Capital/Financing Update • Jul 9, 2017
Capital/Financing Update
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COMUNICATO STAMPA
GRUPPO CHL: Impartite istruzioni per la cancellazione delle obbligazioni "CHL 6,00% 2014- 2018 convertibile" e di talune azioni CHL detenute da Fernando Franchi e Federigo Franchi
Attribuita nuova codifica alle obbligazioni "CHL 6,00% 2014-2018 convertibile", per le quali è stato esercitato il diritto di conversione durante il Quarto Periodo di Conversione
Firenze, 9 luglio 2017
CHL S.p.A. ("CHL" o la "Società"), all'esito di ulteriori verifiche e approfondimenti, anche a integrazione di quanto comunicato in data 4 luglio 2017, comunica quanto segue, al fine di fornire un quadro completo della situazione venuta a crearsi per il mancato adempimento, da parte degli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi, degli impegni incondizionati ed inderogabili assunti dagli stessi di dotare la Società delle risorse finanziarie necessarie per il corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Società medesima, inadempimento che tra l'altro ha causato il mancato rimborso (i) della quarta rata di valore nominale (scaduta il 30 giugno 2017) a valere sulle obbligazioni con codice ISIN IT0004982770 (le "Obbligazioni"), rinvenienti dal prestito obbligazionario denominato "CHL 6,00% 2014-2018 convertibile" (il "Prestito"), per le quali non è stato esercitato il diritto di conversione durante il quarto periodo di conversione (dal 1° giugno 2017 al 22 giugno 2017, estremi compresi, il "Quarto Periodo di Conversione"), pari a euro 0,10 per Obbligazione e a complessivi Euro 1.551.801,00 e (ii) della quarta cedola fissa (anch'essa scaduta il 30 giugno 2017) spettante a tutti i titolari delle Obbligazioni, pari al 6% annuo lordo per complessivi Euro 186.216,16, importi che comunque la Società intende onorare entro il 31 dicembre 2017.
In data 30 giugno 2017, scadenza della quarta rata di valore nominale e della quarta cedola fissa del Prestito, gli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi, nonostante le plurime richieste di adempimento da parte della Società, hanno comunicato intempestivamente la loro volontà di non far fronte agli impegni assunti nei confronti della stessa (cfr. comunicato stampa del 30 giugno 2017 a disposizione sul sito della Società www.chl.it).
Nel frattempo, durante il Quarto Periodo di Conversione, era stato esercitato il diritto di conversione a valere sulla quarta rata di valore nominale per complessivamente n. 5.600.172 Obbligazioni, di cui - a causa degli automatismi procedurali già avviati precedentemente alla scadenza del 30 giugno 2017 - n. 4.937.006 Obbligazioni detenute dagli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi. A seguito dell'esercizio del diritto di conversione il valore nominale di tali Obbligazioni è pari a Euro 0,10, mentre il valore nominale delle Obbligazioni per le quali non è stato esercitato di diritto di conversione e non è stata rimborsata la quarta rata, è rimasto pari a Euro 0,20.
La Società, una volta divenuto noto l'inadempimento degli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi, non ha quindi avuto i tempi tecnici di valutare le misure per trattare omogeneamente le Obbligazioni, eventualmente evitando di dare seguito alle richieste di conversione formulate ai propri intermediari da taluni titolari di Obbligazioni, inclusi gli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi. Sono quindi state emesse a compendio di tale conversione complessive n. 22.857.662 nuove azioni ordinarie CHL, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, di cui complessive n. 20.150.883 nuove azioni ordinarie CHL a favore degli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi.
Al fine di gestire correttamente la disomogeneità venuta a crearsi a causa del mancato rimborso della quarta rata, la Società ha chiesto a Monte Titoli S.p.A. di attribuire una codifica autonoma alle Obbligazioni per le quali è stato esercitato il diritto di conversione durante il Quarto Periodo di Conversione, del valore nominale di Euro 0,10. La codifica separata di tali Obbligazioni, pari complessivamente a n. 5.600.172 Obbligazioni e che comprendono tutte quelle detenute dagli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi, è ISIN ICMTC ICMTC0000203 (INTERNAL CODE). Tale ultima codifica è stata attribuita da Monte Titoli S.p.A., su richiesta di Borsa Italiana S.p.A., anche alle Obbligazioni eventualmente negoziate ex cedola (anch'esse del valore nominale di Euro 0,10) nei giorni 28, 29 e 30 giugno 2017, fermo restando che, in concreto, si sono registrate negoziazioni nella sola giornata del 29 giugno 2017, per controvalori valori non significativi (cfr. sito di Borsa Italiana S.p.A.). Il codice ISIN delle restanti Obbligazioni, per le quali non è stato esercitato il diritto di conversione durante il Quarto Periodo di Conversione e non è stata rimborsata la quarta rata, del valore nominale di Euro 0,20, pari complessivamente n. 14.854.847 Obbligazioni, è rimasto invariato ed è il seguente: ISIN IT0004982770.
Inoltre si segnala che le n. 20.150.883 azioni ordinarie CHL assegnate agli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi sono state emesse erroneamente, essendo ormai venuto meno dal 2015 il rapporto obbligatorio sottostante, per effetto della rinuncia da parte degli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi medesimi, durante l'assemblea del 27 maggio 2015, a ogni diritto derivante da tutte le Obbligazioni dagli stessi sottoscritte in sede di emissione del Prestito.
Di tale rinuncia il corrente Consiglio di Amministrazione di CHL ha preso contezza durante la stesura della Relazione finanziaria annuale 2016, appurando che:
conversione, gli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi si sono fatti accreditare nuove azioni ordinarie CHL a compendio della conversione, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione;
(c) in conseguenza dell'assegnazione agli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi delle suddette azioni di compendio, la Società ha iscritto tra le "Altre Riserve" del patrimonio netto la voce "Riserva Poc effetti IAS" di segno negativo, per un importo corrispondente a tali azioni.
Il corrente Consiglio di Amministrazione di CHL ha posto rimedio alla situazione sopra evidenziata: (i) dando copertura alle azioni di compendio di cui sub (b) ed (ii) equilibrando la voce "Riserva Poc effetti IAS" di segno negativo per l'importo risultante alla data del 30 giugno 2016 pari a complessivi circa Euro 987 migliaia, presente all'interno della voce "Altre Riserve" del patrimonio netto, mediante utilizzo di una porzione di pari importo dei versamenti in conto futuro aumento di capitale effettuati dagli stessi Fernando Franchi e Federigo Franchi durante l'esercizio 2015, anch'essi iscritti alla voce "Altre Riserve" del patrimonio netto.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre stabilito di non assegnare ulteriori nuove azioni ordinarie CHL alle finestre di conversione del Prestito, ponendo in essere ogni altra attività necessaria, strumentale, connessa, idonea, congruente, preliminare e/o conseguente alla rinuncia operata dagli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi e alle misure già adottate in sede di approvazione della Relazione finanziaria annuale 2016 (cfr. paragrafo 3.4 "Fatti di rilievo", a disposizione sul sito della Società www.chl.it).
Dal momento che, come segnalato sopra, le Obbligazioni detenute dagli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi a suo tempo non sono state annullate e sono pertanto ancora presso i loro depositi e che, sfruttando i citati automatismi procedurali, gli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi si sono fatti accreditare nuove azioni ordinarie CHL, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, anche da ultimo, all'esito del Quarto Periodo di Conversione, la Società si è attivata con Monte Titoli S.p.A. e gli intermediari depositari di costoro per richiedere il blocco e l'immediata cancellazione: (i) sia di tutte le Obbligazioni detenute dagli stessi, del valore nominale di Euro 0,10, ISIN ICMTC ICMTC0000203 (INTERNAL CODE), pari complessivamente a n. 4.937.006 Obbligazioni; (ii) sia di un numero di azioni ordinarie CHL detenute dagli stessi pari a quelle emesse all'esito del Quarto Periodo di Conversione, vale a dire complessivamente n. 20.150.883 azioni ordinarie CHL ISIN IT0001446613.
La Società conferma quindi che, all'esito dell'esecuzione delle istruzioni impartite:
capitale sociale a pagamento deliberato dalla Società in data 22 dicembre 2016, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, del Codice Civile, con efficacia dal 29 dicembre 2016 mediante conferimento in natura delle azioni di Terra S.p.A. ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2343-ter, del Codice Civile, allo stato non negoziabili in attesa della pubblicazione di un prospetto di ammissione a quotazione ai sensi dell'art. 94, comma 1, del D.Lgs. n. 58/98 e s.m.i. e degli artt. 52 e 56 del Regolamento emittenti, adottato da Consob con delibera n. 11971 del 19 maggio 1999 e s.m.i.; ciò in quanto le azioni ordinarie CHL in questione rappresentano, in un periodo di dodici mesi, più del 10% del numero delle azioni della stessa categoria già ammesse alla negoziazione nello stesso mercato regolamentato;
CHL sta valutando le eventuali ulteriori iniziative da intraprendere a seguito della situazione venuta a crearsi per il mancato adempimento, da parte degli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi, agli impegni incondizionati e inderogabili assunti dagli stessi di dotare la Società delle risorse finanziarie necessarie per il corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla stessa e il loro operato in generale, anche nei confronti degli azionisti Fernando Franchi e Federigo Franchi medesimi.
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Il presente avviso è disponibile sul sito Internet di CHL all'indirizzo www.chl.it Sezione Investor Relations.
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