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Caltagirone

Annual Report Mar 31, 2016

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Annual Report

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PROGETTO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 31 dicembre 2015

PAGINA IN BIANCO

ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 22 APRILE 2016

ORDINE DEL GIORNO

  1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;

  2. Relazione sulla remunerazione, ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 D.Lgs. 58/98; deliberazioni conseguenti.

Cariche sociali

Consiglio di Amministrazione

Presidente Francesco Gaetano Caltagirone
Vice Presidenti Gaetano Caltagirone
Azzurra Caltagirone
Consiglieri Alessandro Caltagirone
Elisabetta Caltagirone
Francesco Caltagirone
Tatiana Caltagirone
Mario Delfini
Albino Majore
Sarah Moscatelli *
Filomena Passeggio *
Collegio dei Sindaci
Presidente Giampiero Tasco
Sindaci Effettivi Maria Assunta Coluccia
Stefano Giannuli
Dirigente preposto Mario Delfini

Società di revisione KPMG SpA

Membri del Comitato degli Amministratori Indipendenti

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 4 ltagirone SpA

DELEGHE CONFERITE

In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione

Presidente

Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, con l'eccezione di quelli riservati all'Assemblea e al Consiglio di Amministrazione.

Vice Presidente

Ai Vice-Presidenti, Gaetano Caltagirone ed Azzurra Caltagirone, vengono conferiti, in forma disgiunta, i medesimi poteri attribuiti al Presidente da esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del Presidente.

INDICE

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA' E DEL GRUPPO AL 31
DICEMBRE 2015 9
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO
DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI 27
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2015 28
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2015 31
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 33
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 42
LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO 124
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31.12.2015 126
PROSPETTI CONTABILI 128
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO 136
LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO 170

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA' E DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2015

PREMESSA

La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche "Il Gruppo") al 31 dicembre 2015, predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito "IFRS").

La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

MERCATO DI RIFERIMENTO

Il Gruppo Caltagirone opera nei settori dei grandi lavori, del cemento, finanziario e dell'editoria.

L'economia italiana nel 2015 è tornata a crescere dopo la lunga fase recessiva registrata negli anni precedenti. I dati Istat indicano che il Pil è aumentato per il terzo trimestre consecutivo. La crescita del Pil è ancora debole e modesta e le previsioni più recenti evidenziano per il 2015 un aumento valutabile in una forbice compresa fra lo 0,8% dell'Ocse e del FMI e lo 0,9% della Commissione europea e del Governo. La ripresa dovrebbe poi ulteriormente rafforzarsi nel corso del 2016.

Di seguito vengono analizzati i principali mercati di riferimento per l'operatività del Gruppo.

Settore Cemento

Il mercato del cemento nelle aree geografiche estere di interesse del Gruppo ha registrato un andamento differenziato. In Danimarca ed in Svezia il mercato è cresciuto grazie all'aumento della domanda di cemento e calcestruzzo. In Norvegia, invece, il mercato ha subito una riduzione a causa della diminuzione della domanda di calcestruzzo.

In Turchia i ricavi sono diminuiti per la contrazione dei volumi venduti di cemento sia sui mercati domestici che negli usuali mercati di esportazione.

In Egitto si è verificato l'aumento della domanda di cemento sul mercato domestico, che ha più che compensato la contrazione delle esportazioni indotta dall'instabilità politica nell'area del Mediterraneo e Medio Orientale. In Cina, infine, i ricavi diminuiscono rispetto al precedente esercizio a causa della contrazione della domanda interna, parzialmente compensata dall'aumento delle vendite all'esportazione.

In Italia dopo la lunga crisi del settore delle costruzioni, cominciano ad intravvedersi alcuni timidi segnali di inversione di tendenza con una domanda di maggiori quantità di cemento e calcestruzzo.

Settore delle costruzioni e infrastrutture

I timidi segnali positivi in atto nell'economia italiana non coinvolgono il settore delle costruzioni che continua ad evidenziare cali dei livelli produttivi. I dati pubblicati dall'Ance per il 2015 indicano una riduzione degli investimenti in costruzioni dell'1,3% in termini reali, dopo i significativi cali degli anni precedenti (-7% nel 2013 e -5,2% nel 2014).1

Il calo degli investimenti in costruzioni nel 2015, più contenuto rispetto agli anni precedenti, è stato mitigato da alcuni provvedimenti relativi alle opere pubbliche che, sebbene non sufficienti ad invertire il ciclo, ne rallentano, tuttavia, già nel 2015, la flessione.

Settore editoriale

Il settore editoriale rappresenta uno dei settori economici che maggiormente risentono della congiuntura negativa che si protrae da tempo in Italia e che ha prodotto un calo costante delle due componenti di ricavo principali del Gruppo: la pubblicità e la diffusione. Nel 2015 il mercato complessivo degli investimenti pubblicitari in Italia ha registrato nel suo complesso una flessione dello 0,5% rispetto al 2014 più contenuta rispetto ai precedenti esercizi. La stampa, e in particolare quella quotidiana, evidenzia, rispetto agli altri media, la performance peggiore chiudendo l'anno con un -6,6% rispetto al 2014. Anche la performance del web rispecchia l'andamento del mercato e segna una riduzione dello 0,7%. (Fonte Osservatorio Nielsen - FCP). Sul fronte delle diffusione editoriale si registra che la riduzione della diffusione media complessiva del 2015 rispetto al 2014 è stata pari all'8,1%2 , la crescita delle copie digitali è stata del 6,6% grazie

1 Fonte Centro Studi ANCE Febbraio 2016

2 Elaborazione dati ADS – diffusione media 2015/2014

all'espansione generalizzata della componente digitale. (Fonte ADS mese di dicembre 2015).

INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DEL GRUPPO

Principali risultati economici e patrimoniali

Di seguito si riportano le principali voci di Conto economico al 31 dicembre 2015 ed i corrispondenti dati dell'esercizio precedente:

Dati in Migliaia di Euro 2015 2014 Differenza %
TOTALE RICAVI OPERATIVI 1.354.095 1.341.026 1,0%
Costi per materie prime (431.314) (422.717) 2,0%
Costi del Personale (230.232) (233.276) -1,3%
Altri Costi operativi (494.562) (488.485) 1,2%
TOTALE COSTI OPERATIVI (1.156.108) (1.144.478) 1,0%
MARGINE OPERATIVO LORDO 197.987 196.548 0,7%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (123.030) (126.008) -2,4%
RISULTATO OPERATIVO 74.957 70.540 6,3%
Risultato netto valutazione partecipazioni a patrimonio netto 8.332 10.016 -16,8%
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA 28.260 (872) na
RISULTATO ANTE IMPOSTE 111.549 79.684 40,0%
Imposte (26.292) (14.626) 79,8%
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 85.257 65.058 31,0%
Utile (perdita) Gruppo 44.925 37.389 20,2%
Utile (perdita) Terzi 40.332 27.669 45,8%

Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2015 con Ricavi Operativi consolidati pari a 1,35 miliardi di Euro (1,34 miliardi di Euro del 31 dicembre 2014), con un incremento dell'1%.

Il Margine Operativo Lordo, pari a 198 milioni di Euro evidenzia un incremento dello 0,7% rispetto al 2014 (196,5 milioni di Euro). L'incidenza del Margine Operativo Lordo sui ricavi è pari al 14,6% (14,7% al 31 dicembre 2014).

Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 123 milioni di Euro, è positivo per 74,9 milioni di Euro (70,5 milioni di Euro nel 2014).

Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, pari a 8,3 milioni di Euro (10 milioni di Euro al 31 dicembre 2014), include gli effetti delle società collegate estere facenti capo alla Cementir Holding SpA nonché delle collegate

della Vianini Lavori SpA. E' da rilevare che il risultato del 31 dicembre 2014 delle società valutate con il metodo del patrimonio netto comprendeva il contributo (1,8 milioni di Euro) della Società Autostrada Tirrenica SpA (SAT SpA) non più consolidata nel 2015.

Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 28,3 milioni di Euro ed in miglioramento rispetto al 2014 (- 872 mila Euro).

Il Risultato netto del Gruppo, influenzato positivamente anche dal risultato della gestione operativa e finanziaria comprensiva delle valutazioni secondo il metodo del Patrimonio Netto, si attesta a 44,9 milioni di Euro in miglioramento rispetto ai dati del 2014 (37,4 milioni di Euro).

ANDAMENTO DELLA GESTIONE PER SETTORI DI ATTIVITA'

Valori in migliaia di Euro 2015 2014 ∆ %
Ricavi operativi 995.361 973.053 2,3%
Margine Operativo Lordo 194.036 192.432 0,8%
Risultato operativo 97.645 104.085 -6,2%
Risultato gestione finanziaria* 3.998 (4.602) na
Risultato netto del Gruppo 67.477 71.634 -5,8%
Posizione Finanziaria Netta (222.087) (278.331)

CEMENTO: GRUPPO CEMENTIR HOLDING

*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto

Il Gruppo Cementir Holding ha chiuso il 2015 con Ricavi Operativi pari a 995,4 milioni di Euro (973 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) in aumento del 2,3%, grazie al buon andamento delle attività nei Paesi Scandinavi, in Malesia, Italia ed Egitto che hanno compensato le diminuzioni registrate in Turchia e Cina e l'impatto negativo derivante dalla svalutazione di alcune valute estere nei confronti dell'Euro. Il Margine Operativo Lordo di 194 milioni di Euro registra un incremento dello 0,8% rispetto all'esercizio precedente (pari a 192,4 milioni di Euro). Si segnala che i suddetti risultati sono positivamente influenzati da componenti non ricorrenti per circa 15 milioni di Euro (12 milioni di Euro nel 2014).

Il risultato operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 96,4 milioni di Euro, raggiunge i 97,6 milioni di Euro, in diminuzione del 6,2% rispetto al

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 12 ltagirone SpA

2014 (pari a 104,1 milioni di Euro) a causa di accantonamenti e svalutazioni non ricorrenti per 12,2 milioni di Euro.

Il risultato della gestione finanziaria, positivo per 4 milioni di Euro, migliora rispetto all'esercizio precedente (negativo per 4,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) grazie alla positiva valorizzazione degli strumenti finanziari posti in essere ai fini di copertura su commodities, valute e tassi di interesse e alla progressiva discesa del costo del denaro.

Il Risultato netto di Gruppo si attesta a 67,5 milioni di Euro (71,6 milioni di Euro nel 2014).

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015, pari a 222,1 milioni di Euro, registra un miglioramento di 56,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014 derivante dal positivo flusso di cassa generato dall'attività operativa.

Valori in migliaia di Euro 2015 2014 ∆ %
Ricavi operativi 183.917 187.894 -2,1%
Margine Operativo Lordo 775 5.198 -85,1%
Risultato operativo 5.369 5.081 5,7%
Risultato gestione finanziaria * 35.810 28.208 26,9%
Risultato netto del Gruppo 40.294 35.448 13,7%
Posizione Finanziaria Netta 82.285 40.612

COSTRUZIONI E GRANDI LAVORI: GRUPPO VIANINI LAVORI

*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto

Il Gruppo Vianini Lavori ha chiuso l'esercizio 2015 con Ricavi Operativi per 183,9 milioni di Euro in diminuzione del 2,1% rispetto all'esercizio 2014 (187,9 milioni di Euro).

Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2015 registra un saldo positivo pari a 775 mila Euro in diminuzione rispetto ai 5,2 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2014.

Il Risultato Operativo risulta pari a 5,4 milioni di Euro (5,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2014): il saldo relativo al 2015 è principalmente dovuto al rilascio del fondo rischi costituito a fronte delle potenziali passività relative ad un contenzioso della controllata Viafin Srl risultato eccedente.

Il Risultato della gestione finanziaria positivo per 35,8 milioni di Euro (28,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) è influenzato principalmente dalla presenza di dividendi ricevuti su azioni quotate e di plusvalenze registrate nella cessione di partecipazioni azionarie.

Il Risultato netto di Gruppo è positivo per 40,3 milioni di Euro (35,4 milioni di Euro nel 2014).

La posizione finanziaria netta pari a 82,3 milioni di Euro, si incrementa di circa 41,7 milioni di Euro principalmente per effetto della cessione della partecipazione detenuta in SAT Società Autostrada Tirrenica SpA e dell'incasso di dividendi su azioni quotate.

Valori in migliaia di Euro 2015 2014 ∆ %
Ricavi Operativi 163.033 170.145 -4,2%
Margine Operativo Lordo 3.134 76 na
Risultato operativo (27.951) (37.194) 24,9%
Risultato gestione finanziaria * 8.681 1.542 na
Risultato netto del Gruppo (20.131) (37.194) 46,0%
Posizione Finanziaria Netta 122.990 126.189

EDITORIA E PUBBLICITA': GRUPPO CALTAGIRONE EDITORE

*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto

Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso l'esercizio 2015 con Ricavi Operativi in diminuzione del 4,2% per effetto della contrazione dei Ricavi diffusionali (-8,2%) e dei Ricavi pubblicitari (-0,3%).

Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2015 risulta positivo per 3,1 milioni di Euro ed evidenzia un miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 (positivo per 76 mila Euro al 31 dicembre 2014) per effetto della riduzione complessiva registrata dai costi operativi.

Il Risultato Operativo è negativo per 27,9 milioni di Euro (negativo per 37,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) e comprende le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, determinate sulla base dei risultati dell'Impairment test, per complessivi 22 milioni di Euro (25,5 milioni di Euro nell'esercizio 2014), gli ammortamenti e accantonamenti per rischi per 7,2 milioni di Euro e la svalutazione di crediti per circa 1,8 milioni di Euro.

Il Risultato della gestione finanziaria, positivo per 8,7 milioni di Euro (positivo per 1,5 milioni di Euro nel 2014), comprende principalmente i dividendi ricevuti su azioni quotate e le plusvalenze registrate nella cessione di titoli quotati.

Il Risultato Netto del Gruppo è negativo per 20,1 milioni di Euro (negativo per 37,2 milioni di Euro nell'esercizio 2014).

La Posizione Finanziaria Netta si decrementa per circa 3,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 per effetto principalmente del fabbisogno finanziario legato ai piani di riorganizzazione aziendale al netto degli incassi per dividendi e per le cessioni di titoli azionari sul mercato.

Valori in migliaia di Euro 2015 2014 ∆ %

MANUFATTI CEMENTO: GRUPPO VIANINI INDUSTRIA

Ricavi operativi 12.923 11.067 16,8%
Margine Operativo Lordo 583 (634) na
Risultato operativo 37 (1.358) 21,9%
Risultato gestione finanziaria* 1.483 1.492 -0,6%
Risultato netto del Gruppo 488 258 89,1%
Posizione Finanziaria Netta 28.296 28.581

*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto

Il Gruppo Vianini Industria ha registrato nel 2015 Ricavi Operativi per 12,9 milioni di Euro, in aumento del 16,8% rispetto al 2014 (11,1 milioni di Euro).

Il Margine Operativo Lordo ha registrato un saldo positivo pari a 583 mila Euro rispetto al saldo negativo pari a 634 mila Euro del 2014.

Il Risultato Operativo è positivo per 37 mila di Euro in miglioramento rispetto all'esercizio precedente (negativo per 1,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).

Il Risultato della Gestione Finanziaria è positivo per 1,5 milioni di Euro in linea con il dato del precedente esercizio.

Il Risultato netto è positivo per 488 mila Euro (positivo per 258 mila Euro nello scorso esercizio) ed in crescita rispetto al precedente esercizio.

La Posizione finanziaria netta, pari a 28,3 milioni di Euro, si è decrementata di circa 285 mila Euro rispetto al dato del precedente esercizio.

Posizione Finanziaria Netta

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2015, è la seguente:

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 15 ltagirone SpA

Dati in Migliaia di Euro 31/12/2015 31/12/2014
Attività Finanziarie correnti 13.101 13.216
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 419.407 329.358
Passività finanziarie non correnti (243.598) (269.269)
Passività finanziarie correnti (167.654) (147.880)
Posizione finanziaria netta3 21.256 (74.575)

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2015 evidenzia un saldo positivo pari a 21,3 milioni di Euro con un miglioramento di 95,8 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014 imputabile in particolare al positivo flusso di cassa generato dall'attività operativa delle società operanti nel settore della produzione del cemento e delle costruzioni ed all'incasso riveniente dalla cessione della partecipazione in SAT Società Autostrada Tirrenica da parte della Vianini Lavori.

Patrimonio Netto

Al 31 dicembre 2015 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 2,27 miliardi di Euro, di cui 1,03 miliardi di Euro di competenza del Gruppo (969,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).

La variazione positiva di 56,4 milioni di Euro è dovuta principalmente al risultato conseguito nel periodo ed agli effetti positivi risultanti dall'adeguamento al valore di mercato al 31 dicembre 2015 delle partecipazioni detenute in società quotate al netto dell'adeguamento cambio dei patrimoni netti delle società estere e della distribuzione dei dividendi.

Di seguito vengono riportati alcuni indici economici patrimoniali ritenuti maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell'equilibrio economico patrimoniale del Gruppo:

2015 2014
ROE (Risultato dell'esercizio/Patrimonio netto)* 3,75 2,98
ROI (Risultato Operativo/Totale attivo)* 2,26 2,17
ROS (Risultato Operativo/Ricavi operativi)* 5,54 5,26
Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo) 0,69 0,67
Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti) 1,63 1,55
Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti) 0,96 0,91

*Valori percentuali

3Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata alla nota 30 delle Note Esplicative al Bilancio Consolidato cui si rinvia.

Gli indici ROE, ROI e ROS risultano in miglioramento rispetto a quelli registrati nel 2014 grazie ai risultati della gestione operativa e della gestione finanziaria.

Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una buona capacità di far fronte agli impegni a breve scadenza utilizzando fonti a breve scadenza.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con "parti correlate" così come definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato.

Inoltre si precisa che la Società non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti come definite dal Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010.

Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del Bilancio consolidato.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato per l' oscillazione delle quotazioni azionarie, rischio di credito, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.

Rischio di credito

Al 31 dicembre 2015 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 243,2 milioni di Euro. Tale rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.

Rischio di cambio

Alcune società del Gruppo, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto. In particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi, per le esportazioni, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi in valute estere, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo pone in essere, con finalità di copertura, contratti di acquisto e vendita di divisa a termine e contratti di opzioni "call" e "put" su cambi.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.

Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2015 un indebitamento finanziario a tasso variabile pari a 401,9 milioni di Euro, è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.

Rischio di prezzo delle partecipazioni azionarie

In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni

del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.

Principali incertezze e continuità aziendale

Le attuali condizioni economiche dei mercati finanziari e dell'economia reale non consentono una valutazione attendibile in ordine alle prospettive future di breve periodo dei mercati di riferimento. Tali incertezze, tuttavia non comportano problematiche riguardanti la continuità aziendale in quanto il Gruppo è dotato di mezzi propri sufficienti ed adeguati e non presenta situazioni di incertezze tali da compromettere la capacità del Gruppo di svolgere attività operative.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Cemento: Gruppo Cementir Holding

Nel corso del 2016 il Gruppo Cementir Holding prevede di conseguire una crescita dei volumi di vendita sia del cemento che del calcestruzzo, il miglioramento dell' operatività delle società attive nel trattamento dei rifiuti in Turchia e Regno Unito nonché una riduzione dei costi fissi oltre che efficienze sui costi dell'energia.

Costruzioni, Grandi Lavori e Manufatti cemento: Gruppo Vianini Lavori e Gruppo Vianini Industria

Il mercato delle opere pubbliche resta caratterizzato da una situazione di difficoltà.

In questo contesto di mercato il Gruppo Vianini Lavori, con un portafoglio ordini pari a 1,15 miliardi di Euro, sta concentrando i suoi sforzi sul completamento delle commesse in fase di realizzazione; ha inoltre incrementato il proprio livello di attenzione verso mercati esteri attualmente in espansione. In particolare la Vianini Lavori Spa si è aggiudicata in Svezia, in Joint venture con la Cooperativa Muratori e Cementisti C.M.C di Ravenna, il contratto per la realizzazione di due gallerie stradali nell'ambito delle opere di costruzione della tangenziale di Stoccolma (E4 Stockholm Bypass). Il valore totale del contratto è stimato in poco meno di 3,7 miliardi di corone

svedesi equivalenti a circa 378 milioni di euro, di cui circa 193 milioni di euro di pertinenza della Vianini Lavori Spa che detiene il 51% della JV e ne è il Leader. L'aggiudicazione è attualmente sub iudice in ragione del ricorso presentato da uno dei concorrenti presso la Corte distrettuale competente.

Relativamente alla Vianini Industria, il portafoglio ordini ammonta complessivamente a 25,6 milioni di Euro, con possibilità di incremento per ulteriori 30 milioni di Euro circa, in caso di esercizio delle opzioni contrattuali da parte dei committenti nell'ambito delle forniture già aggiudicate.

Editoria e pubblicità: Gruppo Caltagirone Editore

Il settore editoriale rappresenta uno dei settori economici che maggiormente risentono della congiuntura negativa che si protrae da tempo in Italia. Il Gruppo prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori. Nel corso degli ultimi esercizi, è emerso chiaramente, in conseguenza della significativa riduzione dei fatturati di tutte le aziende editoriali del Gruppo, la insostenibilità economica della organizzazione per aziende strutturalmente autonome. A seguito di una accurata analisi organizzativa svolta con l'ausilio di consulenti esterni, è emersa la necessità di ristrutturare il Gruppo per aree "funzionali". In tale prospettiva, le assemblee delle controllate Il Messaggero SpA, Il Mattino SpA e Il Gazzettino SpA hanno deliberato progetti di scissione per aree omogenee (Prestampa e Stampa; Servizi) in specifiche Aziende di nuova costituzione (Stampa Roma 2015 Srl, Stampa Napoli 2015 Srl, Servizi Italia 15 Srl). Sono attualmente in corso gli adempimenti previsti dalle norme in vigore per operazioni di questa tipologia. Ci si aspetta che la nuova organizzazione, una volta portata a regime, possa contribuire positivamente all'equilibrio economico del Gruppo.

ALTRE INFORMAZIONI

Alla data di chiusura dell'esercizio 2015 il Gruppo contava alle proprie dipendenze 3.910 unità (3.977 nel 2014) di cui 1.684 operai, 1.697 impiegati e quadri, 433 giornalisti e collaboratori e 96 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2015 risulta essere di 3.953 unità (4.073 unità nel 2014).

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 20 ltagirone SpA

Le condizioni dei luoghi nell'ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.

Si informa che l'attività di ricerca e sviluppo è effettuata principalmente dal Gruppo Cementir Holding ed è diretta a migliorare la qualità dei prodotti e la riduzione dei costi di produzione. L'attività di Ricerca e Sviluppo sul cemento e calcestruzzo è svolta nei centri della Aalborg Portland A/S, ad Aalborg (Danimarca), della Cimentas AS ad Izmir (Turchia) e della Cementir Italia SpA, a Spoleto (Italia). Le attività di tali centri sono rivolte a migliorare la qualità dei prodotti, l'efficienza dei processi produttivi e le connesse problematiche ambientali mediante lo studio e la ricerca sui cementi e sul calcestruzzo nonché sulle materie prime ed i combustibili impiegati nel processo produttivo.

Il 15 maggio 2015 la FGC Finanziaria S.r.l. ha annunciato la volontà di promuovere un'Offerta Pubblica di Acquisto volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni della Vianini Lavori SpA, dedotte le azioni già detenute, direttamente o indirettamente, dalla stessa offerente FGC Finanziaria S.r.l., nonché dai soggetti che hanno agito in concerto con la stessa Società offerente.

L'offerente FGC Finanziaria S.r.l. ha indicato l'Offerta Pubblica di Acquisto come strumento volto a promuovere la revoca delle azioni della Vianini Lavori SpA dalla quotazione sul MTA di Borsa Italiana (delisting).

Dopo aver ottemperato agli obblighi di acquisto previsti dalla normativa sull'OPA da parte di FGC Finanziaria S.r.l., Borsa Italiana SpA ha disposto con provvedimento n. 8136 del 30 novembre 2015 la revoca dalla quotazione nel Mercato Telematico Azionario (MTA) delle azioni Vianini Lavori a decorrere dal 7 dicembre 2015.

INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO

Nel riferire sull'andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.

A conclusione dell'esercizio 2015 la Caltagirone SpA ha registrato un utile netto pari a 5,6 milioni di Euro, per effetto di proventi finanziari netti per un ammontare di 5,7 milioni di Euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori economici dell'esercizio messi a confronto con quelli del 2014, riclassificati secondo la comunicazione Consob n. 94001437 del 23 febbraio 1994:

Valori in migliaia di Euro 2015 2014
Dividendi da partecipazioni controllate 6.521 2.720
Altri proventi finanziari verso terzi 1 1
Rivalutazioni di attività finanziarie - 5.203
Interessi e oneri finanziari verso terzi (25) (27)
Interessi e oneri finanziari verso società controllate (6) -
Svalutazione di partecipazioni4 (772) -
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 5.719 7.897
Saldo della gestione delle attività ordinarie5 (70) (266)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.649 7.631
Imposte (68) 37
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 5.581 7.668

I dividendi da partecipazioni controllate sono relativi ai dividendi incassati su azioni della Vianini Industria SpA, Vianini Lavori SpA, Cementir Holding SpA e Calt 2004 Srl.

Le svalutazioni di attività finanziarie si riferiscono alla partecipazione nella società controllata Mantegna 87 Srl per un importo pari a 772 mila Euro effettuata per adeguare il valore di carico al valore del patrimonio netto rettificato della società partecipata che tiene conto della valutazione delle azioni quotate in portafoglio alla società controllata.

La posizione finanziaria al 31 dicembre 2015 è la seguente:

(in migliaia di Euro) 31.12.2015 31.12.2014
Attività finanziarie correnti 7.716 1.925
Disponibilità
Liquide
e
mezzi
1.199 759
Passività finanziarie correnti
equivalenti
7.495 376
Posizione finanziaria netta6 1.420 2.308

4 Le svalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Oneri Finanziari nei prospetti allegati 5 Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati

La Società al 31 dicembre 2015 vanta un Patrimonio Netto pari a 555,2 milioni di Euro (555,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).

Alla data di chiusura dell'esercizio 2015 la Società contava alle proprie dipendenze 8 unità (8 unità nell'esercizio precedente), 5 impiegati, 1 collaboratore e 2 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2015 risulta essere di 8 unità (8 unità nel 2015).

Nell'esercizio della sua attività la Società non è esposta a rischi significativi di mercato, di oscillazione dei tassi di interesse e di liquidità.

ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI CONTROLLATE

Le principali società partecipate operano nel settore immobiliare, editoriale, finanziario, delle grandi opere e infrastrutture, delle costruzioni, dell'industria cementiera e dei manufatti in cemento.

Per l'analisi dell'andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA si rinvia alla parte della relazione sull'andamento del Gruppo.

ALTRE PARTECIPAZIONI

Parted 1982 SpA ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2015 con un utile netto di 1,8 milioni di Euro (utile netto di 2,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014). Tale risultato è dovuto essenzialmente all'iscrizione di imposte anticipate per Euro 1,8 milioni di Euro, rilevate a seguito delle norme previste dal D.L. 201 del 2011 che ha riconosciuto il beneficio fiscale cosiddetto "Ace" (Aiuto alla crescita economica) relativo alla capitalizzazione delle imprese operata attraverso conferimenti in denaro ed utili reinvestiti.

Capitolium SpA ha chiuso con un utile netto di 43 mila Euro (utile netto di 642 mila Euro al 31 dicembre 2014) grazie ai dividendi incassati per le azioni in portafoglio al netto della rilevazione di un onere fiscale derivante da un contenzioso non ancora definito.

Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2015 con un utile netto di 6,2 milioni di Euro (un utile netto di 5,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) per effetto dei dividendi percepiti dalle azioni Cementir Holding SpA e della rilevazione di imposte anticipate derivanti dal beneficio fiscale "Ace".

Mantegna '87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2015 con un utile netto di 4,1 milioni di Euro (utile netto di 1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) per effetto

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 23 ltagirone SpA

6 Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.

principalmente dei dividendi percepiti dalle azioni quotate e della rilevazione di imposte anticipate derivanti dal riconoscimento del beneficio fiscale "Ace".

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Non si registrano eventi di particolare rilievo avvenuti successivamente al 31 Dicembre 2015.

CORPORATE GOVERNANCE

Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 13 marzo 2015 ha confermato il Consigliere Mario Delfini, quale dirigente responsabile per la redazione dei documenti contabili ai sensi dell'art.23 dello Statuto Sociale e dell'art.154 del TUF.

L'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2015 ha nominato, per il triennio 2015- 2017, quali componenti il Consiglio di Amministrazione i Signori Francesco Gaetano Caltagirone, Gaetano Caltagirone, Alessandro Caltagirone, Azzurra Caltagirone, Elisabetta Caltagirone, Francesco Caltagirone, Tatiana Caltagirone, Mario Delfini, Albino Majore, Sarah Moscatelli e Filomena Passeggio.

Il Consiglio di Amministrazione in data 14 maggio 2015 ha confermato Presidente il Cav.Lav Francesco Gaetano Caltagirone e Vice Presidente Gaetano Caltagirone e nominato Vice Presidente Azzurra Caltagirone. Nella stessa riunione il Consiglio di Amministrazione ha nominato, dopo aver valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza, quali componenti del Comitato degli Amministratori Indipendenti, in forza delle previsioni contenute nel Regolamento che disciplina le operazioni con parti correlate, i Consiglieri Sarah Moscatelli e Filomena Passeggio.

Per una completa informativa sul sistema di Corporate Governance della Caltagirone SpA e sull'assetto proprietario, come richiesto all'art. 123-bis del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF), si rinvia alla "Relazione sul Governo Societario", predisposta tenuto conto delle indicazioni e delle raccomandazioni di Borsa Italiana SpA, consultabile nel sito internet della società www.caltagironespa.it, nella sezione Investor Relations/Documenti Societari.

ALTRE INFORMAZIONI

E' messa a disposizione presso la sede sociale e sul sito internet della società www.caltagironespa.it nella sezione Investor Relations/Documenti Societari, la Relazione sulla Remunerazione nella quale, come richiesto dall'art.123 ter del Testo Unico, sono riportate le informazioni riguardanti la politica adottata dalla Società circa la remunerazione dei componenti l'organo di amministrazione e controllo e le informazioni sulle partecipazioni detenute dagli stessi.

Ai fini dell'attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana in ordine alle condizioni di cui all'art. 37 del Regolamento Mercati Consob (n. 16191/2007), il Consiglio di Amministrazione attesta che la Caltagirone SpA non è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento di altra società avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo amministrativo.

Nel corso dell'esercizio la Società non ha sottoscritto né alienato azioni proprie e azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.

La Società Capogruppo non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha Sedi secondarie.

In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.

PROPOSTE ALL'ASSEMBLEA

Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione sull'andamento della gestione.

Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 5.581.446,00 come segue:

  • 83.721,69 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art.14 dello Statuto Sociale;
  • 5.497.724,31 Euro da riportare a nuovo.

Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo complessivo pari a Euro 6.006.000,00 corrispondente a Euro 0,05 per ciascuna delle n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione mediante parziale utilizzo della Riserva Straordinaria costituita da utili relativi a esercizi fino al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.

Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 23 maggio 2016 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 24 maggio 2016 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 25 maggio 2016 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.

ROMA, 14 MARZO 2016

P. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

IL PRESIDENTE

CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 26 ltagirone SpA

PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI

31.12.2015
Risultato del
periodo
Patrimonio
Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio
d'esercizio della società controllante
5.581 555.155
Effetto del consolidamento delle società controllate 113.960 1.750.125
Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle imprese
collegate
8.332 23.653
Eliminazione dei dividendi infragruppo (41.995) -
Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze realizzate
infragruppo
104 (55.852)
Altre rettifiche (725) 467
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro competenza (40.332) (1.248.127)
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel bilancio
consolidato
44.925 1.025.421

ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2015

DENOMINAZIONE SEDE
LEGALE
CAPITALE
SOCIALE
VALUTA DIRETTO TIPO POSSESSO
INDIRETTO
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE % TRAMITE %
CALTAGIRONE EDITORE SPA ITALIA 125.000.000 EUR - PARTED 1982 SPA 35,564%
CEMENTIR HOLDING SPA ITALIA 159.120.000 EUR 1,592% LAV 2004 SRL 25,480%
CALT 2004 SRL 30,078%
VIANINI INDUSTRIA SPA 1,643%
VIANINI INDUSTRIA SPA
VIANINI LAVORI SPA
ITALIA
ITALIA
30.105.387
43.797.507
EUR
EUR
54,141%
50,045%
CAPITOLIUM SPA
CAPITOLIUM SPA
12,573%
6,426%
AALBORG CEMENT COMPANY INC USA 1.000 USD - AALBORG PORTLAND US INC. 100,00%
AALBORG PORTLAND A/S (ex NEWAAP A/S) DANIMARCA 100.000.000 DKK AALBORG PORTLAND HOLDING A/S 100,000%
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S DANIMARCA 300.000.000 DKK - CEMENTIR ESPANA S.L. 75,00%
GLOBO CEM S.L.
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn
25,00%
AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd AUSTRALIA 1.000 AUD - Bhd 100,00%
AALBORG PORTLAND ESPANA SL (EX SPRING
RAIN INVESTMENT SL) SPAGNA 3.004 EUR AALBORG PORTLAND HOLDING A/S 100,000%
AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd
ISLANDA
MALESIA
303.000.000
95.400.000
ISK
MYR
-
-
AALBORG PORTLAND A/S
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
70,00%
AALBORG PORTLAND OOO RUSSIA 14.700.000 RUB - AALBORG PORTLAND HOLDING A/S 100,00%
AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO POLONIA 100.000 PLN - AALBORG PORTLAND A/S 100,00%
AALBORG PORTLAND US INC USA 1.000 USD - AALBORG PORTLAND HOLDING A/S 100,00%
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn
AALBORG RESOURCES Sdn Bhd
AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd.
MALESIA
CINA
2.543.972
265.200.000
MYR
CNY
-
-
Bhd
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
100,00%
100,00%
AB SYDSTEN AB SVEZIA 15.000.000 SEK - UNICON A/S 50,00%
AGAB Syd Aktiebolag AB SVEZIA 500.000 SEK - AB SYDSTEN AB 40,000%
ALFACEM SRL ITALIA 1.010.000 EUR - CEMENTIR HOLDING SPA
BETONTIR SPA
99,999%
0,001%
AVENTINA SPA ITALIA 3.720.000 EUR 99,99% MANTEGNA '87 SRL 0,01%
BASI 15 SRL ITALIA 400.000 EUR - CEMENTIR HOLDING SPA 100,000%
BETONTIR SPA ITALIA 104.000 EUR - CEMENTIR ITALIA SPA 99,888%
VIAFIN SRL 0,112%
BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd LIBERIA 130.000 LRD - VIAFIN SRL
VIANINI LAVORI SPA
99,98%
0,02%
CALT 2004 SRL ITALIA 10.000 EUR 99,99% CAPITOLIUM SPA 0,01%
CAPITOLIUM SPA ITALIA 25.823.000 EUR 99,99% MANTEGNA '87 SRL 0,01%
CED DIGITAL & SERVIZI SRL ITALIA 100.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,990%
CEM 15 SRL ITALIA 10.000 EUR - FINCED SRL
CEMENTIR ITALIA SPA
0,01%
100,000%
CEMENTIR ESPANA S.L. SPAGNA 3.007 EUR - CEMENTIR HOLDING SPA 100,00%
CEMENTIR ITALIA SPA ITALIA 40.000.000 EUR - CEMENTIR HOLDING SPA 99,999%
ALFACEM SRL 0,001%
CENTRO STAMPA VENETO SPA ITALIA 567.000 EUR - IL GAZZETTINO SpA 100,00%
CIMBETON AS TURCHIA 1.770.000 TRY - CIMENTAS AS 50,285%
KARS CIMENTO AS 0,062%
CIMENTAS AS TURCHIA 87.112.463,20 TRY - AALBORG PORTLAND ESPANA SL 97,803%
CIMBETON AS 0,117%
KARS CIMENTO AS 0,480%
CORRIERE ADRIATICO SPA ITALIA 890.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,950%
DESTEK AS TURCHIA 50.000 TRY - FINCED SRL
CIMENTAS AS
0,050%
99,986%
EVERTS BETONGPUMP & ENTREPRENAD AB SVEZIA 100.000 SEK - AB SYDSTEN AB 73,50%
FINCED SRL ITALIA 10.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,99%
PIEMME SPA 0,01%
GAETANO CACCIATORE LLC USA NA USD - AALBORG CEMENT COMPANY INC 100,00%
GLOBO CEM S.L. SPAGNA 3.007 EUR - ALFACEM SRL 100,00%
IL GAZZETTINO SPA ITALIA 2.000.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,9500%
IL MATTINO SPA ITALIA 500.000 EUR - FINCED SRL
CALTAGIRONE EDITORE SPA
0,0500%
99,95%
FINCED SRL 0,050%
IL MESSAGGERO SPA ITALIA 1.265.385 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA
FINCED SRL
99,950%
0,050%
ILION CIMENTO Ltd TURCHIA 300.000 TRY - CIMBETON AS 100,00%
IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SPA ITALIA 936.000 EUR - IL GAZZETTINO SPA 100,00%
IND 2004 SRL ITALIA 10.000 EUR - VIANINI INDUSTRIA SPA
VIAFIN SRL
99,99%
0,01%
KARS CIMENTO AS TURCHIA 3.000.000 TRY - CIMENTAS AS 58,381%
ALFACEM SRL 41,619%
KUDSK & DAHL A/S DANIMARCA 10.000.000 DKK - UNICON A/S 100,00%
LAV 2004 SRL ITALIA 10.000 EUR - VIAFIN SRL
SO.FI.COS. SRL
99,99%
0,01%
LEGGO SPA ITALIA 1.000.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,95%
FINCED SRL 0,05%
MANTEGNA '87 SRL ITALIA 5.408.000 EUR 99,99% VIAFIN SRL 0,01%

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 28 ltagirone SpA

GRAN
NEALES WASTE MANAGEMENT LIMITED BRETAGNA
GRAN
100.000 GBP NWM HOLDING LIMITED 100,000%
NWM HOLDING LIMITED BRETAGNA 5.000.001 GBP RECYDIA AS 100,000%
PARTED 1982 SPA ITALIA 103.300 EUR 81,80% VIANINI LAVORI SPA 10,10%
PIEMME SPA ITALIA 2.643.139 EUR - VIANINI INDUSTRIA SPA
CALTAGIRONE EDITORE SPA
8,10%
99,99%
FINCED SRL 0,01%
P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA
SRL
ITALIA 1.044.000 EUR - IL GAZZETTINO SPA 100,00%
GRAN
QUERCIA LIMITED BRETAGNA 5.000.100 GBP NWM HOLDING LIMITED 100,00%
QUOTIDIANO DI PUGLIA SPA ITALIA 1.020.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA
FINCED SRL
99,950%
0,050%
RECYDIA ATIK YONETIMI AS TURCHIA 551.544.061 TRY - CIMENTAS AS 24,937%
AALBORG PORTLAND A/S
KARS CIMENTO AS
12,238%
62,820%
RIVIERA SCARL
ROFIN 2008 SRL
ITALIA
ITALIA
50.000
10.000
EUR
EUR
-
20,00%
VIANINI LAVORI SPA
CALTAGIRONE EDITORE SPA
20,700%
30,00%
VIANINI LAVORI SPA 30,00%
VIANINI INDUSTRIA SPA 20,00%
SINAI WHITE PORTLAND CEMENT COMPANY
SAE
EGITTO 350.000.000 EGP - AALBORG PORTLAND HOLDING A/S 57,14%
SKANE GRUS AB SVEZIA 1.000.000 SEK AB SYDSTEN AB 60,00%
SO.FI.COS. SRL ITALIA 1.040.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 99,988%
SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E. SPA ITALIA 121.500 EUR - VIANINI INGEGNERIA SPA
VIANINI LAVORI SPA
0,012%
99,889%
VIAPAR SRL 0,111%
SUREKO AS
SVIM 15 SRL
TURCHIA
ITALIA
43.443.679
400.000
TRY
EUR
- RECYDIA AS
CEMENTIR HOLDING SPA
100,000%
100,000%
UNICON A/S DANIMARCA 150.000.000 DKK - AALBORG PORTLAND A/S 100,00%
UNICON AS NORVEGIA 13.289.100 NOK - UNICON A/S 100,00%
VIAFIN SRL ITALIA 10.400 EUR - SOFICOS SRL
VIANINI LAVORI SPA
0,005%
99,995%
VIANCO SPA ITALIA 3.000.000 EUR - SOFICOS SRL 0,002%
VIANINI LAVORI SPA 99,998%
VIANINI ENERGIA SRL ITALIA 10.000 EUR VIANINI INDUSTRIA SPA 99,990%
IND 2004 SRL 0,010%
VIANINI INGEGNERIA SPA
VIANINI PIPE INC
ITALIA
USA
158.590
4.483.396
EUR
USD
-
-
VIANINI LAVORI SPA
AALBORG PORTLAND US INC
99,996%
99,99%
VIAPAR SRL ITALIA 10.000 EUR VIANINI LAVORI SPA 99,99%
SOFICOS SRL 0,01%
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
ACQUA CAMPANIA SPA ITALIA 4.950.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 47,897%
ADDUTTORE PONTEBARCA scarl in liquidazione
CAPOSELE SCARL
ITALIA
ITALIA
45.900
20.000
EUR
EUR
-
-
VIANINI LAVORI SPA
VIANINI LAVORI SPA
24,330%
41,050%
CONSORZIO CO.MA.VI. ITALIA 1.020.000 EUR VIANINI LAVORI SPA 28,000%
CONSORZIO VIDIS in liquidazione ITALIA 25.822 EUR VIANINI LAVORI SPA 25,000%
CONSORZIO SALINE JONICHE
ECOL UNICON Sp. Z o.o.
ITALIA
POLONIA
15.300
1.000.000
EUR
PLN
- VIANINI LAVORI SPA
UNICON A/S
31,000%
49,00%
EUROSTAZIONI SPA ITALIA 155.200.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 32,71%
GRAN
EPI (UK R&D) LTD
FE.LO.VI. scnc in liquidazione
BRETAGNA
ITALIA
100
25.822
GBP
EUR
RECYDIA AS
VIANINI LAVORI SPA
50,00%
32,500%
GRANDI STAZIONI SPA ITALIA 4.304.201 EUR - EUROSTAZIONI SPA 40,00%
LEHIGH WHITE CEMENT COMPANY J.V. USA N/A - AALBORG CEMENT COMPANY INC 24,50%
METRO B SRL
METRO C scpa
ITALIA
ITALIA
20.000.000
150.000.000
EUR
EUR
-
-
VIANINI LAVORI SPA
VIANINI LAVORI SPA
45,01%
34,500%
METROSUD scarl ITALIA 23,165%
METROTEC scarl 102.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA
N.P.F.-NUOVO POLO FIERISTICO scarl in ITALIA 50.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 46,426%
liquidazione
NOVAMETRO scarl IN LIQUIDAZIONE
ITALIA
ITALIA
40.000
40.800
EUR
EUR
-
-
VIANINI LAVORI SPA
VIANINI LAVORI SPA
25,00%
36,14%
OBRAS Y FIRMES ESPECIALES OFESA SA SPAGNA 120.200 EUR - AVENTINA SPA 45,00%
SAT LAVORI scarl ITALIA 100.000 EUR VIANINI LAVORI SPA 34,60%
SCAT 5 scarl in liquidazione
SECIL UNICON SGPS, LDA
ITALIA
PORTOGALLO
25.500
4.987.980
EUR
EUR
-
-
VIANINI LAVORI SPA
UNICON A/S
37,50%
50,00%
SELE scarl in liquidazione ITALIA 25.500 EUR - VIANINI LAVORI SPA 40,00%
VIANINI INDUSTRIA SPA 2,00%
SOLA BETONG AS
SUD EST scarl
NORVEGIA
ITALIA
9.000.000
30.600
NOK
EUR
-
-
UNICON AS
VIANINI LAVORI SPA
33,33%
34,00%
SUDMETRO Scarl ITALIA 50.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 23,16%
TOR VERGATA scarl ITALIA 30.600 EUR - VIANINI LAVORI SPA 25,51%
TORRE BLANCA DEL SOL SA SPAGNA 1.202.000 EUR - AVENTINA SPA 30,00%
ALTRE PARTECIPAZIONI IN CONSORZI O SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATI
ANGITOLA scarl in liquidazione
ITALIA 15.300 EUR - VIANINI LAVORI SPA 50,00%
VIANINI INDUSTRIA SPA 50,00%
CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE ITALIA 25.500 EUR - VIANINI LAVORI SPA 75,00%
DIR.NA scarl in liquidazione
SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO scarl
ITALIA
ITALIA
40.800
10.000
EUR
EUR
-
-
VIANINI LAVORI SPA
VIANINI LAVORI SPA
91,83%
54,00%
S.E.D.E.C.sae in liquidazione
METRO FC SCARL
EGITTO
ITALIA
75.000
20.000
EGP
EUR
- VIANINI LAVORI SPA
VIANINI LAVORI SPA
100,00%
70,00%

BILANCIO CONSOLIDATO

31 dicembre 2015

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 31 ltagirone SpA

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

31 dicembre 2015

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 33 ltagirone SpA

Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata

Attività
(in migliaia di Euro) note 31.12.2015 31.12.2014
Attività
Immateriali
a
vita
utile definita
1 33.561 41.142
Attività
immateriali
a
vita utile
indefinita
2 673.752 711.353
Immobili,
impianti
e
macchinari
3 776.562 826.241
Investimenti
Immobiliari
4 119.145 113.307
Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto 5 153.737 150.618
Partecipazioni e titoli non correnti 6 464.491 384.977
Attività finanziarie non correnti 7 769 987
Altre
attività
non
correnti
8 18.712 22.385
di cui verso parti correlate 31 7.132 12.739
Imposte
differite
attive
9 136.536 142.237
TOTALE
ATTIVITA'
NON
CORRENTI
2.377.265 2.393.247
Rimanenze 10 144.946 150.227
Attività per lavori
in
corso su ordinazione
10 33.460 34.492
Crediti
commerciali
11 294.231 285.653
di cui verso parti correlate 31 43.117 40.003
Attività
finanziarie
correnti
12 13.101 13.216
di cui verso parti correlate 31 11.034 10.824
Attività
per imposte correnti
13 3.991 7.295
Altre
attività
correnti
14 27.063 18.329
di cui verso parti correlate 31 68 62
Disponibilità
liquide
e
mezzi
equivalenti
15 419.407 329.358
di cui verso parti correlate 31 850 2.898
Attività possedute per la vendita 16 - 25.323
TOTALE
ATTIVITA'
CORRENTI
936.199 863.893
TOTALE
ATTIVITA'
3.313.464 3.257.140

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'

(in migliaia di Euro) note 31.12.2015 31.12.2014

Capitale
sociale
Riserve
Utile
(Perdita)
del periodo di Gruppo
Patrimonio
Netto
del
Gruppo
Utile
(Perdita)
del periodo di azionisti Terzi
Patrimonio
Netto
di
azionisti
Terzi
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
17 120.120
860.376
44.925
1.025.421
40.332
1.207.795
2.273.548
120.120
811.551
37.389
969.060
27.669
1.188.799
2.185.528
Fondi
per benefici ai
dipendenti
Fondi
non
correnti
Passività
finanziarie
non
correnti
di cui verso parti correlate
Altre
passività
non
correnti
Imposte
differite
passive
TOTALE PASSIVITA'
NON
CORRENTI
18
19
20
31
22
9
43.504
26.024
243.598
50.000
18.137
135.337
466.600
47.027
28.298
269.269
50.000
19.274
151.780
515.648
Fondi
correnti
Debiti
commerciali
di cui verso parti correlate
Passività
finanziarie
correnti
di cui verso parti correlate
Debiti
per imposte correnti
Altre
passività
correnti
di cui verso parti correlate
TOTALE PASSIVITA'
CORRENTI
19
21
31
20
31
9
22
31
6.835
271.387
55.565
167.654
6.270
6.711
120.729
39.683
573.316
15.072
260.392
38.684
147.880
23.904
9.448
123.172
39.231
555.964
TOTALE PASSIVITA' 1.039.916 1.071.612
TOTALE
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
3.313.464 3.257.140
(in migliaia di Euro) note 31.12.2015 31.12.2014
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni di
servizi
1.314.482 1.287.964
di cui verso parti correlate 118.125 95.142
Var.rimanenze prod. in corso lavor., semilavorati
e finiti (5.627) (3.922)
Variazione attività lavori in corso su ordinazione (563) 12.646
Incrementi
per
lavori
interni
6.014 4.343
Altri
ricavi
operativi
39.789 39.995
di cui verso parti correlate 6.688 8.694
TOTALE
RICAVI
OPERATIVI
23 1.354.095 1.341.026
Costi
per
materie
prime
24 (431.314) (422.717)
Costi
del
Personale
18 (230.232) (233.276)
Altri
Costi
operativi
24 (494.562) (488.485)
di cui verso parti correlate (177.422) (178.404)
TOTALE
COSTI
OPERATIVI
(1.156.108) (1.144.478)
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
197.987 196.548
Ammortamenti (89.500) (88.990)
Accantonamenti 1.529 (1.387)
Svalutazione attività immateriali a vita definita e
indefinita (31.720) (27.326)
Altre Svalutazioni (3.339) (8.305)
Totale ammortamenti, svalutazioni ed 25
accantonamenti (123.030) (126.008)
RISULTATO
OPERATIVO
74.957 70.540
RISULTATO NETTO DELLE PARTECIPAZIONI
VALUTATE CON IL METODO DEL
PATRIMONIO NETTO
5-26 8.332 10.016
Proventi finanziari 58.472 37.547
di cui verso parti correlate 15.144 8.942
Oneri finanziari (30.212) (38.419)
di cui verso parti correlate (2.028) (1.113)
RISULTATO
GESTIONE
FINANZIARIA
26 28.260 (872)
RISULTATO
ANTE
IMPOSTE
111.549 79.684
Imposte 9 (26.292) (14.626)
RISULTATO
DELLE
ATTIVITA'
CONTINUATIVE
85.257 65.058
RISULTATO
DELL'ESERCIZIO
85.257 65.058
Utile
(Perdita)
di
Esercizio di Gruppo
44.925 37.389
Utile
(Perdita)
di
Esercizio di azionisti Terzi
40.332 27.669
Utile
(perdita) base per azione
27 0,374 0,311
Utile (perdita) diluito
per azione
27 0,374 0,311

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) 31.12.2015 31.12.2014
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico 85.257 65.058
Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che possono essere riclassificate successivamente
nell'utile (perdita) dell'esercizio
Variazione riserva di conversione delle imprese estere (48.657) 37.190
Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio
Netto
337 (452)
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili
per la vendita al netto dell'effetto fiscale 68.622 8.511
Componenti che non saranno mai riclassificate nell'utile
(perdita) dell'esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto (126) (2.947)
dell'effetto fiscale
Totale altre componenti del conto economico complessivo 20.176 42.302
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio 105.433 107.360
Attribuibile a :
Soci controllanti 61.051 55.257
Interessenze di pertinenza di Terzi 44.382 52.103

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Riserve
(in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Fair
Value
Altre
Riserve
Risultato
dell'esercizio
di Gruppo
Totale Patrimonio
Netto di
terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 1 gennaio 2014 120.120 24.024 26.452 740.201 6.521 917.318 1.180.094 2.097.412
Risultato esercizio 6.521 (6.521) - -
precedente a nuovo
Dividendi distribuiti
(3.604) (3.604) (9.234) (12.838)
Totale operazioni con gli
azionisti - - - 2.917 (6.521) (3.604) (9.234) (12.838)
Differenze cambio 14.240 14.240 22.950 37.190
Adeguamento
partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio (255) (255) (197) (452)
netto
Variazione netta riserva fair 4.895 4.895 3.616 8.511
value
Variazione netta riserva
TFR (1.012) (1.012) (1.935) (2.947)
Risultato dell'esercizio 37.389 37.389 27.669 65.058
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
nell'esercizio
- - 4.895 12.973 37.389 55.257 52.103 107.360
Altre variazioni - - - 89 - 89 (6.495) (6.406)
Saldo al 31 dicembre
2014 120.120 24.024 31.347 756.180 37.389 969.060 1.216.468 2.185.528
Saldo al 1 gennaio 2015 120.120 24.024 31.347 756.180 37.389 969.060 1.216.468 2.185.528
Risultato esercizio 37.389 (37.389) - -
precedente a nuovo
Dividendi distribuiti
(6.006) (6.006) (10.296) (16.302)
Somme a disposizione del
CDA (115) (115) (115)
Totale operazioni con gli
azionisti
- - - 31.268 (37.389) (6.121) (10.296) (16.417)
Differenza cambio (23.004) (23.004) (25.653) (48.657)
Adeguamento
partecipazioni valutate con
il metodo del patrimonio
190 190 147 337
netto
Variazione netta riserva fair 39.035 39.035 29.587 68.622
value
Variazione netta riserva
TFR
(95) (95) (31) (126)
Risultato dell'esercizio 44.925 44.925 40.332 85.257
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
nell'esercizio
- - 39.035 (22.909) 44.925 61.051 44.382 105.433
Altre variazioni - - - 1.431 - 1.431 (2.427) (996)
Saldo al 31 dicembre
2015 120.120 24.024 70.382 765.970 44.925 1.025.421 1.248.127 2.273.548

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

in migliaia di euro Note 31.12.2015 31.12.2014
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
DELL'ANNO PRECEDENTE 15 329.358 357.685
Risultato dell'esercizio 85.257 65.058
Ammortamenti 89.501 88.990
(Rivalutazioni) e Svalutazioni 19.746 26.597
Ris. netto della valutazione partecipazioni al Patrimonio
Netto (8.332) (10.016)
Risultato netto della gestione finanziaria (16.356) (2.139)
(Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni (13.909) (2.579)
Imposte 26.292 14.626
Variazione Fondi per benefici ai dipendenti (4.471) (4.830)
Variazione Fondi non correnti/correnti (10.691) (7.428)
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. 167.036 168.279
(Incremento) Decremento Rimanenze 6.313 (18.647)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali (12.030) 14.075
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali 12.188 13.085
Variazione altre attività e passività non corr./ corr (5.883) (19.330)
Variazioni imposte correnti e differite (5.619) 76
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO 162.005 157.538
Dividendi incassati 20.252 16.052
Interessi incassati 19.808 23.258
Interessi pagati (25.952) (27.990)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati (1.849) 662
Imposte pagate (34.497) (35.704)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVE 139.767 133.816
Investimenti in Attività Immateriali (2.799) (3.452)
Investimenti in Attività Materiali (60.812) (66.761)
Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti (22.981) (96)
Realizzo Vendita Attività Immateriali e Materiali 4.325 3.326
Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti 51.719 1.156
Variazioni Attività Fin. non correnti 218 98
Variazioni Attività Fin. correnti 6.303 916
Altre Var. Attiv. Investimento 3.414 -
B) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (20.613) (64.813)
Variazioni Passività Fin. non correnti (20.573) (28.412)
Variazioni Passività Fin. correnti 13.104 (53.279)
Dividendi Distribuiti (16.265) (12.838)
Altre variazioni (6.269) (6.980)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE (30.003) (101.509)
D) Differenze Cambio Disponibilità
Liquide e Mezzi Equivalenti 897 4.179
Variazione Netta delle Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti 90.049 (28.327)
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI
EQUIVALENTI DELL'ANNO IN CORSO 15 419.407 329.358

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

31 dicembre 2015

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 42 ltagirone SpA

Informazioni generali

La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria e dei grandi lavori, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.

Al 31 dicembre 2015, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:

  1. Francesco Gaetano Caltagirone n. 65.216.783 azioni (54,293%)

La predetta partecipazione è detenuta:

Indirettamente tramite le Società:

  • Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
  • FINCAL 2 Srl (0,379%)

  • Edoardo Caltagirone n. 40.049.852 azioni (33,342%) La predetta partecipazione è detenuta: Direttamente per n. 107.636 azioni (0,090%) Indirettamente tramite le Società:

  • Partecipazioni Finanziarie 4C Srl (31,691%)

  • Sofedil di Caltafood Srl & C. Sas (0,553%)
  • Edilizia Commerciale SpA (0,483%)
  • Cinque Aprile Srl (0,388%)
  • 2C Costruzioni Civili SpA (0,137%)

Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA, per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.

Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato approvato in data 14 marzo 2016 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.

Conformità ai principi contabili IFRS/IAS

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, redatto sul presupposto della continuità aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art. 2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").

Base di presentazione

Criteri di presentazione

Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.

Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:

  • la Situazione Patrimoniale-Finanziaria espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • il Conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Conto economico complessivo, partendo dal risultato dell'esercizio, espone l'effetto degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.

Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.

Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.

Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.

Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.

I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione di quanto riportato nel seguito.

È presentato inoltre il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 della Capogruppo Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.

Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dal Gruppo

A partire dal 1° gennaio 2015, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:

IFRIC 21 – "Tributi", un'interpretazione dello IAS 37 – "Accantonamenti, passività e attività potenziali". L'IFRIC 21 fornisce chiarimenti su quando un'entità dovrebbe rilevare una passività per il pagamento di tributi imposti dal governo, ad eccezione di quelli già disciplinati da altri principi (es. IAS 12 – "Imposte sul reddito"). Lo IAS 37 stabilisce i criteri per il riconoscimento di una passività, uno dei quali è l'esistenza dell'obbligazione attuale in capo alla società quale risultato di un evento passato (noto come fatto vincolante). L'interpretazione chiarisce che il fatto vincolante, che dà origine ad una passività per il pagamento del tributo, è descritta nella normativa di riferimento da cui scaturisce il pagamento dello stesso.

Annual Improvements to IFRSs - 2011–2013 Cycle. Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche:

  • alle "Basis of Conclusion" dell'IFRS 1, chiarendo la definizione di IFRS "in vigore" per i First-time adopter;
  • all'IFRS 3, chiarendo l'esclusione dall'ambito di applicazione degli accordi a controllo congiunto nei bilanci degli accordi a controllo congiunto stessi;
  • all'IFRS 13, chiarendo che l'ambito di applicazione dell'eccezione di cui al paragrafo 48 del principio stesso si estende a tutti i contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39, indipendentemente dal fatto che essi rispondano alla definizione di attività finanziaria o passività finanziaria ai sensi dello IAS 32;
  • allo IAS 40, chiarendo l'interrelazione fra IFRS 3 ed il principio medesimo.

Principi contabili omologati ma non ancora applicabili dal Gruppo:

Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19 Employee Benefits)". Le modifiche apportate allo IAS 19 consentono (ma non rendono obbligatoria) la contabilizzazione in diminuzione del current service cost del periodo dei contributi corrisposti dai dipendenti o da terze parti, che non siano correlati al numero di anni di servizio, in luogo dell'allocazione di tali contributi lungo l'arco temporale cui il servizio è reso.

Annual Improvements to IFRSs - 2010–2012 Cycle. Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche a:

  • l'IFRS 2, modificando la definizione di condizione di maturazione;
  • l'IFRS 3, chiarendo che un corrispettivo potenziale classificato come attività o passività deve essere valutato al fair value ad ogni data di reporting;
  • l'IFRS 8, principalmente richiedendo di dare informativa in merito ai criteri e agli elementi di valutazione considerati nel determinare il grado di aggregazione dei settori operativi come presentati in bilancio;
  • le Basis of Conclusions dell'IFRS 13, confermando la possibilità di contabilizzare crediti e debiti a breve termine per cui non sia stato esplicitato il tasso di interesse in essi implicito, al loro valore facciale, se l'effetto derivante dalla loro mancata attualizzazione non è significativo;
  • lo IAS 16 e lo IAS 38, chiarendo la modalità di determinazione del valore contabile lordo delle attività, in caso di rivalutazione conseguente all'applicazione del modello della rideterminazione del valore;

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 47 ltagirone SpA

  • lo IAS 24, specificando che un entità è correlata alla reporting entity se l'entità (o un membro del gruppo di cui è parte) fornisce alla reporting entity (o alla sua controllante) key management personnel services.

Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2015 e non adottati anticipatamente dal Gruppo:

In data 12 agosto 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2441 del 18 dicembre 2015. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare l'equity method per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato. Tali modifiche sono applicabili dal 1°gennaio 2016 o successivamente.

In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements", con l'intento di chiarire alcuni aspetti inerenti la disclosure. Tali emendamenti sono stati adottati dall'Unione Europea con il Regolamento n.2406 del 18 dicembre 2015.L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto Disclosure Initiative che ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.

In data 25 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2343 del 15 dicembre 2015. Le modifiche introdotte riguardano i seguenti principi: IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure, IAS 19 Employee Benefits, IAS 34 Interim Financial Reporting. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.

In data 12 maggio 2014, Lo IASB ha pubblicato il documento "Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38)", con l'obiettivo di chiarire che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo dei benefici economici incorporati nell'asset. Tale documento è stato

adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2331 del 2 dicembre 2015. I suddetti chiarimenti sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.

In data 6 maggio 2014, lo IASB ha emesso il documento "Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11 Joint Arrangements)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2173 del 24 novembre 2015. Le modifiche apportate allo IFRS 11, applicabili dagli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2016, chiariscono le modalità di contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

In data 30 giugno 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 41 inerenti le coltivazioni (Bearer Plants). Secondo tali emendamenti, le coltivazioni possono essere rilevate al costo in luogo del fair value. Diversamente, il raccolto continua ad essere rilevato al fair value. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.

Si precisa che il Gruppo non ha optato per l'adozione anticipata dei principi, delle interpretazioni e degli aggiornamenti già omologati la cui decorrenza è successiva alla data di chiusura del bilancio.

Il Gruppo sta valutando i possibili effetti connessi all'applicazione di tali nuovi principi/modifiche a principi contabili; sulla base di una valutazione preliminare, non sono comunque attesi effetti significativi sul bilancio consolidato.

Principi contabili e interpretazioni di prossima applicazione:

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:

Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari". Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a classificazione e valutazione, derecognition, impairment, e hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9. Com'è noto, lo IASB ha iniziato nel 2008 il progetto volto alla sostituzione dell'IFRS 9 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 ha pubblicato la prima versione

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 49 ltagirone SpA

dell'IFRS 9 che trattava la valutazione e la classificazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate le regole relative alle passività finanziarie e alla derecognition. Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A settembre 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice che è poi stato presentato alla Commissione Europea. L'endorsement advice raccomanda che tutte le società applichino l'IFRS 9 a partire dal 2018, consentendo l'applicazione facoltativa per il settore assicurativo.

In data 30 gennaio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 — "Regulatory Deferral Accounts". Il principio fornisce la possibilità ai first-time adopter che operano in un settore con tariffe regolamentate, di continuare a contabilizzare nel primo bilancio IFRS e nei successivi, con alcuni cambiamenti limitati, le "attività e passività regolatorie" utilizzando i precedenti principi contabili locali; inoltre, viene richiesto che le attività e passività rivenienti dall'attività regolatoria, così come i loro movimenti, siano presentate separatamente nella situazione patrimoniale e finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo e che specifiche informazioni vengano riportate nelle note esplicative. Si precisa che ad oggi la Commissione Europea ha deciso di sospendere l'Endorsement Process in attesa della emissione del principio contabile definitivo da parte dello IASB.

In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 - "Revenue from Contracts with Customers". Il principio rappresenta un unico e completo framework per la rilevazione dei ricavi e stabilisce le disposizioni da applicare a tutti i contratti con la clientela (ad eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito degli standards sul leasing, sui contratti assicurativi e sugli strumenti finanziari). L'IFRS 15 sostituisce i precedenti standards sui ricavi: lo IAS 18 Revenue e lo IAS 11 Construction Contracts, oltre che le interpretazioni IFRIC 13 Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 Transfers of Assets from Customers e SIC-31 Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services. Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto fivestep model framework; inoltre, viene richiesto di fornire nelle note esplicative specifiche informazioni riguardanti la natura, l'ammontare, le tempistiche e le incertezze legate ai ricavi ed ai flussi di cassa derivanti dai contratti sottoscritti con i clienti. L'11 settembre

2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment all'IFRS 15 con cui ha posticipato l'entrata in vigore dello standard di un anno, fissandola al 1° gennaio 2018. E' comunque consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista nel secondo trimestre del 2016.

In data 13 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 Leases, che sostituisce lo IAS 17. L'IFRS 16 si applica a partire dal 1 gennaio 2019. IL nuovo principio elimina di fatto la differenza nella contabilizzazione del leasing operativo e finanziario pur in presenza di elementi che consentono di semplificarne l'applicazione. E' consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicano anche l'IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers. La conclusione del due process da parte dell'EFRAG è prevista nella seconda metà del 2016.

In data 11 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)", con lo scopo di risolvere un conflitto tra lo IAS 28 e l' IFRS 10. Secondo lo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitata alla quota detenuta dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo, anche se l'entità continui a detenere una quota non di controllo nella società, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di asset o società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che gli asset o la società controllata ceduti/conferiti costituiscano o meno un business, come definito dal principio IFRS 3. Nel caso in cui gli asset o la società controllata ceduti/conferiti rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Si precise che a dicembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment che differisce a tempo indeterminato l'entrata in vigore delle modifiche all'IFRS 10 e IAS 28.

In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)".

L'emendamento ha l'obiettivo di chiarire tre questioni legate al consolidamento di una investment entity. A luglio 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice.

In data 19 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12 Income Tax. Il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" mira a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. E' consentita un'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.

In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 7 Statement of cash flows. Il documento Disclosure initiative (Amendments to IAS 7) ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.

Principi di consolidamento

Area di consolidamento

Ragione Sociale Sede
Caltagirone SpA. Italia
Aalborg Cement Company Inc U.S.A.
Aalborg Portland A/S Danimarca
Aalborg Portland Holding A/S Danimarca
Aalborg Portland Australia Pty Ltd Australia
Aalborg Portland Espana SL Spagna
Aalborg Portland Islandì EHF Islanda
Aalborg Portland Malaysia SDN BHD Malesia
Aalborg Portland OOO LLC Russia
Aalborg Portland Polska Spzoo Polonia
Aalborg Portland US Inc U.S.A.
Aalborg Portland Anqing Co Ltd Cina
Aalborg Resources Sdn Bhd Malesia
AB Sydsten Svezia
AGAB Syd Aktiebolag AB Svezia
Alfacem Srl Italia
Aventina SpA Italia
Basi 15 Srl Italia
Betontir SpA Italia
Buccimazza Ind.Work Corp. Liberia
Calt 2004 Srl Italia
Caltagirone Editore SpA Italia
Capitolium SpA Italia
Ced Digital & Servizi Srl Italia
Cem 15 Srl Italia
Cementir Holding SpA Italia
Cementir Espana S.L. Spagna
Cementir Italia SpA Italia
Centro Stampa Veneto SpA Italia
Cimbeton A.S. Turchia
Cimentas A.S. Turchia
Corriere Adriatico SpA Italia
Destek A.S. Turchia
Everts Betongpump & Entreprenad AB Svezia
Finced Srl Italia
Gaetano Cacciatore Inc. U.S.A.
Globocem S.L. Spagna
Il Gazzettino SpA Italia
Il Mattino SpA Italia
Il Messaggero SpA Italia
Ilion Ltd Turchia
Imprese Tipografiche Venete SpA Italia
Ind 2004 Srl Italia
Kars Cimento A.S. Turchia
Kudsk Og Dahl A/S Danimarca
Lav 2004 Srl Italia
Leggo SpA Italia
Mantegna '87 Srl Italia
Neales Waste Management Limited Gran Bretagna
NWM Holding Limited Gran Bretagna
Parted 1982 SpA Italia
Piemme SpA Italia
P.I.M. Srl Italia
Quercia Limited Gran Bretagna
Quotidiano di Puglia SpA Italia
Recydia AS Turchia
Rofin 2008 Srl Italia
S.i.M.e. Srl Italia
Sinai White Portland Cement Company SAE Egitto
Skane Grus AB Svezia
So.Fi.Cos Srl Italia
Sureko AS Turchia
Svim 15 Srl Italia
Unicon A/S Danimarca
Unicon AS Norvegia
Viafin Srl Italia
Vianco SpA Italia
Vianini Energia Srl Italia
Vianini Industria SpA Italia
Vianini Ingegneria SpA Italia
Vianini Lavori SpA Italia
Vianini Pipe Inc U.S.A.
Viapar Srl Italia

Per l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alla relazione sulla gestione.

Società Controllate

Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Nel valutare l'esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.

Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall'area di consolidamento sono valutate al costo, ridotto per perdite di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nel futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute.

Società collegate e soggette a controllo congiunto

Le società collegate sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.

Le entità soggette a controllo congiunto (joint venture) sono caratterizzate dalla presenza di un accordo contrattuale in base al quale le decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime dei partecipanti all'accordo.

Le partecipazioni in società collegate e le entità soggette a controllo congiunto sono valutate con il metodo del Patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo.

Il metodo del Patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al Patrimonio netto e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole o il controllo congiunto ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole o il controllo congiunto cessa; nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un Patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del Patrimonio netto non rappresentate dal risultato di Conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di Patrimonio netto;
  • gli utili e le perdite significative non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Capogruppo/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del Patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.

L'elenco delle società collegate e di quelle a controllo congiunto e le informazioni finanziarie sintetiche previste dall'IFRS 12 sono fornite nella nota 5.

Procedure di consolidamento

Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 55 ltagirone SpA

evidenziate separatamente nell'ambito del Patrimonio netto e del Conto economico consolidato;

  • le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita;
  • gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di partecipazione di società consolidate sono imputati a patrimonio netto di gruppo come transazioni con gli azionisti per l'ammontare corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente frazione del patrimonio netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini la perdita del controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il prezzo di vendita e la corrispondente quota di patrimonio netto consolidato ceduta è rilevata come utile o perdita al conto economico.

Criteri di valutazione

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, chiaramente identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri.

Tali elementi, rappresentati da diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze, marchi e diritti simili e dai software, sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso. Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata la vita utile, che viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale diviene disponibile per l'uso l'ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di Bilancio si ritiene che, ad eccezione di casi specifici rilevanti, la vita utile di tali attività sia di circa 3-5 anni.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 56 ltagirone SpA

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un'attività immateriale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevata a Conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non c'è un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate editoriali sono considerate attività a vita utile indefinita.

Le attività immateriali a vita indefinita sono inizialmente rilevate al costo di acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita definita, ma successivamente non sono ammortizzate. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate.

Nel caso di acquisizione di società controllate e collegate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a Conto economico al momento dell'acquisizione.

Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 57 ltagirone SpA

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al momento in cui il bene è pronto per l'uso previsto o la vendita.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al Conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del component approach.

Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un'obbligazione specifica, viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di sfruttamento.

La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:

Vita utile dell'attività materiale
Cave Scavato/scavabile
Fabbricati destinati all'industria 18 -30 anni
Fabbricati 33 anni
Impianti antiinquinamento 7 anni
Impianti di produzione 10-20 anni
Impianti generici 8-10 anni
Impianti specifici 6-8 anni
Attrezzature 2,5-4 anni
Mobili e macchine d'ufficio 8 anni
Autoveicoli da trasporto 4-5 anni
Macchine elettroniche 5 anni
Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto 5 anni
Costruzioni leggere 8-10 anni
Casseformi metalliche 4 anni
Rotative da stampa 15 anni

Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi, riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili diverse.

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Investimenti immobiliari

Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione sono valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono imputate a Conto economico.

Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della tipologia dell'investimento:

  • market value approach, ossia sulla base dell'analisi di un campione di transazioni di vendita recenti di proprietà immobiliari identiche, localizzate in prossimità di quelle oggetto della valutazione. Il valore così determinato viene poi rettificato per tener conto delle peculiarità dell'immobile o del terreno (livello 2);
  • proiezione dei flussi finanziari attualizzati basati su stime attendibili di flussi finanziari futuri supportate da canoni di locazione e/o di altri contratti esistenti. (livello 3).

Perdite di valore

Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo richiedano.

Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit").

Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.

Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono imputate dapprima a riduzione dell'avviamento allocato alla cash generating unit, quindi, alle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:

  • il relativo fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;
  • il relativo valore in uso, come sopra definito;
  • zero.

Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico nell'apposita voce relativa alle svalutazioni.

Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento e dalle attività immateriali a vita utile indefinita, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture, nelle quali generalmente il Gruppo detiene una percentuale di possesso inferiore al 20%, sono iscritte, al momento dell'acquisto, nella voce "Partecipazioni e titoli non correnti" classificabili nella categoria degli strumenti finanziari disponibili per la vendita come definita dallo IAS 39. Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 60 ltagirone SpA

effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili alla relativa transazione.

Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico.

Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.

Qualora il fair value non possa essere attendibilmente determinato, le partecipazioni classificate tra gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono valutate al costo, rettificato per eventuali perdite di valore.

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione del valore delle rimanenze stesse.

Attività per lavori in corso su ordinazione

I contratti di costruzione in corso di esecuzione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza in relazione all'avanzamento dei lavori, mediante il criterio della percentuale di completamento, determinato attraverso la metodologia del "costo sostenuto" (cost to cost).

La valutazione riflette la migliore stima dei lavori effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici, da essi derivanti, sono contabilizzati nell'esercizio in cui gli stessi sono effettuati.

I ricavi di commessa comprendono, oltre ai corrispettivi contrattualmente pattuiti, le varianti di lavori, la revisione prezzi, gli incentivi, nella misura in cui è probabile la loro manifestazione e che possano essere determinati con attendibilità, in applicazione delle condizioni previste dallo IAS 11 "contratti di costruzione". A tale riguardo le relative valutazioni sono state svolte con riferimento:

  • alla normativa specifica in materia di lavori pubblici ed alla normativa internazionale;
  • alle clausole contrattuali;
  • allo stato di avanzamento delle negoziazioni con il committente ed alla probabilità dell'esito positivo di tali negoziazioni;
  • laddove necessario a causa della complessità delle specifiche fattispecie, ad approfondimenti di natura tecnico-giuridica effettuati anche con l'ausilio di consulenti esterni, volti a confermare la fondatezza delle valutazioni effettuate.

I costi di commessa includono tutti i costi che si riferiscono direttamente alla commessa, i costi che sono attribuibili all'attività di commessa in generale e che possono essere allocati alla commessa stessa, oltre a qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato al committente sulla base delle clausole contrattuali.

Nell'ambito dei costi sono inclusi anche:

  • costi pre-operativi, ossia i costi sostenuti nella fase iniziale del contratto prima che venga iniziata l'attività di costruzione (costi elaborazione gare, costi di progettazione, costi per l'organizzazione e l'avvio della produzione, costi di installazione cantiere), nonché
  • i costi post-operativi, che si sostengono dopo la chiusura della commessa (rimozione cantiere, rientro macchinari/impianti in sede, assicurazioni ecc.), ed infine
  • i costi per eventuali servizi e prestazioni da eseguire dopo il completamento delle opere, remunerati nell'ambito del contratto riferito all'attività di commessa, (come ad esempio le manutenzioni periodiche, l'assistenza e la supervisione nei primi periodi di esercizio delle singole opere).

Si precisa, inoltre, che nei costi di commessa sono inclusi gli oneri finanziari, cosi come consentito dall'emendamento allo IAS 11 in relazione allo IAS 23, a valere su finanziamenti specificatamente riferiti ai lavori realizzati. Già in sede di bando di gara, infatti, sulla base di specifiche previsioni normative, vengono definite particolari condizioni di pagamento che comportano per il Gruppo il ricorso ad operazioni di finanza strutturata sul capitale investito di commessa, i cui oneri incidono sulla determinazione dei relativi corrispettivi.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 62 ltagirone SpA

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diverrà ragionevolmente prevedibile.

Quando il risultato di una commessa a lungo termine non può essere stimato con attendibilità, il valore dei lavori in corso è determinato sulla base dei costi sostenuti, quando sia ragionevole che questi vengano recuperati, senza rilevazione del margine.

Qualora dopo la data di riferimento del bilancio intervengano fatti, favorevoli o sfavorevoli ascrivibili a situazioni già esistenti a tale data, gli importi rilevati nel bilancio vengono rettificati per rifletterne i conseguenti effetti di natura economica, finanziaria e patrimoniale.

I lavori in corso su ordinazione sono esposti, al netto degli eventuali fondi svalutazione e/o perdite a finire, nonché degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione.

A tale ultimo riguardo, occorre precisare che gli importi fatturati a valere sui singoli stati di avanzamento lavori (Acconti) sono rilevati a riduzione del valore lordo della commessa, ove capiente, ovvero per l'eventuale eccedenza nel passivo. Per converso le fatturazioni degli anticipi costituiscono fatti finanziari e non rilevano ai fini del riconoscimento dei ricavi. Pertanto gli anticipi rappresentando un mero fatto finanziario sono sempre rilevati nel passivo in quanto ricevuti non a fronte di lavori eseguiti. Tali anticipi tuttavia sono ridotti progressivamente, solitamente in virtù di accordi contrattuali, in contropartita ai corrispettivi di volta in volta fatturati con riferimento alla specifica commessa.

Le analisi anzidette vengono effettuate commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "Attività per lavori in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività nella voce "Passività per lavori in corso su ordinazione".

Diritti di emissione

Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il trattamento contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente disciplinato dagli IFRS. Sul tema delle emissioni lo IASB ha emesso in consultazione l'IFRIC 3 "Emission rights" che, non essendo stato omologato dall'EFRAG, è stato successivamente ritirato dallo IASB. Con riferimento ai diritti di emissione la contabilizzazione iniziale tra le attività immateriali avviene al fair value secondo il "cap and trade scheme", mentre la contabilizzazione successiva segue il criterio del "cost model"; i diritti di emissione rilevati tra le attività immateriali non sono soggetti ad ammortamento ma ad impairment test. Alla fine di ogni periodo qualora la produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore

di quelle disponibili presso il registro la società accantona un fondo rischi ed oneri in relazione al valore di mercato (fair value) relativo al numero di quote che devono essere successivamente acquisite sul mercato.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:

attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.

Il Gruppo, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.

Le attività finanziarie sono rimosse dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore;

attività finanziarie valutate al fair value con variazioni di valore imputate a conto economico: tale categoria include le attività finanziarie acquisite principalmente a scopo di vendita nel breve termine, quelle designate a fair value rilevato a conto economico alla data di acquisizione e gli strumenti derivati. Per la determinazione del fair value di strumenti finanziari quotati su mercati attivi viene utilizzata la relativa quotazione di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. In assenza di un mercato attivo, e qualora non sia disponibile un prezzo di mercato per un'attività identica, il fair value viene

determinato applicando una tecnica di valutazione che massimizzi l'uso di dati di input osservabili nel mercato e minimizzi l'utilizzo di parametri non osservabili . Le variazioni di fair value degli strumenti appartenenti alla categoria in oggetto sono rilevate a conto economico. I derivati sono trattati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo. Il Gruppo compensa i valori correnti positivi e negativi derivanti da operazioni in essere con la medesima controparte, qualora tale compensazione sia prevista contrattualmente;

finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti (inclusi quelli commerciali), non-derivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono iscritte inizialmente al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 65 ltagirone SpA

Passività finanziarie

Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.

Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value, come stabilito dallo IAS 39.

Le operazioni che soddisfano i requisiti per l'applicazione dell'"hedge account" sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti formali richiesti dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti derivati sono rilevate a conto economico.

Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo gli specifici criteri di seguito indicati.

Relativamente a ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente

"efficace" se, sia all'inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.

Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.

Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce "Riserve" del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto della copertura, la riserva è riversata a Conto Economico fra le componenti operative. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce "Riserve" relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel conto economico dell'esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce "Riserve" rappresentativa le variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto, contestualmente al manifestarsi dell'operazione originariamente oggetto della copertura.

Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili mediante l'utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte) utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una

gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per le attività o per le passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) per le attività o per le passività;
  • Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono osservabili per le attività o per le passività.

Per l'identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note relative alle attività che sono valutate al fair value.

Benefici per i dipendenti

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.

Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi ('Riforma Previdenziale') emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:

  • il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato un piano a benefici definiti;
  • il TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un piano a contribuzione definita.

La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata, scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high quality

corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata, per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.

Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.

Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.

La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi ed oneri finanziari.

Fondi

I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e l'ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all'attività a cui si riferisce; la rilevazione dell'onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell'immobilizzazione materiale alla quale l'onere stesso si riferisce.

In presenza di un'obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava), è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all'utilizzo dell'attività materiale cui si riferisce.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 69 ltagirone SpA

Relativamente alle quote di emissione di gas ad effetto serra (CO2), viene accantonato uno specifico fondo qualora le emissioni risultino superiori alle quote assegnate.

Contributi

I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi. I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni

sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si riferiscono.

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.

Ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno al Gruppo dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi.

In particolare, i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e benefici significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente.

I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione. Per ciò che riguarda gli oneri finanziari capitalizzati si rimanda a quanto indicato nei criteri di valutazione degli immobili, impianti e macchinari.

Dividendi

I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La

distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.

Imposte

Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione nell'ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale nazionale.

Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.

La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.

Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale

Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.

Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 71 ltagirone SpA

Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale della Capogruppo.

Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro ed iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.

Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.

Conversione dei bilanci delle imprese estere

I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).

I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell'area Euro sono convertiti in Euro applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di riferimento. Le differenze di conversione derivanti dall'adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato d'esercizio, sono rilevate a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.

Al momento della dismissione di un'entità economica estera, le differenze di conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a conto economico.

In base a quanto consentito dall'IFRS 1, le differenze cumulate di conversione alla data di prima adozione degli IFRS sono state riclassificate nella voce "utili a nuovo" del patrimonio.

I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese con valuta funzionale diversa dall'Euro, sono i seguenti:

31 dicembre
2015
Medi
2015
31 dicembre
2014
Medi
2014
Lira turca – TRY 3,18 3,03 2,83 2,90
Dollaro USA – USD 1,09 1,11 1,21 1,33
Sterlina inglese – GBP 0,73 0,73 0,78 0,81
Sterlina egiziana – EGP 8,42 8,47 8,68 9,40
Corona danese – DKK 7,46 7,46 7,44 7,45
Corona islandese – ISK 141,25 146,31 154,13 154,86
Corona norvegese – NOK 9,60 8,95 9,04 8,35
Corona svedese – SEK 9,19 9,35 9,39 9,10
Ringgit malese - MYR 4,70 4,34 4,26 4,34
Yuan renminbi cinese - CNY 7,06 6,97 7,54 8,17

Valori per unità di Euro

Aggregazioni di impresa

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Secondo tale metodo:

  • il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) possedute per la vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
  • l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
  • eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore

dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

Nell'ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni avvenute prima di tale data, l'avviamento corrisponde all'importo contabilizzato secondo i precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).

Utile (Perdita) per azione

Base

L'utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.

Gestione dei rischi finanziari

L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato per l' oscillazione delle quotazioni azionarie, rischio di credito, rischio di

cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.

Rischio di credito

Al 31 dicembre 2015 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 243,2 milioni di Euro. Tale rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.

Rischio di cambio

Alcune società del Gruppo operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto. In particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi, per le esportazioni, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi in Dollari USA, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell'hedging naturale dei flussi e dei finanziamenti, pone in essere, con finalità di copertura, contratti di acquisto e vendita di divisa a termine e contratti di opzioni call e put su cambi.

Dal momento che la valuta funzionale del Gruppo è l'Euro, questo comporta un'esposizione al rischio cambio per la conversione dei bilanci delle società consolidate, localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea (ad eccezione della Danimarca, la cui valuta risulta storicamente stabile rispetto all'Euro): i conti economici di tali società sono convertiti in Euro al cambio medio del periodo e, a parità di ricavi e margini in valuta locale, le variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro; per le attività e passività, così come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Riserva di conversione".

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.

Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2015 un indebitamento finanziario netto di 401,9 milioni di Euro è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.

Rischio di prezzo delle partecipazioni azionarie

In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.

Rischio di prezzo delle materie prime

Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti italiani ed esteri a condizioni di prezzo e di quantità

definiti per una durata di circa 12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'eccessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il Rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:

  • Attività immateriali a vita utile indefinita: l'avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui sono allocati l'avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita mediante la stima del relativo valore recuperabile, pari al maggiore tra il valore d'uso e il fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse e, per l'eventuale eccedenza, delle altre attività. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 77 ltagirone SpA

di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.

  • Ammortamento delle attività immobilizzate: l'ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri. Le stime e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti a conto economico.
  • Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze temporanee deducibili ed imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte anticipate, rilevate in relazione sia alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 78 ltagirone SpA

  • Fondo svalutazione crediti: la recuperabilità dei crediti viene valutata tenendo conto del rischio di inesigibilità degli stessi, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili.
  • Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi ai benefici ai dipendenti sono determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tale voce.
  • Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo che si basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza.

Attività possedute per la vendita

Le attività non correnti il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita, anziché con il loro utilizzo continuativo, sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività e passività dello Stato Patrimoniale.

Tale circostanza si verifica solo quando la vendita è altamente probabile e le attività non correnti sono disponibili, nella loro attuale condizione, per la vendita immediata.

Le attività non correnti classificate come possedute per la vendita sono dapprima rilevate in conformità allo specifico IFRS di riferimento applicabile a ciascuna attività e passività, e, successivamente, sono rilevate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita. Eventuali successive perdite di valore sono rilevate direttamente a rettifica delle attività non correnti classificate come possedute per la vendita con contropartita Conto Economico. I corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati.

Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.

I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio. L'approccio prospettico è effettuato solo

quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.

L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.

Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.

I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Informativa di settore

In applicazione dell'IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all'informativa di settore di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come una parte del Gruppo distintamente identificabile, che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati ed è soggetta a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività del Gruppo. Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l'analisi dell'andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore L'individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura direzionale e organizzativa del Gruppo. In particolare, le attività sono svolte nelle seguenti aree geografiche: Italia, Danimarca, altri paesi scandinavi (Norvegia, Svezia e Islanda), Turchia, Egitto, Estremo Oriente (Malesia e Cina), resto del mondo (Lussemburgo, Spagna, Portogallo, Polonia, Russia, USA). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 31.

Valore del Gruppo

La capitalizzazione in Borsa del Titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2015 pari a 283,5 milioni di Euro a fronte di un patrimonio netto di competenza del Gruppo di 1,03 miliardi di Euro). La quotazione del titolo risente delle condizioni ancora generalmente depresse e

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 80 ltagirone SpA

altamente volatili dei mercati finanziari, risultando distante dalla valutazione basata sui fondamentali del Gruppo espressa dal valore d'uso.

Pur tenendo conto del complesso contesto economico, riflesso anche nelle stime dei flussi di cassa e dei tassi di attualizzazione, si ritiene che i test di impairment debbano essere condotti avendo riguardo alla capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve termine. Inoltre si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di Holding quale la Caltagirone Spa il mercato sconta il costo della struttura di Holding e attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all'acquisto dei singoli assets sottostanti, che separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.

Attività

1. Attività Immateriali a vita utile definita

Costo storico Sviluppo Brevetto Marchi Imm. in corso e
acconti
Altre Totale
01.01.2014 2.364 26.107 6.744 384 42.481 78.080
Incrementi 407 657 40 770 1.970 3.844
Decrementi (41) (250) (336) (627)
Svalutazioni (1.298) (1.298)
Riclassifiche 367 (440) 1.270 1.197
Variazione perimetro di consolidamento (3.100) (3.100)
Differenze di conversione (16) 1.172 81 6 772 2.015
31.12.2014 2.755 28.262 3.515 720 44.859 80.111
01.01.2015 2.755 28.262 3.515 720 44.859 80.111
Incrementi 573 4 1.340 2.139 4.056
Decrementi -
Svalutazioni (6.295) (6.295)
Riclassifiche 146 (4) (799) 1.218 561
Variazione perimetro di consolidamento -
Differenze di conversione (13) 625 (138) (3) (950) (479)
31.12.2015 2.742 29.606 3.377 1.258 40.971 77.954
Ammortamento e perdite durevoli Sviluppo Brevetto Marchi Imm. in corso e Altre Totale
acconti
01.01.2014 1.854 11.684 4.302 - 18.840 36.680
Incrementi 255 1.174 73 3.523 5.025
Decrementi
Riclassifiche
(10) (247) (335)
(213)
(592)
(213)
Variazione perimetro di consolidamento (2.325) (2.325)
Differenze di conversione (6) 247 153 394
31.12.2014 2.103 13.095 1.803 21.968 38.969
01.01.2015 2.103 13.095 1.803 - 21.968 38.969
Incrementi 232 1.303 70 3.984 5.589
Decrementi -
Riclassifiche (7) (7)
Variazione perimetro di consolidamento -
Differenze di conversione (9) 87 25 (261) (158)
31.12.2015 2.326 14.478 1.898 - 25.691 44.393
Valore netto
01.01.2014 510 14.423 2.442 384 23.641 41.400
31.12.2014 652 15.167 1.712 720 22.891 41.142

I diritti di brevetto industriale sono relativi sostanzialmente alle società del Gruppo Cementir Holding per le concessioni sull'utilizzo delle cave.

Le altre attività immateriali includono il contratto di waste management stipulato nel 2011 (della durata di 25 anni) con l'azienda municipale di Istanbul (Turchia) per un corrispettivo originale di 12,1 milioni di TL (pari a 5,2 milioni di euro alla data dell'acquisizione).

A tale riferimento, al 31 Dicembre 2015 è stato stimato il valore recuperabile della CGU (Hereko, che gestisce in Turchia il business waste) in base al suo valore d'uso, poiché alcuni ritardi nel completamento degli investimenti hanno posticipato la piena operatività degli impianti e non hanno permesso il raggiungimento dei risultati attesi.

Il valore assegnato alle assunzioni chiave deriva dalla valutazione del management circa le previsioni future del settore di riferimento e dall'analisi storica dei fattori interni ed esterni di informazione. I flussi di cassa futuri sono stati considerati fino al 2035, anno di scadenza del contratto di waste management.

Le ipotesi chiave utilizzate nella stima del valore recuperabile sono:

  • WACC pari al 13,4%,
  • tasso di crescita del 5,5%
  • Incidenza del margine operativo lordo sui ricavi compresa tra il 22% e il 37%, in linea con le previsioni della società dal 2015 in poi.

Sulla base del test effettuato, al 31 dicembre 2015 il valore recuperabile della CGU è pari a 42,2 milioni di euro a fronte di un valore contabile pari a 52,3 milioni di euro e, pertanto, è stata rilevata una perdita di valore pari a 10,1 milioni di euro, iscritta nella voce "Svalutazioni" (nota 25), riferita per 6,3 milioni di Euro alle altre attività immateriali e per 3,8 milioni di Euro agli impianti e macchinari (nota 3).

L'ammortamento è calcolato sulla base della prevista utilità futura.

Si fa presente che nel corso dell'esercizio sono stati sostenuti costi di ricerca e sviluppo per circa 1,6 milioni di Euro (1,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) rilevati a conto economico.

2. Attività immateriali a vita utile indefinita

Costo storico
01.01.2014
Svalutazioni
Avviamento
493.587
(22.480)
Testate
238.722
(2.978)
Totale
732.309
(25.458)
Differenze di
conversione
4.502 - 4.502
31.12.2014 475.609 235.744 711.353
01.01.2015 475.609 235.744 711.353
Svalutazioni (21.000) (600) (21.600)
Differenze di
conversione
(16.001) - (16.001)
31.12.2015 438.608 235.144 673.752

La differenza di conversione si riferisce principalmente agli avviamenti relativi alla controllata Cimentas AS, per effetto dell'andamento della Lira Turca nei confronti dell'Euro. L'avviamento è allocato alle seguenti cash generating unit:

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 83 ltagirone SpA

31.12.2015 31.12.2014
Gruppo Aalborg 264.750 266.582
Gruppo Cimentas 121.731 135.900
Betontir SpA 5.178 5.178
Gruppo Caltagirone Editore 45.374 66.374
Cementir Holding SpA 1.575 1.575
Totale 438.608 475.609

Di seguito è riportata la composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei quotidiani:

01.01.2014 Incrementi/
(decrementi)
Svalutazioni 31.12.2014
Il Messaggero SpA 90.808 90.808
Il Mattino SpA 44.496 44.496
Corriere Adriatico SpA 15.156 (2.978) 12.178
Il Gazzettino SpA 87.387 87.387
Altre testate minori 875 875
Totale 238.722 - (2.978) 235.744
01.01.2015 Incrementi/ Svalutazioni 31.12.2015
(decrementi)
Il Messaggero SpA 90.808 90.808
Il Mattino SpA 44.496 44.496
Corriere Adriatico SpA 12.178 (600) 11.578
Il Gazzettino SpA 87.387 87.387
Altre testate minori 875 875

* Con riferimento a Il Gazzettino, il valore della Testata Editoriale al netto dell'effetto fiscale teorico sui plusvalori allocati in fase di allocazione del prezzo di acquisto, opportunamente rettificati in seguito alle svalutazioni effettuate, è pari a 69,4 milioni di euro

Gruppo Caltagirone Editore

Nel corso dell'esercizio 2013 il Gruppo Caltagirone Editore ha portato a compimento alcune modifiche organizzative e una riorganizzazione societaria ("trasferimento" della società Piemme SpA concessionaria di pubblicità, nel diretto controllo della Capogruppo Caltagirone Editore), il cui processo era da tempo in evoluzione, con il relativo accentramento di specifiche decisioni operative e strategiche afferenti alle aree di attività del Gruppo. Tali operazioni hanno riguardato principalmente l'attività della concessionaria di pubblicità a servizio dei quotidiani, le modalità di distribuzione di alcuni dei quotidiani locali del Gruppo, in parte le modalità di organizzazione dei contenuti degli stessi, lo sviluppo e la gestione del business digitale di tutte le testate del Gruppo concentrate su una società appositamente costituita, nonché l'accentramento di talune funzioni (acquisto di beni e servizi, tecnologie e sviluppo software). Tali aspetti sono connessi anche alle

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 84 ltagirone SpA

decisioni gestionali prese dal Gruppo in risposta al difficile andamento del mercato di riferimento sperimentato negli ultimi esercizi.

In tale contesto si sono generate strette interdipendenze, ulteriormente rafforzate nel 2014 e nel 2015, fra le diverse legal entity del Gruppo ivi comprese le sinergie esistenti, che possono essere tracciate nel loro complesso attraverso l'adozione di un unico schema economico, patrimoniale e finanziario aggregato che, tra le altre cose, consente una "lettura" unitaria dei dati coerente con l'effettiva modalità di gestione operativa dell'unicum rappresentato dalle testate e dalla concessionaria di pubblicità alle stesse dedicata.

Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità delle Testate Editoriali e dell'Avviamento, in linea con quanto svolto nel 2014, in primo luogo, è stata effettuata la verifica di recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello IAS 36 par. 10(b) e dello IAS 38 par. 108. In secondo luogo, è stata effettuata la verifica di recuperabilità dell'avviamento della CGU avendo riferimento al confronto tra l'Enterprise Value della CGU e il Capitale Investito Netto, comprensivo di Testate Editoriali e Avviamento, della CGU stessa, ai sensi dello IAS 36 par. 10(a).

L'impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio contabile internazionale IFRS 13 "Fair Value Measurement" (lo "IFRS 13"). Rileva osservare infatti che ai fini della determinazione del valore recuperabile delle Testate Editoriali non è stato possibile fare riferimento ai primi due livelli di fair value, in quanto non sono disponibili quotazioni di mercato né altre misure di prezzo direttamente o indirettamente osservabili riferite a tali attività.

Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante l'applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.

Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati avendo riferimento ad una "balance scorecard" volta ad assegnare un

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 85 ltagirone SpA

punteggio ad una serie di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza, diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio pubblicitario e redditività), sulla base di un'analisi dell'andamento generale del settore editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio mercato di riferimento, nonché in funzione dell'esperienza empirica e di valutazioni manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all'attribuzione di un punteggio minimo a tutti i fattori qualitativi corrisponde l'estremo inferiore del range parametrico e al massimo punteggio l'estremo superiore dello stesso range.

Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle Testate Editoriali.

Descrizione Testate*
(€/000) 2015 2014 Svalutaz.
Il Gazzettino 69.399 69.399 -
Il Messaggero 90.808 90.808 -
Il Mattino 44.496 44.496 -
Corriere Adriatico 11.578 12.178 -600

* Le Testate Editoriali sono iscritte al netto dell'effetto fiscale teorico sui plusvalori allocati in fase di allocazione del prezzo di acquisto, opportunamente rettificati in seguito alle svalutazioni effettuate.

Si segnala che le risultanze della metodologia valutativa adottata ai fini della stima del valore delle Testate Editoriali dipendono dai valori attribuiti alle variabili relative a fatturato e margine operativo lordo, nonché dai valori assegnati ai coefficienti del modello; pertanto, variazioni nei valori attribuiti a tali grandezze determinano effetti, anche significativi, sul valore delle Testate Editoriali.

Ai fini della verifica della recuperabilità dell'avviamento della CGU è stato redatto un piano economico e finanziario del Gruppo Caltagirone Editore nel quale sono state riportate le poste economiche e patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta pubblicitaria.

La stima del valore recuperabile dell'avviamento è stata effettuata come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36. Il valore d'uso nell'esercizio 2015 è stato determinato attraverso la metodologia del Discounted Cash Flow ossia l'attualizzazione dei

flussi di cassa operativi futuri generati dalla CGU. In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale della CGU (WACC). A tale valore è stato sommato un valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero. Nell'effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2016. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economicofinanziario e di mercato mutato dall'attuale crisi, nonché delle diverse condizioni operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo si precisa che le previsioni formulate nell'esercizio precedente sono state rivisitate anche in relazione ai dati di consuntivo dell'esercizio 2015.

I flussi di cassa attesi impiegati nell'applicazione del modello sono stati determinati sulla base dei dati di budget 2016 e di pianificazione 2017-2020 e rappresentano la miglior stima degli importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2015 anche al fine di tenere conto degli scostamenti evidenziati tra la precedente pianificazione e il consuntivo 2015. La crescita attesa delle vendite è basata sulle previsioni e sulle scelte strategiche del management. In particolare, si prevede un progressivo recupero della componente dei ricavi pubblicitari, sia per le attese di ripresa del mercato, sia per la crescita della raccolta pubblicitaria sui siti internet delle Testate Editoriali; la componente dei ricavi da diffusione beneficia, in un contesto di perdurante debolezza delle vendita, delle strategie di prezzo preventivate. I costi operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono stati anch'essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione già in atto. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate tramite l'estrapolazione delle proiezioni su base quinquennale formulate dalla Direzione e approvate dal Consiglio di Amministrazione della controllata Caltagirone Editore SpA tenutosi in data 11 marzo 2016. È da notare la sensibilità delle stime effettuate ai volumi di ricavi attesi delle previsioni formulate.

È opportuno precisare che le stime e i dati di budget cui sono stati applicati i parametri sopra indicati sono stati determinati dal management del Gruppo sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui opera. I fattori

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 87 ltagirone SpA

esogeni ed endogeni che potrebbero comportare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno costantemente monitorati dal Gruppo. L'analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell'impairment test non evidenzia effetti significativi sui risultati delle valutazioni effettuate per scenari di oscillazione contenute del tasso di attualizzazione, del g-rate e dei valori di EBITDA previsti nell'arco del piano 2016-2020 (grandezza quest'ultima che risulta direttamente influenzata dai driver tipici caratterizzanti la dinamica gestionale della CGU).

Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella determinazione del test di impairment dell'avviamento e i risultati delle analisi svolte.

Descrizione Avviamento Tax rate WACC* g-rate**
2015 2014 Svalutaz. 2015 2014 2015 2014 2015 2014 Periodo esplicito
flussi di cassa
Valore 45.374 66.374 -21.000 32,38% 32,38% 6,70% 7,30% 0 0 5 anni

* Il WACC rappresenta la media ponderata del costo del capitale dell'impresa tenuto contro dei rischi specifici relativamente ai settori operativi considerati. Tale parametro è considerato al netto dell'effetto fiscale e tiene conto dell'evoluzione dei tassi. Si segnala che il WACC che condurrebbe ad annullare l'intero avviamento (€ 66,4 mln) è pari al 7,7%.

** Il "g-rate" rappresenta il tasso di crescita atteso ai fini della determinazione del "terminal value". Si segnala che il g-rate che condurrebbe ad annullare l'intero avviamento (€ 66,4 mln) è pari a -1,4%.

Si segnala infine che il decremento percentuale che tutti i flussi di EBITDA attesi a partire dal 2015 dovrebbero subire rispetto alle previsioni per determinare un annullamento dell'intero avviamento (€ 66,4 mln) è pari a -9,7%.

Come previsto dallo IAS 36 si è proceduto ad effettuare l'impairment test sugli avviamenti e sulle testate iscritte in Bilancio sulla base delle risultanze delle metodologie di stima descritte in precedenza. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista esterno, hanno portato alla rilevazione di perdite di valore per complessivi 21,6 milioni di Euro, di cui 21 milioni di Euro riferiti alla svalutazione dell'avviamento della CGU e 600 mila Euro riferiti alla svalutazione della testata editoriale del Corriere Adriatico.

Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione dell'avviamento, nella stima degli assets immateriali che qualificano le attività editoriali vanno tenuti presenti anche elementi che esulano dalle considerazioni prettamente economiche e che hanno a che fare con il numero di lettori e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un quotidiano e ne determinano il prezzo.

Gruppo Cementir Holding

Il Gruppo Cementir Holding, coerentemente con quanto effettuato negli esercizi precedenti, ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole di valore alle tre unità generatrici di flussi finanziari (di seguito "CGU") a cui era stato attribuito un valore di avviamento.

Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui si riferiscono e alle quali è stato allocato l'avviamento pagato in fase di acquisizione.

A tale proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU per macroaree geografiche "Turchia" e "Danimarca" ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocati gli avviamenti relativi alle acquisizioni locali di società e/o impianti. In particolare, la macroarea "Turchia" comprende il gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento e Neales. La macroarea "Danimarca" comprende il gruppo Aalborg Portland, Unicon AS e Sinai White Cement Company.

I test di impairment effettuati sulle CGU "Cimentas" e "Aalborg Portland" ricomprendono i flussi consolidati poiché legati all'acquisto degli omonimi gruppi a livello di Cementir Holding allo scopo di verificare l'eventuale esistenza di perdita di valore relativa anche alla quota di avviamento generata nell'acquisizione da parte della capogruppo. Si precisa, inoltre, che l'avviamento relativo alla CGU Italia si riferisce alla controllata Betontir. Per quanto riguarda la controllata Cementir Italia, pur non essendo allocati specifici avviamenti sulla stessa, a seguito del perdurare delle difficoltà relative al mercato di riferimento, si è provveduto a verificare la recuperabilità del valore del capitale investito netto (CIN) della stessa. Dall'analisi effettuata è emerso che l' Enterprise Value di Cementir Italia risulta essere superiore al CIN della stessa.

I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del "discounted cash flow" (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base alle previsioni del budget 2016 (approvati dai CdA delle rispettive società controllate) e del biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale. I valori terminali sono stati determinati applicando un tasso di crescita perpetua.

Per l'attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC); gli assunti chiave per la determinazione del valore d'uso sono stati i seguenti:

31.12.2015 31.12.2014
Valori in % Turchia Danimarca Italia Turchia Danimarca Italia
Tasso
di
crescita
dei
valori
terminali
4% 1,5% 1,5% 4% 1,5% 1,5%
Tasso di attualizzazione 13,1% 4,9% 6,5% 12,5% 5,2% 6,8%

Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore né sul patrimonio netto al 31 dicembre 2015, né sul risultato d'esercizio 2015.

L'analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell'impairment test non ha evidenziato effetti sui risultati delle valutazioni effettuate ed è stata operata mediante ipotesi di oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC). In particolare, con un'oscillazione ragionevole nel WACC (più o meno 5%; 4% e 2%), a parità di altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore rispettivamente per la CGU Turchia, la CGU Danimarca e la CGU Italia.

Nell'effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2016. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato.

Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera. Il Gruppo tiene sotto costante monitoraggio le circostante e gli eventi, legati all'evoluzione dell'attuale contesto economico, che potrebbero causare l'esistenza di perdite di valore.

3. Immobili, impianti e macchinari

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Altri beni Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2014 103.239 440.432 993.572 109.166 55.706 1.702.115
Incrementi 941 980 15.969 3.400 42.059 63.349
Decrementi (1.391) (205) (2.877) (4.709) (7) (9.189)
Variazione perimetro di
consolidamento
(1.997) (439) (2.436)

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 90 ltagirone SpA

Differenze cambio
Riclassifiche
3.019
1.929
10.041
6.026
25.539
43.858
706
7.360
883
(61.220)
40.188
(2.047)
31.12.2014 107.737 457.274 1.074.064 115.484 37.421 1.791.980
01.01.2015 107.737 457.274 1.074.064 115.484 37.421 1.791.980
Incrementi 975 2.147 17.604 2.202 35.600 58.528
Decrementi (782) (1.219) (2.142) (6.384) (10.527)
Variazione perimetro di
consolidamento 204 (181) 23
Svalutazioni (3.825) (3.825)
Differenze cambio (6.154) (1.850) (34.287) (3.140) (785) (46.216)
Riclassifiche 827 (4.118) 32.864 2.150 (32.639) (916)
31.12.2015 102.807 452.053 1.084.278 110.312 39.597 1.789.047
Ammortamento e perdite
durevoli
Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Altri beni Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2014 13.863 251.261 528.997 80.432 - 874.553
Incrementi 2.025 12.211 62.512 7.217 83.965
Decrementi (11) (259) (2.853) (4.733) (7.856)
Variazione perimetro di
consolidamento (1.816) (134) (1.950)
Differenze cambio 1.080 3.628 11.991 506 17.205
Riclassifiche 91 (15) (814) 560 (178)
31.12.2014
17.048 266.826 598.017 83.848 - 965.739
01.01.2015 17.048 266.826 598.017 83.848 - 965.739
Incrementi 1.562 12.353 63.298 6.698 83.911
Decrementi (14) (691) (1.625) (5.814) (8.144)
Variazione perimetro di
consolidamento 181 (158) 23
Differenze cambio (1.505) (1.592) (24.064) (1.883) (29.044)
Riclassifiche (22) (2.670) 2.709 (17) -
31.12.2015 17.250 274.068 638.335 82.832 - 1.012.485
Valore netto
01.01.2014 89.376 189.171 464.575 28.734 55.706 827.562
31.12.2014 90.689 190.448 476.047 31.636 37.421 826.241
31.12.2015 85.557 177.985 445.943 27.480 39.597 776.562

Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di valutazione.

Gli ammortamenti dell'esercizio (nota 25) sono calcolati considerando il logorio tecnico, l'obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.

Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari impegnati a garanzia di finanziamenti bancari ammonta a 120,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 (115,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).

L'ammontare degli impegni contrattuali in essere per l'acquisto di immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2015 ammonta a 0,5 milioni di Euro (2,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2014). Nell'esercizio 2015 non sono stati capitalizzati oneri finanziari (nel 2014 non sono stati capitalizzati oneri finanziari).

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 91 ltagirone SpA

4. Investimenti immobiliari

Investimenti immobiliari 01.01.2014
Incrementi/
decrementi
Valutazioni al Fair
Value
Delta cambio 31.12.2014
Investimenti immobiliari 101.952 (4.071) 12.054 3.372 113.307
Totale 101.952 (4.071) 12.054 3.372 113.307
Investimenti immobiliari 01.01.2015 Incrementi/ Valutazioni al Fair Delta cambio 31.12.2015
Investimenti immobiliari 113.307 decrementi Value
15.374
(9.536) 119.145

Gli investimenti immobiliari, pari a 119,1 milioni di Euro, sono costituiti principalmente da edifici situati in Turchia, da due immobili situati in Roma (a destinazione commerciale ed uffici) e dal terreno situato a Bagnoli.

La variazione del fair value, pari a 15,4 milioni di Euro, riguarda la valutazione dei terreni e fabbricati del Gruppo Cimentas ed è rilevata a Conto Economico nella voce Altri ricavi operativi (nota 23).

Il valore degli investimenti immobiliari è impegnato per 18,6 milioni di Euro, a garanzia di un finanziamento bancario il cui ammontare residuo al 31 dicembre 2015, al lordo dell'attualizzazione, è pari a circa 8,8 milioni di Euro.

Il fair value degli investimenti immobiliari è stato determinato da periti immobiliari indipendenti che rispondono a requisiti di professionalità, tenendo conto delle quotazioni di altri beni assimilabili, recentemente oggetto di transazione o correntemente offerti sullo stesso mercato.

5. Partecipazioni valutate al patrimonio netto

La voce è così composta:

01.01.2014 Variazioni 31.12.2014
Partecipazioni in imprese consortili collegate 53.459 (78) 53.381
Partecipazioni in altre imprese collegate 116.400 (19.163) 97.237
Totale 169.859 (19.241) 150.618
01.01.2015 Variazioni 31.12.2015
Partecipazioni in imprese consortili collegate 53.381 - 53.381
Partecipazioni in altre imprese collegate 97.237 3.119 100.356

La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:

Partecipazioni in imprese consortili collegate 01.01.2014 Incrementi/
(decrementi)
Altri
movimenti
31.12.2014 %
possesso
FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. 8 8 32,5
SELE Scarl in liquidaz. 10 10 40
SCAT 5 Scarl 8 8 37,5
ANGITOLA Scarl in liquidazione 16 16 100
Totale 53.459 79 (157) 53.381
RIVIERA SCARL - 2 9 11 20,7
CAPOSELE SCARL 8 8 41,05
SAT LAVORI SCARL 36 36 34,65
NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL 10 10 25
METRO C SCPA 51.751 (166) 51.585 34,5
TOR VERGATA SCARL 1.231 77 1.308 32,75
METROSUD Scarl in liquidazione 24 24 23,16
CONS. SALINE JONICHE 5 5 31
CONSORZIO VIDIS 6 6 25
METROTEC Scarl 23 23 46,43
SUD METRO Scarl 11 11 23,16
CONSORZIO CO.MA.VI 289 289 28
NOVA METRO Scarl in Liq. 12 12 30
SUD EST Scarl 11 11 34
Partecipazioni in imprese consortili collegate 01.01.2015 Incrementi/
(decrementi)
Altri
movimenti
31.12.2015 %
possesso
FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. 8 8 32,5
SELE Scarl in liquidaz. 10 10 40
SCAT 5 Scarl 8 8 37,5
ANGITOLA Scarl in liquidazione 16 16 100
SUD EST Scarl 11 11 34
NOVA METRO Scarl in Liq. 12 12 30
CONSORZIO CO.MA.VI 289 289 28
SUD METRO Scarl 11 11 23,16
METROTEC Scarl 23 23 46,43
CONSORZIO VIDIS 6 6 25
CONS. SALINE JONICHE 5 5 31
METROSUD Scarl in liquidazione 24 24 23,16
TOR VERGATA SCARL 1.308 1.308 32,75
METRO C SCPA
NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL
51.585
10
51.585
10
34,5
25
SAT LAVORI SCARL 36 36 34,65
CAPOSELE SCARL 8 8 41,05
RIVIERA SCARL 11 11 20,7
Totale 53.381 - - 53.381

La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese

collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:

01.01.2014 Incrementi / (decrementi)
a Conto economico
Altri
movimenti
31.12.2014 % di
possesso
Lehigh White Cement Company 11.791 2.958 (390) 14.359 11,55%
Ecol Unicon Spzoo 4.009 350 (262) 4.097 23,11%
Sola Betong AS 1.440 118 (528) 1.030 15,70%
Agab Syd Aktiebolag 41 815 856 18,86%
EPI UK R&D - (252) 252 - 23,07%
Eurostazioni Spa 56.136 3.139 (1.300) 57.975 18,47%
Acqua Campania S.p.A. 9.748 1.998 (1.538) 10.208 27,05%
Torreblanca del Sol SA 620 (26) - 594 30,00%
TNV Editrice Telenuovo SpA 777 127 (904) - -
SAT SpA 23.550 1.773 (25.323) - -
Metro B Srl 8.329 (211) - 8.118 25,42%
Totale 116.400 10.015 (29.178) 97.237
01.01.2015 Incrementi / (decrementi)
a Conto economico
Altri
movimenti
31.12.2015 % di
possesso
Lehigh White Cement Company 14.359 4.967 (2.040) 17.286 11,55%
Ecol Unicon Spzoo 4.097 272 (131) 4.238 23,11%
Sola Betong AS 1.030 114 (85) 1.059 15,70%
Agab Syd Aktiebolag 856 (27) 19 848 18,86%
EPI UK R&D - (260) 260 - 23,07%
Eurostazioni Spa 57.975 2.532 (1.298) 59.209 18,47%
Acqua Campania S.p.A. 10.208 909 (1.938) 9.179 27,05%
Torreblanca del Sol SA 594 (20) 574 30,00%
Metro B Srl 8.118 (155) 7.963 25,42%
Totale 97.237 8.332 (5.213) 100.356

Gli altri movimenti si riferiscono principalmente alla distribuzione dei dividendi.

Nelle seguenti tabelle sono sintetizzati i dati contabili delle principali società collegate; le tabelle includono anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni.

Eurostazioni SpA
2015 2014
Ricavi - -
Risultato di esercizio (359) (158)
Attività non correnti 151.882 151.882
Attività correnti 6.104 5.999
Passività non correnti - -
Passività correnti 126 96
Attività nette 157.860 157.785
Altre componenti del conto economico complessivo - -
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio (359) (158)
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso 33% 33%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* 72.920 71.686
Scritture di rettifica (49.678) (49.678)
Differenza di consolidamento 35.967 35.967
Valore della partecipazione con il metodo del
Patrimonio Netto 59.209 57.975
Dividendi percepiti dalla collegata 1.680 1.011

* nel calcolo del valore della partecipazione è stato considerato anche il valore della partecipazione in Grandi Stazioni SpA, di cui Eurostazioni possiede il 40%.

Acqua Campania SpA
2015
2014
Ricavi 56.177 61.562
Risultato di esercizio 1.900 4.170
Attività non correnti 7.649 7.488
Attività correnti 341.475 307.041
Passività non correnti 11.140 10.997
Passività correnti 329.974 293.372
Attività nette 8.010 10.160
Altre componenti del conto economico complessivo (30) (30)
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio 1.870 4.140
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso 48% 48%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* 3.837 4.866
Scritture di rettifica - -
Differenza di consolidamento 5.342 5.342
Valore della partecipazione con il metodo del
Patrimonio Netto 9.179 10.208
Dividendi percepiti dalla collegata 1.891 1.541
Metro B Srl
2015 2014
Ricavi - -
Risultato di esercizio (344) (467)
Attività non correnti 15.006 15.011
Attività correnti 2.766 3.136
Passività non correnti 2 4
Passività correnti 78 106
Attività nette 17.692 18.037
Altre componenti del conto economico
complessivo - -
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio (344) (467)
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso 45% 45%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* 7.963 8.118
Scritture di rettifica - -
Differenza di consolidamento - -
Valore della partecipazione con il metodo del
Patrimonio Netto 7.963 8.118
Dividendi percepiti dalla collegata - -
Metro C ScpA
2015 2014
Ricavi 91.189 162.633
Risultato di esercizio - -
Attività non correnti 97.555 102.673
Attività correnti 306.882 290.701
Passività non correnti 2.367 2.350
Passività correnti 252.549 241.503
Attività nette 149.521 149.521
Altre componenti del conto economico
complessivo - -
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio - -
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso 35% 35%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo 51.585 51.585
Scritture di rettifica - -
Differenza di consolidamento - -
Valore della partecipazione con il metodo del
Patrimonio Netto 51.585 51.585
Dividendi percepiti dalla collegata - -

Il gruppo detiene anche diverse partecipazioni in società collegate che, individualmente sono irrilevanti.

VALORE DELLA PARTECIPAZIONI VALUTATE
CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
2015 2014
Società collegate
Consorzi collegati
76.350
51.585
76.302
51.585
Società, consorzi e joint venture di valore individuale
non significativo 25.802 22.731
TOTALE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO 153.737 150.618

La seguente tabella espone, nel complesso, il risultato di esercizio e le altre componenti del conto economico complessivo per le società collegate di valore individuale non significativo:

DATI ESSENZIALI DELLE SOCIETA' E DEI CONSORZI
COLLEGATI CON VALORE DI CARICO INFERIORE A 5 MILIONI
DI EURO
2015
Consorzi e
2014
Società joint
venture
Società Consorzi e
joint venture
Risultato di esercizio
Altre componenti del conto economico complessivo
79 4.967 899 12.073
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio 79 4.967 899 12.073

6. Partecipazioni e titoli non correnti

La voce risulta così composta:

01.01.2014 Variazioni 31.12.2014
Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo 158 14 172
Partecipazioni in altre imprese al costo 8.580 (3.278) 5.302
Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita 369.463 10.040 379.503
Totale 378.201 6.776 384.977
01.01.2015 Variazioni 31.12.2015
Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo 172 91 263
Partecipazioni in altre imprese al costo 5.302 (78) 5.224
Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita 379.503 79.501 459.004
Totale 384.977 79.514 464.491

a) Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo

Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili che funzionano con il sistema del "ribaltamento costi" e non sono significative ai fini della rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo 01.01.2014 Incrementi/
(Decrementi)
31.12.2014 %
possesso
Dir.Na. Scarl 37 37 91,83
Consorzio del Sinni Scarl 8 8 40,96
Sedec Sae - - 100,00
San Benedetto Scarl 6 6 54,00
Metrofc Scarl 0 14 14 70,00
Consorzio Vianini Porto Torre 107 107 75,00
Totale 158 14 172
Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo 01.01.2015 Incrementi/
(Decrementi)
31.12.2015 %
possesso
Dir.Na. Scarl 37 (37) - 91,83
Consorzio del Sinni Scarl 8 8 40,96
Sedec Sae - - 100,00
San Benedetto Scarl 6 6 54,00
Metrofc Scarl 14 14 70,00
CMV Scarl - 28 28 55,28
Consorzio Vianini Porto Torre 107 107 75,00
Altre minori - 100 100 100,00
Totale 172 91 263

b) Partecipazioni in altre imprese al costo

Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value o, qualora non disponibili i piani di sviluppo delle loro attività, al costo, rettificato per perdite di valore.

Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:

Partecipazioni in altre 01.01.2014 Incrementi/ Svalutazioni Riclassifiche 31.12.2014 %
imprese valutate al costo (Decrementi) possesso
CONSORZIO IRICAV UNO 84 84 16,28
IGEI S.P.A. In Liquidazione 744 744 9,6
IRINA Srl 86 86 14,1
RIVIERA SCARL 8 (8) 0 0
CONSORZIO 59 59 18,00
DUEMILACINQUANTA
ACQUE BLU ARNO BASSO 1.903 1.903 10,00
SPA
METROPOLITANA
DI
958 958 18,12
NAPOLI
EUROQUBE 305 (250) (3) 52 14,82
ANSA 1.166 1.166 6,71
E-Care SpA 3.045 (3.018) 27 0,59
ALTRE MINORI 188 35 223
Totale 8.546 (215) (3.021) (8) 5.302
Partecipazioni in altre
imprese valutate al costo
01.01.2015 Incrementi/
(Decrementi)
Svalutazioni Riclassifiche 31.12.2015 %
possesso
CONSORZIO IRICAV UNO 84 84 16,28
IGEI S.P.A. In Liquidazione 744 744 9,6
IRINA Srl 86 86 14,1
CONSORZIO 59 59 18,00
DUEMILACINQUANTA
ACQUE BLU ARNO BASSO
SPA
1.903 1.903 10,00
METROPOLITANA
DI
958 958 18,12
NAPOLI
EUROQUBE 52 (52) - 14,82
ANSA 1.166 1.166 6,71
E-Care SpA 27 (9) 18 0,59
ALTRE MINORI 223 (17) 206
Totale 5.302 (17) (61) 0 5.224

La società Ansa rappresenta la prima agenzia italiana di informazione ed è tra le prime del mondo; è una cooperativa di 34 soci, editori dei principali quotidiani nazionali, nata con la missione di pubblicare e distribuire informazione giornalistica.

La Società Acque Blu Arno Basso SpA partecipa alla società di gestione del servizio idrico integrato ATO2 di Pisa.

c) Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita

Partecipazioni disponibili per la
vendita
01.01.2014 Acquisti/
(Cessioni)
Aumento di
Capitale
Valutazioni al
fair value
31.12.2014
Acea SpA 128.817 10.352 139.169
Assicurazioni Generali SpA 162.450 (950) 161.500
Unicredit SpA 78.013 1.443 (806) 78.650
Altre minori 183 (18) 19 184
Totale 369.463 (18) - 8.615 379.503
Partecipazioni disponibili per la
vendita
01.01.2015 Acquisti/
(Cessioni)
Aumento di
Capitale
Valutazioni al
fair value
31.12.2015
Acea SpA 139.169 81.882 221.051
Assicurazioni Generali SpA 161.500 (760) 160.740
Unicredit SpA 78.650 8.433 1.773 (11.828) 77.028
Altre minori 184 1 185
Numero di azioni 01.01.2014 Acquisti/
(Cessioni)
Aumento di
capitale
31.12.2014
Acea SpA 15.567.000 15.567.000
Assicurazioni Generali SpA 9.500.000 9.500.000
Unicredit SpA 14.500.570 241.674 14.742.244
01.01.2015 Acquisti/
(Cessioni)
Aumento di
Capitale
31.12.2015
Acea SpA 15.567.000 15.567.000
Assicurazioni Generali SpA 9.500.000 9.500.000

Nel corso dell'esercizio sono state acquistate n.4.258.335 azioni in Unicredit SpA per un valore pari a 22,8 milioni di euro, e sono state cedute n.4.300.000 nella stessa società per un valore pari 23,3 milioni di euro e una plusvalenza pari a 8,9 milioni di euro. La società Unicredit SpA ha distribuito, inoltre, un dividendo mediante l'attribuzione di azioni (alternativa all'attribuzione in denaro) di nuova emissione pari a n. 300.011, per un valore di 1,8 milioni di euro. Il dividendo in natura in questione (c.d. scrip dividend) è stato rilevato a Conto Economico come provento del periodo.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 98 ltagirone SpA

La valutazione al fair value di tali partecipazioni, mediante l'utilizzo del valore del listino ufficiale di Borsa al 31 dicembre 2015 ha avuto come contropartita, al netto del relativo effetto fiscale, il Conto Economico Complessivo.

Riserva Fair value
Riserva Fair Value
Effetto fiscale
01.01.2014
50.692
(820)
Incrementi
10.371
-
Decrementi
(1.756)
(104)
31.12.2014
59.307
(924)
Riserva Fair Value al netto dell'effetto
fiscale
49.872 10.371 (1.860) 58.383
di cui quota Gruppo 26.452 5.864 (969) 31.347
01.01.2015 Incrementi Decrementi 31.12.2015
Riserva Fair Value 59.307 81.884 (12.589) 128.602
Effetto fiscale (924) 208 (881) (1.597)
Riserva Fair Value al netto dell'effetto
fiscale
58.383 82.092 (13.470) 127.005
di cui quota Gruppo 31.347 46.352 (7.317) 70.382
Variazione netta dell'esercizio 39.035

Relativamente all'informativa richiesta dall'IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta "gerarchia del fair value", si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.

7. Attività finanziarie non correnti

La voce, pari a 769 migliaia di Euro, è costituita principalmente da crediti per depositi cauzionali con scadenza inferiore ai cinque esercizi.

8. Altre attività non correnti

La voce, pari a 18,7 milioni di Euro, si riferisce per circa 11 milioni di Euro a crediti iva e depositi e per 7,6 milioni di euro da ritenute a garanzia operate dai Committenti, in aderenza a clausole contrattuali, sui lavori in corso di esecuzione; tale voce è stata oggetto di attualizzazione sulla base del tasso di interesse effettivo. Il loro decremento è collegato agli incassi relativi alle commesse della Linea C della Metropolitana di Roma e della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.

9. Imposte differite e imposte correnti

Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.

Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:

01.01.2014 Accantonamenti al netto degli
utilizzi a conto economico
Altre
variazioni
Riclassifiche 31.12.2014
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo 81.277 9.401 (544) - 90.134
Fondo per rischi e oneri 14.336 775 57 (4) 15.164
Svalutazione partecipazioni e crediti 2.805 306 - - 3.111
Altri 21.736 11.121 967 4 33.828
Totale 120.154 21.603 480 - 142.237
Imposte differite sul reddito
Fair value attività immat. e materiali 24.002 (143) (245) 23.614
Differenze ammortamenti fiscali 77.264 (1.479) 2.495 78.280
Rivalutazione impianti 12.600 (769) 149 11.980
Storno ammortamento imm.immateriali 19.879 2.127 22.006
Altri 16.745 (588) (257) 15.900
Totale 150.490 (852) 2.142 - 151.780
Valore netto per imposte differite (30.336) 22.455 (1.662) - (9.543)
01.01.2015 Accantonamenti al netto degli Altre Riclassifiche 31.12.2015
utilizzi a conto economico variazioni
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo 90.134 (1.449) (585) 88.100
Fondo per rischi e oneri 15.164 (4.346) (602) 10.216
Svalutazione partecipazioni e crediti 3.111 (536) - 2.575
Altri
Totale
33.828
142.237
5.864
(467)
(4.047)
(5.234)
- 35.645
136.536
Imposte differite sul reddito
Fair value attività immat. e materiali
23.614 (2.759) 20.855
Differenze ammortamenti fiscali 78.280 (7.970) (5.054) 65.256
Rivalutazione impianti 11.980 (1.173) (425) 10.382
Storno ammortamento imm.immateriali 22.006 (493) - 21.513
Altri 15.900 1.204 227 17.331
Totale 151.780 (11.191) (5.252) - 135.337

Sulla base dei piani previsionali si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili sufficienti per poter recuperare le attività per imposte anticipate presenti nel bilancio al 31 dicembre 2015 tenuto conto anche della presenza di imposte differite relative a differenze temporanee imponibili tali da coprire parzialmente le perdite fiscali e l'"ACE".

Il Debito per imposte correnti evidenzia la posizione netta per imposte sul reddito, rappresentata dai debiti per IRES e IRAP al netto degli acconti di imposta e altri crediti d'imposta:

In migliaia di euro 31.12.2015 31.12.2014
Debiti Lordi per IRES/IRAP (10.874) (13.610)
Acconti versati 3.310 3.310
Crediti a nuovo 853 852
Totale (6.711) (9.448)

Le imposte sul reddito dell'esercizio sono così composte:

2015 2014

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 100 ltagirone SpA

Imposte sul reddito
IRAP
30.802
560
31.511
3.117
Imposte relative ad esercizi precedenti 5.654 2.453
Imposte correnti 37.016 37.081
Accantonamento imposte differite passive
Utilizzo imposte differite passive
Variazione aliquota
5.465
(7.096)
(9.560)
4.623
(5.570)
95
Imposte differite passive (11.191) (852)
Accertamento imposte differite attive
Utilizzo imposte differite attive
Variazione aliquota
(21.690)
6.756
15.401
(31.353)
9.728
22
Imposte differite attive 467 (21.603)
Totale imposte 26.292 14.626
Totale imposta IRES corrente e differita
Totale imposta IRAP corrente e differita
Imposte relative ad esercizi precedenti
19.714
924
5.654
9.518
2.655
2.453
Totale imposte 26.292 14.626

L'analisi della differenza fra l'aliquota fiscale IRES effettiva e quella teorica è la seguente:

2015 2014
Importo Imposta Importo Imposta
Risultato ante imposte 111.549 27,5% 79.684 27,5%
Onere fiscale teorico 30.676 21.913
Differenze permanenti in aumento
(diminuzione):
Dividendi (13.994) (8.067)
Risultato valutazione ad equity (8.332) (10.016)
Differenze permanenti dell'esercizio 2.821 1.452
Costi indeducibili 1.298 4.658
Svalutazioni partecipazioni 55 3.021
Svalutazioni attività immateriali a vita indefinita 21.600 25.458
Plusvalenze esenti (6.750) -
Adeguamento aliquota 24.152 -
Altre (36.764) (38.054)
Differenze tax rate società estere (23.948) (23.525)
Totale imponibile Ires 71.687 34.611
Onere fiscale effettivo 19.714 17,7% 9.518 11,9%

10. Rimanenze e Attività per lavori in corso su ordinazione

Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:

31.12.2015 31.12.2014
Materie prime, sussidiarie e di consumo 87.191 85.599
Semilavorati 28.538 35.199
Prodotti finiti e merci 28.415 28.016
Acconti per magazzino 802 1.414
Totale rimanenze 144.946 150.228
Attività per lavori in corso ordinazione 33.460 34.491
Totale 178.406 184.719

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 101 ltagirone SpA

La voce Attività per lavori in corso su ordinazione è completamente attribuibile alle controllate Vianini Lavori SpA e Vianini Industria SpA. In particolare, per la Vianini Lavori SpA, tale voce è costituita da lavori eseguiti a fine esercizio in attesa di certificazione da parte degli Enti Appaltanti e riflette la valutazione delle opere eseguite nel periodo intercorrente tra l'ultimo stato di avanzamento lavori certificato dagli Enti Appaltanti e la data di fine esercizio. Al 31 dicembre 2015 le attività per lavori in corso su ordinazione riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Variante di Valico, della Metropolitana di Napoli, dell'Autostrada Livorno-Civitavecchia e della Galleria Pavoncelli bis.

Il decremento del periodo è collegato alla minor produzione non coperta da Stato di Avanzamento sui lavori della Linea C della Metropolitana di Roma.

In relazione alle commesse in corso i costi sostenuti ad oggi ammontano a circa 1.926 milioni di Euro ed i relativi margini a 159 milioni di Euro.

11. Crediti commerciali

La voce è così composta:

31.12.2015 31.12.2014
Crediti verso clienti 272.230 270.005
Fondo svalutazione crediti verso clienti (29.064) (29.709)
Crediti verso clienti 243.166 240.296
Crediti verso imprese correlate 43.117 40.003
Anticipi a fornitori 5.720 4.498
Crediti verso clienti > 12 mesi 3.808 2.443
Fondo svalutazione crediti verso clienti > 12 (1.580) (1.587)
Totale crediti commerciali 294.231 285.653

Il valore dei crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito.

I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:

31.12.2015 31.12.2014
Gruppo Cementir 164.825 163.432
Gruppo Caltagirone Editore 54.630 55.524
Gruppo Vianini Lavori 15.913 15.160
Altre società 7.798 6.180
Totale crediti verso clienti 243.166 240.296

Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto al 31 dicembre 2015 ed al 31 dicembre 2014.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 102 ltagirone SpA

31.12.2015 31.12.2014
A scadere 175.465 176.123
1-30 gg 18.631 17.426
30-60 gg 10.680 10.730
60-90 gg 4.777 3.883
oltre 90 gg 62.677 61.843
Scaduto 96.765 93.882
Totale Valore Lordo 272.230 270.005
Fondo svalutazione crediti verso clienti (29.064) (29.709)
Crediti verso clienti 243.166 240.296

Il fondo svalutazione crediti verso clienti si riferisce principalmente al Gruppo Caltagirone

Editore e al Gruppo Cementir Holding.

12. Attività finanziarie correnti

La voce è così composta:

31.12.2015 31.12.2014
Attività finanziarie verso terzi 715 734
Attività finanziarie verso correlate 11.034 10.824
Ratei per interessi anticipati - 308
Risconti per costi anticipati su commissioni
e interessi passivi 25 37
Strumenti derivati 1.327 1.313
Totale 13.101 13.216

Le attività finanziarie verso correlate si riferiscono principalmente a finanziamenti erogati a tassi correnti di mercato a società consortili e a società sotto comune controllo.

13. Crediti per imposte correnti

La voce, pari a circa 4 milioni di Euro, è costituita da imposte chieste a rimborso da alcune società controllate e da altri crediti verso l'Erario di varia natura.

14. Altre attività correnti

La voce è così composta:

31.12.2015 31.12.2014
Crediti verso il personale 781 416
Attività verso correlate 68 62
Crediti verso altri 19.813 13.481
Ratei attivi 1.158 377
Risconti attivi 5.243 3.993
Totale altre attività 27.063 18.329

I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell'esercizio successivo per canoni di locazione, assicurazioni ed altri.

Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.

15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce è così composta:

31.12.2015 31.12.2014
Depositi bancari e postali 417.857 325.721
Depositi bancari e postali presso correlate 850 2.898
Denaro e valori in cassa 700 739
Totale 419.407 329.358

Per quanto concerne l'illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni del saldo delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" si fa riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario.

16. Attività possedute per la vendita

Il decremento è relativo alla cessione della partecipazione in Società Autostrada Tirrenica SpA pari a 25,3 milioni di Euro, che ha generato una plusvalenza pari a 3,1 milioni di Euro (nota 26).

Patrimonio Netto e Passività

17. Patrimonio netto

Riconciliazione dei movimenti di capitale e riserve

Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31 dicembre 2015 e 2014 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.

Capitale sociale

Il capitale sociale al 31 dicembre 2015 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA, interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore nominale di 1 Euro ciascuna.

Altre Riserve

31.12.2015 31.12.2014
Riserva legale 24.024 24.024
Riserva straordinaria 368.755 374.761
Riserva sovrapprezzo azioni 23.241 23.241
Riserva netta fair Value partecipazioni 70.382 31.347
Riserva conversione (140.848) (117.835)
Altre riserve 514.822 476.013
Totale 860.376 811.551

La riserva di fair value (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 6 lettera c), positiva per 70,4 milioni di Euro, include la variazioni netta positiva dell'esercizio pari a 39 milioni di Euro per adeguare al valore di mercato le partecipazioni in altre imprese disponibili per la vendita.

PASSIVITA' E FONDI CORRENTI E NON CORRENTI

18. Personale

TFR e altri fondi per il personale

Nel Gruppo sono presenti fondi per i dipendenti e per indennità di fine rapporto.

Il Trattamento Fine Rapporto nelle società italiane del Gruppo con meno di 50 dipendenti rappresenta una passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.

Nelle società italiane del Gruppo con oltre 50 dipendenti, alla luce della riforma previdenziale, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 rappresenta il debito maturato dalla società da erogare al termine del rapporto di lavoro. Tale debito è valutato applicando logiche attuariali e finanziarie senza tuttavia considerare le dinamiche salariali future del dipendente.

La movimentazione risulta la seguente:

2015 2014
Passività netta al 1 gennaio
Costo corrente dell'esercizio (Service Costs)
47.027
1.381
47.028
1.884
Rivalutazione (Interest Cost) 933 1.447
(Utili)/Perdite attuariali
Delta cambio
133
(635)
3.826
(93)
(Prestazioni pagate) (5.156) (6.692)
Altre variazioni
Passività netta al 31 dicembre
(179)
43.504
(373)
47.027

Le ipotesi di calcolo utilizzate sono le seguenti:

Valori in % 2015 2014
Tasso annuo tecnico di attualizzazione (TFR) 2,00% 1,60%
Tasso annuo tecnico di attualizzazione (FID) 1,40% 1,00%
Tasso annuo di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di incremento del TFR 2,62% 2,62%
Tasso annuo di aumento delle retribuzioni 3,00% 3,00%
Tasso annuo di aumento delle retribuzioni (FID) 3,50% 3,50%

Costi del personale

2015 2014
Salari e stipendi 175.011 175.661
Oneri sociali 39.406 39.911
Costo relativo al TFR 1.381 1.884
Acc.to TFR Fondi Previdenza Complementare 4.881 3.874
Altri costi 9.553 11.946
Totale costi del personale 230.232 233.276

Forza lavoro

31.12.2015 31.12.2014 Media
2015
Media
2014
Dirigenti 96 95 96 99
Impiegati e quadri 1.697 1.714 1.718 1.787
Giornalisti e 433 453 440 458
collaboratori
Poligrafici 110 120 116 125
Operai 1.574 1.595 1.583 1.604
Totale 3.910 3.977 3.953 4.073

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 106 ltagirone SpA

19. Fondi

Fondi
vertenze e liti
Fondo
rischi legali
Fondo fine
rapporto
agenti
Fondo ripristino e
smantellamento
cave
Altri
Rischi
Totale
Saldo al 1 gennaio 2014 9.227 10.100 173 17.472 13.112 50.084
Accantonamenti 278 67 140 71 1.547 2.103
Utilizzo (1.935) (131) (1.682) (5.274) (9.022)
Decrementi (507) (507)
Differenza cambio 62 121 183
Riclassifiche (6) (6)
Altre variazioni 472 63 535
Saldo al 31 dicembre 2014 7.570 10.167 182 16.389 9.062 43.370
Di cui:
Quota corrente 2.110 9.500 3.462 15.072
Quota non corrente 5.460 667 182 16.389 5.600 28.298
Totale 7.570 10.167 182 16.389 9.062 43.370
Saldo al 1 gennaio 2015 7.570 10.167 182 16.389 9.062 43.370
Accantonamenti 452 187 121 2.918 3.678
Utilizzo (381) (9.917) (182) (838) (1.258) (12.576)
Decrementi (752) (477) (1.229)
Differenza cambio (540) (19) (559)
Riclassifiche (34) (34)
Altre variazioni 209 209
Saldo al 31 dicembre 2015 7.641 250 187 14.555 10.226 32.859
Di cui:
Quota corrente 2.194 4.641 6.835
Quota non corrente 5.447 250 187 14.555 5.585 26.024
Totale 7.641 250 187 14.555 10.226 32.859

Il fondo vertenze e liti, pari a 7,6 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati principalmente dalle società editoriali Il Messaggero SpA, Il Gazzettino SpA e Il Mattino SpA, a fronte di possibili passività derivanti principalmente da richieste di indennizzi per diffamazione e da cause di lavoro. Il fondo è stato stimato tenendo conto della particolare natura dell'attività esercitata, sulla base dell'esperienza maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l'obiettiva difficoltà di stimare gli oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.

Il decremento del fondo rischi legali è principalmente dovuto al rilascio per 4,3 milioni di Euro del fondo rischi di complessivi Euro 9,5 milioni che era stato costituito a fronte delle potenziali passività relative ad un contenzioso della controllata Viafin Srl. Passività che, a conclusione del suddetto contenzioso, sono risultate complessivamente pari a 5,2 milioni di Euro consentendo pertanto il rilascio del residuo fondo.

Il fondo fine rapporto agenti, che riflette il prudente apprezzamento del rischio connesso all'eventuale interruzione del mandato conferito agli agenti nei casi previsti dalla legge, è riferibile principalmente alla società Piemme SpA.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 107 ltagirone SpA

Il fondo ripristino e smantellamento cave, pari a 14,6 milioni di Euro, è accantonato in relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione/ripristino sulle cave per l'estrazione delle materie prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.

20. Passività finanziarie correnti e non correnti

31.12.2015 31.12.2014
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing 3.212 3.975
Debiti verso banche 190.386 215.294
Debiti verso banche correlate 50.000 50.000
Totale Passività finanziarie non correnti 243.598 269.269
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche 94.603 48.033
Quota a breve di finanziamenti non correnti 44.212 50.597
Debiti finanziari verso correlate 6.270 23.904
Fair value degli strumenti derivati di copertura 12.992 16.269
Altri debiti finanziari 9.339 8.672
Ratei passivi su interessi 238 405
Totale Passività finanziarie correnti 167.654 147.880
Totale Passività finanziarie 411.252 417.149

I debiti finanziari non correnti riflettono il debito a lungo termine relativo a finanziamenti bancari e altri finanziamenti in Euro e altre valute a supporto degli investimenti effettuati dalle società controllate operative, in particolare il Gruppo Cementir Holding e il Gruppo Caltagirone Editore.

Il fair value degli strumenti derivati, negativo per 13 milioni di Euro (16,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2014), rappresenta la valorizzazione al 31 dicembre 2015 dei derivati posti in essere ai fini di copertura dei tassi di interesse, delle commodities e dei tassi di cambio con scadenza compresa tra gennaio 2016 e dicembre 2025.

Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla Capogruppo nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di Imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31 dicembre 2015 (8,6 milioni di Euro).

Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile è un'approssimazione ragionevole del fair value.

La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 108 ltagirone SpA

31.12.2015 31.12.2014
Entro 3 mesi 95.092 90.987
Tra 3 mesi ed 1 anno 72.562 56.893
Tra 1 e 2 anni 75.142 25.125
Tra 2 e 5 anni 87.264 151.569
oltre 5 anni 81.192 92.575
Totale Passività finanziarie 411.252 417.149
31.12.2015 31.12.2014
Passività a tasso di interesse variabile 401.863 408.283
Passività a tasso di interesse fisso 325 815
Passività infruttifere 9.064 8.051
Totale Passività finanziarie 411.252 417.149

21. Debiti commerciali

31.12.2015 31.12.2014
Debiti verso fornitori 213.041 211.965
Acconti 2.781 9.743
Totale debiti verso terzi 215.822 221.708
Debiti verso correlate 55.565 38.684
Totale debiti commerciali 271.387 260.392
Quota corrente 271.323 260.328
Quota non corrente 64 64
Totale 271.387 260.392

La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili, energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte di attività svolte nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015.

Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili, rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l'esecuzione unitaria delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.

22. Altre passività correnti e non correnti

31.12.2015 31.12.2014
Altre passività non correnti
Altri Debiti 9.762 9.616
Risconti passivi 8.375 9.658
Totale Altre passività non correnti 18.137 19.274

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 109 ltagirone SpA

Altre passività correnti
Debiti verso istituti previdenziali 10.257 11.440
Debiti verso il personale 22.660 26.729
Debiti verso altri 41.109 38.881
Ratei passivi 5.460 5.591
Risconti passivi 1.560 1.300
Totale altre passività correnti verso terzi 81.046 83.941
Debiti verso correlate 39.683 39.231
Totale Altre passività correnti 120.729 123.172

Il valore dei risconti passivi non correnti è riferibile principalmente alla controllata Cementir Holding SpA per circa 6,8 milioni di Euro ed è legato ai benefici futuri derivanti da un accordo commerciale che sono iniziati a maturare dal 1 gennaio 2013, di cui 3,5 milioni di Euro entro i prossimi cinque anni e 3,3 milioni di Euro (4,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) oltre i cinque anni.

I debiti correnti verso imprese correlate sono costituiti principalmente dal debito della controllata Vianini Lavori SpA nei confronti della Metro C Scpa (31,9 milioni di Euro) e Metro B Srl (6,8 milioni di Euro) per i decimi residui da versare a seguito della sottoscrizione del relativo capitale sociale.

Conto Economico

23. Ricavi operativi

2015 2014
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.314.482 1.287.964
Variazione delle rimanenze prodotti finiti,
semilavorati e in corso
(5.627) (3.922)
Variazione delle rimanenze lavori in corso su
ordinazione
(563) 12.646
Incrementi immobilizzazioni per lavori interni 6.014 4.343
Altri ricavi operativi 39.789 39.995
Totale ricavi operativi 1.354.095 1.341.026
di cui verso correlate 124.813 103.836

La composizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni in relazione ai principali settori di attività del Gruppo è ampiamente commentato nella Relazione sulla gestione.

Si fa presente che, in relazione alla natura dei business in cui opera il Gruppo Caltagirone, i

ricavi non presentano sostanziali fenomeni di stagionalità.

Il dettaglio degli Altri ricavi operativi è evidenziato nella seguente tabella:

2015 2014
Rivalutazione investimenti immobiliari 15.374 12.054
Fitti, canoni e noleggi 1.796 1.987
Sopravvenienze attive 3.529 5.881
Recupero spese da terzi 1.653 1.850
Utilizzo fondo rischi 1.229 57
Agevolazioni tariffarie 204 321
Rimborsi per reclami 1.028 -
Altri ricavi diversi 5.595 6.143
Altri ricavi da società consortili 6.291 7.054
Plusvalenze da alienazione 1.969 1.544
Altri proventi 1.121 3.104
Totale altri ricavi operativi 39.789 39.995

Gli altri ricavi verso società consortili comprendono prestazioni rese dalla controllata Vianini Lavori SpA nell'ambito di Raggruppamenti Temporanei di Imprese o di Consorzi per assistenza tecnica, amministrativa, societaria e fiscale, i cui corrispettivi sono forfettariamente determinati sulla base degli importi contrattuali; sono inoltre compresi i riconoscimenti di oneri aggiuntivi da parte dei Committenti per lavori eseguiti in precedenti esercizi.

24. Costi operativi

2015 2014
Materie prime per editoria 12.340 15.343
Materie prime per cemento e manufatti cemento 155.375 149.606
Semilavorati per la produzione di cemento 14.332 12.280
Materiali di confezionamento 10.681 10.064
Combustibili 97.359 102.448
Energia e forza motrice 79.119 78.548
Altre materie prime 40.560 35.866
Altri materiali di consumo 25.698 24.897
Variazione delle rimanenze materie prime e merci (4.150) (6.335)
Totale costi per materie prime 431.314 422.717
Ribaltamento costi società consortili 150.613 161.705
Subappalti e Prestazioni diverse 2.960 2.898
Trasporti 98.325 96.034
Servizi redazionali 13.891 15.133
Diffusione editoriale 1.725 1.727
Assicurazione 4.816 4.815
Consulenze 13.378 11.967
Emolumenti 7.133 7.550
Altri costi 160.862 146.200
Totale costi per servizi 453.703 448.029
Fitti e noleggi 28.382 26.406
Totale costi per godimento beni di terzi 28.382 26.406
Imposte indirette 5.565 5.782
Tasse locali e amministrative 1.138 1.206
Tasse ambientali (CO2) (9.380) (6.464)
Oneri diversi di gestione terzi 15.016 13.416
Altri oneri 138 110
Totale altri costi 12.477 14.050
Totale altri costi operativi 494.562 488.485
di cui verso correlate 177.422 178.404

L'incremento del costo per materie prime è conseguenza dell'aumento deli costi per combustibili in Egitto, dei maggiori volumi di produzione del Gruppo Cementir in Italia, in Malesia e in Svezia.

E' opportuno precisare che la voce "Costi per servizi" comprende anche le quote di competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 150,6 milioni di Euro in rappresentanza dei seguenti valori:

2015 2014
Lavoro dipendente 6.114 7.586
Materiali 17.676 18.692
Prestazioni di terzi 122.247 126.740
Spese diverse 1.736 3.331
Oneri /(Proventi) finanziari 530 1.933
Ammortamenti 2.310 3.423
Totale 150.613 161.705

25. Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti

2015 2014
Ammortamenti Attività Immateriali 5.589 5.025
Ammortamenti Attività Materiali 83.911 83.965
Accantonamenti per rischi e oneri (1.529) 1.387
Svalutazione attività immateriali a vita
indefinita
21.600 25.482
Svalutazione attività immateriali 6.295 1.844
Svalutazione attività materiali 3.825 -
Svalutazione crediti 3.339 8.305
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
123.030 126.008

Per maggiori dettagli sulla svalutazione di attività immateriali a vita indefinita si rinvia alla nota 2, di attività immateriali a vita utile definita alla nota n.1 e di attività materiali alla nota 3.

26. Risultato netto della gestione finanziaria e valutazione partecipazioni ad equity

2015 2014
Utili da partecipazioni ad equity 8.913 10.556
Perdite da partecipazioni ad equity (581) (540)
Risultato netto valutazione della 8.332 10.016
partecipazioni ad equity
Proventi finanziari 58.472 37.547
Oneri finanziari (30.212) (38.419)
Risultato netto della gestione finanziaria 28.260 (872)
Risultato netto della gestione finanziaria
e valutazione partecipazioni ad equity
36.591 9.144

Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:

2015 2014
Dividendi 14.495 8.413
Plusvalenze da alienazioni partecipazioni 11.965 10
Interessi attivi 4.403 8.510
Utili su cambio 15.694 14.837
Prov. da operazioni su derivati 11.640 5.224
Altri proventi finanziari 275 553
Totale proventi finanziari 58.472 37.547

I proventi finanziari da strumenti derivati, per 11,6 milioni di Euro (5,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014), si riferiscono principalmente alla positiva valorizzazione degli strumenti derivati.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 113 ltagirone SpA

Le plusvalenze sono relative alle seguenti partecipazioni:

2015 2014
Sat 3.055 -
Unicredit 8.851 -
Altre 59 10
Totale Plusvalenze 11.965 10

Il dettaglio dei dividendi percepiti è il seguente:

2015 2014
Acea 7.005 2.646
Generali 5.700 4.275
Unicredit 1.773 1.443
Altri 17 49
Totale Dividendi 14.495 8.413

Il dettaglio degli oneri finanziari è il seguente:

2015 2014
Interessi passivi su mutui 6.069 7.269
Interessi passivi su debiti verso banche 4.032 5.810
Commissioni e spese bancarie 1.719 1.481
Perdita su cambi 13.256 11.284
Oneri da operazioni su derivati 2.543 5.664
Svalutazioni di partecipazioni 61 3.021
Interessi passivi su TFR 933 1.447
Altri 1.599 2.443
Totale oneri finanziari 30.212 38.419

27. Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

2015 2014
Utile (perdita) netto (in migliaia di euro) 44.925 37.389
N° medio ponderato di azioni ordinarie in
circolazione (000)
120.120 120.120
Utile base per azione (euro per azione) 0,374 0,311

L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base per azione in quanto sono presenti nel capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni ordinarie.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 114 ltagirone SpA

28. Altre componenti del Conto Economico Complessivo

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al lordo del relativo effetto fiscale:

Valore
lordo
31.12.2015
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
31.12.2014
Effetto
fiscale
Valore
netto
Effetto differenze cambio (48.657) (48.657) 37.190 37.190
Effetto valutazione al Patrimonio Netto delle
società collegate
337 337 (1.356) (1.356)
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività
finanziarie disponibili per la vendita
69.295 (673) 68.622 8.615 (104) 8.511
Utile/(perdita) attuariale da TFR (164) 38 (126) (3.846) 899 (2.947)

29. Partecipazioni di terzi

Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla Caltagirone SpA e dalla sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.

Gruppo Cementir
2015 2014
Ricavi 995.361 973.053
Risultato di esercizio
- attribuibile al Gruppo Caltagirone
- attribuibile ai Terzi
75.101
31.819
43.282
78.725
33.779
44.946
Attività non correnti
Attività correnti
Passività non correnti
Passività correnti
Attività nette
- attribuibili al Gruppo Caltagirone
- attribuibili ai Terzi
1.364.459
485.092
350.564
367.882
1.131.105
494.505
636.600
1.426.634
446.776
384.729
365.380
1.123.301
491.864
631.437
Altre componenti del conto economico
complessivo
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio
(49.266)
25.835
34.707
113.432
Variazione netta Cashflow 42.912 (16.870)
Dividendi pagati ai terzi 8.189 7.127
Editore Gruppo Caltagirone
2015 2014
Ricavi 163.033 170.145
Risultato di esercizio
- attribuibile al Gruppo Caltagirone
- attribuibile ai Terzi
(20.131)
(6.652)
(13.479)
(37.260)
(12.289)
(24.971)
Attività non correnti
Attività correnti
Passività non correnti
Passività correnti
Attività nette
- attribuibili al Gruppo Caltagirone
- attribuibili ai Terzi
519.997
219.651
99.771
79.946
559.931
185.008
374.923
553.268
220.978
115.854
71.849
586.543
193.801
392.742
Altre componenti del conto economico
complessivo
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio
(5.971)
(26.102)
(1.401)
(38.661)
Variazione netta Cashflow
Dividendi pagati ai terzi
2.319
-
(31.139)
-
Gruppo Vianini Lavori
2015 2014
Ricavi 183.917 187.894
Risultato di esercizio
- attribuibile al Gruppo Caltagirone
- attribuibile ai Terzi
40.294
22.754
17.540
35.448
20.018
15.430
Attività non correnti
Attività correnti
Passività non correnti
Passività correnti
Attività nette
- attribuibili al Gruppo Caltagirone
- attribuibili ai Terzi
708.052
181.649
5.415
122.372
761.914
430.260
331.654
632.617
150.441
3.938
119.555
659.565
372.462
287.103
Altre componenti del conto economico
complessivo
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio
66.627
106.921
15.410
50.858
Variazione netta Cashflow 43.995 17.812
Dividendi pagati ai terzi 1.907 1.907
Gruppo Vianini Industria
2015 2014
Ricavi 12.923 11.067
Risultato di esercizio
- attribuibile al Gruppo Caltagirone
- attribuibile ai Terzi
488
326
162
258
172
86
Attività non correnti
Attività correnti
Passività non correnti
Passività correnti
Attività nette
- attribuibili al Gruppo Caltagirone
- attribuibili ai Terzi
71.034
47.443
962
9.217
108.298
72.250
36.048
69.312
46.737
1.124
8.678
106.247
70.881
35.366
Altre componenti del conto economico
complessivo
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio
2.169
2.657
2.021
2.279
Variazione netta Cashflow (696) (1.102)
Dividendi pagati ai terzi 200 200

30. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:

31.12.2015 31.12.2014
A. Cassa 700 739
B. Depositi bancari 418.707 328.619
C. Titoli detenuti per la negoziazione -
D. Liquidità (A)+(B) 419.407 329.358
di cui verso parti correlate 850 2.898
E. Crediti finanziari correnti 13.101 13.216
di cui verso parti correlate 11.034 10.824
F. Debiti bancari correnti 100.301 71.177
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 44.212 50.597
H. Debiti verso altri finanziatori correnti 23.141 26.106
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) 167.654 147.880
di cui verso parti correlate 6.270 23.904
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) (264.854) (194.694)
K. Debiti bancari non correnti 240.386 265.294
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti non correnti 3.212 3.975
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) 243.598 269.269
di cui verso parti correlate 50.000 50.000
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (21.256) 74.575

31. Informazioni per settore di attività

Cemento e
calcestruzzo
Editoria Costruzioni Manufatti
cemento
Altre
attività
Scritt. Consolidato
ante
eliminazioni
di settore
Elimin.
Intrasett.
Consolidato
2014
Ricavi di settore da
terzi 919.189 167.931 187.667 25.584 40.661 (6) 1.341.026 1.341.026
Ricavi intrasettoriali 2.640 1.769 152 95 27.828 96 32.580 (32.580) -
Ricavi di settore 921.829 169.700 187.819 25.679 68.489 90 1.373.606 (32.580) 1.341.026
Risultato di settore
(MOL) 194.707 (303) 5.239 (101) (3.084) 90 196.548 196.548
Ammortamenti,
Svalutazioni e
accantonamenti 79.365 36.611 117 910 9.005 126.008 126.008
Risultato Operativo 115.342 (36.914) 5.122 (1.011) (12.089) 90 70.540 - 70.540
Risultato della
gestione finanziaria (872)
Risultato netto
valutazione delle
partecipazioni al
Patrimonio Netto - 10.016
Risultato ante
imposte
79.684
Imposte 14.626
Risultato del periodo 65.058
Attività di settore 1.570.427 672.462 195.331 92.856 648.327 77.737 3.257.140 3.257.140
Passività di settore 576.980 186.547 112.580 9.642 191.433 (5.570) 1.071.612 1.071.612
Partecipazioni valutate
al Patrimonio netto 5.983 49.392 40.629 54.614 150.618 150.618
Investimenti in attività
materiali e immateriali 53.457 577 75 432 12.652 67.193 67.193
Consolidato
Cemento e Editoria Costruzioni Manufatti Altre Scritt. ante Elimin. Consolidato
calcestruzzo cemento attività eliminazioni Intrasett.
di settore
2015
Ricavi di settore da
terzi
Ricavi intrasettoriali
944.971
2.949
160.161
1.861
183.693
296
26.047
188
39.307
27.296
(84)
85
1.354.095
32.675
(32.675) 1.354.095
-
Ricavi di settore 947.920 162.022 183.989 26.235 66.603 1 1.386.770 (32.675) 1.354.095
Risultato di settore
(MOL) 202.914 2.608 1.012 220 (8.768) 1 197.987 197.987
Ammortamenti,
Svalutazioni e
accantonamenti 78.237 30.604 (345) 786 13.748 123.030 123.030
Risultato Operativo 124.677 (27.996) 1.357 (566) (22.516) 1 74.957 - 74.957
Risultato della
gestione finanziaria
28.260
Risultato netto
valutazione delle
partecipazioni al
Patrimonio Netto - 8.332
Risultato ante
imposte 111.549
Imposte 26.292
Risultato del periodo 85.257
Attività di settore 1.563.195 637.111 175.137 93.409 768.958 75.654 3.313.464 3.313.464
Passività di settore
Partecipazioni valutate
540.540 177.167 125.702 10.056 187.994 (1.543) 1.039.916 1.039.916
al Patrimonio netto
Investimenti in attività
6.144 61.472 42.501 43.620 153.737 153.737

Il settore "Altre attività" comprende i dati economici e patrimoniali delle società controllate che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.

Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:

Italia Danimarca e
altri paesi
scandinavi
Turchia Altri paesi
esteri
Scritture Consolidato
ante
eliminazioni di
settore
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
2014
Ricavi di settore da terzi 453.415 450.121 276.003 161.493 (6) 1.341.026 1.341.026
Ricavi intrasettoriali 15.472 41.306 186 554 96 57.614 (57.614) -
Ricavi di settore 468.887 491.427 276.189 162.047 90 1.398.640 (57.614) 1.341.026
Risultato di settore (MOL)
Ammortamenti, Svalutazioni
3.848 93.641 69.860 29.109 90 196.548 196.548
e accantonamenti 64.298 27.110 21.917 12.683 126.008 126.008
Risultato Operativo (60.450) 66.531 47.943 16.426 90 70.540 - 70.540
Risultato della gestione
finanziaria
(872)
Risultato netto valutazione
delle partecipazioni al
Patrimonio Netto - 10.016
Risultato ante imposte 79.684
Imposte 14.626
Risultato del periodo 65.058
Attività di settore 1.749.643 603.241 511.607 314.912 77.737 3.257.140 3.257.140
Passività di settore 566.607 345.017 101.700 63.858 (5.570) 1.071.612 1.071.612
Partecipazioni valutate con il
metodo del PN 77.020 5.983 13.001 54.614 150.618 150.618
Investimenti in attività
materiali e immateriali 4.678 21.222 23.679 17.614 67.193 67.193
Consolidato
Italia Danimarca e
altri paesi
scandinavi
Turchia Altri paesi
esteri
Scritture ante
eliminazioni di
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
settore
2015
Ricavi di settore da terzi 456.333 469.325 244.891 183.630 (84) 1.354.095 1.354.095
Ricavi intrasettoriali 15.447 46.298 744 864 85 63.438 (63.438) -
Ricavi di settore 471.780 515.623 245.635 184.494 1 1.417.533 (63.438) 1.354.095
Risultato di settore (MOL) 6.736 102.471 59.806 28.973 1 197.987 197.987
Ammortamenti, Svalutazioni
e accantonamenti 48.319 26.206 34.302 14.203 123.030 123.030
Risultato Operativo (41.583) 76.265 25.504 14.770 1 74.957 - 74.957
Risultato della gestione
finanziaria 28.260
Risultato netto valutazione
delle partecipazioni al
Patrimonio Netto - 8.332
Risultato ante imposte 111.549
Imposte 26.292
Risultato del periodo 85.257
Attività di settore 1.816.080 613.295 470.307 338.128 75.654 3.313.464 3.313.464
Passività di settore 551.580 344.506 80.604 64.769 (1.543) 1.039.916 1.039.916
Partecipazioni valutate con il
metodo del PN 88.422 6.145 - 15.550 43.620 153.737 153.737
Investimenti in attività
materiali e immateriali
6.770 21.104 17.657 17.053 62.584 62.584

32. Transazioni con parti correlate

Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le operazioni intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a normali condizioni di mercato.

Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa, le seguenti tabelle ne evidenziano i valori:

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 119 ltagirone SpA

31.12.2014 Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre
parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce
di Bilancio
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Altre attività non correnti 7.201 5.538 12.739 22.385 56,91%
Crediti commerciali 2.725 19.508 8.845 8.925 40.003 285.653 14,00%
Attività finanziarie correnti 631 8.857 145 1.191 10.824 13.216 81,90%
Altre attività correnti 62 62 18.330 0,34%
Disponibilità liquide 2.898 2.898 329.358 0,88%
Debiti commerciali 1.414 29.230 6.939 1.101 38.684 260.392 14,86%
Altre passività non correnti 0 #DIV/0!
Passività finanziarie correnti 108 93 23.703 23.904 147.880 16,16%
Altre passività correnti 34 38.664 533 39.231 123.172 31,85%
Rapporti economici
Ricavi 75.862 9.954 9.326 95.142 1.287.964 7,39%
Altri ricavi operativi 3.731 1.747 1.694 1.522 8.694 39.995 21,74%
Altri costi operativi 76.695 82.394 2.616 16.699 178.404 488.485 36,52%
Proventi finanziari 465 8 8.469 8.942 37.547 23,82%
Oneri finanziari 1.113 1.113 38.419 2,90%
31.12.2015 Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre
parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce
di Bilancio
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Altre attività non correnti 3.844 3.288 7.132 18.712 38,11%
Crediti commerciali 873 31.924 4.539 5.781 43.117 294.231 14,65%
Attività finanziarie correnti 287 9.606 104 1.037 11.034 13.101 84,22%
Altre attività correnti 68 68 27.063 0,25%
Disponibilità liquide 850 850 419.407 0,20%
Passività finanziarie non 50.000 50.000 243.598 20,53%
correnti
Debiti commerciali 7.274 35.654 6.590 6.047 55.565 271.387 20,47%
Passività finanziarie correnti 397 5.873 6.270 167.654 3,74%
Altre passività correnti 23 39.129 531 39.683 120.729 32,87%
Rapporti economici
Ricavi 92.669 5.426 20.030 118.125 1.314.482 8,99%
Altri ricavi operativi 3.449 2.175 877 187 6.688 39.789 16,81%
Altri costi operativi 71.470 78.268 875 26.809 177.422 494.562 35,87%
Proventi finanziari 489 138 14.517 15.144 58.472 25,90%
Oneri finanziari 3 2.025 2.028 30.212 6,71%

I crediti e debiti commerciali sono rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti dalla Vianini Lavori SpA a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili che funzionano con il sistema "a ribaltamento costi".

Le disponibilità liquide, le passività finanziarie e gli oneri finanziari sono relativi ai rapporti in essere al 31 dicembre 2015 con l'istituto di credito Unicredit SpA.

Nelle altre passività correnti è compreso il debito della Vianini Lavori SpA per decimi da versare per la sottoscrizione del capitale sociale di Metro C ScpA e Metro B Srl.

I costi e ricavi operativi sono prevalentemente relativi alla gestione operativa della controllata Vianini Lavori SpA nei confronti delle società consortili.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 120 ltagirone SpA

Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente dell'aziende del Gruppo

Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo e del Direttore Generale si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.

La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.

Informativa ai sensi dell'art. 149 duodecies della Delibera Consob 11971/99

L'incarico alla società di revisione KPMG SpA è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2013 per il periodo 2013/2021.

I compensi di competenza dell'esercizio 2015 corrisposti dalla Capogruppo Caltagirone SpA e dalle sue controllate alla società di revisione, inclusa la sua rete, sono stati pari a 1.509 migliaia di Euro, di cui 1.035 migliaia di Euro per l'attività di revisione contabile e 474 migliaia di Euro per altri servizi.

33. Acquisizioni e cessioni aziendali

Si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni di acquisizioni e cessioni aziendali.

34. Gerarchia del fair value

Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value:

31-dic-15 Nota Livello
1
Livello 2 Livello 3 Totale
Investimenti immobiliari
Investimenti in Partecipazioni
Attività finanziarie correnti
4
5
11
459.004 90.020
1.327
29.125 119.145
459.004
1.327
Totale attività 459.004 91.347 29.125 579.476
Passività finanziarie correnti
Totale passività
18 - (12.992)
(12.992)
- (12.992)
(12.992)
31-dic-14 Nota Livello
1
Livello 2 Livello 3 Totale
Investimenti immobiliari
Investimenti in Partecipazioni
Attività finanziarie correnti
Totale attività
4
5
11
379.503
379.503
84.182
1.313
85.495
29.125
29.125
-
113.307
379.503
1.313
494.123
Passività finanziarie correnti
Totale passività
18 - (16.269)
(16.269)
- (16.269)
(16.269)

35. Informazione sui rischi finanziari

Rischio tassi di cambio

Il Gruppo è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul Risultato economico e sul valore del Patrimonio netto, solo per le società del Gruppo Cementir Holding.

Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK), Dollaro Usa (USD), [Renminbi-Yuan](javascript:select() (CNY), [Ringgit](javascript:select() (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2015 una riduzione di 68,9 milioni di Euro pari a circa 3% sul patrimonio netto consolidato (31 dicembre 2014 una riduzione di 69,1 milioni di Euro pari a circa 3,2%).

Ulteriori rischi di valuta derivanti dal consolidamento delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.

La predominante esposizione valutaria per il Gruppo riguarda il risultato operativo derivante da vendite e da acquisti in TRY, DKK, USD e NOK. Una ipotetica diminuzione del 10% in tutti questi tassi di cambio (ad eccezione del DKK) avrebbe generato una riduzione del margine operativo lordo di 11,8 milioni di Euro (12,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2014).

Al 31 dicembre 2015, i rischi derivanti dai principali crediti e debiti in valuta estera per il Gruppo si riferiscono alle valute TRY, DKK, NOK, SEK e USD; l'effetto potenziale di tali esposizioni, derivante dall'oscillazione dei tassi di cambio, ad eccezione del DKK, in conseguenza di un'ipotetica riduzione di tutti i tassi in media del 10% sarebbe stato negativo per circa 0,2 milioni di Euro (31 dicembre 2014 negativo per circa 1 milione di Euro). In uno scenario, con un ipotetico aumento dei tassi di cambio si sarebbe avuto un simile impatto positivo.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 122 ltagirone SpA

Lettera di attestazione del bilancio consolidato

CALTAGIRONE
Società per Azioni - Cap. Soc. Euro 120.120.000
Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del
1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione,
consolidato, nel corso dell'anno 2015.
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione,
bilancio consolidato.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato:
Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
incluse nel consolidamento. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese
3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e
incertezze cui sono sottoposti.
per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
Roma, 14 marzo 2016
Il Presidente Il Dirigente Preposto
F.to Francesco Gaetano Caltagirone F.to Mario Delfini

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 124 ltagirone SpA

BILANCIO D'ESERCIZIO

31 dicembre 2015

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 126 ltagirone SpA

PROSPETTI CONTABILI

31 dicembre 2015

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 128 ltagirone SpA

Situazione Patrimoniale - Finanziaria

Attività
in euro note 31/12/2015 31/12/2014
Immobili,
impianti
e
macchinari
1 5.610 3.038
Partecipazioni
valutate
al
Costo
2 557.456.550 558.228.230
Attività finanziarie non correnti 3 4.288.925 4.305.901
di cui verso correlate 4.288.925 4.213.925
Imposte
differite
attive
4 3.289.696 439.015
TOTALE
ATTIVITA'
NON
CORRENTI
565.040.781 562.976.184
Crediti
commerciali
5 2.693.615 1.092.321
di cui verso parti correlate 2.357.648 1.002.664
Attività
finanziarie
correnti
6 7.716.152 1.925.251
di cui verso parti correlate 7.716.152 1.925.251
Attività
per imposte correnti
4 201.041 171.595
Altre
attività
correnti
7 2.626.233 4.424.234
di cui verso parti correlate 2.549.473 3.717.680
Disponibilità
liquide
e
mezzi
equivalenti
8 1.198.831 758.821
di cui verso parti correlate 98.402 328.261
TOTALE
ATTIVITA'
CORRENTI
14.435.872 8.372.222
TOTALE
ATTIVITA'
579.476.653 571.348.406

Patrimonio Netto e Passività

in euro
Capitale
sociale
Altre
riserve
Utile
(Perdita)
di
esercizio
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
note
9
31/12/2015
120.120.000
429.453.265
5.581.446
555.154.711
31/12/2014
120.120.000
427.909.985
7.668.166
555.698.151
Fondi
per
benefici ai
dipendenti
Altre
passività
non
correnti
Imposte
differite
passive
TOTALE PASSIVITA'
NON
CORRENTI
10
13
4
187.896
9.583.591
9.570
9.781.057
164.841
9.468.569
9.570
9.642.980
Debiti
commerciali
di cui verso parti correlate
Passività
finanziarie
correnti
di cui verso parti correlate
Altre
passività
correnti
di cui verso parti correlate
11
12
13
96.459
19.001
7.495.000
7.495.000
6.949.426
6.132.600
144.536
27.807
375.845
375.845
5.486.894
5.138.407
TOTALE PASSIVITA'
CORRENTI
TOTALE PASSIVITA'
TOTALE
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
14.540.885
24.321.942
579.476.653
6.007.275
15.650.255
571.348.406

Conto Economico

(in Euro) note 2015 2014
Altri
ricavi
operativi
di cui verso parti correlate
TOTALE
RICAVI
OPERATIVI
14 2.608.148
2.505.595
2.608.148
2.422.879
2.400.000
2.422.879
Costi
del
Personale
Altri
Costi
operativi
di cui verso parti correlate
TOTALE
COSTI
OPERATIVI
15 (1.011.737)
(1.665.415)
(556.643)
(2.677.152)
(1.066.329)
(1.621.518)
(556.933)
(2.687.847)
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
(69.004) (264.968)
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 16 (1.256) (732)
RISULTATO
OPERATIVO
(70.260) (265.700)
Proventi finanziari
di cui verso parti correlate
Oneri finanziari
di cui verso parti correlate
6.522.100
6.520.832
(803.069)
(20.276)
7.923.485
2.720.605
(26.987)
(18.166)
RISULTATO
NETTO DELLA
GESTIONE
FINANZIARIA
17 5.719.031 7.896.498
RISULTATO
ANTE
IMPOSTE
5.648.771 7.630.798
Imposte 4 (67.325) 37.368
RISULTATO
DELLE
ATTIVITA'
CONTINUATIVE
5.581.446 7.668.166
RISULTATO
DELL'ESERCIZIO
5.581.446 7.668.166

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in Euro) NOTE 31.12.2015 31.12.2014
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto
Economico 5.581.446 7.668.166
Componenti che non sono riclassificati
successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale
10 (3.864) (13.386)
Totale altre componenti del conto economico
complessivo
(3.864) (13.386)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio 5.577.582 7.654.780

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

(in Euro) Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre Riserve Risultato del
periodo
Totale
Saldo al 1 gennaio 2014 120.120.000 24.024.000 428.356.340 (20.853.369) 551.646.971
Risultato esercizio precedente a nuovo (20.853.369) 20.853.369 -
Dividendi distribuiti (3.603.600) (3.603.600)
Totale operazioni con gli azionisti 120.120.000 24.024.000 403.899.371 - 548.043.371
Variazione netta riserva TFR (13.386) (13.386)
Risultato dell'esercizio 7.668.166 7.668.166
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
- - (13.386) 7.668.166 7.654.780
Saldo al 31 dicembre 2014 120.120.000 24.024.000 403.885.985 7.668.166 555.698.151
Saldo al 1 gennaio 2015 120.120.000 24.024.000 403.885.985 7.668.166 555.698.151
Risultato esercizio precedente a nuovo 7.668.166 (7.668.166) -
Somme a disposizione del cdA (115.022) (115.022)
Dividendi distribuiti (6.006.000) (6.006.000)
Totale operazioni con gli azionisti 120.120.000 24.024.000 405.433.129 - 549.577.129
Variazione netta riserva TFR (3.864) (3.864)
Risultato dell'esercizio 5.581.446 5.581.446
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
- - (3.864) 5.581.446 5.577.582
Saldo al 31 dicembre 2015 120.120.000 24.024.000 405.429.265 5.581.446 555.154.711

RENDICONTO FINANZARIO

in euro Note 31.12.2015 31.12.2014
DISPONIBILITA' ANNO PRECEDENTE 8 758.821 706.605
Utile (Perdita) esercizio 5.581.446 7.668.166
Ammortamenti 1.256 732
(Rivalutazioni) e Svalutazioni 771.996 (5.202.565)
Risultato netto della gestione finanziaria (6.491.026) (2.693.933)
di cui verso parti correlate (6.500.556) (2.702.439)
Imposte su reddito 67.325 (37.368)
Variazione Fondi per Dipendenti 17.627 2.069
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. (51.376) (262.899)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali (1.601.294) 2.246
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali 43.897 (62.419)
Variazione altre attività e passività non corr./ corr 1.552.475 (687.580)
Variazioni imposte correnti e differite (1.246.185) 930.964
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO (1.302.483) (79.688)
Dividendi incassati 6.520.786 2.720.496
di cui verso parti correlate 6.520.786 2.720.496
Interessi incassati 1.315 424
di cui verso parti correlate 46 109
Interessi pagati (22.719) (20.861)
di cui verso parti correlate (20.276) (18.166)
Imposte pagate
A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO
-
5.196.899
(29.479)
2.590.892
Investimenti in Attivita' Materiali (3.828) -
Investimenti in Partecipazioni e titoli - (13.866)
Variazione Attività finanziarie non correnti (75.000) (135.000)
Variazione Attività finanziarie correnti (5.790.900) 844.916
di cui verso parti correlate (5.790.900) 844.915
Altre Var. Attiv. Investimento (316) -
B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST. (5.870.044) 696.050
Variazione Passività finanziarie correnti 7.119.155 368.874
Dividendi Distribuiti (6.006.000) (3.603.600)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ. 1.113.155 (3.234.726)
Variazione Netta delle Disponibilita' 440.010 52.216
DISPONIBILITA' ESERCIZIO IN CORSO 8 1.198.831 758.821

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO

31 dicembre 2015

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 136 ltagirone SpA

Informazioni generali

La Caltagirone SpA (la Capogruppo) é una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria e dei grandi lavori, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.

Al 31 dicembre 2015, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:

  • Francesco Gaetano Caltagirone n. 65.216.783 azioni (54,293%) La predetta partecipazione è detenuta: Indirettamente tramite le Società:

  • Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)

  • FINCAL 2 Srl (0,379%)
  • Edoardo Caltagirone n. 40.049.852 azioni (33,342%)

La predetta partecipazione è detenuta:

Direttamente per n. 107.636 azioni (0,090%)

Indirettamente tramite le Società:

  • Partecipazioni Finanziarie 4C Srl (31,691%)
  • Sofedil di Caltafood Srl & C. Sas (0,553%)
  • Edilizia Commerciale SpA (0,483%)
  • Cinque Aprile Srl (0,388%)
  • 2C Costruzioni Civili SpA (0,137%)

Il presente Bilancio civilistico della Caltagirone SpA è stato approvato in data 14 marzo 2016 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.

Conformità ai principi contabili IFRS/IAS

Il presente Bilancio al 31 dicembre 2015, redatto sul presupposto della continuità aziendale è stato predisposto ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial

Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizione dell'articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma3, del Decreto Legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").

Base di presentazione

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 è presentato in Euro e tutti i valori sono espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato. È costituito dalla situazione patrimonialefinanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle note esplicative. Relativamente alla presentazione di tali schemi, la società ha operato le seguenti scelte:

  • la Situazione patrimoniale-finanziaria espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • il Conto economico e il conto economico complessivo sono classificati in base alla natura dei costi;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.

Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.

Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sottovoci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 139 ltagirone SpA

internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli ammontari delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.

Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 è presentato in Euro e tutti i valori sono espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato.

I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione di quanto riportato in seguito.

Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dalla Società

A partire dal 1° gennaio 2015, la Società ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:

  • IFRIC 21 "Tributi", un'interpretazione dello IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali". L'IFRIC 21 fornisce chiarimenti su quando un'entità dovrebbe rilevare una passività per il pagamento di tributi imposti dal governo, ad eccezione di quelli già disciplinati da altri principi (es. IAS 12 – "Imposte sul reddito"). Lo IAS 37 stabilisce i criteri per il riconoscimento di una passività, uno dei quali è l'esistenza dell'obbligazione attuale in capo alla società quale risultato di un evento passato (noto come fatto vincolante). L'interpretazione chiarisce che il fatto vincolante, che dà origine ad una passività per il pagamento del tributo, è descritta nella normativa di riferimento da cui scaturisce il pagamento dello stesso.
  • Annual Improvements to IFRSs - 2011–2013 Cycle. Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche:
  • alle "Basis of Conclusion" dell'IFRS 1, chiarendo la definizione di IFRS "in vigore" per i First-time adopter;
  • all'IFRS 3, chiarendo l'esclusione dall'ambito di applicazione degli accordi a controllo congiunto nei bilanci degli accordi a controllo congiunto stessi;
  • all'IFRS 13, chiarendo che l'ambito di applicazione dell'eccezione di cui al paragrafo 48 del principio stesso si estende a tutti i contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39, indipendentemente dal fatto che essi rispondano alla definizione di attività finanziaria o passività finanziaria ai sensi dello IAS 32;

  • allo IAS 40, chiarendo l'interrelazione fra IFRS 3 ed il principio medesimo.

Principi contabili omologati ma non ancora applicabili dalla Società:

Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19 Employee Benefits)". Le modifiche apportate allo IAS 19 consentono (ma non rendono obbligatoria) la contabilizzazione in diminuzione del current service cost del periodo dei contributi corrisposti dai dipendenti o da terze parti, che non siano correlati al numero di anni di servizio, in luogo dell'allocazione di tali contributi lungo l'arco temporale cui il servizio è reso.

Annual Improvements to IFRSs - 2010–2012 Cycle. Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche a:

  • l'IFRS 2, modificando la definizione di condizione di maturazione;
  • l'IFRS 3, chiarendo che un corrispettivo potenziale classificato come attività o passività deve essere valutato al fair value ad ogni data di reporting;
  • l'IFRS 8, principalmente richiedendo di dare informativa in merito ai criteri e agli elementi di valutazione considerati nel determinare il grado di aggregazione dei settori operativi come presentati in bilancio;
  • le Basis of Conclusions dell'IFRS 13, confermando la possibilità di contabilizzare crediti e debiti a breve termine per cui non sia stato esplicitato il tasso di interesse in essi implicito, al loro valore facciale, se l'effetto derivante dalla loro mancata attualizzazione non è significativo;
  • lo IAS 16 e lo IAS 38, chiarendo la modalità di determinazione del valore contabile lordo delle attività, in caso di rivalutazione conseguente all'applicazione del modello della rideterminazione del valore;

Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2015 e non adottati anticipatamente dalla Società:

In data 12 agosto 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2441 del 18 dicembre 2015. Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare l'equity method per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato. Tali modifiche sono applicabili dal 1°gennaio 2016 o successivamente.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 141 ltagirone SpA

In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements", con l'intento di chiarire alcuni aspetti inerenti la disclosure. Tali emendamenti sono stati adottati dall'Unione Europea con il Regolamento n.2406 del 18 dicembre 2015.L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto Disclosure Initiative che ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.

In data 25 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2343 del 15 dicembre 2015. Le modifiche introdotte riguardano i seguenti principi: IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure, IAS 19 Employee Benefits, IAS 34 Interim Financial Reporting. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.

In data 12 maggio 2014, Lo IASB ha pubblicato il documento "Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38)", con l'obiettivo di chiarire che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo dei benefici economici incorporati nell'asset. Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2331 del 2 dicembre 2015. I suddetti chiarimenti sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.

In data 6 maggio 2014, lo IASB ha emesso il documento "Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11 Joint Arrangements)". Tale documento è stato adottato dall'Unione Europea con il Regolamento n.2173 del 24 novembre 2015. Le modifiche apportate allo IFRS 11, applicabili dagli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2016, chiariscono le modalità di contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

In data 30 giugno 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 41 inerenti le coltivazioni (Bearer Plants). Secondo tali emendamenti, le

coltivazioni possono essere rilevate al costo in luogo del fair value. Diversamente, il raccolto continua ad essere rilevato al fair value. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2016 o successivamente.

Si precisa che la Società non ha optato per l'adozione anticipata dei principi, delle interpretazioni e degli aggiornamenti già omologati la cui decorrenza è successiva alla data di chiusura del bilancio.

La Società sta valutando i possibili effetti connessi all'applicazione di tali nuovi principi/modifiche a principi contabili; sulla base di una valutazione preliminare, non sono comunque attesi effetti significativi sul bilancio consolidato.

Principi contabili e interpretazioni di prossima applicazione:

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:

Il 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari". Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a classificazione e valutazione, derecognition, impairment, e hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9. Com'è noto, lo IASB ha iniziato nel 2008 il progetto volto alla sostituzione dell'IFRS 9 ed ha proceduto per fasi. Nel 2009 ha pubblicato la prima versione dell'IFRS 9 che trattava la valutazione e la classificazione delle attività finanziarie; successivamente, nel 2010, sono state pubblicate le regole relative alle passività finanziarie e alla derecognition. Nel 2013 l'IFRS 9 è stato modificato per includere il modello generale di hedge accounting. A settembre 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice che è poi stato presentato alla Commissione Europea. L'endorsement advice raccomanda che tutte le società applichino l'IFRS 9 a partire dal 2018, consentendo l'applicazione facoltativa per il settore assicurativo.

In data 30 gennaio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 — "Regulatory Deferral Accounts". Il principio fornisce la possibilità ai first-time adopter che operano in un settore con tariffe regolamentate, di continuare a contabilizzare nel primo bilancio IFRS e nei successivi, con alcuni cambiamenti limitati, le "attività e passività regolatorie"

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 143 ltagirone SpA

utilizzando i precedenti principi contabili locali; inoltre, viene richiesto che le attività e passività rivenienti dall'attività regolatoria, così come i loro movimenti, siano presentate separatamente nella situazione patrimoniale e finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo e che specifiche informazioni vengano riportate nelle note esplicative. Si precisa che ad oggi la Commissione Europea ha deciso di sospendere l'Endorsement Process in attesa della emissione del principio contabile definitivo da parte dello IASB.

In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 - "Revenue from Contracts with Customers". Il principio rappresenta un unico e completo framework per la rilevazione dei ricavi e stabilisce le disposizioni da applicare a tutti i contratti con la clientela (ad eccezione dei contratti che rientrano nell'ambito degli standards sul leasing, sui contratti assicurativi e sugli strumenti finanziari). L'IFRS 15 sostituisce i precedenti standards sui ricavi: lo IAS 18 Revenue e lo IAS 11 Construction Contracts, oltre che le interpretazioni IFRIC 13 Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 Transfers of Assets from Customers e SIC-31 Revenue—Barter Transactions Involving Advertising Services. Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto fivestep model framework; inoltre, viene richiesto di fornire nelle note esplicative specifiche informazioni riguardanti la natura, l'ammontare, le tempistiche e le incertezze legate ai ricavi ed ai flussi di cassa derivanti dai contratti sottoscritti con i clienti. L'11 settembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment all'IFRS 15 con cui ha posticipato l'entrata in vigore dello standard di un anno, fissandola al 1° gennaio 2018. E' comunque consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista nel secondo trimestre del 2016.

In data 13 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 16 Leases, che sostituisce lo IAS 17. L'IFRS 16 si applica a partire dal 1 gennaio 2019. IL nuovo principio elimina di fatto la differenza nella contabilizzazione del leasing operativo e finanziario pur in presenza di elementi che consentono di semplificarne l'applicazione. E' consentita un'applicazione anticipata per le entità che applicano anche l'IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers. La conclusione del due process da parte dell'EFRAG è prevista nella seconda metà del 2016.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 144 ltagirone SpA

In data 11 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)", con lo scopo di risolvere un conflitto tra lo IAS 28 e l' IFRS 10. Secondo lo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitata alla quota detenuta dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo, anche se l'entità continui a detenere una quota non di controllo nella società, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di asset o società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che gli asset o la società controllata ceduti/conferiti costituiscano o meno un business, come definito dal principio IFRS 3. Nel caso in cui gli asset o la società controllata ceduti/conferiti rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Si precise che a dicembre 2015 lo IASB ha pubblicato l'Amendment che differisce a tempo indeterminato l'entrata in vigore delle modifiche all'IFRS 10 e IAS 28.

In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)". L'emendamento ha l'obiettivo di chiarire tre questioni legate al consolidamento di una investment entity. A luglio 2015 l'EFRAG ha completato il suo due process per l'emissione dell'endorsement advice.

In data 19 gennaio 2016, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12 Income Tax. Il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" mira a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito misurati al fair value. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. E' consentita un'applicazione anticipata. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.

In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 7 Statement of cash flows. Il documento Disclosure initiative (Amendments to IAS 7) ha lo

scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori. Le modifiche si applicano a partire dal 1 gennaio 2017. L'omologazione da parte della UE è prevista a fine 2016.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimenti e valutazione.

Criteri di valutazione

Immobili, impianti e macchinari

Gli "immobili, impianti e macchinari" sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del "component approach".

Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

Vita Utile Aliquota economico-tecnica
Attrezzatura varia e minuta 4 anni 25%
Mobili e macchine d'ufficio 8 anni 12,50%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 146 ltagirone SpA

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del "component approach".

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso, l'attività materiale viene eliminata dal bilancio e l'eventuale utile o perdita (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Perdite di valore

Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile.

Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit") .

Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.

Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito e, quindi, a riduzione della altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 147 ltagirone SpA

avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l'ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:

  • il relativo fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;
  • il relativo valore in uso, come sopra definito;
  • zero.

Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.

Partecipazioni in società controllate e collegate

Per società controllate si intendono tutte le società sulle quali Caltagirone SpA ha il potere di determinare, direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie ed operative al fine di ottenere i benefici derivanti dalla loro attività.

Per partecipazioni in imprese collegate si intendono quelle nelle quali la Caltagirone SpA ha un'influenza notevole. Nel valutare l'esistenza del controllo e dell'influenza notevole si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili o convertibili.

Le suddette partecipazioni sono iscritte al costo rettificato per perdite di valore.

Le perdite di valore sono riconosciute a conto economico e possono essere ripristinate laddove si verifichino i presupposti. Nel caso in cui la perdita di pertinenza della società ecceda il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, il valore contabile è annullato e l'eventuale eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi per rischi ed oneri futuri.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:

attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono

compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.

La Società, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.

Le attività finanziarie sono rimosse dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore;

finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti, nonderivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.

Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Patrimonio Netto

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito, in un'apposita riserva negativa a riduzione del patrimonio netto.

Benefici per i dipendenti

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 150 ltagirone SpA

alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.

Nei piani pensionistici a benefici definiti, rientra anche il trattamento di fine rapporto (TFR) dovuto ai dipendenti, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile.

A seguito della riforma della previdenza complementare, nel caso di società italiane con meno di 50 dipendenti, fattispecie in cui rientra la Caltagirone SpA, è previsto che, nel caso in cui il dipendente non eserciti l'opzione di destinare l'accantonamento alla pensione integrativa, quest'ultima rimanga presso l'azienda in continuità a quanto stabilito dall'art. 2120 del Codice Civile. Le quote di TFR che permangono presso l'azienda continuano ad essere trattate quale "programma a benefici definiti" e mantengono il medesimo trattamento contabile previsto dallo IAS 19 ed applicato ante riforma. In questi casi, la determinazione del valore attuale degli impegni della società è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.

Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, invece, la società non è più debitrice delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006, e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.

Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.

La componente finanziaria dei predetti calcoli attuariali è invece iscritta nel Conto Economico, nella voce "Proventi/Oneri finanziari".

Ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.

Dividendi

I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.

Imposte

Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione del consolidato fiscale nazionale, al quale la Società ha aderito come consolidante con le controllate Vianini Lavori SpA, Mantegna '87 Srl, Calt 2004 Srl, Parted 1982 SpA, Aventina SpA, Rofin 2008 Srl, Viafin Srl, Soficos Srl, Lav 2004 Srl, Vianini Ingegneria SpA, Viapar Srl, Vianini Industria SpA, Ind 2004 Srl, Si.Me. SpA, Vianco SpA, Vianini Energia Srl e Capitolium SpA.

Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.

L'iscrizione di attività per imposte differite attive è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 152 ltagirone SpA

La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.

Uso di stime

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime con riferimento all'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio della Società sono le imposte differite attive.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri (ad esempio la revisione della vita utile delle immobilizzazioni), la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 153 ltagirone SpA

Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.

I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio. L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.

L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.

Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.

I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Gestione dei rischi

Nell'esercizio della sua attività la Società non è esposta a rischi significativi di mercato, di oscillazione dei tassi di interesse e di liquidità.

Le disponibilità liquide sono in grado di coprire il fabbisogno finanziario della Società e vengono investite in operazioni di breve durata (generalmente compresa tra uno e tre mesi) o di facile e veloce smobilizzo.

L'esposizione della Società alla variazione dei tassi di interesse non risulta particolarmente significativa in quanto la Società ha in essere soltanto scoperti di conto corrente.

Per maggiori dettagli si rinvia alle informazioni contenute nella Relazione sulla Gestione.

Attività

1. Immobili, impianti e macchinari

01/01/2014
2.784
8.005
23.113
7.301
4.509
45.712
Incrementi
-
Decrementi
(1.287)
(1.287)
Riclassifica
-
31/12/2014
2.784
8.005
23.113
7.301
3.222
44.425
01/01/2015
2.784
8.005
23.113
7.301
3.222
44.425
Incrementi
3.140
688
3.828
Decrementi
-
Riclassifica
-
31/12/2015
2.784
8.005
23.113
10.441
3.910
48.253
Ammortamento e perdite
Autovetture
Macchine
Piccola
Terreni
Mobilio
Totale
durevoli
Automezzi
d'ufficio
attrezzatura
01/01/2014
-
7.451
23.113
7.300
4.078
41.942
Incrementi
300
1
431
732
Decrementi
(1.287)
-
Riclassifica
-
31/12/2014
-
7.751
23.113
7.301
3.222
42.674
01/01/2015
-
7.751
23.113
7.301
3.222
41.387
Incrementi
254
314
688
1.256
Decrementi
-
Riclassifica
-
31/12/2015
-
8.005
23.113
7.615
3.910
42.643
Valore netto
01/01/2014
2.784
554
-
1
431
3.770
31/12/2014
2.784
254
-
-
-
1.751
Costo storico Terreni Mobilio Autovetture
Automezzi
Macchine
d'ufficio
Piccola
attrezzatura
Totale
31/12/2015
2.784
- - 2.826 - 5.610

Le movimentazioni delle immobilizzazioni materiali non presentano variazioni di rilievo.

Gli immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità e alla proprietà.

2. Partecipazioni valutate al costo

Capitale
sociale
Percentuale
di
possesso
Valore di
carico
01/01/2014
Incrementi/
(decrementi)
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31/12/2014
Patrimonio
netto di
pertinenza al
31/12/14
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31/12/14
Vianini Lavori
S.p.A.
Roma 43.797.507 50,04% 38.480.869 38.480.869 330.046.493 291.565.624
Vianini
Industria S.p.A.
Roma 30.105.387 54,14% 14.384.881 14.384.881 57.521.886 43.137.005
Aventina S.p.A. Roma 3.720.000 99,99% 3.817.535 3.817.535 4.145.291 327.756
Mantegna '87
S.r.l.
Roma 5.408.000 99,99% 40.564.971 5.202.565 45.767.536 30.832.064 (14.935.472)
Capitolium
S.p.A.
Roma 25.823.000 99,99% 62.399.392 62.399.392 37.818.119 (24.581.273)
Calt 2004 S.r.l. Roma 10.000 99,99% 181.991.799 181.991.799 203.770.485 21.778.686
Parted 1982
S.p.A.
Roma 103.300 81,80% 194.753.588 194.753.588 196.342.943 1.589.355
Cementir
Holding S.p.A.
Roma 159.120.000 1,59% 16.630.630 16.630.630 16.584.792 (45.838)
Rofin 2008 Roma 10.000 20,00% - 2.000 2.000 1.684 (316)
S.r.l.
Totale 553.023.665 2.000 5.202.565 558.228.230
Capitale
sociale
Percentuale
di
possesso
Valore di
carico
01/01/2015
Incrementi/
(decrementi)
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31/12/2015
Patrimonio
netto di
pertinenza al
31/12/15
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31/12/15
Vianini Lavori
S.p.A.
Roma 43.797.507 50,04% 38.480.869 38.480.869 381.261.627 342.780.758
Vianini
Industria S.p.A.
Roma 30.105.387 54,14% 14.384.881 14.384.881 58.632.274 44.247.393
Aventina S.p.A. Roma 3.720.000 99,99% 3.817.535 3.817.535 4.102.610 285.075
Mantegna '87
S.r.l.
Roma 5.408.000 99,99% 45.767.536 (771.680) 44.995.856 34.975.131 (10.020.725)
Capitolium
S.p.A.
Roma 25.823.000 99,99% 62.399.392 62.399.392 37.864.850 (24.534.542)
Calt 2004 S.r.l. Roma 10.000 99,99% 181.991.799 181.991.799 206.290.688 24.298.889
Parted 1982
S.p.A.
Roma 103.300 81,80% 194.753.588 194.753.588 242.500.833 47.747.245
Cementir
Holding S.p.A.
Roma 159.120.000 1,59% 16.630.630 16.630.630 16.673.913 43.283
Rofin 2008
S.r.l.
Roma 10.000 20,00% 2.000 2.000 8.533 6.533
Totale 558.228.230 - (771.680) 557.456.550

Il valore della partecipazione nella Mantegna '87 Srl è stato svalutato di Euro 771.680, per adeguare il valore di carico al valore del patrimonio netto rettificato che tiene conto della valutazione dei titoli quotati in portafoglio.

Dal confronto tra il valore della partecipazione in Capitolium SpA e il suo patrimonio netto pro-quota non si è ritenuto necessario procedere a svalutazioni, tenuto conto del patrimonio netto pro quota delle società Vianini Industria SpA e Vianini Lavori SpA detenute dalla stessa e del risultato dell'impairment test effettuato sulla partecipazione detenuta in Vianini Lavori SpA. Tale test è stato effettuato prendendo in considerazione gli andamenti attesi per il triennio 2015-2017, utilizzando un tasso di attualizzazione pari al 6,7% e un tasso di crescita pari a zero.

3. Attività finanziarie non correnti

Il saldo di bilancio è relativo sostanzialmente ad apporti finanziari erogati alla controllata Aventina SpA (Euro 4.288.925). Tale finanziamento è a titolo non oneroso e rapportato alle quote di possesso nella società controllata.

4. Imposte differite e imposte correnti

Le imposte differite sono relative alle imposte iscritte sulle perdite fiscali portate a nuovo e sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.

Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:

01/01/2014 Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche Altre
Variazioni
31/12/2014
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo 1.112.870 74.322 301 (781.925) 405.568
Altri 32.217 17.875 (22.000) (301) 5.656 33.447
Totale 1.145.087 92.197 (22.000) - (776.269) 439.015
Imposte differite sul reddito
Altri 9.570 9.570
Totale 9.570 - - - - 9.570
Valore netto per imposte differite 1.135.517 92.197 (22.000) - (776.269) 429.445
01/01/2015 Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche Altre 31/12/2015
Variazioni
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo 405.568 1.428 (56.908) 2.907.999 3.258.087
Altri 33.447 15.125 (18.528) 1.565 31.609
Totale 439.015 16.553 (75.436) - 2.909.564 3.289.696
Imposte differite sul reddito
Altri 9.570 9.570
Totale 9.570 - - - - 9.570
Valore netto per imposte differite 429.445 16.553 (75.436) - 2.909.564 3.280.126

Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte anticipate sono comprese le movimentazioni delle imposte anticipate per effetto del trasferimento dalle controllate di imponibili fiscali e/o perdite fiscali, nell'ambito della procedura del consolidato fiscale.

Nell'attivo dello Stato Patrimoniale sono comprese le Attività per imposte correnti pari a Euro 201.041 relative principalmente alle ritenute su interessi attivi cedute dalle società appartenenti al consolidato fiscale nel corso dell'esercizio.

Le imposte dell'esercizio sono così composte:

2015 2014
Imposte correnti (Irap) 8.442 32.829
Imposte correnti 8.442 32.829
Imposte esercizi precedenti - -
Imposte esercizi precedenti - -
Accantonamento imposte differite passive
Utilizzo imposte differite passive
-
-
-
-
Imposte differite passive - -
Accertamento imposte differite attive
Utilizzo imposte differite attive
(16.553)
75.436
(92.197)
22.000
Imposte differite attive 58.883 (70.197)
Totale imposte 67.325 (37.368)

Le imposte sono così suddivise:

31/12/2015 31/12/2014
Ires corrente e differita
Irap corrente e differita
58.883
8.442
(70.197)
32.829
Totale 67.325 (37.368)

L'analisi della differenza tra l'aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la seguente:

Risultato ante imposte
Onere fiscale teorico
2015
Importo
5.648.771
Imposta
27,50%
1.553.412
Differenze permanenti in aumento (diminuzione):
Dividendi (6.194.747)
Svalutazioni 771.996
Altre (11.900)
Totale imponibile Ires 214.120
Onere fiscale effettivo 58.883 1,04%

5. Crediti commerciali

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014
Crediti comm.verso clienti 67 67
Anticipi a fornitori 335.900 89.590
Crediti verso clienti 335.967 89.657
Crediti comm.verso controllate 2.357.648 1.002.664
Totale crediti commerciali 2.693.615 1.092.321

Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.

Il valore di iscrizione approssima il loro fair value.

I crediti verso controllate si riferiscono a fatture per prestazioni di servizi erogati alla Vianini Lavori SpA (Euro 497.148), alla Vianini Industria SpA (Euro 30.500) e alla Caltagirone Editore SpA (Euro 1.830.000).

6. Attività finanziarie correnti

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014
Attività finanziarie verso controllate 7.716.152 1.925.251
Totale attività finanziarie correnti 7.716.152 1.925.251

Le attività finanziarie verso società controllate rappresentano i crediti relativi a finanziamenti a vista, infruttiferi di interessi, concessi rispettivamente a Capitolium SpA (Euro 6.836.802), Parted 1982 SpA (Euro 879.350).

La variazione è attribuibile principalmente all'aumento del finanziamento infruttifero erogato alla controllata Capitolium SpA (pari a Euro 1.086.801 al 31 dicembre 2014).

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 158 ltagirone SpA

7. Altre attività correnti

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014
Crediti verso controllate 2.549.473 3.717.680
Crediti verso terzi 76.760 706.554
Totale attività correnti 2.626.233 4.424.234

I crediti verso controllate esigibili entro l'esercizio successivo sono relativi ai rapporti con le Società appartenenti alla procedura di consolidato fiscale, di cui Euro 2.200.798 con Vianini Lavori SpA, Euro 23.910 con Aventina SpA, Euro 25.310 con Calt 2004 Srl.

L'importo residuo di Euro 299.455 riguarda prevalentemente i rapporti con Società controllate per il consolidamento dell'Iva di Gruppo.

8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce è così composta:

31/12/2015 31/12/2014
Depositi bancari e postali 1.197.004 758.448
Denaro e valori in cassa 1.827 373
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.198.831 758.821
di cui verso correlate 98.402 328.261

I deposti bancari verso correlate si riferiscono al rapporto di conto corrente presso Unicredit SpA.

Patrimonio Netto e Passività

9. Patrimonio netto

Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2014 e 2015 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.

Capitale sociale

Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell'esercizio non si è modificato il numero delle azioni ordinarie in circolazione.

Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli o restrizioni nella distribuzione di dividendi.

Riserve

In euro 31/12/2015 31/12/2014
Riserva legale 24.024.000 24.024.000
Riserva straordinaria 368.754.939 374.760.939
Riserva sovrapprezzo azioni 23.240.560 23.240.560
Altre riserve IAS (176.721) (172.857)
Utile/(Perdite) portati a nuovo 13.610.487 6.057.343
Totale 429.453.265 427.909.985

A seguito dell'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2015, la riserva straordinaria è stata utilizzata per Euro 6.006.000 per il pagamento del dividendo relativo all'esercizio 2014. L'indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è riportata nel seguente prospetto:

Natura/Descrizione Importo
31.12.2014
Importo
31.12.2015
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle
utilizzazioni effettuate
nei tre esercizi
precedenti
di cui
prodotti
fino al
2007
per
copertura
perdite
per
altre
ragioni
Capitale Sociale
Riserva sovrapprezzo
120.120 120.120
azioni 23.241 23.241 A B C 23.241 23.241
Riserva Legale 24.024 24.024 B 24.024
Riserva straordinaria 374.761 368.755 A B C 368.755 43.577 (1) 13.213 (2) 368.755
Altre Riserve IAS -173 -177
Riserva Utili a nuovo 6.057 13.610 A B C 13.610
548.030 549.573
Risultato di esercizio 7.668 5.581
Totale disponibile 405.606
Quota non distribuibile -
Residua quota
distribuibile 405.606
Legenda:
A:per aumento di
capitale
B:per copertura perdite
C:per distribuzione ai
soci
Utilizzata per euro 16.718.067 delibera Ass. del 24.04.2013, per euro 20.853.369 copertura perdita
(1) es.2013.
(2) Utilizzata per distribuzione dividendi esercizi 2014,2013,2012.
(3) Utilizzata per euro15.326.600 per copertura perdite 2011 delibera Ass.del 27.04.2012

(4) Utilizzata per euro 395.508 per copertura perdite 2011 delibera Ass.del 27.04.2012

Dividendi

Nel corso dell'esercizio si è distribuito agli azionisti il dividendo 2014 nella misura di Euro 0,05 per ogni azione ordinaria, per un importo complessivo di Euro 6.006.000.

PASSIVITA'

10. Fondi per benefici ai dipendenti e costi del personale

TFR e altri fondi per il personale

Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.

Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:

Tasso annuo tecnico di attualizzazione 2,00% 1,60%
Tasso annuo di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo di incremento delle retribuzioni 3,00% 3,00%
Tasso annuo di incremento del TFR 2,62% 2,62%
20 I J 20 I T
2.00%
1.50%
3,00%
2,62%
1.60%
1.50%
3,00%
2,62%

La movimentazione risulta la seguente:

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 161 ltagirone SpA

In migliaia di euro 2015 2014
Passività netta al 1 gennaio 164.841 144.310
Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) 17.474 18.429
Rivalutazione (Interest Cost) 2.640 4.483
(Utili)/Perdite attuariali 5.428 18.462
Prestazioni pagate (2.550) (21.000)
Altre variazioni 63 157
Passività netta al 31 dicembre 187.896 164.841

Il confronto con la passività TFR secondo le regole italiane è la seguente:

01/01/2014 31/12/2014 31/12/2015
Valore nominale del fondo
Rettifica per attuarizzazione
147.096
(2.786)
146.901
17.940
166.728
21.168
Totale TFR 144.310 164.841 187.896

La variazione degli scostamenti tra la passività determinata secondo le regole italiane e quella in base agli IFRS è stata principalmente influenzata dall'andamento dei tassi di interesse.

Costo e consistenza del personale

2015 2014
Salari e stipendi 646.735 645.072
Oneri sociali 151.478 218.355
Accantonamento per TFR 17.474 18.429
Altri costi 196.050 184.473
Totale costi del personale 1.011.737 1.066.329

Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti per categoria di appartenenza:

31.12.2015 31.12.2014 Media 2015 Media 2014
Dirigenti 2 2 2 2
Impiegati e quadri 5 5 5 5
Giornalisti e collaboratori 1 1 1 1
Totale 8 8 8 8

11. Debiti commerciali

31/12/2015 31/12/2014
Debiti verso fornitori
Debiti verso società controllate
77.458
19.001
116.729
27.807
96.459 144.536

I debiti verso fornitori si riferiscono essenzialmente alla fornitura di servizi di varia natura.

I debiti verso le imprese controllate sono relativi a fatture ricevute dalla Piemme SpA (Euro 4.026) e a fatture da ricevere dalla Vianini Lavori SpA (Euro 8.373) per prestazioni di servizi rese; il residuo importo di Euro 6.602 è relativo a fatture da ricevere dalla controllata Mantegna 87 Srl per interessi sul finanziamento ricevuto.

Il valore dei debiti commerciali approssima il loro fair value.

Non esistono debiti con esigibilità superiore all'esercizio.

12. Passività finanziarie correnti

31/12/2015 31/12/2014
Passività finanziarie correnti
Debiti finanziari verso controllate 7.495.000 375.845
7.495.000 375.845

I debiti finanziari verso controllate sono riferibili essenzialmente ad un finanziamento a titolo oneroso ricevuto nel corso del 2015 dalla Mantegna '87 Srl (Euro 7.495.000).

La scadenza delle passività finanziarie correnti è la seguente:

31/12/2015 31/12/2014
Entro 3 mesi 7.495.000 375.845
7.495.000 375.845

13. Altre Passività

31/12/2015 31/12/2014
Altri debiti 9.583.591 9.468.569
Altre passività non correnti 9.583.591 9.468.569
Altre passività correnti
Debiti verso istituti previdenziali 29.638 47.070
Debiti verso il personale 84.003 79.763
Debiti verso società controllate 6.132.600 5.138.407
Debiti verso altri 703.185 221.654
Totale altre passività correnti 6.949.426 5.486.894

Le altre passività non correnti sono principalmente riferibili alle somme destinate alla Fondazione Giuseppina Caltagirone.

I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione e Sindaci, rispettivamente per Euro 40.000 ed Euro 52.500.

I debiti verso società controllate si riferiscono agli oneri derivanti dall'adesione delle stesse al consolidato fiscale ed IVA.

Di seguito il dettaglio:

Altre passività correnti verso correlate 31/12/2015 31/12/2014
Vianini Lavori SpA - 1.033.650
Capitolium SpA 124.932 59.803
Mantegna '87 Srl 440.959 440.952
Parted 1982 SpA 21.744 14.600
Rofin 2008 Srl 1.201 609
Lav 2004 Srl 194 190
Vianini Ingegneria SpA 20.774 5.250
Viafin Srl 3.688.032 2.175.046
So.fi.cos. Srl 447.969 406.320
Vianini Industria SpA 1.159.578 832.418
Si.Me. SpA 10.402 7.327
Viapar Srl 156.462 133.350
Ind 2004 Srl 23.404 2.664
Vianco SpA 30.705 22.166
Vianini Energia Srl 6.244 4.055
Dir.Na. Scarl - 6
6.132.600 5.138.407

Conto Economico

14. Ricavi operativi

2015 2014
Ricavi delle vendite e prestazioni di servizi 2.505.595 2.400.000
Altri ricavi operativi 102.553 22.879
Totale ricavi operativi 2.608.148 2.422.879
di cui verso correlate 2.505.595 2.400.000

I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza amministrativa, finanziaria e fiscale prestati a società del Gruppo e a società correlate ed in particolare alla Caltagirone Editore SpA (Euro 1.000.000), alla Vianini Lavori SpA (Euro 900.000), alla Cementir Holding SpA (Euro 450.000), alla Vianini Industria SpA (Euro 50.000) e alla Domus Italia SpA (Euro 105.595).

15. Costi operativi

2015 2014
Godimento beni di terzi 398.341 399.753
Per servizi 1.145.738 1.111.447
Oneri diversi di gestione 121.336 110.318
Totale costi operativi 1.665.415 1.621.518
di cui verso correlate 556.643 556.933

Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio dei Sindaci per Euro 52.779, e al Consiglio di Amministrazione per Euro 40.400.

I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente ad Ical SpA (Euro 408.199) per l'utilizzo dei locali attrezzati per la sede della Società e altre prestazioni di servizi, Vianini Lavori SpA (Euro 125.344), per l'utilizzo del Centro Elaborazione Dati e addebito di personale distaccato e Piemme SpA (Euro 23.100) per servizi pubblicitari.

16. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

2015 2014
Ammortamenti attività materiali 1.256 732
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
1.256 732

17. Risultato netto della gestione finanziaria

2015 2014
Dividendi 6.520.786 2.720.496
Interessi attivi su depositi bancari 1.314 424
Rivalutazioni di attività finanziarie - 5.202.565
Totale proventi finanziari 6.522.100 7.923.485
di cui verso correlate 6.520.832 2.720.605

I dividendi sono stati incassati sulle partecipazioni nelle controllate Vianini Lavori SpA (Euro 2.191.851), Vianini Industria SpA (Euro 325.987), Cementir Holding SpA (Euro 253.323) e Calt 2004 Srl (Euro 3.749.625).

2015 2014
Commissioni e spese bancarie
Oneri finanziari verso controllate
Svalutazione di partecipazioni controllate
25.357
5.716
771.996
26.101
886
-
Totale oneri finanziari 803.069 26.987
di cui verso correlate 20.276 18.166

Le commissioni e spese bancarie sono comprensive di Euro 14.560 verso la correlata Unicredit SpA.

Gli oneri finanziari verso controllate per Euro 5.716 sono relativi agli interessi maturati su un finanziamento ricevuto dalla controllata Mantegna 87 Srl.

Le svalutazioni di attività finanziarie si riferiscono alla partecipazione in Mantegna '87 Srl, come descritto alla nota 2.

18. Transazioni con parti correlate

Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate, ivi incluse le operazioni intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato a eccezione dei finanziamenti erogati o ricevuti da imprese controllate che sono stati concessi a condizioni più favorevoli,

Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni.

Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:

31.12.2014 Società
controllate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Attività finanziarie non correnti
Crediti commerciali
Attività finanziarie correnti
Altre attività correnti
Disponibilità liquide
Debiti commerciali
Passività finanziarie correnti
Altre passività correnti
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
Altri costi operativi
Proventi finanziari
Oneri finanziari
4.213.925
1.002.664
1.925.251
3.717.680
27.807
375.845
5.138.407
2.400.000
147.175
2.720.496
886
409.759 328.261
109
17.280
4.213.925
1.002.664
1.925.251
3.717.680
328.261
27.807
375.845
5.138.407
2.400.000
556.934
2.720.605
18.166
4.305.901
1.092.321
1.925.251
4.424.234
758.821
144.536
375.845
5.486.894
2.422.879
1.621.518
7.923.485
26.987
97,86%
91,79%
100,00%
84,03%
43,26%
19,24%
100,00%
93,65%
99,06%
34,35%
34,34%
67,31%
31.12.2015 Società
controllate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Attività finanziarie non correnti
Crediti commerciali
Attività finanziarie correnti
Altre attività correnti
Disponibilità liquide
4.288.925
2.357.648
7.716.152
2.549.473
4.288.925
2.357.648
7.716.152
2.549.473
4.288.925
2.693.615
7.716.152
2.626.233
100,00%
87,53%
100,00%
97,08%

Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.

Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente delle aziende del Gruppo

Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art.123 ter del Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.

La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.

Relazione Finanziaria Annuale 2015 Ca 167 ltagirone SpA

19. Informazioni per settore di attività

La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazione, svolge la propria attività esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori geografici distinti.

20. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società:

In euro 31/12/2015 31/12/2014
A. Cassa
B. Depositi bancari
C. Titoli detenuti per la negoziazione
1.827
1.197.004
373
758.448
D. Liquidità (A)+(B)
E. Crediti finanziari correnti
di cui verso parti correlate
F. Debiti bancari correnti
-
1.198.831
7.716.152
7.716.152
-
758.821
1.925.251
1.925.251
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente - -
H. Debiti verso altri finanziatori correnti - -
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(H)
di cui verso parti correlate
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D)
K. Debiti bancari non correnti
L. Obbligazioni emesse
M. Altri debiti non correnti
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M)
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N)
7.495.000
7.495.000
7.495.000
(1.419.983)
-
-
-
-
(1.419.983)
375.845
375.845
375.845
(2.308.227)
-
-
-
-
(2.308.227)

21. Altre informazioni

Incarichi conferiti alla Società di revisione e relativi compensi

Per il dettaglio dei compensi corrisposti alla Società di revisione Kpmg SpA relativi all'esercizio 2015 si rimanda al paragrafo "Informativa ai sensi dell'art. 149 duodecies della Delibera Consob 11971/99" della nota esplicativa consolidata.

LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO

CALTAGIRONE
Società per Azioni - Cap.Soc. Euro 120.120.000
Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del
Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di
Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'effettiva applicazione, • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
d'esercizio, nel corso dell'anno 2015. delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
bilancio d'esercizio. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. 2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione,
controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio d'esercizio:
Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono sottoposti. 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e
per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla
Roma. 14 marzo 2016
Il Presidente Il Dirigente Preposto
F.to Francesco Gaetano Caltagirone F.to Mario Delfini

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