Sociale al Patrimonio Netto al Partecipazione
30/06/2017 30/06/2017
Frael S.p.A 750.000 866.809 100%
Terra S.p.a. 4.650.680 5.203.022 98,92%

4.5. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

Imprese controllate

Sono le imprese in cui la Capogruppo CHL S.p.A. esercita il controllo così come definito dallo IAS 27 – Bilancio consolidato e Bilancio separato.

Tale controllo esiste quando la Capogruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie e operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività.

Il bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2017 include CHL S.p.A. e le controllate consolidate Frael S.p.A. e Terra S.p.a nelle quali CHL detiene la maggioranza dei diritti di voto ed esercita il controllo. La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo.

Pertanto le società che costituiscono il perimetro di consolidamento del Gruppo alla chiusura del semestre sono:

  • CHL S.p.A., in seguito anche "Capogruppo" o " l'Emittente ";
  • Frael S.p.A. in seguito anche "società Controllata" o "Controllata";
  • Terra S.p.A. in seguito anche "società Controllata" o "Controllata".

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Tutte le operazioni significative intercorse fra le imprese del Gruppo ed i relativi saldi sono eliminati nel consolidamento.

Le attività e le passività sono state integralmente consolidate, i crediti ed i debiti, nonché gli effetti economici delle operazioni economiche infragruppo sono stati integralmente eliminati. Nel bilancio consolidato non risultano iscritti utili/perdite non ancora realizzati dal Gruppo nel suo insieme in quanto derivanti da operazioni infragruppo.

Il bilancio intermedio consolidato abbreviato al 30 giugno 2017 è costituito da:

  • un prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata: è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • un prospetto di conto economico separato consolidato: è stato predisposto classificando i costi operativi per destinazione;

  • un prospetto di conto economico complessivo consolidato: comprende oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, gli utili e perdite attuariali da piani di benefici definiti rilevati in conformità allo IAS 19;

  • un prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato;
  • un rendiconto finanziario consolidato: predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto";
  • note illustrative.

Le informazioni contenute nelle note al bilancio sono conformi altresì alle norme del Testo Unico della Finanza e del Regolamento Emittenti 11971/1999, nonché delle Comunicazioni emanate dalla Consob in materia di informativa societaria, conosciute alla data di redazione del presente documento.

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che, relativamente al Gruppo CHL, richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati.

In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

  • attualizzazione del Fondo benefici ai dipendenti
  • la valutazione dell'avviamento

In merito ai criteri di valutazione, non sono state necessarie deroghe ai criteri previsti dalla società Controllante, la quale, come le controllate, si è ispirata ai principi di una rappresentazione fedele, veritiera e corretta, ai quali si fa espresso rinvio e le valutazioni sono state effettuate nella prospettiva di continuità della vita aziendale delle singole società costituenti il perimetro di consolidamento.

Attività materiali

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari in ottemperanza ai criteri sanciti dal Principio contabile IAS 16, sono iscritti al costo di acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e non sono rivalutati.

Le immobilizzazioni che risultino durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo quanto sopra esposto sono state iscritte a tale minor valore.

Il costo è ammortizzato secondo un piano d'ammortamento stabilito in base alla residua possibilità di utilizzazione del bene.

Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita agli immobili, impianti e macchinari del Gruppo sono le seguenti:

  • Immobili 3%;
  • Impianti 20%;
  • Macchine elettroniche 20%;
  • Mobili e arredi 12%;
  • Automezzi -25%;
  • Beni di valore inferiore a Euro 516,46 100%.

Investimenti Immobiliari

Un investimento immobiliare è rilevato come attività quando rappresenta una proprietà detenuta al fine di percepire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito, a condizione che il costo del bene possa essere attendibilmente determinato e che i relativi benefici economici futuri possano essere usufruiti dall'impresa.

Gli investimenti immobiliari sono valutati al costo storico, che comprende il prezzo di acquisto e tutti gli oneri accessori direttamente imputabili. Le spese sostenute successivamente sono portate ad incremento del costo dell'investimento immobiliare nella misura in cui tali spese sono in grado di determinare benefici economici futuri superiori a quelli originariamente accertati.

Il costo degli investimenti immobiliari, eccetto il valore riferibile ai terreni, è ammortizzato sistematicamente lungo la vita utile dell'attività; il criterio di ammortamento riflette le modalità con cui i relativi benefici economici futuri confluiscono all'impresa.

L'aliquota di ammortamento che rispecchia la vita utile attribuita agli investimenti immobiliari del Gruppo è la seguente:

  • Fabbricati non strumentali - 3%

Sia la vita utile che il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni adottate in precedenza, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

Utili e perdite derivanti dalla dismissione di un investimento immobiliare sono iscritti nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'operazione.

Le riclassifiche da/a investimenti immobiliari avvengono quando vi è un cambiamento d'uso evidenziato da specifici eventi.

Attività immateriali

Altre attività immateriali

Come definito dal Principio Contabile IAS 38, il valore d'iscrizione delle attività immateriali è al costo e non eccede il valore recuperabile dalle stesse, inteso, come il valore attuale dei flussi di cassa attesi nel futuro, derivanti o riconducibili alla continuazione dell'utilizzo delle immobilizzazioni stesse (c.d. valore in uso).

Le immobilizzazioni che risultano durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo quanto sopra esposto, sono state iscritte a tale minor valore.

Attività finanziarie

Crediti e finanziamenti attivi

Per crediti e finanziamenti attivi si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti e i finanziamenti attivi sono classificati nello stato patrimoniale nella voce "Crediti commerciali e altri crediti"; questi ultimi sono inclusi nell'attivo corrente (Nota 1.9), ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

Tali attività sono iscritte inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo; il processo di valutazione volto a

individuare eventuali perdite di valore dei crediti commerciali e degli altri crediti è descritto in Nota 6.1.2. Attività correnti.

I crediti commerciali ed altri crediti sono iscritti al valore di presumibile realizzo, ottenuto tramite la riduzione del loro valore nominale di un'adeguata svalutazione mediante apposito fondo svalutazione crediti per tenere conto dei rischi d'inesigibilità.

Avviamento

Il disavanzo di consolidamento attribuito ad avviamento viene valutato periodicamente tramite l'applicazione della procedura c.d. impairment test in conformità a quanto previsto dal Principio Contabile IAS 36.

Il valore d'uso è stato misurato sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi per la CGU nonché dal valore che ci si attende dalla relativa dismissione al termine della vita utile.

A tale scopo si è utilizzato il metodo finanziario c.d. "Discounted Cash Flow Model" (DCF), il quale richiede che i flussi finanziari futuri vengano scontati ad un tasso di attualizzazione adeguato rispetto ai rischi specifici di ogni singola CGU.

Rimanenze

Le giacenze di magazzino sono valutate al minor valore fra il costo ed il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata, conforme a quella del precedente esercizio, è determinata con la metodologia del F.I.F.O.

Lavori in corso su ordinazione

I lavori in corso su ordinazione sono valutati con il metodo della percentuale di completamento, in quanto la commessa rispetta le condizioni necessarie per l'utilizzo di detto criterio quale il contratto vincolante tra le parti, il diritto al corrispettivo al committente nonché sono possibili stime attendibili dei ricavi e costi di commessa.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono composte da depositi bancari a vista, pertanto tali disponibilità non sono soggette ad un rischio significativo di variazione di valore.

Debiti verso banche a medio/lungo termine

I debiti verso banche a m/l termine sono debiti la cui pattuizione o il loro presumibile pagamento è previsto oltre dodici mesi. Sono iscritti inizialmente al fair value e successivamente valutati con il metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

Fondi per rischi ed oneri

Sono costituiti da accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite di natura determinata e di esistenza certa o probabile e di cui può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare, nel rispetto di quanto previsto dal Principio Contabile IAS 37.

Per la valutazione dei rischi e degli oneri si è tenuto conto anche dei rischi e delle perdite di cui si è venuti a conoscenza dopo la chiusura dell'esercizio e fino alla data di approvazione del presente bilancio.

Benefici ai dipendenti

I benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in funzione della natura economica in piani a contribuzione definita o in piani a benefici definiti. Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione legale o implicita dell'impresa è limitata all'ammontare dei contributi da versare: di conseguenza il rischio attuariale ed il rischio di investimento ricadono sul dipendente. Nei piani a benefici definiti l'obbligazione dell'impresa consiste nel concedere ed assicurare i benefici concordati ai dipendenti: conseguentemente il rischio attuariale e di investimento ricadono sull'impresa.

Le società appartenenti al Gruppo sono tenute a corrispondere ai propri dipendenti un'indennità di fine rapporto alla cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del codice civile. In base allo IAS 19 il trattamento di fine rapporto è classificabile tra i piani a benefici definiti, pertanto le indennità di fine rapporto sono determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in relazione ai tassi di mortalità e di rotazione della popolazione di riferimento, e su ipotesi finanziarie, in relazione al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri.

L'importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal valore attuale dell'obbligazione alla data di chiusura del bilancio, al netto del valore corrente delle attività del programma, se esistenti. L'importo da rilevare come costo a conto economico è formato dai seguenti elementi:

  • il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti;

  • il costo degli interessi;

  • gli utili o le perdite attuariali.

Il Gruppo rileva integralmente a conto economico gli utili e perdite attuariali che maturano nell'esercizio.

L'ammontare dei diritti maturati dai dipendenti nel corso dell'esercizio e gli utili o perdite attuariali sono iscritti alla voce costo del personale, mentre la componente finanziaria, che rappresenta l'onere che l'impresa sosterrebbe se si finanziasse sul mercato per l'importo pari al valore del TFR, è iscritta alla voce proventi (oneri) finanziari.

Gli utili o le perdite attuariali sono rilevate in una riserva del patrimonio netto.

Il Gruppo non ha adottato il metodo del corridoio (corridor approach) previsto dal principio IAS 19.

Altre Passività finanziarie

Sono iscritte inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Prestito obbligazionario convertibile

Le obbligazioni convertibili sono strumenti finanziari composti da una componente di passività e una componente di patrimonio netto definiti dallo IAS 32 "Compound Financial Instruments". Contabilmente, lo IAS 32 par. 29 prevede che vengano contabilizzate separatamente le componenti di uno strumento finanziario che (a) fanno sorgere una passività finanziaria per l'entità e (b) attribuiscono un'opzione al possessore dello strumento per convertirlo in uno strumento rappresentativo di capitale dell'entità. Di conseguenza le componenti di passività e di capitale vengono rilevate distintamente nella Situazione patrimoniale e finanziaria rispettivamente tra i debiti e tra i componenti del patrimonio netto.

Lo IAS 39 par. 31 prevede che il valore contabile dello strumento di patrimonio (opzione di conversione) venga determinato in via residuale come differenza tra il fair value dello strumento composito ed il fair value della passività misurata con riferimento ad una simile obbligazione senza opzione di conversione. Il fair value dello strumento risulta pari al corrispettivo ricevuto al momento dell'emissione, mentre il fair value della passività finanziaria risulta pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri contrattualmente stabiliti per l'estinzione delle passività finanziaria, attualizzati utilizzando il tasso di interesse applicabile a uno strumento finanziario con le medesime caratteristiche e grado di solvibilità, ma senza l'opzione di conversione. Tale tasso di interesse è stato stimato utilizzando una valutazione quali-quantitativa secondo il CAPM (Capital Asset Price Model).

Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività finanziaria viene valutata con il metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

Con l'Assemblea del 27 maggio 2015 gli azionisti hanno deliberato di procedere alla copertura delle perdite registrate al 31 marzo 2015 anche mediante l'utilizzo dell'importo di euro 2.140.596,33 iscritto tra le "altre riserve del patrimonio", sotto la voce "Riserva POC effetti IAS", con conseguente rinuncia da parte degli azionisti presenti in assemblea ai diritti derivanti dalle obbligazioni sottoscritte. L'importo di euro 2.140.596,33 teneva, tuttavia, conto anche dell'importo di euro 106 migliaia al netto dei costi di transazione relativo a diritti derivanti dalle obbligazioni sottoscritte da soggetti terzi che, non essendo presenti in assemblea, non avevano rinunciato agli stessi.

Debiti verso banche a breve termine

I debiti verso banche a breve termine sono debiti la cui pattuizione o il loro presumibile pagamento è previsto entro dodici mesi. Sono iscritti inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori sono iscritti al loro valore nominale. I debiti il cui pagamento è pattuito o ragionevolmente si presume essere assolto entro dodici mesi dalla loro manifestazione, sono iscritti fra le passività correnti.

Debiti tributari

I debiti tributari sono iscritti al loro valore nominale.

Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito sono accantonate secondo le aliquote e norme vigenti ed in base ad una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere nella voce debiti tributari.

Ricavi e Costi

I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono stati indicati al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e con le prestazioni di

servizi e, sono esposti in bilancio, secondo il principio della competenza al netto di eventuali poste rettificative.

I ricavi sono riconosciuti per quanto attiene il settore ICT:

per le vendite di tipo B2C e B2B il ricavo è rilevato al momento della consegna della merce al cliente finale;

per le vendite in conto estimatorio (CVD) la proprietà della merce rimane di FRAEL S.p.A. fino al momento della vendita da parte del negozio al cliente finale. Con cadenza mensile vengono fatturate al negozio le merci vendute da questi ultimi ai clienti finali, sulla base dei dati di vendita comunicati dai negozianti. I relativi ricavi di vendita vengono rilevati a conto economico da FRAEL solo al momento della vendita da parte dei negozianti ai consumatori finali. La merce invenduta alla fine del conto estimatorio, rientra fisicamente alla FRAEL.

Per quanto attiene al settore TLC, i ricavi sono iscritti in bilancio per competenza, al netto dei resi, abbuoni, sconti e premi, nonché delle imposte direttamente connesse agli stessi.

Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni sono iscritti in base al costo di produzione che comprende i costi diretti (mano d'opera diretta) per il periodo della sua fabbricazione fino al momento in cui il cespite è pronto per l'uso.

I costi ed oneri sono imputati per competenza e secondo natura, al netto dei resi, abbuoni, sconti e premi, nel rispetto del principio di correlazione con i ricavi, ed iscritti nelle rispettive voci secondo quanto previsto dai principi contabili.

Per quanto riguarda gli acquisti di beni, i relativi costi sono iscritti quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. Nel caso di acquisto di servizi, i relativi costi sono iscritti quando il servizio è stato ricevuto, ovvero quando la prestazione si è conclusa, mentre, in presenza di prestazioni di servizi continuative, i relativi costi sono iscritti per la quota maturata.

Nel settore logistica, i ricavi di vendita dei prodotti e delle merci o di prestazione dei servizi relativi alla gestione caratteristica sono stati indicati al netto dei resi, degli sconti di natura commerciale, di abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi.

I costi e gli oneri, sono stati indicati al netto di resi, sconti di natura commerciale, abbuoni e premi, mentre gli sconti di natura finanziaria sono stati rilevati nella voce proventi finanziari.

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci includono anche i costi accessori di acquisto (trasporti, assicurazioni, carico e scarico, ecc.) qualora il fornitore li abbia inclusi nel prezzo di acquisto delle materie e delle merci. In caso contrario, sono stati iscritti tra i costi per servizi. Si precisa che l'IVA non recuperabile è stata incorporata nel costo d'acquisto dei beni.

Sono stati imputati non solo i costi di importo certo risultanti da fatture ricevute dai fornitori, ma anche quelli di importo stimativo non ancora documentato per i quali sono stati effettuati appositi accertamenti.

Parti correlate

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico della Società.

Si precisa che, in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12/03/2010 e successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23/06/10, il Gruppo ha provveduto ad adeguare le procedure per la trasparenza e la correttezza delle transazioni con parti correlate e ad elaborare il documento della "Procedura per le operazioni con parti correlate". Il Consiglio di Amministrazione di CHL S.p.A. ha approvato il suddetto documento in data 26/11/2010. Si rimanda per la sua lettura integrale al sito internet dell'Emittente www.chl.it. - area Investor Relations – corporate governance.

Ai fini dell'informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, si riportano le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che da CHL S.p.A., anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.

Risultato per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società, per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Cambiamenti di principi contabili e riclassifiche

Nel corso del primo semestre 2017 non si sono verificate variazioni, ai sensi dello IAS 8, nella selezione e applicazione dei principi contabili e nelle riclassifiche effettuate in esercizi precedenti.

4.6. I risultati del Gruppo nel primo semestre 2017

Il Gruppo CHL chiude il primo semestre del 2017 con un risultato complessivo negativo per 679 migliaia di euro, in miglioramento di 213 migliaia di euro rispetto a quanto registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente (-892 migliaia di euro).

Il Gruppo ha conseguito ricavi delle vendite e prestazioni pari a 12.153 migliaia di euro, in aumento di 10.027 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (2.126 migliaia di euro).

Si riportano di seguito i prospetti dei Ricavi conseguiti.

3.1. Ricavi 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite e prestazioni 11.566 2.126
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 587 -
Totale 12.153 2.126

La tabella che segue evidenzia l'area geografica nella quale il Gruppo genera il proprio fatturato.

Ricavi delle vendite e prestazioni per Area geografica 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Italia 10.428 2.108
Estero 1.138 18
Totale 11.566 2.126

Si riportano di seguito alcuni prospetti dei principali aggregati economici.

Margini di reddito
1° semestre 2017
1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Ebitda 273 (655)
Ebit (261) (694)
Risultato complessivo (679) (892)

Il risultato del Gruppo ha registrato una perdita pari a 679 migliaia di euro. La variazione è positiva di 213 migliaia di euro rispetto a quanto registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente (-892 migliaia di euro).

Tale decisivo miglioramento è da ricondurre principalmente all'integrazione con il Gruppo Terra e la conseguente riorganizzazione operativa con la dismissione di FarmaCHL, tutto ciò ha portato ad una revisione dei processi e implementazione di strategie di Cost Saving, integrazione del Management e successiva adozione di un nuovo piano di sviluppo industriale.

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 e in conformità con la Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo è la seguente:

Gruppo CHL - PFN – Schema CESR 30/06/2017 31/12/2016
(migliaia di Euro)
A Cassa 4 5
B Altre disponibilità liquide 508 815
C Titoli detenuti per la negoziazione - -
D Liquidità (A)+(B)+(C) 512 820
E Crediti finanziari correnti - -
F Debiti bancari correnti (2.486) (2.320)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (1.552) (1.645)
H Altri debiti finanziari correnti (1.672) (66)
I Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (5.710) (4.031)
J Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) (5.198) (3.211)
K Debiti bancari non correnti (255) (299)
L Obbligazioni emesse - (1.572)
M Altri debiti non correnti (3.082) (2.922)
N Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) (3.337) (4.793)
O Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (8.535) (8.004)

La posizione finanziaria netta evidenzia disponibilità liquide di fine periodo pari a 512 migliaia di euro in aumento rispetto alle disponibilità di fine esercizio 2016 che ammontavano a 153 migliaia di euro.

La liquidità di cui alla lettera D) fa riferimento principalmente ai saldi attivi dei conti bancari.

I debiti bancari correnti di cui alla lettera F) sono debiti per scoperti di conto corrente.

La parte corrente dell'indebitamento non corrente di cui alla lettera G) per 1.552 migliaia di euro è relativa alla quota parte del prestito obbligazionario in scadenza nell'esercizio successivo.

Nella voce "Altri debiti finanziari correnti" classificati alla lettera H) sono compresi gli importi relativi alla rata del prestito obbligazionario ed alla cedola degli interessi, scaduti il 30 giugno 2017.

I debiti bancari non correnti, di cui alla lettera K), sono riferiti a due finanziamenti chirografi relativi al Gruppo Terra.

Gli altri debiti non correnti di cui alla lettera M) sono riferiti a finanziamenti ricevuti dagli azionisti di riferimento e da società correlate.

4.7. Rapporti con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con società correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono esposte nelle Note esplicative al paragrafo 6.6.

4.8. Fatti di rilievo del semestre

Riassumiamo gli eventi più significativi accaduti nel corso del primo semestre 2017, anche se taluni di essi hanno formato, quando richiesto, oggetto d'informativa al mercato da parte della Capogruppo:

In data 9 febbraio 2017, l'Assemblea degli Obbligazionisti ha nominato il dottor Matteo Lari quale Rappresentante Comune degli Obbligazionisti.

In data 27 febbraio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha nominato la dottoressa Irene Sorani, quale membro effettivo indipendente del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione, ai sensi dell'articolo 2386 Codice Civile in sostituzione del Consigliere Francesca Giannelli.

In data 28 marzo 2017, i soci Terra S.p.A., rappresentanti il 98,92% del capitale sociale, hanno rinunciato alla condizione sospensiva rendendo efficace, con effetto dal 29 dicembre 2016, l'atto di conferimento, per l'aumento del capitale sociale a pagamento con esclusione del diritto di opzione, da liberarsi mediante conferimento in natura delle azioni Terra S.p.A., deliberato dalla società in data 22 dicembre 2016.

In data 31 marzo 2017, il Consiglio di Amministrazione ha verificato la sussistenza dei requisiti per confermare il valore del conferimento della partecipazione azionaria del 98,92% del capitale sociale di Terra S.p.A. e confermato il valore del conferimento in Euro 14.132.331,90 di cui Euro 4.239.699,57 per valore nominale e Euro 9.892.632,33 per sovrapprezzo.

In data 27 aprile 2017, il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito delle strategie industriali e commerciali alla base del nuovo piano di sviluppo industriale in via di definizione a seguito dell'avvenuta integrazione con Terra S.p.A. ed in ragione dei risultati negativi di Farmachl S.r.l. dell'ultimo triennio, ha deliberato di non proseguire con le attività nel settore parafarmaceutico tramite la società controllata Farmachl S.r.l..

In data 19 maggio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dell'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016 della controllata Terra S.p.A. avvenuta in data 15 maggio 2017 con un risultato consolidato di Euro 22.023 migliaia, un Ebitda di Euro 1.603 migliaia e un utile netto di Euro 336 migliaia, in linea con le previsioni del piano di sviluppo industriale di Terra 2016-2020.

In data 29 maggio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha comunicato ai possessori di obbligazioni costituenti il prestito obbligazionario "CHL 6,00% 2014-2018 Convertibile" la conclusione del Periodo di Rilevazione del quarto Periodo di Conversione dal 1 giugno al 22 giugno 2017 con il Rapporto di Conversione determinato in n. 4,0816 azioni ordinarie di nuova emissione per la quota del valore nominale di ogni obbligazione convertibile in scadenza, pari ad Euro 0,10 per ciascuna obbligazione convertibile.

In data 7 giugno 2017, il Consiglio di Amministrazione, al fine di reperire le risorse finanziarie necessarie per far fronte alla copertura della posizione finanziaria netta a breve termine della società e per sostenere il budget per i prossimi 12 mesi relativo all'avvio del nuovo piano industriale in corso di predisposizione, ha deliberato un aumento di capitale sociale a pagamento in via scindibile di euro 4.094.422,24 mediante emissione di massime n. 204.721.112 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,006 ciascuna ad un prezzo di emissione pari a complessivi euro 0,020 (di cui euro 0,006 nominali ed euro 0,014 a titolo di sovrapprezzo) da offrire in opzione agli azionisti ed ai titolari di obbligazioni convertibili con scadenza alla data del 31 dicembre 2017.

In data 30 giugno 2016 la Società ha comunicato che non avrebbe rimborsato la quarta rata (in scadenza al 30 giugno 2017) del prestito obbligazionario denominato "CHL 6,00% 2014-2018 convertibile" per un importo massimo di euro 1.551.801,30, oltre alla cedola degli interessi per un importo pari ad euro 186.216,17 a causa del mancato adempimento degli impegni incondizionati ed irrevocabili assunti dagli azionisti Franchi Fernando e Franchi Federigo a dotare la società delle risorse finanziarie necessarie per il corretto adempimento delle obbligazioni assunte da CHL e dalle sue controllate alla data del 29 settembre 2016, come già rappresentato nel paragrafo 4.10 "Continuità aziendale" della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016 e nel paragrafo 3.16 "Valutazione sulla Continuità aziendale" della Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2016.

Non si segnalano ulteriori fatti di gestione significativi che abbiano interessato le attività dell'Emittente e delle sue controllate.

4.9. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo

In data 9 luglio 2017, la Società ha diffuso ampia comunicazione con la ricostruzione completa della vicenda legata al mancato rimborso della quarta rata del Prestito Obbligazionario, evidenziando di aver anche impartito istruzioni per la cancellazione di n° 20.150.883 nuove azioni CHL emesse a seguito della richiesta di conversione effettuata dai Sig.ri Fernando e Federigo Franchi e di tutte le obbligazioni dagli stessi detenute, come meglio illustrato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2016.

In pari data il Rappresentante comune degli Obbligazionisti, Dott. Lari, unitamente alla Società, ha informato il mercato di avere aperto un canale diretto e dedicato ai titolari delle obbligazioni rivenienti dal prestito obbligazionario denominato "CHL 6,00% 2014-2018 convertibile". Tale supporto è una delle iniziative intraprese dall'Emittente al fine di gestire con trasparenza e fattiva collaborazione con il Rappresentante comune degli Obbligazionisti il mancato rimborso della quarta rata del Prestito.

In data 13 luglio, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano di Sviluppo Industriale 2017- 2021 oltre al nuovo organigramma che prevede una redistribuzione di ruoli e funzioni. Il Piano di sviluppo presentato agli investitori il 14 luglio presso i locali di Borsa Italiana prevede forte discontinuità rispetto al passato ed ha come obbiettivo quello di proseguire nel percorso di significativa trasformazione della Società, unitamente al potenziamento dei business sviluppati dalle singole realtà industriali del Gruppo CHL.

In data 15 luglio 2017, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato a maggioranza il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2016, così come da progetto di bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 giugno 2017, e la Relazione sulla Remunerazione.

In data 27 luglio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha nominato l'Avvocato Giovanni Pecorella, quale membro effettivo del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'articolo 2386 Codice Civile in sostituzione del Consigliere Andrea Tognetti, dimessosi in data 27 giugno 2017 e sono state riassegnate le deleghe finanziarie e per la gestione del personale al Consigliere Delegato Maria Grazia Cerè.

In data 14 agosto 2017, la Società ha comunicato che, a seguito del ricorso ex art. 670 c.p.c. o, in subordine, ex art. 700 c.p.c. presentato da CHL nei confronti dei Sig.ri Fernando Franchi e Federigo Franchi, il Tribunale di Firenze, visti gli art. 670 c.p.c e 669 sexies c.p.c., ha disposto in via d'urgenza, inaudita altera parte, il sequestro giudiziario di tutti i titoli obbligazionari CHL pari a nr. 2.435.115 nella disponibilità del Sig. Federigo Franchi e di tutti i titoli obbligazionari CHL pari a nr. 2.501.890 nella disponibilità del Sig. Fernando Franchi, nonché di nr. 20.150.883 azioni ordinarie, derivanti dalla richiesta di conversione delle obbligazioni avanzata da parte dei Sig.ri Fernando Franchi e Federigo Franchi. Il Tribunale di Firenze, in virtù del sopracitato provvedimento, ha nominato custode dei suddetti titoli la Società CHL.

In data 20 settembre, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'attribuzione dell'incarico di Presidente esecutivo al Sig. Sauro Landi. Al tempo stesso il Consiglio ha provveduto a revocare le deleghe e la carica di Presidente al Sig. Fernando Franchi, incarico dal quale lo stesso si era già autosospeso nel giugno del 2016. Tale decisione è stata assunta anche in considerazione del fatto che la Società ritiene indispensabile avere una figura rappresentativa e operativa all'interno del Consiglio di Amministrazione e che nel corso di questo tempo non sono giunte nuove disposizioni atte a modificare lo status del Sig. Fernando Franchi.

4.10. Evoluzione prevedibile della gestione

Il secondo semestre del 2017 si è aperto con l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del nuovo Piano di Sviluppo Industriale 2017-2021 e del nuovo organigramma che prevede una redistribuzione di ruoli e funzioni nell'ambito dell'integrazione nel management della Società.

Il Piano, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 13 luglio 2017 e presentato in Borsa il giorno successivo, racchiude le linee di sviluppo strategico di CHL e delle società controllate con indicazione dei punti di intervento prioritari e gli investimenti per il prossimo quinquennio. L'obiettivo prefissato dall'Organo amministrativo è quello di proseguire nel percorso di significativa trasformazione della Società unitamente ad una attenta attività di ottimizzazione e

razionalizzazione delle risorse e al potenziamento dei business sviluppati dalle singole realtà industriali che compongono l'aggregato, avendone il pieno controllo. Dal piano emerge che alla crescita naturale del business e del fatturato si accompagna una gestione oculata degli investimenti finanziari che punta a massimizzarne la redditività e ad ottimizzare la gestione dei costi di struttura e di gestione della Società.

La società, già dal secondo quater 2017 ha avviato un piano di razionalizzazione che consentirà di chiudere il 2017 con un abbattimento dei costi del 49% (€ 288.069,66 in meno rispetto al 2016).

Nell'ambito del percorso di razionalizzazione della struttura è stata portata a termine anche la dismissione della controllata Farmachl S.r.l. che ha permesso alla Società di deconsolidare un asset non strategico che ha perso negli ultimi tre anni 1,1 milioni di euro.

Rispetto invece alle azioni di crescita del business, CHL punta ad un processo di innovazione dei processi e dei prodotti e di valorizzazione della customer base di Gruppo che oggi conta più di 1,5 milioni di utenti.

Le attività ritenute strategiche per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo industriale nel breve periodo sono di seguito sintetizzate:

    1. il rilancio del business legato all'e-commerce con il rilascio di un nuovo portale per la vendita online di prodotti e servizi tramite un Marketplace aperto a merchant e produttori
    1. lo sviluppo del segmento di telecomunicazione con un importante processo di rinnovamento della parte legata alle infrastrutture e alle centrali di snodo
    1. il potenziamento della divisione dell'asset di logistica e trasporti
    1. l'ampliamento delle attività software e di innovazione tecnologica nel comparto ICT.

Si tratta di 4 linee di sviluppo che riguardano gli aspetti più interessanti delle attività portate avanti dalle società del Gruppo e nell'ambito delle quali vengono massimizzati il know-how tecnologico interno all'azienda e le sinergie possibili sia a livello di management che di struttura operativa.

La società continuerà il proprio sviluppo puntando sulla crescita derivante dallo sviluppo naturale del business ma anche sull'aggregazione di altre realtà sinergiche e strategiche.

4.11. Continuità aziendale

Il presupposto della continuità aziendale è il principio fondamentale per la redazione del bilancio. La valutazione degli amministratori su tale presupposto comporta l'espressione di un giudizio, in un dato momento, sull'esito futuro di eventi o circostanze che sono, per loro natura, incerti. Qualsiasi giudizio sul futuro si basa su informazioni disponibili nel momento in cui il giudizio è espresso. Gli

eventi successivi potrebbero contraddire un giudizio che, nel momento in cui è stato espresso, era ragionevole.

Il presente bilancio consolidato semestrale è stato redatto utilizzando i principi contabili applicabili in un'azienda in condizione di funzionamento. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017, presenta un volume di affari pari ad Euro 12.153 migliaia, un valore di EBITDA pari a Euro 273 migliaia (in crescita di Euro 928 migliaia rispetto al primo semestre 2016, e di Euro 1.579 migliaia rispetto al 31/12/2016), un patrimonio netto consolidato pari a Euro 10.249 migliaia, una perdita consolidata di Euro 679 migliaia (in miglioramento di Euro 213 migliaia rispetto al primo semestre 2016, e di Euro 3.555 migliaia rispetto al 31/12/2016); detta perdita è riconducibile principalmente alla presenza di ammortamenti per Euro 427 migliaia, relativi ad assets strategici per il Gruppo. La posizione finanziaria netta risulta negativa per Euro 8.535 migliaia di cui 5.710 migliaia derivante da passività correnti e per Euro 3.337 da passività non correnti. Tra le passività correnti si fa presente quanto segue: (i) Euro 1.657 migliaia sono relativi ad affidamenti bancari per lo smobilizzo di crediti – anticipo fatture o salvo buon fine; (ii) Euro 1.552 migliaia è la quota relativa al prestito obbligazionario convertibile con scadenza 30/06/2018; (iii) Euro 1.672 migliaia sono riferibili alla parte scaduta al 30 giugno 2017 del suddetto prestito. L'indebitamento finanziario non corrente (Euro 3.337 migliaia) è riferito a finanziamenti ricevuti da parti correlate e banche.

I risultati consolidati semestrali della CHL, oltre che le previsioni economico industriali per il prossimo quinquennio, sono stati oggetto di impairment test di Gruppo al fine di poter determinare la capacità di finanziamento del capitale circolante e il sostegno dello sviluppo programmato.

Il Consiglio di Amministrazione, nel corso del primo semestre 2017 ha dato avvio ad una serie di iniziative mirate al risanamento economico e finanziario del Gruppo che insieme al nuovo piano industriale, hanno come obiettivo la crescita, il miglioramento dei margini operativi e la gestione del circolante. Nello specifico si ritiene dover rappresentare la strategia volta a permettere la continuità aziendale nel nuovo scenario economico-patrimoniale nel quale si trova ad agire CHL per effetto dell'integrazione con Terra; in particolare:

  • a) dal punto di vista economico e relativi flussi, Terra ha rappresentato un'importante inversione di tendenza nel valore della produzione ed il piano industriale consolidato trova riscontro nei dati semestrali;
  • b) per quanto attiene alla struttura finanziaria, come è evidenziato dai dati di consuntivo e dall'impairment test, si evidenzia che la società è in grado di generare autonomamente le risorse finanziarie necessarie per il sostegno dell'attività industriale corrente; in particolare per quanto attiene alla PFN a breve si evidenzia che la quota parte di debito generata per effetto del mancato pagamento della quarta rata del Prestito Obbligazionario in data 30

giugno 2017, verrà coperta mediante la raccolta dell'aumento di capitale deliberato in data 7 giugno 2017, aumento più che capiente rispetto alle necessità finanziarie nel breve dell'Emittente. Nondimeno ci si aspetta che, in relazione alla modifica della delibera del succitato aumento di capitale, con la quale si consente la sottoscrizione dello stesso anche mediante conversione di crediti certi liquidi ed esigibili, parte del credito POC venga convertito in capitale sociale con liberazione di equivalente cassa;

c) per quanto attiene alla restante parte dei creditori dell'Emittente, la società sta negoziando stralci di posizioni debitorie o piani di dilazione, comunque successivamente alla puntuale verifica, sia documentale che sostanziale sulle prestazioni effettuate dai fornitori. Detti piani di dilazione/stralci prevedono accordi di pagamento compatibili con l'ingresso di nuova finanza nelle casse sociali in relazione alle previsioni anzi indicate.

Il percorso di ristrutturazione avviato, come premesso, si articola mediante la razionalizzazione:

  • dei costi dell'Emittente;
  • delle attività delle società controllate; tale processo prevede un continuo monitoraggio dei costi di gestione delle principali partecipate ed in particolare dei costi per le attività di maintenance e di asset management;
  • della struttura societaria del Gruppo.

e l'eliminazione:

di alcune criticità connesse alla pregressa gestione che hanno portato ad un incremento dell'indebitamento del Gruppo, prevalentemente con parti correlate, attraverso formule che hanno generato uno squilibrio tra fonti ed impieghi.

L'operazione di conferimento di Terra, perfezionata in data 29 dicembre 2016, ha consentito non solo di aumentare la patrimonializzazione dell'Emittente e di rafforzare la situazione economico finanziaria di CHL, ma anche di sostenere il disegno strategico incentrato sullo sviluppo. La crescita dimensionale del Gruppo CHL, conseguente all'implementazione dell'operazione Terra, accresce l'efficienza operativa dell'Emittente ed incrementa le possibilità di accesso al mercato dei capitali a condizioni più vantaggiose.

Prendendo in considerazione gli indicatori suggeriti dagli ordini professionali e dalla dottrina1 per verificare la presenza di rischi sul tema della continuità aziendale, riportiamo le seguenti considerazioni:

1Scuola di Alta Formazione Luigi Martino- Quaderni nr 47 "Il rischio di continuità aziendale nel bilancio IAS e in quello OIC", a cura di G. Matranga, Milano, 2006 e smi

Indicatori finanziari

  • 1) la situazione patrimoniale non rappresenta deficit o capitale circolante netto negativo, il patrimonio netto è positivo e pari ad € 10.249 migliaia;
  • 2) i prestiti a scadenza fissa e prossimi alla scadenza senza rinnovo e con rimborso scaduto, sono i seguenti:
  • rata del prestito obbligazionario del 30 giugno 2017 comprensiva degli interessi maturati per euro 1.672 migliaia. La società si sta adoperando per ottenere la conversione del prestito obbligazionario da parte dei sottoscrittori. La parte di tale prestito che non sarà convertita, sarà saldata entro la data di scadenza dell'aumento di capitale deliberato in data 7 giugno 2017. Pur in presenza di una scadenza non rispettata la società si sta adoperando per adempiere agli impegni assunti;
  • rata del prestito obbligazionario scadente il 30 giugno 2018 per euro 1.552 migliaia di euro, tale rata non scaduta sarà pagata alla scadenza (o oggetto di conversione per chi ne facesse richiesta). La delibera di aumento di capitale di circa 4 mil € del 7/06 scorso rappresenta comunque la garanzia finale per la copertura della rata POC non pagata a scadenza entro la fine del 2018;
  • 3) in merito agli indicatori di cessazione del sostegno finanziario da parte dei finanziatori e altri creditori, si segnala che, in relazione alla gestione dei rapporti con le banche da parte dell'Emittente e della controllata FRAEL, la società si è adoperata per la chiusura delle posizioni scadute in relazione alla raccolta derivante dall'aumento di capitale deliberato in data 7 giugno 2017; per quanto attiene invece alla partecipata Terra il Gruppo ha ottenuto un incremento dell'accesso al credito bancario pari ad Euro 350 migliaia. Questo parametro sulla continuità aziendale è pertanto da considerarsi un possibile fattore di rischio comunque mitigato dagli accordi in via di definizione;
  • 4) i bilanci prospettici della società mostrano futuri cash flow positivi. I bilanci storici evidenziano un cash flow negativo. L'attuale verifica semestrale presenta un cash flow positivo. L'attività attuale sta generando flussi attivi e il piano industriale mostra un andamentale positivo. Si può pertanto concludere che anche questo indicatore, da migliorare ed incrementare, non rappresenti una criticità per la continuità aziendale; questo è suffragiato altresì dai risultati dell'impairment test di Gruppo che evidenziano un enterprise value di Euro 24.182 migliaia, un valore d'uso di Euro 18.984 migliaia e nessuna perdita di valore tra le attività immateriali;
  • 5) non vi sono previsioni di distribuzione di dividendi nel corrente esercizio, la proposta degli amministratori sarà quella di reinvestire gli utili per sostenere lo sviluppo aziendale;

6) in ordine al rispetto delle scadenze debitorie ordinarie, nonché alle modalità di pagamento dei fornitori, nulla risulta variato rispetto al precedente esercizio se non una più oculata gestione delle scadenze e delle modalità di pagamento.

In sintesi l'acquisizione di Terra spa, avvenuta a Dicembre 2016, ha generato un netto miglioramento nell'andamento aziendale. Tutti gli indicatori finanziari relativi alla continuità aziendale sono fortemente migliorati.

Indicatori gestionali

Il Gruppo:

  • non ha perso Amministratori o dirigenti "chiave" senza riuscire a sostituirli, né si trova nelle condizioni di perdere le risorse manageriali strategiche;
  • non ha perso mercati fondamentali, né concessioni o fornitori strategici. La società sta sviluppando nuovi mercati e nuovi settori di business (vedi piano industriale);
  • non è in difficoltà nell'organico del personale;

  • non ha difficoltà a mantenere il normale flusso di approvvigionamento dai fornitori strategici. Gli indicatori gestionali relativi alla continuità risultano positivi.

Altri indicatori

In merito ad altri potenziali indicatori di rischio, il Gruppo conferma che vi è la presenza di contenziosi legali esclusivamente riconducibili all'attività ordinaria e queste non generano situazioni che potrebbero creare elementi di discontinuità.

Conclusioni

La società è in fase di forte miglioramento. L'acquisizione di Terra ha incrementato i valori della produzione ed ha migliorato il cash flow ed il patrimonio aziendale. Se il piano industriale sarà mantenuto la società continuerà con soddisfazione la propria attività aziendale.

4.12. Obblighi di informativa ai sensi dell'art.114, comma 5 del D.Lgs. 58/1998

In ottemperanza alla richiesta Consob n. 99932/16 del 08 novembre 2016, la società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114, comma 5°, D. Lgs. n.° 58/1998 e secondo le modalità di cui all'art. 66 della delibera Consob n.° 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, è tenuta a fornire mensilmente al mercato le seguenti informazioni:

  • la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo, con individuazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio – lungo termine;

  • le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ripartite per natura (e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del Gruppo);

  • i rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo.

La Società è tenuta altresì a fornire su base trimestrale nelle rendicontazioni intermedie relative all'andamento della gestione e nelle relazioni annuale e semestrale le seguenti informazioni:

Eventuale mancato rispetto dei covenants, negative pledges e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie

Alla data del 30 giugno 2017 non si segnala alcun evento di mancato rispetto dei covenants, negative pledges e di ogni altra clausola.

Stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 13 luglio il Piano di Sviluppo Industriale 2017- 2021 Il Piano di sviluppo presentato agli investitori il 14 luglio presso i locali di Borsa Italiana, prevede forte discontinuità rispetto al passato ed ha come obbiettivo proseguire nel percorso di significativa trasformazione della Società, unitamente al potenziamento dei business sviluppati dalle singole realtà industriale del Gruppo CHL.

5. PROSPETTI CONTABILI

5.1. Prospetto di Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

GRUPPO CHL – SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 30/06/2017 31/12/2016
(migliaia di Euro)
ATTIVO Note
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1.1 1.952 1.968
Investimenti immobiliari 1.2 1.210 1.210
Avviamento e attività immateriali a vita non definita 1.3 13.937 13.948
Altre attività immateriali 1.4 4.108 3.901
Partecipazioni 1.5 17 17
Altre attività finanziarie 1.6 195 267
Altre attività non correnti 1.7 3 3
Imposte differite attive 1.8 624 683
Totale attività non correnti 22.046 21.997
Attività correnti
Crediti commerciali ed altri 1.9 8.935 9.670
di cui con parti correlate 1.217 774
Rimanenze 2.1 716 482
Disponibilità liquide 2.2 512 819
Totale attività correnti 10.163 10.971
TOTALE ATTIVO 32.209 32.968
GRUPPO CHL - SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 30/06/2017 31/12/2016
(migliaia di Euro)
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note
Patrimonio Netto 2.3
Capitale sociale 6.035 6.019
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 10.911 10.860
Altre riserve 1.075 1.090
Utili (perdite) portati a nuovo del Gruppo (7.383) (2.630)
Utile (perdita) complessiva del periodo del Gruppo (683) (4.234)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 9.955 11.105
Totale Patrimonio Netto di Terzi 2.4 294 (238)
Totale Patrimonio Netto Consolidato 10.249 10.867
Passività non correnti 2.5
Obbligazioni in circolazione - 1.572
Debiti v/banche a M/L 255 299
Altre passività finanziarie non correnti 3.082 2.921
di cui con parti correlate 2.969 2.921
Fondi per rischi ed oneri 604 561
Fondo trattamento di fine rapporto lavoro subordinato 811 1.014
Altre passività non correnti 421 -
Totale passività non correnti 5.173 6.367
Passività correnti 2.6
Obbligazioni in circolazione 1.552 1.645
Debiti verso banche a breve termine 2.486 2.320
Debiti verso fornitori 8.222 8.680
di cui con parti correlate 502 397
Altre passività finanziarie 1.672 66
Debiti tributari 1.955 1.875
Altre passività correnti 900 1.148
Totale passività correnti 16.787 15.734
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 32.209 32.968

5.2. Prospetto di Conto economico separato consolidato

Gruppo CHL
Conto economico separato consolidato per destinazione 1° semestre 2017 1° semestre 2016
migliaia di Euro) Note
Ricavi 3.1 12.153 2.126
di cui con parti correlate 206
Costo del venduto 3.2 (8.157) (1.662)
di cui con parti correlale (76) -
Utile lordo 3.996 464
Altri proventi 3.3 520 243
Costi di distribuzione 3.4 (2.555) (761)
di cui con parti correlate (220) ()
Costi amministrativi 3.5 (1.328) (358)
Altri costi 3.6 (894) (315)
Risultato operativo (261) (727)
Proventi ed oneri finanziari 3.7 (318) (278)
Di cui con parti correlate (27)
Utile (perdita) prima delle imposte (580) (1.005)
Imposte sul reddito d'esercizio 3.8 (99) (1)
Utile (perdita) da attività in esercizio (679) (1.006)
Utile /(perdita) da attività cessate -
Utile (perdita) di periodo (679) (1.006)
Utile /(perdita) del periodo attribuibile a:
Soci della controllante (683) (892)
Interessenze di pertinenza di terzi 4 (114)
Utile /(perdita) di periodo (679) (1.006)
Utile /(perdita) base per azione Euro (0,0007) (0,0019)
Utile /(perdita) diluito per azione Euro (0.0005) (0.0009)
Utile/(perdita) da Attività in esercizio
Utile /(perdita) base per azione Euro (0,0007) (0,0019)
Utile /(perdita) diluito per azione Euro (0,0005) (0,0009)

5.3. Prospetto di Conto economico complessivo consolidato

GRUPPO CHL
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
A) Utile /(perdita) di periodo (679) (1.006)
B) Altre componenti del conto economico complessivo
-
Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere -
Utile /(perdita) dalla rideterminazione delle attività finanziarie disponibile
per la vendita
- -
Utile /(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("cash flow
hedge)
- -
Utile /(perdita) attuariale dei piani a benefici definiti - -
Imposte sugli "Altri componenti del conto economico complessivo" - -
Totale B) al netto dell'effetto fiscale - -
Totale Utile (perdita) complessivo (A)+(B) (679) (1.006)
Totale Utile /(perdita) complessivo attribuibile a:
Soci della controllante (683) (892)
Interessenze di pertinenza di terzi 4 (114)

5.4. Rendiconto finanziario consolidato

GRUPPO CHL - Rendiconto Finanziario consolidato 30/06/2017 31/12/2016
(migliaia di Euro)
Risultato complessivo (679) (4.549)
Ammortamenti e svalutazioni 427 1.650
(Plus)/Minusvalenze 0 0
Interessi (attivi)/passivi
Altri accantonamenti/svalutazioni
324 362
0
Variazione Fondi rischi ed oneri 44 414
Variazione netta del TFR (203) 42
Flusso monetario assorbito dalla gestione corrente (87) (2.081)
(Aumento)/diminuzione dei crediti 810 634
(Aumento)/diminuzione delle rimanenze (234) 53
Aumento/(diminuzione) dei debiti (438) 1.420
Variazione di altre voci del capitale circolante (107) 87
A) Flusso di cassa assorbito dall'attività di esercizio (57) 113
Attività di investimento:
- Acquisto di attività materiali (535) 0
- Cessione di attività materiali 0 0
- Erogazione finanziamenti 0 0
- Altre variazioni 0 17
B) Flusso monetario da attività di investimento (535) 17
Attività di finanziamento:
Versamenti conto futuro AUCAP 0 1.000
Incasso dietimi POC 0 0
Variazione netta fonti di finanziamento a breve 25 908
Interessi su fonti di finanziamento a breve 0 (36)
Variazione patrimonio netto 65 0
Rimborsi di finanziamenti ai soci (22) 0
Variazione netta fonti di finanziamento a lungo 217 0
Rimborso interessi POC 0 (411)
Rimborso capitale POC 0 (1.433)
Costi di Transazione POC 0 0
C) Flusso monetario da attività di finanziamento 285 28
D) Flusso monetario del periodo (A + B + C) (307) 158
E) Disponibilità monetaria netta iniziale 819 166
F) Disponibilità monetaria da acquisizione Gruppo Terra 0 495
G) Disponibilità monetaria netta finale (D + E + F) 512 819

5.5. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

GRUPPO CHL - Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato al 30/06/2017
Valori al Destinazione Conversione Dismissione Utile/Perdita Arrotond. Valori al
(migliaia di euro) 01/01/2017 Risultato
2016
POC Farmachl 30/06/2017 euro 30/06/2017
Capitale sociale 6.019 16 6.035
Riserva Sovrapprezzo Azioni 10.860 50 10.910
Riserva legale - -
Altre riserve 1.090 (2) (13) 1.075
Utili (perdite) portate a nuovo (2.630) (4.234) (518) (7.382)
Utili (perdite) complessive del
periodo
(4.234) 4.234 (683) (683)
Patrimonio Netto del Gruppo 11.105 66 (521) (683) (13) 9.955
Capitale e Riserve di Terzi 299 (12) 287
Utili (perdite) di terzi a nuovo (253) 2 253 2
Utili (perdite) compl. del
periodo dei terzi
(285) (2) 287 4 4
Totale Patrimonio netto di
terzi
(238) 528 4 294
Totale Patrimonio Netto
Consolidato
10.867 66 7 (679) (13) 10.249
GRUPPO CHL - Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato al 31/12/2016
Valori al Destinazione Conversione Aumento Utile/Perdita Acc.futuro Utile/Perdite Valori al
(migliaia di
euro)
01/01/2016 Perdita 2015 POC capitale 31/12/2016 Au.Cap. OCI 31/12/2016
Capitale
sociale
1.594 186 4.239 6.019
Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
625 343 9.892 10.860
Riserva
legale
- -
Altre riserve 1.042 (452) (494) 1.000 (6) 1.090
Utili (perdite)
portate a
nuovo
(1.311) (1.319) (2.630)
Utili (perdite)
complessive
del periodo
(1.772) 1.772 (4.234) (4.234)
Patrimonio
Netto del
Gruppo
178 - 35 14.130 (4.234) 1.000 (6) 11.105
Capitale e
Riserve di
Terzi
12 286 298
Utili (perdite)
di terzi a
nuovo
(147) (104) 2 (249)
Utili (perdite)
compl. del
periodo dei
terzi
(104) 104 (287) - (287)
Totale
Patrimonio
netto di terzi
(239) (287) - 0 (238)
Totale
Patrimonio
Netto
Consolidato
(61) 0 35 14.418 (4.521) 1.000 (6) 10.867

6. NOTE ILLUSTRATIVE

6.1. Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

6.1.1. Attività non correnti

Si riporta di seguito la tabella che indica le attività non correnti del Gruppo.

1.1 Immobili, impianti e macchinari

1.1. Immobili, impianti e macchinari 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Terreni e fabbricati 1047 1.059 (12)
Impianti e macchinari 18 61 (43)
Attrezzature industriali e commerciali 455 448 7
Altri beni 432 400 32
Totale 1.952 1.968 (16)

Il valore dei cespiti è pari al costo storico al netto del relativo fondo ammortamento.

È stata applicata l'aliquota massima fiscalmente ammessa in quanto idonea a rappresentare la vita utile residua dei beni.

Il decremento è dovuto principalmente all'imputazione delle quote d'ammortamento secondo il piano stabilito in base alla residua possibilità di utilizzazione dei beni.

Gruppo CHL S.p.A.
- Prospetto di movimentazione degli immobili, impianti e
macchinari al 30/06/2017
Valori al 01/01/17 Incrementi Decrementi Amm.ti Valori al 30/06/17
Terreni e fabbricati 1.145 0 0 0 1.145
F.do amm.to (87) 0 0 (11) (98)
Totale 1.058 0 0 (11) 1.047
Impianti e macchinari 249 0 0 0 249
F.do amm.to (230) 0 0 (1) (231)
Totale 19 0 0 (1) 18
Attrezzature industriali e commerciali 854 26 0 0 880
F.do amm.to (406) 0 0 (19) (425)
Totale 448 26 0 (19) 455
Altri beni 983 87 0 0 1.070
F.do amm.to (599) 0 0 (39) (638)
Totale 384 87 0 (39) 432
Tot. Materiali 1.909 113 0 (70) 1.952
Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli immobili, impianti e macchinari al 31/12/2016
Valori al 01/01/16 Incrementi Incrementi Terra Decrementi Amm.ti Valori al 31/12/16
Terreni e fabbricati 1.145 - - - - 1.145
F.do amm.to (64) - - - (23) (87)
Totale 1.081 0 0 0 (23) 1.058
Impianti e macchinari
376 6 - - - 382

Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli immobili, impianti e macchinari al 31/12/2016

448 26 0 (19) 455
Altri beni 983 87 0 0 1.070
F.do amm.to (599) 0 0 (39) (638)
Totale 384 87 0 (39) 432
Tot. Materiali 1.909 113 0 (70) 1.952
Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli immobili, impianti e macchinari al 31/12/2016
Terreni e fabbricati Valori al 01/01/16
1.145
Incrementi
-
Incrementi Terra
-
Decrementi
-
Amm.ti
-
Valori al 31/12/16
1.145
F.do amm.to (64) - - - (23) (87)
Totale 1.081 0 0 0 (23) 1.058
Impianti e macchinari 376 6 - - - 382
F.do amm.to (295) - - (36) (331)
Totale 81 6 0 0 (36) 51
Attrezzature industriali e commerciali 333 1 520 - - 854
F.do amm.to
Totale
(326)
7
1 (78)
442
-
0
(1)
(1)
(405)
449
Altri beni 590 0 455 (51) 0 994
F.do amm.to
Totale
(512)
79
-
0
(107)
348
51
0
(18)
(18)
(586)
409

1.2 Investimenti immobiliari

1.2. Investimenti immobiliari 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Investimenti immobiliari 1.210 1.210 -
Totale 1.210 1.210 -

Il valore esposto in bilancio della voce Investimenti immobiliari è relativa agli immobili di proprietà siti nel Comune di Rignano, località Cellai. Nella suddetta voce non vi sono ulteriori investimenti; non è oggetto di ammortamento in quanto i lavori di costruzione non sono ancora terminati.

Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli investimenti immobiliari al 30/06/2017
Valori al
01/01/17
Incrementi Decrementi Amm.ti Altre
variazioni
Valori al
30/06/17
Investimenti Immobiliari 1.575 - - - - 1.575
F.do sval. Immobili (365) - - - - (365)
Totale 1.210 - - - - 1.210
Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli investimenti immobiliari al 31/12/2016
Valori al
01/01/16
Incrementi Decrementi Amm.ti Altre
variazioni
Valori al
30/06/16
Investimenti Immobiliari 1.575 - - - - 1.575
F.do sval. Immobili (95) (270) - - - (365)
Totale 1.480 (270) - - - 1.210

1.3. Avviamento e attività immateriali a vita non definita

1.3. Avviamento e attività immateriali a vita
non definita
30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Avviamento 13.937 13.948 (11)
Totale 13.937 13.948 (11)

Periodicamente il management rivede il valore contabile delle attività non correnti detenute quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. In particolare, quando il valore contabile dell'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani delle società controllate.

Si ritiene che le attività delle singole società partecipate, i beni prima citati ed esposti nel bilancio consolidato non possano essere considerati singolarmente ai fini del test di impairment in quanto tutti contribuiscono unitariamente alla produzione dei flussi relativi alla CGU individuata, e lo stesso piano industriale ricordato basa il suo sviluppo sulle sinergie e l'integrazione delle competenze presenti nelle singole realtà del gruppo.

Questo dato emerge chiaramente anche dalle proiezioni dei flussi finanziari dei prossimi esercizi che il management della società ha effettuato sulla base di stime ritenute dagli amministratori delle società del gruppo CHL attendibili, prudenziali e sviluppate su criteri ragionevoli ed oggettivamente riscontrabili e quindi in linea con le caratteristiche IAS 36.

Alla data di redazione della presente non vi sono indicazioni di perdita di valore per tale attività.

1.4 Altre attività immateriali

1.4. Altre attività immateriali 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Costi di sviluppo 1.132 895 237
Diritti di brevetto e diritti di utilizzo 1.402 1.375 27
Concessioni licenze e marchi 1.402 1.459 (57)
Immobilizzazioni in corso e acconti 170 170 -
Altre 2 2 -
Totale 4.108 3.901 257

1.5 Partecipazioni

1.5. Partecipazioni 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Partecipazioni in altre imprese 17 17
Totale 17 17

1.6 Altre attività finanziarie

1.6. Altre attività finanziarie 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Altre attività finanziarie 195 267 (72)
Totale 195 267 (72)

1.7. Altre attività non correnti

1.7. Altre attività non correnti 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Altre partecipazioni 3 3 -
Totale 3 3 -

1.8 Imposte differite attive

1.8. Imposte Differite Attive 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Credito verso erario per imposte differite 624 683 (59)
Totale 624 683 (59)

L'importo è principalmente conseguente alle rettifiche delle immobilizzazioni immateriali relative al Gruppo Terra spesate nell'esercizio 2016.

6.1.2. Attività correnti

1.9. Crediti commerciali ed altri

1.9. Crediti commerciali ed altri 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Crediti verso clienti 6.223 7.664 (1.441)
Crediti tributari 400 977 (577)
Crediti verso altri 2.312 1.029 1.283
Totale 8.935 9.670 (735)

I crediti commerciali e gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value al netto del fondo svalutazione. Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'obiettiva evidenza che un'attività finanziaria, o un insieme di attività, abbia subito una riduzione di valore, include dati rilevabili che giungono all'attenzione del Gruppo in merito ai seguenti eventi di perdita:

(a) esistono contenziosi legali aperti con il debitore relativi a crediti;

(b) sussiste la probabilità che il beneficiario dichiari bancarotta o altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari. L'importo della perdita è rilevato nel conto economico nella voce "Altri costi".

I crediti non recuperabili sono rimossi dallo stato patrimoniale con contropartita nel fondo svalutazione crediti.

L'importo di suddetti crediti inizialmente rilevato al fair value e successivamente valutato al costo ammortizzato, viene esposto al netto del relativo fondo svalutazione e tiene conto dell'effettiva esigibilità degli stessi. In tale voce sono inclusi ratei e risconti attivi.

2.1. Rimanenze

2.1. Rimanenze 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Rimanenze di prodotti finiti 126 482 (356)
Lavori in corso di ordinazione 587 - 587
Totale 716 482 234

Il valore delle rimanenze al 30/06/2017 è pari a 716 migliaia di euro, in incremento di 234 migliaia di euro rispetto al 31/12/2016; gli importi sono riconducibili rispettivamente a Frael.

La configurazione di costo adottata, conforme a quella del precedente esercizio, è determinata con la metodologia del F.I.F.O., ritenuta congrua per una rappresentazione fedele e prudenziale della realtà economico – patrimoniale del settore in cui opera la controllata caratterizzata da prezzi decrescenti.

I lavori in corso su ordinazione sono riferiti ad una commessa pluriennale della controllata Terra e sono valutati secondo la percentuale di completamento.

2.2. Disponibilità liquide

2.2. Disponibilità liquide 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Depositi bancari e postali 508 814 (306)
Denaro e valori in cassa 4 5 (1)
Totale 512 819 (307)

Le disponibilità liquide sono rappresentate dai saldi bancari alla data di riferimento della relazione.

6.1.3. Patrimonio netto

2.3. Patrimonio Netto

2.3. Patrimonio Netto 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Capitale sociale 6.035 6.019 16
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 10.911 10.860 51
Riserva legale - - -
Altre riserve 1.075 1.090 (15)
Utili (perdite) portate a nuovo (7.383) (2.630) (4.753)
Utile (perdita) complessiva del periodo (683) (4.234) 3.551
Totale 9.955 11.105 (1.150)

Il capitale sociale del Gruppo è di fatto il capitale sociale della Capogruppo.

Alla data d'approvazione della presente relazione il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato, ammonta ad euro 6.035.203,92 ed è costituito da n. 1.005.867.320 azioni ordinarie del valore nominale di 0,006 euro ciascuna.

La variazione del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo delle azioni è correlata alla conversione delle obbligazioni avvenuta il 30 giugno 2017.

Si propone di seguito la tabella di raccordo tra il patrimonio netto della Capogruppo e i corrispondenti valori del Bilancio Consolidato.

Prospetto di raccordo 30/06/2017 31/12/2016 31/12/2015
(migliaia di euro) Patrimonio Risultato Patrimonio Risultato Patrimonio Risultato
netto Netto Netto
Bilancio della Capogruppo 18.159 (426) 16.471 (3.935) 3.370 (1.942)
Utile (perdita) della società (294) (860) 80
Frael
Utile (perdita) della società (586) (216)
FarmaChl
Rettifiche di Consolidamento 860
Utile (perdita) della società 41
Terra
Storno di credito 200
Capitale e riserve di terzi 287 (238) (135)
Utili/perdite portate a nuovo (7.382) (1.035) (1.311)
Altre riserve (136) (97) (108)
Bilancio Consolidato 10.928 (679) 15.101 (4.521) 1.816 (1.878)

2.4 Patrimonio Netto di Terzi

Il dettaglio del Patrimonio Netto di Terzi è il seguente:

2.4. Patrimonio Netto di Terzi 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Capitale e riserve di terzi 288 298 (10)
Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi a nuovo 2 (249) 251
Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi 4 (287) 291
Totale 294 (238) 532

La variazione si riferisce principalmente al capitale e riserve di terzi relativi alla dismissione di Farmachl S.r.l..

6.1.4. Passività non correnti

2.5. Passività non correnti

2.5. Passività non correnti 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Obbligazioni in circolazione - 1.572 (1.572)
Debiti v/banche M/L 255 299 (44)
Altre passività finanziarie 3.082 2.921 161
Fondi per rischi ed oneri 604 561 43
Fondo trattamento di fine rapporto lav. sub. 811 1.014 (203)
Altre passività non correnti 421 - 421
Totale 5.173 6.367 (1.194)

Le Passività non correnti sono diminuite di 1.194 migliaia di euro, le variazioni principali riguardano il Prestito Obbligazionario, diminuito per effetto della quota scadente il 30 giugno 2017; le altre passività finanziarie costituite per il maggior importo da due finanziamenti ricevuti dagli azionisti di riferimento e da un società a loro collegata al tasso Euribor 3M più uno spread del 5%.

Il fondo trattamento fine rapporto è diminuito per effetto della diminuzione del personale, avvenuta nel primo semestre, e per effetto del deconsolidamento di Farmachl.

L'Emittente è parte passiva in una causa di lavoro promossa nel 2010 da un ex dipendente, che rivendicava: 1) la natura subordinata del rapporto intercorso per il periodo giugno 1997 febbraio 2001 e le connesse differenze retributive, indennità sostitutiva del preavviso, TFR ed incidenza su istituti differiti quantificate in Euro 503 migliaia sulla base dell'attività svolta in tale periodo come membro del CdA ovvero di consulente della società; 2) l'ingiustificatezza della risoluzione del rapporto di lavoro ed il pagamento dell'indennità supplementare pari ad Euro 247 migliaia e dell'indennità sostitutiva del preavviso per Euro 123 migliaia; 3) il risarcimento del danno biologico per Euro 15 migliaia e dei danni professionali ed esistenziali da liquidarsi in via equitativa.

Con la sentenza n. 1378/2015 il Tribunale di Firenze aveva riconosciuto la natura subordinata del rapporto condannando l'Emittente a pagare le differenze retributive per euro 502.728,35, la legittimità del licenziamento del gennaio 2009 e la sussistenza della giusta causa nelle dimissioni presentate nel marzo 2009, condannando l'Emittente a pagare il preavviso per euro 122.857,05. L'Emittente ha impugnato la suddetta sentenza innanzi alla Corte di Appello di Firenze che, con sentenza n.538 del 11 maggio 2016, ha condannato l'Emittente a pagare euro 223 migliaia di euro. Gli amministratori, sentito il parere dei consulenti legali, hanno ritenuto opportuno effettuare un accantonamento nel bilancio 2016 pari a 223 migliaia di euro.

Il Fondo per benefici ai dipendenti, calcolato a norma dell'art. 2120 c.c., rappresenta l'effettivo debito maturato a fine periodo nei confronti di tutto il personale dipendente delle Società costituenti il perimetro di consolidamento. La valutazione ai fini dello IAS 19 viene effettuata da un consulente esterno attuario solo per la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda.

6.1.5. Passività correnti

2.6. Passività correnti

2.6. Passività correnti 30/06/2017 31/12/2016 Variazioni
(migliaia di Euro)
Obbligazioni in circolazione 1.552 1.645 (93)
Debiti verso banche a breve termine 2.486 2.320 166
Debiti verso fornitori 8.222 8.680 (458)
Altre passività finanziarie 1.672 66 1.606
Debiti tributari 1.955 1.875 80
Altre passività correnti 900 1.148 (248)
Totale 16.787 15.734 1.053

Le passività correnti del Gruppo registrano complessivamente un aumento di 1.053 migliaia di euro.

In data 21 marzo 2014 la Società ha emesso un prestito obbligazionario convertibile di Euro 10.227 migliaia per numero 20.455.019 obbligazioni al valore unitario di Euro 0,5, che è stato sottoscritto al 100%, per un totale di Euro 9.471 migliaia (63% del prestito obbligazionario per un totale di Euro 6.229 migliaia, al 30/06/2014) al netto di oneri di emissione per Euro 214 migliaia. Le sottoscrizioni totali pari ad Euro 9.471 migliaia, differiscono dal valore nominale del POC Euro 10.227 migliaia, in quanto le emissioni del POC successive al 30/06/2014 (primo periodo di conversione), sono state effettuate ad un valore unitario di Euro 0,4.

Il prestito ha la durata di 5 anni con decorrenza dal 21 marzo 2014 e con termine il 30 giugno 2018. Le obbligazioni fruttano un interesse annuo fisso corrispondente al 6%. Gli interessi sono pagati posticipatamente a partire dal 30 giugno 2014.

La conversione delle obbligazioni in azioni può essere esercitata semestralmente a partire dal 30 giugno 2014 fino al 30 giugno 2018. Ai portatori delle obbligazioni che entro il termine ultimo del 30 giugno 2017 hanno fatto richiesta di conversione sono state attribuite azioni ordinarie di nuova emissione. Complessivamente, al 30/06/2017, residuano tra i debiti societari, nelle passività correnti, obbligazioni in circolazione pari a 1.552 migliaia di euro in scadenza al 30 giugno 2018

I debiti verso banche a breve sono relativi all'utilizzo da parte del Gruppo di scoperti di conto corrente bancario.

I debiti verso fornitori (comprensivi anche dei ratei e risconti passivi) sono esposti al netto di quelli intercompany ed iscritti al valore nominale.

Le altre passività finanziare sono composte dal prestito obbligazionario scaduto il 30 giugno 2017 comprensivo della relativa cedola degli interessi.

Le altre passività correnti sono formate per i loro maggiori importi da debiti verso il personale, depositi cauzionali e altre competenze da ricevere.

6.2. Conto economico separato consolidato

6.2.1. Ricavi

Il dettaglio dei Ricavi è il seguente:

3.1. Ricavi

3.1. Ricavi 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite e prestazioni 11.566 2.126
Variazione dei lavori in corso di ordinazione 587 -
Totale 12.153 2.126

Il Gruppo ha conseguito ricavi delle vendite e prestazioni pari a 11.566 migliaia di euro, rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio sono compresi i ricavi del Gruppo Terra.

I lavori in corso su ordinazione sono riferiti ad una commessa pluriennale della controllata Terra e sono valutati secondo la percentuale di completamento.

6.2.2. Costo del venduto

3.2. Costo del venduto

3.2. Costo del venduto 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Merci e servizi 7.666 1.652
Variazione delle rimanenze 491 10
Totale 8.157 1.662

La variazione delle rimanenze è relativa alla controllata Frael.

6.2.3. Altri proventi

3.3. Altri proventi

3.3. Altri proventi 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Altri ricavi e proventi 177 243
Incremento di immobilizzazioni per lavori interni 344 -
Totale 520 243

6.2.4. Costi di distribuzione

3.4. Costi di distribuzione

3.4. Costi di distribuzione 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Servizi 2.088 672
Godimento beni di terzi 467 89
Totale 2.555 761

6.2.5. Costi amministrativi

3.5. Costi amministrativi

3.5. Costi amministrativi 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Costi per il personale 1.328 358
Totale 1.328 358

I costi per il personale riflettono adesso del consolidamento del Gruppo Terra, composto al 30 giugno 2017 di 54 unità.

Il costo del personale è così composto alla chiusura del primo semestre 2017:

Costi per il personale 1°semestre 2017 1°semestre 2016
(migliaia di Euro)
Salari e stipendi 982 259
Oneri sociali 276 78
T.F.R. 70 21
Totale 1.328 358

6.2.6. Altri costi

3.6. Altri costi

3.6. Altri costi 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Ammortamenti e svalutazioni 485 39
Altri Accantonamenti 50 -
Oneri diversi di gestione 359 276
Totale 894 315

Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti esposti sono pari alle quote di costo competenti l'esercizio determinati sulla base delle aliquote massime fiscali vigenti ritenute rappresentative della vita utile dei beni a cui si riferiscono.

Accantonamenti per rischi e altri accantonamenti

Sono state accantonate 50 migliaia di euro a fondo rischi da parte del Gruppo Terra.

Oneri diversi di gestione

Il saldo al 30 giugno 2017 è pari a 359 migliaia di euro ed è rappresentato dagli oneri straordinari e da oneri connessi alla gestione ordinaria di natura residuale quali formalità sociali, tasse e concessioni.

6.2.7. Proventi ed oneri finanziari

3.7. Proventi ed oneri finanziari

3.7. Proventi ed oneri finanziari 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Proventi finanziari 5 -
Oneri finanziari (323) (278)
Totale (318) (278)

Gli oneri finanziari ammontano a 323 migliaia di euro e sono costituiti principalmente dagli interessi passivi sul prestito obbligazionario e verso banche.

6.2.8. Imposte sul reddito d'esercizio

Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:

3.8. Imposte sul reddito

3.8. Imposte sul reddito 1° semestre 2017 1° semestre 2016
(migliaia di Euro)
Imposte sul reddito d'esercizio:
Imposte correnti 40 1
Imposte differite anticipate 59 -
Totale imposte correnti 99 1

6.2.9. Fiscalità differita

Nel periodo in esame sono state contabilizzate imposte anticipate per 53 migliaia di euro e imposte differite per 6 migliaia di euro.

6.2.10. Risultato per azione

Le seguente tabella riporta la quota di risultato attribuibile alle azioni ordinarie ed il numero di azioni in circolazione utilizzati ai fini del calcolo del "Utile base per azioni" e "Utile diluito per azioni" presenti nel "conto economico separato consolidato" riferito al primo semestre 2017 ed ai corrispondenti periodi dell'esercizio precedente.

Nella determinazione dell'utile (perdita) diluito per azione è stato tenuto in considerazione delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo derivanti dalle obbligazioni convertibili in circolazione.

1°semestre 2016
Azioni ordinarie Totale Azioni ordinarie Totale
(683) (892)
(683) (892)
1.005.867.320 296.543.946
(0,0007) (0,0019)
(0,0005) (0,0009)
Utile /(perdita) di periodo complessivo attribuibile ai soci 1°semestre 2017

6.3. Garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali

Non vi sono garanzie, impegni ed altre passività alla chiusura della presente relazione.

6.4. Informazioni relative ai rischi ed alle incertezze

Si evidenziano, qui di seguito, i fattori di rischio o incertezze che possono condizionare in misura significativa l'attività del Gruppo.

I rischi e le incertezze che possono determinare il sorgere di obbligazioni e passività per il Gruppo sono stati oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e, nel caso, commentati nelle note esplicative.

Rischi addizionali ed eventi incerti, attualmente non prevedibili o che si ritengono al momento improbabili, potrebbero ugualmente influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie del Gruppo.

Rischio connesso alle condizioni generali dell'economia

I mercati finanziari sono stati contraddistinti da una volatilità particolarmente marcata con pesanti ripercussioni su diverse istituzioni finanziarie e, più in generale, sull'intero andamento dell'economia. Il significativo e diffuso deterioramento delle condizioni di mercato è stato accentuato da una generale contrazione dei consumi e da una generalizzata difficoltà nell'accesso al credito, sia per i consumatori sia per le imprese, determinando una carenza di liquidità che si è riflessa sullo sviluppo di molti business.

Non vi è certezza che le condizioni necessarie per il superamento della crisi siano poste in essere in tempi ragionevoli quindi resta incerto il periodo necessario per un ritorno a normali condizioni di mercato.

Ove la situazione di marcata debolezza ed incertezza dovesse prolungarsi, l'attività, le strategie, le prospettive del Gruppo nonché la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate.

La crisi economico-finanziaria che ha colpito il sistema bancario e i mercati finanziari, ha determinato un peggioramento del quadro economico-finanziario a livello globale che si è concretizzato, inter alia, in una generale contrazione dei consumi, in una generalizzata difficoltà di accesso al credito, in una riduzione della liquidità sui mercati finanziari e in un accentuarsi della volatilità di questi ultimi.

Rischio di liquidità e fabbisogno di mezzi finanziari

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio di non essere in grado di adempiere alle proprie obbligazioni a causa del mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari. L'obiettivo strategico si basa sul presupposto essenziale che il Gruppo disponga di risorse e affidamenti tali e sufficienti a fronteggiare le scadenze finanziarie dei mesi successivi.

Il Consiglio di Amministrazione ritiene che il Gruppo sia dotato delle adeguate risorse finanziarie come riportato nel capitolo della valutazione sulla continuità aziendale

Rischio di rating bancario

La possibilità di accesso ai finanziamenti del sistema bancario è legata al merito di credito assegnato alle entità facenti parte del Gruppo. Eventuali riduzioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating potrebbero far restringere l'accesso alle linee di credito con effetti negativi sui risultati economico finanziari.

Rischio di mercato

Il Gruppo prevede che i futuri risultati potrebbero avere un andamento significativamente oscillante a causa di diversi fattori tra cui, a titolo esemplificativo:

  • la capacità del Gruppo di mantenere la clientela esistente e attrarne di nuova garantendo un alto livello di soddisfazione della stessa;
  • la capacità di offrire sul proprio sito prodotti e servizi in linea con le aspettative della clientela;
  • la competitività dei prezzi;
  • la selezione dei prodotti venduti;
  • la capacità del Gruppo di incrementare e di sviluppare i propri sistemi di infrastrutture;
  • il consolidamento della notorietà del marchio e lo sviluppo del sito di CHL;
  • la capacità del Gruppo di adeguarsi ai continui cambiamenti tecnologici ovvero di far fronte ad ulteriori investimenti necessari per adeguarsi alle nuove tecnologie;
  • la capacità del Gruppo di salvaguardare i propri sistemi informatici ed apparati tecnologici da danni causati da interruzioni di servizi di telecomunicazioni, virus informatici ed altri eventi che possono impedire il normale svolgimento dell'attività.

I risultati futuri del Gruppo dipenderanno oltre che dai fattori indicati anche da altre variabili che lo stesso non controlla o non è in grado di prevedere, quali, tra l'altro, l'andamento generale dell'economia e dei settori nei quali il Gruppo opera, nonché la propensione all'acquisto degli utenti e dal comportamento della concorrenza.

Al fine di arginare il rischio potenziale connesso alla perdita di clienti, le scelte di sviluppo strategico del Gruppo si sono concentrate su servizi, ambiti e mercati di riferimento ritenuti fra i più interessanti per prospettive di crescita e margini di inserimento, ancorché fortemente caratterizzati da un elevato grado di competitività e dinamicità, puntando su servizi innovativi integrati di telecomunicazione, information technologies, commercio elettronico e soluzioni di mobilità:

    1. TLC e ICT;
    1. scambio di traffico telefonico internazionale;
    1. e-commerce, logistica e spedizioni.

Rischio di tasso

L'esposizione alle fluttuazioni del tasso d'interesse sono riconducibili, per lo più, agli oneri finanziari relativi all'indebitamento. Il Gruppo non pone in essere alcuna operazione in derivati per la gestione del rischio di tasso, pur avendo contratto la maggioranza del proprio indebitamento a tasso variabile, fatta esclusione del POC 2014-2018 convertibile a tasso fisso.

Rischio di valuta

Il Gruppo operando anche a livello internazionale è esposto al rischio di cambio delle valute, ancorché in misura limitata e solamente sul settore delle TLC - Carrier to Carrier - in ragione del fatto che parte del fatturato viene realizzato in valute diverse dall' Euro, ovvero Dollaro Americano e Sterlina Inglese.

L'esposizione al rischio di cambio viene regolarmente monitorata ed i listini delle tariffe sulle varie direttrici di traffico internazionale vengono adeguati tempestivamente al variare dei cambi delle valute, sterilizzando, così, l'oscillazione valutaria in caso sia sfavorevole. Anche in caso di ampie e repentine variazioni dei cambi delle valute, il Gruppo è in grado di far fronte al rischio connesso al tasso di cambio.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.

La massima esposizione al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal valore contabile delle attività creditizie esposte in bilancio.

Il Gruppo rileva un rischio di credito connesso all'insolvenza dei clienti particolarmente nel settore TLC e ICT dove opera la controllata Terra.

La percentuale dei crediti insoluti risente molto fortemente del rischio connesso alla congiuntura economica. Durante la crisi finanziaria del 2008 e del 2011 si è verificato un peggioramento del quadro economico-finanziario globale che ha provocato una forte contrazione dei consumi e conseguentemente, tutti gli operatori del settore TLC e ICT hanno riscontrato un aumento dei crediti insoluti.

Sempre nel settore ICT, le attività della controllata Frael presentano un'esposizione al rischio credito limitata in quanto incentrate su progetti finanziati dallo Stato Italiano a fronte di bandi di gara che prevedono modalità di pagamento regolamentate, tipicamente a 120 giorni.

Nel settore della rivendita del traffico telefonico internazionale (Carrier to Carrier) il rischio di credito è praticamente trascurabile, in quanto l'attività è basata su accordi bilateri con operatori di TLC di primario standing che prevedono il meccanismo del netting dei crediti, ovvero la compensazione bilaterale dei pagamenti da ricevere ed effettuare ad una determinata data.

Nel settore del commercio elettronico non vi è un rischio connesso al credito svolgendosi l'attività in modalità prepagata tramite ricarica del borsellino elettronico del cliente e pagamenti con pay-pal o carte di credito.

Nel settore invece della logistica e dei trasporti tradizionali, la gestione del credito è orientata ad acquisire di norma grossi clienti di primario standing nazionale ed internazionale per forniture

tipicamente pluriennali; su tali basi si sono creati rapporti di fiducia consolidati con i principali clienti, regolati di norma da contratti di fornitura ad hoc. Il controllo del credito prevede il controllo delle informazioni economiche e finanziarie dei potenziali clienti prima della loro acquisizione ed il monitoraggio periodico delle medesime informazioni. Inoltre, per i clienti che sviluppano un fatturato superiore ai 3.000 euro annui, viene assicurato il credito con una primaria compagnia di assicurazioni.

In virtù dei sopracitati fattori caratteristici della clientela e del sistema di gestione del credito, le posizioni creditorie rischiose sono singolarmente di importo non significativo.

Benché storicamente il Gruppo non abbia sostenuto importanti perdite su crediti relative a posizioni creditorie non già previste nel Fondo svalutazioni crediti, tuttavia sussiste il rischio che anche per effetto di un'evoluzione negativa della situazione economico-patrimoniale e finanziaria dei propri clienti il Gruppo possa subire perdite su crediti maggiori di quelle fino ad oggi registrate.

Azioni legali e controversie

Il Gruppo è parte in causa in alcune azioni legali e controversie, tuttavia si ritiene che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali sia necessario stanziare ulteriori accantonamenti a fondi rischi oltre quelli già stanziati.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alle note illustrative.

Personale dipendente

All'interno del Gruppo non si sono riscontrati incidenti sul lavoro che abbiano causato morte, invalidità o malattie professionali e non sono stati accertati episodi di mobbing a carico del personale in forza. L'Emittente ha adottato il codice etico così come previsto dal decreto legislativo 231/2001, che garantisce il rispetto della normativa vigente in materia di lavoro e lo standard dei comportamenti da tenersi in azienda.

Ambiente

Il Gruppo svolge attività commerciale e non è esposto a rischi di inquinamento e danno ambientale. A tal proposito si dà informativa che non si sono registrati atti e circostanze in cui le società del Gruppo siano state sanzionate o condannate per colpe o reati di natura ambientale. La Controllata Frael S.p.A. ha adottato le misure necessarie al rispetto della normativa RAEE per la gestione del fine vita dei prodotti IT.

Informativa per settori operativi – Attività consolidate

ATTIVITA' CONSOLIDATE 30/06/2017
ICT Logistica Telecomunicazioni e
Software
Totale consolidato
Attività immateriali 2 677 3.429 4.108
Attività materiali 2.307 26 829 3.162
Rimanenze di magazzino 129 587 - 716
Crediti commerciali ed altri 1.304 3.212 5.043 9.559
Totale Attività di settore 3.742 4.502 9.301 17.545
Avviamento 13.937
Altre attività finanziarie 195
Altre attività non correnti 20
Altre attività correnti -
Disponibilità liquide 512
Totale attività di gruppo non allocate 14.664
Totale attività 32.209
ATTIVITA' CONSOLIDATE 30/06/2016
ICT Franchising
Parafarmaceutico
Totale consolidato
Attività immateriali - - -
Attività materiali 2.630 69 2.699
Rimanenze di magazzino 364 251 615
Crediti commerciali ed altri crediti 1.523 824 2.347
Totale Attività di settore 4.517 1.144 5.661
Altre attività non correnti 3.029
Altre attività correnti -
Disponibilità liquide 153
Totale attività di gruppo non allocate 3.182
Totale attività 8.843

Informativa per settori operativi – Conto economico consolidato

CONTO ECONOMICO
30/06/2017
ICT Logistica Telecomunicazioni e
Software
Totale consolidato
Ricavi 1.126 4.803 6.224 12.153
Altri proventi 141 28 351 520
Totale Ricavi 1.267 4.831 6.575 12.673
Costo del venduto 1.030 3.404 3.723 8.157
Costi di distribuzione 422 1.250 883 2.555
Costi amministrativi 343 294 691 1.328
Variazione rimanenze -
Altri costi 58 60 241 359
Totale costi 1.853 5.008 5.538 12.399
M.O.L. -586 -177 1.037 274
Ammortamenti, svalutaz. e acc.ti 23 55 457 535
Risultato Operativo -609 -232 580 -
261
Proventi finanziari 4
Oneri finanziari 323
Svalutazioni attività finanziarie -
Risultato prima delle imposte -
580
Imposte 99
Utile perdita di periodo -
679
Utile perdita di terzi 4
Utile perdita dei soci della controllante -
683
CONTO ECONOMICO 30/06/2016
ICT Franchising
Parafarmaceutico
Totale consolidato
Ricavi 966 1.160 2.126
Altri proventi 241 2 243
Totale Ricavi 1.207 1.162 2.369
Costo del venduto (698) (964) (1.662)
Costi di distribuzione (554) (207) (761)
Costi amministrativi (274) (84) (358)
Altri costi (260) (16) (276)
Totale costi (1.786) (1.271) (3.057)
M.O.L. (579) (109) (688)
Ammortamenti, svalutaz. e acc.ti (24) (15) (39)
Risultato Operativo (603) (124) (727)
Proventi finanziari -
Oneri finanziari (278)
Svalutazioni attività finanziarie -
Risultato prima delle imposte (1.005)
Imposte (1)
Utile perdita di periodo (1.006)
Utile perdita di periodo dei terzi (114)
Utile perdita di periodo dei soci della controllante (892)

6.5. Dati sull'occupazione

Di seguito si riportano i dati relativi all'organico del Gruppo, distinto per qualifica, alla data di riferimento. Il contratto applicato è il CCNL settore commercio per Chl e Frael, mentre per il Gruppo Terra viene applicato il CCNL settore industria.

Qualifica 30/06/2017 30/06/2016
CHL Gruppo
Terra
Frael Gruppo CHL CHL Farmachl Frael Gruppo CHL
Dirigenti - - - - - - - -
Quadri ed
Impiegati
4 54 8 66 2 4 9 15
Operai - - - - - - - -
Totale 4 54 8 66 2 4 9 15

6.6. Operazioni con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate, sono relative all'acquisto di beni, alla fornitura di servizi, concessioni di finanziamenti e sono regolate dalle normali condizioni di mercato. I ricavi sono relativi a cessioni di beni e servizi connessi alla vendita di servizi e proventi finanziari. I crediti e i debiti sono la contropartita residua derivante da tali operazioni.

Nel periodo in esame non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali.

Gli effetti di tali rapporti sulla Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata del Gruppo CHL sono riportati di seguito:

Voci di Situazione patrimoniale – finanziaria
consolidata
30/06/2017 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Crediti commerciali ed altri crediti 8.935 1.217 13,6%
Altre passività finanziarie non correnti 3.082 2.969 96.33%
Debiti verso fornitori 8.222 502 6,10%
Voci di Situazione patrimoniale - finanziaria
consolidata
31/12/2016 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Crediti commerciali ed altri crediti 2.347 1.267 54,0%
Altre passività finanziarie non correnti 2.974 1.551 52,2%

Gli effetti di tali rapporti sul Conto economico separato consolidato del Gruppo CHL sono riportati di seguito:

Voci di Conto economico separato consolidato 1° semestre 2017 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Ricavi 12.153 206 1,7%
Costo del venduto 8.157 76 0,93%
Costi di distribuzione 2.555 220 9,54%
Oneri finanziari 323 27 8,4%
Voci di Conto economico separato consolidato 1° semestre 2016 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Ricavi 2.126 288 13,5%
Costo del venduto 1.662 5 0,3%
Costi di distribuzione 761 210 27,6%

Operazioni con parti correlate – Debiti e Crediti

Gruppo CHL - Società Correlate Debiti Crediti
(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016 30/06/2017 30/06/2016
Finax S.r.l. 1.097
Fichimori S.r.l. 19
CO.GE.F.IT S.r.l. 118
Uno Project S.r.l. 2
RE-VE S.a.s. 1
Eloquio S.r.l. 11 12
FCS Siena in liquidazione S.r.l. 68 68
Farmachl S.r.l. 6
FCS Mantova S.r.l. 31 31
FCS Padova in liquidazione S.r.l. 26 26
FCS Ferrara S.r.l. 41 38
FCS Sesto F.no S.r.l. 7 7 144 146
FCS Outlet S.r.l. 1 - 378 395
2F Communication S.r.l. 2
2F Rent S.r.l. 93 61
Immobiliare 131 S.r.l. 241 110
Istituto Formazione Franchi S.r.l. 10 1
2F Multimedia S.r.l. 50 82
SDG S.r.l. 31 43 1
Technical didatic specialist press C.v. 962 951
Franchi Federigo 455 300 214
Franchi Fernando 455 300 214
Totale 3.471 1.774 1.217 787

Operazioni con parti correlate – Costi e Ricavi

Gruppo CHL - Società Correlate Costi Ricavi
(migliaia di euro) 30/06/2017 30/06/2016 30/06/2017 30/06/2016
Finax S.r.l. 27 37
Fichimori S.r.l. 3
CO.GE.F.IT S.r.l. 1
Farmachl S.r.l. 10
RE-VE S.a.s. 92 1
2F Catania S.r.l. 1
FCS Ferrara S.r.l. 1 - 7 27
FCS Sesto F.no S.r.l. 42 42 2 1
FCS Outlet S.r.l. 15 5 19 60
Istituto Superiore di Formazione - 8 4
Istituto Formazione Franchi srl - 1 8
2F Rent S.r.l. 16 16 -
Immobiliare 131 S.r.l. 54 54 -
2F Multimedia srl 73 - 113 139
SDG S.r.l. 3 58 3 7
Totale 323 175 206 246

6.7. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

6.8. Compensi corrisposti agli organi amministrativi e di controllo

I compensi spettanti agli Amministratori per lo svolgimento delle loro funzioni sono quelli deliberati e/o erogati dalla CHL S.p.A. e dalle società controllate ai membri degli organi amministrativi e di controllo della società CHL S.p.A. alla data di riferimento della Relazione.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COMPENSI AL 30/06/2017
Cognome Carica Periodo per cui è stata Scadenza Emolumenti Benefici non Bonus ed altri Altri
Nome ricoperta ricoperta la carica della carica per la carica monetari incentivi compensi
Sauro Presidente 01.01.17
Landi esecutivo 30.06.17 31.12.2018 -
Maria Grazia Consigliere 01.01.17
CerÈ delegato 30.06.17 31.12.2018 -
Andrea 01.01.17
Duranti Consigliere 30.06.17 31.12.2018 -
Tognetti 01.01.17 31.12.2018 11.692,00
Andrea Consigliere 26.06.17 3.853,80
Guzzinati 01.01.17 31.12.2018 12.000,00
Francesco Consigliere 30.06.17
Franchi Consigliere 01.01.17
Fernando (autosospeso) 30.06.17 31.12.2018 - -
Donata 01.01.17
Cappelli Consigliere 30.06.17 31.12.2018 6.000,00
Vincenzo 01.01.17 31.12.2018 4.000,00
Donnarumma Consigliere 30.06.17
Francesca 01.01.17 31.12.2018 1.333,33
Giannelli Consigliere 27.02.17
Irene Sorani Consigliere 27.02.17 31.12.2018 -
30.06.17

Si riportano nello schema seguente i costi iscritti nel bilancio consolidato CHL:

6.9. Partecipazioni dei membri del Consiglio d'Amministrazione di CHL S.p.A.

Ai sensi del Principio Contabile IAS 24, si indicano di seguito le partecipazioni detenute a titolo personale dai membri degli organi di amministrazione e controllo nella società Capogruppo.

Nome e cognome Carica Società partecipata Numero azioni
possedute al 31
dicembre 2016
Numero azioni
acquistate
Numero
azioni
vendute
Numero azioni
possedute al 30
giugno 2017
Fernando Franchi Consigliere (autosospeso) CHL S.p.A. 55.367.327 104.748.648 160.115.975
Sauro Landi Presidente esecutivo CHL S.p.A. - 26.941.753 - 26.941.753
Maria Grazia Ceré Consigliere Delegato CHL S.p.A. - 6.291.370 - 6.291.370
Andrea Duranti Amministratore non
indipendente
CHL S.p.A. - - - -
Andrea Tognetti Amministratore non
indipendente
CHL S.p.A. - - - -
Francesco
Guzzinati
Amministratore non
indipendente
CHL S.p.A. - - - -
Donata Cappelli Amministratore
indipendente
CHL S.p.A. - - - -
Vincenzo Amministratore
Donnarumma indipendente CHL S.p.A. - - - -
Irene Sorani Amministratore
indipendente CHL S.p.A. - - - -
Francesca Giannelli Amministratore
indipendente
CHL S.p.A. - - - -

Ai sensi del Principio Contabile IAS 24, si indica di seguito il valore nominale delle obbligazioni detenute a titolo personale dai membri degli organi di amministrazione e controllo nella società Capogruppo.

Nome e Cognome Obbligazioni
possedute al
31.12.2016
Obbligazioni
acquistate
2017
Obbligazioni
rimborsate/vendute
2017
Obbligazioni
possedute al
30.06.2017
Fernando Franchi 500.378,00 - 250.189,00 250.189,00*
Sauro Landi - - - -
MariaGrazia Ceré - - - -
Andrea Duranti - - - -
Andrea Tognetti - - - -
Francesco Guzzinati - - - -
Donata Cappelli - - - -
Vincenzo Donnarumma - - - -
Irene Sorani - - - -
Francesca Giannelli - - - -

* Oggetto di richiesta di cancellazione

CONCLUSIONI

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto secondo i Principi Contabili Internazionali applicabili; non sono state necessarie deroghe ai criteri di redazione e valutazione delle poste di bilancio pertanto il presente documento comprende un'analisi attendibile degli eventi verificatesi nel corso del primo semestre 2017 e riflette l'andamento patrimoniale economico e finanziario del Gruppo, secondo criteri di continuità aziendale.

Firenze, 30 settembre 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Esecutivo Sauro Landi

__________________

8. ALLEGATO

8.1. Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CHL ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. 58/1998

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