Earnings Release • Nov 1, 2019
Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0422-93-2019 |
Data/Ora Ricezione 01 Novembre 2019 07:49:01 |
MTA | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | CHL | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 124166 | ||
| Nome utilizzatore | : | CHLN01 - Guzzinati | ||
| Tipologia | : | REGEM; 1.2; 2.2 | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 01 Novembre 2019 07:49:01 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 01 Novembre 2019 07:49:02 | ||
| Oggetto | : | CHL SpA: Approvato il nuovo piano industriale 2019-2023 del Gruppo - Approvata la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 |
||
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

Approvata la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019
Il Consiglio di Amministrazione di CHL S.p.A. ("CHL" o la "Società") – società quotata a capo del relativo gruppo (il "Gruppo") attivo nei settori delle telecomunicazioni, information technology, e-commerce, logistica e trasporti anche attraverso le proprie controllate – riunitosi in data odierna, ha approvato il nuovo piano industriale 2019-2023 del Gruppo CHL (il "Piano").
I pilastri del nuovo Piano sono costituiti dalla focalizzazione, rafforzamento ed espansione del Gruppo CHL (i) nel mercato c.d. carrier-to-carrier internazionale relativo al mondo delle telecomunicazioni wholesale (le "Attività di TLC Wholesale") e (ii) nel mercato delle multi-utility relativo alla vendita ai segmenti c.d. consumer e small business di servizi integrati di telecomunicazioni ed energia nel territorio italiano (i "Servizi Integrati Retail").
All'interno dei Servizi Integrati Retail trovano collocazione anche (i) il business "storico" di CHL, rappresentato dall'e-commerce, rispetto al quale è previsto lo sviluppo e miglioramento del marketplace (le "Attività di e-commerce"), nonché (ii) le attività inerenti la logistica, le spedizioni ed i trasporti (le "Attività di Logistica e Trasporti").
Il nuovo piano, prevede che (i) CHL mantenga il ruolo di holding operativa a capo del relativo Gruppo, (ii) le attività di TLC Wholesale nazionali ed internazionali vengano concentrate sotto la controllata Terra S.p.A. ("Terra"), e (iii) i Servizi Integrati Retail vengano gestiti dalla società Aplos S.p.A. ("Aplos"), realtà operativa nel settore delle multi-utility e forte di una strutturata rete commerciale ben radicata sull'intero territorio nazionale, in relazione alla quale (come comunicato al mercato in data 24 settembre 2019), CHL ha stipulato un accordo di investimento con i rispettivi soci per l'acquisto di una partecipazione pari almeno al 51% del relativo capitale sociale, che si prevede avrà piena esecuzione durante il primo semestre dell'esercizio 2020.

Con riferimento alla divisione cui fanno capo le Attività TLC Wholesale, il Piano prevede la realizzazione di una base infrastrutturale europea sulla quale far poggiare i servizi di raccolta e terminazione dati internet e chiamate telefoniche ad altri operatori. In particolare, il Piano prevede l'ottenimento di importanti sinergie ed economie di scala derivanti dalla messa a fattor comune e condivisione delle tecnologie, interconnessioni e relazioni internazionali delle società che costituiranno il polo TLC Wholesale. Il tutto finalizzato ad una migliore interazione ed operatività nel settore della compravendita all'ingrosso di traffico telefonico, con la creazione di un brand unico in grado di competere e cooperare con i grandi operatori mondiali di settore
A tal fine, come già comunicato al mercato, il Gruppo CHL ha siglato accordi di investimento per l'acquisizione – inizialmente da parte della controllata Terra – di partecipazioni di controllo (i) nella società di diritto polacco Airtime Sp.Zo.o.; (ii) nella società di diritto romeno Prime Exchange Technologies S.r.l.; e (iii) nella società di diritto irlandese Rubelite Ltd, nessuna delle quali correlata a CHL e/o Terra (le "Acquisizioni Airtime, Prime Exchange e Rubelite"). Si prevede che la prima fase delle Acquisizioni Airtime, Prime Exchange e Rubelite venga completata entro il 31/12/2019.
I Servizi Integrati Retail prevedono, invece, la rivendita al cliente finale sull'intero territorio nazionale, azienda o privato, di forniture di luce, gas, telecomunicazioni e logistica e trasporti. Nel segmento delle multi-utility, la divisione Servizi Integrati Retail si propone di lanciare un "prodotto nuovo" per il mercato italiano rappresentato dalla bolletta unica in prepagato per la fornitura di luce-gas-Internet-telefonate con la possibilità dell'utente finale di modulare mensilmente i propri consumi per le diverse tipologie di servizi variando l'erogazione delle forniture. L'integrazione della tecnologia propria del "mondo" delle telecomunicazioni con quella del mercato multy-utility permetterà al Gruppo CHL di raggiungere ogni città, paese, o borgo con soluzioni tecnico-commerciali adeguate ad ogni singola esigenza o necessità. Le Attività di Logistica e Trasporti, invece, si focalizzeranno verso settori di nicchia, poco inflazionati dal mercato e ad alta redditività.
Con riferimento all'Attività di E-Commerce, lo sviluppo del marketplace resta di interesse per CHL che sta monitorando il mercato alla ricerca di soluzioni in grado di integrare e potenziare l'offerta presente sulla propria piattaforma con beni e prodotti di alta qualità, differenziandosi, quindi, da altri canali di vendita di massa. L'obiettivo, infatti, è quello di realizzare un centro commerciale virtuale con prodotti che rappresentino la qualità e l'arte manifatturiera delle singole produzioni locali, dando la possibilità ai venditori di avere delle "vetrine" online dedicate ed ai clienti di acquistare articoli di nicchia alle condizioni più economiche del mercato.
La divisione cui fanno capo i Servizi Integrati Retail, come detto, si avvarrà di un'organizzazione commerciale radicata sull'intero territorio nazionale che verrà affiancata da strutture adeguatamente

specializzate per la promozione dei servizi legati al mondo IT, e-commerce, logistica e trasporti rivolti al cliente finale.
Le assumptions del Gruppo sono focalizzate sulla conclusione delle operazioni straordinarie relative ai sopra citati accordi di investimento in un'ottica di spostamento del focus industriale e di definizione di una nuova strategia di sviluppo. Il raggiungimento degli obbiettivi del Piano si basa, pertanto, sulle seguenti assumptions:
Il programma di investimenti complessivo, previsto nell'arco della durata del Piano, è pari a 2.073 migliaia di Euro e prevede di effettuare investimenti complessivi anche per innovazione tecnologica, infrastrutture e comunicazione.
Si rende inoltre noto che ai fini della copertura del fabbisogno finanziario stimato dal Piano, non sono allo stato previste operazioni di aumento di capitale di CHL o altri interventi sull'equity della capo Gruppo.
Il Piano prevede, inoltre, il raggiungimento dei seguenti target patrimoniali e finanziari al termine del periodo di durata del piano.
(Dati espressi in milioni di Euro)
| KPI | Anno 2023 |
|---|---|
| EBITDA | 8,331 |
| EBIT | 6,963 |
| PN | (19,206) |
| PFN | 13,321 |

Il Consiglio di amministrazione di CHL, in data odierna, ha provveduto anche all'approvazione della relazione semestrale al 30 giugno 2019, comprendente il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 del Gruppo CHL. I dati evidenziano (i) un risultato di periodo negativo per 2.267 migliaia di Euro in miglioramento rispetto al risultato del primo semestre del 2018 negativo per 3.049 migliaia di Euro con una variazione economica positiva di 783 miglia di euro, (ii) un Ebitda negativo per 957 migliaia di Euro contro i 146 migliaia di Euro dello stesso periodo del 2018 con una variazione negativa di 1.103 migliaia di Euro, (iii) un Ebit negativo per 2.130 migliaia di Euro contro i (487) migliaia di Euro del primo semestre 2018.
Successivamente alla chiusura del periodo di riferimento, i fatti rilevanti di rilievo riguardano, oltre gli accordi di sottoscrizione come meglio sopra descritti, anche la sottoscrizione integrale per 1.454.176,87 migliaia di Euro dell'aumento di capitale deliberato in data 24 giugno 2019 e concluso in data 5 settembre 2019 (l'"Aumento di Capitale"). Questo ha permesso all'azienda di poter usufruire di risorse liquide per 992.778,62 migliaia di Euro e di abbattere, in modo parziale, l'esposizione debitoria. Parte degli ex obbligazionisti del prestito obbligazionario CHL 2014-2018 6,00% non rimborsati, infatti, hanno utilizzato la finestra dell'Aumento di Capitale per compensare il proprio credito per un totale di 372.016,90 migliaia di Euro.
I risultati della gestione finanziaria del primo semestre 2019 evidenziano un indebitamento finanziario corrente consolidato per 4.098 migliaia di Euro contro i 4.060 miglia di Euro relativi al periodo 31 dicembre 2018 con una variazione negativa di 38 migliaia di Euro.
La PFN consolidata passa da Euro 7.517 migliaia al 31/12/2018 a Euro 8.052 migliaia al 30/06/2019 (in aumento di Euro 535 migliaia). Nel dettaglio si riscontrano variazioni negative del debito nella voce "Altri debiti finanziari correnti" (H) per Euro 208 migliaia e nelle voci "Altri debiti non correnti" (M) per Euro 516 migliaia.
| Gruppo CHL - PFN – Schema CESR | 30/06/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| A Cassa |
6 | 9 |
| B Altre disponibilità liquide |
136 | 267 |
| C Titoli detenuti per la negoziazione |
0 | - |
| D Liquidità (A)+(B)+(C) |
142 | 275 |
CHL S.p.A.: Capitale Sociale € 8.725.340,25 - Azioni 1.454.223.374 - C.F. e P.IVA 04610960488 - REA CCIAA n. 465765 - ISIN IT0001446613 Corso Italia, 30 - 50123 Firenze +39 055.50517.1 +39 055.50517.235 [email protected] www.chl.it67836313-1

| E | Crediti finanziari correnti | 0 | - |
|---|---|---|---|
| F | Debiti bancari correnti | (1.231) | (1.401) |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 0 | 0 |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (2.867) | (2.659) |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (4.098) | (4.060) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)- (D) |
(3.956) | (3.785) |
| K | Debiti bancari non correnti | (669) | (821) |
| L | Obbligazioni emesse | 0 | 0 |
| M | Altri debiti non correnti | (3.428) | (2.912) |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) |
(4.097) | (3.733) |
| O | Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | (8.052) | (7.517) |
Le disponibilità liquide di fine periodo risultano pari a 142 migliaia di euro in diminuzione rispetto alle disponibilità di fine esercizio 2018 che ammontavano a 275 migliaia di Euro.
I debiti di cui alla lettera F) "I debiti bancari correnti" pari a Euro 1.231 sono relativi principalmente ad affidamenti bancari per smobilizzo commerciale e risultano in diminuzione di Euro 170 migliaia rispetto al precedente periodo (pari a Euro 1.401) a causa di un miglior utilizzo degli stessi.
I debiti riportati alla voce H) "Altri Debiti Finanziari Correnti" ammontano a Euro 2.867 contro la precedente situazione al 31 dicembre 2018 per Euro 2.659 (variazione peggiorativa di 208 miglia di Euro). Tali debiti sono riconducibili principalmente a: (i) l'importo di euro 2.575 migliaia relativo al debito scaduto verso gli ex obbligazionisti; (ii) l'importo di euro 63 migliaia per un debito nei confronti di Finax S.r.l.; (iii) l'importo di euro 229 migliaia è riferibile alla contabilizzazione degli effetti prodotti dall'applicazione dello IFRS16 e IFRS17 "Leasing & Locazioni".
I debiti riportati alla voce K) "Debiti Bancari non correnti" ammontano a Euro 669 contro la precedente situazione al 31 dicembre 2018 per Euro 821 (variazione positiva di 152 miglia di Euro).
Alla voce "Altri debiti finanziari" correnti di cui alla lettera M) per un importo di 3.428 migliaia euro sono ricompresi: (i) a finanziamenti erogati da alcuni azionisti dell'Emittente, che in relazione all'art. 5 dello Statuto Sociale, devono ritenersi postergati per euro 1.871 migliaia; (ii) ad un finanziamento ricevuto dalla controllata Terra da parte della società correlata Finax S.r.l. per euro 1.025 migliaia; (iii) alla contabilizzazione degli effetti prodotti dall'applicazione dello IFRS16 e IFRS17 "Leasing & Locazioni" per euro 532 migliaia.

Relativamente al debito nei confronti della società Finax di cui alla lettera (M) – come da punto (ii) suindicato - rileviamo che la società Finax ha formalizzato la propria disponibilità a conferire il proprio credito come già comunicato al mercato in data 21 giugno 2019.
Dal punto di vista finanziario, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre provveduto a stimare il fabbisogno finanziario netto per i 12 mesi successivi alla data del 30 giugno 2019, basandosi su assunzioni coerenti con quelle poste a base del Piano, senza tuttavia tenere conto, prudenzialmente, della stima dei flussi finanziari previsti in conseguenza delle Acquisizioni Airtime, Prime Exchange e Rubelite e dell'acquisizione Aplos (ad oggi non perfezionate) e della stima dei flussi proveniente dal marketplace di CHL.
La stima del suddetto fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo è stata individuata in un importo pari ad euro 2.796 migliaia, in miglioramento rispetto ad Euro 3.607 migliaia stimato per i 12 mesi successivi al 31 dicembre 2018.
La stima del fabbisogno finanziario netto per i 12 mesi successivi al 30 giugno 2019 è data dalla somma algebrica delle seguenti voci:
(i) Capitale circolante netto per euro (2.610) migliaia;
(ii) Generazione di cassa dalla gestione operativa per euro 881 migliaia;
(v) Fabbisogno di cassa per rimborso passività finanziarie in scadenza per euro (305) migliaia.
Il Consiglio di Amministrazione intende far fronte alla copertura del fabbisogno finanziario complessivo netto del Gruppo di euro 2.796 migliaia per i 12 mesi successivi alla data del 30 giugno 2019 come segue: (i) quanto ad euro 705 migliaia utilizzando gli affidamenti bancari in essere; (ii) quanto ad euro 1.147 migliaia mediante le risorse pervenute dall'aumento di capitale sociale, nel periodo dal 1 luglio 2019 e conclusosi in data 5 settembre 2019; (iii) quanto ad euro 361 migliaia mediante versamenti effettuati, nel periodo dal 6 settembre 2019 fino alla data odierna, da alcuni azionisti in conto futuro aumento di capitale sociale; (iv) quanto ad euro 584 migliaia mediante la raccolta auspicabilmente derivante: (a) dall'apertura di un periodo di esercizio addizionale dei "Warrant Azioni Ordinarie CHL 2018-2021" che si aprirà il 1 novembre 2019 e si chiuderà il 15 novembre 2019, (b) dal quarto periodo di esercizio degli "Warrant Azioni Ordinarie CHL 2018-2021" che si aprirà il 1 dicembre 2019 e si chiuderà il 15 dicembre 2019, e (c) da un deliberando aumento di capitale sociale in opzione ai soci, ai sensi dell'art.2441 c.c., che
la società intende proporre all'Assemblea dei Soci di CHL che sarà convocata in sede straordinaria per deliberare gli aumenti di capitale sociale riservati ai sottoscrittori degli accordi di investimento sopra citati.
Il Consiglio di Amministrazione, per quanto sopra esposto, e quale ulteriore nota di prudenza, pur ribadendo che ai fini della stima del fabbisogno finanziario netto per i 12 mesi successivi alla data del 30 giugno 2019 non si è tenuto conto dei flussi di cassa provenienti dalle Acquisizioni Airtime, Prime Exchange e Rubelite e dell'acquisizione Aplos , considerando che il Piano Industriale contiene comunque un insieme di previsioni e stime basate sulla realizzazione di eventi futuri e di azioni da intraprendere, da parte degli amministratori e del management comprensive di assunzioni ipotetiche soggette ai rischi e alle incertezze che caratterizzano non solo l'attuale scenario macroeconomico ma anche i mercati in cui opera il Gruppo CHL, che tali eventi futuri e azioni non necessariamente potrebbero verificarsi tenuto anche conto che gli amministratori e il management non possono, o possono solo in parte, influire, sull'andamento delle principali grandezze patrimoniali ed economiche o di altri fattori che ne influenzano l'evoluzione; un insieme di assunzioni relative alle attività commerciali svolte e che continueranno a svolgere le nuove società Carrier to Carrier operanti sul mercato delle Telecomunicazioni in aree europee ed internazionali con risultati economici e finanziari molto importanti ed anche relative alle attività commerciali svolte da società operanti in forma trasversale, rispetto al core business tradizionale, operanti nei settori di luce e gas strettamente sinergici con quelli storici del Gruppo Terra, effettuerà un costante monitoraggio dell'andamento economico-finanziario del Piano Industriale, così da poter assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari provvedimenti gestionali.
Per le ragioni esposte, pur sussistendo significative incertezze sulla capacità del Gruppo CHL di continuare a operare come una entità in funzionamento – legate ad eventi quali la capacità di mantenere i rapporti fiduciari con gli Istituti di Credito che hanno concesso gli affidamenti, la capacità di porre in essere le azioni previste nel Piano e il raggiungimento degli obiettivi delineati nello stesso, l'effettiva esecuzione delle Acquisizioni Airtime, Prime Exchange e Rubelite e dell'acquisizione Aplos entro il 31/12/2019 il reperimento di risorse finanziarie per un importo pari a Euro 584 migliaia per effetto dell'esercizio dei Warrant e/o la sottoscrizione del deliberando aumento di capitale in opzione che la Società intente proporre alla Assemblea dei Soci – gli amministratori, dopo aver eseguito le necessarie analisi e valutazioni delle iniziative previste e delle azioni poste in essere, hanno ritenuto ragionevole predisporre il Bilancio consolidato al 30 giugno 2019 sulla base del presupposto della continuità aziendale.
Qualora uno o più dei sopracitati eventi non dovessero realizzarsi, la prospettiva della continuità aziendale di CHL e del Gruppo, in assenza di misure alternative, sarebbe pregiudicata e, in tal caso, CHL dovrebbe far ricorso agli strumenti previsti dalla legislazione concordataria e fallimentare.
Il Gruppo ha conseguito ricavi delle vendite e prestazioni pari a Euro 8.548 migliaia, in diminuzione di Euro 2.657 migliaia rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio pari a Euro 11.205 migliaia.
Il risultato del Gruppo ha registrato una perdita pari a Euro 2.267 migliaia in riduzione di euro 782 migliaia rispetto a quanto registrato nel medesimo periodo dell'esercizio precedente (ovvero -3.049 migliaia di euro).
Nella perdita totale è ricompresa la quota di perdita attribuibile ai terzi che ammonta per il periodo al 30 Giugno 2019 a Euro 186 migliaia. Detta perdita è stata influenzata significativamente dalla presenza di ammortamenti e svalutazioni per Euro 1.173 migliaia, proventi e oneri finanziari negativi per Euro 96 migliaia.
| Margini di reddito | 1° semestre 2019 | 1° semestre 2018 |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) Ebitda |
(957) | 146 |
| Ebit | (2.130) | (487) |
| Risultato di periodo del Gruppo | (2.080) | (3.049) |
La variazione relativa all'EBITDA è riconducibile principalmente alla contrazione dei ricavi del Gruppo, alla svalutazione e ammortamenti ed alla circostanza che l'entrata a regime di alcune attività dell'Emittente si è ulteriormente protratta nel secondo semestre.
Evoluzione prevedibile della gestione
Per il secondo semestre 2019 si prevede un andamento, a livello operativo, sostanzialmente allineato a quello del primo semestre.
Si riportano di seguito i seguenti schemi contabili precisando che la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2019 è oggetto di revisione contabile limitata da parte di BDO Italia S.p.A.. La relazione emessa in data 31 ottobre 2019 evidenzia l'impossibilità di esprimere un giudizio poiché "il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati" sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.
Situazione Patrimoniale Finanziaria consolidata;
Conto Economico separato consolidato per destinazione;

| GRUPPO CHL SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA |
30/06/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| ATTIVO | ||
| Attività non correnti | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 1.173 | 924 |
| Investimenti immobiliari | 648 | 678 |
| Avviamento e attività immateriali a vita non definita | 8.401 | 8.401 |
| Altre attività immateriali | 4.657 | 4.472 |
| Partecipazioni | 17 | 17 |
| Altre attività finanziarie | 18 | 79 |
| Altre attività non correnti | 658 | 297 |
| Imposte differite attive | 346 | 651 |
| Totale attività non correnti | 15.925 | 15.469 |
| Attività correnti | ||
| Crediti commerciali ed altri | 12.637 | 10.910 |
| di cui con parti correlate | 465 | 161 |
| Rimanenze | 470 | 331 |
| Disponibilità liquide | 142 | 275 |
| Totale attività correnti | 13.250 | 11.516 |
| TOTALE ATTIVO | 29.175 | 26.985 |
| GRUPPO CHL SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA |
30/06/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | ||
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | ||
| Patrimonio Netto | ||
| Capitale sociale | 7.271 | 7.084 |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 12.913 | 12.913 |
| Altre riserve | 541 | 21 |
CHL S.p.A.: Capitale Sociale € 8.725.340,25 - Azioni 1.454.223.374 - C.F. e P.IVA 04610960488 - REA CCIAA n. 465765 - ISIN IT0001446613 Corso Italia, 30 - 50123 Firenze +39 055.50517.1 +39 055.50517.235 [email protected] www.chl.it67836313-1

| Utili (perdite) portati a nuovo del Gruppo | (16.368) | (12.935) |
|---|---|---|
| Utile (perdita) del periodo del Gruppo | (2.080) | (3.433) |
| Totale Patrimonio Netto del Gruppo | 2.277 | 3.608 |
| Totale Patrimonio Netto di Terzi | 106 | 292 |
| Totale Patrimonio Netto Consolidato | 2.383 | 3.900 |
| Passività non correnti | ||
| Obbligazioni in circolazione | - | - |
| Debiti v/banche a M/L | 669 | 821 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 3.428 | 2.912 |
| di cui con parti correlate | 1.025 | 1.043 |
| Fondi per rischi ed oneri | 895 | 438 |
| Fondo trattamento di fine rapporto lavoro subordinato | 449 | 564 |
| Altre passività non correnti | 5.261 | 4.111 |
| Totale passività non correnti | 10.703 | 8.846 |
| Passività correnti | ||
| Obbligazioni in circolazione | - | 0 |
| Debiti verso banche a breve termine | 1.231 | 1.401 |
| Debiti verso fornitori | 9.422 | 7.623 |
| di cui con parti correlate | 266 | 222 |
| +Altre passività finanziarie | 2.867 | 2.659 |
| di cui con parti correlate | 63 | 29 |
| Debiti tributari | 1.078 | 916 |
| Altre passività correnti | 1.492 | 1.640 |
| Totale passività correnti | 16.089 | 14.240 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 29.175 | 26.985 |

| Gruppo CHL Conto economico consolidato per destinazione |
1° semestre 2019 |
1° semestre 2018 Riesposto |
|
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| Ricavi | 8.548 | 11.205 | |
| di cui con parti correlate | 11 | 31 | |
| Costo del venduto | (7.684) | (9.253) | |
| di cui con parti correlale | - | - | |
| Utile lordo | 864 | 1.952 | |
| Altri proventi | 302 | 800 | |
| Costi di distribuzione | (938) | (1.289) | |
| di cui con parti correlate | (94) | (112) | |
| Costi amministrativi | (888) | (1.127) | |
| Altri costi | (1470) | (3.206) | |
| Risultato operativo | (2.130 | (2.871) | |
| Proventi ed oneri finanziari | (96) | (124) | |
| Di cui con parti correlate | (18) | (19) | |
| Utile (perdita) prima delle imposte | (2.226) | (2.995) | |
| Imposte sul reddito d'esercizio | (41) | (54) | |
| Utile (perdita) da attività in esercizio | (2.267) | (3.049) | |
| Utile /(perdita) da attività cessate | - | - | |
| Utile (perdita) di periodo | (2.267) | (3.049) | |
| Utile /(perdita) del periodo attribuibile a: | |||
| Soci della controllante | (2.080) | (3.050) | |
| Interessenze di pertinenza di terzi | (186) | 1 | |
| Utile /(perdita) di periodo | (2.267) | (3.049) | |
| Utile /(perdita) base per azione | Euro | (0,0017) | (0,0029) |
| Utile /(perdita) diluito per azione | Euro | (0.0017) | (0.0029) |
| Utile/(perdita) da Attività in esercizio | |||
| Utile /(perdita) base per azione | Euro | (0,0017) | (0,0029) |
| Utile /(perdita) diluito per azione | Euro | (0,0017) | (0,0029) |
La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 e la relazione della società di revisione verranno messi a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede sociale in Corso Italia, 30 50123 Firenze, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo https:// e il sito internet di CHL all'indirizzo https://corporate.chl.it, Sezione Investor Relations-Dati Finanziari
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Francesco Marconi, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
***
Il presente comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements") che hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
***
CONTACT CHL INVESTOR RELATOR [email protected]
Il presente avviso è, altresì, disponibile sul sito internet di CHL all'indirizzo https://corporate.chl.it, Sezione Area Stampa-comunicati stampa.
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019


Agli Azionisti della Centro HL Distribuzione S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Centro HL Distribuzione S.p.A. e controllate ("Gruppo CHL") al 30 giugno 2019. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 chiude con una perdita di periodo di 2.080 migliaia di euro (618 migliaia di euro al 30 giugno 2018) ed un patrimonio netto di 2.383 migliaia di euro (9.019 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Gli amministratori nella relazione intermedia sulla gestione indicano che nel corso del periodo il Gruppo si è trovato ad operare in una situazione di tensione finanziaria che non gli ha consentito di far fronte puntualmente ai propri impegni tra i quali si evidenziano il rimborso delle rate scadute al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2018 del Prestito Obbligazionario Convertibile denominato "CHL 6,00% 2014-2018 Convertibile", ed il pagamento di alcuni debiti di natura commerciale e tributaria. Nella relazione intermedia sulla gestione, alla quale si rinvia per una completa informativa, gli amministratori indicano che in data 31 ottobre 2019 è stato approvato il piano industriale per il periodo 2019-2023 ("Nuovo Piano Industriale") nel quale vengono individuate le azioni che consentiranno di ristabilire l'equilibrio finanziario, di incrementare la redditività operativa e quindi di garantire alla capogruppo la capacità di continuare ad operare come entità in funzionamento. Gli amministratori nella relazione intermedia sulla gestione hanno descritto le azioni che porteranno a soddisfare, nel periodo in oggetto, il fabbisogno finanziario e che sono principalmente rappresentate dalla sottoscrizione e versamento di aumenti di capitale pari a complessivi 2.092 migliaia di euro e dal significativo incremento del fatturato relativo alle attività "Carrier to Carrier" già a partire dall'esercizio in corso.
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Gli amministratori hanno evidenziato significative incertezze legate all'esito degli aumenti di capitale che ad oggi non risultano ancora deliberati, al mantenimento degli affidamenti da parte degli istituti bancari e alle capacità di porre in essere le azioni previste nel Nuovo Piano Industriale nonché al raggiungimento degli obiettivi delineati nello stesso e quindi alla capacità di ristabilire l'equilibrio finanziario nei tempi previsti. Gli amministratori, pur evidenziando le incertezze sull'esito complessivo delle azioni previste dal Nuovo Piano Industriale e quindi sulla capacità di ristabilire l'equilibrio finanziario nei tempi previsti, hanno redatto il bilancio consolidato semestrale abbreviato adottando il presupposto della continuità.
Specificatamente le significative incertezze di cui sopra sono connesse alla capacità del Gruppo di realizzare le previsioni economico-finanziarie contenute nel Nuovo Piano Industriale anche alla luce dei risultati negativi realizzati nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 ed in particolare alla realizzazione dello sviluppo del fatturato relativo all'attività "Carrier to Carrier" che nel piano è presentato, per il periodo chiuso al 31 dicembre 2019, con una crescita di circa due volte e mezzo rispetto al valore realizzato nel periodo precedente e di circa cinque volte rispetto al volume di vendite realizzato al 30 giugno 2019 ed al perfezionamento degli aumenti di capitale.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato presenta attività relative ad immobilizzazioni immateriali, materiali e crediti per imposte differite attive la cui recuperabilità si basa sulla realizzazione del Nuovo Piano Industriale e sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento.
Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Centro HL Distribuzione al 30 giugno 2019.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato presenta alla voce "Avviamento" un importo complessivo pari a Euro 8.401 migliaia di cui Euro 5.156 migliaia relativi alla unità generatrice di flussi finanziari "Carrier to Carrier" e 3.245 Euro migliaia relativi alla unità generatrice di flussi finanziari "Multiutilities". Gli amministratori nelle note illustrano i criteri che hanno portato alla ridefinizione delle attività operative che sono state incluse, da parte della direzione, sotto le unità generatrici di flussi finanziari sopra menzionate e che si differenziano da quelle individuate nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018 dove venivano presentate le unità "TLC" e "Logistica e Trasporti". Sempre nelle note gli amministratori illustrano i risultati degli impairment test eseguiti al 30 giugno 2019 adottando i valori relativi ai flussi previsionali riportati nel Nuovo Piano Industriale. Alla data della presente non ci sono stati forniti i prospetti di raccordo tra i dati previsionali riportati nel Nuovo Piano Industriale e i dati relativi ai flussi attualizzati nella realizzazione dell'impairment test e pertanto non siamo in grado di stabilire la correttezza delle risultanze del test di impairment predisposto dalla società.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato presenta, alla voce "Ricavi" un importo pari a Euro 1.756 migliaia ed alla voce "Crediti commerciali e altri crediti" un importo pari a Euro 3.435 migliaia di cui Euro 1.679 relativi a ricavi maturati nel corso del periodo precedente e Euro 1.756 migliaia nel primo semestre del 2019 relativi a servizi di raccolta e terminazione di chiamate telefoniche internazionali ad altri operatori telefonici ("Carrier-to-Carrier"). Il bilancio presenta inoltre costi correlati ai suddetti ricavi e debiti verso fornitori per Euro 1.672 migliaia. In relazione a tali voci non abbiamo ottenuto idonee evidenze documentali dalla procedura di richiesta di conferma esterna né dalla società in esecuzione delle procedure di revisione alternative.
Inoltre, il bilancio presenta alla voce "Debiti verso fornitori", Euro 1.308 migliaia relativi a note di credito da ricevere da un fornitore (a fronte delle quali, peraltro, la società ha stanziato un fondo rischi pari a Euro 457 migliaia), alla voce "Crediti commerciali e altri crediti" Euro 316 migliaia relativi a risconti attivi ed Euro 235 migliaia relativi a fatture da emettere. La società non ci ha fornito le adeguate evidenze documentali richieste a supporto delle posizioni di cui sopra.

A causa della rilevanza di quanto sopra descritto non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati a supporto delle voci di bilancio sopra menzionate tali da consentirci di determinare se si sarebbe potuta riscontrare la necessità di rettifiche rispetto alle voci di cui sopra nonché alle voci che costituiscono il conto economico e il rendiconto finanziario.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, a causa degli effetti connessi a quanto descritto nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione", non siamo in grado di esprimerci sulla conformità del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo CHL al 30 giugno 2019 al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Bologna, 31 ottobre 2019
BDO Italia S.p.A.
Alessandro Gallo Socio
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