Annual Report • Mar 26, 2025
Annual Report
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Sede Legale Cellularline S.p.A. Via Grigoris Lambrakis 1/a 42122 Reggio Emilia (RE) - Italia
Dati legali Capitale sociale Euro 21.343.189 i.v. P. Iva e Codice Fiscale 09800730963 R.E.A. RE-315329 PEC: [email protected] ISIN: IT0005244618 Codice Alfanumerico: CELL Sito Corporate: www.cellularlinegroup.com

| DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO CELLULARLINE S.p.A | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO | |||||
| STRUTTURA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024 | |||||
| RELAZIONE SULLA GESTIONE | |||||
| 1. | |||||
| 2. 2 Nota metodologica | |||||
| 3. | Principi contabili di riferimento | ||||
| বঁ | Principali indicatori finanziari e operativi | ||||
| 5. | Andamento del mercato | ||||
| 6. | Risultati economici e patrimoniali del Gruppo……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | ||||
| 7. | Situazione Patrimoniale e Finanziaria | ||||
| it | Risultati economici della Capogruppo | ||||
| 9. | Investimenti e attività di ricerca e sviluppo | ||||
| 10. | Informazioni relative ai rapporti con parti correlate | ||||
| II. | Operazioni atipiche e/o inusuali | ||||
| 12. | Accordi di pagamento basati su azioni | ||||
| 13. | Azioni proprie e quote della società controllante ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | ||||
| 14. | Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo | ||||
| 15. | Attività di Direzione e coordinamento | ||||
| 16. | Corporate Governance | ||||
| 17. | Classi di strumenti finanziari | ||||
| 18° | Elenco delle sedi secondatie | ||||
| 19. | Informazioni attinenti al personale | ||||
| 20. | Informazioni sull'impatto ambientale | ||||
| 21. Eventi significativi dell'esercizio | |||||
| 22. Eventi di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio | |||||
| 23. Evoluzione prevedibile della gestione | |||||
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024 | |||||
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2024 | |||||
| NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIÓ CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024 | |||||
| 1. | |||||
| Ni | Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato e sintesi dei principi contabili. 45 | ||||
| 2.5 | |||||
| ﻤ | Informazioni sui rischi finanziari | ||||
| 4 |
| 5. | |
|---|---|
| 6. | Altre informazioni |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2024 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI |
|
| BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024 | |
| PROSPETTI CONTABILI DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024 | |
| NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024 | |
| 1. Premessa | |
| 2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio d'esercizio e sintesi dei principi contabili . 104 | |
| 3. Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea che sono entrati in vigore a partire dall'esercizio iniziato il 1º gennaio 2024. |
|
| 4 Informazioni sui settori operativi | |
| 5 | Note illustrative della Situazione Patrimoniale-Finanziaria |
| б | Note illustrative alle principali voci del Conto Economico |
| 7 | Rapporti con parti correlate |
| 8 |

4
Cellularline S.p.A. Via Grigoris Lambrakis 1/a 42122 Reggio Emilia (RE) - Italia
Capitale sociale Euro 21.343.189 i.v. P. Iva e Codice Fiscale 09800730963 R.E.A. RE-315329 PEC: [email protected] ISIN: IT0005244618 Codice Alfanumerico: CELL Sito Corporate: www.cellularlinegroup.com
| Antonio Luigi Tazartes | Presidente | |
|---|---|---|
| Christian Aleotti | Vice Presidente e Amministratore Delegato | |
| Marco Cagnetta | Amministratore Esecutivo | |
| Donatella Busso | Amministratore Indipendente | |
| Paola Vezzani | Amministratore Indipendente | |
| Alessandra Bianchi | Amministratore Indipendente | |
| Mauro Borgogno | Amministratore | |
| Marco Di Lorenzo | Amministratore | |
| Walter Alba | Amministratore Indipendente | |
| Laura Elena Cinquini | Amministratore Indipendente | |
| Donatella Busso | Presidente e Amministratore Indipendente |
|---|---|
| Alessandra Bianchi | Amministratore Indipendente |
| Paola Vezzani | Amministratore Indipendente |
Presidente e Amministratore Indipendente Amministratore Indipendente Amministratore Indipendente
| Donatella Busso | Presidente e Amministratore Indipendente |
|---|---|
| Alessandra Bianchi | Amministratore Indipendente |
| Laura Elena Cinquini | Amministratore Indipendente |
| Lorenzo Rutigliano | Presidente |
|---|---|
| Daniela Bainotti | Sindaco Effettivo |
| Paolo Chiussi | Sindaco Effettivo |
| Guido Prati | Sindaco Supplente |
| Andrea Fornaciari | Sindaco Supplente |

| Anna Doro | Presidente |
|---|---|
| Alessandro Cencioni | Membro |
| Ester Marino | Membro |
KPMG S.p.A.


Il Gruppo è composto dalle seguenti società:


RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellulatine") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Germania e Austria, e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.
La Società consolidante (Cellularline S.p.A.) nasce dall'atto di fusione per incorporazione (la "Business Combination"), avvenuto in data 28 maggio 2018, delle società Ginetta S.p.A. e Cellular Italia S.p.A. in Crescita S.p.A., società quotata su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., fino al 21 luglio 2019.
In data 22 luglio 2019 è avvenuto il passaggio di Cellulariine al Mercato Telematico Azionano - Segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A.
Nel prosieguo della presente Relazione sono ripottate informazioni relative alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cellularline relative all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, comparate con i dati del precedente esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Gli importi sono espressi in Euro migliaia, salvo diversa indicazione.
Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.
La presente Relazione sulla Gestione relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è stata redatta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter, c. 4 del D.lgs. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni - in osservanza dell'art. 2.2.3 del Regolamento di Borsa. Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo sono stati individuati alcuni Indicatori di Performane ("IAP") come definiti dagli orientamenti ESMA 2015/1415. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue: (i) tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro, (ii) gli IAP non sono previsti dagli IFRS e, pur essendo derivati dal bilancio consolidato, non sono assoggettari a revisione contabile, (ii) gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS), (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio Consolidato annuale; (v) le definizioni e i criteri adottati per la determinazione degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società o gruppi e, pertanto, potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali soggetti, e (vi) gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel Bilancio Consolidato annuale.
Gli IAP rappresentati (EBITDA Adjusted, EBIT Adjusted, Risultato economico del Gruppo Adjusted, Flusso di cassa generato dalla gestione operativa Adjusted, Indebitamento finanziario netto, Indebitamento finanziario

netto/EBITDA Adjusted LTM, Cash generation e Cash Conversion Ratio) non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, come sopra esposto, non devono essere considerate misure a quelle fornite dagli schemi di bilancio del Gruppo per la valutazione dell'andamento economico delle stesse e della relativa posizione finanziaria. Sono riportati taluni indicatori definiti "Adjusted" al fine di rappresentare l'andamento gestionale e finanziario del Gruppo, al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinare, così come identificati dal Gruppo. Tàli indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi ed oneri non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performane del Gruppo in modo più coerente negli esercizi rappresentati nella Relazione sulla Gestione.
| Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| (In migliara di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Indicatori economici | |||
| Ricavi | 164.263 | 158.648 | |
| EBITDA AdjustedF | 22.642 | 20.757 | |
| EBIT Adjusted | 15.628 | 14.015 | |
| Risultato economico del Gruppo | 5.647 | 3.595 | |
| Risultato economico del Gruppo Adjusted | 8.618 | 7.678 |
| Situazione al | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliata di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||
| Indicatori patrimoniali e finanziari dell'esercizio | |||||
| Flusso di cassa generato dalla gestione operativa | 23.418 | 18.181 | |||
| Indebitamento finanziario netto | 22.007 | 35.384 | |||
| Indebitamento finanziario netto / EBITDA Adjusted | 0.97x | 1,70x |
Per maggiori dettagli con riferimento alla variazione dei flussi di cassa generati dalla gestione operativa, si rimanda al paragrafo "7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria" inclusa nella presente Relazione sulla Gestione.
Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del prodotti elettronici e degli accessori. Le vendite sono superiori nel secondo semestre di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio.
I Gli indicatori Alfutlal non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IITAS e, pertanto, non devono esere considenti misura alernaixa per la valutazione dei risultati del Gruppo. Poiche la composizione di tali indicatori non è egglamentano di principi contabili di tiferimento, il crierio di deceminazione upplicato del Gruppo potebbe non essere omogeneo sia con quello adottato da alter società sia con quello che potrebbe essere adottaro in futuro del Gruppo, o da esso realizzato, e quindi non comparabile.
31 EBITDA Adjiund è dato dall'EBITDA Consolidato rectificato (j) degli oneci/(proventi) non icorrenti e (i) degli effecti derivati da eventi non caratteristici (ii), di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) dagli utili/(perdite) su cambi operativi.
I L'EBTT Alijosta i dato dal risultato operativo retificato () degli oneri (firoventi) non dicorenti e (i) degli effecti deciranti da eveni non cazatecisci (ii) di eventi legati ad operazioni straordinarie e (it) delle rettifiche degli ammortamenti relativi alla Purchase Prie Alleration.
4 Il Risultato d'esercizio Consolidato come Risultato d'esceraio Consolidato aggiustato () delle rectifiche incomorato nell' EBITDA Aljustel, (i) delle cottifiche degli ammortamenti della Provate Prie Albration, (ii) delle cettifiche degli oneci/(proventi) finanzari e Essali non ricorrenti, (v) dell'impatto fiscale teorico di tali rettifiche

Il contesto di mercato EMEA degli accessori per smartphone di valore inferiore a Euro 100 (quello in cui opera principalmente il Gruppo) ha manifestato, sui 7 principali paesi EU rispetto ai quali l'azienda acquista continuativamente i dati di mercato, un andamento nel 2024 in leggero rallentamento rispetto al precedente esercizio rilevando un decremento pari al 1,6% a volume, meno marcato con riferimento al dato a valore (-0,7%). Detto fenomeno è anche legato all'andamento del mercato primario degli smartphones e al travaso di volumi da segmenti rilevati da GFK verso segmenti non mappati.
Si osserva tuttavia che tali rilevazioni non includono alcune categorie di prodotti (servizi di applicazione pellicole a punto vendita e cavetti di ricarica) e canali (travel retail, marketplax Amazon) il cui peso sui ricavi del Gruppo è in aumento.
Gli schemi di conto economico presentati nel prosieguo della presente Relazione sulla Gestione sono stati riclassificati secondo modalità di esposizione ritenute dal a rappresentare l'andamento della redditività operativa del Gruppo nel corso dell'esercizio.
| (Euro mighana) | 31/12/2024 | Di cui parti correlate |
% sui Ricavi | 31/12/2023 | Di cui parti correlate |
% sui Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 164.263 | 5.262 | 100% | 158.648 | 5.433 | 100% |
| Costo del venduto | (98.444) | -59,9% | (97.459) | -61,4% | ||
| Margine Operativo Lordo | 65.819 | 40,1% | 61.189 | 38,6% | ||
| Costi di vendita e distribuzione | (31.421) | =19,1% | (29.233) | -18,4% | ||
| Costi generali e amministrativi | (27.828) | (13) | -16,9% | (27.818) | (12) | -17,5% |
| Altri (Costi)/Ricavi non operativi | 1.462 | 0,9% | 737 | 0,5% | ||
| Risultato operativo | 8.033 | 4,9% | 4.876 | 3,1% | ||
| * di cui ammortamenti PPA | 6.678 | 4,1% | 6.663 | 4,2% | ||
| * di cui svalutazioni di immobilizzazioni | 33 | 0,0% | 6 | 0,0% | ||
| * di cui costi/(ricavi) non ricorrenti | 823 | 0,5% | 2.134 | 1,3% | ||
| * di cui utili/ (perdite) su cambi operativi | 62 | 0,0% | 335 | 0,2% | ||
| Risultato operativo Adjusted (EBIT Adjusted) | 15.628 | 9,5% | 14.015 | 8.8% | ||
| * di cui ammortamenti (esclusi ammortamenti PPA) | 7.013 | 4,3% | 6.742 | 4,2% | ||
| EBITDA Adjusted | 22.642 | 13,8% | 20.757 | 13,1% | ||
| Proventi finanziari | 3.803 | 2,3% | 2.434 | 1,5% | ||
| Oneri finanzian | (5.718) | -3,5% | (3.942) | -2,5% | ||
| Utile/(perdita) su cambi | 25 - | 0,0% | (22 | 0,4% | ||
| Proventi/ (oneri) da partecipazioni | 97 | 0,1% | 260 | (),2% | ||
| Risultato prima delle imposte | 6.239 | 3.8% | 4.250 | 2.7% | ||
| * di cui ammortamenti PPA | 6.678 | 4,1% | 6.669 | 4,2% | ||
| * di cui costi/(ricavi) non ricorrenti | 823 | 0,5% | 2134 | 1,3% | ||
| * di cui impatto fair ralue put e call options | (1.057) | -0,6% | (2.296) | -1,4% | ||
| Risultato prima delle imposte Adjusted | 12.683 | 7.7% | 10.757 | 6,8% | ||
| Imposte correnti e differite | (593) | -0,4% | (655) | -1,4% | ||
| Risultato economico di periodo del Gruppo | 5.647 | 3.4% | 3.595 | 2.3% | ||
| * di cui ammortamenti PPA | 6.678 | 4,1% | 6.669 | 4,2% | ||
| * di cui costi/(ricavi) non ricorrenti | 823 | 0,5% | 2.134 | 1,3% | ||
| * di cui impatto fair ralue put e's call options | (1.057) | -0,6% | (2.296) | -1,4% | ||
| * di cui effetto fiscale relativo alle voci precedenti | (2.060) | -1,3% | (2.424) | -1,5% | ||
| * di cui impatto imposte differite passive: W'arrant | (1.412) | -0,9% | 0,0% | |||
| Risultato economico di periodo del Gruppo Adjusted | 8.618 | 5,2% | 7.678 | 4,8% |
Nel 2024 i Ricavi delle vendite, pari ad Euro 164.263 migliaia (Euro 158.648 migliaia nel 2023), sono aumentati di Euro 5.615 migliaia (+3,5%), grazie all'incremento delle vendite principalmente nel mercato internazionale. La quota di ricavi generata dal Gruppo al di fuori dell'Italia ha raggiunto il 53,0% nel 2023).
Il Gruppo progetta, distribuisce e commercializza una vasta gamma di prodotti suddivisi nelle seguenti linee di prodotto:
La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea di prodotto, per i periodi analizzati:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | % sui ricavi | 31/12/2023 | % sui ricavi | △ | 0/0 | ||
| Red - Italia | 55.309 | 33,70% | 52.716 | 33,2% | 2.593 | 4,9% | |
| Red - International | 79.928 | 48,70% | 75.804 | 47,80% | 4.124 | 5,4% | |
| Ricavi delle Vendite - Red | 135.237 | 82,3% | 128,520 | 81,0% | 6.717 | 5,2% | |
| Black - Italia | 4.023 | 2,4% | 3.809 | 2,4%% | 214 | 5,6% | |
| Black - International | 4.399 | 2,7% | 3.524 | 2,20% | 875 | 24,8%% | |
| Ricavi delle Vendite - Black | 8.421 | 5,1% | 7.333 | 4,6% | 1.088 | 14,8% | |
| Bluc - Italia | 17.930 | 10,9% | 20.334 | 12,8% | (2.405) | -11,8% | |
| Blue - International | 2.675 | 1,6% | 2.460 | 1,6% | 215 | 8,7% | |
| Ricavi delle Vendite - Blue | 20.605 | 12,5% | 22.795 | 14,4% | (2.190) | -9,6% | |
| Totale Ricavi delle Vendite | 164.263 | 100,0% | 158.648 | 100,0% | 5.615 | 3,5% |
· la Linea Red, che rappresenta il core business del Gruppo, ha registrato un incremento rispetto all'anno precedente, pari al 5,2% (Euro 135.237 migliaia nel 2024 rispetto a Euro 128.520 migliaia nel 2023). Nel 2024 l'incidenza delle vendite della linea Red è stata pari a circa all' 82,3% del totale dei ricavi, in leggero aumento rispetto al precedente esercizio. La crescita è stata trainata dell'espansione del buiness su alcuni appartner selezionati e dall'attivazione di nuovi clienti ad alto potenziale;

La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per area geografica, per i periodi analizzati:
| (In mightasia di Euro) | Esercizio chiuso al | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | % sui ricavi | 31/12/2023 | % sui ricavi | V | 0/0 | ||
| Italia | 77.262 | 47,00% | 76.859 | 48,4%% | 4()2 | 0,5%% | |
| Spagna/Portogallo | 15.366 | 0,4% | 14.292 | 9,0% | 1.074 | 7,50% | |
| Germania | 11.994 | 7,3% | 12.240 | 7,7% | (246) | -2,00% | |
| Est Europa | 11.910 | 7,3% | 11.293 | 7,10% | 617 | 5,5% | |
| Benclux | 9.245 | 5,6% | 7.961 | 5,0% | 1.284 | 16,100 | |
| Nord Europa | 8.471 | 5,2% | 7.880 | 5,0% | 591 | 7,5% | |
| Francia | 8.359 | 5,1% | 6.688 | 4,20% | 1.671 | 25,000 | |
| Svizzera | 7.607 | 4,600 | 8.225 | 5,2% | (618) | -7,5% | |
| Gran Bretagna | 5.959 | 3,6% | 5.412 | 3,4% | 547 | 10,1% | |
| Medio Oriente | 5.840 | 3,6% | 5.220 | 3,3% | 620 | 11,90% | |
| Nord America | 1.510 | (),9% | 1-750 | 1,1% | (240) | -13,7% | |
| Altri | 74() | (),5%% | 827 | 0,5% | (88) | -10,6% | |
| Totale Ricavi delle Vendite | 164.263 | 100% | 158.648 | 100,0% | 5.615 | 3,5% |
Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per area geografica, si evidenzia che - grazie alla crescita del fatturato internazionale - la quota delle vendite nei mercati esteri rappresenta circa il 53,0% delle vendite complessive del Gruppo, con un incremento dell'incidenza di circa il 6,4% e con un aumento dell'incidenza sul totale dei ricavi di circa l'1,4% rispetto all'esercizio precedente. Si segnalano, in particolare, le ottime performance della Francia, con un aumento dei ricavi pari ad Euro 1.671 migliaia (+25,0%), la crescita della Penisola Iberica, dove i ricavi sono aumentati di Euro 1.074 migliaia (+7,5%) rispetto al precedente esercizio, e del Benelux i cui ricavi sono aumentati di Euro 1.284 migliaia (+16,1%) rispetto al 2023. In leggera contrazione i ricavi di Germania (diminuzione di Euro 246 migliaia, pari al -2,0%) e Svizzera (diminuzione di Euro 618 migliaia, pari al -7,5%) principalmente a causa di un andamento non favorevole dei mercati locali.
Nell'esercizio 2024 il costo del venduto è pari ad Euro 98.444 migliaia, rispetto ad Euro 97.459 migliaia del 2023, corrispondente al 59,9% dei ricavi, rispetto al 61,4% dell'anno precedente.
| Esercizio chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliana di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | 1 | 0/0 |
| Costo del personale per vendita e distribuzione | 13.992 | 12.998 | 994 | 7,600 |
| Provvigioni agli agenti | 7.126 | 6.906 | 220 | 3,2% |
| Trasporti | 4.698 | 4.315 | 382 | 8,9% |
| Spese di pubblicità e consulenze pubblicitarie | 2.229 | 2.435 | (206) | -8,5%% |
| Altri costi di vendita e distribuzione | 3.376 | 2.578 | 797 | 30,900 |
| Totale Costi di vendita e distribuzione | 31.421 | 29.233 | 2.188 | 7,5% |
La voce cresce sia in valore assoluto rispetto al periodo precedente per Euro 2.188 migliaia sia in termini d'incidenza sui ticavi aumentando al 19,1% rispetto al 18,4% dell'esercizio 2023.
Nell'anno 2024 i costi generali ed amministrativi sono pari ad Euro 27.828 migliaia (16,9% sui ricavi 2024), rispetto ad Euro 27.818 migliaia dell'esercizio precedente (17,5% sui ricavi 2023). L' efficientamento, riscontrabile della diminuzione dell'incidenza sui ricavi, è conseguenza diretta sia del maggior assortimento dei costi fissi dato dalla crescita dei ricavi del periodo, sia della politica di controllo dei costi posta in essere dal management.
| Esercizio chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (in mughana di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | △ | 0/0 |
| Amm.to immobilizzazioni immateriali | 10.286 | 10.024 | 262 | 2,6% |
| Amm.to immobilizzazioni materiali | 1.729 | 1.655 | 74 | 4,5% |
| Amm.to diritto d'uso | 1.676 | 1.726 | (50) | -2,90% |
| Svalutazione immobilizzazioni | 33 | 6 | 27 | >10000 |
| Accantonamenti su rischi e svalutazioni | ડીને | 907 | (612) | -67,400 |
| Costo del personale amministrativo | 6.650 | 6.177 | 472 | 7,6% |
| Consulenze strategiche, amm.ve, legali, HR, etc | 2.816 | 2.780 | 36 | 1,3% |
| Commissioni | 156 | 321 | (164) | -51,300 |
| Compensi C.d.A. e Collegio Sindacale | 947 | 964 | (17) | -1,7% |
| Altri costi generali e amministrativi | 3.239 | 3.258 | (20) | -0,6%% |
| Totale Costi generali e amministrativi | 27.828 | 27.818 | 10 | 0,0% |
Tale voce include costi e ricavi non operativi per un saldo netto positivo di Euro 1.462 migliaia. Tale voce, riferibile ad oneri e proventi relatività "m-wri" per il Gruppo, risulta essere così suddivisa:
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | △ | % | |
| (Contributi SIAE e CONAI) | (197) | (193) | (5) | 2,4% |
| Recuperi diritti SIAE | ಳಿ | ব | (1) | -26,6% |
| Sopravvenienze (passive) e attive | 191 | 176 | 15 | 8,5% |
| Altri (costi) / ricavi non operativi | 1-465 | 749 | 716 | 95,5% |
| Totale Altri (costi) / ricavi non operativi | 1.462 | 737 | 725 | 98,4% |
Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBITDA Adjusted:
| Esercizio chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliana di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | A | 0/0 |
| Risultato operativo | 8.033 | 4.876 | 3.157 | 64,7% |
| Ammortamenti immateriali e materiali | 13.691 | 13-405 | 286 | 2,1% |
| Svalutazioni immobilizzazioni immateriali e materiali | 33 | 6 | 27 | (),0%% |
| Costi e (ricavi) non ricorrenti | 823 | 2.134 | (1.312) | -61,5% |
| Utili/ (perdite) su cambi operativi | 62 | 335 | (273) | -81,5% |
| EBITDA Adjusted | 22.642 | 20.757 | 1.885 | 9,1% |
L'EBITDA Adjusted, pari a Euro 22.642 migliaia nel periodo in esame, risulta in crescita del 9,1% rispetto all'esercizio precedente. L'incidenza sulle vendite (EBITDA Adjusted margin) mostra un aumento della marginalità del 0,7% nel periodo, passando dal 13,1% dell'esercizio 2023 all'attuale 13,8%, come conseguenza diretta del maggior assorbimento dei costi fissi dato dalla crescita dei ricavi del periodo, dalle variazioni di mix e dalle azioni di controllo costi poste in essere dal management.
Le rettifiche apportate all'EBITDA, esclusi gli ammortamenti e svalutazioni, sono pari ad Euro 885 migliaia nel corso dell'esercizio 2024 (Euro 2.469 migliaia al 31 dicembre 2023) e sono prevalentemente costinute da:
(i) Costi / (ticavi) non ricorrenti (Euro 823 migliaia); si tratta di proventi ed onen relativi ad eventi non ricorrenti, non caratteristici o legati a operazioni straordinarie;
(ii) utile su cambi operativi (Euro 62 migliaia) riconducibile ad operazioni di valuta per operazioni commerciali in USD (ancorché non si tratti di proventi ed oneri non ricorrenti, il Gruppo con tale aggiustamento intende rappresentare l'andamento della gestione al netto degli effetti valutari).
I proventi ed oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 1.915 migliaia (Euro 1.508 migliaia negativo al 31 dicembre 2023):
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | ( | 0/0 | ||
| Altri proventi finanziari e da variazione fair ralue | 3.775 | 2.432 | 1.343 | 55,20% | |
| Interessi attivi | 28 | 2 | 27 | >100% | |
| Totale Proventi finanziari | 3.803 | 2.434 | 1.369 | 56,3% | |
| Commissioni, altri oneri finanziari e da variazione fuir ralse | (3.557) | (1.263) | (2.294) | <100% | |
| Interessi passivi finanziamenti | (1.964) | (2.337) | 373 | -15.9% | |
| Altri Interessi passivi | (197) | (342) | 145 | -42,5%. | |
| Totale Oneri finanziari | (5.718) | (3.942) | (1.776) | 45,1% | |
| Totale Proventi ed (oneri) finanziari | (1.915) | (1.508) | (407) | 27,0% |
La variazione dei Proventi e Oneri finanziari dell'esercizio 2024, depurata dell'effetto negativo di valutazione al fair value di Put & Call Options e strumenti derivati per complessivi Euro 951 migliaia, è pari a Euro 544 migliaia, principalmente riconducibili a minori interessi passivi verso banche a seguito dell'operazione di rifinanziamento perfezionata nella seconda metà dell'esercizio e per effetto della riduzione dei tassi di interesse.
Gli Utili su cambi presentano un saldo positivo pari ad Euro 25 migliaia al 31 dicembre 2023):
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | এ | 0/0 | |
| Utile/(Perdita) su cambi operativi | 62 | 335 | (273) | <-1()()%% |
| Utile/(Perdita) su cambi finanziari | (37) | 287 | (324) | >100% |
| Totale Utile/(Perdita) su cambi | 25 | 622 | (597) | <- 100% |
La variazione negativa, pari ad Euro 597 migliaia, è riconducibile principalmente alle operazioni di copertura effettuate sul cambio EUR/USD.
Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBIT Adjusted.
| (In migliata di Euro) | Esercizio chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | A | 0/0 | ||
| Risultato operativo | 8.033 | 4.876 | 3.157 | 64,7% | |
| Ammortamenti PPA | 6.678 | 6.663 | 15 | (),20% | |
| Svalutazioni di immobilizzazioni | 33 | ર્ભ | 27 | >100% | |
| Costi (ricavi) non ricorrenti | 823 | 2.134 | (1.312) | -61,5% | |
| Utili/ (perdite) su cambi opcrativi | 62 | 335 | (273) | -81,5% | |
| EBIT Adjusted | 15.628 | 14.015 | 1.614 | 11,5% |
L'EBIT Adjusted è positivo per Euro 15.628 migliaia (nel 2023 era pari ad Euro 14.015 migliaia). Le rettifiche apportate all'EBIT di Gruppo sono riferite ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBITDA Adjusted ed agli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation pari a Euro 6.678 migliaia.
Di seguito si riportano i principali dati di calcolo del Risultato economico del Gruppo Adjusted:
| Esercizio chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2024 | 31/12/2023 | A | % |
| Risultato economico del Gruppo | 5.647 | 3.595 | 2.052 | 57,1% |
| Costi (ricavi) non ricorrenti | 823 | 2.134 | (1.312) | -61,5% |
| Ammortamenti PPA | 6.678 | 6.669 | 9 | 0,1% |
| Fair ratue put e call options | (1.057) | (2.296) | 1.239 | -54,()% |
| Effetto fiscale relativo alle voci precedenti | (2.060) | (2.424) | 364 | -15,0% |
| di cui impatto imposte differite passive Warrant | (1.412) | (1.412) | >100% | |
| Risultato economico del Gruppo Adjusted | 8.618 | 7.678 | 940 | 12,2% |
Il Risultato economico del Gruppo Adjustel del 2024 è positivo per Euro 8.618 migliaia, in aumento rispetto all'esercizio 2023 per Euro 940 migliaia. Le rettifiche apportate al risultato economico di Gruppo, oltre ai fattori menzionati nel paragtafo relativo all'EBIT Adjustel sono prevalentemente riferibili agli effetti fiscali delle voci oggetto di rettifica e all'effetto di un provento iscritto nel bilancio della Capogruppo per Euro 1.412 migliaia relativo al rilascio di una passività per imposte differite il cui stanziamento, effettuato in esercizi antecedenti e fino al 31.12.2023, non risulta appropriato.
| (In migliana di Euro) ATTIVITA' |
Situazione al 31/12/2024 |
Di cui parti |
0/0 | Situazione al 31/12/2023 |
Di cui parti |
0/0 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| correlate | correlate | |||||
| Attività immateriali Avviamento |
43.264 | 19,20% | 50.594 38.505 |
21,7% | ||
| 38.192 | 16,9% | 16,5% | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 7.454 | 3,3% | 7.816 | 3,300 | ||
| Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese Diritto d'uso |
428 3.099 |
0,2% | 331 3.994 |
0,10% | ||
| Imposte differite attive | 6.412 | 1,4% 2,8% |
5.805 | 1,7% | ||
| Crediti finanziari | 141 | 0,1% | 54 | 2,5%% | ||
| Totale attivo non corrente | 98.989 | 43,8% | 107.099 | 0,00% | ||
| Rimanenze | 39.682 | 46.931 | 45,9% | |||
| Crediti commerciali | 56.251 | 3.316 | 17,6% 24,9% |
51.459 | 3.761 | 20,1% |
| Crediti per imposte correnti | 294 | 0,1% | 473 | 22,000 0,2% |
||
| Attività finanziarie | 341 | 0,2% | 338 | 0,1% | ||
| Altre attività | 0.583 | 4,2% | 13.066 | 5,6%% | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2().753 | 9,2% | 14.041 | 6,00% | ||
| Totale attivo corrente | 126.903 | 56,2% | 126.308 | |||
| TOTALE ATTIVITA' | 225.893 | 54,1% | ||||
| 100,0% | 233.407 | 100,0% | ||||
| Capitale sociale Altre Riserve |
21.343 | 9,4% | 21.343 | 9,100 | ||
| 104.738 | 46,4% | 107.056 | 45,9% | |||
| Utili/(perdite) a nuovo da consolidato | 5.338 | 2,40% | 2.665 | 1,1% | ||
| Risultato economico d'esercizio del Gruppo | 5.647 | 2,5% | 3.595 | 1,5% | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 137.066 | 60,7% | 134.659 | 57,7% | ||
| Patrimonio netto di terzi | 0,0% | 0,0% | ||||
| Totale Patrimonio netto | 137.066 | 60,7% | 134.659 | 57,7% | ||
| PASSIVITA' | ||||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 21.149 | 9,4% | 8.600 | 3,7% | ||
| Imposte differite passive | 1.406 | 0,6% | 3.547 | 1,5% | ||
| Benefici ai dipendenti | 604 | 0,3% | 544 | (),2% | ||
| Fondi rischi ed oneri | 1.850 | 0,8% | 1.939 | 0,8% | ||
| Altre passività finanziarie | 6.766 | 3,0% | 0.061 | 3,9% | ||
| Totale passivo non corrente | 31.775 | 14,1% | 23.691 | 10,2% | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 13.740 | 6,1% | 29.170 | 12,5% | ||
| Debiti commerciali | 31.533 | 14,00% | 32.330 | 13,9% | ||
| Debiti per imposte correnti | 1.854 | 0,8% | 1.686 | 0,7% | ||
| Fondi rischi ed oncri | 0,0% | 0,0% | ||||
| Altre passività | 8.478 | 3,8% | 8.939 | 3,8% | ||
| Altre passività finanziarie | 1.446 | 0,6% | 2.932 | 1,3% | ||
| Totale passivo corrente | 57.051 | 25,3% | 75.057 | 32,2% | ||
| TOTALE PASSIVO | 88.826 | 39,3% | 98.748 | 42,3% | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
225.893 | 100,0% | 233.407 | 100,0% |
Si riporta nel seguito la situazione patrimoniale riclassificata del Gruppo al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| Situazione al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliara di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Rimanenze | 39.682 | 46.931 | ||
| Crediti Commerciali | 56.251 | 51.459 | ||
| Debiti Commerciali | (31.533) | (32.330) | ||
| Capitale Commerciale Netto Operativo | 64.400 | 66.060 | ||
| Altre poste del capitale circolante | (455) | 2.914 | ||
| Capitale Circolante Netto | 63.944 | 68.974 | ||
| Attività non correnti | 98.989 | 107.099 | ||
| Fondi e altre passività non correnti | (3.860) | (6.030) | ||
| Capitale investito netto | 159.074 | 170.043 | ||
| Indebitamento finanziario Netto | 22-007 | 35.384 | ||
| Patrimonio Netto | 137.066 | 134.659 | ||
| Totale Patrimonio netto e Passività finanziarie | 159.074 | 170.043 |
Il Capitale Commerciale Netto Operativo del Gruppo al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 64.400 migliaia con un decremento in valore assoluto pari a Euro1.661 migliaia rispetto all'esercizio precedente, principalmente per effetto di una diminuzione delle rimanenze per Euro 7.249 migliaia, parzialmente compensata da un incremento dei crediti verso clienti per Euro 4.792 migliaia. La variazione sulle scorte di imputabile a specifiche azioni di efficientamento effettuate dal management.
L'incidenza di questo aggregato sulle vendite di periodo è pari al 39,2% rispetto al 41,6% del precedente esercizio. La riduzione delle Altre poste del capitale circolante è principalmente dovuta al decremento dei risconti attivi. Il totale dei crediti ceduti pro-soluto a società di fatoring è pari Euro 7.982 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 13.217 migliaia al 31 dicembre 2023).
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||
| Cassa disponibile/ (Debiti finanziari): | ||||
| Cassa | 10 | 11 | ||
| Depositi bancari | 20.742 | 14.030 | ||
| Liquidità | 20.753 | 14.041 | ||
| Crediti finanziari correnti | 341 | 338 | ||
| Debiti bancan correnti | (13.740) | (29.170) | ||
| Altri debiti finanziari | (1.446) | (2.932) | ||
| Indebitamento finanziario corrente | (14.845) | (31.764) | ||
| Indebitamento finanziario corrente netto | 5.908 | (17.722) | ||
| Debiti bancari non correnti | (21.149) | (8.600) |
| Altri debiti finanziari | (6.766) | (9.061) |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario non corrente | (27.915) | (17.661) |
| Indebitamento finanziario netto | (22.007) | (35.384) |
Le disponibilità liquide (Euro 20.753 migliaia) e le linee di credito commerciali e fator disponibili non utilizzate (Euro 23.494 migliaia) assicurano al Gruppo una elevata solidità patrimoniale e finanziaria.
Di seguito riportamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024, pari a Euro 22.007 migliaia, e al 31 dicembre 2023, pari a Euro 35.384 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:
| Situazione al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | A | 0/0 |
| (A) Disponibilità liquide | 20.753 | 14.041 | 6.711 | 47,80% |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | : | 0,0% | ||
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 341 | 338 | 3 | 0,9% |
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 21.094 | 14.379 | 6.714 | 46,7% |
| (E) Debito finanziario corrente | 10.168 | 16.270 | (6.102) | -37,5% |
| (F) Parte corrente del debito finanziano non corrente | 5.018 | 15.831 | (10.813) | -68,300 |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 15.186 | 32.101 | (16.915) | -52,7% |
| - di cus garantito | ||||
| - di cui non garantito | 15.186 | 32.101 | (16.915) | -52,7% |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | (5.907) | 17.722 | (23.629) | >-100% |
| (I) Debito finanziario non corrente | 27.915 | 17.661 | 10.253 | 58,1% |
| (J) Strumenti di debito | 0,0% | |||
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | = | 0,00% | |
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 27.915 | 17.661 | 10.253 | 58,1% |
| · di cui garantito | . 1 | . . | ||
| - di crii non garantito | 27.915 | 17.661 | 10.253 | 58,1% |
| (M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) | 22.007 | 35.384 | (13.376) | -37,8% |
L'indebitamento finanziario netto pari ad Euro 22.007 migliaia include:

· Euro 27.915 migliaia per debiti finanziari di natura non corrente, tra i quali sono classificati quote a lungo di debiti finanziari verso istituti di credito, debiti a lungo termine relativi alla valorizzazione delle opzioni Put/ Call e debiti per leasing in applicazione dell'IFRS 16.
La riduzione dell'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2024, rispetto al 31 dicembre 2023, è pari ad Euro 13.376 migliaia.
Eliminando gli effetti contabili derivanti dalla contabilizzazione dei diritti d'uso (IFRS 16), l'Indebitamento Finanziario Netto (M) del Gruppo è diminuito rispetto al precedente esercizio di Euro 12.504 migliaia (Euro 18.747 migliaia al 31/12/2024 e Euro 31.251 migliaia al 31/12/2023).
Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato dei flussi di cassa nei periodi in esame.
| Situazione al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | ||||
| Utile/ (perdita) del periodo | 5.647 | 3.595 | ||
| Rettifiche per. | ||||
| - Imposte correnti e differite | 593 | 655 | ||
| - Svalutazioni e accantonamenti netti | 2.292 | |||
| - (Proventi)/Oneri da partecipazioni | 1.890 | 886 | ||
| - (Proventi)/Oneri finanziari maturati | (97) | (260) | ||
| - Ammortamenti ed impairment | 13.724 | 13.405 | ||
| -Altri movimenti non monetari | ||||
| l'uriazioni di | ||||
| - Rimanenze | 5.069 | (4.587) | ||
| - Crediti Commerciali | (1.932) | 2.498 | ||
| - Debiti Commerciali | (797) | 8.595 | ||
| - Altre variazioni delle attività e passività operative | 3.022 | (8.287) | ||
| - Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi | (1) | |||
| - Imposte pagate/compensate | (2.993) | (1.432) | ||
| Flusso generato/(assorbito) dalla gestione operativa | 23.418 | 16.749 | ||
| Interessi e altri oneri netti pagati | (1.890) | (3.703) | ||
| Interessi e altri oneri netti pagati | ||||
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalla gestione operativa | 21.527 | 13.047 |
Il flusso di casa netto generato dall'attività operativa registra un incremento, pari a Euro 8.481 migliaia, riconducibile principalmente alla dinamica del capitale circolante precedentemente illustrata.
| Situazione al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliusa di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||||
| Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi | (2.552) | |||
| (Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | (5.307) | (4.893) | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (5.307) | (7.445) |
Nell'esercizio 2024 l'attività di investimento, ha riguardato principalmente:
| Situazione al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliata di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||||
| (Distribuzione dividendi) | (1.824) | |||
| Debiti verso banche e altri finanziaton crogati | 25.000 | 10.000 | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati | (27.881) | (11.727) | ||
| Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie | (3.871) | (245) | ||
| Altre variazioni di patrimonio netto | 1.046 | (592) | ||
| Altre movimenti di patrimonio netto non monetarie | (2.124) | - | ||
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento | (9.656) | (2.564) |
Il flusso di cassa da attività di finanziamento al 31 dicembre 2024 riflette prevalentemente il decremento per Euro 7.091 migliaia dei debiti bancari come risultante tra il pagamento delle rate dei finanziamenti bancari a medio/lungo termine per Euro 27.881 migliaia e l'accensione per Euro 25.000 migliaia di nuove linee di finanziamento a medio/lungo termine.
| (Euro migliana) | 31/12/2024 | Di cui parti correlate |
% sui Ricavi | 31/12/2023 | Di cui parti correlate |
% sui Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 130.899 | 23.005 | 100% | 126.766 | 20.823 | 100% |
| Costo del venduto | (83.067) | (1.993) | -63,5% | (81.560) | (1.491) | -64,3% |
| Margine Operativo Lordo | 47.832 | 36,5% | 45.206 | 35,7% | ||
| Costi di vendita e distribuzione | (21.206) | -16,2% | (19.534) | 61 | -15,4% | |
| Costi generali e amministrativi | (21.310) | (13) | -16,3% | (21.500) | (12) | -17,0% |
| Altri (Costi) / Ricavi non operativi | 2.010 | (415) | 1,5% | 476 | (145) | 0,4% |
| Risultato operativo | 7.325 | 5,6% | 4.649 | 3,7% | ||
| * di cui ammortamenti PPA | 5.755 | 4,4% | 5.749 | 4,5% | ||
| * di cui svalutazioni di immobilizzazioni | 33 | 0,0% | 6 | 0,0% | ||
| * di cui costi/(ricavi) non ricorrenti | 823 | 0,6% | 1.998 | 1,6% | ||
| * di cui utili/ (perdite) su cambi operativi | 105 | 0,1% | 300 | 0,2% | ||
| Risultato operativo Adjusted (EBIT Adjusted) | 14.130 | 10,8% | 12.701 | 10,0% | ||
| * di cui ammortamenti (esclusi ammortamenti PPA) | 5.290 | 4,0% | 5.093 | 4,0% | ||
| EBITDA Adjusted | 19.420 | 14,8% | 17.795 | 14,0% | ||
| Proventi finanziari | 718 | 0,5% | 313 | 0,2% | ||
| Oneri finanziari | (3.342) | -2,6% | (3.863) | -3,0% | ||
| Utile/ (perdita) su cambi | 66 | 0,1% | 674 | 0,5% | ||
| Proventi/ (oneri) da partecipazioni | (410) | -0,3% | 0,0% | |||
| Risultato prima delle imposte | 4.360 | 3,3% | 1.774 | 1,4% | ||
| * di cui ammortamenti PPA | 5.755 | 4,4% | 5.755 | 4,5% | ||
| * di cui costi/(ricavi) non ricorrenti | 823 | 0,6% | 1.998 | 1,6% | ||
| Risultato prima delle imposte Adjusted | 10.936 | 8,4% | 9.526 | 7,5% | ||
| Imposte correnti e differite | (339) | -1,3% | (638) | 2,5% | ||
| Risultato economico di periodo del Gruppo | 4.021 | 3,1% | 1.136 | 0,9% | ||
| * di cui ammortamenti PPA | 5.755 | 4,4% | 5.755 | 4,5% | ||
| * di cui costi/(ricavi) non ricorrenti | 823 | 0,6% | 1.998 | 1,6% | ||
| * di cui effetto fiscale relativo alle voci precedenti | (1.835) | -1,4% | (2.163) | -1,7% | ||
| * di cui impatto imposte differite passive IV arrani | (1.412) | -1,1% | 0,0% | |||
| Risultato economico di periodo del Gruppo Adjusted | 7.350 | 5,6% | 6.725 | 5,3% |
Nel corso dell'esercizio 2024 - come negli esercizi precedenti - il Gruppo ha svolto costanti attività di ricerca e sviluppo, indirizzando gli sforzi su selezionati progetti ritenuti di particolare importanza:
Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come inusuali, nentrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e accessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e (ii) l'erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate. Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dal Gruppo fino al 31 dicembre 2024 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale telativi alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi. Si riporta di seguito l'elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso dell'anno 2024 indicando la upologia di correlazione:
| Parti correlate | Tipologia e principale rapporto di correlazione |
|---|---|
| Collular Swiss S.A. | Società collegata partecipata da Cellularine S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del patrimonio netto); i restanti soci sono: Maria Luisa Urso (25%) e Antonio Miscioscia (25%) |
| Christian Alcotti | Azionista di Cellularline S.p.A. |
| (In migliaia di Euro) | Crediti commerciali correnti |
Altri Crediti non correnti |
(Debiti commerciali) | |
|---|---|---|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | 3.316 | (34) - |
||
| Totale | 3.316 | (34) | ||
| Incidenza sulla roce di bilancio | 5,9% | -0,1% |
La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline per l'anno 2024:
Si segnala che i crediti commerciali sono esposti nel bilancio al netto dei relativi debiti commerciali.

La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellulatine per l'anno 2024:
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite | (Costi di vendita e distribuzione) |
(Costi generali e amministrativi) |
Altri costi (Ricavi) non operativi |
|---|---|---|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | 5.262 | (2) | 11 | |
| Christian Alcotti | = | (11) | 17 | |
| Totale | 5.262 | (13) | ||
| Incidenza sullus roce di bilancio | 3.2% | 0,1% | 4 |
Si segnala che i principali rapporti creditori ed economici con Parti Correlate intrattenuti per l'anno 2024 sono i seguenti:
Si evidenzia che non sussistono rapporti in essere con altre parti correlate.
Nel corso dell'anno non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Le informazioni relative ad Accordi di pagamento basati su azioni sono presentate nella Nota 3.12 del Bilancio Consolidato.
Nel corso dell'esercizio 2024, in occasione della distribuzione del dividendo straordinario deliberato dall'assemblea degli azionisti del 24 aprile 2024, sono state assegnate n. 327.634 azioni proprie. Inoltre in data 31 maggio 2024, a seguito dell'esercizio dell'opzione Put da parte degli azionisti della società Worldconnect AG, è stata corrisposta una quota del corrispettivo con l'assegnazione di 339.459 azioni proprie.
Il numero delle azioni proprie detenute in portafoglio al 31 dicembre 2024 risulta essere di 568.781 (n. 527.207 al 31 dicembre 2023) pari al 2,60% del Capitale Sociale. Si veda il paragrafo "Eventi significativi dell'esercizio" per informazioni sul programma di buy-back in corso.
Nella presente sezione sono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi ed incertezze, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi utilizzati per valutarii, nonché la gestione del capitale del Gruppo.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di gestione dei rischi del Gruppo è degli Amministratori della Capogruppo, che sono responsabili dello sviluppo e del monitoraggio delle politiche di gestione dei rischi del Gruppo.
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.
In tale contesto, la Capogruppo Cellulatine S.p.A. ha adottato il Codice Etico e il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs. 8 Giugno 2001, n. 231, dandone idonea comunicazione a tutte le parti interessate, e lo mantiene aggiornato in funzione delle evoluzioni normative e dell'attività sociale.
Il mercato degli accessori per i dispositivi mobili (smartphone e tablet) è caratterizzato da un elevato livello di competitività, che potrebbe essere rafforzata anche dal possibile ingresso di potenziali nuovi concorrenti italiani o esteri. Gli attuali o futuri concorrenti del Gruppo potrebbero essere in grado di attuare politiche di marketing e di sviluppo commerciale tali da far guadagnare loro quote di mercato a discapito di operatori che fanno uso di molteplici canali di vendita. In tal caso il Gruppo potrebbe essere costretto a ridurre i prezzi di vendita senza alcuna corrispondente riduzione dei costi di acquisto dei prodotti, realizzando una minor marginalità sulla vendita dei propri prodotti. Si segnala che una delle principali minacce per il Gruppo è rappresentata dalla vendita di prodotti concorrenti da parte di produttori localizzati nell'area geografica dell'Estremo Oriente, spesso effettuata nel canale online e con offerte di prodotti di livello qualitativo basso e/o non certificati.
Qualora il Gruppo, in caso di ampliamento di concorrenti diretti e/o indiretti, non fosse in grado di mantenere la propria forza competitiva sul mercato, vi potrebbero essere effetti negativi sull'altività e sulle prospettive di crescita, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Ulteriori rischi sono collegati a eventuali mutamenti nei comportamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici, della crescente digitalizzazione, dell'andamento delle condizioni economiche e del potere di acquisto. L'eventuale valutazione errata relativamente agli sviluppi del comportamento della dinamica dei prezzi e dei prodotti meritevoli di assortimento può comportare il rischio di mancata o ritardata adozione di modelli di vendita appropriati e di mancata o ritardata esplorazione di nuovi canali di vendita, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. In particolare, le vendite del secondo semestre di ogni esercizio incidono mediamente per oltre il 60% di quelle totali annue, con un picco di domanda nell'ultimo trimestre dell'esercizio (Black Firday e periodo natalizio). Anche l'EBITDA assoluto, in considerazione di una distribuzione molto più lineare ed uniforme

nel corso dell'esercizio dei costi di struttura (personale, affitti e spese generali), risente di tale stagionalità, evidenziando un'incidenza media dell'EBITDA significativamente supenore nel secondo semestre. Pertanto, il Gruppo è esposto ai rischi relativi alla disponibilità di alcuni prodotti del magazzino nonché al rischio che alcuni di essi possano diventare obsoleti prima della loro messa in commercio.
In considerazione dell'importanza che la gestione del magazzino ricopre nell'ambito della propria organizzazione aziendale, il Gruppo può essere esposto sia a un rischio di disponibilità connesso alla corretta previsione della quantià e dell'assortimento di prodotti per la successiva commercializzazione in un dato periodo dell'anno sia a un iischio connesso all'obsolescenza dei prodotti in giacenza presso il magazzino per ritardo nella commercializzazione o perché le quantià approvvgionate eccedono le vendite sul mercato nell'ultimo trimestre con possibili difficoltà di vendita nei trimestri successivi.
Il Gruppo è esposto al rischio collegato ad eventuali mutamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici e aumento di pressione competitiva, ulteriormente amplificati dalle attuali condizioni macroeconomiche che aumentano la volatilità dei prezzi con possibili effetti sulle scelte di acquisto dei consumatori anche in relazione alle loro capacità di spesa.
La non corretta definizione dell'assortimento prodotti in termini di varietà e disponibilità durante i periodi dell'anno caratterizzati da elevati valori di vendita, ovvero la non tempestività della modifica di strategia in funzione di dati e informazioni di vendita aggiornati, potrebbero influire negativamente sulla rispondenza dell'offerta di prodotti alla domanda della clientela e sulla valutazione delle giacenze di prodotti a magazzino riflettendosi in effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili ai prodotti realizzati e/o commercializzati. L'evoluzione delle normative ovvero eventuali modifiche alle normative vigenti, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo di sostenere ulteriori costi per adeguare le proprie strutture o le caratteristiche dei propri prodotti alle nuove disposizioni, con un conseguente effetto negativo sulle prospettive di crescita del Gruppo nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
Il Gruppo opera sui mercati internazionali, con clienti operanti prevalentemente in area EMEA e con fornitori di prodotti dislocati soprattutto nel Far East (principalmente in Cina); ad oggj, le vendite sono pertanto effettuate quasi solo in Euro, mentre la maggioranza degli acquisti di prodotti è regolata, come da prassi dell'industria di riferimento, in USD. Il Gruppo risulta pertanto esposto al rischio di cambio - per le principali tipologie di forniture di prodotti - quasi esclusivamente verso la valuta USD, pur sussistendo numerosi fattori che limitano il profilo di rischio tra cui: la possibilità contrattuale di effettuare, in tempi relativamente brevi (3-6 mesi), revisioni ai listini dei clienti e l'elevata flessibilità contrattuale con i fornitori del Far East (con i quali non esistono - salvo rare eccezioni - impegni di acquisto di quantità minime a prezzi predefiniti per periodi eccedenti i 6 mesi).
L'andamento dei tassi di cambio nel corso dell'esercizio è stato il seguente:

| Medio | Fine Periodo al | Medio | Fine Periodo al | |
|---|---|---|---|---|
| Valuta | 2024 | 31 dicembre 2024 | 2023 | 31 dicembre 2023 |
| Euro /Dollaro USA | 1.082 | 1.039 | 1.081 | 1.105 |
Nel corso del 2024 il Gruppo ha fatto ricorso all'utilizzo di strumenti finanziari deivati per la copertura delle oscillazioni del tasso di cambio EUR/USD.
Eventuali mutamenti legislativi, politici ed economici, nonché potenziali instabilità sociali e conflitti o l'introduzione di vincoli o dazi doganali all'esportazione di prodotti, ovvero l'introduzione nell'Unione Europea di eventuali vincoli all'importazione di prodotti da tali Paesi, potrebbero avere un impatto negativo sulla capacità produtiva dei fornitori e sull'attività e le tempistiche di approvvigionamento del Gruppo, con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
L'aumento dei tassi di interesse dovuto all'inasprimento delle politiche monetarie per fronteggiate il fenomeno inflattivo, oltre ad impattare sul costo dell'indebitamento, potrebbe portare ad una contrazione dei consumi anche nel settore in cui opera il Gruppo, con effetti sfavorevoli sui risultati.
Da un punto di vista operativo il Gruppo controlla il rischio liquidità utilizzando la pianificazione annuale dei flussi degli incassi e dei pagamenti attesi. Sulla base dei risultati di tale pianificazione si fabbisogno e quindi le risorse finanziarie per la relativa copertura. Si presenta di seguito l'esposizione media dei debiti:
| (In migliaia di Euro) | entro 12 mesi | 1 - 5 anni | oltre 5 anni | Totalc |
|---|---|---|---|---|
| Benefici per dipendenti | 604 | 604 | ||
| Debiti commerciali | 31.533 | 31.533 | ||
| Imposte differite passive | 922 | 484 | 1.406 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 13.740 | 21.149 | = | 34.889 |
| Fondo per rischi e oneri correnti | 1.850 | 1.850 | ||
| Altre passività | 8.478 | 8.478 | ||
| Altre passività finanziarie | 1.446 | 6.766 | 8.212 | |
| Debiti per imposte correnti | 1.854 | 1.854 | ||
| Totale | 57.051 | 31.291 | 484 | 88.826 |
Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, il Gruppo mira a conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili. Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, il Gruppo continua a mostrare una buona struttura pattimoniale e finanziaria, in considerazione del contenuto livello di Leverze Rato (0,97x), delle attuali disponibilità liquide (pari ad Euro 20.753 miglia) e delle linee di credito commerciali non garantite e fator messe a disposizione da parte di diversi Istituti di Credito e non utilizzate (circa Euro 23.492 migliaia).
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo.
Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Tali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente.
Nello specifico, occorre porre attenzione alla politica del credito sia nei confronti della clientela consolidata che di quella di nuova acquisizione, rafforzando le politiche di azione preventiva, attraverso le acquisizioni di informazioni commerciali più complete (da fonti diverse) per tutti i clienti principali e/o nuovi e la progressiva maggiore sistematicità con cui vengono svolte le analisi dei report sul credito, inclusa la valutazione del portafoglio clienti e la definizione dei limiti di affidamento.
| (In migliaiu di Euro) | entro 6 mesi a scadere |
da 6 a 12 mesi | oltre 12 mesi | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti (al lordo del fondo svalutazione crediti) | 46.945 | 3.151 | 2.281 | 4.643 | 57.019 | |
| Crediti verso collegate | 2.219 | 1.092 | 0 | 3.316 | ||
| Totale crediti commerciali Lordi | 49.164 | 4.243 | 2.281 | 4.648 | 60.335 | |
| (F.do svalutazione crediti) | (4.084) | (4.084) | ||||
| Totale crediti commerciali Netti | 49.164 | 4-243 | 2.281 | 563 | 56.251 |
Si presenta di seguito lo scadenziario dei crediti commerciali al 31 dicembre 2024:
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite attese di valore rappresentativo della stima delle perdite sui crediti commerciali, sugli altri crediti e sulle attività finanziarie non correnti che tiene in considerazione la rischiosità delle controparti e delle relative posizioni per classi omogenee. In particolare, la pubp attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti commerciali sulla base dei giorni di scaduto e della solvibilità della controparte e applica percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative di recupero. Il Gruppo applica poi una valutazione analitica in base all'affidabilità e capacità del debitore di pagare le somme dovute, per i crediti deteriorati.
In relazione al rischio di variazione del tasso di interesse, il Gruppo non ha al momento posto in essere contratti di Interest Rate Swap a copertura del taschio di variazione del tasso d'inanziamenti in essere, (debito residuo al 31 dicembre 2024 pari a circa Euro 25,0 milioni), qualora si verificassero ulteriori dei tassi di interesse, queste potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari all'indebitamento. Si segnala che in data 31 luglio 2024 la Capogruppo ha stipulato un nuovo accordo di finanziamento di cui si rimanda al paragrafo "Eventi significativi dell'esercizio".
A partire dal 2017 la Capogtuppo ha adottato il modello organizzativo, il codice etico e nominato l'organismo di
vigilanza previsto dal D. Lgs. n. 231 dell'8 giugno 2001, onde assicurare il rispetto delle prescritte condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine, delle aspettative degli azionisti e del lavoro dei dipendenti. Il modello costituisce un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano per conto della Società Capogruppo, affinché tengano comportamenti corretti e lineari nello svolgimento delle proprie attività, oltre che un mezzo di prevenzione contro il rischio di commissione di reati.
Rischio che un evento catastrofico derivante da fenomeni meteorologici acuti (tempeste, inondazioni, terremoti, incendi o ondate di calore) e/o cronici, ossia mutamenti climatici a lungo termine (cambiamenti di temperatura, innalzamento dei livelli del mare, minore disponibilità di acqua, perdita di biodiversità, etc.), possa danneggiare gli asset o causare un blocco produttivo per il Gruppo e/o per i fornitori, e impedire al Gruppo di svolgere le proprie attività operative interrompendo la catena del valore oppure comportare rallentamenti della catena di fornitura. Il Gruppo esamina periodicamente e in modo approfondito il rischio legato al Climate Change. L''ESG Report 2023", pur non configurando una "DNF" (Dichiarazione non Finanziaria) ex d.lgs. 254/2016 in recepimento della direttiva 2014/95/UE, è stato presentato al Consiglio di Amministrazione in data 26 giugno 2024 ed è stato reso pubblico e distribuito a tutti gli stakeholders. Al momento non sono stati elementi di rilevanza tale da determinare l'individuazione di triger event che possano generare impatti contabili. In particolare, sono state esaminate, senza riscontrare criticità, la recuperabilità del valore del magazzino, i potenziali impatti sulla vita utile residua degli assets, a seguito della potenziale necessità di sostituzione degli stessi per adeguamento alle nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore e potenziali impatti sulla domanda di prodotti. Il Gruppo, data la continua evoluzione del tema, continuerà ed amplierà in futuro il monitoraggio di tali possibili rischi.
Il Gruppo è molto sensibile ai rischi connessi ad eventuali interferenze nel sistema informatico, dal quale dipende fortemente la continutà e l'operatività del business. Anche in riferimento al Cyber Risk (fischio connesso al trattamento delle informazioni del sistema informatico che possono essere violate, rubate o causa di eventi accidentali o di azioni dolose - come per esempio gli attacchi hacker) si precisa che la Capogruppo ha adottato diverse misure per garantire la continutà dei servizi informatici, tra cui l'utilizzo di distinte server locations e vari livelli di sicurezza per l'accesso ai sistemi, elaborando, inoltre, un piano per garantire un recupero dei dati in caso di evento disastroso tramite un sistema ed un piano di Disaster Ravvery. Con riferimento alle restanti società del Gruppo, il management della Capogruppo sta continuando il processo di ricognizione delle misure attivate localmente con la finalità di implementare adeguati presidi a livello di Gruppo tramite un programma di continuo miglioramento della postura in ambito Cyber Searity tramite l'insieme delle misure, delle politiche e delle tecnologe messe in campo al fine di proteggere i propri asset digitali. Inoltre, è stata sottoscritta una polizza assicurativa che copre rischio Cyber.

Cellularline S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.
Il sistema di Corporate Governanz della Capogruppo è conforme ai principi contenuti nel Codice di Corporate Governance delle Società Quotate e alla best prativa internazionale. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 10 marzo 2025 la Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari, ai sensi dell'art. 123-bi TUF, relativa all'esercizio 2023. Tale Relazione è pubblicata sul sito internet della Società www.cellularlinegroup.com nella sezione "Governance" - sottosezione "Assemblea degli Azionisti" - e ad essa si fa esplicito riferimento per quanto richiesto dalla legge. Il modello di amministrazione e controllo di Cellulariine S.p.A. è quello tradizionale (previsto dalla legge italiana), che presenza dell'assemblea degli Azionisti, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Gli organi societari sono nominati dall'Assemblea dei Soci e rimangono in carca un triennio. La rappresentanza di Amministratori Indipendenti, secondo la definizione del Codice, e il ruolo esercitato dagli stessi sia all'interno del Consiglio sia nell'ambito dei Comitati aziendali (Comitato Controllo e Rischi, Comitato per le operazioni con parti correlate, Comitato per le Nomine e la Remunerazione), costituiscono mezzi idonei ad assicurare un adeguato contemperamento degli interessi di tutte le componenti dell'azionariato ed un significativo grado di confronto nelle discussioni del Consiglio di Amministrazione.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dallo IFRS 7 nell'ambito delle categone previste dallo IFRS 9 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| Valore a bilancio | Livello di fair value | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In mighaia di (sura) | Valore contabile al 31/12/2024 |
Costo ammortizzat 0 |
FV to OCI | FV to PL | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 20.753 | 20.753 | 11 | - | |||
| Crediti commerciali e altre attività | 65.834 | 65.834 | 11 | ||||
| Altre attività finanziarie | 341 | 11 | 341 | 341 · | |||
| Totale attività finanziarie | 86.928 | 86.928 | 11 | = | - | ||
| Finanziamenti | 34.889 | 34.889 | 11 | 11 12 | |||
| Debiti commerciali e altre passività | 40.011 | 40.011 | 3 25 | ||||
| Altre passività finanziarie | 8.212 | ਾ | 8.212 | 8.212 - | |||
| Totale passività finanziarie | 83.112 | 74.900 | 1 | 8,212 | 8.212 - |
| Valore a bilancio | Livello di fair value | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In mighaut di Euro) | Valore contabile al 31/12/2023 |
Costo ammortizzat () |
FV to OCI - FV to PL | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14.041 | 14.041 | |||||
| Crediti commerciali e altre attività | 64.525 | 64.525 | |||||
| Altre attività finanziarie | 338 | 338 | - | = | - | ||
| Totale attività finanziarie | 78.904 | 78.904 | 11 | - | |||
| Finanziamenti | 37.770 | 37.770 | 6 | - | : | ||
| Debiti commerciali e altre passività | 41.269 | 41.269 | . . | = | = | ||
| Altre passività finanziarie | 10.878 | = | 10.878 | 10.878 | |||
| Totale passività finanziarie | 89.917 | 79.039 | 10.878 | 10.878 | 1 |
L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3). In alcuni casi, i dati utilizzati per valutare il fair value di un'attività o passività pottebbero essere classificati in divelli della gerarchia del fair value. In tali casi, la valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia in cui è classificato l'input di più basso livello, tenendo conto della sua importanza per la valutazione.
I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
Si evidenzia che le Puver Call Option e gli strumenti finanziari derivati sono valutati al fair valve. Per gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato, si ritiene che il valore contabile rappresenti anche una ragionevole approssimazione della loro valutazione al fair value.
La Società ha sede legale in Reggio Emilia, Via Grigoris Lambrakis n. 1/A ed ha un branch offive in Francia con sede in Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré.
Nel corso nel 2024, nella convinzione che le persone costituiscono uno degli asset strategici del Gruppo, si è continuato ad investire sul miglioramento delle pratiche di gestione delle persone attraverso l'implementazione e la continua manutenzione dei processi e sistemi HR. Il Gruppo continua a svolgere, inoltre, ordinariamente attività di formazione e sviluppo delle proprie persone, certi che la crescita professionale e lavorativa di ciascuno costituisca presupposto per il continuo miglioramento delle performane.
L'attività lavorativa viene svolta nel rispetto di tutte le norme e di tutti i regolamenti vigenti in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Non si sono verificati casi particolari degni di menzione nella presente relazione, quali decessi, infortuni gravi sul lavoro o malattie professionali per le quali il Gruppo sia stato ritenuto responsabile.
Il numero di dipendenti al 31 dicembre 2024 è pari a 299 unità, in linea rispetto all'anno precedente (299 unità).
Il Gruppo crede fortemente nel rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema in cui opera; per tale motivo svolge la propria attività tenendo in considerazione la protezione dell'ambiente e l'esigenza di un uso sostenibile delle risorse naturali, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente in materia ambientale, impegnandosi ad agire in modo responsabile nei confronti del territorio e della comunità. In particolare, la valutazione e la gestione degli impatti ambientali e sociali lungo la catena di fornitura, nonché la tracciabilità dei propri fornitori sono ampiamente analizzati nell' Environment, Social and Governano (ESG) report pubblicato annualmente. Il Gruppo condanna qualsiasi tipo di azione o comportamento potenzialmente lesivo per l'ambiente. Pur non presentando impatti ambientali significativi, il Gruppo ha adottato specifiche procedure per lo smaltimento dei Rifiuii di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

· Dall'inizio dell'esercizio 2025 fino alla data odierna, la Società Cellularline Sp.A., nell'ambito di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie deliberata dall'Assemblea dell'Emittente il 22 novembre 2023, ha acquistato nr. 242.390 azioni proprie ordinarie per un controvalore complessivo di Euro 634 migliaia. Alla data odierna Cellulatiine detiene direttamente n. 811.171 azioni proprie, pari al 3,71 % del capitale avente diritto di voto.

Sulla base della performance registrata nell'esercizio 2024, delle azioni intraprese dal management, dell'andamento dei mercati finali e di quello valutario, il Gruppo è confidente in una positiva evoluzione di ricavi e marginalità nell'esercizio 2025, confermando complessivamente gli orientamenti.
Reggio Emilia, lì 10 marzo 2025
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Antonio Luigi Tazartes

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024

www.cellularlinegroup.com
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2024
C
11

| (Euro migliaia) | Note | 31/12/2024 | Di cui parti correlate |
31/12/2023 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attivo non corrente | |||||
| Attività immatcriali | 4.1 | 43.264 | 50.594 | ||
| Avviamento | 4.2 | 38.192 | 38.505 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 4.3 | 7.454 | 7.816 | ||
| Partecipazioni | 428 | 331 | |||
| Diritto d'uso | 4.4 | 3.099 | 3.994 | ||
| Imposte differite attive | 4.5 | 6.412 | 5.805 | ||
| Crediti finanziari | 141 | 54 | |||
| Totale attivo non corrente | 98.989 | 107.099 | |||
| Attivo corrente | |||||
| Rimanenze | 4.6 | 39.682 | 46.931 | ||
| Crediti commerciali | 4.7 | 56.251 | 3.316 | 51.459 | 3.761 |
| Crediti per imposte correnti | 4.8 | 294 | 473 | ||
| Attività finanziarie | 4.9 | 341 | 338 | ||
| Altre attività | 4.10 | 0.583 | 13.066 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.11 | 20.753 | 14.041 | ||
| Totale attivo corrente | 126.903 | 126.308 | |||
| TOTALE ATTIVO | 225.893 | 233.407 | |||
| PATTRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 4.12 | 21.343 | 21.343 | ||
| Altre Riserve | 4.12 | 104.738 | 107.056 | ||
| Utili/(perdite) a nuovo da consolidato | 4.12 | 5.338 | 2.665 | ||
| Risultato economico d'esercizio del Gruppo | 5.647 | 3.595 | |||
| Patrimonio netto di Gruppo | 137.066 | 134.659 | |||
| Patrimonio netto di terzi | |||||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 137.066 | 134.659 | |||
| PASSIVO | |||||
| Passivo non corrente | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 4.13 | 21.149 | 8.600 | ||
| Imposte differite passive | 4.5 | 1.406 | 3.547 | ||
| Benefici ai dipendenti | 4.14 | 604 | 544 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 4.15 | 1.850 | 1.939 | ||
| Altre passività finanziarie | 4.19 | 6.766 | 9.061 | ||
| Totale passivo non corrente | 31.775 | 23.691 | |||
| Passivo corrente | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 4.13 | 13.740 | 29.170 | ||
| Debiti commerciali | 4.16 | 31.533 | 32.330 | ||
| Debiti per imposte correnti | 4.17 | 1.854 | 1.686 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 4.15 | ||||
| Altre passività | 4.18 | 8.478 | 8.939 | ||
| Altre passività finanziarie | 4.19 | 1.446 | 2.932 | ||
| Totale passivo corrente | 57.051 | 75.057 | |||
| TOTALE PASSIVO | 88.826 | 98.748 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 225.893 | 233.407 |
0 M

| (Euro mighaia) | Note | 31/12/2024 | Di cui parti correlate |
31/12/2023 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite | 5.1 | 164.263 | 5.262 | 158.648 | 5.433 |
| Costo del venduto | 5.2 | (98.444) | (97.459) | ||
| Margine Operativo Lordo | 65.810 | 61.189 | |||
| Costi di vendita e distribuzione | 5.3 | (31.421) | (29.233) | ||
| Costi generali e amministrativi | 5.4 | (27.828) | (13) | (27.818) | (12) |
| Altri costi/(ricavi) non operativi | 5.5 | 1.462 | 737 | ||
| Risultato operativo | 8.033 | 4.876 | |||
| Proventi finanzian | 5.6 | 3.803 | 2.434 | ||
| Onen finanzian | 5.6 | (5.718) | (3.942) | ||
| Utile/(Perdita) su cambi | 5.7 | 25 | 622 | ||
| Proventi/ (oneri) da partecipazioni | 5.8 | 97 | 260 | ||
| Risultato prima delle imposte | 6.239 | 4.250 | |||
| Imposte correnti e differite | 5.9 | (593) | (655) | ||
| Risultato economico d'esercizio prima della quota di minoranza |
5.647 | 3.595 | |||
| Risultato d'esercizio di pertinenza dei terzi | |||||
| Risultato economico d'esercizio del Gruppo | 5.647 | 3.595 | |||
| Utile per azione base (Euro per azione) | 5.10 | 0,26 | 0,17 | ||
| Utile per azione diluito (Euro per azione) | 5.10 | 0.26 | 0,17 |
| (Exro migliara) | Note 31/12/2024 |
31/12/2023 | |
|---|---|---|---|
| Risultato economico d'esercizio del Gruppo | 5.647 | 3.595 | |
| Altre componenti del risultato complessivo che non saranno riclassificate a Conto Economico | |||
| Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti | র্য | (40) | |
| Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi | (85) | ||
| Utile (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere | (336) | 1.177 | |
| Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo | (2) | 35 | |
| Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio | (332) | 1.087 | |
| Totale risultato economico complessivo dell'esercizio | 5.314 | 4.683 |
14

| (Euro miglius) | Note | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|---|
| Utile/ (perdita) dell'esercizio | 5.647 | 3.595 | |
| Ammortamenti ed impairment avviamento | 13.724 | 13.405 | |
| Svalutazioni e accantonamenti netti compresi nel capitale circolante | 2.292 | 1.681 | |
| (Proventi) / oneri da partecipazioni | 1.890 | 886 | |
| (Proventi)/oneri finanziari maturati e (Utile) / Perdite su cambi | (97) | (260) | |
| Imposte correnti e differite | 503 | 655 | |
| Altri movimenti non monetari (*) | |||
| Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa al netto del CCN | 24.049 | 19.963 | |
| (Incremento)/decremento rimanenze | 5.069 | (4.587) | |
| (Incremento)/decremento crediti commerciali | (4.932) | 2.498 | |
| Incremento/ (decremento) debiti commerciali | (197) | 8.505 | |
| Incremento/ (decremento) altre attività e passività (*) | 3.022 | (8.287) | |
| Liquidazione di benefici a dipendenti e variazione fondi | (1) | ||
| Interessi pagati e altri oneri netti pagati | (2993) | (1.432) | |
| Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa | 23.418 | 16.749 | |
| Imposte sul reddito pagate e compensate | (1.890) | (3.703) | |
| Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa | 21.527 | 13.047 | |
| Acquisto di Società controllate, al netto della liquidità acquisita | (2.552) | ||
| (Acquisto)/ cessione di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali | (5.307) | (4.893) | |
| Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento | (5.307) | (7.445) | |
| (Dividendi distribuiti) | (1.824) | ||
| Altre passività e attività finanziarie | (3.871) | (245) | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori crogati (*) | 25.000 | 10.000 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati (**) | (27.881) | (11.727) | |
| Altre movimentazioni di patrimonio netto | 1.046 | (592) | |
| Altre variazioni non monetarie di Patrimonio netto | (2.124) | ||
| Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento | (9.656) | (2.564) | |
| Incremento/ (decremento) delle disponibilità liquide | 6.565 | 3.038 | |
| Effetti delle variazioni dei tassi di cambio | 146 | 1.087 | |
| Flusso monetario complessivo | 6.711 | 4.125 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio | 4.11 | 14.041 | 9.916 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio | 4.11 | 20.753 | 14.041 |
(*) Accensione nuovi finanziamenti/nuovi tiraggi
(**) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il 31 dicembre 2023 sono state oggetto di riclassifica
lla

| Note | Capital e Sociale |
Altre Riserve |
Uti/ (perdite) portate a nuovo |
Risultato d'esercizio |
Riserve e risultato di terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Euro migliaia) | |||||||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 21.343 | 168.644 | 15.648 | (75.166) | 130.468 | ||
| Risultato economico di periodo | = | 3.595 | 3 | 3.595 | |||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
1 | 1.087 | |||||
| Totale conto economico complessivo del periodo |
1.087 | - | 3.595 | ||||
| Destinazione risultato d'esercizio precedente |
= | (62.162) | (13.003) | 75.166 | |||
| Distribuzione dividendi | 15% | ||||||
| Altre variazioni | 11 | (512) | 20 | (492) | |||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 21.343 | 107.056 | 2.665 | 3.595 | 134.659 | ||
| Risultato economico di periodo | 5.647 | 5.647 | |||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
(332) | - | (332) | ||||
| Totale conto economico complessivo del periodo |
(332) | 5.647 | 5.314 | ||||
| Destinazione risultato d'esercizio precedente |
1.044 | 2.551 | (3.595) | ||||
| Distribuzione dividendi | (1.824) | T | (1.824) | ||||
| Acquisto azioni proprie | (1.875) | (1.875) | |||||
| Altre variazioni | 670 | 122 | - | 792 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 4.12 | 21.343 | 104.738 | 5.338 | 5.647 | 137.066 |
Co ﻮ
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Il Gruppo Cellulatine (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellulatine") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, Germania e Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.
Il bilancio consolidato è sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli azionisti convocata per il giorno 17 aprile 2025, in linea con il calendario approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 dicembre 2024. Dal 22 luglio 2019 le azioni della Capogruppo sono quotate al segmento STAR della Borsa di Milano.
Alla data del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024, gli azionisti di Cellularline che detengono una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale con diritto di voto sono i seguenti:
Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principali principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione e redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024. Tali principi e criteri sono stati applicati in modo coerente per tutti gli esercizi presentati nel presente documento, tenuto conto di quanto precisato alla nota 2.4.1 "Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea che sono entrati in vigore a partire dall'esercizio iniziato il 1º gennaio 2024".
Il bilancio al 31 dicembre 2024 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed adottati dall'Unione Europea.
Per IFRS si intendono anche tutti gli "International Reporting Standard" ("IFRS"), tutti gli "International Acounting Standard" ("IAS"), tutte le international Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretation Committee ("SIC"), adottati dall'Unione Europea alla data di approvazione del presente bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e contenuti nei relativi regolamenti U.E. pubblicati a tale data.
Alcune informazioni contenute nelle note illustrative al bilancio consolidato, redatto in formato ESEF, estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica, per meri problemi tecnici, rispetto a quanto contenuto nel bilancio consolidato in formato XHTML.
I prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base dei bilanci al 31 dicembre 2024 predisposti dalle singole società incluse nell'area di consolidamento di Cellulariine S.p.A. ("la Società", e insieme alle sue Società Controllate e Collegate "il Gruppo"). I bilanci e le situazioni contabili delle società incluse nell'area di

consolidamento sono stati rettificati, ove necessario, ai fini di allinearli ai principi contabili ed ai criteri di classificazione della Capogruppo conformi agli IFRS. Il Gruppo applica gli IFRS per la redazione del bilancio consolidato a partire dal bilancio con chiusura al 31 dicembre 2018 con data di transizione 1º febbraio 2017.
Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 include il bilancio della Capogruppo Cellularine S.p.A. e delle società sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare, direttamente, il controllo. Le note illustrative hanno la funzione di esplicitare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, oltre che di fornire ulteriore informativa non esposta nei prospetti di bilancio ma necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività del Gruppo.
Con riferimento all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio, il tavolo di coordinamento congiunto fra Banca d'Italia, Consob e Isvap in materia di applicazione degli IAS/IFRS, con il documento n. 2 del 06.02.2009 "Informazioni da fornire nelle relazioni finanziarie sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime", nonché con il successivo documento n. 4 del 04.03.2010, richiede agli Amministratori di svolgere valutazioni particolarmente accurate in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
In aggiunta, i paragrafi 25-26 del principio contabile IAS 1 stabiliscono che: "Nella fase di preparazione del bilancio, la direzione aziendale deve effettuare una valutazione dell'entità di continuare a operare come ur entità in funzionamento. Il bilancio deve essere redatto nella continuazione dell'attività a meno che la direzione aziendale non intenda liquidate l'entità o interromperne l'attività, o non abbia alternative realistiche a ciò".
Pertanto, nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2024, gli Amministratori hanno effettuato una valutazione prospettica dell'azienda di continuare a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, telativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio. Tale valutazione è stata effettuata anche tenuto conto:
della positiva evoluzione del mercato di riferimento registrato negli ultimi esercizi, a cui si è associato un significativo incremento dei ricavi di vendita da parte della Capogruppo e del Gruppo, nonché delle previsioni circa l'andamento futuro dei ricavi e del business caratteristico;
delle positive previsioni di sviluppo economico-patcimoniali contenute nel Business Plan 2025-28 della Capogruppo e del Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 26 febbraio 2025; - della capacità (passata e attesa) della Capogruppo e del Gruppo di continuare a generare flussi finanziari positivi che, unitamente alle linee di credito disponibili, consentono di fronteggiare gli impegni di pagamento attess;
dell'elevato livello di patrimonializzazione della Capogruppo e del Gruppo.
Conseguentemente, il bilancio al 31 dicembre 2024 è stato redatto in applicazione al presupposto della continuità aziendale, in quanto gii amministratori hanno verificato l'indicatori di carattere reddituale, finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità o incertezze circa la capacità della Capogruppo e del Gruppo di continuare ad operaze come un'entità in funzionamento nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi.
Il bilancio è espresso in Euro, moneta funzionale del Gruppo e della Capogruppo, e tutti gli importi sono arrotondati alle migliaia di Euro. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le

voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che evidenziano saldi a zero in entrambi i periodi comparati. Il Bilancio Consolidato è composto dai seguenti prospetti e dalle presenti note illustrative:
Il Bilancio Consolidato è esposto in forma comparativa.
Il presente Bilancio Consolidato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2025.
Il bilancio consolidato comprende i bilanci o le situazioni contabili delle società controllate incluse nell'area di consolidamento, redatti al 31 dicembre di ogni anno. Si ha il controllo di un'entità oggetto di investimento quando l'investitore è esposto, o ha diritto, ai niorni variabili dell'entità oggetto dell'investimento e ha la possibilità di influenzare tali ritorni attraverso l'esercizio del potere sull'entità. Un investitore ha potere su un'entità oggetto di investimento quando detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite, anche per il tramite di operazioni di fusione, o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Quando necessario, sono state effettuate rettifiche ai bilanci delle società controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo e conformi agli IFRS.
Tutte le operazioni intercorse fra le imprese del Gruppo e i relativi saldi sono eliminati in sede di consolidamento. La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data.
Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo, ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fornire ulteriori investimenti per coprire le perdite.
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti alla data di ottenimento del controllo delle attivià date, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del impresa acquisita. L'eventuale avvarnento deivante dall'acquisizione è unicamente determinato nella fase di acquisizione, iscatto come attività e rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto alla quota di Gruppo nei valori correnti delle attività, passività potenziali identificabili iscritti. L'interessenza degli azionisti di minoranza nell'impresa acquisita è inizialmente valutata in misura pari alla loro quota dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritti. Le attività, le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscizione secondo I'IFRS 3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS 5, le quali sono iscritte e valutate a valori correnti meno i costi di vendita. L'avviamento deivante dall'acquisizione del controllo di una partecipazione o di un ramo d'azienda rappresenta l'eccedenza tra il costo di acquisizione (inteso come somma dei comspettivi trasferti nell'aggregazione aziendale), aumentato del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, rispetto al fair value di attività, passività potenziali identificabili dell'entità acquista alla data di acquisizione. In caso di acquisto di quote di controllo non totalitarie, l'avviamento può essere determinato alla data di acquisizione sia rispetto alla percentuale di controllo acquisita sia valutando al fair valve le quote del pattimonio netto di terzi (cd. Full goodwil). La scelta del metodo di valutazione è effettuabile di volta in volta per ciascuna transazione. Ai fini della determinazione dell'avviamento, il corrispettivo in un'aggregazione aziendale è calcolato come somma del fair value delle attività trasferità assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio dell'entità acquisita, includendo anche il fair value di eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di acquisizione. Eventuali rettifiche dell'avviamento possono essere rilevate nel periodo di misurazione (che non può superare un anno dalla data di acquisizione) per effetto o di variazioni successive del fair value dei corrispettivi sottoposti a

condizione o della determinazione del valore corrente di attività e passività acquisite, se rilevate solo provvisoriamente alla data di acquisizione e qualora tali variazioni siano determinate come rettifiche sulla base di maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell'aggregazione. In caso di cessione di quote di partecipazioni controllate, l'ammontare residuo dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 comprende i dati patrimoniali ed economici di Cellulariine S.p.A. (Capogruppo) e delle società operative di cui la Capogruppo possiede, direttamente o indirettamente, più del 50% del Capitale Sociale, oppure ne detiene il controllo secondo i criteri definiti dallo IFRS 10.
Il metodo utilizzato per il consolidamento è quello dell'integrazione globale per le seguenti società:
| Società | Sede | Valuta | Capitale Sociale |
Patrimonio Netto |
Tipo di possesso |
Risultato dell'ultimo esercizio |
Quota partecipazion e |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in valuta/000) |
(in valuta/000) |
(in valuta/000) | ||||||
| Cellular Spain S.L.U. | Spagna (Madrid) | EUR | 3 | 1.498 | Diretto | 285 | 100% | |
| Cellular Inmobiliaria S.L.U. | Spagna (Madrid) | EUR | 3 | 48 | Diretto | (30) | 100% | |
| Cellular Immobiliare Helvetica S.A. | Svizzera (Lugano) | CHF | 100 | 250 | Diretto | (35) | 1000% | |
| Systema S.r.l. (*) | Italia (Reggio Emilia) |
EUR | 100 | 2.768 | Diretto | 368 | 100% | |
| Worldconnect AG | Svizzera (Diepoldsau) |
CHF | 100 | 6.453 | Diretto | 1.290 | 90% | |
| Cellularline USA Inc. | USA (New York) | USD | 50 | 380 | Diretto | (15) | 100% | |
| Coverlab S.r.l. | Italia (Parma) | EUR | રહ | (414) | Diretto | (580) | 55% | |
| Subliros S.L. | Spagna (Barcellona) |
EUR | 11 | (281) | Diretto | (245) | 80% | |
| Peter Jäckel GmbH | Germania (Alfeld) | EUR | 100 | 516 | Diretto | (345) | 60% | |
| Cellularline Middle East FZE | Emirati Arabi (Dubai) |
USD | 41 | 46 | Diretto | ર્શ્વર | 100% |
Si specifica che le società Worldconnect AG, Coverlab S.c.l. e Peter Jackel GmbH sono consolidate al 100% in vittù di contratti Put/ Call siglati dalla Capogruppo, che regolano l'acquisto delle rimanenti quote delle società controllate.
In data 31 maggio 2024 i soci di Worldconnect AG hanno esercitato l'opzione Put a loro riservata per la vendita a Cellularline di una tranche pari complessivamente al 10% del capitale della società. Con l'esercizio dell'opzione Put da parte degli azionisti di minoranza, Cellularline arriva a detenere una quota di controllo di Worldconnect pari al 90% del capitale sociale.
È invece consolidata con il metodo del patrimonio netto la società collegata Cellulat Swiss S.A., come da prospetto sotto riportato:
| Societa | Sede | Valuta | Capitale Sociale |
Patrimonio Netto |
% possesso | Risultato dell'ultimo esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in valuta/000) | (in valuta/000) | Diretta | Indiretta | (in valuta/000) | |||
| Cellular Swiss S.A. | Svizzera (Aigle) - |
CHF | 100 | 743 | 50% | 167 |
Nell'ambito della redazione del Bilancio Consolidato, la Direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio.
Le stime e le assunzioni sono basate su elementi non alla data di predisposizione del Bilancio Consolidato, sull'esperienza della direzione e su altri elementi eventualmente considerati. I valori che risulteranno dai dati consuntivi potrebbero differire da tali stime; queste assunzioni e ipotesi sono riviste regolarmente. Le valutazioni soggettive rilevani della Direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono di seguito elencate.
Nella valutazione del fair value di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili.
I fair valve sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito:
Se i dati di input utilizzati per valutare il fair valve di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia di fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di imput di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.
Il Gruppo ad ogni data di bilancio rivede il valore contabile delle sue attività non finanziarie, in linea con le previsioni dallo IAS 36, per determinare se vi sono indicatori di impairment.
Se esiste un indicatore di impairment allora il valore contabile delle attività deve essere verificato tramite imparment test. L'avviamento viene verificato tramite imparment test almeno con cadenza annuale.
Ai fini della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, gli Amministratori hanno identificato un indicatore di impainnent in quanto il patrimonio netto contabile del Gruppo risultava superiore al valore della capitalizzazione di Borsa alla medesima data.
In accordo alle disposizioni del paragrafo 22 dello IAS 36, l'imparment test deve essere effectuato «a livello di singola attività, salvo che tale attività non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata che siano ampiamente indipendenti da quelli derivanti da altre attività o gruppi di attività. Se questo è il caso, l'imparment test deve essere effettuato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari "Cash Generating Uni" o "CGU" alla quale l'attività appartiene salvo che:
· Il fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione, qualora determinabile, sia superiore al valore
contabile;
· Il valore d'uso dell'attività possa essere stimato prossimo al netto dei costi di dismissione, e quest'ultimo valore sia determinabile.»
Generalmente la maggior parte delle attività non hanno le caratteristiche per essere testate individualmente e pertanto l'impairment test è effettuato a livello di CGU.
Il Gruppo Cellularline ha identificato un'unica CGU a cui allocare avviamento e le altre attività immateriali rilevate a seguito di operazioni di aggregazione aziendale. Tale CGU coincide con l'unico Settore Operativo.
Ai fini del test di imparment, il valore recuperabile è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del disounted vath Jow. Questo criterio si ispira al concetto generale che il valore di un'azienda (Enterprixe Value) è pari al valore attualizzato dei due seguenti elementi:
Nell'applicare tale metodo il Gruppo utilizza vatie assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Il Gruppo, pertanto, anche con il supporto di un Consulente (Deloite & Touche), ha eseguito un impairment test, i cui criteri sono stati preliminarmente approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 26 febbraio 2025 ed i cui risultati sono stati approvati in data 5 marzo 2025. Ad esto del test non si è tilevata alcuna perdita per riduzione di valore.
Si rimanda alla nota "4.2 Avviamento" per maggiori informazioni di dettaglio.
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima degli Amministratori circa le perdite relative al portafoglio crediti verso la clientela. La stima del fondo è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, in considerazione dell'aspettativa futura circa la determinazione del merito creditizio delle controparti, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, del monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il Gruppo si è dotato di una specifica procedura per la valutazione del credito e la determinazione del fondo.
Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima delle società del Gruppo circa le perdite di valore manifeste o attese delle rimanenze di magazzino, determinate in funzione dell'esperienza passata, dell'andamento storico e atteso delle vendite. Il fondo svalutazione magazzino tiene conto dell'obsolescenza commerciale per ciascuna classe di prodotti in funzione di indici di rotazione, valori di mercato e specifiche valutazioni tecniche legate all'evoluzione tecnologica.
La valorizzazione dei piani di Stack Grant, assegnati nel corso del triennio 2021-2023 e successivamente nel triennio 2024-2026, è stata effettuata in base alle indicazioni contenute nell'International Reporting Standard 2 (IFRS 2) - "Pagamenti basati su azioni".
Nel bilancio consolidato del Gruppo sono iscritte attività per imposte differite. Tali imposte differite sono state contabilizzate tenendo in considerazione la recuperabilità delle stesse, sulla base delle aspettative reddituali future delle società del Gruppo.
Il Gruppo - operando a livello globale - è soggetto a rischi che derivano dallo svolgimento delle normali attività. La rilevazione e valutazione delle passività potenziali da parte del Gruppo è effettuata in base ad ipotesi principalmente relative alla probabilità ed all'esborso finanziario.
Il Bilancio consolidato è presentato in Euro, valuta funzionale e di presentazione della Capogruppo. Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair valve in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.
I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 31 dicembre 2024 delle società Worldconnect AG e Immobiliare Helvetica SA sono stati i seguenti:
| Valuta | Medio 2024 | Fine Periodo al 31 | Medio 2023 | Fine Periodo al 31 | |
|---|---|---|---|---|---|
| dicembre 2024 | dicembre 2023 | ||||
| Euro / CHF | 0.95 | ().94 | 0.97 | 0.93 |

I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 31 dicembre 2024 della società Cellularline USA Inc. e Cellularline Middle East FZE5 sono stati i seguenti:
| Valuta | Medio 2024 | Fine Periodo al 31 dicembre 2024 |
Medio 2023 | Fine Periodo al 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Euro / USD | 1.08 | 1.04 | 1.08 | 1,11 |
Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte fra le attività, secondo quanto dallo IAS 38, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo della stessa può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali a vita definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Tali attività sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono di seguito riepilogate, per categoria di immobilizzazioni immateriali:
| Categoria | Aliquota di ammortamento |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 50% |
| Customer Relationship Cellularline | 7,7% |
| Costi Software | 33% |
| Licenze d'uso | 33-50% |
| Marchio Cellularline | 5,5% |
| Marchio Interphone | 10% |
| Accordo commerciale Systema | 14% |
| Marchio Skross | 10% |
| Marchio Q2Power | 10% |
| Customer Relationship Worldconnect | 70% |
| Customer Relationship Peter Jackel | 7.7% |
| Brevetti Worldconnect | 10% |
| Altre | 33% |
Qualora le licenze d'uso siano destinate a specifici contratti di fornitura di servizi, sono ammortizzate secondo la durata del contratto di riferimento. Di seguito si forniscono precisazioni in merito ad alcune delle suddette voci.
I costi per i progetti di ricerca e sviluppo sono quelli sostenuti con l'obiettivo di studiare e acquisire conoscenze per ottenere prodotti, processi e servizi nuovi o migliori rispetto a quelli già presenti. Qualora questi costi riflettano un'utilità pluriennale ovvero presentino benefici che si manifestino in più esercizi, possono essere capitalizzat; diversamente vengono imputati a conto economico nell'esercizio in cui vengono sostenuti.
Le spese di pubblicità, non presentando i requisiti stabiliti dallo IAS 38, sono sempre imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.
5 La società tiene la propria contabilità in US Dollars

Il processo di Purchase Prix Allocation ha visto la valorizzazione della Customer Relationship del Grappo, come sommatoria delle Customer Relative alle linee di prodotto Red, Blue e Black, oltre alla Customer Relationship derivante dalla acquisizione di Worldconnect, avvenuta nell'esercizio 2020, nonché alla Cutomer Relationship di Peter l'ickel, derivante dall'acquisizione avvenuta a gennaio 2023. Segnaliamo che la Customer Relationship è riconducibile ai contratti in essere stipulati con i clienti di riferimento, avendo il Gruppo la possibilità di limitare l'accesso da parte di terzi in virtù di una consolidata relazione con la clientela. Il fair value può essere misurato in maniera attendibile data la possibilità di identificare i benefici economici attribulbili all'attività in oggetto monitorando i ricavi generati dai singoli clienti per ciascuna linea di prodotto. La vita utile residua, anche in considerazione del tasso di abbandono ovvero della percentuale di clienti che storicamente interrompono i rapporti commerciali con le Società del Gruppo in un dato momento, è stimabile in circa 13 anni.
Tale voce include principalmente l'effetto del processo di Purchare in relazione al fair value dei marchi Cellularline ed Interphone, oltre ai marchi derivanti dall' acquisizione di Worldconnect, avvenuta nel 2020.
Ai fini della stima del fair value si è considerato un tasso di myath desunto dall'analisi di transazioni di mercato ritenute comparabili, applicato ai flussi economici attribuibili all'attività in oggetto; tali flussi sono stati espressi al netto dei costi di marketing finalizzati al mantenimento dell'intangibile nelle condizioni in cui è alla data della valutazione e dei relativi carichi fiscali. Il valore dell'avet è rappresentato dalla somma dei valori attuali dei flussi reddituali. I marchi in oggetto possono essere separati dalla Società e trasferiti, venduti o dati in licenza d'uso ad un terzo e la Società ha la possibilità di limitare l'accesso da parte di terzi in quanto trattasi di marchi registrati. Inoltre, la Società ha la possibilità di usufruire dei benefici economici ad essi attribuibili, riflessi nei ricavi della linea di prodotto Red per il marchio Cellularine, riconosciuto a livello europeo per gli accessori di smarthone e tablet da oltre 25 anni, e della divisione Black per il marchio Interphone. La vita utili marchi è rispettivamente 18 e 10 anni. Il marchio Skms - acquisito nel 2020 a seguito della controllata Worldconnect - ha una vita utile stimata di 10 anni. I costi syftware, comprensivi degli oneri accessori, sono relativi a voftware acquisiti ai fini d'uso aziendale. Le licenze d'uso si riferiscono a licenze per syftware dedicato a specifici contrattura di servizi.
Tale voce include principalmente l'effetto del processo di Purchare in relazione al fair value dei brevetti acquisiti nell'acquisizione di Worldconnect, avvenuta nel 2020. Per la valutazione in sede di prima iscrizione dei Brevetti era stato utilizzato il Dual Exess Earnings Model (DEEM). La vita utile è pari a del posizionamento competitivo cui i prodotti coperti da brevetto fanno riferimento. Il fattore di obsolescenza considerato è di tipo "lineare", in linea con quanto utilizzato nella prassi e coerente con la vita utile identificata dagli Amministratori. La vita utile originaria stimata di tali brevetti è di 10 anni.
Il processo di Purchave Priv Alloation, effettuato a seguito dell'operazione di acquisizione della società Systema S.f.1., ha visto la valorizzazione di un accordo commerciale con un primario operatore telefonico internazionale. Nel 2006 la società Systema S.r.l. ha avviato la produzione e commercializzazione di accessori a favore di un primario operatore telefonico internazionale, instaurando una collaborazione strategica duratura nel tempo. L'asse in oggetto si qualifica come un accordo commerciale di natura contrattuale per la fornitura di beni e /o servizi a terzi e soddisfa le seguenti condizioni:
L'accordo commerciale soddisfa i requisti individuati dall'IFRS 3 (Basiness Combination) e IAS 38 (Intargible Assets) ai fini della identificazione e valorizzazione di un'attività intangibile.
L'avviamento, derivante da aggregazioni aziendali, è inizialmente iscritto al costo e rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto ispetto alla quota di pertinenza del fair valve identificabili delle attività, delle passività e delle passività potenziali delle società acquisite. L'eventuale differenza negativa, "avviamento negativo", è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione. Nel caso di acquisizioni per fasi di società controllate, le singole attività e passività della controllata non vengono valutate al fair value in ogni acquisizione successiva e l'avviamento viene unicamente determinato nella prima fase di acquisizione. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito. Alla data di acquisizione l'eventuale avvamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità indicate nella sezione relativa alle attività materiali. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore non è ipristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata. Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
Si rimanda al paragrafo "2.3 Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato - Impairment Test" e alle risultanze del test di impairment al 31 dicembre 2024 riportato alla sezione 4.2.1.

Gli immobili, impianti, macchinari e attrezzature industriali utilizzati per la produzione o la fornitura di beni e servizi sono iscritti al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore; il costo include inoltre ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli interessi passivi sostenuti con riferimento a finanziamenti ottenuti per l'acquisizione o costruzione di immobilizzazioni materiali sono imputati ad incremento delle stesse solo nel caso in cui si tratti di immobilizzazioni che rispecchiano i requisiti per essere contabilizzate come tali, ovvero richiedano un significativo periodo di tempo per essere pronte all'uso o vendibili. Gli oneri sostenuti per le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, mentre i costi di manutenzione aventi natura incrementativa del valore sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati contestualmente al cespite di riferimento in funzione della residua possibilità di utilizzo. Le immobilizzazioni in corso e gli anticipi a fornitori sono iscritti nell'attivo sulla base del costo sostenuto e/o dell'anticipo erogato, comprensivo delle spese direttamente imputabili.
L'ammortamento viene determinato a quote costanti sul costo dei relativi valori residui (quando ragionevolmente stimabili), in funzione della loro vita utile stimata applicando le seguenti aliquote percentuali (principali categorie):
| Categoria | Aliquota amm.to |
|---|---|
| Fabbricati | 30% |
| Impianti e macchinari | 12-30% |
| Attrezzature industriali e commerciali | 150% |
| Altri beni | 12-15-2()-25% |
Fanno eccezione le immobilizzazioni destinate all'uso strumentale su specifici contratti di fornitura di servizi, che sono ammortizzate secondo la durata del contratto di riferimento. L'ammortamento decorre da quando le attività sono pronte per l'uso e, nell'esercizio di entrata in funzione, viene calcolato con mezza aliquota, ad eccezione delle immobilizzazioni destinate all'uso strumentale su specifici contratti di fornitura di servizi che sono ammortizzate secondo la durata dei giorni residui dalla data di efficacia del contratto di servizio. Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
L'IFRS 16 ha introdotto un unico modello di contabilizzazione dei bilancio dei locatari secondo cui il Gruppo, in qualità di locatario, rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Le modalità di contabilizzazione per il locatore invece restano simili a quelle previste dal principio precedentemente in vigore. Il Gruppo si è avvalso della facoltà di adottare l'IFRS 16 con il metodo retrospettico modificato, che prevedeva la possibilità di rilevare al 1º gennaio 2019 il diritto d'uso per un importo pari alla passività finanziaria residua a tale data, senza rideterminare i dati dell'esercizio precedente.
In conformità all'IFRS 16, il Gruppo valuta se il contratto è un leasing o lo contiene sulla base della nuova definizione di leasing. Secondo l'IFRS 16, il contratto è, o contiene un leating se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 16, il Gruppo ha deciso di adottare la modalità operativa che consente di non riesaminare quali operazioni costituiscono un leasing. L'IFRS 16 è stato applicato solo ai contratti che erano stati individuati in precedenza come hasing. I contratti che non erano stati identificati come leaving applicando lo IAS 17 e l'IFRIC 4 non sono stati valutati nuovamente al fine di stabilire se fossero un leasing. Pertanto, la definizione di kasing contenuta nell'IFRS 16 è stata applicata solo ai contratti sottoscritti o modificati il 1º gennaio 2019 o in data successiva.
Il Gruppo detiene in hasing beni quali fabbricati e autovetture. In qualità di locatario, in precedenza il Gruppo classificava i leasing come operativi o finanziari valutando se il Masing trasferiva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà. Secondo l'IFRS 16, il Gruppo rileva nella situazione patrimoniale-finanziaria le attività per il diritto di utilizzo e le passività del l'assing. Tuttavia, il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività relative ai leanne di attività di modesto valore (inferiore 5.000 USD). Pertanto, il Gruppo rileva i pagamenti dovuti per il kasing relativi ai predetti hasing come costo, con un criterio a quote costanti lungo la durata del haing. Il Gruppo espone le attività per il diritto di utilizzo che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari nella voce "Diritto d'uso", la stessa voce utilizzata per esporre le attività sottostanti di pari natura che detiene. Le attività per il diritto di utilizzo che soddisfano la definizione di investimenti immobiliari sono presentate nell'omonima voce. Il Gruppo espone le passività del leaving nella voce 'Altre passività finanziarie' nel prospetto sintetico della situazione patrimoniale-finanziaria. Alla data di decorrenza del kasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, successivamente al costo al netto dell'ammortamento e delle per riduzione di valore cumulati, e rettificata al finettere le rivalutazioni della passività del hasing. L'attività per il diritto di utilizzo che soddisfa la definizione di investimento immobiliare è esposta nell'omonima voce e viene inizialmente valutata al costo e successivamente al fair valle, in conformità ai principi contabili del Gruppo. Il Gruppo valuta la passività del leaving al valore attuale dei pagamenti dovuti per i hasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del luaini. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto. La passività del l'assivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti dovuti per il kasing effettuati ed è rivalutata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso di caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagate a titolo di garanzia sul valore residuo o quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, di proroga o risoluzione. Il Gruppo ha stimato la durata del leasing di agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione del Gruppo circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima del leasing, impattando in maniera significativa l'importo delle passività del leasine e delle attività per il diritto di utilizzo rilevate. Il Gruppo ha utilizzato le seguenti modalità pratiche per applicare l'IFRS 16 ai leasing classificati in precedenza come operativi secondo lo IAS 17:
Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del pattimonio netto. Una collegata è una società su cui il Gruppo esercita un'influenza notevole e che non è classificabile come controllata o una partecipazione a controllo congiunto (joint venture). Pertanto, la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo, incrementato dalle variazioni successive all'acquisizione nella quota di patrimonio di pertinenza del Gruppo. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Dopo l'applicazione del patrimonio netto, il Gruppo determina se è necessario rilevare eventuali perdite di valore aggiuntive con riferimento alla partecipazione netta del Gruppo nella collegata. Il conto economico riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Nel caso in cui una società collegata rilevi rettifiche con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza e ne dà rappresentazione, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto.
Le partecipazioni in altre società non consolidate e non collegate sono valutate con il metodo del costo, inclusivo degli oneri accessori.
Le Attività e passività finanziarie sono contabilizzate e valutate in applicazione dell'IFRS 9.
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario. Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno - nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al Fair Value Through Profit or Lossi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono

valutati al loro prezzo dell'operazione.
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base al costo ammortizzato o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di busines: Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se non è designata al FVTPL e sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al Fair Value Through Other Compelensive Income (FVOCI), come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Le attività finanziatie vengono classificate in base al metodo di valutazione FVTPL o al costo ammortuzzato:
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili (perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/ (perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile.
Di seguito riportiamo i principali relativi alle eliminazioni contabili delle poste iscritte in bilancio:

Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.
Il Gruppo valuta i fondi svalutazione per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. I fondi svalutazione dei crediti commerciali e delle attività derivanti da contratto sono sempre valutati per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Per stabilire se il rischio di credito relativo a un'attività finanziaria è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale, al fine di stimare le perdite attese su crediti, il Gruppo considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza del Gruppo, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi. Le perdite attese su crediti di lunga durata sono le perdite attese su crediti derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario. Le perdite attese su crediti a 12 mesi sono le perdite attese su crediti derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio (o entro un periodo più breve se la vita attesa di uno strumento finanziario è inferiore a 12 mesi). Il periodo massimo da prendere in considerazione nella valutazione delle perdite attese su crediti è il periodo contrattuale massimo durante il quale il Gruppo è esposto al rischio di credito.
Ad ogni dara di chiusura dell'esercizio, il Gruppo valuta se le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono deteriorate. Un'attività finanziaria è 'deteriorata' quando si sono venticati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria.
Costituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi:
Il valore contabile lordo di un'attività finanziaria viene svalutato (in parte o interamente) nella misura in cui non vi siano prospettive reali di recupero. La poliz del Gruppo prevede la svalutazione del valore contabile lordo quando l'attività finanziaria è scaduta da più di 90 giorni, sulla base dell'esperienza storica in materia di recupero di attività simili. Le attività finanziarie svalutate pottebbero essere ancora oggetto di esecuzione forzata al fine di rispettare le procedure di recupero dei crediti previste dal Gruppo.
Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, il Gruppo verifica se vi siano obiettive evidenze di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, degli investimenti immobiliari, delle rimanenze e delle attività per imposte differite; se, sulla base di tale verifica, dovesse emergere che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente.
Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base ad un metodo che approssima il Costo Medio Ponderato, comprensivo degli oneri accessori, dei costi diretti per la quota ragionevolmente imputabile alle stesse ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Nel caso in cui il valore netto di realizzo sia inferiore al costo, le rimanenze sono svalutate per la differenza riscontrata sulla base di una valutazione eseguita classe per classe. La svalutazione viene determinata a seguito di una specifica analisi di recuperabilità e la stessa viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi, ripristinando il valore originario. Le merci in viaggio sono valutate secondo specifica identificazione del costo di acquisto.

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositt a vista, aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi o meno dalla data originaria di acquisizione, che sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del fair value e sono utilizzati dal Gruppo per la gestione degli impegni a breve termine.
La contabilizzazione del trattamento di fine rapporto è stata effettuata applicando quanto previsto dallo IAS 19. Il trattamento di fine rapporto delle società italiane fino al 31 dicembre 2006 era considerato un piano a benefici definiti; la disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27/12/2006 n. 296. Tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per la quote maturate al 1º gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita, posto che le quote di trattamento di fine rapporto maturate successivamente al 1º gennaio 2007 vengono versate all'apposito "Fondo di Tesoreria" istituito presso l'INPS (o forme previdenziali equivalenti), in ottemperanza alle disposizioni del predetto provvedimento normativo. In ragione del contesto normativo, della composizione dell'organico societario e della relativa anzianità gli effetti derivanti dall'utilizzo delle tecniche attuariali e di attualizzazione delle passività future alla data di bilancio sono ritenuti irrilevanti, considerando il valore nominale di iscrizione una attendibile approssimazione del fair value di presumibile estinzione.
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un esborso finanziario per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Quando il Gruppo ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l'indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se e solo se esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico è presentato il costo dell'eventuale relativo accantonamento, al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo. Se l'effetto di attualizzazione del valore del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Il Fondo Indennità Suppletiva della Clientela (FISC) accoglie gli accantonamenti annui per la corresponsione della cessazione di rapporti di agenzia. Infatti, in base alla disciplina italiana (art. 1751 c.c.), all'atto dello scioglimento del contratto di agenzia per fatto non imputabile all'agente, il mandante deve corrispondere un'indennità suppletiva di calcolarsi sull'ammontare globale delle provvigioni per le quali, nel corso del rapporto, è sorto in capo all'agente il diritto di pagamento, ancorché esse non siano state interamente corrisposte al momento della cessazione del rapporto.
Nell'ottica dei principi contabili, e ispetto alle indicazioni fornite nell'International Accounting Standard Board (IASB) e dall'International Financial Reporting Interpretation Commite (IFRIC), il FISC è stato considerato come un post employment benefit del tipo defined-benefit plan, ovvero a prestazione definita, per il quale è previsto ai fini contabili che il suo valore venga determinato mediante metodologie di tipo attuariale. La valutazione attuariale

del FISC è stata realizzata in base alla metodologia dei "benefici mediante il "Projected Unit Credit Method" (PUM) come previsto all'art. 64-66 dello IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che l'agente di commercio ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata proiettando, però, le provvigioni dell'agente fino alla data attesa di permanenza del rapporto di agenzia con l'azienda mandante.
Il Gruppo Cellularline detiene contratti di fornitura di merce che includono l'erogazione di premi, sconti e, in talune circostanze, di contributi classificati a riduzione dei debiti commerciali. Tali premi, sconti e contributi sono riconosciuti o come percentuale sulle quantità acquistate, o in cifra fissa sulle quantità acquistate o vendute o come contribuzione definita. Prevalentemente con riferimento agli accordi che hanno una data di scadenza posticipata rispetto a quella di chiusura dell'esercizio, che rappresentano una quota minoritaria dei premi e contributi dell'esercizio, la determinazione del loro ammontare rappresenta una stima contabile complessa che richiede un elevato grado di giudizio in quanto influenzata da molteplici fattori. I parametti e le informazioni che sono utilizzate per la stima si basano sull'ammontare dell'acquistato o del venduto e su valutazioni che tengono conto dei dati storici riguardanti il riconoscimento effettivo dei premi e contributi da parte dei formitori.
La valuta funzionale e di presentazione adottata del Gruppo è l'Euro. Le attività e le passività, ad eccezione delle immobilizzazioni materiali e finanziarie, originariamente espresse in valute dei Paesi non aderenti all'Unione Europea, sono convertiti in Euro al cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi udil e/o perdite su cambi sono imputati a conto economico. I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
I ricavi sono rilevati in base al trasferimento del controllo di beni o servizi al cliente e nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo affidabile. Inoltre, gli stessi sono iscritti al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi.
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o questi ultimi non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza utilizzando il tasso di interesse effettivo ed includono gli utili e le perdite su cambi e gli utili e le perdite su strumenti finanziari imputati a conto economico. Gli oneri finanziari si rilevano a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Gli oneri finanziari sono

capitalizzati quando si riferiscono ad una attività immobilizzata che richieda un periodo di tempo rilevante per essere pronta per l'uso previsto o per la vendita.
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuit e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare.
Le imposte correnti attive e passive per l'esercizio corrente e precedenti sono valutate sulla base dell'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate per calcolare l'importo sono quelle emanate ed in essere alla data di chiusura di bilancio.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio. Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo, eccetto il caso in cui l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili deivi dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali. Con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e juint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno nell'immediato futuro e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere

utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentre che tali imposte differite attive possano essere recuperate. Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle emanate alla data di bilancio. Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico. Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
L'utile per azione base e diluito viene indicato in calce allo schema di conto economico. L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo Cellularine per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Sono indicati gli impegni e le garanzie al loro valore contrattuale, nonché i rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono descritti nelle note illustrative ed accantonati, secondo criteri di congruità, nei fondi rischi. Non si tiene conto dei rischi di natura remota.
Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data, che potrebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio consolidato del Gruppo Cellularline:
| Titolo documento | Data emissione | Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| Passività del leasing in un'operazione di vendita e retro locazione (Modifiche all'IFRS 16) |
Settembre 2022 | 1º gennaio 2024 | 20 novembre 2023 | (UE) 2023/2579 21 novembre 2023 |
| Classificazione delle passività come correnti o non-correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività non-correnti con clausole (Modifiche allo IAS 1) |
Gennaio 2020 Luglio 2020 Ottobre 2022 |
1º gennaio 2024 | 19 dicembre 2023 | UE 2023/2822 20 dicembre 2023 |

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1º gennaio 2024 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
Il 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Lease Lability in Sale and Leaseback (Amendments to IFRS 16 Leave)' con l'obiettivo di indicare la corretta valutazione da parte del locatario venditore successivamente ad una operazione di vendita e retrolocazione.
La modifica apportata all'IFRS 16 chiarisce i seguenti aspetti che il venditore-locatario determinerà i canoni leasing in modo da non rilevare alcun importo di utile o perdita riferito al diritto d'uso trattenuto dallo stesso venditore-locatorio
In data 23 gennaio 2020 lo TASB ha emesso il documento "Classification of I idililities as Current or Non-current (Amendments to LAS 1 Presentation of Financial Statements)" con l'obiettivo di specificare il modo in cui un'impresa deve determinare, nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il debito e le altre passività con data di estinzione incerta. In base a tali modifiche, il debito o le altre passività devono essere classificati come correnti (con data di estinzione effettiva o potenziale entro un anno) o non correnti.
In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Nor-arrent Liabilities with Covenants to IAS 1 Presentation of Financial Statement)" con l'obiettivo di chiarire il modo in cui un'impresa deve classificare, se come correnti o non correnti, le passività derivanti da un contratto di finanziamento con clausole. Tali modifiche migliorano altresì le informazioni che un'impresa deve formire quando il suo differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto a clausole.
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento "Disclosures: Supplier Finance Arrangements (Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments)". Ie Modifiche introducono alcuni specifici requisiti di informativa per gli accordi di supplier finance e formiscono inoltre una guida sulle caratteristiche di tali accordi. A tal riguardo:
· l'obiettivo dell'informativa cui si riferisce la modifica allo IAS 7 è quello di consentire agli utilizzatori del bilancio di valutare gli effetti degli accordi di supplier finance sulle passività e sui flussi finanziari dell'entità e sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. Per raggiungere questo obiettivo, un'entità deve descrivere quanto segue: a) termini e condizioni dell'accordo, b) i valori contabili delle passività finanziazie dei fornitori e le voci delle passività finanziarie in cui sono presentate, c) non monetarie nei valori contabili delle passività del supplier finance arrangement, ad ei valori contabili e le telative voci delle passività finanziarie di cui al punto (a) per le quali i fornitori hanno già ricevuto il pagamento dagli istituti di credito, d) l'intervallo delle scadenze di pagamento sia per le passività finanziarie indicate al punto (a) che per i debiti commerciali comparabili che non fanno parte di un accordo di supplier finance. Se gli intervalli di scadenze di pagamento sono ampi, sono necessarie informazioni esplicative su tali intervalli aggiuntivi (ad esempio intervalli stratificati).
· La guida applicative dello IFRS 7 fornisce degli esempi di fattori che considerare nel predisporre l'informativa sul risuidità. Le modifiche hanno integrato gli accordi di supplier finance come fattore aggiuntivo rilevante per il rischio di liquidità. La guida all'IFRS 7 è stata modificata per aggiungere gli accordi di supplier finance come fattore che può causare la concentrazione del rischio di liquidità.
L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1º gennaio 2024 non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
| Titolo documento | Data emissione | Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| Impossibilità di cambio (Modifiche allo IAS 21) |
agosto 2023 | 1º gennaio 2025 | 12 novembre 2024 | (UE) 2024/2862 13 novembre 2024 |
c) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1º gennaio 2024, documenti non omologati dall'UE al 31 dicembre 2024:
| Titolo documento | Data emissione da parte dello IASB |
Data di entrata in vigore del documento IASB |
|
|---|---|---|---|
| Nuovi principi contabili IFRS | |||
| IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio | aprile 2024 | 1º gennaio 2027 | |
| IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica: informativa | maggio 2024 | 1º gennaio 2027 | |
| Modifiche ai principi contabili IFRS | |||
| Modifiche alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (Modifiche IFRS 9 c IFRS 7) |
maggio 2024 | 1º gennaio 2026 | |
| Annual improvements - Volume 11 | luglio 2024 | 1º gennaio 2026 | |
| Contracts referencing nature-dependent clectricity (Modifiche IFRS 9 c IFRS 7) | dicembre 2024 | 1° gennaio 2026 |
Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, il Gruppo Cellularline sta valutando gli eventuali impatti attualmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.
Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti formiti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione dell'azienda da parte del Gruppo come un unico business fa sì che lo stesso abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU"). Le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:
Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo sono i seguenti:
L'obiettivo è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.
La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo. Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Tali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente. Nello specifico, occorre porre attenzione alla politica del credito sia nei confronti della clientela consolidata che di quella di nuova acquisizione, rafforzando le politiche di azione preventiva, attraverso le acquisizioni di informazioni commerciali più complete (da fonti diverse) per tutti i clienti principali e/o nuovi e la progressiva maggiore

sistematicità con cui vengono svolte le analisi dei report sul credito, inclusa la valutazione del portafoglio clienti e la definizione dei limiti di affidamento. Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore rappresentativo della stima delle perditi commerciali, sugli altri crediti e sulle attività finanziarie non correnti. Le componenti principali di tale fondo sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite già sostenute che non sono state ancora identificate; la svalutazione collettiva è determinata sulla base della serie storica delle simili perdite su crediti. Sul fronte dei crediti commerciali non si riscontra ad oggi un incremento del relativo inschio a seguito degli effetti del Covid-19 grazie sia all'elevato standard qualitativo del portafoglio clienti sia a seguito all'attenta strategia di monitoraggio crediti gestita a livello di Gruppo.
Da un punto di vista operativo il Gruppo controlla il rischio liquidità utilizzando la pianificazione annuale dei flussi degli incassi e dei pagamenti attesi. Sulla base dei risultati di tale pianificazione si individuano il fabbisogno e quindi le cisorse finanziarie per la relativa copertura. Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, il Gruppo mira a conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.
In relazione al rischio di variazione del tasso di interesse, il Gruppo non ha al momento posto in essere contratti di Interest Rate Swap a copertura del tasso d'interesse sui finanziamenti in essere, (debito residuo al 31 dicembre 2024 pari a circa Euro 25,0 milioni). Qualora si verificassero ulteriori dei tassi di interesse, queste potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari all'indebitamento. Si segnala che in data 31 luglio 2024 la Capogruppo ha stipulato un nuovo accordo di finanziamento di cui si rimanda al paragrafo "Eventi significativi dell'esercizio".
Con riferimento agli esercizi in chiusura al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 di seguito si riportano i commenti alle principali voci delle attività e passività del Bilancio Consolidato.
Per la voce in oggetto è stato predisposto un apposito prospetto di movimentazione, nportato di seguito, che indica per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti intercorsi nel periodo e i saldi finali. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni immateriali.

Si riporta di seguito il saldo della voce Attività immateriali, suddiviso per categoria, al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (in pregliana di Euro) | Valore netto 31 dicembre 2023 |
Incrementi | (Decrementi) | Acquisizioni | (Ammortamenti) | (Svalutazioni) | Riclassifiche | Delta cambi |
Valore netto 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di impianto e di ampliamento |
22 | 17 | (6) | - | 16 | ||||
| Costi di sviluppo | 1.097 | 1.497 | (5) | - | (1.418) | റു | 1.173 | ||
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
4.592 | 1.534 | 17 | = | (2.011) | (નંગ) | 4.065 | ||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
16.376 | 68 | (1.540) | = | (43) | 14.861 | |||
| Cristomer relationship | 28 448 | (5.310) | (48) | 23.090 | |||||
| Immobilizzazioni in corso c acconti |
59 | . . | 50 | ||||||
| Totale Imm. immateriali | 50.594 | 3.098 | (5) | (10.286) | 1 | (138) | 43.264 |
Con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2024, si rileva che il Gruppo ha effettuato investimenti per Euro 3.098 migliaia, sostenuti principalmentazione dei sistemi informatici e per attività di ReAD di prodotto e brand.
In particolare, gli investimenti sono principalmente riconducibili a:
Al 31 dicembre 2024 la Customer Relationship a vita utile definita iscritta nel bilancio consolidato ammonta a Euro 23.090 migliaia, al netto di ammortamenti e svalutazioni cumulate, mentre, il valore dei Marchi, al netto di ammortamenti, ammonta a Euro 14.861 migliaia.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce Avviamento al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:

| (in miellana di Euro) | Valore netto 31 dicembre 2023 |
Incrementi | (Decrementi) Acquisizioni | (Ammortamenti) (Svalutazioni) Riclassifiche | Delta cambi |
Valore netto 31 dicembre 2024 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 38.505 | - | (313) | 38.192 | |||
| Totale Avviamento | 38.505 | 1 | (313) | 38.192 |
Il valore dell'avviamento al 31 dicembre 2024, pari ad Euro 38.192 migliaia, è in calo rispetto all'esercizio precedente per effetto cambi.
Al 31 dicembre 2024 l'avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo è pari a Euro 38,2 milioni ed è allocato all'unica unità generatrice dei fiussi finanziari identificata (di seguito anche "CGU"), coincidente con l'intero Gruppo Cellularline.
Come previsto dal principio contabile di riferimento (IAS 36), gli Amministratori hanno verificato, in sede di chiusura del bilancio al 31 dicembre 2024, se vi fossero riduzioni di valore di attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento), confrontando il valore contabile con il relativo valore recuperabile. Gli Amministratori pertanto hanno provveduto ad effettuare un apposito test di imparment avvalendosi anche di un Consulente (Deloitte & Touche), al fine di determinare il relativo valore recuperabile del capitale investito netto del Gruppo.
In particolare, il test di imparment è stato svolto sulla base delle previsioni economico-finanziarie basate sul Bainess Plan 2025-2028 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2025.
Il valore recuperabile è determinato come valore d'uso tramite il metodo del disounted cash flow.
Questo criterio si ispira al concetto generale che il valore di un'azienda (Enterprixe Value) è pari al valore attualizzato dei due seguenti elementi:
Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale ("Weighted Average Cost of Capital" o "WACC") pari al 10,66% (12,02% al 31 dicembre 2023) ed un tasso di crescita sostenibile in perpetuo ("g") stimato pari all'1,96% (1,93% al 31 dicembre 2023), determinato in coerenza con l'inflazione attesa di lungo periodo (fonte: Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2024), rappresentativa delle aree geografiche di mercato in cui opera il Gruppo.
Il WACC è la media del costo del capitale proprio e del costo del capitale di debito ponderata in base alla struttura finanziaria di società comparabili. E opportuno precisare che le stime ed i dati relativi alle previsioni economicofinanziatie cui sono applicati i parametri prima indicati sono determinati dal Management sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.
Inoltre, si rileva che il WACC utilizzato ai fini dell'impairment test nell'ancio consolidato include anche una componente c.d. execution nik, con impatto sul calcolo del tasso finito pari all' 1,10% che rappresenta la stima del non totale raggiungimento degli obiettivi di piano, oltre che l'attuale grado di volatilià ed incertezza riflesso nell'andamento del mercato e, in generale, del contesto macro-economico. Pertanto, tale componente, seppur riflessa nel tasso di attualizzazione e non nei flussi di cassa, origina da simulazioni

effettuate su ipotesi di raggiungimento non completo degli obiettivi di Piano, stante il permanere di un contesto di incertezza.
Le analisi effettuate, sulla base delle ipotesi e limitazioni precedentemente evidenziate, hanno condotto a una stima del valore recuperabile, in termini di Enterprise Value, pari a circa Euro 186,0 milioni. Tale valore risulta superiore al Carrying Amount pari al capitale investito netto del Gruppo alla data di riferimento (pari a circa Euro 159,1 milioni), non dando luogo a impairment losses.
Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:
Inoltre, sono state effettuate delle analisi di sentitivity che considerano contestualmente una variazione del:
Le analisi di sensitività hanno evidenziato potenziali situazioni di impairment in caso di peggioramento del WACC e del g-rate. Non hanno evidenziato potenziali perdite di valore in caso di riduzione di oltre il 10% dell'EBITDA di Piano e di Terminal Value, ulteriormente a quanto già considerato nella stima dell'exercition rise.
| Analisi di sensitività: Cover/(Impairment) - WACC e g-rate (€ milioni) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| WACC | ||||||
| -1,0% 9.7% |
-0,5% 10,2% |
Societa 10,7% |
+0,5% 11,2% |
+1,0% 11,7% |
||
| 27,5 | 17.7 | 8,9 | 0,9 | (65) | ||
| 0.5% | 32,3 | 21,9 | 12,5 | 4,0 | (3.7) | |
| 1.0% | 38,1 | 26,9 | 16,8 | 7,7 | (0,5) | |
| G-rate | 1.5% | 44,6 | 32,4 | 21,6 | 11,9 | 3,1 |
| 2,0% | 51,9 | 38,7 | 26.9 | 16,5 | 7,1 | |
| 2.5% | 60.3 | 45,7 | 32,9 | 21,6 | 11,5 | |
| 3.0% | 69.9 | 53.8 | 39.7 | 27.4 | 16.5 |
Analisi di sensitività: Cover/(Impairment) - WACC ed EBITDA (€ millioni)
| WACC Società |
|||
|---|---|---|---|
| 10.7% | |||
| Riduzione EBITDA - ulteriore rispetto a quanto già Incluso nell'execution (WACC) |
(10,0%) | 1,7 | |
| (7,5%) | 8,0 | ||
| (5,0%) | 14,3 | ||
| (2,5%) | 20,6 | ||
| 100 | 269 |
Si precisa che l'inserimento di un Execution Risk Premium nel WACC implica una tolleranza rispetto ad una possibile riduzione dell'EBITDA nelle previsioni di piano. Nel caso specifico tale tolleranza è pari al 13,0% sull'arco di Piano

e di conseguenza, la sentitity qui esposta è calcolata partendo da un Ebitda inferiore del 13,0% rispetto a quello del Business Plan 2025-28.
Per la voce in oggetto è stato predisposto un apposito di movimentazione, nportato di seguito, che indica per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti intercorsi nel periodo e i saldi finali. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni materiali. Si riporta di saldo della voce Immobili, impiani e macchinati, suddiviso per categoria, al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:
| (in magliana di Euro) | Valore netto 31 dicembre 20723 |
Incrementi | (Decrementi) | Acquisizioni | (Amm.ti) | (Svalutazio ni) |
Delta cambi |
Riclassifiche | Valore netto 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e Fabbricati | 4.863 | 58 | 4 | - | (175) | "! | (20) | 1 | 4.727 |
| Impianti e macchinari | 356 | 52 | 11 | = | (110) | = | (1) | 11 | 297 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
उन्हें हैं ने रिक्त | 1.237 | (17) | (1.445) | = | (7) | 16 | 2.253 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
129 | 115 | (51) | 1 | (16) | 177 | |||
| Totale Imm. materiali | 7.816 | 1.462 | (୧୫) | (1.729) | (27) | 7.454 |
Al 31 dicembre 2024 la voce è composta principalmente da fabbricati relativi alle sedi operative delle società del Gruppo per Euro 4.727 migliaia e attrezzature industrali e commerciali per Euro 2.253 migliaia (in particolare mobili, arredi, macchine d'ufficio e stampi). Il Gruppo ha effettuato investimenti per Euro 1.462 migliaia, prevalentemente correlati alle attrezzature industriali e commerciali.
La voce, pari ad Euro 3.099 migliaia (Euro 3.994 migliaia al 31 dicembre 2023), si riferisce esclusivamente alla contabilizzazione del "diritto d'uso" a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 - Leare Acounting La movimentazione dell'esercizio è stata la seguente:
| (in mirrainat di Euro) | Valore netto 31 dicembre 2023 |
Incrementi | (Decrementi) Acquisizioni (Amm.ti) (Svalutazioni) Delta cambi | Riclassifiche | Valore netto al 31 dicembre 2024 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritto d'Uso | 3.994 | -- 867 | (84) -- | (1.676) | ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ | 3.099 | ||
| Totale Diritto d'Uso | 3.994 | 867 | (84) | -(1.676) | - 3.099 |
Gli incrementi nell'esercizio, pari ad Euro 867 migliaia, si riferiscono principalmente ad alcuni nuovi contratti per il noleggio di autoveicoli e veicoli commerciali.
Si riportano di seguito le movimentazioni della voce Attività per imposte differite e della voce Passività per imposte differite per il periodo dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024.

| (In mighaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 5.805 | ||
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico | 607 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 6.412 |
Il saldo al 31 dicembre 2024, pari ad Euro 6.412 migliaia, è composto differite attive originatesi principalmente nella Capogruppo dagli accantonamenti a fondi tassati, da ammortamenti e svalutazioni temporaneamente indeducibili e da differenze temporanee relative a marchi e ausomer relationship. Rispetto all'esercizio precedente, la Capogruppo ha provveduto all'iscrizione di imposte differite attive Ires e Irap calcolate, principalmente, su ammortamente deducibili come quelli dei marchi Cellularline e Interphone ed altre variazioni minori per complessivi Euro 562 migliaia.
La Legge di Bilancio 2022 (n. 234/2021, att. 1, commi 622-624) ha modificato retroattivamente il regime di rivalutazioni e riallineamenti di marchi e avviamenti effettuati in base all'articolo 110 del D.L. n. 104/2020, portando l'arco temporale delle deduzioni da 18 a 50 anni (2% annuo a partire dal 2021).
La norma ha altresì previsto le seguenti due ulteriori alternative:
Considerato che:
si è ritenuto ragionevole mantenere il riallineamento effettuato con la deduzione in 50 anni ed iscrivere le imposte differite attive sugli ammortamenti e sulla svalutazione temporaneamente indeducibili, con monitoraggio annuale della ragionevole certezza di recupero delle stesse.
Nel calcolo delle attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione gli aspetti seguenti:
Sulla base di quanto sopra esposto, il Gruppo ritiene di poter recuperare con ragionevole certezza le attività per imposte differite attive rilevate.

| (In mighana di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 3.547 |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico | (2.129) |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (Imposte sul reddito) |
(12) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 1.406 |
Le passività per imposte differite al 31 dicembre 2024 sono principalmente attribuibili alla fiscalità differita sulla PPA di Worldconnect, Systema e Peter Jäckel.
La variazione dell'esercizio, pari ad Euro 2.141 migliaia, è principalmente imputabile al rilascio di una passività per imposte differite il cui stanziamento (pari ad Euro 1.412 migliaia), effettuato in esercizi antecedenti e mantenuto fino al 31.12.2023, non risulta appropriato.
Si stima che la passività residua per imposte differite sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.
Le rimanenze di magazzino ammontano al 31 dicembre 2024 ad Euro 39.682 migliaia (Euro 46.931 migliaia al 31 dicembre 2023), al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 4.734 migliaia. Le giacenze iscritte in bilancio includono le rimanenze presso i magazzini del Gruppo e le merci in viaggio, per le quali il Gruppo ha già acquisito il titolo di proprietà, per Euro 7.215 migliaia (Euro 3.199 migliaia al 31 dicembre 2023).
Le rimanenze di magazzino sono così composte:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||
| Prodotti finiti e merci | 35.194 | 45.230 | ||
| Merci in viaggio | 7.215 | 3.199 | ||
| Acconti | 2.007 | 1.007 | ||
| Magazzino lordo | 44.416 | 49.436 | ||
| (Fondo obsolescenza magazzino) | (4.734) | (2.505) | ||
| Totale Rimanenze | 39.682 | 46.931 |
Il decremento del magazzino lordo, pari a Euro 5.020 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, è principalmente imputabile ad un miglioramento nella gestione delle scorte e ad una puntuale pianificazione degli acquisti. Il valore delle rimanenze è rettificato dal fondo svalutazione magazzino, che accoglie la svalutazione delle merci soggette a possibili fenomeni di obsolescenza.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024:

| (In migliana di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino | |
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | (2.505) | |
| (Accantonamenti) | (2.180) | |
| Delta cambi | (49) | |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | (4.734) |
Gli accantonamenti sono relativi alle analisi dei prodotti slow-moving a fronte di problematiche (tipiche del settore) legate all'obsolescenza/lento rigiro delle giacenze di magazzino, al fine di allinearne il valore al presumibile valore di realizzo.
Al 31 dicembre 2024 la voce ammonta ad Euro 56.251 migliaia, al netto di un fondo svalutazione crediti pari ad Euro 4.084 migliaia, (Euro 51.459 migliaia, al netto di un fondo svalutazione crediti pari ad Euro 3.946 migliaia al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il dettaglio della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Crediti commerciali verso terzi | 57.019 | 51.644 |
| Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 5) | 3.316 | 3.761 |
| Crediti commerciali lordi | 60.335 | 55.406 |
| (Fondo Svalutazione crediti) | (4.084) | (3.946) |
| Totale Crediti commerciali | 56.251 | 51.459 |
La voce crediti verso clienti è presentata al netto del totale crediti pro-soluto a società di fattoring, pari Euro 7.982 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 13.217 migliaia al 31 dicembre 2023).
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2024.
| (In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti |
|
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | (3.946) |
| (Accantonamenti) | (475) |
| Delta cambi | ଧ |
| Utilizzi | 335 |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | (4.084) |
I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situzzioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Come evidenziato nelle tabelle sopra esposte, il fondo svalutazione crediti ammonta a Euro 4.084 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 3.946 migliaia al 31 dicembre 2023. Il rischio di credito rappresenta l'esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi

di controllo del credito che prevedono analisi di affidabilità dei clienti e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso. La variazione del fondo è l'esito della valutazione analitica dei crediti in sofferenza e dei crediti la cui incerta esigibilità si è già manifestata, nonché da una valutazione generica basata sulla storicità di deterioramento del credito. Alla data della valutazione non si rilevano effecti rilevanti che possano essere ascrivibili alle conseguenze dell'effetto pandemico. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliatu di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Credito verso Erario | 163 | 270 | |
| Credito per acconti su imposte | 14 | 88 | |
| Crediti per imposte a rimborso | 117 | 115 | |
| Totale Attività per imposte correnti | 294 | 473 |
I crediti per imposte correnti comprendono principalmente le seguenti voci iscritte nel bilancio della Capogruppo: (i) il credito per ricerca, sviluppo, innovazione e disign per Euro 139 migliaia, (ii) il credito per imposte chieste a rimborso, pari ad Euro 117 migliaia.
Le attività finanziarie ammontano a Euro 341 migliaia (338 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente a crediti per strumenti derivati attivi.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Attività correnti al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Risconti attivi | 7.218 | 11.043 |
| Crediti verso altri | 2.365 | 2.023 |
| Totale Altre attività correnti | 9.583 | 13.066 |
La voce include principalmente i risconti attivi per il pagamento anticipato di costi relativi ad anni futuri e il credito verso erario per l'IVA di periodo.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista, aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi o meno dalla data originaria di acquisizione, che sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del fair value e sono utilizzati dalla Società per la gestione degli impegni a breve termine.

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliusa di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Conti bancari | 20.742 | 14.030 |
| Cassa contanti | 10 | 11 |
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 20.753 | 14.041 |
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 20.753 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 14.041 migliaia al 31 dicembre 2023). La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili.
Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario.
Il Patrimonio Netto, pari a Euro 137.066 migliaia (Euro 134.659 migliaia al 31 dicembre 2023), si è incrementato principalmente per l'utile d'esercizio.
Il Capitale sociale al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 21.343 migliaia ed è suddiviso in n. 21.868.189 azioni ordinarie.
In data 22 luglio 2019 Borsa Italiana S.p.A. ha disposto l'inizio delle azioni ordinarie e dei warrant della Capogruppo sul Mercato Telematico Azionario (MTA), attribuendole la qualifica STAR.
Al 31 dicembre 2024 le altre riserve ammontano ad Euro 104.738 migliaia al 31 dicembre 2023) e sono principalmente suddivise in:
Al 31 dicembre 2024 gli utili a nuovo da consolidato sono pari ad Euro 5.338 migliaia.
L'esercizio 2024 si è concluso con un risultato economico positivo di Euro 5.647 migliaia.
Nel corso del 2021 il Gruppo ha approvato un piano di Stock Grant che prevede l'assegnazione dei diritti ad alcuni dipendenti con responsabilità rilevanti di ricevere gratuitamente delle azioni della Società.
L'assegnazione gratuita di tali ditti a ncevere azioni rientra nell'ambito del "piano di incentivazione 2021-2023 di Cellulatiine S.p.A.'', sottoposto all'assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2021. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option:
| Data di assegnazione | Numero massimo di strumenti | Condizioni per la maturazione | Durata contrattuale delle |
|---|---|---|---|
| del diritto | opzioni | ||
| 17 marzo 2()22 | 90.000 * | 30% Relative Total Shareholder | Triennale |
| Return | |||
| 70% EBITDA Adjusted | |||
| Consolidato | |||
| Data di assegnazione | Numero massimo di strumenti | Condizioni per la maturazione | Durata contrattuale delle |
| del diritto | opzioni | ||
| 15 marzo 2023 | 90.000 * | 30% Relative Total Shareholder | Triennale |
| Return | |||
| 70% EBITDA Adjusted | |||
| Consolidato | |||
(*) II nunero di straneti ripotato si riferixe di asseguezione del cida triennale, di cai asseguit agli anministratori elegati el ai dirigent con responditio strategiche n. 55.000 Alla data della presente Relazione sono stati attiri il secondo ed il terro cich di assegnazione.
Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2021, 2022 e 2023), ciascuno dei quali con un periodo di performane triennale, nonché un luxe-up biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal Piano e dal telativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performane pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performane contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:
(i) il Relative Total Shareholder Return o Relativo di performane azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 30%, (ii) l'EBITDA Adjustad Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performane aziendale e contribuisce alla
remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 70%.
La valutazione alla data del 31 dicembre 2024 secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair valve totale del piano approvato.
La componente "market based" (Relative Total Shareholder Return) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato.
La componente "non market bared" è stata valutata alla "reporting dato" per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare.

Inoltre, nel corso del 2024 il Gruppo ha approvato un nuovo piano di Stock Grant che prevede l'assegnazione ad alcuni dipendenti con responsabilità rilevanti, dei diritti di ricevere gratuitamente delle Società. L'assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell'ambito del "piano di incentivazione 2024-2026 di Cellulatine S.p.A.'', sottoposto all'assemblea ordinaria degli azionisti in data 24 aprile 2024. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option:
| Data di assegnazione | Numero massimo di strumenti | Condizioni per la maturazione del diritto | Durata contrattuale delle opzioni |
|---|---|---|---|
| 8 maggio 2024 | 109.000 * | 50% Relative Total Shareholder Return 50% EBITDA Adjusted Consolidato |
Triennale |
(*) Alla dala della presente Relazione è stato attirato solo il primo ciclo del Piano di cui sopra.
Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2024, 2025 e 2026), ciascuno dei quali con un periodo di performane triennale, nonché un lock-up biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal Piano e dal relativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performane pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performane contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:
(i) il Relative Total Shareholder Return o Relativo di performano azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 50%,
(ii) YEBITDA Adjusted Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performane aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 50%.
La valutazione alla data del 31 dicembre 2024, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair value totale del piano approvato.
La componente "market based" (Relative Total Shareholder Return) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato.
La componente "non market based" è stata valutata alla "reporting dati" per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare.
Il valore della riserva LTI al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 255 migliaia (Euro 279 migliaia al 31 dicembre 2023).
Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della Capogruppo con il patrimonio netto e risultato consolidato.
Si espone di seguito il raccordo tra i valori del pattimonio netto indicato nel bilancio della Capogruppo al 31 dicembre 2024 e quelli riportati nel bilancio consolidato alla medesima data (in migliaia di Euro).

| RICONCILIAZIONE PN CAPOGRUPPO CON PN CONSOLIDATO |
Patrimonio Netto al 31/12/2022 |
Risultato 2023 | Altre variazioni PN sulla capogruppo |
Patrimonio Netto al 31/12/2023 |
Risultato 2024 | Altre variazioni PN sulla capogruppo |
Patrimonio Netto al 31/12/2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cellularline S.p.A. | 127,531 | 1.136 | (578) | 128.089 | 4.021 | (2.808) | 129.302 |
| Differenza tra valore di carico e | |||||||
| patrimonio netto delle | |||||||
| controllate | 3.008 | 2.571 | 1.174 | 6.755 | 1.124 | (431) | 7.448 |
| Valutazione ad Equity Cellular | |||||||
| Swiss | 38 | 260 | 298 | 06 | 394 | ||
| Elisione margini infragruppo | (110) | (373) | +77 | (483) | (3) | (486) | |
| Eliminazioni svalutazioni | |||||||
| infragruppo | - | 1 | 41() | 410 | |||
| Gruppo Cellularline | 130.468 | 3.595 | ટેગ્રેસ | 134.659 | 5.647 | (3.239) | 137.066 |
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Passività finanziarie (correnti e non correnti) al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 13.740 | 29.170 | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 21.149 | 8.600 | ||
| Totale Debiti verso banche e altri finanziatori | 34.889 | 37.770 | ||
| Altre passività finanziarie correnti | 1.446 | 2932 | ||
| Altre passività finanziarie non correnti | 6.766 | 0.061 | ||
| Totale Altre passività finanziarie | 8.212 | 11.993 | ||
| Totale Passività finanziarie | 43.101 | 49.763 |
I Debiti verso banche e altri finanziatori al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 34.889 migliaia (Euro 37.770 migliaia al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente:
Il finanziamento bancario della Capogruppo, al lordo delle fer bancarie, è di seguito illustrato:
| (In mighuma di Euro) | Accensione | Scadenza | Importo originario |
Situazione al 31 dicembre 2024 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debito residuo |
di cui quota corrente |
di cui quota non corrente |
||||
| Pool | ||||||
| Linea "Ordinaria" | 31/07/2024 | 31/07/2028 | 25.000 | 25.000 | 3.752 | 21.248 |
| Totale finanziamento in Pool (*) | 25.000 | 25.000 | 3.752 | 21.248 |
(*) Il finanziamento in Pool è stato solloscritto con BNL S.p.A. e Unicredit S.p.A.

Il debito per il finanziamento bancario verso i suddetti istituti è soggetto a ovenant di natura economico-finanziaria. Tali ovenant, calcolati su un leverage ratio definito come Posizione Finanziaria Netta in rapporto all'Ebitcla sulla base di accordi contrattuali con gli istituti di credito, risultano rispettati al 31 dicembre 2024.
Il finanziamento è valutato con il metodo del costo ammortizzato sulla base delle disposizioni dell'IFRS 9 e pertanto il suo valore, pari a Euro 24.721 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 23.000 migliaia al 31 dicembre 2023) è ridotto dagli oneri accessori sui finanziamenti.
Per dettagli in merito alla voce Altre passività finanziarie (correnti) si rimanda alla Nota 4.20.
Di seguito tiportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024, pari a Euro 22.007 migliaia, e al 31 dicembre 2023, pari a Euro 35.384 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:
| Situazione al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliasu di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | A | 0/0 |
| (A) Disponibilità liquide | 20.753 | 14.041 | 6.712 | 47,8% |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | ||||
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 341 | 338 | 3 | (),9%% |
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 21.094 | 14.379 | 6.715 | 46,7% |
| (E) Debito finanziario corrente | 10.168 | 16.270 | (6.103) | -37,5% |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | 5.018 | 15.831 | (10.813) | -68,3% n |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 15.186 | 32.101 | (16.916) | -52,7% |
| - di cas garantito | ||||
| - di cui non garantito | 15.186 | 32.101 | (16.916) | -52,7% |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | (5.908) | 17.722 | (23.631) | >-100% |
| (I) Debito finanziario non corrente | 27.915 | 17.661 | 10.254 | 58,1% |
| (J) Strumenti di debito | ||||
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 1 | - | ||
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 27.915 | 17.661 | 10.254 | 58,1% |
| - di cus garantito | ||||
| - di cui non garantilo | 27.915 | 17.661 | 10.254 | 58,1% |
| (M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) | 22.007 | 35.384 | (13.377) | -37,8% |
Si riporta di seguito il dettaglio delle Passività finanziarie in base alle scadenze:
| (In migliuia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Entro 1 anno | 15.186 | 32.101 |
| Da 1 a 5 anni | 27.915 | 17.566 |
| Oltre 5 anni | હેર્ણ | |
| Totale | 43.101 | 49.763 |
Al 31 dicembre 2024 la voce ammonta ad Euro 604 migliaia (Euro 544 migliaia al 31 dicembre 2023) e deriva dalle valutazioni attuariali del trattamento di fine rapporto (TFR) delle Società italiane, che rappresenta un piano a benefici definiti. Tali valutazioni sono state realizzate in base alla metodologia dei benefici maturati il criterio "Project Unit Credit" come previsto dallo IAS 19.
Il modello attuariale si basa sul:
Inoltre, sono state effettuate analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, considerando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili alla data di bilancio; i risultati di tali analisi non danno origine ad effetti significativi.
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Fondi per rischi e oneri per il periodo dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024:
| (In migliana di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Fondo indennità suppletiva di clientela |
Fondo rischi futuri | Totale | |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 1.582 | 357 | 1.939 |
| - di cui quota corrente | |||
| - ils citi groota non corrente | 1.582 | 357 | 1.939 |
| Accantonamenti | 252 | 252 | |
| Da variazione perimetro di consolidamento | = | ||
| Utilizzi/Rilasci | (52) | (288) | (341) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 1.781 | રવે | 1.850 |
| - di cui quota corrente | = | ||
| - di cui quota non corrente | 1.781 | 69 | 1-850 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela si riferisce alla valutazione dell'indennità suppletiva di clientela della società Capogruppo e di Systema per quanto sarà corrisposto agli agenti per lo scioglimento del rapporto di agenzia per fatti non imputabili all'agenzia. La valutazione attuariale, coerente con lo IAS 37, è stata condotta quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di bilancio dagli agenti operanti fino al presumibile momento (aleatorio) di internuzione del rapporto contrattuale. Per le valutazioni attuariali sono state adottate ipotesi demografiche ed economico-finanziarie; nello specifico, relativamente al tasso di attualizzazione, si è fissato lo stesso con riferimento all'indice IBoxx Eurozone alla duration del collettivo pari allo 3,18%.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti commerciali al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||
| Debiti commerciali verso terzi | 31.533 | 32.330 | ||
| Totale Debiti commerciali | 31.533 | 32.330 |
Al 31 dicembre 2024 i debiti commerciali ammontano ad Euro 31.533migliaia (Euro 32.330 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferiscono all'acquisto di beni e servizi tutti con scadenza entro l'anno.
La voce, pari a Euro 1.854 migliaia, comprende principalmente: il debito della Capogruppo per Euro 1.593 migliaia oltre ai debiti per imposte delle altre Società del Gruppo per Euro 261 migliaia.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliata di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Debiti per il personale | 2.311 | 2.119 |
| Debiti tributari | 2.24() | 2.854 |
| Debiti per istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 994 | 875 |
| Altri debiti | 2.933 | 3.091 |
| Totale Altre Passività | 8.478 | 8.939 |
Al 31 dicembre 2024 la voce ammonta ad Euro 8.478 migliaia (Euro 8.939 migliaia al 31 dicembre 2023) ed è composta principalmente da:
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività finanziarie al 31 dicembre 2023:
| (In migliata di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Altre passività finanziarie correnti Altre passività finanziane non correnti |
1.446 | 2.932 0.061 |
|
| 6.766 | |||
| Totale Altre passività finanziarie | 8.212 | 11.993 |
Le Altre passività finanziarie al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 8.212 migliaia (Euro 11.993 migliaia al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente:

Si riportano i commenti alle principali voci del Conto Economico Consolidato con riferimento agli esercizi in chiusura al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023.
I ricavi delle vendite al 31 dicembre 2024 ammontano a Euro 164.263 migliaia (Euro 158.648 migliaia al 31 dicembre 2023). Come già menzionato, le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:
Le seguenti tabelle mostrano i ricavi, suddivisi per linea di prodotto ed area geografica.
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | % sui ricavi | 31/12/2023 | % sui ricavi | A | 0/0 | |
| Red - Italia | 55.307 | 33,70% | 52.716 | 33,2% | 2.591 | 4,9% |
| Red - International | 79.928 | 48,7% | 75.804 | 47,8% | 4.124 | 5,4% |
| Ricavi delle Vendite - Red | 135.235 | 82,3% | 128.520 | 81,0% | 6.715 | 5,2% |
| Black - Italia | 4.024 | 2,4% | 3.809 | 2,4% | 215 | 5,6% |
| Black - International | 4.399 | 2,70% | 3.524 | 2,2% | 875 | 24,8% |
| Ricavi delle Vendite - Black | 8.422 | 5,1% | 7.333 | 4,6% | 1.089 | 14,8% |
| Bluc - Italia | 17.931 | 10,9%% | 20.334 | 12,8% | (2.404) | -11,8% |
| Bluc - International | 2.675 | 1,6% | 2.460 | 1,6% | 215 | 8,7% |
| Ricavi delle Vendite - Blue | 20.606 | 12,5% | 22.795 | 14,4% | (2.189) | -9,6% |
| Totale Ricavi delle Vendite | 164.263 | 100,0% | 158.648 | 100,0% | 5.615 | 3,5% |
Ricavi delle Vendite per linea di prodotto
· la Linea Red, che rappresenta il core business del Gruppo, ha registrato un incremento rispetto all'anno precedente, pari al 5,2% (Euro 135.235 migliaia nel 2024 rispetto a Euro 128.520 migliaia nel 2023). Nel 2024 l'incidenza delle vendite della linea Red è stata pari a circa all' 82,3% del totale dei ricavi, in leggero aumento rispetto al precedente esercizio. La crescita è stata trainata dall'espansione del business su alcuni apparter selezionati e dall'attivazione di nuovi clienti ad alto potenziale;

| (In mighaia di Euro) | Esercizio chiuso al | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | % sui ricavi | 31/12/2023 | % sui ricavi | △ | 0/0 | ||
| Italia | 77.262 | 47,0% | 76.859 | 48,4% | 402 | (),5% | |
| Spagna/ Portogallo | 15.366 | 9,4% | 14.292 | 9,0% | 1.074 | 7,5% | |
| Germania | 11.994 | 7,3% | 12.240 | 7,7% | (246) | -2,00% | |
| Est Europa | 11.910 | 7,3% | 11.293 | 7,1% | 617 | 5,5%% | |
| Benelux | 9.245 | 5,6% | 7.961 | 5,0% | 1.284 | 16,1% | |
| Nord Europa | 8.471 | 5,2% | 7.880 | 5,0% | 591 | 7,5% | |
| Francia | 8.359 | 5,1% | 6.688 | 4,2% | 1.671 | 25,0% | |
| Syizzera | 7.607 | 4,6% | 8.225 | 5,2% | (618) | -7,5% | |
| Gran Bretagna | 5.959 | 3,60% | 5.412 | 3,4% | 547 | 10,1% | |
| Medio Oriente | 5.840 | 3,6% | 5.220 | 3,3% | 620 | 11,9% | |
| Nord America | 1.510 | 0,9% | 1.75() | 1,1% | (240) | -13,7% | |
| Altri | 740 | 0,5%% | 827 | 0,5% | (88) | -10,6% | |
| Totale Ricavi delle Vendite | 164.263 | 100% | 158.648 | 100,0% | 5.615 | 3,5% |
Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per area geografica, si evidenzia che - grazie alla crescita del fatturato internazionale - la quota delle vendite nei mercati esteri rappresenta circa il 53,0% delle vendite complessive del Gruppo, con un incremento dell'incidenza di circa il 6,4% e con un aumento dell'incidenza sul totale dei ricari di circa l'1,4% rispetto all'esercizio precedente. Si evidenzia, in particolare, le buone performance della Francia, con un aumento dei ricavi pari ad Euro 1.671 migliaia (+25,0%), la crescita della Penisola Iberica, dove i ricavi sono aumentati di Euro 1.074 migliaia (+7,5%) rispetto al precedente esercizio, e del Benelux i cui ricavi sono aumentati di Euro 1.284 migliaia (+16,1%). In leggera contrazione i ricavi di Germania (diminuzione di Euro 246 migliaia, pari al -2,0%) e Svizzera (diminuzione di Euro 618 migliaia, pari al -7,5%) principalmente a causa di un andamento non favorevole dei mercati locali.
Il costo del venduto ammonta a Euro 98.444 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 97.459 migliaia al 31 dicembre 2023) e comprende principalmente i costi di acquisto e lavorazione delle materie prime (Euro 92.491 migliaia), costi del personale (Euro 3.068 migliaia), costi di logistica (Euro 2.086 migliaia) e costi accessori (Euro 799 migliaia),

La tabella seguente mostra il dettaglio dei Costi di vendita e distribuzione:
| (In mighanis di Euro) | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | % sui ricavi | 31 dicembre 2023 | % sui ricavi | |
| Costo del personale per vendita e distribuzione | 13.992 | 8,5% | 12.998 | 8,2% |
| Provvigioni ad agenti | 6.984 | 4,3% | 6.906 | 4.4% |
| Trasporti | 4.698 | 2,9% | 4.315 | 2,7% |
| Spese di pubblicità e consulenze commerciali | 2.229 | 1,4% | 2.435 | 1,5% |
| Altri costi di vendita e distribuzione | 3.517 | 2,1% | 2.578 | 1.6% |
| Totale costi di vendita e distribuzione | 31.421 | 19,1% | 29.233 | 18,4% |
Nel 2024 i costi di vendita e distribuzione sono pari ad Euro 31.421 migliaia, rispetto ad Euro 29.233 migliaia del 2023.
La tabella seguente mostra il dettaglio degli altri costi generali e amministrativi:
| (in migliusa di Euro) | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | % sui ricavi | 31 dicembre 2023 | % sui ricavi | |
| Amm.ti immobilizzazioni immateriali | 10.286 | 6,3% | 10.024 | 6,3% |
| Amm.ti immobilizzazioni materiali | 1.729 | 1,1% | 1.655 | 1,0% |
| Amm.to diritto d'uso | 1.676 | 1,0% | 1.726 | 1,1% |
| Svalutazione immobilizzazioni | 33 | 0,0% | 6 | 0,0% |
| Accantonamenti su rischi e svalutazioni | 295 | 0,2% | 907 | 0,6% |
| Costo del personale amministrativo | 6.650 | 4,0% | 6.177 | 3,9% |
| Consulenze amministrative, legali, e gestionali | 2.816 | 1,7% | 2.780 | 1,8% |
| Commissioni | 156 | 0,1% | 321 | (),20% |
| Compensi CdA e Collegio Sindacale | 947 | 0,6% | 064 | 0,6% |
| Altri costi generali e amministrativi | 3.239 | 2,0% | 3.258 | 2,1% |
| Totale costi generali e amministrativi | 27.828 | 16,9% | 27.818 | 17,5% |
Nel 2024 i costi generali ed amministrativi sono pari ad Euro 27.828 migliaia, rispetto ad Euro 27.818 migliaia del 2023.
La tabella seguente mostra il dettaglio degli Altri costi e ricavi non operativi.
| (In migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | % sui ricavi | 31 dicembre 2023 | % sui ricavi | ||
| Sopravvenienze attive (passive) | 191 | 0.1% | 176 | 0,1% | |
| Recuperi diritti SIAE | 3 | 0,0% | র্য | 0,0% | |
| (Contributi SIAE e CONAI) | (197) | -0,1% | (193) | -0,1% | |
| Altri (costi)/ricavi non operativi | 1.465 | 0.9% | 749 | 0,5%. | |
| Totale altri (costi) / ricavi non operativi | 1.462 | 0,9% | 737 | 0,5% |

Il Totale Altri (costi)/ricavi non operativi è positivo per Euro 1.462 migliaia, in aumento rispetto al 2023 di Euro 725 migliaia.
I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 1.915 migliaia (Euro 1.508 migliaia negativi al 31 dicembre 2023). La tabella seguente mostra il dettaglio dei proventi finanziari:
| (In migliata di Euro) | Esercizio chiuso al | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | % sui ricavi | 31 dicembre 2023 | % sui ricavi | |||
| Altri proventi finanziari e da variazione fair ralue | 3.775 | 2,3% | 2.432 | 1,5% | ||
| Interessi attivi | 28 | 0,0% | 2 | 0,0% | ||
| Totale Proventi finanziari | 3.803 | 2,3% | 2.434 | 1,5% | ||
| Commissioni e altri oneri finanziari da fair ralue | (3.557) | -2,2% | (1.263) | -0,8% | ||
| Interessi passivi finanziamenti | (1.959) | -1,2% | (2.337) | -1,5% | ||
| Altri Interessi passivi | (201) | -0,1% | (342) | -0,2% | ||
| Totale Oneri finanziari | (5.718) | -3,5% | (3.942) | -2,5% | ||
| Totale Proventi e Oneri finanziari | (1.915) | -1,2% | (1.508) | -0,9% |
La variazione dei Proventi e Oneri finanziari dell'esercizio 2024, depurata dell'effetto negativo di fair value di Put & Call Options e strumenti derivati per complessivi Euro 951 migliaia, è pari a Euro 544 migliaia principalmente riconducibili a minori interessi passivi verso banche a seguito dell'operazione di rifinanziamento perfezionata nella seconda metà dell'esercizio e per effetto della riduzione dei tassi di interesse.
Gli Utili su cambi presentano un saldo di Euro 25 migliaia (Euro 622 migliaia al 31 dicembre 2023).
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | % sui ricavi | 31 dicembre 2023 | % sui ricavi | ||
| Utile/(Perdita) su cambi commerciali | 62 | 0.0% | રજ | 0.0% | |
| Utile/(Perdita) su cambi finanziari | (37) | 0.0% | 554 | 0,3% | |
| Totale utili e (perdite) su cambi | 25 | 0.0% | 622 | 0.4% |
Nell'esercizio 2024 la voce Utili su cambi è principalmente influenzata dalle operazioni di copertura delle differenze cambio Dollaro / Euro.
I proventi da partecipazioni risultano pari ad Euro 97 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 260 migliaia nell'esercizio 2023) e sono riferibili esclusivamente alla rivalutazione della società collegata Cellular Swiss, consolidata con il metodo del patrimonio netto.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce imposte per i periodi chiusi al 31 dicembre 2023:
| (In mighana di Euro) | Esercizio chiuso al | |
|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
| Imposte correnti dell'esercizio | (3.219) | (1.301) |
| Imposte correnti degli esercizi precedenti | (22) | (9) |
| Imposte differite attive/ (passive) | 2.648 | 656 |
| Totale Imposte | (593) | (655) |
La voce comprende l'onere per le imposte correnti di competenza dell'esercizio, pari ad Euro 3.219 migliaia, e per le imposte relative ad esercizi precedenti, pari ad Euro 22 migliaia.
Le imposte differite, pari ad Euro 2.648 migliaia, sono principalmente composte da:
Il risultato base per azione è stato calcolato dividendo il risultato del periodo consolidato per il numero medio di azioni ordinarie. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:
| (Euro mighata) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 |
|---|---|---|
| Risultato netto attribuibile agli azionisti della capogruppo | 5.647 | 3.595 |
| Numero medio di azioni ordinane in circolazione | 21.328 | 21.164 |
| Utile base per azione | 0,26 | 0,17 |
| (Euro migliaia) | Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 |
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 |
| Risultato d'esercizio attribuibile al Gruppo: | 5.647 | 3.595 |
| Numero medio di azioni in circolazione | 21.328 | 21.164 |
| Numero di azioni aventi effetto diluitivo | ||
| Numero medio di azioni per calcolo Utile diluito | 21.328 | 21.164 |
| Utile diluito per azione | 0,26 | 0,17 |

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.
| Situazione al | ||
|---|---|---|
| (In migliaiu dis Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | ||
| Utile/(perdita) del periodo | 5.647 | 3.595 |
| Rettifiche per. | ||
| - Imposte correnti e differite | 593 | હરદ |
| - Svalutazioni e accantonamenti netti | 2.292 | 1.681 |
| - (Proventi)/Oneri da partecipazioni | 1.890 | 886 |
| - (Proventi)/Oneri finanziari maturati | (97) | (260) |
| - Ammortamenti ed impairment | 13.724 | 13.405 |
| -Altri movimenti non monetari | = | |
| Variazioni dr. | ||
| - Rimanenze | 5.069 | (4.587) |
| - Crediti Commerciali | (4.932) | 2.498 |
| - Debiti Commerciali | (797) | 8.595 |
| - Altre variazioni delle attività e passività operative | 3.022 | (8.287) |
| - Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi | (1) | |
| - Imposte pagate/compensate | (2.993) | (1.432) |
| Flusso generato/(assorbito) dalla gestione operativa | 23.418 | 16.749 |
| Interessi e altri oneri netti pagati | (1.890) | (3.703) |
| Interessi e altri oneri netti pagati | ||
| Flusso di cassa generato/ (assorbito) dalla gestione operativa | 21.527 | 13.047 |
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||
| Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi | (2.552) | |
| (Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | (5.307) | (4.893) |
| Flusso di cassa generato/ (assorbito) dall'attività di investimento | (5.307) | (7.445) |
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| (Distribuzione dividendi) | (1.824) | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori erogati [1] (*) | 25.000 | 10.000 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati (*) | (27.881) | (11.727) |
| Aumento/ (Diminuzione) altre passività finanziarie | (3.871) | (245) |
| Altre variazioni di patrimonio netto | 1.046 | (592) |
| Altri movimenti di patrimonio netto non monetarie | (2.124) | |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento | (9.656) | (2.564) |
Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come inusuali, nentrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e accessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e (ii) l'erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate. Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dal Gruppo fino al 31 dicembre 2024 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi. Si riporta di seguito l'elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso dell'anno 2024 indicando la tipologia di correlazione:
| Parti correlate | Tipologia e principale rapporto di correlazione |
|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | Società collegata partecipata da Cellulazine S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del patrimonio netto); i restanti soci sono: Maria Luisa Urso (25%) e Antonio Miscioscia (25%) |
| Christian Alcotti | Azionista di Cellularline S.p.A. |
La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularine per l'anno 2024:
| (In migliaia di Euro) | Crediti commerciali correnti |
Altri Crediti non correnti |
(Debiti commerciali) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | 3.316 | (34) | |||
| Totale | 3.316 | (34) | |||
| Incidenza sulla roce di bilancio | 5,9% | 1172 | -0.1% |
Si segnala che i crediti commerciali sono esposti nel bilancio al netto dei relativi debiti commerciali.
La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellulaziine per l'anno 2024:
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite | (Costi di vendita e distribuzione) |
Altri costi (Ricavi) non operativi |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | 5.262 | (2) | |||
| Christian Alcotti | il | (11) | il | ||
| Totale | 5.262 | (13) | 11 | ||
| Incidenza sulla roce di bilancio | 3.2% | 0.1% |
Si segnala che i principali rapporti creditori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellulatine per l'anno 2024 sono i seguenti:
e Cellular Swiss S.A.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Swiss S.A., con riaddebito da parte di quest'ultima di quota-parte dei contributi di natura commerciale sostenuti per l'acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente, in linea con le politiche commerciali del Gruppo;

· Christian Aleotti: due contratti di locazione di cui Cellularline è parte, in qualità di conduttore, stipulati in data 1º settembre 2017 e 16 ottobre 2017.
Si evidenzia che non sussistono rapporti in essere con altre parti correlate.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività e passività finanziarie richiesto dallo IFRS 7 nell'ambito delle categorie previste dallo IFRS 9 per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
| Valore a bilancio | Livello di fair value | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore contabile al 31/12/2024 |
Costo ammortizzat O |
FV to OCI | FV to PL | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 20.753 | 20.753 | = | ||||
| Crediti commerciali e altre attività | 65.834 | 65.834 | - | ||||
| Altre attività finanziaric | 341 | - | 341 | 11 | 341 | ||
| Totale attività finanziarie | 86.928 | 86.928 | = | - | |||
| Finanziamenti | 34.889 | 34-889 | + | ||||
| Debiti commerciali e altre passività | 40.011 | 40.011 | - | - | 1 | ||
| Altre passività finanziarie | 8.212 | = | 8.212 | - | 8.212 | ||
| Totale passività finanziarie | 83.112 | 74.900 | 8.212 | . | 8.212 |
| Valore a bilancio | Livello di fair value | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliana di Euro) | Valore contabile al 31/12/2023 |
Costo ammortizzat 0 |
FV to OCI | FV to PL | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14.041 | 14.041 | 11 | ||||
| Crediti commerciali e altre attività | 64.525 | 64.525 | = | - | |||
| Altre attività finanziarie | 338 | 338 | - | ||||
| Totale attività finanziarie | 78.904 | 78.904 | = | ||||
| Finanziamenti | 37.770 | 37.770 | 11 | ||||
| Debiti commerciali e altre passività | 41.269 | 41.269 | = | - | |||
| Altre passività finanziarie | 10.878 | - | 10.878 | 10.878 | |||
| Totale passività finanziarie | 89.917 | 79.039 | - | 10.878 | 10.878 |
L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia del fair value che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. La gerarchia del fair value attribuisce la massima priorità ai prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche (dati di Livello 1) e la priorità minima agli input non osservabili (dati di Livello 3). In alcuni casi, i dati utilizzati per valutare il fair value di un'attività o passività pottebbero essere classificati in divelli della gerarchia del fair value. In tali casi, la valutazione del fair value è

classificata interamente nello stesso livello della gerarchia in cui è classificato l'input di più basso livello, tenendo conto della sua importanza per la valutazione.
I livelli utilizzati nella gerarchia sono:
Si evidenzia che le PuverCall Options e gli strumenti finanziari deitvati al fair valve. Per gli strumenti finanziari valutati al costo ammortizzato, si ritiene che il valore contabile rappresenti anche una ragionevole approssimazione della loro valutazione al fair value.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati siano sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell'informazione finanziaria.
Si precisa inoltre che il Gruppo è esposto ai rischi di varia natura già illustrati nel Paragrafo 13 della Relazione sulla Gestione.
Sono in essere fidejussioni passive a favore di terzi in particolare per un cliente Euxo 600 migliaia, affitto passivo 11 migliaia.
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo, ripartito per categoria, è stato il seguente:
| NUMERO MEDIO DIPENDENTI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ORGANICO | Media 2024 |
Media 2023 |
|||
| Dirigenti | 14 | 15 | |||
| Quadri | 41 | 45 | |||
| Impiegati | 221 | 217 | |||
| Operai | 1 | ||||
| Apprendisti Impiegati | 17 | 13 | |||
| TOTALE | 295 | 291 |

Ammontare dei compensi spettanti agli Amministratori Delegati ed ai Dirigenti con responsabilità strategiche
Si riportano nella seguente tabella i compensi:
| Categoria | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | ||
| Amministratori Esecutivi | 008 | 095 |
| Altri dirigenti con responsabilità strategiche | 235 | 242 |
| Totale compensi | 1.233 | 1.237 |
Il compenso degli Amministratori Delegati comprende sia l'emolumento per tale carica che la retribuzione come dirigenti.
Il compenso al Consiglio di Amministrazione per l'anno 2024 ammonta a circa Euro 310 migliaia.
Il compenso del Collegio sindacale per l'anno 2024 è pari circa ad Euro 76 migliaia.
La Capogruppo, soggetta alla redazione del bilancio consolidato, con delibera dell'Assemblea dei Soci del 16 aprile 2019 ha nominato revisore legale la società KPMG S.p.A., a cui è affidato il controllo contabile fino alla approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2027. I compensi per il contrabile del bilancio civilistico e consolidato (anche semestrale) ammontano complessivamente a circa Euro 180 migliaia, oltre ad Euro 63 migliaia per altri incarichi finalizzati all'emissione e ad Euro 11 migliaia per altri servizi contabili come mostra la seguente tabella:
| Tipologia di servizi | Destinatario | Network KPMG | 2024 |
|---|---|---|---|
| A) Incarichi di revisione | Capogruppo | KPMG S.p.A. | 148 |
| Rete KPMG | 11 | ||
| B) Incarichi finalizzati all'emissione di un'attestazione | Capogruppo | KPMG S.p.A. | 63 |
| Rete KPMG | |||
| C) Altri servizi | KPMG S.p.A. | 8 | |
| Capogruppo | Rete KPMG | 5 | |
| Totale Capogruppo | 219 | ||
| A) Incarichi di revisione | KPMG S.p.A. | 13 | |
| Controllate | Retc KPMG | 19 | |
| B) Incarichi finalizzari all'emissione di un'attestazione | Controllate | KPMG S.p.A. | |
| Retc KPMG | |||
| C) Altri servizi | Controllate | KPMG S.p.A. | .3 |
| Rete KPMG | |||
| Totale Controllate | 35 |

Eventi di rilievo successivi alla data di chiusura dell'esercizio
Reggio Emilia, lì 10 marzo 2025
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Antonio Luigi Tazartes

Il sottoscritto Christian Aleoti, in qualità di Amministratori Delegati, e Mauro Borgogno, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari del Gruppo Cellulariine, attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
· l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa;
3.1. Il Bilancio Consolidato annuale per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 del Gruppo Cellulariine:
3.2. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposte.
Reggio Emilia, 10 marzo 2025
Christian Aleotti
Amministratore Delegato
Mauro Borgogno
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari



| (Euro mighana) | Note | 31/12/2024 | Di cui parti correlate |
31/12/2023 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attivo non corrente | |||||
| Attivita immateriali | 6.1 | 33.596 | 39.333 | ||
| Avriamento | 6.2 | 18.432 | 18.432 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 6.3 | 4.997 | 5.282 | ||
| Partecipazioni in imprese controllate e collegate | 6.4 | 24.94() | 23.561 | ||
| Diritto d'uso | 6.5 | 1.816 | 2.622 | ||
| Imposte differite attive | 6.6 | 5.765 | 5.203 | ||
| Crediti finanziari | 6.7 | 2.522 | 2.498 | 6.912 | 6.912 |
| Totale attivo non corrente | 92.067 | 101.344 | |||
| Attivo corrente | |||||
| Rimanenze | 6.8 | 31.343 | 37-710 | ||
| Crediti commerciali | 6.9 | 55.419 | 20.038 | 48-864 | 17.341 |
| Crediti per imposte correnti | 6.10 | 257 | 415 | ||
| Crediti finanziari | 341 | 269 | |||
| Altre attivita | 6.11 | 7.376 | 115 | 10.392 | 75 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.12 | 13.906 | 6.356 | ||
| Totale attivo corrente | 108.642 | 104.005 | |||
| TOTALE ATTIVO | 200.709 | 205.349 | |||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 6.13 | 21.343 | 21.343 | ||
| Altre Riserve | 6.13 | 103.913 | 103.189 | ||
| Utili (perdite) a nuovo d'esercizio | 6.13 | 26 | 2.420 | ||
| Risultato economico d'esercizio | 4.021 | 1.136 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 129.302 | 128.089 | |||
| PASSIVO | |||||
| Passivo non corrente | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 6.14 | 21.149 | 8.600 | ||
| Imposte differite passive | 6.6 | 39 | 1.727 | ||
| Benefici ai dipendenti | 6.15 | 204 | 211 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 6.17 | 1.667 | 1.795 | ||
| Altre passività finanziarie | 6.21 | 607 | 1.909 | ||
| Totale passivo non corrente | 23.666 | 14.242 | |||
| Passivo corrente | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 6.14 | 13.739 | 29.169 | ||
| Debiti commerciali | 6.18 | 27.144 | 1.291 | 27.296 | 605 |
| Debiti per imposte correnti | 6.19 | 1.593 | 1.268 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 6.17 | ||||
| Altre passività | 6.20 | 3.925 | 4.221 | ||
| Altre passività finanziarie | 6.21 | 1.339 | 1.063 | ||
| Totale passivo corrente | 47.741 | 63.017 | |||
| TOTALE PASSIVO | 71.407 | 77.260 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 200.709 | 205.349 |

| (Euro migliana) | Note | 31/12/2024 | Di cui parti correlate |
31/12/2023 | Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite | 7.1 | 130.899 | 23.005 | 126.766 | 20.832 |
| Costo del venduto | 7.2 | (83.067) | (1.993) | (81.56()) | (1.491) |
| Margine Operativo Lordo | 47.832 | 45.206 | |||
| Costi di vendita e distribuzione | 7.3 | (21.206) | (19.534) | 61 | |
| Costi generali e amministrativi | 7.4 | (21.310) | (13) | (21.500) | (12) |
| Altri (costi)/ricavi non operativi | 7.5 | 2.010 | 415 | 476 | (145) |
| Risultato operativo | 7.325 | 4.649 | |||
| Proventi finanzian | 7.6 | 718 | 278 | 313 | 177 |
| Onen finanziari | 7.6 | (3.341) | (3.862) | ||
| Utile/(Perdita) su cambi | 7.7 | 66 | 674 | ||
| Proventi/ (oneri) da partecipazioni | (410) | ||||
| Risultato prima delle imposte | 4.360 | 1.774 | |||
| Imposte correnti e differite | 7.8 | (339) | (638) | ||
| Risultato economico d'esercizio | 4.021 | 1.136 |
| (Euro mightina) | Note | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| Risultato economico d'esercizio | 4.021 | 1.136 | |
| Altre componenti del risultato complessivo che non saranno riclassificate a Conto Economico | |||
| Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti | 2 | (19) | |
| Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi | (79) | ||
| Utile (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere | T | ||
| Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo | (1) | 27 | |
| Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio | 2 | (71) | |
| Totale risultato economico complessivo dell'esercizio | 4.023 | 1.065 |
1 11/

| (Euro migliaia) | Note | 31/12/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 4.021 | 1-136 | |
| Ammortamenti ed impairment | 11.044 | 10.842 | |
| Svalutazioni e accantonamenti netti | 1.937 | 1.203 | |
| (Proventi)/oneri finanziari maturati e (Utile) /Perdite su cambi | 2.556 | 2.875 | |
| (Proventi)/oneri da partecipazioni | 410 | ||
| Imposte correnti e differite | 339 | 638 | |
| Altri movimenti non monetari | (913) | ||
| Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa al netto del CCN | 19.394 | 16.694 | |
| (Incremento)/decremento rimanenze | 4.587 | (2.866) | |
| (Incremento)/decremento crediti commerciali | (6.646) | (374) | |
| Incremento/ (decremento) debiti commerciali | (151) | 8.415 | |
| Incremento/ (decremento) altre attività e passività | 2.721 | (6.469) | |
| Liquidazione di benefici a dipendenti e variazione fondi | (201) | (18) | |
| Imposte sul reddito pagate e compensate | (2.107) | (033) | |
| Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa | 17.595 | 14.447 | |
| Interessi pagati e altri oneri netti pagati | (2.556) | (2.901) | |
| Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa | 15.039 | 11.547 | |
| Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita | (643) | (2.945) | |
| (Acquisto)/cessione di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali | (4.216) | (3.977) | |
| Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento | (4.859) | (6.922) | |
| (Dividendi distribuiti) | (1.824) | ||
| Altre passività e attività finanziarie | (3.058) | (1.761) | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori crogati (*) | 25.0000 | 10.000 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati (**) | (27.881) | (10.749) | |
| Altri movimenti di patrimonio netto | (1.875) | (508) | |
| Altre movimentazioni di patrimonio netto non monetarie | 892 | (71) | |
| Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento | (2.630) | (3.088) | |
| Incremento/ (decremento) delle disponibilità liquide | 7.550 | 1.538 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio | 6.12 | 6.356 | 4.818 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio | 6.12 | 13.906 | 6.356 |
(*) Accensione nuovi finanziamenti/nuovi tiraggi
(**) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il 31 dicembre 2023 sono state oggetto di riclassifica
n
| (Euro mightia) | Not e |
Capitale Sociale |
Altre Riserve | Utili/ (perdite) portate a nuovo |
Risultato d'esercizio |
Riserve e risultato di terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 21.343 | 166.260 | 15.821 | (75.893) | 127.531 | ||
| Risultato economico di periodo | |||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
- - |
(71) | 1 = |
1.136 | 1.136 (71) |
||
| Totale conto economico complessivo del periodo |
- | (71) | - | 1.136 | 1.066 | ||
| Destinazione risultato d'esercizio precedente |
(75.893) | 75.893 | = | 0 | |||
| Distribuzione dividendi | 0 | ||||||
| Altre variazioni | 508 | - | 508 | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 21.343 | 89.789 | 15.821 | 1.136 | 128.089 | ||
| Risultato economico di periodo | |||||||
| Altre componenti del conto economico complessivo |
P | - 2 |
4.021 | 4.021 2 |
|||
| Totale conto economico complessivo del periodo |
1 | 2 | - | 4.021 | 4.023 | ||
| Destinazione risultato d'esercizio precedente |
- | 1.136 | (1.136) | () | |||
| Distribuzione dividendi | 1.697 | (3.521) | (1.824) | ||||
| Acquisto azioni proprie | (1.875) | (1.875) | |||||
| Altre variazioni | (985) | (985) | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 6.13 | 21.343 | 90.502 | 13.436 | 4.021 | 129.302 |
pl

Cellularline S.p.A. (di seguito anche "Cellularline" o la "Società di diritto italiano con sede a Reggio Emilia in Via G. Lambrakis 1/a, è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smarphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, la Società si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Svizzera, Spagna, Belgio, Olanda, Germania e Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.
Il bilancio separato è sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli azionisti convocata per il giorno 17 aprile 2025, in linea con il calendario approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 dicembre 2024. Dal 22 luglio 2019 le azioni Cellularline sono quotate al segmento STAR della Borsa di Milano.
Alla data del 31 dicembre 2024, gli azionisti di Cellularline che detengono una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale con diritto di voto sono i seguenti:
Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principali principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione e redazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2024. Tali principi e criteri sono stati applicati in modo coerente per tutti gli esercizi precedenti. Le note esplicative hanno la funzione di illustrare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, oltre che di fornire ulteriore informativa non esposta nei prospetti di bilancio, ma necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività della Società.
Con riferimento all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio, il tavolo di coordinamento congiunto fra Banca d'Italia, Consob e Isvap in materia di applicazione degli IAS/IFRS, con il documento n. 2 del 06.02.2009 "Informazioni da fornire nelle relazioni finanziatie sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime", nonché con il successivo documento n. 4 del 04.03.2010, richiede agli Amministratori di svolgere valutazioni particolarmente accurate in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale.
In aggiunta, i paragrafi 25-26 del principio contabile IAS 1 stabiliscono che: "Nella fase di preparazione del bilancio, la direzione aziendale deve effettuare una valutazione dell'entità di continuare a operare come ur'entità in funzionamento. Il bilancio deve essere redatto nella continuazione dell'attività a meno che la direzione aziendale non intenda liquidare l'entità o interromperne l'attività, o non abbia alternative realistiche a ciò".
Pertanto, nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2024, gli Amministratori hanno effettuato una valutazione prospettica dell'azienda di continuare a costituire un complesso economico funzionante

destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, relativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio. Tale valutazione è stata effettuata anche tenuto conto:
della positiva evoluzione del mercato di riferimento registrato negli ultimi esercizi, a cui si è associato un significativo incremento dei ricavi di vendita, nonché delle previsioni circa l'andamento futuro dei ricavi e del business caratteristico;
delle positive previsioni di sviluppo economico-patrimoniali contenute nel sul Business Plan 2025-2028 approvato dalla Società in data 26 febbraio 2025.
della capacità (passata e attesa) della Società di continuare a generare fiussi finanziari positivi che, unitamente alle linee di credito disponibili, consentono di fronteggiare gli impegni di pagamento attesi;
dell'elevato livello di pattimonializzazione della Società. Il bilancio al 31 dicembre 2024 è stato redatto in applicazione al presupposto della continuità aziendale. Il bilancio è espresso in Euro, che rappresenta la valuta funzionale della società. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che evidenziano saldi a zero in entrambi i periodi comparati. Nella redazione del presente bilancio si è scelto di utilizzare i seguenti schemi:
· Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio d'Esercizio.

Si rileva che lo schema di conto economico adottato evidenzia i seguenti risultati, in quanto la Direzione ritiene che gli stessi costituiscano un'informazione significativa ai fini della comprensione della Società:
Tali risultati operativi non sono identificabili come una misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati una misura sostitutiva per la valutazione dell'andamento del risultato. Si segnala, inoltre, che il criterio di determinazione di tali risultati operativi potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e, pertanto, che tali dati potrebbero non essere comparabili. Il Rendiconto Finanziario è redatto con l'applicazione del metodo indiretto ed evidenzia i flussi finanziari avvenuti nell'esercizio, classificandoli tra attività operativa, d'investimento e di finanziamento. Con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, si precisa che i prospetti di conto e della situazione patrimonialefinanziaria includono evidenza dei rapporti intervenuti con parti correlate.
Nell'ambito della redazione del Bilancio d'esercizio, la Direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, si rileva che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati; tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente.
Le valutazioni soggettive rilevanti della Direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili e le principali fonti di incertezza delle stime sono di seguito elencate.
Nella valutazione del fair value di una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili.
I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito:
Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia di fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di impar di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.

La Società ad ogni data di bilancio rivede il valore contabile delle sue attività non finanziarie, in linea con le previsioni dello IAS 36, per determinare se vi sono indicatori di impairment.
Se esiste un indicatore di impairment allora il valore contabile delle attività deve essere verificato tramite imparment test. L'avviamento viene verificato tramite imparment test almeno con cadenza annuale.
Ai fini della redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 gli Amministratori hanno identificato un indicatore di impairment in quanto il patrimonio netto contabile risultava superiore al valore della capitalizzazione di Borsa alla medesima data.
In accordo alle disposizioni del paragrafo 22 dello IAS 36, l'impairment test deve essere effettuato «a livello di singola attività, salvo che tale attività non sia in grado di generare flussi finanziari in entrata che siano ampiamente indipendenti da quelli derivanti da altre attività o gruppi di attività. Se questo è il caso, l'impairment test deve essere effettuato con riferimento all'unità generatice di flussi finanziari "Cash Generating Unit" o "CGU" alla quale l'attività appartiene salvo che:
Il fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione, qualora determinabile, sia superiore al valore contabile;
Il valore d'uso dell'attività possa essere stimato prossimo al netto dei costi di dismissione, e quest'ultimo valore sia determinabile.»
Generalmente la maggior parte delle attività non hanno le caratteristiche per essere testate individualmente e pertanto l'impairment test è effettuato a livello di CGU.
La Società ha identificato un'unica CGU, che corrisponde all'intero Gruppo Cellularline, a cui allocare avviamento e le altre attività immateriali rilevate a seguito di aggregazione aziendale. Tale CGU coincide con l'unico Settore Operativo.
Al fine del test di impairment, il valore d'uso del capitale investito della Società viene pertanto desunto dall'impairment test svolto a livello di bilancio consolidato, apportando le seguenti rettifiche all'Enterprise Value Consolidato:
Al fine della verifica della recuperabilità dell'avviamento, tale valore viene confrontato con il capitale investito netto della Cellularline S.p.A., inclusivo dell'avviamento e delle partecipazioni in società controllate. Si rimanda alla nota "6.2 Avviamento" per maggiori informazioni di dettaglio.

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima degli Amministratori circa le perdite relative al portafoglio crediti verso la clientela. La stima del fondo è basata sulle perdite attese, in considerazione dell'aspettativa futura circa la determinazione del mento creditizio delle controparti, degli scaduri correnti e storici, delle perdite e degli incassi, del monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le conomiche e di mercato. La Società si è dotata di una specifica procedura per la valutazione del credito e la determinazione del fondo.
Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima circa le perdite di valore manifeste o attese di magazzino, determinate in funzione dell'esperienza passata, dell'andamento storico e atteso delle vendite. Il fondo svalutazione magazzino tiene conto dell'obsolescenza commerciale per ciascuna classe di prodotti in funzione di indici di rotazione, valori di mercato e specifiche valutazioni tecniche legate all'evoluzione tecnologica.
La valorizzazione dei piani di Stack Grant, assegnati nel corso del triennio 2021-2023 e successivamente nel triennio 2024-2026, è stata effettuata in base alle indicazioni contenute nell'International Reporting Standard 2 (IFRS 2) - "Pagamenti basati su azioni".
Nel bilancio sono iscritte attività per imposte differite. Tali imposte diffecite sono state contabilizzate tenendo in considerazione la recuperabilità delle stesse, sulla base delle aspettative reddituali future della società.
La Società - operando a livello globale - è soggetta a rischi che derivano dallo svolgimento delle normali attività. La rilevazione e valutazione delle passività potenziali da parte della Società è effettuata in base ad ipotesi principalmente relative alla probabilità ed alla misura dell'esborso finanziario.
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.

Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte fra le attività, secondo quanto dallo IAS 38, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo della stessa può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali a vita definita sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate.
Tali attività sono ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile stimata, intesa come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa.
Le aliquote di ammortamento utilizzate sono di seguito riepilogate, per categoria di immobilizzazioni immateriali:
| Categoria | Aliquota di ammortamento |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 50%-33% |
| Customer Relationship | 7,7% |
| Costi Software | 33% |
| Licenze d'uso | 33-50% |
| Marchio Cellularline | 5,5% |
| Marchio Interphone | 10% |
| Altre | 33% |
Qualora le licenze d'uso siano destinate a specifici contratti di formitura di servizi, sono ammortizzate secondo la durata del contratto di riferimento.
Di seguito si forniscono precisazioni in merito ad alcune delle suddette voci.
I costi sostenuti per i progetti di ricerca e sviluppo sono quelli sostenuti con l'obiettivo di studiare e acquisire conoscenze per ottenere prodotti, processi e servizi nuovi o migliori rispetto a quelli già presenti. Qualora questi costi riflettano un'utilità pluriennale ovvero presentino benefici che si manifestino in più esercizi, possono essere capitalizzati, diversamente vengono imputati a conto economico nell'esercizio in cui vengono sostenuti.
Le spese di pubblicità, non presentando i requisiti dallo IAS 38, sono sempre imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.
Il processo di Purchare Prixe Allocation ha valorizzazione della Customer Relationship della Società, come sommatoria delle Castomer Relative alle linee di prodotto Red, Blue e Black. Segnaliamo che la Castomer Relationship è riconducibile ai contratti in essere stipulati con i clienti di riferimento, avendo la Società la possibilità di limitare l'accesso da parte di terzi in virtù di una consolidata relazione con la clientela. Il fair value può essere misurato in maniera attendibile data la possibilità di identificare i benefici economici attribuibili all'attività in oggetto monitorando i ricavi generati dai singoli clienti per ciascuna linea di prodotto. La vita utile residua, anche in considerazione del tasso di abbandono ovvero della percentuale di clienti che storicamente interrompono i rapporti commerciali con la Società in un dato momento, è stimabile in circa 13 anni.
Costi software, licenze e marchi

Tale voce include principalmente l'effetto del processo di Purchare in relazione al fair value dei marchi Cellulariine ed Interphone. Ai fini della stima del fair value si è considerato un tasso di royalty di di transazioni di mercato ritenute comparabili, applicato ai flussi economici attribuibili all'attività in oggetto, tali flussi sono stati espressi al netto dei costi di marketing finalizzati al mantenimento dell'intangibile nelle condizioni in cui è alla data della valutazione e dei relativi carichi fiscali. Il valore dell'avvi è rappresentato dalla somma dei valori attuali dei flussi reddituali. I marchi in oggetto possono essere separati dalla Società e trasferiti, venduti o dati in licenza d'uso ad un terzo e la Società ha la possibilità di limitare l'accesso da parte di terzi in quanto trattasi di marchi registrati. Inoltre, la Società ha la possibilità di usufruire dei benefici economici ad essi attribuibili, riflessi nei ricavi della linea di prodotto Red per il marchio Cellularline, riconosciuto a livello europeo per gli accessori di smartphone e tablet da oltre 25 anni, e della divisione Black per il marchio Interphone. La vita utile stimata di tali marchi è rispettivamente 18 e 10 anni. I costi software, comprensivi degli oneri accessori, sono relativi a ioffware acquisiti ai fini d'uso aziendale. Le licenze d'uso si riferiscono a licenze per software dedicato a specifici contratti di fornitura di servizi.
L'avviamento, derivante da aggregazioni aziendali, è inizialmente iscritto al costo e rappresenta l'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di pertinenza del fair valori identificabili delle attività, delle passività e delle passività potenziali delle società acquisite. L'eventuale differenza negativa, "avviamento negativo", è invece rilevata a conto economico al momento dell'acquisizione. Nel caso di acquisizioni per fasi di società controllate, le singole attività e passività della controllata non vengono valutate al fair value in ogni acquisizione successiva e l'avviamento viene unicamente determinato nella prima fase di acquisizione. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito. Alla data di acquisizione l'eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata, con le modalità indicate nella sezione relativa alle attività materiali. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata. Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento. L'avviamento non è sottoposto ad ammortamento.
Si rimanda al paragrafo "2.2 Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio d'esercizio Impairment Test'' e alle risultanze del test di impairment al 31 dicembre 2024 riportato alla sezione 6.2.1.
Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti, macchinari e attrezzature industriali (compresi quelli in lasing finanziario) utilizzati per la produzione o la fornitura di beni e servizi sono iscritti al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore; il costo include inoltre ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli interessi passivi con riferimento a finanziamenti ottenuti per l'acquisizione o costruzione di immobilizzazioni materiali sono imputati ad incremento delle stesse solo nel caso in cui si tratti di immobilizzazioni che rispecchiano i requisiti per essere contabilizzate come tali, ovvero richiedano un significativo periodo di tempo per essere pronte all'uso o vendibili. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti, mentre i costi di manutenzione aventi natura incrementativa del valore sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati contestualmente al cespite di riferimento in funzione della residua possibilità di utilizzo. Le immobilizzazioni in corso e gli anticipi a fornitori sono iscritti nell'attivo sulla base del costo sostenuto e/o dell'anticipo erogato, comprensivo delle spese direttamente imputabili. L'ammortamento viene determinato a quote costanti sul costo dei beni, al netto dei residui (quando ragionevolmente stimabili), in funzione della loro vita utile stimata applicando le seguenti aliquote percentuali (principali categorie):
| Categoria | Aliquota amm.to | ||
|---|---|---|---|
| Fabbricati | 30% | ||
| Impianti e macchinari | 12-30% | ||
| Attrezzature industriali e commerciali | 15% | ||
| Altri beni | 12-15-20-25% |
Fanno eccezione le immobilizzazioni destinate all'uso strumentale su specifici contratti di fornitura di servizi, che sono ammortizzate secondo la durata del contratto di riferimento. L'ammortamento decorre da quando le attività sono pronte per l'uso e, nell'esercizio di entrata in funzione, viene calcolato con mezza aliquota, ad eccezione delle immobilizzazioni destinate all'uso strumentale su specifici contratti di fornitura di servizi che sono ammortizzate secondo la durata dei giorni residui dalla data di efficacia del contratto di servizio. Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Cellularline controlla una società quando, nell'esercizio del potere che ha sulla stessa, è esposta e ha diritto ai suoi rendimenti variabili, per il tramite del suo coinvolgimento nella gestione, e contestualmente ha la possibilità di incidere sui ritorni della partecipazioni di controllo sono valutate al costo, dopo l'iniziale iscrizione a fair value, rettificato da eventuali perdite durevoli di valore emergenti negli esercizi successivi.
Le partecipazioni della Società in imprese collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una collegata è una società su cui la Società esercita un'influenza notevole e che non è classificabile come controllata o una partecipazione a controllo congiunto (joint venture). Pertanto, la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo, incrementato dalle variazioni successive all'acquisizione nella quota di patrimonio

di pertinenza della Società. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Dopo l'applicazione del metodo del patrimonio netto, la Società determina se è necessario rilevare eventuali perdite di valore aggiuntive con riferimento alla partecipazione netta della Società nella collegata. Il conto economico riflette la quota di pertinenza della Società del risultato d'esercizio della società collegata. Nel caso in cui una società collegata rilevi rettifiche con diretta imputazione al patrimonio netto, la Società rileva la sua quota di pertinenza e ne dà rappresentazione, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto.
Le partecipazioni in altre società non consolidate e non collegate sono valutate con il metodo del costo, inclusivo degli oneri accessori.
L'applicazione dell'IFRS 9 non ha avuto un impatto significativo sul valore delle attività e passività finanziarie. Il principio introduce un nuovo modello di hedge acounting allo scopo di adeguare i requisti previsti dall'attuale IAS 39. Le principali novità del documento riguardano:
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario. Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno - nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al Fair Value Through Profit or Lossi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non lianno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base al costo ammortizzato o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che la Società
modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se non è designata al FVTPL e sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVOCI), come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL. Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value tilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile.
Attività finanziarie: le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando la Società non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, la Società ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.
La Società valuta i fondi svalutazione per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. I fondi svalutazione dei crediti commerciali e delle attività derivanti da contratto sono sempre valutati per un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito. Per stabilire se il rischio di credito relativo a un'attività finanziaria è aumentato in misura significativa dopo la rilevazione iniziale, al fine di stimare le perdite attese su crediti, la Società considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza della Società, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi. Le perdite attese su crediti di lunga durata sono le perdite attese su crediti derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario. Le perdite attese su crediti a 12 mesi sono le perdite attese su crediti derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio (o entro un periodo più breve se la vita attesa di uno strumento finanziario è inferiore a 12 mesi).
Il periodo massimo da prendere in considerazione nella valutazione delle perdite attese su crediti è il periodo contrattuale massimo durante il quale la Società è esposto al rischio di credito.
Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, la Società valuta se le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono deteriorate. Un'attività finanziaria è 'deteriorata' quando si sono verificati uno o più eventi che hanno un impatto negativo sui futuri flussi finanziari stimati dell'attività finanziaria.
Coscituiscono prove che l'attività finanziaria è deteriorata i dati osservabili relativi ai seguenti eventi:

Il valore contabile lordo di un'attività finanziaria viene svalutato (in parte o interamente) nella misura in cui non vi siano prospettive reali di recupero. La polio della Società prevede la svalutazione del valore contabile lordo quando l'attività finanziaria è scaduta da più di 90 giorni, sulla base dell'esperienza storica in materia di recupero di attività simili. Le attività finanziarie svalutate potrebbero essere ancora oggetto di esecuzione forzata al fine di rispettare le procedure di recupero dei crediti previste dal Società.
Ad ogni data di chiusura dell'esercizio, la Società verifica se vi siano obiettive evidenze di riduzione di valore con riferimento ai valori contabili delle proprie attività non finanziarie, degli investimenti immobiliari, delle rimanenze e delle attività per imposte differite; se, sulla base di tale verifica, dovesse emergere che le attività hanno effettivamente subito una riduzione di valore, la Società stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente.
Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato in base ad un metodo che approssima il Costo Medio Ponderato, comprensivo degli oneri accessori, dei costi diretti ed indiretti per la quota ragionevolmente imputabile alle stesse ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Nel caso in cui il valore netto di realizzo sia inferiore al costo, le rimanenze sono svalutate per la differenza riscontrata sulla base di una valutazione eseguita classe per classe. La svalutazione viene determinata a seguito di una specifica analisi di recuperabilità e la stessa viene eliminata negli esercizi successivi se ne vengono meno i motivi, ripristinando il valore originario. Le merci in viaggio sono valutate secondo specifica identificazione del costo di acquisto.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti a vista, aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi o meno dalla data originaria di acquisizione, che sono soggetti a un rischio irrilevante di variazione del fair value e sono utilizzati dalla Società per la gestione degli impegni a breve termine.
La contabilizzazione del trattamento di fine rapporto è stata effettuata applicando quanto previsto dallo IAS 19.

Il trattamento di fine rapporto delle società italiane fino al 31 dicembre 2006 era considerato un piano a benefici definiti; la disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27/12/2006 n. 296. Tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per la quote maturate anteriormente al 1º gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita, posto che le quote di trattamento di fine rapporto maturate successivamente al 1º gennaio 2007 vengono versate all'apposito "Fondo di Tesoreria" istituito presso l'INPS (o forme previdenziali equivalenti), in ottemperanza alle disposizioni del predetto provvedimento normativo. In ragione del contesto normativo, della composizione dell'organico societario e della relativa anzianità gli effetti derivanti dall'utilizzo delle tecniche attuariali e di attualizzazione delle passività future alla data di bilancio sono ritenuti irrilevanti, considerando il valore nominale di iscrizione una attendibile approssimazione del fair value di presumibile estinzione.
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) risultante da un evento passato, è probabile un esborso finanziario per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Quando la Società ritiene che un accantonamento al fondo rischi e oneri sarà in parte o del tutto rimborsato, per esempio nel caso di rischi coperti da polizze assicurative, l'indennizzo è rilevato in modo distinto e separato nell'attivo se e solo se esso risulta praticamente certo. In tal caso, nel conto economico è presentato il costo dell'eventuale relativo accantonamento, al netto dell'ammontare rilevato per l'indennizzo. Se l'effetto di attualizzazione del denaro è significativo, gli accantonamenti sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette, ove adeguato, i rischi specifici delle passività. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.
Il Fondo Indennità Suppletiva della Clientela (FISC) accoglie gli accantonamenti annui per la corresponsione delle indennità a fronte della cessazione di rapporti di agenzia. Infatti, in base alla disciplina italiana (art. 1751 c.c.), all'atto dello scioglimento di agenzia per fatto non imputabile all'agente, il mandante deve corrispondere un'indennità suppletiva di clientela, da calcolarsi sull'ammontare globale delle provvigioni per le quali, nel corso del rapporto, è sorto in capo all'agente il diritto di pagamento, ancorché esse non siano state interamente corrisposte al momento della cessazione del rapporto.
Nell'ottica dei principi contabili internazionali, e rispetto alle indicazioni fornite nell'International Accounting Standard Board (LASB) e dall'International Reporting Interpretation Commite (IFRIC), il FISC è stato considerato come un post employment benefit del tipo defined-benefit plan, ovvero a prestazione definita, per il quale è previsto ai fini contabili che il suo valore venga determinato mediante metodologie di tipo attuariale. La valutazione attuariale del FISC è stata realizzata in base alla metodologia dei "benefici maturati" mediante il "Projected Unit Credit Method" (PUM) come previsto all'art. 64-66 dello IAS 19. Tale metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni pensionistiche maturate in base al servizio che l'agente di commercio ha prestato fino all'epoca in cui la valutazione stessa è realizzata proiettando, però, le provvigioni dell'agente fino alla data attesa di permanenza del rapporto di agenzia con l'azienda mandante.

La Società detiene contratti di fornitura di merce che includono l'erogazione di premi, sconti e, in talune circostanze, di contributi classificati a riduzione dei debiti commerciali. Tali premi, sconti e contributi sono riconosciuti o come percentuale sulle quantità acquistate, o in cifra fissa sulle quantità acquistate o come contribuzione definita. Prevalentemente con riferimento agli accordi che hanno una data di scadenza posticipata rispetto a quella di chiusura dell'esercizio, che rappresentano una quota minoritaria dei premi e contributi dell'esercizio, la determinazione del loro ammontare rappresenta una stima contabile complessa che richiede un elevato grado di giudizio in quanto influenzata da molteplici fattori. I parametri e le informazioni che sono utilizzate per la stima si basano sull'ammontare dell'acquistato o del venduto e su valutazioni che tengono conto dei dati storici riguardanti il riconoscimento effettivo dei premi e contributi da parte dei fornitori.
La valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Società è l'Euro.
Le attività e le passività, ad eccezione delle immobilizzazioni materiali e finanziarie, originariamente espresse in valute dei Paesi non aderenti all'Unione Europea, sono convertiti in Euro al cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e/o perdite su cambi sono imputati a conto economico. I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
I ricavi sono rilevati in base al trasferimento del controllo di beni o servizi e nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla Società e il telativo importo possa essere determinato in modo affidabile. Inoltre, sono iscritti al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi.
I costi e gli altri oneri operativi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti in base al principio della competenza temporale e della correlazione ai ricavi, quando non producono futuri benefici economici o questi ultimi non hanno i requisiti per la contabilizzazione come attività.
I proventi e gli interessi finanziari sono rilevati per competenza utilizzando il tasso di interesse effettivo ed includono gli utili e le perdite su cambi e gli utili e le perdite su strumenti finanziari a conto economico.
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono

rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare.
Gli oneri finanziari si rilevano a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Gli oneri finanziari sono capitalizzati quando si riferiscono ad una attività immobilizzata che richieda un periodo di tempo rilevante per essere pronta per l'uso previsto o per la vendita.
I proventi per dividendi sono riconosciuti quando sorge il diritto all'incasso che normalmente avviene nell'esercizio in cui si tiene l'assemblea della partecipata che delibera la distribuzione di utili o riserve. La distribuzione dei dividendi sulle azioni ordinarie della Società è rilevata come passività nel bilancio di esercizio in cui la distribuzione è approvata dall'assemblea.
Le imposte correnti attive e passive per l'esercizio corrente e precedenti sono valutate sulla base dell'importo che ci si attende di recuperare o corrispondere alle autorità fiscali. Le aliquote e la normativa fiscale utilizzate per calcolare l'importo sono quelle emanate ed in essere alla data di chiusura di bilancio.
Le imposte differite sono calcolate usando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio. Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo, eccetto il caso in cui l'imposta differita attiva collegata alle differenze temporanee deducibili derivi dalla rilevazione iniziale di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali. Con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate,

collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno nell'immediato futuro e che vi siano adeguati utili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate. Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e le imposte differite facciano riferimento alla stessa entità fiscale ed alla stessa autorità fiscale.
Sono indicati gli impegni e le garanzie al loro valore contrattuale, nonché i rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi.
I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono descritti nelle note illustrative ed accantonati, secondo criteri di congruità, nei fondi rischi. Non si tiene conto dei rischi di natura remota.
La Società ha adottato l'IFRS 16 (Lausing) dal 1º gennaio 2019. I principi IFRIC 23, IAS 28 e IAS 19, entrati in vigore dal 1º gennaio 2019. L'IFRS 16 ha introdotto un unico modello di contabilizzazione dei l'aning nel bilancio dei locatari secondo cui la Società, in qualità di locatario, rileva un'attività che rappresenta il diritto del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Le modalità di contabilizzazione per il locatore invece restano simili a quelle previste dal principio precedentemente in vigore. La Società si è avvalsa della facoltà di adottare l'IFRS 16 con il metodo retrospettico modificato che prevedeva la possibilità di tilevare al 1º gennaio 2019 il diritto d'uso per un importo pari alla passività finanziaria residua a tale data, senza rideteminate i dati dell'esercizio precedente.
In conformità all'IFRS 16, la Società valuta se il contratto è un kasma o lo contiene sulla base della nuova definizione di leasing. Secondo I'IFRS 16, il contratto è, o contiene un leasing se, in cambio di un corrispettivo, trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività identificata per un periodo di tempo. Alla data di applicazione iniziale dell'IFRS 16, la Società ha deciso di adottare la modalità operativa che consente di non riesaminare quali operazioni costituiscono un leating. L'IFRS 16 è stato applicato solo ai contratti che erano stati individuati in precedenza come

leasing. I contratti che non erano stati identificati come kasing applicando lo IAS 17 e l'IFRIC 4 non sono stati valutati nuovamente al fine di stabilire se fossero un lusing. Pertanto, la definizione di hassug contenuta nell'IFRS 16 è stata applicata solo ai contratti sottoscritti o modificati il 1º gennaio 2019 o in data successiva.
La Società detiene in leasing beni quali fabbricati e autovetture. In qualità di locatario, in precedenza la Società classificava i leaung come operativi o finanziari valutando se il kasing trasferiva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà. Secondo I'IFRS 16, la Società rileva nella situazione patrimoniale-finanziaria le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasine. Tuttavia, la Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività relative ai leasing di attività di modesto valore (inferiore 5.000 USD). Pertanto, la Società tileva i pagamenti dovuti per il hasing relativi ai predetti leasing come costo, con un criterio a quote costanti lungo la durata del leasing. La Società espone le attività per il diritto di utilizzo che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari nella voce 'Immobili, impianti e macchinan', la stessa voce utilizzata per esporre le attività sottostanti di pari natura che detiene. La Società espone le passività del kasing nella voce 'Altre passività finanziarie' nel prospetto sintetico della situazione patrimoniale-finanziaria. Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, successivamente al costo al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati, e rettificata al fine di riflettere le rivalutazioni del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo che soddisfa la definizione di investimento immobiliare è esposta nell'omonima voce e viene inizialmente valutata al costo e successivamente al fair value, in conformità ai principi contabili della Società.
La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per i kasing non versati alla data di decorrenza, attualizzando il tasso di interesse implicito del leazing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.
La passività del hasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati ed è rivalutata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il luasung derivanti da una variazione dell'indice o tasso di modifica dell'importo che la Società prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la Società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, di proroga o risoluzione.
La Società ha stimato la durata del leasing di alcuni contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stinia della durata del kaing, impattando in maniera significativa l'importo delle passività del kasing e delle attuvità per il diritto di utilizzo rilevate.

Come richiesto dallo IAS 8 - Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori - nel seguito sono indicati i nuovi principi e le nuove interpretazioni contabili, oltre alle modifiche ai principi e alle interpretazioni esistenti già applicabili, non ancora in vigore alla data, che pottebbero trovare applicazione in futuro nel bilancio della Società:
d) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1º gennaio 2024
| Titolo documento | Data emissione | Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| Passività del leasing in un'operazione di vendita e retro locazione (Modifiche all'IFRS 16) |
Settembre 2022 | 1º gennaio 2024 | 20 novembre 2023 | (UE) 2023/2579 21 novembre 2023 |
| Classificazione delle passività come correnti o non-correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività non-correnti con clausole (Modifiche allo IAS 1) |
Gennaio 2020 Luglio 2020 Ottobre 2022 |
1º gennaio 2024 | 19 dicembre 2023 | OE 2023/2822 20 dicembre 2023 |
| Disclosure accordi di finanziamento con i fornitori (Modifiche allo IAS 7 - Rendiconto Finanziario e IFRS 7 - Strumenti Finanziari) |
Maggio 2023 | 1º gennaio 2024 | 15 maggio 2024 | 16 maggio 2024 |
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1º gennaio 2024 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
Il 22 settembre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Laas Lability in Sale and Laaseback (Amendments to IFRS 16 Leave)" con l'obiettivo di indicare la corretta valutazione da parte del locatario venditore successivamente ad una operazione di vendita e retrolocazione.
La modifica apportata all'IFRS 16 chiarisce i seguenti aspetti che il venditore-locatario determinerà i canoni leasing in modo da non rilevare alcun importo di utile o perdita riferito al diritto d'uso trattenuto dallo stesso venditorelocatorio
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha emesso il documento "Classification of Liabilities as Current or Non-current (Amendments to LAS 1 Presentation of Financial Statement)" con l'obiettivo di specificate il modo in cui un'impresa deve determinate, nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il debito e le altre passività con data di estinzione incerta. In base a tali modifiche, il debito o le altre passività devono essere classificati come correnti (con data di estinzione effettiva o potenziale entro un anno) o non correnti.
In data 31 ottobre 2022 lo IASB ha emesso il documento "Non-current Liabilities with Covenants to IAS 1 Presentation of Financial Statement)" con l'obiettivo di chiarire il modo in cui un'impresa deve classificare, se come correnti o non correnti, le passività deivanti da un contratto di finanziamento con clausole. Tali modifiche
migliorano altresì le informazioni che un'impresa deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto a clausole.
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha emesso il documento "Diclosure: Supplier Finance Arrangements (Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and Instruments)". le Modifiche introducono alcuni specifici requisiti di informativa per gli accordi di supplier finane e forniscono inoltre una guida sulle caratteristiche di tali accordi. A tal riguardo:
L'adozione dei nuovi standard a partire dal 1º gennaio 2024 non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
Alla data di approvazione del presente bilancio separato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
| Titolo documento | Data emissione | Data di entrata in vigore |
Data di omologazione |
Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|---|---|---|
| Impossibilità di cambio (Modifiche allo IAS 21) |
agosto 2023 | 1º gennaio 2025 | 12 novembre 2024 | (UE) 2024/2862 13 Novembre 2024 |
f) Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall'UE applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1º gennaio 2024, documenti non omologati dall'UE al 31 dicembre 2024:
| Titolo documento | Data emissione da parte dello IASB |
Data di entrata in vigore del documento IASB |
|---|---|---|
| Nuovi principi contabili IFRS | ||
| IFRS 18 Presentazione e informativa nel bilancio | aprile 2024 | 1º gennaio 2027 |
| IFRS 19 Società controllate senza responsabilità pubblica: informativa | maggio 2024 | 1º gennaio 2027 |
| Modifiche ai principi contabili IFRS | ||
| Modifiche alla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari (Modifiche IFRS 9 c IFRS 7) |
maggio 2024 | 1º gennaio 2026 |
| Annual improvements - Volume 11 | luglio 2024 | 1º gennaio 2026 |
| Contracts referencing nature-dependent electricity (Modifiche IFRS 9 e IFRS 7) | dicembre 2024 | 1º gennaio 2026 |
Per tutti i principi di nuova emissione, nonché per le rivisitazioni e gli emendamenti ai principi esistenti, la Società Cellulatine sta valutando gli eventuali impatti attualmente stimabili derivanti dalla loro applicazione futura.
Il settore operativo identificato dal Società, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico. Le attività della Società si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:
Con riferimento all' esercizio in chiusura al 31 dicembre 2024 di seguito si commenti alle principali voci delle attività e passività del bilancio d'esercizio della Cellularline S.p.A.
Per la voce in oggetto è stato predisposto un apposito prospetto di movimentazione, riportato di seguito, che indica per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti intercorsi nel periodo e i saldi finali. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni immateriali.
Di seguito il dettaglio delle Attività immateriali alla data del 31 dicembre 2024 e del 31 dicembre 2023.
| (in migliaiu di Euro) | Valore netto al 31 dicembre 2023 |
Incrementi | (Amm.ti) | (Decrementi/ Svalutazioni) |
Riclassifiche | Valore netto al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere |
704 | 1.302 | (1.227) | (3) | 1 | 776 |
| dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi e |
1.771 | 1-527 | (1.621) | 11 | 1.676 | |
| diritti simili | 13.981 | 63 | (1.186) | - | 12.859 | |
| Customer relationship Immobilizzazioni in corso c |
22.876 | (4.593) | ﻟﻪ | - | 18.283 | |
| acconti | 1 | 1 | (1) | |||
| Totale Imm. immateriali | 39.333 | 2.892 | (8.626) | (3) | - | 33.596 |
Con riferimento al 31 dicembre 2024, si rileva che la Società ha effettuato investimenti per Euro 2.892 migliaia. In particolare, gli investimenti sono principalmente riconducibili a:
Al 31 dicembre 2024 la Customer Relationship a vita utile definita iscritta nel bilancio separato ammonta a Euro 18.283 migliaia, al netto di ammortamenti e svalutazioni cumulate.
Il valore dei Marchi, al netto di ammortamenti, ammonta a Euro 12.859 migliaia.
Si riporta di seguito il dettaglio della voce Avviamento al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (in migliaia di Euro) | Valore netto 31 dicembre 2023 |
Increme nti |
(Decrementi) | Acquisizioni | (Ammortamenti) (Svalutazioni) | Valore netto 31 dicembre 2024 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 18.432 | 1 | 18.432 | ||||
| Totale Avviamento | 18.432 | 18.432 |
Al 31 dicembre 2024 l'avvamento iscritto nel bilancio della Società è pari a Euro 18.432 migliaia ed è allocato all'unica unità generattice dei flussi finanziari (di seguito anche "CGU") identificata, coincidente con l'intero Gruppo Cellularline.
Come previsto dal principio contabile di riferimento (IAS 36), gli Amministratori hanno verificato, in sede di chiusura del bilancio al 31 dicembre 2024, se vi fossero riduzioni di valore di attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento), confrontando il valore contabile con il relativo valore recuperabile. Gli Amministratori pertanto hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impairment sul bilancio Consolidato determinando il valore d'uso tramite il metodo del divounted cash flow, avvalendosi anche di un Consulente (Deloitte & Touche.
Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale ("Weighted Average Cost of Capital" o "WACC") pari al 10,66% (12,02% al 31 dicembre 2023) ed un tasso di crescita sostenibile in perpetuo ("g") stimato pari all'1,96% (1,93% al 31 dicembre 2023), determinato in coerenza con l'inflazione attesa di lungo periodo (fonte: Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2024), rappresentativa delle aree geografiche di mercato in cui opera il Gruppo.
Il WACC è la media del costo del capitale proprio e del costo del capitale di debito ponderata in base alla struttura finanziaria di società comparabili. E opportuno precisare che le stime ed i dati relativi alle previsioni economicofinanziatie cui sono applicati i parametri prima indicati sono determinati dal Management sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.
In particolare, il test di impairment è stato svolto sulla base delle previsioni economico-finanziarie basate sul Bauiness Plan 2025-2028 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 febbraio 2025.
Inoltre, si rileva che il WACC utilizzato ai fini dell'imparment test include anche una componente c.d. exantion risk. con impatto sul calcolo del tasso finito pari all'1,10% che rappresenta la stima del rischio del non totale raggiungimento degli obiettivi di piano, oltre che l'attuale grado di volatilità ed incertezza riflesso nell'andamento del mercato e, in generale, del contesto macro-economico. Pertanto, tale componente, seppur riflessa nel tasso di attualizzazione e non nei flussi di cassa, origina da simulazioni effettuate su ipotesi di raggiungimento non completo degli obiettivi di Piano, stante il permanere di un contesto di incertezza.
Lo svolgimento dell'imparment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:
Inoltre, sono state effettuate delle analisi di sensitivity che considerano contestualmente una variazione del:
· WACC e del tasso di crescita (g-rate) al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sul valore d'uso e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carryng Amount considerato alla data di riferimento del bilancio;

· WACC e dell'EBITDA di Piano 2025-2028 e di Terminal V alue al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sul valore d'uso e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carryng Amount considerato alla data di riferimento del presente bilancio.
Al fine di determinare il relativo valore recuperabile del capitale investito netto della Società Cellulariine S.p.A. sono state apportate all'Enterprise V alue Consolidato le seguenti rettifiche:
Le analisi effettuate, sulla base delle ipotesi e limitazioni precedentemente evidenziate, hanno condotto a una stima di valore d'uso pari a circa Euro 183,9 milioni. Tale valore risulta superiore al Carring Amount pari al capitale investito netto della Società alla di riferimento (pari a circa Euro 151,9 milioni), evidenziando un headroom pari a circa Euro 32 milioni (headrom sul consolidato pari a circa Euro 26,9 milioni) non dando luogo a imparment losses.
Considerando che l'esercizio di impairment test del bilancio separato è stato condotto partendo dall'impairment test svolto sul bilancio consolidato, per le analisi di sensitività si fa riferimento a quelle formalizzate per il bilancio consolidato di seguito riportate, tenendo conto che l'headvom sul bilancio separato risulta, con riferimento ai valori base utilizzati per l'impairnent test, di Euro 5,1 milioni superiore a quello calcolato sul bilancio consolidato. Tali analisi di sensitività hanno evidenziato potenziali situazioni di impairment in caso di peggioramento del WACC e del g-rate, che con riferimento al bilancio di esercizio risultano essere ulteriormente limitate in considerazione del maggior headrom identificato rispetto al bilancio consolidato. Non hanno evidenziato potenziali perdite di valore in caso di riduzione di oltre il 10% dell'EBITDA di Piano e di Terminal Value, ulteriormente a quanto già considerato nella stima dell'execution risk.
| Analisi di sensitività: Cover/(Impairment) - WACC e g-rate (€ milioni) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| WACC | ||||||
| -1,0% 9.7% |
-0,5% 10,2% |
Società 10,7% |
40,5% 11,2% |
+1,0% 11.7% |
||
| 27,5 | 17,7 | 8,9 | 0,9 | (6)2) | ||
| 0.5% | 32,3 | 219 | 12,5 | 4,0 | (3.7) | |
| 1.0% | 38,1 | 26.9 | 16,8 | 77 | (0,5) | |
| G-rate | 1,5% | 44,6 | 32.4 | 21,6 | 11,9 | 3,1 |
| 2,0% | 51,9 | 38,7 | 26,9 | 16,5 | 7,1 | |
| 2,5% | 60,3 | 45,7 | 32,9 | 21,6 | 11,5 | |
| 3.0% | ਵਰ ਕੇ | 53.8 | 39.7 | 27.4 | 16.5 |
Analisi di sensitività: Cover/(Impairment) - WACC ed EBITDA (€ milioni)
| WACC | |||
|---|---|---|---|
| Società 10,7% |
|||
| (10,0%) | 1.7 | ||
| Riduzione EBITDA - ulteriore rispetto a quanto già | (7,5%) | 8,0 | |
| (5,0%) | 14,3 | ||
| incluso nell'execution (WACC) | (2,5%) | 20.6 | |
| 26.9 |
Si precisa che l'inserimento di un Execution Risk Premium nel WACC implica una tolleranza rispetto ad una possibile riduzione dell'EBITDA nelle previsioni di piano. Nel caso specifico tale tolleranza è pari al 13,0%

sull'arco di Piano e di conseguenza, la sensitivity qui esposta, è calcolata partendo da un Ebitda inferiore del 13,0% rispetto a quello del Business Plan 2025-28
Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni immateriali.
Si riporta di seguito il saldo della voce Immobili, impianti e macchinari, suddiviso per categoria, al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023:
| (in migliasa di Euro) | Valore netto al 31 dicembre 2023 |
Incrementi | (Amm.ti) | (Decrementi/ Svalutazioni) |
Riclassifiche | Valore netto al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e Fabbricati | 3.216 | 58 | (123) | - | 3.151 | |
| Impianti e macchinari | 327 | 38 | (98) | રૂલિક | ||
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.610 | 867 | (1.074) | (18) | 16 | 1.402 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 129 | 115 | - | (51) | (16) | 176 |
| Totale Imm. materiali | 5.282 | 1.079 | (1.295) | (୧୬) | = | 4.996 |
Al 31 dicembre 2024 la voce è composta principalmente da fabbricati relativi alla sede operativa della Società per Euro 3.151 migliaia e attrezzature industriali e commerciali per Euro 1.402 migliaia (principalmente mobili, arredi, macchine d'ufficio e stampi). Con riferimento all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024 la Società ha effettuato investimenti netti per Euro 1.079 migliaia, principalmente correlati alle attrezzature industriali e commerciali.
Di seguito il dettaglio della movimentazione della voce dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024:
| (In migliaru di Euro) | 31 dicembre 2023 | incrementi | decrementi | 31 dicembre 2024 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 23.528 | 1.556 | (177) | 24.907 | |
| Partecipazioni in imprese collegate | 33 | 33 | |||
| Totale Partecipazioni | 23,561 | 1.556 | (177) | 24.940 |
Di seguito si riporta l'elenco delle partecipazioni:

| PARTECIPAZIONI | Sede | Capital e |
Patrimonio Netto |
Tipo di possesso |
Risultato dell'ultimo esercizio |
Quota Partecipazione |
Valore di carico |
Valutazione Metodo del Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in valuta) |
(in valuta) | (in valuta) | (in Euro/000) |
(in Euro/000) |
||||
| Imprese controllate | ||||||||
| - Cellular Spain S.L.U. | ES | 3 | 1.212 | Diretto | 256 | 100% | 1.103 | 1.305 |
| - Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U. |
ES | 3 | 77 | Diretto | (9) | 100% | 3 | રહે |
| - Cellular Immobiliare Helvetica S.A. |
CH | 100 | 284 | Diretto | 16 | 100% | 71 | 321 |
| - Systema S.r.1. | IT | 100 | 2.399 | Diretto | 228 | 100% | 3.665 | 4.479 |
| - Worldconnect AG | CH | 100 | 5.163 | Diretto | 1.395 | 90% | 16.313 | 18.012 |
| - Cellularline USA Inc. | US | 50 | 357 | Diretto | (128) | 100% | 474 | 366 |
| - Coverlab S.r.l. | IT | રુપ | 166 | Diretto | (120) | 55% | 295 | 420 |
| - Subliros S.L. | ES | 11 | (36) | Diretto | (82) | 80% | (20) | |
| - Peter Jäckel GmbH | DE | 100 | 862 | Diretto | (578) | 60% | 2.945 | 2.984 |
| - Cellularline Middle East FZE |
EAU | 41 | 19 | Diretto | (((t)) | 100% | 38 | (167) |
| Totale imprese controllate | 24.907 | 27.767 | ||||||
| Imprese collegate | ||||||||
| - Cellular Swiss S.A. (*) | CH | 100 | 743 | Diretto | 167 | 50% | 33 | |
| Totale imprese collegate | 33 |
(*) I dati fanno riferimento all'ultimo bilancio disponibile chiuso al 31 dicembre 2023.
Per i rapporti con le società correlate si rimanda alla sezione "operazioni con parti correlate" della presente Nota.
La Società ha chiuso l'esercizio 2024 con un fatturato pari ad Euro 13.512 migliaia (Euro 12.387 migliaia nell'esercizio 2023). La Società ha incrementato il fatturato nel 2024, in virtù dei contratti siglati con primari player locali e dell'ampliamento della gamma prodotti. Il risultato economico dell'esercizio risulta positivo per euro 285 migliaia.
Le due Società immobiliari hanno proseguito nella loro gestione ordinaria. Non si rilevano indicatori relativi a perdite durevoli di valore.
La Società Systema S.r.l. ha chiuso l'esercizio 2024 con un fatturato pari ad Euro 12.219 migliaia (Euro 10.088 migliaia nell'esercizio 2023). Il risultato economico dell'esercizio risulta positivo per euro 368 migliaia

La Società, di ordinamento svizzero, è leader di mercato globale per gli adattatori da viaggio a marchio SKROSS. Worldconnect ha fatturato nel 2024 Euro 19.481 migliaia (Euro 19.963 migliaia al 31 dicembre 2023). Il risultato economico dell'esercizio risulta positivo per Euro 1.354 migliaia.
La Società, è una innovativa e-ommere company ed opera nel segmento autom degli accessori. Ha chiuso l'esercizio 2024 con un fatturato di Euro 862 migliaia (Euro 1.504 migliaia nell'esercizio 2023). Il risultato economico dell'esercizio risulta negativo per Euro 580 migliaia.
Cellular Usa è stata costituta nel primo semestre 2022 ed ha come obiettivo la commercializzazione nel mercato Americano della linea Black; essendo una newo non ha ancora dei fatturati, ha chiuso l'esercizio 2024 con un fatturato di Euro 329 miglia. Al 31 dicembre 2024 registra una perdita d'esercizio pari a Euro 13 migliaia.
La Società è stata acquisita alla fine di ottobre 2022, è una innovativa e-ommere company ed opera nel segmento custom degli accessori. Al 31 dicembre 2024 registra una perdita d'esercizio pari a Euro 245 migliaia.
Nel corso dell'esercizio 2024 la società collegata Cellular Swiss ha proseguito nella strategia di sviluppo della clientela preesistente - operante soprattutto nel canale della Consumer Electronis - e di ricerca di nuova clientela, anche in differenti canali (ad esempio, nei canali Telvo, Travel Retail e Mass Merchandise).
Peter Jäckel GmbH è stata acquisita nel mese di gennaio 2023 è un importante player tedesco operante nel settore degli accessori per smartphone. Ha chiuso l'esercizio 2024 con un fatturato di Euro 4.664 migliaia Al 31 dicembre 2024 registra una perdita di Euro 345 migliaia.
Cellulatline Middle East FZE costituita in data 17 maggio 2023 è un hub operativo nella Jebel Ali Free Zone, a Dubai, allo scopo di servire in modo più efficiente l'area del Medio Oriente. Al 31 dicembre 2024 registra un utile di Euro 60 migliaia.
La voce, pari ad Euro 1.816 migliaia (Euro 2.622 migliaia al 31 dicembre 2023), si riferisce esclusivamente alla contabilizzazione del "diritto d'uso" a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease Accounting Tale voce viene trattata come un'immobilizzazione immateriale ed ammortizzata secondo la durata del contratto di noleggio o affitto sottostante. In nessun caso è contrattualmente prevista una facoltà di riscatto del bene alla scadenza.
La movimentazione dell'esercizio è stata la seguente:
| (in writting di Euro) | Valore netto 31 dicembre 2023 |
Incrementi | (Decrementi) Acquisizioni | (Amm.ti) | (Svalutazioni) | Valore netto al 31 dicembre 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritto d'Uso | 2.622 | - 401 | (84) | (1.123) | 1.816 | |
| Totale Diritto d'Uso | 2.622 | 401 | (84) | (1.123) | 1.816 |
Gli incrementi dell'esercizio, pari ad Euro 401 migliaia, riguardano principalmente nuovi contratti per autoveicoli e veicoli commerciali.
Si riportano di seguito le movimentazioni delle Imposte differite attive e passive dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024.
| (In migliusa di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 5.203 |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico | 562 |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo | 1 |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 5.765 |
Il saldo al 31 dicembre 2024, pari ad Euro 5.765 migliaia, è composto da imposte differite attive originatesi principalmente dagli accantonamenti a fondi tassati, da ammortamenti temporaneamente indeducibili e da differenze temporanee relative a marchi e untomer relationship. La principale variazione rispetto all'esercizio precedente, per Euro 503 migliaia, è legata alle imposte differite attive Ires e Irap calcolate, pu ammortamente parzialmente deducibili come quelli legati ai marchi Cellularlive e Interphone e sull'accontamento sul fondo svalutazione (diretta) del magazzino.
La Legge di Bilancio 2022 (n. 234/2021, att. 1, commi 622-624) ha modificato retroattivamente il regime di rivalutazioni e riallineamenti di marchi e avviamenti effettuati in base all'articolo 110 del D.L. n. 104/2020, portando l'arco temporale delle deduzioni da 18 a 50 anni (2% annuo a partire dal 2021). La norma ha altresì previsto le seguenti due ulteriori alternative:
Considerato che:

Si è ritenuto ragionevole mantenere il riallineamento effettuato con la deduzione in 50 anni ed iscrivere le imposte differite attive sugli ammortamente indeducibili, con monitoraggio annuale della ragionevole certezza di recupero delle stesse.
Nel calcolo delle attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione gli aspetti seguenti:
Sulla base di quanto sopra esposto, la Società ritiene di poter recuperare con ragionevole certezza le attività per imposte differite attive rilevate.
| (In migliana di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 1.727 |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico | (1.691) |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo | 2 |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 39 |
Il saldo al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 39 migliaia, è composto differite passive calcolate sulle differenze di cambio dezivanti da poste in valuta. Il decremento del fondo imposte differite nel corso dell'esercizio è dovuto principalmente al rilascio di una passività per imposte diffexite per Euro 1.413 migliaia il cui stanziamento, effettuato in esercizi antecedenti e mantenuto fino al 31.12.2023, non risulta appropriato.
Si riporta di seguito la movimentazione dei Crediti finanziari non ricorrenti tra il 31 dicembre 2023 e il 31 dicembre 2024
| (In migliana di Euro) | Crediti finanziari |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 6.912 |
| Incrementi | 546 |
| (Decrementi) | (4.936) |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | 2.522 |
La voce, pari ad Euro 2.522 migliaia, è composta dai crediti verso le imprese controllate relativi a finanziamenti. Tale voce include i finanziamenti verso Worldconnect per Euro 708 migliaia (corrispondenti a Chf 667 migliaia),

Cellular Immobiliare Helvetica S.A. per Euro 817 migliaia (corrispondenti a Chf 769 migliaia), Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U. per Euro 334 migliaia, Coverlab S.r.l. per Euro 534 migliaia, Cellular Usa per Euro 106 migliaia (corrispondenti a Usd 110 migliaia). I decrementi netti riguardano principalmente i rimborsi effettuati dalle società controllate nel corso del 2024, rispettivamente pari a Chf 4.333 migliaia (Euro 4.691 migliaia) da Worldconnect, Chf 75 migliaia (Euro 94 migliaia) da Cellular Immobiliare Helvetica ed Euro 150 migliaia da Subliros per svalutazione finanziamento.
Le rimanenze di magazzino sono così composte:
| (In mighaia di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Prodotti finiti e merci | 26.055 | 35.656 | |
| Merci in viaggio | 7.196 | 3.199 | |
| Acconti | 1.997 | 980 | |
| Magazzino lordo | 35.248 | 39.835 | |
| (Fondo obsolescenza magazzino) | (3.905) | (2.125) | |
| Totale Rimanenze | 31.343 | 37.710 |
Il valore delle rimanenze lorde include i prodotti finiti presso i magazzini della Società, oltre alle merci in viaggio per le quali la Società ha già acquisito il titolo di proprietà per Euro 7.196 migliaia al 31 dicembre 2023). La voce acconti comprende gli anticipi per acquisti finiti. Il valore delle rimanenze è rettificato dal fondo svalutazione magazzino, che accoglie la svalutazione delle merci soggette a possibili fenomeni di obsolescenza.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino | ||
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | (2,125) | ||
| Utilizzi/(Accantonamenti) | 1.780) | ||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | (3.905) |
Nel corso dell'anno la Società, a seguito di un'analisi di prodotti shov moving, ha provveduto ad accantonare Euro 1.780 migliaia a fronte di problematiche (tipiche del settore) legate all'obsolescenza/lento rigiro delle giacenze di magazzino, al fine di allinearne il valore al presumibile valore di realizzo.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Crediti commerciali al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024:
| (In migliana di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Crediti commerciali verso terzi | 39.205 | 35.257 | |
| Crediti commerciali verso parti correlate (Nota 8) | 20.038 | 17.341 | |
| Crediti commerciali lordi | 59.243 | 52.598 | |
| (Fondo Svalutazione crediti) | (3.825) | (3.734) | |
| Totale Crediti commerciali | 55.419 | 48.864 |
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024:
| (In migliana di Euro) | Fondo svalutazione crediti | ||
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | (3.734) | ||
| (Accantonamenti) | (400) | ||
| Utilizzi | 309 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2024 | (3.825) |
I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Il rischio di credito rappresenta l'esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. La Società si è dotata di processi di controllo del credito che prevedono analisi di affidabilità dei clienti e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso. La variazione del fondo, a seguito dell'accantonamento effettuato nel periodo, è l'esito della valutazione analitica dei crediti in sofferenza e dei crediti la cui incerta esigibilità si è già manifestata, nonché da una valutazione generica basata sulla storicità di deterioramento del credito.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
Di seguito si riporta il dettaglio dei crediti per imposte correnti al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Credito verso erario per imposte correnti | 257 | 415 |
| Totale Crediti per imposte correnti | 257 | 415 |
I Crediti verso erano per imposte correnti comprendono principalmente: (i) il credito per ricerca, sviluppo, innovazione e design per Euro 139 migliaia, (ii) il credito per imposte chieste a rimborso, pari ad Euro 115 migliaia.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Attività correnti al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Risconti attivi | 7.114 | 10.193 | |
| Crediti verso erario per Iva | (3 | ||
| Crediti verso altri | 198 | 199 | |
| Totale Altre attività | 7.376 | 10.392 |
La voce include principalmente i risconti attivi per il pagamento anticipato di costi relativi ad anni futuri.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024:
| (In mighana di Euro) | Situazione al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |||
| Conti bancari | 13.901 | 6.350 | ||
| Cassa contanti | ||||
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 13.906 | 6.356 |
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 13.906 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 6.356 migliaia al 31 dicembre 2023). La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili.
Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario.
Il Pattimonio Netto, pari a Euro 129.302 migliaia (Euro 128.089 migliaia al 31 dicembre 2023), è aumentato principalmente per l'utile del periodo.
Di seguito forniamo l'analisi delle voci di patrimonio netto in relazione alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità (in migliaia di Euro):

| PATRIMONIO NETTO | VALORE AL 31.12.2024 |
Possibilità di utilizzo delle riserve (*) |
Quota disponibile delle riserve |
Copertura perdite |
Riepilogo delle utilizzazioni dell'esercizio e dei tre precedenti Distribuzione Dividendi/Riserve |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 21.343 | |||||
| II | Riserva da sovrapprezzo azioni | 101.392 | A, B, C | 101.392 | 31.316 | |
| IV | Riserva Legale | 4.269 | B | 4-269 | ||
| V | Riserve statutarie | |||||
| VII | Altre riserve | 329 | B | 329 | 31.177 | |
| VIII | Riserva per riporto utile a nuovo | 36 | A, B, C | 36 | 18.263 | (4.533) |
| IX | Utile (perdita) dell'esercizio | 4.021 | ||||
| X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
(2.087) | Nessuna | 1.697 | ||
| Totale Patrimonio Netto | 129.302 | 106.025 | 80.755 | (2.836) |
(*) Legenda / Note:
A = per unmento di capitale
B = per copertura perdite
C = per distribuzione ai soci
A fronte del riallineamento del valore fiscale al valore civilistico dei marchi e della Customer Relationship, come previsto dall'articolo 110, commi 8 e 8-bis, D.L. n. 104/2020, convertito nella L. 126/2020, come modificato dalla L. 178/2020, sussiste il vincolo della sospensione di imposta in misura pari ad Euro 59.253 migliaia alla Riserva Sovrapprezzo Azioni.
Il Capitale sociale al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 21.343 migliaia ed è suddiviso in n. 21.868.189 azioni ordinarie.
Al 31 dicembre 2024 le altre riserve ammontano ad Euro 103.903 migliaia (Euro 103.189 migliaia al 31 dicembre 2023) e sono principalmente così suddivise:
La voce ammonta ad Euro 36 migliaia (Euro 2.420 migliaia al 31 dicembre 2023).
L'esercizio 2024 si è concluso con un risultato economico di Euro 4.020.864.
135
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea da convocarsi, in unica convocazione, per il 17 aprile 2025, di destinare l'utile netto di esercizio pari ad Euro 4.020.864, come segue:
L'assegnazione delle azioni proprie è parte della distribuzione dei dividendi dell'esercizio 2024 e corrisponde a Euro 0,14 per azione, calcolato sulla base del prezzo di chiusura delle azioni il giorno precedente la delibera del Consiglio di Amministrazione che ha approvato il progetto di bilancio.
La proposta di distribuzione del dividendo prevede il seguente cata di stacco 19 maggio 2025; data di legittimazione al pagamento ("revrd date" ai sensi dell'art. 83-terdecies del D.lgs. 24 Febbraio 1998, n.58 e dell'art. 2.6.6, comma 2, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.) 20 maggio 2025; data di pagamento al lordo delle ritenute di legge a partire dal 21 maggio 2025.
Nel corso del 2021 la Societa ha approvato un piano di Stok Grant che prevede l'assegnazione ad alcuni dipendenti con responsabilità rilevanti, dei diritti di ricevere gratuitamente delle azioni della Società.
L'assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell'ambito del "piano di incentivazione 2021-2023 di Cellularline S.p.A.", sottoposto all'assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2021. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option:
| Data di assegnazione | Numero massimo di strumenti | Condizioni per la maturazione | Durata contrattuale delle |
|---|---|---|---|
| del diritto | opzioni | ||
| 17 marzo 2022 | 90.000 * | 30% Relative Total Shareholder | Triennalc |
| Return | |||
| 70% EBITDA Adjusted | |||
| Consolidato | |||
| Data di assegnazione | Numero massimo di strumenti | Condizioni per la maturazione | Durata contrattuale delle |
| del diritto | opzioni | ||
| 15 marzo 2023 | 90.000 * | 30% Relative Total Shareholder | Triennale |
| Return | |||
| 70% EBITDA Adjusted | |||
| Consolidato |
(1) Il nunco di stronenti vincia ul von ingula vanche di assegnazione del cito trenade, de ca assegualida strategiche n. 55.000. Alla data della presente Relazione sono attiri il secondo e il terro ciclo di assegnazione.
Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2021, 2022 e 2023), ciascuno dei quali con un periodo di performane triennale, nonché un lock-up biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal Piano e dal relativo Regolamento. I diriti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performane pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performane contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:

(i) il Relative Total Shareholder Return o Relativo di performano azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 30%, (i) l'EBITDA Adjusted Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performane aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 70%. La valutazione alla data del 31 dicembre 2024, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair valve totale del piano approvato.
La componente "market based" (Relative Total Shareholder Return) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato.
La componente "non market based" è stata valutata alla "reporting dato" per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare.
Inoltre, nel corso del 2024 la Società ha approvato un nuovo piano di Stock Grant che prevede l'assegnazione ad alcuni dipendenti con responsabilità rilevanti, dei diritti di ricevere gratuitamente delle azioni della Società.
L'assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell'ambito del "piano di incentivazione 2024-2026 della Società, sottoposto all'approvazione dell'assemblea ordinaria degli azionisti in data 24 aprile 2024. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option:
| Data di assegnazione | Numero massimo di strumenti | Condizioni per la maturazione del diritto | Durata contrattuale delle opzioni |
|---|---|---|---|
| 8 maggio 2024 | 109.000 * | 50% Relative Total Shareholder Return 50% EBITDA Adjusted Consolidato |
Triennalc |
(*) Alla data della presente Relazione è stato attivato solo il primo cicla del Piano di cin sopra.
Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2024, 2025 e 2026), ciascuno dei quali con un periodo di performane triennale, nonché un lore-up biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal Piano e dal telativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performane pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performane contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:
(i) il Relative Total Shareholder Return o Relativo di performano azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 50%,
(ii) l'EBITDA Adjustad Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performane aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 50%.
La valutazione alla data del 31 dicembre 2024, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair value totale del piano approvato.
La componente "market based" (Relative Total Shareholder Return) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato.
La componente "non market bared" è stata valutata alla "reporting dato" per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare.

Il valore della riserva LTI al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 255 migliaia (Euro 279 migliaia al 31 dicembre 2023),
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti verso banche e altri debiti finanziari correnti al 31 dicembre 2024:
| (In migliana di Euro) Situazione al |
||
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 13.739 | 29.170 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 21.149 | 8.600 |
| Totale Debiti verso banche e altri finanziatori | 34.888 | 37.770 |
| Altre passività finanziarie correnti | 1.339 | 1.063 |
| Altre passività finanziarie non correnti | 607 | 1.909 |
| Totale Altre passività finanziarie | 1.946 | 2.972 |
| Totale Passività finanziarie | 36.834 | 40.741 |
I debiti verso banche e altri finanziatori ammontano ad Euro 36.834 migliaia (Euro 40.741 migliaia al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente:
Di seguito si riporta le principali informazioni del debito finanziario in essere al 31 dicembre 2024:
| (In mighaia di Euro) | Accensione | Scadenza | Importo originario |
Situazione al 31 dicembre 2024 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debito residuo |
di cui quota corrente |
di cui quota non corrente |
||||
| Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 人 |
31/07/2024 | 31/07/2028 | 12.500 | 12.500 | 1.876 | 10.624 |
| Unicredit S.p.A. [*] | 31/07/2024 | 31/07/2028 | 12.500 | 12.500 | 1.876 | 10.624 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 25.000 | 25.000 | 3.752 | 21.248 |
Il debito per il finanziamento hancario verso i suddetti istituti è soggetto a ovenant di natura economico-finanziaria. Tali covenant risultano rispettati al 31 dicembre 2024.
Si riporta di seguito il dettaglio delle Passività finanziarie in base alle scadenze:
| (In migliata di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Entro 1 anno | 14.774 | 30.232 | |
| Da 1 a 5 anni - | 22.060 | 10.500 | |
| Totale | 36.835 | 40.741 |

Di seguito riportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024, pari a Euro 22.587 migliaia, e al 31 dicembre 2023, pari a Euro 34.116 migliaia, in base allo schema previsto dall'Oxientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:
| (in migliaia di Euro) | Situazione al | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | A | 0% | |
| (A) Disponibilità liquide | 13.906 | 6.356 | 7.550 | >100% |
| (B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | ||
| (C) Altre attività finanziarie correnti | 341 | 269 | 72 | 26,9% |
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 14.247 | 6.625 | 7.623 | >100% |
| (E) Debito finanziario corrente | 10.168 | 14.769 | (4.601) | -31,2% |
| (F) Parte corrente del debito finanziario non corrente | 4.606 | 15.463 | (10.857) | -70,2% |
| (G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) | 14.774 | 30.232 | (15.458) | -51,1% |
| - di cui garantito | : | |||
| - di cui non garantito | 14.774 | 30,232 | (15.458) | -51,1% |
| (H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) | 527 | 23.608 | (23.080) | -97,8% |
| (I) Debito finanziario non corrente | 22.060 | 10.509 | 11.5()2 | >100% |
| (J) Strumenti di debito | = | |||
| (K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||||
| (L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 22.060 | 10.509 | 11.502 | >100% |
| - di cui garantito | ||||
| - di cui non garantito | 22.060 | 10.509 | 11.502 | >100% |
| (M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) | 22.587 | 34.116 | (11.529) | -33,8% |
Al 31 dicembre 2024 la voce ammonta ad Euro 204 migliaia (Euro 211 migliaia al 31 dicembre 2023) e deriva dalle valutazioni attuariali del trattamento di fine rapporto (TFR) della Società; tali valutazioni sono state realizzate in base alla metodologia dei benefici maturati mediante il criterio "Project Unit Credit" come previsto dallo IAS 19. Il modello attuariale si basa sul:
Inoltre, sono state effettuate analisi di sensitività por ciascuna ipotesi attuariale, considerando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili alla data di bilancio; i risultati di tali analisi non danno origine ad effetti significativi.
A partire dal 23 novembre 2023 si è avviato il programma in corso di acquisto e disposizione di azioni proprie, sulla base della delibera autorizzativa approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 22 novembre 2023, che prevede l'acquisto di un numero massimo di azioni che non sia complessivamente superiore al 7% del capitale sociale, per

un periodo non superiore a diciotto mesi. Nell'ambito di questa delibera, il Consiglio di Amministrazione ha dato avvio al programma di acquisto e disposizioni di azioni proprie prevedendo che l'acquisto verrà effettuato in una o più tranche, sino ad un numero massimo di azioni Cellularline pari a n. 1.003.566 corrispondenti a circa il 4,6% del capitale sociale, per un controvalore massimo pari a Euro 3,0 milioni. Essendo vicini al raggiungimento della soglia stabilita di acquisto di azioni, Il Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2025 ha previsto di incrementare di 150.000 il numero di azioni da poter acquistare in una o più tranche, pari a circa il 0,7% del capitale sociale,
Si ricorda che alla data del 22 novembre 2023, la Società deteneva n. 527.207 azioni proprie, pari al 2,4% del capitale sociale.
L'avvio del programma di acquisto è stato dettato da finalità di: i) conservazione per successivi utilizzi, ivi inclusi, a titolo esemplificativo, corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di partecipazioni da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, con altri soggetti, ovvero la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant; il) impiego a servizio di futuri piani di compensi e incentivazione basati su strumenti finanziari e riservati agli amministratori e ai dipendenti della Società e/o delle società dalla stessa direttamente controllate, sia mediante la concessione a titolo gratuito di acquisto, sia mediante l'attribuzione gratuita di azioni (c.d. piani di stock option e di stock grant); iii) impiego a servizio di eventuali futuri programmi di assegnazione gratuita di azioni azionisti. Il programma prevede una durata di diciotto mesi a partire dalla data dell'Assemblea e termina dunque in data 21 maggio 2025.
Durante il programma di buy bak in corso sono state utilizzate azioni proprie Cellularline: i) per nr. 327,634 per la distribuzione del dividendo 2024, ii) per nr. 339.459 per il pagamento di una tranche pari complessivamente al 10% del capitale sociale della controllata Worldconnect, raggiungendo una quota di controllo pari al 90% nella stessa, a seguito dell'esercizio dell'Opzione Put a loro riservata, da parte dei soci di minoranza di Worldconnect.
Si informa che alla data del 10 marzo 2025, la Società detiene n. 811.171 azioni proprie, pari al 3,71% del capitale sociale.
Il Consiglio di Amministrazione del 10 marzo 2025 ha inserito all'ordine del giorno la proposta di sottoporre all'Assemblea un nuovo Piano di buy bak con un numero massimo di azioni Cellularline detenute fino al 7% del Capitale sociale, avente le stesse finalità del programma di buy back in essere, per una durata di 18 mesi.
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Fondi per rischi e oneri per il periodo dal 31 dicembre 2023 al 31 die Priber 2024.
| (In migliana di Emo) | Fondo rischi futuri | Fondo indennita supplettiva di clientela |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 336 | 1.459 | 1.795 | |
| - di cui quota corrente | 18 | |||
| - di cui quota non corrente | 336 | 1.459 | 1.795 | |
| Accantonamenti | 142 | 142 | ||
| Utilizzi/Rilasci | (267) | (3) | (267) | |
| Saldo al 31 dicembre 2024 | રેતે | 1.598 | 1.667 | |
| - di cui quota corrente | - | |||
| - di cui quota non corrente | 69 | 1.598 | 1.667 |

Il fondo indennità suppletiva di clientela si riferisce alla valutazione dell'indennità suppletiva di clientela della Società per quanto sarà corrisposto agli agenti per lo scioglimento del rapporto di agenzia per fatti non imputabili all'agenzia. La valutazione attuariale, coerente con lo IAS 37, è stata condotta quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di bilancio dagli agenti fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale. Per le valutazioni attuariali sono state adottate ipotesi demografiche ed economico-finanziarie; nello specifico, relativamente al tasso di attualizzazione, si è fissato lo stesso con riferimento all'indice IBoxx Eurozone AA in relazione alla durativo pari allo 3,18%.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti commerciali al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Debiti commerciali verso terzi | 25.853 | 26.691 |
| Debiti commerciali verso parti correlate (Nota 8) | 1.291 | 605 |
| Totale Debiti commerciali | 27.144 | 27.296 |
Al 31 dicembre 2024 i debiti commerciali diminuiscono rispetto al 31 dicembre 2023. Tali debiti sono relativi ad operazioni di carattere commerciale nei normali termini di pagamento, tutti con scadenza entro l'anno.
La voce, pari a Euro 1.593 migliaia (Euro 1.268 migliaia al 31 dicembre 2023) comprende principalmente il debito per imposte IRES ed IRAP dell'esercizio 2024.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023:
| (In migliana di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Debiti per il personale | 1.992 | 1.899 | |
| Debiti per istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 881 | 779 | |
| Debiti tributan | 1.048 | 1.062 | |
| Altri debiti | 5 | 481 | |
| Totale Altre Passività | 3.925 | 4.221 |
Al 31 dicembre 2024 la voce ammonta ad Euro 3.925 migliaia (Euro 4.221 migliaia al 31 dicembre 2023) ed è composta principalmente da debiti per:
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività finanziarie al 31 dicembre 2023:
| (In mighana di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Altre passività finanziane correnti | 1.339 | 1.063 |
| Altre passività finanziane non correnti | 607 | 1.909 |
| Totale Altre passività finanziarie | 1.946 | 2.972 |
Le Altre passività finanziarie al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 1.946 migliaia (Euro 2.972 migliaia al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente il debito per lusing derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 per Euro 1.772 migliaia (Euro 2.747 al 31 dicembre 2023).
Con riferimento agli esercizi in chiusura al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 di seguito si riportano i commenti alle principali voci del Conto Economico.
I ricavi delle vendite al 31 dicembre 2024 ammontano a Euro 130.899 migliaia (Euro 126.766 migliaia nell'esercizio 2023).
Le attività della Società si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:
La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea ed area geografica, per l'esercizio 2024.
| (In migliasu di Euro) | Esercizio chiuso al | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | % sui ricavi | 2023 | % sui ricavi | Valore | 0/0 | |
| Red - Italia | 50.364 | 38,48% | 49.481 | 39,03% | 883 | 1,8% |
| Red - International | 51.209 | 39,12% | 48.174 | 38.00% | 3.035 | 6,3% |
| Ricavi delle Vendite - Red | 101.573 | 77,60% | 97.655 | 77,04% | 3.918 | 4,0% |
| Black - Italia | 4.085 | 3,12% | 3.809 | 3,00% | 276 | 7,3% |
| Black - International | 4.295 | 3,28% | 3.557 | 2.81% | 738 | 20.7% |
| Ricavi delle Vendite - Black | 8.380 | 6,40% | 7.366 | 5,81% | 1.014 | 13,8% |
| Blue - Italia | 20.905 | 15,97% | 21.738 | 17,15% | (833) | -3,8% |
| Blue - International | 40 | 0,03% | 7 | 0,01% | ਤੇ ਤੇ | 0.0% |
| Ricavi delle Vendite - Blue | 20.945 | 16,00% | 21.745 | 17,15% | (800) | -3,7% |
| Totale Ricavi delle Vendite | 130.899 | 100,00% | 126.766 | 100,00% | 4.132 | 3,3% |
| Esercizio chiuso al | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliasa di Euro) | 2024 | % sui ricavi | 2023 | % sui ricavi | △ | 0/0 |
| Italia | 75.355 | 57,6% | 75.028 | 59,2% | 327 | (),4%% |
| Spagna/Portogallo | 10.041 | 7,7% | 9.566 | 7,5% | 475 | 5,0% |
| Est Europa | 10.473 | 8,0% | 7.325 | 5,8% | 3.149 | 43,0% |
| Germania | 6.275 | 4,8% | 6.578 | 5,2% | (303) | -4,6% |
| Nord Europa | 6.385 | 4,9% | 5.917 | 4,7% | 468 | 7,9% |
| Francia | 7.246 | 5,5% | 5.645 | 4,5% | 1.601 | 28,4% |
| Svizzera | 5.372 | 4,1% | 5.540 | 4,4% | -168 | -3,0% |
| Medio Oriente | 4.338 | 3,3% | 4.313 | 3,4% | 25 | 0,6% |
| Altri | 543 | 0,4% | 3.207 | 2,5% | -2.664 | -83,1% |
| Benelux | 3.207 | 2,5% | 2.778 | 2,2% | 429 | 15,4% |
| Gran Bretagna | 1.647 | 1,3% | 851 | 0,7% | 796 | 93,5% |
| Nord America | 17 | 0,0% | 19 | 0,0% | (2) | -11.8% |
| Totale Ricavi delle Vendite | 130.899 | 100% | 126.766 | 100% | 4.132 | 3,3% |
Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per area geografica, si evidenzia, le buone performance della Francia il cui incremento è di circa il 28%, I della Spagna, dove i ricavi sono aumentati di Euro 1.074 migliaia (+7,5%) rispetto al precedente esercizio, e del Benelux i cui ricavi sono aumentati di Euro 1.284 migliaia (+16,1%). In leggera contrazione i ricavi di Germania e Svizzera principalmente a causa di un andamento non favorevole dei mercati locali.
Il costo del venduto ammonta a Euro 83.067 migliaia (Euro 81.560 migliaia nell'esercizio 2023) e corrispondente al 63,5% dei ricavi, rispetto al 64,3% dell'anno precedente.
I costi di vendita e distribuzione sono pari a Euro 21.206 migliaia (Euro 19.534 migliaia nell'esercizio 2023), come illustrato nella tabella seguente.

| (In mighaia di Euro) | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | % sui ricavi | 31/12/2023 | % sui ricavi | |
| Costo del personale per vendita e distribuzione | 10.054 | 7.7% | 9.312 | 7,3% |
| Provvigioni agenti | 4.633 | 3,5% | 4.637 | 3,7% |
| Trasporti di vendita | 3.286 | 2,5% | 2.891 | 2,3% |
| Costi di viaggio | 806 | 0,7% | 815 | 0,6% |
| Spese di pubblicità e consulenze commerciali | 095 | 0,8% | 1.081 | 0,9% |
| Altri costi di vendita e distribuzione | 1.342 | 1,0% | 798 | 0,6% |
| Totale costi di vendita e distribuzione | 21,206 | 16,2% | 19.534 | 15,4% |
I costi generali ed amministrativi sono pari a Euro 21.500 migliaia nell'esercizio 2023), come illustrato nella tabella seguente.
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | % sui ricavi | 31/12/2023 | % sui ricavi | |
| Amm.to immobilizzazioni immateriali | 8.627 | 6,6% | 8.383 | 6,6% |
| Amm.to immobilizzazioni materiali | 1.295 | 1,0% | 1.226 | 1,0% |
| Amm.to Diritto d'uso Ifrs 16 | 1.122 | 0,9% | 1.233 | 1,0% |
| Svalutazione immobilizzazioni | 33 | 0,0% | - | |
| Accontamenti su rischi e svalutazioni | 400 | 0,3% | 838 | 0,7% |
| Costo del personale amministrativo | 4.778 | 3,7% | 4.426 | 3,5% |
| Consulenze amministrative, legali, personale, etc. | 2.185 | 1,7% | 2.372 | 1,9% |
| Commissioni | 61 | 0,0% | 206 | 0,2% |
| Compensi CdA e Collegio Sindacale | 417 | 0,3% | 433 | 0,3% |
| Altri costi generali amministrativi | 2.391 | 1,8% | 2.383 | 1,9% |
| Totale costi generali e amministrativi | 21.310 | 16,3% | 21.500 | 17,0% |
Gli altri costi e ricavi non operativi al 31 dicembre 2024 ammontano a Euro 2.010 migliaia nel 2023), come illustrato nella tabella seguente.
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | % sui ricavi | 31/12/2023 | % sui ricavi | |
| Recuperi diritti SIAE | 3 | 0.0% | ব | 0,0% |
| Sopravvenienze attive e (passive) | 134 | 0,1% | 59 | 0,0% |
| (Contributi SIAE e CONAI) | (177) | -0,1% | (173) | -0,1% |
| Altri (costi)/ricavi non operativi | 2-049 | 1.6% | 585 | 0,5% |
| Totale altri (costi) / ricavi non operativi | 2.010 | 1.5% | 476 | 0.4% |
I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 2.622 migliaia (Euro 3.549 migliaia nel 2023).

| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | % sui ricavi | 31 dicembre 2023 | % sui ricavi | |
| Altri proventi finanziari e da variazione fair ralue | 425 | 0,3% | 136 | (),1% |
| Interessi attivi | 293 | 0,2% | 177 | 0,1% |
| Totale Proventi finanziari | 718 | 0,5% | 313 | 0,2% |
| Commissioni e altri oneri finanziari da fair ralue | (1.266) | -1,0% | (1.263) | -1,0% |
| Interessi passivi finanziamenti a m/l termine | (1.952) | -1,5% | (2.493) | -2,0% |
| Altri Interessi passivi | (123) | -0,1% | (107) | -0,1% |
| Totale (Oneri) finanziari | (3.342) | -2,6% | (3.862) | -3,0% |
| Totale Proventi e (Oneri) finanziari | (2.622) | -2,0% | (3.549) | -2,8% |
Gli oneri finanziari netti sono negativi per Euro 2.622 migliaia, mentre nell'anno 2023 erano negativi per Euro 3.549 migliaia.
Gli oneri finanziari al 31 dicembre 2024 sono pari ad Euro 3.342 migliaia e sono principalmente riferibili a:
| (In migliana di Euro) | Esercizio chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2024 | % sui ricavi | 31/12/2023 | % sui ricavi | |
| Utile/(Perdita) su cambi commerciali | 195 | 0.1% | 300 | 0,2% |
| Utile/(Perdita) su cambi finanziari | (128) | -0.1% | 374 | (),3% |
| Totale utili e (perdite) su cambi | 66 | 0,1% | 674 | 0,5% |
Nell'esercizio 2024 la voce Utili su cambi è principalmente influenzata dalle opertura delle differenze cambio Dollaro / Euro.
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Imposte per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023:
| (In mighaia di Euro) | Esercizio chiuso al | |
|---|---|---|
| 31/12/2024 | 31/12/2023 | |
| Imposte correnti dell'esercizio | (2.569) | (053) |
| Imposte correnti degli esercizi precedenti | (21) | (17) |
| Imposte differite attive/ (passive) | 2.251 | 332 |
| Totale | (339) | (638) |

La voce comprende l'onere per le imposte correnti di competenza dell'esercizio, pari ad Euro 2.569 migliaia, per le imposte relative ad esercizi precedenti, pari ad Euro 21 migliaia.
Le imposte differite, pari ad Euro 2.251 migliaia, sono principalmente composte da:
Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di fiscalità differita sono indicate nella tabella seguente, unitamente ai relativi effetti (in migliaia Euro):
| Esercizio al 31/12/2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi addebitati/accreditati a C.E. | Imponibil 1 |
Aliquot 2 Fiscale |
(Addebiti a C.E.) |
Imponibil 1 |
Aliquot 2 Fiscale |
Accredit ia C.E. |
| compensi amministratori non pagati | = | 24,00% | - | 24,00% | ||
| accantonamento / (utilizzo) indennità suppletiva di clientela | = | 27,90% | 24.00% | |||
| - accantonamento/(utilizzo) fondo rischi su crediti tassato | - | 24,00% | 139 | 24,00% | 33 | |
| - svalutazione diretta di magazzino | 1.175 | 24,00% | (282) | 672 | 24,00% | 161 |
| accantonamento/(utilizzo) fondo svalutazione magazzino | - | 24,00% | 1.780 | 24,00% | 427 | |
| - perdite da oscillazione cambi vs. clienti e fornitori | 25 | 24,00% | (6) | 24.00% | ||
| perdite da oscillazione cambi finanziamenti v/controllate e collegate | 3 | 24,00% | (1) | = | 24,00% | |
| - utili da oscillazione cambi vs. clienti e fornitori | 24.00% | = | 195 | 24,00% | 47 | |
| - utili da oscillazione cambi finanziamento v/controllate e collegate | - | 24.00% | 064 | 24,00% | 231 | |
| ammortamento e svalutazione Customer list | 27,90% | - | 27,90% | |||
| ammortamento marchi | 27,90% | 1 | 817 | 27.90% | 228 | |
| - variazioni del fair value su Warrant (LAS 32) | 24,00% | - | 24,00% | |||
| differenze di valutazione su TFR (IAS 19) | 24,00% | 11 | 24,00% | |||
| differenze di valutazione su fondo indennità suppletiva di clientela (LAS 37) |
24,00% | - | 1 | 24,00% | ||
| Totale imposte differite/ anticipate a C.E. | 1.202 | (284) | 4.567 | 1.128 |
in
Di seguito si riporta un prospetto di sintesi per la riconciliazione tra l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale teorico (IRES, IRAP) e la riconciliazione tra l'aliquota fiscale applicabile e l'aliquota fiscale media effettiva (in migliaia di Euro):
| RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO | ||
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte: | 4.360 | |
| Differenze temporanee: | ||
| Differenze temporance tassabili in eseccizi successivi (variazioni in diminuzione sorte nell'esercizio): | (1.175) | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi (variazioni in aumento sorte nell'esercizio): | 3.408 | |
| Riversamento differenze temporance da esercizi precedenti tassate nell'esercizio: | ||
| Riversamento differenze temporanee da esercizi precedenti dedotte nell'esercizio: | (38) | |
| Differente permanenti. | ||
| Svalutazione avviamento e altre immobilizzazioni | 443 | |
| Imposte indeducibili (escluso IRES, IRAP dell'esercizio) | 7 | |
| Spese mezzi di trasporto | 204 | |
| Ammortamenti non deducibili | 194 | |
| Vocon aventi rilevanza reddituale a OCI | . . | |
| -Spese di rappresentanza eccedenti il limite fiscale | 86 | |
| differenze di cambio da valutazione | 1159 | |
| Altre spese indeducibili | 518 | |
| Deduzione Irap su costo del lavoro | (76) | |
| Deduzione 10% Irap | (66) | |
| Beneficio "Patent Box" | ||
| Superammortamenti | (17) | |
| Crediti d'imposta non fiscalmente rilevanti | (91) | |
| Imponibile fiscale IRES | 8.925 | |
| Imposte correnti lorde sul reddito dell'esercizio | 2.142 | |
| Credito per imposte pagate all'estero | (455) | |
| Detrazioni per spese di riqualificazione energetica | (14) | |
| IRES corrente effettiva su risultato ante imposte | 1.673 | |
| Determinazione dell'imponibile IRAP | ||
| Differenza tra valore e costi della produzione | 7.325 | |
| Costi non rilevanti ai fini IRAP | 17.394 | |
| Cuneo fiscale | (15.201) | |
| Beneficio "Patent Box" | ||
| Imponibile fisoale teorico | 9.519 | |
| Imposta corrente teorica (3,9%) | 371 | |
| Compensi agli amministratori, collaboratori e oneri correlati | 494 | |
| Ammortamenti indeducibile marchi | 817 | |
| Altre variazioni in aumento della base imponibile | 27 | |
| Altre variazioni in diminuzione della base imponibile | ||
| Beneficio "Patent Box" | ||
| Imponibile fiscale IRAP | 10.857 | |
| IRAP corrente effettiva | 423 |

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato dei flussi di cassa nei periodi in esame.
| Situazione al | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile/(perdita) del periodo | 4.021 | 1.136 | |
| Rettifiche per. | |||
| - Imposte correnti e differite | 339 | 638 | |
| - Svalutazioni e accantonamenti netti | 1.937 | 1.203 | |
| (Proventi)/oneri finanziari maturati e (Utile) /Perdite su cambi | 2.556 | 2.875 | |
| (Proventi) / oneri da partecipazioni | 410 | ||
| - Ammortamenti ed impairment | 11.044 | 10.842 | |
| -Altri movimenti non monetari | |||
| l'uriazioni di | |||
| - Rimanenze | 4.587 | (2.866) | |
| - Crediti Commerciali | (6.646) | (374) | |
| - Debiti Commerciali | (151) | 8.415 | |
| - Altre variazioni delle attività e passività operative | 2.721 | (6.469) | |
| - Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi | (201) | (18) | |
| Imposte pagate/compensate | (740) | (933) | |
| Flusso generato/(assorbito) dalla gestione operativa | 19.876 | 14.448 | |
| Interessi e altri oneri netti pagati | (2.556) | (2.901) | |
| Flusso di cassa generato/ (assorbito) dalla gestione operativa | 17.320 | 11.547 |
| (In mightand its Enro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||
| Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi | (2.945) | |
| (Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | (2.187) | (3.977) |
| Flusso di cassa generato/ (assorbito) dall'attività di investimento | (2.187) | (6.922) |

| (In migliana di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 31 dicembre 2023 | ||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | |||
| (Distribuzione dividendi) | (1.824) | ||
| Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie | (1.894) | (1.761) | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori crogati [1] (*) | 25.000 | 10.000 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori rimborsati (*) | (27.881) | (10.749) | |
| Altri movimenti di patrimonio netto | (1.875) | (508) | |
| Altre movimentazioni di patrimonio netto non monetarie | 802 | (71) | |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento | (7.582) | (3.088) |
La Società ha intrattenuto, e intrattiene tuttora, rapporti di varia natura, in prevalenza di tipo commerciale, con parti correlate individuate sulla base dei principi stabiliti dal Principio Contabile Internazionale IAS 24. Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come inusuali, nentrando invece nell'ordinario corso degli affari della Società. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e accessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e (ii) l'erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate. Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dalla Società al 31 dicembre 2024 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di seguito l'elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso dell'esercizio 2024 indicando la tipologia di correlazione:
| Parti correlate | Tipologia e principale rapporto di correlazione |
|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | Società collegata partecipara da Cellulatine S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del patrimonio netto); i restanti soci sono: Maria Luisa Urso (25%) e Antonio Miscioscia (25%) |
| Cellular Spain S.L.U. | Società partecipata al 100% |
| Systema S.r.l. | Società partecipata al 100% |
| Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U. | Società partecipata al 100% |
| Cellular Immobiliare Helvetica S.A. | Società partecipata al 100% |
| Worldconnect AG | Società partecipata al 90%, (consolidata con il metodo integrale); i restanti soci sono Samuel Gerber |
| Coverlab S.r.l. | Società partecipata al 55%; i restanti soci sono Andrea Fabbri (38%) e Marco Diotalleri (7%). |
| Cellular USA Inc. | Società partecipata al 100% |
| Subliros S.I. | Società partecipata al 80%; i restanti soci sono Oscar Luque (6%) e Pol Ros (14%) |
| Peter Jäckel Gmbh | Società partecipata al 60%; i restanti soci sono Peter Jäckel Immobilien (20,4%) e Kerstin Jäckel (19,6%) |
| Cellularline Middle East FZE | Società costituita ad aprile 2023, controllata al 100%. |
| Christian Aleotti | Azionista di Cellularline S.p.A. |
(I cellularıIn
La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline fino al 31 dicembre 2024:
| (In migliaiu di Euro) | Crediti commerciali correnti |
Crediti finanziari non correnti |
(Debiti commerciali correnti) |
Crediti/(Debiti) da consolidato fiscale |
|---|---|---|---|---|
| Cellular Spain S.L.U. | 11.200 | = | = | - |
| Cellular Swiss S.A. | 3.316 | (34) | - | |
| Middle East | 2.853 | (182) | = | |
| Systema S.r.l. | 1.736 | (792) | 294 | |
| Peter Jackel Gmbh | 623 | - | (8) | = |
| Wordconnect AG | 150 | 708 | (46) | 14 |
| Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U. | 21 | 334 | 17 | |
| Cellular Immobiliare Helvetica S.A. | 55 | 817 | ||
| Coverlab | 37 | 534 | (179) | |
| Cellular USA Inc. | 34 | 106 | (229) | = |
| Subliros S.L. | 11 | 11 | . . | |
| Totale Incidenza sulla voce di bilancio |
20.038 36,2% |
2.498 99,1% |
(1.291) 4,8% |
115 1,0% |
Si segnala che i crediti commerciali sono esposti nel bilancio al netto dei relativi debiti commerciali.
La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline fino al 31 dicembre 2024:
| Ricavi delle vendite | (Costo del venduto) | (Costi generali e amministrativi) |
Altri (costi) ricavi non operativi |
Proventi finanziari | |
|---|---|---|---|---|---|
| Cellular Spain S.L.U. | 9.411 | = | |||
| Cellular Swiss S.A. | 5.262 | (2) | - | ||
| Systema S.r.l. | 5.474 | (1.465) | 238 | ||
| Peter Jackel Gmbh | 1.150 | (118) | 20 | 6 | |
| Middle East | 1.628 | + | 47 | 9 | |
| Worldconnect A.G. | 68 | (180) | : | 103 | 169 |
| Coverlab | : | 8 | 21 | ||
| Cellular USA Inc. | 12 | (229) | 55 | ||
| Subliros S.L. | 17 | ||||
| Christian Aleotti | - | - | (11) | ||
| Totale Incidenza sulla roce di bilancio |
23.005 17,6% |
(1.993) 2,4% |
(13) 0,1% |
415 20,7% |
278 38,6% |

Si segnala che i principali rapporti creditori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellulariine nel periodo chiuso al 31 dicembre 2024 sono i seguenti:
Prospetto riepilogativo della Società che esercita l'attività di direzione e coordinamento La Società non è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati siano sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell'informazione finanziaria.

Si precisa inoltre che la Società è esposta ai rischi di varia natura già illustrati nel Paragrafo 13 della Relazione sulla Gestione del consolidato.
Non sono in essere fidejussioni passive a favore di terzi.
Il numero medio dei dipendenti della Società, ripartito per categoria, è stato il seguente:
| NUMERO MEDIO DIPENDENTI | |||
|---|---|---|---|
| Media | Media | ||
| ORGANICO | 2024 | 2023 | |
| Dirigenti | 11 | 12 | |
| Quadri | 36 | 4() | |
| Impiegati | 148 | 143 | |
| Operai | 1 | 1 | |
| Apprendisti Impiegati | 15 | 11 | |
| TOTALE | 211 | 207 |
Si riportano nella seguente tabella i compensi:
| Categoria | 2024 | 2023 |
|---|---|---|
| (In migliara di Euro) | ||
| Amministratori Esecutivi | 998 | 095 |
| Altri dirigenti con responsabilità strategiche | 235 | 242 |
| Totale compensi | 1.233 | 1.237 |
Il compenso degli Amministratori Esecutivi comprende sia l'emolumento per tale carica che la retribuzione come dirigenti.
Il compenso al Consiglio di Amministrazione per l'anno 2024 ammonta a circa Euro 310 migliaia. Il compenso del Collegio sindacale per l'anno 2024 è pari circa ad Euro 77 migliaia.
La Società, con delibera dell'Assemblea dei Soci del 16 aprile 2019, ha nominato revisore legale la società KPMG S.p.A., a cui è affidato il controllo contabile fino alla approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2027. I compensi per il controllo contabile del bilancio civilistico e consolidato (anche semestrale) ammontano

complessivamente a Euro 148 migliaia, oltre ad Euro 63 migliaia per altri incarichi finalizzati all'emissione di un'attestazione e ad Euro 8 migliaia per altri servizi contabili come mostra la seguente tabella:
| (In migliana di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Tipologia di servizi | Destinatario | Network KPMG | 2024 |
| A) Incarichi di revisione | Capogruppo | KPMG S.p.A. | 148 |
| Rete KPMG | |||
| B) Incarichi finalizzaci all'emissione di un'attestazione | Capogruppo | KPMG S.p.A. | 63 |
| Rete KPMG | |||
| KPMG S.p.A. | 8 | ||
| C) Altri servizi | Capogruppo | Rete KPMG | |
| Totale Capogruppo | 219 |
Reggio Emilia, lì 10 marzo 2025
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Antonio Luigi Tazartes

nell'invitarVi ad approvare il progetto di bilancio di esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2024, Vi proponiamo di destinare l'utile d'esercizio pari a Euro 4.020.864 nel seguente modo:
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Antonio Luigi Tazartes

Il sottoscritto Christian Aleotti, in qualità di Amministratore Delegato, e Mauro Borgogno, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e società Cellularine, attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
· l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa;
3.1. Il Bilancio d'esercizio annuale per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 della Società Cellulatine S.p.A.:
3.2. La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Reggio Emilia, 10 marzo 2025
Christian Aleotti
ministratore Delegato
Mauro Borgogno
Whit
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Bilancio consolidato e bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024
(con relativa relazione della società di revisione)
KPMG S.p.A. 26 marzo 2025

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Viale Giovanni Falcone, 30/A 43121 PARMA PR Telefono +39 0521 236211 Email [email protected] PEC [email protected]
Agli Azionisti della Cellularline S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Cellulariine (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato e delle variazioni di patrimonio netto consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cellularline al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Cellularline S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPNG S p Arte una società per azioni di diritto flaliano e fa parte del
network KPMG di entita indipendenti alfilinte a KRMG International Limited sociera rii cinitto inqlese
Ancona Ban Beigamo Belogna Bolzino Broscia Cataria Como Fironzo Genden con Milano Napoli Novara Padova Palumo Parma Parma Peruga Poscara Roma Tonno Treveo. Trieste Varese Vecona
unize rout tribibes Carlittler in Euro 10:416 500 00 1.9. Registro improjen Milano Momza Brianza Lodi
e Codice Fiscale N. DOTU000159 REA Millaria N 512867 Partita FVA 00709600159
VAT number / T00709600159 Sede agate Via Vistor Piliani 25 20124 Mianu MI ITALIA

Note illustrative al bilancio consolidato: nota 2.3 - Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato; nota 4.2 - Avviamento; nota 4.2.1 - Impairment test avviamento.
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il bilancio consolidato del Gruppo Cellularline al 31 dicembre 2024 include un avviamento pari a Euro 38,2 milioni. |
Le procedure di revisione svolte, anche con il coinvolgimento di esperti del network KPMG, hanno incluso: |
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| Il valore recuperabile dell'avviamento è determinato dagli Amministratori attraverso il calcolo del valore d'uso. Tale metodologia richiede, per sua natura, |
· la comprensione ed analisi del processo adottato dagli Amministratori nella predisposizione dell'impairment test e del Piano; |
||
| valutazioni significative da parte degli Amministratori circa l'andamento dei flussi di cassa operativi, il tasso di attualizzazione e il tasso di crescita di detti flussi di cassa. |
· l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori nella determinazione dei flussi di cassa operativi. Le |
||
| La stima dei flussi di cassa operativi degli esercizi futuri, predisposta dagli Amministratori e utilizzata ai fini dell'impairment test, è basata sul Business Plan predisposto per il periodo 2025-2028 (di seguito anche il "Piano"), approvato dal Consiglio di Amministrazione della Cellularline S.p.A. in data 26 febbraio 2025. L'impairment test è stato approvato dal Consiglio di |
nostre analisi hanno incluso il confronto delle assunzioni chiave utilizzate con i dati storici del Gruppo e con informazioni da fonti esterne, ove disponibili; |
||
| • l'analisi dei modelli di valutazione adottati dagli Amministratori in termini di ragionevolezza e adeguatezza rispetto alla prassi professionale; |
|||
| Amministrazione della Cellularline S.p.A. in data 5 marzo 2025. |
· l'esame delle analisi di sensitività effettuate dagli Amministratori e descritte nelle note illustrative con |
||
| La stima dei flussi di cassa operativi ha tenuto conto dei potenziali impatti derivanti dall'andamento del mercato e, in generale, dell'attuale scenario |
riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento dell'impairment test; |
||
| macroeconomico. IN CORDICONOMICA OL CULARIO CARALO SECONDA LA |
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative in relazione all'avviamento ed |
In considerazione di quanto sopra descritto, la recuperabilità dell'avviamento è stata considerata un aspetto chiave dell'attività di revisione.
all'impairment test.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Cellulariine S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'Assemblea degli Azionisti della Cellularine S.p.A. ci ha conferito in data 16 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli Amministratori della Cellularline S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Alcune informazioni contenute nelle note al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Gli Amministratori della Cellularline S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Cellulariine al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:
A nostro giudizio, la relazione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Cellularline al 31 dicembre 2024.
Inoltre, a nostro giudizio la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Parma, 26 marzo 2025
KPMG S.p.A.
Federico Superchi Socio

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Viale Giovanni Falcone, 30/A 43121 PARMA PR Telefono +39 0521 236211 Email [email protected] PEC [email protected]
Agli Azionisti della Cellularline S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Cellularline S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024, del conto economico, del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario e delle variazioni di patrimonio netto per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Cellularline S.p.A. al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Cellularline S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
KPMG S p A le una società per azioni di Jiritto italiano e fa parte del network KSANS di entità indipendenti affiliate a KPMG International L'imited società di dell'Ito inglese
Ancona Bati Bergamo Bolagnii Bachino Brespa Catania Conto Firenze Genovia pa Mitarco Nincoli Najuro Pationa Paterno Parma Porugia Pescara Roeta Tolino Traves THESTO VILTESE VESSE VESSINA
Società por arioni Capital Euro 10.415.500.00 1.97 Registra Imprese Milano Monza Branza Branza Logi 6. Codige Fireste N, 00 M (200159) REA Millino N. 512807 Partita IVA 00700600150
VAT numbat ITUU700600150 Sedn Jegale, Via Vitter Flicani. 25 20124 Milano MI ITALDA

Note illustrative al bilancio d'esercizio: nota 2.2 - Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio d'esercizio; nota 6.2 - Avviamento; nota 6.2.1 - Impairment test avviamento.
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio d'esercizio della Cellularline S.p.A. al 31 dicembre 2024 include un avviamento pari a Euro 18,4 milioni. |
Le procedure di revisione svolte, anche con il coinvolgimento di esperti del network KPMG, hanno incluso: |
| Il valore recuperabile dell'avviamento è determinato dagli Amministratori attraverso il calcolo del valore d'uso. Tale metodologia richiede, per sua natura, valutazioni significative da parte degli Amministratori circa l'andamento dei flussi di cassa operativi, il tasso di attualizzazione e il tasso di crescita di detti flussi di cassa. La stima dei flussi di cassa operativi degli esercizi futuri, predisposta dagli Amministratori e utilizzata ai fini dell'impairment test, è basata sul Business Plan predisposto per il periodo 2025-2028 (di seguito anche il "Piano"), approvato dal Consiglio di Amministrazione della Cellularline S.p.A. in data 26 febbraio 2025. L'impairment test è stato approvato dal Consiglio di |
· la comprensione ed analisi del processo adottato dagli Amministratori nella predisposizione dell'impairment test e del Piano; |
| · l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori nella determinazione dei flussi di cassa operativi. Le |
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| nostre analisi hanno incluso il confronto delle assunzioni chiave utilizzate con i dati storici della Società e del Gruppo Cellularline e con informazioni da fonti esterne, ove disponibili; |
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| • l'analisi dei modelli di valutazione adottati dagli Amministratori in termini di ragionevolezza e adeguatezza rispetto alla prassi professionale; |
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| Amministrazione della Cellularline S.p.A. in data 5 marzo 2025. |
· l'esame delle analisi di sensitività effettuate dagli Amministratori e descritte nelle note illustrative con |
| La stima dei flussi di cassa operativi ha tenuto conto dei potenziali impatti derivanti dall'andamento del mercato e, in generale, dell'attuale scenario |
riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento dell'impairment fest; |
| macroeconomico. In concideraziono di augusto conco concento, la |
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note illustrative in relazione all'avviamento ed |
In considerazione di quanto sopra descritto, la recuperabilità dell'avviamento è stata considerata un aspetto chiave dell'attività di revisione.
all'impairment test.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'Assemblea degli Azionisti della Cellularline S.p.A. ci ha conferito in data 16 aprile 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2027.
Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli Amministratori della Cellularline S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Gli Amministratori della Cellularline S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Cellularline S.p.A. al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Signori Azionisti,
la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e dell'art. 2429 del Codice Civile, riferisce sull'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale della società Cellularline S.p.A. (di seguito anche "Società") nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, aderendo ai "Principi di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate" dettati da Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, alle raccomandazioni di Consob in materia di controlli societari ed attività del collegio sindacale ed alle indicazioni del Codice di Corporate Governance redatto dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana ed adottato dalla Società.
Il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza anche nella veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile.
Il Collegio Sindacale, composto da Lorenzo Rutigliano (presidente), Daniela Bainotti e Paolo Chiussi (sindaci effettivi) è stato nominato dall'assemblea degli azionisti del 28 aprile 2023 e terminerà il proprio mandato con l'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
Il Collegio Sindacale ha verificato, al momento dell'accettazione dell'incarico e successivamente nel corso dello stesso, il possesso da parte dei propri componenti dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dal DM 30 marzo 2000 n. 162, l'insussistenza di cause di decadenza e ineleggibilità ed il possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 2399 del Codice civile e all'art. 148, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e di cui al Codice di Corporate Governance. Tutti i componenti dichiarano inoltre di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa di legge e regolamentare vigente.
Lo svolgimento dell'attività di controllo contabile e di revisione legale dei conti è demandato alla società di revisione KPMG S.p.A., alla quale è stato conferito l'incarico di revisione legale per gli esercizi 2019 - 2027.
Nello svolgimento della propria attività istituzionale il Collegio Sindacale da atto di avere:
segnalare, (iv) non segnala significative carenze del sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria, (v) non contiene la segnalazione di aspetti significativi nella verifica della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fati di gestione nella scritture contabili, (v) non contiene la segnalazione di aspetti significativi nella verifica della conformità del bilancio alle disposizioni regolamentari in materia di formato elettronico unico di comunicazione (ESEF); da tale relazione non sono emerse criticità ritenute significative e pertanto meritevoli di essere portate alla Vostra attenzione;
• verificate la nomina del Responsabile di Impatto cui sono state affidate funzioni e compiti volti al perseguimento del beneficio comune in coerenza e nell'ambito della disciplina delle Società Benefit, l'adeguatezza del soggetto incaricato a ricoprire il ruolo affidatogli ex art.1 c. 380 L 208/201, nonché la redazione della Relazione di Impatto ai sensi dell'art.1 c. 382 L 208/2015.
Tenuto conto delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale ritiene che l'attività si sia svolta nel rispetto dei principi di corretta amministrazione e che sia l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile che guida il processo di informativa finanziaria, sia il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi siano nel complesso adeguati alle attuali esigenze aziendali.
In conformità con le indicazioni fornite da Consob con comunicazione DEM/1025564 del 6 aprile 2001 vengono di seguito fornite le seguenti informazioni:
Abbiamo ottenuto dagli amministratori, con periodicità almeno trimestrale, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate nonché sulla prevedibile evoluzione della gestione e possiamo ragionevolmente assicurarVi che le azioni deliberate dalla Società e poste in essere sono conformi alla Legge e allo Statuto sociale, non sono manifestamente imprudenti, azzardate o in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Le operazioni di maggior rilievo compiute nell'esercizio 2024 che il Collegio Sindacale ritiene di dover evidenziare sono in seguito descritte:
Le operazioni infragruppo o con parti correlate risultano conformi alla legge, allo statuto ed alla procedura sulle operazioni con parti correlate adottata dalla Società; esse non sono suscettibili di dar luogo a dubbi in ordine alla correttezza e completezza della relativa informativa di bilancio, alla sussistenza di situazioni di conflitto di interessi ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale.
Sulla base delle informazioni a disposizione del Collegio Sindacale, non è emersa l'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, secondo la definizione fornita nella nota 2 della Comunicazione CONSOB n. DEM/1025564 del 6/4/2001.
Gli amministratori hanno adeguatamente segnalato e illustrato note illustrative specifiche a corredo sia del bilancio separato sia del bilancio consolidato le principali operazioni infragruppo o con parti correlate, descrivendone le caratteristiche.
La società di revisione ha rilasciato in data 26 marzo 2025 la Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 e la Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 della Società, evidenziando gli aspetti chiave della revisione contabile costituiti dalla recuperabilità dell'avviamento ed esprimendo (i) un giudizio dal quale risulta che il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato di Cellularline S.p.A. forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Cellularline S.p.A. e del Gruppo al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità con i principi IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 D.Lgs 38/05; (ii) un giudizio di appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto di continuità (iii) un giudizio di coerenza dal quale risulta che le Relazioni sulla Gestione che accompagnano il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'art. 123-bis comma 4, del T.U.F., la cui responsabilità ricade sugli Amministratore della Società, sono redatte in conformità alle norme di legge; (iv) una dichiarazione di non avere nulla da riportare per quanto riguarda eventuali errori significativi nella Relazioni sulla gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto.
In data 26 marzo 2025 la Società di Revisione ha presentato al Collegio Sindacale, nella sua veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, la Relazione Aggiuntiva prevista all'Art. 11 del Regolamento Europeo 537/2014. In data odierna, come disposto dall'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, il collegio ha esaminato il documento e lo ha trasmesso al Consiglio di Amministrazione unitamente alle proprie osservazioni.
Il Collegio Sindacale, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, non ha ricevuto esposti o denunce ai sensi dell'art. 2408 Codice Civile.
Non sono pervenuti esposti al Collegio Sindacale.
Nel corso dell'esercizio 2024 la Società ha conferito a KPMG S.p.A. i seguenti incarichi non di revisione, non rientranti tra quelli vietati dal Regolamento UE 537/2014: (i) "specifiche procedure di verifica dei Vincoli Finanziari previsti dall'art. 14 del Contratto di Finanziamento, ed in particolare del Rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto Consolidato ed EBITDA Consolidato ("Leverage Ratio"), a fronte di onorari per euro 5 mila, (ii) "limited assurance del Bilancio di sostenibilità della Cellularline S.p.A. per l'esercizio in chiusura al 31 dicembre 2023", a fronte di onorari per euro 43 mila. Il Revisore ha inoltre riemesso la certificazione del prospetto delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design della società negli esercizi con chiusura al 31 dicembre 2020, 2021 e 2022 a seguito della revisione dei crediti, a fronte di onorari per euro 15 mila, rilasciato visti di conformità verso onorari di euro 5 mila e sottoscritto modelli fiscali verso onorari di euro 3 mila. I servizi consentiti diversi dalla revisione, ove non previsti per legge, sono stati preventivamente approvati dal Collegio Sindacale, che ne ha valutato l'adeguatezza alla luce dei criteri previsti dal Regolamento UE 537/2014.
I corrispettivi sono stati imputati a conto economico e sono riportati in allegato al bilancio d'esercizio come richiesto dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti.
La società di revisione ha rilasciato in data 28 marzo 2024 la lettera di conferma annuale dell'indipendenza, così come richiesto dall'art. 6, paragrafo 2, lettera a) del Regolamento (UE) 537/2014, dalla quale non emergono situazioni che possono compromettere l'indipendenza. Il Collegio Sindacale ha preso atto della Relazione di trasparenza 2024 predisposta dalla società di revisione ex art. 13 del Regolamento Europeo 537/2014, pubblicata sul proprio sito internet.
Tenuto conto degli incarichi conferiti da Cellularline S.p.A. e dalle società appartenenti al Gruppo a KPMG ed al suo network, il Collegio Sindacale non ritiene che esistano aspetti critici in materia di indipendenza di KPMG S.p.A.
società di revisione.
Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha rilasciato, come richiesto dalla normativa vigente, dal Codice di Corporate Governance e dalle policy e procedure adottate dalla Società, i seguenti pareri: (i) parere relativo al conferimento di incarico a KPMG per specifiche procedure di verifica dei Vincoli Finanziari previsti dal Contratto di Finanziamento (ii) parere relativo al conferimento di incarico a KPMG per la limited assurance del bilancio di
sostenibilità (iii) parere relativo alla cooptazione del Dott. Mauro Borgogno nella carica di consigliere di amministrazione, a seguito delle dimissioni del consigliere Davide Danieli (iv) parere in relazione alla determinazione del compenso attribuito consigliere Mauro Borgogno nei limiti dell'importo complessivo da assegnare all'intero consiglio di amministrazione, preventivamente determinato dall'assemblea ai sensi dell'articolo 2389, comma 3, del codice civile; (v) parere in relazione alla nomina quale Internal Auditor della Società, del Dott. Alessandro Cencioni, Managing Director della società Protiviti Italia; (vi) pareri previsti dalle regole di governo societario contenute nel codice di Corporate Governance a cui la Società ha aderito.
Nel corso dell'esercizio si sono tenute le seguenti riunioni, alle quali il Collegio Sindacale ha preso parte nella sua composizione collegiale:
Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, procedendo nella valutazione anche con riunioni in forma congiunta con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, con incontri con il Responsabile della Funzione Internal Audit anche al fine di ricevere informazioni in merito alle risultanze dell'attività di audit. Il Collegio ha avuto un periodico scambio di informazioni con gli esponenti della funzione di Compliance e con la funzione Internal Audit nonché con l'Organismo di Vigilanza con riferimento alle attività di analisi e monitoraggio dei principali rischi aziendali. In particolare, e con riferimento ai rischi ritenuti più rilevanti, sono stati tenuti incontri con il management aziendale aventi ad oggetto le modalità di identificazione delle contromisure adottate e l'adozione delle stesse a seguito dell'analisi delle risultanze delle attività di Risk Assessment condotte dalla Società.
Il Collegio, ai sensi del D.Lgs. n. 39/2010, ha eseguito specifiche analisi sulle attività e sulle verifiche condotte dalla funzione Finance anche con il supporto dalla funzione Internal Audit con riferimento ai processi di informativa finanziaria.
Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di questo ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dal Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili e Societari nonché dai responsabili delle rispettive funzioni; e l'esame dei documenti aziendali. In particolare, il Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili e Societari, avvalendosi delle strutture aziendali competenti, ha condotto un piano di monitoraggio che ha interessato i controlli chiave dei
processi rilevanti per l'informativa finanziaria. Le risultanze emerse dal programma di attività condotte non evidenziano aspetti di criticità relativamente al rispetto della Legge 262/2005. Il Collegio ha posto attenzione (i) al processo di costante aggiornamento delle procedure interne relative ai principali cicli aziendali, nonché alle attività di verifica poste in essere nell'ambito del sistema di controllo interno; (ii) all'adozione di procedure amministrative atte a fornire le necessarie informazioni sulla gestione e sui dati economici, patrimoniali e finanziari delle società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea che rivestono significativa rilevanza; (iii) al riscontro che i flussi informativi forniti dalle società controllate extra UE fossero adeguati a condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infrannuali così come previsto dall'art. 15 del Regolamento Mercati adottato con delibera CONSOB n. 20249 del 28 dicembre 2017.
Per quanto riguarda la formazione del bilancio, il Collegio Sindacale dà atto che il Consiglio di amministrazione ha approvato la rispondenza della metodologia di impairment test alle prescrizioni del principio contabile internazionale IAS36. Nella nota integrativa al bilancio sono riportate sia le assunzioni utilizzate per l'effettuazione del test sia gli esiti del processo di valutazione condotto. Il Collegio Sindacale non ha osservazioni in merito alla procedura di impairment test adottata.
Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, tra l'altro, tramite: (i) le informazioni acquisite dal Chief Financial Officer e da esponenti aziendali; (ii) l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali e (iv) incontri con la società di revisione, per quanto di competenza, sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2°, del D.Lgs. n. 58/1998.
Il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare sull'adeguatezza dei flussi informativi resi dalle società controllate alla Capogruppo volti ad assicurare il tempestivo adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
A compendio dell'attività di vigilanza svolta nell'esercizio il Collegio Sindacale non ha proposte da formulare ai sensi dell'art. 153, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998, in ordine al bilancio separato al 31 dicembre 2024 di Cellularline S.p.A., alla sua approvazione e alle materie di propria competenza.
Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 di Cellularline S.p.A. ed il bilancio consolidato alla medesima data sono stati redatti secondo principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB), in osservanza delle disposizioni di cui al D.Lgs. 28 febbraio 2005, n. 38, attuativo del regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
Il Collegio Sindacale ha preso visione dei criteri adottati nella formazione dei bilanci anzidetti, con particolare riferimento al contenuto e alla struttura, all'area di consolidamento e all'uniformità di applicazione dei principi contabili, all'esistenza di una adeguata informativa sull'andamento aziendale e sulle valutazioni effettuate per la verifica sulla riduzione di valore delle attività (impairment test), e sul permanere del requisito di continuità aziendale. La società di Revisione non ha svolto osservazioni sulla informativa fornita.
Non essendogli demandato il controllo analitico di merito sul contenuto del bilancio, il Collegio Sindacale ha vigilato sull'impostazione generale data al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato, sulla loro generale conformità alla legge per quel che riguarda la loro formazione e struttura e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire.
Per quanto a conoscenza del Collegio Sindacale, gli Amministratori, nella redazione del bilancio d'esercizio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423, comma 4, del Codice Civile.
Il Collegio Sindacale ha verificato la rispondenza del bilancio e della relazione sulla gestione ai fatti ed alle informazioni di cui ha avuto conoscenza a seguito dell'espletamento dei suoi doveri, non avendo osservazioni al riguardo.
Il bilancio civilistico ed il bilancio consolidato di Cellularline S.p.A. sono accompagnati dalla prescritta relazione della società di revisione, a cui si rinvia.
Per tutto quanto sopra, il Collegio non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 ed alle proposte di delibera formulate dal Consiglio di amministrazione.
Modena, 26 marzo 2025
Il Collegio Sindacale
dott. Lorenzo Rutigliano
dott.ssa Daniela Bainotti
dott. Paolo Chiussi
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