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Cementir Holding Earnings Release 2025

Feb 12, 2026

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Earnings Release

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; 3.1

Data/Ora Ricezione : 12 Febbraio 2026 16:45:57

Oggetto : Esame dei dati preconsuntivi consolidati 2025 e

aggiornamento del Piano Industriale 2026-2028

Testo del comunicato

Vedi allegato

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Esame dei dati preconsuntivi consolidati 2025 e aggiornamento del Piano Industriale 2026-2028

Dati preconsuntivi consolidati 2025

  • Volumi: in crescita il cemento (+3,1%) e gli aggregati (+3,4%), in diminuzione il calcestruzzo (-4,8%)
  • Ricavi: 1.639,6 milioni di Euro (-2,8% rispetto ai 1.686,9 milioni di Euro nel 2024); Ricavi non-GAAP: 1.644,0 milioni di Euro (-0,3%sul 2024)
  • Margine operativo lordo: 439,5 milioni di Euro (+7,9% rispetto a 407,3 milioni di Euro del 2024)
  • Margine operativo lordo non-GAAP: 460,2 milioni di Euro (+15,3% rispetto ai 399,3 milioni di Euro del 2024); se si escludono le poste non ricorrenti, il Margine Operativo Lordo è pari a 408,2 milioni di Euro, in crescita del 1,1% sul 2024
  • Risultato ante imposte a 286,3 milioni di Euro (+0,5% rispetto a 284,9 milioni di Euro del 2024); il risultato ante imposte non-GAAP è pari a 325,0 milioni di Euro (+10,1% sul 2024)
  • Cassa netta di 465,1 milioni di Euro (290,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024)

Guidance 2026

  • Ricavi: circa 1,7 miliardi di Euro
  • Margine operativo lordo: tra 400 e 420 milioni di Euro
  • Cassa netta a fine esercizio: circa 590 milioni di Euro

Obiettivi economico-finanziari al 2028

  • Ricavi: circa 1,95 miliardi di Euro
  • Margine operativo lordo: circa 460 milioni di Euro
  • Cassa netta: circa 800 milioni di Euro, includendo i dividendi, con payout ratio compreso tra 20% e 25%
  • Investimenti cumulati 2026-2028: 386 milioni di Euro, di cui 77 per progetti di sostenibilità

Roma, 12 febbraio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Cementir Holding N.V. ha esaminato i dati preconsuntivi consolidati 'unaudited' al 31 dicembre 2025.

Si ricorda che i dati annuali completi e definitivi relativi all'esercizio 2025 saranno esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione nella riunione prevista per il prossimo 11 marzo e che sugli stessi sono in corso le attività di verifica da parte della società di revisione.

Si precisa che a partire da aprile 2022 l'economia turca è considerata "iperinflazionata" in base ai criteri stabiliti dallo "IAS 29-Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".

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RISULTATI PRECONSUNTIVI 2025 E PIANO INDUSTRIALE 2026-2028

Dati consolidati

Principali dati economici
(Milioni di Euro)
2025 2024 Var
%
2025
Non-GAAP1
2024
Non-GAAP
Var
%
Ricavi 1.639,6 1.686,9 -2,8% 1.644,0 1.648,8 -0,3%
Margine operativo lordo 439,5 407,3 7,9% 460,2 399,3 15,3%
MOL/ Ricavi delle vendite e prestazioni % 26,8% 24,1% 28,0% 24,2%
Risultato operativo 295,1 262,0 12,6% 327,6 266,7 22,8%
Risultato gestione finanziaria (8,8) 22,9 n.s. (2,5) 28,6 n.s.
Risultato ante imposte 286,3 284,9 0,5% 325,0 295,3 10,1%
Volumi di vendita
('000)
2025 2024 Var
%
Cemento grigio, bianco e clinker (tonnellate) 11.050 10.722 3,1%
Calcestruzzo (m3) 4.344 4.563 -4,8%
Aggregati (tonnellate) 10.409 10.066 3,4%
Indebitamento finanziario netto
(Milioni di Euro)
31-12-2025 31-12-2024
Indebitamento finanziario netto / (Cassa netta) (465,1) (290,4)
Organico del Gruppo 31-12-2025 31-12-2024
Numero dipendenti 2.987 3.082

Francesco Caltagirone Jr, Presidente e Amministratore Delegato, ha commentato:

"Il 2025 è stato un anno di consolidamento per il nostro Gruppo. Abbiamo ottimizzato il perimetro industriale e riportato una profittabilità ed un ritorno sul capitale in crescita nonostante i risultati siano stati penalizzati dal rafforzamento dell'Euro nei confronti di tutte le valute di riferimento ed in particolare della lira turca. Ci prepariamo ad affrontare il prossimo triennio con una presenza industriale rafforzata ed una posizione patrimoniale molto solida che ci consentono di guardare con fiducia rinnovata alle sfide future".

Di seguito si commentano i risultati economici consolidati del 2025 "Non-GAAP", che escludono sia gli impatti dell'iperinflazione sia la valutazione degli immobili non industriali in Turchia. Questa rappresentazione consente una migliore comparazione della performance del Gruppo rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.

Nel corso del 2025, i volumi venduti di cemento e clinker, pari a 11,0 milioni di tonnellate, sono aumentati del 3,1% rispetto al 2024, grazie all'incremento registrato in Turchia, Egitto, e Asia Pacifico che ha compensato la riduzione dei volumi nelle aree Nordic & Baltic e Belgio.

I volumi di vendita del calcestruzzo, pari a 4,3 milioni di metri cubi, sono diminuiti del 4,8%, a causa dell'andamento negativo registrato in Turchia, soprattutto nel quarto trimestre, ed in Danimarca e Belgio, mentre si è registrato un incremento in Norvegia.

I volumi di vendita degli aggregati sono stati pari a 10,4 milioni di tonnellate, in crescita del 3,4% rispetto al 2024, grazie soprattutto alla Turchia, al Nordic & Baltic e agli Stati Uniti, mentre sono diminuiti in Belgio.

I ricavi delle vendite e prestazioni del Gruppo, pari a 1.644,0 milioni di Euro, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto ai 1.648,8 milioni di Euro del 2024, nonostante l'aumento dei volumi di cemento e aggregati, a causa della significativa svalutazione, in particolare della Lira turca, che ha pesato per circa 97 milioni di Euro. A cambi costanti 2024 i ricavi sarebbero stati infatti pari a 1.741,0 milioni di Euro, in crescita del 5,6% rispetto all'anno precedente.

I dati Non-GAAP escludono sia gli impatti dell'iperinflazione sia la valutazione degli immobili non industriali in Turchia.

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RISULTATI PRECONSUNTIVI 2025 E PIANO INDUSTRIALE 2026-2028

Il margine operativo lordo ha raggiunto 460,2 milioni di Euro, in aumento del 15,3% rispetto ai 399,3 milioni di Euro del 2024, con un'incidenza sui ricavi del 28%. Il dato include proventi netti non ricorrenti per circa 52 milioni di Euro, di cui le poste principali sono: 36 milioni di Euro relativi alla plusvalenza per la cessione del 100% della società Kars Cimento e 19,7 milioni di Euro derivanti da rimborsi assicurativi per l'incendio avvenuto nell'impianto di Gaurain in Belgio nel primo semestre dell'anno. Nel 2024 il margine operativo lordo includeva oneri non ricorrenti per 4,4 milioni di Euro legati alla valutazione e dismissione di immobili non industriali in Italia.

Al netto delle componenti non ricorrenti, il margine operativo lordo è pari a 408,2 milioni di Euro, in crescita del 1,1% rispetto ai 403,6 milioni di Euro del 2024, in un contesto macroeconomico debole e con l'impatto sfavorevole dei cambi, che ha pesato per circa 20,9 milioni di Euro.

Si segnala inoltre che il rimborso assicurativo sopra indicato ha compensato, oltre ai danni materiali all'impianto di Gaurain, anche parte dei costi operativi straordinari sostenuti a seguito dell'incidente, solo una parte dei quali è stata classificata come "non ricorrente"; la restante quota ha invece concorso ad aumentare i costi operativi. In Egitto, infine, si sono verificati problemi tecnici nella fase di riavvio della seconda linea di produzione che hanno generato ulteriori costi operativi.

L'incidenza del margine operativo lordo ricorrente sui ricavi si è attestata al 24,8% rispetto al 24,5% del 2024.

A cambi costanti 2024, il margine operativo lordo sarebbe stato pari a 481,0 milioni di Euro, in crescita del 20,5% rispetto all'anno precedente.

Il risultato operativo, tenuto conto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 132,6 milioni di Euro (132,6 milioni di Euro nel 2024), è stato pari a 327,6 milioni di Euro, in aumento del 22,8% rispetto ai 266,7 milioni di Euro dell'anno precedente. Gli ammortamenti dovuti all'applicazione dell'IFRS16 sono stati pari a 34,8 milioni di Euro (37,4 milioni di Euro nel 2024).

A cambi costanti 2024, il risultato operativo sarebbe stato pari a 345,1 milioni di Euro, in aumento del 29,4% rispetto all'anno precedente.

Il risultato della gestione finanziaria è stato negativo per 2,5 milioni di Euro, in calo rispetto al risultato positivo di 28,6 milioni di Euro nel 2024,che era stato caratterizzato da proventi su cambi netti per 22,4 milioni di Euro; il diverso andamento è anche da attribuire ad oneri finanziari netti per 4,8 milioni di Euro (proventi finanziari netti per 7,1 milioni di Euro nel 2024), al risultato delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto per 0,3 milioni di Euro (1,2 milioni di Euro nel 2024) e all'effetto della valutazione dei derivati.

Il risultato ante imposte si è attestato a 325,0 milioni di Euro, in aumento del 10,1% rispetto a 295,3 milioni di Euro del 2024.

Nel 2025 il Gruppo ha effettuato investimenti complessivi per circa 121,8 milioni di Euro (171,3 milioni di Euro nel 2024), di cui circa 8,8 milioni di Euro in sostenibilità e 23,4 milioni di Euro (45,9 milioni di Euro nel 2024) inerenti l'applicazione del principio contabile IFRS 16.

La cassa netta al 31 dicembre 2025, pari a 465,1 milioni di Euro, è in miglioramento di 174,6 milioni di Euro rispetto ad una posizione di cassa netta di 290,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, ed include: la distribuzione di dividendi della Capogruppo per 43,5 milioni di Euro avvenuta a maggio 2025, dividendi per circa 9 milioni di Euro ad azionisti terzi, l'incasso dalla cessione di Kars Cimento AS per circa 51 milioni di Euro, oltre agli investimenti industriali del periodo. La posizione di cassa netta comprende 71,7 milioni di Euro di debito legato all'applicazione del principio contabile IFRS 16 (90,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2024).

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RISULTATI PRECONSUNTIVI 2025 E PIANO INDUSTRIALE 2026-2028

Aggiornamento del Piano Industriale 2026 - 2028

Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato ed approvato l'aggiornamento del Piano Industriale 2026- 2028 ed il budget 2026. In continuità con il precedente Piano e con la strategia di crescita sostenibile del Gruppo, il nuovo Piano si basa su cinque priorità strategiche:

1) Sostenibilità

Cementir conferma il proprio impegno verso zero emissioni nette entro il 2050 ed aggiorna la Roadmap al 2030, che definisce gli obiettivi di sostenibilità allineati a quelli di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Tali obiettivi sono integrati nel sistema di incentivazione del management e declinati per ciascun sito produttivo.

Nel cemento grigio il Gruppo punta a ridurre le emissioni lorde Scope 1 a 418 kg di CO2 per tonnellata entro il 2030 (-42% rispetto al 2020), un livello inferiore alla soglia prevista dalla Tassonomia Europea (460 kg/t). Per il cemento bianco, un prodotto di nicchia per applicazioni specifiche, l'obiettivo al 2030 è di 730 kg di CO2 per tonnellata, pari ad una riduzione del 20% rispetto al 2020.

Le leve per raggiungere questi obiettivi sono, tra le altre, la riduzione del contenuto di clinker nel cemento, lo sviluppo di cementi a basse emissioni come FUTURECEM® e D-Carb®, oltre a cementi miscelati basati su materiali cementizi supplementari, quali ceneri volanti, pozzolana e loppa; l'uso crescente di combustibili ed energie alternative, l'ottimizzazione dell'efficienza termica, e il riciclo e riutilizzo dei materiali.

Elemento chiave del piano di decarbonizzazione è l'implementazione della tecnologia per la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCS) ad Aalborg in Danimarca, con il progetto ACCSION, il primo per Cementir e uno dei principali sistemi onshore di cattura e stoccaggio del carbonio in Europa, che entrerà in funzione nel 2030. A regime, si prevede una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 1,5 milioni di tonnellate all'anno.

Sul fronte delle emissioni indirette Scope 2, il Gruppo ha avviato un piano di progressiva decarbonizzazione dell'approvvigionamento energetico per incrementare l'utilizzo di energia elettrica rinnovabile, mediante contratti di acquisto di energia elettrica a lungo termine (PPA) oltre che con impianti eolici e/o solari nei propri stabilimenti.

Per quanto riguarda lo Scope 3, Cementir sta intensificando l'ingaggio della propria supply chain, promuovendo l'integrazione della carbon footprint nei processi di selezione e qualifica dei fornitori e l'adozione di soluzioni a minore impatto nelle categorie di acquisto più rilevanti, con iniziative nei trasporti e nella logistica.

Nel triennio 2026-2028 il Gruppo prevede di investire circa 77 milioni di Euro in progetti di sostenibilità, tra cui: l'installazione di turbine eoliche in Belgio, l'aggiornamento degli impianti per la produzione di FUTURECEM®, la transizione al gas naturale negli stabilimenti in Danimarca e Belgio, l'incremento di combustibili alternativi in Turchia e la loro introduzione in Malesia e Cina, oltre allo sviluppo di studi di fattibilità per un progetto di cattura della CO2 in Belgio.

L'investimento per il progetto ACCSION (CCS in Danimarca) è stato incluso nel Piano Industriale per 16 milioni di Euro nel 2026, come meglio specificato di seguito.

2) Valorizzazione delle persone

Il Gruppo promuove una solida cultura della sicurezza, con l'obiettivo "Zero incidenti", attraverso programmi dedicati di formazione e sensibilizzazione dei propri dipendenti. Cementir dà priorità allo sviluppo delle risorse umane e alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, capace di valorizzare diversità, competenze e potenziale. Le principali iniziative di people development includono la Cementir Academy, i programmi di sviluppo manageriale, la formazione continua e i sistemi di performance management. Il Gruppo rafforza inoltre l'identità e l'integrazione a livello globale, potenziando il senso di appartenenza al One Group tramite attività di employer branding e strumenti come la people survey. In parallelo, continua a migliorare l'efficacia organizzativa e l'agilità operativa, a supporto di una struttura sempre più reattiva, efficiente e orientata ai risultati.

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RISULTATI PRECONSUNTIVI 2025 E PIANO INDUSTRIALE 2026-2028

3) Innovazione

Il Gruppo è fortemente impegnato nell'innovazione di prodotto, con l'obiettivo di realizzare soluzioni a ridotto impatto ambientale, nuovi cementi a basse emissioni di carbonio e altri prodotti sostenibili ad alto valore aggiunto, come FUTURECEM®, che consente di ridurre il contenuto di clinker nel cemento e quindi di abbattere le emissioni di CO2 di circa il 30% e D-Carb® per il cemento bianco. Il Gruppo promuove cementi e calcestruzzi a basse emissioni dotati di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) verificate da enti certificatori accreditati. Inoltre, punta ad aumentare la quota di prodotti sostenibili, tra cui calcestruzzo e aggregati riciclati, favorendo un modello di economia circolare.

Grazie all'adozione di tecnologie digitali, tra cui soluzioni di intelligenza artificiale, in ambito produttivo, commerciale e nella catena di fornitura, il Gruppo punta a migliorare ulteriormente l'efficienza operativa, migliorare l'esperienza dei clienti e la digitalizzazione.

4) Miglioramento della competitività

Il Gruppo prosegue con una serie di iniziative per migliorare ulteriormente la redditività e l'eccellenza operativa, tra cui digitalizzazione dei processi, manutenzione preventiva e predittiva, sistemi avanzati di controllo della produzione, logistica intelligente, ottimizzazione dei magazzini e pianificazione digitale integrata delle vendite. Queste misure mirano a razionalizzare le attività, ridurre i costi e rafforzare la competitività del Gruppo.

5) Crescita e posizionamento

Cementir continua a combinare crescita organica, acquisizioni strategiche e investimenti mirati nei mercati chiave. Il Gruppo sta rafforzando l'integrazione verticale ed il proprio posizionamento competitivo nelle regioni Nordic & Baltic, Belgio e Turchia, attraverso bolt-on acquisitions e la razionalizzazione del footprint produttivo. Inoltre, prosegue il consolidamento della leadership globale nel cemento bianco grazie ad azioni mirate nei mercati strategici. La solida posizione finanziaria consente di valutare ulteriori opportunità di crescita esterna nel core business.

Piano 2026-2028: principali obiettivi economico finanziari

Il Piano prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi al 2028, che escludono sia l'impatto dello IAS 29 che le poste non ricorrenti:

(Euro milioni) Consuntivo
unaudited
2025
Non-GAAP
Obiettivo
2028
Non-GAAP
Ricavi Pro-forma* 1.617 ~1.950
Margine Operativo Lordo (MOL) Ricorrente Pro-forma* 401 ~460
MOL / Ricavi (mid-point) 24,8% 23,6%
Investimenti medi annui 98 129
Investimenti cumulati nel triennio 2026-2028 386
di cui Sostenibilità 77
Cassa netta di fine periodo 465 ~800
Cassa netta / MOL 1,2x ~1,7x

* I ricavi e il margine operativo lordo 2025 sono esposti su base pro-forma per escludere il contributo di Kars Cimento, ceduta il 1° dicembre 2025.

Ricavi a circa 1,95 miliardi di Euro nel 2028, con un tasso di crescita medio annuo (CAGR) del 6- 7% rispetto al 2025. Il Piano incorpora una moderata crescita dei volumi di vendita di cemento, sostenuta dalla solida performance dell'Area Nordic & Baltic, dove è attesa una ripresa del segmento residenziale a partire dal 2027, dall'incremento delle esportazioni in Egitto, e dal positivo andamento di Belgio, Cina e Malesia, sebbene con ritmi di crescita differenti. Tale crescita è parzialmente

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RISULTATI PRECONSUNTIVI 2025 E PIANO INDUSTRIALE 2026-2028

controbilanciata da un calo dei volumi domestici in Turchia nel 2026, dovuto al completamento dei progetti abitativi post-terremoto e alla dismissione dell'impianto di Kars. Per calcestruzzo e aggregati si stima una sostanziale stabilità o lieve crescita nel triennio. L'evoluzione dei prezzi è prevista coerente con l'inflazione locale, in particolare in Turchia, per riflettere il rialzo dei costi energetici, delle materie prime e della CO2.

  • Margine operativo lordo ricorrente a circa 460 milioni di Euro nel 2028, con un tasso di crescita medio annuo (CAGR) del 4,7% rispetto al dato pro-forma 2025. È previsto un andamento positivo nella maggior parte delle aree geografiche, in particolare Nordic & Baltic, Belgio, Asia Pacifico, Egitto, e attività di trading, mentre si prevede una riduzione del contributo della Turchia, soprattutto nel 2026. Tra le principali assunzioni figurano: l'incremento dei costi di materie prime, energia elettrica e alcuni combustibili, un impatto negativo derivante dalla volatilità delle valute, in particolare della Lira turca e della sterlina egiziana, un deficit medio annuo di circa 130.000 tonnellate di CO2, con un aumento nel 2027 per effetto della riduzione delle quote gratuite negli impianti europei. L'incidenza del margine operativo lordo sui ricavi si attesta su livelli lievemente inferiore rispetto alla media 2023-2025.
  • Nell'arco di Piano 2026-2028 sono previsti investimenti per circa 386 milioni di Euro, di cui 77 milioni di Euro destinati a iniziative di sostenibilità finalizzate alla riduzione delle emissioni di CO2 in linea con gli obiettivi del Gruppo.
  • L'investimento per il progetto ACCSION è stato incluso nel Piano Industriale per 16 milioni nell'anno 2026. Gli investimenti netti di competenza del Gruppo per ACCSION ammontano a circa 120 milioni di Euro per il triennio a partire dal 2027. La ripartizione temporale di tali investimenti sarà definita anche in funzione dello sviluppo della rete infrastrutturale di trasporto e stoccaggio della CO2, che è a carico di soggetti terzi, pubblici e privati.
  • Posizione di Cassa Netta a circa 800 milioni di Euro a fine 2028 a seguito di una generazione di cassa cumulata di circa 330 milioni di Euro.

Infine, il Piano ipotizza la distribuzione di un dividendo crescente, corrispondente a un payout ratio compreso tra il 20% e il 25% dell'utile netto di periodo.

Evoluzione prevedibile della gestione

Lo scenario macroeconomico rimane caratterizzato da elevata incertezza, in un contesto influenzato da tensioni geopolitiche e commerciali e dalle misure protezionistiche statunitensi, che continuano a pesare sulle prospettive di crescita globale.

Per il 2026 il Gruppo prevede di raggiungere ricavi consolidati di circa 1,7 miliardi di Euro, sostenuti principalmente dall'aumento dei prezzi legato all'inflazione e da un lieve incremento dei volumi nella seconda parte dell'anno con la sola eccezione di Cina e Turchia. In quest'ultima si attende una contrazione dei volumi domestici a seguito del completamento dei progetti post-terremoto e della dismissione dell'impianto di Kars. Per il calcestruzzo e gli aggregati si prevede una sostanziale stabilità o una lieve flessione a causa dell'andamento negativo del mercato turco.

Il margine operativo lordo è atteso tra 400 e 420 milioni di Euro, in lieve crescita rispetto ad un margine operativo lordo 2025 ricorrente pro-forma di 401,3 milioni di Euro, con l'esclusione delle componenti non ricorrenti e del contributo di Kars Cimento, ceduta il 1° dicembre 2025.

La posizione di cassa netta è prevista a circa 590 milioni di Euro a fine periodo, a parità di perimetro.

Gli investimenti sono pari a circa 128 milioni di Euro (98 milioni di Euro nel 2025), di cui circa 32 milioni di Euro in progetti di sostenibilità. Le spese di ricerca e sviluppo e il numero medio di dipendenti sono attesi in linea con il 2025, al netto della dismissione della società Kars Cimento. La generazione di cassa prevista consente al Gruppo di non ipotizzare il ricorso a nuovi finanziamenti esterni nel corso dell'anno.

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RISULTATI PRECONSUNTIVI 2025 E PIANO INDUSTRIALE 2026-2028

Le suddette indicazioni previsionali non includono: i) gli impatti per l'applicazione dello IAS 29; ii) eventuali poste non ricorrenti; iii) l'impatto dell'eventuale peggioramento della situazione geopolitica o altri eventi straordinari.

Quanto precede rispecchia esclusivamente il punto di vista del management della società, e non rappresenta una garanzia, una promessa, un suggerimento operativo o anche solo un consiglio di investimento. Non deve pertanto essere preso come supporto previsionale sull'andamento futuro dei mercati e degli strumenti finanziari interessati.

***

Dettagli sulla conference call

I dati preconsuntivi 2025 e l'aggiornamento del Piano Industriale 2026-2028 saranno illustrati alla comunità finanziaria nel corso di una conference call e di un audio webcast che si terrà oggi, giovedì 12 febbraio, alle ore 18.00 (CET).

I partecipanti possono collegarsi all'audio webcast registrandosi a questo link in cui saranno disponibili anche i dettagli per poter accedere alla conference call e partecipare alla sessione di Q&A.

La presentazione di supporto sarà resa disponibile sul sito www.cementirholding.com, nella sezione Investitori, prima dell'inizio della conference call.

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RISULTATI PRECONSUNTIVI 2025 E PIANO INDUSTRIALE 2026-2028

Disclaimer

Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità e di incertezza. Rispecchiano esclusivamente il punto di vista del Management della Società, e non rappresentano una garanzia, una promessa, un suggerimento operativo o anche un solo consiglio di investimento. Non devono pertanto essere assunte come supporto previsionale sull'andamento futuro dei mercati e degli strumenti finanziari interessati.

Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potranno diffe rire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, tra cui: la volatilità e il deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi delle materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni nelle condizioni di business, di natura atmosferica, per inondazioni, terremoti o altri disastri naturali, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), difficoltà nella produzione, inclusi i vincoli nell'utilizzo degli impianti e nelle forniture e molti altri rischi e incertezze, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

Il Gruppo Cementir Holding utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. In coerenza con quanto previsto dagli orientamenti ESMA/2015/1415, di seguito viene riportato il significato e il contenuto degli indicatori utilizzati nel presente comunicato.

  • Margine operativo lordo (EBITDA): è un indicatore della performance operativa calcolato sommando al "Risultato operativo" gli "Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti";
  • Indebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato, conformemente alla Comunicazione Consob 6064293/2006, aggiornata sulla base della Comunicazione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in attuazione delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, come somma delle voci:
  • o Attività finanziarie correnti;
  • o Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
  • o Passività finanziarie correnti e non correnti.
  • Capitale investito netto: è determinato dall'ammontare complessivo delle attività di natura non finanziaria, al netto delle passività di natura non finanziaria.

Cementir Holding

Cementir Holding è un produttore internazionale di un'ampia gamma di materiali da costruzione e fornitore di soluzioni innovative per l'edilizia, con attività in 18 paesi e un organico di circa 3.000 persone. Il Gruppo è leader mondiale nel settore del cemento bianco ed uno dei maggiori costituenti del segmento Star di Euronext Milan di Borsa Italiana.

Con la sostenibilità al centro della sua strategia, Cementir ha ottenuto la certificazione dei suoi obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 dall'organismo indipendente Science Based Target initiative ed ha ottenuto da CDP un rating A per i cambiamenti climatici e A- per la gestione delle risorse idriche. La Società ha conseguito inoltre un rating BBB- con Stable Outlook da S&P.

Per maggiori informazioni: www.cementirholding.com

Contatti

Media Relations Investor Relations T +39 06 45412365 T +39 06 32493305 [email protected] [email protected]

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