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CHL SpA

Quarterly Report Aug 28, 2015

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Quarterly Report

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GRUPPO CHL

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2015

1. DATI SOCIETARI 2

2. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO CHL S.P.A.
3

3. LA COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
4
4. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE 5
4.1.
CRITERI DI REDAZIONE

DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
5
4.2.
PRINCIPI CONTABILI PER LA REDAZIONE
5
4.3.
PRINCIPI CONTABILI, MODIFICHE, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL
1° GENNAIO
2015
6
4.4.
AREA DI CONSOLIDAMENTO
7
4.5.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE
8
4.5.
I RISULTATI DEL
GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE
2015
17
4.6.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
20
4.7.
FATTI DI RILIEVO DEL

SEMESTRE
20
4.8.
FATTI DI RILIEVO EMERSI DOPO LA CHIUSURA

DEL PERIODO
21
4.9.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
21
4.10.
CONTINUITÀ AZIENDALE
22
5.1.
PROSPETTO DI
SITUAZIONE PATRIMONIALE
- FINANZIARIA CONSOLIDATA
24
5.2.
PROSPETTO DI
CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO
26
5.3.
PROSPETTO DI
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
27
5.4.
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
28
5.5.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
29
6. NOTE ILLUSTRATIVE 29
6.1.
SITUAZIONE PATRIMONIALE
- FINANZIARIA CONSOLIDATA
29
6.1.1.
ATTIVITÀ NON CORRENTI
29
6.1.2.
ATTIVITÀ CORRENTI
34
6.1.3.
PATRIMONIO NETTO
37
6.1.4.
PASSIVITÀ NON CORRENTI
38
6.1.5.
PASSIVITÀ CORRENTI
40
6.2.
CONTO ECONOMICO SEPARATO CONSOLIDATO
41
6.2.1.
RICAVI
41
6.2.2.
COSTO DEL VENDUTO
42
6.2.3.
ALTRI PROVENTI
43
6.2.4.
COSTI DI DISTRIBUZIONE
43
6.2.5.
COSTI AMMINISTRATIVI
44
6.2.6.
ALTRI COSTI
44
6.2.7.
PROVENTI ED ONERI FINANZIARI
45
6.2.8.
IMPOSTE SUL REDDITO D'ESERCIZIO
45
6.2.9.
FISCALITÀ DIFFERITA
45
6.2.10.
RISULTATO PER AZIONE
46
6.3.
GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI ED ALTRE PASSIVITÀ POTENZIALI
46
6.4.
INFORMAZIONI RELATIVE AI RISCHI ED ALLE INCERTEZZE
46
6.5.
DATI SULL'OCCUPAZIONE
53
6.6.
OPERAZIONI CON PARTI
CORRELATE
53
6.7.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
56
6.8.
COMPENSI CORRISPOSTI AGLI ORGANI AMMINISTRATIVI E DI CONTROLLO
56
6.9.
PARTECIPAZIONI DEI MEMBRI DEL
CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE DI
CHL
S.P.A
57
7. CONCLUSIONI 58
8. ALLEGATO 59
8.1.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL
GRUPPO
CHL AI SENSI DELL'ART.
154 BIS DEL
D.LGS.
58/1998
59

1. DATI SOCIETARI

SEDE LEGALE CAPOGRUPPO

CENTRO HL DISTRIBUZIONE S.P.A , AVENTE QUALE SIGLA CHL S.P.A. VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA

DATI LEGALI CAPOGRUPPO

CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO E VERSATO AL 30/06/2015: € 1.593.724,55 COD. FISC., P.IVA ED ISCRIZ. REG. IMPRESE DI FIRENZE N. 04610960488 R.E.A CCIAA DI FIRENZE N. 465765

2. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DELLA CAPOGRUPPO CHL S.P.A.

Consiglio di Amministrazione Presidente Federigo Franchi
Amministratore
In carica per il triennio Delegato Fernando Franchi
2013-2014-2015 Consiglieri Andrea Tognetti
Francesco Guzzinati
Alessandro De Sanctis
Donata Cappelli
Elke Veronica Alessandra Bologni
Comitato per il Controllo sulla Gestione Presidente Alessandro De Sanctis
Componenti Donata Cappelli
Elke Veronica Alessandra Bologni
Società di Revisione BDO S.p.A.
Per il periodo
2012
- 2020
Dirigente preposto alla redazione dei Fernando
Franchi
documenti societari

3. LA COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

CENTRO HL DISTRIBUZIONE S.P.A , AVENTE QUALE SIGLA CHL S.P.A. (CAPOGRUPPO) VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA

FRAEL S.P.A. VIA DEL ROSETO N°50 50012 BAGNO A RIPOLI – LOC. VALLINA (FI) - ITALIA

FARMACHL S.R.L. VIA G. MARCONI, 128 50131 FIRENZE - ITALIA

Relazione finanziaria semestrale (30.06.2015) 4

4. RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

4.1. Criteri di redazione della relazione finanziaria semestrale

La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo CHL al 30/06/2015 è redatta ai sensi dell'art. 154 ter del Testo Unico della Finanza ("TUF") D.Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché dal regolamento emittenti emanato dalla Consob.

Le cifre esposte sono presentate o in milioni di euro o in migliaia di euro (indicate anche come k€) manifestando in alcune somme possibili lievi differenze dovute agli arrotondamenti operati.

La Relazione finanziaria semestrale è approvata dal Consiglio di Amministrazione della CHL S.p.A. il 28/08/2015 e nella stessa data lo stesso organo ne autorizza la diffusione al pubblico.

Il documento è reso disponibile alla consultazione sul sito internet della CHL S.p.A. nell'area "Investor relations – Dati finanziari".

4.2. Principi contabili per la redazione

Il presente bilancio semestrale abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stata redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di perdita di valore.

La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Il presente documento ha l'obiettivo di fornire un aggiornamento della situazione patrimoniale – finanziaria ed economica rispetto a quanto già fornito con l'ultimo bilancio, pertanto nel rispetto della logica dello IAS 34 si descrivono eventi, circostanze e attività verificatesi nel semestre in esame e non riporta informazioni già fornite con l'ultima situazione annuale.

La presente Relazione finanziaria semestrale è stata assoggettata a revisione contabile limitata da parte della società di revisione legale BDO S.p.A.. L'incarico è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 23 aprile 2012 per il periodo 2012-2020 ai sensi degli artt. 13 e 17 del D. Lgs. 39/2010.

4.3. Principi contabili, modifiche, emendamenti ed interpretazioni in vigore dal 1° gennaio 2015

Principi contabili ed interpretazioni di recente pubblicazione

Oltre a quanto indicato nel bilancio consolidato per l'esercizio 2014 a cui si rinvia, sono di seguito riportati i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea che sono stati adottati a partire dal 1°gennaio 2015.

IFRIC 21 - Tributi

In data 20 maggio 2013, lo IASB ha emesso l'IFRIC 21, un'interpretazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali. L'interpretazione fornisce chiarimenti sulla rilevazione delle passività per il pagamento di tributi diversi dalle imposte sul reddito. L'IFRIC 21 deve essere applicato per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2014 (e comunque dopo l'omologazione dell'UE avvenuta il 14 giugno 2017).

Miglioramenti agli IFRS (Ciclo 2010-2012)

Questo documento introduce modifiche all'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni (nuove definizioni di condizione di maturazione e di condizione di mercato ed aggiunte le ulteriori definizioni di condizione di conseguimento di risultati e condizione di permanenza in servizio), IFRS 3 – Aggregazioni aziendali (chiarimenti su alcuni aspetti legati alla classificazione e valutazione di un corrispettivo potenziale, c.d. contingent consideration, con conseguenti modifiche allo IAS 39 e lo

IAS 37), IFRS 8 – Settori operativi (introdotti nuovi obblighi informativi sull'aggregazione dei settori e chiarimenti sulla riconciliazione del totale delle attività di settore), IFRS 13 – Valutazione del fair value (chiarimenti su crediti e debiti a breve termine sprovvisti di un tasso di interesse prestabilito), IAS 16 - Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 -Attività immateriali (chiarimento che, in caso di applicazione del modello della rideterminazione del valore, le rettifiche sull'ammortamento cumulato non sono sempre proporzionali alla rettifica del valore contabile lordo) e IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate (chiarimenti su entità dirigenti, c.d. management entities, e relativa informativa richiesta).

Miglioramenti agli IFRS (Ciclo 2011-2013)

Questo documento introduce modifiche all'IFRS 1 – Prima adozione degli International Financial Reporting Standards (specificazioni sull'applicazione anticipata dei documenti emessi dallo IASB in sede di "first time adoption"), IFRS 3 – Aggregazioni aziendali (chiarimenti sul fatto che tale principio non si applica alle Joint operation), IFRS 13 – Valutazione del fair value (introduzione dell'estensione dell'eccezione prevista dall'IFRS 13 per la misurazione al fair value su base netta di un portafoglio di attività e passività), IAS 16 – Immobili, impianti e macchinari e IAS 40 – Investimenti immobiliari (chiarimenti sull'interrelazione fra IAS 40 e IFRS 3 relativamente all'acquisizione di un investimento immobiliare).

Piano a benefici definiti: contribuzioni dei dipendenti (modifiche allo IAS 19)

La presente modifica allo IAS 19 ha la finalità di permettere una semplificazione nella contabilizzazione dei piani a benefici definiti, nel caso in cui le contribuzioni dei dipendenti o di terzi soggetti rispettino determinati requisiti.

Tali principi non hanno avuto impatti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Si segnala inoltre che il Gruppo non ha adottato anticipatamente nuovi principi, interpretazioni o modifiche che sono stati emessi ma non ancora in vigore.

4.4. Area di consolidamento

Le imprese controllate, considerando per tali quelle in cui la Società capogruppo ha un controllo diretto o indiretto quale definito dall'art. 26 del D. Lgs. 127/91, sono state integralmente consolidate.

L'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento è riportato di seguito:

Società Capitale Sociale al Patrimonio Netto al Partecipazione
30/06/2015 30/06/2015
Frael S.p.A 750.000 1.983.071 100%
Farmachl S.r.L. 20.000 150.093 51%

4.5. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

Imprese controllate

Sono le imprese in cui la Capogruppo CHL S.p.A. esercita il controllo così come definito dallo IAS 27 – Bilancio consolidato e Bilancio separato.

Tale controllo esiste quando la Capogruppo ha il potere, direttamente o indirettamente di determinare le politiche finanziarie e operative di una impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività.

Il bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2015 include CHL S.p.A. e due controllate consolidate Frael S.p.A. e Farmachl S.r.L. nelle quali CHL detiene la maggioranza dei diritti di voto, ed esercita il controllo. La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo.

Pertanto le società che costituiscono il perimetro di consolidamento del Gruppo alla chiusura del semestre sono:

  • CHL S.p.A., in seguito anche "Capogruppo" o " l'Emittente ";
  • Frael S.p.A. in seguito anche "società Controllata" o "Controllata";
  • Farmachl S.r.L. in seguito anche "società Controllata" o "Controllata".

L'area di consolidamento è pertanto non variata rispetto a quella considerata al 31 dicembre 2014.

Transazioni eliminate nel processo di consolidamento

Tutte le operazioni significative intercorse fra le imprese del Gruppo ed i relativi saldi sono eliminati nel consolidamento.

Le attività e le passività sono state integralmente consolidate, i crediti ed i debiti, nonché gli effetti economici delle operazioni economiche infragruppo sono stati integralmente eliminati. Nel bilancio consolidato non risultano iscritti utili/perdite non ancora realizzati dal Gruppo nel suo insieme in quanto derivanti da operazioni infragruppo.

Il bilancio intermedio consolidato abbreviato al 30/06/2015 è costituito da:

  • un prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata: è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio "corrente/non corrente";
  • un prospetto di conto economico separato consolidato: è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
  • un prospetto di conto economico complessivo consolidato: comprende oltre all'utile dell'esercizio risultante dal conto economico, gli utili e perdite attuariali da piani di benefici definiti rilevati in conformità allo IAS 19;
  • un prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato;
  • un rendiconto finanziario consolidato: predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti dalle attività operative secondo il "metodo indiretto";
  • note illustrative.

La predisposizione dei bilanci richiede l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico complessivo e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita.

I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Sono brevemente descritti i principi contabili che, relativamente al Gruppo CHL, richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati.

In particolare si ritiene che le poste maggiormente soggette a questa soggettività sono:

  • Attualizzazione del Fondo benefici ai dipendenti;
  • La valutazione dell'avviamento.
  • La rilevazione iniziale della componente Equity del Prestito Obbligazionario convertibile.

In merito ai criteri di valutazione, non sono state necessarie deroghe ai criteri previsti dalla società Controllante, la quale, come le Controllate, si è ispirata ai principi di una rappresentazione fedele, veritiera e corretta, ai quali si fa espresso rinvio e le valutazioni sono state effettuate nella prospettiva di continuità della vita aziendale delle singole società costituenti il perimetro di consolidamento.

ATTIVITÀ MATERIALI

Immobili impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari in ottemperanza ai criteri sanciti dal Principio contabile IAS 16, sono iscritti al costo d'acquisizione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e non sono rivalutati.

Le immobilizzazioni che risultino durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo quanto sopra esposto sono state iscritte a tale minor valore.

Il costo è ammortizzato secondo un piano d'ammortamento stabilito in base alla residua possibilità di utilizzazione del bene.

Le aliquote di ammortamento che rispecchiano la vita utile attribuita agli immobili, impianti e macchinari del Gruppo sono le seguenti:

  • Immobili 3%;
  • Impianti 20%;
  • Macchine elettroniche 20%;
  • Mobili e arredi 12%;
  • Automezzi 25%;
  • Beni di valore inferiore a Euro 516,46, 100%.

Investimenti Immobiliari

Un investimento immobiliare è rilevato come attività quando rappresenta una proprietà detenuta al fine di percepire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito, a condizione che il costo del bene possa essere attendibilmente determinato e che i relativi benefici economici futuri possano essere usufruiti dall'impresa.

Gli investimenti immobiliari sono valutati al costo storico, che comprende il prezzo di acquisto e tutti gli oneri accessori direttamente imputabili.

Le spese sostenute successivamente sono portate ad incremento del costo dell'investimento immobiliare nella misura in cui tali spese sono in grado di determinare benefici economici futuri superiori a quelli originariamente accertati.

Il costo degli investimenti immobiliari, eccetto il valore riferibile ai terreni, è ammortizzato sistematicamente lungo la vita utile dell'attività; il criterio di ammortamento riflette le modalità con cui i relativi benefici economici futuri confluiscono all'impresa.

L'aliquota di ammortamento che rispecchia la vita utile attribuita agli investimenti immobiliari del Gruppo è la seguente:

  • Fabbricati non strumentali 3%

Sia la vita utile che il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni adottate in precedenza, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

Utili e perdite derivanti dalla dismissione di un investimento immobiliare sono iscritti nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'operazione.

Le riclassifiche da/a investimenti immobiliari avvengono quando vi è un cambiamento d'uso evidenziato da specifici eventi.

ATTIVITÀ FINANZIARIE

Crediti e finanziamenti attivi

Per crediti e finanziamenti attivi si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti e i finanziamenti attivi sono classificati nello stato patrimoniale nella voce "Crediti commerciali e altri crediti"; questi ultimi sono inclusi nell'attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

Tali attività sono iscritte inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il criterio dell'interesse effettivo; il processo di valutazione volto a individuare eventuali perdite di valore dei crediti commerciali e degli altri crediti è descritto in Nota 6.1.2. Attività correnti.

I crediti commerciali ed altri crediti sono iscritti al valore di presumibile realizzo, ottenuto tramite la riduzione del loro valore nominale di un'adeguata svalutazione mediante apposito fondo svalutazione crediti per tenere conto dei rischi d'inesigibilità.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono composte da depositi bancari a vista, pertanto, tali disponibilità non sono soggette ad un rischio significativo di variazione di valore.

AVVIAMENTO

Il disavanzo di consolidamento allocato alla voce "Avviamento" viene valutato periodicamente tramite l'applicazione della procedura c.d. impairment test in conformità a quanto previsto dal Principio Contabile IAS 36.

Ai fini della verifica di perdita di valore dell' avviamento iscritto in bilancio si è proceduto al calcolo del valore d'uso dell' "Unità Generatrice di Cassa" - Cash Generating Unit ("CGU") cui sia stato attribuito un valore di avviamento. Tale CGU sono state individuate, coerentemente con la struttura organizzativa e di business della Società, come aggregazioni omogenee capaci di generare autonomamente flussi di cassa mediante l'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Il valore d'uso è stato misurato sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi per la CGU nonché dal valore che ci si attende dalla relativa dismissione al termine della vita utile.

A tale scopo si è utilizzato il metodo finanziario c.d. "Discounted Cash Flow Model" (DCF), il quale richiede che i flussi finanziari futuri vengano scontati ad un tasso di attualizzazione adeguato rispetto ai rischi specifici di ogni singola CGU.

RIMANENZE

Le giacenze di magazzino sono valutate al minor valore fra il costo ed il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata, conforme a quella del precedente esercizio, è determinata con la metodologia del F.I.F.O.

FONDI PER RISCHI ED ONERI

Sono costituiti da accantonamenti effettuati allo scopo di coprire perdite di natura determinata e di

esistenza certa o probabile e di cui può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare, nel rispetto di quanto previsto dal Principio Contabile IAS 37.

Per la valutazione dei rischi e degli oneri si è tenuto conto anche dei rischi e delle perdite di cui si è venuti a conoscenza dopo la chiusura dell'esercizio e fino alla data di approvazione del presente bilancio.

BENEFICI AI DIPENDENTI

I benefici dovuti successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in funzione della natura economica in piani a contribuzione definita o in piani a benefici definiti. Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione legale o implicita dell'impresa è limitata all'ammontare dei contributi da versare: di conseguenza il rischio attuariale ed il rischio di investimento ricadono sul dipendente. Nei piani a benefici definiti l'obbligazione dell'impresa consiste nel concedere ed assicurare i benefici concordati ai dipendenti: conseguentemente il rischio attuariale e di investimento ricadono sull'impresa.

Le società appartenenti al Gruppo sono tenute a corrispondere ai propri dipendenti un'indennità di fine rapporto alla cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del codice civile. In base allo IAS 19 il trattamento di fine rapporto è classificabile tra i piani a benefici definiti, pertanto le indennità di fine rapporto sono determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su ipotesi demografiche, in relazione ai tassi di mortalità e di rotazione della popolazione di riferimento, e su ipotesi finanziarie, in relazione al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri.

L'importo rilevato contabilmente come passività per benefici definiti è rappresentato dal valore attuale dell'obbligazione alla data di chiusura del bilancio, al netto del valore corrente delle attività del programma, se esistenti. L'importo da rilevare come costo a conto economico è formato dai seguenti elementi:

  • il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti;
  • il costo degli interessi;
  • gli utili o le perdite attuariali.

Il Gruppo rileva integralmente a conto economico gli utili e perdite attuariali che maturano nell'esercizio.

L'ammontare dei diritti maturati dai dipendenti nel corso dell'esercizio e gli utili o perdite attuariali sono iscritti alla voce costo del personale, mentre la componente finanziaria, che rappresenta l'onere che l'impresa sosterrebbe se si finanziasse sul mercato per l'importo pari al valore del TFR, è iscritta alla voce proventi (oneri) finanziari.

Gli utili o le perdite attuariali sono rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

Sono iscritte inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE

Le obbligazioni convertibili sono strumenti finanziari composti da una componente di passività e una componente di patrimonio netto, definiti dallo IAS 32 "Compound Financial Instruments". Contabilmente, lo IAS 32 par. 29 prevede che vengano contabilizzate separatamente le componenti di uno strumento finanziario che (a) fanno sorgere una passività finanziaria per l'entità e (b) attribuiscono un'opzione al possessore dello strumento per convertirlo in uno strumento rappresentativo di capitale dell'entità. Di conseguenza le componenti di passività e di capitale vengono rilevate distintamente nella Situazione patrimoniale e finanziaria rispettivamente tra i debiti e tra i componenti del patrimonio netto.

Lo IAS 39 par. 31 prevede che il valore contabile dello strumento di patrimonio (opzione di conversione) venga determinato in via residuale come differenza tra il fair value dello strumento composito ed il fair value della passività misurata con riferimento ad una simile obbligazione senza opzione di conversione. Il fair value dello strumento risulta pari al corrispettivo ricevuto al momento dell'emissione, mentre il fair value della passività finanziaria risulta pari al valore attuale dei flussi di cassa futuri contrattualmente stabiliti per l'estinzione delle passività finanziaria, attualizzati utilizzando il tasso di interesse applicabile a uno strumento finanziario con le medesime caratteristiche e grado di solvibilità, ma senza l'opzione di conversione. Tale tasso di interesse è stato stimato utilizzando una valutazione quali-quantitativa secondo il CAPM (Capital Asset Price Model).

Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività finanziaria viene valutata con il metodo del costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

La differenza fra l'importo netto ricavato dall'emissione e il fair value assegnato alla componente di passività, che rappresenta l'opzione implicita di convertire le obbligazioni in azioni della Società, è inclusa nel patrimonio netto come riserva di capitale, i costi di transazione, vengono allocati proporzionalmente alla componente di debito e di patrimonio netto secondo quanto definito dal paragrafo 38 dello IAS 32. In particolare con riferimento alla quota allocata alla passività

finanziaria, essa è portata a riduzione del debito e rientra nel calcolo del costo ammortizzato, con imputazione a conto economico con il metodo del tasso di interesse effettivo. La parte relativa al patrimonio netto è posta direttamente a riduzione dello stesso.

Debiti verso banche a breve termine

I debiti verso banche a breve termine sono debiti la cui pattuizione o il loro presumibile pagamento è previsto entro dodici mesi. Sono iscritti inizialmente al relativo fair value e successivamente sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori sono iscritti al loro valore nominale. I debiti il cui pagamento è pattuito o ragionevolmente si presume essere assolto entro dodici mesi dalla loro manifestazione, sono iscritti fra le passività correnti.

Debiti tributari

I debiti tributari sono iscritti al loro valore nominale.

IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sul reddito sono accantonate secondo le aliquote e norme vigenti ed in base ad una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere nella voce debiti tributari.

RICAVI E COSTI

I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri sono stati indicati al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse, con la vendita dei prodotti e con le prestazioni di servizi e, sono esposti in bilancio, secondo il principio della competenza al netto di eventuali poste rettificative.

I ricavi sono riconosciuti per quanto attiene il settore ICT:

  • per le vendite di tipo B2C e B2B il ricavo è rilevato al momento della consegna della merce al cliente finale;

  • per le vendite in conto estimatorio (CVD) la proprietà della merce rimane di FRAEL S.p.A. fino al momento della vendita da parte del negozio al cliente finale. Con cadenza mensile vengono fatturate al negozio le merci vendute da questi ultimi ai clienti finali, sulla base dei dati di vendita comunicati dai negozianti. I relativi ricavi di vendita vengono rilevati a conto economico da FRAEL solo al momento della vendita da parte dei negozianti ai consumatori finali. La merce invenduta alla fine del conto estimatorio, rientra fisicamente alla FRAEL.

I ricavi sono riconosciuti per quanto attiene il settore del Franchising Parafarmaceutico:

  • Affiliazioni: una quota iniziale di Euro 5.000, viene corrisposta al momento della sottoscrizione dell'affiliazione a titolo di caparra confirmatoria; tale corrispettivo viene riconosciuto in bilancio quale ricavo decorsi 90 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto, essendo quest'ultimo riconducibile alle attività preliminari di individuare insieme al cliente, i locali da adibire a Parafarmacia. La residua parte del corrispettivo previsto contrattualmente per l'affiliazione, viene riconosciuta in bilancio al momento della consegna della farmacia al cliente, a fronte delle attività di allestimento della Parafarmacia, concessione all'affiliato del diritto esclusivo di vendere al dettaglio i prodotti Farmachl e fornitura di attrezzature informatiche e manuale operativo per lo svolgimento dell'attività.
  • Prodotti: sono relativi a vendite di farmaci agli affiliati. Tali ricavi vengono riconosciuti in bilancio al momento dell'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici, normalmente coincidente con la consegna della merce agli affiliati.
  • Macchinari: sono relativi a vendite di macchine per trattamenti estetici. Tali ricavi vengono riconosciuti in bilancio al momento dell'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici, normalmente coincidente con la consegna della merce.

PARTI CORRELATE

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull'incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico della Società.

Si precisa che, in attuazione del Regolamento in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12/03/2010 e successivamente modificato con delibera n. 17389 del 23/06/10, il Gruppo ha provveduto ad adeguare le procedure per la trasparenza e la correttezza delle transazioni con parti correlate ed, ad elaborare, il documento della "Procedura per le operazioni con parti correlate". Il Consiglio di Amministrazione della CHL S.p.A. ha approvato il suddetto documento in data 26/11/2010. Si rimanda per la sua lettura integrale al sito internet dell'Emittente www.chl.it. - area investor relations – corporate governance.

Ai fini dell'informativa di bilancio consolidato, in accordo con lo IAS 24, si riportano le operazioni con parti correlate con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, comprendendo quindi le operazioni con parti correlate effettuate, oltre che da Chl S.p.A., anche dalle società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento.

RISULTATO PER AZIONE

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società, per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

CAMBIAMENTI DI PRINCIPI CONTABILI E RICLASSIFICHE

Nel primo semestre 2015 non si sono verificate variazioni, ai sensi dello IAS 8, nella selezione e applicazione dei principi contabili e nelle riclassifiche effettuate in esercizi precedenti.

4.5. I risultati del Gruppo nel primo semestre 2015

Il Gruppo CHL chiude il primo semestre del 2015 con un risultato complessivo negativo per 839 migliaia di euro, in miglioramento di 253 migliaia di euro rispetto a quanto registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente (- 1.092 migliaia di euro).

In uno scenario di mercato di instabilità macroeconomica con effetti di restrizione creditizia, debolezza della domanda e carenza di liquidità, il Gruppo ha conseguito ricavi delle vendite e prestazioni pari a 2.923 migliaia di euro, in aumento di 207 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (2.716 migliaia di euro). La variazione del fatturato, pari al 7,6%, è da ricondurre principalmente allo sviluppo del settore Educational-MePa della controllata Frael e all'incremento delle vendite dei macchinari estetici della controllata Farmachl.

Si riportano di seguito i prospetti dei Ricavi conseguiti.

3.1. Ricavi 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite e prestazioni 2.923 2.716
Variazione dei lavori in corso su ordinazione - (126)
Totale 2.923 2.590

La tabella che segue mostra le variazioni del fatturato per canali di vendita.

Ricavi delle vendite e prestazioni per Canale di vendita
semestre 2015
1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
E-commerce B2C 136 193
E-commerce B2B 119 194
CVD 597 602
G.D.O. 3 23
Educational/MePa 531 249
Affiliazioni franchising FARMACHL 228 614
Vendita prodotti FARMACHL 850 781
Vendita macchinari FARMACHL 459 60
Totale 2.923 2.716

La tabella che segue evidenzia l'area geografica nella quale il Gruppo genera il proprio fatturato.

Ricavi delle vendite e prestazioni per Area geografica 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Italia 2.922 2.713
Estero 1 3
Totale 2.923 2.716

Si riportano di seguito alcuni prospetti dei principali aggregati economici.

Margini di reddito 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Ebitda (591) (593)
Ebit (632) (694)
Risultato complessivo (839) (1.092)

Il risultato del Gruppo ha registrato una perdita pari a 839 migliaia di euro. Tale risultato, risulta in miglioramento di 253 migliaia di euro rispetto a quanto registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente (- 1.092 migliaia di euro).

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293 e in conformità con la Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo è la seguente:

Gruppo CHL
- PFN
– Schema CESR
30/06/2015 31/12/2014
(migliaia di Euro)
A
Cassa
1 1
B
Altre disponibilità
liquide
279 444
C
Titoli detenuti per la negoziazione
- -
D
Liquidità (A)+(B)+(C)
280 445
E
Crediti finanziari correnti
- -
F
Debiti bancari correnti
(690) (1.111)
G
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
(1.467) (1.224)
H
Altri debiti finanziari correnti
(7) (6)
I
Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)
(2.164) (2.341)
J
Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D)
(1.884) (1.896)
K
Debiti bancari non correnti
- -
L
Obbligazioni emesse
(2.935) (3.357)
M
Altri debiti non correnti
- -
N
Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M)
(2.935) (3.357)
O
Indebitamento finanziario netto (J)+(N)
(4.819) (5.253)

La posizione finanziaria netta evidenzia disponibilità liquide di fine periodo pari a 280 migliaia di euro in diminuzione rispetto alle disponibilità di fine esercizio 2014 che ammontavano a 445 migliaia di euro.

La liquidità di cui alla lettera D) è per il suo maggior importo riconducibile alla società capogruppo CHL S.p.A..

I debiti bancari correnti di cui alla lettera F) sono debiti per affidamenti bancari riconducibili alla controllata Frael S.p.A. per 444 migliaia di euro e per 246 migliaia di euro alla capogruppo CHL S.p.A..

La parte corrente dell'indebitamento non corrente di cui alla lettera G) per 1.467 migliaia di euro è relativa alla quota parte del prestito obbligazionario in scadenza nell'esercizio successivo

Gli altri debiti finanziari correnti di cui alla lettera H) sono relativi al finanziamento erogato dai soci di Farmachl per 7 migliaia di euro.

Le obbligazioni emesse di cui alla lettera L) sono riferite alla quota parte in scadenza oltre l'esercizio successivo.

4.6. Rapporti con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con società correlate, a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono esposte nelle Note esplicative al paragrafo 6.6.

4.7. Fatti di rilievo del semestre

In data 17 febbraio 2015 si è svolta l'Assemblea degli Obbligazionisti che ha nominato il Sig. Carlo Fabris quale Rappresentante Comune degli Obbligazionisti e determinato il relativo compenso.

In data 27 aprile 2015, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato il progetto di Bilancio consolidato del Gruppo CHL ed il progetto di Bilancio d'esercizio della CHL S.p.A. relativi all'esercizio chiuso al 31/12/2014.

In data 27 maggio 2015, l'Assemblea dei Soci ha approvato il Bilancio consolidato del Gruppo CHL ed il Bilancio d'esercizio della CHL S.p.A. relativi all'esercizio chiuso al 31/12/2014.

In data 15 giugno 2015 CHL S.p.A. comunica che è stato siglato un accordo con Nomisma per diffondere e divulgare il progetto "Internet Sicuro".

In data 30 giugno 2015 CHL S.p.A. comunica che, a conclusione del secondo periodo di conversione del Prestito Obbligazionario denominato "CHL 6,00% - 2014/2018 convertibile", sono state sottoscritte complessivamente n. 18.742.102 azioni ordinarie CHL di nuova emissione,

corrispondenti ad un aumento del capitale sociale di nominali euro 112.452,61 con un accantonamento a riserva sovrapprezzo azioni pari ad euro 575.382,53.

Non si segnalano ulteriori fatti di gestione significativi che abbiano interessato le attività del Gruppo.

4.8. Fatti di rilievo emersi dopo la chiusura del periodo

In data 13 luglio 2015 CHL S.p.A. comunica la sottoscrizione di un accordo commerciale con Terra S.p.A., azienda attiva nel campo delle telecomunicazioni su rete fissa e mobile, mirato allo sviluppo del progetto "Internet Sicuro".

CHL S.p.A. e Terra S.p.A. si sono riservate, nell'ambito delle attività oggetto dell'accordo sottoscritto, di verificare ulteriori ipotesi di collaborazione finalizzate allo sviluppo sinergico del business.

4.9. Evoluzione prevedibile della gestione

Con riferimento alla capogruppo CHL, lo sviluppo del fatturato si basa sul progetto "Internet Sicuro", l'innovativo sistema brevettato per l'accesso protetto a internet che, mediante l'utilizzo di Sim ed accessi ADSL, consente di accedere ad internet in totale sicurezza senza il rischio di incorrere in siti fortemente sconsigliati, dal contenuto offensivo e lesivo della sensibilità dei minori (brevetto concesso in licenza a titolo gratuito in esclusiva a CHL su tutto il territorio italiano fino al 31 dicembre 2020). La commercializzazione della Sim e degli accessi ADSL partirà con l'inizio dell'anno scolastico 2015/2016. Nel mese di settembre 2015 saranno consegnate oltre 500 Sim agli studenti dei primi 10 Istituti scolastici che hanno aderito al progetto "Scuol@ 2.0".

Con riferimento alla controllata Frael, per quanto attiene il settore ICT è previsto il sostanziale mantenimento dei volumi sviluppati dal business tradizionale, mentre per quanto attiene il settore "Educational – MePa" si prevede di sviluppare ulteriormente il fatturato nell'ambito dei progetti "Scuol@ 2.0" e "Cl@ssi 2.0", al fine di offrire agli Istituti scolastici sia primari che secondari, la possibilità di trasformare le aule in ambienti polifunzionali mettendo a disposizione dell'insegnamento didattico un costante e diffuso utilizzo delle nuove tecnologie. L'incremento di tale settore, al 30 giugno 2015, è stato di oltre il 110% rispetto al primo semestre 2014. Tramite il Programma Operativo Nazionale (PON) 2014-2020, destinato al potenziamento e al miglioramento, strutturale e qualitativo delle scuole di ogni ordine e grado presenti su tutto il territorio nazionale è disponibile un budget complessivo di circa 3 miliardi di euro, di cui circa 2,2 miliardi di euro stanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e 0,8 miliardi di euro dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

Con riferimento alla controllata Farmachl, oltre a proseguire con l'apertura di nuovi punti vendita per quanto attiene il settore del franchising farmaceutico, si intende sviluppare ulteriormente il fatturato del settore estetico con il forte incremento della commercializzazione dei macchinari a livello professionale (Oxy O3 Plus, Oxy IR Body 5, Oxy Frequency, Oxy VPG Endermologie e Luce pulsata LP1000E). Tali prodotti si basano anche sui benefici derivanti dall'utilizzo del sistema brevettato denominato "Oxy-Jeune System", che prevede un innovativo kit per l'ossigenoterapia composto da un aerografo e da una pluralità di sieri monodose con caratteristiche specifiche che consentono di scegliere il trattamento più appropriato a seconda della tipologia di pelle (brevetto concesso in licenza esclusiva a Farmachl fino al 31 dicembre 2020).

Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto si prevede il raggiungimento di una situazione di equilibrio economico e finanziario nel medio periodo.

4.10. Continuità aziendale

Il presupposto della continuità aziendale è il principio fondamentale per la redazione del bilancio. La valutazione degli amministratori su tale presupposto comporta l'espressione di un giudizio, in un dato momento, sull'esito futuro di eventi o circostanze che sono, per loro natura, incerti. Qualsiasi giudizio sul futuro si basa su informazioni disponibili nel momento in cui il giudizio è espresso. Gli eventi successivi potrebbero contraddire un giudizio che, nel momento in cui è stato espresso, era ragionevole.

Le esigenze finanziarie del Gruppo per il raggiungimento degli obiettivi dell'Emittente e delle sue controllate, con riferimento ai dodici mesi successivi alla chiusura della presente Relazione Finanziaria Semestrale, possono essere stimate in un importo massimo di circa 3.000 migliaia di euro tenuto conto anche del rimborso, al 30 giugno 2016, del terzo periodo di conversione del Prestito Obbligazionario "CHL 6% 2014-2018 Convertibile".

Le sopra esposte risorse finanziarie saranno reperite tramite l'operazione di emissione di obbligazioni convertibili che sarà deliberata dal Consiglio di Amministrazione, a seguito della delega ottenuta con delibera dell'Assemblea Straordinaria di CHL S.p.A. dello scorso 12 giugno 2013, non appena predisposto il relativo prospetto informativo e comunque nel secondo semestre 2015.

Gli azionisti di riferimento, Sig. Federigo Franchi (Presidente del Consiglio di Amministrazione) e il Sig. Fernando Franchi (Amministratore Delegato), titolari rispettivamente di numero 39.649.294 azioni ordinarie pari al 14,927% del capitale sociale di CHL S.p.A. e di numero 40.736.525 azioni

ordinarie pari al 15,336% del capitale sociale di CHL S.p.A., si sono impegnati, nei confronti della Società, a sottoscrivere direttamente o indirettamente tramite persone fisiche e/o enti che essi si riserveranno di nominare, le Obbligazioni in Offerta eventualmente rimaste inoptate, fino alla concorrenza percentuale della quota di capitale sociale da loro posseduta, nonché si sono riservati la possibilità di sottoscrivere, sempre direttamente o indirettamente tramite persone fisiche e/o enti che essi si riserveranno di nominare, anche ulteriori Obbligazioni in Offerta eventualmente rimaste inoptate.

Inoltre, gli stessi si sono impegnati, a sostenere finanziariamente il Gruppo di riferimento tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari alternativi di pari importo laddove la società non addivenisse all'emissione del suddetto Prestito Obbligazionario. In ogni caso le sottoscrizioni degli azionisti di riferimento saranno di importo sufficiente a dotare la Società delle risorse finanziarie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi dell'Emittente e delle sue controllate.

In considerazione di quanto sopra esposto gli Amministratori ritengono che il Gruppo disporrà delle risorse necessarie a soddisfare l'intero fabbisogno finanziario nel prevedibile futuro e, in ogni caso, per un periodo non inferiore a 12 mesi dalla data della presente relazione.

5. PROSPETTI CONTABILI

5.1. Prospetto di Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

GRUPPO CHL
– SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
30/06/2015 31/12/2014
(migliaia di Euro)
ATTIVO Note
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1.1 1.281 1.289
Investimenti immobiliari 1.2 1.440 1.440
Avviamento e attività immateriali a vita non definita 1.3 2.674 2.674
Altre attività finanziarie 1.4 282 189
di cui con parti correlate 100 100
Altre attività non correnti 1.5 123 191
Imposte differite attive 1.6 18 18
Totale attività non correnti 5.818 5.801
Attività correnti
Crediti commerciali ed altri 1.7 2.844 3.034
di cui con parti correlate 1.139 996
Rimanenze 1.8 518 391
Disponibilità liquide 1.9 280 445
Totale attività correnti 3.642 3.870
TOTALE ATTIVO 9.460 9.671
GRUPPO CHL
- SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
30/06/2015 31/12/2014
(migliaia di Euro)
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note
Patrimonio Netto 2.1
Capitale sociale 1.594 4.938
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 624 727
Altre riserve 620 2.324
Utili (perdite) portati a nuovo del Gruppo (1.205) (4.437)
Utile (perdita) complessiva del periodo del Gruppo (839) (2.983)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 794 569
Totale Patrimonio Netto di Terzi 2.2 (171) (136)
Totale Patrimonio Netto Consolidato 623 433
Passività non correnti 2.3
Obbligazioni
in circolazione
2.935 3.357
Fondi per rischi ed oneri 64 64
Fondo trattamento di fine rapporto lavoro subordinato 635 638
Totale passività non correnti 3.634 4.059
Passività correnti 2.4
Obbligazioni in circolazione 1.467 1.224
Debiti verso banche a breve termine 690 1.111
Debiti verso fornitori 2.547 2.423
di cui con parti correlate 57 7
Altre passività finanziarie 7 6
di cui con parti correlate 1 -
Debiti tributari 205 200
Altre passività correnti 287 215
Totale passività correnti 5.203 5.179
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 9.460 9.671

5.2. Prospetto di Conto economico separato consolidato

Gruppo CHL
Conto economico separato consolidato per destinazione 1° semestre 2015 1° semestre 2014
migliaia di Euro) Note
Ricavi 3.1 2.923 2.590
di cui con parti correlate 433 496
Costo del venduto 3.2 (2.158) (2.187)
di cui con parti correlale - -
Utile lordo 765 403
Altri proventi 3.3 210 45
Costi di distribuzione 3.4 (939) (789)
di cui con parti correlate (195) (177)
Costi amministrativi 3.5 (415) (351)
Altri costi 3.6 (182) (215)
Risultato operativo (561) (907)
Proventi ed oneri finanziari 3.7 (295) (210)
Utile (perdita) prima delle imposte (856) (1.117)
Imposte sul reddito d'esercizio 3.8 (19) (4)
Utile (perdita)
da attività in esercizio
(875) (1.121)
Utile /(perdita) da attività cessate - -
Utile (perdita) di periodo (875) (1.121)
Utile /(perdita) del periodo attribuibile a:
Soci della controllante (839) (1.089)
Interessenze di pertinenza di terzi (36) (32)
Utile /(perdita) di periodo (875) (1.121)
Utile /(perdita) base per azione Euro (0,0016) (0,0032)
Utile /(perdita) diluito per azione Euro (0.0007) (0.0022)
Utile/(perdita) da Attività in esercizio
Utile /(perdita) base per azione Euro (0,0016) (0,0032)
Utile /(perdita) diluito per azione Euro (0,0007) (0,0022)

5.3. Prospetto di Conto economico complessivo consolidato

1° semestre 2015 1° semestre 2014
(875) (1.121)
- -
- -
- -
- (3)
-
- (3)
(1.124)
(1.092)
(36) (32)
-
(875)
(839)

5.4. Rendiconto finanziario consolidato

GRUPPO CHL - Rendiconto Finanziario consolidato 30/06/2015 30/06/2014
(migliaia di Euro)
Risultato complessivo (875) (1.092)
Ammortamenti e svalutazioni (81) 159
Interessi (attivi)/passivi 270 -
Variazione netta del TFR (2) 23
Flusso monetario assorbito dalla gestione corrente (688) (910)
(Aumento)/diminuzione dei crediti 190 (93)
(Aumento)/diminuzione delle rimanenze (4) (15)
Aumento/(diminuzione) dei debiti 124 (132)
Variazione di altre voci del capitale circolante 77 (45)
A) Flusso di cassa assorbito dall'attività di esercizio (301) (1.195)
Attività di investimento:
- Acquisto di attività materiali (36) (46)
- Cessione di attività materiali 2 6
- Erogazione finanziamenti - (100)
- Altre variazioni (26) -
B) Flusso monetario da attività di investimento (60) (140)
Attività di finanziamento:
Versamenti conto futuro AUCAP 800 -
Variazione netta dei finanziamenti a breve (421) (126)
Versamento di finanziamento dai soci - 70
Rimborsi di finanziamenti ai soci - (366)
Emissione POC 1.665 3.453
Rimborso interessi POC (490) (106)
Rimborso capitale POC (1.358) (433)
Costi di Transazione POC - (214)
C) Flusso monetario da attività di finanziamento 196 2.278
D) Flusso monetario del periodo (A + B + C) (165) 943
E) Disponibilità monetaria netta iniziale 445 116
F) Disponibilità monetaria netta finale (D + E) 280 1.059

5.5. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

GRUPPO CHL
- Prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato al 30/06/2014
Valori al Rilevazione Conv. POC Conv. POC Destinazione Utile/Perdita Valori al
Azionisti
(migliaia di euro) 01/01/2014 Equity POC Di riferimento altri Azion. Perdita 2013 30/06/2014 30/06/2014
Capitale sociale 4.500 253 185 4.938
Riserva Sovrapprezzo Azioni 309 241 177 727
Riserva legale - -
Altre riserve 359 2.399 (494) 2.263
Utili (perdite) portate a nuovo (274) (4.163) (4.437)
Utili (perdite) complessive del
periodo
(4.163) 4.163 (1.092) (1.092)
Patrimonio Netto del Gruppo 731 2.399 0 362 0 (1.092) 2.399
Capitale e Riserve di Terzi 12 12
Utili (perdite) di terzi a nuovo 94 (84) 10
Utili (perdite) compl. del
periodo dei terzi
(84) 84 (32) (32)
Totale Patrimonio netto di
terzi
22 (32) (10)
Totale Patrimonio Netto
Consolidato
753 2.399 0 362 0 (1.124) 2.389
GRUPPO CHL
- Prospetto di movimentazione del patrimonio netto
consolidato al 30/06/2015
(migliaia di euro) Valori al
01/01/2015
Rilevazione
Equity POC
Conv. POC Az.
di riferimento
Copertura
perdite
Destinazione
Perdita 2014
Utile/Perdita
30/06/2015
Acc.futuro
Au.Cap.
Valori al
30/06/2015
Capitale sociale 4.938 112 (3.456) 1.594
Riserva Sovrapprezzo Azioni 727 575 (677) 625
Riserva legale - 0
Altre riserve 2.324 71 (494) (2.081) 800 620
Utili (perdite) portate a nuovo (4.437) 6.215 (2.983) (1.205)
Utili (perdite) complessive del periodo (2.983) 2.983 (839) (839)
Patrimonio Netto del Gruppo 568 71 193 0 0 (839) 800 794
Capitale e Riserve di Terzi 12 12
Utili (perdite) di terzi a nuovo 10 (157) (147)
Utili (perdite) compl. del periodo dei terzi (157) 157 (36) 0 (36)
Totale Patrimonio netto di terzi (136) (36) 0 (171)
Totale Patrimonio Netto Consolidato 432 71 193 0 0 (875) 800 623

6. NOTE ILLUSTRATIVE

6.1. Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata

6.1.1. Attività non correnti

Si riporta di seguito la tabella che indica le attività non correnti del Gruppo.

1.1 Immobili, impianti e macchinari

1.1. Immobili, impianti e macchinari 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Terreni e fabbricati 1.092 1.104 (12)
Impianti e macchinari 92 88 4
Attrezzature industriali e commerciali 7 8 (1)
Altri beni 90 88 2
Totale 1.281 1.288 (7)

Al riguardo delle altre attività presenti nella voce di bilancio, minimi sono stati gli investimenti e la diminuzione è relativa agli ammortamenti rilevati nel periodo.

Il valore dei cespiti è pari al costo storico, al netto del relativo fondo ammortamento.

E' stata applicata l'aliquota massima fiscalmente ammessa in quanto idonea a rappresentare la vita utile residua dei beni.

I beni sono liberi, disponibili e regolarmente impiegati nel processo produttivo dell'impresa. Su detti beni non vi sono iscrizioni ipotecarie, gravami, garanzie a favore di terzi o restrizioni che ne limitano l'attuale utilizzo o la loro dismissione.

Il decremento è dovuto principalmente all'imputazione delle quote d'ammortamento secondo il piano stabilito in base alla residua possibilità di utilizzazione dei beni.

Descrizione Valori al 01/01/15 Incrementi Decrementi Amm.ti Valori al 30/06/15
Terreni e fabbricati 1.145 0 0 0 1.145
F.do amm.to -41 0 0 -12 -53
Totale 1.104 0 0 -12 1.092
Impianti e macchinari 354 17 0 0 371
F.do amm.to -266 0 0 -14 -280
Totale 88 17 0 -14 91
Attrezzature industriali e commerciali 333 0 0 0 333
F.do amm.to -325 0 0 -1 -326
Totale 8 0 0 -1 7
Altri beni 600 19 -5 0 614
F.do amm.to -512 0 2 -15 -525
Totale 88 19 -3 -15 89
Totale Immobilizzazioni Materiali 1.289 36 -3 -42 1.280
Valori al Valori al
1/01/2014 Incrementi Decrementi Amm.ti 31/12/2014
Terreni e Fabbricati 1.145 - - - 1.145
F.do amm.to (17) 0 0 (24) (41)
Totale 1.128 0 0 (24) 1.104
Impianti e macchinari 350 49 (45) - 354
F.do amm.to (263) - 45 (48) (266)
Totale 87 49 0 (48) 88
Attrezzature industriali e commerciali 409 7 (83) - 333
F.do amm.to (407) 0 83 (1) (325)
Totale 2 7 0 (1) 8
Altri beni 647 26 (73) 0 600
F.do amm.to (545) - 69 (36) (512)
Totale 102 26 (4) (36) 88
Tot.Immobilizzazioni
Materiali
1.320 82 (4) (109) 1.289

1.2 Investimenti immobiliari

1.2. Investimenti immobiliari 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Investimenti immobiliari 1.440 1.440 -
Totale 1.440 1.440 -

Nella suddetta voce non vi sono ulteriori investimenti.

Il valore esposto in bilancio della voce Investimenti immobiliari è relativa agli immobili di proprietà siti nel Comune di Rignano, località Cellai e non è oggetto di ammortamento in quanto i lavori di costruzione non sono ancora terminati

Valori al
01/01/15
Incrementi Decrementi Amm.ti Altre
variazioni
Valori al
30/06/15
Investimenti Immobiliari 1.440 - - - - 1.440
Totale 1.440 - - - - 1.440
Gruppo CHL S.p.A.
- Prospetto di movimentazione degli investimenti immobiliari al 31/12/2014
Valori al
01/01/14
Incrementi Decrementi Amm.ti Altre
variazioni
Valori al
31/12/14
Investimenti
Immobiliari
1.535 - (95) - - 1.440
Totale 1.535 - (95) - - 1.440

1.3. Avviamento e attività immateriali a vita non definita

1.3. Avviamento e attività immateriali a vita
non definita
30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Avviamento 2.674 2.674 -
Totale 2.674 2.674 -
Gruppo CHL S.p.A.
- Prospetto di movimentazione dell'Avviamento al 30/06/2015
Valori al
01/01/15
Incrementi Decrementi Altre variazioni Valori al 30/06/2015
Avviamento 2.674 - - - 2.674
Totale 2.674 - - - 2.674
Gruppo CHL S.p.A.
- Prospetto di movimentazione dell'Avviamento al 31/12/2014
Valori al
01/01/14
Incrementi Decrementi Altre variazioni Valori al 31/12/2014
Avviamento 2.674 - - - 2.674
Totale 2.674 - - - 2.674

L'Avviamento pari a 2.674 migliaia di euro è rappresentativo del valore dell'investimento nella partecipazione in Frael S.p.A. detenuta dalla capogruppo alla data della relazione.

Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute quando fatti e circostanze richiedono tale revisione.

Quando il valore contabile dell'attività corrente ha subito una perdita di valore, gli amministratori rilevano una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani delle società Controllate.

Detto valore, è il risultato dell'applicazione della procedura di impairment test in sede di chiusura del bilancio consolidato annuale al 31/12/2014, la quale ha confermato il valore pari a 2.674 migliaia di euro.

Alla data di redazione della presente non vi sono indicazioni di perdita di valore per tale attività.

1.4. Altre attività finanziarie

1.4. Altre attività finanziarie 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Depositi cauzionali 182 89 93
Finanziamenti 100 100 -
Totale 282 189 93

Nel corso del 2014 è stato concesso un finanziamento a due consiglieri per l'importo di 50 migliaia di euro cadauno, con scadenza 31 dicembre 2018, fruttifero di interessi al tasso euribor 6m + 1% di spread.

1.5. Altre attività non correnti

1.5. Altre attività non correnti 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Credito verso erario per imposte indirette 123 191 (68)
Totale 123 191 (68)

Al 30/06/2015 esistono crediti esigibili oltre l'esercizio per l'importo di 123 migliaia di euro, relativi alla parte residuale del credito IVA vantato nei confronti dell'erario dalla Capogruppo. La variazione è dovuta all'accredito di due rimborsi, in acconto sul totale, nel corso del semestre.

1.6 IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE

1.6. Imposte Differite Attive 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Credito verso erario per imposte differite 18 18 -
Totale 18 18 -

Le imposte anticipate per 18 migliaia di euro sono relative alle imposte sugli utili/perdite attuariali per i piani a benefici definiti.

6.1.2. Attività correnti

1.7. Crediti commerciali ed altri

1.7. Crediti commerciali ed altri 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Crediti verso clienti 2.270 2.316 (46)
Crediti tributari 335 389 (54)
Crediti verso altri 239 329 (90)
Totale 2.844 3.034 (190)

I crediti commerciali ed gli altri crediti sono riconosciuti inizialmente al fair value, al netto del fondo svalutazione.

Le perdite su crediti sono contabilizzate in bilancio quando si riscontra un'evidenza oggettiva che il Gruppo non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali.

L'obiettiva evidenza che un'attività finanziaria o un insieme di attività abbia subito una riduzione di valore include dati rilevabili che giungono all'attenzione del Gruppo in merito ai seguenti eventi di perdita:

(a) significative difficoltà finanziarie dell'emittente o debitore;

(b) esistono contenziosi legali aperti con il debitore relativi a crediti;

(c) sussiste la probabilità che il beneficiario dichiari bancarotta o altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

L'importo della svalutazione viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari. L'importo della perdita è rilevato nel conto economico nella voce "Altri costi".

I crediti non recuperabili sono rimossi dallo stato patrimoniale con contropartita nel fondo svalutazione crediti.

L'importo di suddetti crediti è esposto al netto del relativo fondo svalutazione e tiene conto dell'effettiva esigibilità degli stessi. La consistenza del fondo passa quindi da 1.400 migliaia di euro al 31 dicembre 2014, a 1.312 migliaia di euro al 30 giugno 2015

I crediti commerciali ed altri al 30/06/2015 ammontano a 2.844 migliaia di euro, in diminuzione di 190 migliaia di euro, rispetto al 31/12/2014.

  • Crediti verso clienti evidenziano una diminuzione pari a 23 migliaia di euro, l'esposizione creditizia è così ripartita:
    1. Settore ICT 1.275 migliaia di euro;
    1. Settore parafarmaceutico 995 migliaia di euro.

In tale voce sono inclusi ratei e risconti attivi generati da operazioni la cui manifestazione numeraria è avvenuta nel primo semestre 2015 ma la cui competenza economica è da attribuire in parte al secondo semestre dell'esercizio 2015;

  • Crediti tributari sono per il loro maggior importo riferiti alla capogruppo pari a 326 migliaia di euro. L'importo è così suddiviso 315 migliaia di euro afferenti al credito Iva esigibile entro l'esercizio successivo, 11 migliaia di euro relativi al credito maturato dal consolidato fiscale.
  • Crediti v/altri sono riferiti principalmente ad anticipi su forniture per Chl e Farmachl.

1.8. Rimanenze

1.8. Rimanenze 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Rimanenze di prodotti finiti 518 391 127
Totale 518 391 127

Il valore delle rimanenze al 30/06/2015 è pari a 518 migliaia di euro, in incremento di 127 migliaia di euro rispetto al 31/12/2014.

Le giacenze di magazzino sono riconducibili rispettivamente a:

    1. Settore ICT: 342 migliaia di euro;
    1. Settore Parafarmaceutico: 176 migliaia di euro.

La configurazione di costo adottata, conforme a quella del precedente esercizio, è determinata con la metodologia del F.I.F.O., ritenuta congrua per una rappresentazione fedele e prudenziale della realtà economico – patrimoniale del settore in cui opera la controllata caratterizzata da prezzi decrescenti.

1.9. Disponibilità liquide

1.9. Disponibilità liquide 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Depositi bancari e postali 279 444 (165)
Denaro e valori in cassa 1 1 -
Totale 280 445 165

Le disponibilità liquide sono rappresentate dai saldi bancari alla data di chiusura della relazione.

6.1.3. Patrimonio netto

2.1. Patrimonio Netto

2.1. Patrimonio Netto 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Capitale sociale 1.594 4.938 (3.344)
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 624 727 (103)
Riserva legale - - -
Altre riserve 620 2.324 (1.704)
Utili (perdite) portate a nuovo (1.205) (4.437) 3.232
Utile (perdita) complessiva del periodo (839) (2.983) 2.144
Totale 794 569 225

Il capitale sociale del Gruppo è di fatto il capitale sociale della Capogruppo.

Alla data d'approvazione della presente relazione il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato, ammonta ad euro 1.593.724,55 ed è costituito da n. 265.620.758 azioni ordinarie del valore nominale di 0,006 euro ciascuna.

La variazione del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo delle azioni e delle altre riserve è correlata alla copertura delle perdite a nuovo avvenuta con l'assemblea del 27 maggio 2015.

In data 30 giugno 2015 gli azionisti di riferimento, hanno rinunciato alla restituzione in denaro dei finanziamenti soci per 800 migliaia di euro, da loro effettuati in data 23 giugno 2015, in favore di un impegno a sottoscrivere strumenti finanziari (azioni, obbligazioni convertibili, ecc.) per pari importo.

Si propone di seguito la tabella di raccordo tra il patrimonio netto della Capogruppo e i corrispondenti valori del Bilancio Consolidato.

Prospetto di
raccordo
30/06/2015 31/12/2014
(migliaia di Euro) Patrimonio
Netto
Risultato Patrimonio
Netto
Risultato
Bilancio della Capogruppo 2.962 (896) 3.983 (2.015)
Utile (perdita) della società Frael 94 (809)
Utile (perdita) della società Farmachl (73) (159)
Capitale e riserve di terzi (135) (135)
Utili/Perdite portate a nuovo (1.205) (691)
Altre Riserve (124) 259
Bilancio consolidato 1.498 (875) 3.416 (2.983)

Si precisa che la colonna "Patrimonio Netto" non comprende il risultato dell'esercizio.

2.2 Patrimonio Netto di Terzi

Il dettaglio del Patrimonio Netto di Terzi è il seguente:

2.2. Patrimonio Netto di Terzi 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Capitale e riserve di terzi 12 12 -
Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi a nuovo (147) 10 (157)
Utile (perdita) dell'esercizio di Terzi (36) (158) 122
Totale (171) (136) (35)

La voce in oggetto fa riferimento al capitale e riserve di terzi della controllata Farmachl S.r.l..

6.1.4. Passività non correnti

2.3. Passività non correnti

2.3. Passività non correnti 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Obbligazioni in circolazione 2.935 3.357 (422)
Fondi per rischi ed oneri 64 64 -
Fondo trattamento di fine rapporto lav. sub. 635 638 (3)
Totale 3.634 4.059 (425)

Le Passività non correnti sono diminuite di 425 migliaia di euro, la variazione riguarda per la maggior parte il prestito obbligazionario, diminuito per effetto della quota rimborsata il 30 giugno 2015.

In data 21 marzo 2014 la Società ha emesso un prestito obbligazionario convertibile di Euro 10.227 migliaia per numero 20.455.019 obbligazioni al valore unitario di Euro 0,5, che è stato sottoscritto al 100%, per un totale di Euro 9.471 migliaia (63% del prestito obbligazionario per un totale di Euro 6.229 migliaia, al 30/06/2014) al netto di oneri di emissione per Euro 214 migliaia. Le sottoscrizioni totali pari ad Euro 9.471 migliaia, differiscono dal valore nominale del POC Euro 10.227 migliaia, in quanto le emissioni del POC successive al 30/06/2014 (primo periodo di conversione), sono state effettuate ad un valore unitario di Euro 0,4.

Il prestito ha la durata di 5 anni con decorrenza dal 21 marzo 2014 e con termine il 30 giugno 2018. Le obbligazioni fruttano un interesse annuo fisso corrispondente al 6%. Gli interessi sono pagati posticipatamente a partire dal 30 giugno 2014. Una parte del prestito obbligazionario pari ad Euro 2.387 migliaia, è stata sottoscritta dagli azionisti di riferimento, che si sono obbligati sin da subito ad esercitare la conversione alle scadenze prefissate.

La conversione delle obbligazioni in azioni può essere esercitata semestralmente a partire dal 30 giugno 2014 fino al 30 giugno 2018. Ai portatori delle obbligazioni che entro il termine ultimo del 30 giugno 2015 hanno fatto richiesta di conversione sono state attribuite azioni ordinarie di nuova emissione. Complessivamente, al 30/06/2015, sono state convertite 688 migliaia di euro e residuano tra i debiti societari obbligazioni pari a 4.402 migliaia di euro, suddivise in 1.467 migliaia di euro fra le passività correnti e 2.935 migliaia di euro tra le passività non correnti.

La Capogruppo è parte passiva in una causa di lavoro promossa da un ex dipendente nel 2010, che rivendica:

1) la natura subordinata del rapporto intercorso e le connesse differenze economiche quantificate in Euro 503 migliaia.

2) l'ingiustificatezza della risoluzione del rapporto di lavoro ed il pagamento dell'indennità supplementare pari ad Euro 247 migliaia e dell'indennità sostitutiva del preavviso per Euro 123 migliaia;

3) il risarcimento del danno biologico per Euro 15 migliaia e dei danni professionali ed esistenziali da liquidarsi in via equitativa.

Secondo i legali del Gruppo si tratta di una causa che presenta un rischio di soccombenza possibile, seppur parziale, per le pretese di cui al primo punto ed un rischio di soccombenza remoto per le altre domande, i cui esiti sono principalmente legati all'istruttoria che dovrà essere assunta in giudizio. Gli amministratori, sentito il parere dei consulenti legali, nel corso degli anni

hanno ritenuto opportuno non effettuare alcun accantonamento in bilancio per tale causa, in quanto il rischio di soccombenza non è stato valutata come probabile.

Il Fondo per benefici ai dipendenti, calcolato a norma dell'art. 2120 c.c., rappresenta l'effettivo debito maturato a fine periodo nei confronti di tutto il personale dipendente delle Società costituenti il perimetro di consolidamento. La valutazione ai fini dello IAS 19 è stata effettuata da un consulente esterno attuario solo per la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda.

L'effetto del curtailment, ossia l'esborso finanziario che il Gruppo sostiene a favore dei dipendenti che hanno optato per una previdenza integrativa alternativa, ha un'incidenza non significativa ed in ogni caso limitata a 2 dipendenti della società controllata.

6.1.5. Passività correnti

2.4. Passività correnti

2.4. Passività correnti 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Obbligazioni in circolazione 1.467 1.224 243
Debiti verso banche a breve termine 690 1.111 (421)
Debiti verso fornitori 2.547 2.423 124
Altre passività finanziarie 7 6 1
Debiti tributari 205 200 5
Altre passività correnti 287 215 72
Totale 5.203 5.179 24

Le passività correnti del Gruppo registrano complessivamente un aumento di 24 migliaia di euro.

Le obbligazioni in circolazione si riferiscono alla quota a breve termine del prestito obbligazionario valutate secondo lo IAS 32 come sopra commentato.

I debiti verso banche a breve, sono relativi a normali operazioni commerciali, nell'ambito delle linee di credito concesse dal sistema bancario al Gruppo.

Si precisa che 444 migliaia di euro sono riconducibili alla società controllata Frael S.p.A, la parte restante, 246 migliaia di euro alla capogruppo CHL S.p.A..

I debiti verso fornitori sono esposti al netto di quelli intercompany ed iscritti al valore nominale.

Tale voce è così composta:

  • Debiti v/fornitori della capogruppo 931 migliaia di euro;
  • Debiti v/fornitori della Frael 1.040 migliaia di euro;
  • Debiti v/fornitori della Farmachl 576 migliaia di euro.

Le altre passività correnti, sono formate per i loro maggiori importi da debiti verso il personale, depositi cauzionali e altre competenze da ricevere.

6.2. Conto economico separato consolidato

6.2.1. Ricavi

Il dettaglio dei Ricavi è il seguente:

3.1. Ricavi

3.1. Ricavi 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Ricavi delle vendite e prestazioni 2.923 2.716
Variazione dei lavori in corso su ordinazione - (126)
Totale 2.923 2.590

In uno scenario di mercato di instabilità macroeconomica con effetti di restrizione creditizia, debolezza della domanda e carenza di liquidità, il Gruppo ha conseguito ricavi delle vendite e prestazioni pari a 2.923 migliaia di euro, in aumento di 207 migliaia di euro rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio (2.716 migliaia di euro).

La variazione del fatturato, pari al 7,6%, è da ricondurre principalmente allo sviluppo del settore Educational-MePa della controllata Frael e all'incremento delle vendite dei macchinari estetici della controllata Farmachl.

Così la variazione nei segmenti di fatturato:

CHL S.p.A B2C -14 migliaia di euro
B2B +3 migliaia di euro
Totale variazione -11 migliaia di euro
FRAEL S.p.A B2C -43 migliaia di euro
B2B -79 migliaia di euro
CVD/GDL -4 migliaia di euro
GDO -20 migliaia di euro
EDUCATIONAL +281 migliaia di euro
Totale variazione +135 migliaia di euro
FARMACHL S.r.L Affiliazioni -387 migliaia di euro
Prodotti +70 migliaia di euro
Macchinari +399 migliaia di euro
Totale variazione +82 migliaia di euro

6.2.2. Costo del venduto

3.2. Costo del venduto

3.2. Costo del venduto 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Merci 2.158 2.187
Variazione delle rimanenze - -
Totale 2.158 2.187

La riduzione del costo del venduto tra il valore al 30/06/2015 (2.158 migliaia di euro) e il valore al 30/06/2014 (2.187 migliaia di euro) è stata pari a 29 migliaia di euro.

6.2.3. Altri proventi

3.3. Altri proventi

3.3. Altri proventi 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Altri ricavi e proventi 210 45
Totale 210 45

Gli Altri ricavi e proventi sono riconducibili per l' importo di:

  • 66 migliaia di euro alla Controllata Frael S.p.A.;
  • 144 migliaia di euro alla Capogruppo

6.2.4. Costi di distribuzione

3.4. Costi di distribuzione

3.4. Costi di distribuzione 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Servizi 839 717
Godimento beni di terzi 100 72
Totale 939 789

I Servizi al 30 giugno 2015 sono stati pari a 839 migliaia di euro, con un incremento pari a 122 migliaia di euro.

Tale voce è così suddivisa:

  • Settore ICT: 486 migliaia di euro;
  • Settore Parafarmaceutico: 353 migliaia di euro.

La voce Godimento beni di terzi è aumentata di 28 migliaia di euro.

6.2.5. Costi amministrativi

3.5. Costi amministrativi

3.5. Costi amministrativi 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Costi per il personale 415 354
Utile attuariale dei piani a benefici definiti - (3)
Totale 415 351

Il costo del personale è così composto alla chiusura del 1° semestre 2015:

Costi per il personale 1°semestre 2015 1°semestre 2014 Variazioni
(migliaia di Euro)
Salari e stipendi 301 248 53
Oneri sociali 89 78 11
T.F.R. 25 28 (3)
Totale 415 354 (61)

6.2.6. Altri costi

3.6. Altri costi

3.6. Altri costi 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Ammortamenti e svalutazioni 41 101
Variazioni rimanenze finali 2 (144)
Oneri diversi di gestione 139 258
Rettifiche di valore di attività finanziarie - -
Totale 182 215

6.2.7. Proventi ed oneri finanziari

3.7. Proventi ed oneri finanziari

3.7. Proventi ed oneri finanziari 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Proventi finanziari 14 7
Oneri finanziari (309) (217)
Totale (295) (210)

Gli oneri finanziari ammontano a 309 migliaia di euro e sono rappresentati da interessi sul prestito obbligazionario per 269 migliaia di euro, debiti verso banche a breve, sostenuti dalla capogruppo per l'importo di 13 migliaia di euro e dalla controllata Frael S.p.A. per l'importo di 27 migliaia di euro.

6.2.8. Imposte sul reddito d'esercizio

Le imposte sono state quantificate sulla base della miglior stima, alla data della presente relazione, utilizzando l'aliquota fiscale attesa per l'intero esercizio basata sull'aliquota consuntiva del 2014.

Le imposte iscritte nel conto economico consolidato sono le seguenti:

3.8. Imposte sul reddito

3.8. Imposte sul reddito 1° semestre 2015 1° semestre 2014
(migliaia di Euro)
Imposte correnti:
IRES 5 -
IRAP 14 4
Totale imposte correnti 19 4

6.2.9. Fiscalità differita

Nel periodo in esame non sono state contabilizzate né imposte anticipate nè differite.

6.2.10. Risultato per azione

Le seguente tabella riporta la quota di risultato attribuibile alle azioni ordinarie ed il numero di azioni in circolazione utilizzati ai fini del calcolo del "Utile base per azioni" e "Utile diluito per azioni" presenti nel "conto economico separato consolidato" riferito al primo semestre 2015 ed ai corrispondenti periodi dell'esercizio precedente.

Nella determinazione dell'utile (perdita) diluito per azione è stato tenuto in considerazione delle potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo derivanti dalle obbligazioni convertibili in circolazione.

1°semestre 2015 1°semestre 2014
GRUPPO CHL Azioni ordinarie
Totale
Azioni ordinarie Totale
Utile /(perdita) di periodo complessivo attribuibile ai soci
della controllante
(839) (1.089)
Risultato attribuibile alle categorie di azioni (839) (1.089)
Numero di azioni in circolazione nell'esercizio 265.620.758 246.878.656
Utile /(perdita) base per azione (0,0016) (0,0032)
Utile /(perdita) diluito per azione (0,0007) (0,0022

6.3. Garanzie prestate, impegni ed altre passività potenziali

Non vi sono garanzie, impegni ed altre passività alla chiusura della presente relazione.

6.4. Informazioni relative ai rischi ed alle incertezze

Si evidenziano di seguito i fattori di rischio o incertezze che possono condizionare in misura significativa l'attività del Gruppo. I rischi e le incertezze che possono determinare il sorgere di obbligazioni e passività per il Gruppo sono state oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e nel caso commentati nelle note esplicative.

Rischi addizionali ed eventi incerti, attualmente non prevedibili o che si ritengono al momento improbabili, potrebbero ugualmente influenzare l'attività, le condizioni economiche e finanziarie del Gruppo.

Rischio connesso alle condizioni generali dell'economia

I mercati finanziari sono stati contraddistinti da una volatilità particolarmente marcata con pesanti ripercussioni su diverse istituzioni finanziarie e, più in generale, sull'intero andamento dell'economia. Il significativo e diffuso deterioramento delle condizioni di mercato è stato accentuato da una severa e generalizzata difficoltà nell'accesso al credito, sia per i consumatori sia per le imprese e ha determinato una carenza di liquidità che si è riflessa sullo sviluppo di molti business.

Non vi è certezza che le condizioni necessarie per il superamento della crisi siano poste in essere in tempi ragionevoli quindi resta incerto il periodo necessario per un ritorno a normali condizioni di mercato.

Ove la situazione di marcata debolezza ed incertezza dovesse prolungarsi, l'attività, le strategie, le prospettive della Società nonché la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate.

Rischio di liquidità e fabbisogno di mezzi finanziari

L'andamento futuro del Gruppo dipenderà anche dalla sua capacità di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti in scadenza, dalla liquidità disponibile, dal rinnovo o rinegoziazione dei prestiti bancari. Nonostante il Gruppo sia impegnato a monitorare la liquidità aziendale e le disponibilità dei fidi concessi in modo continuo tramite strumenti di pianificazione finanziaria, l'eventuale riduzione dei volumi delle vendite potrebbe avere impatti negativi sulla capacità di generare cassa. Riteniamo plausibile per far fronte agli impegni assunti dover far ricorso ad ulteriori fonti di finanziamento. L'eventuale difficoltà nella raccolta di suddette risorse potrebbe determinare impatti negativi sui risultati reddituali e finanziari previsti per il prossimo futuro.

Rischio di rating bancario

La possibilità di accesso ai finanziamenti del sistema bancario è legata al merito di credito assegnato alle entità facenti parte del Gruppo. Eventuali riduzioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating potrebbero far restringere l'accesso alle linee di credito. Allo stato attuale il canale del sistema creditizio garantisce già ad oggi affidamenti non completamente utilizzati.

Rischio di mercato

Il Gruppo prevede che i futuri risultati potrebbero avere un andamento significativamente oscillante a causa di diversi fattori tra cui, a titolo esemplificativo:

  • (i) la capacità del Gruppo di mantenere la clientela esistente e attrarne di nuova garantendo un alto livello di soddisfazione della stessa;
  • (ii) la capacità di offrire sul proprio sito prodotti e servizi in linea con le aspettative della clientela;
  • (iii) la competitività dei prezzi;
  • (iv) la selezione dei prodotti venduti;
  • (v) la capacità della Società di incrementare e di sviluppare i propri sistemi di infrastrutture;
  • (vi) il consolidamento della notorietà del marchio e lo sviluppo del sito di CHL.

I risultati futuri del Gruppo dipenderanno oltre che dai fattori indicati, alcuni dei quali non direttamente controllabili dal Gruppo, da altre variabili che lo stesso non controlla o non è in grado di prevedere quali, tra l'altro, l'andamento generale dell'economia e dei settori di Internet e dell'E-commerce nonché della propensione all'acquisto degli utenti.

Rischio dei tassi

Il rischio di mercato è il rischio che il fair value o i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazione dei prezzi di mercato.

Il rischio di mercato comprende i seguenti tipi di rischio:

Rischio di valuta : il Gruppo non essendo operante a livello internazionale non è esposto al rischio di valute.

Rischio di credito

Sia l'Emittente che le sue controllate non rilevano clienti nei confronti dei quali il credito è particolarmente elevato.

Azioni legali e controversie

Il Gruppo è parte in causa in alcune azioni legali e controversie, tuttavia si ritiene che la risoluzione di tali controversie non debba generare passività di rilievo per le quali sia necessario stanziare ulteriori accantonamenti a fondi rischi oltre quelli già stanziati.

Personale dipendente

All'interno del Gruppo non si sono riscontrati incidenti sul lavoro che abbiano causato morte, invalidità o malattie professionali e non sono stati accertati episodi di mobbing a carico del personale in forza. L'Emittente ha adottato il codice etico così come previsto dal decreto legislativo 231/2001, sottoscritto dai dipendenti, che garantisce il rispetto della normativa vigente in materia di lavoro e lo standard dei comportamenti da tenersi in azienda.

Ambiente

Il Gruppo svolge attività commerciale non è esposto a rischi di inquinamento e danno ambientale. A tal proposito si dà informativa che non si sono registrati atti e circostanze in cui le società del Gruppo siano state sanzionate o condannate per colpe o reati di natura ambientale. Infine la controllata Frael S.p.A. ha adottato le misure necessarie al rispetto della normativa RAEE per la gestione del fine vita dei prodotti IT.

Informativa per settore di attività

A seguito dell'acquisizione della maggioranza di Farmachl e la sua integrazione nel consolidato del Gruppo le sue attività di vendita di prodotti farmaceutici e l'apertura di parafarmacie sotto un'unica insegna si affiancano alle tradizionali attività di e-commerce e vendita di prodotti IT già in essere nel Gruppo.

Con l'obbiettivo di sviluppare il business della Farmachl, CHL ha attuato i cambiamenti necessari alla propria struttura al fine di ottimizzare le risorse interne destinandole in parte al perseguimento degli obbiettivi del progetto Farmachl.

Farmachl ha ottenuto tutte le autorizzazioni per l'esercizio dell'attività di commercio all'ingrosso di medicinali uso umano, pertanto non si configura quindi come intermediario ma come nuovo grossista farmaceutico.

CHL S.p.A. ha ritenuto il settore farmaceutico interessante per le sue applicazioni future e per questo ha reso possibile con la sua struttura lo sviluppo di una piattaforma informatica riservata a Farmachl e plasmata sul suo business con interfacce di gestione via web (cloud) molto avanzate, in grado di facilitare il farmacista nella gestione del proprio punto vendita in franchising.

Considerati i numeri sviluppati dal mercato parafarmaceutico cosmetico ed omeopatico in Italia a tutt'oggi, Farmachl ha ritenuto interessante sviluppare una dinamica di fornitura dedicata a questo tipo di esercizi in modo da fungere sia da gruppo di acquisto sia da fornitore di linee in concessione, tramite accordi di fornitura con primari grossisti nazionali per garantire le consegne giornaliere delle prenotazioni e dei riordini sotto scorta fungendo da garante anche per i grossisti.

I settori di attività del gruppo sono i seguenti:

  • Attività di e-commerce e vendita di prodotti IT (ICT);
  • Franchising Parafarmaceutico e vendita macchinari per l'estetica.

Nelle tabelle seguenti viene esposta la ripartizione dei ricavi e dei costi e delle attività afferenti i settori indicati riconciliati con i dati economici e patrimoniali presentati nella relazione.

Informativa per settori operativi – Attività consolidate

ATTIVITA' CONSOLIDATE 30/06/2015
Franchising
ICT
Parafarmaceutico
Totale consolidato
Attività immateriali - - -
Attività materiali 2.628 96 2.721
Rimanenze di magazzino 343 175 518
Crediti commerciali ed altri crediti 1.851 933 2.844
Totale Attività di settore 4.822 1.261 6.083
Altre attività non correnti 3.097
Altre attività correnti -
Disponibilità liquide 280
Totale attività di gruppo non allocate 3.377
Totale attività 9.460
ATTIVITA' CONSOLIDATE 30/06/2014
ICT Totale consolidato
Attività immateriali - - -
Attività materiali 2.787 65 2.852
Rimanenze di magazzino 516 199 715
Crediti commerciali ed altri crediti 1.967 873 2.840
Totale Attività di settore 5.270 1.137 6.407
Altre attività non correnti 3.047
Altre attività correnti -
Disponibilità liquide 1.059
Totale attività di gruppo non allocate 4.106
Totale attività 10.513

Informativa per settori operativi – Conto economico consolidato

CONTO ECONOMICO 30/06/2015
ICT Franchising
Parafarmaceutico
Totale consolidato
Ricavi 1.386 1.537 2.923
Altri proventi 210 - 210
Totale Ricavi 1.596 1.537 3.133
Costo del venduto (1.124) (1.034) (2.158)
Costi di distribuzione (556) (383) (939)
Costi amministrativi (306) (109) (415)
Variazione rimanenze (2) - (2)
Altri costi (115) (24) (139)
Totale costi (2.103) (1.550) (3.653)
M.O.L. (507) (13) (520)
Ammortamenti, svalutaz. e acc.ti (26) (15) (41)
Risultato Operativo (533) (28) (561)
Proventi finanziari 14
Oneri finanziari (309)
Svalutazioni attività finanziarie -
Risultato prima delle imposte (856)
Imposte (19)
Utile perdita di periodo (875)
Utile perdita di periodo dei terzi (36)
Utile perdita di periodo dei soci della controllante (839)
CONTO ECONOMICO 30/06/2014
ICT Franchising
Parafarmaceutico
Totale consolidato
Ricavi 1.261 1.329 2.590
Altri proventi 44 1 45
Totale Ricavi 1.305 1.330 2.635
Costo del venduto (1.070) (1.117) (2.187)
Costi di distribuzione (556) (233) (789)
Costi amministrativi (292) (59) (351)
Variazione rimanenze 70 74 144
Altri costi (219) (39) (258)
Totale costi (2.067) (1.374) (3.441)
M.O.L. (762) (44) (806)
Ammortamenti, svalutaz. e acc.ti (87) (14) (101)
Risultato Operativo (849) (58) (907)
Proventi finanziari 7
Oneri finanziari (217)
Svalutazioni attività finanziarie -
Risultato prima delle imposte (1.117)

Imposte (4)

Utile perdita di periodo (1.121)
Utile perdita di periodo dei terzi (32)
Utile perdita
di periodo
dei soci della controllante
(1.089)

6.5. Dati sull'occupazione

Di seguito si riportano i dati relativi all'organico del Gruppo, distinto per qualifica, alla data di riferimento. Il contratto applicato è il CCNL settore commercio.

Qualifica 30/06/2015 30/06/2014
CHL Farmachl Frael Gruppo
CHL
CHL Farmachl Frael Gruppo CHL
Dirigenti - - - - - - - -
Quadri ed
Impiegati
5 6 12 23 6 4 15 25
Operai - - 1 1 - - 2 2
Totale 5 6 13 24 6 4 17 27

6.6. Operazioni con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

• Gli effetti di tali rapporti sulla Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata del Gruppo CHL sono riportati di seguito:

Voci di Situazione patrimoniale
– finanziaria
consolidata
30/06/2015 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Crediti commerciali ed altri crediti 2.844 1.139 40,0%
Altre attività finanziaria 282 100 35,5%
Debiti verso fornitori 2.547 57 2,2%
Voci di Situazione patrimoniale
- finanziaria
consolidata
31/12/2014 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Crediti commerciali ed altri crediti 2.665 997 37,4%
Debiti verso fornitori 3.253 232 7,1%

• Gli effetti di tali rapporti sul Conto economico separato consolidato del Gruppo CHL sono riportati di seguito:

Voci di Conto economico separato consolidato 1° semestre 2015 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Ricavi 2.923 433 14,8%
Costo del venduto 2.158 - -
Costi di distribuzione 939 195 20,8%
Voci di Conto economico separato consolidato 1° semestre 2014 Parti
correlate
Incidenza % sulla
voce di bilancio
(migliaia di Euro)
Ricavi 2.716 496 18,3%
Costo del venduto 2.187 - -

Operazioni con parti correlate – Debiti e Crediti

Gruppo CHL
- Società Correlate
Debiti Crediti
(migliaia di euro) 30/06/2015 31/12/2014 30/06/2015 31/12/2014
F2F Catania S.r.l. 1 1 388 185
FCS Siena S.r.l. - - 68 44
FCS Mantova S.r.l. - - 31 34
FCS Padova S.r.l. - - 26 26
FCS Ferrara S.r.l. - - 71 58
FCS Sesto F.no S.r.l. - - 56 58
FCS Outlet S.r.l. - - 435 522
FCS Sanremo S.r.l. - - 8 8
Scuola 2F S.r.l. - - 4 2
2F Communication S.r.l. 2 2 - -
2F Rent S.r.l. 23 - - -
Immobiliare 131 S.r.l. 1 - - -
Farmaeuropa s.a.s - - 27 28
Oxy Jeune System sagl - - 20 16
Sif Finanziaria s.p.a. - - - 15
2F Multimedia srl - - 4 -
SDG S.r.l. 30 4 1 -
Andrea Tognetti - - 50 50
Francesco Guzzinati - - 50 50
Totale 57 7 1.239 1.096

Operazioni con parti correlate – Costi e Ricavi

Gruppo CHL
- Società Correlate
Costi Ricavi
(migliaia di euro) 30/06/2015 30/06/2014 30/06/2015 30/06/2014
F2F Catania S.r.l. 14 45 200 126
FCS Siena S.r.l. - - - -
FCS Mantova S.r.l. - - -2 68
FCS Ferrara S.r.l. - 1 64 87
FCS Sesto F.no S.r.l. - 8 2 -
FCS Outlet S.r.l. 4 4 104 169
FCS Sanremo S.r.l. - - - -
Scuola 2F S.r.l. - - 2 3
CD Service S.r.l. - - - -
2F Rent S.r.l. 19 13 - -
Immobiliare 131 S.r.l. 54 54 - -
2F Multimedia srl - - 10 -
SDG S.r.l. 92 52 8 -
Oxy Jeune System sagl - - 4 -
Farmaeuropa S.a.s. 12 - 41 43
Totale 195 177 433 496

6.7. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del 1° semestre 2015 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

6.8. Compensi corrisposti agli organi amministrativi e di controllo

I compensi spettanti agli Amministratori per lo svolgimento delle loro funzioni, sono quelli deliberati e/o erogati dalla CHL S.p.A. e dalla società controllata Frael S.p.A. ai membri degli organi amministrativi e di controllo della società CHL S.p.A. alla data di riferimento della Relazione.

CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
COMPENSI AL
30/06/2015
COGNOME
NOME
CARICA
RICOPERTA
PERIODO PER
CUI E' STATA
RICOPERTA LA
CARICA
SCADENZA
DELLA
CARICA
EMOLUMENTI
PER LA
CARICA
BENEFICI
NON
MONETARI
BONUS
ALTRI
ED
INCENTIVI
FRANCHI
FEDERIGO
PRESIDENTE 01.01.15
30.06.15
31.12.2015 24.000,00 - -
FRANCHI
FERNANDO
A.D. 01.01.15
30.06.15
31.12.2015 24.000,00 - -
TOGNETTI
ANDREA
CONSIGLIER
E
01.01.15
30.06.15
31.12.2015 12.000,00 - -
GUZZINATI
FRANCESCO
CONSIGLIER
E
01.01.15
30.06.15
31.12.2015 12.000,00 - -
ALESSANDRO
DE
SANCTIS
CONSIGLIER
E
01.01.15
30.06.15
31.12.2015 6.000.00
DONATA
CAPPELLI
CONSIGLIER
E
01.01.15
30.06.15
31.12.2015 4.000,00
E.V.
ALESSANDRA
BOLOGNI
CONSIGLIER
E
01.01.15
30.06.15
31.12.2015 4.000,00
TOTALI 86.000,00 - -

6.9. Partecipazioni dei membri del Consiglio d'Amministrazione di CHL S.p.A.

Ai sensi del Principio Contabile IAS 24, si indicano di seguito le partecipazioni detenute a titolo personale, dai membri degli organi di amministrazione e controllo nella società Capogruppo.

Nome e Cognome N. azioni
possedute al
31.12.2014
N. azioni
acquistate/convertite
2015
N. azioni
vendute
2015
N. azioni
possedute al
30.06.2015
Federigo Franchi 33.014.090 6.635.204 - 39.649.294
Fernando Franchi 33.919.376 6.817.149 - 40.736.525
Andrea Tognetti - 340.600 - 340.600
Francesco Guzzinati - 340.600 - 340.600
Alessandro De Sanctis - - - -
Donata Cappelli - - - -
Elke Veronica Alessandra
Bologni
- - - -

Ai sensi del Principio Contabile IAS 24, si indicano di seguito le obbligazioni emesse dal Gruppo detenute a titolo personale, dai membri degli organi di amministrazione e controllo nella società Capogruppo.

Nome e Cognome Obbligazioni
possedute al
31.12.2014
Obbligazioni
acquistate
2015
Obbligazioni
rimborsate/vendute
2015
Obbligazioni
possedute al
30.06.2015
Federigo Franchi 974.046,40 - 243.511,60 730.534.80
Fernando Franchi 1.000.756,00 - 250.189,00 750.567,00
Andrea Tognetti 50.000,00 - 12.500,00 37.500,00
Francesco Guzzinati 50.000,00 - 12.500,00 37.500,00
Alessandro De Sanctis - - - -
Donata Cappelli - - - -
Elke Veronica Alessandra
Bologni
- - - -

7. CONCLUSIONI

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto secondo i Principi Contabili Internazionali applicabili, non sono state necessarie deroghe ai criteri di redazione e valutazione delle poste di bilancio pertanto il presente documento comprende un'analisi attendibile degli eventi verificatesi nel corso del primo semestre 2015 e riflette l'andamento patrimoniale economico e finanziario del Gruppo, secondo criteri di continuità aziendale.

Firenze, 28 agosto 2015

Per il Consiglio di Amministrazione /f/ Fernando Franchi

L'Amministratore Delegato Fernando Franchi

8. ALLEGATO

8.1. Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CHL ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. 58/1998

Tel: +39 055 26.54.029 Fax: +39 055 26.76.232 www.bdo.it

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della CHL S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal prospetto di conto economico separato consolidato, dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative della CHL S.p.A. e sue controllate ("Gruppo CHL") al 30 giugno 2015. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio professionale sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CHL al 30 giugno 2015, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Aosta, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pescara, Potenza, Roma, Torino, Trieste, Verona

BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale deliberato Euro 1.000.000 sottoscritto e versato Euro 975.000 Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842

Iscritta al Registro dei revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013

BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.

Richiamo d'informativa

Come evidenziato in bilancio, nel semestre in oggetto il Gruppo ha sostenuto una perdita complessiva di Euro 839 migliaia e il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2015 si è ridotto a Euro 623 migliaia, dopo la rinuncia al rimborso dei finanziamenti effettuati dagli azionisti di riferimento. Gli Amministratori, nella relazione intermedia sulla gestione evidenziano sinteticamente le azioni correttive, già in corso di attuazione, che a giudizio degli stessi consentiranno il riequilibrio della situazione economica del Gruppo nel medio periodo e indicano il fabbisogno finanziario da loro stimato per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel business plan dell'emittente e delle sue controllate. Gli Amministratori indicano altresì che intendono reperire tali necessarie risorse finanziarie tramite l'emissione, nel secondo semestre 2015, di un prestito obbligazionario convertibile. A tal proposito, i due azionisti principali della capogruppo si sono formalmente impegnati a sottoscrivere le obbligazioni di prossima emissione eventualmente rimaste inoptate fino alla concorrenza percentuale della quota di capitale da loro posseduta o, laddove l'emittente non dovesse addivenire a tale emissione, tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari alternativi della società. L'importo delle sottoscrizioni dei due azionisti di riferimento, precisano gli Amministratori, sarà in ogni caso di importo tale da dotare l'emittente delle risorse necessarie per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nei business plan della capogruppo e delle sue controllate. In considerazione delle aspettative di un esito positivo delle azioni precedentemente descritte, gli Amministratori confermano che il Gruppo potrà disporre delle risorse per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro e, pertanto, hanno ritenuto appropriata l'adozione del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CHL al 30 giugno 2015.

Altri aspetti

Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 e il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2014, sono stati rispettivamente sottoposti a revisione contabile e a revisione contabile limitata da parte di BDO S.p.A., che il 29 Aprile 2015 ha espresso un giudizio con richiamo di informativa sul bilancio consolidato, e il 29 Agosto 2014 ha espresso delle conclusioni con richiamo di informativa sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Firenze, 28 Agosto 2015

BDO Italia S.p.A. Raffaele Vanni (Socio)

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