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Caltagirone

Environmental & Social Information Mar 31, 2023

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Environmental & Social Information

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Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata del Gruppo Caltagirone

Ai sensi del D. Lgs. 254/16

Introduzione 4
Premessa metodologica e perimetro di rendicontazione 4
Definizione dei temi materiali 5
L'analisi di materialità 5
Il Gruppo Caltagirone 8
Il profilo organizzativo del Gruppo 8
Storia del Gruppo 10
Il modello di Governance 13
Approccio alla Fiscalità 17
Implicazioni della diffusione della pandemia Covid-19 20
Il modello di business: le principali attività svolte dalle Società del Gruppo 21
Informazioni Non Finanziarie per settore di attività 26
Settore Cemento 26
Il contrasto alla corruzione 26
La concorrenza leale 27
Gestione responsabile della catena di fornitura 28
Cyber Security e Data Protection 28
La gestione degli aspetti ambientali 29
La gestione del personale e gli aspetti sociali 44
Settore dell'editoria e dei media 51
Il contrasto alla corruzione 51
La concorrenza leale 51
Cybersecurity and data protection 52
La gestione degli aspetti ambientali 53
La gestione del personale e gli aspetti sociali 56
L'indipendenza editoriale e media literacy 61
Settore immobiliare 66
Il contrasto alla corruzione 66
La gestione degli aspetti ambientali 67
La gestione del personale e gli aspetti sociali 68
Settore delle costruzioni 71
Il contrasto alla corruzione 71
La gestione della catena di fornitura 73
La gestione della privacy 74
La gestione degli aspetti ambientali 75
La gestione del personale e gli aspetti sociali 80
Tabella di correlazione D.Lgs. 254/2016 - temi materiali – GRI Standard 87
Tassonomia Europea 92
Glossario e fattori di emissione 105

Introduzione

Premessa metodologica e perimetro di rendicontazione

Il presente documento, Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) del Gruppo Caltagirone, è stato redatto in ottemperanza alle richieste del Decreto Legislativo 30 Dicembre 2016, n. 254 (di seguito, in breve, anche "Decreto").

La Dichiarazione consolida le informazioni dell'intero Gruppo Caltagirone e comprende i dati della società madre e delle sue società figlie consolidate integralmente. Pertanto, il documento è rappresentativo delle informazioni della Caltagirone S.p.A. e dei gruppi che controlla: Gruppo Cementir Holding1, Gruppo Caltagirone Editore, Gruppo Vianini e Gruppo Vianini Lavori. L'elenco completo delle società dell'intero Gruppo è disponibile all'interno della Relazione Finanziaria Annuale 20222. Eventuali limitazioni del perimetro di rendicontazione sono chiaramente identificate nel testo e non impattano in maniera rilevante la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati (così come richiesto ex art. 4, comma 1 del D.Lgs. 254/2016).

Tale Dichiarazione relativa al periodo di riferimento 1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2022, prodotta con cadenza annuale, viene presentata e approvata da parte del Consiglio di Amministrazione della Caltagirone S.p.A. I dati relativi agli esercizi precedenti sono riportati ai fini comparativi, allo scopo di consentire l'analisi dell'andamento delle attività del Gruppo in un arco temporale di medio periodo. Non vi sono restatement di dati rendicontati nell'esercizio precedente. Il periodo di riferimento della Dichiarazione non Finanziaria coincide con quello della Relazione finanziaria Consolidata del Gruppo Caltagirone.

Il Gruppo Caltagirone ha predisposto l'informativa richiesta ai sensi dell'Art. 8 del Reg. EU 2020/852 identificando per l'esercizio 2022 le quote relative alle proprie attività consolidate in termini di fatturato, spese in conto capitale (Capex) e spese operative (Opex) come richiesto dalla nuova normativa europea sulla cosiddetta Tassonomia e ha inoltre fornito le informazioni qualitative sulle politiche contabili e metodologie utilizzate per calcolare le suddette quote, come stabilito nella sezione 1.2.1 dell'Annex 1 dell'Atto Delegato sull'articolo 8 della Tassonomia UE.

Il documento è stato predisposto con l'intento di fornire informazioni che siano affidabili, complete, bilanciate, accurate, comprensibili e comparabili, così come richiesto dagli standard di rendicontazione usati come riferimento: Global Reporting Initiative (GRI) Sustainability Reporting Standards. Il Gruppo Caltagirone ha deciso, infatti, di predisporre il documento in conformità all'opzione "with referenced to", ovvero ha deciso di selezionare specifici standard collegati ai temi materiali che sono stati identificati. Alla fine del documento è riportata la "Tabella di correlazione D.Lgs. 254/2016 - temi materiali – GRI Standard" che permette di identificare chiaramente quali sono i temi materiali per il Gruppo Caltagirone e gli Standard utilizzati come

1 In questa Dichiarazione il Gruppo Cementir Holding consolida integralmente anche i dati ambientali e relativi alla gestione del personale della controllata SCT (Societè des Carrieres du Tournaisis Sa), che nella Relazione Finanziaria del Gruppo viene consolidata con il metodo proporzionale (poiché controllata congiuntamente al 65%).

2 La Relazione è disponibile sul sito di Caltagirone S.p.A. http://www.caltagironespa.it/investitori/bilanci e relazioni

riferimento per la rendicontazione di ciascun tema. Tale tabella contiene anche informazioni specifiche rispetto all'ottemperanza delle richieste ex D.Lgs. 254/2016.

In considerazione delle differenti aree di business e delle attività e conseguentemente della gestione degli aspetti materiali, il documento è stato strutturato in modo da fornire una descrizione degli aspetti suddivisi per area di business. Pertanto, al termine di un primo capitolo introduttivo che fornisce una rappresentazione del Gruppo Caltagirone, del profilo organizzativo, del modello di Governance e di quello di business, vengono presentate le informazioni di carattere non finanziario suddivise per area di business, in accordo ai temi materiali identificati per ciascuna3.

La Dichiarazione non finanziaria è stata sottoposta a revisione limitata (limited assurance) da parte della Società PricewaterhouseCoopers S.p.A. La limited assurance, coerentemente con le interpretazioni normative vigenti, non riguarda le informazioni e i dati afferenti alla Tassonomia UE ovvero le richieste dell'Art. 8 del Reg. EU 2020/852.

I dati e le informazioni contenute nella DNF consolidata relative alle attività delle subholding sono approvati dal CDA della Subholding. Tali informazioni vengono assemblate nella DNF consolidata che viene approvata dall'organo amministrativo della Caltagirone Spa.

Definizione dei temi materiali

Così come richiesto dagli Standard di rendicontazione utilizzati quale riferimento nella predisposizione della Dichiarazione di carattere non finanziario, è stata condotta un'analisi per identificare quali sono i temi materiali per il Gruppo, ovvero quei temi che rappresentano gli impatti dell'organizzazione sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani.

In considerazione delle differenti aree di business del Gruppo, tale analisi è stata realizzata con l'intento di presentare sia i temi comuni a tutte le attività delle diverse società sia di prendere in considerazione alcuni temi che sono particolarmente rilevanti per ogni singola area di business. Con particolare riferimento all'esercizio 2022 si segnala che il Gruppo Cementir ed il Gruppo Vianini Lavori hanno condotto una propria analisi di materialità ai fini della redazione della propria reportistica di sostenibilità.

I temi materiali emersi dalle analisi effettuate sono riportati nella tabella sottostante nella colonna "Settore delle Costruzioni" per il Gruppo Vianini Lavori e nella colonna "Settore del Cemento" per il Gruppo Cementir.

I temi materiali sui quali è stata costruita la Dichiarazione non finanziaria sono rappresentati nella tabella sottostante, all'interno della quale vengono suddivisi per area di business.

L'analisi di materialità

La sintesi tra l'approccio strategico di business e la prospettiva degli stakeholders rappresenta un importante strumento per definire e sviluppare le priorità in ambito sostenibilità e continuare a

3 Si fa presente che Cementir Holding e Vianini Lavori hanno predisposto un proprio Bilancio di Sostenibilità, disponibile sui rispettivi siti web, ai quali si rimanda per un approfondimento delle informazioni riportate sinteticamente all'interno della Dichiarazione di Caltagirone S.p.A.

generare valore condiviso nel breve, medio e lungo periodo. Questa sintesi viene espressa attraverso la lista di temi materiali sotto rappresentata, realizzata sulla base delle risultanze delle analisi di materialità dei Gruppi controllati e operanti in differenti settori.

L'analisi di materialità è stata predisposta in conformità a quanto previsto dai GRI Standard nella versione aggiornata, adottati come standard di rendicontazione.

Il processo implementato è consistito in una prima fase di analisi documentale interna ed esterna che ha visto il coinvolgimento di stakeholder interni ed esterni all'organizzazione, funzionale a verificare e validare i temi materiali precedentemente identificati oltre che a comprendere gli impatti generati dalle attività del Gruppo, considerando le specificità dei settori in cui opera. Successivamente, si è proceduto all'analisi e alla prioritizzazione dei temi sulla base del grado di rilevanza ad essi associato, in considerazione del loro impatto futuro e prospettico. Come sopra menzionato, per il 2022, i Gruppi hanno condotto una propria analisi di materialità, i cui risultati sono confluiti nell'analisi di materialità del Gruppo dopo esser stata validata dal Consiglio di Amministrazione dei singoli gruppi controllati e, successivamente, della Caltagirone SpA.

La tabella di seguito riportata mostra le tematiche prioritarie, definite per rilevanza decrescente nell'ambito di ogni singolo settore, suddivise per tipologia - ambientale, sociale, e di governance - che influenzano in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni del Gruppo e dei propri stakeholders.

Tema Settore
del
Cemento
Settore
dell'Editoria
Settore
Immobiliare
Settore
delle
Costruzioni
Etica, anti-corruzione e   
Governance compliance
Antitrust
Gestione responsabile
della catena di fornitura
Sicurezza delle  
informazioni
Cambiamenti climatici e   
consumi energetici
mbiente Gestione dei rifiuti   
Gestione delle risorse 
idriche
A Utilizzo di combustibili e 
materiali alternativi
Salute e sicurezza  
Gestione della diversity  
munità Diritti Umani 
Formazione e sviluppo
delle persone  
Relazioni industriali
Responsabilità editoriale
Persone e co Media literacy
Valorizzazione della
comunità in cui opera 

Il Gruppo Caltagirone

Il profilo organizzativo del Gruppo

Caltagirone S.p.A. con sede in Roma via Barberini, 28. È una holding di partecipazioni quotata alla Borsa Italiana, che controlla direttamente e indirettamente 4 subholding operanti principalmente in quattro settori: Cemento, Editoria e Media, Immobiliare e Costruzioni. Il Gruppo inoltre ha diversificato le proprie attività effettuando investimenti in primarie società quotate italiane ed estere, operanti nel settore finanziario-assicurativo e delle utilities.

Di seguito si riporta una breve descrizione delle principali subholding controllate da Caltagirone S.p.A.

Settore Cemento: Cementir Holding N.V. è una multinazionale che opera a livello globale nel settore dei materiali da costruzione. Il Gruppo Cementir è leader mondiale nel settore del cemento bianco ed è specializzato nella produzione e distribuzione di cemento grigio, calcestruzzo preconfezionato, inerti e prodotti in calcestruzzo e nella lavorazione di rifiuti urbani e industriali. Le attività del Gruppo sono organizzate su base regionale in sette aree geografiche: Nordico e Baltico, Belgio, Nord America, Turchia, Egitto, Asia Pacifico e Italia. Le piattaforme di produzione di aggregati, cemento e calcestruzzo integrate verticalmente sono presenti in 3 paesi: Danimarca, Belgio e Turchia. In Danimarca, Cementir è leader sia nel cemento (grigio e bianco) che nel calcestruzzo; in Svezia e Norvegia è leader nel settore del calcestruzzo mentre nel Regno Unito e in Turchia Cementir opera nel settore dei rifiuti industriali e urbani. In Nord America, Egitto e Asia-Pacifico, Cementir è presente solo nel settore della produzione e commercializzazione di cemento bianco. Cementir Holding è quotata dal 1955 ed attualmente nel segmento Star di Borsa Italiana.

Settore Editoria e Media: Caltagirone Editore S.p.A. opera in Italia, attraverso le società controllate, nei settori della stampa quotidiana, internet, social press e dei servizi alle attività editoriali. La Società controlla un gruppo di società che editano alcuni fra i principali e più longevi quotidiani italiani che occupano posizioni di leadership in diverse regioni italiane. Caltagirone Editore è quotata alla Borsa Italiana dal 2000.

Settore Immobiliare: Vianini S.p.A., è quotata alla Borsa Italiana dal 1986; attraverso le sue controllate Domus Italia e Domus Roma 15, si occupa in Italia di acquisto, costruzione, locazione, vendita e gestione di beni immobili. Vianini ha esercitato per oltre un secolo, dal 1892, attività industriali legate alla produzione di manufatti in cemento. Nel 1980 le attività della Vianini sono state scorporate ed attribuite a società autonome per singoli aggregati produttivi: industria, lavori, ingegneria ed edilizia. Il settore della prefabbricazione è stato così conferito a "Vianini Industria". Nel 2016, in considerazione del graduale incremento della domanda di alloggi soprattutto nelle grandi città, la Società acquisisce Domus Italia con un portafoglio di circa 2.000 unità immobiliari nuove. Nel 2017, a seguito del cambio dello Statuto e dello scopo sociale, la Società, rinominata "Vianini", è uscita dal settore della produzione di manufatti in cemento con la dismissione del ramo industriale. Il Gruppo Domus, interamente controllato da Vianini, dispone attualmente di un patrimonio di circa 1.300 unità abitative sul territorio di Roma di cui gestisce la locazione, la vendita, la valorizzazione e la manutenzione. Il portafoglio immobiliare comprende appartamenti di recente

costruzione situati in zone residenziali del comune di Roma, di dimensioni comprese tra i 35 e i 90 mq e dotati di posti auto, garage e/o cantine. Alcuni appartamenti sono destinati a iniziative di Senior Housing e Student Housing. Il Gruppo si colloca tra i primari gruppi immobiliari italiani nel settore residenziale.

Settore Costruzioni: Vianini Lavori S.p.A. opera in Italia nei settori dell'ingegneria civile e delle infrastrutture. La Società è stata uno dei primi "General Contractor" in Italia. Tra le principali commesse in esecuzione: Linea C della metropolitana di Roma, Deposito Ferroviario Torino, Metropolitana di Catanzaro e Metropolitana di Napoli.

Storia del Gruppo

Le origini della Società, con la denominazione Vianini, risalgono al 1892 e si identificano con
l'acquisizione delle attività di produzione di prefabbricati di varie tipologie di manufatti in
cemento. Dall'anno della fondazione l'attività della Società si è andata sempre più espandendo sia
nell'ambito dei prefabbricati in calcestruzzo, sia nel settore delle opere civili ed industriali che
comprendono lavori edili, ferroviari, aereoportuali, autostradali, idraulici e marittimi, nonché la
realizzazione di ponti, viadotti, gallerie, dighe, pontili, acquedotti, impianti di potabilizzazione e
impianti idroelettrici. La Società ha svolto la propria attività in Europa, Asia, Africa e nel
continente americano, sia direttamente che attraverso Società collegate o controllate.
1899 Viene costituita la Società in accomandita semplice "G.Vianini & C."
1908 Viene costituita la Società Anonima per azioni denominata "Società Anomima per l'esercizio di
stabilimenti G.Vianini & C." per lavori in cemento ed affini.
1938 Vianini S.p.A. (oggi Caltagirone S.p.A.) viene quotata alla Borsa di Roma.
1981 Le attività della Vianini S.p.A. vengono diversificate mediante il conferimento in specifici settori
di intervento nelle seguenti Società:

Vianini Lavori S.p.A. per le attività di impresa generale di costruzioni,

Vianini Industria S.p.A. cui è stato conferito l'intero settore industriale per la produzione
di manufatti in cemento armato;

Vianini Ingegneria S.p.A. cui è stato affidato il settore aziendale riferito alla
progettazione, studio e consulenza in materia di ingegneria civile e industriale,
incorporata nella Vianini Lavori in data 18 aprile 2018
1984 Francesco Gaetano Caltagirone rileva il Gruppo Vianini.
1986 Le società controllate Vianini Lavori e Vianini Industria vengono quotate in Borsa.
1989 Vianini S.p.A. modifica la ragione sociale in Caltagirone S.p.A. e diviene una holding di
partecipazioni.
1992 Caltagirone S.p.A. acquisisce Cementir dal Gruppo IRI. Si tratta della prima privatizzazione
italiana. Cementir è uno dei principali produttori di cemento in Italia e diventa, in pochi anni, il
braccio operativo del processo di internazionalizzazione del Gruppo.
1996 Inizia la diversificazione nel settore dei media con l'acquisizione de "Il Messaggero", storica testata
di Roma fondata nel 1878.
Viene acquisita la concessionaria di pubblicità Piemme S.p.A.
1997 Acquisizione del Mattino di Napoli, testata leader nel Mezzogiorno con oltre 100 anni di storia.
1998 Acquisizione del Nuovo Quotidiano di Puglia, il giornale di gran lunga più diffuso dell'area ionico
salentina.
1999 Nasce la Caltagirone Editore holding di un gruppo di società operanti nel business editoriale
2000 Caltagirone Editore viene quotata in Borsa.
2001 Cementir acquisisce il gruppo turco Cimentas, terzo produttore di cemento in Turchia e quotato
alla Borsa di Istanbul.
Viene fondato il free press Leggo, che supera ben presto i 2 milioni di lettori medi al giorno.
2004 Cementir acquisisce i gruppi danesi Aalborg Portland AS e Unicon AS divenendo così leader
mondiale nella produzione di cemento bianco.
Caltagirone Editore si arricchisce de "Il Corriere Adriatico", uno dei più antichi giornali italiani e
leader nelle Marche.
2005 Cementir amplia la propria presenza in Turchia con l'acquisizione degli stabilimenti di Edirne ed
Elazig ed acquisisce la danese 4K Beton.
2006 Caltagirone Editore acquisisce il controllo de "Il Gazzettino di Venezia", quotidiano leader nel
Triveneto giungendo alla conformazione attuale.
2008 Cementir si riorganizza in linea con la dimensione internazionale raggiunta. Nascono Cementir
Holding e tre società operative da essa controllate.
2009 Cementir acquisisce la società "Recydia", operante in Turchia e presente nel settore delle energie
rinnovabili e del trattamento e gestione dei rifiuti industriali ed urbani.
2011 Cementir Holding attraverso la sua controllata al 100% "Recydia", operante nel trattamento dei
rifiuti e nelle energie rinnovabili, sigla un contratto della durata di 25 anni per la gestione ed il
trattamento di circa 700.000 tonnellate annue di rifiuti solidi municipali di Istanbul, che
rappresentano il 14% dei rifiuti solidi urbani della capitale.
2012 Cementir Holding acquisisce NWM Holdings Limited (NWMH), un Gruppo britannico che opera
nella raccolta, nel trattamento, nel riciclaggio e nello smaltimento dei rifiuti, urbani ed industriali
nella contea del Lancashire e nelle zone di Manchester e Liverpool.
2015 Viene avviato e completato il delisting della controllata Vianini Lavori S.p.A.
2016 Vianini Industria acquisisce il Gruppo Domus, attivo nella gestione di immobili residenziali,
modifica il proprio nome in Vianini S.p.A. ed avvia la dismissione delle attività industriali.
Cementir acquisisce le attività in Belgio di Italcementi conquistando un ruolo strategico nel cuore
dell'Europa occidentale. In Italia Cementir acquisisce Sacci S.p.A., 7° operatore nazionale.
Caltagirone Editore intraprende un percorso pluriennale di riorganizzazione delle attività
editoriali, di restyling delle testate e sviluppo delle edizioni on line di tutti i quotidiani.
2017 Vianini S.p.A. esce dal settore della produzione dei manufatti in cemento con la dismissione del
ramo industriale.
2018 Cementir Holding cede ad HeidelbergCement AG tutte le attività produttive italiane.
Cementir Holding acquisisce un'ulteriore quota della Società americana Lehigh White Cement
Company, raggiungendo così il controllo (63,25%) della società operante nella produzione del
cemento negli Stati Uniti.
Aalborg Portland Holding A/S, società danese controllata da Cementir Holding, acquisisce una
ulteriore quota di partecipazione nella società egiziana Sinai White Cement Company (Egitto),
passando dal 66,4% al 71,1%.
La Caltagirone Editore S.p.A. modifica l'oggetto sociale ampliando il settore di riferimento,
evolvendosi da holding che detiene partecipazioni esclusivamente in società operanti nei settori
dell'editoria, della raccolta pubblicitaria, della telecomunicazione e di internet ad holding di
partecipazioni in società ed enti anche operanti in settori diversi.
2019 Cementir Holding trasferisce la sede legale ad Amsterdam, Paesi Bassi, adottando la forma
giuridica di una "naamloze vennootschap" regolata dal diritto olandese, con la denominazione di
Cementir Holding N.V. La Società continua ad essere quotata alla Borsa Italiana con la residenza
fiscale in Italia.
Il Gruppo Domus, controllato da Vianini S.p.A. perfeziona un'operazione di scissione del ramo
d'azienda costituito dagli elementi patrimoniali riguardanti il settore della vendita di beni
immobili concentrandosi sull'attività di locazione e gestione delle unità immobiliari in portafoglio.
2021 Vianini Lavori S.p.A. ha costituito un nuovo consorzio ETERIA con la società Itinera S.p.A.
(Gruppo Gavio) come veicolo comune per partecipare alle gare pubbliche che verranno promosse
in Italia nei prossimi anni per l'attuazione del PNRR e non solo Il Consorzio ETERIA mettendo a
fattore comune esperienze e competenze tecniche, si propone come un nuovo grande polo italiano
delle costruzioni, in grado di sviluppare importanti progetti infrastrutturali.
L'agenzia di rating Standard & Poor's ha comunicato di aver assegnato a Cementir Holding N.V.
un Issuer Rating di "BBB- con Outlook Stabile". L'attribuzione del rating di tipo "Investment
Grade" è il coronamento di un percorso iniziato diversi anni fa e che ha visto Cementir diversificare
significativamente il proprio portafoglio di business e di prodotto, consentendole di raggiungere
una considerevole stabilità nei risultati, confermata anche durante la recente crisi pandemica.
2022 Vianini S.p.A. ha intrapreso un progetto di valorizzazione dei terreni su cui insistono alcuni degli
stabilimenti inattivi mediante la realizzazione di impianti fotovoltaici attraverso la costituzione di
diritti di superficie di durata trentennale.
Cementir lancia un progetto pilota di Carbon Capture and Storage (CCS) presso il suo stabilimento
di Aalborg in Danimarca

Il modello di Governance

Caltagirone S.p.A., pur garantendo la massima trasparenza nei confronti del mercato, non ha ritenuto di adottare formalmente il Codice di Corporate Governance delle Società Quotate, approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., in conformità, per altro, alla natura facoltativa del codice stesso considerando inoltre la sua natura di mera holding di partecipazioni e la sua struttura essenziale per la gestione delle stesse.

Il sistema di Corporate Governance adottato da Caltagirone S.p.A. si basa sul ruolo fondamentale del Consiglio di Amministrazione, quale organo deputato alla gestione della Società nell'interesse dei soci. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli che la legge e lo Statuto riservano in esclusiva all'Assemblea dei Soci. Il Consiglio elegge tra i suoi membri un Presidente e può eleggere fino a tre Vice Presidenti.

L'Assemblea è competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla legge o dallo Statuto sociale.

Il Collegio Sindacale è chiamato non solo a vigilare sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo e sul rispetto dei princìpi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali, ma anche sull'efficacia del sistema di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio, oltre che sui processi di informativa finanziaria, di revisione legale dei conti e sull'indipendenza della società o della Società di Revisione.

La Relazione annuale sulla Corporate Governance è consultabile sul sito aziendale www.caltagironespa.it nella sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.

Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone SpA ha costituito alcuni comitati interni al consiglio (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF). In particolare il Consiglio ha costituito nel proprio ambito, il Comitato per la valutazione delle operazioni con parti correlate, il quale, come previsto dalla normativa vigente, è composto esclusivamente da amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal Testo Unico della Finanza. I componenti del Comitato sono stati nominati dal Consiglio nella seduta del 5 maggio 2021 e resteranno in carica per tutto il periodo di vigenza del Consiglio.

Gli Amministratori vengono nominati tramite "voto di lista" secondo quanto previsto dall'articolo 7 dello Statuto Sociale e, in osservanza di quanto previsto dall'articolo 147-ter del TUF. Alla luce di quanto detto, in considerazione del fatto che il "voto di lista" garantisce agli azionisti di minoranza la possibilità di rappresentanza in seno al Consiglio e che i lavori assembleari non hanno mai incontrato difficoltà circa la nomina degli Amministratori, ed in ragione della natura facoltativa che il Codice di Autodisciplina delle società quotate ha attribuito al Comitato per le nomine, il Consiglio non ha ritenuto necessario dover costituire, al proprio interno, un tale comitato.

Il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario costituire un comitato per la remunerazione o altro comitato competente in materia.

La politica delle remunerazioni è annuale ed ispirata a principi di coerenza con le dimensioni e le attività della Società.

Si rinvia alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti i pubblicata ai sensi dell'art. 123- ter del TUF. La Società non ha stipulato accordi con alcuno degli Amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni, licenziamento, revoca senza giusta causa o cessazione del rapporto a seguito di offerta pubblica di acquisto.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, come definito dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a rendere possibile, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.

Il Consiglio di Amministrazione, vista la struttura di holding di partecipazioni propria della Società, e vista la struttura del controllo interno essenzialmente demandata alle società controllate, non ha ritenuto necessario individuare al proprio interno un amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno. Inoltre in considerazione del fatto che le procedure attualmente adottate permettono un adeguato controllo e governo delle attività, nonché in ragione della natura facoltativa che il Codice di Autodisciplina delle società quotate ha attribuito al Comitato per il controllo interno, il Consiglio non ha ritenuto necessario dover costituire, al proprio interno, un comitato controlli e rischi.

Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone SpA non ha stabilito delle linee Guida per la gestione delle problematiche collegate alla sostenibilità, sono le singole società appartenenti ai diversi settori in cui opera il Gruppo (cemento, editoria, immobiliare e costruzioni) che provvedono ad identificare e a monitorare gli impatti e i rischi collegati alla sostenibilità, mediante l'analisi della materialità e la definizione di politiche di sostenibilità.

Non esiste un organo centrale di governo in materia sostenibile all'interno del Gruppo. Si adotta infatti un modello decentralizzato che consente alle singole società una gestione efficace degli aspetti collegati alla sostenibilità.

Caltagirone ha adottato a far data dal 29 gennaio 2013 politiche in materia di diversità di genere, relativamente alla composizione di genere dell'organo amministrativo e del Collegio Sindacale, in conformità a quanto disposto dalla normativa vigente e dallo Statuto Sociale.

Si riporta la composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della Caltagirone S.p.A. suddivisa in base al genere e all'età dei componenti.

Composizione 31/12/20224 31/12/20215 31/12/20206
Organi Sociali Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Consiglio di
Amministrazione
Under 30 - - - - - - - - -
30-50 - 3 3 1 3 4 1 3 4
Over 50 6 2 8 6 2 8 7 1 8
TOTALE 6 5 11 7 5 12 8 4 12

4 Il Consiglio di Amministrazione al 31/12/2022 è composto da 11 consiglieri per le dimissioni di un componente in data 9/02/2022

5 Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato nell'Assemblea degli Azionisti del 20/05/2021

6 Il Collegio Sindacale è stato nominato nell'Assemblea degli Azionisti dell'8/05/2020

Collegio Sindacale7
Under 30 - - - - - - - - -
30-50 - - - - - - - 1 1
Over 50 3 3 6 3 3 6 4 1 5
TOTALE 3 3 6 3 3 6 4 2 6

Sono riportati di seguito i dati relativi al personale in forza nella Capogruppo Caltagirone S.p.A.

Personale in forza 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Numero di dipendenti 3 4 7 3 4 7 3 3 6
Categoria Professionale
Dirigenti 2 - 2 2 - 2 2 - 2
Quadri - - 1 1 - 1 1 - 1
Impiegati 1 4 4 - 4 4 - 3 3
Operai - - - - - - - - -
Fascia di età
Under 30 1 1 2 1 1 2 - - -
30 -50 1 2 3 1 2 3 2 2 4
Over 50 1 1 2 1 1 2 1 1 2
Tipologia di contratto
Numero totale di dipendenti con
contratto a tempo indeterminato
3 4 7 3 4 7 3 3 6
Numero totale di dipendenti con
contratti a termine o temporanei
- - - - - - - - -
Tipologia di occupazione
Numero totale di dipendenti full-time 3 4 7 3 4 7 3 3 6
Numero totale di dipendenti part-time - - - - - - - - -

Le società controllate quotate Cementir Holding N.V., Caltagirone Editore S.p.A. e Vianini S.p.A. hanno redatto una propria Relazione annuale sulla Corporate Governance pubblicata e disponibile sui propri siti.

Si fa presente che Caltagirone S.p.A. non ha adottato un Modello Organizzativo di Gestione e Controllo Interno ai sensi del D.Lgs. n.231/2001 in quanto si tratta di una holding finanziaria che detiene partecipazioni di controllo in società operative.

Sempre in relazione al Modello D.Lgs. n.231/2001, le società controllate Vianini S.p.A. e Vianini Lavori S.p.A. hanno adottato un proprio Modello Organizzativo di Gestione e Controllo Interno, elaborato facendo riferimento sia alle indicazioni contenute nelle Linee Guida di Confindustria sia alla migliore pratica italiana esistente in materia. Il Modello è stato costruito attraverso un'analisi dei rischi connessi alla natura dell'attività svolta e alla sua struttura organizzativa adottata. Sulla base dell'analisi dei rischi e della valutazione conseguente del sistema di controllo interno esistente, sono state elaborate alcune procedure volte a coprire i rischi derivanti dalle attività sensibili e strumentali ai fini del compimento dei reati coperti dal suddetto decreto.

7 Nella composizione del Collegio Sindacale sono considerati anche 3 sindaci supplenti.

Relativamente alla Caltagirone Editore S.p.A. considerata la sua natura di mera holding di partecipazione e la sua struttura organizzativa essenziale, ha ritenuto che i rischi penali derivanti dall'azione dei soggetti che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione e direzione, sono estremamente ridotti e pertanto, al momento, non ha proceduto all'adozione del Modello Organizzativo di cui al D. Lgs. n. 231/2001.

Vianini S.p.A. ha aggiornato il proprio Modello 231 per tener conto delle modifiche organizzative avvenute nei passati esercizi; infatti in seguito alla cessione dell'attività industriale, la società Vianini S.p.A. si è trasformata in una holding di partecipazioni8. Si richiama l'attenzione sul fatto che le società controllate (Gruppo Domus) hanno proceduto all'analisi della necessità di adottare singolarmente un Modello ex 231 e da tale analisi è emerso che le singole società non necessitano di un Modello ex 231.

Vianini Lavori S.p.A. ha aggiornato il proprio Modello ex 231 per recepire le modifiche organizzative conseguenti al delisting della Società9.

Per quanto riguarda la controllata Cementir Holding N.V., con sede in Olanda, la stessa fa riferimento al proprio codice etico adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 7 marzo 2013, in quanto non risulta applicabile la normativa italiana di cui al D.Lgs. n. 231/2001, disciplinante la responsabilità amministrativa delle società.

8 Il modello ex 231 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Vianini S.p.A. in data 8 marzo 2021 ed è stato revisionato per recepire le modifiche normative di recente introduzione

9 Il modello ex 231 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Vianini Lavori S.p.A.il 21 luglio 2022 e recepisce le modifiche normative di recente introduzione e include ulteriori modifiche sulla struttura organizzativa interna della Società

Approccio alla Fiscalità

I rischi fiscali sono rischi associati alle pratiche fiscali del Gruppo che potrebbero avere effetti negativi sugli obiettivi dell'organizzazione o portare a un danno finanziario o reputazionale.

A tale riguardo, le singole società appartenenti ai diversi settori in cui opera il Gruppo (cemento, editoria, immobiliare e costruzioni), provvedono ad identificare e a monitorare i rischi fiscali, mediante una serie di controlli dedicati, cercano di evitare situazioni di conflitto interpretativo della normativa e perseguono l'obiettivo di una gestione efficiente degli eventuali contenziosi fiscali che potrebbero comunque manifestarsi.

Non esiste un organo centrale di governo in materia fiscale all'interno del Gruppo. Si adotta infatti un modello fiscale decentralizzato che consente alle singole società una gestione efficace degli adempimenti fiscali richiesti dalle normative locali dei Paesi in cui il Gruppo opera.

I responsabili delle Società Controllate sono invitati a coinvolgere consulenti fiscali di prim'ordine per migliorare il livello di competenze richiesto, per essere costantemente aggiornati sull'evoluzione delle leggi e dei regolamenti fiscali e per garantire una migliore gestione di eventuali contenziosi.

Le società del Gruppo adottano un approccio trasparente e collaborativo in caso di eventuali verifiche e/o ispezioni fiscali e mantengono i propri contatti con le Autorità fiscali locali in modo da ricevere informazioni anticipate sull'interpretazione delle norme e sui corretti trattamenti fiscali da adottare.

Il Gruppo non include società o filiali ubicate nei Paesi a fiscalità privilegiata.

Per quanto riguarda le operazioni commerciali, sono state elaborate e rilasciate politiche sui prezzi di trasferimento riguardanti le attività commerciali tra società del Gruppo di diversi Paesi.

Di seguito sono riportate le informazioni specifiche richieste dall'informativa 207-4 (in euro/000).

Italia (euro/000)
Attività principali
dell'organizzazione
Numero
dei
dipende
nti
Ricavi da
vendite a
terze
parti
Ricavi da
operazioni
infragruppo
con altre
giurisdizioni
fiscali
[se presente]
Utile/perdi
ta ante
imposte
Attività
materiali
diverse da
disponibili
tà liquide e
mezzi
equivalenti
Imposte
sul
reddito
delle
società
versate
sulla
base del
criterio
di cassa
Imposte
sul reddito
delle
società
maturate
sugli
utili/perdi
te
Italia Settore editoria, settore
immobiliare, settore
cemento, settore
costruzioni e servizi
amministrativi e
finanziari
716 232.875 171.828 41.184 360.450 (1.746) (2.760)
Estero (euro/000)
Attività principali
dell'organizzazione
Numero
dei
dipende
nti
Ricavi da
vendite a
terze
parti
Ricavi da
operazioni
infragruppo
con altre
giurisdizioni
fiscali
Utile/perdi
ta ante
imposte
Attività
materiali
diverse da
disponibili
tà liquide e
mezzi
equivalenti
Imposte
sul
reddito
delle
società
versate
sulla
base del
criterio
di cassa
Imposte
sul reddito
delle
società
maturate
sugli
utili/perdi
te
Australia Settore Cemento
Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
3 24.254 - 731 207 (373) (241)
Belgio Settore Cemento
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
464 268.938 54.885 45.215 319.145 (12.550) (13.066)
Cina Settore Cemento
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
220 66.316 - 12.238 40.106 (2.651) (1.862)
Danimarca Settore Cemento
Detenzione o gestione
dei diritti di proprietà
intellettuale;
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione;
Finanziamento interno
del gruppo; Detenzione
di azioni o altri
strumenti di capitale
784 439.336 70.482 89.637 224.862 (26.762) (23.132)
Egitto Settore Cemento
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
68 51.825 5.288 42.315 21.834 (1.854) (3.881)
Francia Settore Cemento
Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
33 96.357 45 2.939 6.539 (482) (290)
Islanda Settore Cemento
Vendite,
10 20.938 - 1.116 1.016 (199) (201)
commercializzazione o
distribuzione
Malesia Settore Cemento
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
206 34.018 16.436 965 23.689 (416) (303)
Norvegia Settore Cemento
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
153 141.111 - 2.582 30.141 (859) (829)
Polonia Settore Cemento
Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
8 30.181 95 867 484 (136) (186)
Russia Settore Cemento
Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
- - - 1 - - -
Spagna Settore Cemento
Detenzione di azioni o
altri strumenti di
capitale
- - - -22 - - -
Svezia Settore Cemento
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione
130 71.887 3.535 7.986 20.192 (1.176) (1.100)
Turchia Settore Cemento
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione; Servizi di
amministrazione,
gestione o assistenza;
Detenzione di azioni o
altri strumenti di
capitale
755 238.865 26.673 16.724 184.387 (963) (690)
UK Settore Cemento
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione;
Detenzione di azioni o
altri strumenti di
capitale
19 5.359 - 7.831 4.751 - -
USA Settore Cemento
Fabbricazione o
produzione; Vendite,
commercializzazione o
distribuzione;
Detenzione di azioni o
altri strumenti di
capitale
197 195.180 1.190 7.925 82.972 1.002 (606)
Totale
Estero
3.050 1.684.564 178.629 239.049 960.325 (47.419) (46.387)
Totale 3.76610 1.917.439 350.457 280.234 1.320.775 (49.164) (49.147)

Si rileva che le informazioni riportate sono relative al 31/12/2022, data a cui si riferisce la Relazione finanziaria consolidata del Gruppo Caltagirone.

Le Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite si riferiscono a tutte le società consolidate e sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da

10 Il numero di dipendenti totali include il 100% di SCT come descritto nella nota metodologica.

assolvere, in applicazione della vigente normativa fiscale e tengono conto degli effetti dell'adesione al consolidato fiscale nazionale di diverse società del Gruppo.

Si rileva che la Relazione Finanziaria del Gruppo Caltagirone riporta l'elenco di tutte le entità consolidate11.

Implicazioni della diffusione della pandemia Covid-19

Negli anni 2020 e 2021 lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento poste in essere da parte delle autorità pubbliche nazionali ed internazionali, che hanno avuto conseguenze immediate sull'organizzazione e sui tempi del lavoro e sull'andamento generale dell'economia determinando un contesto di generale incertezza.

Nel 2022 superata la fase emergenziale, le Società del Gruppo hanno continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità operativa garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori. Le Società hanno adottato misure di prevenzione per limitare la diffusione del contagio quali ad esempio il ricorso, per quanto possibile, al telelavoro e all'utilizzo di DPI in particolari situazioni di rischio. Inoltre le Società hanno elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per gestire l'operatività, assicurando la piena tutela della salute delle persone in linea con le indicazioni fornite dal Governo.

11 Si rileva che la residenza fiscale di Cementir Holding NV è l'Italia.

Il modello di business: le principali attività svolte dalle Società del Gruppo

Produzione di cemento, calcestruzzo e gestione dei rifiuti urbani e industriali

Cementir Holding è una multinazionale specializzata nella produzione e distribuzione di cemento grigio e bianco, calcestruzzo, inerti, manufatti in cemento e attiva nella gestione dei rifiuti urbani e industriali. Il Gruppo Cementir è cresciuto negli anni attraverso importanti investimenti e acquisizioni in tutto il mondo. La produzione di cemento avviene utilizzando gli stabilimenti situati in Danimarca, Belgio, Malesia, Egitto, Cina, Turchia e USA.

Il processo parte dall'utilizzo di materie prime di origine naturale come rocce calcaree, argilla e gesso estratte da cave naturali e sottoposte a un trattamento di frantumazione. Il composto così creato viene dosato, miscelato insieme ad altri elementi e macinato al fine di ottenere la "farina cruda". Quest'ultima viene cotta ad elevatissime temperature in appositi forni, alimentati prevalentemente da combustibili fossili, ottenendo un semilavorato chiamato "clinker", che è il componente principale del cemento. Una volta raffreddato, il clinker subisce un processo di macinazione e miscelazione con gesso e altri additivi (loppa, ceneri volanti, calcare, pozzolana), per l'ottenimento delle varie tipologie di cemento.

Il cemento bianco è per Cementir Holding un'eccellenza, riconosciuta attraverso il marchio globale AALBORG WHITE®, che distingue il prodotto uscito dai siti in Danimarca, Egitto, Malesia, Cina e realizzato in partnership con alcune società attive negli Usa.

Il Gruppo Cementir inoltre produce e distribuisce tutte le tipologie di cemento grigio, tutte le tipologie e classi di calcestruzzo, manufatti in cemento.

In Belgio e Scandinavia Cementir Holding è attiva anche nella produzione e distribuzione a terzi di inerti. Gli inerti sono materiali rocciosi come ghiaia, sabbia, gesso estratti da cave e dai greti dei fiumi che, opportunamente frantumati, vengono impiegati assieme a leganti idraulici (cemento e la calce) per la realizzazione di calcestruzzo, malta e altri intonaci. In molti casi sono anche impiegati come elementi strutturali nelle costruzioni.

Dal 2009 il Gruppo è presente nel settore delle energie rinnovabili e del trattamento e gestione dei rifiuti industriali ed urbani. L'attività è condotta attraverso due società: Recydia, che controlla le aziende Hereko e Sureko in Turchia e Neals Waste Management in Inghilterra dove – oltre all'impianto per il trattamento dei rifiuti– l'azienda gestisce una discarica che consente la produzione di energia rinnovabile grazie alla trasformazione dei rifiuti alimentari in biogas. Le tecnologie biologiche più avanzate, adottate negli impianti del Gruppo, garantiscono la produzione di combustibili alternativi e di energia termica, riducendo al minimo la messa in discarica e contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra.

Il Consiglio di Amministrazione di Cementir Holding ha nominato, in data 28 luglio 2021, un Comitato per la Sostenibilità di Gruppo (di seguito "Comitato per la Sostenibilità di Gruppo") a dimostrazione della sempre maggiore rilevanza delle tematiche legate alla sostenibilità e della sensibilità del Gruppo su queste tematiche. Il Group Sustainability Committee si integra con il comitato di Sostenibilità istituito a livello di capogruppo nel 2019 e quello presente in Aalborg Portland Holding A/S. Il Group Sustainability Committee (GSC) svolge il ruolo fondamentale di assistere il Consiglio di Amministrazione nella definizione della strategia di sostenibilità, indicare i

principali obiettivi ed aree di intervento da declinare nel Piano Industriale e fornire indicazioni e raccomandazioni sia al Consiglio di Amministrazione che ad altri comitati ed organismi interni all'azienda su politiche, linee di indirizzo e KPIs (indicatori di performance) legati ad obiettivi di sostenibilità.

Negli ultimi anni Cementir si è impegnata attivamente nel perseguire un programma ispirato ai principi dell'economia circolare, che prevede una serie di iniziative incentrate sulla riduzione dell'impatto ambientale delle proprie operazioni e sullo sviluppo di prodotti a minore intensità di CO2.

Con il progetto Cementir 4.0 il Gruppo ha dato impulso all'impiego estensivo della tecnologia digitale nei processi produttivi con l'obiettivo di mantenere un livello di eccellenza operativa lungo l'intera catena del valore, dall'estrazione del calcare all'impiego di materie prime e combustibili alternativi manutenzione predittiva, gestione degli approvvigionamenti e logistica. Cementir 4.0 in Belgio, Danimarca e Turchia è stato applicato per migliorare l'efficienza operativa principalmente nelle aree tecniche e di supply chain, concentrandoci su Maintenance 4.0 e Warehouse 4.0. Nel 2022 è stata attuata l'estensione programma Cementir 4.0 nella regione Asia Pacifico, sia in Cina che in Malesia con un focus particolare sulla Manutenzione 4.0, inoltre è stata avviata l'implementazione del Business Process Re-engineering Program (BPR) in al fine di definire un modello operativo standard a livello di gruppo con focus preliminare sul processo Procurement to Pay

Grazie all'introduzione di nuovi prodotti a valore aggiunto e di tecnologie come FUTURECEMTM, brevettata a livello internazionale, il Gruppo si è posto l'obiettivo di ridurre in misura significativa il contenuto del clinker, con conseguente riduzione del livello di emissioni di CO2 dei propri cementi.

FUTURECEM® è il risultato di un'ampia ricerca applicata, sviluppata negli ultimi anni presso il Centro Ricerche e Qualità del Gruppo Cementir situato ad Aalborg, riguarda tutta la catena del valore: dalla valutazione delle materie prime, alla tecnologia di produzione, fino alla tecnologia del calcestruzzo. FUTURECEM® è una tecnologia innovativa, validata e brevettata che consente di sostituire oltre il 35% del clinker nel cemento con calcare e argilla calcinata. Facendo leva sulla loro sinergia unica, la combinazione di materiali in FUTURECEM® ha prodotto un cemento più sostenibile e performante con un'impronta di carbonio inferiore fino al 30% rispetto al normale cemento Portland; inoltre i vantaggi delle basse emissioni di carbonio di FUTURECEM® si ottengono preservando i punti di forza e la qualità del prodotto.

A luglio 2021, Science Based Targets initiative (SBTi) ha formalmente validato i target di riduzione delle emissioni di CO2 di Cementir, giudicati coerenti con l'obiettivo di mantenere il riscaldamento climatico "ben al di sotto dei 2 C°", in linea con l'Accordo sul Clima di Parigi del 2015.

Cementir è membro della European Cement Research Academy (ECRA). I progetti di ricerca più importanti dell'ECRA sono legati alla tecnologia di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS).

Il Gruppo è anche membro della CEMBUREAU (European Cement Association), attraverso la quale è direttamente coinvolto in gruppi di lavoro dedicati che partecipano promozione di attività normative e regolamentari, fornendo feedback alle Commissioni UE in merito alla tassonomia e con l'obiettivo di supportare il programma di sostenibilità dell'industria del cemento.

Caltagirone Editore è la holding di un gruppo di società che editano 5 tra le prime 30 testate in Italia con 1,7 milioni di lettori medi giornalieri12e circa 3,9 milioni di utenti unici13.

Le principali testate sono:

Il Messaggero, fondato nel 1878, è da sempre considerato il quotidiano "storico" della Capitale e vanta una posizione di leadership a Roma e nel Lazio. Ha 10 edizioni locali: Roma, Metropoli, Ostia, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, Civitavecchia, Abruzzo e Umbria. Nel maggio 2007 è stata lanciata la versione online del giornale, ilmessaggero.it. Nell'autunno del 2012 il quotidiano è stato oggetto di un deciso restyling della veste grafica che lo ha reso più fruibile per i propri lettori ed ha consentito l'estensione dei contenuti alle diverse piattaforme multimediali. (Lettori 648.00014, Utenti Unici 2.102.35915).

Il Mattino è dal 1892 il giornale di Napoli e vanta la leadership assoluta in Campania. Ha 7 edizioni locali: Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Circondario Sud, Circondario Nord e Salerno. Il Mattino è il quotidiano maggiormente diffuso nel Mezzogiorno, forte di una tradizione secolare ed un ampio radicamento territoriale. Anche il Mattino è fruibile nella versione online e digitale. (Lettori 438.00014, Utenti Unici 416.03515). Il 25 Maggio 2022 il Mattino ha festeggiato i suoi 130 anni di storia ed è stata l'occasione per presentare il nuovo sito internet del giornale completamente rinnovato.

Il Gazzettino, fondato nel 1887, per diffusione è tra i primi 10 quotidiani d'informazione italiani e di gran lunga il principale quotidiano del Triveneto. Ha 7 edizioni locali: Venezia, Padova, Treviso, Rovigo, Belluno, Pordenone e Friuli. Entrato a fare parte del gruppo Caltagirone Editore nel 2006, il quotidiano è oggi disponibile anche in versione online e digitale. (Lettori 389.00014 Utenti Unici 974.28815).

Corriere Adriatico fondato nel 1860, vanta una posizione dominante nelle Marche. Dal 2006 in full color ha 5 edizioni locali: Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Fermo e Pesaro oltre alla versione online e digitale. (Lettori 136.00014, Utenti Unici 98.24815).

Nuovo Quotidiano di Puglia fondato nel 1979, è il giornale di gran lunga più diffuso dell'area ionico salentina. Ha 4 edizioni locali: Bari, Lecce, Brindisi e Taranto. Dal 2008 il giornale esce in versione full color ed oggi è disponibile anche in versione digitale. (Lettori 151.00014, Utenti Unici 70.35215).

Leggo nato nel marzo 2001, è distribuito in versione cartacea nelle due città più importanti d'Italia, Roma e Milano, è il primo quotidiano a distribuzione gratuita in Italia. Grazie all'integrazione tra online e offline Leggo si è trasformato in una vera e propria Social Press, unica nel suo genere con la creazione di una delle community più interessanti e variegate del web (Utenti Unici 700.12116)

Piemme SpA, considerata tra le principali concessionarie di pubblicità in Italia, si occupa della raccolta pubblicitaria di tutti i quotidiani del Gruppo Caltagirone Editore e dei rispettivi siti online oltre alla vendita di spazi pubblicitari su siti terzi, radio e periodici.

Attualmente Piemme SpA opera nelle 6 sedi principali di Roma, Milano, Napoli, Venezia - Mestre, Ancona e Lecce e nelle filiali distribuite sull'intero territorio nazionale.

12 Rilevazione Audipress 2022/II - il dato non comprende i lettori di Leggo non rilevati da Audipress.

13 Fonte: Audiweb – TDA – giorno medio novembre 2022 (incluse TAL) 14 Fonte: Rilevazione Audipress 2022/II

15 Fonte Audiweb: TDA giorno medio novembre 2022 (incluse TAL)

16 Fonte Audiweb: TDA giorno medio novembre 2022 (incluse TAL)

CED Digital & Servizi Srl è la Divisione Digitale del Gruppo Caltagirone Editore. Si occupa di progettazione, innovazione, sviluppo e gestione digitale delle testate di proprietà di Caltagirone Editore e di soluzioni integrate di consulenza digital per clienti e partner commerciali.

Le attività di stampa sono svolte dalle società Stampa Roma 2015 S.r.l, Stampa Napoli 2015 S.r.l e Stampa Venezia S.r.l.; svolgono attività di stampa, sia direttamente ed in proprio che per conto terzi, avvalendosi di impianti di produzione situati rispettivamente a Roma, Caivano (NA) e Venezia Mestre, nonché per una quota marginale presso Centri Stampa di terze parti.

Servizi Italia 15 S.r.l. svolge attività di servizi generali, supporto informatico, amministrativi, diffusionali, commerciali, legali e di segreteria per conto di tutte le società del gruppo editoriale e per conto terzi.

Immobiliare

Vianini detiene l'intero capitale del Gruppo Domus attivo nell'acquisto, nella costruzione, nella locazione, nella vendita e nella gestione di immobili residenziali. In particolare, le attività oggetto del business consistono nella gestione immobiliare con l'obiettivo di valorizzare il portafoglio di proprietà in un'ottica di medio-lungo periodo.

Il Portafoglio immobiliare del Gruppo Domus, si compone di circa 1.300 appartamenti di recente costruzione dislocati nelle seguenti zone di Roma: Talenti Bufalotta, Porta Di Roma, San Basilio, De Chirico, Ponte Di Nona, Lunghezza, Prampolini, Collatina, Eur Tor Pagnotta.

Trattasi, in particolare, di unità immobiliari che presentano una dimensione compresa tra i 35 ed i 90 mq, dotate di ampi spazi esterni oltre alle relative pertinenze (garage, posti auto e/o cantina).

La struttura degli edifici e la size delle singole unità immobiliari rispondono alle varie esigenze del mercato anche con particolare riferimento alle nuove forme di residenzialità quali, tra le altre, senior housing e student housing. Gli edifici sono collocati prevalentemente in quartieri di recente sviluppo nel territorio del Comune di Roma e hanno alla base convenzioni urbanistiche integrate che tendono a bilanciare gli spazi destinati ad abitazione e gli spazi verdi, al fine di garantire migliore vivibilità del quartiere.

Costruzioni

Vianini Lavori è uno dei principali General Contractors nazionali ed opera nei settori dell'ingegneria civile e delle costruzioni e, in particolare, nei settori delle infrastrutture, dei trasporti (autostrade, ferrovie, metropolitane) e dell'edilizia civile anche tramite società consortili. Nel corso degli ultimi 20 anni la Vianini Lavori S.p.A. si è concentrata sul mercato italiano realizzando, fra le altre, importanti opere infrastrutturali come i lotti della linea ferroviaria ad Alta Velocità Roma-Napoli, i lotti 6 e 7 del tratto autostradale appenninico Sasso Marconi-Barberino del Mugello, il Passante Ferroviario di Torino, la Fiera di Milano Rho-Pero, il polo universitario di Tor Vergata, la Galleria idraulica Pavoncelli Bis, il Lotto 6 A dell'Autostrada Tirrenica. Il Gruppo negli anni ha affiancato alla tradizionale attività di costruzione, le attività di gestione e prestazione di servizi in settori strategici acquisendo - tra l'altro - il 13,1 % di Grandi Stazioni Spa, società costituita per sviluppare gli asset commerciali delle principali stazioni italiane, il 47,9% di Acqua Campania, che gestisce gli acquedotti

nella parte occidentale della Campania ed il 25% di SAT (Società Autostrada Tirrenica), titolare della costruzione e concessione dell'Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia.

Fra i principali lavori attualmente in corso di realizzazione sono comprese la realizzazione della Linea C della Metropolitana di Roma, il nuovo collegamento ferroviario metropolitano Germaneto-Catanzaro, il nuovo Impianto di Manutenzione Corrente di Trenitalia a Torino (cantiere diretto) e la linea 1 e la linea 6 della Metropolitana di Napoli.

Vianini Lavori ha costituito nel 2021, con Itinera S.p.A., un Consorzio Stabile in forma di Società Consortile a Responsabilità Limitata finalizzato alla acquisizione ed esecuzione in Italia di grandi appalti.

Il Consorzio ETERIA si propone come un nuovo grande polo italiano delle costruzioni, in grado di sviluppare importanti progetti edilizi ed infrastrutturali. Ad oggi i soci del consorzio Eteria sono: Vianini Lavori con il 45,45%, Itinera con il 45,45% e I.CO.P. con 9,10%.

Informazioni Non Finanziarie per settore di attività

Di seguito vengono esposti i temi rilevanti identificati sulla base dell'analisi di materialità che ha consentito di identificare i temi rilevanti per ogni settore di business in cui opera il Gruppo Caltagirone.

Settore Cemento17

Il contrasto alla corruzione

Il Gruppo Cementir è attivo nella lotta alla corruzione proibendo espressamente nel proprio Codice Etico "pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi, sollecitazioni, dirette e/o attraverso terzi, di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri".

Inoltre, dal 2015 la Società ha dato impulso alla propria azione di contrasto al fenomeno con la definizione di una politica scritta che definisce ruoli, responsabilità, modalità operative e princìpi comportamentali. Si tratta di un insieme di regole di comportamento che tutte le società del Gruppo, i dipendenti e tutti coloro che agiscono in nome e per conto delle aziende controllate, dovranno rispettare nell'espletamento delle proprie mansioni. Sono inoltre previsti provvedimenti disciplinari, sanzioni e conseguenze collaterali in caso di non-conformità alla policy.

In questo contesto, l'obiettivo principale della politica interna è quello di fornire un approccio coerente alla lotta alla corruzione in tutto il Gruppo al fine di garantire che le aziende operino in linea con i valori del Gruppo stesso, in modo da preservare la reputazione delle singole società e garantire la conformità alle leggi applicabili.

Un programma di conformità alle normative relative alla corruzione ed in particolare all'UK Bribery Act è stato definito nel corso del 2016. Lo stesso si articola, oltre che sulla politica anticorruzione, su una procedura che regolamenta i doni e le ospitalità, sulla valutazione del rischio di corruzione, su una due diligence sulle terze parti e su un piano di formazione e training.

Il programma di conformità alle normative relative alla corruzione è stato implementato a partire dalle controllate in Turchia nel 2016 ed esteso nel 2017 a diverse società del gruppo quali: Aalborg Portland Anqing, Aalborg Portland Malaysia, Sinai White Cement e CCB. Nel 2018 il progetto è stato implementato nella Region Nordic and Baltic.

Dal 2013 è in vigore un sistema di Whistleblowing che può essere utilizzato per segnalare la violazione di principi e regole indicati nel Codice Etico e nelle politiche adottate dal Gruppo, o semplicemente segnalare il mancato rispetto di leggi e regolamenti. Le denunce possono provenire dal personale dipendente o da soggetti terzi (fornitori, clienti o altri stakeholder) tramite posta ordinaria, e-mail o telefonando ad una linea dedicata, o compilando un modulo presente nel sito web aziendale (Visitare il sito web aziendale per i dettagli: https://www.cementirholding.com/en/governance/ethics-and-compliance) che garantisce la massima riservatezza. La ricezione, l'analisi e l'avvio delle verifiche sulle segnalazioni è condotta dalla Funzione Internal Audit di Cementir Holding. I risultati di tali analisi ed eventuali azioni potenziali da intraprendere sono valutati dal Comitato Etico, il quale viene periodicamente aggiornato sullo stato delle denunce.

17 Cementir Holding ha predisposto un proprio Bilancio di Sostenibilità – DNF 2022 che può essere scaricato dal sito del Gruppo Cementir e fornisce le informazioni con un maggiore livello di dettaglio rispetto alla sintesi presente in questo documento.

Le persone e le funzioni competenti vengono informate di eventuali violazioni. Il Comitato Audit viene periodicamente aggiornato sullo stato delle segnalazioni.

Relativamente alla procedura di Whistleblowing, nel 2022 sono state ricevute e indagate 12 presunte violazioni: 4 sono state confermate, 2 sono state respinte, 5 non sono state confermate e infine l'analisi di un reclamo è tuttora in corso.

Le presunte violazioni sono state raggruppate in tre diverse categorie. La categoria "Ambiente, salute e Inclusività" comprende i comportamenti legati al mantenimento di un ambiente di lavoro equo e sicuro come stabilito dal Codice Etico. Le violazioni in questa categoria sono state 5, di cui 1 confermata. La categoria "Asset & Information" riguarda il rispetto delle politiche e delle procedure del Gruppo e la protezione dei beni del Gruppo. Le violazioni in questa categoria sono state 4, di cui 2 confermate. La categoria "Rapporti con i soggetti esterni" rileva violazioni nell'applicazione di pratiche commerciali conformi agli standard etici stabiliti dal Codice Etico e all'adozione di comportamenti socialmente responsabili nei rapporti con i fornitori, i consulenti, i clienti e le comunità. Le violazioni in questa categoria sono state 2, di cui 1 confermata.

Per tutte le violazioni, le misure disciplinari adottate sono state commisurate alla gravità del caso e conformi alla normativa locale.

La concorrenza leale

La cultura aziendale e i principi di base, fortemente voluti dal management della Società, che hanno sempre caratterizzato le attività di sviluppo della Società e del Gruppo Cementir nella sua interezza, sono: la ferma convinzione che un mercato competitivo sia un valore chiave non solo per i clienti ma per una sana crescita del business stesso del Gruppo; l'impegno di far operare tutte le persone del Gruppo indipendentemente dai concorrenti, basandosi solo sulle proprie capacità e competenze, sul coordinamento con il resto del Gruppo e sull'alta qualità dei prodotti del Gruppo.

Oltre al Codice Etico, all'interno delle singole Region sono stati adottati degli specifici programmi e procedure volte a garantire la mitigazione di tali rischi e la corretta operatività delle aziende. Periodicamente vengono condotti programmi formativi dedicati che il Gruppo organizza per mantenere costantemente alto il livello di attenzione su questa tematica.

Con l'adozione di programmi compliance antitrust localizzati e coerenti con le linee del Gruppo, le controllate intendono diffondere nelle varie aree geografiche in cui operano, tra dipendenti e dirigenti i propri valori ed il rispetto delle norme sulla concorrenza e di tutta la normativa applicabile alle proprie attività, anche per il tramite di specifici eventi di formazione in materia.

I programmi compliance antitrust adottati localmente si focalizzano sulle procedure di monitoraggio e di audit periodico, finalizzate ad una costante verifica dell'adeguatezza e della corretta implementazione, nonché ad un eventuale aggiornamento del programma stesso, al fine di tenere conto degli sviluppi normativi e/o giurisprudenziali.

Nell'ambito di ogni singolo programma compliance antitrust, tutte le azioni e transazioni pertinenti dell'azienda sono monitorate e la loro conformità ai requisiti e alle pratiche della legge sulla concorrenza debitamente esaminati dalla Funzione Internal Audit.

È in corso una controversia amministrativa dinanzi alla Corte di Appello in Turchia, intentata dalla società turca Cimentas AS, controllata indiretta di Cementir Holding. La controversia ha ad oggetto l'ordine emesso dall'organismo di regolamentazione e vigilanza della Borsa turca (Capital Market Board – CMB), che ha imposto a Cimentas AS di richiedere alle società interessate del Gruppo Cementir la restituzione di circa 100 milioni di lire turche (attualmente pari a circa 5 milioni di Euro),

qualificati da CMB come utili distribuiti in forma occulta, attraverso una cessione infragruppo di società conclusa nel 2009. Il 29 gennaio 2017, CMB ha notificato un atto di citazione a Cementir Holding davanti al Tribunale di Smirne, nel quale chiede che la società convenuta sia condannata a versare a Cimentas AS un importo provvisoriamente indicato in circa 1 milione di lire turche. La Società si è regolarmente costituita in giudizio, eccependo la totale infondatezza della tesi di parte attrice e chiedendo in ogni caso la sospensione del giudizio civile fino alla definizione della causa amministrativa. Con sentenza del 1° luglio 2020 la Corte di Appello in Turchia ha dichiarato il difetto di giurisdizione in relazione alla causa in esame. La sentenza è stata impugnata davanti alla Suprema Corte, che l'ha annullata. Il procedimento è tuttora pendente nel merito.

Non vi sono ulteriori contenziosi da segnalare.

Gestione responsabile della catena di fornitura

Riconoscendo l'importanza dell'intera catena del valore, Cementir si impegna a garantire che tutti i soggetti coinvolti integrino e rispettino gli standard più elevati secondo le politiche aziendali. In quest'ottica, il Codice di condotta dei fornitori è stato rivisto nel 2022.

Attraverso un approccio sistemico è stata potenziata la compliance e l'adozione di pratiche coerenti anche con le policy interne di gruppo. L'area maggiormente impattata dalla revisione è quella della "Tutela della salute, della sicurezza e dell'ambiente", allineata ai principi aziendali, all'interno della quale è stato introdotto un focus specifico sulla water policy.

Dopo la pubblicazione della nuova release tutti gli appalti locali sono stati aggiornati, considerando un passo necessario per alimentare il dialogo in corso con i propri fornitori.

Cyber Security e Data Protection

Il crescente utilizzo dei sistemi informatici ha aumentato l'esposizione delle Società del Gruppo a diverse tipologie di rischi informatici interni ed esterni. Il più significativo di questi è il rischio di attacchi informatici che possono essere mirati o generici e che costituiscono una minaccia. Tali attacchi possono portare a perdite di dati, impatti sulla privacy, interruzione delle attività aziendali e un danno reputazionale. A fronte di tale rischio il Gruppo Cementir, nell'ambito della Cyber security e data protection, ha intrapreso un processo di potenziamento delle infrastrutture di rete, di rafforzamento dei sistemi di protezione e di aggiornamento delle procedure informatiche interne. Inoltre è stata attivata la formazione continua per tutte le risorse per rafforzare la cultura aziendale sui temi della cyber security.

La gestione degli aspetti ambientali

Il processo di produzione del cemento è associato a impatti ambientali sotto forma di emissioni in atmosfera, principalmente anidride carbonica, polveri e ossidi di azoto e zolfo. La maggior parte degli esperti di clima concorda sul fatto che sia necessario agire con urgenza per ridurre le emissioni di CO₂ e non si può negare che la produzione del cemento è un processo che fa un uso intensivo di energia termica, rilasciando nell'atmosfera emissioni sia dirette che indirette di CO₂. Inoltre il depauperamento delle risorse non rappresenta un rischio esclusivamente per l'approvvigionamento di combustibili per il processo produttivo, ma anche rispetto all'utilizzo delle materie prime non rinnovabili quali calcare, argilla e inerti utilizzate come materiali nella produzione del cemento e del calcestruzzo.

Il Gruppo Cementir adotta tutte le misure necessarie e le soluzioni tecnologiche più innovative per ridurre al minimo l'impatto della attività sull'ambiente.

Il Gruppo Cementir è all'avanguardia nell'utilizzo di materie prime e combustibili alternativi che provengono da rifiuti urbani e industriali, nei limiti posti dalla normativa e dalla regolamentazione tecnica per la produzione di cemento e calcestruzzo.

Questo approccio all'economia circolare permette di mantenere le risorse in uso per un periodo più lungo, estraendone il massimo valore. Inoltre, il riuso e riciclo aiutano a ridurre l'impronta ecologica contribuendo ad una maggiore sostenibilità nella catena del valore del cemento.

Cementir vuole affrontare le questioni ambientali e del cambiamento climatico riducendo le emissioni di CO₂, il consumo di energia, il prelievo di acqua per preservare gli habitat naturali e la loro biodiversità nelle aree circostanti i propri siti industriali.

Il Gruppo analizza i rischi ambientali delle proprie attività, coinvolgendo il management per garantire il rispetto delle normative vigenti, dei migliori standard ambientali e delle Best Available Techniques (BAT).

Cementir si è impegnata a dotare tutte le aziende attive nella produzione di cemento e calcestruzzo di un sistema di gestione ambientale certificato (ISO 14001).

Al 2022, 8 cementerie (che rappresentano il 92% della produzione totale di cemento), 3 società di produzione di calcestruzzo (che rappresentano il 40% della produzione totale di calcestruzzo) e 3 società di gestione dei rifiuti (che rappresentano il 100% dei rifiuti gestiti dal gruppo) hanno adottato un sistema di gestione certificato UNI EN ISO 14001.

A fine 2022 Cementir ha ricevuto per il secondo anno consecutivo il rating "A-" per Climate Change da CDP18, collocandosi al di sopra della media del settore cemento e calcestruzzo (B) e della media europea (B).

Il Gruppo monitora costantemente le proprie emissioni, il rispetto delle normative e pianifica la disponibilità dei diritti di emissione delle quote CO2 in modo da mitigare questi rischi.

Nel periodo 2020-2022 il Gruppo è riuscito a ridurre le emissioni di CO2 oltre gli obiettivi intermedi previsti nella roadmap 2030. Nel 2022 la CO2 per tonnellata di cemento grigio è pari a 673 kg, il 6% in meno rispetto al dato 2020 e al di sotto dei 679 kg fissati come target per il 2022. La CO2 per tonnellata di cemento bianco è pari a 887 kg, il 3% in meno rispetto al 2020 e al di sotto dell'obiettivo di 915 kg che era stato fissato per il 2022.

18 Il CDP è un'organizzazione no-profit ampiamente riconosciuta come il gold standard per la trasparenza ambientale aziendale, che incoraggia aziende e governi a ridurre le proprie emissioni di gas serra, salvaguardare le risorse idriche e proteggere le foreste.

Il Gruppo analizza i rischi ambientali e, in base alle caratteristiche del processo produttivo, dei prodotti lavorati e del contesto normativo, vengono fissati come principale obiettivo delle politiche ambientali, una graduale ma continua sostituzione di combustibili tradizionali con combustibili cosiddetti alternativi per ridurre le emissioni generate dal processo produttivo.

Per sostenere la lotta contro il cambiamento climatico, il Gruppo Cementir ha sviluppato una strategia che mira a mitigare il cambiamento climatico e che si basa sui seguenti pilastri (Roadmap verso il 2030:

  • Riduzione del contenuto di clinker al 64% per il cemento grigio e al 78% per il cemento bianco.
  • Sostituzione dei combustibili fossili con combustibili alternativi
  • Realizzazione di una linea di gas naturale per l'impianto situato in Danimarca e installazione di bruciatori principali multicombustibile per i forni
  • Passaggio al gas naturale in Belgio
  • Recupero di energia
  • Implementazione della tecnologia di cattura e stoccaggio del carbonio ad Aalborg.

Per guidare la transizione del Gruppo verso una low carbon economy, il Piano Industriale 2023-25, approvato dal Consiglio di Amministrazione a febbraio 2023, prevede investimenti in sostenibilità per 86 milioni di euro, che includeranno, tra gli altri: il revamping del forno dello stabilimento belga per aumentare l'utilizzo di combustibili alternativi dall'attuale 40% all'80%; il passaggio a metano e biogas in alcuni impianti; il potenziamento delle strutture presso lo stabilimento di Aalborg per la produzione del cemento a basse emissioni di carbonio, FUTURECEM®; l'estensione del teleriscaldamento e altri progetti di efficienza energetica.

a) Il cambiamento climatico

Il processo produttivo del cemento richiede un consistente consumo di risorse energetiche nelle diverse fasi della lavorazione a causa delle elevate temperature raggiunte nel forno di cottura (1.500 °C), dell'energia elettrica necessaria per macinare il prodotto e della quantità di materiale utilizzato.

L'energia termica viene utilizzata per l'avviamento e il funzionamento del forno di cottura e per il funzionamento di bruciatori o caldaie necessari per aumentare l'efficienza produttiva e ottimizzare il processo produttivo (ad esempio per l'essiccazione delle materie prime e dei combustibili). L'energia elettrica è invece utilizzata prevalentemente per il funzionamento dei mulini per la macinazione delle materie prime, del clinker e dei combustibili.

I coefficienti di intensità degli indicatori di performance ambientali sono calcolati utilizzando al denominatore le tonnellate di cemento equivalente (TCE Total Cement Equivalent), un indicatore legato alla produzione di clinker dell'impianto, costruito sulla base della produzione del clinker e del rapporto medio clinker/cemento. Tale scelta è stata effettuata considerando che la produzione di clinker, il principale costituente dei cementi, è la fase produttiva in cui si concentrano gli impatti ambientali.

Nel 2022 gli impianti di produzione del cemento hanno utilizzato 35,4 milioni di GJ di energia termica e 4,4 milioni di GJ di energia elettrica. L'indice energetico, pari a 3,84 GJ/TCE, è leggermente diminuito rispetto al 2021. Lo scorso anno l'indice era di 3,87.

Consumi energetici produzione di cemento
Unità di
Tipologia
2022
2021
2020
misura
Energia termica GJ 35.470.361 38.569.279 38.290.104
di cui da combustibile alternativo GJ
7.494.329
7.710.063
7.196.062
Energia termica venduta GJ -1.283.120 -1.661.306 -1.787.593
Energia elettrica GJ 4.451.819 4.751.610 4.560.025
Totale energia GJ 38.639.060 41.659.583 41.062.536
Energia termica per t di cemento
equivalente
GJ/tTCE 3,5 3,6 3,71
Energia termica prodotta da fonti
alternative per t di cemento
equivalente
GJ/tTCE 0,75 0,72 0,70
Energia elettrica per t di cemento
equivalente
GJ/tTCE 0,44 0,44 0,44
Totale energia per t di
cemento equivalente
GJ/tTCE 3,85 3,87 3,97
Consumi energetici produzione di cemento Bianco e Grigio
Unità di Bianco Grigio Bianco Grigio
Tipologia misura 2022 2022 2021 2021
Energia termica GJ 12.769.695 22.700.665 13.997.266 24.572.013
di cui da combustibile
alternativo
GJ 281.872 7.212.457 366.664 7.343.399
Energia termica venduta GJ -1.283.120 0 -1.661.306 -
Energia elettrica GJ 1.240.319 3.211.501 1.333.096 3.418.514
Totale energia GJ 12.726.894 25.912.166 13.669.056 27.990.527
Energia termica per t di
cemento equivalente
GJ/tTCE 5,11 3,01 5,34 3,01
Energia termica prodotta da
fonti alternative per t di
cemento equivalente
GJ/tTCE 0,11 0,96 0,14 0,90
Energia elettrica per t di
cemento equivalente
GJ/tTCE 0,50 0,43 0,51 0,42
Totale energia per t di
cemento equivalente
GJ/tTCE 5,08 3,44 5,22 3,43

L'impianto di produzione di Aalborg dispone di un sistema di recupero del calore dai gas di combustione utilizzati. L'energia termica recuperata dall'impianto viene utilizzata per alimentare la rete di teleriscaldamento della città di Aalborg, soddisfacendo il fabbisogno annuo di riscaldamento di circa 36.000 famiglie che nel prossimo futuro saliranno a 50.000, coprendo circa la metà della sua popolazione urbana.

Nel 2022, 7 cementifici, che rappresentano il 71% della produzione totale di cemento, hanno adottato la certificazione EN ISO 50001 per i sistemi di gestione dell'energia, in linea con l'obiettivo di aumentare il livello di efficienza energetica.

Cementir si è impegnata affinché tutte le società operanti nei settori della produzione di cemento, a certificare il proprio sistema di gestione dell'energia (es. ISO 50001) entro il 2025.

Le altre attività produttive del Gruppo hanno un fabbisogno energetico nettamente inferiore rispetto agli stabilimenti di cemento.

Nel 2022 gli impianti di produzione di calcestruzzo hanno utilizzato circa 93.393 GJ di energia elettrica e 414.689 GJ di energia termica. L'indice di intensità energetica di questi impianti è stato calcolato utilizzando come denominatore le tonnellate di calcestruzzo prodotte nell'anno.

Consumi energetici produzione di calcestruzzo
Tipologia Unità di
misura
2022 2021 2020
Energia termica GJ 414.689 365.070 272.752
Energia elettrica GJ 93.393 72.623 97.292
Totale energia GJ 508.082 437.693 370.044
Energia termica per t di
calcestruzzo e aggregati
GJ/t 0,05 0,04 0,03
Energia elettrica per t di
calcestruzzo e aggregati
GJ/t 0,01 0,01 0,01
Totale energia per t di
calcestruzzo e aggregati
GJ/t 0,06 0,05 0,04
Consumi energetici delle altre attività
Tipologia Unità di
misura
2022 2021 2020
Energia termica GJ 209.512 218,977 217.755
Energia elettrica GJ 128.002 127,080 128.430
Totale energia GJ 337.514 346,057 346.185
Energia termica per t di prodotto
realizzato
GJ/t 0,01 0,01 0,01
Energia elettrica per t di prodotto
realizzato
GJ/t 0,01 0,01 0,01
Totale energia per t di
prodotto realizzato
GJ/t 0,02 0,02 0,02

Per altre attività come la produzione di inerti e manufatti in cemento, il Gruppo ha utilizzato circa 128.000 GJ di energia elettrica e 209.000 GJ di energia termica.

Consumi energetici nel settore della gestione dei rifiuti
Tipologia Unità di
misura
2022 2021 2020
Energia termica GJ 13.017 13.589 14.096
Energia elettrica GJ 15.336 15.315 19.797
Totale energia GJ 28.353 28.905 33.893

Nel 2022 le emissioni totali di CO2 equivalente (dirette e indirette) sono state pari a circa 11,3 milioni di tonnellate.

Emissioni di CO2
Produzione Totale
Unità di
misura
2022 2021 2020
Emissioni di CO2 (Scope 1) 19 t 7.324.884 8.006.881 7.977.232
Emissioni di CO2 (Scope 2) 20 t 386.306 707.044 572.227
Emissioni di CO2 (Scope 3) 21 t 3.575.775 3.249.111 2.941.199
Emissioni totali di CO2 t 11.286.965 11.963.036 11.490.658

L'impronta di CO2 del Gruppo può essere descritta attraverso le tre diverse categorie (emissioni Scope 1, 2 e 3) stabilite dal protocollo GHG22.

Le emissioni di Scope 1 rappresentano il 65% delle emissioni di CO2 di Cementir. Le emissioni di Scope 1 comprendono tutte le emissioni dirette legate alla calcinazione del calcare che, riscaldato in forno ad alte temperature, rilascia CO₂.

Le emissioni Scope 2, pari al 4% del totale, comprendono le emissioni indirette relative all'energia elettrica acquistata per il fabbisogno del Gruppo, ad esempio nei mulini di macinazione del cemento.

Le emissioni di Scope 3 includono altre emissioni indirette che si verificano nella catena del valore del Gruppo, come l'estrazione e la produzione di materiali e combustibili acquistati e il trasporto. Rappresenta il 31% delle emissioni di CO2 di Cementir.

Emissioni di CO2
Produzione del cemento
Unità di
misura
2022 2021 2020
Emissioni di CO2 (Scope 1) t 7.278.336 7.982.250 7.941.401
Emissioni di CO2 (Scope 2) t 377.548 691.732 556.014
Emissioni totali di CO2 t 7.655.884 8.673.982 8.497.416
CO2 emissioni Scope 1 –Cemento Grigio kg
CO2/TCE
672 684 718
CO2 emissioni Scope 1 – Cemento Bianco kg
CO2/TCE
886 919 915

Il Gruppo è sempre più focalizzato sullo sviluppo di nuove tecnologie per la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCS), per questo motivo, nel corso del 2022, la roadmap 2030 è stata aggiornata ipotizzando l'implementazione di questa tecnologia nello stabilimento di Aalborg, oltre agli interventi già programmati, come la sostituzione dei combustibili fossili con combustibili alternativi "verdi" e la riduzione del contenuto di clinker nel cemento prodotto.

19 Emissioni dirette provenienti da fonti/sorgenti proprie dell'azienda o controllate dall'azienda, ovvero dall'utilizzo diretto di combustibili

20 Emissioni indirette ovvero quelle legate principalmente all'acquisto di energia da fonte/sorgente controllate da terzi soggetti 21 Le emissioni di Scope 3 includono altre emissioni indirette che si verificano nella catena del valore del Gruppo, come l'estrazione e la produzione di materiali e combustibili acquistati e il trasporto.

22 Il protocollo Greenhouse Gas Protocol (GHG) stabilisce quadri globali standardizzati per misurare e gestire le emissioni di gas serra (GHG) da operazioni, catene del valore e azioni di mitigazione del settore pubblico e privato.

A seguito dell'introduzione della CCS ad Aalborg, Cementir ridurrà le proprie emissioni Scope 1 a 460 kg di CO₂ per tonnellata di cemento grigio, al di sotto della soglia richiesta dalla tassonomia dell'UE e del 36% in meno rispetto alle emissioni del 2020.

Il Gruppo ha abbassato il target al 2030 anche per il cemento bianco, che è un prodotto speciale con applicazioni e mercati di nicchia (0,5% della produzione mondiale totale di cemento). Il piano di Cementir è di ridurre le proprie emissioni Scope 1 a 738 kg di CO₂ per tonnellata di cemento bianco. La riduzione di CO2 nella produzione di cemento bianco sarà ottenuta sostituendo i combustibili fossili tradizionali con gas naturale e biomasse e sostituendo il contenuto di clinker nel cemento con additivi minerali, come il calcare.

Nel periodo 2020-2022 le azioni di riduzione delle emissioni di CO₂ per tonnellata di cemento hanno ottenuto risultati migliori rispetto a quanto inizialmente previsto dal Gruppo nella sua Roadmap al 2030.

Di seguito sono rappresentati i dati relativi alle emissioni di CO2 equivalente degli altri settori produttivi (produzione di calcestruzzo, produzione di aggregati, prefabbricati in cemento e distribuzione e il settore della raccolta e del trattamento dei rifiuti), le emissioni di CO2 equivalente sono notevolmente inferiori. I dati sono presentati nella tabella seguente.

Emissioni di CO2
Altre Attività
Unità di
misura
2022 2021 2020
Emissioni di CO2 (Scope 1) t 46.548 24.631 35.831
Emissioni di CO2 (Scope 2) t 8.758 15.311 16.213
Emissioni totali di CO2 t 55.306 39.942 52.044

b) La gestione dei rifiuti

Nel settore del cemento i rifiuti prodotte negli stabilimenti sono generati principalmente dalla manutenzione periodica di macchine e attrezzature (es. oli usati e rottami metallici), magazzino e uffici. La gestione dei rifiuti prodotti negli stabilimenti del Gruppo Cementir avviene secondo le normative vigenti nei Paesi in cui il Gruppo opera, privilegiando il riutilizzo ed il recupero dei materiali.

Rifiuti Prodotti per destinazione
Totali
Unità di misura 2022 2021 2020
Non pericolosi
Riciclo t/000 275,1 271,1 282,6
Inceneriti t/000 0,6 0,8 0,7
Discarica t/000 85,9 98,8 76,6
Altre operazioni di recupero t/000 1 0 0
Altre t/000 28,6 6,5 0,1
Totale rifiuti non pericolosi t/000 391,3 347,6 360,0
Pericolosi
Riciclo t/000 0,5 0,4 0,5
Inceneriti t/000 0,1 0,2 0,2
Discarica t/000 0,1 - 0,1
Altro t/000 0,0 0,4 0,1
Totale rifiuti pericolosi t/000 0,9 1,0 0,9
Totale rifiuti t/000 392,2 378,4 360,9

I rifiuti non pericolosi rappresentano oltre il 99% del totale rifiuti prodotti dal Gruppo; il 64,2% sono riferiti alla produzione di calcestruzzo.

c) La gestione delle risorse idriche

L'acqua è l'elemento chiave per la sopravvivenza delle comunità e degli ecosistemi. L'accesso all'acqua e ai servizi igienici è riconosciuto come un diritto umano. L'approvvigionamento idrico è essenziale per l'industria, sebbene la produzione di cemento non sia un processo ad alta intensità idrica, è necessario gestire e utilizzare l'acqua in modo responsabile.

Il Gruppo promuove in tutte le attività la riduzione del consumo di acqua ottimizzando l'acqua riutilizzata/riciclata e lo scarico delle acque reflue, riducendo al minimo le perdite e implementando pratiche di efficienza nella gestione dell'acqua.

Nel corso del 2022 per rafforzare ulteriormente il bilancio idrico di ogni impianto sono stati implementati interventi per migliorare l'efficienza dei sistemi di misurazione e stima dei flussi idrici.

In alcune stabilimenti di produzione del cemento sono state intraprese azioni specifiche per ridurre le perdite e rinnovato alcune tubazioni della rete idrica. Ciò ha prodotto buoni risultati in termini di accuratezza del bilancio idrico.

Cementir ha ottenuto dall'Organizzazione CDP23 una posizione di leadership in CDP Water Security con un punteggio A-, posizionandosi al di sopra del settore (B) e della media europea (B).

Prelievi idrici
Totali
Unità di misura 2022 2021 2020
Acque superficiali m3/000 524 658 744
Acque sotterranee m3/000 6.849 6.992 6.282
Acque marine m3/000 - - -
Acque piovane m3/000 570 764 747
Acquedotto pubblico m3/000 581 537 462
Acqua di Cava m3/000 6.384 6.700 6.607
Totale Prelievi m3/000 14.908 15.651 14.842

23 Il CDP è un'organizzazione no-profit ampiamente riconosciuta come il gold standard per la trasparenza ambientale aziendale, che incoraggia aziende e governi a ridurre le proprie emissioni di gas serra, salvaguardare le risorse idriche e proteggere le foreste.

Scarichi idrici
Totali
Unità di misura 2022 2021 2020
Acque superficiali m3/000 5.255 5.202 5.723
Acque sotterranee m3/000 215 9 12
Acque marine m3/000 3.270 3.121 3.005
Impianti di trattamento esterni e altre aree di scarico m3/000 911 1.262 177
Acque reflue domestiche m3/000 157 143 150
Totale Scarichi m3/000 9.808 9.737 9.067
Totale Consumo m3/000 5.099 5.914 5.775

Di seguito i dati di gestione delle acque nella produzione di cemento e calcestruzzo, che rappresentano circa il 92% del consumo totale del Gruppo Cementir.

Prelievi idrici
Produzione Cemento
Unità di misura 2022 2021 2020
Acque superficiali m3/000 404 605 693
Acque sotterranee m3/000 5.014 5.114 4.996
Acque marine m3/000 - - -
Acque piovane m3/000 346 486 487
Acquedotto pubblico m3/000 267 254 210
Acqua di Cava m3/000 3.084 3.336 3.108
Totale m3/000 9.115 9.795 9.494
Scarichi idrici
Totali
Unità di misura 2022 2021 2020
Acque superficiali m3/000 1.745 1.959 1.616
Acque sotterranee m3/000 11 9 12
Acque marine m3/000 3.270 3.121 3.005
Impianti di trattamento esterni e altre aree di scarico m3/000 161 160 147
Acque reflue domestiche m3/000 87 90 107
Totale Scarichi m3/000 5.273 5.339 4.887
Totale Consumo m3/000 3.842 4.455 4.608
In aree ad alto stress idrico
% del consumo totale di acqua produzione cemento
% 37,2 34,4 33,2
Acqua totale riutilizzata/riciclata m3/000 2.695 3.191 2.962
Acqua totale riutilizzata/riciclata
% del prelievo totale di acqua in cemento
% 29,6 32,6 31,2
Consumo specifico di acqua l/TCE 402 413 445
In aree ad alto stress idrico l/TCE 257 276 287

Nel settore del cemento il consumo di acqua nel 2022 è stato di 3.842 migliaia di m3, oltre il 75% del consumo totale del Gruppo. Il consumo di acqua nelle aree ad alto stress idrico è stato del 37% del consumo totale nel cemento.

Prelievi idrici
Produzione Calcestruzzo
Unità di misura 2022 2021 2020
Acque superficiali m3/000 96 50 48
Acque sotterranee m3/000 345 370 296
Acque marine m3/000 - - -
Acque piovane m3/000 137 182 161
Acquedotto pubblico m3/000 310 281 249
Totale m3/000 888 884 755
Scarichi idrici
Totali
Unità di misura 2022 2021 2020
Acque superficiali m3/000 13 - -
Acque sotterranee m3/000 - - -
Acque marine m3/000 - - -
Impianti di trattamento esterni e altre aree di scarico m3/000 1 1 1
Acque reflue domestiche m3/000 45 50 55
Totale Scarichi m3/000 59 51 56
Totale Consumo m3/000 829 833 699
In aree ad alto stress idrico
% del consumo totale di acqua produzione cemento
% 59,4 61,3 56,3
Acqua totale riutilizzata/riciclata m3/000 183 204 125
Acqua totale riutilizzata/riciclata
% del prelievo totale di acqua in cemento
% 20,6 23,1 16,6
Consumo specifico di acqua l/TCE 173 163 158
In aree ad alto stress idrico l/TCE 191 181 175

Nella produzione di calcestruzzo, l'acqua è una risorsa di input. Il consumo di acqua è stato di 829 mila m3, il 16% del consumo totale del Gruppo. Il consumo di acqua nell'area ad alto stress idrico è stato del 59% del consumo totale nel calcestruzzo. L'acqua riutilizzata/riciclata è stata il 21% dell'acqua totale prelevata nel calcestruzzo.

Nella produzione di inerti, il consumo di acqua è stato di 456 mila m3, il 9% del consumo totale del Gruppo. L'acqua riutilizzata/riciclata è stata il 14% dell'acqua totale prelevata in inerti.

Nelle altre attività produttive del Gruppo i consumi idrici sono pressoché irrilevanti poiché non legati ai processi produttivi.

Anche nel 2022 è stata effettuata la valutazione del rischio idrico, utilizzando il World Resources Institute (WRI) – Aqueduct Water Risk Atlas, il quale identifica il livello di rischio per ciascun stabilimento e regione e attribuisce una priorità agli interventi di miglioramento in linea con la roadmap 2030 che definisce la strategia per il cambiamento climatico (ad es. riduzione del clinker ratio). Nel 2022 il 37% del consumo di acqua nella produzione di cemento è in zone ad alto stress idrico (valore grezzo 40%, comprese le categorie aride e a basso consumo di acqua). Il Gruppo sta pianificando di ridurre il consumo di acqua per tonnellata di cemento prodotta del 20% entro il 2030 (baseline 2019). Nelle aree di produzione ad alto stress idrico l'obiettivo di riduzione è del 25%.

Il Sistema di Gestione Ambientale delle società operative consente di monitorare l'uso responsabile dell'acqua. Nel 2022 il 92% della produzione totale di cemento è avvenuta nei siti dove il Sistema di Gestione Ambientale è certificato ISO 14001. L'obiettivo è certificare il 100% gli impianti entro il 2025. Nelle attività di calcestruzzo, i siti certificati rappresentano più di 24% della produzione totale.

d) La gestione dei materiali

Il depauperamento delle risorse non rappresenta un rischio esclusivamente per l'approvvigionamento di combustibile per il processo produttivo, ma anche rispetto all'utilizzo delle materie prime non rinnovabili quali calcare, argilla e aggregati utilizzate come materiali nella produzione del cemento e del calcestruzzo.

Il Gruppo Cementir è all'avanguardia nell'utilizzo di materie prime e combustibili alternativi che provengono da rifiuti e sottoprodotti urbani e industriali, nei limiti posti dalla normativa e dalla regolamentazione tecnica per la produzione di cemento e calcestruzzo.

Questo approccio all'economia circolare permette di mantenere le risorse in uso per un periodo più lungo, estraendone il massimo valore. Inoltre, il riuso e riciclo aiuta a ridurre l'impronta ecologica contribuendo ad una maggiore sostenibilità nella catena del valore del cemento.

L'energia termica prodotta negli stabilimenti del Gruppo Cementir viene generata dalla combustione di fonti fossili (olio combustibile, petcoke, carbone e gas naturale) e in parte, da combustibili alternativi.

La contrazione del consumo di combustibili fossili non rinnovabili e quindi l'aumento dell'utilizzo di combustibili alternativi rappresenta un obiettivo primario per la riduzione degli impatti ambientali in particolare collegati alle emissioni.

I combustibili alternativi svolgono, in questo modo, un ruolo importante nella riduzione dell'impronta ambientale del Gruppo.

Entro il 2030, il Gruppo ha infatti pianificato di aumentare la percentuale di combustibili alternativi nel mix di combustibili al 50% per la produzione di cemento grigio e al 13% per il cemento bianco. Per il cemento bianco, la richiesta di uniformità del colore è molto più elevata rispetto al grigio poiché non sono accettabili sfumature variabili di superfici bianche o colorate. Per questo motivo l'utilizzo di combustibili alternativi è drasticamente limitato nella produzione di cemento bianco.

Sono stati fissati gli obiettivi per ciascun impianto e sono stati definiti obiettivi di medio termine per il 2025 e il 2030.

Il 21% dell'energia termica necessaria nel processo di produzione del cemento è generata da combustibili alternativi.

Indice di sostituzione dei
combustibili fossili
Unità di
misura
2022 2021 2020
Percentuale di sostituzione combustibili
fossili (cemento bianco e grigio)
% 21% 20% 19%
Percentuale di sostituzione combustibili
fossili (solo cemento grigio)
% 32% 30% 28%
Percentuale di sostituzione combustibili
fossili (solo cemento bianco)
% 2% 3% 3%

Nel periodo 2020-2022, il consumo di combustibili per la produzione di cemento è diminuito costantemente, da 3,6 GJ/ton clinker nel 2020 a 3,4 GJ/ton clinker nel 2022.

Consumo di combustibili fossili per la produzione di cemento
Tipologia Unità di misura 2022 2021 2020
Carbone GJ 7.617.448 7.526.248 5.682.239
Petcoke GJ 16.107.354 15.031.687 20.152.510
Olio combustibile GJ 934.015 457.020 368.464
Lignite GJ 1.312.041 5.862.081 3.074.765
Gasolio GJ - - -
LPG GJ - - 194
Gas naturale GJ 1.826.495 1.872.458 1.789.485
Teleriscaldamento GJ 13.467 36.009 26.386
Consumo totale GJ 27.810.820 30.785.503 31.094.043
Consumo di combustibile fossile/ Clinker prodotto GJ/clinker 3,4 3,5 3,6
Consumo di combustibili fossili per la produzione di cemento bianco e grigio
Unità di Cemento bianco Cemento grigio Cemento bianco Cemento grigio
Tipologia misura 2022 2022 2021 2021
Consumo totale GJ 12.436.864 15.373.956 13.580.656 17.204.846
Teleriscaldamento GJ 0 13.467 0 36.009
Gas naturale GJ 1.826.495 0 1.872.458 -
LPG GJ 0 0 0 -
Gasolio GJ 0 0 0 -
Lignite GJ 0 1.312.041 0 5.862.081
Olio combustibile GJ 730.347 203.668 241.166 215.854
Petcoke GJ 9.880.022 6.227.332 11.467.033 3.564.654
Carbone GJ 0 7.617.448 0 7.526.248
Consumo di combustibili alternativi per la produzione di cemento
Tipologia Unità di
misura
2022 2021 2020
Oli usati GJ 213.935 331.895 161.074
Gomme e materie plastiche GJ 185.862 115.095 58.364
Pneumatici GJ 797.156 772.592 673.873
Carta/cartone/legno GJ 106.809 132.996 133.327
Farine animali GJ 1.298.176 1.256.250 1.187.248
Fanghi secchi di depurazione GJ 10.331 34.966 41.672
CDR e CSS GJ 4.390.788 4.645.471 4.787.849
Semi GJ 106.988 320.626 41.856
Altri combustibili alternativi GJ 384.284 100.171 110.799
Consumo totale GJ 7.494.329 7.710.062 7.196.062
Consumo di combustibile alternativo/ Clinker prodotto GJ/clinker 0,93 0,88 0,85
Consumo di combustibili alternativi per la produzione di cemento bianco e grigio
Unità Cemento bianco Cemento grigio Cemento bianco Cemento grigio
Tipologia di
misura
2022 2022 2021 2021
Oli usati GJ - 213.935 - 331.895
Gomme e materie
plastiche
GJ - 185.862 - 115.095
Pneumatici GJ - 797.156 - 772.592
Carta/cartone/legno GJ - 106.809 - 132.996
Farine animali GJ 281.872 1.016.304 366.664 889.586
Fanghi secchi di
depurazione
GJ - 10.331 - 34.966
CDR e CSS GJ - 4.390.788 - 4.645.471
Semi GJ - 106.988 - 320.626
Altri combustibili
alternativi
GJ - 384.284 - 100.171
Consumo totale GJ 281.872 7.212.457 366.664 7.343.398

La produzione del cemento richiede grandi quantitativi di materie prime di origine naturale quali rocce calcaree, argilla e gesso estratte da cave naturali con diverse modalità di coltivazione. Queste

vengono inizialmente miscelate per produrre la farina da cui è realizzato il clinker e successivamente vengono aggiunte al clinker prodotto e macinate nei mulini per ottenere diverse tipologie di cemento. Il Gruppo Cementir pone particolare attenzione agli aspetti ambientali connessi alle proprie attività al fine di contenere gli effetti sull'ecosistema e sulle aree interessate. In tal senso, prosegue l'impegno a ridurre l'utilizzo di materie prime non rinnovabili, promuovendo l'uso di materie prime alternative, così definite in quanto non provengono dalle cave di estrazione, ma da altri processi produttivi. Il Gruppo ha fissato l'obiettivo di abbassare il suo rapporto clinker / cemento al 64% per il cemento grigio e all'78% per il cemento bianco al 2030, questo obiettivo viene anche ottenuto sostituendo il clinker con materie prime alternative.

Nel 2022 la percentuale di clinker/cemento per il cemento grigio è stata ridotta all'80% rispetto , all'81% del 2021; il rapporto clinker/cemento per il cemento bianco è diminuito a 82%, inferiore all'83% del 2021.

Nel 2022 gli stabilimenti di produzione del cemento del Gruppo Cementir hanno utilizzato complessivamente circa 15 milioni di tonnellate di materiali per produrre cemento.

Materie prime utilizzate per la
produzione del cemento
Unità di
misura
2022 2021 2020
Materie prime non rinnovabili t 13.228.832 14.442.142 15.148.632
Materie prime rinnovabili t 1.675.008 1.746.058 1.563.285
Totale t 14.902.320 16.188.200 16.711.917
Materie prime rinnovabili sul totale
materie prime utilizzate
% 11,24% 10,79% 9,35%

Nel corso del 2022 la percentuale di materie prime alternative è salita al 11,1% dal 10,8% del 2021.

Materie prime non rinnovabili
Produzione del cemento
Unità di misura 2022 2021 2020
Calcare t 10.410.689 11.387.382 12.103.107
Argilla t 1.109.975 1.101.016 1.063.405
Gesso t 422.458 444.419 324.515
Marna t 312.606 584.158 498.706
Sabbia t 483.783 527.779 299.973
Pozzolana t 161.811 167.747 191.107
Additivi t 13.263 14.018 44.977
Ausiliari t 0 0 3
Rocce t 0 0 -
Fluoruro di calcio t 62.537 47.144 36.431
Bauxite t 7.772 3.873 5.916
Minerale di ferro t 151.648 47.657 75.768
Altri materiali residuali t 92.291 116.949 504.725
Totale t 13.228.833 14.442.142 15.148.633
Materiali rinnovabili
Produzione del cemento
Unità di
misura
2022 2021 2020
Ceneri volanti (fly ash) t 502.673 473.322 320.633
FGD gesso t 80.197 94.292 89.823
Ossido di ferro t 48.648 38.482 24.715
Loppa d'altoforno t 327.550 305.745 230.862
Calcare di recupero t 255.828 240.443 164.929
Rocce di scavo (in sostituzione
dell'argilla)
t 254.396 364.073 189.230
Altri materiali t 202.532 229.690 543.093
Totale t 1.671.824 1.746.047 1.563.285

Nel 2022 gli stabilimenti del Gruppo Cementir per la produzione di calcestruzzo hanno utilizzato complessivamente 10,3 milioni di tonnellate di materie prime, principalmente rocce e sabbia. La variazione è principalmente legata alla diminuzione della produzione totale di calcestruzzo registrato nel 2022, rispetto al 2021.

Materie prime utilizzate per la
produzione del calcestruzzo
Unità di
misura
2022 2021 2020
Materie prime non rinnovabili t 10.237.353 10.964.549 9.501.881
Materie prime rinnovabili t 101.318 95.789 105.969
Totale t 10.338.671 11.060.338 9.607.850
Materie prime rinnovabili sul totale
materie prime utilizzate
% 0,98% 0,87% 1,10%
Materie prime non
rinnovabili
Produzione del calcestruzzo
Unità di misura 2022 2021 2020
Calcare t - - -
Sabbia t 3.064.746 3.255.064 3.020.365
Additivi t 16.926 24.287 15.832
Ausiliari t 9 9 7
Cemento t 1.482.944 1.549.711 1.326.955
Pietre t 5.667.813 6.131.942 5.135.275
Argilla t - -
Aggregati t - -
Fibre d'acciaio t 4.404 3.083 2.875
Fibre di basalto t 5 5 -
Macro fibra plastica t 288 246 178
Pigmenti di colore t 146 95 142
Altri materiali t 72 106 252
Totale t 10.237.353 10.964.548 9.501.881
Materiali rinnovabili
Produzione del calcestruzzo
Unità di misura 2022 2021 2020
Ceneri volanti (fly ash) t 86.971 82.524 95.010
Microsilica t 11.689 12.008 10.819
Loppa d'altoforno t 2.658 1.257 140
Totale t 101.318 95.789 105.969

Infine, ci sono le materie prime che vengono utilizzate per le altre attività produttive del Gruppo (manifattura di prefabbricati e aggregati, prevalentemente). I consumi di materie prime e materiali

sono nettamente residuali rispetto al resto delle attività (quasi 72.000 tonnellate) e non ci sono attività di utilizzo di materiali di origine riciclata.

Materie prime non
rinnovabili
Altre attività produttive
Unità di misura 2022 2021 2020
Sabbia t 32.406 33.415 39.700
Ausiliari t 130 134 140
Cemento t 10.999 12.407 12.434
Pietre t 24.073 25.527 25.902
Acciaio t 4.012 2.375 2.204
Totale t 71.620 75.879 80.380

La gestione del personale e gli aspetti sociali

Il Gruppo Cementir prosegue nel suo percorso di consolidamento delle strutture che operano in 18 paesi e in 5 continenti ed è volto a una sempre maggiore integrazione delle risorse umane e al rafforzamento della piattaforma organizzativa. L'attuale scenario di mercato e il contesto sempre più globale nel quale il Gruppo opera, richiede scelte mirate e tempestive in grado di rispondere alle diverse necessità organizzative, retributive, di sviluppo, giuslavoristiche e sindacali.

All'interno di tale contesto, il Gruppo Cementir ha identificato uno specifico rischio legato alla gestione delle persone, ovvero quello di perdere conoscenze e capacità professionali che non possono essere sostituite tempestivamente. Per monitorare questo rischio, il Gruppo Cementir sta valutando l'adozione di un KPI e di obiettivi specifici per comprendere le principali motivazioni/tendenze legate alle dimissioni volontarie.

Nel 2022 il Gruppo ha proseguito il piano di crescita della sua strategia organizzativa, lanciato negli ultimi anni, allo scopo di renderne la struttura più solida, raggiungere gli obiettivi definiti nel Piano Industriale 2023-2025 e rispondere più efficacemente alle tendenze e ai cambiamenti di mercato. In particolare, sono stati perfezionati diversi processi chiave adottando o rivedendo politiche e procedure (ad esempio, Qualità di Gruppo, Antitrust di Gruppo, Diversità di Gruppo, Equità e Inclusione) e sviluppando alcune strutture organizzative aziendali e locali (Technical, Sales e Supply Chain) per consolidare le competenze in base al contesto in evoluzione e per poter effettuare job rotation all'interno del Gruppo.

Inoltre, il Gruppo ha rinnovato l'impegno con l'European Works Council per rafforzare le relazioni organizzando lo scorso giugno 2022 a Roma un summit dedicato volto a condividere i principali risultati dell'anno e le iniziative strategiche in corso in tutto il Gruppo.

Nel corso del 2022 si è proseguito con l'attività di digitalizzazione supportando l'intera organizzazione grazie all'implementazione del Budget Tool, volto a definire e aggiornare periodicamente i dati di budget a livello di Gruppo.

Per i processi core HR, il Gruppo ha confermato l'investimento sul processo di Group Performance Management con la continua evoluzione delle funzionalità della piattaforma SAP.

La strategia per le risorse umane del Gruppo Cementir, si concentra su tre pilastri principali; "Integrazione e identità di gruppo", "Efficacia e agilità organizzativa", "Sviluppo e coinvolgimento delle persone".

Salute e Sicurezza

La sicurezza sul lavoro è un valore fondante della cultura di sostenibilità di Cementir, così come la tutela della salute dei lavoratori. Il Gruppo è fortemente impegnato nello sviluppo di una cultura della sicurezza efficace e preventiva: "Ciascuno protegge tutti" è l'approccio corretto per tutti i lavoratori, di ogni livello dell'organizzazione. Vi è la consapevolezza che tutti gli infortuni e le malattie professionali siano prevenibili attraverso una corretta e tempestiva progettazione, pianificazione, procedure e pratiche. Nell'ultimo biennio il Gruppo ha avviato un percorso gestionale di miglioramento in tema di salute e sicurezza, i cui risultati cominciano a riflettere positivamente le azioni poste in essere. In particolare sono state implementate le seguenti iniziative:

Health and Safety Network che consiste in una rete globale per la Salute e Sicurezza coordinata dalla funzione Corporate Health, Safety & Environment come area tecnica, che supporta tutte le organizzazioni nella condivisione di competenze, buone pratiche e iniziative. La rete è composta da

tutti i responsabili/coordinatori per la salute e la sicurezza a livello di sito/azienda che supportano tecnicamente il management di linea nell'implementazione del sistema di gestione a livello locale (ad esempio, identificazione e valutazione dei fattori di rischio, procedure operative di sicurezza, standard e controlli operativi, indagini sugli incidenti, sopralluoghi, ecc.). I risultati della rete sono costantemente distribuiti a tutti i lavoratori attraverso la salute e la sicurezza locale (ad esempio, avvisi di sicurezza, regole e standard comuni, ecc.). Nel corso del 2022 la Rete si è riunita 11 volte (8 nel 2021).

Group Management Team (GMT) composto da rappresentanti aziendali assicura un adeguato monitoraggio delle performance e dello stato di avanzamento dei piani di azione predisposti da ciascuna società operativa per il miglioramento degli standard di sicurezza. Il GMT viene supportato dalla funzione Corporate Health, Safety & Environment nell'analisi e nella valutazione delle performance e propone modifiche alle politiche, alle linee guida e agli standard del Gruppo.

La Funzione Corporate Health, Safety & Environment è responsabile della definizione di Linee Guida, Regole e Standard H&S a livello di Gruppo e della supervisione della continua implementazione, gestione e comunicazione degli stessi. Coordina funzionalmente i responsabili H&S locali e fornisce consulenza all'alta direzione regionale sull'implementazione di politiche e procedure, inclusa l'identificazione di opportunità di miglioramento nelle attività operative.

Linee guida del Gruppo sulla gestione della salute e sicurezza, periodicamente riviste, forniscono aspettative e requisiti minimi, secondo le migliori pratiche riconosciute nel settore. Le linee guida sono focalizzate sull'approccio sistemico ISO 45001.

Nel 2022 lo strumento Health and Safety Balanced Scorecard - sviluppato dalla Funzione Corporate Health, Safety & Environment - è stato implementato in 4 cementerie. Questo strumento ha lo scopo di verificare i livelli gestionali raggiunti tenendo conto degli obiettivi prefissati e dei requisiti minimi di Gruppo misurati con indicatori anticipatori e ritardati.

Sono previsti bonus nella remunerazione a breve termine per il raggiungimento di prefissati obiettivi di salute e sicurezza di dipendenti e dirigenti.

Allo scopo di standardizzare i comportamenti e condividere le best practice in materia di sicurezza, si è provveduto a definire le Regole d'Oro di Sicurezza del Gruppo, che riassumono i principi della conoscenza comune volti a prevenire gli incidenti e quindi a proteggere le persone sul posto di lavoro, Tali regole si basano sulle migliori pratiche internazionali e sull'esperienza specifica di Gruppo, che nasce prima di tutto dalle lezioni apprese dalle indagini sugli incidenti e sui "mancati" incidenti.

Diversity e inclusione

Operando a livello internazionale, la gestione della diversity per il Gruppo Cementir si traduce anche nell'attenzione alle differenze culturali e religiose.

Negli ultimi anni, il Gruppo ha sviluppato misure per promuovere la parità di trattamento e opportunità di genere in tutta l'organizzazione, partendo dalla definizione dei valori del Gruppo e di un modello di competenze di leadership in cui i concetti di inclusione e valorizzazione della diversità sono ben rappresentati.

A tal fine la policy di Gruppo "Diversity, Equity e Inclusion", pubblicata nel novembre 2022, stabilisce alcune linee guida nel Gruppo Cementir che promuovono una cultura del rispetto della diversità, della parità, della non discriminazione e dell'inclusione dei gruppi di lavoro. In questo modo si impegna a garantire pari opportunità ai dipendenti del Gruppo. La politica di Diversity,

Equity e Inclusion del Gruppo include anche la definizione di un piano d'azione specifico che coinvolge l'intera popolazione del Gruppo.

Infine, nella maggior parte dei Paesi in cui il Gruppo opera sono state ratificate le Convenzioni fondamentali dell'International Labour Organization (ILO)24, riguardanti l'abolizione del lavoro forzato, la contrattazione collettiva, l'eliminazione del lavoro minorile e la discriminazione. Inoltre, qualora tali convenzioni non fossero state ratificate in alcuni Paesi, il Gruppo ha definito le politiche di gestione di tali aspetti all'interno del Codice Etico dove si afferma: "il Gruppo offre a tutti i lavoratori le medesime opportunità e vieta espressamente qualsiasi forma di abuso delle posizioni di autorità o coordinamento. Per abuso si intende ogni comportamento consistente nel richiedere, ovvero indurre ad offrire, prestazioni, favori personali o altre utilità lesive dell'altrui dignità, professionalità o autonomia. I destinatari del presente Codice, come previsto dalla normativa nazionale ed internazionale, sono tenuti ad astenersi dal porre in essere comportamenti illeciti lesivi della persona, quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, i reati contro la personalità individuale, il lavoro minorile, la tratta di persone e la pedo-pornografia".

Inoltre è stata pubblicata la Politica sui Diritti Umani di Gruppo al fine di sensibilizzare il personale e i fornitori su questi importanti temi, quindi è stato condotto un processo strutturato di audit sui diritti umani in ogni paese, infine si sta sviluppando un piano di formazione per supportare la diffusione dei temi dei diritti umani. Cementir sta inoltre lavorando al piano formativo per supportare la diffusione di questi temi.

Di seguito è rappresentata la distribuzione per genere e per età dei membri del Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding N.V. capogruppo del gruppo operante nel settore Cemento:

Composizione
Organi Sociali 25
2022 2021 2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Consiglio di
Amministrazione
Under 30 - - - - - - - - -
30-50 1 3 4 2 2 4 2 2 4
Over 50 5 1 6 4 1 5 4 1 5
TOTALE 6 4 10 6 3 9 6 3 9

Il Consiglio di Amministrazione di Cementir Holding N.V. ("Cementir") ha adottato la "Politica sulla diversità"26 il 13 novembre 2019. La Politica sulla Diversità definisce le regole in materia di diversità della composizione del Consiglio di Amministrazione ed è predisposta in conformità con le migliori pratiche disposizione 2.1.5 del Codice di governo societario olandese (il ''Codice''). La policy è pubblicata sul sito web della Società. Il Consiglio di Amministrazione riconosce l'importanza della diversità tra tutti gli individui che lavorano per Cementir. Il Consiglio di amministrazione dovrebbe avere una composizione diversificata. portando con sé un processo decisionale equilibrato e un corretto funzionamento delle rispettive attribuzioni. Lo scopo della Politica sulla diversità è quindi

24 Freedom of Association and Protection of the Right to Organise Convention, 1948 (No.87); Right to Organise and Collective Bargaining Convention, 1949 (No. 98); Forced Labour Convention, 1930 (No. 29); Abolition of Forced Labour Convention, 1957 (No. 105); Minimum age Convention, 1973 (No, 138); Worst Forms of Child Labour Convention, 1999 (No. 182); Equal Remuneration Convention, 1951 (No. 100); Discrimination (employment and occupation) Convention, 1958 (No. 111).

25 A seguito del trasferimento della sede in Olanda, Cementir Holding ha scelto l'adozione di un sistema di amministrazione e controllo c.d. monistico ("one-tier board"), nel quale non è previsto il collegio sindacale o comunque un organo di controllo distinto dal consiglio di amministrazione; il collegio sindacale ha pertanto cessato il suo incarico e la funzione di controllo è svolta dagli amministratori non esecutivi, i quali, in conformità al Codice di Corporate Governance Olandese, costituiscono la maggioranza dei componenti il consiglio di amministrazione.

26 La Politica sulla Diversità di Cementir Holding NV è pubblicata sul sito della società nella sezione Corporate Governance

quello di stabilire gli aspetti e gli obiettivi del rispetto della diversità all'interno di Cementir e le modalità di attuazione e di rendicontazione.

La forza lavoro del Gruppo Cementir comprende 3.121 dipendenti27, distribuiti in 18 paesi e 5 continenti, nonché 748 appaltatori, persone non direttamente impiegate e dipendenti di appaltatori che eseguono alcune delle operazioni di produzione presso gli impianti e le cave di cemento e calcestruzzo del Gruppo.

La tabella seguente riassume i principali dati sulla forza lavoro del personale al 31 dicembre 2022:

Personale in forza Gruppo Cementir
31-12-2022
Gruppo Cementir
31-12-2021
Gruppo Cementir
31-12-2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dipendenti 2.705 416 3.121 2.723 401 3.124 2.636 373 3.009
Appaltatori 741 7 748 765 7 772 778 6 784
Categoria professionale
Dirigenti 37 4 41 44 4 48 50 4 54
Quadri 268 60 328 268 59 327 264 49 313
Impiegati 589 296 885 589 287 876 577 279 856
Operai 1.811 56 1.867 1.822 51 1.873 1.745 41 1.786
Fascia d'età
Under 30 300 64 364 293 50 343 235 35 270
30-50 1.414 253 1.667 1.439 250 1.689 1.490 250 1.740
Over 50 991 99 1.090 991 101 1.092 911 88 999
Tipologia di contratto
A tempo indeterminato 2.577 383 2.960 2.616 373 2.989 2.555 352 2.907
A tempo determinato 128 33 161 107 28 135 81 21 102
Tipologia di
occupazione
Full-time 2.609 383 2.992 2.667 374 3.041 2.600 350 2.950
Part-time 96 33 129 56 27 83 36 23 59

Il settore produttivo, dove opera il Gruppo, è storicamente caratterizzato da una forza lavoro prevalentemente maschile. Dall'analisi dei dati sulla distribuzione del personale emerge che l'86,68% dei dipendenti sono uomini. Ciò è ampiamente legato a un'elevata prevalenza di uomini tra gli operai (la principale categoria di personale) ma si registra un incremento rispetto al 2021 che mostra l'impegno del Gruppo per l'equilibrio di genere.

Negli ultimi anni, il Gruppo ha sviluppato misure per promuovere la parità di trattamento e opportunità di genere in tutta l'organizzazione, partendo dalla definizione dei valori del Gruppo e di un modello di competenza di leadership in cui i concetti di inclusione e valorizzazione della diversità siano ben rappresentati. In particolare, si è lavorato per definire e implementare un piano strutturato di comunicazione sull'identità del Gruppo in tutte le strutture aziendali e per progettare e realizzare un percorso formativo online sui valori del Gruppo e sul modello di leadership. Ciò ha coinvolto tutti i dirigenti del Gruppo e tutti i dipendenti Corporate e sarà progressivamente esteso a tutta la forza lavoro aziendale.

Inoltre, il Gruppo è da sempre impegnata ad apprezzare e valorizzare la diversità in tutti i processi HR quali assunzione, gestione, valutazione e sviluppo, evitando ogni approccio discriminatorio, a partire dalla gestione dei processi di recruiting e nei programmi di leadership e sviluppo dei talenti.

Di seguito si riportano i dati del Turnover del personale in valori %:

Turnover 2022 2021 2020
del Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Gruppo
Ingressi

27 Il numero di dipendenti totali include il 100% di SCT come descritto nella nota metodologica.

Totale 16% 19% 17% 15% 18% 15% 16% 19% 17%
Over 50 10% 13% 10% 9% 8% 9% 10% 13% 10%
30-50 10% 12% 10% 9% 13% 9% 10% 12% 10%
Under 30 17% 15% 17% 16% 16% 16% 17% 15% 17%
Uscite
Totale 15% 21% 16% 17% 22% 17% 15% 21% 16%
Over 50 5% 5% 5% 5% 6% 5% 5% 5% 5%
30-50 10% 12% 10% 11% 14% 11% 10% 12% 10%
Under 30 29% 36% 30% 34% 37% 35% 29% 36% 30%

Nel 2022 il tasso di turnover complessivo è salito al 17%, in aumento rispetto al 15% del 2021 e al 12% del 2020. È stata effettuata un'analisi interna per indagare sull'aumento del tasso di turnover analizzando le cause di cessazione e i motivi di licenziamento. La differenza tra il turnover del 2022 e il 2020 e il relativo incremento è principalmente legato alla situazione pandemica Covid-19 durante la quale si è registrato un calo del tasso di turnover rispetto agli anni precedenti. Con l'eliminazione delle restrizioni e il ritorno ad una condizione più stabile del contesto di settore è aumentato il valore del tasso di turnover. Cementir continuerà ad effettuare l'analisi su base annuale al fine di individuare le principali motivazioni di uscita e di conseguenza possibili azioni/strategie per mitigare il tasso di turnover. Anche il rischio di turnover è stato indagato e analizzato attraverso una domanda specifica nell'ultimo People Survey del 2022 "Your Voice" e un piano d'azione dedicato sarà definito nel primo trimestre del 2023.

Formazione

Relativamente alla formazione del personale il Gruppo ha progettato e realizzato importanti iniziative di formazione e sviluppo che includono:

  • il lancio di alcuni nuovi corsi online all'interno dell'Academy (es. Cyber security);
  • Graduate Program: un'iniziativa globale dedicata ai neolaureati (Ce-Mentorship Program) con l'obiettivo di selezionare, formare e far crescere 7 giovani talenti per costruire i futuri leader. Quattro diversi paesi saranno coinvolti in questa edizione pilota. focalizzata sull'area tecnica;
  • Emerging Talent: un programma chiave per lo sviluppo delle capacità di leadership e manageriali dei talenti interni. Il programma si è interrotto nel 2020 a causa della pandemia di Covid-19 ed è stato riprogettato con una formula mista in modo da poter essere attuato nonostante qualsiasi situazione pandemica;
  • la celebrazione della Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro come occasione per mettere a fuoco le Regole d'Oro attraverso iniziative specifiche come simulazioni di gruppo, safety walk&talk e sessioni di formazione. Nel 2022 il tema centrale della giornata è stato "Analisi sicurezza sul lavoro";
  • Lo sviluppo dei dipendenti è sostenuto anche attraverso corsi di formazione interni ed esterni sul territorio, accompagnati da una serie di altre iniziative come la partecipazione a progetti di lavoro che coinvolgono più funzioni e, in alcuni casi, stage all'estero.
  • Formazione online del catalogo Cementir Academy: tutti i dipendenti del gruppo, ad eccezione degli operai, sono tenuti a frequentare al loro ingresso alcuni corsi, su differenti argomenti (Codice Etico, Cybersecurity, Fraud Management & Whistleblowing System, GDPR (General Data Protection Regulation), Diritti Umani, Modelli di Leadership e Performance Management e infine Informazioni privilegiate)

Lo sviluppo dei dipendenti è supportato anche attraverso corsi di formazione locali interni ed esterni. accompagnati da una serie di altre iniziative come la partecipazione a progetti di lavoro che coinvolgono più dipartimenti e. in alcuni casi. esperienze di lavoro all'estero.

Nel 2022 sono state erogate oltre 68.000 ore di formazione, quasi 20 ore per dipendente. Le azioni poste in essere hanno coinvolto l'intera forza lavoro del Gruppo in modo trasversale ed equilibrato ricoprendo diversi ruoli. come si evince dalla tabella riepilogativa delle ore di formazione per categoria professionale.

Ore di
Unità
2022 2021 2020
formazione misura Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti Ore 467 77 544 357 60 417 374 56 430
Quadri Ore 7.318 1.151 8.469 5.583 832 6.415 4.902 558 5.460
Impiegati Ore 18.930 12.096 31.026 9.898 4.109 14.007 7.551 3.320 10.871
Operai Ore 27.230 1.241 28.471 16.680 444 17.124 18.014 512 18.525
Totale Ore 53.945 14.565 68.510 32.518 5.445 37.963 30.841 4.445 35.286
Dirigenti h/persona 12,6 19,3 13,3 8,1 14,9 8,7 7,5 13,9 8,0
Quadri h/persona 27,3 19,2 25,8 20,8 14,1 19,6 18,6 11,4 17,4
Impiegati h/persona 32,1 40,9 35,1 16,8 14,3 16,0 13,1 11,9 12,6
Operai h/persona 15,0 22,2 15,2 9,2 8,7 9,1 10,3 12,5 10,4
Totale h/persona 19,9 35,0 22,0 11,9 13,6 12,2 11,7 11,9 11,7
Ore di formazione per categoria Unità
2022 2021
Salute & Sicurezza Ore 22.200 15.615
Formazione Tecnico & Funzionale Ore 28.735 14.395
Formazione manageriale e sviluppo della leadership Ore 7.532 2.904
Corporate Ore 5.344 3.811
Altro Ore 4.699 1.238
Totale 68.510 37.963

Di seguito la suddivisione della formazione 2022 tra uomini e donne

Ore di formazione per categoria Unità
Uomini Donne
Salute & Sicurezza Ore 20.354 1.846
Formazione Tecnico & Funzionale Ore 19.845 8.890
Formazione manageriale e sviluppo della leadership Ore 6.087 1.445
Corporate Ore 3.697 1.647
Altro Ore 3.962 737
Totale 53.945 14.565

Nel 2022 non si sono verificati infortuni mortali o ad alto rischio registrabili a persone impiegate direttamente e tra i lavoratori delle ditte appaltanti. Purtroppo in Danimarca un ciclista è morto a causa di un incidente stradale con uno dei camion della società. Non sono pervenute denunce di malattia professionale.

Il numero di infortuni con assenza dal lavoro (LTI) è stato ridotto di oltre il 40% rispetto al 2021. Il tasso totale di infortuni registrabili e il tasso di infortuni con perdita di ore lavorative sono migliorati rispettivamente del 34% e del 51% rispetto ai valori medi triennali precedenti. Anche il tasso di gravità delle lesioni è diminuito (-38% a livello globale). Il miglioramento più significativo è per i dipendenti (-59% nel tasso di infortuni con perdita di ore lavorate; -49% nel tasso di gravità delle lesioni). Non sono state ricevute asserzioni di malattia professionale.

Unità 2022 2021 2020
Indice di frequenza (LTI – FR) - 4,2 8,0 9,0
Indice di gravità (LTI SR) - 0,09 0,11 0,13
Indice di malattia professionale - - 0,4 -

Nel 2021 tutte le società hanno continuato ad implementare sistemi di gestione della salute e sicurezza garantendo un'adeguata valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro. Quasi tutti i dipendenti sono inseriti nei programmi di sorveglianza sanitaria e sono state erogate oltre 22.210 ore di formazione specifica in materia di salute e sicurezza (15.615 n.di ore nel 2021).

Relazioni industriali

Operando in differenti Paesi nel mondo. le società del Gruppo sono soggette a differenti normative del lavoro e di conseguenza la contrattualistica dei lavoratori del Gruppo varia a seconda del Paese in cui sono stati assunti.

Circa il 55% del personale dipendente dell'intero Gruppo è coperto da contratti collettivi, tale percentuale varia da Paese a Paese a seconda della normativa locale di riferimento e delle categorie professionali. Pertanto. anche il numero minimo di settimane di preavviso che deve essere garantito ai lavoratori per variazioni organizzative varia a seconda del Paese e delle categorie professionali (in alcuni Paesi non vi è un preavviso minimo stabilito mentre dove è stabilito può variare anche a seconda della tipologia di riorganizzazione aziendale). I dipendenti non coperti dal contratto collettivo di lavoro sono tutelati dall'applicazione dei salari minimi e dal rispettivo contratto nazionale di lavoro, se presente.

Il Gruppo Cementir mantiene un dialogo costante e strutturato con i rappresentanti dei lavoratori europei delle proprie aziende, nel rispetto delle normative comunitarie e secondo il quadro adottato dal Comitato Aziendale Europeo (CAE) di Gruppo. Nel corso dell'anno, il management ha informato e consultato dipendenti e sindacati su questioni transnazionali riguardanti lo stato delle proprie attività e altre decisioni significative che il Gruppo ha assunto in relazione all'azienda e ai suoi dipendenti.

Il contrasto alla corruzione

Relativamente alla Caltagirone Editore S.p.A., considerata la sua natura di mera holding di partecipazione e la sua struttura organizzativa essenziale, si è ritenuto che i rischi penali derivanti dall'azione dei soggetti che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione e direzione, sono estremamente ridotti e pertanto, al momento, non ha proceduto all'adozione del Modello Organizzativo di cui al D. Lgs. n. 231/2001.

I rischi identificati dalle società del settore editoriale inerenti alla corruzione si riferiscono in particolare alla Concessionaria di Pubblicità Piemme S.p.A. e alla potenziale esclusione da gare pubbliche e di appalto e ai danni che eventuali condanne di dipendenti per reati di corruzione potrebbero procurare all'immagine delle società.

Piemme S.p.A., in considerazione delle proprie attività e della frequente interazione con la Pubblica Amministrazione si fa parte diligente nell'adozione di comportamenti etici e fornisce al personale tutto (in particolare al management) direttive chiare così da bloccare preventivamente ogni forma di rischio legato al fenomeno corruttivo.

Le pratiche di contrasto alla corruzione e per il rispetto dell'etica non sono esplicitate e formalizzate in documenti scritti, in definizioni di obiettivi e in stanziamento di risorse, ma rappresentano dei punti imprescindibili del comportamento di ogni dipendente delle società appartenenti al gruppo editoriale nei rapporti con controparti esterne, in particolar modo nei rapporti con la pubblica amministrazione.

Nel corso del 2022 non si sono verificati casi di corruzione nelle aziende del Gruppo appartenenti al settore dell'editoria.

La concorrenza leale

La corretta competizione all'interno del settore editoriale è posta sotto stretta osservazione da parte delle società appartenenti al gruppo. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) spesso conduce indagini sulle pratiche antitrust relative al mercato editoriale. Tuttavia, per come sono strutturati il mercato e i canali distributivi (capillarità delle edicole e presenza sul web), risulta difficile porre in essere azioni tali da influenzare il mercato con politiche anti-concorrenziali. I rischi possono provenire da comportamenti in violazione di normative antitrust o dal verificarsi di fusioni tra operatori di più grandi dimensioni ma soprattutto dal mondo digitale nel quale non esistono grandi barriere all'entrata e i maggiori operatori internazionali sono entrati nel business delle news e della pubblicità erodendo cospicue fette di mercato.

Gli aspetti competitivi sono tenuti sotto stretta osservazione dalle società che operano nel mercato editoriale.

Il rischio si presenta anche per Piemme S.p.A. poiché il settore della pubblicità è caratterizzato da un elevato livello di concorrenza e dalla presenza di un vasto numero di operatori. I principali concorrenti sono rappresentati da gruppi nazionali di grandi dimensioni (spesso dotati di risorse finanziarie, nonché di diversificazione sia a livello di portafoglio marchi, sia a livello geografico) e da distributori commerciali che operano con propri brand (Private Label) e che attuano strategie

competitive aggressive. Il posizionamento competitivo di Piemme, in posizione di leadership o a ridosso del leader di mercato, nel campo della pubblicità, rende tale società particolarmente esposta alla concorrenza.

Le società del Gruppo verificano che ogni iniziativa commerciale sia improntata nel rispetto dei competitor e del mercato.

Le società appartenenti al gruppo editoriale non hanno fissato obiettivi specifici in merito alla concorrenza leale, né hanno intrapreso specifiche iniziative volte a ridurre i rischi della concorrenza sleale, Piemme S.p.A., soggetta alle disposizioni e al controllo dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), analogamente non ha registrato né intrapreso iniziative volte a ridurre i rischi della concorrenza sleale.

Le società editoriali sono soggette alle disposizioni e al controllo dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) che vigila sul mercato delle telecomunicazioni con il compito di assicurare la corretta concorrenza degli operatori e di tutelare il pluralismo e le libertà fondamentali dei cittadini nel settore delle telecomunicazioni, dell'editoria e dei mezzi di comunicazione in generale. Nel corso del 2022 non sono state registrate azioni legali per comportamenti anticoncorrenziali, antitrust e pratiche monopolistiche.

Cybersecurity and data protection

Le società editoriali del Gruppo Caltagirone Editore hanno un elevato grado di complessità nel trattamento dei dati dal momento che le pubblicazioni cartacee raggiungono centinaia di migliaia di lettori e quelle digitali milioni di lettori. Pertanto la probabilità che un singolo lettore (cartaceo o digitale) si rivolga al Garante è elevata, come alta è la probabilità che il Garante stesso metta in atto un'attività di ispezione e controllo verso una o più società del Gruppo.

Le società del Gruppo editoriali hanno pertanto predisposto delle procedure specifiche volte a proteggere le informazioni digitali da accessi non autorizzati, corruzione o furto di dati, garantendo un business sicuro.

Il Gruppo non ha ricevuto denunce da utenti singoli, né da aziende o enti regolatori; ha effettuato 3 denunce di Data Breach, per lo più riguardanti società qualificate come responsabili esterni del trattamento, nelle seguenti date: Aprile 2020, Maggio 2021.

La gestione degli aspetti ambientali

Gli impatti e i rischi riconosciuti e gestiti dalle società del gruppo editoriale, con riferimento agli aspetti ambientali, sono di carattere principalmente economico e riguardano l'ampia variabilità dei costi di approvvigionamento energetico e delle materie prime (carta).

a) Il cambiamento climatico28

Le società appartenenti al gruppo editoriale sono alla ricerca di soluzioni per ridurre i consumi energetici. Negli ultimi anni sono stati effettuati interventi di re-lamping nelle diverse sedi del gruppo, ma in particolare negli stabilimenti produttivi, attraverso la sostituzione di fonti luminose con soluzioni a basso consumo (led) e l'adozione di soluzioni automatiche di spegnimento (sensori di movimento); e sono stati avviati programmi di razionalizzazione dell'utilizzo delle diverse utenze.

I consumi energetici assumono una particolare rilevanza per i tre centri stampa delle società appartenenti al gruppo editoriale (Stampa Roma 2015 S.r.l. Stampa Napoli 2015 S.r.l. e Stampa Venezia S.r.l.).

Le società del gruppo editoriale dispongono di un sistema di controllo che consente di verificare periodicamente l'andamento dei consumi e il livello di efficacia degli interventi di efficienza energetica effettuati e sono alla continua ricerca di soluzione per ridurre il consumo e gli sprechi. Allo studio vi sono nuove modalità di illuminazione degli impianti industriali, i quali funzionano soprattutto di notte e non necessitano di potente illuminazione.

Il costo dell'energia elettrica e del gas ha raggiunto livelli mai raggiunti in precedenza durante l'esercizio 2022. Il picco è stato raggiunto in estate. Attualmente i prezzi mostrano un trend decisamente in ribasso rispetto ai valori massimi.

Grazie alla stipula di appositi contratti di hedging, sottoscritti nel 2022, con le primarie realtà fornitrici di prodotti energetici (Acea e ENI) e l'utilizzo di piattaforme per il monitoraggio giornaliero dei prezzi forward dell'energia, il gruppo è riuscito a contenere la spesa.

I consumi energetici, relativi alle altre società del Gruppo editoriale, sono relativi esclusivamente al riscaldamento e al raffrescamento degli edifici in cui si svolge l'attività operativa e pertanto non assumono un ruolo di particolare rilevanza. Le Società dimostrano tuttavia un impegno a monitorare periodicamente i consumi generati in un'ottica di miglioramento continuo e contenimento dei costi.

Nel corso del 2022 per le Società del Gruppo sono state confermate e migliorate tutte le azioni implementate nel corso del 2021. Sono tuttora in corso di valutazione la realizzazione di importanti impianti fotovoltaici presso tutti i centri stampa. Parimenti sono in corso di valutazione migliorie strutturali volte all'efficientamento energetico come ad esempio rifacimento infissi e installazione di termostati per la rilevazione della temperatura degli ambienti con controllo e monitoraggio da remoto. Nell'esplorazione del settore è stato individuato un progetto di approvvigionamento da fonti rinnovabili con importanti operatori del settore. Ove realizzabili sono state attivate tutte le azioni mirate ad accendere crediti d'imposta sui vari efficientamenti energetici realizzati. Come noto i costi energetici nel corso dell'anno hanno registrato forti picchi di aumento ma grazie a tutte le azioni poste in atto sull'argomento si è ottenuto un forte contenimento dei costi di gruppo.

Consumi energetici
Unità
Tipologia
2022
2021
2020
Energia termica GJ 5.912,13 7.349,44 7.566,56

Di seguito sono rappresentati i dati relativi ai consumi di energia:

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 53 28 Si rimanda all'appendice per il dettaglio delle unità di misura adottate e per i fattori di conversione ed emissione utilizzati.

Totale energia GJ 30.562,15 32.922,74 32.469,31
Energia elettrica GJ 24.650,02 25.573,30 24.902,75
Totale energia GJ 30.562,15 32.922,74 32.469,31

Di seguito sono rappresentati i dati relativi alle emissioni di CO2 equivalente:

Emissioni di CO2 equivalenti29
Tipologia Unità 2022 2021 2020
Emissioni di Scopo 1 t CO2 eq 333,05 411,08 423,23
Emissioni di Scopo 230 t CO2 eq 2.156,88 2.550,23 2.483,36
Totale emissioni (scopo 1 e 2) t CO2 eq 2.489,93 2.961,31 2.906,59

b) La gestione dei rifiuti

La gestione dei rifiuti prodotti dalle società appartenenti al gruppo editoriale è delegata a società esterne, incaricate della compilazione della documentazione di legge relativa (modelli MUD annuali e bolle di trasporto e smaltimento). Lo smaltimento è tracciato e registrato in ogni sua fase attraverso formulari suddivisi per C.E.R. e quarte copie. La tipologia di rifiuti prodotti varia tra stabilimenti di stampa e sedi legali. I rifiuti prodotti negli stabilimenti di stampa si suddividono in pericolosi (soluzioni di sviluppo e di lavaggio contenenti inchiostro) e non pericolosi (cartaccia, alluminio e plastica). Altri materiali, quali giornali invenduti e lastre di stampa, sono venduti per il riciclo.

Sono state promosse iniziative, all'interno di alcuni stabilimenti di stampa, per potenziare il riciclo delle risorse utilizzate. Si è investito, ad esempio, in un sistema di evaporazione dell'acqua, comprendente un filtro ceramico atto a separare l'acqua di lavaggio delle lastre dall'inchiostro, in modo da poterli riciclare separatamente ed evitare così che le acque di lavaggio fossero considerate reflue.

Rifiuti Prodotti per destinazione Unità di misura 2022 2021 2020
Non pericolosi
Recupero t 2.158,7 1.889,0 1.868,5
Inceneriti t - - -
Discarica t - - 9,9
Trattamento t 30,1 39,2 40,4
Totale rifiuti non pericolosi t 2.188,8 1.928,2 1.918,8
Pericolosi
Recupero t 0,3 4,7 2,8
Inceneriti t - - -
Discarica t - - -
Trattamento t 146,4 172,7 176,4
Totale rifiuti pericolosi t 146,7 177,4 179,2
Totale rifiuti t 2.335,5 2.105,6 2.098,0

29 Le emissioni di CO2 equivalenti sono suddivise in dirette e indirette. Le prime comprendono emissioni derivanti da fonti direttamente controllate dalla società, ovvero dall'utilizzo diretto di combustibili; le seconde sono le emissioni legate principalmente all'acquisto di energia elettrica utilizzata nel processo produttivo.

30 Le emissioni di scopo 2 sono state calcolate sulla base dei consumi energetici, secondo il fattore Terna che tiene in considerazione il mix energetico nazionale.

c) La gestione dei materiali

I principali materiali utilizzati nel processo di stampa sono la carta, le lastre di alluminio e l'inchiostro. Gli acquisti vengono effettuati centralmente sulla base dei fabbisogni dello stabilimento in relazione alla produzione programmata di copie e alla foliazione dei diversi quotidiani. La carta e le lastre di alluminio sono materiali rinnovabili e gli scarti vengono venduti per il riciclo.

Di seguito le quantità consumate nel triennio 2020-2022:

Principali materiali utilizzati Unità di Misura 2022 2021 2020
Materiali rinnovabili
Carta t 11.645,096 12.912,749 13.121,360
Lastre alluminio n. 1.497.250 1.490.100 1.391.850
Materiali non rinnovabili
Inchiostro kg 169.601 183.655 193.426

La materia prima maggiormente utilizzata dal Gruppo è la carta, che viene acquistata centralmente per le diverse testate e utilizzata presso i centri stampa quasi esclusivamente da cartiere ubicate in Europa. L'industria cartaria in Europa è storicamente una delle industrie più attente all'ambiente poiché utilizza risorse rinnovabili che danno origine a prodotti riciclabili: le cartiere devono infatti sottostare a severe procedure finalizzate alla riduzione massima degli impatti ambientali e le procedure adottate dalle diverse multinazionali negli stabilimenti presenti in diverse nazioni devono pertanto attenersi alle rigide leggi europee e nazionali.

Il Gruppo utilizza i principali fornitori di carta, scegliendo operatori di primario standing internazionale in un settore che presenta un contenuto numero di controparti. Tali controparti dimostrano il loro impegno verso l'ambiente attraverso certificazioni di un processo produttivo ecocompatibile.

Relativamente all'utilizzo di lastre per la stampa, il Gruppo si rifornisce principalmente da un fornitore specializzato in tali prodotti (Kodak), nel 2022 sono stati utilizzati anche altri fornitori operanti in Cina. Le lastre vengono completamente avviate al riciclo dopo l'utilizzo attraverso la cessione a titolo oneroso a controparti qualificate e affidabili.

Un'altra materia prima utilizzata dal Gruppo nel processo produttivo è rappresentata dagli inchiostri per stampa dei quotidiani. Il Gruppo acquista inchiostro principalmente da Sun Chemical, il principale fornitore leader mondiale nella produzione di inchiostri per la stampa e molto attento agli impatti ambientali derivanti dalla produzione dei prodotti. I residui della lavorazione degli inchiostri (reflui) vengono raccolti, stoccati e avviati a discarica nel rispetto delle normative esistenti e dei più severi standard ambientali.

Nel Centro Stampa di Mestre (Stampa Venezia) il completamento, intervenuto nel corso del 2021, del progetto di modifica del processo produttivo ha comportato l'abbandono della tecnologia di stampa con lastre "negative" da immergere in bagni di prodotti chimici per lo sviluppo e il successivo utilizzo nel processo di stampa e il passaggio a una nuova tipologia di lastre (Process less) che non necessitano della fase di sviluppo. Con l'impiego di queste nuove lastre non è più necessario l'uso dei macchinari chiamati sviluppatrici rendendo il processo più semplice e senza la produzione di residui reflui da smaltire. Gli ulteriori interventi effettuati sul processo produttivo si sono limitati alla modifica dei lettori e delle telecamere in grado di leggere i nuovi codici a barre presenti su nuove lastre.

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 55 Le nuove lastre consentono un cospicuo risparmio energetico per il mancato utilizzo delle sviluppatrici e un risparmio di acqua e liquidi chimici utilizzati per il processo di sviluppo delle lastre, infine non vengono prodotti acque reflue da smaltire dopo il processo di sviluppo.

La gestione del personale e gli aspetti sociali

Le società del Gruppo editoriale sono impegnate costantemente a garantire la corretta applicazione delle politiche di gestione e sviluppo delle persone, attraverso l'identificazione di strutture e ruoli, nonché di un processo di mobilità verticale e orizzontale che consente di completare la professionalità delle risorse.

Le pratiche di gestione del personale, in particolare quelle rivolte al personale giornalistico per l'attività redazionale, muovono verso la massima selettività nelle assunzioni, il controllo delle retribuzioni, una formazione costante sullo sviluppo delle capacità digitali e sull'apprendimento dei nuovi software editoriali e, in particolar modo, sull'apprendimento delle nuove competenze del giornalismo nell'era digitale.

Dall'analisi dei rischi e degli impatti sono state identificate le seguenti fattispecie legate alle risorse umane:

    1. la mancata applicazione delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con la possibile conseguenza del verificarsi di incidenti sul luogo di lavoro e la conseguente applicazione di sanzioni amministrative e penali;
    1. l'inosservanza delle disposizioni di cui al D. Lgs. 81/2008 (Salute e Sicurezza sul Lavoro) con la possibilità di eventuali denunce e cause volte al risarcimento del danno;
    1. la diffamazione a mezzo stampa con il rischio di eventuali denunce e cause volte al risarcimento del danno;
    1. l'errata valutazione dei candidati nei processi selettivi con la conseguente possibilità di effettuare l'inserimento di risorse inadeguate e/o non rispondenti ai fabbisogni aziendali;
    1. le politiche retributive disomogenee con la conseguente creazione di un clima aziendale negativo e con il rischio di attivare un processo di turnover;
    1. le relazioni industriali critiche che possono tradursi in un rallentamento dei processi produttivi.

Tali impatti sono stati affrontati con le seguenti azioni:

    1. la rigorosa applicazione delle disposizioni di legge e attivazione dei processi di formazione e informazione del personale;
    1. le informative costanti al personale ed il controllo da parte dei responsabili;
    1. la definizione di processi di selezione del personale uniformi e centralizzati;
    1. una politica retributiva collegata a ruoli e responsabilità;
    1. la costruzione di relazioni sindacali basate su confronti periodici e preventivi.

Oltre ai rischi generali di gestione del personale, sono stati identificati alcuni rischi specifici connessi alla formazione e allo sviluppo, tra i quali:

    1. la mancata o inefficace formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia D. Lgs. 81/08;
    1. la mancata o inefficace formazione per l'apprendimento dei sistemi editoriali delle tecniche di giornalismo digitale con il conseguente inefficiente utilizzo dei sistemi con una diminuzione della qualità del prodotto editoriale con l'effetto di rendere lo stesso meno appetibile per il lettore;
    1. la scarsa applicazione dei processi di mobilità orizzontale e /o verticale con il conseguente impoverimento del patrimonio professionale e scarsa motivazione dei collaboratori.

Per tali rischi sono stati predisposti specifici presidi volti a garantire la corretta gestione degli stessi, tra cui: una specifica attività di coordinamento e supervisione della formazione da parte dei responsabili incaricati in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e rispetto a quanto previsto dal D. Lgs. 81/08; della formazione tecnica e supervisione da parte dei responsabili IT e la verifica della mobilità periodica e dei percorsi di crescita.

Infine, le relazioni sindacali presentano un'elevata complessità e criticità nel contesto editoriale specifico; tali rischi vengono gestiti attraverso un confronto costante e costruttivo con il sindacato, che ha accompagnato tutti i processi di cambiamento verificatisi negli anni.

Caltagirone Editore S.p.A. ha adottato a far data dall'11 novembre 2013 politiche in materia di diversità di genere, relativamente alla composizione di genere dell'organo amministrativo e del Collegio Sindacale, in conformità a quanto disposto dalla normativa e dallo Statuto Sociale.

Di seguito si riporta la composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della Caltagirone Editore S.p.A. suddivisa per genere e per età:

Composizione Organi Sociali31 31/12/202232 31/12/2021 31/12/2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Consiglio di Amministrazione
Under 30 - - - - - - - - -
30-50 - 1 1 - 2 2 - 1 1
Over 50 5 4 9 6 3 9 8 3 11
TOTALE 5 5 10 6 5 11 8 4 12
Collegio Sindacale33
Under 30 - - - - - - - - -
30-50 - - - - - - - 1 1
Over 50 3 2 5 3 2 5 2 2 4
TOTALE 3 2 5 3 2 5 2 3 5

Il dettaglio dei dipendenti in forza nel Gruppo Caltagirone Editore è riportato nella tabella che segue:

Personale in forza 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dipendenti 396 188 584 406 178 584 416 179 595
Tipologia di contratto34
CCNL Terziario, distribuzione e servizi 67 79 146 65 81 146 67 80 147
Grafici 84 5 89 85 4 89 90 5 95
Giornalisti 229 101 330 241 92 333 243 93 336
Dirigenti 16 3 19 15 1 16 16 1 17
Categoria professionale
Dirigenti 16 3 19 15 1 16 16 1 17
Giornalisti 229 101 330 241 92 333 243 93 336
Quadri 20 13 33 19 12 31 21 11 32
Impiegati 61 69 130 61 72 133 61 73 134
Operai 70 2 72 70 1 71 75 1 76
Fascia d'età
Under 30 8 7 15 7 7 14 6 5 11
30-50 153 67 220 157 64 221 163 64 227
Over 50 235 114 349 242 107 349 247 110 357
Tipologia di contratto
Tempo indeterminato 382 181 563 396 176 572 411 178 589
Tempo determinato 14 7 21 10 2 12 5 1 6
Tipologia di occupazione
Full-time 377 169 546 378 159 537 386 159 545
Part-time 19 19 38 28 19 47 30 20 50

31 Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 26/04/2021

32 Il Consiglio di Amministrazione al 31/12/2022 è composto da 10 consiglieri per le dimissioni di un componente in data 21/04/2022 33 Nella composizione del Collegio Sindacale sono considerati anche 2 sindaci supplenti.

34 Dal momento che le aziende del Gruppo nel settore adottano diverse tipologie di contratti viene fornito il dato di dettaglio per presentare tale aspetto.

Tutti i dipendenti delle aziende di questo settore sono assunti con contratti collettivi nazionali che variano a seconda della società di appartenenza, così come riportato nella tabella. Tutti i dipendenti operano in Italia.

Il periodo minimo di preavviso per il cambiamento organizzativo è regolato secondo quanto previsto dal CCNL adottato.

Le Aziende, che operano in un contesto di consolidata difficoltà e, dunque, caratterizzato dall'esigenza di ricercare costantemente efficienza e flessibilità nell'organizzazione del lavoro, perseguono il coinvolgimento dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali in tali processi.

Si ritiene che la valorizzazione e la partecipazione dei lavoratori sia un valore aggiunto e un fattore determinante per il raggiungimento degli obiettivi aziendali

Il modello di relazioni industriali applicato prevede il pieno rispetto di quanto stabilito dal CCNL applicato ed un rigoroso rispetto delle norme di legge.

La gestione dall'emergenza sanitaria ha visto l'utilizzo dello Smart Working, come nuova modalità di prestazione dell'attività lavorativa. Tale organizzazione è stata adottata per tutti i settori di attività. Finito il periodo più "grave" dell'emergenza sanitaria si è tornati, nella quasi totalità dei dipendenti al lavoro in presenza. La nuova modalità di smart working è stata adottata in misura ridotta per le attività di "prestampa" e della società di servizi digitali.

Come ogni anno, oltre ai dipendenti delle diverse categorie professionali, il settore dell'editoria ha usufruito dell'attività di collaboratori editoriali che durante l'anno hanno scritto articoli per le diverse testate del Gruppo. Il numero dei collaboratori editoriali non è stimabile dal momento che sono collaborazioni regolate con modalità contrattuali molto differenti e diversificate e spesso sono relative anche ad un solo articolo.

Infine, oltre ai collaboratori editoriali, le società del gruppo si sono avvalse di 15 collaboratori (10 uomini e 5 donne) i quali hanno rapporti di consulenza professionale su progetti o specifiche attività. Sono prevalentemente contrattualizzati con contratti di Collaborazione a progetto. Il numero è stato calcolato in base al numero medio di contratti.

Le aziende del settore editoriale, oltre all'ottemperanza agli obblighi normativi in materia di salute e sicurezza, hanno nei vari anni posto in essere specifiche attività di formazione e informazione dei dipendenti. Un'attenzione particolare è stata posta per i centri stampa del gruppo poiché sono stati identificati rischi specifici legati alle attività produttive.

Turnover
del
Personale
35
Uomini 31/12/2022
Donne
Totale Uomini 31/12/2021
Donne
Totale Uomini 31/12/2020
Donne
Totale
n. % n. % n. % n. % n. % n. % n. % n. % n. %
Ingressi
Under 30 5 63% 3 43% 8 53% 3 43% 3 43% 6 43% 2 33% 4 80% 6 55%
30-50 16 10% 16 24% 32 15% 15 10% 5 8% 20 9% 11 7% 7 11% 18 8%
Over 50 6 3% 2 2% 8 2% 1 - - 0% 1 0% - - 1 1% 1 0%
TOTALE 27 7% 21 11% 48 8% 19 5% 8 4% 27 5% 13 3% 12 7% 25 4%
Uscite
Under 30 - - - - - 0% - - 1 14% 1 7% - - 1 20% 1 9%
30-50 6 4% 5 7% 11 5% 10 6% 1 2% 11 5% 4 2% 6 9% 10 4%
Over 50 31 13% 6 5% 37 11% 19 8% 7 7% 26 7% 25 10% 5 5% 30 8%
TOTALE 37 9% 11 6% 48 8% 29 7% 9 5% 38 7% 29 7% 12 7% 41 7%

Il profondo cambiamento che sta contraddistinguendo il settore editoriale pone delle sfide che devono essere fronteggiate attraverso nuove competenze specialistiche. Le società operanti nel campo giornalistico hanno attuato negli anni, e continueranno ad attuare in futuro, programmi di sviluppo delle competenze per adeguarsi alle tecniche di giornalismo digitale.

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 58 35 I tassi di turnover in % sono calcolati sulla consistenza in organico al 31-12 dell'anno oggetto di rendicontazione.

La Concessionaria ha come obiettivo la progressiva digitalizzazione di tutti i settori. In linea con gli obiettivi formativi, l'intento è quello di acquisire ex novo skill digitali e portare ad un livello uniforme il know how aziendale sotto questo aspetto. I progetti, seppur ancora in fase embrionale, vedranno un alleggerimento della burocratizzazione delle attività e dei processi. L'obiettivo è rendere più smart, versatile e veloce la struttura aziendale, non solo per ciò che concerne la sfera del personale dipendente, ma altresì della rete commerciale.

Le Società del settore editoriale, oltre all'ottemperanza agli obblighi normativi in materia di salute e sicurezza, hanno posto in essere specifiche attività di formazione e informazione dei dipendenti. Un'attenzione particolare è stata posta per i centri stampa del gruppo poiché sono stati identificati rischi specifici legati alle attività produttive.

Ore di Unità di 2022 2021 2020
formazione misura Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti Ore 26 - 26 15 - 15 6 - 6
Giornalisti Ore 341 227 568 674 266 940 82 10 92
Quadri Ore 56 22 78 2 20 22 12 18 30
Impiegati Ore 220 226 446 90 98 188 68 78 146
Operai Ore 538 - 538 208 - 208 32 - 32
Totale Ore 1.181 475 1.656 989 384 1.373 200 106 306
Dirigenti Ore/persona 1,6 - 1,4 1,0 - 0,9 0,4 - 0,4
Giornalisti Ore/persona 1,5 2,2 1,7 2,8 2,9 2,8 0,3 0,1 0,3
Quadri Ore/persona 2,8 3,3 2,4 0,1 1,7 0,7 0,6 1,6 0,9
Impiegati Ore/persona 3,6 - 3,4 1,5 1,4 1,4 1,1 1,1 1,1
Operai Ore/persona 7,7 - 7,5 3,0 - 2,9 0,4 - 0,4
Totale Ore/persona 3,0 2,5 2,8 2,4 2,2 2,4 0,5 0,6 0,5

Di seguito si riportano le ore di formazione per categoria:

Le ore fruite dai dipendenti per i corsi dedicati alla salute e alla sicurezza, sono state nel 2022 complessivamente 686 di cui 430 per gli uomini e 256 per le donne (nel 2021 le ore dedicate a temi H&S sono state complessivamente 903 e 302 ore nel 2020).

Le aziende editoriali operano in scrupolosa conformità alle previsioni normative in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. In tal senso è presente in forma permanente un servizio di prevenzione e protezione (con l'individuazione puntuale di tutte le figure e le conseguenti responsabilità previste dalla normativa) che tra le sue attività peculiari si occupa della valutazione del rischio e della conseguente individuazione delle misure necessarie a prevenirlo; inoltre viene effettuata costantemente la sorveglianza sanitaria con visite periodiche ed eventuali esami specialistici verso a tutta la popolazione aziendale.

In conformità con le previsioni della vigente normativa in materia di SSL è stato definito un programma di controllo delle misure di sicurezza attuate per verificarne lo stato di efficienza e di funzionalità. Tale programma prevede sopralluoghi periodici da parte del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Sono redatti verbali di sopralluogo qualora si valuti opportuno implementare le misure di prevenzione e protezione da attuare per migliorare i livelli di sicurezza. A partire dal mese di marzo 2020, in corrispondenza con l'aggravarsi della pandemia da Covid-19 sono stati attivati - previa condivisione con le rappresentanze sindacali aziendali e territoriali - protocolli di sicurezza Covid-19 in conformità con le previsioni dei DPCM. Tali protocolli sono stati progressivamente aggiornati in conseguenza degli interventi normativi e dell'evoluzione della pandemia e successivamente cessati con effetto dal 1° aprile 2022 così come l'applicazione estesa dello smart working nei confronti dei dipendenti amministrativi e del personale giornalistico.

È stato predisposto un piano di informazione e formazione per i lavoratori dipendenti che sarà (o è stato) svolto in collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione. Il piano prevede:

  • Formazione generale e specifica per tutti i lavoratori e aggiornamento della formazione specifica a cadenza quinquennale;

  • Formazione per il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e aggiornamento a cadenza annuale;

  • Formazione per gli addetti al primo soccorso e aggiornamento a cadenza triennale;

  • Formazione per gli addetti alla prevenzione incendi e aggiornamento a cadenza triennale;

  • Formazione per il Preposto e aggiornamento a cadenza triennale.

Le Società attuano tutte le misure di sicurezza previste per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori, in coerenza con le previsioni normative individuate a seguito della valutazione dei rischi, per mantenere o migliorare i livelli di sicurezza finalizzate:

a) al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici;

b) alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti;

c) alle attività di natura organizzativa, quali emergenze, primo soccorso, gestione degli appalti, riunioni periodiche di sicurezza, consultazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

d) alle attività di sorveglianza sanitaria;

e) alle attività di informazione e formazione dei lavoratori;

f) alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori;

g) alla acquisizione di documentazioni e certificazioni obbligatorie di legge;

h) alle periodiche verifiche dell'applicazione e dell'efficacia delle procedure adottate.

Nel corso del 2022 è stato registrato un infortunio, nel 2021 2 infortuni mentre nel 2020 non si sono verificati infortuni.

Indici infortunistici - dati di Gruppo
2022 2021 2020
Unità Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale Uomo Donna Totale
Totale infortuni n. 1 - 1 2 - 2 - - -
Di cui mortali n. - - - - - - - - -
Indice di frequenza - 0,31 - 0,22 0,61 - 0,44 - - -
Indice di gravità - 8,33 - 5,86 21,50 - 15,31 - - -
Indice di malattia
professionale
- - - - - - - - - -

L'indipendenza editoriale e media literacy

Le Società editoriali appartenenti al gruppo Caltagirone Editore svolgono la propria attività nel rispetto delle leggi che regolano l'attività editoriale e giornalistica, tra le quali vanno segnalate:

  • Legge 47/1948 ("Disposizioni sulla stampa");
  • Legge 416/1981 e s. m. ("Disciplina per le imprese editrici e provvidenze per l'editoria);
  • Legge istitutiva dell'Ordine dei giornalisti del 1963;
  • Legge 28/2002 recante "Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie per la comunicazione politica" sulla c.d. "par condicio" del 2000.

Ogni testata del Gruppo ha un proprio Direttore Responsabile dei contenuti editoriali che si occupa di dettare la linea editoriale e di controllare che tutti i contenuti siano conformi alla normativa del settore, all'etica professionale e al rispetto dei lettori.

Il lavoro di tale figura è essenziale per controllare le veridicità delle informazioni e le relative fonti. Inoltre, con l'obiettivo di garantire l'affidabilità delle informazioni e la proprietà dei diritti sull'utilizzo delle foto e dei video, le notizie, le foto ed i video sono reperiti attraverso primarie agenzie di informazione e foto (quali ad esempio Ansa, ADN Kronos, Lapresse, Toiati, etc.) e attraverso contratti di licenza rinnovati annualmente.

All'interno di ogni società del Gruppo viene promossa la libertà di espressione e l'indipendenza editoriale nella creazione di contenuti.

Il Gruppo Caltagirone Editore utilizza il programma News Showcase (sviluppato con Google) per la pubblicazione di alcuni contenuti prodotti da tutte le testate del Gruppo (Messaggero, Mattino, Gazzettino, Leggo, Corriere Adriatico e Nuovo Quotidiano di Puglia). Si tratta di una scheda, una sorta di vetrina, che appare nei motori di ricerca, Google News o Google Discover, e che include, a fronte di un corrispettivo riconosciuto all'editore dalla piattaforma, anche i contenuti di qualità prodotti dalle testate del Gruppo. I contenuti, a carattere nazionale e locale, seguono le specificità delle varie testate, permettendo ai lettori di individuare immediatamente la fonte delle informazioni.

Per quanto riguarda l'attività pubblicitaria, il Gruppo (le società editrici e la concessionaria) ha adottato le norme dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), un'associazione riconosciuta che opera affinché la comunicazione commerciale sia onesta, veritiera e corretta, a tutela del pubblico dei consumatori e delle imprese. I responsabili dell'attività di raccolta pubblicitaria vigilano affinché siano escluse dalla pubblicazione informazioni pubblicitarie false in relazione a prodotti commerciali, messaggi che incitino alla violenza fisica e morale, che inneggino al razzismo, che offendano le convinzioni morali, religiose o civili dei cittadini o che contengano elementi che possano danneggiare psichicamente, moralmente o fisicamente i minori. Il Gruppo non accetta pubblicità che possa indurre all'abuso di alcol, di tabacco e di qualsiasi droga e rifiuta i messaggi a contenuto pornografico.

Negli ultimi anni, in considerazione dello scenario contraddistinto dallo sviluppo della digitalizzazione dei contenuti e delle piattaforme di fruizione dei media, le società editoriali del Gruppo Caltagirone Editore hanno concentrato un impegno costante e continuo nello sviluppo delle pratiche di gestione relative alla media literacy, ossia la capacità di accedere ai media, di comprendere e valutare criticamente i diversi aspetti dei media a cominciare dai loro contenuti e di creare comunicazione in una varietà di contesti. Con l'obiettivo di essere al passo con i tempi e le esigenze dei lettori, negli ultimi anni è stato rinnovato il layout dei principali quotidiani modificando ad esempio il formato, il carattere e lo stile dei titoli. Tale lavoro è stato affiancato da una particolare attenzione nella selezione dei contenuti. provvedendo alla pubblicazione di informazioni che possano essere fruite dal lettore con maggiore facilità, anche rispetto ai contenuti normalmente di difficile accesso per il lettore stesso (ad esempio riguardo informazioni economiche, politiche, di

cronaca locale, etc.). Per un corretto svolgimento di tali attività, il Gruppo ha deciso di focalizzare i propri sforzi nello sviluppo dei rispettivi siti internet delle diverse testate, delle app per dispositivi mobili, delle versioni sfogliabili su tablet dell'edizione cartacea, riuscendo ad ampliare le possibilità di fruizione dei contenuti editoriali. Pertanto, lo sviluppo della Media Literacy è visto come una grande opportunità di innovazione e di ampliamento della propria base di lettori.

Inoltre, Ced Digital & Servizi ha sviluppato una serie di piattaforme web in grado di agevolare l'acquisizione dei contenuti di ogni testata editoriale del Gruppo.

È in funzione la piattaforma TNTA (Trusted News for Trusted Advertising), realizzata da Ced Digital & Servizi che riconosce e qualifica l'attendibilità delle pagine web ottimizzando gli investimenti degli "advertiser". TNTA, resa possibile anche grazie alla collaborazione con IAS - Integral AD Science36 e Google, basandosi su sistemi di machine learning per il controllo del web, è in grado di identificare le pagine problematiche e quindi di assegnare un punteggio qualitativo alle diverse pagine web che ospitano le pubblicità consentendone l'esclusione dalla pianificazione pubblicitaria. La piattaforma, realizzata da professionisti dell'informazione e dell'advertising e rivolta a clienti diretti, trading desk e clienti con accesso alla DSP (al Processor), consente attraverso l'impiego di 7 filtri di migliorare la fruizione delle informazioni, ottimizzare gli investimenti pubblicitari ed incentivare l'attenzione verso il controllo delle fonti.

Le società editrici del Gruppo, infine, con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza del pubblico attraverso lo sviluppo della cultura è uno dei partner dell'Osservatorio Permanente per i Giovani-Editori (anche "OPGE"), un'organizzazione che investe da sempre nell'educazione all'informazione di qualità tra le giovani generazioni e che si occupa della distribuzione del quotidiano nelle scuole e negli atenei universitari.

Il Gruppo è inoltre fra i beneficiari delle misure fiscali agevolative introdotte nel 2022 a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici che garantiscono la sostenibilità e la capillarità della diffusione della stampa in particolare nei piccoli comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti e nei comuni con un solo punto vendita di giornali ("Misure urgenti a sostegno della filiera della stampa e investimenti pubblicitari" di cui all'articolo 67, commi da 1 a 6, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106). Il Gruppo, infatti, ha stipulato accordi contrattuali con i principali distributori locali al fine di rifornire anche le zone più remote dei propri bacini di utenza che presentano maggiori difficoltà sotto il profilo economico sostenendo in tal modo il pluralismo dell'informazione.

Con l'approvazione del decreto legislativo n. 177/2021, avvenuta nel 2021, è stata recepita in Italia la direttiva comunitaria sul "Copyright". (Direttiva 2019/179) che ha aggiornato complessivamente le norme sul diritto di autore, assicurando una loro protezione specialmente nel contesto digitale.

Il nuovo quadro normativo che emerge dall'introduzione della direttiva Copyright consente di riequilibrare la distribuzione del valore derivante dall'utilizzo del prodotto giornalistico da parte dei prestatori di servizi della società dell'informazione, e delle società di media monitoring, fra questi ultimi e gli editori, ovverosia coloro che materialmente sostengono tutti gli sforzi economici ed industriali per la produzione di tali contenuti e che con la loro storia ed etica professionale danno al prodotto giornalistico consistenza e credibilità.

Tale direttiva ha modificato le modalità di utilizzo del diritto d'autore e tutelato in particolare gli editori dei giornali sullo sfruttamento dei contenuti giornalistici sul web. Infatti agli editori di giornali viene riconosciuto il diritto "connesso" per l'utilizzo online dei contenuti delle testate da parte dei prestatori di servizi delle società dell'informazione, delle società di monitoraggio media e

36 IAS - Integral AD Science è una società leader globale nella verifica degli annunci digitali e aiuta brand, agenzie ed editori a garantire la qualità dei media digitali.

rassegne stampa e gli editori possono negoziare accordi con questi ultimi per vedersi riconosciuta un'equa remunerazione a fronte dell'utilizzo dei contenuti da loro prodotti.

Aspetti sociali e creazione di valore per la comunità

Le società del Gruppo Editoriale contribuiscono alla creazione di valore per la comunità in cui operano attraverso particolari iniziative editoriali organizzate dai propri giornali sotto forma di eventi pubblici, che trattano di tematiche rilevanti per i cittadini, tra le quali l'innovazione tecnologica, l'attenzione all'ambiente, la sensibilizzazione verso le problematiche della parità di genere, la riflessione sui problemi collegati alle trasformazioni sociali, l'impegno nella divulgazione del senso civico e la valorizzazione del territorio.

È continuata anche nel 2022 l'iniziativa editoriale che prevede l'uscita settimanale di un magazine monotematico, dedicato all'approfondimento delle tematiche di maggior interesse della società contemporanea e distribuito insieme ai quotidiani del Gruppo.

I magazine gratuiti escono ogni giovedì, con un formato di 24 pagine e si concentrano, sui seguenti temi: Salute, Economia, Futuro e Donna. I magazine si chiamano MOLTO declinati sulla base dell'argomento trattato (MoltoSalute, MoltoFuturo, MoltoDonna e MoltoEconomia).

I periodici sono curati da una redazione dedicata che, sfruttando la professionalità e il radicamento sul territorio delle testate del gruppo, hanno l'obiettivo di aiutare ad approfondire e comprendere meglio il mondo che ci circonda e le problematiche ad esso connesse seguendo l'evoluzione dei vari ambiti dall'economia, alla salute e al futuro in generale.

Ogni appuntamento ha anche una declinazione digital, accessibile da tutte le testate del Gruppo attraverso le rispettive sottosezioni tematiche, da consultare dai dispositivi personali in qualsiasi momento. Inoltre, una volta al mese un evento live, trasmesso in streaming sui siti dei quotidiani del Gruppo, ha accompagnato l'uscita di uno dei magazine con interviste e confronti fra i protagonisti del settore, gli esperti, le aziende e le istituzioni per tracciare gli scenari in evoluzione.

Segue un elenco dei principali eventi organizzati nel corso del 2022 e che hanno creato un impatto positivo sulla comunità:

FEBBRAIO MoltoSalute: Mente e corpo.
Come star bene al tempo del
covid
Focus dell'evento è stato come prendersi cura di sé stessi e del
proprio corpo ai tempi della pandemia. Una parte del webinar
sarà dedicata ai bambini e ai ragazzi, alla loro crescita e al loro
sviluppo in questi tempi di coronavirus.
Tutte le testate
MARZO MoltoEconomia:
Criptovalute. NFT e
Metaverso: una guida
semplice alla realtà virtuale
Dalla moneta al mattone, fino all'arte: la realtà virtuale irrompe
sempre di più nel quotidiano e a volte rappresenta un vero
rifugio.
Solo
speculazione?
Bitcoin,
NFT
e
Metaverso
rappresentano nuovi mercati digitali in crescita, nuovi modelli di
fruizione dei prodotti e una completa rivoluzione dell'esperienza
virtuale. Tecnologie innovative, complessi algoritmi e capacità di
calcolo sono le infrastrutture di questo nuovo mondo. Ma quale
ruolo possono avere in un contesto in cui la guerra è tornata a
lacerare l'Europa? Dal supporto all'Ucraina alle sanzioni alla
Russia, anche le criptovalute sono in campo in questa crisi. Un
viaggio alla scoperta di un mondo intangibile, con effetti sempre
più tangibili nel mondo reale.
Tutte le testate
APRILE MoltoDonna: Declinazioni di
genere femminile
Dove le donne sono più presenti e dove invece faticano ad
essere adeguatamente rappresentate? Qual è il contributo
fondamentale di uno sguardo al femminile? E ancora, qual è il
valore aggiunto di una leadership al femminile? Quattro tasselli
chiave su cui fare leva per promuovere l'equilibrio di genere.
Tutte le testate
MAGGIO MoltoEconomia –Nuovi
scenari economici globali: le
sfide da superare per l'Italia
2030
"L'Unione europea è chiamata a fronteggiare una nuova
emergenza umanitaria, economica e militare: in discussione non
è solo la ripresa economica ma la sicurezza e la tenuta del
sistema. È cambiato di nuovo lo scenario economico globale: gli
obiettivi e i traguardi che ci eravamo posti per costruire
l'#Italia2030 sono ancora raggiungibili? Con più di 100 obiettivi
per il 2022 entriamo nel vivo del più grande progetto di
trasformazione e rinnovamento del Paese. Quali sono le nuove
Tutte le testate
sfide e gli ostacoli alla realizzazione del Piano Nazionale di
Ripresa e Resilienza alla luce delle tensioni internazionali?
Europa, energia, cybersecurity, riforme e progetti: questi i temi
su cui vogliamo ragionare per guardare assieme al futuro";
questi sono solo alcuni dei temi che sono stati analizzati durante
l'evento, con la presenza di rappresentanti delle istituzionali e
figure di spicco del mondo delle imprese.
MAGGIO Il Mattino compie 130 anni. I
festeggiamenti al Palazzo
Reale di Napoli
Centotrent'anni, e la storia continua: quella de Il Mattino, il
principale quotidiano del Mezzogiorno che il 25 maggio ha
celebrato il prestigioso traguardo con un evento ospitato dal
Teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli, nel corso del quale
il Direttore uscente Federico Monga ed il Direttore designato
Francesco de Core hanno introdotto ben 13 faccia a faccia tra
protagonisti del Nord e del Sud d'Italia dei vari settori della
testata.
Il Mattino
SETTEMBRE MoltoFuturo: Visione Futura L'innovazione e le nuove tecnologie rivoluzioneranno il mondo
della produzione televisiva e cinematografica? Quale futuro
possibile per il piccolo e il grande schermo? Sarà ancora un
punto di aggregazione per le famiglie? Come si orienta il
pubblico dei più giovani e quale impatto hanno le tecnologie
digitali sui minori? Nuove realtà dell'audiovisivo, effetti speciali,
realtà
virtuale,
intelligenza
artificiale:
il
mondo
dell'intrattenimento sta cambiando radicalmente
Tutte le testate
OTTOBRE Italia calling A urne chiuse ma ancora "calde", la maggioranza parlamentare
è già chiara. La macchina istituzionale deve ancora prendere il
via, un nuovo Parlamento si riunirà entro una settimana e un
nuovo governo si insedierà in tempi che auspichiamo brevi,
Quanto cambierà la linea in politica economica? Una sola
certezza ci muove: siamo obbligati a crescere. In questo
particolare frangente è al Paese reale che spetta la parola: sei
interviste con altrettanti rappresentanti del mondo produttivo e
della finanza che dettano l'agenda e stilano le urgenze che la
politica è chiamata a fronteggiare
Tutte le testate
NOVEMBRE MoltoFuturo: la crisi e
l'innovazione
"Se anche le nuove tecnologie sono frenate dal caro materiali e
dalla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime.
quanto si può contare sulla loro forza dirompente e sull'effetto
leva allo sviluppo della loro applicazione? Quanto la crisi sta
colpendo il campo dell'innovazione e come sostenere le imprese
nel
continuo processo di
crescita e nell'attuale fase di
transizione?" Questi sono solo alcuni dei temi che sono stati
analizzati durante l'evento. con la presenza di rappresentanti
delle istituzionali e figure di spicco dell'imprenditoria e del
mondo dell'innovazione.
Tutte le testate
DICEMBRE MoltoEconomia: La
recessione che verrà
L'evento affronterà gli scenari futuri: "Siamo ad un passaggio
decisivo dal punto di vista politico e sul piano delle riforme e
delle decisioni in campo economico ed energetico, a livello
nazionale e sovranazionale: in gioco c'è il contrasto alla
recessione che verrà e il necessario avvio di un percorso di
crescita. L'imperativo che ci accompagna da sempre, "obbligati
a
crescere",
si
declina
in
un
contesto
definito
ormai
'Permacrisis': tra emergenza sanitaria, crisi energetica e tensioni
internazionali, la frammentazione delle catene globali del valore
stanno portando a registrare numeri macroeconomici di un
quadro recessivo. L'urgenza di azioni concrete ci spinge ad
orientare lo sguardo all'immediato futuro: qual è l'agenda delle
priorità per l'anno 2023? Quali azioni possono essere messe in
campo nell'immediato per fronteggiare l'aumento del costo
dell'energia, la carenza di materie prime e l'inflazione? Quali
misure possono dare respiro alle imprese per consentire la
ripartenza? E infine come agire sulle leve di sviluppo potenziale?
Dal Sud alle nuove filiere della transizione energetica, per
affrontare le sfide del futuro sempre con l'obiettivo di crescere.
Tutte le testate

Oltre alle iniziative sopra descritte, continua ad essere è online "Mind The Gap", una sezione de ilmessaggero.it. dedicata al divario tra il genere maschile e quello femminile nella società.

In "Mind The Gap" trovano spazio storie e inchieste, dati e ricerche che raccontano lo sforzo quotidiano delle donne per colmare il divario, ma anche il comportamento degli uomini chiamati al confronto con una dimensione femminile in evoluzione. Nell'apposita sezione, riconoscibile dal colore giallo, vengono approfonditi argomenti sul tema gender gap provenienti dai fatti di cronaca:

il fenomeno dei femminicidi, la violenza familiare, ma anche gli abusi sul posto di lavoro. Si raccontano gli esempi positivi da seguire e gli sforzi delle istituzioni nel mettersi al passo con i cambiamenti della società.

"Mind The Gap" costituisce un'importante interfaccia online per le donne lettrici ed utenti che possono raccontare le loro storie e le loro esperienze.

Il contrasto alla corruzione

La Società è dotata del Modello di Organizzazione e Controllo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 approvato l'8 marzo 2021. Il Modello tiene conto della modifica sostanziale dell'attività della Società- il cui business è concentrato nella gestione, per il tramite delle controllate, di patrimoni immobiliari - e del nuovo profilo di rischio a seguito della dismissione delle attività industriali. Nella mappatura dei rischi, aggiornata insieme al Modello avendo presente che la Vianini S.p.A. è proprietaria di stabilimenti industriali inattivi, i reati di corruzione sono stati identificati con rischio rosso e i presidi approntati sono stati confermati. Contestualmente, sono stati aggiornati anche i Protocolli concernenti le funzioni e le aree aziendali maggiormente a rischio rispetto al compimento dei reati collegati alla corruzione.

Nel corso del 2022 il Modello Organizzativo ex D. Lgs. n. 231/01 è stato aggiornato in relazione alle novità introdotte nel novembre del 2021 e nel corso del 2022 relativamente ai Delitti contro il patrimonio culturale e Delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti che, tuttavia, non hanno comportato modifiche sostanziali. I nuovi reati presupposto sono stati mappati in area verde. Non sono stati previsti nuovi Protocolli.

Il modello organizzativo ex D. Lgs. n. 231/01, è stato dotato di un sistema di Whistleblowing avente lo scopo di favorire la segnalazione di comportamenti non etici e di corruzione, in assoluto anonimato.

Le Società del Gruppo Domus, controllate da Vianini S.p.A., hanno effettuato l'adeguamento dei propri standard in materia di contrasto ai reati di cui al D. Lgs. 231/2001, senza una formale approvazione di un modello 231 ma mediante la mappatura dei rischi aziendali, la stesura ed approvazione di procedure interne e l'adozione del Codice Etico approvato dalla Controllante.

Infatti, Vianini S.p.A. è dotata di un Codice Etico volto a definire una serie di principi di comportamento, che devono essere alla base dell'operato dell'azienda e riconosciuti da tutti coloro che operano, a qualunque titolo, nel perseguimento dei fini aziendali. Il Codice Etico è stato adottato per la prima volta con delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2009, nell'ambito dell'applicazione del Modello di Organizzazione e Controllo interno ai sensi del D. Lgs 231/2001. In fase di revisione del Modello, il codice etico non ha subito modificazioni.

Relativamente alla Vianini, si rileva che nell'ambito del Modello di Organizzazione e Controllo interno ai sensi del D. Lgs. 231/2001 vengono periodicamente effettuate attività di controllo per verificare la corretta applicazione dei protocolli posti in essere con l'obiettivo di prevenire il verificarsi di reati collegati alla corruzione.

Nel corso del 2022 non si sono verificati incidenti di corruzione che abbiano coinvolto le società del Gruppo Vianini.

La gestione degli aspetti ambientali

È da rilevare che con la cessione delle attività industriali il profilo di rischio risulta completamente modificato rispetto alla situazione degli esercizi antecedenti il 2017 durante i quali era presente un rischio ambientale relativo alla gestione sia dei consumi energetici sia dei rifiuti. Dal 2018 l'attività del Gruppo Vianini si è concentrata nelle attività immobiliari.

Le attività di gestione del patrimonio immobiliare sono svolte da subappaltatori e società terze.

Con riferimento alla prestazione energetica relativa al patrimonio immobiliare di proprietà del Gruppo Domus circa il 50% è in classe A, mentre il 20% è in classe C. Gli edifici sono stati costruiti nel rispetto dei requisiti di efficienza ambientale ed energetica richiesti dalle disposizioni stabilite dal Comune di Roma.

In un'ottica di sviluppo sostenibile dei propri assets, Vianini Spa ha intrapreso un progetto di valorizzazione di taluni terreni di proprietà su cui insistono gli stabilimenti industriali inattivi attraverso la concessione in favore della società correlata Energia S.p.A. di diritti di opzione per la costituzione di diritti di superficie su tali terreni e per l'acquisto della piena proprietà degli stessi. Si tratta di un progetto che coinvolge 3 terreni localizzati nei comuni di Aprilia (LT), Ginosa (TA), Binetto (BA) da destinare alla realizzazione di impianti fotovoltaici. Attualmente Energia S.p.A. ha esercitato il diritto di opzione per la costituzione del diritto di superficie sui terreni di Aprilia e di Ginosa.

a) Il cambiamento climatico37

Si evidenzia che per il triennio 2020-2022 non sono stati rilevati dati relativi al consumo di energia elettrica in quanto gli unici consumi derivano dall'attività d'ufficio presso la sede sociale e non risultano significativi.

b) La gestione dei rifiuti

Si evidenzia che per il triennio 2020-2022 non sono stati rilevati dati in merito alla produzione di rifiuti, in quanto gli unici rifiuti prodotti derivano dall'attività d'ufficio presso la sede sociale e non risultano significativi.

La società Vianini S.p.A. possiede, oltre a quelli su cui insiste il diritto di superficie, alcuni stabilimenti completamente inattivi relativamente ai quali, tenuto conto della presenza di materiali contenenti amianto, in osservanza agli obblighi previsti dalla normativa generale e speciale sulla gestione dell'amianto, mantiene sotto controllo lo stato di conservazione delle lastre di eternit e delle fibre aerodisperse nell'ambiente, effettuando accertamenti e monitoraggi periodici.

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 67 37 Si rimanda all'appendice per il dettaglio delle unità di misura adottate e per i fattori di conversione ed emissione utilizzati.

La gestione del personale e gli aspetti sociali

Vianini S.p.A. riconosce la centralità delle risorse umane, nei confronti delle quali richiede professionalità, dedizione, lealtà, onestà e spirito di collaborazione. Il Codice Etico della Vianini garantisce a tutti i lavoratori le medesime opportunità e vieta espressamente qualsiasi forma di abuso delle posizioni di autorità o coordinamento. Per abuso si intende ogni comportamento consistente nel richiedere, ovvero indurre ad offrire, prestazioni, favori personali o altre utilità lesive dell'altrui dignità, professionalità o autonomia.

Il Codice Etico di Vianini S.p.A., adottato da tutte le società del Gruppo, definisce una serie di principi di "deontologia aziendale" riconosciuti e dei quali si esige l'osservanza da parte degli Organi sociali, dei propri dipendenti e di tutti coloro che cooperano con la PA, a qualunque titolo, nel perseguimento dei fini aziendali. In particolare, richiede un comportamento socialmente responsabile, rispettando i valori imprescindibili di un ambiente pulito e di un posto di lavoro salubre e sicuro, garantendo che le culture e le tradizioni di ogni Paese in cui opera siano osservate e rispettate. Conformemente alle fondamentali Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (O.I.L.), l'azienda non impiega lavoro minorile, ovvero non impiega persone di età inferiore a quella stabilita per l'avviamento al lavoro dalle normative del luogo in cui la prestazione lavorativa è eseguita e, in ogni caso, di età inferiore a quindici anni, fatte salve le eccezioni espressamente previste dalle convenzioni internazionali ed eventualmente dalla legislazione locale. Il Gruppo si impegna inoltre a non instaurare rapporti d'affari con fornitori che impieghino lavoro minorile, come sopra definito.

Vianini S.p.A. ha adottato a far data dal 12 novembre 2013 politiche in materia di diversità di genere, relativamente alla composizione di genere dell'organo amministrativo e del Collegio Sindacale, in conformità a quanto disposto dalla normativa e dallo Statuto Sociale.

Composizione 31/12/2022 31/12/2021 31/12/202038
Organi Sociali Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Consiglio di
Amministrazione
Under 30 - - - - - - - - -
30-50 1 3 4 1 3 4 1 3 4
Over 50 3 - 3 3 - 3 3 - 3
TOTALE 4 3 7 4 3 7 4 3 7
Collegio Sindacale39
Under 30 - - - - - - - - -
30-50 1 - 1 1 - 1 1 - 1
Over 50 2 3 5 2 3 5 2 3 5
TOTALE 3 3 6 3 3 6 3 3 6

Di seguito si riporta la composizione degli organi sociali della Vianini S.p.A. suddivisi per età e genere:

Il dettaglio dei dipendenti in forza nel Gruppo Vianini è riportato nella tabella che segue:

Personale in forza 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
Uomini
Donne
Totale
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dipendenti 2 4 6 3 3 6 3 3 6

38 Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono stati rinnovati con l'Assemblea degli azionisti del 23/04/2020 ed è stato confermato il numero di 7 componenti il Consiglio di Amministrazione.

39 Nella composizione del Collegio Sindacale sono considerati anche 3 sindaci supplenti.

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 68

Categoria professionale
Dirigenti - 1 1 - 1 1 - 1 1
Quadri 1 2 3 1 2 3 - 2 2
Impiegati 1 1 2 2 - 2 3 - 3
Operai - - - - - - - - -
Fascia d'età
Under 30 - - - 1 - 1 1 - 1
30-50 2 3 5 2 3 5 2 3 5
Over 50 - 1 1 - - - - - -
Tipologia di contratto
Tempo indeterminato 2 4 6 3 3 6 3 3 6
Tempo determinato - - - - - - - - -
Tipologia di occupazione
Full-time 2 4 6 3 3 6 3 3 6
Part-time - - - - - - - - -

Tutti i dipendenti delle aziende di questo settore sono assunti con contratti collettivi nazionali e operano in Italia presso la sede di Roma.

Le società del gruppo Vianini non si avvalgono di collaboratori che possono essere assimilati ai lavoratori dipendenti.

Di seguito si riporta il dettaglio del turnover del personale.

Turnover del 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
Personale40 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
n. % n % n % n % n % n % n % n. % n. %
Ingressi
Under 30 - - - - - - - - - - - - - - - - - -
30-50 1 50% 1 33% 2 40% - - - - - - - - - - - -
Over 50 - - - - - - - - - - - - - - - - - -
TOTALE 1 50% 1 25% 2 33% - - - - - - - - - - - -
Uscite
Under 30 1 - - - 1 - - - - - - - - - - - - -
30-50 1 50% - - 1 20% - - - - - - - - - - - -
Over 50 - - - - - - - - - - - - - - - - - -
TOTALE 2 100% - - 2 33% - - - - - - - - - - - -

Nel corso dell'annualità 2022 il Responsabile del Servizio Prevenzione Protezione (RSPP), coadiuvato dal Servizio Prevenzione e Protezione (SPP), ha provveduto all'aggiornamento dei documenti relativi alla sicurezza nei luoghi di lavoro, anche e soprattutto in considerazione del cambio sede operativa avvenuto nel corso dell'annualità 2022.

Per quanto concerne le figure responsabili della Sicurezza sul lavoro, nel corso del 2022 sono stati nominati gli addetti per la sicurezza Antincendio e il Primo Soccorso aziendali. Le altre figure presenti nell'organigramma aziendale, rimangono invariate rispetto all'anno precedente.

Il principale strumento di controllo/monitoraggio sono le verifiche ispettive (audit) interne/esterne che vengono effettuate sia a livello Direzionale con scadenze periodiche sia a livello operativo con personale aziendale/esterno opportunamente addestrato. Gli audit interni/esterni forniscono lo strumento per determinare se il Sistema così definito è conforme a quanto pianificato per la gestione delle problematiche di sicurezza, ed è stato opportunamente implementato e mantenuto attivo. L'azienda non applica sistemi di gestione OHSAS 18001 ma strumenti di controllo di auditing effettuati dal SSP e dal RSPP.

Nel corso dell'annualità 2022 sono state condotte le consuete verifiche ispettive interne (audit) da parte del SPP, comprensive di indagini illuminotecniche e microclimatiche della sede operativa e delle postazioni di lavoro, al fine di monitorare e gestire le problematiche relative alla sicurezza.

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 69 40 I tassi di turnover in % sono calcolati sulla consistenza in organico al 31-12 dell'anno oggetto di rendicontazione.

È stata effettuata la formazione generale e specifica per tutto il personale dipendente della Domus Roma 15. Il contenuto del corso, secondo quanto previsto nella Sezione IV - Formazione, Informazione e Addestramento, artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008, e conformemente al Nuovo Accordo Stato/Regioni pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 11/01/2012, ha tenuto conto della categoria di rischio dell'azienda (definita nell'allegato I del suddetto accordo), degli specifici rischi aziendali dedotti dal Documento di Valutazione dei Rischi, e della formazione pregressa di ciascun lavoratore. Inoltre è stata effettuata formazione specifica per gli addetti alle emergenze ai sensi del DM 10/03/1998 ed ai sensi della Lett. Circ. n. 770/6104 del 12/3/1997 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco – settore formazione e del DM 388/2003.

Nel triennio 2020-2022 non si sono verificati infortuni.

Social Housing:

Nel 2021 la società controllata Domus Roma ha locato un edificio cielo-terra ad un operatore specializzato nella gestione di strutture per anziani autosufficienti.

Nel 2022 la società controllata Domus Roma ha destinato un edificio cielo-terra alla locazione a favore degli studenti dell'Università Campus Biomedico di Roma. La struttura si compone di 60 appartamenti, completamente arredati e dotati di box auto con, a disposizione dei residenti, un servizio navetta per raggiungere l'ateneo.

Il contrasto alla corruzione

L'etica di business e la gestione della corruzione sono temi risultati tra i più rilevanti e impattanti nell'Analisi di Materialità svolta da Vianini Lavori.

Vianini Lavori S.p.A., a seguito di un'approfondita mappatura dei rischi aziendali elaborata sulla base dell'analisi del contesto e della valutazione dell'ambiente di controllo attraverso un procedimento di self-assesment, ha valutato il rischio di corruzione (inteso come la possibilità che un evento, azione od omissione possa concorrere a generare un reato di cui al D.Lgs. 231) come elevato, in quanto connesso a fatti che possono concretamente realizzarsi nello svolgimento delle proprie attività aziendali e che eventualmente possono evolvere verso anomalie gravi. Il settore delle costruzioni è, infatti, altamente sensibile alla necessità di attività di contrasto in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione (PA) poiché il processo produttivo prevede una frequente interazione con la PA che può intervenire, di volta in volta, in qualità di stazione appaltante, ente titolare del potere autorizzativo, soggetto erogatore di contributi o anche controparte nell'erogazione di beni e forniture.

Vianini Lavori S.p.A. ha conseguentemente collocato i fatti e le situazioni che potrebbero generare un reato di corruzione ai sensi del D.Lgs.231/01 tra quelli che richiedono un tempestivo e costante intervento di verifica e vigilanza da parte del management e dei responsabili delle singole funzioni aziendali, un costante e puntuale aggiornamento del Modello Organizzativo ed una rigorosa applicazione delle procedure interne, al fine di prevenire il verificarsi dei reati, attraverso l'eliminazione delle cause all'origine e l'annullamento degli effetti. La prevenzione della commissione dei reati di corruzione è effettuata attraverso la diffusione del Modello Organizzativo, implementato dalle procedure operative, attraverso il controllo gerarchico, nonché attraverso la separazione delle funzioni di autorizzazione, esecuzione e controllo e la registrazione e tracciabilità delle operazioni sensibili.

In una visione moderna, nell'intento di rafforzare la fiducia degli stakeholder e di affermare l'azienda come realtà altamente competitiva sul mercato, la Vianini Lavori ha voluto rinnovarsi e centralizzare la cultura della legalità in una funzione di controllo: la Compliance. In tal modo, la Politica per la lotta alla corruzione viene veicolata centralmente, attraverso una funzione di controllo indipendente che si relaziona direttamente con il Consiglio di Amministrazione. Il Compliance Officer provvede a curare l'Anti Bribery System impostato secondo la norma UNI ISO 37001:2016, controllando che i presidi anticorruzione previsti siano attuati dalle varie funzioni coinvolte e rivestendo direttamente la Funzione di Controllo per la Prevenzione della Corruzione (FCPC).

Con la nomina del Compliance Officer nel corso del 2022, si sta lavorando per correlare il Modello 231 al Sistema Anti-Bribery (incluso il whistleblowing) al fine di avere sistemi interconnessi, privi di duplicazioni e con adempimenti misurati e sostenibili per le funzioni dell'azienda.

Vianini Lavori ha inoltre ottenuto il Rating di Legalità, attestazione rilasciata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con il punteggio massimo raggiungibile, ovvero tre stelle.

Il modello Organizzativo è stato implementato sulla base delle Linee Guida dell'Ance adottate nell'aprile del 2022 ed è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'azienda nel luglio 2022. Il nuovo modello si rimette alle procedure del Sistema di Gestione Integrato e delle

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 71 41 Vianini Lavori SpA ha predisposto un proprio Bilancio di Sostenibilità 2022 che può essere scaricato dal sito di Vianini Lavori e fornisce le informazioni con un maggiore livello di dettaglio rispetto alla sintesi presente in questo documento.

altre certificazioni UNI ISO; in particolare alla certificazione di cui alla norma UNI ISO 37001:2016 per la lotta alla corruzione, per cui la Vianini Lavori è certificata dal dicembre 2021 e che costituiscono nuovi presidi per il contrasto della corruzione.

Vianini Lavori S.p.A. ha inoltre adottato un Codice Etico volto a definire una serie di principi di "deontologia aziendale" riconosciuti e dei quali si esige l'osservanza da parte degli Organi sociali, dei propri dipendenti e di tutti coloro che cooperano con la PA, a qualunque titolo, nel perseguimento dei fini aziendali. Il Codice Etico è stato adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione il 23 marzo 2009 nell'ambito dell'applicazione del Modello di Organizzazione e Controllo interno ai sensi del D. Lgs 231/2001.

Per quanto concerne i principi etici in relazione alla corruzione, il Codice Etico evidenzia che il Gruppo Vianini Lavori persegue il proprio successo sui mercati internazionali attraverso l'offerta di prodotti e servizi di alta qualità a condizioni competitive e nel rispetto delle norme poste a tutela della concorrenza.

Nei rapporti di affari con clienti, fornitori e consulenti sono vietate dazioni, benefici (sia diretti, che indiretti), omaggi, atti di cortesia e di ospitalità, salvo che siano di natura e valore tali da non compromettere l'immagine della Vianini Lavori S.p.A. e da non poter essere interpretati come finalizzati ad ottenere un trattamento di favore che non sia determinato dalle regole di mercato. In ogni caso, l'offerta di regali ai soggetti sopra indicati deve essere preventivamente comunicata al responsabile della funzione coinvolta e da questi approvata.

Il Codice Etico prevede inoltre che Vianini Lavori S.p.A. sia disponibile a fornire contributi e sponsorizzazioni, nel rispetto delle procedure definite, dandone adeguata pubblicità, per sostenere iniziative proposte da enti pubblici e privati e da associazioni senza fini di lucro, regolarmente costituite ai sensi della legge e che promuovano i valori cui si ispira il Codice stesso.

Infine, il Codice Etico gestisce le relazioni della Vianini Lavori S.p.A. con la Pubblica Amministrazione, Istituzioni, Autorità di Vigilanza, i pubblici ufficiali o i soggetti incaricati di un pubblico servizio. In particolare, i Destinatari sono tenuti ad astenersi:

• dall'offrire, anche per interposta persona, denaro o altra utilità che può consistere anche in opportunità di lavoro o commerciali al funzionario pubblico coinvolto, ai suoi familiari o a soggetti in qualunque modo allo stesso collegati;

• dal ricercare od instaurare illecitamente relazioni personali di favore, influenza, ingerenza idonee a condizionare, direttamente o indirettamente, l'esito del rapporto.

Nel corso del 2021, Vianini Lavori S.p.A. ha conseguito la certificazione ISO 3700142 Anti-bribery management systems (Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione), che ha la funzione di identificare uno standard di gestione per supportare le società nella lotta contro la corruzione, istituendo una cultura di integrità, trasparenza e conformità. Il Sistema è dotato di una analisi di rischio utile per individuare le relative azioni necessarie per ridurre ed eliminare il rischio esistente in modo da non incorrere in nessun episodio di corruzione. Nell'ambito del Sistema sono identificate le responsabilità aziendali in relazione alla funzione ricoperta ed è prevista anche l'attuazione delle corrette forme di comunicazione e la condivisione di informazioni documentate. Inoltre, è contemplata la pianificazione di attività operative, di controlli anche finanziari e di due diligence, tutti strumenti che svolgono una funzione di supporto e vigilanza delle attività aziendali e di sensibilizzazione rispetto alla lotta contro la corruzione. Sotto i riflettori del Sistema anche le modalità di assunzione e le donazioni, i regali o altri benefici analoghi. Infine, il Sistema è dotato di un procedimento di gestione dell'inadeguatezza dei controlli anticorruzione volto ad una implementazione e ad un miglioramento degli strumenti anticorruzione. A completamento del

42 Standard internazionale sviluppato allo scopo di supportare le imprese nell'adozione di un sistema di gestione volto ad affrontare e prevenire possibili casi corruzione e promuovere una cultura d'impresa etica.

Sistema, è previsto anche un procedimento per la segnalazione in assoluto anonimato, dei casi sospetti e per lo svolgimento delle indagini interne.

Nel corso del 2022 la Vianini Lavori S.p.A. ha superato gli audit di controllo dell'ente certificatore DNV mantenendo la certificazione e dimostrando di possedere un sistema Anti-bribery efficace rispetto al contesto aziendale ed all'analisi di rischio condotta.

Nel dicembre 2022 il Consiglio di Amministrazione di Vianini Lavori S.p.A. ha approvato il Sistema Anticorruzione e la Politica per la Prevenzione della Corruzione.

Tutti i membri del CdA sono a conoscenza delle policies e delle procedure anticorruzione dell'organizzazione. In osservanza della norma UNI EN ISO 37001:2016, infatti, la Politica per la Prevenzione della Corruzione, il Riesame dell'FCPC (Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione), ed il Riesame dell'Alta Direzione sono sottoposti all'attenzione del Consiglio di Amministrazione in modo che lo stesso possa approvare il Sistema e le relative Politiche.

Allo stesso modo, sia nel 2022 che nel 2021, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati formati in materia di anticorruzione. Oltre agli eventi formativi previsti dall'azienda, infatti, il CdA nella sua interezza viene sempre messo a parte della materia relativa all'anticorruzione in occasione dell'approvazione della politica e del modello adottato (e certificato) dalla Vianini Lavori S.p.A.

La sensibilizzazione e la formazione rispetto all'anticorruzione sono fondamentali per Vianini Lavori, sia internamente che esternamente all'azienda.

Sono stati effettuati eventi formativi specifici sull'anticorruzione e il numero totale di dipendenti che hanno ricevuto formazione sulla lotta alla corruzione sono 48, suddivisi per categoria (n.13 dirigenti, n.8 quadri, 25 impiegati e 2 operai).

Inoltre, nell'implementazione del Sistema UNI ISO 37001:2016 è previsto un maggior coinvolgimento dei fornitori ed in generale dei soci in affari rispetto alla partecipazione agli eventi formativi. Per questo, a tutti i fornitori viene consegnata la politica per la prevenzione della corruzione e viene chiesto di sottoscrivere una dichiarazione di conoscenza e di adesione alla stessa. La politica anticorruzione viene altresì condivisa con tutti i business partner con i quali Vianini Lavori si interfaccia.

Vianini Lavori S.p.A. ritiene che operare in modo corretto ed etico non solo sia un dovere ma rappresenti un'opportunità di sviluppo. In ottemperanza a quanto previsto dalla L. 179/17 che ha modificato l'art. 6 del D.Lgs. 231/01, Vianini Lavori promuove ed incentiva l'effettuazione di segnalazioni di illeciti e di irregolarità attraverso una procedura dedicata al whistleblowing. La procedura intende dettare le regole per la gestione ed il trattamento di tali segnalazioni affinché vengano rispettate le previsioni legislative e venga reso noto il processo seguito per l'analisi delle segnalazioni e per le successive verifiche. La procedura detta anche le misure poste a tutela dei segnalanti e si applica a dipendenti e collaboratori, o chiunque sia informato o abbia il dubbio che una attività o un processo possa essere eseguito in violazione delle norme anticorruzione, il Sistema di Gestione ISO 37001 per la prevenzione della corruzione, il codice Etico di Vianini Lavori S.p.A. e le altre norme di cui al D.Lgs. 231/01.

Nel corso del 2022 non si sono verificati incidenti di corruzione che abbiano coinvolto le società del Gruppo che operano nel settore delle costruzioni.

La gestione della catena di fornitura

Vianini Lavori S.p.A. definisce con i propri fornitori rapporti di collaborazione, nel rispetto delle normative vigenti e del proprio Codice Etico e sistemi di gestione, avendo attenzione ai migliori

standard professionali, alle migliori pratiche in materia di etica, di tutela della salute e della sicurezza e del rispetto dell'ambiente.

La selezione dei fornitori e la formulazione delle condizioni di acquisto dei beni e servizi è dettata da valori e parametri di concorrenza, obiettività, correttezza, imparzialità, equità nel prezzo, qualità del bene e/o del servizio, valutando accuratamente le garanzie di assistenza ed il panorama delle offerte in genere. I processi di acquisto devono essere improntati alla ricerca del massimo vantaggio competitivo per la società ed alla lealtà ed imparzialità nei confronti di ogni Fornitore in possesso dei requisiti richiesti. Il Codice Etico prevede, inoltre, che vada perseguita la collaborazione dei fornitori nell'assicurare costantemente il soddisfacimento delle esigenze dei clienti della società in termini di qualità e tempi di consegna.

Il processo di selezione della catena di fornitura prevede che, all'esito delle valutazioni di carattere tecnico-economico delle offerte ricevute, si proceda alla selezione dei fornitori in funzione del possesso dei seguenti requisiti:

• Adesione al Codice Etico della Vianini Lavori S.p.A.;

  • Adesione alla politica per la prevenzione della corruzione della Vianini Lavori S.p.A.;
  • Ottemperanza al D.Lgs. 231/2001;
  • Rispetto della Privacy;
  • Rispetto delle pari opportunità, diversità ed inclusione;
  • Rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni;
  • Rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari;
  • Efficienza energetica ed emissioni;
  • Gestione dei rifiuti ed economia circolare.

La stipula di un contratto con un fornitore deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza, evitando, ove possibile, l'assunzione di vincoli contrattuali che comportino forme di dipendenza verso il Fornitore contraente. La scelta dei fornitori e dei consulenti esterni è ispirata ai criteri di competenza, economicità, trasparenza e correttezza. Tutti i compensi e/o le somme a qualsiasi titolo corrisposte per forniture, o incarichi professionali, devono essere adeguatamente documentati, proporzionati all'attività svolta ed in linea con le condizioni offerte dal mercato.

La gestione della privacy

La Vianini Lavori S.p.A., consapevole che la protezione della privacy è un diritto fondamentale riconosciuto anche dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, si sta fortemente impegnando nella tutela dei dati personali dei propri Stakeholder.

Nel corso del 2022, infatti, Vianini Lavori S.p.A. ha provveduto ad effettuare una riscrittura del sistema Privacy (in conformità al Regolamento UE 2016/679 "GDPR"), aggiornando in primo luogo il Registro dei Trattamenti, aggiornando il data mapping per le funzioni che presentavano delle criticità in merito alla gestione dei dati sensibili quali, ad esempio, la Funzione Prequalifiche e la Funzione della Direzione del Personale. Il Registro dei Trattamenti è stato quindi rivisto e implementato sulla base delle informazioni ottenute. Contemporaneamente si è provveduto a implementare le informative esistenti che sono state distribuite agli interessati dalle funzioni preposte.

È stato inoltre adottato un Regolamento Informatico Aziendale che è stato oggetto di un apposito corso illustrativo interno.

La Vianini Lavori S.p.A. ha inoltre nominato, su base volontaria e in ottica di best practice, un Data Protection Officer (DPO) e un Amministratore di Sistema (ADS), coincidente in Vianini Lavori, con il Responsabile dei Sistemi IT.

Nel 2022 Vianini Lavori S.p.A. ha altresì adottato una Procedura di Data Breach che ha lo scopo di stabilire le attività che dovranno essere eseguite nel caso in cui si verifichino episodi che possono integrare un'ipotesi di violazione dei dati personali degli interessati. Sempre nel corso del 2022, è

stata condotta una ricognizione di tutto il Sistema IT della Vianini Lavori S.p.A. che ha portato alla implementazione dei sistemi di sicurezza informatica dell'azienda.

Nel biennio 2021-2022 non si sono registrate né perdite di dati, né denunce legate alla privacy.

La gestione degli aspetti ambientali

Vianini Lavori si adopera al fine di fornire i propri servizi nel pieno rispetto e salvaguardia dell'ambiente. Come si evince dall'Analisi di Materialità condotta nel 2022, il tema della lotta al cambiamento climatico e alla corretta gestione dei rifiuti e delle risorse risulta uno dei topic più impattanti per Vianini Lavori.

Anche rispetto alla gestione delle tematiche ambientali, Vianini Lavori ha svolto un'analisi dei rischi conformemente a quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 14001, di cui è certificata.

La procedura descrive le azioni che la Direzione mette in atto per determinare i rischi e le opportunità correlati agli aspetti ambientali, individuando quali di questi sono obblighi di conformità. La procedura descrive inoltre, altri fattori e requisiti relativi al contesto e alle esigenze e aspettative delle parti interessate che è necessario affrontare per:

• fornire assicurazione che il sistema di gestione ambientale possa conseguire gli esiti attesi;

• prevenire, o ridurre, gli effetti indesiderati, compresa la possibilità che le condizioni ambientali esterne influenzino l'organizzazione;

• conseguire il miglioramento continuo.

La procedura si applica considerando tutto il ciclo di vita del prodotto/servizio, e per tutte le attività per esso inerenti (upstream-downstream, ad esempio per i servizi richiesti per l'esercizio e la manutenzione del bene, e per la dismissione a fine vita del prodotto).

Le tematiche ambientali sottoposte ad analisi dei rischi da parte di Vianini Lavori secondo la norma ISO 14001 sono:

  • Consumo acqua;
  • Consumo energia e/o combustibili;
  • Consumo sostanze chimiche / Materie prime;
  • Consumo materiali ausiliari alla produzione;
  • Sfiati collettati a sistema di abbattimento;
  • Emissioni in atmosfera puntuali e convogliate;
  • Reflui collettati e inviati alla pubblica fognatura;
  • Scarico idrico a Fosso/Fiume/Mare;
  • Rifiuti prodotti smaltiti o recuperati all'esterno;
  • Rumore Traffico (interno ed esterno).

Tale documento fa parte di un corpo procedurale più ampio che compone il Sistema di Gestione Integrato (SGI) ambiente, qualità, salute e sicurezza certificato UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 45001 che è stato adottato da Vianini Lavori S.p.A.

Tale sistema è lo strumento che consente alla società di perseguire i propri obiettivi di miglioramento continuo, compreso il costante controllo di tutti i processi produttivi per garantire la corretta gestione degli aspetti ambientali. La direzione aziendale ha approvato una Politica Integrata

Ambiente, Salute, Sicurezza e Qualità (aggiornata periodicamente) che definisce gli obiettivi da perseguire attraverso la definizione di KPI che vengono monitorati periodicamente. Oltre al SGI, il Modello di Organizzazione e Controllo ex D.Lgs. 231/01 definisce ruoli, responsabilità e compiti per presidiare correttamente il rischio che vengano commessi reati ambientali, in particolare riguardo la gestione dei rifiuti.

La Vianini Lavori S.p.A. nello svolgimento delle sue attività, eseguite all'insegna dei Principi e dei Protocolli adottati con il modello organizzativo 231/01 e con le Procedure certificate dalla ISO 14001:2015, Sistema di Gestione Ambientale, non è incorsa in nessun episodio di inosservanza di leggi e regolamenti ambientali. Di conseguenza, nessuna azione è stata intrapresa dalla società, né è stato sanzionato o licenziato alcun dipendente.

a) Il cambiamento climatico43

Vianini Lavori S.p.A. nell'ambito della gestione delle risorse energetiche si impegna a migliorare l'efficienza energetica in tutte le principali attività di business. Al fine di migliorare l'indicatore del consumo energetico dell'edificio della sede negli anni passati sono stati sostituiti trecento faretti ad incandescenza con eguali lampade a Led. Nel 2019 si è continuato ad introdurre le lampade al led all'interno del fabbricato per raggiungere l'obiettivo di completare la sostituzione al 100%.

Nel corso del 2022, Vianini Lavori ha inoltre diminuito il proprio numero di server, al fine di ridurre il proprio consumo e impatto energetico.

Consumi energetici
Tipologia Unità 2022 2021 2020
Energia termica GJ 4.011,85 3.437,76 5.043,94
Energia elettrica GJ 948,90 751,43 863,25
Totale energia GJ 4.960,75 4.189,19 5.907,19

Di seguito si riportano i principali consumi energetici del settore costruzioni.

Di seguito si riportano i dati delle emissioni di t CO2 equivalenti per il triennio 2020-2022; i consumi energetici si riferiscono al Cantiere IMC Torino Lingotto, a conduzione diretta, e alla sede legale della società.

Emissioni di CO2 equivalenti44
Tipologia Unità 2022 2021 2020
Emissioni di Scopo 1 t CO2 eq 296,48 252,94 371,10
Emissioni di Scopo 2 t CO2 eq 83,03 78,27 89,92
Totale emissioni (scopo 1 e 2) t CO2 eq 379,51 331,21 461,02

b) La gestione dei rifiuti

In considerazione delle attività condotte, il principale rischio identificato per le aziende del settore è relativo alla non corretta applicazione della normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti, come in caso di consegna dei rifiuti a trasportatori e impianti non autorizzati o legati ad attività fraudolente da parte dei trasportatori o degli impianti di smaltimento cui vengono conferiti i rifiuti generati dalle attività delle società. Tale rischio è tenuto sotto controllo attraverso la corretta applicazione della

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 76

43 Si rimanda all'appendice per il dettaglio delle unità di misura adottate e per i fattori di conversione ed emissione utilizzati.

44 Le emissioni di CO2 equivalenti sono suddivise in dirette e indirette. Le prime comprendono emissioni derivanti da fonti

direttamente controllate dalla società, ovvero dall'utilizzo diretto di combustibili; le seconde sono le emissioni legate principalmente all'acquisto di energia elettrica utilizzata nel processo produttivo.

procedura di gestione dei rifiuti, che permette di indirizzare le attività di controllo e registrazione di tutte le fasi di gestione del rifiuto, dal carico del rifiuto nel deposito temporaneo fino alla ricezione della quarta copia del formulario di identificazione del rifiuto che ne attesta il corretto smaltimento/recupero. Tale documento fa parte di un corpo procedurale più ampio che compone il Sistema di Gestione Integrato (SGI) ambiente, qualità, salute e sicurezza certificato UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 45001 che è stato adottato da Vianini Lavori S.p.A. Tale sistema è lo strumento che consente alla società di perseguirne i propri obiettivi di miglioramento continuo, compreso il costante controllo di tutti i processi produttivi per garantire la corretta gestione degli aspetti ambientali.

Oltre al SGI, il Modello di Organizzazione e Controllo ex D.lgs. 231/01 definisce ruoli, responsabilità e compiti per presidiare correttamente il rischio che vengano commessi reati ambientali, in particolare riguardo la gestione dei rifiuti. Vianini Lavori S.p.A., al fine di ridurre la produzione dei rifiuti o di aumentare il riutilizzo degli stessi, durante la realizzazione delle opere, attua "piani di gestione delle terre" che consentono il riutilizzo del materiale scavato in altre aree del cantiere o in altre aree compatibili, come previsto nello stesso piano di gestione. Prima dell'attivazione, tali "piani di gestione delle terre" sono soggetti ad approvazione da parte delle autorità competenti, secondo le disposizioni legislative vigenti.

Gli stakeholders della società, in particolare i clienti e gli Enti gestori dei progetti relativi alla realizzazione di grandi opere infrastrutturali, spesso includono all'interno dei contratti di appalto delle specifiche istanze relative alla gestione dei rifiuti. Questa tipologia di istanza viene gestita da Vianini Lavori S.p.A. seguendo opportune procedure di cantiere ("Piani di Gestione Ambientale"), che definiscono:

  • le modalità previste per la gestione dei rifiuti;
  • il rispetto delle condizioni generali del contratto da parte degli stakeholders (compresa la gestione dei rifiuti);
  • la corretta applicazione della "Politica integrata ambiente, SSL e qualità";
  • gli obiettivi (KPI)45 per la gestione dei rifiuti;
  • la qualifica preventiva degli stakeholders anche per la gestione ambientale;
  • l'assegnazione di specifiche risorse e responsabilità inerenti il processo di gestione dei rifiuti.

Tali piani sono condivisi e approvati dagli stakeholders che ne hanno fatto richiesta, inseriti come obblighi per le aziende subfornitrici e controllati dai responsabili ambientali di cantiere.

Per ridurre i rifiuti di carta e toner, la società ha provveduto ad emettere delle circolari finalizzate a sensibilizzare tutte le risorse interne a stampare su carta solo se strettamente necessario e comunque ad utilizzare la modalità fronte-retro e bianco e nero.

Infine, per la corretta gestione dei rifiuti, la società ha provveduto a distribuire istruzioni ai dipendenti per un corretto smaltimento dei rifiuti nella propria postazione di lavoro in accordo con la società di smaltimento.

Rifiuti Prodotti per destinazione Unità di misura 2022 2021 2020
Non pericolosi
Recupero t 3.683,4 4.174,7 3.764,1
Inceneriti t - 15,6 -
Discarica t 371,4 14.650,9 48.285,0

45 Key Performance Indicator: indicatore chiave di prestazione

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 77

Trattamento t - - -
Totale rifiuti non pericolosi t 4.054,8 18.841,2 52.049,1
Pericolosi
Recupero t 46,5 36,5 272,8
Inceneriti t - - -
Discarica t 4.410,8 27.353,7 56.109,6
Trattamento t - 21,8 -
Totale rifiuti pericolosi t 4.457,3 27.412,0 56.382,4
Totale rifiuti t 8.512,1 46.253,2 108.431,5

Durante l'anno 2022 la quantità di rifiuti è nettamente diminuita nel suo complesso. Si sono ridotte fortemente le attività di demolizione e di rimozione del ballast inquinato (bonifica ambientale) rispetto agli anni precedenti.

La modalità di conferimento a recupero dei rifiuti viene sempre preferita se non in casi specifici dove tale modalità non risulta attuabile.

La gestione dei rifiuti di cantiere avviene attraverso l'applicazione delle procedure (Piano di Gestione Ambientale) ed istruzioni (Gestione rifiuti) del sistema di gestione ambientale conformemente alle disposizioni del Committente. Le modalità operative sono contrattualizzate con i Sub affidatari.

Si applica il regime di deposito temporaneo di rifiuti per quanto concerne i rifiuti derivanti dalle attività di cantiere e riferibili ai codici EER 17 e 1546. I contenitori/aree di deposito sono correttamente individuati e contrassegnati da apposita cartellonistica in ottemperanza alle disposizioni previste dal D.lgs. 152/2006 e smi.

Per i rifiuti classificati come pericolosi (es. bonifica del ballast ferroviario inquinato EER 170904) non vi è deposito in cantiere, ma la ditta affidataria della rimozione General Smontaggi si è occupata di caricare immediatamente il pietrisco inquinato in container specifici per il trasporto transfrontaliero del rifiuto.

A parte i rifiuti pericolosi destinati a smaltimento, tutti gli altri rifiuti sono stati avviati ad operazioni di recupero. Il materiale da demolizione ed il cemento (EER 170904 e 170101) sono trasportati presso l'impianto per la trasformazione in materie prime riciclate.

Relativamente al Cantiere di Torino per la costruzione del Deposito ferroviario, la produzione di rifiuti risulta aspetto ambientale significativo, e pertanto la gestione dei rifiuti mira a massimizzare il recupero dei medesimi e la protezione delle matrici ambientali, in modo particolare per quanto concerne i rifiuti prodotti dalle attività di demolizione e costruzione (terre e rocce, rimozione e demolizione impianti dismessi, rimozione delle traverse ferroviarie nell'ambito della demolizione dell'armamento esistente; demolizione di fabbricati e manufatti; demolizione di blocchi di fondazione; realizzazione di solette e pavimentazioni; realizzazione di finiture interne ed esterne, ect.).Aspetto singolare del cantiere è quello relativo alla bonifica ambientale delle aree dai materiali contenenti amianto, ed in questo caso la gestione, in relazione alle caratteristiche di pericolosità che vengono riscontrate, avviene secondo le prescrizioni normative/enti e del Piano di Gestione dei Materiali di Risulta condiviso con la stazione appaltante, comportando di fatto la destinazione a discarica del pietrisco e terreno classificato come "pericoloso".

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 78 46 EER 17 si tratta di rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione (compreso il terreno proveniente da siti contaminati) e EER 15 sono rifiuti di imballaggio, assorbenti, stracci, materiali filtranti e indumenti protettivi (non specificati altrimenti)

La Società, relativamente al cantiere di Torino, previa verifica analitica effettuata su campioni di materiali potenzialmente riutilizzabili in situ o su campioni di materiali che dovranno necessariamente essere gestiti come rifiuti, si è posta l'obiettivo di massimizzare il riutilizzo in situ dei materiali di risulta (es. terre e rocce da scavo escluse dalla disciplina dei rifiuti) e di privilegiare, presso idonei siti esterni autorizzati, il recupero dei materiali da gestire come rifiuti.

c) La gestione delle risorse idriche

Nel corso del 2022 sono stati prelevati circa 1.628 m3 di acqua potabile da acquedotto. Negli esercizi precedenti i prelievi complessivi sono stati pari a 1.808 m3 e 4.903 m3 rispettivamente nel 2021 e nel 2020.

L'utilizzo dell'acqua per il triennio 2022/2020 si riferisce alla produzione nel cantiere IMC Torino Lingotto. Il consumo d'acqua in sede fa infatti riferimento al classico utilizzo della risorsa idrica per l'ufficio.

Relativamente al cantiere di Torino è stato implementato un sistema di gestione ambientale che tiene conto, fra gli indicatori, dei consumi di acqua, anche se i consumi idrici non si configurano come aspetti ambientali significativi.

Nell'ambito delle opere di cantierizzazione del Cantiere di Torino finalizzate alla riduzione degli impatti ambientali dovuti all'emissione di polveri, la società ha installato un lavaruote che riutilizza l'acqua in continuo al fine di ridurre i consumi di risorse idriche.

L'acqua utilizzata per i servizi igienici del cantiere viene smaltita come rifiuto.

L'acqua utilizzata per lavaruote e spazzatrice non viene scaricata in fognatura, né smaltita come rifiuto, ma viene riutilizzata all'interno del lavaruote o nuovamente prelevata per la spazzatrice al fine di potere dare continuità ai suddetti servizi di cantiere.

d) La gestione dei materiali

Relativamente alla gestione dei materiali, Vianini Lavori, in coerenza con la propria Politica aziendale, in particolare per gli aspetti relativi all'ambiente, è concentrata nel realizzare opere "a minor impatto ambientale" nei limiti dettati dalla committenza.

In particolare, nel considerare il ciclo di vita del prodotto, Vianini Lavori S.p.A. anche se legato ai progetti e relativi capitolati di appalto normalmente forniti dal Cliente, propone l'adozione di materiali e sistemi a minor impatto ambientale, nell'ottica della minimizzazione degli impatti stessi. Gli aspetti ambientali e la loro gestione sono individuati in due modelli: "Analisi Ambientale Iniziale" e "Valutazione, controllo e monitoraggio", ad oggi ancora rispondenti agli impatti ambientali dell'azienda.

Relativamente alla gestione dei materiali, i dati raccolti nel triennio 2020-2022 si riferiscono al cantiere per la costruzione del Deposito Ferroviario di Torino (Cantiere IMC Torino Lingotto):

Principali materiali utilizzati Unità di
Misura
2022 2021 2020
Calcestruzzo t 12.326,40 12.864,31 4.055,48
Aggregati/Inerti t 43.908,48 49.970,00 31.513,52
Cemento Armato t - 5.526,88
Materiali metallici t 416,54 2.030,58 282,95
Bitume t 570,14 - 59,64
Peso totale dei materiali t 57.397,55 70.627,66 35.917,84
Altri materiali t 4,53 28,44 6,25
Plastica t 19,59 28,12
Vetroresina t - 63,30
Malta t 32,26 27,70 -
Guaina bituminosa t - 49,00 -
Ghisa Sferoidale t 11,38 10,14 -
Cemento t 108,23 29,19 -

L'acquisto dei materiali è riferito in parte alle esigenze specifiche di realizzazione dell'opera oggetto dell'appalto per la "realizzazione del nuovo Impianto di Manutenzione Corrente (IMC) presso il sito Torino Smistamento", ed in parte alle esigenze di gestione dell'appalto.

In generale i materiali vengono forniti o direttamente dai fornitori o dai subappaltatori con contratti di fornitura e posa in opera. La variazione delle quantità e della tipologia di materiali utilizzate è influenzata dallo stato di avanzamento della commessa e dalla tipologia di lavorazioni effettuate nel periodo.

Rispetto all'anno precedente, è stato acquistato un quantitativo minore di materiale (57.398 tonnellate nel 2022, contro le 70.628 t del 2021).

Bitume (570 t) e cemento (108 t, contro le 29 t del 2021) sono stati i due materiali che hanno visto il maggior aumento d'acquisto nel 2022. È invece diminuito l'acquisto di materiali metallici, calcestruzzo, aggregati/inerti, plastica, prodotti chimici e altri materiali vari.

Nel biennio considerato è rimasto costante l'acquisto di ghisa sferoidale e malta, mentre non sono stati acquistati guaine bituminose e vetroresina.

I materiali impermeabilizzanti non sono classificati pericolosi, ai sensi dei Regolamenti 1907/2008 e 1272/2008. La società, ad oggi, non ha fissato obiettivi/impegni specifici in merito all'utilizzo di materiali alternativi, né ha formalizzato specifici accordi con terzi.

La gestione del personale e gli aspetti sociali

Vianini Lavori svolge le proprie attività in armonia con la legislazione vigente, nazionale e internazionale, a tutela delle condizioni di lavoro, nel rispetto della dignità umana della persona, favorendo il consolidamento di una cultura della sicurezza e della salute dei lavoratori all'interno del luogo di lavoro, attraverso la diffusione di un'adeguata informativa volta a potenziare la consapevolezza dei rischi e la responsabilizzazione dei comportamenti individuali.

I dipendenti delle società del settore sono fortemente impegnati a tenere un comportamento socialmente responsabile, rispettando i valori imprescindibili di un ambiente pulito e di un posto di lavoro salubre e sicuro, garantendo che le culture e le tradizioni di ogni paese in cui operano siano osservate e rispettate. Conformemente alle fondamentali Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (O.I.L.), Vianini Lavori non impiega lavoro minorile, ovvero non impiega persone di età inferiore a quella stabilita per l'avviamento al lavoro dalle normative del luogo in cui la prestazione lavorativa è eseguita e, in ogni caso, di età inferiore a quindici anni, fatte salve le eccezioni espressamente previste dalle convenzioni internazionali ed eventualmente dalla legislazione locale, Vianini Lavori, inoltre, si impegna a non instaurare rapporti d'affari con fornitori che impieghino lavoro minorile, come sopra definito.

La gestione del personale all'interno di Vianini Lavori è uno dei processi che viene guidato dal sistema di gestione della qualità ISO 9001 che è stato adottato e certificato nel 1999 con successivi

aggiornamenti. Al fianco dei principi generali posti dal Codice Etico e del modello organizzativo dell'azienda, per il processo di gestione del personale è stato definito un apposito mansionario, con i requisiti necessari per ricoprire i differenti ruoli aziendali con la definizione delle tipologie di competenze richieste. Attraverso l'applicazione del Sistema di gestione integrato viene verificato che il personale sia idoneo e competente sulla base di istruzione, formazione-addestramento, abilità ed esperienza appropriate.

Sono riportati di seguito i dati relativi al personale in forza nel Gruppo Vianini Lavori:

Personale in 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
forza Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dipendenti 38 10 48 30 9 39 24 9 33
Categoria
professionale
Dirigenti 13 - 13 10 - 10 6 - 6
Quadri
Impiegati
7
16
1
9
8
25
6
12
1
8
7
20
6
10
1
8
7
18
Operai 2 - 2 2 - 2 2 - 2
Fascia d'età
Under 30 2 1 3 - 1 1 - 1 1
30-50 14 5 19 10 5 15 9 5 14
Over 50 22 4 26 20 3 23 15 3 18
Tipologia di
contratto
Tempo
indeterminato
36 9 45 29 9 38 24 9 33
Tempo
determinato
2 1 3 1 - 1 - - -
Tipologia di
occupazione
Full-time 38 10 48 30 9 39 24 9 33
Part-time - - - - - - - - -

Dei 48 dipendenti, il 44% è localizzato nella sede di Roma, il 29% è impiegato presso il Cantiere IMC di Torino, il 21% è dislocato (in tutto o in parte) presso Consorzio Eteria, mentre il restante 6% è distaccato presso il Cantiere di Catanzaro.

Infine, oltre al personale dipendente, la società si avvale di 5 collaboratori (5 uomini) i quali hanno rapporti di consulenza professionale su progetti o specifiche attività. Sono prevalentemente contrattualizzati con contratti di Collaborazione a progetto. Il numero è stato calcolato in base al numero medio di contratti.

Nel periodo di riferimento si evince una preponderanza del numero di impiegati (52% nel 2022 e 51% nel 2021) e un aumento del numero di dirigenti e quadri, dovuto tanto a nuove assunzioni quanto a passaggi di qualifica, a testimonianza di un percorso premiante di valutazione della performance e di crescita del singolo. È presente, inoltre, un operaio appartenente a categorie protette.

31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
Valori % Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 100% - 100% 100% - 100% 100% - 100%
Quadri 88% 12% 100% 86% 14% 100% 86% 14% 100%
Impiegati 64% 36% 100% 60% 40% 100% 56% 44% 100%
Operai 100% - 100% 100% - 100% 100% - 100%
Totale 79% 21% 100% 77% 23% 100% 73% 27%
31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
Valori % Uomini
Donne
Totale Uomini
Donne
Totale Uomini Donne Totale
Fascia d'età
Under 30 5% 10% 6% - 11% 3% - 11% 3%
30-50 37% 50% 40% 33% 56% 38% 38% 56% 42%
Over 50 58% 40% 54% 67% 33% 59% 62% 33% 55%
Totale 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100%

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 81

Turnover del 31/12/2022 31/12/2021 31/12/2020
personale47 Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
n. % n. % n. % n. % n. % n. % n. % n. % n. %
Ingressi
Under 30 2 100% 1 100% 3 100% - - - - - - - - - - - -
30-50 7 50% 1 20% 8 42% 4 40% - - 4 27% 1 11% - - 1 7%
Over 50 6 27% - - 6 23% 4 20% - - 4 17% 1 7% - - 1 6%
Totale 15 39% 2 20% 17 35% 8 27% - - 8 21% 2 8% - - 2 6%
Uscite
Under 30 - - - - - - - - - - - - - - - - - -
30-50 6 43% 1 20% 7 37% 1 10% - -% 1 7% - - 1 20% 1 7%
Over 50 2 9% - - 2 8% 1 5% - - 1 4% 4 27% - - 4 22%
Totale 8 21% 1 10% 9 19% 2 7% - 11% 2 5% 4 17% 1 11% 5 15%

Tutti i dipendenti delle aziende di questo settore sono assunti con contratti collettivi nazionali.

Salute e sicurezza

La tematica individuata dall'Analisi di Materialità relativa alla gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro risulta di primaria importanza per Vianini Lavori, ponendosi come obiettivo non solo il rispetto di quanto richiesto dalle specifiche normative in materia, ma anche il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro.

Vianini Lavori si impegna a diffondere una cultura della sicurezza tra il personale, sia internamente che con i soggetti con cui intraprende relazioni di business, tramite la promozione di comportamenti responsabili, l'identificazione e la valutazione delle situazioni di rischio e pericolo, al fine di migliorare le potenzialità del sistema in termini di prevenzione, monitorandone l'andamento e verificando le aree dove è necessario intensificare le misure.

Nel settore delle costruzioni il tema della salute e sicurezza dei lavoratori è particolarmente rilevante e viene gestito attraverso l'organizzazione interna dei cantieri e delle unità produttive, con la chiara attribuzione di ruoli e responsabilità. Tutti i rischi a cui i lavoratori sono esposti, a seconda della mansione, sono obbligatoriamente identificati e valutati. Sulla base dei risultati della valutazione dei rischi, sono stabilite misure di prevenzione e protezione per eliminare o, ove non sia possibile, ridurre i rischi. È inoltre stabilito un programma degli interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute.

La Vianini Lavori S.p.A. ha attuato un Sistema di Gestione in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro, implementato sulla base della normativa UNI ISO 45001:2018 (Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro - Requisiti e guida per l'uso). Inoltre, nel 2021, la Vianini Lavori ha adottato il modello di gestione della sicurezza del traffico stradale RTS descritto dalla norma serie UNI ISO 39001:2016, per poterla applicare nella progettazione e costruzione di grandi infrastrutture di trasporto ed opere d'arte nel sottosuolo. L'azienda abbraccia questo modello di gestione allo scopo di perseguire l'obiettivo della continua riduzione delle cause degli incidenti mortali e degli infortuni gravi, nel proprio ambito di responsabilità nella gestione della sicurezza stradale.

Ad oggi tutti i lavoratori, le attività e i luoghi di lavoro della società Vianini Lavori risultano certificati per tale norma a seguito degli audit esterni condotti annualmente dalla società DNV Business Assurance Italy S.r.l.

Il 100% dei dipendenti e collaboratori Vianini Lavori che svolgono la propria mansione, anche saltuariamente, presso la sede di Via Barberini 68 – Roma sono coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro sottoposto ad audit o certificato da terze parti indipendenti.

Salute e sicurezza in sede

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 82 47 I tassi di turnover in % sono calcolati sulla consistenza in organico al 31-12 dell'anno oggetto di rendicontazione.

Nel corso dell'annualità 2022 sono stati effettuati da parte degli addetti SPP (Servizio di Prevenzione e Protezione) numerosi sopralluoghi periodici, comprensivi di indagini illuminotecniche e microclimatiche, che hanno tenuto conto del recente ampliamento della sede operativa dello stabile di Via Barberini, 68. Sulla scorta delle criticità riscontrate in sede di audit, sono stati effettuati interventi di adeguamento e miglioramento in materia di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro, tesi al mantenimento del comfort ambientale ottimale, tra cui: adeguamento dei dispositivi di protezione collettiva, quali estintori e cassette di primo soccorso, affissione delle planimetrie di emergenza aggiornate, aggiornamento dei corsi di formazione.

Circa i processi a disposizione dei lavoratori per segnalare la presenza di eventuali pericoli e situazioni pericolose sul lavoro, si rende noto che è attiva una consultazione continuativa tra l'RLS aziendale (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) ed il SPP, oltre alla conduzione di interviste dirette ai lavoratori, nel corso degli audit periodici condotti, atte alla rilevazione da parte dello stesso SPP di eventuali situazioni potenzialmente pericolose o spunti migliorativi.

Riguardo la gestione di situazioni di emergenza, o comunque circostanze potenzialmente pericolose, i lavoratori della società sono stati informati e formati dal SPP, tramite specifici corsi di formazione e addestramento, circa le procedure da adottare in tali situazioni (segnalazione pericolo, evacuazione, intervento attivo, ecc.); inoltre viene effettuata una sensibilizzazione continuativa circa i temi della sicurezza in fase di emergenza, in occasione dei sopralluoghi periodici condotti.

È presente un Medico Competente che visita periodicamente i luoghi di lavoro della Vianini Lavori S.p.A. e collabora con il Datore di Lavoro e l'RSPP alla valutazione ed individuazione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre, effettua la Sorveglianza Sanitaria, valutando l'idoneità alla mansione per tutti i dipendenti Vianini Lavori operanti presso la sede di Roma, in base alla periodicità stabilita dal protocollo sanitario in essere. Al fine di facilitare la partecipazione del personale alle visite mediche, vengono preventivamente individuate data e luogo (solitamente la sede operativa di Via Barberini 68), e comunicate a tutto il personale soggetto a visita. A seguito della visita viene rilasciata copia del certificato di idoneità alla mansione al lavoratore e al Datore di Lavoro. Le cartelle sanitarie vengono conservate, nel rispetto della privacy e in accordo con il DL, presso lo studio del MC.

Nel corso della riunione periodica 2022 il MC ha presentato la relazione sanitaria 2022, precisando che tutto il personale della Vianini Lavori risulta correttamente sottoposto a visita medica per la valutazione dell'idoneità alla mansione. La popolazione soggetta a visita non presenta inidoneità al lavoro. La gestione degli aspetti legati alla salute e la sicurezza in Vianini Lavori, oltre a porre in essere le attività in ottemperanza alla normativa di riferimento, è guidata dal sistema di gestione integrato e in particolare dalle procedure e istruzioni operative specifiche sulla sicurezza in azienda.

Salute e sicurezza nelle commesse: il Cantiere IMC Torino

La società si impegna ad applicare le procedure aziendali alle commesse. Il Cantiere IMC di Torino, si attiene pertanto alle procedure aziendali, nonché alle specifiche procedure contrattuali, di gestione delle tematiche H&S.

In particolare, la commessa IMC Torino si è organizzata con una struttura interna di gestione del sistema H&S, sia in termini di tecnici specialistici che di risorse operative (capicantiere e assistenti) formate allo scopo. Inoltre, sono state affidate consulenze specialistiche in ambito procedurale, di monitoraggio dell'attuazione e degli ambienti di lavoro, di oneri della sicurezza nonché per la formazione delle risorse.

Nel corso della seconda metà del 2022 si è dato avvio, con estensione per tutto il 2023, anche ad un programma di sensibilizzazione/informazione/formazione esteso alle ditte subaffidatarie sui temi di H&S, con l'obiettivo di mantenere l'indice e gravità degli infortuni/malattie al valore zero.

Al fine di garantire un lavoro sicuro, si è provveduto ad implementare il sistema SGS con procedure/istruzioni operative volte a migliorare il controllo e le modalità di registrazione dei dati, con l'applicazione di nuova modulistica da compilare direttamente in campo, al fine di migliorare anche il monitoraggio e coordinamento delle imprese operanti in cantiere.

Nel corso del 2022 si è verificato un infortunio in itinere (personale sede di Roma) mentre nel biennio precedente (2021-2020) non si sono verificati infortuni tra i dipendenti del Gruppo Vianini Lavori. Non si registrano nel biennio casi di malattie professionali.

Diversity & Inclusione

Nel corso del 2022, la Vianini Lavori S.p.A. ha ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022 in materia di Parità di Genere e la certificazione ISO 30415:2021 in materia di Diversità e Inclusione, rafforzando il suo impegno su base volontaria nella ricerca di una conformità ai temi sociali, mai così attuali come oggi, anche all'interno delle realtà aziendali.

La valorizzazione delle diversità e l'inclusione, infatti, sono un impegno prioritario di Vianini Lavori per sostenere un ambiente di lavoro stimolante, inclusivo, rispettoso di ogni forma di diversità e partecipativo, ispirato a principi di correttezza, libertà e dignità nei rapporti professionali, privo di comportamenti -collettivi e individuali- discriminatori. Vianini Lavori considera la diversità come una risorsa da salvaguardare e valorizzare, non solo all'interno della realtà aziendale, ma anche ine tutte le relazioni con gli stakeholder esterni, tra cui fornitori, partner commerciali e industriali.

Vianini Lavori ha quindi adottato una politica per la diversità ed inclusione dei lavoratori, conforme alla ISO 30415 e in linea con quanto già definito nel Codice Etico. La Politica formalizza i principi dell'azienda in materia di diversità e inclusione che fanno propri e applicano i principi della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea e delle disposizioni legislative in tema di diversità e inclusione.

Vianini Lavori S.p.A., al fine di fissare i principi e raggiungere gli obiettivi di D&I, ha predisposto un Quadro di D&I in cui sono assegnate le responsabilità che ne assicurano la pertinenza, lo sviluppo ed il mantenimento. L'obiettivo è quello di favorire la diversità in tutte le sue dimensioni, per coglierne al massimo le opportunità derivanti e generare valore all'interno degli ambienti di lavoro, ottenendo anche un vantaggio competitivo sul business.

La responsabilità della D&I è stata delegata all'Amministratore Delegato della azienda e, attraverso tale delega, egli è responsabile di rendere conto delle politiche, dei processi e delle pratiche di pianificazione, implementazione e monitoraggio, e della revisione della loro efficacia nel raggiungimento degli obiettivi di D&I. All'interno dell'Organizzazione ogni singolo individuo ha un ruolo e una responsabilità nella realizzazione dei principi di D&I e nell'instaurazione e nel mantenimento di una cultura dell'inclusione sul posto di lavoro.

Di seguito si riporta la composizione degli organi sociali della Vianini Lavori S.p.A. suddivisi per età e genere:

Composizione 31/12/2022 31/12/202148 31/12/2020
Organi Sociali Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Consiglio di
Amministrazione
Under 30 - - - - - - - - -
30-50 1 - 1 2 - 2 1 - 1
Over 50 4 - 4 3 - 3 4 - 4

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 84 48 L'Assemblea degli azionisti del 24/05/2021 ha portato il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 5 a 6 componenti, ma al 31/12/2021 a seguito delle dimissioni di un consigliere il numero è di 5.

TOTALE 5 - 5 5 - 5 5 - 5
Collegio Sindacale
Under 30 - - - - - - - - -
30-50 - - - - - -
Over 50 4 2 6 4 2 6 4 2 6
TOTALE 4 2 6 4 2 6 4 2 6

Formazione

Vianini Lavori S.p.A. identifica ed attua annualmente un piano di formazione per tutto il personale in considerazione dei propri processi rilevanti, con l'obiettivo di assicurare che qualsiasi dipendente abbia acquisito le competenze necessarie per svolgere al meglio il proprio lavoro.

L'annualità 202249 ha visto il ritorno50 dell'organizzazione di corsi in presenza per la formazione generale e specifica in materia di Sicurezza dei Lavoratori operanti presso la sede di Roma, nonché la formazione per gli addetti antincendio a rischio basso ai sensi dell'all. IX del DM 10/03/1998, entrambe erogate dall'RSPP. Anche a livello di cantiere IMC Torino, si è provveduto a mantenere e svolgere il piano di formazione previsto dal SGS e dar corso alle formazioni previste dalla normativa, nonché a convocare riunioni periodiche di informazione/formazione del personale e dei subappaltatori.

I docenti durante l'erogazione hanno provveduto a valutare l'effettivo apprendimento dei temi trattati e l'efficacia delle modalità di erogazione mediante il coinvolgimento diretto di ogni singolo lavoratore, anche attraverso l'apertura di dibattiti dando ampio spazio a specifici quesiti.

Nel mese di ottobre 2022 sono stati erogati dal Medico Competente corsi di formazione per gli addetti al primo soccorso, ai sensi del D.M. 388/2003, con rilascio di regolare attestato ai componenti della squadra di emergenza.

In accordo con il D.D.L., il SPP ha attivato e messo a disposizione una piattaforma di formazione elearning al fine di garantire l'aggiornamento della formazione per il RLS, tramite la somministrazione del corso in modalità FAD (8 ore), completato nel mese di ottobre 2022 con rilascio di regolare attestato.

La maggior parte delle ore di formazione è dedicata alla salute e sicurezza sul lavoro (220 ore nel 2022, contro le 86 del 2021). Il 2022 ha visto l'aggiunta di 52 ore dedicate al primo soccorso e 18 all'antincendio.

Ore di formazione Unità di 2022
Salute e sicurezza misura Uomini Donne Totale
Health & Safety Ore 192 28 220
Antincendio Ore 14 4 18
Primo soccorso Ore 40 12 52
Totale Ore 246 44 290

Per la formazione non obbligatoria, nel secondo semestre del 2022 si è provveduto ad organizzare 3 incontri interni di un'ora ciascuno rispettivamente nelle seguenti materie: Anticorruzione, MOG 231/01, Trattamento dei Dati Personali.

Nel complesso dell'annualità 2022 sono state erogate un totale di 466 ore di formazione (obbligatoria e non obbligatoria) indirizzate ai dipendenti Vianini Lavori, in aumento rispetto alle 125 ore del 2021.

Ore di
formazione
Unità di
misura
Uomini 2022
Donne
Totale Uomini 2021
Donne
Totale Uomini 2020
Donne
Totale
Dirigenti Ore 63 - 63 - - - 12 - 12
Quadri Ore 69 3 72 41 - 41 44 - 44

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 85 49 Informazione e formazione dei lavoratori ai sensi dell'art.36 e 37 del D.Lgs 81/08 e dell'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 50 Nel 2021 sono stati completati i corsi obbligatori in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro per i dipendenti, già avviati nel 2020 ed erogati in modalità FAD (Formazione e Distanza) in considerazione dell'emergenza pandemica legata al Covid 19

Impiegati Ore 240 73 313 70 6 76 24 38 62
Operai Ore 18 - 18 8 - 8 - - -
Totale Ore 390 76 466 119 6 125 80 38 118
Dirigenti Ore/persona 6,3 - 6,3 0,0 - 0,0 2,0 - 2,0
Quadri Ore/persona 4,3 3,3 4,1 6,8 - 5,9 7,3 - 6,3
Impiegati Ore/persona 10,0 8,0 9,2 5,8 0,8 3,8 2,4 4,8 3,4
Operai Ore/persona 0,0 - 0,0 4,0 - 4,0 - - -
Totale Ore/persona 7,0 7,4 7,1 4,0 0,7 3,2 3,3 4,2 3,6

L'analisi delle esigenze formative viene effettuata annualmente e il processo è gestito dal sistema di gestione integrato. La Società mette a disposizione corsi di aggiornamento per i dipendenti abilitati per conseguire i crediti formativi necessari per il mantenimento dei requisiti di formazioni richiesti.

Tabella di correlazione D.Lgs. 254/2016 - temi materiali – GRI Standard

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GRI 207-4: Rendicontazione paese per paese Pag.17

Tassonomia Europea

Il Regolamento sulla Tassonomia (Reg. (UE) 2020/852 – di seguito denominato Regolamento) costituisce una parte essenziale del Piano d'azione della Commissione europea per riorientare i flussi di capitale verso un'economia più sostenibile. Tale Regolamento rappresenta un importante passo verso il raggiungimento degli obiettivi che l'UE si è posta in termini di neutralità climatica entro il 2050, poiché la Tassonomia rappresenta un sistema di classificazione delle attività economiche che sono considerate sostenibili dal punto di vista ambientale.

Lo scopo della Tassonomia è garantire l'affidabilità, la coerenza e la comparabilità delle attività economiche sostenibili per proteggere gli investitori privati dalla strategia di comunicazione o di marketing perseguita da aziende, istituzioni, enti che presentano come ecosostenibili le proprie attività, cercando di occultarne l'impatto ambientale negativo (greenwashing), assistere le aziende nella transizione ecologica, mitigare la frammentazione del mercato e colmare il divario di investimenti sostenibili.

Il Regolamento (UE) 2020/852 ha stabilito sei obiettivi ambientali e climatici per l'individuazione di attività economiche ammissibili:

  • o mitigazione del cambiamento climatico
  • o adattamento al cambiamento climatico
  • o uso sostenibile e protezione dell'acqua e delle risorse marine
  • o transizione a un'economia circolare
  • o prevenzione e controllo dell'inquinamento
  • o tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Inoltre, ha definito quattro criteri che devono essere soddisfatti affinché un'attività economica si possa definire allineata:

  • o l'attività deve contribuire sostanzialmente al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali.
  • o non deve arrecare alcun danno significativo ai restanti obiettivi ambientali (DNSH).
  • o rispetto delle garanzie minime di salvaguardia51.
  • o risponde ai criteri di screening tecnico stabiliti dalla Commissione europea52.

Si noti che il 2022 è il primo esercizio finanziario per il quale la Tassonomia europea deve essere applicata in modo completo dalle imprese, che devono quindi rendere noto non solo il livello di ammissibilità, bensì anche il livello di allineamento delle loro attività economiche, sulla base degli specifici criteri tecnici di screening.

Tuttavia, attualmente la Tassonomia si concentra solo su quelle attività economiche e su quei settori che possono contribuire maggiormente al raggiungimento degli obiettivi di mitigazione e

51 Ai sensi dell'art. 18 del Regolamento sulla Tassonomia, per rispetto delle garanzie minime di salvaguardia sono da intendersi procedure, misure e processi messi in atto da un'organizzazione in linea con le Linee guida dell'OCSE per le imprese multinazionali (Linee guida OCSE per le imprese multinazionali); i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP), compresi i principi e i diritti stabiliti nelle otto Convenzioni fondamentali identificate nella Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro (ILO); la Carta internazionale dei diritti umani.

In assenza di ulteriori indicazioni da parte della Commissione europea, il Gruppo ha basato la valutazione del rispetto delle garanzie minime sul "Report finale sulle garanzie minime" pubblicata dalla Piattaforma sulla Finanza Sostenibile (PSF) nell'ottobre 2022. L'ambito di applicazione del Report e dell'analisi che ne è conseguita ha riguardato:

i diritti umani (compresi i diritti dei lavoratori e dei consumatori);

la corruzione;

la fiscalità;

la concorrenza leale.

52 Criteri di vaglio tecnico -Affinché un'attività economica si possa considerare allineata alla Tassonomia, è necessario che contribuisca in maniera sostanziale a uno o più degli obiettivi ambientali e che non arrechi alcun danno ai restanti obiettivi. Al fine di verificare il rispetto di suddette condizioni, la Tassonomia ha identificato dei criteri di vaglio tecnico la cui applicazione può estendersi sino alla catena di fornitura.

adattamento ai cambiamenti climatici, e che, al tempo stesso, producono il 93% delle emissioni di gas serra a livello europeo53. Ad oggi, infatti, non sono stati ancora resi noti i criteri tecnici di selezione per determinare se le attività economiche contribuiscono ai restanti quattro obiettivi.

Approccio alla Tassonomia

È stato effettuato uno screening delle attività e operazioni, ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento, per analizzarne l'ammissibilità e, a partire dall'esercizio 2022, l'allineamento.

Nello specifico, in questa sezione il Gruppo Caltagirone, in quanto impresa obbligata alla presentazione della Dichiarazione Non Finanziaria, presenta la quota del fatturato, delle spese in conto capitale (Capex) e delle spese operative (Opex) per il periodo di rendicontazione 2022, che sono associate alle attività economiche ammissibili e allineate secondo i primi due obiettivi ambientali della Tassonomia (mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici) ai sensi dell'art. 8 Regolamento Tassonomia e art. 10, comma 2, dell'art. 8 Atto Delegato.

Analisi di ammissibilità

In continuità con le attività svolte per l'informativa sulla Tassonomia per il 2021 in materia di ammissibilità, il Gruppo Caltagirone ha svolto l'analisi anche per il 2022, così come richiesto dalla normativa comunitaria. Al fine di rendicontare le informazioni richieste per l'esercizio di riferimento si è proceduto a verificare se le attività condotte dai subgruppi rientrassero tra quelle contenute negli allegati I e II dell'Atto Delegato (UE) 2021/2139. Una prima analisi è stata effettuata sulla base del Codice NACE54 delle società consolidate identificativo delle attività operative svolte e indicato negli elenchi contenuti negli Allegati I e II. Una seconda analisi, invece, è stata effettuata mediante l'esame più approfondito e dettagliato delle attività effettivamente svolte dalle singole società per analizzare l'ammissibilità, indipendentemente dal codice NACE di attività di riferimento. In questa fase è stata analizzata solo l'inclusione delle attività economiche del Gruppo tra quelle elencate nell'Atto Delegato.

Sulla base delle risultanze dell'analisi di cui sopra, sono state identificate come ammissibili le seguenti attività economiche:

Attività Descrizione Settore/società Mitigazione
del
cambiamento
climatico
Adattamento al
cambiamento
climatico
3.7.
Produzione
Cemento
Produzione
di
clinker
di
cemento,
cemento
o
legante
alternativo.
Settore Cemento
Cimentas A.S.
Kars Cimento
Elazig Cimento
Aalborg Portland A/S
Aalborg Islandi
Compagnie des Ciments
Belges S.A.
CCB France
Spartan Hive
4.16 Installazione e
funzionamento
di
pompe
di
calore
elettriche
Installazione e funzionamento di
pompe di calore elettriche
Settore Editoria
Stampa Roma Srl
Quotidiano di Puglia Srl
Il Gazzettino SpA
4.25 Produzione di
calore/freddo
utilizzando il calore
di scarto
Costruzione
e
gestione
di
impianti
che
producono
calore/freddo
utilizzando
il
calore di scarto.
Settore Cemento
Aalborg Portland A/S
5.2.
Rinnovo
di
sistemi di raccolta,
trattamento
e
fornitura di acqua
Rinnovo di sistemi di raccolta,
trattamento
e
fornitura
di
Settore Costruzioni
acqua, compreso il rinnovo delle
Vianini Lavori S.p.A.
infrastrutture
di
raccolta,
trattamento e fornitura di acqua

53 Regolamento delegato (UE) 2021/2139 (c.d. Regolamento delegato sul clima)

54 Il codice NACE, abbreviazione di "classificazione statistica delle attività economiche nelle Comunità europee", è un sistema di classificazione generale utilizzato per sistematizzare ed uniformare le definizioni delle attività economico/industriali negli Stati facenti parte dell'Unione europea.

per le esigenze domestiche e
industriali.
5.5.
Raccolta
e
trasporto di rifiuti
non
pericolosi
in
frazioni
separate
alla fonte
Raccolta
differenziata
e
trasporto di rifiuti non pericolosi
in
frazioni
singole
o
miste
destinate alla preparazione al
riutilizzo o al riciclaggio.
Settore Cemento
Sureko
Neales Waste
Management Limited
Quercia Limited
Settore Editoria
Stampa Roma Srl,
Stampa Napoli Srl,
Stampa Venezia Srl,
Il Gazzettino SpA,
Il Messaggero SpA,
Il Mattino SpA,
Leggo Srl
Servizi Italia 15 Srl
5.9
Recupero
di
materiali da rifiuti
non pericolosi
Costruzione
e
gestione
di
impianti per la cernita e la
trasformazione
dei
flussi
di
rifiuti non pericolosi raccolti in
maniera differenziata in materie
prime
secondarie
che
comportano un ritrattamento
meccanico,
eccetto
che
per
finalità di riempimento.
Settore Cemento
Sureko
Neales Waste
Management Limited
Quercia Limited
6.5.
Trasporto
mediante
moto,
autovetture
e
veicoli commerciali
leggeri
Acquisto,
finanziamento,
noleggio, leasing e gestione di
veicoli
appartenenti
alla
categoria M1/N1, che rientrano
entrambe
nell'ambito
di
applicazione del regolamento
(CE) n. 715/2007
Settore Costruzioni
Vianini Lavori S.p.A
Settore Editoria
Piemme S.p.A.
Servizi Italia 15 Srl
6.14. Infrastrutture
per
il
trasporto
ferroviario
Costruzione, ammodernamento,
gestione
e
manutenzione
di
ferrovie e metropolitane, nonché
di ponti e gallerie, stazioni,
terminali, impianti di servizio
ferroviario e sistemi di gestione
del traffico e della sicurezza,
compresa la fornitura di servizi
degli studi di architettura, di
ingegneria,
di
stesura
di
progetti, di ispezione edile e i
servizi
di
indagine
e
di
mappatura
e
simili,
nonché
l'esecuzione di collaudi fisici,
chimici o di prove analitiche di
altro tipo di tutti i tipi di
materiali e prodotti.
Settore Costruzioni
Vianini Lavori S.p.A.
7.7.
Acquisto
e
proprietà di edifici
Acquisto di immobili ed esercizio
della proprietà su tali immobili.
Settore Immobiliare
Domus Italia S.p.A.
Domus Roma 15 Srl
8.1
Elaborazione
dei dati, hosting e
attività connesse
Memorizzazione,
manipolazione,
gestione,
movimento,
controllo,
visualizzazione, commutazione,
interscambio,
trasmissione
o
elaborazione di dati attraverso i
centri di dati, compreso l'edge
computing.
Settore Editoria
Servizi Italia 15 Srl

I dati di Bilancio utilizzati per la determinazione delle quote sono quelli riportati nella Relazione Finanziaria Consolidata del Gruppo Caltagirone al 31 dicembre 2022 redatta in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito "IFRS").

Turnover

La proporzione delle attività economiche ammissibili alla Tassonomia in termini di ricavi totali ammissibili è stata calcolata come il rapporto tra la parte dei ricavi netti derivati da prodotti e servizi

associati alle attività economiche ammissibili alla Tassonomia (numeratore) e i ricavi netti totali consolidati (denominatore)55, per l'esercizio 2022.

Con riferimento al valore considerato al denominatore e al numeratore si fa riferimento alla voce "Ricavi Operativi Totali" del Gruppo Caltagirone, al netto delle voci "Variazione Rimanenze" e "Incrementi per lavori interni".

Per ulteriori dettagli sulle politiche contabili relative ai ricavi consolidati, si vedano le note al Bilancio contenute nella Relazione Finanziaria Annuale 2022 del Gruppo Caltagirone.

Il numeratore include i ricavi netti derivanti da prodotti e servizi connessi alle attività economiche di seguito elencate:

  • 3.7 Produzione di cemento;
  • 4.25 Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di scarto;
  • 5.2 Rinnovo di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua;
  • 5.5 Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni separate alla fonte;
  • 5.9 Recupero di materiali dai rifiuti non pericolosi;
  • 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario;
  • 7.7 Acquisto e proprietà di edifici.

Relativamente alle attività del settore delle costruzioni che opera avvalendosi dell'attività di società consortili, sono stati considerati ammissibili solo i ricavi derivanti da attività identificate nell'Allegato I o II svolte da società consortili sulle quali vi è il controllo diretto sulle circostanze in cui le attività produttive vengono svolte.

Investimenti (CapEx)

La proporzione di attività economiche ammissibili alla Tassonomia in termini di spese in conto capitale è definita come il rapporto tra gli investimenti ammissibili (numeratore) e il totale degli investimenti effettuati (denominatore).

Gli investimenti totali sono costituiti dagli incrementi delle immobilizzazioni materiali e immateriali nel corso dell'esercizio, al lordo degli ammortamenti e di eventuali rivalutazioni, incluse quelle risultanti da rivalutazioni e svalutazioni, nonché escluse le variazioni di fair value. Comprendono le acquisizioni di immobilizzazioni materiali (IAS 16), immobilizzazioni immateriali (IAS 38), attività per diritti d'uso (IFRS 16) e investimenti immobiliari (IAS 40). Sono incluse anche le integrazioni derivanti da aggregazioni aziendali. L'avviamento non è incluso, in quanto non è definito come un'attività immateriale secondo lo IAS 3856. Per ulteriori dettagli sui principi contabili relativi agli investimenti si vedano le note al Bilancio contenute nella Relazione Finanziaria Annuale 2022 del Gruppo Caltagirone.

Il numeratore è costituito dagli investimenti materiali e immateriali relativi ad attività o processi associati ad attività economiche ammissibili secondo la Tassonomia, quali:

  • 3.7 Produzione di cemento;
  • 4.25 Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di scarto;
  • 5.5 Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni separate alla fonte;
  • 7.7 Acquisto e proprietà di edifici.

In aggiunta alle spese in conto capitale collegate ad attività generatrici di ricavi ammissibili, sono stati presi in considerazione anche quegli investimenti relativi all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche allineate alla Tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra57.

55 Regolamento delegato (UE) 2021/2178.

56 Regolamento delegato (UE) 2021/2178.

57 Regolamento delegato (UE) 2021/2178.

Gruppo Caltagirone – Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022 95

All'interno di questa categoria sono stati rilevati CapEx connessi all'attività 4.16 Installazione e funzionamento di pompe di calore elettriche e all'attività 6.5. Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri.

Spese operative (OpEx)

La proporzione delle attività economiche ammissibili secondo la Tassonomia in termini di spese operative è definita come rapporto tra i costi operativi ammissibili (numeratore) e il totale dei costi sostenuti (denominatore), relativi alle seguenti categorie di costo: costi non capitalizzati relativi a ricerca e sviluppo, i costi di riparazione e manutenzione, i costi del personale legati ad attività di manutenzione, riparazione e pulizia, interventi di ristrutturazione edilizia e locazioni a breve termine.

Il numeratore include la quota delle spese operative legate alle seguenti attività economiche identificate come ammissibili:

  • 3.7 Produzione di cemento;
  • 4.25 Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di scarto;
  • 5.5 Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni separate alla fonte;
  • 6.14 Infrastrutture per il trasporto ferroviario;
  • 7.7 Acquisto e proprietà di edifici;

In aggiunta alle spese ordinarie collegate ad attività generatrici di ricavi ammissibili, sono stati presi in considerazione anche quei costi relativi all'acquisto di prodotti derivanti da attività economiche allineate alla Tassonomia e a singole misure che consentono alle attività obiettivo di raggiungere basse emissioni di carbonio o di conseguire riduzioni dei gas a effetto serra. All'interno di questa categoria sono state rilevate spese operative "OpEx" connesse all'attività 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse.

Analisi di allineamento

Come anticipato, a partire dalla Dichiarazione Non Finanziaria relativa all'esercizio 2022, è necessario analizzare l'allineamento delle attività economiche ammissibili, secondo quanto stabilito dal Regolamento. A tal fine, è stata condotta un'analisi per verificare la conformità ai criteri tecnici di screening stabiliti nell'ambito del Regolamento (UE) 2021/2139 per ciascuna delle entità giuridiche che svolgono attività ammissibili alla Tassonomia, come descritto nel paragrafo precedente (si fa riferimento in particolare al rispetto delle Garanzie minime di salvaguardia e ai criteri di vaglio tecnico58).

L'analisi ha permesso di distinguere tra attività ammissibili non allineate e attività ammissibili allineate. Di seguito vengono analizzate nel dettaglio le risultanze dell'analisi dei criteri di vaglio tecnico relativi a questa seconda categoria di attività incentrate sulle attività del Gruppo Cementir per l'anno 2022.

Relativamente alle attività del settore Costruzioni, si fa presente che Vianini Lavori S.p.A. opera nel mercato delle opere pubbliche che si caratterizza per le regole di ingaggio stabilite dalle Committenze Appaltanti. L'oggetto dei lavori, così come anche le modalità di esecuzione dell'opera pubblica derivano dalle regole riportate nella procedura di selezione del contraente e, successivamente, dalle disposizioni contenute nel contratto pubblico d'appalto a cui il soggetto aggiudicatario dovrà conformarsi, adempiendo a tutti gli obblighi che lo stesso impone. Per tale settore, le attività economiche ammissibili si riferiscono a commesse relative a gare pubbliche bandite nel 2014, sulla base di criteri e normative risalenti ad un periodo antecedente all'entrata in vigore del Regolamento 852/2020 (Regolamento Tassonomia EU) e all'obbligo di rendicontazione non finanziaria in Italia con l'applicazione del D. Lgs. 254/16 a partire dall'esercizio 2017. Pertanto i criteri adottati e applicati nello svolgimento delle attività economiche di Vianini Lavori rispondono alla normativa applicabile per quel periodo di riferimento.

Vianini Lavori S.p.A. nell'ambito del settore in cui opera, si è comunque dotata di tutti gli strumenti di compliance necessari ad aderire alla normativa di riferimento per il settore.

Sulla base dell'analisi di allineamento condotta, a livello di Gruppo Caltagirone nel suo complesso, sono risultate allineate alcune delle attività economiche facenti capo al Gruppo Cementir, quali:

  • 3.7 Produzione di cemento;
  • 4.25 Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di scarto.

Di seguito si riporta il dettaglio delle attività risultate allineate:

Attività 3.7 Produzione di cemento (Cimentas A.S. – Stabilimento di Trakya e Compagnie des Ciments Belges S.A.)

L'analisi effettuata si riferisce in modo specifico a due soggetti giuridici: Compagnie des Ciments Belges S.A. e Cimentas A.S. limitatamente alle operazioni che si svolgono nello stabilimento di Trakya.

Requisiti Elementi di conformità
Contributo Sostanziale all'obiettivo di Adattamento al
Cambiamento Climatico
Per tutti gli impianti di produzione di cemento,
Cementir Holding N.V. ha condotto una valutazione
del rischio climatico fisico in linea con le disposizioni
del Regolamento sulla Tassonomia. Di conseguenza,
sono state valutate e implementate le soluzioni di
adattamento identificate come appropriate ai fini
della mitigazione dei rischi individuati.
Non Arreca Nessun Danno Significativo alla
Mitigazione al Cambiamento Climatico
Per entrambi gli impianti, le emissioni di gas serra
derivanti dai processi di produzione del clinker di
cemento grigio sono inferiori a 0,816 tCO2e per
tonnellata di clinker prodotto.
Non Arreca Nessun Danno Significativo all'Utilizzo e
Protezione delle Risorse Idriche e Marine
I rischi di degrado ambientale legati alla
conservazione della qualità dell'acqua e alla
prevenzione dello stress idrico sono stati identificati e
affrontati attraverso lo sviluppo di un piano di
gestione dell'uso e della protezione dell'acqua. Per
Compagnie des Ciments Belges S.A. la valutazione di
impatto ambientale è stata effettuata in conformità
alla Direttiva (UE) 2011/92. Mentre, per Cimentas
A.S, con specifico riferimento all'impianto di Trakya,
la valutazione di impatto ambientale è stata effettuata
in conformità alla normativa locale e agli standard
equivalenti a quelli europei.
Non Arreca Nessun Danno Significativo alla
Prevenzione e Controllo dell'Inquinamento
Nessuna attività svolta dalle due organizzazioni porta
alla fabbricazione, all'immissione sul mercato o all'uso
di sostanze incluse nell'Appendice C dell'Allegato II
dell'Atto Delegato sul clima. Inoltre, le emissioni di
entrambi gli impianti sono in linea con gli intervalli
BAT-AEL e non si verificano effetti incrociati
significativi. In aggiunta, sono in atto misure per
garantire la gestione sicura dei rifiuti nell'attività di
produzione di cemento durante la quale vengono
utilizzati rifiuti pericolosi come combustibili
alternativi.
Non Arreca Nessun Danno Significativo alla Per Compagnie des Ciments Belges S.A. la valutazione
di impatto ambientale è stata effettuata in conformità

Attività 4.25 Produzione di calore/freddo utilizzando il calore di scarto (Aalborg Portland A/S)

Requisiti Elementi di conformità
Contributo Sostanziale all'obiettivo di Mitigazione al
Cambiamento Climatico
L'attività produce calore o freddo dal calore residuo.
Non Arreca Nessun Danno Significativo
all'Adattamento al Cambiamento Climatico
Per tutti i suoi impianti di produzione di cemento,
Cementir Holding N.V. ha condotto una valutazione
del rischio climatico fisico in linea con le disposizioni
del Regolamento sulla Tassonomia. Di conseguenza,
sono state valutate e implementate le soluzioni di
adattamento identificate come appropriate ai fini
della mitigazione dei rischi individuati. Poiché
l'attività in esame si svolge all'interno dell'impianto di
Aalborg Portland A/S, la valutazione è stata ritenuta
sufficiente.
Non Arreca Nessun Danno Significativo all'Economia
Circolare
L'attività utilizza attrezzature e componenti ad alta
durabilità e riciclabilità, facili da smontare e
rigenerare.
Non Arreca Nessun Danno Significativo alla
Prevenzione e Controllo dell'Inquinamento
Le pompe e le attrezzature dell'impianto di Aalborg
Portland A/S sono conformi ai requisiti della classe
superiore di prestazione energetica.
Non Arreca Nessun Danno Significativo alla
Protezione e Ripristino della Biodiversità e degli
Ecosistemi
La valutazione di impatto ambientale per Aalborg
Plant A/S è stata condotta in conformità alla Direttiva
(UE) 2011/92. L'impianto non è situato all'interno o
in prossimità di aree sensibili in termini di
biodiversità.
Garanzie minime di salvaguardia Il Gruppo Cementir ha implementato politiche e
misure atte a garantire il rispetto dei diritti umani
nelle sue attività e in tutta la catena di fornitura.
Inoltre, ha adottato politiche di anti-corruzione,
presidi di controllo interno e una politica sui diritti
umani. In materia di fiscalità, il Gruppo Cementir
rispetta le normative fiscali di tutti i paesi in cui opera
attraverso l'implementazione di procedure di
controllo interno per garantirne il rispetto. Infine, il
Gruppo Cementir rispetta le leggi in materia di
concorrenza leale ed eroga servizi di formazione ai
propri dipendenti per prevenire i rischi associati.

Nonostante le restanti attività economiche del Gruppo Caltagirone non siano risultate allineate, il Gruppo ha messo in campo dei presidi e sta verificando l'opportunità di avviare dei processi al fine di implementare le misure necessarie al rispetto dei criteri di allineamento previsti dalla Tassonomia.

Nella sezione che segue vengono descritti i risultati dell'analisi effettuata.

Indicatori e politiche contabili

Nella presente sezione si riportano gli indicatori ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento (UE) sulla Tassonomia e dettagliati nel rispettivo Atto delegato di supporto per la divulgazione della percentuale di attività economiche allineate alla Tassonomia. Nello specifico, il Regolamento richiede alle imprese di divulgare tali informazioni dettagliando la percentuale dei loro ricavi (Turnover), delle spese in conto capitale (CapEx) e delle spese operative (OpEx) associate alle attività economiche allineate ai criteri di vaglio tecnico59 stabiliti dalla Tassonomia. In conformità con quanto indicato dal Regolamento, al fine di evitare doppi conteggi, si è proceduto ad associare le attività rispetto ad un solo obiettivo ambientale. Le modalità di determinazione dei KPI (Turnover, Capex e Opex) per le attività allineate sono le stesse di quelle utilizzate per le attività ammissibili, si rimanda pertanto al paragrafo relativo all'"Analisi di Ammissibilità".

Di seguito sono riportate le tabelle con i KPI richiesti dalla Tassonomia.

59 Affinché un'attività economica si possa considerare allineata alla Tassonomia, è necessario che contribuisca in maniera sostanziale a uno o più degli obiettivi ambientali e che non arrechi alcun danno ai restanti obiettivi. Al fine di verificare il rispetto di suddette condizioni, la Tassonomia ha identificato dei criteri di vaglio tecnico la cui applicazione può estendersi sino alla catena di fornitura.

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Turnover

La percentuale di attività economiche allineate alla Tassonomia in termini di ricavi totali è data dal rapporto tra i ricavi netti derivanti da prodotti e servizi associati ad attività economiche allineate alla Tassonomia (numeratore) e i ricavi netti totali consolidati (denominatore) seguendo le stesse modalità riportate nella sezione "Analisi di ammissibilità".

Come riportato all'interno della Tabella 1 - Turnover, presentata nelle pagine precedenti, per l'anno di riferimento il valore della percentuale del Turnover ammissibile-allineato è pari al 10,70% rispetto al totale, la percentuale del Turnover ammissibile e non allineato è pari a 18,66% e il restante 70,64% corrisponde al valore percentuale delle attività non ammissibili.

Investimenti - Capex

Seguendo le stesse modalità descritte nella sezione Analisi di ammissibilità, la percentuale di attività economiche allineate alla Tassonomia in termini di spesa in conto capitale è stata calcolata come il rapporto tra gli investimenti allineati alla Tassonomia (numeratore) e il totale degli investimenti effettuati (denominatore).

Nel 2022 vengono registrate spese in conto capitale ammissibili-allineate per un totale del 21,83% rispetto ad un 59,95% risultato non ammissibile e un 18,22% ammissibile e non allineato, si veda Tabella 2 – Investimenti (Capex), riportata di seguito.

Spese operative (OpEx)

La percentuale di attività economiche allineate alla Tassonomia in termini di spese operative è stata calcolata come il rapporto tra costi operativi allineati alla Tassonomia (numeratore) e il totale dei

costi sostenuti (denominatore) seguendo le stesse modalità di calcolo riportate nella sezione "Analisi di ammissibilità".

Come evidenziato nelle pagine precedenti nella Tabella 3 – Spese operative (OpEx), sono riportati i risultati dell'analisi di allineamento delle spese operative "OpEx", evidenziando spese operative ammissibili-allineate per un totale del 13,08% rispetto ad un 69% risultato non ammissibile e un 17,92% ammissibile ma non allineato.

Roma, 10 marzo 2023

Per il Consiglio di Amministrazione IL PRESIDENTE CAV. LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE

Glossario e fattori di emissione

Cemento equivalente (TCE - Total Cement Equivalent): è un indicatore relativo alla produzione di clinker dello stabilimento e viene calcolato in base al clinker prodotto e al rapporto clinker/cemento medio dell'anno.

CO2: è un ossido acido (anidride) formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. Gas incolore, inodore e insapore, più pesante dell'aria, che si forma in tutti i processi di combustione, respirazione e decomposizione di materiale organico, dovuto all'ossidazione totale del carbonio e, nell'industria del cemento, alla decarbonatazione del calcare. È una sostanza fondamentale nei processi biologici delle piante e degli animali ma è anche responsabile dell'aumento del surriscaldamento climatico (global warming). L'anidride carbonica, che lascia passare la luce del sole senza ostacoli, assorbe la radiazione infrarossa emessa dalla superficie terrestre, causando il cosiddetto "effetto serra". Il processo di produzione del cemento emette CO2 da due fonti: la calcinazione di materie prime (principalmente calcare) e la combustione di combustibili per la produzione di calore.

g/ TCE: grammi per tonnellata di cemento equivalente.

Joule: è l'unità di misura dell'energia (un joule è il lavoro richiesto per esercitare una forza di un Newton per una distanza di un metro). Un gigajoule (GJ) equivale a 1 x 109 joule, mentre un terajoule (TJ) equivale a 9 x 1012 joule.

Indice di frequenza: indicatore di salute e sicurezza sul lavoro. Numero di infortuni sul lavoro per ore lavorate (ad esempio per milioni di ore lavorate).

Indice di gravità: indicatore di salute e sicurezza sul lavoro. Giorni di assenza per infortuni sul lavoro per ore lavorate (ad esempio per migliaia di ore lavorate).

Infortunio: evento legato al lavoro dovuto a una causa inaspettata e violenta che comporta l'inabilità parziale o totale al lavoro o, nei casi più gravi, la morte. Gli infortuni da pendolarismo sono esclusi.

CDR (Combustibile Derivato da Rifiuti): è un combustibile solido triturato secco ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani, raccolto generalmente in blocchi cilindrici denominati ecoballe.

CSS (Combustibile Solido Secondario): combustibile solido triturato secco ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani conforme allo standard europeo ER15359.

Emissioni biogeniche: sono le emissioni di CO2 equivalenti derivanti dalla combustione di biomasse.

Emissioni "Scope 1": sono tutte le emissioni dirette provenienti da fonti/sorgenti proprie dell'azienda o controllate dall'azienda.

Emissioni "Scope 2": sono le emissioni indirette dell'azienda, ovvero quelle legate all'acquisto di energia da fonte/sorgente controllata da altro soggetto.

EER 17 si tratta di rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione (compreso il terreno proveniente da siti contaminati).

EER 15 sono rifiuti di imballaggio, assorbenti, stracci, materiali filtranti e indumenti protettivi (non altrimenti specificati).

Global Reporting Initiative (GRI): è un'organizzazione internazionale indipendente che predispone standard di rendicontazione per aiutare le aziende, i governi e le organizzazioni a comprendere e comunicare i propri impatti su aspetti tra i quali: il cambiamento climatico, i diritti umani, la corruzione, il benessere sociale e la governance responsabile.

ISO 14001: è una norma internazionale a carattere volontario, che fissa i requisiti che deve avere un efficace sistema di gestione ambientale. Lo standard ISO 14001 è uno standard certificabile, ovvero è possibile ottenere, da un organismo di certificazione accreditato, attestazioni di conformità ai requisiti in essa contenuti. Certificarsi secondo la ISO 14001 non è obbligatorio, ma è frutto della scelta volontaria dell'azienda/organizzazione che decide di stabilire/attuare/mantenere/migliorare un proprio sistema di gestione ambientale. Adottare lo standard ISO 14001 consente ad un'organizzazione di identificare e controllare l'impatto sull'ambiente delle proprie attività di migliorare continuamente la propria performance

ambientale implementando un approccio sistematico che prevede la definizione ed il raggiungimento di specifici obiettivi ambientali.

ISO 45001: è una norma internazionale a carattere volontario che fissa i requisiti che il sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro deve soddisfare. Lo standard ISO 45001 è uno standard certificabile, ovvero è possibile ottenere, da un organismo di certificazione accreditato, attestazioni di conformità ai requisiti in essa contenuti. Certificarsi secondo la ISO 45001 non è obbligatorio, ma è frutto della scelta volontaria dell'azienda/organizzazione che decide di stabilire/attuare/mantenere/migliorare un proprio sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro. L'adozione dello standard ISO 45001 consente ad un'organizzazione di identificare e controllare l'impatto sull'ambiente delle proprie attività e di migliorare continuamente la propria performance in materia di salute e sicurezza implementando un approccio sistematico che preveda la definizione ed il raggiungimento di specifici obiettivi di salute e sicurezza.

ISO 50001: è una norma internazionale a carattere volontario che specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell'energia. L'obiettivo di tale sistema è di consentire che un'organizzazione persegua, con un approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica comprendendo in questa l'efficienza energetica nonché il consumo e l'uso dell'energia.

ISO 9001: Standard internazionale a carattere volontario riguardante i requisiti di Sistema di Gestione della Qualità.

ISO 30415: Standard internazionale a carattere volontario sviluppato allo scopo di supportare le imprese nell'adozione di un sistema di valorizzare la diversità nell'ambiente di lavoro, favorendo l'inclusione e una cultura aziendale accogliente. La norma si applica a tutto il ciclo di vita della gestione delle risorse umane; interessa i processi di gestione delle Risorse Umane come la pianificazione del personale, il recruiting e la selezione, la formazione, lo sviluppo e il performance management, i piani di sviluppo e le politiche retributive.

ISO 37001: Standard internazionale a carattere volontario sviluppato allo scopo di supportare le imprese nell'adozione di un sistema di gestione volto ad affrontare e prevenire possibili casi corruzione e promuovere una cultura d'impresa etica.

Malattia professionale: Una malattia che insorge a seguito della situazione o attività lavorativa (ad esempio, stress o esposizione costante a prodotti chimici pericolosi) o a seguito di un infortunio sul lavoro.

Fattori emissione utilizzati

Per il calcolo delle emissioni dirette di CO2 equivalenti (scopo 1) sono stati utilizzati i fattori di emissione per i combustibili correlati al potere calorifico netto e ai poteri calorifici netti per massa di combustione. per il settore del cemento i fattori predefiniti della Global Cement and Concrete Association e per gli altri settori dalla tabella dei parametri standard nazionali per il monitoraggio e la comunicazione dei gas ad effetto serra (ex D. Lgs. 30/2013) – UNFCCC (Tabella parametri standard nazionali aggiornata al 31-12-2018).

Per il calcolo delle emissioni indirette di CO2 equivalenti (scopo 2) sono stati utilizzati per il settore del cemento i fattori di emissione forniti dal database Ecoinvent 3.7.1. un database che dispone dei fattori di emissione legati al mix produttivo dell'energia elettrica di diversi paesi a livello mondiale; mentre il settore delle costruzioni, dell'editoria e immobiliare sono stati utilizzati i fattori di emissione forniti da Terna, gestore della rete elettrica nazionale ("Confronti Internazionali" di Terna, aggiornato al 2019 – ultima versione disponibile al momento della redazione della Dichiarazione). Tale scelta è stata dettata dal fatto che nel settore del cemento il Gruppo opera in diversi paesi mentre negli altri settori le attività sono, al momento, in prevalenza in Italia.

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 3, COMMA io, DLGS 254/2016 E DELL'ARTICOLO 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N° 20267 DEL GENNAIO 2018

CALTAGIRONE SPA

ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2022

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 3, COMMA io, DLGS 254/2016 E DELL'ARTICOLO 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N° 20267 DEL GENNAIO 2018

Al Consiglio di Amministrazione della Caltagirone SpA

Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n° 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n° 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("lìmited assurance engagement") della Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario della Caltagirone SpA e sue controllate (di seguito il "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 predisposta ai sensi dell' articolo 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2023 (di seguito "DNF").

L'esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Europea" della DNF, richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 e aggiornati al 2021 dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards") con riferimento alla selezione di GRI Standards, da essi individuati come standard di rendicontazione. Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili, inoltre, per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.

Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, perle politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati 0 subiti dallo stesso.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.

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Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità

Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code ofEthics farProfessionalAccountants emesso da\VInternational Ethics Standards BoardfarAccountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica VInternational Standard on Quality Control i (ISQCItalia i) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.

Responsabilità della società di revisione

È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dalla selezione di GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE3000 (Revised) -AssuranceEngagements Other than Audits or Reviews ofHistorical FinancialInformation" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'InternationalAuditing andAssurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo 1TSAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.

Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.

In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:

    1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'articolo 3 Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
    1. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
    1. comprensione dei seguenti aspetti:
  • a. modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'articolo 3 Decreto;
  • b. politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'articolo 3 Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
  • c. principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell'articolo 3 Decreto. Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF e effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lettera a);
    1. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.

In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Caltagirone SpA e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.

Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:

  • « a livello di capogruppo,
  • a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
  • b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati;
  • c) verifica circa l'inclusione, nel Bilancio, di una sezione dedicata alla disclosure ai sensi della Tassonomia UE;
  • per le seguenti società II Gazzettino SpA, Piemme SpA, Il Mattino SpA e Vianini Lavori SpA, Cementir Holding NV e le sue controllate Aalborg Portland A/S, Cimenta^ AS, che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite da remoto e visite in presenza presso Aalborg Portland A/S, nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.

Conclusioni

Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Caltagirone relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non sia stata redatta, in tutti gli aspettisignificativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards, con riferimento alla selezione di GRI Standards individuati dagli Amministratori come standard di rendicontazione.

Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Caltagirone non si estendono alle informazioni contenute nel paragrafo "Tassonomia Europea", richieste dall'articolo 8 del Regolamento europeo 2020/852.

Roma, 31 marzo 2023

PricewaterhouseCoopers SpA

j Massimiliano Loffredo

(Revisore legale)

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