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Caltagirone — AGM Information 2026
May 18, 2026
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AGM Information
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Firmato digitalmente da FABIO ORLANDI
C: IT
O: DISTRETTO NOTARILE DI ROMA:02126441001
Fabio Orlandi
Notaio in Roma
Via Ludovisi n. 35 - 00187 Roma
Tel. 064203281 Fax. 0642010808
[email protected]
Repertorio n. 32481
Raccolta n. 19963
VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DELLA SOCIETA' "CALTAGIRONE SOCIETA' PER AZIONI"
REPUBLICA ITALIANA
L'anno duemilaventisei il giorno ventotto del mese di aprile, alle ore dodici e zero tre minuti,
Roma (RM), 28 aprile 2026, ore 12,03
in Roma (RM), Via Barberini n. 28, ove sono stato espressamente richiesto. Innanzi a me Dott. Fabio ORLANDI, Notaio in Roma, con studio in Via Ludovisi n. 35, iscritto presso il Collegio Notarile dei Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia,
è comparso
- Francesco Gaetano CALTAGIRONE, nato a Roma (RM) il 2 marzo 1943, domiciliato per la carica in Roma (RM), presso la sede sociale ove infra, la quale dichiara di intervenire al presente atto nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante della società "CALTAGIRONE SOCIETA' PER AZIONI" con sede in Roma (RM), Via Barberini n. 28, società costituita in Italia in data 24 febbraio 1908, partita IVA 00891131005, codice fiscale e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Roma 00433670585, capitale sociale Euro 120.120.000,00 (centoventimilionicentoventimila virgola zero zero) interamente sottoscritto e versato, R.E.A. n. RM - 365, indirizzo PEC caltagirone @ legalmail.it.
Detto comparente della cui identità personale io Notaio sono certo, nella sua qualità sopra precisata mi richiede di redigere, mediante questo pubblico atto, il Verbale dell'Assemblea degli Azionisti della menzionata società, convocata in questo giorno, luogo ed ora, in prima convocazione per discutere e deliberare sull'Ordine del Giorno infra indicato.
Aderendo io Notaio alla richiesta fattami dò atto di quanto segue.
Ai sensi dell'art. 6 dello Statuto Sociale e su designazione unanime dei presenti
- assume la presidenza dell'Assemblea Francesco Gaetano CALTAGIRONE;
- viene designato quale segretario, il sottoscritto Notaio Fabio Orlandi.
COSTITUZIONE DELL'ASSEMBLEA
Il Presidente Francesco Gaetano CALTAGIRONE,
constata
1.- che la presente assemblea è stata regolarmente convocata ai sensi di legge e di statuto la cui pubblicazione è avvenuta sul sito della Società e per estratto sul quotidiano "Il Messaggero";
2.- che la società ha deciso di avvalersi della facoltà prevista dalla normativa vigente di prevedere che l'intervento degli Azionisti in Assemblea avvenga esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società;
3.- che del Consiglio di Amministrazione è presente in sala esso stesso Presidente, il Vice Presidente Azzurra CALTAGIRONE; intervengono in video conferenza i Consiglieri Francesco CALTAGIRONE, Saverio CALTAGIRONE, Francesca COMELLO NOBILE, Elena DE SIMONE, Mario DELFINI, Sarah MOSCATELLI e Filomena PASSEGGIO;
4.- che del Collegio Sindacale intervengono in video conferenza il Presidente Andrea BONELLI e i Sindaci Effettivi Dorina CASADEI e Giampiero TASCO;
5.- che il collegamento di telecomunicazione in video conferenza è conforme ai requisiti di legge, nonché dell'art. 106 comma 2° del D.L. 17 marzo 2020 n. 18 in quanto
- è consentito al Presidente dell'Assemblea, anche a mezzo dei propri collaboratori, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
- è consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
6.- che è presente altresì in sala Fabrizio CAPRARA quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
7.- che è presente in sala Enrico CARUSO della Società "COMPUTERSHARE S.P.A.", quale Rappresentante Designato dalla Società, ai sensi dell'art. 135 undecies del D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58, a ricevere le deleghe di voto da parte degli Azionisti, il quale consegna a me Notaio il dettaglio delle deleghe ricevute. Le deleghe sono regolari ai sensi di legge e previa lettura data da me Notaio risultano essere n. 64 (sessantaquattro) deleghe per numero 108.492.977 (centottomilioni quattrocentonovantaduemila novecentosettantasette) azioni pari al 90,320494% (novanta virgola trecentoventimila quattrocentonovantaquattro per cento) del capitale sociale;
il tutto come risulta dal Foglio Presenze che, sottoscritto da tutti gli intervenuti e da me Notaio si allega, unitamente all'Elenco Intervenuti, in unico inserto, al presente atto sotto la lettera "A" per farne parte integrante e sostanziale.
o O o
Il Presidente dichiara che:
- con riferimento agli argomenti posti all'Ordine del Giorno sono stati regolarmente espletati gli obblighi informativi previsti dalle vigenti norme di legge e regolamentari;
- la Relazione illustrativa relativa agli argomenti all'ordine del giorno nonché la Relazione Finanziaria Annuale, le Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari, la Relazione sulla Remunerazione e sui compensi corrisposti, nonché tutta la documentazione prevista dalla normativa e dallo statuto sociale sono state messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale e pubblicate sul sito internet della Società nei termini di legge.
Il Presidente propone quindi, come già indicato, avendo previsto l'intervento dei soci in Assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato, di non procedere di volta in volta alla lettura dei documenti relativi all'ordine del giorno, dal momento che tale documentazione è stata messa a disposizione del pubblico con le modalità ed entro i termini di legge.
Il Presidente informa inoltre che:
(i) non risultano, né sono stati denunciati, né sono conosciuti patti parasociali od accordi tra Azionisti concernenti l'esercizio dei diritti inerenti alle azioni o il trasferimento delle stesse;
(ii) il Capitale Sociale è di Euro 120.120.000,00 (centoventimilioni centoventimila virgola zero zero) diviso in numero 120.120.000 (centoventimilioni centoventimila) del valore nominale di Euro 1,00 (uno virgola zero zero) cadauna;
(iii) dall'ultimo rilevamento gli Azionisti risultano essere n. 1.286 (mille-duecentottantasei);
(iv) gli Azionisti che detengono partecipazioni rilevanti nel capitale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 TUF e integrate dalle ulteriori informazioni disponibili, risultano essere:
- Francesco Gaetano CALTAGIRONE, con una partecipazione indiretta, tramite le controllate "Finanziaria Italia 2005 S.p.A.", "FGC SpA" e "Fincal S.p.A." per un totale di n. 105.217.025 (centocinquemilioni duecentodiciassettemila venticinque) azioni, pari all'87,593% (ottantasette virgola cinquecento novantatré per cento) del capitale sociale;
(v) le azioni sono state depositate nei termini previsti dallo statuto ed in aderenza alle vigenti disposizioni di legge;
(vi) non è pervenuta da parte degli Azionisti che rappresentino almeno il 2,5% (due virgola cinque per cento) del capitale sociale con diritto di voto, alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del giorno e di presentazione di nuove proposte di delibera, ai sensi della normativa vigente;
(vii) prima dell'Assemblea sono pervenute domande da parte dell'Azionista Marco BAVA titolare di n. 14 (quattordici) azioni, alle quali la Società ha fornito la risposta mediante pubblicazione nella Sezione "Assemblea Azionisti" del sito internet della società, entro i termini previsti dalla normativa; le domande e le risposte si allegano in unico inserto al presente verbale sotto la lettera "B" per farne parte integrante e sostanziale;
(viii) intervengono altresì in collegamento video
a) i rappresentanti della Stampa:
- Andrea PIRA per "Il Messaggero";
- Gerardo GRAZIOLA per il "Sole24Ore Radiocor";
- Paolo RUBINO per "ANSA";
- Emmanuel CAZALE' per "AdnKronos";
b) il rappresentante della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.:
- Fabio CIOCCHETTI;
(ix) i dati dei partecipanti all'Assemblea sono raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori;
(x) il Bilancio sia civilistico che consolidato, con le relative relazioni degli Amministratori e del Collegio Sindacale, corredate dalle relazioni della Società di Revisione "PricewaterhouseCoopers S.p.A." vengono consegnati al Notaio rogante per gli adempimenti di legge presso il Registro delle Imprese.
Il Presidente quindi
dichiara
la presente assemblea validamente costituita per legge e per Statuto, in prima convocazione e quindi idonea e valida a discutere e deliberare sugli argomenti riportati nell'Ordine del Giorno, di cui viene data lettura come segue
ORDINE DEL GIORNO
1.- Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti.
2.- Nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
3.- Nomina del Collegio dei Sindaci per il triennio 2026 - 2027 e 2028 e determinazione degli emolumenti relativi.
4.- Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti; deliberazioni conseguenti.
1.- RELAZIONE DEL PRESIDENTE: PRIMA DELIBERA
DISCUSSIONE
Il Presidente, dichiara di iniziare la trattazione del primo punto all'ordine del giorno (Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti) e di procedere alla lettura delle proposte del Consiglio di Amministrazione:
"Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 costituito dalla Situazione Patrimoniale - Finanziaria, dal Conto economico, dal Conto economico complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto di variazione del Patrimonio netto e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione sull'andamento della gestione.
Il Consiglio di Amministrazione propone di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 40.760.447,00 (quarantamilionisettecentosessantamilaquattrocentoquarantasette virgola zero zero) come segue:
- Euro 611.406,71 (seicentoundicimilaquattrocentosei virgola settantuno) quale 1,50% (uno virgola cinquanta per cento) a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art. 14 dello Statuto Sociale;
- Euro 36.036.000 (trentaseimilionitrentaseimila) quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per ciascuna delle n. 120.120.000 (centoventimilioni centoventimila) azioni ordinarie attualmente in circolazione;
- Euro 4.113.040,29 (quattromilionicentotredicimilaquaranta virgola ventinove) da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 18 maggio 2026 per lo stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio 2026 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 20 maggio 2026 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata "Monte Titoli S.p.A.".
Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di comunicare di volta in volta le indicazioni di voto ricevute dagli Azionisti e di consegnare a me Notaio il dettaglio di tutte le votazioni.
Il Presidente mette quindi in votazione distintamente le proposte del Consiglio di Amministrazione:
- 1.a) approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 corredato delle relative relazioni;
- 1.b) ripartizione dell'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio.
Il Rappresentante Designato consegna a me Notaio le istruzioni di voto ricevute e l'elenco nominativo dei votanti.
1a.- DELIBERAZIONE
- 1.a) approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 corredato delle relative relazioni.
L'Assemblea, con il
- Voto favorevole: numero azioni 108.374.657 pari al 99,890942%
- Voto contrario: numero azioni zero pari allo 0,00%
- Astenuti: numero azioni 118.320 pari allo 0,109058%
come risulta dalle istruzioni di voto ricevute dal Rappresentante Designato che, unitamente all'Elenco Nominativo dei Votanti, previa lettura data da me Notaio, si allegano, in unico inserto, al presente atto (Allegato "C"),
e pertanto a maggioranza dei votanti
delibera
1.a) di approvare il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 corredato delle relative relazioni.
1b.- DELIBERAZIONE
- 1.b) ripartizione dell'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 40.760.447 (quarantamilioni settecentosessantamila quattrocentoquarantasette) come segue:
- Euro 611.406,71 (seicentoundicimilaquattrocentosei virgola settantuno) quale 1,50% (uno virgola cinquanta per cento) a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art. 14 dello Statuto Sociale;
- Euro 36.036.000,00 (trentaseimilionitrentaseimila virgola zero zero) quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per ciascuna delle n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
- Euro 4.113.040,29 (quattromilionicentotredicimilaquaranta virgola ventinove) da riportare a nuovo;
- di staccare la cedola relativa al dividendo il 18 maggio 2026, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio 2025 e pagare la cedola il 20 maggio 2026 ai sensi della disciplina applicabile in tema di dividendi.
L'Assemblea, con il
- Voto favorevole: numero azioni 108.492.977 pari al 100%
- Voto contrario: numero azioni zero pari allo 0,00%
- Astenuti: numero azioni zero pari allo 0,00%
come risulta dalle istruzioni di voto ricevute dal Rappresentante Designato che, unitamente all'Elenco Nominativo dei Votanti, previa lettura data da me Notaio, si allegano, in unico inserto, al presente atto (Allegato "D"),
e pertanto all'unanimità dei votanti
delibera
1.b) di ripartire l'utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA nell'esercizio di Euro 40.760.447,00 (quarantamilioni settecentosessantamila quattrocentoquarantasette virgola zero zero) come segue:
- Euro 611.406,71 (seicentoundicimilaquattrocentosei virgola settantuno) quale 1,50% (uno virgola cinquanta per cento) a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art. 14 dello Statuto Sociale;
- Euro 36.036.000,00 (trentaseimilionitrentaseimila virgola zero zero) quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per ciascuna delle n. 120.120.000 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
- Euro 4.113.040,29 (quattromilionicentotredicimilaquaranta virgola ventinove) da riportare a nuovo;
- di staccare la cedola relativa al dividendo il 18 maggio 2026, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio 2026 e pagare la cedola il 20 maggio 2026 ai sensi della disciplina applicabile in tema di dividendi.
2.- RELAZIONE DEL PRESIDENTE: SECONDA DELIBERA
DISCUSSIONE
Passando alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno (Nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione; deliberazioni inerenti e conseguenti) il Presidente riferisce che la Società ha ricevuto la proposta da parte dell'Azionista "Finanziaria Italia 2005 S.p.a." di nominare quale componente del Consiglio di Amministrazione Fabrizio CAPRARA, nato a Roma (RM) il 12 novembre 1959, che resterà in carica al pari degli altri componenti del Consiglio di Amministrazione e con lo stesso emolumento degli altri Consiglieri.
Il Presidente mette quindi in votazione la proposta ricevuta dall'Azionista "Finanziaria Italia 2005 S.p.a.".
Il Rappresentante Designato consegna a me Notaio le istruzioni di voto ricevute e l'elenco nominativo dei votanti.
2.- DELIBERAZIONE
. Voto favorevole: numero azioni 106.229.145 pari al 97,913384%
. Voto contrario: numero azioni 2.263.832 pari al 2,086616%
. Astenuti: numero azioni zero pari allo 0,00%
e pertanto a maggioranza dei votanti
delibera
2.) di nominare Fabrizio CAPRARA, nato a Roma (RM) il 12 novembre 1959, domiciliato in Roma (RM), Via Barberini n. 28, codice fiscale CPR FRZ 59S12 H501W, che resterà in carica al pari degli altri componenti del Consiglio di Amministrazione e con lo stesso emolumento degli altri Consiglieri.
3.- RELAZIONE DEL PRESIDENTE: TERZA DELIBERA
Passando alla trattazione del terzo punto all'ordine del giorno (Nomina del Collegio dei Sindaci per il triennio 2026 - 2027 e 2028 e determinazione degli emolumenti relativi) il Presidente riferisce all'assemblea che con l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 si conclude, per scadenza del termine, il mandato del Collegio Sindacale attualmente in carica, per cui l'Assemblea è invitata, in questa sede, a provvedere alla nomina di questo organo societario per gli esercizi 2026, 2027 e 2028 e a determinare i corrispondenti emolumenti.
Il Presidente ricorda ai presenti che
- l'art. 11 dello statuto sociale prevede che il Collegio Sindacale sia composto da tre Sindaci effettivi e da tre Sindaci supplenti, cui spetterà la retribuzione determinata dall'Assemblea e che il rinnovo del Collegio Sindacale avvenga nel rispetto della disciplina sull'equilibrio tra i generi previsto dalla
normativa vigente,
-
la proposta di nomina alla carica di Sindaco avviene sulla base di liste presentate dai Soci aventi diritto e rappresentanti almeno l'1% (uno per cento) del capitale sociale (come da determina dirigenziale Consob n. 1155 del 27 gennaio 2026) e depositate presso la Sede Sociale entro il venticinquesimo giorno antecedente l'Assemblea in prima convocazione,
-
che nel caso in cui alla data di scadenza del termine per la presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci appartenenti al medesimo gruppo o aderenti ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società, possono essere presentate liste sino al quarto giorno successivo a tale data, fermo restando il rispetto degli obblighi di pubblicità ai sensi della normativa vigente. In tale caso la soglia prevista dal comma precedente per la presentazione delle liste è ridotta della metà così come previsto dalla normativa e dallo statuto,
-
che la Società, ai sensi della normativa vigente, ha comunicato al mercato e al pubblico che alla data di scadenza del termine per la presentazione delle liste è risultata depositata solo la lista presentata dal socio di maggioranza e che quindi potevano essere presentate liste di minoranza sino al terzo giorno successivo a tale data, fermo restando che in tale caso la soglia percentuale stabilita per la presentazione delle liste era ridotta della metà (ossia allo 0,5%).
-
che allo scadere anche del suddetto termine è risultata pervenuta nei termini di legge la sola lista di candidati presentata dall'azionista "Finanziaria Italia 2005 S.p.A.", proprietaria di n. 64.761.158 azioni corrispondenti al 53,914% del capitale sociale.
La suddetta lista comprende i Signori:
(i) per la carica di Sindaco Effettivo: Giampiero TASCO, Dorina CASADEI e Mario VENEZIA,
(ii) per la carica di Sindaco Supplente: Fabiana FLAMINI, Luigi ROSSETTI e Edoardo ROSATI.
Poiché è stata presentata una sola lista, risulteranno eletti tutti i candidati della stessa secondo le ordinarie maggioranze di legge; il primo in ordine progressivo della sezione relativa ai sindaci effettivi sarà nominato Presidente. Il Presidente invita a determinare i compensi da corrispondere al Collegio Sindacale e, comunica inoltre che, come previsto nell'avviso di convocazione, la Società ha ricevuto una proposta solo da parte del socio di maggioranza "Finanziaria Italia 2005 S.p.A.", che ha indicato di attribuire ai componenti del Collegio Sindacale, in ragione di anno, un compenso di Euro 22.500,00 (ventiduemilacinquecento virgola zero zero) per il Presidente ed Euro 15.000,00 (quindicimila virgola zero zero) per ciascuno dei due sindaci effettivi.
Il Presidente mette quindi in votazione distintamente la lista presentata dall'Azionista "Finanziaria Italia 2005 S.p.a." e la proposta ricevuta dall'Azionista "Finanziaria Italia 2005 S.p.a." relativa ai compensi:
- 3.a) nomina Collegio dei Sindaci,
- 3.b) compensi al Collegio dei Sindaci.
3.a) DELIBERAZIONE
- 3.a) nomina Collegio dei Sindaci,
. Voto favorevole: numero azioni 107.942.505 pari al 99,492620%
. Voto contrario: numero azioni 550.472 pari allo 0,507380%
. Astenuti: numero azioni zero pari allo 0,00%
3.a) di nominare a comporre il Collegio dei Sindaci per il triennio 2026 - 2027 e 2028 e comunque sino all'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2028 i signori:
- Giampiero TASCO, nato a Roma (RM) il 31 luglio 1951, domiciliato in Roma (RM), Via Antonio Gramsci n. 54, codice fiscale TSC GPR 51L31 H501A, quale Presidente del Collegio Sindacale, iscritto nel Registro dei Revisori Contabili presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze al n. 57080 giusta D.M.di data 12 aprile 1995 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 31bis di data 21 aprile 1995;
- Dorina CASADEI, nata a Pomezia (RM) il 9 gennaio 1962, domiciliata in Pomezia (RM), Via Orvieto n. 14/i, codice fiscale CSD DRN 62A49 G811T, quale Sindaco Effettivo, iscritta nel Registro dei Revisori Contabili presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze al n. 11655 giusta D.M.di data 12 aprile 1995 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 31bis di data 21 aprile 1995;
- Mario VENEZIA, nato a Roma (RM) il 27 giugno 1957, domiciliato in Roma (RM), Via Savoia n. 82, codice fiscale VNZ MRA 57H27 H501M, quale Sindaco Effettivo, iscritto nel Registro dei Revisori Contabili presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze al n. 60105 giusta D.M.di data 12 aprile 1995 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 31bis di data 21 aprile 1995;
- Fabiana FLAMINI, nata a Roma (RM) il 16 ottobre 1968, domiciliata in Roma (RM), Via Antonio Gramsci n. 7, codice fiscale FLM FBN 68R56 H501B, quale Sindaco Supplente, iscritta nel Registro dei Revisori Contabili presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze al n. 104759 giusta D.M.di data 25 novembre 1999 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 di data 17 dicembre 1999;
- Luigi ROSSETTI, nato a Udine (UD) il 16 agosto 1950, domiciliato in Roma (RM), Via Pio Foà n. 49, codice fiscale RSS LGU 50M16 L483K, quale Sindaco Supplente, iscritto nel Registro dei Revisori Contabili presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze al n. 50733 giusta D.M.di data 12 aprile 1995 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 31bis di data 21 aprile 1995;
- Edoardo ROSATI, nato a Roma (RM) il 1 aprile 1963, domiciliato in Roma (RM), Lungotevere della Vittoria n. 9, codice fiscale RST DRD 63D01 H501V, quale Sindaco Supplente, iscritto nel Registro dei Revisori Contabili presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze al n. 50600 giusta D.M.di data 12 aprile 1995 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 31bis di data 21 aprile 1995 ed iscritto all'Albo dei dottori Commercialisti al n. AA003043.
3.b) DELIBERAZIONE
- 3.b) compensi al Collegio dei Sindaci.
. Voto favorevole: numero azioni 108.492.977 pari al 100%
Voto contrario: numero azioni zero pari allo 0,00%
. Astenuti: numero azioni zero pari allo 0,00%
come risulta dalle istruzioni di voto ricevute dal Rappresentante Designato che, unitamente all'Elenco Nominativo dei Votanti, previa lettura data dal Presidente, si allegano, in unico inserto, al presente atto (Allegato "G")
e pertanto a maggioranza dei votanti
3.b) di attribuire al Presidente del Collegio Sindacale come sopra nominato un compenso di Euro 22.500,00 (ventiduemilacinquecento virgola zero zero) ed Euro 15.000,00 (quindicimila virgola zero zero) per ciascuno dei due Sindaci Effettivi.
4.- RELAZIONE DEL PRESIDENTE: QUARTA DELIBERA
Passando alla trattazione del quarto punto all'ordine del giorno (Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti; deliberazioni conseguenti) il Presidente riferisce all'Assemblea che, in ottemperanza alle disposizioni della vigente normativa, l'Assemblea è invitata a deliberare in maniera vincolante sulla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione ed a deliberare in senso favorevole o contrario ma non vincolante sulla seconda sezione della relazione sulla politica per la remunerazione dei componenti l'organo di amministrazione e di controllo. Il Consiglio di Amministrazione ha redatto ed approvato in data 12 marzo 2026 la Relazione sulla remunerazione che stabilisce le linee generali alle quali si attiene la CALTAGIRONE SOCIETA' PER AZIONI in materia.
Il Presidente chiede al Rappresentante Designato di comunicare di volta in volta le indicazioni di voto ricevute dagli Azionisti e di consegnare a me Notaio il dettaglio di tutte le votazioni.
Il Presidente mette in votazione distintamente
- 4.a) la Sezione I della Relazione sulla Remunerazione riguardante la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione,
- 4.b) la Sezione II della Relazione sulla Remunerazione riguardante tutti i compensi e le voci che la compongono.
Il Rappresentante Designato consegna a me notaio le istruzioni di voto ricevute e l'elenco nominativo dei votanti.
4.a - DELIBERAZIONE
- 4.a) la Sezione I della Relazione sulla Remunerazione riguardante la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione,.
. Voto favorevole: numero azioni 106.794.667 pari al 98,434636%
. Voto contrario: numero azioni 1.123.702 pari all' 1,035737%
. Astenuti: numero azioni 574.608 pari allo 0,529627%
come risulta dalle istruzioni di voto ricevute dal Rappresentante Designato che, unitamente all'Elenco Nominativo dei Votanti, previa lettura data da me Notaio, si allegano, in unico inserto, al presente atto (Allegato "H")
e pertanto a maggioranza dei votanti
4.a) di approvare la Sezione I della Relazione sulla Remunerazione riguardante la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione.
4.b - DELIBERAZIONE
- 4.b) la Sezione II della Relazione sulla Remunerazione riguardante tutti i
compensi e le voci che la compongono.
. Voto favorevole: numero azioni 106.794.667 pari al 98,434636%
. Voto contrario: numero azioni 1.123.702 pari all' 1,035737%
. Astenuti: numero azioni 574.608 pari allo 0,529627%
- 4.b) di approvare la Sezione II della Relazione sulla Remunerazione riguardante tutti i compensi e le voci che la compongono.
Null'altro essendovi a deliberare e nessuno chiedendo la parola, l'Assemblea viene sciolta essendo le ore 12,24 (dodici e ventiquattro minuti).
o O o
Il comparente dispensa me Notaio dalla lettura di quanto allegato per averne presa esatta e precisa conoscenza prima d'ora.
E richiesto io notaio ho ricevuto il presente atto, scritto parte con mezzo meccanico da persona di mia fiducia e parte a mano da me Notaio, ma da me letto al Comparente il quale su mia domanda lo dichiara pienamente conforme alla sua volontà e con me notaio lo sottoscrive in calce ed a margine dei fogli intermedi alle ore 12,26.
Occupa dieci pagine fin qui di tre fogli.
F.to Francesco Gaetano CALTAGIRONE
F.to Fabio Orlandi Notaio
ALLEGATO A
del Rep. n. 32681 Rog. n. 19963
A
CALTAGIRONE S.p.A.
Sede in Roma Via Barberini n. 28
Capitale sociale Euro 120.120.000- interamente versato
Registro delle Imprese di Roma e codice fiscale n. 00433670585
*** *** O *** ***
FOGLIO DI PRESENZA
ALL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI
DEL 28 APRILE 2026
CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE:
- FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
- AZZURRA CALTAGIRONE
- FRANCESCO CALTAGIRONE
- NOBILE FRANCESCA COMELLO
- SAVERIO CALTAGIRONE
- ELENA DE SIMONE
- MARIO DELFINI
- SARAH MOSCATELLI
- FILOMENA PASSEGGIO

SINDACI:
- ANDREA BONELLI
- DORINA CASADEI
- GIAMPIERO TASCO


CALTAGIRONE S.p.A.
28/04/2026
Elenco Intervenuti
(Tutti ordinati alfabeticamente)
Assemblea Ordinaria
| Badge | Titolare
Tipo Rap. | Deleganti / Rappresentati legalmente | Ordinaria |
| --- | --- | --- | --- |
| 2 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE
DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | | 0 |
| 27 | D | 1199SEIU HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | 12.499 |
| 19 | D | ACADIAN INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | 1.283 |
| 11 | D | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREMENT TRUST | 6.244 |
| 23 | D | AMUNDI MULTI-GERANTS PEA | 31.118 |
| 38 | D | ASHMERE LP | 3.226 |
| 58 | D | AXA IM EQUITY TRUST | 12.563 |
| 40 | D | AXA WORLD FUNDS SICAV | 24.737 |
| 6 | D | AZ FUND 1 AZ EQUITY BEST VALUE | 461.810 |
| 7 | D | AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A | 15.000 |
| 5 | D | BERENBERG EUROPEAN MICRO CAP | 438.877 |
| 61 | D | BLUE CROSS AND BLUE SHIELD OF KANSAS, INC | 1.246 |
| 10 | D | BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA | 2.212 |
| 20 | D | BOARD OF PENSIONS OF THE EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMER | 5.777 |
| 56 | D | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 118.320 |
| 3 | D | COBAS LUX SICAV - COBAS INTERNATIONAL FUND | 125.742 |
| 2 | D | COBAS LUX SICAV - COBAS SELECTION FUND | 271.245 |
| 36 | D | COLONIAL FIRST STATE INVESTMENTS LIMITED... | 11.733 |
| 32 | D | CONSTELLATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLAN TRUST | 1.667 |
| 1 | D | DI SEGNI STEFANO ROMANO | 607.070 |
| 52 | D | EURIZON AZIONI ITALIA | 176.077 |
| 51 | D | EURIZON AZIONI PMI ITALIA | 176.436 |
| 53 | D | EURIZON CAPITAL SGR-PIR ITALIA 30 | 9.294 |
| 50 | D | EURIZON PIR ITALIA AZIONI | 3.147 |
| 54 | D | EURIZON PROGETTO ITALIA 20 | 11.658 |
| 48 | D | EURIZON PROGETTO ITALIA 40 | 35.857 |
| 49 | D | EURIZON PROGETTO ITALIA 70 | 19.404 |
| 14 | D | EUROPE SMALL CAPS | 35.427 |
| 45 | D | FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | 28.848 |
| 47 | D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | 25.020 |
| 46 | D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | 88.867 |
| 4 | D | G.A.-FUND-B - EURO EQUITIES | 10.178 |
| 17 | D | HARCO A. LIMITED | 1.608 |
| 57 | D | HONG KONG HOUSING AUTHORITY | 2.473 |
| 12 | D | IE FAMILY VALUE II | 95.413 |
| 21 | D | INDIANA PUBLIC RETIREMENT SYSTEM | 2.477 |
| 13 | D | LEADERSEL PMI | 30.150 |
| 37 | D | MISSOURI EDUCATION PENSION TRUST | 15.050 |
| 59 | D | MONTANA BOARD OF INVESTMENTS | 5.073 |
| 24 | D | MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI | 53.277 |
| 33 | D | MUNICIPAL EMPLOYEES ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 2.481 |
| 8 | D | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | 3.814 |
| 43 | D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS GUARANTEED ANNUITY FUND | 5.937 |
| 42 | D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS PENSION FUND | 2.126 |
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CALTAGIRONE S.p.A.
28/04/2026
Elenco Intervenuti
(Tutti ordinati alfabeticamente)
Assemblea Ordinaria
| Badge | Titolare | Tipo Rap. | Deleganti / Rappresentanti legalmente | Ordinaria |
|---|---|---|---|---|
| 44 | D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 3.557 | |
| 30 | D | PFIZER INC. MASTER TRUST | 8.702 | |
| 26 | D | PRODUCER-WRITERS GUILD OF AMERICA PENSION PLAN | 3.540 | |
| 22 | D | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | 18.882 | |
| 41 | D | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 12.245 | |
| 60 | D | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | 3.662 | |
| 15 | D | SANOFI ACTIONS EUROPE PME ETI | 124.079 | |
| 25 | D | SEGALL BRYANT HAMILL INTERNAT | 1.326 | |
| 9 | D | STATE OF NEW MEXICO STATE INVESTMENT COUNCIL | 2.936 | |
| 29 | D | STATE UNIVERSITIES RETIREMENT SYSTEM | 69.684 | |
| 39 | D | SUN LIFE SCHRODER GLOBAL MID CAP FUND | 7.240 | |
| 31 | D | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | 2.548 | |
| 16 | D | THE GREAT EASTERN LIFE ASSURANCE COMPANY LIMITED | 3.575 | |
| 34 | D | U.S. STEEL RETIREMENT PLAN TRUST | 2.800 | |
| 28 | D | UNITED NATIONS JOINT STAFF PENSION FUND. | 6.009 | |
| 55 | D | UNIVERSALINVESTMENTGESELLSCHAFTMBH FOR SRV100 | 2.065 | |
| 18 | D | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | 8.394 | |
| 35 | D | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 2.247 | |
| Totale azioni | 3.275.952 | |||
| 2,727233% | ||||
| 1 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE | 0 | ||
| DESIGNATO NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | ||||
| 3 | D | FGC SPA | 40.000.000 | |
| 1 | D | FINANZIARIA ITALIA 2005 S.P.A. | 64.761.400 | |
| 2 | D | FINCAL S.P.A. | 455.625 | |
| Totale azioni | 105.217.025 | |||
| 87,593261% | ||||
| Totale azioni in proprio | 0 | |||
| Totale azioni in delega | 108.492.977 | |||
| Totale azioni in rappresentanza legale | 0 | |||
| TOTALE AZIONI | 108.492.977 | |||
| 90,320494% | ||||
| Totale azionisti in proprio | 0 | |||
| 64 | ||||
| Totale azionisti in delega | 0 | |||
| Totale azionisti in rappresentanza legale | 0 | |||
| TOTALE AZIONISTI | 64 | |||
| TOTALE PERSONE INTERVENUTE | 1 |


ALLEGATO B
del Rep. n.32681.Rog.n.19963
B
Domande pervenute via PEC il 14 aprile 2026 dall’azionista Marco Bava titolare di n. 14 azioni e relative risposte della Società.
In data 14 aprile 2026 sono pervenute tramite PEC dall’azionista Marco Bava alcune richieste ed una serie di domande relative all’Assemblea della Caltagirone S.p.A., alle quali la Società ha fornito le seguenti risposte (evidenziate in rosso), precisando che si è ritenuto di dover dare risposta solo a quelle domande che risultano essere attinenti alle materie all’ordine del giorno dell’Assemblea e all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2025 cui esse si riferiscono e che le risposte formulate riguardano esclusivamente i fatti di gestione intervenuti della Caltagirone S.p.A. e che non vengono pertanto fornite previsioni di alcun genere.
Non sono state fornite informazioni nominative e dati di dettaglio, soggetti a tutela privacy oppure a regole e clausole in materia di riservatezza. Si valuta che il diritto del socio di essere informato non superi quello di riservatezza professionale e tutela della privacy di soggetti terzi, laddove la citazione nominativa non presenti uno specifico valore aggiunto alla informazione fornita.
Mbmarcobava
Studi & Ricerche
antifascista
Marco Bava revisore dei conti
V.Cristalliera 7
10129 Torino IT
www.marcobava.it
Tel +393893399999
[email protected]
14.04.2026
ASSEMBLEA MPS-Mb
Richiesta di :


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A. estrazione dal libro soci (art.2422 cc) dei primi 100 azionisti in un files da inviare prima dell’assemblea gratuitamente prima dell’assemblea all’email [email protected].
In risposta a: Con riferimento alla richiesta di estrazione dal libro soci dei primi 100 azionisti ed invio gratuito della stessa, si ricorda inoltre che l’art. 43 del “Provvedimento unico sul post-trading della Consob e della Banca d’Italia del 13 agosto 2018” prevede che il diritto di ispezione dei libri sociali di cui all’art. 2422 del codice civile possa essere esercitato solo se attestato da una apposita comunicazione all’emittente rilasciata proprio dall’intermediario: comunicazione che non accompagna suddetta richiesta. Tale richiesta è rispettata dal certificato di ammissione all’assemblea.
Inoltre si ricorda che lo stesso art. 2422 del codice civile imputa le spese di estrazione a carico del socio richiedente. Il files non ha costi per dati già disponibili.
Nello specifico poi si rappresenta che la richiesta appare generica e, per essere valutata, andrebbe anche meglio specificata con riferimento alla tipologia di dati richiesta e all’arco temporale di riferimento. Ovviamente per gli ultimi disponibili.
Le spese per l’estratto del libro soci sono a carico del socio richiedente; considerando che la gestione del libro soci della Società è gestito in outsourcing, le spese a Suo carico per l’ottenimento dell’estratto sono stimate in Euro 250,00 + I.V.A.
B. DOMANDE DEL SOCIO MARCO BAVA
Certificazione Unicredito n:
1) Sono i primi casi di applicazione delle normative introdotte dalla legge Capitali. Le prossime assemblee di Mps e Banco Bpm rappresentano un banco di prova delle regole sulla cosiddetta lista del cda, recepite nel Testo unico della finanza. La nuova architettura della governance bancaria nasce con un obiettivo preciso: rafforzare la stabilità degli istituti attraverso la formalizzazione della lista del
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consiglio di amministrazione. Ma nei fatti, proprio mentre il meccanismo entra a regime, emergono i primi segnali di una possibile tensione interna ai consigli. E di sorprese ai voti delle assemblee. A fotografare questa dinamica è il doppio intervento del proxy advisor Iss sulle assemblee di Mps e Banco Bpm. Un intervento che, al di là delle singole indicazioni di voto, offre uno spaccato interessante: anche quando la lista del cda viene sostenuta, non è affatto detto che il giudizio sulla sua composizione sia compatto. Il punto è esattamente quello messo in evidenza anche da alcune analisi sulla nuova normativa. La lista del consiglio garantisce una maggioranza "aritmetica", ma non necessariamente una maggioranza "politica". E quindi non elimina il rischio di frizioni, ma tende piuttosto a spostarlo all'interno del board. Il caso più emblematico è quello di Mps. Iss ha raccomandato di votare a favore della lista del cda, contribuendo quindi a rafforzarne l'impianto. Ma, allo stesso tempo, ha espresso una serie di giudizi critici su figure chiave: dal presidente Nicola Maione al consigliere Alessandro Caltagirone, fino al presidente del comitato nomine Domenico Lombardi, oltre a sollevare dubbi sulle competenze di Fabrizio Palermo. Un sostegno, dunque, tutt'altro che lineare. Più che una promozione piena - come sottolinea il professore ordinario di Diritto commerciale all'Università di Torino, Maurizio Irrera, in un'analisi comparata sui casi delle due banche - sembra una sorta di via libera condizionata, che certifica la validità dello strumento ma mette in discussione l'equilibrio interno della squadra. Il risultato potenziale è un consiglio formalmente coeso, ma attraversato da linee di frattura su ruoli cruciali. Irrera ha anche firmato per Mps uno dei pareri legali su Luigi Lovaglio. Su Banco Bpm il quadro è "più ordinato", ma ci sono varie analogie. Anche qui Iss sostiene la lista del cda, in linea con un modello di governance considerato più stabile. Tuttavia, non mancano le bocciature: il proxy advisor invita a votare contro il vicepresidente Maurizio Comoli e contro Alberto Oliveti, presidente dell'Enpam. Si tratta di rilievi meno dirompenti rispetto al caso Mps, ma comunque indicativi di un fenomeno più ampio. Anche nei contesti in cui la lista del consiglio funziona come strumento di continuità, la sua composizione non sfugge a valutazioni selettive e, in alcuni casi, critiche. È proprio qui che emerge il nodo della nuova governance bancaria. La lista del cda, come sottolinea Irrera, non è un blocco monolitico, ma il risultato di equilibri complessi tra azionisti, management e, spesso, sensibilità diverse. Il voto assembleare può ratificare questi equilibri, ma non li rende automaticamente

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stabili nel tempo. In questo contesto, il ruolo dei proxy advisor assume un peso crescente. Non solo come orientatori del voto, ma come veri e propri "stress test" della qualità delle liste. Il loro giudizio può legittimare l'impianto complessivo, ma allo stesso tempo evidenziarne le debolezze, rendendo più visibili le potenziali aree di conflitto. Il paradosso è che la riforma pensata per ridurre l'incertezza rischia di spostarla. Non più nello scontro tra liste contrapposte in assemblea, ma nella dinamica interna dei consigli di amministrazione, dove la coesione non è garantita dai numeri ma dalla capacità di sintesi tra interessi diversi. In altre parole, la stabilità non si gioca più al momento del voto, ma nel funzionamento quotidiano del board. Ed è proprio lì che, nei prossimi mesi, si misurerà la tenuta del nuovo modello. Intanto il cda di Mps ha replicato a Iss chiedendo ai soci di confermare Maione, e quello del comitato nomine, Domenico Lombardi. «La lista del cda e i candidati che vi sono inclusi sono il risultato di un processo di selezione strutturato, rigoroso e trasparente», afferma Mps ricordando agli azionisti che il lavoro «è stato condotto con il supporto di primari advisor indipendenti» e «vagliato e controllato a più livelli», con «un'ampia attività di ricerca» sul mercato e «la valutazione comparativa di un numero significativo di candidati». Per il consiglio la rosa di nomi garantisce «equilibrio tra continuità e rinnovamento» e offre una «copertura adeguata» delle «competenze richieste nella fase attuale», con un candidato ceo, Fabrizio Palermo, «che vanta un percorso particolarmente solido e rilevante nel settore di riferimento». I rilievi di Iss, però, permettono alla lista di Plt di sollevare nuove critiche alla governance di Siena. Secondo l'imprenditore Pierluigi Tortora, il giudizio negativo espresso su Maione apre un tema non secondario: ci sarebbe il rischio che l'assemblea non individui un presidente, rinviando la scelta a un consiglio chiamato a trovare un equilibrio interno fin dall'insediamento. Una dinamica che rimanda al nodo di fondo della nuova governance: la stabilità formale della lista non sempre coincide con una reale coesione nella gestione del potere. Se ne rende conto Caltagirone che ha un grande potere sulle leggi del Tuf che comunque non lo preservano da essere sottoposto ad indagini?
2) La possibile mancata ottemperanza alla richiesta della Bce di un candidato AD con rilevante esperienza bancaria verrà presa in considerazione dalla vigilanza europea nell'ambito del processo di valutazione dei requisiti 'fit and proper' che, in base alla normativa italiana si svolge a valle della nomina ?
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3) Anche perché il board attuale di Monte dei Paschi di Siena ha approvato gli orientamenti per il rinnovo del 15 aprile: parola d'ordine «continuità e rinnovamento». Per presidente e amministratore delegato, il documento di 36 pagine fissa requisiti netti, ponendo l'accento su cultura internazionale e padronanza dell'inglese, chiave per dialogare con i mercati globali. Il nuovo consiglio resterà a 15 membri, con un impegno quantificato con precisione: 150 giorni l'anno per il ceo e 46 per i non esecutivi. I candidati devono vantare almeno tre anni di esperienza apicale nel settore bancario nell'ultimo decennio. Dagli analisti viene letta come una mossa che punta a consolidare l'autorevolezza senese oltre i confini nazionali, garantendo un sistema di deleghe equilibrato. La Bce non considera Cdp una banca ai fini della valutazione dell'esperienza bancaria di Fabrizio Palermo, candidato del Cda di Mps alla carica di amministratore delegato? Se l'obiettivo fosse blindare stabilità e credibilità istituzionale, il nome di Corrado Passera rappresenterebbe una scelta sicura. Una carriera costruita tra grandi trasformazioni bancarie, dal rilancio di Poste fino al vertice di Intesa dove ha guidato - nel 2006 - la fusione con San Paolo Imi. L'esperienza in illimity non è stata un successo, ma Passera ha un profilo da banchiere internazionale, capace di dialogare con la vigilanza europea e con i mercati quindi con una esperienza maggiore rispetto a quella di Carlo Vivaldi. Già collega di Lovaglio ha alle spalle una carriera internazionale in Unicredit, ha ricoperto il ruolo di direttore finanziario e di responsabile operativo su mercati complessi? LA BCE ha scritto a Mps chiedendo di assicurarsi che il candidato AD avesse ampia esperienza nel settore bancario, secondo quanto riferito in precedenza da fonti. In presenza di dubbi sui requisiti di 'idoneità e onorabilità', la Bce potrebbe concludere la sua valutazione con una decisione corredata di disposizioni aggiuntive, tra cui, ad esempio, una richiesta di formazione ulteriore?
4) Il palio di Siena in versione bancaria, detto in soldoni, si è ridotto a un referendum: Calta sì, Calta no. Dopo la decisione della Delfin guidata da Francesco Milleri di non entrare in Cda, probabilmente in vista di dismettere il proprio 17,5% in Mps (Unicredit ci cova), sono rimasti in campo gli altri due indagati per "concerto occulto" per la scalata di Mediobanca.; Francesco Gaetano Caltagirone, che ha in tasca l'11% del capitale (ma ha ricevuto l'autorizzazione dalla BCE a fine 2025 per aumentare la propria quota fino al 20%) e l'AD di MPS Luigi Lovaglio, rientrato in corsa all'ultimo minuto, dopo che

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"Caltariccone" l'ha usato e gettato via come un kleenex usato, grazie all'imprenditore Pierluigi Tortora, che con la holding di famiglia Plt possiede l'1,2%. I candidati alla vittoria per il posto di Ceo sono il caltagironiano Fabrizio Palermo e il resuscitato banchiere Corrado Passera (non ci sono "Illimity" alla provvidenza), che si è reso disponibile non solo per la presidenza ma anche per di mettersi a capo della governance ma solo in caso di ottenere "una maggioranza qualificata". L'altro banchiere in ballo, Carlo Vivaldi, non viene preso in considerazione. Come informa l'articolo a seguire, la partita del 15 aprile, malgrado la distanza di quote, rimane molto aperta perché "almeno la metà del capitale del Monte è controllato da investitori istituzionali, tra cui grandi fondi internazionali come Blackrock a cui fa capo una partecipazione di oltre il 4 per cento. Non ci sta Lovaglio ad essere stato buttato fuori dalla lista del Cda "per via dei rischi legati al suo coinvolgimento" nel papocchio della scalata Mediobanca. Oggettivamente, non avendo in tasca azioni di Mps, come Grilli, quale "concerto" poteva mettere in atto Lovaglio? Chi aveva la possibilità di fare "concerto", fino a prova contraria, sono gli azionisti, alias Milleri e Caltagirone. Certo, da come si evince chiaramente dalle intercettazioni emerse nell'inchiesta della Procura di Milano, il baffuto banchiere lucano era ben a conoscenza della presunta operazione "concertistica" ma il suo ruolo era solo di "eseguire l'incarico"... Lovaglio a Caltagirone: "Il vero ingegnere è stato lei, io ho eseguito solo l'incarico. Ha ingegnato una cosa perfetta, quindi complimenti a lei per l'idea". Caltagirone: "Comunque godiamoci questa cosa, ha ingegnato una cosa perfetta, quindi complimenti a lei per l'idea". Caltagirone (conclusione): "È andata come doveva". Lovaglio (replica): "Cioè come meritavamo". Lovaglio a Caltagirone: "Il vero ingegnere è stato lei, ora passiamo alla fase 2". L'arrocco di Luigi Lovaglio per mantenere la carica di amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena passa dalla Plt Holding. È stata la società di partecipazioni della famiglia Tortora, titolare dell'1,2% del Monte, a presentare la terza lista, la più attesa e incerta. Per la presidenza la holding propone Cesare Bisoni, banchiere classe 1944, che ha rivestito analogo incarico in Unicredit. Inoltre vengono candidati la consigliera di Cdp, ex presidente di Bper ed ex vice dg dell'Ivass, Flavia Mazzarella, il presidente di Banor Sim ed ex ad di Banca Imi, Carlo Corradini, l'ex vice dg di Mediobanca ed ex direttore del business di Cdp, Massimo Di Carlo, la consigliera di Cdp Venture Capital Sgr ed esperta di governance, Livia
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Amidani Alberti, l'avvocata d'affari Patrizia Albano, l'ex vice presidente di Stm Investments, Andrea Cuomo, la professoressa ed esperta di cybersecurity, Paola Girdinio, il manager della finanza Paolo Massimo Martelli, ex senior advisor dell'Ifc alla Banca Mondiale, l'ex ceo di Bank of Alexandria, Dante Campioni e Paola Leoni Borali, con esperienza di board e governance. Per il collegio sindacale, invece, vengono proposte Monica Vecchiati e Francesca Sandrolini. Una rosa che si mette in competizione con la lista del board, che ha indicato come ad una terna di nomi - l'ex ad di Intesa, Corrado Passera, il ceo di Acea, Fabrizio Palermo, e l'ex responsabile Est Europa di Unicredit, Carlo Vivaldi. E per la presidenza ha confermato Nicola Maione. La scelta, a lungo ponderata, di escludere Lovaglio si era basata su pareri legali alla luce dell'inchiesta penale della procura di Milano che coinvolge il banchiere per il presunto concerto tra i soci Francesco Gaetano Caltagirone e Delfin, anche se l'avviso di garanzia ricevuto dal manager lucano non lo ha privato dei requisiti per far parte di un cda né per guidare la banca. Il ragionamento alla base della decisione è stato che in caso di rinvio di giudizio si sarebbe aperto un problema di sostenibilità e di immagine. La seconda lista, quella di Assogestioni, è in corsa per i tre posti delle minoranze. La sfida è quindi aperta e per la prima volta verranno applicate le regole della Legge Capitali voluta ed ottenuta da Caltagirone. La lista del cda - che se vincesse sarà oggetto di una seconda votazione sui singoli candidati - potrebbe godere del sostegno del gruppo Caltagirone (11,4%), che vi esprime due suoi manager, tra cui Alessandro Caltagirone. Ad oggi un nodo in vista dell'assemblea è la decisione di Delfin, primo socio con il 17,5% del capitale, che potrebbe astenersi. Quindi ai fini del conteggio in assemblea non avrebbe peso. Certa l'astensione del Tesoro o la sua non partecipazione al voto con il suo 4,8% del capitale, come anticipato dalla premier Giorgia Meloni. Ago della bilancia sarà il mercato, che ha in mano quasi il 60% di Mps. —Dopo aver escluso l'attuale AD Luigi Lovaglio dalla lista del Cda per un eventuale nuovo mandato, il board di Mps ha inizialmente indicato tre candidati AD e poi scelto l'AD di Acea ed ex numero uno di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo come il profilo ritenuto più adatto a gestire le imminenti sfide di mercato. Dal 2018 al 2021 Palermo ha guidato Cdp, organismo a controllo pubblico che opera come istituzione finanziaria non bancaria e ha accesso alla liquidità a lungo termine della Bce. Responsabile della gestione del risparmio postale, Cdp è soggetta alla vigilanza

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della Banca d'Italia su aspetti quali l'antiriciclaggio, ma non possiede una licenza bancaria e non è sottoposta a vigilanza prudenziale come un intermediario creditizio. Lovaglio ha commesso lo stesso errore dei dirigenti (troppo autoreferenziali) di Mediobanca che pensavano di essere più forti dei loro azionisti. Si è forse illuso che gli dovessero un po' di gratitudine. Ed è rimasto vittima della discontinuità dell'ipocrisia. I volti del potere sono sempre imperscrutabili. Anche per chi è convinto di conoscerli bene. La Bce non considera Cdp equivalente a una banca, e ciò sarà un elemento della valutazione 'fit and proper', qualora Palermo venga scelto dall'assemblea Mps del 15 aprile perché lo vuole Caltagirone a cui Lovaglio ha procurato la prova di essere lo sponsor del Concerto diretto da Grilli ed eseguito da Lovaglio?
5) Il proxy advisor Iss blinda la lista del cda per il rinnovo delle cariche sociali di Mps, ma - di fatto - apre un processo alla governance del Monte: promuove con riserva il candidato amministratore delegato Fabrizio Palermo, suggerisce la nomina di un presidente diverso da Nicola Maione e riapre il caso Luigi Lovaglio, pur non approvando la scelta dell'ad uscente di correre con una lista concorrente. Nella sostanza dei fatti, la lista presentata dal consiglio uscente esce rafforzata dal giudizio di Iss: al 20% circa di capitali privati che potrebbero sostenere la lista (l'orientamento del gruppo Caltagirone che detiene l'11,5% sarà deciso dai consiglieri indipendenti della holding Antonio Santi, Giovanni Tria e Giuseppe Vegas), si dovrebbe aggiungere la maggioranza dei fondi istituzionali. Tuttavia, per Iss i processi di governance della banca senese non sono stati per nulla trasparenti. Nonostante la complessa «pianificazione della successione» il proxy ritiene che un ribaltamento totale del board - come proposto dalla lista dissidente di Plt Holding che propone la conferma di Lovaglio - non presenti un caso sufficientemente solido. Peggio: rischierebbe di aprire una fase di instabilità proprio mentre la banca è impegnata nella cruciale integrazione con Mediobanca. Tradotto, se da un lato pare scontata la vittoria della lista del cda; dall'altro l'esordio della legge capitali potrebbe aprire a scenari inediti. Anche perché la nuova norma prevede un doppio turno per i candidati della vincitrice per determinare chi entrerà in consiglio. Se ne rende conto Caltagirone cosa hanno combinato i suoi referenti legali e politici con cui sta creando solo danni alla normativa societaria nazionale?
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6) Se i fondi seguiranno le indicazioni di Iss, a farne le spese potrebbe essere il presidente uscente Maione: per il proxy non si tratta di una questione di competenze, al manager viene piuttosto imputata la gestione di un processo di nomina segnato da frizioni interne, possibili errori procedurali e una sostanziale mancanza di trasparenza. Inoltre, entro fine 2026 perderà i requisiti di indipendenza previsti dal codice di corporate governance. La banca, come fa ad essere, è convinta che i processi di selezione abbiano seguito gli iter corretti con il coinvolgimento di tutti gli organi competenti?
7) Più articolato, invece, è il giudizio su Palermo, indicato come nuovo amministratore delegato in pectore. Iss invita a votare a favore, ma con riserva sottolineando che il manager non ha un'esperienza operativa diretta nella gestione di una grande banca commerciale, né precedenti nella conduzione di operazioni di integrazione bancaria complesse. Se rende conto Caltagirone che lo ha proposto?
8) La Bce ha seguito da vicino l'intero processo di formazione della lista sin dalle fasi iniziali, avviate a fine gennaio con la definizione del regolamento del consiglio. Il confronto si è intensificato a febbraio sulla costruzione della matrice delle competenze, oggetto di continue richieste di affinamento culminate poi in una comunicazione formale del 4 febbraio. Il dialogo è proseguito nelle settimane successive, in parallelo con l'iter autorizzativo delle modifiche allo statuto - concluso il 3 marzo. Infine, il 12 marzo la banca ha condiviso con Francoforte tutto il materiale utilizzato per la selezione dei tre candidati alla carica di ceo, inclusi nella lista pubblicata il 4 marzo: Palermo, Corrado Passera e Carlo Vivaldi. In questo contesto è stata effettuata anche una valutazione preventiva di fit&proper, con un focus specifico proprio sull'ex ad di Cdp e attuale capoazienda di Acea. La vigilanza, quindi, si esprimerà solo dopo l'assemblea del 15 aprile: a quel punto la Bce potrebbe non avere alcuna obiezione o potrebbe imporre una serie di accorgimento a tutela dalla banca. Anche per questo, Iss segnala che nella lista del cda figurano profili con vasta esperienza bancaria: Passera e Vivaldi, inizialmente considerati proprio per il ruolo di ceo? Con CALTAGIRONE non si discute si esegue. E chi non esegue è condannato.
9) Sullo sfondo resta poi il caso Lovaglio che, per il proxy, è l'emblema delle criticità del processo. Per Iss, però, la sua esclusione sarebbe la dimostrazione di una scarsa pianificazione alla successione. Per cui Luigi Lovaglio resta in


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campo. Arriva il timbro definitivo dei regolatori sulla sfida più tesa dell'anno. Consob e Banca centrale europea (Bce), con una mossa congiunta, hanno sancito la piena legittimità della lista di Plt Holding, quella che candida l'ex amministratore delegato per un clamoroso ritorno al vertice. Consob e Bce hanno valutato come irrilevanti le obiezioni contenute nei tre esposti presentati dalla banca, documenti che miravano a mettere in dubbio la trasparenza della lista promossa dalla famiglia Tortora e la condotta dello stesso Lovaglio. Per le autorità, non esistono ragioni tecniche per escludere alcun schieramento dalla competizione assembleare. È un passaggio che la banca aveva in parte recepito nelle proprie comunicazioni, ma che il sigillo esterno dei supervisori trasforma in un fatto compiuto. La mossa del board, motivata con la mancata trasparenza del banchiere circa le proprie intenzioni di guidare una lista alternativa, ha di fatto separato Lovaglio dalla gestione operativa proprio nel momento cruciale del rinnovo. Il board uscente punta tutto sulla continuità e sulla figura di Fabrizio Palermo. Sul fronte opposto, la lista di Plt Holding, che pure controlla una quota di capitale ridotta, scommette sulla capacità di Lovaglio di aggregare il consenso dei piccoli soci e dei fondi che hanno beneficiato del lavoro di risanamento svolto negli ultimi due anni. Che non possono dimenticare la chiusura ai soci delle scorse assemblee. Il consiglio di Monte dei Paschi di Siena rivendica ogni sua scelta nella tradizionale lettera agli azionisti, in vista dell'assemblea del 15 aprile. A firmare le quattro pagine sono il presidente del Monte, Nicola Maione, e il numero uno del Comitato nomine, Domenico Lombardi. Il documento passa in rassegna il processo di selezione dei candidati, 61 profili vagliati in 22 riunioni del comitato nomine, e non si sottrae a svelare i motivi che hanno spinto l'attuale cda, «con votazione quasi unanime», a estromettere Luigi Lovaglio dalla rosa di nomi: per il Monte è il momento di una leadership esecutiva «dotata di competenze maggiormente allineate alle imminenti sfide di mercato», con una «maggiore apertura al dialogo e un'interazione più inclusiva ed efficace all'interno del consiglio». L'esclusione dell'ex ad, rientrato in corsa con la lista presentata dalla famiglia Tortora, «non è riconducibile esclusivamente a considerazioni relative a indagini in corso e al loro potenziale impatto sulla reputazione della banca. Il board uscente punta tutto sulla continuità e sulla figura di Fabrizio Palermo - un passato in McKinsey, Morgan Stanley, Cassa Depositi e Prestiti e attuale ad di Acea - come prossimo capo azienda, sostenendo che la propria proposta sia l'unica capace di garantire
la stabilità necessaria per completare il rilancio dell'istituto bancario senese. Guarda caso il candidato di Caltagirone ?
10) Il piano prevede la creazione di una nuova Mediobanca spa non quotata, controllata al 100 per cento da Mps, cui saranno assegnate le attività di corporate & investment banking e private banking, oltre alla partecipazione in Generali. Le reti di consulenti finanziari di Mediobanca Premier e Banca Widiba saranno integrate. Ma resta aperta la questione del personale. In lizza, come noto, ci sono Fabrizio Palermo, sostenuto dal socio forte Francesco Gaetano Caltagirone e per questo favorito nella corsa alla poltrona, insieme a Corrado Passera e Carlo Vivaldi. I tre consiglieri eletti nella lista di Assogestioni si sono divisi al momento del voto sull'esclusione di Lovaglio dal cda. Alessandra Barzaghi si è opposta, mentre Paola De Martini, a lungo manager della Luxottica dei Del Vecchio, e Raffaele Oriani, preside della business school dell'università romana Luiss, si sono allineati alla maggioranza. Cioè quella espressa dagli amministratori con targa del governo, di Caltagirone e del gruppo BancoBpm-Anima, che hanno tagliato il nome di Lovaglio dalla lista del cda. Secondo quanto è emerso nei giorni scorsi, la decisione del cda sarebbe maturata in seguito a un parere legale formulato da Antonio Blandini, avvocato e professore universitario di grande esperienza anche in campo bancario. Lo stesso Blandini, notano alcuni osservatori, che un anno fa, insieme ad una trentina di accademici, ha firmato una lettera alla Consob per prendere posizione contro l'orientamento dell'Autorità di vigilanza in materia di lista del cda. Questo orientamento, poi effettivamente modificato, avrebbe ridotto gli effetti della nuova legge capitali su uno strumento di governo societario, le liste del cda, appunto, che aveva fino ad allora sbarrato la strada a Francesco Gaetano Caltagirone nei suoi tentativi di scardinare l'assetto di controllo di Mediobanca e di Generali. Tra i firmatari della lettera compaiono anche i nomi dell'ex ministro Giovanni Tria e dell'ex presidente Consob, Giuseppe Vegas. Entrambi poche settimane fa sono stati scelti da Caltagirone per il cda della sua holding di famiglia Fgc. Tornando alle complicate dinamiche interne al cda del Monte, va segnalato che la spaccatura tra Barzaghi, De Martini e Oriani, è stata accolta con una certa sorpresa, e qualche sconcerto, nel mondo dei gestori dei fondi.. Barbara Tadolini, amministratrice di Mps in quota Delfin, ha scelto di non partecipare al voto del cda su Lovaglio. In una lettera "ai colleghi azionisti" di

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Mps, Tortora elenca i "rischi" che corrono votando la lista del Cda, messa a punto dal Comitato Nomine di Mps presieduto da Lombardi, che vede Fabrizio Palermo come unico candidato di Caltagirone, Ceo e Nicola Maione presidente. Intanto, il tema della "coerenza" e della "continuità operativa": 'Il cda uscente, che solo a inizio dicembre aveva riaffermato, all'unanimità, dopo la notizia dell'avviso di garanzia da parte della Procura di Milano, l'idoneità di Lovaglio al ruolo di Ad, nei tre mesi successivi non ha fornito "alcuna spiegazione pubblica per questo ripensamento. Gli azionisti hanno il diritto di chiedere cosa sia cambiato e perché", si legge nella lettera di Tortora che non vuole citare la sola volontà di Caltagirone. Tortora senza dirlo direttamente, mette nel mirino la candidatura di Fabrizio Palermo, candidato di Caltagirone, attuale numero uno di Acea, un manager "che non fa parte del cda, non ha una conoscenza diretta della governance della banca, dei suoi rapporti con le autorità di regolamentazione, delle sfide legate all'integrazione... Questo è un rischio che noi, in qualità di azionisti, non possiamo permetterci di correre". Oltre a contare sul sostegno di Giorgio Girondi, presidente di Ufi Filters, che ha una quota del 3,001%, il sogno del duplex Lovaglio-Tortora è di riuscire ad aggregare intorno a un 15% di Mps. Obiettivo possibile unicamente pescando voti a favore nel vasto azionariato della banca senese, quel 55-58% del capitale che segue le indicazioni dei proxy Iss e Glass Lewis, i quali di solito appoggiano la Lista del Cda. Un "vasto programma", contro Caltagirone, che vanta una partecipazione intorno al 12%, quello che frulla nelle teste di Tortora e Lovaglio senza nominarlo per paura?
11) A favore della lista alternativa, di Lovaglio, si sarebbe mosso anche il presidente di Mediobanca Vittorio Grilli, a titolo puramente personale". E prosegue: "Di certo, nei piani di Lovaglio, una volta completata la fusione tra Siena e Mediobanca il banchiere sarebbe potuto diventare numero dell'intero gruppo. Anche alla luce degli ottimi rapporti che vanta con Gaetano Caputi, capo di gabinetto della premier Giorgia Meloni, e con cui ha gestito delicati dossier, non ultimo, la cessione della rete Tim agli americani di Kkr". Ora va anzitutto sottolineato che il nome di Grilli alla presidenza di Mediobanca fu suggerito all'epoca da Francesco Milleri, e l'orientamento di voto di Delfin (primo azionista con il 17,5% del capitale) rimane l'incognita principale che deciderà i futuri vertici della banca senese. ?
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12) La famiglia Tortora a metà 2025 aveva circa l'1% di Mediobanca vincolato al patto di consultazione dell'istituto. All'epoca gli azionisti di Plt Holding erano Pierluigi Tortora con il 25,9%, la moglie Elisabetta con il 17% e la figlia Eleonora ha il 50,9% mentre una piccola quota dell'1,5% è del banchiere Carlo Corradini. La loro società è attiva nell'industria con Plt Energia, nell'immobiliare con Plt Tower e dal 2024 nell'intelligenza artificiale in asse con la tedesca Blackwell Tech. Nel 2024 l'attivo di Plt Holding era di circa 400 milioni, con patrimonio netto di 237 milioni a fronte di debiti per 163,4 milioni. Nella lista degli outsider, che per scavalcare nelle preferenze la lista del cda dovrà attirare, secondo le prime stime, almeno un 20-25% del capitale presente in assemblea, figurano anche i nomi di Flavia Mazzarella, Livia Amidani Alberti, Massimo Di Carlo, Patrizia Albano, Carlo Corradini, Paola Leoni Borali, Paolo Massimo Martelli, Andrea Cuomo, Paola Girdinio e Dante Campioni. L'azionista Plt holding ha, in aggiunta, depositato una lista per il rinnovo collegio sindacale Mps: ed è formata da Monica Vecchiati come sindaco effettivo e da Francesca Sandrolini come sindaco supplente. Per la prima volta si tiene con le nuove regole stabilite dalla legge Capitali un anno fa per le quotate che presentano una "lista del cda". Caltagirone e Delfin, che hanno agevolato la discontinuità al vertice, pur con responsabilità diverse. L'imprenditore romano, titolare dell'11,5% e con due rappresentanti in cda tra cui il figlio, è tra i primi fautori del cambiamento, mentre la holding dei Del Vecchio, azionisti al 17,5%, ha visto la sua rappresentante in consiglio disertare il voto sui nomi e chiamarsi fuori da un eventuale rinnovo Londra. Andata e ritorno. Lovaglio si è presentato ai grandi fondi internazionali come il grande escluso dalla lista del cda che ha indicato per la carica di capo azienda l'ad di Acea Fabrizio Palermo, l'ex ministro e fondatore di illimity Corrado Passera e l'ex manager di Unicredit Carlo Vivaldi. Lovaglio ha provato più volte a coinvolgere Davide Serra di Algebris, ma il finanziere ha deciso di sostenere la lista di minoranza presentata dal Comitato dei gestori di Assogestioni. A sostegno dell'ad uscente erano rimasti l'imprenditore mantovano Giorgio Girondi (che nelle ultime ore si sarebbe sfilato) e l'avvocato Massimo Malvestio di Praude Sgr: Lovaglio, però, è stato chiaro fin dall'inizio che senza l'appoggio di almeno il 20-22% del capitale, non avrebbe accettato la candidatura. Nel frattempo, al banchiere sarebbe arrivata la proposta di guidare Amco, la società pubblica attiva nelle gestione dei crediti deteriorati con in pancia asset per oltre 30 miliardi. La prima incrinatura tra


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Lovaglio e i suoi grandi azionisti – da Caltagirone e alla Delfin della famiglia Del Vecchio – si è vista proprio un anno fa quando Lovaglio disse che «il 13,1% del Leone in mano a Mediobanca non è cruciale nel nostro piano industriale» per spiegare poi che «oggi Generali contribuisce all'utile di Mediobanca per il 40%, nella nuova realtà peserebbe il 15-18%, quindi dovremmo dedicare più tempo a sviluppare e sostenere il restante 80%». Arrivando a definire la quota «in Trieste nice to have (bella da avere, ndr), ma non cruciale» e aprendo a una possibile ulteriore riduzione del peso. Nel frattempo, i fondi di Assogestioni hanno presentato loro lista di minoranza per il rinnovo del cda di Siena. Il Comitato dei gestori ha confermato Raffaele Oriani e Paola De Martini, già presenti nel cda del Monte, e inserito Ilaria Romagnoli, già consigliera di Tim e Banca Generali, al posto di Alessandra Barzaghi, l'unica degli amministratori espressione del mercato ad aver votato contro la lista del cda. Al Corriere della Sera, Corrado Passera, a proposito della sua eventuale candidatura per il posto di amministratore delegato, ha spiegato di aver «posto precise condizioni. Quali deleghe come presidente?
13) Nel corso del 2025 l'amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, ha percepito 1 milione i euro a titolo di compenso fisso e un milione di euro a titolo di bonus, di cui 488 mila euro cash e la restante parte in azioni, per un totale di 2 milioni di euro, a cui si aggiungono benefici non monetari per un controvalore di 40.705 euro. Lo si legge nella relazione sulla remunerazione di Mps. Il bonus di un milione di euro riconosciuto all'amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, rappresenta il massimo che il manager avrebbe potuto ottenere sulla base della politica di remunerazione della banca, che assegna un compenso variabile fino al 100% della remunerazione fissa "in presenza di over-performance sugli obiettivi assegnati". Una tabella contenuta nella relazione sulla remunerazione illustra come, nell'ambito dei risultati economico-finanziari e di gestione del rischio, Lovaglio abbia conseguito il livello massimo dei target in 4 obiettivi su 5 e il livello centrale del target nel restante obiettivo. Centrati anche tutti e quattro gli indicatori chiave di performance (kpi) in tema di sostenibilità ambientale ed equità sociale. "In considerazione del risultato complessivamente raggiunto", si legge nel documento, il cda lo scorso 10 marzo "ha deliberato il riconoscimento di un bonus pari al 100% della remunerazione fissa", per 488 mila euro in contanti e per 512 mila euro in azioni, per il 40% pagato immediatamente (up-front) e per il restante 60%
differito in cinque anni. Una remunerazione per aver dimostrato che Nagel è stato incapace a difendere Mediobanca assegnando agli azionisti le azioni Generali come gli ho proposto?
14) Quasi un miliardo di euro in totale. Ora settecentocinquanta milioni di euro, a cui si uniscono i 152 milioni già richiesti da un altro ex dirigente, sono il prezzo della reputazione che quattro ex top banker di Deutsche Bank - Michele Faissola, Ivor Dunbar, Marco Veroni e Matteo Vaghi - chiedono all'istituto tedesco, accusandolo di averli sacrificati sull'altare delle proprie strategie di bilancio. La cifra, emersa nel report annuale pubblicato a Francoforte, segna l'ultimo atto della saga Mps-Santorini. È un corpo a corpo giudiziario che trasforma i protagonisti di una stagione finanziaria opaca in accusatori della casa che un tempo difendevano e che ritengono responsabile della loro rovina professionale. L'azione legale, notificata tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 da Michele Faissola, Ivor Dunbar, Marco Veroni e Matteo Vaghi, punta a ottenere il risarcimento per la compromissione delle prospettive di carriera dopo la condanna di primo grado subita a Milano nel 2019. Quel verdetto, che aveva inflitto pene severe per manipolazione del mercato e falso in bilancio, è stato ribaltato nel 2022 in appello con formula piena. Poi l'anno successivo è arrivata la conferma in Cassazione. Secondo i ricorrenti, il colosso di Francoforte aveva omesso di produrre documenti decisivi, consegnando i propri dirigenti alla giustizia italiana per proteggere la propria esposizione contabile di fronte alle verifiche della Federal Reserve americana sulla compensazione dei derivati. Al centro resta l'operazione Santorini, architettura da 2,2 miliardi strutturata nel 2008 per coprire le perdite di Rocca Salimbeni attraverso strumenti che la magistratura ha poi riconosciuto come legittimi finanziamenti a pegno sui Btp. Il dossier scotta per la posizione di Christian Sewing. Nel 2013 l'attuale amministratore delegato aveva supervisionato l'audit interno che ha dato il via alle contestazioni contro il team italiano, documento che la Corte d'appello milanese ha definito basato su dati falsati e ragioni opache. Ma la pressione legale non finisce qui. Nel 2024 un altro ex dirigente, Dario Schiraldi, ha presentato una richiesta danni da 152 milioni, mentre Michele Foresti ha già raggiunto un accordo transattivo riservato. Nel bilancio 2025, Deutsche Bank sceglie di non quantificare gli accantonamenti per questi contenziosi, spiegando che una divulgazione dettagliata potrebbe pregiudicare l'esito dei procedimenti.
Ci sono ripercussioni possibili per Mps?


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15) «Rimpatriare i risparmi di Mps, oggi gestiti in Francia Bnp Paribas attraverso Axa». Di più: «Ampliare la partnership con Unicredit con cui abbiamo già un accordo di bancassicurazione in est Europa». Philippe Donnet, amministratore delegato di Generali, annuncia conti con utili record a 4,3 miliardi e strizza l'occhio al governo: archiviati definitivamente la joint venture nel risparmio gestito con i francesi di Natixis, il manager mette al centro l'Italia. Donnet non ha mancato di sottolineare del Monte: «Sappiamo che l'accordo con Axa scade l'anno prossimo, il nostro mestiere è anche la gestione del risparmio, forse saremmo un candidato per sostituire i francesi» perché «se possiamo rimpatriare il risparmio italiano in Italia saremmo felici di farlo». Di certo ci sarà tempo per negoziare, anche perché Mps, attraverso Mediobanca è il primo azionista del Leone. E sempre in questo scenario si inserisce Unicredit: il dialogo è sempre aperto e Donnet ribadisce la propria disponibilità ad ampliare «la cooperazione industriale, se c'è la possibilità». Che interesse ha Mps che vi sia un accordo Generali Unicredit?
16) Le perizie e le foto spiegate dal medico legale Robbi Manghi, un video realizzato con l'intelligenza artificiale, che ricostruisce la lite tra David Rossi e il suo, o i suoi, assassini. Le immagini sul cinturino e la cassa dell'orologio staccati dal polso di David per effetto di una stretta violenta, le lesioni al volto, alla testa e alle braccia che possono essere state provocate da altri, perché compatibili con pressioni esterne. «Sono tante le prove tangibili - ha riassunto il presidente della commissione parlamentare d'inchiesta, Gianluca Vinci - che escludono definitivamente il suicidio. La commissione ha votato all'unanimità la relazione che parla di omicidio e che invita ad andare avanti per trovare i colpevoli e il movente della morte di David Rossi». Vinci ha risposto anche alle domande sulle differenze rispetto alla superperizia della prima commissione: «Quel numero 4099099 non è, come hanno affermato i dirigenti della Tim alla prima commissione, il numero delle ricariche telefoniche. Il telefonino di David non era abilitato. È invece il numero di certificati di credito al portatore presso la filiale di Ge Capital, a Viadana, in provincia di Mantova. Altro elemento, la cravatta di David che non stata trovata e che potrebbe essere stata utilizzata da chi era nel suo ufficio per ripulire le tracce e le impronte. Per quanto riguarda i bigliettini scritti alla moglie e poi strappati e buttati nel cestino, assieme ai fazzolettini sporchi di sangue, potrebbero risalire a qualche giorno prima del 6 marzo, visto che i cestini non venivano svuotati tutti i giorni». La pista indicata
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dalla commissione resta quella delle sponsorizzazioni sportive da circa 50 milioni di euro, gestite dal manager Mps, tra cui quella al Viadana Rugby, e i legami con la cosca del Grande Aracri, che è radicata a Brescello, a poca distanza da Viadan. Potete dire finalmente la verità su questa pista?
17) «Sono molto provata dopo quello che è successo in queste ore. Risentire tutto quello che è successo a David quella sera di 13 anni fa, rivedere le immagini, i video, è sempre molto pesante da affrontare. Ho cercato di ascoltare e di rimanere distaccata fin quanto potevo. Tutto il lavoro che la commissione d'inchiesta sta facendo è un lavoro che non è stato fatto finora. Le novità clamorose sono frutto di questo lavoro e di quello dei periti di parte. Non certo della procura di Siena, dalla quale non abbiamo avuto nessun supporto in questi 13 anni». Carolina Orlandi, 33 anni, figlia di Antonella Tognazzi e figlioccia di David Rossi, laurea in Scienze della Comunicazione a Siena e alla scuola Holden a Torino, collaborazioni con diverse trasmissioni televisive, scrittrice e autrice di libri e guide, soprattutto Se tu potessi vedermi ora, dedicato al caso Rossi, parla dopo aver ascoltato per tre ore i parlamentari, il medico legale e i giornalisti che hanno commentato la relazione intermedia della commissione d'inchiesta presieduta da Gianluca Vinci. Nutre speranze sul fatto che la procura di Siena, alla luce dei risultati della commissione, riapra le indagini sulla morte di David Rossi con l'ipotesi di omicidio? «Io e mia madre, tramite l'avvocato Miceli, abbiamo presentato un'istanza di riapertura per omicidio, fornendo le prove, i risultati delle nostre indagini, le nuove perizie. La procura di Siena ora ha la grande opportunità di riscattarsi, dopo tutti gli errori commessi in passato. Dietro la morte di David ci sono poteri importanti, noi non escludiamo nessuna pista». Lei crede alla pista della 'Ndrangheta e delle sponsorizzazioni sportive? «Non ci chiudiamo su nessuna pista. E vogliamo rilanciare l'appello a tutti coloro che sanno qualcosa e che in questi 13 anni non hanno voluto parlare. Siena è una città molto piccola, secondo me ci sono tante persone che sanno qualcosa di questa storia e che finora non hanno parlato, per timore o per convenienza». È quello che voi chiamate «sistema Siena»? «Non dò troppe colpe al singolo, ma è il singolo che poi crea il sistema, costruito su scambi di favori, su bugie e silenzi. E il risultato è la morte di una persona come David. Mi riferisco ai magistrati, ai colleghi di David, a chi era nel suo ufficio, alle tante persone che a Siena alimentano questo sistema. Rispetto a tutte le altre che vivono la città e che vogliono giustizia» Un tassello

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importante è quella telefonata che lei ha fatto a David quella sera... «Ho scoperto dai tabulati che qualcuno aveva risposto al cellulare. Non ho sentito nessuno in quel momento. Sicuramente poi dal cellulare di David è partito quel numero che si riferisce ai famigerati libretti al portatore. Non poteva essere il numero della ricarica Tim, perché io avevo soldi sufficienti al telefono. Quando gli esperti della Tim dissero che era il numero Sos ricarica, restammo molto perplessi». Cosa si aspetta adesso? «Mi aspetto che si riaprano le indagini per omicidio. Oggi esiste un fascicolo modello 45, senza indagati né ipotesi di reato. Ma il lavoro fatto dalla Commissione e la nostra istanza rappresentano un valido aiuto per la procura. Non avremmo mai dovuto iniziare queste indagini, non spetta a noi, non siamo gli inquirenti. L’abbiamo fatto per David e perché continuiamo a dare valore alla parola giustizia». La giornata di oggi rappresenta una vittoria? «È un traguardo parziale. Dopo 13 lunghi anni sei finalmente vicino alla verità. Ma devi ancora capire chi è stato a ucciderlo e perché. Resta una grande tappa, perché se si riapre l’indagine per omicidio, significa che sarà riconosciuta la verità di ciò che è accaduto». Saranno risentiti anche i colleghi d’ufficio di David. Che rapporti ha con loro? «Nessuno, sono spariti tutti, dal primo all’ultimo. Assieme agli amici e ai tantissimi che venivano a casa, a chiedergli favori o notizie. Sono pochi quelli che hanno lottato insieme a noi». Purtroppo non c’e’ stata la banca i cui vertici ne risponderanno almeno davanti a Dio. Come dimostrano le non risposte che mi avete dato negli ultimi 13 anni. Ne siete coscienti?
18) Il rafforzamento della governance si accompagna a un deciso adeguamento dei compensi per il triennio 2026-2028: Al presidente designato Nicola Maione spetteranno 830.000 euro l’anno, cifra comprensiva del gettone come consigliere, mentre per i componenti del board la remunerazione viene fissata a 120.000 euro lordi. L’incremento dei tetti retributivi, che vede il presidente del collegio sindacale salire a 190.000 euro e i sindaci effettivi a 140.000 euro. Sono l’autorizzazione ad un’assalto alla diligenza con i contributi pubblici, 1,6 miliardi versati dal Mef?
19) A quanto ammontano oggi i contenziosi? Si pagheranno?
20) Tredici anni dopo la caduta dalla finestra del suo ufficio al terzo piano di Rocca Salimbeni e la morte dopo lunghi minuti di agonia sul selciato del vicolo del Monte Pio, il caso David Rossi, capo della comunicazione di Banca Monte dei Paschi, si prepara a vivere una nuova svolta. La commissione d’inchiesta
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parlamentare bis, presieduta dal deputato FdI Gianluca Vinci punta a superare le due nuove perizie affidate dalla commissione ai due consulenti, il tenente dei Ris Adolfo Gregori e il medico legale Robbi Manghi. Dopo una superperizia affidata a Ris, Ros, medici legali ed esperti, e un elenco di 49 domande legate alla morte di David Rossi la sera del 6 marzo 2013, la relazione della commissione invitava stranamente a indagare solo sull'ipotesi di istigazione al suicidio. Secondo i consulenti che illustrarono i risultati nel luglio 2022, David Rossi si sarebbe lasciato cadere dal terzo piano, dopo essersi aggrappato con tutte e due le mani alla barra di protezione della finestra. «La dinamica più compatibile - disse il comandante dei Ris Sergio Schiavone - è quella di un gesto autoconservativo, in cui Rossi, cosciente, si lascia cadere a candela». Diametralmente opposta la conclusione dei due nuovi consulenti. Secondo Gregori e Manghi, David Rossi sarebbe stato aggredito da una o più persone nel suo ufficio, trascinato fuori dalla finestra, tenuto appeso per un polso e poi lasciato cadere nel vuoto. Lo dimostrerebbero i segni sul naso e sulle labbra, compatibili con lo sfregamento della faccia contro i fili antipiccioni. Le contusioni alla testa sarebbero state provocate dalla pressione contro la sbarra di sicurezza o da una manata inferta da qualcuno. Mentre i graffi ai polsi sarebbero stati provocati dalla stretta del presunto assassino e dal cinturino dell'orologio. Le conclusioni sono scaturite dall'esame delle foto del cadavere di David Rossi, oltre che dalle zone d'ombra lasciata dalla prima superperizia. Che, sempre stranamente, non dava spiegazioni su quelle ferite, limitandosi a sollevare ipotesi. I nuovi risultati hanno spinto il presidente Vinci a parlare apertamente di omicidio, a riaprire vecchie piste di indagini e a risentire testimoni già ascoltati. Una delle piste ribattute è quella delle sponsorizzazioni sportive milionarie, pratica seguita da David Rossi, in particolare quella del rugby del Viadana. E tre direzioni distrettuali antimafia, Firenze, Bologna e Brescia, starebbero indagando sui legami anche con la 'Ndrangheta e la cosca Grande Aracri. Nuove perizie e vecchie ipotesi sono finite anche sul tavolo del procuratore capo di Siena Andrea Boni. La procura, tramite i due pm Siro De Flammineis e Niccolò Ludovici, ha ufficialmente richiesto al presidente della commissione le risultanze dei due consulenti. «Abbiamo deliberato l'invio delle due perizie alla procura» ha ribadito l'onorevole Vinci. Che ha collegato la richiesta a una riapertura


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delle indagini sulla morte di Rossi, dopo le due archiviazioni per suicidio, dieci anni fa. Nessuna conferma però dai magistrati. Fa fede la nota del procuratore Boni di un mese fa. «Con riferimento alle dichiarazioni fatte dal legale che assiste alcuni familiari di David Rossi circa la presunta inattività della procura di Siena - è la dichiarazione - a fronte degli accertamenti posti in essere dalla seconda commissione parlamentare d'inchiesta, immediatamente dopo aver appreso della sussistenza di elementi di valutazione diversi in relazione alla nota vicenda, che sarebbero stati acquisiti nell'ambito dei lavori della commissione, l'Ufficio ha tempestivamente posto in essere quanto di propria competenza. Il necessario riserbo in ordine all'attività compiuta non permette di fornire ulteriori informazioni». Nota che farebbe intuire l'apertura di un fascicolo "modello 45", senza indagati né ipotesi di reato. «Abbiamo presentato l'istanza di riapertura delle indagini a Siena — aveva detto l'avvocato Carmelo Miceli, legale di Antonella Tognazzi, vedova di Rossi — a gennaio avevano chiesto informazioni al riguardo. David Rossi è stato picchiato, sostenuto fuori dalla finestra e non si è suicidato. Ci sono voluti 13 anni per arrivare a queste evidenze». I nuovi amministratori saranno più attenti ad indagare all'interno della banca i movimenti di questo omicidio?
21) La Procura di Milano ribadisce la sua convinzione di un "concerto occulto" tra Delfin e Caltagirone sull'acquisizione di azioni Mediobanca. Lo indica il Procuratore Capo, Marcello Viola, nel corso dell'audizione davanti alla Commissione Banche del Senato alla quale partecipa anche il magistrato milanese Roberto Pellicano. Secondo Viola tra Delfin e Caltagirone c'era una "volontà comune di ottenere il controllo delle Generali" fin dal 2019 e in occasione dell'ops Mediobanca da parte di Mps c'è stato un "saldarsi di interessi di vecchia data con quelli più recenti di Mps senza rendere trasparente al mercato la saldatura di questi interessi". Viola ha consegnato al presidente della Commissione, Pierantonio Zanettin, copia elettronica del decreto di perquisizione e sequestro che ha riguardato Milleri, Caltagirone e Lovaglio. (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Per la Procura di Milano l'amministratore delegato di Banca Mps, Luigi Lovaglio, ha dato un "supporto fondamentale" al presunto concerto tra Delfin e Caltagirone nell'acquisizione del controllo di Mediobanca. Lo indica il magistrato della Procura milanese, Roberto Pellicano, in audizione con il Procuratore Capo Marcello Villa, davanti alla Commissione banche del Senato. Pellicano spiega che le modalità di cessione da parte del Tesoro della
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terza tranche di azioni Mps sul mercato con la famosa Abb del novembre 2024 "è criticabile" ma "niente che faccia pensare al Mef oggetto di indagine in quanto tale" e aggiunge: "ci possono essere persone fisiche che hanno agevolato e concorrono e questo ha riguardato Lovaglio che non è un socio, è il manager e non è uno che mira a nascondere un concerto per essere proprietario, é uno che ha dato un supporto fondamentale al concerto, è un concorrente esterno". Mentre Caltagirone e Milleri sono gli orchestrali ?
22) Stefano di Stefano, il consigliere di Mps indagato dalla Procura di Milano con l'accusa di insider trading, si è dimesso dal cda del Monte. Il passo indietro, inevitabile dopo che è emersa la compravendita di titoli a cavallo del lancio, il 24 gennaio 2025, dell'offerta di scambio di Montepaschi su Mediobanca, è stato ufficializzato dalla banca. Secondo la Procura tra il 2 e il 21 gennaio 2025 il manager avrebbe investito 33 mila euro in azioni Mps e 120 mila euro in titoli Mediobanca, rivenduti il 28 gennaio con un profitto di poco meno di 9mila euro per sé e di poco più di mille euro per il figlio.. Secondo quanto risulta, le indagini nei confronti del responsabile dell'ufficio del Mef che gestisce le partecipazioni nelle società quotate (e non quotate) dello Stato e il Golden power riguarderebbero un filone distinto da quello aperto sul risiko bancario. E sull'inchiesta per il presunto concerto nella scalata a Mediobanca. Motivo per cui agli investigatori i fatti erano già noti alla fine dello scorso anno. Di Stefano, a giugno 2025, al telefono con il vicedirettore di Cassa Depositi e Prestiti, Alessandro Tonetti, estraneo a qualsiasi contestazione, aveva chiesto informazioni sui «contratti in essere» tra Mediobanca e la società del Ministero dell'Economia, dato che l'istituto allora guidato da Alberto Nagel, contrastando l'offerta di Montepaschi, aveva un approccio a suo dire «molto antigovernativo» . E, quindi, «litighi con il Governo! Esatto, esatto, col governo tutto ...tutte le società dello Stato, quindi non puoi credere che hai litigato con il Mef». Quando lo avete saputo e come ?
23) Fu vera asta quella che il ministero dell'Economia di Giancarlo Giorgetti allestì il 13 novembre scorso per vendere il 15 per cento del Monte dei Paschi? Oppure l'operazione coordinata da Banca Akros è stata solo una messa in scena per mascherare la cessione a tre acquirenti graditi al governo, cioè Francesco Gaetano Caltagirone, la holding Delfin degli eredi di Leonardo Del Vecchio e il gruppo Banco Bpm-Anima? Sono questi in sostanza gli interrogativi a cui sta tentando di dare una risposta indagine della procura di Milano, in corso ormai


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da mesi. [...] Domani ha ricostruito una serie di circostanze anomale, differenti dalla normale prassi di mercato, che hanno caratterizzato quello che il governo ha presentato come un accelerated bookbuilding (abb), ovvero una particolare procedura che permette di vendere a un gruppo più o meno ampio di investitori le azioni di una società quotata. Punto primo. Il prezzo di aggiudicazione delle abb è di solito inferiore al prezzo di Borsa dei titoli oggetto dell'asta. Del resto, logica vuole che un acquirente ottenga uno sconto dal venditore se si impegna a comprare grossi quantitativi di azioni, per di più in tempi brevissimi (uno-due giorni). E infatti, nelle prime due abb organizzate dal Tesoro su Mps (novembre 2023 e marzo 2024), i titoli Mps erano stati ceduti a valori inferiori alla quotazione corrente. A novembre 2024, invece, Caltagirone, Delfin e Banco Bpm-Anima comprano a 5,792 per azione, all'incirca il 5 per cento in più rispetto al prezzo di Borsa di quel giorno, pari a 5,52 euro. Punto secondo. La procedura di abb prevede che una o più istituzioni finanziarie vengano incaricate di gestire le varie fasi del collocamento fissando, tra l'altro, un prezzo minimo di vendita, il cosiddetto "backstop price". Se la vendita avviene con un incasso superiore al backstop price, parte della differenza viene girata ai collocatori e il resto al venditore, cioè, nel caso di Mps, al ministero dell'Economia. A novembre, come noto, il Mef diede l'incarico di gestire l'abb a Banca Akros, istituto controllato da Banco Bpm, uno dei vincitori dell'asta. Un particolare, quest'ultimo, piuttosto insolito, per usare un eufemismo, che ovviamente non è passato inosservato tra gli operatori di mercato e anche agli occhi di chi indaga sull'asta di Stato. E se Banca Akros ha fissato un backstop price, come da prassi, possibile che abbia individuato un valore superiore a quello corrente in Borsa anche se di solito il collocamento avviene a sconto rispetto alla quotazione di mercato? Punto terzo. Nel bilancio 2024 della banca d'affari controllata da Banco Bpm le commissioni sono raddoppiate da 11 a 21 milioni grazie anche [...] al compenso ricevuto da Tesoro per l'abb sul 15 per cento di Mps. Anche in questo caso però va registrata un'anomalia rispetto alla prassi consolidata. Risulta a Domani, infatti, che nella precedente asta, quella di marzo, le banche collocatrici non abbiano incassato commissioni. [...] Punto quarto. Le banche collocatrici in genere si impegnano ad assorbire i titoli che eventualmente non vengono piazzati sul mercato. Anche per questo motivo in genere l'incarico viene affidato a due o più istituti di credito, che così si spartiscono il rischio. Nel caso dell'abb di novembre 2024, invece, il Mef si è
affidato a Banca Akros per un'operazione del valore di 1,1 miliardi di euro. [...] come è possibile che la sola Banca Akros abbia da sola potuto assumersi il rischio di garantire la buona riuscita del collocamento? Va ricordato che la banca d'affari controllata da Banco Bpm ha dimensioni di gran lunga più ridotte rispetto alle istituzioni internazionali che hanno gestito i due precedenti abb, colossi come Ubs, Bank of America, Citigroup. Anche su questi dati di fatto si concentrano le indagini avviate dalla Guardia di Finanza su incarico della procura di Milano. Se si dovesse arrivare a provare che le regole sono state violate, l'autorità di mercato, cioè la Consob, potrebbe contestare al Tesoro e agli acquirenti di aver agito in concerto tra loro, e a danno degli altri azionisti, per assicurarsi il controllo di Mps. I risultati dell'inchiesta penale potrebbero inoltre avere importanti ricadute sul fonte europeo. La Commissione di Bruxelles aveva infatti imposto al governo di Roma una serie di condizioni per dare via libera al salvataggio di Mps con i soldi dello stato. Le prescrizioni dell'Ue comprendono anche l'obbligo di ridurre entro la fine del 2024 la quota pubblica sotto la soglia del 20 per cento. Con l'operazione del novembre 2024 la partecipazione dello Stato era appunto scesa dal 26 all'11 per cento circa. La vendita - recita la regola Ue - deve essere realizzata tramite una procedura «trasparente, aperta e competitiva». [...] Se invece venisse provato che la cessione è stata realizzata in modo diverso, allora Bruxelles potrebbe chiedere conto all'Italia della violazione. Particolare importante: in base alle regole notificate a Roma dalla Commissione, Mps avrebbe potuto concludere nuove acquisizioni solo quando lo stato avesse ridotto la sua partecipazione al di sotto del 20 per cento. Non a caso, l'ops della banca senese su Mediobanca è stata annunciata solo due mesi dopo l'asta ora sotto inchiesta. Finiscono per la seconda volta a processo a Milano Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, rispettivamente ex presidente e ad di Mps. Lo ha deciso la gup di Milano Fiammetta Modica dopo un'udienza preliminare durata due anni. Dal primo dibattimento, quello sull'ipotizzata erronea contabilizzazione delle operazioni sui derivati Santorini e Alexandria, Viola e Profumo sono usciti assolti con formula piena. Dal prossimo ottobre dovranno difendersi, ancora una volta, dalle accuse di falso comunicazioni sociali e aggiotaggio. A loro si aggiunge Massimo Tononi, che dal 15 settembre 2015 si era avvicendato con Profumo. Ai top manager viene imputato di aver riportato in modo errato le rettifiche relative ai crediti deteriorati che aveva in pancia Rocca Salimbeni nel bilancio 2015 e nelle


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semestrali 2015-16. Sono stati prosciolti per l'annualità 2014 per intervenuta prescrizione. Non andranno a processo, invece, come già chiedeva la procura di Milano i loro successori, indagati nel cosiddetto filone quater. La giudice ha prosciolto l'ex ad Marco Morelli, l'ex cfo Nicola Clarelli e gli ex presidenti Alessandro Falciai e Stefania Bariatti. Per quest'ultimi lo scorso maggio un'altra giudice aveva ordinato l'imputazione coatta per gli stessi reati dei loro predecessori, ma relativi al 2016 e 2017. «Non ho mai avuto dubbi sull'innocenza di Bariatti, Morelli e Clarelli: emergeva, fin dall'inizio, dagli atti del procedimento, che dimostravano chiaramente come la correttezza dei loro comportamenti fosse stata più volte confermata da tutte le autorità di vigilanza», ha commentato il loro legale, Giuseppe Iannaccone. Secondo la banca la decisione «non genera impatto di alcuna natura» per l'istituto. «La vicenda crediti deteriorati - prosegue la nota -, ha registrato 18 sentenze positive» e favorevoli al Monte. Non sarebbe il caso di nominare un AD che faccia pulizia una volta per tutte, come potrebbe fare Passera?
24) Disco verde da Francoforte. Francesco Gaetano Caltagirone può salire fino al 20% del Monte dei Paschi di Siena. Nelle intenzione comunicate alla Consob lo scorso 15 settembre, infatti, Caltagirone si impegnava a «non presentare liste per concorrere alla nomina della maggioranza dei membri del cda del Monte dei Paschi di Siena fino a che la partecipazione sarà sopra la soglia del 10%». Nel frattempo, però, viene a meno la sterilizzazione dei «diritti di voto eccedenti il 9,9%» che era stata decisa in attesa del provvedimento della vigilanza bancaria. Per Delfin la partecipazione del 17,5% in Mps è di «natura finanziaria» al punto che la holding della famiglia Del Vecchio «non intende esercitare, né è in condizione di esercitare, il controllo, anche nella forma dell'influenza dominante» sul Monte e non ha intenzione di acquisire altre azioni «nei sei mesi successivi» al 15 settembre. Per Caltagirone la situazione è più articolata: nelle intenzioni comunicate a Consob al termine dell'Opas su Mediobanca, l'imprenditore romano ha spiegato che «la consistenza della partecipazione a valle dell'esito finale dell'offerta sarà la base di eventuali considerazioni». Sia da parte di Delfin che di Caltagirone non c'è la volontà di presentare proposte di integrazione o revoca degli organi sociali dell'istituto «attualmente in carica. Insistere con Palermo candidato di Caltagirone contro quanto espresso sia dalla Bce sia nelle 16 pagine del cda, significa dimostrare che Caltagirone di fatto controlla MPS?
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25) RINNOVO DELL CDA: Ci sono potenziali conflitti d'interesse ?
Si fa presente che i punti sopra riportati (da n.1 a n.25) non sono altri che considerazioni del tutto personali dell'azionista e pertanto non è dovuta alcuna risposta.
26) Quanto si e' speso per attività di lobbing? Per cosa ? quando ?
La domanda non è pertinente.
27) I certificatori di bilancio fanno anche una consulenza fiscale ?
Caltagirone S.p.A. non ha in essere rapporti di consulenza con la Società di revisione.
28) Esiste un conto del Presidente ? di quale ammontare e' stato ? per cosa viene utilizzato? Che trattamento contabile ha ?
La risposta è negativa.
29) Avete avuto attacchi ai dati con richiesta di riscatti dagli hacker ?
La risposta è negativa.
30) Quanto avete investito in cybersecurity ? CON CHI ? CHI SONO I VS FORNITORI ?
La risposta è negativa.
31) Avete un programma di incentivazione e retribuzione delle idee ?
La risposta è negativa.
32) AVETE ADOTTATO la ISO 37001 ed i Sistemi di Gestione Anti-Corruzione ?
La risposta è negativa.
33) IL PRESIDENTE, i consiglieri d'amministrazione ed i sindaci CREDONO NEL PARADISO ?
La domanda non è pertinente.
34) SONO STATE CONTESTATE MULTE INTERNAZIONALI ?
Caltagirone S.p.A. non ha ricevuto multe internazionali.
35) SONO STATE FATTE OPERAZIONI DI PING-PONG SULLE AZIONI PROPRIE CHUSE ENTRO IL 31.12 ? CON QUALI RISULTATI ECONOMICI DOVE SONO ISCRITTI A BILANCIO ?
La risposta è negativa.
36) A chi bisogna rivolgersi per proporre l'acquisto di cioccolatini promozionali, brevetti, marchi e startup ?
La domanda non è pertinente.

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37) Avete intenzione di realizzare iniziative in favore degli azionisti come i centri medici realizzati dalla BANCA D'ALBA ?
Come indicato in premessa non viene fornita alcuna risposta in merito.
38) TIR: TASSO INTERNO DI REDDITIVITA' MEDIO e WACC = TASSO INTERESSI PASSIVI MEDIO PONDERATO ?
Si rimanda alla Relazione finanziaria annuale messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
39) AVETE INTENZIONE DI CERTIFICARVI BENEFIT CORPORATION ed ISO 37001?
Come indicato in premessa non viene fornita alcuna risposta in merito.
40) Avete intenzione di fare le assemblee anche via internet ?
Come indicato in premessa non viene fornita alcuna risposta in merito.
41) A quanto sono ammontati i fondi europei per la formazione e per cosa li avete usati ?
Caltagirone S.p.A. non ha ricevuto fondi europei per la formazione.
42) Avete in progetto nuove acquisizioni e/o cessioni ?
Come indicato in premessa non viene fornita alcuna risposta in merito.
43) Il gruppo ha cc in paesi ad alto rischio extra euro ?
Caltagirone S.p.A. non ha conti correnti in paesi ad alto rischio extra euro.
44) Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda ?
Come indicato in premessa non viene fornita alcuna risposta in merito.
45) Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il voto ?
Come indicato in premessa non viene fornita alcuna risposta in merito.
46) Avete call center all'estero ? se si dove, con quanti lavoratori, di chi e' la proprietà?
La risposta è negativa.
47) Siete iscritti a Confindustria ? se si quanto costa ? avete intenzione di uscirne ?
La risposta è negativa.
48) Come e' variato l'indebitamento e per cosa ?
Relativamente alle variazioni dell'indebitamento finanziario netto si rimanda alla Relazione finanziaria annuale messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
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49) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità?
Caltagirone S.p.A. non ha ricevuto incentivi.
50) Da chi e' composto l'odv con nome cognome e quanto ci costa?
Caltagirone S.p.A., come riportato nella relazione sul governo societario messa a disposizione del pubblico nei termini e nelle modalità di legge, non ha proceduto all'adozione del Modello Organizzativo di cui al D. Lgs. N. 231/2001.
51) Quanto costa la sponsorizzazione il Meeting di Rimini di Cl ed o altre?
Per cosa e per quanto?
Caltagirone S.p.A. non ha sponsorizzato questo tipo di eventi.
52) POTETE FORNIRMI L'ELENCO DEI VERSAMENTI e dei crediti AI PARTITI, ALLE FONDAZIONI POLITICHE, AI POLITICI ITALIANI ED ESTERI?
Caltagirone S.p.A. non ha effettuato versamenti a partiti politici.
53) AVETE FATTO SMALTIMENTO IRREGOLARE DI RIFIUTI TOSSICI?
Caltagirone S.p.A. non esercita attività produttive.
54) QUAL'E' STATO l' investimento nei titoli di stato, GDO, TITOLI STRUTTURATI?
Relativamente agli investimenti in titoli di stato, si rimanda alla Relazione finanziaria annuale messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge. Caltagirone S.p.A, non ha effettuato investimenti in GDO e titoli strutturati.
55) Quanto e' costato lo scorso esercizio il servizio titoli? e chi lo fa?
Il costo annuo per il servizio relativo solo alla "gestione del libro soci" è stato di Euro 4.320,00. Tale servizio è svolto da Computershare S.p.A.
56) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni? delocalizzazioni?
Come indicato in premessa non viene fornita alcuna risposta in merito.
57) C'e' un impegno di riacquisto di prodotti da clienti dopo un certo tempo? come viene contabilizzato?
La risposta è negativa.
58) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, RICICLAGGIO, AUTORICLAGGIO O ALTRI che riguardano la società? CON QUALI POSSIBILI DANNI ALLA SOCIETÀ?
La risposta è negativa.
59) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli amministratori.


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Non è prevista per gli amministratori alcuna indennità di fine mandato, come si può desumere dalla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 84 del Regolamento Consob e messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
60) Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico?
Caltagirone S.p.A. non possiede immobili oggetto di valutazione.
61) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando è stata deliberata e da che organo,
62) componente di fringe-benefit associato, con quale broker è stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa?
Risposta alle domande n.61 e n.62.
Caltagirone S.p.A. non ha stipulato alcuna assicurazione D&O.
63) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?
La risposta è negativa.
64) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)?
Caltagirone S.p.A. non esercita attività produttive.
65) VORREI SAPERE Quale è l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità)
La liquidità della Caltagirone S.p.A. al 31 dicembre 2025 risulta depositata e non vincolata su conti correnti presso primarie istituzioni finanziarie. Per la movimentazione intervenuta nel TFR, si rimanda alla Relazione finanziaria annuale messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
66) VORREI SAPERE QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI PER LE ENERGIE RINNOVABILI, COME VERRANNO FINANZIATI ED IN QUANTO TEMPO SARANNO RECUPERATI TALI INVESTIMENTI.
Come indicato in premessa non viene fornita alcuna risposta in merito.
67) Vi è stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni?
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Caltagirone S.p.A. non ha effettuato tali attività.
68) Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori?
Caltagirone S.p.A. non ha alle proprie dipendenze minori.
69) E' fatta o e' prevista la certificazione etica SA8000 ENAS?
70) Finanziamo l'industria degli armamenti?
71) vorrei conoscere POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO ALLA DATA DELL'ASSEMBLEA CON TASSI MEDI ATTIVI E PASSIVI STORICI.
La domanda non costituisce oggetto degli argomenti posti all'ordine del giorno dell'Assemblea in quanto relativa ad eventi successivi al 31 dicembre 2025.
72) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc di quale ammontare e per cosa?
Caltagirone S.p.A. non ha ricevuto sanzioni da tali enti.
73) Vi sono state imposte non pagate? se si a quanto ammontano? Gli interessi? le sanzioni?
74) vorrei conoscere: VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.
La domanda non costituisce oggetto degli argomenti posti all'ordine del giorno dell'Assemblea in quanto relativa ad eventi successivi al 31 dicembre 2025.
75) vorrei conoscere ad oggi MINUSVALENZE E PLUSVALENZE TITOLI QUOTATI IN BORSA ALL'ULTIMA LIQUIDAZIONE BORSISTICA DISPONIBILE
76) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi L'ANDAMENTO DEL FATTURATO per settore.
77) vorrei conoscere ad oggi TRADING SU AZIONI PROPRIE E DEL GRUPPO EFFETTUATO ANCHE PER INTERPOSTA SOCIETÀ O PERSONA SENSI ART.18 DRP.30/86 IN PARTICOLARE SE È STATO FATTO ANCHE SU AZIONI D'ALTRE SOCIETÀ, CON INTESTAZIONE A BANCA ESTERA NON TENUTA A RIVELARE ALLA CONSOB IL NOME DEL PROPRIETARIO, CON RIPORTI SUI TITOLI IN PORTAFOGLIO PER UN VALORE SIMBOLICO, CON AZIONI IN PORTAGE.


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Caltagirone S.p.A. non ha effettuato, nel corso del 2025, né direttamente né indirettamente, trading su azioni proprie e del gruppo.
78) vorrei conoscere PREZZO DI ACQUISTO AZIONI PROPRIE E DATA DI OGNI LOTTO, E SCOSTAMENTO % DAL PREZZO DI BORSA
Caltagirone S.p.A. non detiene azioni proprie.
79) vorrei conoscere NOMINATIVO DEI PRIMI 20 AZIONISTI PRESENTI IN SALA CON LE RELATIVE % DI POSSESSO, DEI RAPPRESENTANTI CON LA SPECIFICA DEL TIPO DI PROCURA O DELEGA.
L'informazione sarà riportata nel verbale dell'Assemblea a cui sarà allegato l'elenco delle presenze degli azionisti.
80) vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota?
Dal libro soci e dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art.120 del D. Lgs.n.58 del 24 febbraio 1998 non risultano fondi pensione azionisti per una quota superiore allo 0,10%.
81) vorrei conoscere IL NOMINATIVO DEI GIORNALISTI PRESENTI IN SALA O CHE SEGUONO L'ASSEMBLEA ATTRAVERSO IL CIRCUITO CHIUSO DELLE TESTATE CHE RAPPRESENTANO E SE FRA ESSI VE NE SONO CHE HANNO RAPPORTI DI CONSULENZA DIRETTA ED INDIRETTA CON SOCIETÀ DEL GRUPPO ANCHE CONTROLLATE e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate, collegate, controllanti. Qualora si risponda con "non è pertinente", denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.
Caltagirone S.p.A. non intrattiene alcun rapporto di consulenza con i giornalisti. Per quanto riguarda la partecipazione in Assemblea, l'informazione sarà riportata nel verbale dell'Assemblea.
82) vorrei conoscere Come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza? VI SONO STATI VERSAMENTI A GIORNALI O TESTATE GIORNALISTICHE ED INTERNET PER STUDI E CONSULENZE?
Caltagirone S.p.A. non ha sostenuto costi, nel corso del 2025, per spese pubblicitarie.
83) vorrei conoscere IL NUMERO DEI SOCI ISCRITTI A LIBRO SOCI, E LORO SUDDIVISIONE IN BASE A FASCE SIGNIFICATIVE DI POSSESSO AZIONARIO, E FRA RESIDENTI IN ITALIA ED ALL'ESTERO
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Nella parte introduttiva dell'Assemblea sarà indicato il numero dei soci iscritti al libro soci e le quote di partecipazione qualificate al capitale sociale. Come risulta dal Libro Soci il 94,925% degli Azionisti della Società è residente in Italia e il 5,075% è residente all'estero.
84) vorrei conoscere SONO ESISTITI NELL'AMBITO DEL GRUPPO E DELLA CONTROLLANTE E O COLLEGATE DIRETTE O INDIRETTE RAPPORTI DI CONSULENZA CON IL COLLEGIO SINDACALE E SOCIETÀ DI REVISIONE O SUA CONTROLLANTE. A QUANTO SONO AMMONTATI I RIMBORSI SPESE PER ENTRAMBI?
Caltagirone S.p.A. non ha in essere rapporti di consulenza con i componenti il Collegio Sindacale e, come già detto rispondendo alla domanda n.27, con la Società di revisione.
85) vorrei conoscere se VI SONO STATI RAPPORTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO O INDIRETTO DI SINDACATI, PARTITI O MOVIMENTI FONDAZIONI POLITICHE (come ad esempio Italiani nel mondo), FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E/O AZIONISTI NAZIONALI O INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEL GRUPPO ANCHE ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPECIFICHE RICHIESTE DIRETTAMENTE?
Caltagirone S.p.A. non ha in essere rapporti di nessun tipo con tali enti.
86) vorrei conoscere se VI SONO TANGENTI PAGATE DA FORNITORI?
87) SE C'È E COME FUNZIONA LA RETROCESSIONE DI FINE ANNO ALL'UFFICIO ACQUISTI E DI QUANTO È?
88) vorrei conoscere se Si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare CINA, Russia e India?
89) vorrei conoscere se SI È INCASSATO IN NERO?
90) vorrei conoscere se Si è fatto insider trading?
91) vorrei conoscere se Vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in società fornitrici? AMMINISTRATORI O DIRIGENTI POSSIEDONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE QUOTE DI SOCIETÀ FORNITRICI?


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Per quanto a nostra conoscenza la risposta è negativa.
92) quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie ?
Nel corso del 2025 Caltagirone S.p.A. ha effettuato la fusione per incorporazione della controllata Capitolium SpA. Nessun compenso è stato erogato a fronte di tale operazione straordinaria.
93) vorrei conoscere se TOTALE EROGAZIONI LIBERALI DEL GRUPPO E PER COSA ED A CHI ?
Nel corso del 2025 Caltagirone S.p.A. non ha effettuato erogazioni liberali.
94) vorrei conoscere se CI SONO GIUDICI FRA CONSULENTI DIRETTI ED INDIRETTI DEL GRUPPO quali sono stati i magistrati che hanno composto collegi arbitrarli e qual'e' stato il loro compenso e come si chiamano ?
La Caltagirone S.p.A. non ha consulenti ex magistrati che hanno composto collegi arbitrali.
95) vorrei conoscere se Vi sono cause in corso con varie antitrust ?
Caltagirone S.p.A. non ha cause in corso con Autorità Antitrust.
96) vorrei conoscere se VI SONO CAUSE PENALI IN CORSO con indagini sui membri attuali e del passato del cda e o collegio sindacale per fatti che riguardano la società.
Non ci risultano cause penali pendenti nei confronti di amministratori e dei componenti del Collegio Sindacale per fatti che riguardano la Caltagirone S.p.A.
97) vorrei conoscere se a quanto ammontano i BOND emessi e con quale banca (CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STANLEY E CITIGROUP, JP MORGAN, MERRILL LYNCH, BANK OF AMERICA, LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL BANK OF COMMERCE -CIBC-)
Non sono stati emessi Bond.
98) vorrei conoscere DETTAGLIO COSTO DEL VENDUTO per ciascun settore .
Caltagirone S.p.A. non esercita attività produttive
99) vorrei conoscere
100) A QUANTO SONO AMMONTATE LE SPESE PER:
101) ACQUISIZIONI E CESSIONI DI PARTECIPAZIONI .
102) RISANAMENTO AMBIENTALE
103) Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale ?
Risposta alle domande dal n.99 al n.103.
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Per il dettaglio delle movimentazioni nelle partecipazioni avvenute nel corso del 2025, si rinvia alle Note Esplicative al Bilancio di Esercizio contenute nella Relazione finanziaria annuale messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
Caltagirone S.p.A. non ha sostenuto spese per risanamento ambientale e non ha fatto investimenti per la tutela ambientale, in quanto holding di partecipazioni.
104) vorrei conoscere
105) I BENEFICI NON MONETARI ED I BONUS ED INCENTIVI COME VENGONO CALCOLATI ?
106) QUANTO SONO VARIATI MEDIAMENTE NELL'ULTIMO ANNO GLI STIPENDI DEI MANAGERS e degli a.d illuminati, rispetto a quello DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI ?
107) vorrei conoscere RAPPORTO FRA COSTO MEDIO DEI DIRIGENTI/E NON.
108) vorrei conoscere NUMERO DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA, CI SONO STATE CAUSE PER MOBBING, PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, INCIDENTI SUL LAVORO e con quali esiti ? PERSONALMENTE NON POSSO ACCETTARE IL DOGMA DELLA RIDUZIONE ASSOLUTA DEL PERSONALE
109) Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre pensionamento e con quale età media
Risposta alle domande n.104, n.105, n.106, n.107, n.108 e n.109.
È a disposizione di un Dirigente un appartamento con un canone di locazione annuo pari a euro 78.377 ed è a disposizione di un altro Dirigente un'auto aziendale con un canone di noleggio annuo pari euro 11.906.
Nell'ultimo anno nella Caltagirone S.p.A. non ci sono state variazioni significative di stipendio dei dirigenti e degli altri dipendenti.
Il rapporto tra il costo medio dei dirigenti e non è di 3,42. Nella Società non ci sono cause di alcun genere da parte del personale dipendente né incidenti sul lavoro e non ci sono dipendenti in mobilità.
Per le informazioni sul Personale della Società si rinvia alla Relazione finanziaria annuale messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
110) vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte ? da chi e per quale ammontare ?
Nel 2025 Caltagirone S.p.A. non ha effettuato acquisti di opere d'arte.


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111) vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vs stipendi che sono in costante rapido aumento.
Si rimanda alla Relazione finanziaria annuale ed alla Relazione sulla Remunerazione messe a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
112) vorrei conoscere. VI SONO SOCIETÀ DI FATTO CONTROLLATE (SENSI C.C) MA NON INDICATE NEL BILANCIO CONSOLIDATO?
La risposta è negativa.
113) vorrei conoscere. CHI SONO I FORNITORI DI GAS DEL GRUPPO QUAL'È IL PREZZO MEDIO.
Caltagirone S.p.A. non esercita attività produttive.
114) vorrei conoscere se sono consulenti ed a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr. Bragiotti, Erede, Trevisan e Berger?
Caltagirone S.p.A. non ha richiesto consulenze a società facenti capo ai soggetti sopraindicati.
115) vorrei conoscere. A quanto ammonta la % di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo?
Caltagirone S.p.A. non ha effettuato investimenti in ricerca e sviluppo.
116) VORREI CONOSCERE I COSTI per le ASSEMBLEE e per cosa?
I costi sostenuti per l'Assemblea degli azionisti sono pari a 7.700,00 euro, sostanzialmente costituiti dagli avvisi di convocazione e comunicati legati all'Assemblea.
117) VORREI CONOSCERE I COSTI per VALORI BOLLATI
Caltagirone S.p.A. non ha sostenuto costi per valori bollati di importo significativo.
118) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici.
Caltagirone S.p.A. non esercita attività produttive.
119) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione?
Il Presidente ha a disposizione per le attività aziendali una autovettura Maserati in dotazione alla Società con contratto di noleggio a lungo termine. Per l'utilizzo a titolo privato corrisponde un importo pari al 30% del canone di noleggio.
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120) Dettaglio per utilizzatore dei costi per uso o noleggio di elicotteri ed aerei. Quanti sono gli elicotteri utilizzati di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi?
Caltagirone S.p.A. ha sostenuto oneri per il noleggio di aerei per 136.898 euro.
Non sono stati invece noleggiati elicotteri.
121) se le risposte sono “Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all’ordine del giorno” denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell’art.2408 cc.
122) A quanto ammontano i crediti in sofferenza?
Non ci sono crediti in sofferenza.
123) CI SONO STATI CONTRIBUTI A SINDACATI E O SINDACALISTI SE SI A CHI A CHE TITOLO E DI QUANTO?
124) C’è, e quanto costa l’anticipazione su cessione crediti %?
125) C’è il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta è:
126) “Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all’assemblea degli azionisti.” Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo, la denuncia al collegio sindacale ai sensi dell’art.2408 cc.
Risposta alle domande n.125 e n.126.
Caltagirone S.p.A. per l’Assemblea del 28 aprile 2026 si avvale della facoltà consentita dalle vigenti disposizioni normative di prevedere che l’intervento dei Soci in assemblea avvenga esclusivamente tramite il Rappresentante designato dalla Società ed ha incaricato, ai sensi dell’articolo 135 undecies del Testo Unico della Finanza la Società Computershare S.p.A., il cui compenso è di 8.500,00 euro.
127) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici?
Nel 2025 Caltagirone S.p.A. non ha effettuato investimenti in titoli pubblici.
128) Quanto è l’indebitamento INPS e con l’AGENZIA DELLE ENTRATE?
Nel bilancio al 31 dicembre 2025 della Caltagirone S.p.A. è iscritto un debito verso l’Inps di euro 58.096 relativo ai contributi del mese di dicembre versati nel mese di gennaio 2026. Relativamente ai debiti verso l’Agenzia delle Entrate, sono rappresentati da euro 118.246 per ritenute IRPEF relative al mese di dicembre versate nel mese di gennaio 2026 per i lavoratori.

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129) Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali aliquote? La Caltagirone S.p.A. è la capogruppo del consolidato fiscale nazionale. Per i dettagli relativi al consolidato fiscale, si rimanda alla Relazione finanziaria annuale messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
130) Quanto e' il margine di contribuzione dello scorso esercizio? Essendo Caltagirone S.p.A. una holding di partecipazione non ha margini di contribuzione legati ad attività produttive.
131) in relazione agli uffici amministrativi interni della società (che dovrebbero essere quelli che forniscono la documentazione ed il supporto tanto agli organi di amministrazione e controllo della società (in primis Collegio Sindacale o OdC 231/2001) quanto alla società di revisione ed eventualmente a Consob e/o altre Authorities, vorrei sapere:
132) in quali settori / sezioni sia strutturato (ad esempio, per ufficio fatture attive: clienti corporate / clienti privati, per ufficio fatture passive: fornitori utenze gas luce telefono / fornitori automezzi / fornitori immobili / fornitori professionisti, ufficio contabilità analitica / controlling, ecc, ufficio controlli interni, ufficio del personale, ufficio incassi e/o pagamenti, ufficio antiriciclaggio, ufficio affari societari, ufficio relazioni con investitori istituzionali, ufficio relazioni con piccoli azionisti, ecc.)
133) quanto personale è normalmente impiegato in ogni settore / sezione;
134) quale sia la tempistica normale per le registrazioni contabili
135) come siano strutturati (c'è un capoufficio / un team leader / un referente per ogni singolo settore / singola sezione?);
136) a chi riportano i singoli settori / le singole sezioni (al CEO, al CFO, al Presidente, ecc.).
137) ed in altre parole ... possiamo stare tranquilli:
138) che le registrazioni contabili avvengano tempestivamente e nel modo corretto?
139) che vengano tempestivamente pagate le fatture giuste e che vengano monitorati gli incassi delle fatture che emettiamo?
140) che siamo in grado di supportare adeguatamente la società di revisione per i controlli di Legge?
141) in caso di pagamenti erronei, ad esempio per duplicazione dei pagamenti, come viene gestita la procedura di recupero?
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142) in caso di mancati incassi, come viene gestita la procedura di recupero crediti?
Risposta alle domande da n.131 a n.142.
Si rinvia alla Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea dei Soci messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
143) Il collegio sindacale ha rispettato l'art.149 comma 2 del Tuf?
Si rinvia alla Relazione sulla Corporate Governance redatta ai sensi dell'art.123-bis TUF e alla Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea dei Soci messa a disposizione del pubblico nei tempi e nelle modalità di legge.
144) Società dispone, direttamente o tramite soggetti terzi incaricati, di strumenti o analisi periodiche relativi alla composizione della base azionaria, anche in forma aggregata (ad esempio per scaglioni di partecipazione o per tipologia di investitore)?
La Società non effettua analisi periodiche ma viene a conoscenza della composizione della base azionaria in occasione di specifici momenti in cui gli intermediari finanziari provvedono a trasmettere le consistenze aggiornate, come le adunanze assembleari o il pagamento dei dividendi, oppure in seguito alle comunicazioni obbligatorie relative alle partecipazioni rilevanti.
145) Tali informazioni siano messe a disposizione del Consiglio di Amministrazione o dei suoi comitati nell'ambito delle attività di monitoraggio della struttura dell'azionariato e delle relazioni con gli investitori?
Il Consiglio di Amministrazione viene informato sulla struttura dell'azionariato con riferimento alle informazioni relative alle partecipazioni rilevanti.
146) Quali siano le fonti tecniche attraverso cui tali informazioni sono rese disponibili alla Società (ad esempio infrastrutture di gestione accentrata degli strumenti finanziari, intermediari partecipanti al sistema, soggetti incaricati della gestione delle corporate action o altri operatori di mercato)?
Si veda la risposta alla domanda n.144.
147) Nell'ambito delle registrazioni operative connesse alla gestione degli strumenti finanziari della Società, sia tecnicamente possibile ricostruire la composizione dell'azionariato a una determinata data storica, almeno a livello di intermediari partecipanti al sistema accentrato?
Si veda la risposta alla domanda n.144.
148) Tale ricostruzione tecnica può risultare utile o necessaria in contesti previsti dalla normativa o dalla prassi di mercato, quali ad esempio: operazioni

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di corporate action ; individuazione dei soggetti legittimati alla partecipazione assembleare in base alla record date ; esercizio del diritto di recesso ; verifiche connesse a OPA o ad altre operazioni sul capitale ?
Le comunicazioni inviate dagli intermediari forniscono alla Società gli elementi necessari per individuare i soggetti legittimati all'esercizio di un diritto sociale. Tale attività permette, inoltre, di monitorare le operazioni societarie assicurandone sempre un corretto e regolare svolgimento.
149) La disponibilità di tali informazioni sulla base azionaria rientra nell'ambito dei presidi di governance e di controllo interno della Società, anche ai fini della corretta gestione delle relazioni con gli azionisti e della trasparenza informativa verso il mercato ?
La Società rende disponibili tutte le informazioni riguardanti la propria struttura azionaria nel pieno rispetto della legislazione in vigore.
150) La Società ritiene che la disponibilità di tali informazioni sulla base azionaria possa contribuire a rafforzare la trasparenza dell'informativa agli azionisti, anche mediante la comunicazione di dati aggregati sulla struttura dell'azionariato ?
Si veda la risposta alla domanda n.149.
151) La Società, direttamente o tramite soggetti terzi incaricati, dispone di informazioni aggregate o analisi relative ai prezzi medi di acquisto o ai periodi di ingresso degli investitori nel capitale, utilizzate nell'ambito delle attività di investor relations o di analisi della struttura dell'azionariato ?
Tale perimetro informativo resta strettamente circoscritto alle specifiche dichiarazioni inoltrate dagli investitori in adempimento alle disposizioni normative in vigore.
152) Nei casi previsti dalla normativa o nell'ambito di procedimenti giudiziari o regolamentari, sia tecnicamente possibile ricostruire le operazioni di acquisto relative a specifiche posizioni titoli attraverso le registrazioni degli intermediari partecipanti al sistema di gestione accentrata degli strumenti finanziari nei limiti consentiti dalla normativa applicabili ?
In ordine alla possibilità di ricostruzione da parte della Società di acquisti effettuati su azioni Caltagirone si rinvia alla risposta fornita nelle precedenti domande.
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Al fine di non violare il principio di parità d'informazione ai soci gradirei che queste domande e le loro risposte fossero sia consegnate a tutti i soci in assemblea sia che fossero allegate al verbale che gradirei ricevere gentilmente, possibilmente in formato informatico word appena disponibile !
[email protected]
Marco BAVA cell 3893399999
MARCO BAVA NATO A TORINO 07.09.57
CF. BVAMCG57P07L219T

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antifascista


ALLEGATO C
del Rep. n. 32481, Rog. n. 19963
28 aprile 2026
CALTAGIRONE S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
1.a) di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 corredato delle relative relazioni;
Presenti alla votazione
n° 64 azionisti per delega,
portatori di n° 108.492.977 azioni ordinarie, pari al 90,320494% del
capitale ordinario tutte ammesse al voto.
Esito della votazione
| | | % su Azioni
Ordinarie |
| --- | --- | --- |
| Favorevoli | 108.374.657 | 99,890942 |
| Contrari | 0 | 0,000000 |
| Astenuti | 118.320 | 0,109058 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 |
| Totale | 108.492.977 | 100,000000 |

Azionisti in delega: 64
Teste: 1 Azionisti: 64
CALTAGIRONE S.p.A.
28 aprile 2026
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
1.a) di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 corredato delle relative relazioni;
FAVOREVOLI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 1 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | 64.761.400 | 64.761.400 | |
| **D | FINANZIARIA ITALIA 2005 S.P.A. | 455.625 | 455.625 | |
| **D | FINCAL S.P.A. | 40.000.000 | 40.000.000 | |
| 2 | FGC SPA | |||
| COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISANI) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | ||||
| *** | DI SEGNI STEFANO ROMANO | 607.070 | 607.070 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS SELECTION FUND | 271.245 | 271.245 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS INTERNATIONAL FUND | 125.742 | 125.742 | |
| **D | G.A.-FUND-B - EURO EQUITIES | 10.178 | 10.178 | |
| **D | BERENBERG EUROPEAN MICRO CAP | 438.877 | 438.877 | |
| **D | A2 FUND 1 A2 EQUITY BEST VALUE | 461.810 | 461.810 | |
| **D | AZINUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A | 15.000 | 15.000 | |
| **D | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | 3.814 | 3.814 | |
| **D | STATE OF NEW MEXICO STATE INVESTMENT COUNCIL | 2.936 | 2.936 | |
| **D | BHP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA | 2.212 | 2.212 | |
| **D | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREMENT TRUST | 6.244 | 6.244 | |
| **D | IE FAMILY VALUE II | 95.413 | 95.413 | |
| **D | LEADERSEL PMI | 30.150 | 30.150 | |
| **D | EUROPE SMALL CAPS | 35.427 | 35.427 | |
| **D | SANOFI ACTIONS EUROPE PME ETI | 124.079 | 124.079 | |
| **D | THE GREAT EASTERN LIFE ASSURANCE COMPANY LIMITED | 3.575 | 3.575 | |
| **D | HARCO A. LIMITED | 1.608 | 1.608 | |
| **D | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | 8.394 | 8.394 | |
| **D | ACADIAN INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | 1.283 | 1.283 | |
| **D | BOARD OF PENSIONS OF THE EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMER | 5.777 | 5.777 | |
| **D | INDIANA PUBLIC RETIREMENT SYSTEM | 2.477 | 2.477 | |
| **D | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | 18.882 | 18.882 | |
| **D | AMUNDI MULTI-GERANTS PEA | 31.118 | 31.118 | |
| **D | MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI | 53.277 | 53.277 | |
| **D | SEGALL BRYANT HAMILL INTERNAT | 1.326 | 1.326 | |
| **D | PRODUCER-WRITERS GUILD OF AMERICA PENSION PLAN | 3.540 | 3.540 | |
| **D | 1199SEIU HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | 12.499 | 12.499 | |
| **D | UNITED NATIONS JOINT STAFF PENSION FUND. | 6.009 | 6.009 | |
| **D | STATE UNIVERSITIES RETIREMENT SYSTEM | 69.684 | 69.684 | |
| **D | PFIZER INC. MASTER TRUST | 8.702 | 8.702 | |
| **D | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | 2.548 | 2.548 | |
| **D | CONSTELLATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLAN TRUST | 1.667 | 1.667 | |
| **D | MUNICIPAL EMPLOYEES ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 2.481 | 2.481 | |
| **D | U.S. STEEL RETIREMENT PLAN TRUST | 2.800 | 2.800 | |
| **D | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 2.247 | 2.247 | |
| **D | COLONIAL FIRST STATE INVESTMENTS LIMITED... | 11.733 | 11.733 |
Azionisti 63
Azionisti in delega: 63
1
CALTAGIRONE S.p.A.
28 aprile 2026
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
1.a) di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 corredato delle relative relazioni;
FAVOREVOLI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| **D | MISSOURI EDUCATION PENSION TRUST | 15.050 | 15.050 | |
| **D | ASMMERE LP | 3.226 | 3.226 | |
| **D | SUN LIFE SCHRODER GLOBAL MID CAP FUND | 7.240 | 7.240 | |
| **D | AXA WORLD FUNDS SICAV | 24.737 | 24.737 | |
| **D | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 12.245 | 12.245 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS PENSION FUND | 2.126 | 2.126 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS GUARANTEED ANNUITY FUND | 5.937 | 5.937 | |
| **D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 3.557 | 3.557 | |
| **D | FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | 28.848 | 28.848 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | 88.867 | 88.867 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | 25.020 | 25.020 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 40 | 35.857 | 35.857 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 70 | 19.404 | 19.404 | |
| **D | EURIZON PIR ITALIA AZIONI | 3.147 | 3.147 | |
| **D | EURIZON AZIONI PMI ITALIA | 176.436 | 176.436 | |
| **D | EURIZON AZIONI ITALIA | 176.077 | 176.077 | |
| **D | EURIZON CAPITAL SGR-PIR ITALIA 30 | 9.294 | 9.294 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 20 | 11.658 | 11.658 | |
| **D | UNIVERSALINVESTMENTGESELLSCHAFTMBH FGR SRV100 | 2.065 | 2.065 | |
| **D | HONG KONG HOUSING AUTHORITY | 2.473 | 2.473 | |
| **D | AXA IM EQUITY TRUST | 12.563 | 12.563 | |
| **D | MONTANA BOARD OF INVESTMENTS | 5.073 | 5.073 | |
| **D | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | 3.662 | 3.662 | |
| **D | BLUE CROSS AND BLUE SHIELD OF KANSAS, INC | 1.246 | 1.246 |
Totale voti 108.374.657
Percentuale votanti % 99.890942
Percentuale Capitale % 90.221992
Azionisti: 63
Azionisti in delega: 63
Teste: 1
Pagina 2
CALTAGIRONE S.p.A.
28 aprile 2026
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
1.a) di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 corredato delle relative relazioni;
| Bedge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Totale voti | 0 | |||
| Percentuale votanti % | 0,000000 | |||
| Percentuale Capitale % | 0,000000 |

Azionisti: 0
Teste: 0
Azionisti in delega: 0
Pagina 3
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025, corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
1.a) di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 corredato delle relative relazioni;
ASTENUTI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 2 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| **D | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 118.320 | 118.320 |
Totale voti
Percentuale votanti %
Percentuale Capitale %
118.320
0,109058
0,098501

Azionisti
1
Teste:
1
Azionisti in delega:
1
ALLEGATO D
del Rep. n. 32681 Rog. n. 19963
28 aprile 2026
CALTAGIRONE S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 1.b) ripartire l'utile di esercizio conseguito dalla Caltagirone SpA di Euro 40.760.447
- 611.406,71 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art.14 dello Statuto Sociale;
- 36.036.000 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per ciascuna della n. 120.120.000 azioni
ordinarie attualmente in circolazione;
- 4.113.040,29 Euro da riportare a nuovo.
di staccare la cedola relativa al dividendo il 18 maggio 2026, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio 2026 (c.d. record date) e di pagare la cedola il 20 maggio 2026 ai sensi della disciplina applicabile in tema di dividendi.
Presenti alla votazione
n° 64 azionisti per delega,
portatori di n° 108.492.977 azioni ordinarie, pari al 90,320494% del
capitale ordinario tutte ammesse al voto.
Esito della votazione
| Favorevoli | 108.492.977 | % su Azioni Ordinarie |
|---|---|---|
| Contrari | 0 | 100,000000 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 |
| Totale | 108.492.977 | 100,000000 |
Azionisti in delega: 64
Teste: 1 Azionisti: 64
Pag. 1
Oggetto: 1.b) ripartire l'utile di esercizio conseguito dalla Caltagirone SpA di Euro 40.760.447
• 611.406,71 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art.14 dello Statuto Sociale;
• 36.036.000 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per ciascuna della n. 120.120.000 azioni
ordinarie attualmente in circolazione;
• 4.113.040,29 Euro da riportare a nuovo.
di staccare la cedola relativa al dividendo il 18 maggio 2026, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio 2026 (c.d. record date) e di pagare la cedola il 20 maggio 2026 ai sensi della disciplina applicabile in tema di dividendi.
FAVOREVOLI
| Bilog | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 2 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| **D | FINANZIARIA ITALIA 2005 S.P.A. | 64.761.400 | 64.761.400 | |
| **D | FINCAL S.P.A. | 455.625 | 455.625 | |
| **D | FGC SPA | 40.000.000 | 40.000.000 | |
| 2 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| *** | DI SEGNI STEFANO ROMANO | 607.070 | 607.070 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS SELECTION FUND | 271.245 | 271.245 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS INTERNATIONAL FUND | 125.742 | 125.742 | |
| **D | G.A.-FUND-S - EURO EQUITIES | 10.178 | 10.178 | |
| **D | BERENBERG EUROPEAN MICRO CAP | 438.877 | 438.877 | |
| **D | AZ FUND 1 AZ EQUITY BEST VALUE | 461.810 | 461.810 | |
| **D | AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A | 15.000 | 15.000 | |
| **D | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | 3.814 | 3.814 | |
| **D | STATE OF NEW MEXICO STATE INVESTMENT COUNCIL | 2.936 | 2.936 | |
| **D | BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA | 2.212 | 2.212 | |
| **D | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREMENT TRUST | 6.244 | 6.244 | |
| **D | IE FAMILY VALUE II | 95.413 | 95.413 | |
| **D | LEADERS EL PMI | 30.150 | 30.150 | |
| **D | EUROPE SMALL CAPS | 35.427 | 35.427 | |
| **D | SANOFI ACTIONS EUROPE PME ETI | 124.079 | 124.079 | |
| **D | THE GREAT EASTERN LIFE ASSURANCE COMPANY LIMITED | 3.575 | 3.575 | |
| **D | HARCO A. LIMITED | 1.608 | 1.608 | |
| **D | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | 8.394 | 8.394 | |
| **D | ACADIAN INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | 1.283 | 1.283 | |
| **D | BOARD OF PENSIONS OF THE EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMER | 5.777 | 5.777 | |
| **D | INDIANA PUBLIC RETIREMENT SYSTEM | 2.477 | 2.477 | |
| **D | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | 18.882 | 18.882 | |
| **D | AMUNDI MULTI-GERANTS PEA | 31.118 | 31.118 | |
| **D | MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI | 53.277 | 53.277 | |
| **D | SEGALL BRYANT HAMILL INTERNAT | 1.326 | 1.326 | |
| **D | PRODUCER-WRITERS GUILD OF AMERICA PENSION PLAN | 3.540 | 3.540 | |
| **D | 1199ZEIU HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | 12.499 | 12.499 | |
| **D | UNITED NATIONS JOINT STAFF PENSION FUND. | 6.009 | 6.009 | |
| **D | STATE UNIVERSITIES RETIREMENT SYSTEM | 69.684 | 69.684 | |
| **D | PFIZER INC. MASTER TRUST | 8.702 | 8.702 | |
| **D | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | 2.548 | 2.548 |
Azionisti 64 Teste: 1
Azionisti in delega: 64
Oggetto: 1.b) ripartire l'utile di esercizio conseguito dalla Caltagirone SpA di Euro 40.760.447
- 611.406,71 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art.14 dello Statuto Sociale;
- 36.036.000 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per ciascuna della n. 120.120.000 azioni
ordinarie attualmente in circolazione;
- 4.113.040,29 Euro da riportare a nuovo.
di staccare la cedola relativa al dividendo il 18 maggio 2026, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio 2026 (c.d. record date) e di pagare la cedola il 20 maggio 2026 ai sensi della disciplina applicabile in tema di dividendi.
FAVOREVOLI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| **D | CONSTELLATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLAN TRUST | 1.667 | 1.667 | |
| **D | MUNICIPAL EMPLOYEES ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 2.481 | 2.481 | |
| **D | U.S. STEEL RETIREMENT PLAN TRUST | 2.800 | 2.800 | |
| **D | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 2.247 | 2.247 | |
| **D | COLONIAL FIRST STATE INVESTMENTS LIMITED... | 11.733 | 11.733 | |
| **D | MISSOURI EDUCATION PENSION TRUST | 15.050 | 15.050 | |
| **D | ASHMERE LP | 3.226 | 3.226 | |
| **D | SUN LIFE SCHRODER GLOBAL MID CAP FUND | 7.240 | 7.240 | |
| **D | AXA WORLD FUNDS SICAV | 24.737 | 24.737 | |
| **D | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 12.245 | 12.245 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS PENSION FUND | 2.126 | 2.126 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS GUARANTEED ANNUITY FUND | 5.937 | 5.937 | |
| **D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 3.557 | 3.557 | |
| **D | FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | 28.848 | 28.848 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | 88.867 | 88.867 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | 25.020 | 25.020 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 40 | 35.857 | 35.857 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 70 | 19.404 | 19.404 | |
| **D | EURIZON PIR ITALIA AZIONI | 3.147 | 3.147 | |
| **D | EURIZON AZIONI PMI ITALIA | 176.436 | 176.436 | |
| **D | EURIZON AZIONI ITALIA | 176.077 | 176.077 | |
| **D | EURIZON CAPITAL SGR-PIR ITALIA 30 | 9.294 | 9.294 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 20 | 11.658 | 11.658 | |
| **D | UNIVERSALINVESTMENTGESELLSCHAFTMBH FOR SRV100 | 2.065 | 2.065 | |
| **D | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 118.320 | 118.320 | |
| **D | HONG KONG HOUSING AUTHORITY | 2.473 | 2.473 | |
| **D | AXA IN EQUITY TRUST | 12.563 | 12.563 | |
| **D | MONTANA BOARD OF INVESTMENTS | 5.073 | 5.073 | |
| **D | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | 3.662 | 3.662 | |
| **D | BLUE CROSS AND BLUE SHIELD OF KANSAS, INC | 1.246 | 1.246 |
Totale voti 108.492.977
Percentuale votanti % 100,000000
Percentuale Capitale % 90,320494
Azionisti: 64
Teste: 64
Azionisti in delega: 64
Pagina 2
Oggetto: b) ripartire l'utile di esercizio conseguito dalla Caltagirone SpA di Euro 40.760.447
- 611.406,71 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art.14 dello Statuto Sociale;
- 36.036.000 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per ciascuna della n. 120.120.000 azioni
ordinarie attualmente in circolazione;
- 4.113.040,29 Euro da riportare a nuovo.
di staccare la cedola relativa al dividendo il 18 maggio 2026, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio 2026 (c.d. record date) e di pagare la cedola il 20 maggio 2026 ai sensi della disciplina applicabile in tema di dividendi.
CONTRARI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Totale voti | 0 | |||
| Percentuale votanti % | 0,000000 | |||
| Percentuale Capitale % | 0,000000 |
Azionisti: 0
Teste: 0
Azionisti in delega: 0
Pagina 3
Oggetto: b) ripartire l'utile di esercizio conseguito dalla Caltagirone SpA di Euro 40.760.447
- 611.406,71 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in conformità all'art.14 dello Statuto Sociale;
- 36.036.000 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a Euro 0,30 per ciascuna della n. 120.120.000 azioni
ordinarie attualmente in circolazione;
- 4.113.040,29 Euro da riportare a nuovo.
di staccare la cedola relativa al dividendo il 18 maggio 2026, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 19 maggio 2026 (c.d. record date) e di pagare la cedola il 20 maggio 2026 ai sensi della disciplina applicabile in tema di dividendi.
ASTENUTI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Totale voti | 0 | |||
| Percentuale votanti % | 0,000000 | |||
| Percentuale Capitale % | 0,000000 |
Azionisti: 0
Teste: 0
Azionisti in delega: 0
Pagina 4
ALLEGATO E
del Rep. n. 32681...Rog. n. 19963
28 aprile 2026
E
CALTAGIRONE S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 2. Nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Presenti alla votazione
n° 64 azionisti per delega,
portatori di n° 108.492.977 azioni ordinarie, pari al 90,320494% del
capitale ordinario tutte ammesse al voto.
Esito della votazione
| Favorevoli | 106.229.145 | % su Azioni Ordinarie |
|---|---|---|
| Contrari | 2.263.832 | 97,913384 |
| Astenuti | 0 | 2,086616 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 |
| Totale | 108.492.977 | 100,000000 |
Azionisti in delega: 64
Teste: 1 Azionisti: 64
Pag. 1
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 2. Nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
FAVOREVOLI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 1 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | 64.761.400 | 64.761.400 | |
| **D | FINANZIARIA ITALIA 2005 S.P.A. | 455.625 | 455.625 | |
| **D | FISCAL S.P.A. | 40.000.000 | 40.000.000 | |
| **D | FGC SPA | |||
| 2 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| *** | DI SEGNI STEFANO ROMANO | 607.070 | 607.070 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS SELECTION FUND | 271.245 | 271.245 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS INTERNATIONAL FUND | 125.742 | 125.742 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS PENSION FUND | 2.126 | 2.126 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS GUARANTEED ANNUITY FUND | 5.937 | 5.937 |
Totale voti 106.229.145
Percentuale votanti % 97,913384
Percentuale Capitale % 88,435852
Azionisti: 8
Teste: 1
Azionisti in delega: 8
Pagina 1
CALTAGIRONE S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
28 aprile 2026
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 2. Nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
CONTRARI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 2 | COMPUTERSMARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| **O | G.A.-FUNO-B - EURO EQUITIES | 10.178 | 10.178 | |
| **O | BERENBERG EUROPEAN MICRO CAP | 438.877 | 438.877 | |
| **O | AZ FUND 1 AZ EQUITY BEST VALUE | 461.810 | 461.810 | |
| **O | AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A | 15.000 | 15.000 | |
| **O | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | 3.814 | 3.814 | |
| **O | STATE OF NEW MEXICO STATE INVESTMENT COUNCIL | 2.936 | 2.936 | |
| **O | BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA | 2.212 | 2.212 | |
| **O | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREMENT TRUST | 6.244 | 6.244 | |
| **O | IE FAMILY VALUE II | 95.413 | 95.413 | |
| **O | LEADERSEL PMI | 30.150 | 30.150 | |
| **O | EUROPE SMALL CAPS | 35.427 | 35.427 | |
| **O | SANOFI ACTIONS EUROPE PME ETI | 124.079 | 124.079 | |
| **O | THE GREAT EASTERN LIFE ASSURANCE COMPANY LIMITED | 3.575 | 3.575 | |
| **O | MARCO A. LIMITED | 1.608 | 1.608 | |
| **O | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | 8.394 | 8.394 | |
| **O | ACADIAN INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | 1.283 | 1.283 | |
| **O | BOARD OF PENSIONS OF THE EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMER | 5.777 | 5.777 | |
| **O | INDIANA PUBLIC RETIREMENT SYSTEM | 2.477 | 2.477 | |
| **O | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | 18.882 | 18.882 | |
| **O | AMUNDI MULTI-GEANTS PEA | 31.118 | 31.118 | |
| **O | MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI | 53.277 | 53.277 | |
| **O | SEGALL BRYANT HAMILL INTERNAT | 1.326 | 1.326 | |
| **O | PRODUCER-WRITERS GUILD OF AMERICA PENSION PLAN | 3.540 | 3.540 | |
| **O | 1199SEIU HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | 12.499 | 12.499 | |
| **O | UNITED NATIONS JOINT STAFF PENSION FUND. | 6.009 | 6.009 | |
| **O | STATE UNIVERSITIES RETIREMENT SYSTEM | 69.684 | 69.684 | |
| **O | PFIZER INC. MASTER TRUST | 8.702 | 8.702 | |
| **O | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | 2.548 | 2.548 | |
| **O | CONSTELLATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLAN TRUST | 1.667 | 1.667 | |
| **O | MUNICIPAL EMPLOYEES ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 2.481 | 2.481 | |
| **O | U.S. STEEL RETIREMENT PLAN TRUST | 2.800 | 2.800 | |
| **O | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 2.247 | 2.247 | |
| **O | COLONIAL FIRST STATE INVESTMENTS LIMITED... | 11.733 | 11.733 | |
| **O | MISSOURI EDUCATION PENSION TRUST | 15.050 | 15.050 | |
| **O | ASHMERE LP | 3.226 | 3.226 | |
| **O | SUN LIFE SCHRODER GLOBAL MID CAP FUND | 7.240 | 7.240 | |
| **O | AXA WORLD FUNDS SICAV | 24.737 | 24.737 | |
| **O | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 12.245 | 12.245 | |
| **O | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 3.557 | 3.557 | |
| **O | FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | 28.848 | 28.848 | |
| **O | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | 88.867 | 88.867 |
Azionisti
56
Teste:
1
Azionisti in delega:
56
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | 25.020 | 25.020 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 40 | 35.857 | 35.857 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 70 | 19.404 | 19.404 | |
| **D | EURIZON PIR ITALIA AZIONI | 3.147 | 3.147 | |
| **D | EURIZON AZIONI PHI ITALIA | 176.436 | 176.436 | |
| **D | EURIZON AZIONI ITALIA | 176.077 | 176.077 | |
| **D | EURIZON CAPITAL SGR-PIR ITALIA 30 | 9.294 | 9.294 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 20 | 11.658 | 11.658 | |
| **D | UNIVERSALINVESTMENTGESELLSCHAFTMBH FOR SRV100 | 2.065 | 2.065 | |
| **D | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 118.320 | 118.320 | |
| **D | HONG KONG HOUSING AUTHORITY | 2.473 | 2.473 | |
| **D | AXA IM EQUITY TRUST | 12.563 | 12.563 | |
| **D | MONTANA BOARD OF INVESTMENTS | 5.073 | 5.073 | |
| **D | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | 3.662 | 3.662 | |
| **D | BLUE CROSS AND BLUE SHIELD OF KANSAS, INC | 1.246 | 1.246 |
Totale voti 2.263.832
Percentuale votanti % 2.086616
Percentuale Capitale % 1.884642
Azionisti: 56
Teste: 1
Azionisti in delega: 56
Pagina 3
| Badge | Ragione Sociale | Proprie | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Totale voti | 0 | |||
| Percentuale votanti % | 0,000000 | |||
| Percentuale Capitale % | 0,000000 |
Pagina 4
Azionisti: 0
Teste: 0
Azionisti in delega: 0
ALLEGATO F
del Rep. n. 30682, Rog. n. 19963
28 aprile 2026
CALTAGIRONE S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
ESITO VOTAZIONE
Oggetto: 3.a) nomina del Presidente e dei componenti del Collegio dei Sindaci esprimendo la preferenza per una tra le liste presentate dai soggetti legittimati in conformità alle indicazioni statutarie;
Esito della votazione
| % su Azioni Ordinarie | ||
|---|---|---|
| Favorevoli | 107.942.505 | 99,492620 |
| Contrari | 550.472 | 0,507380 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 |
| Totale | 108.492.977 | 100,000000 |
CALTAGIRONE S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
28 aprile 2026
Oggetto: 3.a) nomina del Presidente e dei componenti del Collegio dei Sindaci esprimendo la preferenza per una tra le liste presentate dai soggetti legittimati in conformità alle indicazioni statutarie;
Azionisti 57
Aziendisti in delega: 57
Teste: 1
| Radge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS PENSION FUND | 2.126 | 2.126 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS GUARANTEED ANNUITY FUND | 5.937 | 5.937 | |
| **D | FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | 28.848 | 28.848 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | 88.867 | 88.867 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | 25.020 | 25.020 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 40 | 35.857 | 35.857 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 70 | 19.404 | 19.404 | |
| **D | EURIZON PIR ITALIA AZIONI | 3.147 | 3.147 | |
| **D | EURIZON AZIONI PMI ITALIA | 176.436 | 176.436 | |
| **D | EURIZON AZIONI ITALIA | 176.077 | 176.077 | |
| **D | EURIZON CAPITAL SGR-PIR ITALIA 30 | 9.294 | 9.294 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 20 | 11.658 | 11.658 | |
| **D | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 118.320 | 118.320 | |
| **D | HONG KONG HOUSING AUTHORITY | 2.473 | 2.473 | |
| **D | AKA IM EQUITY TRUST | 12.563 | 12.563 | |
| **D | MONTANA BOARD OF INVESTMENTS | 5.073 | 5.073 | |
| **D | BLUE CROSS AND BLUE SHIELD OF KANSAS, INC | 1.246 | 1.246 |
Totale voti 107.942.505
Percentuale votanti % 99,492620
Percentuale Capitale % 89,862225
Azionisti: 57
Azionisti in delega: 57
Teste: 1
Pagina 2
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 3.a) nomina del Presidente e dei componenti del Collegio dei Sindaci esprimendo la preferenza per una tra le liste presentate dai soggetti legittimati in conformità alle indicazioni statutarie;
| B | Regione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 2 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| **D | BERENBERG EUROPEAN MICRO CAP | 438.877 | 438.877 | |
| **D | LEADERSSEL PMI | 30.150 | 30.150 | |
| **D | INDIANA PUBLIC RETIREMENT SYSTEM | 2.477 | 2.477 | |
| **D | STATE UNIVERSITIES RETIREMENT SYSTEM | 69.684 | 69.684 | |
| **D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 3.557 | 3.557 | |
| **D | UNIVERSALINVESTMENTGESELLSCHAFTMBH FOR SRV100 | 2.065 | 2.065 | |
| **D | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | 3.662 | 3.662 |
Totale voti 550.472
Percentuale votanti % 0,507380
Percentuale Capitale % 0,458268
Azionisti: 7
Test: 1
Azionisti in delega: 7
Pagina 3
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
ASTENUTI

Pagina 4
CALTAGIRONE S.p.A.
ALLEGATO G
del Rep. n. 30484, Rog. n. 29963
28 aprile 2026
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
Oggetto: 3.b Determinazione del compenso del Collegio dei Sindaci
| % su Azioni Ordinarie | ||
|---|---|---|
| Favorevoli | 108.492.977 | 100,000000 |
| Contrari | 0 | 0,000000 |
| Astenuti | 0 | 0,000000 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 |
| Totale | 108.492.977 | 100,000000 |
Azionisti in delega: 64
Teste: 1 Azionisti: 64
Pag. 1

28 aprile 2026
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
CALTAGIRONE S.p.A.
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 3.b Determinazione del compenso del Collegio dei Sindaci
FAVOREVOLI
| Bacque | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 1 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | 64.761.400 | 64.761.400 | |
| **D | FINANZIARIA ITALIA 2005 S.P.A. | 455.625 | 455.625 | |
| **D | FISC SPA | 40.000.000 | 40.000.000 | |
| 2 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| **D | DI SEGNI STEFANO ROMANO | 607.070 | 607.070 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS SELECTION FUND | 271.245 | 271.245 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS INTERNATIONAL FUND | 125.742 | 125.742 | |
| **D | G.A.-FUND-B - EURO EQUITIES | 10.178 | 10.178 | |
| **D | BERENBERG EUROPEAN MICRO CAP | 438.877 | 438.877 | |
| **D | AZ FUND 1 AZ EQUITY BEST VALUE | 461.810 | 461.810 | |
| **D | AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A | 15.000 | 15.000 | |
| **D | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | 3.814 | 3.814 | |
| **D | STATE OF NEW MEXICO STATE INVESTMENT COUNCIL | 2.936 | 2.936 | |
| **D | BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA | 2.212 | 2.212 | |
| **D | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREMENT TRUST | 6.244 | 6.244 | |
| **D | IE FAMILY VALUE II | 95.413 | 95.413 | |
| **D | LEADERSEL PMI | 30.150 | 30.150 | |
| **D | EUROPE SMALL CAPS | 35.427 | 35.427 | |
| **D | SANOFI ACTIONS EUROPE PME ETI | 124.079 | 124.079 | |
| **D | THE GREAT EASTERN LIFE ASSURANCE COMPANY LIMITED | 3.575 | 3.575 | |
| **D | HARCO A. LIMITED | 1.608 | 1.608 | |
| **D | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | 8.394 | 8.394 | |
| **D | ACADIAN INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | 1.283 | 1.283 | |
| **D | BOARD OF PENSIONS OF THE EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMER | 5.777 | 5.777 | |
| **D | INDIANA PUBLIC RETIREMENT SYSTEM | 2.477 | 2.477 | |
| **D | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | 18.882 | 18.882 | |
| **D | AMUNDI MULTI-GERANTS PEA | 31.118 | 31.118 | |
| **D | MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI | 53.277 | 53.277 | |
| **D | SEGALL BRYANT HAMILL INTERNAT | 1.326 | 1.326 | |
| **D | PRODUCER-WRITERS GUILD OF AMERICA PENSION PLAN | 3.540 | 3.540 | |
| **D | 11998EIU HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | 12.499 | 12.499 | |
| **D | UNITED NATIONS JOINT STAFF PENSION FUND. | 6.009 | 6.009 | |
| **D | STATE UNIVERSITIES RETIREMENT SYSTEM | 69.684 | 69.684 | |
| **D | PFIZER INC. MASTER TRUST | 8.702 | 8.702 | |
| **D | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | 2.548 | 2.548 | |
| **D | CONSTELLATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLAN TRUST | 1.667 | 1.667 | |
| **D | MUNICIPAL EMPLOYEES ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 2.481 | 2.481 | |
| **D | U.S. STEEL RETIREMENT PLAN TRUST | 2.800 | 2.800 | |
| **D | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 2.247 | 2.247 | |
| **D | COLONIAL FIRST STATE INVESTMENTS LIMITED... | 11.733 | 11.733 | |
| **D | MISSOURI EDUCATION PENSION TRUST | 15.050 | 15.050 | |
| **D | ASHMERE LP | 3.226 | 3.226 | |
| **D | SUN LIFE SCHRODER GLOBAL MID CAP FUND | 7.240 | 7.240 |
Azionisti: 64
Azi: 64
Teste: 1
Azionisti in delega: 64
Oggetto: 3.b Determinazione del compenso del Collegio dei Sindaci
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| **D | AXA WORLD FUNDS SICAV | 24.737 | 24.737 | |
| **D | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 12.245 | 12.245 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS PENSION FUND | 2.126 | 2.126 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS GUARANTEED ANNUITY FUND | 5.937 | 5.937 | |
| **D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 3.557 | 3.557 | |
| **D | FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | 28.848 | 28.848 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | 88.867 | 88.867 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | 25.020 | 25.020 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 40 | 35.857 | 35.857 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 70 | 19.404 | 19.404 | |
| **D | EURIZON PIR ITALIA AZIONI | 3.147 | 3.147 | |
| **D | EURIZON AZIONI PMI ITALIA | 176.436 | 176.436 | |
| **D | EURIZON AZIONI ITALIA | 176.077 | 176.077 | |
| **D | EURIZON CAPITAL SGR-PIR ITALIA 30 | 9.294 | 9.294 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 20 | 11.658 | 11.658 | |
| **D | UNIVERSALINVESTMENTGESELLSCHAFTMRH FOR SRV100 | 2.065 | 2.065 | |
| **D | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 118.320 | 118.320 | |
| **D | HONG KONG HOUSING AUTHORITY | 2.473 | 2.473 | |
| **D | AXA IM EQUITY TRUST | 12.563 | 12.563 | |
| **D | MONTANA BOARD OF INVESTMENTS | 5.073 | 5.073 | |
| **D | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | 3.662 | 3.662 | |
| **D | BLUE CROSS AND BLUE SHIELD OF KANSAS, INC | 1.246 | 1.246 |
Totale voti 108.492.977
Percentuale votanti % 100,000000
Percentuale Capitale % 90,320494
Azionisti 64
Azionisti in delega: 64
1
Pagina 2
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 3.b Determinazione del compenso del Collegio dei Sindaci
CONTRARI
| Badge | Ragione Sociale |
|---|---|
| Totale voti | 0 |
| Percentuale votanti % | 0,000000 |
| Percentuale Capitale % | 0,000000 |
Pagina 3
| Proprìo | Delega | Totale |
|---|---|---|
| Azionisti: | 0 | 0 |
| Azionisti in delega: | 0 | 0 |
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 3.b Determinazione del compenso del Collegio dei Sindaci
ASTENUTI
Pagina 4
ALLEGATO M
del Rep. n. 32481, Rog. n. 29963
CALTAGIRONE S.p.A.
28 aprile 2026
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
Oggetto: 4.a) Approvazione della Sezione I della relazione sulla remunerazione riguardante la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione
| % su Azioni Ordinarie | ||
|---|---|---|
| Favorevoli | 106.794.667 | 98,434636 |
| Contrari | 1.123.702 | 1,035737 |
| Astenuti | 574.608 | 0,529627 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 |
| Totale | 108.492.977 | 100,000000 |
Azionisti in delega: 64
Teste: 1 Azionisti 64
Pag. 1
Oggetto: 4.a) Approvazione della Sezione I della relazione sulla remunerazione riguardante la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione
| Badge | Regione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 1 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTATE DESIGNATO NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| **D | FINANZIARIA ITALIA 2005 S.P.A. | 64.761.400 | 64.761.400 | |
| **D | FINCAL S.P.A. | 455.625 | 455.625 | |
| **D | FGC SFA | 40.000.000 | 40.000.000 | |
| 2 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| *** | DI SEGNI STEFANO ROMANO | 607.070 | 607.070 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS SELECTION FUND | 271.245 | 271.245 | |
| **D | COBAS LUX SICAV - COBAS INTERNATIONAL FUND | 125.742 | 125.742 | |
| **D | BERENBERG EUROPEAN MICRO CAP | 438.877 | 438.877 | |
| **D | LEADERSEL PMI | 30.150 | 30.150 | |
| **D | INDIANA PUBLIC RETIREMENT SYSTEM | 2.477 | 2.477 | |
| **D | STATE UNIVERSITIES RETIREMENT SYSTEM | 69.684 | 69.684 | |
| **D | MISSOURI EDUCATION PENSION TRUST | 15.050 | 15.050 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS PENSION FUND | 2.126 | 2.126 | |
| **D | NORTH ATLANTIC STATES CARPENTERS GUARANTEED ANNUITY FUND | 5.937 | 5.937 | |
| **D | OREGON PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM | 3.557 | 3.557 | |
| **D | UNIVERSALINVESTMENTGESELLSCHAFTMEN FOR SRV100 | 2.065 | 2.065 | |
| **D | RUSSELL INVESTMENT COMPANY PLC | 3.662 | 3.662 |
Totale voti 106.794.667
Percentuale votanti % 98,434636
Percentuale Capitale % 88,906649
Azionisti: 16
Teste: 1
Azionisti in delega: 16
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 4.a) Approvazione della Sezione I della relazione sulla remunerazione riguardante la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione
CONTRARI
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 2 | COMPUTERSMARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| **D | G.A.-FUND-B - EURO EQUITIES | 10.178 | 10.178 | |
| **D | AZ FUND 1 AZ EQUITY BEST VALUE | 461.810 | 461.810 | |
| **D | ASIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.P.A | 15.000 | 15.000 | |
| **D | NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND | 3.814 | 3.814 | |
| **D | STATE OF NEW MEXICO STATE INVESTMENT COUNCIL | 2.936 | 2.936 | |
| **D | BNP PARIBAS EQUITY - FOCUS ITALIA | 2.212 | 2.212 | |
| **D | ALTRIA CLIENT SERVICES MASTER RETIREMENT TRUST | 6.244 | 6.244 | |
| **D | IE FAMILY VALUE II | 95.413 | 95.413 | |
| **D | EUROPE SMALL CAPS | 35.427 | 35.427 | |
| **D | SANOFI ACTIONS EUROPE PME ETI | 124.079 | 124.079 | |
| **D | THE GREAT EASTERN LIFE ASSURANCE COMPANY LIMITED | 3.575 | 3.575 | |
| **D | HARCO A. LIMITED | 1.608 | 1.608 | |
| **D | VIRGINIA RETIREMENT SYSTEM | 8.394 | 8.394 | |
| **D | ACADIAN INTERNATIONAL SMALL CAP FUND | 1.283 | 1.283 | |
| **D | BOARD OF PENSIONS OF THE EVANGELICAL LUTHERAN CHURCH IN AMER | 5.777 | 5.777 | |
| **D | PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | 18.882 | 18.882 | |
| **D | AMUNDI MULTI-GERANTS PEA | 31.118 | 31.118 | |
| **D | MULTI UNITS FRANCE - AMUNDI | 53.277 | 53.277 | |
| **D | SEGALL BRYANT HAMILL INTERNAT | 1.326 | 1.326 | |
| **D | PRODUCER-WRITERS GUILD OF AMERICA PENSION PLAN | 3.540 | 3.540 | |
| **D | 1199SEIU HEALTH CARE EMPLOYEES PENSION FUND | 12.499 | 12.499 | |
| **D | UNITED NATIONS JOINT STAFF PENSION FUND. | 6.009 | 6.009 | |
| **D | FF1003 INC. MASTER TRUST | 8.702 | 8.702 | |
| **D | TEXAS CHRISTIAN UNIVERSITY | 2.548 | 2.548 | |
| **D | CONSTELLATION DEFINED CONTRIBUTION RETIREMENT PLAN TRUST | 1.667 | 1.667 | |
| **D | MUNICIPAL EMPLOYEES ANNUITY AND BENEFIT FUND OF CHICAGO | 2.481 | 2.481 | |
| **D | U.S. STEEL RETIREMENT PLAN TRUST | 2.800 | 2.800 | |
| **D | WEST VIRGINIA INVESTMENT MANAGEMENT BOARD | 2.247 | 2.247 | |
| **D | COLONIAL FIRST STATE INVESTMENTS LIMITED... | 11.733 | 11.733 | |
| **D | ASUMERE LP | 3.226 | 3.226 | |
| **D | SUB LIFE SCHRODER GLOBAL MID CAP FUND | 7.240 | 7.240 | |
| **D | AKA WORLD FUNDS SICAV | 24.737 | 24.737 | |
| **D | REGIME DE RENTES DU MOUVEMENT DESJARDINS | 12.245 | 12.245 | |
| **D | CITY OF NEW YORK GROUP TRUST | 118.320 | 118.320 | |
| **D | HONG KONG HOUSING AUTHORITY | 2.473 | 2.473 | |
| **D | AKA IM EQUITY TRUST | 12.563 | 12.563 | |
| **D | CONTANA BOARD OF INVESTMENTS | 5.073 | 5.073 | |
| **D | BLUE CROSS AND BLUE SHIELD OF KANSAS, INC | 1.246 | 1.246 |
Totale voti 1.123.702
Persoaluale votato% 1.035737
Aziomisti 38
Aziomisti in delega: 38
Teste: 1
Pagina 2
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
| Badge | Ragione Sociale | Proprie | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Percentuale Capitale % | 0,935483 |
Azionisti: 38
Teste: 1
Azionisti in delega: 38
Pagina 3
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 4.a) Approvazione della Sezione I della relazione sulla remunerazione riguardante la politica adottata dalla Società in materia di remunerazione
| Badge | Ragione Sociale | Proprio | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 2 | COMPUTERSHARE S.P.A. IN QUALITA' DI RAPPRESENTANTE DESIGNATO (SUBDELEGA TREVISAN) NELLA PERSONA DI ENRICO CARUSO | |||
| **D | FIDEURAM PIANO AZIONI ITALIA | 28.848 | 28.848 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 50 | 88.867 | 88.867 | |
| **D | FIDEURAM PIANO BILANCIATO ITALIA 30 | 25.020 | 25.020 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 40 | 35.857 | 35.857 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 70 | 19.404 | 19.404 | |
| **D | EURIZON PIR ITALIA AZIONI | 3.147 | 3.147 | |
| **D | EURIZON AZIONI PMI ITALIA | 176.436 | 176.436 | |
| **D | EURIZON AZIONI ITALIA | 176.077 | 176.077 | |
| **D | EURIZON CAPITAL SGR-PIR ITALIA 30 | 9.294 | 9.294 | |
| **D | EURIZON PROGETTO ITALIA 20 | 11.658 | 11.658 |
Totale voti 574.608
Percentuale votanti % 0,529627
Percentuale Capitale % 0,478362
10 Teste: 1
Azionisti: 1
Azionisti in delega: 10
ALLEGATO 1
del Rep. n. 30481, Rog. n. 19963
28 aprile 2026
CALTAGIRONE S.p.A.
Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2026
Oggetto: 4.b) Deliberazione in senso favorevole in merito alla Sezione II della relazione sulla remunerazione riguardante tutti i compensi e le voci che la compongono.
| | | % su Azioni
Ordinarie |
| --- | --- | --- |
| Favorevoli | 106.794.667 | 98,434636 |
| Contrari | 1.123.702 | 1,035737 |
| Astenuti | 574.608 | 0,529627 |
| Non Votanti | 0 | 0,000000 |
| Totale | 108.492.977 | 100,000000 |
Azionisti in delega: 64
Teste: 1 Azionisti: 64
Pag. 1

LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 4.b) Deliberazione in senso favorevole in merito alla Sezione II della relazione sulla remunerazione riguardante tutti i compensi e le voci che la compongono.
FAVOREVOLI
Totale voti 106.794.667
Percentuale votanti % 98,434636
Percentuale Capitale % 88,906649
1
Oggetto: 4.b) Deliberazione in senso favorevole in merito alla Sezione II della relazione sulla remunerazione riguardante tutti i compensi e le voci che la compongono.
CONTRARI
Totale voti 1.123.702
Percentuale votanti % 1,035737
Pagina 2
Azionisti 38
Azionisti in delega 38
Teste: 1
CONTRARI
| Badge | Ragione Sociale | Proprie | Delega | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Percentuale Capitale % | 0,935483 |
Aziomati:
Aziomati in delega:
38 Teste:
38
Pagina 3
LISTA ESITO DELLA VOTAZIONE
Oggetto: 4.b) Deliberazione in senso favorevole in merito alla Sezione II della relazione sulla remunerazione riguardante tutti i compensi e le voci che la compongono.
ASTENUTI
Totale voti 574.608
Percentuale votanti % 0,529627
Percentuale Capitale % 0,478362
Pagina 4
La presente copia, realizzata con sistema elettronico, composta di numero 88 pagine, è conforme all'originale sottoscritto a norma di legge, allegati inclusi, e si rilascia, in esenzione dal bollo, per uso consentito dalla legge.
Roma, 18 maggio 2026