Annual Report • Mar 29, 2018
Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 31 dicembre 2017
PAGINA IN BIANCO
Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2018 – 2019 e 2020 e determinazione degli emolumenti relativi;
Relazione sulla remunerazione, ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 D.Lgs. 58/98; deliberazioni conseguenti.
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, con l'eccezione di quelli riservati all'Assemblea e al Consiglio di Amministrazione.
Al Vice-Presidente, Azzurra Caltagirone, vengono conferiti, in forma disgiunta, i medesimi poteri attribuiti al Presidente da esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del Presidente.
| Presidente | Francesco Gaetano Caltagirone |
|---|---|
| Vice Presidente | Azzurra Caltagirone |
| Consiglieri | Alessandro Caltagirone Elisabetta Caltagirone Francesco Caltagirone Tatiana Caltagirone Mario Delfini Albino Majore Sarah Moscatelli * Filomena Passeggio * |
Presidente Giampiero Tasco
Sindaci Effettivi Maria Assunta Coluccia Stefano Giannuli
Dirigente preposto Mario Delfini
Società di revisione KPMG SpA
Membri del Comitato degli Amministratori Indipendenti
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| RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA' E DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2017 |
9 |
|---|---|
| PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA | |
| CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI | 29 |
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2017 | 31 |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI | 33 |
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO | 41 |
| ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2017 | 130 |
| LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO | 133 |
| BILANCIO D'ESERCIZIO 31.12.2017 | 135 |
| PROSPETTI CONTABILI | 137 |
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO | 145 |
| LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO | 181 |
PAGINA IN BIANCO
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche "Il Gruppo") al 31 dicembre 2017, predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito "IFRS").
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
A seguito della dismissione del ramo ferroviario industriale di Aprilia, avvenuto in data 27 settembre 2017 da parte della controllata Vianini SpA, e dell'accordo di cessione di Cementir Italia SpA e delle società interamente controllate Cementir Sacci SpA e Betontir SpA (di seguito "Gruppo Cementir Italia") conclusosi il 2 gennaio 2018, il Gruppo ha rappresentato gli effetti delle cessioni come discontinued operations, ai sensi del principio contabile IFRS 5, che prevede la riclassifica in un'unica linea delle attività nette e dei risultati delle attività destinate alla vendita.
Il confronto dei risultati del 2017 con quelli del corrispondente periodo del 2016 risente dell'acquisizione del 100% del capitale sociale di Compagnie des Ciments Belges S.A. da Ciments Français SAS, società controllata da HeidelbergCement, da parte di Aalborg Portland Holding A/S, indirettamente controllata al 100% da Cementir Holding, perfezionato il 25 ottobre 2016 e dell'apporto del Gruppo Domus Italia, acquisita dalla controllata Vianini SpA in data 14 Aprile 2016.
Il Gruppo Caltagirone chiude l'esercizio 2017 con un risultato netto positivo pari a 90,3 milioni di euro (di cui 48,9 milioni di euro di competenza del Gruppo).
Di seguito sono riportati i risultati economici consolidati dell'esercizio 2017 posti a confronto con quelli relativi al 2016, opportunamente riclassificati:
| Valori in migliaia di euro | 2017 | 2016 riesposto |
Variazione | Variazione % | 2016 pubblicato |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale Ricavi Operativi | 1.476.796 | 1.285.095 | 191.701 | 14,9% | 1.406.932 |
| Costi per materie prime Costi del Personale Altri Costi operativi Totale Costi Operativi |
(460.986) (248.958) (518.150) (1.228.094) |
(383.862) (216.236) (445.291) (1.045.389) |
(77.124) (32.722) (72.859) (182.705) |
(20,1%) (15,1%) (16,4%) (17,5%) |
(453.664) (244.689) (478.335) (1.176.688) |
| Margine Operativo Lordo | 248.702 | 239.706 | 8.996 | 3,8% | 230.244 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (121.046) | (127.597) | 6.551 | 5,1% | (158.226) |
| Risultato Operativo | 127.656 | 112.109 | 15.547 | 13,9% | 72.018 |
| Ris. netto valutazione partecipazioni a P.Netto | 6.146 | 54.037 | (47.891) | (88,6%) | 54.037 |
| Risultato della Gestione Finanziaria | (4.721) | 61.245 | (65.966) | (107,7%) | 60.917 |
| Risultato ante imposte | 129.081 | 227.391 | (98.310) | (43,2%) | 186.972 |
| Imposte | (13.075) | (38.771) | 25.696 | 66,3% | (31.707) |
| Risultato delle attività continuative | 116.006 | 188.620 | (72.614) | (38,5%) | 155.265 |
| Risultato delle attività operative cessate | (25.733) | (33.355) | 7.622 | 22,9% | - |
| Risultato dell'esercizio Utile (perdita) Gruppo Utile (perdita) Terzi |
90.273 48.909 41.364 |
155.265 82.414 72.851 |
(64.992) (33.505) (31.487) |
(41,9%) (40,7%) (43,2%) |
155.265 82.414 72.851 |
Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2017 con Ricavi Operativi consolidati pari a 1,48 miliardi di euro (1,29 miliardi di euro del 31 dicembre 2016), con un incremento del 14,9%, principalmente per effetto della variazione di perimetro relativa al Gruppo Compagnie des Ciments Belges, avvenuta nell'ottobre 2016.
Il Margine Operativo Lordo, pari a 248,7 milioni di euro evidenzia un incremento del 3,8% rispetto al 2016 (239,7 milioni di euro) con una incidenza sui ricavi pari al 16,8% (18,7% al 31 dicembre 2016). In particolare, il contributo al margine operativo lordo di Gruppo delle acquisizioni realizzate da Cementir Holding è stato pari a 43,9 milioni di euro, mentre il contributo delle società immobiliari acquisite da Vianini è stato pari a 18,1 milioni di euro.
Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 121 milioni di euro, è positivo per 127,7 milioni di euro (112,1 milioni di euro nel 2016).
Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, pari a 6,1 milioni di euro (54 milioni di euro al 31 dicembre 2016), include gli effetti delle società collegate estere facenti capo alla Cementir Holding SpA nonché delle collegate della Vianini Lavori SpA. È da rilevare che il risultato al 31 dicembre 2016 delle società valutate con il metodo del patrimonio netto era influenzato dalla plusvalenza registrata in Eurostazioni
SpA (47,6 milioni di euro), società partecipata dalla Vianini Lavori, a seguito della cessione della partecipazione in Grandi Stazioni Retail SpA, società riveniente dall'operazione di scissione di Grandi Stazioni SpA.
Il Risultato netto della gestione finanziaria è negativo per 4,7 milioni di euro (positivo per 61,2 milioni di euro al 31 dicembre 2016). È da rilevare che l'esercizio 2016 beneficiava tra l'altro della plusvalenza pari a 49,4 milioni di euro derivante dall'operazione di scambio delle azioni di Acea SpA con azioni SUEZ S.A. da alcune società controllate del Gruppo Vianini Lavori.
Il Risultato delle attività cessate, negativo per 25,7 milioni di euro, è relativo al Gruppo Cementir Italia (negativo di 33,1 milioni di euro) ed al ramo ferroviario industriale di Aprilia (positivo per 7,4 milioni di euro). Per ulteriori dettagli si rimanda alle note del bilancio consolidato.
Il Risultato netto del Gruppo è pari a 48,9 milioni di euro (82,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016).
Il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2017 è il seguente:
| Valori in migliaia di euro | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Attività Finanziarie correnti | 8.448 | 10.227 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 445.778 | 552.734 |
| Passività finanziarie non correnti | (944.646) | (959.886) |
| Passività finanziarie correnti | (108.769) | (131.019) |
| Posizione finanziaria Netta (Indebitamento Finanziario netto 1) |
(599.189) | ) (527.944) |
L'indebitamento finanziario netto è pari a 599,2 milioni di euro (527,9 milioni di euro al 31 dicembre 2016.) L'incremento del periodo è da attribuirsi principalmente alla distribuzione dei dividendi e al pagamento della seconda rata del prezzo per l'acquisizione del Gruppo Domus Italia, al netto dei dividendi percepiti su azioni quotate e al flusso di cassa positivo generato dalle attività operative.
1Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata alla nota 29 delle Note Esplicative al Bilancio Consolidato cui si rinvia.
Al 31 dicembre 2017 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 2,1 miliardi di euro (2,16 miliardi di euro al 31 dicembre 2016), di cui 1,018 miliardo di euro di competenza del Gruppo (992,9 milioni di euro al 31 dicembre 2016). L'incremento di 25,6 milioni di euro del Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è dovuto principalmente al risultato d'esercizio e alla positiva valutazione al fair value di azioni quotate in portafoglio, al netto degli effetti negativi risultanti dall'adeguamento cambio dei patrimoni netti delle società estere.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici patrimoniali ritenuti maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell'equilibrio economico patrimoniale del Gruppo:
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| ROE (Risultato dell'esercizio/Patrimonio netto)* | 4,4 | 7,2 |
| ROI (Risultato Operativo/Totale attivo)* | 3,3 | 2,7 |
| ROS (Risultato Operativo/Ricavi operativi)* | 8,6 | 10,5 |
| Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo) | 0,5 | 0,5 |
| Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti) | 2,5 | 2,1 |
| Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti) | 0,9 | 0,8 |
| *Valori percentuali |
Gli indici ROS e ROE risultano positivi ma in diminuzione rispetto al 2016, influenzato come già detto da operazioni straordinarie.
L'indice ROI è positivo e in miglioramento rispetto al 2016.
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una buona capacità di far fronte agli impegni.
| Valori in migliaia di euro | 2017 | 2016 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 1.170.044 | 958.847 | 22,0% |
| Margine Operativo Lordo | 222.697 | 208.502 | 6,8% |
| Risultato Operativo | 140.565 | 135.566 | 3,7% |
| Risultato gestione finanziaria* | (13.912) | 24.266 | na |
| Risultato delle attività continuative | 110.260 | 118.941 | (7,3%) |
| Risultato delle attività operative cessate | (33.094) | (33.592) | 1,5% |
| Risultato netto del Gruppo | 71.471 | 67.270 | 6,2% |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) |
(536.624) | (562.438) |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Cementir Holding ha registrato al 31 dicembre 2017 Ricavi Operativi 1,17 miliardi di Euro, in crescita del 22% rispetto al 2016 pari a 958,8 milioni di Euro, per la variazione del perimetro di consolidamento: in particolare nel 2017 i ricavi del gruppo Compagnie des Ciments Belges sono stati pari a 233,6 milioni di Euro (38,7 milioni di Euro nel 2016, consolidati dal 25 ottobre 2016). A parità di perimetro i ricavi hanno registrato una crescita dell'1,7% rispetto al 2016; il buon andamento delle attività in Danimarca, Norvegia e Svezia hanno compensato la riduzione dei ricavi espressi in euro in Turchia e Egitto.
Il Margine Operativo Lordo si è attestato a 222,7 milioni di Euro, in aumento del 6,8% rispetto ai 208,5 milioni di Euro del 2016. Il risultato risente positivamente della variazione del perimetro di consolidamento beneficiando del contributo gruppo Compagnie des Ciments Belges, pari a 43,9 milioni di Euro (8,8 milioni di Euro nel 2016).
Il Risultato Operativo, tenuto conto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 82,1 milioni di Euro (72,9 milioni di Euro nel 2016), è pari a 140,6 milioni di Euro rispetto ai 135,6 milioni di Euro del 2016.
Il Risultato Netto della gestione finanziaria, comprensivo del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, è negativo per 13,9 milioni di Euro (positivo per 24,3 milioni di Euro nel 2016) e riflette perdite nette da differenze di cambio per 5,2 milioni di Euro (utili netti da differenze cambio di 32 milioni di Euro nel 2016) e i maggiori oneri finanziari sostenuti a seguito dell'aumentato livello di indebitamento medio per finanziare le
acquisizioni effettuate nel 2016, in parte compensato dalla valorizzazione positiva degli strumenti finanziari posti in essere ai fini di copertura.
Il Risultato delle attività operative cessate è negativo per 33,1 milioni di Euro (negativo per 33,6 milioni di Euro nel 2016) ed è riconducibile alla cessione del gruppo Cementir Italia; per ulteriori dettagli si rimanda alle note del bilancio consolidato.
Il Risultato netto di Gruppo, dedotto il risultato di pertinenza degli azionisti terzi, è positivo per 71,5 milioni di Euro (67,3 milioni di Euro nel 2016).
L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2017 è pari a 536,7 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 562,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2016 per effetto principalmente del positivo flusso di cassa generato dall'attività operativa, al netto della distribuzione di dividendi e di alcune operazioni straordinarie.
| Valori in migliaia di euro | 2017 | 2016 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 140.934 | 155.718 | (9,5%) |
| Margine Operativo Lordo | 11.801 | 20.019 | (41,1%) |
| Risultato Operativo | 10.953 | 19.936 | (45,1%) |
| Risultato gestione finanziaria * | 9.630 | 117.848 | (91,8%) |
| Risultato netto del Gruppo | 14.885 | 136.411 | (89,1%) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) |
3.357 | 75.314 |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Vianini Lavori ha chiuso l'esercizio 2017 con Ricavi Operativi per 140,9 milioni di euro in diminuzione del 9,5% rispetto all'esercizio 2016 (155,7 milioni di euro). L'andamento del fatturato dell'esercizio 2017 rispecchia le diverse fasi di produzione delle commesse in portafoglio e dei differenti stadi di avanzamento delle stesse.
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2017 registra un saldo positivo pari a 11,8 milioni di euro in diminuzione rispetto ai 20 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2016; si ricorda che l'esercizio precedente beneficiava di proventi straordinari legati al riconoscimento di oneri aggiuntivi sostenuti per lavori ultimati in anni precedenti.
Il Risultato Netto della gestione finanziaria comprensivo della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto risulta positivo per 9,6 milioni di euro (117,8 milioni di euro al 31 dicembre 2016). Il saldo è costituito principalmente dalla plusvalenza
realizzata nella dismissione di azioni quotate per 19,1 milioni di euro, dai dividendi ricevuti da società quotate per complessivi 5,3 milioni di euro, al netto di minusvalenze registrate nella cessione di azioni quotate (3,5 milioni di euro) e della partecipazione nella correlata Parted 1982 SpA (10,8 milioni di euro). Il saldo dell'esercizio precedente beneficiava della plusvalenza registrata in Eurostazioni SpA, a seguito della cessione della partecipazione in Grandi Stazioni Retail SpA, società riveniente dall'operazione di scissione di Grandi Stazioni SpA e della plusvalenza realizzata nell'operazione di scambio delle azioni ACEA SpA con azioni Suez SA.
Il Risultato Netto di Gruppo è positivo per 14,9 milioni di euro (136,4 milioni di euro nel 2016).
La Posizione finanziaria netta si decrementa principalmente per il pagamento del debito residuo relativo al dividendo deliberato nel dicembre 2016, per investimenti in immobilizzazioni tecniche e per la variazione del capitale circolante netto, al netto dei dividendi ricevuti su azioni quotate e dei proventi relativi alla dismissione della partecipazione in Parted 1982 SpA.
| Valori in migliaia di euro | 2017 | 2016 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 144.772 | 152.347 | -5,0% |
| Margine Operativo Lordo | (122) | (1.921) | 93,6% |
| Risultato operativo | (43.414) | (56.305) | 22,9% |
| Risultato gestione finanziaria | 3.774 | (8.360) | na |
| Risultato netto del Gruppo | (29.633) | (62.439) | na |
| Posizione Finanziaria Netta | |||
| (Indebitamento finanziario netto) | 128.488 | 134.430 |
Nell'esercizio 2017 il Gruppo ha registrato Ricavi Operativi per 144,8 milioni di euro, con una riduzione pari al 5%, per effetto della contrazione dei ricavi diffusionali (-5,3%) e dei ricavi pubblicitari (-6,2%).
Il Margine Operativo Lordo, penalizzato dagli oneri non strutturali sul personale pari a 3,5 milioni di euro, al 31 dicembre 2017 registra un saldo negativo per 122mila euro (negativo per 1,9 milioni di euro al 31 dicembre 2016); senza considerare tali oneri straordinari il Margine Operativo Lordo avrebbe registrato un saldo positivo pari a 3,4 milioni di euro per effetto della riduzione complessiva registrata dai costi operativi.
Il Risultato Operativo è negativo per 43,4 milioni di euro (negativo per 56,3 milioni di euro al 31 dicembre 2016) influenzato principalmente dalle svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, determinati sulla base dei risultati dell'Impairment test, per 35,1 milioni di euro (45,4 milioni di euro nell'esercizio 2016).
Il Risultato Netto della gestione finanziaria, positivo per 3,8 milioni di euro (negativo per 8,4 milioni di euro nel 2016), include principalmente dividendi su azioni quotate incassati nel periodo.
Il Risultato Netto del Gruppo è negativo per 29,6 milioni di euro (negativo per 62,4 milioni di euro nell'esercizio 2016).
La Posizione Finanziaria Netta, positiva per 128,5 milioni di euro, si decrementa per 5,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 principalmente per effetto del fabbisogno finanziario legato agli investimenti in immobilizzazioni tecniche e ai piani di ristrutturazione aziendale, al netto dell'incasso di dividendi su azioni quotate.
| Valori in migliaia di euro | 2017 | 2016 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 39.861 | 36.804 | 8,3% |
| Margine Operativo Lordo | 15.791 | 12.658 | 24,8% |
| Risultato Operativo | 15.718 | 12.465 | 26,1% |
| Risultato gestione finanziaria | (15.550) | (968) | na |
| Risultato delle attività cessate | 7.376 | 1.115 | na |
| Risultato netto del Gruppo | 1.881 | 6.984 | (73,1)% |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) |
(243.314) | (217.370) |
Il Gruppo Vianini ha registrato nel 2017 Ricavi Operativi per 39,9 milioni di euro, in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2016 (36,8 milioni di euro),costituiti principalmente da ricavi per la vendita di unità immobiliari per 13 milioni di euro, ricavi da locazione immobiliare per 9,1 milioni di euro, variazione di rimanenze relativa agli immobili in corso di costruzione per 7,2 milioni di euro e ricavi da valutazione al fair value degli investimenti immobiliari per di 8,4 milioni di euro.
Il Margine Operativo Lordo registra un saldo positivo pari a 15,8 milioni di euro rispetto ai 12,7 milioni di euro del corrispondente periodo 2016. L'apporto delle società del Gruppo Domus acquisite è pari a 18,1 milioni di euro (15,8 milioni al 31 dicembre 2016).
Il Risultato Operativo è positivo per 15,7 milioni di euro (positivo per 12,5 milioni di euro al 31 dicembre 2016).
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria, negativo per 15,6 milioni di euro (negativo per 968mila euro al 31 dicembre 2016), risulta penalizzato dalla minusvalenza pari a 8,7 milioni di euro relativa alla cessione della partecipazione nella correlata Parted 1982 SpA da parte della Capogruppo Vianini SpA. Il risultato della gestione finanziaria al 31 dicembre 2016 includeva la plusvalenza registrata nella cessione di azioni quotate per circa 6,4 milioni di euro e dividendi ricevuti su azioni quotate per circa 1,3 milioni di euro.
Il Risultato delle attività cessate, pari a 7,4 milioni di Euro al netto dell'effetto fiscale, è riferito alla dismissione del ramo industriale ferroviario di Aprilia: per ulteriori dettagli si rimanda alle note del bilancio consolidato.
Il Risultato dell'esercizio risulta positivo per 4,9 milioni di euro (10,9 milioni euro al 31 dicembre 2016), di cui 1,9 milioni di euro di competenza del Gruppo Vianini.
L'Indebitamento finanziario netto è passato da 217,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016 a un saldo di 243,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017 per effetto principalmente del pagamento della seconda rata del prezzo per l'acquisizione del Gruppo Domus Italia e del fabbisogno finanziario collegato all'attività immobiliare, al netto degli incassi relativi alle dismissioni del ramo industriale ferroviario di Aprilia e della partecipazione in Parted 1982 SpA, oltre al positivo andamento della gestione del capitale circolante netto.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con "parti correlate" così come definite dal Principio Contabile IAS 24, si precisa che le stesse rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato.
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del Bilancio consolidato.
L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime. La gestione dei rischi
finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.
Al 31 dicembre 2017 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 236,3 milioni di Euro. Tale rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.
Alcune società del Gruppo, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto. In particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi per esportazioni di prodotti in valuta diversa da quelle in cui vengono redatti i bilanci delle società controllate, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi solitamente determinate sui mercati internazionale in Dollari USA, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono normalmente denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell'hedging naturale dei flussi e dei finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2017 un indebitamento finanziario a tasso variabile di 1,01 miliardi di Euro è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Gli investimenti immobiliari relativi ad alcune società del gruppo operanti in tale settore sono valutati al fair value e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto Economico. Le condizioni favorevoli riscontrabili sul mercato del credito in termini di tassi di interesse accompagnate dalla volatilità dei mercati finanziari, hanno comportato un crescente afflusso di capitali nel settore immobiliare. Il Gruppo monitora costantemente l'andamento del mercato.
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti italiani ed esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per una durata di circa 12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori
dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'eccessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
Oltre a quanto evidenziato nel paragrafo dedicato ai rischi aziendali, non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché il Gruppo è dotato di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presenta situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell'attività operativa.
In data 2 gennaio 2018 la controllata Cementir Holding S.p.A. ha perfezionato la cessione del 100% del capitale sociale di Cementir Italia S.p.A., incluse le società interamente controllate Cementir Sacci S.p.A. e Betontir S.p.A., a Italcementi S.p.A., società interamente controllata da HeidelbergCement AG.
L'operazione, annunciata il 19 settembre 2017, era condizionata all'approvazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, avvenuta il 20 novembre 2017.
Il controvalore della transazione (Enterprise Value) è stato pari a 315 milioni di Euro, su base cash and debt-free e il corrispettivo è stato incassato interamente il 2 gennaio 2018.
In data 14 febbraio 2018 è stato stipulato un accordo tra la società controllata americana Aalborg Cement Company Inc e Lehigh Cement Company LLC, controllata da HeidelbergCement AG, per l'acquisizione di un'ulteriore quota del 38,75% di Lehigh White Cement Company ("LWCC"), produttore e distributore leader nel settore del cemento bianco negli Stati Uniti, per un corrispettivo pari a 106,6 milioni di dollari, su base cash and debtfree.
Per effetto di tale operazione, il Gruppo Cementir arriverà al controllo di LWCC con una quota del 63,25%, mentre la restante 36,75% sarà detenuta da Cemex Inc.
Il perfezionamento dell'operazione, soggetto alle consuete condizioni, dovrebbe avvenire entro la fine di marzo 2018. L'autorizzazione dell'autorità Antitrust è stata già ottenuta.
Si segnala inoltre che in data 7 febbraio 2018 è stata rimborsata la linea di credito Facility A (Term Loan) per un importo pari a 194,7 milioni di euro.
Il Gruppo Cementir Holding nel 2017 ha proseguito con le attività di integrazione del Gruppo Compagnie des Ciments Belges, continuando a perseguire azioni di efficienza coerenti alle dinamiche dei mercati di riferimento. Nel 2018 il Gruppo sarà impegnato nel processo di integrazione di Lehigh White Cement Company, il cui contributo è atteso a partire dal 1° aprile 2018.
Il mercato delle opere pubbliche resta caratterizzato da una situazione di difficoltà soprattutto per quanto riguarda il comparto delle grandi opere infrastrutturali. In questo contesto di mercato il Gruppo Vianini Lavori sta concentrando i suoi sforzi sul completamento delle commesse in fase di realizzazione. Il Gruppo può fare affidamento su un consistente e diversificato portafoglio ordini.
Il trend negativo dei ricavi diffusionali e pubblicitari continua sia a livello di mercato che a livello aziendale e non si manifestano al momento segni di inversione di tendenza. In assenza di novità tale tendenza negativa continuerà anche nell'esercizio in corso.
Il processo di riorganizzazione, avviato nel precedente esercizio, che ha portato il Gruppo ad essere strutturato per aree funzionali è in fase di completamento.
Il Gruppo prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori.
Relativamente alle attività del settore immobiliare, si segnala che degli originari n. 2.147 appartamenti di Domus Italia e della sua controllata sono ultimati n.1.675.
Quanto agli immobili ultimati si fa presente che l'attività di commercializzazione sia per la locazione sia per la vendita prosegue regolarmente e che una parte consistente del reddito del patrimonio immobiliare è comunque assistito dalle garanzie di canone.
Nel corso del 2018 proseguiranno le attività finalizzate alla dismissione degli asset non strategici.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2017 il Gruppo ha alle proprie dipendenze 3.797 unità (3.838 nel 2016) di cui 1.766 operai, 1.558 impiegati e quadri, 370 giornalisti e collaboratori e 103 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2017 risulta essere di 4.342 unità (3.935 unità nel 2016).
Le condizioni dei luoghi nell'ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.
Si informa che l'attività di ricerca e sviluppo è effettuata principalmente dal Gruppo Cementir Holding ed è diretta a migliorare la qualità dei prodotti e la riduzione dei costi di produzione. L'attività di Ricerca e Sviluppo sul cemento e calcestruzzo è svolta nei centri della Aalborg Portland A/S, ad Aalborg (Danimarca) e della Cementir Italia SpA, a Spoleto (Italia). Le attività di tali centri sono rivolte a migliorare la qualità dei prodotti, l'efficienza dei processi produttivi e le connesse problematiche ambientali mediante lo studio e la ricerca sui cementi e sul calcestruzzo nonché sulle materie prime ed i combustibili impiegati nel processo produttivo.
Nel riferire sull'andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.
A conclusione dell'esercizio 2017 la Caltagirone SpA ha registrato un utile netto pari a 197,6 milioni di euro, per effetto di proventi finanziari netti per un ammontare di 200,7 milioni di euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori economici dell'esercizio messi a confronto con quelli del 2016, riclassificati secondo la comunicazione Consob n. 94001437 del 23 febbraio 1994:
| Valori in migliaia di euro | 2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Dividendi da partecipazioni controllate | 194.127 | 72.526 |
| Dividendi da altre imprese | 4.351 | - |
| Altri proventi finanziari verso terzi | 6 | 2 |
| Rivalutazione di partecipazioni2 | 2.207 | - |
| Interessi e oneri finanziari verso terzi | (41) | (20) |
| Interessi e oneri finanziari verso società controllate | - | (3) |
| Svalutazione di partecipazioni3 | - | (61.429) |
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 200.650 | 11.076 |
| Saldo della gestione delle attività ordinarie4 | (1.054) | (75) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 199.595 | 11.001 |
| Imposte | (1.984) | (947) |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 197.611 | 10.054 |
I dividendi da imprese controllate sono riferibili alle partecipate Vianini Lavori SpA (191,1 milioni di euro), Vianini SpA (815mila euro) e Cementir Holding SpA (2,2 milioni di euro), mentre i dividendi da altre imprese sono relativi alla Acea SpA (1,4 milioni di euro) e Suez Sa (3 milioni di euro).
Le rivalutazioni di attività finanziarie si riferiscono alla controllata Mantegna '87 Srl, per effetto del ripristino del valore di carico, essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedente, a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti.
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2017 è la seguente:
2 Le rivalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Proventi Finanziari nei prospetti allegati
3 Le svalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Oneri Finanziari nei prospetti allegati
4 Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati
| Valori in migliaia di euro | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti Disp. Liquide e mezzi equivalenti |
6.245 38.012 |
9.383 31.874 |
| Posizione finanziaria netta5 | 44.257 | 41.257 |
L'incremento nella Posizione finanziaria netta è riconducibile principalmente all'incasso di dividendi ricevuti da società controllate, al netto della distribuzione di dividendi.
La Società al 31 dicembre 2017 presenta un Patrimonio Netto pari a 752,7 milioni di euro (559,1 milioni di euro al 31 dicembre 2016). L'incremento del periodo è dovuto essenzialmente al risultato dell'esercizio e alla valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie in portafoglio.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2017 la Società aveva in organico 8 unità (8 unità nell'esercizio precedente), 5 impiegati, 1 collaboratore e 2 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2017 risulta essere di 8 unità (8 unità nel 2016).
Nell'esercizio della sua attività la Società è esposta al rischio di variazione del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita; la Società svolge un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Le principali società partecipate operano nel settore immobiliare, editoriale, finanziario, delle grandi opere e infrastrutture, delle costruzioni e dell'industria cementiera.
5 Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.
Per l'analisi dell'andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA si rinvia alla parte della relazione sull'andamento del Gruppo.
Capitolium SpA ha chiuso con un utile netto di 14,8 milioni di euro (utile netto di 6,6 mila euro al 31 dicembre 2016) principalmente per effetto di dividendi incassati su azioni quotate in portafoglio e dividendi da altre società del Gruppo (25,7 milioni di euro).
Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2017 con un utile netto di 5,5 milioni di Euro (un utile netto di 7 milioni di Euro al 31 dicembre 2016) per effetto principalmente dei dividendi incassati su azioni quotate.
Parted 1982 SpA ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2017 con una perdita netta di 7,7 milioni di Euro (utile netto di 65,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2016). Tale risultato è dovuto essenzialmente alla svalutazione della partecipazione in Caltagirone Editore per adeguarne il valore di carico al Patrimonio netto della stessa.
Mantegna '87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2017 con un utile netto di 2,2 milioni di Euro (perdita netta di 1,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2016) per effetto principalmente dividendi percepiti dalle azioni quotate (947 mila euro).
Il Consiglio di Amministrazione del 1° dicembre 2017 ha approvato, con il parere favorevole del Comitato Amministratori Indipendenti, l'acquisizione dalle controllate Vianini Lavori SpA e Vianini SpA delle quote detenute dalle stesse nella controllata Parted 1982 SpA, rispettivamente pari al 10,1% e all'8,1% del Capitale Sociale, nell'ottica di semplificare il panorama delle partecipazioni del Gruppo Il corrispettivo dell'operazione ammonta complessivamente a 12,6 milioni di euro. L'Operazione è tra "parti correlate", come definite ed individuate dal Regolamento della Consob e Procedura per le Operazioni con parti correlate adottato dalla Società, in ragione del controllo esercitato dalla Caltagirone SpA sulla Vianini SpA e sulla Vianini Lavori SpA. Al riguardo, si rileva che l'Operazione è da qualificarsi di "minore rilevanza", in quanto tutti gli indici di rilevanza contemplati dal Regolamento della Consob risultano inferiori alle soglie rilevanti.
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2017 con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nella Nota n. 25 del Bilancio d'Esercizio.
Si precisa che le altre operazioni effettuate con "parti correlate", così come definite dal Principio Contabile IAS 24, rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria e sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 14 marzo 2017, in attuazione di quanto raccomandato dalla Consob, ha deliberato di apportare alcune modifiche alla Procedura Operazioni con Parti Correlate, al fine di renderla più efficace e adeguata all'operatività, agli assetti proprietari e alla struttura della Società e del Gruppo. La procedura è stata pubblicata sul sito della società www.caltagironespa.it nella sezione Investor Relations/Documenti Societari.
Il Consiglio di Amministrazione nella stessa riunione ha confermato il Consigliere Mario Delfini, quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi dell'art.23 dello Statuto Sociale e dell'art.154 del TUF.
L'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2017 ha nominato per il triennio 2017-2019 quali componenti il Collegio dei Sindaci Giampiero Tasco, Presidente, Maria Assunta Coluccia e Stefano Giannuli, Sindaci effettivi.
La stessa Assemblea, conseguentemente alla scomparsa del Consigliere Arch. Gaetano Caltagirone, ha deliberato di non integrare il Consiglio di Amministrazione e quindi di ridurre il numero dei Consiglieri da 11 a 10 per la restante durata dell'attuale Consiglio di Amministrazione e pertanto fino all'Assemblea che approverà il bilancio dell'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2017.
Ai fini dell'attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana in ordine alle condizioni di cui all'art. 37 del Regolamento Mercati Consob (n. 16191/2007), il Consiglio di Amministrazione attesta che la Caltagirone SpA non è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento di altra società avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo amministrativo.
Nel corso dell'esercizio la Società non ha sottoscritto né alienato azioni proprie e azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.
La Società Capogruppo non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha Sedi secondarie.
Caltagirone SpA in quanto Ente di Interesse Pubblico Rilevante (EIPR) redige e presenta, a partire dall'esercizio 2017, la "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario", sotto forma di "relazione distinta", così come previsto dall'art. 5 "Collocazione della dichiarazione e regime di pubblicità" del D.Lgs. 254/2016. Tale Dichiarazione è pubblicata con le medesime modalità e tempistiche della Relazione Annuale ed è disponibile sul sito internet della società www.caltagironespa.it nella sezione Investor Relation / Bilanci e Relazioni.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione sull'andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 197.611.491 come segue:
Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo complessivo pari a Euro 7.207.200,00 corrispondente a Euro 0,06 per ciascuna della n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione mediante parziale utilizzo della Riserva Straordinaria costituita da utili relativi a esercizi fino al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 21 maggio 2018 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 22 maggio 2018 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 23 maggio 2017 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
| Risultato del periodo | 31.12.2017 Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio d'esercizio della società controllante |
197.611 | 752.667 |
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 635.047 | 1.328.217 |
| Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle imprese collegate |
6.146 | 19.750 |
| Eliminazione dei dividendi infragruppo | (737.278) | - |
| Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze realizzate infragruppo |
4.833 | (47.822) |
| Altre rettifiche | (16.086) | 17.835 |
| Attribuzione alle minoranze delle quote di loro competenza |
(41.364) | (1.052.120) |
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio consolidato |
48.909 | 1.018.528 |
PAGINA IN BIANCO
31 dicembre 2017
PAGINA IN BIANCO
31 dicembre 2017
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2017 | 31.12.20161 |
|---|---|---|---|
| Attività Immateriali a vita utile definita |
1 | 129.044 | 125.466 |
| Attività immateriali a vita utile indefinita |
2 | 553.558 | 611.859 |
| Immobili, impianti e macchinari |
3 | 818.257 | 1.086.636 |
| Investimenti Immobiliari |
4 | 331.023 | 281.869 |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto | 5 | 63.576 | 65.364 |
| Partecipazioni e titoli non correnti | 6 | 351.159 | 392.563 |
| Attività finanziarie non correnti | 7 | 2.262 | 3.070 |
| Altre attività non correnti |
8 | 14.404 | 18.229 |
| di cui verso parti correlate | 5.801 | 9.385 | |
| Imposte differite attive |
9 | 115.555 | 173.232 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
2.378.838 | 2.758.288 | |
| Rimanenze | 10 | 303.681 | 380.910 |
| Attività per lavori in corso su ordinazione |
10 | 41.070 | 31.796 |
| Crediti commerciali |
11 | 287.778 | 360.373 |
| di cui verso parti correlate | 49.101 | 43.960 | |
| Attività finanziarie correnti |
12 | 8.448 | 10.227 |
| di cui verso parti correlate | 6.876 | 8.304 | |
| Attività per imposte correnti |
13 | 5.912 | 5.687 |
| Altre attività correnti |
14 | 23.025 | 50.819 |
| di cui verso parti correlate | 322 | 5.140 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
15 | 445.778 | 552.734 |
| di cui verso parti correlate | 1.683 | 2.065 | |
| Attività destinate alla vendita | 32 | 431.821 | - |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
1.547.513 | 1.392.546 | |
| TOTALE ATTIVITA' |
3.926.351 | 4.150.834 |
1 I dati al 31 dicembre 2016 sono stati rideterminati a seguito del completamento nel corso del 2017 della determinazione del Fair Value delle attività acquisite e delle passività assunte del Gruppo Compagnie des Ciments Belges, consolidato integralmente a partire dal 25 ottobre 2016.
| (in migliaia di Euro) | not e |
31.12.201 7 |
31.12.20161 |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
120.120 | 120.120 | |
| Riserve | 849.499 | 790.423 | |
| Utile (Perdita) del periodo di Gruppo |
48.909 | 82.414 | |
| Patrimonio Netto del Gruppo |
1.018.528 | 992.957 | |
| Riserve | 1.010.756 | 1.092.744 | |
| Utile (Perdita) del periodo di azionisti Terzi |
41.364 | 72.851 | |
| Patrimonio Netto di azionisti Terzi |
1.052.120 | 1.165.595 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO |
16 | 2.070.648 | 2.158.552 |
| Fondi per benefici ai dipendenti |
17 | 52.698 | 63.926 |
| Fondi non correnti |
18 | 39.765 | 47.167 |
| Passività finanziarie non correnti |
19 | 944.646 | 959.886 |
| di cui verso parti correlate | 26.147 | - | |
| Altre passività non correnti |
21 | 16.889 | 19.955 |
| Imposte differite passive |
9 | 188.867 | 229.014 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
1.242.865 | 1.319.948 | |
| Fondi correnti |
18 | 7.792 | 11.331 |
| Debiti commerciali |
20 | 289.462 | 354.740 |
| di cui verso parti correlate | 29.088 | 41.633 | |
| Passività finanziarie correnti |
19 | 108.769 | 131.019 |
| di cui verso parti correlate | 9.174 | 34.745 | |
| Debiti per imposte correnti |
9 | 15.024 | 13.318 |
| Altre passività correnti |
21 | 73.917 | 161.926 |
| di cui verso parti correlate | 58 | 64.611 | |
| Passività connesse alle attività destinate alla vendita |
32 | 117.874 | - |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI |
612.838 | 672.334 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.855.703 | 1.992.282 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
3.926.351 | 4.150.834 |
1 I dati al 31 dicembre 2016 sono stati rideterminati a seguito del completamento nel corso del 2017 della determinazione del Fair Value delle attività acquisite e delle passività assunte del Gruppo Compagnie des Ciments Belges, consolidato integralmente a partire dal 25 ottobre 2016.
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2017 | 31.12.20161 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi di cui verso parti correlate |
1.402.862 81.671 |
1.212.692 79.276 |
|
| Var.rimanenze prod. in corso lavor., semilavorati e finiti | 7.883 | 16.961 | |
| Variazione attività lavori in corso su ordinazione | 13.158 | (1.692) | |
| Incrementi per lavori interni | 7.344 | 7.660 | |
| Altri ricavi operativi | 45.549 | 49.474 | |
| di cui verso parti correlate | 4.384 | 6.475 | |
| TOTALE RICAVI OPERATIVI | 22 | 1.476.796 | 1.285.095 |
| Costi per materie prime | 23 | (460.986) | (383.862) |
| Costi del Personale | 17 | (248.958) | (216.236) |
| Altri Costi operativi | 23 | (518.150) | (445.291) |
| di cui verso parti correlate | (90.660) | (125.607) | |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | (1.228.094) | (1.045.389) | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 248.702 | 239.706 | |
| Ammortamenti | (80.223) | (68.847) | |
| Accantonamenti | (3.974) | (3.855) | |
| Svalutazione attività immateriali e materiali | (33.268) | (52.868) | |
| Altre Svalutazioni | (3.581) | (2.027) | |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti | 24 | (121.046) | (127.597) |
| RISULTATO OPERATIVO | 127.656 | 112.109 | |
| RIS. NETTO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL P. NETTO |
5-25 | 6.146 | 54.037 |
| Proventi finanziari | 44.583 | 123.337 | |
| di cui verso parti correlate | 16.755 | 20.112 | |
| Oneri finanziari di cui verso parti correlate |
(49.304) (1.646) |
(62.092) (2.955) |
|
| RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA | 25 | (4.721) | 61.245 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 129.081 | 227.391 | |
| Imposte | 9 | (13.075) | (38.771) |
| RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE | 116.006 | 188.620 | |
| Risultato delle attività operative cessate | 32 | (25.733) | (33.355) |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 90.273 | 155.265 | |
| Utile (Perdita) di Esercizio di Gruppo | 48.909 | 82.414 | |
| Utile (Perdita) di Esercizio di azionisti Terzi | 41.364 | 72.851 | |
| Utile (perdita) base per azione | 27 | 0,407 | 0,686 |
| Utile (perdita) diluito per azione | 27 | 0,407 | 0,686 |
1 I dati del 2016 sono stati riesposti a seguito della riclassifica degli importi relativi alle società destinate alla vendita e del ramo ferroviario industriale ceduto nella voce "Risultato delle attività cessate"
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico Altre componenti del conto economico complessivo: |
90.273 | 155.265 |
| Componenti che non saranno mai riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio |
||
| Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
(3.223) | 1.054 |
| Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale delle attività operative cessate |
108 | - |
| Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio |
||
| Variazione riserva di conversione delle imprese estere | (91.429) | (144.260) |
| Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto | (38) | 2.992 |
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale |
28.008 | (122.114) |
| Fair Value strumenti finanziari derivati al netto dell'effetto fiscale | (538) | (1.173) |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo | (67.112) | (263.501) |
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio | 23.161 | (108.236) |
| Attribuibile a : | ||
| Soci controllanti | 25.295 | (33.343) |
| Interessenze di pertinenza di Terzi | (2.134) | (74.893) |
| Riserve | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva Fair Value |
Altre Riserve |
Risultato dell'esercizio di Gruppo |
Totale | Patrimonio Netto di terzi |
Totale Patrimonio Netto |
| Saldo al 1° gennaio 2016 | 120.120 | 24.024 | 70.382 | 765.970 | 44.925 | 1.025.421 | 1.248.127 | 2.273.548 |
| Risultato esercizio precedente a nuovo | 44.925 | (44.925) | - | - | ||||
| Dividendi distribuiti | (6.006) | (6.006) | (67.482) | (73.488) | ||||
| Somme a disposizione del CDA | (84) | (84) | (84) | |||||
| Variazione perimetro di consolidamento | 848 | 7.180 | 8.028 | 53.972 | 62.000 | |||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | - | 848 | 46.015 | (44.925) | 1.938 | (13.510) | (11.572) |
| Differenze cambio | (49.748) | (49.748) | (94.512) | (144.260) | ||||
| Adeguamento partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
1.690 | 1.690 | 1.302 | 2.992 | ||||
| Variazione nette riserva strumenti finanziari derivati |
(567) | (567) | (606) | (1.173) | ||||
| Variazione netta riserva fair value | (67.505) | (67.505) | (54.609) | (122.114) | ||||
| Variazione netta riserva TFR | 373 | 373 | 681 | 1.054 | ||||
| Risultato dell'esercizio | 82.414 | 82.414 | 72.851 | 155.265 | ||||
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio |
- | - | (67.505) | (48.252) | 82.414 | (33.343) | (74.893) | (108.236) |
| Altre variazioni | (1.059) | (1.059) | 5.871 | 4.812 | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 120.120 | 24.024 | 3.725 | 762.674 | 82.414 | 992.957 | 1.165.595 | 2.158.552 |
| Saldo al 1° gennaio 2017 | 120.120 | 24.024 | 3.725 | 762.674 | 82.414 | 992.957 | 1.165.595 | 2.158.552 |
| Risultato esercizio precedente a nuovo | 82.414 | (82.414) | - | - | ||||
| Dividendi distribuiti | (7.207) | (7.207) | (94.172) | (101.379) | ||||
| Somme a disposizione del CDA | (151) | (151) | (151) | |||||
| Variazione perimetro di consolidamento | (113) | 5.117 | 5.004 | (4.415) | 589 | |||
| Totale operazioni con gli azionisti | - | - | (113) | 80.173 | (82.414) | (2.354) | (98.587) | (100.941) |
| Differenza cambio | (43.198) | (43.198) | (48.231) | (91.429) | ||||
| Adeguamento partecipazioni valutate con | (14) | (14) | (24) | (38) | ||||
| il metodo del patrimonio netto | ||||||||
| Variazione nette riserva strumenti | (241) | (241) | (297) | (538) | ||||
| finanziari derivati | ||||||||
| Variazione netta riserva fair value | 21.191 | 21.191 | 6.817 | 28.008 | ||||
| Variazione netta riserva TFR | (1.352) | (1.352) | (1.763) | (3.115) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 48.909 | 48.909 | 41.364 | 90.273 | ||||
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato | - | - | 21.191 | (44.805) | 48.909 | 25.295 | (2.134) | 23.161 |
| nell'esercizio | ||||||||
| Altre variazioni | 2.630 | 2.630 | (12.754) | (10.124) | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 120.120 | 24.024 | 24.803 | 800.672 | 48.909 | 1.018.528 | 1.052.120 | 2.070.648 |
| (in migliaia di Euro) | Note | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|---|
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 15 | 552.734 | 419.407 |
| DELL'ANNO PRECEDENTE | |||
| Risultato dell'esercizio | 90.273 | 155.265 | |
| Ammortamenti | 102.899 | 91.315 | |
| (Rivalutazioni) e Svalutazioni | 38.146 | 42.994 | |
| Rivalutazione Investimenti immobiliari | (18.460) | (13.677) | |
| Risultato netto della valut. partecipazioni al Patrimonio Netto | (6.146) | (54.037) | |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 10.639 | (36.332) | |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni | (13.933) | (26.541) | |
| Imposte | 5.310 | 31.707 | |
| Variazione Fondi per benefici ai dipendenti | (8.686) | (6.690) | |
| Variazione Fondi non correnti/correnti | 7.438 | 12.789 | |
| FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. | 207.480 | 196.793 | |
| (Incremento) Decremento Rimanenze | (31.016) | (14.332) | |
| (Incremento) Decremento Crediti Commerciali | 6.501 | (8.711) | |
| Incremento (Decremento) Debiti Commerciali | 4.631 | 41.560 | |
| Variazione altre attività e passività non corr./ corr | (76.250) | 3.220 | |
| Variazioni imposte correnti e differite | 18.230 | (4.918) | |
| FLUSSO DI CASSA OPERATIVO | 129.576 | 213.612 | |
| Dividendi incassati | 21.101 | 79.971 | |
| Interessi incassati | 4.073 | 3.229 | |
| Interessi pagati | (26.071) | (14.054) | |
| Altri proventi (oneri) incassati/pagati | (5.319) | (5.690) | |
| Imposte pagate | (40.032) | (38.585) | |
| A) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVE | 83.328 | 238.483 | |
| Investimenti in Attivita' Immateriali | (19.055) | (5.082) | |
| Investimenti in Attivita' Materiali | (86.124) | (65.394) | |
| Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti | (11.122) | (520.291) | |
| Realizzo Vendita Attività Immateriali e Materiali | 8.502 | 1.842 | |
| Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti | - | 58.634 | |
| Variazioni Attività Fin. non correnti | 613 | (2.138) | |
| Variazioni Attività Fin. correnti | 3.475 | 3.731 | |
| Altre Var. Attiv. Investimento | 8.519 | 9.890 | |
| B) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (95.191) | (518.808) | |
| Variazioni Passività Fin. non correnti | (43.729) | 661.375 | |
| Variazioni Passività Fin. correnti | 20.477 | (184.313) | |
| Dividendi Distribuiti | (18.093) | (54.467) | |
| Altre variazioni | (14.360) | (5.408) | |
| C) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE | (55.705) | 417.187 | |
| D) Differenze Cambio Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti | (13.444) | (3.535) | |
| Variazione Netta delle Disp. liquide e mezzi equivalenti | (81.012) | 133.327 | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI | 15 | 471.722 | 552.734 |
| EQUIVALENTI DELL'ANNO IN CORSO1 |
1 L'importo è comprensivo delle disponibilità liquide riferite al Gruppo Cementir Italia, pari a 25,9 milioni di euro, riclassificato tra le attività disponibili per la vendita nei prospetti di bilancio consolidato.
PAGINA IN BIANCO
31 dicembre 2017
PAGINA IN BIANCO
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria, dei grandi lavori e, a seguito dell'acquisizione del Gruppo Domus Italia avvenuta il 14 aprile 2016, nel settore immobiliare, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2017, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
Indirettamente tramite le Società:
FINCAL SpA (0,379%)
Edoardo Caltagirone n. 40.049.851 azioni (33,342%)
La predetta partecipazione è detenuta: Direttamente per n. 107.635 azioni (0,090%)
Indirettamente tramite le Società:
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA, per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato approvato in data 13 marzo 2018 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, redatto sul presupposto della continuità aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art. 2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Si precisa che i dati della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016 sono stati rideterminati a seguito del completamento nel corso del 2017 della determinazione del Fair Value delle attività acquisite e delle passività assunte del gruppo CCB, consolidato integralmente dal 25 ottobre 2016.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016, ad eccezione di quanto riportato nel seguito.
È presentato inoltre il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 della Capogruppo Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
A partire dal 1° gennaio 2017, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
• "Disclosure initiative Amendments to IAS 7 - Statement of cash flows". L'omologazione da parte della UE è avvenuta in data 6 novembre 2017 con il Regolamento n. 1990. Le modifiche introducono nuovi obblighi informativi per le variazioni di passività ed attività derivanti da attività di finanziamento.
• "Amendments to IAS 12 – Income Taxes - Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses". L'omologazione da parte della UE è avvenuta in data 6 novembre 2017 con il Regolamento n. 1989.
L'emendamento ha chiarito come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.
• "Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle". L'omologazione da parte della UE è avvenuta in data 7 febbraio 2018 con il Regolamento n. 182. Le modifiche introdotte, rientranti nell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali, riguardano i seguenti principi: IFRS 1 - First-time adoption of IFRS, IFRS 12 - Disclosure of interests in other entities e IAS 28 - Investments in associates and joint venture.
Le modifiche relative all'IFRS 12 si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2017, o successivamente. Le modifiche relative all'IFRS 1 e allo IAS 28 si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2018, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata, scelta non perseguita dal Gruppo, solo con riferimento allo IAS 28.
• Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari". Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a classificazione e valutazione, derecognition, impairment, e hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9. Com'è noto, lo IASB ha iniziato nel 2008 il progetto volto alla sostituzione dello IAS 39 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 ha pubblicato la prima versione dell'IFRS 9 che trattava la valutazione e la classificazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate le regole relative alle passività finanziarie e alla derecognition. Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A settembre 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice che è poi stato presentato alla Commissione Europea. Tale documento, adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2067 del 29 novembre 2016, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata.
• In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 - "Revenue from Contracts with Customers". Il principio rappresenta un unico e completo framework per la rilevazione dei ricavi e stabilisce le disposizioni da applicare a tutti i contratti con la clientela (ad eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito degli standards sul leasing, sui contratti assicurativi e sugli strumenti finanziari). L'IFRS 15 sostituisce i precedenti standards sui ricavi: lo IAS 18 Revenue e lo IAS 11 Construction Contracts, oltre che le interpretazioni IFRIC 13 Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 Transfers of Assets from Customers e SIC-31 Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services. Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto five-step model framework; inoltre, viene richiesto di fornire nelle note esplicative specifiche informazioni riguardanti la natura, l'ammontare, le tempistiche e le incertezze legate ai ricavi ed ai flussi di cassa derivanti dai contratti sottoscritti con i clienti. L'11 settembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment all'IFRS 15 con cui ha posticipato l'entrata in vigore dello standard di un anno, fissandola al 1° gennaio 2018. Tale documento, adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.1905 del 29 ottobre 2016, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata.
Inoltre, in data 12 aprile 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers". Tale emendamento non modifica le previsioni contenute nel principio ma chiarisce come tali previsioni devono essere applicate. In particolare, viene chiarito (i) come identificare una performance obbligation in un contratto, (ii) come determinare se un'entità è un principal o un agent e (iii) come determinare il momento in cui devono essere rilevati i ricavi derivanti dalla concessione di licenze. Tale documento, adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.1987 del 9 novembre 2017, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata.
• In data 13 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 - Leases, che sostituisce lo IAS 17. L'IFRS 16 si applica a partire dal 1 gennaio 2019. Il nuovo principio elimina di fatto la differenza nella contabilizzazione del leasing operativo e finanziario pur in presenza di elementi che consentono di semplificarne l'applicazione ed introduce il concetto di controllo all'interno della definizione di leasing. In
particolare per determinare se un contratto rappresenti o meno un leasing, l'IFRS 16 richiede di verificare se il locatario abbia o meno il diritto di controllare l'uso di una determinata attività per un determinato periodo di tempo. E' consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicano anche l'IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers. L'omologazione da parte della UE è avvenuta in data 31 ottobre 2017 con il Regolamento n. 1986.
Con riferimento ai principi IFRS 15 e IFRS 9, il Gruppo ha condotto specifiche analisi volte all'individuazione di eventuali effetti contabili rispetto ai principi applicati al 31 dicembre 2017. Dalle analisi effettuate non sono emersi impatti significativi.
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:
• In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi
ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. L'IFRS 17 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2021 o successivamente. L'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è tuttora in corso.
riferimento alle seguenti due fattispecie: (i) le attività finanziarie che contengono opzioni di pagamento anticipato mediante compensazione negativa possono ora essere valutate al costo ammortizzato o al fair value tramite le altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI) se soddisfano gli altri requisiti rilevanti dell'IFRS 9; (ii) vengono introdotti nuovi criteri di contabilizzazione nel caso di modifiche non stanziali che non comportano una derecognition in caso di modifiche o scambio di passività finanziarie a tasso fisso. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel primo trimestre 2018.
asset in fase di costruzione o sviluppo. Nel momento in cui tali qualifying asset sono disponibili per l'uso, i relativi borrowings sono considerati general borrowing ai fini dello IAS 23. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. La conclusione dell'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è prevista per il primo trimestre 2018, mentre l'omologazione da parte dell'UE e prevista entro il 2018.
• In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 19 - Employee Benefits. Il documento "Plan Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)" chiarisce alcuni aspetti contabili relativi a modifiche, riduzioni o estinzioni di un piano a benefici definiti. Le modifiche si applicano per modifiche di piani, riduzioni o transazioni che si verificano a partire dal 1 ° gennaio 2019 o la data in cui vengono applicate per la prima volta (è consentita un'applicazione anticipata). La conclusione dell'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è prevista per il secondo trimestre 2018, mentre l'omologazione da parte dell'UE e prevista per il 2018.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione
| Ragione Sociale | Sede |
|---|---|
| Caltagirone SpA. | Italia |
| Aalborg Cement Company Inc | U.S.A. |
| Aalborg Portland A/S | Danimarca |
| Aalborg Portland Holding A/S | Danimarca |
| Aalborg Portland Australia Pty Ltd | Australia |
| Aalborg Portland Belgium SA | Belgio |
| Aalborg Portland France SAS | Francia |
| Aalborg Portland Espana SL | Spagna |
| Aalborg Portland Islandì EHF | Islanda |
| Aalborg Portland Malaysia SDN BHD | Malesia |
| Aalborg Portland OOO LLC | Russia |
| Aalborg Portland Polska Spzoo | Polonia |
| Aalborg Portland US Inc | U.S.A. |
| Aalborg Portland Anqing Co Ltd | Cina |
| Aalborg Resources Sdn Bhd | Malesia |
|---|---|
| AB Sydsten | Svezia |
| Alfacem Srl | Italia |
| Aventina SpA | Italia |
| Basi 15 Srl | Italia |
| Betontir SpA | Italia |
| Buccimazza Ind.Work Corp. | Liberia |
| Calt 2004 Srl | Italia |
| Caltagirone Editore SpA | Italia |
| Capitolium SpA | Italia |
| Ced Digital & Servizi Srl | Italia |
| Cementir Sacci SpA | Italia |
| Cementir Holding SpA | Italia |
| Cementir Espana S.L. | Spagna |
| Cementir Italia SpA | Italia |
| Centro Stampa Veneto SpA | Italia |
| Cimbeton A.S. | Turchia |
| Cimentas A.S. | Turchia |
| Compagnie des Cimentes Belges SA | Belgio |
| Compagnie des Cimentes Belges France SA | Francia |
| Corriere Adriatico SpA | Italia |
| De Paepe Beton NV | Belgio |
| Destek A.S. | Turchia |
| Domus Italia SpA | Italia |
| Domus Italia 2 Srl | Italia |
| Domus Roma 15 Srl | Italia |
| Everts Betongpump & Entreprenad AB | Svezia |
| Finced Srl | Italia |
| Gaetano Cacciatore Inc. | U.S.A. |
| Globocem S.L. | Spagna |
| Il Gazzettino SpA | Italia |
| Il Mattino SpA | Italia |
| Il Messaggero SpA | Italia |
| Ilion Ltd | Turchia |
| Imprese Tipografiche Venete SpA | Italia |
| Ind 2004 Srl | Italia |
| Kars Cimento A.S. | Turchia |
| Kudsk Og Dahl A/S | Danimarca |
| Lav 2004 Srl | Italia |
| Leggo SpA | Italia |
| Lovon Samverkan AB | Svezia |
| Mantegna '87 Srl | Italia |
| Neales Waste Management Limited | Gran Bretagna |
| NWM Holding Limited | Gran Bretagna |
| Parted 1982 SpA | Italia |
| Piemme SpA | Italia |
| P.I.M. Srl | Italia |
| Quercia Limited | Gran Bretagna |
| Quotidiano di Puglia SpA | Italia |
| Turchia |
|---|
| Italia |
| Italia |
| Italia |
| Egitto |
| Svezia |
| Italia |
| Belgio |
| italia |
| Italia |
| Italia |
| Turchia |
| Italia |
| Belgio |
| Belgio |
| Danimarca |
| Norvegia |
| Italia |
| Italia |
| Italia |
| Italia |
| Italia |
| Italia |
| U.S.A. |
| Italia |
Per l'elenco delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alla presente Relazione.
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
• gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di partecipazione di società consolidate sono imputati a patrimonio netto di gruppo come transazioni con gli azionisti per l'ammontare corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente frazione del patrimonio netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini la perdita del controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il prezzo di vendita e la corrispondente quota di patrimonio netto consolidato ceduta è rilevata come utile o perdita al conto economico.
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Nel valutare l'esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall'area di consolidamento sono valutate al costo, ridotto per perdite di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nel futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute.
Un accordo a controllo congiunto è un accordo attraverso il quale due o più parti condividono contrattualmente il controllo su di un "accordo" (arrangement) ossia quando le decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime delle parti. Per ciò che concerne la modalità di valutazione e di rappresentazione in bilancio, l'IFRS 11 prevede modalità differenti per:
La formulazione dell'IFRS 11 in merito alla distinzione tra JO e JV è dunque basata sui diritti e le obbligazioni derivanti ai co-venturer in relazione alla partecipazione all'accordo congiunto, ossia sulla sostanza del rapporto e non sulla forma giuridica dello stesso.
Per ciò che concerne la rappresentazione nel bilancio consolidato delle JV, l'IFRS 11 prevede come unico criterio di consolidamento il metodo del Patrimonio netto, descritto nel seguito.
Per quanto attiene le JO poiché i soggetti che partecipano all'accordo condividono i diritti sulle attività e si assumono le obbligazioni sulle passività legate all'accordo, l'IFRS 11 dispone che ogni joint operator deve riconoscere nel proprio bilancio il valore pro quota delle attività, passività, costi e ricavi della relativa JO.
Con riferimento alle JO, al 31 dicembre 2016 si è provveduto al consolidamento proporzionale della società Société des Carrières du Tournaisis SA.
Le società collegate, sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo di acquisto.
Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
questo ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto non rappresentate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto;
• gli utili e le perdite significative non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Capogruppo/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo, comprensivi dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata la vita utile. Nel caso che, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non ci sia un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo, l'attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali sono eliminate dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal loro uso e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale diviene disponibile per
l'uso, l'ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta.
La vita utile stimata delle principali attività immateriali a vita utile definita è la seguente:
| Vita utile attività immateriali a vita utile definita |
|
|---|---|
| - Costi di sviluppo | i 5 |
| - Diritti di concessione, licenze e marchi | 4-18 |
| - Altre attività immateriali: | 5-22 |
| Lista clienti | 20 |
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non c'è un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate editoriali sono considerate attività a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita sono inizialmente rilevate al costo di acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita utile definita, e non sono ammortizzate, bensì soggette annualmente o più frequentemente, se specifici eventi indicano la possibilità che abbiano subito una perdita di valore, a verifiche finalizzate ad accertare la recuperabilità del loro valore secondo le modalità previste per l'avviamento descritte nel seguito. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate. Nel caso di acquisizione di società controllate e collegate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a Conto economico al momento dell'acquisizione.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al momento in cui il bene è pronto per l'uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al Conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un'obbligazione specifica, viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di sfruttamento.
La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
| Vita utile dell'attività materiale | |
|---|---|
| Cave | Scavato/scavabile |
| Fabbricati destinati all'industria | 18 -30 anni |
| Fabbricati | 33 anni |
| Impianti antiinquinamento | 7 anni |
| Impianti di produzione | 10-20 anni |
| Impianti generici | 8-10 anni |
| Impianti specifici | 6-8 anni |
| Attrezzature | 2,5-4 anni |
| Mobili e macchine d'ufficio | 8 anni |
| Autoveicoli da trasporto | 4-5 anni |
| Macchine elettroniche | 5 anni |
| Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto | 5 anni |
| Costruzioni leggere | 8-10 anni |
| Casseformi metalliche | 4 anni |
| Rotative da stampa | 15 anni |
Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi, riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili diverse.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all'uso nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale, iscritti nella voce immobili, impianti e macchinari, e da quelli destinati alla vendita nel normale svolgimento dell'attività imprenditoriale, che sono iscritti al costo tra le rimanenze) sono valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono imputate a Conto economico.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della tipologia dell'investimento:
Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo richiedano.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit").
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile; le perdite di valore del cash generating unit sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l'ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
• il relativo fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture, nelle quali generalmente il Gruppo detiene una percentuale di possesso inferiore al 20%, sono iscritte, al momento dell'acquisto, nella voce "Partecipazioni e titoli non correnti" classificabili nella categoria degli strumenti finanziari disponibili per la vendita come definita dallo IAS 39. Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili alla relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico.
Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.
Qualora il fair value non possa essere attendibilmente determinato, le partecipazioni classificate tra gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono valutate al costo, rettificato per eventuali perdite di valore.
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione del valore delle rimanenze stesse.
I prodotti finiti rappresentati da immobili e da aree edificabili sono iscritti al costo di acquisto o di produzione ovvero al valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, se minore. Il costo è determinato con il metodo del costo specifico sostenuto.
I contratti di costruzione in corso di esecuzione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza in relazione all'avanzamento dei lavori, mediante il criterio della percentuale di completamento, determinato attraverso la metodologia del "costo sostenuto" (cost to cost).
La valutazione riflette la migliore stima dei lavori effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici, da essi derivanti, sono contabilizzati nell'esercizio in cui gli stessi sono effettuati.
I ricavi di commessa comprendono, oltre ai corrispettivi contrattualmente pattuiti, le varianti di lavori, la revisione prezzi, gli incentivi, nella misura in cui è probabile la loro manifestazione e che possano essere determinati con attendibilità, in applicazione delle condizioni previste dallo IAS 11 "contratti di costruzione". A tale riguardo le relative valutazioni sono state svolte con riferimento:
I costi di commessa includono tutti i costi che si riferiscono direttamente alla commessa, i costi che sono attribuibili all'attività di commessa in generale e che possono essere allocati alla commessa stessa, oltre a qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato al committente sulla base delle clausole contrattuali.
Nell'ambito dei costi sono inclusi anche:
costi pre-operativi, ossia i costi sostenuti nella fase iniziale del contratto prima che venga iniziata l'attività di costruzione (costi elaborazione gare, costi di progettazione, costi per l'organizzazione e l'avvio della produzione, costi di installazione cantiere), nonché
i costi post-operativi, che si sostengono dopo la chiusura della commessa (rimozione cantiere, rientro macchinari/impianti in sede, assicurazioni ecc.), ed infine
Si precisa, inoltre, che nei costi di commessa sono inclusi gli oneri finanziari, cosi come consentito dall'emendamento allo IAS 11 in relazione allo IAS 23, a valere su finanziamenti specificatamente riferiti ai lavori realizzati. Già in sede di bando di gara, infatti, sulla base di specifiche previsioni normative, vengono definite particolari condizioni di pagamento che comportano per il Gruppo il ricorso ad operazioni di finanza strutturata sul capitale investito di commessa, i cui oneri incidono sulla determinazione dei relativi corrispettivi.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diverrà ragionevolmente prevedibile.
Quando il risultato di una commessa a lungo termine non può essere stimato con attendibilità, il valore dei lavori in corso è determinato sulla base dei costi sostenuti, quando sia ragionevole che questi vengano recuperati, senza rilevazione del margine.
Qualora dopo la data di riferimento del bilancio intervengano fatti, favorevoli o sfavorevoli ascrivibili a situazioni già esistenti a tale data, gli importi rilevati nel bilancio vengono rettificati per rifletterne i conseguenti effetti di natura economica, finanziaria e patrimoniale.
I lavori in corso su ordinazione sono esposti, al netto degli eventuali fondi svalutazione e/o perdite a finire, nonché degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione.
A tale ultimo riguardo, occorre precisare che gli importi fatturati a valere sui singoli stati di avanzamento lavori (Acconti) sono rilevati a riduzione del valore lordo della commessa, ove capiente, ovvero per l'eventuale eccedenza nel passivo. Per converso le fatturazioni degli anticipi costituiscono fatti finanziari e non rilevano ai fini del riconoscimento dei ricavi. Pertanto gli anticipi rappresentando un mero fatto finanziario sono sempre rilevati nel passivo in quanto ricevuti non a fronte di lavori eseguiti. Tali anticipi tuttavia sono ridotti progressivamente, solitamente in virtù di accordi contrattuali, in contropartita ai corrispettivi di volta in volta fatturati con riferimento alla specifica commessa.
Le analisi anzidette vengono effettuate commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti) lo
sbilancio è classificato tra le attività nella voce "Attività per lavori in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività nella voce "Passività per lavori in corso su ordinazione".
Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il trattamento contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente disciplinato dagli IFRS. Sul tema delle emissioni lo IASB ha emesso in consultazione l'IFRIC 3 "Emission rights" che, non essendo stato omologato dall'EFRAG, è stato successivamente ritirato dallo IASB. Con riferimento ai diritti di emissione la contabilizzazione iniziale tra le attività immateriali avviene al fair value secondo il "cap and trade scheme", mentre la contabilizzazione successiva segue il criterio del "cost model"; i diritti di emissione rilevati tra le attività immateriali non sono soggetti ad ammortamento ma ad impairment test. Alla fine di ogni periodo qualora la produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore di quelle disponibili presso il registro la società accantona un fondo rischi ed oneri in relazione al valore di mercato (fair value) relativo al numero di quote che devono essere successivamente acquisite sul mercato.
Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:
• attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.
Il Gruppo, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una
diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.
Le attività finanziarie sono eliminate dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore. Tali perdite per riduzione di valore non sono ripristinate;
• attività finanziarie valutate al fair value con variazioni di valore imputate a conto economico: tale categoria include le attività finanziarie acquisite principalmente a scopo di vendita nel breve termine, quelle designate a fair value rilevato a conto economico alla data di acquisizione e gli strumenti derivati. Per la determinazione del fair value di strumenti finanziari quotati su mercati attivi viene utilizzata la relativa quotazione di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. In assenza di un mercato attivo, e qualora non sia disponibile un prezzo di mercato per un'attività identica, il fair value viene determinato applicando una tecnica di valutazione che massimizzi l'uso di dati di input osservabili nel mercato e minimizzi l'utilizzo di parametri non osservabili . Le variazioni di fair value degli strumenti appartenenti alla categoria in oggetto sono rilevate a conto economico. I derivati sono trattati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo. Il Gruppo compensa i valori correnti positivi e negativi derivanti da operazioni in essere con la medesima controparte, qualora tale compensazione sia prevista contrattualmente;
• finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti (inclusi quelli commerciali), non-derivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono iscritte inizialmente al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe
derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.
Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value, come stabilito dallo IAS 39.
Le operazioni che soddisfano i requisiti per l'applicazione dell'"hedge account" sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti formali richiesti dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti derivati sono rilevate a conto economico.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo gli specifici criteri di seguito indicati.
Relativamente a ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce "Riserve" del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto della copertura, la riserva è riversata a Conto Economico fra le componenti operative. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce "Riserve" relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel conto economico dell'esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di copertura
efficace, la parte della voce "Riserve" rappresentativa le variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto, contestualmente al manifestarsi dell'operazione originariamente oggetto della copertura.
Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili mediante l'utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte) utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Per l'identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note relative alle attività che sono valutate al fair value.
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi ('Riforma Previdenziale') emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata, scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata, per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi ed oneri finanziari.
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e l'ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all'attività a cui si riferisce; la rilevazione dell'onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell'immobilizzazione materiale alla quale l'onere stesso si riferisce.
In presenza di un'obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava), è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all'utilizzo dell'attività materiale cui si riferisce.
Relativamente alle quote di emissione di gas ad effetto serra (CO2), viene accantonato uno specifico fondo qualora le emissioni risultino superiori alle quote assegnate.
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si riferiscono.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno al Gruppo dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi.
In particolare, i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e benefici significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente.
I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione. Per ciò che riguarda gli oneri finanziari capitalizzati si rimanda a quanto indicato nei criteri di valutazione degli immobili, impianti e macchinari.
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione nell'ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale nazionale.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L'iscrizione di attività per imposte differite è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché con il loro utilizzo continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività e passività della situazione finanziaria-patrimoniale. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni che sono d'uso e consuetudine per la vendita di tali attività (o gruppi in dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri vengono soddisfatti dopo la data di chiusura dell'esercizio, l'attività non corrente (o gruppo in dismissione) non viene classificata come posseduta per la vendita. Tuttavia, se tali condizioni sono soddisfatte successivamente alla data di chiusura dell'esercizio ma prima della autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, opportuna informativa viene fornita nelle note esplicative.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita, sono rilevate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita; i corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati. Un'attività operativa cessata ("discontinued operation") rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita, e:
I risultati delle attività operative cessate – siano esse dismesse oppure classificate come possedute per la vendita e in corso di dismissione – sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.
Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale della Capogruppo.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro ed iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).
I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell'area euro sono convertiti in Euro applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di riferimento, nel caso in cui non siano rilevate nel periodo di riferimento fluttuazioni significative, nel qual caso viene utilizzato il tasso di cambio alla data della transazione. Le differenze di conversione derivanti dall'adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato d'esercizio, sono rilevate a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di un'entità economica estera, le differenze di conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a conto economico.
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese con valuta funzionale diversa dall'Euro, sono i seguenti:
| 31 dicembre 2017 |
Medi 2017 |
31 dicembre 2016 | Medi 2016 |
|
|---|---|---|---|---|
| Lira turca – TRY | 4.55 | 4,12 | 3,71 | 3,34 |
| Dollaro USA – USD | 1,20 | 1,13 | 1,05 | 1,11 |
| Sterlina inglese – GBP | 0,89 | 0,88 | 0,86 | 0,82 |
| Sterlina egiziana – EGP | 21,34 | 20,15 | 19,10 | 11,03* |
| Corona danese – DKK | 7,45 | 7,44 | 7,43 | 7,45 |
| Corona islandese – ISK | 124,30 | 120,42 | 119,15 | 133,71 |
| Corona norvegese – NOK | 9,84 | 9,33 | 9,09 | 9,29 |
| Corona svedese – SEK | 9,84 | 9,64 | 9,55 | 9,47 |
| Ringgit malese - MYR | 4,85 | 4,85 | 4,73 | 4,58 |
| Yuan renminbi cinese - CNY | 7,80 | 7,63 | 7,32 | 7,35 |
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Secondo tale metodo:
corrispettivo trasferito, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
• eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore del corrispettivo trasferito nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico.
Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione.
Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell'ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni avvenute prima di tale data, l'avviamento corrisponde all'importo contabilizzato secondo i precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).
L'utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di prezzo delle partecipazioni azionarie, rischio di prezzo delle materie prime. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.
Al 31 dicembre 2017 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 236,3 milioni di Euro. Tale rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie. Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.
Alcune società del Gruppo, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto. In particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi per esportazioni di prodotti in
valuta diversa da quelle in cui vengono redatti i bilanci delle società controllate, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi solitamente determinate sui mercati internazionale in Dollari USA, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono normalmente denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell'hedging naturale dei flussi e dei finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
La valuta di presentazione del Gruppo è l'Euro; questo comporta un'esposizione al rischio cambio per la conversione dei bilanci delle società consolidate, localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea (ad eccezione della Danimarca, la cui valuta risulta storicamente stabile rispetto all'Euro): i conti economici di tali società sono convertiti in euro al cambio medio del periodo e, a parità di ricavi e margini in valuta locale, le variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro; per le attività e passività, così come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Riserva di conversione".
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2017 un indebitamento finanziario a tasso variabile di 1,01 miliardi di Euro è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in
portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Gli investimenti immobiliari relativi ad alcune società del gruppo operanti in tale settore sono valutati al fair value e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto Economico. Le condizioni favorevoli riscontrabili sul mercato del credito in termini di tassi di interesse accompagnate dalla volatilità dei mercati finanziari, hanno comportato un crescente afflusso di capitali nel settore immobiliare. Il Gruppo monitora costantemente l'andamento del mercato.
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti italiani ed esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per una durata di circa 12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'eccessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il Rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:
Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri. Le stime e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti a conto economico.
ammortamento. Nel determinarne il fair value, gli amministratori si basano su assunzioni relative in particolare all'andamento del mercato immobiliare di riferimento. Tali assunzioni possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuare dagli amministratori.
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio.
L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.
L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
In applicazione dell'IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all'informativa di settore di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come una parte del Gruppo distintamente identificabile, che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati ed è soggetta a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività del Gruppo.
Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l'analisi dell'andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore.
L'individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura direzionale e organizzativa del Gruppo. In particolare, le attività sono svolte nelle seguenti aree geografiche: Italia, Danimarca, altri paesi scandinavi (Norvegia, Svezia e Islanda), Turchia, Belgio, Egitto, Estremo Oriente (Malesia e Cina), resto del mondo (Lussemburgo, Spagna, Portogallo, Polonia, Russia, USA). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 30.
La capitalizzazione in Borsa del titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2017 pari a 362,8 milioni di Euro a fronte di un Patrimonio Netto di competenza del Gruppo di 1,02 miliardo di euro), significativamente distante dalla valutazione basata sui fondamentali del Gruppo espressa dal valore economico dei suoi asset.
Si ritiene che il valore del Gruppo debba essere determinato avendo riguardo alla capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve termine. Inoltre si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di Holding quale la Caltagirone SpA il mercato sconta il costo della struttura di Holding e attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all'acquisto dei singoli assets sottostanti, che separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.
| Costo storico | Costi di sviluppo |
Diritti di concessione, licenze e marchi |
Altre attività immateriali |
Imm. in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2016 | 1.992 | 33.410 | 38.487 | 1.258 | 75.147 |
| Incrementi | 2 | 227 | 3.459 | 2.016 | 5.704 |
| Decrementi | (97) | (97) | |||
| Riclassifiche | 111 | 2.312 | (2.222) | 201 | |
| Variazione perimetro di consolidamento | 51.653 | 51.653 | |||
| Effetto PPA CCB | 42.543 | 42.543 | |||
| Differenze di conversione | 12 | (2.356) | (1.324) | 1 | (3.667) |
| 31.12.2016 | 2.006 | 31.295 | 137.130 | 1.053 | 171.484 |
| 01.01.2017 | 2.006 | 31.295 | 137.130 | 1.053 | 171.484 |
| Incrementi | 4.333 | 14.969 | 1.285 | 20.587 | |
| Decrementi | (26) | (26) | |||
| Riclassifiche | 1.108 | 171 | (911) | 368 | |
| Riclassifica attività destinate alla vendita | (2) | (75) | (5.490) | (5.567) | |
| Differenze di conversione | (16) | (948) | (1.055) | (3) | (2.022) |
| 31.12.2017 | 1.988 | 35.687 | 145.725 | 1.424 | 184.824 |
| Ammortamento e perdite durevoli | Costi di sviluppo |
Diritti di concessione, |
Altre attività |
Imm. in corso e acconti |
Totale |
| licenze e marchi | immateriali | ||||
| 01.01.2016 | 1.576 | 16.803 | 23.207 | - | 41.586 |
| Incrementi | 181 | 1.398 | 3.921 | 5.500 | |
| Decrementi | (44) | (44) | |||
| Riclassifiche | (3) | 21 | 18 | ||
| Variazione perimetro di consolidamento | 12.506 | 12.506 | |||
| Effetto PPA CCB | (11.726) | (11.726) | |||
| Differenze di conversione 31.12.2016 |
9 1.766 |
(742) 17.412 |
(1.089) 26.840 |
(1.822) 46.018 |
|
| 01.01.2017 | 1.766 | 17.412 | 26.840 | - | 46.018 |
| Incrementi Decrementi |
156 | 1.473 (26) |
11.085 | 12.714 (26) |
|
| Riclassifiche | 2 | 386 | 388 | ||
| Riclassifica attività destinate alla vendita | (2.182) | (2.182) | |||
| Differenze di conversione | (16) | (205) | (911) | (1.132) | |
| 31.12.2017 | 1.906 | 18.656 | 35.218 | - | 55.780 |
Si fa presente che nel corso dell'esercizio sono stati sostenuti costi di ricerca e sviluppo per circa 2,2 milioni di Euro (1 milione di Euro al 31 dicembre 2016) rilevati a conto economico.
01.01.2016 416 16.607 15.280 1.258 33.561 31.12.2016 240 13.883 110.290 1.053 125.466 31.12.2017 82 17.031 110.507 1.424 129.044
| Costo storico 01.01.2016 Svalutazioni Variazione area di |
Avviamento 438.608 (45.374) |
Testate 235.144 |
Totale 673.752 (45.374) |
|---|---|---|---|
| consolidamento Differenze di |
1.756 | 1.756 | |
| conversione | (18.275) | (18.275) | |
| 31.12.2016 | 376.715 | 235.144 | 611.859 |
| 01.01.2017 Svalutazioni |
376.715 | 235.144 (29.800) |
611.859 (29.800) |
| Riclassifica attività destinate alla vendita |
(6.935) | (6.935) | |
| Differenze di conversione |
(21.566) | (21.566) | |
| 31.12.2017 | 348.214 | 205.344 | 553.558 |
L'avviamento è allocato alle seguenti cash generating unit:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Nordic & Baltic e USA | 259.277 | 261.905 |
| Mediterraneo Orientale | 84.296 | 103.088 |
| Mediterraneo centrale | - | 6.935 |
| Asia Pacifico | 3.068 | 3.214 |
| Gruppo Cementir Holding | 1.573 | 1.573 |
| Totale | 348.214 | 376.715 |
Di seguito è riportata la composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei quotidiani:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Il Messaggero SpA | 90.808 | 90.808 |
| Il Mattino SpA | 42.296 | 44.496 |
| Corriere Adriatico SpA | 11.578 | 11.578 |
| Il Gazzettino SpA | 59.787 | 87.387 |
| Altre testate minori | 875 | 875 |
| Totale | 205.344 | 235.144 |
Il Gruppo, coerentemente con quanto effettuato negli esercizi precedenti, ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole di valore delle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito "CGU") a cui era stato attribuito un valore di avviamento.
Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui si riferiscono e alle quali è stato allocato l'avviamento pagato in fase di acquisizione.
Al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha rappresentato le CGU sulla base dei segmenti operativi ed in coerenza con l'organizzazione aziendale. A tale proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU "Nordic & Baltic e USA" e "Mediterraneo Orientale" ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocati gli avviamenti relativi alle acquisizioni locali di società e/o impianti. In particolare, il raggruppamento della CGU "Nordic & Baltic e USA" comprende il gruppo Aalborg Portland, Unicon AS e Neales, il raggruppamento della CGU "Mediterraneo Orientale" comprende il gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento e Sinai White Cement Company. I test di impairment effettuati sui raggruppamenti delle CGU ricomprendono i flussi consolidati poiché legati all'acquisto degli omonimi gruppi a livello di Cementir Holding allo scopo di verificare l'eventuale esistenza di perdite di valore relative anche alla quota di avviamento generata nell'acquisizione da parte della capogruppo.
I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del "discounted cash flow" (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base alle previsioni del budget 2017 (approvati dai CdA delle rispettive società controllate) e del biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale. I valori terminali sono stati determinati applicando un tasso di crescita perpetua.
Per l'attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC).
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori in % | Tasso di crescita dei valori terminali |
Tasso di attualizzazione |
Tasso di crescita dei valori terminali |
Tasso di attualizzazione |
|
| Nordic & Baltic e USA | 1-2% | 4-5,6% | 1-2% | 5-6,5% | |
| Mediterraneo Orientale | 2-4% | 12-14% | 2-4% | 12-14% | |
| Asia-Pacifico | 3% | 7-6,8% | 3% | 7-9% | |
| Mediterraneo Centrale (Italia) |
- | - | 1,5% | 6,6% |
Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore né sul patrimonio netto al 31 dicembre 2017, né sul risultato d'esercizio 2017.
L'analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell'impairment test non ha evidenziato effetti sui risultati delle valutazioni effettuate ed è stata operata mediante ipotesi di oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC) e dei tassi di crescita dei valori terminali. In particolare, un'oscillazione nel WACC pari a circa il 3%, a parità di altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore per tutti i raggruppamenti delle CGU esposte in precedenza. Inoltre, un tasso di crescita dei valori terminali pari a zero, a parità di altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore per tutti i raggruppamenti delle suddette CGU.
Nell'effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2018. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economicofinanziario e di mercato.
Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera. Il Gruppo tiene sotto costante monitoraggio le circostanze e gli eventi, legati all'evoluzione dell'attuale contesto economico, che potrebbero causare l'esistenza di perdite di valore.
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità delle Testate editoriali, in linea con quanto svolto nel 2016, è stata effettuata la verifica di recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello IAS 36 par. 10(a) e dello IAS 38 par. 108.
L'impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio contabile internazionale IFRS 13 "Fair Value Measurement" (lo "IFRS 13").
Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante l'applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.
Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati avendo riferimento ad una "balance scorecard" volta ad assegnare un punteggio ad una serie di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza, diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio pubblicitario e redditività), sulla base di un'analisi dell'andamento generale del settore editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio mercato di riferimento, nonché in funzione dell'esperienza empirica e di valutazioni manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all'attribuzione di un punteggio minimo a tutti i fattori qualitativi corrisponde l'estremo inferiore del range parametrico e al massimo punteggio l'estremo superiore dello stesso range. Ai fini dell'analisi al 31 dicembre 2017 sono stati considerati punteggi inferiori rispetto a quelli utilizzati con riferimento al 31 dicembre 2016. In particolare, tenuto conto dei risultati storici e correnti ottenuti da ciascuna Testata Editoriale a livello, tra l'altro, di ricavi per la vendita del giornale, ricavi pubblicitari e redditività, nonché delle aspettative di sviluppo del business editoriale nel medio-lungo periodo, le modifiche apportate hanno avuto ad oggetto i punteggi attribuiti ai fattori prezzo e concorrenza (per quanto concerne i profili di competitività), attrattività pubblicitaria e serbatoio pubblicitario (per quanto concerne le potenzialità di sviluppo dei ricavi pubblicitari), diffusione e potenzialità future.
Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle Testate Editoriali. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista esterno, hanno portato ad una svalutazione pari a 29,8 milioni di euro.
| Descrizione | Testate | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (€/000) | 2017 | 2016 | Svalutaz. | |||
| Il Gazzettino | 59.787 | 87.387 | -27.600 | |||
| Il Messaggero | 90.808 | 90.808 | ||||
| Il Mattino | 42.296 | 44.496 | -2.200 | |||
| Corriere Adriatico | 11.578 | 11.578 |
In aggiunta alla verifica della recuperabilità del valore delle Testate Editoriali al 31 dicembre 2017 mediante l'applicazione del modello illustrato in precedenza, tenuto conto delle strette interdipendenze esistenti fra le diverse legal entity del Gruppo e in linea con quanto svolto nell'ambito del test di impairment effettuato con riferimento all'esercizio 2016, è stata effettuata anche un'analisi dei flussi di cassa prospettici della CGU avendo riferimento ad un unico schema economico, patrimoniale e finanziario aggregato che, tra le altre cose, consente una "lettura" unitaria dei dati coerente con l'effettiva modalità di gestione operativa dell'unicum rappresentato dalle testate e dalla concessionaria di pubblicità alle stesse dedicata.
La verifica della recuperabilità del valore della CGU è stata basata sul piano economico e finanziario del Gruppo Caltagirone Editore nel quale sono state riportate le poste economiche e patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno riferimento le attività editoriali (incluse le Testate Editoriali) e di raccolta pubblicitaria.
L'analisi in oggetto è stata effettuata come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36. Il valore d'uso nell'esercizio 2017 è stato determinato attraverso la metodologia del Discounted Cash Flow ossia l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi futuri generati dalla CGU.
In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale della CGU (weighted average cost of capital, o "wacc"). A tale valore è stato sommato un valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero.
Nell'effettuazione del test di impairment, basato sulla proiezione dei flussi finanziari determinati dalle stime della Direzione approvate dal Consiglio di Amministrazione, sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2018. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato mutato dall'attuale crisi, nonché delle diverse condizioni operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo si precisa che le previsioni formulate nell'esercizio precedente sono state rivisitate dalla Società anche in relazione ai dati di consuntivo dell'esercizio 2017.
In particolare va rimarcato che le azioni di razionalizzazione e contenimento dei costi decise ed intraprese nel tempo dal management, hanno sempre avuto un esito positivo
superiore al preventivato. Viceversa, l'andamento del mercato pubblicitario e della diffusione della carta stampata, a causa del prolungarsi del periodo di crisi congiuntamente alla straordinaria rivoluzione digitale dei mezzi di informazione, è stato contrassegnato da difficoltà più ampie e durature rispetto a quelle previste da tutti i principali operatori. Pertanto, i flussi di cassa attesi impiegati nell'applicazione del modello sono stati determinati sulla base dei dati di budget 2018 e di pianificazione 2019-2022 e rappresentano la miglior stima degli importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2017 anche al fine di tenere conto di quanto sopra richiamato e degli scostamenti evidenziati tra la precedente pianificazione e il consuntivo 2017. I Costi Operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono stati anch'essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione già in atto. Dall'ulteriore test di impairment predisposto non sono emerse ulteriori svalutazioni delle attività incluse nella CGU cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta pubblicitaria.
Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella determinazione del test di impairment.
| Descrizione | Tax rate | WACC* | g-rate** | Periodo esplicito | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | flussi di cassa | |
| Valore | 28,82% | 28,82% | 6,10% | 6,50% | 0 | 0 | 5 anni |
* Il WACC rappresenta la media ponderata del costo del capitale dell'impresa tenuto contro dei rischi specifici relativamente ai settori operativi considerati. Tale parametro è considerato al netto dell'effetto fiscale e tiene conto dell'evoluzione dei tassi.
** Il "g-rate" rappresenta il tasso di crescita atteso ai fini della determinazione del "terminal value".
Dalle risultanze delle analisi di sensitività effettuate è emerso che – sebbene si rilevi una sensibilità non trascurabile delle stime al variare dei parametri g e wacc considerati e che, in taluni scenari valutativi, il differenziale tra l'Enterprise Value stimato e il valore contabile del CIN della CGU risulterebbe negativo (peraltro solo per ipotesi di tasso di crescita pari a zero) – nella maggioranza degli scenari esaminati i risultati del test confermano, nella sostanza, le conclusioni ottenute con riferimento allo scenario base.
Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione delle attività immateriali a vita indefinita, va sottolineato che, nelle considerazioni inerenti l'effettivo valore degli assets immateriali che qualificano le attività editoriali, vanno tenuti presenti anche elementi che esulano da dinamiche strettamente economiche e che hanno a che fare con il numero di lettori e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un quotidiano e ne determinano il prezzo.
| Costo storico | Terreni e fabbricati |
Cave | Impianti e Macchinari |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2016 | 503.292 | 44.622 | 1.467.656 | 115.244 | 39.597 | 2.170.411 |
| Incrementi | 2.899 | 1.978 | 17.354 | 2.972 | 44.438 | 69.641 |
| Decrementi | (3.168) | (4.995) | (386) | (8.549) | ||
| Variazione perimetro di | ||||||
| consolidamento | 181.719 | 237.314 | 533.497 | 11.825 | 15.518 | 979.873 |
| Svalutazioni | (7.493) | (7.493) | ||||
| Differenze cambio | (33.671) | (2.384) | (90.786) | (4.272) | (3.332) | (134.445) |
| Effetto PPA CCB | 24.692 | (79.512) | (1.196) | 928 | (10.125) | (65.213) |
| Riclassifiche | (8.341) | 13.776 | 19.728 | 2.407 | (30.037) | (2.467) |
| 31.12.2016 | 670.590 | 215.794 | 1.935.592 | 124.109 | 55.673 | 3.001.758 |
| 01.01.2017 | 670.590 | 215.794 | 1.935.592 | 124.109 | 55.673 | 3.001.758 |
| Incrementi | 1.795 | 892 | 27.536 | 3.829 | 53.710 | 87.762 |
| Decrementi | (141) | (36) | (8.938) | (9.655) | (18.770) | |
| Riclassifica attività destinate | ||||||
| alla vendita | (103.099) | (28.700) | (371.288) | (11.620) | (20.500) | (535.207) |
| Svalutazioni | (3.468) | (3.468) | ||||
| Differenze cambio | (23.621) | (1.288) | (67.668) | (4.930) | (679) | (98.186) |
| Riclassifiche | 1.727 | 567 | 34.361 | 590 | (36.819) | 426 |
| 31.12.2017 | 547.251 | 187.229 | 1.546.127 | 102.323 | 51.385 | 2.434.315 |
| Ammortamento e perdite | Terreni e | Cave | Impianti e | Altri beni | Immobilizzazioni | Totale |
| durevoli | fabbricati | Macchinari | in corso | |||
| 01.01.2016 | 267.204 | 1.021.713 | ||||
| 17.168 | 87.764 | - | 1.393.849 | |||
| Incrementi | 13.480 | 1.206 | 65.163 | 5.966 | 85.815 | |
| Decrementi | (2.900) | (4.817) | (7.717) | |||
| Variazione perimetro di | 100.081 | 38.901 | 395.703 | 9.740 | 544.425 | |
| consolidamento | ||||||
| Differenze cambio | (11.529) | (1.261) | (46.658) | (2.545) | (61.993) | |
| Effetto PPA CCB | 0 | (38.757) | 1.142 | 59 | (37.556) | |
| Riclassifiche | (8.490) | 6.787 | 160 | (158) | (1.701) | |
| 31.12.2016 | 360.746 | 24.044 | 1.434.323 | 96.009 | - | 1.915.122 |
| 01.01.2017 | 360.746 | 24.044 | 1.434.323 | 96.009 | - | 1.915.122 |
| Incrementi | 12.901 | 1.396 | 48.665 | 4.547 | 67.509 | |
| Decrementi | (7.853) | (8.998) | (16.851) | |||
| Riclassifica attività destinate | (39.303) | (4.834) | (236.582) | (8.393) | (289.112) | |
| alla vendita | ||||||
| Differenze cambio | (10.041) | (605) | (47.235) | (3.048) | (60.929) | |
| Riclassifiche | (252) | 367 | 940 | (736) | 319 | |
| 31.12.2017 | 324.051 | 20.368 | 1.192.258 | 79.381 | - | 1.616.058 |
| Valore netto | ||||||
| 01.01.2016 | 236.088 | 27.454 | 445.943 | 27.480 | 39.597 | 776.562 |
| 31.12.2016 31.12.2017 |
309.844 223.200 |
191.750 166.861 |
501.269 353.869 |
28.100 22.942 |
55.673 51.385 |
1.086.636 818.257 |
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di valutazione.
Gli ammortamenti dell'esercizio (nota 24) sono calcolati considerando il logorio tecnico, l'obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari impegnati a garanzia di finanziamenti bancari ammonta a 105,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2017 (111,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2016).
L'ammontare degli impegni contrattuali in essere per l'acquisto di immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2017 ammonta a 2,9 milioni di Euro (4 milioni di Euro al 31 dicembre 2016). Nell'esercizio 2017 non sono stati capitalizzati oneri finanziari (nel 2016 non sono stati capitalizzati oneri finanziari).
Al 31 dicembre 2017 è stato stimato il valore recuperabile della CGU (Hereko) in base al suo valore d'uso, poiché alcuni ritardi nel completamento degli investimenti hanno posticipato la piena operatività degli impianti e non hanno permesso il raggiungimento dei risultati attesi.
Il valore assegnato alle assunzioni chiave deriva dalla valutazione del management circa le previsioni future del settore di riferimento e dall'analisi storica dei fattori interni ed esterni di informazione. I flussi di cassa futuri sono stati considerati fino al 2035, anno di scadenza del contratto di waste management.
Le ipotesi chiave utilizzate nella stima del valore recuperabile sono:
Sulla base del test effettuato, al 31 dicembre 2017 il valore recuperabile della CGU è pari a 21,1 milioni di Euro a fronte di un valore contabile pari a 24,2 milioni di Euro e, pertanto, è stata rilevata una perdita di valore pari a 3,5 milioni di Euro, iscritta nella voce "Svalutazioni" (nota 26) riferita agli impianti e macchinari.
| Investimenti immobiliari |
01.01.2016 | Variazione di perimetro |
Incrementi/ decrementi |
Riclassifica | Valutazioni al Fair Value |
Delta cambio |
31.12.2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 119.145 | 104.150 | 30.246 | 25.935 | 14.321 | (11.928) | 281.869 |
| Totale | 119.145 | 104.150 | 30.246 | 25.935 | 14.321 | (11.928) | 281.869 |
| Investimenti immobiliari |
01.01.2017 | Variazione di |
Incrementi/ decrementi |
Riclassifica | Valutazioni al Fair Value |
Delta cambio |
31.12.2017 |
| perimetro | |||||||
| Investimenti immobiliari | 281.869 | - | (3.571) | 48.074 | 18.461 | (13.810) | 331.023 |
| Totale | 281.869 | - | (3.571) | 48.074 | 18.461 | (13.810) | 331.023 |
Gli investimenti immobiliari, pari a 331 milioni di Euro, sono costituiti principalmente da terreni situati in Turchia, da immobili situati in Roma (a destinazione residenziale, commerciale ed uffici) e dal terreno situato a Bagnoli.
Per quanto riguarda il Gruppo Domus Italia, si segnala che nel corso del 2017 sono stati ultimati i lavori di 10 edifici situati a Roma, di cui 3 destinati alla locazione (due in zona di De Chirico e uno a Eur Tor Pagnotta). Tali immobili sono stati riclassificati dalle rimanenze agli investimenti immobiliari in quanto è stata ridefinita la loro destinazione in immobili destinati alla locazione.
Gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche effettuate da esperti indipendenti.
La voce è così composta:
| 01.01.2016 | Variazioni | 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 21.468 | 21.468 | |
| Partecipazioni in altre imprese collegate | 93.605 | (49.709) | 43.896 |
| Totale | 115.073 | (49.709) | 65.364 |
| 01.01.2017 | Variazioni | 31.12.2017 | |
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 21.468 | (1.318) | 20.150 |
| Partecipazioni in altre imprese collegate | 43.896 | (470) | 43.426 |
| Totale | 65.364 | (1.788) | 63.576 |
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 01.01.2016 | Incrementi/ (decrementi) |
Altre variazioni |
31.12.2016 | % possesso |
|---|---|---|---|---|---|
| FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. | 8 | 8 | 32,5 | ||
| SELE Scarl in liquidaz. | 10 | 10 | 42 | ||
| SCAT 5 Scarl | 8 | 8 | 37,5 | ||
| ANGITOLA Scarl in liquidazione | 16 | 16 | 100 | ||
| SUD EST Scarl | 11 | 11 | 34 | ||
| NOVA METRO Scarl in Liq. | 12 | 12 | 36,14 | ||
| CONSORZIO CO.MA.VI | 289 | 289 | 28 | ||
| SUD METRO Scarl | 11 | 11 | 23,16 | ||
| METROTEC Scarl | 23 | 23 | 46,43 | ||
| CONSORZIO VIDIS | 6 | 6 | 25 | ||
| CONS. SALINE JONICHE | 5 | 5 | 31 | ||
| METROSUD Scarl in liquidazione | 24 | 24 | 23,16 | ||
| TOR VERGATA SCARL | 1.308 | 1.308 | 33,23 | ||
| METRO C SCPA | 19.672 | 19.672 | 34,5 | ||
| NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL | 10 | 10 | 25 | ||
| SAT LAVORI SCARL | 36 | 36 | 34,65 | ||
| CAPOSELE SCARL | 8 | 8 | 41,05 | ||
| RIVIERA SCARL | 11 | 11 | 20,7 | ||
| Totale 21.468 |
- | - | 21.468 | ||
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 01.01.2017 | Incrementi/ (decrementi) |
Altre variazioni |
31.12.2017 | % possesso |
|---|---|---|---|---|---|
| ------------------------------------------------ | ------------ | ----------------------------- | --------------------- | ------------ | --------------- |
| FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. | 8 | (8) | - | - | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| SELE Scarl in liquidaz. | 10 | (10) | - | - | ||
| SCAT 5 Scarl | 8 | 8 | 37,5 | |||
| ANGITOLA Scarl in liquidazione | 16 | (1) | 15 | 100 | ||
| SUD EST Scarl | 11 | (1) | 10 | 34 | ||
| NOVA METRO Scarl in Liq. | 12 | 12 | 36,14 | |||
| CONSORZIO CO.MA.VI | 289 | 289 | 28 | |||
| SUD METRO Scarl | 11 | 11 | 23,16 | |||
| METROTEC Scarl | 23 | 23 | 46,43 | |||
| CONSORZIO VIDIS | 6 | 6 | 25 | |||
| CONS. SALINE JONICHE | 5 | 5 | 31 | |||
| METROSUD Scarl in liquidazione | 24 | 24 | 23,16 | |||
| TOR VERGATA SCARL | 1.308 | (1.298) | 10 | 33,23 | ||
| METRO C SCPA | 19.672 | 19.672 | 34,5 | |||
| NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL | 10 | 10 | 25 | |||
| SAT LAVORI SCARL | 36 | 36 | 34,65 | |||
| CAPOSELE SCARL | 8 | 8 | 41,05 | |||
| RIVIERA SCARL | 11 | 11 | 20,7 | |||
| Totale | 21.468 | - | (1.318) | 20.150 |
A partire dal 31 dicembre 2017, la partecipazione in Metro C Scpa è esposta al netto del debito per la quota di capitale sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (31,9 milioni di euro). A tal proposito si sottolinea che i dati relativi al 31 dicembre 2016 sono stati riesposti per garantire la comparabilità con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
| 01.01.2016 | Incrementi / (decrementi) a Conto economico |
Altri movimenti |
31.12.2016 | % di possesso |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Lehigh White Cement Company | 17.286 | 6.034 | (5.649) | 17.671 | 11,28% |
| Ecol Unicon Spzoo | 4.238 | (1.169) | (128) | 2.941 | 22,57% |
| Sola Betong AS | 1.059 | 201 | (82) | 1.178 | 15,34% |
| Agab Syd Aktiebolag | 848 | 217 | (34) | 1.031 | 18,42% |
| Recybel | - | (31) | 106 | 75 | 11,75% |
| EPI UK R&D | - | (124) | 124 | - | 23,03% |
| Eurostazioni Spa | 59.209 | 47.647 | (97.301) | 9.555 | 18,47% |
| Acqua Campania S.p.A. | 9.179 | 1.390 | (782) | 9.787 | 27,05% |
| Torreblanca del Sol SA | 574 | (23) | 551 | 30,00% | |
| Metro B Srl | 1.212 | (105) | 1.107 | 25,42% | |
| Totale | 93.605 | 54.037 | (103.746) | 43.896 | |
| Incrementi / (decrementi) | Altri | % di | |||
| 01.01.2017 | a Conto economico | movimenti | 31.12.2017 | possesso | |
| Lehigh White Cement Company | 17.671 | 5.316 | (5.073) | 17.914 | 11,28% |
| Ecol Unicon Spzoo | 2.941 | (336) | 157 | 2.762 | 22,57% |
| Sola Betong AS | 1.178 | 115 | (324) | 969 | 15,34% |
| Agab Syd Aktiebolag | 1.031 | (238) | (27) | 766 | 18,42% |
| Recybel | 75 | (16) | - | 59 | 11,75% |
| EPI UK R&D | - | (56) | 56 | - | 23,03% |
| Eurostazioni Spa | 9.555 | 142 | 13 | 9.710 | 18,47% |
| Acqua Campania S.p.A. | 9.787 | 1.368 | (1.390) | 9.765 | 27,05% |
| Torreblanca del Sol SA | 551 | (92) | (28) | 431 | 30,00% |
| Metro B Srl | 1.107 | (57) | - | 1.050 | 25,42% |
Per le suddette partecipazioni non si rilevano indicatori di impairment.
La partecipazione in Metro B Srl è esposta al netto del debito per la quota di capitale sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (6,8 milioni di euro). A tal proposito si sottolinea che i dati relativi al 31 dicembre 2016 sono stati riesposti per garantire la comparabilità con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Il Gruppo detiene il 24,5% dei diritti di voto nella società Lehigh White Cement Company e altri due azionisti detengono rispettivamente il 24,5% e il 51%. Tale joint venture non ha passività potenziali e l'esposizione massima del Gruppo verso la joint venture non eccede il patrimonio netto della stessa. L'accordo tra gli azionisti stabilisce che tutte le decisioni rilevanti riguardo le attività della joint venture siano prese all'unanimità. Ciò significa che tutti gli azionisti hanno il controllo congiunto sulla società stessa.
Poiché gli azionisti hanno il diritto a una quota proporzionale delle attività nette dell'accordo, la società Lehigh White Cement Company è considerata come una joint venture e, pertanto, viene contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.
Nelle seguenti tabelle sono sintetizzati i dati contabili delle principali società collegate; le tabelle includono anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni.
| Eurostazioni SpA | |||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Ricavi | - | - | |
| Risultato di esercizio | 531 | 160.065 | |
| Attività non correnti | 5.882 | 5.882 | |
| Attività correnti | 36.395 | 39.672 | |
| Passività non correnti | 22.406 | 25.838 | |
| Passività correnti | 106 | 481 | |
| Attività nette | 19.765 | 19.235 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | - | |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | 531 | 160.065 | |
| Riconciliazione valore della partecipazione | |||
| % possesso | 33% | 33% | |
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* | 11.634 | 11.479 | |
| Rettifiche di consolidamento | (1.924) | (1.924) | |
| Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto | 9.710 | 9.555 | |
| Dividendi percepiti dalla collegata | - | 54.823 |
* nel calcolo del valore della partecipazione è stato considerato anche il valore della partecipazione in Grandi Stazioni Immobiliare SpA, di cui Eurostazioni possiede il 40%.
| Acqua Campania SpA | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |||
| Ricavi | 53.800 | 59.124 | ||
| Risultato di esercizio | 2.819 | 2.903 | ||
| Attività non correnti | 10.242 | 9.281 | ||
| Attività correnti | 417.595 | 374.509 | ||
| Passività non correnti | 13.442 | 11.977 | ||
| Passività correnti | 405.160 | 362.532 | ||
| Attività nette | 9.235 | 9.281 | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | - | ||
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | 2.819 | 2.903 |
| Riconciliazione valore della partecipazione | ||
|---|---|---|
| % possesso | 48% | 48% |
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 4.423 | 4.445 |
| Differenza di consolidamento | 5.342 | 5.342 |
| Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto | 9.765 | 9.787 |
| Dividendi percepiti dalla collegata | 1.370 | 720 |
| Metro C ScpA | |||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Ricavi | 67.452 | 58.698 | |
| Risultato di esercizio | - | - | |
| Attività non correnti | 95.846 | 95.692 | |
| Attività correnti | 264.253 | 251.720 | |
| Passività non correnti | 2.260 | 2.375 | |
| Passività correnti | 208.318 | 195.516 | |
| Attività nette | 149.521 | 149.521 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | - | |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | - | - | |
| Riconciliazione valore della partecipazione | |||
| % possesso | 35% | 35% | |
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 51.585 | 51.585 | |
| Quota di capitale sottoscritto e non versato | (31.913) | (31.913) | |
| Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto | 19.672 | 19.672 | |
| Dividendi percepiti dalla collegata | - | - |
| Metro B Srl | |||
|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||
| Ricavi | - | - | |
| Risultato di esercizio | (128) | (233) | |
| Attività non correnti | 15.000 | 15.003 | |
| Attività correnti | 2.380 | 2.618 | |
| Passività non correnti | - | - | |
| Passività correnti | 49 | 162 | |
| Attività nette | 17.331 | 17.459 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | - | |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | (128) | (233) | |
| Riconciliazione valore della partecipazione | |||
| % possesso | 45% | 45% | |
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* | 7.801 | 7.858 | |
| Quota di capitale sottoscritto e non versato | (6.751) | (6.751) | |
| Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto | 1.050 | 1.107 | |
| Dividendi percepiti dalla collegata | - | - |
Il gruppo detiene anche diverse partecipazioni in società collegate che, individualmente sono irrilevanti.
| VALORE DELLA PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Società collegate | 20.525 | 20.449 |
| Consorzi collegati Società, consorzi e joint venture di valore individuale non |
19.672 | 19.672 |
| significativo TOTALE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL |
23.379 | 25.244 |
| PATRIMONIO NETTO | 63.576 | 65.364 |
La seguente tabella espone, nel complesso, il risultato di esercizio e le altre componenti del conto economico complessivo per le società collegate di valore individuale non significativo:
| 2017 | 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Dati essenziali delle Società e dei consorzi collegati con valore di carico inferiore a 5 milioni di euro |
Società | Consorzi e joint venture |
Società | Consorzi e joint venture |
| Risultato di esercizio Altre componenti del conto economico complessivo |
(623) | 5.316 | (929) | 6.034 |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | (623) | 5.316 | (929) | 6.034 |
| 01.01.2016 | Variazioni | 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 240 | (100) | 140 |
| Partecipazioni in altre imprese al costo | 4.691 | (30) | 4.661 |
| Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita | 459.004 | (71.242) | 387.762 |
| Totale | 463.935 | (71.372) | 392.563 |
| 01.01.2017 | Variazioni | 31.12.2017 | |
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 140 | 140 | |
| Partecipazioni in altre imprese al costo Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita |
4.661 387.762 |
(4) (41.400) |
4.657 346.362 |
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili che funzionano con il sistema del "ribaltamento costi" e non sono significative ai fini della rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo |
01.01.2016 | Incrementi/ (Decrementi) |
31.12.2016 | % possesso |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Consorzio del Sinni Scarl | 8 | 8 | 40,96 | ||
| San Benedetto Scarl | 2 | 2 | 54,00 | ||
| Metrofc Scarl | 14 | 14 | 70,00 | ||
| CMV Scarl | 28 | 28 | 55,28 | ||
| Consorzio Vianini Porto Torre | 88 | 88 | 75,00 | ||
| Altre minori | 100 | (100) | - | 100,00 | |
| Totale | 240 | (100) | 140 |
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo |
01.01.2017 | Incrementi/ (Decrementi) |
31.12.2017 | % possesso |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Consorzio del Sinni Scarl | 8 | 8 | 40,96 | ||
| San Benedetto Scarl | 2 | 2 | 54,00 | ||
| Metrofc Scarl | 14 | 14 | 70,00 | ||
| CMV Scarl | 28 | 28 | 55,28 | ||
| Consorzio Vianini Porto Torre | 88 | 88 | 75,00 | ||
| Totale | 140 | - | 140 |
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value o, qualora non disponibili i piani di sviluppo delle loro attività, al costo, rettificato per perdite di valore.
Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:
| Partecipazioni in altre imprese valutate al costo |
01.01.2016 | Incrementi/ (Decrementi) |
Svalutazioni | Altre variazioni |
31.12.2016 | % possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSORZIO IRICAV UNO | 72 | 72 | 16,28 | |||
| IGEI S.P.A. In Liquidazione | 223 | 223 | 9,6 | |||
| IRINA Srl | 86 | 86 | 14,1 | |||
| CONSORZIO DUEMILACINQUANTA | 59 | 59 | 18,00 | |||
| ACQUE BLU ARNO BASSO SPA | 1.903 | 1.903 | 10,00 | |||
| METROPOLITANA DI NAPOLI | 958 | 958 | 18,12 | |||
| ANSA | 1.166 | 32 | 1.198 | 6,71 | ||
| E-Care SpA | 18 | (18) | - | 0,59 | ||
| ALTRE MINORI | 206 | (44) | - | 162 | ||
| Totale | 4.691 | (12) | (18) | - | 4.661 | |
| Partecipazioni in altre imprese | Incrementi/ | Altre | % | |||
| valutate al costo | 01.01.2017 | (Decrementi) | Svalutazioni | variazioni | 31.12.2017 | possesso |
| CONSORZIO IRICAV UNO | 72 | 72 | 16,28 | |||
| IGEI S.P.A. In Liquidazione | 223 | 223 | 9,6 | |||
| IRINA Srl | 86 | 86 | 14,1 | |||
| CONSORZIO DUEMILACINQUANTA | 59 | 59 | 18,00 | |||
| ACQUE BLU ARNO BASSO SPA | 1.903 | 1.903 | 10,00 | |||
| METROPOLITANA DI NAPOLI | 958 | 958 | 18,12 | |||
| ANSA | 1.198 | 1.198 | 6,71 | |||
| ALTRE MINORI Totale |
162 4.661 |
- | - | (4) (4) |
158 4.657 |
| Partecipazioni disponibili per la vendita |
01.01.2016 | Variazione di perimetro |
Aumento di Capitale |
Acquisti/ (Cessioni) |
Riclassifica attività destinate alla vendita |
Valutazione al fair value |
31.12.2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Acea SpA | 221.051 | (89.328) | (74.432) | 57.291 | |||
| Assicurazioni Generali SpA | 160.740 | 57.580 | (17.110) | 201.210 | |||
| Suez SA | 0 | 138.765 | (10.053) | 128.712 | |||
| Unicredit SpA | 77.028 | 1.724 | (58.552) | (20.200) | 0 | ||
| Altre minori | 185 | 318 | 50 | (4) | 549 | ||
| Totale | 459.004 | 318 | 1.724 | 48.515 | - | (121.799) | 387.762 |
| Partecipazioni disponibili per la vendita |
01.01.2017 | Variazione di perimetro |
Aumento di Capitale |
Acquisti/ (Cessioni) |
Riclassifica attività destinate alla vendita |
Valutazione al fair value |
31.12.2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Acea SpA | 57.291 | (16.010) | 5.749 | 47.030 | |||
| Assicurazioni Generali SpA | 201.210 | 15.390 | 216.600 | ||||
| Suez SA | 128.712 | 6.883 | (60.263) | 7.197 | 82.529 | ||
| Altre minori | 549 | (6) | (340) | - | 203 | ||
| Totale | 387.762 | - | 6.883 | (76.279) | (340) | 28.336 | 346.362 |
| Numero di azioni | 01.01.2016 | Aumento di capitale |
Acquisti/ (Cessioni) |
31.12.2016 |
|---|---|---|---|---|
| Acea SpA | 15.567.000 | (10.606.700) | 4.960.300 | |
| Assicurazioni Generali SpA | 9.500.000 | 4.750.000 | 14.250.000 | |
| Suez SA | - | 9.180.627 | 9.180.627 | |
| Unicredit SpA | 15.000.590 | 652.197 | (15.652.787) | - |
| 01.01.2017 | Aumento di Capitale |
Acquisti/ (Cessioni) |
31.12.2017 | |
| Acea SpA | 4.960.300 | (1.906.420) | 3.053.880 | |
| Assicurazioni Generali SpA | 14.250.000 | 14.250.000 | ||
| Suez SA | 9.180.627 | 435.656 | (3.986.739) | 5.629.544 |
Nel corso del 2017 la controllata Vianini Lavori SpA ha distribuito dividendi, parte in contanti e parte in natura, mediante attribuzione di partecipazioni in Acea SpA e Suez SA; l'operazione ha fatto registrare, per la parte distribuita a terzi, rispettivamente, una plusvalenza pari a 8,3 milioni di euro e una minusvalenza pari a 1,5 milioni di euro (vedi nota n.25).
In data 24 maggio 2017 è stato sottoscritto l'aumento di capitale di Suez SA, per un importo pari a 6,9 milioni di euro corrispondente a n. 435.656 azioni.
La valutazione al fair value delle partecipazioni disponibili per la vendita al 31 dicembre 2017 ha avuto come contropartita, attraverso il Conto Economico Complessivo, la specifica riserva di Patrimonio Netto.
| Riserva Fair value | 01.01.2016 | Variazione di perimetro |
Incrementi / (decrementi) |
31.12.2016 |
|---|---|---|---|---|
| Riserva Fair Value Effetto fiscale |
128.604 (1.599) |
(121.799) (315) |
6.805 (1.914) |
|
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale |
127.005 | - | (122.114) | 4.891 |
| di cui quota Gruppo | 70.382 | 848 | (67.505) | 3.725 |
| 01.01.2017 | Variazione di | Incrementi / | 31.12.2017 | |
| Riserva Fair Value | 6.805 | perimetro | (decrementi) 28.336 |
35.141 |
| Effetto fiscale | (1.914) | (329) | (2.243) | |
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto | 4.891 | - | 28.007 | 32.898 |
| fiscale di cui quota Gruppo |
3.725 | (113) | 21.191 | 24.803 |
Relativamente all'informativa richiesta dall'IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta "gerarchia del fair value", si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
La voce, pari a 2,3 milioni di Euro, è costituita principalmente da un risconto attivo su oneri accessori ad un finanziamento acceso dalla Cementir Holding.
La voce, pari a 14,4 milioni di Euro, si riferisce per circa 8,3 milioni di Euro a crediti iva e depositi e per 6 milioni di euro da ritenute a garanzia operate dai Committenti, in aderenza a clausole contrattuali, sui lavori in corso di esecuzione; tale voce è stata oggetto di attualizzazione sulla base del tasso di interesse effettivo.
Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
| 01.01.2016 | Accantonamenti al netto degli utilizzi a conto economico |
Variazioni area di consolidamento |
Altre variazioni |
31.12.2016 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte differite attive | |||||
| Perdite fiscali a nuovo | 88.100 | 8.451 | (1.921) | 94.630 | |
| Fondo per rischi e oneri | 10.216 | 2.689 | (3.562) | 9.343 | |
| Svalutazione crediti | 2.575 | (227) | 2.348 | ||
| Altri | 35.645 | 15.048 | 7.596 | 8.622 | 66.911 |
| Totale | 136.536 | 25.961 | 7.596 | 3.139 | 173.232 |
| Imposte differite passive | |||||
| Fair value attività immat. e materiali | 20.855 | (127) | 20.728 | ||
| Fair value investimenti immobiliari | - | 3.941 | 183 | 4.124 | |
| Differenze ammortamenti contabili | 86.804 | 3.096 | 13.598 | 75.627 | 179.125 |
| Rivalutazione impianti | 10.382 | (758) | (546) | 9.078 | |
| Altri | 17.296 | 10.204 | (5.620) | (5.921) | 15.959 |
| Totale | 135.337 | 16.356 | 7.978 | 69.343 | 229.014 |
| Valore netto per imposte differite | 1.199 | 9.605 | (382) | (66.204) | (55.782) |
| 01.01.2017 | Accantonamenti al netto degli utilizzi a conto economico |
Riclassifica attività\passività destinate alla vendita |
Altre variazioni |
31.12.2017 | |
| Imposte differite attive | |||||
| Perdite fiscali a nuovo | 94.630 | 4.190 | (33.484) | (668) | 64.668 |
| Fondo per rischi e oneri | 9.343 | (598) | (4.913) | 398 | 4.230 |
| Svalutazione crediti | 2.348 | (196) | 2.152 | ||
| Altri | 66.911 | (11.109) | (6.911) | (4.386) | 44.505 |
| Totale | 173.232 | (7.713) | (45.308) | (4.656) | 115.555 |
| Imposte differite passive | |||||
| Fair value attività immat. e materiali | 20.728 | (7.919) | 12.809 | ||
| Fair value investimenti immobiliari | 4.124 | 2.415 | 6.539 | ||
| Differenze ammortamenti contabili | 179.125 | (27.625) | - | (6.590) | 144.910 |
| Rivalutazione impianti | 9.078 | 2.664 | 400 | 12.142 | |
| Altri | 15.959 | (3.259) | (415) | 182 | 12.467 |
| Totale | 229.014 | (33.724) | (415) | (6.008) | 188.867 |
| Valore netto per imposte differite | (55.782) | 26.011 | (44.893) | 1.352 | (73.312) |
Tenuto anche conto che le imposte differite passive relative a differenze temporanee imponibili sono superiori alle imposte differite attive e sulla base dei piani previsionali, si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili sufficienti per poter recuperare le attività per imposte differite attive presenti nel bilancio al 31 dicembre 2017.
Il Debito per imposte correnti evidenzia la posizione netta per imposte sul reddito, rappresentata dai debiti per IRES e IRAP al netto degli acconti di imposta e altri crediti d'imposta:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Debiti Lordi per IRES/IRAP | (17.970) | (17.773) |
| Acconti versati | 1.552 | 3.599 |
| Crediti a nuovo | 1.394 | 856 |
| Totale | (15.024) | (13.318) |
Le imposte sul reddito dell'esercizio sono così composte:
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito | 37.099 | 41.461 |
| IRAP | 1.508 | 731 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 479 | 486 |
| Imposte correnti | 39.086 | 42.678 |
| Accantonamento imposte differite passive | 9.084 | 22.446 |
| Utilizzo imposte differite passive | (21.250) | (4.390) |
| Variazione aliquota | (21.558) | (187) |
| Imposte differite passive | (33.724) | 17.869 |
| Accertamento imposte differite attive | (12.508) | (29.940) |
| Utilizzo imposte differite attive | 19.399 | 8.172 |
| Variazione aliquota | 822 | (8) |
| Imposte differite attive | 7.713 | (21.776) |
| Totale imposte | 13.075 | 38.771 |
| Totale imposta IRES corrente e differita | 11.990 | 36.613 |
| Totale imposta IRAP corrente e differita | 606 | 1.672 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 479 | 486 |
| Totale imposte | 13.075 | 38.771 |
L'analisi della differenza fra l'aliquota fiscale IRES effettiva e quella teorica è la seguente:
| 2017 | 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | aliquota effettiva |
Imponibile | Imposta | aliquota effettiva |
|
| Risultato ante imposte | 129.081 | 30.979 | 24,0% | 227.391 | 62.533 | 27,5% |
| Differenze permanenti in aumento | ||||||
| (diminuzione): | ||||||
| Dividendi | (4.811) | (4.739) | ||||
| Risultato valutazione ad equity | (1.479) | (14.860) | ||||
| Svalutazione attività immateriali a vita indefinita |
- | 12.478 | ||||
| Plusvalenze/minusvalenze esenti | (1.526) | (6.081) | ||||
| Adeguamento aliquota | (20.736) | (195) | ||||
| Altre | 9.562 | (12.523) | ||||
| Totale Ires corrente e differita | 11.990 | 9,3% | 36.613 | 16,1% |
Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 82.582 | 97.784 |
| Semilavorati, prodotti finiti e merci | 220.309 | 280.890 |
| Acconti per magazzino | 790 | 2.236 |
| Totale rimanenze | 303.681 | 380.910 |
| Attività per lavori in corso ordinazione | 41.070 | 31.796 |
| Totale | 344.751 | 412.706 |
La voce Semilavorati, prodotti finiti e merci è rappresentata principalmente dai fabbricati del Gruppo Domus Italia. La variazione è dovuta principalmente alla riclassifica tra gli investimenti immobiliari di tre immobili ultimati, situati a Roma, a seguito del cambio della destinazione d'uso in immobili destinati alla locazione avvenuta nel corso dell'esercizio
La voce Attività per lavori in corso su ordinazione è completamente attribuibile alla controllata Vianini Lavori SpA si riferisce all'ammontare lordo dovuto dai clienti per i contratti relativi alle commesse in corso per i quali i costi sostenuti, più i margini rilevati (meno le perdite rilevate), eccedono la fatturazione di avanzamento lavori.
Al 31 dicembre 2017 i lavori in corso riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Metropolitana di Napoli, Linea 1 e 6, della Linea C della Metropolitana di Roma, del deposito ferroviario di Trenitalia a Torino, del collegamento metropolitano tra Catanzaro e Catanzaro Lido e della Tangenziale di Stoccolma.
L'incremento del periodo è collegato alla maggior produzione non coperta da stato di avanzamento sui lavori dei cantieri di Torino, Catanzaro e della Metropolitana di Napoli e dall'inizio dei lavori della tangenziale di Stoccolma.
In relazione alle commesse in corso i costi sostenuti ad oggi ammontano a circa 2.109 milioni di euro ed i relativi margini a 184 milioni di euro.
La voce è così composta:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 253.602 | 358.291 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (17.260) | (44.666) |
| Crediti verso clienti | 236.342 | 313.625 |
| Crediti verso imprese correlate | 49.101 | 43.960 |
| Anticipi a fornitori | 1.819 | 2.163 |
| Crediti verso clienti > 12 mesi | 516 | 625 |
| Totale crediti commerciali | 287.778 | 360.373 |
I crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito.
I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Gruppo Cementir | 153.671 | 227.760 |
| Gruppo Caltagirone Editore | 50.050 | 50.857 |
| Gruppo Vianini Lavori | 30.175 | 29.154 |
| Altre società | 2.446 | 5.854 |
| Totale crediti verso clienti | 236.342 | 313.625 |
Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016.
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| A scadere | 168.383 | 235.462 |
| 1-30 gg | 26.228 | 25.007 |
| 30-60 gg | 11.533 | 7.839 |
| 60-90 gg | 7.145 | 7.182 |
| oltre 90 gg | 40.313 | 82.801 |
| Scaduto | 85.219 | 122.829 |
| Totale Valore Lordo | 253.602 | 358.291 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (17.260) | (44.666) |
| Crediti verso clienti | 236.342 | 313.625 |
Il fondo svalutazione crediti verso clienti si riferisce principalmente al Gruppo Caltagirone Editore e al Gruppo Cementir Holding.
La voce è così composta:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie verso terzi | 110 | 844 |
| Attività finanziarie verso correlate | 6.876 | 8.304 |
| Ratei per interessi anticipati | - | 162 |
| Risconti per costi anticipati su commissioni e interessi passivi |
1.127 | 712 |
| Strumenti derivati | 335 | 205 |
| Totale | 8.448 | 10.227 |
Le attività finanziarie verso correlate si riferiscono principalmente a finanziamenti erogati a società sotto comune controllo.
La voce, pari a circa 5,9 milioni di Euro, è costituita da imposte chieste a rimborso da alcune società controllate e da altri crediti verso l'Erario di varia natura.
La voce è così composta:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Crediti verso il personale | 360 | 9.753 |
| Attività verso controllanti | 190 | 1.209 |
| Attività verso correlate | 132 | 3.931 |
| Crediti per IVA | 2.584 | 1.119 |
| Crediti verso altri | 12.992 | 34.276 |
| Ratei attivi | 279 | 386 |
| Risconti attivi | 6.488 | 8.622 |
| Totale altre attività | 23.025 | 59.296 |
I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell'esercizio successivo per canoni di locazione, assicurazioni ed altri.
Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.
La voce è così composta:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 443.378 | 549.858 |
| Depositi bancari e postali presso correlate |
1.683 | 2.065 |
| Denaro e valori in cassa | 717 | 811 |
| Totale | 445.778 | 552.734 |
Per quanto concerne l'illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni del saldo delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" si fa riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario.
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31 dicembre 2017 e 2016 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.
Il capitale sociale al 31 dicembre 2017 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA, interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore nominale di 1 Euro ciascuna e non risulta variato rispetto all'esercizio precedente. Non ci sono pegni o vincoli sulle azioni.
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Riserva legale | 24.024 | 24.024 |
| Riserva straordinaria | 355.542 | 362.749 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.241 | 23.241 |
| Riserva netta fair Value partecipazioni | 24.802 | 3.725 |
| Riserva conversione | (230.524) | (187.317) |
| Altre riserve | 652.414 | 564.001 |
| Totale | 849.499 | 790.423 |
Per maggiori dettagli sulla riserva di fair value si rinvia alla nota 6 lettera c).
I fondi per benefici ai dipendenti ammontano a 52,7 milioni di Euro (63,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2016) e comprendono principalmente le passività per benefici ai dipendenti e le indennità di fine rapporto.
Relativamente al Gruppo Cementir Holding sono rilevate, qualora siano maturate le condizioni per le rilevazioni, le passività riferite agli impegni futuri relativi ai piani di incentivazione di medio/lungo termine da erogare ai dipendenti al termine del periodo di riferimento previsto. Il piano di incentivazione di lungo termine (LTI) prevede l'erogazione di un beneficio monetario variabile, calcolato in percentuale sulla retribuzione annua lorda del
beneficiario, legato al raggiungimento di obiettivi economici e finanziari definiti nel Piano Industriale 2017-2019. Al 31 dicembre 2017 l'ammontare risulta pari a 1.469 migliaia di Euro.
Le passività per benefici ai dipendenti, principalmente in Turchia, Belgio e Norvegia, rientrano tra i piani a benefici definiti e sono in parte finanziate da piani assicurativi. In particolare le attività a servizio del piano riguardano i piani pensionistici del Belgio e della Norvegia. Le passività sono state valutate applicando la metodologia attuariale e le attività sono state determinate sulla base del fair value alla data di bilancio. L'indennità di fine rapporto (TFR), per i dipendenti delle società italiane, rappresenta una passività, non finanziata ed interamente accantonata, relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale. Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in % | 2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,90%-3% | 0,90%-3% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso annuo di incremento del TFR | 2,62% | 2,62% |
Gli importi descritti nello stato patrimoniale sono così determinati:
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Passività per benefici ai dipendenti | 77.755 | 89.070 |
| Fair value delle attività a servizio del piano | (26.526) | (25.144) |
| Fondo per benefici ai dipendenti | 51.229 | 63.926 |
Le tabelle seguenti mostrano la movimentazione delle passività/(attività) nette per benefici ai dipendenti e delle relative componenti:
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Passività netta al 1° gennaio | 89.070 | 46.895 |
| Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) | 864 | 1.246 |
| Rivalutazione (Interest Cost) | 1.259 | 1.084 |
| (Utili)/Perdite attuariali | 3.425 | (1.244) |
| Variazione area di consolidamento | (136) | 48.965 |
| Delta cambio | (1.430) | (982) |
| Riclassifica passività destinate alla vendita | (7.451) | - |
| (Prestazioni pagate) | (7.820) | (5.532) |
| Altre variazioni | (26) | (1.362) |
| Passività netta al 31 dicembre | 77.755 | 89.070 |
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Fair value delle attività a servizio del piano di inizio periodo |
25.144 | 3.391 |
| Proventi finanziari delle attività a servizio del piano |
375 | 74 |
| (Utili)/perdite attuariali netti rilevati nell'esercizio |
473 | 176 |
| Variazione area di consolidamento | 21.204 | |
| Differenze di conversione | (84) | 193 |
| Altre variazioni | - | (155) |
| (Prestazioni pagate) | 618 | 261 |
| Fair value delle attività a servizio del piano di fine periodo |
26.526 | 25.144 |
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 187.859 | 164.851 |
| Oneri sociali | 42.535 | 35.022 |
| Costo relativo al TFR | 864 | 1.246 |
| Acc.to TFR Fondi Previdenza Complementare | 4.517 | 3.884 |
| Altri costi | 13.183 | 11.233 |
| Totale costi del personale | 248.958 | 216.236 |
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | Media 2017 |
Media 2016 |
|
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 103 | 108 | 123 | 105 |
| Impiegati e quadri | 1.558 | 1.570 | 1.817 | 1.669 |
| Giornalisti e collaboratori |
370 | 413 | 378 | 418 |
| Poligrafici | 97 | 98 | 97 | 100 |
| Operai | 1.669 | 1.649 | 1.927 | 1.643 |
| Totale | 3.797 | 3.838 | 4.342 | 3.935 |
| Fondi vertenze e liti |
Fondo ripristino e smantellamento cave |
Altri Rischi | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2016 | 7.641 | 14.555 | 10.663 | 32.859 |
| Accantonamenti | 647 | 639 | 14.726 | 16.012 |
| Utilizzo | (958) | (303) | (319) | (1.580) |
| Differenza cambio | (773) | (907) | (1.680) | |
| Riclassifiche | 520 | 141 | (160) | 501 |
| Variazione area di consolidamento | 1.056 | 680 | 1.736 | |
| Effetto PPA CCB | 10.650 | 10.650 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 7.850 | 25.965 | 24.683 | 58.498 |
| Di cui: | ||||
| Quota corrente | 2.630 | 8.701 | 11.331 | |
| Quota non corrente | 5.220 | 25.965 | 15.982 | 47.167 |
| Totale | 7.850 | 25.965 | 24.683 | 58.498 |
| Saldo al 1° gennaio 2017 | 7.850 | 25.965 | 24.683 | 58.498 |
|---|---|---|---|---|
| Accantonamenti | 209 | 686 | 6.081 | 6.976 |
| Utilizzo | (445) | (18) | (6.224) | (6.687) |
| Decrementi | (172) | (1.248) | (1.420) | |
| Differenza cambio | (1.061) | (443) | (1.504) | |
| Riclassifiche | (369) | 211 | (2.211) | (2.369) |
| Riclassifica passività destinate alla vendita |
(385) | (5.552) | (5.937) | |
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 7.245 | 25.226 | 15.086 | 47.557 |
| Di cui: | ||||
| Quota corrente | 2.046 | 301 | 5.445 | 7.792 |
| Quota non corrente | 5.199 | 24.925 | 9.641 | 39.765 |
| Totale | 7.245 | 25.226 | 15.086 | 47.557 |
Il fondo vertenze e liti, pari a 7,2 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati principalmente dalle società editoriali Il Messaggero SpA, Il Gazzettino SpA e Il Mattino SpA, a fronte di possibili passività derivanti principalmente da richieste di indennizzi per diffamazione e da cause di lavoro. Il fondo è stato stimato tenendo conto della particolare natura dell'attività esercitata, sulla base dell'esperienza maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l'obiettiva difficoltà di stimare gli oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.
Il fondo ripristino e smantellamento cave, pari a 25,2 milioni di Euro, è accantonato in relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione sulle cave per l'estrazione delle materie prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Debiti per beni in leasing | 7.949 | 2.617 |
| Debiti verso banche | 909.781 | 955.726 |
| Debiti finanziari verso correlate | 26.147 | - |
| Fair value degli strumenti derivati di copertura | 769 | 1.543 |
| Totale Passività finanziarie non correnti | 944.646 | 959.886 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Debiti verso banche | 14.479 | 35.432 |
| Quota a breve di finanziamenti non correnti | 51.270 | 27.887 |
| Debiti finanziari verso correlate | 9.174 | 34.745 |
| Fair value degli strumenti derivati di copertura | 8.683 | 12.534 |
| Altri debiti finanziari | 24.410 | 18.787 |
| Ratei passivi su interessi | 753 | 1.634 |
| Totale Passività finanziarie correnti | 108.769 | 131.019 |
| Totale Passività finanziarie | 1.053.415 | 1.090.905 |
Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile è un'approssimazione ragionevole del fair value.
Le passività finanziarie non correnti si riferiscono principalmente al Gruppo Cementir Holding in relazione ad un contratto di finanziamento con un pool di banche, stipulato ad ottobre 2016 ed emendato nel mese di aprile 2017, per supportare sia le acquisizioni realizzate nel corso 2016 sia il rifinanziamento di linee di credito esistenti. Al 31 dicembre 2017, in particolare, gli impegni sulle linee sono così composti:
Facility A (Term Loan) pari a 315 milioni di Euro rimborsabili secondo una maturity di cinque anni a partire dal 25 ottobre 2016. Al 31 dicembre 2017 tale linea risulta utilizzata per 296,9 milioni di Euro.
Facility B (Term Loan) pari a 330 milioni di Euro rimborsabili in un'unica soluzione ad ottobre 2021. Al 31 dicembre 2017 tale linea risulta utilizzata integralmente.
Facility C (RCF–Revolving Credit Facility) pari a 150 milioni di Euro da rimborsare al raggiungimento del quinto anno dal 25 ottobre 2016. Al 31 dicembre 2017 tale linea risulta utilizzata come ancillary Facility per 11 milioni di Euro.
Le passività finanziarie non correnti e correnti comprendono inoltre le rate del finanziamento di 150 milioni di Euro della durata di 15 anni, contratto nel 2013 dalla controllata danese Aalborg Portland A/S e 249,3 milioni di euro riferibili al Gruppo Domus Italia, per il finanziamento degli immobili in corso di costruzione e finiti.
Il fair value degli strumenti derivati, negativo per circa 9,5 milioni di Euro (negativo per circa 14,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2016), rappresenta la valorizzazione al 31 dicembre 2017 dei derivati posti in essere ai fini di copertura dei tassi di interesse, delle commodities e dei tassi di cambio con scadenza compresa tra marzo 2018 e febbraio 2027.
Relativamente alle suddette passività finanziarie si evidenzia che circa l'81,7% prevede il rispetto di soglie di parametri finanziari (covenant) che risultano rispettate alla data del 31 dicembre 2017.
Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla controllata Vianini Lavori nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di Imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31 dicembre 2017 (23,6 milioni di Euro).
La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Entro 3 mesi | 45.319 | 88.139 |
| Tra 3 mesi ed 1 anno | 63.451 | 42.880 |
| Tra 1 e 2 anni | 257.196 | 364.238 |
| Tra 2 e 5 anni | 401.984 | 321.417 |
| oltre 5 anni | 285.465 | 274.231 |
| Totale Passività finanziarie | 1.053.415 | 1.090.905 |
| In migliaia di euro | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
| Passività a tasso di interesse variabile |
1.013.504 | 1.075.456 |
| Passività a tasso di interesse fisso | 15.402 | 2.583 |
| Passività infruttifere | 24.509 | 12.866 |
Totale Passività finanziarie 1.053.415 1.090.905
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 240.459 | 292.251 |
| Acconti | 19.915 | 20.856 |
| Totale debiti verso terzi | 260.374 | 313.107 |
| Debiti verso controllanti | 15 | 42 |
| Debiti verso correlate | 29.073 | 41.591 |
| Totale debiti commerciali | 289.462 | 354.740 |
| Quota corrente | 271.271 | 337.029 |
| Quota non corrente | 18.191 | 17.711 |
| Totale | 289.462 | 354.740 |
La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili, energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte di attività svolte nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili, rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l'esecuzione unitaria delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.
Il valore dei debiti commerciali è rappresentativo del loro fair value.
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Altre passività non correnti | ||
| Altri Debiti | 10.041 | 12.352 |
| Risconti passivi | 6.848 | 7.603 |
| Totale Altre passività non correnti | 16.889 | 19.955 |
| Altre passività correnti |
| Debiti verso istituti previdenziali | 9.011 | 11.259 |
|---|---|---|
| Debiti verso il personale | 30.840 | 34.174 |
| Debiti verso altri | 30.541 | 47.718 |
| Ratei passivi | 1.361 | 2.230 |
| Risconti passivi | 2.106 | 1.934 |
| Totale altre passività correnti verso | ||
| terzi | 73.859 | 97.315 |
| Debiti verso correlate | 58 | 64.611 |
| Totale Altre passività correnti | 73.917 | 161.926 |
Il valore dei risconti passivi non correnti è riferibile principalmente alla controllata Cementir Holding SpA per circa 4,9 milioni (5,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2016) di Euro ed è legato ai benefici futuri derivanti da un accordo commerciale maturati a partire dal 1° gennaio 2013, di cui 3,3 milioni di Euro entro i prossimi cinque anni e 1,6 milioni di Euro (2,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2016) oltre i cinque anni.
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.402.862 | 1.212.692 |
| Variazione delle rimanenze prodotti finiti, semilavorati e in corso |
7.883 | 16.961 |
| Variazione delle rimanenze lavori in corso su ordinazione |
13.158 | (1.692) |
| Incrementi immobilizzazioni per lavori interni |
7.344 | 7.660 |
| Altri ricavi operativi | 45.549 | 49.474 |
| Totale ricavi operativi | 1.476.796 | 1.285.095 |
| di cui verso correlate | 86.055 | 85.751 |
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Rivalutazione investimenti immobiliari | 18.460 | 13.677 |
| Fitti, canoni e noleggi | 1.518 | 1.450 |
| Sopravvenienze attive | 4.423 | 1.725 |
| Recupero spese da terzi | 1.597 | 579 |
| Utilizzo fondo rischi | 1.420 | 96 |
| Agevolazioni tariffarie | 225 | 263 |
| Rimborsi per reclami | 3.764 | 135 |
| Altri ricavi diversi | 8.784 | 23.890 |
| Altri ricavi da società consortili | 3.836 | 5.045 |
| Plusvalenze da alienazione | 1.002 | 2.095 |
| Altri proventi | 520 | 519 |
| Totale altri ricavi operativi | 45.549 | 49.474 |
La rivalutazione degli investimenti immobiliari è attribuibile alla valutazione al fair value degli immobili del Gruppo Domus Italia e del Gruppo Cementir Holding.
Gli altri ricavi da società consortili comprendono prestazioni rese dalla società nell'ambito di Raggruppamenti Temporanei di Imprese o di Consorzi per assistenza tecnica, amministrativa, societaria e fiscale, i cui corrispettivi sono determinati sulla base degli importi contrattuali
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Materie prime per editoria | 9.688 | 10.870 |
| Materie prime per cemento e manufatti cemento | 104.424 | 142.993 |
| Semilavorati per la produzione di cemento | 24.989 | 20.968 |
| Materiali di confezionamento | 14.617 | 11.688 |
| Combustibili | 106.678 | 67.669 |
| Energia e forza motrice | 75.142 | 69.032 |
| Altre materie prime | 112.303 | 38.652 |
| Altri materiali di consumo | 28.741 | 23.378 |
| Variazione delle rimanenze materie prime e merci | (15.596) | (1.388) |
| Totale costi per materie prime | 460.986 | 383.862 |
| 2017 | 2016 | |
| Ribaltamento costi società consortili | 52.914 | 93.525 |
| Subappalti e Prestazioni diverse | 16.517 | 2.577 |
| Trasporti | 137.518 | 92.753 |
| Servizi redazionali | 13.030 | 13.585 |
| Diffusione editoriale | 195 | 477 |
| Assicurazione | 5.583 | 5.209 |
| Consulenze | 17.762 | 15.581 |
| Emolumenti | 8.168 | 7.094 |
| Altri costi | 197.726 | 167.916 |
| Totale costi per servizi | 449.413 | 398.717 |
| Fitti e noleggi | 32.821 | 26.516 |
| Totale costi per godimento beni di terzi | 32.821 | 26.516 |
| Imposte indirette | 10.233 | 4.999 |
| Tasse locali e amministrative | 1.780 | 1.550 |
| Tasse ambientali (CO2) | 2.617 | (5.819) |
| Oneri diversi di gestione terzi | 21.119 | 19.088 |
| Altri oneri | 167 | 240 |
| Totale altri costi | 35.916 | 20.058 |
| Totale altri costi operativi | 518.150 | 445.291 |
| di cui verso correlate | 90.660 | 125.607 |
Il costo delle materie prime, pari a 461 milioni di Euro, cresce per effetto della variazione del perimetro di consolidamento (pari a 62,3 milioni di Euro nel 2017 e 11,1 milioni di Euro nel 2016), dell'aumento generalizzato dei prezzi di acquisto dei combustibili e dei maggiori volumi prodotti di cemento in Danimarca, Turchia e Egitto e di calcestruzzo in Danimarca, Svezia e Norvegia, nonostante un effetto cambio positivo di 40,7 milioni di Euro.
È opportuno precisare che la voce "Costi per servizi" comprende anche le quote di competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 52,9 milioni di Euro in rappresentanza dei seguenti valori:
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Lavoro dipendente | 8.464 | 7.806 |
| Materiali | 5.876 | 13.098 |
| Prestazioni di terzi | 35.406 | 69.213 |
| Spese diverse | 1.055 | 1.300 |
| Oneri /(Proventi) finanziari | 554 | 564 |
| Ammortamenti | 1.559 | 1.544 |
| Totale | 52.914 | 93.525 |
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti Attività Immateriali | 12.714 | 5.231 |
| Ammortamenti Attività Materiali | 67.509 | 63.616 |
| Accantonamenti per rischi e oneri | 3.974 | 3.855 |
| Svalutazione attività immateriali a vita indefinita |
29.800 | 45.375 |
| Svalutazione attività materiali | 3.468 | 7.493 |
| Svalutazione crediti | 3.581 | 2.027 |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti |
121.046 | 127.597 |
Per maggiori dettagli sulle svalutazioni di attività immateriali a vita indefinita e di attività materiali si rimanda rispettivamente alle note 2 e 3.
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Utili da partecipazioni ad equity | 6.973 | 55.544 |
| Perdite da partecipazioni ad equity | (827) | (1.507) |
| Risultato netto valutazione delle partecipazioni ad equity |
6.146 | 54.037 |
| Proventi finanziari | 44.583 | 123.337 |
| Oneri finanziari | (49.304) | (62.092) |
| Risultato netto della gestione finanziaria | (4.721) | 61.245 |
| Risultato netto della gestione finanziaria e valutazione partecipazioni ad equity |
1.425 | 115.282 |
Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Dividendi | 16.669 | 19.862 |
| Plusvalenze da alienazioni partecipazioni | 8.315 | 49.437 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 2.220 | 2.211 |
| Utili su cambio | 5.900 | 47.458 |
| Prov. da operazioni su derivati | 9.795 | 2.854 |
| Altri proventi finanziari | 1.684 | 1.515 |
| Totale proventi finanziari | 44.583 | 123.337 |
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Acea | 1.893 | 7.784 |
| Generali | 11.400 | 10.260 |
| Suez | 3.376 | - |
| Unicredit | - | 1.724 |
| Altri | - | 94 |
| Totale Dividendi | 16.669 | 19.862 |
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su mutui | (17.044) | (6.994) |
| Interessi passivi su debiti verso banche | (7.558) | (7.016) |
| Commissioni e spese bancarie | (7.332) | (2.839) |
| Perdita su cambi | (11.312) | (14.779) |
| Minusvalenza da alienazione partecipazioni | (1.543) | (24.852) |
| Oneri da operazioni su derivati | (638) | (289) |
| Fair value derivati | (127) | (2.502) |
| Svalutazioni di partecipazioni | (1.298) | - |
| Interessi passivi su TFR | (894) | (961) |
| Altri | (1.558) | (1.860) |
| Totale oneri finanziari | (49.304) | (62.092) |
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) netto (in migliaia di euro) |
48.909 | 82.414 |
| N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione (000) |
120.120 | 120.120 |
| Utile base per azione (euro per azione) | 0,407 | 0,686 |
L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base per azione in quanto sono presenti nel capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni ordinarie.
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo |
Effetto fiscale |
Valore netto |
Valore lordo |
Effetto fiscale |
Valore netto |
|
| Effetto differenze cambio | (91.429) | (91.429) | (144.260) | (144.260) | ||
| Effetto valutazione al Patrimonio Netto delle società collegate |
(38) | (38) | 2.992 | 2.992 | ||
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale |
28.337 | (329) | 28.008 | (121.800) | (314) | (122.114) |
| Fair Value strumenti finanziari derivati al netto dell'effetto fiscale |
(824) | 286 | (538) | (1.543) | 370 | |
| Utile/(perdita) attuariale da TFR | (2.799) | (316) | (3.115) | 1.420 | (366) | 1.054 |
Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla Caltagirone SpA e dalle sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.
| Gruppo Cementir Holding | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |||
| Ricavi | 1.170.044 | 958.847 | ||
| Risultato di esercizio | 77.166 | 85.349 | ||
| - attribuibile al Gruppo Caltagirone | 32.919 | 30.984 | ||
| - attribuibile ai Terzi | 44.247 | 54.365 | ||
| Attività non correnti | 1.396.978 | 1.756.454 | ||
| Attività correnti | 528.522 | 704.721 | ||
| Attività destinate alla vendita | 431.829 | - | ||
| Passività non correnti | 892.678 | 985.717 | ||
| Passività correnti | 331.119 | 415.155 | ||
| Passività destinate alla vendita | 117.874 | - | ||
| Attività nette | 1.015.658 | 1.060.303 | ||
| - attribuibili al Gruppo Caltagirone | 440.413 | 457.229 | ||
| - attribuibili ai Terzi | 575.245 | 603.074 | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
(95.776) (18.610) |
(143.367) (58.018) |
||
| Variazione netta Cashflow | (29.497) | 42.912 | ||
| Dividendi pagati ai terzi | 9.713 | 8.206 |
| Gruppo Caltagirone Editore | ||
|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |
| Ricavi | 144.772 | 152.347 |
| Risultato di esercizio - attribuibile al Gruppo Caltagirone - attribuibile ai Terzi |
(29.633) (10.539) (19.094) |
(62.439) (20.903) (41.536) |
| Attività non correnti Attività correnti Passività non correnti Passività correnti Attività nette - attribuibili al Gruppo Caltagirone - attribuibili ai Terzi |
391.673 189.514 76.513 55.906 448.768 159.598 289.170 |
421.698 206.537 90.828 65.073 472.334 158.127 314.207 |
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
6.208 (23.425) |
(24.939) (87.378) |
| Variazione netta Cashflow | (14.352) | (6.783) |
| Dividendi pagati ai terzi | - | - |
| Gruppo Vianini Lavori | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||||
| Ricavi | 140.934 | 155.718 | |||
| Risultato di esercizio | 15.101 | 136.773 | |||
| - attribuibile al Gruppo Caltagirone | 8.528 | 77.033 | |||
| - attribuibile ai Terzi | 6.573 | 59.740 | |||
| Attività non correnti | 192.500 | 611.166 | |||
| Attività correnti | 161.336 | 189.892 | |||
| Passività non correnti | 9.096 | 10.165 | |||
| Passività correnti | 98.640 | 137.347 | |||
| Attività nette | 246.100 | 653.546 | |||
| - attribuibili al Gruppo Caltagirone | 138.643 | 369.027 | |||
| - attribuibili ai Terzi | 107.457 | 284.519 | |||
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
(39.543) (24.442) |
(109.304) 27.469 |
|||
| Variazione netta Cashflow | (55.786) | (167) | |||
| Dividendi pagati ai terzi | 166.264 | 59.101 |
| Gruppo Vianini | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | 2016 | ||||||
| Ricavi | 39.861 | 36.804 | |||||
| Risultato di esercizio | 4.875 | 10.932 | |||||
| - attribuibile al Gruppo Caltagirone | 1.511 | 5.718 | |||||
| - attribuibile ai Terzi | 3.364 | 5.214 | |||||
| Attività non correnti | 239.711 | 206.223 | |||||
| Attività correnti | 194.731 | 268.559 | |||||
| Passività non correnti | 251.711 | 220.479 | |||||
| Passività correnti | 20.057 | 95.616 | |||||
| Attività nette | 162.674 | 158.687 | |||||
| - attribuibili al Gruppo Caltagirone | 81.641 | 82.612 | |||||
| - attribuibili ai Terzi | 81.033 | 76.075 |
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
599 5.474 |
(14.770) (3.838) |
|---|---|---|
| Variazione netta Cashflow | (20.188) | 1.684 |
| Dividendi pagati ai terzi | 296 | 175 |
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:
| 31.12.20171 | 31.12.20172 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|
| A. Cassa | 717 | 733 | 811 |
| B. Depositi bancari | 445.061 | 470.988 | 551.923 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - |
| D. Liquidità (A)+(B)+(C) | 445.778 | 471.721 | 552.734 |
| E. Crediti finanziari correnti | 8.448 | 9.473 | 10.227 |
| F. Debiti bancari correnti | 22.893 | 43.214 | 38.404 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 51.270 | 51.270 | 27.887 |
| H. Debiti verso altri finanziatori correnti | 34.606 | 34.606 | 64.728 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | 108.769 | 129.090 | 131.019 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) | (345.457) | (352.104) | (431.942) |
| K. Debiti bancari non correnti | 909.781 | 909.781 | 955.726 |
| L. Obbligazioni emesse | - | - | - |
| M. Altri debiti non correnti | 34.865 | 34.865 | 4.160 |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | 944.646 | 944.646 | 959.886 |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | 599.189 | 592.542 | 527.944 |
| Cemento e calcestruzzo |
Editoria | Costruzioni | Gestione immobiliare |
Manufatti cemento |
Altre attività |
Scritt. | Cons. ante elimin. di settore |
Elimin. Intrasett. |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | ||||||||||
| Ricavi di settore da terzi | 897.896 | 148.979 | 140.404 | 34.099 | 22.634 | 39.139 | 1.944 | 1.285.095 | 1.285.095 | |
| Ricavi intrasettoriali | 1.021 | 2.997 | 15.328 | 2.676 | 278 | 35.660 | (93) | 57.867 | (57.867) | - |
| Ricavi di settore | 898.917 | 151.976 | 155.732 | 36.775 | 22.912 | 74.799 | 1.851 | 1.342.962 | (57.867) | 1.285.095 |
| Risultato di settore (MOL) | 194.714 | (2.093) | 20.388 | 15.835 | (1.129) | (931) | 12.922 | 239.706 | 239.706 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(58.054) | (54.285) | (83) | (15) | (831) | (14.727) | 398 | (127.597) | (127.597) | |
| Risultato Operativo | 136.660 | (56.378) | 20.305 | 15.820 | (1.960) | (15.658) | 13.320 | 112.109 | - | 112.109 |
| Risultato della gestione finanziaria Risultato netto valutazione delle |
61.245 | |||||||||
| partecipazioni al Patrimonio Netto |
- | 54.037 | ||||||||
| Risultato ante imposte Imposte |
227.391 (38.771) |
1 L'indebitamento finanziario netto esclude le attività e le passività finanziarie delle società operative italiane destinate alla vendita.
2 Per una maggiore informazione, si riporta anche l'indebitamento finanziario netto che include le attività e le passività finanziarie delle società operative italiane destinate alla vendita.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2017 117
| Risultato delle attività continuative |
188.620 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato delle attività cessate | (33.355) | ||||||||
| Risultato del periodo | 155.265 | ||||||||
| Attività di settore | 1.98.9828 | 547.572 | 158.370 | 415.321 | 58.830 | 921.663 | 59.250 | 4.150.834 | 4.150.834 |
| Passività di settore | 644.893 | 154.862 | 116.894 | 252.994 | 58.321 | 769.616 | (5.298) | 1.922.282 | 1.992.282 |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio netto |
5.222 | 22.674 | 5.188 | 8 | 25.987 | 6.285 | 65.364 | 65.364 | |
| Investimenti in attività materiali e immateriali |
62.639 | 3.153 | 65 | 2 | 463 | 9.023 | 75.345 | 75.345 |
| Cemento e calcestruzzo |
Editoria | Costruzioni | Gestione immobiliare |
Manufatti cemento |
Altre attività |
Scritt. | Cons. ante elimin. di settore |
Elimin. Intrasett. |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | ||||||||||
| Ricavi di settore da terzi | 1.118.125 | 140.691 | 123.463 | 38.627 | 11.615 | 49.816 | (5.541) | 1.476.796 | 1.476.796 | |
| Ricavi intrasettoriali | 851 | 2.415 | 17.489 | 1.187 | 365 | 83.568 | (941) | 104.934 | (104.934) | - |
| Ricavi di settore Risultato di settore (MOL) |
1.118.976 220.291 |
143.106 (946) |
140.952 11.911 |
39.814 18.105 |
11.980 (2.123) |
133.384 2.663 |
(6.482) (1.199) |
1.581.730 248.702 |
(104.934) | 1.476.796 248.702 |
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(68.361) | (37.923) | (848) | (20) | (286) | (15.497) | 1.889 | (121.046) | (121.046) | |
| Risultato Operativo | 151.930 | (38.869) | 11.063 | 18.085 | (2.409) | (12.834) | 690 | 127.656 | - | 127.656 |
| Risultato della gestione finanziaria |
(4.721) | |||||||||
| Risultato netto valutazione delle partecipazioni al Patrimonio Netto |
- | 6.146 | ||||||||
| Risultato ante imposte Imposte |
129.081 (13.075) |
|||||||||
| Risultato delle attività continuative |
116.006 | |||||||||
| Risultato delle attività cessate Risultato del periodo |
(25.733) 90.273 |
|||||||||
| Attività di settore | 1.914.650 | 204.364 | 179.896 | 432.006 | 15.330 | 925.781 | 254.324 | 3.926.351 | 3.926.351 | |
| Passività di settore | 694.343 | 96.327 | 113.298 | 262.107 | 7.737 | 662.425 | 19.466 | 1.855.703 | 1.855.703 | |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio netto |
4.556 | 27.936 | 5.159 | 25.166 | 759 | 63.576 | 63.576 | |||
| Investimenti in attività materiali e immateriali |
77.819 | 4.106 | 18.327 | 47 | 8.050 | 108.349 | 108.349 |
Il settore "Altre attività" comprende i dati economici e patrimoniali delle società controllate che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura. Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:
| Italia | Danimarca e altri paesi scandinavi |
Turchia | Altri paesi esteri |
Scritture | Consolidato ante eliminazioni di settore |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 Ricavi di settore da terzi Ricavi intrasettoriali Ricavi di settore Risultato di settore (MOL) |
339.294 18.274 357.568 31.822 |
511.532 47.475 559.007 119.019 |
214.762 214.762 32.060 |
217.563 935 218.498 43.883 |
1.944 (93) 1.851 12.922 |
1.285.095 66.591 1.351.686 239.706 |
(66.591) (66.591) |
1.285.095 - 1.285.095 239.706 |
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(56.195) | (26.603) | (29.140) | (16.057) | 398 | (127.597) | (127.597) | |
| Risultato Operativo Risultato della gestione finanziaria |
(24.373) | 92.416 | 2.920 | 27.826 | 13.320 | 112.109 | - | 112.109 61.245 |
| Risultato netto valutazione delle partecipazioni al Patrimonio Netto |
- | 54.037 | ||||||
| Risultato ante imposte Imposte Risultato delle attività continuative Risultato delle attività cessate Risultato del periodo |
227.391 (38.771) 188.620 (33.355) 155.265 |
|||||||
| Attività di settore | 2.203.808 | 645.711 | 392.233 | 850.635 | 58.447 | 4.150.834 | 4.150.834 | |
| Passività di settore Partecipazioni valutate con il metodo del PN Investimenti in attività materiali e immateriali |
1.365.373 37.797 16.336 |
324.788 5.147 32.909 |
65.734 15.058 |
242.488 16.135 11.042 |
(6.101) 6.285 |
1.992.282 65.364 75.345 |
1.992.282 65.364 75.345 |
|
| Italia | Danimarca e altri paesi scandinavi |
Turchia | Altri paesi esteri |
Scritture | Consolidato ante eliminazioni di settore |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato | |
| 2017 | ||||||||
| Ricavi di settore da terzi | 274.629 | 583.829 | 204.879 | 419.000 | (5.541) | 1.476.796 | 1.476.796 |
Ricavi intrasettoriali 45.873 59.370 0 2.147 (941) 106.449 (106.449) - Ricavi di settore 320.502 643.199 204.879 421.147 (6.482) 1.583.245 (106.449) 1.476.796 Risultato di settore (MOL) 24.064 116.953 31.555 77.329 (1.199) 248.702 248.702
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(39.594) | (28.929) | (21.533) | (32.879) | 1.889 | (121.046) | (121.046) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato Operativo | (15.530) | 88.024 | 10.022 | 44.450 | 690 | 127.656 | - 127.656 |
| Risultato della gestione finanziaria | (4.721) | ||||||
| Risultato netto valutazione delle | - | 6.146 | |||||
| partecipazioni al Patrimonio Netto | |||||||
| Risultato ante imposte | 129.081 | ||||||
| Imposte | (13.075) | ||||||
| Risultato delle attività continuative | 116.006 | ||||||
| Risultato delle attività cessate | (25.733) | ||||||
| Risultato del periodo | 90.273 | ||||||
| Attività di settore | 1.837.804 | 688.354 | 333.229 | 812.640 | 254.324 | 3.926.351 | 3.926.351 |
| Passività di settore | 1.134.536 | 322.701 | 64.523 | 314.477 | 19.466 | 1.855.703 | 1.855.703 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del PN | 42.075 | 4.497 | - | 16.245 | 759 | 63.576 | 63.576 |
| Investimenti in attività materiali e immateriali | 8.756 | 66.489 | 10.208 | 22.896 | 108.349 | 108.349 |
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa.
Nella tabella seguente si riepilogano i rapporti economici e patrimoniali con parti correlate al 31 dicembre 2017:
| 31.12.2016 | Società controllanti |
Società consortili controllate |
Società collegate |
Società consortili collegate |
Società sottoposte al comune controllo |
Altre società consortili correlate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | ||||||||||
| Altre attività non correnti | 4.521 | 2.713 | 1.967 | 184 | 9.385 | 18.229 | 51,5% | |||
| Crediti commerciali | 744 | 3.625 | 17.583 | 17.155 | 3.844 | 988 | 43.939 | 360.373 | 12,2% | |
| Attività finanziarie correnti | 876 | 5.432 | 215 | 6 | 104 | 6.633 | 10.227 | 64,9% | ||
| Altre attività correnti | 1.209 | 3.746 | 185 | 5.140 | 50.819 | 10,1% | ||||
| Disponibilità liquide | 2.065 | 2.065 | 552.734 | 0,4% | ||||||
| Debiti commerciali | 42 | 1.940 | 146 | 17.697 | 14.564 | 6.062 | 128 | 40.579 | 354.740 | 11,4% |
| Passività finanziarie correnti | 388 | 28.820 | 2 | 5.535 | 34.745 | 131.019 | 26,5% | |||
| Altre passività correnti | 64.598 | 13 | 64.611 | 161.926 | 39,9% | |||||
| Rapporti economici | ||||||||||
| Ricavi | 122 | 18.570 | 41.698 | 15.152 | 1.336 | 2.398 | 79.276 | 1.212.692 | 6,5% | |
| Altri ricavi operativi | 2.566 | 24 | 1.951 | 1.406 | 528 | 6.475 | 49.474 | 13,1% | ||
| Altri costi operativi | 44.321 | 49.055 | 31.931 | 300 | 125.607 | 445.291 | 28,2% | |||
| Proventi finanziari | 120 | 39 | 134 | 40 | 19.779 | 20.112 | 123.337 | 16,3% | ||
| Oneri finanziari | 20 | 952 | 1.983 | 2.955 | 62.092 | 4,8% | ||||
| 31.12.2017 | Società controllanti |
Società consortili controllate |
Società collegate |
Società consortili collegate |
Società sottoposte al comune controllo |
Altre società consortili correlate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | ||||||||||
| Altre attività non correnti | 2.746 | 2.068 | 987 | 5.801 | 14.404 | 40,3% | ||||
| Crediti commerciali | 2.468 | 3.319 | 21.348 | 19.642 | 1.277 | 1.047 | 49.101 | 287.777 | 17,1% | |
| Attività finanziarie correnti | 876 | 5.779 | 111 | 6 | 104 | 6.876 | 8.448 | 81,4% | ||
| Altre attività correnti | 190 | 77 | 55 | 322 | 23.025 | 1,4% | ||||
| Disponibilità liquide | 1.683 | 1.683 | 445.778 | 0,4% | ||||||
| Passività finanziarie non correnti |
26.147 | 26.147 | 944.646 | 2,8% | ||||||
| Debiti commerciali | 15 | 1.898 | 4 | 17.841 | 5.646 | 3.350 | 334 | 29.088 | 289.462 | 10,0% |
| Passività finanziarie correnti | 578 | 180 | 2 | 8.414 | 9.174 | 108.769 | 8,4% | |||
| Altre passività correnti | 58 | 58 | 73.917 | 0,1% | ||||||
| Rapporti economici | ||||||||||
| Ricavi | 20.460 | 27.461 | 21.471 | 3.707 | 8.572 | 81.671 | 1.402.862 | 5,8% | ||
| Altri ricavi operativi | 662 | 11 | 1.856 | 537 | 1.318 | 4.384 | 45.549 | 9,6% | ||
| Altri costi operativi | 5.758 | 46.437 | 37.221 | 719 | 525 | 90.660 | 518.150 | 17,5% | ||
| Proventi finanziari | 76 | 10 | 16.669 | 16.755 | 44.583 | 37,6% | ||||
| Oneri finanziari | 15 | 180 | 1.451 | 1.646 | 49.304 | 3,3% |
Le posizioni nei confronti delle società consortili sono relative alla gestione operativa
della controllata Vianini Lavori SpA con consorzi e società consortili che funzionano con il sistema "a ribaltamento costi".
In merito ai rapporti con società sotto comune controllo si segnalano principalmente:
Le disponibilità liquide, le passività finanziarie e gli oneri finanziari verso altre parti correlate sono relativi ai rapporti in essere al 31 dicembre 2017 con l'istituto di credito Unicredit SpA.
I proventi finanziari verso altre parti correlate sono relativi ai dividendi percepiti sulle azioni Acea SpA, Assicurazioni Generali SpA e Suez SA.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo e del Direttore Generale si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.
L'incarico alla società di revisione KPMG SpA è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2013 per il periodo 2013/2021.
I compensi di competenza dell'esercizio 2017 corrisposti dalla Capogruppo Caltagirone SpA e dalle sue controllate alla società di revisione, inclusa la sua rete, sono stati pari a 1.741migliaia di Euro, di cui 1.346migliaia di Euro per l'attività di revisione contabile e 395 migliaia di Euro per altri servizi.
In data 25 ottobre 2016, attraverso la controllata Aalborg Portland Holding, il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Compagnie des Ciments Belges S.A. (CCB) da Ciments Français S.A.S., società controllata da HeidelbergCement. Il Gruppo CCB è tra i principali produttori di materiali da costruzione in Belgio e attivo nel settore del cemento, calcestruzzo e aggregati. Alla data di acquisizione l'organigramma del Gruppo CCB prevedeva, oltre alla capogruppo, Compagnie des Ciments Belges SA, le seguenti società:
Trabel Affretement S.A. (100%)
Compagnie des Ciments Belges France (CCBF) (100%)
Per far fronte agli impegni derivanti dall'acquisizione sopracitati, in data 21 ottobre 2016, la controllata Cementir Holding SpA ha contratto un finanziamento "bridge" concesso da un pool di banche pari a 330 milioni di Euro. La liquidità così ottenuta è stata utilizzata per finanziare la controllata Aalborg Portland Holding A/S al fine di completare l'operazione di acquisizione. L'operazione si configura come un'aggregazione aziendale ed è stata trattata in conformità con le disposizioni dell'IFRS 3. Alla data del presente bilancio consolidato, la determinazione del fair value delle attività acquisite e delle passività assunte risulta completata; il corrispettivo trasferito per l'acquisizione del controllo del Gruppo CCB, interamente corrisposto, è risultato pari a 347,6 milioni di Euro, mentre il fair value delle attività nette alla data di acquisizione del controllo è pari a 304,4 milioni di euro.
Nella seguente tabella sono esposti i fair value delle attività nette acquisite alla data di acquisizione:
| (Euro '000) | Situazione contabile al 31.10.2016 |
Rettifiche | Fair Value al 31.10.2016 |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali a vita utile definita | 39.147 | 54.269 | 93.416 |
| Immobili, impianti e macchinari | 331.208 | (27.658) | 303.550 |
| Partecipazioni | 281 | - | 281 |
| Attività finanziarie non correnti | 200 | - | 200 |
| Imposte differite attive | 20 | 7.596 | 7.616 |
| Rimanenze | 26.225 | - | 26.225 |
| Crediti commerciali | 48.616 | - | 48.616 |
| Attività per imposte correnti | 2.260 | - | 2.260 |
| Altre attività correnti | 13.566 | (8.477) | 5.089 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (22.073) | - | (22.073) |
| Altri fondi non correnti | (1.732) | (10.650) | (12.382) |
| Imposte differite passive | (78.647) | (7.978) | (86.625) |
| Debiti commerciali | (39.202) | - | (39.202) |
| Passività per imposte correnti | (9.973) | - | (9.973) |
| Altre passività correnti | (8.044) | (4.594) | (12.638) |
| Attività nette acquisite | 301.852 | 2.508 | 304.360 |
| Corrispettivo al netto della cassa disponibile | 286.774 | 289.282 | |
| Effetto dell'allocazione del prezzo di acquisto (Bargain purchase gain) |
15.078 | 15.078 |
La rilevazione al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte ha comportato i seguenti principali riflessi contabili:
Inoltre, è stata rilevata una passività relativa all'iscrizione degli oneri di ripristino delle cave per complessivi 10,5 milioni di euro. Infine, la determinazione complessiva dei fair value delle attività acquisite e della passività assunte ha comportato la rilevazione di imposte differite nette per complessivi -0,4 milioni di euro.
La determinazione definitiva dei fair value delle attività nette acquisite, effettuata anche con il supporto di esperti esterni, ha confermato l'importo di euro 15.078 migliaia rilevato come provento (Bargain purchase) in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 e classificato nella voce "Altri ricavi operativi".
Si precisa che i dati della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016 sono stati rideterminati a seguito del completamento nel corso del 2017 della determinazione del Fair Value delle attività acquisite e delle passività assunte del gruppo CCB, consolidato integralmente dal 25 ottobre 2016.
Nel corso del 2017 il Gruppo CCB ha generato ricavi pari a 233,6 milioni di euro ed un risultato pari a 35,5 milioni di Euro. Gli amministratori della controllata Cementir Holding SpA ritengono che se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2016, i ricavi consolidati del Gruppo sarebbero stati maggiori di circa 225 milioni di Euro e il risultato di periodo consolidato sarebbe stato maggiore di circa 10 milioni di Euro.
Nel corso del 2017 la Compagnie des Ciments Belges France SAS (CCBF), indirettamente controllata al 100% da Caltagirone SpA, ha perfezionato l'acquisizione di cinque impianti di calcestruzzo nel Nord della Francia per un corrispettivo pari a 2,7 milioni di Euro.
In data 2 gennaio 2018 Cementir Holding S.p.A. ha perfezionato la cessione del 100% del capitale sociale di Cementir Italia S.p.A., incluse le società interamente controllate Cementir Sacci S.p.A. e Betontir S.p.A. (gruppo Cementir Italia), a Italcementi S.p.A, società interamente controllata da HeidelbergCement AG.
Il controvalore della transazione (Enterprise Value) è di 315 milioni di Euro, su base cash and debt-free e il corrispettivo è stato interamente incassato in tale data. Tale corrispettivo sarà soggetto ad aggiustamenti in linea con i termini del contratto di cessione.
In conformità all' IFRS 5, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 presenta gli importi relativi alle situazioni patrimoniali-finanziarie e al Conto economico delle società italiane nelle voci "Attività destinate alla vendita", "Passività connesse alle attività destinate alla vendita" e "Risultato delle attività operative cessate". Inoltre, al fine di rendere comparabili i valori di Conto Economico, si è provveduto a riclassificare i dati comparativi dell'anno 2016 nella voce "Risultato delle attività operative cessate".
Nelle seguenti tabelle si rappresenta il contributo del gruppo Cementir Italia destinato alla vendita:
| (Euro '000) | 2017 | 2016 |
|---|---|---|
| TOTALE RICAVI OPERATIVI | 158.752 | 109.552 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | (162.372) | (120.228) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | (3.620) | (10.676) |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti | (36.995) | (30.231) |
| RISULTATO OPERATIVO | (40.615) | (40.907) |
| RISULTATO NETTO GESTIONE FINANZIARIA E VALUTAZIONE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO |
(630) | (330) |
| NETTO RISULTATO ANTE IMPOSTE |
(41.245) | (41.237) |
| Imposte | 8.151 | 7.645 |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO DELLE | (33.094) | (33.592) |
| (Euro '000) | 31 dicembre 2017 |
31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ OPERATIVE (A) | (12.743) | (17.847) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B) | (5.349) | (119.575) |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ FINANZIARIE (C) | 14.037 | 161.984 |
| EFFETTO DIFFERENZE CAMBIO SU DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (D) |
- | - |
| VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (A+B+C+D) |
(4.055) | 24.562 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO PERIODO |
29.998 | 5.436 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE PERIODO |
25.943 | 29.998 |
| (Euro '000) | 31 dicembre 2017 |
|---|---|
| Attività immateriali a vita utile definita | 2.993 |
| Attività immateriali a vita utile indefinita | 6.935 |
| Immobili, impianti e macchinari | 224.864 |
| Partecipazioni disponibili per la vendita | 1.543 |
| Attività finanziarie non correnti | 200 |
| Imposte differite attive | 50.625 |
| Rimanenze | 45.511 |
| Crediti commerciali | 59.478 |
| Attività finanziarie correnti | 1.025 |
| Attività per imposte correnti | 9 |
| Altre attività correnti | 12.702 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 25.943 |
| TOTALE ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA | 431.829 |
| Fondi per benefici ai dipendenti Fondi per benefici ai dipendenti |
5.866 |
| Fondi non correnti Fondi non correnti |
11.404 |
| Altre passività non correnti Imposte differite passive |
570 |
| Fondi correnti Imposte differite passive |
4.564 |
| Debiti commerciali | 66.014 |
| Fondi correnti Passività finanziarie correnti |
20.321 |
| Debiti commerciali Altre passività correnti |
9.135 |
| Passività finanziarie correnti TOTALE PASSIVITA' CONNESSE ALLE ATTIVTA' DESTINATE ALLA VENDITA Passività per imposte correnti |
117.874 |
Si precisa che non sono stati rilevati utili o perdite derivanti dalla misurazione degli attivi netti attribuibili alle società italiane.
Nel corso del secondo semestre del 2017 è stato dismesso il ramo industriale ferroviario di Aprilia. In particolare, in data 27 settembre 2017 la Vianini S.p.A. ha sottoscritto un accordo con SALCEF Costruzioni Edili e Ferroviarie S.p.A. per la cessione del 100% del capitale sociale di Vianini Industria S.r.l. conferitaria del ramo d'azienda relativo alla produzione di traverse ferroviarie in cemento armato e altri manufatti presso lo stabilimento di Aprilia. Il corrispettivo della cessione, pari a €8,7 milioni sono stati versati dall'acquirente alla firma del contratto e soggetti a conguaglio, quest'ultimo stimato in Euro 137 milia. Così come previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5 "Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations", tale vendita ho comportato la necessità di classificare separatamente nel bilancio della Società al 31 dicembre 2017 gli effetti economici di tale operazione, anche con riferimento ai dati comparativi presentati.
Di seguito vengono esposti la situazione patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario delle attività cessate:
| Stato Patrimoniale | 31.12.2017 | |
|---|---|---|
| Attività immateriali a vita definita | 75 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 3.475 | |
| Totale Attività Non Correnti | 3.550 | |
| Rimanenze | 684 | |
| Lavori in corso su ordinazione | 4.897 | |
| Crediti commerciali | 4.267 | |
| Altre attività correnti | 69 | |
| Totale Attività Correnti | 9.917 | |
| Totale Attività | 13.467 | |
| Fondi per i dipendenti | (136) | |
| Totale Passività non correnti | (136) | |
| Debiti commerciali | (6.875) | |
| Altre passività correnti | (2.824) | |
| Totale Passività correnti | (9.699) | |
| Totale Passività | (9.835) | |
| Patrimonio Netto conferito | 3.632 | |
| Plusvalenza da cessione | 5.209 | |
| Valore di cessione | 8.841 | |
| Conto Economico | 2017 | 2016 |
| Ricavi operativi delle attività cedute o cessate | 9.960 | 13.164 |
| Costi operativi | (6.773) | (10.602) |
| Costi operativi verso correlate | (633) | (866) |
|---|---|---|
| Costi operativi delle attività cedute o cessate | (7.406) | (11.468) |
| Plusvalenza da cessione | 5.209 | - |
| Imposte delle attività cedute o cessate | (387) | (581) |
| Risultato delle attività cedute o cessate | 7.376 | 1.115 |
| Rendiconto finanziario | 2017 | 2016 |
| Flusso di cassa da attività operative (A) | 2.421 | 1.298 |
| Flusso di cassa da attività di investimento (B) | 6.295 | - |
| Flusso di cassa da attività finanziarie (C) | - | - |
| Effetto differenze cambio sulle disponibilità liquide e sui mezzi equivalenti (D) |
- | - |
| Variazione netta delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti (A+B+C+D) |
8.716 | 1.298 |
Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value:
| 31.12.2016 | Nota | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 4 | 252.744 | 29.125 | - 281.869 |
|
| Investimenti in Partecipazioni | 6 | 387.762 | 387.762 | ||
| Attività finanziarie correnti | 12 | 205 | 205 | ||
| Totale attività | 387.762 | 252.949 | 29.125 | 669.836 | |
| Passività finanziarie non correnti | 19 | (1.543) | (1.543) | ||
| Passività finanziarie correnti | 19 | (12.534) | (12.534) | ||
| Totale passività | - | (14.077) | - | (14.077) | |
| 31.12.2017 | Nota | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Investimenti immobiliari | 4 | 301.898 | 29.125 | 331.023 | |
| Investimenti in Partecipazioni | 6 | 346.362 | 346.362 | ||
| Attività finanziarie correnti | 12 | 335 | 335 | ||
| Totale attività | 346.362 | 302.233 | 29.125 | 677.720 | |
| Passività finanziarie non correnti | 19 | (769) | (769) | ||
| Passività finanziarie correnti | 19 | (8.683) | (8.683) | ||
| Totale passività | - | (9.452) | - | (9.452) |
Nel corso dell'esercizio 2017 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è intervenuta alcuna variazione nel livello 3.
Il Gruppo è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul Risultato economico e sul valore del Patrimonio netto, solo per le società del Gruppo Cementir Holding.
Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK), Dollaro Usa (USD)[, Renminbi-Yuan](javascript:select() (CNY)[, Ringgit](javascript:select() (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2017 una riduzione di 60 milioni di Euro pari a circa 2,9% sul patrimonio netto consolidato (31 dicembre 2016 una riduzione di 67 milioni di Euro pari a circa 3,1%).
Ulteriori rischi di valuta derivanti dal consolidamento delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.
La predominante esposizione valutaria per il Gruppo riguarda il risultato operativo derivante da vendite e da acquisti in TRY, DKK, USD e NOK. Una ipotetica diminuzione del 10% in tutti questi tassi di cambio (ad eccezione del DKK) avrebbe generato una riduzione del margine operativo lordo di 11,4 milioni di Euro (12,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2016).
Al 31 dicembre 2017, i rischi derivanti dai principali crediti e debiti in valuta estera per il Gruppo si riferiscono alle valute TRY, DKK, NOK, SEK e USD; l'effetto potenziale di tali esposizioni, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, ad eccezione del DKK, in conseguenza di un'ipotetica riduzione di tutti i tassi in media del 10% sarebbe stato negativo per circa 2,9 milioni di Euro (31 dicembre 2016negativo per circa 1,6 milioni di Euro). In uno scenario, con un ipotetico aumento dei tassi di cambio si sarebbe avuto un simile impatto positivo.
In data 2 gennaio 2018 la controllata Cementir Holding SpA ha perfezionato la cessione del 100% del capitale sociale di Cementir Italia SpA, incluse le società interamente controllate Cementir Sacci SpA e Betontir SpA (gruppo Cementir Italia), a Italcementi SpA, società interamente controllata da HeidelbergCement AG.
Il controvalore della transazione (Enterprise Value) è di 315 milioni di Euro, su base cash and debt-free e il corrispettivo è stato interamente incassato in tale data. Tale corrispettivo sarà soggetto ad aggiustamenti in linea con i termini del contratto di cessione.
In data 14 febbraio 2018 è stato stipulato un accordo tra la società controllata americana Aalborg Cement Company Inc e Lehigh Cement Company LLC, controllata da HeidelbergCement AG, per l'acquisizione di un'ulteriore quota del 38,75% di Lehigh White Cement Company ("LWCC"), produttore e distributore leader nel settore del cemento bianco negli Stati Uniti, per un corrispettivo pari a 106,6 milioni di dollari, su base cash and debtfree.
Per effetto di tale operazione, il Gruppo Caltagirone arriverà al controllo di LWCC con una quota del 63,25%, mentre la restante 36,75% sarà detenuta da Cemex Inc.
Il perfezionamento dell'operazione, soggetto alle consuete condizioni, dovrebbe avvenire entro la fine di marzo 2018. L'autorizzazione dell'autorità Antitrust è stata già ottenuta.
Si segnala inoltre che in data 7 febbraio 2018 è stata rimborsata la linea di credito Facility A (Term Loan) per un importo pari a 194,7 milioni di euro.
| DENOMINAZIONE | SEDE LEGALE | CAPITALE | VALUTA | TIPO POSSESSO | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| SOCIALE | DIRETTO | INDIRETTO | ||||
| % | TRAMITE | % | ||||
| IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE | ||||||
| CALTAGIRONE EDITORE SPA | ITALIA | 125.000.000 | EUR | - | PARTED 1982 SPA | 35,564% |
| CEMENTIR HOLDING SPA | ITALIA | 159.120.000 | EUR | 13,576% | CALT 2004 SRL | 30,078% |
| VIANINI LAVORI SPA | 1,534% | |||||
| CAPITOLIUM SPA | 1,539% | |||||
| VIANINI SPA | ITALIA | 30.105.387 | EUR | 54,141% | CAPITOLIUM SPA | 26,167% |
| AALBORG CEMENT COMPANY INC | USA | 1.000 | USD | - | AALBORG PORTLAND US INC. | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND A/S (ex NEWAAP A/S) | DANIMARCA | 100.000.000 | DKK | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,000% | |
| AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | DANIMARCA | 300.000.000 | DKK | - | CEMENTIR ESPANA S.L. | 75,00% |
| AUSTRALIA | AUD | - | GLOBO CEM S.L. | 25,00% 100,00% |
||
| AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd AALBORG PORTLAND BELGIUM SA |
BELGIO | 1.000 500.000 |
EUR | - | AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd AALBORG PORTLAND A/S |
99,9998% |
| AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 0,0002% | |||||
| AALBORG PORTLAND ESPANA SL | SPAGNA | 3.004 | EUR | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,000% | |
| AALBORG PORTLAND FRANCE SAS | FRANCIA | 10.010 | EUR | AALBORG PORTLAND A/S | 100,0000% | |
| AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF | ISLANDA | 303.000.000 | ISK | - | AALBORG PORTLAND A/S | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd | MALESIA | 95.400.000 | MYR | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 70,00% |
| AALBORG PORTLAND OOO | RUSSIA | 14.700.000 | RUB | - | AALBORG PORTLAND A/S | 99,90% |
| AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 0,10% | |||||
| AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO | POLONIA | 100.000 | PLN | - | AALBORG PORTLAND A/S | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND US INC | USA | 1.000 | USD | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,00% |
| AALBORG RESOURCES Sdn Bhd | MALESIA | 2.543.972 | MYR | - | AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd. | CINA | 265.200.000 | CNY | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,00% |
| AB SYDSTEN AB | SVEZIA | 15.000.000 | SEK | - | UNICON A/S | 50,00% |
| ALFACEM SRL | ITALIA | 1.010.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 99,9999% |
| ITALIA | EUR | 99,999% | SPARTAN HIVE SPA | 0,0001% 0,001% |
||
| AVENTINA SPA BASI 15 SRL |
ITALIA | 3.720.000 400.000 |
EUR | - | MANTEGNA '87 SRL CEMENTIR HOLDING SPA |
######## |
| ALFACEM SRL | 0,0000025% | |||||
| BETONTIR SPA | ITALIA | 104.000 | EUR | - | CEMENTIR ITALIA SPA | 100,000% |
| BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd | LIBERIA | 130.000 | LRD | - | VIAFIN SRL | 99,98% |
| VIANINI LAVORI SPA | 0,02% | |||||
| CALT 2004 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | 99,99% | CAPITOLIUM SPA | 0,01% |
| CAPITOLIUM SPA | ITALIA | 25.823.000 | EUR | 99,998% | MANTEGNA '87 SRL | 0,002% |
| CED DIGITAL & SERVIZI SRL | ITALIA | 100.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,990% |
| FINCED SRL | 0,01% | |||||
| CEMENTIR SACCI SPA (ex CEM 15 SRL) | ITALIA | 40.000.000 | EUR | - | CEMENTIR ITALIA SPA | 100,000% |
| CEMENTIR ESPANA S.L. | SPAGNA | 3.007 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 100,00% |
| CEMENTIR ITALIA SPA | ITALIA | 80.000.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 100,000% |
| CENTRO STAMPA VENETO SPA | ITALIA | 567.000 | EUR | - | IL GAZZETTINO SpA | 100,00% |
| CIMBETON AS | TURCHIA | 1.770.000 | TRY | - | CIMENTAS AS | 50,285% 0,062% |
| CIMENTAS AS | TURCHIA | 87.112.463,00 | TRY | - | KARS CIMENTO AS AALBORG PORTLAND ESPANA SL |
97,803% |
| CIMBETON AS | 0,117% | |||||
| KARS CIMENTO AS | 0,480% | |||||
| Compagnie des Cimentes Belges Sa | BELGIO | 179.344.485 | EUR | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,000% | |
| AALBORG PORTLAND A/S | 0,000% | |||||
| Compagnie des Cimentes Belges France Sa | FRANCIA | 34.363.400 | EUR | Compagnie des Cimentes Belges Sa | 100,000% | |
| CORRIERE ADRIATICO SPA | ITALIA | 200.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,950% |
| FINCED SRL | 0,050% | |||||
| De Paepe Beton NV | BELGIO | 500.000 | EUR | Compagnie des Cimentes Belges Sa | 99,990% | |
| Trabel Affretement SA | 0,010% | |||||
| DESTEK AS | TURCHIA | 50.000 | TRY | - | CIMENTAS AS | 99,986% |
| Domus Italia Spa | ITALIA | 20.000.000 | EUR | VIANINI SPA | 100,000% | |
| Domus Italia 2 Srl | ITALIA | 100.000 | EUR | Domus Italia Spa | 55,000% | |
| Domus Roma 15 Srl | ITALIA | 30.000 | EUR | Domus Italia 2 Srl | 100,000% | |
| EVERTS BETONGPUMP & ENTREPRENAD AB | SVEZIA ITALIA |
100.000 | SEK EUR |
- - |
AB SYDSTEN AB | 100,00% 99,99% |
| FINCED SRL | 10.000 | CALTAGIRONE EDITORE SPA PIEMME SPA |
0,01% | |||
| GAETANO CACCIATORE LLC | USA | NA | USD | - | AALBORG CEMENT COMPANY INC | 100,00% |
| GLOBO CEM S.L. | SPAGNA | 3.007 | EUR | - | ALFACEM SRL | 100,00% |
| IL GAZZETTINO SPA | ITALIA | 200.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,9500% |
| FINCED SRL | 0,0500% | |||||
| IL MATTINO SPA | ITALIA | 500.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,95% |
| FINCED SRL | 0,050% | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ITALIA | EUR | - | 99,950% | |||
| IL MESSAGGERO SPA | 1.265.385 | CALTAGIRONE EDITORE SPA | ||||
| FINCED SRL | 0,050% | |||||
| ILION CIMENTO Ltd | TURCHIA | 300.000 | TRY | - | CIMBETON AS | 100,00% |
| IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SPA | ITALIA | 936.000 | EUR | - | IL GAZZETTINO SPA | 100,00% |
| IND 2004 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | VIANINI SPA | 99,99% |
| 0,01% | ||||||
| VIAFIN SRL | ||||||
| KARS CIMENTO AS | TURCHIA | 3.000.000 | TRY | - | CIMENTAS AS | 58,381% |
| ALFACEM SRL | 41,619% | |||||
| KUDSK & DAHL A/S | DANIMARCA | 10.000.000 | DKK | - | UNICON A/S | 100,00% |
| LAV 2004 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | VIAFIN SRL | 99,99% |
| SO.FI.COS. SRL | 0,01% | |||||
| LEGGO SPA | ITALIA | 1.000.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,95% |
| FINCED SRL | 0,05% | |||||
| Lovon Samverkan AB | SVEZIA | 50.000 | SEK | VIANINI LAVORI SPA | 51,00% | |
| MANTEGNA '87 SRL | ITALIA | 5.408.000 | EUR | 99,99% | VIAFIN SRL | 0,01% |
| NEALES WASTE MANAGEMENT LIMITED | GRAN BRETAGNA | 100.000 | GBP | NWM HOLDINGS LTD | 100,000% | |
| NWM HOLDINGS LTD | GRAN BRETAGNA | 5.000.001 | GBP | RECYDIA AS | 100,000% | |
| PARTED 1982 SPA | ITALIA | 103.300 | EUR | 99,95% | MANTEGNA '87 SRL | 0,050% |
| ITALIA | EUR | - | 100,00% | |||
| PIEMME SPA | 2.643.139 | CALTAGIRONE EDITORE SPA | ||||
| FINCED SRL | 0,00% | |||||
| P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA SRL | ITALIA | 1.044.000 | EUR | - | IL GAZZETTINO SPA | 100,00% |
| QUERCIA LIMITED | GRAN BRETAGNA | 5.000.100 | GBP | NWM HOLDINGS LTD | 100,00% | |
| ITALIA | EUR | - | 99,950% | |||
| QUOTIDIANO DI PUGLIA SPA | 1.020.000 | CALTAGIRONE EDITORE SPA | ||||
| FINCED SRL | 0,050% | |||||
| RECYDIA ATIK YONETIMI AS | TURCHIA | 551.544.061 | TRY | - | CIMENTAS AS | 24,937% |
| AALBORG PORTLAND A/S | 12,238% | |||||
| KARS CIMENTO AS | 62,820% | |||||
| ROFIN 2008 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | 20,00% | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 30,00% |
| VIANINI LAVORI SPA | 30,00% | |||||
| VIANINI SPA | 20,00% | |||||
| ITALIA | EUR | 99,9500% | ||||
| SERVIZI ITALIA 15 SRL | 100.000 | CALTAGIRONE EDITORE SPA | ||||
| FINCED SRL | 0,05% | |||||
| SINAI WHITE PORTLAND CEMENT COMPANY SAE | EGITTO | 350.000.000 | EGP | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 66,42% |
| SKANE GRUS AB | SVEZIA | 1.000.000 | SEK | AB SYDSTEN AB | 60,00% | |
| SO.FI.COS. SRL | ITALIA | 1.040.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 99,988% |
| VIANINI INGEGNERIA SPA | 0,012% | |||||
| SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E. SPA | ITALIA | 121.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 99,889% |
| VIAPAR SRL | 0,111% | |||||
| Societè des Carrieres du Tournaisis Sa | BELGIO | 12.297.053 | EUR | Compagnie des Cimentes Belges Sa | 65,00% | |
| SPARTAN HIVE SPA | ITALIA | 300.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 99,999% |
| ALFACEM SRL | 0,001% | |||||
| STAMPA NAPOLI 2015 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,9500% | |
| FINCED SRL | 0,05% | |||||
| STAMPA ROMA 2015 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,9500% | |
| FINCED SRL | 0,05% | |||||
| SUREKO AS | TURCHIA | 43.443.679 | TRY | RECYDIA AS | 100,000% | |
| SVIM 15 SRL | ITALIA | 400.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 100,0000% |
| ALFACEM SRL | 0,0000% | |||||
| Trabel Affretement SA | BELGIO | 61.500 | EUR | - | Compagnie des Cimentes Belges Sa | 99,84% |
| Trabel Transport SA | 0,16% | |||||
| BELGIO | EUR | - | 99,97% | |||
| Trabel Transport SA | 750.000 | Compagnie des Cimentes Belges Sa | ||||
| Trabel Affretement SA | 0,03% | |||||
| UNICON A/S | DANIMARCA | 150.000.000 | DKK | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,00% |
| UNICON AS | NORVEGIA | 13.289.100 | NOK | - | UNICON A/S | 100,00% |
| VIAFIN SRL | ITALIA | 10.400 | EUR | - | SOFICOS SRL | 0,005% |
| VIANINI LAVORI SPA | 99,995% | |||||
| VIANCO SPA | ITALIA | 3.000.000 | EUR | - | SOFICOS SRL | 0,002% |
| VIANINI LAVORI SPA | 99,998% | |||||
| VIANINI ENERGIA SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | VIANINI SPA | 99,990% | |
| IND 2004 SRL | 0,010% | |||||
| VIANINI INGEGNERIA SPA | ITALIA | 158.590 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 99,996% |
| VIANINI LAVORI SPA | ITALIA | 43.797.507 | EUR | 50,045% | CAPITOLIUM SPA | 6,426% |
| VIANINI PIPE INC | USA | 4.483.396 | USD | - | AALBORG PORTLAND US INC | 99,99% |
| VIAPAR SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 99,99% | |
| SOFICOS SRL | 0,01% | |||||
| PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO | ||||||
| ACQUA CAMPANIA SPA | ITALIA | 4.950.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 47,897% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ADDUTTORE PONTEBARCA scarl in liquidazione | ITALIA | 45.900 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 24,330% |
| AGAB Syd Aktiebolag AB | SVEZIA | 500.000 | SEK | - | AB SYDSTEN AB | 40,000% |
| CAPOSELE SCARL | ITALIA | 20.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 41,050% |
| CONSORZIO CO.MA.VI. | ITALIA | 1.020.000 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 28,000% | |
| CONSORZIO VIDIS in liquidazione | ITALIA | 25.822 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 25,000% | |
| CONSORZIO SALINE JONICHE | ITALIA | 15.300 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 31,000% | |
| ECOL UNICON Sp. Z o.o. | POLONIA | 1.000.000 | PLN | - | UNICON A/S | 49,00% |
| 16.000.000 | VIANINI LAVORI SPA | 32,71% | |||
|---|---|---|---|---|---|
| GRAN BRETAGNA | GBP | 50,00% | |||
| ITALIA | EUR | - | 40,00% | ||
| USA | USD | - | 24,50% | ||
| ITALIA | EUR | - | 45,01% | ||
| ITALIA | EUR | - | 34,500% | ||
| ITALIA | EUR | - | 23,165% | ||
| ITALIA | EUR | - | 46,426% | ||
| ITALIA | EUR | - | 25,00% | ||
| ITALIA | EUR | - | 36,14% | ||
| SPAGNA | EUR | - | 45,00% | ||
| ITALIA | EUR | - | 20,700% | ||
| ITALIA | EUR | 34,65% | |||
| ITALIA | EUR | - | 37,50% | ||
| NORVEGIA | NOK | - | 33,33% | ||
| ITALIA | EUR | - | 34,00% | ||
| ITALIA | EUR | - | 23,16% | ||
| ITALIA | EUR | - | 33,23% | ||
| SPAGNA | 1.202.000 | EUR | - | AVENTINA SPA | 30,00% |
| ITALIA N.P.F.-NUOVO POLO FIERISTICO scarl in liquidazione |
100 4.000.000 N/A 20.000.000 150.000.000 102.000 50.000 40.000 40.800 120.200 50.000 100.000 25.500 9.000.000 30.600 50.000 30.600 ALTRE PARTECIPAZIONI IN CONSORZI O SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATI |
EUR | - | RECYDIA AS EUROSTAZIONI SPA AALBORG CEMENT COMPANY INC VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA AVENTINA SPA VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA UNICON AS VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
| ANGITOLA scarl in liquidazione | ITALIA | 15.300 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 50,00% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| VIANINI SPA | 50,00% | |||||
| CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE | ITALIA | 25.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 75,00% |
| SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO scarl | ITALIA | 10.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 54,00% |
| S.E.D.E.C.sae in liquidazione | EGITTO | 75.000 | EGP | - | VIANINI LAVORI SPA | 100,00% |
| METRO FC SCARL | ITALIA | 20.000 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 70,00% |
| CALTAGIRONE Società per Azioni - Cap. Soc. Euro 120.120.000 |
|
|---|---|
| Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. |
|
| 1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: |
|
| · l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e • l'effettiva applicazione, consolidato, nel corso dell'anno 2017. |
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio |
| bilancio consolidato. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. |
2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione. controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del |
| 3. Si attesta, inoltre, che: | |
| 3.1 il bilancio consolidato: | |
| Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; | a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del |
| b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; | |
| incluse nel consolidamento. | c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese |
| incertezze cui sono sottoposti. | 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e |
| Roma, 13 marzo 2018 | |
| Il Presidente | Il Dirigente Preposto |
| F.to Francesco Gaetano Caltagirone | F.to Mario Delfini |
| Sede in Roma - 00187 Via Barberini, 28 - tel. 06/45412200 (ric.aut.) - Telefax 06/45412299 R.I.Roma 173/08 - C.C.I.A.A. Roma 365 - Cod.Fisc. 00433670585 - Part. I.V.A. 00891131005 |
PAGINA IN BIANCO
31 dicembre 2017
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31 dicembre 2017
| Attività | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | note | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
| Immobili, impianti e macchinari |
1 | 22.914 | 4.982 |
| Partecipazioni valutate al costo |
2 | ||
| in imprese controllate | 616.565.551 | 507.326.545 | |
| Partecipazioni e titoli non correnti | 3 | 106.892.776 | - |
| Imposte differite attive |
4 | 22.332 | 1.998.436 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
723.503.573 | 509.329.963 | |
| Crediti commerciali |
5 | 1.884.623 | 409.634 |
| di cui verso parti correlate | 1.663.500 | 213.500 | |
| Attività finanziarie correnti |
6 | 6.245.186 | 9.382.735 |
| di cui verso parti correlate | 6.245.186 | 9.382.735 | |
| Attività per imposte correnti |
4 | 44.624 | 39.778 |
| Altre attività correnti |
7 | 12.592.055 | 24.313.884 |
| di cui verso parti correlate | 9.050.717 | 23.498.516 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
8 | 38.011.892 | 31.874.422 |
| di cui verso parti correlate | 467.657 | 647.832 | |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
58.778.380 | 66.020.453 | |
| TOTALE ATTIVITA' |
782.281.953 | 575.350.416 |
| note | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 120.120.000 | ||
| 428.933.602 | ||
| 10.054.069 | ||
| 9 | 752.667.383 | 559.107.671 |
| 228.638 | ||
| 9.667.313 | ||
| 4 | 272.592 | |
| 11.780.321 | 10.168.543 | |
| 184.163 | ||
| 189.148 | 74.773 | |
| 12 | 17.477.494 | 5.890.039 |
| 16.875.182 | 5.206.852 | |
| 17.834.249 | 6.074.202 | |
| 29.614.570 | 16.242.745 | |
| 782.281.953 | 575.350.416 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 10 12 11 |
120.120.000 434.935.892 197.611.491 236.837 9.818.124 1.725.360 356.755 |
| (in Euro) | note | 2017 | 2016 |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi operativi di cui verso parti correlate TOTALE RICAVI OPERATIVI |
13 | 1.955.393 1.906.870 1.955.393 |
2.256.688 2.200.000 2.256.688 |
| Costi del Personale |
10 | (988.692) | (1.090.230) |
| Altri Costi operativi |
14 | (2.020.402) | (1.240.386) |
| di cui verso parti correlate TOTALE COSTI OPERATIVI |
(695.543) (3.009.094) |
(616.615) (2.330.616) |
|
| MARGINE OPERATIVO LORDO |
(1.053.701) | (73.928) | |
| Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni | 15 | (628) | (1.331) |
| RISULTATO OPERATIVO |
(1.054.329) | (75.259) | |
| Proventi finanziari | 200.691.258 | 72.528.043 | |
| di cui verso parti correlate | 194.127.596 | 72.526.282 | |
| Oneri finanziari | (41.452) | (61.451.871) | |
| di cui verso parti correlate RIS. NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA |
16 | (8.273) 200.649.806 |
(11.319) 11.076.172 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE |
199.595.477 | 11.000.913 | |
| Imposte | 4 | (1.983.986) | (946.844) |
| RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE |
197.611.491 | 10.054.069 | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO |
197.611.491 | 10.054.069 |
| (in Euro) | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico | 197.611.491 | 10.054.069 |
| Componenti che non sono riclassificati successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale |
1.969 | (11.388) |
| Componenti che potrebbero essere riclassificati successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio |
||
| Utili/(perdite) dalla rivalutazione di attività finanziarie disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale |
3.304.266 | - |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo | 3.306.235 | (11.388) |
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio | 200.917.726 | 10.042.681 |
| Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva Fair Value |
Altre Riserve |
Risultato del periodo |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 120.120.000 | 24.024.000 | - | 405.429.265 | 5.581.446 | 555.154.711 |
| 5.581.446 | (5.581.446) | - | |||
| (83.721) | (83.721) | ||||
| (6.006.000) (6.089.721) |
|||||
| (11.388) | (11.388) | ||||
| 10.054.069 | 10.054.069 | ||||
| - | - | - | (11.388) | 10.054.069 | 10.042.681 |
| 120.120.000 | 24.024.000 | - | 404.909.602 | 10.054.069 | 559.107.671 |
| 120.120.000 | 24.024.000 | - | 404.909.602 | 10.054.069 | 559.107.671 |
| 10.054.069 | (10.054.069) | - | |||
| (150.811) | (150.811) | ||||
| (7.207.200) | |||||
| (7.358.011) | |||||
| 3.304.266 1.969 |
|||||
| 197.611.491 | 197.611.491 | ||||
| 200.917.726 | |||||
| (3) 752.667.383 |
|||||
| - - - 120.120.000 |
- - - 24.024.000 |
- - 3.304.266 3.304.266 3.304.266 |
(6.006.000) (508.275) (7.207.200) 2.696.058 1.969 1.969 (3) 407.607.626 |
(5.581.446) (10.054.069) 197.611.491 197.611.491 |
| (in Euro) | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| DISPONIBILITA' ANNO PRECEDENTE | 31.874.421 | 1.198.831 |
| Utile (Perdita) esercizio | 197.611.492 | 10.054.068 |
| Ammortamenti | 628 | 1.331 |
| (Rivalutazioni) e Svalutazioni | (2.206.617) | 61.428.919 |
| Risultato netto della gestione finanziaria | (198.443.190) | (72.505.090) |
| di cui verso parti correlate | (198.478.418) | (72.514.963) |
| Imposte su reddito | 1.983.986 | 946.844 |
| Variazione Fondi per Dipendenti | 7.992 | 21.197 |
| FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. | (1.045.709) | (52.731) |
| (Incremento) Decremento Crediti Commerciali | (1.474.988) | 2.283.980 |
| Incremento (Decremento) Debiti Commerciali | 172.592 | 87.705 |
| Variazione altre attività e passività non corr./ corr | 21.345.251 | (841.158) |
| Variazioni imposte correnti e differite | (284.635) | 785.725 |
| FLUSSO DI CASSA OPERATIVO | 18.712.511 | 2.263.521 |
| Dividendi incassati | 8.323.350 | 50.607.775 |
| di cui verso parti correlate | 8.323.350 | 50.607.775 |
| Interessi incassati | 6.223 | 1.761 |
| Interessi pagati | (38.478) | (19.193) |
| di cui verso parti correlate | (8.273) | (11.319) |
| A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO | 27.003.606 | 52.853.864 |
| Investimenti in Attivita' Materiali | (18.560) | (703) |
| Investimenti in Partecipazioni e titoli | (16.812.764) | (11.298.913) |
| Realizzo Vendita partec.e tit.non corr. | 34.822 | - |
| Variazione Attività finanziarie correnti | 3.137.567 | 2.622.342 |
| di cui verso parti correlate | 3.137.567 | (2.622.342) |
| B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST. | (13.658.935) | (8.677.274) |
| Variazione Passività finanziarie correnti | - | (7.495.000) |
| Dividendi Distribuiti | (7.207.200) | (6.006.000) |
| C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ. | (7.207.200) | (13.501.000) |
| Variazione Netta delle Disponibilita' | 6.137.471 | 30.675.590 |
| DISPONIBILITA' ESERCIZIO IN CORSO | 38.011.892 | 31.874.421 |
PAGINA IN BIANCO
31 dicembre 2017
PAGINA IN BIANCO
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2017, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
Il presente Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA è stato approvato in data 13 marzo 2018 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.
Il presente Bilancio al 31 dicembre 2017, redatto sul presupposto della continuità aziendale è stato predisposto ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International
Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma3, del Decreto Legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017 è presentato in Euro e tutti i valori sono espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato. È costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle note esplicative. Relativamente alla presentazione di tali schemi, la società ha operato le seguenti scelte:
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sottovoci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli ammontari delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.
A partire dal 1° gennaio 2017, la Società ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
L'emendamento ha chiarito come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value.
• "Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle". L'omologazione da parte della UE è avvenuta in data 7 febbraio 2018 con il Regolamento n. 182. Le modifiche introdotte, rientranti nell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali, riguardano i seguenti principi: IFRS 1 - First-time adoption of IFRS, IFRS 12 - Disclosure of interests in other entities e IAS 28 - Investments in associates and joint venture.
Le modifiche relative all'IFRS 12 si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2017, o successivamente. Le modifiche relative all'IFRS 1 e allo IAS 28 si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2018,
o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata, scelta non perseguita dalla Società, solo con riferimento allo IAS 28.
Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2017 e non adottati anticipatamente dalla Società:
con i clienti. L'11 settembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment all'IFRS 15 con cui ha posticipato l'entrata in vigore dello standard di un anno, fissandola al 1° gennaio 2018. Tale documento, adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.1905 del 29 ottobre 2016, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata.
Inoltre, in data 12 aprile 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers". Tale emendamento non modifica le previsioni contenute nel principio ma chiarisce come tali previsioni devono essere applicate. In particolare, viene chiarito (i) come identificare una performance obbligation in un contratto, (ii) come determinare se un'entità è un principal o un agent e (iii) come determinare il momento in cui devono essere rilevati i ricavi derivanti dalla concessione di licenze. Tale documento, adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.1987 del 9 novembre 2017, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata.
applicano a partire dal 1° gennaio 2018. L'omologazione da parte della UE è avvenuta in data 26 febbraio 2018 con il Regolamento n. 289.
• In data 12 settembre 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 4 Insurance Contracts. Il documento "Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" ha l'obiettivo di risolvere le incongruenze derivanti dal differimento delle date di entrata in vigore dell'IFRS 9 e del nuovo principio contabile sui contratti assicurativi. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. L'omologazione da parte della UE è avvenuta in data 3 novembre 2017 con il Regolamento n. 1988.
Con riferimento ai principi IFRS 15 e IFRS 9, la Società ha condotto specifiche analisi volte all'individuazione di eventuali effetti contabili rispetto ai principi applicati al 31 dicembre 2017. Dalle analisi effettuate non sono emersi impatti significativi.
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:
In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transaction and Advance Consideration", al fine di fornire chiarimenti circa la corretta contabilizzazione di un'operazione in valuta estera, in caso di pagamenti effettuati o ricevuti in anticipo rispetto all'oggetto della transazione cui i pagamenti si riferiscono. L'interpretazione chiarisce che la data della transazione da utilizzare per la conversione è la data in cui l'entità effettua o riceve il pagamento in anticipo. L'IFRIC 22 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel primo trimestre 2018.
In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione IFRIC 23 "Uncertainty over Income Tax Treatments", che fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di una determinata transazione o circostanza. L'IFRIC 23 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019 o successivamente. L'omologazione da parte dell'UE è prevista per il terzo trimestre 2018.
azioni privilegiate o mediante finanziamenti per i quali non è previsto il rimborso nel prevedibile futuro ("Long-Term Interests" o "LTI"). Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. La conclusione dell'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è prevista per il primo trimestre 2018, mentre l'omologazione da parte dell'UE e prevista per il 2018.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimenti e valutazione.
Gli "immobili, impianti e macchinari" sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del "component approach".
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Vita Utile | Aliquota economico-tecnica | |
|---|---|---|
| Attrezzatura varia e minuta | 4 anni | 25% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 8 anni | 12,50% |
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del "component approach".
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso, l'attività materiale viene eliminata dal bilancio e l'eventuale utile o perdita (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit") .
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito e, quindi, a riduzione della altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene,
l'ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.
Per società controllate si intendono tutte le società su cui la Società è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Nel valutare l'esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali.
Per partecipazioni in imprese collegate si intendono quelle nelle quali la Caltagirone SpA ha un'influenza notevole. Nel valutare l'esistenza del controllo e dell'influenza notevole si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili o convertibili.
Le suddette partecipazioni sono iscritte al costo rettificato per perdite di valore.
Le perdite di valore sono riconosciute a conto economico e possono essere ripristinate laddove si verifichino i presupposti. Nel caso in cui la perdita di pertinenza della società ecceda il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, il valore contabile è annullato e l'eventuale eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi per rischi ed oneri futuri.
Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:
• attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da
valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.
La Società, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.
Le attività finanziarie sono eliminate dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore. Tali perdite per riduzione di valore non sono ripristinate;
• finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti, nonderivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Per l'identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alla Nota n. 22.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.
Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito, in un'apposita riserva negativa a riduzione del patrimonio netto.
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.
Nei piani pensionistici a benefici definiti, rientra anche il trattamento di fine rapporto (TFR) dovuto ai dipendenti, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile.
A seguito della riforma della previdenza complementare, nel caso di società italiane con meno di 50 dipendenti, fattispecie in cui rientra la Caltagirone SpA, è previsto che, nel caso in cui il dipendente non eserciti l'opzione di destinare l'accantonamento alla pensione integrativa, quest'ultima rimanga presso l'azienda in continuità a quanto stabilito dall'art. 2120 del Codice Civile. Le quote di TFR che permangono presso l'azienda continuano ad essere trattate quale "programma a benefici definiti" e mantengono il medesimo trattamento contabile previsto dallo IAS 19 ed applicato ante riforma. In questi casi, la determinazione del valore attuale degli impegni della società è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per
prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, invece, la società non è più debitrice delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006, e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.
La componente finanziaria dei predetti calcoli attuariali è invece iscritta nel Conto Economico, nella voce "Proventi/Oneri finanziari".
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi. I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione del consolidato fiscale nazionale, al quale la Società ha aderito come consolidante con le controllate Vianini Lavori SpA, Mantegna '87 Srl, Calt 2004 Srl, Parted 1982 SpA, Aventina SpA, Rofin 2008 Srl, Viafin Srl, Soficos Srl, Lav 2004 Srl, Vianini Ingegneria SpA, Viapar Srl, Si.Me. SpA, Vianco SpA, Vianini Energia Srl, Capitolium SpA, Vianini SpA e Ind 2004 Srl.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L'iscrizione di attività per imposte differite attive è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.
La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime con riferimento all'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario,
nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio della Società sono le imposte differite attive.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri (ad esempio la revisione della vita utile delle immobilizzazioni), la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio. L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.
L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in
cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
Nell'esercizio della sua attività la Società è esposta al rischio di variazione del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita; la Società svolge un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
| Costo storico | Terreni | Mobilio | Autovetture Automezzi |
Macchine d'ufficio |
Piccola attrezzatura |
Altri beni |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2016 | 2.784 | 8.005 | 23.113 | 10.441 | 3.910 | - | 48.253 |
| Incrementi | 703 | 703 | |||||
| 31.12.2016 | 2.784 | 8.005 | 23.113 | 10.441 | 4.613 | - | 48.956 |
| 01.01.2017 | 2.784 | 8.005 | 23.113 | 10.441 | 4.613 | - | 48.956 |
| Incrementi | 18.560 | 18.560 | |||||
| 31.12.2017 | 2.784 | 8.005 | 23.113 | 10.441 | 4.613 | 18.560 | 67.516 |
| Ammortamento e perdite durevoli |
Terreni | Mobilio | Autovetture Automezzi |
Macchine d'ufficio |
Piccola attrezzatura |
Altri beni |
Totale |
| 01.01.2016 | - | 8.005 | 23.113 | 7.615 | 3.910 | - | 42.643 |
| Incrementi | 628 | 703 | 1.331 | ||||
| 31.12.2016 | - | 8.005 | 23.113 | 8.243 | 4.613 | - | 43.974 |
| 01.01.2017 | - | 8.005 | 23.113 | 8.243 | 4.613 | 43.974 | |
| Incrementi | 628 | 628 | |||||
| 31.12.2017 | - | 8.005 | 23.113 | 8.871 | 4.613 | 18.560 | 44.602 |
| Valore netto | |||||||
| 01.01.2016 | 2.784 | - | - | 2.826 | - | - | 5.610 |
| 31.12.2016 | 2.784 | - | - | 2.198 | - | 18.560 | 4.982 |
| 31.12.2017 | 2.784 | - | - | 1.570 | - | 18.560 | 22.914 |
| Partecipazioni in imprese controllate direttamente ed indirettamente |
Capitale sociale |
Percentuale di possesso |
Valore di carico 01.01.2016 |
Incrementi/ (decrementi) |
Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Valore di carico 31.12.2016 |
Patrimonio netto di pertinenza al 31.12.16 |
Differenza rispetto al valore di carico al 31.12.16 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vianini Lavori S.p.A. | Roma | 43.797.507 | 50,04% | 38.480.869 | 38.480.869 | 326.852.219 | 288.371.350 | ||
| Vianini S.p.A. | Roma | 30.105.387 | 54,14% | 14.384.881 | 14.384.881 | 54.630.986 | 40.246.105 | ||
| Aventina S.p.A. | Roma | 3.720.000 | 99,99% | 3.817.535 | 3.817.535 | 4.057.104 | 239.569 | ||
| Mantegna '87 S.r.l. | Roma | 5.408.000 | 99,99% | 44.995.856 | 11.298.914 | (11.463.919) | 44.830.851 | 44.830.851 | 0 |
| Capitolium S.p.A. | Roma | 25.823.000 | 99,99% | 62.399.392 | 62.399.392 | 44.436.809 | (17.962.583) | ||
| Calt 2004 S.r.l. | Roma | 10.000 | 99,99% | 181.991.799 | 181.991.799 | 209.252.714 | 27.260.915 | ||
| Parted 1982 S.p.A. | Roma | 103.300 | 81,80% | 194.753.588 | 144.788.588 | 144.789.316 | 728 | ||
| Cementir Holding S.p.A. |
Roma | 159.120.000 | 1,59% | 16.630.630 | 16.630.630 | 15.783.919 | (846.711) | ||
| Rofin 2008 S.r.l. | Roma | 10.000 | 20,00% | 2.000 | 2.000 | 1.394 | (606) | ||
| Totale | 557.456.550 | 11.298.914 | (11.463.919) | 507.326.545 | |||||
| Partecipazioni in imprese controllate direttamente ed indirettamente |
Capitale sociale |
Percentuale di possesso |
Valore di carico 01.01.2017 |
Incrementi/ (decrementi) |
Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Valore di carico 31.12.2017 |
Patrimonio netto di pertinenza al |
Differenza rispetto al valore di carico al |
|
| 31.12.2017 | 31.12.2017 | ||||||||
| Vianini Lavori S.p.A. | Roma | 43.797.507 | 50,04% | 38.480.869 | 38.480.869 | 122.854.057 | 84.373.188 | ||
| Vianini S.p.A. | Roma | 30.105.387 | 54,14% | 14.384.881 | 14.384.881 | 55.038.375 | 40.653.494 | ||
| Aventina S.p.A. | Roma | 3.720.000 | 99,99% | 3.817.535 | 3.817.535 | 3.985.892 | 168.357 | ||
| Mantegna '87 S.r.l. | Roma | 5.408.000 | 99,99% | 44.830.851 | 2.206.617 | 47.037.468 | 47.037.468 | - | |
| Capitolium S.p.A. | Roma | 25.823.000 | 99,99% | 62.399.392 | 62.399.392 | 59.228.279 | (3.170.113) | ||
| Calt 2004 S.r.l. Parted 1982 S.p.A. |
Roma Roma |
10.000 103.300 |
99,99% 99,95% |
181.991.799 144.788.588 |
12.640.369,00 | 181.991.799 157.428.957 |
214.757.032 169.186.830 |
32.765.233 11.757.873 |
|
| Cementir Holding |
Roma | 159.120.000 | 13,57% | 16.630.630 | 94.392.020 | 111.022.650 | 129.755.111 | 18.732.461 | |
| S.p.A. Rofin 2008 S.r.l. |
Roma | 10.000 | 20,00% | 2.000 | 2.000 | 1.049 | (951) |
Tali partecipazioni sono valutate al costo, che in presenza di riduzioni di valore viene rettificato, al fine di adeguarlo al valore recuperabile stimato.
Il valore della partecipazione nella Mantegna '87 Srl si incrementa di Euro 2.206.617 per effetto del ripristino del valore di carico, essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedente, a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti. In particolare è emerso che il fair value della partecipazione alla data del 31 dicembre 2017 è risultato superiore al valore di carico e tale da giustificare il parziale ripristino di valore di carico originario.
Dal confronto tra il valore della partecipazione in Capitolium SpA e il suo patrimonio netto pro-quota non si è ritenuto necessario procedere a svalutazioni, tenuto conto dei plusvalori derivanti dalla valutazione del patrimonio netto pro quota della società Vianini SpA, partecipata dalla stessa Capitolium SpA.
La movimentazione netta della partecipazione in Parted 1982 SpA di Euro 12.640.369 è relativa per Euro 12.675.191 all'acquisto di n. 364 azioni di cui n. 202 (pari al 10,1% del capitale sociale della controllata) dalla Vianini Lavori SpA per Euro 7.034.035 e n. 162 (pari all'8,1%) dalla Vianini SpA per Euro 5.641.157; il decremento di Euro 38.822 è relativo alla vendita di n. 1 azione alla Mantegna '87 Srl. A seguito di tali operazioni la partecipazione in Parted 1982 SpA al 31 dicembre 2017 risulta essere pari a 99,95%.
L'incremento di Euro 94.392.020 della partecipazione nella Cementir Holding SpA riguarda l'assegnazione di n. 19.069.095 azioni a titolo di dividendo in natura, distribuito dalla controllata Vianini Lavori SpA.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| 01.01.2017 | Riclassifiche | Incrementi/ (decrementi) | Valutazioni al fair value | 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Acea SpA | - | - | 27.968.006 | 5.786.484 | 33.754.490 |
| Suez SA | - | - | 73.895.144 | (756.858) | 73.138.286 |
| Totale | - | - | 101.863.150 | 5.029.626 | 106.892.776 |
| 01.01.2017 | Riclassifiche | Incrementi/ (decrementi) |
31.12.2017 | |
|---|---|---|---|---|
| Acea SpA | - | 2.191.850 | 2.191.850 | |
| Suez SA | - | 4.988.969 | 4.988.969 |
Gli incrementi delle partecipazioni sono relativi alla distribuzione di un dividendo da parte della controllata Vianini Lavori SpA, parte in natura e parte in contanti, mediante l'attribuzione di n. 2.191.850 azioni Acea SpA per un valore pari ad Euro 27.968.006 e n. 4.602.885 azioni Suez SA. per un valore pari ad Euro 67.795.016.
L'ulteriore incremento di n. 386.084 azioni Suez SA è relativo alla sottoscrizione di un aumento di capitale sociale deliberato dalla società, che ha comportato un esborso pari ad Euro 6.100.127.
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
| 01.01.2017 | Riclassifiche | Incrementi | Decrementi | 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Riserva Fair Value | - | - | 5.786.484 | (756.858) | 5.029.626 |
| Effetto fiscale | - | - | - | (1.725.360) | (1.725.360) |
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale |
- | - | 5.786.484 | (2.482.218) | 3.304.266 |
| Variazione netta dell'esercizio | 3.304.266 |
Relativamente all'informativa richiesta dall'IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta "gerarchia del fair value", si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al livello uno come definito dal paragrafo 27 A (IRFS13), trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
| 01.01.2016 | Accantonamenti | Utilizzi | Altre Variazioni | 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate sul reddito | |||||
| Perdite fiscali a nuovo | 3.258.087 | - | (699.946) | (623.244) | 1.934.897 |
| Altri | 31.609 | 42.000 | (13.982) | 3.912 | 63.539 |
| Totale | 3.289.696 | 42.000 | (713.928) | (619.332) | 1.998.436 |
| Imposte differite sul reddito | |||||
| Altri | 9.570 | 263.022 | 272.592 | ||
| Totale | 9.570 | - | - | - | 272.592 |
| Valore netto per imposte differite | 3.280.126 | (221.022) | (713.928) | (619.332) | 1.725.844 |
| 01.01.2017 | Accantonamenti | Utilizzi | Altre Variazioni | 31.12.2017 | |
| Imposte anticipate sul reddito | |||||
| Perdite fiscali a nuovo | 1.934.897 | (2.216.168) | 281.271 | - | |
| Altri | 63.539 | 13.296 | (53.706) | (797) | 22.332 |
| Totale | 1.998.436 | 13.296 | (2.269.874) | 280.474 | 22.332 |
| Imposte differite sul reddito | |||||
| Altri | 272.592 | (272.592) | 1.725.360 | 1.725.360 | |
| Totale | 272.592 | - | (272.592) | 1.725.360 | 1.725.360 |
| Valore netto per imposte differite | 1.725.844 | 13.296 | (1.997.282) | (1.444.886) | (1.703.028) |
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte anticipate sono comprese le movimentazioni per effetto del trasferimento dalle controllate di imponibili fiscali e/o perdite fiscali, nell'ambito della procedura del consolidato fiscale.
Le altre variazioni delle imposte differite passive sono relative agli effetti fiscali sul fair value delle partecipazioni rilevate nel Conto Economico Complessivo.
Nell'attivo dello Stato Patrimoniale è compreso il credito per imposte correnti pari ad Euro 44.624 che include i crediti verso l'Erario a nuovo e le ritenute su interessi attivi cedute dalle società appartenenti al consolidato fiscale nel corso dell'esercizio, e al credito risultante dall'
Le imposte dell'esercizio sono così composte:
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Imposte correnti (Irap) | - | 11.894 |
| Imposte correnti | - | 11.894 |
| Accantonamento imposte differite | - | 263.022 |
| passive | ||
| Utilizzo imposte differite passive | (272.592) | - |
| Imposte differite passive | (272.592) | 263.022 |
| Accertamento imposte differite attive |
(13.296) | (42.000) |
| Utilizzo imposte differite attive | 2.269.874 | 713.928 |
| Imposte differite attive | 2.256.578 | 671.928 |
| Totale imposte | 1.983.986 | 946.844 |
Le imposte sono così suddivise:
| 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Ires corrente e differita Irap corrente e differita |
1.983.986 - |
934.950 11.894 |
| Totale | 1.983.986 | 946.844 |
L'analisi della differenza tra l'aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la seguente:
| 2017 | 2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| Importo | Imposta | Importo | Imposta | |
| Risultato ante imposte | 199.595.477 | 24,00% | 11.000.913 | 27,50% |
| Onere fiscale teorico | 47.902.914 | 3.025.251 | ||
| Differenze permanenti in aumento (diminuzione): | ||||
| Dividendi | (188.021.741) | (68.899.968) | ||
| Svalutazioni/(Rivalutazioni) | (2.206.617) | 61.428.919 | ||
| Altre | (1.100.511) | (130.047) | ||
| Totale imponibile Ires | 8.266.608 | 1.983.986 | 3.399.817 | 934.950 |
| Onere fiscale effettivo | 0,99% | 8,50% |
La voce è così composta:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Crediti comm.verso clienti | 67 | 54.975 |
| Anticipi | 221.056 | 141.159 |
| Crediti verso clienti | 221.123 | 196.134 |
| Crediti comm.verso controllate | 1.663.500 | 213.500 |
| Totale crediti commerciali | 1.884.623 | 409.634 |
Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.
Il valore di iscrizione approssima il loro fair value.
La voce è così composta:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie verso | ||
| controllate | 6.245.186 | 9.382.735 |
| Totale attività finanziarie | ||
| correnti | 6.245.186 | 9.382.735 |
Le attività finanziarie verso società controllate rappresentano i crediti relativi a finanziamenti a vista, infruttiferi di interessi, concessi rispettivamente a Capitolium SpA (Euro 276.819), Aventina SpA (Euro 4.853.925) e Parted 1982 SpA (Euro 1.114.442).
La voce è così composta:
| 31.12.2016 | |
|---|---|
| 23.498.516 | |
| 3.541.338 | 815.368 |
| 12.592.055 | 24.313.884 |
| 31.12.2017 9.050.717 |
I crediti verso controllate sono relativi ai rapporti con le Società appartenenti alla procedura di consolidato fiscale, di cui Euro 8.335.443 con Vianini Lavori SpA, Euro 54.332 con So.fi.cos. Srl, Euro 83.896 con Vianini SpA, Euro 24.938 con Viapar Srl e 113.599 con
Lav 2004 Srl. L'importo residuo di Euro 438.509 riguarda prevalentemente i rapporti con società controllate per il consolidamento dell'Iva di Gruppo.
La voce è così composta:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 38.011.462 | 31.873.719 |
| Denaro e valori in cassa | 430 | 703 |
| Totale disponibilità liquide e | 38.011.892 | 31.874.422 |
| mezzi equivalenti | ||
| di cui verso correlate | 467.657 | 647.832 |
I deposti bancari verso correlate si riferiscono al rapporto di conto corrente presso Unicredit SpA.
L'incremento della disponibilità liquida è principalmente dovuto ai dividendi incassati nel corso dell'esercizio, al netto del pagamento per la sottoscrizione dell'aumento del capitale sociale della Suez Sa e della distribuzione di dividendi.
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2016 e 2017 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.
Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell'esercizio non si è modificato il numero delle azioni ordinarie in circolazione.
Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli o restrizioni nella distribuzione di dividendi.
| In euro | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Riserva legale | 24.024.000 | 24.024.000 |
| Riserva straordinaria | 355.541.739 | 362.748.939 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.240.560 | 23.240.560 |
| Riserva Fair Value | 3.304.266 | - |
| Utile/(Perdite) portati a nuovo | 28.825.327 | 18.920.103 |
| Totale | 434.935.892 | 428.933.602 |
A seguito dell'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2017, la riserva straordinaria è stata utilizzata per Euro 7.207.200 per il pagamento del dividendo relativo all'esercizio 2016.
La Riserva Fair Value include tutte le variazioni nette nella valutazione di valore di mercato delle partecipazioni in altre imprese possedute per la vendita fino a quando tali partecipazioni resteranno iscritte in Bilancio. L'iscrizione della Riserva è al netto dell'effetto fiscale.
L'indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è riportata nel seguente prospetto:
| Natura/Descrizione | Importo (in migliaia di euro) |
Riepilogo delle utilizzazioni Possib. di Quota effettuate nei tre esercizi Utilizzazione disponibile precedenti |
di cui prodotti fino al 2007 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2016 | 31.12.2017 | per copertura perdite |
per altre ragioni |
||||
| Capitale Sociale | 120.120 | 120.120 | |||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.241 | 23.241 | A B C | 23.241 | 23.241 | ||
| Riserva Legale | 24.024 | 24.024 | B | 24.024 | |||
| Riserva straordinaria | 362.749 | 355.542 | A B C | 355.542 | 19.219 (1) | 362.749 | |
| Riserva Plusvalenze reinv.te L.169/1983 |
- | - | A B C | - | |||
| Riserva acquisto azioni proprie ( Del.28 4 2009 ) |
- | - | |||||
| Riserva IAS Plusv.vendita azioni proprie |
- | - | A B C | - | |||
| Riserva IAS Fair Value | - | 3.304 | |||||
| ALTRE Riserve IAS | -188 | -186 | |||||
| Riserva svalutazione | |||||||
| partecipazioni | - | - | A B C | - | |||
| Riserva Utili a nuovo | 19.108 | 29.011 | A B C | 29.011 | |||
| Riserva contributi industriali Casmez |
- | - | A B | - | |||
| 549.054 | 555.056 | ||||||
| Risultato di periodo | 10.054 | 197.611 | |||||
| 559.108 | 752.667 | ||||||
| Totale disponibile | 407.794 | ||||||
| Quota non distribuibile Residua quota distribuibile |
- 407.794 |
||||||
| Leggenda: A:per aumento di capitale |
|||||||
| B:per copertura perdite | |||||||
| C:per distribuzione ai soci | |||||||
| (1) Utilizzata per distribuzione | |||||||
| Dividendi eserc.2016,2015,2014 |
Nel corso dell'esercizio si è distribuito agli azionisti il dividendo 2016 nella misura di Euro 0,06 per ogni azione ordinaria, per un importo complessivo di Euro 7.207.200.
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in % | 2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 1,30% | 1,30% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso annuo di incremento delle retribuzioni | 3,00% | 3,00% |
|---|---|---|
| Tasso annuo di incremento del TFR | 2,62% | 2,62% |
| In migliaia di euro | 2017 | 2016 |
|---|---|---|
| Passività netta al 1 gennaio | 228.638 | 187.896 |
| Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) |
20.514 | 21.197 |
| Rivalutazione (Interest Cost) | 2.973 | 3.760 |
| (Utili)/Perdite attuariali | (2.766) | 15.999 |
| Prestazioni pagate | (12.426) | - |
| Altre variazioni | (96) | (214) |
| Passività netta al 31 dicembre | 236.837 | 228.638 |
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 668.673 | 652.016 |
| Oneri sociali | 158.636 | 152.657 |
| Accantonamento per TFR | 20.514 | 21.197 |
| Altri costi | 140.869 | 264.360 |
| Totale costi del personale | 988.692 | 1.090.230 |
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti per categoria di appartenenza:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | Media 2017 | Media 2016 | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Impiegati e quadri | 5 | 5 | 5 | 5 |
| Collaboratori | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Totale | 8 | 8 | 8 | 8 |
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 167.607 | 109.390 |
| Debiti verso società controllate | 189.148 | 74.773 |
| 356.755 | 184.163 |
I debiti verso fornitori si riferiscono essenzialmente alla fornitura di servizi di varia natura.
I debiti verso le imprese controllate sono relativi a fatture ricevute d dalla Vianini Lavori SpA (Euro 177.280) e dalla Cementir Holding SpA (Euro 11.868), per prestazioni di servizi
rese. Il valore dei debiti commerciali approssima il loro fair value e non esistono debiti con esigibilità superiore all'esercizio.
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Altri debiti Altre passività non correnti |
9.818.124 9.818.124 |
9.667.313 9.667.313 |
| Altre passività correnti | ||
| Debiti verso istituti previdenziali | 33.103 | 30.424 |
| Debiti verso il personale | 35.145 | 159.239 |
| Debiti verso società controllate | 16.875.182 | 5.206.852 |
| Debiti verso altri | 534.064 | 493.524 |
| Totale altre passività correnti | 17.477.494 | 5.890.039 |
Le altre passività non correnti sono principalmente riferibili alle somme destinate alla Fondazione Giuseppina Caltagirone.
I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione e Sindaci, rispettivamente per Euro 40.000 ed Euro 52.500.
I debiti verso società controllate si riferiscono agli oneri derivanti dall'adesione delle stesse al consolidato fiscale ed IVA.
Di seguito il dettaglio:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Altre passività correnti | ||
| verso controllate | ||
| Vianini Lavori SpA | 3.547.299 | 791.775 |
| Capitolium SpA | 811.979 | 811.978 |
| Calt 2004 Srl | 1.721 | 1.490 |
| Mantegna '87 Srl | 237.334 | 234.753 |
| Parted 1982 SpA | 20.188 | 13.835 |
| Aventina SpA | 53.314 | 30.928 |
| Rofin 2008 Srl | 1.685 | 1.134 |
| Vianini Ingegneria SpA | 44.390 | 35.124 |
| Viafin Srl | 9.725.059 | 2.225.118 |
| Vianini SpA | 2.365.511 | 1.020.517 |
| Si.Me. SpA | 8.660 | 6.036 |
| Ind 2004 Srl | 33.741 | 19.438 |
| Vianco SpA | 17.484 | 9.470 |
| Vianini Energia Srl | 6.816 | 5.257 |
| Altre passività correnti verso | 16.875.182 | 5.206.852 |
| correlate |
Il saldo della Vianini Lavori SpA e della Vianini SpA comprende il saldo residuo dovuto alle controllate per l'acquisto della partecipazione in Parted 1982 SpA, rispettivamente per Euro 1.089.110 ed Euro 873.444.
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni di servizi |
1.906.870 | 2.200.000 |
| Altri ricavi operativi | 48.523 | 56.688 |
| Totale ricavi operativi | 1.955.393 | 2.256.688 |
| di cui verso correlate | 1.906.870 | 2.200.000 |
I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza prestati a società del Gruppo nei rapporti con gli investitori finanziari e pubblica amministrazione, assistenza amministrativa, finanziaria e fiscale.
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Godimento beni di terzi | 489.293 | 408.480 |
| Per servizi | 925.067 | 704.784 |
| Oneri diversi di gestione | 606.042 | 127.122 |
| Totale costi operativi | 2.020.402 | 1.240.386 |
| di cui verso correlate | 695.543 | 616.615 |
Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio Sindacale per Euro 54.600 e al Consiglio di Amministrazione per Euro 40.400.
I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente ad Ical SpA (Euro 489.293) per l'utilizzo dei locali attrezzati per la sede della Società e altre prestazioni di servizi, Vianini Lavori SpA (Euro 153.128), per l'utilizzo del Centro Elaborazione Dati e addebito di personale distaccato, Piemme SpA (Euro 22.000) per servizi pubblicitari e Cementir Holding SpA (Euro 31.122) per riaddebiti di costi dalla stessa sostenuti per nostro conto.
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti attività materiali | 628 | 1.331 |
| Totale ammortamenti, svalutazioni | ||
| ed accantonamenti | 628 | 1.331 |
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Dividendi da imprese controllate | 194.127.596 | 72.526.282 |
| Dividendi da altre imprese | 4.350.522 | - |
| Interessi attivi su depositi bancari | 6.223 | 1.761 |
| Rivalutazioni di attività finanziarie Totale proventi finanziari |
2.206.617 200.691.258 |
- 72.528.043 |
| di cui verso correlate | 194.127.596 | 72.526.282 |
I dividendi da imprese controllate sono riferibili alle partecipate Vianini Lavori SpA (Euro 191.152.395), Vianini SpA (Euro 814.969) e Cementir Holding SpA (Euro 2.160.232), mentre i dividendi da altre imprese sono relativi alla Acea SpA (Euro 1.358.947) e Suez Sa (2.991.875).
Le rivalutazioni di attività finanziarie si riferiscono alla controllata Mantegna '87 Srl, come descritto alla nota 2.
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Commissioni e spese bancarie | 38.479 | 15.776 |
| Oneri finanziari da attuarizzazione Oneri finanziari verso controllate |
2.973 - |
3.760 3.416 |
| Svalutazione di partecipazioni controllate Totale oneri finanziari |
- 41.452 |
61.428.919 61.451.871 |
| di cui verso correlate | 8.273 | 11.319 |
Le commissioni e spese bancarie sono comprensive di Euro 8.273 verso la correlata Unicredit SpA.
Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, ove non diversamente indicato, e riguardano principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di servizi, la provvista di impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate e collegate, nonché con altre società appartenenti al Gruppo FGC o sotto comune controllo. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni.
Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:
| 31.12.2016 | Società controllate |
Società sottoposte al comune controllo |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | ||||||
| Crediti commerciali | 213.500 | 213.500 | 409.634 | 52,12% | ||
| Attività finanziarie correnti |
9.382.735 | 9.382.735 | 9.382.735 | 100,00% | ||
| Altre attività correnti | 23.498.516 | 23.498.516 | 24.313.884 | 96,65% | ||
| Disponibilità liquide | 647.832 | 647.832 | 31.874.422 | 2,03% | ||
| Debiti commerciali | 74.773 | 74.773 | 184.163 | 40,60% | ||
| Altre passività correnti | 5.206.852 | 5.206.852 | 5.890.039 | 88,40% | ||
| Rapporti economici | ||||||
| Altri ricavi operativi | 2.200.000 | 2.200.000 | 2.256.688 | 97,49% | ||
| Altri costi operativi | 208.135 | 408.480 | 616.615 | 1.240.386 | 49,71% | |
| Proventi finanziari | 72.526.282 | 72.526.282 | 72.528.043 | 100,00% | ||
| Oneri finanziari | 3.416 | 7.903 | 11.319 | 61.451.872 | 0,02% | |
| 31.12.2017 | Società controllate |
Società sottoposte al comune |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
| controllo | ||||||
| Rapporti patrimoniali Crediti commerciali |
1.663.500 | 1.663.500 | 1.884.623 | 88,27% | ||
| Attività finanziarie | 6.245.186 | 6.245.186 | 6.245.186 | 100,00% | ||
| correnti | ||||||
| Altre attività correnti | 9.050.717 | 9.050.717 | 12.592.055 | 71,88% | ||
| Disponibilità liquide Debiti commerciali |
189.148 | 467.657 | 467.657 189.148 |
38.011.892 356.755 |
1,23% 53,02% |
|
| Altre passività correnti | 16.875.182 | 16.875.182 | 17.477.494 | 96,55% | ||
| Rapporti economici | ||||||
| Altri ricavi operativi | 1.906.870 | 1.906.870 | 1.955.393 | 97,52% | ||
| Altri costi operativi | 206.250 | 489.293 | 695.543 | 2.020.402 | 34,43% | |
| Proventi finanziari | 194.127.596 | 194.127.596 | 198.484.641 | 97,80% |
Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art.123 ter del Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.
La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazione, svolge la propria attività esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori geografici distinti.
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
| 31.12.2017 | 31.12.2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo |
Effetto fiscale |
Valore netto |
Valore lordo |
Effetto fiscale |
Valore netto |
|
| Utile/(perdita) attuariale da TFR | 2.766 | (797) | 1.969 | 15.999 | (4.611) | 11.388 |
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita |
5.029.625 | (1.725.359) | 3.304.266 | - | - | - |
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società:
| In euro | 31.12.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| A. Cassa | 430 | 703 |
| B. Depositi bancari | 38.011.462 | 31.873.719 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A)+(B) | 38.011.892 | 31.874.422 |
| E. Crediti finanziari correnti | 6.245.186 | 9.382.735 |
| di cui verso parti correlate | 6.245.186 | 9.382.735 |
| F. Debiti bancari correnti | - | - |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - |
| H. Debiti verso altri finanziatori correnti | - | - |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(H) | - | - |
| di cui verso parti correlate | - | - |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) | (44.257.078) | (41.257.157) |
| K. Debiti bancari non correnti | - | - |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti non correnti | - | - |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | - | - |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | (44.257.078) | (41.257.157) |
I compensi di competenza per l'esercizio 2017 relativi alla società di revisione KPMG SpA relativi ai servizi di revisione legale ammontano a 58mila euro, senza considerare gli aggiornamenti Istat, il contributo Consob e le spese vive.
In riferimento agli strumenti finanziari rilevati al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta le fonti degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Pertanto, si distinguono i seguenti livelli gerarchici:
Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per classi di attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; rientrano in questa categoria gli strumenti non caratterizzati da un livello sufficiente di liquidità o che non esprimono in modo continuo una quotazione di mercato "binding";
Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili.
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value:
| 31-dic-17 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro) | Nota | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività valutate al fair value available for sale | |||||
| Partecipazioni valutate al fair value available for sale | 2 | 106.892.776 | 106.892.776 | ||
| Totale attività | 106.892.776 | - | - | 106.892.776 |
Nel corso del 2017 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli.
Non si segnalano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 197.611.491 come segue:
Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo complessivo pari a Euro 7.207.200,00 corrispondente a Euro 0,06 per ciascuna della n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione mediante parziale utilizzo della Riserva Straordinaria costituita da utili relativi a esercizi fino al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 21 maggio 2018 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 22 maggio 2018 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 23 maggio 2018 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
| CALTAGIRONE | |
|---|---|
| Società per Azioni - Cap.Soc. Euro 120.120.000 | |
| Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. |
|
| 1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: |
|
| • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e • l'effettiva applicazione, |
|
| delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso dell'anno 2017. |
|
| 2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio d'esercizio. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. |
|
| 3. Si attesta, inoltre, che: | |
| 3.1 il bilancio d'esercizio: | |
| a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; |
nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del |
| b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; | |
| c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente. |
|
| 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono sottoposti. |
|
| Roma, 13 marzo 2018 | |
| Il Presidente | Il Dirigente Preposto |
| F.to Francesco Gaetano Caltagirone | F.to Mario Delfini |
| Sede in Roma - 00187 Via Barberini, 28 - tel. 06/45412200 (ric.aut.) - Telefax 06/45412299 R.I.Roma 173/08 - C.C.I.A.A. Roma 365 - Cod.Fisc. 00433670585 - Part. I.V.A. 00891131005 |
|
PAGINA IN BIANCO
Via Barberini, 28 - 00187 Roma Capitale sociale Euro 120.120.000 Registro Imprese e Codice Fiscale n. 00433670585 Iscritta alla C.C.I.A.A. di Roma n. R.E.A. 365
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio che si è chiuso al 31 dicembre 2017 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, nel rispetto delle norme del Testo Unico della Finanza, del Regolamento Emittenti e delle altre disposizioni impartite dalla Consob concernenti i controlli societari e l'attività del Collegio Sindacale, tenendo anche conto dei Principi di Comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2017 ed è composto da Avv. Giampiero Tasco (Presidente), Avv. Maria Assunta Coluccia (Sindaco effettivo) e Dott. Stefano Giannuli (Sindaco effettivo).
La funzione di revisione legale dei conti è stata svolta dalla società di revisione KPMG S.p.A., con la quale sono stati mantenuti costanti rapporti.
Conformemente alle indicazioni contenute nella Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successivi aggiornamenti, si segnala quanto segue:
abbiamo costantemente vigilato sul rispetto della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
$\not!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!\$
$\overline{2}$
all'81,80%. Tale operazione rientra tra quelle con parti correlate in quanto la partecipazione nella Parted 1982 S.p.A. è stata acquistata, quanto al 10,10% da Vianini Lavori S.p.A. e quanto all'8,10% da Vianini S.p.A., società entrambe controllate dalla Caltagirone S.p.A. Il corrispettivo dell'operazione ammonta complessivamente a 12,6 milioni di euro;
competenze sulle principali voci del bilancio al 31 dicembre 2017 e, nel corso degli incontri avuti con la Società di Revisione, non sono emersi fatti o situazioni rilevanti che richiedano di essere menzionati nella presente relazione;
$ * $
Con specifico riferimento alle attività previste dal Testo Unico della Revisione Legale dei Conti (D.Lgs. n. 39/2010), il Collegio (identificato dal Testo Unico quale "Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Legale") segnala quanto segue.
Il Collegio ha verificato l'esistenza di norme e procedure a presidio del processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie. A tale proposito, la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari definisce le linee guida di riferimento per l'istituzione e la gestione del sistema delle procedure amministrative e contabili.
$F^V$
Il Collegio ha esaminato, con l'assistenza del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, le procedure relative all'attività di formazione del bilancio della Società e del bilancio consolidato, oltre che degli altri documenti contabili periodici.
Il Collegio Sindacale ha, inoltre, avuto evidenza del processo che consente al Dirigente preposto e al Presidente del Consiglio di Amministrazione di rilasciare le attestazioni previste dall'art. 154-bis del TUF.
Il Collegio Sindacale è stato informato che le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio e di ogni altra comunicazione finanziaria sono predisposte sotto la responsabilità del Dirigente preposto, il quale, congiuntamente al Presidente del Consiglio di Amministrazione, ne attesta l'adeguatezza ed effettiva applicazione in occasione del bilancio di esercizio, di quello consolidato e della relazione finanziaria semestrale.
Il Collegio Sindacale esprime, pertanto, una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
Attività di vigilanza sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio e sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati.
Il Collegio ha valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e sull'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio.
Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto tale sistema idoneo a garantire una conduzione della Società sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati, senza la necessità di dover costituire, al proprio interno, un Comitato di controllo interno e gestione rischi.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione, vista la struttura di holding di partecipazioni della Società, e vista la struttura del controllo interno essenzialmente demandata alle società controllate, non ha nemmeno ritenuto necessario individuare al proprio interno un amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno.
$\not!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!\$
Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente la società di revisione KPMG S.p.A. e dagli incontri periodici avuti non sono emersi fatti di rilievo meritevoli di segnalazione concernenti l'attività di revisione.
Il Collegio rappresenta che la società di revisione KPMG S.p.A. ha rilasciato in data 29 marzo 2018 la relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento europeo (UE) n. 537/14, che rappresenta i risultati della revisione legale dei conti effettuata e include la dichiarazione relativa all'indipendenza ai sensi dell'art. 6, paragrafo 2, lettera a), del Regolamento europeo (UE) n. 537/14, oltre che le informative richieste dall'art. 11 del medesimo Regolamento, senza individuare carenze significative. Il Collegio Sindacale provvederà ad informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito agli esiti della revisione legale, trasmettendo a tal fine la relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010.
Il Collegio Sindacale esprime, pertanto, una valutazione di sostanziale adeguatezza del sistema di controllo interno nel suo complesso ed evidenzia che non sussistono rilievi significativi da sottoporre all'Assemblea.
La società di revisione KPMG S.p.A., con lettera allegata alla relazione aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento europeo (UE) n. 537/14, ha confermato la propria indipendenza ai sensi dell'art. 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e ai sensi del paragrafo 17 del principio di revisione (ISA Italia) 260.
Non abbiamo rilevato ulteriori incarichi conferiti dalla Caltagirone S.p.A. alla società di revisione KPMG S.p.A., né a soggetti legati alla medesima da rapporti continuativi. Non sono quindi emersi aspetti critici in materia di indipendenza della società di revisione.
Nella relazione finanziaria annuale al bilancio, alla quale si rinvia, è stata data completa informativa sui compensi corrisposti dalla Caltagirone S.p.A. e dalle sue controllate alla società di revisione, inclusa la sua rete, ai sensi dell'articolo 149 duodecies del regolamento Emittenti.
V
E
VMO
Con specifico riguardo all'esame del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, del bilancio consolidato (redatti in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché conformemente ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione dell'art. 9, comma 3 del D.Lgs. n. 38 del 2005) e della Relazione sulla gestione, il Collegio riferisce quanto segue:
$\overline{7}$
Y
Pr
della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio. Dette relazioni non contengono rilievi né richiami di informativa.
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 13 marzo 2018, ha approvato la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziaria del Gruppo, redatta in ottemperanza alle richieste del D.Lgs. n. 254 del 2016; la Dichiarazione consolida le informazioni dell'intero Gruppo Caltagirone e comprende i dati della società madre e delle società figlie, consolidate integralmente, come indicate nella Dichiarazione, alla quale si rinvia. Il Collegio ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 254 del 2016.
In relazione alla Dichiarazione non finanziaria consolidata della Caltagirone S.p.A. e sue controllate, la società di revisione indipendente PricewaterhouseCoopers S.p.A. ha rilasciato in data 29 marzo 2018 un'attestazione nella quale non sono stati formulati rilievi.
In conclusione, dall'attività di vigilanza e controllo svolta, il Collegio Sindacale rileva che non sono emersi fatti significativi suscettibili di segnalazione agli organi di controllo o di menzione nella presente relazione.
Per quanto precede, il Collegio Sindacale non ha proposte da formulare ai sensi dell'art. 153, comma 2 del D.Lgs. n. 58/98, esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio della Caltagirone S.p.A. al 31 dicembre 2017 e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione sulla destinazione dell'utile.
Roma, 29 marzo 2018
.egio sindacale Avv. Maria Assunta Stefano Grannul
KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Ettore Petrolini, 2 00197 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Agli Azionisti della Caltagirone S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria al 31 dicembre 2017, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Caltagirone al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Caltagirone S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona
Società per azioni Capitale sociale Euro 10.150.950.00 i.v. Registro Imprese Mílano e
Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25
20124 Milano MI ITALIA
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del Newton's District of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the matter of the m
Si segnala quanto riportato dagli amministratori nelle note esplicative n. 34 e n.35 del bilancio consolidato in merito alla riesposizione di alcuni dati comparativi relativi all'esercizio precedente, rispetto ai dati precedentemente presentati, in applicazione rispettivamente dell'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" e dell'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate". Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in relazione a tale aspetto.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai principi contabili adottati - sezione "Perdite di valore", sezione "Uso di Stime", nota esplicativa n.2 "Attività immateriali a vita utile indefinita"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 include avviamenti per €348.214 migliaia. |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: |
| Gli Amministratori hanno effettuato i test di impairment al fine di determinare il valore recuperabile delle unità generatrici di flussi di cassa indipendenti (CGU) a cui sono allocati i relativi avviamenti. Il valore recuperabile è |
comprensione del processo adottato nella predisposizione dei test di impairment approvati dal Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding S.p.A. |
| basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). |
analisi dei criteri di identificazione delle CGU e riconciliazione dei rispettivi valori di carico con il bilancio; |
| Tale metodologia è caratterizzata da un | comprensione del processo adottato nella predisposizione dei piani |
| elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: |
economico-finanziari delle controllate dai quali sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base dei test di |
| i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento |
impairment, nonché analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate; |
| economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; |
analisi degli scostamenti tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima |
| i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di |
adottato dagli Amministratori; |
| attualizzazione. | confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini dei test di impairment e i flussi |
| Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità degli avviamenti un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
finanziari previsti nei suddetti piani ed analisi delle eventuali differenze; |
| coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello dei test di impairment e delle relative assunzioni, anche |
attraverso il confronto con dati e informazioni esterni;
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione agli avviamenti e ai relativi test di impairment.
Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai principi contabili adottati - sezione "Perdite di valore", sezione "Uso di Stime", nota esplicativa n.2 "Attività immateriali a vita utile indefinita"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 | Le procedure di revisione svolte hanno |
| include testate editoriali per €205.344 | incluso: |
| migliaia. Gli Amministratori hanno effettuato i test di impairment al fine di determinare il valore recuperabile delle unità generatrici di flussi di cassa indipendenti (CGU) a cui sono allocate le testate editoriali. Tale valore recuperabile è basato sul fair value determinato mediante una metodologia valutativa basata sui multipli empirici, il cui risultato è confermato |
comprensione del processo adottato $\overline{\phantom{0}}$ nella predisposizione dei test di impairment approvati dal Consiglio di Amministrazione della Caltagirone Editore S.p.A.; analisi dei criteri di identificazione delle CGU e riconciliazione dei rispettivi valori di carico con il bilancio; comprensione del processo adottato |
| dal valore d'uso, determinato mediante il | nella predisposizione del piano |
| metodo dell'attualizzazione dei flussi | economico-finanziario 2018-2022 |
| finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). | approvato dal Consiglio di |
| Entrambe le suddette metodologie sono | Amministrazione della Caltagirone |
| caratterizzate da un elevato grado di | Editore S.p.A. ('il Piano 2018- 2022') dal |
| complessità e dall'utilizzo di stime, per loro | quale sono estratti i flussi finanziari futuri |
| natura incerte e soggettive, circa: | attesi alla base dei test di impairment , |
| i parametri quantitativi e qualitativi considerati per la determinazione dei multipli del fatturato con riferimento alla |
nonché analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate; |
| metodologia valutativa basata sui multipli empirici; |
analisi degli scostamenti tra i dati inclusi nel piano economico-finanziario e i dati consuntivati al fine di comprendere |
| i flussi finanziari attesi, determinati | l'accuratezza del processo di stima |
| tenendo conto dell'andamento | adottato dagli amministratori; |
| economico generale e del settore di | confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai |
| appartenenza, dei flussi finanziari | fini dei test di impairment e i flussi |
| consuntivati negli ultimi esercizi e dei | finanziari previsti nel Piano 2018-2022 |
| tassi di crescita previsionali; | ed analisi delle eventuali differenze; |
| i parametri finanziari utilizzati ai fini della | coinvolgimento di esperti del network |
| determinazione del tasso di | KPMG nell'esame della ragionevolezza |
| attualizzazione, con riferimento al | del modello dei test di impairment e |
| metodo dell'attualizzazione dei flussi | delle relative assunzioni, anche |
| finanziari attesi. | attraverso il confronto con dati e |
| Per tali ragioni abbiamo considerato la | informazioni esterni; |
| recuperabilità delle testate editoriali un | esame dell'appropriatezza |
| aspetto chiave dell'attività di revisione. | dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione alle testate editoriali e ai relativi test di impaiment. |
Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai principi contabili adottati - sezione "Aggregazioni di impresa", sezione "Uso di Stime", nota esplicativa n.34 "Acquisizioni e cessioni aziendali"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Nel corso del 2017 il Gruppo Cementir Holding ha completato la determinazione dei fair value delle attività acquisite e delle passività assunte derivanti dall'acquisizione del controllo del Gruppo Compagnie des Ciments Belges ("Gruppo CCB") avvenuto in data 25 ottobre 2016 e in essere a tale data. Il Gruppo Cementir Holding ha determinato, anche con il supporto di esperti esterni, il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso un metodo basato sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi. Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico del Gruppo CCB e del settore di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali: i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. Per tali ragioni abbiamo considerato il |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: comprensione del processo adottato dal Gruppo Cementir Holding per l'allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del Gruppo CCB; analisi delle relazioni predisposte dagli esperti esterni incaricati dal Gruppo Cementir Holding per la determinazione dei fair value delle attività acquisite e delle passività assunte derivanti dall'acquisizione del controllo del Gruppo CCB; coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello di allocazione e della valutazione delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni; esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione all'allocazione del prezzo pagato per l'acquisizione del Gruppo CCB. |
| processo di allocazione del prezzo pagato |
per l'acquisizione del Gruppo CCB un aspetto chiave dell'attività di revisione.
Note esplicative al bilancio: paragrafo relativo ai principi contabili adottati - sezione
"Investimenti Immobiliari", sezione "Uso di Stime", nota esplicativa n.4 "Investimenti Immobiliari"
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio al 31 dicembre 2017 include Investimenti Immobiliari riferibili al Gruppo |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: |
| Vianini per €232.929 migliaia, valutati al relativo fair value. |
comprensione del processo adottato nella valutazione del fair value degli |
| Il Gruppo Vianini ha determinato, con il | investimenti immobiliari; |
| supporto di un esperto esterno, il fair value degli investimenti immobiliari attraverso un metodo basato sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Metodo Reddituale - Discounted Cash Flows"). |
- verifica su base campionaria dei contratti di locazione al fine di analizzare le principali condizioni contrattuali; |
| verifica delle perizie estimative predisposte dall'esperto esterno |
Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione degli Investimenti Immobiliari riferibili al Gruppo Vianini un aspetto chiave dell'attività di revisione.
incaricato dal Gruppo Vianini ai fini della determinazione del fair value degli investimenti immobiliari;
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adequata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Caltagirone S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni
situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'Assemblea degli Azionisti della Caltagirone S.p.A. ci ha conferito in data 24 aprile 2013 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2013 al 31 dicembre 2021.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli Amministratori della Caltagirone S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Caltagirone al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Gli Amministratori della Caltagirone S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione di carattere non finanziario. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Roma, 29 marzo 2018
KPMG S.p.A.
Us Sauvi $\overline{\phantom{a}}$
Marcella Balistreri Socio
KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Ettore Petrolini, 2 00197 ROMA RM Telefono +39 06 80961.1 Email [email protected] PEC [email protected]
Agli Azionisti della Caltagirone S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Caltagirone S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti della situazione patrimonialefinanziaria al 31 dicembre 2017, del conto economico, del conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e del rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Caltagirone S.p.A. al 31 dicembre 2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Caltagirone S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Non ci sono aspetti chiave della revisione contabile da comunicare nella presente relazione.
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Caltagirone S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
Caltagirone S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
L'Assemblea degli Azionisti della Caltagirone S.p.A. ci ha conferito in data 24 aprile 2013 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2013 al 31 dicembre 2021.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Caltagirone S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2017
Gli Amministratori della Caltagirone S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Caltagirone S.p.A. al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Caltagirone S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Caltagirone S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Roma, 29 marzo 2018
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