Annual Report • Apr 4, 2017
Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 31 dicembre 2016
Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
Nomina del Collegio dei Sindaci per il triennio 2017 – 2018 e 2019 e determinazione degli emolumenti relativi;
Nomina di un consigliere;
Relazione sulla remunerazione, ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 D.Lgs. 58/98; deliberazioni conseguenti.
| Presidente | Francesco Gaetano Caltagirone |
|---|---|
| Vice Presidente | Azzurra Caltagirone |
| Consiglieri | Alessandro Caltagirone Elisabetta Caltagirone Francesco Caltagirone Tatiana Caltagirone Mario Delfini Albino Majore Sarah Moscatelli * Filomena Passeggio * |
Presidente Giampiero Tasco
Sindaci Effettivi Maria Assunta Coluccia Stefano Giannuli
Dirigente preposto Mario Delfini
Società di revisione KPMG SpA
Membri del Comitato degli Amministratori Indipendenti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 4
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, con l'eccezione di quelli riservati all'Assemblea e al Consiglio di Amministrazione.
Al Vice-Presidente, Azzurra Caltagirone, vengono conferiti, in forma disgiunta, i medesimi poteri attribuiti al Presidente da esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del Presidente.
| RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA' E DEL GRUPPO AL 31 | |
|---|---|
| DICEMBRE 2016 | 9 |
| PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA | |
| CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI | 27 |
| BILANCIO CONSOLIDATO | 29 |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI | 31 |
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO | 39 |
| ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2016 | 128 |
| LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO | 131 |
| BILANCIO D'ESERCIZIO | 133 |
| PROSPETTI CONTABILI | 135 |
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO | 143 |
| LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO | 177 |
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche "Il Gruppo") al 31 dicembre 2016, predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito "IFRS").
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.
Il perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2016 si differenzia da quello al 31 dicembre 2015 a seguito delle acquisizioni, intervenute nel corso del 2016, da parte di Vianini SpA del Gruppo Domus Italia operante nel settore immobiliare e da parte del Gruppo Cementir del ramo d'azienda cemento e calcestruzzo della Sacci SpA e del Gruppo che fa capo a Compagnie des Ciments Belges S.A. operativo nel settore del cemento, aggregati e calcestruzzo.
Il Gruppo Caltagirone chiude l'esercizio 2016 con un risultato netto positivo pari a 155,3 milioni di euro (di cui 82,4 milioni di euro di competenza della Capogruppo) in forte crescita (+82,1%) rispetto al 2015 grazie al buon andamento della gestione operativa, alle operazioni di acquisizione realizzate dalle controllate Vianini e Cementir Holding ed alle plusvalenze realizzate in relazione alla cessione della quota del Gruppo detenuta attraverso Eurostazioni SpA in Grandi Stazioni Retail SpA, società oggetto di scissione di
Grandi Stazioni SpA e all'operazione di conferimento delle azioni di Acea SpA in cambio di azioni SUEZ S.A.
Di seguito si riportano le principali voci di Conto economico al 31 dicembre 2016 ed i corrispondenti dati dell'esercizio precedente:
| Valori in migliaia di euro | 2016 | 2015 | Differenza % |
|---|---|---|---|
| TOTALE RICAVI OPERATIVI | 1.406.932 | 1.354.095 | 3,9% |
| Costi per materie prime | (453.664) | (431.314) | 5,2% |
| Costi del Personale | (244.689) | (230.232) | 6,3% |
| Altri Costi operativi | (478.335) | (494.562) | -3,3% |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | (1.176.688) | (1.156.108) | 1,8% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 230.244 | 197.987 | 16,3% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (158.226) | (123.030) | 28,6% |
| RISULTATO OPERATIVO | 72.018 | 74.957 | -3,9% |
| Risultato netto valutazione partecipazioni a patrimonio netto | 54.037 | 8.332 | na |
| RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA | 60.917 | 28.260 | 115,6% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 186.972 | 111.549 | 67,6% |
| Imposte | (31.707) | (26.292) | -20,6% |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 155.265 | 85.257 | 82,1% |
| Utile (perdita) Gruppo | 82.414 | 44.925 | 83,4% |
| Utile (perdita) Terzi | 72.851 | 40.332 | 80,6% |
Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2016 con Ricavi Operativi consolidati pari a 1,41 miliardi di euro (1,35 miliardi di euro del 31 dicembre 2015), con un incremento del 3,9%.
Il Margine Operativo Lordo, pari a 230,2 milioni di euro evidenzia un incremento del 16,3% rispetto al 2015 (198 milioni di euro) essenzialmente grazie al contributo di Vianini Lavori e di Vianini. L'incidenza del Margine Operativo Lordo sui ricavi è pari al 16,4% (14,6% al 31 dicembre 2015).
Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 158,2 milioni di euro, è positivo per 72 milioni di euro (74,9 milioni di euro nel 2015).
Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, pari a 54 milioni di euro (8,3 milioni di euro al 31 dicembre 2015), include gli effetti delle società collegate estere facenti capo alla Cementir Holding SpA nonché delle collegate della Vianini Lavori SpA. È da rilevare che l'incremento del risultato al 31 dicembre 2016 delle società valutate con il metodo del patrimonio netto è influenzato principalmente dalla plusvalenza registrata in Eurostazioni SpA, società partecipata dalla Vianini Lavori, a
seguito della cessione della partecipazione in Grandi Stazioni Retail SpA, società riveniente dall'operazione di scissione di Grandi Stazioni SpA.
Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 60,9 milioni di euro ed in miglioramento rispetto al 2015 (28,3 milioni di euro). L'incremento è influenzato principalmente dalla plusvalenza pari a 49,4 milioni di euro derivante dall'operazione di scambio delle azioni di Acea SpA con azioni SUEZ S.A. perfezionata nel mese di settembre 2016 da alcune società controllate del Gruppo Vianini Lavori. Il risultato comprende anche i dividendi ricevuti su azioni quotate in portafoglio (19,9 milioni di euro), al netto della minusvalenza registrata nella cessione sul mercato di azioni quotate (24,9 milioni di euro).
Il Risultato netto del Gruppo, influenzato positivamente, come detto, dal risultato della gestione operativa, dalle acquisizioni effettuate nell'anno da alcune controllate, dal contributo delle società valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto e dal saldo della gestione finanziaria, si attesta a 82,4 milioni di euro in miglioramento rispetto ai dati del 2015 (44,9 milioni di euro).
Il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2016 è il seguente:
| Valori in migliaia di euro | 31/12/2016 | 31/12/2015 |
|---|---|---|
| Attività Finanziarie correnti Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
10.227 552.734 |
13.101 419.407 |
| Passività finanziarie non correnti Passività finanziarie correnti |
(958.343) (132.562) |
(243.598) (167.654) |
| (Indebitamento Finanziario netto) Posizione finanziaria netta1 |
) (527.944) |
21.256 |
L'indebitamento finanziario netto è pari a 527,9 milioni di euro contro un saldo positivo pari a 21,3 milioni di euro al 31 dicembre 2015. L'incremento dell'indebitamento è da attribuirsi principalmente alle acquisizioni effettuate nel periodo e alla conseguente
1Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata alla nota 29 delle Note Esplicative al Bilancio Consolidato cui si rinvia.
variazione di perimetro di consolidamento al netto del positivo flusso di cassa generato dalle attività operative.
Al 31 dicembre 2016 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 2,16 miliardi di euro (2,27 miliardi di euro al 31 dicembre 2015), di cui 992,9 milioni di euro di competenza del Gruppo (1,03 miliardi di euro al 31 dicembre 2015). La diminuzione di 32,5 milioni di euro del Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è dovuta principalmente agli effetti negativi risultanti dall'adeguamento cambio dei patrimoni netti delle società estere, nonché dall'adeguamento al valore di mercato al 31 dicembre 2016 delle partecipazioni detenute in società quotate, al netto del risultato conseguito nell'esercizio e alla variazione di perimetro di consolidamento.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici patrimoniali ritenuti maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell'equilibrio economico patrimoniale del Gruppo:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| ROE (Risultato dell'esercizio/Patrimonio netto)* | 7,19 | 3,75 |
| ROI (Risultato Operativo/Totale attivo)* | 1,73 | 2,26 |
| ROS (Risultato Operativo/Ricavi operativi)* | 5,12 | 5,54 |
| Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo) | 0,52 | 0,69 |
| Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti) | 1,98 | 1,63 |
| Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti) | 0,78 | 0,96 |
| *Valori percentuali |
L'indice ROE risulta in miglioramento rispetto a quello registrato nel 2015 principalmente grazie al risultato della società valutate con il metodo del patrimonio netto e della gestione finanziaria.
Gli indici ROI e ROS sono positivi ma in diminuzione rispetto a quelli registrati nel 2015 per effetto della riduzione del Reddito Operativo penalizzato dalla presenza di svalutazioni non ricorrenti ed accantonamenti per oneri di ristrutturazione del personale, oltre a maggiori ammortamenti imputabili alle nuove attività acquisite.
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una buona capacità di far fronte agli impegni a breve scadenza utilizzando fonti a breve scadenza.
| Valori in migliaia di euro | 2016 | 2015 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 1.068.399 | 995.361 | 7,3% |
| Margine Operativo Lordo | 197.826 | 194.036 | 2,0% |
| Risultato Operativo | 94.659 | 97.645 | -3,1% |
| Risultato gestione finanziaria* | 23.936 | 3.998 | na |
| Risultato netto del Gruppo | 67.270 | 67.477 | -0,3% |
| Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento finanziario netto) |
(562.438) | (222.087) |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Cementir Holding ha registrato al 31 dicembre 2016 Ricavi Operativi pari a 1,07 miliardi di euro, in aumento del 7,3% rispetto al 31 dicembre 2015 grazie principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento che ha determinato un aumento dei ricavi di circa 60,5 milioni di Euro. In particolare Cementir Sacci è stata inclusa nel perimetro di consolidamento dal 29 luglio 2016 mentre il Gruppo Compagnie des Ciments Belges, è stato consolidato a partire dal 25 ottobre 2016. A perimetro costante i ricavi hanno evidenziato una sostanziale stabilità rispetto al 2015: il buon andamento delle attività nei Paesi Scandinavi e in Malesia ha compensato la flessione in Italia e l'impatto negativo derivante dalla svalutazione di alcune valute estere nei confronti dell'euro.
Il Margine Operativo Lordo pari a 197,8 milioni di euro registra un incremento del 2% rispetto all'esercizio precedente (pari a 194 milioni di euro) principalmente per gli effetti originati dalle acquisizioni e dall'andamento favorevole nei Paesi Scandinavi e in Malesia al netto dell'impatto della svalutazione delle principali valute estere rispetto all'euro.
Il risultato operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 103,2 milioni di Euro, è pari a 94,7 milioni di Euro, in diminuzione del 3,1% rispetto al 2015 (pari a 97,6 milioni di Euro).
Il risultato della gestione finanziaria, positivo per 23,9 milioni di Euro, migliora di 19,9 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente (positivo per 4,0 milioni di Euro) beneficiando di utili da differenze di cambio per 32,3 milioni di Euro al netto dei maggiori oneri finanziari sostenuti per finanziare le già citate acquisizioni.
Il Risultato netto di Gruppo, al netto del risultato di pertinenza degli azionisti terzi, è pari a 67,3 milioni di Euro (67,5 milioni di Euro nel 2015).
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 è pari a 562,4 milioni di Euro, in aumento di 340,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2015. Tale aumento è principalmente da attribuirsi alle acquisizioni del periodo al netto del positivo flusso di cassa generato dall'attività operativa.
| Valori in migliaia di euro | 2016 | 2015 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 155.718 | 183.917 | -15,3% |
| Margine Operativo Lordo | 20.019 | 775 | na |
| Risultato Operativo | 19.936 | 5.369 | na |
| Risultato gestione finanziaria * | 117.848 | 35.810 | na |
| Risultato netto del Gruppo | 136.411 | 40.294 | na |
| Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento finanziario netto) |
75.314 | 82.285 | |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Vianini Lavori ha chiuso l'esercizio 2016 con Ricavi Operativi per 155,7 milioni di euro in diminuzione del 15,3% rispetto all'esercizio 2015 (183,9 milioni di euro). L'andamento del fatturato dell'esercizio 2016 rispecchia le diverse fasi di produzione delle commesse in portafoglio e dei differenti stadi di avanzamento delle stesse: in particolare si sono concluse alcune commesse, come la Variante di Valico, mentre quelle di nuova acquisizione si trovano ancora nella fase di start up.
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2016 registra un saldo positivo pari a 20 milioni di euro in aumento rispetto ai 775 mila euro registrati al 31 dicembre 2015, beneficiando di proventi straordinari legati al riconoscimento di maggiori oneri sostenuti per lavori ultimati in esercizi precedenti.
Il Risultato della gestione finanziaria comprensivo del risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto è positivo per 117,8 milioni di euro (35,8 milioni di euro al 31 dicembre 2015). L'incremento è dovuto principalmente al risultato positivo registrato dalla collegata Eurostazioni SpA per il plusvalore derivante dalla vendita di Grandi Stazioni Retail SpA e alla plusvalenza registrata nello scambio delle azioni di Acea SpA detenute in portafoglio con azioni SUEZ S.A.
Il Risultato Netto di Gruppo è positivo per 136,4 milioni di euro (40,3 milioni di euro nel 2015).
La posizione finanziaria netta positiva per 75,3 milioni di Euro, si decrementa di circa 7 milioni di euro principalmente per effetto del fabbisogno derivante dall'attività operativa.
| Valori in migliaia di euro | 2016 | 2015 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 152.347 | 163.033 | -6,6% |
| Margine Operativo Lordo | (1.921) | 3.134 | na |
| Risultato operativo | (56.305) | (27.951) | na |
| Risultato gestione finanziaria * | (8.360) | 8.681 | na |
| Risultato netto del Gruppo | (62.439) | (20.131) | na |
| Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento finanziario netto) |
134.430 | 122.990 |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso l'esercizio 2016 con Ricavi Operativi per 152,3 milioni di euro, in diminuzione del 6,6% per effetto della contrazione dei Ricavi diffusionali (-8,7%) e dei Ricavi pubblicitari (-4,6%). I dati del fatturato sono influenzati anche dalle mancate uscite dei quotidiani del Gruppo conseguenti allo sciopero del personale poligrafico, connesso alle operazioni di scissione e ristrutturazione delle Società del Gruppo.
Il Margine Operativo Lordo, penalizzato dagli oneri non strutturali sul personale, al 31 dicembre 2016 registra un saldo negativo per 1,9 milioni di euro (positivo per 3,1 milioni di euro al 31 dicembre 2015); senza considerare tali oneri straordinari il Margine Operativo Lordo avrebbe registrato un saldo positivo pari a 2,6 milioni di euro per effetto della riduzione complessiva registrata dai costi operativi.
Il Risultato Operativo è negativo per 56,3 milioni di euro (negativo per 27,9 milioni di euro al 31 dicembre 2015) e comprende le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita determinate sulla base dei risultati dell'impairment test, per complessivi 45,4 milioni di euro (22 milioni di euro nell'esercizio 2015).
Il Risultato Netto della gestione finanziaria, negativo per 8,4 milioni di euro (positivo per 8,7 milioni di euro nel 2015), risulta principalmente influenzato dalle minusvalenze registrate nella cessione sul mercato di azioni quotate al netto di dividendi su azioni quotate incassati nel periodo.
Il Risultato Netto del Gruppo è negativo per 62,4 milioni di euro (negativo per 20,1 milioni di euro nell'esercizio 2015).
La Posizione Finanziaria Netta si incrementa per circa 11,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016 per effetto principalmente dell'incasso derivante dalla cessione sul mercato di azioni quotate.
| Valori in migliaia di euro | 2016 | 2015 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 49.499 | 12.923 | 283,0% |
| Margine Operativo Lordo | 14.752 | 583 | na |
| Risultato Operativo | 14.163 | 37 | na |
| Risultato gestione finanziaria* | (968) | 1.483 | na |
| Risultato netto del Gruppo | 6.984 | 488 | na |
| Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento finanziario netto) |
(217.370) | 28.296 |
* include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Vianini ha registrato nell'esercizio 2016 Ricavi Operativi per 49,5 milioni di euro e comprendono: i ricavi da vendite e prestazioni di servizi per 16,7 milioni di euro, la variazione delle rimanenze relative agli immobili in corso di costruzione per 15,9 milioni di euro, la rivalutazione al fair value di investimenti immobiliari per 13,7 milioni di euro e altri ricavi per 3,2 milioni di euro.
Il Margine Operativo Lordo positivamente influenzato dall'acquisizione del Gruppo Domus Italia, registra un saldo positivo di 14,8 milioni di euro in netta crescita rispetto a 583 mila euro del 2015.
Il Risultato Operativo, sempre grazie all'apporto del Gruppo Domus Italia, registra un forte incremento rispetto al precedente esercizio attestandosi a 14,2 milioni di euro (37 mila euro al 31 dicembre 2015).
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria risulta negativo per 968mila euro (saldo positivo per 1,5 milioni di euro al 31 dicembre 2015).
Il Risultato di competenza del Gruppo risulta positivo per 7 milioni di euro; il Gruppo Domus contribuisce a tale risultato per 5,6 milioni di euro.
L'indebitamento finanziario netto è pari a 217,4 milioni di euro. L'incremento di 245,7 milioni di euro rispetto al 2015 è sostanzialmente ascrivibile alla variazione di
perimetro di consolidamento derivante dall'acquisizione del Gruppo Domus, i cui finanziamenti sono in gran parte garantiti con ipoteca sugli immobili.
Nell'esercizio 2016, la Capogruppo, sulla base del Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti, come definite dal Regolamento stesso, tali da richiedere comunicazioni all'Autorità di Vigilanza; si segnala l'operazione conclusa dalla società controllata Vianini SpA (ex Vianini Industria SpA) relativa all'acquisizione del Gruppo Domus Italia da società sottoposta a comune controllo della controllante FGC SpA. L'operazione è stata approvata e comunicata al mercato in conformità con quanto disposto dal regolamento adottato dalla Consob e dalla procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate adottata dalla stessa Vianini.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con "parti correlate" così come definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato.
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del Bilancio consolidato.
L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.
Al 31 dicembre 2016 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 313,6 milioni di Euro. Tale
rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.
Alcune società del Gruppo, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto. In particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi, per le esportazioni, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi in valuta estera, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, pone in essere, con finalità di copertura, contratti di acquisto e vendita di divisa a termine e contratti di opzioni "call" e "put" su cambi.
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2016 un indebitamento finanziario netto di 1,07 miliardi di Euro è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione
delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Gli investimenti immobiliari relativi ad alcune società del gruppo operanti in tale settore sono valutati al fair value e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto Economico. Le condizioni favorevoli riscontrabili sul mercato del credito in termini di tassi di interesse accompagnate dalla volatilità dei mercati finanziari, hanno comportato un crescente afflusso di capitali nel settore immobiliare. Il Gruppo monitora costantemente l'andamento del mercato.
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti italiani ed esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per una durata di circa 12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'eccessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
Oltre a quanto evidenziato nel paragrafo dedicato ai rischi aziendali, non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché il Gruppo è dotato di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presenta situazioni di incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell'attività operativa.
Nel 2017 il Gruppo Cementir Holding sarà impegnato nelle attività di consolidamento e di integrazione delle attività recentemente acquisite, oltre allo sviluppo dell'attività ordinaria. Il Gruppo Cementir Holding prevede maggiori volumi di vendita di cemento, di calcestruzzo e di aggregati, grazie soprattutto all'acquisizione in Belgio.
Nel settore dei grandi lavori il Gruppo Vianini Lavori proseguirà l'attività di completamento delle commesse in fase di realizzazione e prevede di avviare le commesse non ancora in fase esecutiva. Il Gruppo può fare affidamento su un consistente e diversificato portafoglio ordini pari a 1,06 miliardi di euro.
Il processo di riorganizzazione, avviato nel precedente esercizio, che ha portato il Gruppo ad essere strutturato per aree funzionali non è ancora terminato e, una volta a regime, contribuirà positivamente all'equilibrio economico del Gruppo.
Il Gruppo prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori.
Relativamente alle attività del settore immobiliare, si segnala che la locazione degli immobili già ultimati procede regolarmente.
La consegna degli ulteriori immobili ancora in costruzione è prevista nei prossimi mesi.
Sono proseguite le attività finalizzate alla dismissione del ramo aziendale industriale.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2016 il Gruppo ha alle proprie dipendenze 4.503 unità (3.910 nel 2015) di cui 2.093 operai, 1.870 impiegati e quadri, 413 giornalisti e collaboratori e 127 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2016 risulta essere di 4.018 unità (3.953 unità nel 2015).
Le condizioni dei luoghi nell'ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.
Si informa che l'attività di ricerca e sviluppo è effettuata principalmente dal Gruppo Cementir Holding ed è diretta a migliorare la qualità dei prodotti e la riduzione dei costi di produzione. L'attività di Ricerca e Sviluppo sul cemento e calcestruzzo è svolta nei centri della Aalborg Portland A/S, ad Aalborg (Danimarca) e della Cementir Italia SpA, a Spoleto (Italia). Le attività di tali centri sono rivolte a migliorare la qualità dei prodotti, l'efficienza dei processi produttivi e le connesse problematiche ambientali mediante lo studio e la ricerca sui cementi e sul calcestruzzo nonché sulle materie prime ed i combustibili impiegati nel processo produttivo.
Nel riferire sull'andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.
A conclusione dell'esercizio 2016 la Caltagirone SpA ha registrato un utile netto pari a 10 milioni di euro, per effetto di proventi finanziari netti per un ammontare di 11,1 milioni di euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori economici dell'esercizio messi a confronto con quelli del 2015, riclassificati secondo la comunicazione Consob n. 94001437 del 23 febbraio 1994:
| Valori in migliaia di euro | 2016 | 2015 |
|---|---|---|
| Dividendi da partecipazioni controllate | 72.526 | 6.521 |
| Altri proventi finanziari verso terzi | 2 | 1 |
| Interessi e oneri finanziari verso terzi | (20) | (25) |
| Interessi e oneri finanziari verso società controllate | (3) | (6) |
| Svalutazione di partecipazioni2 | (61.429) | (772) |
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 11.076 | 5.719 |
| Saldo della gestione delle attività ordinarie3 | (75) | (70) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 11.001 | 5.649 |
| Imposte | (947) | (68) |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 10.054 | 5.581 |
I dividendi da partecipazioni controllate sono relativi ai dividendi su azioni della Vianini Lavori SpA (67,9 milioni di euro), Vianini SpA (326mila euro), Cementir Holding SpA (253mila euro) e Calt 2004 Srl (4 milioni di euro). Il significativo incremento dei dividendi è riconducibile alla distribuzione del dividendo da parte della controllata Vianini Lavori. Le svalutazioni di partecipazioni pari a 61,4 milioni di euro si riferiscono alle controllate Parted 1982 SpA (50 milioni di euro) e Mantegna 87 Srl (11,4 milioni di euro) per adeguarne il valore di carico al Patrimonio netto delle stesse, come anche indicato nelle note esplicative.
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2016 è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 9.383 | 12.005 |
| Disponibilità Liquide e mezzi equivalenti | 31.874 | 1.199 |
| Passività finanziarie correnti | - | 7.495 |
| Posizione finanziaria netta4 | 41.257 | 5.709 |
2 Le svalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Oneri Finanziari nei prospetti allegati
3 Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati
4 Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.
Il significativo incremento nella Posizione finanziaria netta è riconducibile principalmente all'incasso di parte del dividendo distribuito dalla controllata Vianini Lavori.
La Società al 31 dicembre 2016 vanta un Patrimonio Netto pari a 559,1 milioni di euro (555,2 milioni di euro al 31 dicembre 2015).
Alla data di chiusura dell'esercizio 2016 la Società contava alle proprie dipendenze 8 unità (8 unità nell'esercizio precedente), 5 impiegati, 1 collaboratore e 2 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2016 risulta essere di 8 unità (8 unità nel 2015).
Nell'esercizio della sua attività la Società non è esposta a rischi significativi di mercato, di oscillazione dei tassi di interesse e di liquidità.
Le principali società partecipate operano nel settore immobiliare, editoriale, finanziario, delle grandi opere e infrastrutture, delle costruzioni, dell'industria cementiera e dei manufatti in cemento.
Per l'analisi dell'andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA si rinvia alla parte della relazione sull'andamento del Gruppo.
Capitolium SpA ha chiuso con un utile netto di 6,6 milioni di euro (utile netto di 43 mila euro al 31 dicembre 2015) grazie ai dividendi deliberati incassati e non per le azioni in portafoglio (8,8 milioni di euro) al netto della rilevazione di una minusvalenza sulla cessione di azioni quotate sul mercato (3,4 milioni di euro).
Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2016 con un utile netto di 7 milioni di Euro (un utile netto di 6,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) per effetto dei dividendi percepiti dalle azioni Cementir Holding SpA e della rilevazione di imposte anticipate derivanti dal beneficio fiscale "Ace".
Parted 1982 SpA ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2016 con una perdita netta di 65,5 milioni di Euro (utile netto di 1,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2015). Tale risultato è dovuto essenzialmente alla svalutazione della partecipazione in Caltagirone Editore pari a 67,5 milioni di euro per adeguarne il valore di carico al Patrimonio netto della stessa.
Mantegna '87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2016 con una perdita netta di 1,4 milioni di Euro (utile netto di 4,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) per effetto principalmente della rilevazione di una minusvalenza sulla cessione di azioni quotate sul mercato (3,1 milioni di euro) al netto dei dividendi percepiti dalle azioni quotate (947 mila euro).
Il 17 febbraio 2017 Vianini Lavori SpA ha deliberato la distribuzione di un dividendo da attribuire ai soci prevalentemente mediante assegnazione di azioni in portafoglio. L'assegnazione è stata effettuata tramite azioni Suez SA e azioni Cementir Holding SpA.
A seguito di tale operazione, Caltagirone SpA detiene direttamente n. 21.602.321 azioni Cementir Holding SpA pari al 13,576% del capitale sociale e n. 4.383.700 azioni SUEZ SA pari allo 0,775% del capitale sociale.
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 14 marzo 2016 ha confermato il Consigliere Mario Delfini, quale dirigente responsabile per la redazione dei documenti contabili ai sensi dell'art.23 dello Statuto Sociale e dell'art.154 del TUF.
Per una completa informativa sul sistema di Corporate Governance della Caltagirone SpA e sull'assetto proprietario, come richiesto all'art. 123-bis del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF), si rinvia alla "Relazione annuale sul Governo Societario e sugli Assetti proprietari", predisposta tenuto conto delle indicazioni e delle raccomandazioni di Borsa Italiana SpA, consultabile nel sito internet della società www.caltagironespa.it, nella sezione Investor Relations/Documenti Societari.
E' messa a disposizione presso la sede sociale e sul sito internet della società www.caltagironeSpA.it nella sezione Investor Relations/Documenti Societari, la Relazione sulla Remunerazione nella quale, come richiesto dall'art.123 ter del Testo Unico, sono riportate le informazioni riguardanti la politica adottata dalla Società circa la remunerazione dei componenti l'organo di amministrazione e controllo e le informazioni sulle partecipazioni detenute dagli stessi.
Ai fini dell'attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana in ordine alle condizioni di cui all'art. 37 del Regolamento Mercati Consob (n. 16191/2007), il Consiglio di Amministrazione attesta che la Caltagirone SpA non è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento di altra società avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo amministrativo.
Nel corso dell'esercizio la Società non ha sottoscritto né alienato azioni proprie e azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.
La Società Capogruppo non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha Sedi secondarie.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione sull'andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 10.054.069 come segue:
Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo complessivo pari a Euro 7.207.200,00 corrispondente a Euro 0,06 per ciascuna delle n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione mediante parziale utilizzo della Riserva Straordinaria costituita da utili relativi a esercizi fino al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 22 maggio 2017 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 23 maggio 2017 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 24 maggio 2017 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
| Risultato del periodo | 31.12.2016 Patrimonio Netto |
|
|---|---|---|
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio d'esercizio della società controllante |
10.054 | 559.107 |
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 287.784 | 1.638.142 |
| Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle imprese collegate |
54.036 | 19.793 |
| Eliminazione dei dividendi infragruppo | (201.054) | - |
| Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze realizzate infragruppo |
229 | (54.561) |
| Altre rettifiche | 4.216 | (3.929) |
| Attribuzione alle minoranze delle quote di loro competenza |
(72.851) | (1.165.595) |
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio consolidato |
82.414 | 992.957 |
31 dicembre 2016
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 29
31 dicembre 2016
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 31
ATTIVITA'
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|
| Attività Immateriali a vita utile definita |
1 | 71.197 | 33.561 |
| Attività immateriali a vita utile indefinita |
2 | 611.859 | 673.752 |
| Immobili, impianti e macchinari |
3 | 1.114.293 | 776.562 |
| Investimenti Immobiliari |
4 | 281.869 | 119.145 |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto | 5 | 104.028 | 153.737 |
| Partecipazioni e titoli non correnti | 6 | 393.119 | 464.491 |
| Attività finanziarie non correnti | 7 | 3.070 | 769 |
| Altre attività non correnti |
8 | 18.229 | 18.712 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 9.385 | 7.132 |
| Imposte differite attive |
9 | 165.636 | 136.536 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
2.763.300 | 2.377.265 | |
| Rimanenze | 10 | 380.910 | 144.946 |
| Attività per lavori in corso su ordinazione |
10 | 31.796 | 33.460 |
| Crediti commerciali |
11 | 360.373 | 294.231 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 43.960 | 43.117 |
| Attività finanziarie correnti |
12 | 10.227 | 13.101 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 8.304 | 11.034 |
| Attività per imposte correnti |
13 | 5.687 | 3.991 |
| Altre attività correnti |
14 | 59.296 | 27.063 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 5.140 | 68 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
15 | 552.734 | 419.407 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 2.065 | 850 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
1.401.023 | 936.199 | |
| TOTALE ATTIVITA' |
4.164.323 | 3.313.464 |
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
120.120 | 120.120 | |
| Riserve | 790.423 | 860.376 | |
| Utile (Perdita) del periodo di Gruppo |
82.414 | 44.925 | |
| Patrimonio Netto del Gruppo |
992.957 | 1.025.421 | |
| Utile (Perdita) del periodo di azionisti Terzi |
72.851 | 40.332 | |
| Patrimonio Netto di azionisti Terzi |
1.092.744 | 1.207.795 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO |
16 | 2.158.552 | 2.273.548 |
| Fondi per benefici ai dipendenti |
17 | 63.926 | 43.504 |
| Fondi non correnti |
18 | 36.517 | 26.024 |
| Passività finanziarie non correnti |
19 | 958.343 | 243.598 |
| di cui verso parti correlate | 31 | - | 50.000 |
| Altre passività non correnti |
21 | 19.955 | 18.137 |
| Imposte differite passive |
9 | 221.036 | 135.337 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
1.299.777 | 466.600 | |
| Fondi correnti |
18 | 11.331 | 6.835 |
| Debiti commerciali |
20 | 354.740 | 271.387 |
| di cui verso parti correlate Passività finanziarie correnti |
31 19 |
41.633 132.562 |
55.565 167.654 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 34.745 | 6.270 |
| Debiti per imposte correnti |
9 | 13.318 | 6.711 |
| Altre passività correnti |
21 | 194.043 | 120.729 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 103.831 | 39.683 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI |
705.994 | 573.316 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 2.005.771 | 1.039.916 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
4.164.323 | 3.313.464 |
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 1.326.722 | 1.314.482 | |
| di cui verso parti correlate | 79.276 | 118.125 | |
| Variazione rimanenze prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti | 19.237 | (5.627) | |
| Variazione attività lavori in corso su ordinazione | (1.664) | (563) | |
| Incrementi per lavori interni | 8.030 | 6.014 | |
| Altri ricavi operativi | 54.607 | 39.789 | |
| di cui verso parti correlate | 6.475 | 6.688 | |
| TOTALE RICAVI OPERATIVI | 22 | 1.406.932 | 1.354.095 |
| Costi per materie prime | 23 | (453.664) | (431.314) |
| Costi del Personale Altri Costi operativi di cui verso parti correlate |
17 23 |
(244.689) (478.335) (127.097) |
(230.232) (494.562) (177.422) |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | (1.176.688) | (1.156.108) | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 230.244 | 197.987 | |
| Ammortamenti | (91.315) | (89.500) | |
| Accantonamenti | (8.691) | 1.529 | |
| Svalutazione attività immateriali e materiali | (52.868) | (31.720) | |
| Altre Svalutazioni | (5.352) | (3.339) | |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti | 24 | (158.226) | (123.030) |
| RISULTATO OPERATIVO | 72.018 | 74.957 | |
| RISULTATO NETTO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
5-25 | 54.037 | 8.332 |
| Proventi finanziari | 123.885 | 58.472 | |
| di cui verso parti correlate | 20.116 | 15.144 | |
| Oneri finanziari | (62.968) | (30.212) | |
| di cui verso parti correlate | (2.955) | (1.951) | |
| RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA | 25 | 60.917 | 28.260 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 186.972 | 111.549 | |
| Imposte | 9 | (31.707) | (26.292) |
| RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE | 155.265 | 85.257 | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 155.265 | 85.257 | |
| Utile (Perdita) di Esercizio di Gruppo | 82.414 | 44.925 | |
| Utile (Perdita) di Esercizio di azionisti Terzi | 72.851 | 40.332 | |
| Utile (perdita) base per azione | 26 | 0,686 | 0,374 |
| Utile (perdita) diluito per azione | 26 | 0,686 | 0,374 |
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 34
| (in migliaia di Euro) Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico Altre componenti del conto economico complessivo: |
NOTA 27 |
31.12.2016 155.265 |
31.12.2015 85.257 |
|---|---|---|---|
| Componenti che possono essere riclassificate successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio |
|||
| Variazione riserva di conversione delle imprese estere Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto |
(144.260) 2.992 |
(48.657) 337 |
|
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale |
(122.114) | 68.622 | |
| Fair Value strumenti finanziari derivati al netto dell'effetto fiscale Componenti che non saranno mai riclassificate nell'utile (perdita) |
(1.173) | - | |
| dell'esercizio Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto dell'effetto fiscale |
1.054 | (126) | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo | (263.501) | 20.176 | |
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio | (108.236) | 105.433 | |
| Attribuibile a : Soci controllanti Interessenze di pertinenza di Terzi |
(33.343) (74.893) |
61.051 44.382 |
| Riserve | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva Fair Value |
Altre Riserve |
Risultato dell'esercizio di Gruppo |
Totale | Patrimonio Netto di terzi |
Totale Patrimonio Netto |
| Saldo al 1 gennaio 2015 | 120.120 | 24.024 | 31.347 | 756.180 | 37.389 | 969.060 | 1.216.468 | 2.185.528 |
| Risultato esercizio | ||||||||
| precedente a nuovo Dividendi distribuiti |
37.389 (6.006) |
(37.389) | - (6.006) |
(10.296) | - (16.302) |
|||
| Somme a disposizione del CDA |
(115) | (115) | (115) | |||||
| Totale operazioni con gli | ||||||||
| azionisti | - | - | - | 31.268 | (37.389) | (6.121) | (10.296) | (16.417) |
| Differenze cambio Adeguamento partecipazioni |
(23.004) | (23.004) | (25.653) | (48.657) | ||||
| valutate con il metodo del | ||||||||
| patrimonio netto | 190 | 190 | 147 | 337 | ||||
| Variazione netta riserva fair value |
39.035 | 39.035 | 29.587 | 68.622 | ||||
| Variazione netta riserva TFR | (95) | (95) | (31) | (126) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 44.925 | 44.925 | 40.332 | 85.257 | ||||
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato |
||||||||
| nell'esercizio | - | - | 39.035 | (22.909) | 44.925 | 61.051 | 44.382 | 105.433 |
| Altre variazioni | 1.431 | 1.431 | (2.427) | (996) | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 120.120 | 24.024 | 70.382 | 765.970 | 44.925 | 1.025.421 | 1.248.127 | 2.273.548 |
| Saldo al 1 gennaio 2016 | 120.120 | 24.024 | 70.382 | 765.970 | 44.925 | 1.025.421 | 1.248.127 | 2.273.548 |
| Risultato esercizio precedente a nuovo |
44.925 | (44.925) | - | - | ||||
| Dividendi distribuiti | (6.006) | (6.006) | (67.482) | (73.488) | ||||
| Somme a disposizione del CDA |
(84) | (84) | (84) | |||||
| Variazione perimetro di | ||||||||
| consolidamento | 848 | 7.180 | 8.028 | 53.972 | 62.000 | |||
| Totale operazioni con gli azionisti |
- | - | 848 | 46.015 | (44.925) | 1.938 | (13.510) | (11.572) |
| Differenza cambio | (49.748) | (49.748) | (94.512) | (144.260) | ||||
| Adeguamento partecipazioni | ||||||||
| valutate con il metodo del patrimonio netto |
1.690 | 1.690 | 1.302 | 2.992 | ||||
| Variazione nette riserva | ||||||||
| strumenti finanziari derivati | (567) | (567) | (606) | (1.173) | ||||
| Variazione netta riserva fair value |
(67.505) | (67.505) | (54.609) | (122.114) | ||||
| Variazione netta riserva TFR | 373 | 373 | 681 | 1.054 | ||||
| Risultato dell'esercizio | 82.414 | 82.414 | 72.851 | 155.265 | ||||
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato |
||||||||
| nell'esercizio | - | - (67.505) | (48.252) | 82.414 | (33.343) | (74.893) | (108.236) | |
| Altre variazioni | (1.059) | (1.059) | 5.871 | 4.812 | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 120.120 | 24.024 | 3.725 | 763.733 | 81.355 | 992.957 | 1.165.595 | 2.158.552 |
| (in migliaia di Euro) | Note | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | |||
| DELL'ANNO PRECEDENTE | 15 | 419.407 | 329.358 |
| Risultato dell'esercizio | 155.265 | 85.257 | |
| Ammortamenti | 91.315 | 89.501 | |
| (Rivalutazioni) e Svalutazioni | 42.994 | 19.746 | |
| Rivalutazione Investimenti immobiliari | (13.677) | - | |
| Ris. netto della valutazione partecipazioni al Patrimonio Netto | (54.037) | (8.332) | |
| Risultato netto della gestione finanziaria | (36.332) | (16.356) | |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni | (26.541) | (13.909) | |
| Imposte | 31.707 | 26.292 | |
| Variazione Fondi per benefici ai dipendenti | (6.690) | (4.471) | |
| Variazione Fondi non correnti/correnti | 12.789 | (10.691) | |
| FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. | 196.793 | 167.037 | |
| (Incremento) Decremento Rimanenze | (14.332) | 6.313 | |
| (Incremento) Decremento Crediti Commerciali | (8.711) | (12.030) | |
| Incremento (Decremento) Debiti Commerciali | 41.560 | 12.188 | |
| Variazione altre attività e passività non corr./ corr | 3.220 | (5.883) | |
| Variazioni imposte correnti e differite | (4.918) | (5.619) | |
| FLUSSO DI CASSA OPERATIVO | 213.612 | 162.006 | |
| Dividendi incassati | 79.971 | 20.252 | |
| Interessi incassati | 3.229 | 19.808 | |
| Interessi pagati | (14.054) | (25.952) | |
| Altri proventi (oneri) incassati/pagati | (5.690) | (1.849) | |
| Imposte pagate | (38.585) | (34.497) | |
| A) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVE | 238.483 | 139.768 | |
| Investimenti in Attivita' Immateriali | (5.082) | (2.799) | |
| Investimenti in Attivita' Materiali | (65.394) | (60.812) | |
| Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti | (520.291) | (22.981) | |
| Realizzo Vendita Attività Immateriali e Materiali | 1.842 | 4.325 | |
| Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti | 58.634 | 51.719 | |
| Variazioni Attività Fin. non correnti | (2.138) | 218 | |
| Variazioni Attività Fin. correnti | 3.731 | 6.303 | |
| Altre Var. Attiv. Investimento | 9.890 | 3.414 | |
| B) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (518.808) | (20.613) | |
| Variazioni Passività Fin. non correnti | 661.375 | (20.573) | |
| Variazioni Passività Fin. correnti | (184.313) | 13.104 | |
| Dividendi Distribuiti | (54.467) | (16.265) | |
| Altre variazioni | (5.408) | (6.269) | |
| C) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE | 417.187 | (30.003) | |
| D) Differenze Cambio Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti | (3.535) | 897 | |
| Variazione Netta delle Disponibilita' liquide e mezzi | 133.327 | 90.049 | |
| equivalenti | |||
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI | 15 | 552.734 | 419.407 |
| EQUIVALENTI DELL'ANNO IN CORSO |
31 dicembre 2016
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 39
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria, dei grandi lavori e, a seguito dell'acquisizione del Gruppo Domus Italia avvenuta il 14 aprile 2016, nel settore immobiliare, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2016, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
FINCAL SpA (0,379%)
Edoardo Caltagirone n. 40.049.851 azioni (33,342%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Direttamente per n. 107.635 azioni (0,090%)
Indirettamente tramite le Società:
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA, per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato approvato in data 14 marzo 2017 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, redatto sul presupposto della continuità aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art. 2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015, ad eccezione di quanto riportato nel seguito.
Il confronto dei risultati del 2016 con quelli del corrispondente periodo del 2015 risente in modo significativo degli effetti delle acquisizioni effettuate nel corso del 2016, che hanno determinato il cambiamento di perimetro del Gruppo (vedi paragrafo Area di consolidamento).
È presentato inoltre il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016 della Capogruppo Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
A partire dal 1° gennaio 2016, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
• "Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2441 del 23 dicembre 2015. Le modifiche consentono alle entità di utilizzare l'equity method per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato.
Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2016 e non adottati anticipatamente dal Gruppo:
29 ottobre 2016, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata.
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:
applicate. In particolare, viene chiarito (i) come identificare una performance obbligation in un contratto, (ii) come determinare se un'entità è un principal o un agent e (iii) come determinare il momento in cui devono essere rilevati i ricavi derivanti dalla concessione di licenze. L'entrata in vigore di tale emendamento, la cui omologazione da parte della UE è prevista nel secondo trimestre 2017, è fissata anch'essa al 1° gennaio 2018.
In data 19 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12 Income Tax. Il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" mira a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. E' consentita un'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista nel secondo trimestre 2017.
In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 7 Statement of cash flows. Il documento Disclosure initiative (Amendments to IAS 7) ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017. L'omologazione da parte della UE è prevista nel secondo trimestre 2017.
In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 40 Investment Property. Il documento "Amendments to IAS 40: Transfers of Investment Property" ha l'obiettivo di chiarire gli aspetti relativi al trattamento dei trasferimenti da, e verso, gli investimenti immobiliari. In particolare, la modifica chiarisce che un trasferimento deve avere luogo se e solo se si verifica un effettivo cambiamento nell'uso del bene. Un cambiamento nell'intenzione del management di per sé non è sufficiente a supportare un trasferimento. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2018, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nella seconda metà del 2017.
In data 8 dicembre 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRS Standards 2014-2016 Cycle". Le modifiche introdotte, rientranti nell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali, riguardano i seguenti principi: IFRS 1 First-time adoption of IFRS, IFRS 12 Disclosure of interests in other entities e IAS 28 Investments in associates and joint venture. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nella seconda metà del 2017. Le modifiche relative all'IFRS 1 e allo IAS 28 si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2018, o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata solo con riferimento allo IAS 28. Le modifiche relative all'IFRS 12 si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2017, o successivamente.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione, in particolare per quanto riguarda l'IFRS 9 e l'IFRS 15.
| Ragione Sociale | Sede |
|---|---|
| Caltagirone SpA. | Italia |
| Aalborg Cement Company Inc | U.S.A. |
| Aalborg Portland A/S | Danimarca |
| Aalborg Portland Holding A/S | Danimarca |
| Aalborg Portland Australia Pty Ltd | Australia |
| Aalborg Portland France SAS | Francia |
| Aalborg Portland Espana SL | Spagna |
| Aalborg Portland Islandì EHF | Islanda |
|---|---|
| Aalborg Portland Malaysia SDN BHD | Malesia |
| Aalborg Portland OOO LLC | Russia |
| Aalborg Portland Polska Spzoo | Polonia |
| Aalborg Portland US Inc | U.S.A. |
| Aalborg Portland Anqing Co Ltd | Cina |
| Aalborg Resources Sdn Bhd | Malesia |
| AB Sydsten | Svezia |
| AGAB Syd Aktiebolag AB | Svezia |
| Alfacem Srl | Italia |
| Aventina SpA | Italia |
| Basi 15 Srl | Italia |
| Betontir SpA | Italia |
| Buccimazza Ind.Work Corp. | Liberia |
| Calt 2004 Srl | Italia |
| Caltagirone Editore SpA | Italia |
| Capitolium SpA | Italia |
| Ced Digital & Servizi Srl | Italia |
| Cementir Sacci SpA | Italia |
| Cementir Holding SpA | Italia |
| Cementir Espana S.L. | Spagna |
| Cementir Italia SpA | Italia |
| Centro Stampa Veneto SpA | Italia |
| Cimbeton A.S. | Turchia |
| Cimentas A.S. | Turchia |
| Compagnie des Cimentes Belges SA | Belgio |
| Compagnie des Cimentes Belges France SA | Francia |
| Corriere Adriatico SpA | Italia |
| De Paepe Beton NV | Belgio |
| Destek A.S. | Turchia |
| Domus Italia SpA | Italia |
| Domus Italia 2 Srl | Italia |
| Domus Roma 15 Srl | Italia |
| Everts Betongpump & Entreprenad AB | Svezia |
| Finced Srl | Italia |
| Gaetano Cacciatore Inc. | U.S.A. |
| Globocem S.L. | Spagna |
| Il Gazzettino SpA | Italia |
| Il Mattino SpA | Italia |
| Il Messaggero SpA | Italia |
| Ilion Ltd | Turchia |
| Imprese Tipografiche Venete SpA | Italia |
| Ind 2004 Srl | Italia |
| Kars Cimento A.S. | Turchia |
| Kudsk Og Dahl A/S | Danimarca |
| Lav 2004 Srl | Italia |
| Leggo SpA | Italia |
| Lovon Samverkan AB | Svezia |
| Mantegna '87 Srl | Italia |
| Neales Waste Management Limited | Gran Bretagna |
|---|---|
| NWM Holding Limited | Gran Bretagna |
| Parted 1982 SpA | Italia |
| Piemme SpA | Italia |
| P.I.M. Srl | Italia |
| Quercia Limited | Gran Bretagna |
| Quotidiano di Puglia SpA | Italia |
| Recydia AS | Turchia |
| Rofin 2008 Srl | Italia |
| Servizi Italia 15 Srl | Italia |
| S.i.Me. Srl | Italia |
| Sinai White Portland Cement Company SAE | Egitto |
| Skane Grus AB | Svezia |
| So.Fi.Cos Srl | Italia |
| Societe des Carrieres du Tournaisis SA | Belgio |
| Stampa Roma 2015 Srl | Italia |
| Stampa Napoli 2015 Srl | Italia |
| Sureko AS | Turchia |
| Svim 15 Srl | Italia |
| Trabel Affretement SA | Belgio |
| Trabel Transport SA | Belgio |
| Unicon A/S | Danimarca |
| Unicon AS | Norvegia |
| Viafin Srl | Italia |
| Vianco SpA | Italia |
| Vianini Energia Srl | Italia |
| Vianini Industria SpA | Italia |
| Vianini Ingegneria SpA | Italia |
| Vianini Lavori SpA | Italia |
| Vianini Pipe Inc | U.S.A. |
| Viapar Srl | Italia |
Il perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2016 si differenzia da quello al 31 dicembre 2015 per le seguenti variazioni:
• acquisto in data 25 ottobre 2016 da parte della società Aalborg Portland Holding A/S del 100% del capitale sociale di Compagnie des Ciments Belges S.A. (CCB), che, a sua volta, controlla altre cinque società operative.
Per l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alla fine della relazione.
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Nel valutare l'esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall'area di consolidamento sono valutate al costo, ridotto per perdite di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nel futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute.
Un accordo a controllo congiunto è un accordo attraverso il quale due o più parti condividono contrattualmente il controllo su di un "accordo" (arrangement) ossia quando le decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime delle parti. Per ciò che concerne la modalità di valutazione e di rappresentazione in bilancio, l'IFRS 11 prevede modalità differenti per:
La formulazione dell'IFRS 11 in merito alla distinzione tra JO e JV è dunque basata sui diritti e le obbligazioni derivanti ai co-venturer in relazione alla partecipazione all'accordo congiunto, ossia sulla sostanza del rapporto e non sulla forma giuridica dello stesso.
Per ciò che concerne la rappresentazione nel bilancio consolidato delle JV, l'IFRS 11 prevede come unico criterio di consolidamento il metodo del Patrimonio netto, descritto nel seguito.
Per quanto attiene le JO poiché i soggetti che partecipano all'accordo condividono i diritti sulle attività e si assumono le obbligazioni sulle passività legate all'accordo, l'IFRS 11
dispone che ogni joint operator deve riconoscere nel proprio bilancio il valore pro quota delle attività, passività, costi e ricavi della relativa JO.
Con riferimento alle JO, al 31 dicembre 2016 si è provveduto al consolidamento proporzionale della società Société des Carrières du Tournaisis SA.
Le società collegate, sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo di acquisto.
Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo, comprensivi dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata la vita utile. Nel caso che, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non ci sia un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo, l'attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali sono eliminate dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal loro uso e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale diviene disponibile per l'uso, l'ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta.
La vita utile stimata delle principali attività immateriali a vita utile definita è la seguente:
| Vita utile attività immateriali a vita utile definita |
|
|---|---|
| - Costi di sviluppo | i 5 |
| - Diritti di concessione, licenze e marchi | 4-18 |
| - Altre attività immateriali: | 5-22 |
| Lista clienti | 20 |
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non c'è un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate editoriali sono considerate attività a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita sono inizialmente rilevate al costo di acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita utile definita, e non sono ammortizzate, bensì soggette annualmente o più frequentemente, se specifici eventi indicano la possibilità che abbiano subito una perdita di valore, a verifiche finalizzate ad accertare la recuperabilità del loro valore secondo le modalità previste per l'avviamento descritte nel seguito. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate. Nel caso di acquisizione di società controllate e collegate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a Conto economico al momento dell'acquisizione.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al momento in cui il bene è pronto per l'uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al Conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un'obbligazione specifica, viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di sfruttamento.
La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
| Vita utile dell'attività materiale | |
|---|---|
| Cave | Scavato/scavabile |
| Fabbricati destinati all'industria | 18 -30 anni |
| Fabbricati | 33 anni |
| Impianti antiinquinamento | 7 anni |
| Impianti di produzione | 10-20 anni |
| Impianti generici | 8-10 anni |
| Impianti specifici | 6-8 anni |
| Attrezzature | 2,5-4 anni |
| Mobili e macchine d'ufficio | 8 anni |
| Autoveicoli da trasporto | 4-5 anni |
| Macchine elettroniche | 5 anni |
| Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto | 5 anni |
| Costruzioni leggere | 8-10 anni |
| Casseformi metalliche | 4 anni |
| Rotative da stampa | 15 anni |
Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi, riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili diverse.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all'uso nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell'amministrazione aziendale, iscritti nella voce immobili, impianti e macchinari, e da quelli destinati alla vendita, che sono iscritti al costo tra le rimanenze, nel normale svolgimento dell'attività imprenditoriale) sono valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono imputate a Conto economico.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della tipologia dell'investimento:
Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato
con cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo richiedano.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit").
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile; le perdite di valore della cash generating unit sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito e, quindi, a riduzione della altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l'ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture, nelle quali generalmente il Gruppo detiene una percentuale di possesso inferiore al 20%, sono iscritte, al momento dell'acquisto, nella voce "Partecipazioni e titoli non correnti" classificabili nella categoria degli strumenti finanziari disponibili per la vendita come definita dallo IAS 39. Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili alla relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico.
Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.
Qualora il fair value non possa essere attendibilmente determinato, le partecipazioni classificate tra gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono valutate al costo, rettificato per eventuali perdite di valore.
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione del valore delle rimanenze stesse.
I prodotti finiti rappresentati da immobili e da aree edificabili sono iscritti al costo di acquisto o di produzione ovvero al valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, se minore. Il costo è determinato con il metodo del costo specifico sostenuto.
I contratti di costruzione in corso di esecuzione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza in relazione all'avanzamento dei lavori, mediante il criterio della percentuale di completamento, determinato attraverso la metodologia del "costo sostenuto" (cost to cost).
La valutazione riflette la migliore stima dei lavori effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici, da essi derivanti, sono contabilizzati nell'esercizio in cui gli stessi sono effettuati.
I ricavi di commessa comprendono, oltre ai corrispettivi contrattualmente pattuiti, le varianti di lavori, la revisione prezzi, gli incentivi, nella misura in cui è probabile la loro manifestazione e che possano essere determinati con attendibilità, in applicazione delle condizioni previste dallo IAS 11 "contratti di costruzione". A tale riguardo le relative valutazioni sono state svolte con riferimento:
I costi di commessa includono tutti i costi che si riferiscono direttamente alla commessa, i costi che sono attribuibili all'attività di commessa in generale e che possono essere allocati alla commessa stessa, oltre a qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato al committente sulla base delle clausole contrattuali.
Nell'ambito dei costi sono inclusi anche:
esempio le manutenzioni periodiche, l'assistenza e la supervisione nei primi periodi di esercizio delle singole opere).
Si precisa, inoltre, che nei costi di commessa sono inclusi gli oneri finanziari, cosi come consentito dall'emendamento allo IAS 11 in relazione allo IAS 23, a valere su finanziamenti specificatamente riferiti ai lavori realizzati. Già in sede di bando di gara, infatti, sulla base di specifiche previsioni normative, vengono definite particolari condizioni di pagamento che comportano per il Gruppo il ricorso ad operazioni di finanza strutturata sul capitale investito di commessa, i cui oneri incidono sulla determinazione dei relativi corrispettivi.
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diverrà ragionevolmente prevedibile.
Quando il risultato di una commessa a lungo termine non può essere stimato con attendibilità, il valore dei lavori in corso è determinato sulla base dei costi sostenuti, quando sia ragionevole che questi vengano recuperati, senza rilevazione del margine.
Qualora dopo la data di riferimento del bilancio intervengano fatti, favorevoli o sfavorevoli ascrivibili a situazioni già esistenti a tale data, gli importi rilevati nel bilancio vengono rettificati per rifletterne i conseguenti effetti di natura economica, finanziaria e patrimoniale.
I lavori in corso su ordinazione sono esposti, al netto degli eventuali fondi svalutazione e/o perdite a finire, nonché degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione.
A tale ultimo riguardo, occorre precisare che gli importi fatturati a valere sui singoli stati di avanzamento lavori (Acconti) sono rilevati a riduzione del valore lordo della commessa, ove capiente, ovvero per l'eventuale eccedenza nel passivo. Per converso le fatturazioni degli anticipi costituiscono fatti finanziari e non rilevano ai fini del riconoscimento dei ricavi. Pertanto gli anticipi rappresentando un mero fatto finanziario sono sempre rilevati nel passivo in quanto ricevuti non a fronte di lavori eseguiti. Tali anticipi tuttavia sono ridotti progressivamente, solitamente in virtù di accordi contrattuali, in contropartita ai corrispettivi di volta in volta fatturati con riferimento alla specifica commessa.
Le analisi anzidette vengono effettuate commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "Attività per lavori in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività nella voce "Passività per lavori in corso su ordinazione".
Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il trattamento contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente disciplinato dagli IFRS. Sul tema delle emissioni lo IASB ha emesso in consultazione l'IFRIC 3 "Emission rights" che, non essendo stato omologato dall'EFRAG, è stato successivamente ritirato dallo IASB. Con riferimento ai diritti di emissione la contabilizzazione iniziale tra le attività immateriali avviene al fair value secondo il "cap and trade scheme", mentre la contabilizzazione successiva segue il criterio del "cost model"; i diritti di emissione rilevati tra le attività immateriali non sono soggetti ad ammortamento ma ad impairment test. Alla fine di ogni periodo qualora la produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore di quelle disponibili presso il registro la società accantona un fondo rischi ed oneri in relazione al valore di mercato (fair value) relativo al numero di quote che devono essere successivamente acquisite sul mercato.
Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:
• attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.
Il Gruppo, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.
Le attività finanziarie sono eliminate dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo ha
sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore. Tali perdite per riduzione di valore non sono ripristinate;
• attività finanziarie valutate al fair value con variazioni di valore imputate a conto economico: tale categoria include le attività finanziarie acquisite principalmente a scopo di vendita nel breve termine, quelle designate a fair value rilevato a conto economico alla data di acquisizione e gli strumenti derivati. Per la determinazione del fair value di strumenti finanziari quotati su mercati attivi viene utilizzata la relativa quotazione di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. In assenza di un mercato attivo, e qualora non sia disponibile un prezzo di mercato per un'attività identica, il fair value viene determinato applicando una tecnica di valutazione che massimizzi l'uso di dati di input osservabili nel mercato e minimizzi l'utilizzo di parametri non osservabili . Le variazioni di fair value degli strumenti appartenenti alla categoria in oggetto sono rilevate a conto economico. I derivati sono trattati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo. Il Gruppo compensa i valori correnti positivi e negativi derivanti da operazioni in essere con la medesima controparte, qualora tale compensazione sia prevista contrattualmente;
• finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti (inclusi quelli commerciali), non-derivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono iscritte inizialmente al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha
sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.
Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value, come stabilito dallo IAS 39.
Le operazioni che soddisfano i requisiti per l'applicazione dell'"hedge account" sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti formali richiesti
dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti derivati sono rilevate a conto economico.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo gli specifici criteri di seguito indicati.
Relativamente a ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce "Riserve" del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto della copertura, la riserva è riversata a Conto Economico fra le componenti operative. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce "Riserve" relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel conto economico dell'esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce "Riserve" rappresentativa le variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a conto economico
seguendo il criterio di classificazione sopra descritto, contestualmente al manifestarsi dell'operazione originariamente oggetto della copertura.
Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili mediante l'utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte) utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Per l'identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note relative alle attività che sono valutate al fair value.
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi ('Riforma Previdenziale') emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata, scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata, per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi ed oneri finanziari.
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e l'ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all'attività a cui si riferisce; la rilevazione dell'onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell'immobilizzazione materiale alla quale l'onere stesso si riferisce.
In presenza di un'obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava), è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all'utilizzo dell'attività materiale cui si riferisce.
Relativamente alle quote di emissione di gas ad effetto serra (CO2), viene accantonato uno specifico fondo qualora le emissioni risultino superiori alle quote assegnate.
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si riferiscono.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno al Gruppo dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi.
In particolare, i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e benefici significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente.
I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione. Per ciò che riguarda gli oneri finanziari capitalizzati si rimanda a quanto indicato nei criteri di valutazione degli immobili, impianti e macchinari.
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione nell'ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale nazionale.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L'iscrizione di attività per imposte differite è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.
Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale della Capogruppo.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro ed iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).
I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell'area euro sono convertiti in Euro applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di riferimento, nel caso in cui non siano rilevate nel periodo di riferimento fluttuazioni significative, nel qual caso viene utilizzato il tasso di cambio alla data della transazione. Le differenze di conversione derivanti dall'adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi
correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato d'esercizio, sono rilevate a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di un'entità economica estera, le differenze di conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a conto economico.
In base a quanto consentito dall'IFRS 1, le differenze cumulate di conversione alla data di prima adozione degli IFRS sono state riclassificate nella voce "utili a nuovo" del patrimonio. I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese con valuta funzionale diversa dall'Euro, sono i seguenti:
| 31 dicembre | Medi | 31 dicembre | Medi | |
|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2016 | 2015 | 2015 | |
| Lira turca – TRY | 3,71 | 3,34 | 3,18 | 3,03 |
| Dollaro USA – USD | 1,05 | 1,11 | 1,09 | 1,11 |
| Sterlina inglese – GBP | 0,86 | 0,82 | 0,73 | 0,73 |
| Sterlina egiziana – EGP | 19,10 | 11,03* | 8,42 | 8,47 |
| Corona danese – DKK | 7,43 | 7,45 | 7,46 | 7,46 |
| Corona islandese – ISK | 119,15 | 133,71 | 141,25 | 146,31 |
| Corona norvegese – NOK | 9,09 | 9,29 | 9,60 | 8,95 |
| Corona svedese – SEK | 9,55 | 9,47 | 9,19 | 9,35 |
| Ringgit malese - MYR | 4,73 | 4,58 | 4,70 | 4,34 |
| Yuan renminbi cinese - CNY | 7,32 | 7,35 | 7,06 | 6,97 |
Valori per unità di Euro
* per la conversione del c/c in valuta è stato utilizzato il cambio puntuale alla data delle transazioni.
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Secondo tale metodo:
acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) possedute per la vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell'ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni avvenute prima di tale data, l'avviamento corrisponde all'importo contabilizzato secondo i precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).
L'utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di prezzo delle partecipazioni azionarie, rischio di prezzo delle materie prime. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.
Al 31 dicembre 2016 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 313,6 milioni di Euro. Tale rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie. Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.
Alcune società del Gruppo, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto.
Le attività operative di Gruppo presentano differenti esposizioni alle variazioni dei tassi di cambio: in particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi, per le esportazioni, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi in Dollari USA, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, valutato compiutamente l'hedging naturale dei flussi e dei finanziamenti, pone in essere, con finalità di copertura, contratti di acquisto e vendita di divisa a termine e contratti di opzioni call e put su cambi. Le operazioni poste in essere su strumenti finanziari derivati hanno finalità di copertura.
La valuta di presentazione del Gruppo è l'Euro; questo comporta un'esposizione al rischio cambio per la conversione dei bilanci delle società consolidate, localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea (ad eccezione della Danimarca, la cui valuta risulta storicamente stabile rispetto all'Euro): i conti economici di tali società sono convertiti in euro al cambio medio del periodo e, a parità di ricavi e margini in valuta locale, le variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in euro; per le attività e passività, così come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Riserva di conversione".
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2016 un indebitamento finanziario netto di 1,07 miliardi di Euro è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Gli investimenti immobiliari relativi ad alcune società del gruppo operanti in tale settore sono valutati al fair value e le relative variazioni sono contabilizzate a Conto Economico. Le condizioni favorevoli riscontrabili sul mercato del credito in termini di tassi di interesse accompagnate dalla volatilità dei mercati finanziari, hanno comportato un crescente afflusso di capitali nel settore immobiliare. Il Gruppo monitora costantemente l'andamento del mercato.
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti italiani ed esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per una durata di circa 12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'eccessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il Rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:
soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
Fondo svalutazione crediti: la recuperabilità dei crediti viene valutata tenendo conto del rischio di inesigibilità degli stessi, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili.
Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi ai benefici ai dipendenti sono determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tale voce.
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio. L'approccio prospettico è effettuato solo
quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.
L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
In applicazione dell'IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all'informativa di settore di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come una parte del Gruppo distintamente identificabile, che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati ed è soggetta a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività del Gruppo. Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l'analisi dell'andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore. L'individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura direzionale e organizzativa del Gruppo. In particolare, le attività sono svolte nelle seguenti aree geografiche: Italia, Danimarca, altri paesi scandinavi (Norvegia, Svezia e Islanda), Turchia, Belgio, Egitto, Estremo Oriente (Malesia e Cina), resto del mondo (Lussemburgo, Spagna, Portogallo, Polonia, Russia, USA). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 30.
La capitalizzazione in Borsa del Titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2016 pari a 249,8 milioni di Euro a fronte di un patrimonio netto di competenza del Gruppo di 1 miliardo di Euro). La quotazione del titolo risente delle condizioni ancora generalmente depresse e
altamente volatili dei mercati finanziari, risultando distante dalla valutazione basata sui fondamentali del Gruppo espressa dal valore d'uso.
Pur tenendo conto del complesso contesto economico, riflesso anche nelle stime dei flussi di cassa e dei tassi di attualizzazione, si ritiene che i test di impairment debbano essere condotti avendo riguardo alla capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve termine. Inoltre si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di Holding quale la Caltagirone SpA il mercato sconta il costo della struttura di Holding e attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all'acquisto dei singoli assets sottostanti, che separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.
I diritti di concessione e licenze si riferiscono prevalentemente alle concessioni sull'utilizzo di cave e alle licenze software relative all'implementazione del sistema informativo (SAP R/3). L'ammortamento è calcolato in conto ed è determinato in base alla prevista utilità futura.
Le altre attività immateriali al 31 dicembre 2015 includevano la perdita di valore per 6,3 milioni di Euro relativa al contratto di waste management stipulato nel 2011 (della durata di 25 anni) con l'azienda municipale di Istanbul (Turchia) per un corrispettivo originale di 12,1 milioni di TL (pari a 5,2 milioni di Euro alla data dell'acquisizione). Si rinvia alla nota 3 per gli effetti al 31 dicembre 2016.
| Costo storico | Sviluppo | Brevetto | Marchi | Imm. in corso e acconti |
Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2015 | 2.755 | 28.262 | 3.515 | 720 | 44.859 | 80.111 |
| Incrementi | 573 | 4 | 1.340 | 2.139 | 4.056 | |
| Decrementi | - | |||||
| Svalutazioni | (6.295) | (6.295) | ||||
| Riclassifiche | (750) | 605 | (36) | (799) | (1.266) | (2.246) |
| Differenze di conversione | (13) | 625 | (138) | (3) | (950) | (479) |
| 31.12.2015 | 1.992 | 30.065 | 3.345 | 1.258 | 38.487 | 75.147 |
| 01.01.2016 | 1.992 | 30.065 | 3.345 | 1.258 | 38.487 | 75.147 |
| Incrementi | 2 | 194 | 33 | 2.016 | 3.459 | 5.704 |
| Decrementi | (97) | (97) | ||||
| Riclassifiche | 107 | 4 | (2.222) | 2.312 | 201 | |
| Variazione perimetro di consolidamento | 51.653 | 51.653 | ||||
| Differenze di conversione | 12 | (2.134) | (222) | 1 | (1.324) | (3.667) |
| 31.12.2016 | 2.006 | 28.135 | 3.160 | 1.053 | 94.587 | 128.941 |
| Ammortamento e perdite durevoli | Sviluppo | Brevetto | Marchi | Imm. in corso e | Altre | Totale |
| acconti | ||||||
| 01.01.2015 | 2.103 | 13.095 | 1.803 | - | 21.968 | 38.969 |
| Incrementi | 232 | 1.303 | 70 | 3.984 | 5.589 | |
| Decrementi | - | |||||
| Riclassifiche | (750) | 452 | (32) | (2.484) | (2.814) | |
| Differenze di conversione | (9) | 87 | 25 | (261) | (158) | |
| 31.12.2015 | 1.576 | 14.937 | 1.866 | - | 23.207 | 41.586 |
| 01.01.2016 | 1.576 | 14.937 | 1.866 | - | 23.207 | 41.586 |
| Incrementi | 181 | 1.319 | 79 | 3.921 | 5.500 | |
| Decrementi | (44) | (44) | ||||
| Riclassifiche | (6) | 3 | 21 | 18 | ||
| Variazione perimetro di consolidamento | 12.506 | 12.506 | ||||
| Differenze di conversione | 9 | (713) | (29) | (1.089) | (1.822) | |
| 31.12.2016 | 1.766 | 15.493 | 1.919 | - | 38.566 | 57.744 |
| Valore netto | ||||||
| 01.01.2015 | 652 | 15.167 | 1.712 | 720 | 22.891 | 41.142 |
| 31.12.2015 31.12.2016 |
416 240 |
15.128 12.642 |
1.479 1.241 |
1.258 1.053 |
15.280 56.021 |
33.561 71.197 |
Si fa presente che nel corso dell'esercizio sono stati sostenuti costi di ricerca e sviluppo per circa 1 milioni di Euro (1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) rilevati a conto economico.
| Costo storico 01.01.2015 Svalutazioni Differenze di conversione 31.12.2015 |
Avviamento 475.609 (21.000) (16.001) 438.608 |
Testate 235.744 (600) 235.144 |
Totale 711.353 (21.600) (16.001) 673.752 |
|---|---|---|---|
| 01.01.2016 | 438.608 | 235.144 | 673.752 |
| Svalutazioni Variazione area di consolidamento |
(45.374) 1.756 |
(45.374) 1.756 |
|
| Differenze di conversione | (18.275) | (18.275) | |
| 31.12.2016 | 376.715 | 235.144 | 611.859 |
L'avviamento è allocato alle seguenti cash generating unit:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Nordic & Baltic e USA | 261.905 | 260.654 |
| Mediterraneo Orientale | 103.088 | 122.584 |
| Mediterraneo centrale | 6.933 | 5.177 |
| Asia Pacifico | 3.214 | 3.244 |
| Gruppo Cementir Holding | 1.575 | 1.575 |
| Gruppo Caltagirone Editore | - | 45.374 |
| Totale | 376.715 | 438.608 |
Il raggruppamento della CGU "Nordic & Baltic e USA" comprende il gruppo Aalborg Portland, Unicon AS e Neales; il raggruppamento della CGU "Mediterraneo Orientale" comprende il gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento e Sinai White Cement Company; Il raggruppamento della CGU Mediterraneo centrale comprende la Betontir SpA e la Cementir Sacci SpA.
Di seguito è riportata la composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei quotidiani:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Il Messaggero SpA | 90.808 | 90.808 |
| Il Mattino SpA | 44.496 | 44.496 |
| Corriere Adriatico SpA | 11.578 | 11.578 |
| Il Gazzettino SpA* | 87.387 | 87.387 |
| Altre testate minori | 875 | 875 |
| Totale | 235.144 | 235.144 |
* Con riferimento a Il Gazzettino, il valore della Testata Editoriale al netto dell'effetto fiscale teorico sui plusvalori allocati in fase di allocazione del prezzo di acquisto, opportunamente rettificati in seguito alle svalutazioni effettuate, è pari a 69,4 milioni di euro
Nel corso degli esercizi precedenti e del corrente esercizio, il Gruppo Caltagirone Editore ha portato a compimento alcune modifiche organizzative e una serie di riorganizzazioni societarie, il cui processo era da tempo in evoluzione, con il relativo accentramento di specifiche decisioni operative e strategiche afferenti alle aree di attività del Gruppo. Tali operazioni hanno riguardato principalmente l'attività della concessionaria di pubblicità a servizio dei quotidiani, le modalità di distribuzione di alcuni dei quotidiani locali del Gruppo, in parte le modalità di organizzazione dei contenuti degli stessi, lo sviluppo e la gestione del business digitale di tutte le testate del Gruppo concentrate su una società appositamente costituita, nonché l'accentramento di talune funzioni (acquisto di beni e servizi, tecnologie e sviluppo software, accentramento dei servizi di stampa e amministrativi). Tali aspetti sono connessi anche alle decisioni gestionali prese dal Gruppo in risposta al difficile andamento del mercato di riferimento sperimentato negli ultimi esercizi.
In tale contesto si sono generate strette interdipendenze, ulteriormente rafforzate nel triennio 2014-2016, fra le diverse legal entity del Gruppo ivi comprese le sinergie esistenti, che possono essere tracciate nel loro complesso attraverso l'adozione di un unico schema economico, patrimoniale e finanziario aggregato che, tra le altre cose, consente una "lettura" unitaria dei dati coerente con l'effettiva modalità di gestione operativa dell'unicum rappresentato dalle testate e dalla concessionaria di pubblicità alle stesse dedicata.
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità delle Testate editoriali e dell'avviamento, in linea con quanto svolto nel 2015, in primo luogo, è stata effettuata la verifica di recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello IAS 36 par. 10(b) e dello IAS 38 par. 108. In secondo luogo, è stata effettuata la verifica di recuperabilità dell'avviamento della CGU avendo riferimento al confronto tra l'Enterprise Value della CGU e il Capitale Investito Netto, comprensivo di Testate Editoriali, della CGU stessa, ai sensi dello IAS 36 par. 10(a).
L'impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un
modello valutativo fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio contabile internazionale IFRS 13 "Fair Value Measurement" (lo "IFRS 13").
Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante l'applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.
Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati avendo riferimento ad una "balance scorecard" volta ad assegnare un punteggio ad una serie di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza, diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio pubblicitario e redditività), sulla base di un'analisi dell'andamento generale del settore editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio mercato di riferimento, nonché in funzione dell'esperienza empirica e di valutazioni manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all'attribuzione di un punteggio minimo a tutti i fattori qualitativi corrisponde l'estremo inferiore del range parametrico e al massimo punteggio l'estremo superiore dello stesso range.
Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle Testate Editoriali.
| Descrizione | Testate* | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (€/000) | 2016 | 2015 | Svalutaz. | ||
| Il Gazzettino | 69.399 | 69.399 | - | ||
| Il Messaggero | 90.808 | 90.808 | - | ||
| Il Mattino | 44.496 | 44.496 | - | ||
| Corriere Adriatico | 11.578 | 11.578 | - |
* Le Testate Editoriali sono iscritte al netto dell'effetto fiscale teorico sui plusvalori allocati in fase di allocazione del prezzo di acquisto, opportunamente rettificati in seguito alle svalutazioni effettuate.
Si segnala che le risultanze della metodologia valutativa adottata ai fini della stima del valore delle Testate Editoriali dipendono dai valori attribuiti alle variabili relative a fatturato e Margine Operativo Lordo, nonché dai valori assegnati ai coefficienti del modello; pertanto, variazioni nei valori attribuiti a tali grandezze determinano effetti, anche significativi, sul valore delle Testate Editoriali.
Ai fini della verifica della recuperabilità dell'avviamento della CGU è stato redatto un piano economico e finanziario del Gruppo Caltagirone Editore nel quale sono state riportate le poste economiche e patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta pubblicitaria.
La stima del valore recuperabile dell'avviamento è stata effettuata come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36. Il valore d'uso nell'esercizio 2016 è stato determinato attraverso la metodologia del Discounted Cash Flow ossia l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi futuri generati dalla CGU. In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale della CGU (WACC). A tale valore è stato sommato un valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero. Nell'effettuazione dei test di impairment, basati sulla proiezione dei flussi finanziari determinati dalle stime della Direzione e approvate dal Consiglio di Amministrazione, sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2017. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato mutato dall'attuale crisi, nonché delle diverse condizioni operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo si precisa che le previsioni formulate nell'esercizio precedente sono state rivisitate anche alla luce dei dati di consuntivo dell'esercizio 2016.
In particolare va rimarcato che le azioni di razionalizzazione e contenimento dei costi decise ed intraprese nel tempo dal management, hanno sempre avuto un esito positivo superiore al preventivato. Viceversa, l'andamento del mercato pubblicitario e della diffusione della carta stampata, a causa del prolungarsi del periodo di crisi congiuntamente alla straordinaria rivoluzione digitale dei mezzi di informazione, è stato contrassegnato da difficoltà più ampie e durature rispetto a quelle previste da tutti i principali operatori.
Pertanto, i flussi di cassa attesi impiegati nell'applicazione del modello sono stati determinati sulla base dei dati di budget 2017 e di pianificazione 2018-2021 e rappresentano la miglior stima degli importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2016 anche al fine di tenere conto di quanto sopra richiamato e degli scostamenti evidenziati tra la precedente pianificazione e il consuntivo 2016. I Costi Operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono stati anch'essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione già in atto.
Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella determinazione del test di impairment dell'avviamento:
| Descrizione | Avviamento | Tax rate | WACC* | g-rate** | Periodo esplicito | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | Svalutaz. | 2016 | 2015 | 2016 | 2015 | 2016 | 2015 | flussi di cassa | ||
| Valore | - | 45.374 | (45.374) | 28,82% | 28,82% | 6,50% | 6,70% | - | - | 5 anni |
* Il WACC rappresenta la media ponderata del costo del capitale dell'impresa tenuto contro dei rischi specifici relativamente ai settori operativi considerati. Tale parametro è considerato al netto dell'effetto fiscale e tiene conto dell'evoluzione dei tassi.
** Il "g-rate" rappresenta il tasso di crescita atteso ai fini della determinazione del "terminal value".
Come previsto dallo IAS 36 si è proceduto ad effettuare l'impairment test sulle attività immateriali a vita indefinita iscritte in Bilancio sulla base delle risultanze delle metodologie di stima descritte in precedenza. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista esterno, hanno portato alla svalutazione totale dell'avviamento della CGU, pari a 45,4 milioni di euro.
Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione dell'avviamento, va sottolineato che, nelle considerazioni inerenti l'effettivo valore degli assets immateriali che qualificano le attività editoriali, vanno tenuti presenti anche elementi che esulano da dinamiche strettamente reddituali e che hanno a che fare con il numero di lettori e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un quotidiano e ne determinano il prezzo.
Il Gruppo, coerentemente con quanto effettuato negli esercizi precedenti, ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole di valore alle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito "CGU") a cui era stato attribuito un valore di avviamento.
Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui si riferiscono e alle quali è stato allocato l'avviamento pagato in fase di acquisizione.
Al 31 dicembre 2016 il Gruppo ha rappresentato le CGU sulla base dei nuovi segmenti operativi ed in coerenza con la nuova organizzazione aziendale. A tale proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU "Nordic & Baltic e USA" e "Mediterraneo Orientale" ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocati gli avviamenti relativi alle acquisizioni locali di società e/o impianti. In particolare, il raggruppamento della CGU "Nordic & Baltic e USA" comprende il gruppo Aalborg Portland, Unicon AS e Neales, il raggruppamento della CGU "Mediterraneo Orientale" comprende il gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento e Sinai White Cement Company. I test di impairment effettuati sui raggruppamenti delle CGU ricomprendono i flussi consolidati poiché legati all'acquisto degli omonimi gruppi a livello di Cementir Holding allo scopo di verificare l'eventuale esistenza di perdita di valore relativa anche alla quota di avviamento generata nell'acquisizione da parte della capogruppo. Si precisa, inoltre, che l'avviamento relativo alla CGU Italia si riferisce alle società controllate Betontir e Cementir Sacci. Per quanto riguarda la controllata Cementir Italia, pur non essendo allocati specifici avviamenti sulla stessa, a seguito del perdurare delle difficoltà relative al mercato di riferimento, si è provveduto a verificare la recuperabilità del valore del capitale investito netto (CIN) della stessa. Dall'analisi effettuata è emerso che l'Enterprise Value di Cementir Italia risulta essere superiore al CIN della stessa.
I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del "discounted cash flow" (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base alle previsioni del budget 2017 (approvati dai Consigli di Amministrazione delle rispettive società
controllate) e del biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale. I valori terminali sono stati determinati applicando un tasso di crescita perpetua.
Per l'attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC).
Di seguito si riportano le ipotesi chiave utilizzate per la determinazione del valore d'uso delle CGU:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valori in % | Tasso di crescita dei valori terminali |
Tasso di attualizzazione |
Tasso di crescita dei valori terminali |
Tasso di attualizzazione |
|
| Nordic & Baltic e USA | 1-2% | 5-6,5% | 1-2% | 5-6,1% | |
| Mediterraneo Orientale | 2-4% | 12-14% | 2-4% | 11-13% | |
| Asia-Pacifico | 3% | 7-9% | 3% | 7-8% | |
| Mediterraneo Centrale (Italia) |
1,5% | 6,6% | 1,5% | 6,5% |
Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore né sul patrimonio netto al 31 dicembre 2016, né sul risultato d'esercizio 2016.
L'analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell'impairment test non ha evidenziato effetti sui risultati delle valutazioni effettuate ed è stata operata mediante ipotesi di oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC). In particolare, un'oscillazione ragionevole nel WACC (più o meno 6%; 5%; 6% e 2%), a parità di altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore rispettivamente per i raggruppamenti delle CGU Nordic & Baltic e USA, Mediterraneo Orientale, Asia-Pacifico e Mediterraneo Centrale (Italia). .
Nell'effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2017. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato.
Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera. Il Gruppo tiene sotto costante monitoraggio le circostanze e gli eventi, legati all'evoluzione dell'attuale contesto economico, che potrebbero causare l'esistenza di perdite di valore.
| Costo storico | Terreni | Fabbricati | Impianti e Macchinari |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2015 | 125.228 | 432.835 | 1.457.442 | 120.415 | 37.167 | 2.173.087 |
| Incrementi | 975 | 2.147 | 17.604 | 2.202 | 35.600 | 58.528 |
| Decrementi | (782) | (1.219) | (2.142) | (6.384) | (10.527) | |
| Variazione perimetro di | ||||||
| consolidamento | 204 | (181) | 23 | |||
| Svalutazioni | (3.825) | (3.825) | ||||
| Differenze cambio | (6.154) | (1.850) | (34.287) | (3.140) | (785) | (46.216) |
| Riclassifiche | 828 | (4.117) | 32.864 | 2.151 | (32.385) | (659) |
| 31.12.2015 | 120.299 | 427.615 | 1.467.656 | 115.244 | 39.597 | 2.170.411 |
| 01.01.2016 | 120.299 | 427.615 | 1.467.656 | 115.244 | 39.597 | 2.170.411 |
| Incrementi | 3.359 | 1.518 | 17.354 | 2.972 | 44.438 | 69.641 |
| Decrementi | (3.168) | (4.995) | (386) | (8.549) | ||
| Variazione perimetro di consolidamento |
262.348 | 156.685 | 533.497 | 11.825 | 15.518 | 979.873 |
| Svalutazioni | (7.493) | (7.493) | ||||
| Differenze cambio | (9.647) | (26.408) | (90.786) | (4.272) | (3.332) | (134.445) |
| Riclassifiche | 1.526 | 3.909 | 19.728 | 2.407 | (30.037) | (2.467) |
| 31.12.2016 | 377.885 | 563.319 | 1.936.788 | 123.181 | 65.798 | 3.066.971 |
| Ammortamento e perdite | Terreni | Fabbricati | Impianti e | Altri beni | Immobilizzazioni | Totale |
| durevoli | Macchinari | in corso | ||||
| 01.01.2015 | 34.541 | 242.130 | 981.554 | 88.621 | - | 1.346.846 |
| Incrementi | ||||||
| 1.562 | 12.353 | 63.298 | 6.698 | 83.911 | ||
| Decrementi | (14) | (691) | (1.625) | (5.814) | (8.144) | |
| Variazione perimetro di consolidamento |
181 | (158) | 23 | |||
| Differenze cambio | (1.505) | (1.592) | (24.064) | (1.883) | (29.044) | |
| Riclassifiche | (23) | (2.412) | 2.550 | 142 | 257 | |
| 31.12.2015 | 34.742 | 249.630 | 1.021.713 | 87.764 | - | 1.393.849 |
| 01.01.2016 | 34.742 | 249.630 | 1.021.713 | 87.764 | - | 1.393.849 |
| Incrementi | 1.697 | 12.989 | 65.163 | 5.966 | 85.815 | |
| Decrementi | (2.900) | (4.817) | (7.717) | |||
| Variazione perimetro di | 45.622 | 93.360 | 395.703 | 9.740 | 544.425 | |
| consolidamento | ||||||
| Differenze cambio Riclassifiche |
(3.767) 68 |
(9.023) (1.771) |
(46.658) 160 |
(2.545) (158) |
(61.993) (1.701) |
|
| 31.12.2016 | 78.362 | 345.185 | 1.433.181 | 95.950 | - | 1.952.678 |
| Valore netto 01.01.2015 |
90.687 | 190.705 | 475.888 | 31.794 | 37.167 | 826.241 |
| 31.12.2015 | 85.557 | 177.985 | 445.943 | 27.480 | 39.597 | 776.562 |
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di valutazione.
Gli ammortamenti dell'esercizio (nota 24) sono calcolati considerando il logorio tecnico, l'obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari impegnati a garanzia di finanziamenti bancari ammonta a 111,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2016 (120,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015).
L'ammontare degli impegni contrattuali in essere per l'acquisto di immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2016 ammonta a 4 milioni di Euro (0,5 milioni di Euro al 31
dicembre 2015). Nell'esercizio 2016 non sono stati capitalizzati oneri finanziari (nel 2015 non sono stati capitalizzati oneri finanziari).
Al 31 dicembre 2016 è stato valutato il valore recuperabile della CGU (Hereko, che gestisce in Turchia il business waste) in base al suo valore d'uso, poiché alcuni ritardi nel completamento degli investimenti hanno posticipato la piena operatività degli impianti e non hanno permesso il raggiungimento dei risultati attesi.
Il valore assegnato alle assunzioni chiave deriva dalla valutazione del management circa le previsioni future del settore di riferimento e dall'analisi storica dei fattori interni ed esterni di informazione. I flussi di cassa futuri sono stati considerati fino al 2035, anno di scadenza del contratto di waste management.
Le ipotesi chiave utilizzate nella stima del valore recuperabile sono:
Sulla base del test effettuato, al 31 dicembre 2016 il valore recuperabile della CGU è pari a 30,1 milioni di euro a fronte di un valore contabile pari a 36,8 milioni di euro e, pertanto, è stata rilevata una perdita di valore pari a 7,4 milioni di euro, iscritta nella voce "Svalutazioni" (nota 24), riferita agli impianti e macchinari.
| Investimenti immobiliari |
01.01.2015 | Variazione di perimetro |
Incrementi/ decrementi |
Riclassifica | Valutazioni al Fair Value |
Delta cambio |
31.12.2015 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 119.145 | ||||||
| immobiliari | 113.307 | 15.374 | (9.536) | ||||
| Totale | 113.307 | - | - | - | 15.374 | (9.536) | 119.145 |
| Investimenti immobiliari |
01.01.2016 | Variazione di perimetro |
Incrementi/ decrementi |
Riclassifica | Valutazioni al Fair Value |
Delta cambio |
31.12.2016 |
| Investimenti | |||||||
| immobiliari | 119.145 | 104.150 | 30.246 | 25.935 | 14.321 (11.928) | 281.869 | |
| Totale | 119.145 | 104.150 | 30.246 | 25.935 | 14.321 (11.928) | 281.869 |
Gli investimenti immobiliari, pari a 281,9 milioni di Euro, sono costituiti principalmente da edifici situati in Turchia, da immobili situati in Roma (a destinazione residenziale, commerciale ed uffici) e dal terreno situato a Bagnoli.
La variazione di perimetro, gli incrementi e la variazione di fair value, sono attribuibili a immobili destinati alla locazione, situati in Roma, di proprietà del Gruppo Domus Italia.
Si segnala che nel corso del 2016 sono stati ultimati i lavori di due edifici: De Chirico edificio B3 e Talenti Z13/A edificio A1 rispettivamente a ottobre e a dicembre 2016. Al 31 dicembre 2016 la percentuale di contratti di locazione degli appartamenti dell'edificio B3 è pari al 58%.
In data 20 dicembre 2016 è stato sottoscritto al prezzo di euro 32,4 milioni oltre IVA il contratto di compravendita relativo al complesso di edifici distinti con le lettere A1, A2, A3, B, del comparto fondiario G4 e le villette del comparto fondiario G3 entrambi facenti parte del comprensorio urbanistico "Lunghezza".
Il valore degli investimenti immobiliari è impegnato per 18,3 milioni di Euro, a garanzia di un finanziamento bancario il cui ammontare residuo al 31 dicembre 2016, al lordo dell'attualizzazione, è pari a circa 7,9 milioni di Euro.
Il fair value degli investimenti immobiliari è stato determinato da periti immobiliari indipendenti che rispondono a requisiti di professionalità, tenendo conto delle quotazioni di altri beni assimilabili, recentemente oggetto di transazione o correntemente offerti sullo stesso mercato.
La voce è così composta:
| Partecipazioni in imprese consortili collegate Partecipazioni in altre imprese collegate Totale |
01.01.2015 53.381 97.237 150.618 |
Variazioni 3.119 3.119 |
31.12.2015 53.381 100.356 153.737 |
|---|---|---|---|
| 01.01.2016 | Variazioni | 31.12.2016 | |
| Partecipazioni in imprese consortili collegate Partecipazioni in altre imprese collegate Totale |
53.381 100.356 153.737 |
(49.709) (49.709) |
53.381 50.647 104.028 |
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 01.01.2015 | Incrementi/ | Altre | 31.12.2015 | % |
|---|---|---|---|---|---|
| (decrementi) | variazioni | possesso | |||
| FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. | 8 | 8 | 32,50% | ||
| SELE Scarl in liquidaz. | 10 | 10 | 40,00% | ||
| SCAT 5 Scarl | 8 | 8 | 37,50% | ||
| ANGITOLA Scarl in liquidazione | 16 | 16 | 100,00% | ||
| SUD EST Scarl | 11 | 11 | 34,00% | ||
| NOVA METRO Scarl in Liq. | 12 | 12 | 30,00% | ||
| CONSORZIO CO.MA.VI | 289 | 289 | 28,00% | ||
| SUD METRO Scarl | 11 | 11 | 23,16% |
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 92
| METROTEC Scarl CONSORZIO VIDIS CONS. SALINE JONICHE METROSUD Scarl in liquidazione TOR VERGATA SCARL METRO C SCPA NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL |
23 6 5 24 1.308 51.585 10 |
23 6 5 24 1.308 51.585 10 |
46,43% 25,00% 31,00% 23,16% 32,75% 34,50% 25,00% |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| SAT LAVORI SCARL CAPOSELE SCARL |
36 8 |
36 8 |
34,65% 41,05% |
|||
| RIVIERA SCARL | 11 | 11 | 20,70% | |||
| Totale | 53.381 | - | - | 53.381 | ||
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 01.01.2016 | Incrementi/ (decrementi) |
Altre variazioni |
31.12.2016 | % possesso |
|
| FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. | 8 | 8 | 32,50% | |||
| SELE Scarl in liquidaz. | 10 | 10 | 40,00% | |||
| SCAT 5 Scarl | 8 | 8 | 37,50% | |||
| ANGITOLA Scarl in liquidazione | 16 | 16 | 100,00% | |||
| SUD EST Scarl | 11 | 11 | 34,00% | |||
| NOVA METRO Scarl in Liq. | 12 | 12 | 30,00% | |||
| CONSORZIO CO.MA.VI | 289 | 289 | 28,00% | |||
| SUD METRO Scarl | 11 | 11 | 23,16% | |||
| METROTEC Scarl | 23 | 23 | 46,43% | |||
| CONSORZIO VIDIS | 6 | 6 | 25,00% | |||
| CONS. SALINE JONICHE | 5 | 5 | 31,00% | |||
| METROSUD Scarl in liquidazione | 24 | 24 | 23,16% | |||
| TOR VERGATA SCARL | 1.308 | 1.308 | 32,75% | |||
| METRO C SCPA | 51.585 | 51.585 | 34,50% | |||
| NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL | 10 | 10 | 25,00% | |||
| SAT LAVORI SCARL | 36 | 36 | 34,65% | |||
| CAPOSELE SCARL | 8 | 8 | 41,05% | |||
| RIVIERA SCARL | 11 | 11 | 20,70% | |||
| Totale | 53.381 | - | - | 53.381 |
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
| 01.01.2015 | Incrementi / (decrementi) a Conto economico |
Altri movimenti |
31.12.2015 | % di possesso |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Lehigh White Cement Company | 14.359 | 4.967 | (2.040) | 17.286 | 11,55% |
| Ecol Unicon Spzoo | 4.097 | 272 | (131) | 4.238 | 23,11% |
| Sola Betong AS | 1.030 | 114 | (85) | 1.059 | 15,70% |
| Agab Syd Aktiebolag | 856 | (27) | 19 | 848 | 18,86% |
| EPI UK R&D | - | (260) | 260 | - | 23,07% |
| Eurostazioni SpA | 57.975 | 2.532 | (1.298) | 59.209 | 18,47% |
| Acqua Campania S.p.A. | 10.208 | 909 | (1.938) | 9.179 | 27,05% |
| Torreblanca del Sol SA | 594 | (20) | - | 574 | 30,00% |
| Metro B Srl | 8.118 | (155) | - | 7.963 | 25,42% |
| Totale | 97.237 | 8.332 | (5.213) | 100.356 | |
| Incrementi / (decrementi) | Altri | % di | |||
| 01.01.2016 | a Conto economico | movimenti | 31.12.2016 | possesso | |
| Lehigh White Cement Company | 17.286 | 6.034 | (5.649) | 17.671 | 11,28% |
| Ecol Unicon Spzoo | 4.238 | (1.169) | (128) | 2.941 | 22,57% |
| Sola Betong AS | 1.059 | 201 | (82) | 1.178 | 15,34% |
| Agab Syd Aktiebolag | 848 | 217 | (34) | 1.031 | 18,42% |
| Recybel | - | (31) | 106 | 75 | 11,75% |
| EPI UK R&D | - | (124) | 124 | - | 23,07% |
| Eurostazioni SpA | 59.209 | 47.647 | (97.301) | 9.555 | 18,47% |
| Acqua Campania S.p.A. | 9.179 | 1.390 | (782) | 9.787 | 27,05% |
| Torreblanca del Sol SA | 574 | (23) | - | 551 | 30,00% |
| Metro B Srl | 7.963 | (105) | - | 7.858 | 25,42% |
Gli altri movimenti si riferiscono principalmente alla distribuzione dei dividendi e alla parziale restituzione di capitale sociale ai soci da parte della collegata Eurostazioni SpA.
Nelle seguenti tabelle sono sintetizzati i dati contabili delle principali società collegate; le tabelle includono anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni.
| Eurostazioni SpA | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | |||
| Ricavi | - | - | ||
| Risultato di esercizio | 160.065 | (359) | ||
| Attività non correnti | 5.882 | 151.882 | ||
| Attività correnti | 39.672 | 6.104 | ||
| Passività non correnti | 25.838 | - | ||
| Passività correnti | 481 | 126 | ||
| Attività nette | 19.235 | 157.860 | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | - | ||
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | 160.065 | (359) | ||
| Riconciliazione valore della partecipazione | ||||
| % possesso | 33% | 33% | ||
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* | 11.479 | 72.920 | ||
| Scritture di rettifica | (1.924) | (49.678) | ||
| Differenza di consolidamento | - | 35.967 | ||
| Valore della partecipazione con il metodo del | ||||
| Patrimonio Netto | 9.555 | 59.209 | ||
| Dividendi percepiti dalla collegata | 54.823 | 1.680 |
* nel calcolo del valore della partecipazione è stato considerato anche il valore della partecipazione in Grandi Stazioni Immobiliare SpA, di cui Eurostazioni possiede il 40%.
| Acqua Campania SpA | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | |||
| Ricavi | 59.124 | 56.177 | ||
| Risultato di esercizio | 2.903 | 1.900 | ||
| Attività non correnti | 9.281 | 7.649 | ||
| Attività correnti | 374.509 | 341.475 | ||
| Passività non correnti | 11.977 | 11.140 | ||
| Passività correnti | 362.532 | 329.974 | ||
| Attività nette | 9.281 | 8.010 | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | (30) | ||
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | 2.903 | 1.870 | ||
| Riconciliazione valore della partecipazione | ||||
| % possesso | 48% | 48% | ||
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo Scritture di rettifica |
4.445 - |
3.837 - |
||
| Differenza di consolidamento Valore della partecipazione con il metodo del |
5.342 | 5.342 | ||
| Patrimonio Netto | 9.787 | 9.179 | ||
| Dividendi percepiti dalla collegata | 720 | 1.891 |
| Metro B Srl | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | |||
| Ricavi | - | - | ||
| Risultato di esercizio | (233) | (344) | ||
| Attività non correnti | 15.003 | 15.006 | ||
| Attività correnti | 2.618 | 2.766 | ||
| Passività non correnti | - | 2 | ||
| Passività correnti | 162 | 78 | ||
| Attività nette | 17.459 | 17.692 | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | - | ||
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | (233) | (344) | ||
| Riconciliazione valore della partecipazione | ||||
| % possesso | 45% | 45% | ||
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 7.858 | 7.963 | ||
| Scritture di rettifica | - | - | ||
| Differenza di consolidamento | - | - | ||
| Valore della partecipazione con il metodo del | ||||
| Patrimonio Netto | 7.858 | 7.963 | ||
| Dividendi percepiti dalla collegata | - | - |
| Metro C ScpA | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | |||
| Ricavi | 58.698 | 91.189 | ||
| Risultato di esercizio | - | - | ||
| Attività non correnti | 95.692 | 97.555 | ||
| Attività correnti | 251.720 | 306.882 | ||
| Passività non correnti | 2.375 | 2.367 | ||
| Passività correnti | 195.516 | 252.549 | ||
| Attività nette | 149.521 | 149.521 | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | - | ||
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | - | - | ||
| Riconciliazione valore della partecipazione | ||||
| % possesso | 35% | 35% | ||
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 51.585 | 51.585 | ||
| Scritture di rettifica | - | - | ||
| Differenza di consolidamento | - | - | ||
| Valore della partecipazione con il metodo del | ||||
| Patrimonio Netto | 51.585 | 51.585 | ||
| Dividendi percepiti dalla collegata | - | - |
Il gruppo detiene anche diverse partecipazioni in società collegate che, individualmente
sono irrilevanti.
| Valore delle partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto |
2016 | 2015 |
|---|---|---|
| Società collegate Consorzi collegati Società, consorzi e joint venture di valore individuale non significativo |
27.200 51.585 25.243 |
76.350 51.585 25.802 |
| Totale | 104.028 | 153.737 |
La seguente tabella espone, nel complesso, il risultato di esercizio e le altre componenti del conto economico complessivo per le società collegate di valore individuale non significativo:
| 2016 | 2015 | |||
|---|---|---|---|---|
| Dati essenziali delle Società e dei consorzi collegati con valore di carico inferiore a 5 milioni di euro |
Società | Consorzi e joint venture |
Società | Consorzi e joint venture |
| Risultato di esercizio Altre componenti del conto economico complessivo |
(929) | 6.034 | 79 | 4.967 |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | (929) | 6.034 | 79 | 4.967 |
La voce risulta così composta:
| 01.01.2015 | Variazioni | 31.12.2015 | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 172 | 91 | 263 |
| Partecipazioni in altre imprese al costo | 5.302 | (78) | 5.224 |
| Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita | 379.503 | 79.501 | 459.004 |
| Totale | 384.977 | 79.514 | 464.491 |
| 01.01.2016 | Variazioni | 31.12.2016 | |
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 263 | (100) | 163 |
| Partecipazioni in altre imprese al costo | 5.224 | (30) | 5.194 |
| Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita | 459.004 | (71.242) | 387.762 |
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili che funzionano con il sistema del "ribaltamento costi" e non sono significative ai fini della rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 01.01.2015 | Incrementi/ (Decrementi) |
31.12.2015 | % possesso |
|---|---|---|---|---|
| Dir.Na. Scarl | 37 | (37) | - | 91,83 |
| Consorzio del Sinni Scarl | 8 | 8 | 40,96 | |
| Sedec Sae | - | - | 100,00 | |
| San Benedetto Scarl | 6 | 6 | 54,00 | |
| Metrofc Scarl | 14 | 14 | 70,00 | |
| CMV Scarl | - | 28 | 28 | 55,28 |
| Consorzio Vianini Porto Torre | 107 | 107 | 75,00 | |
| Altre minori | - | 100 | 100 | 100,00 |
| Totale | 172 | 91 | 263 |
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 01.01.2016 | Incrementi/ | 31.12.2016 | % | |
|---|---|---|---|---|---|
| (Decrementi) | possesso | ||||
| Consorzio del Sinni Scarl | 8 | 8 | 40,96 | ||
| San Benedetto Scarl | 6 | 6 | 54,00 | ||
| Metrofc Scarl | 14 | 14 | 70,00 | ||
| CMV Scarl | 28 | 28 | 55,28 | ||
| Consorzio Vianini Porto Torre | 107 | 107 | 75,00 | ||
| Altre minori | 100 | (100) | - | 100,00 | |
| Totale | 263 | (100) | 163 |
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value o, qualora non disponibili i piani di sviluppo delle loro attività, al costo, rettificato per perdite di valore.
Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:
| Partecipazioni in altre imprese | 01.01.2015 | Incrementi/ | Svalutazioni | Riclassifiche | 31.12.2015 | % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| valutate al costo | (Decrementi) | possesso | ||||
| CONSORZIO IRICAV UNO | 84 | 84 | 16,28 | |||
| IGEI S.P.A. In Liquidazione | 744 | 744 | 9,6 | |||
| IRINA Srl | 86 | 86 | 14,1 | |||
| CONSORZIO DUEMILACINQUANTA | 59 | 59 | 18,00 | |||
| ACQUE BLU ARNO BASSO SPA | 1.903 | 1.903 | 10,00 | |||
| METROPOLITANA DI NAPOLI | 958 | 958 | 18,12 | |||
| EUROQUBE | 52 | (52) | - | 14,82 | ||
| ANSA | 1.166 | 1.166 | 6,71 | |||
| E-Care SpA | 27 | (9) | 18 | 0,59 | ||
| ALTRE MINORI | 223 | (17) | 206 | |||
| Totale | 5.302 | (17) | (61) | - | 5.224 | |
| Partecipazioni in altre imprese | Incrementi/ | % | ||||
| valutate al costo | 01.01.2016 | (Decrementi) | Svalutazioni | Riclassifiche | 31.12.2016 | possesso |
| CONSORZIO IRICAV UNO | 84 | 84 | 16,28 | |||
| IGEI S.P.A. In Liquidazione | 744 | 744 | 9,6 | |||
| IRINA Srl | 86 | 86 | 14,1 | |||
| CONSORZIO DUEMILACINQUANTA | 59 | 59 | 18,00 | |||
| ACQUE BLU ARNO BASSO SPA | 1.903 | 1.903 | 10,00 | |||
| METROPOLITANA DI NAPOLI | 958 | 958 | 18,12 | |||
| ANSA | 1.166 | 32 | 1.198 | 6,71 | ||
| E-Care SpA | 18 | (18) | - | 0,59 | ||
| ALTRE MINORI | 206 | (44) | - | 162 | ||
| Totale | 5.224 | (12) | (18) | - | 5.194 |
| Partecipazioni disponibili per la vendita |
01.01.2015 | Variazione di perimetro |
Aumento di Capitale |
Acquisti/ (Cessioni) |
Valutazioni al fair value |
31.12.2015 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acea SpA | 139.169 | 81.882 | 221.051 | |||
| Assicurazioni Generali SpA | 161.500 | (760) | 160.740 | |||
| Unicredit SpA | 78.650 | 1.773 | 8.433 | (11.828) | 77.028 | |
| Altre minori | 184 | 1 | 185 | |||
| Totale | 379.503 | 1.773 | 8.433 | 69.295 | 459.004 |
| - | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni disponibili per la vendita |
01.01.2016 | Variazione di perimetro |
Aumento di Capitale |
Acquisti/ (Cessioni) |
Valutazioni al fair value |
31.12.2016 |
| Acea SpA | 221.051 | (89.328) | (74.432) | 57.291 | ||
| Assicurazioni Generali SpA | 160.740 | 57.580 | (17.110) | 201.210 | ||
| Suez SA | - | 138.765 | (10.053) | 128.712 | ||
| Unicredit SpA | 77.028 | 1.724 | (58.552) | (20.200) | - | |
| Altre minori | 185 | 318 | 50 | (4) | 549 | |
| Totale | 459.004 | 318 | 1.724 | 48.515 | (121.799) | 387.762 |
| Numero di azioni | 01.01.2015 | Aumento di capitale |
(Cessioni) | Acquisti/ | 31.12.2015 | |
| Acea SpA | 15.567.000 | 15.567.000 | ||||
| Assicurazioni Generali SpA | 9.500.000 | 9.500.000 | ||||
| Unicredit SpA | 14.742.244 | 300.011 | (41.665) | 15.000.590 | ||
| 01.01.2016 | Aumento di Capitale |
(Cessioni) | Acquisti/ | 31.12.2016 | ||
| Acea SpA | 15.567.000 | (10.606.700) | 4.960.300 | |||
| Assicurazioni Generali SpA | 9.500.000 | 4.750.000 | 14.250.000 | |||
| Suez SA | - | 9.180.627 | 9.180.627 | |||
| (15.652.787) | - |
Nel corso dell'esercizio sono state scambiate n. 10.606.700 azioni di Acea SpA, per un valore pari a 89,3 milioni di euro, con n. 9.180.627 azioni di Suez SA, per un valore pari a 138,8 milioni di euro; l'operazione ha fatto registrare una plusvalenza pari a 49,5 milioni di euro.
Le azioni Suez SA, rivenienti dall'operazione di scambio sopramenzionata, sono soggette ad un periodo di 'lock up' di 4 anni dal 22 settembre 2016.
Per quanto riguarda le partecipazioni in Assicurazioni Generali SpA sono state acquistate n. 6.550.000 azioni per un valore pari a 82,9 milioni di Euro e sono state cedute n.1.800.000 azioni per un valore pari a 25,4 milioni di euro, con una minusvalenza pari a 24mila euro.
Infine, sono state cedute n. 15.652.787 azioni di Unicredit SpA, per un valore pari a 58,6 milioni di euro e una minusvalenza pari a 24,8 milioni di euro.
La società Unicredit SpA ha distribuito, inoltre, un dividendo mediante l'attribuzione di azioni (alternativa all'attribuzione in denaro) di nuova emissione pari a n. 652.197, per un valore di 1,7 milioni di euro. Il dividendo in natura in questione (c.d. scrip dividend) è stato rilevato a Conto Economico come provento del periodo.
La valutazione al fair value di tali partecipazioni al 31 dicembre 2016 ha avuto come contropartita, attraverso il Conto Economico Complessivo, la specifica riserva di Patrimonio Netto; la variazione dell'esercizio, pari a 67,5 milioni di euro, al netto del relativo effetto fiscale e comprensiva di un rilascio di 11,1 milioni di euro per la cessione delle azioni Unicredit, di 4,2 milioni di euro per la cessione delle azioni Assicurazioni Generali e di 34,2
milioni di euro per la cessione delle azioni Acea SpA, determina una Riserva finale positiva per 3,7 milioni di euro.
| Riserva Fair value | 01.01.2015 | Variazione di perimetro |
Incrementi / (decrementi) |
31.12.2015 |
|---|---|---|---|---|
| Riserva Fair Value Effetto fiscale |
59.307 (924) |
69.297 (675) |
128.604 (1.599) |
|
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale |
58.383 | - | 68.622 | 127.005 |
| di cui quota Gruppo | 31.347 | 39.035 | 70.382 | |
| 01.01.2016 | Variazione di perimetro |
Incrementi / (decrementi) |
31.12.2016 | |
| Riserva Fair Value | 128.604 | (121.799) | 6.805 | |
| Effetto fiscale | (1.599) | (315) | (1.914) | |
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale |
127.005 | - | (122.114) | 4.891 |
| di cui quota Gruppo | 70.382 | 848 | (67.505) | 3.725 |
| Variazione netta dell'esercizio | (66.657) |
Relativamente all'informativa richiesta dall'IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta "gerarchia del fair value", si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
La voce, pari a 3,1 milioni di Euro, è costituita principalmente da un risconto attivo su oneri accessori ad un finanziamento acceso dalla Cementir Holding.
La voce, pari a 18,2 milioni di Euro, si riferisce per circa 11,1 milioni di Euro a crediti iva e depositi e per 7 milioni di euro da ritenute a garanzia operate dai Committenti, in aderenza a clausole contrattuali, sui lavori in corso di esecuzione; tale voce è stata oggetto di attualizzazione sulla base del tasso di interesse effettivo.
Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
| 01.01.2015 | Accantonamenti al netto degli utilizzi a conto economico |
Altre variazioni |
31.12.2015 | |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate sul reddito | ||||
| Perdite fiscali a nuovo | 90.134 | (1.449) | (585) | 88.100 |
| Fondo per rischi e oneri | 15.164 | (4.346) | (602) | 10.216 |
| Svalutazione partecipazioni e crediti | 3.111 | (536) | - | 2.575 |
| Altri | 33.828 | 5.864 | (4.047) | 35.645 |
| Totale | 142.237 | (467) | (5.234) | 136.536 |
| Imposte differite sul reddito | ||||
| Fair value attività immat. e materiali | 23.614 | (2.759) | 20.855 | |
| Differenze ammortamenti contabili | 100.286 | (8.428) | (5.054) | 86.804 |
| Rivalutazione impianti | 11.980 | (1.173) | (425) | 10.382 |
| Altri | 15.900 | 1.169 | 227 | 17.296 |
| Totale | 151.780 | (11.191) | (5.252) | 135.337 |
| Valore netto per imposte differite | (9.543) | 10.724 | 18 | 1.199 |
| Accantonamenti al netto degli | Altre | |||
| 01.01.2016 | 31.12.2016 | |||
| utilizzi a conto economico | variazioni | |||
| Imposte anticipate sul reddito | ||||
| Perdite fiscali a nuovo | 88.100 | 8.451 | (1.921) | 94.630 |
| Fondo per rischi e oneri | 10.216 | 2.689 | (3.562) | 9.343 |
| Svalutazione partecipazioni e crediti | 2.575 | (227) | 2.348 | |
| Altri | 35.645 | 15.048 | 8.622 | 59.315 |
| Totale | 136.536 | 25.961 | 3.139 | 165.636 |
| Imposte differite sul reddito | ||||
| Fair value attività immat. e materiali | 20.855 | (127) | 20.728 | |
| Fair value investimenti immobiliari | 0 | 3.941 | 183 | 4.124 |
| Differenze ammortamenti contabili | 86.804 | 3.096 | 75.627 | 165.527 |
| Rivalutazione impianti | 10.382 17.296 |
(758) | (546) | 9.078 21.579 |
| Altri Totale |
135.337 | 10.204 16.356 |
(5.921) 69.343 |
221.036 |
Sulla base dei piani previsionali si ritiene che il Gruppo avrà redditi imponibili sufficienti per poter recuperare le attività per imposte differite presenti nel bilancio al 31 dicembre 2016 tenuto conto anche della presenza di imposte differite relative a differenze temporanee imponibili tali da coprire parzialmente le perdite fiscali e l'"ACE".
Le imposte differite passive al 31 dicembre 2016 includono l'effetto della variazione di perimetro pari a 78,6 milioni di Euro relativo all'acquisizione del gruppo CCB principalmente iscritte a fronte di differenze su attività materiali (nota 32).
Il Debito per imposte correnti evidenzia la posizione netta per imposte sul reddito, rappresentata dai debiti per IRES e IRAP al netto degli acconti di imposta e altri crediti d'imposta:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti Lordi per IRES/IRAP | (17.773) | (10.874) |
| Acconti versati | 3.599 | 3.310 |
| Crediti a nuovo | 856 | 853 |
| Totale | (13.318) | (6.711) |
Le imposte sul reddito dell'esercizio sono così composte:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito | 39.947 | 30.802 |
| IRAP | 731 | 560 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 634 | 5.654 |
| Imposte correnti | 41.312 | 37.016 |
| Accantonamento imposte differite passive | 22.499 | 5.465 |
| Utilizzo imposte differite passive | (5.955) | (7.096) |
| Variazione aliquota | (187) | (9.560) |
| Imposte differite passive | 16.357 | (11.191) |
| Accertamento imposte differite attive | (34.131) | (21.690) |
| Utilizzo imposte differite attive | 8.177 | 6.756 |
| Variazione aliquota | (8) | 15.401 |
| Imposte differite attive | (25.962) | 467 |
| Totale imposte | 31.707 | 26.292 |
| Totale imposta IRES corrente e differita | 29.576 | 19.714 |
| Totale imposta IRAP corrente e differita | 1.497 | 924 |
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 634 | 5.654 |
| Totale imposte | 31.707 | 26.292 |
L'analisi della differenza fra l'aliquota fiscale IRES effettiva e quella teorica è la seguente:
| 2016 | 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile | Imposta | aliquota effettiva |
Imponibile | Imposta | aliquota effettiva |
|
| Risultato ante imposte | 186.972 | 51.417 | 27,5% | 111.549 | 30.676 | 27,5% |
| Differenze permanenti in aumento | ||||||
| (diminuzione): | ||||||
| Dividendi | (4.739) | (3.848) | ||||
| Risultato valutazione ad equity | (14.860) | (2.291) | ||||
| Svalutazioni attività immateriali a vita indefinita |
12.478 | 5.940 | ||||
| Plusvalenze/minusvalenze esenti | (6.081) | (1.856) | ||||
| Adeguamento aliquota | (195) | 5.841 | ||||
| Differenze tax rate società estere | (3.057) | (5.786) | ||||
| Altre | (5.388) | (8.962) | ||||
| Totale Ires corrente e differita | 29.576 | 15,8% | 19.714 | 17,7% |
Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 97.784 | 87.191 |
| Semilavorati, prodotti finiti e merci | 280.890 | 56.953 |
| Acconti per magazzino | 2.236 | 802 |
| Totale rimanenze | 380.910 | 144.946 |
| Attività per lavori in corso ordinazione | 31.796 | 33.460 |
| Totale | 412.706 | 178.406 |
La voce Semilavorati, prodotti finiti e merci è rappresentata principalmente dai fabbricati del Gruppo Domus Italia.
La voce Attività per lavori in corso su ordinazione è quasi completamente attribuibile alle
controllate Vianini Lavori SpA e Vianini SpA. In particolare, per la Vianini Lavori SpA, tale voce rappresenta l'ammontare lordo dovuto dai clienti per i contratti relativi alle commesse in corso per i quali i costi sostenuti, più i margini rilevati (meno le perdite rilevate), eccedono la fatturazione di avanzamento lavori.
Al 31 dicembre 2016 le attività per lavori in corso su ordinazione riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Linea C della Metropolitana di Roma, della Metropolitana di Napoli, dell'Autostrada Livorno-Civitavecchia e della Galleria Pavoncelli bis.
Il decremento del periodo è collegato alla minor produzione non coperta da Stato di Avanzamento sui lavori della Linea C della Metropolitana di Roma.
In relazione alle commesse in corso i costi sostenuti ad oggi ammontano a circa 2.012 milioni di Euro ed i relativi margini a 174 milioni di Euro.
La voce è così composta:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 358.291 | 272.230 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (44.666) | (29.064) |
| Crediti verso clienti | 313.625 | 243.166 |
| Crediti verso imprese correlate | 43.960 | 43.117 |
| Anticipi a fornitori | 2.163 | 5.720 |
| Crediti verso clienti > 12 mesi | 625 | 3.808 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti > 12 | - | (1.580) |
| Totale crediti commerciali | 360.373 | 294.231 |
I crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito.
Il valore dei crediti commerciali è rappresentativo dal relativo fair value. I crediti commerciali al 31 dicembre 2016 includono l'effetto relativo alla variazione di perimetro pari a 55,4 milioni di Euro legato alle acquisizioni del gruppo CCB e del ramo d'azienda di Sacci.
I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Gruppo Cementir | 227.760 | 164.825 |
| Gruppo Caltagirone Editore | 50.857 | 54.630 |
| Gruppo Vianini Lavori | 29.154 | 15.913 |
| Altre società | 5.854 | 7.798 |
| Totale crediti verso clienti | 313.625 | 243.166 |
Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto al 31 dicembre 2016 ed al 31 dicembre 2015.
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| A scadere | 235.462 | 175.465 |
| 1-30 gg | 25.007 | 18.631 |
| 30-60 gg | 7.839 | 10.680 |
| 60-90 gg | 7.182 | 4.777 |
| oltre 90 gg | 82.801 | 62.677 |
| Scaduto | 122.829 | 96.765 |
| Totale Valore Lordo | 358.291 | 272.230 |
| Fondo svalutazione crediti verso | (44.666) | (29.064) |
| clienti | ||
| Crediti verso clienti | 313.625 | 243.166 |
Il fondo svalutazione crediti verso clienti si riferisce principalmente al Gruppo Caltagirone Editore e al Gruppo Cementir Holding.
La voce è così composta:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie verso terzi | 844 | 715 |
| Attività finanziarie verso correlate | 8.304 | 11.034 |
| Ratei per interessi anticipati | 162 | - |
| Risconti per costi anticipati su commissioni e interessi passivi |
712 | 25 |
| Strumenti derivati | 205 | 1.327 |
| Totale | 10.227 | 13.101 |
Le attività finanziarie verso correlate si riferiscono principalmente a finanziamenti erogati a tassi correnti di mercato a società sotto comune controllo.
La voce, pari a circa 5,7 milioni di Euro, è costituita da imposte chieste a rimborso da alcune società controllate e da altri crediti verso l'Erario di varia natura.
La voce è così composta:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Crediti verso il personale | 9.753 | 781 |
| Attività verso controllanti | 1.209 | - |
| Attività verso correlate | 3.931 | 68 |
| Crediti per IVA | 1.119 | - |
|---|---|---|
| Crediti verso altri | 34.276 | 19.813 |
| Ratei attivi | 386 | 1.158 |
| Risconti attivi | 8.622 | 5.243 |
| Totale altre attività | 59.296 | 27.063 |
I crediti verso la controllante Fgc SpA (1,2 milioni di euro) sono relativi al consolidamento dell'IVA, per quanto riguarda la società Domus Roma 15 Srl.
I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell'esercizio successivo per canoni di locazione, assicurazioni ed altri.
Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.
La voce è così composta:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 549.858 | 417.857 |
| Depositi bancari e postali presso correlate | 2.065 | 850 |
| Denaro e valori in cassa | 811 | 700 |
| Totale | 552.734 | 419.407 |
Per quanto concerne l'illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni del saldo delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" si fa riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario.
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31 dicembre 2016 e 2015 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.
Il capitale sociale al 31 dicembre 2016 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA, interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore nominale di 1 Euro ciascuna e non risulta variato rispetto all'esercizio precedente. Non ci sono pegni o vincoli sulle azioni.
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Riserva legale | 24.024 | 24.024 |
| Riserva straordinaria | 362.749 | 368.755 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.241 | 23.241 |
| Riserva netta fair Value partecipazioni | 3.725 | 70.382 |
| Riserva conversione | (187.317) | (140.848) |
| Altre riserve | 564.001 | 514.822 |
| Totale | 790.423 | 860.376 |
Per maggiori dettagli sulla riserva di fair value si rinvia alla nota 6 lettera c).
Il Trattamento Fine Rapporto nelle società italiane del Gruppo con meno di 50 dipendenti rappresenta una passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.
Nelle società italiane del Gruppo con oltre 50 dipendenti, alla luce della riforma previdenziale, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 rappresenta il debito maturato dalla società da erogare al termine del rapporto di lavoro. Tale debito è valutato applicando
logiche attuariali e finanziarie senza tuttavia considerare le dinamiche salariali future del dipendente.
La movimentazione risulta la seguente:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Passività netta al 1 gennaio | 43.504 | 47.027 |
| Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) | 1.246 | 1.381 |
| Rivalutazione (Interest Cost) | 1.010 | 933 |
| (Utili)/Perdite attuariali | (1.420) | 133 |
| Variazione area di consolidamento | 27.761 | - |
| Delta cambio | (1.175) | (635) |
| (Prestazioni pagate) | (5.793) | (5.156) |
| Altre variazioni | (1.207) | (179) |
| Passività netta al 31 dicembre | 63.926 | 43.504 |
Le ipotesi di calcolo utilizzate sono le seguenti:
| Valori in % | 2016 | 2015 |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione (TFR) | 1,30% | 2,00% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso annuo di incremento del TFR | 2,62% | 2,62% |
| Tasso annuo di aumento delle retribuzioni | 3,00% | 3,00% |
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 183.458 | 175.011 |
| Oneri sociali | 42.013 | 39.406 |
| Costo relativo al TFR | 1.246 | 1.381 |
| Acc.to TFR Fondi Previdenza Complementare | 5.003 | 4.881 |
| Altri costi | 12.969 | 9.553 |
| Totale costi del personale | 244.689 | 230.232 |
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | Media 2016 | Media 2015 | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 127 | 96 | 108 | 96 |
| Impiegati e quadri | 1.870 | 1.697 | 1.706 | 1.718 |
| Giornalisti e collaboratori | 413 | 433 | 418 | 440 |
| Poligrafici | 98 | 110 | 100 | 116 |
| Operai | 1.995 | 1.574 | 1.686 | 1.583 |
| Totale | 4.503 | 3.910 | 4.018 | 3.953 |
| Fondi vertenze e liti |
Fondo ripristino e smantellamento cave |
Altri Rischi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2015 | 7.570 | 16.389 | 19.411 | 43.370 |
| Accantonamenti | 452 | 121 | 3.105 | 3.678 |
| Utilizzo | (381) | (838) | (11.357) | (12.576) |
| Decrementi | (752) | (477) | (1.229) | |
| Differenza cambio | (540) | (19) | (559) | |
| Riclassifiche | (34) | (34) | ||
| Altre variazioni | 209 | 209 | ||
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 7.641 | 14.555 | 10.663 | 32.859 |
| Di cui: | ||||
| Quota corrente | 2.194 | 4.641 | 6.835 | |
| Quota non corrente | 5.447 | 14.555 | 6.022 | 26.024 |
| Totale | 7.641 | 14.555 | 10.663 | 32.859 |
| Saldo al 1 gennaio 2016 | 7.641 | 14.555 | 10.663 | 32.859 |
| Accantonamenti | 647 | 639 | 14.726 | 16.012 |
| Utilizzo | (958) | (303) | (319) | (1.580) |
| Differenza cambio | (773) | (907) | (1.680) | |
| Riclassifiche | 520 | 141 | (160) | 501 |
| Variazione area di | ||||
| consolidamento | 1.056 | 680 | 1.736 | |
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 7.850 | 15.315 | 24.683 | 47.848 |
| Di cui: | ||||
| Quota corrente | 2.630 | 8.701 | 11.331 | |
| Quota non corrente | 5.220 | 15.315 | 15.982 | 36.517 |
| Totale | 7.850 | 15.315 | 24.683 | 47.848 |
Il fondo vertenze e liti, pari a 7,9 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati principalmente dalle società editoriali Il Messaggero SpA, Il Gazzettino SpA e Il Mattino SpA, a fronte di possibili passività derivanti principalmente da richieste di indennizzi per diffamazione e da cause di lavoro. Il fondo è stato stimato tenendo conto della particolare natura dell'attività esercitata, sulla base dell'esperienza maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l'obiettiva difficoltà di stimare gli oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.
Il fondo ristrutturazione cave, pari a 15,3 milioni di Euro, è accantonato in relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione sulle cave per l'estrazione delle materie prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.
In relazione alla controversia promossa da un soggetto cessionario dei presunti crediti litigiosi che taluni ex azionisti asseriscono di vantare nei confronti della Vianini SpA, si è ritenuto di non inserire alcuna appostazione a bilancio, avendo i legali nominati dalla Società ritenuto remoto il rischio di conseguenti passività.
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Debiti per beni in leasing | 2.617 | 3.212 |
| Debiti verso banche | 955.726 | 190.386 |
| Debiti verso banche correlate | - | 50.000 |
| Totale Passività finanziarie non correnti | 958.343 | 243.598 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Debiti verso banche | 35.432 | 94.603 |
| Quota a breve di finanziamenti non correnti | 27.887 | 44.212 |
| Debiti finanziari verso correlate | 34.745 | 6.270 |
| Fair value degli strumenti derivati di copertura | 14.077 | 12.992 |
| Altri debiti finanziari | 18.787 | 9.339 |
| Ratei passivi su interessi | 1.634 | 238 |
| Totale Passività finanziarie correnti | 132.562 | 167.654 |
| Totale Passività finanziarie | 1.090.905 | 411.252 |
Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile è un'approssimazione ragionevole del fair value.
Si segnala che le passività finanziarie non correnti hanno risentito dell'importante assorbimento di risorse finanziarie per le operazioni straordinarie di acquisizione poste in essere durante l'esercizio. Tali fenomeni sono relativi all'acquisizione della Cementir Sacci SpA e all'acquisizione del gruppo belga CCB. Il nuovo contratto di finanziamento, stipulato ad ottobre 2016 con un pool di banche, prevede tre linee di credito dall'importo totale massimo di 795 milioni di Euro.
Al 31 dicembre 2016, l'esposizione finanziaria totale risulta pari a 645 milioni di Euro, in particolare gli impegni sulle linee sono così composti:
Inoltre, le passività finanziarie non correnti comprendono le rate del finanziamento di 150 milioni di Euro della durata di 15 anni, contratto nel 2013 dalla controllata danese Aalborg Portland A/S e 210,7 milioni di euro relativi alle società del neo-acquisito Gruppo Domus Italia, per il finanziamento degli immobili in corso di costruzione e finiti.
Il fair value degli strumenti derivati, negativo per 14,1 milioni di Euro (13 milioni di Euro al 31 dicembre 2015), rappresenta la valorizzazione al 31 dicembre 2016 dei derivati posti in essere ai fini di copertura dei tassi di interesse, delle commodities e dei tassi di cambio con scadenza compresa tra febbraio 2017 e febbraio 2027.
Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla controllata Vianini Lavori nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di Imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31 dicembre 2016 (12,4 milioni di Euro).
La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Entro 3 mesi | 88.139 | 95.092 |
| Tra 3 mesi ed 1 anno | 44.423 | 72.562 |
| Tra 1 e 2 anni | 364.238 | 75.142 |
| Tra 2 e 5 anni | 321.417 | 87.264 |
| oltre 5 anni | 272.688 | 81.192 |
| Totale Passività finanziarie | 1.090.905 | 411.252 |
| In migliaia di euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
| Passività a tasso di interesse variabile |
1.075.456 | 401.863 |
| Passività a tasso di interesse fisso |
2.583 | 325 |
| Passività infruttifere | 12.866 | 9.064 |
| Totale Passività finanziarie | 1.090.905 | 411.252 |
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 292.251 | 213.041 |
| Acconti | 20.856 | 2.781 |
| Totale debiti verso terzi | 313.107 | 215.822 |
| Debiti verso controllanti | 42 | - |
| Debiti verso correlate | 41.591 | 55.565 |
| Totale debiti commerciali | 354.740 | 271.387 |
| Quota corrente | 337.029 | 271.323 |
| Quota non corrente | 17.711 | 64 |
| Totale | 354.740 | 271.387 |
La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili, energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte di attività svolte nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.
I debiti verso fornitori al 31 dicembre 2016 includono l'effetto relativo alla variazione di perimetro pari a 39,2 milioni di Euro legato all' acquisizione del gruppo CCB.
Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili, rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l'esecuzione unitaria delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.
Il valore dei debiti commerciali è rappresentativo del loro fair value.
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Altre passività non correnti Altri Debiti Risconti passivi Totale Altre passività non |
12.352 7.603 |
9.762 8.375 |
| correnti | 19.955 | 18.137 |
| Altre passività correnti | ||
| Debiti verso istituti previdenziali | 11.259 | 10.257 |
| Debiti verso il personale | 34.174 | 22.660 |
| Debiti verso altri | 40.615 | 41.109 |
| Ratei passivi | 2.230 | 5.460 |
| Risconti passivi | 1.934 | 1.560 |
| Totale altre passività correnti verso terzi |
90.212 | 81.046 |
| Debiti verso correlate | 103.831 | 39.683 |
| Totale Altre passività correnti | 194.043 | 120.729 |
Il valore dei risconti passivi non correnti è riferibile principalmente alla controllata Cementir Holding SpA per circa 5,8 milioni di Euro ed è legato ai benefici futuri derivanti da un accordo commerciale maturati a partire dal 1 gennaio 2013, di cui 3,3 milioni di Euro entro i prossimi cinque anni e 2,5 milioni di Euro (3,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2015) oltre i cinque anni.
I debiti correnti verso imprese correlate sono costituiti principalmente dal debito della controllata Vianini Lavori SpA nei confronti della Metro C Scpa (31,9 milioni di Euro) e Metro B Srl (6,8 milioni di Euro) per i decimi residui da versare a seguito della sottoscrizione del relativo capitale sociale e dal debito della controllata Vianini SpA verso Società sotto comune controllo relativo alla seconda tranche di pagamento della partecipazione in Domus Italia SpA.
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.326.722 | 1.314.482 |
| Variazione delle rimanenze prodotti finiti, semilavorati e in corso |
19.237 | (5.627) |
| Variazione delle rimanenze lavori in corso su ordinazione |
(1.664) | (563) |
| Incrementi immobilizzazioni per lavori interni |
8.030 | 6.014 |
| Altri ricavi operativi | 54.607 | 39.789 |
| Totale ricavi operativi | 1.406.932 | 1.354.095 |
| di cui verso correlate | 85.751 | 124.813 |
La composizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni in relazione ai principali settori di attività del Gruppo è ampiamente commentato nella Relazione sulla gestione.
Si fa presente che, in relazione alla natura dei business in cui opera il Gruppo Caltagirone, i ricavi non presentano sostanziali fenomeni di stagionalità.
Il dettaglio degli Altri ricavi operativi è evidenziato nella seguente tabella:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Rivalutazione investimenti immobiliari | 13.677 | 15.374 |
| Fitti, canoni e noleggi | 1.572 | 1.796 |
| Sopravvenienze attive | 3.784 | 3.529 |
| Recupero spese da terzi | 579 | 1.653 |
| Utilizzo fondo rischi | 2.213 | 1.229 |
| Agevolazioni tariffarie | 263 | 204 |
| Rimborsi per reclami | 635 | 1.028 |
| Altri ricavi diversi | 24.164 | 5.595 |
| Altri ricavi da società consortili | 5.045 | 6.291 |
| Plusvalenze da alienazione | 2.121 | 1.969 |
| Altri proventi | 554 | 1.121 |
| Totale altri ricavi operativi | 54.607 | 39.789 |
La rivalutazione degli investimenti immobiliari è attribuibile alla valutazione al fair value degli immobili del Gruppo Domus.
Gli altri ricavi verso società consortili comprendono prestazioni rese dalla controllata Vianini Lavori SpA nell'ambito di Raggruppamenti Temporanei di Imprese o di Consorzi per assistenza tecnica, amministrativa, societaria e fiscale, i cui corrispettivi sono forfettariamente determinati sulla base degli importi contrattuali; sono inoltre compresi i riconoscimenti di oneri aggiuntivi da parte dei Committenti per lavori eseguiti in precedenti esercizi.
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Materie prime per editoria | 10.870 | 12.340 |
| Materie prime per cemento e manufatti cemento | 161.996 | 155.375 |
| Semilavorati per la produzione di cemento | 32.686 | 14.332 |
| Materiali di confezionamento | 12.123 | 10.681 |
| Combustibili | 76.992 | 97.359 |
| Energia e forza motrice | 87.350 | 79.119 |
| Altre materie prime | 40.177 | 40.560 |
| Altri materiali di consumo | 30.474 | 25.698 |
| Variazione delle rimanenze materie prime e merci | 996 | (4.150) |
| Totale costi per materie prime | 453.664 | 431.314 |
| 2016 | 2015 | |
| Ribaltamento costi società consortili | 93.525 | 150.613 |
| Subappalti e Prestazioni diverse | 2.577 | 2.960 |
| Trasporti | 104.442 | 98.325 |
| Servizi redazionali | 13.585 | 13.891 |
| Diffusione editoriale | 477 | 1.725 |
| Assicurazione | 5.475 | 4.816 |
| Consulenze | 15.765 | 13.378 |
| Emolumenti | 7.606 | 7.133 |
| Altri costi | 183.686 | 160.862 |
| Totale costi per servizi | 427.138 | 453.703 |
| Fitti e noleggi | 29.163 | 28.382 |
| Totale costi per godimento beni di terzi | 29.163 | 28.382 |
| Imposte indirette | 6.301 | 5.565 |
| Tasse locali e amministrative | 2.253 | 1.138 |
| Tasse ambientali (CO2) | (9.491) | (9.380) |
| Oneri diversi di gestione terzi | 22.731 | 15.016 |
| Altri oneri | 240 | 138 |
| Totale altri costi | 22.034 | 12.477 |
| Totale altri costi operativi | 478.335 | 494.562 |
| di cui verso correlate | 127.097 | 177.422 |
Il costo delle materie prime cresce per effetto della variazione del perimetro di consolidamento.
È opportuno precisare che la voce "Costi per servizi" comprende anche le quote di competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 93,5 milioni di Euro in rappresentanza dei seguenti valori:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Lavoro dipendente | 7.806 | 6.114 |
| Materiali | 13.098 | 17.676 |
| Prestazioni di terzi | 69.213 | 122.247 |
| Spese diverse | 1.300 | 1.736 |
| Oneri /(Proventi) finanziari | 564 | 530 |
| Ammortamenti | 1.544 | 2.310 |
| Totale | 93.525 | 150.613 |
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 112
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti Attività Immateriali | 5.500 | 5.589 |
| Ammortamenti Attività Materiali | 85.815 | 83.911 |
| Accantonamenti per rischi e oneri | 8.691 | (1.529) |
| Svalutazione attività immateriali a vita indefinita | 45.375 | 21.600 |
| Svalutazione attività immateriali | - | 6.295 |
| Svalutazione attività materiali | 7.493 | 3.825 |
| Svalutazione crediti | 5.352 | 3.339 |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti |
158.226 | 123.030 |
Per maggiori dettagli sulla svalutazione di attività immateriali a vita indefinita si rinvia alla nota 2, di attività immateriali a vita utile definita alla nota n.1 e di attività materiali alla nota 3.
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Utili da partecipazioni ad equity | 55.544 | 8.913 |
| Perdite da partecipazioni ad equity | (1.507) | (581) |
| Risultato netto valutazione delle partecipazioni ad equity |
54.037 | 8.332 |
| Proventi finanziari | 123.885 | 58.472 |
| Oneri finanziari | (62.968) | (30.212) |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 60.917 | 28.260 |
| Risultato netto della gestione finanziaria e valutazione partecipazioni ad equity |
114.954 | 36.592 |
Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Dividendi | 19.862 | 14.495 |
| Plusvalenze da alienazioni partecipazioni | 49.437 | 11.965 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 2.211 | 4.403 |
| Utili su cambio | 47.973 | 15.694 |
| Prov. da operazioni su derivati | 2.854 | 11.640 |
| Altri proventi finanziari | 1.548 | 275 |
| Totale proventi finanziari | 123.885 | 58.472 |
Le plusvalenze sono relative alle seguenti partecipazioni:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Acea | 49.437 | - |
| Sat | - | 3.055 |
| Unicredit | - | 8.851 |
| Altre | - | 59 |
| Totale Plusvalenze | 49.437 | 11.965 |
Il dettaglio dei dividendi percepiti è il seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 113
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Acea | 7.784 | 7.005 |
| Generali | 10.260 | 5.700 |
| Unicredit | 1.724 | 1.773 |
| Altri | 94 | 17 |
| Totale Dividendi | 19.862 | 14.495 |
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su mutui | (6.994) | (6.069) |
| Interessi passivi su debiti verso banche |
(7.185) | (4.032) |
| Commissioni e spese bancarie | (3.093) | (1.719) |
| Perdita su cambi | (15.013) | (13.256) |
| Minusvalenza da alienazione partecipazioni |
(24.852) | - |
| Oneri da operazioni su derivati | (289) | (838) |
| Fair value derivati | (2.502) | (1.705) |
| Svalutazioni di partecipazioni | - | (61) |
| Interessi passivi su TFR | (1.013) | (933) |
| Altri | (2.027) | (1.599) |
| Totale oneri finanziari | (62.968) | (30.212) |
Le minusvalenze sono relative alle seguenti partecipazioni:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Unicredit | (24.828) | - |
| Assicurazioni Generali | (24) | - |
| Totale Minusvalenze | (24.852) | - |
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) netto (in migliaia di euro) |
82.414 | 44.925 |
| N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione (000) |
120.120 | 120.120 |
| Utile base per azione (euro per azione) |
0,686 | 0,374 |
L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base per azione in quanto sono presenti nel capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni ordinarie.
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
| Effetto differenze cambio | Valore lordo (144.260) |
31.12.2016 Effetto fiscale |
Valore netto (144.260) |
Valore lordo (48.657) |
31.12.2015 Effetto fiscale |
Valore netto (48.657) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Effetto valutazione al Patrimonio Netto delle società collegate Utili/(perdite) dalla rideterminazione di |
2.992 | 2.992 | 337 | 337 | ||
| attività finanziarie disponibili per la vendita al netto dell'effetto fiscale |
(121.800) | (314) | (122.114) | 69.295 | (673) | 68.622 |
| Fair Value strumenti finanziari derivati al netto dell'effetto fiscale |
(1.543) | 370 | (1.173) | |||
| Utile/(perdita) attuariale da TFR | 1.420 | (366) | 1.054 | (164) | 38 | (126) |
Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla Caltagirone SpA e dalle sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.
| Gruppo Cementir | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | ||||
| Ricavi | 1.068.399 | 995.361 | |||
| Risultato di esercizio | 85.349 | 75.101 | |||
| - attribuibile al Gruppo Caltagirone | 30.984 | 31.819 | |||
| - attribuibile ai Terzi | 54.365 | 43.282 | |||
| Attività non correnti | 1.722.246 | 1.364.459 | |||
| Attività correnti | 713.198 | 485.092 | |||
| Passività non correnti | 967.089 | 350.564 | |||
| Passività correnti | 408.052 | 367.882 | |||
| Attività nette | 1.060.303 | 1.131.105 | |||
| - attribuibili al Gruppo Caltagirone | 457.229 | 494.505 | |||
| - attribuibili ai Terzi | 603.074 | 636.600 | |||
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
(143.380) (58.031) |
(49.266) 25.835 |
|||
| Variazione netta Cashflow | 107.258 | 42.912 | |||
| Dividendi pagati ai terzi | 8.206 | 8.189 |
| Gruppo Caltagirone Editore | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | ||||
| Ricavi | 152.347 | 163.033 | |||
| Risultato di esercizio - attribuibile al Gruppo Caltagirone - attribuibile ai Terzi |
(62.439) (20.903) (41.536) |
(20.131) (6.652) (13.479) |
|||
| Attività non correnti Attività correnti Passività non correnti Passività correnti |
421.698 206.537 90.828 65.073 |
519.997 219.651 99.771 79.946 |
| Attività nette | 472.334 | 559.931 |
|---|---|---|
| - attribuibili al Gruppo Caltagirone | 158.127 | 185.008 |
| - attribuibili ai Terzi | 314.207 | 374.923 |
| Altre componenti del conto economico complessivo | (24.939) | (5.971) |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | (87.378) | (26.102) |
| Variazione netta Cashflow | (6.783) | 2.319 |
| Dividendi pagati ai terzi | - | - |
| Gruppo Vianini Lavori | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | |||
| Ricavi | 155.718 | 183.917 | ||
| Risultato di esercizio | 136.773 | 40.294 | ||
| - attribuibile al Gruppo Caltagirone | 77.033 | 22.754 | ||
| - attribuibile ai Terzi | 59.740 | 17.540 | ||
| Attività non correnti | 650.386 | 708.052 | ||
| Attività correnti | 189.892 | 181.649 | ||
| Passività non correnti | 10.165 | 5.415 | ||
| Passività correnti | 176.567 | 122.372 | ||
| Attività nette | 653.546 | 761.914 | ||
| - attribuibili al Gruppo Caltagirone | 369.027 | 430.260 | ||
| - attribuibili ai Terzi | 284.519 | 331.654 | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo | (109.304) | 66.627 | ||
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | 27.469 | 106.921 | ||
| Variazione netta Cashflow | (167) | 43.995 | ||
| Dividendi pagati ai terzi | 59.101 | 1.907 |
| Gruppo Vianini | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2016 | 2015 | |||
| Ricavi | 49.499 | 12.923 | ||
| Risultato di esercizio - attribuibile al Gruppo Caltagirone - attribuibile ai Terzi |
10.932 8.950 1.982 |
488 326 162 |
||
| Attività non correnti Attività correnti Passività non correnti Passività correnti Attività nette - attribuibili al Gruppo Caltagirone - attribuibili ai Terzi |
206.223 268.559 218.936 97.159 158.687 82.612 76.075 |
71.034 47.443 962 9.217 108.298 72.250 36.048 |
||
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
(14.770) (3.838) |
2.169 2.657 |
||
| Variazione netta Cashflow | 1.684 | (696) | ||
| Dividendi pagati ai terzi | 175 | 200 |
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| A. Cassa B. Depositi bancari C. Titoli detenuti per la negoziazione |
811 551.923 - |
700 418.707 - |
| D. Liquidità (A)+(B) | 552.734 | 419.407 |
| di cui verso parti correlate | 2.065 | 850 |
| E. Crediti finanziari correnti | 10.227 | 13.101 |
| di cui verso parti correlate | 8.304 | 11.034 |
| F. Debiti bancari correnti | 38.404 | 100.301 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 27.887 | 44.212 |
| H. Debiti verso altri finanziatori correnti | 66.271 | 23.141 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | 132.562 | 167.654 |
| di cui verso parti correlate | 34.745 | 6.270 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) | (430.399) | (264.854) |
| K. Debiti bancari non correnti | 955.726 | 240.386 |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M. Altri debiti non correnti | 2.617 | 3.212 |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | 958.343 | 243.598 |
| di cui verso parti correlate | - | 50.000 |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | 527.944 | (21.256) |
| Cemento e calcestruzzo |
Editoria | Costruzioni | Gestione immobiliare |
Manufatti cemento |
Altre attività |
Scritt. | Cons. ante elimin. di settore |
Elimin. Intrasett. |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | ||||||||||
| Ricavi di settore da terzi | 944.971 | 160.161 | 183.693 | 26.047 | 39.307 | (84) | 1.354.095 | 1.354.095 | ||
| Ricavi intrasettoriali | 2.949 | 1.861 | 296 | 188 | 27.296 | 85 | 32.675 | (32.675) | - | |
| Ricavi di settore | 947.920 | 162.022 | 183.989 | - | 26.235 | 66.603 | 1 | 1.386.770 | (32.675) | 1.354.095 |
| Risultato di settore (MOL) | 202.914 | 2.608 | 1.012 | - | 220 | (8.768) | 1 | 197.987 | 197.987 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(78.237) | (30.604) | 345 | (786) | (13.748) | (123.030) | (123.030) | |||
| Risultato Operativo | 124.677 | (27.996) | 1.357 | - | (566) | (22.516) | 1 | 74.957 | - | 74.957 |
| Risultato della gestione finanziaria |
28.260 | |||||||||
| Risultato netto valutazione delle partecipazioni al |
- | 8.332 | ||||||||
| Patrimonio Netto Risultato ante imposte |
111.549 | |||||||||
| Imposte | (26.292) | |||||||||
| Risultato del periodo | 85.257 | |||||||||
| Attività di settore | 1.563.195 | 637.111 | 175.137 | - | 93.409 | 768.958 | 75.654 | 3.313.464 | 3.313.464 | |
| Passività di settore | 540.540 | 177.167 | 125.702 | - | 10.056 | 187.994 | (1.543) | 1.039.916 | 1.039.916 | |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio netto |
6.144 | 61.472 | - | 42.501 | 43.620 | 153.737 | 153.737 | |||
| Investimenti in attività materiali e immateriali |
55.493 | 774 | 165 | - | 439 | 5.713 | 62.584 | 62.584 |
| Cemento e calcestruzzo |
Editoria | Costruzioni | Gestione immobiliare |
Manufatti cemento |
Altre attività |
Scritt. | Cons. ante elimin. di settore |
Elimin. Intrasett. |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | ||||||||||
| Ricavi di settore da terzi | 979.207 | 148.979 | 137.728 | 37.419 | 22.634 | 65.857 | 15.108 | 1.406.932 | 1.406.932 | |
| Ricavi intrasettoriali | 4.228 | 2.997 | 15.328 | 278 | 38.991 | (93) | 61.729 | (61.729) | - | |
| Ricavi di settore | 983.435 | 151.976 | 153.056 | 37.419 | 22.912 | 104.848 | 15.015 | 1.468.661 | (61.729) | 1.406.932 |
| Risultato di settore (MOL) | 187.979 | (2.093) | 20.658 | 15.564 | (1.130) | (5.749) | 15.015 | 230.244 | 230.244 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(83.565) | (54.285) | (83) | (15) | (831) | (19.447) | (158.226) | (158.226) | ||
| Risultato Operativo | 104.414 | (56.378) | 20.575 | 15.549 | (1.961) | (25.196) | 15.015 | 72.018 | - | 72.018 |
| Risultato della gestione finanziaria Risultato netto valutazione |
60.917 | |||||||||
| delle partecipazioni al Patrimonio Netto |
- | 54.037 | ||||||||
| Risultato ante imposte | 186.972 |
| Imposte Risultato del periodo |
(31.707) 155.265 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività di settore | 1.964.097 | 547.572 | 197.590 | 415.321 | 58.830 | 921.663 | 59.250 | 4.164.323 | 4.164.323 |
| Passività di settore | 619.162 | 154.862 | 156.114 | 252.994 | 58.321 | 769.616 | (5.298) | 2.005.771 | 2.005.771 |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio netto |
5.222 | 61.338 | 5.188 | 8 | 25.987 | 6.285 | 104.028 | 104.028 | |
| Investimenti in attività materiali e immateriali |
62.639 | 3.153 | 65 | 2 | 463 | 9.023 | 75.345 | 75.345 |
Il settore "Altre attività" comprende i dati economici e patrimoniali delle società controllate che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:
| Italia | Danimarca e altri paesi scandinavi |
Turchia | Altri paesi esteri |
Scritture | Consolidato ante eliminazioni di settore |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | ||||||||
| Ricavi di settore da terzi | 456.333 | 469.325 244.891 | 183.630 | (84) | 1.354.095 | 1.354.095 | ||
| Ricavi intrasettoriali | 15.447 | 46.298 | 744 | 864 | 85 | 63.438 | (63.438) | - |
| Ricavi di settore | 471.780 | 515.623 | 245.635 184.494 | 1 | 1.417.533 | (63.438) | 1.354.095 | |
| Risultato di settore (MOL) | 6.736 | 102.471 | 59.806 | 28.973 | 1 | 197.987 | 197.987 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(48.319) | (26.206) | (34.302) | (14.203) | (123.030) | (123.030) | ||
| Risultato Operativo | (41.583) | 76.265 | 25.504 | 14.770 | 1 | 74.957 | - | 74.957 |
| Risultato della gestione finanziaria | 28.260 | |||||||
| Risultato netto valutazione delle | ||||||||
| partecipazioni al Patrimonio Netto | - | 8.332 | ||||||
| Risultato ante imposte | 111.549 | |||||||
| Imposte | (26.292) | |||||||
| Risultato del periodo | 85.257 | |||||||
| Attività di settore | 1.816.080 | 613.295 | 470.307 338.128 | 75.654 | 3.313.464 | 3.313.464 | ||
| Passività di settore | 551.580 | 344.506 | 80.604 | 64.769 | (1.543) | 1.039.916 | 1.039.916 | |
| Partecipazioni valutate con il metodo | ||||||||
| del PN | 88.422 | 6.145 | - | 15.550 | 43.620 | 153.737 | 153.737 | |
| Investimenti in attività materiali e | ||||||||
| immateriali | 6.770 | 21.104 | 17.657 | 17.053 | 62.584 | 62.584 | ||
| Italia | Danimarca e altri paesi scandinavi |
Turchia | Altri paesi esteri |
Scritture | Consolidato ante eliminazioni di settore |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | ||||||||
| Ricavi di settore da terzi | 447.967 | 511.532 | 214.762 | 217.563 | 15.108 | 1.406.932 | 1.406.932 | |
| Ricavi intrasettoriali | 18.284 | 47.475 | 935 | (93) | 66.601 | (66.601) | - | |
| Ricavi di settore | 466.251 | 559.007 | 214.762 | 218.498 | 15.015 | 1.473.533 | (66.601) | 1.406.932 |
| Risultato di settore (MOL) | 20.267 | 119.019 | 32.060 | 43.883 | 15.015 | 230.244 | 230.244 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti |
(86.426) | (26.603) | (29.140) | (16.057) | (158.226) | (158.226) | ||
| Risultato Operativo | (66.159) | 92.416 | 2.920 | 27.826 | 15.015 | 72.018 | - | 72.018 |
| Risultato della gestione finanziaria | 60.917 | |||||||
| Risultato netto valutazione delle | - | 54.037 | ||||||
| partecipazioni al Patrimonio Netto | ||||||||
| Risultato ante imposte | 186.972 | |||||||
| Imposte | (31.707) | |||||||
| Risultato del periodo | 155.265 | |||||||
| Attività di settore | 2.243.028 | 645.711 | 392.233 | 824.904 | 58.447 | 4.164.323 | 4.164.323 | |
| Passività di settore | 1.404.593 | 324.788 | 65.734 | 216.757 | (6.101) | 2.005.771 | 2.005.771 | |
| Partecipazioni valutate con il metodo del PN |
76.461 | 5.147 | 16.135 | 6.285 | 104.028 | 104.028 | ||
| Investimenti in attività materiali e immateriali |
16.336 | 32.909 | 15.058 | 11.042 | 75.345 | 75.345 |
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa. Nella tabella seguente si riepilogano i rapporti economici e patrimoniali con parti correlate al 31 dicembre 2016:
| 31.12.2015 | Società controllanti |
Società controllate |
Società collegate |
Società sottoposte al comune controllo |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | ||||||||
| Altre attività non correnti Crediti commerciali |
873 | 3.844 31.924 |
3.288 4.539 |
5.781 | 7.132 43.117 |
18.712 294.231 |
38,11% 14,65% |
|
| Attività finanziarie correnti |
287 | 9.606 | 104 | 1.037 | 11.034 | 13.101 | 84,22% | |
| Altre attività correnti Disponibilità liquide |
68 | 850 | 68 850 |
27.063 419.407 |
0,25% 0,20% |
|||
| Debiti commerciali Passività finanziarie |
7.274 | 35.654 | 6.590 | 6.047 | 55.565 | 271.387 | 20,47% | |
| correnti | 397 | 5.873 | 6.270 | 167.654 | 3,74% | |||
| Altre passività correnti | 23 | 39.129 | 531 | 39.683 | 120.729 | 32,87% | ||
| Rapporti economici Ricavi Altri ricavi operativi |
3.449 | 92.669 2.175 |
5.426 877 |
20.030 187 |
118.125 6.688 |
1.314.482 39.789 |
8,99% 16,81% |
|
| Altri costi operativi | 71.470 | 78.268 | 875 | 26.809 | 177.422 | 494.562 | 35,87% | |
| Proventi finanziari Oneri finanziari |
489 3 |
138 | 14.517 2.025 |
15.144 2.028 |
58.472 30.212 |
25,90% 6,71% |
||
| 31.12.2016 | Società controllanti |
Società controllate |
Società collegate |
Società sottoposte al comune |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di |
| Rapporti patrimoniali | controllo | bilancio | ||||||
| Altre attività non correnti Crediti commerciali |
744 | 4.521 21.215 |
4.680 20.993 |
184 1.008 |
9.385 43.960 |
18.229 360.373 |
51,48% 12,20% |
|
| Attività finanziarie | 2.547 | 5.647 | 110 | 8.304 | 10.227 | 81,20% | ||
| correnti Altre attività correnti |
1.209 | 3.746 | 185 | 5.140 | 59.296 | 8,67% | ||
| Disponibilità liquide Debiti commerciali |
42 | 3.208 | 17.697 | 20.558 | 2.065 128 |
2.065 41.633 |
552.734 354.740 |
0,37% 11,74% |
| Passività finanziarie | 388 | 5 | 34.352 | 34.745 | 132.562 | 26,21% | ||
| correnti Altre passività correnti |
23 | 38.665 | 65.143 | 103.831 | 194.043 | 53,51% | ||
| Rapporti economici Ricavi |
122 | 60.268 | 16.488 | 2.398 | 79.276 | 1.326.722 | 5,98% | |
| Altri ricavi operativi | 2.566 | 1.975 | 1.934 | 6.475 | 54.607 | 11,86% | ||
| Altri costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari |
44.321 4 |
49.055 159 |
33.421 174 672 |
300 19.779 2.283 |
127.097 20.116 2.955 |
478.335 123.885 62.968 |
26,57% 16,24% 4,69% |
I crediti e debiti commerciali sono rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti dalla principalmente Vianini Lavori SpA a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili che funzionano con il sistema "a ribaltamento costi".
Le disponibilità liquide, le passività finanziarie e gli oneri finanziari sono relativi ai rapporti in essere al 31 dicembre 2016 con l'istituto di credito Unicredit SpA.
Nelle altre passività correnti è compreso il debito della Vianini Lavori SpA per decimi da versare per la sottoscrizione del capitale sociale di Metro C ScpA e Metro B Srl e il debito della Vianini SpA verso una società sotto comune controllo per l'acquisto della partecipazione di Domus Italia SpA.
I costi e ricavi operativi sono prevalentemente relativi alla gestione operativa della controllata Vianini Lavori SpA nei confronti delle società consortili.
In relazione all'operazione conclusa dalla società controllata Vianini SpA relativamente all'acquisizione del Gruppo Domus Italia da ICAL 2 SpA, società sottoposta a comune controllo della controllante FGC SpA, si segnalano i seguenti rapporti patrimoniali al 31 dicembre 2016:
c) Domus Roma 15 Srl pari a 6,3 milioni di euro al tasso euribor 6 mesi +1% di spread;
Debiti commerciali nei confronti della correlata Intermedia Srl pari a 53mila euro per attività di commercializzazione del portafoglio immobiliare.
Si segnala in relazione all'operazione di acquisizione di Domus Italia SpA da parte di Vianini SpA, a seguito di attività istruttorie avviate successivamente ad alcuni esposti, la Consob, con Nota del 30 gennaio 2017, ha contestato alla stessa la violazione degli artt. 114 del D.Lgs. 58/98 e 5 della delibera Consob n. 17221/2010. A tal riguardo, sono state intraprese tutte le necessarie iniziative per la migliore tutela della Società.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo e del Direttore Generale si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.
L'incarico alla società di revisione KPMG SpA è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2013 per il periodo 2013/2021.
I compensi di competenza dell'esercizio 2016 corrisposti dalla Capogruppo Caltagirone SpA e dalle sue controllate alla società di revisione, inclusa la sua rete, sono stati pari a 1.604 migliaia di Euro, di cui 1.153 migliaia di Euro per l'attività di revisione contabile e 451 migliaia di Euro per altri servizi.
In data 13 aprile 2016 il Consiglio di Amministrazione della Vianini SpA, ha deliberato l'acquisizione da ICAL 2 SpA, società sotto comune controllo, del 100% di Domus Italia SpA, attiva nel settore immobiliare. Il contratto di compravendita è stato sottoscritto in data 14 aprile 2016. Il prezzo pattuito per il 100% delle azioni, rettificato in virtù del meccanismo di aggiustamento previsto nel contratto, è pari a 90,5 milioni di euro (di cui 0,5 milioni di euro a titolo di aggiustamento prezzo) da corrispondere in due tranches. Una prima tranches, pari a 45 milioni di euro, è stata corrisposta alla data di sottoscrizione del contratto; la seconda tranches, pari a 45,5 milioni è da corrispondere entro il 14 aprile 2017.
| (euro migliaia) | 14.04.2016 |
|---|---|
| Attività immateriali a vita definita | 65 |
| Investimenti Immobiliari | 108.229 |
| Imposte differite Attive | 4.692 |
| Rimanenze | 222.371 |
| Crediti commerciali | 1.098 |
| Crediti per imposte correnti | 332 |
| Altre attività correnti | 11.102 |
| Disponibilità liquide | 1.264 |
| Fondi per i dipendenti | (4) |
| Passività finanziarie non correnti | (67.380) |
| Debiti commerciali | (285) |
| Passività finanziarie correnti | (134.084) |
| Altre passività correnti | (2.523) |
| Totale attività nette | 144.877 |
| di cui acquisite dal Gruppo | 90.564 |
| di cui di proprietà di Terzi | 54.313 |
| Corrispettivo per l'acquisizione | 90.564 |
| Avviamento (Goodwill) | - |
Si evidenzia che l'operazione non rientra nell'ambito delle aggregazioni aziendali, ma nelle operazioni con società sotto comune controllo.
In data 29 luglio 2016 il Gruppo, attraverso la controllata Cementir Sacci SpA, ha perfezionato l'acquisizione del ramo d'azienda della Sacci SpA, operante in Italia, comprendente le attività nel settore del cemento, del calcestruzzo e dei trasporti. Il
corrispettivo inizialmente stabilito per l'acquisizione era pari a complessivi 125 milioni di Euro.
Il pagamento effettuato al closing è stato pari a 122,5 milioni di Euro, mentre la componente differita di 2,5 milioni di Euro sarà corrisposta ventiquattro mesi dopo il closing. Il contratto di acquisto prevedeva un meccanismo di aggiustamento prezzo collegato alle variazioni dei valori di alcune poste patrimoniali tra la data di formulazione dell'offerta iniziale e la data del closing. Al termine del procedimento di aggiustamento del prezzo, il corrispettivo finale per l'acquisizione del controllo del ramo d'azienda Sacci SpA è risultato pari a 116,1 milioni di Euro.
Per far fronte agli impegni derivanti dall'acquisizione sopracitata, in data 25 luglio 2016 Cementir Holding SpA ha beneficiato di un finanziamento concesso dalla società sottoposta a comune controllo ICAL 2 SpA pari a 125 milioni di Euro. Gli importi derivanti dal finanziamento sono stati utilizzati per incrementare il capitale sociale della Cementir Italia SpA che a sua volta ha incrementato il capitale sociale della controllata Cementir Sacci SpA Tale finanziamento è stato rimborsato in data 30 novembre 2016.
L'operazione si configura come un'aggregazione aziendale ed è stata trattata in conformità con le disposizioni dell'IFRS 3. Alla data del presente bilancio consolidato, la determinazione del fair value delle attività acquisite e delle passività assunte risulta completata e l'eccedenza del prezzo di acquisto rispetto al fair value delle attività nette acquisite è stato rilevato come avviamento.
Nella seguente tabella sono esposti i fair value delle attività nette acquisite alla data di acquisizione:
| (euro migliaia) | Situazione contabile |
Rettifiche | Fair Value al |
|---|---|---|---|
| 29.07.2016 | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 21.836 | 80.885 | 102.721 |
| Partecipazioni disponibili per la vendita | 198 | 198 | |
| Rimanenze | 9.297 | 9.297 | |
| Crediti commerciali | 6.767 | 6.767 | |
| Altre attività correnti | 9.818 | 9.818 | |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (5.022) | (663) | (5.685) |
| Altre passività correnti | (8.773) | (8.773) | |
| Totale attività nette acquisite | 34.121 | 80.222 | 114.343 |
| Corrispettivo per l'acquisizione | 116.100 | ||
| Avviamento (Goodwill) | (1.757) | ||
| (nota 1) |
La rilevazione al fair value delle attività e delle passività acquisite ha comportato, in particolare, l'iscrizione di un valore degli immobili, impianti e macchinari relativi agli impianti di produzione per complessivi 102,7 milioni di Euro. L'avviamento derivante dall'acquisizione è pari a 1,8 milioni di Euro.
Il ramo d'azienda Sacci, a partire dalla data di acquisizione, ha generato ricavi pari a 21,8 milioni di Euro ed una perdita del periodo pari a circa 8 milioni di Euro.
Si ricorda che il ramo d'azienda Sacci è stato acquisito nell'ambito della procedura di concordato preventivo e pertanto non è possibile indicare quali sarebbero stati gli effetti economici sul bilancio consolidato qualora l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2016.
In data 25 ottobre 2016, attraverso la controllata Aalborg Portland Holding, il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Compagnie des Ciments Belges S.A. (CCB) da Ciments Français S.A.S., società controllata da HeidelbergCement. Il Gruppo CCB è tra i principali produttori di materiali da costruzione in Belgio e attivo nel settore del cemento, calcestruzzo e aggregati. Alla data di acquisizione l'organigramma del Gruppo CCB prevedeva, oltre alla capogruppo, Compagnie des Ciments Belges SA, le seguenti società:
Il corrispettivo inizialmente stabilito per l'acquisizione è stato pari a 336,8 milioni di Euro, interamente corrisposto al closing.
Il corrispettivo sarà soggetto ad aggiustamenti in linea con i termini del contratto di acquisizione. Alla data di predisposizione del presente bilancio consolidato gli amministratori hanno stimato un corrispettivo aggiuntivo da corrispondere al venditore sulla base delle informazioni ad oggi disponibili. Per far fronte agli impegni derivanti dall'acquisizione sopracitati, in data 21 ottobre 2016, la Cementir Holding SpA ha contratto un finanziamento "bridge" concesso da un pool di banche pari a 330 milioni di Euro. La liquidità così ottenuta è stata
utilizzata per finanziare la controllata Aalborg Portland Holding A/S al fine di completare l'operazione di acquisizione.
L'operazione si configura come un'aggregazione aziendale ed è stata trattata in conformità con le disposizioni dell'IFRS 3. Alla data del presente bilancio consolidato, la determinazione del fair value delle attività acquisite e delle passività assunte non risulta ancora completata. Il valore corrente delle attività nette acquisite è stato determinato in via preliminare.
Nella seguente tabella sono esposti i fair value provvisori sostanzialmente coincidenti con i valori contabili delle attività nette acquisite alla data di acquisizione:
| Valori | |
|---|---|
| (euro migliaia) | provvisori al |
| 31.10.2016 | |
| Attività immateriali a vita utile definita | 39.147 |
| Immobili, impianti e macchinari | 331.208 |
| Partecipazioni | 281 |
| Attività finanziarie non correnti | 200 |
| Imposte differite attive | 20 |
| Rimanenze | 26.225 |
| Crediti commerciali | 48.616 |
| Attività per imposte correnti | 2.260 |
| Altre attività correnti | 13.566 |
| Fondi per benefici ai dipendenti | (22.073) |
| Altri fondi non correnti | (1.732) |
| Imposte differite passive | (78.647) |
| Debiti commerciali | (39.202) |
| Passività finanziarie correnti | (342) |
| Passività per imposte correnti | (9.973) |
| Altre passività correnti | (8.044) |
| Attività nette acquisite | 301.510 |
| Corrispettivo al netto della cassa disponibile | 286.432 |
| Effetto dell'allocazione del prezzo di acquisto (Bargain purchase gain) | 15.078 |
L'allocazione provvisoria del prezzo pagato per l'acquisizione del controllo del Gruppo CCB ha comportato la rilevazione di un provento (Bargain purchase) pari a 15.078 migliaia di Euro, iscritto nella voce "Altri ricavi Operativi" nel conto economico consolidato.
Se, nel periodo di misurazione, le nuove informazioni ottenute entro i termini previsti dall'IFRS 3 relative a fatti e circostanze in essere alla data di acquisizione porteranno a delle rettifiche dei valori preliminarmente attribuiti alle attività nette acquisite, la contabilizzazione dell'acquisizione sarà rivista.
Il Gruppo CCB, a partire dalla data di acquisizione, ha generato ricavi pari a 38,7 milioni di Euro ed un risultato di periodo pari a 3,8 milioni di Euro. Gli amministratori ritengono che se l'acquisizione fosse avvenuta il 1° gennaio 2016, i ricavi consolidati del Gruppo Cementir sarebbero stati maggiori di circa 225 milioni di Euro e il risultato di periodo consolidato sarebbe stato maggiore di circa 10 milioni di Euro.
Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value:
| 31.12.2015 | Nota | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 4 | 90.020 | 29.125 | - 119.145 |
||
| Investimenti in Partecipazioni | 6 | 459.004 | 459.004 | |||
| Attività finanziarie correnti | 12 | 1.327 | 1.327 | |||
| Totale attività | 459.004 | 91.347 | 29.125 | 579.476 | ||
| Passività finanziarie correnti | 19 | (12.992) | (12.992) | |||
| Totale passività | - | (12.992) | - | (12.992) | ||
| 31.12.2016 | Nota | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
| Investimenti immobiliari Investimenti in Partecipazioni |
4 6 |
387.762 | 252.744 | 29.125 | 281.869 387.762 |
|
| Attività finanziarie correnti | 12 | 205 | 205 | |||
| Totale attività | 387.762 | 252.949 | 29.125 | 669.836 | ||
| Passività finanziarie correnti | 19 | (14.077) | (14.077) | |||
| Totale passività | - | (14.077) | - | (14.077) |
Nel corso dell'esercizio 2016 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è intervenuta alcuna variazione nel livello 3.
Il Gruppo è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul Risultato economico e sul valore del Patrimonio netto, solo per le società del Gruppo Cementir Holding.
Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK), Dollaro Usa (USD), [Renminbi-Yuan](javascript:select() (CNY), [Ringgit](javascript:select() (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2016 una riduzione di 67 milioni di Euro pari a circa 3,1% sul patrimonio netto consolidato (31 dicembre 2015 una riduzione di 68,9 milioni di Euro pari a circa 3%).
Ulteriori rischi di valuta derivanti dal consolidamento delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.
La predominante esposizione valutaria per il Gruppo riguarda il risultato operativo derivante da vendite e da acquisti in TRY, DKK, USD e NOK. Una ipotetica diminuzione del 10% in tutti questi tassi di cambio (ad eccezione del DKK) avrebbe generato una riduzione del margine operativo lordo di 12,2 milioni di Euro (11,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2015). Al 31 dicembre 2016, i rischi derivanti dai principali crediti e debiti in valuta estera per il Gruppo si riferiscono alle valute TRY, DKK, NOK, SEK e USD; l'effetto potenziale di tali esposizioni, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, ad eccezione del DKK, in conseguenza di un'ipotetica riduzione di tutti i tassi in media del 10% sarebbe stato negativo per circa 1,6 milioni di Euro (31 dicembre 2015 negativo per circa 0,2 milioni di Euro). In uno scenario, con un ipotetico aumento dei tassi di cambio si sarebbe avuto un simile impatto positivo.
Non si segnalano eventi significativi avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
| DENOMINAZIONE | SEDE LEGALE | CAPITALE VALUTA SOCIALE |
DIRETTO % |
TIPO POSSESSO INDIRETTO TRAMITE |
% | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE | ||||||
| CALTAGIRONE EDITORE SPA | ITALIA | 125.000.000 | EUR | - | PARTED 1982 SPA | 35,564% |
| CEMENTIR HOLDING SPA | ITALIA | 159.120.000 | EUR | 1,592% | LAV 2004 SRL | 25,480% |
| VIANINI SPA (ex VIANINI INDUSTRIA SPA) | ITALIA | 30.105.387 | EUR | 54,141% | CALT 2004 SRL CAPITOLIUM SPA |
30,078% 27,728% |
| VIANINI LAVORI SPA | ITALIA | 43.797.507 | EUR | 50,045% | CAPITOLIUM SPA | 6,426% |
| AALBORG CEMENT COMPANY INC | USA | 1.000 | USD | - | AALBORG PORTLAND US INC. | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND A/S (ex NEWAAP A/S) AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
DANIMARCA DANIMARCA |
100.000.000 300.000.000 |
DKK DKK |
- | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S CEMENTIR ESPANA S.L. |
100,000% 75,00% |
| GLOBO CEM S.L. | 25,00% | |||||
| AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd AALBORG PORTLAND ESPANA SL (EX SPRING RAIN |
AUSTRALIA | 1.000 | AUD | - | AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd | 100,00% |
| INVESTMENT SL) | SPAGNA | 3.004 | EUR | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,000% | |
| AALBORG PORTLAND FRANCE SAS AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF |
FRANCIA ISLANDA |
10.010 303.000.000 |
EUR ISK |
- - |
AALBORG PORTLAND A/S AALBORG PORTLAND A/S |
100,00% 100,00% |
| AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd | MALESIA | 95.400.000 | MYR | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 70,00% |
| AALBORG PORTLAND OOO | RUSSIA | 14.700.000 | RUB | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO AALBORG PORTLAND US INC |
POLONIA USA |
100.000 1.000 |
PLN USD |
- - |
AALBORG PORTLAND A/S AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
100,00% 100,00% |
| AALBORG RESOURCES Sdn Bhd | MALESIA | 2.543.972 | MYR | - | AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd. | CINA | 265.200.000 | CNY | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,00% |
| AB SYDSTEN AB AGAB Syd Aktiebolag AB |
SVEZIA SVEZIA |
15.000.000 500.000 |
SEK SEK |
- - |
UNICON A/S AB SYDSTEN AB |
50,00% 40,000% |
| ALFACEM SRL | ITALIA | 1.010.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 99,999% |
| BETONTIR SPA | 0,001% | |||||
| AVENTINA SPA | ITALIA | 3.720.000 | EUR | 99,99% | MANTEGNA '87 SRL | 0,01% |
| BASI 15 SRL BETONTIR SPA |
ITALIA ITALIA |
400.000 104.000 |
EUR EUR |
- - |
CEMENTIR HOLDING SPA CEMENTIR ITALIA SPA |
100,000% 99,888% |
| VIAFIN SRL | 0,112% | |||||
| BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd | LIBERIA | 130.000 | LRD | - | VIAFIN SRL | 99,98% |
| VIANINI LAVORI SPA | 0,02% | |||||
| CALT 2004 SRL CAPITOLIUM SPA |
ITALIA ITALIA |
10.000 25.823.000 |
EUR EUR |
99,99% 99,99% |
CAPITOLIUM SPA MANTEGNA '87 SRL |
0,01% 0,01% |
| CED DIGITAL & SERVIZI SRL | ITALIA | 100.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,990% |
| FINCED SRL | 0,01% | |||||
| CEMENTIR SACCI SPA (ex CEM 15 SRL) CEMENTIR ESPANA S.L. |
ITALIA SPAGNA |
40.000.000 3.007 |
EUR EUR |
- - |
CEMENTIR ITALIA SPA CEMENTIR HOLDING SPA |
100,000% 100,00% |
| CEMENTIR ITALIA SPA | ITALIA | 80.000.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 99,999% |
| ALFACEM SRL | 0,001% | |||||
| CENTRO STAMPA VENETO SPA CIMBETON AS |
ITALIA TURCHIA |
567.000 1.770.000 |
EUR TRY |
- - |
IL GAZZETTINO SpA CIMENTAS AS |
100,00% 50,285% |
| KARS CIMENTO AS | 0,062% | |||||
| CIMENTAS AS | TURCHIA | 87.112.463,20 | TRY | - | AALBORG PORTLAND ESPANA SL | 97,803% |
| CIMBETON AS KARS CIMENTO AS |
0,117% 0,480% |
|||||
| COMPAGNIE DES CIMENTES BELGES SA | BELGIO | 179.344.485 | EUR | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,00% |
| COMPAGNIE DES CIMENTES BELGES FRANCE SA | FRANCIA | 34.363.400 | EUR | - | COMPAGNIE DES CIMENTES BELGES SA | 100,00% |
| CORRIERE ADRIATICO SPA | ITALIA | 200.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA FINCED SRL |
99,950% 0,050% |
| DE PAEPE BETON NV | BELGIO | 500.000 | EUR | - | COMPAGNIE DES CIMENTES BELGES SA | 99,990% |
| TRABEL AFFRETEMENT SA | 0,01% | |||||
| DESTEK AS | TURCHIA | 50.000 | TRY | - | CIMENTAS AS | 99,986% |
| DOMUS ITALIA SPA DOMUS ITALIA 2 SRL |
ITALIA ITALIA |
20.000.000 100.000 |
EUR EUR |
VIANINI SPA DOMUS ITALIA SPA |
100,00% 55,00% |
|
| DOMUS ROMA 15 SRL | ITALIA | 30.000 | EUR | DOMUS ITALIA 2 SRL | 100,00% | |
| EVERTS BETONGPUMP & ENTREPRENAD AB | SVEZIA | 100.000 | SEK | - | AB SYDSTEN AB | 100,00% |
| FINCED SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA PIEMME SPA |
99,99% 0,01% |
| GAETANO CACCIATORE LLC | USA | NA | USD | - | AALBORG CEMENT COMPANY INC | 100,00% |
| GLOBO CEM S.L. | SPAGNA | 3.007 | EUR | - | ALFACEM SRL | 100,00% |
| IL GAZZETTINO SPA | ITALIA | 200.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA FINCED SRL |
99,9500% 0,0500% |
| IL MATTINO SPA | ITALIA | 500.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,95% |
| FINCED SRL | 0,050% | |||||
| IL MESSAGGERO SPA | ITALIA | 1.265.385 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA FINCED SRL |
99,950% 0,050% |
| ILION CIMENTO Ltd | TURCHIA | 300.000 | TRY | - | CIMBETON AS | 100,00% |
| IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SPA | ITALIA | 936.000 | EUR | - | IL GAZZETTINO SPA | 100,00% |
| IND 2004 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | VIANINI SPA | 99,99% |
| KARS CIMENTO AS | TURCHIA | 3.000.000 | TRY | - | VIAFIN SRL CIMENTAS AS |
0,01% 58,381% |
| ALFACEM SRL | 41,619% | |||||
| KUDSK & DAHL A/S | DANIMARCA | 10.000.000 | DKK | - | UNICON A/S | 100,00% |
| LAV 2004 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | VIAFIN SRL SO.FI.COS. SRL |
99,99% 0,01% |
| LEGGO SPA | ITALIA | 1.000.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,95% |
| FINCED SRL | 0,05% | |||||
| LOVON SAMVERKAN AB | SVEZIA | 50.000 | SEK | - | VIANINI LAVORI SPA | 51,00% |
| MANTEGNA '87 SRL NEALES WASTE MANAGEMENT LIMITED |
ITALIA GRAN BRETAGNA |
5.408.000 100.000 |
EUR GBP |
99,99% | VIAFIN SRL NWM HOLDING LIMITED |
0,01% 100,000% |
| NWM HOLDING LIMITED | GRAN BRETAGNA | 5.000.001 | GBP | RECYDIA AS | 100,000% | |
| PARTED 1982 SPA | ITALIA | 103.300 | EUR | 81,80% | VIANINI LAVORI SPA | 10,10% |
| VIANINI SPA | 8,10% | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| PIEMME SPA | ITALIA | 2.643.139 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,99% |
| FINCED SRL | 0,01% | |||||
| P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA SRL | ITALIA | 1.044.000 | EUR | - | IL GAZZETTINO SPA | 100,00% |
| QUERCIA LIMITED | GRAN BRETAGNA | 5.000.100 | GBP | NWM HOLDING LIMITED | 100,00% | |
| QUOTIDIANO DI PUGLIA SPA | ITALIA | 1.020.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,950% |
| FINCED SRL | 0,050% | |||||
| RECYDIA ATIK YONETIMI AS | TURCHIA | 551.544.061 | TRY | - | CIMENTAS AS | 24,937% |
| AALBORG PORTLAND A/S KARS CIMENTO AS |
12,238% 62,820% |
|||||
| RIVIERA SCARL | ITALIA | 50.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 20,700% |
| ROFIN 2008 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | 20,00% | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 30,00% |
| VIANINI LAVORI SPA | 30,00% | |||||
| VIANINI SPA | 20,00% | |||||
| SERVIZI ITALIA 15 SRL | ITALIA | 100.000 | EUR | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,95% | |
| FINCED SRL | 0,05 | |||||
| SINAI WHITE PORTLAND CEMENT COMPANY SAE | EGITTO | 350.000.000 | EGP | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 57,14% |
| SKANE GRUS AB | SVEZIA | 1.000.000 | SEK | AB SYDSTEN AB | 60,00% | |
| SO.FI.COS. SRL | ITALIA | 1.040.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 99,988% |
| VIANINI INGEGNERIA SPA | 0,012% | |||||
| SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E. SPA | ITALIA | 121.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 99,889% |
| VIAPAR SRL | 0,111% | |||||
| SOCIETE' DES CARRIERES DU TOURNAIISIS SA | BELGIO | 12.297.053 | EUR | - | COMPAGNIE DES CIMENTES BELGES SA | 65,00% |
| STAMPA NAPOLI 2015 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,95% |
| FINCED SRL | 0,05% | |||||
| STAMPA ROMA 2015 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,95% |
| FINCED SRL | 0,05% | |||||
| SUREKO AS | TURCHIA | 43.443.679 | TRY | RECYDIA AS | 100,000% | |
| SVIM 15 SRL | ITALIA | 400.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 100,000% |
| TRABEL AFFRETEMENT SA | BELGIO | 61.500 | EUR | - | COMPAGNIE DES CIMENTES BELGES SA | 99,840% |
| TRABEL TRANSPORT SA | 0,160% | |||||
| TRABEL TRANSPORT SA | BELGIO | 750.000 | EUR | - | COMPAGNIE DES CIMENTES BELGES SA | 99,970% |
| TRABEL AFFRETEMENT SA | 0,030% | |||||
| UNICON A/S | DANIMARCA | 150.000.000 | DKK | - | AALBORG PORTLAND A/S | 100,00% |
| UNICON AS VIAFIN SRL |
NORVEGIA ITALIA |
13.289.100 10.400 |
NOK EUR |
- - |
UNICON A/S SOFICOS SRL |
100,00% 0,005% |
| VIANINI LAVORI SPA | 99,995% | |||||
| VIANCO SPA | ITALIA | 3.000.000 | EUR | - | SOFICOS SRL | 0,002% |
| VIANINI LAVORI SPA | 99,998% | |||||
| VIANINI ENERGIA SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | VIANINI SPA | 99,990% | |
| IND 2004 SRL | 0,010% | |||||
| VIANINI INGEGNERIA SPA | ITALIA | 158.590 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 99,996% |
| VIANINI PIPE INC | USA | 4.483.396 | USD | - | AALBORG PORTLAND US INC | 99,99% |
| VIAPAR SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | VIANINI LAVORI SPA SOFICOS SRL |
99,99% 0,01% |
|
| PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO | ||||||
| ACQUA CAMPANIA SPA | ITALIA | 4.950.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 47,897% |
| ADDUTTORE PONTEBARCA scarl in liquidazione | ITALIA | 45.900 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 24,330% |
| CAPOSELE SCARL | ITALIA | 20.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 41,050% |
| CONSORZIO CO.MA.VI. | ITALIA | 1.020.000 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 28,000% | |
| CONSORZIO VIDIS in liquidazione | ITALIA | 25.822 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 25,000% | |
| CONSORZIO SALINE JONICHE | ITALIA | 15.300 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 31,000% | |
| ECOL UNICON Sp. Z o.o. | POLONIA | 1.000.000 | PLN | - | UNICON A/S | 49,00% |
| EUROSTAZIONI SPA | ITALIA | 16.000.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 32,71% |
| EPI (UK R&D) LTD FE.LO.VI. scnc in liquidazione |
GRAN BRETAGNA ITALIA |
100 25.822 |
GBP EUR |
RECYDIA AS VIANINI LAVORI SPA |
50,00% 32,500% |
|
| GRANDI STAZIONI IMMOBILIARE SPA | ITALIA | 4.000.000 | EUR | - | EUROSTAZIONI SPA | 40,00% |
| LEHIGH WHITE CEMENT COMPANY J.V. | USA | N/A | - | AALBORG CEMENT COMPANY INC | 24,50% | |
| METRO B SRL | ITALIA | 20.000.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 45,01% |
| METRO C scpa | ITALIA | 150.000.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 34,500% |
| METROSUD scarl | ITALIA | 102.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 23,165% |
| METROTEC scarl | ITALIA | 50.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 46,426% |
| N.P.F.-NUOVO POLO FIERISTICO scarl in liquidazione | ITALIA | 40.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 25,00% |
| NOVAMETRO scarl IN LIQUIDAZIONE | ITALIA | 40.800 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 36,14% |
| OBRAS Y FIRMES ESPECIALES OFESA SA | SPAGNA | 120.200 | EUR | - | AVENTINA SPA | 45,00% |
| SAT LAVORI scarl | ITALIA | 100.000 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 34,60% | |
| SCAT 5 scarl in liquidazione | ITALIA | 25.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 37,50% |
| SECIL UNICON SGPS, LDA | PORTOGALLO | 4.987.980 | EUR | - | UNICON A/S | 50,00% |
| SELE scarl in liquidazione | ITALIA | 25.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 40,00% |
| VIANINI SPA | 2,00% | |||||
| SOLA BETONG AS | NORVEGIA | 9.000.000 | NOK | - | UNICON AS | 33,33% |
| SUD EST scarl | ITALIA | 30.600 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 34,00% |
| SUDMETRO Scarl | ITALIA | 50.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 23,16% |
| TOR VERGATA scarl | ITALIA | 30.600 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 25,51% |
| TORRE BLANCA DEL SOL SA | SPAGNA | 1.202.000 | EUR | - | AVENTINA SPA | 30,00% |
| ALTRE PARTECIPAZIONI IN CONSORZI O SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATI | ||||||
| ANGITOLA scarl in liquidazione | ITALIA | 15.300 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 50,00% |
| VIANINI SPA | 50,00% | |||||
| CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE | ITALIA | 25.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 75,00% |
| DIR.NA scarl in liquidazione SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO scarl |
ITALIA ITALIA |
40.800 10.000 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
91,83% 54,00% |
| S.E.D.E.C.sae in liquidazione | EGITTO | 75.000 | EGP | - | VIANINI LAVORI SPA | 100,00% |
| CALTAGIRONE Società per Azioni - Cap.Soc. Euro 120.120.000 |
|
|---|---|
| Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. |
|
| 1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: |
|
| • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e | |
| • l'effettiva applicazione, consolidato, nel corso dell'anno 2016. |
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio |
| bilancio consolidato. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. |
2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del |
| 3. Si attesta, inoltre, che: | |
| 3.1 il bilancio consolidato: | |
| Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; | a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del |
| b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; | |
| incluse nel consolidamento. | c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese |
| incertezze cui sono sottoposti. | 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e |
| Roma, 14 marzo 2017 | |
| Il Presidente | Il Dirigente Preposto |
| F.to Francesco Gaetano Caltagirone | F.to Mario Delfini |
| Sede in Roma - 00187 Via Barberini, 28 - tel. 06/45412200 (ric.aut.) - Telefax 06/45412299 R.I.Roma 173/08 - C.C.I.A.A. Roma 365 - Cod.Fisc. 00433670585 - Part. I.V.A. 00891131005 |
31 dicembre 2016
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 133
31 dicembre 2016
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 135
| Attività | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | note | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
| Immobili, impianti e macchinari |
1 | 4.982 | 5.610 |
| Partecipazioni | 2 | 507.326.545 | 557.456.550 |
| Imposte differite attive |
3 | 1.998.436 | 3.289.696 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
509.329.963 | 560.751.856 | |
| Crediti commerciali |
4 | 409.634 | 2.693.615 |
| di cui verso parti correlate | 213.500 | 2.357.648 | |
| Attività finanziarie correnti |
5 | 9.382.735 | 12.005.077 |
| di cui verso parti correlate | 9.362.735 | 12.005.077 | |
| Attività per imposte correnti |
3 | 39.778 | 201.041 |
| Altre attività correnti |
6 | 24.313.884 | 2.626.233 |
| di cui verso parti correlate | 23.498.516 | 2.549.473 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
7 | 31.874.422 | 1.198.831 |
| di cui verso parti correlate | 647.832 | 98.402 | |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
66.020.453 | 18.724.797 | |
| TOTALE ATTIVITA' |
575.350.416 | 579.476.653 |
| Patrimonio Netto e Passività | |||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | note | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
| Capitale sociale |
120.120.000 | 120.120.000 | |
| Altre riserve |
428.933.602 | 429.453.265 | |
| Utile (Perdita) di esercizio |
10.054.069 | 5.581.446 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO |
8 | 559.107.671 | 555.154.711 |
| Fondi per benefici ai dipendenti |
9 | 228.638 | 187.896 |
| Altre passività non correnti |
12 | 9.667.313 | 9.583.591 |
| Imposte differite passive |
3 | 272.592 | 9.570 |
| TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
10.168.543 | 9.781.057 | |
| Debiti commerciali |
10 | 184.163 | 96.459 |
| di cui verso parti correlate | 74.773 | 19.001 | |
| Passività finanziarie correnti |
11 | - | 7.495.000 |
| di cui verso parti correlate | - | 7.495.000 | |
| Passività per imposte correnti |
3 | - | - |
| Altre passività correnti |
12 | 5.890.039 | 6.949.426 |
| di cui verso parti correlate | 5.206.852 | 6.132.600 | |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI |
6.074.202 | 14.540.885 | |
| TOTALE PASSIVITA' | 16.242.745 | 24.321.942 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
575.350.416 | 579.476.653 |
| (in Euro) | note | 2016 | 2015 |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi operativi di cui verso parti correlate TOTALE RICAVI OPERATIVI |
13 | 2.256.688 2.200.000 2.256.688 |
2.608.148 2.505.595 2.608.148 |
| Costi del Personale Altri Costi operativi di cui verso parti correlate TOTALE COSTI OPERATIVI |
9 14 |
(1.090.230) (1.240.386) 616.615 (2.330.616) |
(1.011.737) (1.665.415) (556.643) (2.677.152) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO |
(73.928) | (69.004) | |
| Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni | 15 | (1.331) | (1.256) |
| RISULTATO OPERATIVO |
(75.259) | (70.260) | |
| Proventi finanziari di cui verso parti correlate Oneri finanziari di cui verso parti correlate |
72.528.043 72.526.282 (61.451.871) (11.319) |
6.522.100 6.520.832 (803.069) (20.276) |
|
| RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA |
16 | 11.076.172 | 5.719.031 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE |
11.000.913 | 5.648.771 | |
| Imposte | 3 | (946.844) | (67.325) |
| RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE |
10.054.069 | 5.581.446 | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO |
10.054.069 | 5.581.446 |
| (in Euro) | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico | 10.054.069 | 5.581.446 |
| Componenti che non sono riclassificati successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale |
(11.388) | (3.864) |
| Componenti che potrebbero essere riclassificati successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio |
- | - |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo | (11.388) | (3.864) |
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio | 10.042.681 | 5.577.582 |
| (in Euro) | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Altre Riserve | Risultato del periodo |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2015 | 120.120.000 | 24.024.000 | 403.885.985 | 7.668.166 | 555.698.151 |
| Risultato esercizio precedente a nuovo | 7.668.166 | (7.668.166) | - | ||
| Somme a disposizione del CdA Dividendi distribuiti Totale operazioni con gli azionisti Variazione netta riserva TFR Risultato dell'esercizio |
120.120.000 | 24.024.000 | (115.022) (6.006.000) 405.433.129 (3.864) |
- 5.581.446 |
(115.022) (6.006.000) 549.577.129 (3.864) 5.581.446 |
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio |
- | - | (3.864) | 5.581.446 | 5.577.582 |
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 120.120.000 | 24.024.000 | 405.429.265 | 5.581.446 | 555.154.711 |
| Saldo al 1 gennaio 2016 | 120.120.000 | 24.024.000 | 405.429.265 | 5.581.446 | 555.154.711 |
| Risultato esercizio precedente a nuovo | 5.581.446 | (5.581.446) | - | ||
| Somme a disposizione del cdA Dividendi distribuiti Totale operazioni con gli azionisti Variazione netta riserva TFR Risultato dell'esercizio Utile/(Perdita) Complessivo rilevato |
120.120.000 | 24.024.000 | (83.721) (6.006.000) 404.920.990 (11.388) |
- 10.054.069 |
(83.721) (6.006.000) 549.064.990 (11.388) 10.054.069 |
| nell'esercizio | - | - | (11.388) | 10.054.069 | 10.042.681 |
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 120.120.000 | 24.024.000 | 404.909.602 | 10.054.069 | 559.107.671 |
| (in Euro) | Note | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|
| DISPONIBILITA' ANNO PRECEDENTE | 8 | 1.198.831 | 758.821 |
| Utile (Perdita) esercizio | 10.054.068 | 5.581.446 | |
| Ammortamenti | 1.331 | 1.256 | |
| (Rivalutazioni) e Svalutazioni | 61.428.919 | 771.996 | |
| Risultato netto della gestione finanziaria | (72.505.090) | (6.491.026) | |
| di cui verso parti correlate | (72.515.416) | (6.500.556) | |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni | - | - | |
| Imposte su reddito | 946.844 | 67.325 | |
| Variazione Fondi per Dipendenti | 21.197 | 17.627 | |
| Variazione Fondi correnti e non correnti | - | - | |
| FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. | (52.731) | (51.376) | |
| (Incremento) Decremento Crediti Commerciali | 2.283.980 | (1.601.294) | |
| Incremento (Decremento) Debiti Commerciali | 87.705 | 43.897 | |
| Variazione altre attività e passività non corr./ corr | (841.158) | 1.552.475 | |
| Variazioni imposte correnti e differite | 785.725 | (1.246.185) | |
| FLUSSO DI CASSA OPERATIVO | 2.263.521 | (1.302.483) | |
| Dividendi incassati | 50.607.775 | 6.520.786 | |
| di cui verso parti correlate | 50.607.775 | 6.520.786 | |
| Interessi incassati | 1.761 | 1.315 | |
| di cui verso parti correlate | - | 46 | |
| Interessi pagati | (19.193) | (22.719) | |
| di cui verso parti correlate | (11.319) | (20.276) | |
| Imposte pagate | - | - | |
| A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO | 52.853.864 | 5.196.899 | |
| Investimenti in Attivita' Materiali | (703) | (3.828) | |
| Investimenti in Partecipazioni e titoli | (11.298.913) | - | |
| Realizzo Vendita partec.e tit.non corr. | - | - | |
| Variazione Attività finanziarie non correnti | - | (75.000) | |
| Variazione Attività finanziarie correnti | 2.622.342 | (5.790.900) | |
| di cui verso parti correlate | (2.622.342) | (5.790.900) | |
| Altre Var. Attiv. Investimento | - | (316) | |
| B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST. | (8.677.274) | (5.870.044) | |
| Variazione Passività finanziarie correnti | (7.495.000) | 7.119.155 | |
| Dividendi Distribuiti | (6.006.000) | (6.006.000) | |
| C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ. | (13.501.000) | 1.113.155 | |
| Variazione Netta delle Disponibilita' | 30.675.590 | 440.010 | |
| DISPONIBILITA' ESERCIZIO IN CORSO | 8 | 31.874.421 | 1.198.831 |
31 dicembre 2016
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 143
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2016, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
Francesco Gaetano Caltagirone n. 65.216.783 azioni (54,293%) La predetta partecipazione è detenuta: Indirettamente tramite le Società:
Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
FINCAL 2 Srl (0,379%)
Edoardo Caltagirone n. 40.049.851 azioni (33,342%) La predetta partecipazione è detenuta: Direttamente per n. 107.635 azioni (0,090%) Indirettamente tramite le Società:
Partecipazioni Finanziarie 4C Srl (31,691%)
Il presente Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA è stato approvato in data 14 marzo 2017 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.
Il presente Bilancio al 31 dicembre 2016, redatto sul presupposto della continuità aziendale è stato predisposto ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial
Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma3, del Decreto Legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016 è presentato in Euro e tutti i valori sono espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato. È costituito dalla situazione patrimonialefinanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle note esplicative. Relativamente alla presentazione di tali schemi, la società ha operato le seguenti scelte:
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sottovoci
aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli ammontari delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.
A partire dal 1° gennaio 2016, la Società ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
emendamenti sono stai adottati dall'Unione Europea con il Regolamento n.2015 del 3 dicembre 2015.
• Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari". Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a classificazione e valutazione, derecognition, impairment, e hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9. Com'è noto, lo IASB ha iniziato nel 2008 il progetto volto alla sostituzione dell'IFRS 9 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 ha pubblicato la prima versione dell'IFRS 9 che trattava la valutazione e la classificazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate le regole relative alle passività finanziarie e alla derecognition. Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A settembre 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice che è poi stato presentato alla Commissione Europea. Tale documento, adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2067 del 29 novembre 2016, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata.
• In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 - "Revenue from Contracts with Customers". Il principio rappresenta un unico e completo framework per la rilevazione dei ricavi e stabilisce le disposizioni da applicare a tutti i contratti con la clientela (ad eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito degli standards sul leasing, sui contratti assicurativi e sugli strumenti finanziari). L'IFRS 15 sostituisce i precedenti standards sui ricavi: lo IAS 18 Revenue e lo IAS 11 Construction Contracts, oltre che le interpretazioni IFRIC 13 Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 Transfers of Assets from Customers e SIC-31 Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services. Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto five-step model framework; inoltre, viene richiesto di fornire nelle note esplicative specifiche informazioni riguardanti la natura, l'ammontare, le tempistiche e le incertezze legate ai ricavi ed ai flussi di cassa derivanti dai contratti sottoscritti con i clienti. L'11 settembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment all'IFRS 15 con cui ha posticipato l'entrata in vigore dello standard di un anno, fissandola al 1° gennaio 2018. Tale documento, adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.1905 del 29 ottobre 2016, è applicabile a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2018. È consentita l'applicazione anticipata.
Alla data di approvazione del presente bilancio, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:
• In data 30 gennaio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 — "Regulatory Deferral Accounts". Il principio fornisce la possibilità ai first-time adopter che operano in un settore con tariffe regolamentate, di continuare a contabilizzare nel primo bilancio IFRS e nei successivi, con alcuni cambiamenti limitati, le "attività e passività regolatorie" utilizzando i precedenti principi contabili locali; inoltre, viene richiesto che le attività e le passività rivenienti dall'attività regolatoria, così come i loro movimenti, siano presentate separatamente nella situazione patrimoniale e finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo e che specifiche informazioni vengano riportate nelle note esplicative. Si precisa che ad
oggi la Commissione Europea ha deciso di sospendere l'Endorsement Process in attesa della emissione del principio contabile definitivo da parte dello IASB.
ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che gli asset o la società controllata ceduti/conferiti costituiscano o meno un business, come definito dal principio IFRS 3. Nel caso in cui gli asset o la società controllata ceduti/conferiti rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. A dicembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment che differisce a tempo indeterminato l'entrata in vigore delle modifiche all'IFRS 10 e IAS 28, in attesa del completamento del progetto IASB sull'equity method.
In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 2 Sharebased Payment. Il documento "Classifications and Measurement of Share-based Payment Transactions (Amendments to IFRS 2)" risolve alcune tematiche relative alla contabilizzazione dei pagamenti basati su azioni. In particolare, tale emendamento apporta notevoli miglioramenti (i) nella valutazione dei pagamenti basati su azioni regolati per cassa, (ii) nella classificazione degli stessi e (iii) nella modalità di contabilizzazione in caso di modifica da pagamenti basati su azioni regolati per cassa a pagamenti basati su azioni regolati mediante strumenti di capitale. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. L'omologazione da parte della UE è prevista nel secondo trimestre 2017.
In data 12 settembre 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 4 Insurance Contracts. Il documento "Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" ha l'obiettivo di risolvere le incongruenze derivanti dal differimento delle date di entrata in vigore dell'IFRS 9 e del nuovo principio contabile sui contratti assicurativi. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018. L'omologazione da parte della UE è prevista nel terzo trimestre 2017.
utilizzare per la conversione è la data in cui l'entità effettua o riceve il pagamento in anticipo. L'IFRIC 22 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nella seconda metà del 2017.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimenti e valutazione, in particolare per quanto riguarda l'IFRS 9 e l'IFRS 15.
Gli "immobili, impianti e macchinari" sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del "component approach".
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Vita Utile | Aliquota economico-tecnica | |
|---|---|---|
| Attrezzatura varia e minuta | 4 anni | 25% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 8 anni | 12,50% |
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del "component approach".
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso, l'attività materiale viene eliminata dal bilancio e l'eventuale utile o perdita (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit") .
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito e, quindi, a riduzione della altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto
avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l'ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Nel valutare l'esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali.
Per partecipazioni in imprese collegate si intendono quelle nelle quali la Caltagirone SpA ha un'influenza notevole. Nel valutare l'esistenza del controllo e dell'influenza notevole si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili o convertibili.
Le suddette partecipazioni sono iscritte al costo rettificato per perdite di valore.
Le perdite di valore sono riconosciute a conto economico e possono essere ripristinate laddove si verifichino i presupposti. Nel caso in cui la perdita di pertinenza della società ecceda il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, il valore contabile è annullato e l'eventuale eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi per rischi ed oneri futuri.
Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:
• attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.
La Società, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.
Le attività finanziarie sono eliminate dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore. Tali perdite per riduzione di valore non sono ripristinate;
• finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti, nonderivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.
Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito, in un'apposita riserva negativa a riduzione del patrimonio netto.
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.
Nei piani pensionistici a benefici definiti, rientra anche il trattamento di fine rapporto (TFR) dovuto ai dipendenti, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile.
A seguito della riforma della previdenza complementare, nel caso di società italiane con meno di 50 dipendenti, fattispecie in cui rientra la Caltagirone SpA, è previsto che, nel caso in cui il dipendente non eserciti l'opzione di destinare l'accantonamento alla pensione integrativa, quest'ultima rimanga presso l'azienda in continuità a quanto stabilito dall'art. 2120 del Codice Civile. Le quote di TFR che permangono presso l'azienda continuano ad essere trattate quale "programma a benefici definiti" e mantengono il medesimo trattamento contabile previsto dallo IAS 19 ed applicato ante riforma. In questi casi, la determinazione del valore attuale degli impegni della società è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, invece, la società non è più debitrice delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006, e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.
La componente finanziaria dei predetti calcoli attuariali è invece iscritta nel Conto Economico, nella voce "Proventi/Oneri finanziari".
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione del consolidato fiscale nazionale, al quale la Società ha aderito come consolidante con le controllate Vianini Lavori SpA, Mantegna '87 Srl, Calt 2004 Srl, Parted 1982 SpA, Aventina SpA, Rofin 2008 Srl, Viafin Srl, Soficos Srl, Lav 2004 Srl, Vianini Ingegneria SpA, Viapar Srl, Si.Me. SpA, Vianco SpA, Vianini Energia Srl e Capitolium SpA. Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L'iscrizione di attività per imposte differite attive è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.
La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime con riferimento all'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio della Società sono le imposte differite attive.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri (ad esempio la revisione della vita utile delle
immobilizzazioni), la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio. L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.
L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
Nell'esercizio della sua attività la Società non è esposta a rischi significativi di mercato, di oscillazione dei tassi di interesse e di liquidità.
Le disponibilità liquide sono in grado di coprire il fabbisogno finanziario della Società e vengono investite in operazioni di breve durata (generalmente compresa tra uno e tre mesi) o di facile e veloce smobilizzo.
| Costo storico | Terreni | Mobilio | Autovetture | Macchine | Piccola | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2015 | 2.784 | 8.005 | Automezzi 23.113 |
d'ufficio 7.301 |
attrezzatura 3.222 |
44.425 |
| Incrementi | 3.140 | 688 | 3.828 | |||
| Decrementi | - | - | ||||
| 31.12.2015 | 2.784 | 8.005 | 23.113 | 10.441 | 3.910 | 48.253 |
| 01.01.2016 | 2.784 | 8.005 | 23.113 | 10.441 | 3.910 | 48.253 |
| Incrementi | 703 | 703 | ||||
| Decrementi | - | |||||
| Riclassifica | - | |||||
| 31.12.2016 | 2.784 | 8.005 | 23.113 | 10.441 | 4.613 | 48.956 |
| Ammortamento e perdite | Terreni | Mobilio | Autovetture | Macchine | Piccola | Totale |
| durevoli | Automezzi | d'ufficio | attrezzatura | |||
| 01.01.2015 | - | 7.751 | 23.113 | 7.301 | 3.222 | 41.387 |
| Incrementi | 254 | 314 | 688 | 1.256 | ||
| Decrementi | - | |||||
| 31.12.2015 | - | 8.005 | 23.113 | 7.615 | 3.910 | 42.643 |
| 01.01.2016 | - | 8.005 | 23.113 | 7.615 | 3.910 | 42.643 |
| Incrementi | 628 | 703 | 1.331 | |||
| Decrementi | - | |||||
| Riclassifica | - | |||||
| 31.12.2016 | - | 8.005 | 23.113 | 8.243 | 4.613 | 43.974 |
| Valore netto | ||||||
| 01.01.2015 | 2.784 | 254 | - | - | - | 3.038 |
| 31.12.2015 | 2.784 | - | - | 2.826 | - | 5.610 |
| 31.12.2016 | 2.784 | - | - | 2.198 | - | 4.982 |
Le movimentazioni delle immobilizzazioni materiali non presentano variazioni di rilievo.
Gli immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità e alla proprietà.
| Partecipazioni in imprese controllate direttamente ed indirettamente |
Capitale sociale |
Percentuale di possesso |
Valore di carico 01.01.2015 |
Incrementi/ (decrementi) |
Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Valore di carico 31.12.2015 |
Patrimonio netto di pertinenza al 31.12.15 |
Differenza rispetto al valore di carico al 31.12.15 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vianini Lavori S.p.A. | Roma | 43.797.507 | 50,04% | 38.480.869 | 38.480.869 381.261.766 342.780.897 | ||||
| Vianini S.p.A. | Roma | 30.105.387 | 54,14% | 14.384.881 | 14.384.881 | 58.632.537 | 44.247.656 | ||
| Aventina S.p.A. | Roma | 3.720.000 | 99,99% | 3.817.535 | 3.817.535 | 4.102.200 | 284.665 | ||
| Mantegna '87 S.r.l. | Roma | 5.408.000 | 99,99% | 45.767.536 | (771.680) | 44.995.856 | 34.971.633 (10.024.223) | ||
| Capitolium S.p.A. | Roma | 25.823.000 | 99,99% | 62.399.392 | 62.399.392 | 37.861.064 (24.538.328) | |||
| Calt 2004 S.r.l. | Roma | 10.000 | 99,99% | 181.991.799 | 181.991.799 206.270.059 | 24.278.260 | |||
| Parted 1982 S.p.A. | Roma | 103.300 | 81,80% | 194.753.588 | 194.753.588 198.365.681 | 3.612.093 | |||
| Cementir Holding S.p.A. | Roma | 159.120.000 | 1,59% | 16.630.630 | 16.630.630 | 16.673.853 | 43.223 | ||
| Rofin 2008 S.r.l. | Roma | 10.000 | 20,00% | 2.000 | 2.000 | 1.707 | (293) | ||
| Totale | 558.228.230 | - | (771.680) | 557.456.550 |
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 162
| Partecipazioni in imprese controllate direttamente ed indirettamente |
Capitale sociale |
Percentuale di possesso |
Valore di carico 01.01.2016 |
Incrementi/ (decrementi) |
Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Valore di carico 31.12.2016 |
Patrimonio netto di pertinenza al 31.12.2016 |
Differenza rispetto al valore di carico al 31.12.2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vianini Lavori S.p.A. | Roma | 43.797.507 | 50,04% | 38.480.869 | 38.480.869 326.852.219 288.371.350 | ||||
| Vianini S.p.A. | Roma | 30.105.387 | 54,14% | 14.384.881 | 14.384.881 | 54.630.986 | 40.246.105 | ||
| Aventina S.p.A. | Roma | 3.720.000 | 99,99% | 3.817.535 | 3.817.535 | 4.057.104 | 239.569 | ||
| Mantegna '87 S.r.l. | Roma | 5.408.000 | 99,99% | 44.995.856 | 11.298.914 | (11.463.919) | 44.830.851 | 44.830.851 | - |
| Capitolium S.p.A. | Roma | 25.823.000 | 99,99% | 62.399.392 | 62.399.392 | 44.436.809 (17.962.583) | |||
| Calt 2004 S.r.l. | Roma | 10.000 | 99,99% | 181.991.799 | 181.991.799 209.252.714 | 27.260.915 | |||
| Parted 1982 S.p.A. | Roma | 103.300 | 81,80% | 194.753.588 | (49.965.000) | 144.788.588 144.789.316 | 728 | ||
| Cementir Holding S.p.A. | Roma | 159.120.000 | 1,59% | 16.630.630 | 16.630.630 | 15.783.919 | (846.711) | ||
| Rofin 2008 S.r.l. | Roma | 10.000 | 20,00% | 2.000 | 2.000 | 1.394 | (606) | ||
| Totale | 557.456.550 | 11.298.914 | (61.428.919) | 507.326.545 |
Tali partecipazioni sono valutate al costo, che in presenza di riduzioni di valore viene rettificato, al fine di adeguarlo al valore recuperabile stimato.
Il valore della partecipazione nella Mantegna '87 Srl è stato svalutato di Euro 11.463.919, per adeguare il valore di carico al valore del patrimonio netto. Nel corso dell'esercizio è stato effettuato un versamento in conto capitale per Euro 11.298.914 per dotare la società delle opportune risorse finanziarie.
La svalutazione di Euro 49.965.000 della Parted 1982 SpA è emersa dal confronto tra il costo della partecipazione e il suo Patrimonio Netto pro-quota, che ha riflesso una riduzione di valore a seguito dei risultati degli impairment test effettuati sulle attività immateriali a vita indefinita del Gruppo Caltagirone Editore di cui la stessa Parted 1982 SpA detiene il 35,56%.
Dal confronto tra il valore della partecipazione in Capitolium SpA e il suo patrimonio netto pro-quota non si è ritenuto necessario procedere a svalutazioni, tenuto conto dei plusvalori derivanti dalla valutazione dei patrimoni netti pro quota delle società Vianini SpA e Vianini Lavori SpA, partecipate dalla stessa Capitolium SpA.
Le imposte differite sono relative alle imposte iscritte sulle perdite fiscali portate a nuovo e sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
| 01.01.2015 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Altre Variazioni |
31.12.2015 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate sul reddito | ||||||
| Perdite fiscali a nuovo | 405.568 | 1.428 | (56.908) | 2.907.999 | 3.258.087 | |
| Altri | 33.447 | 15.125 | (18.528) | 1.565 | 31.609 | |
| Totale | 439.015 | 16.553 | (75.436) | - | 2.909.564 | 3.289.696 |
| Imposte differite sul reddito | ||||||
| Altri | 9.570 | 9.570 | ||||
| Totale | 9.570 | - | - | - | - | 9.570 |
| Valore netto per imposte | ||||||
| differite | 429.445 | 16.553 | (75.436) | - | 2.909.564 | 3.280.126 |
| 01.01.2016 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Altre | 31.12.2016 | |
| Variazioni | ||||||
| Imposte anticipate sul reddito | ||||||
| Perdite fiscali a nuovo | 3.258.087 | (699.946) | (623.244) | 1.934.897 | ||
| Altri | 31.609 | 42.000 | (13.982) | 3.912 | 63.539 | |
| Totale Imposte differite sul reddito |
3.289.696 | 42.000 | (713.928) | - | (619.332) | 1.998.436 |
| Altri | 9.570 | 263.022 | 272.592 | |||
| Totale | 9.570 | 263.022 | - | - | - | 272.592 |
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte anticipate sono comprese le movimentazioni delle imposte differite attive per effetto del trasferimento dalle controllate di imponibili fiscali e/o perdite fiscali, nell'ambito della procedura del consolidato fiscale.
Nell'attivo dello Stato Patrimoniale sono comprese le Attività per imposte correnti pari ad Euro 39.778 euro relative principalmente alle ritenute su interessi attivi cedute dalle società appartenenti al consolidato fiscale nel corso dell'esercizio.
Le imposte dell'esercizio sono così composte:
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Imposte correnti (Irap) | 11.894 | 8.442 |
| Imposte correnti | 11.894 | 8.442 |
| Imposte esercizi precedenti | - | - |
| Imposte esercizi precedenti | - | - |
| Accantonamento imposte differite | ||
| passive | 263.022 | - |
| Utilizzo imposte differite passive | - | - |
| Imposte differite passive | 263.022 | - |
| Accertamento imposte differite | ||
| attive | (42.000) | (16.553) |
| Utilizzo imposte differite attive | 713.928 | 75.436 |
| Imposte differite attive | 671.928 | 58.883 |
| Totale imposte | 946.844 | 67.325 |
Le imposte sono così suddivise:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Ires corrente e differita | 934.950 | 58.883 |
| Irap corrente e differita | 11.894 | 8.442 |
| Totale | 946.844 | 67.325 |
L'analisi della differenza tra l'aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la seguente:
| Ires | ||
|---|---|---|
| Risultato ante imposte Onere fiscale teorico |
Importo 11.000.913 |
2016 Imposta 27,50% 3.025.251 |
| Differenze permanenti in aumento | ||
| (diminuzione): Dividendi |
(68.899.968) | |
| Svalutazioni | 61.428.919 | |
| Rivalutazioni Altre |
(130.047) | |
| Totale imponibile Ires | 3.399.817 | |
| Onere fiscale effettivo | 934.950 | 8,50% |
La voce è così composta:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Crediti comm.verso clienti | 54.975 | 67 |
| Anticipi | 141.159 | 335.900 |
| Crediti verso clienti | 196.134 | 335.967 |
| Crediti comm.verso controllate | 213.500 | 2.357.648 |
| Totale crediti commerciali | 409.634 | 2.693.615 |
Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.
Il valore di iscrizione approssima il loro fair value.
I crediti verso controllate si riferiscono totalmente a fatture per prestazioni di servizi erogati alla Caltagirone Editore SpA.
La voce è così composta:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie verso controllate | 9.382.735 | 12.005.077 |
| Totale attività finanziarie correnti | 9.382.735 | 12.005.077 |
Le attività finanziarie verso società controllate rappresentano i crediti relativi a finanziamenti a vista, infruttiferi di interessi, concessi rispettivamente a Capitolium SpA (Euro 4.026.740), Aventina SpA (Euro 4.443.925) e Parted 1982 SpA (Euro 912.070).
La voce è così composta:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Crediti verso controllate | 23.498.516 | 2.549.473 |
| Crediti verso terzi | 815.368 | 76.760 |
| Totale attività correnti | 24.313.884 | 2.626.233 |
I crediti verso controllate esigibili entro l'esercizio successivo sono relativi ai rapporti con le Società appartenenti alla procedura di consolidato fiscale, di cui Euro 1.102.101 con Vianini Lavori SpA, Euro 59.332 con So.fi.cos. Srl, Euro 52.006 con Vianini SpA, Euro 26.548 con Viapar Srl.
Il saldo comprende l'importo di Euro 21.918.507 nei confronti della Vianini Lavori S.p.A. per la parte di dividendo deliberato e non ancora incassato.
L'importo residuo di Euro 339.943 riguarda prevalentemente i rapporti con Società controllate per il consolidamento dell'Iva di Gruppo.
La voce è così composta:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 31.873.719 | 1.197.004 |
| Denaro e valori in cassa | 703 | 1.827 |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
31.874.422 | 1.198.831 |
| di cui verso correlate | 647.832 | 98.402 |
I deposti bancari verso correlate si riferiscono al rapporto di conto corrente presso Unicredit SpA.
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2015 e 2016 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.
Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell'esercizio non si è modificato il numero delle azioni ordinarie in circolazione.
Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli o restrizioni nella distribuzione di dividendi.
| In euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Riserva legale | 24.024.000 | 24.024.000 |
| Riserva straordinaria | 362.748.939 | 368.754.939 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.240.560 | 23.240.560 |
| Utile/(Perdite) portati a nuovo | 18.920.103 | 13.433.766 |
| Totale | 428.933.602 | 429.453.265 |
A seguito dell'Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2016, la riserva straordinaria è stata utilizzata per Euro 6.006.000 per il pagamento del dividendo relativo all'esercizio 2015. L'indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è riportata nel seguente prospetto:
| Natura/Descrizione | Importo (in migliaia di euro) |
Possib. di Utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti |
di cui prodotti fino al 2007 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2015 | 31.12.2016 | per copertura perdite | per altre ragioni |
||||
| Capitale Sociale | 120.120 | 120.120 | |||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.241 | 23.241 | A B C | 23.241 | 23.241 | ||
| Riserva Legale | 24.024 | 24.024 | B | (1) | (2) | 24.024 | |
| Riserva straordinaria | 368.755 | 362.749 | A B C | 362.749 | 20.853 | 15.616 | 362.749 |
| Riserva Plusvalenze reinv.te L.169/1983 |
- | - | A B C | - | |||
| Riserva acquisto azioni proprie ( Del.28 4 2009 ) |
- | - | |||||
| Riserva svalutazione | |||||||
| partecipazioni | - | - | A B C | - | |||
| Riserva Utili a nuovo | 13.433 | 18.920 | A B C | 19.108 | |||
| Riserva contributi industriali Casmez |
- | - | A B | - | |||
| 549.573 | 549.054 | ||||||
| Risultato di periodo | 5.581 555.154 |
10.054 559.108 |
|||||
| Totale disponibile | 405.098 | ||||||
| Quota non distribuibile | - | ||||||
| Residua quota distribuibile | 405.098 | ||||||
| Leggenda: | |||||||
| A:per aumento di capitale | |||||||
| B:per copertura perdite | |||||||
| C:per distribuzione ai soci | |||||||
| (1) Utilizzata per euro 20.853.369 | |||||||
| cop.perdita es.2013. | |||||||
| (2) Utilizzata per distribuzione | |||||||
| dividendi es.zi 2015,2014,2013. |
Nel corso dell'esercizio si è distribuito agli azionisti il dividendo 2015 nella misura di Euro 0,05 per ogni azione ordinaria, per un importo complessivo di Euro 6.006.000.
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in % | 2016 | 2015 |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 1,30% | 2,00% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso annuo di incremento delle | ||
| retribuzioni | 3,00% | 3,00% |
| Tasso annuo di incremento del TFR | 2,62% | 2,62% |
| In migliaia di euro | 2016 | 2015 |
|---|---|---|
| Passività netta al 1 gennaio | 187.896 | 164.841 |
| Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) | 21.197 | 17.474 |
| Rivalutazione (Interest Cost) | 3.760 | 2.640 |
| (Utili)/Perdite attuariali | 15.999 | 5.428 |
| Prestazioni pagate | - | (2.550) |
| Altre variazioni | (214) | 63 |
| Passività netta al 31 dicembre | 228.638 | 187.896 |
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 652.016 | 646.735 |
| Oneri sociali | 152.657 | 151.478 |
| Accantonamento per TFR | 21.197 | 17.474 |
| Altri costi | 264.360 | 196.050 |
| Totale costi del personale | 1.090.230 | 1.011.737 |
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti per
categoria di appartenenza:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | Media 2016 | Media 2015 | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Impiegati e quadri | 5 | 5 | 5 | 5 |
| Giornalisti e collaboratori | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Totale | 8 | 8 | 8 | 8 |
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 109.390 | 77.458 |
| Debiti verso società controllate | 74.773 | 19.001 |
| 184.163 | 96.459 |
I debiti verso fornitori si riferiscono essenzialmente alla fornitura di servizi di varia natura.
I debiti verso le imprese controllate sono relativi a fatture ricevute dalla Piemme SpA (Euro 4.026), dalla Vianini Lavori SpA (Euro 20.535) e dalla Cementir Holding SpA (Euro 50.213), per prestazioni di servizi rese.
Il valore dei debiti commerciali approssima il loro fair value.
Non esistono debiti con esigibilità superiore all'esercizio.
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti | ||
| Debiti finanziari verso controllate | - | 7.495.000 |
| - | 7.495.000 |
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 169
Il saldo al 31 dicembre 2016 risulta azzerato a seguito del totale rimborso del finanziamento ricevuto nel corso del 2015 dalla Mantegna '87 Srl.
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Altri debiti | 9.667.313 | 9.583.591 |
| Altre passività non correnti | 9.667.313 | 9.583.591 |
| Altre passività correnti | ||
| Debiti verso istituti previdenziali | 30.424 | 29.638 |
| Debiti verso il personale | 159.239 | 84.003 |
| Debiti verso società controllate | 5.206.852 | 6.132.600 |
| Debiti verso altri | 493.524 | 703.185 |
| Totale altre passività correnti | 5.890.039 | 6.949.426 |
Le altre passività non correnti sono principalmente riferibili alle somme destinate alla Fondazione Giuseppina Caltagirone.
I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione e Sindaci, rispettivamente per Euro 40.000 ed Euro 52.500.
I debiti verso società controllate si riferiscono agli oneri derivanti dall'adesione delle stesse al consolidato fiscale ed IVA.
Di seguito il dettaglio:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 | |
|---|---|---|
| Altre passività correnti | ||
| verso controllate | ||
| Vianini Lavori SpA | 791.775 | - |
| Capitolium SpA | 811.978 | 124.932 |
| Calt 2004 Srl | 1.490 | - |
| Mantegna '87 Srl | 234.753 | 440.959 |
| Parted 1982 SpA | 13.835 | 21.744 |
| Aventina SpA | 30.928 | - |
| Rofin 2008 Srl | 1.134 | 1.201 |
| Lav 2004 Srl | - | 194 |
| Vianini Ingegneria SpA | 35.124 | 20.774 |
| Viafin Srl | 2.225.118 | 3.688.032 |
| So.fi.cos. Srl | - | 447.969 |
| Vianini SpA | 1.020.517 | 1.159.578 |
| Si.Me. SpA | 6.036 | 10.402 |
| Viapar Srl | - | 156.462 |
| Ind 2004 Srl | 19.438 | 23.404 |
| Vianco SpA | 9.470 | 30.705 |
| Vianini Energia Srl | 5.257 | 6.244 |
| Altre passività correnti verso | ||
| correlate | 5.206.852 | 6.132.600 |
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni di | ||
| servizi | 2.200.000 | 2.505.595 |
| Altri ricavi operativi | 56.688 | 102.553 |
| Totale ricavi operativi | 2.256.688 | 2.608.148 |
| di cui verso correlate | 2.200.000 | 2.505.595 |
I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza amministrativa, finanziaria e fiscale prestati a società del Gruppo e a società correlate ed in particolare alla Caltagirone Editore SpA (Euro 700.000), alla Vianini Lavori SpA (Euro 1.000.000), alla Cementir Holding SpA (Euro 450.000) e alla Vianini SpA (Euro 50.000).
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Godimento beni di terzi | 408.480 | 398.341 |
| Per servizi | 704.784 | 1.145.738 |
| Oneri diversi di gestione | 127.122 | 121.336 |
| Totale costi operativi | 1.240.386 | 1.665.415 |
| di cui verso correlate | 616.615 | 556.643 |
Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio Sindacale per Euro 54.600 e al Consiglio di Amministrazione per Euro 40.400.
I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente ad Ical SpA (Euro 408.480) per l'utilizzo dei locali attrezzati per la sede della Società e altre prestazioni di servizi, Vianini Lavori SpA (Euro 140.577), per l'utilizzo del Centro Elaborazione Dati e addebito di personale distaccato e Piemme SpA (Euro 26.400) per servizi pubblicitari.
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti attività materiali | 1.331 | 1.256 |
| Totale ammortamenti, svalutazioni | ||
| ed accantonamenti | 1.331 | 1.256 |
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Dividendi | 72.526.282 | 6.520.786 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 1.761 | 1.314 |
| Totale proventi finanziari | 72.528.043 | 6.522.100 |
| di cui verso correlate | 72.526.282 | 6.520.832 |
I dividendi sono stati relativi alle partecipazioni nelle controllate Vianini Lavori SpA (Euro 67.947.372), Vianini SpA (Euro 325.987), Cementir Holding SpA (Euro 253.323) e Calt 2004 Srl (Euro 3.999.600).
| 2016 | 2015 | |
|---|---|---|
| Commissioni e spese bancarie | 19.536 | 25.357 |
| Oneri finanziari verso controllate | 3.416 | 5.716 |
| Svalutazione di partecipazioni | ||
| controllate | 61.428.919 | 771.996 |
| Totale oneri finanziari | 61.451.871 | 803.069 |
| di cui verso correlate | 11.319 | 20.276 |
Le commissioni e spese bancarie sono comprensive di Euro 7.903 verso la correlata Unicredit SpA.
Gli oneri finanziari verso controllate per Euro 3.416 sono relativi agli interessi maturati su finanziamenti ricevuti dalla controllata Mantegna 87 Srl (Euro 2.445) e dalla Vianini Lavori SpA (Euro 971).
Le svalutazioni di attività finanziarie si riferiscono alle partecipazioni in Mantegna '87 Srl e Parted 1982 SpA come descritto alla nota 2.
Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato, ove non diversamente indicato, e riguardano principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di servizi, la provvista di impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate e collegate, non che con altre società appartenenti al Gruppo FGC o sotto comune controllo.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni.
Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:
| Società sottoposte | Incidenza % | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Società | al comune | Altre parti | Totale parti | Totale voce di | sulla voce di | |
| 31.12.2015 | controllate | collegate | controllo | correlate | correlate | Bilancio | bilancio |
| Rapporti patrimoniali | |||||||
| Crediti commerciali | 2.357.648 | 2.357.648 | 2.693.615 | 87,53% | |||
| Attività finanziarie | |||||||
| correnti | 12.005.077 | 12.005.077 | 12.005.077 | 100,00% | |||
| Altre attività correnti | 2.549.473 | 2.549.473 | 2.626.233 | 97,08% | |||
| Disponibilità liquide | 98.402 | 98.402 | 1.198.831 | 8,21% | |||
| Debiti commerciali | 19.001 | 19.001 | 96.459 | 19,70% | |||
| Passività finanziarie | |||||||
| correnti | 7.495.000 | 7.495.000 | 7.495.000 | 100,00% | |||
| Altre passività correnti | 6.132.600 | 6.132.600 | 6.949.426 | 88,25% | |||
| Rapporti economici | |||||||
| Altri ricavi operativi | 2.400.000 | 105.595 | 2.505.595 | 2.608.148 | 96,07% | ||
| Altri costi operativi | 148.444 | 408.199 | 556.643 | 1.665.415 | 33,42% | ||
| Proventi finanziari | 6.520.786 | 46 | 6.520.832 | 6.522.100 | 99,98% | ||
| Oneri finanziari | 5.716 | 14.560 | 20.276 | 803.069 | 2,52% |
| Società sottoposte | Incidenza % | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Società | al comune | Altre parti | Totale parti | Totale voce di | sulla voce di | |
| 31.12.2016 | controllate | collegate | controllo | correlate | correlate | Bilancio | bilancio |
| Rapporti patrimoniali | |||||||
| Crediti commerciali | 213.500 | 213.500 | 409.634 | 52,12% | |||
| Attività finanziarie | |||||||
| correnti | 9.382.735 | 9.382.735 | 9.382.735 | 100,00% | |||
| Altre attività correnti | 23.498.516 | 23.498.516 | 24.313.884 | 96,65% | |||
| Disponibilità liquide | 647.832 | 647.832 | 31.874.422 | 2,03% | |||
| Debiti commerciali | 74.773 | 74.773 | 184.163 | 40,60% | |||
| Passività finanziarie | |||||||
| correnti | - | - | - | ||||
| Altre passività correnti | 5.206.852 | 5.206.852 | 5.890.039 | 88,40% | |||
| Rapporti economici | |||||||
| Altri ricavi operativi | 2.200.000 | 2.200.000 | 2.256.688 | 97,49% | |||
| Altri costi operativi | 208.135 | 408.480 | 616.615 | 1.240.386 | 49,71% | ||
| Proventi finanziari | 72.526.282 | 72.526.282 | 72.528.043 | 100,00% | |||
| Oneri finanziari | 3.416 | 7.903 | 11.319 | 61.451.872 | 0,02% |
Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art.123 ter del Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.
La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazione, svolge la propria attività esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori geografici distinti.
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società:
| In euro | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| A. Cassa B. Depositi bancari C. Titoli detenuti per la negoziazione D. Liquidità (A)+(B) E. Crediti finanziari correnti di cui verso parti correlate F. Debiti bancari correnti G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente H. Debiti verso altri finanziatori correnti I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(H) di cui verso parti correlate J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) K. Debiti bancari non correnti L. Obbligazioni emesse |
703 31.873.719 31.874.422 9.382.735 9.382.735 - - - - - (41.257.157) |
1.827 1.197.004 - 1.198.831 12.005.077 12.005.077 - - 7.495.000 7.495.000 7.495.000 (5.708.908) - - |
| M. Altri debiti non correnti N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) |
(41.257.157) | - - (5.708.908) |
I compensi di competenza per l'esercizio 2016 relativi alla società di revisione KPMG SpA ammontano a circa 46 mila euro, e sono tutti relativi ad attività di revisione contabile.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 10.054.069 come segue:
Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo complessivo pari a Euro 7.207.200,00 corrispondente a Euro 0,06 per ciascuna delle n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione mediante parziale utilizzo della Riserva Straordinaria costituita da utili relativi a esercizi fino al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 22 maggio 2017 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 23
maggio 2017 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 24 maggio 2017 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
Il 17 febbraio 2017 Vianini Lavori SpA ha deliberato la distribuzione di un dividendo da attribuire ai soci prevalentemente mediante assegnazione di azioni in portafoglio. L'assegnazione è stata effettuata tramite azioni Suez SA e azioni Cementir Holding SpA.
A seguito di tale operazione, Caltagirone SpA detiene direttamente n. 21.602.321 azioni Cementir Holding SpA pari al 13,576% del capitale sociale e n. 4.383.700 azioni Suez SA pari allo 0,775% del capitale sociale.
| CALTAGIRONE |
|---|
| Società per Azioni - Cap.Soc. Euro 120.120.000 |
| Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. |
| 1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: |
| • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio |
| d'esercizio, nel corso dell'anno 2016. |
| 2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del bilancio d'esercizio. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. |
| 3. Si attesta, inoltre, che: |
| 3.1 il bilancio d'esercizio: |
| a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; |
| b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; |
| c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente. |
| 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono sottoposti. |
| Roma, 14 marzo 2017 |
| Il Presidente Il Dirigente Preposto |
| F.to Francesco Gaetano Caltagirone F.to Mario Delfini |
| Sede in Roma - 00187 Via Barberini, 28 - tel. 06/45412200 (ric.aut.) - Telefax 06/45412299 R.I.Roma 173/08 - C.C.I.A.A. Roma 365 - Cod.Fisc. 00433670585 - Part. I.V.A. 00891131005 |
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2016 177
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