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Cementir Holding — Earnings Release 2025
Mar 11, 2026
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Earnings Release
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teleborsa
| Informazione Regolamentata n. 0091-6-2026 | Data/Ora Inizio Diffusione 11 Marzo 2026 16:20:21 | Euronext Star Milan |
|---|---|---|
Societa': CEMENTIR HOLDING
Utenza - referente : CEMENTIRN04 - Bianconi Marco Maria
Tipologia : 1.1; REGEM; 3.1
Data/Ora Ricezione : 11 Marzo 2026 16:20:21
Oggetto : Approvazione dei risultati consolidati 2025
Testo del comunicato
Vedi allegato
CERTIFIED
GRUPPO CALTAGIRONE
COMUNICATO STAMPA
Approvazione dei risultati consolidati 2025
- Volumi: in crescita il cemento (+3,1%) e gli aggregati (+3,4%), in diminuzione il calcestruzzo (-4,8%)
- Ricavi: 1.639,6 milioni di Euro (-2,8% rispetto ai 1.686,9 milioni di Euro nel 2024); Ricavi non-GAAP: 1.644,0 milioni di Euro (-0,3% sul 2024)
- Margine operativo lordo: 439,5 milioni di Euro (+7,9% rispetto a 407,3 milioni di Euro del 2024)
- Margine operativo lordo non-GAAP: 460,2 milioni di Euro (+15,3% rispetto ai 399,3 milioni di Euro del 2024); se si escludono le poste non ricorrenti, il Margine Operativo Lordo è pari a 408,2 milioni di Euro, in crescita del 1,1% sul 2024
- Utile netto di Gruppo di 206,4 milioni di Euro (+2,4% rispetto a 201,6 milioni di Euro nel 2024); l'Utile netto di Gruppo non-GAAP è pari a 245,9 milioni di Euro (+9,9% rispetto ai 223,8 milioni di Euro del 2024)
- Cassa netta di 465,1 milioni di Euro (290,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024)
- Dividendo proposto: 0,30 Euro per azione, in crescita del 7,1% rispetto a 0,28 Euro dell'anno precedente
Roma, 11 marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Cementir Holding N.V. ha esaminato e approvato il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Si precisa che a partire da aprile 2022 l'economia turca è considerata “iperinflazionata” in base ai criteri stabiliti dallo “IAS 29-Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate”.
Dati consolidati
| Principali dati economici (Milioni di Euro) | 2025 | 2024 | Var % | 2025 Non-GAAP¹ | 2024 Non-GAAP | Var % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni | 1.639,6 | 1.686,9 | -2,8% | 1.644,0 | 1.648,8 | -0,3% |
| Margine operativo lordo | 439,5 | 407,3 | 7,9% | 460,2 | 399,3 | 15,3% |
| MOL/ Ricavi delle vendite e prestazioni % | 26,8% | 24,1% | 28,0% | 24,2% | ||
| Risultato operativo | 295,1 | 262,0 | 12,6% | 327,6 | 266,7 | 22,8% |
| Risultato gestione finanziaria | (8,8) | 22,9 | n.s. | (2,5) | 28,6 | n.s. |
| Risultato ante imposte | 286,3 | 284,9 | 0,5% | 325,0 | 295,3 | 10,0% |
| Risultato dell'esercizio | 208,9 | 214,4 | -2,6% | 248,9 | 236,5 | 5,2% |
| Utile netto di Gruppo | 206,4 | 201,6 | 2,4% | 245,9 | 223,8 | 9,9% |
| Volumi di vendita ('000) | 2025 | 2024 | Var % | |||
| --- | --- | --- | --- | |||
| Cemento grigio, bianco e clinker (tonnellate) | 11.050 | 10.722 | 3,1% | |||
| Calcestruzzo (m3) | 4.344 | 4.563 | -4,8% | |||
| Aggregati (tonnellate) | 10.409 | 10.066 | 3,4% | |||
| Indebitamento finanziario netto (Milioni di Euro) | 31-12-2025 | 31-12-2024 | ||||
| --- | --- | --- | ||||
| Indebitamento finanziario netto / (Cassa netta) | (465,1) | (290,4) |
¹ I dati Non-GAAP escludono sia gli impatti dell'iperinflazione sia la valutazione degli immobili non industriali in Turchia.
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GRUPPO CALTAGIRONE
COMUNICATO STAMPA
RISULTATI CONSOLIDATI 2025
Organico del Gruppo
31-12-2025 31-12-2024
Numero dipendenti
2.987 3.082
Francesco Caltagirone Jr, Presidente e Amministratore Delegato, ha commentato:
"Il 2025 è stato un anno di consolidamento per il nostro Gruppo. Abbiamo ottimizzato il perimetro industriale e riportato una profittabilità ed un ritorno sul capitale in crescita nonostante i risultati siano stati penalizzati dal rafforzamento dell'Euro nei confronti di tutte le valute di riferimento ed in particolare della lira turca. Ci prepariamo ad affrontare il prossimo triennio con una presenza industriale rafforzata ed una posizione patrimoniale molto solida che ci consentono di guardare con fiducia rinnovata alle sfide future".
Di seguito si commentano i risultati economici consolidati del 2025 "Non-GAAP", che escludono sia gli impatti dell'iperinflazione sia la valutazione degli immobili non industriali in Turchia. Questa rappresentazione consente una migliore comparazione della performance del Gruppo rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.
Nel corso del 2025, i volumi venduti di cemento e clinker, pari a 11,0 milioni di tonnellate, sono aumentati del 3,1% rispetto al 2024, grazie all'incremento registrato in Turchia, Egitto, e Asia Pacifico che ha compensato la riduzione dei volumi nelle aree Nordic & Baltic e Belgio.
I volumi di vendita del calcestruzzo, pari a 4,3 milioni di metri cubi, sono diminuiti del 4,8%, a causa dell'andamento negativo registrato in Turchia, soprattutto nel quarto trimestre, ed in Danimarca e Belgio, mentre si è registrato un incremento in Norvegia.
I volumi di vendita degli aggregati sono stati pari a 10,4 milioni di tonnellate, in crescita del 3,4% rispetto al 2024, grazie soprattutto alla Turchia, al Nordic & Baltic e agli Stati Uniti, mentre sono diminuiti in Belgio.
I ricavi delle vendite e prestazioni del Gruppo, pari a 1.644,0 milioni di Euro, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto ai 1.648,8 milioni di Euro del 2024, nonostante l'aumento dei volumi di cemento e aggregati, a causa della significativa svalutazione, in particolare della Lira turca, che ha pesato per circa 97 milioni di Euro. A cambi costanti 2024 i ricavi sarebbero stati infatti pari a 1.741,0 milioni di Euro, in crescita del 5,6% rispetto all'anno precedente.
I costi operativi, pari a 1.281,7 milioni di Euro, sono aumentati dell'1,3% rispetto al 2024 (1.264,8 milioni di Euro), anche a seguito dell'incendio avvenuto nel primo semestre nell'impianto di Gaurain ed ai problemi tecnici verificatisi in Egitto nella fase di riavvio della seconda linea di produzione.
Il costo delle materie prime è stato pari a 692,0 milioni di Euro (677,8 milioni di Euro nel 2024), in aumento del 2,1% principalmente per effetto dell'inflazione in Turchia e dei maggiori costi di produzione in Egitto e Belgio.
Il costo del personale, pari a 213,0 milioni di Euro, è aumentato dello 0,6% rispetto a 211,8 milioni di Euro del 2024.
Gli altri costi operativi, pari a 376,7 milioni di Euro, sono aumentati dello 0,4% rispetto ai 375,2 milioni di Euro del 2024.
Il margine operativo lordo ha raggiunto 460,2 milioni di Euro, in aumento del 15,3% rispetto ai 399,3 milioni di Euro del 2024, con un'incidenza sui ricavi del 28%. Il dato include proventi netti non ricorrenti per circa 52 milioni di Euro, di cui le poste principali sono: 36 milioni di Euro relativi alla plusvalenza per la cessione del 100% della società Kars Cimento e 19,7 milioni di Euro derivanti da rimborsi assicurativi ricevuti per l'impianto di Gaurain in Belgio a seguito dell'incendio avvenuto nel primo semestre dell'anno ed a fermi operativi del 2023 che hanno comportato costi operativi straordinari anche negli anni successivi. Nel 2024 il margine operativo lordo includeva oneri non ricorrenti per 4,4 milioni di Euro legati alla valutazione e dismissione di immobili non industriali in Italia.
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RISULTATI CONSOLIDATI 2025
Al netto delle componenti non ricorrenti, il margine operativo lordo è pari a 408,2 milioni di Euro, in crescita del 1,1% rispetto ai 403,6 milioni di Euro del 2024, in un contesto macroeconomico debole e con l'impatto sfavorevole dei cambi, che ha pesato per circa 20,9 milioni di Euro.
L'incidenza del margine operativo lordo ricorrente sui ricavi si è attestata al 24,8% rispetto al 24,5% del 2024.
A cambi costanti 2024, il margine operativo lordo sarebbe stato pari a 481,0 milioni di Euro, in crescita del 20,5% rispetto all'anno precedente.
Il risultato operativo, tenuto conto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 132,6 milioni di Euro (132,6 milioni di Euro nel 2024), è stato pari a 327,6 milioni di Euro, in aumento del 22,8% rispetto ai 266,7 milioni di Euro dell'anno precedente. Gli ammortamenti dovuti all'applicazione dell'IFRS16 sono stati pari a 34,8 milioni di Euro (37,4 milioni di Euro nel 2024).
A cambi costanti 2024, il risultato operativo sarebbe stato pari a 345,1 milioni di Euro, in aumento del 29,4% rispetto all'anno precedente.
Il risultato della gestione finanziaria è stato negativo per 2,5 milioni di Euro, in calo rispetto al risultato positivo di 28,6 milioni di Euro nel 2024, che era stato caratterizzato da proventi su cambi netti per 22,4 milioni di Euro a causa di proventi straordinari nel primo semestre 2024 legati alla svalutazione di oltre il 50% della sterlina egiziana contro Euro; il diverso andamento è anche da attribuire ad oneri finanziari netti per 4,8 milioni di Euro (proventi finanziari netti per 7,1 milioni di Euro nel 2024), al risultato delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto per 0,3 milioni di Euro (1,2 milioni di Euro nel 2024) e all'effetto della valutazione dei derivati.
Il risultato ante imposte si è attestato a 325,0 milioni di Euro, in aumento del 10,1% rispetto a 295,3 milioni di Euro del 2024.
Il risultato delle attività continuative è pari a 248,9 milioni di Euro (236,5 milioni di Euro nel 2024), al netto di imposte pari a 76,1 milioni di Euro (58,8 milioni di Euro dell'esercizio precedente).
L'utile netto di Gruppo, dedotto il risultato di pertinenza degli azionisti terzi, è pari a 245,9 milioni di Euro (223,8 milioni di Euro nel 2024).
Nel 2025 il Gruppo ha effettuato investimenti complessivi per circa 121,8 milioni di Euro (171,3 milioni di Euro nel 2024), di cui circa 8,8 milioni di Euro in sostenibilità (38,5 milioni di Euro nel 2024) e 23,4 milioni di Euro (45,9 milioni di Euro nel 2024) inerenti l'applicazione del principio contabile IFRS 16.
La cassa netta al 31 dicembre 2025, pari a 465,1 milioni di Euro, è in miglioramento di 174,6 milioni di Euro rispetto ad una posizione di cassa netta di 290,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, ed include: la distribuzione di dividendi della Capogruppo per 43,5 milioni di Euro avvenuta a maggio 2025, dividendi per circa 9 milioni di Euro ad azionisti terzi, l'incasso dalla cessione di Kars Cimento AS per circa 51 milioni di Euro, oltre agli investimenti industriali del periodo. La posizione di cassa netta comprende 71,7 milioni di Euro di debito legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16 (90,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024).
Il patrimonio netto totale al 31 dicembre 2025 è pari a 1.975,0 milioni di Euro (1.856,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024).
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Andamento della gestione per area geografica
Nordic and Baltic
| (Euro '000) | 2025 | 2024 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 638.311 | 623.338 | 2,4% |
| Danimarca | 489.970 | 478.756 | 2,3% |
| Norvegia / Svezia | 149.307 | 140.844 | 6,0% |
| Altri (1) | 79.260 | 75.635 | 4,8% |
| Eliminazioni | (80.226) | (71.897) | |
| Margine operativo lordo | 181.811 | 173.716 | 4,7% |
| Danimarca | 164.239 | 159.795 | 2,8% |
| Norvegia / Svezia | 11.813 | 9.134 | 29,3% |
| Altri (1) | 5.759 | 4.787 | 20,3% |
| MOL/Ricavi % | 28,5% | 27,9% | |
| Investimenti | 45.891 | 58.984 |
(1) Islanda, Polonia e le attività operative nel cemento bianco in Belgio e Francia
Danimarca
Nell'esercizio 2025 i ricavi delle vendite hanno raggiunto 490 milioni di Euro, in aumento del 2,3% rispetto ai 478,8 milioni di Euro del 2024.
I volumi di cemento grigio sul mercato domestico, in linea con le aspettative del Gruppo, hanno registrato una contrazione di circa il 6% rispetto al 2024 prevalentemente a causa di minori volumi per il progetto Fehmarn Belt, mentre quelli di cemento bianco hanno subito una riduzione più marcata.
Il contesto macroeconomico continua a incidere negativamente sul settore delle costruzioni, in particolare nei segmenti del calcestruzzo e dei prefabbricati, solo parzialmente compensati dal mercato dei manufatti in cemento.
Le esportazioni di cemento sono aumentate del 3% rispetto all'anno precedente grazie a maggiori consegne in Norvegia, Polonia e Belgio a fronte di minori vendite nel Regno Unito, Islanda e Germania.
I volumi di calcestruzzo sono diminuiti del 7% rispetto al 2024, a causa della stagnazione del mercato residenziale e del rinvio o riduzione delle consegne per importanti progetti infrastrutturali.
Nel settore degli aggregati i volumi di vendita sono cresciuti dell'11% rispetto al 2024 grazie al miglioramento della performance produttiva di una delle due cave e alla robusta domanda nell'area di riferimento.
Il margine operativo lordo si è attestato a 164,2 milioni di Euro (159,8 milioni di Euro nel 2024) in aumento del 2,8% principalmente per il positivo contributo del cemento, favorito da risparmi sui combustibili, energia elettrica e costi fissi che hanno più che compensato l'aumento dei costi delle materie prime, dei trasporti e degli altri costi operativi. Anche il calcestruzzo ha inciso positivamente, grazie all'incremento dei prezzi di vendita che ha bilanciato i maggiori costi variabili ed i minori volumi.
Gli investimenti del periodo sono stati pari a 38 milioni di Euro, di cui circa 26,5 milioni di Euro nel settore del cemento, principalmente per interventi di manutenzione straordinaria sui forni, efficientamento della capacità produttiva, studi preliminari per progetti di cattura e stoccaggio della CO2, e per l'introduzione del gas naturale come combustibile alternativo. Gli investimenti nel settore del calcestruzzo hanno riguardato soprattutto la ristrutturazione dell'impianto di Ejby a Copenaghen e la sostituzione di automezzi per il pompaggio del calcestruzzo. Gli investimenti includono 6,9 milioni di Euro contabilizzati in base al principio contabile IFRS 16.
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RISULTATI CONSOLIDATI 2025
Norvegia e Svezia
In Norvegia, i volumi di vendita di calcestruzzo sono aumentati del 6% rispetto all'esercizio 2024 sostenuti dalle favorevoli condizioni climatiche e dall'avvio di alcuni importanti progetti infrastrutturali. Il mercato mostra segnali di ripresa, pur restando caratterizzato da eccesso di capacità produttiva e concorrenza sui prezzi.
La banca centrale ha ridotto il tasso ufficiale di sconto due volte nel 2025, portandolo al 4% con effetti ancora limitati sulla ripresa economica. I tassi ancora elevati frenano il mercato residenziale, nonostante la crescente domanda di nuove abitazioni per l'aumento della popolazione. Tuttavia, il declino del settore delle costruzioni sembra aver raggiunto il livello minimo tra il 2024 e 2025.
Anche in Norvegia i grandi costruttori e le municipalità spingono verso maggiori standard di sostenibilità, tra cui prodotti a basse emissioni di CO₂, materie prime riciclate, tassazione sulle materie di prima estrazione, mezzi di trasporto elettrici.
Si evidenzia che la corona norvegese si è svalutata dello 0,75% rispetto al cambio medio dell'Euro nel 2024.
In Svezia, i volumi di calcestruzzo sono rimasti stabili rispetto al 2024, in un contesto economico che continua a mostrare debolezza soprattutto nell'area servita dagli impianti della società, nel sud del Paese, dove persiste un eccesso di capacità produttiva.
I volumi di aggregati sono invece aumentati del 3%, grazie al marcato incremento registrato nei mesi di novembre e dicembre, sostenuto da condizioni climatiche favorevoli e dall'avvio di un nuovo progetto residenziale a Malmö atteso per l'inizio del 2026.
La corona svedese si è rivalutata del 3,2% rispetto al cambio medio dell'Euro nel 2024.
Nel 2025 i ricavi delle vendite in Norvegia e Svezia sono aumentati del 6% a 149,3 milioni di Euro (140,8 milioni di Euro nel 2024), mentre il margine operativo lordo si è attestato a 11,8 milioni di Euro (9,1 milioni di Euro nel 2024) in aumento del 29,3%. La crescita del margine operativo lordo è attribuibile in Norvegia ai maggiori volumi venduti e alle efficienze sui costi fissi, nonostante i minori prezzi di vendita e i maggiori costi variabili. In Svezia la crescita è invece spiegata dall'aumento dei prezzi di vendita, in particolare nel calcestruzzo, che ha compensato i maggiori costi di produzione.
Gli investimenti sono stati pari a 7 milioni di Euro, di cui 3,3 milioni di Euro in Norvegia e 3,7 milioni di Euro in Svezia. Gli investimenti contabilizzati in base al principio contabile IFRS 16 sono stati pari a 1,4 milioni di Euro.
Belgio
| (Euro '000) | 2025 | 2024 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 322.438 | 335.314 | -3,8% |
| Margine operativo lordo | 120.947 | 93.942 | 28,7% |
| MOL/Ricavi % | 37,5% | 28,0% | |
| Investimenti | 22.647 | 65.025 |
Nel 2025 i volumi di vendita di cemento sul mercato domestico sono diminuiti del 3% rispetto al 2024, a causa della persistente debolezza della domanda legata alle tensioni internazionali, all'alto costo dei materiali e alla scarsa fiducia del mercato. È proseguito il rallentamento delle attività di costruzione, in particolare nel segmento residenziale, che non sembra aver ancora beneficiato della riduzione dei tassi d'interesse. Il mercato belga del cemento resta in contrazione per il quarto anno consecutivo, con forte concorrenza e pressione sui prezzi, sebbene da settembre a dicembre si sia osservata un'inversione di tendenza.
Le esportazioni hanno registrato un calo del 5%, penalizzate dall'andamento negativo del settore residenziale nel nord della Francia mentre le vendite verso l'Olanda sono rimaste stabili. Anche per le esportazioni si è rilevato un recupero negli ultimi mesi dell'anno.
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Anche in questa regione cresce la domanda di prodotti a basso consumo di CO2 soprattutto nelle gare pubbliche e nei grandi progetti.
Le vendite di calcestruzzo sono diminuite del 4% rispetto all'anno precedente. In Belgio, dove si concentrano i maggiori volumi, l'attività è rimasta in linea con il 2024: hanno sostenuto la domanda le manutenzioni stradali e alcuni grandi progetti, ma frenata dai ritardi nel rilascio dei permessi di costruzione residenziale e da un cotesto operativo meno favorevole. In Francia la contrazione è stata di circa il 10% per la crisi del settore residenziale e alcuni problemi logistici.
Le vendite di aggregati sono state in moderata diminuzione rispetto al 2024, con un andamento stabile in Belgio, un significativo aumento in Olanda e una contrazione in Francia. In Belgio alcuni fermi impianto hanno limitato le vendite, mentre in Francia la contrazione ha riguardato soprattutto il segmento del calcestruzzo.
I ricavi delle vendite sono diminuiti del 3,8% attestandosi a 322,4 milioni di Euro (335,3 milioni di Euro nel 2024). Il margine operativo lordo è invece aumentato del 28,7% a 120,9 milioni di Euro rispetto ai 93,9 milioni di Euro dell'anno precedente.
Il margine operativo lordo del 2025 include proventi netti non ricorrenti netti per circa 17 milioni di Euro, derivanti principalmente dal rimborso assicurativo di 19,7 milioni di Euro già citato, parzialmente compensati dagli oneri non ricorrenti connessi all'incendio e dalla plusvalenza sulla cessione di un terreno in Belgio. Al netto di tali effetti, il margine operativo lordo sarebbe aumentato del 10,7%. Da un punto di vista operativo, il settore del cemento ha beneficiato di minori acquisti di clinker, di risparmi su combustibili, materie prime e costi fissi nonostante il calo di volumi e prezzi ed i maggiori costi dell'energia elettrica. Il calcestruzzo ha beneficiato di maggiori prezzi di vendita realizzati anche grazie a servizi e prestazioni aggiuntive al netto delle minori vendite in Francia.
L'incendio di giugno ha danneggiato il sistema di alimentazione dei combustibili alternativi. Per garantire la continuità produttiva, la società ha dovuto ricorrere principalmente all'utilizzo di carbone, con effetti negativi sui costi di produzione, per il maggior costo di approvvigionamento e sui costi di ripristino della linea dedicata ai combustibili alternativi, i cui lavori sono stati completati in settembre.
La valutazione complessiva del danno, inclusi i costi straordinari di ripristino, ha portato ad un risarcimento netto assicurativo di 19,7 milioni di Euro.
Gli investimenti sono stati pari a 22,6 milioni di Euro, di cui 13,9 milioni di Euro nel segmento del cemento, prevalentemente per manutenzioni straordinarie, efficientamento della capacità produttiva, studi preliminari relativi a progetti di cattura e stoccaggio della CO2 e introduzione del gas naturale come combustibile alternativo. Gli investimenti contabilizzati in base al principio contabile IFRS 16 sono stati pari a 1,1 milioni di Euro, relativi a contratti per automezzi di trasporto del cemento.
Turchia
| (Euro '000) | 2025 | 2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| (Non-GAAP) | (Non-GAAP) | % | |
| Ricavi delle vendite | 341.564 | 353.535 | -3,4% |
| Margine operativo lordo | 93.543 | 78.999 | 18,4% |
| MOL/Ricavi % | 27,4% | 22,3% | |
| Investimenti | 29.467 | 21.677 |
I ricavi si sono attestati a 341,6 milioni di Euro, in diminuzione del 3,4% rispetto al 2024 (353,5 milioni di Euro), penalizzati dalla svalutazione del 26% della lira turca rispetto al tasso di cambio medio dell'Euro del 2024.
I volumi di vendita di cemento sul mercato domestico sono aumentati del 4% rispetto all'anno precedente in un contesto economico ancora segnato da iperinflazione e tassi d'interesse elevati che frenano nuovi progetti di costruzione e spesa pubblica per infrastrutture. Si registra un progressivo rallentamento dell'attività di ricostruzione post terremoto, tuttavia ancora rilevante nell'anno. Anche in Turchia nuovi regolamenti nazionali stanno accelerando la transizione del settore verso la sostenibilità.
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Nella regione dell'Egeo (Izmir), i volumi hanno registrato un buon incremento favorito dalla forte crescita degli ultimi mesi dell'anno e dall'avvio di nuovi programmi di trasformazione urbana e investimenti pubblici.
Nella regione di Marmara (Trakya) i volumi sono rimasti in linea con il 2024, sostenuti da progetti ferroviari e stradali e dalla trasformazione urbana nei distretti di Istanbul, mentre la pressione competitiva limita gli adeguamenti dei prezzi all'inflazione.
Le regioni di Elazig e Kars in Anatolia Orientale hanno continuato a beneficiare della ricostruzione post-terremoto e dell'avvio di nuovi progetti, con volumi in aumento, nonostante alcuni problemi tecnici all'impianto di Elazig nel mese di novembre e le non favorevoli condizioni climatiche. Si evidenzia che l'impianto di cemento di Kars è stato ceduto all'inizio del mese di dicembre.
Le esportazioni di cemento e clinker hanno registrato un modesto incremento rispetto al 2024, compensando il divieto verso Israele e le minori vendite in Georgia con maggiori vendite in Albania, Bulgaria, Romania e Africa.
I volumi di calcestruzzo sono diminuiti del 7% rispetto al 2024, soprattutto nell'area dell'Egeo, penalizzata dalla concorrenza e dalle difficoltà di accesso al credito per progetti privati a causa degli elevati tassi di interesse.
Le vendite di aggregati sono invece aumentate del 10% rispetto all'anno precedente, grazie alla nuova cava di Malatya in Anatolia Orientale, alla ricostruzione post terremoto e a iniziative infrastrutturali e residenziali.
Nel settore del waste, la controllata Sureko, attiva nel trattamento dei rifiuti industriali, ha registrato un incremento dei ricavi in valuta locale del 16,3% rispetto al 2024. La crescita è stata sostenuta dall'avvio della nuova discarica nel terzo trimestre e dalla strategia di privilegiare le forniture interne al gruppo, oltre allo sviluppo di combustibili e materiali alternativi, con effetti positivi sulla redditività.
Complessivamente il margine operativo lordo della regione si è attestato a 93,5 milioni di Euro in aumento del 18,4% rispetto all'anno precedente (79 milioni di Euro). Il risultato 2025 include 20,3 milioni di Euro relativi alla parte della plusvalenza attribuibile a Cimentas per la cessione del 100% della società Kars Cimento, mentre il risultato del 2024 includeva 6,9 milioni di Euro di proventi non ricorrenti versati dalla Cementir Holding, neutrali sul risultato consolidato. Al netto di tali effetti, il margine operativo lordo sarebbe aumentato del 7,9% prevalentemente per effetto della svalutazione della lira turca.
Gli investimenti si sono attestati a 29,5 milioni di Euro, di cui 20,3 milioni di Euro nel cemento, prevalentemente per interventi in materia di sicurezza e ambiente, e per il progetto di riconversione della rete elettrica a Trakya, e 7,4 milioni di Euro nel calcestruzzo, quasi interamente riferiti a investimenti contabilizzati in base al principio contabile IFRS 16 per automezzi di trasporto.
Nord America
| (Euro '000) | 2025 | 2024 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 176.652 | 182.703 | -3,3% |
| Margine operativo lordo | 23.760 | 24.774 | -4,1% |
| MOL/Ricavi % | 13,5% | 13,6% | |
| Investimenti | 7.572 | 7.672 |
Negli Stati Uniti i volumi di vendita di cemento bianco sono rimasti in linea con quelli del 2024, un risultato migliore rispetto all'andamento del mercato che indicavano un calo atteso di circa il 7% nel segmento residenziale, principale mercato di sbocco del prodotto.
In Texas i volumi hanno registrato un calo significativo penalizzati dalla maggiore concorrenza e dalle condizioni climatiche avverse nei mesi di gennaio e febbraio che hanno causato anche interruzioni nella fornitura di gas.
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RISULTATI CONSOLIDATI 2025
Nella regione di York le consegne sono rimaste stabili: un avvio d'anno penalizzato dal clima rigido è stato compensato da una politica commerciale efficace e dall'avvio di alcuni progetti negli ultimi mesi dell'anno.
Anche in California le vendite sono rimaste in linea con il 2024 nonostante alcune difficoltà nella fornitura dei terminali, mentre in Florida le vendite hanno registrato un buon aumento.
Il dollaro si è svalutato del 4,4% rispetto al cambio medio dell'Euro nel 2024.
Complessivamente i ricavi sono diminuiti del 3,3% a 176,7 milioni di Euro (182,7 milioni di Euro nel 2024) mentre il margine operativo lordo è diminuito del 4,1% a 23,8 milioni di Euro (24,8 milioni di Euro nel 2024), per effetto dei maggiori costi di trasporto, materie prime, costi di produzione e amministrativi in parte compensati dai maggiori prezzi di vendita. La società Vianini Pipe, attiva nella produzione di manufatti in cemento, ha registrato un margine operativo lordo in significativo aumento rispetto all'anno precedente grazie all'ingresso in nuovi segmenti di mercato, ai maggiori prezzi di vendita e a efficienze realizzate sui costi variabili di produzione.
Gli investimenti del 2025 sono stati pari a 7,6 milioni di Euro, di cui 2,4 milioni di Euro destinati ai due impianti di cemento per progetti di sostenibilità, razionalizzazione della produzione e manutenzioni straordinarie. Gli investimenti contabilizzati in base al principio contabile IFRS 16 sono stati pari a 3,7 milioni di Euro, quasi interamente riferiti a mezzi per il trasporto ferroviario nel settore del cemento.
Egitto
| (Euro '000) | 2025 | 2024 | Variazione % |
| --- | --- | --- | --- |
| Ricavi delle vendite | 48.022 | 46.264 | 3,8% |
| Margine operativo lordo | 8.770 | 16.874 | -48,0% |
| MOL/Ricavi % | 18,3% | 36,5% | |
| Investimenti | 4.852 | 7.650 | |
I ricavi delle vendite sono stati pari a 48 milioni di Euro, in aumento del 3,8% rispetto ai 46,3 milioni di Euro del 2024, principalmente a seguito della svalutazione della sterlina egiziana (-13,9% contro l'Euro rispetto al 2024), a fronte di ricavi in valuta locale in crescita del 18,2%.
I volumi di vendita di cemento bianco sono aumentati del 12%, trainati dalle esportazioni (+21%) verso Stati Uniti, Marocco, Medio Oriente e Francia. Il mercato domestico, invece, è in calo per il terzo anno consecutivo, con volumi in diminuzione del 4% a causa della debolezza del settore delle costruzioni e della sospensione temporanea dei pagamenti governativi agli appaltatori, conseguenza del piano di riforma dell'IMF che ha ridotto i fondi sui grandi progetti nazionali. L'economia del Paese resta sotto pressione per alta inflazione, svalutazione e aumento dei costi energetici.
Dal punto di vista operativo, la riattivazione della seconda linea di produzione, ferma per nove anni, ha avuto una serie di problematiche che hanno causato interruzioni nella continuità operativa e problemi di qualità del clinker, con conseguente aumento dei costi per l'acquisto da terzi. Le problematiche sono state risolte a fine giugno, rendendo però necessario approvvigionarsi da terzi fino all'inizio del secondo semestre, generando ulteriori impatti sul risultato del periodo. Dal 2026, la stabile e affidabile capacità produttiva dei due forni operativi consentirà di espandersi e guadagnare quote sui maggiori mercati esteri.
Il margine operativo lordo è diminuito del 48% a 8,8 milioni di Euro (16,9 milioni di Euro nel 2024), principalmente a causa della svalutazione della lira egiziana e delle problematiche sopra citate, solo parzialmente compensate dai maggiori volumi in esportazione e dai prezzi più elevati sul mercato domestico.
Gli investimenti del 2025 sono stati pari a circa 4,9 milioni di Euro e hanno riguardato, fra l'altro, la riattivazione del secondo forno di produzione del clinker (2 milioni di Euro).
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RISULTATI CONSOLIDATI 2025
Asia Pacifico
| (Euro '000) | 2025 | 2024 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 98.813 | 104.537 | -5,5% |
| Cina | 49.876 | 55.108 | -9,5% |
| Malesia | 49.173 | 50.221 | -2,1% |
| Eliminazioni | (236) | (792) | |
| Margine operativo lordo | 17.960 | 21.240 | -15,4% |
| Cina | 10.697 | 13.261 | -19,3% |
| Malesia | 7.263 | 7.979 | -9,0% |
| MOL/Ricavi % | 18,2% | 20,3% | |
| Investimenti | 6.718 | 4.249 |
Cina
I ricavi delle vendite sono diminuiti del 9,5% a 49,9 milioni di Euro dai 55,1 milioni di Euro nel 2024 a seguito della riduzione dei prezzi di vendita per la forte competizione, in presenza di una domanda ancora stagnante nonostante le misure di stimolo economico introdotte dal governo (creazione di nuovi posti di lavoro, emissione di bond, programmi di ristrutturazione e riconversione dello stock residenziale invenduto, oltre a misure fiscali e tagli dei tassi). Il Paese continua ad affrontare pressioni legate alla deflazione, all'elevato debito pubblico, al calo delle costruzioni, alla disoccupazione giovanile e alla guerra dei dazi con gli Stati Uniti.
I volumi sono in leggero aumento rispetto al 2024 grazie alla buona performance del secondo semestre. Tuttavia, la debolezza dei prezzi ha determinato una riduzione del margine operativo lordo del 19,3% a 10,7 milioni di Euro (13,3 milioni di Euro del 2024) nonostante i risparmi sui costi variabili.
Il renmimbi cinese si è svalutato del 4,3% rispetto al cambio medio dell'Euro del 2024.
Gli investimenti dell'anno sono stati pari a circa 3,2 milioni di Euro, di cui 1,3 milioni di Euro destinati a interventi per la riduzione delle emissioni di ammoniaca e di ossidi di azoto (NOx).
Malesia
I ricavi delle vendite sono diminuiti del 2,1% a 49,2 milioni di Euro rispetto ai 50,2 milioni di Euro del 2024.
I volumi complessivi sono aumentati del 10% soprattutto per effetto delle maggiori spedizioni di clinker in Australia rispetto all'anno precedente. Il mercato domestico, pur marginale in termini di volumi, ha registrato un calo del 5% in un contesto residenziale frenato dall'elevato stock di appartamenti invenduti e dalle difficoltà di accesso al credito.
L'area risente del rallentamento economico cinese, delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti e dell'aumento delle importazioni dalla Cina, favorito dai nuovi accordi di libero scambio con i paesi dell'ASEAN che hanno eliminato gli alti dazi precedentemente applicati ai prodotti cinesi.
La Malesia sta inoltre introducendo una nuova normativa sulla sostenibilità, che entrerà in vigore nei prossimi due anni e prevede un periodo di monitoraggio delle emissioni di CO2.
Le esportazioni di cemento sono aumentate del 2% rispetto al 2024 con maggiori consegne verso Cambogia, India e Myanmar a fronte di minori volumi destinati a Cina e Filippine.
Il margine operativo lordo ha raggiunto 7,3 milioni di Euro, in diminuzione del 9% rispetto agli 8 milioni di Euro nel 2024, per effetto della svalutazione del dollaro statunitense (-4,4%) e australiano (-6,8%), valute in cui sono espresse circa l'80% delle esportazioni, nonostante i risparmi sui costi fissi e variabili e l'incremento dei volumi di vendita.
Il ringgit malese si è rivalutato del 2,3% rispetto al cambio medio dell'Euro del 2024.
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RISULTATI CONSOLIDATI 2025
Gli investimenti sono stati pari a circa 3,5 milioni di Euro e hanno riguardato progetti di incremento della funzionalità e dell'efficienza dell'impianto, oltre a manutenzioni straordinarie.
Holding e Servizi
| (Euro '000) | 2025 | 2024 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 174.605 | 148.596 | 17,5% |
| Margine operativo lordo | 13.384 | (10.289) | n.s. |
| MOL/Ricavi % | 7,7% | -6,9% | |
| Investimenti | 4.673 | 6.018 |
Il raggruppamento include la capogruppo Cementir Holding, la società di trading Spartan Hive e altre società minori.
Il margine operativo lordo è aumentato rispetto all'anno precedente grazie al miglior risultato di Spartan Hive, che ha beneficiato di margini di intermediazione più elevati su cemento, clinker, materie prime, combustibili e altri servizi.
Il margine operativo lordo 2025 include proventi netti non ricorrenti di 14,7 milioni di Euro, di cui 15,7 milioni di Euro relativi alla parte della plusvalenza attribuibile ad Alfacem per la cessione del 100% della società Kars Cimento. Nel 2024 erano stati rilevati oneri non ricorrenti per circa 11 milioni di Euro, di cui 6,9 milioni di Euro versati alla società Cimentas (neutrali sul consolidato) e circa 4 milioni di Euro relativi alla valutazione e dismissione di immobili non industriali.
Fatti di rilievo avvenuti nel corso e dopo la chiusura dell'esercizio
In data 11 febbraio 2025 il Consiglio di amministrazione della Capogruppo ha approvato l'aggiornamento del Piano Industriale 2025-2027, al cui comunicato stampa si rimanda.
A marzo 2025 Cementir ed Air Liquide hanno ufficialmente firmato l'accordo di finanziamento a fondo perduto di 220 milioni di Euro con il Fondo per l'Innovazione Europeo per il progetto di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) ACCSION in Danimarca, che consentirà a regime di evitare l'emissione di 1,5 milioni di tonnellate di CO₂ all'anno.
Nel corso del mese di maggio si è proceduto al pagamento dei dividendi pari a 43,5 milioni di Euro come da delibera dell'Assemblea degli azionisti in sede di approvazione del bilancio 2024.
Nel mese di maggio il Gruppo, tramite le due controllate Cimentaş A.Ş e Alfacem S.r.l., ha sottoscritto un accordo vincolante con la società turca Arkoz Madencilik A.Ş per la cessione del 100% del capitale sociale di Kars Cimento AS, società titolare di un impianto integrato di cemento situato nel nord-est della Turchia, con una capacità produttiva annua di 0,6 milioni di tonnellate di cemento.
A giugno 2025 l'agenzia di rating S&P Global Ratings ha confermato il rating BBB- con Outlook Stabile.
A dicembre Cementir è stata confermata nella prestigiosa "A List" di CDP per il Climate Change per il secondo anno consecutivo, e ha mantenuto la sua leadership nella gestione delle risorse idriche ottenendo un punteggio di A- in CDP Water, per il quarto anno consecutivo.
Il 1° dicembre 2025 viene completata la cessione del 100% del capitale sociale di Kars Cimento A.Ş. per un enterprise value complessivo di 51 milioni di Euro, su base cash e debt-free.
In data 12 febbraio 2026 il Consiglio di amministrazione della Capogruppo ha approvato l'aggiornamento del Piano Industriale 2026-2028, al cui comunicato stampa si rimanda.
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RISULTATI CONSOLIDATI 2025
Evoluzione prevedibile della gestione
Lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da elevata incertezza, in un contesto influenzato da tensioni geopolitiche e commerciali e dalle misure protezionistiche statunitensi, che continuano a pesare sulle prospettive di crescita globale.
Per il 2026 il Gruppo prevede di raggiungere ricavi consolidati di circa 1,7 miliardi di Euro, sostenuti principalmente dall'aumento dei prezzi legato all'inflazione e da un lieve incremento dei volumi nella seconda parte dell'anno con la sola eccezione di Cina e Turchia. In quest'ultima si attende una contrazione dei volumi domestici a seguito del completamento dei progetti post-terremoto e della dismissione dell'impianto di Kars. Per il calcestruzzo e gli aggregati si prevede una sostanziale stabilità o una lieve flessione a causa dell'andamento negativo del mercato turco.
Il margine operativo lordo è atteso tra 400 e 420 milioni di Euro, in lieve crescita rispetto ad un margine operativo lordo 2025 ricorrente pro-forma di 401,3 milioni di Euro, con l'esclusione delle componenti non ricorrenti e del contributo di Kars Cimento, ceduta il 1° dicembre 2025.
La posizione di cassa netta è prevista a circa 590 milioni di Euro a fine periodo, a parità di perimetro.
Gli investimenti sono pari a circa 128 milioni di Euro (98 milioni di Euro nel 2025), di cui circa 32 milioni di Euro in progetti di sostenibilità. Le spese di ricerca e sviluppo e il numero medio di dipendenti sono attesi in linea con il 2025, al netto della dismissione della società Kars Cimento. La generazione di cassa prevista consente al Gruppo di non ipotizzare il ricorso a nuovi finanziamenti esterni nel corso dell'anno.
Le suddette indicazioni previsionali non includono: i) gli impatti per l'applicazione dello IAS 29; ii) eventuali poste non ricorrenti; iii) l'impatto dell'eventuale peggioramento della situazione geopolitica o altri eventi straordinari.
Quanto precede rispecchia esclusivamente il punto di vista del management della società, e non rappresenta una garanzia, una promessa, un suggerimento operativo o anche solo un consiglio di investimento. Non deve pertanto essere preso come supporto previsionale sull'andamento futuro dei mercati e degli strumenti finanziari interessati.
Sostenibilità
Nel 2025 è proseguito l'impegno del Gruppo nella decarbonizzazione.
A gennaio 2025, Cementir è stata riconosciuta da Sustainalytics come “ESG Industry Top-Rated” per il secondo anno consecutivo, classificandosi al 7° posto su 128 aziende del settore materiali da costruzione valutate a livello globale.
Nel febbraio 2025 Cementir è stata inserita per la prima volta nella prestigiosa "A List" di CDP, un riconoscimento alle strategie e azioni implementate per mitigare il cambiamento climatico e promuovere la trasparenza aziendale. La società ha inoltre confermato la propria leadership nella gestione delle risorse idriche, ottenendo per il terzo anno consecutivo un punteggio di A- in CDP Water.
A marzo 2025 Cementir e Air Liquide hanno ufficialmente firmato l'accordo di finanziamento a fondo perduto di 220 milioni di Euro con il Fondo per l'Innovazione Europeo per il progetto di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) ACCSION in Danimarca, che consentirà a regime di evitare l'emissione di 1,5 milioni di tonnellate di CO₂ all'anno.
Ad aprile 2025 Cementir è stata inclusa per il secondo anno consecutivo nella lista degli Europe's Climate Leaders, l'indagine annuale condotta dal Financial Times in collaborazione con Statista che riconosce le 600 aziende europee che hanno ottenuto i maggiori progressi nella riduzione dell'intensità delle emissioni di carbonio (Scope 1 e 2) tra il 2018 e il 2023.
A giugno il Gruppo ha lanciato D-Carb®, il nuovo marchio che comprende i cementi bianchi a basse emissioni di carbonio, nei mercati dell'Asia Pacifico e successivamente in Medio Oriente e Africa.
Sempre a giugno Cementir è stata inclusa nella classifica “World's Most Sustainable Companies 2025”, redatta da TIME in collaborazione con la società di ricerca tedesca Statista, che seleziona le migliori 500
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aziende a livello globale per la capacità di coniugare solide performance finanziarie con un forte impegno verso la sostenibilità, affrontando efficacemente le sfide ambientali e sociali.
A luglio 2025, Cementir ha ottenuto per la seconda volta il riconoscimento di “Supplier Engagement Leader” da parte di CDP, conseguendo il massimo punteggio nella valutazione annuale Supplier Engagement Rating.
Ad agosto 2025, sia Sustainalytics che S&P Global hanno migliorato i rispettivi rating ESG di Cementir, portandoli a 22,2 (Medium risk) e 65 punti rispettivamente.
A settembre 2025 Cementir ha ottenuto un punteggio di 65/100 nel Corporate Sustainability Assessment 2025 di S&P Global, registrando un miglioramento di 4 punti rispetto al 2024.
Con riferimento al progetto di CCS in Danimarca in consorzio con Air Liquide, si rimanda al precedente paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti nel corso e dopo la chiusura dell’esercizio”.
Nel 2025, le emissioni di CO2 Scope 1 per tonnellata di cemento grigio sono state pari a 610 kg, in riduzione del 3% rispetto al 2024 e del 15% rispetto al 2020, mentre le emissioni per tonnellata di cemento bianco, che rappresenta circa un quarto della produzione totale di Gruppo, si sono attestate a 868 kg, in lieve aumento rispetto al 2024 (859 Kg).
Dividendi
Il Consiglio di Amministrazione inoltre ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti, prevista per il 23 aprile 2026 in un’unica convocazione, la distribuzione di un dividendo di 0,30 Euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione, in aumento del 7,1% rispetto a 0,28 Euro del 2024, al lordo delle eventuali ritenute di legge, per un importo complessivo al netto delle azioni proprie² di 46,7 milioni di Euro, utilizzando il risultato d’esercizio.
Il dividendo sarà posto in pagamento il 20 maggio 2026 previo stacco della cedola in data 18 maggio 2026 (record date alla data del 19 maggio 2026).
Nomina di Executive e Non-Executive Directors
Il Consiglio di Amministrazione ha proposto all’Assemblea degli Azionisti di confermare la composizione del CdA uscente, rinominando i seguenti amministratori esecutivi e non esecutivi per il triennio fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio 2028:
- Francesco Caltagirone, Executive director;
- Alessandro Caltagirone, Non-Executive director;
- Azzurra Caltagirone, Non-Executive director;
- Saverio Caltagirone, Non-Executive director;
- Fabio Corsico, Non-Executive director;
- Adriana Lamberto Floristan, Non-Executive director, Independent;
- Annalisa Pescatori, Non-Executive director, Independent;
- Benedetta Navarra, Non-Executive director, Independent.
I curriculum vitae dei Candidati al Consiglio di Amministrazione sono disponibili sul sito internet della Società.
Altre informazioni
Si rende noto che l’avviso di convocazione e la relazione illustrativa relativamente all’Assemblea degli Azionisti convocata il 23 aprile 2026 ad Amsterdam, unitamente alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025, che include anche le informazioni richieste in conformità al Codice di Corporate Governance olandese, la Relazione sulla Remunerazione e le informazioni richieste in conformità alla Corporate Sustainability Reporting Directive, le Relazioni della Società di revisione indipendente, saranno
² In data 12 ottobre 2021 si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie, durante il quale la società ha acquistato n.3.600.000 azioni proprie pari al 2,2624% del capitale sociale.
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resi disponibili nella sezione “Governance/Assemblea degli Azionisti” del sito internet della Società nei tempi e modi previsti dalla normativa vigente.
Si allegano i prospetti contabili del bilancio consolidato e d'esercizio dal cui esame possono essere tratti ulteriori elementi di valutazione della consistenza finanziaria, patrimoniale ed economica della Società e dell'intero Gruppo. Tali prospetti sono contenuti nella Relazione Finanziaria Annuale su cui l'attività di revisione è sostanzialmente completata.
Disclaimer
Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità e di incertezza. Rispecchiano esclusivamente il punto di vista del Management della Società, e non rappresentano una garanzia, una promessa, un suggerimento operativo o anche un solo consiglio di investimento. Non devono pertanto essere assunte come supporto previsionale sull'andamento futuro dei mercati e degli strumenti finanziari interessati.
Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, tra cui: la volatilità e il deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi delle materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni nelle condizioni di business, di natura atmosferica, per inondazioni, terremoti o altri disastri naturali, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), difficoltà nella produzione, inclusi i vincoli nell'utilizzo degli impianti e nelle forniture e molti altri rischi e incertezze, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
Il Gruppo Cementir Holding utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. In coerenza con quanto previsto dagli orientamenti ESMA/2015/1415, di seguito viene riportato il significato e il contenuto degli indicatori utilizzati nel presente comunicato.
- Margine operativo lordo (EBITDA): è un indicatore della performance operativa calcolato sommando al “Risultato operativo” gli “Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti”;
- Indebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato, conformemente alla Comunicazione Consob 6064293/2006, aggiornata sulla base della Comunicazione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in attuazione delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, come somma delle voci:
- Attività finanziarie correnti;
- Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
- Passività finanziarie correnti e non correnti.
- Capitale investito netto: è determinato dall'ammontare complessivo delle attività di natura non finanziaria, al netto delle passività di natura non finanziaria.
Cementir Holding
Cementir Holding è un produttore internazionale di un'ampia gamma di materiali da costruzione e fornitore di soluzioni innovative per l'edilizia, con attività in 18 paesi e un organico di circa 3.000 persone. Il Gruppo è leader mondiale nel settore del cemento bianco ed uno dei maggiori costituenti del segmento Star di Euronext Milan di Borsa Italiana.
Con la sostenibilità al centro della sua strategia, Cementir ha ottenuto la certificazione dei suoi obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 dall'organismo indipendente Science Based Target initiative ed ha ottenuto da CDP un rating A per i cambiamenti climatici e A- per la gestione delle risorse idriche. La Società ha conseguito inoltre un rating BBB- con Stable Outlook da S&P.
Per maggiori informazioni: www.cementirholding.com
Contatti
Media Relations
T +39 06 45412365
[email protected]
Investor Relations
T +39 06 32493305
[email protected]
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GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
(Euro '000)
31 dicembre 2025
31 dicembre 2024
| ATTIVITA' | ||
|---|---|---|
| Attività immateriali a vita utile definita | 191.824 | 194.593 |
| Attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento) | 434.556 | 448.262 |
| Immobili, impianti e macchinari | 948.049 | 990.085 |
| Investimenti immobiliari | 117.182 | 116.815 |
| Partecipazioni valutate al patrimonio netto | 10.581 | 10.136 |
| Altre partecipazioni | 7.377 | 384 |
| Attività finanziarie non correnti | 29 | 529 |
| Imposte differite attive | 38.916 | 41.694 |
| Altre attività non correnti | 563 | 402 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 1.749.077 | 1.802.900 |
| Rimanenze | 240.106 | 228.135 |
| Crediti commerciali | 147.666 | 181.786 |
| Attività finanziarie correnti | 6.492 | 17.635 |
| Attività per imposte correnti | 17.353 | 13.280 |
| Altre attività correnti | 73.810 | 26.385 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 618.783 | 485.603 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 1.104.210 | 952.824 |
| TOTALE ATTIVITA' | 2.853.287 | 2.755.724 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | ||
| Capitale sociale | 159.120 | 159.120 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 27.701 | 27.701 |
| Altre riserve | 1.459.806 | 1.328.570 |
| Utile (perdita) Gruppo | 206.405 | 201.640 |
| Patrimonio netto Gruppo | 1.853.032 | 1.717.031 |
| Riserve Terzi | 119.453 | 126.538 |
| Utile (perdita) Terzi | 2.497 | 12.815 |
| Patrimonio netto Terzi | 121.950 | 139.353 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 1.974.982 | 1.856.384 |
| PASSIVITA' | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||
| Benefici ai dipendenti | 20.259 | 25.941 |
| Fondi non correnti | 25.339 | 25.322 |
| Passività finanziarie non correnti | 117.041 | 159.427 |
| Imposte differite passive | 174.220 | 172.450 |
| Altre passività non correnti | 18.344 | 237 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 355.203 | 383.377 |
| Fondi correnti | 2.237 | 4.776 |
| Debiti commerciali | 350.869 | 362.108 |
| Passività finanziarie correnti | 43.163 | 53.376 |
| Passività per imposte correnti | 28.072 | 24.066 |
| Altre passività correnti | 98.761 | 71.637 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 523.102 | 515.963 |
| TOTALE PASSIVITA' | 878.305 | 899.340 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 2.853.287 | 2.755.724 |
Gruppo Cementir Holding
Allegato
CERTIFIED
GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Conto economico consolidato
| (Euro '000) | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| RICAVI | 1.639.640 | 1.686.943 |
| Variazioni rimanenze | 24.435 | (497) |
| Incrementi per lavori interni | 1.541 | 921 |
| Altri proventi | 61.125 | 26.528 |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI OPERATIVI | 1.726.741 | 1.713.895 |
| Costi per materie prime | (697.258) | (708.448) |
| Costi del personale | (212.956) | (215.192) |
| Altri costi operativi | (377.027) | (382.913) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 439.500 | 407.342 |
| Ammortamenti | (142.417) | (142.437) |
| Accantonamenti | (1.581) | (2.799) |
| Svalutazioni | (410) | (84) |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti | (144.408) | (145.320) |
| RISULTATO OPERATIVO | 295.092 | 262.022 |
| Risultato netto valutazione partecipazioni a patrimonio netto | 313 | 1.154 |
| Proventi finanziari | 13.886 | 27.617 |
| Oneri finanziari | (18.003) | (22.460) |
| Utile (perdita) da differenze cambio | 1.395 | 22.498 |
| Proventi/(Oneri) netti da iperinflazione | (6.422) | (5.939) |
| Risultato netto gestione finanziaria | (9.144) | 21.716 |
| RISULTATO NETTO GESTIONE FINANZIARIA E VALUTAZIONE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO | (8.831) | 22.870 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 286.261 | 284.892 |
| Imposte | (77.359) | (70.437) |
| RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE | 208.902 | 214.455 |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 208.902 | 214.455 |
| Attribuibile a: | ||
| Interessenze di pertinenza di Terzi | 2.497 | 12.815 |
| Soci della controllante | 206.405 | 201.640 |
| (Euro) | ||
| --- | --- | --- |
| Utile per azione ordinaria | ||
| Utile base per azione ordinaria | 1,327 | 1,297 |
| Utile diluito per azione ordinaria | 1,327 | 1,297 |
| (Euro) | ||
| --- | --- | --- |
| Utile per azione ordinaria delle attività continuative | ||
| Utile base per azione ordinaria | 1,327 | 1,297 |
| Utile diluito per azione ordinaria | 1,327 | 1,297 |
Gruppo Cementir Holding | Allegato
CERTIFIED
GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Rendiconto finanziario consolidato
| (Euro '000) | 31 dicembre | 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Risultato dell'esercizio | 208.902 | 214.455 |
| Ammortamenti | 142.417 | 142.437 |
| (Rivalutazioni) e svalutazioni | (30.838) | (11.281) |
| Risultato netto valutazione partecipazioni a patrimonio netto | (312) | (1.154) |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 38.599 | (6.813) |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da alienazioni | (25.951) | (184) |
| Imposte sul reddito | 77.358 | 70.437 |
| Variazione fondi per benefici ai dipendenti | 116 | 594 |
| Variazione fondi non correnti e correnti | 711 | 1.372 |
| Flusso di cassa operativo prima della variazione del capitale circolante | 411.002 | 409.863 |
| (Incrementi) Decrementi rimanenze | (32.600) | 96 |
| (Incrementi) Decrementi crediti commerciali | 1.677 | (22.557) |
| Incrementi (Decrementi) debiti commerciali | 7.854 | 42.010 |
| Variazione altre attività e passività non correnti e correnti | 21.385 | (586) |
| Variazioni imposte correnti e differite | (2.796) | (13.699) |
| Flusso di cassa operativo | 406.522 | 415.127 |
| Dividendi incassati | 62 | 588 |
| Interessi incassati | 10.728 | 17.700 |
| Interessi pagati | (10.041) | (11.761) |
| Altri proventi e (oneri) incassati (pagati) | (6.609) | (12.639) |
| Imposte pagate | (63.712) | (65.115) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ OPERATIVE (A) | 336.950 | 343.900 |
| Investimenti in attività immateriali | (21.010) | (12.404) |
| Investimenti in attività materiali | (85.197) | (115.238) |
| Acquisizioni al netto delle disponibilità liquide acquisite | - | (17.964) |
| Realizzo vendita attività materiali | 4.079 | 2.706 |
| Realizzo vendita partecipazioni e titoli non correnti | 51.883 | - |
| Variazione attività finanziarie non correnti | 500 | (404) |
| Variazione attività finanziarie correnti | 3.487 | 33.984 |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B) | (46.258) | (109.320) |
| Variazione passività finanziarie non correnti | (23.796) | (2.714) |
| Variazione passività finanziarie correnti | (49.192) | (73.267) |
| Dividendi distribuiti | (52.134) | (58.215) |
| Altre variazioni del patrimonio netto | - | (30.000) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ FINANZIARIE (C) | (125.122) | (164.196) |
| EFFETTO DIFFERENZE CAMBIO SU DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (D) | (32.390) | 2.828 |
| VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (A+B+C+D) | 133.180 | 73.212 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio periodo | 485.603 | 412.391 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine periodo | 618.783 | 485.603 |
Gruppo Cementir Holding | Allegato
CERTIFIED
C
CEMENTIR HOLDING N.V.
Situazione patrimoniale-finanziaria
(Prima della destinazione dell'utile)
| (Euro '000) | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' | ||
| Attività immateriali | - | - |
| Immobili, impianti e macchinari | 1.315 | 1.831 |
| Investimenti immobiliari | 14.500 | 15.500 |
| Partecipazioni in imprese controllate | 299.451 | 299.451 |
| Attività finanziarie non correnti | 28 | 872 |
| Imposte differite attive | 18.724 | 20.986 |
| Altre attività non correnti | - | - |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI | 334.018 | 338.640 |
| Crediti commerciali | 161 | 501 |
| - Crediti commerciali verso terzi | 12 | 12 |
| - Crediti commerciali verso parti correlate | 149 | 489 |
| Attività finanziarie correnti | 33.784 | 39.853 |
| - Attività finanziarie correnti verso terzi | 4 | 11 |
| - Attività finanziarie correnti verso parti correlate | 33.780 | 39.842 |
| Attività per imposte correnti | 3.141 | 2.130 |
| Altre attività correnti | 20.960 | 15.450 |
| - Altre attività correnti verso terzi | 1.438 | 823 |
| - Altre attività correnti verso parti correlate | 19.522 | 14.627 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 433 | 538 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI | 58.479 | 58.472 |
| ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA | - | - |
| TOTALE ATTIVITA' | 392.497 | 397.112 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | ||
| Capitale sociale | 159.120 | 159.120 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 27.701 | 27.701 |
| Riserva legale | - | - |
| Altre riserve | 40.832 | 38.597 |
| Utile (perdita) del periodo | 45.426 | 45.779 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 273.079 | 271.197 |
| Benefici ai dipendenti | 2.621 | 2.584 |
| Fondi non correnti | 370 | 370 |
| Passività finanziarie non correnti | 184 | 1.703 |
| Imposte differite passive | - | - |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI | 3.175 | 4.657 |
| Fondi correnti | 0 | 0 |
| Debiti commerciali | 2.663 | 1.929 |
| - Debiti commerciali verso terzi | 2.662 | 1.704 |
| - Debiti commerciali verso parti correlate | 1 | 225 |
| Passività finanziarie correnti | 104.018 | 104.011 |
| - Passività finanziarie correnti verso terzi | 128 | 111 |
| - Passività finanziarie correnti verso parti correlate | 103.890 | 103.900 |
| Passività per imposte correnti | 0 | 0 |
| Altre passività correnti | 9.562 | 15.318 |
| - Altre passività correnti verso terzi | 9.160 | 7.977 |
| - Altre passività correnti verso parti correlate | 402 | 7.341 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI | 116.244 | 121.258 |
| PASSIVITA' CONNESSE ALLE ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA | - | - |
| TOTALE PASSIVITA' | 119.419 | 125.915 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 392.497 | 397.112 |
Cementir Holding N.V. | Allegato
CERTIFIED
C
CEMENTIR HOLDING N.V.
Conto economico
| (Euro '000) | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| RICAVI | 8.776 | 8.765 |
| - Ricavi verso parti correlate | 8.776 | 8.765 |
| Altri ricavi operativi | - | 1 |
| - Altri ricavi operativi verso terzi | - | 1 |
| TOTALE RICAVI OPERATIVI | 8.776 | 8.766 |
| Costi del personale | (8.717) | (7.820) |
| Altri costi operativi | (15.928) | (22.654) |
| - Altri costi operativi verso terzi | (15.156) | (14.948) |
| - Altri costi operativi verso parti correlate | (772) | (7.706) |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | (24.646) | (30.474) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | (15.870) | (21.708) |
| Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti | (1.081) | (823) |
| RISULTATO OPERATIVO | (16.951) | (22.531) |
| Proventi finanziari | 69.492 | 73.130 |
| - Proventi finanziari verso terzi | 248 | 2.706 |
| - Proventi finanziari verso parti correlate | 69.244 | 70.424 |
| Oneri finanziari | (10.234) | (9.564) |
| - Oneri finanziari verso terzi | (4.479) | (3.742) |
| - Oneri finanziari verso parti correlate | (5.755) | (5.822) |
| RISULTATO NETTO GESTIONE FINANZIARIA | 59.258 | 63.566 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 42.307 | 41.035 |
| Imposte dell'esercizio | 3.119 | 4.744 |
| RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE | 45.426 | 45.779 |
Cementir Holding N.V. | Allegato
CERTIFIED
C
CEMENTIR HOLDING N.V.
Rendiconto finanziario
| (Euro '000) | 31 dicembre | 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2025 | 2024 | |
| Risultato dell'esercizio | 45.426 | 45.779 |
| Ammortamenti | 1.081 | 823 |
| Adeguamento FV investimenti immobiliari | 1.000 | 2.150 |
| Svalutazione crediti | - | - |
| Risultato netto della gestione finanziaria: | (59.258) | (63.567) |
| - verso terzi | 4.349 | 1.081 |
| - verso parti correlate | (63.607) | (64.648) |
| Imposte sul reddito | (3.119) | (4.744) |
| Variazione fondi per benefici ai dipendenti | 37 | (18) |
| Variazione fondi non correnti e correnti | - | - |
| Flusso di cassa operativo prima della variazione del capitale circo | (14.833) | (19.577) |
| (Incrementi) Decrementi crediti commerciali verso terzi | - | (4) |
| (Incrementi) Decrementi crediti commerciali verso parti correlate | 340 | (324) |
| Incrementi (Decrementi) debiti commerciali verso terzi | 959 | 240 |
| Incrementi (Decrementi) debiti commerciali verso parti correlate | (224) | 0 |
| Variazione altre attività e passività non correnti e correnti verso terzi | 567 | 2.004 |
| Variazione altre attività e passività non correnti e correnti verso parti correlate | (6.953) | 7.044 |
| Variazione imposte correnti e differite | (511) | (747) |
| Flusso di cassa operativo | (20.655) | (11.364) |
| Dividendi incassati | 67.200 | 67.839 |
| Interessi ricevuti | 2.118 | 1.998 |
| Interessi pagati | (4.306) | (6.047) |
| Altri proventi e (oneri) incassati (pagati) su derivati | (91) | (2.605) |
| Imposte pagate | - | - |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVE (A) | 44.266 | 49.821 |
| Investimenti in partecipazioni | (1.200) | (250) |
| Variazione attività finanziarie non correnti verso terzi | (4) | - |
| Variazione attività finanziarie non correnti verso parti correlate | 847 | (848) |
| Variazione attività finanziarie correnti verso terzi | 11 | 3.512 |
| Variazione attività finanziarie correnti verso parti correlate | 1.893 | (2.532) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (B) | 1.547 | (118) |
| Variazione passività finanziarie non correnti verso terzi | - | - |
| Variazione passività finanziarie correnti verso terzi | (257) | (26.854) |
| Variazione passività finanziarie correnti verso parti correlate | (2.115) | 19.793 |
| Dividendi distribuiti | (43.546) | (43.546) |
| Altre variazioni del Patrimonio Netto | - | - |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE (C) | (45.918) | (50.607) |
| VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (A+B+C) | (105) | (904) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio periodo | 538 | 1.442 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine periodo | 433 | 538 |
Cementir Holding N.V. | Allegato
| Fine Comunicato n.0091-6-2026 | Numero di Pagine: 21 |
|---|---|