Quarterly Report • Apr 28, 2016
Quarterly Report
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| 1. DATI SOCIETARI | 5 |
|---|---|
2. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO CHL S.P.A. |
6 |
| 2.1. LA COMPOSIZIONE DEL GRUPPO |
7 |
| E DELL' EMITTENTE 3. RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE DEL GRUPPO |
9 |
| 3.1. INTRODUZIONE PERFORMANCES 3.2. INDICATORI ALTERNATIVI DI |
9 10 |
| 3.3. L'ATTIVITA' DEL GRUPPO |
10 |
3.4. FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO |
11 |
| 3.5. COMMENTO SULLA GESTIONE DEL GRUPPO |
12 |
| 3.6. COMMENTO SULLA GESTIONE DELL'EMITTENTE |
17 |
3.7 PROSPETTO DI RACCORDO |
23 |
| 3.8 ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO |
23 |
| 3.9 INFORMAZIONI RELATIVE AI RISCHI ED ALLE INCERTEZZE |
23 |
| 3.10 RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI ED IMPRESE SOTTOPOSTE AL CONTROLLO DI QUESTE ULTIME |
27 |
| AZIONARIO 3.11 INFORMAZIONI SUL CAPITALE |
28 |
| INFORMAZIONI 3.12 ALTRE |
30 |
| 3.13 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO |
32 |
| SECONDARIE 3.14 INDICAZIONE DELLE SEDI |
33 |
| 3.15 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE |
33 |
3.16 VALUTAZIONE SULLA CONTINUITA' AZIENDALE |
35 |
| D'AMMINISTRAZIONE 3.17 PROPOSTE DEL CONSIGLIO |
38 |
4. GRUPPO CHL PROSPETTI CONTABILI |
40 |
| CONSOLIDATA 4.1. PROSPETTO DI SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA |
40 |
| 4.2. PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO |
42 |
| CONSOLIDATO 4.3. PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
43 |
| 4.4. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO |
44 |
| 4.5. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO |
45 |
| - NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO 5. GRUPPO CHL |
45 |
5.1. SITUAZIONE PATRIMONIALE –FINANZIARIA CONSOLIDATA |
61 |
5.1.1. ATTIVITA' NON CORRENTI |
61 |
| 5.1.2. ATTIVITA' CORRENTI |
69 |
| NETTO 5.2. PASSIVO E PATRIMONIO |
71 71 |
| 5.2.1. PATRIMONIO NETTO 5.2.2. PASSIVITA' NON CORRENTI |
73 |
5.2.3. PASSIVITA' CORRENTI |
80 |
| 5.3 CONTO ECONOMICO |
81 |
| 5.3.1. RICAVI |
81 |
| COSTI 5.3.2 |
83 |
6. CHL S.P.A. - PROSPETTI CONTABILI |
96 |
| 6.1. PROSPETTO DI SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA |
96 |
| 6.2. PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO SEPARATO |
98 |
6.3. PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
99 |
| 6.4. RENDICONTO FINANZIARIO |
100 |
| 6.5. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO |
101 |
7. CHL S.P.A. - NOTE AL BILANCIO D'ESERCIZIO |
102 |
| –FINANZIARIA 7.1. SITUAZIONE PATRIMONIALE |
109 |
| 7.1.1. ATTIVITA' NON CORRENTI |
109 |
| 7.1.2. ATTIVITA' CORRENTI |
120 |
| NETTO 7.2. PASSIVO E PATRIMONIO |
121 |
| 7.2.1. PATRIMONIO NETTO |
121 |
| 7.2.2. PASSIVITA' NON CORRENTI |
122 |
|---|---|
7.2.3. PASSIVITA' CORRENTI |
126 |
8. CONTO ECONOMICO |
131 |
| 8.1. RICAVI |
131 |
8.2. COSTI |
132 |
8.3. SISTEMA DEGLI IMPEGNI E DELLE GARANZIE |
136 |
| 8.4. COMPENSI CORRISPOSTI AGLI ORGANI AMMINISTRATIVI E DI CONTROLLO |
136 |
| 8.5. COMPENSI ALLA SOCIETA' DI REVISIONE |
137 |
| CONCLUSIONI 8.6. |
138 |
9. ALLEGATI |
139 |
| 9.1. ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO DELLA CHL S.P.A. E DEL BILANCIO CONSOLIDATO |
|
DEL GRUPPO CHL AI SENSI DELL'ART. 154-BIS DEL D.LGS. 58/1998 |
139 |
| 9.2. RELAZIONE DEL COMITATO PER CONTROLLO SULLA GESTIONE AL BILANCIO |
D'ESERCIZIO 140 |
| 9.3. RELAZIONE DEL COMITATO PER CONTROLLO SULLA GESTIONE AL BILANCIO |
CONSOLIDATO 144 |
| 9.4. RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE AL BILANCIO D'ESERCIZIO 146 |
|
|---|---|
| 9.5. RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO 149 |
|
VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA
COD. FISC., P.IVA ED ISCRIZ. REG. IMPRESE DI FIRENZE N. 04610960488 R.E.A CCIAA DI FIRENZE N. 465765
| Consiglio di Amministrazione In carica per il triennio 2013-2014-2015 |
Presidente Amministratore Delegato Consiglieri |
Federigo Franchi Fernando Franchi Andrea Tognetti Francesco Guzzinati Alessandro De Sanctis Donata Cappelli |
|---|---|---|
| Comitato per il Controllo sulla Gestione | Presidente Componenti |
Elke Veronika Alessandra Bologni Alessandro De Sanctis Donata Cappelli Elke Veronika Alessandra Bologni |
| Società di Revisione Per il periodo 2012 - 2020 |
BDO ITALIA S.p.A. |
|
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari |
Fernando Franchi |
CENTRO HL DISTRIBUZIONE S.P.A , AVENTE QUALE SIGLA CHL S.P.A. (Capogruppo) VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA
FRAEL S.P.A. VIA VIA DEL ROSETO, 50 50012 VALLINA – BAGNO A RIPOLI (FI) - ITALIA
FARMACHL S.R.L. VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA
AL 31 DICEMBRE 2015
La relazione del Consiglio d'Amministrazione è relativa al Bilancio consolidato del Gruppo CHL e al Bilancio d'esercizio della CHL S.p.A. predisposti entrambi in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) adottati dall'Unione Europea in vigore alla data del 31 dicembre 2015, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005. La relazione è redatta nel presupposto della capacità del Gruppo ad operare come entità in funzionamento e nella prospettiva della continuazione dell'attività. Infatti, nonostante l'attuale difficile contesto economico, il Gruppo ritiene che non sussistano indicatori economico – patrimoniali e finanziari che facciano emergere significative incertezze relative ad eventi o condizioni che possano comportare l'insorgere di dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento.
La presente relazione è stata redatta in conformità a quanto previsto dall'art. 40 del D.Lgs. n. 127 del 9 aprile 1991 e dai Principi IFRS. Essa comprende le informazioni e le notizie richieste dal Regolamento Emittenti n. 11971/1999, dal Testo Unico della Finanza e, in ultimo, per gli aspetti di competenza, dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
La relazione deve essere letta congiuntamente agli schemi di bilancio ed alle note esplicative, parti integranti del Bilancio consolidato e del Bilancio d'esercizio.
Sono incluse le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB, con i documenti:
Gli indicatori di misurazione delle performances aziendali, utilizzati dall'Emittente per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo (indebitamento finanziario netto, EBITDA, EBIT) non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e pertanto non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio dell'Emittente per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria. L'Emittente ritiene che le informazioni finanziarie di seguito riportate siano un ulteriore importante parametro per la valutazione della performance del Gruppo, in quanto permettono di monitorare più analiticamente l'andamento economico e finanziario dello stesso. Poiché tali informazioni finanziarie non sono misure la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati aggregati, il criterio applicato per la relativa determinazione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e pertanto tali dati potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali gruppi.
CENTRO HL DISTRIBUZIONE S.p.A. (denominazione abbreviata CHL) Emittente e Capogruppo, con sede in Firenze è quotata sul MTA di Borsa Italiana ed opera nel settore dell'Information Technology con la fornitura alle aziende di servizi altamente performanti tramite la propria piattaforma proprietaria tecnologicamente avanzata. Holding italiana che detiene il controllo di:
1) FARMACHL S.r.l., controllata al 51%, operante nel settore del franchising parafarmaceutico sul territorio nazionale, specializzata in omeopatia ed alta cosmesi, è distributrice di prodotti parafarmaceutici all'ingrosso e di prodotti a marchio proprio. Farmachl fornisce inoltre, servizi e macchinari di estetica avanzata e consulenze dedicate tramite un proprio network, di parafarmacie in franchising esclusivo. La società, inoltre, distribuisce e commercializza macchinari per estetica avanzata a marchio proprio per centri estetici e professionisti del settore.
2) FRAEL S.p.A., controllata al 100%, attiva nel settore dell'Information Communication Technology con la produzione e la commercializzazione di prodotti ad elevato contenuto tecnologico a marchio "Frael" e la distribuzione di altri brand tramite distributori e rivenditori.
Nell'ambito dei progetti "Scuol@ 2.0" e Cl@ssi 2.0 Frael fornisce, agli Istituti Scolastici aderenti al Piano Scuola Digitale, un servizio completo a supporto della didattica costituito dalla messa a disposizione di dispostivi mobili, lavagne multimediali e altri strumenti web 2.0 unitamente al sostegno del personale docente nelle successive fasi di formazione aggiornamento.
Riassumiamo gli eventi più significativi accaduti nel corso del 2015, anche se taluni di essi, hanno formato, quando richiesto, oggetto d'informativa al mercato da parte della Capogruppo:
.
• In data 17 febbraio 2015 si è svolta l'Assemblea degli Obbligazionisti che ha nominato il Sig. Carlo Fabris quale Rappresentante Comune degli Obbligazionisti e determinato il relativo compenso.
• In data 27 aprile 2015, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato il progetto di Bilancio consolidato del Gruppo CHL ed il progetto di Bilancio d'esercizio della CHL S.p.A. relativi all'esercizio chiuso al 31/12/2014.
• In data 27 maggio 2015, l'Assemblea dei Soci ha approvato il Bilancio consolidato del Gruppo CHL ed il Bilancio d'esercizio della CHL S.p.A. relativi all'esercizio chiuso al 31/12/2014
• In data 13 luglio 2015 CHL S.p.A. comunica la sottoscrizione di un accordo commerciale con Terra S.p.A., azienda attiva nel campo delle telecomunicazioni su rete fissa e mobile, mirato allo sviluppo del progetto "Internet Sicuro".
I risultati dell'esercizio 2015 sono stati influenzati dalla prolungata fase di debolezza dell'economia e dal calo generalizzato nel settore dell'Information Communication Technology (ICT) in cui il Gruppo opera, accentuato maggiormente dall'attuale crisi congiunturale che ha fatto registrare nell'esercizio un andamento negativo. L'incerta ripresa delle attività economiche ha avuto infatti, notevoli ripercussioni sui consumi privati di informatica ed elettronica di consumo e tali fattori hanno inciso notevolmente sui risultati economico-finanziari del Gruppo. Si segnala in particolare che la riduzione del fatturato del Gruppo CHL registrata negli ultimi esercizi è riconducibile essenzialmente ai seguenti fattori: la scarsa propensione all'acquisto dei consumatori, la riduzione dei prezzi medi dei prodotti nel settore ICT e alla maggior oculatezza che il Gruppo ha prestato nelle vendite al fine di ridurre il rischio di eventuali insolvenze.
Tali risultati sono da ricondurre principalmente alla capogruppo CHL a causa anche del ritardo nella risoluzione delle problematiche tecniche riscontrate sulla piattaforma tecnologica realizzata in collaborazione con Wind Telecomunicazioni S.p.A. e al completamento del procedimento relativo alla concessione del brevetto denominato "Sistema di accesso protetto a Internet" solo in data 19 febbraio 2016.
Si riassumono di seguito i principali indicatori del Gruppo.
| Ricavi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 5.147 | 5.474 | (327) |
| Variazione dei lavori in corso su ordinazione | - | (126) | 126 |
| Totale | 5.147 | 5.348 | (201) |
| Margini intermedi di reddito | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ebitda | (1.307) | (1.388) | 81 |
| Ebit | (1.390) | (2.027) | 637 |
| Risultato di esercizio |
31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Risultato d'esercizio consolidato | (1.878) | (3.136) | 1.258 |
Si riportano di seguito i prospetti dei Ricavi conseguiti.
| 3.1. Ricavi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 5.147 | 5.474 | (327) |
| Variazione dei lavori in corso su ordinazione | - | (126) | 126 |
| Totale | 5.147 | 5.348 | (201) |
I Ricavi delle vendite e prestazioni del Gruppo hanno registrano un decremento di 327 migliaia di euro (- 5,9%) rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Le tabelle di seguito mostrano la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per canale e per area geografica.
| Ricavi delle vendite e prestazioni per Canale di vendita |
31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| E-commerce B2C | 212 | 458 | (246) |
| E-commerce B2B | 174 | 210 | (36) |
| CVD | 883 | 1.320 | (437) |
| GDO | 14 | 23 | (9) |
| Educational/MePA | 1.210 | 847 | 363 |
| Affiliazioni franchising FARMACHL |
228 | 747 | (519) |
| Vendita prodotti farmaceutici FARMACHL |
1.632 | 1.616 | 16 |
| Vendita macchinari FARMACHL |
794 | 253 | 541 |
| Totale | 5.147 | 5.474 | (327) |
| Ricavi delle vendite e prestazioni per area geografica |
31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Italia | 5.026 | 5.436 | (410) |
| Estero | 121 | 38 | 83 |
| Totale | 5.147 | 5.474 | (327) |
Così la variazione nelle singole società del Gruppo segmenti di fatturato 31/12/2015 su 31/12/2014 al netto degli intercompany:
| CHL S.p.A | B2C | - 1 migliaia di euro |
|---|---|---|
| B2B | - 1 migliaia di euro | |
| Totale variazione | - 2 migliaia di euro | |
| FRAEL S.p.A | B2C | - 245 migliaia di euro |
| B2B | - 35 migliaia di euro |
|
| CVD | - 437 migliaia di euro | |
| GDO | - 9 migliaia di euro | |
| Educational | ||
| e MePA | + 363 migliaia di euro | |
| Totale variazione | - 364 migliaia di euro | |
| FARMACHL S.r.L | Affiliazioni | - 519 migliaia di euro |
| Prodotti | + 16 migliaia di euro | |
| Macchinari | + 541 migliaia di euro | |
| Totale variazione | +38 migliaia di euro |
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| GRUPPO CHL - PFN – Schema CESR |
31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| A | Cassa | 1 | 1 |
| B | Altre disponibilità liquide |
165 | 444 |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D | Liquidità (A)+(B)+(C) | 166 | 445 |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | (659) | (1.111) |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (1.737) | (1.224) |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (7) | (6) |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (2.403) | (2.341) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) | (2.237) | (1.896) |
| K | Debiti bancari non correnti | - | - |
| L | Obbligazioni emesse | (2.913) | (3.357) |
| M | Altri debiti non correnti | - | - |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | (2.913) | (3.357) |
| O | Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | (5.150) | (5.253) |
La posizione finanziaria netta evidenzia disponibilità liquide di fine periodo pari a 166 migliaia di euro in decremento rispetto alle disponibilità di fine esercizio 2014 per un importo pari a 279 migliaia di euro. La liquidità di cui alla lettera D) è per il suo maggior importo riconducibile alla società Frael S.p.A..
I debiti bancari correnti di cui alla lettera F) sono debiti per affidamenti bancari riconducibili alla controllata Frael S.p.A. per 423 migliaia di euro e per 236 migliaia di euro alla capogruppo CHL S.p.A..
La parte corrente dell'indebitamento non corrente di cui alla lettera G) per 1.737 migliaia di euro è relativa alla quota parte del prestito obbligazionario in scadenza nell'esercizio successivo.
Gli altri debiti finanziari correnti di cui alla lettera H) sono relativi al finanziamento erogato dai soci terzi di Farmachl .
Le obbligazioni emesse di cui alla lettera L) sono riferite alla quota parte del prestito obbligazionario in scadenza oltre l'esercizio successivo.
| Indicatori di finanziamento delle immobilizzazioni |
31/12/2015 | |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| Margine primario di struttura | € (3.946) | Mezzi propri – Attivo fisso |
| Quoziente primario di struttura | 0,32 | Mezzi propri / Attivo fisso |
| Margine secondario di struttura | € (1.016) | (Mezzi propri+Passività consolidate) - Attivo fisso |
| Quoziente secondario di struttura | 0,82 | (Mezzi propri+Passività consolidate) / Attivo fisso |
| Indici sulla struttura dei finanziamenti | 31/12/2015 | |
|---|---|---|
| Quoziente di indebitamento complessivo | 4,82 | (Pml+Pc)/Mezzi prori |
| Quoziente di indebitamento finanziario | 18,72 | Passività di finanziamento/ Mezzi propri |
Si riporta di seguito il prospetto relativo al capitale investito netto dell'esercizio 2015 a confronto con il precedente esercizio.
| Indicatori patrimoniali | 31/12/2015 | % | 31/12/2014 | % |
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||||
| Attivo immobilizzato netto | 5.533 | 107% | 5.612 | 99% |
| Capitale circolante netto commerciale | 21 | 0% | 587 | 10% |
| Crediti/Passività a lungo | (360) | (7%) | (513) | (9%) |
| Capitale investito netto | 5.194 | 100% | 5.686 | 100% |
| Patrimonio netto | (44) | 1% | (433) | 8% |
| Indebitamento finanziario netto |
(5.150) | 99% | (5.253) | 92% |
| Mezzi propri e indebitamento finanziario netto | (5.194) | 100% | (5.686) | 100% |
I risultati dell'esercizio 2015 come detto, sono stati influenzati dalla prolungata fase di debolezza dell'economia che ha avuto notevoli ripercussioni non solo nel settore ICT in cui opera il Gruppo, ma
in generale sui consumi privati di informatica ed elettronica di consumo e tali fattori hanno inciso notevolmente sui risultati economico-finanziari del Gruppo. Si segnala in particolare che la contrazione dei ricavi del Gruppo CHL nel periodo in esame, pari al 5,9% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, è riconducibile principalmente ai seguenti fattori:
la scarsa propensione all'acquisto dei consumatori;
la riduzione dei prezzi medi dei prodotti nel settore ICT;
la maggior oculatezza che il Gruppo ha prestato nelle vendite al fine di ridurre il rischio di eventuali insolvenze.
Il Gruppo CHL chiude l'esercizio 2015 con una perdita consolidata pari a 1.878 migliaia di euro, in miglioramento di 1.258 migliaia di euro rispetto a -3.136 migliaia di euro del corrispondente periodo del precedente esercizio.
Il progetto "Internet Sicuro" relativo al sistema brevettato per l'accesso protetto a internet, realizzato in collaborazione con Wind Telecomunicazioni S.p.A., su cui si sarebbe sviluppato il fatturato dell'esercizio 2015, ha subito un rallentamento a causa di problematiche tecniche sulla piattaforma Wind che ha posticipato la commercializzazione del prodotto all'inizio dell'anno scolastico 2016/2017.
Si riassume di seguito i principali indicatori conseguiti dalla CHL S.p.A.:
Analisi della situazione reddituale bilancio separato dell'emittente
| Ricavi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 129 | 131 | (2) |
| Margini intermedi di reddito | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ebitda | (1.366) | (1.317) | (49) |
| Ebit | (1.389) | (1.475) | 86 |
| Risultato di periodo | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Risultato di periodo | (1.942) | (2.015) | 73 |
In merito all'andamento economico della CHL S.p.A. si riporta di seguito lo schema di conto economico per destinazione.
| CHL S.P.A. |
||
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO SEPARATO | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
| (migliaia di Euro) | ||
| Ricavi | 129 | 131 |
| di cui con parti correlate | 117 | 106 |
| Costo del venduto | (12) | (20) |
| di cui con parti correlale | (4) | (19) |
| Utile lordo | 117 | 111 |
| Altri proventi | 279 | 172 |
| Costi di distribuzione |
(1.212) | (1.147) |
| di cui con parti correlate | (577) | (504) |
| Costi amministrativi | (271) | (281) |
| Altri costi | (356) | (558) |
| Risultato operativo | (1.443) | (1.703) |
| Proventi ed oneri finanziari | (499) | (312) |
| di cui con parti correlale | 49 | 62 |
| Utile /(perdita) da partecipazioni contabilizzate col metodo del patrimonio netto |
- | - |
| Utile (perdita) prima delle imposte | (1.942) | (2.015) |
| Imposte sul reddito d'esercizio | - | - |
| Utile (perdita) da attività in esercizio | (1.942) | (2.015) |
| Utile (perdita) da attività cessate | - | - |
| Utile (perdita) di periodo | (1.942) | (2.015) |
| Utile /(perdita) del periodo attribuibile a: | ||
| Soci della controllante | (1.942) | (2.015) |
| Interessenze di pertinenza di terzi | - | - |
| Utile /(perdita) di periodo | (1.942) | (2.015) |
| CHL S.P.A. |
|||
|---|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO SEPARATO | 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
| Utile/(perdita) base per azione | Euro | (0,0038) | (0,0058) |
| Utile/(perdita) diluito per azione | Euro | (0,0015) | (0,0031) |
| Utile /(perdita) da Attività in esercizio | |||
| Utile/(perdita) base per azione | Euro | (0,0038) | (0,0058) |
| Utile/(perdita) diluito per azione | Euro | (0,0015) | (0,0031) |
| CHL S.P.A. |
||
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
| (migliaia di Euro) | ||
| A) Utile /(perdita) di periodo | (1.942) | (2.015) |
| B) Altre componenti del conto economico complessivo | ||
| Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere | - | - |
| Rivalutazione di immobili, impianti e macchinari | - | - |
| Utile /(perdita) dalla rideterminazione delle attività finanziarie disponibile per la vendita |
- | - |
| Utile /(perdita) dalla rideterminazione delle attività finanziarie disponibile per la vendita riclassificati nell'Utile /(perdita) di periodo |
- | - |
| Utile /(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("cash flow hedge) |
- | - |
| Utile /(perdita) attuariale dei piani a benefici definiti | 11 | (23) |
| Imposte sugli "Altri componenti del conto economico complessivo" | (3) | 7 |
| Totale B) al netto dell'effetto fiscale | 8 | (16) |
| Totale Utile (perdita) complessivo (A)+(B) | (1.934) | (2.031) |
| Totale Utile /(perdita) complessivo attribuibile a: | ||
| Soci della controllante | (1.934) | (2.031) |
| Interessenze di pertinenza di terzi | - | - |
La tabella di seguito mostra la composizione della voce ricavi:
| 3.1. Ricavi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 129 | 131 | (2) |
| Totale | 129 | 131 | (2) |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni complessivamente conseguiti al 31 dicembre 2015, ammontano a 129 migliaia di euro e registrano un decremento di 2 migliaia di euro rispetto ai ricavi conseguiti al 31 dicembre 2014..
Le tabelle di seguito mostrano la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per canale e per area geografica.
| Ricavi delle vendite e prestazioni per canale di vendita |
31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||||
| E-commerce B2C | 16 | 17 | (1) | |
| E-commerce B2B | 113 | 114 | (1) | |
| Totale | 129 | 131 | (2) |
| Ricavi delle vendite e prestazioni per area geografica |
31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) Italia |
129 | 131 | (2) |
| Estero | - | - | - |
| Totale | 129 | 131 | (2) |
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| CHL S.P.A. - PFN – Schema CESR |
31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| A Cassa |
- | - |
| B Altre disponibilità liquide |
47 | 307 |
| C Titoli detenuti per la negoziazione |
- | - |
| D Liquidità (A)+(B)+(C) |
47 | 307 |
| E Crediti finanziari correnti |
198 | 512 |
| F Debiti bancari correnti |
(236) | (281) |
| G Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
(1.737) | (1.622) |
| H Altri debiti finanziari correnti |
(991) | - |
| I Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) |
(2.964) | (1.903) |
| J Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) |
(2.719) | (1.084) |
| K Debiti bancari non correnti |
- | - |
| L Obbligazioni emesse |
(2.913) | (4.553) |
| M Altri debiti non correnti |
- | - |
| N Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) |
(2.913) | (4.553) |
| O Indebitamento finanziario netto (J)+(N) |
(5.632) | (5.637) |
La posizione finanziaria evidenzia disponibilità liquide di fine periodo pari a 47 migliaia di euro in diminuzione rispetto al precedente esercizio per un importo pari a 260 migliaia di euro.
I crediti finanziari correnti di cui alla lettera E) di riferiscono a crediti vantati nei confronti delle società controllate.
I debiti bancari correnti di cui alla lettera F) sono relativi a debiti per affidamenti bancari.
La parte corrente dell'indebitamento non corrente di cui alla lettera G) si riferisce alla quota a breve termine del prestito obbligazionario, mentre la parte non corrente del prestito obbligazionario è allocata nella lettera L).
Gli altri debiti finanziari correnti di cui alla lettera H) si riferiscono ad un finanziamento ricevuto dalla controllata Frael Spa.
| Indicatori di finanziamento delle immobilizzazioni |
31/12/2015 | |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| Margine primario di struttura |
(4.697) | Mezzi propri – Attivo fisso |
| Quoziente primario di struttura | 0,42 | Mezzi propri / Attivo fisso |
| Margine secondario di struttura | (1.768) | (Mezzi propri+Passività consolidate) - |
| Attivo fisso | ||
| Quoziente secondario di struttura | 0,78 | (Mezzi propri+Passività consolidate) / |
| Attivo fisso |
| Indici sulla struttura dei finanziamenti | 31/12/2015 | |
|---|---|---|
| Quoziente di indebitamento complessivo | 2,20 | (Pml+Pc)/Mezzi propri |
| Quoziente di indebitamento finanziario | 4,12 | Passività di finanziamento/ Mezzi propri |
Si riporta di seguito il prospetto relativo al capitale investito netto dell'esercizio 2015 a confronto con il precedente esercizio.
| Indicatori patrimoniali | 31/12/2015 | % | 31/12/2014 | % |
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||||
| Attivo immobilizzato netto | 7.708 | 109% | 7.762 | 102% |
| Capitale circolante netto commerciale | (835) | (12%) | (521) | (7%) |
| Crediti/Passività a lungo | 187 | 3% | 365 | 5% |
| Capitale investito netto | 7.060 | 100% | 7.606 | 100% |
| Patrimonio netto | (1.428) | 20% | (1.969) | 26% |
| Indebitamento finanziario netto | (5.632) | 80% | (5.637) | 74% |
| Mezzi propri e indebitamento finanziario netto | (7.060) | 100% | (7.606) | 100% |
La capogruppo CHL S.p.A., nell'esercizio 2015 ha registrato ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 129 migliaia di euro in decremento di 2 migliaia di euro rispetto ai ricavi conseguiti al 31 dicembre 2014 che erano stati pari a 131 migliaia di euro.
Il risultato di periodo al 31 dicembre 2015 è stato negativo per 1.942 migliaia di euro in miglioramento di 73 migliaia di euro rispetto a – 2.015 migliaia di euro del corrispondente periodo del precedente esercizio.
Di seguito viene proposto il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato di periodo della Capogruppo e i corrispondenti valori del bilancio consolidato.
| Prospetto di raccordo | 31/12/2015 | 31/12/2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Patrimonio Netto |
Risultato | Patrimonio Netto |
Risultato | |
| Bilancio della Capogruppo | 3.370 | (1.942) | 3.983 | (2.015) | |
| Utile (perdita) della società Frael | 80 | (809) | |||
| Utile (perdita) della società Farmachl | (216) | (159) | |||
| Storno credito | 200 | 0 | |||
| Capitale e riserve di terzi | (135) | (135) | |||
| Utili/Perdite portate a nuovo | (1.205) | (691) | |||
| Altre Riserve | (108) | 259 | |||
| Bilancio consolidato | 1.922 | (2.983) | 3.416 | (2.983) |
Si precisa che la colonna "Patrimonio Netto" non comprende il risultato dell'esercizio.
Il Gruppo non ha sostenuto spese né svolto nel periodo di riferimento attività di ricerca e sviluppo iscrivibili nella voce di stato patrimoniale.
Si evidenziano qui di seguito i fattori di rischio o incertezze che possono condizionare in misura significativa l'attività del Gruppo.
I rischi e le incertezze che possono determinare il sorgere di obbligazioni e passività per il Gruppo sono state oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e nel caso commentati nelle note esplicative.
Rischi addizionali ed eventi incerti, attualmente non prevedibili o che si ritengono al momento improbabili, potrebbero ugualmente influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie del Gruppo.
La crisi economico-finanziaria, che ha colpito il sistema bancario e i mercati finanziari, ha determinato un peggioramento del quadro economico-finanziario a livello globale che si è concretizzato, inter alia, in una generale contrazione dei consumi, in una generalizzata difficoltà di accesso al credito, in una riduzione della liquidità sui mercati finanziari e in un accentuarsi della volatilità di questi ultimi.
I risultati dell'Emittente e del Gruppo sono influenzati, tra l'altro, dall'andamento dell'economia a livello mondiale e nei settori di attività in cui essi operano. La crisi che ha colpito il sistema bancario e i mercati finanziari, nonché il peggioramento delle condizioni macroeconomiche, hanno avuto come effetto una restrizione delle condizioni per l'accesso al credito, un basso livello di liquidità nei mercati finanziari e un'estrema volatilità nei mercati azionari e obbligazionari.
Il perdurare della debolezza delle economie mondiali e in particolare dei settori di attività ove opera principalmente il Gruppo potrebbero negativamente riflettersi sulle attività svolte dal Gruppo e di conseguenza sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.
Non si può escludere che qualora la fase di recessione economica si protraesse nel lungo periodo, ciò possa avere un impatto negativo sull'attività e sulle prospettive di crescita del Gruppo nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
L'andamento futuro del Gruppo dipenderà anche dalla sua capacità di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti in scadenza, dalla liquidità disponibile, dal rinnovo o rinegoziazione dei prestiti bancari. Nonostante il Gruppo sia impegnato a monitorare la liquidità aziendale e le disponibilità dei fidi concessi in modo continuo tramite strumenti di pianificazione finanziaria, l'eventuale contrazione dei volumi delle vendite potrebbe avere impatti negativi sulla capacità di generare cassa.
A fronte del permanere della situazione di crisi economica, della eventuale ed ipotetica riduzione del fatturato e della conseguente diminuzione delle disponibilità liquide, il Consiglio di Amministrazione ritiene che il Gruppo e la Società siano dotati delle adeguate risorse finanziarie come riportato nel capitolo 3.16 (Valutazione sulla continuità aziendale).
La possibilità di accesso ai finanziamenti del sistema bancario è legata al merito di credito assegnato alle entità facenti parte del Gruppo. Eventuali riduzioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating potrebbero far restringere l'accesso alle linee di credito con effetti negativi sui risultati economico finanziari.
Il Gruppo prevede che i futuri risultati potrebbero avere un andamento significativamente oscillante a causa di diversi fattori tra cui, a titolo esemplificativo:
I risultati futuri del Gruppo dipenderanno oltre che dai fattori indicati, alcuni dei quali non direttamente controllabili dal Gruppo, da altre variabili che lo stesso non controlla o non è in grado di prevedere quali, tra l'altro, l'andamento generale dell'economia e dei settori di Internet e dell'E commerce nonché della propensione all'acquisto degli utenti.
Il rischio di mercato è il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazione dei prezzi di mercato.
Sia l'Emittente che le sue Controllate non rilevano clienti nei confronti dei quali il credito è particolarmente elevato.
Le controllate rilevano situazioni in parte riconducibili a società correlate al Gruppo ed in parte, per la controllata Farmachl, garantite da fidejussioni degli affiliati
Il Gruppo affida la gestione delle controversie legali a professionisti selezionati in funzione delle diverse competenze; si ritiene che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali sia necessario stanziare ulteriori accantonamenti a fondi rischi oltre quelli già stanziati.
All'interno del Gruppo non si sono riscontrati incidenti sul lavoro che abbiano causato morte, invalidità o malattie professionali e non sono stati accertati episodi di mobbing a carico del personale in forza. L'Emittente ha adottato il codice etico così come previsto dal decreto legislativo 231/2001, sottoscritto dai dipendenti, che garantisce il rispetto della normativa vigente in materia di lavoro e lo standard dei comportamenti da tenersi in azienda.
Il Gruppo svolge attività commerciale non è esposto a rischi di inquinamento e danno ambientale. A tal proposito si dà informativa che non si sono registrati atti e circostanze in cui le società del Gruppo siano state sanzionate o condannate per colpe o reati di natura ambientale. la controllata Frael S.p.A. ha adottato le misure necessarie al rispetto della normativa RAEE per la gestione del fine vita dei prodotti IT.
Nella tabella che segue sono indicati, gli importi dei rapporti commerciali intercorsi nel 2015:
| Società controllate | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi |
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||||
| Frael S.p.A. | - | 229 | 278 | 5 |
| Farmachl S.r.L. | 138 | - | - | 100 |
| Totale | 138 | 229 | 278 | 105 |
Nella tabella che segue sono indicati, gli importi relativi a tutti gli altri rapporti intercorsi nel 2015 con le controllate:
| Società controllate | Crediti | Debiti | Costi | Ricavi |
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||||
| Frael S.p.A. | - | 990 | 16 | 2 |
| Farmachl S.r.L. | 495 | - | - | 63 |
| Totale | 495 | 990 | 16 | 65 |
Le operazioni commerciali con le società controllate sono relative all'acquisto e alla vendita di prodotti e servizi effettuate nel rispetto delle leggi vigenti, sono regolate alle normali condizioni di mercato sulla base della reciproca convenienza economica. Gli altri rapporti fanno riferimento, per quanto riguarda la controllata Farmachl S.r.l., ad un finanziamento attivo per 495 migliaia di euro al 31 dicembre 2015, che ha maturato 63 migliaia di euro di interessi ;per quanto riguarda la controllata Frael, ad un finanziamento passivo per 990 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015, che ha maturato 16 migliaia di euro di interessi.
L'Emittente svolge l'attività di direzione e coordinamento delle società controllate. Questa attività comprende altresì la gestione, la definizione e l'adeguamento del:
La società Capogruppo detiene:
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n.DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Il capitale sociale al 31 Dicembre 2015 del Gruppo CHL è relativo alla società Capogruppo ed è costituito da n. 265.620.758 azioni ordinarie del valore nominale di 0,006 euro ciascuna.
Alla stessa data il Signor Federigo Franchi, Presidente del Consiglio d'Amministrazione di CHL S.p.A. controllava direttamente il 14,927% del capitale azionario della Società.
Alla stessa data il Signor Fernando Franchi Amministratore Delegato di CHL S.p.A. controllava direttamente il 15,336% del capitale azionario della Società.
In conformità a quanto previsto dall'art. 123-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza, si rinvia a quanto dettagliatamente indicato nella relazione sul governo societario.
Ai sensi del Principio Contabile IAS 24, si indicano di seguito le partecipazioni detenute a titolo personale, dai membri degli organi di amministrazione e controllo nella società Capogruppo.
| Nome e Cognome | N. azioni possedute al 31.12.2014 |
N. azioni acquistate/convertite 2015 |
N. azioni vendute 2015 |
N. azioni possedute al 31.12.2015 |
|---|---|---|---|---|
| Federigo Franchi | 33.014.090 | 6.635.204 | - | 39.649.294 |
| Fernando Franchi | 33.919.376 | 6.817.149 | - | 40.736.525 |
| Andrea Tognetti | - | 340.600 | 340.600 | - |
| Francesco Guzzinati | - | 340.600 | 340.600 | - |
| Alessandro De Sanctis | - | - | - | - |
| Donata Cappelli | - | - | - | - |
| Elke Veronica Alessandra Bologni |
- | - | - | - |
Ai sensi del Principio Contabile IAS 24, si indica di seguito il valore nominale delle obbligazioni detenute a titolo personale, dai membri degli organi di amministrazione e controllo nella società Capogruppo.
| Nome e Cognome | Obbligazioni possedute al 31.12.2014 |
Obbligazioni acquistate 2015 |
Obbligazioni rimborsate/vendute 2015 |
Obbligazioni possedute al 31.12.2015 |
|---|---|---|---|---|
| Federigo Franchi | 974.046,40 | - | 243.511,60 | 730.534,80 |
| Fernando Franchi | 1.000.756,00 | - | 250.189,00 | 750.567,00 |
| Andrea Tognetti | 50.000,00 | - | 50.000,00 | - |
| Francesco Guzzinati | 50.000,00 | - | 50.000,00 | - |
| Nome e Cognome | Obbligazioni possedute al 31.12.2014 |
Obbligazioni acquistate 2015 |
Obbligazioni rimborsate/vendute 2015 |
Obbligazioni possedute al 31.12.2015 |
|---|---|---|---|---|
| Alessandro De Sanctis | - | - | - | - |
| Donata Cappelli | - | - | - | - |
| Elke Veronica Alessandra Bologni |
- | - | - | - |
Nessun dipendente di CHL S.p.A. svolge la funzione di Direttore Generale o ha assunto incarichi di responsabilità strategiche.
Azioni proprie e azioni o quote di controllanti alla chiusura del presente bilancio l'Emittente non possiede, non ha acquistato né alienato azioni proprie, o azioni o quote di proprie società nemmeno tramite società fiduciarie o per interposta persona.
Decreto legislativo 196/2003 (codice della privacy) la Società ha apportato aggiornamenti ed implementazioni al "Documento programmatico sulla Sicurezza (DPS)" in materia di trattamento dei dati personali, la cui ultima revisione è del 12 gennaio 2016.
Decreto legislativo 231/2001 l' Emittente ha proceduto alla verifica dell'aggiornamento e della conformità delle procedure a quanto contenuto nel Manuale delle Procedure Contabili e Amministrative. I relativi test e verifiche documentali sono stati condotti unitamente all'organo di vigilanza. La società ha verificato la corretta applicazione del modello anche alle controllate Frael spa e Farmachl srl.
Non vi sono beni oggetto di rivalutazione ai sensi di leggi speciali, e dunque non è indicata l'informativa prevista dall'art. 10 L. 72/83.
Regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale l'Emittente e le sue Controllate Frael S.p.A. e Farmachl S.r.l. hanno optato per il regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale ai sensi degli art. 117 e seguenti del D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.), la prima sin dall'esercizio 2006 e la seconda dall'esercizio 2012. Tale regime permette il calcolo dell'IRES su un reddito fiscale derivante
dalla somma algebrica degli imponibili delle singole società. L'opzione è in essere per il triennio 2015, 2016 e 2017.
Direzione e coordinamento l'Emittente non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o gruppi.
Il Governo societario della Società è fondato sul sistema "monistico"; gli organi societari sono l'Assemblea dei soci ed il Consiglio d'Amministrazione. La Relazione sul governo societario è un documento elaborato a parte, non compreso all'interno della relazione sulla gestione. Il modello adottato, sostanzialmente, si ispira al Codice di Autodisciplina predisposto dal Comitato per la corporate governance delle società quotate e promosso da Borsa Italiana S.p.A..
Il Consiglio d'Amministrazione nella riunione del 21 aprile 2016, ha approvato la Relazione annuale sul governo societario, alla quale si fa in questa sede integrale rinvio per una dettagliata illustrazione del sistema di governance.
La Relazione sul governo societario verrà messa a disposizione degli azionisti nei termini di legge, presso la sede legale della Capogruppo e pubblicata senza restrizioni sul sito di Borsa Italiana S.p.A. e sul sito dell'Emittente
Relazione sulla remunerazione in conformità alle disposizioni dettate dall'' Art. 123 ter del T.U.F. il Consiglio d'Amministrazione nella riunione del 15 aprile 2016 ha approvato detta relazione alla quale si fa in questa sede integrale rinvio per una dettagliata illustrazione del sistema di remunerazione. La Relazione verrà messa a disposizione degli azionisti nei termini di legge, presso la sede legale della Capogruppo e pubblicata senza restrizioni sul sito di Borsa Italiana S.p.A. e sul sito dell'Emittente
Internal dealing in conformità alle disposizioni dettate dal Regolamento Emittenti e dal Testo Unico della Finanza in materia di informazioni privilegiate, la Società ha approvato un aggiornamento del Codice di Internal Dealing, nella riunione del Consiglio d'Amministrazione del 15 aprile 2016; lo stesso è consultabile, senza alcuna restrizione, sul sito aziendale
L'Organo amministrativo dell'Emittente in data 26/11/2010 ha adottato la Procedura per le operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dall'art. 2391 bis del codice civile, facendo proprie secondo i principi indicati dal Regolamento emanato dall'Autorità di vigilanza, le regole che assicurano la trasparenza e la correttezza delle operazioni con le parti correlate.
Il documento è a disposizione degli azionisti e pubblicato senza restrizioni sul sito dell' Emittente
In data 11 febbraio 2016 Consob ha approvato il Documento di Registrazione relativo a CHL S.p.A..
In data 19 febbraio 2016 l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha concesso il brevetto n. 0001421055 dal titolo "Sistema per l'accesso protetto a Internet", depositato a nome del Sig. Fernando Franchi e concesso in licenza a CHL, a titolo gratuito in esclusiva su tutto il territorio italiano, fino al 31 dicembre 2020.
In data 25 febbraio 2016 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'emissione del prestito obbligazionario convertibile denominato "CHL 6,00% 2016 - 2020 convertibile" e del conseguente aumento di capitale sociale a servizio della conversione delle obbligazioni di nuova emissione;
emissione di massime numero 14.501.049 obbligazioni convertibili del valore nominale di Euro 0,50 cadauna, e così per un controvalore massimo di nominali Euro 7.250.524,50, da offrire in opzione agli azionisti e ai possessori di obbligazioni convertibili "CHL 6,00% 2014-2018 convertibile" ai sensi dell'art. 2441 cod. civ.; il rapporto di opzione è di numero 1 nuova obbligazione convertibile ogni numero 38 diritti di opzione; cedola fissa pari al 6,00% annuo lordo, calcolato sul valore nominale delle obbligazioni; aumento del capitale sociale, a servizio esclusivo della conversione delle obbligazioni, per un ammontare massimo complessivo di Euro 7.250.524,50.
In data 3 marzo 2016 la Consob ha inviato nei confronti di CHL S.p.A. una contestazione per la violazione del combinato disposto degli art. 114, comma 5, del TUF e dell'art. 6 del Regolamento Parti Correlate in relazione alla asserita omissione delle informazioni richieste da quest'ultimo articolo nei comunicati stampa diffusi in data 30 maggio, 12 ottobre e 1 dicembre 2014, relativi al collocamento in forma riservata del prestito obbligazionario "CHL 6% 2014-2018 Convertibile".
In pari data, la Consob ha inviato nei confronti dei membri del Comitato per il Controllo sulla Gestione di CHL S.p.A., e all' Emittente quale responsabile in solido, una contestazione per la asserita violazione del dovere, ai sensi del combinato disposto dell'art 149, commi 3 e 4-ter del TUF, di segnalazione alla Consob delle asserite irregolarità relative ai collocamenti del prestito obbligazionario "CHL 6% 2014-2018 Convertibile" presso parti correlate. Il Comitato per il Controllo sulla Gestione ha presentato deduzioni scritte avverso tale contestazione il proprio legale di fiducia.
In data 18 aprile 2016, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano ha notificato avviso di conclusione delle indagini preliminari ai sensi dell'art. 415-bis cod. proc. pen. in relazione ad una asserita ipotesi di manipolazione di mercato, fattispecie prevista dall'art. 185 del TUF, nei confronti dei signori Federigo e Fernando Franchi nonché - ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 - di CHL.
Con riferimento alla Emissione Obbligazionaria convertibile per € 7.250.524,50 deliberata dal Consiglio di Amministrazione del 25 febbraio 2016, la Società ritiene che l'Offerta in opzione possa svolgersi ed essere completata entro il mese di giugno, subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità.
Non si segnalano ulteriori fatti di gestione significativi che abbiano interessato le attività dell'Emittente e delle sue Controllate.
La Capogruppo non dispone di sedi secondarie.
Il Gruppo prevede lo sviluppo del fatturato basato sul progetto "Internet Sicuro" (sviluppato a cura della capogruppo CHL), il sistema brevettato per l'accesso protetto a internet, realizzato in collaborazione con Wind Telecomunicazioni S.p.A. che, mediante l'utilizzo di Sim ed accessi ADSL, consente di accedere ad internet in totale sicurezza senza il rischio di incorrere in siti fortemente sconsigliati, dal contenuto offensivo e lesivo della sensibilità dei minori (brevetto concesso in licenza esclusiva a CHL S.p.A. su tutto il territorio italiano fino al 31 dicembre 2020). In particolare la Sim consente di tutelare i minori a livello individuale, mentre gli accessi ADSL hanno lo scopo di rendere sicuri gli accessi Wi-Fi nei luoghi frequentati da minori come scuole, biblioteche e luoghi ricreativi o domestici.
Nel mese di settembre 2015, con l'inizio dell'anno scolastico 2015/2016, è iniziata la commercializzazione delle Sim e degli accessi ADSL con la consegna di oltre 500 Sim agli studenti dei primi dieci Istituti scolastici che hanno aderito al progetto "Scuol@ 2.0"; trattasi di Istituti secondari di primo e secondo grado ubicati principalmente nella regione Toscana. Con l'anno scolastico 2016/2017 è prevista l'adesione al progetto di ulteriori 30 Istituti scolastici con la conseguente consegna agli studenti di circa 2.800 Sim con una media di 70 Sim a scuola.
Per quanto attiene la commercializzazione delle ADSL Sicure si fa riferimento agli Istituti che aderiscano al progetto "Scuol@ 2.0", in quanto dovendo garantire la sicurezza entro le "mura scolastiche", gli stessi dovranno fornire agli studenti accessi ad Internet tramite ADSL sicura o tramite un analogo dispositivo che inibisca una navigazione non conforme all'età del minore. Nell'anno scolastico 2016/2017 di conseguenza, è prevista la commercializzazione di circa 30 ADSL.
La controllata Frael prevede lo sviluppo del fatturato nel settore della formazione e della didattica informatizzata nell'ambito dei progetti "Scuol@ 2.0" e "Cl@ssi 2.0", al fine di offrire agli Istituti Scolastici sia primari che secondari, la possibilità di trasformare le loro aule in ambienti polifunzionali mettendo a disposizione dell'insegnamento un costante e diffuso utilizzo delle nuove tecnologie.
Più in particolare, con il potenziamento del settore "Educational – MePa", si intende fornire agli Istituti scolastici un servizio completo a supporto della didattica costituito dalla messa a disposizione dei dispositivi mobili, delle lavagne multimediali, degli altri strumenti web 2.0 e dal sostegno nelle successive fasi di assistenza e aggiornamento.
Tale sviluppo si fonda sul "Programma Operativo Nazionale (PON) 2014-2020" che consente alle scuole italiane di accedere alle risorse comunitarie, aggiuntive rispetto a quelle già rese disponibili dal Governo, al fine di migliorare il sistema d'istruzione e di formazione nel suo complesso. Lo sviluppo del fatturato è stato quindi improntato sull'utilizzo da parte delle scuole dei fondi già destinati e che verranno utilizzati nell'anno 2016 e dai nuovi fondi che verranno destinati per i successivi bandi. Per l'anno 2016 è prevista l'adesione di 40 Istituti scolastici con una media di utilizzo di circa Euro 31 migliaia per scuola, che andrebbe ad incrementare il fatturato derivante anche dagli ordini tradizionali tipici delle altre scuole.
Con riferimento alla controllata Farmachl, la crescita del fatturato è stata improntata, sia nel proseguire con l'apertura di nuovi punti vendita per quanto attiene il settore del franchising parafarmaceutico, sia nello sviluppo del settore estetico con l'incremento della commercializzazione dei nuovi macchinari a livello professionale in particolare presso i centri benessere, le palestre, le Spa e I centri estetici in genere che vogliono adottare strumenti di ultima generazione per terapie estetiche non invasive.
Tali prodotti si basano anche sui benefici derivanti dall'utilizzo del sistema brevettato denominato "Oxy-Jeune System", che prevede un innovativo kit per l'ossigenoterapia composto da un aerografo e da una pluralità di sieri monodose con caratteristiche specifiche che consentono di scegliere il trattamento più appropriato a seconda della tipologia di pelle (brevetto concesso in licenza esclusiva a Farmachl fino al 31 dicembre 2020).
Per l'anno 2016 è prevista l'apertura di almeno due nuovi esercizi per il settore del franchising parafarmaceutico e il forte incremento della commercializzazione dei macchinari estetici tramite l'inserimento di nuovi promoter successivamente ad un adeguato periodo di formazione.
Nel mese di ottobre 2015 gli organi amministrativi della capogruppo CHL e delle controllate Frael e Farmachl, hanno approvato i rispettivi Business Plan, contenenti le linee strategiche di sviluppo sopra
sinteticamente descritte, relativi all'arco temporale 2015-2020. Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto si prevede un graduale recupero dell'equilibrio economico e finanziario.
Il presupposto della continuità aziendale è il principio fondamentale per la redazione del bilancio. La valutazione degli amministratori su tale presupposto comporta l'espressione di un giudizio, in un dato momento, sull'esito futuro di eventi o circostanze che sono, per loro natura, incerti. Qualsiasi giudizio sul futuro si basa su informazioni disponibili nel momento in cui il giudizio è espresso. Gli eventi successivi potrebbero contraddire un giudizio che, nel momento in cui è stato espresso, era ragionevole.
Il presente bilancio è stato redatto utilizzando i principi contabili applicabili in un'azienda in condizione di funzionamento. Il Gruppo, nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, ha conseguito una perdita di Euro 1.772 migliaia e al 31 dicembre 2015 il patrimonio netto consolidato risulta pari a Euro 44 migliaia. La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2015 risulta negativa di Euro 5.150 migliaia, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 per Euro 103 migliaia, mentre l'indebitamento finanziario corrente netto al 31 dicembre 2015 risulta negativo per Euro 2.237 migliaia, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 per Euro 341 migliaia. Alla data della presente relazione sussistono posizioni debitorie scadute di natura commerciale pari a circa Euro 672 migliaia e posizioni debitorie di natura finanziaria pari a circa Euro 745 migliaia derivanti da finanziamenti bancari revocati.
Le cause del risultato economico negativo del Gruppo CHL sono riconducibili principalmente alla capogruppo CHL S.p.A. e possono essere individuate:
Tali fattori hanno ritardato l'implementazione del progetto "Internet Sicuro" della capogruppo.
Recentemente sono state superate le problematiche tecniche relative alla piattaforma incontrate con la Wind Telecomunicazioni S.p.A., stipulati accordi commerciali con altri operatori nel settore delle telecomunicazioni e sono stati rielaborati i piani industriali dell'Emittente e delle sue controllate. Tali piani prevedono, il termine della fase di sperimentazione e l'inizio della commercializzazione dei servizi resi dalla capogruppo nel settore ICT a partire dai prossimi mesi e un graduale recupero dell'equilibrio economico e finanziario.
Con riferimento alla capogruppo CHL, lo sviluppo del fatturato si basa sul progetto "Internet Sicuro", l'innovativo sistema brevettato per l'accesso protetto a internet, realizzato in collaborazione con Wind Telecomunicazioni S.p.A. che, mediante l'utilizzo di Sim ed accessi ADSL, consente di accedere ad internet in totale sicurezza senza il rischio di incorrere in siti fortemente sconsigliati, dal contenuto offensivo e lesivo della sensibilità dei minori, brevetto concesso in licenza esclusiva a CHL su tutto il territorio italiano fino al 31 dicembre 2020. Le controllate Frael S.p.A. e Farmachl S.r.l. proseguiranno nella loro attività rispettivamente nel settore ICT con l'incremento del canale di vendita "Educational – MePa" e parafarmaceutico con l'incremento del canale di vendita macchinari estetici.
Le esigenze finanziarie del Gruppo, con riferimento ai dodici mesi successivi alla chiusura della presente Relazione Finanziaria Annuale, possono essere stimate in un importo massimo di circa Euro 3.750 migliaia tenuto conto anche del rimborso parziale, al 30 giugno 2016, in occasione del terzo periodo di conversione, del Prestito Obbligazionario "CHL 6,00% 2014-2018 Convertibile".
Si rappresenta che tale stima del fabbisogno finanziario netto complessivo del Gruppo per i prossimi dodici mesi si basa su assunzioni coerenti con quelle poste a base dei piani industriali di CHL e delle sue società controllate approvati nel mese di ottobre 2015.
Gli amministratori prevedono che le sopra esposte risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi economici dell'Emittente e delle sue Controllate, saranno reperite tramite l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni ordinarie dell'Emittente, già deliberata dal Consiglio di Amministrazione di CHL S.p.A. del 25 febbraio 2016 per un importo massimo complessivo di Euro 7.250.524,50, da offrire in opzione agli aventi diritto e da liberarsi anche mediante compensazione di crediti vantati nei confronti dell'emittente. Il Documento di Registrazione è già stato depositato presso Consob in data 12 febbraio 2016, a seguito di comunicazione dell'avvenuto rilascio dell'autorizzazione alla pubblicazione con nota del 11 febbraio 2016, protocollo n. 0012306/16. La Società ritiene che l'Offerta in opzione possa svolgersi ed essere completata entro il mese di giugno, subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità.
Gli azionisti di riferimento dell'Emittente, Sig. Federigo Franchi (Presidente del Consiglio di Amministrazione) e il Sig. Fernando Franchi (Amministratore Delegato), si sono impegnati, nei
confronti della Società, a sottoscrivere direttamente le Obbligazioni in Offerta derivanti dai diritti di opzione a loro spettanti in relazione alle azioni e alle obbligazioni da loro possedute, anche mediante utilizzo dei versamenti eseguiti dai soci allocati tra le Altre Riserve del Patrimonio Netto per Euro 1.200 migliaia, mediante compensazione di crediti esistenti derivanti da finanziamenti soci per Euro 400 migliaia e mediante apporto di nuove risorse finanziarie per Euro 364 migliaia.
I medesimi azionisti di riferimento si sono altresì impegnati a sottoscrivere, direttamente o mediante designazione di soggetti terzi al di fuori del Gruppo CHL, ulteriori Obbligazioni in Offerta eventualmente rimaste inoptate per Euro 2.986 migliaia qualora, ad esito dell'Offerta e dell'eventuale Offerta in Borsa, gli aventi diritto e/o il mercato non sottoscrivano un importo corrispondente.
Gli impegni degli azionisti di riferimento non contemplano obblighi di conversione delle Obbligazioni, fatto salvo per l'importo di Euro 1.200 migliaia corrispondente ai suddetti versamenti allocati tra le Altre Riserve del Patrimonio Netto, conversione da effettuarsi entro il 31 dicembre 2020, data di scadenza delle Obbligazioni convertibili.
Inoltre, gli stessi si sono impegnati, laddove la Società non addivenisse all'emissione del suddetto Prestito Obbligazionario, a dotare la Società delle risorse finanziarie e patrimoniali necessarie al mantenimento della continuità aziendale e al corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Società e dalle proprie controllate, anche tramite la sottoscrizione di nuovi aumenti di capitale.
I suddetti impegni sono stati assunti dagli azionisti di riferimento al fine di eliminare l'incertezza significativa individuata dagli amministratori del reperimento delle risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dei piani industriali dell'Emittente e delle sue controllate e di consentire l'operatività del Gruppo secondo il presupposto della continuità aziendale.
In considerazione di quanto sopra esposto, gli Amministratori ritengono che il Gruppo disporrà delle risorse necessarie a soddisfare l'intero fabbisogno finanziario nel prevedibile futuro e, in ogni caso, per un periodo non inferiore a dodici mesi dalla data del presente rendiconto.
Signori Azionisti,
A conclusione della presente esposizione Vi invitiamo a:
Firenze, 21 aprile 2016
Per il Consiglio di Amministrazione
/f/ Fernando Franchi
L'Amministratore Delegato Fernando Franchi
| GRUPPO CHL – SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA |
31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| ATTIVO | Note | ||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 1.1 | 1.248 | 1.289 |
| Investimenti immobiliari | 1.2 | 1.480 | 1.440 |
| Avviamento e attività immateriali a vita non definita | 1.3 | 2.674 | 2.674 |
| Altre attività finanziarie | 1.4 | 229 | 189 |
| di cui con parti correlate | - | 100 | |
| Altre attività non correnti | 1.5 | 123 | 191 |
| Imposte differite attive | 1.6 | 8 | 18 |
| Totale attività non correnti | 5.762 | 5.801 | |
| Attività correnti | |||
| Crediti commerciali ed altri | 1.7 | 2.342 | 3.034 |
| di cui con parti correlate | 1.194 | 996 | |
| Rimanenze | 1.8 | 535 | 391 |
| Disponibilità liquide | 1.9 | 166 | 445 |
| Totale attività correnti | 3.043 | 3.870 | |
| TOTALE ATTIVO | 8.805 | 9.671 |
| GRUPPO CHL - SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA |
31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | Note | ||
| Patrimonio Netto | 2.1 | ||
| Capitale sociale | 1.594 | 4.938 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 625 | 727 | |
| Altre riserve | 1.042 | 2.324 | |
| Utili (perdite) portati a nuovo | (1.205) | (4.437) | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.772) | (2.983) | |
| Totale Patrimonio Netto del Gruppo | 284 | 569 | |
| Totale Patrimonio Netto di Terzi | (240) | (136) | |
| Totale Patrimonio Netto Consolidato | 44 | 433 | |
| Passività non correnti | 2.2 | ||
| Obbligazioni in circolazione | 2.913 | 3.357 | |
| Fondi per rischi ed oneri |
17 | 64 | |
| Fondo trattamento di fine rapporto lavoro subordinato | 572 | 638 | |
| Totale passività non correnti | 3.502 | 4.059 | |
| Passività correnti | 2.3 | ||
| Obbligazioni in circolazione | 1.737 | 1.224 | |
| Debiti verso banche a breve termine | 659 | 1.111 | |
| Debiti verso fornitori |
2.450 | 2.423 | |
| di cui con parti correlate | 126 | 7 | |
| Altre passività finanziarie | 7 | 6 | |
| Debiti tributari | 215 | 200 | |
| Altre passività correnti | 191 | 215 | |
| Totale passività correnti | 5.259 | 5.179 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 8.805 | 9.671 |
| GRUPPO CHL |
|||
|---|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO PER DESTINAZIONE |
31/12/2015 | 31/12/2014 | |
| (migliaia di Euro) | Note | ||
| Ricavi | 3.1 | 5.147 | 5.348 |
| di cui con parti correlate | 804 | 993 | |
| Costo del venduto | 3.2 | (3.859) | (4.408) |
| di cui con parti correlale | (53) | (-) | |
| Utile lordo | 1.288 | 940 | |
| Altri proventi | 3.3 | 370 | 246 |
| Costi di distribuzione | 3.4 | (1.797) | (1.628) |
| di cui con parti correlate | (374) | (394) | |
| Costi amministrativi | 3.5 | (798) | (752) |
| Altri costi | 3.6 | (347) | (1.465) |
| Risultato operativo | (1.284) | (2.659) | |
| Proventi ed oneri finanziari | 3.7 | (581) | (468) |
| Utile /(perdita) da partecipazioni contabilizzate col metodo del patrimonio netto |
- | - | |
| Utile (perdita) prima delle imposte | (1.865) | (3.127) | |
| Imposte sul reddito d'esercizio |
3.8 | (13) | (9) |
| Utile (perdita) da attività in esercizio | (1.878) | (3.136) | |
| Utile /(perdita) da attività cessate | - | - | |
| Utile (perdita) di periodo | (1.878) | (3.136) | |
| Utile /(perdita) del periodo attribuibile a: | |||
| Soci della controllante | (1.772) | (2.983) | |
| Interessenze di pertinenza di terzi | (106) | (153) | |
| Utile /(perdita) di periodo | (1.878) | (3.136) | |
| Utile/(perdita) base per azione | Euro | (0,0035) | (0,0086) |
| Utile/(perdita) diluito per azione** | Euro | (0,0014) | (0,0045) |
| Utile /(perdita) da Attività in esercizio | |||
| Utile/(perdita) base per azione | Euro | (0,0035) | (0,0086) |
| Utile/(perdita) diluito per azione** | Euro | (0,0014) | (0,0045 |
| GRUPPO CHL |
31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO | ||
| (migliaia di Euro) | ||
| A) Utile /(perdita) di periodo | (1.878) | (3.136) |
| B) Altre componenti del conto economico complessivo | ||
| Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere | ||
| Rivalutazione di immobili, impianti e macchinari | ||
| Utile /(perdita) dalla rideterminazione delle attività finanziarie disponibile per la vendita |
- | - |
| Utile /(perdita) dalla rideterminazione delle attività finanziarie disponibile per la vendita riclassificati nell'Utile /(perdita) di periodo |
- | - |
| Utile /(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("cash flow hedge) |
- | - |
| Utile /(perdita) attuariale dei piani a benefici definiti | 33 | (71) |
| Imposte sugli "Altri componenti del conto economico complessivo" | (10) | 22 |
| Totale B) al netto dell'effetto fiscale | 23 | (49) |
| Totale Utile (perdita) complessivo (A)+(B) | (1.855) | (3.185) |
| Totale Utile /(perdita) complessivo attribuibile a: | ||
| Soci della controllante | (1.751) | (3.028) |
| Interessenze di pertinenza di terzi | (104) | (157) |
| GRUPPO CHL - Rendiconto Finanziario consolidato |
31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| Risultato complessivo | (1.855) | (3.136) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (127) | 204 |
| (Plus)/Minusvalenze | 3 | 4 |
| Interessi (attivi)/passivi | 581 | 468 |
| Altri accantonamenti/svalutazioni Variazione Fondi rischi ed oneri |
- (47) |
463 (7) |
| Variazione netta del TFR | (65) | 56 |
| Flusso monetario assorbito dalla gestione corrente | (1.510) | (1.948) |
| (Aumento)/diminuzione dei crediti | 693 | (452) |
| (Aumento)/diminuzione delle rimanenze | 64 | (71) |
| Aumento/(diminuzione) dei debiti | 27 | 636 |
| Variazione di altre voci del capitale circolante | 1 | (178) |
| A) Flusso di cassa assorbito dall'attività di esercizio |
(725) | (2.013) |
| Attività di investimento: | ||
| - Acquisto di attività materiali | (84) | (82) |
| - Cessione di attività materiali | 1 | - |
| - Erogazione finanziamenti | - | (100) |
| - Altre variazioni | 27 | - |
| B) Flusso monetario da attività di investimento |
(56) | (182) |
| Attività di finanziamento: | ||
| Versamenti conto futuro AUCAP | 1.200 | - |
| Incasso dietimi POC | - | 12 |
| Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve | (451) | (252) |
| Interessi su fonti di finanziamento a breve | (64) | (121) |
| Versamento di finanziamento dai soci | - | 70 |
| Rimborsi di finanziamenti ai soci | - | (366) |
| Proventi da emissione POC | 1.665 | 3.934 |
| Rimborso interessi POC | (490) | (106) |
| Rimborso capitale POC | (1.358) | (433) |
| Costi di Transazione POC | - | (214) |
| C) Flusso monetario da attività di finanziamento |
502 | 2.524 |
| D) Flusso monetario del periodo (A + B + C) |
(279) | 329 |
| E) Disponibilità monetaria netta iniziale F) Disponibilità monetaria netta finale (D + E) |
445 166 |
116 445 |
| Valori al | Rilevazione Conv. POC Az. Copertura Destinazione Utile/Perdita Acc.futuro Utile/Perdite Valori al | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 01/01/2015 Equity POC di riferimento | perdite | Perdita 2014 31/12/2015 | Au.Cap. | OCI | 31/12/2015 | |||
| Capitale sociale | 4.938 | 112 | (3.456) | 1.594 | |||||
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 727 | 575 | (677) | 625 | |||||
| Riserva legale | - | - | |||||||
| Altre riserve | 2.324 | 70 | (494) | (2.081) | 1.200 | 23 | 1.042 | ||
| Utili (perdite) portate a nuovo | (4.437) | 6.215 | (2.983) | (1.205) | |||||
| Utili (perdite) complessive del periodo | (2.983) | 2.983 | (1.772) | (1.772) | |||||
| Patrimonio Netto del Gruppo | 569 | 70 | 193 | - | - | (1.772) | 1.200 | 23 | 284 |
| Capitale e Riserve di Terzi | 12 | 12 | |||||||
| Utili (perdite) di terzi a nuovo | 10 | (157) | (147) | ||||||
| Utili (perdite) compl. del periodo dei terzi | (157) | 157 | (106) | - | 2 | (104) | |||
| Totale Patrimonio netto di terzi | (135) | (106) | - | 2 | (239) | ||||
| Totale Patrimonio Netto Consolidato | 434 | 70 | 193 | - | - | (1.878) | 1.200 | 25 | 44 |
| GRUPPO CHL - Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato al 31/12/2014 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | Valori al 01/01/2014 |
Rilevazione Equity POC |
Conv. POC Azion. di riferimento |
Conv. POC altri Azion. |
Destinazione Perdita 2013 |
Utile/Perdita 31/12/2014 |
Utile/Perdita OCI |
Valori al 31/12/2014 |
| Capitale sociale | 4.500 | 253 | 185 | 4.938 | ||||
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 309 | 241 | 177 | 727 | ||||
| Riserva legale | - | 0 | ||||||
| Altre riserve | 358 | 2.504 | (494) | (44) | 2.324 | |||
| Utili (perdite) portate a nuovo | (274) | (4.163) | (4.437) | |||||
| Utili (perdite) complessive del periodo | (4.163) | 4.163 | (2.983) | (2.983) | ||||
| Patrimonio Netto | 731 | 2.504 | 0 | 362 | 0 | (2.983) | (44) | 569 |
| Capitale e Riserve di Terzi | 12 | 12 | ||||||
| Utili (perdite) di terzi a nuovo | 94 | (84) | 10 | |||||
| Utili (perdite) compl. del periodo dei terzi | (84) | 84 | (153) | (4) | (157) | |||
| Totale Patrimonio netto di terzi | 22 | (153) | (4) | (136) | ||||
| Totale Patrimonio Netto Consolidato | 753 | 2.504 | 0 | 362 | 0 | (3.136) | (48) | 433 |
Il bilancio consolidato è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005, le relative Note esplicative sono state integrate con le informazioni aggiuntive richieste dalla CONSOB e dai provvedimenti da essa emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 (delibere 15519 e 15520 del 27 luglio 2006 e comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, ai sensi dell'art.114 comma 5 del TUF), dall'art.78 del Regolamento Emittenti, dal documento CE del novembre 2003 e, dove applicabili, dal Codice Civile.
Alcune informazioni sono contenute nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, il Bilancio consolidato è redatto nel presupposto della capacità del Gruppo di operare come entità in funzionamento.
Il Bilancio consolidato è redatto in euro e predisposto sulla base dei progetti di bilancio chiusi al 31 dicembre 2015, delle società rientranti nel perimetro di consolidamento, approvati dai Consigli di Amministrazione o,in mancanza di un organo collegiale, dagli Amministratori unici.
Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2015 include CHL S.p.A. e due controllate consolidate, Frael S.p.A. e Farmachl S.r.l., nelle quali CHL detiene la maggioranza dei diritti di voto, ed esercita il controllo.
Pertanto le società che costituiscono il perimetro di consolidamento del Gruppo alla chiusura dell'esercizio sono:
La data di riferimento del bilancio consolidato è coincidente con la data di chiusura dell'esercizio sociale della capogruppo e delle due controllate previsto per il 31 dicembre di ciascun anno.
Le cifre esposte sono presentate in migliaia di euro (indicate anche in k€).
Il presente documento è approvato dal Consiglio d'Amministrazione di CHL S.p.A. il 21 aprile 2016 e nella stessa data lo stesso organo ne autorizza la pubblicazione al pubblico entro e non oltre il 30 aprile 2016.
Il documento sarà disponibile alla consultazione sul sito internet della CHL S.p.A.
Il bilancio consolidato è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), emessi dallo IASB ed omologati dalla Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 alla data di riferimento del documento. La composizione del bilancio consolidato soddisfa i requisiti di completezza informativa previsti dal Principio Contabile IAS 1 Rivisto.
Detto principio statuisce in particolare che un'informativa di bilancio completa include:
Le informazioni contenute nelle note al bilancio sono conformi altresì alle norme del Testo Unico della Finanza e del Regolamento Emittenti 11971/1999, nonché delle Comunicazioni emanate dalla Consob in materia di informativa societaria, conosciute alla data di redazione del presente documento.
La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Sono brevemente descritti i principi contabili che, relativamente al Gruppo CHL, richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati.
In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:
In merito ai criteri di valutazione, non sono state necessarie deroghe ai criteri previsti dalla società Controllante, la quale, come le Controllate, si è ispirata ai principi di una rappresentazione fedele, veritiera e corretta, ai quali si fa espresso rinvio e le valutazioni sono state effettuate nella prospettiva di continuità della vita aziendale delle singole società costituenti il perimetro di consolidamento.
Diversi nuovi principi e modifiche sono entrate in vigore per la prima volta nel 2015. Tuttavia questi non hanno avuto effetti sulla posizione finanziaria o sul risultato del Gruppo.
Di seguito sono elencati i nuovi principi/modifiche:
Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2015
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2015:
In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 – Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più tardi dal 17 giugno 2014 o data successiva. L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011- 2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi (tra cui: IFRS 3 Business Combinations – Scope exception for joint ventures, IFRS 13 Fair Value Measurement – Scope of portfolio exception, IAS 40 Investment Properties – Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40). Le modifiche si applicano a partire dagli
esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2015 o da data successiva. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata:
Il Gruppo non ha applicato i seguenti Principi, nuovi ed emendati, emessi, ma non ancora in vigore.
Emendamento allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions" (pubblicato in data 21 novembre 2013): relativo alla iscrizione in bilancio delle contribuzioni effettuate dai dipendenti o da terze parti ai piani a benefici definiti. La modifica si applica al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva.
Emendamento all'IFRS 11 Joint Arrangements – "Accounting for acquisitions of interests in joint operations" (pubblicato in data 6 maggio 2014): relativo alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture – "Bearer Plants" (pubblicato in data 30 giugno 2014): le bearer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le piante di nocciole) debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation" (pubblicati in data 12 maggio 2014): secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato, in quanto, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Emendamento allo IAS 1 – "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 18 dicembre 2014): l'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione dei bilanci. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Emendamento allo IAS 27 - Equity Method in Separate Financial Statements (pubblicato in data 12 agosto 2014): introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del
patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo sul bilancio della Società dall'adozione di queste modifiche.
Infine, nell'ambito del processo annuale di miglioramento dei principi, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato i documenti "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" (tra cui IFRS 2 Share Based Payments – Definition of vesting condition, IFRS 3 Business Combination – Accounting for contingent consideration, IFRS 8 Operating segments – Aggregation of operating segments e Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets, IFRS 13 Fair Value Measurement – Short-term receivables and payables) e in data 25 settembre 2014 "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle" (tra cui: IFRS 5 – Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 – Financial Instruments: Disclosure e IAS 19 – Employee Benefits) che integrano parzialmente i principi preesistenti. Le modifiche si applicano al più tardi rispettivamente a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva e a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.
Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di queste modifiche.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea.
Alla data di riferimento delle presenti note illustrative gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues- Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
l'identificazione del contratto con il cliente;
l'identificazione delle performance obligations del contratto;
la determinazione del prezzo;
l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei contratti con i clienti.
Versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari (pubblicato il 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)
Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.
Gli amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non abbia completato un'analisi dettagliata.
In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i
contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sulla contabilizzazione dei contratti di leasing e sulla relativa informativa riportata nel bilancio. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei relativi contratti.
Documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)" (pubblicato in data 18 dicembre 2014), contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio dall'adozione di queste modifiche, non soddisfando la società la definizione di società di investimento. Infine in data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.
In data 24 luglio 2014, lo IASB ha finalizzato il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial Instruments". In particolare, le nuove disposizioni dell'IFRS 9: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attivita finanziarie; (ii) introducono una nuova modalita di svalutazione delle attivita finanziarie, che tiene conto delle perdite attese (cd. expected credit losses); e (iii) modificano le disposizioni in materia di hedge accounting. Le disposizioni dell'IFRS 9 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti, quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.
Le imprese controllate, considerando per tali quelle in cui la Società capogruppo ha un controllo diretto o indiretto quale definito dall'art. 26 del D. Lgs. 127/91, sono state integralmente consolidate. Nella tabella che segue sono elencate le società controllate direttamente e indirettamente dall'Emittente, ai sensi dell'art. 93 del TUF e dell'art. 2359 del codice civile con specificazione della relativa denominazione, dell'ammontare del capitale sociale, del patrimonio netto e della percentuale di capitale sociale detenuta.
| Società | Capitale Sociale Patrimonio Netto |
Partecipazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2015 | 31/12/2015 | 31/12/2015 | ||
| Frael S.p.A. | 750.000 | 1.982.035 | 100% | |
| Farmachl S.r.L. | 20.000 | 10.574 | 51% |
In aderenza al Principio Contabile IAS 27 – Bilancio consolidato e bilancio separato, i bilanci delle società facenti parte del Gruppo CHL utilizzati per il consolidamento sono quelli delle singole imprese che compongono il perimetro di consolidamento, su cui la capogruppo esercita il controllo.
Gli elementi dell'attivo e del passivo nonché i proventi e gli oneri delle imprese incluse nel consolidamento sono ripresi integralmente. Sono invece eliminati i crediti e i debiti, i costi ed i ricavi originati da operazioni effettuate tra le imprese incluse nel consolidamento.
Viene eliso il valore contabile della partecipazione nella impresa inclusa nel consolidamento, contro la corrispondente frazione di patrimonio netto della partecipata.
La differenza fra il valore contabile della partecipazione, che viene eliso, e la corrispondente quota di patrimonio netto, che viene assunta, è imputata alle voci di bilancio in conformità ai principi contabili di riferimento.
In merito ai criteri di valutazione, non sono state necessarie deroghe ai criteri previsti dalla società Controllante, la quale, come le Controllate, si è ispirata ai principi di una rappresentazione fedele,
veritiera e corretta, ai quali si fa espresso rinvio e le valutazioni sono state effettuate nella prospettiva di continuità della vita aziendale delle singole società costituenti il perimetro di consolidamento.
Gli immobili, impianti e macchinari in ottemperanza ai criteri sanciti dal Principio contabile IAS 16, sono iscritti al costo d'acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e non sono rivalutati.
Le immobilizzazioni che risultino durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo quanto sopra esposto sono state iscritte a tale minor valore.
Il costo è ammortizzato secondo un piano d'ammortamento stabilito in base alla residua possibilità di utilizzazione del bene.
Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita agli immobili, impianti e macchinari del Gruppo sono le seguenti:
Un investimento immobiliare è rilevato come attività quando rappresenta una proprietà detenuta al fine di percepire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito, a condizione che il costo del bene possa essere attendibilmente determinato e che i relativi benefici economici futuri possano essere usufruiti dall'impresa.
Gli investimenti immobiliari sono valutati al costo storico, che comprende il prezzo di acquisto e tutti gli oneri accessori direttamente imputabili. Le spese sostenute successivamente sono portate ad incremento del costo dell'investimento immobiliare nella misura in cui tali spese sono in grado di determinare benefici economici futuri superiori a quelli originariamente accertati.
Il costo degli investimenti immobiliari, eccetto il valore riferibile ai terreni, è ammortizzato sistematicamente lungo la vita utile dell'attività; il criterio di ammortamento riflette le modalità con cui i relativi benefici economici futuri confluiscono all'impresa.
L'aliquota di ammortamento che rispecchia la vita utile attribuita agli investimenti immobiliari del Gruppo è la seguente:
Sia la vita utile che il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni adottate in precedenza, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
Utili e perdite derivanti dalla dismissione di un investimento immobiliare sono iscritti nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'operazione.
Le riclassifiche da/a investimenti immobiliari avvengono quando vi è un cambiamento d'uso evidenziato da specifici eventi.
Come definito dal Principio Contabile IAS 38, il valore d'iscrizione delle attività immateriali è al costo e non eccede il valore recuperabile dalle stesse, inteso, come il valore attuale dei flussi di cassa attesi nel futuro, derivanti o riconducibili alla continuazione dell'utilizzo delle immobilizzazioni stesse (c.d. valore in uso).
Le immobilizzazioni che risultano durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo quanto sopra esposto, sono state iscritte a tale minor valore.
Per crediti e finanziamenti attivi si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti e i finanziamenti attivi sono classificati nello stato patrimoniale nella voce "Crediti commerciali e altri crediti"; questi ultimi sono inclusi nell'attivo corrente (Nota 1.9), ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.
Tali attività sono iscritte inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo; il processo di valutazione volto a individuare eventuali perdite di valore dei crediti commerciali e degli altri crediti è descritto in Nota 5.1.2. Attività correnti.
I crediti commerciali ed altri crediti sono iscritti al valore di presumibile realizzo, ottenuto tramite la riduzione del loro valore nominale di un'adeguata svalutazione mediante apposito fondo svalutazione crediti per tenere conto dei rischi d'inesigibilità.
Il disavanzo di consolidamento attribuito ad avviamento viene valutato periodicamente tramite l'applicazione della procedura c.d. impairment test in conformità a quanto previsto dal Principio Contabile IAS 36.
Ai fini della verifica di perdita di valore dell' avviamento iscritto in bilancio si è proceduto al calcolo del valore d'uso dell' "Unità Generatrice di Cassa" - Cash Generating Unit ("CGU") cui sia stato attribuito un valore di avviamento. Tale CGU sono state individuate, coerentemente con la struttura organizzativa e di business della Società, come aggregazioni omogenee capaci di generare autonomamente flussi di cassa mediante l'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Il valore d'uso è stato misurato sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi per la CGU nonché dal valore che ci si attende dalla relativa dismissione al termine della vita utile.
A tale scopo si è utilizzato il metodo finanziario c.d. "Discounted Cash Flow Model" (DCF), il quale richiede che i flussi finanziari futuri vengano scontati ad un tasso di attualizzazione adeguato rispetto ai rischi specifici di ogni singola CGU.
Le giacenze di magazzino sono valutate al minor valore fra il costo ed il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.
La configurazione di costo adottata, conforme a quella del precedente esercizio, è determinata con la metodologia del F.I.F.O.
Le disponibilità liquide sono composte da depositi bancari a vista, pertanto, tali disponibilità non sono soggette ad un rischio significativo di variazione di valore.
I debiti verso banche a m/l termine sono debiti la cui pattuizione o il loro presumibile pagamento è previsto oltre dodici mesi. Sono iscritti inizialmente al fair value e successivamente valutati con il metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Sono costituiti da accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite di natura determinata e di esistenza certa o probabile e di cui può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare, nel rispetto di quanto previsto dal Principio Contabile IAS 37.
Per la valutazione dei rischi e degli oneri si è tenuto conto anche dei rischi e delle perdite di cui si è venuti a conoscenza dopo la chiusura dell'esercizio e fino alla data di approvazione del presente bilancio.
I benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in funzione della natura economica in piani a contribuzione definita o in piani a benefici definiti. Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione legale o implicita dell'impresa è limitata all'ammontare dei contributi da versare: di conseguenza il rischio attuariale ed il rischio di investimento ricadono sul dipendente. Nei piani a benefici definiti l'obbligazione dell'impresa consiste nel concedere ed assicurare i benefici concordati ai dipendenti: conseguentemente il rischio attuariale e di investimento ricadono sull'impresa. Le società appartenenti al Gruppo sono tenute a corrispondere ai propri dipendenti un'indennità di fine rapporto alla cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del codice civile. In base allo IAS 19 il trattamento di fine rapporto è classificabile tra i piani a benefici definiti, pertanto le indennità di fine rapporto sono determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in relazione ai tassi di mortalità e di rotazione della popolazione di riferimento, e su ipotesi finanziarie, in relazione al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri. L'importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal
valore attuale dell'obbligazione alla data di chiusura del bilancio, al netto del valore corrente delle attività del programma, se esistenti. L'importo da rilevare come costo a conto economico è formato dai seguenti elementi:
il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti;
il costo degli interessi;
gli utili o le perdite attuariali.
Il Gruppo rileva integralmente a conto economico gli utili e perdite attuariali che maturano nell'esercizio.
L'ammontare dei diritti maturati dai dipendenti nel corso dell'esercizio e gli utili o perdite
attuariali sono iscritti alla voce costo del personale, mentre la componente finanziaria, che rappresenta l'onere che l'impresa sosterrebbe se si finanziasse sul mercato per l'importo pari al valore del TFR, è iscritta alla voce proventi (oneri) finanziari.
Gli utili o le perdite attuariali sono rilevate in una riserva del patrimonio netto
Il Gruppo non ha adottato il metodo del corridoio (corridor approach), previsto dal principio IAS 19.
Sono iscritte inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Le obbligazioni convertibili sono strumenti finanziari composti da una componente di passività e una componente di patrimonio netto, definiti dallo IAS 32 "Compound Financial Instruments". Contabilmente, lo IAS 32 par. 29 prevede che vengano contabilizzate separatamente le componenti di uno strumento finanziario che (a) fanno sorgere una passività finanziaria per l'entità e (b) attribuiscono un'opzione al possessore dello strumento per convertirlo in uno strumento rappresentativo di capitale dell'entità. Di conseguenza le componenti di passività e di capitale vengono rilevate distintamente nella Situazione patrimoniale e finanziaria rispettivamente tra i debiti e tra i componenti del patrimonio netto.
Lo IAS 39 par. 31 prevede che il valore contabile dello strumento di patrimonio (opzione di conversione) venga determinato in via residuale come differenza tra il fair value dello strumento composito ed il fair value della passività misurata con riferimento ad una simile obbligazione senza opzione di conversione. Il fair value dello strumento risulta pari al corrispettivo ricevuto al momento dell'emissione, mentre il fair value della passività finanziaria risulta pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri contrattualmente stabiliti per l'estinzione delle passività finanziaria, attualizzati utilizzando il tasso di interesse applicabile a uno strumento finanziario con le medesime caratteristiche e grado di solvibilità, ma senza l'opzione di conversione. Tale tasso di interesseè stato stimato utilizzando una valutazione quali-quantitativa secondo il CAPM (Capital Asset Price Model). Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività finanziaria viene valutata con il metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
La differenza fra l'importo netto ricavato dall'emissione e il fair value assegnato alla componente di passività, che rappresenta l'opzione implicita di convertire le obbligazioni in azioni della Società, è inclusa nel patrimonio netto come riserva di capitale, i costi di transazione, vengono allocati proporzionalmente alla componente di debito e di patrimonio netto secondo quanto definito dal paragrafo 38 dello IAS 32. In particolare con riferimento alla quota allocata alla passività finanziaria, essa è portata a riduzione del debito e rientra nel calcolo del costo ammortizzato, con imputazione a conto economico con il metodo del tasso di interesse effettivo.
La parte relativa al patrimonio netto è posta direttamente a riduzione dello stesso.
I debiti verso banche a breve termine sono debiti la cui pattuizione o il loro presumibile pagamento è previsto entro dodici mesi. Sono iscritti inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
I debiti verso fornitori sono iscritti al loro valore nominale. I debiti il cui pagamento è pattuito o ragionevolmente si presume essere assolto entro dodici mesi dalla loro manifestazione, sono iscritti fra le passività correnti.
I debiti tributari sono iscritti al loro valore nominale.
Le imposte sul reddito sono accantonate secondo le aliquote e norme vigenti ed in base ad una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere nella voce debiti tributari.
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono stati indicati al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse, con la vendita dei prodotti e con le prestazioni di servizi e, sono esposti in bilancio, secondo il principio della competenza al netto di eventuali poste rettificative.
I ricavi sono riconosciuti per quanto attiene il settore ICT:
I ricavi sono riconosciuti per quanto attiene il settore del Franchising Parafarmaceutico:
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico della Società.
Si precisa che, in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12/03/2010 e successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23/06/10, il Gruppo ha provveduto ad adeguare le procedure per la trasparenza e la correttezza delle transazioni con parti correlate ed, ad elaborare, il documento della "Procedura per le operazioni con parti correlate". Il Consiglio di Amministrazione di CHL S.p.A. ha approvato il suddetto
documento in data 26/11/2010. Si rimanda per la sua lettura integrale al sito internet dell'Emittente
Ai fini dell'informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, si riportano le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che da Chl S.p.A., anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società, per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Nel corso dell'esercizio 2015 non si sono verificate variazioni, ai sensi dello IAS 8, nella selezione e applicazione dei principi contabili e nelle riclassifiche effettuate in esercizi precedenti.
Il dettaglio di Immobili, impianti e macchinari è il seguente:
| 1.1. Immobili, impianti e macchinari | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Terreni e fabbricati | 1.081 | 1.104 | (23) |
| Impianti e macchinari | 84 | 88 | (4) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 7 | 8 | (1) |
| Altri beni | 76 | 88 | (12) |
| Totale | 1.248 | 1.288 | (40) |
La voce "Immobili, impianti e macchinari" registra una variazione pari a 40 migliaia di euro.
Il valore dei cespiti è pari al costo storico, al netto del relativo fondo ammortamento.
E' stata applicata l'aliquota massima fiscalmente ammessa in quanto idonea a rappresentare la vita utile residua dei beni.
I beni sono liberi, disponibili e regolarmente impiegati nel processo produttivo dell'impresa. Su detti beni non vi sono iscrizioni ipotecarie, gravami, garanzie a favore di terzi o restrizioni che ne limitano l'attuale utilizzo o la loro dismissione.
Il decremento è dovuto principalmente all'imputazione delle quote d'ammortamento secondo il piano stabilito in base alla residua possibilità di utilizzazione dei beni.
| Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli immobili, impianti e macchinari al 31/12/2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01/01/15 Incrementi Decrementi | Amm.ti | Valori al 31/12/15 | |||
| Terreni e fabbricati | 1.145 | - | - | - | 1.145 |
| F.do amm.to | (41) | - | - | (23) | (64) |
| Totale | 1.104 | 0 | 0 | (23) | 1.081 |
| Impianti e macchinari | 354 | 22 | - | - | 376 |
| F.do amm.to | (266) | - | (29) | (295) | |
| Totale | 88 | 22 | 0 | (29) | 81 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 333 | - | - | - | 333 |
| F.do amm.to | (325) | - | (1) | (326) | |
| Totale | 8 | 0 | 0 | (1) | 7 |
| Altri beni | 600 | 22 | (5) | (27) | 590 |
| F.do amm.to | (512) | - | 2 | (1) | (511) |
| Totale | 88 | 22 | (3) | (28) | 79 |
| Tot. Materiali | 1.288 | 44 | (3) | (81) | 1.248 |
| Valori al 01/01/14 Incrementi Decrementi | Amm.ti | Valori al 31/12/14 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 1.145 | - | - | - | 1.145 |
| F.do amm.to | (17) | - | (24) | - | (41) |
| Totale | 1.128 | 0 | (24) | 0 | 1.104 |
| Impianti e macchinari | 350 | 49 | (45) | 354 | |
| F.do amm.to | (263) | 45 | (48) | (266) | |
| Totale | 87 | 49 | 0 | (48) | 88 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 409 | 7 | (83) | - | 333 |
| F.do amm.to | (407) | 83 | (1) | (325) | |
| Totale | 2 | 7 | 0 | (1) | 8 |
| Altri beni | 647 | 26 | (73) | 600 | |
| F.do amm.to | (545) | - | 69 | (36) | (512) |
| Totale | 102 | 26 | (4) | (36) | 88 |
| Tot. Materiali | 1.319 | 82 | (28) | (85) | 1.288 |
| 1.2. Investimenti immobiliari | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Investimenti immobiliari | 1.480 | 1.440 | 40 |
| Totale | 1.480 | 1.440 | 40 |
Nella suddetta voce non vi sono ulteriori investimenti.
Il valore esposto in bilancio della voce Investimenti immobiliari è relativa agli immobili di proprietà siti nel Comune di Rignano località Cellai e non è oggetto di ammortamento in quanto i lavori di costruzione non sono ancora terminati.
Il management rivede periodicamente il valore contabile; l'incremento è dovuto a lavori di manutenzione straordinaria effettuati nel 2015.
| Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli investimenti immobiliari al 31/12/2015 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01/01/15 | Incrementi | Decrementi | Amm.ti | Valori al 31/12/15 | ||
| Investimenti Immobiliari | 1.535 | 40 | - | - | 1.575 | |
| F.do svalutazione immobili | (95) | (95) | ||||
| Totale | 1.440 | 40 | 0 | - | 1.480 |
| Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli investimenti immobiliari al 31/12/2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti Immobiliari | Valori al 01/01/14 Incrementi Decrementi 1.535 |
- | (95) | Amm.ti - |
Valori al 31/12/14 1.440 |
| Totale | 1.535 | 0 | (95) | - | 1.440 |
Il dettaglio è il seguente:
| 1.3. Avviamento e attività immateriali a vita non definita |
31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Avviamento | 2.674 | 2.674 | - |
| Totale | 2.674 | 2.674 | -- |
L'Avviamento pari a 2.674 migliaia di euro è rappresentativo del valore dell'investimento nella partecipazione in Frael S.p.A. detenuta dalla capogruppo alla data della relazione.
Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.
Quando il valore contabile dell'attività corrente ha subito una perdita di valore, la società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani delle società Controllate.
In tale contesto, ai fini della redazione del bilancio d'esercizio, il Consiglio d'Amministrazione ha posto in essere l'applicazione della procedura c.d. impairment test in conformità a quanto previsto dal Principio Contabile IAS 36.
Tale attività è stata svolta basando la propria analisi sul business plan approvato dalla società Controllata Frael S.p.A. utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi ed adeguati tassi di sconto per il valore attuale dei flussi finanziari futuri.
Nella predisposizione del Business Plan 2015-2020 il Consiglio d'Amministrazione della controllata Frael S.p.A. ha preso in considerazione l'andamento atteso per l'anno 2016, le cui assunzioni e risultanze sono coerenti con quanto dichiarato nel capitolo evoluzione prevedibile della gestione del Gruppo, apportando per gli anni successivi le modifiche in senso cautelativo, dettate dal contingente contesto economico-finanziario e di mercato.
Ai fini dell'implementazione della procedura di Impairment Test sono stati presi in considerazione i flussi di cassa attesi derivanti dal Business Plan approvato dalla controllata Frael S.p.A., con riferimento agli esercizi 2015/2020, e nel quale sono stati presi in considerazione i flussi di cassa derivanti dal Business Plan approvato dalla controllata Frael S.p.A. con riferimento agli esercizi 2016 e 2017 dove i flussi di cassa attesi per l'esercizio 2017; sono stati, quindi, utilizzati come flussi di cassa attesi per gli esercizi successivi e utilizzando come base di conteggio per le attività prive di
rischio ( f r ), ai soli fini prudenziali e cautelativi, la media dei BTP a 10 anni.
Sulla base anche dei dati di piano così modificati, la società ha ritenuto opportuno mantenere il valore dell'avviamento invariato rispetto a quello esposto nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015.
Il valore recuperabile della voce, corrisponde al suo valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi, utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici della cash generating unit, che nel nostro caso coincide con la società Controllata.
Nell'applicare tale metodo il Consiglio di Amministrazione utilizza diverse assunzioni, la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni del capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto) ed ha effettuato un'analisi di sensitività del risultato, utilizzando i dati di budget di quattro anni e tarando su tale durata il coefficiente di remunerazione delle attività prive di rischio.
Più in particolare con riferimento all' Impairment Test si evidenzia quanto segue:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di crescita Tasso di sconto |
Tasso di crescita | Tasso di sconto al | |||
| dei valori | al lordo delle | dei valori | lordo delle | ||
| terminali | imposte | terminali | imposte | ||
| (g) | (WACC lordo) | (g) | (WACC lordo) | ||
| Partecipazione in | |||||
| Frael S.p.A. | 0,00% | 9,24% | 0,00% | 8,97% |
flussi di cassa sono stimati in base alle previsioni del budget 2016 ed alle previsioni di piano.
Il valore terminale è stato calcolato sulla base del tasso di crescita riportato in tabella.
Il tasso di attualizzazione utilizzato nel metodo finanziario nella sua formulazione "unlevered" è identificato con il costo medio ponderato del capitale (WACC).
Quest'ultimo è pari alla media ponderata del costo del capitale di debito e del costo dei mezzi propri. Il WACC rappresenta il rendimento minimo richiesto dai finanziatori della società e dai soci per impiegare i propri capitali nell'azienda. I flussi di cassa disponibili costituiscono infatti la fonte di liquidità per la remunerazione sia del capitale di debito sia del capitale di rischio.
La formula per la determinazione dei flussi di cassa può essere sintetizzata come segue:
Value in use =
$$
\sum_{t=1}^{n} \frac{Ft}{(t + WACC)} + \frac{Ftx (1 + g_{n+1})}{(WACC - g)} - L
$$
Dove:
Value in use: valore economico dell'azienda oggetto di valutazione;
Ft: Flussi finanziari operativi nel periodo di proiezione esplicita;
Il costo del capitale investito "i" è comunemente definito come il rendimento medio atteso dal capitale di rischio investito nell'impresa, ossia il costo opportunità del capitale azionario dell'impresa considerata.
Ai fini della determinazione di "i" uno dei metodi più accreditati è il Capital Asset Pricing Model (CAPM), che consiste nel determinare il suo valore come somma tra il tasso di rendimento delle attività prive di rischio f r ed un premio per il rischio "s":
$$
i = r_f + s = r_f + \beta (r_m - r_f)
$$
dove:
f r Rendimento attività prive di rischio
m r - f r Rendimento medio degli investimenti in capitale di rischio;
Coefficiente "beta" relativo al rischio "non eliminabile" (systematic risk).
Per la determinazione del tasso di attualizzazione la società ha utilizzato i seguenti valori:
| DESCRIZIONE | r f |
( ) r − r m f |
|
|---|---|---|---|
| CAPM | 1,39 | 6,25 | 1,329 |
Il tasso di rendimento delle attività senza rischio è stato stimato al 1,39% lordo, ossia la media di emissione dei titoli pubblici con scadenza 2026, la tipologia dei titoli prescelta è correlata alla durata del piano preso in esame (fonte: Banca d'Italia). Il premio per il rischio nell'esperienza è stato stimato al 6,25%.
Gli altri valori necessari per determinare il tasso di attualizzazione sono stati desunti dal Bilancio al 31 dicembre 2015 di Frael S.p.A..
L'applicazione della formula per la determinazione del WACC ha portato alla stima di un tasso del 9,24%.
Il dettaglio delle Altre attività finanziarie è il seguente:
| 1.4. Altre attività finanziarie | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Depositi cauzionali | 229 | 89 | 140 |
| Finanziamenti | 0 | 100 | (100) |
| Totale | 229 | 189 | 40 |
Il finanziamento concesso dalla Capogruppo ai due consiglieri, è stato integralmente rimborsato nel 2015.
Il dettaglio delle Altre attività non correnti è il seguente:
| 1.5. Altre attività non correnti | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Credito verso erario per imposte indirette | 123 | 191 | (68) |
| Totale | 123 | 191 | (68) |
Al 31 dicembre 2015 esistono crediti esigibili oltre l'esercizio per un importo di 123 migliaia di euro, relativi alla parte residuale del credito IVA vantato nei confronti dell'erario dalla Capogruppo. La variazione è dovuta all'accredito di due rimborsi, in acconto sul totale, nel corso del 1 semestre.
| 1.6. Imposte Differite Attive | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Credito verso erario per imposte differite | 8 | 18 | 10 |
| Totale | 8 | 18 | 10 |
Le imposte anticipate per 8 migliaia di euro sono relative alle imposte sugli utili/perdite attuariali per i piani a benefici definiti.
Il dettaglio dei Crediti è il seguente:
| 1.7. Crediti commerciali ed altri crediti | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Crediti verso clienti | 1.940 | 2.316 | (376) |
| Crediti tributari | 300 | 389 | (89) |
| Crediti verso altri | 102 | 329 | (227) |
| Totale | 2.342 | 3.034 | (692) |
Il totale crediti commerciali ed altri è pari a 2.342 migliaia di euro, in diminuzione di 692 migliaia di euro.
I crediti commerciali ed gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value, al netto del fondo svalutazione.
Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.
L'obiettiva evidenza che un'attività finanziaria, o un insieme di attività, abbia subito una riduzione di valore, include dati rilevabili che giungono all'attenzione del Gruppo in merito ai seguenti eventi di perdita:
(a) significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;
(b) esistono contenziosi legali aperti con il debitore relativi a crediti;
(c) sussiste la probabilità che il beneficiario dichiari bancarotta o altre procedure di ristrutturazione finanziaria.
L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari. L'importo della perdita è rilevato nel conto economico nella voce "Altri costi".
I crediti non recuperabili sono rimossi dallo stato patrimoniale con contropartita nel fondo svalutazione crediti.
L'importo di suddetti crediti inizialmente rilevato al fair value e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione e tiene conto dell'effettiva esigibilità degli stessi. La consistenza del fondo passa quindi da 1.400 migliaia di euro al 31 dicembre 2014 a 1.247 migliaia di euro al 31 dicembre 2015.
I crediti verso clienti evidenziano un decremento di 276 migliaia di euro. L'esposizione creditizia del Gruppo è così ripartita tra le entità consolidate:
In tale voce sono inclusi ratei e risconti attivi generati da operazioni la cui manifestazione numeraria è avvenuta nel 2015 ma la cui competenza economica è da attribuire in parte all'esercizio 2016;
I crediti tributari sono riferiti per il loro maggior importo alla Capogruppo per 284 migliaia di euro di cui 273 migliaia di euro relativi al credito Iva dell'esercizio 2015.
I crediti verso altri diminuiscono di 227 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio e si riferiscono per il loro maggior importo, ad anticipi su forniture per Chl e Farmachl
Il dettaglio delle Rimanenze è il seguente:
| 1.8. Rimanenze | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Rimanenze di prodotti finiti | 535 | 391 | 144 |
| Totale | 535 | 391 | 144 |
Il valore delle rimanenze al 31 Dicembre 2015 è pari a 535 migliaia di euro, in incremento di 144 migliaia di euro rispetto al 31 Dicembre 2014.
Le giacenze di magazzino sono riconducibili rispettivamente a:
Settore ICT: 295 migliaia di euro;
Settore Parafarmaceutico: 240 migliaia di euro.
La configurazione di costo adottata, conforme a quella del precedente esercizio, è determinata con la metodologia del F.I.F.O., ritenuta congrua per una rappresentazione fedele e prudenziale della realtà economico – patrimoniale del settore in cui opera la controllata caratterizzata da prezzi decrescenti.
Il dettaglio delle Disponibilità liquide è il seguente:
| 1.9. Disponibilità liquide | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Depositi bancari e postali | 165 | 116 | 49 |
| Denaro e valori in cassa | 1 | - | 1 |
| Totale | 166 | 116 | 50 |
Le disponibilità liquide sono rappresentate dai saldi bancari alla data di chiusura del bilancio.
Il dettaglio del Patrimonio netto è il seguente:
| 2.1. Patrimonio Netto del Gruppo | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Capitale sociale | 1.594 | 4.938 | (3.344) |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 625 | 727 | (102) |
| Riserva legale | - | - | - |
| Altre riserve | 1.042 | 2.324 | (1.282) |
| Utili (perdite) portate a nuovo | (1.205) | (4.437) | 3.232 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.772) | (2.983) | 1.211 |
| Totale | 284 | 569 | (285) |
Il capitale sociale del Gruppo è di fatto il capitale sociale della Capogruppo.
Alla data d'approvazione del presente bilancio, il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato, ammonta ad euro 1.593.724,55 ed è costituito da n. 265.620.758 azioni ordinarie del valore nominale di 0,006 euro ciascuna.
La variazione del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo delle azioni e delle altre riserve è correlata alla copertura delle perdite a nuovo avvenuta con l'assemblea del 27 maggio 2015.
In data 30 giugno 2015 gli azionisti di riferimento, hanno rinunciato alla restituzione in denaro dei finanziamenti soci per 800 migliaia di euro, da loro effettuati in data 23 giugno 2015, in favore di un impegno a sottoscrivere strumenti finanziari (azioni, obbligazioni convertibili, ecc.) per pari importo. Nel corso del quarto trimestre 2015, sono stati versati ulteriori 400 migliaia di euro, incrementando l'impegno fino a 1.200 migliaia di euro.
Il patrimonio netto del gruppo al 31 Dicembre 2015 ammonta a 284 migliaia di euro.
Il dettaglio del Patrimonio Netto di Terzi è il seguente:
| 2.2. Patrimonio Netto di Terzi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) Capitale e riserve di terzi |
12 | 12 | - |
| Utile (perdita) di Terzi a nuovo | (146) | 10 | (156) |
| Utile (perdita) di Terzi | (106) | (158) | 52 |
| Totale | (240) | (136) | (104) |
La voce in oggetto fa riferimento al capitale e riserve di terzi della controllata Farmachl S.r.l..
Il dettaglio delle Passività non correnti è il seguente:
| 2.3. Passività non correnti | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Obbligazioni in circolazione | 2.913 | 3.357 | (444) |
| Fondi per rischi ed oneri | 17 | 64 | (47) |
| Fondo trattamento di fine rapporto lav. sub. | 572 | 638 | (66) |
| Totale | 3.502 | 4.059 | (557) |
Le Passività non correnti sono diminuite di 557 migliaia di euro, la variazione riguarda il Fondo di trattamento di fine rapporto, e per la maggior parte il prestito obbligazionario "CHL 6,00%-2014/2018 convertibile", diminuito per effetto della quota rimborsata il 30 giugno 2015.
In data 21 marzo 2014 la Società ha emesso un prestito obbligazionario convertibile di Euro 10.227 migliaia per numero 20.455.019 obbligazioni al valore unitario di Euro 0,5, che è stato sottoscritto al 100%, per un totale di Euro 9.471 migliaia (63% del prestito obbligazionario per un totale di Euro 6.229 migliaia, al 30/06/2014) al netto di oneri di emissione per Euro 214 migliaia. Le sottoscrizioni totali pari ad Euro 9.471 migliaia, differiscono dal valore nominale del POC Euro 10.227 migliaia, in quanto le emissioni del POC successive al 30/06/2014 (primo periodo di conversione), sono state effettuate ad un valore unitario di Euro 0,4.
Il prestito ha la durata di 5 anni con decorrenza dal 21 marzo 2014 e con termine il 30 giugno 2018. Le obbligazioni fruttano un interesse annuo fisso corrispondente al 6%. Gli interessi sono pagati posticipatamente a partire dal 30 giugno 2014. Una parte del prestito obbligazionario pari ad Euro 2.387 migliaia, è stata sottoscritta dagli azionisti di riferimento, che si sono obbligati sin da subito ad esercitare la conversione alle scadenze prefissate.
La conversione delle obbligazioni in azioni può essere esercitata semestralmente a partire dal 30 giugno 2014 fino al 30 giugno 2018. Ai portatori delle obbligazioni che entro il termine ultimo del 30 giugno 2015 hanno fatto richiesta di conversione sono state attribuite azioni ordinarie di nuova emissione. Complessivamente, al 30/06/2015, sono state convertite 688 migliaia di euro e rimborsate obbligazioni per 1.558 migliaia di euro. Residuano tra i debiti societari obbligazioni pari a 4.650 migliaia di euro, suddivise in 1.737 migliaia di euro fra le passività correnti e 2.913 migliaia di euro tra le passività non correnti.
L'Emittente è parte passiva in una causa di lavoro promossa da un ex dipendente nel 2010, che rivendica:
la natura subordinata del rapporto intercorso per il periodo giugno 1997 - febbraio 2001 e le connesse differenze retributive, indennità sostitutiva del preavviso, TFR ed incidenza su istituti differiti quantificate in Euro 503 migliaia sulla base dell'attività svolta in tale periodo come membro del cda ovvero di consulente della società;
l'ingiustificatezza della risoluzione del rapporto di lavoro ed il pagamento dell'indennità supplementare pari a euro 247 migliaia e dell'indennità sostitutiva del preavviso per Euro 123 migliaia;
il risarcimento del danno biologico per Euro 15 migliaia e dei danni professionali ed esistenziali da liquidarsi in via equitativa.
Con riferimento a tale causa si segnala peraltro che con la sentenza n. 1378/2015 il Tribunale di Firenze ha riconosciuto la natura subordinata del rapporto condannando l'Emittente a pagare le differenze retributive per euro 502.728,35, la legittimità del licenziamento del gennaio 2009 e la sussistenza della giusta causa nelle dimissioni presentate nel marzo 2009, condannando l'Emittente a pagare il preavviso per euro 122.857,05. L'Emittente ha impugnato la suddetta sentenza innanzi alla Corte di Appello di Firenze e nell'udienza del 18 febbraio 2016, per la sospensione dell'efficacia del provvedimento, la difesa dell'ex dipendente ha rinunciato all'esecutività della sentenza impugnata fino agli esiti dell'appello. L'udienza di merito è fissata al 5 maggio 2016.
Gli amministratori, sentito il parere dei consulenti legali, hanno ritenuto opportuno non effettuare alcun accantonamento in bilancio per tale procedimento in conformità con i principi contabili di riferimento, non essendo stato valutato come probabile il rischio di soccombenza dell'Emittente.
Si segnala inoltre un contenzioso con un petitum pari a circa Euro 150 migliaia, promosso da un soggetto terzo nei confronti della controllata Farmachl per il riconoscimento della qualifica di lavoratore dipendente della predetta. La pretesa è finalizzata ad accertare e dichiarare l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra il soggetto ricorrente e la società. L'Emittente e la controllata Farmachl hanno provveduto a conferire mandato ai consulenti legali per l'opposizione a tale ricorso.
Gli amministratori, sentito il parere dei consulenti legali, hanno ritenuto opportuno non effettuare alcun accantonamento in bilancio per tali procedimenti in conformità con i principi contabili di riferimento, non essendo stato valutato come probabile il rischio di soccombenza dell'Emittente e di Farmachl.
In data 3 marzo 2016 la Consob ha inviato nei confronti di CHL S.p.A. una contestazione per la violazione del combinato disposto degli art. 114, comma 5, del TUF e dell'art. 6 del Regolamento Parti Correlate in relazione alla asserita omissione delle informazioni richieste da quest'ultimo articolo nei comunicati stampa diffusi in data 30 maggio, 12 ottobre e 1 dicembre 2014, relativi al collocamento in forma riservata del prestito obbligazionario "CHL 6% 2014-2018 Convertibile".
In pari data, la Consob ha inviato nei confronti dei membri del Comitato per il Controllo sulla Gestione di CHL S.p.A., e all' Emittente quale responsabile in solido, una contestazione per la asserita violazione del dovere, ai sensi del combinato disposto dell'art 149, commi 3 e 4-ter del TUF, di segnalazione alla Consob delle asserite irregolarità relative ai collocamenti del prestito obbligazionario "CHL 6% 2014-2018 Convertibile" presso parti correlate. Il Comitato per il Controllo sulla Gestione ha presentato deduzioni scritte avverso tale contestazione il proprio legale di fiducia.
In data 18 aprile 2016, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano ha notificato avviso di conclusione delle indagini preliminari ai sensi dell'art. 415-bis cod. proc. pen. in relazione ad una asserita ipotesi di manipolazione di mercato, fattispecie prevista dall'art. 185 del TUF, nei confronti dei signori Federigo e Fernando Franchi nonché - ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 - di CHL.
Gli amministratori, sentito il parere dei consulenti legali, hanno ritenuto opportuno non effettuare alcun accantonamento in bilancio per tali procedimenti in conformità con i principi contabili di riferimento, essendo stato valutato come possibile il rischio di soccombenza dell'Emittente e allo stato non quantificabile.
Il Fondo per benefici ai dipendenti, calcolato a norma dell'art. 2120 c.c., rappresenta l'effettivo debito maturato a fine periodo nei confronti di tutto il personale dipendente delle Società costituenti il perimetro di consolidamento. La valutazione ai fini dello IAS 19 è stata effettuata da un consulente esterno attuario solo per la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda.
L'effetto del curtailment, ossia l'esborso finanziario che il Gruppo sostiene a favore dei dipendenti che hanno optato per una previdenza integrativa alternativa, ha un'incidenza non significativa ed in ogni caso limitata a 1 dipendente della società controllata.
Di seguito si riportano le principali basi tecniche della metodologia adottata per società con in media meno di 50 dipendenti nel corso del 2006 utilizzate dal professionista esterno.
Per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desento, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, con riferimento all'indice IBoxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della
valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
La curva relativa al tasso di inflazione in forza dell'attuale situazione economica che presenta una particolare volatilità della maggioranza degli indicatori economici, è stato modificato così come riportato in tabella. Tale ipotesi è stata desunta dal "Documento di Economia e Finanza 2015 – Aggiornamento Settembre 2015 Sez. II-Tab II.2" emanato dal MEF e da "Le tendenze di medio lungo periodo del sistema pensionistico e socio-sanitario – Rapporto n. 16" pubblicato dalla Ragioneria Generale dello Stato
Si rivaluta ad un tasso pari al 75% dell'inflazione più un punto e mezzo percentuale così come previsto dall'art. 2120 C.C.;
E' stato determinato in base a quanto comunicato dai Responsabili della società;
E' stata utilizzata le tabelle di mortalità RG48 pubblicata dalla Ragioneria Generale dello Stato per la stima degli oneri pensionistici della popolazione italiana;
E' stata utilizzata una tavola INPS distinte per età e sesso.
100% al raggiungimento dei requisiti AGO
Operazioni con parti correlate, in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12/03/2010 e successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23/06/10, il Gruppo ha provveduto ad adeguare le procedure per la trasparenza e la correttezza delle transazioni con parti correlate ed, ad elaborare, il documento della "Procedura per le operazioni con parti correlate". Il Consiglio d'Amministrazione di CHL S.p.A. ha approvato il suddetto documento in data 26/11/2010. Si rimanda per la sua lettura integrale al sito internet dell'Emittente
Il Gruppo intrattiene rapporti con società correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati. Ai sensi del Principio Contabile IAS 24 e sulla base delle informazioni richieste dalla Comunicazione Consob numero 6064293 del 28 luglio 2006, si riportano di seguito i rapporti patrimoniali economici e finanziari intercorsi nell'esercizio 2015 fra il Gruppo CHL e le sue parti correlate.
A seguito di quanto previsto dalle informazioni aggiuntive secondo la Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la tabella dell'incidenza delle operazioni con parti correlate:
• Gli effetti di tali rapporti sulla Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata del Gruppo CHL sono riportati di seguito:
| Voci di Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata |
31/12/2015 | Parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Crediti commerciali ed altri crediti | 2.342 | 1.194 | 51,0% |
| Debiti verso fornitori | 2.450 | 126 | 5,1% |
| Voci di Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata |
31/12/2014 | Parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
| (migliaia di Euro) | |||
| Crediti commerciali ed altri crediti | 3.034 | 997 | 32,8% |
• Gli effetti di tali rapporti sul Conto economico separato consolidato del Gruppo CHL sono riportati di seguito:
| Voci di Conto economico separato consolidato | 31/12/2015 | Parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi | 5.147 | 804 | 15,6% |
| Costo del venduto | (3.859) | (53) | 1,4% |
| Costi di distribuzione | (1.797) | (374) | 20,8% |
| Voci di Conto economico separato consolidato | 31/12/2014 | Parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi | 5.348 | 993 | 18,6% |
| Costo del venduto | (4.408) | - | - |
| Costi di distribuzione | (1.628) | (394) | 24,2% |
| Gruppo CHL - Società Correlate |
Debiti | Crediti | ||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
| Cappellini Susanna |
13 | - | - | - |
| F2F Catania S.r.l. | - | 1 | 356 | 185 |
| FCS Siena S.r.l. | - | - | 68 | 44 |
| FCS Mantova S.r.l. | - | - | 31 | 34 |
| FCS Padova S.r.l. | - | - | 26 | 26 |
| FCS Ferrara S.r.l. | - | - | 56 | 58 |
| FCS Sesto F.no S.r.l. | - | - | 146 | 58 |
| FCS Outlet S.r.l. | - | - | 404 | 522 |
| FCS Sanremo S.r.l. | - | - | 7 | 8 |
| Scuola 2F S.r.l. | - | - | 4 | 2 |
| 2F Communication S.r.l. | 2 | 2 | - | - |
| 2F Rent S.r.l. | 45 | - | - | - |
| Immobiliare 131 S.r.l. | 55 | - | - | - |
| Farmaeuropa s.a.s | - | - | 61 | 28 |
| 2F Multimedia srl | - | - | 10 | - |
| Oxy Jeune System sagl | - | - | 23 | 16 |
| Sif Finanziaria s.p.a. | - | - | - | 15 |
| SDG S.r.l. | 11 | 4 | 2 | - |
| Andrea Tognetti | - | - | - | 50 |
| Francesco Guzzinati | - | - | - | 50 |
| Totale | 126 | 7 | 1.194 | 1.096 |
| Gruppo CHL Società Correlate |
Costi Ricavi |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 | 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
| F2F Catania S.r.l. | 29 | 64 | 244 | 187 | |
| FCS Mantova S.r.l. | - | 1 | -2 | 86 | |
| FCS Ferrara S.r.l. | - | 1 | 118 | 142 | |
| FCS Sesto F.no S.r.l. | - | 9 | 5 | 1 | |
| FCS Outlet S.r.l. | 5 | 17 | 168 | 464 | |
| Scuola 2F S.r.l. | - | - | 2 | 4 | |
| Istituto Formazione Franchi srl | - | - | 1 | - | |
| 2F Multimedia S.r.l. | - | - | 156 | - | |
| SDG S.r.l. | 182 | 146 | 25 | 1 | |
| Istituto Superiore di formazione srl | - | - | 5 | - | |
| Farmaeuropa S.a.S. | 24 | 15 | 75 | 84 | |
| Oxy Jeune System sagl | - | - | 7 | 24 | |
| 2F Rent S.r.l. | 38 | 34 | - | - | |
| Immobiliare 131 S.r.l. | 107 | 107 | - | - | |
| Cappellini Susanna | 42 | - | - | - | |
| Totale | 427 | 394 | 804 | 993 |
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali, ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
Il dettaglio delle Passività correnti è il seguente:
| 2.4. Passività correnti | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Obbligazioni in circolazione | 1.737 | 1.224 | 513 |
| Debiti verso banche a breve termine | 659 | 1.111 | (452) |
| Debiti verso fornitori | 2.450 | 2.423 | 27 |
| Altre passività finanziarie | 7 | 6 | 1 |
| Debiti tributari | 215 | 200 | 15 |
| Altre passività correnti | 191 | 215 | (24) |
| Totale | 5.259 | 5.179 | 80 |
I Debiti verso banche a breve termine sono relativi a normali operazioni commerciali, nell'ambito delle linee di credito concesse dal sistema bancario al Gruppo. Si precisa che tali debiti sono per 423 migliaia di euro riconducibili alla Controllata Frael S.p.A. e 236 migliaia di euro alla capogruppo.
I Debiti verso fornitori sono esposti al netto di quelli intercompany ed iscritti al valore nominale. In tale voce, come previsto dai Principi Contabili Internazionali, sono inclusi i ratei ed i risconti. Tale voce è così composta:
Le Obbligazioni in circolazione sono rappresentate dalla quote in scadenza il 30 giugno 2016 comprensive del rateo interessi maturato al 31 dicembre 2015.
I Debiti tributari sono relativi ai debiti correnti di natura fiscale, previdenziale e contributiva così suddivisi:
Le Altre passività finanziarie sono sostanzialmente rimaste invariate.
Le Altre passività correnti sono diminuite di 24 migliaia di euro. In tale voce sono accolte le poste di debito verso il personale dipendente, depositi cauzionali e altre competenze da ricevere.
Il dettaglio dei Ricavi è il seguente:
| 3.1. Ricavi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 5.147 | 5.474 | (327) |
| Variazione dei lavori in corso su ordinazione | - | (126) | 126 |
| Totale | 5.147 | 5.348 | (201) |
I Ricavi delle vendite e prestazioni sono diminuiti di 327 migliaia di euro.
Nelle tabelle che seguono i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono stati ripartiti per canale di commercializzazione e per area geografica.
| Ricavi delle vendite e prestazioni per Canale di vendita | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| E-commerce B2C | 212 | 458 | (246) |
| E-commerce B2B | 174 | 210 | (36) |
| CVD | 883 | 1.320 | (437) |
| GDO | 14 | 23 | (9) |
| Educational/MePA | 1.210 | 847 | 363 |
| Affiliazioni franchising FARMACHL | 228 | 747 | 519 |
| Vendita prodotti farmaceutici FARMACHL | 1.632 | 1.616 | 16 |
| Vendita macchinari FARMACHL |
794 | 253 | 541 |
| Totale | 5.147 | 5.474 | (327) |
| Ricavi delle vendite e prestazioni per area geografica | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Italia | 5.026 | 5.436 | (410) |
| Estero | 121 | 38 | 83 |
| Totale | 5.147 | 5.474 | (327) |
Così la variazione nelle singole società del Gruppo segmenti di fatturato 31/12/2015 su 31/12/2014 al netto degli intercompany:
| CHL S.p.A | B2C | - 1 migliaia di euro |
|---|---|---|
| B2B | - 1 migliaia di euro | |
| Totale variazione | - 2 migliaia di euro | |
| FRAEL S.p.A | B2C | - 245 migliaia di euro |
| B2B | - 35 migliaia di euro | |
| CVD | - 437 migliaia di euro | |
| GDO | - 9 migliaia di euro | |
| Educational | ||
| e MePA | + 363 migliaia di euro | |
| Totale variazione | - 364 migliaia di euro | |
| FARMACHL S.r.L | Affiliazioni | - 519 migliaia di euro |
| Prodotti | + 16 migliaia di euro | |
| Macchinari | + 541 migliaia di euro | |
| Totale variazione | +38 migliaia di euro | |
Il dettaglio degli Altri proventi è il seguente:
| 3.3. Altri proventi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Altri ricavi e proventi | 370 | 246 | 124 |
| Totale | 370 | 246 | 124 |
Gli Altri ricavi e proventi sono riconducibili per l' importo di:
Il dettaglio del Costo del venduto è il seguente:
| 3.2. Costo del venduto | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Materie prime sussidiarie e di consumo | 1.901 | 2.479 | (578) |
| Merci | 1.899 | 2.077 | (178) |
| Variazione delle rimanenze | 59 | (148) | 207 |
| Totale | 3.859 | 4.408 | (549) |
L'ammontare del costo del venduto è pari a 3.859 migliaia di euro. La riduzione è riconducibile alla contrazione delle vendite.
Le variazioni delle rimanenze sono riconducibili per l' importo di:
Il dettaglio dei Costi di distribuzione è il seguente:
| 3.4. Costi di distribuzione | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Servizi | 1.612 | 1.465 | 147 |
| Godimento beni di terzi | 185 | 163 | 22 |
| Totale | 1.797 | 1.628 | 169 |
I Costi per Servizi al 31 dicembre 2015 sono stati pari a 1.612 migliaia di euro, con un incremento di 147 migliaia di euro.
L'importo di maggior rilievo speso per i servizi si rileva nella Capogruppo e se ne fornisce il dettaglio per le voci più importanti nelle sezione del bilancio d'esercizio "9.2 Costi – 3.4 Costi di distribuzione".
I Costi per Godimento beni di terzi include tra gli altri i costi locativi della sede legale della Capogruppo e delle unità locali della Controllata Farmachl.
Il dettaglio dei Costi amministrativi è il seguente:
| 3.5. Costi amministrativi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Costi per il personale | 798 | 752 | 46 |
| Totale | 798 | 752 | 46 |
Il Costo del personale dipendente è così composto alla chiusura dell'esercizio:
| Costi per il personale | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Salari e stipendi | 564 | 519 | 45 |
| Oneri sociali | 185 | 177 | 8 |
| T.F.R. | 49 | 56 | (7) |
| Totale | 798 | 752 | 46 |
Per la controllata Frael S.p.A. si è reso necessario ricorrere alla cassa integrazione per un totale di n. 3.066 ore ripartite su più lavoratori dipendenti; la cassa integrazione è terminata il 28/05/2015.
Dati sull'occupazione di seguito si riportano i dati relativi all'organico del Gruppo, distinto per qualifica, alla data di riferimento. Il contratto è il CCNL settore commercio.
| Qualifica | 31/12/2015 | 31/12/2014 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CHL | Farmachl | Frael | Gruppo CHL | CHL | Farmachl | Frael | Gruppo CHL | |
| Dirigenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Quadri ed Impiegati | 5 | 4 | 10 | 19 | 5 | 6 | 12 | 23 |
| Operai | - | - | - | - | - | - | 1 | 1 |
| Totale | 5 | 4 | 10 | 19 | 5 | 6 | 13 | 24 |
Il dettaglio degli Altri costi è il seguente:
| 3.6. Altri costi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 83 | 259 | (176) |
| Accantonamenti per rischi ed altri acc.ti | - | 380 | (380) |
| Oneri diversi di gestione | 264 | 197 | 67 |
| Variazione delle rimanenze di materie | - | (52) | 52 |
| Altri oneri | - | 681 | (681) |
| Totale | 347 | 1.465 | (1.118) |
Gli ammortamenti esposti, sono pari alle quote di costo competenti l'esercizio determinati sulla base delle aliquote massime fiscali vigenti, ritenute rappresentative della vita utile dei beni a cui si riferiscono.
Il saldo al 31 Dicembre 2015, è pari a 264 migliaia di euro ed è rappresentato e da oneri connessi alla gestione ordinaria di natura residuale quali formalità sociali, tasse e concessioni.
| 3.7. Proventi ed oneri finanziari | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Proventi finanziari | 14 | 18 | (4) |
| Oneri finanziari | (595) | (486) | (109) |
| Totale | (581) | (468) | (113) |
I proventi e gli oneri finanziari complessivamente registrano un incremento.
I proventi ammontano a 14 migliaia di euro gli oneri finanziari ammontano a 595 migliaia di euro e sono costituiti dagli interessi passivi sul prestito obbligazionario e verso banche.
Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:
| Imposte sul reddito | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| Imposte correnti: | ||
| IRES | - | - |
| IRAP | (12) | (11) |
| Totale imposte correnti | (12) | (11) |
| Imposte anticipate di competenza del periodo | (1) | 2 |
| Imposte differite di competenza del periodo | - | - |
| Totale imposte sul reddito | (13) | (9) |
La seguente tabella riporta la quota di risultato attribuibile alle azioni ordinarie ed il numero di azioni in circolazione utilizzati ai fini del calcolo del "Utile base per azioni" e "Utile diluito per azioni" presenti nel "conto economico separato consolidato" riferito al 31/12/2015 ed il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Gruppo CHL | Azioni ordinarie | Totale | Azioni ordinarie | Totale |
| Utile / (perdita) di periodo attribuibile ai soci della controllante |
(1.877.868) | (3.136.330) | ||
| Risultato attribuibile alle categorie di azioni | (1.877.868) | (3.136.330) | ||
| Numero medio di azioni in circolazione nell'esercizio | 265.620.758 | 246.878.656 | ||
| Utile/ (perdita) base per azione | (0,0035) | (0,0086) | ||
| Utile/ (perdita) diluito per azione* | (0,0014) | (0,0045) |
I principali mercati di riferimento del Gruppo sono costituiti dal mercato dell'Information Communication Technology e, in particolare, dal settore software e servizi di sviluppo per la capogruppo CHL, dal settore hardware per la controllata Frael e dal settore benessere per la controllata Farmachl.
CHL opera principalmente nell'area di attività dell'Information Communication Technology con la fornitura alle aziende di servizi informatici tramite la propria piattaforma tecnologicamente avanzata. L'attività svolta da CHL consiste nella prestazione di servizi che integrano soluzioni informatiche che rispondono alle diverse esigenze dei clienti, mediante l'utilizzo di due piattaforme software web (multiutenza e monoutenza) dirette a consentire ai clienti che si avvalgono del servizio di
commercializzare i prodotti on-line tramite la rete internet. La messa a disposizione delle piattaforme software web prevede il riconoscimento a CHL di una remunerazione fissa ovvero variabile in funzione dei ricavi effettivamente realizzati sulla piattaforma di CHL.
Le piattaforme sono oggetto di costante evoluzione ed aggiornamento in modo da offrire agli utenti le più recenti innovazioni in ambito tecnologico e sono web based (i processi gestionali e contabili sono effettuati in modo automatico completamente sul web).
Entrambe le piattaforme multiutenza e monoutenza sono utilizzate in contesti complessi, caratterizzati dall'interazione di sistemi informatici diversi per funzionalità e tecnologia. Esse, quindi, sono in grado di comunicare in maniera efficace con le altre applicazioni aziendali (ad esempio software di contabilità) e con le applicazioni di terze parti (ad esempio grossisti, aziende produttrici, Ministero della Salute).
L'Emittente ha sviluppato una piattaforma software web multiutenza, utilizzata anche dalla controllata Frael, che offre alle imprese, tramite il sito E-commerce di CHL, la possibilità di gestire e vendere tramite la rete internet i propri prodotti e/o servizi. Il software impiegato è di proprietà esclusiva di CHL che mantiene tutti i diritti di proprietà intellettuale ed industriale sul prodotto concesso in uso. La piattaforma multiutenza CHL si articola in due rami applicativi:
1) il web tramite il sito internet di e-commerce di CHL (www.chl.it), che offre agli utenti la possibilità di effettuare acquisti on-line;
2) la rete intranet (intra.centrohl.it) che consente alle imprese clienti di:
Frael opera nel settore dell'Information Communication Technology con la produzione e la commercializzazione di prodotti ad elevato contenuto tecnologico a marchio "Frael" e la distribuzione di altri brand tramite distributori e rivenditori. Tra i brand diversi dal marchio proprio Frael si segnalano Apple, IBM, Microsoft, Motorola, Nokia, Philips, Samsung, Sharp, Siemens e Sony. L'attività produttiva di Frael consiste nell'assemblaggio su misura di personal computer configurati in funzione delle specifiche richieste ricevute dal cliente. Al fine di incrementare la vendita dei prodotti a marchio "Frael" è stata creata oltre ad una linea di personal computer standard anche una linea di tablet.
Frael, distribuisce inoltre nelle aree decentrate tramite il canale della GDL (Grande Distribuzione Localizzata), diretta a coniugare i vantaggi nella commercializzazione tramite il web con la vendita tradizionale nei negozi fisici aumentando la marginalità.
L'attuale gamma di prodotti offerti da Frael, con oltre 2.500 articoli a listino, comprende personal computer e notebook, tablet e lavagne interattive, oltre ad una ampia serie di componenti hardware e accessori, networking, memorie flash, nonché prodotti dedicati all'home entertainment, alla TV satellitare ed alla telefonia.
Per distribuire i propri prodotti sul territorio nazionale Frael, si avvale di negozi e punti di ritiro, mettendo a loro disposizione il know how commerciale e di marketing, con l'obiettivo di migliorare la
loro visibilità e il conseguente incremento della loro clientela, tramite campagne pubblicitarie mirate sul territorio, anche con la progettazione e distribuzione di depliants pubblicitari personalizzati con logo e intestazione del punto vendita interessato.
Frael, in relazione al mercato ed al fine di migliorare la marginalità, si è focalizzata principalmente nel settore della formazione e della didattica informatizzata per gli Istituti scolastici sul territorio nazionale, sia primari che secondari, con i progetti "Scuol@ 2.0" e "Cl@ssi 2.0".
Più in particolare, in base alle "Linee guida per le Scuole 2.0" predisposte dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il progetto "Scuol@ 2.0" ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l'introduzione di strumenti tecnologici avanzati possa cambiare i processi di insegnamento e apprendimento e l'organizzazione stessa del lavoro nelle scuole.
Il progetto, inoltre, attraverso un'analisi dei contenuti e dei materiali didattici prodotti dalle Scuole 2.0, è diretto ad identificare metodologie efficaci per la loro progettazione e il loro uso.
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, nell'ambito del "Piano Scuola Digitale", con il progetto Cl@ssi 2.0, si propone di modificare gli ambienti di apprendimento attraverso un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie a supporto della didattica quotidiana. Alunni e docenti avranno pertanto la possibilità di disporre di dispositivi tecnologici e device multimediali e le aule saranno dotate di apparati per la connessione a internet.
Frael, in virtù della maturata esperienza didattica, fornisce agli Istituti scolastici aderenti al "Piano Scuola Digitale" un servizio completo a supporto della didattica costituito dalla messa a disposizione dei dispositivi mobili, delle lavagne multimediali e degli altri strumenti web 2.0 e dal costante sostegno dei docenti nelle successive fasi di formazione e aggiornamento.
Con il comparto "Frael Educational", viene pertanto offerta agli Istituti scolastici la possibilità di trasformare le aule in ambienti polifunzionali mettendo a disposizione dell'insegnamento didattico un costante e diffuso utilizzo delle nuove tecnologie.
Alunni, docenti e genitori possono, pertanto, partecipare attivamente ad un processo di formazione in cui le informazioni siano costantemente aggiornate ed usufruibili. I docenti degli Istituti scolastici frequentano, inoltre, dei corsi di formazione dedicati che si propongono di assistere i docenti stessi, partendo dalla propria metodologia didattica, nell'utilizzo delle lavagne multimediali, dei dispositivi mobili e strumenti web 2.0 per facilitare e migliorare l'apprendimento.
Farmachl opera nel settore del franchising parafarmaceutico in Italia ed è distributrice alle parafarmacie di prodotti parafarmaceutici all'ingrosso e di prodotti a marchio proprio. Si segnala che la produzione dei prodotti a marchio proprio di Farmachl è effettuata da soggetti esterni al Gruppo.
Farmachl, specializzata nel settore dell'omeopatia e dell'alta cosmesi, si avvale di un team di professionisti del settore parafarmaceutico e di partner attivi da anni nel settore della produzione e della distribuzione parafarmaceutica.
L'ingresso nel network Farmachl avviene mediante la stipula tra Farmachl, in qualità di affiliante (c.d. franchisor), e un imprenditore autonomo interessato, l'affiliato (c.d. franchisee), di un contratto di affiliazione commerciale (c.d. contratto di franchising). Tale contratto ha ad oggetto la concessione a favore dell'affiliato, alle condizioni ed ai termini previsti dal contratto di affiliazione commerciale, del diritto esclusivo di vendita al dettaglio, in una determinata area, di tutti i prodotti presenti sul listino Farmachl e dei prodotti in commercio notificati al Ministero della Salute e presenti nella relativa banca dati (esclusi i prodotti della "fascia A" e parte di quelli della "fascia C" prescrivibili solo con ricetta medica), nonché di utilizzare a tal fine i marchi, le insegne ed il know how registrati e di proprietà di Farmachl. L'affiliato a sua volta si impegna alle condizioni ed ai termini previsti dal contratto di affiliazione commerciale, tra l'altro, a rifornirsi dei prodotti che saranno oggetto di vendita nell'esercizio nonché del relativo materiale di confezionamento, di imballaggio e pubblicitario esclusivamente presso l'affiliante Farmachl, nonché a conformare l'esercizio della propria attività alle condizioni ed ai termini previsti dal contratto di affiliazione commerciale. Sono a carico dell'affiliato tutti gli oneri di qualsiasi genere connessi alla gestione del rispettivo esercizio commerciale, oltre ad un divieto di svolgere attività concorrente con quella oggetto del rapporto di affiliazione per tutta la durata del relativo contratto.
Nella fase di avvio dell'attività dei franchisee (ossia i soggetti interessati ad aprire una parafarmacia), Farmachl, tramite il proprio team di professionisti, fornisce loro assistenza nella ricerca e nella selezione dell'area da affidare in esclusiva ai fini dell'apertura della parafarmacia. Selezionata l'ubicazione della parafarmacia, Farmachl realizza interamente i punti vendita, cura la progettazione, la realizzazione (allestimento e arredo) e lo sviluppo commerciale nonché la fornitura dei prodotti notificati al Ministero della Salute presenti sul mercato e richiesti dal franchisee, a prezzi competitivi, grazie ad accordi con i principali concessionari e distributori italiani. A seguito dell'apertura della parafarmacia, Farmachl provvede a rifornire in esclusiva i franchisee dei prodotti e li assiste nella gestione e nell'ulteriore sviluppo commerciale del punto vendita e di prestazione del servizio. I tempi di implementazione di un nuovo esercizio corrispondono in media ad un periodo compreso tra i tre ed i sei mesi.
Farmachl, a fronte delle attività di cui sopra, riceve dal franchisee un corrispettivo una tantum a titolo di contributo di affiliazione per l'affidamento della zona di vendita "in esclusiva" e la realizzazione del punto di vendita, nella fase che precede l'effettiva apertura della parafarmacia e, per tutta la durata del rapporto commerciale, delle royalties di importo mensile sulla base dei prodotti e servizi forniti alla parafarmacia nonché un contributo mensile per l'utilizzo della piattaforma web, per l'assistenza commerciale e per l'attività di promozione pubblicitaria. Il contratto di affiliazione commerciale ha una durata di sei anni, con rinnovo automatico alla scadenza salvo recesso di una delle parti.
Nello svolgimento della propria attività, Farmachl si avvale della piattaforma web monoutenza di proprietà della capogruppo CHL.
Dal settembre 2014 è iniziata la commercializzazione di macchinari a livello professionale nel settore estetico; quelli relativi all'ossigenoterapia si basano sui benefici derivanti dall'utilizzo del sistema
brevettato denominato "Oxy-Jeune System". Tale brevetto prevede un innovativo kit per l'ossigenoterapia composto da un aerografo e da una pluralità di sieri monodose con caratteristiche specifiche che consentono di scegliere il trattamento più appropriato a seconda della tipologia di pelle (brevetto concesso in licenza esclusiva a Farmachl fino al 31 dicembre 2020).
Nelle tabelle seguenti viene esposta la ripartizione dei ricavi e dei costi e delle attività afferenti i settori indicati riconciliati con i dati economici e patrimoniali presentati nella relazione.
| ATTIVITA' CONSOLIDATE | 31/12/2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| ICT | Franchising Parafarmaceutico |
Totale consolidato | ||
| Attività immateriali | - | - | - | |
| Attività materiali | 2.643 | 85 | 2.728 | |
| Rimanenze di magazzino | 295 | 240 | 535 | |
| Crediti commerciali ed altri crediti | 1.449 | 893 | 2.342 | |
| Totale Attività di settore | 4.387 | 1.218 | 5.605 | |
| Avviamento | 2.674 | |||
| Altre attività finanziarie | 229 | |||
| Altre attività non correnti | 131 | |||
| Altre attività correnti | - | |||
| Disponibilità liquide | 166 | |||
| Totale attività di gruppo non allocate | 3.200 | |||
| Attività destinate alla vendita | - | |||
| Totale attività | 8.805 |
| ATTIVITA' CONSOLIDATE | 31/12/2014 | ||
|---|---|---|---|
| ICT | Franchising Parafarmaceutico |
Totale consolidato | |
| Attività immateriali | 0 | 0 | 0 |
| Attività materiali | 2.652 | 77 | 2.729 |
| Rimanenze di magazzino | 214 | 177 | 391 |
| Crediti commerciali ed altri crediti | 2.163 | 871 | 3.034 |
| Totale Attività di settore | 5.029 | 1.125 | 6.262 |
| Avviamento | 2.674 | ||
| Altre attività finanziarie | 189 | ||
| Altre attività non correnti | 209 | ||
| Altre attività correnti | - | ||
| Disponibilità liquide | 445 | ||
| Totale attività di gruppo non allocate | 3.517 | ||
| Totale attività | 9.671 |
| CONTO ECONOMICO | 31/12/2015 | ||
|---|---|---|---|
| ICT | Franchising Parafarmaceutico |
Totale consolidato | |
| Ricavi | 2.493 | 2.654 | 5.147 |
| Altri proventi | 364 | 6 | 370 |
| Totale Ricavi | 2.857 | 2.660 | 5.517 |
| Costo del venduto | (2.019) | (1.840) | (3.859) |
| Costi di distribuzione | (1.207) | (590) | (1.797) |
| Costi amministrativi | (602) | (196) | (798) |
| Altri costi | (216) | (48) | (264) |
| Totale costi | (4.044) | (2.674) | (6.718) |
| M.O.L. | (1.187) | (14) | (1.201) |
| Ammortamenti, svalutaz. e acc.ti | (52) | (31) | (83) |
| Risultato Operativo | (1.239) | (45) | (1.284) |
| Proventi finanziari | 14 | ||
| Oneri finanziari | (595) | ||
| Svalutazioni attività finanziarie | - | ||
| Risultato prima delle imposte | (1.865) | ||
| Imposte | (13) | ||
| Utile perdita di periodo | (1.878) | ||
| Utile perdita di terzi | (106) | ||
| Utile perdita dei soci della controllante | (1.772) |
| CONTO ECONOMICO | 31/12/2014 | ||
|---|---|---|---|
| ICT | Franchising Parafarmaceutico |
Totale consolidato | |
| Ricavi | 2.589 | 2.489 | 5.348 |
| Altri proventi | 244 | 2 | 246 |
| Totale Ricavi | 3.103 | 2.491 | 5.594 |
| Costo del venduto | (2.310) | (2.098) | (4.408) |
| Costi di distribuzione | (1.257) | (371) | (1.628) |
| Costi amministrativi | (615) | (137) | (752) |
| Altri costi | (713) | (113) | (826) |
| Totale costi | (4.895) | (2.719) | (7.614) |
| M.O.L. | (1.792) | (228) | (2.020) |
| Ammortamenti, svalutaz. e acc.ti Risultato Operativo |
(585) (2.377) |
(54) (282) |
(639) (2.659) |
| Proventi finanziari | 18 | ||
| Oneri finanziari | (486) | ||
| Svalutazioni attività finanziarie | - | ||
| Risultato prima delle imposte | (3.127) | ||
| Imposte | (9) | ||
| Utile perdita di periodo | (3.136) | ||
| Utile perdita di terzi | (153) | ||
| Utile perdita dei soci della controllante | (2.983) |
CHL S.p.A
| CHL S.P.A. - SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA |
Note | ||
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| ATTIVO | 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
| Attività non correnti | |||
| 1.1. Immobili, impianti e macchinari | 1.1 | 51 | 74 |
| 1.2. Investimenti immobiliari | 1.2 | 1.480 | 1.440 |
| 1.5. Partecipazioni | 1.3 | 6.050 | 6.050 |
| 1.6. Altre attività finanziarie | 1.4 | 363 | 615 |
| di cui con parti correlate | 297 | 548 | |
| 1.7. Altre attività non correnti | 1.5 | 123 | 191 |
| 1.8 Imposte differite attive | 1.6 | 4 | 7 |
| Totale attività non correnti | 8.071 | 8.377 | |
| Attività correnti | |||
| 1.9. Crediti commerciali ed altri crediti | 1.7 | 533 | 830 |
| di cui con parti correlate | 143 | 238 | |
| 1.12. Attività finanziarie correnti | 1.8 | 198 | 512 |
| di cui con parti correlate | 198 | 512 | |
| 1.13. Disponibilità liquide | 1.9 | 47 | 307 |
| Totale attività correnti | 778 | 1.649 | |
| TOTALE ATTIVO | 8.849 | 10.026 |
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | Note | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto | 2.1 | ||
| Capitale sociale | 1.594 | 4.937 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 625 | 727 | |
| Altre Riserve | 1.151 | 2.066 | |
| Utile (perdite) portate a nuovo | - | (3.746) | |
| Utile (perdita) di periodo complessiva | (1.942) | (2.015) | |
| Totale Patrimonio Netto | 1.428 | 1.969 | |
| Passività non correnti | 2.2 | ||
| Obbligazioni in circolazione | 2.913 | 4.553 | |
| di cui con parti correlate | - | 1.249 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 64 | |
| Fondo trattamento di fine rapporto lavoro subordinato | 160 | 186 | |
| Totale passività non correnti | 3.089 | 4.803 | |
| Passività correnti | 2.3 | ||
| Obbligazioni in circolazione | 1.737 | 1.622 | |
| di cui con parti correlate | - | 416 | |
| Debiti verso banche a breve termine | 236 | 281 | |
| Debiti verso fornitori | 1.215 | 1.212 | |
| di cui con parti correlate | 312 | 269 | |
| Altre passività finanziarie | 991 | - | |
| di cui con parti correlate | 990 | - | |
| Debiti tributari | 47 | 50 | |
| Altre passività correnti | 106 | 89 | |
| Totale passività correnti | 4.332 | 3.254 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 8.849 | 10.026 |
| CHL S.P.A. |
|||
|---|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO SEPARATO | Note | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi | 3.1 | 129 | 131 |
| di cui con parti correlate | 117 | 106 | |
| Costo del venduto | 3.2 | (12) | (20) |
| di cui con parti correlale | (4) | (19) | |
| Utile lordo | 117 | 111 | |
| Altri proventi | 3.3 | 279 | 172 |
| Costi di distribuzione | 3.4 | (1.212) | (1.147) |
| di cui con parti correlate | (577) | (504) | |
| Costi amministrativi | 3.5 | (271) | (281) |
| Altri costi | 3.6 | (356) | (558) |
| Risultato operativo | (1.443) | (1.703) | |
| Proventi ed oneri finanziari | 3.7 | (499) | (312) |
| di cui con parti correlale | 49 | 62 | |
| Utile /(perdita) da partecipazioni contabilizzate col metodo del patrimonio netto |
- | - | |
| Utile (perdita) prima delle imposte | (1.942) | (2.015) | |
| Imposte sul reddito d'esercizio | 3.8 | - | - |
| Utile (perdita) da attività in esercizio | (1.942) | (2.015) | |
| Utile (perdita) da attività cessate | - | - | |
| Utile (perdita) di periodo | (1.942) | (2.015) | |
| Utile /(perdita) del periodo attribuibile a: | |||
| Soci della controllante | (1.942) | (2.015) | |
| Interessenze di pertinenza di terzi | - | - | |
| Utile /(perdita) di periodo | (1.942) | (2.015) | |
| Utile/(perdita) base per azione | Euro | (0,0038) | (0,0058) |
| Utile/(perdita) diluito per azione | Euro | (0,0015) | (0,0031) |
| Utile /(perdita) da Attività in esercizio | |||
| Utile/(perdita) base per azione | Euro | (0,0038) | (0,0058) |
| Utile/(perdita) diluito per azione | Euro | (0,0015) | (0,0031) |
| CHL S.P.A. |
||
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
| (migliaia di Euro) | ||
| A) Utile /(perdita) di periodo | (1.942) | (2.015) |
| B) Altre componenti del conto economico complessivo | ||
| Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere | - | - |
| Rivalutazione di immobili, impianti e macchinari | - | - |
| Utile /(perdita) dalla rideterminazione delle attività finanziarie disponibile per la vendita |
- | - |
| Utile /(perdita) dalla rideterminazione delle attività finanziarie disponibile per la vendita riclassificati nell'Utile /(perdita) di periodo |
- | - |
| Utile /(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("cash flow hedge) |
- | - |
| Utile /(perdita) attuariale dei piani a benefici definiti | 11 | (23) |
| Imposte sugli "Altri componenti del conto economico complessivo" | (3) | 7 |
| Totale B) al netto dell'effetto fiscale | 8 | (16) |
| Totale Utile (perdita) complessivo (A)+(B) | (1.934) | (2.031) |
| Totale Utile /(perdita) complessivo attribuibile a: | ||
| Soci della controllante | (1.934) | (2.031) |
| Interessenze di pertinenza di terzi | - | - |
| CHL S.p.A. - Rendiconto Finanziario |
31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| Risultato netto | (1.942) | (2.015) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 23 | 123 |
| (Plus)/minusvalenze | - | - |
| Interessi (attivi)/passivi | 548 | 347 |
| Altri accantonamenti e svalutazioni | 200 | 35 |
| Variazione netta dei fondi rischi e oneri | (48) | - |
| Variazione netta del TFR | (19) | 28 |
| Flusso monetario assorbito dalla gestione corrente | (1.238) | (1.482) |
| (Aumento)/diminuzione dei crediti | 297 | (169) |
| (Aumento)/diminuzione delle rimanenze | - | - |
| Aumento/(diminuzione) dei debiti | 3 | 518 |
| Variazione di altre voci del capitale circolante | 86 | (479) |
| A) Flusso di cassa assorbito dall'attività di esercizio |
(852) | (1.612) |
| Attività di investimento: | ||
| - Acquisto di attività materiali | (40) | (13) |
| - Rimborso di attività finanziarie | 500 | 585 |
| - Acquisto di attività finanziarie | (135) | (1.692) |
| B) Flusso monetario da attività di investimento |
325 | (1.120) |
| Attività di finanziamento: | ||
| - Versamenti conto futuro AUCAP | 1200 | - |
| - Aumento di capitale | - | - |
| - Variazione netta dei finanziamenti a breve | 946 | (9) |
| - Versamento di finanziamento soci | - | 70 |
| - Interessi su altre fonti di finanziamento | (31) | - |
| - Accensione POC | - | 3.934 |
| - Rimborso POC interessi | (490) | (106) |
| - Rimborso POC capitale | (1.358) | (433) |
| - Incasso dietimi POC | - | 75 |
| - Rimborso di finanziamento soci | - | (366) |
| - Costi di transazione POC | - | (214) |
| C) Flusso monetario da attività di finanziamento |
267 | 2.951 |
| D) Flusso monetario del periodo (A + B + C) |
(260) | 219 |
| E) Disponibilità monetaria netta iniziale |
307 | 88 |
| F) Disponibilità monetaria netta finale (D + E) |
47 | 307 |
| CHL spa - Prospetto di movimentazione del patrimonio netto al 31/12/2015 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al | Conversione | Copertura Utile/Perdita Acc.futuro | Utile/Perdite | Valori al | ||||||
| (migliaia di euro) | 01/01/2015 | POC | perdite | 31/12/2015 | Au.Cap. | OCI | 31/12/2015 | |||
| Capitale sociale | 4.938 | 112 | (3.456) | 1.594 | ||||||
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 727 | 575 | (677) | 625 | ||||||
| Riserva legale | - | - | ||||||||
| Altre riserve | 2.064 | (493) | (2.082) | 1.200 | 8 | 697 | ||||
| Utili (perdite) portate a nuovo | (5.761) | 5.761 | - | |||||||
| Utili (perdite) complessive del periodo | - | 454 | (1.942) | (1.488) | ||||||
| Patrimonio Netto | 1.968 | 194 | 0 | (1.942) | 1.200 | 8 | 1.428 |
| CHL - Prospetto di movimentazione del patrimonio netto al 31/12/2014 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al | Rilevazione | Conv. POC Azion. | Conv. POC | Destinazione | Utile/Perdita | Utile/Perdita | Valori al | |
| (migliaia di euro) | 01/01/2014 | Equity POC | di riferimento | altri Azion. | Perdita 2013 | 31/12/2014 | OCI | 31/12/2014 |
| Capitale sociale | 4.500 | 253 | 185 | 4.938 | ||||
| Riserva Sovrapprezzo Azioni | 309 | 241 | 177 | 727 | ||||
| Riserva legale | - | 0 | ||||||
| Altre riserve | 0 | 2.575 | (494) | (16) | 2.065 | |||
| Utili (perdite) portate a nuovo | 0 | (3.746) | (3.746) | |||||
| Utili (perdite) complessive del periodo | (3.746) | 3.746 | (2.015) | (2.015) | ||||
| Patrimonio Netto | 1.063 | 2.575 | 0 | 362 | 0 | (2.015) | (16) | 1.969 |
La Centro HL Distribuzione S.p.A., avente quale sigla CHL S.p.A. ha sede in Firenze, Italia – Via Marconi, 128.
Il bilancio d'esercizio rappresenta il bilancio separato della Capogruppo CHL S.p.A. ed è redatto in euro. Le cifre esposte sono presentate in migliaia di euro (indicate anche come k€).
La CHL S.p.A. in qualità di Capogruppo, ha predisposto il bilancio consolidato del Gruppo CHL al 31 dicembre 2015.
Il presente documento è approvato dal Consiglio di Amministrazione di CHL S.p.A. il 21 aprile 2016 e nella stessa data lo stesso organo ne autorizza la pubblicazione entro e non oltre il 30 aprile 2016.
Il documento sarà reso disponibile alla consultazione sul sito internet della società
Il bilancio d'esercizio 2015 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), emessi dallo IASB ed omologati dalla Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 alla data di riferimento del documento nonché, dove applicabili, dal Codice Civile. La composizione del bilancio soddisfa i requisiti di completezza informativa previsti dal Principio Contabile IAS 1 Rivisto.
Detto principio statuisce in particolare che un'informativa di bilancio completa includa:
un prospetto delle variazioni di patrimonio netto;
un rendiconto finanziario: predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto";
La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari .
In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:
Le informazioni contenute nelle note aggiuntive al bilancio sono conformi altresì alle norme del Testo Unico della Finanza e del Regolamento Emittenti 11971/1999, nonché delle Comunicazioni emanate dalla Consob in materia di informativa societaria, conosciute alla data di redazione del presente documento.
Gli immobili, impianti e macchinari in ottemperanza ai criteri sanciti dal Principio contabile IAS 16, sono iscritti al costo d'acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e non sono rivalutati.
Le immobilizzazioni che risultino durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo quanto sopra esposto sono state iscritte a tale minor valore.
Il costo è ammortizzato secondo un piano d'ammortamento stabilito in base alla residua possibilità di utilizzazione del bene.
Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita agli immobili, impianti e macchinari del Gruppo sono le seguenti:
Un investimento immobiliare è rilevato come attività quando rappresenta una proprietà detenuta al fine di percepire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito, a condizione che il costo del bene possa essere attendibilmente determinato e che i relativi benefici economici futuri possano essere usufruiti dall'impresa.
Gli investimenti immobiliari sono valutati al costo storico, che comprende il prezzo di acquisto e tutti gli oneri accessori direttamente imputabili. Le spese sostenute successivamente sono portate ad incremento del costo dell'investimento immobiliare nella misura in cui tali spese sono in grado di determinare benefici economici futuri superiori a quelli originariamente accertati.
Il costo degli investimenti immobiliari, eccetto il valore riferibile ai terreni, è ammortizzato sistematicamente lungo la vita utile dell'attività; il criterio di ammortamento riflette le modalità con cui i relativi benefici economici futuri confluiscono all'impresa.
L'aliquota di ammortamento che rispecchia la vita utile attribuita agli investimenti immobiliari è la seguente:
Sia la vita utile che il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni adottate in precedenza, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
Utili e perdite derivanti dalla dismissione di un investimento immobiliare sono iscritti nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'operazione.
Le riclassifiche da/a investimenti immobiliari avvengono quando vi è un cambiamento d'uso evidenziato da specifici eventi.
Le partecipazioni in società controllate e i titoli immobilizzati sono stati originariamente iscritti al costo di acquisto. Sia le partecipazioni che i titoli immobilizzati che risultano durevolmente di valore inferiore al costo di acquisto sono iscritti a tale minor valore. Detto minor valore sarà riassorbito qualora vengano meno le ragioni che lo hanno determinato.
Ai fini dell'applicazione del Principio Contabile IAS 36, il criterio di valutazione applicato tiene conto della natura dello strumento finanziario oggetto dell'immobilizzazione e la valutazione prevista prevede l'applicazione del metodo fair value per i titoli immobilizzati e l'applicazione della procedura c.d. impairment test per il controllo del valore della partecipazione nella società controllata.
Sono rappresentati in tale voce quei crediti la cui pattuizione o il loro presumibile realizzo è previsto oltre i dodici mesi.
I crediti commerciali ed altri crediti sono iscritti al valore di presumibile realizzo, ottenuto tramite la riduzione del loro valore nominale di un'adeguata svalutazione mediante apposito fondo svalutazione crediti per tenere conto dei rischi d'inesigibilità.
Le Attività finanziarie correnti che non sono detenute sino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione e disponibili per la vendita e sono valutate al fair value così come statuito dal Principio Contabile IAS 39. Gli acquisti e le vendite di attività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta delle relative operazioni. Le attività finanziarie sono rimosse dallo stato
patrimoniale quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non derivati esplicitamente designati in questa categoria, ovvero che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie e sono compresi nelle attività non correnti a meno che il management intenda cederli nei dodici mesi successivi alla data di chiusura del bilancio.
Le disponibilità liquide sono composte da depositi bancari a vista, pertanto, tali disponibilità non sono soggette ad un rischio significativo di variazione di valore.
Le obbligazioni convertibili sono strumenti finanziari composti da una componente di passività e una componente di patrimonio netto, definiti dallo IAS 32 "Compound Financial Instruments". Contabilmente, lo IAS 32 par. 29 prevede che vengano contabilizzate separatamente le componenti di uno strumento finanziario che (a) fa sorgere una passività finanziaria per l'entità e (b) attribuisce un'opzione al possessore dello strumento per convertirlo in uno strumento rappresentativo di capitale dell'entità. Di conseguenza le componenti di passività e di capitale vengono rilevate distintamente nella Situazione patrimoniale e finanziaria.
Lo IAS 39 par. 31 prevede che il valore contabile dello strumento di patrimonio (opzione di conversione) venga determinato in via residuale come differenza tra il fair value dello strumento composito ed il fair value della passività misurata con riferimento ad una simile obbligazione senza opzione di conversione. Per quanto riguarda la rilevazione della parte riferita alla passività finanziaria questa, secondo quanto previsto dallo IAS 39 verrà effettuata secondo il metodo del costo ammortizzato.
I costi di transazione, disciplinati all'interno del principio IAS 39, vengono allocati proporzionalmente alla componente di debito e di patrimonio netto secondo quanto definito dal paragrafo 38 dello IAS 32. In particolare con riferimento alla quota allocata alla passività finanziaria, essa rientra nel calcolo del costo ammortizzato, con imputazione a conto economico con il metodo del tasso di interesse effettivo.
Alla data di emissione il fair value della componente di passività è stimato utilizzando un tasso di attualizzazione quale sintesi di una valutazione quali-quantitativa secondo il CAPM (Capital Asset Price Model).
La differenza fra l'importo netto ricavato dall'emissione e il fair value assegnato alla componente di passività, che rappresenta l'opzione implicita di convertire le obbligazioni in azioni della Società, è inclusa nel patrimonio netto come riserva di capitale.
I costi di emissione sono suddivisi fra la componente di passività e la componente di patrimonio netto in base al loro rispettivo valore contabile alla data di emissione. La parte relativa al patrimonio netto è posta direttamente a riduzione dello stesso. Gli interessi passivi relativi alla componente di passività sono calcolati usando il tasso di interesse sopra descritto. La differenza fra questo ammontare e l'interesse effettivamente pagato è aggiunta al valore contabile delle obbligazioni convertibili.
I debiti verso banche a m/l termine sono debiti la cui pattuizione o il loro presumibile pagamento è previsto oltre dodici mesi.
Sono costituiti da accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite di natura determinata e di esistenza certa o probabile, nel rispetto di quanto previsto dal Principio Contabile IAS 37.
Per la valutazione dei rischi e degli oneri si è tenuto conto anche dei rischi e delle perdite di cui si è venuti a conoscenza dopo la chiusura dell'esercizio e fino alla data di approvazione del presente bilancio.
I benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in funzione della natura economica in piani a contribuzione definita o in piani a benefici definiti. Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione legale o implicita dell'impresa è limitata all'ammontare dei contributi da versare: di conseguenza il rischio attuariale ed il rischio di investimento ricadono sul dipendente. Nei piani a benefici definiti l'obbligazione dell'impresa consiste nel concedere ed assicurare i benefici concordati ai dipendenti:
conseguentemente il rischio attuariale e di investimento ricadono sull'impresa.
Le società sono tenute a corrispondere ai propri dipendenti un'indennità di fine rapporto alla cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del codice civile. In base allo IAS 19 il trattamento di fine rapporto è classificabile tra i piani a benefici definiti, pertanto le indennità di fine rapporto sono determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in relazione ai tassi di mortalità e di rotazione della popolazione di riferimento, e su ipotesi finanziarie, in relazione al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri.
L'importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal valore attuale dell'obbligazione alla data di chiusura del bilancio, al netto del valore corrente delle attività del programma, se esistenti.
Gli utili o le perdite attuariali sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo. In particolare si segnala l'emendamento allo IAS 19 "Benefici ai dipendenti"; lo IASB ha emesso numerose modifiche a tale principio che sono entrate in vigore per gli esercizi con inizio al 1° gennaio 2013 o successivamente. Oltre a semplici chiarimenti e terminologia, le modifiche al principio prevedono l'obbligo di rilevare gli utili e le perdite attuariali nel prospetto del conto economico complessivo.
I debiti verso banche a breve termine sono debiti la cui pattuizione o il loro presumibile pagamento è previsto entro dodici mesi. Sono iscritti al loro valore nominale.
I debiti verso fornitori sono iscritti al loro valore nominale. I debiti il cui pagamento è pattuito o ragionevolmente si presume essere assolto entro dodici mesi dalla loro manifestazione, sono iscritti fra le passività correnti.
I debiti tributari sono iscritti al loro valore nominale.
Le imposte sul reddito sono accantonate secondo le aliquote e norme vigenti ed in base ad una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere nella voce debiti tributari.
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono stati indicati al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse, con la vendita dei prodotti e con le prestazioni di servizi e, sono esposti in bilancio, secondo il principio della competenza al netto di eventuali poste rettificative. I ricavi sono riconosciuti:
Per quanto attiene la natura dell'attività dell'impresa, la descrizione dei rapporti con le società Controllate e le società collegate o con controparti non indipendenti, degli eventi successivi e dell'evoluzione prevedibile della gestione, si rinvia a quanto indicato nelle note al bilancio le quali, contengono le previsioni contenute nel Principio Contabile IAS 24 e le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob numero 6064293 del 28 luglio 2006.
Il dettaglio di Immobili, impianti e macchinari è il seguente:
| 1.1. Immobili, impianti e macchinari | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Impianti e macchinari | - | 1 | (1) |
| Altri beni | 51 | 74 | (23) |
| Totale | 51 | 75 | (24) |
Il valore dei beni è pari al costo storico, al netto del relativo fondo ammortamento.
L'aliquota d'ammortamento è quella massima fiscalmente ammessa ed è stata applicata, in quanto idonea a rappresentare la vita utile residua del bene.
I beni sono liberi e disponibili. Su detti beni non vi sono iscrizioni ipotecarie, gravami, garanzie a favore di terzi o restrizioni che ne limitano l'attuale utilizzo o la loro dismissione.
Si riporta di seguito la tabella che evidenzia le movimentazioni dei suddetti beni nel corso dell'esercizio 2015.
| Valori al 01/01/15 |
Incrementi | Decrementi | Amm.ti | Altre variazioni | Valori al 31/12/15 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 10.905 | - | - | - | - | 10.905 |
| F.DO AMM.TO | (10.398) | - | - | (506) | - | (10.905) |
| Totale | 506 | - | - | (506) | - | - |
| Altri beni | 575.000 | - | - | - | - | 575.000 |
| F.do amm.to | (501.454) | - | - | (22.149) | - | (523.603) |
| Totale | 73.546 | - | - | (22.149) | - | 51.397 |
| Tot. Materiali | 74.052 | - | - | (22.655) | - | 51.397 |
| CHL S.P.A. - PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI AL 31/12/2014 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01/01/14 |
Incrementi | Decrementi | Amm.ti | Altre variazioni | Valori al 31/12/14 |
|||
| Impianti e macchinari | 10.905 | - | - | - | - | 10.905 | ||
| F.DO AMM.TO | (9.892) | - | - | (506) | - | (10.398) | ||
| Totale | 1.013 | - | - | (506) | - | 506 | ||
| Altri beni | 561.708 | 12.501 | - | - | 791 | 575.000 | ||
| F.do amm.to | (473.384) | - | - | (27.279) | (791) | (501.454) | ||
| Totale | 88.324 | 12.501 | - | (27.279) | - | 73.546 | ||
| Tot. Materiali | 89.337 | 12.501 | - | (27.786) | - | 74.052 |
Il dettaglio degli investimenti immobiliari è il seguente:
| 1.2. Investimenti immobiliari | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Terreni e Fabbricati | 1.480 | 1.440 | 40 |
| Totale | 1.480 | 1.440 | 40 |
Il valore esposto in bilancio della voce Investimenti immobiliari è relativa agli immobili di proprietà siti nel Comune di Rignano località Cellai, l'incremento è dovuto a lavori di manutenzione straordinaria effettuati nel 2015.
Si riporta di seguito la tabella che evidenzia le movimentazioni dei suddetti beni nel corso dell'esercizio 2015.
| CHL S.P.A. - PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI AL 31/12/2015 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01/01/15 |
Incrementi | Decrementi | Amm.ti | Altre variazioni |
Valori al 31/12/15 |
|||
| Investimenti Immobiliari | 1.439 | 40 | - | - | - | 1.480 | ||
| F.DO AMM.TO | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale | 1.439 | - | - | - | - | 1.480 | ||
| Tot. Investimenti immobiliari | 1.439 | 40 | - | - | - | 1.480 |
| CHL S.P.A. - PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI AL 31/12/2014 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01/01/14 |
Incrementi | Decrementi | Amm.ti | Altre variazioni |
Valori al 31/12/14 |
|||
| Investimenti Immobiliari | 1.534 | - | (95) | - | - | 1.439 | ||
| F.DO AMM.TO | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale | 1.534 | - | (95) | - | - | 1.439 | ||
| Tot. Investimenti immobiliari | 1.534 | - | (95) | - | - | 1.439 |
Il dettaglio delle Partecipazioni è il seguente:
| 1.3. Partecipazioni | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Partecipazione in Frael S.p.A. | 5.740 | 5.740 | - |
| Partecipazione in Farmachl S.r.L. | 310 | 310 | - |
| Totale valore partecipazione | 6.050 | 6.050 | - |
Alla data del 31 dicembre 2015, le partecipazioni detenute dalla CHL sono due:
• il 100% delle quote di partecipazione al capitale della società Frael S.p.A., sede legale via del Roseto 50 – 50012 – Località Vallina, Bagno a Ripoli (FI), società avente ad oggetto l'assemblaggio e vendita di personal computer, componentistica hardware e software ad
elevato contenuto tecnologico. L'iscrizione della partecipazione in Frael S.p.A. è stata effettuata al costo d'acquisto, al netto delle perdite durevoli di valore;
• Il 51% delle quote di partecipazione al capitale della società Farmachl S.r.L., sede legale via Marconi 128 – 50131 - Firenze, società avente ad oggetto la vendita e distribuzione all'ingrosso di prodotti farmaceutici e macchinari per l'estetica. L'iscrizione della partecipazione in Farmachl S.r.L. è stata effettuata con il criterio del costo storico pari alla frazione del capitale sociale sottoscritto e versato.
| CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione delle Partecipazioni al 31/12/2015 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01/01/15 |
Incrementi | Decrementi | Altre variazioni | Valori al 31/12/15 | |||
| Frael S.p.A. | 5.740 | - | - | - | 5.740 | ||
| Farmachl S.r.L. | 310 | - | - | - | 310 | ||
| Totale | 6.050 | - | - | - | 6.050 |
| CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione delle Partecipazioni al 31/12/2014 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori al 01/01/14 |
Incrementi | Decrementi | Altre variazioni | Valori al 31/12/14 | |||
| Frael S.p.A. | 3.100 | 2.640 | - | - | 5.740 | ||
| Farmachl S.r.L. | 10 | 300 | - | - | 310 | ||
| Totale | 3.110 | 2.940 | - | - | 6.050 |
Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.
Quando il valore contabile dell'attività corrente ha subito una perdita di valore, la società rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani delle società Controllate.
In tale contesto, ai fini della redazione del bilancio d'esercizio, il Consiglio d'Amministrazione ha posto in essere l'applicazione della procedura c.d. impairment test in conformità a quanto previsto dal Principio Contabile IAS 36.
.
Tale attività è stata svolta basando la propria analisi sul business plan approvato dalla società Controllata Frael S.p.A. utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi ed adeguati tassi di sconto per il valore attuale dei flussi finanziari futuri.
Nella predisposizione del Business Plan 2015-2020 il Consiglio d'Amministrazione della controllata Frael S.p.A. ha preso in considerazione l'andamento atteso per l'anno 2016, le cui assunzioni e risultanze sono coerenti con quanto dichiarato nel capitolo evoluzione prevedibile della gestione del Gruppo, apportando per gli anni successivi le modifiche in senso cautelativo, dettate dal contingente contesto economico-finanziario e di mercato.
Ai fini dell'implementazione della procedura di Impairment Test sono stati presi in considerazione i flussi di cassa attesi derivanti dal Business Plan approvato dalla controllata Frael S.p.A., con riferimento agli esercizi 2015/2020, e nel quale sono stati presi in considerazione i flussi di cassa derivanti dal Business Plan approvato dalla controllata Frael S.p.A. con riferimento agli esercizi 2016 e 2017 dove i flussi di cassa attesi per l'esercizio 2017; sono stati, quindi, utilizzati come flussi di cassa attesi per gli esercizi successivi e utilizzando come base di conteggio per le attività prive di
rischio ( f r ), ai soli fini prudenziali e cautelativi, la media dei BTP a 10 anni.
Sulla base anche dei dati di piano così modificati, la società ha ritenuto opportuno mantenere il valore della partecipazione della controllata Frael agli attuali 5.740 migliaia di euro, ritenendola conforme al dettato ed alle prescrizioni del principio internazionale IAS 36.
Il valore recuperabile della voce, corrisponde al suo valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi, utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici della cash generating unit, che nel nostro caso coincide con la società Controllata.
Nell'applicare tale metodo il Consiglio di Amministrazione utilizza diverse assunzioni, la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni del capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto) ed ha effettuato un'analisi di sensitività del risultato, utilizzando i dati di budget di quattro anni e tarando su tale durata il coefficiente di remunerazione delle attività prive di rischio.
Più in particolare con riferimento all' Impairment Test si evidenzia quanto segue:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di crescita | Tasso di sconto | Tasso di crescita | Tasso di sconto al | ||
| dei valori | al lordo delle | dei valori | lordo delle | ||
| terminali | imposte | terminali | imposte | ||
| (g) | (WACC lordo) | (g) | (WACC lordo) | ||
| Partecipazione in | |||||
| Frael S.p.A. | 0,00% | 9,24% | 0,00% | 8,97% |
I flussi di cassa sono stimati in base alle previsioni del budget 2016 ed alle previsioni di piano.
Il valore terminale è stato calcolato sulla base del tasso di crescita riportato in tabella.
Il tasso di attualizzazione utilizzato nel metodo finanziario nella sua formulazione "unlevered" è identificato con il costo medio ponderato del capitale (WACC).
Quest'ultimo è pari alla media ponderata del costo del capitale di debito e del costo dei mezzi propri. Il WACC rappresenta il rendimento minimo richiesto dai finanziatori della società e dai soci per impiegare i propri capitali nell'azienda. I flussi di cassa disponibili costituiscono infatti la fonte di liquidità per la remunerazione sia del capitale di debito sia del capitale di rischio.
La formula per la determinazione dei flussi di cassa può essere sintetizzata come segue:
Value in use =
$$
\sum_{t=1}^{n} \frac{Ft}{(1 + WACC)} + \frac{Ftx (1 + g_{n+1})}{(WACC)g} - L
$$
Dove:
| Value in use: | valore economico dell'azienda oggetto di valutazione; | |
|---|---|---|
| --------------- | ------------------------------------------------------- | -- |
Il costo del capitale investito "i" è comunemente definito come il rendimento medio atteso dal capitale di rischio investito nell'impresa, ossia il costo opportunità del capitale azionario dell'impresa considerata.
Ai fini della determinazione di "i" uno dei metodi più accreditati è il Capital Asset Pricing Model (CAPM), che consiste nel determinare il suo valore come somma tra il tasso di rendimento delle attività prive di rischio f r ed un premio per il rischio "s":
$$
i = r_f + s = r_f + \beta (r_m - r_f)
$$
dove:
f r Rendimento attività prive di rischio
m r - f r Rendimento medio degli investimenti in capitale di rischio;
Coefficiente "beta" relativo al rischio "non eliminabile" (systematic risk).
Per la determinazione del tasso di attualizzazione la società ha utilizzato i seguenti valori:
| DESCRIZIONE | r f |
( ) − r r m f |
|
|---|---|---|---|
| CAPM | 1,39 | 6,25 | 1,329 |
Il tasso di rendimento delle attività senza rischio è stato stimato al 1,39% lordo, ossia la media di emissione dei titoli pubblici con scadenza 2026, la tipologia dei titoli prescelta è correlata alla durata del piano preso in esame (fonte: Banca d'Italia). Il premio per il rischio nell'esperienza è stato stimato al 6,25%.
Gli altri valori necessari per determinare il tasso di attualizzazione sono stati desunti dal Bilancio al 31 dicembre 2015 di Frael S.p.A..
L'applicazione della formula per la determinazione del WACC ha portato alla stima di un tasso del 9,24%.
La valutazione della partecipazione Farmachl S.r.l. viene svolta basando l'analisi sul Business Plan 2015-2020, presentato dall'Amministratore della società controllata in data 15 aprile 2016, utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi ed adeguati tassi di sconto per il valore attuale dei flussi finanziari futuri.
Nella predisposizione del Business Plan 2015-2020 la controllata Farmachl S.r.l. ha preso in considerazione l'andamento atteso per l'anno 2016, le cui assunzioni e risultanze sono coerenti con quanto dichiarato nel capitolo evoluzione prevedibile della gestione del Gruppo, apportando per gli anni successivi le modifiche in senso cautelativo, dettate dal contingente contesto economicofinanziario e di mercato.
Ai fini dell'implementazione della procedura di Impairment Test sono stati presi in considerazione i flussi di cassa attesi derivanti dal Business Plan approvato dalla controllata Farmachl S.r.l., con riferimento agli esercizi 2015/2020; in relazione ai dati di tale Business Plan è stato redatto un Impairment Test nel quale sono stati presi in considerazione i flussi di cassa derivanti dal Business Plan della controllata Farmachl S.r.l. con riferimento agli esercizi 2016 e 2017 dove i flussi di cassa attesi per l'esercizio 2017, sono stati utilizzati come flussi di cassa attesi per gli esercizi successivi e
utilizzando come base di conteggio per le attività prive di rischio ( f r ), ai soli fini prudenziali e cautelativi, la media dei BTP a 10 anni.
Nell'applicare il metodo il Consiglio di Amministrazione utilizza diverse assunzioni, la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni del capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto) ed ha effettuato un'analisi di sensitività del risultato, utilizzando i dati di budget di quattro anni e tarando su tale durata il coefficiente di remunerazione delle attività prive di rischio.
Più in particolare con riferimento all' Impairment Test:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso di |
Tasso | di | Tasso | di | Tasso | di | |||
| crescita dei valori | sconto al |
lordo | crescita dei valori | sconto | al | lordo | |||
| terminali | delle imposte | terminali | delle imposte | ||||||
| (g) | (WACC lordo) | (g) | (WACC lordo) | ||||||
| Partecipazione | |||||||||
| in | 0,00% | 7,82% | 0,00% | 7,42% | |||||
| Farmachl S.r.l |
I flussi di cassa sono stimati in base alle previsioni del budget 2016 ed alle previsioni di piano.
Il valore terminale è stato calcolato sulla base del tasso di crescita riportato in tabella.
Il tasso di attualizzazione utilizzato nel metodo finanziario nella sua formulazione "unlevered" è identificato con il costo medio ponderato del capitale (WACC).
Quest'ultimo è pari alla media ponderata del costo del capitale di debito e del costo dei mezzi propri. Il WACC rappresenta il rendimento minimo richiesto dai finanziatori della società e dai soci per impiegare i propri capitali nell'azienda. I flussi di cassa disponibili costituiscono infatti la fonte di liquidità per la remunerazione sia del capitale di debito sia del capitale di rischio.
La formula per la determinazione dei flussi di cassa può essere sintetizzata come segue:
Value in use =
$$
\sum_{t=1}^{n} \frac{Ft}{(t + WACC)} + \frac{Ftx (1 + g_{n+1})}{(WACC - g)} - L
$$
Value in use: valore economico dell'azienda oggetto di valutazione;
Ft: Flussi finanziari operativi nel periodo di proiezione esplicita;
n: Periodo di proiezione esplicita;
g: Tasso di crescita.
L: Posizione finanziaria Netta
Il costo del capitale investito "i" è comunemente definito come il rendimento medio atteso dal capitale di rischio investito nell'impresa, ossia il costo opportunità del capitale azionario dell'impresa considerata.
Ai fini della determinazione di "i" uno dei metodi più accreditati è il Capital Asset Pricing Model (CAPM), che consiste nel determinare il suo valore come somma tra il tasso di rendimento delle attività prive di rischio f r ed un premio per il rischio "s":
$$
i = r_f + s = r_f + \beta \big( r_m - r_f \big)
$$
dove:
f r Rendimento attività prive di rischio
m r - f r Rendimento medio degli investimenti in capitale di rischio;
Coefficiente "beta" relativo al rischio "non eliminabile" (systematic risk).
Per la determinazione del tasso di attualizzazione la società ha utilizzato i seguenti valori:
| DESCRIZIONE | r f |
( ) r − r m f |
|
|---|---|---|---|
| CAPM | 1,39 | 6,25 | 1,027 |
Il tasso di rendimento delle attività senza rischio è stato stimato al 1,39% lordo, ossia la media di emissione dei titoli pubblici con scadenza 2026, la tipologia dei titoli prescelta è correlata alla durata del piano preso in esame (fonte: Banca d'Italia).
Il premio per il rischio nell'esperienza è stato stimato al 6,25%.
Gli altri valori necessari per determinare il tasso di attualizzazione sono stati desunti dal Bilancio al 31 dicembre 2015 di Farmachl S.r.l..
L'applicazione della formula per la determinazione del WACC ha portato alla stima di un tasso del 7,82%.
Sulla base anche dei dati di piano così modificati, la società ha ritenuto opportuno mantenere il valore della partecipazione della controllata Farmachl agli attuali 310 migliaia di euro, ritenendola conforme al dettato ed alle prescrizioni del principio internazionale IAS 36.
Il dettaglio delle Altre attività finanziarie è il seguente:
| 1.4. Altre attività finanziarie | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Depositi cauzionali | 66 | 67 | (1) |
| Finanziamenti | 297 | 548 | (251) |
| Totale | 363 | 615 | (252) |
La voce finanziamenti è relativa alla parte a lungo termine di un finanziamento in essere alla controllata Farmachl.
Il dettaglio delle Altre attività non correnti è il seguente:
| 1.5. Altre attività non correnti | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Credito verso erario per imposte indirette | 123 | 191 | (68) |
| Totale | 123 | 191 | (68) |
Al 31 dicembre 2015 esistono crediti esigibili oltre l'esercizio per un importo di 123 migliaia di euro, relativi alla parte residuale del credito IVA vantato nei confronti dell'erario.
La variazione è relativa a due rimborsi ricevuti nel corso del primo trimestre 2015.
| 1.6. Imposte Differite Attive |
31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Credito verso erario per imposte differite | 4 | 7 | (3) |
| Totale | 4 | 7 | (3) |
Nell'esercizio in esame sono state contabilizzate imposte anticipate per 4 migliaia di euro, relative alle imposte sugli utili/perdite attuariali per i piani a benefici definiti.
Il dettaglio dei Crediti è il seguente:
| 1.7. Crediti commerciali ed altri crediti | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Crediti verso clienti | 224 | 306 | (82) |
| Crediti tributari | 284 | 347 | (63) |
| Crediti verso altri | 25 | 177 | (152) |
| Totale | 533 | 830 | (297) |
Il totale crediti commerciali ed altri, è pari a 533 migliaia di euro al 31 Dicembre 2015, e rileva un decremento di 297 migliaia di euro rispetto agli 830 migliaia di euro al 31 Dicembre 2014.
E' stato attualizzato il valore del fondo svalutazione crediti per un decremento complessivo di 154 migliaia di euro. La consistenza del fondo passa quindi da 1.079 migliaia di euro al 31 dicembre 2014 a 925 migliaia di euro al 31 dicembre 2015.
| 1.8. Attività finanziarie correnti | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Finanziamenti v/controllate | 198 | 512 | (314) |
| Totale | 198 | 512 | (314) |
La voce finanziamenti è relativa alla parte a breve termine di un finanziamento in essere alla controllata Farmachl, la variazione è riferita ad un finanziamento a favore di Frael, rimborsato integralmente.
Il dettaglio delle Disponibilità liquide è il seguente:
| 1.9. Disponibilità liquide | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Depositi bancari e postali | 47 | 307 | (260) |
| Totale | 47 | 307 | (260) |
Le disponibilità liquide sono i saldi bancari alla data di chiusura del bilancio.
Il dettaglio del Patrimonio netto è il seguente:
| 2.1. Patrimonio Netto | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Capitale sociale | 1.594 | 4.937 | (3.343) |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 625 | 727 | (102) |
| Riserva legale | - | - | - |
| Altre riserve | 1.151 | 2.066 | (915) |
| Utili (perdite) portate a nuovo | - | (3.746) | 3.746 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (1.942) | (2.015) | 73 |
| Totale | 1.428 | 1.969 | (541) |
Il capitale sociale al 31 Dicembre 2015 è costituito da n. 265.620.758 azioni ordinarie del valore nominale di 0,006 euro ciascuna.
Alla data di approvazione del presente documento, il capitale sociale risulta interamente versato ed ammonta ad euro 1.593.724,55.
A seguito dell'approvazione del progetto di Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2015 di CHL S.p.A., che chiude con una perdita di 1.942 migliaia di euro, in adempimento alle prescrizioni di legge, si rinviano all'assemblea le delibere inerenti e conseguenti.
L' Assemblea degli Azionisti del 27 maggio 2015 aveva deliberato la copertura delle perdite, con riferimento alla situazione patrimoniale ed al conto economico al 31 marzo 2015, pari a € 453.749,78 La perdita residua evidenziata nel bilancio chiuso al 31 dicembre, è quindi pari a € 1.488.655,54 .
Per le informazioni previste dall'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza si rinvia alla Relazione sul Governo Societario.
Il dettaglio delle Passività non correnti è il seguente:
| 2.2. Passività non correnti | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Obbligazioni in circolazione | 2.913 | 4.553 | (1.640) |
| Fondi per rischi ed oneri | 16 | 64 | (48) |
| Fondo trattamento di fine rapporto lav. sub. | 160 | 186 | (26) |
| Totale | 3.089 | 4.803 | (1.714) |
La variazione delle obbligazioni in circolazioni e relativa alla parte rimborsata il 30 giugno 2015 come evidenziato nei commenti del bilancio consolidato.
Tra i fondi rischi ed oneri è stato eliminato contabilmente il fondo indennità supplettiva di clientela, in quanto costituito da oltre 10 anni.
L'Emittente è parte passiva in una causa di lavoro promossa da un ex dipendente nel 2010, che rivendica:
la natura subordinata del rapporto intercorso per il periodo giugno 1997 - febbraio 2001 e le connesse differenze retributive, indennità sostitutiva del preavviso, TFR ed incidenza su istituti differiti quantificate in Euro 503 migliaia sulla base dell'attività svolta in tale periodo come membro del cda ovvero di consulente della società;
l'ingiustificatezza della risoluzione del rapporto di lavoro ed il pagamento dell'indennità supplementare pari a euro 247 migliaia e dell'indennità sostitutiva del preavviso per Euro 123 migliaia;
il risarcimento del danno biologico per Euro 15 migliaia e dei danni professionali ed esistenziali da liquidarsi in via equitativa.
Con riferimento a tale causa si segnala peraltro che con la sentenza n. 1378/2015 il Tribunale di Firenze ha riconosciuto la natura subordinata del rapporto condannando l'Emittente a pagare le differenze retributive per euro 502.728,35, la legittimità del licenziamento del gennaio 2009 e la sussistenza della giusta causa nelle dimissioni presentate nel marzo 2009, condannando l'Emittente a pagare il preavviso per euro 122.857,05. L'Emittente ha impugnato la suddetta sentenza innanzi alla Corte di Appello di Firenze e nell'udienza del 18 febbraio 2016, per la sospensione dell'efficacia del provvedimento, la difesa dell'ex dipendente ha rinunciato all'esecutività della sentenza impugnata fino agli esiti dell'appello. L'udienza di merito è fissata al 5 maggio 2016.
Gli amministratori, sentito il parere dei consulenti legali, hanno ritenuto opportuno non effettuare alcun accantonamento in bilancio per tale procedimento in conformità con i principi contabili di riferimento, non essendo stato valutato come probabile il rischio di soccombenza dell'Emittente.
Si segnala inoltre un contenzioso con un petitum pari a circa Euro 150 migliaia, promosso da un soggetto terzo nei confronti della controllata Farmachl per il riconoscimento della qualifica di lavoratore dipendente della predetta. La pretesa è finalizzata ad accertare e dichiarare l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra il soggetto ricorrente e la società. L'Emittente e la controllata Farmachl hanno provveduto a conferire mandato ai consulenti legali per l'opposizione a tale ricorso.
Gli amministratori, sentito il parere dei consulenti legali, hanno ritenuto opportuno non effettuare alcun accantonamento in bilancio per tali procedimenti in conformità con i principi contabili di riferimento, non essendo stato valutato come probabile il rischio di soccombenza dell'Emittente e di Farmachl.
In data 3 marzo 2016 la Consob ha inviato nei confronti di CHL S.p.A. una contestazione per la violazione del combinato disposto degli art. 114, comma 5, del TUF e dell'art. 6 del Regolamento Parti Correlate in relazione alla asserita omissione delle informazioni richieste da quest'ultimo articolo nei comunicati stampa diffusi in data 30 maggio, 12 ottobre e 1 dicembre 2014, relativi al collocamento in forma riservata del prestito obbligazionario "CHL 6% 2014-2018 Convertibile".
In pari data, la Consob ha inviato nei confronti dei membri del Comitato per il Controllo sulla Gestione di CHL S.p.A., e all' Emittente quale responsabile in solido, una contestazione per la asserita
violazione del dovere, ai sensi del combinato disposto dell'art 149, commi 3 e 4-ter del TUF, di segnalazione alla Consob delle asserite irregolarità relative ai collocamenti del prestito obbligazionario "CHL 6% 2014-2018 Convertibile" presso parti correlate. Il Comitato per il Controllo sulla Gestione ha presentato deduzioni scritte avverso tale contestazione il proprio legale di fiducia.
In data 18 aprile 2016, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano ha notificato avviso di conclusione delle indagini preliminari ai sensi dell'art. 415-bis cod. proc. pen. in relazione ad una asserita ipotesi di manipolazione di mercato, fattispecie prevista dall'art. 185 del TUF, nei confronti dei signori Federigo e Fernando Franchi nonché - ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 - di CHL.
Gli amministratori, sentito il parere dei consulenti legali, hanno ritenuto opportuno non effettuare alcun accantonamento in bilancio per tali procedimenti in conformità con i principi contabili di riferimento, essendo stato valutato come possibile il rischio di soccombenza dell'Emittente e allo stato non quantificabile.
Il Fondo per benefici ai dipendenti al 31 Dicembre 2015 ammonta a 160 migliaia di euro.
Esso si è movimentato come segue:
| Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato | Importo |
|---|---|
| (migliaia di Euro) | |
| Saldo al 01/01/2015 | 186 |
| Incrementi per trasferimenti TFR | - |
| Decrementi per liquidazioni TFR | (29) |
| Accantonamenti ex art. 2120 Codice Civile | 14 |
| Effetti IAS 19 per attualizzazione TFR | (11) |
| Saldo al 31/12/2015 | 160 |
Le Passività non correnti sono diminuite di 1.714 migliaia di euro, la variazione riguarda il Fondo di trattamento di fine rapporto e per la maggior parte il prestito obbligazionario.
In data 21 marzo 2014 la Società ha emesso un prestito obbligazionario convertibile di Euro 10.227 migliaia per numero 20.455.019 obbligazioni al valore unitario di Euro 0,5, che è stato sottoscritto al 100%, per un totale di Euro 9.471 migliaia (63% del prestito obbligazionario per un totale di Euro 6.229 migliaia, al 30/06/2014) al netto di oneri di emissione per Euro 214 migliaia. Le sottoscrizioni
totali pari ad Euro 9.471 migliaia, differiscono dal valore nominale del POC Euro 10.227 migliaia, in quanto le emissioni del POC successive al 30/06/2014 (primo periodo di conversione), sono state effettuate ad un valore unitario di Euro 0,4.
Il prestito ha la durata di 5 anni con decorrenza dal 21 marzo 2014 e con termine il 30 giugno 2018. Le obbligazioni fruttano un interesse annuo fisso corrispondente al 6%. Gli interessi sono pagati posticipatamente a partire dal 30 giugno 2014. Una parte del prestito obbligazionario pari ad Euro 2.387 migliaia, è stata sottoscritta dagli azionisti di riferimento, che si sono obbligati sin da subito ad esercitare la conversione alle scadenze prefissate.
La conversione delle obbligazioni in azioni può essere esercitata semestralmente a partire dal 30 giugno 2014 fino al 30 giugno 2018. Ai portatori delle obbligazioni che entro il termine ultimo del 30 giugno 2015 hanno fatto richiesta di conversione sono state attribuite azioni ordinarie di nuova emissione. Complessivamente, al 30/06/2015, sono state convertite 688 migliaia di euro e rimborsate obbligazioni per 1.558 migliaia di euro. Residuano tra i debiti societari obbligazioni pari a 4.650 migliaia di euro, suddivise in 1.737 migliaia di euro fra le passività correnti e 2.913 migliaia di euro tra le passività non correnti.
Il Fondo per benefici ai dipendenti, calcolato a norma dell'art. 2120 c.c., rappresenta l'effettivo debito maturato a fine periodo nei confronti di tutto il personale dipendente. La valutazione ai fini dello IAS 19 è stata effettuata da un consulente esterno attuario solo per la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda.
Di seguito si riportano le principali basi tecniche della metodologia adottata per società con in media meno di 50 dipendenti nel corso del 2006 utilizzate dal professionista esterno.
Per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato desento, coerentemente con il par. 83 dello IAS 19, con riferimento all'indice IBoxx Corporate AA con duration 10+ rilevato alla data della valutazione. A tal fine si è scelto il rendimento avente durata comparabile alla duration del collettivo di lavoratori oggetto della valutazione;
La curva relativa al tasso di inflazione in forza dell'attuale situazione economica che presenta una particolare volatilità della maggioranza degli indicatori economici, è stato modificato così come riportato in tabella. Tale ipotesi è stata desunta dal "Documento di Economia e Finanza 2015 – Aggiornamento Settembre 2015 Sez. II-Tab II.2" emanato dal MEF e da "Le tendenze di medio lungo
periodo del sistema pensionistico e socio-sanitario – Rapporto n. 16" pubblicato dalla Ragioneria Generale dello Stato
Si rivaluta ad un tasso pari al 75% dell'inflazione più un punto e mezzo percentuale così come previsto dall'art. 2120 C.C.;
E' stato determinato in base a quanto comunicato dai Responsabili della società;
E' stata utilizzata le tabelle di mortalità RG48 pubblicata dalla Ragioneria Generale dello Stato per la stima degli oneri pensionistici della popolazione italiana;
E' stata utilizzata una tavola INPS distinte per età e sesso.
100% al raggiungimento dei requisiti AGO
Il dettaglio delle Passività correnti è il seguente:
| 2.3. Passività correnti | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Obbligazioni in circolazione | 1.737 | 1.622 | 115 |
| Debiti verso banche a breve termine | 236 | 281 | (45) |
| Debiti verso fornitori | 1.215 | 1.212 | 3 |
| Altre passività finanziarie | 991 | 0 | 991 |
| Debiti tributari | 47 | 50 | 3 |
| Altre passività correnti | 106 | 89 | (175) |
| Totale | 4.332 | 3.254 | 1.078 |
Le passività correnti registrano un incremento di 1.078 migliaia di euro.
Le obbligazioni in circolazione si riferiscono alla quota a breve termine del prestito obbligazionario valutate secondo lo IAS 32 come sopra commentato.
I debiti verso banche a breve termine al 31 Dicembre 2015, sono pari a 236 migliaia di euro.
I debiti verso fornitori passano da 1.212 migliaia di euro del 31 Dicembre 2014 a 1.215 migliaia di euro del 31 Dicembre 2015.
Nelle altre passività finanziarie è iscritto un finanziamento erogato dalla controllata Frael spa alla Capogruppo.
I debiti tributari sono relativi ai debiti correnti di natura fiscale previdenziale e contributiva.
Le altre passività correnti, sono formate per i loro maggiori importi da debiti verso il personale, depositi cauzionali e altre competenze da ricevere.
Operazioni con parti correlate, in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12/03/2010 e successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23/06/2010, la CHL S.p.A. ha provveduto ad adeguare le procedure per la trasparenza e la correttezza delle transazioni con parti correlate ed, ad elaborare, il documento della "Procedura per le operazioni con parti correlate". Si rimanda per la sua lettura integrale al sito aziendale
• Gli effetti di tali rapporti sulla Situazione patrimoniale - finanziaria della CHL sono riportati di seguito:
| Voci di Situazione patrimoniale – finanziaria |
31/12/2015 | Parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Crediti commerciali ed altri crediti | 533 | 143 | 26,8% |
| Attività finanziare correnti | 198 | 198 | 100,0% |
| Altre attività finanziare non correnti |
363 | 297 | 81,8% |
| Debiti verso fornitori | 1.215 | 312 | 25,7% |
| Altre passività finanziarie correnti | 991 | 990 | 99,9% |
| Voci di Situazione patrimoniale – finanziaria |
31/12/2014 | Parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Crediti commerciali ed altri crediti | 830 | 238 | 28,7% |
| Attività finanziare correnti | 512 | 512 | 100,0% |
| Altre attività finanziare non correnti | 615 | 548 | 89,1% |
| Debiti verso fornitori | 1.212 | 269 | 22,2% |
| Altre passività finanziare non correnti | 4.553 | 1.249 | 27,4% |
| Altre passività finanziarie correnti | 1.622 | 416 | 25,6% |
• Gli effetti di tali rapporti sul Conto economico separato della CHL sono riportati di seguito:
| Voci di Conto economico separato | 31/12/2015 | Parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi | 129 | 117 | 90,7% |
| Costo del venduto | (12) | (4) | 33,3% |
| Costi di distribuzione | (1.212) | (577) | 47,5% |
| Proventi finanziari | 65 | 65 | 100,0% |
| Oneri finanziari | 564 | 16 | 2,8% |
| Voci di Conto economico separato | 31/12/2014 | Parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi | 131 | 106 | 80,9% |
| Costo del venduto | (20) | (20) | 100,0% |
| Costi di distribuzione | (1.147) | (484) | 42,2% |
| Proventi finanziari | 64 | 62 | 96,9% |
| Crediti | ||||
|---|---|---|---|---|
| Società Controllata | ||||
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
| 1.219 | 1.731 | - | 432 | |
| - | 200 | 633 | 766 | |
| 1.219 | 1.931 | 633 | 1.198 | |
| Debiti |
| CHL S.p.A. | Debiti | Crediti | ||
|---|---|---|---|---|
| Società Correlate | ||||
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
| F2F Catania S.r.l. | - | 1 | - | 2 |
| FCS Outlet S.r.l. | - | - | 4 | 4 |
| FCS Sanremo S.r.l. | - | - | - | 1 |
| 2F Communication S.r.l. | 2 | 2 | - | - |
| 2F Rent | 15 | - | - | - |
| Immobiliare 131 S.r.l. | 55 | - | - | - |
| SDG S.r.l. | 11 | - | - | - |
| Sif Finanziaria S.r.l. | - | - | - | 15 |
| Guzzinati Francesco | - | - | - | 50 |
| Tognetti Andrea | - | - | - | 50 |
| Totale | 83 | 3 | 4 | 122 |
| CHL S.p.A. | Costi | Ricavi | ||
|---|---|---|---|---|
| Società Controllata | ||||
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
| Frael S.p.A. | 294 | 241 | 7 | 33 |
| Farmachl S.r.l. | - | - | 163 | 135 |
| Totale | 294 | 241 | 170 | 67 |
| CHL S.p.A. | Costi | Ricavi | ||
|---|---|---|---|---|
| Società Correlate | ||||
| (migliaia di euro) | 31/12/2015 | 31/12/2014 | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
| 2F Multimedia S.r.l. | - | - | 6 | - |
| Istituto Formazione Franchi srl | - | - | 1 | - |
| 2F Rent S.r.l. | 14 | 14 | - | - |
| Immobiliare 131 S.r.l. | 107 | 107 | - | - |
| SDG S.r.l. | 182 | 142 | 5 | - |
| Totale | 303 | 263 | 12 | - |
Le operazioni commerciali che hanno generato un costo per la CHL, sono relative all'acquisto di beni e alla fornitura di servizi e sono regolate alle normali condizioni di mercato. I ricavi sono relativi a cessioni di beni e servizi connessi alla vendita di prodotti.
I crediti e i debiti sono la contropartita residua derivante da tali operazioni.
Le società indicate nell'elenco sono direttamente e/o indirettamente partecipate dai Signori Federigo Franchi (Presidente del Consiglio d'Amministrazione) e Fernando Franchi (Amministratore Delegato) azionisti di CHL.
Nell'esercizio in esame non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali.
Il dettaglio dei Ricavi è il seguente:
| 3.1. Ricavi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 129 | 131 | (2) |
| Totale | 129 | 131 | (2) |
I Ricavi delle vendite e prestazioni sono diminuiti di 2 migliaia di euro, passando da 131 migliaia di euro al 31 dicembre 2014 a 129 migliaia di euro al 31 Dicembre 2015.
Nelle tabelle che seguono i ricavi delle vendite e prestazioni sono stati ripartiti per canale di commercializzazione e per area geografica.
| Ricavi delle vendite e prestazioni per canale di vendita |
31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| E-commerce B2C | 16 | 17 | (1) |
| E-commerce B2B | 113 | 114 | (1) |
| Totale | 129 | 131 | (2) |
| Ricavi delle vendite e prestazioni per area geografica |
31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) Italia |
129 | 131 | (2) |
| Estero | - | - | - |
| Totale | 129 | 131 | (2) |
Il dettaglio degli Altri proventi è il seguente:
| 3.3. Altri proventi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Altri ricavi e proventi | 279 | 172 | 107 |
| Totale | 279 | 172 | 107 |
Gli Altri ricavi e proventi sono riconducibili per sopravvenienze attive rilevate nel corso dell'esercizio.
Il dettaglio del Costo del venduto è il seguente:
| 3.2. Costo del venduto | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Acquisto di merci | 12 | 20 | (8) |
| Totale | 12 | 20 | (8) |
L'Acquisto di merci ha rilevato una riduzione pari a 8 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente.
Il dettaglio dei Costi di distribuzione è il seguente:
| 3.4. Costi di distribuzione | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Servizi | 1.105 | 1.027 | 78 |
| Godimento beni di terzi | 107 | 120 | (13) |
| Totale | 1.212 | 1.147 | 65 |
I Servizi al 31 dicembre 2015 presentano un incremento di 78 migliaia di euro.
Si elenca di seguito le voci di maggior rilevanza che sono incluse nei servizi:
Il Godimento beni di terzi include i costi locativi della sede legale della Società, e canoni di noleggio auto.
Il dettaglio dei Costi amministrativi è il seguente:
| 3.5. Costi amministrativi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Costi per il personale | 271 | 281 | (10) |
| Totale | 271 | 281 | (10) |
Il Costo del personale dipendente è così composto:
| Costi per il personale | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Salari e stipendi | 200 | 200 | - |
| Oneri sociali | 56 | 63 | (7) |
| T.F.R. | 15 | 18 | (3) |
| Totale | 271 | 281 | (10) |
Di seguito si riportano i dati relativi agli organici alle dipendenze della società:
| QUALIFICA | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Dirigenti | - | - |
| Quadri ed Impiegati | 5 | 5 |
| Totale | 5 | 5 |
Il contratto applicato è il CCNL settore commercio.
Il dettaglio degli Altri costi è il seguente:
| 3.6. Altri costi | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 23 | 158 | (135) |
| Oneri diversi di gestione | 43 | 77 | (34) |
| Altri oneri | 290 | 323 | (33) |
| Totale | 356 | 558 | (202) |
Alla data del 31 dicembre 2015 sono presenti ammortamenti per 23 migliaia di euro.
Il saldo al 31 Dicembre 2015 degli oneri di gestione è pari a 43 migliaia di euro, detti costi sono principalmente riconducibili alla gestione ordinaria quali formalità sociali, tasse e concessioni.
Gli altri oneri ammontano a 290 migliaia di euro, interamente riconducibili a sopravvenienze passive rilevate nel corso dell'esercizio.
I proventi finanziari ammontano a 65 migliaia di euro e sono riconducili per il maggior importo agli interessi maturati sui finanziamenti erogati alla controllata Farmachl S.r.L.
Gli oneri finanziari ammontano a 564 migliaia di euro in aumento rispetto a quelli registrati nell'esercizio precedente, comprendenti gli interessi sul prestito obbligazionario.
| 3.7. Proventi ed oneri finanziari | 31/12/2015 | 31/12/2014 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Proventi finanziari | 65 | 64 | 1 |
| Oneri finanziari | (564) | (376) | (188) |
| Totale | (499) | (312) | (187) |
La CHL S.p.A e le sue Controllate hanno deciso di optare al regime di tassazione del consolidato nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del T.U.I.R.. Tale regime è stato optato per i periodi d'imposta 2015, 2016 e 2017.
Nel periodo in esame sono state contabilizzate imposte anticipate. Tali attività fiscali sono le imposte recuperabili in esercizi futuri riferite all'applicazione dei principi contabili internazionali.
La seguente tabella riporta la quota di risultato attribuibile alle azioni ordinarie ed il numero di azioni in circolazione utilizzati ai fini del calcolo del "Utile base per azioni" e "Utile diluito per azioni" presenti nel "conto economico separato " riferito al 31/12/2015 ed il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| CHL S.p.A. | Azioni ordinarie | Totale | Azioni ordinarie | Totale |
| Utile / (perdita) di periodo attribuibile ai soci della controllante |
(1.942) | (2.015) | ||
| Risultato attribuibile alle categorie di azioni | (1.942) | (2.015) | ||
| Numero medio di azioni in circolazione nell'esercizio | 265.620.758 | 246.878.656 | ||
| Utile/ (perdita) base per azione | (0,0038) | (0,0058) | ||
| Utile/ (perdita) diluito per azione* | (0,0015) | (0,0031) |
In base a quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali, i conti d'ordine non appaiono in calce allo Stato Patrimoniale. Si segnala che non vi sono impegni e garanzie rilasciate alla chiusura del presente esercizio.
I compensi spettanti agli Amministratori per lo svolgimento delle loro funzioni, sono quelli deliberati e/o erogati dalla CHL S.p.A. e dalla società controllata Frael S.p.A. ai membri degli organi amministrativi e di controllo della società CHL S.p.A. alla data di riferimento del documento.
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
COMPENSI AL | 31/12/2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| COGNOME NOME |
CARICA RICOPERTA |
PERIODO PER CUI E' STATA RICOPERTA LA CARICA |
SCADENZA DELLA CARICA |
EMOLUMENTI PER LA CARICA |
BENEFICI NON MONETARI |
BONUS ED ALTRI INCENTIVI |
ALTRI COMPENSI |
| FRANCHI FEDERIGO |
PRESIDENTE | 01.01.15 31.12.15 |
31.12.2015 | 48.000,00 | - | - | - |
| FRANCHI FERNANDO |
A.D. | 01.01.15 31.12.15 |
31.12.2015 | 48.000,00 | - | - | 10.000,00 |
| TOGNETTI ANDREA |
CONSIGLIERE | 01.01.15 31.12.15 |
31.12.2015 | 24.000,00 | - | - | - |
| GUZZINATI FRANCESCO |
CONSIGLIERE | 01.01.15 31.12.15 |
31.12.2015 | 24.000,00 | - | - | - |
| ALESSANDRO DE SANCTIS |
CONSIGLIERE | 01.01.15 31.12.15 |
31.12.2015 | 12.000,00 | |||
| DONATA CAPPELLI |
CONSIGLIERE | 01.01.15 31.12.15 |
31.12.2015 | 8.000,00 | |||
| E.V. ALESSANDRA BOLOGNI |
CONSIGLIERE | 01.01.15 31.12.15 |
31.12.2015 | 8.000,00 | |||
| TOTALI | 172.000,00 | - | - | 10.000,00 |
Si ricorda che per gli Amministratori non sono previste indennità di fine carica.
Di seguito si riporta il prospetto , redatto ai sensi dell' art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, in cui si evidenziano i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 per i servizi resi dalla società BDO S.p.A. distintamente per incarichi di revisione e per la prestazione di altri servizi:
| Tipologia del servizio | Soggetto erogatore | Destinatario | Corrispettivo |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Revisione contabile | BDO S.p.A. | CHL S.p.A. | 25 |
| Altri servizi | BDO S.p.A. | CHL S.p.A. | 14 |
| Revisione contabile | BDO S.p.A. | Società Controllate |
24 |
| Totale | 63 |
La società di revisione, per l'esercizio 2015, oltre ai servizi di revisione contabile ha anche svolto attività di supporto nella compilazione di dati e prospetti di natura finanziaria contenuti in alcuni capitoli del documento di registrazione relativo al collocamento del prestito obbligazionario convertibile, di cui alla delibera dell'assemblea degli azionisti del 12 giugno 2013. Tali servizi sono stati iniziati nel 2015 e verranno conclusi nel corso dell'esercizio 2016
Il bilancio d'esercizio della CHL S.p.A. è stato redatto secondo i Principi Contabili Internazionali. Non sono state necessarie deroghe ai criteri di redazione e valutazione delle poste di bilancio pertanto il presente documento è redatto con chiarezza e riflette l'andamento patrimoniale economico e finanziario della Società, secondo criteri di continuità aziendale.
Firenze, 21 aprile 2016
Per il Consiglio di Amministrazione
/f/ Fernando Franchi
L'Amministratore Delegato Fernando Franchi
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