Annual Report • Mar 31, 2023
Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 31 dicembre 2022
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, con l'eccezione di quelli riservati all'Assemblea e al Consiglio di Amministrazione.
Al Vice-Presidente, Azzurra Caltagirone, vengono conferiti, in forma disgiunta, i medesimi poteri attribuiti al Presidente da esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del Presidente.
| Presidente | Francesco Gaetano Caltagirone |
|---|---|
| Vice Presidente | Azzurra Caltagirone |
| Consiglieri | Alessandro Caltagirone Francesco Caltagirone Saverio Caltagirone Nobile Francesca Comello Mario Delfini Elena De Simone Sarah Moscatelli Luciano Mozzato Filomena Passeggio * |
| Presidente | Andrea Bonelli |
|---|---|
| Sindaci Effettivi | Dorina Casadei Giampiero Tasco |
Società di revisione Pricewaterhouse Coopers SpA
Amministratori Indipendenti
| RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA' E DEL GRUPPO AL 31 | |
|---|---|
| DICEMBRE 2022 | 9 |
| PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA | |
| CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI | 28 |
| BILANCIO CONSOLIDATO | 29 |
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO | 37 |
| ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2022 | 122 |
| BILANCIO D'ESERCIZIO | 125 |
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO | 133 |
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche "Il Gruppo") al 31 dicembre 2022, predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito "IFRS").
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d'esercizio chiusi al 31 dicembre 2022.
Si segnala inoltre che, a partire dal mese di aprile 2022, l'economia turca, paese in cui operano alcune controllate del Gruppo Cementir Holding, è considerata iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo "IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".
Gli effetti contabili derivanti dall'applicazione di tale principio sulla relazione finanziaria annuale sono riportati in nota integrativa.
Il Gruppo Caltagirone chiude l'esercizio 2022 con un risultato netto positivo pari a 217,4 milioni di euro, in aumento del 18,2% rispetto ai 184 milioni di euro dell'esercizio 2021. Il risultato di Gruppo è pari a 111,3 milioni di euro, in aumento del 16,6% rispetto all'esercizio precedente (95,4 milioni di euro).
Di seguito sono riportati i risultati economici consolidati dell'esercizio 2022 posti a confronto con quelli relativi al 2021:
| in migliaia di Euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 | var. | var.% |
|---|---|---|---|---|
| RICAVI OPERATIVI | 1.991.009 | 1.621.068 | 369.941 | 22,8% |
| RICAVI | 1.917.438 | 1.551.818 | 365.620 | 23,6% |
| VARIAZIONE RIMANENZE | 18.507 | 13.980 | 4.527 | 32,4% |
| INCREMENTI PER LAVORI INTERNI | 7.300 | 9.260 | (1.960) | (21,2%) |
| ALTRI RICAVI OPERATIVI | 47.764 | 46.010 | 1.754 | 3,8% |
|---|---|---|---|---|
| COSTI OPERATIVI COSTI PER MATERIE PRIME COSTI DEL PERSONALE ALTRI COSTI OPERATIVI |
(1.641.703) (843.350) (255.005) (543.348) |
(1.292.486) (577.567) (235.443) (479.476) |
(349.217) (265.783) (19.562) (63.872) |
(27,0%) (46,0%) (8,3%) (13,3%) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 349.306 | 328.582 | 20.724 | 6,3% |
| AMMORTAMENTI, SVALUTAZ. E ACC.TI | (151.548) | (124.766) | (26.782) | (21,5%) |
| REDDITO OPERATIVO | 197.758 | 203.816 | (6.058) | (3,0%) |
| RISULTATO VALUTAZ. METODO P. NETTO | 5.567 | 7.452 | (1.885) | (25,3%) |
| RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA | 65.647 | 7.065 | 58.582 | n.a. |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 268.972 | 218.333 | 50.639 | 23,2% |
| IMPOSTE | (51.585) | (34.365) | (17.220) | n.a. |
| RISULTATO DEL PERIODO | 217.387 | 183.968 | 33.419 | 18,2% |
| QUOTA DELLE MINORANZE | 106.104 | 88.568 | 17.536 | 19,8% |
| RISULTATO DI COMPETENZA DEL GRUPPO | 111.283 | 95.400 | 15.883 | 16,6% |
Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2022 con Ricavi Operativi consolidati pari a 1,99 miliardi di euro (1,62 miliardi di euro al 31 dicembre 2021), principalmente per effetto dell'incremento dei ricavi nel settore del cemento.
Il Margine Operativo Lordo, pari a 349,3 milioni di euro, evidenzia un incremento del 6,3% rispetto al corrispondente periodo del 2021 (328,6 milioni di euro), per effetto del miglioramento della redditività nel settore del cemento.
Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 151,5 milioni di euro (124,8 milioni di euro al 31 dicembre 2021), è positivo per 197,8 milioni di euro (203,8 milioni di euro nel 2021). Il Risultato Operativo del 2022 include la svalutazione di 11,2 milioni di euro delle attività immateriali a vita indefinita relative al settore editoriale (testate dei giornali), in accordo a quanto stabilito dai principi contabili di riferimento.
Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, pari a 5,6 milioni di euro (7,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021), include gli effetti delle società collegate estere facenti capo alla Cementir Holding NV nonché delle collegate della Vianini Lavori SpA.
Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 65,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 2021 (7,1 milioni di euro), principalmente per effetto degli utili su cambi e dei maggiori dividendi incassati su azioni quotate. Tale risultato è influenzato positivamente anche dai proventi derivanti dall'applicazione del principio contabile IAS 29.
Il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2022 è il seguente:
| in migliaia di Euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 59.218 | 5.220 |
| Disp.liquide e mezzi equivalenti | 413.333 | 397.882 |
| Passività finanziarie non correnti | (370.298) | (390.050) |
| Passività finanziarie correnti | (145.304) | (152.669) |
| Posizione Finanziaria Netta | (43.052) | (139.618) |
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 è pari a 43 milioni di euro, in diminuzione di 96,6 milioni rispetto ai 139,6 milioni relativi al 31 dicembre 2021 principalmente per il flusso di cassa operativo positivo e per l'incasso di dividendi su azioni quotate per 38,8 milioni di euro, al netto di investimenti netti in azioni quotate e titoli di stato italiani per 80,6 milioni di euro e per la distribuzione di dividendi per 31,8 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2022 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 2,543 miliardi di euro (2,265 miliardi di euro al 31 dicembre 2021), di cui 1,364 miliardi di euro di competenza del Gruppo (1,235 miliardi di euro al 31 dicembre 2021).
L'incremento del Patrimionio Netto di competenza del Gruppo, pari a 129 milioni di euro, è dovuto principalmente agli effetti positivi derivanti dal risultato positivo registrato nell'esercizio e dall'applicazione del principio contabile IAS 29, al netto della variazione negativa nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo, dell'adeguamento cambi dei patrimoni netti delle società estere e dei dividendi distribuiti.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici e patrimoniali ritenuti maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell'equilibrio economico e patrimoniale del Gruppo:
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| ROE (Risultato dell'esercizio/Patrimonio netto)* | 8,6 | 8,1 |
| ROI (Risultato Operativo/Totale attivo)* | 5,1 | 5,8 |
| ROS (Risultato Operativo/Ricavi operativi)* | 9,9 | 12,6 |
| Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo) | 0,66 | 0,65 |
| Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti) | 1,55 | 1,53 |
| Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti) | 0,91 | 0,88 |
| *Valori percentuali |
Gli indici economici sono positivi e, nel caso del ROE, in aumento rispetto al 2021 per effetto del miglioramento della redditività della gestione finanziaria, come descritto in precedenza.
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una buona capacità di far fronte agli impegni.
| Valori in migliaia di euro | 2022 | 2021 | ∆ % | 2022 senza effetto iperinflazione (no IAS 29) |
∆ per effetto iperinfl azione |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 1.723.103 | 1.359.976 | 26,7% | 1.720.871 | 2.232 |
| Margine Operativo Lordo | 335.250 | 310.952 | 7,8% | 355.022 | (19.772) |
| Risultato Operativo | 204.422 | 197.783 | 3,4% | 233.478 | (29.056) |
| Risultato gestione finanziaria* | 32.012 | (25.797) | n.a. | 11.980 | 20.032 |
| Risultato delle attività continuative | 181.557 | 122.995 | 47,6% | 195.144 | (13.557) |
| Risultato netto del Gruppo | 162.286 | 113.316 | 43,2% | 175.891 | (13.605) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto)1 |
95.501 | (40.375) |
Il Gruppo Cementir Holding ha registrato nel 2022 Ricavi pari a 1.723 milioni di Euro, in crescita del 26,7% rispetto a 1.360 milioni di Euro del 2021 prevalentemente a seguito della politica di prezzo tesa a mitigare l'incremento eccezionale dei costi di combustibili, elettricità, materie prime, trasporti e servizi.
Il Margine Operativo Lordo, sia pur influenzato dagli effetti negativi derivanti dall'applicazione del principio contabile IAS 29, si è attestato a 335,3 milioni di Euro, ed è in aumento del 7,8% rispetto ai 310,9 milioni di Euro del 2021.
Il Risultato netto della gestione finanziaria, comprensivo del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, è positivo per 32 milioni di euro (negativo per 25,8 milioni di euro al 31 dicembre 2021) ed include principalmente gli effetti positivi netti dei cambi e il provento derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 29.
Il Risultato netto di Gruppo è pari a 162,3 milioni di euro, in aumento del 43,2% rispetto ai 113,3 milioni di Euro del 2021.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 è pari a 95,5 milioni di Euro, in netto miglioramento rispetto al 31 dicembre 2021 (indebitamento finanziario netto di 40,4 milioni di euro).
1 Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
| Valori in migliaia di euro | 2022 | 2021 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi Margine Operativo Lordo Risultato operativo Risultato gestione finanziaria Risultato netto del Gruppo |
118.034 4.529 (13.594) 16.769 6.996 |
122.677 15.459 8.347 13.144 28.733 |
(3,8%) (70,7%) n.a. 27,6% (75,7%) |
| Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento finanziario netto)2 |
58 | 45.246 |
Nell'esercizio 2022 il Gruppo Caltagirone Editore ha registrato Ricavi Operativi per 118 milioni di euro, in diminuzione del 3,8% rispetto ai 122,7 milioni di euro del 2021, per effetto principalmente della diminuzione dei ricavi editoriali.
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2022 registra un saldo positivo di 4,5 milioni di euro (15,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021), influenzato dall'aumento del costo delle materie prime attribuibile principalmente all'andamento del prezzo della carta.
Il Risultato Operativo è negativo per 13,6 milioni di euro (positivo per 8,3 milioni di euro al 31 dicembre 2021) e comprende le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita per 11,2 milioni di euro (nessuna svalutazione al 31 dicembre 2021).
Il Risultato Netto della gestione finanziaria, positivo per 16,8 milioni di euro (positivo per 13,1 milioni di euro nel 2021), include principalmente dividendi su azioni quotate incassati nel periodo per 17,5 milioni di euro (12,6 milioni di euro nel 2021).
Il Risultato Netto del Gruppo è positivo per 7 milioni di euro (positivo per 28,7 milioni di euro nell'esercizio 2021, anche per effetto dell'utilizzo delle norme per il riallineamento dei valori fiscali a quelli civilistici delle attività immateriali a vita indefinita operato da alcune società controllate per un importo pari a circa 10 milioni di euro).
La posizione finanziaria netta risulta pari a 58 mila euro, in decremento di 45,18 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 (45,2 milioni di Euro) principalmente per effetto di investimenti netti in azioni quotate e titoli di stato italiani per 56,7 milioni di Euro e dei dividendi distribuiti per 3,2 milioni di euro, al netto dei dividendi incassati su azioni quotate per 17,5 milioni di Euro.
2 Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
| Valori in migliaia di euro | 2022 | 2021 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi Margine Operativo Lordo Risultato Operativo Risultato gestione finanziaria Risultato netto del Gruppo |
14.316 10.027 9.709 (4.203) 3.405 |
8.497 2.732 2.245 (3.870) 4.360 |
68,5% 267% 332,4% (8,6%) (21,9%) |
| (Posizione Finanziaria Netta/ Indebitamento Finanziario Netto)3 |
(162.676) | (166.627) |
I Ricavi Operativi, pari a 14,3 milioni di euro, risultano in aumento rispetto al 2021 (8,5 milioni di euro) principalmente per effetto della valorizzazione al fair value dei terreni e degli immobili in portafoglio per 5,5 milioni di euro.
Il Margine Operativo Lordo risulta pari a 10 milioni di euro (2,7 milioni di euro al 31 dicembre 2021, influenzato da oneri non ricorrenti per 1,7 milioni di euro); l'apporto del comparto immobiliare è stato pari a 6,1 milioni di euro (4,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria, negativo per 4,2 milioni di euro (negativo per 3,8 milioni di euro nell'esercizio 2021), è relativo quasi esclusivamente agli oneri finanziari legati alla gestione operativa del settore immobiliare.
Il Gruppo Vianini chiude l'esercizio 2022 con un risultato positivo pari a 3,4 milioni di euro (4,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 162,7 milioni di euro (166,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021), di cui 150 milioni di euro relativi al fabbisogno finanziario inerente all'attività del Gruppo Domus. La diminuzione è attribuibile all'incasso del corrispettivo derivante dal trasferimento dei diritti di superficie sul alcuni terreni di proprietà della Vianini S.p.A. e agli incassi relativi alla vendita di alcuni immobili.
3 Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
| Valori in migliaia di euro | 2022 | 2021 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 81.764 | 75.881 | 7,8% |
| Margine Operativo Lordo | 2.509 | 52 | na |
| Risultato Operativo | 699 | (3.478) | na |
| Risultato gestione finanziaria * | 493 | 6.289 | (92,2%) |
| Risultato netto del Gruppo | 984 | 3.522 | (72,1%) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto)4 |
(7.964) | (10.583) |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Vianini Lavori ha chiuso l'esercizio 2022 con Ricavi Operativi pari a 81,8 milioni di euro in aumento rispetto ai 75,9 milioni di euro del 2021 e con un Margine Operativo Lordo positivo pari a 2,5 milioni di euro (positivo per 52 mila euro nell'esercizio 2021), comprensivo di oneri non ricorrenti pari a 1,1 milioni di euro (3 milioni di euro nel 2021)
Il Risultato Netto della gestione finanziaria risulta positivo per 493 mila euro (6,3 milioni al 31 dicembre 2021, comprensivo di 2,5 milioni di proventi non ricorrenti relativi ad una partecipata valutata con il metodo del Patrimonio Netto).
Il Risultato netto di Gruppo è pari a 984 mila euro (3,5 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 risulta pari a 7,96 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 10,58 milioni di euro del 31 dicembre 2021 principalmente per effetto del flusso di cassa operativo.
Nell'esercizio in esame, la Capogruppo, sulla base del Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti, come definite dal Regolamento stesso, tali da richiedere comunicazioni all'Autorità di Vigilanza.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con "parti correlate" così come definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le
4 Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 in recepimento delle raccomandazioni contenute nel paragrafo 175 della raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
stesse rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria.
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del Bilancio consolidato.
L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime.
La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.
L'esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2022 è rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 320,1 milioni di euro, di cui 42,3 milioni di euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla base dei clienti sia sulla base dell'esperienza del Gruppo con la controparte.
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente di possibili rischi. Storicamente il Gruppo ha non subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non significativo per il Gruppo.
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell'hedging naturale dei flussi e dei finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2022 un indebitamento finanziario a tasso variabile di 480,9 milioni di Euro è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di capitale, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l'andamento del mercato, con riferimento al mercato residenziale italiano ed in particolare quello romano; nonostante l'incertezza dello scenario macroeconomico globale, il mercato immobiliare e, in particolare, il segmento residenziale in cui opera il Gruppo, si è mostrato resiliente e ha espresso una maggiore dinamicità sul fronte della locazione.
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per una durata di circa 6-12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'eccessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
Inoltre, il Gruppo utilizza strumenti derivati per coprire il rischio di oscillazione dei prezzi di mercato.
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relativamente al Covid 19, le Società del Gruppo, superata la fase emergenziale, hanno continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità operativa garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori. Le Società hanno
elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per gestire l'operatività, assicurando la piena tutela della salute delle persone in linea con le indicazioni fornite dal Governo.
Non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché la Società è dotata di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presenta situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell'attività operativa.
Il contesto macro-economico, già estremamente complesso per via delle diverse tematiche legate all'approvvigionamento di materie prime e delle pressioni inflazionistiche continua ad essere caratterizzato dalle tensioni tra Russia e Ucraina. Il Gruppo Caltagirone non ha alcuna esposizione diretta su questi mercati pur risentendo dell'aumento generalizzato del prezzo della carta e dell'energia.
Non sono intervenuti fatti di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.
Lo scenario internazionale è caratterizzato da una notevole incertezza, dovuta alle ripercussioni della guerra in Ucraina, all'inflazione, alle aspettative sui tassi di interesse ed alle possibili conseguenze sull'economia reale.
Di seguito si riporta l'evoluzione prevedibile della gestione dei diversi gruppi inclusi nel bilancio consolidato di Caltagirone SpA al 31 dicembre 2022.
Il Gruppo Cementir Holding prevede di raggiungere risultati superiori rispetto al 2022 sia in termini di ricavi che marginalità operativa lorda e disponibilità finanziaria netta.
Il Gruppo Caltagirone Editore proseguirà le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori.
Il Gruppo Caltagirone Editore continuerà inoltre ad attuare misure volte al contenimento di tutti i costi di natura discrezionale e alla riduzione strutturale dei costi diretti e operativi.
Il Gruppo Vianini persegue l'obiettivo di consolidare il portafoglio clienti esistente e di incrementarne i volumi.
L'attività di partecipazione a gare proseguirà con l'obiettivo di incrementare e diversificare il portafoglio lavori, avendo cura di assicurare un'adeguata marginalità delle commesse acquisite. Il Gruppo Vianini Lavori sta inoltre completando le opere in fase di realizzazione.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2022 il Gruppo ha alle proprie dipendenze 3.731 unità (3.720 nel 2021). La media degli addetti nei dodici mesi del 2022 risulta essere di 3.748 unità (3.715 unità nel 2021).
Le condizioni dei luoghi nell'ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.
Tutte le attività di innovazione, ricerca e sviluppo sono relative al Gruppo Cementir Holding e sono supportate dal Centro di Ricerca e Qualità (RQC), situato ad Aalborg. Il centro si avvale di esperti in chimica del cemento, mineralogia, calcestruzzo e sostenibilità e dell'utilizzo di attrezzature all'avanguardia per analisi chimiche e mineralogiche e test su cemento e calcestruzzo.
Nel riferire sull'andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.
A conclusione dell'esercizio 2022 la Caltagirone SpA ha registrato un utile netto pari a 48,8 milioni di euro, per effetto principalmente di proventi finanziari netti per un ammontare di 48,4 milioni di euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori economici dell'esercizio messi a confronto con quelli del 2021:
| Valori in migliaia di euro | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Dividendi da partecipazioni controllate | 5.086 | 4.173 |
| Dividendi da altre imprese | 8.756 | 10.954 |
| Altri proventi/oneri finanziari verso terzi | 444 | 2.528 |
| Rivalutazione di partecipazioni1 | 42.466 | 29.112 |
| Svalutazione di partecipazioni2 | (5.500) | - |
| Interessi e oneri finanziari verso terzi | (38) | (137) |
| Interessi e oneri finanziari verso società correlate | (27) | (6) |
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 51.187 | 46.624 |
| Saldo della gestione delle attività ordinarie3 | (2.814) | (1.641) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 48.373 | 44.983 |
| Imposte | 405 | (445) |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 48.778 | 44.538 |
I dividendi da imprese controllate sono riferibili alle partecipate Cementir Holding NV (4,1 milioni di euro) e Vianini SpA (0,9 milioni di euro), mentre i dividendi da altre imprese sono relativi ad Assicurazioni Generali SpA (6,2 milioni di euro), Acea SpA (2,6 milioni di euro).
Le rivalutazioni di partecipazioni si riferiscono alla controllata Capitolium Srl, per l'effetto del ripristino del relativo valore di carico della partecipata, essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti.
1 Le rivalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Proventi Finanziari nei prospetti di bilancio allegati
2 Le svalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Oneri Finanziari nei prospetti di bilancio allegati
3 Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati
La svalutazione di partecipazioni si riferisce alla controllata Parted 1982 Srl per adeguarne il valore di carico al valore recuperabile della stessa.
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2022 è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 10.953 | 28.045 |
| Disp. Liquide e mezzi equivalenti | 3.605 | 6.231 |
| Passività finanziarie non correnti | (2.044) | (95) |
| Passività finanziarie correnti | (378) | (868) |
| Posizione finanziaria netta4 | 12.135 | 33.314 |
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 è pari a 12,1 milioni di euro, in decremento di 21,2 milioni di euro rispetto ai 33,3 milioni del 31 dicembre 2021 principalmente per effetto di investimenti in titoli di stato italiani e azioni quotate per 18,8 milioni di euro, della distribuzione di dividendi per 12,1 milioni di euro e del flusso di cassa operativo, al netto dell'incasso di dividendi ricevuti su azioni quotate per 13,8 milioni di euro.
La Società al 31 dicembre 2022 presenta un Patrimonio Netto pari a 895,3 milioni di euro (886,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021). L'incremento del periodo è dovuto essenzialmente al risultato positivo dell'esercizio al netto della valutazione negativa al fair value delle partecipazioni azionarie in portafoglio e al dividendo distribuito.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2022 la Società aveva in organico 8 unità (8 unità nell'esercizio precedente). La media degli addetti nei dodici mesi del 2021 risulta essere di 8 unità (8 unità nel 2021).
Nell'esercizio della sua attività la Società è esposta al rischio di prezzo degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale, al rischio di recuperabilità delle partecipazioni, al rischio di liquidità e al rischio ambiente e sicurezza.
4 Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021è evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale, la Società svolge un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
In relazione al rischio di recuperabilità degli investimenti in partecipazioni, la Società è esposta al rischio di perdita di valore delle partecipazioni detenute derivante dall'attività operativa. La Società monitora i risultati delle proprie controllate attraverso il flusso di informazioni ricevuto e una costante e attenta analisi delle stesse.
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà a reperire fondi per far fronte in ogni momento alle proprie obbligazioni. La Società dispone di liquidità e si ritiene pertanto il rischio non significativo.
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relativamente al Covid 19, la Società, superata la fase emergenziale, ha continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità operativa garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori. La Società ha elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per gestire l'operatività, assicurando la piena tutela della salute delle persone in linea con le indicazioni fornite dal Governo.
Le principali società partecipate operano nei settori del cemento, dell'editoria, dei grandi lavori, immobiliare e finanziario.
Per l'analisi dell'andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA si rinvia alla parte della relazione sull'andamento del Gruppo.
Capitolium Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con un utile netto di 14,6 milioni di euro (utile netto di 2,2 milioni euro al 31 dicembre 2021) principalmente per effetto di plusvalenze realizzate con la vendita di azioni quotate in portafoglio e di dividendi su azioni quotate.
Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con un utile netto di 16,4 milioni di euro (8,8 milioni euro al 31 dicembre 2021) per effetto principalmente dei dividendi incassati dalla Cementir Holding N.V. e delle plusvalenze realizzate con la vendita di azioni quotate in portafoglio.
Parted 1982 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con una perdita netta di 5,5 milioni euro per effetto della svalutazione della partecipazione in Caltagirone Editore SpA (pari ad 7,4 milioni euro) per adeguarne il valore di carico al valore recuperabile della stessa (utile netto di 27,1 milioni euro al 31 dicembre 2021 comprensivo della rivalutazione della partecipazione in Caltagirone Editore SpA di 26,5 milioni di euro).
Mantegna '87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2022 con un utile netto di 7,1 milioni di Euro (un utile netto di 8,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2021) per effetto principalmente dei dividendi incassati su azioni quotate.
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2022 con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nella Nota n. 18 del Bilancio d'Esercizio.
Si precisa che le altre operazioni effettuate con "parti correlate", così come definite dal Principio Contabile IAS 24, rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria.
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 10 marzo 2022 ha confermato Fabrizio Caprara, quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi dell'art.23 dello Statuto Sociale e dell'art.154 del TUF.
Il Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2022 ha confermato il Cav.Lav. Francesco Gaetano Caltagirone nella carica di Presidente e la dott.ssa Azzurra Caltagirone nella carica di Vice Presidente.
La Società fa presente che, con l'approvazione del Bilancio relativo chiuso al 31 dicembre 2022, viene a scadere il mandato del Collegio Sindacale, per cui invita l'Assemblea a procedere alle Relative nomine per gli esercizi 2023 - 2024 e 2025.
La Caltagirone Spa non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi della normativa vigente, avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo amministrativo.
Nel corso dell'esercizio la Società non ha acquistato né alienato azioni proprie e azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.
La Caltagirone Spa non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha Sedi secondarie.
La Caltagirone SpA assicura la protezione dei dati personali in base alla normativa vigente.
La Caltagirone SpA in quanto Ente di Interesse Pubblico Rilevante (EIPR) redige e presenta, a partire dall'esercizio 2017, la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", sotto forma di "relazione distinta", così come previsto dall'art. 5 "Collocazione della dichiarazione e regime di pubblicità" del D.Lgs. 254/2016. Tale Dichiarazione è pubblicata con le medesime modalità e tempistiche della Relazione Annuale ed è disponibile sul sito internet della società www.caltagironespa.it nella sezione Investitori / Bilanci e Relazioni.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione sull'andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 48.777.563 come segue:
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 22 maggio 2023 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 23 maggio 2023 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 24 maggio 2023 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
| Risultato del periodo | 31.12.2022 Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio d'esercizio della societa' controllante |
48.778 | 895.279 |
| Effetto del consolidamento delle società controllate |
468.528 | 1.595.891 |
| Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle imprese collegate |
5.567 | 47.405 |
| Eliminazione dei dividendi infragruppo | (263.339) | - |
| Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze realizzate infragruppo |
(855) | 650 |
| Altre rettifiche | (41.292) | 4.154 |
| Attribuzione alle minoranze delle quote di loro competenza |
(106.104) | (1.178.956) |
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio consolidato |
111.283 | 1.364.424 |
| Risultato del periodo | 31.12.2021 Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio d'esercizio della societa' controllante |
44.538 | 886.359 |
| Effetto del consolidamento delle società controllate |
330.571 | 1.410.566 |
| Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle imprese collegate |
7.452 | 46.835 |
| Eliminazione dei dividendi infragruppo | (182.550) | - |
| Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze realizzate infragruppo |
(1.155) | 1.505 |
| Altre rettifiche | (14.888) | (80.494) |
| Attribuzione alle minoranze delle quote di loro competenza |
(88.568) | (1.029.696) |
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio consolidato |
95.400 | 1.235.075 |
31 dicembre 2022
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Attività Immateriali a vita utile definita |
1 | 205.033 | 194.967 |
| Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento |
2 | 500.213 | 421.690 |
| Immobili, impianti e macchinari |
3 | 951.337 | 866.392 |
| Investimenti Immobiliari |
4 | 369.493 | 342.104 |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto | 5 | 53.256 | 52.794 |
| Partecipazioni e titoli non correnti | 6 | 587.464 | 559.250 |
| Attività finanziarie non correnti | 7 | 296 | 342 |
| Altre attività non correnti |
8 | 2.885 | 3.789 |
| Imposte differite attive |
9 | 135.508 | 143.918 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
2.805.485 | 2.585.246 | |
| Rimanenze | 10 | 224.392 | 185.511 |
| Attività derivanti da contratto | 11 | 24.784 | 19.473 |
| Crediti commerciali |
12 | 320.138 | 283.048 |
| di cui verso parti correlate | 42.294 | 36.131 | |
| Attività finanziarie correnti |
13 | 59.218 | 5.220 |
| di cui verso parti correlate | 405 | 1.414 | |
| Attività per imposte correnti |
14 | 10.200 | 9.184 |
| Altre attività correnti |
15 | 23.936 | 23.596 |
| di cui verso parti correlate | 727 | 16 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
16 | 413.333 | 397.882 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
1.076.001 | 923.914 | |
| TOTALE ATTIVITA' |
3.881.486 | 3.509.160 |
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
120.120 | 120.120 | |
| Riserve | 1.133.021 | 1.019.554 | |
| Utile (Perdita) dell'esercizio di Gruppo |
111.283 | 95.400 | |
| Patrimonio Netto del Gruppo |
1.364.424 | 1.235.074 | |
| Riserve | 1.072.852 | 941.128 | |
| Utile (Perdita) dell'esercizio di azionisti Terzi |
106.104 | 88.568 | |
| Patrimonio Netto di azionisti Terzi |
1.178.956 | 1.029.696 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO |
17 | 2.543.380 | 2.264.770 |
| Benefici ai dipendenti |
18 | 38.158 | 46.881 |
| Fondi non correnti |
19 | 33.482 | 32.933 |
| Passività finanziarie non correnti |
20 | 370.298 | 390.050 |
| di cui verso parti correlate | 13.640 | 12.649 | |
| Altre passività non correnti |
23 | 5.326 | 3.709 |
| di cui verso parti correlate | 2.902 | - | |
| Imposte differite passive |
9 | 184.548 | 165.494 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
631.812 | 639.067 | |
| Fondi correnti |
19 | 14.058 | 16.366 |
| Passività derivanti da contratto | 21 | 11.406 | 410 |
| Debiti commerciali |
22 | 413.605 | 322.164 |
| di cui verso parti correlate | 22.555 | 10.358 | |
| Passività finanziarie correnti |
20 | 145.304 | 152.669 |
| di cui verso parti correlate | 3.648 | 4.926 | |
| Debiti per imposte correnti |
9 | 13.123 | 18.515 |
| Altre passività correnti |
23 | 108.798 | 95.199 |
| di cui verso parti correlate | 1.257 | 810 | |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI |
706.294 | 605.323 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.338.106 | 1.244.390 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
3.881.486 | 3.509.160 |
| Conto Economico Consolidato | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
| Ricavi | 1.917.438 | 1.551.818 | |
| di cui verso parti correlate | 52.842 | 39.407 | |
| Variazione delle rimanenze | 18.507 | 13.980 | |
| Incrementi per lavori interni | 7.300 | 9.260 | |
| Altri ricavi operativi | 47.764 | 46.010 | |
| di cui verso parti correlate TOTALE RICAVI OPERATIVI |
24 | 3.004 1.991.009 |
2.374 1.621.068 |
| Costi per materie prime | 25 | (843.350) | (577.567) |
| Costi del Personale | 18 | (255.005) | (235.443) |
| Altri Costi operativi | 25 | (543.348) | (479.476) |
| di cui verso parti correlate | (52.291) | (44.590) | |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | (1.641.703) | (1.292.486) | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 349.306 | 328.582 | |
| Ammortamenti | (96.821) | (85.326) | |
| Ammortamenti beni in leasing | (35.118) | (31.991) | |
| Accantonamenti | (4.413) | (6.332) | |
| Svalutazione attività immateriali e materiali | (14.681) | - | |
| Altre svalutazioni | (515) | (1.116) | |
| Totale ammortamenti,svalutazioni ed accantonamenti | 26 | (151.548) | (124.766) |
| RISULTATO OPERATIVO | 197.758 | 203.816 | |
| RIS. NETTO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
5-27 | 5.567 | 7.452 |
| Proventi finanziari | 96.724 | 54.157 | |
| di cui verso parti correlate | 11 | 29.434 | |
| Oneri finanziari | (51.139) | (47.092) | |
| di cui verso parti correlate | (772) | (195) | |
| Provento finanziario netto da iperinflazione | 20.062 | - | |
| RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA | 27 | 65.647 | 7.065 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 268.972 | 218.333 | |
| Imposte | 9 | (51.585) | (34.365) |
| RISULTATO DEL PERIODO | 217.387 | 183.968 | |
| Utile (Perdita) di Gruppo | 111.283 | 95.400 | |
| 106.104 | 88.568 | ||
| Utile (Perdita) di Terzi | |||
| 28 | 0,926 | 0,794 | |
| Utile (perdita) base e diluito per azione |
| (in migliaia di Euro) | note | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico Altre componenti del conto economico complessivo: |
217.387 | 183.968 | |
| Componenti che non saranno mai riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio |
|||
| Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
4.745 | 2.188 | |
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti di capitale al netto dell'effetto fiscale |
(72.149) | 88.866 | |
| Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti di capitale al netto dell'effetto fiscale |
19.669 | 210 | |
| Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio |
|||
| Variazione riserva di conversione delle imprese estere | (64.187) | (32.358) | |
| Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto |
(462) | (7) | |
| Utili/(perdite) da valutazione al Fair Value degli strumenti finanziari derivati al netto dell'effetto fiscale |
9.475 | 3.465 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo | 29 | (102.909) | 62.365 |
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio | 114.478 | 246.332 | |
| Attribuibile a : | |||
| Soci controllanti Interessenze di pertinenza di Terzi |
51.671 62.807 |
148.700 97.633 |
| Riserve | Risultato | Patrimonio | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Note | Capitale Sociale | Riserva Legale |
Riserva Fair Value |
Altre Riserve |
dell'esercizio di Gruppo |
Totale | Netto di terzi |
Patrimonio Netto |
| Saldo al 1° gennaio 2021 | 17 | 120.120 | 24.024 | 26.870 | 880.321 | 44.782 | 1.096.117 | 970.518 | 2.066.635 |
| Risultato esercizio precedente a nuovo |
44.782 | (44.782) | - | - | |||||
| Dividendi distribuiti | (8.408) | (8.408) | (14.437) | (22.845) | |||||
| Somme a disposizione del | (75) | (75) | (75) | ||||||
| CDA Variazione perimetro di |
|||||||||
| consolidamento | (2.560) | (2.560) | (22.213) | (24.773) | |||||
| Totale operazioni con gli azionisti |
- | - | - | 33.739 | (44.782) | (11.043) | (36.650) | (47.693) | |
| Differenza cambio | (18.186) | (18.186) | (14.172) | (32.358) | |||||
| Adeguamento partecipazioni valutate con il metodo del |
(3) | (3) | (3) | (7) | |||||
| patrimonio netto Variazione nette riserva |
1.869 | 1.869 | 1.596 | 3.465 | |||||
| strumenti finanziari derivati Variazione netta riserva fair |
|||||||||
| value | 68.398 | 68.398 | 20.468 | 88.866 | |||||
| Variazione netta riserva TFR Variazione altre riserve |
1.004 218 |
1.004 218 |
1.184 (8) |
2.188 210 |
|||||
| Risultato dell'esercizio | 95.400 | 95.400 | 88.568 | 183.968 | |||||
| Utile/(Perdita) Complessivo | 29 | - | - | 68.398 | (15.098) | 95.400 | 148.700 | 97.633 | 246.332 |
| rilevato nell'esercizio Altre variazioni |
1.300 | 1.300 | (1.804) | (504) | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 120.120 | 24.024 | 95.268 | 900.262 | 95.400 | 1.235.074 | 1.029.696 | 2.264.770 | |
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 17 | 120.120 | 24.024 | 95.268 | 900.262 | 95.400 | 1.235.074 | 1.029.696 | 2.264.770 |
| Effetto dell'adozione dello IAS 29 |
53.195 | 53.195 | 62.849 | 116.044 | |||||
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 120.120 | 24.024 | 95.268 | 953.456 | 95.400 | 1.288.268 | 1.092.546 | 2.380.814 | |
| rettificato Risultato esercizio precedente |
|||||||||
| a nuovo | 95.400 | (95.400) | - | - | |||||
| Dividendi distribuiti | (12.012) | (12.012) | (19.828) | (31.840) | |||||
| Somme a disposizione del CDA |
(668) | (668) | (668) | ||||||
| Totale operazioni con gli | - | - | - | 82.720 | (95.400) | (12.680) | (19.828) | (32.508) | |
| azionisti Differenza cambio |
(26.354) | (26.354) | (37.833) | (64.187) | |||||
| Adeguamento partecipazioni | |||||||||
| valutate con il metodo del | (261) | (261) | (201) | (462) | |||||
| patrimonio netto Variazione netta riserva |
|||||||||
| strumenti finanziari derivati | 4.975 | 4.975 | 4.500 | 9.475 | |||||
| Variazione netta riserva fair value |
(56.793) | (56.793) | (15.356) | (72.149) | |||||
| Variazione netta riserva TFR | 1.679 | 1.679 | 3.066 | 4.745 | |||||
| Variazione altre riserve | 17.142 | 17.142 | 2.527 | 19.669 | |||||
| Risultato dell'esercizio Utile/(Perdita) Complessivo |
111.283 | 111.283 | 106.104 | 217.387 | |||||
| rilevato nell'esercizio | 29 | - | - | (56.793) | (2.819) | 111.283 | 51.671 | 62.807 | 114.478 |
| Rivalutazione monetaria del | 36.756 | 36.756 | 43.913 | 80.669 | |||||
| periodo Altre variazioni |
409 | 409 | (481) | (72) | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 120.120 | 24.024 | 38.475 | 1.070.522 | 111.283 | 1.364.424 | 1.178.956 | 2.543.380 |
| in migliaia di euro | Note | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Disponibilita' e mezzi equivalenti anno precedente | 16 | 397.882 | 642.265 |
| Utile (Perdita) del periodo | 217.387 | 183.968 | |
| Ammortamenti | 26 | 131.939 | 117.317 |
| (Rivalutazioni) e Svalutazioni | 26 | 15.196 | 1.116 |
| (Rivalutazione) investimenti immobiliari | 4 | (17.272) | (11.087) |
| Risultato netto della valutazione partecipazioni al PN | 5 | (5.567) | (7.452) |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 27 | (45.585) | (7.065) |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni | (2.355) | (2.034) | |
| Imposte su reddito | 9 | 47.814 | 34.365 |
| Variazione Fondi per Dipendenti | 18 | (4.008) | (2.281) |
| Variazione Fondi non correnti/correnti | 19 | (5.790) | 403 |
| Flusso di cassa operazioni prima variazioni capitale circolante | 331.759 | 307.252 | |
| (Inc.) Decremento Rimanenze e Attività derivanti da contratto | 10/11 | (29.384) | (39.008) |
| Incremento / (Decremento) Passività derivanti da contratto | 21 | 10.996 | (3.632) |
| ( Incremento ) / Decremento Crediti Commerciali | 12 | (30.432) | (25.881) |
| Inc. (Decremento) Debiti Commerciali | 22 | 73.015 | 67.994 |
| Variazione altre attività e passività correnti e non correnti | 15/23 | 18.701 | (6.446) |
| Variazioni imposte correnti e differite | 9/14 | (18.722) | (11.655) |
| Flusso di cassa operativo | 355.932 | 288.624 | |
| Dividendi incassati | 27 | 43.133 | 38.813 |
| Interessi incassati | 3.066 | 2.026 | |
| Interessi pagati | (14.363) | (12.592) | |
| Altri proventi (oneri) incassati/pagati | (10.801) | (13.032) | |
| Imposte pagate | 9 | (49.164) | (48.233) |
| A) Flusso di cassa da att. operative | 327.804 | 255.606 | |
| Investimenti in Attivita' Immateriali | 1 | (14.850) | (2.656) |
| Investimenti in Attivita' Materiali | 3 | (91.464) | (80.579) |
| Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti | 6 | (236.325) | (162.859) |
| Realizzo Vendita Attività Immateriali e Materiali | 1/3 | 7.946 | 5.346 |
| Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti | 6 | 155.730 | 12.158 |
| Variazioni Attività Fin. non correnti | 7 | (310) | (60) |
| Variazioni Attività Fin. correnti | 13 | (47.040) | 9.179 |
| B) Flusso di cassa da att. di investimento | (226.312) | (219.470) | |
| Variazioni Passività Fin. non correnti | 20 | (11.705) | 62.177 |
| Variazioni Passività Fin. correnti | 20 | (43.562) | (295.443) |
| Dividendi Distribuiti | 17 | (31.841) | (23.167) |
| Altre variazioni | - | (31.148) | |
| C) Flusso di cassa da att. finanz. | (87.108) | (287.582) | |
| D) Differenze Cambio Disponibilità Liquide e Mezzi Equiv. | 1.067 | 7.063 | |
| Variazione netta delle disponibilita' e mezzi equivalenti (A+B+C+D) |
15.451 | (244.383) | |
| Disponibilita' e mezzi equivalenti anno in corso | 16 | 413.332 | 397.882 |
31 dicembre 2022
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2022, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA, per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato autorizzato alla pubblicazione dagli Amministratori il 10 marzo 2023.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, redatto sul presupposto della continuità aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art. 2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS".
Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare
in attuazione dell'art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").
Si segnala, inoltre, che a partire dall'esercizio 2022, l'economica turca è considerata iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo "IAS 29 – Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".
Gli effetti contabili derivanti dall'applicazione di tale principio sulla relazione finanziaria annuale sono riportati nel paragrafo "Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l'applicazione dello IAS 29".
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è redatto sul presupposto della continuità aziendale poiché il Gruppo è dotato di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presenta situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell'attività operativa.
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.
Si precisa, inoltre, che con il termine "corrente" s'intendono i 12 mesi successivi la data di riferimento del presente documento, mentre per "non corrente" i periodi oltre i 12 mesi successivi la medesima data.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali. Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021, ad eccezione di quanto riportato nel seguito.
È presentato inoltre il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 della Capogruppo Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
a) A partire dal 1° Gennaio 2022, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Asset; and Annual Improvements 2018-2020, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 28 giugno 2021. Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.
L'adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2022 non ha comportato effetti significativi per il Gruppo.
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1. Il documento "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" prevede che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche inizialmente sarebbero dovute entrare in vigore dal 1° gennaio 2022, tuttavia lo IASB, con un secondo documento pubblicato in data 15 luglio 2020 denominato "Classification of Liabilities as Current or Noncurrent – Deferral of Effective Date", ne ha differito l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023. Il processo di omologazione è terminato con l'endorsement avvenuto in data 2 marzo 2022.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Le modifiche richiedono ai redattori del bilancio di rilevare le imposte differite su operazioni che, all'atto della rilevazione iniziale, danno luogo ad un importo equivalente di differenze temporanee tassabili e deducibili. Gli emendamenti sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2023. Il processo di omologazione è terminato con l'endorsement avvenuto in data 11 agosto 2022.
Gli eventuali riflessi che gli emendamenti di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.
c) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati da parte dell'Unione Europea:
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1 gennaio 2024 e possono essere applicati anticipatamente. Il processo di omologazione è ancora in corso.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimento e valutazione.
Non si prevede che gli standards abbiano un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
Per l'elenco delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento e per la relativa modalità di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alle presenti Note esplicative. Nel corso del 2022 non si sono verificate variazioni di perimetro.
| Ragione Sociale | Sede |
|---|---|
| Caltagirone SpA. | Italia |
| Aalborg Cement Company Inc | U.S.A. |
| Aalborg Portland A/S | Danimarca |
| Aalborg Portland Holding A/S | Danimarca |
| Aalborg Portland Australia Pty Ltd | Australia |
| Aalborg Portland Belgium SA | Belgio |
| Aalborg Portland Digital Srl | Italia |
| Aalborg Portland France SAS | Francia |
| Aalborg Portland Espana SL | Spagna |
| Aalborg Portland Islandì EHF | Islanda |
| Aalborg Portland Malaysia SDN BHD | Malesia |
| Aalborg Portland OOO LLC | Russia |
| Aalborg Portland Polska Spzoo | Polonia |
| Aalborg Portland US Inc | U.S.A. |
| Aalborg Portland Anqing Co Ltd | Cina |
| Aalborg Resources Sdn Bhd | Malesia |
| AB Sydsten | Svezia |
| Alfacem Srl | Italia |
| Aventina Srl | Italia |
| Basi 15 Srl | Italia |
| Buccimazza Ind.Work Corp. | Liberia |
| Calt 2004 Srl | Italia |
| Caltagirone Editore SpA | Italia |
| Capitolium Srl | Italia |
| Ced Digital & Servizi Srl | Italia |
| Cementir Holding NV | Olanda |
| Cementir Espana S.L. | Spagna |
| Cimbeton A.S. | Turchia |
| Cimentas A.S. | Turchia |
| Compagnie des Cimentes Belges SA | Belgio |
| Compagnie des Cimentes Belges France SA | Francia |
| Corriere Adriatico Srl | Italia |
| De Paepe Beton NV | Belgio |
|---|---|
| Destek A.S. | Turchia |
| Domus Italia SpA | Italia |
| Domus Roma 15 Srl | Italia |
| Ege Kirmatas AS | Turchia |
| Finced Srl | Italia |
| Gaetano Cacciatore Inc. | U.S.A. |
| Globocem S.L. | Spagna |
| Il Gazzettino SpA | Italia |
| Il Mattino SpA | Italia |
| Il Messaggero SpA | Italia |
| Imprese Tipografiche Venete Srl | Italia |
| Kars Cimento A.S. | Turchia |
| Kudsk Og Dahl A/S | Danimarca |
| Leggo Srl | Italia |
| Lehigh White Cement Company | U.S.A. |
| Mantegna '87 Srl | Italia |
| Neales Waste Management Limited | Gran Bretagna |
| NWM Holding Limited | Gran Bretagna |
| Parted 1982 Srl | Italia |
| Piemme SpA | Italia |
| P.I.M. Srl | Italia |
| Quercia Limited | Gran Bretagna |
| Quotidiano di Puglia Srl | Italia |
| Recydia AS | Turchia |
| Servizi Italia 15 Srl | Italia |
| S.i.Me. Srl | Italia |
| Sinai White Portland Cement Company SAE | Egitto |
| Societe des Carrieres du Tournaisis SA | Belgio |
| Spartan Hive SpA | italia |
| Stampa Roma 2015 Srl | Italia |
| Stampa Napoli 2015 Srl | Italia |
| Stampa Venezia Srl | Italia |
| Sureko AS | Turchia |
| Svim 15 Srl | Italia |
| Unicon A/S | Danimarca |
| Unicon AS | Norvegia |
| Vianco Srl | Italia |
| Vianini Energia Srl | Italia |
| Vianini SpA | Italia |
| Vianini Lavori SpA | Italia |
| Vianini Pipe Inc | U.S.A. |
| Viapar Srl | Italia |
| White Cement Company LLC | U.S.A. |
A partire da aprile 2022 l'economia turca è considerata in iperinflazione in base ai criteri stabiliti dallo "IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".
Ai fini della predisposizione del presente Bilancio consolidato e in accordo con quanto disposto dallo IAS 29, talune voci delle situazioni patrimoniali delle società partecipate con sede in Turchia sono state rimisurate applicando l'indice generale dei prezzi al consumo ai dati storici, al fine di riflettere le modifiche al potere di acquisto del peso turco alla data di chiusura del bilancio.
Nell'applicazione dello IAS 29 su base continuativa, e secondo quanto richiesto dallo IAS 21, i dati comparativi non sono stati rideterminati ma, in base al criterio adottato, le differenze tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2021, così come presentato, e il patrimonio netto dopo la rideterminazione delle poste non monetarie al 31 dicembre 2021 sono state imputate a Patrimonio Netto.
Tenendo presente che il Gruppo Caltagirone ha acquisito il controllo delle principali società turche a settembre 2001, e che le stesse hanno applicato l'iperinflazione fino al 31.12.2004, la rimisurazione dei dati patrimoniali non monetari dei bilanci di tali società è stata effettuata applicando gli indici di inflazione a partire da tale data o dalla data di acquisto dei beni oggetto di rivalutazione, se successiva.
Gli effetti contabili di tale adeguamento, oltre a essere già riflessi nella situazione patrimoniale di apertura al 1° gennaio 2022, recepiscono le variazioni del periodo. In particolare, l'effetto relativo alla rimisurazione delle attività e passività non monetarie, delle poste di patrimonio netto, nonché delle componenti di conto economico rilevate nel corso dell'esercizio 2022 è stato rilevato in una apposita voce di conto economico tra i proventi e oneri finanziari. Il relativo effetto fiscale delle attività non monetarie è stato rilevato tra le imposte del periodo.
Per tener conto dell'impatto dell'iperinflazione anche sul corso monetario della valuta locale, i saldi dei conti economici espressi in valuta iper-inflazionata sono stati convertiti in Euro, valuta di presentazione del Gruppo Caltagirone, applicando il tasso di cambio finale anziché quello medio del periodo, in linea con quanto richiesto dallo IAS 21 al fine di riportare tali ammontari ai valori correnti.
Di seguito si riportano i livelli cumulati degli indici generali dei prezzi al consumo:
Nel corso dell'esercizio 2022 l'applicazione dello IAS 29 ha comportato la rilevazione di un provento finanziario netto (al lordo delle imposte) pari a 20,1 milioni di euro.
Di seguito si riportano gli effetti dello IAS 29 sullo Stato patrimoniale al 31 dicembre 2022 e gli impatti dell'iperinflazione sulle principali voci di Conto economico dell'esercizio 2022, differenziando gli stessi tra la rivalutazione effettuata in base agli indici generali dei prezzi al consumo e l'applicazione del tasso di cambio finale, anziché del tasso di cambio medio del periodo, secondo quanto previsto dallo IAS 21 per le economie iperinflazionate:
| Euro ('000) | Effetto Iperinflazione cumulato al 01.01.2022 |
Effetto iperinflazione del periodo |
Effetto cambi |
Effetto Iperinflazione cumulato al 31.12.2022 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale attività | 128.546 | 105.815 | (30.464) | 203.897 | |||||
| Totale passività | 12.502 | 9.642 | (2.963) | 19.181 | |||||
| Patrimonio netto | 116.044 | 96.173 | (27.501) | 184.716 | |||||
| Effetto IAS29 | Effetto IAS 21 | Totale Effetto |
|||||||
| Totale ricavi operativi | 28.729 | (33.928) | (5.199) | ||||||
| Totale costi operativi | (45.251) | 30.678 | (14.573) | ||||||
| Margine operativo lordo | (16.522) | (3.250) | (19.772) | ||||||
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti |
(10.375) | 1.091 | (9.284) | ||||||
| Risultato operativo | (26.897) | (2.159) | (29.056) | ||||||
| Risultato della gestione finanziaria | 18.709 | 1.323 | 20.032 | ||||||
| Risultato prima delle imposte | (8.188) | (836) | (9.024) | ||||||
| Imposte | (3.797) | (736) | (4.533) | ||||||
| Utile del periodo | (11.985) | (1.572) | (13.557) |
In considerazione della struttura del Gruppo i potenziali effetti derivanti dal cambiamento climatico sono riferibili principalmente al gruppo Cementir. La capacità dell'industria del cemento di ridurre le proprie emissioni di CO2 e di rispondere ai cambiamenti climatici è diventata un punto focale per gli investitori. Nel 2021, il gruppo Cementir ha lanciato un progetto per implementare le raccomandazioni della TCFD (Task Force on Climate-Related Financial Disclosure) impegnandosi a essere trasparente sui rischi e le opportunità legate al cambiamento climatico. Il gruppo Cementir si impegna inoltre a garantire la trasparenza dei propri rischi e opportunità legati al clima in linea con la tassonomia richiesta dall'Unione Europea. L'identificazione, la valutazione e la gestione efficace dei rischi e delle opportunità
legate al cambiamento climatico sono pienamente integrate nel processo di gestione dei rischi del gruppo Cementir.
Come suggerito dalla TCFD, il gruppo Cementir monitora i rischi e le opportunità derivanti dall'evoluzione degli scenari di transizione e dall'evoluzione delle variabili fisiche. Per maggiori dettagli sugli scenari utilizzati, si rimanda a quanto descritto nella Dichiarazione non finanziaria 2022.
Le variabili fisiche sono suddivise in due categorie di rischio:
A. Acuto: legato al verificarsi di condizioni meteorologiche estreme come cicloni, uragani o alluvioni. I fenomeni fisici acuti, nei vari casi, sono caratterizzati da una notevole intensità e da una frequenza di accadimento non elevata nel breve periodo, ma che, considerando gli scenari di lungo periodo, vede una chiara tendenza all'aumento;
B. Cronico: si riferisce a cambiamenti graduali e a lungo termine nei modelli climatici (ad esempio, temperature elevate sostenute) che possono causare l'innalzamento del livello del mare o ondate di calore croniche.
Per quanto riguarda il processo di transizione energetica, verso una progressiva riduzione delle emissioni di carbonio, esistono rischi e opportunità legati ai cambiamenti del contesto normativo, tecnologico, di mercato e reputazionale.
Il gruppo Cementir ha deciso di allinearsi al framework TCFD per rappresentare chiaramente le tipologie di rischi e opportunità indicando come ciascuno di essi debba essere gestito. Gli effetti sono stati valutati su tre orizzonti temporali: il breve termine (1-3 anni), legato all'implementazione del Piano Industriale; il medio termine fino al 2030, durante il quale sarà possibile vedere gli effetti della transizione energetica; il lungo termine fino al 2050, durante il quale il gruppo Cementir si impegna a raggiungere emissioni nette zero lungo tutta la sua catena del valore. Come afferma la TCFD, il processo di divulgazione dei rischi e delle opportunità legati al cambiamento climatico sarà graduale e incrementale di anno in anno.
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
evidenziate separatamente nell'ambito del Patrimonio netto e del Conto economico complessivo consolidato;
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Nel valutare l'esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall'area di consolidamento sono valutate al fair value.
Un accordo a controllo congiunto è un accordo attraverso il quale due o più parti condividono contrattualmente il controllo su di un "accordo" (arrangement) ossia quando le decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime delle parti. Per ciò che concerne la modalità di valutazione e di rappresentazione in bilancio, l'IFRS 11 prevede modalità differenti per:
La formulazione dell'IFRS 11 in merito alla distinzione tra JO e JV è dunque basata sui diritti e le obbligazioni derivanti ai co-venturer in relazione alla partecipazione all'accordo congiunto, ossia sulla sostanza del rapporto e non sulla forma giuridica dello stesso.
Per ciò che concerne la rappresentazione nel bilancio consolidato delle JV, l'IFRS 11 prevede come unico criterio di consolidamento il metodo del Patrimonio netto, descritto nel seguito.
Per quanto attiene le JO poiché i soggetti che partecipano all'accordo condividono i diritti sulle attività e si assumono le obbligazioni sulle passività legate all'accordo, l'IFRS 11 dispone che ogni joint operator deve riconoscere nel proprio bilancio il valore pro quota delle attività, passività, costi e ricavi della relativa JO.
Le società collegate, sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo di acquisto.
Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
o il controllo congiunto, cessa; nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove questo ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto non rappresentate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto;
• gli utili e le perdite significative non realizzate generate su operazioni poste in essere tra la Capogruppo/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto sono eliminate in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo, comprensivi dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata la vita utile. Nel caso che, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non ci sia un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo, l'attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali sono eliminate dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal loro uso e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale diviene disponibile per l'uso, l'ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta.
La vita utile stimata delle principali attività immateriali a vita utile definita è la seguente:
| Vita utile attività immateriali a vita utile definita |
|
|---|---|
| - Costi di sviluppo | i 5 |
| - Diritti di concessione, licenze e marchi | 4-18-30 |
| - Altre attività immateriali: | 5-22 |
| Lista clienti | 15-20 |
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non c'è un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate Editoriali sono considerate attività a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita sono inizialmente rilevate al costo di acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita utile definita, e non sono ammortizzate, bensì soggette annualmente o più frequentemente, se specifici eventi indicano la possibilità che abbiano subito una perdita di valore, a verifiche finalizzate ad accertare la recuperabilità del loro valore secondo le modalità previste per l'avviamento descritte nel seguito. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate. Nel caso di acquisizione di società controllate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a Conto economico al momento dell'acquisizione.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito
una perdita di valore, a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al momento in cui il bene è pronto per l'uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al Conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un'obbligazione specifica, viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di sfruttamento.
La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
Cave Scavato/scavabile Fabbricati destinati all'industria 18 -30 anni Fabbricati 33 anni Impianti antiinquinamento 7 anni Impianti di produzione 10-20 anni Impianti generici 8-10 anni Impianti specifici 6-8 anni Attrezzature 2,5-4 anni
| Vita utile dell'attività materiale |
|---|
| Mobili e macchine d'ufficio | 8 anni |
|---|---|
| Autoveicoli da trasporto | 4-5 anni |
| Macchine elettroniche | 5 anni |
| Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto | 5 anni |
| Costruzioni leggere | 8-10 anni |
| Casseformi metalliche | 4 anni |
| Rotative da stampa | 15 anni |
Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi, riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili diverse.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Alla data di inizio del contratto (inception date, anteriore tra quella di stipula del contratto e quella in cui le parti si impegnano a rispettare i termini contrattuali), e successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società verifica se lo stesso contiene o rappresenta un leasing. In particolare, un contratto contiene o rappresenta un leasing se trasferisce il diritto di controllare l'utilizzo di un bene identificato, per un periodo di tempo stabilito, in cambio di un corrispettivo. Per valutare se un contratto contiene o rappresenta un leasing la società:
• valuta se, rispetto all'attività identificata, detiene il diritto di ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici connessi con il suo utilizzo lungo tutto il periodo di utilizzo;
• verifica se il contratto si riferisce all'utilizzo di una attività specificata, esplicitamente o implicitamente, fisicamente distinta o rappresentante sostanzialmente tutta la capacità di
un'attività fisicamente distinta. Se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituzione, l'attività non è identificata;
• verifica se ha il diritto di dirigere l'utilizzo dell'attività. La società ritiene di godere di questo diritto quando ha i diritti per assumere le decisioni che sono le più rilevanti per cambiare la modalità e la finalità di utilizzo dell'attività stessa.
Per i contratti contenenti più componenti, di natura leasing e non leasing, e quindi rientranti sotto altri principi contabili, occorre separare le singole componenti alle quali applicare i rispettivi principi contabili.
La durata del leasing inizia quando il locatore mette il bene a disposizione del locatario (commencement date) ed è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto, cioè il periodo durante il quale le parti hanno dei diritti e degli obblighi legalmente esecutivi (enforceable) e include anche i rent-free period. A tale durata si aggiunge:
• il periodo coperto da un'opzione di rinnovo del contratto ("opzione di proroga" o renewal option), quando la società è ragionevolmente certa di esercitare tale opzione;
• i periodi successivi alla data di risoluzione ("opzione di risoluzione" o termination option), quando la società è ragionevolmente certa di non esercitare tale opzione.
Le opzioni di risoluzione detenute solo dal locatore non sono considerate.
La ragionevole certezza di esercitare o meno un'opzione di proroga o risoluzione prevista dal contratto è verificata dalla società alla data di decorrenza, considerando tutti i fatti e le circostanze che generano un incentivo economico all'esercizio o meno dell'opzione, ed è successivamente riverificata ogni qualvolta si presentino eventi significativi o cambiamenti nelle circostanze che potrebbero incidere sulla sua determinazione, e che sono sotto il controllo della società.
Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva l'attività per il diritto di utilizzo (Right of Use o RoU) e la passività del leasing (lease liability).
L'attività consistente nel diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento
e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza. Ai fini dell'attualizzazione la società utilizza, quando possibile e se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di finanziamento marginale (incremental borrowing rate - IBR). I pagamenti dovuti per il leasing inclusi nella valutazione della passività comprendono i pagamenti fissi, i pagamenti variabili che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul valore residuo, il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto (che la società ha la ragionevole certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo (se la società ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di rinnovo) e le penalità di risoluzione anticipata (a meno che la società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il leasing).
Successivamente, l'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti per l'intera durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l'ammortamento dovrà essere il più breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle attività per il diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci di immobilizzazioni di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di decorrenza, è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, la modifica viene rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività per il diritto di utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero esposte tali attività,
se fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività finanziarie. A conto economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto di utilizzo.
Alla data di inizio del contratto e, successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società classifica ognuno dei sui leasing "attivi" come leasing finanziario o leasing operativo. A tal fine, la società valuta in linea generale se il leasing trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività sottostante. In tal caso, il leasing è classificato quale finanziario, altrimenti quale operativo. Nell'ambito di tale valutazione, la società considera tra i vari indicatori, se la durata del leasing copre la maggior parte della vita economica dell'attività sottostante e/o la presenza o meno di opzioni di acquisto ragionevolmente esercitabili.
Per i contratti contenenti una componente leasing e una o più componenti leasing e non leasing, la società ripartisce il corrispettivo del contratto applicando l'IFRS 15.
In caso di leasing finanziario la società rileva nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria l'attività quale credito ad un valore uguale all'investimento netto nel leasing. Per valutare l'investimento netto nel leasing la società ricorre al tasso di interesse implicito del leasing, definito in modo tale da ricomprendere i costi diretti iniziali. All'investimento netto nel leasing, la società applica le disposizioni previste dall'IFRS 9 in tema di eliminazione contabile ed accantonamenti per riduzione di valore.
I proventi finanziari vengono rilevati lungo la durata del leasing sulla base di un criterio sistematico.
In caso di leasing operativo la società rileva i pagamenti ricevuti come proventi con un criterio a quote costanti lungo la durata del leasing, nella voce "Ricavi".
Per quanto riguarda i sub-leasing, la società, in qualità di locatore intermedio, classifica la sua quota nel leasing principale separatamente dal sub-leasing. A tal fine, classifica il subleasing con riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento all'attività sottostante. Se il leasing principale è un leasing a breve termine che la società ha contabilizzato applicando l'esenzione prevista dal principio e di seguito esposta, il sub-leasing è classificato come leasing operativo. In presenza di sub-leasing il leasing principale non è mai considerato di modesto valore.
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all'uso nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale, iscritti nella voce immobili, impianti e macchinari, e da quelli destinati alla vendita nel normale svolgimento dell'attività imprenditoriale, che sono iscritti al costo tra le rimanenze) sono valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono imputate a Conto economico nella voce altri ricavi e proventi.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della tipologia dell'investimento:
Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazioni che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con
cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo richiedano.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit").
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile; le perdite di valore del cash generating unit sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l'ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture, per cui si rimanda all'area di consolidamento (generalmente con una percentuale di possesso inferiore al 20%) sono iscritte, al momento dell'acquisto, nella voce "Partecipazioni e titoli non correnti" inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili alla relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value con imputazione degli effetti nel Patrimonio Netto in ossequio all'IFRS 9.
Tali partecipazioni, non di controllo né di collegamento, che non sono quotate in un mercato attivo e per le quali l'impiego di un opportuno modello di valutazione non risulti attendibile sono valutate, comunque, al costo.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono sottoposte, in presenza di indicatori di impairment, a verifica circa eventuali perdite di valore mediante il confronto con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico complessivo come svalutazione.
. Qualora vengano meno le cause che hanno indotto la svalutazione è necessario ripristinare il valore fino alla concorrenza, al massimo, del costo originario. Tale ripristino viene iscritto a conto economico.
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione del valore delle rimanenze stesse.
I prodotti finiti rappresentati da immobili e da aree edificabili sono iscritti al costo di acquisto o di produzione ovvero al valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, se minore. Il costo è determinato con il metodo del costo specifico sostenuto.
Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il trattamento contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente disciplinato dagli IFRS. Con riferimento ai diritti di emissione la contabilizzazione iniziale tra le attività immateriali avviene al fair value secondo il "cap and trade scheme", mentre la contabilizzazione successiva segue il criterio del "cost model"; i diritti di emissione rilevati tra le attività immateriali non sono soggetti ad ammortamento ma ad impairment test. Alla fine di ogni periodo qualora la produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore di quelle disponibili presso il registro la società accantona un fondo rischi ed oneri in relazione al valore di mercato (fair value) relativo al numero di quote che devono essere successivamente acquisite sul mercato.
L'IFRS 9 prevede specifiche disposizioni per la classificazione e la valutazione delle attività finanziarie che riflettono il modello di business secondo cui vengono gestite tali attività e le caratteristiche dei loro flussi finanziari.
Le attività finanziarie sono classificate in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le analisi che un'entità deve svolgere per classificare le attività finanziarie nelle suddette categorie seguono una prima distinzione a seconda se siamo in presenza di un titolo di capitale, un titolo di debito o un derivato.
Tutte le attività finanziarie rappresentate da titoli di capitale sono sempre rilevate al fair value. Nel caso in cui il titolo sia detenuto con finalità di trading, le variazioni di fair value devono essere rilevate a conto economico, mentre per tutti gli altri investimenti l'entità potrà decidere, alla data di rilevazione iniziale, di rilevare successivamente tutte le variazioni di fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo (OCI), esercitando la FVTOCI option. In tal caso, gli importi accumulati a OCI non saranno mai riversati nell'utile/(perdita) dell'esercizio anche in caso di eliminazione contabile dell'investimento. L'applicazione dell'opzione "FVTOCI" è irrevocabile e le riclassifiche tra le tre categorie non sono concesse. Tale opzione è stata adottata per la valutazione delle partecipazioni in altre imprese.
Per quanto riguarda invece la classificazione delle attività finanziarie rappresentate dai crediti e dai titoli di debito, è necessario considerare due elementi:
L'IFRS 9 fornisce le definizioni di capitale e interessi:
Un'attività finanziaria rappresentata quindi da titoli di debito potrà essere classificata nelle seguenti categorie:
In questa categoria, gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value, inclusivo dei costi dell'operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato. Gli interessi (calcolati utilizzando il criterio dell'interesse effettivo), le perdite (e i ripristini delle perdite) per riduzione di valore, gli utili/(perdite) su cambi e gli utili/(perdite) derivanti dall'eliminazione contabile sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
In tale categoria gli strumenti finanziari classificati sono inizialmente rilevati al fair value, inclusivo dei costi dell'operazione.
Gli interessi (calcolati utilizzando il criterio dell'interesse effettivo come nel previgente IAS 39), le perdite/(utili) per riduzione di valore e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le altre variazioni del fair value dello strumento sono rilevate tra le altre componenti di conto economico complessivo (OCI). Al momento dell'eliminazione contabile dello strumento, tutti gli utili/(perdite) accumulati a OCI saranno riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Gli strumenti finanziari classificati in tale categoria sono inizialmente e successivamente rilevati al fair value. I costi dell'operazione e le variazioni del fair value sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
L'IFRS 9 sostituisce il modello della 'perdita sostenuta' ('incurred loss') previsto dallo IAS 39 con un modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL'). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti.
Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando i seguenti approcci metodologici: il "General deterioration method" e il "Simplified approach"; in particolare:
• ll "General deterioration method" richiede la classificazione in tre stage degli strumenti finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell'IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di
deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell'ECL;
• ll "Simplified approach" prevede, per i crediti commerciali, contract asset e crediti derivanti da contratti di leasing, l'adozione di alcune semplificazioni, al fine di evitare che le entità siano costrette a monitorare i cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal modello generale. La rilevazione della perdita secondo l'approccio semplificato deve essere lifetime, pertanto non è richiesta la stage allocation. Per tale tipologia, pertanto, i crediti sono suddivisi per cluster omogenei, con riferimenti ai quali sono successivamente determinati, per ogni cluster, i parametri di riferimento (PD, LGD, ed EAD) per il calcolo delle lifetime expected credit losses utilizzando le informazioni disponibili.
Nei casi in cui trova applicazione il General Deterioration Method, come anticipato, gli strumenti finanziari sono classificati in tre stage in funzione del deterioramento della qualità creditizia tra la data della rilevazione iniziale e quella di valutazione:
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzate al fair value e comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
Le disponibilità in valuta estera sono valutate al tasso di cambio di fine anno.
In linea con quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha deciso, in fase di prima applicazione, di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni dell'hedge accounting previste dallo IAS 39. Pertanto le disposizioni relative agli strumenti finanziari derivati sono rimaste invariate.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value.
Le operazioni che soddisfano i requisiti per l'applicazione dell'"hedge accounting" sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti formali richiesti dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti derivati sono rilevate a conto economico.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo gli specifici criteri di seguito indicati.
Relativamente a ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce "Riserve" del patrimonio netto, economico complessivo. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto della copertura, la riserva è riversata a Conto Economico fra le componenti finanziarie. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce "Riserve" relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel conto economico dell'esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce "Riserve" rappresentativa le variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto, contestualmente al manifestarsi dell'operazione originariamente oggetto della copertura.
Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili mediante l'utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte) utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Per l'identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note relative alle attività che sono valutate al fair value.
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi ('Riforma Previdenziale') emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata, scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high quality
corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata, per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi ed oneri finanziari.
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e l'ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all'attività a cui si riferisce; la rilevazione dell'onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell'immobilizzazione materiale alla quale l'onere stesso si riferisce.
In presenza di un'obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava), è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all'utilizzo dell'attività materiale cui si riferisce.
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si riferiscono.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
La Società rileva i ricavi in modo che il trasferimento al cliente di beni e/o servizi risulti espresso in un importo che rifletta il corrispettivo a cui la Società ritiene di avere diritto quale compenso per il trasferimento dei beni e/o servizi stessi.
La rilevazione dei ricavi avviene attraverso il "five step model framework" il quale prevede:
I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell'uso dell'attività (bene/servizio) e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come se fossero stati venduti singolarmente.
Nell'ambito di ciascun contratto, l'elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obbligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, l'entità rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l'obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l'attività) promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over the time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l'adempimento completo dell'obbligazione. Per la valutazione dei progressi possono essere utilizzati modelli basati su dati di input o su dati di output. Il Gruppo utilizza il Metodo basato sugli input (cost-to-cost method). Secondo tale ultima metodologia, i ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l'obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l'intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell'obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Per le tipologie di prodotti e servizi prestati si rinvia alla Nota n. 24.
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento, penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento futuro incerto), l'importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il Gruppo stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il metodo del valore atteso o del valore dell'importo maggiormente probabile; in seguito, include l'importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui tale importo risulta altamente probabile.
I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere. Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.
Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l'ottenimento del contratto e che non avrebbe sostenuto se non lo avesse ottenuto (es. commissioni di vendita), quando prevede di recuperarli. Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l'adempimento del contratto solo quando questi sono direttamente correlati al contratto, consentono di disporre di nuove e maggiori risorse per gli adempimenti futuri e si prevede che tali costi saranno recuperati.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione nell'ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale nazionale.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel Bilancio ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L'iscrizione di attività per imposte differite è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché con il loro utilizzo continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività e passività della situazione finanziaria-patrimoniale. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni che sono d'uso e consuetudine per la vendita di tali attività (o gruppi in dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri vengono soddisfatti dopo la data di chiusura dell'esercizio, l'attività non corrente (o gruppo in dismissione) non viene classificata come posseduta per la vendita. Tuttavia, se tali condizioni sono soddisfatte successivamente alla data di chiusura dell'esercizio ma prima della autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, opportuna informativa viene fornita nelle note esplicative.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita, sono rilevate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita; i corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati. Un'attività operativa cessata ("discontinued operation") rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita, e:
I risultati delle attività operative cessate – siano esse dismesse oppure classificate come possedute per la vendita e in corso di dismissione – sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.
Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale della Capogruppo.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro ed iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).
I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell'area euro sono convertiti in Euro applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di riferimento, nel caso in cui non siano rilevate nel periodo di riferimento fluttuazioni significative, nel qual caso viene utilizzato il tasso di cambio alla data della transazione. Le differenze di conversione derivanti dall'adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato d'esercizio, sono rilevate a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di un'entità economica estera, le differenze di conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a conto economico.
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese con valuta funzionale diversa dall'Euro, sono i seguenti:
| 31 dicembre | Medi | 31 dicembre | Medi | |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2022 | 2021 | 2021 | |
| Lira turca – TRY* | 19,96 | 17,41 | 15,23 | 10,51 |
| Dollaro USA – USD | 1,07 | 1,05 | 1,13 | 1,18 |
| Sterlina inglese – GBP | 0,89 | 0,85 | 0,84 | 0,86 |
| Sterlina egiziana – EGP | 26,20 | 20,09 | 17,73 | 18,48 |
| Corona danese – DKK | 7,44 | 7,44 | 7,44 | 7,44 |
|---|---|---|---|---|
| Corona islandese – ISK | 151,50 | 142,24 | 147,60 | 150,15 |
| Corona norvegese – NOK | 10,51 | 10,10 | 9,99 | 10,16 |
| Corona svedese – SEK | 11,12 | 10,63 | 10,25 | 10,15 |
| Ringgit malese - MYR | 4,70 | 4,63 | 4,72 | 4,90 |
| Yuan renminbi cinese - CNY | 7,36 | 7,08 | 7,19 | 7,63 |
(*) Per le controllate turche, si rimanda al paragrafo "Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l'applicazione dello IAS 29".
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Secondo tale metodo:
• eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore del corrispettivo trasferito nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.
Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione.
Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell'ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni avvenute prima di tale data, l'avviamento corrisponde all'importo contabilizzato secondo i precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).
L'utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il Rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:
soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
passati e presenti, nonché informazioni in merito a circostanze future (forward looking). Tale modello è stato applicato alle attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato.
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati.
Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.
L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.
L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
In applicazione dell'IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all'informativa di settore di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come una componente di un'entità:
a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e
c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
L'individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura direzionale e organizzativa del Gruppo.
I settori operativi identificati del Gruppo sono i seguenti: a) Cemento, calcestruzzo e inerti, rappresentato dal Gruppo Cementir, b) Editoria, rappresentato dal Gruppo Caltagirone Editore, c) Costruzioni, rappresentato dal Gruppo Vianini Lavori, d) Gestione immobiliare, rappresentato dal Gruppo Vianini ed e) Altre attività, rappresentato dalle società controllate
che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Inoltre, le attività sono svolte nelle seguenti aree geografiche: Italia, Danimarca, Belgio, Usa, Turchia, Egitto, Cina con Malesia e Australia e infine altri paesi esteri. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 32.
La capitalizzazione in Borsa del titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2022 pari a 376 milioni di Euro a fronte di un Patrimonio Netto di competenza del Gruppo di 1,364 miliardi di euro), significativamente distante dalla valutazione basata sui fondamentali del Gruppo espressa dal valore economico o di mercato dei suoi assets.
Si ritiene che il valore del Gruppo debba essere determinato avendo riguardo alla capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve termine. Inoltre si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di Holding quale la Caltagirone SpA il mercato sconta il costo della struttura di Holding e attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all'acquisto dei singoli assets sottostanti, che separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.
| Diritti di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Costi di | concessione, | Altre | Imm. in | ||
| Costo storico | sviluppo | licenze e | attività immateriali |
corso e acconti |
Totale |
| marchi | |||||
| 01.01.2021 | 1.786 | 54.005 | 240.683 | 3.411 | 299.885 |
| Incrementi | 583 | 295 | 2.688 | 3.565 | |
| Decrementi | (2) | - | - | (2) | |
| Variazione perimetro di | |||||
| consolidamento | 5.634 | 5 | 5.639 | ||
| Svalutazioni | - | ||||
| Riclassifiche | 265 | 536 | (3.078) | (2.277) | |
| Differenze di conversione | 1.230 | 7.212 | 5 | 8.447 | |
| 31.12.2021 | 1.786 | 61.714 | 248.730 | 3.027 | 315.257 |
| 01.01.2022 | 1.786 | 61.714 | 248.730 | 3.027 | 315.257 |
| Incrementi | 1.029 | 12.187 | 2.997 | 16.214 | |
| Decrementi | (13) | (990) | (274) | (1.277) | |
| Svalutazioni | - | ||||
| Rivalutazioni IAS 29 | 4.243 | 3.090 | 7.333 | ||
| Riclassifiche | 1.233 | 4.453 | (4.747) | 938 | |
| Differenze di conversione | 409 | 5.675 | 3 | 6.087 | |
| 31.12.2022 | 1.786 | 68.616 | 273.145 | 1.004 | 344.552 |
| Diritti di | |||||
| Fondo ammortamento e perdite | Costi di | concessione, | Imm. in | ||
| Altre | corso e | Totale | |||
| durevoli | sviluppo | licenze e | acconti | ||
| marchi | |||||
| 01.01.2021 | 1.786 | 23.686 | 77.600 | - | 103.071 |
| Incrementi | 3.237 | 13.933 | 17.170 | ||
| Decrementi | - | - | - | ||
| Variazione perimetro di | |||||
| consolidamento | - | 4 | 4 | ||
| Riclassifiche | (2.022) | (2.022) | |||
| Differenze di conversione | 768 | 1.299 | 2.067 | ||
| 31.12.2021 | 1.786 | 27.691 | 90.813 | - | 120.290 |
| 01.01.2022 | 1.786 | 27.691 | 90.813 | - | 120.290 |
| Incrementi | 2.723 | 13.830 | 16.553 | ||
| Decrementi | (1) | (1.139) | (1.139) | ||
| Rivalutazioni IAS 29 | 561 | 2.995 | 3.556 | ||
| Variazione perimetro di | |||||
| consolidamento | - | ||||
| Riclassifiche | 321 | (892) | (571) | ||
| Differenze di conversione | (255) | 1.086 | 831 | ||
| 31.12.2022 | 1.786 | 31.040 | 106.693 | - | 139.519 |
| Valore netto | |||||
| 01.01.2021 | - | 30.319 | 163.083 | 3.411 | 196.813 |
| 31.12.2021 31.12.2022 |
- - |
34.024 37.576 |
157.917 166.453 |
3.027 1.004 |
194.967 205.033 |
Al 31 dicembre 2022 le attività immateriali a vita utile definita ammontano a 205 milioni di euro (195 milioni di euro al 31 dicembre 2021) e sono quasi interamente riferibili al Gruppo Cementir Holding. I diritti di concessione e licenze si riferiscono prevalentemente alle concessioni sull'utilizzo di cave e alle licenze software relative all'implementazione del sistema informativo (SAP R/3).
L'incremento del periodo è attribuibile a progetti relativi a miglioramenti nei processi IT, tecnologia, infrastrutture e misure di sicurezza informatica. In particolare, i principali progetti hanno riguardato nuovi sviluppi nell'ambito dei sistemi ERP e di reportistica (SAP e BW) e l'implementazione di un Budget Tool a livello di Gruppo Cementir Holding; inoltre, sono stati realizzati importanti investimenti in alcune società del Gruppo per l'ottimizzazione della rete e dei sistemi per il supporto alla logistica (es. C-Scale).
Le Altre attività immateriali includono la determinazione dei valori assegnati in sede di acquisizione del Gruppo Compagnie des Ciments Belges e della società Lehigh White Cement Company ad alcune grandezze quali le liste clienti e i contratti inerenti allo sfruttamento in esclusiva di cave. Tali grandezze sono state iscritte nell'ambito dell'allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione delle suddette società.
| Costo storico 01.01.2021 Incrementi Svalutazioni |
Avviamento 331.353 65 |
Testate Editoriali 103.002 |
Totale 434.355 65 - |
|---|---|---|---|
| Differenze di conversione |
(12.730) | (12.730) | |
| 31.12.2021 | 318.688 | 103.002 | 421.690 |
| 01.01.2022 | 318.688 | 103.002 | 421.690 |
| Svalutazioni | (3.148) | (11.200) | (14.348) |
| Rivalutazioni IAS 29 | 99.133 | 99.133 | |
| Decrementi | |||
| Differenze di | |||
| conversione | (6.262) | (6.262) | |
| 31.12.2022 | 408.411 | 91.802 | 500.213 |
L'avviamento è allocato ai seguenti gruppi di cash generating unit, tutte riferibili al Gruppo Cementir Holding:
| 31.12.2022 | Nordic & Baltic |
Nord America USA |
Turchia | Egitto | Asia Pacifico |
Italia | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio periodo |
256.757 | 27.164 | 27.874 | 2.147 | 3.169 | 1.577 318.688 | |
| Rivalutazione monetaria |
- | - | 99.133 | - | - | - | 99.133 |
| Svalutazioni | - | - | (3.148) | - | - | - | (3.148) |
| Differenze di conversione |
(1.354) | 1.681 | (5.902) | (694) | 7 | - | (6.262) |
| Valore di fine periodo |
255.403 | 28.845 | 117.957 | 1.453 | 3.176 | 1.577 408.411 |
| 31.12.2021 | Nordic & Baltic |
Nord America USA |
Turchia | Egitto | Asia Pacifico |
Italia | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio periodo |
255.551 | 25.072 | 44.157 | 1.982 | 3.014 | 1.577 | 331.353 |
| Variazione area di consolidamento |
- | - | 65 | - | - | - | 65 |
| Differenze di conversione |
1.206 | 2.092 | (16.348) | 165 | 155 | - | (12.730) |
| Valore di fine periodo |
256.757 | 27.164 | 27.874 | 2.147 | 3.169 | 1.577 | 318.688 |
Con riferimento alle altre attività a vita utile indefinita, si riporta di seguito la composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei quotidiani:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Il Messaggero | 43.808 | 52.008 |
| Il Mattino | 17.796 | 20.796 |
| Il Gazzettino | 27.687 | 27.687 |
| Corriere Adriatico | 2.078 | 2.078 |
| Quotidiano di Puglia | 433 | 433 |
| Totale | 91.802 | 103.002 |
Il Gruppo Cementir Holding ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole di valore alle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito "CGU") a cui era stato attribuito un valore di avviamento.
Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui si riferiscono e alle quali è stato allocato l'avviamento pagato in fase di acquisizione.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo Cementir Holding ha rappresentato le CGU sulla base dei segmenti operativi presenti ed in coerenza con l'organizzazione aziendale. A tale proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU "Nordic & Baltic" e "Turchia" ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocati gli avviamenti relativi alle acquisizioni locali di società e/o impianti.
In particolare, il raggruppamento della CGU "Nordic & Baltic" comprende il gruppo Aalborg Portland, Unicon Danimarca e Unicon Norvegia, il raggruppamento della CGU "Nord America" comprende gli Stati Uniti, il raggruppamento della CGU "Turchia" comprende il gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento e l'Egitto si riferisce alla Sinai White
Cement Company, il raggruppamento della CGU "Asia Pacifico" comprende Aalborg Portland Malesia, Cina ed Australia.
I test di impairment effettuati sui raggruppamenti delle CGU ricomprendono i flussi consolidati riferiti al corrispondente raggruppamento allo scopo di verificare l'eventuale esistenza di perdite di valore.
I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del "discounted cash flow" (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base alle previsioni del budget 2023 approvati dai CdA delle rispettive società controllate e del biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale; tali proiezioni sono state elaborate in base al Piano Industriale del Gruppo, esaminato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding NV l'8 Febbraio 2023. I valori terminali sono stati determinati applicando un tasso di crescita perpetua.
Per l'attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC).
Di seguito si riportano le ipotesi chiave utilizzate per la determinazione del valore d'uso delle CGU:
| 31.12.2022 Valori in % |
Tasso di crescita dei valori terminali |
Tasso di attualizzazione |
Average increase of revenue 2023 to terminal period |
Average EBITDA ratio 2023 to terminal period |
|---|---|---|---|---|
| Nordic & Baltic | 1,5% | 5,4% | 4,7% | 21,6% |
| Nord America | 1% | 7,8% | 3,8% | 14,7% |
| Turchia | 5% | 19,5% | 23,8% | 26,8% |
| Egitto | 3% | 19,7% | 13% | 18% |
| Asia-Pacifico | 3% | 10,4% | 3% | 13% |
| 31.12.2021 | Tasso di crescita dei valori |
Tasso di attualizzazione |
Average increase of revenue 2022 to |
Average EBITDA ratio 2022 to |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valori in % | terminali | terminal period | terminal period | ||
| Nordic & Baltic | 1% | 4,2% | 8% | 22% | |
| Nord America | 1% | 6% | 4% | 15% | |
| Turchia | 4% | 17,2% | 25% | 12% | |
| Egitto | 3% | 12% | 9% | 20% | |
| Asia-Pacifico | 3% | 8% | 8% | 17% |
Nell'effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2023. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economicofinanziario e di mercato.
Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera. Il Gruppo Cementir Holding tiene sotto costante monitoraggio le circostanze e gli eventi, legati all'evoluzione dell'attuale contesto economico, che potrebbero causare l'esistenza di perdite di valore.
Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore al 31 dicembre 2022.
L'analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell'impairment test non ha evidenziato effetti sui risultati delle valutazioni effettuate ed è stata operata mediante ipotesi di oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC) e dei tassi di crescita dei valori terminali. In particolare, una possibile ragionevole oscillazione del WACC, a parità di altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore per tutti i raggruppamenti delle CGU esposte in precedenza.
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità delle Testate Editoriali, in linea con quanto svolto nel 2021, è stata effettuata la verifica di recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello IAS 36 par. 10(a) e dello IAS 38 par. 108.
L'impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio contabile internazionale IFRS 13 "Fair Value Measurement" (o "IFRS 13").
Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante l'applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.
Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore
correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati avendo riferimento ad una "balance scorecard" volta ad assegnare un punteggio ad una serie di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza, diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio pubblicitario e redditività), sulla base di un'analisi dell'andamento generale del settore editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio mercato di riferimento, nonché in funzione dell'esperienza empirica e di valutazioni manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all'attribuzione di un punteggio minimo a tutti i fattori qualitativi corrisponde l'estremo inferiore del range parametrico e al massimo punteggio l'estremo superiore dello stesso range.
Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle Testate Editoriali. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista esterno, hanno portato alla rilevazione di una perdita di valore di 11,2 milioni di euro, come di seguito elencato:
| Descrizione | Testate Editoriali | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | Svalutaz. | ||||
| Il Gazzettino | 27.687 | 27.687 | - | |||
| Il Messaggero | 43.808 | 52.008 | (8.200) | |||
| Il Mattino | 17.796 | 20.796 | (3.000) | |||
| Quotidiano di Puglia | 431 | 431 | - | |||
| Corriere Adriatico | 2.078 | 2.078 | - |
In aggiunta alla verifica della recuperabilità del valore delle Testate Editoriali al 31 dicembre 2022 mediante l'applicazione del modello illustrato in precedenza, tenuto conto delle strette interdipendenze esistenti fra le diverse legal entity del Gruppo e in linea con quanto svolto nell'ambito del test di impairment effettuato con riferimento all'esercizio 2021, è stata effettuata anche un'analisi dei flussi di cassa prospettici della CGU avendo riferimento ad un unico schema economico, patrimoniale e finanziario aggregato che, tra le altre cose, consente una "lettura" unitaria dei dati coerente con l'effettiva modalità di gestione operativa dell'unicum rappresentato dalle testate e dalla concessionaria di pubblicità alle stesse dedicata.
L'analisi in oggetto è stata effettuata come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36. Il valore d'uso nell'esercizio 2022 è stato determinato attraverso la metodologia del Discounted Cash Flow ossia l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi futuri generati dalla CGU.
La verifica della recuperabilità del valore della CGU è stata basata sul piano economico e finanziario 2023-2027 del Gruppo Caltagirone Editore, sviluppato sulla base dei piani ricevuti dalle società controllate, nel quale sono state riportate le poste economiche e patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno riferimento le attività editoriali (incluse le Testate Editoriali) e di raccolta pubblicitaria.
In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale della CGU (weighted average cost of capital, o "wacc"). A tale valore è stato sommato un valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero.
Nell'effettuazione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione, sono stati presi in considerazione i flussi finanziari attesi consolidati per il 2023. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, sulla base dei piani ricevuti dalle società controllate, tenendo pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato mutato dall'attuale crisi, nonché delle diverse condizioni operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo si precisa che le previsioni formulate nell'esercizio precedente sono state aggiornate dalla Società, sulla base dei piani ricevuti dalle società controllate, anche in relazione ai dati di consuntivo dell'esercizio 2022.
In particolare, va rimarcato che le azioni di razionalizzazione e contenimento dei costi decise ed intraprese nel tempo dal management, hanno sempre avuto un esito positivo superiore al preventivato. Viceversa, l'andamento del mercato pubblicitario e della diffusione della carta stampata, a causa del prolungarsi del periodo di crisi congiuntamente alla straordinaria rivoluzione digitale dei mezzi di informazione, è stato contrassegnato da difficoltà più ampie e durature rispetto a quelle previste da tutti i principali operatori. Pertanto, i flussi di cassa attesi impiegati nell'applicazione del modello sono stati determinati sulla base dei dati di budget 2023 e di pianificazione 2024-2027 e rappresentano la miglior stima degli importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2023 anche al fine di tenere
conto di quanto sopra richiamato e degli scostamenti evidenziati tra la precedente pianificazione e il consuntivo 2022. I Costi Operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono stati anch'essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione effettuati nei precedenti esercizi. Dall'ulteriore test di impairment predisposto non sono emerse svalutazioni ulteriori delle attività incluse nella CGU cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta pubblicitaria.
Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella determinazione del test di impairment.
| Descrizione | Tax rate | WACC g-rate* |
Periodo esplicito | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | flussi di cassa | |
| Valore | 28,82% | 28,82% | 7,50% | 6,00% | 0 | 0 | 5 anni |
Dalle risultanze delle analisi di sensitività effettuate è emerso che – sebbene si rilevi una sensibilità non trascurabile delle stime al variare dei parametri g e wacc considerati e che, in taluni scenari valutativi, il differenziale tra l'Enterprise Value stimato e il valore contabile del CIN della CGU risulterebbe negativo (peraltro solo per ipotesi di tasso di crescita pari a zero) – nella maggioranza degli scenari esaminati i risultati del test confermano, nella sostanza, le conclusioni ottenute con riferimento allo scenario base.
Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione delle attività immateriali a vita indefinita, va sottolineato che, nelle considerazioni inerenti l'effettivo valore degli assets immateriali che qualificano le attività editoriali, vanno tenuti presenti anche elementi che esulano da dinamiche strettamente economiche e che hanno a che fare con il numero di lettori e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un quotidiano e ne determinano il prezzo.
| Costo storico | Terreni e fabbricati |
Cave | Impianti e Macchinari |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2021 | 488.321 | 189.816 | 1.220.324 | 172.231 | 39.752 | 2.110.445 |
| Incrementi | 17.466 | 2.509 | 30.938 | 19.448 | 39.251 | 109.612 |
| Decrementi | (1.128) | (251) | (4.850) | (10.163) | (114) | (16.505) |
| Variazione perimetro di | ||||||
| consolidamento | - | 34 | 387 | 49 | 470 | |
| Differenze cambio | (4.926) | 1.600 | (24.776) | (3.506) | 138 | (31.469) |
| Riclassifiche | 2.082 | 279 | 24.946 | 1.056 | (28.501) | (137) |
| 31.12.2021 | 501.815 | 193.954 | 1.246.617 | 179.453 | 50.575 | 2.172.414 |
| 01.01.2022 | 501.815 | 193.954 | 1.246.617 | 179.453 | 50.575 | 2.172.414 |
| Incrementi | 14.432 | 3.312 | 27.508 | 23.771 | 56.131 | 125.154 |
| Decrementi | (7.382) | (85) | (18.861) | (16.939) | (43.267) | |
| Rivalutazioni IAS 29 | 121.759 | 1.621 | 346.274 | 23.415 | 207 | 493.276 |
| Rivalutazioni/Svalutazioni | (218) | (218) | ||||
| Differenze cambio | (10.049) | (97) | (32.958) | (2.630) | (1.244) | (46.979) |
| Riclassifiche | 12.960 | 231 | 39.709 | (1.887) | (49.114) | 1.898 |
| 31.12.2022 | 633.535 | 198.935 | 1.608.071 | 205.183 | 56.554 | 2.702.279 |
| Fondo ammortamento e perdite durevoli |
Terreni e fabbricati |
Cave | Impianti e Macchinari |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2021 | 275.353 | 19.031 | 855.070 | 97.597 | - | 1.247.052 |
| Incrementi | 19.075 | 3.496 | 52.151 | 25.425 | - | 100.147 |
| Decrementi | (584) | (34) | (4.197) | (9.258) | - | (14.074) |
| Variazione perimetro di | 23 | 268 | - | 291 | ||
| consolidamento | ||||||
| Differenze cambio | (2.004) | 671 | (23.698) | (2.369) | - | (27.400) |
| Riclassifiche | 3 | (166) | 169 | - | 6 | |
| 31.12.2021 | 291.843 | 23.164 | 879.182 | 111.833 | - | 1.306.022 |
| 01.01.2022 | 291.843 | 23.164 | 879.182 | 111.833 | - | 1.306.022 |
| Incrementi | 19.609 | 4.118 | 55.407 | 25.985 | 105.119 | |
| Decrementi | (7.030) | (57) | (18.828) | (15.743) | (41.658) | |
| Rivalutazioni IAS 29 | 65.696 | 1.496 | 321.223 | 21.287 | 409.702 | |
| Differenze cambio | (4.887) | (251) | (22.625) | (1.776) | (29.539) | |
| Riclassifiche | 1.418 | 892 | 38 | (1.053) | 1.295 | |
| 31.12.2022 | 366.648 | 29.362 | 1.214.397 | 140.534 | - | 1.750.942 |
| Valore netto | ||||||
| 01.01.2021 | 196.478 | 166.652 | 341.142 | 60.398 | 39.752 | 804.422 |
| 31.12.2021 | 209.972 | 170.790 | 367.434 | 67.620 | 50.575 | 866.392 |
| 31.12.2022 | 266.886 | 169.573 | 393.673 | 64.649 | 56.554 | 951.337 |
Le vite utili adottate dal Gruppo sono riportate nel paragrafo relativo ai criteri di valutazione cui si rinvia.
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è impegnato per milioni 120,2 di Euro (108,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2021), a garanzia di finanziamenti bancari il cui ammontare residuo al 31 dicembre 2022 è pari a 134,9 milioni di Euro (98,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2021).
Al 31 dicembre 2022 non ci sono impegni contrattuali in essere per l'acquisto di immobili, impianti e macchinari (nessun impegno al 31 dicembre 2021).
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di valutazione.
Gli ammortamenti dell'esercizio (nota 26) sono calcolati considerando il logorio tecnico, l'obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.
Con riferimento agli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 per il Gruppo al 31 dicembre 2022, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
| Terreni e fabbricati | Impianti e macchinari | Altri beni | Totale attività per diritto di utilizzo |
|
|---|---|---|---|---|
| Valore lordo al 1° gennaio 2021 |
36.290 | 22.173 | 86.396 | 144.858 |
| Incrementi | 15.904 | 2.540 | 14.278 | 32.722 |
| Decrementi | (757) | (2.209) | (4.633) | (7.599) |
| Differenze cambio | 541 | 527 | (947) | 121 |
| Riclassifiche | (181) | 10 | 263 | 91 |
| Valore lordo al 31 dicembre 2021 |
51.797 | 23.041 | 95.357 | 170.192 |
| Fondo ammortamento al 1° | - | - | - | |
| gennaio 2021 | 14.133 | 6.277 | 30.963 | 51.372 |
| Ammortamenti | 7.718 | 3.955 | 20.318 | 31.991 |
| Decrementi | (242) | (1.680) | (4.070) | (5.992) |
| Differenze cambio | 172 | 300 | (248) | 224 |
| Riclassifiche | 3 | 2 | 105 | 110 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 |
21.784 | 8.854 | 47.068 | 77.705 |
| Valore netto al 31 dicembre 2021 |
30.013 | 14.187 | 48.288 | 92.487 |
| Totale attività | ||||
| Terreni e fabbricati | Impianti e macchinari | Altri beni | per diritto di utilizzo |
|
| Valore lordo al 1° gennaio 2022 |
51.797 | 23.041 | 95.357 | 170.192 |
| Incrementi | 12.092 | 3.900 | 16.980 | 32.972 |
| Decrementi | (4.901) | (572) | (11.563) | (17.036) |
| Rivalutazioni IAS 29 | 55 | 451 | 3.052 | 3.558 |
| Differenze cambio | (362) | 337 | (682) | (707) |
| Riclassifiche | 2.143 | 36 | 2.150 | |
| (30) | ||||
| Valore lordo al 31 dicembre 2022 |
60.824 | 27.193 | 103.114 | 191.128 |
| 3.014 | 78 | (3.272) | ||
| Fondo ammortamento al 1° | 21.784 | 8.854 | 47.068 | 77.705 |
| gennaio 2022 | ||||
| Ammortamenti | 8.259 | 4.527 | 20.654 | 33.440 |
| Decrementi Rivalutazioni IAS 29 |
(4.673) 47 |
(572) 326 |
(10.482) 1.808 |
(15.727) 2.181 |
| Differenze cambio | (183) | 216 | (391) | (358) |
| Riclassifiche | 580 | 13 | - | 593 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022 |
25.814 | 13.364 | 58.657 | 97.834 |
Al 31 dicembre 2022 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 93.294 mila euro (92.487 al 31 dicembre 2021).
L'esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
| 31/12/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|
| Entro 3 mesi | 7.942 | 8.069 |
| Tra 3 mesi ed 1 anno | 22.528 | 23.283 |
| Tra 1 e 2 anni | 21.619 | 22.790 |
| Tra 2 e 5 anni | 30.665 | 31.306 |
| Oltre 5 anni | 9.910 | 12.853 |
| Totale passività del leasing non attualizzate al 31 dicembre | 92.664 | 98.300 |
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
| Passività non correnti del leasing Passività non correnti del leasing – parti correlate Passività del leasing non correnti Passività correnti del leasing Passività correnti del leasing – parti correlate Passività del leasing correnti Totale passività del leasing |
31/12/2022 49.828 13.640 63.469 26.825 3.292 30.117 93.586 |
31/12/2021 51.339 12.648 63.987 25.512 4.569 30.082 94.068 |
|
|---|---|---|---|
| Importi rilevati nel conto economico consolidato |
2022 | 2021 | |
| Ammortamenti | 35.117 | 31.991 | |
| Interessi passivi sulle passività del leasing |
2.385 | 2.038 | |
| Costi relativi ai leasing a breve termine | 7.798 | 793 | |
| Costi relativi ai leasing di attività di modesto valore |
60 | 74 |
| 01.01.2021 | Incrementi/ decrementi |
Riclassifiche | Valutazioni al Fair Value |
Effetto IAS 29 | Delta cambio |
31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 358.462 | (1.986) | - | 11.087 | (25.460) | 342.104 | ||
| Totale | 358.462 | (1.986) | - | 11.087 | - | (25.460) | 342.104 |
| 01.01.2022 | Incrementi/ (decrementi) |
Riclassifiche | Valutazioni al Fair |
Effetto IAS 29 | Delta cambio |
31.12.2022 | |
| 342.104 | (3.533) | 104 | 20.918 | 20.648 | (10.747) | 369.493 369.493 |
|
| Totale | 342.104 | (3.533) | 104 | Value 20.918 |
20.648 | (10.747) |
Gli investimenti immobiliari, pari a 369,5 milioni di Euro, sono costituiti principalmente da terreni situati in Turchia, da immobili situati in Roma (a destinazione residenziale, commerciale ed uffici), da alcuni terreni situati nelle province di Roma e Taranto e dal terreno situato a Bagnoli.
Gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche effettuate da esperti indipendenti.
La voce è così composta:
| 01.01.2021 | Variazioni | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 20.108 | 225 | 20.333 |
| Partecipazioni in altre imprese collegate | 29.323 | 3.138 | 32.461 |
| Totale | 49.431 | 3.363 | 52.794 |
| 01.01.2022 | Variazioni | 31.12.2022 | |
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 20.333 | 1 | 20.334 |
| Partecipazioni in altre imprese collegate | 32.461 | 461 | 32.922 |
| Totale | 52.794 | 462 | 53.256 |
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 01.01.2021 | Incrementi/ (decrementi) |
31.12.2021 | % possesso |
|---|---|---|---|---|
| SUD EST Scarl | 11 | 10,536 | 0,34 | |
| CONSORZIO CO.MA.VI | 289 | 289,216 | 0,28 | |
| SUDMETRO Scarl | 12 | 11,58 | 0,2316 | |
| METROTEC Scarl | 23 | 23,213 | 0,4643 | |
| CONS. SALINE JONICHE | 5 | 4,803 | 0,31 | |
| METROSUD Scarl in liquidazione | 24 | 23,927 | 0,2316 | |
| TOR VERGATA SCARL | 10 | 10,296 | 0,3323 | |
| METRO C SCPA | 19.672 | 19671,5 | 0,345 | |
| NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL | 10 | 10 | 0,25 | |
| SAT LAVORI SCARL | 35 | 34,65 | 0,3465 | |
| CAPOSELE SCARL | 8 | 8,21 | 0,4105 | |
| RIVIERA SCARL | 10 | 10,351 | 0,207 | |
| CONSORZIO ETERIA | - | 225 | 225 | 0,4091 |
| Totale | 20.108 | 225 | 20.333 | |
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 01.01.2022 | Incrementi/ (decrementi) |
31.12.2022 | % possesso |
| SUD EST Scarl | 11 | 11 | 34,00% | |
| CONSORZIO CO.MA.VI | 289 | 289 | 28,00% | |
| SUDMETRO Scarl | 12 | 12 | 23,16% | |
| METROTEC Scarl | 23 | 23 | 46,43% | |
| CONS. SALINE JONICHE | 5 | 5 | 31,00% | |
| METROSUD Scarl in liquidazione | 24 | (24) | - | 23,16% |
| TOR VERGATA SCARL | 10 | 10 | 33,23% | |
| METRO C SCPA | ||||
| 19.672 | 19.672 | 34,50% |
| SAT LAVORI SCARL | 35 | 35 | 34,65% | ||
|---|---|---|---|---|---|
| CAPOSELE SCARL | 8 | 8 | 41,05% | ||
| RIVIERA SCARL | 10 | 10 | 25,16% | ||
| CONSORZIO ETEREA | 225 | 25 | 250 | 40,91% | |
| Totale | 20.333 | 1 | 20.334 |
La partecipazione in Metro C Scpa è esposta al netto del debito per la quota di capitale sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (31,9 milioni di euro).
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
| 01.01.2021 | Incrementi / (decrementi) a Conto economico |
Altri movimenti |
31.12.2021 | % di possesso |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Ecol Unicon Spzoo | 2.956 | 270 | (80) | 3.146 | 22,57% |
| Agab Syd Aktiebolag | 1.352 | 353 | (32) | 1.673 | 18,42% |
| Recybel | - | 195 | (26) | 169 | 25,50% |
| Eurostazioni Spa | 9.057 | 27 | 9.084 | 18,47% | |
| Acqua Campania S.p.A. | 10.479 | 6.496 | (4.380) | 12.595 | 27,05% |
| Torreblanca del Sol SA | 3.524 | 188 | 3.712 | 30,00% | |
| Metro B Srl | 1.955 | (78) | 203 | 2.080 | 25,42% |
| Totale | 29.323 | 7.452 | (4.315) | 32.460 | |
| 01.01.2022 | Incrementi / (decrementi) a Conto |
Altri movimenti |
31.12.2022 | % di possesso |
|
| economico | |||||
| Ecol Unicon Spzoo | 3.146 | 458 | (149) | 3.455 | 22,57% |
| Agab Syd Aktiebolag | 1.673 | 440 | (151) | 1.962 | 18,42% |
| Recybel | 169 | 75 | (100) | 144 | 25,50% |
| Eurostazioni Spa | 9.084 | 5 | - | 9.089 | 18,47% |
| Acqua Campania S.p.A. | 12.595 | 1.716 | (4.794) | 9.517 | 27,05% |
| Torreblanca del Sol SA Metro B Srl |
3.712 2.080 |
2.961 (88) |
- 90 |
6.673 2.082 |
30,00% 25,42% |
Per le suddette partecipazioni non si rilevano indicatori di impairment.
La partecipazione in Metro B Srl è esposta al netto del debito per la quota di capitale sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (5,73 milioni di euro).
Nelle seguenti tabelle sono sintetizzati i dati contabili delle principali società collegate; le tabelle includono anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni.
| Eurostazioni SpA* | Acqua Campania SpA | Metro C ScpA | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | |
| Ricavi | - | - | 96.532 | 85.503 | 79.722 | 55.911 |
| Risultato di esercizio | 233 | 217 | 3.583 | 9.103 | 273 | 205 |
| Attività non correnti | 20.053 | 11.963 | 183.978 | 136.089 | 93.686 | 94.021 |
| Attività correnti | 3.927 | 29.384 | 153.685 | 289.901 | 323.332 | 262.363 |
| Passività non correnti | 3.551 | 21.117 | 2.397 | 28.826 | 2.686 | 2.511 |
| Passività correnti | 36 | 70 | 326.549 | 382.020 | 264.814 | 204.355 |
| Attività nette | 20.393 | 20.160 | 8.717 | 15.144 | 149.518 | 149.518 |
| Altre componenti OCI | - | - | - | - | - | - |
| Utile/(perdita) complessivo | 233 | 217 | 3.583 | 9.103 | - | - |
| Riconciliazione valore della partecipazione | ||||||
| % possesso | 33% | 33% | 48% | 48% | 35% | 35% |
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* | 11.013 | 11.008 | 4.175 | 7.254 | 51.585 | 51.585 |
| Rettifiche di consolidamento | (1.924) | (1.924) | 5.342 | 5.342 | (31.913) | (31.913) |
| Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto |
9.089 | 9.084 | 9.517 | 12.595 | 19.672 | 19.672 |
| Dividendi percepiti dalla collegata | - | - | 4.332 | 4.372 |
* Il valore della partecipazione comprende Grandi Stazioni Immobiliare SpA, di cui Eurostazioni possiede il 40%.
| 01.01.2021 | Variazioni | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 55 | - | 55 |
| Partecipazioni in altre imprese (FVTOCI) | 4.519 | (29) | 4.490 |
| Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale (FVTOCI) |
314.883 | 239.822 | 554.705 |
| Totale | 319.457 | 239.793 | 559.250 |
| 01.01.2022 | Variazioni | 31.12.2022 | |
| Partecipazioni in imprese controllate | 55 | 3 | 58 |
| Partecipazioni in altre imprese (FVTOCI) | 4.490 | 43 | 4.533 |
| Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale (FVTOCI) |
554.705 | 2.770 | 557.475 |
| Titoli a reddito fisso (Costo ammortizzato) | - | 25.399 | 25.399 |
| Totale | 559.250 | 28.214 | 587.464 |
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili che funzionano con il sistema del "ribaltamento costi" e non sono significative ai fini della rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
| Partecipazioni in imprese controllate 01.01.2021 | Incrementi/ (Decrementi) | 31.12.2021 | % possesso | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Consorzio del Sinni Scarl | 8 | 8 | 40,96% | ||
| San Benedetto Scarl | 1 | 1 | 54,00% | ||
| Metrofc Scarl | 14 | 14 | 70,00% | ||
| CMV Scarl | 28 | 28 | 55,28% | ||
| Altre minori | 4 | 4 | |||
| Totale | 55 | - | 55 | ||
| Partecipazioni in imprese controllate 01.01.2022 | Incrementi/ (Decrementi) | 31.12.2022 | % possesso | ||
| Consorzio del Sinni Scarl | 8 | 8 | 40,96% | ||
| San Benedetto Scarl Metrofc Scarl |
1 14 |
(1) | - 14 |
70,00% | |
| CMV Scarl | 28 | 28 | 55,28% | ||
| Sidrica Scarl | - | 4 | 4 | 80,00% | |
| Altre minori | 4 | 4 |
Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:
| Partecipazioni in altre imprese | 01.01.2021 | Incrementi/ (Decrementi) | 31.12.2021 | % possesso | |
|---|---|---|---|---|---|
| CONSORZIO IRICAV UNO | 72 | - | 72 | 16,28% | |
| IGEI S.P.A. In Liquidazione | 194 | (19) | 175 | 9,60% | |
| IRINA Srl | 86 | - | 86 | 14,10% | |
| ACQUE BLU ARNO BASSO SPA | 1.903 | - | 1.903 | 10% | |
| METROPOLITANA DI NAPOLI | 958 | - | 958 | 18,12% | |
| ANSA | 1.198 | - | 1.198 | 6,71% | |
| ALTRE MINORI | 107 | (10) | 97 | ||
| Totale | 4.519 | (29) | 4.490 | ||
| Partecipazioni in altre imprese | 01.01.2022 | Incrementi/ (Decrementi) | 31.12.2022 | % possesso | |
| CONSORZIO IRICAV UNO | 72 | 72 | 16,28% | ||
| IGEI S.P.A. In Liquidazione | 175 | 175 | 9,60% | ||
| IRINA Srl | 86 | 86 | 14,10% | ||
| ACQUE BLU ARNO BASSO SPA | 1.903 | 1.903 | 10% | ||
| METROPOLITANA DI NAPOLI ANSA |
958 1.198 |
958 1.198 |
18,12% 6,71% |
||
| ALTRE MINORI | 97 | 43 | 140 |
| Investimenti in strumenti | 01.01.2021 | Acquisti/ | Valutazione al fair | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|
| rappresentativi di capitale | (Cessioni) | value | ||
| Acea SpA | 55.326 | - | 5.194 | 60.520 |
| Assicurazioni Generali SpA | 245.272 | 82.989 | 85.325 | 413.586 |
| Atlantia SpA | - | 46.785 | 2.075 | 48.860 |
| Enel SpA | 12.414 | (11.789) | (625) | - |
| Italgas SpA | - | 6.758 | 502 | 7.260 |
| Poste Italiane SpA | - | 22.109 | 2.125 | 24.234 |
| Suez SA | 1.622 | (1.517) | (105) | - |
| Altre minori | 250 | (6) | 1 | 245 |
| Totale | 314.884 | 145.329 | 94.492 | 554.705 |
| Investimenti in strumenti | 01.01.2022 | Acquisti/ | Valutazione al fair | 31.12.2022 |
| rappresentativi di capitale | (Cessioni) | value | ||
| Acea SpA | 60.520 | 29.354 | (17.522) | 72.352 |
| Assicurazioni Generali SpA | 413.586 | (4.833) | (47.377) | 361.376 |
| Atlantia SpA | 48.860 | (46.785) | (2.075) | - |
| Azimut SpA | - | 5.921 | 358 | 6.279 |
| Italgas SpA | 7.260 | - | (1.032) | 6.228 |
| Mediobanca SpA | - | 87.577 | (4.924) | 82.653 |
| Poste Italiane SpA | 24.234 | 8.304 | (4.247) | 28.291 |
| Altre minori | 245 | 50 | 1 | 296 |
| Totale | 554.705 | 79.588 | (76.818) | 557.475 |
| Numero di azioni | 01.01.2021 | Acquisti/ (Cessioni) |
31.12.2021 | |
| Acea SpA | 3.226.000 | 3.226.000 | ||
| Assicurazioni Generali SpA | 17.200.000 | 5.000.000 | 22.200.000 | |
| Atlantia SpA | - | 2.800.000 | 2.800.000 | |
| Enel SpA | 1.500.000 | (1.500.000) | - | |
| Italgas SpA | - | 1.200.000 | 1.200.000 | |
| Poste Italiane SpA | - | 2.100.000 | 2.100.000 | |
| Suez SA | 100.000 | (100.000) | - |
| 01.01.2022 | Acquisti/ (Cessioni) |
31.12.2022 | |
|---|---|---|---|
| Acea SpA | 3.226.000 | 2.374.000 | 5.600.000 |
| Assicurazioni Generali SpA | 22.200.000 | (450.000) | 21.750.000 |
| Atlantia SpA | 2.800.000 | (2.800.000) | - |
| Azimut SpA | - | 300.000 | 300.000 |
| Italgas SpA | 1.200.000 | - | 1.200.000 |
| Mediobanca SpA | - | 9.200.000 | 9.200.000 |
| Poste Italiane SpA | 2.100.000 | 1.000.000 | 3.100.000 |
La valutazione al fair value di tali strumenti di capitale al 31 dicembre 2022 ha avuto come contropartita, attraverso il Conto Economico Complessivo, la specifica riserva di Patrimonio Netto.
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
| 01.01.2021 | Incrementi / (decrementi) |
31.12.2021 | |
|---|---|---|---|
| Riserva Fair Value | 25.246 | 94.492 | 119.738 |
| Effetto fiscale | (345) | (5.625) | (5.970) |
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale | 24.901 | 88.867 | 113.768 |
| di cui quota Gruppo | 26.870 | 68.398 | 95.268 |
| Incrementi / | |||
| 01.01.2022 | (decrementi) | 31.12.2022 | |
| Riserva Fair Value | 119.738 | (76.818) | 42.920 |
| Effetto fiscale | (5.970) | 4.669 | (1.301) |
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale | 113.768 | (72.149) | 41.619 |
Relativamente all'informativa richiesta dall'IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta "gerarchia del fair value", si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Il fair value dei Titoli a reddito fisso al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 24,9 milioni.
La voce, pari a 296 mila di Euro, è costituita principalmente da un risconto attivo su oneri accessori ad un finanziamento acceso dalla Cementir Holding.
La voce, pari a 2,9 milioni di Euro, si riferisce principalmente a crediti per IVA e depositi cauzionali, relativi al Gruppo Cementir Holding.
Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
| 01.01.2021 | Accantonamenti al netto degli utilizzi a conto economico |
Altre variazioni |
31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | ||||
| Perdite fiscali a nuovo | 73.220 | 4.529 | (1.096) | 76.653 |
| Differenze su attività materiali | 79 | - | (348) | (269) |
| Fondo per rischi e oneri | 3.455 | (24) | (472) | 2.959 |
| Svalutazione crediti | 1.498 | (196) | 1.302 | |
| Altri | 63.398 | 1.549 | (1.674) | 63.273 |
| Totale | 141.650 | 5.858 | (3.590) | 143.918 |
| Imposte differite passive | ||||
| Fair value attività immat. e materiali | 3.458 | (128) | - | 3.330 |
| Fair value investimenti immobiliari | 8.489 | (7.217) | - | 1.272 |
| Differenze ammortamenti contabili | 124.389 | (10.821) | (69) | 113.499 |
| Rivalutazione impianti | 11.286 | (582) | (2.633) | 8.071 |
| Altri | 27.716 | 3.003 | 8.603 | 39.322 |
| Totale | 175.338 | (15.745) | 5.901 | 165.494 |
| Valore netto per imposte differite | (33.688) | 21.603 | (9.491) | (21.576) |
| 01.01.2022 | Accantonamenti al netto degli | Altre | 31.12.2022 | |
| utilizzi a conto economico | variazioni | |||
| Imposte differite attive | ||||
| Perdite fiscali a nuovo | 76.653 | (1.060) | 441 | 76.034 |
| Differenze su attività materiali | (269) | 7.751 | (123) | 7.359 |
| Fondo per rischi e oneri | 2.959 | 563 | (198) | 3.324 |
| Svalutazione crediti | 1.302 | (266) | - | 1.036 |
| Rivalutazione monetaria IAS 29 | - | - | (10.186) | (10.186) |
| Altri | 63.273 | 931 | (6.262) | 57.942 |
| Totale | 143.918 | 7.918 | (16.328) | 135.508 |
| Imposte differite passive | ||||
| Fair value attività immat. e materiali | 3.330 | (128) | - | 3.202 |
| Fair value investimenti immobiliari | 1.272 | 1.608 | 212 | 3.092 |
| Differenze ammortamenti contabili | 113.499 | (2.760) | (1.412) | 109.327 |
| Rivalutazione impianti | 8.071 | 714 | (431) | 8.354 |
| Rivalutazione monetaria IAS 29 | - | 3.654 | 15.528 | 19.182 |
| Altri | 39.322 | 8.101 | (6.032) | 41.391 |
| Totale | 165.494 | 11.189 | 7.865 | 184.548 |
| Valore netto per imposte differite | (21.576) | (3.271) | (24.193) | (49.040) |
Tenuto conto della presenza di differenze temporanee imponibili e sulla base dei piani previsionali, si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili sufficienti per poter recuperare le attività per imposte differite attive presenti nel bilancio al 31 dicembre 2022.
I Debiti per imposte correnti includono le imposte sul reddito maturate nel corso dell'esercizio e sono pari a 18,5 milioni di euro (16,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
Le imposte sul reddito dell'esercizio sono così composte:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito | 47.061 | 42.958 |
| IRAP | 464 | 840 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 789 | 10.265 |
| Imposta sostitutiva da riallineamento | - | 1.905 |
| Imposte correnti | 48.313 | 55.968 |
| Accantonamento imposte differite passive | 20.856 | 9.479 |
| Utilizzo imposte differite passive | (9.655) | (25.204) |
| Variazione aliquota | (11) | (21) |
| Imposte differite passive | 11.189 | (15.745) |
| Accertamento imposte differite attive | (20.745) | (13.062) |
| Utilizzo imposte differite attive | 12.668 | 7.413 |
| Variazione aliquota | 159 | (208) |
| Imposte differite attive | (7.918) | (5.858) |
| Totale imposte | 51.585 | 34.365 |
| Totale imposta IRES corrente e differita | 50.290 | 22.373 |
| Totale imposta IRAP corrente e differita | 506 | (177) |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 789 | 10.265 |
| Imposta sostitutiva da riallineamento | - | 1.905 |
| Totale imposte | 51.585 | 34.365 |
L'analisi della differenza tra aliquota fiscale IRES effettiva e quella teorica è la seguente:
| 2022 | 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | aliquota effettiva |
Imponibile | Imposta | aliquota effettiva |
|
| Risultato ante imposte | 268.972 | 64.553 | 24,0% | 218.333 | 52.400 | 24,0% |
| Differenze permanenti in aumento | ||||||
| (diminuzione): | ||||||
| Dividendi | (9.834) | (8.849) | ||||
| Risultato valutazione ad equity | (1.336) | (1.788) | ||||
| Riallineamenti valori civilistici e fiscali attività | ||||||
| immateriali a vita indefinita | - | (17.091) | ||||
| Adeguamento aliquota | 147 | (229) | ||||
| Altre variazioni permanenti | (3.240) | (2.070) | ||||
| Totale Ires corrente e differita | 50.290 | 18,7% | 22.373 | 10,2% |
Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo |
119.434 | 99.193 |
| Immobili destinati alla vendita | 984 | 1.261 |
| Semilavorati, prodotti finiti e merci | 102.558 | 84.403 |
| Acconti per magazzino | 1.416 | 654 |
| Totale Rimanenze | 224.392 | 185.511 |
Non si sono verificate situazioni di svalutazione del magazzino generate da un eventuale rallentamento della domanda a causa del Covid-19.
La voce "Attività derivanti da contratto", pari a 24,8 milioni di euro, è completamente attribuibile al Gruppo Vianini Lavori e si riferisce all'ammontare lordo dovuto dai clienti per i contratti relativi alle commesse in corso per i quali i costi sostenuti, più i margini rilevati (meno le perdite rilevate), eccedono la fatturazione di avanzamento lavori.
Gli acconti ricevuti per tali commesse, pari a 11,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022, sono classificati tra le passività derivanti da contratto.
Al 31 dicembre 2022 i lavori in corso riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Metropolitana di Napoli, Linea 1 e 6 e della linea C della Metropolitana di Roma.
La voce è così composta:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 287.861 | 258.004 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (13.178) | (14.503) |
| Crediti verso clienti | 274.683 | 243.501 |
| Crediti verso imprese correlate | 42.294 | 36.131 |
| Anticipi a fornitori | 2.819 | 3.126 |
| Crediti verso clienti > 12 mesi | 342 | 290 |
| Totale crediti commerciali | 320.138 | 283.048 |
I crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito.
Non si sono riscontrate situazioni di difficoltà nell'incasso dei crediti a causa del Covid-19. I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Gruppo Cementir | 192.391 | 167.714 |
| Gruppo Caltagirone Editore | 34.131 | 36.850 |
| Gruppo Vianini Lavori | 45.934 | 37.000 |
| Altre società | 2.227 | 1.937 |
| Totale crediti verso clienti | 274.683 | 243.501 |
Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto al 31 dicembre 2021 ed al 31 dicembre 2022.
| 31.12.2021 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| A scadere | 224.141 | 199.293 |
| 1-30 gg | 18.869 | 14.003 |
| 30-60 gg | 5.224 | 4.856 |
| 60-90 gg | 2.197 | 1.916 |
| oltre 90 gg | 37.430 | 37.935 |
| Scaduto | 63.720 | 58.710 |
| Totale Valore Lordo | 287.861 | 258.004 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (13.178) | (14.503) |
| Crediti verso clienti | 274.683 | 243.501 |
Il fondo svalutazione crediti verso clienti si riferisce principalmente al Gruppo Cementir Holding e al Gruppo Caltagirone Editore.
Le attività finanziarie correnti sono costituite principalmente da titoli di stato a breve termine pari a circa 43,8 milioni di Euro e da strumenti derivati attivi per 13,5 milioni di Euro.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie verso terzi | 1.275 | 1 |
| Titoli di stato a breve termine | 43.806 | - |
| Crediti finanziari verso correlate | 405 | 1.106 |
| Risconti per costi anticipati su commissioni e interessi passivi | 258 | 175 |
| Strumenti derivati | 13.475 | 3.938 |
| Totale | 59.218 | 5.220 |
La voce, pari a circa 10,2 milioni di Euro, è costituita da imposte chieste a rimborso da alcune società controllate e da altri crediti verso l'Erario di varia natura.
La voce è così composta:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Crediti verso il personale | 184 | 237 |
| Crediti verso imprese correlate | 722 | 16 |
| Crediti per IVA | 5.646 | 5.378 |
| Crediti verso altri | 11.989 | 13.066 |
| Ratei attivi | 491 | 217 |
| Risconti attivi | 4.903 | 4.682 |
| Totale altre attività | 23.936 | 23.596 |
I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell'esercizio successivo per assicurazioni ed altri costi comuni a due o più esercizi.
Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.
La voce è così composta:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 412.212 | 397.424 |
| Denaro e valori in cassa | 1.121 | 458 |
| Totale | 413.333 | 397.882 |
Per quanto concerne l'illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni del saldo delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" si fa riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario.
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31 dicembre 2022 e 2021 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.
Il capitale sociale al 31 dicembre 2022 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA, interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore nominale di 1 Euro ciascuna e non risulta variato rispetto all'esercizio precedente. Non ci sono pegni o vincoli sulle azioni.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Riserva legale | 24.024 | 24.024 |
| Riserva straordinaria | 311.097 | 323.109 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.241 | 23.241 |
| Riserva netta fair Value partecipazioni | 38.475 | 95.268 |
| Riserva conversione | (350.304) | (323.885) |
| Altre riserve | 42.534 | 36.506 |
| Risultati esercizi precedenti | 1.043.954 | 841.291 |
| Totale | 1.133.021 | 1.019.554 |
Per maggiori dettagli sulla riserva di fair value si rinvia alla nota 6 lettera c).
La riserva di conversione è negativa per 350,3 milioni di euro ed è così ripartita:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Turchia (Lira Turca - TRY) | (317.555) | (304.080) |
| Stati Uniti (Dollaro - USD) | 4.426 | 2.009 |
| Egitto (Sterlina egiziana - EGP) | (39.955) | (26.883) |
| Islanda (Corona islandese - ISK) | (1.392) | (1.325) |
| Cina (Renminbi -Yuan - CNY) | 4.959 | 5.800 |
| Norvegia (Corona norvegese - NOK) | (3.489) | (2.774) |
| Svezia (Corona svedese - SEK) | (988) | (553) |
| Altri Paesi | 3.690 | 3.921 |
| Totale | (350.304) | (323.885) |
Per maggiori dettagli sugli impatti derivanti dall'applicazione dello IAS 29 sul patrimonio netto del Gruppo si rinvia al paragrafo "Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l'applicazione dello IAS 29".
L'Assemblea tenutasi il 22 aprile 2022 ha deliberato la distribuzione di dividendi in ragione di 0,10 euro per ciascuna delle 120.120.000 azioni ordinarie, per un importo complessivo pari a 12,01 milioni di euro.
I fondi per benefici ai dipendenti ammontano a 38,2 milioni di Euro (46,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2021) e comprendono principalmente le passività per benefici ai dipendenti e le indennità di fine rapporto.
Relativamente al Gruppo Cementir Holding sono rilevate, qualora siano maturate le condizioni per le rilevazioni, le passività riferite agli impegni futuri relativi ai piani di incentivazione di medio/lungo termine da erogare ai dipendenti al termine del periodo di riferimento previsto. Il piano di incentivazione di lungo termine (LTI) prevede l'erogazione di un beneficio monetario variabile, calcolato in percentuale sulla retribuzione annua lorda del beneficiario, legato al raggiungimento di obiettivi economici e finanziari definiti nei Piani Industriali redatti e approvati. Al 31 dicembre 2022 l'ammontare risulta pari a 2.481 migliaia di Euro.
Le passività per benefici ai dipendenti, principalmente in Turchia, Belgio e Norvegia, rientrano tra i piani a benefici definiti e sono in parte finanziate da piani assicurativi. In particolare le attività a servizio del piano riguardano i piani pensionistici del Belgio e della Norvegia. Le passività sono state valutate applicando la metodologia attuariale e le attività sono state determinate sulla base del fair value alla data di bilancio. L'indennità di fine rapporto (TFR), per i dipendenti delle società italiane, rappresenta una passività, non finanziata ed interamente accantonata, relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale. Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in % | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 2%-4% | 0,45%-2% |
| Rendimento atteso delle attività a servizio del piano |
2,70% | 2% |
| Tasso annuo di incremento del TFR | 3,31% | 2,81% |
Gli importi descritti nello stato patrimoniale sono così determinati:
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Passività per benefici ai dipendenti | 68.613 | 75.898 |
| Fair value delle attività a servizio del piano | (32.936) | (31.273) |
| Piani di incentivazione a lungo termine | 2.481 | 2.256 |
| Benefici ai dipendenti | 38.158 | 46.881 |
Le tabelle seguenti mostrano la movimentazione delle passività/(attività) nette per benefici ai dipendenti e delle relative componenti:
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Passività netta a inizio periodo | 75.898 | 79.277 |
| Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) | 2.936 | 3.136 |
| Rivalutazione (Interest Cost) | 756 | 449 |
| (Utili)/Perdite attuariali | (5.148) | (1.942) |
| Delta cambio | (1.330) | (1.195) |
| (Prestazioni pagate) | (4.493) | (4.805) |
| Altre variazioni | (5) | 978 |
| Passività netta a fine periodo | 68.613 | 75.898 |
| 2022 | 2021 | |
| Fair value delle attività a servizio del piano di inizio periodo |
31.273 | 30.839 |
| Proventi finanziari delle attività a servizio del | 289 | 184 |
| piano (Utili)/perdite attuariali netti rilevati |
917 | 688 |
| nell'esercizio | ||
| Differenze di conversione (Prestazioni pagate) |
(221) 678 |
195 (633) |
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 195.602 | 181.305 |
| Oneri sociali | 41.746 | 39.291 |
| Accantonamento a fondi per benefici ai dipendenti e previdenza complementare |
6.995 | 6.503 |
| Altri costi | 10.662 | 8.344 |
| Totale costi del personale | 255.005 | 235.443 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | Media 2022 | Media 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 90 | 94 | 93 | 95 |
| Impiegati e quadri | 1.390 | 1.408 | 1.396 | 1.422 |
| Giornalisti e collaboratori | 331 | 334 | 331 | 337 |
| Grafici | 71 | 71 | 72 | 74 |
| Operai | 1.849 | 1.813 | 1.856 | 1.788 |
| Totale | 3.731 | 3.720 | 3.748 | 3.715 |
| Fondi vertenze e liti |
Fondo ripristino e smantellamento |
Altri Rischi | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| cave | ||||
| Saldo al 1 gennaio 2021 | 8.202 | 22.298 | 19.958 | 50.458 |
| Accantonamenti | 32 | 740 | 9.682 | 10.454 |
| Utilizzo | (1.355) | (382) | (7.050) | (8.787) |
| Decrementi Differenza cambio |
- - |
(12) (774) |
(1.178) (713) |
(1.190) (1.487) |
| (Utili)/perdite attuariali netti rilevati nell'esercizio | - | - | (149) | (149) |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 6.879 | 21.870 | 20.550 | 49.299 |
| Di cui: | ||||
| Quota corrente | 6.879 | 293 | 9.194 | 16.366 |
| Quota non corrente | - | 21.577 | 11.356 | 32.933 |
| Totale | 6.879 | 21.870 | 20.550 | 49.299 |
| Saldo al 1 gennaio 2022 | 6.879 | 21.870 | 20.550 | 49.299 |
| Accantonamenti | 705 | 1.606 | 5.483 | 7.794 |
| Utilizzo | (235) | (55) | (9.091) | (9.381) |
| Decrementi | - | (127) | (156) | (283) |
| Differenza cambio | - | (666) | (416) | (1.082) |
| (Utili)/perdite attuariali netti rilevati nell'esercizio | - | - | 71 | 71 |
| Altre variazioni | - | 1.122 | - | 1.122 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 7.349 | 23.750 | 16.441 | 47.540 |
| Di cui: | ||||
| Quota corrente | 7.349 | 153 | 6.556 | 14.058 |
| Quota non corrente | - | 23.597 | 9.885 | 33.482 |
| Totale | 7.349 | 23.750 | 16.441 | 47.540 |
Il fondo vertenze e liti, pari a 7,3 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati principalmente dalle società editoriali del Gruppo Caltagirone Editore, a fronte di passività derivanti da richieste di indennizzi principalmente per diffamazione. Il fondo è stato stimato tenendo conto della particolare natura dell'attività esercitata, sulla base dell'esperienza maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l'obiettiva difficoltà di stimare gli oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.
Il fondo ripristino e smantellamento cave, pari a 23,8 milioni di Euro, è accantonato in relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione sulle cave per l'estrazione delle materie prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.
I fondi relativi agli altri rischi includono principalmente fondi per spese ambientali, rischi per oneri di ristrutturazione aziendale e rischi per contenziosi di natura fiscale.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Debiti per beni in leasing | 49.829 | 51.338 |
| Debiti per beni in leasing verso società sotto comune controllo |
13.640 | 12.649 |
| Debiti verso banche | 293.374 | 316.301 |
| Fair value degli strumenti derivati di copertura | 13.455 | 9.762 |
| Totale Passività finanziarie non correnti | 370.298 | 390.050 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Debiti verso banche | 25.824 | 40.112 |
| Quota a breve di finanziamenti non correnti | 81.976 | 72.140 |
| Fair value degli strumenti derivati di copertura | 1.323 | 5.366 |
| Debiti per beni in leasing | 26.825 | 25.512 |
| Debiti per beni in leasing verso società sotto comune controllo |
3.292 | 4.570 |
| Altri debiti finanziari verso imprese consortili | 356 | 356 |
| Altri debiti finanziari | 5.183 | 4.572 |
| Ratei passivi su interessi | 526 | 41 |
| Totale Passività finanziarie correnti | 145.304 | 152.669 |
| Totale Passività finanziarie | 515.602 | 542.719 |
Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile è un'approssimazione ragionevole del fair value.
Al 31 dicembre 2022 il totale delle passività finanziarie è attribuibile per 311,1 milioni di euro al Gruppo Cementir, per 164,2 milioni di euro al Gruppo Vianini, per 14,7 milioni di euro al Gruppo Vianini Lavori, per 23,1 milioni di euro al Gruppo Caltagirone Editore e per 2,5 milioni di euro a Caltagirone Spa ed alle altre società controllate.
Con riferimento al Gruppo Vianini, tali passività non correnti sono attribuibili in prevalenza al Gruppo Domus (controllato da Vianini SpA) per lo svolgimento dell'attività immobiliare.
I debiti per beni in leasing verso società sotto comune controllo riguardano i contratti di affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate, contabilizzati in accordo all'IFRS 16.
Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla controllata Vianini Lavori nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31 dicembre 2022.
Relativamente al totale delle passività finanziarie correnti e non correnti si evidenzia che circa il 60,4% prevede il rispetto di soglie di parametri finanziari (covenant) che risultano rispettate alla data del 31 dicembre 2022.
A tal fine si precisa che i covenant da rispettare sono costituiti principalmente dal rapporto tra l'indebitamento finanziario netto ed il margine operativo lordo a livello consolidato ed il rapporto tra il margine operativo lordo e gli oneri finanziari netti.
La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Entro 3 mesi | 50.462 | 60.031 |
| Tra 3 mesi ed 1 anno | 94.842 | 92.638 |
| Tra 1 e 2 anni | 81.379 | 93.967 |
| Tra 2 e 5 anni | 88.946 | 112.285 |
| oltre 5 anni | 199.973 | 183.798 |
| Totale Passività finanziarie | 515.602 | 542.718 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| Passività a tasso di interesse variabile | 480.915 | 508.257 |
| Passività a tasso di interesse fisso | 34.687 | 34.462 |
| Totale Passività finanziarie | 515.602 | 542.719 |
La voce, pari a 11,4 milioni di euro, è relativa agli acconti ricevuti da clienti.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 383.760 | 304.819 |
| Acconti | 7.291 | 6.987 |
| Totale debiti verso terzi | 391.051 | 311.806 |
| Debiti verso correlate | 22.554 | 10.358 |
| Totale debiti commerciali | 413.605 | 322.164 |
| Quota corrente | 408.007 | 315.561 |
| Quota non corrente | 5.598 | 6.603 |
| Totale | 413.605 | 322.164 |
La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili, energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte di attività svolte nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.
Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili, rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l'esecuzione unitaria delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.
Il valore dei debiti commerciali è rappresentativo del loro fair value.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Altre passività non correnti | ||
| Altri Debiti | 383 | 572 |
| Risconti passivi | 4.944 | 3.137 |
| Totale Altre passività non correnti | 5.326 | 3.709 |
| Altre passività correnti | ||
| Debiti verso istituti previdenziali | 7.714 | 7.910 |
| Debiti verso il personale | 33.880 | 30.563 |
| Debiti verso altri | 58.936 | 50.923 |
| Ratei passivi | 3.509 | 2.102 |
| Risconti passivi | 3.667 | 2.891 |
| Totale altre passività correnti verso terzi | 107.705 | 94.389 |
| Debiti verso controllanti | 457 | 582 |
| Debiti verso correlate | 636 | 228 |
| Totale Altre passività correnti | 108.798 | 95.199 |
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Ricavi | 1.917.438 | 1.551.818 |
| Variazione delle rimanenze | 18.507 | 13.980 |
| Incrementi immobilizzazioni per lavori interni | 7.300 | 9.260 |
| Altri ricavi operativi | 47.764 | 46.010 |
| Totale ricavi operativi | 1.991.009 | 1.621.068 |
| di cui verso correlate | 55.846 | 41.781 |
Di seguito si riportano i ricavi per area geografica e prodotto:
| 2022 (Euro '000) |
Nordic & Baltic |
Belgio | Nord America |
Turchia | Egitto | Asia Pacifico |
Italia | Poste non allocate e rettifiche** |
Gruppo Caltagirone |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cemento Calcestruzzo Aggregati |
456.986 369.753 29.496 |
179.335 90.605 64.455 |
177.418 - - |
197.768 70.295 4.640 |
57.113 - - |
124.563 - 2.936 |
- - - |
(62.527) - - |
1.130.656 530.653 101.527 |
| Waste Ricavi editoriali Ricavi pubblicitari Costruzioni |
- | - | - | 9.638 | - | - | - 46.158 59.847 76.444 |
- | 9.638 46.158 59.847 76.444 |
| Gestione Immobiliare Altre attività |
- | - | 18.952 | 19.541 | - | - | 8.115 214.228 |
(47.448) | 8.115 205.273 |
| Poste non allocate e rettifiche |
(47.721) | - | (30.985) | - | (2.911) | - | (169.256) | (250.873) | |
| Ricavi | 808.514 | 334.395 | 196.370 | 270.897 | 57.113 | 124.588 | 404.792 | (279.231) | 1.917.438 |
| 2021 | Nordic & Baltic |
Belgio | Nord America |
Turchia | Egitto | Asia Pacifico |
Italia | Poste non allocate e |
Gruppo Caltagirone |
| (Euro '000) Cemento |
353.598 | 137.595 | 139.819 | 123.766 | 50.730 | 107.900 | - | rettifiche** (59.612) |
853.796 |
| Calcestruzzo | 323.781 | 81.612 | - | 43.239 | - | - | - | - | 448.632 |
| Aggregati Waste Ricavi editoriali Ricavi pubblicitari Costruzioni |
33.891 - |
55.753 - |
- - |
1.926 12.243 |
- - |
2.572 - |
- - 50.818 60.491 68.370 |
- - |
94.142 12.243 50.818 60.491 68.370 |
| Gestione Immobiliare Altre attività |
- | - | 15.659 | 11.702 | - | - | 8.263 140.678 |
(35.997) | 8.263 132.042 |
| Poste non allocate e rettifiche |
(37.999) | (3) | - | (19.614) | - | (2.455) | - | (116.908) | (176.979) |
Il dettaglio degli Altri ricavi operativi è evidenziato nella seguente tabella:
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Rivalutazione investimenti immobiliari |
21.790 | 18.267 |
| Plusvalenze da alienazione | 2.460 | 2.129 |
| Altri ricavi da società consortili | 2.427 | 2.000 |
| Sopravvenienze attive | 561 | 836 |
| Recupero spese da terzi | 1.883 | 1.754 |
| Fitti, canoni e noleggi | 1.412 | 1.178 |
| Utilizzo fondo rischi | 283 | 1.975 |
| Crediti di imposta per "Super ACE" | - | 3.757 |
| Contributi in conto esercizio | 3.519 | 711 |
| Altri ricavi diversi | 13.428 | 13.403 |
| Totale altri ricavi operativi | 47.764 | 46.010 |
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Acquisto materie prime e semilavorati | 404.112 | 299.399 |
| Acquisto combustibili | 235.406 | 140.054 |
| Energia elettrica | 151.645 | 100.533 |
| Materie prime per editoria | 9.660 | 5.461 |
| Altre materie prime | 58.309 | 51.489 |
| Variazione delle rimanenze materie prime e merci | (15.781) | (19.369) |
| Totale costi per materie prime | 843.350 | 577.567 |
| 2022 | 2021 | |
| Trasporti | 232.206 | 186.578 |
| Prestazioni di imprese e manutenzioni | 94.034 | 89.340 |
| Ribaltamento costi società consortili | 50.483 | 43.856 |
| Subappalti | 3.237 | 8.429 |
| Consulenze | 22.127 | 14.718 |
| Servizi redazionali | 8.743 | 8.847 |
| Assicurazione | 4.720 | 4.400 |
| Altri costi | 75.319 | 68.727 |
| Totale costi per servizi | 490.870 | 424.896 |
| Fitti e noleggi | 12.582 | 11.319 |
| Totale costi per godimento beni di terzi | 12.582 | 11.319 |
| Totale oneri diversi di gestione | 39.897 | 43.261 |
| Totale altri costi operativi | 543.348 | 479.476 |
| di cui verso correlate | 52.291 | 44.590 |
Il costo delle materie prime risulta pari a 843,4 milioni di Euro (577,6 milioni di Euro nel 2021), in aumento per effetto dell'aumento generalizzato del prezzo dei combustibili sui mercati internazionali.
È opportuno precisare che la voce "Costi per servizi" comprende anche le quote di competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 50,5 milioni di Euro in rappresentanza dei seguenti valori:
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Lavoro dipendente | 6.016 | 5.286 |
| Materiali | 9.500 | 5.984 |
| Prestazioni di terzi | 33.107 31.288 | |
| Spese diverse | 720 | 500 |
| Oneri /(Proventi) finanziari | 803 | 555 |
| Ammortamenti | 337 | 243 |
| Totale | 50.483 | 43.856 |
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti Attività Immateriali | 16.706 | 17.170 |
| Ammortamenti Attività Materiali | 80.116 | 68.156 |
| Ammortamenti beni in leasing | 35.118 | 31.991 |
| Accantonamenti per rischi e oneri | 4.413 | 6.332 |
| Svalutazione attività immateriali a vita indefinita |
14.348 | - |
| Svalutazione attività materiali | 332 | - |
| Svalutazione crediti | 515 | 1.116 |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti |
151.548 | 124.766 |
Per ulteriori informazioni relativamente alla svalutazione delle attività a vita utile indefinita si rimanda alla nota 2.
| Utili da partecipazioni ad equity Perdite da partecipazioni ad equity |
31.12.2022 5.725 (159) |
31.12.2021 7.574 (122) |
|---|---|---|
| Ris. netto della società valutate a Patrimonio Netto |
5.567 | 7.452 |
| Proventi finanziari Oneri finanziari Proventi/Oneri netti da iperinflazione Totale proventi e oneri finanziari |
96.724 (51.139) 20.062 65.647 |
54.157 (47.092) - 7.065 |
| Totale | 71.214 | 14.517 |
Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Dividendi | 38.800 | 34.441 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 2.629 | 1.055 |
| Utili su cambio | 49.477 | 9.002 |
| Prov. da operazioni su derivati | 4.638 | 8.602 |
| Altri proventi finanziari | 1.181 | 1.057 |
| Totale proventi finanziari | 96.724 | 54.157 |
Il dettaglio dei dividendi percepiti è il seguente:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Acea | 2.813 | 2.581 |
| Assicurazioni Generali | 23.754 | 29.200 |
| Atlantia | 3.386 | - |
| Enel | - | 446 |
| Poste Italiane | 1.583 | 671 |
| Mediobanca | 6.900 | 990 |
| Italgas | 354 | 277 |
| Altri | 11 | 276 |
| Totale dividendi | 38.800 | 34.441 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su mutui | (3.496) | (6.957) |
| Interessi passivi su debiti verso banche e altri finanziatori |
(8.151) | (1.993) |
| Commissioni e spese bancarie | (3.442) | (4.456) |
| Perdita su cambi | (21.030) | (22.679) |
| Interessi passivi su Leasing | (2.184) | (1.932) |
| Oneri da operazioni su derivati | (10.476) | (7.763) |
| Altri | (2.359) | (1.311) |
| Totale oneri finanziari | (51.139) | (47.092) |
Il dettaglio dei proventi netti da iperinflazione è esposto di seguito.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Proventi da iperinflazione | 33.139 | - |
| Oneri da iperinflazione | (13.077) | - |
| Totale Proventi/Oneri netti da iperinflazione |
20.062 | - |
Per maggiori dettagli sugli impatti derivanti dall'applicazione dello IAS 29 si rinvia al paragrafo "Turchia – economia iperinflazionata: impatti per l'applicazione dello IAS 29" sopra riportato.
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) netto (in migliaia di euro) N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione (000) |
111.283 120.120 |
95.400 120.120 |
| Utile base per azione (euro per azione) | 0,926 | 0,794 |
L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base per azione in quanto sono presenti nel capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni ordinarie.
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo |
Effetto fiscale |
Valore netto |
Valore lordo |
Effetto fiscale |
Valore netto |
||
| Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti | 5.961 | (1.216) | 4.745 | 2.911 | (723) | 2.188 | |
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale |
(76.818) | 4.668 | (72.149) | 94.492 | (5.625) | 88.867 | |
| Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale |
23.859 | (4.190) | 19.669 | 210 | 0 | 210 | |
| Variazione riserva di conversione delle imprese estere | (64.187) | - | (64.187) | (32.358) | - | (32.358) | |
| Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto |
(462) | - | (462) | (7) | - | (7) | |
| Fair Value strumenti finanziari derivati | 10.377 | (902) | 9.475 | 4.029 | (564) | 3.465 | |
Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla Caltagirone SpA e dalle sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.
| Gruppo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo Cementir | Caltagirone | Gruppo Vianini | Gruppo Vianini | ||||||
| Holding | Editore | Lavori | |||||||
| 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | 2022 | 2021 | ||
| Ricavi | 1.777.544 | 1.413.720 | 1.180.345 | 122.677 | 81.765 | 75.881 | 8.497 | 8.497 | |
| Risultato di esercizio | 181.557 | 122.995 | 6.996 | 28.793 | 984 | 3.522 | 3.440 | 4.360 | |
| - attribuibile al Gruppo Caltagirone | 76.489 | 53.399 | 2.912 | 11.986 | 556 | 1.989 | 2.763 | 3.502 | |
| - attribuibile ai Terzi | 105.068 | 69.596 | 4.083 | 16.807 | 428 | 1.533 | 677 | 859 | |
| Attività non correnti | 1.648.081 | 1.449.190 | 422.018 | 399.821 | 54.039 | 57.192 | 284.935 | 279.752 | |
| Attività correnti | 845.896 | 661.868 | 63.783 | 108.999 | 131.586 | 107.718 | 8.357 | 8.981 | |
| Passività non correnti | 427.651 | 422.882 | 42.065 | 47.591 | 3.713 | 6.726 | 152.445 | 157.090 | |
| Passività correnti | 543.553 | 460.619 | 58.478 | 58.232 | 68.305 | 45.063 | 24.771 | 18.751 | |
| Attività nette | 1.522.773 | 1.227.557 | 385.259 | 402.997 | 113.607 | 113.121 | 116.076 | 112.893 | |
| - attribuibili al Gruppo Caltagirone | 644.907 | 512.766 | 160.375 | 167.759 | 64.155 | 63.806 | 93.219 | 90.662 | |
| - attribuibili ai Terzi | 877.866 | 714.791 | 224.884 | 235.238 | 49.452 | 49.315 | 22.857 | 22.231 | |
| Altre componenti OCI | (52.068) | (27.528) | (21.469) | 35.088 | (472) | 12 | 1.536 | 769 | |
| Utile/(perdita) complessivo | 129.489 | 95.467 | (14.473) | 63.881 | 512 | 3.534 | 4.976 | 5.130 | |
| Variazione netta Cashflow | 73.219 | (131.026) | (42.616) | (33.886) | 900 | (20.209) | (548) | (756) | |
| Dividendi pagati ai terzi | 17.603 | 14.082 | 1.870 | - | - | - | 356 | 356 |
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:
| In migliaia di euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 413.333 | 397.882 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 59.218 | 5.220 |
| D. Liquidità (A)+(B) +(C) | 472.551 | 403.101 |
| di cui verso parti correlate | - | - |
| E. Debito finanziario corrente | 63.329 | 80.529 |
| di cui verso parti correlate | - | - |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 81.976 | 72.140 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | 145.304 | 152.669 |
| di cui verso parti correlate | 3.648 | 4.926 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) | (327.246) | (250.432) |
| I. Debito finanziario non corrente | 370.298 | 390.050 |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 370.298 | 390.050 |
| di cui verso parti correlate | 13.640 | 12.649 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H + L) | 43.052 | 139.618 |
| Cemento, calcestruzzo e inerti |
Editoria | Costruzioni | Gestione immobiliare |
Altre attività |
Poste non allocate e rettifiche |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | |||||||
| Ricavi di settore | 1.384.033 | 122.652 | 75.868 | 8.524 | 195.978 | (165.988) | 1.621.068 |
| Ricavi intrasettore | (28.811) | (104) | (587) | (32) | (136.454) | 165.988 | - |
| Ricavi operativi in contribuzione | 1.355.222 | 122.548 | 75.281 | 8.492 | 59.524 | - | 1.621.068 |
| Risultato di settore (MOL) | 314.850 | 16.867 | 70 | 663 | (3.869) | 328.582 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(105.342) | (6.896) | (3.530) | (440) | (8.557) | (124.765) | |
| Risultato Operativo | 209.508 | 9.971 | (3.460) | 223 | (12.426) | - | 203.816 |
| Risultato netto valutazione delle | |||||||
| partecipazioni al Patrimonio Netto | 7.452 | 7.452 | |||||
| Risultato della gestione finanziaria | 7.065 | 7.065 | |||||
| Risultato ante imposte | 218.333 | ||||||
| Imposte | (34.365) | ||||||
| Risultato del periodo | 183.968 | ||||||
| Attività di settore | 1.919.811 | 257.267 | 103.060 | 299.900 | 929.122 | 3.509.160 | |
| Passività di settore | 608.056 | 96.882 | 51.494 | 163.439 | 324.519 | 1.244.390 | |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio netto |
4.988 | - | 22.413 | 12.796 | 12.596 | 52.794 | |
| Investimenti in attività materiali e immateriali |
95.076 | 12.590 | 769 | 661 | 4.081 | 113.178 |
| Cemento, calcestruzzo e inerti |
Editoria | Costruzioni | Gestione immobiliare |
Altre attività |
Poste non allocate e rettifiche |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | |||||||
| Ricavi di settore | 1.744.607 | 118.078 | 81.744 | 14.320 | 283.230 | (250.968) | 1.991.010 |
| Ricavi intrasettore | (47.453) | (113) | (466) | (27) | (202.909) | 250.968 | - |
| Ricavi operativi in contribuzione | 1.697.154 | 117.965 | 81.278 | 9.638 | 84.974 | 1.991.010 | |
| Risultato di settore (MOL) | 332.766 | 6.648 | 2.528 | 10.417 | (3.052) | 349.306 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(121.971) | (17.904) | (1.810) | (305) | (9.558) | (151.548) | |
| Risultato Operativo | 210.795 | (11.256) | 718 | 5.458 | (7.956) | 197.758 | |
| Risultato netto valutazione delle partecipazioni al Patrimonio Netto |
5.567 | 5.567 | |||||
| Risultato della gestione finanziaria Risultato ante imposte Imposte |
65.647 | 65.647 268.972 (51.585) |
|||||
| Risultato del periodo | 217.387 | ||||||
| Attività di settore | 2.189.950 | 247.943 | 126.646 | 307.729 | 1.009.219 | 3.881.486 | |
| Passività di settore | 753.736 | 90.650 | 71.669 | 162.888 | 259.163 | 1.338.106 | |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio netto |
5.559 | - | 22.417 | 15.762 | 9.518 | 53.256 | |
| Investimenti in attività materiali e immateriali |
114.159 | 2.850 | 1.718 | 607 | 22.034 | 141.368 |
Il settore "Altre attività" comprende i dati economici e patrimoniali delle società controllate che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura. Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:
| Italia | Danimarca | Belgio | USA | Turchia | Egitto | Cina, Malesia e Australia |
Altri paesi esteri |
Poste non allocate e rettifiche |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 Ricavi di settore |
347.272 | 443.466 | 280.210 | 157.503 | 191.048 | 49.298 | 112.185 | 268.129 | (228.043) | 1.621.068 |
| Ricavi intrasettore | (116.815) | (83.989) | - 13 |
(881) | (19.064) | (3.729) | - | (3.552) | 228.043 | - |
| Ricavi operativi in contribuzione |
230.457 | 359.477 | 280.197 | 156.622 | 171.984 | 45.569 | 112.185 | 264.577 | - | 1.621.068 |
| Risultato di settore (MOL) |
12.618 | 121.560 | 68.602 | 23.829 | 37.552 | 10.842 | 26.829 | 26.748 | 328.582 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e |
(17.093) | (36.272) | (26.626) | (14.176) | (7.320) | (3.239) | (8.021) | (12.018) | (124.766) | |
| accantonamenti Risultato Operativo Risultato netto |
(4.475) | 85.288 | 41.976 | 9.653 | 30.232 | 7.603 | 18.808 | 14.731 | - | 203.816 |
| valutazione delle partecipazioni al Patrimonio Netto |
7.452 | 7.452 | ||||||||
| Risultato della gestione finanziaria |
7.065 | 7.065 | ||||||||
| Risultato ante imposte |
218.333 | |||||||||
| Imposte Risultato del periodo Attività di settore Passività di settore |
1.397.689 543.665 |
596.529 295.930 |
493.157 158.500 |
321.875 56.778 |
261.124 57.130 |
121.959 22.892 |
151.157 30.599 |
165.670 78.896 |
(34.365) 183.968 3.509.160 1.244.390 |
|
| Partecipazioni valutate al Patrimonio netto |
44.093 | 3.146 | 169 | - | - | - | - | 5.385 | 52.794 | |
| Investimenti in attività materiali e immateriali |
16.379 | 39.617 | 17.428 | 5.636 | 12.488 | 1.825 | 6.872 | 12.932 | 113.178 | |
| Italia | Danimarca | Belgio | USA | Turchia | Egitto | Cina, Malesia e Australia |
Altri paesi esteri |
Poste non allocate e rettifiche |
Consolidato | |
| 2022 Ricavi di settore |
432.866 | 532.779 | 338.601 | 198.205 | 291.392 | 59.206 | 131.609 | 309.833 | (303.481) | 1.991.010 |
| Ricavi intrasettore Ricavi operativi in |
(179.849) 253.017 |
(80.560) 452.220 |
- 338.601 |
(1.190) 197.015 |
(31.602) 259.791 |
(5.288) 53.918 |
- 131.609 |
(4.993) 304.840 |
303.481 | - 1.991.010 |
| contribuzione Risultato di settore (MOL) |
17.154 | 141.107 | 76.533 | 28.949 | 27.999 | 11.792 | 22.682 | 23.090 | 349.306 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e |
(23.949) | (37.512) | (28.658) | (16.611) | (20.649) | (3.159) | (9.004) | (12.007) | (151.549) | |
| accantonamenti Risultato Operativo |
(6.796) | 103.595 | 47.876 | 12.338 | 7.350 | 8.634 | 13.678 | 11.084 | 197.758 | |
| Risultato netto valutazione delle partecipazioni al |
5.567 | 5.567 | ||||||||
| Patrimonio Netto Risultato della gestione finanziaria |
65.647 | 65.647 | ||||||||
| Risultato ante | 268.972 | |||||||||
| imposte Imposte Risultato del periodo |
(51.585) 217.387 |
|||||||||
| Attività di settore | 1.449.927 | 673.076 | 490.935 | 356.505 | 468.518 | 117.386 | 161.092 | 164.047 | 3.881.486 | |
| Passività di settore Partecipazioni valutate al Patrimonio netto |
489.053 41.024 |
368.904 3.455 |
182.936 143 |
65.231 - |
107.777 - |
22.099 - |
30.606 - |
71.499 8.635 |
1.338.106 53.256 |
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa.
Nella tabella seguente si riepilogano i rapporti economici e patrimoniali con parti correlate al 31 dicembre 2022:
| 31.12.2021 | Società controllanti |
Società collegate |
Società sottoposte al comune controllo |
Società consortili |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali Crediti commerciali |
173 | 2.842 | 30.490 | 2.626 | 36.131 | 283.048 | 12,8% | |
| Attività finanziarie correnti |
1.185 | 29 | 200 | 1.414 | 5.220 | 27,1% | ||
| Altre attività correnti | 16 | 16 | 23.596 | 0,1% | ||||
| Passività finanziarie non correnti |
12.649 | 12.649 | 390.050 | 3,2% | ||||
| Debiti commerciali | 19 | 1.382 | 8.701 | 256 | 10.358 | 322.164 | 3,2% | |
| Passività finanziarie correnti |
4.570 | 356 | 4.926 | 152.669 | 3,2% | |||
| Altre passività correnti Rapporti economici |
582 | 228 | 810 | 95.199 | 0,9% | |||
| Ricavi Altri ricavi operativi Costi per materie prime |
8.381 374 |
30.896 2.000 |
130 | 39.407 2.374 0 |
1.551.818 46.010 470.197 |
2,5% 5,2% 0,0% |
||
| Altri costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari |
18 | 703 234 177 |
43.856 | 31 29.200 |
44.590 29.434 195 |
479.476 54.157 47.092 |
9,3% 54,3% 0,4% |
|
| 31.12.2022 | Società controllanti |
Società collegate |
Società sottoposte al comune |
Società consortili |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di |
| Rapporti patrimoniali | controllo | bilancio | ||||||
| Crediti commerciali Attività finanziarie |
166 | 10.217 | 30.082 | 1.829 | 42.294 | 320.138 | 13,2% | |
| correnti | - | 30 | 374 | 405 | 59.218 | 0,7% | ||
| Altre attività correnti Passività finanziarie non |
722 | 5 13.640 |
727 13.640 |
23.936 370.298 |
3,0% 3,7% |
|||
| correnti Altre passività non |
2.902 | 2.902 | 5.326 | 54,5% | ||||
| correnti Debiti commerciali |
49 | 2.259 | 19.826 | 422 | 22.555 | 413.605 | 5,5% | |
| Passività finanziarie | 3.292 | 356 | 3.648 | 145.304 | 2,5% | |||
| correnti Altre passività correnti |
457 | 800 | 1.257 | 108.798 | 1,2% | |||
| Rapporti economici Ricavi Altri ricavi operativi Altri costi operativi Proventi finanziari |
14.984 577 1.776 11 |
37.858 2.427 50.483 |
- 33 |
52.842 3.004 52.291 11 |
1.917.438 47.764 543.348 96.724 |
2,8% 6,3% 9,6% 0,0% |
Le posizioni nei confronti delle società consortili sono relative alla gestione operativa della controllata Vianini Lavori SpA con consorzi e società consortili che funzionano con il sistema "a ribaltamento costi".
Le passività finanziarie non correnti e correnti verso società sotto comune controllo riguardano i contratti di affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate, contabilizzati in accordo all'IFRS 16.
Nel corso dell'esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2022 il Gruppo non vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2022, i compensi spettanti agli amministratori per cariche ricoperte nella Società e nel Gruppo sono pari a 6,7 milioni di Euro (5,8 milioni di euro nel 2021). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
La società non ha in organico dirigenti con responsabilità strategiche.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.
L'incarico alla società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 8 maggio 2020 per il periodo 2022/2030.
I compensi di competenza dell'esercizio 2022 corrisposti dalla Capogruppo Caltagirone SpA e dalle sue controllate, per l'attività di revisione, alla società PricewaterhouseCoopers S.p.A.ed alla sua rete, sono pari rispettivamente a 504 migliaia di Euro e 1.130 migliaia di Euro. I compensi corrisposti per gli altri servizi sono stati pari a 132 migliaia di Euro (122 migliaia di Euro alla PricewaterhouseCoopers SpA ed 10 migliaia di Euro alla sua rete).
Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value:
| 31.12.2021 | Nota | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 4 | 320.304 | 21.800 | 342.104 | |
| Investimenti in Partecipazioni | 6 | 554.705 | 554.705 | ||
| Attività finanziarie correnti | 13 | 3.938 | 3.938 | ||
| Totale attività | 554.705 | 324.242 | 21.800 | 900.747 | |
| Passività finanziarie non correnti |
20 | (9.762) | (9.762) | ||
| Passività finanziarie correnti | 20 | (5.366) | (5.366) | ||
| Totale passività | - | (15.128) | - | (15.128) | |
| 31.12.2022 | |||||
| Nota | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Investimenti immobiliari | 4 | 343.911 | 25.582 | 369.493 | |
| Investimenti in Partecipazioni | 6 | 557.475 | 557.475 | ||
| Attività finanziarie correnti | 13 | 13.475 | 13.475 | ||
| Totale attività | 557.475 | 357.386 | 25.582 | 940.443 | |
| Passività finanziarie non correnti |
20 | (13.455) | (13.455) | ||
| Passività finanziarie correnti | 20 | (1.323) | (1.323) | ||
| Totale passività | - | (14.779) | - | (14.779) |
Nel corso dell'esercizio 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è intervenuta alcuna variazione nel livello 3.
Si precisa inoltre che gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche redatte da esperti indipendenti, basate prevalentemente sulle indicazioni provenienti dal mercato immobiliare applicabili per la tipologia di investimenti detenuti.
L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta a vari rischi finanziari: rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale, rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari, rischio di prezzo delle materie prime e rischio ambiente e sicurezza. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.
L'esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2022 è rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 320,1 milioni di euro, di cui 42,3 milioni di euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Gruppo Cementir | 194.434 | 170.107 |
| Gruppo Caltagirone Editore | 34.215 | 36.992 |
| Gruppo Vianini Lavori | 88.473 | 73.291 |
| Gruppo Vianini | 2.498 | 2.027 |
| Altre società | 518 | 631 |
| Totale crediti commerciali | 320.138 | 283.048 |
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla base dei clienti sia sulla base dell'esperienza del Gruppo con la controparte.
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente di possibili rischi. Storicamente il Gruppo ha non subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non significativo per il Gruppo.
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell'hedging naturale dei flussi e dei finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK), Dollaro Usa (USD)[, Renminbi-Yuan](javascript:select() (CNY)[, Ringgit](javascript:select() (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2022 una riduzione di Euro pari a circa 58 milioni di Euro pari a circa 2,3% sul patrimonio netto consolidato (31 dicembre 2021 una riduzione di 55 milioni di Euro pari a circa 2,4%). La valuta che ha avuto il maggiore impatto è la Lira Turca (TRY), 12 milioni di Euro. Ulteriori rischi di valuta derivanti dal consolidamento delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.
La predominante esposizione valutaria per il Gruppo riguarda il risultato operativo derivante da vendite e da acquisti in NOK, CNY, GBP, PLN e SEK. Una ipotetica diminuzione del 10% in tutti questi tassi di cambio (ad eccezione del DKK) avrebbe generato una riduzione del margine operativo lordo di 4,4 milioni di Euro (CNY pari a 1,5 milioni di Euro, USD pari a -3,6 milioni di Euro, SEK pari a 2,1 milioni di Euro, PLN pari a 2,4 milioni di Euro, TRY pari a -2,0 milioni di Euro e NOK pari a 2 milioni di Euro) (2021 di 13,4 milioni di Euro di cui: CNY pari a 2,4 milioni di Euro, USD pari a 3,5 milioni di Euro, SEK pari a 1,7 milioni di Euro, PLN pari a 1,6 milioni di Euro e NOK pari a 2,7 milioni di Euro).
Il Gruppo Cementir ha stipulato un contratto di swap (hedge accounting) con una data di scadenza nel 2024, in cui sono stati coperti sia il rischio di cambio sia il rischio di interesse. In relazione al rischio di interesse, il Gruppo Cementir ha accordato di pagare un tasso fisso pari a 0,43% + uno spread del 3,63% e il Gruppo Cementir riceverà EURIBOR + uno spread del 2,88% ogni 30 aprile e 31 ottobre fino alla scadenza. La parte efficace della copertura è uguale a tutti i pagamenti futuri del flusso di cassa e alle quote nominali.
"Passività finanziarie correnti". La parte inefficace è rilevata come provento finanziario. 2022 Valore nozionale Scadenza Strike Fair value passività Variazioni nel FV rilevate nella riserva di copertura Parte inefficace rilevata a Conto Economico Euro milioni < 1 anno 1-5 anni > 5 anni
Swap USD/EUR 77,3 10,7 66,6 0,0 1,00 EUR/
La passività al fair value è inclusa in una voce separata nello stato patrimoniale
1,235 USD -6,6 8,3 0,6
| 2021 | Valore nozionale |
Scadenza | Strike | Fair value |
Variazioni nel FV rilevate nella riserva di |
Parte inefficace rilevata a Conto |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro milioni | < 1 anno | 1-5 anni | > 5 anni | passività | copertura | Economico | ||
| Swap USD/EUR | 88,4 | 11,1 | 77,3 | 0,0 | 1,00 EUR/ 1,235 USD |
-7,1 | 2,0 | 0,3 |
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2022 un indebitamento finanziario a tasso variabile di 480,9 milioni di Euro è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
Un incremento annuo dei tassi di interesse, su tutte le valute in cui il debito è contratto, pari all'1%, a parità di altre variabili, avrebbe un impatto negativo sull'utile ante imposte di 4,8 milioni di Euro. Un decremento dei tassi di interessi dello stesso livello avrebbe avuto un corrispondente impatto positivo.
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di capitale, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie
di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l'andamento del mercato, con riferimento al mercato residenziale italiano ed in particolare quello romano; nonostante l'incertezza dello scenario macroeconomico globale, il mercato immobiliare e, in particolare, il segmento residenziale in cui opera il Gruppo, si è mostrato resiliente e ha espresso una maggiore dinamicità sul fronte della locazione.
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per una durata di circa 6-12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'eccessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
Inoltre, il Gruppo utilizza strumenti derivati per coprire il rischio di oscillazione dei prezzi di mercato.
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relativamente al Covid 19, le Società del Gruppo, superata la fase emergenziale, hanno continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità operativa garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori. Le Società hanno elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per gestire l'operatività, assicurando la piena tutela della salute delle persone in linea con le indicazioni fornite dal Governo.
Non sono intervenuti fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.
| DENOMINAZIONE | TIPO POSSESSO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| SEDE LEGALE |
CAPITALE | VALUT A |
DIRETT | |||
| SOCIALE | O % |
INDIRETTO TRAMITE |
% | |||
| IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE | ||||||
| CALTAGIRONE EDITORE SPA CEMENTIR HOLDING NV |
ITALIA OLANDA |
125.000.000 159.120.000 |
EUR EUR |
- 14,329% |
PARTED 1982 SRL CALT 2004 SRL |
35,564% 30,103% |
| CAPITOLIUM SRL | 1,634% | |||||
| VIANINI SPA AALBORG CEMENT COMPANY INC |
ITALIA USA |
30.105.387 1.000 |
EUR USD |
54,141% - |
CAPITOLIUM SRL AALBORG PORTLAND US INC. |
26,167% 100,00% |
| AALBORG PORTLAND A/S (ex NEWAAP A/S) | DANIMARCA | 100.000.000 | DKK | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
100,000% | |
| AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | DANIMARCA | 300.000.000 | DKK | - | CEMENTIR ESPANA S.L. GLOBO CEM S.L. AALBORG PORTLAND MALAYSIA |
75,00% 25,00% |
| AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd | AUSTRALIA | 1.000 | AUD | - | Sdn Bhd | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND BELGIUM SA | BELGIO | 500.000 | EUR | - | AALBORG PORTLAND A/S AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
99,9998% 0,0002% |
| AALBORG PORTLAND DIGITAL SRL | ITALIA | 500.000 | EUR | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
100,000% | |
| AALBORG PORTLAND HOLDING | ||||||
| AALBORG PORTLAND ESPANA SL | SPAGNA | 3.004 | EUR | A/S | 100,000% 100,0000 |
|
| AALBORG PORTLAND FRANCE SAS AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF |
FRANCIA ISLANDA |
10.010 303.000.000 |
EUR ISK |
- | AALBORG PORTLAND A/S AALBORG PORTLAND A/S AALBORG PORTLAND HOLDING |
% 100,00% |
| AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd | MALESIA | 95.400.000 | MYR | - | A/S | 70,00% |
| AALBORG PORTLAND OOO | RUSSIA | 14.700.000 | RUB | - | AALBORG PORTLAND A/S AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
99,90% 0,10% |
| AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO | POLONIA | 100.000 | PLN | - | AALBORG PORTLAND A/S | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND US INC | USA | 1.000 | USD | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
100,00% |
| AALBORG RESOURCES Sdn Bhd | MALESIA | 2.543.972 | MYR | - | AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd AALBORG PORTLAND HOLDING |
100,00% |
| AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd. | CINA | 265.200.000 | CNY | - | A/S | 100,00% |
| AB SYDSTEN AB ALFACEM SRL |
SVEZIA ITALIA |
15.000.000 1.010.000 |
SEK EUR |
- - |
UNICON A/S CEMENTIR HOLDING NV |
50,00% 99,9999% |
| AVENTINA SRL | ITALIA | 3.720.000 | EUR | 99,999% | SPARTAN HIVE SPA MANTEGNA '87 SRL |
0,0001% 0,001% |
| BASI 15 SRL | ITALIA | 400.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING NV | 99,99999 8% 0,000002 |
| ALFACEM SRL | 5% | |||||
| BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd CALT 2004 SRL |
LIBERIA ITALIA |
130.000 10.000 |
LRD EUR |
- 99,99% |
VIANINI LAVORI SPA CAPITOLIUM SRL |
100,00% 0,01% |
| CAPITOLIUM SRL CED DIGITAL & SERVIZI SRL |
ITALIA ITALIA |
25.823.000 100.000 |
EUR EUR |
99,998% - |
MANTEGNA '87 SRL CALTAGIRONE EDITORE SPA |
0,002% 99,990% |
| FINCED SRL | 0,01% | |||||
| CEMENTIR ESPANA S.L. | SPAGNA | 3.007 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING NV | 100,00% |
| CIMBETON AS | TURCHIA | 1.770.000 | TRY | - | CIMENTAS AS KARS CIMENTO AS |
50,285% 0,062% |
| CIMENTAS AS | TURCHIA | 87.112.463 | TRY | - | AALBORG PORTLAND ESPANA SL CIMBETON AS |
97,611% 0,117% |
| KARS CIMENTO AS | 0,480% | |||||
| Compagnie des Cimentes Belges Sa | BELGIO | 179.344.485 | EUR | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
100,000% |
| AALBORG PORTLAND A/S | 0,000% | |||||
| Compagnie des Cimentes Belges France Sa CORRIERE ADRIATICO SRL |
FRANCIA ITALIA |
34.363.400 200.000 |
EUR EUR |
- - |
Compagnie des Cimentes Belges Sa CALTAGIRONE EDITORE SPA |
100,000% 99,950% |
| DESTEK AS | TURCHIA | 50.000 | TRY | - | FINCED SRL CIMENTAS AS |
0,050% 99,986% |
| Domus Italia Spa Domus Roma 15 Srl |
ITALIA ITALIA |
20.000.000 30.000 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI SPA Domus Italia SpA |
100,000% 100,000% |
| Ege Kırmataş Madencilik İnşaat Lojistik San. ve | ||||||
| Tic. A.Ş. EVERTS BETONGPUMP & ENTREPRENAD |
TURCHIA | 4.200.000 | TRY | - | CIMENTAS AS | 100,000% |
| AB FINCED SRL |
SVEZIA ITALIA |
100.000 10.000 |
SEK EUR |
- - |
AB SYDSTEN AB CALTAGIRONE EDITORE SPA |
100,00% 99,99% |
| GAETANO CACCIATORE LLC GLOBO CEM S.L. |
USA SPAGNA |
NA 3.007 |
USD EUR |
- - |
PIEMME SPA AALBORG CEMENT COMPANY INC ALFACEM SRL |
0,01% 100,00% 100,00% |
| IL GAZZETTINO SPA | ITALIA | 200.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,9500% |
| IL MATTINO SPA | ITALIA | 500.000 | EUR | - | FINCED SRL CALTAGIRONE EDITORE SPA |
0,0500% 99,95% |
| IL MESSAGGERO SPA | ITALIA | 1.265.385 | EUR | - | FINCED SRL CALTAGIRONE EDITORE SPA |
0,050% 99,950% |
| IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SRL | ITALIA | 1.730.000 | EUR | FINCED SRL IL GAZZETTINO SPA |
0,050% 54,10% |
| CATLAGIRONE EDITORE SPA | 45,90% | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| KARS CIMENTO AS | TURCHIA | 3.000.000 | TRY | - | CIMENTAS AS ALFACEM SRL |
41,545% 58,455% |
| KUDSK & DAHL A/S LEGGO SRL |
DANIMARCA ITALIA |
10.000.000 1.000.000 |
DKK EUR |
- - |
UNICON A/S CALTAGIRONE EDITORE SPA |
100,00% 99,95% |
| LEHIGH WHITE CEMENT COMPANY J.V. | USA | N/A | USD | - | FINCED SRL AALBORG CEMENT COMPANY INC WHITE CEMENT COMPANY LLC |
0,05% 24,52% 38,73% |
| MANTEGNA '87 SRL | ITALIA | 5.408.000 | EUR | 99,99% | VIANINI LAVORI SPA | 0,01% |
| NEALES WASTE MANAGEMENT LIMITED | GRAN BRETAGNA |
100.000 | GBP | - | NWM HOLDINGS LTD | 100,000% |
| NWM HOLDINGS LTD PARTED 1982 SRL PIEMME SPA |
GRAN BRETAGNA ITALIA ITALIA |
5.000.001 103.300 91.710 |
GBP EUR EUR |
- 99,95% - |
RECYDIA AS MANTEGNA '87 SRL CALTAGIRONE EDITORE SPA |
100,000% 0,050% 100,00% |
| P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA SRL |
ITALIA | 1.800.000 | EUR | - | FINCED SRL IL GAZZETTINO SPA CALTAGIRONE EDITORE SPA |
0,00% 58,00% 42,00% |
| QUERCIA LIMITED QUOTIDIANO DI PUGLIA SRL |
GRAN BRETAGNA ITALIA |
5.000.100 50.000 |
GBP EUR |
- - |
NWM HOLDINGS LTD CALTAGIRONE EDITORE SPA FINCED SRL |
100,00% 99,950% 0,050% |
| RECYDIA ATIK YONETIMI AS | TURCHIA | 551.544.061 | TRY | - | CIMENTAS AS AALBORG PORTLAND A/S KARS CIMENTO AS |
23,720% 8,887% 67,390% |
| SERVIZI ITALIA 15 SRL | ITALIA | 100.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA FINCED SRL |
99,9500% 0,05% |
| SINAI WHITE PORTLAND CEMENT COMPANY SAE |
EGITTO | 350.000.000 | EGP | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
71,11% |
| SKANE GRUS AB SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E. |
SVEZIA | 1.000.000 | SEK | - | AB SYDSTEN AB | 60,00% |
| SRL | ITALIA | 121.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA VIAPAR SRL |
99,889% 0,111% |
| Societè des Carrieres du Tournaisis Sa | BELGIO | 12.297.053 | EUR | - | Compagnie des Cimentes Belges Sa | 65,00% |
| SPARTAN HIVE SPA STAMPA NAPOLI 2015 SRL |
ITALIA ITALIA |
300.000 10.000 |
EUR EUR |
- - |
Aalborg Portland Holding A/S CALTAGIRONE EDITORE SPA |
100,000% 99,9500% |
| STAMPA ROMA 2015 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | FINCED SRL CALTAGIRONE EDITORE SPA |
0,05% 99,9500% |
| STAMPA VENEZIA SRL | ITALIA | 2.267.000 | EUR | - | FINCED SRL IL GAZZETTINO SpA CALTAGIRONE EDITORE SPA |
0,05% 25,01% 74,99% |
| SUREKO AS | TURCHIA | 43.443.679 | TRY | - | RECYDIA AS | 100,000% |
| SVIM 15 SRL | ITALIA | 400.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING NV | 100,0000 % |
| ALFACEM SRL AALBORG PORTLAND HOLDING |
0,0000% | |||||
| UNICON A/S UNICON AS VIANCO SRL |
DANIMARCA NORVEGIA ITALIA |
150.000.000 13.289.100 20.000 |
DKK NOK EUR |
- - - |
A/S UNICON A/S VIANINI LAVORI SPA |
100,00% 100,00% 100,000% |
| VIANINI ENERGIA SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | VIANINI SPA | 99,990% |
| VIANINI LAVORI SPA | ITALIA | 43.797.507 | EUR | 50,045% | IND 2004 SRL CAPITOLIUM SRL |
0,010% 6,426% |
| VIANINI PIPE INC VIAPAR SRL |
USA ITALIA |
4.483.396 10.000 |
USD EUR |
- - |
AALBORG PORTLAND US INC VIANINI LAVORI SPA |
99,99% 100,00% |
| WHITE CEMENT COMPANY LLC | USA | N/A | USD | - | AALBORG CEMENT COMPANY INC | 100,00% |
| PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO ACQUA CAMPANIA SPA |
ITALIA | 4.950.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 47,897% |
| AGAB Syd Aktiebolag AB CAPOSELE SCARL |
SVEZIA ITALIA |
500.000 20.000 |
SEK EUR |
- - |
AB SYDSTEN AB VIANINI LAVORI SPA |
40,000% 41,050% |
| CONSORZIO CO.MA.VI. | ITALIA | 1.020.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 28,000% |
| CONSORZIO ETERIA CONSORZIO SALINE JONICHE |
ITALIA ITALIA |
550.000 15.300 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
40,910% 31,000% |
| ECOL UNICON Sp. Z o.o. | POLONIA | 1.000.000 | PLN | - | UNICON A/S | 49,00% |
| EUROSTAZIONI SPA | ITALIA | 16.000.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 32,71% |
| GRANDI STAZIONI IMMOBILIARE SPA METRO B SRL |
ITALIA ITALIA |
4.000.000 20.000.000 |
EUR EUR |
- - |
EUROSTAZIONI SPA VIANINI LAVORI SPA |
40,00% 45,01% |
| METRO C scpa | ITALIA | 150.000.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 34,500% |
| METROTEC scarl | ITALIA | 50.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 46,426% |
| N.P.F.-NUOVO POLO FIERISTICO scarl in liquidazione |
ITALIA | 40.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 25,00% |
| OBRAS Y FIRMES ESPECIALES OFESA SA | SPAGNA | 120.200 | EUR | - | AVENTINA SPA | 45,00% |
| RIVIERA SCARL SAT LAVORI scarl |
ITALIA ITALIA |
50.000 100.000 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
25,16% 34,65% |
| SUD EST scarl | ITALIA | 30.600 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 34,00% |
| SUDMETRO Scarl TOR VERGATA scarl |
ITALIA ITALIA |
50.000 30.600 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
23,16% 33,23% |
| TORRE BLANCA DEL SOL SA | SPAGNA | 1.202.000 | EUR | - | AVENTINA SPA | 30,00% |
| ALTRE PARTECIPAZIONI IN CONSORZI O SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATI | ||||||
| CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE | ITALIA | 25.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 75,00% |
| METRO FC SCARL S.E.D.E.C. sae in liquidazione |
ITALIA EGITTO |
20.000 75.000 |
EUR EGP |
- - |
VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
70,00% 100,00% |
| SIDRICA Scarl | ITALIA | 20.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 80,00% |
31 dicembre 2022
Attività
| (in Euro) | note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari |
1 | 2.426.555 | 509.113 |
| Partecipazioni valutate al costo |
2 | ||
| in imprese controllate | 744.349.246 | 707.488.108 | |
| Partecipazioni e titoli non correnti | 3 | 152.760.683 | 162.945.760 |
| Imposte differite attive |
4 | 7.812.226 | 6.134.729 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
907.348.710 | 877.077.710 | |
| Crediti commerciali |
5 | 1.878.339 | 1.881.938 |
| di cui verso parti correlate | 1.360.000 | 1.250.000 | |
| Attività finanziarie correnti |
6 | 10.952.511 | 28.045.318 |
| di cui verso parti correlate | 3.574.503 | 28.045.318 | |
| Attività per imposte correnti |
4 | 78.460 | 80.412 |
| Altre attività correnti |
7 | 473.111 | 1.263.347 |
| di cui verso parti correlate | 450.257 | 225.689 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
8 | 3.604.533 | 6.231.122 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
16.986.954 | 37.502.137 | |
| TOTALE ATTIVITA' |
924.335.664 | 914.579.847 |
| note | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| 120.120.000 726.381.817 |
120.120.000 721.700.923 |
|
| 9 | 895.279.380 | 44.537.601 886.358.524 |
| 308.469 | ||
| 11 | 2.044.322 | 94.722 |
| 4 | 141.364 | 94.722 1.953.475 |
| 2.486.878 | 2.356.666 | |
| 12 | 1.354.879 | 785.018 536.825 |
| 11 | 377.882 | 867.932 376.539 |
| 13 | 24.836.645 | 24.211.707 10.343.081 |
| 26.569.406 | 25.864.657 | |
| 29.056.284 | 28.221.323 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 924.335.664 | 914.579.847 |
| 10 | 48.777.563 301.192 2.044.322 955.637 377.431 10.079.338 |
| (in Euro) | note | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi operativi di cui verso parti correlate TOTALE RICAVI OPERATIVI |
14 | 1.261.586 1.250.000 1.261.586 |
1.387.934 1.250.000 1.387.934 |
| Costi del Personale Altri Costi operativi di cui verso parti correlate TOTALE COSTI OPERATIVI |
10 15 |
(1.333.410) (2.341.015) (888.645) (3.674.425) |
(971.466) (1.656.822) (573.420) (2.628.288) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO |
(2.412.839) | (1.240.354) | |
| Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni | 16 | (402.175) | (400.134) |
| RISULTATO OPERATIVO |
(2.815.014) | (1.640.488) | |
| Proventi finanziari di cui verso parti correlate Oneri finanziari di cui verso parti correlate RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA |
17 | 56.751.416 5.085.565 (5.563.962) (26.118) 51.187.454 |
47.272.216 12.698.765 (648.372) (6.863) 46.623.844 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE |
48.372.440 | 44.983.356 | |
| Imposte | 4 | 405.123 | (445.755) |
| RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE |
48.777.563 | 44.537.601 | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO |
48.777.563 | 44.537.601 |
| (in Euro) | note | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico | 48.777.563 | 44.537.601 | |
| Componenti che non sono riclassificati successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio |
|||
| Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale | 13.453 | 12.963 | |
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale |
(27.207.988) | 27.706.244 | |
| Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale |
17.891 | 107.894 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo | 20 | (27.176.644) | 27.827.101 |
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio | 21.600.919 | 72.364.702 |
| (in Euro) | Note | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva Fair Value |
Altre Riserve | Risultato del periodo |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2021 | 9 | 120.120.000 | 24.024.000 | 9.476.107 | 663.863.552 | 4.993.464 | 822.477.124 |
| Risultato esercizio precedente a | 4.993.464 | (4.993.464) | - | ||||
| nuovo Somme a disposizione del cdA Dividendi distribuiti Totale operazioni con gli azionisti Variazione netta fair value |
- | - | - 27.706.244 |
(74.902) (8.408.400) (3.489.838) |
(4.993.464) | (74.902) (8.408.400) (8.483.302) 27.706.244 |
|
| Variazione netta riserva TFR Variazione altre riserve |
12.963 107.894 |
12.963 107.894 |
|||||
| Risultato dell'esercizio | 44.537.601 | 44.537.601 | |||||
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio |
20 | - | - | 27.706.244 | 120.857 | 44.537.601 | 72.364.702 |
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 120.120.000 | 24.024.000 | 37.182.351 | 660.494.571 | 44.537.601 | 886.358.524 | |
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 9 | 120.120.000 | 24.024.000 | 37.182.351 | 660.494.571 | 44.537.601 | 886.358.524 |
| Risultato esercizio precedente a nuovo |
44.537.601 | (44.537.601) | - | ||||
| Somme a disposizione del cdA Dividendi distribuiti |
(668.064) (12.012.000) |
(668.064) (12.012.000) |
|||||
| Totale operazioni con gli azionisti Variazione netta fair value |
- | - | - (27.207.988) |
31.857.537 | (44.537.601) | (12.680.064) (27.207.988) |
|
| Variazione netta riserva TFR Variazione altre riserve |
13.453 17.891 |
13.453 17.891 |
|||||
| Risultato dell'esercizio | 48.777.563 | 48.777.563 | |||||
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato | 20 | - | - | (27.207.988) | 31.344 | 48.777.563 | 21.600.920 |
| nell'esercizio Saldo al 31 dicembre 2022 |
120.120.000 | 24.024.000 | 9.974.363 | 692.383.452 | 48.777.563 | 895.279.380 |
| (in Euro) | Note | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| DISPONIBILITA' ANNO PRECEDENTE | 8 | 6.231.122 | 59.513.019 |
| Utile (Perdita) esercizio | 48.777.563 | 44.537.601 | |
| Ammortamenti | 16 | 402.175 | 400.134 |
| (Rivalutazioni) e Svalutazioni | 17 | (37.289.839) | (29.111.692) |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 17 | (13.897.615) | (17.512.153) |
| Imposte su reddito | 4 | (405.123) | 445.755 |
| Variazione Fondi per Dipendenti | 10 | 20.699 | 21.696 |
| FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. | (2.392.140) | (1.218.659) | |
| (Incremento) Decremento Crediti Commerciali | 5 | 3.599 | (1.029.538) |
| Incremento (Decremento) Debiti Commerciali | 12 | 569.860 | 288.919 |
| Variazione altre attività e passività non corr./ corr | 7/13 | 722.004 | 1.473.050 |
| Variazioni imposte correnti e differite | 4 | (1.286.526) | (1.164.086) |
| FLUSSO DI CASSA OPERATIVO | (2.383.203) | (1.650.314) | |
| Dividendi incassati | 17 | 13.841.565 | 15.127.065 |
| Interessi incassati | 5.761 | - | |
| Interessi pagati | (43.581) | (141.990) | |
| Altri proventi (oneri) incassati/pagati | (200.000) | 895.010 | |
| A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO | 11.220.543 | 14.229.771 | |
| Investimenti in Attivita' Materiali | 1 | - | (4.175) |
| Investimenti in Partecipazioni e titoli | 3 | (18.442.640) | (37.156.770) |
| Realizzo Vendita partecipazioni e titoli non correnti | 3 | 122.891 | 5.100.000 |
| Variazione Attività finanziarie correnti | 6 | 17.161.982 | (28.045.318) |
| B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST. | (1.157.768) | (60.106.263) | |
| Variazione Passività finanziarie correnti | 11 | (677.364) | 1.002.995 |
| Dividendi Distribuiti | 9 | (12.012.000) | (8.408.400) |
| C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ. | (12.689.364) | (7.405.405) | |
| Variazione Netta delle Disponibilita' | (2.626.589) | (53.281.897) | |
| DISPONIBILITA' ESERCIZIO IN CORSO | 8 | 3.604.533 | 6.231.122 |
31 dicembre 2022
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2022, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%) La predetta partecipazione è detenuta: Indirettamente tramite le Società:
Il presente Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA è stato è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dagli Amministratori il 10 marzo 2023.
La politica del Consiglio è di mantenere una solida base di capitale con l'obiettivo di mantenere la fiducia degli investitori, dei creditori e del mercato e di sostenere lo sviluppo futuro dei business del Gruppo.
Il presente Bilancio al 31 dicembre 2022, redatto sul presupposto della continuità aziendale è stato predisposto ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519
("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma3, del Decreto Legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 è presentato in Euro, valuta funzionale della Società, e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato. È costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note esplicative.
Il bilancio è stato predisposto nella prospettiva della continuità aziendale, in quanto gli amministratori, valutati compiutamente i rischi e le incertezze a cui è esposta la Società, hanno la ragionevole aspettativa che la stessa continuerà la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile.
Relativamente alla presentazione degli schemi di bilancio la Società ha operato le seguenti scelte:
I principi contabili applicati sono illustrati nei Criteri di presentazione del bilancio consolidato a cui si fa riferimento.
| Costo storico | Terreni e Fabbricati |
Mobilio | Macchine d'ufficio |
Piccola attrezzatura |
Altri beni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2021 | 1.576.182 | 8.005 | 18.627 | 4.613 | 107.783 | 1.715.210 |
| Incrementi | 633 | 2.965 | 1.210 | 4.808 | ||
| 31.12.2021 | 1.576.815 | 8.005 | 21.592 | 5.823 | 107.783 | 1.720.018 |
| 01.01.2022 | 1.576.815 | 8.005 | 21.592 | 5.823 | 107.783 | 1.720.018 |
| Incrementi | 2.319.617 | 2.319.617 | ||||
| 31.12.2022 | 3.896.432 | 8.005 | 21.592 | 5.823 | 107.783 | 4.039.635 |
| Ammortamento e perdite durevoli |
Terreni e Fabbricati |
Mobilio | Macchine d'ufficio |
Piccola attrezzatura |
Altri beni | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2021 | 738.219 | 8.005 | 12.095 | 4.613 | 47.839 | 810.771 |
| Incrementi | 371.472 | 2.018 | 1.210 | 25.434 | 400.134 | |
| 31.12.2021 | 1.109.691 | 8.005 | 14.113 | 5.823 | 73.273 | 1.210.905 |
| 01.01.2022 | 1.109.691 | 8.005 | 14.113 | 5.823 | 73.273 | 1.210.905 |
| Incrementi | 383.994 | 18.181 | 402.176 | |||
| 31.12.2022 | 1.493.685 | 8.005 | 14.113 | 5.823 | 91.454 | 1.613.081 |
| Valore netto | ||||||
| 01.01.2021 | 837.963 | - | 6.532 | - | 59.944 | 904.439 |
| 31.12.2021 | 467.124 | - | 7.479 | - | 34.510 | 509.113 |
| 31.12.2022 | 2.402.747 | - | 7.479 | - | 16.329 | 2.426.555 |
Con riferimento agli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 per la Società al 31 dicembre 2022, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
| Terreni e fabbricati |
Altri beni | Totale attività per diritto di utilizzo |
|
|---|---|---|---|
| Valore lordo al 1° gennaio 2021 | 1.573.397 | 89.224 | 1.662.621 |
| Incrementi | 634 | 634 | |
| Valore lordo al 31 dicembre 2021 | 1.574.031 | 89.224 | 1.663.255 |
| Fondo ammortamento al 1° gennaio 2021 | 738.219 | 47.839 | 786.058 |
| Ammortamenti | 371.472 | 25.434 | 396.906 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021 | 1.109.691 | 73.273 | 1.182.964 |
| Valore netto al 31 dicembre 2021 | 464.340 | 15.951 | 480.291 |
| Terreni e fabbricati |
Altri beni | Totale attività per diritto di utilizzo |
|
|---|---|---|---|
| Valore lordo al 1° gennaio 2022 | 1.574.031 | 89.224 | 1.663.255 |
| Incrementi | 2.319.617 | 2.319.617 | |
| Valore lordo al 31 dicembre 2022 | 3.893.648 | 89.224 | 3.982.872 |
| Fondo ammortamento al 1° gennaio 2022 | 1.109.691 | 73.273 | 1.182.964 |
| Ammortamenti | 383.994 | 15.951 | 399.945 |
| Fondo ammortamento al 31 dicembre 2022 | 1.493.685 | 89.224 | 1.582.909 |
| Valore netto al 31 dicembre 2022 | 2.399.963 | - | 2.399.963 |
Al 31 dicembre 2022 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 2.399.963 euro ed includono prevalentemente contratti relativi ad immobili.
L'esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Entro 3 mesi | 94.006 | 100.535 |
| Tra 3 mesi ed 1 anno | 283.425 | 293.096 |
| Tra 1 e 2 anni | 381.206 | 94.722 |
| Tra 2 e 5 anni | 1.166.643 | - |
| Oltre 5 anni | 496.474 | - |
| Totale passività del leasing non attualizzate al 31 dicembre |
2.421.753 | 488.353 |
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Debiti per beni in leasing verso correlate | 2.044.322 | 94.722 |
| Debiti per beni in leasing verso altri | - | - |
| Passività del leasing non correnti | 2.044.322 | 94.722 |
| Passività correnti del leasing | - | 17.092 |
| Passività correnti del leasing - parti correlate | 377.431 | 376.539 |
| Passività del leasing correnti | 377.431 | 393.631 |
| Importi rilevanti nel conto economico | 2022 | 2021 |
| Ammortamenti | 399.945 | 396.624 |
| Interessi passivi sulle passività dle leasing | 26.419 | 6.704 |
| Costi relativi ai leasing a breve termine | - | - |
| Costi relativi ai leasing di attività di modesto valore | 8.365 | - |
| Partecipazioni in imprese controllate direttamente ed indirettamente |
Capitale sociale |
Percentuale di possesso |
Valore di carico 01.01.2021 |
Incrementi/ (decrementi) |
Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Valore di carico 31.12.2021 |
Patrimonio netto di pertinenza al |
Differenza rispetto al valore di carico al |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | 31.12.2021 | ||||||||
| Vianini Lavori S.p.A. Vianini S.p.A. |
Roma Roma |
43.797.507 30.105.387 |
50,04% 54,14% |
38.480.869 14.384.881 |
38.480.869 14.384.881 |
56.605.748 61.120.270 |
18.124.879 46.735.389 |
||
| Aventina S.r.l. | Roma | 3.720.000 | 99,99% | 3.817.535 | 5.000.925,00 | 8.818.460 | 8.991.692 | 173.232 | |
| Mantegna '87 S.r.l. | Roma | 5.408.000 | 99,99% | 88.119.901 | 2.329.776 | 117.514 | 90.567.191 | 99.271.986 | 8.704.794,68 |
| Capitolium S.r.l. | Roma | 25.823.000 | 99,99% | 62.399.392 | 4.664.906 | 1.955.178 | 69.019.476 | 69.019.476 | - |
| Calt 2004 S.r.l. | Roma | 10.000 | 99,99% | 181.991.799 | 181.991.799 | 243.630.416 | 61.638.617 | ||
| Parted 1982 S.r.l. | Roma | 103.300 | 99,95% | 152.470.957 | 4.998.490 | 27.039.000 | 184.508.447 | 184.508.750 | 303 |
| Cementir Holding NV | Roma | 159.120.000 | 14,34% | 119.716.985 | 119.716.985 | 156.037.755 | 36.320.770 | ||
| Totale | 661.382.319 | 16.994.097 | 29.111.692 | 707.488.108 | |||||
| Partecipazioni in imprese controllate direttamente ed indirettamente |
Capitale sociale |
Percentuale di possesso |
Valore di carico 01.01.2022 |
Incrementi/ (decrementi) |
Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Valore di carico 31.12.2022 |
Patrimonio netto di pertinenza al |
Differenza rispetto al valore di carico al |
|
| 31.12.2022 | 31.12.2022 | ||||||||
| Vianini Lavori S.p.A. | Roma | 43.797.507 | 50,04% | 38.480.869 | 38.480.869 | 56.848.873 | 18.368.004 | ||
| Vianini S.p.A. | Roma | 30.105.387 | 54,14% | 14.384.881 | 14.384.881 | 62.933.010 | 48.548.129 | ||
| Aventina S.r.l. | Roma | 3.720.000 | 99,99% | 8.818.460 | 8.818.460 | 9.007.725 | 189.265 | ||
| Mantegna '87 S.r.l. | Roma | 5.408.000 | 99,99% | 90.567.191 | 90.567.191 | 106.378.950 | 15.811.759 | ||
| Capitolium S.r.l. | Roma | 25.823.000 | 99,99% | 69.019.476 | 42.466.138 | 111.485.614 | 83.626.358 | (27.859.256) | |
| Calt 2004 S.r.l. Parted 1982 S.r.l. |
Roma Roma |
10.000 103.300 |
99,99% 99,95% |
181.991.799 184.508.447 |
(5.500.000) | 181.991.799 179.008.447 |
259.959.965 178.994.689 |
77.968.166 (13.758) |
|
| Cementir Holding NV | Roma | 159.120.000 | 14,34% | 119.716.985 | (105.000) | 119.611.985 | 196.212.777 | 76.600.792 |
Come previsto dai principi contabili di riferimento, tali partecipazioni sono valutate al costo, rettificato al fine di adeguarlo al valore recuperabile stimato; le risultanze delle analisi condotte hanno comportato la svalutazione della partecipazione nella Parted 1982 Srl e la ripresa di valore della partecipazione nella Capitolium Srl, essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti. Tali motivazioni sono principalmente legate ai plusvalori, non espressi dal patrimonio ma rinvenibili dalla determinazione del valore d'uso, presenti nelle partecipate della stessa Capitolium.
| Partecipazioni e titoli non correnti |
01.01.2021 | Incrementi/ (decrementi) |
Valutazioni al fair value |
31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|
| Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale |
115.832.899 | 17.566.001 | 29.546.860 | 162.945.760 |
| Titoli a reddito fisso | - | - | - | - |
| Totale | 115.832.899 | 17.566.001 | 29.546.860 | 162.945.760 |
| Partecipazioni e titoli non correnti |
01.01.2022 | Incrementi/ (decrementi) |
Valutazioni al fair value |
31.12.2022 |
| Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale |
162.945.760 | 1.201.340 | (29.020.100) | 135.127.000 |
| Titoli a reddito fisso | - | 17.633.683 | - | 17.633.683 |
| Totale | 162.945.760 | 18.835.023 | (29.020.100) | 152.760.683 |
| Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale |
01.01.2021 | Incrementi/ (decrementi) |
Valutazioni al fair value |
31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|
| Acea SpA | 50.180.900 | 4.710.860 | 54.891.760 | |
| Suez SA | 1.621.999 | (1.621.999) | - | |
| Assicurazioni Generali SpA | 59.892.000 | 23.326.000 | 24.836.000 | 108.054.000 |
| Enel SpA | 4.138.000 | (4.138.000) | - | |
| Totale | 115.832.899 | 17.566.001 | 29.546.860 | 162.945.760 |
| 01.01.2022 | Incrementi/ (decrementi) |
Valutazioni al fair value |
31.12.2022 | |
| Acea SpA | 54.891.760 | 1.201.340 | (17.333.100) | 38.760.000 |
| Assicurazioni Generali SpA | 108.054.000 | - | (11.687.000) | 96.367.000 |
| Totale | 162.945.760 | 1.201.340 | (29.020.100) | 135.127.000 |
| 01.01.2021 | Incrementi/ (decrementi) | 31.12.2021 | |
|---|---|---|---|
| Acea SpA | 2.926.000 | 2.926.000 | |
| Suez SA | 100.000 | (100.000) | - |
| Assicurazioni Generali SpA | 3.200.000 | 2.600.000 | 5.800.000 |
| Enel SpA | 500.000 | (500.000) | - |
| 01.01.2022 | Incrementi/ (decrementi) | 31.12.2022 | |
| Acea SpA | 2.926.000 | 74.000 | 3.000.000 |
| Assicurazioni Generali SpA | 5.800.000 | 5.800.000 |
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
| Riserva Fair value | ||||
|---|---|---|---|---|
| 01.01.2021 | Incrementi | Decrementi | 31.12.2021 | |
| Riserva Fair Value | 9.986.862 | 29.546.860 | (397.895) | 39.135.827 |
| Effetto fiscale | (510.753) | 510.753 | (1.953.474) | (1.953.474) |
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale | 9.476.109 | 30.057.613 | (2.351.369) | 37.182.353 |
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale | 9.476.109 | 30.057.613 | (2.351.369) | 37.182.353 |
|---|---|---|---|---|
| Variazione netta dell'esercizio | (8.096.626) | |||
| 01.01.2022 | Incrementi | Decrementi | 31.12.2022 | |
| Riserva Fair Value | 39.135.827 | (29.020.100) | 10.115.727 | |
| Effetto fiscale | (1.953.474) | 1.953.474 | (141.362) | (141.362) |
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale | 37.182.353 | 1.953.474 (29.161.462) | 9.974.365 | |
| Variazione netta dell'esercizio | (27.207.988) |
Relativamente all'informativa richiesta dall'IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta "gerarchia del fair value", si rileva che le tali titoli appartengono al livello uno, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Il fair value dei Titoli a reddito fisso al 31 dicembre 2022 è pari ad Euro 17,1 milioni.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
| 01.01.2021 | Accantonamenti | Utilizzi | Altre Variazioni |
31.12.2021 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate sul reddito | |||||
| Perdite fiscali a nuovo | 5.150.617 | 7.597 | (448.600) | 1.399.123 | 6.108.738 |
| Altri | 35.992 | 13.728 | (18.480) | (5.249) | 25.991 |
| Totale | 5.186.609 | 21.325 | (467.080) | 1.393.874 | 6.134.729 |
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite sul reddito | |||||
| Altri | 510.753 | 1.442.722 | 1.953.475 | ||
| Totale | 510.753 | - | - | 1.442.722 | 1.953.475 |
| Valore netto per imposte differite | 4.675.856 | 21.325 | (467.080) | (48.848) | 4.181.254 |
| 01.01.2022 | Accantonamenti | Utilizzi | Altre Variazioni |
31.12.2022 | |
| Imposte anticipate sul reddito | |||||
| Perdite fiscali a nuovo | 6.108.738 | 395.616 | 1.289.980 | 7.794.334 | |
| Altri | 25.991 | 15.916 | (15.063) | (8.952) | 17.892 |
| Totale | 6.134.729 | 411.532 | (15.063) | 1.281.028 | 7.812.226 |
| Imposte differite sul reddito | |||||
| Altri | 1.953.475 | (1.812.111) | 141.364 | ||
| Totale | 1.953.475 | - | - | (1.812.111) | 141.364 |
| Valore netto per imposte differite | 4.181.254 | 411.532 | (15.063) | 3.093.139 | 7.670.862 |
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte differite attive e passive sono compresi gli effetti fiscali sul fair value delle partecipazioni e delle perdite attuariali rilevate nel Conto Economico Complessivo.
L'incremento delle imposte differite attive sul reddito è attribuibile alle perdite fiscali trasferite dalle società controllate nell'ambito del contratto di consolidato fiscale sottoscritto.
Le imposte dell'esercizio sono così composte:
| Accertamento imposte differite attive Utilizzo imposte differite attive Imposte esercizi precedenti Imposte differite attive Totale imposte |
2022 (411.531) 15.063 (8.655) (405.123) (405.123) 31.12.2022 |
2021 (21.325) 467.080 - 445.755 445.755 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Imposte esercizi precedenti | (8.655) | - |
| Ires corrente e differita | (396.468) | 445.755 |
| Totale | (405.123) | 445.755 |
L'analisi della differenza tra l'aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la seguente:
| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte Onere fiscale teorico |
Importo 48.372.440 |
Imposta 24,0% 11.609.386 |
Importo 44.983.356 |
Imposta 24,0% 10.796.005 |
| Differenze permanenti in aumento (diminuzione): | ||||
| Dividendi | (13.149.487) | (14.370.712) | ||
| Svalutazioni/(Rivalutazioni) | (36.966.139) | (29.111.692) | ||
| Altre | 55.174 | 356.362 | ||
| Totale imponibile Ires | (1.688.012) | (405.123) | 1.857.314 | 445.755 |
| Onere fiscale effettivo | -0,8% | 1,0% |
La voce è così composta:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Crediti comm.verso clienti | - | 113.599 |
| Anticipi | 518.339 | 518.339 |
| Crediti verso clienti | 518.339 | 631.938 |
| Crediti comm.verso controllate | 1.360.000 | 1.250.000 |
| Totale crediti commerciali | 1.878.339 | 1.881.938 |
Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.
Il valore di iscrizione approssima il loro fair value.
La voce è così composta:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Capitolium Srl | - | 11.315.094 |
| Mantegna '87 Srl | 3.574.503 | 16.730.224 |
| Titoli di stato a breve termine | 7.378.008 | - |
| Totale attività finanziarie correnti | 10.952.511 | 28.045.318 |
Le attività finanziarie verso la società controllata Mantegna '87 Srl rappresentano i crediti relativi a finanziamenti a vista, infruttiferi di interessi, concessi alla società. I decrementi dei finanziamenti concessi negli esercizi precedenti a favore della controllata Capitolium sono riconducibili ai rimborsi effettuati nel corso dell'esercizio.
Al 31 dicembre, le attività finanziarie correnti accolgono 7,4 milioni di BOT in scadenza a settembre 2023.
La voce è così composta:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Crediti verso controllate |
450.257 | 225.689 |
| Crediti verso terzi | 22.854 | 1.037.658 |
| Totale attività correnti |
473.111 | 1.263.347 |
Il credito verso controllate è totalmente riferibile alla controllata Domus Italia Srl per l'adesione al consolidato fiscale.
La voce è così composta:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 3.602.356 | 6.229.346 |
| Denaro e valori in cassa | 2.177 | 1.776 |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
3.604.533 | 6.231.122 |
Per il dettaglio relativo alle movimentazioni intervenute nelle disponibilità liquide si fa riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario incluso nei prospetti contabili.
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2022 e 2021 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.
Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell'esercizio non si è modificato il numero delle azioni ordinarie in circolazione.
Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli o restrizioni nella distribuzione di dividendi.
| In euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Riserva legale Riserva straordinaria |
24.024.000 311.097.339 |
24.024.000 323.109.339 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.240.560 | 23.240.560 |
| Riserva Fair Value Utile portati a nuovo |
9.974.365 358.045.553 |
37.182.353 314.144.671 |
| Totale | 726.381.817 | 721.700.923 |
A seguito dell'Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2022, la riserva straordinaria è stata utilizzata per Euro 12.012.000 per il pagamento del dividendo relativo all'esercizio 2022, nella misura di Euro 0,10 per ogni azione ordinaria.
La Riserva Fair Value include tutte le variazioni nette del valore di mercato delle partecipazioni in azioni quotate fino a quando tali partecipazioni resteranno iscritte in Bilancio. L'iscrizione della Riserva è al netto dell'effetto fiscale.
L'indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è riportata nel seguente prospetto:
| 31.12.2021 | 31.12.2022 | per altre ragioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Natura/Descrizione | Importo (in migliaia di euro) |
Possib. di Utilizzazione1 |
Quota disponibile |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti |
||
| 31.12.2021 | 31.12.2022 | per copertura perdite |
per altre ragioni | |||
| Capitale Sociale | 120.120 | 120.120 | ||||
| Riserva sovrapprezzo azioni |
23.241 | 23.241 | A B C | 23.241 | ||
| Riserva Legale | 24.024 | 24.024 | B | |||
| Riserva straordinaria | 323.109 | 311.097 | A B C | 311.097 | 28.829 (1) | |
| Riserva IAS Fair Value | 37.182 | 9.974 | ||||
| ALTRE Riserve IAS | (209) | (247) | ||||
| Riserva Utili a nuovo | 314.353 | 358.292 | A B C | 358.292 | ||
| 841.821 | 846.502 | |||||
| Risultato di periodo | 44.538 886.358 |
48.778 895.280 |
||||
| Totale disponibile Quota non distribuibile |
692.630 - |
|||||
| Residua quota distribuibile |
692.630 | |||||
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
(1) Utilizzata per distribuzione dividendi eserc. 2021, 2020, 2019
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in % | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,60% | 1,00% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,50% | 1,75% |
| Tasso annuo di incremento delle retribuzioni |
3,00% | 3,00% |
| Tasso annuo di incremento del TFR | 3,38% | 2,81% |
La movimentazione risulta la seguente:
| In migliaia di euro | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Passività netta al 1° gennaio | 308.469 | 303.923 |
| Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) |
20.699 | 22.931 |
| Rivalutazione (Interest Cost) | 3.085 | 1.062 |
| (Utili)/Perdite attuariali | (31.061) | (18.212) |
| Prestazioni pagate | - | (1.235) |
| Passività netta al 31 dicembre | 301.192 | 308.469 |
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 720.227 | 649.132 |
| Oneri sociali | 567.067 | 275.527 |
| Accantonamento per TFR | 20.699 | 23.686 |
| Altri costi | 25.418 | 23.121 |
| Totale costi del personale | 1.333.410 | 971.466 |
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti
per categoria di appartenenza:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | Media 2022 |
Media 2021 |
|
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Impiegati e quadri | 5 | 5 | 4 | 4 |
| Collaboratori | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Totale | 8 | 8 | 7 | 7 |
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Debiti per beni in leasing verso correlate | 2.044.322 | 94.722 |
| 2.044.322 | 94.722 | |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Debiti verso banche | 451 | 290.301 |
| Debiti per beni in leasing verso correlate | 377.431 | 376.539 |
| Debiti finanziari verso altri | - | 17.092 |
| Fair value degli strumenti derivati di copertura |
- | 184.000 |
| 377.882 | 867.932 |
L'incremento dei debiti per beni in leasing verso correlate è interamente riconducibile al rinnovo del contratto della sede di Via Barberini n. 28, avvenuto nell'esercizio.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 92.461 | 248.193 |
| Debiti verso società correlate | 1.262.418 1.354.879 |
536.825 785.018 |
I debiti verso fornitori si riferiscono alla fornitura di servizi di varia natura.
I debiti verso le imprese correlate si riferiscono principalmente a Vianini Lavori SpA (Euro 824.329), dalla Cementir Holding NV (Euro 114.882), Ind 2004 Srl (Euro 299.498) e dalla Piemme SpA (Euro 13.420) per prestazioni di servizi rese. Il valore dei debiti commerciali approssima il loro fair value e non esistono debiti con esigibilità superiore all'esercizio.
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Altre passività correnti | ||
| Debiti verso istituti previdenziali |
72.055 | 55.590 |
| Debiti verso il personale | 74.209 | 48.580 |
| Debiti verso società controllate |
10.079.338 10.164.695 | |
| Debiti verso altri | 14.611.043 13.942.842 | |
| Totale altre passività correnti |
24.836.645 24.211.707 |
I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione e Sindaci, rispettivamente per 51.184 Euro e 54.600 Euro e le somme messe a disposizione del Consiglio di Amministrazione.
I debiti verso società controllate si riferiscono principalmente agli oneri derivanti dall'adesione delle stesse al consolidato fiscale ed IVA.
Di seguito il dettaglio:
| 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| Altre passività correnti | ||
| verso controllate | ||
| Vianini Lavori SpA | 6.915.767 | 6.597.873 |
| Capitolium Srl | 528.332 | 525.245 |
| Calt 2004 Srl | 2.175 | 2.183 |
| Mantegna '87 Srl | 171.348 | 151.121 |
| Parted 1982 Srl | 38.668 | 38.674 |
| Aventina Srl | 72.531 | 73.750 |
| Vianini SpA | 2.260.844 | 2.687.515 |
| Si.Me. Srl | 13.852 | 13.275 |
| Viapar Srl | 15.618 | 14.968 |
| Ind 2004 Srl | 24.604 | 24.604 |
| Vianco Srl | 28.861 | 28.112 |
| Vianini Energia Srl | 6.738 | 7.375 |
| Altre passività correnti verso correlate |
10.079.338 | 10.164.695 |
Il saldo della Vianini Lavori SpA e della Vianini SpA comprende il saldo residuo dovuto alle controllate per l'acquisto della partecipazione in Parted 1982 Srl, rispettivamente per Euro 1.089.110 ed Euro 873.444.
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni di servizi |
1.250.000 | 1.250.000 |
| Altri ricavi operativi | 11.586 | 137.934 |
| Totale ricavi operativi | 1.261.586 | 1.387.934 |
| di cui verso correlate | 1.250.000 | 1.250.000 |
I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza prestati a società del Gruppo nei rapporti con gli investitori finanziari e pubblica amministrazione, assistenza amministrativa, finanziaria e fiscale.
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Per servizi | 2.039.932 | 1.439.483 |
| Costi per godimento beni di terzi | 8.365 | 0 |
| Oneri diversi di gestione | 292.718 | 217.339 |
| Totale costi operativi | 2.341.015 | 1.656.822 |
| di cui verso correlate | 888.645 | 573.420 |
Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio Sindacale per Euro 54.600 e al Consiglio di Amministrazione per Euro 51.318.
I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente alla Ical SpA (Euro 154.973) per le spese accessorie relative alll'utilizzo dei locali attrezzati per la sede della Società, alla Vianini Lavori SpA (Euro 370.247), per l'utilizzo del Centro Elaborazione Dati e addebito di personale distaccato, alla IND 2004 Srl (Euro 245.490) per servizi resi, alla Piemme SpA (Euro 18.700) per servizi pubblicitari e alla Cementir Holding NV (Euro 94.166) per riaddebiti di costi dalla stessa sostenuti per conto della Società.
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti attività materiali Ammortamento beni in leasing Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti |
2.230 399.945 402.175 |
3.229 396.905 400.134 |
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Dividendi | 13.841.565 | 15.127.065 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 5.761 | 29 |
| Proventi su prodotti derivati | - | 1.400.300 |
| Fair value su derivati | - | 1.633.130 |
| Rivalutazioni di partecipazioni | 42.466.139 | 29.111.692 |
| Altri proventi finanziari | 437.952 | - |
| Totale proventi finanziari | 56.751.417 | 47.272.216 |
| di cui verso correlate | 5.085.565 | 4.794.802 |
I dividendi sono riferibili alle controllate Cementir Holding NV (Euro 4.107.603) e Vianini SpA (Euro 977.962) e alle partecipate Acea SpA (Euro 2.550.000) e Assicurazioni Generali SpA (Euro 6.206.000).
Le rivalutazioni di partecipazioni si riferiscono alla controllata Capitolium Srl, come descritto alla nota 2.
| 2022 | 2021 | |
|---|---|---|
| Commissioni e spese bancarie | 17.161 | 108.804 |
| Interessi passivi su debiti vs/banche | 1.297 | 24.789 |
| Oneri su derivati | 16.000 | 505.320 |
| Oneri finanziari da attuarizzazione | 3.085 | 1.062 |
| Oneri finanziari verso controllate | - | 159 |
| Svalutazione di partecipazioni controllate |
5.500.000 | - |
| Int.pass.attività di leasing Ifrs 16 | 26.419 | 8.238 |
| Totale oneri finanziari | 5.563.962 | 648.372 |
| di cui verso correlate | 26.118 | 6.863 |
Al 31 dicembre, la svalutazione iscritta tra gli oneri finanziari è interamente imputabile alla svalutazione della controllata Parted 1982 Srl, come descritto alla nota 2.
L'incremento degli interessi passivi relativi al leasing è riconducibile al rinnovo del contratto di Via Barberini n. 28, avvenuto nell'esercizio.
Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria, sono generalmente regolate a condizioni di mercato e riguardano principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di servizi, la provvista di impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate e collegate, nonché con altre società appartenenti al Gruppo FGC o sotto comune controllo.
Si segnala inoltre l'esistenza di finanziamenti infruttiferi, più approfonditamente descritti nella Nota n. 6.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni. Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:
| Società | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | Società controllate |
Società collegate |
sottoposte al comune controllo |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
| Rapporti patrimoniali | |||||||
| Crediti commerciali | 1.250.000 | 1.250.000 | 1.881.938 | 66,4% | |||
| Attività finanziarie correnti | 28.045.318 | 28.045.318 | 28.045.318 | 100,0% | |||
| Altre attività correnti | 225.689 | 225.689 | 1.263.347 | 17,9% | |||
| Debiti commerciali | 536.825 | 536.825 | 785.018 | 68,4% | |||
| Passività finanziarie correnti | 376.539 | 376.539 | 867.932 | 43,4% | |||
| Passività finanziarie non correnti |
94.722 | 94.722 | 94.722 | 100,0% | |||
| Altre passività correnti | 10.164.695 | 10.164.695 | 24.211.707 | 42,0% | |||
| Rapporti economici | |||||||
| Altri ricavi operativi | 1.250.000 | 1.250.000 | 1.387.934 | 90,1% | |||
| Altri costi operativi | 442.832 | 130.588 | 573.420 | 1.656.822 | 34,6% | ||
| Proventi finanziari | 4.172.764 | 8.526.000 | 12.698.764 | 47.272.216 | 26,9% | ||
| Oneri finanziari | 6.863 | 6.863 | 648.372 | 1,06% | |||
| Società | Incidenza % | ||||||
| 31.12.2022 | Società controllate |
Società collegate |
sottoposte al comune |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
sulla voce di bilancio |
| controllo | |||||||
| Rapporti patrimoniali | |||||||
| Crediti commerciali | 1.360.000 | 1.360.000 | 1.878.339 | 72,4% | |||
| Attività finanziarie correnti Altre attività correnti |
3.574.503 450.257 |
3.574.503 450.257 |
10.952.511 473.111 |
32,6% 95,2% |
|||
| Debiti commerciali | 955.637 | 955.637 | 1.354.879 | 70,5% | |||
| Passività finanziarie correnti | 377.431 | 377.431 | 377.882 | 99,9% | |||
| Passività finanziarie non | 2.044.322 | 2.044.322 | 2.044.322 | 100,0% | |||
| correnti Altre passività correnti |
10.079.338 | 10.079.338 | 24.836.645 | 40,6% | |||
| Rapporti economici | |||||||
| Altri ricavi operativi | 1.250.000 | 1.250.000 | 1.261.586 | 99,1% | |||
| Altri costi operativi | 728.603 | 160.042 | 888.645 | 2.341.015 | 38,0% | ||
| Proventi finanziari Oneri finanziari |
5.085.565 | 26.118 | 5.085.565 26.118 |
56.751.416 5.563.962 |
9,0% 0,5% |
Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.
Nel corso dell'esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2021 il Gruppo non vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2022, i compensi deliberati dall'assemblea spettanti agli amministratori sono pari a 51 migliaia di Euro (60 migliaia di euro nel 2021). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art.123 ter del Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.
La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazione, svolge la propria attività esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori geografici distinti.
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
| Valore lordo |
31.12.2022 Effetto fiscale |
Valore netto |
Valore lordo |
31.12.2021 Effetto fiscale |
Valore netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di | ||||||
| attività finanziarie disponibili per la vendita |
(29.020.100) | 1.812.112 | (27.207.988) | 29.148.966 | (1.442.722) | 27.706.244 |
| Utile/(perdita) attuariale da TFR Utili/(perdite) dalla cessione di |
31.061 | (17.608) | 13.453 | 18.212 | (5.249) | 12.963 |
| Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale |
17.891 | - | 17.891 | 107.894 | - | 107.894 |
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società:
| ARKF |
|---|
| CERTIFIED |
| In euro | 31.12.2022 | 31.12.2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 3.604.533 | 6.231.122 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 10.952.511 | 28.045.318 |
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | 14.557.044 | 34.276.440 |
| di cui verso parti correlate | 3.574.503 | 28.045.318 |
| E. Debito finanziario corrente | 377.882 | 867.932 |
| di cui verso parti correlate | 377.431 | 376.539 |
| F. Parte corrente del debito finanziario non | ||
| corrente | - | - |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | 377.882 | 867.932 |
| di cui verso parti correlate | 377.431 | 376.539 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto | ||
| (G)-(D) | (14.179.162) (33.408.508) | |
| I. Debito finanziario non corrente | 2.044.322 | 94.722 |
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) |
2.044.322 | 94.722 |
| di cui verso parti correlate | 2.044.322 | 94.722 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H + L) | (12.134.840) (33.313.786) |
I compensi di competenza per l'esercizio 2022 relativi alla società di revisione PricewaterhousCoopers SpA relativi ai servizi di revisione legale ammontano a 67,5 mila euro, senza considerare gli aggiornamenti Istat, il contributo Consob e le spese vive.
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value:
| 31.12.2021 | Nota | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti in Partecipazioni | 3 | 162.945.760 | 162.945.760 | ||
| Totale attività | 162.945.760 | - | - | 162.945.760 | |
| Passività finanziarie correnti | 11 | (184.000) | (184.000) | ||
| Totale passività | - | (184.000) | - | (184.000) | |
| 31.12.2022 | Nota | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Investimenti in Partecipazioni Totale attività |
3 | 135.127.000 135.127.000 |
- | - | 135.127.000 135.127.000 |
Nel corso del 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli.
Non si evidenziano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 48.777.563 come segue:
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 22 maggio 2023 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 23 maggio 2023 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 24 maggio 2023 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
Società per Azioni – Cap.Soc. Euro 120.120.000
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Roma, 10 marzo 2023
F.to Francesco Gaetano Caltagirone F.to Fabrizio Caprara
Il Presidente Il Dirigente Preposto
Società per Azioni – Cap.Soc. Euro 120.120.000
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Roma, 10 marzo 2023
Il Presidente Il Dirigente Preposto
F.to Francesco Gaetano Caltagirone F.to Fabrizio Caprara
Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27gennaio 2010, n° 39 e dell'ai'ticolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Caltagirone SpA
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
ai sensi deH'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e deU'articolo 10 del Regolamento (UE) n°537/2014
Agli Azionisti della Caltagirone SpA
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Caltagirone SpA (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Caltagirone SpA (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione
Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Tom 2 Tel. 02 77851 Fax oa 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Briauza Lodi 12979880155 Iscrìtta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Alti! Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Torti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Granisci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Trailo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Lai'go Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestra 10 Tel, 011 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311
contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
| Aspetti chiave |
risposta Procedure direvisione agli in |
|---|---|
| aspetti chiave |
Note esplicative al bilancio consolidato, sezione "Criteri di valutazione", paragrafi "Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento", "Perdite di valore", "Uso di Stime" e nota esplicativa al bilancio n°2 "Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento".
Il valore di carico deH'awiamento al 31 dicembre 2022 è di Euro 408,4 milioni e fa riferimento esclusivamente al gruppo Cementir Holding.
La Direzione effettua un impairment test annuale deH'awiamento ad ogni chiusura d'esercizio oppure nel caso in cui le circostanze indicano un'eventuale perdita di valore. Non è stata registrata alcuna svalutazione sulla base dell'impairment test annuale effettuato nell'esercizio corrente.
La valutazione annuale della recuperabilità di questa attività immateriale è legata al verificarsi delle assunzioni poste alla base dei piani del Gruppo.
Tale valutazione richiede alla Direzione la formulazione di stime complesse, in particolare con riferimento ai flussi di cassa attesi, al tasso di attualizzazione applicato, alla definizione delle unità o dei gruppi di unità generatrici di flussi di cassa (di seguito "CGU"), e alla determinazione del tasso di crescita da utilizzare per la stima del valore terminale di ciascuna CGU a cui ravviamento è stato allocato.
La Direzione ha valutato il potenziale impatto dei rischi legati al clima sui flussi di cassa attesi allo scopo di investire nella riduzione delle emissioni di CO2. Non si prevedono impatti significativi sulla
Nell'ambito dell'impairment test annuale deH'awiamento, abbiamo eseguito le nostre procedure di revisione con il supporto dei nostri esperti in valutazioni della rete PwC. Le nostre procedure hanno incluso, tra l'altro, quanto di seguito descritto.
Abbiamo effettuato la comprensione e valutazione delle procedure adottate dalla Direzione nell'esecuzione dell'impairment test annuale, al fine di verificare la conformità ai requisiti dello "IAS 36 - Riduzione di valore delle attività" adottato dall'Unione Europea.
Abbiamo verificato la ragionevolezza delle assunzioni della Direzione utilizzate per stimare i flussi di cassa attesi e la loro coerenza con i piani prospettici del Gruppo. Inoltre, abbiamo verificato l'accuratezza matematica dei calcoli effettuati.
Al fine di valutare la capacità di previsione della Direzione, abbiamo eseguito procedure di verifica comparativa fra i dati stimati e i risultati consuntivi.
Abbiamo, inoltre, verificato la composizione delle CGU o dei gruppi di CGU a cui è stato allocato Ravviamento, al fine di verificarne la coerenza rispetto all'esercizio precedente, nonché il relativo allineamento alla struttura
valutazione delVimpairment derivanti da tale aspetto.
Abbiamo considerato la valutazione del valore recuperabile dell'avviamento come un aspetto chiave della revisione contabile date le stime e le assunzioni significative sui tassi di attualizzazione, sulla redditività e sui tassi di crescita.
organizzativa, gestionale e operativa del Gruppo. Inoltre, abbiamo verificato la coerenza tra le attività e le passività attribuibili alle CGU o ai gruppi di CGU, ivi incluso ravviamento allocato, ed i flussi di cassa utilizzati per la determinazione del relativo valore recuperabile.
Abbiamo analizzato le assunzioni effettuate nella determinazione del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita utilizzati per l'impairment test e abbiamo condotto un ricalcolo indipendente utilizzando i parametri applicabili al Gruppo.
Abbiamo quindi esaminato le analisi di sensitività effettuate dalla Direzione sulla recuperabilità dell'avviamento, con riguardo all'impatto derivante da possibili cambiamenti nei flussi di cassa stimati, nel tasso di crescita a lungo termine e nel tasso di attualizzazione utilizzato.
Infine, abbiamo verificato l'informativa riportata nelle note al bilancio.
Note esplicative al bilancio consolidato, sezione "Principi di consolidamento ", paragrafo "Turchia - economia iperinflazionata: impatti per l'applicazione dello LAS 29".
A partire da aprile 2022 l'economia turca è considerata in iperinflazione in base ai criteri stabiliti dallo "IAS 29 - Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".
La Direzione ha applicato lo IAS 29 per rimisurare le voci non monetarie dell'attivo, del passivo e del patrimonio netto nello stato patrimoniale di apertura (1 gennaio 2022) attraverso l'applicazione di un indice generale dei prezzi al consumo cumulato. In relazione all'esercizio 2022, le voci non monetarie dell'attivo, del passivo, del
Abbiamo effettuato la comprensione e valutazione delle procedure adottate dalla Direzione nella determinazione degli effetti legati aH'iperinflazione al fine di verificarne la conformità ai requisiti dello IAS 29 - "Informazioni finanziarie in economie iperinflazionate".
Abbiamo verificato la ragionevolezza delle assunzioni e delle valutazioni della Direzione utilizzate per l'identificazione delle attività e passività monetarie e non monetarie, nonché
patrimonio netto e del conto economico sono state rimisurate applicando l'indice generale dei prezzi relativo al 2022.
L'applicazione del principio contabile sull'iperinflazione ha comportato, sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, un incremento (i) del totale attivo pari a Euro 203,9 milioni, (ii) del totale passivo pari a Euro 19,2 milioni, (iii) del patrimonio netto pari a Euro 184,7 milioni e una riduzione del risultato netto di Euro 13,6 milioni.
Abbiamo identificato la contabilizzazione dell'iperinflazione in Turchia come un aspetto chiave della revisione tenuto conto della prima applicazione del principio che ha richiesto l'utilizzo di giudizio professionale ed il supporto degli esperti della Direzione.
Note esplicative al bilancio consolidato, sezione "Criteri di valutazione", paragrafi "Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento", "Perdite di valore", "Uso di Stime" e note esplicative n° 2 "Attività Immateriali a vita utile indefinita e avviamento" e n° 26 "Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti".
Gli Amministratori hanno effettuato il test di impairment al fine di determinare il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa indipendenti ("CGU"), a cui sono allocate le testate editoriali, rilevando nell'esercizio una svalutazione pari a Euro 11,2 milioni. Tale valore recuperabile è rappresentato dal fair value determinato mediante una metodologia valutativa basata sui multipli empirici, il cui risultato è confermato dal valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows").
Abbiamo focalizzato la nostra attenzione su quest'area, in considerazione: (i) della significatività del valore delle Attività Immateriali per la selezione di un adeguato indice generale dei prezzi al consumo.
Per un campione di voci dell'attivo, del passivo, del conto economico e del patrimonio netto, è stata verificata l'accuratezza matematica della rimisurazione e dell'indice dei prezzi utilizzato.
Abbiamo verificato la coerenza degli impatti della rimisurazione presentati nel bilancio consolidato con quanto richiesto dallo IAS 29 e abbiamo analizzato la relativa informativa nelle note esplicative.
Abbiamo effettuato la comprensione e valutazione delle procedure adottate dalla Direzione nella predisposizione del test di impairment.
Abbiamo effettuato l'analisi dei criteri di identificazione della CGU e la riconciliazione del relativo valore di carico con il bilancio.
Abbiamo effettuato la comprensione del processo adottato nella predisposizione del piano economico-finanziario 2023-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Caltagirone Editore SpA (il "Piano 2023- 2027") dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base del test di
a vita utile indefinita, pari a Euro 91,8 milioni; (ii) del fatto che tale posta non è ammortizzata ma assoggettata almeno annualmente a verifica di recuperabilità (c.d. impairment test) da parte della Direzione del Gruppo ("Direzione") e (iii) degli elementi di soggettività fisiologicamente insiti nelle assunzioni e nell'applicazione dei modelli valutativi utilizzati nell'effettuazione della verifica di recuperabilità da parte della Direzione.
impairment, nonché l'analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate.
Abbiamo effettuato l'analisi degli scostamenti tra i dati inclusi nel piano economicofinanziario degli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori.
Abbiamo effettuato il confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini del test di impairment e i flussi finanziari previsti nel Piano 2023-2027 e l'analisi delle eventuali differenze.
Abbiamo proceduto al coinvolgimento degli esperti in valutazione nell'esame della ragionevolezza del modello utilizzato per il test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni.
Abbiamo, inoltre, ricalcolato autonomamente il valore recuperabile della CGU inclusivo del valore delle Testate Editoriali, quest'ultimo valore è stato determinato dalla Direzione tramite un modello valutativo basato sui multipli empirici di cui abbiamo analizzato i parametri sottostanti e l'accuratezza matematica.
Infine, abbiamo verificato l'informativa riportata nelle note al bilancio.
Nota esplicative al bilancio consolidato, sezione Criteri di valutazione, paragrafi "Investimenti immobiliari", "Uso di stime" e nota esplicativa n° 4 "Investimenti immobiliari".
La voce Investimenti immobiliari al 31 dicembre Abbiamo effettuato la comprensione e 2022 ammonta a circa Euro 369,5 milioni, ed valutazione del processo implementato dalla include prevalentemente immobili e terreniDirezione per la determinazione del fair value
destinati alla locazione di proprietà del gruppo Vianini valutati al/cnr vaine. In relazione a tali investimenti immobiliari, la Direzione ha determinato, con il supporto di un esperto esterno, il relativo/air vaine attraverso un metodo basato sull'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Metodo Reddituale - Discounted Cash Flows"). Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dalbutilizzo di stime, perloro natura incerte e soggettive, relative ai:
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione degli investimenti immobiliari un aspetto chiave dell'attività di revisione.
degli investimenti immobiliari, perla quale la Direzione si è avvalsa anche del supporto di consulenti esterni.
Abbiamo effettuato la verifica della documentazione contrattuale a supporto dei movimenti intervenuti nell'esercizio.
Abbiamo effettuato la verifica delle perizie estimative predisposte dall'esperto indipendente incaricato dal Gruppo ai fini della determinazione del fair value degli investimenti immobiliari.
Abbiamo proceduto al coinvolgimento di esperti della rete PwC nell'esame della ragionevolezza dei modelli e delle relative assunzioni sottostanti la determinazione del fair value degli investimenti immobiliari, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni.
Infine, abbiamo verificato l'informativa riportata nelle note al bilancio.
Il bilancio consolidato del gruppo Caltagirone per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, il 31 marzo 2022, ha espresso un giudizio senza modifica su tale bilancio.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dafi'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti 0 eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Caltagirone SpA o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'assemblea degli azionisti della Caltagirone SpA ci ha conferito in data 8 maggio 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2030.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Gli amministratori della Caltagirone SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Gli amministratori della Caltagirone SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Caltagirone al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998, con il bilancio consolidato del gruppo Caltagirone al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Caltagirone al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Gli amministratori della Caltagirone SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254.
Abbiamo verificato l'awenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del DLgs 30 dicembre 2016, n° 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
Roma, 31 marzo 2023
PricewaterhouseCoopers SpA
Massimiliano Loffredo v (Revisore legale)
Relazione della società direvisione indipendente aisensi deU'articolo 14 delDLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014
Caltagirone SpA
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022
ai sensi deU'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e deU'articolo 10 del Regolamento (UE) n°537/2014
Agli Azionisti della Caltagirone SpA
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA (la Società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2022, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati daH'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione deH'articolo 9 del DLgs n° 38/2005.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.
Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F, e P.IVA e. Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Tolti 1 Tel, 071 2132311 - Baia 70122 Via Abate Gimma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel, 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 361S1 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Trailo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestra 10 Tel. 011 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent go Tel, 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tei. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel, 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311
Il bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, il 31 marzo 2022, ha espresso un giudizio senza modifica su tale bilancio.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/2005 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società 0 per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
L'assemblea degli azionisti della Caltagirone SpA ci ha conferito in data 8 maggio 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2030.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.
Gli amministratori della Caltagirone SpA sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Gli amministratori della Caltagirone SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Caltagirone SpA al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/1998, con il bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui aH'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Roma, 31 marzo 2023
PricewaterhouseCoopers SpA
Massimiliano Loffredo
(Revisore legale)
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