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Caltagirone

Annual Report Apr 2, 2015

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Annual Report

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PROGETTO RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 31 dicembre 2014

PAGINA IN BIANCO

ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 28 APRILE 2015

ORDINE DEL GIORNO

  1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;

  2. Relazione sulla remunerazione, ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 D.Lgs. 58/98; deliberazioni conseguenti;

  3. Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2015 -2016 e 2017 previa determinazione del numero dei componenti e relativo compenso.

Cariche sociali

Consiglio di Amministrazione

Presidente Francesco Gaetano Caltagirone
Vice Presidente Gaetano Caltagirone
Consiglieri Alessandro Caltagirone
Azzurra Caltagirone
Francesco Caltagirone
Tatiana Caltagirone
Massimiliano Capece Minutolo
Carlo Carlevaris (1)
Mario Delfini
Albino Majore
Annalisa Mariani (1)
Collegio dei Sindaci
Presidente Giampiero Tasco
Sindaci Effettivi Maria Assunta Coluccia
Stefano
Giannuli
Dirigente preposto Mario Delfini

Società di revisione Kpmg SpA

(1) Membri del Comitato degli Amministratori Indipendenti

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 4 ltagirone SpA

DELEGHE CONFERITE

In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione

Presidente

Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, con l'eccezione di quelli riservati all'Assemblea e al Consiglio di Amministrazione.

Vice Presidente

Il Vice Presidente Gaetano Caltagirone, con firma singola, in caso di impedimento del Presidente, ha la legale rappresentanza della Società e può esercitare i poteri delegati dal Consiglio di Amministrazione.

INDICE

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA' E DEL GRUPPO AL 31
DICEMBRE 2014
9
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO
DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI 28
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2014 29
BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2014 33
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31.12.2014 35
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 43
LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO 127
BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31.12.2014 129
PROSPETTI CONTABILI AL 31.12.2014 131
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO 139
LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO 173

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 8 ltagirone SpA PAGINA IN BIANCO

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA' E DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2014

PREMESSA

La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio d'esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche "Il Gruppo") al 31 dicembre 2014, predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito "IFRS").

La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

MERCATO DI RIFERIMENTO

Il Gruppo Caltagirone opera nei settori dei grandi lavori, del cemento, immobiliare, finanziario e dell'editoria.

Nel 2014 i dati macroeconomici indicano che la fase recessiva dell'economia non può dirsi ancora terminata, infatti non si sono registrati particolari cambiamenti del quadro economico generale italiano rispetto al 2013. Il PIL, per il terzo anno consecutivo, è stato negativo (-0,4%). Nel 2014, inoltre, si è registrato un ulteriore incremento del tasso di disoccupazione che, nel mese di ottobre ha raggiunto il 13,2% . L'inflazione, già in forte decrescita nel 2013 (+1,3% in media d'anno, dal +3,3% del 2012), ha continuato a rallentare nella prima metà del 2014 fino a trasformarsi in deflazione nei mesi di agosto (- 0,2%) e settembre (-0,1%).

Tale situazione macroeconomica ha condizionato i principali settori in cui opera il Gruppo nelle attività sviluppate in Italia. Di seguito vengono analizzati i principali mercati di riferimento per l'operatività del Gruppo.

Settore Cemento

Il mercato del cemento nelle aree geografiche estere di interesse del Gruppo, ha registrato un andamento sostanzialmente stabile. In Danimarca le vendite di cemento e di calcestruzzo hanno registrato un lieve aumento sia nei prezzi che nei volumi di vendita

mentre in Norvegia e Svezia si è verificata una flessione nei volumi di vendita del calcestruzzo. In Turchia la contrazione del mercato immobiliare ha comportato una diminuzione dei volumi domestici di vendita compensata da un aumento dei volumi di vendita sui mercati di esportazione. In Egitto l'instabilità politica del Paese ha negativamente influito sulle vendite. In Estremo Oriente si è registrato un rallentamento delle costruzioni in Cina, con conseguente riduzione dei volumi di vendita, ed una lieve flessione dei volumi di cemento bianco venduti in Malesia.

In Italia la lunga crisi del settore delle costruzioni ha portato ad una significativa contrazione dei volumi di cemento consumato.

Settore delle costruzioni e infrastrutture

Nel 2014, per il settimo anno consecutivo, il settore delle costruzioni è stato caratterizzato da una forte crisi sia nell'edilizia privata che in quella pubblica. Dal 2008 al 2014, il settore delle costruzioni ha perso il 32% degli investimenti pari a circa 64 miliardi di euro, e le opere pubbliche, in particolare, hanno registrato una flessione del 48,1%. Nei primi nove mesi del 2014 sono emersi alcuni segnali positivi nel settore dell'edilizia, in termini di numero di compravendite di unità immobiliari residenziali, in crescita del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Sul fronte dei lavori pubblici nel corso del 2014 si segnala, dopo anni di pesanti contrazioni, un aumento del numero dei bandi di gara pubblicati (+30,4% rispetto al 2013) ed un incremento del valore medio (+18,3%), ma tale positiva variazione ha interessato solo le opere di media e piccola dimensione non interessando il comparto delle grandi opere.

Settore editoriale

Il settore editoriale rappresenta uno dei settori economici che maggiormente risentono della congiuntura negativa che si protrae da tempo in Italia e che ha prodotto un calo costante delle due componenti di ricavo principali del Gruppo: la pubblicità e la diffusione.

Il mercato pubblicitario italiano ha registrato anche nel 2014 una flessione rispetto al 2013 (-2,5%) seppur più contenuta rispetto ai precedenti esercizi.

La stampa, ed in particolare quella quotidiana, evidenzia, rispetto agli altri media, la performance peggiore chiudendo l'anno con un -9,7% rispetto al 2013 (Fonte Osservatorio

Nielsen - FCP). In controtendenza rispetto a tali dati è invece il settore digital che registra nell'anno un incremento del 2,1% (Fonte Assointernet - FCP) e raggiunge un livello di mercato paragonabile a quello di gran parte dei Paesi sviluppati. Il mercato della pubblicità on line e digitale in Italia vale oggi circa 1,9 miliardi di Euro su un totale di circa 7,6 miliardi di Euro.

La crescita del fatturato pubblicitario on line e digital è la conseguenza della crescita dell'audience digitale determinatasi nel 2014. Gli utenti sono aumentati infatti del 3% rispetto al 2013 soprattutto grazie alla crescita degli utenti di supporti mobili che sono cresciuti nell'anno del 20,4%. Malgrado i dati non positivi, va tuttavia sottolineato come, nel 2014, la stampa quotidiana abbia comunque confermato la sua rilevanza come mezzo di informazione, atteso che 19 milioni di italiani hanno letto i quotidiani nel "giorno medio".

Rispetto a questi complessi scenari, il Gruppo Caltagirone si pone con una politica di accorto bilanciamento dello sviluppo delle attività operative in settori differenti, con particolare attenzione anche alla differenziazione operativa in ambito territoriale.

INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DEL GRUPPO

Principali risultati economici e patrimoniali

Di seguito si riportano le principali voci di Conto economico al 31 dicembre 2014 ed i corrispondenti dati dell'esercizio precedente:

Dati in Migliaia di Euro 2014 2013 Differenza %
TOTALE RICAVI OPERATIVI 1.341.026 1.382.063 -3,0%
Costi per materie prime 422.717 459.039 -7,9%
Costi del Personale 233.276 247.287 -5,7%
Altri Costi operativi 488.485 498.876 -2,1%
TOTALE COSTI OPERATIVI 1.144.478 1.205.202 -5,0%
MARGINE OPERATIVO LORDO 196.548 176.861 11,1%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 126.008 169.935 -25,8%
RISULTATO OPERATIVO 70.540 6.926 n.a.
Risultato netto valutazione partecipazioni a patrimonio netto 10.016 5.444 84,0%
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA (872) (11.833) 92,6%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 79.684 537 n.a.
Imposte (14.626) (6.099) 139,8%
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 65.058 (5.562) n.a.
Utile (perdita) Gruppo 37.389 6.521 n.a.
Utile (perdita) Terzi 27.669 (12.083) n.a

Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2014 con Ricavi Operativi consolidati pari a 1,34 miliardi di euro (1,38 miliardi di euro del 31 dicembre 2013), con una contrazione del 3%.

Il Margine Operativo Lordo, pari a 196,5 milioni di euro evidenzia un incremento dell'11,1% rispetto al 2013 (176,9 milioni di euro). L'incidenza del Margine Operativo Lordo sui ricavi è pari al 14,7% (12,8% al 31 dicembre 2013).

Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 126 milioni di euro, è positivo per 70,5 milioni di euro (6,9 milioni di euro nel 2013). Il miglioramento del Risultato Operativo rispetto al 2013 è dovuto anche alle minori svalutazioni effettuate nel 2014 rispetto al 2013, operate principalmente sull'avviamento e sulle testate di alcune società facenti parte del Gruppo Editoriale e determinate sulla base dei risultati dell'Impairment test.

Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, pari a 10 milioni di euro (5,4 milioni di euro al 31 dicembre 2013), include gli effetti delle società collegate estere facenti capo alla Cementir Holding S.p.A. nonché delle collegate della Vianini Lavori S.p.A.

Il Risultato netto della gestione finanziaria è negativo per 872 mila euro ed in miglioramento rispetto al 2013 (-11,8 milioni di euro).

Il Risultato netto del Gruppo, influenzato positivamente dal risultato della gestione operativa e finanziaria comprensiva delle valutazioni secondo il metodo del Patrimonio Netto, si attesta a 37,4 milioni di euro in sensibile miglioramento rispetto ai dati del 2013 (6,5 milioni di euro).

ANDAMENTO DELLA GESTIONE PER SETTORI DI ATTIVITA'

Valori in migliaia di Euro 2014 2013 ∆ %
Ricavi operativi 973.053 1.016.812 -4,3%
Margine Operativo Lordo 192.432 169.720 13,4%
Risultato operativo 104.085 76.684 35,7%
Risultato gestione finanziaria* (4.602) (13.530) 66,0%
Risultato netto del Gruppo 71.634 40.124 78,5%
Posizione Finanziaria Netta (278.331) (324.882)

CEMENTO: GRUPPO CEMENTIR HOLDING

*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto

Il Gruppo Cementir Holding ha chiuso il 2014 con Ricavi Operativi pari a 973 milioni di euro (1,02 miliardi di euro al 31 dicembre 2013), per effetto di un andamento differenziato dei ricavi nei diversi paesi in cui opera il Gruppo; in particolare si sono registrati ricavi in crescita in Turchia e nei Paesi Scandinavi, mentre sono stati rilevati ricavi in diminuzione in Italia, Egitto e Estremo Oriente.

Il Margine Operativo Lordo raggiunge 192,4 milioni di Euro con un incremento di 22,7 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente (pari a 169,7 milioni di Euro). Il risultato è positivamente influenzato da componenti non ricorrenti per circa 12 milioni di Euro e pertanto, al netto di tali effetti non ripetitivi, il Margine Operativo Lordo sarebbe pari a 180,4 milioni di Euro evidenziando un recupero di redditività industriale. L'incidenza del margine operativo lordo sui ricavi passa dal 17,2% del 2013 al 20,3% del 2014.

Il risultato operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 88,3 milioni di Euro, raggiunge i 104,1 milioni di Euro, in crescita del 35,7% rispetto al 2013 (pari a 76,7 milioni di Euro).

Il risultato della gestione finanziaria, negativo per 4,6 milioni di Euro, migliora di 8,9 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente (-13,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2013) grazie principalmente agli utili su cambi derivanti dalla rivalutazione di alcune valute estere nei confronti dell'Euro e alla progressiva discesa del costo del denaro.

Il Risultato netto di Gruppo si attesta a 71,6 milioni di euro (40,1 milioni di euro nel 2013).

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 13 ltagirone SpA

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo, grazie al positivo andamento della gestione operativa ed alla gestione del capitale circolante è migliorata di 46,6 milioni di Euro.

Valori in migliaia di Euro 2014 2013 ∆ %
Ricavi operativi 187.894 176.211 6,6%
Margine Operativo Lordo 5.198 9.104 -42,9%
Risultato operativo 5.081 9.109 -44,2%
Risultato gestione finanziaria * 28.208 6.568 na
Risultato netto del Gruppo 35.448 17.844 98,7%
Posizione Finanziaria Netta 40.612 24.841

COSTRUZIONI E GRANDI LAVORI: GRUPPO VIANINI LAVORI

*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto

Il Gruppo Vianini Lavori ha chiuso l'esercizio 2014 con Ricavi Operativi per 187,9 milioni di Euro in aumento del 6,6% rispetto all'esercizio 2013 (176,2 milioni di Euro). L'incremento del fatturato è ascrivibile alla regolare esecuzione delle commesse in portafoglio.

Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2014 registra un saldo positivo pari a 5,2 milioni di Euro in diminuzione rispetto ai 9,1 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2013.

Il Risultato della gestione finanziaria è pari a 28,2 milioni di Euro (6,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2013) principalmente per effetto del miglioramento del risultato delle società valutate al patrimonio netto.

Il Risultato netto di Gruppo è positivo per 35,4 milioni di euro (17,8 milioni di euro nel 2013).

La posizione finanziaria netta si incrementa di circa 16 milioni di euro per effetto dell'andamento positivo del flusso di cassa operativo e dell'incasso di dividendi su azioni quotate.

Valori in migliaia di Euro 2014 2013 ∆ %
Ricavi Operativi 170.145 181.515 -6,3%
Margine Operativo Lordo
Risultato operativo
76
(37.194)
(1.157)
(82.579)
106,6%
55,0%
Risultato gestione finanziaria * 1.542 4.453 -65,4%
Risultato netto del Gruppo (37.194) (75.432) 50,7%
Posizione Finanziaria Netta 126.189 137.440

EDITORIA E PUBBLICITA': GRUPPO CALTAGIRONE EDITORE

*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto

Il Gruppo Caltagirone Editore ha chiuso l'esercizio 2014 con Ricavi Operativi in diminuzione del 6,3% rispetto al 2013 per effetto della contrazione dei ricavi pubblicitari e dei ricavi diffusionali.

Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2014 leggermente positivo (76 mila euro) evidenzia un miglioramento rispetto al 31 dicembre 2013 (negativo per 1,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2013) per effetto della riduzione complessiva registrata dai costi operativi.

Il Risultato Operativo, negativo per 37,2 milioni di Euro (negativo per 82,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2013) risente fortemente della presenza delle svalutazioni delle attività immateriali a vita indefinita iscritte per complessivi 25,5 milioni di Euro (70,6 milioni di Euro nell'esercizio 2013), determinate sulla base dei risultati dell'Impairment test. Al netto delle componenti relative all'Impairment Test, il Risultato Operativo sarebbe stato negativo di 11,7 milioni di Euro in lieve miglioramento rispetto ai 12 milioni di Euro, sempre negativi, del 31 dicembre 2013.

Il Risultato della gestione finanziaria, positivo per 1,5 milioni di Euro (positivo per 4,4 milioni di Euro nel 2013), risente di svalutazioni di partecipazioni per circa 3 milioni di euro.

Il Risultato Netto del Gruppo è negativo per 37,2 milioni di Euro (negativo per 75,4 milioni di Euro nell'esercizio 2013). La riduzione della perdita rispetto all'esercizio precedente è ascrivibile alle minori svalutazioni effettuate.

La Posizione Finanziaria Netta si decrementa per circa 11,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 per effetto principalmente del fabbisogno finanziario legato ai piani di riorganizzazione aziendale posti in essere in precedenti esercizi e al pagamento di poste straordinarie di natura fiscale.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 15 ltagirone SpA

Valori in migliaia di Euro 2014 2013 ∆ %
Ricavi operativi 11.067 7.952 39,9%
Margine Operativo Lordo (634) (259) na
Risultato operativo (1.358) (1.738) 21,9%
Risultato gestione finanziaria* 1.492 (2.345) na
Risultato netto del Gruppo 258 (3.834) na
Posizione Finanziaria Netta 28.581 30.442

MANUFATTI CEMENTO: GRUPPO VIANINI INDUSTRIA

*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto

Il Gruppo Vianini Industria ha registrato nel 2014 Ricavi Operativi per 11,1 milioni di Euro, in aumento del 39,9% rispetto al 2013 (7,9 milioni di Euro).

Il Margine Operativo Lordo registra un saldo negativo pari a 634 mila Euro rispetto ai 259 mila Euro del 2013 sul quale, peraltro, incideva positivamente, la definizione transattiva di una vertenza relativa a forniture già ultimate. Il dato dell'esercizio 2014 risente di un diverso mix produttivo delle commesse in portafoglio che comporta un utilizzo più elevato di materie prime e un aumento di alcuni costi operativi.

Il Risultato Operativo è negativo per 1,4 milioni di Euro (negativo per 1,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2013). Il dato al 31 dicembre 2013 risentiva di accantonamenti prudenziali effettuati per complessivi 655 mila Euro.

Il Risultato della Gestione Finanziaria risulta positivo per 1,5 milioni di Euro (negativo per 2,3 milioni di Euro nel 2013); il dato del precedente esercizio risentiva della svalutazione pari a 3,6 milioni di Euro operata nei confronti della correlata Parted 1982 Spa al fine di adeguarne il valore di carico al patrimonio netto rettificato della stessa.

Il Risultato netto risulta positivo per 258 mila Euro (negativo per 3,8 milioni di Euro nello scorso esercizio).

La Posizione finanziaria netta si decrementa di circa 1,9 milioni di Euro sostanzialmente per effetto del fabbisogno di cassa derivante dall'aumento delle attività operative.

Indebitamento Finanziario Netto

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2014:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 16 ltagirone SpA

Dati in Migliaia di Euro 31/12/2014 31/12/2013
Attività Finanziarie correnti 13.216 12.031
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 329.358 357.685
Passività finanziarie non correnti (269.269) (302.786)
Passività finanziarie correnti (147.880) (193.465)
Indebitamento Finanziario Netto1 (74.575) (126.535)

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2014 è pari a 74,6 milioni di Euro con un miglioramento di 52 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2013 imputabile in particolare al positivo flusso di cassa generato dall'attività operativa delle società operanti nel settore della produzione del cemento e delle costruzioni al netto della distribuzione dei dividendi.

Patrimonio Netto

Al 31 dicembre 2014 il Patrimonio netto complessivo risulta pari a 2,18 miliardi di Euro, di cui 969,1 milioni di Euro di competenza del Gruppo (917,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013).

La variazione positiva di 51,7 milioni di Euro è dovuta principalmente al risultato conseguito nel periodo ed agli effetti positivi risultanti dall'adeguamento al valore di mercato al 31 dicembre 2014 delle partecipazioni detenute in società quotate e dell'adeguamento cambio dei patrimoni netti delle società estere, al netto della distribuzione dei dividendi.

Di seguito vengono riportati alcuni indici economici patrimoniali ritenuti maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell'equilibrio economico patrimoniale del Gruppo:

2014 2013
(0,26)
2,17 0,21
0,50
0,64
1,42
0,88
2,98
5,26
0,67
1,55
0,91

1Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata alla nota 30 delle Note Esplicative al Bilancio Consolidato cui si rinvia.

Il recupero della redditività complessiva conseguita dal Gruppo nel 2014 è influenzata positivamente dal netto miglioramento della gestione operativa e della gestione finanziaria.

Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una buona capacità di far fronte agli impegni a breve scadenza utilizzando fonti a breve scadenza.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per quanto concerne le operazioni effettuate con "parti correlate" così come definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato.

Inoltre si precisa che la Società non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti come definite dal Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010.

Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del Bilancio consolidato.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato per l' oscillazione delle quotazioni azionarie, rischio di credito, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.

Rischio di credito

Al 31 dicembre 2014 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 240,3 milioni di Euro. Tale rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai

singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.

Rischio di cambio

Alcune società del Gruppo, operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto. In particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi, per le esportazioni, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi in valute estere, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo pone in essere, con finalità di copertura, contratti di acquisto e vendita di divisa a termine e contratti di opzioni "call" e "put" su cambi.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.

Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2014 un indebitamento finanziario di 417,1 milioni di Euro è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 19 ltagirone SpA

Rischio di prezzo delle partecipazioni azionarie

In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.

Principali incertezze e continuità aziendale

Le attuali condizioni economiche dei mercati finanziari e dell'economia reale non consentono una valutazione attendibile in ordine alle prospettive future di breve periodo dei mercati di riferimento. Tali incertezze, tuttavia non comportano problematiche riguardanti la continuità aziendale in quanto il Gruppo è dotato di mezzi propri sufficienti ed adeguati e non presenta situazioni di incertezze tali da compromettere la capacità del Gruppo di svolgere attività operative.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Cemento: Gruppo Cementir Holding

Nel corso del 2015 il Gruppo Cementir Holding prevede di conseguire una crescita dei volumi di vendita sia del cemento che del calcestruzzo, la piena operatività delle società attive nel trattamento dei rifiuti in Turchia e Regno Unito nonché ulteriori efficienze sui costi di produzione derivanti dalla diminuzione dei prezzi energetici e dal proseguimento della riorganizzazione in Italia.

Costruzioni, Grandi Lavori e Manufatti cemento: Gruppo Vianini Lavori e Gruppo Vianini Industria

Il mercato delle opere pubbliche resta caratterizzato da una situazione di forte difficoltà e non si avvertono, per il momento, segnali di variazione dell'andamento rispetto al precedente esercizio nonostante alcuni interventi normativi, quali il decreto Sblocca Italia e altre risorse attraverso la Legge di Stabilità. La situazione di grave congiuntura economica in cui versa il Paese determina non solo la significativa contrazione degli

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 20 ltagirone SpA

investimenti ma anche difficoltà e rallentamenti da parte delle amministrazioni committenti nel pagamento delle opere in corso di esecuzione.

In questo contesto di mercato il Gruppo Vianini Lavori sta concentrando i suoi sforzi sul completamento delle commesse in fase di realizzazione; ha inoltre incrementato il proprio livello di attenzione verso mercati esteri attualmente in espansione.

Il Gruppo Vianini Industria mantiene una elevata soglia di attenzione in ordine alle possibili opportunità di impegno, con particolare riguardo ai mercati esteri che offrono maggiori possibilità di lavoro.

Editoria e pubblicità: Gruppo Caltagirone Editore

La situazione generale dell'economia è tuttora penalizzata dalla mancata ripresa dei consumi in un contesto recessivo che si protrae da oltre sei anni. Tale scenario continua a condizionare gli investimenti pubblicitari in particolare nel settore dell'editoria quotidiana e periodica. Il Gruppo, pur continuando ad attuare una rigorosa politica di controllo e riduzione dei costi, prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori.

ALTRE INFORMAZIONI

Alla data di chiusura dell'esercizio 2014 il Gruppo contava alle proprie dipendenze 3.977 unità (4.176 nel 2013) di cui 1.715 operai, 1.714 impiegati e quadri, 453 giornalisti e collaboratori e 95 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2014 risulta essere di 4.073 unità (4.255 unità nel 2013).

Le condizioni dei luoghi nell'ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.

Si informa che l'attività di ricerca e sviluppo è effettuata principalmente dal Gruppo Cementir Holding ed è diretta a migliorare la qualità dei prodotti e la riduzione dei costi di produzione. L'attività di Ricerca e Sviluppo sul cemento e calcestruzzo è svolta nei centri della Aalborg Portland A/S, ad Aalborg (Danimarca), della Cimentas AS ad Izmir (Turchia) e della Cementir Italia SpA, a Spoleto (Italia). Le attività di tali centri sono rivolte a migliorare la qualità dei prodotti, l'efficienza dei processi produttivi e le connesse problematiche ambientali mediante lo studio e la ricerca sui cementi e sul calcestruzzo nonché sulle materie prime ed i combustibili impiegati nel processo produttivo.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 21 ltagirone SpA

INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO

Nel riferire sull'andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.

A conclusione dell'esercizio 2014 la Caltagirone SpA ha registrato un utile netto pari a 7,7 milioni di Euro, per effetto di proventi finanziari netti per un ammontare di 7,9 milioni di Euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori economici dell'esercizio messi a confronto con quelli del 2013, riclassificati secondo la comunicazione Consob n. 94001437 del 23 febbraio 1994:

Valori in migliaia di Euro 2014 2013
Dividendi da partecipazioni controllate 2.720 2.619
Altri proventi finanziari verso terzi 1 2
Rivalutazioni di attività finanziarie 5.203 12.196
Interessi e oneri finanziari verso terzi (27) (20)
Svalutazione di partecipazioni2 (35.520)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 7.897 (20.723)
Saldo della gestione delle attività ordinarie3 -266 (96)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 7.631 (20.819)
Imposte 37 (34)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 7.668 (20.853)

I dividendi da partecipazioni controllate sono relativi ai dividendi incassati su azioni della Vianini Industria Spa, Vianini Lavori Spa e Cementir Holding Spa.

Le rivalutazioni di attività finanziarie si riferiscono alla partecipazione nella società controllata Mantegna 87 Srl per un importo pari a 5,2 milioni di Euro effettuata per ripristinarne il valore di carico essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società in esercizi precedenti a rettificarne il costo.

La posizione finanziaria al 31 dicembre 2014 è la seguente:

(in migliaia di Euro) 31.12.2014 31.12.2013
Attività finanziarie correnti 1.925 2.770
Disponibilità Liquide e mezzi equivalenti 759 707
Passività finanziarie correnti 376 1
Posizione finanziaria netta4 2.308 3.476

2 Le svalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Oneri Finanziari nei prospetti allegati

4 Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio 2005 è evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.

3 Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati

La Società al 31 dicembre 2014 vanta un Patrimonio Netto pari a 555,7 milioni di Euro (551,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2013).

Alla data di chiusura dell'esercizio 2014 la Società contava alle proprie dipendenze 8 unità (8 unità nell'esercizio precedente), 5 impiegati, 1 collaboratore e 2 dirigenti. La media degli addetti nei dodici mesi del 2014 risulta essere di 8 unità (8 unità nel 2013).

Nell'esercizio della sua attività la Società non è esposta a rischi significativi di mercato, di oscillazione dei tassi di interesse e di liquidità.

ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI CONTROLLATE

Le principali società partecipate operano nel settore immobiliare, editoriale, finanziario, delle grandi opere e infrastrutture, delle costruzioni, dell'industria cementiera e dei manufatti in cemento.

Per l'analisi dell'andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA si rinvia alla parte della relazione sull'andamento del Gruppo.

ALTRE PARTECIPAZIONI

Parted 1982 SpA ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2014 con un utile netto di 2,6 milioni di Euro (perdita netta di 43,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013). Tale risultato è dovuto essenzialmente all'accantonamento di imposte anticipate per Euro 2,6, rilevate a seguito delle norme introdotte dal D.L. 201 del 2011 che ha riconosciuto il beneficio fiscale cosiddetto "Ace" (Aiuto alla crescita economica) relativo alla capitalizzazione delle imprese operata attraverso conferimenti in denaro ed utili reinvestiti. Il risultato dello scorso esercizio risentiva della rilevazione di perdite durevoli di valore emerse dai risultati dell'Impairment Test effettuato sulle Società editoriali facenti parte del Gruppo Caltagirone Editore di cui Parted 1982 Spa detiene il 35,56%. Il Test di Impairment è stato effettuato anche al 31 dicembre 2014 senza evidenziare perdite durevoli di valore con effetto sulla valutazione della partecipata.

Capitolium SpA ha chiuso con un utile netto di 642 mila Euro (utile netto di 426 mila Euro al 31 dicembre 2013) grazie ai dividendi incassati per le azioni in portafoglio e alla rilevazione di imposte anticipate derivanti dal riconoscimento del beneficio fiscale cosiddetto "Ace" (Aiuto alla Crescita Economica).

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 23 ltagirone SpA

Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2014 con un utile netto di 5,9 milioni di Euro (un utile netto di 3,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2013) per effetto dei dividendi percepiti dalle azioni Cementir Holding SpA e della rilevazione di imposte anticipate derivanti dal beneficio fiscale "Ace".

Mantegna '87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2014 con un utile netto di 1,6 milioni di Euro (utile netto di 741 mila Euro al 31 dicembre 2013) per effetto principalmente dei dividendi percepiti dalle azioni quotate e della rilevazione di imposte anticipate derivanti dal riconoscimento del beneficio fiscale "Ace".

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

In data 11 gennaio 2015 il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone S.p.A., preso atto della delibera del Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding avente ad oggetto la proposta di un aumento di capitale sociale, ha deliberato di partecipare all'eventuale aumento di capitale sociale, anche per il tramite della propria controllata Calt 2004 S.r.l., in considerazione di una possibile imminente opportunità di acquisizione da parte del Gruppo Cementir.

Successivamente la Cementir Holding ha comunicato alla Società di non essere risultata aggiudicataria della procedura cui aveva partecipato e, quindi, il venir meno dell'opportunità di investimento che rappresentava il presupposto per dar corso al proprio aumento di capitale.

In considerazione di ciò, Cementir Holding, pur ribadendo l'opportunità di conferire una delega al proprio Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 C.C., al fine di disporre di una delibera assembleare per cogliere in ogni momento una eventuale futura ipotesi di espansione finalizzata alla valorizzazione del Gruppo Cementir, ha comunicato alla Caltagirone S.p.A. che è venuta meno la necessità di mantenere l'impegno alla sottoscrizione dell'aumento di capitale, rilasciato in data 12 gennaio 2015.

Alla luce di quanto sopra il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone S.p.A. in data 13 marzo 2015, preso atto della comunicazione ricevuta dalla Cementir Holding S.p.A. ha confermato che la Società, anche per conto della propria controllata Calt 2004 S.r.l., si ritiene liberata dal suddetto impegno.

CORPORATE GOVERNANCE

L'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2014, nella parte straordinaria, ha modificato l'articolo 7 dello Statuto Sociale concernente la nomina dell'organo amministrativo mediante il meccanismo del voto di lista in modo da consentire la nomina di amministratori a liste di minoranza qualificata.

La stessa Assemblea, nella parte ordinaria, ha nominato, per il triennio 2014-2016 quali componenti il Collegio dei Sindaci i Signori Giampiero Tasco, Presidente, Maria Assunta Coluccia e Stefano Giannuli, Sindaci effettivi.

A norma dell'articolo 7 dello Statuto Sociale, il Consiglio di Amministrazione riunitosi il 14 maggio 2014 ha confermato Presidente il Cav.Lav. Francesco Gaetano Caltagirone e Vice Presidente l'Arch. Gaetano Caltagirone.

Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 14 marzo 2014 ha confermato il Consigliere Mario Delfini, quale dirigente responsabile per la redazione dei documenti contabili ai sensi dell'art. 23 dello Statuto sociale e dell'art. 154 del TUF.

Per una completa informativa sul sistema di Corporate Governance della Caltagirone SpA e sull'assetto proprietario, come richiesto all'art. 123-bis del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF), si rinvia alla "Relazione sul Governo Societario", predisposta tenuto conto delle indicazioni e delle raccomandazioni di Borsa Italiana SpA, consultabile nel sito internet della società www.caltagironespa.it, nella sezione Investor Relation/Documenti Societari.

ALTRE INFORMAZIONI

E' messa a disposizione presso la sede sociale e sul sito internet della società www.caltagironespa.it nella sezione Investor Relation/Documenti Societari, la Relazione sulla Remunerazione nella quale, come richiesto dall'art.123 ter del Testo Unico, sono riportate le informazioni riguardanti la politica adottata dalla Società circa la remunerazione dei componenti l'organo di amministrazione e controllo e le informazioni sulle partecipazioni detenute dagli stessi.

Ai fini dell'attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2 del Regolamento di Borsa Italiana in ordine alle condizioni di cui all'art. 37 del Regolamento Mercati Consob (n. 16191/2007), il Consiglio di Amministrazione attesta che la Caltagirone SpA non è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento di altra società avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo amministrativo.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 25 ltagirone SpA

Nel corso dell'esercizio la Società non ha sottoscritto né alienato azioni proprie e azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.

La Società Capogruppo non ha svolto nell'esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha Sedi secondarie.

In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.

PROPOSTE ALL'ASSEMBLEA

Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione sull'andamento della gestione.

Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale Sociale previsto dall'art.2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea degli Azionisti di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 7.668.166,00 come segue:

  • 115.022,49 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art.14 dello Statuto Sociale;
  • 7.553.143,51 Euro da riportare a nuovo.

Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo complessivo pari a Euro 6.006.000 corrispondente a Euro 0,05 per ciascuna delle n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione mediante parziale utilizzo della Riserva Straordinaria costituita da utili relativi a esercizi fino al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.

Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 18 maggio 2015 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio 2015 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 20 maggio 2015 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.

ROMA, 13 MARZO 2015

P. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

IL PRESIDENTE

CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 27 ltagirone SpA

PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI

(in migliaia di Euro) 31.12.2014
Risultato del periodo Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio d'esercizio della società controllante
7.668 555.698
Effetto del consolidamento delle società controllate 112.569 1.646.104
Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle
imprese collegate
10.016 21.715
Eliminazione dei dividendi infragruppo (57.721) -
Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze realizzate
infragruppo
(903) (56.773)
Altre rettifiche (6.571) 18.784
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro
competenza
(27.669) (1.216.468)
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio consolidato
37.389 969.060

ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2014

DENOMINAZIONE SEDE LEGALE CAPITALE VALUTA TIPO POSSESSO
SOCIALE DIRETTO INDIRETTO
% TRAMITE %
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON
IL METODO INTEGRALE
CALTAGIRONE EDITORE SPA ITALIA 125.000.000 EUR - PARTED 1982 SPA 35,564%
CEMENTIR HOLDING SPA ITALIA 159.120.000 EUR 1,592% LAV 2004 SRL 25,480%
CALT 2004 SRL 30,078%
VIANINI INDUSTRIA SPA 1,643%
VIANINI INDUSTRIA SPA ITALIA 30.105.387 EUR 54,141% CAPITOLIUM SPA 12,573%
VIANINI LAVORI SPA ITALIA 43.797.507 EUR 50,045% CAPITOLIUM SPA 6,426%
AALBORG CEMENT COMPANY INC
AALBORG PORTLAND A/S
USA
DANIMARCA
1.000
300.000.000
USD
DKK
-
-
AALBORG PORTLAND US INC.
CEMENTIR ESPANA S.L.
100,00%
75,00%
GLOBO CEM S.L. 25,00%
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn
AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd
AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF
AUSTRALIA
ISLANDA
1.000
303.000.000
AUD
ISK
-
-
Bhd
AALBORG PORTLAND A/S
100,00%
100,00%
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd MALESIA 95.400.000 MYR - AALBORG PORTLAND A/S 70,00%
AALBORG PORTLAND OOO RUSSIA 14.700.000 RUB - AALBORG PORTLAND A/S 100,00%
AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO POLONIA 100.000 PLN - AALBORG PORTLAND A/S 100,00%
AALBORG PORTLAND US INC USA 1.000 USD - AALBORG PORTLAND A/S 100,00%
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn
AALBORG RESOURCES Sdn Bhd MALESIA 2.543.972 MYR - Bhd 100,00%
AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd. CINA 265.200.000 CNY - AALBORG PORTLAND A/S 100,00%
AALBORG WHITE ITALIA SRL in liquidazione
AB SYDSTEN AB
ITALIA
SVEZIA
10.000
15.000.000
EUR
SEK
-
-
AALBORG PORTLAND A/S
UNICON A/S
82,00%
50,00%
AGAB Syd Aktiebolag AB SVEZIA 500.000 SEK - AB SYDSTEN AB 40,000%
ALFACEM SRL ITALIA 1.010.000 EUR - CEMENTIR HOLDING SPA 99,999%
BETONTIR SPA 0,001%
AVENTINA SPA ITALIA 3.720.000 EUR 99,99% MANTEGNA '87 SRL 0,01%
BAKIRCAY AS TURCHIA 420.000 TRY - KARS CIMENTO AS 100,000%
BETONTIR SPA ITALIA 104.000 EUR - CEMENTIR ITALIA SPA 99,888%
VIAFIN SRL 0,112%
BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd LIBERIA 130.000 LRD - VIAFIN SRL
VIANINI LAVORI SPA
99,98%
0,02%
CALT 2004 SRL ITALIA 10.000 EUR 99,99% CAPITOLIUM SPA 0,01%
CAPITOLIUM SPA ITALIA 25.823.000 EUR 99,99% MANTEGNA '87 SRL 0,01%
CED DIGITAL & SERVIZI SRL ITALIA 100.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,990%
FINCED SRL 0,01%
CEMENTIR ESPANA S.L. SPAGNA 3.007 EUR - CEMENTIR HOLDING SPA 100,00%
CEMENTIR ITALIA SPA ITALIA 40.000.000 EUR - CEMENTIR HOLDING SPA 99,999%
ALFACEM SRL 0,001%
CENTRO STAMPA VENETO SPA ITALIA 567.000 EUR - IL GAZZETTINO SpA 100,00%
CIMBETON AS TURCHIA 1.770.000 TRY - CIMENTAS AS 50,285%
KARS CIMENTO AS 0,062%
CIMENTAS AS TURCHIA 87.112.463,20 TRY - CEMENTIR HOLDING SPA 12,803%
CIMBETON AS 0,117%
KARS CIMENTO AS 0,480%
AALBORG PORTLAND ESPANA SL 85,000%
CORRIERE ADRIATICO SPA ITALIA 890.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,950%
FINCED SRL 0,050%
DESTEK AS TURCHIA 50.000 TRY - CIMENTAS AS 99,986%
EVERTS BETONGPUMP & ENTREPRENAD AB SVEZIA 100.000 SEK - AB SYDSTEN AB 73,50%
FINCED SRL ITALIA 10.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,99%
PIEMME SPA 0,01%
GAETANO CACCIATORE LLC
GLOBO CEM S.L.
USA
SPAGNA
NA
3.007
USD
EUR
-
-
AALBORG CEMENT COMPANY INC
ALFACEM SRL
100,00%
100,00%
IL GAZZETTINO SPA ITALIA 2.000.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,9500%
IL MATTINO SPA ITALIA 500.000 EUR - FINCED SRL
CALTAGIRONE EDITORE SPA
0,0500%
99,95%
FINCED SRL 0,050%
IL MESSAGGERO SPA ITALIA 1.265.385 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,950%
FINCED SRL 0,050%
Ilion Cimento Sanayi ve Ticaret Ltd Sirketi TURCHIA 300.000 TRY - CIMBETON AS 100,00%
IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SPA ITALIA 936.000 EUR - IL GAZZETTINO SPA 100,00%
IND 2004 SRL ITALIA 10.000 EUR - VIANINI INDUSTRIA SPA 99,99%
VIAFIN SRL 0,01%
KARS CIMENTO AS TURCHIA 3.000.000 TRY - CIMENTAS AS 58,381%

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 29 ltagirone SpA

ALFACEM SRL 39,809%
KUDSK & DAHL A/S DANIMARCA 10.000.000 DKK - UNICON A/S 100,00%
LAV 2004 SRL ITALIA 10.000 EUR - VIAFIN SRL 99,99%
SO.FI.COS. SRL 0,01%
LEGGO SPA ITALIA 1.000.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,95%
FINCED SRL 0,05%
MANTEGNA '87 SRL ITALIA 5.408.000 EUR 99,99% VIAFIN SRL 0,01%
NEALES WASTE MANAGEMENT LIMITED GRAN BRETAGNA 100.000 GBP NWM HOLDING LIMITED 100,000%
NEWAAP A/S DANIMARCA 500.000 DKK AALBORG PORTLAND A/S 100,000%
NWM HOLDING LIMITED GRAN BRETAGNA 1 GBP RECYDIA AS 100,000%
PARTED 1982 SPA ITALIA 103.300 EUR 81,80% VIANINI LAVORI SPA 10,10%
VIANINI INDUSTRIA SPA 8,10%
PIEMME SPA ITALIA 2.643.139 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,99%
FINCED SRL 0,01%
P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA SRL ITALIA 1.044.000 EUR - IL GAZZETTINO SPA 100,00%
QUERCIA LIMITED GRAN BRETAGNA 100 GBP NWM HOLDING LIMITED 100,00%
QUOTIDIANO DI PUGLIA SPA ITALIA 1.020.000 EUR - CALTAGIRONE EDITORE SPA 99,950%
FINCED SRL 0,050%
RECYDIA ATIK YONETIMI AS TURCHIA 182.500.000 TRY - CIMENTAS AS 24,937%
AALBORG PORTLAND A/S 12,238%
KARS CIMENTO AS 62,820%
RIVIERA SCARL ITALIA 50.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 20,70%
ROFIN 2008 SRL ITALIA 10.000 EUR 20,00% CALTAGIRONE EDITORE SPA 30,00%
VIANINI LAVORI SPA 30,00%
VIANINI INDUSTRIA SPA 20,00%
SINAI WHITE PORTLAND CEMENT COMPANY
SAE EGITTO 350.000.000 EGP - AALBORG PORTLAND A/S 57,14%
SKANE GRUS AB SVEZIA 1.000.000 SEK AB SYDSTEN AB 60,00%
SO.FI.COS. SRL ITALIA 1.040.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 99,988%
VIANINI INGEGNERIA SPA 0,012%
SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E. SPA ITALIA 121.500 EUR - VIANINI LAVORI SPA 99,889%
VIAPAR SRL 0,111%
AALBORG PORTLAND ESPANA SL (EX SPRING
RAIN INVESTMENT SL) SPAGNA 3.002 EUR AALBORG PORTLAND A/S 100,000%
SUREKO AS TURCHIA 43.443.679 TRY RECYDIA AS 99,726%
UNICON A/S DANIMARCA 150.000.000 DKK - AALBORG PORTLAND A/S 100,00%
UNICON AS NORVEGIA 13.289.100 NOK - UNICON A/S 100,00%
VIAFIN SRL ITALIA 10.400 EUR - SOFICOS SRL 0,005%
VIANINI LAVORI SPA 99,995%
VIANCO SPA ITALIA 3.000.000 EUR - SOFICOS SRL 0,002%
VIANINI LAVORI SPA 99,998%
VIANINI ENERGIA SRL ITALIA 10.000 EUR VIANINI INDUSTRIA SPA 99,990%
IND 2004 SRL 0,010%
VIANINI INGEGNERIA SPA ITALIA 158.590 EUR - VIANINI LAVORI SPA 99,996%
VIANINI PIPE INC USA 4.483.396 USD - AALBORG PORTLAND US INC 99,99%
VIAPAR SRL ITALIA 10.000 EUR VIANINI LAVORI SPA 99,99%
SOFICOS SRL 0,01%
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL
PATRIMONIO NETTO
ACQUA CAMPANIA SPA ITALIA 4.950.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 47,897%
ADDUTTORE PONTEBARCA scarl in liquidazione ITALIA 45.900 EUR - VIANINI LAVORI SPA 24,330%
CAPOSELE SCARL ITALIA 20.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 41,050%
CONSORZIO CO.MA.VI. ITALIA 1.020.000 EUR VIANINI LAVORI SPA 28,000%
CONSORZIO VIDIS in liquidazione ITALIA 25.822 EUR VIANINI LAVORI SPA 25,000%
CONSORZIO SALINE JONICHE ITALIA 15.300 EUR VIANINI LAVORI SPA 31,000%
ECOL UNICON Sp. Z o.o. POLONIA 1.000.000 PLN - UNICON A/S 49,00%
EUROSTAZIONI SPA ITALIA 155.200.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 32,71%
EPI (UK R&D) LTD GRAN BRETAGNA 100 GBP RECYDIA AS 50,00%
FE.LO.VI. scnc in liquidazione ITALIA 25.822 EUR VIANINI LAVORI SPA 32,500%
GRANDI STAZIONI SPA ITALIA 4.304.201 EUR - EUROSTAZIONI SPA 40,00%
LEHIGH WHITE CEMENT COMPANY J.V. USA N/A - AALBORG CEMENT COMPANY INC 24,50%
METRO B SRL ITALIA 20.000.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 45,01%
METRO C scpa ITALIA 150.000.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 34,500%
METROSUD scarl ITALIA 102.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 23,165%
METROTEC scarl
N.P.F.-NUOVO POLO FIERISTICO scarl in
ITALIA 50.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 46,426%
liquidazione ITALIA 40.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 25,00%
NOVAMETRO scarl IN LIQUIDAZIONE ITALIA 40.800 EUR - VIANINI LAVORI SPA 36,14%
OBRAS Y FIRMES ESPECIALES OFESA SA SPAGNA 120.200 EUR - AVENTINA SPA 45,00%
SAT LAVORI scarl ITALIA 100.000 EUR VIANINI LAVORI SPA 34,60%
SCAT 5 scarl in liquidazione ITALIA 25.500 EUR - VIANINI LAVORI SPA 37,50%
SOLA BETONG AS
SUD EST scarl
SUDMETRO Scarl
TOR VERGATA scarl
TORRE BLANCA DEL SOL SA
NORVEGIA
ITALIA
ITALIA
ITALIA
SPAGNA
9.000.000
30.600
50.000
30.600
1.202.000
NOK
EUR
EUR
EUR
EUR
-
-
-
-
-
UNICON AS
VIANINI LAVORI SPA
VIANINI LAVORI SPA
VIANINI LAVORI SPA
AVENTINA SPA
33,33%
34,00%
23,16%
25,51%
30,00%
ALTRE PARTECIPAZIONI IN CONSORZI O
SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATI
ANGITOLA scarl in liquidazione ITALIA 15.300 EUR - VIANINI LAVORI SPA
VIANINI INDUSTRIA SPA
50,00%
50,00%
CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE ITALIA 25.500 EUR - VIANINI LAVORI SPA 75,00%
DIR.NA scarl in liquidazione ITALIA 40.800 EUR - VIANINI LAVORI SPA 91,83%
SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO scarl ITALIA 10.000 EUR - VIANINI LAVORI SPA 54,00%
S.E.D.E.C.sae in liquidazione EGITTO 75.000 EGP - VIANINI LAVORI SPA 100,00%
METRO FC SCARL ITALIA 20.000 EUR VIANINI LAVORI SPA 70,00%

BILANCIO CONSOLIDATO

31 dicembre 2014

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 33 ltagirone SpA

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 34 ltagirone SpA PAGINA IN BIANCO

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

31 dicembre 2014

Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 35 ltagirone SpA

ATTIVITA'

(in migliaia di Euro) note 31.12.2014 31.12.2013
Attività
Immateriali
a
vita
utile definita
1 41.142 41.400
Attività
immateriali
a
vita utile
indefinita
2 711.353 732.309
Immobili,
impianti
e
macchinari
3 826.241 827.562
Investimenti
Immobiliari
4 113.307 101.952
Partecipazioni valutate al patrimonio Netto 5 150.618 169.859
Partecipazioni e titoli non correnti 6 384.977 378.201
Attività finanziarie non correnti 7 987 1.085
Altre
attività
non
correnti
8 22.385 21.037
di cui verso parti correlate 31 12.739 10.919
Imposte
differite
attive
9 142.237 120.154
TOTALE
ATTIVITA'
NON
CORRENTI
2.393.247 2.393.559
Rimanenze 10 150.227 144.285
Attività per lavori
in
corso su ordinazione
10 34.492 21.846
Crediti
commerciali
11 285.653 303.293
di cui verso parti correlate 31 40.003 43.203
Attività
finanziarie
correnti
12 13.216 12.031
di cui verso parti correlate 31 10.824 11.037
Attività
per imposte correnti
14 7.295 7.357
Altre
attività
correnti
14 18.329 21.440
di cui verso parti correlate 31 62 46
Disponibilità
liquide
e
mezzi
equivalenti
15 329.358 357.685
di cui verso parti correlate 31 2.898 2.103
Attività possedute per la
vendita
16 25.323 -
TOTALE
ATTIVITA'
CORRENTI
863.893 867.937
TOTALE
ATTIVITA'
3.257.140 3.261.496

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'

(in migliaia di Euro) note 31.12.2014 31.12.2013
Capitale
sociale
120.120 120.120
Riserve 811.551 790.677
Utile
(Perdita)
del periodo di Gruppo
37.389 6.521
Patrimonio
Netto
del
Gruppo
969.060 917.318
Utile
(Perdita)
del periodo di azionisti Terzi
27.669 (12.083)
Patrimonio
Netto
di
azionisti
Terzi
1.188.799 1.192.177
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
17 2.185.528 2.097.412
Fondi
per benefici ai
dipendenti
18 47.027 47.028
Fondi
non
correnti
19 28.298 32.076
Passività
finanziarie
non
correnti
20 269.269 302.786
di cui verso parti correlate 31 50.000 -
Altre
passività
non
correnti
22 19.274 22.054
Imposte
differite
passive
9 151.780 150.490
TOTALE PASSIVITA'
NON
CORRENTI
515.648 554.434
Fondi
correnti
19 15.072 18.008
Debiti
commerciali
21 260.392 251.012
di cui verso parti correlate 31 38.684 30.759
Passività
finanziarie
correnti
20 147.880 193.465
di cui verso parti correlate 31 23.904 14.251
Debiti
per imposte correnti
9 9.448 8.387
Altre
passività
correnti
22 123.172 138.778
di cui verso parti correlate 31 39.231 39.220
TOTALE PASSIVITA'
CORRENTI
555.963 609.650
TOTALE PASSIVITA' 1.071.612 1.164.084
TOTALE
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
3.257.140 3.261.496

Conto Economico Consolidato

(in migliaia di Euro) note 31.12.2014 31.12.2013
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni di
servizi
di cui verso parti correlate
1.287.964
95.142
1.392.754
163.227
Var.rimanenze prod. in corso lavor., semilavorati e (3.922) 3.931
finiti
Variazione attività lavori in corso su ordinazione 12.646 (53.929)
Incrementi
per
lavori
interni
4.343 4.558
Altri
ricavi
operativi
39.995 34.749
di cui verso parti correlate 8.694 8.023
TOTALE
RICAVI
OPERATIVI
23 1.341.026 1.382.063
Costi
per
materie
prime
24 422.717 459.039
Costi
del
Personale
18 233.276 247.287
Altri
Costi
operativi
24 488.485 498.876
di cui verso parti correlate 178.404 160.788
TOTALE
COSTI
OPERATIVI
1.144.478 1.205.202
Ammortamenti 88.990 95.636
Accantonamenti 1.387 2.733
Svalut.
attività immateriali a vita definita e indefinita
27.326 64.605
Altre Svalutazioni 8.305 6.961
Totale ammortamenti, svalutazioni ed 25 126.008 169.935
accantonamenti
RISULTATO
OPERATIVO
70.540 6.926
RIS.
NETTO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE
5-26 10.016 5.444
CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Proventi finanziari
di cui verso parti correlate
37.547
8.942
38.103
10.645
Oneri finanziari (38.419) (49.936)
di cui verso parti correlate (1.113) (2.095)
RISULTATO
GESTIONE
FINANZIARIA
26 (872) (11.833)
RISULTATO
ANTE
IMPOSTE
79.684 537
Imposte 9 14.626 6.099
RISULTATO
DELLE
ATTIVITA'
CONTINUATIVE
65.058 (5.562)
RISULTATO
DELL'ESERCIZIO
65.058 (5.562)
Utile
(Perdita)
di
Esercizio di Gruppo
37.389 6.521
Utile
(Perdita)
di
Esercizio di azionisti Terzi
27.669 (12.083)
Utile
(perdita) base per azione
27 0,311 0,054

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro) NOTA 31.12.2014 31.12.2013
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico 28 65.058 (5.562)
Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che possono essere riclassificate
successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio
Variazione riserva di conversione delle imprese estere 37.190 (127.557)
Effetto valutazione con il metodo del Patrimonio Netto delle società collegate (452) 216
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili
per la vendita al netto dell'effetto fiscale
8.511 125.000
Componenti che non saranno mai riclassificate nell'utile
(perdita) dell'esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
(2.947) (1.974)
Totale altre componenti del conto economico complessivo 42.302 (4.315)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio 107.360 (9.877)
Attribuibile a :
Soci controllanti 55.257 18.125
Interessenze di pertinenza di Terzi 52.103 (28.002)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Riserve
(in migliaia di euro) Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Fair
Value
Altre
Riserve
Risultato
dell'esercizio
di Gruppo
Totale Patrimonio
Netto di
terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 1 gennaio 2013 120.120 24.024 (41.037) 814.053 (14.394) 902.766 1.214.443 2.117.209
Risultato esercizio precedente
a nuovo - - - (14.394) 14.394 - - -
Dividendi distribuiti - - - (3.604) (3.604) (6.525) (10.129)
Totale operazioni con gli
azionisti
- - - (17.998) 14.394 (3.604) (6.525) (10.129)
Differenze cambio - - - (55.191) - (55.191) (72.366) (127.557)
Adeguamento partecipazioni
valutate con il metodo del
patrimonio netto - - - 122 - 122 94 216
Variazione netta riserva fair
value - - 67.489 - - 67.489 57.511 125.000
Variazione netta riserva TFR - - - (816) - (816) (1.158) (1.974)
Risultato dell'esercizio - - - - 6.521 6.521 (12.083) (5.562)
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nell'esercizio
- - 67.489 (55.885) 6.521 18.125 (28.002) (9.877)
Altre variazioni - - - 31 - 31 178 209
Saldo al 31 dicembre 2013 120.120 24.024 26.452 740.201 6.521 917.318 1.180.094 2.097.412
Saldo al 1 gennaio 2014 120.120 24.024 26.452 740.201 6.521 917.318 1.180.094 2.097.412
Risultato esercizio precedente
a nuovo
- - - 6.521 (6.521) - - -
Dividendi distribuiti - - - (3.604) - (3.604) (9.234) (12.838)
Totale operazioni con gli
azionisti - - - 2.917 (6.521) (3.604) (9.234) (12.838)
Differenza cambio 14.240 14.240 22.950 37.190
Adeguamento partecipazioni
valutate con il metodo del (255) (255) (197) (452)
patrimonio netto
Variazione netta riserva fair 4.895 4.895 3.616 8.511
value
Variazione netta riserva TFR
(1.012) (1.012) (1.935) (2.947)
Risultato dell'esercizio 37.389 37.389 27.669 65.058
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nell'esercizio - - 4.895 12.973 37.389 55.257 52.103 107.360
Altre variazioni 89 89 (6.495) (6.406)
Saldo al 31 dicembre 2014 120.120 24.024 31.347 756.180 37.389 969.060 1.216.468 2.185.528

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

in migliaia di euro NOTE 31.12.2014 31.12.2013
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
DELL'ANNO PRECEDENTE 15 357.685 330.087
Risultato dell'esercizio 65.058 (5.562)
Ammortamenti 25 88.990 95.636
(Rivalutazioni) e Svalutazioni 26 26.597 58.804
Risultato netto della valutazione partecipazioni al Patrimonio Netto 26 (10.016) (5.444)
Risultato netto della gestione finanziaria 26 (2.139) 12.117
(Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni 23-26 (2.579) (1.610)
Imposte 9 14.626 6.099
Variazione Fondi per benefici ai dipendenti 18 (4.830) (7.764)
Variazione Fondi non correnti/correnti 19 (7.428) (8.027)
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. 168.279 144.249
(Incremento) Decremento Rimanenze 10 (18.647) 65.020
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali 11 14.075 27.257
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali 21 13.085 (73.335)
Variazione altre attività e passività non corr./ corr 8-14-22 (19.330) (4.667)
Variazioni imposte correnti e differite 9 76 (10.828)
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO 157.538 147.696
Dividendi incassati 26 16.052 13.461
Interessi incassati 26 23.258 18.456
Interessi pagati 26 (27.990) (36.951)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati 26 662 9.588
Imposte pagate 9 (35.704) (27.406)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVE 133.816 124.844
Investimenti in Attività Immateriali 1 (3.452) (2.144)
Investimenti in Attività Materiali 3 (66.761) (81.122)
Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti 6 (96) (654)
Realizzo Vendita Attività Immateriali e Materiali 1-3 3.326 2.574
Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti 6 1.156 17.608
Variazioni Attività Fin. non correnti 7 98 98
Variazioni Attività Fin. correnti 12 916 179
B) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (64.813) (63.461)
Variazioni Passività Fin. non correnti 20 (28.412) 57.884
Variazioni Passività Fin. correnti 20 (53.279) (79.930)
Dividendi Distribuiti 17 (12.838) (10.129)
Altre variazioni 17 (6.980) 9.685
C) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE (101.509) (22.490)
D) Differenze Cambio Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti 4.179 (11.295)
Variazione Netta delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (28.327) 27.598
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIV. DELL'ANNO IN CORSO 15 329.358 357.685

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO

31 dicembre 2014

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 43 ltagirone SpA

Informazioni generali

La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria e dei grandi lavori, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.

Al 31 dicembre 2014, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:

  1. Francesco Gaetano Caltagirone n. 65.216.783 azioni (54,293%)

La predetta partecipazione è detenuta:

Indirettamente tramite le Società:

  • Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
  • FINCAL 2 Srl (0,379%)

  • Edoardo Caltagirone n. 40.049.852 azioni (33,342%) La predetta partecipazione è detenuta: Direttamente per n. 107.636 azioni (0,090%) Indirettamente tramite le Società:

  • Partecipazioni Finanziarie 4C Srl (31,691%)

  • Sofedil di Caltafood Srl & C. Sas (0,553%)
  • Edilizia Commerciale SpA (0,483%)
  • Cinque Aprile Srl (0,388%)
  • 2C Costruzioni Civili SpA (0,137%)

Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA, per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.

Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato approvato in data 13 marzo 2015 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.

Conformità ai principi contabili IFRS/IAS

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, redatto sul presupposto della continuità aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art. 2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").

Base di presentazione

Criteri di presentazione

Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.

Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:

  • la Situazione Patrimoniale-Finanziaria espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • il Conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Conto economico complessivo, partendo dal risultato dell'esercizio, espone l'effetto degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.

Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.

Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.

Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.

Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.

I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2013, ad eccezione di quanto riportato nel seguito.

È presentato inoltre il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 della Capogruppo Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.

Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dal Gruppo

a) A partire dal 1° gennaio 2014, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:

Modifiche allo IAS 32 - "Strumenti finanziari: esposizione in bilancio - Compensazione di attività e passività finanziarie": il principio chiarisce che le attività e le passività già iscritte in bilancio possono essere compensate solo quando un'entità abbia un diritto non condizionato al verificarsi di eventi futuri e che sia esercitabile sia in caso di continuazione delle attività dell'entità che redige in bilancio e di tutte le altre parti coinvolte, sia in caso di default, insolvenza o fallimento;

IFRS 10 - "Bilancio consolidato": l'obiettivo dell'IFRS 10 è fornire un unico modello per il bilancio consolidato che prevede il controllo come base per il consolidamento di tutti i tipi di entità; in particolare, l'IFRS 10 stabilisce che un investitore controlla

un'entità oggetto di investimento quando è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la stessa e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità. Pertanto, un investitore controlla un'entità oggetto di investimento se e solo se contemporaneamente:

  • (i) ha il potere sull'entità oggetto dell'investimento,
  • (ii) è esposto o vanta diritti sui rendimenti variabili dell'investimento nell'entità,
  • (iii) ha la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

In sintesi, l'IFRS 10 chiarisce il concetto di controllo e la sua applicazione in circostanze di controllo di fatto, diritti di voto potenziali e strutture partecipative complesse;

IFRS 11 - "Accordi a controllo congiunto": l'IFRS 11 richiede che gli accordi a controllo congiunto di cui è parte l'entità vengano ricondotti in una delle seguenti due categorie:

  • (i) joint operation, in caso di accordi congiunti in base ai quali ciascun partecipante vanta diritti sulle attività ed è obbligato per le passività oggetto dell'accordo e
  • (ii) joint venture, nel caso di accordi congiunti per i quali ciascun partecipante vanta dei diritti sulle attività nette dell'accordo, come, ad esempio, nel caso di società dotate di personalità giuridica.

Nel caso in cui l'accordo sia configurabile come una joint operation, l'IFRS 11 richiede la rilevazione pro–quota di costi, ricavi, attività e passività derivanti dall'accordo (consolidamento proporzionale); nel caso di joint venture, al contrario, l'IFRS 11 elimina la facoltà precedentemente prevista dallo IAS 31 di consolidare proporzionalmente gli accordi in questione; pertanto, gli stessi dovranno essere contabilizzati nel bilancio consolidato in base al metodo del patrimonio netto secondo quanto disposto dallo IAS 28;

IFRS 12 - "Informativa sulle partecipazioni in altre entità": il principio richiede di fornire nelle note esplicative al bilancio un elenco di informazioni relativamente alle partecipazioni detenute in altre imprese, comprese le società collegate, joint venture, special purpose vehicle, e altri veicoli societari non consolidati;

IAS 27 Revised - "Bilancio separato": con l'approvazione dell'IFRS 10, l'applicazione dello IAS 27 è stata rivista e limitata al solo bilancio separato;

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 48 ltagirone SpA

IAS 28 Revised - "Partecipazioni in società collegate e joint venture": contestualmente all'approvazione dei nuovi principi IFRS 10, IFRS 11, IFRS 12 e IAS 27, lo IAS 28 è stato rivisto al fine di tener conto delle modifiche introdotte dai summenzionati principi;

Modifiche allo IAS 36 - "Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie": le modifiche allo IAS 36 riguardano le informazioni da fornire nelle note esplicative esclusivamente con riferimento a quelle attività non finanziarie che hanno subito una perdita per riduzione di valore (o per le quali tale perdita è stata eliminata), qualora il relativo valore recuperabile sia stato determinato in base al fair value al netto dei costi di dismissione;

Modifica allo IAS 39 - "Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura": le modifiche allo IAS 39 aggiungono un'eccezione alle disposizioni già esistenti in materia di cessazione della contabilizzazione di copertura, nelle situazioni in cui un derivato designato come strumento di copertura è oggetto di novazione da una controparte originaria ad una controparte centrale, in conseguenza dell'esistenza o introduzione di normative o regolamenti, in modo che la contabilizzazione di copertura possa continuare, a prescindere dalla novazione.

b) Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2014 e non adottati anticipatamente dal Gruppo:

In data 20 Maggio 2013, lo IASB ha emesso l'IFRIC 21 – "Tributi", un'interpretazione dello IAS 37 – "Accantonamenti, passività e attività potenziali". L'IFRIC 21 fornisce chiarimenti su quando un'entità dovrebbe rilevare una passività per il pagamento di tributi imposti dal governo, ad eccezione di quelli già disciplinati da altri principi (es. IAS 12 – "Imposte sul reddito"). Lo IAS 37 stabilisce i criteri per il riconoscimento di una passività, uno dei quali è l'esistenza dell'obbligazione attuale in capo alla società quale risultato di un evento passato (noto come fatto vincolante). L'interpretazione chiarisce che il fatto vincolante, che dà origine ad una passività per il pagamento del tributo, è descritta nella normativa di riferimento da cui scaturisce il pagamento dello stesso. Le imprese applicano l'interpretazione 21 dell'IFRIC Tributi al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che comincia il 17 giugno 2014 o successivamente.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 49 ltagirone SpA

In data 21 novembre 2013, lo IASB ha emesso il documento "Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19 Employee Benefits)". Le modifiche apportate allo IAS 19 consentono (ma non rendono obbligatoria) la contabilizzazione in diminuzione del current service cost del periodo dei contributi corrisposti dai dipendenti o da terze parti, che non siano correlati al numero di anni di servizio, in luogo dell'allocazione di tali contributi lungo l'arco temporale cui il servizio è reso;

In data 12 dicembre 2013, lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRSs - 2010–2012 Cycle". Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche a:

  • l'IFRS 2, modificando la definizione di condizione di maturazione;
  • l'IFRS 3, chiarendo che un corrispettivo potenziale classificato come attività o passività deve essere valutata al fair value ad ogni data di reporting;
  • l'IFRS 8, principalmente richiedendo di dare informativa in merito ai criteri ed agli elementi di valutazione considerati nel determinare il grado di aggregazione dei settori operativi come presentati in bilancio;
  • le Basis of Conclusions dell'IFRS 13, confermando la possibilità di contabilizzare crediti e debiti a breve termine per cui non sia stato esplicitato il tasso di interesse in essi implicito, al loro valore facciale, se l'effetto derivante dalla loro mancata attualizzazione non è significativo;
  • lo IAS 16 e lo IAS 38, chiarendo la modalità di determinazione del valore contabile lordo delle attività, in caso di rivalutazione conseguente all'applicazione del modello della rideterminazione del valore;
  • lo IAS 24, specificando che un entità è correlata alla reporting entity se l'entità (o un membro del gruppo di cui è parte) fornisce alla reporting entity (od alla sua controllante) key management personnel services.

Le disposizione contenute nel suddetto documento sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 febbraio 2015.

Nella medesima data, lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRSs - 2011–2013 Cycle". Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche:

  • alle "Basis of Conclusion" dell'IFRS 1, chiarendo la definizione di IFRS "in vigore" per i First-time adopter;
  • all'IFRS 3, chiarendo l'esclusione dall'ambito di applicazione degli accordi a controllo congiunto nei bilanci degli accordi a controllo congiunto stessi;

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 50 ltagirone SpA

  • all'IFRS 13, chiarendo che l'ambito di applicazione dell'eccezione di cui al paragrafo 48 del principio stesso si estende a tutti i contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39, indipendentemente dal fatto che essi rispondano alla definizione di attività finanziaria o passività finanziaria ai sensi dello IAS 32;
  • allo IAS 40, chiarendo l'interrelazione fra IFRS 3 ed il principio medesimo.

Le disposizione contenute nel suddetto documento sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2015.

Si precisa che il Gruppo non ha optato per l'adozione anticipata dei principi, delle interpretazioni e degli aggiornamenti già omologati la cui decorrenza è successiva alla data di chiusura del bilancio.

Il Gruppo sta valutando i possibili effetti connessi all'applicazione di tali nuovi principi/modifiche a principi contabili; sulla base di una valutazione preliminare, non sono comunque attesi effetti significativi sul bilancio consolidato.

c) Principi contabili e interpretazioni di prossima applicazione:

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:

In data 12 novembre 2009, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 – "Strumenti finanziari"; lo stesso principio è stato riemesso in ottobre 2010 ed emendato in novembre 2013. Il principio introduce nuovi criteri sia per la classificazione, riconoscimento e valutazione delle attività e passività finanziarie che per l'hedge accounting, ed ha lo scopo di sostituire per questi temi lo IAS 39 – "Attività finanziarie: riconoscimento e valutazione". Con l'emendamento del novembre 2013, oltre ad altre modifiche, lo IASB ha eliminato la data di prima adozione obbligatoria del principio, in precedenza fissata al 1° gennaio 2015. Tale data sarà reintrodotta con la pubblicazione di un principio completo, alla conclusione del progetto sull'IFRS 9.

In data 30 gennaio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 — "Regulatory Deferral Accounts". Il principio fornisce la possibilità ai first-time adopter che operano in un settore con tariffe regolamentate, di continuare a contabilizzare nel primo bilancio IFRS e nei successivi, con alcuni cambiamenti limitati, le "attività e passività

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 51 ltagirone SpA

regolatorie" utilizzando i precedenti principi contabili locali; inoltre, viene richiesto che le attività e passività rivenienti dall'attività regolatoria, così come i loro movimenti, siano presentate separatamente nella situazione patrimoniale e finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo e che specifiche informazioni vengano riportate nelle note esplicative. Le disposizioni contenute nel suddetto principio sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.

In data 6 maggio 2014, lo IASB ha emesso il documento "Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11 Joint Arrangements)". Le modifiche apportate allo IFRS 11, applicabili dagli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2016, chiariscono le modalità di contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

In data 12 maggio 2014, Lo IASB ha pubblicato il documento "Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38)", con l'obiettivo di chiarire che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo dei benefici economici incorporati nell'asset. I suddetti chiarimenti sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.

In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 — "Revenue from Contracts with Customers". Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto five-step model framework; inoltre, viene richiesto di fornire nelle note esplicative specifiche informazioni riguardanti la natura, l'ammontare, le tempistiche e le incertezze legate ai ricavi ed ai flussi di cassa derivanti dai contratti sottoscritti con i clienti. Le disposizioni contenute nel suddetto principio sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2017.

In data 12 agosto 2014, lo IASB ha pubblicato il documento Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27)". Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare l'equity method per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato.

In data 11 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)", con lo scopo di risolvere un conflitto tra lo IAS

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 52 ltagirone SpA

28 e l' IFRS 10. Secondo lo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitata alla quota detenuta dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo, anche se l'entità continui a detenere una quota non di controllo nella società, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di asset o società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che gli asset o la società controllata ceduti/conferiti costituiscano o meno un business, come definito dal principio IFRS 3. Nel caso in cui gli asset o la società controllata ceduti/conferiti rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata.

In data 25 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte riguardano i seguenti principi: IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure, IAS 19 Employee Benefits, IAS 34 Interim Financial Reporting.

In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28). L'emendamento ha l'obiettivo di chiarire tre questioni legate al consolidamento di una investment entity.

In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 Presentation of Financial Statements, con l'intento di chiarire alcuni aspetti inerenti la disclosure. L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto Disclosure Initiative che ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori.

In data 30 giugno 2014 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 41 inerenti le coltivazioni (Bearer Plants). Secondo tali emendamenti le coltivazioni possono essere rilevate al costo in luogo del fair value. Diversamente, il raccolto continua ad essere rilevato al fair value.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 53 ltagirone SpA

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.

Effetti derivanti dall'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto"

A seguito dell'applicazione dell'IFRS 11, il Gruppo ha modificato i criteri di valutazione e rappresentazione in bilancio delle partecipazioni a controllo congiunto. Il principio contabile IFRS 11 prevede due tipologie di accordi a controllo congiunto, con diverso trattamento contabile (joint operations e joint ventures). Nelle joint operations le parti hanno diritto a una quota proporzionale delle singole attività e passività relative all'accordo, mentre nelle joint ventures le parti hanno solo diritto a una quota proporzionale delle attività nette dell'accordo. Al riguardo si precisa che, con l'introduzione di tale principio, la società AGAB Syd Aktiebolag a partire dal 1° gennaio 2014 è consolidata con il metodo del patrimonio netto. Data la assoluta non significatività degli effetti contabili derivanti dal cambiamento, di seguito riportati, non si è provveduto a riesporre all'interno degli schemi di bilancio i dati comparativi al 31 dicembre 2013.

(Euro '000) 2013
Pubblicato
Variazione 2013
Rideterminato
Immobili, impianti e macchinari 762.098 (433) 761.665
Partecipazioni valutate al patrimonio netto 17.240 858 18.098
Totale attività non correnti 1.391.473 425 1.391.898
Rimanenze 139.602 (60) 139.542
Crediti commerciali 184.204 (410) 183.794
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 110.726 (371) 110.355
Totale attività correnti 456.554 (841) 455.713
TOTALE ATTIVITA' 1.848.027 (416) 1.847.611
Totale passività non correnti 415.678 (76) 415.602
Totale passività correnti 402.940 (340) 402.600
TOTALE PASSIVITA' 818.618 (416) 818.202
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 1.848.027 (416) 1.847.611
Ricavi 988.614 (2.039) 986.575
MARGINE OPERATIVO LORDO 169.720 (163) 169.883
RISULTATO OPERATIVO 76.684 (136) (76.548)
RISULTATO ANTE IMPOSTE 63.153 (31) (63.122)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 48.161 - 48.161

Principi di consolidamento

Area di consolidamento

Ragione Sociale Sede
Caltagirone SpA. Italia
Aalborg Cement Company Inc U.S.A.
Aalborg Portland A/S Danimarca
Aalborg Portland Australia Pty Ltd Australia
Aalborg Portland Espana SL Spagna
Aalborg Portland Islandì EHF Islanda
Aalborg Portland Malaysia SDN BHD Malesia
Aalborg Portland OOO LLC Russia
Aalborg Portland Polska Spzoo Polonia
Aalborg Portland US Inc U.S.A.
Aalborg Portland Anqing Co Ltd Cina
Aalborg Resources Sdn Bhd Malesia
Aalborg White Italia Srl in liquidazione Roma
AB Sydsten Svezia
AGAB Syd Aktiebolag AB Svezia
Alfacem Srl Italia
Aventina SpA Italia
Bakircay A.S. Turchia
Betontir SpA Italia
Buccimazza Ind.Work Corp. Liberia
Calt 2004 Srl Italia
Caltagirone Editore SpA Italia
Capitolium SpA Italia
Ced Digital & Servizi Srl Italia
Cementir Holding SpA Italia
Cementir Espana S.L. Spagna
Cementir Italia SpA Italia
Centro Stampa Veneto SpA Italia
Cimbeton A.S. Turchia
Cimentas A.S. Turchia
Corriere Adriatico SpA Italia
Destek A.S. Turchia
Everts Betongpump & Entreprenad AB Svezia
Finced Srl Italia
Gaetano Cacciatore Inc. U.S.A.
Globocem S.L. Spagna
Il Gazzettino SpA Italia
Il Mattino SpA Italia
Il Messaggero SpA Italia
Ilion Ltd Turchia
Imprese Tipografiche Venete SpA Italia
Ind 2004 Srl Italia
Kars Cimento A.S. Turchia
Kudsk Og Dahl A/S Danimarca
Lav 2004 Srl Italia
Leggo SpA Italia
Mantegna '87 Srl Italia
Neales Waste Management Limited Gran Bretagna
NewAap A/S Danimarca
NWM Holding Limited Gran Bretagna
Parted 1982 SpA Italia
Piemme SpA Italia
P.I.M. Srl Italia
Quercia Limited Gran Bretagna
Quotidiano di Puglia SpA Italia
Recydia AS Turchia
Rofin 2008 Srl Italia
S.i.M.e. Srl Italia
Sinai White Portland Cement Company SAE Egitto
Skane Grus AB Svezia
So.Fi.Cos Srl Italia
Sureko AS Turchia
Unicon A/S Danimarca
Unicon AS Norvegia
Viafin Srl Italia
Vianco SpA Italia
Vianini Energia Srl Italia
Vianini Industria SpA Italia
Vianini Ingegneria SpA Italia
Vianini Lavori SpA Italia
Vianini Pipe Inc U.S.A.
Viapar Srl Italia

Per l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alla relazione sulla gestione.

Società Controllate

Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Nel valutare l'esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali.

Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti

e approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.

Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall'area di consolidamento sono valutate al costo, ridotto per perdite di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili nel futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute.

Società collegate e soggette a controllo congiunto

Le società collegate sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.

Le entità soggette a controllo congiunto (joint venture) sono caratterizzate dalla presenza di un accordo contrattuale in base al quale le decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime dei partecipanti all'accordo.

Le partecipazioni in società collegate e le entità soggette a controllo congiunto sono valutate con il metodo del Patrimonio netto e sono inizialmente iscritte al costo.

Il metodo del Patrimonio netto è di seguito descritto:

  • il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al Patrimonio netto e comprende l'iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell'eventuale avviamento individuati al momento dell'acquisizione;
  • gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l'influenza notevole o il controllo congiunto ha avuto inizio e fino alla data in cui l'influenza notevole o il controllo congiunto cessa; nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata con il metodo in oggetto evidenzi un Patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l'eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove quest'ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni patrimoniali delle società valutate con il metodo del Patrimonio netto non rappresentate dal risultato di Conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di Patrimonio netto;

gli utili e le perdite significative non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Capogruppo/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del Patrimonio netto sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore.

L'elenco delle collegate e le informazioni finanziarie sintetiche previste dall'IFRS 12 sono fornite in nota integrativa.

Procedure di consolidamento

Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del Patrimonio netto e del Conto economico consolidato;
  • le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita;
  • gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di partecipazione di società consolidate sono imputati a patrimonio netto di gruppo come transazioni con gli azionisti per l'ammontare corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente frazione del patrimonio netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini la perdita del controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il prezzo di vendita e la corrispondente quota di patrimonio netto consolidato ceduta è rilevata come utile o perdita al conto economico.

Criteri di valutazione

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, chiaramente identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri.

Tali elementi, rappresentati da diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze, marchi e diritti simili e dai software, sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all'uso. Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata la vita utile, che viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della vita utile. Nell'esercizio in cui l'attività immateriale diviene disponibile per l'uso l'ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione si manifesta. Considerata l'omogeneità dei beni compresi nelle singole categorie di Bilancio si ritiene che, ad eccezione di casi specifici rilevanti, la vita utile di tali attività sia di circa 3-5 anni.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un'attività immateriale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevata a Conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Attività immateriali a vita utile indefinita

Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla base di un'analisi di tutti i fattori rilevanti, non c'è un prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate editoriali sono considerate attività a vita utile indefinita.

Le attività immateriali a vita indefinita sono inizialmente rilevate al costo di acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita definita, ma successivamente non sono ammortizzate. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate.

Nel caso di acquisizione di società controllate e collegate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e passività è classificata come

avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale. L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a Conto economico al momento dell'acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche per determinare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore. Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che le hanno generate.

Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili,impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al momento in cui il bene è pronto per l'uso previsto o la vendita.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al Conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del component approach.

Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un'obbligazione specifica, viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di sfruttamento.

La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 60 ltagirone SpA

Vita utile dell'attività materiale
Cave Scavato/scavabile
Fabbricati destinati all'industria 18 -30 anni
Fabbricati 33 anni
Impianti antiinquinamento 7 anni
Impianti di produzione 10-20 anni
Impianti generici 8-10 anni
Impianti specifici 6-8 anni
Attrezzature 2,5-4 anni
Mobili e macchine d'ufficio 8 anni
Autoveicoli da trasporto 4-5 anni
Macchine elettroniche 5 anni
Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto 5 anni
Costruzioni leggere 8-10 anni
Casseformi metalliche 4 anni
Rotative da stampa 15 anni

Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi, riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili diverse.

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Investimenti immobiliari

Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione sono valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono imputate a Conto economico.

Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della tipologia dell'investimento:

market value approach, ossia sulla base dell'analisi di un campione di transazioni di vendita recenti di proprietà immobiliari identiche, localizzate in prossimità di quelle oggetto della valutazione. Il valore così determinato viene poi rettificato per tener conto delle peculiarità dell'immobile o del terreno (livello 2);

proiezione dei flussi finanziari attualizzati basati su stime attendibili di flussi finanziari futuri supportate da canoni di locazione e/o di altri contratti esistenti. (livello 3).

Perdite di valore

Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo richiedano.

Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit").

Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.

Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono imputate dapprima a riduzione dell'avviamento allocato alla cash generating unit, quindi, alle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:

  • il relativo fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;
  • il relativo valore in uso, come sopra definito;
  • zero.

Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico nell'apposita voce relativa alle svalutazioni.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 62 ltagirone SpA

Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture, nelle quali generalmente il Gruppo detiene una percentuale di possesso inferiore al 20%),sono iscritte, al momento dell'acquisto, nella voce "Partecipazioni e titoli non correnti" classificabili nella categoria degli strumenti finanziari disponibili per la vendita come definita dallo IAS 39. Tali strumenti, sono iscritti inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell'operazione, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili alla relativa transazione.

Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair value, se determinabile, con imputazione degli effetti nel conto economico complessivo e, quindi, in una specifica riserva di patrimonio netto. Al momento del realizzo o del riconoscimento di una perdita di valore da impairment, in presenza di evidenze oggettive che i predetti strumenti abbiano subito una riduzione di valore significativa e prolungata, gli utili e le perdite cumulati in tale riserva sono riclassificati nel conto economico.

Ove all'esito dell'aggiornamento dei relativi fair value le eventuali svalutazioni venissero recuperate, in tutto o in parte, i relativi effetti saranno anch'essi imputati nel conto economico complessivo addebitando in contropartita la specifica riserva già costituita.

Qualora il fair value non possa essere attendibilmente determinato, le partecipazioni classificate tra gli strumenti finanziari disponibili per la vendita sono valutate al costo, rettificato per perdite di valore.

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 63 ltagirone SpA

utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione del valore delle rimanenze stesse.

Attività per lavori in corso su ordinazione

I contratti di costruzione in corso di esecuzione sono valutati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza in relazione all'avanzamento dei lavori, mediante il criterio della percentuale di completamento, determinato attraverso la metodologia del "costo sostenuto" (cost to cost).

La valutazione riflette la migliore stima dei lavori effettuata alla data di rendicontazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle assunzioni che sono alla base delle valutazioni. Gli eventuali effetti economici, da essi derivanti, sono contabilizzati nell'esercizio in cui gli stessi sono effettuati.

I ricavi di commessa comprendono, oltre ai corrispettivi contrattualmente pattuiti, le varianti di lavori, la revisione prezzi, gli incentivi, nella misura in cui è probabile la loro manifestazione e che possano essere determinati con attendibilità, in applicazione delle condizioni previste dallo IAS 11 "contratti di costruzione". A tale riguardo le relative valutazioni sono state svolte con riferimento:

  • alla normativa specifica in materia di lavori pubblici ed alla normativa internazionale;
  • alle clausole contrattuali;

• allo stato di avanzamento delle negoziazioni con il committente ed alla probabilità dell'esito positivo di tali negoziazioni;

• laddove necessario a causa della complessità delle specifiche fattispecie, ad approfondimenti di natura tecnico-giuridica effettuati anche con l'ausilio di consulenti esterni, volti a confermare la fondatezza delle valutazioni effettuate.

I costi di commessa includono tutti i costi che si riferiscono direttamente alla commessa, i costi che sono attribuibili all'attività di commessa in generale e che possono essere allocati alla commessa stessa, oltre a qualunque altro costo che può essere specificatamente addebitato al committente sulla base delle clausole contrattuali.

Nell'ambito dei costi sono inclusi anche:

  • costi pre-operativi, ossia i costi sostenuti nella fase iniziale del contratto prima che venga iniziata l'attività di costruzione (costi elaborazione gare, costi di progettazione, costi per l'organizzazione e l'avvio della produzione, costi di installazione cantiere), nonché

  • i costi post-operativi, che si sostengono dopo la chiusura della commessa (rimozione cantiere, rientro macchinari/impianti in sede, assicurazioni ecc.), ed infine

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 64 ltagirone SpA

  • i costi per eventuali servizi e prestazioni da eseguire dopo il completamento delle opere, remunerati nell'ambito del contratto riferito all'attività di commessa, (come ad esempio le manutenzioni periodiche, l'assistenza e la supervisione nei primi periodi di esercizio delle singole opere).

Si precisa, inoltre, che nei costi di commessa sono inclusi gli oneri finanziari, cosi come consentito dall'emendamento allo IAS 11 in relazione allo IAS 23, a valere su finanziamenti specificatamente riferiti ai lavori realizzati. Già in sede di bando di gara, infatti, sulla base di specifiche previsioni normative, vengono definite particolari condizioni di pagamento che comportano per il Gruppo il ricorso ad operazioni di finanza strutturata sul capitale investito di commessa, i cui oneri incidono sulla determinazione dei relativi corrispettivi.

Nel caso si preveda che il completamento di una commessa possa determinare l'insorgere di una perdita, questa sarà riconosciuta nella sua interezza nell'esercizio in cui la stessa diverrà ragionevolmente prevedibile.

Quando il risultato di una commessa a lungo termine non può essere stimato con attendibilità, il valore dei lavori in corso è determinato sulla base dei costi sostenuti, quando sia ragionevole che questi vengano recuperati, senza rilevazione del margine.

Qualora dopo la data di riferimento del bilancio intervengano fatti, favorevoli o sfavorevoli ascrivibili a situazioni già esistenti a tale data, gli importi rilevati nel bilancio vengono rettificati per rifletterne i conseguenti effetti di natura economica, finanziaria e patrimoniale.

I lavori in corso su ordinazione sono esposti, al netto degli eventuali fondi svalutazione e/o perdite a finire, nonché degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione.

A tale ultimo riguardo, occorre precisare che gli importi fatturati a valere sui singoli stati di avanzamento lavori (Acconti) sono rilevati a riduzione del valore lordo della commessa, ove capiente, ovvero per l'eventuale eccedenza nel passivo. Per converso le fatturazioni degli anticipi costituiscono fatti finanziari e non rilevano ai fini del riconoscimento dei ricavi. Pertanto gli anticipi rappresentando un mero fatto finanziario sono sempre rilevati nel passivo in quanto ricevuti non a fronte di lavori eseguiti. Tali anticipi tuttavia sono ridotti progressivamente, solitamente in virtù di accordi contrattuali, in contropartita ai corrispettivi di volta in volta fatturati con riferimento alla specifica commessa.

Le analisi anzidette vengono effettuate commessa per commessa: qualora il differenziale risulti positivo (per effetto di lavori in corso superiori all'importo degli acconti) lo sbilancio è classificato tra le attività nella voce "Attività per lavori in corso su ordinazione"; qualora invece tale differenziale risulti negativo lo sbilancio viene classificato tra le passività nella voce "Passività per lavori in corso su ordinazione".

Diritti di emissione

Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il trattamento contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente disciplinato dagli IFRS. Sul tema delle emissioni lo IASB ha emesso in consultazione l'IFRIC 3 "Emission rights" che, non essendo stato omologato dall'EFRAG, è stato successivamente ritirato dallo IASB. Con riferimento ai diritti di emissione la contabilizzazione iniziale tra le attività immateriali avviene al fair value secondo il "cap and trade scheme", mentre la contabilizzazione successiva segue il criterio del "cost model"; i diritti di emissione rilevati tra le attività immateriali non sono soggetti ad ammortamento ma ad impairment test. Alla fine di ogni periodo qualora la produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore di quelle disponibili presso il registro la società accantona un fondo rischi ed oneri in relazione al valore di mercato (fair value) relativo al numero di quote che devono essere successivamente acquisite sul mercato.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:

attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.

Il Gruppo, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.

Le attività finanziarie sono rimosse dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e il Gruppo ha

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 66 ltagirone SpA

sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore;

attività finanziarie valutate al fair value con variazioni di valore imputate a conto economico: tale categoria include le attività finanziarie acquisite principalmente a scopo di vendita nel breve termine, quelle designate a fair value rilevato a conto economico alla data di acquisizione e gli strumenti derivati. Per la determinazione del fair value di strumenti finanziari quotati su mercati attivi viene utilizzata la relativa quotazione di mercato alla data di chiusura del periodo oggetto di rilevazione. In assenza di un mercato attivo, e qualora non sia disponibile un prezzo di mercato per un'attività identica, il fair value viene determinato applicando una tecnica di valutazione che massimizzi l'uso di dati di input osservabili nel mercato e minimizzi l'utilizzo di parametri non osservabili . Le variazioni di fair value degli strumenti appartenenti alla categoria in oggetto sono rilevate a conto economico. I derivati sono trattati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo. Il Gruppo compensa i valori correnti positivi e negativi derivanti da operazioni in essere con la medesima controparte, qualora tale compensazione sia prevista contrattualmente;

finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti, nonderivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto ed il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono iscritti al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato, al netto di eventuali perdite di valore. Le perdite di valore sono determinate sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, attualizzati sulla base del tasso di interesse effettivo originale.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e latri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.

Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato.

Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value, come stabilito dallo IAS 39.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 68 ltagirone SpA

Le operazioni che soddisfano i requisiti per l'applicazione dell' "hedge account" sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti formali richiesti dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti derivati sono rilevate a conto economico.

Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo gli specifici criteri di seguito indicati.

Ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l'oggetto della copertura, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica dell'efficacia. L'efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente "efficace" se, sia all'inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell'elemento coperto sono sostanzialmente compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.

Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le variazioni dell'oggetto della copertura sono imputate al conto economico.

Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa originati dall'esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce "Riserve" del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici originati dall'oggetto della copertura, la riserva è riversata a conto economico fra le componenti operative. Qualora la copertura non sia perfettamente efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce "Riserve" relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel conto economico dell'esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di

copertura efficace, la parte della voce "Riserve" rappresentativa le variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto, contestualmente al manifestarsi dell'operazione originariamente oggetto della copertura.

Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili mediante l'utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte) utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-Finanziaria al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per le attività o per le passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) per le attività o per le passività;
  • Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono osservabili per le attività o per le passività.

Per l'identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note relative alle attività che sono valutate al fair value.

Benefici per i dipendenti

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato

alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.

Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi ('Riforma Previdenziale') emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:

  • il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato un piano a benefici definiti;
  • il TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un piano a contribuzione definita.

La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.

Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.

Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.

La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi ed oneri finanziari.

Fondi

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 71 ltagirone SpA

I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e l'ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all'attività a cui si riferisce; la rilevazione dell'onere a Conto economico avviene attraverso il processo di ammortamento dell'immobilizzazione materiale alla quale l'onere stesso si riferisce.

In presenza di un'obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava), è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all'utilizzo dell'attività materiale cui si riferisce.

Relativamente alle quote di emissione di gas ad effetto serra (CO2), viene accantonato uno specifico fondo qualora le emissioni risultino superiori alle quote assegnate.

Contributi

I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l'ottenimento degli stessi.

I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si riferiscono.

I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.

Ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno al Gruppo dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi.

In particolare, i ricavi delle vendite di beni sono rilevati quando i rischi e benefici significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente.

I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi, in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione. Per ciò che riguarda gli oneri finanziari capitalizzati si rimanda a quanto indicato nei criteri di valutazione degli immobili, impianti e macchinari.

Dividendi

I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.

Imposte

Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione nell'ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale nazionale.

Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.

La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.

Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale

Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.

Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.

Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale della Capogruppo.

Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall'Euro ed iscritte al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell'operazione.

Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.

Conversione dei bilanci delle imprese estere

I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).

I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell'area Euro sono convertiti in Euro applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di riferimento. Le differenze di conversione derivanti dall'adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 74 ltagirone SpA

usata per la conversione del risultato d'esercizio, sono rilevate a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.

Al momento della dismissione di un'entità economica estera, le differenze di conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a conto economico.

In base a quanto consentito dall'IFRS 1, le differenze cumulate di conversione alla data di prima adozione degli IFRS sono state riclassificate nella voce "utili a nuovo" del patrimonio. I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese con valuta funzionale diversa dall'Euro, sono i seguenti:

31 dicembre
2014
Medi
2014
31 dicembre
2013
Medi
2013
Lira turca – TRY 2,83 2,90 2,96 2.53
Dollaro USA – USD 1,21 1,33 1,38 1,33
Sterlina inglese – GBP 0,78 0,81 0,84 0,85
Sterlina egiziana – EGP 8,68 9,40 9,58 9,13
Corona danese – DKK 7,44 7,45 7,46 7,46
Corona islandese – ISK 154,13 154,86 158,52 162,30
Corona norvegese – NOK 9,04 8,35 8,42 7,80
Corona svedese – SEK 9,39 9,10 8,93 8,65
Ringgit malese - MYR 4,26 4,34 4,54 4,18
Yuan renminbi cinese - CNY 7,54 8,17 8,36 8,16

Valori per unità di Euro

Aggregazioni di impresa

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"). Secondo tale metodo:

  • il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa

acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) possedute per la vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;

  • l'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
  • eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

Nell'ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni avvenute prima di tale data, l'avviamento corrisponde all'importo contabilizzato secondo i precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 76 ltagirone SpA

Utile (Perdita) per azione

Base

L'utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Diluito

L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.

Gestione dei rischi finanziari

L'attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari: rischio di mercato per l' oscillazione delle quotazioni azionarie, rischio di credito, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse e rischio di liquidità. La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.

Rischio di credito

Al 31 dicembre 2014 l'esposizione massima al rischio di credito è rappresentata dal valore contabile dei crediti verso clienti iscritti in bilancio, pari a 285,7 milioni di Euro. Tale rischio di credito, teoricamente significativo, è mitigato da un'attenta procedura di valutazione della solvibilità della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si rilevano posizioni creditorie significative che comportino un'eccessiva concentrazione del credito.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie, all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.

Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità delle società controllate con l'obiettivo di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria che risulta investita in depositi a breve e quindi di facile e veloce smobilizzo. Si ritiene, pertanto, il rischio non significativo per il Gruppo.

Rischio di cambio

Alcune società del Gruppo operando a livello internazionale, sono strutturalmente esposte al rischio cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle di conto. In particolare, il settore del cemento è esposto al rischio di cambio sia dal lato dei ricavi, per le esportazioni, che dei costi, per gli acquisti di combustibili solidi in Dollari USA, mentre il settore del calcestruzzo risulta meno esposto, in quanto sia i ricavi che i costi sono denominati in valuta locale. A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell'hedging naturale dei flussi e dei finanziamenti, pone in essere, con finalità di copertura, contratti di acquisto e vendita di divisa a termine e contratti di opzioni call e put su cambi.

Dal momento che la valuta funzionale del Gruppo è l'Euro, questo comporta un'esposizione al rischio cambio per la conversione dei bilanci delle società consolidate, localizzate in Paesi non appartenenti all'Unione Monetaria Europea (ad eccezione della Danimarca, la cui valuta risulta storicamente stabile rispetto all'Euro): i conti economici di tali società sono convertiti in Euro al cambio medio del periodo e, a parità di ricavi e margini in valuta locale, le variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro; per le attività e passività, così come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce "Riserva di conversione".

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento incontrollato degli oneri derivanti da interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle società appartenenti al Gruppo.

Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2014 un indebitamento finanziario netto di 417,1 milioni di Euro è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d'interesse. Valutato

compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura del rischio, contratti di Interest Rate Swap.

Rischio di prezzo delle partecipazioni azionarie

In relazione al rischio di variazioni del fair value delle partecipazioni azionarie detenute disponibili per la vendita, viene svolta un'attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di disinvestimento con l'obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate nell'ambito anche di una diversificazione del rischio.

Rischio di prezzo delle materie prime

Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito attraverso accordi di fornitura con soggetti italiani ed esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per una durata di circa 12 mesi, e attraverso l'approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un'eccessiva concentrazione dell'offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il Rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:

  • Attività immateriali a vita utile indefinita: l'avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l'esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui sono allocati l'avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita mediante la stima del relativo valore d'uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell'avviamento allocato alle stesse e, per l'eventuale eccedenza, delle altre attività. La determinazione del valore recuperabile delle CGU comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
  • Svalutazione delle attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
  • Ammortamento delle attività immobilizzate: l'ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori nel

momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri. Le stime e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti a conto economico.

  • Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze temporanee deducibili ed imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte anticipate, rilevate in relazione sia alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi.
  • Fondo svalutazione crediti: la recuperabilità dei crediti viene valutata tenendo conto del rischio di inesigibilità degli stessi, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili.
  • Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi al Trattamento di Fine Rapporto sono determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere effetti significativi su tale voce.
  • Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo che si basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza.

Attività possedute per la vendita

Le attività non correnti il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita, anziché con il loro utilizzo continuativo, sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività e passività dello Stato Patrimoniale.

Tale circostanza si verifica solo quando la vendita è altamente probabile e le attività non correnti sono disponibili, nella loro attuale condizione, per la vendita immediata.

Le attività non correnti classificate come possedute per la vendita sono dapprima rilevate in conformità allo specifico IFRS di riferimento applicabile a ciascuna attività e passività, e, successivamente, sono rilevate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita. Eventuali successive perdite di valore sono rilevate direttamente a rettifica delle attività non correnti classificate come possedute per la vendita con contropartita Conto Economico. I corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati.

Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.

I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio. L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.

L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.

Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.

I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Informativa di settore

In applicazione dell'IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all'informativa di settore di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come una

parte del Gruppo distintamente identificabile, che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati ed è soggetta a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività del Gruppo. Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l'analisi dell'andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore L'individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura direzionale e organizzativa del Gruppo. In particolare, le attività sono svolte nelle seguenti aree geografiche: Italia, Danimarca, altri paesi scandinavi (Norvegia, Svezia e Islanda), Turchia, Egitto, Estremo Oriente (Malesia e Cina), resto del mondo (Lussemburgo, Spagna, Portogallo, Polonia, Russia, USA). Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 31.

Valore del Gruppo

La capitalizzazione in Borsa del Titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2014 pari a 230,1 milioni di Euro a fronte di un patrimonio netto di competenza del Gruppo di 969 milioni di Euro). La quotazione del titolo risente delle condizioni ancora generalmente depresse e altamente volatili dei mercati finanziari, risultando distante dalla valutazione basata sui fondamentali del Gruppo espressa dal valore d'uso.

Pur tenendo conto del complesso contesto economico, riflesso anche nelle stime dei flussi di cassa e dei tassi di attualizzazione, si ritiene che i test di impairment debbano essere condotti avendo riguardo alla capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve termine. Inoltre si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di Holding quale la Caltagirone Spa il mercato sconta il costo della struttura di Holding e attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all'acquisto dei singoli assets sottostanti, che separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.

Attività

1. Attività Immateriali a vita utile definita

Costo storico Sviluppo Brevetto Marchi Imm. in corso e
acconti
Altre Totale
01.01.2013 2.366 29.129 7.091 1.285 43.388 83.259
Incrementi 181 1.185 22 234 823 2.445
Decrementi (139) (3.946) (3) - - (4.088)
Riclassifiche - 295 - (1.085) 1.444 654
Differenze di conversione (44) (556) (366) (50) (3.174) (4.190)
31.12.2013 2.364 26.107 6.744 384 42.481 78.080
01.01.2014 2.364 26.107 6.744 384 42.481 78.080
Incrementi 407 657 40 770 1.970 3.844
Decrementi - (41) (250) - (336) (627)
Svalutazioni - - - - (1.298) (1.298)
Riclassifiche - 367 - (440) 1.270 1.197
Variazione perimetro di consolidamento - - (3.100) - - (3.100)
Differenze di conversione (16) 1.172 81 6 772 2.015
31.12.2014 2.755 28.262 3.515 720 44.859 80.111
Ammortamento e perdite durevoli Sviluppo Brevetto Marchi Imm. in corso e
acconti
Altre Totale
01.01.2013 1.768 14.777 3.912 - 16.330 36.787
Incrementi 239 1.002 408 3.430 5.079
Decrementi (139) (3.945) (3) (4.087)
Riclassifiche (16) (51) (67)
Differenze di conversione (14) (134) (15) (869) (1.032)
31.12.2013 1.854 11.684 4.302 18.840 36.680
01.01.2014 1.854 11.684 4.302 - 18.840 36.680
Incrementi 255 1.174 73 3.523 5.025
Decrementi - (10) (247) (335) (592)
Riclassifiche - - - (213) (213)
Variazione perimetro di consolidamento - - (2.325) - (2.325)
Differenze di conversione (6) 247 - 153 394
31.12.2014 2.103 13.095 1.803 - 21.968 38.969
Valore netto
01.01.2013 598 14.352 3.179 1.285 27.058 46.472
31.12.2013 510 14.423 2.442 384 23.641 41.400

I diritti di brevetto industriale sono relativi sostanzialmente alle società del Gruppo Cementir Holding per le concessioni sull'utilizzo delle cave.

Le altre attività immateriali includono il contratto di waste management stipulato nel 2011 (della durata di 25 anni) con l'azienda municipale di Istanbul (Turchia) per un corrispettivo originale di 12,1 milioni di TL (pari a 5,2 milioni di euro alla data dell'acquisizione).

Al 31 Dicembre 2014 è stato stimato il valore recuperabile della CGU (Hereko) in base al suo valore d'uso, poiché alcuni ritardi nel completamento degli investimenti hanno posticipato la piena operatività degli impianti e non hanno permesso il raggiungimento dei risultati attesi.

Il valore assegnato alle assunzioni chiave deriva dalla valutazione del management circa le previsioni future del settore di riferimento e dall'analisi storica dei fattori interni ed esterni di informazione. I flussi di cassa futuri sono stati considerati fino al 2035, anno di scadenza del contratto di waste management.

Le ipotesi chiave utilizzate nella stima del valore recuperabile sono:

  • WACC pari al 12,7%,
  • tasso di crescita del 5%
  • Incidenza del margine operativo lordo sui ricavi compresa tra il 24% e il 40,9%, in linea con le previsioni della società dal 2015 in poi.

Sulla base del test effettuato, al 31 dicembre 2014 il valore recuperabile della CGU è pari a 55,7 milioni di euro a fronte di un valore contabile pari a 57 milioni di euro e, pertanto, è stata rilevata una perdita di valore pari a 1,3 milioni di euro, iscritta nella voce "Svalutazioni".

Si fa presente che nel corso dell'esercizio sono stati sostenuti costi di ricerca e sviluppo per circa 1,3 milioni di Euro (1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2013) rilevati a conto economico.

L'ammortamento è calcolato sulla base della prevista utilità futura.

2. Attività immateriali a vita utile indefinita

Costo storico Avviamenti Testate Totale
01.01.2013 583.310 252.035 835.345
Riclassifiche (469) - (469)
Svalutazioni (51.267) (13.313) (64.580)
Differenze di conversione (37.987) - (37.987)
31.12.2013 493.587 238.722 732.309
01.01.2014 493.587 238.722 732.309
Svalutazioni (22.480) (2.978) (25.458)
Differenze di conversione 4.502 - 4.502
31.12.2014 475.609 235.744 711.353

La differenza di conversione si riferisce principalmente agli avviamenti relativi alla controllata Cimentas AS, per effetto dell'andamento della Lira Turca nei confronti dell'Euro. L'avviamento è allocato alle seguenti cash generating unit:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 85 ltagirone SpA

31.12.2014 31.12.2013
Gruppo Aalborg 266.582 268.074
Gruppo Cimentas 135.900 129.906
Betontir SpA 5.178 5.178
Gruppo Caltagirone Editore 66.374 88.854
Cementir Holding SpA 1.575 1.575
Totale 475.609 493.587

Di seguito è riportata la composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei quotidiani:

Il Messaggero SpA
Il Mattino SpA
Corriere Adriatico SpA
Il Gazzettino SpA
Altre testate minori
01.01.2013
90.808
44.496
15.156
100.700
875
Incrementi Decrementi Svalutazioni
(13.313)
31.12.2013
90.808
44.496
15.156
87.387
875
Totale 252.035 - - (13.313) 238.722
01.01.2014 Incrementi Decrementi Svalutazioni 31.12.2014
Il Messaggero SpA 90.808 90.808
Il Mattino SpA 44.496 44.496
Corriere Adriatico SpA 15.156 (2.978) 12.178
Il Gazzettino SpA* 87.387 87.387
Altre testate minori 875 875

*Con riferimento a Il Gazzettino, il valore della Testata Editoriale al netto dell'effetto fiscale teorico sui plusvalori allocati in fase di allocazione del prezzo di acquisto, opportunamente rettificati in seguito alle svalutazioni effettuate, sul è pari a 67,1 milioni di euro

Gruppo Caltagirone Editore

Nel corso dell'esercizio 2013 il Gruppo Caltagirone Editore ha portato a compimento alcune modifiche organizzative e una riorganizzazione societaria ("trasferimento" della società Piemme S.p.A. concessionaria di pubblicità, nel diretto controllo della Capogruppo Caltagirone Editore), il cui processo era da tempo in evoluzione, con il relativo accentramento di specifiche decisioni operative e strategiche afferenti alle aree di attività del Gruppo. Tali operazioni hanno riguardato principalmente l'attività della concessionaria di pubblicità a servizio dei quotidiani, le modalità di distribuzione di alcuni dei quotidiani locali del Gruppo, in parte le modalità di organizzazione dei contenuti degli stessi, lo sviluppo e la gestione del business digitale di tutte le testate del Gruppo concentrate su una società appositamente costituita, nonché l'accentramento di talune funzioni (acquisto di beni e servizi, tecnologie e sviluppo software). Tali aspetti sono connessi anche alle decisioni gestionali prese dal Gruppo in risposta al difficile andamento del mercato di riferimento sperimentato negli ultimi esercizi.

In tale contesto si sono generate strette interdipendenze fra le diverse legal entity del Gruppo ivi comprese le sinergie esistenti, che possono essere tracciate nel loro

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 86 ltagirone SpA

complesso attraverso l'adozione di un unico schema economico, patrimoniale e finanziario aggregato che, tra le altre cose, consente una "lettura" unitaria dei dati coerente con l'effettiva modalità di gestione operativa dell'unicum rappresentato dalle testate e dalla concessionaria di pubblicità alle stesse dedicata.

Nell'esercizio 2014 la gestione unitaria delle Testate Editoriali è stata ulteriormente rafforzata e l'indirizzo strategico assunto dal Gruppo è stato ormai consolidato.

Pertanto, al fine di una migliore rappresentazione delle relazioni economiche e finanziarie tra le varie società facenti parte del Gruppo Caltagirone Editore, queste ultime sono state raggruppate in un'unica CGU e l'impairment test 2014 sulle attività immateriali a vita utile indefinita del Gruppo (e segnatamente dell'avviamento) è stato effettuato separatamente per la componente relativa alle singole Testate Editoriali e per l'avviamento complessivo della CGU.

In primo luogo, è stata effettuata la verifica di recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello IAS 36 par. 10(b) e dello IAS 38 par. 108. In secondo luogo, è stata effettuata la verifica di recuperabilità dell'avviamento della CGU avendo riferimento al confronto tra l'Enterprise Value della CGU e il Capitale Investito Netto, comprensivo di Testate Editoriali e Avviamento, della CGU stessa, ai sensi dello IAS 36 par. 10(a).

L'impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio contabile internazionale IFRS 13 "Fair Value Measurement" (lo "IFRS 13"). Rileva osservare infatti che ai fini della determinazione del valore recuperabile delle Testate Editoriali non è stato possibile fare riferimento ai primi due livelli di fair value, in quanto non sono disponibili quotazioni di mercato né altre misure di prezzo direttamente o indirettamente osservabili riferite a tali attività.

Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante l'applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.

Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 87 ltagirone SpA

generati dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati avendo riferimento ad una "balance scorecard" volta ad assegnare un punteggio ad una serie di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza, diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio pubblicitario e redditività), sulla base di un'analisi dell'andamento generale del settore editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio mercato di riferimento, nonché in funzione dell'esperienza empirica e di valutazioni manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all'attribuzione di un punteggio minimo a tutti i fattori qualitativi corrisponde l'estremo inferiore del range parametrico e al massimo punteggio l'estremo superiore dello stesso range.

Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle Testate Editoriali.

Descrizione Testate*
(€/000) 2014 2013 Svalutaz.
Il Gazzettino 67.142 67.142 -
Il Messaggero 90.808 90.808 -
Il Mattino 44.496 44.496 -
Corriere Adriatico 12.178 15.156 2.978

* Le Testate Editoriali sono iscritte al netto dell'effetto fiscale teorico sui plusvalori allocati in fase di allocazione del prezzo di acquisto, opportunamente rettificati in seguito alle svalutazioni effettuate.

Si segnala che le risultanze della metodologia valutativa adottata ai fini della stima del valore delle Testate Editoriali dipendono dai valori attribuiti alle variabili relative a fatturato e margine operativo lordo, nonché dai valori assegnati ai coefficienti del modello; pertanto, variazioni nei valori attribuiti a tali grandezze determinano effetti, anche significativi, sul valore delle Testate Editoriali.

Ai fini della verifica della recuperabilità dell'avviamento della CGU è stato redatto un piano economico e finanziario del Gruppo Caltagirone Editore nel quale sono state riportate

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 88 ltagirone SpA

le poste economiche e patrimoniali della CGU del Gruppo cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta pubblicitaria.

La stima del valore recuperabile dell'avviamento è stata effettuata come previsto dal principio contabile internazionale IAS 36. Il valore d'uso nell'esercizio 2014 è stato determinato attraverso la metodologia del Discounted Cash Flow ossia l'attualizzazione dei flussi di cassa operativi futuri generati dalla CGU. In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale della CGU (WACC). A tale valore è stato sommato un valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero. Nell'effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2015. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economicofinanziario e di mercato mutato dall'attuale crisi, nonché delle diverse condizioni operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo si precisa che le previsioni formulate nell'esercizio precedente sono state rivisitate anche in relazione ai dati di consuntivo dell'esercizio 2014.

I flussi di cassa attesi impiegati nell'applicazione del modello sono stati determinati sulla base dei dati di budget 2015 e di pianificazione 2016-2019 e rappresentano la miglior stima degli importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2014 anche al fine di tenere conto degli scostamenti evidenziati tra la precedente pianificazione e il consuntivo 2014. La crescita attesa delle vendite è basata sulle previsioni e sulle scelte strategiche dal management. In particolare, si prevede un progressivo recupero della componente dei ricavi pubblicitari, sia per le attese di ripresa del mercato, sia per la crescita della raccolta pubblicitaria sui siti internet delle Testate Editoriali; la componente dei ricavi da diffusione beneficia, in un contesto di perdurante debolezza delle vendita, delle strategie di prezzo preventivate. I costi operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono stati anch'essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione già in atto. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate tramite l'estrapolazione delle proiezioni su base quinquennale formulate dalla Direzione e approvate dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data [9

marzo 2015]. È da notare la sensibilità delle stime effettuate ai volumi di ricavi attesi delle previsioni formulate.

È opportuno precisare che le stime e i dati di budget cui sono stati applicati i parametri sopra indicati sono stati determinati dal management del Gruppo sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui opera. I fattori esogeni ed endogeni che potrebbero comportare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno costantemente monitorati dal Gruppo. L'analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell'impairment test non evidenzia effetti significativi sui risultati delle valutazioni effettuate per scenari di oscillazione contenute del tasso di attualizzazione, del g-rate e dei valori di EBITDA previsti nell'arco del piano 2015-2019 (grandezza quest'ultima che risulta direttamente influenzata dai driver tipici caratterizzanti la dinamica gestionale della CGU).

L'analisi svolta costituisce un affinamento del modello utilizzato ai fini dell'impairment test 2013, il quale era caratterizzato dalla determinazione dell'Enterprise Value delle società del Gruppo (Gruppo di CGU), alle quali le testate e gli avviamenti fanno riferimento, sulla base di un Enterprise Value complessivo. L'affinamento del modello è stato effettuato anche tenendo conto di quanto contenuto nella comunicazione Consob n. 0003907 del 19 gennaio 2015 e non ha prodotto effetti significativi sulla misura complessiva della svalutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita.

Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella determinazione del test di impairment dell'avviamento e i risultati delle analisi svolte.

Descrizione Avviamento Tax rate
WACC*
g-rate** Periodo esplicito
(€/000) 2014 2013 Svalutaz. 2014 2013 2014 2013 2014 2013 flussi di cassa
Valore 66.374 88.854 22.480 32,38% 32,18% 7,30% 7,50% 0 0 5 anni

* Il WACC rappresenta la media ponderata del costo del capitale dell'impresa tenuto contro dei rischi specifici relativamente ai settori operativi considerati. Tale parametro è considerato al netto dell'effetto fiscale e tiene conto dell'evoluzione dei tassi. Si segnala che il WACC che condurrebbe ad annullare l'intero avviamento (€ 88,9 mln) è pari all'8,8%, mentre quello che condurrebbe all'annullamento dell'intero importo delle testate editoriali e dell'avviamento (€ 319,5 mln) è pari al 36,18%.

** Il "g-rate" rappresenta il tasso di crescita atteso ai fini della determinazione del "terminal value". Si segnala che il g-rate che condurrebbe ad annullare l'intero avviamento (€ 88,9 mln) è pari a -2,1%, mentre quello che condurrebbe all'annullamento dell'intero importo delle testate editoriali e dell'avviamento (€ 319,5 mln) è pari a -586,9%.

Si segnala infine che il decremento percentuale che tutti i flussi di EBITDA attesi a partire dal 2015 dovrebbero subire rispetto alle previsioni per determinare un annullamento dell'intero avviamento (€ 88,9 mln) è pari a -12,4%, mentre quello che condurrebbe all'annullamento dell'intero importo delle testate editoriali e dell'avviamento (€ 319,5 mln)è pari a - 55,7%.

Come previsto dallo IAS 36 si è proceduto ad effettuare l'impairment test sugli avviamenti e sulle testate iscritte in Bilancio sulla base delle risultanze delle metodologie di stima descritte in precedenza. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista esterno, hanno portato alla rilevazione di perdite di valore per complessivi 25,5 milioni di euro, di cui 22,5 milioni di euro riferiti alla svalutazione dell'avviamento della CGU e 3,0 milioni di euro alla svalutazione della testata editoriale del Corriere Adriatico.

Al di la dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione dell'avviamento, nella stima degli assets immateriali che qualificano le attività editoriali vanno tenuti presenti anche elementi che esulano dalle considerazioni prettamente economiche e che hanno a che fare con il numero di lettori e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un quotidiano e ne determinano il prezzo.

Gruppo Cementir Holding

Il Gruppo Cementir Holding, coerentemente con quanto effettuato negli esercizi precedenti, ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole di valore alle tre unità generatrici di flussi finanziari (di seguito "CGU") a cui era stato attribuito un valore di avviamento.

Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui si riferiscono e alle quali è stato allocato l'avviamento pagato in fase di acquisizione.

A tale proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU per macroaree geografiche "Turchia" e "Danimarca" ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocate gli avviamenti relativi alle acquisizioni locali di società e/o impianti. In particolare, la macroarea "Turchia" comprende il gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento e Neales. La macroarea "Danimarca" comprende il gruppo Aalborg Portland, Unicon AS e Sinai White Cement Company.

I test di impairment effettuati sulle CGU "Cimentas" e "Aalborg Portland" ricomprendono i flussi consolidati poiché legati all'acquisto degli omonimi gruppi a livello di Cementir Holding allo scopo di verificare l'eventuale esistenza di perdita di valore relativa anche alla quota di avviamento generata nell'acquisizione da parte della capogruppo. Si precisa, inoltre, che l'avviamento relativo alla CGU Italia si riferisce alla controllata Betontir.

Per quanto riguarda la controllata Cementir Italia, pur non essendo allocati specifici avviamenti sulla stessa, a seguito del perdurare delle difficoltà relative al mercato di riferimento, si è provveduto a verificare la recuperabilità del valore del capitale investito netto (CIN) della stessa. Dall'analisi effettuata è emerso che l' Enterprise Value di Cementir Italia risulta essere superiore al CIN della stessa.

I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del "discounted cash flow" (DCF) applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base alle previsioni del budget 2015 (approvati dai CdA delle rispettive società controllate) e del biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale. I valori terminali sono stati determinati applicando un tasso di crescita perpetua.

Per l'attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC); gli assunti chiave per la determinazione del valore d'uso sono stati i seguenti:

31.12.2014 31.12.2013
Valori in % Turchia Danimarca Italia Turchia Danimarca Italia
Tasso
di
crescita
dei
valori
terminali
4% 2% 1,5% 4% 2% 2%
Tasso di attualizzazione 12,5% 5,2% 6,8% 12% 5% 7,5%

Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore né sul patrimonio netto al 31 dicembre 2014, né sul risultato d'esercizio 2014.

L'analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell'impairment test non ha evidenziato effetti sui risultati delle valutazioni effettuate ed è stata operata mediante ipotesi di oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC). In particolare, un'oscillazione ragionevole nel WACC (più o meno 4%; 3% e 2%), a parità di altre condizioni, non comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore rispettivamente per la CGU Turchia, la CGU Danimarca e la CGU Italia.

Nell'effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli andamenti attesi per il 2015. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni dell'andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato.

Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera. Il Gruppo tiene sotto costante monitoraggio le circostante e gli eventi, legati all'evoluzione dell'attuale contesto economico, che potrebbero causare l'esistenza di perdite di valore.

3. Immobili, impianti e macchinari

Costo storico Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Altri beni Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2013 112.210 456.140 1.028.759 113.340 83.852 1.794.301
Incrementi 735 2.802 22.599 2.061 52.792 80.989
Decrementi (473) (3.824) (20.987) (3.588) (75) (28.947)
Svalutazioni (36) (6) (314) (356)
Variazione perimetro di
consolidamento
76 170 (243) 3
Differenze cambio (15.577) (19.567) (94.963) (6.956) (7.341) (144.404)
Riclassifiche 6.268 4.917 58.000 4.309 (72.965) 529
31.12.2013 103.239 440.432 993.572 109.166 55.706 1.702.115
01.01.2014 103.239 440.432 993.572 109.166 55.706 1.702.115
Incrementi 941 980 15.969 3.400 42.059 63.349
Decrementi (1.391) (205) (2.877) (4.709) (7) (9.189)
Variazione perimetro di
consolidamento
(1.997) (439) (2.436)
Differenze cambio 3.019 10.041 25.539 706 883 40.188
Riclassifiche 1.929 6.026 43.858 7.360 (61.220) (2.047)
31.12.2014 107.737 457.274 1.074.064 115.484 37.421 1.791.980
Ammortamento e perdite
durevoli
Terreni Fabbricati Impianti e
Macchinari
Altri beni Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2013 16.092 249.618 542.999 81.099 - 889.808
Incrementi 3.247 13.723 66.111 7.476 90.557
Decrementi (322) (3.824) (20.196) (3.290) (27.632)
Differenze cambio (5.154) (8.256) (59.906) (4.903) (78.219)
Riclassifiche (11) 50 39
31.12.2013 13.863 251.261 528.997 80.432 - 874.553
01.01.2014 13.863 251.261 528.997 80.432 - 874.553
Incrementi 2.025 12.211 62.512 7.217 83.965
Decrementi (11) (259) (2.853) (4.733) (7.856)
Variazione perimetro di
consolidamento
(1.816) (134) (1.950)
Differenze cambio 1.080 3.628 11.991 506 17.205
Riclassifiche 91 (15) (814) 560 (178)
31.12.2014 17.048 266.826 598.017 83.848 - 965.739
Valore netto
01.01.2013 96.118 206.522 485.760 32.241 83.852 904.493
31.12.2013 89.376 189.171 464.575 28.734 55.706 827.562
31.12.2014 90.689 190.448 476.047 31.636 37.421 826.241

Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di valutazione.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 93 ltagirone SpA

Gli ammortamenti dell'esercizio (nota 24) sono calcolati considerando il logorio tecnico, l'obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.

Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari impegnati a garanzia di finanziamenti bancari ammonta a 115,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2014 (122,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2013).

L'ammontare degli impegni contrattuali in essere per l'acquisto di immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2014 ammonta a 2,4 milioni di Euro (11 milioni di Euro al 31 dicembre 2013). Nell'esercizio 2014 non sono stati capitalizzati oneri finanziari (nel 2013 non erano stati capitalizzati oneri finanziari).

4. Investimenti immobiliari

Investimenti immobiliari 01.01.2013 Incrementi/
decrementi
Valutazioni al Fair
Value
Delta
cambio
31.12.2013
Investimenti immobiliari 107.502 (1.480) 12.907 (16.977) 101.952
Totale 107.502 (1.480) 12.907 (16.977) 101.952
Investimenti immobiliari Incrementi/ Valutazioni al Fair Delta
01.01.2014 decrementi Value cambio 31.12.2014
Investimenti immobiliari 101.952 (4.071) 12.054 3.372 113.307

Gli investimenti immobiliari, pari a 113,3 milioni di Euro, sono costituiti principalmente da edifici situati in Turchia, da due immobili situati in Roma (a destinazione commerciale ed uffici) e dal terreno situato a Bagnoli.

Gli immobili sono iscritti al loro fair value, determinato sulla base di perizie tecniche effettuate da periti indipendenti.

La variazione del fair value, pari a 12,1 milioni di Euro, riguarda la valutazione dei terreni e fabbricati del Gruppo Cimentas rilevata nel periodo a Conto Economico (nota 22).

Il valore degli investimenti immobiliari è impegnato per 19 milioni di Euro, a garanzia di un finanziamento bancario il cui ammontare residuo al 31 dicembre 2014, al lordo dell'attualizzazione, è pari a circa 9,6 milioni di Euro.

5. Partecipazioni valutate al patrimonio netto

La voce è così composta:

01.01.2013 Variazioni 31.12.2013
Partecipazioni in imprese consortili collegate 52.837 621 53.458
Partecipazioni in altre imprese collegate 116.242 159 116.401
Totale 169.079 780 169.859
01.01.2014 Variazioni 31.12.2014
Partecipazioni in imprese consortili collegate 53.458 (78) 53.380
Partecipazioni in altre imprese collegate 116.401 (19.163) 97.238
Totale 169.859 (19.241) 150.618

La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:

Partecipazioni in imprese
consortili collegate
01.01.2013 Incrementi (Decrementi) Altre
variazioni
31.12.2013 % possesso
FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. 8 8 32,5
SELE Scarl in liquidaz. 10 10 40
SCAT 5 Scarl 8 8 37,5
ANGITOLA Scarl in liquidazione 16 16 100
SUD EST Scarl 11 11 34
NOVA METRO Scarl in Liq. 12 12 30
CONSORZIO CO.MA.VI 289 289 28
SUD METRO Scarl 11 11 23,16
METROTEC Scarl 23 23 46,43
CONSORZIO VIDIS 6 6 25
CONS. SALINE JONICHE 5 5 31
METROSUD Scarl 24 24 23,16
TOR VERGATA SCARL 589 642 1.231 25,51
ADD. PONTE BARCA SCARL 11 (11) - 24,33
METRO C SCARL 51.751 51.751 34,5
NPF –NUOVO POLO FIERISTICO
SCARL
10 10 25
SAT LAVORI SCARL 46 (10) 36 34,65
CAPOSELE SCARL 8 8 41,05
Totale 52.838 642 (21) - 53.459
Partecipazioni in imprese
consortili collegate
01.01.2014 Incrementi (Decrementi) Altre
variazioni
31.12.2014 % possesso
FE.LO.VI. S.c.n.c. in liq. 8 8 32,5
SELE Scarl in liquidaz. 10 10 40
SCAT 5 Scarl 8 8 37,5
ANGITOLA Scarl in liquidazione 16 16 100
SUD EST Scarl 11 11 34
NOVA METRO Scarl in Liq. 12 12 30
CONSORZIO CO.MA.VI 289 289 28
SUD METRO Scarl 11 11 23,16
METROTEC Scarl 23 23 46,43
CONSORZIO VIDIS 6 6 25
CONS. SALINE JONICHE 5 5 31
METROSUD Scarl 24 24 23,16
TOR VERGATA SCARL 1.231 77 1.308 32,75
METRO C SCPA 51.751 (166) 51.585 34,5
NPF –NUOVO POLO FIERISTICO
SCARL 10 10 25
SAT LAVORI SCARL 36 36 34,65
CAPOSELE SCARL 8 8 41,05
RIVIERA SCARL - 2 9 11 20,7
Totale 53.459 79 - (157) 53.381

La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:

01.01.2013 Riclassifiche Incrementi /
(decrementi) a
Altri
movimenti
31.12.2013 % di
possesso

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 95 ltagirone SpA

Conto economico
Lehigh White Cement
Company
11.279 2.170 (1.658) 11.791 11,55%
Ecol Unicon Spzoo
Sola Betong AS
Secil Unicon SGPS Lda
EPI UK R&D
Eurostazioni Spa
4.195
1.443
-
-
57.429
1.167 206
492
(223)
(402)
424
(392)
(495)
223
(765)
(1.717)
4.009
1.440
-
-
56.136
23,11%
15,70%
23,58%
23,07%
18,47%
Acqua Campania S.p.A.
Torreblanca del Sol
9.888
664
1.507
(44)
(1.647) 9.748
620
27,05%
30,00%
TNV Editrice Telenuovo
SpA
845 (68) 777 13,22%
SAT SpA
Metro B Srl
21.759
8.739
1.791
(410)
23.550
8.329
14,11%
25,42%
Totale 116.241 1.167 5.443 (6.451) 116.400
01.01.2014 Riclassifiche Incrementi /
(decrementi) a
Conto economico
Altri
movimenti
31.12.2014 % di
possesso
Lehigh White Cement 11.791 2.958 (390) 14.359 11,55%
Company
Ecol Unicon Spzoo
Sola Betong AS
Agab Syd Aktiebolag
4.009
1.440
350
118
41
(262)
(528)
815
4.097
1.030
856
23,11%
15,70%
18,86%
EPI UK R&D
Eurostazioni Spa
Acqua Campania S.p.A.
Torreblanca del Sol
-
56.136
9.748
620
(252)
3.139
1.998
(26)
252
(1.300)
(1.538)
-
-
57.975
10.208
594
23,07%
18,47%
27,05%
30,00%
TNV Editrice Telenuovo
SpA
SAT SpA
777
23.550
127
1.773
(904)
(25.323)
-
-
-
-

Si ricorda che, come illustrato in precedenza, a partire dal 1 gennaio 2014, la società ÅGAB Syd Aktiebolag viene consolidata con il metodo del Patrimonio Netto.

Totale 116.400 - 10.015 (29.178) 97.237

La partecipazione in Società Autostrada Tirrenica SpA è stata riclassificata nelle attività possedute per la vendita in quanto è stato sottoscritto un accordo per la cessione della stessa. La società, infatti, ha ritenuto che sussistano i requisiti previsti dall'IFRS 5 per la classificazione della partecipazione come attività posseduta per la vendita.

Gli altri movimenti si riferiscono principalmente alla distribuzione dei dividendi.

Nelle seguenti tabelle sono sintetizzati i dati contabili delle principali società collegate; la tabella include anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il valore contabile delle partecipazioni.

Eurostazioni SpA
2014 2013
Ricavi - -
Risultato di esercizio (158) (18)
Attività non correnti 151.882 151.881
Attività correnti 5.999 6.074
Passività non correnti - -
Passività correnti 96 195
Attività nette 157.785 157.760
Altre componenti del conto economico complessivo - -
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio (158) (18)
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso 32,71% 32,71%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* 71.686 69.846
Scritture di rettifica (49.678) (49.678)
Differenza di consolidamento 35.967 35.967
Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto 57.975 56.136
Dividendi percepiti dalla collegata 1.011 1.947

* nel calcolo del valore della partecipazione è stato considerato anche il valore della partecipazione in Grandi Stazioni SpA, di cui Eurostazioni possiede il 40%.

Acqua Campania SpA
2014
2013
Ricavi 61.562 61.804
Risultato di esercizio 4.170 3.147
Attività non correnti 7.488 294.709
Attività correnti 307.041 9.589
Passività non correnti 10.997 9.881
Passività correnti 293.372 285.218
Attività nette 10.160 9.199
Altre componenti del conto economico complessivo (30) (23)
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio 4.140 3.124
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso 47,90% 47,90%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* 4.866 4.406
Scritture di rettifica - -
Differenza di consolidamento 5.342 5.342
Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto 10.208 9.748
Dividendi percepiti dalla collegata 1.541 1.636
Metro B Srl
2014 2013
Ricavi - 1.966
Risultato di esercizio (467) (909)
Attività non correnti 15.011 15.018
Attività correnti 3.136 4.854
Passività non correnti 4 6
Passività correnti 106 1.362
Attività nette 18.037 18.504
Altre componenti del conto economico complessivo - -
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio (467) (909)
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso 45,01% 45,01%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo* 8.118 8.329
Scritture di rettifica - -
Differenza di consolidamento - -
Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto 8.118 8.329
Dividendi percepiti dalla collegata - -
Metro C ScpA
2014 2013
162.633 196.945
Risultato di esercizio - -
Attività non correnti 102.673 108.737
Attività correnti 290.701 481.057
Passività non correnti 2.350 2.242
Passività correnti 241.503 438.034
Attività nette 149.521 149.518
Altre componenti del conto economico complessivo - -
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio - -
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso 34,5% 34,5%
Quota di patrimonio netto attribuibile al Gruppo 51.585 51.584
Scritture di rettifica - 167
Differenza di consolidamento - -
Valore della partecipazione con il metodo del Patrimonio Netto 51.585 51.751
Dividendi percepiti dalla collegata - -

Il gruppo detiene anche diverse partecipazioni in società collegate che, individualmente sono irrilevanti.

VALORE DELLA PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
2014 2013
Società collegate 76.302 97.763
Consorzi collegati 51.585 51.751
Società, consorzi e joint venture con valore individuale non
significativo
22.731 20.346
TOTALE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL
PATRIMONIO NETTO
150.618 169.859

La seguente tabella espone, nel complesso, il risultato di esercizio e le altre componenti del conto economico complessivo per le società collegate di valore individuale non significativo:

2014 2013
Consorzi e Consorzi e
Società joint venture Società joint venture
Risultato di esercizio 899 12.073 257 8.858
Altre componenti del conto economico complessivo - - - -
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio 899 12.073 257 8.858

6. Partecipazioni e titoli non correnti

La voce risulta così composta:

01.01.2013 Variazioni 31.12.2013
Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo 158 - 158
Partecipazioni in altre imprese al costo 8.675 (95) 8.580
Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita 269.457 100.006 369.463
Totale 278.290 99.911 378.201
01.01.2014 Variazioni 31.12.2014
Partecipazioni in altre imprese al costo 8.580 (3.278) 5.302
Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita 369.463 10.040 379.503
Totale 378.201 6.776 384.977

a) Partecipazioni in imprese controllate valutate al costo

Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili che funzionano con il sistema del "ribaltamento costi" e non sono significative ai fini della rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.

Partecipazioni in imprese controllate 01.01.2013 Incrementi (Decrementi) 31.12.2013 %
valutate al costo possesso
Dir.Na. Scarl 37 37 91,83
Consorzio del Sinni Scarl 8 8 40,96
Sedec Sae - - 100,00
San Benedetto Scarl 6 6 54,00
Consorzio Vianini Porto Torre 107 107 75,00
Totale 158 - - 158
Partecipazioni in imprese controllate 01.01.2014 Incrementi (Decrementi) 31.12.2014 %
valutate al costo possesso
Dir.Na. Scarl
37 37 91,83
Consorzio del Sinni Scarl 8 8 40,96
Sedec Sae - - 100,00
San Benedetto Scarl 6 6 54,00
Metrofc Scarl - 14 14 70,00
Consorzio Vianini Porto Torre 107 107 75,00

b) Partecipazioni in altre imprese al costo

Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value o, qualora non disponibili i piani di sviluppo delle loro attività, al costo, rettificata per perdite di valore. Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:

Partecipazioni in altre imprese 01.01.2013 Incrementi/ Svalutazioni Riclassifiche 31.12.2013 %
valutate al costo (Decrementi) possesso
CONSORZIO IRICAV UNO 72 12 84 16,28
IGEI S.P.A. In Liquidazione 744 744 9,6
IRINA Srl 86 86 14,1
RIVIERA SCARL 8 8 16,86
CONSORZIO DUEMILACINQUANTA 59 59 18,00
ACQUE BLU ARNO BASSO SPA 1.903 1.903 10,00
METROPOLITANA DI NAPOLI 958 958 18,12
EUROQUBE 452 (147) 305 14,82
ANSA 1.166 1.166 6,71
E-Care SpA 3.045 3.045 15,00
ALTRE MINORI 182 6 34 188
Totale 8.675 6 (135) 34 8.546
Partecipazioni in altre imprese 01.01.2014 Incrementi/ Svalutazioni Riclassifiche %
valutate al costo (Decrementi) 31.12.2014 possesso
CONSORZIO IRICAV UNO 84 84 16,28
IGEI S.P.A. In Liquidazione 744 744 9,6
IRINA Srl 14,1
86 86
RIVIERA SCARL 8 (8) - -
CONSORZIO DUEMILACINQUANTA 59 59 18,00
Totale 8.546 (215) (3.021) (8)
5.302
ALTRE MINORI 188 35 223
E-Care SpA 3.045 (3.018) 27 0,59
ANSA 1.166 1.166 6,71
EUROQUBE 305 (250) (3) 52 14,82
METROPOLITANA DI NAPOLI 958 958 18,12

La società Ansa rappresenta la prima agenzia italiana di informazione ed è tra le prime del mondo; è una cooperativa di 34 soci, editori dei principali quotidiani nazionali, nata con la missione di pubblicare e distribuire informazione giornalistica.

La società E- Care è un provider di Soluzioni di Business impegnato a realizzare sviluppo e innovazione per le aziende clienti, attraverso la fornitura in outsourcing di soluzioni e processi operativi End to End in ambito CRM. La svalutazione di 3 milioni di Euro della partecipazione è dovuta alla sostanziale uscita dalla compagine sociale da parte della Capogruppo a seguito del mancato esercizio del diritto di opzione relativo alla ricostituzione del capitale sociale; pertanto, la quota di pertinenza del Gruppo passa dal 14,5% allo 0,5%.

La Società Acque Blu Arno Basso SpA partecipa alla società di gestione del servizio idrico integrato ATO2 di Pisa.

Partecipazioni disponibili per la vendita 01.01.2013 Acquisti
Cessioni
Aumento di
Capitale
Valutazioni al
fair value
31.12.2013
Acea SpA 76.953 (14.223) 66.087 128.817
Assicurazioni Generali SpA 130.530 31.920 162.450
Italcementi SpA 8.043 (11.610) 3.567 -
Unicredit SpA 53.739 24.274 78.013
Altre minori 192 (9) - 183
Totale 269.457 (25.842) - 125.848 369.463
Partecipazioni disponibili per la vendita 01.01.2014 Acquisti
Cessioni
Aumento di
Capitale
Valutazioni al
fair value
31.12.2014
Acea SpA 128.817 10.352 139.169
Assicurazioni Generali SpA 162.450 (950) 161.500
Unicredit SpA 78.013 1.443 (806) 78.650
Altre minori 183 (18) 19 184

c) Partecipazioni e titoli disponibili per la vendita

Numero di azioni 01.01.2013 Incrementi Decrementi Aumento di
capitale
31.12.2013
Acea SpA 16.897.858 (1.330.858) 15.567.000
Assicurazioni Generali SpA 9.500.000 9.500.000
Italcementi SpA 1.897.000 (1.897.000) -
Unicredit SpA 14.500.570 14.500.570
01.01.2014 Incrementi Decrementi Aumento di
Capitale
31.12.2014

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 100 ltagirone SpA

Acea SpA 15.567.000 15.567.000 Assicurazioni Generali SpA 9.500.000 9.500.000 Unicredit SpA 14.500.570 241.674 14.742.244

15.567.000
9.500.000
14 500 570

Nel corso dell'esercizio Unicredit SpA ha distribuito un dividendo mediante l'attribuzione di azioni (alternativa all'attribuzione in denaro) di nuova emissione pari a n. 241.674, per un valore di 1,4 milioni di euro. Il dividendo in natura in questione (c.d. scrip dividend) è stato rilevato a Conto Economico come provento del periodo.

La valutazione al fair value di tali partecipazioni, mediante l'utilizzo del valore del listino ufficiale di Borsa al 31 dicembre 2014 ha avuto come contropartita, al netto del relativo effetto fiscale, il Conto Economico Complessivo.

Riserva Fair value
Riserva Fair Value
01.01.2013
(75.156)
Incrementi
125.848
Decrementi 31.12.2013
50.692
Effetto fiscale 28 1.905 (2.753) (820)
Riserva Fair Value al netto dell'effetto
fiscale
(75.128) 127.753 (2.753) 49.872
di cui quota Gruppo (41.037) 69.018 (1.529) 26.452
01.01.2014 Incrementi Decrementi 31.12.2014
Riserva Fair Value 50.692 10.371 (1.756) 59.307
Effetto fiscale (820) (104) (924)
Riserva Fair Value al netto dell'effetto
fiscale
49.872 10.371 (1.860) 58.383
di cui quota Gruppo 26.452 5.864 (969) 31.347
Variazione netta dell'esercizio 4.895

Relativamente all'informativa richiesta dall'IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta "gerarchia del fair value", si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.

7. Attività finanziarie non correnti

La voce, pari a 1 milione di Euro, è costituita principalmente da crediti per depositi cauzionali con scadenza inferiore ai cinque esercizi.

8. Altre attività non correnti

La voce, pari a 22,4 milioni di Euro, è costituita principalmente da ritenute a garanzia operate dai Committenti (14,2 milioni di Euro), in aderenza a clausole contrattuali, sui lavori in corso di esecuzione; tale voce è stata oggetto di attualizzazione sulla base del

tasso di interesse effettivo. Il loro incremento è collegato alla produzione realizzata sulla commessa della Linea C della Metropolitana di Roma e della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.

La restante parte è composta da crediti IVA e da depositi cauzionali.

9. Imposte differite e imposte correnti

Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.

Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:

in migliaia di euro 01.01.2014 Accantonamenti al
netto degli utilizzi a
conto economico
Altre
variazioni
Riclassifiche 31.12.2014
Imposte anticipate sul
reddito
Perdite fiscali a nuovo 81.277 9.401 (544) - 90.134
Fondo per rischi e oneri 14.336 775 57 (4) 15.164
Svalutazione partecipazioni e
crediti 2.805 306 - - 3.111
Altri 21.736 11.121 967 4 33.828
Totale 120.154 21.603 480 - 142.237
Imposte differite sul reddito
Fair value attività immat. e
materiali 24.002 (143) (245) 23.614
Differenze ammortamenti
fiscali 77.264 (1.479) 2.495 78.280
Rivalutazione impianti 12.600 (769) 149 11.980
Storno ammortamento
imm.immateriali 19.879 2.127 22.006
Altri 16.745 (588) (257) 15.900
Totale 150.490 (852) 2.142 - 151.780
Valore netto per imposte
differite
(30.336) 22.455 (1.662) - (9.543)

Sulla base dei piani previsionali si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili sufficienti per poter recuperare le attività per imposte anticipate presenti nel bilancio al 31 dicembre 2014 tenuto conto anche della presenza di imposte differite relative a differenze temporanee imponibili tali da coprire parzialmente le perdite fiscali.

Il Debito per imposte correnti evidenzia la posizione netta per imposte sul reddito, rappresentata dai debiti per IRES e IRAP al netto degli acconti di imposta e altri crediti d'imposta:

In migliaia di euro 31.12.2014 31.12.2013
Debiti Lordi per IRES/IRAP (13.610) (12.697)
Acconti versati 3.310 3.283
Crediti a nuovo 852 1.027
Totale (9.448) (8.387)

Le imposte sul reddito dell'esercizio sono così composte:

2014 2013
Imposte sul reddito 31.511 24.487
IRAP 3.117 3.877
Imposte relative ad esercizi precedenti 2.453 (3.133)
Imposte correnti 37.081 25.231
Accantonamento imposte differite passive 4.623 5.425
Utilizzo imposte differite passive (5.570) (10.276)
Variazione aliquota 95 (2.738)
Imposte differite passive (852) (7.589)
Accertamento imposte differite attive (31.353) (24.007)
Utilizzo imposte differite attive 9.728 12.325
Variazione aliquota 22 139
Imposte differite attive (21.603) (11.543)
Totale imposte 14.626 6.099
Totale imposta IRES corrente e differita 9.518 4.967
Totale imposta IRAP corrente e differita 2.655 4.265
Imposte relative ad esercizi precedenti 2.453 (3.133)
Totale imposte 14.626 6.099

L'analisi della differenza fra l'aliquota fiscale effettiva e quella teorica è la seguente:

2014
Importo Imposta
Risultato ante imposte 79.684 27,5%
Onere fiscale teorico 21.913
Differenze permanenti in aumento
(diminuzione):
Dividendi (8.067)
Risultato valutazione ad equity (10.016)
Differenze permanenti dell'esercizio 1.452
Costi indeducibili 4.658
Svalutazioni partecipazioni 3.021
Svalutazioni attività immateriali a vita
indefinita
25.458
Altre (38.054)
Differenze tax rate società estere (23.525)
Totale imponibile Ires 34.610
Onere fiscale effettivo 9.518 11,9%

10. Rimanenze e Attività per lavori in corso su ordinazione

Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:

31.12.2014 31.12.2013
Materie prime, sussidiarie e di consumo 85.599 77.360
Semilavorati 35.199 36.012
Prodotti finiti e merci 28.016 29.051
Acconti per magazzino 1.414 1.862
Totale rimanenze 150.228 144.285
Attività per lavori in corso ordinazione 34.491 21.846
Totale 184.719 166.131

La voce Attività per lavori in corso su ordinazione è quasi completamente attribuibile alle controllate Vianini Lavori SpA e Vianini Industria SpA. In particolare, per la Vianini Lavori SpA, tale voce è costituita da lavori eseguiti a fine esercizio in attesa di certificazione da parte degli Enti Appaltanti e riflette la valutazione delle opere eseguite nel periodo intercorrente tra l'ultimo stato di avanzamento lavori certificato dagli Enti Appaltanti e la data di fine esercizio. Al 31 dicembre 2014 le attività per lavori in corso su ordinazione riguardano principalmente le attività relative ai cantieri della Variante di Valico, della Metropolitana di Napoli e di Roma, dell'Autostrada Livorno-Civitavecchia e della Galleria Pavoncelli bis. L'incremento del periodo è collegato sostanzialmente alla maggiore produzione non coperta da stato di avanzamento sui lavori della linea C della Metropolitana di Roma.

In relazione alle commesse in corso i costi sostenuti ad oggi ammontano a circa 2.330 milioni di Euro ed i relativi margini a 347 milioni di Euro.

11. Crediti commerciali

La voce è così composta:

31.12.2014 31.12.2013
Crediti verso clienti 270.005 283.469
Fondo svalutazione crediti verso clienti (29.709) (25.285)
Crediti verso clienti 240.296 258.184
Crediti verso imprese correlate 40.003 43.203
Anticipi a fornitori 4.498 873
Crediti verso clienti > 12 mesi 2.443 2.529
Fondo svalutazione crediti verso clienti > 12 (1.587) (1.496)
Totale crediti commerciali 285.653 303.293

Il valore dei crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito. I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 104 ltagirone SpA

31.12.2014 31.12.2013
Gruppo Cementir Holding 163.432 177.508
Gruppo Caltagirone Editore 55.524 57.076
Gruppo Vianini Lavori 15.160 16.960
Altre società 6.180 6.640
Totale crediti verso clienti 240.296 258.184

Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto al 31 dicembre 2014 ed al 31 dicembre 2013.

31.12.2014 31.12.2013
A scadere 176.123 177.218
1-30 gg 17.426 20.830
30-60 gg 10.730 9.594
60-90 gg 3.883 8.746
oltre 90 gg 61.843 67.081
Scaduto 93.882 106.251
Totale Valore Lordo 270.005 283.469
Fondo svalutazione crediti verso clienti (29.709) (25.285)
Crediti verso clienti 240.296 258.184

Il fondo svalutazione crediti verso clienti si riferisce principalmente al Gruppo Caltagirone Editore e al Gruppo Cementir Holding.

12. Attività finanziarie correnti

La voce è così composta:

31.12.2014 31.12.2013
Attività finanziarie verso terzi 734 133
Attività finanziarie verso correlate 10.824 11.037
Ratei per interessi anticipati 308 668
Risconti per costi anticipati su commissioni 37 118
e interessi passivi
Strumenti derivati 1.313 75
Totale 13.216 12.031

Le attività finanziarie verso correlate si riferiscono principalmente a finanziamenti erogati a tassi correnti di mercato a società consortile a società consortili e a società sotto comune controllo.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 105 ltagirone SpA

I crediti per interessi anticipati rappresentano proventi per interessi su depositi bancari di competenza dell'esercizio.

13. Crediti per imposte correnti

La voce, pari a circa 7,3 milioni di Euro, è principalmente costituita da imposte chieste a rimborso da alcune società controllate.

14. Altre attività correnti

La voce è così composta:

31.12.2014 31.12.2013
Crediti verso il personale 416 342
Attività verso correlate 62 46
Crediti verso altri 13.481 16.048
Ratei attivi 377 1.744
Risconti attivi 3.993 3.260
Totale altre attività 18.329 21.440

I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell'esercizio successivo per canoni di locazione, assicurazioni ed altri.

Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.

15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce è così composta:

31.12.2014 31.12.2013
Depositi bancari e postali 325.721 355.182
Depositi bancari e postali presso correlate 2.898 2.103
Denaro e valori in cassa 739 400
Totale 329.358 357.685

Per quanto concerne l'illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni del saldo delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" si fa riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 106 ltagirone SpA

16. Attività possedute per la vendita

La voce è riferita alla partecipazione in Società Autostrada Tirrenica SpA pari a 25,3 milioni di Euro, precedentemente classificata fra le partecipazioni valutate al Patrimonio Netto (nota 5). E' stato sottoscritto un accordo con Autostrade per l'Italia S.p.A. per la cessione della partecipazione ad un controvalore pari a 27,5 milioni di euro. Il perfezionamento dell'operazione, previsto entro il primo semestre 2015, è subordinato, tra le altre condizioni, all'ottenimento dell'autorizzazione del Concedente.

Patrimonio Netto e Passività

17. Patrimonio netto

Riconciliazione dei movimenti di capitale e riserve

Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31 dicembre 2014 e 2013 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.

Capitale sociale

Il capitale sociale al 31 dicembre 2014 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA, interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore nominale di 1 Euro ciascuna.

Altre Riserve

In migliaia di euro 31.12.2014 31.12.2013
Riserva legale 24.024 24.024
Riserva straordinaria 374.761 399.218
Riserva sovrapprezzo azioni 23.241 23.241
Riserva netta fair Value partecipazioni 31.347 26.452
Riserva conversione (117.835) (132.064)
Altre riserve 476.013 449.806
Totale 811.551 790.677

La riserva di fair value (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 6 lettera c), positiva per 31,3 milioni di Euro, include la variazioni netta positiva dell'esercizio pari a 4,9 milioni di Euro per adeguare al valore di mercato le partecipazioni in altre imprese destinate alla vendita.

PASSIVITA' E FONDI CORRENTI E NON CORRENTI

18. Personale

TFR e altri fondi per il personale

Nel Gruppo sono presenti fondi per i dipendenti e per indennità di fine rapporto.

Il Trattamento Fine Rapporto nelle società italiane del Gruppo con meno di 50 dipendenti rappresenta una passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.

Nelle società italiane del Gruppo con oltre 50 dipendenti, alla luce della riforma previdenziale, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 rappresenta il debito maturato dalla società da erogare al termine del rapporto di lavoro. Tale debito è valutato applicando logiche attuariali e finanziarie senza tuttavia considerare le dinamiche salariali future del dipendente.

La movimentazione risulta la seguente:

In migliaia di euro 2014 2013
Passività netta al 1 gennaio 47.028 50.583
Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) 1.884 1.746
Rivalutazione (Interest Cost) 1.447 1.814
(Utili)/Perdite attuariali 3.826 2.913
Delta cambio (93) (1.685)
(Prestazioni pagate) (6.692) (8.333)
Altre variazioni (373) (10)
Passività netta al 31 dicembre 47.027 47.028

La variazione della perdita attuariale è legata all'applicazione di un tasso di sconto ritenuto

piu' rispondente alla realtà del Gruppo.

Le ipotesi di calcolo utilizzate sono le seguenti:

Valori in % 2014 2013
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
Tasso annuo di inflazione
1,60%
1,50%
3,10%
2,20%
Tasso annuo di incremento delle retribuzioni 3,00% 3,00%
Tasso annuo di incremento del TFR 2,62% 3,15%

Costi del personale

2014 2013
Salari e stipendi 175.661 185.137
Oneri sociali 39.911 42.185
Costo relativo al TFR 1.884 1.746
Acc.to TFR Fondi Previdenza Compementare 3.874 4.050
Altri costi 11.946 14.169
Totale costi del personale 233.276 247.287

Forza lavoro

31.12.2014 31.12.2013 Media
2014
Media
2013
Dirigenti 95 103 99 102
Impiegati e quadri 1.714 1.849 1.787 1.868
Giornalisti e collaboratori 453 468 458 471
Poligrafici 120 129 125 129
Operai 1.595 1.627 1.604 1.685
Totale 3.977 4.176 4.073 4.255

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 109 ltagirone SpA

19. Fondi

Fondi
vertenze e liti
Fondo
rischi legali
Fondo fine
rapporto
agenti
Fondo ripristino e
smantellamento
cave
Altri
Rischi
Totale
Saldo al 1 gennaio 2013 10.727 10.100 611 15.888 18.341 55.667
Accantonamenti 199 36 169 2.645 3.049
Utilizzo (1.607) (474) (422) (6.752) (9.255)
Decrementi (78) (302) (380)
Differenza cambio (1.841) (223) (2.064)
Altre variazioni (92) 3.756 (597) 3.067
Saldo al 31 dicembre 2013 9.227 10.100 173 17.472 13.112 50.084
Di cui:
Quota corrente 2.716 9.500 5.792 18.008
Quota non corrente 6.511 600 173 17.472 7.320 32.076
Totale 9.227 10.100 173 17.472 13.112 50.084
Saldo al 1 gennaio 2014 9.227 10.100 173 17.472 13.112 50.084
Accantonamenti 278 67 140 71 1.547 2.103
Utilizzo (1.935) (131) (1.682) (5.274) (9.022)
Decrementi (507) (507)
Differenza cambio 62 121 183
Riclassifiche (6) (6)
Altre variazioni 472 63 535
Saldo al 31 dicembre 2014 7.570 10.167 182 16.389 9.062 43.370
Di cui:
Quota corrente 2.110 9.500 3.462 15.072
Quota non corrente 5.460 667 182 16.389 5.600 28.298
Totale 7.570 10.167 182 16.389 9.062 43.370

Il fondo vertenze e liti, pari a 7,6 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati principalmente dalle società editoriali Il Messaggero SpA, Il Gazzettino SpA e Il Mattino SpA, a fronte di possibili passività derivanti principalmente da richieste di indennizzi per diffamazione e da cause di lavoro. Il fondo è stato stimato tenendo conto della particolare natura dell'attività esercitata, sulla base dell'esperienza maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni disponibili alla data di redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l'obiettiva difficoltà di stimare gli oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.

Il fondo rischi legali, pari a 10,2 milioni di Euro, è collegato principalmente al rischio connesso al ricorso presentato dalla controparte per un credito incassato dalla controllata Viafin Srl nel 2005 a seguito di un decreto ingiuntivo per un valore complessivo di 18,2 milioni Euro.

Il fondo fine rapporto agenti, che riflette il prudente apprezzamento del rischio connesso all'eventuale interruzione del mandato conferito agli agenti nei casi previsti dalla legge, è riferibile principalmente alla società Piemme SpA.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 110 ltagirone SpA

Il fondo ripristino e smantellamento cave, pari a 16,4 milioni di Euro, è accantonato in relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione/ripristino sulle cave per l'estrazione delle materie prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.

20. Passività finanziarie correnti e non correnti

In migliaia di euro 31.12.2014 31.12.2013
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing 3.975 4.258
Debiti verso banche 215.294 298.528
Debiti verso banche correlate 50.000 -
Totale Passività finanziarie non correnti 269.269 302.786
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche 48.033 40.689
Quota a breve di finanziamenti non correnti 50.597 117.308
Debiti finanziari verso correlate 23.904 14.251
Fair value degli strumenti derivati di copertura 16.269 13.012
Altri debiti finanziari 8.672 6.864
Ratei passivi su interessi 405 1.341
Totale Passività finanziarie correnti 147.880 193.465
Totale Passività finanziarie 417.149 496.251

I debiti finanziari non correnti riflettono il debito a lungo termine relativo a finanziamenti bancari e altri finanziamenti in Euro e altre valute a supporto degli investimenti effettuati dalle società controllate operative, in particolare il Gruppo Cementir Holding e il Gruppo Caltagirone Editore.

Il fair value degli strumenti derivati, negativo per 16,3 milioni di Euro (13 milioni di Euro al 31 dicembre 2013), rappresenta la valorizzazione al 31 dicembre 2014 dei derivati posti in essere ai fini di copertura dei tassi di interesse, delle commodities e dei tassi di cambio con scadenza compresa tra gennaio 2015 e dicembre 2025.

Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla Capogruppo nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di Imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31 dicembre 2014 (7,9 milioni di Euro).

Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile è un'approssimazione ragionevole del fair value.

La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 111 ltagirone SpA

In migliaia di euro 31.12.2014 31.12.2013
Entro 3 mesi 90.987 85.230
Tra 3 mesi ed 1 anno 56.893 108.234
Tra 1 e 2 anni 25.125 48.859
Tra 2 e 5 anni 151.569 121.237
oltre 5 anni 92.575 132.691
Totale Passività finanziarie 417.149 496.251
In migliaia di euro 31.12.2014 31.12.2013
Passività a tasso di interesse variabile 408.283 459.336
Passività a tasso di interesse fisso 815 30.656
Passività infruttifere 8.051 6.259
Totale Passività finanziarie 417.149 496.251

21. Debiti commerciali

31.12.2013
214.569
9.743 5.684
221.708 220.253
38.684 30.759
260.392 251.012
243.607
2.290 7.405
260.392 251.012
31.12.2014
211.965
258.102

La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili, energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte di attività svolte nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili, rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l'esecuzione unitaria delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.

22. Altre passività correnti e non correnti

31.12.2014 31.12.2013
Altre passività non correnti
Altri Debiti 9.616 10.650
Risconti passivi 9.658 11.404
Totale Altre passività non correnti 19.274 22.054

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 112 ltagirone SpA

Altre passività correnti
Debiti verso istituti previdenziali 11.440 10.816
Debiti verso il personale 26.729 26.203
Debiti verso altri 38.881 54.964
Ratei passivi 5.591 6.346
Risconti passivi 1.300 1.229
Totale altre passività correnti verso terzi 83.941 99.558
Debiti verso correlate 39.231 39.220
Totale Altre passività correnti 123.172 138.778

Il valore dei risconti passivi non correnti è riferibile principalmente alla controllata Cementir Holding SpA per circa 7,4 milioni di Euro ed è legato ai benefici futuri derivanti da un accordo commerciale che sono iniziati a maturare dal 1 gennaio 2013, di cui 3,3 milioni di Euro entro i prossimi cinque anni e 4,1 milioni di Euro (4,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2013) oltre i cinque anni.

I debiti correnti verso imprese correlate sono costituiti principalmente dal debito della controllata Vianini Lavori SpA nei confronti della Metro C Scpa (31,9 milioni di Euro) e Metro B Srl (6,8 milioni di Euro) per i decimi residui da versare a seguito della sottoscrizione del relativo capitale sociale.

Conto Economico

23. Ricavi operativi

2014 2013
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.287.964 1.392.754
Variazione delle rimanenze prodotti finiti,
semilavorati e in corso
(3.922) 3.931
Variazione delle rimanenze lavori in corso
su ordinazione
12.646 (53.929)
Incrementi immobilizzazioni per lavori
interni
4.343 4.558
Altri ricavi operativi 39.995 34.749
Totale ricavi operativi 1.341.026 1.382.063
di cui verso correlate 103.836 171.250

La composizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni in relazione ai principali settori di attività del Gruppo è ampiamente commentato nella Relazione sulla gestione.

Si fa presente che, in relazione alla natura dei business in cui opera il Gruppo Caltagirone, i ricavi non presentano fenomeni di stagionalità.

Il dettaglio degli Altri ricavi operativi è evidenziato nella seguente tabella:

2014 2013
Rivalutazione investimenti immobiliari 12.054 12.908
Fitti, canoni e noleggi 1.987 1.927
Sopravvenienze attive 5.881 1.777
Recupero spese da terzi 1.850 2.318
Utilizzo fondo rischi 57 385
Agevolazioni tariffarie 321 484
Altri ricavi da società consortili 7.054 7.262
Altri ricavi diversi 6.143 3.807
Plusvalenze da alienazione 1.544 1.388
Altri proventi 3.104 2.493
Totale altri ricavi operativi 39.995 34.749

Gli altri ricavi verso società consortili comprendono prestazioni rese dalla controllata Vianini Lavori SpA nell'ambito di Raggruppamenti Temporanei di Imprese o di Consorzi per assistenza tecnica, amministrativa, societaria e fiscale, i cui corrispettivi sono forfettariamente determinati sulla base degli importi contrattuali; sono inoltre compresi i riconoscimenti di oneri aggiuntivi da parte dei Committenti per lavori eseguiti in precedenti esercizi.

24. Costi operativi

2014 2013
Materie prime per editoria 15.343 15.924
Materie prime per cemento e manufatti cemento 149.606 162.569
Semilavorati per la produzione di cemento 12.280 5.689
Materiali di confezionamento 10.064 9.227
Combustibili 102.448 99.874
Energia e forza motrice 78.548 92.109
Altre materie prime 35.866 40.907
Altri materiali di consumo 24.897 27.124
Variazione delle rimanenze materie prime e merci (6.335) 5.616
Totale costi per materie prime 422.717 459.039
Ribaltamento costi società consortili 161.705 147.998
Subappalti e Prestazioni diverse 2.898 2.523
Trasporti 96.034 107.013
Servizi redazionali 15.133 15.645
Diffusione editoriale 1.727 2.135
Assicurazione 4.815 4.836
Consulenze 11.967 13.335
Emolumenti 7.550 7.622
Altri costi 146.200 142.469
Totale costi per servizi 448.029 443.576
Fitti e noleggi 26.406 30.329
Totale costi per godimento beni di terzi 26.406 30.329
Imposte indirette 5.782 5.759
Tasse locali e amministrative 1.206 1.152
Tasse ambientali (CO2) (6.464) 882
Oneri diversi di gestione terzi 13.416 16.926
Altri oneri 110 252
Totale altri costi 14.050 24.971
Totale altri costi operativi 488.485 498.876
di cui verso correlate 178.404 160.788

una maggiore efficienza produttiva degli impianti.

La riduzione dei costi per materie prime deriva dai positivi effetti dei cambi oltre che dai risparmi conseguiti mediante un'attenta politica di approvvigionamento centralizzata e da

E' opportuno precisare che la voce "Costi per servizi" comprende anche le quote di competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 161,7 milioni di Euro in rappresentanza dei seguenti valori:

2014 2013
Lavoro dipendente 7.586 8.135
Materiali 18.692 23.716
Prestazioni di terzi 126.740 107.225
Spese diverse 3.331 2.072
Oneri /(Proventi) finanziari 1.933 952
Ammortamenti 3.423 5.898
Totale 161.705 147.998

25. Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti

2014 2013
Ammortamenti Attività Immateriali 5.025 5.079
Ammortamenti Attività Materiali 83.965 90.557
Accantonamenti per rischi e oneri 1.387 2.733
Svalutazione attività immateriali a vita indefinita 25.458 64.605
Svalutazione altre attività immateriali 1.868 -
Svalutazione attività materiali - 314
Svalutazione crediti 8.305 6.647
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
126.008 169.935

Per maggiori dettagli sulla svalutazione di attività immateriali a vita indefinita si rinvia alla nota 2.

26. Risultato netto della gestione finanziaria e valutazione partecipazioni ad equity

2014 2013
Utili da partecipazioni ad equity 10.556 6.367
Perdite da partecipazioni ad equity (540) (923)
Risultato netto valutazione della
partecipazioni ad equity
10.016 5.444
Proventi finanziari 37.547 38.103
Oneri finanziari (38.419) (49.936)
Risultato netto della gestione finanziaria (872) (11.833)
Risultato netto della gestione finanziaria e
valutazione partecipazioni ad equity
9.144 (6.389)

Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:

2014 2013
Dividendi 8.413 8.612
Plusvalenze da alienazioni partecipazioni 10 431
Utili su cambio 14.837 8.355
Prov. da operazioni su derivati 5.224 8.727
Altri proventi finanziari 553 959
Totale proventi finanziari 37.547 38.103
di cui verso correlate 8.942 10.645

I proventi finanziari da strumenti derivati, per 5,2 milioni di Euro (circa 8,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2013), si riferiscono principalmente alla positiva valorizzazione degli strumenti derivati, posti in essere ai fini di copertura su valute, tassi di interesse e commodities, derivante dalla maggiore stabilità dei mercati finanziari.

Il dettaglio dei dividendi percepiti è il seguente:

2014 2013
Acea SpA 2.646 5.293
Assicurazioni Generali SpA 4.275 1.900
Unicredit SpA 1.443 1.305
Italcementi SpA - 114
Altri 49 -
Totale Dividendi 8.413 8.612

Il dettaglio degli oneri finanziari è il seguente:

2014 2013
Interessi passivi su mutui 7.269 6.798
Interessi passivi su debiti verso banche 5.810 8.598
Commissioni e spese bancarie 1.481 1.584
Perdita su cambi 11.284 18.793
Minusvalenza da alienazione partecipazioni - 8.684
Oneri da operazioni su derivati 5.664 1.915
Svalutazioni di partecipazioni 3.021 147
Interessi passivi su TFR 1.447 1.578
Altri 2.443 1.839
Totale oneri finanziari 38.419 49.936
di cui verso correlate 1.113 2.095

Le svalutazioni sono relative quasi esclusivamente alla partecipazione in E-Care SpA, come già commentato alla nota 6 lettera c.

27. Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

2014 2013
Utile (perdita) netto (in migliaia di euro)
N° medio ponderato di azioni ordinarie in
circolazione (000)
37.389 6.521
120.120 120.120
Utile base per azione (euro per azione) 0,311 0,054

L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base per azione in quanto sono presenti nel capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni ordinarie.

28. Altre componenti del Conto Economico Complessivo

Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al lordo del relativo effetto fiscale:

31.12.2014 31.12.2013
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Effetto differenze cambio 37.190 37.190 (127.557) (127.557)
Effetto valutazione al Patrimonio Netto delle
società collegate
(1.356) (1.356) 216 216
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività
finanziarie disponibili per la vendita al netto
dell'effetto fiscale
8.615 (104) 8.511 125.848 (848) 125.000
Utile/(perdita) attuariale da TFR (3.846) 899 (2.947) (2.881) 963 (1.918)

29. Partecipazioni di terzi

Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla Caltagirone SpA e dalla sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.

Gruppo Cementir Holding
2014 2013
Ricavi 973.053 1.016.812
Risultato di esercizio 78.725 48.162
- attribuibile al Gruppo Caltagirone 33.779 18.921
- attribuibile ai Terzi 44.946 29.241
Attività non correnti 1.426.634 1.391.473
Attività correnti 446.776 456.554
Passività non correnti 384.729 415.678
Passività correnti 365.380 402.940
Attività nette 1.123.301 1.029.409
- attribuibili al Gruppo Caltagirone 491.864 450.063
- attribuibili ai Terzi 631.437 579.346
Altre componenti del conto economico complessivo 34.707 (126.411)
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio 113.432 (78.249)
Variazione netta Cashflow (16.870) 26.475
Dividendi pagati ai terzi 7.127 4.418
Gruppo Caltagirone Editore
2014
Ricavi 170.145 181.515
Risultato di esercizio (37.402) (75.534)
- attribuibile al Gruppo Caltagirone (12.336) (24.924)
- attribuibile ai Terzi (25.066) (50.610)
Attività non correnti 553.126 587.271
Attività correnti 220.978 253.836
Passività non correnti 115.854 123.025
Passività correnti 71.849 92.375
Attività nette 586.401 625.707
- attribuibili al Gruppo Caltagirone 193.754 206.719
- attribuibili ai Terzi 392.647 418.988
Altre componenti del conto economico complessivo (1.401) 31.012
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio (38.803) (44.522)
Variazione netta Cashflow (31.139) (2.269)
Dividendi pagati ai terzi - -
Gruppo Vianini Lavori
2014
Ricavi 187.894 176.211
Risultato di esercizio 35.448 17.844
- attribuibile al Gruppo Caltagirone 20.018 10.077
- attribuibile ai Terzi 15.430 7.767
Attività non correnti 632.617 616.924
Attività correnti 150.441 112.268
Passività non correnti 3.938 4.515
Passività correnti 119.555 110.672
Attività nette 659.565 614.005
- attribuibili al Gruppo Caltagirone 372.462 346.734
- attribuibili ai Terzi 287.103 267.271
Altre componenti del conto economico complessivo 15.410 45.683
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio 50.858 63.527
Variazione netta Cashflow 17.812 5.347
Dividendi pagati ai terzi 1.907 1.907
Gruppo Vianini Industria
2014 2013
Ricavi 11.067 7.952
Risultato di esercizio 258 (3.834)
- attribuibile al Gruppo Caltagirone 172 (2.558)
- attribuibile ai Terzi 86 (1.276)
Attività non correnti 69.312 68.000
Attività correnti 46.737 45.283
Passività non correnti 1.124 1.229
Passività correnti 8.678 7.484
Attività nette 106.247 104.570
- attribuibili al Gruppo Caltagirone 70.881 69.763
- attribuibili ai Terzi 35.366 34.807
Altre componenti del conto economico complessivo 2.021 12.512
Utile/(perdita) complessivo rilevato nell'esercizio 2.279 8.678
Variazione netta Cashflow (1.102) (1.945)
Dividendi pagati ai terzi 200 200

30. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:

In migliaia di euro 31.12.2014 31.12.2013
A. Cassa 739 400
B. Depositi bancari 328.619 357.285
C. Titoli detenuti per la negoziazione - -
D. Liquidità (A)+(B) 329.358 357.685
di cui verso parti correlate 2.103
E. Crediti finanziari correnti 13.216 12.031
di cui verso parti correlate 11.036
F. Debiti bancari correnti 71.177 54.751
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 50.597 117.308
H. Debiti verso altri finanziatori correnti 26.106 21.406
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) 147.880 193.465
di cui verso parti correlate 14.255
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D) (194.694) (176.251)
K. Debiti bancari non correnti 265.294 298.528
L. Obbligazioni emesse - -
M. Altri debiti non correnti 3.975 4.258
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) 269.269 302.786
di cui verso parti correlate - -
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) 74.575 126.535

31. Informazioni per settore di attività

In migliaia di euro Cemento e
calcestruzzo
Editoria Costruzioni Manufatti
cemento
Altre
attività
Scritt. Consolidato
ante
eliminazioni
di settore
Elimin.
Intrasett.
Consolidato
2013
Ricavi di settore da terzi 969.792 179.313 175.871 20.849 36.131 107 1.382.063 - 1.382.063
Ricavi intrasettoriali 2.142 1.835 332 132 27.328 89 31.858 (31.858) -
Ricavi di settore 971.934 181.148 176.203 20.981 63.459 196 1.413.921 (31.858) 1.382.063
Risultato di settore (MOL) 174.249 (898) 9.311 477 (6.474) 196 176.861 176.861
Ammortamenti,
Svalutazioni e 85.879 74.912 (5) 1.667 7.345 137 169.935 169.935
accantonamenti
Risultato Operativo 88.370 (75.810) 9.316 (1.190) (13.819) 59 6.926 - 6.926
Risultato della gestione (11.833)
finanziaria
Risultato netto valutazione
delle partecipazioni al 5.444
Patrimonio Netto
Risultato ante imposte 537
Imposte 6.099
Risultato del periodo (5.562)
Attività di settore 1.571.552 738.302 190.088 92.200 590.540 78.814 3.261.496 3.261.496
Passività di settore 695.794 213.284 105.477 8.677 143.474 (2.622) 1.164.084 1.164.084
Partecipazioni valutate al
Patrimonio netto 5.448 73.256 35.977 55.178 169.859 169.859
Investimenti in attività
materiali e immateriali 58.592 897 41 862 23.042 83.434 83.434
In migliaia di euro Cemento e
calcestruzzo
Editoria Costruzioni Manufatti
cemento
Altre
attività
Scritt. Consolidato
ante
eliminazioni
di settore
Elimin.
Intrasett.
Consolidato
2014
Ricavi di settore da terzi 919.189 167.931 187.667 25.584 40.661 (6) 1.341.026 1.341.026
Ricavi intrasettoriali 2.640 1.769 152 95 27.828 96 32.580 (32.580) -
Ricavi di settore 921.829 169.700 187.819 25.679 68.489 90 1.373.606 (32.580) 1.341.026
Risultato di settore (MOL) 194.707 (303) 5.239 (101) (3.084) 90 196.548 196.548
Ammortamenti,
Svalutazioni e 79.365 36.611 117 910 9.005 126.008 126.008
accantonamenti
Risultato Operativo 115.342 (36.914) 5.122 (1.011) (12.089) 90 70.540 - 70.540
Risultato della gestione (872)
finanziaria
Risultato netto valutazione
delle partecipazioni al - 10.016
Patrimonio Netto
Risultato ante imposte 79.684
Imposte 14.626
Risultato del periodo 65.058
Attività di settore 1.570.427 672.462 195.331 92.856 648.327 77.737 3.257.140 3.257.140
Passività di settore 576.980 186.547 112.580 9.642 191.433 (5.570) 1.071.612 1.071.612
Partecipazioni valutate al
Patrimonio netto 5.983 49.392 40.629 54.614 150.618 150.618
Investimenti in attività
materiali e immateriali 53.457 577 75 432 12.652 67.193 67.193

Il settore "Altre attività" comprende i dati economici e patrimoniali delle società controllate che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 120 ltagirone SpA

partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.

Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:

In migliaia di euro Italia Danimarca
e altri
paesi
scandinavi
Turchia Altri
paesi
esteri
Scritture Consolidato
ante
eliminazioni
di settore
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
2013
Ricavi di settore da terzi
480.849 465.969 272.334 162.804 107 1.382.063 1.382.063
Ricavi intrasettoriali
Ricavi di settore
Risultato di settore (MOL)
12.469
493.318
147
38.698
504.667
86.346
272.334
55.183
851
163.655
34.989
89
196
196
52.107
1.434.170
176.861
(52.107)
(52.107)
-
1.382.063
176.861
Ammortamenti, Svalutazioni e
accantonamenti
- 169.935
Risultato Operativo
Risultato della gestione finanziaria
147 86.346 55.183 34.989 196 176.861 - 6.926
(11.833)
Risultato netto valutazione delle
partecipazioni al Patrimonio Netto
- 5.444
Risultato ante imposte
Imposte
Risultato del periodo
537
6.099
(5.562)
Attività di settore
Passività di settore
1.815.034
627.143
602.143
340.226
467.121
117.671
298.384
81.666
78.814
(2.622)
3.261.496
1.164.084
3.261.496
1.164.084
Partecipazioni valutate con il metodo
del PN
Investimenti in attività materiali e
98.433 5.448 10.800 55.178 169.859 169.859
immateriali 12.369 25.729 33.957 11.379 83.434 83.434
In migliaia di euro Italia Danimarca
e altri
paesi
scandinavi
Turchia Altri
paesi
esteri
Scritture Consolidato
ante
eliminazioni
di settore
Eliminazioni
intrasettoriali
Consolidato
2014
Ricavi di settore da terzi
Ricavi intrasettoriali
Ricavi di settore
453.415
15.472
468.887
450.121
41.306
491.427
276.003
186
276.189
161.493
554
162.047
(6)
96
90
1.341.026
57.614
1.398.640
(57.614)
(57.614)
1.341.026
-
1.341.026
Risultato di settore (MOL)
Ammortamenti, Svalutazioni e
3.848 93.641 69.860 29.109 90 196.548 196.548
accantonamenti
Risultato Operativo
Risultato della gestione finanziaria
64.298
(60.450)
27.110
66.531
21.917
47.943
12.683
16.426
90 126.008
70.540
- 126.008
70.540
(872)
Risultato netto valutazione delle
partecipazioni al Patrimonio Netto
- 10.016
Risultato ante imposte
Imposte
79.684
14.626
Risultato del periodo
Attività di settore
Passività di settore
1.749.643
566.607
603.241
345.017
511.607
101.700
314.912
63.858
77.737
(5.570)
3.257.140
1.071.612
65.058
3.257.140
1.071.612
Partecipazioni valutate con il metodo
del PN
Investimenti in attività materiali e
77.020 5.983 13.001 54.614 150.618 150.618

32. Transazioni con parti correlate

Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le operazioni intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a normali condizioni di mercato.

Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa, le seguenti tabelle ne evidenziano i valori:

31.12.2013
(Euro '000)
Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Altre attività non correnti 6.317 4.602 10.919 21.037 51,90%
Crediti commerciali 3.126 23.092 12.258 4.727 43.203 303.293 14,24%
Attività finanziarie correnti 3.381 5.621 844 1.191 11.037 12.031 91,74%
Altre attività correnti 46 46 21.440 0,21%
Disponibilità liquide 2.103 2.103 357.685 0,59%
Debiti commerciali 958 17.171 10.971 1.659 30.759 251.012 12,25%
Passività finanziarie
correnti
153 2 14.096 14.251 187.357 7,61%
Altre passività correnti 23 38.664 533 39.220 144.886 27,07%
Rapporti economici
Ricavi 147.081 9.580 6.566 163.227 1.392.754 11,72%
Altri ricavi operativi 3.586 1.993 2.141 303 8.023 34.749 23,09%
Altri costi operativi 54.242 87.582 6.174 12.790 160.788 498.876 32,23%
Proventi finanziari 593 81 9.971 10.645 38.103 27,94%
Oneri finanziari 24 73 1.998 2.095 49.936 4,20%
31.12.2014
(Euro '000)
Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Altre attività non correnti 7.201 5.538 12.739 22.385 56,91%
Crediti commerciali 2.725 19.508 8.845 8.925 40.003 285.653 14,00%
Attività finanziarie correnti 631 8.857 145 1.191 10.824 13.216 81,90%
Altre attività correnti 62 62 18.330 0,34%
Disponibilità liquide 2.898 2.898 329.358 0,88%
Passività finanziarie non
correnti
50.000 50.000 269.269 18,57%
Debiti commerciali 1.414 29.230 6.939 1.101 38.684 260.392 14,86%
Passività finanziarie
correnti
108 93 23.703 23.904 147.880 16,16%
Altre passività correnti 34 38.664 533 39.231 123.172 31,85%
Rapporti economici
Ricavi 75.862 9.954 9.326 95.142 1.287.964 7,39%
Altri ricavi operativi 3.731 1.747 1.694 1.522 8.694 39.995 21,74%
Altri costi operativi 76.695 82.394 2.616 16.699 178.404 488.485 36,52%
Proventi finanziari 465 8 8.469 8.942 37.547 23,82%
Oneri finanziari 1.113 1.113 38.419 2,90%

I crediti e debiti commerciali sono rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti dalla Vianini Lavori SpA a normali condizioni di mercato con consorzi e società consortili che funzionano con il sistema "a ribaltamento costi".

Le disponibilità liquide, le passività finanziarie e gli oneri finanziari sono relativi ai rapporti in essere al 31 dicembre 2014 con l'istituto di credito Unicredit SpA.

Nelle altre passività correnti è compreso il debito della Vianini Lavori SpA per decimi da versare per la sottoscrizione del capitale sociale di Metro C ScpA e Metro B Srl.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 122 ltagirone SpA

I costi e ricavi operativi sono prevalentemente relativi alla gestione operativa della controllata Vianini Lavori SpA nei confronti delle società consortili

Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente dell'aziende del Gruppo

Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione, controllo e del Direttore Generale si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.

La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.

Informativa ai sensi dell'art. 149 duodecies della Delibera Consob 11971/99

L'incarico alla società di revisione KPMG SpA è stato conferito dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2013 per il periodo 2013/2021.

I compensi di competenza dell'esercizio 2014 corrisposti dalla Capogruppo Caltagirone SpA e dalle sue controllate alla società di revisione, inclusa la sua rete, sono stati pari a 1,3 milioni di Euro, di cui 1 milione di Euro per l'attività di revisione contabile e 255 mila Euro per altri servizi.

33. Acquisizioni e cessioni aziendali

Acquisizioni 2014

Si precisa che nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha effettuato operazioni di acquisizione aziendali.

Cessioni 2014

Al 31 dicembre 2014 la controllata Il Gazzettino SpA non fa più parte della compagine sociale di Telefriuli SpA. L'Assemblea straordinaria dei soci con deliberazione del 24 luglio 2014 ha approvato di ripianare le perdite cumulate sino al 31 marzo 2014 mediante l'integrale abbattimento del capitale sociale e la ricostituzione dello stesso mediante l'emissione di nuove azioni da riservare in opzione agli azionisti che potevano esercitare anche la prelazione sulle eventuali azioni rimaste inoptate. Il Gazzettino SpA non

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 123 ltagirone SpA

ha esercitato il diritto di opzione alla sottoscrizione delle nuove azioni di sua pertinenza mentre altri soci hanno esercitato il diritto d'opzione e la prelazione sulle azioni non sottoscritte da Il Gazzettino SpA. L'operazione di ricostituzione del capitale sociale si è conclusa in data 26 settembre 2014, data dalla quale la compagine azionaria di Telefriuli SpA si è modificata con la completa uscita dell'ormai ex socio Il Gazzettino SpA.

Di seguito si riporta il riepilogo delle attività nette dismesse:

Attività Passività
Attività immateriali a vita definita 775 Fondi per i dipendenti 374
Immobili, impianti e macchinari 194 Imposte differite Passive 244
Altre attività non correnti 307 Totale Passività non correnti 618
Imposte differite Attive 7 Debiti commerciali 636
Totale Attività Non Correnti 1.283 Passività finanziarie correnti 69
Crediti commerciali 392 Altre passività correnti 188
Crediti per imposte correnti 18 Totale Passività correnti 893
Altre attività correnti 323 Totale Passivo 1.511
Disponibilità liquide 42
Totale Attività Correnti 775
Totale Attivo 2.058 Totale Patrimonio Netto 547
Passività
Fondi per i dipendenti 374
Imposte differite Passive 244
Totale Passività non correnti 618
Debiti commerciali 636
Passività finanziarie correnti 69
Altre passività correnti 188
Totale Passività correnti 893
Totale Passivo 1.511
Totale Patrimonio Netto

34. Gerarchia del fair value

Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair value:

31-dic-14 Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
(Euro '000)
Testate 2 250.781 251.781
Investimenti immobiliari 4 84.182 29.125 113.307
Investimenti in Partecipazioni 5 379.503 379.503
Attività finanziarie correnti 11 1.313 1.313
Totale attività 379.503 85.495 279.906 744.904
Passività finanziarie correnti 18 (16.269) (16.269)
Totale passività - (16.269) - (16.269)
31-dic-13
(Euro '000) Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Investimenti immobiliari 4 72.827 29.125 101.952
Investimenti in Partecipazioni 5 369.463 369.463
Attività finanziarie correnti 11 75 75
Totale attività 369.463 72.902 29.125 471.490
Passività finanziarie correnti 18 (13.012) (13.012)
Totale passività - (13.012) - (13.012)

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 124 ltagirone SpA

35. Informazione sui rischi finanziari

Rischio tassi di cambio

Il Gruppo è esposto a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di cambio, che possono influire sul Risultato economico e sul valore del Patrimonio netto, solo per le società del Gruppo Cementir Holding.

Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK), Dollaro Usa (USD), [Renminbi-Yuan](javascript:select() (CNY), [Ringgit](javascript:select() (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2014 una riduzione di 32,6 milioni di Euro pari a circa 3,4% sul patrimonio netto consolidato (31 dicembre 2013 una riduzione di 28,4 milioni di Euro pari a circa 3,1).

Ulteriori rischi di valuta derivanti dal consolidamento delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.

La predominante esposizione valutaria per il Gruppo riguarda il risultato operativo derivante da vendite e da acquisti in TRY, DKK, USD e NOK. Una ipotetica diminuzione del 10% in tutti questi tassi di cambio (ad eccezione del DKK) avrebbe generato una riduzione del margine operativo lordo di 12,5 milioni di Euro (2013 di 11,4 milioni di Euro).

Rischio tasso di interesse

Il Gruppo è esposto ad un rischio di fluttuazione dei tassi di interesse. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2014 è negativa per 74,6 milioni di Euro (al 31 dicembre 2013 era negativa per 126,5 milioni di Euro) quasi interamente a tasso variabile.

Lettera di attestazione del bilancio consolidato

CALTAGIRONE
Società per Azioni - Cap.Soc. Euro 120.120.000
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del
Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di
Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione,
consolidato, nel corso dell'anno 2014.
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione.
controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del
bilancio consolidato.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
incluse nel consolidamento.
patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese
3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e
per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui sono sottoposti.
Roma, 13 marzo 2015
Il Presidente Il Dirigente Preposto
F.to Francesco Gaetano Caltagirone F.to Mario Delfini
Sede in Roma - 00187 Via Barberini, 28 - tel. 06/45412200 (ric.aut.) - Telefax 06/45412299
R.I.Roma 173/08 - C.C.I.A.A. Roma 365 - Cod.Fisc. 00433670585 - Part. I.V.A. 00891131005

BILANCIO D'ESERCIZIO

31 dicembre 2014

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 130 ltagirone SpA PAGINA IN BIANCO

PROSPETTI CONTABILI

31 dicembre 2014

Situazione Patrimoniale - Finanziaria

Attività
Immobili,
impianti
e
macchinari
3.038
3.770
1
Partecipazioni
valutate
al
Costo
558.228.230
553.023.665
2
Attività finanziarie non correnti
4.305.901
4.170.901
3
di cui verso correlate
4.213.925
4.078.925
Imposte
differite
attive
439.015
1.145.087
4
TOTALE
ATTIVITA'
NON
CORRENTI
562.976.184
558.343.423
Crediti
commerciali
1.092.321
1.094.567
5
di cui verso parti correlate
1.002.664
1.094.500
Attività
finanziarie
correnti
1.925.251
2.770.167
6
di cui verso parti correlate
1.925.251
2.770.167
Attività
per imposte correnti
171.595
344.245
4
Altre
attività
correnti
4.424.234
3.789.101
7
di cui verso parti correlate
3.717.680
3.399.200
Disponibilità
liquide
e
mezzi
equivalenti
758.821
706.605
8
di cui verso parti correlate
328.261
519.520
TOTALE
ATTIVITA'
CORRENTI
8.372.222
8.704.685
in euro note 31/12/2014 31/12/2013

TOTALE ATTIVITA' 571.348.406 567.048.108

Situazione Patrimoniale - Finanziaria

Patrimonio Netto e Passività
in euro note 31/12/2014 31/12/2013
Capitale
sociale
120.120.000 120.120.000
Altre
riserve
427.909.985 452.380.340
Utile
(Perdita)
di
esercizio
7.668.166 (20.853.369)
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
9 555.698.151 551.646.971
Fondi
per
benefici ai
dipendenti
10 164.841 144.310
Altre
passività
non
correnti
14 9.468.569 9.468.569
Imposte
differite
passive
4 9.570 9.570
TOTALE PASSIVITA'
NON
CORRENTI
9.642.980 9.622.449
Fondi
correnti
11 - 11.866
Debiti
commerciali
12 144.536 206.955
di cui verso parti correlate 27.807 16.551
Passività
finanziarie
correnti
13 375.845 845
di cui verso parti correlate 375.845 845
Passività
per imposte correnti
4 - 3.032
Altre
passività
correnti
14 5.486.894 5.555.990
di cui verso parti correlate 5.138.407 5.100.651
TOTALE PASSIVITA'
CORRENTI
6.007.275 5.778.688
TOTALE PASSIVITA' 15.650.255 15.401.137
TOTALE
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
571.348.406 567.048.108

Conto Economico

(in Euro) note 2014 2013
Altri
ricavi
operativi
di cui verso parti correlate
TOTALE
RICAVI
OPERATIVI
15 2.422.879
2.400.000
2.422.879
2.823.354
2.790.000
2.823.354
Costi
del
Personale
Altri
Costi
operativi
di cui verso parti correlate
TOTALE
COSTI
OPERATIVI
16 1.066.329
1.621.518
556.933
2.687.847
1.071.872
1.846.597
544.387
2.918.469
MARGINE
OPERATIVO
LORDO
(264.968) (95.115)
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 17 732 1.306
RISULTATO
OPERATIVO
(265.700) (96.421)
Proventi finanziari
di cui verso parti correlate
Oneri finanziari
di cui verso parti correlate
7.923.485
2.720.605
(26.987)
(18.166)
14.817.454
2.619.205
(35.540.666)
(8.751)
RISULTATO
NETTO DELLA
GESTIONE
FINANZIARIA
18 7.896.498 (20.723.212)
RISULTATO
ANTE
IMPOSTE
7.630.798 (20.819.633)
Imposte 4 (37.368) 33.736
RISULTATO
DELLE
ATTIVITA'
CONTINUATIVE
7.668.166 (20.853.369)
RISULTATO
DELL'ESERCIZIO
7.668.166 (20.853.369)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

(in Euro) 31.12.2014 31.12.2013
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico 7.668.166 (20.853.369)
Componenti che non sono riclassificati successivamente nell'utile
(perdita) dell'esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale
(13.386) 1.639
Componenti che potrebbero essere riclassificati successivamente
nell'utile (perdita) dell'esercizio
- -
Totale altre componenti del conto economico complessivo (13.386) 1.639
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio 7.654.780 (20.851.730)

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO

(in Euro) Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Altre
Riserve
Risultato del
periodo
Totale
Saldo al 1 gennaio 2013 120.120.000 24.024.000 448.676.368 (16.718.067) 576.102.301
Risultato esercizio precedente a nuovo (16.718.067) 16.718.067 -
Dividendi distribuiti (3.603.600) (3.603.600)
Totale operazioni con gli azionisti 120.120.000 24.024.000 428.354.701 - 572.498.701
Variazione netta riserva TFR
Risultato dell'esercizio
1.639 (20.853.369) 1.639
(20.853.369)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
- - 1.639 (20.853.369) (20.851.730)
Saldo al 31 dicembre 2013 120.120.000 24.024.000 428.356.340 (20.853.369) 551.646.971
Saldo al 1 gennaio 2014 120.120.000 24.024.000 428.356.340 (20.853.369) 551.646.971
Risultato esercizio precedente a nuovo (20.853.369) 20.853.369 -
Dividendi distribuiti (3.603.600) (3.603.600)
Totale operazioni con gli azionisti 120.120.000 24.024.000 403.899.371 - 548.043.371
Variazione netta riserva TFR
Risultato dell'esercizio
(13.386) 7.668.166 (13.386)
7.668.166
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
- - (13.386) 7.668.166 7.654.780
Saldo al 31 dicembre 2014 120.120.000 24.024.000 403.885.985 7.668.166 555.698.151

RENDICONTO FINANZARIO

in euro Note 31.12.2014 31.12.2013
DISPONIBILITA' ANNO PRECEDENTE 8 706.605 936.723
Utile (Perdita) esercizio 7.668.166 (20.853.369)
Ammortamenti 732 1.306
(Rivalutazioni) e Svalutazioni (5.202.565) 23.323.853
Risultato netto della gestione finanziaria (2.693.933) (2.600.641)
di cui verso parti correlate 2.702.439 2.610.454
Imposte su reddito (37.368) 33.735
Variazione Fondi per Dipendenti 2.069 18.024
Variazione Fondi correnti e non correnti - (1.140.448)
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC. (262.899) (1.217.540)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali 2.246 62.735
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali (62.419) 21.436
Variazione altre attività e passività non corr./ corr (687.580) 285.729
Variazioni imposte correnti e differite 930.964 (267.089)
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO (79.688) (1.114.729)
Dividendi incassati 2.720.496 2.619.167
di cui verso parti correlate 2.720.496 2.619.167
Interessi incassati 424 1.740
di cui verso parti correlate 109 38
Interessi pagati (20.861) (15.644)
di cui verso parti correlate (18.166) (8.751)
Imposte pagate (29.479) (6.003)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO 2.590.892 1.484.531
Investimenti in Partecipazioni e titoli (13.866) -
Variazione Attività finanziarie non correnti (135.000) (110.000)
Variazione Attività finanziarie correnti 844.916 1.998.951
di cui verso parti correlate 844.915 1.913.206
B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST. 696.050 1.888.951
Variazione Passività finanziarie correnti 368.874 -
Dividendi Distribuiti (3.603.600) (3.603.600)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ. (3.234.726) (3.603.600)
Variazione Netta delle Disponibilita' 52.216 (230.118)
DISPONIBILITA' ESERCIZIO IN CORSO 8 758.821 706.605

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D'ESERCIZIO

31 dicembre 2014

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 139 ltagirone SpA

Informazioni generali

La Caltagirone SpA (la Capogruppo) é una società per azioni operante attraverso le società controllate nei settori del cemento, dell'editoria e dei grandi lavori, con sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.

Al 31 dicembre 2014, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 2% del capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione sono:

  • Francesco Gaetano Caltagirone n. 65.216.783 azioni (54,293%) La predetta partecipazione è detenuta: Indirettamente tramite le Società:

  • Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)

  • FINCAL 2 Srl (0,379%)
  • Edoardo Caltagirone n. 40.049.852 azioni (33,342%)

La predetta partecipazione è detenuta:

Direttamente per n. 107.636 azioni (0,090%)

Indirettamente tramite le Società:

  • Partecipazioni Finanziarie 4C Srl (31,691%)
  • Sofedil di Caltafood Srl & C. Sas (0,553%)
  • Edilizia Commerciale SpA (0,483%)
  • Cinque Aprile Srl (0,388%)
  • 2C Costruzioni Civili SpA (0,137%)

Il presente Bilancio civilistico della Caltagirone SpA è stato approvato in data 13 marzo 2015 dal Consiglio di Amministrazione che ha autorizzato la diffusione degli elementi principali del Bilancio stesso.

Conformità ai principi contabili IFRS/IAS

Il presente Bilancio al 31 dicembre 2014, redatto sul presupposto della continuità aziendale è stato predisposto ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell'International

Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con "IFRS". Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizione dell'articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 ("Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell'art. 9, comma3, del Decreto Legislativo n. 38/2005") e n. 15520 ("Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998") entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 ("Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art. 116 del TUF").

Base di presentazione

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 è presentato in Euro e tutti i valori sono espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato. È costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle note esplicative. Relativamente alla presentazione di tali schemi, la società ha operato le seguenti scelte:

  • la Situazione patrimoniale-finanziaria espone separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
  • il Conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
  • il Conto economico complessivo, partendo dal risultato dell'esercizio, espone l'effetto degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
  • il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti di seguito.

Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel "Framework for the preparation and presentation of financial statements" e non si sono verificate criticità che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 142 ltagirone SpA

Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sottovoci aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli ammontari delle posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.

Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni. Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014 è presentato in Euro e tutti i valori sono espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato.

I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per la redazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, ad eccezione di quanto riportato in seguito.

Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dalla Società

a) A partire dal 1° gennaio 2014, la Società ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:

Modifiche allo IAS 32 - "Strumenti finanziari: esposizione in bilancio - Compensazione di attività e passività finanziarie": il principio chiarisce che le attività e le passività già iscritte in bilancio possono essere compensate solo quando un'entità abbia un diritto non condizionato al verificarsi di eventi futuri e che sia esercitabile sia in caso di continuazione delle attività dell'entità che redige in bilancio e di tutte le altre parti coinvolte, sia in caso di default, insolvenza o fallimento;

IFRS 12 - "Informativa sulle partecipazioni in altre entità": il principio richiede di fornire nelle note esplicative al bilancio un elenco di informazioni relativamente alle partecipazioni detenute in altre imprese, comprese le società collegate, joint venture, special purpose vehicle, e altri veicoli societari non consolidati;

IAS 27 Revised - "Bilancio separato": con l'approvazione dell'IFRS 10, l'applicazione dello IAS 27 è stata rivista e limitata al solo bilancio separato;

IAS 28 Revised - "Partecipazioni in società collegate e joint venture": contestualmente all'approvazione dei nuovi principi IFRS 10, IFRS 11, IFRS 12 e IAS 27, lo IAS 28 è stato rivisto al fine di tener conto delle modifiche introdotte dai summenzionati principi;

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 143 ltagirone SpA

Modifiche allo IAS 36 - "Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie": le modifiche allo IAS 36 riguardano le informazioni da fornire nelle note esplicative esclusivamente con riferimento a quelle attività non finanziarie che hanno subito una perdita per riduzione di valore (o per le quali tale perdita è stata eliminata), qualora il relativo valore recuperabile sia stato determinato in base al fair value al netto dei costi di dismissione;

Modifica allo IAS 39 - "Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura": le modifiche allo IAS 39 aggiungono un'eccezione alle disposizioni già esistenti in materia di cessazione della contabilizzazione di copertura, nelle situazioni in cui un derivato designato come strumento di copertura è oggetto di novazione da una controparte originaria ad una controparte centrale, in conseguenza dell'esistenza o introduzione di normative o regolamenti, in modo che la contabilizzazione di copertura possa continuare, a prescindere dalla novazione.

b) Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi al 2014 e non adottati anticipatamente dalla Società:

In data 20 Maggio 2013, lo IASB ha emesso l'IFRIC 21 – "Tributi", un'interpretazione dello IAS 37 – "Accantonamenti, passività e attività potenziali". L'IFRIC 21 fornisce chiarimenti su quando un'entità dovrebbe rilevare una passività per il pagamento di tributi imposti dal governo, ad eccezione di quelli già disciplinati da altri principi (es. IAS 12 – "Imposte sul reddito"). Lo IAS 37 stabilisce i criteri per il riconoscimento di una passività, uno dei quali è l'esistenza dell'obbligazione attuale in capo alla società quale risultato di un evento passato (noto come fatto vincolante). L'interpretazione chiarisce che il fatto vincolante, che dà origine ad una passività per il pagamento del tributo, è descritta nella normativa di riferimento da cui scaturisce il pagamento dello stesso. Le imprese applicano l'interpretazione 21 dell'IFRIC Tributi al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 17 giugno 2014 o successivamente.

In data 21 novembre 2013, lo IASB ha emesso il documento "Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19 Employee Benefits)". Le modifiche apportate allo IAS 19 consentono (ma non rendono obbligatoria) la contabilizzazione in diminuzione del current service cost del periodo dei contributi corrisposti dai dipendenti o da terze parti, che non siano correlati al numero di anni di servizio, in luogo dell'allocazione di tali contributi lungo l'arco temporale cui il servizio è reso;

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 144 ltagirone SpA

In data 12 dicembre 2013, lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRSs - 2010–2012 Cycle". Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche a:

  • l'IFRS 2, modificando la definizione di condizione di maturazione;
  • l'IFRS 3, chiarendo che un corrispettivo potenziale classificato come attività o passività deve essere valutata al fair value ad ogni data di reporting;
  • l'IFRS 8, principalmente richiedendo di dare informativa in merito ai criteri ed agli elementi di valutazione considerati nel determinare il grado di aggregazione dei settori operativi come presentati in bilancio;
  • le Basis of Conclusions dell'IFRS 13, confermando la possibilità di contabilizzare crediti e debiti a breve termine per cui non sia stato esplicitato il tasso di interesse in essi implicito, al loro valore facciale, se l'effetto derivante dalla loro mancata attualizzazione non è significativo;
  • lo IAS 16 e lo IAS 38, chiarendo la modalità di determinazione del valore contabile lordo delle attività, in caso di rivalutazione conseguente all'applicazione del modello della rideterminazione del valore;
  • lo IAS 24, specificando che un entità è correlata alla reporting entity se l'entità (o un membro del gruppo di cui è parte) fornisce alla reporting entity (od alla sua controllante) key management personnel services.

Le disposizione contenute nel suddetto documento sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 febbraio 2015.

Nella medesima data, lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRSs - 2011–2013 Cycle". Le previsioni in esso contenute hanno apportato modifiche:

  • alle "Basis of Conclusion" dell'IFRS 1, chiarendo la definizione di IFRS "in vigore" per i First-time adopter;
  • all'IFRS 3, chiarendo l'esclusione dall'ambito di applicazione degli accordi a controllo congiunto nei bilanci degli accordi a controllo congiunto stessi;
  • all'IFRS 13, chiarendo che l'ambito di applicazione dell'eccezione di cui al paragrafo 48 del principio stesso si estende a tutti i contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39, indipendentemente dal fatto che essi rispondano alla definizione di attività finanziaria o passività finanziaria ai sensi dello IAS 32;
  • allo IAS 40, chiarendo l'interrelazione fra IFRS 3 ed il principio medesimo.

Le disposizione contenute nel suddetto documento sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2015.

Si precisa che la Società non ha optato per l'adozione anticipata dei principi, delle interpretazioni e degli aggiornamenti già omologati la cui decorrenza è successiva alla data di chiusura del bilancio.

La Società sta valutando i possibili effetti connessi all'applicazione di tali nuovi principi/modifiche a principi contabili; sulla base di una valutazione preliminare, non sono comunque attesi effetti significativi sul bilancio consolidato.

c) Principi contabili e interpretazioni di prossima applicazione:

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dall'Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnalano:

In data 12 novembre 2009, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 – "Strumenti finanziari"; lo stesso principio è stato riemesso in ottobre 2010 ed emendato in novembre 2013. Il principio introduce nuovi criteri sia per la classificazione, riconoscimento e valutazione delle attività e passività finanziarie che per l'hedge accounting, ed ha lo scopo di sostituire per questi temi lo IAS 39 – "Attività finanziarie: riconoscimento e valutazione". Con l'emendamento del novembre 2013, oltre ad altre modifiche, lo IASB ha eliminato la data di prima adozione obbligatoria del principio, in precedenza fissata al 1° gennaio 2015. Tale data sarà reintrodotta con la pubblicazione di un principio completo, alla conclusione del progetto sull'IFRS 9.

In data 30 gennaio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 — "Regulatory Deferral Accounts". Il principio fornisce la possibilità ai first-time adopter che operano in un settore con tariffe regolamentate, di continuare a contabilizzare nel primo bilancio IFRS e nei successivi, con alcuni cambiamenti limitati, le "attività e passività regolatorie" utilizzando i precedenti principi contabili locali; inoltre, viene richiesto che le attività e passività rivenienti dall'attività regolatoria, così come i loro movimenti, siano presentate separatamente nella situazione patrimoniale e finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo e che specifiche informazioni vengano riportate nelle note esplicative. Le disposizioni contenute nel suddetto principio sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 146 ltagirone SpA

In data 6 maggio 2014, lo IASB ha emesso il documento "Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11 Joint Arrangements)". Le modifiche apportate allo IFRS 11, applicabili dagli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2016, chiariscono le modalità di contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business.

In data 12 maggio 2014, Lo IASB ha pubblicato il documento "Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38)", con l'obiettivo di chiarire che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo dei benefici economici incorporati nell'asset. I suddetti chiarimenti sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2016.

In data 28 maggio 2014, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 — "Revenue from Contracts with Customers". Le previsioni in esso contenute definiscono i criteri per la registrazione dei ricavi derivanti dalla vendita di prodotti o fornitura di servizi attraverso l'introduzione del cosiddetto five-step model framework; inoltre, viene richiesto di fornire nelle note esplicative specifiche informazioni riguardanti la natura, l'ammontare, le tempistiche e le incertezze legate ai ricavi ed ai flussi di cassa derivanti dai contratti sottoscritti con i clienti. Le disposizioni contenute nel suddetto principio sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2017.

In data 12 agosto 2014, lo IASB ha pubblicato il documento Equity Method in Separate Financial Statements (Amendments to IAS 27)". Le modifiche consentiranno alle entità di utilizzare l'equity method per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato.

In data 11 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)", con lo scopo di risolvere un conflitto tra lo IAS 28 e l' IFRS 10. Secondo lo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitata alla quota detenuta dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel caso di perdita del controllo, anche se l'entità continui a detenere una quota non di controllo nella società, includendo in tale fattispecie anche la

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 147 ltagirone SpA

cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di asset o società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che gli asset o la società controllata ceduti/conferiti costituiscano o meno un business, come definito dal principio IFRS 3. Nel caso in cui gli asset o la società controllata ceduti/conferiti rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata.

In data 25 settembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte riguardano i seguenti principi: IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure, IAS 19 Employee Benefits, IAS 34 Interim Financial Reporting.

In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato il documento Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28). L'emendamento ha l'obiettivo di chiarire tre questioni legate al consolidamento di una investment entity.

In data 18 dicembre 2014, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 Presentation of Financial Statements, con l'intento di chiarire alcuni aspetti inerenti la disclosure. L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto Disclosure Initiative che ha lo scopo di migliorare la presentazione e la divulgazione delle informazioni finanziarie nelle relazioni finanziarie e a risolvere alcune delle criticità segnalate dagli operatori.

In data 30 giugno 2014 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 41 inerenti le coltivazioni (Bearer Plants). Secondo tali emendamenti le coltivazioni possono essere rilevate al costo in luogo del fair value. Diversamente, il raccolto continua ad essere rilevato al fair value.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimenti e valutazione.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 148 ltagirone SpA

Criteri di valutazione Immobili, impianti e macchinari

Gli "immobili, impianti e macchinari" sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell'attività.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, l'ammodernamento o il miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del "component approach".

Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

Vita Utile Aliquota economico-tecnica
Attrezzatura varia e minuta 4 anni 25%
Mobili e macchine d'ufficio 8 anni 12,50%

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del "component approach".

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso, l'attività materiale viene eliminata dal bilancio e l'eventuale utile o perdita (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 149 ltagirone SpA

Perdite di valore

Periodicamente viene verificata l'esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile.

Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove il valore d'uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine dall'attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari ampiamente indipendenti, dall'insieme di attività che compongono l'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene ("cash generating unit") .

Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.

Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono imputate a riduzione della altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell'attività viene ripristinato con imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l'ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:

  • il relativo fair value dell'attività al netto dei costi di dismissione;
  • il relativo valore in uso, come sopra definito;
  • zero.

Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 150 ltagirone SpA

Partecipazioni in società controllate e collegate

Per società controllate si intendono tutte le società su cui la Caltagirone SpA è esposta a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità.

Le società collegate, sono le imprese nelle quali la Caltagirone SpA esercita un'influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50% dei diritti di voto.

Nel valutare l'esistenza del controllo e dell'influenza notevole si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili o convertibili.

Le suddette partecipazioni sono iscritte al costo rettificato per perdite di valore.

Le perdite di valore sono riconosciute a Conto Economico e possono essere ripristinate laddove si verifichino i presupposti. Nel caso in cui la perdita di pertinenza della società ecceda il valore contabile della partecipazione e la partecipante sia impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell'impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, il valore contabile è annullato e l'eventuale eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nell'ambito dei fondi per rischi ed oneri futuri.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono classificate, al momento della prima iscrizione, in una delle seguenti categorie e valutate come segue:

attività finanziarie disponibili per la vendita: le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria e sono compresi nelle attività non correnti, a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del Bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite da valutazione sono rilevati a Patrimonio Netto attraverso il Prospetto di Conto Economico Complessivo; la loro imputazione a Conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a Patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro e cioè quando si è in presenza di una perdita durevole di valore.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 151 ltagirone SpA

La Società, tenuto conto della tipologia dei titoli azionari detenuti, ha determinato che i limiti quantitativi utilizzati per identificare la necessità di procedere ad impairment sono una diminuzione del fair value alla data del bilancio superiore al 50% rispetto al costo originario o una permanenza del fair value al di sotto del costo per 60 mesi consecutivi.

Le attività finanziarie sono rimosse dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso e il relativo controllo. Ove il fair value non risulti determinabile in modo attendibile, tali strumenti sono mantenuti in Bilancio al costo, rettificato a fronte di perdite per riduzione di valore;

finanziamenti e crediti: sono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti, nonderivati, non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente (quando la scadenza rientra nei normali termini commerciali) eccetto che per quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di Bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a Conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Le attività finanziarie vengono eliminate dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto e la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di Bilancio.

Le passività finanziarie sono eliminate dal Bilancio al momento della loro estinzione ed la Società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

Patrimonio Netto

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito, in un'apposita riserva negativa a riduzione del patrimonio netto.

Benefici per i dipendenti

La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto.

Nei piani pensionistici a benefici definiti, rientra anche il trattamento di fine rapporto (TFR) dovuto ai dipendenti, ai sensi dell'art. 2120 del Codice Civile.

A seguito della riforma della previdenza complementare, nel caso di società italiane con meno di 50 dipendenti, fattispecie in cui rientra la Caltagirone SpA, è previsto che, nel caso in cui il dipendente non eserciti l'opzione di destinare l'accantonamento alla pensione

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 153 ltagirone SpA

integrativa, quest'ultima rimanga presso l'azienda in continuità a quanto stabilito dall'art. 2120 del Codice Civile. Le quote di TFR che permangono presso l'azienda continuano ad essere trattate quale "programma a benefici definiti" e mantengono il medesimo trattamento contabile previsto dallo IAS 19 ed applicato ante riforma. In questi casi, la determinazione del valore attuale degli impegni della società è effettuata da attuari esterni con il "metodo della proiezione unitaria del credito" (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie con scadenza coerente con quella attesa dell'obbligazione e il turnover dei dipendenti.

Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, invece, la società non è più debitrice delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006, e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.

Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto Economico complessivo.

La componente finanziaria dei predetti calcoli attuariali è invece iscritta nel Conto Economico, nella voce "Proventi/Oneri finanziari".

Ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno dei benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di imposte, di sconti, abbuoni e resi.

I ricavi per la prestazione di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi in riferimento al completamento del servizio fornito rispetto al totale dei servizi ancora da rendere.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 154 ltagirone SpA

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione. Per ciò che riguarda gli oneri finanziari capitalizzati si rimanda a quanto indicato nei criteri di valutazione degli immobili, impianti e macchinari.

Dividendi

I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti.

Imposte

Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti dall'attivazione del consolidato fiscale nazionale, al quale la Società ha aderito come consolidante con le controllate Vianini Lavori SpA, Mantegna '87 Srl, Calt 2004 Srl, Parted 1982 SpA, Aventina SpA, Rofin 2008 Srl, Viafin Srl, Soficos Srl, Lav 2004 Srl, Vianini Ingegneria SpA, Viapar Srl, Vianini Industria SpA, Ind 2004 Srl, Si.Me. SpA, Vianco SpA, Vianini Energia Srl e Capitolium SpA.

Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori contabili e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.

L'iscrizione di attività per imposte differite attive è effettuata quando il loro recupero è probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali sufficienti a recuperare l'attività.

La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni chiusura di periodo.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a

Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli Altri costi operativi.

Uso di stime

La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime con riferimento all'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime.

I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio della Società sono le imposte differite attive.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri (ad esempio la revisione della vita utile delle immobilizzazioni), la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima

I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all'altro solo se il cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell'impresa.

I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con l'imputazione degli effetti a patrimonio netto d'apertura per il più remoto dei periodi

presentati. Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall'inizio. L'approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l'informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.

L'applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico. Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l'errore è rilevato.

I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest'ultimo oppure nel periodo in cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su questi ultimi.

Gestione dei rischi

Nell'esercizio della sua attività la Società non è esposta a rischi significativi di mercato, di oscillazione dei tassi di interesse e di liquidità.

Le disponibilità liquide sono in grado di coprire il fabbisogno finanziario della Società e vengono investite in operazioni di breve durata (generalmente compresa tra uno e tre mesi) o di facile e veloce smobilizzo.

L'esposizione della Società alla variazione dei tassi di interesse non risulta particolarmente significativa in quanto la Società ha in essere soltanto scoperti di conto corrente.

Per maggiori dettagli si rinvia alle informazioni contenute nella Relazione sulla Gestione.

Attività

Costo storico Terreni Mobilio Autovetture
Automezzi
Macchine
d'ufficio
Piccola
attrezzatura
Totale
01/01/2013 2.784 8.005 23.113 7.301 4.509 45.712
Incrementi -
Decrementi -
31/12/2013 2.784 8.005 23.113 7.301 4.509 45.712
01/01/2014 2.784 8.005 23.113 7.301 4.509 45.712
Incrementi
Decrementi
Riclassifica
(1.287) -
(1.287)
-
31/12/2014 2.784 8.005 23.113 7.301 3.222 44.425
Ammortamento e perdite
durevoli
Terreni Mobilio Autovetture
Automezzi
Macchine
d'ufficio
Piccola
attrezzatura
Totale
01/01/2013 - 6.783 23.113 7.094 3.646 40.636
Incrementi 668 206 432 1.306
Decrementi -
31/12/2013 - 7.451 23.113 7.300 4.078 41.942
01/01/2014 - 7.451 23.113 7.300 4.078 41.942
Incrementi 300 1 431 732
Decrementi (1.287) (1.287)
31/12/2014 - 7.751 23.113 7.301 3.222 41.387
Valore netto
01/01/2013 2.784 1.222 - 207 863 5.076
31/12/2013 2.784 554 - 1 431 3.770
31/12/2014 2.784 254 - - - 3.038

1. Immobili, impianti e macchinari

Le movimentazioni delle immobilizzazioni materiali non presentano variazioni di rilievo.

Gli immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità e alla proprietà.

2. Partecipazioni valutate al costo

Partecipazioni in
imprese controllate
Sede Capitale
sociale
Percentuale
di
possesso
Valore di
carico
01/01/2013
Incrementi/
(decrementi)
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31/12/2013
Patrimonio
netto di
pertinenza
al 31/12/13
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31/12/13
Vianini Lavori S.p.A. Roma 43.797.507 50,04% 38.480.869 38.480.869 307.248.171 268.767.302
Vianini Industria S.p.A. Roma 30.105.387 54,14% 14.384.881 14.384.881 56.614.349 42.229.468
Aventina S.p.A. Roma 3.720.000 99,99% 3.817.535 3.817.535 4.119.918 302.383
Mantegna '87 S.r.l. Roma 5.408.000 99,99% 28.368.423 12.196.548 40.564.971 29.240.752 (11.324.219)
Capitolium S.p.A. Roma 25.823.000 99,99% 62.399.392 62.399.392 37.176.483 (25.222.909)
Calt 2004 S.r.l. Roma 10.000 99,99% 181.991.799 181.991.799 197.852.348 15.860.549
Parted 1982 S.p.A. Roma 103.300 81,80% 230.253.588 (35.500.000) 194.753.588 194.738.480 (15.108)
Cementir Holding S.p.A. Roma 159.120.000 1,59% 16.630.630 16.630.630 15.175.334 (1.455.296)
Rofin 2008 S.r.l. Roma 10.000 20,00% - 8.535 (8.535) - (11.866) (11.866)
Totale 576.327.117 8.535 (23.311.987) 553.023.665
Capitale
sociale
Percentuale
di
possesso
Valore di
carico
01/01/2014
Incrementi/
(decrementi)
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31/12/2014
Patrimonio
netto di
pertinenza
al 31/12/14
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31/12/14
Vianini Lavori S.p.A. Roma 43.797.507 50,04% 38.480.869 38.480.869 330.046.493 291.565.624
Vianini Industria S.p.A. Roma 30.105.387 54,14% 14.384.881 14.384.881 57.521.886 43.137.005
Aventina S.p.A. Roma 3.720.000 99,99% 3.817.535 3.817.535 4.145.291 327.756
Mantegna '87 S.r.l. Roma 5.408.000 99,99% 40.564.971 5.202.565 45.767.536 30.832.064 (14.935.472)
Capitolium S.p.A. Roma 25.823.000 99,99% 62.399.392 62.399.392 37.818.119 (24.581.273)
Calt 2004 S.r.l. Roma 10.000 99,99% 181.991.799 181.991.799 203.770.485 21.778.686
Parted 1982 S.p.A. Roma 103.300 81,80% 194.753.588 194.753.588 196.342.943 1.589.355
Cementir Holding S.p.A. Roma 159.120.000 1,59% 16.630.630 16.630.630 16.584.792 (45.838)
Rofin 2008 S.r.l. Roma 10.000 20,00% - 2.000 2.000 1.684 (316)
Totale 553.023.665 2.000 5.202.565 558.228.230

Il valore della partecipazione nella Mantegna '87 Srl si incrementa di Euro 5.202.565 per effetto del ripristino del valore di carico, essendo venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti. In particolare è emerso che il fair value alla data del 31 dicembre 2014 della partecipazione è risultato superiore al valore di carico e tale da giustificare il parziale ripristino di valore di carico originario; la società detiene infatti una partecipazione in Unicredit Spa il cui fair value è superiore al valore di carico iscritto nella Mantegna '87 Srl.

Con riferimento all'operazione, intervenuta nel corso dell'esercizio 2012, relativa alla rinunzia alla restituzione del finanziamento soci che ha interessato la stessa Parted 1982 SpA, la Consob ha contestato alla Società, con nota del 17 gennaio 2014, la violazione degli artt. 114 del D.Lgs. 58/98 e 5, commi 1 e 3, della delibera Consob n.17221/2010. Sono state intraprese tutte le necessarie iniziative per la migliore tutela della Società.

Il valore della partecipazione nella Rofin 2008 Srl si incrementa per la ricostituzione del capitale sociale a seguito della copertura della perdita avvenuta in sede di approvazione del bilancio della stessa.

Dal confronto tra il valore della partecipazione in Capitolium SpA e il suo patrimonio netto pro-quota non si è ritenuto necessario procedere a svalutazioni, tenuto conto del patrimonio netto pro quota delle società Vianini Industria SpA e Vianini Lavori SpA detenute dalla stessa e del risultato dell'impairment test effettuato sulla partecipazione detenuta in Vianini Lavori SpA. Tale test è stato effettuato prendendo in considerazione gli andamenti attesi per il triennio 2015-2017, utilizzando un tasso di attualizzazione pari al 7,3% e un tasso di crescita pari a zero.

Relativamente alla partecipazione in Cementir Holding SpA non si è ritenuto necessario procedere a svalutazioni, tenuto conto dei plusvalori intrinseci emersi nella

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 159 ltagirone SpA

valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita iscritti nel bilancio del Gruppo Cementir Holding per le attività operative turche e danesi.

3. Attività finanziarie non correnti

Il saldo di bilancio è relativo sostanzialmente ad apporti finanziari erogati alla controllata Aventina SpA (Euro 4.213.925). Tale finanziamento è a titolo non oneroso e rapportato alle quote di possesso nella società controllata.

4. Imposte differite e imposte correnti

Le imposte differite sono relative alle imposte iscritte sulle perdite fiscali portate a nuovo e sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.

Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:

01/01/2013 Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche Altre Variazioni 31/12/2013
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo 890.577 32.065 190.228 1.112.870
Altri 43.353 32.175 (43.311) 32.217
Totale 933.930 64.240 (43.311) - 190.228 1.145.087
Imposte differite sul reddito
Altri 9.570 9.570
Totale 9.570 - - - - 9.570
Valore netto per imposte differite 924.360 64.240 (43.311) - 190.228 1.135.517
01/01/2014 Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche Altre Variazioni 31/12/2014
Imposte anticipate sul reddito
Perdite fiscali a nuovo 1.112.870 74.322 301 (781.925) 405.568
Altri 32.217 17.875 (22.000) (301) 5.656 33.447
Totale 1.145.087 92.197 (22.000) - (776.269) 439.015
Imposte differite sul reddito
Altri 9.570 9.570
Totale 9.570 - - - - 9.570

Tra le altre variazioni delle imposte anticipate sono comprese le movimentazioni delle imposte anticipate per effetto del trasferimento dalle controllate di imponibili fiscali e/o perdite fiscali, nell'ambito della procedura del consolidato fiscale.

Nell'attivo dello Stato Patrimoniale sono comprese le Attività per imposte correnti pari a Euro 171.595 relative principalmente ad acconti Ires versati per il consolidato fiscale nel corso dell'esercizio.

Le imposte dell'esercizio sono così composte:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 160 ltagirone SpA

2014 2013
Imposte correnti (Irap) 32.829 48.662
Imposte correnti 32.829 48.662
Imposte esercizi precedenti - 6.003
Imposte esercizi precedenti - 6.003
Accantonamento imposte differite passive - -
Utilizzo imposte differite passive - -
Imposte differite passive - -
Accertamento imposte differite attive (92.197) (64.240)
Utilizzo imposte differite attive 22.000 43.311
Imposte differite attive (70.197) (20.929)
Totale imposte (37.368) 33.736

Le imposte sono così suddivise:

31/12/2014 31/12/2013
Ires corrente e differita
Irap corrente e differita
(70.197)
32.829
(20.929)
54.665
Totale (37.368) 33.736

L'analisi della differenza tra l'aliquota fiscale teorica e quella effettiva è la seguente:

Ires

Imposta
27,50%
2.098.469
(255.262)
(70.197)
2014
Importo
7.630.798
(2.584.471)
(5.202.565)
(99.024)

5. Crediti commerciali

La voce è così composta:

31/12/2014 31/12/2013
Crediti comm.verso clienti 67 67
Anticipi 89.590 -
Crediti verso clienti 89.657 67
Crediti comm.verso controllate 1.002.664 1.094.500
Totale crediti commerciali 1.092.321 1.094.567

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 161 ltagirone SpA

Non esistono crediti con esigibilità superiore all'esercizio.

Il valore di iscrizione approssima il loro fair value.

I crediti verso controllate si riferiscono a fatture per prestazioni di servizi erogati alla Vianini Lavori SpA (Euro 362.164), alla Vianini Industria SpA (Euro 30.500) e alla Caltagirone Editore SpA (Euro 610.000).

6. Attività finanziarie correnti

La voce è così composta:

31/12/2014 31/12/2013
Attività finanziarie verso controllate 1.925.251 2.770.167
Totale attività finanziarie correnti 1.925.251 2.770.167

Le attività finanziarie verso società controllate rappresentano i crediti relativi a finanziamenti a vista, infruttiferi di interessi, concessi rispettivamente a Capitolium SpA (Euro 1.086.801), Parted 1982 SpA (Euro 838.450).

La variazione è attribuibile al rimborso del finanziamento infruttifero erogato alla controllata Calt 2004 Srl (Euro 844.916).

7. Altre attività correnti

La voce è così composta:

31/12/2014 31/12/2013
Crediti verso controllate 3.717.680 3.399.200
Crediti verso terzi 706.554 389.901
Totale attività correnti 4.424.234 3.789.101

I crediti verso controllate esigibili entro l'esercizio successivo sono relativi ai rapporti con le Società appartenenti alla procedura di consolidato fiscale, di cui Euro 3.486.303 con Vianini Lavori SpA, Euro 40.964 con Aventina SpA, Euro 29.337 con Calt 2004 Srl.

L'importo residuo di Euro 161.076 riguarda prevalentemente i rapporti con Società controllate per il consolidamento dell'Iva di Gruppo.

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 162 ltagirone SpA

8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce è così composta:

31/12/2014 31/12/2013
Depositi bancari e postali 758.448 706.512
Denaro e valori in cassa 373 93
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 758.821 706.605
di cui verso correlate 328.261 519.520

La voce non ha subito movimentazioni significative nel corso dell'esercizio.

I deposti bancari verso correlate si riferiscono al rapporto di conto corrente presso Unicredit SpA.

Patrimonio Netto e Passività

9. Patrimonio netto

Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2013 e 2014 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.

Capitale sociale

Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell'esercizio non si è modificato il numero delle azioni ordinarie in circolazione.

Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli o restrizioni nella distribuzione di dividendi.

Riserve

In euro 31/12/2014 31/12/2013
Riserva legale 24.024.000 24.024.000
Riserva straordinaria 374.760.939 399.217.909
Riserva sovrapprezzo azioni 23.240.560 23.240.560
Altre riserve IAS (172.857) (159.472)
Utile/(Perdite) portati a nuovo 6.057.343 6.057.343
Totale 427.909.985 452.380.340

A seguito dell'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2014, la riserva straordinaria ha registrato i seguenti movimenti:

utilizzo per un importo pari a 24,4 milioni di Euro di cui 20,8 milioni di Euro per la copertura della perdita registrata al 31 dicembre 2013 e 3,6 milioni di Euro per pagamento del dividendo relativo all'esercizio 2013.

L'indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è riportata nel seguente prospetto:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 164 ltagirone SpA

(importi in migliaia di Euro)

PROSPETTO INFORMATIVO SUL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2014

Natura/Descrizione Importo
31.12.2013
Importo
31.12.2014
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate
nei tre esercizi precedenti
per
copertura
perdite
per altre
ragioni
Capitale Sociale 120.120 120.120
Riserva Legale 24.024 24.024 B
Riserva straordinaria 399.218 374.761 A B C 374.761 60.383 (1) 10.811 (2)
Riserva sovrapprezzo azioni 23.241 23.241 A B C 23.241
Riserva Plusvalenze reinv.te L.169/1983 - - A B C - 15.327 (3)
Riserva contributi industriali Casmez
Altre Riserve IAS
Riserva Utili a nuovo
-
(159)
6.057
-
(173)
6.057
A B
A B C
-
6.057
396 (4)
572.500 548.030
Totale disponibile 404.059
Residua quota distribuibile 404.059

Leggenda:

A:per aumento di capitale

B:per copertura perdite

C:per distribuzione ai soci

(1) Utilizzata per 22.811 migliaia di Euro per copertura perdite 2011 delibera Ass. del 27.04.2012, per 16.718 migliaia di Euro delibera Ass. del 24.04.2013 per 20.853 migliaia di Euro delibera Ass. del 29.04.2014

(2) Utilizzata per distribuzione dividendi delibere Ass.del del 27.04.2012, del 24.04.2013 e del 29.04.2014

(3) Utilizzata per 15.327 migliaia di Euro per copertura perdite 2011 delibera Ass. del 27.04.2012

(4) Utilizzata per 396 migliaia di Euro per copertura perdite 2011 delibera Ass. del 27.04.2012

Dividendi

Nel corso dell'esercizio si è distribuito agli azionisti il dividendo 2013 nella misura di

Euro 0,03 per ogni azione ordinaria, per un importo complessivo di 3,6 milioni di Euro.

PASSIVITA'

10. Fondi per benefici ai dipendenti e costi del personale

TFR e altri fondi per il personale

Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la metodologia attuariale.

Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 165 ltagirone SpA

Valori in % 2014 2013
Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,60% 3,10%
Tasso annuo di inflazione 1,50% 2,20%
Tasso annuo di incremento delle retribuzioni 3,00% 3,00%
Tasso annuo di incremento del TFR 2,62% 3,15%

La movimentazione risulta la seguente:

In migliaia di euro 2014 2013
Passività netta al 1 gennaio 144.310 123.304
Costo corrente dell'esercizio (Service Costs) 18.429 18.768
Rivalutazione (Interest Cost) 4.483 4.073
(Utili)/Perdite attuariali 18.462 (1.639)
Prestazioni pagate (21.000) -
Altre variazioni 157 (196)
Passività netta al 31 dicembre 164.841 144.310

Il confronto con la passività TFR secondo le regole italiane è la seguente:

01/01/2013 31/12/2013 31/12/2014
Valore nominale del fondo
Rettifica per attuarizzazione
125.587
(2.283)
147.096
(2.786)
146.901
17.940
Totale TFR 123.304 144.310 164.841

La variazione degli scostamenti tra la passività determinata secondo le regole italiane e quella in base agli IFRS è stata principalmente influenzata dall'andamento dei tassi di interesse.

Costo e consistenza del personale

2014 2013
Salari e stipendi 645.072 712.487
Oneri sociali 218.355 196.550
Accantonamento per TFR 18.429 18.768
Altri costi 184.473 144.067
Totale costi del personale 1.066.329 1.071.872

Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti per categoria di appartenenza:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 166 ltagirone SpA

31.12.2014 31.12.2013 Media 2014 Media 2013
Dirigenti 2 2 2 2
Impiegati e quadri 5 5 5 5
Giornalisti e collaboratori 1 1 1 1
Totale 8 8 8 8

11. Fondi correnti

L'utilizzo per euro 11.866 del fondo iscritto al 31 dicembre 2013 è attribuibile alla copertura della perdita della controllata Rofin 2008 Srl.

12. Debiti commerciali

31/12/2014 31/12/2013
Debiti verso fornitori 116.729 141.874
Acconti - 48.530
Debiti verso società controllate 27.807 16.551
144.536 206.955

I debiti verso fornitori si riferiscono essenzialmente alla fornitura di servizi di varia natura.

I debiti verso le imprese controllate sono relativi a fatture ricevute dalla Piemme SpA (Euro 3.355), dalla Vianini Lavori SpA (Euro 20.922) e dalla Ced Digital & Servizi Srl (Euro 2.644) per prestazioni di servizi rese; il residuo importo di Euro 886 è relativo a fatture da ricevere dalla controllata Mantegna 87 Srl per interessi sul finanziamento ricevuto.

Il valore dei debiti commerciali approssima il loro fair value.

Non esistono debiti con esigibilità superiore all'esercizio.

13. Passività finanziarie correnti

31/12/2014 31/12/2013
Passività finanziarie correnti
Debiti finanziari verso controllate
375.845 845
375.845 845

I debiti finanziari verso controllate sono riferibili essenzialmente ad un finanziamento rimborsabile a vista, a titolo oneroso, ricevuto nel corso del 2014 dalla Mantegna '87 Srl (Euro 375.000).

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 167 ltagirone SpA

14. Altre Passività

31/12/2014 31/12/2013
Debiti verso il CDA
Altre passività non correnti
9.468.569
9.468.569
9.468.569
9.468.569
Altre passività correnti
Debiti verso istituti previdenziali
Debiti verso il personale
Debiti verso società controllate
Debiti verso altri
47.070
79.763
5.138.407
221.654
41.249
114.469
5.100.651
299.621
Totale altre passività correnti 5.486.894 5.555.990

Le altre passività non correnti sono totalmente riferibili al fondo a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità dello Statuto Sociale.

I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione e Sindaci, rispettivamente per Euro 65.000 ed Euro 54.321.

Gli altri debiti verso controllate riguardano i rapporti con le Società aderenti al consolidato fiscale e al consolidato IVA. Per i dettagli si veda la tabella sotto riportata:

31/12/2014 31/12/2013
Vianini Lavori SpA 1.033.650 389.910
Capitolium SpA 59.803 57.685
Mantegna '87 Srl 440.952 495.982
Parted 1982 SpA 14.600 13.544
Rofin 2008 Srl 609 -
Lav 2004 Srl 190 98
Vianini Ingegneria SpA 5.250 -
Viafin Srl 2.175.046 2.160.712
So.fi.cos. Srl 406.320 396.656
Vianini Industria SpA 832.418 495.291
Si.Me. SpA 7.327 10.970
Viapar Srl 133.350 1.057.836
Ind 2004 Srl 2.664 -
Vianco SpA 22.166 18.586
Vianini Energia Srl 4.055 3.221
Dir.Na. Scarl 6 161
Totale debiti verso società controllate 5.138.407 5.100.651

Conto Economico

15. Ricavi operativi

2014 2013
Ricavi delle vendite e prestazioni di servizi 2.400.000 2.790.000
Altri ricavi operativi 22.879 33.354
Totale ricavi operativi 2.422.879 2.823.354
di cui verso correlate 2.400.000 2.790.000

I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza amministrativa, finanziaria e fiscale prestati a società del Gruppo ed in particarole alla Caltagirone Editore SpA (Euro 1.000.000), alla Vianini Lavori SpA (Euro 900.000), alla Cementir Holding SpA (Euro 450.000) e alla Vianini Industria SpA (Euro 50.000).

16. Costi operativi

2014 2013
399.753 395.336
1.111.447 1.353.048
110.318 98.213
1.621.518 1.846.597
556.933 544.387

Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio dei Sindaci per Euro 53.700, al Consiglio di Amministrazione per Euro 58.878 e alla Società di revisione per Euro 53.318 (di cui 46.138 Euro per l'attività di revisione del bilancio di esercizio e consolidato e della Relazione semestrale e per Euro 7.180 per spese e contributo Co.n.So.b.).

I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente ad Ical SpA (Euro 399.753), per l'utilizzo dei locali attrezzati per la sede della Società e Vianini Lavori SpA (Euro 122.458), per l'utilizzo del Centro Elaborazione Dati e addebito di personale distaccato.

17. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

2014 2013
Ammortamenti attività materiali 732 1.306
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
732 1.306

18. Risultato netto della gestione finanziaria

2014 2013
Dividendi 2.720.496 2.619.167
Interessi attivi su depositi bancari 424 1.739
Rivalutazioni di attività finanziarie 5.202.565 12.196.548
Totale proventi finanziari 7.923.485 14.817.454
di cui verso correlate 2.720.605 2.619.205

I dividendi sono stati incassati sulle partecipazioni nelle controllate Vianini Lavori SpA (Euro 2.191.851), Vianini Industria SpA (Euro 325.987) e Cementir Holding SpA (Euro 202.658).

Le rivalutazioni di attività finanziarie si riferiscono alla partecipazione in Mantegna '87 Srl, come ampiamente descritto alla nota 2.

Le commissioni e spese bancarie sono comprensive di Euro 17.280 verso la correlata Unicredit SpA.

Gli oneri finanziari verso controllate per Euro 886 sono relativi agli interessi maturati su un finanziamento ricevuto dalla controllata Mantegna 87 Srl.

19. Transazioni con parti correlate

Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate, ivi incluse le operazioni intragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato ad eccezione dei finanziamenti erogati o ricevuti da imprese controllate che sono stati concessi a condizioni più favorevoli.

Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell'impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni.

Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 170 ltagirone SpA

31.12.2013 Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Altre
parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Attività finanziarie non
correnti 4.078.925 4.078.925 4.170.901 97,79%
Crediti commerciali 1.094.500 1.094.500 1.094.567 99,99%
Attività finanziarie correnti
Altre attività correnti
2.770.167
3.399.200
2.770.167
3.399.200
2.770.167
3.789.101
100,00%
89,71%
Disponibilità liquide 519.520 519.520 706.605 73,52%
Debiti commerciali 16.551 16.551 206.955 8,00%
Passività finanziarie
correnti
845 845 845 100,00%
Altre passività correnti 5.100.651 5.100.651 5.555.990 91,80%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
2.400.000 390.000 2.790.000 2.823.354 98,82%
Altri costi operativi 137.879 406.508 544.387 1.846.597 29,48%
Proventi finanziari 2.619.167 38 2.619.205 14.817.454 17,68%
Oneri finanziari 8.751 8.751 35.540.665 0,02%
31.12.2014 Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Altre
parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Attività finanziarie non 4.213.925 4.213.925 4.305.901 97,86%
correnti
Crediti commerciali
1.002.664 1.002.664 1.092.321 91,79%
Attività finanziarie correnti 1.925.251 1.925.251 1.925.251 100,00%
Altre attività correnti
Disponibilità liquide
3.717.680
328.261
3.717.680
328.261
4.424.234
758.821
84,03%
43,26%
Debiti commerciali 27.807 27.807 144.536 19,24%
Passività finanziarie 375.845 375.845 375.845 100,00%
correnti
Altre passività correnti
5.138.407 5.138.407 5.486.894 93,65%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
2.400.000 2.400.000 2.422.879 99,06%
Altri costi operativi
Proventi finanziari
147.175
2.720.496
409.759 109 556.933
2.720.605
1.621.518
7.923.485
34,35%
34,34%

Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.

Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente delle aziende del Gruppo

Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art.123 ter del Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del Regolamento Emittenti.

La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi di amministrazione e controllo.

20. Informazioni per settore di attività

La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazione, svolge la propria attività esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori geografici distinti.

21. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società:

In euro 31/12/2014 31/12/2013
A. Cassa
B. Depositi bancari
C. Titoli detenuti per la negoziazione
373
758.448
93
706.512
D. Liquidità (A)+(B)
E. Crediti finanziari correnti
di cui verso parti correlate
F. Debiti bancari correnti
-
758.821
1.925.251
1.925.251
-
706.605
2.770.167
2.770.167
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente - -
H. Debiti verso altri finanziatori correnti
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(H)
di cui verso parti correlate
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D)
K. Debiti bancari non correnti
L. Obbligazioni emesse
M. Altri debiti non correnti
N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M)
-
375.845
375.845
375.845
(2.308.227)
-
-
-
-
-
845
845
845
(3.475.927)
-
-
-
-
O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) (2.308.227) (3.475.927)

22. Altre informazioni

Incarichi conferiti alla Società di revisione e relativi compensi

Per il dettaglio dei compensi corrisposti alla Società di revisione Kpmg SpA relativi all'esercizio 2013 si rimanda al paragrafo "Informativa ai sensi dell'art. 149 duodecies della Delibera Consob 11971/99" della nota esplicativa consolidata.

LETTERA DI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO

CALTAGIRONE
Società per Azioni - Cap.Soc. Euro 120.120.000
Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni. Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del
1. I sottoscritti Cav. Lav. Francesco Gaetano Caltagirone, Presidente del Consiglio di
Amministrazione e Mario Delfini, Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari, della Caltagirone S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione,
d'esercizio, nel corso dell'anno 2014.
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
bilancio d'esercizio.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
2. L'attività è stata svolta valutando la struttura organizzativa e i processi di esecuzione,
controllo e monitoraggio delle attività aziendali necessarie per la formazione del
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio d'esercizio:
Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente. c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono sottoposti. 3.2 la relazione sulla gestione, predisposta in formato unico per il bilancio d'esercizio e
per il bilancio consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla
Roma, 13 marzo 2015
Il Presidente Il Dirigente Preposto
F.to Francesco Gaetano Caltagirone F.to Mario Delfini
Sede in Roma - 00187 Via Barberini, 28 - tel. 06/45412200 (ric.aut.) - Telefax 06/45412299

Relazione Finanziaria Annuale 2014 Ca 173 ltagirone SpA

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