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CHL SpA

Quarterly Report Sep 29, 2016

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Quarterly Report

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GRUPPO CHL

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2016

1. DATI SOCIETARI 2

2. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO CHL S.P.A.
3

3. LA COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
4
4. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 5
4.1.
CRITERI DI REDAZIONE

DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
5
4.2.
PRINCIPI CONTABILI PER LA REDAZIONE
5
4.3.
PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL
1° GENNAIO
2016
4.4.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
6
9
4.5.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE
9
4.5.
I RISULTATI DEL
GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE
2016
19
4.6.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
22
4.7.
FATTI DI RILIEVO DEL

SEMESTRE
22
4.8.
FATTI DI RILIEVO EMERSI DOPO LA CHIUSURA

DEL PERIODO
23
4.9.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
24
4.10.
CONTINUITÀ AZIENDALE
26
4.11.
OBBLIGHI DI INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.114, COMMA
5 DEL
D.LGS.
58/1998
29

5. PROSPETTI CONTABILI
31
5.1.
PROSPETTO DI
SITUAZIONE PATRIMONIALE
- FINANZIARIA CONSOLIDATA
31
5.2.
PROSPETTO DI
CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO
33
5.3.
PROSPETTO DI
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
34
5.4.
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
35
5.5.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
36
6. NOTE ILLUSTRATIVE 37
6.1.
SITUAZIONE PATRIMONIALE
- FINANZIARIA CONSOLIDATA
37
6.1.1.
ATTIVITÀ NON CORRENTI
37
6.1.2.
ATTIVITÀ CORRENTI
41
6.1.3.
PATRIMONIO NETTO
43
6.1.4.
PASSIVITÀ NON CORRENTI
45
6.1.5.
PASSIVITÀ CORRENTI
47
6.2.
CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO
48
6.2.1.
RICAVI
48
6.2.2.
COSTO DEL VENDUTO
6.2.3.
ALTRI PROVENTI
49
50
6.2.4.
COSTI DI
DISTRIBUZIONE
50
6.2.5.
COSTI AMMINISTRATIVI
51
6.2.6.
ALTRI COSTI
51
6.2.7.
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
52
6.2.8.
IMPOSTE SUL REDDITO D'ESERCIZIO
52
6.2.9.
FISCALITÀ DIFFERITA
52
6.2.10.
RISULTATO PER AZIONE
53
6.3.
GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI ED ALTRE PASSIVITÀ POTENZIALI
53
6.4.
INFORMAZIONI RELATIVE AI RISCHI ED ALLE INCERTEZZE
53
6.5.
DATI SULL'OCCUPAZIONE
60
6.6.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
60
6.7.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
63
6.8.
COMPENSI CORRISPOSTI
AGLI ORGANI AMMINISTRATIVI E DI CONTROLLO
64
6.9.
PARTECIPAZIONI DEI MEMBRI DEL
CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE DI
CHL
S.P.A
65
7. CONCLUSIONI 67
8. ALLEGATO 68
8.1.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL
GRUPPO
CHL AI SENSI DELL'ART.
154 BIS DEL
D.LGS.
58/1998
68

1. DATI SOCIETARI

SEDE LEGALE CAPOGRUPPO

CENTRO HL DISTRIBUZIONE S.P.A , AVENTE QUALE SIGLA CHL S.P.A. VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA

DATI LEGALI CAPOGRUPPO

CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO E VERSATO AL 30/06/2016: € 1.779.263,68 COD. FISC., P.IVA ED ISCRIZ. REG. IMPRESE DI FIRENZE N. 04610960488 R.E.A CCIAA DI FIRENZE N. 465765

2. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO CHL S.P.A.

Consiglio di Amministrazione

In carica per il triennio Presidente Fernando Franchi
2016-2017-2018 Consiglieri Andrea Tognetti
Francesco Guzzinati
Donata Cappelli
Vincenzo Donnarumma
Francesca Giannelli
Comitato per il Controllo sulla Gestione Presidente Donata Cappelli
Componenti Vincenzo Donnarumma
Francesca Giannelli
Società di Revisione BDO
ITALIA
S.p.A.
Per il periodo
2012
- 2020
Dirigente preposto alla redazione dei Paolo Borgioli
documenti societari

3. LA COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

CENTRO HL DISTRIBUZIONE S.P.A , AVENTE QUALE SIGLA CHL S.P.A. (CAPOGRUPPO) VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA

FRAEL S.P.A. VIA DEL ROSETO N°50 50012 BAGNO A RIPOLI – LOC. VALLINA (FI) - ITALIA

FARMACHL S.R.L. VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA

Relazione finanziaria semestrale (30.06.2016) 4

4. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

4.1. Criteri di redazione della relazione finanziaria semestrale

La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo CHL al 30/06/2016 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del Testo Unico della Finanza ("TUF") D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché dal regolamento emittenti emanato dalla Consob.

Le cifre esposte sono presentate o in milioni di euro o in migliaia di euro (indicate anche come k€) manifestando in alcune somme possibili lievi differenze dovute agli arrotondamenti operati.

La Relazione finanziaria semestrale è approvata dal Consiglio di Amministrazione della CHL S.p.A. il 29/09/2016 e nella stessa data lo stesso organo ne autorizza la diffusione al pubblico.

Il documento è reso disponibile alla consultazione sul sito internet della CHL S.p.A. nell'area "Investor relations – Dati finanziari".

4.2. Principi contabili per la redazione

Il presente bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stata redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Il presente documento ha l'obiettivo di fornire un aggiornamento della situazione patrimoniale – finanziaria ed economica rispetto a quanto già fornito con l'ultimo bilancio, pertanto nel rispetto della logica dello IAS 34 si descrivono eventi, circostanze e attività verificatesi nel semestre in esame e non riporta informazioni già fornite con l'ultima situazione annuale.

La presente Relazione finanziaria semestrale è stata assoggettata a revisione contabile limitata da parte della società di revisione legale BDO Italia S.p.A.. L'incarico è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2012 per il periodo 2012-2020 ai sensi degli artt. 13 e 17 del D. Lgs. 39/2010.

4.3. Principi contabili, modifiche, emendamenti ed interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2016

Oltre a quanto indicato nel bilancio consolidato per l'esercizio 2015 a cui si rinvia, sono di seguito riportati i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea che sono stati adottati a partire dal 1°gennaio 2016.

IAS 16 e IAS 38 "Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation": le modifiche considerano inappropriata l'adozione di una metodologia di ammortamento basata sui ricavi. Limitatamente alle attività immateriali, tale indicazione è considerata una presunzione relativa superabile solo al verificarsi di una delle seguenti circostanze: (i) il diritto d'uso di un'attività immateriale è correlato al raggiungimento di una predeterminata soglia di ricavi da produrre; o (ii) quando è dimostrabile che il conseguimento dei ricavi e l'utilizzo dei benefici economici dell'attivita siano altamente correlati.

IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto: Rilevazione dell'acquisizione di partecipazioni in attività a controllo congiunto": gli emendamenti forniscono chiarimenti sulla rilevazione contabile delle acquisizioni di Partecipazioni in attività a controllo congiunto che costituiscono un business. Gli emendamenti sono applicabili in modo retroattivo, per i periodi annuali che avranno inizio il, o dopo

il, 1° gennaio 2016.

Modifiche annuali agli IFRS 2012-2014: le modifiche riguardano:

(i) IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate";

(ii) IFRS 7 "Strumenti finanziari: informazioni integrative";

(iii) IAS 19 "Benefici a dipendenti";

(iv) IAS 34 "Bilanci intermedi".

Per quanto riguarda il primo punto, la modifica chiarisce che non si deve ricorrere alla riesposizione dei dati di bilancio qualora una attività o un gruppo di attività disponibili per la vendita venga riclassificata come "detenuta per essere distribuita", o viceversa.

Con riferimento all'IFRS 7, l'emendamento in oggetto stabilisce che qualora un'entità trasferisca un'attività finanziaria a condizioni tali da consentire la "derecognition" dell'attività stessa, viene richiesta l'informativa riguardante il coinvolgimento dell'entità stessa nell'attività trasferita.

La modifica dello IAS 19 proposta chiarisce che, nel determinare il tasso di attualizzazione delle obbligazioni sorte in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, è rilevante la valuta in cui le obbligazioni sono denominate piuttosto che lo Stato in cui esse sorgono.

L'emendamento proposto allo IAS 34 richiede l'indicazione di riferimenti incrociati tra i dati riportati nel bilancio intermedio e l'informativa ad essi associata.

IAS 1 "Presentazione del bilancio": la modifica al principio in esame intende fornire chiarimenti in merito all' aggregazione o disaggregazione di voci di bilancio qualora il loro importo sia rilevante o "materiale". In particolare, la modifica al principio richiede che non si proceda con l'aggregazione di poste di bilancio con caratteristiche differenti o con la disaggregazione di voci di bilancio che renda difficoltosa l'informativa e la lettura del bilancio stesso. Inoltre l'emendamento indica la necessità di presentare intestazioni, risultati parziali e voci aggiuntive, anche disaggregando le voci elencate al paragrafo 54 (situazione patrimoniale-finanziaria) e 82 (Conto economico) dello IAS 1, quando tale presentazione è significativa ai fini della comprensione della situazione patrimoniale-finanziaria e del risultato economico-finanziario dell'entità.

Si segnala, infine, lo IAS 27 Revised "Bilancio separato": l'emendamento applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2016, consente ad un'entità di utilizzare il metodo del Patrimonio netto per contabilizzare nel bilancio separato gli investimenti in società controllate, joint ventures e in imprese collegate.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

Nel maggio 2014 lo IASB ed il FASB hanno pubblicato congiuntamente il principio IFRS 15 "Ricavi da contratti con i clienti". Tale principio si propone di migliorare l'informativa sui ricavi e la loro comparabilità tra i diversi bilanci. Il nuovo principio è applicabile in modo retroattivo, per i periodi annuali che avranno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. E' consentita l'applicazione anticipata.

In data 24 luglio 2014, lo IASB ha finalizzato il progetto di revisione del principio contabile in materia di strumenti finanziari con l'emissione della versione completa dell'IFRS 9 "Financial Instruments". In particolare, le nuove disposizioni dell'IFRS 9: (i) modificano il modello di classificazione e valutazione delle attivita finanziarie; (ii) introducono una nuova modalità di svalutazione delle attività finanziarie, che tiene conto delle perdite attese (cd. expected credit losses); e (iii) modificano le disposizioni in materia di hedge accounting. Le disposizioni dell'IFRS 9 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018.

In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha modificato l'IFRS 10 "Bilancio Consolidato", e lo IAS 28 "Partecipazioni in imprese collegate e joint ventures".

Relativamente al primo punto la modifica chiarisce che l'esenzione della presentazione del bilancio consolidato si applica ad una società controllante a sua volta controllata da una società d'investimento, quando quest'ultima misura tutte le sue controllate al fair value. Per quanto riguarda lo IAS 28 il presente principio è stato modificato in merito a partecipazioni detenute in società collegate o joint ventures che siano "investment entities": tali partecipazioni possono essere valutate con il metodo del patrimonio netto o al fair value. Tali modifiche sono applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2016.

Nel mese di gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 16 "Leasing". Questo nuovo principio sostituirà l'attuale IAS 17. Il cambiamento principale riguarda la contabilizzazione da parte dei locatari che, in base allo IAS 17, erano tenuti a fare una distinzione tra un leasing finanziario (in bilancio) e un leasing operativo (off bilancio). Con l'IFRS 16 il trattamento contabile del leasing operativo verrà equiparato al leasing finanziario. Lo IASB ha previsto l'esenzione opzionale per alcuni contratti di locazione e leasing di basso valore e a breve termine.

Tale principio sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2019. L'applicazione anticipata sarà possibile se congiuntamente sarà adottato l'IFRS 15 "Ricavi da contratti da clienti".

Nel mese di febbraio 2016 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 12 "Imposte sul reddito". Queste modifiche chiariscono come contabilizzare le imposte differite attive relative a strumenti di debito valutati al fair value.

Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017.

Nel mese di febbraio 2016 lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 7 "Informativa sul Rendiconto finanziario". Queste modifiche allo IAS 7 introducono un'ulteriore informativa che permetterà agli utilizzatori del bilancio di valutare i cambiamenti nelle passività derivanti da attività di finanziamento. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2017.

Nel mese di giugno 2016 lo IASB ha emesso un emendamento all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni". Queste modifiche chiariscono come contabilizzare alcuni pagamenti basati su azioni. Tali modifiche saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Tali principi non hanno avuto impatti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Si segnala inoltre che il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche che sono stati emessi ma non ancora in vigore.

4.4. Area di consolidamento

Le imprese controllate, considerando per tali quelle in cui la Società capogruppo ha un controllo diretto o indiretto quale definito dall'art. 26 del D. Lgs. 127/91, sono state integralmente consolidate.

L'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento è riportato di seguito:

Società Capitale Sociale al Patrimonio Netto al Partecipazione
30/06/2016 30/06/2016
Frael S.p.A 750.000 1.910.921 100%
Farmachl S.r.L. 20.000 42.132 51%

4.5. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

Imprese controllate

Sono le imprese in cui la Capogruppo CHL S.p.A. esercita il controllo così come definito dallo IAS 27 – Bilancio consolidato e Bilancio separato.

Tale controllo esiste quando la Capogruppo ha il potere, direttamente o indirettamente di determinare le politiche finanziarie e operative di una impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività.

Il bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2016 include CHL S.p.A. e due controllate consolidate Frael S.p.A. e Farmachl S.r.L. nelle quali CHL detiene la maggioranza dei diritti di voto, ed esercita il controllo. La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo.

Pertanto le società che costituiscono il perimetro di consolidamento del Gruppo alla chiusura del semestre sono:

  • CHL S.p.A., in seguito anche "Capogruppo" o " l'Emittente ";
  • Frael S.p.A. in seguito anche "società Controllata" o "Controllata";
  • Farmachl S.r.L. in seguito anche "società Controllata" o "Controllata".

L'area di consolidamento è pertanto non variata rispetto a quella considerata al 31 dicembre 2015.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Tutte le operazioni significative intercorse fra le imprese del Gruppo ed i relativi saldi sono eliminati nel consolidamento.

Le attività e le passività sono state integralmente consolidate, i crediti ed i debiti, nonché gli effetti economici delle operazioni economiche infragruppo sono stati integralmente eliminati. Nel bilancio consolidato non risultano iscritti utili/perdite non ancora realizzati dal Gruppo nel suo insieme in quanto derivanti da operazioni infragruppo.

Il bilancio intermedio consolidato abbreviato al 30/06/2016 è costituito da:

  • un prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata: è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • un prospetto di conto economico separato consolidato: è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • un prospetto di conto economico complessivo consolidato: comprende oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, gli utili e perdite attuariali da piani di benefici definiti rilevati in conformità allo IAS 19;
  • un prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato;
  • un rendiconto finanziario consolidato: predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto";
  • note illustrative.

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che, relativamente al Gruppo CHL, richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati.

In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

  • Attualizzazione del Fondo benefici ai dipendenti;
  • La valutazione dell'avviamento.
  • La rilevazione iniziale della componente Equity del Prestito Obbligazionario convertibile.

In merito ai criteri di valutazione, non sono state necessarie deroghe ai criteri previsti dalla società Controllante, la quale, come le Controllate, si è ispirata ai principi di una rappresentazione fedele, veritiera e corretta, ai quali si fa espresso rinvio e le valutazioni sono state effettuate nella prospettiva di continuità della vita aziendale delle singole società costituenti il perimetro di consolidamento.

ATTIVITÀ MATERIALI

Immobili impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari in ottemperanza ai criteri sanciti dal Principio contabile IAS 16, sono iscritti al costo d'acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e non sono rivalutati.

Le immobilizzazioni che risultino durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo quanto sopra esposto sono state iscritte a tale minor valore.

Il costo è ammortizzato secondo un piano d'ammortamento stabilito in base alla residua possibilità di utilizzazione del bene.

Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita agli immobili, impianti e macchinari del Gruppo sono le seguenti:

  • Immobili 3%;
  • Impianti 20%;
  • Macchine elettroniche 20%;
  • Mobili e arredi 12%;
  • Automezzi 25%;
  • Beni di valore inferiore a Euro 516,46, 100%.

Investimenti Immobiliari

Un investimento immobiliare è rilevato come attività quando rappresenta una proprietà detenuta al fine di percepire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito, a condizione che il costo del bene possa essere attendibilmente determinato e che i relativi benefici economici futuri possano essere usufruiti dall'impresa.

Gli investimenti immobiliari sono valutati al costo storico, che comprende il prezzo di acquisto e tutti gli oneri accessori direttamente imputabili.

Le spese sostenute successivamente sono portate ad incremento del costo dell'investimento immobiliare nella misura in cui tali spese sono in grado di determinare benefici economici futuri superiori a quelli originariamente accertati.

Il costo degli investimenti immobiliari, eccetto il valore riferibile ai terreni, è ammortizzato sistematicamente lungo la vita utile dell'attività; il criterio di ammortamento riflette le modalità con cui i relativi benefici economici futuri confluiscono all'impresa.

L'aliquota di ammortamento che rispecchia la vita utile attribuita agli investimenti immobiliari del Gruppo è la seguente:

  • Fabbricati non strumentali 3%

Sia la vita utile che il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni adottate in precedenza, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

Utili e perdite derivanti dalla dismissione di un investimento immobiliare sono iscritti nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'operazione.

Le riclassifiche da/a investimenti immobiliari avvengono quando vi è un cambiamento d'uso evidenziato da specifici eventi.

ATTIVITÀ FINANZIARIE

Crediti e finanziamenti attivi

Per crediti e finanziamenti attivi si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti e i finanziamenti attivi sono classificati nello stato patrimoniale nella voce "Crediti commerciali e altri crediti"; questi ultimi sono inclusi nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

Tali attività sono iscritte inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il criterio dell'interesse effettivo; il processo di valutazione volto a individuare eventuali perdite di valore dei crediti commerciali e degli altri crediti è descritto in Nota 6.1.2. Attività correnti.

I crediti commerciali ed altri crediti sono iscritti al valore di presumibile realizzo, ottenuto tramite la riduzione del loro valore nominale di un'adeguata svalutazione mediante apposito fondo svalutazione crediti per tenere conto dei rischi d'inesigibilità.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono composte da depositi bancari a vista, pertanto, tali disponibilità non sono soggette ad un rischio significativo di variazione di valore.

AVVIAMENTO

Il disavanzo di consolidamento allocato alla voce "Avviamento" viene valutato periodicamente tramite l'applicazione della procedura c.d. impairment test in conformità a quanto previsto dal Principio Contabile IAS 36.

Ai fini della verifica di perdita di valore dell' avviamento iscritto in bilancio si è proceduto al calcolo del valore d'uso dell' "Unità Generatrice di Cassa" - Cash Generating Unit ("CGU") cui sia stato attribuito un valore di avviamento. Tale CGU sono state individuate, coerentemente con la struttura organizzativa e di business della Società, come aggregazioni omogenee capaci di generare autonomamente flussi di cassa mediante l'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili. Il valore d'uso è stato misurato sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi per la CGU nonché dal valore che ci si attende dalla relativa dismissione al termine della vita utile.

A tale scopo si è utilizzato il metodo finanziario c.d. "Discounted Cash Flow Model" (DCF), il quale richiede che i flussi finanziari futuri vengano scontati ad un tasso di attualizzazione adeguato rispetto ai rischi specifici di ogni singola CGU.

RIMANENZE

Le giacenze di magazzino sono valutate al minor valore fra il costo ed il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata, conforme a quella del precedente esercizio, è determinata con la metodologia del F.I.F.O.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

Sono costituiti da accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite di natura determinata e di esistenza certa o probabile e di cui può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare, nel rispetto di quanto previsto dal Principio Contabile IAS 37.

Per la valutazione dei rischi e degli oneri si è tenuto conto anche dei rischi e delle perdite di cui si è venuti a conoscenza dopo la chiusura dell'esercizio e fino alla data di approvazione del presente bilancio.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in funzione della natura economica in piani a contribuzione definita o in piani a benefici definiti. Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione legale o implicita dell'impresa è limitata all'ammontare dei contributi da versare: di conseguenza il rischio attuariale ed il rischio di investimento ricadono sul dipendente. Nei piani a benefici definiti l'obbligazione dell'impresa consiste nel concedere ed assicurare i benefici concordati ai dipendenti: conseguentemente il rischio attuariale e di investimento ricadono sull'impresa.

Le società appartenenti al Gruppo sono tenute a corrispondere ai propri dipendenti un'indennità di fine rapporto alla cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del codice civile. In base allo IAS 19 il trattamento di fine rapporto è classificabile tra i piani a benefici definiti, pertanto le indennità di fine rapporto sono determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in relazione ai tassi di mortalità e di rotazione della popolazione di

riferimento, e su ipotesi finanziarie, in relazione al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri.

L'importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal valore attuale dell'obbligazione alla data di chiusura del bilancio, al netto del valore corrente delle attività del programma, se esistenti. L'importo da rilevare come costo a conto economico è formato dai seguenti elementi:

  • il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti;

  • il costo degli interessi;

  • gli utili o le perdite attuariali.

Il Gruppo rileva integralmente a conto economico gli utili e perdite attuariali che maturano nell'esercizio.

L'ammontare dei diritti maturati dai dipendenti nel corso dell'esercizio e gli utili o perdite attuariali sono iscritti alla voce costo del personale, mentre la componente finanziaria, che rappresenta l'onere che l'impresa sosterrebbe se si finanziasse sul mercato per l'importo pari al valore del TFR, è iscritta alla voce proventi (oneri) finanziari.

Gli utili o le perdite attuariali sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

Sono iscritte inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE

Le obbligazioni convertibili sono strumenti finanziari composti da una componente di passività e una componente di patrimonio netto, definiti dallo IAS 32 "Compound Financial Instruments". Contabilmente, lo IAS 32 par. 29 prevede che vengano contabilizzate separatamente le componenti di uno strumento finanziario che (a) fanno sorgere una passività finanziaria per l'entità e (b) attribuiscono un'opzione al possessore dello strumento per convertirlo in uno strumento rappresentativo di capitale dell'entità. Di conseguenza le componenti di passività e di capitale vengono rilevate distintamente nella Situazione patrimoniale e finanziaria rispettivamente tra i debiti e tra i componenti del patrimonio netto.

Lo IAS 39 par. 31 prevede che il valore contabile dello strumento di patrimonio (opzione di conversione) venga determinato in via residuale come differenza tra il fair value dello strumento

composito ed il fair value della passività misurata con riferimento ad una simile obbligazione senza opzione di conversione. Il fair value dello strumento risulta pari al corrispettivo ricevuto al momento dell'emissione, mentre il fair value della passività finanziaria risulta pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri contrattualmente stabiliti per l'estinzione delle passività finanziaria, attualizzati utilizzando il tasso di interesse applicabile a uno strumento finanziario con le medesime caratteristiche e grado di solvibilità, ma senza l'opzione di conversione. Tale tasso di interesse è stato stimato utilizzando una valutazione quali-quantitativa secondo il CAPM (Capital Asset Price Model).

Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività finanziaria viene valutata con il metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

La differenza fra l'importo netto ricavato dall'emissione e il fair value assegnato alla componente di passività, che rappresenta l'opzione implicita di convertire le obbligazioni in azioni della Società, è inclusa nel patrimonio netto come riserva di capitale, i costi di transazione, vengono allocati proporzionalmente alla componente di debito e di patrimonio netto secondo quanto definito dal paragrafo 38 dello IAS 32. In particolare con riferimento alla quota allocata alla passività finanziaria, essa è portata a riduzione del debito e rientra nel calcolo del costo ammortizzato, con imputazione a conto economico con il metodo del tasso di interesse effettivo.

La parte relativa al patrimonio netto è posta direttamente a riduzione dello stesso.

Debiti verso banche a breve termine

I debiti verso banche a breve termine sono debiti la cui pattuizione o il loro presumibile pagamento è previsto entro dodici mesi. Sono iscritti inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori sono iscritti al loro valore nominale. I debiti il cui pagamento è pattuito o ragionevolmente si presume essere assolto entro dodici mesi dalla loro manifestazione, sono iscritti fra le passività correnti.

Debiti tributari

I debiti tributari sono iscritti al loro valore nominale.

IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito sono accantonate secondo le aliquote e norme vigenti ed in base ad una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere nella voce debiti tributari.

RICAVI E COSTI

I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono stati indicati al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse, con la vendita dei prodotti e con le prestazioni di servizi e, sono esposti in bilancio, secondo il principio della competenza al netto di eventuali poste rettificative.

I ricavi sono riconosciuti per quanto attiene il settore ICT:

  • per le vendite di tipo B2C; B2B e Educational- MePa, il ricavo è rilevato al momento della consegna della merce al cliente finale;
  • per le vendite in conto estimatorio (CVD) la proprietà della merce rimane di FRAEL S.p.A. fino al momento della vendita da parte del negozio al cliente finale. Con cadenza mensile vengono fatturate al negozio le merci vendute da questi ultimi ai clienti finali, sulla base dei dati di vendita comunicati dai negozianti. I relativi ricavi di vendita vengono rilevati a conto economico da FRAEL solo al momento della vendita da parte dei negozianti ai consumatori finali. La merce invenduta alla fine del conto estimatorio, rientra fisicamente alla FRAEL.

I ricavi sono riconosciuti per quanto attiene il settore del Franchising Parafarmaceutico:

  • Affiliazioni: una quota iniziale di Euro 5.000, viene corrisposta al momento della sottoscrizione dell'affiliazione a titolo di caparra confirmatoria; tale corrispettivo viene riconosciuto in bilancio quale ricavo decorsi 90 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto, essendo quest'ultimo riconducibile alle attività preliminari di individuare insieme al cliente, i locali da adibire a Parafarmacia. La residua parte del corrispettivo previsto contrattualmente per l'affiliazione, viene riconosciuta in bilancio al momento della consegna della farmacia al cliente, a fronte delle attività di allestimento della Parafarmacia, concessione all'affiliato del diritto esclusivo di vendere al dettaglio i prodotti Farmachl e fornitura di attrezzature informatiche e manuale operativo per lo svolgimento dell'attività.
  • Prodotti: sono relativi a vendite di farmaci agli affiliati. Tali ricavi vengono riconosciuti in bilancio al momento dell'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici, normalmente coincidente con la consegna della merce agli affiliati.

  • Macchinari: sono relativi a vendite di macchine per trattamenti estetici. Tali ricavi vengono riconosciuti in bilancio al momento dell'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici, normalmente coincidente con la consegna della merce.

PARTI CORRELATE

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico della Società.

Si precisa che, in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12/03/2010 e successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23/06/10, il Gruppo ha provveduto ad adeguare le procedure per la trasparenza e la correttezza delle transazioni con parti correlate ed, ad elaborare, il documento della "Procedura per le operazioni con parti correlate". Il Consiglio di Amministrazione della CHL S.p.A. ha approvato il suddetto documento in data 26/11/2010. Si rimanda per la sua lettura integrale al sito internet dell'Emittente www.chl.it. - area investor relations – corporate governance.

Ai fini dell'informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, si riportano le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che da Chl S.p.A., anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.

RISULTATO PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società, per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

CAMBIAMENTI DI PRINCIPI CONTABILI E RICLASSIFICHE

Nel primo semestre 2016 non si sono verificate variazioni, ai sensi dello IAS 8, nella selezione e applicazione dei principi contabili e nelle riclassifiche effettuate in esercizi precedenti.

4.5. I risultati del Gruppo nel primo semestre 2016

Il Gruppo CHL chiude il primo semestre del 2016 con un risultato complessivo negativo per 892 migliaia di euro, in peggioramento di 53 migliaia di euro rispetto a quanto registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente (- 839 migliaia di euro).

Il Gruppo ha conseguito ricavi delle vendite e prestazioni pari a 2.126 migliaia di euro, in diminuzione di 797 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (2.923 migliaia di euro). Tale riduzione è da ricondurre principalmente alla scarsa liquidità finanziaria ed alla oculatezza che il Gruppo ha prestato nelle vendite al fine di ridurre il rischio di eventuali insolvenze.

Si riportano di seguito i prospetti dei Ricavi conseguiti.

3.1. Ricavi 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite e prestazioni 2.126 2.923
Variazione dei lavori in corso su ordinazione - -
Totale 2.126 2.923

La tabella che segue mostra le variazioni del fatturato per canali di vendita.

Ricavi delle vendite e prestazioni per Canale di vendita 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
E-commerce B2C 48 136
E-commerce B2B 32 119
CVD 173 597
G.D.O. - 3
Educational/MePa 713 531
Affiliazioni franchising FARMACHL 148 228
Vendita prodotti FARMACHL 870 850
Vendita macchinari FARMACHL 142 459
Totale 2.126 2.923

La tabella che segue evidenzia l'area geografica nella quale il Gruppo genera il proprio fatturato.

Ricavi delle vendite e prestazioni per Area geografica 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Italia 2.108 2.922
Estero 18 1
Totale 2.126 2.923

Si riportano di seguito alcuni prospetti dei principali aggregati economici.

Margini di reddito 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Ebitda (655) (591)
Ebit (694) (632)
Risultato complessivo (892) (839)

Il risultato del Gruppo ha registrato una perdita pari a 892 migliaia di euro. La variazione è negativa di 53 migliaia di euro rispetto a quanto registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente (-839 migliaia di euro).

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 e in conformità con la Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo è la seguente:

Gruppo CHL
- PFN
– Schema CESR
30/06/2016 31/12/2015
(migliaia di Euro)
A
Cassa
- 1
B
Altre disponibilità liquide
153 165
C
Titoli detenuti per la negoziazione
- -
D
Liquidità (A)+(B)+(C)
153 166
E
Crediti finanziari correnti
- -
F
Debiti bancari correnti
(647) (659)
G
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
(1.552) (1.737)
H
Altri debiti finanziari correnti
(6) (7)
I
Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)
(2.205) (2.403)
J
Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D)
(2.052) (2.237)
K
Debiti bancari non correnti
- -
L
Obbligazioni emesse
(1.423) (2.913)
M
Altri debiti non correnti
(1.551) -
N
Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M)
(2.974) (2.913)
O
Indebitamento finanziario netto (J)+(N)
(5.026) (5.150)

La posizione finanziaria netta evidenzia disponibilità liquide di fine periodo pari a 153 migliaia di euro in diminuzione rispetto alle disponibilità di fine esercizio 2015 che ammontavano a 166 migliaia di euro.

La liquidità di cui alla lettera D) fa riferimento ai saldi attivi dei conti bancari.

I debiti bancari correnti di cui alla lettera F) sono debiti per scoperti di conto corrente, riconducibili alla controllata Frael S.p.A. per 426 migliaia di euro e per 221 migliaia di euro alla capogruppo CHL S.p.A..

La parte corrente dell'indebitamento non corrente di cui alla lettera G) per 1.552 migliaia di euro è relativa alla quota parte del prestito obbligazionario in scadenza nell'esercizio successivo.

Gli altri debiti finanziari correnti di cui alla lettera H) sono relativi al finanziamento erogato dai soci di Farmachl per 6 migliaia di euro.

Le obbligazioni emesse di cui alla lettera L) sono riferite alla quota parte del prestito obbligazionario in scadenza oltre l'esercizio successivo.

Gli altri debiti non correnti di cui alla lettera M) sono riferiti a finanziamenti ricevuti dagli azionisti di riferimento e da una società correlata.

4.6. Rapporti con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con società correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono esposte nelle Note esplicative al paragrafo 6.6.

4.7. Fatti di rilievo del semestre

In data 12 febbraio 2016 Consob ha approvato il documento di registrazione relativo al prestito obbligazionario denominato "CHL 6,00% 2016-2020 convertibile"

In data 25 febbraio 2016, il Consiglio d'Amministrazione ha deliberato l'emissione del prestito obbligazionario denominato "CHL 6,00% 2016-2020 convertibile".

In data 7 maggio 2016, è stata depositata una unica lista dei candidati alla nomina di componenti del Consiglio di Amministrazione di CHL SpA

In data 31 maggio 2016 l'Assemblea dei Soci ha provveduto ad approvare il Bilancio consolidato del Gruppo CHL ed il Bilancio d'esercizio della CHL S.p.A. relativi all'esercizio chiuso al 31/12/2015, ed inoltre, ha dato nomina per il triennio 2016/2018 al nuovo Consiglio di Amministrazione.

In data 10 giugno 2016 Consob ha approvato il supplemento al documento di registrazione relativo al prestito obbligazionario denominato "CHL 6,00% 2016-2020 convertibile"

In data 18 giugno 2016 CHL S.p.A. comunica che la dottoressa Manuela Sodini, Consigliere indipendente del Consiglio di Amministrazione e Membro del Comitato per il Controllo sulla Gestione, ha formalizzato alla società in data 17 giugno la propria decisione di rinunciare agli incarichi assunti per impegni di natura professionale.

In data 21 giugno 2016 CHL S.p.A. comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 20 giugno, ha deliberato la nomina, ai sensi dell'articolo n° 16 dello Statuto sociale, della dottoressa Francesca Giannelli quale Membro effettivo indipendente del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo sulla Gestione dalla lista dei supplenti già pubblicata, in sostituzione della dottoressa Sodini che aveva rassegnato le proprie dimissioni per impegni professionali

In data 30 giugno 2016 CHL S.p.A. comunica di aver messo a disposizione del pubblico il Documento Informativo relativo ad Operazioni di maggiore rilevanza con Parti Correlate relativo a finanziamenti a breve termine. Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole espresso dal Comitato per le Operazioni con parti correlate, aveva approvato in data 23 giugno 2016, tre operazioni di finanziamento per un importo complessivo pari a circa Euro 1,9 milioni da parte di Technical Didatic Specialist Press C.V. e da parte dei Signori Fernando Franchi, Presidente del Consiglio di Amministrazione della società CHL S.p.A., e Federigo Franchi a titolo personale. Le predette operazioni superano le soglie di rilevanza identificate ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lettera a) del Regolamento Consob Operazioni con parti correlate (n. 17221 del 12.03.2010).

In data 30 giugno 2016 CHL S.p.A. comunica che, a conclusione del terzo periodo di conversione del Prestito Obbligazionario denominato "CHL 6,00% - 2014/2018 convertibile", sono state sottoscritte complessivamente n. 30.923.188 azioni ordinarie CHL di nuova emissione, corrispondenti ad un aumento del capitale sociale di nominali euro 185.539,13 con un accantonamento a riserva sovrapprezzo azioni pari ad euro 343.247,39.

Non si segnalano ulteriori fatti di gestione significativi che abbiano interessato le attività del Gruppo.

4.8. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo

In data 1 luglio 2016 CHL S.p.A. comunica che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la modifica dell'importo e dei termini del prestito obbligazionario convertibile denominato "CHL 6,00% 2016 - 2020 convertibile" in conseguenza dell'intervenuto aumento del capitale sociale:

(i) emissione di massime numero 14.752.202 obbligazioni convertibili del valore nominale di Euro 0,50 cadauna (le "Obbligazioni Convertibili" o le "Obbligazioni"), e così per un controvalore massimo di nominali Euro 7.376.101,00, da offrire in opzione agli azionisti e ai possessori di obbligazioni convertibili di CHL ai sensi dell'art. 2441 del codice civile secondo il seguente rapporto: numero 1 nuova obbligazione convertibile ogni 33 diritti di opzione; agli azionisti della Società saranno assegnati numero 296.543.946 diritti di opzione, mentre ai possessori di obbligazioni convertibili "CHL 6,00% 2014-2018 convertibile" saranno assegnati complessivi numero 190.278.723 diritti di opzione; il prezzo di emissione di ciascuna Obbligazione, da liberarsi anche mediante compensazione dei crediti eventualmente vantati nei confronti della Società, resta pari ad Euro 0,50;

(ii) aumento del capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, per un ammontare massimo complessivo di Euro 7.376.101,00 comprensivo del sovrapprezzo, mediante emissione, anche in più riprese, di massime numero 1.229.350.166 azioni ordinarie dell'Emittente del valore nominale

di Euro 0,006 ciascuna, godimento regolare, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, da porre al servizio esclusivo della conversione delle obbligazioni convertibili (le "Azioni di Compendio");

Per tutto quanto non indicato sopra le Obbligazioni Convertibili mantengono le caratteristiche già illustrate.

In data 11 luglio 2016 CHL S.p.A. comunica di aver messo a disposizione del pubblico il supplemento al Documento Informativo relativo ad Operazioni con Parti correlate relativo alle operazioni di finanziamento da parte di Technical Didatic Specialist Press C.V. e da parte dei Signori Fernando Franchi, Presidente del Consiglio di Amministrazione della società CHL S.p.A., e Federigo Franchi a titolo personale. La scadenza di tali finanziamenti è stata prorogata al 31 dicembre 2017, previo parere favorevole espresso dal Comitato per le Operazioni con parti correlate.

In data 11 luglio 2016 CHL S.p.A. comunica che il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per il Controllo sulla Gestione e verificati il possesso dei requisiti previsti, ha nominato nella odierna seduta, ai sensi dell'articolo 154-bis del T.U.F., il Signor Paolo Borgioli quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

4.9. Evoluzione prevedibile della gestione

Con riferimento alla capogruppo CHL, lo sviluppo del fatturato si basa sul progetto "Internet Sicuro", il sistema brevettato per l'accesso protetto a internet, realizzato con Wind Telecomunicazioni S.p.A. che, mediante l'utilizzo di Sim ed accessi ADSL, consente di accedere ad internet in totale sicurezza senza il rischio di incorrere in siti fortemente sconsigliati, dal contenuto offensivo e lesivo della sensibilità dei minori (brevetto concesso in licenza a titolo gratuito in esclusiva a CHL S.p.A. su tutto il territorio italiano fino al 31 dicembre 2020). Nel mese di settembre 2015, con l'inizio dell'anno scolastico 2015/2016, è iniziata la commercializzazione delle Sim e degli accessi ADSL con la consegna di oltre 500 Sim agli studenti dei primi dieci Istituti scolastici che hanno aderito al progetto "Scuol@ 2.0"; trattasi di Istituti secondari di primo e secondo grado ubicati principalmente nella Regione Toscana. Con l'inizio dell'anno scolastico 2016/2017 hanno aderito al progetto tredici Istituti scolastici con la consegna agli studenti di circa 1.000 Sim.

Per quanto attiene la commercializzazione delle ADSL Sicure si fa riferimento agli Istituti che aderiscano al progetto "Scuol@ 2.0", in quanto dovendo garantire la sicurezza entro le "mura scolastiche", gli stessi dovranno fornire agli studenti accessi ad Internet tramite ADSL sicura o

tramite un analogo dispositivo che inibisca una navigazione non conforme all'età del minore. Nell'anno scolastico 2016/2017 di conseguenza, è prevista la commercializzazione di circa quindici ADSL.

Con le sinergie che saranno realizzate una volta perfezionata l'operazione di integrazione con il Gruppo Terra, si prevede una accelerazione della commercializzazione sia delle Sim Sicure che delle ADSL Sicure e l'inizio della commercializzazione della piattaforma multiutenza per fornire agli utilizzatori un sistema completo per il commercio elettronico.

Con riferimento alla controllata Frael, si prevede di sviluppare ulteriormente il fatturato nel settore "Educational – MePa" nell'ambito dei progetti "Scuol@ 2.0" e "Cl@ssi 2.0", al fine di offrire agli Istituti scolastici sia primari che secondari, la possibilità di trasformare le aule in ambienti polifunzionali mettendo a disposizione dell'insegnamento didattico un costante e diffuso utilizzo delle nuove tecnologie.

Più in particolare, con il potenziamento del settore "Educational – MePa", si intende fornire agli Istituti scolastici un servizio completo a supporto della didattica costituito dalla messa a disposizione dei dispositivi mobili, delle lavagne multimediali, degli altri strumenti web 2.0 e dal sostegno nelle successive fasi di assistenza e aggiornamento.

Lo sviluppo si basa sul "Programma Operativo Nazionale (PON) 2014-2020", destinato al potenziamento e al miglioramento, strutturale e qualitativo delle scuole di ogni ordine e grado presenti su tutto il territorio nazionale, che consente alle scuole italiane di accedere alle risorse comunitarie, aggiuntive rispetto a quelle già rese disponibili dal Governo, al fine di migliorare il sistema di istruzione e di formazione nel suo complesso. Lo sviluppo del fatturato è stato quindi improntato sull'utilizzo da parte delle scuole dei fondi già destinati e che verranno utilizzati nell'anno 2016 e dai nuovi fondi che verranno destinati per i successivi bandi. Per l'anno 2016 è prevista l'adesione di 40 Istituti scolastici, che andrebbe ad incrementare il fatturato derivante anche dagli ordini tradizionali tipici delle altre scuole.

Con riferimento alla controllata Farmachl, oltre a proseguire con l'apertura di nuovi punti vendita per quanto attiene il settore del franchising farmaceutico, si intende sviluppare ulteriormente il fatturato del settore estetico tramite l'inserimento di nuovi promoter successivamente ad un adeguato periodo di formazione, con l'incremento della commercializzazione dei macchinari a livello professionale in particolare presso i centri benessere, le palestre, le Spa e i centri estetici in genere che vogliono adottare strumenti di ultima generazione per terapie estetiche non invasive.

Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto si prevede il raggiungimento di una situazione di equilibrio economico e finanziario nel medio periodo.

4.10. Continuità aziendale

Il presupposto della continuità aziendale è il principio fondamentale per la redazione del bilancio. La valutazione degli amministratori su tale presupposto comporta l'espressione di un giudizio, in un dato momento, sull'esito futuro di eventi o circostanze che sono, per loro natura, incerti. Qualsiasi giudizio sul futuro si basa su informazioni disponibili nel momento in cui il giudizio è espresso. Gli eventi successivi potrebbero contraddire un giudizio che, nel momento in cui è stato espresso, era ragionevole.

Il presente bilancio consolidato semestrale è stato redatto utilizzando i principi contabili applicabili in un'azienda in condizione di funzionamento. Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016,presenta una perdita consolidata di Euro 1.006 migliaia, un patrimonio netto consolidato pari a Euro 72 migliaia e una posizione finanziaria netta negativa di Euro 5.026 migliaia.

Le cause del risultato economico negativo del Gruppo CHL sono riconducibili principalmente al ritardo nella emissione del prestito obbligazionario convertibile e conseguentemente ad una scarsa liquidità finanziaria, che nel primo semestre 2016 ha ritardato il raggiungimento degli obiettivi dei piani dell'Emittente e delle sue controllate, pur consentendo di onorare le obbligazioni assunte dal Gruppo anche tramite gli impegni assunti dagli azionisti di riferimento. Si rammenta che il Documento di Registrazione ed il Supplemento al Documento di Registrazione sono già stati depositati presso Consob rispettivamente, in data 12 febbraio 2016 e 10 giugno 2016, a seguito di comunicazioni dell'avvenuto rilascio dell'autorizzazione alla pubblicazione con nota del 11 febbraio 2016, protocollo n. 0012306/16 e con nota del 10 giugno 2016, protocollo n. 0054388/16.

Nel primo semestre 2016 gli azionisti di riferimento hanno sostenuto il Gruppo direttamente mediante versamenti in conto finanziamento per Euro 1.600 migliaia ed indirettamente tramite la correlata Technical Didatic Specialist Press C.V. per Euro 950 migliaia e trasformato parte dei finanziamenti diretti in conto sottoscrizione obbligazioni convertibili, allocati tra le Altre Riserve del Patrimonio Netto, per Euro 1.000 migliaia.

Tali fattori hanno ritardato l'implementazione del progetto "Internet Sicuro" della capogruppo CHL, del canale di vendita "Educational – MePa" della controllata Frael e del canale di vendita macchinari estetici della controllata Farmachl.

Gli amministratori individuano tuttora, una incertezza significativa nel reperimento delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dei piani industriali dell'Emittente e delle sue controllate e di consentire l'operatività del Gruppo secondo il presupposto della continuità aziendale.

Per favorire un rapido sviluppo dell'attività, è stata prevista un'operazione di integrazione con un operatore del settore, Terra S.p.A.. L'operazione avverrà tramite conferimento delle azioni di Terra S.p.A. in CHL S.p.A. e comporterà un incremento di mezzi patrimoniali e finanziari per quest'ultima, che permetteranno il superamento delle problematiche attuali, lo sviluppo di un nuovo piano industriale e conseguentemente un graduale recupero dell'equilibrio economico e finanziario.

L' Accordo di Sottoscrizione tra CHL S.p.A., i Soci di riferimento di CHL S.p.A., Terra S.p.A. e i Soci di riferimento Terra S.p.A. è stato sottoscritto in data 29 settembre 2016.

L'incertezza significativa riscontrata dagli amministratori nella realizzazione di tale operazione nei tempi previsti dipende dai seguenti fattori esterni non sotto il controllo dell'organo amministrativo e in particolare:

  • (I) l'approvazione degli organi di controllo competenti;
  • (II) le delibere assembleari competenti;
  • (III) il conferimento del perito incaricato.

Tali profili di incertezza che potrebbero far sorgere dubbi significativi sulla capacità di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, sono mitigati dagli impegni degli azionisti di riferimento e dalla ragionevole aspettativa di ultimare l'operazione di integrazione con il Gruppo Terra in tempi ragionevoli.

Le esigenze finanziarie del Gruppo, con riferimento ai dodici mesi successivi alla chiusura della presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata, possono essere stimate in un importo massimo di circa Euro 2.800 migliaia tenuto conto anche del rimborso parziale, al 30 giugno 2017, in occasione del quarto periodo di conversione, del Prestito Obbligazionario "CHL 6,00% 2014- 2018 Convertibile".

Si rappresenta che tale stima del fabbisogno finanziario netto complessivo del Gruppo per i prossimi dodici mesi si basa su assunzioni coerenti con quelle poste a base dei piani industriali di CHL e delle sue società controllate approvati nel mese di ottobre 2015.

Gli amministratori prevedono che le sopra esposte risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi economici dell'Emittente e delle sue Controllate, saranno reperite tramite l'emissione di obbligazioni convertibili in azioni ordinarie dell'Emittente, già deliberata dal Consiglio di Amministrazione di CHL S.p.A. del 1 luglio 2016 per un importo massimo complessivo di Euro 7.376.101,00, da offrire in opzione agli aventi diritto e da liberarsi anche mediante compensazione di crediti vantati nei confronti dell'emittente. La Società ritiene che l'Offerta in

opzione possa svolgersi ed essere completata compatibilmente con l'attuazione dell'operazione straordinaria relativa a Terra, subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità.

Gli azionisti di riferimento dell'Emittente, Sig. Federigo Franchi e Sig. Fernando Franchi, si sono impegnati, nei confronti della Società, a sottoscrivere direttamente o indirettamente le Obbligazioni in Offerta derivanti dai diritti di opzione a loro spettanti in relazione alle azioni e alle obbligazioni da loro possedute, anche mediante utilizzo dei versamenti eseguiti dai soci.

Inoltre, gli stessi si sono impegnati, laddove la Società non addivenisse all'emissione del suddetto Prestito Obbligazionario, a dotare la Società delle risorse finanziarie e patrimoniali necessarie al mantenimento della continuità aziendale e al corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Società e dalle proprie controllate, per un importo massimo pari ad Euro 3.000 migliaia (Euro 1.500 migliaia cadauno).

In considerazione di quanto sopra esposto, gli Amministratori ritengono che il Gruppo disporrà delle risorse necessarie a soddisfare l'intero fabbisogno finanziario nel prevedibile futuro e, in ogni caso, per un periodo non inferiore a dodici mesi dalla data del presente rendiconto.

4.11. Obblighi di informativa ai sensi dell'art.114, comma 5 del D.Lgs. 58/1998

In ottemperanza alla richiesta Consob n. 63657/16 del 08 luglio 2016, si rendono note le seguenti informazioni:

a) Posizione finanziaria netta di CHL SpA e del Gruppo CHL

PFN
– Schema CESR al 30/06/2016
CHL Gruppo CHL
(migliaia di Euro)
A
Cassa
- -
B
Altre disponibilità liquide
40 153
C
Titoli detenuti per la negoziazione
- -
D
Liquidità (A)+(B)+(C)
40 153
E
Crediti finanziari correnti
180 -
F
Debiti bancari correnti
(221) (647)
G
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
(1.552) (1.552)
H
Altri debiti finanziari correnti
(990) (6)
I
Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)
(2.763) (2.205)
J
Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D)
(2.543) (2.052)
K
Debiti bancari non correnti
- -
L
Obbligazioni emesse
(1.423) (1.423)
M
Altri debiti non correnti
(1.551) (1.551)
N
Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M)
(2.974) (2.974)
O
Indebitamento finanziario netto (J)+(N)
(5.517) (5.026)

b) Posizioni debitorie scadute di CHL SpA e del Gruppo CHL ripartite per natura e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori

Posizioni debitorie scadute al 30 giugno 2016 (migliaia di euro)

CHL Consolidato
Debiti finanziari
Debiti commerciali 121
885
547
1.734
Debiti tributari 135 255
Debiti previdenziali 0 76
Debiti verso dipendenti 62 127
Totale debiti scaduti 1.203 2.739

Con riferimento ai debiti scaduti di CHL SpA si precisa che le posizioni sollecitate ammontano a 232 migliaia di euro, non vi sono ingiunzioni e sono stati concordati piani di rientro per 145 migliaia di euro.

Con riferimento ai debiti consolidati, si precisa le posizioni sollecitate sono pari a 616 migliaia di euro, le ingiunzioni ammontano a 655 migliaia di euro e sono stati concordati piani di rientro per 205 migliaia di euro.

CHL
- PARTI CORRELATE
- 30-06-16
Crediti Debiti Finanziamenti Costi Ricavi
Frael S.p.A. - 79 990 70 1
Farmachl S.r.l. 140 - 300 - 79
Terra S.p.A. - 1 - 3 -
FCS Outlet S.r.l. 4 - - -
Technical Didatic Specialist Press - - 951 1 -
2F Communication S.r.l. - 2 - -
2F Rent S.r.l. - 21 - 6 -
Immobiliare 131 S.r.l. - 110 - 54 -
SDG S.r.l. - 42 - 55 -
Istituto Formazione Franchi S.r.l. 1 - - - 1
2F Multimedia S.r.l. 2 - - - 4
Franchi Federigo - - 300 - -
Franchi Fernando - - 300 - -
Totale 147 255 2.841 189 85

c) Rapporti verso parti correlate di CHL SpA e del Gruppo

GRUPPO CHL-PARTI CORRELATE-30-06-16 Crediti Debiti Finanziam. Costi Ricavi
Terra S.p.A. - 1 - 3 -
F2F Catania S.r.l. 362 - - 7 12
FCS Siena S.r.l. 68 - - - -
FCS Mantova S.r.l. 31 - - - -
FCS Padova S.r.l. 26 - - - -
FCS Ferrara S.r.l. 38 - - - 27
FCS Sesto F.no
S.r.l.
146 7 - 42 1
FCS Outlet S.r.l. 395 - - 5 60
Technical Didatic Specialist Press - - 951 1 -
Scuola 2F S.r.l. - - - - 1
2F Communication S.r.l. - 2 - - -
2F Rent S.r.l. - 61 - 16 -
Immobiliare 131 S.r.l. - 110 - 54 -
Istituto Formazione Franchi S.r.l. 1 - - - 8
2F Multimedia S.r.l. 82 - - - 139
SDG S.r.l. - 43 - 58 7
Istituto Superiore di Formazione
S.r.l.
- - - - 4
Farmaeuropa S.a.s. 93 - - 9 27
Oxy jeune System S.a.g.l. 25 - - - 2
Franchi Federigo - - 300 - -
Franchi Fernando - - 300 - -
Cappellini Susanna - 21 - 21 -
Totale 1.267 245 1.551 216 288

d) Eventuale mancato rispetto dei covenants, negative pledges e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie

Alla data del 30 giugno 2016 non si segnala alcun evento di mancato rispetto dei covenants, negative pledges e di ogni altra clausola.

e) Stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto a quelli previsti

I Business Plan della capogruppo CHL e delle controllate Frael e Farmachl, relativi all'arco temporale 2015/2020, risultano disattesi a causa dello slittamento dell'emissione del Prestito Obbligazionario "CHL 6% 2016-2020 Convertibile".

5. PROSPETTI CONTABILI

5.1. Prospetto di Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

GRUPPO CHL
– SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
30/06/2016 31/12/2015
(migliaia di Euro)
ATTIVO Note
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1.1 1.219 1.248
Investimenti immobiliari 1.2 1.480 1.480
Avviamento e attività immateriali a vita non definita 1.3 2.674 2.674
Altre attività finanziarie 1.4 224 229
di cui con parti correlate -
Altre attività non correnti 1.5 123 123
Imposte differite attive 1.6 8 8
Totale attività non correnti 5.728 5.762
Attività correnti
Crediti commerciali ed altri 1.7 2.347 2.342
di cui con parti correlate 1.194
Rimanenze 1.8 615 535
Disponibilità liquide 1.9 153 166
Totale attività correnti 3.115 3.043
TOTALE ATTIVO 8.843 8.805
GRUPPO CHL
- SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
30/06/2016 31/12/2015
(migliaia di Euro)
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note
Patrimonio Netto 2.1
Capitale sociale 1.779 1.594
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 968 625
Altre riserve 1.095 1.042
Utili (perdite) portati a nuovo del Gruppo (2.524) (1.205)
Utile
(perdita) complessiva del periodo del Gruppo
(892) (1.772)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 426 284
Totale Patrimonio Netto di Terzi 2.2 (354) (240)
Totale Patrimonio Netto Consolidato 72 44
Passività non correnti 2.3
Obbligazioni
in circolazione
1.423 2.913
Altre passività finanziarie 1.551 -
Fondi per rischi ed oneri 16 17
Fondo trattamento di fine rapporto lavoro subordinato 491 572
Totale passività non correnti 3.481 3.502
Passività correnti 2.4
Obbligazioni in circolazione 1.552 1.737
Debiti verso banche a breve termine 647 659
Debiti verso fornitori 2.471 2.450
di cui con parti correlate 126
Altre passività finanziarie 6 7
di cui con parti correlate - -
Debiti tributari 401 215
Altre passività correnti 213 191
Totale passività correnti 5.290 5.259
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 8.843 8.805

5.2. Prospetto di Conto economico separato consolidato

Gruppo CHL
Conto economico separato consolidato per destinazione 1° semestre 2016 1° semestre 2015
migliaia di Euro) Note
Ricavi 3.1 2.126 2.923
di cui con parti correlate 433
Costo del venduto 3.2 (1.662) (2.158)
di cui con parti correlale - -
Utile lordo 464 765
Altri proventi 3.3 243 210
Costi di distribuzione 3.4 (761) (939)
di cui con parti correlate () (195)
Costi amministrativi 3.5 (358) (415)
Altri costi 3.6 (315) (182)
Risultato operativo (727) (561)
Proventi ed oneri finanziari 3.7 (278) (295)
Utile (perdita) prima delle imposte (1.005) (856)
Imposte sul reddito d'esercizio 3.8 (1) (19)
Utile (perdita) da attività in esercizio (1.006) (875)
Utile /(perdita) da attività cessate - -
Utile (perdita) di periodo (1.006) (875)
Utile /(perdita) del periodo attribuibile a:
Soci della controllante (892) (839)
Interessenze di pertinenza di terzi (114) (36)
Utile /(perdita) di periodo (1.006) (875)
Utile /(perdita) base per azione Euro (0,0019) (0,0016)
Utile /(perdita) diluito per azione Euro (0.0009) (0.0007)
Utile/(perdita) da Attività in esercizio
Utile /(perdita) base per azione Euro (0,0019) (0,0016)
Utile /(perdita) diluito per azione Euro (0,0009) (0,0007)

5.3. Prospetto di Conto economico complessivo consolidato

GRUPPO
CHL
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
CONSOLIDATO
1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
A) Utile /(perdita) di periodo (1.006) (875)
B) Altre componenti del conto economico complessivo
Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere - -
Utile /(perdita) dalla rideterminazione delle attività finanziarie disponibile
per la vendita
- -
Utile /(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari ("cash flow
hedge)
- -
Utile /(perdita) attuariale dei piani a benefici definiti - -
Imposte sugli "Altri componenti del conto economico complessivo" - -
Totale B) al netto dell'effetto fiscale - -
Totale Utile (perdita) complessivo (A)+(B) (1.006) (875)
Totale Utile /(perdita) complessivo attribuibile a:
Soci della controllante (892) (839)
Interessenze di pertinenza di terzi (114) (36)

5.4. Rendiconto finanziario consolidato

GRUPPO CHL - Rendiconto Finanziario consolidato 30/06/2016 31/12/2015
(migliaia di Euro)
Risultato complessivo (1.006) (1.855)
Ammortamenti e svalutazioni 39 (127)
(Plus)/Minusvalenze - 3
Interessi (attivi)/passivi 279 581
Altri accantonamenti/svalutazioni - -
Variazione Fondi rischi ed oneri (1) (47)
Variazione netta del TFR (81) (65)
Flusso monetario assorbito dalla gestione corrente (770) (1.510)
(Aumento)/diminuzione dei crediti (5) 693
(Aumento)/diminuzione delle rimanenze (80) 64
Aumento/(diminuzione) dei debiti 21 27
Variazione di altre voci del capitale circolante 208 1
A) Flusso di cassa assorbito dall'attività di esercizio (626) (725)
Attività di investimento:
- Acquisto di attività materiali (11) (84)
- Cessione di attività materiali - 1
- Rimborso di attività finanziarie - -
- Altre variazioni 5 27
B) Flusso monetario da attività di investimento (6) (56)
Attività di finanziamento:
Versamenti conto futuro AUCAP 1.000 1.200
Incasso dietimi POC - -
Variazione netta di altre fonti di finanziamento a breve (13) (451)
Interessi su fonti di finanziamento a breve - (64)
Versamento di finanziamento 1.550 -
Rimborsi di finanziamenti ai soci - -
Proventi da emissione POC - 1.665
Rimborso interessi POC (367) (490)
Rimborso capitale POC (1.517) (1.358)
Interessi su fonti di finanziamento a breve (34) -
C) Flusso monetario da attività di finanziamento 619 502
D) Flusso monetario del periodo (A + B + C) (13) (279)
E) Disponibilità monetaria netta iniziale 166 445
F) Disponibilità monetaria netta finale (D + E) 153 166

5.5. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

GRUPPO CHL - Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato al 30/06/2016
Valori al Rilevazione Conv. POC Copertura Destinazione Utile/Perdita Acc.futuro Utile/Perdite Valori al
(migliaia di euro) 01/01/2016 Equity POC perdite Perdita 2015 30/06/2016 Au.Cap. OCI 30/06/2016
Capitale sociale 1.594 186 1.780
Riserva Sovrapprezzo Azioni 625 343 968
Riserva legale - -
Altre riserve 1.042 (494) (454) 1.000 1.094
Utili (perdite) portate a nuovo (1.205) (1.318) (2.523)
Utili (perdite) complessive del periodo (1.772) 1.772 (892) (892)
Patrimonio Netto del Gruppo 284 0 35 0 0 (892) 1.000 0 426
Capitale e Riserve di Terzi 12 12
Utili (perdite) di terzi a nuovo (147) (104) (252)
Utili (perdite) compl. del periodo dei terzi (104) 104 (114) (114)
Totale Patrimonio netto di terzi (239) (114) 0 (354)
Totale Patrimonio Netto Consolidato 44 0 35 0 0 (1.006) 1.000 0 72
GRUPPO CHL
- Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
consolidato al 30/06/2015
(migliaia di euro) Valori al
01/01/2015
Rilevazione
Equity POC
Conv. POC Copertura
perdite
Destinazione
Perdita 2014
Utile/Perdita
30/06/2015
Acc.futuro
Au.Cap.
Valori al
30/06/2015
Capitale sociale 4.938 112 (3.456) 1.594
Riserva Sovrapprezzo Azioni 727 575 (677) 625
Riserva legale - 0
Altre riserve 2.324 71 (494) (2.081) 800 620
Utili (perdite) portate a nuovo (4.437) 6.215 (2.983) (1.205)
Utili (perdite) complessive del periodo (2.983) 2.983 (839) (839)
Patrimonio Netto del Gruppo 568 71 193 0 0 (839) 800 794
Capitale e Riserve di Terzi 12 12
Utili (perdite) di terzi a nuovo 10 (157) (147)
Utili (perdite) compl. del periodo dei terzi (157) 157 (36) 0 (36)
Totale Patrimonio netto di terzi (136) (36) 0 (171)
Totale Patrimonio Netto Consolidato 432 71 193 0 0 (875) 800 623

6. NOTE ILLUSTRATIVE

6.1. Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

6.1.1. Attività non correnti

Si riporta di seguito la tabella che indica le attività non correnti del Gruppo.

1.1 Immobili, impianti e macchinari

1.1. Immobili, impianti e macchinari 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Terreni e fabbricati 1.070 1.081 (11)
Impianti e macchinari 70 84 (14)
Attrezzature industriali e commerciali 15 7 8
Altri beni 64 76 (12)
Totale 1.219 1.248 (29)

Al riguardo delle altre attività presenti nella voce di bilancio, minimi sono stati gli investimenti e la diminuzione è relativa agli ammortamenti rilevati nel periodo.

Il valore dei cespiti è pari al costo storico, al netto del relativo fondo ammortamento.

E' stata applicata l'aliquota massima fiscalmente ammessa in quanto idonea a rappresentare la vita utile residua dei beni.

I beni sono liberi, disponibili e regolarmente impiegati nel processo produttivo dell'impresa. Su detti beni non vi sono iscrizioni ipotecarie, gravami, garanzie a favore di terzi o restrizioni che ne limitano l'attuale utilizzo o la loro dismissione.

Il decremento è dovuto principalmente all'imputazione delle quote d'ammortamento secondo il piano stabilito in base alla residua possibilità di utilizzazione dei beni.

Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli immobili, impianti e macchinari al 30/06/2016
Valori al 01/01/16 Incrementi Decrementi Amm.ti Valori al 30/06/16
Terreni e fabbricati 1.145 0 0 0 1.145
F.do amm.to (64) 0 0 (11) (75)
Totale 1.081 - - (11) 1.070
Impianti e macchinari 376 0 0 0 376
F.do amm.to (295) 0 0 (12) (307)
Totale 81 0 0 (12) 69
Attrezzature industriali e commerciali 333 11 (1) 0 343
F.do amm.to (326) 0 0 (1) (327)
Totale 7 11 (1) (1) 16
Altri beni 590 0 0 0 590
F.do amm.to (511) 0 0 (15) (526)
Totale 79 0 0 (15) 64
Totale Immobilizzazioni Materiali 1.248 11 (1) (39) 1.219
Gruppo CHL S.p.A. - Prospetto di movimentazione degli immobili, impianti e macchinari al 31/12/2015
Valori al 01/01/15 Incrementi Decrementi Amm.ti Valori al 31/12/15
Terreni e fabbricati 1.145 - - - 1.145
F.do amm.to (41) - - (23) (64)
Totale 1.104 0 0 (23) 1.081
Impianti e macchinari 354 22 - - 376
F.do amm.to (266) - (29) (295)
Totale 88 22 0 (29) 81
Attrezzature industriali e commerciali 333 - - - 333
F.do amm.to (325) - (1) (326)
Totale 8 0 0 (1) 7
Altri beni 600 22 (5) (27) 590
F.do amm.to (512) - 2 (1) (511)
Totale 88 22 (3) (28) 79
Tot. Materiali 1.288 44 (3) (81) 1.248

1.2 Investimenti immobiliari

1.2. Investimenti immobiliari 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Investimenti immobiliari 1.480 1.480 -
Totale 1.480 1.480 -

Nella suddetta voce non vi sono ulteriori investimenti.

Il valore esposto in bilancio della voce Investimenti immobiliari è relativa agli immobili di proprietà siti nel Comune di Rignano, località Cellai e non è oggetto di ammortamento in quanto i lavori di costruzione non sono ancora terminati

Gruppo CHL S.p.A.
- Prospetto di movimentazione degli investimenti immobiliari al 30/06/2016
Valori al
01/01/16
Incrementi Decrementi Amm.ti Altre
variazioni
Valori al
30/06/16
Investimenti Immobiliari 1.575 - - - - 1.575
F.do sval. Immobili (95) - - - - (95)
Totale 1.480 - - - - 1.480
Gruppo CHL S.p.A.
- Prospetto di movimentazione degli investimenti immobiliari al 31/12/2015
Valori al
01/01/15
Incrementi Decrementi Amm.ti Altre
variazioni
Valori al
31/12/15
Investimenti
Immobiliari
1.535 40 - - - 1.575
F.do sval. Immobili (95) - - - - (95)
Totale 1.440 40 - - - 1.480

1.3. Avviamento e attività immateriali a vita non definita

1.3. Avviamento e attività immateriali a vita
non definita
30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Avviamento 2.674 2.674 -
Totale 2.674 2.674 -

L'Avviamento pari a 2.674 migliaia di euro è rappresentativo del valore dell'investimento nella partecipazione in Frael S.p.A. detenuta dalla capogruppo alla data della relazione.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Quando il valore contabile dell'attività corrente ha subito una perdita di valore, gli amministratori rilevano una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani delle società Controllate.

Detto valore, è il risultato dell'applicazione della procedura di impairment test in sede di chiusura del bilancio consolidato annuale al 31/12/2015, la quale ha confermato il valore pari a 2.674 migliaia di euro.

Alla data di redazione della presente non vi sono indicazioni di perdita di valore per tale attività.

1.4. Altre attività finanziarie

1.4. Altre attività finanziarie 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Depositi cauzionali 224 229 93
Finanziamenti - - -
Totale 224 229 93

1.5. Altre attività non correnti

1.5. Altre attività non correnti 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Credito verso erario per imposte indirette 123 123 -
Totale 123 123 -

Al 30/06/2016 esistono crediti esigibili oltre l'esercizio per l'importo di 123 migliaia di euro, relativi alla parte residuale del credito IVA vantato nei confronti dell'erario dalla Capogruppo.

1.6 IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE

1.6. Imposte Differite Attive 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Credito verso erario per imposte differite 8 8 -
Totale 8 8 -

Le imposte anticipate per 8 migliaia di euro sono relative alle imposte sugli utili/perdite attuariali per i piani a benefici definiti.

6.1.2. Attività correnti

1.7. Crediti commerciali ed altri

1.7. Crediti commerciali ed altri 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Crediti verso clienti 1.934 1.940 (6)
Crediti tributari 316 300 16
Crediti verso altri 97 102 (5)
Totale 2.347 2.342 5

I crediti commerciali ed gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value, al netto del fondo svalutazione.

Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'obiettiva evidenza che un'attività finanziaria o un insieme di attività abbia subito una riduzione di valore include dati rilevabili che giungono all'attenzione del Gruppo in merito ai seguenti eventi di perdita:

  • (a) significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;
  • (b) esistono contenziosi legali aperti con il debitore relativi a crediti;

(c) sussiste la probabilità che il beneficiario dichiari bancarotta o altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari. L'importo della perdita è rilevato nel conto economico nella voce "Altri costi".

I crediti non recuperabili sono rimossi dallo stato patrimoniale con contropartita nel fondo svalutazione crediti.

L'importo di suddetti crediti è esposto al netto del relativo fondo svalutazione e tiene conto dell'effettiva esigibilità degli stessi. La consistenza del fondo passa quindi da 1.247 migliaia di euro al 31 dicembre 2015, a 1.198 migliaia di euro al 30 giugno 2016

I crediti commerciali ed altri crediti al 30/06/2016 ammontano a 2.347 migliaia di euro, in aumento di 5 migliaia di euro, rispetto al 31/12/2015.

  • Crediti verso clienti evidenziano una diminuzione pari a 6 migliaia di euro, l'esposizione creditizia è così ripartita:
    1. Settore ICT 1.210 migliaia di euro;
    1. Settore parafarmaceutico 724 migliaia di euro.

In tale voce sono inclusi ratei e risconti attivi.

  • Crediti tributari si riferiscono per i maggiori importi a 194 migliaia di euro afferenti al credito Iva esigibile entro l'esercizio successivo riferiti alla capogruppo; 101 migliaia di euro afferenti al credito Iva esigibile entro l'esercizio successivo, per la controllata Frael;
  • Crediti v/altri sono riferiti principalmente ad anticipi su forniture per la controllata Farmachl.

1.8. Rimanenze

1.8. Rimanenze 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Rimanenze di prodotti finiti 615 535 80
Totale 615 535 80

Il valore delle rimanenze al 30/06/2016 è pari a 615 migliaia di euro, in incremento di 80 migliaia di euro rispetto al 31/12/2015.

Le giacenze di magazzino sono riconducibili rispettivamente a:

    1. Settore ICT: 364 migliaia di euro;
    1. Settore Parafarmaceutico: 251 migliaia di euro.

La configurazione di costo adottata, conforme a quella del precedente esercizio, è determinata con la metodologia del F.I.F.O., ritenuta congrua per una rappresentazione fedele e prudenziale della realtà economico – patrimoniale del settore in cui opera la controllata caratterizzata da prezzi decrescenti.

1.9. Disponibilità liquide

1.9. Disponibilità liquide 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Depositi bancari e postali 153 165 (12)
Denaro e valori in cassa - 1 (1)
Totale 153 166 (13)

Le disponibilità liquide sono rappresentate dai saldi bancari alla data di chiusura della relazione.

6.1.3. Patrimonio netto

2.1. Patrimonio Netto

2.1. Patrimonio Netto 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Capitale sociale 1.779 1.594 185
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 968 625 343
Riserva legale - - -
Altre riserve 1.095 1.042 53
Utili (perdite) portate a nuovo (2.524) (1.205) (1.319)
Utile (perdita) complessiva del periodo (892) (1.772) 880
Totale 426 284 142

Il capitale sociale del Gruppo è di fatto il capitale sociale della Capogruppo.

Alla data d'approvazione della presente relazione il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato, ammonta ad euro 1.779.263,68 ed è costituito da n. 296.543.946 azioni ordinarie del valore nominale di 0,006 euro ciascuna.

La variazione del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo delle azioni è correlata alla conversione delle obbligazioni avvenuta il 30 giugno 2016.

Nel primo semestre 2016 gli azionisti di riferimento, hanno rinunciato alla restituzione in denaro dei versamenti da loro effettuati, per 1.000 migliaia di euro, in favore di un impegno a sottoscrivere strumenti finanziari (azioni, obbligazioni convertibili, ecc.) per pari importo.

Si propone di seguito la tabella di raccordo tra il patrimonio netto della Capogruppo e i corrispondenti valori del Bilancio Consolidato.

Prospetto di raccordo 30/06/2016 31/12/2015 31/12/2014
(migliaia di Euro) Patrimonio
Netto
Risultato Patrimonio
Netto
Risultato Patrimonio
Netto
Risultato
Bilancio della Capogruppo 2.463 (702) 3.370 (1.942) 3.983 (2.015)
Utile (perdita) della società Frael (71) 80 (809)
Utile (perdita) della società Farmachl (233) (216) (159)
Storno credito 200
Capitale e riserve di terzi (240) (135) (135)
Utili/Perdite portate a nuovo (1.034) (1.205) (691)
Altre Riserve (111) (108) 259
Bilancio consolidato 1.078 (1.006) 1.922 (2.983) 3.416 (2.983)

Si precisa che la colonna "Patrimonio Netto" non comprende il risultato dell'esercizio.

2.2 Patrimonio Netto di Terzi

Il dettaglio del Patrimonio Netto di Terzi è il seguente:

2.2. Patrimonio Netto di Terzi 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Capitale e riserve di terzi 12 12 -
Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi a nuovo (252) (146) (106)
Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi (114) (106) (8)
Totale (354) (240) (114)

La voce in oggetto fa riferimento al capitale e riserve di terzi della controllata Farmachl S.r.l..

6.1.4. Passività non correnti

2.3. Passività non correnti

2.3. Passività non correnti 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Obbligazioni in circolazione 1.423 2.913 (1.490)
Altre passività finanziarie 1.551 - 1.551
Fondi per rischi ed oneri 16 17 (1)
Fondo trattamento di fine rapporto lav. sub. 491 572 (81)
Totale 3.481 3.502 (21)

Le Passività non correnti sono diminuite di 21 migliaia di euro, le variazioni riguardano il prestito obbligazionario, diminuito per effetto della quota rimborsata il 30 giugno 2016; le altre passività finanziarie costituite per il maggior importo da due finanziamenti ricevuti dagli azionisti di riferimento e da un società a loro collegata al tasso Euribor 3M più uno spread del 5%.

Il fondo trattamento fine rapporto è diminuito per effetto della diminuzione del personale, avvenuta nel primo semestre.

In data 21 marzo 2014 la Società ha emesso un prestito obbligazionario convertibile di Euro 10.227 migliaia per numero 20.455.019 obbligazioni al valore unitario di Euro 0,5, che è stato sottoscritto al 100%, per un totale di Euro 9.471 migliaia (63% del prestito obbligazionario per un totale di Euro 6.229 migliaia, al 30/06/2014) al netto di oneri di emissione per Euro 214 migliaia. Le sottoscrizioni totali pari ad Euro 9.471 migliaia, differiscono dal valore nominale del POC Euro

10.227 migliaia, in quanto le emissioni del POC successive al 30/06/2014 (primo periodo di conversione), sono state effettuate ad un valore unitario di Euro 0,4.

Il prestito ha la durata di 5 anni con decorrenza dal 21 marzo 2014 e con termine il 30 giugno 2018. Le obbligazioni fruttano un interesse annuo fisso corrispondente al 6%. Gli interessi sono pagati posticipatamente a partire dal 30 giugno 2014. Una parte del prestito obbligazionario pari ad Euro 2.387 migliaia, è stata sottoscritta dagli azionisti di riferimento, che si sono obbligati sin da subito ad esercitare la conversione alle scadenze prefissate.

La conversione delle obbligazioni in azioni può essere esercitata semestralmente a partire dal 30 giugno 2014 fino al 30 giugno 2018. Ai portatori delle obbligazioni che entro il termine ultimo del 30 giugno 2016 hanno fatto richiesta di conversione sono state attribuite azioni ordinarie di nuova emissione. Complessivamente, al 30/06/2016, sono state convertite 529 migliaia di euro e residuano, tra i debiti societari, obbligazioni pari a 2.975 migliaia di euro, suddivise in 1.552 migliaia di euro fra le passività correnti e 1.423 migliaia di euro tra le passività non correnti.

La Capogruppo è parte passiva in una causa di lavoro promossa da un ex dipendente nel 2010, che rivendica:

1) la natura subordinata del rapporto intercorso per il periodo giugno 1997 febbraio 2001 e le connesse differenze retributive, indennità sostitutiva del preavviso, TFR ed incidenza su istituti differiti quantificate in Euro 503 migliaia sulla base dell'attività svolta in tale periodo come membro del CdA ovvero di consulente della società;

2) l'ingiustificatezza della risoluzione del rapporto di lavoro ed il pagamento dell'indennità supplementare pari ad Euro 247 migliaia e dell'indennità sostitutiva del preavviso per Euro 123 migliaia;

3) il risarcimento del danno biologico per Euro 15 migliaia e dei danni professionali ed esistenziali da liquidarsi in via equitativa.

Con riferimento a tale causa si segnala peraltro che con la sentenza n. 1378/2015 il Tribunale di Firenze ha riconosciuto la natura subordinata del rapporto condannando l'Emittente a pagare le differenze retributive per euro 502.728,35, la legittimità del licenziamento del gennaio 2009 e la sussistenza della giusta causa nelle dimissioni presentate nel marzo 2009, condannando l'Emittente a pagare il preavviso per euro 122.857,05. L'Emittente ha impugnato la suddetta sentenza innanzi alla Corte di Appello di Firenze e nell'udienza del 18 febbraio 2016, per la sospensione dell'efficacia del provvedimento, la difesa dell'ex dipendente ha rinunciato all'esecutività della sentenza impugnata fino agli esiti dell'appello. L'udienza di merito del 5 maggio

2016 è stata differita e la Corte di Appello di Firenze ha chiesto chiarimenti sulla quantificazione, fissando per discussione e decisione l'udienza del 29 settembre 2016.

Gli amministratori, sentito il parere dei consulenti legali, hanno ritenuto opportuno non effettuare alcun accantonamento in bilancio per tale procedimento in conformità con i principi contabili di riferimento, non essendo stato valutato come probabile il rischio di soccombenza dell'Emittente.

Il Fondo per benefici ai dipendenti, calcolato a norma dell'art. 2120 c.c., rappresenta l'effettivo debito maturato a fine periodo nei confronti di tutto il personale dipendente delle Società costituenti il perimetro di consolidamento. La valutazione ai fini dello IAS 19 è stata effettuata da un consulente esterno attuario solo per la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda.

Nessun dipendente ha optato per una previdenza integrativa alternativa.

6.1.5. Passività correnti

2.4. Passività correnti

2.4. Passività correnti 30/06/2016 31/12/2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Obbligazioni in circolazione 1.552 1.737 (185)
Debiti verso banche a breve termine 647 659 (12)
Debiti verso fornitori 2.471 2.450 21
Altre passività finanziarie 6 7 (1)
Debiti tributari 401 215 186
Altre passività correnti 213 191 22
Totale 5.290 5.259 31

Le passività correnti del Gruppo registrano complessivamente un aumento di 31 migliaia di euro.

Le obbligazioni in circolazione si riferiscono alla quota a breve termine del prestito obbligazionario valutate secondo lo IAS 32 come sopra commentato.

I debiti verso banche a breve, sono relativi all'utilizzo da parte del Gruppo, di scoperti di conto corrente bancario.

Si precisa che 426 migliaia di euro sono riconducibili alla società controllata Frael S.p.A, la parte restante, 221 migliaia di euro alla capogruppo CHL S.p.A..

I debiti verso fornitori (comprensivi anche dei ratei e risconti passivi) sono esposti al netto di quelli intercompany ed iscritti al valore nominale.

Tale voce è così composta:

  • Debiti v/fornitori della capogruppo 911 migliaia di euro;
  • Debiti v/fornitori della Frael 1.004 migliaia di euro;
  • Debiti v/fornitori della Farmachl 556 migliaia di euro.

Le altre passività correnti, sono formate per i loro maggiori importi da debiti verso il personale, depositi cauzionali e altre competenze da ricevere.

6.2. Conto economico separato consolidato

6.2.1. Ricavi

Il dettaglio dei Ricavi è il seguente:

3.1. Ricavi

3.1. Ricavi 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite e prestazioni 2.126 2.923
Totale 2.126 2.923

Il Gruppo ha conseguito ricavi delle vendite e prestazioni pari a 2.126 migliaia di euro, in diminuzione di 797 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (2.923 migliaia di euro). Tale riduzione è da ricondurre principalmente alla scarsa liquidità finanziaria ed alla oculatezza che il Gruppo ha prestato nelle vendite al fine di ridurre il rischio di eventuali insolvenze.

Così la variazione nei segmenti di fatturato:

CHL S.p.A B2C +8 migliaia di euro
B2B - 7 migliaia di euro
Totale variazione +1 migliaia di euro
FRAEL S.p.A B2C -95 migliaia di euro
B2B -79 migliaia di euro
CVD/GDL -425 migliaia di euro
GDO -3 migliaia di euro
EDUCATIONAL +182 migliaia di euro
Totale variazione -420 migliaia di euro
FARMACHL S.r.L Affiliazioni -80 migliaia di euro
Prodotti +19 migliaia di euro
Macchinari -317 migliaia di euro

6.2.2. Costo del venduto

3.2. Costo del venduto

3.2. Costo del venduto 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Merci 1.652 2.158
Variazione delle rimanenze 10 -
Totale 1.662 2.158

Totale variazione -378 migliaia di euro

La riduzione del costo del venduto tra il valore al 30/06/2016 (1.662 migliaia di euro) e il valore al 30/06/2015 (2.158 migliaia di euro) è stata pari a 496 migliaia di euro.

6.2.3. Altri proventi

3.3. Altri proventi

3.3. Altri proventi 1° semestre 2015 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Altri ricavi e proventi 243 210
Totale 243 210

Gli Altri ricavi e proventi sono riconducibili per l' importo di:

  • 15 migliaia di euro alla Controllata Frael S.p.A.;
  • 2 migliaia di euro alla Controllata Farmachl S.r.l.;
  • 226 migliaia di euro alla Capogruppo

6.2.4. Costi di distribuzione

3.4. Costi di distribuzione

3.4. Costi di distribuzione 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Servizi 672 839
Godimento beni di terzi 89 100
Totale 761 939

I Servizi al 30 giugno 2016 sono stati pari a 761 migliaia di euro, con un decremento pari a 178 migliaia di euro.

Tale voce è così suddivisa:

  • Settore ICT: 465 migliaia di euro;
  • Settore Parafarmaceutico: 207 migliaia di euro.

La voce Godimento beni di terzi è diminuita di 11 migliaia di euro.

6.2.5. Costi amministrativi

3.5. Costi amministrativi

3.5. Costi amministrativi 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Costi per il personale 358 415
Utile attuariale dei piani a benefici definiti - -
Totale 358 415

I costi per il personale sono diminuiti di 57 migliaia di euro per effetto della riduzione del personale del Gruppo, per un totale di 9 unità.

Il costo del personale è così composto alla chiusura del 1° semestre 2016:

Costi per il personale 1°semestre 2016 1°semestre 2015 Variazioni
(migliaia di Euro)
Salari e stipendi 259 301 (42)
Oneri sociali 78 89 (11)
T.F.R. 21 25 (4)
Totale 358 415 (57)

6.2.6. Altri costi

3.6. Altri costi

3.6. Altri costi 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Ammortamenti e svalutazioni 39 41
Variazioni rimanenze finali - 2
Oneri diversi di gestione 276 139
Rettifiche di valore
di attività finanziarie
- -
Totale 315 182

6.2.7. Proventi ed oneri finanziari

3.7. Proventi ed oneri finanziari

3.7. Proventi ed oneri finanziari 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Proventi finanziari - 14
Oneri finanziari (278) (309)
Totale (278) (295)

Gli oneri finanziari ammontano a 278 migliaia di euro e sono rappresentati da interessi sul prestito obbligazionario per 245 migliaia di euro, debiti verso banche a breve, sostenuti dalla capogruppo per l'importo di 17 migliaia di euro e dalla controllata Frael S.p.A. per l'importo di 16 migliaia di euro.

6.2.8. Imposte sul reddito d'esercizio

Le imposte sono state quantificate sulla base della miglior stima, alla data della presente relazione, utilizzando l'aliquota fiscale attesa per l'intero esercizio basata sull'aliquota consuntiva del 2015.

Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:

3.8. Imposte sul reddito

3.8. Imposte sul reddito 1° semestre 2016 1° semestre 2015
(migliaia di Euro)
Imposte correnti:
IRES - 5
IRAP 1 14
Totale imposte correnti 1 19

6.2.9. Fiscalità differita

Nel periodo in esame non sono state contabilizzate né imposte anticipate nè differite.

6.2.10. Risultato per azione

Le seguente tabella riporta la quota di risultato attribuibile alle azioni ordinarie ed il numero di azioni in circolazione utilizzati ai fini del calcolo del "Utile base per azioni" e "Utile diluito per azioni" presenti nel "conto economico separato consolidato" riferito al primo semestre 2016 ed ai corrispondenti periodi dell'esercizio precedente.

Nella determinazione dell'utile (perdita) diluito per azione è stato tenuto in considerazione delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo derivanti dalle obbligazioni convertibili in circolazione.

1°semestre 2016 1°semestre 2015
GRUPPO CHL Azioni ordinarie
Totale
Azioni ordinarie Totale
Utile /(perdita) di periodo complessivo attribuibile ai soci
della controllante
(892) (839)
Risultato attribuibile alle categorie di azioni (892) (839)
Numero di azioni in circolazione nell'esercizio 296.543.946 265.620.758
Utile /(perdita) base per azione (0,0019) (0,0016)
Utile /(perdita) diluito per azione (0,0009) (0,0007)

6.3. Garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali

Non vi sono garanzie, impegni ed altre passività alla chiusura della presente relazione.

6.4. Informazioni relative ai rischi ed alle incertezze

Si evidenziano di seguito i fattori di rischio o incertezze che possono condizionare in misura significativa l'attività del Gruppo. I rischi e le incertezze che possono determinare il sorgere di obbligazioni e passività per il Gruppo sono state oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e nel caso commentati nelle note esplicative.

Rischi addizionali ed eventi incerti, attualmente non prevedibili o che si ritengono al momento improbabili, potrebbero ugualmente influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie del Gruppo.

Rischio connesso alle condizioni generali dell'economia

I mercati finanziari sono stati contraddistinti da una volatilità particolarmente marcata con pesanti ripercussioni su diverse istituzioni finanziarie e, più in generale, sull'intero andamento dell'economia. Il significativo e diffuso deterioramento delle condizioni di mercato è stato accentuato da una severa e generalizzata difficoltà nell'accesso al credito, sia per i consumatori sia per le imprese e ha determinato una carenza di liquidità che si è riflessa sullo sviluppo di molti business.

Non vi è certezza che le condizioni necessarie per il superamento della crisi siano poste in essere in tempi ragionevoli quindi resta incerto il periodo necessario per un ritorno a normali condizioni di mercato.

Ove la situazione di marcata debolezza ed incertezza dovesse prolungarsi, l'attività, le strategie, le prospettive della Società nonché la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate.

Rischio di liquidità e fabbisogno di mezzi finanziari

L'andamento futuro del Gruppo dipenderà anche dalla sua capacità di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti in scadenza, dalla liquidità disponibile, dal rinnovo o rinegoziazione dei prestiti bancari. Nonostante il Gruppo sia impegnato a monitorare la liquidità aziendale e le disponibilità dei fidi concessi in modo continuo tramite strumenti di pianificazione finanziaria, l'eventuale riduzione dei volumi delle vendite potrebbe avere impatti negativi sulla capacità di generare cassa. Riteniamo plausibile per far fronte agli impegni assunti dover far ricorso ad ulteriori fonti di finanziamento. L'eventuale difficoltà nella raccolta di suddette risorse potrebbe determinare impatti negativi sui risultati reddituali e finanziari previsti per il prossimo futuro.

Rischio di rating bancario

La possibilità di accesso ai finanziamenti del sistema bancario è legata al merito di credito assegnato alle entità facenti parte del Gruppo. Eventuali riduzioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating potrebbero far restringere l'accesso alle linee di credito. Allo stato attuale il canale del sistema creditizio garantisce già ad oggi affidamenti non completamente utilizzati.

Rischio di mercato

Il Gruppo prevede che i futuri risultati potrebbero avere un andamento significativamente oscillante a causa di diversi fattori tra cui, a titolo esemplificativo:

  • (i) la capacità del Gruppo di mantenere la clientela esistente e attrarne di nuova garantendo un alto livello di soddisfazione della stessa;
  • (ii) la capacità di offrire sul proprio sito prodotti e servizi in linea con le aspettative della clientela;
  • (iii) la competitività dei prezzi;
  • (iv) la selezione dei prodotti venduti;
  • (v) la capacità della Società di incrementare e di sviluppare i propri sistemi di infrastrutture;
  • (vi) il consolidamento della notorietà del marchio e lo sviluppo del sito di CHL.

I risultati futuri del Gruppo dipenderanno oltre che dai fattori indicati, alcuni dei quali non direttamente controllabili dal Gruppo, da altre variabili che lo stesso non controlla o non è in grado di prevedere quali, tra l'altro, l'andamento generale dell'economia e dei settori di Internet e dell'E-commerce nonché della propensione all'acquisto degli utenti.

Rischio dei tassi

Il rischio di mercato è il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazione dei prezzi di mercato.

Il rischio di mercato comprende i seguenti tipi di rischio:

Rischio di valuta : il Gruppo non essendo operante a livello internazionale non è esposto al rischio di valute.

Rischio di credito

Sia l'Emittente che le sue controllate non rilevano clienti nei confronti dei quali il credito è particolarmente elevato.

Azioni legali e controversie

Il Gruppo è parte in causa in alcune azioni legali e controversie, tuttavia si ritiene che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali sia necessario stanziare ulteriori accantonamenti a fondi rischi oltre quelli già stanziati.

Personale dipendente

All'interno del Gruppo non si sono riscontrati incidenti sul lavoro che abbiano causato morte, invalidità o malattie professionali e non sono stati accertati episodi di mobbing a carico del personale in forza. L'Emittente ha adottato il codice etico così come previsto dal decreto legislativo 231/2001, sottoscritto dai dipendenti, che garantisce il rispetto della normativa vigente in materia di lavoro e lo standard dei comportamenti da tenersi in azienda.

Ambiente

Il Gruppo svolge attività commerciale non è esposto a rischi di inquinamento e danno ambientale. A tal proposito si dà informativa che non si sono registrati atti e circostanze in cui le società del Gruppo siano state sanzionate o condannate per colpe o reati di natura ambientale. Infine la controllata Frael S.p.A. ha adottato le misure necessarie al rispetto della normativa RAEE per la gestione del fine vita dei prodotti IT.

Informativa per settore di attività

A seguito dell'acquisizione della maggioranza di Farmachl e la sua integrazione nel consolidato del Gruppo le sue attività di vendita di prodotti farmaceutici e l'apertura di parafarmacie sotto un'unica insegna si affiancano alle tradizionali attività di e-commerce e vendita di prodotti IT già in essere nel Gruppo.

Con l'obbiettivo di sviluppare il business della Farmachl, CHL ha attuato i cambiamenti necessari alla propria struttura al fine di ottimizzare le risorse interne destinandole in parte al perseguimento degli obbiettivi del progetto Farmachl.

Farmachl ha ottenuto tutte le autorizzazioni per l'esercizio dell'attività di commercio all'ingrosso di medicinali uso umano, pertanto non si configura quindi come intermediario ma come nuovo grossista farmaceutico.

CHL S.p.A. ha ritenuto il settore farmaceutico interessante per le sue applicazioni future e per questo ha reso possibile con la sua struttura lo sviluppo di una piattaforma informatica riservata a Farmachl e plasmata sul suo business con interfacce di gestione via web (cloud) molto avanzate, in grado di facilitare il farmacista nella gestione del proprio punto vendita in franchising.

Considerati i numeri sviluppati dal mercato parafarmaceutico cosmetico ed omeopatico in Italia a tutt'oggi, Farmachl ha ritenuto interessante sviluppare una dinamica di fornitura dedicata a questo tipo di esercizi in modo da fungere sia da gruppo di acquisto sia da fornitore di linee in concessione, tramite accordi di fornitura con primari grossisti nazionali per garantire le consegne giornaliere delle prenotazioni e dei riordini sotto scorta fungendo da garante anche per i grossisti.

I settori di attività del gruppo sono i seguenti:

  • Attività di e-commerce e vendita di prodotti IT (ICT);
  • Franchising Parafarmaceutico e vendita macchinari per l'estetica.

Nelle tabelle seguenti viene esposta la ripartizione dei ricavi e dei costi e delle attività afferenti i settori indicati riconciliati con i dati economici e patrimoniali presentati nella relazione.

Informativa per settori operativi – Attività consolidate

ATTIVITA' CONSOLIDATE 30/06/2016
ICT Franchising
Parafarmaceutico
Totale consolidato
Attività immateriali - - -
Attività materiali 2.630 69 2.699
Rimanenze di magazzino 364 251 615
Crediti commerciali ed altri crediti 1.523 824 2.347
Totale Attività di settore 4.517 1.144 5.661
Altre attività non correnti 3.029
Altre attività correnti -
Disponibilità liquide 153
Totale attività di gruppo non allocate 3.182
Totale attività 8.843
ATTIVITA' CONSOLIDATE
Attività immateriali
30/06/2015
ICT Franchising
Parafarmaceutico
Totale consolidato
- - -
Attività materiali 2.628 96 2.721
Rimanenze di magazzino 343 175 518
Crediti commerciali ed altri crediti 1.851 933 2.844
Totale Attività di settore 4.822 1.261 6.083
Altre attività non correnti 3.097
Altre attività correnti -
Disponibilità liquide 280
Totale attività di gruppo non allocate 3.377
Totale attività 9.460

Informativa per settori operativi – Conto economico consolidato

CONTO ECONOMICO 30/06/2016
ICT Franchising
Parafarmaceutico
Totale consolidato
Ricavi 966 1.160 2.126
Altri proventi 241 2 243
Totale Ricavi 1.207 1.162 2.369
Costo del venduto (698) (964) (1.662)
Costi di distribuzione (554) (207) (761)
Costi amministrativi (274) (84) (358)
Altri costi (260) (16) (276)
Totale costi (1.786) (1.271) (3.057)
M.O.L. (579) (109) (688)
Ammortamenti, svalutaz. e acc.ti (24) (15) (39)
Risultato Operativo (603) (124) (727)

Relazione finanziaria semestrale (30.06.2016) 58

Oneri finanziari (278)

Svalutazioni attività finanziarie -
Risultato prima delle imposte (1.005)
Imposte (1)
Utile perdita di periodo (1.006)
Utile perdita di periodo dei terzi (114)
Utile perdita di periodo dei soci della controllante (892)
CONTO ECONOMICO 30/06/2015
ICT Franchising
Parafarmaceutico
Totale consolidato
Ricavi 1.386 1.537 2.923
Altri proventi 210 - 210
Totale Ricavi 1.596 1.537 3.133
Costo del venduto (1.124) (1.034) (2.158)
Costi di distribuzione (556) (383) (939)
Costi amministrativi (306) (109) (415)
Variazione rimanenze (2) - (2)
Altri costi (115) (24) (139)
Totale costi (2.103) (1.550) (3.653)
M.O.L. (507) (13) (520)
Ammortamenti, svalutaz. e acc.ti (26) (15) (41)
Risultato Operativo (533) (28) (561)
Proventi finanziari 14
Oneri finanziari (309)
Svalutazioni attività finanziarie -
Risultato prima delle imposte (856)
Imposte (19)
Utile perdita di periodo (875)
Utile perdita di periodo dei terzi (36)
Utile perdita di periodo dei soci della controllante (839)

6.5. Dati sull'occupazione

Di seguito si riportano i dati relativi all'organico del Gruppo, distinto per qualifica, alla data di riferimento. Il contratto applicato è il CCNL settore commercio.

Qualifica 30/06/2016 30/06/2015
CHL Farmachl Frael Gruppo
CHL
CHL Farmachl Frael Gruppo CHL
Dirigenti - - - - - - - -
Quadri
ed 2 4 9 15 5 6 12 23
Impiegati
Operai - - - - - - 1 1
Totale 2 4 9 15 5 6 13 24

6.6. Operazioni con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

• Gli effetti di tali rapporti sulla Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata del Gruppo CHL sono riportati di seguito:

Voci di Situazione patrimoniale
– finanziaria
consolidata
30/06/2016 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Crediti commerciali ed altri crediti 2.347 1.267 54,0%
Altre passività finanziarie non correnti 2.974 1.551 52,2%
Debiti verso fornitori 2.471 245 9,9%
Voci di Situazione patrimoniale
- finanziaria
consolidata
31/12/2015 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Crediti commerciali ed altri crediti 2.342 1.194 51,0%
Debiti verso fornitori 2.450 126 5,1%

• Gli effetti di tali rapporti sul Conto economico separato consolidato del Gruppo CHL sono riportati di seguito:

Voci di Conto economico separato consolidato 1° semestre 2016 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Ricavi 2.126 288 13,5%
Costo del venduto 1.662 5 0,3%
Costi di distribuzione 761 210 27,6%
Oneri finanziari 278 1 0,4%
Voci di Conto economico separato consolidato
1° semestre 2015
Parti Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro) correlate
Ricavi 2.923 433 14,8%
Costo del venduto 2.158 - -
Costi di distribuzione 939 195 20,8%

Operazioni con parti correlate – Debiti e Crediti

Gruppo CHL
- Società Correlate
Debiti Crediti
(migliaia di euro) 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2016 31/12/2015
Terra spa 1 - - -
F2F Catania S.r.l. - - 362 356
FCS Siena S.r.l. - - 68 68
FCS Mantova S.r.l. - - 31 31
FCS Padova S.r.l. - - 26 26
FCS Ferrara S.r.l. - - 38 56
FCS Sesto F.no S.r.l. 7 - 146 146
FCS Outlet S.r.l. - - 395 404
FCS Sanremo S.r.l. - - - 7
Scuola 2F S.r.l. - - - 4
2F Communication S.r.l. 2 2 - -
2F Rent S.r.l. 61 45 - -
Immobiliare 131 S.r.l. 110 55 - -
Istituto Formazione Franchi srl - - 1 -
Farmaeuropa s.a.s - - 93 61
2F Multimedia srl - - 82 10
Oxy Jeune System sagl - - 25 23
SDG S.r.l. 43 11 - 2
Cappellini
Susanna
21 13 - -
Technical didatic specialist press 951 - - -
Franchi Federigo 300 - - -
Franchi Fernando 300 - - -
Totale 1.796 126 1.267 1.194

Operazioni con parti correlate – Costi e Ricavi

Gruppo CHL
- Società Correlate
Costi Ricavi
(migliaia di euro) 30/06/2016 30/06/2015 30/06/2016 30/06/2015
Terra spa 3 - - -
F2F Catania S.r.l. 7 14 12 200
Cappellini Susanna 21 - - -
FCS Mantova S.r.l. - - - (2)
FCS Ferrara S.r.l. - - 27 64
FCS Sesto F.no S.r.l. 42 - 1 2
FCS Outlet S.r.l. 5 4 60 104
Istituto Superiore di Formazione - - 4 -
Scuola 2F S.r.l. - - 1 2
Istituto Formazione Franchi srl - - 8 -
2F Rent S.r.l. 16 19 - -
Immobiliare 131 S.r.l. 54 54 - -
2F Multimedia srl - - 139 10
SDG S.r.l. 58 92 7 8
Oxy Jeune System sagl - - 2 4
Technical didatic specialist press 1 - - -
Farmaeuropa S.a.s. 9 12 27 41
Totale 216 195 288 433

6.7. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del 1° semestre 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

6.8. Compensi corrisposti agli organi amministrativi e di controllo

I compensi spettanti agli Amministratori per lo svolgimento delle loro funzioni, sono quelli deliberati e/o erogati dalla CHL S.p.A. e dalla società controllata Frael S.p.A. ai membri degli organi amministrativi e di controllo della società CHL S.p.A. alla data di riferimento della Relazione.

CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
COMPENSI AL
30/06/2016
COGNOME
NOME
CARICA
RICOPERTA
PERIODO PER
CUI E' STATA
RICOPERTA LA
CARICA
SCADENZA
DELLA
CARICA
EMOLUMENTI
PER LA
CARICA
BENEFICI
NON
MONETARI
BONUS ED
ALTRI
INCENTIVI
ALTRI
COMPENSI
FRANCHI
FEDERIGO
PRESIDENTE 01.01.16
31.05.16
31.12.2015 20.000,00
FRANCHI
FERNANDO
PRESIDENTE/
AMM
DEL.
01.01.16
10.06.16
31.12.2018 24.000,00 - - 4.450,00
TOGNETTI
ANDREA
CONSIGLIERE 01.01.16
30.06.16
31.12.2018 12.000,00 - -
GUZZINATI
FRANCESCO
CONSIGLIERE 01.01.16
30.06.16
31.12.2018 12.000,00 - -
DONATA
CAPPELLI
CONSIGLIERE 01.01.16
30.06.16
31.12.2018 4.333,33
ALESSANDRO
DE
SANCTIS
CONSIGLIERE 01.01.16
31.05.16
31.12.2015 5.000,00
E.V.
ALESSANDRA
BOLOGNI
CONSIGLIERE 01.01.16
31.05.16
31.12.2015 3.333,33
MANUELA
SODINI
CONSIGLIERE 01.06.16
17.06.16
17.06.2016 -
VINCENZO
DONNARUMMA
CONSIGLIERE 01.06.16
30.06.16
31.12.2018 666,67
FRANCESCA
GIANNELLI
CONSIGLIERE 20.06.16
30.06.16
31.12.2018 -
TOTALI 81.555,55 - -

6.9. Partecipazioni dei membri del Consiglio d'Amministrazione di CHL S.p.A.

Ai sensi del Principio Contabile IAS 24, si indicano di seguito le partecipazioni detenute a titolo personale, dai membri degli organi di amministrazione e controllo nella società Capogruppo.

Nome e Cognome N. azioni
possedute al
31.12.2015
N. azioni
acquistate/convertite
2016
N. azioni
vendute
2016
N. azioni
possedute al
30.06.2016
Federigo Franchi 39.649.294 14.240.315 - 53.889.609
Fernando Franchi 40.736.525 14.630.802 - 55.367.327
Andrea Tognetti - - - -
Francesco Guzzinati - - - -
Vincenzo Donnarumma - - - -
Francesca Giannelli - - - -
Manuela Sodini - - - -
Alessandro De Sanctis - - - -
Donata Cappelli - - - -
Elke Veronica Alessandra
Bologni
- - - -

Ai sensi del Principio Contabile IAS 24, si indica di seguito il valore nominale delle obbligazioni emesse dal Gruppo detenute a titolo personale, dai membri degli organi di amministrazione e controllo nella società Capogruppo.

Nome e Cognome Obbligazioni
possedute al
31.12.2015
Obbligazioni
acquistate
2016
Obbligazioni
rimborsate/vendute
2016
Obbligazioni
possedute al
30.06.2016
Federigo Franchi 730.534.80 - 243.511,60 487.023,20
Fernando Franchi 750.567,00 - 250.189,00 500.378,00
Andrea Tognetti - - - -
Francesco Guzzinati - - - -
Vincenzo Donnarumma - - - -
Francesca Giannelli - - - -
Manuela Sodini - - - -
Alessandro De Sanctis - - - -
Donata Cappelli - - - -
Elke Veronica Alessandra
Bologni
- - - -

7. CONCLUSIONI

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto secondo i Principi Contabili Internazionali applicabili, non sono state necessarie deroghe ai criteri di redazione e valutazione delle poste di bilancio pertanto il presente documento comprende un'analisi attendibile degli eventi verificatesi nel corso del primo semestre 2016 e riflette l'andamento patrimoniale economico e finanziario del Gruppo, secondo criteri di continuità aziendale.

Firenze, 29 settembre 2016

Per il Consiglio di Amministrazione Il Consigliere Delegato Andrea Tognetti

__________________

8. ALLEGATO

8.1. Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CHL ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. 58/1998

    1. I sottoscritti Andrea Tognetti, in qualità di Consigliere Delegato della CHL S.p.A. e Paolo Borgioli, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della CHL S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
  • L'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • L'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del periodo dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2016.

    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 ;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 2.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Firenze, 29 settembre 2016

Andrea Tognetti

Il Consigliere Delegato

Paolo Borgioli

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Relazione della società di revisione sulla revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della

CHL S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimonialefinanziaria consolidata, dal prospetto di conto economico separato consolidato, dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative della CHL S.p.A. e sue controllate ("Gruppo CHL") al 30 giugno 2016. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio professionale sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere le nostre conclusioni

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 si chiude con una perdita consolidata di Euro 1 milione, un patrimonio netto consolidato di Euro 0,07 milioni e una posizione finanziaria netta negativa di Euro 5 milioni, dopo la rinuncia ai finanziamenti dei soci per Euro 1 milione.

Aosta, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Pescara, Potenza, Roma, Torino, Treviso, Trieste, Verona, Vicenza

BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 Iscritta al Registro dei revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013 BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.

Nella relazione sulla gestione gli amministratori indicano che la perdita del bilancio consolidato semestrale abbreviato è da ricondurre principalmente ai ritardi nella finalizzazione del prestito obbligazionario convertibile e, conseguentemente, ai ridotti mezzi finanziari disponibili, che hanno comportato limiti alla normale operatività prevista nel piano. Nel primo semestre 2016 gli azionisti di riferimento hanno sostenuto il Gruppo direttamente mediante versamenti in conto finanziamento per Euro 1,6 milioni ed indirettamente tramite la correlata Technical Didatic Specialist Press C.V. per Euro 0,9 milioni. Gli stessi Amministratori individuano un'incertezza significativa nella capacità del Gruppo di reperire le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dei piani industriali dell'Emittente e delle sue controllate e di consentire l'operatività del Gruppo secondo il presupposto della continuità aziendale.

Nelle circostanze, per favorire un rapido sviluppo dell'attività, è stata prevista un'operazione di integrazione con un operatore del settore, Terra S.p.A.. L'operazione avverrà tramite conferimento delle azioni di Terra S.p.A. in CHL S.p.A. e comporterà un incremento di mezzi patrimoniali e finanziari per quest'ultima, che permetteranno il superamento delle problematiche attuali e lo sviluppo di un nuovo piano industriale.

Gli amministratori individuano plurime incertezze significative nella realizzazione dell'operazione nei tempi previsti, la quale dipende anche da fattori esterni e non sotto il controllo dell'organo amministrativo, ed in particolare con riferimento a:

  • (I) l'approvazione degli organi di controllo competenti
  • (II) le delibere assembleari competenti
  • (III) il conferimento del perito incaricato.

Sulla base di quanto sopra esposto, gli amministratori pur in presenza di tali incertezze rilevanti che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, sulla base delle azioni individuate per contenere i rischi, ritengono comunque ragionevole l'aspettativa di ultimare le operazioni societarie in corso ed hanno, pertanto, ritenuto di redigere il bilancio in base al presupposto della continuità aziendale.

Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a plurime incertezze significative, con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Dichiarazione di impossibilità di esprimere le nostre conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, a causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere le nostre conclusioni", non siamo in grado di esprimerci sulla conformità del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CHL al 30 giugno 2016 al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Firenze, 29 settembre 2016

BDO Italia S.p.A.

Raffaele Vanni Socio

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