Remuneration Information • Mar 26, 2025
Remuneration Information
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RELAZIONE SULLA POLITICA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI
redatta ai sensi dell'art. 123terdel D.Lgs. 58/1998
e dell'art. 84quaterdel Regolamento Consob 11971/1999
10 marzo 2025
La presente relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ("Relazione sulla Remunerazione" o la "Relazione") è stata predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), quale da ultimo novellato dal D. Lgs. n. 49 del 10 maggio 2019 – di attuazione della Direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (c.d. Shareholders' Right Directive II), che modifica la Direttiva 2007/36/CE relativa all'esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti (di seguito, il testo consolidato della Direttiva 2007/36/CE, la "Direttiva" o "SHRD") e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, nonché redatta in conformità all'Allegato 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter del Regolamento Emittenti, come da ultimo modificati.
La Relazione sulla Remunerazione è articolata nelle seguenti sezioni:
Inoltre, nella Sezione II sono: (i) indicate – con i criteri stabiliti nell'Allegato 3A, Schema 7-ter, del Regolamento Emittenti – le partecipazioni detenute, nell'Emittente e nelle società controllate, dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per
1 In conformità all'Allegato 3A, Schema 7-bis del Regolamento Emittenti, Cellularline, essendo qualificabile come società "di minori dimensioni" ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f) del Regolamento Parti Correlate (come infra definito) fornisce: (i) le informazioni sui compensi percepiti dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche (diversi dal direttore generale, ove presente), in forma aggregata; e (ii) eventuali informazioni sugli accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto solo con riferimento agli Amministratori esecutivi e al Presidente del Consiglio di Amministrazione.
interposta persona, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 84-quater del Regolamento Emittenti; e (ii) riportati i dati relativi agli strumenti finanziari assegnati in attuazione dei piani approvati ai sensi dell'art. 114-bis del TUF in conformità a quanto richiesto dall'art. 84-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti.
La Politica di Remunerazione adottata dalla Società e illustrata nella presente Sezione della Relazione definisce i principi e le linee guida ai quali si attiene Cellularline nella determinazione della prassi retributiva degli Amministratori, degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche (come infra definiti) e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 c.c., dei componenti del Collegio Sindacale, nonché nel monitoraggio dell'applicazione della medesima.
La Politica di Remunerazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 10 marzo 2025, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione (il "Comitato"). Al riguardo si precisa che le azioni ordinarie della Società sono ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Euronext Milan"), segmento STAR, a far data dal 22 luglio 2019. Pertanto, per completezza, si ricorda che la Politica di Remunerazione della Società è stata predisposta per la prima volta, con durata annuale, nel corso dell'esercizio 2020 e approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2020.
La Politica di Remunerazione è stata redatta anche alla luce delle raccomandazioni indicate nel Codice di Corporate Governance promosso dal Comitato per la Corporate Governance, edizione del 2020 e in vigore alla data della presente Relazione, (il "Codice di Corporate Governance") e tiene conto anche di quanto previsto dall'articolo 2.2.3 del Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. (il "Regolamento di Borsa") e dalle relative Istruzioni per gli emittenti aventi qualifica STAR.
Come previsto dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate come successivamente modificato (il "Regolamento Parti Correlate"), così come recepito nella procedura interna adottata dalla Società (la "Procedura OPC"), disponibile sul sito internet www.cellularlinegroup.com nella sezione "governance", l'approvazione della Politica di Remunerazione da parte dell'Assemblea degli Azionisti esonera la Società dall'applicare la suddetta procedura nelle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazione degli Amministratori e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche quando:
Inoltre, ai sensi dell'articolo 13, comma 1, del Regolamento Parti Correlate, la Procedura OPC non si applica alle deliberazioni assembleari di cui all'articolo 2389, comma 1, c.c., relative ai compensi spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione e del comitato esecutivo, né alle deliberazioni in materia di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche rientranti nell'importo complessivo preventivamente determinato dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, secondo periodo, c.c.
Per "Dirigenti con Responsabilità Strategiche" si intendono i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Società, così come previsto dall'articolo 65, comma 1-quater, del Regolamento Emittenti, il quale rinvia all'Appendice
del Regolamento Parti Correlate. Si precisa che tali soggetti corrispondono al Top Management ai sensi del Codice di Corporate Governance.
Alla data della presente Relazione, all'interno dell'organigramma aziendale dell'Emittente è stato individuato n. 1 Dirigente con Responsabilità Strategiche (ulteriore rispetto all' Amministratore Delegato e all' Amministratore esecutivo).
I principali soggetti e organi coinvolti nella predisposizione, approvazione ed eventuale revisione della Politica di Remunerazione sono il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Nomine e Remunerazioni, l'Assemblea dei soci ed il Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione:
Il Comitato, costituito all'interno del Consiglio di Amministrazione secondo quanto previsto dal Codice di Corporate Governance e dal Regolamento di Borsa, è composto da Amministratori non esecutivi e in maggioranza indipendenti, con Presidente scelto tra gli indipendenti.
In materia di remunerazione il Comitato:
Nello svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, nonché di avvalersi di consulenti esterni con risorse finanziarie adeguate all'adempimento dei propri compiti nei limiti di un budget su motivata richiesta del Comitato approvata volta per volta dal Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente del Comitato riferisce al Consiglio di Amministrazione in merito all'attività svolta dal Comitato stesso.
In materia di remunerazioni, l'Assemblea degli Azionisti:
Qualora l'Assemblea non approvi la Politica di Remunerazione, la Società sarà tenuta a corrispondere le remunerazioni conformemente alla più recente Politica di Remunerazione approvata dall'Assemblea o, in mancanza, in conformità alle prassi vigenti. In occasione della successiva Assemblea di approvazione del bilancio, la Società dovrà sottoporre al voto dell'Assemblea una nuova Politica di Remunerazione.
Il Collegio Sindacale esprime il proprio parere in merito alle proposte di remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, c.c., verificando la coerenza delle proposte medesime con la Politica di Remunerazione.
b) Eventuale intervento di un comitato per la remunerazione o di altro comitato competente in materia, descrivendone la composizione (con la distinzione tra consiglieri non esecutivi e
2 Resta inteso che il voto dei Soci è richiesto in occasione di modifiche della Politica di Remunerazione che non siano meramente formali o chiarimenti redazionali.
Alla luce di quanto prescritto dall'articolo 2.2.3, comma 3, lett. N) e O), del Regolamento di Borsa, applicabile agli emittenti in possesso della qualifica STAR, e conformemente al Codice di Corporate Governance, la Società ha costituito in seno al proprio Consiglio di Amministrazione il comitato competente in materia di remunerazione.
In data 4 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha nominato quali membri del Comitato, il quale resterà in carica per l'intera durata dell'organo amministrativo e, dunque, sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025:
Tutti i componenti del Comitato possiedono un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, in conformità alla Raccomandazione 24 del Codice di Corporate Governance, la quale richiede che almeno un componente del Comitato possieda un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive.
Il Comitato ha funzioni consultive e propositive con riferimento alla Politica di Remunerazione come precisato al precedente paragrafo a).
Le riunioni del Comitato si svolgono in forma collegiale e sono regolarmente verbalizzate. Il Comitato è validamente riunito in presenza della maggioranza dei componenti in carica e decide a maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente del Comitato.
Alle riunioni del Comitato prende parte il Presidente del Collegio Sindacale, o altro Sindaco da esso designato, e hanno facoltà di partecipare gli altri membri dell'organo di controllo. Il Presidente del Comitato può, di volta in volta, invitare alle riunioni altri componenti del Consiglio di amministrazione e altri soggetti la cui presenza sia ritenuta utile, per fornire informazioni ed esprimere valutazioni di competenza.
Al fine di gestire situazioni di eventuale conflitto di interesse, anche in conformità alla Raccomandazione n. 26 del Codice di Corporate Governance, nessun Amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione, salvo che si tratti di proposte che riguardano la generalità dei membri del Consiglio di Amministrazione. Per l'assolvimento dei propri compiti, il Comitato si avvale dei mezzi e delle strutture aziendali dell'Emittente.
Gli Amministratori si astengono dal voto in occasione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione avente ad oggetto la propria remunerazione, il tutto fermo restando la disciplina in materia di operazioni con parti correlate di cui alla Procedura OPC (ove e per quanto applicabile).
Per maggiori dettagli sulla composizione e sul funzionamento del Comitato si rinvia alla "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" redatta dalla Società ai sensi dell'art. 123-bis del TUF e pubblicata sul sito internet www.cellularlinegroup.com, sezione "Governance – Assemblea Azionisti".
La Politica di Remunerazione del personale dipendente è basata anch'essa su principi fondanti di merito, equità, pari opportunità, competitività rispetto al mercato. La remunerazione del personale tiene conto delle caratteristiche, del ruolo, delle competenze e delle responsabilità che distinguono ciascun singolo dipendente. La società assicura un ambiente di lavoro sicuro e funzionale rispettando i fondamentali criteri di salute e sicurezza, applicando modalità di lavoro, anche con tecnologie smart, che facilitino una collaborazione efficace ed una comunicazione efficiente nell'ambito del Gruppo. Tale politica è volta ad attrarre, motivare e fidelizzare le persone dotate delle qualità professionali necessarie a contribuire alla definizione della strategia di crescita e al rafforzamento degli interessi di lungo termine e della sostenibilità della Società, secondo un principio di proporzionalità rispetto al ruolo e alla funzione ricoperti.
La Società ha predisposto la Politica di Remunerazione senza ricorrere al supporto di un esperto indipendente, fermo restando che, limitatamente agli aspetti relativi alla revisione e alla determinazione delle componenti variabili incentivanti, la Società, nel corso del 2024, si è avvalsa del supporto dell'esperto indipendente Korn Ferry Italia ai fini della definizione delle stesse.
La Politica di Remunerazione della Società – e, in particolare, la politica in materia di componenti variabili della remunerazione – contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi non solo di breve, ma anche di medio-lungo termine, ed alla sostenibilità della Società; essa persegue finalità di attraction e retention delle persone dotate delle qualità professionali necessarie per gestire e operare con successo all'interno della Società, nonché finalità di accountability delle performance, attraverso la definizione di obiettivi quantitativi, sia di natura economico-finanziaria che di natura strategica.
Nell'ottica di tale finalità, la Politica di Remunerazione è definita in modo da assicurare una struttura retributiva complessiva in grado di riconoscere il valore manageriale dei soggetti coinvolti e il contributo fornito alla crescita aziendale in relazione alle rispettive competenze e funzioni. La remunerazione degli Amministratori e degli altri Dirigenti con Responsabilità strategiche è infatti stabilita in misura sufficiente ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate delle qualità professionali richieste per gestire con successo la Società, tenuto conto delle dimensioni dell'Emittente e del settore in cui opera.
La remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche è definita in modo tale da allineare i loro interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli Azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
Una parte significativa della remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche è legata, anche sotto forma di piani di compenso basati su strumenti finanziari o partecipazioni agli utili, ai risultati economici conseguiti dall'Emittente e/o al raggiungimento di obiettivi specifici prefissati non esclusivamente a breve termine.
La Politica di Remunerazione ha durata annuale.
Si segnala che la Politica di Remunerazione predisposta nell'esercizio 2024 e relativa a detto esercizio è stata approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024 con l'82,8% delle azioni ordinarie rappresentate in Assemblea. Gli Azionisti non hanno espresso valutazioni riguardanti la Politica di Remunerazione, né in sede assembleare, né successivamente.
f) Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione, con particolare riguardo all'indicazione della relativa proporzione nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo
Ai sensi dell'articolo 16 dello Statuto, l'Assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori, esclusi quelli investiti di deleghe operative. I compensi di questi ultimi sono determinati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale e su proposta del Comitato. In alternativa, l'Assemblea ha comunque la facoltà di determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, e attribuire agli Amministratori un'indennità di fine mandato.
Al Consiglio di Amministrazione spetta inoltre la definizione della remunerazione degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
La Società ritiene opportuno distinguere la struttura retributiva in relazione al ruolo ricoperto all'interno del Consiglio e alle competenze e responsabilità esecutive riconosciute ai soggetti interessati e, conseguentemente, definire in modo autonomo i criteri di determinazione della remunerazione di: (i) Amministratori non esecutivi e Amministratori indipendenti; (ii) Amministratori esecutivi e altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche; quanto a questi ultimi, la remunerazione variabile e incentivante di medio e lungo periodo, in ragione della logica e finalità della stessa, tiene conto del ruolo, della peculiarità funzionale e del contesto organizzativo, nonché delle responsabilità e delle competenze del singolo destinatario rispetto al piano strategico e agli obiettivi di medio-lungo periodo della Società, nonché al loro contributo rispetto al raggiungimento degli stessi, anche attraverso l'utilizzo di una metodologia di valutazione della complessità dei ruoli svolta con il supporto di un consulente indipendente.
Alla luce dei principi ispiratori esposti al precedente paragrafo d), la Politica di Remunerazione prevede una struttura retributiva delle figure chiave della Società articolata come illustrato nei successivi paragrafi.
Per "Amministratori non esecutivi" si intendono gli Amministratori non titolari di deleghe individuali di gestione e non titolari di incarichi direttivi.
Per "Amministratori indipendenti" si intendono gli Amministratori che possiedono i requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, TUF e dall'articolo 2 del Codice di Corporate Governance.
Agli Amministratori non esecutivi e agli Amministratori indipendenti è riconosciuto un compenso fisso determinato dall'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'articolo 2389 c.c.
Ai sensi dell'art. 16 dello Statuto, gli Amministratori hanno inoltre diritto al rimborso delle spese sostenute per ragioni del loro ufficio. Il Consiglio di Amministrazione, se non vi abbia provveduto l'Assemblea, provvede alla suddivisione del compenso complessivo stabilito dall'Assemblea medesima.
Gli Amministratori non esecutivi e gli Amministratori indipendenti non percepiscono una retribuzione variabile e non sono destinatari di piani di remunerazione basati su strumenti finanziari.
Agli Amministratori non esecutivi e agli Amministratori indipendenti può essere riconosciuto un ulteriore compenso fisso annuo quali componenti dei Comitati istituiti in seno al Consiglio di Amministrazione, con un'eventuale maggiorazione qualora l'Amministratore rivesta la carica di Presidente del Comitato.
Il compenso riconosciuto agli amministratori non esecutivi viene stabilito in misura adeguata alla competenza, alla professionalità e all'impegno richiesto dai compiti loro attribuiti all'interno del Consiglio di Amministrazione e, nel caso, nei comitati endoconsiliari. Per informazioni in merito alla retribuzione degli Amministratori che partecipano ai comitati endoconsiliari si rinvia al successivo paragrafo o).
La remunerazione degli Amministratori esecutivi prevede un compenso fisso determinato dall'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'articolo 2389 c.c., nonché il rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio.
La remunerazione degli Amministratori esecutivi, inoltre, prevede – così come per gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche – una componente variabile di breve periodo, nonché una retribuzione variabile di medio-lungo periodo, fondate su piani di incentivazione monetari e su piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF, il tutto secondo quanto stabilito dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato, tenuto anche conto del ruolo e della peculiarità funzionale del singolo destinatario.
I suddetti compensi vengono determinati anche sulla base di quanto praticato nel mercato da società comparabili alla Società per dimensione, profittabilità e tassi di crescita e tengono conto del valore generato in termini di miglioramento dei risultati patrimoniali e reddituali e/o dell'aumento della capitalizzazione della Società, nonché di obiettivi non finanziari, anche finalizzati alla promozione del successo sostenibile della Società.
Nell'ipotesi in cui la Società effettui delle operazioni di particolare eccezionalità per rilevanza strategica e/o per gli effetti sui risultati della Società stessa e/o del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato, ha la facoltà di attribuire, in via discrezionale, bonus specifici agli Amministratori esecutivi e agli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche strettamente correlati al loro specifico apporto alle suddette operazioni, previo espletamento dei presidi in materia di operazioni con parti correlate di cui alla Procedura OPC (ove applicabili).
Di seguito sono descritte la componente fissa e la componente variabile della remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Si precisa che, alla data della presente Relazione, l'Amministratore Delegato della Società (Christian Aleotti) e l'Amministratore Esecutivo (Marco Cagnetta) sono anche dirigenti di Cellularline; pertanto, nell'ambito di tale rapporto di lavoro dipendente, essi ricevono, come gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche, una retribuzione complessiva che si articola in una retribuzione fissa e, ove ne ricorrono i presupposti, una retribuzione variabile di breve periodo, nonché una retribuzione variabile di medio-lungo periodo.
La componente fissa è commisurata alle responsabilità, competenze e specializzazione professionale connesse alla carica/funzione ricoperta dall'interessato. Tale componente, non legata al raggiungimento di obiettivi di performance, è determinata in un ammontare sufficiente a remunerare la prestazione dei soggetti interessati nel caso in cui le componenti variabili non fossero erogate a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi indicati dal Consiglio cui sono subordinate e parametrate tali componenti remunerative variabili.
La componente variabile di breve periodo di Amministratori esecutivi e altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche è riconosciuta sulla base di un piano di incentivazione monetario il quale, al fine di determinare un legame tra la variazione dei risultati aziendali e la variazione della remunerazione e così incentivare al raggiungimento delle performance aziendali prefissate e condivise, prevede che il premio monetario vari in funzione del livello di raggiungimento di una pluralità di obiettivi di performance (KPI) di diversa natura, cui è parametrato il premio stesso (di cui infra).
Gli obiettivi di performance (KPI) sono annuali e vengono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato, in ragione del budget/forecast approvati dalla Società; tali obiettivi contribuiscono con un diverso peso percentuale alla componente remunerativa di breve periodo. Essi sono prevalentemente (complessivamente per il 50%) di natura quantitativa, e sono rappresentati da parametri di redditività (EBITDA Adjusted consolidato / Net Result Adjusted consolidato – peso percentuale 35%) e di generazione di cassa (Operating Cash Flow Adjusted consolidato – peso percentuale 15%), come determinati nel budget di riferimento approvato dal Consiglio di Amministrazione; il restante 50% è costituito da obiettivi di natura strategica, organizzativa e/o di crescita (peso percentuale 25%) e obiettivi ESG – Environmental Social and Corporate Governance (peso percentuale 25%) predeterminati sulla base di quanto previsto nel budget e nei forecast approvati dal Consiglio di Amministrazione3 .
È prevista una soglia minima di accesso (gate) – individuata nell'EBITDA Adjusted Consolidato raggiunto rispetto al budget approvato dal Consiglio di Amministrazione, pari almeno all'85% del valore a budget – al di sotto della quale non vengono riconosciuti i premi quantitativi legati ai parametri di redditività e alla generazione di cassa.
Nel caso in cui tale gate non venga raggiunto – e solo in tal caso – gli obiettivi di natura strategica, organizzativa e/o di crescita e gli obiettivi ESG – Environmental Social and Corporate Governance – saranno riconosciuti solo qualora il risultato netto Adjusted di Gruppo al 31.12.2025 risulti pari e/o superiore al risultato netto Adjusted di Gruppo dell'anno 2024.
È inoltre previsto un cap al premio monetario di +150% in caso di raggiungimento/superamento di una performance massima del 120% (rispetto ai target). Nel rispetto di questi vincoli, è stabilito un meccanismo di calcolo del premio monetario in ragione del livello di raggiungimento dei risultati (c.d. curva di pay out), rispetto al target (under-performance non inferiore al 95% e over-performance non superiore al 120%) che prevede quanto segue:
| performance < 95% | pay out 0% |
|---|---|
| performance = 95% |
pay out 50% |
| performance 100% | pay out 100% |
| performance massima (= o > 120%) | pay out 150% |
In caso di raggiungimento di valori intermedi di performance, il pay out è calcolato per interpolazione lineare tra i valori di performance inferiore e superiore rispetto a quello ottenuto.
La verifica e misurazione ex post del gate e del livello di raggiungimento dei KPI (secondo quanto sopra indicato) viene svolta dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato, e avviene sulla base del progetto di bilancio consolidato della Società di riferimento e approvato dal Consiglio di Amministrazione; ad esito delle stesse, a ciascun beneficiario verrà liquidato il premio monetario dovuto (al ricorrere delle condizioni e nei termini di cui sopra). Il riconoscimento del premio monetario è inoltre subordinato al mantenimento del ruolo e delle funzioni conferite ai partecipanti al piano fermo restando che, in linea con la prassi di mercato, in ipotesi di good leaver il bonus viene riconosciuto pro rata, mentre in caso di bad leaver non è riconosciuto alcun bonus.
È previsto che la componente variabile di breve termine, considerato anche il caso di over-performance (nei termini sopra descritti), non ecceda il 40% della retribuzione annua lorda.
Ai fini della creazione del valore per la Società nel medio-lungo periodo, è previsto il riconoscimento agli
3 L'individuazione di obiettivi ESG si colloca nel più ampio impegno della Società a coniugare la solidità operativa, economica e finanziaria con la responsabilità sociale ed ambientale e a sviluppare ulteriormente una cultura interna della sostenibilità, anche in considerazione dello Status di "Società Benefit". Per maggiori informazioni a riguardo, si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio 2024, disponibile sul sito internet della Società www.cellularlinegroup.com (sezione "Governance/Assemblea degli Azionisti").
Amministratori esecutivi e altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche di una componente variabile remunerativa incentivante di medio-lungo periodo, attraverso la partecipazione a un piano di incentivazione, approvato dall'Assemblea della Società in data 24 aprile 2024, basato su strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF che prevede l'assegnazione gratuita di azioni della Società in portafoglio della stessa al ricorrere delle condizioni stabilite dal piano (il "Piano LTI"), salvo il riconoscimento di una parte minore del bonus in forma monetaria, quale il dividend equivalent, al fine di tener conto dell'eventuale distribuzione di dividendi da parte della Società durante il periodo di vesting delle azioni attribuite ai beneficiari del Piano LTI. Quanto sopra, anche in linea con le Raccomandazioni n. 27 e 28 del Codice di Corporate Governance nonché con i requisiti per gli emittenti STAR, di cui al Regolamento di Borsa Italiana.
Considerata in particolare la finalità che il Piano LTI intende perseguire, ossia incentivare la permanenza e remunerare adeguatamente le risorse che possano contribuire in modo determinante al successo sostenibile della Società e al raggiungimento degli obiettivi aziendali, la partecipazione dei beneficiari al Piano LTI e la remunerazione incentivante da riconoscere a tali soggetti (ai termini e alle condizioni del medesimo Piano LTI) sono definite tenuto conto del ruolo e della peculiarità funzionale, nonché delle responsabilità e competenze del singolo destinatario rispetto al piano strategico e agli obiettivi di medio-lungo periodo della Società. In tal senso, la Società potrà tenere in considerazione, per valutare la partecipazione al Piano e la remunerazione da riconoscere, anche la permanenza nella Società delle risorse rispetto agli obiettivi di lungo termine e l'anzianità di servizio.
A tal fine, la partecipazione al Piano LTI e il riconoscimento del bonus (in azioni) dallo stesso previsto è subordinata al mantenimento del ruolo e delle funzioni conferite ai partecipanti al Piano medesimo, salvo le ipotesi di good leaver (in linea con la prassi di mercato) al ricorrere delle quali il bonus viene riconosciuto pro rata in considerazione della natura incentivante della remunerazione variabile. Il riconoscimento del bonus (in azioni) previsto dal Piano LTI è inoltre subordinato e parametrato al raggiungimento di determinati obiettivi di performance aziendale e azionaria (KPI) e prevede periodi di maturazione dei diritti di medio-lungo periodo (c.d. vesting period) corrispondente al periodo di performance triennale di volta in volta di riferimento.
In particolare, il Piano prevede due KPI pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili, che contribuiscono con il medesimo peso percentuale: (i) quale obiettivo di performance azionaria, il Piano LTI prevede il Relative Total Shareholder Return o Relative TSR, con un peso percentuale del 50%, ossia il rapporto tra il rendimento medio del titolo Cellularline (rispettivamente di fine e inizio del periodo di performance) inclusi anche i dividendi della Società, rispetto al rendimento di un benchmark di riferimento nel medesimo periodo e (ii) quale obiettivo di performance aziendale, è previsto l'EBITDA Adjusted Consolidato triennale, con un peso percentuale del 50%, il cui target viene stabilito dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato, sulla base del piano industriale approvato dalla Società.
La determinazione del numero di azioni spettanti ai beneficiari avviene sulla base di un meccanismo di calcolo che prevede (a) un limite massimo per ciascuno dei due KPI (120%) al di sopra del quale vengono comunque assegnate tutte le azioni e (b) una curva di pay out per ciascuno dei due KPI (Relative TSR ed EBITDA Adjusted Consolidato triennale) di seguito illustrate:
Relative TSR:
| Rank (Performance) | Vesting (se TSR Cellularline >0*) |
Vesting (se TSR Cellularline <0*) |
|---|---|---|
| >80th = Max | 120% | 60% |
| >65th | 100% | 50% |
| 50th = Threshold | 50% | 25% |
| < Threshold | 0% | 0% |
Per i valori intermedi di posizionamento nel rank tra 50° e 65° percentile e tra 65° 80° percentile è prevista l'interpolazione lineare ai fini della determinazione del pay out.


Come evidenziato in tabella, la curva di incentivazione relativa all'EBITDA Adjusted Consolidato triennale prevede un pay out solo al raggiungimento del 95% della performance target stabilita con riguardo a tale obiettivo.
La misurazione del livello di raggiungimento degli obiettivi, nonché la conseguente determinazione del numero di azioni spettanti ai beneficiari, sono svolte dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato, al termine del periodo di performance di riferimento; quanto all'EBITDA Adjusted Consolidato triennale, esse avvengono sulla base del progetto di bilancio consolidato di riferimento approvato dal Consiglio di Amministrazione; ad esito di tali verifiche e misurazioni verranno assegnate le azioni in un'unica soluzione (ferma restando la condizione, sopra indicata, circa il mantenimento del rapporto).
Il Piano LTI prevede vincoli al trasferimento delle azioni assegnate ai beneficiari (c.d. lock up) e meccanismi che consentano alla Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, delle azioni attribuite, ove determinate sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati (c.d. clausole di claw back / malus). Al riguardo si rinvia ai successivi paragrafi k) ed l).
È previsto che la componente variabile di medio-lungo termine, considerato anche il caso di over-performance (nei termini sopra descritti), non ecceda il 30%4 della retribuzione annua lorda.
Per ulteriori informazioni in merito al Piano LTI si rinvia alla relativa documentazione predisposta e pubblicata
4 Tale calcolo è determinato assumendo la valorizzazione delle azioni Cellularline al 10 Marzo 2025 pari ad euro 2,62 e del numero di azioni massime assegnabili in caso di overperformance e rapportate alla relativa Retribuzione Annua Lorda. L'effettiva valorizzazione di tale componente variabile di medio-lungo termine della remunerazione dipenderà quindi dai risultati raggiunti e dal valore delle azioni della Società.
dalla Società ai sensi e nei termini di legge e di regolamento.
Ai membri dell'organo di controllo è attribuito un compenso adeguato alla competenza, professionalità e impegno richiesti dal ruolo ricoperto, considerate le caratteristiche e il settore della Società.
Ai sensi dell'articolo 2402 c.c., la remunerazione dei componenti del Collegio Sindacale è determinata dall'Assemblea degli Azionisti all'atto della nomina per l'intero periodo di durata del loro ufficio.
La Politica di Remunerazione prevede l'attribuzione di benefici non monetari correntemente riconosciuti nella prassi retributiva e comunque coerenti con la carica/funzione ricoperta dall'interessato.
In particolare, i componenti degli organi sociali, gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e i dipendenti possono beneficiare di alcuni benefit, aventi diversa gradazione in relazione al ruolo aziendale e/o a motivi di servizio, quali a titolo esemplificativo eventuali polizze previdenziali, assicurative e sanitarie integrative previste dal CCNL Dirigenti e Commercio, polizza assicurativa a fronte della responsabilità civile degli esponenti degli organi sociali, abitazione, autovettura aziendale.
h) Con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance finanziari e non finanziari, se del caso tenendo conto di criteri relativi alla responsabilità sociale d'impresa, in base ai quali vengano assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione
Per una descrizione delle componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo del sistema di incentivazione variabile degli Amministratori esecutivi e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche si rinvia a quanto illustrato al precedente paragrafo f), punto 2), lett. b. e lett. c.
i) I criteri utilizzati per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione, specificando la misura della componente variabile di cui è prevista l'erogazione in funzione del livello di conseguimento degli obiettivi stessi
Con riferimento alla componente variabile di breve, nonché di medio-lungo periodo degli Amministratori esecutivi e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche, la Politica di Remunerazione prevede:
obiettivi, il bonus relativo alla componente variabile di breve periodo viene liquidato a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del progetto di bilancio consolidato della Società al 31 dicembre di ciascun anno; il bonus, anche rappresentato da strumenti finanziari, relativo alla componente variabile di medio-lungo periodo viene corrisposto/assegnato a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del progetto di bilancio consolidato della Società al 31 dicembre dell'ultimo anno di performance (al riguardo si rinvia anche al precedente paragrafo f), punto 2), lett. b. e lett. c.);
Come evidenziato al precedente paragrafo d), la Politica di Remunerazione della Società – e, in particolare, la politica in materia di componenti variabili della remunerazione – contribuisce alla strategia aziendale ed al perseguimento degli interessi non solo di breve, ma anche di medio-lungo termine ed alla sostenibilità della Società e persegue finalità di attraction e retention delle persone dotate delle qualità professionali necessarie per gestire e operare con successo all'interno della Società.
Tale contributo è fornito, tra l'altro, mediante:
Ai fini di tutto quanto sopra, la composizione del pacchetto retributivo degli Amministratori esecutivi e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche è definita in coerenza con i criteri volti a garantire:
La Politica di Remunerazione prevede che la remunerazione di medio-lungo periodo di Amministratori esecutivi e altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche, in linea con le migliori prassi di mercato, sia sottoposta a periodi di maturazione dei diritti di durata pluriennali (vesting period), attraverso la definizione di obiettivi pluriennali cui è subordinato e correlato l'incentivo.
La Politica di Remunerazione non prevede sistemi di pagamento differito.
In linea con la best practice di mercato, la Politica di Remunerazione prevede, con riferimento alle componenti variabili di medio-lungo periodo, che le intese tra la Società e gli Amministratori esecutivi possano consentire alla Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, dei bonus attribuiti, determinati sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati (c.d. clausole di claw back / malus).
Al riguardo si rinvia anche al precedente paragrafo f), punto 2), lett. c.
l) Informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi
La Politica di Remunerazione prevede l'inserimento nel piano di incentivazione basato su strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF, di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione. Al riguardo si rinvia anche al paragrafo f), punto 2), lett. c.
m) La politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro, specificando: (i) la durata di eventuali contratti di lavoro e ulteriori accordi, il periodo di preavviso, ove applicabile, e quali circostanze determinino l'insorgere del diritto; (ii) i criteri per la determinazione dei compensi spettanti ad amministratori, direttori generali e a livello aggregato ai dirigenti con responsabilità strategica, distinguendo, ove applicabili, le componenti attribuite in forza della carica di amministratore da quelle relative a rapporti di lavoro dipendente, nonché le componenti per eventuali impegni di non concorrenza. Nel caso tali compensi siano espressi in funzione dell'annualità, indicare in modo dettagliato le componenti di tale annualità (fissa, variabile, etc.); (iii) l'eventuale collegamento tra tali compensi e le performance della società; (iv) gli eventuali effetti della cessazione del rapporto sui diritti assegnati nell'ambito di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari o da erogare per cassa; (v) l'eventuale previsione di assegnazione o mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti ovvero di stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto
La Politica di Remunerazione prevede che i rapporti con gli Amministratori esecutivi e con gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche possano svolgersi in base a contratti da stipularsi, anche a tempo indeterminato, in conformità alla normativa contrattuale vigente e/o ai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro tempo per tempo applicabili.
Nell'ambito dei predetti contratti è possibile prevedere, per l'ipotesi di recesso ordinario, il rispetto di un periodo di preavviso, la cui durata è determinata sulla base di quanto disposto dagli accordi individuali e/o dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato al rapporto. La Politica di Remunerazione consente altresì la stipulazione di patti di non concorrenza della durata massima di 24 mesi, decorrenti dalla cessazione del rapporto di lavoro o della carica, a fronte della corresponsione di un corrispettivo per l'impegno di non concorrenza.
La Politica di Remunerazione prevede la possibilità di disciplinare gli effetti della cessazione della carica / della risoluzione del rapporto di lavoro sulla remunerazione incentivante riconosciuta / da riconoscere in forza dei piani di incentivazione a breve e/o medio-lungo termine della Società, in ipotesi di bad leaver e good leaver, in linea con la market practice (al riguardo, si rinvia al precedente paragrafo f), punto 2), lett. b. e c.); non è preclusa la possibilità di stipulare contratti di consulenza per il periodo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.
Come anticipato al precedente paragrafo f), tra i benefici non monetari possono essere ricomprese, a titolo esemplificativo, eventuali polizze previdenziali, assicurative e sanitarie integrative previste dal CCNL Dirigenti Commercio e polizza assicurativa a fronte della responsabilità civile degli esponenti degli organi sociali.
Agli Amministratori non esecutivi e agli Amministratori indipendenti può essere riconosciuto un ulteriore compenso fisso annuo quali componenti dei Comitati istituiti in seno al Consiglio di Amministrazione, con un'eventuale maggiorazione qualora l'Amministratore rivesta la carica di Presidente del Comitato. Per ulteriori informazioni in merito alla remunerazione degli Amministratori indipendenti si rinvia al precedente paragrafo e), punto 1).
All'Amministratore che riveste la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione può essere riconosciuto un ulteriore compenso fisso annuo nella misura stabilita dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Collegio Sindacale e su proposta del Comitato, nel rispetto dell'importo complessivo eventualmente stabilito dall'Assemblea.
In particolare, il compenso fisso spettante al Presidente del Consiglio di Amministrazione non è legato al raggiungimento di obiettivi, bensì commisurato alle responsabilità e competenze connesse alla carica di Presidente.
Nella definizione della Politica di Remunerazione la Società ha considerato, come riferimento, politiche retributive di altre società comparabili. In particolare, la Società ha elaborato benchmark retributivi di mercato per le posizioni con rilevanza strategica analizzando la complessità dei ruoli ed il posizionamento retributivo rispetto a panel di aziende (c.d. peer group) sulle componenti della retribuzione fissa e variabile.
q) Elementi della politica delle remunerazioni ai quali, in presenza di circostanze eccezionali, è possibile derogare e, fermo quanto previsto dal Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, le eventuali ulteriori condizioni procedurali in base alle quali la deroga può essere applicata.
In presenza di circostanze eccezionali (come infra definite), nei soli limiti in cui ciò sia strumentale al perseguimento degli interessi sottoindicati, la Società potrà derogare alla Politica di Remunerazione, con esclusivo riferimento ai seguenti elementi, fermo restando che le deroghe saranno sottoposte al previo esame del Comitato e soggette all'applicazione della disciplina prevista dalla Procedura OPC:
Per "circostanze eccezionali" si intendono quelle situazioni in cui la deroga alla Politica di Remunerazione è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurarne la relativa capacità di stare sul mercato, quali: (i) il verificarsi, a livello nazionale o internazionale, di eventi straordinari e non prevedibili, riguardanti la Società e/o i settori e/o mercati in cui opera, che incidano in modo significativo sui risultati della Società; (ii) l'intervento di modifiche sostanziali nell'organizzazione dell'attività di impresa, sia di carattere oggettivo (quali operazioni straordinarie, fusioni, cessioni, altre operazioni che comportino la variazione del capitale sociale, ecc.), sia di carattere soggettivo, quali mutamenti nella compagine del Top Management; (iii) variazioni sensibili del perimetro dell'attività dell'impresa nel corso di validità della Politica di Remunerazione, quali la cessione di un'impresa/ramo d'azienda sulla cui attività erano basati obiettivi di performance della Politica di Remunerazione di riferimento ovvero l'acquisizione di un business significativo non contemplato ai fini della predisposizione della Politica medesima.
In via preliminare e a fini di una maggior chiarezza di quanto esposto nella presente Sezione II della Relazione sulla Remunerazione, come anticipato nella Sezione I della Relazione sulla Remunerazione, si rammenta che: (i) le azioni ordinarie della Società sono ammesse alle negoziazioni su Euronext Milan, segmento STAR, a far data dal 22 luglio 2019, pertanto la politica di remunerazione della Società è stata predisposta per la prima volta, con durata annuale, nel corso dell'esercizio 2020 e approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2020; e (ii) il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale dell'Emittente in carica alla data della presente Relazione sulla Remunerazione sono stati nominati dall'Assemblea tenutasi in data 24 aprile 2020 e sono rimasti in carica sino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022.
A seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea dei Soci svoltasi il 28 aprile 2023, in data 4 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha nominato i nuovi membri del Comitato, il quale resterà in carica per l'intera durata dell'organo amministrativo e, dunque, sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. Si precisa, altresì, che in data 24 settembre 2024, a seguito delle dimissioni presentate in data 20 settembre 2024 dal Consigliere dott. Davide Danieli, il Consiglio di Amministrazione ha nominato in sua sostituzione per cooptazione ai sensi dell'articolo 2386 cod. civ. e dell'art. 11.15 dello Statuto il dott. Mauro Borgogno - Group Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari - quale amministratore della Società. In data 12 dicembre 2024 l'Assemblea ha confermato Mauro Borgogno quale nuovo amministratore della Società sino alla data di approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2025.
Il Consiglio di Amministrazione eletto ha provveduto ad assumere le delibere di governance e in materia di remunerazione di propria competenza, in ragione di quanto deliberato dall'Assemblea (i.e. riparto dei compensi determinati dall'Assemblea, costituzione dei comitati endoconsiliari e determinazione dei relativi compensi).
* * *
La presente Sezione II della Relazione sulla Remunerazione, nominativamente per i compensi attribuiti agli Amministratori e ai Sindaci:
evidenziando, altresì, i compensi da corrispondere in uno o più esercizi successivi a fronte dell'attività svolta nell'esercizio di riferimento, eventualmente indicando un valore di stima per le componenti non oggettivamente quantificabili nell'esercizio di riferimento;
Cellularline, essendo società "di minori dimensioni" ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f) del Regolamento Parti Correlate può fornire eventuali informazioni (i) sui compensi percepiti dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche in forma aggregata; e (ii) sugli accordi che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto solo con riferimento agli Amministratori esecutivi e al Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Si precisa che la società di revisione KPMG S.p.A. ha verificato – in conformità a quanto previsto dall'articolo 123-ter, comma 8-bis, del TUF – l'avvenuta predisposizione da parte del Consiglio di Amministrazione di Cellularline della presente Sezione della Relazione sulla Remunerazione.
L'Assemblea di Cellularline tenutasi in data 28 aprile 2023 ha determinato il compenso annuo lordo complessivo del Consiglio di Amministrazione eletto, ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, c.c., determinando tale compenso in massimi Euro 350.000 da suddividere tra i singoli componenti, comprensivo del compenso per gli amministratori investiti di particolari cariche e dei membri dei comitati consiliari.
Il Consiglio di Amministrazione, nelle riunioni del 04 maggio 2023, del 10 maggio 2023 (per il solo compenso dell'Amministratore Delegato della Società, Christian Aleotti) e del 24 settembre 2024 (per il solo compenso dell'amministratore Mauro Borgogno), ha così ripartito il suddetto compenso complessivo determinato dall'Assemblea:
Al Presidente della Società è riconosciuto un compenso aggiuntivo pari a Euro 22.000 annui lordi.
Nella seduta del 4 maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di attribuire:
Si evidenzia che gli Amministratori Esecutivi (incluso l'Amministratore Delegato) percepiscono, in aggiunta al compenso in qualità di amministratore della Società (di cui infra), altri compensi in qualità di dirigenti di Cellularline, come meglio precisato al successivo paragrafo e come dettagliato nella Tabella 1 della presente Sezione II.
L'Amministratore Delegato della Società, Christian Aleotti, percepisce un compenso fisso di Euro 30.000 annui lordi (deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 10 maggio 2023); l'Amministratore Esecutivo Marco Cagnetta percepisce un compenso fisso di Euro 22.000 annui lordi (deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 04 maggio 2023). In quanto membri del Consiglio di Amministrazione non percepiscono ulteriori compensi per la carica di Amministratori Esecutivi.
Tali amministratori, che ricoprono altresì la carica di dirigenti della Società, ricevono compensi sulla base dei contratti di lavoro subordinato con la Società sottoscritti entrambi in data 2 aprile 2014 e successivamente modificati da ultimo in data 30 giugno 2021 (gli "Accordi").
Gli Accordi regolano le condizioni economiche dei rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato con qualifica dirigenziale dei predetti soggetti con Cellularline prevedendo, tra l'altro, la corresponsione: (i) di una componente fissa annuale (RAL); e (ii) con riferimento all'Esercizio, di una componente variabile di breve periodo ridefinita nel corso del 2021, rappresentata da un bonus lordo annuale pari al 26% del compenso fisso annuale e determinata sulla base dei parametri di redditività (EBITDA Adjusted consolidato – peso percentuale 40%) e di generazione di cassa (Operating Cash Flow Adjusted consolidato – peso percentuale 20%), come determinati nel budget di riferimento approvato dal Consiglio di Amministrazione; il restante 40% è costituito obiettivi di natura strategica, organizzativa e/o di crescita (peso percentuale 20%) e obiettivi ESG – Environmental Social and Corporate Governance (peso percentuale 20%) predeterminati sulla base di quanto previsto nel budget e nei forecast approvati dal Consiglio di Amministrazione. Per maggiori approfondimenti sul meccanismo di calcolo del loro bonus annuale, si rinvia alla sezione I, lettera f) par. 1 della presente Relazione. Nel corso dell'Esercizio la Società ha corrisposto a ciascuno tra Christian Aleotti e Marco Cagnetta (nella loro qualità di dirigenti di Cellularline) un compenso fisso annuo lordo di Euro 473.150.
Con riguardo alla componente variabile della remunerazione di breve periodo, in considerazione del parziale raggiungimento degli obiettivi di performance connessi a tale componente remunerativa (sopra indicati sub (ii)), durante l'Esercizio e con riguardo allo stesso, è stata corrisposta a Christian Aleotti e Marco Cagnetta (nella loro qualità di dirigenti di Cellularline) la remunerazione variabile di breve periodo correlata a detti obiettivi.
Gli Amministratori Esecutivi (nella loro qualità di dirigenti di Cellularline) risultano inoltre beneficiari del piano di incentivazione di medio-lungo periodo denominato "Piano LTI" approvato dall'Assemblea della Società in data 24 aprile 2024; per maggiori informazioni in merito al predetto piano, nonché agli effetti della cessazione del rapporto sui diritti assegnati nell'ambito del piano, si rinvia alla sezione I, lettera f) par. 2 della presente Relazione e al Documento Informativo predisposto ai sensi dell'art. 114-bis del TUF approvato dall'Assemblea in data 24 aprile 2024.
Tenuto conto di quanto sopra indicato con riferimento al parziale riconoscimento della componente variabile di breve periodo, la totalità della remunerazione corrisposta durante l'Esercizio, e con riferimento allo stesso, a Christian Aleotti e Marco Cagnetta è rappresentata dalla componente fissa e da una quota parte della componente variabile.
Con riferimento ai benefici non monetari, la Società ha messo a disposizione: (i) di Christian Aleotti,
un'autovettura, uno smartphone, un pc e un tablet per un importo complessivo a titolo di fringe benefit, relativamente all'Esercizio, pari ad Euro 4.602; e (ii) di Marco Cagnetta, un immobile concesso in locazione, un'autovettura, uno smartphone, un pc e un tablet per un importo complessivo a titolo di fringe benefit, relativamente all'Esercizio, pari ad Euro 11.111. Al riguardo si rinvia anche alla Tabella 1, ove, nella colonna Benefici non monetari sono indicati anche i valori inerenti alle polizze assicurative e fondi pensione integrativi regolati dal CCNL di riferimento.
Nell'ambito degli Accordi sono stabiliti patti di non concorrenza, della durata di 18 mesi, decorrenti dalla cessazione del rapporto di lavoro, in relazione ai quali la Società non ha corrisposto alcuna somma nel corso dell'Esercizio, in quanto l'intero importo dovuto era già stato corrisposto in precedenza in conformità a quanto previsto negli Accordi.
Con riferimento alle remunerazioni e ai benefici sopra indicati si rinvia anche alle Tabelle 1 e 3A della presente Sezione II.
** ** **
La seguente tabella illustra con riguardo agli esercizi 2023 e 2024, la variazione annuale (i) del compenso di ciascuno dei soggetti per i quali le informazioni contenute nella presente Sezione della Relazione sulla Remunerazione sono fornite nominativamente; (ii) dei risultati della Società e (iii) della remunerazione media, calcolata su base equivalente a tempo pieno, dei dipendenti diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella presente Sezione della Relazione sulla Remunerazione.
| Nominativi | 2023 | 2024 | NOTE | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Remunerazione totale dei soggetti per i quali le informazioni sono fornite nominativamente¹ | |||||||||||
| Christian Aleotti (Amministratore Delegato) |
Euro 643.239 |
Euro 645.068 |
|||||||||
| Cagnetta Marco (Amministratore Esecutivo) |
Euro 647.272 |
Euro 649.755 |
|||||||||
| Mauro Borgogno (DIRS e Amministratore) |
Euro 269.600 |
Euro 291.600 |
Inizio incarico di Amministratore non esecutivo il 24/09/2024 |
||||||||
| Davide Danieli | Euro 22.000 |
Euro 22.000 | Cessato dall'incarico di Amministratore non esecutivo il 20/09/2024 |
||||||||
| Antonio Luigi Tazartes |
Euro 44.000 |
Euro 44.000 | |||||||||
| Carlo Moser | Euro 22.000 |
Euro 0 | Cessato il 27/04/2023 | ||||||||
| Cristian D'Ippolito |
Euro 28.000 |
Euro 0 | Cessato il 27/04/2023 | ||||||||
| Giorgina Gallo | Euro 40.000 |
Euro 0 | Cessato il 27/04/2023 | ||||||||
| Gaia Marisa Carlotta Guizzetti |
Euro 22.000 |
Euro 0 | Cessato il 27/04/2023 |
| Alberto Euro Grignolo 32.000 |
Euro 0 | Cessato il 27/04/2023 | |
|---|---|---|---|
| Paola Schwizer | Euro 42.000 |
Euro 0 | Cessato il 27/04/2023 |
| Marco Di Lorenzo |
Euro 22.000 |
Euro 22.000 | |
| Donatella Busso | Euro 42.000 |
Euro 42.000 | In carica dal 28/04/2023 |
| Paola Vezzani | Euro 36.000 |
Euro 36.000 | In carica dal 28/04/2023 |
| Alessandra Bianchi |
Euro 32.000 |
Euro 32.000 | In carica dal 28/04/2023 |
| Walter Alba | Euro 28.000 |
Euro 28.000 | In carica dal 28/04/2023 |
| Laura Elena Cinquini |
Euro 26.000 |
Euro 26.000 | In carica dal 28/04/2023 |
| Cristiano Proserpio |
Euro 30.000 |
Euro 0 | Cessato il 27/04/2023 |
| Lorenzo Rutigliano |
Euro 30.000 |
Euro 30.000 | In carica dal 28/04/2023 |
| Daniela Bainotti | Euro 22.000 |
Euro 22.000 | |
| Paolo Chiussi | Euro 22.000 |
||
| Risultati della Società2 | |||
| Adjusted EBITDA | M€ 20,8 | M€ 22,6 | |
| Adjusted Net Result | M€ 7,7 | M€ 8,6 | |
| Adjusted Operating Cash Flow | M€ 19,7 | M€ 26,0 | |
| cui remunerazione è rappresentata nominativamente3 | Remunerazione annua lorda media dei dipendenti a tempo pieno diversi dai soggetti la | ||
| Remunerazione media dipendenti a tempo pieno |
Euro 48.479 | Euro 55.600 |
(3) Per "dipendenti" si intendono i dipendenti di Cellularline S.p.A..
Per informazioni in merito ai periodi di carica dei soggetti per i quali le informazioni sono fornite nominativamente e indicati nella tabella sovrastante, si rinvia alle successive Tabelle 1, 2 e 3.
La remunerazione dell'altro Dirigente con Responsabilità Strategiche, corrisposta nell'Esercizio o spettante in relazione a tale Esercizio, è costituita dal compenso fisso e dalla quota parte del compenso aggiuntivo variabile maturata in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance cui è correlato tale compenso. Per informazioni di dettaglio sul compenso fisso, nonché su quello aggiuntivo variabile si rinvia anche alle Tabelle 3 e 3A della presente Sezione II.
Ad esso sono stati riconosciuti benefici non monetari in linea con quanto previsto dalla politica di remunerazione della Società relativa all'esercizio 2024, per la cui indicazione si rinvia alla Tabella 3 della presente Sezione II.
Nell'anno 2024 non è stato previsto il riconoscimento di una retribuzione variabile di medio-lungo periodo subordinatamente al verificarsi delle condizioni nonché alle modalità e termini stabiliti dal Piano del "Piano LTI" approvato dall'Assemblea della Società in data 24 aprile 2024 (per maggiori informazioni in merito al predetto piano, nonché agli effetti della cessazione del rapporto sui diritti assegnati nell'ambito del piano, si rinvia alla sezione I, lettera f) par. 2 della presente Relazione e al Documento Informativo predisposto ai sensi dell'art. 114-bis del TUF approvato dall'Assemblea in data 24 aprile 2024).
Nell'ambito dell'accordo che disciplina il rapporto tra Dirigente con Responsabilità Strategiche e la Società è stabilito un patto di non concorrenza, la cui efficacia proseguirà per i 12 mesi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Al riguardo si rinvia anche a quanto indicato nella Tabella 3 e 3A della presente Sezione II.
La remunerazione dei Sindaci è costituita da un compenso fisso determinato dall'Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2023 oltre al rimborso delle spese vive sostenute per l'espletamento della carica. In particolare, è riconosciuto un compenso annuo lordo di Euro 30.000 per il Presidente dell'organo di controllo e un compenso annuo lordo di Euro 22.000 per i membri effettivi. Al riguardo si rinvia anche alla Tabella 1 della presente Sezione II.
* * *
Per completezza si precisa quanto segue.
Nel corso dell'Esercizio non sono state attribuite indennità e/o altri benefici agli Amministratori Esecutivi e all'altro Dirigente con Responsabilità Strategiche della Società per la cessazione dalla carica o per la risoluzione del rapporto di lavoro.
Non esistono accordi che prevedono l'assegnazione o il mantenimento di benefici non monetari a favore dei soggetti che hanno cessato il loro incarico ovvero la stipula di contratti di consulenza per un periodo successivo alla cessazione del rapporto.
Nel corso dell'Esercizio non sono stati applicati meccanismi di correzione ex post della componente variabile (c.d. malus o claw back) della remunerazione degli Amministratori esecutivi e degli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche.
Nel corso dell'Esercizio non è stata applicata alcuna deroga per circostanze eccezionali alla politica di remunerazione della Società relativa all'esercizio 2024 la quale, si ricorda, prevedeva che "In presenza di circostanze eccezionali (come infra definite), nei soli limiti in cui ciò sia strumentale al perseguimento degli interessi sotto indicati, la Società potrà derogare alla Politica di Remunerazione, con esclusivo riferimento ai seguenti elementi, fermo restando che le deroghe saranno sottoposte al previo esame del Comitato e soggette all'applicazione della disciplina prevista dalla Procedura OPC:
- attribuzione di particolari indennità;
- variazione del rapporto tra remunerazione fissa e remunerazione variabile (di breve e/o medio-lungo periodo);
- degli obiettivi di performance cui è collegata la remunerazione variabile.
Per "circostanze eccezionali" si intendono quelle situazioni in cui la deroga alla Politica di Remunerazione è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurarne la capacità di stare sul mercato, quali: (i) il verificarsi, a livello nazionale o internazionale, di eventi straordinari e non prevedibili, riguardanti la Società e/o i settori e/o mercati in cui opera, che incidano in modo significativo sui risultati della Società; (ii) l'intervento di modifiche sostanziali nell'organizzazione dell'attività di impresa, sia di carattere oggettivo (quali operazioni straordinarie, fusioni, cessioni, altre operazioni che comportino la variazione del capitale sociale, ecc.), sia di carattere soggettivo, quali mutamenti nella compagine del top management; (iii) variazioni sensibili del perimetro dell'attività dell'impresa nel corso di validità della Politica di Remunerazione, quali la cessione di un'impresa/ramo d'azienda sulla cui attività erano basati obiettivi di performance della Politica di Remunerazione di riferimento ovvero l'acquisizione di un business significativo non contemplato ai fini della predisposizione della Politica medesima."
* * *
Si precisa che le remunerazioni riconosciute e corrisposte ad Amministratori, Sindaci e all'altro Dirigente con Responsabilità Strategiche con riferimento all'esercizio 2024 risultano in linea con quanto previsto dalla politica di remunerazione della Società relativa al medesimo esercizio 2024 approvata dall'Assemblea degli azionisti di Cellularline tenutasi in data 24 aprile 2024.
Inoltre, dette remunerazioni – così come previsto dalla relativa politica – nelle diverse componenti, definite in ragione del ruolo ricoperto dai singoli destinatari e degli obiettivi che si prefigge la Società, contribuiscono al perseguimento della creazione di valore nel lungo termine della Società; e ciò: (i) incentivando la permanenza delle risorse chiave che possono contribuire in modo determinante al successo della Società e del Gruppo e in generale remunerando i destinatari con modalità e in misura idonea rispetto al ruolo ricoperto e all'impegno richiesto, (ii) favorendo la fidelizzazione delle figure apicali in un'ottica di lungo termine attraverso la soddisfazione e la motivazione personale e sviluppando il loro senso di appartenenza alla Società e al Gruppo; e (iii) legando la remunerazione variabile al raggiungimento di determinati obiettivi di performance in linea con gli obiettivi industriali e strategici della Società e del Gruppo così da allineare gli interessi dei beneficiari (anche rispetto agli Azionisti e in generale agli stakeholder della Società), al perseguimento degli stessi.
Di seguito si riporta la tabella dei compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, ai direttori generali e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche.
1. Compensi corrisposti ai componenti del Consiglio di Amministrazione
| Carica | Periodo | Scadenza (1) |
Compensi fissi | Compensi per comitati |
Compensi variabili non equity |
Benefici non monetari |
Totale | Fair value dei compensi equity |
Indenn ità di fine carica o cessazi one rapport o di lavoro |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emolumenti per la carica |
Gettoni di presenza |
Retribuzioni da lavoro Dipendente |
Bonus e altri incentivi |
Partecip. agli utili |
||||||||||
| Antonio Luigi Tazartes |
Presidente CDA |
01/01/24 - 31/12/24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 44.121 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | € 44.121 | NA | NA |
| Christian Aleotti |
Vicepresidente e Amministratore Delegato |
01/01/24 - 31/12/24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 30.082 | NA | € 473.150 | NA | € 27.495 (*) |
NA | € 18.544 (**) |
NA | € 549.271 | NA | NA |
| Marco Cagnetta |
Amministratore Esecutivo |
01/01/24- 31/12/24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 22.060 | NA | € 473.150 | NA | € 64.155 (*) |
NA | € 31.253 (**) |
NA | € 590.618 | NA | NA |
| Davide Danieli |
Consigliere | 01/01/24- 20/09/24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 15.912 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | € 15.912 | NA | NA |
| Mauro Borgogno (***) |
DIRS e Consigliere |
01/01/24- 31/12/24 e 24/09/24 - 12/12/24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 4.822 | NA | € 229.600 | NA | € 21.000 | NA | NA | NA | € 255.422 | NA | NA |
| Marco Di Lorenzo |
Consigliere | 01/01/24 - 31/12/24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 22.060 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | € 22.060 | NA | NA |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Donatella Busso |
Consigliere | 01/01/24- 31/12/24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 22.060 | NA | NA | € 20.055 | NA | NA | NA | NA | € 42.115 | NA | NA |
| Paola Vezzani |
Consigliere | 01/01/24- 31/12/24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 22.060 | NA | NA | € 14.038 | NA | NA | NA | NA | € 36.098 | NA | NA |
| Alessandra Bianchi |
Consigliere | 01/01/24- 31/12/24 |
Approvazione bilancio 205 |
€ 22.060 | NA | NA | € 10.027 | NA | NA | NA | NA | € 32.087 | NA | NA |
| Walter Alba |
Consigliere | 01/01/24 - 31/12/24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 22.060 | NA | NA | € 6.016 | NA | NA | NA | NA | € 28.076 | NA | NA |
| Laura Elena Cinquini |
Consigliere | 01/01/24- 31/12/ 24 |
Approvazione bilancio 2025 |
€ 22.060 | NA | NA | € 4.011 | NA | NA | NA | NA | € 26.071 | NA | NA |
| Compensi nella società che redige il bilancio | € 249.357 | € 1.175.900 | € 54.147 | € 112.650 | NA | € 49.797 | NA | € 1.641.851 |
NA | NA | ||||
| Compensi da controllate e collegate | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | |||
| Totale | € 249.357 | € 1.175.900 | € 54.147 | € 112.650 | NA | € 49.797 | NA | € 1.641.851 |
NA | NA |
(*) La componente variabile della remunerazione di breve periodo degli Amministratori Esecutivi Christian Aleotti e Marco Cagnetta è erogata in virtù del rapporto di lavoro dipendente (nella loro qualità di dirigenti di Cellularline).
(**) L' importo comprende: il valore dei fringe benefit (auto e appartamento), il valore inerente al welfare e i valori inerenti alle polizze assicurative e fondi pensione integrativi regolati dal CCNL di riferimento. Tali compensi sono in linea con quanto previsto dalla politica di remunerazione della Società relativa all'esercizio 2024 e dagli accordi contrattuali disciplinanti il rapporto.
(***) Si veda anche successiva tabella 3.
| Carica | Periodo | Scadenz a (1) |
Compensi fissi | Compen si per comitati |
Compensi variabili non equity |
Benefici non monetar i |
Altri compen si |
Totale | Fair value dei compe nsi equity |
Compe nsi di fine carica o cessazi one rappor to di lavoro |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emolumenti per la carica |
Gettoni di presenza |
Retribuzioni da lavoro dipendente |
Bonus e altri incentivi |
Partecip. agli utili |
|||||||||||
| Lorenzo Rutigliano | Presidente Coll. Sindacale |
01/01/24 – 31/12/24 |
Approva zione bilancio 2025 |
€ 30.000 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | € 30.000 | NA | NA | NA |
| Daniela Bainotti | Sindaco effettivo |
01/01/24 – 31/12/24 |
Approva zione bilancio 2025 |
€ 22.000 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | € 22.000 | NA | NA | NA |
| Paolo Chiussi | Sindaco effettivo |
01/01/24 – 31/12/24 |
Approva zione bilancio 2025 |
€ 22.000 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | € 22.000 | NA | NA | NA |
| Compensi nella società che redige il bilancio | € 74.000 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | € 74.000 | NA | NA | NA | |||
| Compensi da controllate e collegate | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | |||
| Totale | € 74.000 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | € 74.000 | NA | NA | NA |
| Carica | Periodo | Scadenza | Compensi fissi | Compen si per comitati |
Compensi variabili non equity |
Benefi ci non monet ari |
Altri comp ensi |
Totale | Fair valu e dei com pens i equi ty |
Indennità di fine carica o cessazione rapporto di lavoro |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emolumenti per la carica |
Rimborsi spese forfettari |
Retribuzioni da lavoro dipendente |
Bonus e altri incentivi |
Partecip. agli utili |
||||||||||
| n. 1 Dirigente con responsabilità strategiche |
DIRS e Consigliere |
01/01/24 – 31/12/24 |
€ 4.822 | € 36.481 |
€ 229.600 | NA | € 21.000 | NA | NA | NA | € 291.903 | NA | NA | |
| Compensi nella società che redige il bilancio | € 4.822 | € 36.481 | € 229.600 | NA | € 21.000 | NA | NA | NA | € 291.903 | NA | NA | |||
| Compensi da controllate e collegate | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | |||
| Totale | € 4.822 | € 36.481 | € 229.600 | NA | € 21.000 | NA | NA | NA | € 291.903 | NA | NA |
Di seguito si riporta la tabella dei piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche.
| Strumenti finanziari assegnati negli esercizi precedenti non vested nel corso dell'esercizio |
dell'esercizio5 | Strumenti finanziari assegnati nel corso | Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizi o e non attribuiti |
Strumenti finanziari di competenza dell'esercizio |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipo | Nome e cognome |
Carica | Piano | Numero tipologia strumenti finanziari |
Periodo di vesting e d i |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Fair value alla data di assegna |
Periodo di vesting |
Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all'assegn azione |
Numero e tipologia strumenti finanziari |
e Numero tipologia strumenti finanziari |
Valore alla data di maturazio ne |
Fair value |
| Compe | Christian Aleotti |
Amministr atore Delegato |
Piano approva |
NA | NA | 30.000 | zione NA |
2023- 2025 |
30/06/2021 | € 4,32 | NA | NA | NA | € 4.524,47 |
| nsi nella società che redige il bilancio |
Marco Cagnetta |
Amministr atore Esecutivo |
to dall'asse mblea dei soci del 28 aprile 2021 |
NA | NA | 105.000 | NA | 2023- 2025 |
30/06/2021 | € 4,32 | NA | NA | NA | € 15.835,64 |
| (III) Totale | NA | NA | 135.000 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | € 20.360,11 |
5 I numeri riportati corrispondono all'assegnazione relativa ai tre cicli del Piano.
Di seguito si riporta la tabella dei piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche.
| Strumenti finanziari dell'esercizio6 assegnati negli esercizi precedenti non vested nel corso dell'esercizio |
Strumenti finanziari assegnati nel corso Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizi o e non attribuiti |
Strumenti finanziari vested nel corso dell'esercizio e attribuibili |
Strumenti finanziari di competenza dell'esercizio |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipo | Nome e cognome |
Carica | Piano | Numero tipologia strumenti finanziari |
Periodo di vesting e d i |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Fair value alla data di assegna |
Periodo di vesting |
Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all'assegn azione |
Numero e tipologia strumenti finanziari |
e Numero tipologia strumenti finanziari |
Valore alla data di maturazio ne |
Fair value |
| Compe | Christian Aleotti |
Amministr atore Delegato |
Piano approva |
NA | NA | 39.000 | zione NA |
2024- 2026 |
08/05/2024 | 2,81 | NA | NA | NA | 5.440 |
| nsi nella società che redige il bilancio |
Marco Cagnetta |
Amministr atore Esecutivo |
to dall'asse mblea dei soci del 24 aprile 2024 |
NA | NA | 114.000 | NA | 2024- 2026 |
08/05/2024 | 2,81 | NA | NA | NA | 15.903 |
| (III) Totale | NA | NA | 153.000 | NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | 21.343 |
6 I numeri riportati corrispondono all'assegnazione relativa ai tre cicli del Piano.
Piani di incentivazione monetari a favore dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche.
| A | B | (1) | (2) | (4) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cognome e Nome |
Carica | Piano | Bonus dell'anno (Euro) | Bonus di anni precedenti | Altri Bonus | ||||
| (I) Compensi nella società che redige il bilancio |
(A) | (B) | (C) | (A) | (B) | (C) | |||
| Erogabile/ Erogato |
Differito | Periodo di Differimento | Non più erogabili |
Erogabile/ Erogati |
Ancora Differiti |
||||
| Marco Cagnetta | Amministratore Esecutivo |
STI 2024 | € 64.155 | NA | NA | NA | NA | NA | NA |
| Christian Aleotti | Amministratore Delegato |
STI 2024 | € 27.495 | NA | NA | NA | NA | NA | NA |
| Mauro Borgogno | DIRS e Consigliere | Compenso Variabile 2024 |
€ 21.000 | NA | NA | NA | NA | NA | NA |
| (II) Compensi da società controllate e collegate |
NA | NA | NA | NA | NA | NA | NA | ||
| (III)Totale | € 112.650 | NA | NA | NA | NA | NA | NA |
| Prospetto riepilogativo delle partecipazioni di Amministratori e Sindaci (¹) | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CARICA | SOCIETÀ PARTECIPATA |
NUMERO AZIONI AL 31/12/2023 |
NUMERO AZIONI ACQUISTATE (includono i dividendi distribuiti in azioni) |
NUMERO AZIONI VENDUTE |
NUMERO AZIONI AL 31/12/2024 |
TITOLO POSSESSO |
MODALITÀ POSSESSO | ||||||
| Antonio Luigi Tazartes | Cellularline S.p.A. | 466.473 | 942.060 | 0 | 1.408.533 | Proprietà | Diretto | ||||||
| Presidente CDA | Cellularline S.p.A. | 161.501 | 2.544 | 0 | 164.045 | Proprietà | Indiretto | ||||||
| Christian Aleotti | Amministratore Delegato |
Cellularline S.p.A. | 2.156.310 | 548.878 | 0 | 2.705.188 | Proprietà | Diretto | |||||
| Marco Cagnetta | Amministratore Esecutivo |
Cellularline S.p.A. | 291.632 | 4.555 | 0 | 296.187 | Proprietà | Diretto | |||||
| Marco Di Lorenzo | Consigliere | Cellularline S.p.A. | 3.138 | 49 | 0 | 3.187 | Proprietà | Diretto | |||||
| Mauro Borgogno | Consigliere | Cellularline S.p.A. | / | / | / | 12.085 | Proprietà | Diretto |
(¹) Gli Amministratori e i Sindaci non menzionati non possedevano azioni ordinarie dell'Emittente alla data del 31 dicembre 2023, né alla data del 31 dicembre 2024
Reggio Emilia, 10 marzo 2025
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Antonio Luigi Tazartes
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