Annual Report • Mar 31, 2016
Annual Report
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PROGETTO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 31 dicembre 2015
PAGINA IN BIANCO
Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
Relazione sulla remunerazione, ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 D.Lgs. 58/98; deliberazioni conseguenti.
| Presidente | Francesco Gaetano Caltagirone |
|---|---|
| Vice Presidenti | Gaetano Caltagirone Azzurra Caltagirone |
| Consiglieri | Alessandro Caltagirone Elisabetta Caltagirone Francesco Caltagirone Tatiana Caltagirone Mario Delfini Albino Majore Sarah Moscatelli * Filomena Passeggio * |
| Collegio dei Sindaci | |
| Presidente | Giampiero Tasco |
| Sindaci Effettivi | Maria Assunta Coluccia Stefano Giannuli |
| Dirigente preposto | Mario Delfini |
Società di revisione KPMG SpA
Membri del Comitato degli Amministratori Indipendenti
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 4 ltagirone SpA
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, con l'eccezione di quelli riservati all'Assemblea e al Consiglio di Amministrazione.
Ai Vice-Presidenti, Gaetano Caltagirone ed Azzurra Caltagirone, vengono conferiti, in forma disgiunta, i medesimi poteri attribuiti al Presidente da esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del Presidente.
| RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA' E DEL GRUPPO AL 31 | |
|---|---|
| DICEMBRE 2015 | 9 |
| PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO | |
| DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI | 27 |
| ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2015 | 28 |
| BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2015 | 31 |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI | 33 |
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO | 42 |
| LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO | 124 |
| BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31.12.2015 | 126 |
| PROSPETTI CONTABILI | 128 |
| NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO | 136 |
| LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO | 170 |
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche "Il Gruppo") al 31 dicembre 2015, predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito "IFRS").
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.
Il Gruppo Caltagirone opera nei settori dei grandi lavori, del cemento, finanziario e dell'editoria.
L'economia italiana nel 2015 è tornata a crescere dopo la lunga fase recessiva registrata negli anni precedenti. I dati Istat indicano che il Pil è aumentato per il terzo trimestre consecutivo. La crescita del Pil è ancora debole e modesta e le previsioni più recenti evidenziano per il 2015 un aumento valutabile in una forbice compresa fra lo 0,8% dell'Ocse e del FMI e lo 0,9% della Commissione europea e del Governo. La ripresa dovrebbe poi ulteriormente rafforzarsi nel corso del 2016.
Di seguito vengono analizzati i principali mercati di riferimento per l'operatività del Gruppo.
Il mercato del cemento nelle aree geografiche estere di interesse del Gruppo ha registrato un andamento differenziato. In Danimarca ed in Svezia il mercato è cresciuto grazie all'aumento della domanda di cemento e calcestruzzo. In Norvegia, invece, il mercato ha subito una riduzione a causa della diminuzione della domanda di calcestruzzo.
In Turchia i ricavi sono diminuiti per la contrazione dei volumi venduti di cemento sia sui mercati domestici che negli usuali mercati di esportazione.
In Egitto si è verificato l'aumento della domanda di cemento sul mercato domestico, che ha più che compensato la contrazione delle esportazioni indotta dall'instabilità politica nell'area del Mediterraneo e Medio Orientale. In Cina, infine, i ricavi diminuiscono rispetto al precedente esercizio a causa della contrazione della domanda interna, parzialmente compensata dall'aumento delle vendite all'esportazione.
In Italia dopo la lunga crisi del settore delle costruzioni, cominciano ad intravvedersi alcuni timidi segnali di inversione di tendenza con una domanda di maggiori quantità di cemento e calcestruzzo.
I timidi segnali positivi in atto nell'economia italiana non coinvolgono il settore delle costruzioni che continua ad evidenziare cali dei livelli produttivi. I dati pubblicati dall'Ance per il 2015 indicano una riduzione degli investimenti in costruzioni dell'1,3% in termini reali, dopo i significativi cali degli anni precedenti (-7% nel 2013 e -5,2% nel 2014).1
Il calo degli investimenti in costruzioni nel 2015, più contenuto rispetto agli anni precedenti, è stato mitigato da alcuni provvedimenti relativi alle opere pubbliche che, sebbene non sufficienti ad invertire il ciclo, ne rallentano, tuttavia, già nel 2015, la flessione.
Il settore editoriale rappresenta uno dei settori economici che maggiormente risentono della congiuntura negativa che si protrae da tempo in Italia e che ha prodotto un calo costante delle due componenti di ricavo principali del Gruppo: la pubblicità e la diffusione. Nel 2015 il mercato complessivo degli investimenti pubblicitari in Italia ha registrato nel suo complesso una flessione dello 0,5% rispetto al 2014 più contenuta rispetto ai precedenti esercizi. La stampa, e in particolare quella quotidiana, evidenzia, rispetto agli altri media, la performance peggiore chiudendo l'anno con un -6,6% rispetto al 2014. Anche la performance del web rispecchia l'andamento del mercato e segna una riduzione dello 0,7%. (Fonte Osservatorio Nielsen - FCP). Sul fronte delle diffusione editoriale si registra che la riduzione della diffusione media complessiva del 2015 rispetto al 2014 è stata pari all'8,1%2 , la crescita delle copie digitali è stata del 6,6% grazie
1 Fonte Centro Studi ANCE Febbraio 2016
2 Elaborazione dati ADS – diffusione media 2015/2014
all'espansione generalizzata della componente digitale. (Fonte ADS mese di dicembre 2015).
Di seguito si riportano le principali voci di Conto economico al 31 dicembre 2015 ed i corrispondenti dati dell'esercizio precedente:
| Dati in Migliaia di Euro | 2015 | 2014 | Differenza % |
|---|---|---|---|
| TOTALE RICAVI OPERATIVI | 1.354.095 | 1.341.026 | 1,0% |
| Costi per materie prime | (431.314) | (422.717) | 2,0% |
| Costi del Personale | (230.232) | (233.276) | -1,3% |
| Altri Costi operativi | (494.562) | (488.485) | 1,2% |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | (1.156.108) | (1.144.478) | 1,0% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 197.987 | 196.548 | 0,7% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (123.030) | (126.008) | -2,4% |
| RISULTATO OPERATIVO | 74.957 | 70.540 | 6,3% |
| Risultato netto valutazione partecipazioni a patrimonio netto | 8.332 | 10.016 | -16,8% |
| RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA | 28.260 | (872) | na |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 111.549 | 79.684 | 40,0% |
| Imposte | (26.292) | (14.626) | 79,8% |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 85.257 | 65.058 | 31,0% |
| Utile (perdita) Gruppo | 44.925 | 37.389 | 20,2% |
| Utile (perdita) Terzi | 40.332 | 27.669 | 45,8% |
Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2015 con Ricavi Operativi consolidati pari a 1,35 miliardi di Euro (1,34 miliardi di Euro del 31 dicembre 2014), con un incremento dell'1%.
Il Margine Operativo Lordo, pari a 198 milioni di Euro evidenzia un incremento dello 0,7% rispetto al 2014 (196,5 milioni di Euro). L'incidenza del Margine Operativo Lordo sui ricavi è pari al 14,6% (14,7% al 31 dicembre 2014).
Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 123 milioni di Euro, è positivo per 74,9 milioni di Euro (70,5 milioni di Euro nel 2014).
Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, pari a 8,3 milioni di Euro (10 milioni di Euro al 31 dicembre 2014), include gli effetti delle società collegate estere facenti capo alla Cementir Holding SpA nonché delle collegate
della Vianini Lavori SpA. E' da rilevare che il risultato del 31 dicembre 2014 delle società valutate con il metodo del patrimonio netto comprendeva il contributo (1,8 milioni di Euro) della Società Autostrada Tirrenica SpA (SAT SpA) non più consolidata nel 2015.
Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 28,3 milioni di Euro ed in miglioramento rispetto al 2014 (- 872 mila Euro).
Il Risultato netto del Gruppo, influenzato positivamente anche dal risultato della gestione operativa e finanziaria comprensiva delle valutazioni secondo il metodo del Patrimonio Netto, si attesta a 44,9 milioni di Euro in miglioramento rispetto ai dati del 2014 (37,4 milioni di Euro).
| Valori in migliaia di Euro | 2015 | 2014 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 995.361 | 973.053 | 2,3% |
| Margine Operativo Lordo | 194.036 | 192.432 | 0,8% |
| Risultato operativo | 97.645 | 104.085 | -6,2% |
| Risultato gestione finanziaria* | 3.998 | (4.602) | na |
| Risultato netto del Gruppo | 67.477 | 71.634 | -5,8% |
| Posizione Finanziaria Netta | (222.087) | (278.331) |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Cementir Holding ha chiuso il 2015 con Ricavi Operativi pari a 995,4 milioni di Euro (973 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) in aumento del 2,3%, grazie al buon andamento delle attività nei Paesi Scandinavi, in Malesia, Italia ed Egitto che hanno compensato le diminuzioni registrate in Turchia e Cina e l'impatto negativo derivante dalla svalutazione di alcune valute estere nei confronti dell'Euro. Il Margine Operativo Lordo di 194 milioni di Euro registra un incremento dello 0,8% rispetto all'esercizio precedente (pari a 192,4 milioni di Euro). Si segnala che i suddetti risultati sono positivamente influenzati da componenti non ricorrenti per circa 15 milioni di Euro (12 milioni di Euro nel 2014).
Il risultato operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 96,4 milioni di Euro, raggiunge i 97,6 milioni di Euro, in diminuzione del 6,2% rispetto al
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 12 ltagirone SpA
2014 (pari a 104,1 milioni di Euro) a causa di accantonamenti e svalutazioni non ricorrenti per 12,2 milioni di Euro.
Il risultato della gestione finanziaria, positivo per 4 milioni di Euro, migliora rispetto all'esercizio precedente (negativo per 4,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) grazie alla positiva valorizzazione degli strumenti finanziari posti in essere ai fini di copertura su commodities, valute e tassi di interesse e alla progressiva discesa del costo del denaro.
Il Risultato netto di Gruppo si attesta a 67,5 milioni di Euro (71,6 milioni di Euro nel 2014).
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015, pari a 222,1 milioni di Euro, registra un miglioramento di 56,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014 derivante dal positivo flusso di cassa generato dall'attività operativa.
| Valori in migliaia di Euro | 2015 | 2014 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi operativi | 183.917 | 187.894 | -2,1% |
| Margine Operativo Lordo | 775 | 5.198 | -85,1% |
| Risultato operativo | 5.369 | 5.081 | 5,7% |
| Risultato gestione finanziaria * | 35.810 | 28.208 | 26,9% |
| Risultato netto del Gruppo | 40.294 | 35.448 | 13,7% |
| Posizione Finanziaria Netta | 82.285 | 40.612 |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Vianini Lavori ha chiuso l'esercizio 2015 con Ricavi Operativi per 183,9 milioni di Euro in diminuzione del 2,1% rispetto all'esercizio 2014 (187,9 milioni di Euro).
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2015 registra un saldo positivo pari a 775 mila Euro in diminuzione rispetto ai 5,2 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2014.
Il Risultato Operativo risulta pari a 5,4 milioni di Euro (5,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2014): il saldo relativo al 2015 è principalmente dovuto al rilascio del fondo rischi costituito a fronte delle potenziali passività relative ad un contenzioso della controllata Viafin Srl risultato eccedente.
Il Risultato della gestione finanziaria positivo per 35,8 milioni di Euro (28,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) è influenzato principalmente dalla presenza di dividendi ricevuti su azioni quotate e di plusvalenze registrate nella cessione di partecipazioni azionarie.
Il Risultato netto di Gruppo è positivo per 40,3 milioni di Euro (35,4 milioni di Euro nel 2014).
La posizione finanziaria netta pari a 82,3 milioni di Euro, si incrementa di circa 41,7 milioni di Euro principalmente per effetto della cessione della partecipazione detenuta in SAT Società Autostrada Tirrenica SpA e dell'incasso di dividendi su azioni quotate.
| Valori in migliaia di Euro | 2015 | 2014 | ∆ % |
|---|---|---|---|
| Ricavi Operativi | 163.033 | 170.145 | -4,2% |
| Margine Operativo Lordo | 3.134 | 76 | na |
| Risultato operativo | (27.951) | (37.194) | 24,9% |
| Risultato gestione finanziaria * | 8.681 | 1.542 | na |
| Risultato netto del Gruppo | (20.131) | (37.194) | 46,0% |
| Posizione Finanziaria Netta | 122.990 | 126.189 |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso l'esercizio 2015 con Ricavi Operativi in diminuzione del 4,2% per effetto della contrazione dei Ricavi diffusionali (-8,2%) e dei Ricavi pubblicitari (-0,3%).
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2015 risulta positivo per 3,1 milioni di Euro ed evidenzia un miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 (positivo per 76 mila Euro al 31 dicembre 2014) per effetto della riduzione complessiva registrata dai costi operativi.
Il Risultato Operativo è negativo per 27,9 milioni di Euro (negativo per 37,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) e comprende le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, determinate sulla base dei risultati dell'Impairment test, per complessivi 22 milioni di Euro (25,5 milioni di Euro nell'esercizio 2014), gli ammortamenti e accantonamenti per rischi per 7,2 milioni di Euro e la svalutazione di crediti per circa 1,8 milioni di Euro.
Il Risultato della gestione finanziaria, positivo per 8,7 milioni di Euro (positivo per 1,5 milioni di Euro nel 2014), comprende principalmente i dividendi ricevuti su azioni quotate e le plusvalenze registrate nella cessione di titoli quotati.
Il Risultato Netto del Gruppo è negativo per 20,1 milioni di Euro (negativo per 37,2 milioni di Euro nell'esercizio 2014).
La Posizione Finanziaria Netta si decrementa per circa 3,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 per effetto principalmente del fabbisogno finanziario legato ai piani di riorganizzazione aziendale al netto degli incassi per dividendi e per le cessioni di titoli azionari sul mercato.
MANUFATTI CEMENTO: GRUPPO VIANINI INDUSTRIA
| Ricavi operativi | 12.923 | 11.067 | 16,8% |
|---|---|---|---|
| Margine Operativo Lordo | 583 | (634) | na |
| Risultato operativo | 37 | (1.358) | 21,9% |
| Risultato gestione finanziaria* | 1.483 | 1.492 | -0,6% |
| Risultato netto del Gruppo | 488 | 258 | 89,1% |
| Posizione Finanziaria Netta | 28.296 | 28.581 |
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Vianini Industria ha registrato nel 2015 Ricavi Operativi per 12,9 milioni di Euro, in aumento del 16,8% rispetto al 2014 (11,1 milioni di Euro).
Il Margine Operativo Lordo ha registrato un saldo positivo pari a 583 mila Euro rispetto al saldo negativo pari a 634 mila Euro del 2014.
Il Risultato Operativo è positivo per 37 mila di Euro in miglioramento rispetto all'esercizio precedente (negativo per 1,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).
Il Risultato della Gestione Finanziaria è positivo per 1,5 milioni di Euro in linea con il dato del precedente esercizio.
Il Risultato netto è positivo per 488 mila Euro (positivo per 258 mila Euro nello scorso esercizio) ed in crescita rispetto al precedente esercizio.
La Posizione finanziaria netta, pari a 28,3 milioni di Euro, si è decrementata di circa 285 mila Euro rispetto al dato del precedente esercizio.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2015, è la seguente:
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 15 ltagirone SpA
| Dati in Migliaia di Euro | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Attività Finanziarie correnti | 13.101 | 13.216 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 419.407 | 329.358 |
| Passività finanziarie non correnti | (243.598) | (269.269) |
| Passività finanziarie correnti | (167.654) | (147.880) |
| Posizione finanziaria netta3 | 21.256 | (74.575) |
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2015 evidenzia un saldo positivo pari a 21,3 milioni di Euro con un miglioramento di 95,8 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014 imputabile in particolare al positivo flusso di cassa generato dall'attività operativa delle società operanti nel settore della produzione del cemento e delle costruzioni ed all'incasso riveniente dalla cessione della partecipazione in SAT Società Autostrada Tirrenica da parte della Vianini Lavori.
Al 31 dicembre 2015 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 2,27 miliardi di Euro, di cui 1,03 miliardi di Euro di competenza del Gruppo (969,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).
La variazione positiva di 56,4 milioni di Euro è dovuta principalmente al risultato conseguito nel periodo ed agli effetti positivi risultanti dall'adeguamento al valore di mercato al 31 dicembre 2015 delle partecipazioni detenute in società quotate al netto dell'adeguamento cambio dei patrimoni netti delle società estere e della distribuzione dei dividendi.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici patrimoniali ritenuti maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell'equilibrio economico patrimoniale del Gruppo:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| ROE (Risultato dell'esercizio/Patrimonio netto)* | 3,75 | 2,98 |
| ROI (Risultato Operativo/Totale attivo)* | 2,26 | 2,17 |
| ROS (Risultato Operativo/Ricavi operativi)* | 5,54 | 5,26 |
| Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo) | 0,69 | 0,67 |
| Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti) | 1,63 | 1,55 |
| Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti) | 0,96 | 0,91 |
*Valori percentuali
3Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata alla nota 30 delle Note Esplicative al Bilancio Consolidato cui si rinvia.
Gli indici ROE, ROI e ROS risultano in miglioramento rispetto a quelli registrati nel 2014 grazie ai risultati della gestione operativa e della gestione finanziaria.
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una buona capacità di far fronte agli impegni a breve scadenza utilizzando fonti a breve scadenza.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con "parti correlate" così come definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato.
Inoltre si precisa che la Società non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti come definite dal Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010.
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del Bilancio consolidato.
L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato per l' oscillazione delle quotazioni azionarie, rischio di credito, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.
Al 31 dicembre 2015 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 243,2 milioni di Euro. Tale rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.
Alcune società del Gruppo, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto. In particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi, per le esportazioni, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi in valute estere, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo pone in essere, con finalità di copertura, contratti di acquisto e vendita di divisa a termine e contratti di opzioni "call" e "put" su cambi.
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2015 un indebitamento finanziario a tasso variabile pari a 401,9 milioni di Euro, è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni
del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Le attuali condizioni economiche dei mercati finanziari e dell'economia reale non consentono una valutazione attendibile in ordine alle prospettive future di breve periodo dei mercati di riferimento. Tali incertezze, tuttavia non comportano problematiche riguardanti la continuità aziendale in quanto il Gruppo è dotato di mezzi propri sufficienti ed adeguati e non presenta situazioni di incertezze tali da compromettere la capacità del Gruppo di svolgere attività operative.
Nel corso del 2016 il Gruppo Cementir Holding prevede di conseguire una crescita dei volumi di vendita sia del cemento che del calcestruzzo, il miglioramento dell' operatività delle società attive nel trattamento dei rifiuti in Turchia e Regno Unito nonché una riduzione dei costi fissi oltre che efficienze sui costi dell'energia.
Il mercato delle opere pubbliche resta caratterizzato da una situazione di difficoltà.
In questo contesto di mercato il Gruppo Vianini Lavori, con un portafoglio ordini pari a 1,15 miliardi di Euro, sta concentrando i suoi sforzi sul completamento delle commesse in fase di realizzazione; ha inoltre incrementato il proprio livello di attenzione verso mercati esteri attualmente in espansione. In particolare la Vianini Lavori Spa si è aggiudicata in Svezia, in Joint venture con la Cooperativa Muratori e Cementisti C.M.C di Ravenna, il contratto per la realizzazione di due gallerie stradali nell'ambito delle opere di costruzione della tangenziale di Stoccolma (E4 Stockholm Bypass). Il valore totale del contratto è stimato in poco meno di 3,7 miliardi di corone
svedesi equivalenti a circa 378 milioni di euro, di cui circa 193 milioni di euro di pertinenza della Vianini Lavori Spa che detiene il 51% della JV e ne è il Leader. L'aggiudicazione è attualmente sub iudice in ragione del ricorso presentato da uno dei concorrenti presso la Corte distrettuale competente.
Relativamente alla Vianini Industria, il portafoglio ordini ammonta complessivamente a 25,6 milioni di Euro, con possibilità di incremento per ulteriori 30 milioni di Euro circa, in caso di esercizio delle opzioni contrattuali da parte dei committenti nell'ambito delle forniture già aggiudicate.
Il settore editoriale rappresenta uno dei settori economici che maggiormente risentono della congiuntura negativa che si protrae da tempo in Italia. Il Gruppo prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori. Nel corso degli ultimi esercizi, è emerso chiaramente, in conseguenza della significativa riduzione dei fatturati di tutte le aziende editoriali del Gruppo, la insostenibilità economica della organizzazione per aziende strutturalmente autonome. A seguito di una accurata analisi organizzativa svolta con l'ausilio di consulenti esterni, è emersa la necessità di ristrutturare il Gruppo per aree "funzionali". In tale prospettiva, le assemblee delle controllate Il Messaggero SpA, Il Mattino SpA e Il Gazzettino SpA hanno deliberato progetti di scissione per aree omogenee (Prestampa e Stampa; Servizi) in specifiche Aziende di nuova costituzione (Stampa Roma 2015 Srl, Stampa Napoli 2015 Srl, Servizi Italia 15 Srl). Sono attualmente in corso gli adempimenti previsti dalle norme in vigore per operazioni di questa tipologia. Ci si aspetta che la nuova organizzazione, una volta portata a regime, possa contribuire positivamente all'equilibrio economico del Gruppo.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2015 il Gruppo contava alle proprie dipendenze 3.910 unità (3.977 nel 2014) di cui 1.684 operai, 1.697 impiegati e quadri, 433 giornalisti e collaboratori e 96 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2015 risulta essere di 3.953 unità (4.073 unità nel 2014).
Le condizioni dei luoghi nell'ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.
Si informa che l'attività di ricerca e sviluppo è effettuata principalmente dal Gruppo Cementir Holding ed è diretta a migliorare la qualità dei prodotti e la riduzione dei costi di produzione. L'attività di Ricerca e Sviluppo sul cemento e calcestruzzo è svolta nei centri della Aalborg Portland A/S, ad Aalborg (Danimarca), della Cimentas AS ad Izmir (Turchia) e della Cementir Italia SpA, a Spoleto (Italia). Le attività di tali centri sono rivolte a migliorare la qualità dei prodotti, l'efficienza dei processi produttivi e le connesse problematiche ambientali mediante lo studio e la ricerca sui cementi e sul calcestruzzo nonché sulle materie prime ed i combustibili impiegati nel processo produttivo.
Il 15 maggio 2015 la FGC Finanziaria S.r.l. ha annunciato la volontà di promuovere un'Offerta Pubblica di Acquisto volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni della Vianini Lavori SpA, dedotte le azioni già detenute, direttamente o indirettamente, dalla stessa offerente FGC Finanziaria S.r.l., nonché dai soggetti che hanno agito in concerto con la stessa Società offerente.
L'offerente FGC Finanziaria S.r.l. ha indicato l'Offerta Pubblica di Acquisto come strumento volto a promuovere la revoca delle azioni della Vianini Lavori SpA dalla quotazione sul MTA di Borsa Italiana (delisting).
Dopo aver ottemperato agli obblighi di acquisto previsti dalla normativa sull'OPA da parte di FGC Finanziaria S.r.l., Borsa Italiana SpA ha disposto con provvedimento n. 8136 del 30 novembre 2015 la revoca dalla quotazione nel Mercato Telematico Azionario (MTA) delle azioni Vianini Lavori a decorrere dal 7 dicembre 2015.
Nel riferire sull'andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.
A conclusione dell'esercizio 2015 la Caltagirone SpA ha registrato un utile netto pari a 5,6 milioni di Euro, per effetto di proventi finanziari netti per un ammontare di 5,7 milioni di Euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori economici dell'esercizio messi a confronto con quelli del 2014, riclassificati secondo la comunicazione Consob n. 94001437 del 23 febbraio 1994:
| Valori in migliaia di Euro | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Dividendi da partecipazioni controllate | 6.521 | 2.720 |
| Altri proventi finanziari verso terzi | 1 | 1 |
| Rivalutazioni di attività finanziarie | - | 5.203 |
| Interessi e oneri finanziari verso terzi | (25) | (27) |
| Interessi e oneri finanziari verso società controllate | (6) | - |
| Svalutazione di partecipazioni4 | (772) | - |
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 5.719 | 7.897 |
| Saldo della gestione delle attività ordinarie5 | (70) | (266) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 5.649 | 7.631 |
| Imposte | (68) | 37 |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 5.581 | 7.668 |
I dividendi da partecipazioni controllate sono relativi ai dividendi incassati su azioni della Vianini Industria SpA, Vianini Lavori SpA, Cementir Holding SpA e Calt 2004 Srl.
Le svalutazioni di attività finanziarie si riferiscono alla partecipazione nella società controllata Mantegna 87 Srl per un importo pari a 772 mila Euro effettuata per adeguare il valore di carico al valore del patrimonio netto rettificato della società partecipata che tiene conto della valutazione delle azioni quotate in portafoglio alla società controllata.
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2015 è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | 7.716 | 1.925 |
| Disponibilità Liquide e mezzi |
1.199 | 759 |
| Passività finanziarie correnti equivalenti |
7.495 | 376 |
| Posizione finanziaria netta6 | 1.420 | 2.308 |
4 Le svalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Oneri Finanziari nei prospetti allegati 5 Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati
La Società al 31 dicembre 2015 vanta un Patrimonio Netto pari a 555,2 milioni di Euro (555,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).
Alla data di chiusura dell'esercizio 2015 la Società contava alle proprie dipendenze 8 unità (8 unità nell'esercizio precedente), 5 impiegati, 1 collaboratore e 2 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2015 risulta essere di 8 unità (8 unità nel 2015).
Nell'esercizio della sua attività la Società non è esposta a rischi significativi di mercato, di oscillazione dei tassi di interesse e di liquidità.
Le principali società partecipate operano nel settore immobiliare, editoriale, finanziario, delle grandi opere e infrastrutture, delle costruzioni, dell'industria cementiera e dei manufatti in cemento.
Per l'analisi dell'andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA si rinvia alla parte della relazione sull'andamento del Gruppo.
Parted 1982 SpA ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2015 con un utile netto di 1,8 milioni di Euro (utile netto di 2,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014). Tale risultato è dovuto essenzialmente all'iscrizione di imposte anticipate per Euro 1,8 milioni di Euro, rilevate a seguito delle norme previste dal D.L. 201 del 2011 che ha riconosciuto il beneficio fiscale cosiddetto "Ace" (Aiuto alla crescita economica) relativo alla capitalizzazione delle imprese operata attraverso conferimenti in denaro ed utili reinvestiti.
Capitolium SpA ha chiuso con un utile netto di 43 mila Euro (utile netto di 642 mila Euro al 31 dicembre 2014) grazie ai dividendi incassati per le azioni in portafoglio al netto della rilevazione di un onere fiscale derivante da un contenzioso non ancora definito.
Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2015 con un utile netto di 6,2 milioni di Euro (un utile netto di 5,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) per effetto dei dividendi percepiti dalle azioni Cementir Holding SpA e della rilevazione di imposte anticipate derivanti dal beneficio fiscale "Ace".
Mantegna '87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2015 con un utile netto di 4,1 milioni di Euro (utile netto di 1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) per effetto
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 23 ltagirone SpA
6 Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.
principalmente dei dividendi percepiti dalle azioni quotate e della rilevazione di imposte anticipate derivanti dal riconoscimento del beneficio fiscale "Ace".
Non si registrano eventi di particolare rilievo avvenuti successivamente al 31 Dicembre 2015.
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 13 marzo 2015 ha confermato il Consigliere Mario Delfini, quale dirigente responsabile per la redazione dei documenti contabili ai sensi dell'art.23 dello Statuto Sociale e dell'art.154 del TUF.
L'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2015 ha nominato, per il triennio 2015- 2017, quali componenti il Consiglio di Amministrazione i Signori Francesco Gaetano Caltagirone, Gaetano Caltagirone, Alessandro Caltagirone, Azzurra Caltagirone, Elisabetta Caltagirone, Francesco Caltagirone, Tatiana Caltagirone, Mario Delfini, Albino Majore, Sarah Moscatelli e Filomena Passeggio.
Il Consiglio di Amministrazione in data 14 maggio 2015 ha confermato Presidente il Cav.Lav Francesco Gaetano Caltagirone e Vice Presidente Gaetano Caltagirone e nominato Vice Presidente Azzurra Caltagirone. Nella stessa riunione il Consiglio di Amministrazione ha nominato, dopo aver valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza, quali componenti del Comitato degli Amministratori Indipendenti, in forza delle previsioni contenute nel Regolamento che disciplina le operazioni con parti correlate, i Consiglieri Sarah Moscatelli e Filomena Passeggio.
Per una completa informativa sul sistema di Corporate Governance della Caltagirone SpA e sull'assetto proprietario, come richiesto all'art. 123-bis del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF), si rinvia alla "Relazione sul Governo Societario", predisposta tenuto conto delle indicazioni e delle raccomandazioni di Borsa Italiana SpA, consultabile nel sito internet della società www.caltagironespa.it, nella sezione Investor Relations/Documenti Societari.
E' messa a disposizione presso la sede sociale e sul sito internet della società www.caltagironespa.it nella sezione Investor Relations/Documenti Societari, la Relazione sulla Remunerazione nella quale, come richiesto dall'art.123 ter del Testo Unico, sono riportate le informazioni riguardanti la politica adottata dalla Società circa la remunerazione dei componenti l'organo di amministrazione e controllo e le informazioni sulle partecipazioni detenute dagli stessi.
Ai fini dell'attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana in ordine alle condizioni di cui all'art. 37 del Regolamento Mercati Consob (n. 16191/2007), il Consiglio di Amministrazione attesta che la Caltagirone SpA non è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento di altra società avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo amministrativo.
Nel corso dell'esercizio la Società non ha sottoscritto né alienato azioni proprie e azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.
La Società Capogruppo non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha Sedi secondarie.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione sull'andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 5.581.446,00 come segue:
Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo complessivo pari a Euro 6.006.000,00 corrispondente a Euro 0,05 per ciascuna delle n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione mediante parziale utilizzo della Riserva Straordinaria costituita da utili relativi a esercizi fino al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 23 maggio 2016 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 24 maggio 2016 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 25 maggio 2016 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 26 ltagirone SpA
| 31.12.2015 | ||
|---|---|---|
| Risultato del periodo |
Patrimonio Netto |
|
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio d'esercizio della società controllante |
5.581 | 555.155 |
| Effetto del consolidamento delle società controllate | 113.960 | 1.750.125 |
| Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle imprese collegate |
8.332 | 23.653 |
| Eliminazione dei dividendi infragruppo | (41.995) | - |
| Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze realizzate infragruppo |
104 | (55.852) |
| Altre rettifiche | (725) | 467 |
| Attribuzione alle minoranze delle quote di loro competenza | (40.332) | (1.248.127) |
| Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio consolidato |
44.925 | 1.025.421 |
| DENOMINAZIONE | SEDE LEGALE |
CAPITALE SOCIALE |
VALUTA | DIRETTO | TIPO POSSESSO INDIRETTO |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE | % | TRAMITE | % | |||
| CALTAGIRONE EDITORE SPA | ITALIA | 125.000.000 | EUR | - | PARTED 1982 SPA | 35,564% |
| CEMENTIR HOLDING SPA | ITALIA | 159.120.000 | EUR | 1,592% | LAV 2004 SRL | 25,480% |
| CALT 2004 SRL | 30,078% | |||||
| VIANINI INDUSTRIA SPA | 1,643% | |||||
| VIANINI INDUSTRIA SPA VIANINI LAVORI SPA |
ITALIA ITALIA |
30.105.387 43.797.507 |
EUR EUR |
54,141% 50,045% |
CAPITOLIUM SPA CAPITOLIUM SPA |
12,573% 6,426% |
| AALBORG CEMENT COMPANY INC | USA | 1.000 | USD | - | AALBORG PORTLAND US INC. | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND A/S (ex NEWAAP A/S) | DANIMARCA | 100.000.000 | DKK | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,000% | |
| AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | DANIMARCA | 300.000.000 | DKK | - | CEMENTIR ESPANA S.L. | 75,00% |
| GLOBO CEM S.L. AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn |
25,00% | |||||
| AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd | AUSTRALIA | 1.000 | AUD | - | Bhd | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND ESPANA SL (EX SPRING | ||||||
| RAIN INVESTMENT SL) | SPAGNA | 3.004 | EUR | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,000% | |
| AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd |
ISLANDA MALESIA |
303.000.000 95.400.000 |
ISK MYR |
- - |
AALBORG PORTLAND A/S AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
100,00% 70,00% |
| AALBORG PORTLAND OOO | RUSSIA | 14.700.000 | RUB | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO | POLONIA | 100.000 | PLN | - | AALBORG PORTLAND A/S | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND US INC | USA | 1.000 | USD | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 100,00% |
| AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn | ||||||
| AALBORG RESOURCES Sdn Bhd AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd. |
MALESIA CINA |
2.543.972 265.200.000 |
MYR CNY |
- - |
Bhd AALBORG PORTLAND HOLDING A/S |
100,00% 100,00% |
| AB SYDSTEN AB | SVEZIA | 15.000.000 | SEK | - | UNICON A/S | 50,00% |
| AGAB Syd Aktiebolag AB | SVEZIA | 500.000 | SEK | - | AB SYDSTEN AB | 40,000% |
| ALFACEM SRL | ITALIA | 1.010.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA BETONTIR SPA |
99,999% 0,001% |
| AVENTINA SPA | ITALIA | 3.720.000 | EUR | 99,99% | MANTEGNA '87 SRL | 0,01% |
| BASI 15 SRL | ITALIA | 400.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 100,000% |
| BETONTIR SPA | ITALIA | 104.000 | EUR | - | CEMENTIR ITALIA SPA | 99,888% |
| VIAFIN SRL | 0,112% | |||||
| BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd | LIBERIA | 130.000 | LRD | - | VIAFIN SRL VIANINI LAVORI SPA |
99,98% 0,02% |
| CALT 2004 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | 99,99% | CAPITOLIUM SPA | 0,01% |
| CAPITOLIUM SPA | ITALIA | 25.823.000 | EUR | 99,99% | MANTEGNA '87 SRL | 0,01% |
| CED DIGITAL & SERVIZI SRL | ITALIA | 100.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,990% |
| CEM 15 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | FINCED SRL CEMENTIR ITALIA SPA |
0,01% 100,000% |
| CEMENTIR ESPANA S.L. | SPAGNA | 3.007 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 100,00% |
| CEMENTIR ITALIA SPA | ITALIA | 40.000.000 | EUR | - | CEMENTIR HOLDING SPA | 99,999% |
| ALFACEM SRL | 0,001% | |||||
| CENTRO STAMPA VENETO SPA | ITALIA | 567.000 | EUR | - | IL GAZZETTINO SpA | 100,00% |
| CIMBETON AS | TURCHIA | 1.770.000 | TRY | - | CIMENTAS AS | 50,285% |
| KARS CIMENTO AS | 0,062% | |||||
| CIMENTAS AS | TURCHIA | 87.112.463,20 | TRY | - | AALBORG PORTLAND ESPANA SL | 97,803% |
| CIMBETON AS | 0,117% | |||||
| KARS CIMENTO AS | 0,480% | |||||
| CORRIERE ADRIATICO SPA | ITALIA | 890.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,950% |
| DESTEK AS | TURCHIA | 50.000 | TRY | - | FINCED SRL CIMENTAS AS |
0,050% 99,986% |
| EVERTS BETONGPUMP & ENTREPRENAD AB | SVEZIA | 100.000 | SEK | - | AB SYDSTEN AB | 73,50% |
| FINCED SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,99% |
| PIEMME SPA | 0,01% | |||||
| GAETANO CACCIATORE LLC | USA | NA | USD | - | AALBORG CEMENT COMPANY INC | 100,00% |
| GLOBO CEM S.L. | SPAGNA | 3.007 | EUR | - | ALFACEM SRL | 100,00% |
| IL GAZZETTINO SPA | ITALIA | 2.000.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,9500% |
| IL MATTINO SPA | ITALIA | 500.000 | EUR | - | FINCED SRL CALTAGIRONE EDITORE SPA |
0,0500% 99,95% |
| FINCED SRL | 0,050% | |||||
| IL MESSAGGERO SPA | ITALIA | 1.265.385 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA FINCED SRL |
99,950% 0,050% |
| ILION CIMENTO Ltd | TURCHIA | 300.000 | TRY | - | CIMBETON AS | 100,00% |
| IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SPA | ITALIA | 936.000 | EUR | - | IL GAZZETTINO SPA | 100,00% |
| IND 2004 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | VIANINI INDUSTRIA SPA VIAFIN SRL |
99,99% 0,01% |
| KARS CIMENTO AS | TURCHIA | 3.000.000 | TRY | - | CIMENTAS AS | 58,381% |
| ALFACEM SRL | 41,619% | |||||
| KUDSK & DAHL A/S | DANIMARCA | 10.000.000 | DKK | - | UNICON A/S | 100,00% |
| LAV 2004 SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | - | VIAFIN SRL SO.FI.COS. SRL |
99,99% 0,01% |
| LEGGO SPA | ITALIA | 1.000.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA | 99,95% |
| FINCED SRL | 0,05% | |||||
| MANTEGNA '87 SRL | ITALIA | 5.408.000 | EUR | 99,99% | VIAFIN SRL | 0,01% |
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 28 ltagirone SpA
| GRAN | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| NEALES WASTE MANAGEMENT LIMITED | BRETAGNA GRAN |
100.000 | GBP | NWM HOLDING LIMITED | 100,000% | |
| NWM HOLDING LIMITED | BRETAGNA | 5.000.001 | GBP | RECYDIA AS | 100,000% | |
| PARTED 1982 SPA | ITALIA | 103.300 | EUR | 81,80% | VIANINI LAVORI SPA | 10,10% |
| PIEMME SPA | ITALIA | 2.643.139 | EUR | - | VIANINI INDUSTRIA SPA CALTAGIRONE EDITORE SPA |
8,10% 99,99% |
| FINCED SRL | 0,01% | |||||
| P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA SRL |
ITALIA | 1.044.000 | EUR | - | IL GAZZETTINO SPA | 100,00% |
| GRAN | ||||||
| QUERCIA LIMITED | BRETAGNA | 5.000.100 | GBP | NWM HOLDING LIMITED | 100,00% | |
| QUOTIDIANO DI PUGLIA SPA | ITALIA | 1.020.000 | EUR | - | CALTAGIRONE EDITORE SPA FINCED SRL |
99,950% 0,050% |
| RECYDIA ATIK YONETIMI AS | TURCHIA | 551.544.061 | TRY | - | CIMENTAS AS | 24,937% |
| AALBORG PORTLAND A/S KARS CIMENTO AS |
12,238% 62,820% |
|||||
| RIVIERA SCARL ROFIN 2008 SRL |
ITALIA ITALIA |
50.000 10.000 |
EUR EUR |
- 20,00% |
VIANINI LAVORI SPA CALTAGIRONE EDITORE SPA |
20,700% 30,00% |
| VIANINI LAVORI SPA | 30,00% | |||||
| VIANINI INDUSTRIA SPA | 20,00% | |||||
| SINAI WHITE PORTLAND CEMENT COMPANY SAE |
EGITTO | 350.000.000 | EGP | - | AALBORG PORTLAND HOLDING A/S | 57,14% |
| SKANE GRUS AB | SVEZIA | 1.000.000 | SEK | AB SYDSTEN AB | 60,00% | |
| SO.FI.COS. SRL | ITALIA | 1.040.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 99,988% |
| SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E. SPA | ITALIA | 121.500 | EUR | - | VIANINI INGEGNERIA SPA VIANINI LAVORI SPA |
0,012% 99,889% |
| VIAPAR SRL | 0,111% | |||||
| SUREKO AS SVIM 15 SRL |
TURCHIA ITALIA |
43.443.679 400.000 |
TRY EUR |
- | RECYDIA AS CEMENTIR HOLDING SPA |
100,000% 100,000% |
| UNICON A/S | DANIMARCA | 150.000.000 | DKK | - | AALBORG PORTLAND A/S | 100,00% |
| UNICON AS | NORVEGIA | 13.289.100 | NOK | - | UNICON A/S | 100,00% |
| VIAFIN SRL | ITALIA | 10.400 | EUR | - | SOFICOS SRL VIANINI LAVORI SPA |
0,005% 99,995% |
| VIANCO SPA | ITALIA | 3.000.000 | EUR | - | SOFICOS SRL | 0,002% |
| VIANINI LAVORI SPA | 99,998% | |||||
| VIANINI ENERGIA SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | VIANINI INDUSTRIA SPA | 99,990% | |
| IND 2004 SRL | 0,010% | |||||
| VIANINI INGEGNERIA SPA VIANINI PIPE INC |
ITALIA USA |
158.590 4.483.396 |
EUR USD |
- - |
VIANINI LAVORI SPA AALBORG PORTLAND US INC |
99,996% 99,99% |
| VIAPAR SRL | ITALIA | 10.000 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 99,99% | |
| SOFICOS SRL | 0,01% | |||||
| PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO | ||||||
| ACQUA CAMPANIA SPA | ITALIA | 4.950.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 47,897% |
| ADDUTTORE PONTEBARCA scarl in liquidazione CAPOSELE SCARL |
ITALIA ITALIA |
45.900 20.000 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
24,330% 41,050% |
| CONSORZIO CO.MA.VI. | ITALIA | 1.020.000 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 28,000% | |
| CONSORZIO VIDIS in liquidazione | ITALIA | 25.822 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 25,000% | |
| CONSORZIO SALINE JONICHE ECOL UNICON Sp. Z o.o. |
ITALIA POLONIA |
15.300 1.000.000 |
EUR PLN |
- | VIANINI LAVORI SPA UNICON A/S |
31,000% 49,00% |
| EUROSTAZIONI SPA | ITALIA | 155.200.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 32,71% |
| GRAN | ||||||
| EPI (UK R&D) LTD FE.LO.VI. scnc in liquidazione |
BRETAGNA ITALIA |
100 25.822 |
GBP EUR |
RECYDIA AS VIANINI LAVORI SPA |
50,00% 32,500% |
|
| GRANDI STAZIONI SPA | ITALIA | 4.304.201 | EUR | - | EUROSTAZIONI SPA | 40,00% |
| LEHIGH WHITE CEMENT COMPANY J.V. | USA | N/A | - | AALBORG CEMENT COMPANY INC | 24,50% | |
| METRO B SRL METRO C scpa |
ITALIA ITALIA |
20.000.000 150.000.000 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
45,01% 34,500% |
| METROSUD scarl | ITALIA | 23,165% | ||||
| METROTEC scarl | 102.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | ||
| N.P.F.-NUOVO POLO FIERISTICO scarl in | ITALIA | 50.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 46,426% |
| liquidazione NOVAMETRO scarl IN LIQUIDAZIONE |
ITALIA ITALIA |
40.000 40.800 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
25,00% 36,14% |
| OBRAS Y FIRMES ESPECIALES OFESA SA | SPAGNA | 120.200 | EUR | - | AVENTINA SPA | 45,00% |
| SAT LAVORI scarl | ITALIA | 100.000 | EUR | VIANINI LAVORI SPA | 34,60% | |
| SCAT 5 scarl in liquidazione SECIL UNICON SGPS, LDA |
ITALIA PORTOGALLO |
25.500 4.987.980 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI LAVORI SPA UNICON A/S |
37,50% 50,00% |
| SELE scarl in liquidazione | ITALIA | 25.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 40,00% |
| VIANINI INDUSTRIA SPA | 2,00% | |||||
| SOLA BETONG AS SUD EST scarl |
NORVEGIA ITALIA |
9.000.000 30.600 |
NOK EUR |
- - |
UNICON AS VIANINI LAVORI SPA |
33,33% 34,00% |
| SUDMETRO Scarl | ITALIA | 50.000 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 23,16% |
| TOR VERGATA scarl | ITALIA | 30.600 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 25,51% |
| TORRE BLANCA DEL SOL SA | SPAGNA | 1.202.000 | EUR | - | AVENTINA SPA | 30,00% |
| ALTRE PARTECIPAZIONI IN CONSORZI O SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATI ANGITOLA scarl in liquidazione |
ITALIA | 15.300 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 50,00% |
| VIANINI INDUSTRIA SPA | 50,00% | |||||
| CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE | ITALIA | 25.500 | EUR | - | VIANINI LAVORI SPA | 75,00% |
| DIR.NA scarl in liquidazione SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO scarl |
ITALIA ITALIA |
40.800 10.000 |
EUR EUR |
- - |
VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
91,83% 54,00% |
| S.E.D.E.C.sae in liquidazione METRO FC SCARL |
EGITTO ITALIA |
75.000 20.000 |
EGP EUR |
- | VIANINI LAVORI SPA VIANINI LAVORI SPA |
100,00% 70,00% |
31 dicembre 2015
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 31 ltagirone SpA
31 dicembre 2015
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 33 ltagirone SpA
| Attività | |
|---|---|
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|
| Attività Immateriali a vita utile definita |
1 | 33.561 | 41.142 |
| Attività immateriali a vita utile indefinita |
2 | 673.752 | 711.353 |
| Immobili, impianti e macchinari |
3 | 776.562 | 826.241 |
| Investimenti Immobiliari |
4 | 119.145 | 113.307 |
| Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto | 5 | 153.737 | 150.618 |
| Partecipazioni e titoli non correnti | 6 | 464.491 | 384.977 |
| Attività finanziarie non correnti | 7 | 769 | 987 |
| Altre attività non correnti |
8 | 18.712 | 22.385 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 7.132 | 12.739 |
| Imposte differite attive |
9 | 136.536 | 142.237 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
2.377.265 | 2.393.247 | |
| Rimanenze | 10 | 144.946 | 150.227 |
| Attività per lavori in corso su ordinazione |
10 | 33.460 | 34.492 |
| Crediti commerciali |
11 | 294.231 | 285.653 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 43.117 | 40.003 |
| Attività finanziarie correnti |
12 | 13.101 | 13.216 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 11.034 | 10.824 |
| Attività per imposte correnti |
13 | 3.991 | 7.295 |
| Altre attività correnti |
14 | 27.063 | 18.329 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 68 | 62 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
15 | 419.407 | 329.358 |
| di cui verso parti correlate | 31 | 850 | 2.898 |
| Attività possedute per la vendita | 16 | - | 25.323 |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
936.199 | 863.893 | |
| TOTALE ATTIVITA' |
3.313.464 | 3.257.140 |
(in migliaia di Euro) note 31.12.2015 31.12.2014
| Capitale sociale Riserve Utile (Perdita) del periodo di Gruppo Patrimonio Netto del Gruppo Utile (Perdita) del periodo di azionisti Terzi Patrimonio Netto di azionisti Terzi TOTALE PATRIMONIO NETTO |
17 | 120.120 860.376 44.925 1.025.421 40.332 1.207.795 2.273.548 |
120.120 811.551 37.389 969.060 27.669 1.188.799 2.185.528 |
|---|---|---|---|
| Fondi per benefici ai dipendenti Fondi non correnti Passività finanziarie non correnti di cui verso parti correlate Altre passività non correnti Imposte differite passive TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
18 19 20 31 22 9 |
43.504 26.024 243.598 50.000 18.137 135.337 466.600 |
47.027 28.298 269.269 50.000 19.274 151.780 515.648 |
| Fondi correnti Debiti commerciali di cui verso parti correlate Passività finanziarie correnti di cui verso parti correlate Debiti per imposte correnti Altre passività correnti di cui verso parti correlate TOTALE PASSIVITA' CORRENTI |
19 21 31 20 31 9 22 31 |
6.835 271.387 55.565 167.654 6.270 6.711 120.729 39.683 573.316 |
15.072 260.392 38.684 147.880 23.904 9.448 123.172 39.231 555.964 |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.039.916 | 1.071.612 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
3.313.464 | 3.257.140 |
| (in migliaia di Euro) | note | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi |
1.314.482 | 1.287.964 | |
| di cui verso parti correlate | 118.125 | 95.142 | |
| Var.rimanenze prod. in corso lavor., semilavorati | |||
| e finiti | (5.627) | (3.922) | |
| Variazione attività lavori in corso su ordinazione | (563) | 12.646 | |
| Incrementi per lavori interni |
6.014 | 4.343 | |
| Altri ricavi operativi |
39.789 | 39.995 | |
| di cui verso parti correlate | 6.688 | 8.694 | |
| TOTALE RICAVI OPERATIVI |
23 | 1.354.095 | 1.341.026 |
| Costi per materie prime |
24 | (431.314) | (422.717) |
| Costi del Personale |
18 | (230.232) | (233.276) |
| Altri Costi operativi |
24 | (494.562) | (488.485) |
| di cui verso parti correlate | (177.422) | (178.404) | |
| TOTALE COSTI OPERATIVI |
(1.156.108) | (1.144.478) | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO |
197.987 | 196.548 | |
| Ammortamenti | (89.500) | (88.990) | |
| Accantonamenti | 1.529 | (1.387) | |
| Svalutazione attività immateriali a vita definita e | |||
| indefinita | (31.720) | (27.326) | |
| Altre Svalutazioni | (3.339) | (8.305) | |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed | 25 | ||
| accantonamenti | (123.030) | (126.008) | |
| RISULTATO OPERATIVO |
74.957 | 70.540 | |
| RISULTATO NETTO DELLE PARTECIPAZIONI | |||
| VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
5-26 | 8.332 | 10.016 |
| Proventi finanziari | 58.472 | 37.547 | |
| di cui verso parti correlate | 15.144 | 8.942 | |
| Oneri finanziari | (30.212) | (38.419) | |
| di cui verso parti correlate | (2.028) | (1.113) | |
| RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA |
26 | 28.260 | (872) |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE |
111.549 | 79.684 | |
| Imposte | 9 | (26.292) | (14.626) |
| RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE |
85.257 | 65.058 | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO |
85.257 | 65.058 | |
| Utile (Perdita) di Esercizio di Gruppo |
44.925 | 37.389 | |
| Utile (Perdita) di Esercizio di azionisti Terzi |
40.332 | 27.669 | |
| Utile (perdita) base per azione |
27 | 0,374 | 0,311 |
| Utile (perdita) diluito per azione |
27 | 0,374 | 0,311 |
| (in migliaia di Euro) | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico | 85.257 | 65.058 |
| Altre componenti del conto economico complessivo: | ||
| Componenti che possono essere riclassificate successivamente | ||
| nell'utile (perdita) dell'esercizio | ||
| Variazione riserva di conversione delle imprese estere | (48.657) | 37.190 |
| Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto |
337 | (452) |
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili | ||
| per la vendita al netto dell'effetto fiscale | 68.622 | 8.511 |
| Componenti che non saranno mai riclassificate nell'utile | ||
| (perdita) dell'esercizio | ||
| Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto | (126) | (2.947) |
| dell'effetto fiscale | ||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo | 20.176 | 42.302 |
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio | 105.433 | 107.360 |
| Attribuibile a : | ||
| Soci controllanti | 61.051 | 55.257 |
| Interessenze di pertinenza di Terzi | 44.382 | 52.103 |
| Riserve | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva Fair Value |
Altre Riserve |
Risultato dell'esercizio di Gruppo |
Totale | Patrimonio Netto di terzi |
Totale Patrimonio Netto |
| Saldo al 1 gennaio 2014 | 120.120 | 24.024 | 26.452 | 740.201 | 6.521 | 917.318 | 1.180.094 | 2.097.412 |
| Risultato esercizio | 6.521 | (6.521) | - | - | ||||
| precedente a nuovo Dividendi distribuiti |
(3.604) | (3.604) | (9.234) | (12.838) | ||||
| Totale operazioni con gli | ||||||||
| azionisti | - | - | - | 2.917 | (6.521) | (3.604) | (9.234) | (12.838) |
| Differenze cambio | 14.240 | 14.240 | 22.950 | 37.190 | ||||
| Adeguamento partecipazioni valutate con |
||||||||
| il metodo del patrimonio | (255) | (255) | (197) | (452) | ||||
| netto | ||||||||
| Variazione netta riserva fair | 4.895 | 4.895 | 3.616 | 8.511 | ||||
| value Variazione netta riserva |
||||||||
| TFR | (1.012) | (1.012) | (1.935) | (2.947) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 37.389 | 37.389 | 27.669 | 65.058 | ||||
| Utile/(Perdita) | ||||||||
| Complessivo rilevato nell'esercizio |
- | - | 4.895 | 12.973 | 37.389 | 55.257 | 52.103 | 107.360 |
| Altre variazioni | - | - | - | 89 | - | 89 | (6.495) | (6.406) |
| Saldo al 31 dicembre | ||||||||
| 2014 | 120.120 | 24.024 | 31.347 | 756.180 | 37.389 | 969.060 | 1.216.468 | 2.185.528 |
| Saldo al 1 gennaio 2015 | 120.120 | 24.024 | 31.347 | 756.180 | 37.389 | 969.060 | 1.216.468 | 2.185.528 |
| Risultato esercizio | 37.389 | (37.389) | - | - | ||||
| precedente a nuovo Dividendi distribuiti |
(6.006) | (6.006) | (10.296) | (16.302) | ||||
| Somme a disposizione del | ||||||||
| CDA | (115) | (115) | (115) | |||||
| Totale operazioni con gli azionisti |
- | - | - | 31.268 | (37.389) | (6.121) | (10.296) | (16.417) |
| Differenza cambio | (23.004) | (23.004) | (25.653) | (48.657) | ||||
| Adeguamento | ||||||||
| partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio |
190 | 190 | 147 | 337 | ||||
| netto | ||||||||
| Variazione netta riserva fair | 39.035 | 39.035 | 29.587 | 68.622 | ||||
| value | ||||||||
| Variazione netta riserva TFR |
(95) | (95) | (31) | (126) | ||||
| Risultato dell'esercizio | 44.925 | 44.925 | 40.332 | 85.257 | ||||
| Utile/(Perdita) | ||||||||
| Complessivo rilevato nell'esercizio |
- | - | 39.035 | (22.909) | 44.925 | 61.051 | 44.382 | 105.433 |
| Altre variazioni | - | - | - | 1.431 | - | 1.431 | (2.427) | (996) |
| Saldo al 31 dicembre | ||||||||
| 2015 | 120.120 | 24.024 | 70.382 | 765.970 | 44.925 | 1.025.421 | 1.248.127 | 2.273.548 |
| in migliaia di euro | Note | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | |||
| DELL'ANNO PRECEDENTE | 15 | 329.358 | 357.685 |
| Risultato dell'esercizio | 85.257 | 65.058 | |
| Ammortamenti | 89.501 | 88.990 | |
| (Rivalutazioni) e Svalutazioni | 19.746 | 26.597 | |
| Ris. netto della valutazione partecipazioni al Patrimonio | |||
| Netto | (8.332) | (10.016) | |
| Risultato netto della gestione finanziaria | (16.356) | (2.139) | |
| (Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni | (13.909) | (2.579) | |
| Imposte | 26.292 | 14.626 | |
| Variazione Fondi per benefici ai dipendenti | (4.471) | (4.830) | |
| Variazione Fondi non correnti/correnti | (10.691) | (7.428) | |
| FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. | 167.036 | 168.279 | |
| (Incremento) Decremento Rimanenze | 6.313 | (18.647) | |
| (Incremento) Decremento Crediti Commerciali | (12.030) | 14.075 | |
| Incremento (Decremento) Debiti Commerciali | 12.188 | 13.085 | |
| Variazione altre attività e passività non corr./ corr | (5.883) | (19.330) | |
| Variazioni imposte correnti e differite | (5.619) | 76 | |
| FLUSSO DI CASSA OPERATIVO | 162.005 | 157.538 | |
| Dividendi incassati | 20.252 | 16.052 | |
| Interessi incassati | 19.808 | 23.258 | |
| Interessi pagati | (25.952) | (27.990) | |
| Altri proventi (oneri) incassati/pagati | (1.849) | 662 | |
| Imposte pagate | (34.497) | (35.704) | |
| A) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVE | 139.767 | 133.816 | |
| Investimenti in Attività Immateriali | (2.799) | (3.452) | |
| Investimenti in Attività Materiali | (60.812) | (66.761) | |
| Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti | (22.981) | (96) | |
| Realizzo Vendita Attività Immateriali e Materiali | 4.325 | 3.326 | |
| Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti | 51.719 | 1.156 | |
| Variazioni Attività Fin. non correnti | 218 | 98 | |
| Variazioni Attività Fin. correnti | 6.303 | 916 | |
| Altre Var. Attiv. Investimento | 3.414 | - | |
| B) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (20.613) | (64.813) | |
| Variazioni Passività Fin. non correnti | (20.573) | (28.412) | |
| Variazioni Passività Fin. correnti | 13.104 | (53.279) | |
| Dividendi Distribuiti | (16.265) | (12.838) | |
| Altre variazioni | (6.269) | (6.980) | |
| C) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE | (30.003) | (101.509) | |
| D) Differenze Cambio Disponibilità | |||
| Liquide e Mezzi Equivalenti | 897 | 4.179 | |
| Variazione Netta delle Disponibilità liquide e mezzi | |||
| equivalenti | 90.049 | (28.327) | |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI | |||
| EQUIVALENTI DELL'ANNO IN CORSO | 15 | 419.407 | 329.358 |
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 42 ltagirone SpA
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria e dei grandi lavori, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2015, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
FINCAL 2 Srl (0,379%)
Edoardo Caltagirone n. 40.049.852 azioni (33,342%) La predetta partecipazione è detenuta: Direttamente per n. 107.636 azioni (0,090%) Indirettamente tramite le Società:
Partecipazioni Finanziarie 4C Srl (31,691%)
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA, per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato approvato in data 14 marzo 2016 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, redatto sul presupposto della continuità aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art. 2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione di quanto riportato nel seguito.
È presentato inoltre il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 della Capogruppo Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
IFRIC 21 – "Tributi", un'interpretazione dello IAS 37 – "Accantonamenti, passività e attività potenziali". L'IFRIC 21 fornisce chiarimenti su quando un'entità dovrebbe rilevare una passività per il pagamento di tributi imposti dal governo, ad eccezione di quelli già disciplinati da altri principi (es. IAS 12 – "Imposte sul reddito"). Lo IAS 37 stabilisce i criteri per il riconoscimento di una passività, uno dei quali è l'esistenza dell'obbligazione attuale in capo alla società quale risultato di un evento passato (noto come fatto vincolante). L'interpretazione chiarisce che il fatto vincolante, che dà origine ad una passività per il pagamento del tributo, è descritta nella normativa di riferimento da cui scaturisce il pagamento dello stesso.
Annual Improvements to IFRSs - 2011–2013 Cycle. Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche:
Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19 Employee Benefits)". Le modifiche apportate allo IAS 19 consentono (ma non rendono obbligatoria) la contabilizzazione in diminuzione del current service cost del periodo dei contributi corrisposti dai dipendenti o da terze parti, che non siano correlati al numero di anni di servizio, in luogo dell'allocazione di tali contributi lungo l'arco temporale cui il servizio è reso.
Annual Improvements to IFRSs - 2010–2012 Cycle. Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche a:
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 47 ltagirone SpA
In data 12 agosto 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2441 del 18 dicembre 2015. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare l'equity method per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato. Tali modifiche sono applicabili dal 1°gennaio 2016 o successivamente.
In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements", con l'intento di chiarire alcuni aspetti inerenti la disclosure. Tali emendamenti sono stati adottati dall'Unione Europea con il Regolamento n.2406 del 18 dicembre 2015.L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto Disclosure Initiative che ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.
In data 25 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2343 del 15 dicembre 2015. Le modifiche introdotte riguardano i seguenti principi: IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure, IAS 19 Employee Benefits, IAS 34 Interim Financial Reporting. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.
In data 12 maggio 2014, Lo IASB ha pubblicato il documento "Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38)", con l'obiettivo di chiarire che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo dei benefici economici incorporati nell'asset. Tale documento è stato
adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2331 del 2 dicembre 2015. I suddetti chiarimenti sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.
In data 6 maggio 2014, lo IASB ha emesso il documento "Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11 Joint Arrangements)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2173 del 24 novembre 2015. Le modifiche apportate allo IFRS 11, applicabili dagli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2016, chiariscono le modalità di contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business.
In data 30 giugno 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 41 inerenti le coltivazioni (Bearer Plants). Secondo tali emendamenti, le coltivazioni possono essere rilevate al costo in luogo del fair value. Diversamente, il raccolto continua ad essere rilevato al fair value. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.
Si precisa che il Gruppo non ha optato per l'adozione anticipata dei principi, delle interpretazioni e degli aggiornamenti già omologati la cui decorrenza è successiva alla data di chiusura del bilancio.
Il Gruppo sta valutando i possibili effetti connessi all'applicazione di tali nuovi principi/modifiche a principi contabili; sulla base di una valutazione preliminare, non sono comunque attesi effetti significativi sul bilancio consolidato.
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:
Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari". Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a classificazione e valutazione, derecognition, impairment, e hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9. Com'è noto, lo IASB ha iniziato nel 2008 il progetto volto alla sostituzione dell'IFRS 9 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 ha pubblicato la prima versione
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 49 ltagirone SpA
dell'IFRS 9 che trattava la valutazione e la classificazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate le regole relative alle passività finanziarie e alla derecognition. Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A settembre 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice che è poi stato presentato alla Commissione Europea. L'endorsement advice raccomanda che tutte le società applichino l'IFRS 9 a partire dal 2018, consentendo l'applicazione facoltativa per il settore assicurativo.
In data 30 gennaio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 — "Regulatory Deferral Accounts". Il principio fornisce la possibilità ai first-time adopter che operano in un settore con tariffe regolamentate, di continuare a contabilizzare nel primo bilancio IFRS e nei successivi, con alcuni cambiamenti limitati, le "attività e passività regolatorie" utilizzando i precedenti principi contabili locali; inoltre, viene richiesto che le attività e passività rivenienti dall'attività regolatoria, così come i loro movimenti, siano presentate separatamente nella situazione patrimoniale e finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo e che specifiche informazioni vengano riportate nelle note esplicative. Si precisa che ad oggi la Commissione Europea ha deciso di sospendere l'Endorsement Process in attesa della emissione del principio contabile definitivo da parte dello IASB.
In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 - "Revenue from Contracts with Customers". Il principio rappresenta un unico e completo framework per la rilevazione dei ricavi e stabilisce le disposizioni da applicare a tutti i contratti con la clientela (ad eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito degli standards sul leasing, sui contratti assicurativi e sugli strumenti finanziari). L'IFRS 15 sostituisce i precedenti standards sui ricavi: lo IAS 18 Revenue e lo IAS 11 Construction Contracts, oltre che le interpretazioni IFRIC 13 Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 Transfers of Assets from Customers e SIC-31 Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services. Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto fivestep model framework; inoltre, viene richiesto di fornire nelle note esplicative specifiche informazioni riguardanti la natura, l'ammontare, le tempistiche e le incertezze legate ai ricavi ed ai flussi di cassa derivanti dai contratti sottoscritti con i clienti. L'11 settembre
2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment all'IFRS 15 con cui ha posticipato l'entrata in vigore dello standard di un anno, fissandola al 1° gennaio 2018. E' comunque consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista nel secondo trimestre del 2016.
In data 13 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 Leases, che sostituisce lo IAS 17. L'IFRS 16 si applica a partire dal 1 gennaio 2019. IL nuovo principio elimina di fatto la differenza nella contabilizzazione del leasing operativo e finanziario pur in presenza di elementi che consentono di semplificarne l'applicazione. E' consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicano anche l'IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers. La conclusione del due process da parte dell'EFRAG è prevista nella seconda metà del 2016.
In data 11 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)", con lo scopo di risolvere un conflitto tra lo IAS 28 e l' IFRS 10. Secondo lo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitata alla quota detenuta dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo, anche se l'entità continui a detenere una quota non di controllo nella società, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di asset o società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che gli asset o la società controllata ceduti/conferiti costituiscano o meno un business, come definito dal principio IFRS 3. Nel caso in cui gli asset o la società controllata ceduti/conferiti rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Si precise che a dicembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment che differisce a tempo indeterminato l'entrata in vigore delle modifiche all'IFRS 10 e IAS 28.
In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)".
L'emendamento ha l'obiettivo di chiarire tre questioni legate al consolidamento di una investment entity. A luglio 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice.
In data 19 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12 Income Tax. Il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" mira a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. E' consentita un'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.
In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 7 Statement of cash flows. Il documento Disclosure initiative (Amendments to IAS 7) ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.
| Ragione Sociale | Sede |
|---|---|
| Caltagirone SpA. | Italia |
| Aalborg Cement Company Inc | U.S.A. |
| Aalborg Portland A/S | Danimarca |
| Aalborg Portland Holding A/S | Danimarca |
| Aalborg Portland Australia Pty Ltd | Australia |
| Aalborg Portland Espana SL | Spagna |
| Aalborg Portland Islandì EHF | Islanda |
| Aalborg Portland Malaysia SDN BHD | Malesia |
| Aalborg Portland OOO LLC | Russia |
| Aalborg Portland Polska Spzoo | Polonia |
| Aalborg Portland US Inc | U.S.A. |
| Aalborg Portland Anqing Co Ltd | Cina |
| Aalborg Resources Sdn Bhd | Malesia |
| AB Sydsten | Svezia |
| AGAB Syd Aktiebolag AB | Svezia |
| Alfacem Srl | Italia |
|---|---|
| Aventina SpA | Italia |
| Basi 15 Srl | Italia |
| Betontir SpA | Italia |
| Buccimazza Ind.Work Corp. | Liberia |
| Calt 2004 Srl | Italia |
| Caltagirone Editore SpA | Italia |
| Capitolium SpA | Italia |
| Ced Digital & Servizi Srl | Italia |
| Cem 15 Srl | Italia |
| Cementir Holding SpA | Italia |
| Cementir Espana S.L. | Spagna |
| Cementir Italia SpA | Italia |
| Centro Stampa Veneto SpA | Italia |
| Cimbeton A.S. | Turchia |
| Cimentas A.S. | Turchia |
| Corriere Adriatico SpA | Italia |
| Destek A.S. | Turchia |
| Everts Betongpump & Entreprenad AB | Svezia |
| Finced Srl | Italia |
| Gaetano Cacciatore Inc. | U.S.A. |
| Globocem S.L. | Spagna |
| Il Gazzettino SpA | Italia |
| Il Mattino SpA | Italia |
| Il Messaggero SpA | Italia |
| Ilion Ltd | Turchia |
| Imprese Tipografiche Venete SpA | Italia |
| Ind 2004 Srl | Italia |
| Kars Cimento A.S. | Turchia |
| Kudsk Og Dahl A/S | Danimarca |
| Lav 2004 Srl | Italia |
| Leggo SpA | Italia |
| Mantegna '87 Srl | Italia |
| Neales Waste Management Limited | Gran Bretagna |
| NWM Holding Limited | Gran Bretagna |
| Parted 1982 SpA | Italia |
| Piemme SpA | Italia |
| P.I.M. Srl | Italia |
| Quercia Limited | Gran Bretagna |
| Quotidiano di Puglia SpA | Italia |
| Recydia AS | Turchia |
| Rofin 2008 Srl | Italia |
| S.i.M.e. Srl | Italia |
| Sinai White Portland Cement Company SAE | Egitto |
| Skane Grus AB | Svezia |
| So.Fi.Cos Srl | Italia |
| Sureko AS | Turchia |
| Svim 15 Srl | Italia |
| Unicon A/S | Danimarca |
| Unicon AS | Norvegia |
|---|---|
| Viafin Srl | Italia |
| Vianco SpA | Italia |
| Vianini Energia Srl | Italia |
| Vianini Industria SpA | Italia |
| Vianini Ingegneria SpA | Italia |
| Vianini Lavori SpA | Italia |
| Vianini Pipe Inc | U.S.A. |
| Viapar Srl | Italia |
Per l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alla relazione sulla gestione.
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Nel valutare l'esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall'area di consolidamento sono valutate al costo, ridotto per perdite di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nel futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute.
Le società collegate sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.
Le entità soggette a controllo congiunto (joint venture) sono caratterizzate dalla presenza di un accordo contrattuale in base al quale le decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime dei partecipanti all'accordo.
Le partecipazioni in società collegate e le entità soggette a controllo congiunto sono valutate con il metodo del Patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo.
Il metodo del Patrimonio netto è di seguito descritto:
L'elenco delle società collegate e di quelle a controllo congiunto e le informazioni finanziarie sintetiche previste dall'IFRS 12 sono fornite nella nota 5.
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 55 ltagirone SpA
evidenziate separatamente nell'ambito del Patrimonio netto e del Conto economico consolidato;
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, chiaramente identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri.
Tali elementi, rappresentati da diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze, marchi e diritti simili e dai software, sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso. Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata la vita utile, che viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale diviene disponibile per l'uso l'ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di Bilancio si ritiene che, ad eccezione di casi specifici rilevanti, la vita utile di tali attività sia di circa 3-5 anni.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 56 ltagirone SpA
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un'attività immateriale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevata a Conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non c'è un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate editoriali sono considerate attività a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita indefinita sono inizialmente rilevate al costo di acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita definita, ma successivamente non sono ammortizzate. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate.
Nel caso di acquisizione di società controllate e collegate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a Conto economico al momento dell'acquisizione.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate.
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al momento in cui il bene è pronto per l'uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al Conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un'obbligazione specifica, viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di sfruttamento.
La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
| Vita utile dell'attività materiale | |
|---|---|
| Cave | Scavato/scavabile |
| Fabbricati destinati all'industria | 18 -30 anni |
| Fabbricati | 33 anni |
| Impianti antiinquinamento | 7 anni |
| Impianti di produzione | 10-20 anni |
| Impianti generici | 8-10 anni |
| Impianti specifici | 6-8 anni |
| Attrezzature | 2,5-4 anni |
| Mobili e macchine d'ufficio | 8 anni |
| Autoveicoli da trasporto | 4-5 anni |
| Macchine elettroniche | 5 anni |
| Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto | 5 anni |
| Costruzioni leggere | 8-10 anni |
| Casseformi metalliche | 4 anni |
| Rotative da stampa | 15 anni |
Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi, riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili diverse.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione sono valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono imputate a Conto economico.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della tipologia dell'investimento:
Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo richiedano.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit").
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono imputate dapprima a riduzione dell'avviamento allocato alla cash generating unit, quindi, alle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico nell'apposita voce relativa alle svalutazioni.
Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento e dalle attività immateriali a vita utile indefinita, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture, nelle quali generalmente il Gruppo detiene una percentuale di possesso inferiore al 20%, sono iscritte, al momento dell'acquisto, nella voce "Partecipazioni e titoli non correnti" classificabili nella categoria degli strumenti finanziari disponibili per la vendita come definita dallo IAS 39. Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 60 ltagirone SpA
effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili alla relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico.
Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.
Qualora il fair value non possa essere attendibilmente determinato, le partecipazioni classificate tra gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono valutate al costo, rettificato per eventuali perdite di valore.
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione del valore delle rimanenze stesse.
I contratti di costruzione in corso di esecuzione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza in relazione all'avanzamento dei lavori, mediante il criterio della percentuale di completamento, determinato attraverso la metodologia del "costo sostenuto" (cost to cost).
La valutazione riflette la migliore stima dei lavori effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici, da essi derivanti, sono contabilizzati nell'esercizio in cui gli stessi sono effettuati.
I ricavi di commessa comprendono, oltre ai corrispettivi contrattualmente pattuiti, le varianti di lavori, la revisione prezzi, gli incentivi, nella misura in cui è probabile la loro manifestazione e che possano essere determinati con attendibilità, in applicazione delle condizioni previste dallo IAS 11 "contratti di costruzione". A tale riguardo le relative valutazioni sono state svolte con riferimento:
I costi di commessa includono tutti i costi che si riferiscono direttamente alla commessa, i costi che sono attribuibili all'attività di commessa in generale e che possono essere allocati alla commessa stessa, oltre a qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato al committente sulla base delle clausole contrattuali.
Nell'ambito dei costi sono inclusi anche:
Si precisa, inoltre, che nei costi di commessa sono inclusi gli oneri finanziari, cosi come consentito dall'emendamento allo IAS 11 in relazione allo IAS 23, a valere su finanziamenti specificatamente riferiti ai lavori realizzati. Già in sede di bando di gara, infatti, sulla base di specifiche previsioni normative, vengono definite particolari condizioni di pagamento che comportano per il Gruppo il ricorso ad operazioni di finanza strutturata sul capitale investito di commessa, i cui oneri incidono sulla determinazione dei relativi corrispettivi.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 62 ltagirone SpA
Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diverrà ragionevolmente prevedibile.
Quando il risultato di una commessa a lungo termine non può essere stimato con attendibilità, il valore dei lavori in corso è determinato sulla base dei costi sostenuti, quando sia ragionevole che questi vengano recuperati, senza rilevazione del margine.
Qualora dopo la data di riferimento del bilancio intervengano fatti, favorevoli o sfavorevoli ascrivibili a situazioni già esistenti a tale data, gli importi rilevati nel bilancio vengono rettificati per rifletterne i conseguenti effetti di natura economica, finanziaria e patrimoniale.
I lavori in corso su ordinazione sono esposti, al netto degli eventuali fondi svalutazione e/o perdite a finire, nonché degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione.
A tale ultimo riguardo, occorre precisare che gli importi fatturati a valere sui singoli stati di avanzamento lavori (Acconti) sono rilevati a riduzione del valore lordo della commessa, ove capiente, ovvero per l'eventuale eccedenza nel passivo. Per converso le fatturazioni degli anticipi costituiscono fatti finanziari e non rilevano ai fini del riconoscimento dei ricavi. Pertanto gli anticipi rappresentando un mero fatto finanziario sono sempre rilevati nel passivo in quanto ricevuti non a fronte di lavori eseguiti. Tali anticipi tuttavia sono ridotti progressivamente, solitamente in virtù di accordi contrattuali, in contropartita ai corrispettivi di volta in volta fatturati con riferimento alla specifica commessa.
Le analisi anzidette vengono effettuate commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "Attività per lavori in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività nella voce "Passività per lavori in corso su ordinazione".
Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il trattamento contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente disciplinato dagli IFRS. Sul tema delle emissioni lo IASB ha emesso in consultazione l'IFRIC 3 "Emission rights" che, non essendo stato omologato dall'EFRAG, è stato successivamente ritirato dallo IASB. Con riferimento ai diritti di emissione la contabilizzazione iniziale tra le attività immateriali avviene al fair value secondo il "cap and trade scheme", mentre la contabilizzazione successiva segue il criterio del "cost model"; i diritti di emissione rilevati tra le attività immateriali non sono soggetti ad ammortamento ma ad impairment test. Alla fine di ogni periodo qualora la produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore
di quelle disponibili presso il registro la società accantona un fondo rischi ed oneri in relazione al valore di mercato (fair value) relativo al numero di quote che devono essere successivamente acquisite sul mercato.
Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:
attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.
Il Gruppo, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.
Le attività finanziarie sono rimosse dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore;
attività finanziarie valutate al fair value con variazioni di valore imputate a conto economico: tale categoria include le attività finanziarie acquisite principalmente a scopo di vendita nel breve termine, quelle designate a fair value rilevato a conto economico alla data di acquisizione e gli strumenti derivati. Per la determinazione del fair value di strumenti finanziari quotati su mercati attivi viene utilizzata la relativa quotazione di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. In assenza di un mercato attivo, e qualora non sia disponibile un prezzo di mercato per un'attività identica, il fair value viene
determinato applicando una tecnica di valutazione che massimizzi l'uso di dati di input osservabili nel mercato e minimizzi l'utilizzo di parametri non osservabili . Le variazioni di fair value degli strumenti appartenenti alla categoria in oggetto sono rilevate a conto economico. I derivati sono trattati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo. Il Gruppo compensa i valori correnti positivi e negativi derivanti da operazioni in essere con la medesima controparte, qualora tale compensazione sia prevista contrattualmente;
finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti (inclusi quelli commerciali), non-derivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono iscritte inizialmente al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 65 ltagirone SpA
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.
Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value, come stabilito dallo IAS 39.
Le operazioni che soddisfano i requisiti per l'applicazione dell'"hedge account" sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti formali richiesti dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti derivati sono rilevate a conto economico.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo gli specifici criteri di seguito indicati.
Relativamente a ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente
"efficace" se, sia all'inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce "Riserve" del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto della copertura, la riserva è riversata a Conto Economico fra le componenti operative. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce "Riserve" relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel conto economico dell'esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce "Riserve" rappresentativa le variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto, contestualmente al manifestarsi dell'operazione originariamente oggetto della copertura.
Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili mediante l'utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte) utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Per l'identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note relative alle attività che sono valutate al fair value.
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi ('Riforma Previdenziale') emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata, scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high quality
corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata, per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi ed oneri finanziari.
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e l'ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all'attività a cui si riferisce; la rilevazione dell'onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell'immobilizzazione materiale alla quale l'onere stesso si riferisce.
In presenza di un'obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava), è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all'utilizzo dell'attività materiale cui si riferisce.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 69 ltagirone SpA
Relativamente alle quote di emissione di gas ad effetto serra (CO2), viene accantonato uno specifico fondo qualora le emissioni risultino superiori alle quote assegnate.
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi. I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni
sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si riferiscono.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno al Gruppo dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi.
In particolare, i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e benefici significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente.
I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione. Per ciò che riguarda gli oneri finanziari capitalizzati si rimanda a quanto indicato nei criteri di valutazione degli immobili, impianti e macchinari.
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La
distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione nell'ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale nazionale.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.
Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 71 ltagirone SpA
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale della Capogruppo.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro ed iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).
I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell'area Euro sono convertiti in Euro applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di riferimento. Le differenze di conversione derivanti dall'adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato d'esercizio, sono rilevate a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.
Al momento della dismissione di un'entità economica estera, le differenze di conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a conto economico.
In base a quanto consentito dall'IFRS 1, le differenze cumulate di conversione alla data di prima adozione degli IFRS sono state riclassificate nella voce "utili a nuovo" del patrimonio.
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese con valuta funzionale diversa dall'Euro, sono i seguenti:
| 31 dicembre 2015 |
Medi 2015 |
31 dicembre 2014 |
Medi 2014 |
|
|---|---|---|---|---|
| Lira turca – TRY | 3,18 | 3,03 | 2,83 | 2,90 |
| Dollaro USA – USD | 1,09 | 1,11 | 1,21 | 1,33 |
| Sterlina inglese – GBP | 0,73 | 0,73 | 0,78 | 0,81 |
| Sterlina egiziana – EGP | 8,42 | 8,47 | 8,68 | 9,40 |
| Corona danese – DKK | 7,46 | 7,46 | 7,44 | 7,45 |
| Corona islandese – ISK | 141,25 | 146,31 | 154,13 | 154,86 |
| Corona norvegese – NOK | 9,60 | 8,95 | 9,04 | 8,35 |
| Corona svedese – SEK | 9,19 | 9,35 | 9,39 | 9,10 |
|---|---|---|---|---|
| Ringgit malese - MYR | 4,70 | 4,34 | 4,26 | 4,34 |
| Yuan renminbi cinese - CNY | 7,06 | 6,97 | 7,54 | 8,17 |
Valori per unità di Euro
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Secondo tale metodo:
dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell'ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni avvenute prima di tale data, l'avviamento corrisponde all'importo contabilizzato secondo i precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).
L'utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato per l' oscillazione delle quotazioni azionarie, rischio di credito, rischio di
cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.
Al 31 dicembre 2015 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 243,2 milioni di Euro. Tale rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.
Alcune società del Gruppo operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto. In particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi, per le esportazioni, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi in Dollari USA, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell'hedging naturale dei flussi e dei finanziamenti, pone in essere, con finalità di copertura, contratti di acquisto e vendita di divisa a termine e contratti di opzioni call e put su cambi.
Dal momento che la valuta funzionale del Gruppo è l'Euro, questo comporta un'esposizione al rischio cambio per la conversione dei bilanci delle società consolidate, localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea (ad eccezione della Danimarca, la cui valuta risulta storicamente stabile rispetto all'Euro): i conti economici di tali società sono convertiti in Euro al cambio medio del periodo e, a parità di ricavi e margini in valuta locale, le variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro; per le attività e passività, così come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Riserva di conversione".
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2015 un indebitamento finanziario netto di 401,9 milioni di Euro è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti italiani ed esteri a condizioni di prezzo e di quantità
definiti per una durata di circa 12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'eccessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il Rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 77 ltagirone SpA
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 78 ltagirone SpA
Le attività non correnti il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita, anziché con il loro utilizzo continuativo, sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività e passività dello Stato Patrimoniale.
Tale circostanza si verifica solo quando la vendita è altamente probabile e le attività non correnti sono disponibili, nella loro attuale condizione, per la vendita immediata.
Le attività non correnti classificate come possedute per la vendita sono dapprima rilevate in conformità allo specifico IFRS di riferimento applicabile a ciascuna attività e passività, e, successivamente, sono rilevate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita. Eventuali successive perdite di valore sono rilevate direttamente a rettifica delle attività non correnti classificate come possedute per la vendita con contropartita Conto Economico. I corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati.
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio. L'approccio prospettico è effettuato solo
quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.
L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
In applicazione dell'IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all'informativa di settore di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come una parte del Gruppo distintamente identificabile, che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati ed è soggetta a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività del Gruppo. Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l'analisi dell'andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore L'individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura direzionale e organizzativa del Gruppo. In particolare, le attività sono svolte nelle seguenti aree geografiche: Italia, Danimarca, altri paesi scandinavi (Norvegia, Svezia e Islanda), Turchia, Egitto, Estremo Oriente (Malesia e Cina), resto del mondo (Lussemburgo, Spagna, Portogallo, Polonia, Russia, USA). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 31.
La capitalizzazione in Borsa del Titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2015 pari a 283,5 milioni di Euro a fronte di un patrimonio netto di competenza del Gruppo di 1,03 miliardi di Euro). La quotazione del titolo risente delle condizioni ancora generalmente depresse e
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 80 ltagirone SpA
altamente volatili dei mercati finanziari, risultando distante dalla valutazione basata sui fondamentali del Gruppo espressa dal valore d'uso.
Pur tenendo conto del complesso contesto economico, riflesso anche nelle stime dei flussi di cassa e dei tassi di attualizzazione, si ritiene che i test di impairment debbano essere condotti avendo riguardo alla capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve termine. Inoltre si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di Holding quale la Caltagirone Spa il mercato sconta il costo della struttura di Holding e attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all'acquisto dei singoli assets sottostanti, che separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.
| Costo storico | Sviluppo | Brevetto | Marchi | Imm. in corso e acconti |
Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2014 | 2.364 | 26.107 | 6.744 | 384 | 42.481 | 78.080 |
| Incrementi | 407 | 657 | 40 | 770 | 1.970 | 3.844 |
| Decrementi | (41) | (250) | (336) | (627) | ||
| Svalutazioni | (1.298) | (1.298) | ||||
| Riclassifiche | 367 | (440) | 1.270 | 1.197 | ||
| Variazione perimetro di consolidamento | (3.100) | (3.100) | ||||
| Differenze di conversione | (16) | 1.172 | 81 | 6 | 772 | 2.015 |
| 31.12.2014 | 2.755 | 28.262 | 3.515 | 720 | 44.859 | 80.111 |
| 01.01.2015 | 2.755 | 28.262 | 3.515 | 720 | 44.859 | 80.111 |
| Incrementi | 573 | 4 | 1.340 | 2.139 | 4.056 | |
| Decrementi | - | |||||
| Svalutazioni | (6.295) | (6.295) | ||||
| Riclassifiche | 146 | (4) | (799) | 1.218 | 561 | |
| Variazione perimetro di consolidamento | - | |||||
| Differenze di conversione | (13) | 625 | (138) | (3) | (950) | (479) |
| 31.12.2015 | 2.742 | 29.606 | 3.377 | 1.258 | 40.971 | 77.954 |
| Ammortamento e perdite durevoli | Sviluppo | Brevetto | Marchi | Imm. in corso e | Altre | Totale |
| acconti | ||||||
| 01.01.2014 | 1.854 | 11.684 | 4.302 | - | 18.840 | 36.680 |
| Incrementi | 255 | 1.174 | 73 | 3.523 | 5.025 | |
| Decrementi Riclassifiche |
(10) | (247) | (335) (213) |
(592) (213) |
||
| Variazione perimetro di consolidamento | (2.325) | (2.325) | ||||
| Differenze di conversione | (6) | 247 | 153 | 394 | ||
| 31.12.2014 | 2.103 | 13.095 | 1.803 | 21.968 | 38.969 | |
| 01.01.2015 | 2.103 | 13.095 | 1.803 | - | 21.968 | 38.969 |
| Incrementi | 232 | 1.303 | 70 | 3.984 | 5.589 | |
| Decrementi | - | |||||
| Riclassifiche | (7) | (7) | ||||
| Variazione perimetro di consolidamento | - | |||||
| Differenze di conversione | (9) | 87 | 25 | (261) | (158) | |
| 31.12.2015 | 2.326 | 14.478 | 1.898 | - | 25.691 | 44.393 |
| Valore netto | ||||||
| 01.01.2014 | 510 | 14.423 | 2.442 | 384 | 23.641 | 41.400 |
| 31.12.2014 | 652 | 15.167 | 1.712 | 720 | 22.891 | 41.142 |
I diritti di brevetto industriale sono relativi sostanzialmente alle società del Gruppo Cementir Holding per le concessioni sull'utilizzo delle cave.
Le altre attività immateriali includono il contratto di waste management stipulato nel 2011 (della durata di 25 anni) con l'azienda municipale di Istanbul (Turchia) per un corrispettivo originale di 12,1 milioni di TL (pari a 5,2 milioni di euro alla data dell'acquisizione).
A tale riferimento, al 31 Dicembre 2015 è stato stimato il valore recuperabile della CGU (Hereko, che gestisce in Turchia il business waste) in base al suo valore d'uso, poiché alcuni ritardi nel completamento degli investimenti hanno posticipato la piena operatività degli impianti e non hanno permesso il raggiungimento dei risultati attesi.
Il valore assegnato alle assunzioni chiave deriva dalla valutazione del management circa le previsioni future del settore di riferimento e dall'analisi storica dei fattori interni ed esterni di informazione. I flussi di cassa futuri sono stati considerati fino al 2035, anno di scadenza del contratto di waste management.
Le ipotesi chiave utilizzate nella stima del valore recuperabile sono:
Sulla base del test effettuato, al 31 dicembre 2015 il valore recuperabile della CGU è pari a 42,2 milioni di euro a fronte di un valore contabile pari a 52,3 milioni di euro e, pertanto, è stata rilevata una perdita di valore pari a 10,1 milioni di euro, iscritta nella voce "Svalutazioni" (nota 25), riferita per 6,3 milioni di Euro alle altre attività immateriali e per 3,8 milioni di Euro agli impianti e macchinari (nota 3).
L'ammortamento è calcolato sulla base della prevista utilità futura.
Si fa presente che nel corso dell'esercizio sono stati sostenuti costi di ricerca e sviluppo per circa 1,6 milioni di Euro (1,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) rilevati a conto economico.
| Costo storico 01.01.2014 Svalutazioni |
Avviamento 493.587 (22.480) |
Testate 238.722 (2.978) |
Totale 732.309 (25.458) |
|---|---|---|---|
| Differenze di conversione |
4.502 | - | 4.502 |
| 31.12.2014 | 475.609 | 235.744 | 711.353 |
| 01.01.2015 | 475.609 | 235.744 | 711.353 |
| Svalutazioni | (21.000) | (600) | (21.600) |
| Differenze di conversione |
(16.001) | - | (16.001) |
| 31.12.2015 | 438.608 | 235.144 | 673.752 |
La differenza di conversione si riferisce principalmente agli avviamenti relativi alla controllata Cimentas AS, per effetto dell'andamento della Lira Turca nei confronti dell'Euro. L'avviamento è allocato alle seguenti cash generating unit:
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 83 ltagirone SpA
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Gruppo Aalborg | 264.750 | 266.582 |
| Gruppo Cimentas | 121.731 | 135.900 |
| Betontir SpA | 5.178 | 5.178 |
| Gruppo Caltagirone Editore | 45.374 | 66.374 |
| Cementir Holding SpA | 1.575 | 1.575 |
| Totale | 438.608 | 475.609 |
| 01.01.2014 | Incrementi/ (decrementi) |
Svalutazioni | 31.12.2014 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Il Messaggero SpA | 90.808 | 90.808 | |||
| Il Mattino SpA | 44.496 | 44.496 | |||
| Corriere Adriatico SpA | 15.156 | (2.978) | 12.178 | ||
| Il Gazzettino SpA | 87.387 | 87.387 | |||
| Altre testate minori | 875 | 875 | |||
| Totale | 238.722 | - | (2.978) | 235.744 | |
| 01.01.2015 | Incrementi/ | Svalutazioni | 31.12.2015 | ||
| (decrementi) | |||||
| Il Messaggero SpA | 90.808 | 90.808 | |||
| Il Mattino SpA | 44.496 | 44.496 | |||
| Corriere Adriatico SpA | 12.178 | (600) | 11.578 | ||
| Il Gazzettino SpA | 87.387 | 87.387 | |||
| Altre testate minori | 875 | 875 |
* Con riferimento a Il Gazzettino, il valore della Testata Editoriale al netto dell'effetto fiscale teorico sui plusvalori allocati in fase di allocazione del prezzo di acquisto, opportunamente rettificati in seguito alle svalutazioni effettuate, è pari a 69,4 milioni di euro
Nel corso dell'esercizio 2013 il Gruppo Caltagirone Editore ha portato a compimento alcune modifiche organizzative e una riorganizzazione societaria ("trasferimento" della società Piemme SpA concessionaria di pubblicità, nel diretto controllo della Capogruppo Caltagirone Editore), il cui processo era da tempo in evoluzione, con il relativo accentramento di specifiche decisioni operative e strategiche afferenti alle aree di attività del Gruppo. Tali operazioni hanno riguardato principalmente l'attività della concessionaria di pubblicità a servizio dei quotidiani, le modalità di distribuzione di alcuni dei quotidiani locali del Gruppo, in parte le modalità di organizzazione dei contenuti degli stessi, lo sviluppo e la gestione del business digitale di tutte le testate del Gruppo concentrate su una società appositamente costituita, nonché l'accentramento di talune funzioni (acquisto di beni e servizi, tecnologie e sviluppo software). Tali aspetti sono connessi anche alle
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 84 ltagirone SpA
decisioni gestionali prese dal Gruppo in risposta al difficile andamento del mercato di riferimento sperimentato negli ultimi esercizi.
In tale contesto si sono generate strette interdipendenze, ulteriormente rafforzate nel 2014 e nel 2015, fra le diverse legal entity del Gruppo ivi comprese le sinergie esistenti, che possono essere tracciate nel loro complesso attraverso l'adozione di un unico schema economico, patrimoniale e finanziario aggregato che, tra le altre cose, consente una "lettura" unitaria dei dati coerente con l'effettiva modalità di gestione operativa dell'unicum rappresentato dalle testate e dalla concessionaria di pubblicità alle stesse dedicata.
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità delle Testate Editoriali e dell'Avviamento, in linea con quanto svolto nel 2014, in primo luogo, è stata effettuata la verifica di recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello IAS 36 par. 10(b) e dello IAS 38 par. 108. In secondo luogo, è stata effettuata la verifica di recuperabilità dell'avviamento della CGU avendo riferimento al confronto tra l'Enterprise Value della CGU e il Capitale Investito Netto, comprensivo di Testate Editoriali e Avviamento, della CGU stessa, ai sensi dello IAS 36 par. 10(a).
L'impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio contabile internazionale IFRS 13 "Fair Value Measurement" (lo "IFRS 13"). Rileva osservare infatti che ai fini della determinazione del valore recuperabile delle Testate Editoriali non è stato possibile fare riferimento ai primi due livelli di fair value, in quanto non sono disponibili quotazioni di mercato né altre misure di prezzo direttamente o indirettamente osservabili riferite a tali attività.
Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante l'applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.
Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati avendo riferimento ad una "balance scorecard" volta ad assegnare un
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 85 ltagirone SpA
punteggio ad una serie di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza, diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio pubblicitario e redditività), sulla base di un'analisi dell'andamento generale del settore editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio mercato di riferimento, nonché in funzione dell'esperienza empirica e di valutazioni manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all'attribuzione di un punteggio minimo a tutti i fattori qualitativi corrisponde l'estremo inferiore del range parametrico e al massimo punteggio l'estremo superiore dello stesso range.
Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle Testate Editoriali.
| Descrizione | Testate* | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (€/000) | 2015 | 2014 | Svalutaz. | ||
| Il Gazzettino | 69.399 | 69.399 | - | ||
| Il Messaggero | 90.808 | 90.808 | - | ||
| Il Mattino | 44.496 | 44.496 | - | ||
| Corriere Adriatico | 11.578 | 12.178 | -600 |
* Le Testate Editoriali sono iscritte al netto dell'effetto fiscale teorico sui plusvalori allocati in fase di allocazione del prezzo di acquisto, opportunamente rettificati in seguito alle svalutazioni effettuate.
Si segnala che le risultanze della metodologia valutativa adottata ai fini della stima del valore delle Testate Editoriali dipendono dai valori attribuiti alle variabili relative a fatturato e margine operativo lordo, nonché dai valori assegnati ai coefficienti del modello; pertanto, variazioni nei valori attribuiti a tali grandezze determinano effetti, anche significativi, sul valore delle Testate Editoriali.
Ai fini della verifica della recuperabilità dell'avviamento della CGU è stato redatto un piano economico e finanziario del Gruppo Caltagirone Editore nel quale sono state riportate le poste economiche e patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta pubblicitaria.
La stima del valore recuperabile dell'avviamento è stata effettuata come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36. Il valore d'uso nell'esercizio 2015 è stato determinato attraverso la metodologia del Discounted Cash Flow ossia l'attualizzazione dei
flussi di cassa operativi futuri generati dalla CGU. In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale della CGU (WACC). A tale valore è stato sommato un valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero. Nell'effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2016. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economicofinanziario e di mercato mutato dall'attuale crisi, nonché delle diverse condizioni operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo si precisa che le previsioni formulate nell'esercizio precedente sono state rivisitate anche in relazione ai dati di consuntivo dell'esercizio 2015.
I flussi di cassa attesi impiegati nell'applicazione del modello sono stati determinati sulla base dei dati di budget 2016 e di pianificazione 2017-2020 e rappresentano la miglior stima degli importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2015 anche al fine di tenere conto degli scostamenti evidenziati tra la precedente pianificazione e il consuntivo 2015. La crescita attesa delle vendite è basata sulle previsioni e sulle scelte strategiche del management. In particolare, si prevede un progressivo recupero della componente dei ricavi pubblicitari, sia per le attese di ripresa del mercato, sia per la crescita della raccolta pubblicitaria sui siti internet delle Testate Editoriali; la componente dei ricavi da diffusione beneficia, in un contesto di perdurante debolezza delle vendita, delle strategie di prezzo preventivate. I costi operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono stati anch'essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione già in atto. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate tramite l'estrapolazione delle proiezioni su base quinquennale formulate dalla Direzione e approvate dal Consiglio di Amministrazione della controllata Caltagirone Editore SpA tenutosi in data 11 marzo 2016. È da notare la sensibilità delle stime effettuate ai volumi di ricavi attesi delle previsioni formulate.
È opportuno precisare che le stime e i dati di budget cui sono stati applicati i parametri sopra indicati sono stati determinati dal management del Gruppo sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui opera. I fattori
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 87 ltagirone SpA
esogeni ed endogeni che potrebbero comportare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno costantemente monitorati dal Gruppo. L'analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell'impairment test non evidenzia effetti significativi sui risultati delle valutazioni effettuate per scenari di oscillazione contenute del tasso di attualizzazione, del g-rate e dei valori di EBITDA previsti nell'arco del piano 2016-2020 (grandezza quest'ultima che risulta direttamente influenzata dai driver tipici caratterizzanti la dinamica gestionale della CGU).
Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella determinazione del test di impairment dell'avviamento e i risultati delle analisi svolte.
| Descrizione | Avviamento | Tax rate | WACC* | g-rate** | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | Svalutaz. | 2015 | 2014 | 2015 | 2014 | 2015 | 2014 | Periodo esplicito flussi di cassa |
|
| Valore | 45.374 | 66.374 | -21.000 | 32,38% | 32,38% | 6,70% | 7,30% | 0 | 0 | 5 anni |
* Il WACC rappresenta la media ponderata del costo del capitale dell'impresa tenuto contro dei rischi specifici relativamente ai settori operativi considerati. Tale parametro è considerato al netto dell'effetto fiscale e tiene conto dell'evoluzione dei tassi. Si segnala che il WACC che condurrebbe ad annullare l'intero avviamento (€ 66,4 mln) è pari al 7,7%.
** Il "g-rate" rappresenta il tasso di crescita atteso ai fini della determinazione del "terminal value". Si segnala che il g-rate che condurrebbe ad annullare l'intero avviamento (€ 66,4 mln) è pari a -1,4%.
Si segnala infine che il decremento percentuale che tutti i flussi di EBITDA attesi a partire dal 2015 dovrebbero subire rispetto alle previsioni per determinare un annullamento dell'intero avviamento (€ 66,4 mln) è pari a -9,7%.
Come previsto dallo IAS 36 si è proceduto ad effettuare l'impairment test sugli avviamenti e sulle testate iscritte in Bilancio sulla base delle risultanze delle metodologie di stima descritte in precedenza. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista esterno, hanno portato alla rilevazione di perdite di valore per complessivi 21,6 milioni di Euro, di cui 21 milioni di Euro riferiti alla svalutazione dell'avviamento della CGU e 600 mila Euro riferiti alla svalutazione della testata editoriale del Corriere Adriatico.
Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione dell'avviamento, nella stima degli assets immateriali che qualificano le attività editoriali vanno tenuti presenti anche elementi che esulano dalle considerazioni prettamente economiche e che hanno a che fare con il numero di lettori e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un quotidiano e ne determinano il prezzo.
Il Gruppo Cementir Holding, coerentemente con quanto effettuato negli esercizi precedenti, ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole di valore alle tre unità generatrici di flussi finanziari (di seguito "CGU") a cui era stato attribuito un valore di avviamento.
Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui si riferiscono e alle quali è stato allocato l'avviamento pagato in fase di acquisizione.
A tale proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU per macroaree geografiche "Turchia" e "Danimarca" ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocati gli avviamenti relativi alle acquisizioni locali di società e/o impianti. In particolare, la macroarea "Turchia" comprende il gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento e Neales. La macroarea "Danimarca" comprende il gruppo Aalborg Portland, Unicon AS e Sinai White Cement Company.
I test di impairment effettuati sulle CGU "Cimentas" e "Aalborg Portland" ricomprendono i flussi consolidati poiché legati all'acquisto degli omonimi gruppi a livello di Cementir Holding allo scopo di verificare l'eventuale esistenza di perdita di valore relativa anche alla quota di avviamento generata nell'acquisizione da parte della capogruppo. Si precisa, inoltre, che l'avviamento relativo alla CGU Italia si riferisce alla controllata Betontir. Per quanto riguarda la controllata Cementir Italia, pur non essendo allocati specifici avviamenti sulla stessa, a seguito del perdurare delle difficoltà relative al mercato di riferimento, si è provveduto a verificare la recuperabilità del valore del capitale investito netto (CIN) della stessa. Dall'analisi effettuata è emerso che l' Enterprise Value di Cementir Italia risulta essere superiore al CIN della stessa.
I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del "discounted cash flow" (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base alle previsioni del budget 2016 (approvati dai CdA delle rispettive società controllate) e del biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale. I valori terminali sono stati determinati applicando un tasso di crescita perpetua.
Per l'attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC); gli assunti chiave per la determinazione del valore d'uso sono stati i seguenti:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in % | Turchia | Danimarca | Italia | Turchia | Danimarca | Italia |
| Tasso di crescita dei valori terminali |
4% | 1,5% | 1,5% | 4% | 1,5% | 1,5% |
| Tasso di attualizzazione | 13,1% | 4,9% | 6,5% | 12,5% | 5,2% | 6,8% |
Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore né sul patrimonio netto al 31 dicembre 2015, né sul risultato d'esercizio 2015.
L'analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell'impairment test non ha evidenziato effetti sui risultati delle valutazioni effettuate ed è stata operata mediante ipotesi di oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC). In particolare, con un'oscillazione ragionevole nel WACC (più o meno 5%; 4% e 2%), a parità di altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore rispettivamente per la CGU Turchia, la CGU Danimarca e la CGU Italia.
Nell'effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2016. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato.
Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera. Il Gruppo tiene sotto costante monitoraggio le circostante e gli eventi, legati all'evoluzione dell'attuale contesto economico, che potrebbero causare l'esistenza di perdite di valore.
| Costo storico | Terreni | Fabbricati | Impianti e Macchinari |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2014 | 103.239 | 440.432 | 993.572 | 109.166 | 55.706 | 1.702.115 |
| Incrementi | 941 | 980 | 15.969 | 3.400 | 42.059 | 63.349 |
| Decrementi | (1.391) | (205) | (2.877) | (4.709) | (7) | (9.189) |
| Variazione perimetro di consolidamento |
(1.997) | (439) | (2.436) |
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 90 ltagirone SpA
| Differenze cambio Riclassifiche |
3.019 1.929 |
10.041 6.026 |
25.539 43.858 |
706 7.360 |
883 (61.220) |
40.188 (2.047) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2014 | 107.737 | 457.274 | 1.074.064 | 115.484 | 37.421 | 1.791.980 |
| 01.01.2015 | 107.737 | 457.274 | 1.074.064 | 115.484 | 37.421 | 1.791.980 |
| Incrementi | 975 | 2.147 | 17.604 | 2.202 | 35.600 | 58.528 |
| Decrementi | (782) | (1.219) | (2.142) | (6.384) | (10.527) | |
| Variazione perimetro di | ||||||
| consolidamento | 204 | (181) | 23 | |||
| Svalutazioni | (3.825) | (3.825) | ||||
| Differenze cambio | (6.154) | (1.850) | (34.287) | (3.140) | (785) | (46.216) |
| Riclassifiche | 827 | (4.118) | 32.864 | 2.150 | (32.639) | (916) |
| 31.12.2015 | 102.807 | 452.053 | 1.084.278 | 110.312 | 39.597 | 1.789.047 |
| Ammortamento e perdite durevoli |
Terreni | Fabbricati | Impianti e Macchinari |
Altri beni | Immobilizzazioni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01.01.2014 | 13.863 | 251.261 | 528.997 | 80.432 | - | 874.553 |
| Incrementi | 2.025 | 12.211 | 62.512 | 7.217 | 83.965 | |
| Decrementi | (11) | (259) | (2.853) | (4.733) | (7.856) | |
| Variazione perimetro di | ||||||
| consolidamento | (1.816) | (134) | (1.950) | |||
| Differenze cambio | 1.080 | 3.628 | 11.991 | 506 | 17.205 | |
| Riclassifiche | 91 | (15) | (814) | 560 | (178) | |
| 31.12.2014 | ||||||
| 17.048 | 266.826 | 598.017 | 83.848 | - | 965.739 | |
| 01.01.2015 | 17.048 | 266.826 | 598.017 | 83.848 | - | 965.739 |
| Incrementi | 1.562 | 12.353 | 63.298 | 6.698 | 83.911 | |
| Decrementi | (14) | (691) | (1.625) | (5.814) | (8.144) | |
| Variazione perimetro di | ||||||
| consolidamento | 181 | (158) | 23 | |||
| Differenze cambio | (1.505) | (1.592) | (24.064) | (1.883) | (29.044) | |
| Riclassifiche | (22) | (2.670) | 2.709 | (17) | - | |
| 31.12.2015 | 17.250 | 274.068 | 638.335 | 82.832 | - | 1.012.485 |
| Valore netto |
| 01.01.2014 | 89.376 | 189.171 | 464.575 | 28.734 | 55.706 | 827.562 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2014 | 90.689 | 190.448 | 476.047 | 31.636 | 37.421 | 826.241 |
| 31.12.2015 | 85.557 | 177.985 | 445.943 | 27.480 | 39.597 | 776.562 |
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di valutazione.
Gli ammortamenti dell'esercizio (nota 25) sono calcolati considerando il logorio tecnico, l'obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari impegnati a garanzia di finanziamenti bancari ammonta a 120,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 (115,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).
L'ammontare degli impegni contrattuali in essere per l'acquisto di immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2015 ammonta a 0,5 milioni di Euro (2,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2014). Nell'esercizio 2015 non sono stati capitalizzati oneri finanziari (nel 2014 non sono stati capitalizzati oneri finanziari).
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 91 ltagirone SpA
| Investimenti immobiliari | 01.01.2014 Incrementi/ decrementi |
Valutazioni al Fair Value |
Delta cambio | 31.12.2014 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 101.952 | (4.071) | 12.054 | 3.372 | 113.307 |
| Totale | 101.952 | (4.071) | 12.054 | 3.372 | 113.307 |
| Investimenti immobiliari | 01.01.2015 | Incrementi/ | Valutazioni al Fair | Delta cambio | 31.12.2015 |
| Investimenti immobiliari | 113.307 | decrementi | Value 15.374 |
(9.536) | 119.145 |
Gli investimenti immobiliari, pari a 119,1 milioni di Euro, sono costituiti principalmente da edifici situati in Turchia, da due immobili situati in Roma (a destinazione commerciale ed uffici) e dal terreno situato a Bagnoli.
La variazione del fair value, pari a 15,4 milioni di Euro, riguarda la valutazione dei terreni e fabbricati del Gruppo Cimentas ed è rilevata a Conto Economico nella voce Altri ricavi operativi (nota 23).
Il valore degli investimenti immobiliari è impegnato per 18,6 milioni di Euro, a garanzia di un finanziamento bancario il cui ammontare residuo al 31 dicembre 2015, al lordo dell'attualizzazione, è pari a circa 8,8 milioni di Euro.
Il fair value degli investimenti immobiliari è stato determinato da periti immobiliari indipendenti che rispondono a requisiti di professionalità, tenendo conto delle quotazioni di altri beni assimilabili, recentemente oggetto di transazione o correntemente offerti sullo stesso mercato.
La voce è così composta:
| 01.01.2014 | Variazioni | 31.12.2014 | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 53.459 | (78) | 53.381 |
| Partecipazioni in altre imprese collegate | 116.400 | (19.163) | 97.237 |
| Totale | 169.859 | (19.241) | 150.618 |
| 01.01.2015 | Variazioni | 31.12.2015 | |
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 53.381 | - | 53.381 |
| Partecipazioni in altre imprese collegate | 97.237 | 3.119 | 100.356 |
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 01.01.2014 | Incrementi/ (decrementi) |
Altri movimenti |
31.12.2014 | % possesso |
|---|---|---|---|---|---|
| FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. | 8 | 8 | 32,5 | ||
| SELE Scarl in liquidaz. | 10 | 10 | 40 | ||
| SCAT 5 Scarl | 8 | 8 | 37,5 | ||
| ANGITOLA Scarl in liquidazione | 16 | 16 | 100 |
| Totale | 53.459 | 79 | (157) | 53.381 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| RIVIERA SCARL | - | 2 | 9 | 11 | 20,7 | |
| CAPOSELE SCARL | 8 | 8 | 41,05 | |||
| SAT LAVORI SCARL | 36 | 36 | 34,65 | |||
| NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL | 10 | 10 | 25 | |||
| METRO C SCPA | 51.751 | (166) | 51.585 | 34,5 | ||
| TOR VERGATA SCARL | 1.231 | 77 | 1.308 | 32,75 | ||
| METROSUD Scarl in liquidazione | 24 | 24 | 23,16 | |||
| CONS. SALINE JONICHE | 5 | 5 | 31 | |||
| CONSORZIO VIDIS | 6 | 6 | 25 | |||
| METROTEC Scarl | 23 | 23 | 46,43 | |||
| SUD METRO Scarl | 11 | 11 | 23,16 | |||
| CONSORZIO CO.MA.VI | 289 | 289 | 28 | |||
| NOVA METRO Scarl in Liq. | 12 | 12 | 30 | |||
| SUD EST Scarl | 11 | 11 | 34 | |||
| Partecipazioni in imprese consortili collegate | 01.01.2015 | Incrementi/ (decrementi) |
Altri movimenti |
31.12.2015 | % possesso |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. | 8 | 8 | 32,5 | |||
| SELE Scarl in liquidaz. | 10 | 10 | 40 | |||
| SCAT 5 Scarl | 8 | 8 | 37,5 | |||
| ANGITOLA Scarl in liquidazione | 16 | 16 | 100 | |||
| SUD EST Scarl | 11 | 11 | 34 | |||
| NOVA METRO Scarl in Liq. | 12 | 12 | 30 | |||
| CONSORZIO CO.MA.VI | 289 | 289 | 28 | |||
| SUD METRO Scarl | 11 | 11 | 23,16 | |||
| METROTEC Scarl | 23 | 23 | 46,43 | |||
| CONSORZIO VIDIS | 6 | 6 | 25 | |||
| CONS. SALINE JONICHE | 5 | 5 | 31 | |||
| METROSUD Scarl in liquidazione | 24 | 24 | 23,16 | |||
| TOR VERGATA SCARL | 1.308 | 1.308 | 32,75 | |||
| METRO C SCPA NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL |
51.585 10 |
51.585 10 |
34,5 25 |
|||
| SAT LAVORI SCARL | 36 | 36 | 34,65 | |||
| CAPOSELE SCARL | 8 | 8 | 41,05 | |||
| RIVIERA SCARL | 11 | 11 | 20,7 | |||
| Totale | 53.381 | - | - | 53.381 |
| 01.01.2014 | Incrementi / (decrementi) a Conto economico |
Altri movimenti |
31.12.2014 | % di possesso |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Lehigh White Cement Company | 11.791 | 2.958 | (390) | 14.359 | 11,55% |
| Ecol Unicon Spzoo | 4.009 | 350 | (262) | 4.097 | 23,11% |
| Sola Betong AS | 1.440 | 118 | (528) | 1.030 | 15,70% |
| Agab Syd Aktiebolag | 41 | 815 | 856 | 18,86% | |
| EPI UK R&D | - | (252) | 252 | - | 23,07% |
| Eurostazioni Spa | 56.136 | 3.139 | (1.300) | 57.975 | 18,47% |
| Acqua Campania S.p.A. | 9.748 | 1.998 | (1.538) | 10.208 | 27,05% |
| Torreblanca del Sol SA | 620 | (26) | - | 594 | 30,00% |
| TNV Editrice Telenuovo SpA | 777 | 127 | (904) | - | - |
| SAT SpA | 23.550 | 1.773 | (25.323) | - | - |
| Metro B Srl | 8.329 | (211) | - | 8.118 | 25,42% |
| Totale | 116.400 | 10.015 | (29.178) | 97.237 | |
| 01.01.2015 | Incrementi / (decrementi) a Conto economico |
Altri movimenti |
31.12.2015 | % di possesso |
|
| Lehigh White Cement Company | 14.359 | 4.967 | (2.040) | 17.286 | 11,55% |
| Ecol Unicon Spzoo | 4.097 | 272 | (131) | 4.238 | 23,11% |
| Sola Betong AS | 1.030 | 114 | (85) | 1.059 | 15,70% |
|---|---|---|---|---|---|
| Agab Syd Aktiebolag | 856 | (27) | 19 | 848 | 18,86% |
| EPI UK R&D | - | (260) | 260 | - | 23,07% |
| Eurostazioni Spa | 57.975 | 2.532 | (1.298) | 59.209 | 18,47% |
| Acqua Campania S.p.A. | 10.208 | 909 | (1.938) | 9.179 | 27,05% |
| Torreblanca del Sol SA | 594 | (20) | 574 | 30,00% | |
| Metro B Srl | 8.118 | (155) | 7.963 | 25,42% | |
| Totale | 97.237 | 8.332 | (5.213) | 100.356 |
Gli altri movimenti si riferiscono principalmente alla distribuzione dei dividendi.
Nelle seguenti tabelle sono sintetizzati i dati contabili delle principali società collegate; le tabelle includono anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni.
| Eurostazioni SpA | |||
|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | ||
| Ricavi | - | - | |
| Risultato di esercizio | (359) | (158) | |
| Attività non correnti | 151.882 | 151.882 | |
| Attività correnti | 6.104 | 5.999 | |
| Passività non correnti | - | - | |
| Passività correnti | 126 | 96 | |
| Attività nette | 157.860 | 157.785 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | - | - | |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | (359) | (158) | |
| Riconciliazione valore della partecipazione | |||
| % possesso | 33% | 33% | |
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* | 72.920 | 71.686 | |
| Scritture di rettifica | (49.678) | (49.678) | |
| Differenza di consolidamento | 35.967 | 35.967 | |
| Valore della partecipazione con il metodo del | |||
| Patrimonio Netto | 59.209 | 57.975 | |
| Dividendi percepiti dalla collegata | 1.680 | 1.011 |
* nel calcolo del valore della partecipazione è stato considerato anche il valore della partecipazione in Grandi Stazioni SpA, di cui Eurostazioni possiede il 40%.
| Acqua Campania SpA 2015 2014 |
|||
|---|---|---|---|
| Ricavi | 56.177 | 61.562 | |
| Risultato di esercizio | 1.900 | 4.170 | |
| Attività non correnti | 7.649 | 7.488 | |
| Attività correnti | 341.475 | 307.041 | |
| Passività non correnti | 11.140 | 10.997 | |
| Passività correnti | 329.974 | 293.372 | |
| Attività nette | 8.010 | 10.160 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | (30) | (30) | |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | 1.870 | 4.140 | |
| Riconciliazione valore della partecipazione | |||
| % possesso | 48% | 48% | |
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* | 3.837 | 4.866 | |
| Scritture di rettifica | - | - | |
| Differenza di consolidamento | 5.342 | 5.342 | |
| Valore della partecipazione con il metodo del | |||
| Patrimonio Netto | 9.179 | 10.208 | |
| Dividendi percepiti dalla collegata | 1.891 | 1.541 |
| Metro B Srl | |||
|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | ||
| Ricavi | - | - | |
| Risultato di esercizio | (344) | (467) | |
| Attività non correnti | 15.006 | 15.011 | |
| Attività correnti | 2.766 | 3.136 | |
| Passività non correnti | 2 | 4 | |
| Passività correnti | 78 | 106 | |
| Attività nette | 17.692 | 18.037 | |
| Altre componenti del conto economico | |||
| complessivo | - | - | |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | (344) | (467) | |
| Riconciliazione valore della partecipazione | |||
| % possesso | 45% | 45% | |
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* | 7.963 | 8.118 | |
| Scritture di rettifica | - | - | |
| Differenza di consolidamento | - | - | |
| Valore della partecipazione con il metodo del | |||
| Patrimonio Netto | 7.963 | 8.118 | |
| Dividendi percepiti dalla collegata | - | - |
| Metro C ScpA | |||
|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | ||
| Ricavi | 91.189 | 162.633 | |
| Risultato di esercizio | - | - | |
| Attività non correnti | 97.555 | 102.673 | |
| Attività correnti | 306.882 | 290.701 | |
| Passività non correnti | 2.367 | 2.350 | |
| Passività correnti | 252.549 | 241.503 | |
| Attività nette | 149.521 | 149.521 | |
| Altre componenti del conto economico | |||
| complessivo | - | - | |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | - | - | |
| Riconciliazione valore della partecipazione | |||
| % possesso | 35% | 35% | |
| Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo | 51.585 | 51.585 | |
| Scritture di rettifica | - | - | |
| Differenza di consolidamento | - | - | |
| Valore della partecipazione con il metodo del | |||
| Patrimonio Netto | 51.585 | 51.585 | |
| Dividendi percepiti dalla collegata | - | - |
Il gruppo detiene anche diverse partecipazioni in società collegate che, individualmente sono irrilevanti.
| VALORE DELLA PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Società collegate Consorzi collegati |
76.350 51.585 |
76.302 51.585 |
| Società, consorzi e joint venture di valore individuale | ||
|---|---|---|
| non significativo | 25.802 | 22.731 |
| TOTALE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL | ||
| METODO DEL PATRIMONIO NETTO | 153.737 | 150.618 |
La seguente tabella espone, nel complesso, il risultato di esercizio e le altre componenti del conto economico complessivo per le società collegate di valore individuale non significativo:
| DATI ESSENZIALI DELLE SOCIETA' E DEI CONSORZI COLLEGATI CON VALORE DI CARICO INFERIORE A 5 MILIONI DI EURO |
2015 Consorzi e |
2014 | ||
|---|---|---|---|---|
| Società | joint venture |
Società | Consorzi e joint venture |
|
| Risultato di esercizio Altre componenti del conto economico complessivo |
79 | 4.967 | 899 | 12.073 |
| Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio | 79 | 4.967 | 899 | 12.073 |
La voce risulta così composta:
| 01.01.2014 | Variazioni | 31.12.2014 | |
|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 158 | 14 | 172 |
| Partecipazioni in altre imprese al costo | 8.580 | (3.278) | 5.302 |
| Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita | 369.463 | 10.040 | 379.503 |
| Totale | 378.201 | 6.776 | 384.977 |
| 01.01.2015 | Variazioni | 31.12.2015 | |
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 172 | 91 | 263 |
| Partecipazioni in altre imprese al costo | 5.302 | (78) | 5.224 |
| Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita | 379.503 | 79.501 | 459.004 |
| Totale | 384.977 | 79.514 | 464.491 |
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili che funzionano con il sistema del "ribaltamento costi" e non sono significative ai fini della rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 01.01.2014 | Incrementi/ (Decrementi) |
31.12.2014 | % possesso |
|---|---|---|---|---|
| Dir.Na. Scarl | 37 | 37 | 91,83 | |
| Consorzio del Sinni Scarl | 8 | 8 | 40,96 | |
| Sedec Sae | - | - | 100,00 | |
| San Benedetto Scarl | 6 | 6 | 54,00 | |
| Metrofc Scarl | 0 | 14 | 14 | 70,00 |
| Consorzio Vianini Porto Torre | 107 | 107 | 75,00 | |
| Totale | 158 | 14 | 172 |
| Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo | 01.01.2015 | Incrementi/ (Decrementi) |
31.12.2015 | % possesso |
|---|---|---|---|---|
| Dir.Na. Scarl | 37 | (37) | - | 91,83 |
| Consorzio del Sinni Scarl | 8 | 8 | 40,96 | |
| Sedec Sae | - | - | 100,00 | |
| San Benedetto Scarl | 6 | 6 | 54,00 | |
| Metrofc Scarl | 14 | 14 | 70,00 | |
| CMV Scarl | - | 28 | 28 | 55,28 |
| Consorzio Vianini Porto Torre | 107 | 107 | 75,00 | |
| Altre minori | - | 100 | 100 | 100,00 |
| Totale | 172 | 91 | 263 |
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value o, qualora non disponibili i piani di sviluppo delle loro attività, al costo, rettificato per perdite di valore.
Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:
| Partecipazioni in altre | 01.01.2014 | Incrementi/ | Svalutazioni | Riclassifiche | 31.12.2014 | % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| imprese valutate al costo | (Decrementi) | possesso | ||||
| CONSORZIO IRICAV UNO | 84 | 84 | 16,28 | |||
| IGEI S.P.A. In Liquidazione | 744 | 744 | 9,6 | |||
| IRINA Srl | 86 | 86 | 14,1 | |||
| RIVIERA SCARL | 8 | (8) | 0 | 0 | ||
| CONSORZIO | 59 | 59 | 18,00 | |||
| DUEMILACINQUANTA | ||||||
| ACQUE BLU ARNO BASSO | 1.903 | 1.903 | 10,00 | |||
| SPA | ||||||
| METROPOLITANA DI |
958 | 958 | 18,12 | |||
| NAPOLI | ||||||
| EUROQUBE | 305 | (250) | (3) | 52 | 14,82 | |
| ANSA | 1.166 | 1.166 | 6,71 | |||
| E-Care SpA | 3.045 | (3.018) | 27 | 0,59 | ||
| ALTRE MINORI | 188 | 35 | 223 | |||
| Totale | 8.546 | (215) | (3.021) | (8) | 5.302 |
| Partecipazioni in altre imprese valutate al costo |
01.01.2015 | Incrementi/ (Decrementi) |
Svalutazioni | Riclassifiche | 31.12.2015 | % possesso |
|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSORZIO IRICAV UNO | 84 | 84 | 16,28 | |||
| IGEI S.P.A. In Liquidazione | 744 | 744 | 9,6 | |||
| IRINA Srl | 86 | 86 | 14,1 | |||
| CONSORZIO | 59 | 59 | 18,00 | |||
| DUEMILACINQUANTA | ||||||
| ACQUE BLU ARNO BASSO SPA |
1.903 | 1.903 | 10,00 | |||
| METROPOLITANA DI |
958 | 958 | 18,12 | |||
| NAPOLI | ||||||
| EUROQUBE | 52 | (52) | - | 14,82 | ||
| ANSA | 1.166 | 1.166 | 6,71 | |||
| E-Care SpA | 27 | (9) | 18 | 0,59 |
| ALTRE MINORI | 223 | (17) | 206 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 5.302 | (17) | (61) | 0 | 5.224 |
La società Ansa rappresenta la prima agenzia italiana di informazione ed è tra le prime del mondo; è una cooperativa di 34 soci, editori dei principali quotidiani nazionali, nata con la missione di pubblicare e distribuire informazione giornalistica.
La Società Acque Blu Arno Basso SpA partecipa alla società di gestione del servizio idrico integrato ATO2 di Pisa.
| Partecipazioni disponibili per la vendita |
01.01.2014 | Acquisti/ (Cessioni) |
Aumento di Capitale |
Valutazioni al fair value |
31.12.2014 |
|---|---|---|---|---|---|
| Acea SpA | 128.817 | 10.352 | 139.169 | ||
| Assicurazioni Generali SpA | 162.450 | (950) | 161.500 | ||
| Unicredit SpA | 78.013 | 1.443 | (806) | 78.650 | |
| Altre minori | 183 | (18) | 19 | 184 | |
| Totale | 369.463 | (18) | - | 8.615 | 379.503 |
| Partecipazioni disponibili per la vendita |
01.01.2015 | Acquisti/ (Cessioni) |
Aumento di Capitale |
Valutazioni al fair value |
31.12.2015 |
| Acea SpA | 139.169 | 81.882 | 221.051 | ||
| Assicurazioni Generali SpA | 161.500 | (760) | 160.740 | ||
| Unicredit SpA | 78.650 | 8.433 | 1.773 | (11.828) | 77.028 |
| Altre minori | 184 | 1 | 185 |
| Numero di azioni | 01.01.2014 | Acquisti/ (Cessioni) |
Aumento di capitale |
31.12.2014 |
|---|---|---|---|---|
| Acea SpA | 15.567.000 | 15.567.000 | ||
| Assicurazioni Generali SpA | 9.500.000 | 9.500.000 | ||
| Unicredit SpA | 14.500.570 | 241.674 | 14.742.244 | |
| 01.01.2015 | Acquisti/ (Cessioni) |
Aumento di Capitale |
31.12.2015 | |
| Acea SpA | 15.567.000 | 15.567.000 | ||
| Assicurazioni Generali SpA | 9.500.000 | 9.500.000 | ||
Nel corso dell'esercizio sono state acquistate n.4.258.335 azioni in Unicredit SpA per un valore pari a 22,8 milioni di euro, e sono state cedute n.4.300.000 nella stessa società per un valore pari 23,3 milioni di euro e una plusvalenza pari a 8,9 milioni di euro. La società Unicredit SpA ha distribuito, inoltre, un dividendo mediante l'attribuzione di azioni (alternativa all'attribuzione in denaro) di nuova emissione pari a n. 300.011, per un valore di 1,8 milioni di euro. Il dividendo in natura in questione (c.d. scrip dividend) è stato rilevato a Conto Economico come provento del periodo.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 98 ltagirone SpA
La valutazione al fair value di tali partecipazioni, mediante l'utilizzo del valore del listino ufficiale di Borsa al 31 dicembre 2015 ha avuto come contropartita, al netto del relativo effetto fiscale, il Conto Economico Complessivo.
| Riserva Fair value Riserva Fair Value Effetto fiscale |
01.01.2014 50.692 (820) |
Incrementi 10.371 - |
Decrementi (1.756) (104) |
31.12.2014 59.307 (924) |
|---|---|---|---|---|
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale |
49.872 | 10.371 | (1.860) | 58.383 |
| di cui quota Gruppo | 26.452 | 5.864 | (969) | 31.347 |
| 01.01.2015 | Incrementi | Decrementi | 31.12.2015 | |
| Riserva Fair Value | 59.307 | 81.884 | (12.589) | 128.602 |
| Effetto fiscale | (924) | 208 | (881) | (1.597) |
| Riserva Fair Value al netto dell'effetto fiscale |
58.383 | 82.092 | (13.470) | 127.005 |
| di cui quota Gruppo | 31.347 | 46.352 | (7.317) | 70.382 |
| Variazione netta dell'esercizio | 39.035 |
Relativamente all'informativa richiesta dall'IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta "gerarchia del fair value", si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
La voce, pari a 769 migliaia di Euro, è costituita principalmente da crediti per depositi cauzionali con scadenza inferiore ai cinque esercizi.
La voce, pari a 18,7 milioni di Euro, si riferisce per circa 11 milioni di Euro a crediti iva e depositi e per 7,6 milioni di euro da ritenute a garanzia operate dai Committenti, in aderenza a clausole contrattuali, sui lavori in corso di esecuzione; tale voce è stata oggetto di attualizzazione sulla base del tasso di interesse effettivo. Il loro decremento è collegato agli incassi relativi alle commesse della Linea C della Metropolitana di Roma e della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.
Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
| 01.01.2014 | Accantonamenti al netto degli utilizzi a conto economico |
Altre variazioni |
Riclassifiche | 31.12.2014 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate sul reddito | |||||
| Perdite fiscali a nuovo | 81.277 | 9.401 | (544) | - | 90.134 |
| Fondo per rischi e oneri | 14.336 | 775 | 57 | (4) | 15.164 |
| Svalutazione partecipazioni e crediti | 2.805 | 306 | - | - | 3.111 |
| Altri | 21.736 | 11.121 | 967 | 4 | 33.828 |
| Totale | 120.154 | 21.603 | 480 | - | 142.237 |
| Imposte differite sul reddito | |||||
| Fair value attività immat. e materiali | 24.002 | (143) | (245) | 23.614 | |
| Differenze ammortamenti fiscali | 77.264 | (1.479) | 2.495 | 78.280 | |
| Rivalutazione impianti | 12.600 | (769) | 149 | 11.980 | |
| Storno ammortamento imm.immateriali | 19.879 | 2.127 | 22.006 | ||
| Altri | 16.745 | (588) | (257) | 15.900 | |
| Totale | 150.490 | (852) | 2.142 | - | 151.780 |
| Valore netto per imposte differite | (30.336) | 22.455 | (1.662) | - | (9.543) |
| 01.01.2015 | Accantonamenti al netto degli | Altre | Riclassifiche | 31.12.2015 | |
| utilizzi a conto economico | variazioni | ||||
| Imposte anticipate sul reddito | |||||
| Perdite fiscali a nuovo | 90.134 | (1.449) | (585) | 88.100 | |
| Fondo per rischi e oneri | 15.164 | (4.346) | (602) | 10.216 | |
| Svalutazione partecipazioni e crediti | 3.111 | (536) | - | 2.575 | |
| Altri Totale |
33.828 142.237 |
5.864 (467) |
(4.047) (5.234) |
- | 35.645 136.536 |
| Imposte differite sul reddito Fair value attività immat. e materiali |
23.614 | (2.759) | 20.855 | ||
| Differenze ammortamenti fiscali | 78.280 | (7.970) | (5.054) | 65.256 | |
| Rivalutazione impianti | 11.980 | (1.173) | (425) | 10.382 | |
| Storno ammortamento imm.immateriali | 22.006 | (493) | - | 21.513 | |
| Altri | 15.900 | 1.204 | 227 | 17.331 | |
| Totale | 151.780 | (11.191) | (5.252) | - | 135.337 |
Sulla base dei piani previsionali si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili sufficienti per poter recuperare le attività per imposte anticipate presenti nel bilancio al 31 dicembre 2015 tenuto conto anche della presenza di imposte differite relative a differenze temporanee imponibili tali da coprire parzialmente le perdite fiscali e l'"ACE".
Il Debito per imposte correnti evidenzia la posizione netta per imposte sul reddito, rappresentata dai debiti per IRES e IRAP al netto degli acconti di imposta e altri crediti d'imposta:
| In migliaia di euro | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Debiti Lordi per IRES/IRAP | (10.874) | (13.610) |
| Acconti versati | 3.310 | 3.310 |
| Crediti a nuovo | 853 | 852 |
| Totale | (6.711) | (9.448) |
Le imposte sul reddito dell'esercizio sono così composte:
2015 2014
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 100 ltagirone SpA
| Imposte sul reddito IRAP |
30.802 560 |
31.511 3.117 |
|---|---|---|
| Imposte relative ad esercizi precedenti | 5.654 | 2.453 |
| Imposte correnti | 37.016 | 37.081 |
| Accantonamento imposte differite passive Utilizzo imposte differite passive Variazione aliquota |
5.465 (7.096) (9.560) |
4.623 (5.570) 95 |
| Imposte differite passive | (11.191) | (852) |
| Accertamento imposte differite attive Utilizzo imposte differite attive Variazione aliquota |
(21.690) 6.756 15.401 |
(31.353) 9.728 22 |
| Imposte differite attive | 467 | (21.603) |
| Totale imposte | 26.292 | 14.626 |
| Totale imposta IRES corrente e differita Totale imposta IRAP corrente e differita Imposte relative ad esercizi precedenti |
19.714 924 5.654 |
9.518 2.655 2.453 |
| Totale imposte | 26.292 | 14.626 |
L'analisi della differenza fra l'aliquota fiscale IRES effettiva e quella teorica è la seguente:
| 2015 | 2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| Importo | Imposta | Importo | Imposta | |
| Risultato ante imposte | 111.549 | 27,5% | 79.684 | 27,5% |
| Onere fiscale teorico | 30.676 | 21.913 | ||
| Differenze permanenti in aumento | ||||
| (diminuzione): | ||||
| Dividendi | (13.994) | (8.067) | ||
| Risultato valutazione ad equity | (8.332) | (10.016) | ||
| Differenze permanenti dell'esercizio | 2.821 | 1.452 | ||
| Costi indeducibili | 1.298 | 4.658 | ||
| Svalutazioni partecipazioni | 55 | 3.021 | ||
| Svalutazioni attività immateriali a vita indefinita | 21.600 | 25.458 | ||
| Plusvalenze esenti | (6.750) | - | ||
| Adeguamento aliquota | 24.152 | - | ||
| Altre | (36.764) | (38.054) | ||
| Differenze tax rate società estere | (23.948) | (23.525) | ||
| Totale imponibile Ires | 71.687 | 34.611 | ||
| Onere fiscale effettivo | 19.714 | 17,7% | 9.518 | 11,9% |
Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 87.191 | 85.599 |
| Semilavorati | 28.538 | 35.199 |
| Prodotti finiti e merci | 28.415 | 28.016 |
| Acconti per magazzino | 802 | 1.414 |
| Totale rimanenze | 144.946 | 150.228 |
| Attività per lavori in corso ordinazione | 33.460 | 34.491 |
| Totale | 178.406 | 184.719 |
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 101 ltagirone SpA
La voce Attività per lavori in corso su ordinazione è completamente attribuibile alle controllate Vianini Lavori SpA e Vianini Industria SpA. In particolare, per la Vianini Lavori SpA, tale voce è costituita da lavori eseguiti a fine esercizio in attesa di certificazione da parte degli Enti Appaltanti e riflette la valutazione delle opere eseguite nel periodo intercorrente tra l'ultimo stato di avanzamento lavori certificato dagli Enti Appaltanti e la data di fine esercizio. Al 31 dicembre 2015 le attività per lavori in corso su ordinazione riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Variante di Valico, della Metropolitana di Napoli, dell'Autostrada Livorno-Civitavecchia e della Galleria Pavoncelli bis.
Il decremento del periodo è collegato alla minor produzione non coperta da Stato di Avanzamento sui lavori della Linea C della Metropolitana di Roma.
In relazione alle commesse in corso i costi sostenuti ad oggi ammontano a circa 1.926 milioni di Euro ed i relativi margini a 159 milioni di Euro.
La voce è così composta:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 272.230 | 270.005 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (29.064) | (29.709) |
| Crediti verso clienti | 243.166 | 240.296 |
| Crediti verso imprese correlate | 43.117 | 40.003 |
| Anticipi a fornitori | 5.720 | 4.498 |
| Crediti verso clienti > 12 mesi | 3.808 | 2.443 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti > 12 | (1.580) | (1.587) |
| Totale crediti commerciali | 294.231 | 285.653 |
Il valore dei crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito.
I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Gruppo Cementir | 164.825 | 163.432 |
| Gruppo Caltagirone Editore | 54.630 | 55.524 |
| Gruppo Vianini Lavori | 15.913 | 15.160 |
| Altre società | 7.798 | 6.180 |
| Totale crediti verso clienti | 243.166 | 240.296 |
Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 102 ltagirone SpA
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| A scadere | 175.465 | 176.123 |
| 1-30 gg | 18.631 | 17.426 |
| 30-60 gg | 10.680 | 10.730 |
| 60-90 gg | 4.777 | 3.883 |
| oltre 90 gg | 62.677 | 61.843 |
| Scaduto | 96.765 | 93.882 |
| Totale Valore Lordo | 272.230 | 270.005 |
| Fondo svalutazione crediti verso clienti | (29.064) | (29.709) |
| Crediti verso clienti | 243.166 | 240.296 |
Il fondo svalutazione crediti verso clienti si riferisce principalmente al Gruppo Caltagirone
Editore e al Gruppo Cementir Holding.
La voce è così composta:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie verso terzi | 715 | 734 |
| Attività finanziarie verso correlate | 11.034 | 10.824 |
| Ratei per interessi anticipati | - | 308 |
| Risconti per costi anticipati su commissioni | ||
| e interessi passivi | 25 | 37 |
| Strumenti derivati | 1.327 | 1.313 |
| Totale | 13.101 | 13.216 |
Le attività finanziarie verso correlate si riferiscono principalmente a finanziamenti erogati a tassi correnti di mercato a società consortili e a società sotto comune controllo.
La voce, pari a circa 4 milioni di Euro, è costituita da imposte chieste a rimborso da alcune società controllate e da altri crediti verso l'Erario di varia natura.
La voce è così composta:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Crediti verso il personale | 781 | 416 |
| Attività verso correlate | 68 | 62 |
| Crediti verso altri | 19.813 | 13.481 |
| Ratei attivi | 1.158 | 377 |
| Risconti attivi | 5.243 | 3.993 |
| Totale altre attività | 27.063 | 18.329 |
|---|---|---|
I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell'esercizio successivo per canoni di locazione, assicurazioni ed altri.
Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.
La voce è così composta:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 417.857 | 325.721 |
| Depositi bancari e postali presso correlate | 850 | 2.898 |
| Denaro e valori in cassa | 700 | 739 |
| Totale | 419.407 | 329.358 |
Per quanto concerne l'illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni del saldo delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" si fa riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario.
Il decremento è relativo alla cessione della partecipazione in Società Autostrada Tirrenica SpA pari a 25,3 milioni di Euro, che ha generato una plusvalenza pari a 3,1 milioni di Euro (nota 26).
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31 dicembre 2015 e 2014 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.
Il capitale sociale al 31 dicembre 2015 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA, interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore nominale di 1 Euro ciascuna.
| 31.12.2015 31.12.2014 | ||
|---|---|---|
| Riserva legale | 24.024 | 24.024 |
| Riserva straordinaria | 368.755 | 374.761 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.241 | 23.241 |
| Riserva netta fair Value partecipazioni | 70.382 | 31.347 |
| Riserva conversione | (140.848) | (117.835) |
| Altre riserve | 514.822 | 476.013 |
| Totale | 860.376 | 811.551 |
La riserva di fair value (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 6 lettera c), positiva per 70,4 milioni di Euro, include la variazioni netta positiva dell'esercizio pari a 39 milioni di Euro per adeguare al valore di mercato le partecipazioni in altre imprese disponibili per la vendita.
Nel Gruppo sono presenti fondi per i dipendenti e per indennità di fine rapporto.
Il Trattamento Fine Rapporto nelle società italiane del Gruppo con meno di 50 dipendenti rappresenta una passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.
Nelle società italiane del Gruppo con oltre 50 dipendenti, alla luce della riforma previdenziale, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 rappresenta il debito maturato dalla società da erogare al termine del rapporto di lavoro. Tale debito è valutato applicando logiche attuariali e finanziarie senza tuttavia considerare le dinamiche salariali future del dipendente.
La movimentazione risulta la seguente:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Passività netta al 1 gennaio Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) |
47.027 1.381 |
47.028 1.884 |
| Rivalutazione (Interest Cost) | 933 | 1.447 |
| (Utili)/Perdite attuariali Delta cambio |
133 (635) |
3.826 (93) |
| (Prestazioni pagate) | (5.156) | (6.692) |
| Altre variazioni Passività netta al 31 dicembre |
(179) 43.504 |
(373) 47.027 |
Le ipotesi di calcolo utilizzate sono le seguenti:
| Valori in % | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione (TFR) | 2,00% | 1,60% |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione (FID) | 1,40% | 1,00% |
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso annuo di incremento del TFR | 2,62% | 2,62% |
| Tasso annuo di aumento delle retribuzioni | 3,00% | 3,00% |
| Tasso annuo di aumento delle retribuzioni (FID) | 3,50% | 3,50% |
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 175.011 | 175.661 |
| Oneri sociali | 39.406 | 39.911 |
| Costo relativo al TFR | 1.381 | 1.884 |
| Acc.to TFR Fondi Previdenza Complementare | 4.881 | 3.874 |
| Altri costi | 9.553 | 11.946 |
| Totale costi del personale | 230.232 | 233.276 |
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | Media 2015 |
Media 2014 |
|
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 96 | 95 | 96 | 99 |
| Impiegati e quadri | 1.697 | 1.714 | 1.718 | 1.787 |
| Giornalisti e | 433 | 453 | 440 | 458 |
| collaboratori | ||||
| Poligrafici | 110 | 120 | 116 | 125 |
| Operai | 1.574 | 1.595 | 1.583 | 1.604 |
| Totale | 3.910 | 3.977 | 3.953 | 4.073 |
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 106 ltagirone SpA
| Fondi vertenze e liti |
Fondo rischi legali |
Fondo fine rapporto agenti |
Fondo ripristino e smantellamento cave |
Altri Rischi |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2014 | 9.227 | 10.100 | 173 | 17.472 | 13.112 | 50.084 |
| Accantonamenti | 278 | 67 | 140 | 71 | 1.547 | 2.103 |
| Utilizzo | (1.935) | (131) | (1.682) | (5.274) | (9.022) | |
| Decrementi | (507) | (507) | ||||
| Differenza cambio | 62 | 121 | 183 | |||
| Riclassifiche | (6) | (6) | ||||
| Altre variazioni | 472 | 63 | 535 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 7.570 | 10.167 | 182 | 16.389 | 9.062 | 43.370 |
| Di cui: | ||||||
| Quota corrente | 2.110 | 9.500 | 3.462 | 15.072 | ||
| Quota non corrente | 5.460 | 667 | 182 | 16.389 | 5.600 | 28.298 |
| Totale | 7.570 | 10.167 | 182 | 16.389 | 9.062 | 43.370 |
| Saldo al 1 gennaio 2015 | 7.570 | 10.167 | 182 | 16.389 | 9.062 | 43.370 |
| Accantonamenti | 452 | 187 | 121 | 2.918 | 3.678 | |
| Utilizzo | (381) | (9.917) | (182) | (838) | (1.258) | (12.576) |
| Decrementi | (752) | (477) | (1.229) | |||
| Differenza cambio | (540) | (19) | (559) | |||
| Riclassifiche | (34) | (34) | ||||
| Altre variazioni | 209 | 209 | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 7.641 | 250 | 187 | 14.555 | 10.226 | 32.859 |
| Di cui: | ||||||
| Quota corrente | 2.194 | 4.641 | 6.835 | |||
| Quota non corrente | 5.447 | 250 | 187 | 14.555 | 5.585 | 26.024 |
| Totale | 7.641 | 250 | 187 | 14.555 | 10.226 | 32.859 |
Il fondo vertenze e liti, pari a 7,6 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati principalmente dalle società editoriali Il Messaggero SpA, Il Gazzettino SpA e Il Mattino SpA, a fronte di possibili passività derivanti principalmente da richieste di indennizzi per diffamazione e da cause di lavoro. Il fondo è stato stimato tenendo conto della particolare natura dell'attività esercitata, sulla base dell'esperienza maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l'obiettiva difficoltà di stimare gli oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.
Il decremento del fondo rischi legali è principalmente dovuto al rilascio per 4,3 milioni di Euro del fondo rischi di complessivi Euro 9,5 milioni che era stato costituito a fronte delle potenziali passività relative ad un contenzioso della controllata Viafin Srl. Passività che, a conclusione del suddetto contenzioso, sono risultate complessivamente pari a 5,2 milioni di Euro consentendo pertanto il rilascio del residuo fondo.
Il fondo fine rapporto agenti, che riflette il prudente apprezzamento del rischio connesso all'eventuale interruzione del mandato conferito agli agenti nei casi previsti dalla legge, è riferibile principalmente alla società Piemme SpA.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 107 ltagirone SpA
Il fondo ripristino e smantellamento cave, pari a 14,6 milioni di Euro, è accantonato in relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione/ripristino sulle cave per l'estrazione delle materie prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||
| Debiti per beni in leasing | 3.212 | 3.975 |
| Debiti verso banche | 190.386 | 215.294 |
| Debiti verso banche correlate | 50.000 | 50.000 |
| Totale Passività finanziarie non correnti | 243.598 | 269.269 |
| Passività finanziarie correnti | ||
| Debiti verso banche | 94.603 | 48.033 |
| Quota a breve di finanziamenti non correnti | 44.212 | 50.597 |
| Debiti finanziari verso correlate | 6.270 | 23.904 |
| Fair value degli strumenti derivati di copertura | 12.992 | 16.269 |
| Altri debiti finanziari | 9.339 | 8.672 |
| Ratei passivi su interessi | 238 | 405 |
| Totale Passività finanziarie correnti | 167.654 | 147.880 |
| Totale Passività finanziarie | 411.252 | 417.149 |
I debiti finanziari non correnti riflettono il debito a lungo termine relativo a finanziamenti bancari e altri finanziamenti in Euro e altre valute a supporto degli investimenti effettuati dalle società controllate operative, in particolare il Gruppo Cementir Holding e il Gruppo Caltagirone Editore.
Il fair value degli strumenti derivati, negativo per 13 milioni di Euro (16,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2014), rappresenta la valorizzazione al 31 dicembre 2015 dei derivati posti in essere ai fini di copertura dei tassi di interesse, delle commodities e dei tassi di cambio con scadenza compresa tra gennaio 2016 e dicembre 2025.
Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla Capogruppo nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di Imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31 dicembre 2015 (8,6 milioni di Euro).
Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile è un'approssimazione ragionevole del fair value.
La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 108 ltagirone SpA
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Entro 3 mesi | 95.092 | 90.987 |
| Tra 3 mesi ed 1 anno | 72.562 | 56.893 |
| Tra 1 e 2 anni | 75.142 | 25.125 |
| Tra 2 e 5 anni | 87.264 | 151.569 |
| oltre 5 anni | 81.192 | 92.575 |
| Totale Passività finanziarie | 411.252 | 417.149 |
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Passività a tasso di interesse variabile | 401.863 | 408.283 |
| Passività a tasso di interesse fisso | 325 | 815 |
| Passività infruttifere | 9.064 | 8.051 |
| Totale Passività finanziarie | 411.252 | 417.149 |
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 213.041 | 211.965 |
| Acconti | 2.781 | 9.743 |
| Totale debiti verso terzi | 215.822 | 221.708 |
| Debiti verso correlate | 55.565 | 38.684 |
| Totale debiti commerciali | 271.387 | 260.392 |
| Quota corrente | 271.323 | 260.328 |
| Quota non corrente | 64 | 64 |
| Totale | 271.387 | 260.392 |
La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili, energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte di attività svolte nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.
Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili, rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l'esecuzione unitaria delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| Altre passività non correnti | ||
| Altri Debiti | 9.762 | 9.616 |
| Risconti passivi | 8.375 | 9.658 |
| Totale Altre passività non correnti | 18.137 | 19.274 |
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 109 ltagirone SpA
| Altre passività correnti | ||
|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 10.257 | 11.440 |
| Debiti verso il personale | 22.660 | 26.729 |
| Debiti verso altri | 41.109 | 38.881 |
| Ratei passivi | 5.460 | 5.591 |
| Risconti passivi | 1.560 | 1.300 |
| Totale altre passività correnti verso terzi | 81.046 | 83.941 |
| Debiti verso correlate | 39.683 | 39.231 |
| Totale Altre passività correnti | 120.729 | 123.172 |
Il valore dei risconti passivi non correnti è riferibile principalmente alla controllata Cementir Holding SpA per circa 6,8 milioni di Euro ed è legato ai benefici futuri derivanti da un accordo commerciale che sono iniziati a maturare dal 1 gennaio 2013, di cui 3,5 milioni di Euro entro i prossimi cinque anni e 3,3 milioni di Euro (4,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) oltre i cinque anni.
I debiti correnti verso imprese correlate sono costituiti principalmente dal debito della controllata Vianini Lavori SpA nei confronti della Metro C Scpa (31,9 milioni di Euro) e Metro B Srl (6,8 milioni di Euro) per i decimi residui da versare a seguito della sottoscrizione del relativo capitale sociale.
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.314.482 | 1.287.964 |
| Variazione delle rimanenze prodotti finiti, semilavorati e in corso |
(5.627) | (3.922) |
| Variazione delle rimanenze lavori in corso su ordinazione |
(563) | 12.646 |
| Incrementi immobilizzazioni per lavori interni | 6.014 | 4.343 |
| Altri ricavi operativi | 39.789 | 39.995 |
| Totale ricavi operativi | 1.354.095 | 1.341.026 |
| di cui verso correlate | 124.813 | 103.836 |
La composizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni in relazione ai principali settori di attività del Gruppo è ampiamente commentato nella Relazione sulla gestione.
Si fa presente che, in relazione alla natura dei business in cui opera il Gruppo Caltagirone, i
ricavi non presentano sostanziali fenomeni di stagionalità.
Il dettaglio degli Altri ricavi operativi è evidenziato nella seguente tabella:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Rivalutazione investimenti immobiliari | 15.374 | 12.054 |
| Fitti, canoni e noleggi | 1.796 | 1.987 |
| Sopravvenienze attive | 3.529 | 5.881 |
| Recupero spese da terzi | 1.653 | 1.850 |
| Utilizzo fondo rischi | 1.229 | 57 |
| Agevolazioni tariffarie | 204 | 321 |
| Rimborsi per reclami | 1.028 | - |
| Altri ricavi diversi | 5.595 | 6.143 |
| Altri ricavi da società consortili | 6.291 | 7.054 |
| Plusvalenze da alienazione | 1.969 | 1.544 |
| Altri proventi | 1.121 | 3.104 |
| Totale altri ricavi operativi | 39.789 | 39.995 |
Gli altri ricavi verso società consortili comprendono prestazioni rese dalla controllata Vianini Lavori SpA nell'ambito di Raggruppamenti Temporanei di Imprese o di Consorzi per assistenza tecnica, amministrativa, societaria e fiscale, i cui corrispettivi sono forfettariamente determinati sulla base degli importi contrattuali; sono inoltre compresi i riconoscimenti di oneri aggiuntivi da parte dei Committenti per lavori eseguiti in precedenti esercizi.
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Materie prime per editoria | 12.340 | 15.343 |
| Materie prime per cemento e manufatti cemento | 155.375 | 149.606 |
| Semilavorati per la produzione di cemento | 14.332 | 12.280 |
| Materiali di confezionamento | 10.681 | 10.064 |
| Combustibili | 97.359 | 102.448 |
| Energia e forza motrice | 79.119 | 78.548 |
| Altre materie prime | 40.560 | 35.866 |
| Altri materiali di consumo | 25.698 | 24.897 |
| Variazione delle rimanenze materie prime e merci | (4.150) | (6.335) |
| Totale costi per materie prime | 431.314 | 422.717 |
| Ribaltamento costi società consortili | 150.613 | 161.705 |
| Subappalti e Prestazioni diverse | 2.960 | 2.898 |
| Trasporti | 98.325 | 96.034 |
| Servizi redazionali | 13.891 | 15.133 |
| Diffusione editoriale | 1.725 | 1.727 |
| Assicurazione | 4.816 | 4.815 |
| Consulenze | 13.378 | 11.967 |
| Emolumenti | 7.133 | 7.550 |
| Altri costi | 160.862 | 146.200 |
| Totale costi per servizi | 453.703 | 448.029 |
| Fitti e noleggi | 28.382 | 26.406 |
| Totale costi per godimento beni di terzi | 28.382 | 26.406 |
| Imposte indirette | 5.565 | 5.782 |
| Tasse locali e amministrative | 1.138 | 1.206 |
| Tasse ambientali (CO2) | (9.380) | (6.464) |
| Oneri diversi di gestione terzi | 15.016 | 13.416 |
| Altri oneri | 138 | 110 |
| Totale altri costi | 12.477 | 14.050 |
| Totale altri costi operativi | 494.562 | 488.485 |
| di cui verso correlate | 177.422 | 178.404 |
L'incremento del costo per materie prime è conseguenza dell'aumento deli costi per combustibili in Egitto, dei maggiori volumi di produzione del Gruppo Cementir in Italia, in Malesia e in Svezia.
E' opportuno precisare che la voce "Costi per servizi" comprende anche le quote di competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 150,6 milioni di Euro in rappresentanza dei seguenti valori:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Lavoro dipendente | 6.114 | 7.586 |
| Materiali | 17.676 | 18.692 |
| Prestazioni di terzi | 122.247 | 126.740 |
| Spese diverse | 1.736 | 3.331 |
| Oneri /(Proventi) finanziari | 530 | 1.933 |
| Ammortamenti | 2.310 | 3.423 |
| Totale | 150.613 | 161.705 |
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti Attività Immateriali | 5.589 | 5.025 |
| Ammortamenti Attività Materiali | 83.911 | 83.965 |
| Accantonamenti per rischi e oneri | (1.529) | 1.387 |
| Svalutazione attività immateriali a vita indefinita |
21.600 | 25.482 |
| Svalutazione attività immateriali | 6.295 | 1.844 |
| Svalutazione attività materiali | 3.825 | - |
| Svalutazione crediti | 3.339 | 8.305 |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti |
123.030 | 126.008 |
Per maggiori dettagli sulla svalutazione di attività immateriali a vita indefinita si rinvia alla nota 2, di attività immateriali a vita utile definita alla nota n.1 e di attività materiali alla nota 3.
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Utili da partecipazioni ad equity | 8.913 | 10.556 |
| Perdite da partecipazioni ad equity | (581) | (540) |
| Risultato netto valutazione della | 8.332 | 10.016 |
| partecipazioni ad equity | ||
| Proventi finanziari | 58.472 | 37.547 |
| Oneri finanziari | (30.212) | (38.419) |
| Risultato netto della gestione finanziaria | 28.260 | (872) |
| Risultato netto della gestione finanziaria e valutazione partecipazioni ad equity |
36.591 | 9.144 |
Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Dividendi | 14.495 | 8.413 |
| Plusvalenze da alienazioni partecipazioni | 11.965 | 10 |
| Interessi attivi | 4.403 | 8.510 |
| Utili su cambio | 15.694 | 14.837 |
| Prov. da operazioni su derivati | 11.640 | 5.224 |
| Altri proventi finanziari | 275 | 553 |
| Totale proventi finanziari | 58.472 | 37.547 |
I proventi finanziari da strumenti derivati, per 11,6 milioni di Euro (5,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014), si riferiscono principalmente alla positiva valorizzazione degli strumenti derivati.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 113 ltagirone SpA
Le plusvalenze sono relative alle seguenti partecipazioni:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Sat | 3.055 | - |
| Unicredit | 8.851 | - |
| Altre | 59 | 10 |
| Totale Plusvalenze | 11.965 | 10 |
Il dettaglio dei dividendi percepiti è il seguente:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Acea | 7.005 | 2.646 |
| Generali | 5.700 | 4.275 |
| Unicredit | 1.773 | 1.443 |
| Altri | 17 | 49 |
| Totale Dividendi | 14.495 | 8.413 |
Il dettaglio degli oneri finanziari è il seguente:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Interessi passivi su mutui | 6.069 | 7.269 |
| Interessi passivi su debiti verso banche | 4.032 | 5.810 |
| Commissioni e spese bancarie | 1.719 | 1.481 |
| Perdita su cambi | 13.256 | 11.284 |
| Oneri da operazioni su derivati | 2.543 | 5.664 |
| Svalutazioni di partecipazioni | 61 | 3.021 |
| Interessi passivi su TFR | 933 | 1.447 |
| Altri | 1.599 | 2.443 |
| Totale oneri finanziari | 30.212 | 38.419 |
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) netto (in migliaia di euro) | 44.925 | 37.389 |
| N° medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione (000) |
120.120 | 120.120 |
| Utile base per azione (euro per azione) | 0,374 | 0,311 |
L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base per azione in quanto sono presenti nel capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni ordinarie.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 114 ltagirone SpA
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al lordo del relativo effetto fiscale:
| Valore lordo |
31.12.2015 Effetto fiscale |
Valore netto |
Valore lordo |
31.12.2014 Effetto fiscale |
Valore netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Effetto differenze cambio | (48.657) | (48.657) | 37.190 | 37.190 | ||
| Effetto valutazione al Patrimonio Netto delle società collegate |
337 | 337 | (1.356) | (1.356) | ||
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili per la vendita |
69.295 | (673) | 68.622 | 8.615 | (104) | 8.511 |
| Utile/(perdita) attuariale da TFR | (164) | 38 | (126) | (3.846) | 899 | (2.947) |
Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla Caltagirone SpA e dalla sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.
| Gruppo Cementir | ||
|---|---|---|
| 2015 | 2014 | |
| Ricavi | 995.361 | 973.053 |
| Risultato di esercizio - attribuibile al Gruppo Caltagirone - attribuibile ai Terzi |
75.101 31.819 43.282 |
78.725 33.779 44.946 |
| Attività non correnti Attività correnti Passività non correnti Passività correnti Attività nette - attribuibili al Gruppo Caltagirone - attribuibili ai Terzi |
1.364.459 485.092 350.564 367.882 1.131.105 494.505 636.600 |
1.426.634 446.776 384.729 365.380 1.123.301 491.864 631.437 |
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
(49.266) 25.835 |
34.707 113.432 |
| Variazione netta Cashflow | 42.912 | (16.870) |
| Dividendi pagati ai terzi | 8.189 | 7.127 |
| Editore | Gruppo Caltagirone | |
|---|---|---|
| 2015 | 2014 | |
| Ricavi | 163.033 | 170.145 |
| Risultato di esercizio - attribuibile al Gruppo Caltagirone - attribuibile ai Terzi |
(20.131) (6.652) (13.479) |
(37.260) (12.289) (24.971) |
| Attività non correnti Attività correnti Passività non correnti Passività correnti Attività nette - attribuibili al Gruppo Caltagirone - attribuibili ai Terzi |
519.997 219.651 99.771 79.946 559.931 185.008 374.923 |
553.268 220.978 115.854 71.849 586.543 193.801 392.742 |
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
(5.971) (26.102) |
(1.401) (38.661) |
| Variazione netta Cashflow Dividendi pagati ai terzi |
2.319 - |
(31.139) - |
| Gruppo Vianini Lavori | ||
|---|---|---|
| 2015 | 2014 | |
| Ricavi | 183.917 | 187.894 |
| Risultato di esercizio - attribuibile al Gruppo Caltagirone - attribuibile ai Terzi |
40.294 22.754 17.540 |
35.448 20.018 15.430 |
| Attività non correnti Attività correnti Passività non correnti Passività correnti Attività nette - attribuibili al Gruppo Caltagirone - attribuibili ai Terzi |
708.052 181.649 5.415 122.372 761.914 430.260 331.654 |
632.617 150.441 3.938 119.555 659.565 372.462 287.103 |
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
66.627 106.921 |
15.410 50.858 |
| Variazione netta Cashflow | 43.995 | 17.812 |
| Dividendi pagati ai terzi | 1.907 | 1.907 |
| Gruppo Vianini Industria | ||
|---|---|---|
| 2015 | 2014 | |
| Ricavi | 12.923 | 11.067 |
| Risultato di esercizio - attribuibile al Gruppo Caltagirone - attribuibile ai Terzi |
488 326 162 |
258 172 86 |
| Attività non correnti Attività correnti Passività non correnti Passività correnti Attività nette - attribuibili al Gruppo Caltagirone - attribuibili ai Terzi |
71.034 47.443 962 9.217 108.298 72.250 36.048 |
69.312 46.737 1.124 8.678 106.247 70.881 35.366 |
| Altre componenti del conto economico complessivo Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio |
2.169 2.657 |
2.021 2.279 |
| Variazione netta Cashflow | (696) | (1.102) |
| Dividendi pagati ai terzi | 200 | 200 |
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | ||
|---|---|---|---|
| A. Cassa | 700 | 739 | |
| B. Depositi bancari | 418.707 | 328.619 | |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | ||
| D. Liquidità (A)+(B) | 419.407 | 329.358 | |
| di cui verso parti correlate | 850 | 2.898 | |
| E. Crediti finanziari correnti | 13.101 | 13.216 | |
| di cui verso parti correlate | 11.034 | 10.824 | |
| F. Debiti bancari correnti | 100.301 | 71.177 | |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 44.212 | 50.597 | |
| H. Debiti verso altri finanziatori correnti | 23.141 | 26.106 | |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | 167.654 | 147.880 | |
| di cui verso parti correlate | 6.270 | 23.904 | |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) | (264.854) | (194.694) | |
| K. Debiti bancari non correnti | 240.386 | 265.294 | |
| L. Obbligazioni emesse | - | - | |
| M. Altri debiti non correnti | 3.212 | 3.975 | |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | 243.598 | 269.269 | |
| di cui verso parti correlate | 50.000 | 50.000 | |
| O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | (21.256) | 74.575 |
| Cemento e calcestruzzo |
Editoria | Costruzioni | Manufatti cemento |
Altre attività |
Scritt. | Consolidato ante eliminazioni di settore |
Elimin. Intrasett. |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2014 | |||||||||
| Ricavi di settore da | |||||||||
| terzi | 919.189 | 167.931 | 187.667 | 25.584 | 40.661 | (6) | 1.341.026 | 1.341.026 | |
| Ricavi intrasettoriali | 2.640 | 1.769 | 152 | 95 | 27.828 | 96 | 32.580 | (32.580) | - |
| Ricavi di settore | 921.829 | 169.700 | 187.819 | 25.679 | 68.489 | 90 | 1.373.606 | (32.580) | 1.341.026 |
| Risultato di settore | |||||||||
| (MOL) | 194.707 | (303) | 5.239 | (101) | (3.084) | 90 | 196.548 | 196.548 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni e |
|||||||||
| accantonamenti | 79.365 | 36.611 | 117 | 910 | 9.005 | 126.008 | 126.008 | ||
| Risultato Operativo | 115.342 | (36.914) | 5.122 | (1.011) | (12.089) | 90 | 70.540 | - | 70.540 |
| Risultato della | |||||||||
| gestione finanziaria | (872) | ||||||||
| Risultato netto | |||||||||
| valutazione delle | |||||||||
| partecipazioni al | |||||||||
| Patrimonio Netto | - | 10.016 | |||||||
| Risultato ante imposte |
79.684 | ||||||||
| Imposte | 14.626 | ||||||||
| Risultato del periodo | 65.058 | ||||||||
| Attività di settore | 1.570.427 | 672.462 | 195.331 | 92.856 | 648.327 | 77.737 | 3.257.140 | 3.257.140 | |
| Passività di settore | 576.980 | 186.547 | 112.580 | 9.642 | 191.433 | (5.570) | 1.071.612 | 1.071.612 | |
| Partecipazioni valutate | |||||||||
| al Patrimonio netto | 5.983 | 49.392 | 40.629 | 54.614 | 150.618 | 150.618 | |||
| Investimenti in attività | |||||||||
| materiali e immateriali | 53.457 | 577 | 75 | 432 | 12.652 | 67.193 | 67.193 | ||
| Consolidato | |||||||||
| Cemento e | Editoria | Costruzioni | Manufatti | Altre | Scritt. | ante | Elimin. | Consolidato | |
| calcestruzzo | cemento | attività | eliminazioni | Intrasett. | |||||
| di settore | |||||||||
| 2015 | |||||||||
| Ricavi di settore da | |||||||||
| terzi Ricavi intrasettoriali |
944.971 2.949 |
160.161 1.861 |
183.693 296 |
26.047 188 |
39.307 27.296 |
(84) 85 |
1.354.095 32.675 |
(32.675) | 1.354.095 - |
| Ricavi di settore | 947.920 | 162.022 | 183.989 | 26.235 | 66.603 | 1 | 1.386.770 | (32.675) | 1.354.095 |
| Risultato di settore | |||||||||
| (MOL) | 202.914 | 2.608 | 1.012 | 220 | (8.768) | 1 | 197.987 | 197.987 | |
| Ammortamenti, | |||||||||
| Svalutazioni e | |||||||||
| accantonamenti | 78.237 | 30.604 | (345) | 786 | 13.748 | 123.030 | 123.030 | ||
| Risultato Operativo | 124.677 | (27.996) | 1.357 | (566) | (22.516) | 1 | 74.957 | - | 74.957 |
| Risultato della gestione finanziaria |
28.260 | ||||||||
| Risultato netto | |||||||||
| valutazione delle | |||||||||
| partecipazioni al | |||||||||
| Patrimonio Netto | - | 8.332 | |||||||
| Risultato ante | |||||||||
| imposte | 111.549 | ||||||||
| Imposte | 26.292 | ||||||||
| Risultato del periodo | 85.257 | ||||||||
| Attività di settore | 1.563.195 | 637.111 | 175.137 | 93.409 | 768.958 | 75.654 | 3.313.464 | 3.313.464 | |
| Passività di settore Partecipazioni valutate |
540.540 | 177.167 | 125.702 | 10.056 | 187.994 | (1.543) | 1.039.916 | 1.039.916 | |
| al Patrimonio netto Investimenti in attività |
6.144 | 61.472 | 42.501 | 43.620 | 153.737 | 153.737 | |||
Il settore "Altre attività" comprende i dati economici e patrimoniali delle società controllate che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:
| Italia | Danimarca e altri paesi scandinavi |
Turchia | Altri paesi esteri |
Scritture | Consolidato ante eliminazioni di settore |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2014 | ||||||||
| Ricavi di settore da terzi | 453.415 | 450.121 | 276.003 | 161.493 | (6) | 1.341.026 | 1.341.026 | |
| Ricavi intrasettoriali | 15.472 | 41.306 | 186 | 554 | 96 | 57.614 | (57.614) | - |
| Ricavi di settore | 468.887 | 491.427 | 276.189 | 162.047 | 90 | 1.398.640 | (57.614) | 1.341.026 |
| Risultato di settore (MOL) Ammortamenti, Svalutazioni |
3.848 | 93.641 | 69.860 | 29.109 | 90 | 196.548 | 196.548 | |
| e accantonamenti | 64.298 | 27.110 | 21.917 | 12.683 | 126.008 | 126.008 | ||
| Risultato Operativo | (60.450) | 66.531 | 47.943 | 16.426 | 90 | 70.540 | - | 70.540 |
| Risultato della gestione finanziaria |
(872) | |||||||
| Risultato netto valutazione | ||||||||
| delle partecipazioni al | ||||||||
| Patrimonio Netto | - | 10.016 | ||||||
| Risultato ante imposte | 79.684 | |||||||
| Imposte | 14.626 | |||||||
| Risultato del periodo | 65.058 | |||||||
| Attività di settore | 1.749.643 | 603.241 | 511.607 | 314.912 | 77.737 | 3.257.140 | 3.257.140 | |
| Passività di settore | 566.607 | 345.017 | 101.700 | 63.858 | (5.570) | 1.071.612 | 1.071.612 | |
| Partecipazioni valutate con il | ||||||||
| metodo del PN | 77.020 | 5.983 | 13.001 | 54.614 | 150.618 | 150.618 | ||
| Investimenti in attività | ||||||||
| materiali e immateriali | 4.678 | 21.222 | 23.679 | 17.614 | 67.193 | 67.193 | ||
| Consolidato | ||||||||
| Italia | Danimarca e altri paesi scandinavi |
Turchia | Altri paesi esteri |
Scritture | ante eliminazioni di |
Eliminazioni intrasettoriali |
Consolidato | |
| settore | ||||||||
| 2015 | ||||||||
| Ricavi di settore da terzi | 456.333 | 469.325 | 244.891 | 183.630 | (84) | 1.354.095 | 1.354.095 | |
| Ricavi intrasettoriali | 15.447 | 46.298 | 744 | 864 | 85 | 63.438 | (63.438) | - |
| Ricavi di settore | 471.780 | 515.623 | 245.635 | 184.494 | 1 | 1.417.533 | (63.438) | 1.354.095 |
| Risultato di settore (MOL) | 6.736 | 102.471 | 59.806 | 28.973 | 1 | 197.987 | 197.987 | |
| Ammortamenti, Svalutazioni | ||||||||
| e accantonamenti | 48.319 | 26.206 | 34.302 | 14.203 | 123.030 | 123.030 | ||
| Risultato Operativo | (41.583) | 76.265 | 25.504 | 14.770 | 1 | 74.957 | - | 74.957 |
| Risultato della gestione | ||||||||
| finanziaria | 28.260 | |||||||
| Risultato netto valutazione delle partecipazioni al |
||||||||
| Patrimonio Netto | - | 8.332 | ||||||
| Risultato ante imposte | 111.549 | |||||||
| Imposte | 26.292 | |||||||
| Risultato del periodo | 85.257 | |||||||
| Attività di settore | 1.816.080 | 613.295 | 470.307 | 338.128 | 75.654 | 3.313.464 | 3.313.464 | |
| Passività di settore | 551.580 | 344.506 | 80.604 | 64.769 | (1.543) | 1.039.916 | 1.039.916 | |
| Partecipazioni valutate con il | ||||||||
| metodo del PN | 88.422 | 6.145 | - | 15.550 | 43.620 | 153.737 | 153.737 | |
| Investimenti in attività materiali e immateriali |
6.770 | 21.104 | 17.657 | 17.053 | 62.584 | 62.584 |
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le operazioni intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a normali condizioni di mercato.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa, le seguenti tabelle ne evidenziano i valori:
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 119 ltagirone SpA
| 31.12.2014 | Società controllate |
Società collegate |
Società sottoposte al comune controllo |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | |||||||
| Altre attività non correnti | 7.201 | 5.538 | 12.739 | 22.385 | 56,91% | ||
| Crediti commerciali | 2.725 | 19.508 | 8.845 | 8.925 | 40.003 | 285.653 | 14,00% |
| Attività finanziarie correnti | 631 | 8.857 | 145 | 1.191 | 10.824 | 13.216 | 81,90% |
| Altre attività correnti | 62 | 62 | 18.330 | 0,34% | |||
| Disponibilità liquide | 2.898 | 2.898 | 329.358 | 0,88% | |||
| Debiti commerciali | 1.414 | 29.230 | 6.939 | 1.101 | 38.684 | 260.392 | 14,86% |
| Altre passività non correnti | 0 | #DIV/0! | |||||
| Passività finanziarie correnti | 108 | 93 | 23.703 | 23.904 | 147.880 | 16,16% | |
| Altre passività correnti | 34 | 38.664 | 533 | 39.231 | 123.172 | 31,85% | |
| Rapporti economici | |||||||
| Ricavi | 75.862 | 9.954 | 9.326 | 95.142 | 1.287.964 | 7,39% | |
| Altri ricavi operativi | 3.731 | 1.747 | 1.694 | 1.522 | 8.694 | 39.995 | 21,74% |
| Altri costi operativi | 76.695 | 82.394 | 2.616 | 16.699 | 178.404 | 488.485 | 36,52% |
| Proventi finanziari | 465 | 8 | 8.469 | 8.942 | 37.547 | 23,82% | |
| Oneri finanziari | 1.113 | 1.113 | 38.419 | 2,90% |
| 31.12.2015 | Società controllate |
Società collegate |
Società sottoposte al comune controllo |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | |||||||
| Altre attività non correnti | 3.844 | 3.288 | 7.132 | 18.712 | 38,11% | ||
| Crediti commerciali | 873 | 31.924 | 4.539 | 5.781 | 43.117 | 294.231 | 14,65% |
| Attività finanziarie correnti | 287 | 9.606 | 104 | 1.037 | 11.034 | 13.101 | 84,22% |
| Altre attività correnti | 68 | 68 | 27.063 | 0,25% | |||
| Disponibilità liquide | 850 | 850 | 419.407 | 0,20% | |||
| Passività finanziarie non | 50.000 | 50.000 | 243.598 | 20,53% | |||
| correnti | |||||||
| Debiti commerciali | 7.274 | 35.654 | 6.590 | 6.047 | 55.565 | 271.387 | 20,47% |
| Passività finanziarie correnti | 397 | 5.873 | 6.270 | 167.654 | 3,74% | ||
| Altre passività correnti | 23 | 39.129 | 531 | 39.683 | 120.729 | 32,87% | |
| Rapporti economici | |||||||
| Ricavi | 92.669 | 5.426 | 20.030 | 118.125 | 1.314.482 | 8,99% | |
| Altri ricavi operativi | 3.449 | 2.175 | 877 | 187 | 6.688 | 39.789 | 16,81% |
| Altri costi operativi | 71.470 | 78.268 | 875 | 26.809 | 177.422 | 494.562 | 35,87% |
| Proventi finanziari | 489 | 138 | 14.517 | 15.144 | 58.472 | 25,90% | |
| Oneri finanziari | 3 | 2.025 | 2.028 | 30.212 | 6,71% | ||
I crediti e debiti commerciali sono rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti dalla Vianini Lavori SpA a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili che funzionano con il sistema "a ribaltamento costi".
Le disponibilità liquide, le passività finanziarie e gli oneri finanziari sono relativi ai rapporti in essere al 31 dicembre 2015 con l'istituto di credito Unicredit SpA.
Nelle altre passività correnti è compreso il debito della Vianini Lavori SpA per decimi da versare per la sottoscrizione del capitale sociale di Metro C ScpA e Metro B Srl.
I costi e ricavi operativi sono prevalentemente relativi alla gestione operativa della controllata Vianini Lavori SpA nei confronti delle società consortili.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 120 ltagirone SpA
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo e del Direttore Generale si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.
L'incarico alla società di revisione KPMG SpA è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2013 per il periodo 2013/2021.
I compensi di competenza dell'esercizio 2015 corrisposti dalla Capogruppo Caltagirone SpA e dalle sue controllate alla società di revisione, inclusa la sua rete, sono stati pari a 1.509 migliaia di Euro, di cui 1.035 migliaia di Euro per l'attività di revisione contabile e 474 migliaia di Euro per altri servizi.
Si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni di acquisizioni e cessioni aziendali.
Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value:
| 31-dic-15 | Nota | Livello 1 |
Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari Investimenti in Partecipazioni Attività finanziarie correnti |
4 5 11 |
459.004 | 90.020 1.327 |
29.125 | 119.145 459.004 1.327 |
|
| Totale attività | 459.004 | 91.347 | 29.125 | 579.476 | ||
| Passività finanziarie correnti Totale passività |
18 | - | (12.992) (12.992) |
- | (12.992) (12.992) |
| 31-dic-14 | Nota | Livello 1 |
Livello 2 | Livello 3 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari Investimenti in Partecipazioni Attività finanziarie correnti Totale attività |
4 5 11 |
379.503 379.503 |
84.182 1.313 85.495 |
29.125 29.125 |
- 113.307 379.503 1.313 494.123 |
|
| Passività finanziarie correnti Totale passività |
18 | - | (16.269) (16.269) |
- | (16.269) (16.269) |
Il Gruppo è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul Risultato economico e sul valore del Patrimonio netto, solo per le società del Gruppo Cementir Holding.
Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK), Dollaro Usa (USD), [Renminbi-Yuan](javascript:select() (CNY), [Ringgit](javascript:select() (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2015 una riduzione di 68,9 milioni di Euro pari a circa 3% sul patrimonio netto consolidato (31 dicembre 2014 una riduzione di 69,1 milioni di Euro pari a circa 3,2%).
Ulteriori rischi di valuta derivanti dal consolidamento delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.
La predominante esposizione valutaria per il Gruppo riguarda il risultato operativo derivante da vendite e da acquisti in TRY, DKK, USD e NOK. Una ipotetica diminuzione del 10% in tutti questi tassi di cambio (ad eccezione del DKK) avrebbe generato una riduzione del margine operativo lordo di 11,8 milioni di Euro (12,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).
Al 31 dicembre 2015, i rischi derivanti dai principali crediti e debiti in valuta estera per il Gruppo si riferiscono alle valute TRY, DKK, NOK, SEK e USD; l'effetto potenziale di tali esposizioni, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, ad eccezione del DKK, in conseguenza di un'ipotetica riduzione di tutti i tassi in media del 10% sarebbe stato negativo per circa 0,2 milioni di Euro (31 dicembre 2014 negativo per circa 1 milione di Euro). In uno scenario, con un ipotetico aumento dei tassi di cambio si sarebbe avuto un simile impatto positivo.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 122 ltagirone SpA
| CALTAGIRONE Società per Azioni - Cap. Soc. Euro 120.120.000 |
|
|---|---|
| Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. | Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del |
| 1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di | Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: |
| • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e | |
| • l'effettiva applicazione, consolidato, nel corso dell'anno 2015. |
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio |
| 2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, bilancio consolidato. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. |
controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del |
| 3. Si attesta, inoltre, che: | |
| 3.1 il bilancio consolidato: | |
| Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; | a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del |
| b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; | |
| incluse nel consolidamento. | c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese |
| 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e incertezze cui sono sottoposti. |
per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e |
| Roma, 14 marzo 2016 | |
| Il Presidente | Il Dirigente Preposto |
| F.to Francesco Gaetano Caltagirone | F.to Mario Delfini |
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 124 ltagirone SpA
31 dicembre 2015
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 126 ltagirone SpA
31 dicembre 2015
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 128 ltagirone SpA
| Attività | |||
|---|---|---|---|
| in euro | note | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
| Immobili, impianti e macchinari |
1 | 5.610 | 3.038 |
| Partecipazioni valutate al Costo |
2 | 557.456.550 | 558.228.230 |
| Attività finanziarie non correnti | 3 | 4.288.925 | 4.305.901 |
| di cui verso correlate | 4.288.925 | 4.213.925 | |
| Imposte differite attive |
4 | 3.289.696 | 439.015 |
| TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
565.040.781 | 562.976.184 | |
| Crediti commerciali |
5 | 2.693.615 | 1.092.321 |
| di cui verso parti correlate | 2.357.648 | 1.002.664 | |
| Attività finanziarie correnti |
6 | 7.716.152 | 1.925.251 |
| di cui verso parti correlate | 7.716.152 | 1.925.251 | |
| Attività per imposte correnti |
4 | 201.041 | 171.595 |
| Altre attività correnti |
7 | 2.626.233 | 4.424.234 |
| di cui verso parti correlate | 2.549.473 | 3.717.680 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
8 | 1.198.831 | 758.821 |
| di cui verso parti correlate | 98.402 | 328.261 | |
| TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
14.435.872 | 8.372.222 | |
| TOTALE ATTIVITA' |
579.476.653 | 571.348.406 |
| in euro Capitale sociale Altre riserve Utile (Perdita) di esercizio TOTALE PATRIMONIO NETTO |
note 9 |
31/12/2015 120.120.000 429.453.265 5.581.446 555.154.711 |
31/12/2014 120.120.000 427.909.985 7.668.166 555.698.151 |
|---|---|---|---|
| Fondi per benefici ai dipendenti Altre passività non correnti Imposte differite passive TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
10 13 4 |
187.896 9.583.591 9.570 9.781.057 |
164.841 9.468.569 9.570 9.642.980 |
| Debiti commerciali di cui verso parti correlate Passività finanziarie correnti di cui verso parti correlate Altre passività correnti di cui verso parti correlate |
11 12 13 |
96.459 19.001 7.495.000 7.495.000 6.949.426 6.132.600 |
144.536 27.807 375.845 375.845 5.486.894 5.138.407 |
| TOTALE PASSIVITA' CORRENTI TOTALE PASSIVITA' TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
14.540.885 24.321.942 579.476.653 |
6.007.275 15.650.255 571.348.406 |
| (in Euro) | note | 2015 | 2014 |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi operativi di cui verso parti correlate TOTALE RICAVI OPERATIVI |
14 | 2.608.148 2.505.595 2.608.148 |
2.422.879 2.400.000 2.422.879 |
| Costi del Personale Altri Costi operativi di cui verso parti correlate TOTALE COSTI OPERATIVI |
15 | (1.011.737) (1.665.415) (556.643) (2.677.152) |
(1.066.329) (1.621.518) (556.933) (2.687.847) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO |
(69.004) | (264.968) | |
| Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni | 16 | (1.256) | (732) |
| RISULTATO OPERATIVO |
(70.260) | (265.700) | |
| Proventi finanziari di cui verso parti correlate Oneri finanziari di cui verso parti correlate |
6.522.100 6.520.832 (803.069) (20.276) |
7.923.485 2.720.605 (26.987) (18.166) |
|
| RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA |
17 | 5.719.031 | 7.896.498 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE |
5.648.771 | 7.630.798 | |
| Imposte | 4 | (67.325) | 37.368 |
| RISULTATO DELLE ATTIVITA' CONTINUATIVE |
5.581.446 | 7.668.166 | |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO |
5.581.446 | 7.668.166 |
| (in Euro) | NOTE | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto | |||
| Economico | 5.581.446 | 7.668.166 | |
| Componenti che non sono riclassificati successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale |
10 | (3.864) | (13.386) |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo |
(3.864) | (13.386) | |
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio | 5.577.582 | 7.654.780 |
| (in Euro) | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Altre Riserve | Risultato del periodo |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2014 | 120.120.000 | 24.024.000 | 428.356.340 | (20.853.369) | 551.646.971 |
| Risultato esercizio precedente a nuovo | (20.853.369) | 20.853.369 | - | ||
| Dividendi distribuiti | (3.603.600) | (3.603.600) | |||
| Totale operazioni con gli azionisti | 120.120.000 | 24.024.000 | 403.899.371 | - | 548.043.371 |
| Variazione netta riserva TFR | (13.386) | (13.386) | |||
| Risultato dell'esercizio | 7.668.166 | 7.668.166 | |||
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio |
- | - | (13.386) | 7.668.166 | 7.654.780 |
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 120.120.000 | 24.024.000 | 403.885.985 | 7.668.166 | 555.698.151 |
| Saldo al 1 gennaio 2015 | 120.120.000 | 24.024.000 | 403.885.985 | 7.668.166 | 555.698.151 |
| Risultato esercizio precedente a nuovo | 7.668.166 | (7.668.166) | - | ||
| Somme a disposizione del cdA | (115.022) | (115.022) | |||
| Dividendi distribuiti | (6.006.000) | (6.006.000) | |||
| Totale operazioni con gli azionisti | 120.120.000 | 24.024.000 | 405.433.129 | - | 549.577.129 |
| Variazione netta riserva TFR | (3.864) | (3.864) | |||
| Risultato dell'esercizio | 5.581.446 | 5.581.446 | |||
| Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio |
- | - | (3.864) | 5.581.446 | 5.577.582 |
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 120.120.000 | 24.024.000 | 405.429.265 | 5.581.446 | 555.154.711 |
| in euro | Note | 31.12.2015 | 31.12.2014 |
|---|---|---|---|
| DISPONIBILITA' ANNO PRECEDENTE | 8 | 758.821 | 706.605 |
| Utile (Perdita) esercizio | 5.581.446 | 7.668.166 | |
| Ammortamenti | 1.256 | 732 | |
| (Rivalutazioni) e Svalutazioni | 771.996 | (5.202.565) | |
| Risultato netto della gestione finanziaria | (6.491.026) | (2.693.933) | |
| di cui verso parti correlate | (6.500.556) | (2.702.439) | |
| Imposte su reddito | 67.325 | (37.368) | |
| Variazione Fondi per Dipendenti | 17.627 | 2.069 | |
| FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. | (51.376) | (262.899) | |
| (Incremento) Decremento Crediti Commerciali | (1.601.294) | 2.246 | |
| Incremento (Decremento) Debiti Commerciali | 43.897 | (62.419) | |
| Variazione altre attività e passività non corr./ corr | 1.552.475 | (687.580) | |
| Variazioni imposte correnti e differite | (1.246.185) | 930.964 | |
| FLUSSO DI CASSA OPERATIVO | (1.302.483) | (79.688) | |
| Dividendi incassati | 6.520.786 | 2.720.496 | |
| di cui verso parti correlate | 6.520.786 | 2.720.496 | |
| Interessi incassati | 1.315 | 424 | |
| di cui verso parti correlate | 46 | 109 | |
| Interessi pagati | (22.719) | (20.861) | |
| di cui verso parti correlate | (20.276) | (18.166) | |
| Imposte pagate A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO |
- 5.196.899 |
(29.479) 2.590.892 |
|
| Investimenti in Attivita' Materiali | (3.828) | - | |
| Investimenti in Partecipazioni e titoli | - | (13.866) | |
| Variazione Attività finanziarie non correnti | (75.000) | (135.000) | |
| Variazione Attività finanziarie correnti | (5.790.900) | 844.916 | |
| di cui verso parti correlate | (5.790.900) | 844.915 | |
| Altre Var. Attiv. Investimento | (316) | - | |
| B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST. | (5.870.044) | 696.050 | |
| Variazione Passività finanziarie correnti | 7.119.155 | 368.874 | |
| Dividendi Distribuiti | (6.006.000) | (3.603.600) | |
| C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ. | 1.113.155 | (3.234.726) | |
| Variazione Netta delle Disponibilita' | 440.010 | 52.216 | |
| DISPONIBILITA' ESERCIZIO IN CORSO | 8 | 1.198.831 | 758.821 |
31 dicembre 2015
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 136 ltagirone SpA
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) é una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria e dei grandi lavori, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2015, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:
Francesco Gaetano Caltagirone n. 65.216.783 azioni (54,293%) La predetta partecipazione è detenuta: Indirettamente tramite le Società:
Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Direttamente per n. 107.636 azioni (0,090%)
Indirettamente tramite le Società:
Il presente Bilancio civilistico della Caltagirone SpA è stato approvato in data 14 marzo 2016 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.
Il presente Bilancio al 31 dicembre 2015, redatto sul presupposto della continuità aziendale è stato predisposto ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial
Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizione dell'articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma3, del Decreto Legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 è presentato in Euro e tutti i valori sono espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato. È costituito dalla situazione patrimonialefinanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle note esplicative. Relativamente alla presentazione di tali schemi, la società ha operato le seguenti scelte:
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sottovoci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 139 ltagirone SpA
internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli ammontari delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 è presentato in Euro e tutti i valori sono espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione di quanto riportato in seguito.
all'IFRS 13, chiarendo che l'ambito di applicazione dell'eccezione di cui al paragrafo 48 del principio stesso si estende a tutti i contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39, indipendentemente dal fatto che essi rispondano alla definizione di attività finanziaria o passività finanziaria ai sensi dello IAS 32;
allo IAS 40, chiarendo l'interrelazione fra IFRS 3 ed il principio medesimo.
Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19 Employee Benefits)". Le modifiche apportate allo IAS 19 consentono (ma non rendono obbligatoria) la contabilizzazione in diminuzione del current service cost del periodo dei contributi corrisposti dai dipendenti o da terze parti, che non siano correlati al numero di anni di servizio, in luogo dell'allocazione di tali contributi lungo l'arco temporale cui il servizio è reso.
Annual Improvements to IFRSs - 2010–2012 Cycle. Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche a:
In data 12 agosto 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2441 del 18 dicembre 2015. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare l'equity method per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato. Tali modifiche sono applicabili dal 1°gennaio 2016 o successivamente.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 141 ltagirone SpA
In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements", con l'intento di chiarire alcuni aspetti inerenti la disclosure. Tali emendamenti sono stati adottati dall'Unione Europea con il Regolamento n.2406 del 18 dicembre 2015.L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto Disclosure Initiative che ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.
In data 25 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2343 del 15 dicembre 2015. Le modifiche introdotte riguardano i seguenti principi: IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure, IAS 19 Employee Benefits, IAS 34 Interim Financial Reporting. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.
In data 12 maggio 2014, Lo IASB ha pubblicato il documento "Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38)", con l'obiettivo di chiarire che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo dei benefici economici incorporati nell'asset. Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2331 del 2 dicembre 2015. I suddetti chiarimenti sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.
In data 6 maggio 2014, lo IASB ha emesso il documento "Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11 Joint Arrangements)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2173 del 24 novembre 2015. Le modifiche apportate allo IFRS 11, applicabili dagli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2016, chiariscono le modalità di contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business.
In data 30 giugno 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 41 inerenti le coltivazioni (Bearer Plants). Secondo tali emendamenti, le
coltivazioni possono essere rilevate al costo in luogo del fair value. Diversamente, il raccolto continua ad essere rilevato al fair value. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.
Si precisa che la Società non ha optato per l'adozione anticipata dei principi, delle interpretazioni e degli aggiornamenti già omologati la cui decorrenza è successiva alla data di chiusura del bilancio.
La Società sta valutando i possibili effetti connessi all'applicazione di tali nuovi principi/modifiche a principi contabili; sulla base di una valutazione preliminare, non sono comunque attesi effetti significativi sul bilancio consolidato.
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:
Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari". Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a classificazione e valutazione, derecognition, impairment, e hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9. Com'è noto, lo IASB ha iniziato nel 2008 il progetto volto alla sostituzione dell'IFRS 9 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 ha pubblicato la prima versione dell'IFRS 9 che trattava la valutazione e la classificazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate le regole relative alle passività finanziarie e alla derecognition. Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A settembre 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice che è poi stato presentato alla Commissione Europea. L'endorsement advice raccomanda che tutte le società applichino l'IFRS 9 a partire dal 2018, consentendo l'applicazione facoltativa per il settore assicurativo.
In data 30 gennaio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 — "Regulatory Deferral Accounts". Il principio fornisce la possibilità ai first-time adopter che operano in un settore con tariffe regolamentate, di continuare a contabilizzare nel primo bilancio IFRS e nei successivi, con alcuni cambiamenti limitati, le "attività e passività regolatorie"
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 143 ltagirone SpA
utilizzando i precedenti principi contabili locali; inoltre, viene richiesto che le attività e passività rivenienti dall'attività regolatoria, così come i loro movimenti, siano presentate separatamente nella situazione patrimoniale e finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo e che specifiche informazioni vengano riportate nelle note esplicative. Si precisa che ad oggi la Commissione Europea ha deciso di sospendere l'Endorsement Process in attesa della emissione del principio contabile definitivo da parte dello IASB.
In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 - "Revenue from Contracts with Customers". Il principio rappresenta un unico e completo framework per la rilevazione dei ricavi e stabilisce le disposizioni da applicare a tutti i contratti con la clientela (ad eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito degli standards sul leasing, sui contratti assicurativi e sugli strumenti finanziari). L'IFRS 15 sostituisce i precedenti standards sui ricavi: lo IAS 18 Revenue e lo IAS 11 Construction Contracts, oltre che le interpretazioni IFRIC 13 Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 Transfers of Assets from Customers e SIC-31 Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services. Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto fivestep model framework; inoltre, viene richiesto di fornire nelle note esplicative specifiche informazioni riguardanti la natura, l'ammontare, le tempistiche e le incertezze legate ai ricavi ed ai flussi di cassa derivanti dai contratti sottoscritti con i clienti. L'11 settembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment all'IFRS 15 con cui ha posticipato l'entrata in vigore dello standard di un anno, fissandola al 1° gennaio 2018. E' comunque consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista nel secondo trimestre del 2016.
In data 13 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 Leases, che sostituisce lo IAS 17. L'IFRS 16 si applica a partire dal 1 gennaio 2019. IL nuovo principio elimina di fatto la differenza nella contabilizzazione del leasing operativo e finanziario pur in presenza di elementi che consentono di semplificarne l'applicazione. E' consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicano anche l'IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers. La conclusione del due process da parte dell'EFRAG è prevista nella seconda metà del 2016.
In data 11 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)", con lo scopo di risolvere un conflitto tra lo IAS 28 e l' IFRS 10. Secondo lo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitata alla quota detenuta dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo, anche se l'entità continui a detenere una quota non di controllo nella società, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di asset o società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che gli asset o la società controllata ceduti/conferiti costituiscano o meno un business, come definito dal principio IFRS 3. Nel caso in cui gli asset o la società controllata ceduti/conferiti rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Si precise che a dicembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment che differisce a tempo indeterminato l'entrata in vigore delle modifiche all'IFRS 10 e IAS 28.
In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)". L'emendamento ha l'obiettivo di chiarire tre questioni legate al consolidamento di una investment entity. A luglio 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice.
In data 19 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12 Income Tax. Il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" mira a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. E' consentita un'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.
In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 7 Statement of cash flows. Il documento Disclosure initiative (Amendments to IAS 7) ha lo
scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimenti e valutazione.
Gli "immobili, impianti e macchinari" sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del "component approach".
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Vita Utile | Aliquota economico-tecnica | |
|---|---|---|
| Attrezzatura varia e minuta | 4 anni | 25% |
| Mobili e macchine d'ufficio | 8 anni | 12,50% |
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 146 ltagirone SpA
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del "component approach".
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso, l'attività materiale viene eliminata dal bilancio e l'eventuale utile o perdita (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit") .
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito e, quindi, a riduzione della altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 147 ltagirone SpA
avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l'ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.
Per società controllate si intendono tutte le società sulle quali Caltagirone SpA ha il potere di determinare, direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie ed operative al fine di ottenere i benefici derivanti dalla loro attività.
Per partecipazioni in imprese collegate si intendono quelle nelle quali la Caltagirone SpA ha un'influenza notevole. Nel valutare l'esistenza del controllo e dell'influenza notevole si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili o convertibili.
Le suddette partecipazioni sono iscritte al costo rettificato per perdite di valore.
Le perdite di valore sono riconosciute a conto economico e possono essere ripristinate laddove si verifichino i presupposti. Nel caso in cui la perdita di pertinenza della società ecceda il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, il valore contabile è annullato e l'eventuale eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi per rischi ed oneri futuri.
Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:
attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono
compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.
La Società, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.
Le attività finanziarie sono rimosse dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore;
finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti, nonderivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.
Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito, in un'apposita riserva negativa a riduzione del patrimonio netto.
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 150 ltagirone SpA
alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.
Nei piani pensionistici a benefici definiti, rientra anche il trattamento di fine rapporto (TFR) dovuto ai dipendenti, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile.
A seguito della riforma della previdenza complementare, nel caso di società italiane con meno di 50 dipendenti, fattispecie in cui rientra la Caltagirone SpA, è previsto che, nel caso in cui il dipendente non eserciti l'opzione di destinare l'accantonamento alla pensione integrativa, quest'ultima rimanga presso l'azienda in continuità a quanto stabilito dall'art. 2120 del Codice Civile. Le quote di TFR che permangono presso l'azienda continuano ad essere trattate quale "programma a benefici definiti" e mantengono il medesimo trattamento contabile previsto dallo IAS 19 ed applicato ante riforma. In questi casi, la determinazione del valore attuale degli impegni della società è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, invece, la società non è più debitrice delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006, e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.
La componente finanziaria dei predetti calcoli attuariali è invece iscritta nel Conto Economico, nella voce "Proventi/Oneri finanziari".
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi.
I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione del consolidato fiscale nazionale, al quale la Società ha aderito come consolidante con le controllate Vianini Lavori SpA, Mantegna '87 Srl, Calt 2004 Srl, Parted 1982 SpA, Aventina SpA, Rofin 2008 Srl, Viafin Srl, Soficos Srl, Lav 2004 Srl, Vianini Ingegneria SpA, Viapar Srl, Vianini Industria SpA, Ind 2004 Srl, Si.Me. SpA, Vianco SpA, Vianini Energia Srl e Capitolium SpA.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L'iscrizione di attività per imposte differite attive è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 152 ltagirone SpA
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.
La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime con riferimento all'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio della Società sono le imposte differite attive.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri (ad esempio la revisione della vita utile delle immobilizzazioni), la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 153 ltagirone SpA
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio. L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.
L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.
Nell'esercizio della sua attività la Società non è esposta a rischi significativi di mercato, di oscillazione dei tassi di interesse e di liquidità.
Le disponibilità liquide sono in grado di coprire il fabbisogno finanziario della Società e vengono investite in operazioni di breve durata (generalmente compresa tra uno e tre mesi) o di facile e veloce smobilizzo.
L'esposizione della Società alla variazione dei tassi di interesse non risulta particolarmente significativa in quanto la Società ha in essere soltanto scoperti di conto corrente.
Per maggiori dettagli si rinvia alle informazioni contenute nella Relazione sulla Gestione.
| 01/01/2014 2.784 8.005 23.113 7.301 4.509 45.712 Incrementi - Decrementi (1.287) (1.287) Riclassifica - 31/12/2014 2.784 8.005 23.113 7.301 3.222 44.425 01/01/2015 2.784 8.005 23.113 7.301 3.222 44.425 Incrementi 3.140 688 3.828 Decrementi - Riclassifica - 31/12/2015 2.784 8.005 23.113 10.441 3.910 48.253 Ammortamento e perdite Autovetture Macchine Piccola Terreni Mobilio Totale durevoli Automezzi d'ufficio attrezzatura 01/01/2014 - 7.451 23.113 7.300 4.078 41.942 Incrementi 300 1 431 732 Decrementi (1.287) - Riclassifica - 31/12/2014 - 7.751 23.113 7.301 3.222 42.674 01/01/2015 - 7.751 23.113 7.301 3.222 41.387 Incrementi 254 314 688 1.256 Decrementi - Riclassifica - 31/12/2015 - 8.005 23.113 7.615 3.910 42.643 Valore netto 01/01/2014 2.784 554 - 1 431 3.770 31/12/2014 2.784 254 - - - 1.751 |
Costo storico | Terreni | Mobilio | Autovetture Automezzi |
Macchine d'ufficio |
Piccola attrezzatura |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2015 2.784 |
- | - | 2.826 | - | 5.610 |
Le movimentazioni delle immobilizzazioni materiali non presentano variazioni di rilievo.
Gli immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità e alla proprietà.
| Capitale sociale |
Percentuale di possesso |
Valore di carico 01/01/2014 |
Incrementi/ (decrementi) |
Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Valore di carico 31/12/2014 |
Patrimonio netto di pertinenza al 31/12/14 |
Differenza rispetto al valore di carico al 31/12/14 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vianini Lavori S.p.A. |
Roma | 43.797.507 | 50,04% | 38.480.869 | 38.480.869 | 330.046.493 | 291.565.624 | ||
| Vianini Industria S.p.A. |
Roma | 30.105.387 | 54,14% | 14.384.881 | 14.384.881 | 57.521.886 | 43.137.005 | ||
| Aventina S.p.A. | Roma | 3.720.000 | 99,99% | 3.817.535 | 3.817.535 | 4.145.291 | 327.756 | ||
| Mantegna '87 S.r.l. |
Roma | 5.408.000 | 99,99% | 40.564.971 | 5.202.565 | 45.767.536 | 30.832.064 | (14.935.472) | |
| Capitolium S.p.A. |
Roma | 25.823.000 | 99,99% | 62.399.392 | 62.399.392 | 37.818.119 | (24.581.273) | ||
| Calt 2004 S.r.l. | Roma | 10.000 | 99,99% | 181.991.799 | 181.991.799 | 203.770.485 | 21.778.686 | ||
| Parted 1982 S.p.A. |
Roma | 103.300 | 81,80% | 194.753.588 | 194.753.588 | 196.342.943 | 1.589.355 | ||
| Cementir Holding S.p.A. |
Roma | 159.120.000 | 1,59% | 16.630.630 | 16.630.630 | 16.584.792 | (45.838) | ||
| Rofin 2008 | Roma | 10.000 | 20,00% | - | 2.000 | 2.000 | 1.684 | (316) | |
| S.r.l. | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | 553.023.665 | 2.000 | 5.202.565 | 558.228.230 | |||||
| Capitale sociale |
Percentuale di possesso |
Valore di carico 01/01/2015 |
Incrementi/ (decrementi) |
Rivalutazioni (Svalutazioni) |
Valore di carico 31/12/2015 |
Patrimonio netto di pertinenza al 31/12/15 |
Differenza rispetto al valore di carico al 31/12/15 |
||
| Vianini Lavori S.p.A. |
Roma | 43.797.507 | 50,04% | 38.480.869 | 38.480.869 | 381.261.627 | 342.780.758 | ||
| Vianini Industria S.p.A. |
Roma | 30.105.387 | 54,14% | 14.384.881 | 14.384.881 | 58.632.274 | 44.247.393 | ||
| Aventina S.p.A. | Roma | 3.720.000 | 99,99% | 3.817.535 | 3.817.535 | 4.102.610 | 285.075 | ||
| Mantegna '87 S.r.l. |
Roma | 5.408.000 | 99,99% | 45.767.536 | (771.680) | 44.995.856 | 34.975.131 | (10.020.725) | |
| Capitolium S.p.A. |
Roma | 25.823.000 | 99,99% | 62.399.392 | 62.399.392 | 37.864.850 | (24.534.542) | ||
| Calt 2004 S.r.l. | Roma | 10.000 | 99,99% | 181.991.799 | 181.991.799 | 206.290.688 | 24.298.889 | ||
| Parted 1982 S.p.A. |
Roma | 103.300 | 81,80% | 194.753.588 | 194.753.588 | 242.500.833 | 47.747.245 | ||
| Cementir Holding S.p.A. |
Roma | 159.120.000 | 1,59% | 16.630.630 | 16.630.630 | 16.673.913 | 43.283 | ||
| Rofin 2008 S.r.l. |
Roma | 10.000 | 20,00% | 2.000 | 2.000 | 8.533 | 6.533 | ||
| Totale | 558.228.230 | - | (771.680) | 557.456.550 |
Il valore della partecipazione nella Mantegna '87 Srl è stato svalutato di Euro 771.680, per adeguare il valore di carico al valore del patrimonio netto rettificato che tiene conto della valutazione dei titoli quotati in portafoglio.
Dal confronto tra il valore della partecipazione in Capitolium SpA e il suo patrimonio netto pro-quota non si è ritenuto necessario procedere a svalutazioni, tenuto conto del patrimonio netto pro quota delle società Vianini Industria SpA e Vianini Lavori SpA detenute dalla stessa e del risultato dell'impairment test effettuato sulla partecipazione detenuta in Vianini Lavori SpA. Tale test è stato effettuato prendendo in considerazione gli andamenti attesi per il triennio 2015-2017, utilizzando un tasso di attualizzazione pari al 6,7% e un tasso di crescita pari a zero.
Il saldo di bilancio è relativo sostanzialmente ad apporti finanziari erogati alla controllata Aventina SpA (Euro 4.288.925). Tale finanziamento è a titolo non oneroso e rapportato alle quote di possesso nella società controllata.
Le imposte differite sono relative alle imposte iscritte sulle perdite fiscali portate a nuovo e sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
| 01/01/2014 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Altre Variazioni |
31/12/2014 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate sul reddito | ||||||
| Perdite fiscali a nuovo | 1.112.870 | 74.322 | 301 | (781.925) | 405.568 | |
| Altri | 32.217 | 17.875 | (22.000) | (301) | 5.656 | 33.447 |
| Totale | 1.145.087 | 92.197 | (22.000) | - | (776.269) | 439.015 |
| Imposte differite sul reddito | ||||||
| Altri | 9.570 | 9.570 | ||||
| Totale | 9.570 | - | - | - | - | 9.570 |
| Valore netto per imposte differite | 1.135.517 | 92.197 | (22.000) | - | (776.269) | 429.445 |
| 01/01/2015 | Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | Altre | 31/12/2015 | |
| Variazioni | ||||||
| Imposte anticipate sul reddito | ||||||
| Perdite fiscali a nuovo | 405.568 | 1.428 | (56.908) | 2.907.999 | 3.258.087 | |
| Altri | 33.447 | 15.125 | (18.528) | 1.565 | 31.609 | |
| Totale | 439.015 | 16.553 | (75.436) | - | 2.909.564 | 3.289.696 |
| Imposte differite sul reddito | ||||||
| Altri | 9.570 | 9.570 | ||||
| Totale | 9.570 | - | - | - | - | 9.570 |
| Valore netto per imposte differite | 429.445 | 16.553 | (75.436) | - | 2.909.564 | 3.280.126 |
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte anticipate sono comprese le movimentazioni delle imposte anticipate per effetto del trasferimento dalle controllate di imponibili fiscali e/o perdite fiscali, nell'ambito della procedura del consolidato fiscale.
Nell'attivo dello Stato Patrimoniale sono comprese le Attività per imposte correnti pari a Euro 201.041 relative principalmente alle ritenute su interessi attivi cedute dalle società appartenenti al consolidato fiscale nel corso dell'esercizio.
Le imposte dell'esercizio sono così composte:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Imposte correnti (Irap) | 8.442 | 32.829 |
| Imposte correnti | 8.442 | 32.829 |
| Imposte esercizi precedenti | - | - |
| Imposte esercizi precedenti | - | - |
| Accantonamento imposte differite passive Utilizzo imposte differite passive |
- - |
- - |
| Imposte differite passive | - | - |
| Accertamento imposte differite attive Utilizzo imposte differite attive |
(16.553) 75.436 |
(92.197) 22.000 |
| Imposte differite attive | 58.883 | (70.197) |
| Totale imposte | 67.325 | (37.368) |
Le imposte sono così suddivise:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Ires corrente e differita Irap corrente e differita |
58.883 8.442 |
(70.197) 32.829 |
| Totale | 67.325 | (37.368) |
L'analisi della differenza tra l'aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la seguente:
| Risultato ante imposte Onere fiscale teorico |
2015 Importo 5.648.771 |
Imposta 27,50% 1.553.412 |
|---|---|---|
| Differenze permanenti in aumento (diminuzione): | ||
| Dividendi | (6.194.747) | |
| Svalutazioni | 771.996 | |
| Altre | (11.900) | |
| Totale imponibile Ires | 214.120 | |
| Onere fiscale effettivo | 58.883 | 1,04% |
La voce è così composta:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Crediti comm.verso clienti | 67 | 67 |
| Anticipi a fornitori | 335.900 | 89.590 |
| Crediti verso clienti | 335.967 | 89.657 |
| Crediti comm.verso controllate | 2.357.648 | 1.002.664 |
| Totale crediti commerciali | 2.693.615 | 1.092.321 |
Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.
Il valore di iscrizione approssima il loro fair value.
I crediti verso controllate si riferiscono a fatture per prestazioni di servizi erogati alla Vianini Lavori SpA (Euro 497.148), alla Vianini Industria SpA (Euro 30.500) e alla Caltagirone Editore SpA (Euro 1.830.000).
La voce è così composta:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Attività finanziarie verso controllate | 7.716.152 | 1.925.251 |
| Totale attività finanziarie correnti | 7.716.152 | 1.925.251 |
Le attività finanziarie verso società controllate rappresentano i crediti relativi a finanziamenti a vista, infruttiferi di interessi, concessi rispettivamente a Capitolium SpA (Euro 6.836.802), Parted 1982 SpA (Euro 879.350).
La variazione è attribuibile principalmente all'aumento del finanziamento infruttifero erogato alla controllata Capitolium SpA (pari a Euro 1.086.801 al 31 dicembre 2014).
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 158 ltagirone SpA
La voce è così composta:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Crediti verso controllate | 2.549.473 | 3.717.680 |
| Crediti verso terzi | 76.760 | 706.554 |
| Totale attività correnti | 2.626.233 | 4.424.234 |
I crediti verso controllate esigibili entro l'esercizio successivo sono relativi ai rapporti con le Società appartenenti alla procedura di consolidato fiscale, di cui Euro 2.200.798 con Vianini Lavori SpA, Euro 23.910 con Aventina SpA, Euro 25.310 con Calt 2004 Srl.
L'importo residuo di Euro 299.455 riguarda prevalentemente i rapporti con Società controllate per il consolidamento dell'Iva di Gruppo.
La voce è così composta:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 1.197.004 | 758.448 |
| Denaro e valori in cassa | 1.827 | 373 |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 1.198.831 | 758.821 |
| di cui verso correlate | 98.402 | 328.261 |
I deposti bancari verso correlate si riferiscono al rapporto di conto corrente presso Unicredit SpA.
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2014 e 2015 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.
Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell'esercizio non si è modificato il numero delle azioni ordinarie in circolazione.
Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli o restrizioni nella distribuzione di dividendi.
| In euro | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Riserva legale | 24.024.000 | 24.024.000 |
| Riserva straordinaria | 368.754.939 | 374.760.939 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 23.240.560 | 23.240.560 |
| Altre riserve IAS | (176.721) | (172.857) |
| Utile/(Perdite) portati a nuovo | 13.610.487 | 6.057.343 |
| Totale | 429.453.265 | 427.909.985 |
A seguito dell'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2015, la riserva straordinaria è stata utilizzata per Euro 6.006.000 per il pagamento del dividendo relativo all'esercizio 2014. L'indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è riportata nel seguente prospetto:
| Natura/Descrizione | Importo 31.12.2014 |
Importo 31.12.2015 |
Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre esercizi precedenti |
di cui prodotti fino al 2007 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| per copertura perdite |
per altre ragioni |
||||||
| Capitale Sociale Riserva sovrapprezzo |
120.120 | 120.120 | |||||
| azioni | 23.241 | 23.241 | A B C | 23.241 | 23.241 |
| Riserva Legale | 24.024 | 24.024 | B | 24.024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Riserva straordinaria | 374.761 | 368.755 | A B C | 368.755 | 43.577 | (1) | 13.213 (2) | 368.755 | |
| Altre Riserve IAS | -173 | -177 | |||||||
| Riserva Utili a nuovo | 6.057 | 13.610 | A B C | 13.610 | |||||
| 548.030 | 549.573 | ||||||||
| Risultato di esercizio | 7.668 | 5.581 | |||||||
| Totale disponibile | 405.606 | ||||||||
| Quota non distribuibile | - | ||||||||
| Residua quota | |||||||||
| distribuibile | 405.606 | ||||||||
| Legenda: | |||||||||
| A:per aumento di | |||||||||
| capitale | |||||||||
| B:per copertura perdite | |||||||||
| C:per distribuzione ai | |||||||||
| soci | |||||||||
| Utilizzata per euro 16.718.067 delibera Ass. del 24.04.2013, per euro 20.853.369 copertura perdita | |||||||||
| (1) | es.2013. | ||||||||
| (2) | Utilizzata per distribuzione dividendi esercizi 2014,2013,2012. | ||||||||
| (3) | Utilizzata per euro15.326.600 per copertura perdite 2011 delibera Ass.del 27.04.2012 |
(4) Utilizzata per euro 395.508 per copertura perdite 2011 delibera Ass.del 27.04.2012
Nel corso dell'esercizio si è distribuito agli azionisti il dividendo 2014 nella misura di Euro 0,05 per ogni azione ordinaria, per un importo complessivo di Euro 6.006.000.
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 2,00% | 1,60% |
|---|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 1,50% | 1,50% |
| Tasso annuo di incremento delle retribuzioni | 3,00% | 3,00% |
| Tasso annuo di incremento del TFR | 2,62% | 2,62% |
| 20 I J | 20 I T |
|---|---|
| 2.00% 1.50% 3,00% 2,62% |
1.60% 1.50% 3,00% 2,62% |
La movimentazione risulta la seguente:
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 161 ltagirone SpA
| In migliaia di euro | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Passività netta al 1 gennaio | 164.841 | 144.310 |
| Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) | 17.474 | 18.429 |
| Rivalutazione (Interest Cost) | 2.640 | 4.483 |
| (Utili)/Perdite attuariali | 5.428 | 18.462 |
| Prestazioni pagate | (2.550) | (21.000) |
| Altre variazioni | 63 | 157 |
| Passività netta al 31 dicembre | 187.896 | 164.841 |
Il confronto con la passività TFR secondo le regole italiane è la seguente:
| 01/01/2014 | 31/12/2014 | 31/12/2015 | |
|---|---|---|---|
| Valore nominale del fondo Rettifica per attuarizzazione |
147.096 (2.786) |
146.901 17.940 |
166.728 21.168 |
| Totale TFR | 144.310 | 164.841 | 187.896 |
La variazione degli scostamenti tra la passività determinata secondo le regole italiane e quella in base agli IFRS è stata principalmente influenzata dall'andamento dei tassi di interesse.
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 646.735 | 645.072 |
| Oneri sociali | 151.478 | 218.355 |
| Accantonamento per TFR | 17.474 | 18.429 |
| Altri costi | 196.050 | 184.473 |
| Totale costi del personale | 1.011.737 | 1.066.329 |
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti per categoria di appartenenza:
| 31.12.2015 | 31.12.2014 | Media 2015 | Media 2014 | |
|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Impiegati e quadri | 5 | 5 | 5 | 5 |
| Giornalisti e collaboratori | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Totale | 8 | 8 | 8 | 8 |
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori Debiti verso società controllate |
77.458 19.001 |
116.729 27.807 |
| 96.459 | 144.536 |
I debiti verso fornitori si riferiscono essenzialmente alla fornitura di servizi di varia natura.
I debiti verso le imprese controllate sono relativi a fatture ricevute dalla Piemme SpA (Euro 4.026) e a fatture da ricevere dalla Vianini Lavori SpA (Euro 8.373) per prestazioni di servizi rese; il residuo importo di Euro 6.602 è relativo a fatture da ricevere dalla controllata Mantegna 87 Srl per interessi sul finanziamento ricevuto.
Il valore dei debiti commerciali approssima il loro fair value.
Non esistono debiti con esigibilità superiore all'esercizio.
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti | ||
| Debiti finanziari verso controllate | 7.495.000 | 375.845 |
| 7.495.000 | 375.845 |
I debiti finanziari verso controllate sono riferibili essenzialmente ad un finanziamento a titolo oneroso ricevuto nel corso del 2015 dalla Mantegna '87 Srl (Euro 7.495.000).
La scadenza delle passività finanziarie correnti è la seguente:
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Entro 3 mesi | 7.495.000 | 375.845 |
| 7.495.000 | 375.845 |
| 31/12/2015 | 31/12/2014 | |
|---|---|---|
| Altri debiti | 9.583.591 | 9.468.569 |
| Altre passività non correnti | 9.583.591 | 9.468.569 |
| Altre passività correnti | ||
| Debiti verso istituti previdenziali | 29.638 | 47.070 |
| Debiti verso il personale | 84.003 | 79.763 |
| Debiti verso società controllate | 6.132.600 | 5.138.407 |
| Debiti verso altri | 703.185 | 221.654 |
| Totale altre passività correnti | 6.949.426 | 5.486.894 |
Le altre passività non correnti sono principalmente riferibili alle somme destinate alla Fondazione Giuseppina Caltagirone.
I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione e Sindaci, rispettivamente per Euro 40.000 ed Euro 52.500.
I debiti verso società controllate si riferiscono agli oneri derivanti dall'adesione delle stesse al consolidato fiscale ed IVA.
Di seguito il dettaglio:
| Altre passività correnti verso correlate | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| Vianini Lavori SpA | - | 1.033.650 |
| Capitolium SpA | 124.932 | 59.803 |
| Mantegna '87 Srl | 440.959 | 440.952 |
| Parted 1982 SpA | 21.744 | 14.600 |
| Rofin 2008 Srl | 1.201 | 609 |
| Lav 2004 Srl | 194 | 190 |
| Vianini Ingegneria SpA | 20.774 | 5.250 |
| Viafin Srl | 3.688.032 | 2.175.046 |
| So.fi.cos. Srl | 447.969 | 406.320 |
| Vianini Industria SpA | 1.159.578 | 832.418 |
| Si.Me. SpA | 10.402 | 7.327 |
| Viapar Srl | 156.462 | 133.350 |
| Ind 2004 Srl | 23.404 | 2.664 |
| Vianco SpA | 30.705 | 22.166 |
| Vianini Energia Srl | 6.244 | 4.055 |
| Dir.Na. Scarl | - | 6 |
| 6.132.600 | 5.138.407 |
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e prestazioni di servizi | 2.505.595 | 2.400.000 |
| Altri ricavi operativi | 102.553 | 22.879 |
| Totale ricavi operativi | 2.608.148 | 2.422.879 |
| di cui verso correlate | 2.505.595 | 2.400.000 |
I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza amministrativa, finanziaria e fiscale prestati a società del Gruppo e a società correlate ed in particolare alla Caltagirone Editore SpA (Euro 1.000.000), alla Vianini Lavori SpA (Euro 900.000), alla Cementir Holding SpA (Euro 450.000), alla Vianini Industria SpA (Euro 50.000) e alla Domus Italia SpA (Euro 105.595).
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Godimento beni di terzi | 398.341 | 399.753 |
| Per servizi | 1.145.738 | 1.111.447 |
| Oneri diversi di gestione | 121.336 | 110.318 |
| Totale costi operativi | 1.665.415 | 1.621.518 |
| di cui verso correlate | 556.643 | 556.933 |
Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio dei Sindaci per Euro 52.779, e al Consiglio di Amministrazione per Euro 40.400.
I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente ad Ical SpA (Euro 408.199) per l'utilizzo dei locali attrezzati per la sede della Società e altre prestazioni di servizi, Vianini Lavori SpA (Euro 125.344), per l'utilizzo del Centro Elaborazione Dati e addebito di personale distaccato e Piemme SpA (Euro 23.100) per servizi pubblicitari.
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Ammortamenti attività materiali | 1.256 | 732 |
| Totale ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti |
1.256 | 732 |
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Dividendi | 6.520.786 | 2.720.496 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 1.314 | 424 |
| Rivalutazioni di attività finanziarie | - | 5.202.565 |
| Totale proventi finanziari | 6.522.100 | 7.923.485 |
| di cui verso correlate | 6.520.832 | 2.720.605 |
I dividendi sono stati incassati sulle partecipazioni nelle controllate Vianini Lavori SpA (Euro 2.191.851), Vianini Industria SpA (Euro 325.987), Cementir Holding SpA (Euro 253.323) e Calt 2004 Srl (Euro 3.749.625).
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Commissioni e spese bancarie Oneri finanziari verso controllate Svalutazione di partecipazioni controllate |
25.357 5.716 771.996 |
26.101 886 - |
| Totale oneri finanziari | 803.069 | 26.987 |
| di cui verso correlate | 20.276 | 18.166 |
Le commissioni e spese bancarie sono comprensive di Euro 14.560 verso la correlata Unicredit SpA.
Gli oneri finanziari verso controllate per Euro 5.716 sono relativi agli interessi maturati su un finanziamento ricevuto dalla controllata Mantegna 87 Srl.
Le svalutazioni di attività finanziarie si riferiscono alla partecipazione in Mantegna '87 Srl, come descritto alla nota 2.
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate, ivi incluse le operazioni intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato a eccezione dei finanziamenti erogati o ricevuti da imprese controllate che sono stati concessi a condizioni più favorevoli,
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni.
Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:
| 31.12.2014 | Società controllate |
Società sottoposte al comune controllo |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali Attività finanziarie non correnti Crediti commerciali Attività finanziarie correnti Altre attività correnti Disponibilità liquide Debiti commerciali Passività finanziarie correnti Altre passività correnti Rapporti economici Altri ricavi operativi Altri costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari |
4.213.925 1.002.664 1.925.251 3.717.680 27.807 375.845 5.138.407 2.400.000 147.175 2.720.496 886 |
409.759 | 328.261 109 17.280 |
4.213.925 1.002.664 1.925.251 3.717.680 328.261 27.807 375.845 5.138.407 2.400.000 556.934 2.720.605 18.166 |
4.305.901 1.092.321 1.925.251 4.424.234 758.821 144.536 375.845 5.486.894 2.422.879 1.621.518 7.923.485 26.987 |
97,86% 91,79% 100,00% 84,03% 43,26% 19,24% 100,00% 93,65% 99,06% 34,35% 34,34% 67,31% |
| 31.12.2015 | Società controllate |
Società sottoposte al comune controllo |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Totale voce di Bilancio |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
| Rapporti patrimoniali Attività finanziarie non correnti Crediti commerciali Attività finanziarie correnti Altre attività correnti Disponibilità liquide |
4.288.925 2.357.648 7.716.152 2.549.473 |
4.288.925 2.357.648 7.716.152 2.549.473 |
4.288.925 2.693.615 7.716.152 2.626.233 |
100,00% 87,53% 100,00% 97,08% |
Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art.123 ter del Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.
Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 167 ltagirone SpA
La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazione, svolge la propria attività esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori geografici distinti.
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società:
| In euro | 31/12/2015 | 31/12/2014 |
|---|---|---|
| A. Cassa B. Depositi bancari C. Titoli detenuti per la negoziazione |
1.827 1.197.004 |
373 758.448 |
| D. Liquidità (A)+(B) E. Crediti finanziari correnti di cui verso parti correlate F. Debiti bancari correnti |
- 1.198.831 7.716.152 7.716.152 |
- 758.821 1.925.251 1.925.251 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | - | - |
| H. Debiti verso altri finanziatori correnti | - | - |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(H) di cui verso parti correlate J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) K. Debiti bancari non correnti L. Obbligazioni emesse M. Altri debiti non correnti N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) |
7.495.000 7.495.000 7.495.000 (1.419.983) - - - - (1.419.983) |
375.845 375.845 375.845 (2.308.227) - - - - (2.308.227) |
Per il dettaglio dei compensi corrisposti alla Società di revisione Kpmg SpA relativi all'esercizio 2015 si rimanda al paragrafo "Informativa ai sensi dell'art. 149 duodecies della Delibera Consob 11971/99" della nota esplicativa consolidata.
| CALTAGIRONE Società per Azioni - Cap.Soc. Euro 120.120.000 |
||
|---|---|---|
| Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. |
||
| 1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: |
||
| • l'effettiva applicazione, | • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e | |
| d'esercizio, nel corso dell'anno 2015. | delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio | |
| bilancio d'esercizio. | Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. | 2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione, controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del |
| 3. Si attesta, inoltre, che: | ||
| 3.1 il bilancio d'esercizio: | ||
| Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; | a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del |
|
| b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; | ||
| patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente. | c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione | |
| descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono sottoposti. | 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla |
|
| Roma. 14 marzo 2016 | ||
| Il Presidente | Il Dirigente Preposto | |
| F.to Francesco Gaetano Caltagirone | F.to Mario Delfini | |
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