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Cairo Communication — Interim / Quarterly Report 2018
Aug 10, 2018
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Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018
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Cairo Communication S.p.A. Sede Sociale in Milano Corso Magenta 55 Capitale Sociale Euro 6.989.663,10
Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione
| Dott. Urbano Cairo* | Presidente |
|---|---|
| Dott. Uberto Fornara | Amministratore Delegato |
| Dott.ssa Daniela Bartoli | Consigliere |
| Dott. Giuseppe Brambilla di Civesio | Consigliere |
| Avv. Laura Maria Cairo | Consigliere |
| Dott. Roberto Cairo | Consigliere |
| Dott.ssa Marella Caramazza | Consigliere |
| Dott. Massimo Ferrari | Consigliere |
| Avv. Antonio Magnocavallo | Consigliere |
| Dott.ssa Paola Mignani | Consigliere |
| Dott. Marco Pompignoli | Consigliere |
| Comitato Controllo e Rischi | |
| Dott.ssa Paola Mignani | Consigliere |
| Dott.ssa Daniela Bartoli | Consigliere |
| Avv. Antonio Magnocavallo | Consigliere |
| Comitato per le Remunerazioni e le Nomine | |
| Dott.ssa Marella Caramazza | Consigliere |
| Dott.ssa Daniela Bartoli | Consigliere |
| Dott. Giuseppe Brambilla di Civesio | Consigliere |
| Comitato Parti Correlate | |
| Dott. Massimo Ferrari | Consigliere |
| Dott.ssa Marella Caramazza | Consigliere |
| Dott.ssa Paola Mignani | Consigliere |
| Collegio Sindacale | ________________ |
| Dott. Michele Paolillo | Presidente |
| Dott. Marco Moroni | Sindaco effettivo |
| Dott.ssa Gloria Marino | Sindaco effettivo |
| Dott.ssa Laura Guazzoni Dott. Domenico Fava |
Sindaco supplente Sindaco supplente |
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Società di revisione
KPMG S.p.A.
* Poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con firma singola, con limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
Il Gruppo al 30 giugno 2018
Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2018
Il Gruppo Cairo Communication, con l'acquisizione del controllo di RCS nel corso del 2016, è diventato un grande gruppo editoriale multimediale, dotato di una leadership stabile e indipendente, che facendo leva sull'elevata qualità e diversificazione dei prodotti nel settore dei quotidiani, periodici, televisione, web ed eventi sportivi, può posizionarsi come operatore di riferimento nel mercato italiano, con una forte presenza internazionale in Spagna.
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Nel primo semestre 2018 il Gruppo ha operato in qualità di:
- editore di periodici e libri (Cairo Editore/Editoriale Giorgio Mondadori e Cairo Publishing);
- editore televisivo (La7, La7d) e internet (La7.it, TG.La7.it);
- concessionaria multimediale (Cairo Pubblicità) per la vendita di spazi pubblicitari sui mezzi televisivo, stampa, internet e stadi;
- editore di quotidiani, periodici (settimanali e mensili), con relativa attività di raccolta pubblicitaria su stampa e online, in Italia e Spagna, attraverso RCS MediaGroup, che è anche attiva nell'organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale;
- operatore di rete (Cairo Network), il cui mux è utilizzato a partire da gennaio 2017 per la trasmissione dei canali di La7 e La7d.
Nel semestre la situazione economica e finanziaria generale ha continuato ad essere caratterizzata da fattori di incertezza.
In Italia la crescita del PIL nel secondo trimestre 2018 è stimata allo 0,2% e mostra un leggero rallentamento rispetto alla crescita registrata nel primo trimestre di quest'anno (+0,3%). Analogamente la crescita su base annua (12 mesi mobili) segna un +1,1% a fine secondo trimestre 2018 ed è quindi più contenuta rispetto all'1,4% a marzo 2018 (Fonte: ISTAT).
In Spagna la crescita del PIL nel secondo trimestre 2018 è stimata allo 0,6% e mostra un leggero rallentamento rispetto alla crescita registrata nel primo trimestre di quest'anno (+0,7%). Analogamente la crescita su base annua (12 mesi mobili) segna un +2,7% a fine secondo trimestre 2018 ed è quindi più contenuta rispetto al 3% a marzo 2018 (Fonte: dati preliminari dell'Istituto di statistica nazionale INE).
In Italia nel primo semestre 2018 il mercato pubblicitario ha registrato una flessione dello 0,4%, con i mercati pubblicitari dei periodici e dei quotidiani rispettivamente in flessione dell' 8,1% e del 6,8%, mentre il comparto televisivo e on-line hanno segnato crescite rispettivamente dello 0,4% e del 3,3% rispetto al 2017 (Dati AC Nielsen).
In Spagna, nel primo semestre 2018 il mercato della raccolta pubblicitaria segna un incremento dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2017 (Fonte i2p, Arce Media). In particolare il mercato dei quotidiani e dei periodici evidenziano rispettivamente flessioni del 6,3% e del 6,5% rispetto al 2017. La raccolta su internet (esclusi le RRSS) traina il mercato e registra un incremento dell'11,1%.
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I fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo hanno contribuito a frenare, a livello di mercato editoriale, anche le vendite di quotidiani e periodici.
Sul fronte diffusionale in Italia continua anche nei primi mesi del 2018 la tendenza non favorevole del mercato dei prodotti cartacei. In particolare i principali quotidiani nazionali di informazione generale (con diffusione superiore alle 50 mila copie) registrano nei primi 5 mesi del 2018 una flessione delle diffusioni del 6,2% (includendo anche le copie digitali) ed i principali quotidiani sportivi del 10,5% (includendo anche le copie digitali) rispetto al periodo analogo del 2017 (dati ADS gennaio-maggio 2018).
Anche in Spagna l'andamento delle vendite dei quotidiani è risultato in flessione rispetto al 2017. I dati progressivi sulle diffusioni a giugno 2018 (Fonte OJD) concernenti il mercato dei quotidiani di informazione generale (testate generaliste con diffusione maggiore di 60 mila copie), dei quotidiani economici e dei quotidiani sportivi presentano rispettivamente una flessione dell'8,3%, del 3,1% e del 10,5%.
Nel primo semestre 2018:
- è proseguito il rilancio di RCS che ha conseguito margini in forte crescita rispetto al semestre analogo dell'esercizio precedente, in linea con gli obiettivi di risultato del 2018, grazie alle iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi ed al continuo impegno nel perseguimento dell'efficienza che ha portato nel semestre benefici pari a circa Euro 11,1 milioni. Nel primo semestre 2018 RCS ha conseguito un risultato netto positivo di Euro 45,4 milioni1 (quasi raddoppiati rispetto ad Euro 24 milioni1 nel primo semestre 2017) e ridotto di Euro 41,5 milioni1 il proprio indebitamento finanziario netto, sceso a Euro 245,9 milioni;
- il settore editoriale televisivo La7 ha registrato un forte incremento degli ascolti del canale La7 (+33% sul totale giorno e + 46% in prime time rispetto al periodo analogo del 2017). Anche la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d nel primo semestre 2018, pari a
1 Valori e confronti sulla base del relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 di RCS, approvata in data 3 agosto 2018.
complessivi Euro 75,1 milioni, è in crescita rispetto a quanto realizzato nel primo semestre 2017 (Euro 74 milioni);
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- il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato risultati positivi, conseguito elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi (produzione, editoriali e di distribuzione).
Si ricorda che la presente relazione finanziaria semestrale recepisce l'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15, entrato in vigore a partire dal primo gennaio 2018. I valori economici del 2018 non sono pertanto immediatamente confrontabili con i corrispondenti valori del periodo analogo dell'esercizio precedente. In particolare, ove non si fosse applicato tale nuovo principio contabile, i ricavi consolidati lordi del primo semestre 2018 sarebbero pari a complessivi Euro 631,6 milioni anziché Euro 678,1 milioni, con una differenza di Euro 46,5 milioni riconducibili a maggiori ricavi da vendita pubblicazioni per Euro 64,5 milioni, a ricavi pubblicitari per Euro -7,7 milioni e a ricavi diversi per Euro -10,3 milioni.
La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 recepisce anche l'adozione del nuovo principio contabile IFRS 9 che ha determinato un impatto pari ad una riduzione dei crediti di Euro 1,2 milioni con conseguente riduzione di Euro 0,6 milioni (al netto dell'effetto fiscale) del patrimonio netto di pertinenza del Gruppo iniziale, senza peraltro significative modifiche dei dati economici del primo semestre 2018.
Nel primo semestre 2018, a livello di Gruppo, i ricavi lordi consolidati sono pari a circa Euro 678,1 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 664,6 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 13,5 milioni). Escludendo dal confronto con i dati del primo semestre 2017 gli effetti derivanti dall'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 (Euro +46,5 milioni), i ricavi lordi consolidati risultano sostanzialmente stabili.
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 96,5 milioni ed Euro 67,4 milioni (rispettivamente Euro 85,2 milioni ed Euro 53,2 milioni nel semestre analogo dell'esercizio precedente). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa Euro 29,6 milioni (Euro 19,9 milioni nel 2017).
Con riferimento ai settori di attività, nel primo semestre 2018:
-
per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 4,2 milioni ed Euro 3,7 milioni (rispettivamente Euro 6,1 milioni ed Euro 5,5 milioni nel periodo analogo del 2017). Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore con circa 1,5 milioni di copie medie vendute nei sei mesi gennaio-giugno 2018 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite di "Enigmistica Più", le copie medie vendute sono circa 1,6 milioni;
-
per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 2,2 milioni, in flessione rispetto all'esercizio precedente (Euro 3,7 milioni nel primo semestre 2017) e impattato anche dall'incremento dei costi di palinsesto di circa Euro 3 milioni al fine di rafforzare la qualità della programmazione, che ha contribuito a conseguire la forte crescita dello share. Rispetto all'andamento degli ascolti i risultati in termini di raccolta pubblicitaria seguono normalmente con un certo ritardo temporale. Sulla base del portafoglio ordini alla data dell'8 agosto, la raccolta per la pubblicità trasmessa e da trasmettere sui canali La7 e La7d nei mesi di luglio e agosto 2018, pari a complessivi Euro 11,4 milioni, è in aumento di oltre l'8% rispetto a quella realizzata nel bimestre analogo del 2017 (Euro 10,5 milioni). Considerati anche gli ascolti del primo semestre, per l'ultimo quadrimestre del 2018 ci si attende una crescita della raccolta pubblicitaria complessiva dei due canali di almeno il 10% rispetto al periodo analogo del 2017 (quando era stata pari a Euro 52,9 milioni), assumendo le attuali condizioni di mercato. Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa negativi Euro 2,7 milioni ed ha beneficiato nel bilancio consolidato, rispetto al bilancio separato di La7 S.p.A., di minori ammortamenti per Euro 0,9 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7. Nel 2017 il risultato operativo (EBIT) era stato pari a negativi Euro 0,9 milioni ed aveva beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per Euro 1,7 milioni;
- per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati pari rispettivamente a Euro 1,9 milioni ed Euro 1,8 milioni (rispettivamente Euro 1,7 milioni ed Euro 1,5 milioni nel 2017);
- per il settore operatore di rete, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati rispettivamente pari a Euro 0,8 milioni e negativi per Euro 0,3 milioni (rispettivamente Euro 0,3 milioni e negativi Euro 0,8 milioni nel 2017);
- per il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 87,3
milioni2 ed Euro 64,8 milioni, in forte crescita di rispettivamente Euro 13,7 milioni ed Euro 16,9 milioni rispetto al primo semestre 2017 (rispettivamente Euro 73,6 milioni ed Euro 47,9 milioni). I ricavi operativi netti si attestano a Euro 503,6 milioni. Escludendo dal confronto con i dati del primo semestre 2017 gli effetti derivanti dall'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 (Euro +34,5 milioni), i ricavi complessivi di RCS si presenterebbero sostanzialmente stabili.
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Nel primo semestre 2018 lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,87 % nel totale giorno, in crescita del 33% rispetto al periodo analogo del 2017 e al 5,11% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-22,30), in forte crescita del 46% rispetto al 2017 con un target di ascolti altamente qualitativo. Lo share di La7d è stato pari allo 0,49% (0,46% in prime time). I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato ad essere tutti eccellenti e in forte crescita: Otto e Mezzo con il 6,9% di share medio (+19% vs 2017), il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,8% da lunedì a venerdì (+5% vs 2017) diMartedì con il 7,9% (+64% vs 2017), Piazzapulita con il 6% (+49% vs 2017), Propaganda Live con il 4,4%, Non è l'Arena con il 7,2%, Omnibus Dibattito con il 4,7% (+26% vs 2017), Coffee Break con il 5,1% (+27% vs 2017), L'Aria che tira con il 7% (+ 32% vs 2017), Tagadà con il 3,7% (+50% vs 2017), le Maratone Mentana (14,27% di share quella del 4 marzo) e gli speciali elettorali.
In marzo ed aprile 2018 La7 è stata la sesta rete nazionale per ascolti sia sul totale giorno sia in prime time (per quest'ultima fascia confermando questa posizione per il sesto mese consecutivo) ed in maggio la quinta rete nazionale sul totale giorno e la terza in prime time.
Gruppo Cairo Communication – Dati consolidati
I principali dati economici consolidati del primo semestre 2018 possono essere confrontati come segue con i valori del 2017:
2 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel precedente paragrafo "Indicatori alternativi di performance". Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel semestre a Euro 4,2 milioni - l'EBITDA riportato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 di RCS, approvata in data 3 agosto 2018 è pari a Euro 83,1 milioni.
| (Valori in milioni di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi lordi | 664,6 | 621,0 |
| Sconti di agenzia | (38,4) | (39,5) |
| Ricavi operativi netti | 626,2 | 581,5 |
| Variazione delle rimanenze | 0,6 | (0,2) |
| Altri ricavi e proventi | 13,5 | 12,3 |
| Totale ricavi | 640,4 | 593,6 |
| Costi della produzione | (379,3) | (344,3) |
| Costo del personale | (165,5) | (164,4) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni valutate | ||
| con il metodo del patrimonio netto | 0,9 | 0,4 |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | - | - |
| Margine operativo lordo | 96,5 | 85,2 |
| Ammortamenti, accantonamenti e | (29,1) | (32,0) |
| svalutazione crediti | ||
| Risultato operativo | 67,4 | 53,2 |
| Risultato delle partecipazioni | 1,5 | 1,2 |
| Gestione finanziaria | (11,0) | (13,1) |
| Risultato prima delle imposte | 57,9 | 41,3 |
| Imposte sul reddito | (10,4) | (10,6) |
| Quota di terzi | (18,1) | (10,8) |
| Risultato netto di pertinenza del | 29,4 | 19,9 |
| Gruppo delle attività in continuità | ||
| Risultato netto della attività cessate | 0,2 | - |
| Risultato netto di pertinenza del | 29,6 | 19,9 |
| Gruppo |
Nel primo semestre 2018, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 678,1 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 664,6 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 13,5 milioni) rispetto ad Euro 633,3 milioni nel periodo analogo 2017 (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 621 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 12,3 milioni). Si ricorda che ove non si fosse applicato il nuovo principio contabile IFRS 15, entrato in vigore a partire dal primo gennaio 2018, i ricavi consolidati lordi del primo semestre 2018 sarebbero pari a complessivi Euro 631,6 milioni anziché Euro 678,1 milioni.
Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT) consolidato sono stati pari a rispettivamente circa Euro 96,5 milioni ed Euro 67,4 milioni (rispettivamente Euro 85,2 milioni ed Euro 53,2 milioni nel 2017).
Nel primo semestre 2018 l'effetto netto complessivo degli oneri e proventi non ricorrenti risulta sostanzialmente pari a zero, quale risultante da proventi per Euro 2,6 milioni compensati da oneri di pari importo, riconducibili al settore RCS.
Come già commentato, nel primo semestre 2018 il risultato operativo (EBIT) del settore editoriale televisivo (La7) ha beneficiato nel bilancio consolidato, rispetto al bilancio separato di La7 S.p.A., di minori ammortamenti per Euro 0,9 milioni (Euro 1,7 milioni nel 2017) per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7.
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Il risultato operativo (EBIT) del settore RCS è stato impattato negativamente, nel bilancio consolidato, da maggiori ammortamenti delle "attività immateriali" per Euro 1 milione per effetto delle valutazioni effettuate nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in RCS, in particolare per la allocazione di valori ad attività immateriali (non precedentemente iscritte), principalmente marchi e testate periodiche italiane a vita utile definita.
Il conto economico complessivo di competenza del Gruppo può essere analizzato come segue:
| Milioni di Euro | Semestre chiuso al 30/06/2018 |
Semestre chiuso al 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 47,7 | 30,7 |
| Componenti del conto economico complessivo riclassificabili | ||
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valute estere | - | (0,1) |
| Utili (perdite) su coperture flussi di cassa | (1,0) | (0,5) |
| Riclassificazione di utili (perdite) su coperture flussi di cassa | 0,8 | 2,0 |
| Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili | ||
| Utili (perdite) derivanti dalla valutaz. a FV degli strumenti rappresentativi di capitale | 1,3 | - |
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti Effetto fiscale |
0,2 - |
- - |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 49,0 | 32,1 |
| - Di pertinenza del Gruppo | 30,4 | 20,8 |
| - Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità e cessate | 18,6 49,0 |
11,3 32,1 |
Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel primo semestre 2018 a livello dei singoli principali settori (editoria periodici Cairo Editore, concessionarie, editoria televisiva La7, operatore di rete Cairo Network, Il Trovatore e RCS), comparandoli con i risultati di settore del 2017:
| 2018 | Editoria periodici |
Conces sionarie |
Editoria televisiva |
RCS | Trovatore O peratore di rete |
Infra e non |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Editore |
La7 | (Cairo Network) |
allocate | ||||
| Ricavi operativi lordi | 53,8 | 91,9 | 53,9 | 529,2 | 0,4 | 6,0 | (70,6) | 664,6 |
| Sconti di agenzia | - | (13,0) | - | (25,6) | - | - | 0,2 | (38,4) |
| Ricavi operativi netti | 53,8 | 78,9 | 53,9 | 503,6 | 0,4 | 6,0 | (70,4) | 626,2 |
| Variazione delle rimanenze | 0,0 | - | - | 0,6 | - | - | - | 0,6 |
| Altri ricavi e proventi | 1,4 | 0,6 | 2,9 | 9,4 | 0,0 | 0,0 | (0,8) | 13,5 |
| Totale ricavi | 55,2 | 79,5 | 56,8 | 513,6 | 0,4 | 6,1 | (71,2) | 640,4 |
| Costi della produzione | (41,0) | (73,3) | (36,3) | (294,4) | (0,3) | (5,2) | 71,2 | (379,3) |
| Costo del personale | (10,0) | (4,3) | (18,3) | (132,8) | (0,0) | (0,1) | - | (165,5) |
| Prov. (oneri) da partecipaz. valutati con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | 0,9 | - | - | - | 0,9 |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Margine operativo lordo | 4,2 | 1,9 | 2,2 | 87,3 | 0,0 | 0,8 | 0,0 | 96,5 |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni |
(0,5) | (0,2) | (4,8) | (22,5) | 0,0 | (1,1) | - | (29,1) |
| Risultato operativo | 3,7 | 1,8 | (2,7) | 64,8 | 0,0 | (0,3) | 0,0 | 67,4 |
| Risultato delle partecipazioni | - | - | - | 1,5 | - | - | - | 1,5 |
| Gestione finanziaria | (0,0) | (0,2) | (0,1) | (10,6) | (0,0) | (0,0) | - | (11,0) |
| Risultato prima delle imposte | 3,7 | 1,5 | (2,7) | 55,6 | 0,0 | (0,3) | 0,0 | 57,9 |
| Imposte sul reddito | (0,4) | (0,6) | 1,4 | (10,9) | (0,0) | 0,1 | - | (10,4) |
| Quota di terzi | - | - | - | (18,1) | (0,0) | - | (18,1) | |
| Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo |
3,3 | 0,9 | (1,3) | 26,7 | 0,0 | (0,2) | 0,0 | 29,4 |
| Risultato netto della attività cessate | - | - | - | - | - | - | 0,2 | 0,2 |
| Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo |
3,3 | 0,9 | (1,3) | 26,7 | 0,0 | (0,2) | 0,2 | 29,6 |
| 2017 | Editoria periodici |
Conces sionarie |
Editoria televisiva |
RCS | Trovatore O peratore di rete |
Infra e non |
Totale | |
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Editore |
La7 | (Cairo Network) |
allocate | ||||
| Ricavi operativi lordi | 43,7 | 90,9 | 52,9 | 495,8 | 0,5 | 3,9 | (66,7) | 621,0 |
| Sconti di agenzia | - | (12,9) | - | (26,7) | - | - | 0,1 | (39,5) |
| Ricavi operativi netti | 43,7 | 78,0 | 52,9 | 469,2 | 0,5 | 3,9 | (66,7) | 581,5 |
| Variazione delle rimanenze | (0,0) | - | - | (0,2) | - | - | - | (0,2) |
| Altri ricavi e proventi | 1,6 | 0,2 | 0,5 | 10,1 | 0,0 | 0,0 | (0,2) | 12,3 |
| Totale ricavi | 45,3 | 78,2 | 53,4 | 479,1 | 0,5 | 4,0 | (66,9) | 593,6 |
| Costi della produzione | (29,2) | (72,4) | (31,3) | (274,2) | (0,5) | (3,6) | 66,9 | (344,3) |
| Costo del personale | (10,0) | (4,1) | (18,5) | (131,7) | (0,0) | (0,1) | - | (164,4) |
| Prov. (oneri) da partecipaz. valutati con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | 0,4 | - | - | - | 0,4 |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Margine operativo lordo | 6,1 | 1,7 | 3,7 | 73,6 | (0,0) | 0,3 | - | 85,2 |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni |
(0,6) | (0,1) | (4,6) | (25,7) | 0,0 | (1,1) | - | (32,0) |
| Risultato operativo | 5,5 | 1,5 | (0,9) | 47,9 | (0,0) | (0,8) | - | 53,2 |
| Risultato delle partecipazioni | - | - | - | 1,2 | - | - | - | 1,2 |
| Gestione finanziaria | (0,0) | (0,1) | 0,1 | (13,0) | (0,0) | (0,0) | - | (13,1) |
| Risultato operativo | 5,5 | 1,5 | (0,9) | 47,9 | (0,0) | (0,8) | - | 53,2 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato delle partecipazioni | - | - | - | 1,2 | - | - | - | 1,2 |
| Gestione finanziaria | (0,0) | (0,1) | 0,1 | (13,0) | (0,0) | (0,0) | - | (13,1) |
| Risultato prima delle imposte | 5,5 | 1,5 | (0,8) | 36,1 | (0,0) | (0,8) | - | 41,3 |
Imposte sul reddito (1,6) (0,9) 0,7 (9,1) (0,0) 0,2 - (10,6) Quota di terzi - - - (10,8) 0,0 - 0,0 (10,8)
pertinenza del Gruppo 3,9 0,6 (0,1) 16,2 (0,0) (0,6) 0,0 19,9 Risultato netto della attività cessate - - - - - - - -
pertinenza del Gruppo 3,9 0,6 (0,1) 16,2 (0,0) (0,6) 0,0 19,9
Risultato netto del periodo di
Risultato netto del periodo di
11
La composizione dei ricavi operativi lordi del primo semestre 2018, suddivisa fra i principali settori di attività, può essere analizzata come segue, confrontata con i valori del 2017:
____________________________________________________________________
| 2018 | Editoria periodici |
Conces sionarie |
Editoria televisiva |
RCS | Trovatore | O peratore di rete |
Infra e non |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Ed. | La7 | allocate | |||||
| Pubblicità su reti televisive | - | 76,4 | 52,0 | 1,1 | - | - | (53,6) | 75,9 |
| Pubblicità su stampa, internet ed eventi | ||||||||
| sportivi | 9,6 | 15,2 | 0,7 | 230,6 | - | - | (10,1) | 245,9 |
| Altri ricavi per attività televisive | - | - | 1,2 | 4,0 | - | - | - | 5,2 |
| Vendita pubblicazioni e abbonamenti | 44,8 | - | 215,1 | - | - | (0,1) | 259,8 | |
| IVA assolta dall'editore | (0,6) | - | - | (2,5) | - | - | - | (3,2) |
| Ricavi diversi | - | 0,3 | - | 81,0 | 0,4 | 6,0 | (6,7) | 81,1 |
| Totale ricavi operativi lordi | 53,8 | 91,9 | 53,9 | 529,2 | 0,4 | 6,0 | (70,6) | 664,6 |
| Altri ricavi | 1,4 | 0,6 | 2,9 | 9,4 | 0,0 | 0,0 | (0,8) | 13,5 |
| Totale ricavi operativi lordi | 55,2 | 92,5 | 56,8 | 538,6 | 0,4 | 6,1 | (71,4) | 678,1 |
| 2017 | Editoria periodici |
Conces sionarie |
Editoria televisiva |
RCS | Trovatore O peratore di rete |
Infra e non |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Ed. | La7 | allocate | |||||
| Pubblicità su reti televisive | - | 75,7 | 51,3 | 1,5 | - | - | (51,8) | 76,7 |
| Pubblicità su stampa, internet ed eventi | ||||||||
| sportivi | 9,7 | 14,8 | 0,7 | 237,6 | - | - | (10,0) | 252,8 |
| Altri ricavi per attività televisive | - | - | 0,9 | 4,8 | - | - | - | 5,7 |
| Vendita pubblicazioni e abbonamenti | 34,6 | - | - | 172,8 | - | - | (0,1) | 207,3 |
| IVA assolta dall'editore | (0,6) | - | - | (2,5) | - | - | - | (3,1) |
| Ricavi diversi | - | 0,3 | - | 81,6 | 0,5 | 3,9 | (4,7) | 81,6 |
| Totale ricavi operativi lordi | 43,7 | 90,8 | 52,9 | 495,8 | 0,5 | 3,9 | (66,7) | 621,0 |
| Altri ricavi | 1,6 | 0,2 | 0,5 | 10,1 | 0,0 | 0,0 | (0,2) | 12,3 |
| Totale ricavi operativi lordi | 45,3 | 91,0 | 53,4 | 505,9 | 0,5 | 3,9 | (66,9) | 633,3 |
A decorrere dal 1 gennaio 2018 il Gruppo ha adottato l'IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti che ha comportato una diversa rappresentazione dei costi e dei ricavi per effetto della valutazione del ruolo principal/agent, senza alcun impatto sul risultato di periodo e sul patrimonio netto al 1 gennaio 2018. Tale nuovo principio è stato adottato con il metodo del cumulative effect approach e, quindi, non applicandone le disposizioni al periodo presentato a fini comparativi. Conseguentemente, il ricavi del primo semestre 2018 non sono immediatamente comparabili con quelli del semestre chiuso al 30 giugno 2017. L'applicazione dell'IFRS 15 ha comportato in particolare: (i) un incremento dei ricavi netti di Euro 46,5 milioni e (ii) un corrispondente incremento dei costi per consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo (Euro 10,8 milioni) e dei costi per servizi (Euro 35,7 milioni).
I principali dati patrimoniali consolidati al 30 giugno 2018 possono essere confrontati come segue con i valori del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017:
____________________________________________________________________
| (Valori in milioni di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Dati patrimoniali | ||
| Attività materiali | 94,0 | 97,7 |
| Attività immateriali | 997,8 | 1.008,2 |
| Attività finanziarie | 64,9 | 65,0 |
| Imposte anticipate | 107,3 | 113,3 |
| Circolante netto | (59,8) | (87,1) |
| Totale mezzi impiegati | 1.204,2 | 1.197,1 |
| Passività a lungo termine e fondi | 113,8 | 121,9 |
| Fondo imposte differite | 170,3 | 169,7 |
| (Posizione finanziaria)/Indebitamento netto | 243,2 | 263,1 |
| Patrimonio netto del gruppo | 407,9 | 391,6 |
| Patrimonio netto di terzi | 269,0 | 250,8 |
| Totale mezzi di terzi e mezzi propri | 1.204,2 | 1.197,1 |
Si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2018 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,10 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 14 maggio 2018.
Nel corso del 2018, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate azioni proprie. Alla data del 30 giugno 2018 Cairo Communication possedeva un totale di n. 779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357-ter del codice civile.
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2018, confrontata con i valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, è riepilogata nella seguente tabella di sintesi:
| Indebitamento finanziario netto (milioni di Euro) |
30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 99,0 | 128,1 | (29,1) |
| Altre attività finanziarie e crediti finanziari a breve termine |
7,0 | 0,9 | 6,1 |
| Attività e (Passività) finanziarie correnti per strumenti derivati |
- | (1,0) | 1,0 |
| Debiti finanziari a breve termine | (57,5) | (72,0) | 14,5 |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a breve termine |
48,5 | 56,0 | (7,5) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine | (290,9) | (319,0) | 28,1 |
| Attività e (Passività) finanziarie non correnti per strumenti derivati |
(0,8) | (0,1) | (0,7) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a medio lungo termine |
(291,7) | (319,1) | 27,4 |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) attività destinate a continuare |
(243,2) | (263,1) | 19,9 |
Al 30 giugno 2018 l'indebitamento finanziario netto riferibile a RCS è pari a Euro 245,9 milioni (Euro 287,4 milioni al 31 dicembre 2017).
Il miglioramento dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2017, pari a Euro 19,9 milioni, è principalmente riconducibile ai flussi di cassa generati dalla gestione tipica, comprensivi della dinamica del circolante, compensati dalla distribuzione dei dividendi deliberati dall'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2018 per complessivi Euro 13,4 milioni e dagli esborsi per investimenti e per oneri non ricorrenti netti.
Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato del Gruppo
Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato di periodo della Cairo Communication S.p.A. ed il patrimonio netto ed il risultato di periodo del Gruppo al 30 giugno 2018 può essere analizzato come segue:
| (valori in milioni di Euro) | Patrimonio | Risultato |
|---|---|---|
| Netto | ||
| Bilancio semestrale della Cairo Communication S.p.A. | 252,3 | 6,9 |
| Eliminazione del valore delle partecipazioni consolidate: | ||
| Differenza tra valore di carico e valore pro quota del valore contabile del | ||
| patrimonio netto delle partecipazioni | (87,6) | |
| Risultati pro quota conseguiti dalle società consolidate al netto delle svalutazioni | ||
| delle partecipazioni | 27,8 | |
| Effetti della purchase price allocation di RCS | 153,5 | (0,5) |
| Effetti della purchase price allocation di La7 | (13,2) | 2,4 |
| Allocazione differenze di consolidamento: | ||
| Avviamento RCS al netto della quota di pertinenza di terzi | 114,2 | |
| Altri avviamenti | 7,2 | |
| Eliminazione di utili infragruppo al netto del relativo effetto fiscale | (18,5) | 0,1 |
| Eliminazione di dividendi infragruppo | (7,1) | |
| Bilancio consolidato semestrale del Gruppo Cairo Communication | 407,9 | 29,6 |
Analisi dell'andamento della gestione dei principali settori di attività
EDITORIA PERIODICI CAIRO EDITORE
Cairo editore - Cairo Publishing
Cairo Editore opera nella editoria periodica con (i) i settimanali "Settimanale DIPIU'", "DIPIU' TV" e gli allegati bisettimanali "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina" e "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Stellare", "Diva e Donna" e il quindicinale "Diva e Donna Cucina, "TV Mia", "Settimanale Nuovo", "F", "Settimanale Giallo" e "NuovoTV", "Nuovo e Nuovo TV Cucina" e "Enigmistica Più", (ii) i mensili "For Men Magazine", "Natural Style", e (iii) attraverso la sua divisione Editoriale Giorgio Mondadori i mensili "Bell'Italia", "Bell'Europa", "In Viaggio", "Airone", "Gardenia", "Arte" e "Antiquariato".
I risultati conseguiti dal settore editoriale nel primo semestre 2018 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2017:
| Editoria Stampa (valori in milioni di Euro) |
30 giugno 2018 |
30 giugno 2017 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi lordi | 53,8 | 43,7 |
| Altri proventi | 1,4 | 1,6 |
| Variazione delle rimanenze | - | - |
| Totale ricavi | 55,2 | 45,3 |
| Costi della produzione | (41,0) | (29,2) |
| Costo del personale | (10,0) | (10,0) |
| Margine operativo lordo | 4,2 | 6,1 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (0,5) | (0,6) |
| Risultato operativo | 3,7 | 5,5 |
| Gestione finanziaria | - | - |
| Risultato prima delle imposte | 3,7 | 5,5 |
| Imposte sul reddito | (0,4) | (1,6) |
| Quota di terzi | - | - |
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo delle attività | 3,3 | 3,9 |
| in continuità | ||
| Risultato netto della attività cessate | - | - |
| Risultato netto del periodo | 3,3 | 3,9 |
Nel primo semestre 2018 Cairo Editore ha consolidato i risultati delle sue testate, continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi di produzione, editoriali e di distribuzione e continuato a conseguire risultati economici positivi. Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente circa Euro 4,2 milioni e circa Euro 3,7 milioni (rispettivamente Euro 6,1 milioni ed Euro 5,5 milioni nel primo semestre 2017).
Si ricorda che ove non si fosse applicato il nuovo principio contabile IFRS 15, entrato in vigore a partire dal primo gennaio 2018, i ricavi consolidati operativi lordi del settore editoria periodici cairo Editore del primo semestre 2018 sarebbero pari a complessivi Euro 43,2 milioni anziché Euro 55,2 milioni.
Nel corso del mese di giugno Cairo Editore ha lanciato "Diva e Donna Cucina", nuovo magazine in abbinamento opzionale con "Diva e Donna", che si occupa di cucina e ricette, dando spazio anche ai personaggi e un'attenzione alla salute e al benessere in tavola. "Diva e Donna Cucina" avrà a regime cadenza quindicinale. Le prime quattro uscite, di cui le prime due in omaggio con la testata madre, hanno fatto registrare un venduto medio stimato pari a circa 178 mila copie (Fonte interna).
Nel corso del mese di luglio Cairo Editore ha lanciato "Enigmistica Mia", un nuovo settimanale di enigmi, giochi e passatempi che ha debuttato in edicola al prezzo lancio di 50 centesimi, che si va ad aggiungere ad "Enigmistica Più" in edicola dall'aprile 2016. Le prime due uscite hanno fatto registrare un venduto medio stimato pari a circa 111 mila copie (Fonte interna).
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I settimanali del Gruppo hanno conseguito elevati risultati diffusionali, con diffusioni medie settimanali ADS nel periodo gennaio - giugno 2018 di 427.362 copie per "Settimanale DIPIU'", 224.780 copie per "DIPIU' TV", 95.089 copie per "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina", 165.863 copie per "Diva e Donna", 203.549 copie per "Settimanale Nuovo", 106.879 copie per "F", 98.577 copie per "TVMia", 75.934 copie per "Settimanale Giallo", 91.773 copie per "NuovoTV" e 46.779 copie per "Nuovo e Nuovo TV Cucina" per complessivi circa 1,5 milioni di copie settimanali medie vendute, che fanno del Gruppo il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia il venduto medio di "Enigmistica Più" le copie settimanali medie vendute sono circa 1,6 milioni.
La strategia di Cairo Editore continuerà ad essere incentrata sui seguenti elementi: (i) la centralità della qualità dei prodotti, (ii) il supporto dei livelli diffusionali delle proprie testate, anche attraverso investimenti in tirature, comunicazione e ricchezza dei contenuti editoriali, (iii) l'attenzione ai costi in generale ed a quelli di produzione in particolare, in una logica di miglioramento continuo delle condizioni e dei processi industriali, editoriali e di approvvigionamento e (iv) il continuo ampliamento e arricchimento del portafoglio prodotti, al fine di cogliere i segmenti di mercato con maggiore potenziale.
CONCESSIONARIE DI PUBBLICITA'
Con riferimento al settore concessionarie, Cairo Communication anche nel 2018 ha operato, assieme alla società controllata Cairo Pubblicità, nella raccolta pubblicitaria sul mezzo stampa per Cairo Editore e per Editoriale Genesis ("Prima Comunicazione" e "Uomini e Comunicazione"), nella raccolta pubblicitaria sul mezzo TV per i canali La7 e La7d, per Turner Broadcasting (Cartoon Network e Boomerang) e per La Presse (Torino Channel), su internet (Cartoon Network.it) e per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo presso lo stadio Olimpico di Torino per il Torino FC.
I risultati conseguiti dal settore concessionarie nel primo semestre 2018 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2017:
| Settore concessionarie | 30 giugno | 30 giugno |
|---|---|---|
| (valori in milioni di Euro) | 2018 | 2017 |
| Ricavi operativi lordi | 91,9 | 90,9 |
| Sconti di agenzia | (13,0) | (12,9) |
| Ricavi operativi netti | 78,9 | 78,0 |
| Altri proventi | 0,6 | 0,2 |
| Variazione delle rimanenze | - | - |
| Totale ricavi | 79,5 | 78,2 |
| Costi della produzione | (73,3) | (72,4) |
| Costo del personale | (4,3) | (4,1) |
| Margine operativo lordo | 1,9 | 1,7 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (0,2) | (0,1) |
| Risultato operativo | 1,8 | 1,5 |
| Gestione finanziaria | (0,2) | (0,1) |
| Risultato delle partecipazioni | - | - |
| Risultato prima delle imposte | 1,5 | 1,5 |
| Imposte sul reddito | (0,6) | (0,9) |
| Quota di terzi | - | - |
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo delle | 0,9 | 0,6 |
| attività in continuità | ||
| Risultato netto della attività cessate | - | - |
| Risultato netto del periodo | 0,9 | 0,6 |
Nel primo semestre 2018, la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 75,1 milioni (Euro 74 milioni nel 2017). La raccolta pubblicitaria sulle testate della Cairo Editore è stata pari a Euro 12,4 milioni (Euro 12,7 milioni nel 2017).
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) del settore concessionarie sono pari rispettivamente ad Euro 1,9 milioni e 1,8 milioni (rispettivamente pari a Euro 1,7 milioni e Euro 1,5 milioni nel 2017).
EDITORIA TELEVISIVA (La7)
Il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria televisiva nel 2013, con l'acquisto da Telecom Italia Media S.p.A. dell'intero capitale di La7 S.r.l. a far data dal 30 aprile 2013, integrando così a monte la propria attività di concessionaria per la vendita di spazi pubblicitari e diversificando la propria attività editoriale, in precedenza focalizzata nell'editoria periodica.
Alla data di acquisizione, la situazione economica di La7 comportava la necessità di dar corso ad un piano di ristrutturazione volto alla riorganizzazione e semplificazione della struttura aziendale e alla riduzione dei costi, preservando l'alto livello qualitativo del palinsesto. A partire dal mese di maggio 2013 il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano, riuscendo a conseguire già nel corso degli otto mesi maggio-dicembre 2013 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e consolidando negli anni successivi i risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi implementati.
| Editoria televisiva (La7) (valori in milioni di Euro) |
30 giugno 2018 |
30 giugno 2017 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi lordi | 53,9 | 52,9 |
| Ricavi operativi lordi | 53,9 | 52,9 |
| Altri proventi | 2,9 | 0,5 |
| Variazione delle rimanenze | - | - |
| Totale ricavi | 56,8 | 53,4 |
| Costi della produzione | (36,3) | (31,3) |
| Costo del personale | (18,3) | (18,5) |
| Margine operativo lordo | 2,2 | 3,7 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (4,8) | (4,6) |
| Risultato operativo | (2,7) | (0,9) |
| Gestione finanziaria | (0,1) | 0,1 |
| Risultato delle partecipazioni | - | - |
| Risultato prima delle imposte | (2,7) | (0,8) |
| Imposte sul reddito | 1,4 | 0,7 |
| Quota di terzi | - | - |
| Risultato netto del periodo | (1,3) | (0,1) |
I risultati conseguiti del settore editoriale televisivo (La7) nel primo semestre 2018 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2017:
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Nel primo semestre 2018 il settore editoriale televisivo (La7) ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 2,2 milioni (Euro 3,7 milioni nel 2017). Il risultato di periodo è stato impattato anche dall'incremento dei costi di palinsesto di circa Euro 3 milioni al fine di rafforzare la qualità della programmazione, che ha contribuito a conseguire una crescita dello share di La7 del 33% sul totale giorno e del 46% in prime time. Rispetto all'andamento degli ascolti, i risultati in termini di raccolta pubblicitaria seguono normalmente con un certo ritardo temporale. Sulla base del portafoglio ordini alla data dell'8 agosto, la raccolta per la pubblicità trasmessa e da trasmettere sui canali La7 e La7d nei mesi di luglio e agosto 2018, pari a complessivi Euro 11,4 milioni, è in aumento di oltre l'8% rispetto a quella realizzata nel bimestre analogo del 2017 (Euro 10,5 milioni). Considerati anche gli ascolti del primo semestre, per l'ultimo quadrimestre del 2018 ci si attende una crescita della raccolta pubblicitaria complessiva dei due canali di almeno il 10% rispetto al periodo analogo del 2017 (quando era stata pari a Euro 52,9 milioni), assumendo le attuali condizioni di mercato.
Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a negativi circa Euro 2,7 milioni ed ha beneficiato nel bilancio consolidato, rispetto al bilancio separato di La7 S.p.A., di minori ammortamenti per Euro 0,9 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7. Nel 2017 il risultato operativo (EBIT) era stato pari a negativi Euro 0,9 milioni ed aveva beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per Euro 1,7 milioni.
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Nel primo semestre 2018 lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,87% nel totale giorno, in crescita del 33% rispetto al periodo analogo del 2017 e al 5,11% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-22,30), in forte crescita del 46% rispetto al 2017 con un target di ascolti altamente qualitativo. Lo share di La7d è stato pari allo 0,49% (0,46% in prime time). I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato a conseguire risultati eccellenti e in forte crescita: Otto e Mezzo con il 6,9% di share medio (+19% vs 2017), il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,8% da lunedì a venerdì (+5% vs 2017) diMartedì con il 7,9% (+64% vs 2017), Piazzapulita con il 6% (+49% vs 2017), Propaganda Live con il 4,4%, Non è l'Arena con il 7,2%, Omnibus Dibattito con il 4,7% (+26% vs 2017), Coffee Break con il 5,1% (+27% vs 2017), L'Aria che tira con il 7% (+ 32% vs 2017), Tagadà con il 3,7% (+50% vs 2017), le maratone (14,27% di share quella del 4 marzo) e gli speciali elettorali. In marzo ed aprile 2018 La7 è stata la sesta rete nazionale per ascolti sia sul totale giorno che in prime time (per quest'ultima fascia confermando questa posizione per il sesto mese consecutivo). In maggio la quinta rete nazionale sul totale giorno e la terza in prime time.
Per La7 sono previste iniziative di sviluppo dei ricavi incentrate su (i) l'ideazione di nuovi programmi, (ii) la massimizzazione delle potenzialità di ascprimaolto del canale La7d, (iii) il possibile lancio di nuovi canali e il rafforzamento della presenza sul digitale.
RCS
Il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria quotidiana nel corso del 2016, con l'acquisizione del controllo di RCS.
RCS, direttamente e attraverso le sue controllate, è attiva - in Italia e in Spagna - nella pubblicazione e commercializzazione di quotidiani, periodici (settimanali e mensili), nella relativa attività di raccolta pubblicitaria su stampa e online, e nella distribuzione editoriale nel canale delle edicole.
In particolare, in Italia RCS edita il quotidiano il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, oltre a numerosi periodici settimanali e mensili, tra cui Amica, Living, Style Magazine, Dove, Oggi, Io Donna, Sportweek, Sette e Abitare.
In Spagna RCS è attiva attraverso la controllata Unidad Editorial S.A. che pubblica il quotidiano El Mundo, Marca ed Expansion, oltre a numerosi periodici, tra cui Telva, YoDona e Marca Motor.
RCS è inoltre marginalmente attiva, in Italia, nel mercato della pay tv, attraverso la controllata Digicast S.p.A. con i canali televisivi satellitari Lei, Dove, Caccia e Pesca e attraverso le web tv del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.
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In Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con la web tv di El Mundo ed emette attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale GOL Television e Discovery max.
RCS organizza, inoltre, attraverso RCS Sport eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale (inter alia: il Giro d'Italia, il Dubai Tour, la Milano City Marathon e la Color Run) e si propone come partner per l'ideazione e l'organizzazione di eventi attraverso RCS Live. In Spagna, attraverso la controllata Last Lap, RCS si occupa dell'organizzazione di eventi di massa.
RCS ha conseguito negli esercizi precedenti il 2016 risultati negativi ed ha intrapreso un processo di ristrutturazione operativa mirante a ripristinare la redditività. Nel 2016 ha conseguito un risultato netto di Euro 3,5 milioni3 che ha segnato il ritorno per il Gruppo RCS a un risultato netto positivo (il primo dal 2010) e nel 2017 un risultato netto di Euro 71,1 milioni3
I risultati conseguiti dal settore RCS nel primo semestre 2018 possono essere analizzati come segue:
| RCS | 30 giugno | 30 giugno |
|---|---|---|
| (valori in milioni di Euro) | 2018 | 2017 |
| Ricavi operativi lordi | 529,2 | 495,8 |
| Sconti di agenzia | (25,6) | (26,7) |
| Ricavi operativi netti | 503,6 | 469,2 |
| Altri proventi | 0,6 | (0,2) |
| Variazione delle rimanenze | 9,4 | 10,1 |
| Totale ricavi | 513,6 | 479,1 |
| Costi della produzione | (294,4) | (274,2) |
| Costo del personale | (132,8) | (131,7) |
| Proventi da partecipaz. valutate con il | 0,9 | 0,4 |
| metodo del patrimonio netto | ||
| Proventi e oneri non ricorrenti | - | - |
| Margine operativo lordo | 87,3 | 73,6 |
| Ammortamenti, accantonamenti e | (22,5) | (25,7) |
| svalutazioni | ||
| Risultato operativo | 64,8 | 47,9 |
| Gestione finanziaria | (10,6) | (13,0) |
| Risultato delle partecipazioni | 1,5 | 1,2 |
| Risultato prima delle imposte | 55,6 | 36,1 |
| Imposte sul reddito | (10,9) | (9,1) |
| Quota di terzi | (18,1) | (10,8) |
| Risultato netto del periodo | 26,7 | 16,2 |
3 Relazione finanziaria annuale RCS 2017
Nel primo semestre 2018, in un contesto ancora difficile e caratterizzato da incertezza, RCS ha conseguito - nel bilancio consolidato di Cairo Communication - un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 87,3 milioni4 ed un margine operativo (EBIT) di Euro 64,8 milioni, in forte crescita rispettivamente di Euro 13,7 milioni ed Euro 16,9 milioni rispetto al 2017, in linea con gli obiettivi di risultato del 2018, principalmente grazie agli effetti del forte impegno nella riduzione dei costi e del perseguimento delle opportunità di consolidamento e sviluppo dei ricavi. Nel primo semestre 2018, i ricavi netti consolidati di RCS si attestano a circa Euro 503,6 milioni e presentano nel loro complesso una crescita di Euro 34,4 milioni rispetto al 2017. Escludendo dal confronto con i dati del primo semestre 2017 gli effetti derivanti dall'adozione del nuovo principio contabile IFRS 15 (Euro +34,5 milioni), i ricavi complessivi di RCS si presenterebbero sostanzialmente stabili.
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A livello diffusionale si confermano le leadership nei rispettivi segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión, mentre El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli.
In Italia, nei primi sei mesi del 2018 le copie medie giornaliere diffuse di Corriere della Sera si attestano a 295 mila copie medie giornaliere diffuse, includendo le copie digitali (Fonte Interna) e quelle de La Gazzetta dello Sport a 166 mila copie, incluse le copie digitali (Fonte Interna). Per quanto riguarda il confronto con il mercato, le diffusioni edicola (canali previsti dalla legge) delle testate Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, in flessione rispettivamente del -3,7% e del -5,1% rispetto ai primi cinque mesi del 2017, evidenziano un andamento migliore rispetto a quello dei mercati di riferimento rispettivamente pari a -7,7% e -10,7% (Fonte ADS gennaiomaggio 2018). Nel mese di giugno le diffusioni del Corriere della Sera segnano, sul medesimo canale, un aumento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (Fonte interna).
Inoltre i principali indicatori di performance digitali evidenziano che nei primi sei mesi del 2018 i browser unici medi mensili del sito corriere.it hanno raggiunto i 50,3 milioni (+8,1% rispetto al pari periodo 2017), la versione mobile del sito, Corriere Mobile ha registrato 30,1 milioni di browser unici medi mese (+27,3% rispetto al pari periodo 2017), il sito gazzetta.it ha registrato 35,3 milioni di browser unici medi mensili (+24,8% rispetto al pari periodo 2017) e Gazzetta Mobile ha raggiunto 23 milioni di browser unici medi mensili (+70,5% rispetto al pari periodo 2017) (tutti dati fonte: Adobe Analytics).
4 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel precedente paragrafo "Indicatori alternativi di performance". Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel semestre a Euro 4,2 milioni - l'EBITDA riportato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 di RCS, approvata in data 3 agosto 2018 è pari a Euro 83,1 milioni.
La diffusione media giornaliera delle copie delle testate El Mundo ed Expansion (comprensiva delle copie digitali) nel primo semestre 2018 si attesta rispettivamente a 113 mila e a 35 mila copie, quelle del quotidiano sportivo Marca a circa 122 mila copie comprese le copie digitali (Fonte Interna). I dati pubblicati da EGM (Estudio General de Medios) in giugno confermano la leadership nel settore dei quotidiani di Unidad Editorial, che attraverso i suoi brand raggiunge quotidianamente 2,6 milioni circa di lettori, distanziando di circa 500 mila lettori i principali concorrenti.
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Nell'ambito dell'attività on-line i browser unici medi mensili (Fonte: Omniture) di elmundo.es hanno raggiunto nel primo semestre 2018 la media di 57 milioni (+20% rispetto al pari periodo 2017). A fine giugno 2018 marca.com raggiunge i 58 milioni di browser unici medi mensili (+33,6% rispetto al pari periodo 2017). I browser unici medi mensili di expansión.com hanno raggiunto nel primo semestre 2018 la media di 10,3 milioni di utenti unici (-5,9% rispetto al pari periodo 2017). Per tutti e tre i siti si evidenzia l'importante crescita degli accessi attraverso dispositivi mobile in cui si registrano incrementi significativi.
Al 30 giugno 2018 la posizione finanziaria netta di RCS è negativa per Euro 245,9 milioni, in miglioramento di circa Euro 41,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 grazie principalmente ai flussi di cassa positivi per Euro 50,6 milioni della gestione tipica, solo in parte compensati dagli esborsi per investimenti e oneri non ricorrenti netti (fonte: management reporting).
Le attività di RCS sono attualmente focalizzate sulla valorizzazione dei contenuti editoriali, lo sviluppo dei brand esistenti ed il lancio di nuovi progetti, con una costante attenzione al contenimento dei costi.
In Italia, il 23 febbraio 2018 è stato lanciato il nuovo mensile Corriere Innovazione focalizzato sui diversi aspetti dell'innovazione quali scienza, tecnologia, cultura, ricerca e sviluppo, mediante l'utilizzo di diverse chiavi di lettura in ambito digitale, cartaceo e presente sul territorio con un ricco calendario di eventi dedicati.
Il 19 aprile 2018 ha esordito Solferino – I Libri del Corriere della Sera, che si occupa di narrativa, saggistica, poesia e libri per ragazzi, italiani e stranieri.
Il 18 maggio 2018 ha debuttato Liberi Tutti, il nuovo supplemento settimanale gratuito del Corriere della Sera, dedicato al piacere di vivere. L'uscita del venerdì permette di completare l'offerta dei 6 supplementi del Corriere della Sera presenti in edicola nei rimanenti giorni della settimana.
La Gazzetta dello Sport nel semestre ha continuato ad espandersi rinforzando il sistema dei dorsi con spazi quotidiani dedicati a Torino, Cagliari e Genova, per una informazione ancora più vicina alle squadre di calcio e ai loro appassionati.
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E' continuata la pubblicazione di supplementi tematici di approfondimento tra cui ricordiamo quelli dedicati alle Olimpiadi Invernali 2018 e al Mondiale di Formula 1 e nel secondo trimestre 2018 sono stati pubblicati supplementi tematici (GMagazine e Grande Gazzetta) di approfondimento di grandi eventi sportivi, tra cui ricordiamo quelli dedicati al 101° Giro d'Italia, al Mondiale di Calcio, alla Tim Cup, al Golf e alla sfida di Luna Rossa e alle grandi regate.
L'offerta si è allargata anche sul sito gazzetta.it con due nuove sezioni dedicate all'Alimentazione e agli Sport Virtuali con la sezione Esports mostrando la continua attenzione della testata a tutte le novità e i temi che appassionano i suoi lettori e utenti con un grande investimento editoriale e organizzativo.
Si segnalano le nuove iniziative Gazza Mondo inserto di calcio internazionale in edicola gratuitamente il martedì e Time Out inserto omaggio di approfondimento settimanale sul campionato italiano di basket, in edicola il mercoledì.
Dal 1 luglio 2018 è in edicola Fuorigioco, il nuovo settimanale domenicale gratuito in abbinata a La Gazzetta dello Sport. E' un supplemento estivo, ispirato alla grande tradizione dei giornali, focalizzato sull'ambiente sportivo, le sue celebrità e i suoi miti.
Si ricorda inoltre il successo delle iniziative lanciate nello scorso esercizio con perduranti effetti positivi sui ricavi diffusionali e pubblicitari del primo semestre 2018. Tra queste si segnalano in particolare il nuovo L'Economia e 7, il lancio del nuovo inserto settimanale gratuito Buone Notizie – L'impresa del Bene e a partire dal 24 novembre 2017 la nuova edizione locale Corriere Torino. Inoltre a partire da fine giugno 2017 è stato rilanciato Oggi Enigmistica Settimanale. Sempre lo scorso esercizio 2017 è stato completato il restyling della testata Sportweek.
In Spagna a partire dal 23 febbraio 2018 è stato rinnovato il supplemento Su Vivienda, punto di riferimento per il mercato immobiliare, distribuito ogni venerdì insieme all'edizione locale di Madrid del quotidiano El Mundo.
A partire dal 5 marzo 2018 la testata El Mundo viene arricchita settimanalmente con la vendita del supplemento Actualidad Economica principale pubblicazione periodica in materia economica e finanziaria del gruppo Unidad Editorial.
Inoltre - dopo il lancio del nuovo portale MarcaClaro effettuato in Messico nel 2017 - si segnala nel gennaio 2018 il lancio del portale MarcaClaro in Colombia e dal 14 di giugno anche in Argentina, che permette di offrire a 45 milioni di argentini tutte le informazioni su eventi sportivi, tornei e competizioni locali, così come i vari eventi internazionali.
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Dall'11 aprile 2018 El Mundo e Marca entrano in un nuovo spazio dove offrire la propria offerta grazie all'accordo con Google per l'utilizzo di Google Assistant per un servizio di lettura attraverso tre modalità: il 'modo coche' che permette di ascoltare i titoli e le notizie attraverso un'interazione verbale di lettura e riconoscimento della voce; il 'modo commuter' per poter accedere alle notizie del quotidiano anche senza connessione e il 'modo hogar' che permette all'utente di navigare e consultare il periodico mentre svolge altre attività attraverso l'interazione con Google Home che arriverà nel mercato spagnolo nei prossimi mesi.
Dal 19 aprile 2018 Marca Motor ha rinnovato il formato per rispondere alle nuove esigenze di mercato investendo sull'innovazione attraverso un nuovo disegno più fresco, dinamico e ordinato cercando uno stile più moderno.
OPERATORE DI RETE (CAIRO NETWORK)
Come già commentato in precedenza, la società del Gruppo Cairo Network nel 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, aggiudicandosi i diritti d'uso, per la durata di 20 anni, di un lotto di frequenze ("mux") ed ha quindi sottoscritto nel gennaio 2015 con EI Towers S.p.A. un accordo per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) della rete di comunicazione elettronica per la diffusione broadcast di servizi media audiovisivi sulle risorse frequenziali assegnate. Il mux ha una copertura almeno pari al 94% della popolazione nazionale, con standard di livelli di servizio di alta qualità.
Con la realizzazione del mux, il Gruppo Cairo Communication può disporre di una autonoma capacità trasmissiva di circa 22,4 Mbit/s.
A partire da gennaio 2017 il mux è utilizzato per la trasmissione dei canali di La7. La residua capacità potrà essere utilizzata per trasmettere nuovi canali che il Gruppo Cairo Communication intendesse lanciare nonché per fornire a terzi capacità trasmissiva.
IL TROVATORE
Nel 2018 è continuata la attività de Il Trovatore che eroga principalmente servizi tecnologici, per lo sviluppo e manutenzione delle piattaforme internet delle società del Gruppo.
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Indicatori alternativi di performance
Nella presente relazione finanziaria semestrale, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo Cairo Communication, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:
· EBITDA: tale indicatore è utilizzato da Cairo Communication come target per il controllo di gestione interno e nelle presentazioni esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresenta una unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo e della Capogruppo in aggiunta all'EBIT ed è determinato come segue:
Risultato prima delle imposte delle attività in continuità
- +/- Risultato della gestione finanziaria
- +/- Risultato delle partecipazioni
EBIT- Risultato Operativo
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- Ammortamenti
-
- Svalutazione crediti
-
- Accantonamenti a fondi rischi
-
Proventi (oneri) da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
EBITDA -Risultato Operativo ante ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti.
L'EBITDA (earnings before interest, taxes, depreciation and amortization) non è identificato come misura contabile definita dagli IFRS e pertanto i criteri adottati per la sua determinazione possono non essere omogenei tra società o gruppi differenti.
RCS definisce l'EBITDA come risultato operativo (EBIT) ante ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e comprende anche proventi ed oneri da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le principali differenze tra le due definizioni di EBITDA sono relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, che sono inclusi nella configurazione di EBITDA
adottata da RCS e che sono invece esclusi dalla configurazione di EBITDA adottata da Cairo Communication.
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A motivo della non omogeneità delle definizioni di EBITDA adottate, nella presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018, l'EBITDA consolidato è stato determinato in continuità utilizzando la definizione applicata da Cairo Communication.
Il Gruppo Cairo Communication ritiene inoltre che la posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) rappresenti un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti nonché delle attività finanziarie correnti.
Rapporti con società controllanti, controllate, collegate e sottoposte al controllo delle controllanti
Le operazioni effettuate nel corso dell'esercizio con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 26 del bilancio semestrale abbreviato.
Principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto che possono avere un impatto sulla evoluzione prevedibile della gestione del secondo semestre 2018
La Relazione degli Amministratori al bilancio al 31 dicembre 2017 include una descrizione, alla quale si rimanda, dei principali rischi ed incertezze cui Cairo Communication S.p.A. e il Gruppo sono esposti così come delle strategie e attività implementate per monitorarli ed affrontarli. In particolare si segnalano:
- Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, ed ai potenziali effetti del permanere di fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo sull'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.
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Rischi connessi all'andamento del mercato pubblicitario ed editoriale, legati principalmente alla generale contrazione delle diffusioni ed all'andamento del mercato pubblicitario.
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Rischi connessi alla evoluzione del settore media per effetto sia della penetrazione di nuovi mezzi di comunicazione, in particolare internet e la tv digitale in chiaro, sia della evoluzione del quadro normativo del settore.
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- Rischi connessi al management ed alle "figure chiave", all'abilità quindi dei propri amministratori esecutivi, dei direttori, dei volti di rete e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed alla capacità del Gruppo di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate.
- Rischi connessi al mantenimento del valore dei brand delle testate e dei programmi del Gruppo, attraverso il mantenimento degli attuali livelli di qualità e innovazione.
- Rischi connessi ai rapporti con fornitori e dipendenti per i processi produttivi esternalizzati, in particolare la stampa e la distribuzione e la produzione di contenuti televisivi.
- Rischi connessi alla evoluzione del quadro normativo e regolamentare, in particolare per il settore televisivo.
- Rischi connessi alla valutazione delle attività immateriali, legati alla valutazione periodica al fine di verificarne la recuperabilità del valore contabile.
- Rischi connessi alle operazioni straordinarie, legati agli effetti di un eventuale mancato o parziale, o ritardato raggiungimento degli obiettivi previsti in relazione alle operazioni straordinarie realizzate.
- Rischi legati ai contenziosi, nelle note di commento relative alle "altre informazioni" (Nota 25 delle note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato), viene riportata l'informativa relativa ai principali contenziosi in essere.
Nella presente relazione finanziaria semestrale viene ripresa la trattazione in sintesi dei principali rischi che possono avere un effetto sulla evoluzione prevedibile della gestione nel secondo semestre 2018.
Il Gruppo gestisce la struttura del capitale e i rischi finanziari in coerenza con la struttura dell'attivo patrimoniale, con l'obiettivo di mantenere nel tempo un rating creditizio e livelli degli indicatori di capitale adeguati e coerenti, tenendo conto dell'attuale dinamica di offerta di credito nel sistema Italia.
Nelle note di commento relative alle "Informazioni sui rischi finanziari" (Nota 28 delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati), viene riportata l'informativa relativa al rischio di liquidità, rischio di tasso e rischio di credito.
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Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cairo Communication può essere influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico.
Nel primo semestre 2018, la situazione economica e finanziaria generale, caratterizzata da fattori di incertezza, ha continuato a manifestare i propri effetti negativi. Al momento resta ancora incerto il periodo necessario per un ritorno a normali condizioni di mercato.
L'evoluzione della situazione generale dell'economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento degli obiettivi di risultato del Gruppo.
Rischi connessi all'andamento del mercato pubblicitario ed editoriale
Il permanere dei fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo ha continuato ad avere impatti negativi, per i quotidiani e periodici, sul mercato della pubblicità ed ha contribuito a frenare anche le vendite di quotidiani e periodici.
In Italia la crescita del PIL nel secondo trimestre 2018 è stimata allo 0,2% e mostra un leggero rallentamento rispetto alla crescita registrata nel primo trimestre di quest'anno (+0,3%). Analogamente la crescita su base annua (12 mesi mobili) segna un +1,1% a fine secondo trimestre 2018 ed è quindi più contenuta rispetto all'1,4% a marzo 2018 (Fonte: ISTAT).
In Spagna la crescita del PIL nel secondo trimestre 2018 è stimata allo 0,6% e mostra un leggero rallentamento rispetto alla crescita registrata nel primo trimestre di quest'anno (+0,7%). Analogamente la crescita su base annua (12 mesi mobili) segna un +2,7% a fine secondo trimestre 2018 ed è quindi più contenuta rispetto al 3% a marzo 2018 (Fonte: dati preliminari dell'Istituto di statistica nazionale INE).
In Italia nel primo semestre 2018 il mercato pubblicitario ha registrato una flessione dello 0,4%, con i mercati pubblicitari dei periodici e dei quotidiani rispettivamente in flessione dell'8,1% e del 6,8%, mentre il comparto televisivo e on-line hanno segnato crescite rispettivamente dello 0,4% e del 3,3% rispetto al 2017 (Dati AC Nielsen).
In Spagna, nel primo semestre 2018 il mercato della raccolta pubblicitaria segna un incremento dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2017 (Fonte i2p, Arce Media). In particolare il mercato dei quotidiani e dei periodici evidenziano rispettivamente flessioni del 6,3% e del 6,5% rispetto al 2017. La raccolta su internet (esclusi le RRSS) traina il mercato e registra un incremento dell'11,1%.
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I fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo hanno contribuito a frenare, a livello di mercato editoriale, anche le vendite di quotidiani e periodici.
Sul fronte diffusionale in Italia continua anche nei primi mesi del 2018 la tendenza non favorevole del mercato dei prodotti cartacei. In particolare i principali quotidiani nazionali di informazione generale (con diffusione superiore alle 50 mila copie) registrano nei primi 5 mesi del 2018 una flessione delle diffusioni del 6,2% (includendo anche le copie digitali) ed i principali quotidiani sportivi del 10,5% (includendo anche le copie digitali) rispetto al periodo analogo del 2017 (dati ADS gennaio-maggio 2018).
Anche in Spagna l'andamento delle vendite dei quotidiani è risultato in flessione rispetto al 2017. I dati progressivi sulle diffusioni a giugno 2018 (Fonte OJD) concernenti il mercato dei quotidiani di informazione generale (testate generaliste con diffusione maggiore di 60 mila copie), dei quotidiani economici e dei quotidiani sportivi presentano rispettivamente una flessione dell'8,3%, del 3,1% e del 10,5%.
Il Gruppo Cairo Communication presenta un'esposizione significativa ai ricavi pubblicitari, strutturalmente ciclici e direttamente correlati all'andamento generale del contesto economico. Per il settore editoriale televisivo i ricavi pubblicitari rappresentano attualmente la principale fonte di ricavo. La7 presenta un eccellente profilo di ascoltatori, particolarmente interessante per la comunicazione pubblicitaria.
Considerando il settore editoria periodici Cairo Editore, i ricavi pubblicitari nel primo semestre 2018 a livello di Gruppo hanno avuto un'incidenza percentuale del 28% - molto bassa e quindi con una minore dipendenza dal ciclo economico - mentre il restante 72% è stato generato da ricavi da diffusione e abbonamenti a dimostrazione della forte valenza editoriale dei prodotti pubblicati. Con riferimento alle testate di Cairo Editore, gli eccellenti livelli diffusionali, sia in valore assoluto che in relazione ai livelli diffusionali dei competitor nelle arene in cui Cairo è presente, rendono il prezzo delle pagine pubblicitarie molto conveniente in termini di costo della pubblicità per copia venduta (pari al rapporto tra prezzo pagina pubblicitaria e copie vendute) inferiore rispetto a quello di testate concorrenti.
Con riferimento a RCS, la pubblicità rappresenta quasi la metà dei ricavi complessivi.
L'eventuale perdurare dei fattori di incertezza dell'economia globale e della stagnazione della crescita economica del mercato italiano potrebbero incidere negativamente sulle prospettive del
mercato della pubblicità. In tale contesto, l'eventuale difficoltà a mantenere o accrescere i propri ricavi pubblicitari potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
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Con riferimento a RCS, oltre alla pubblicità, tra le restanti attività del gruppo è prevalente la vendita di prodotti editoriali rivolta ad un mercato caratterizzato, sia in Italia sia in Spagna, da una fase di cambiamento pluriennale, che si sviluppa in una sempre maggiore integrazione con sistemi di comunicazione on-line. Tale transizione può determinare tensione sulle diffusioni del prodotto cartaceo e la contestuale necessità di adottare appropriate strategie di sviluppo. L'attuale situazione dei mercati può amplificare, come peraltro in parte già avvenuto, tali aspetti. In tale contesto, l'eventuale difficoltà a mantenere o accrescere le diffusioni dei prodotti cartacei potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
Con riferimento alle diffusioni, le caratteristiche delle testate edite da Cairo Editore così come la sua strategia, sono tali da continuare a costituire un forte vantaggio competitivo nell'attuale contesto del settore editoriale. In particolare:
- i prezzi di copertina dei settimanali sono inferiori, in alcuni casi di molto, rispetto a quelli dei principali competitor diretti; questo differenziale ne aumenta l'attrattiva e lascia spazio per potenziali incrementi di prezzo, e quindi di margini;
- i ricavi diffusionali sono realizzati prevalentemente in edicola (97%), con una incidenza minima di ricavi generati da gadget e collaterali; la scelta strategica di Cairo Editore è stata quella di privilegiare la qualità delle sue testate
- le testate settimanali, che rappresentano circa l'87% dei ricavi diffusionali del settore editoriale Cairo Editore, vengono vendute da sole e non vengono fatti abbinamenti tra le stesse e/o con quotidiani per incrementarne i risultati diffusionali;
La capacità del Gruppo Cairo Communication di incrementare i propri ricavi e perseguire i propri obiettivi di crescita e sviluppo e di mantenere adeguati livelli di redditività, dipende anche dal successo nella realizzazione della propria strategia industriale, che si basa anche sul continuo ampliamento e arricchimento del proprio portafoglio prodotti, al fine di cogliere i segmenti di mercato con maggiore potenziale.
Qualora il Gruppo Cairo Communication non fosse in grado di proseguire in questa strategia, l'attività e le prospettive del Gruppo Cairo Communication potrebbero esserne negativamente
influenzate, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cairo Communication.
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Rischi connessi alla evoluzione del settore media
Il settore media sta conoscendo un incremento del grado di penetrazione di nuovi mezzi di comunicazione, in particolare internet e lo sviluppo di nuovi canali tematici in chiaro sul digitale terrestre, accompagnato da innovazioni tecnologiche che potrebbero determinare cambiamenti nella domanda dei consumatori, che in futuro potranno probabilmente esprimere la richiesta di contenuti personalizzati, selezionandone anche direttamente le fonti. Potrà di conseguenza mutare la rilevanza relativa dei diversi media e la distribuzione della audience, con conseguente maggiore frammentazione della stessa.
Mentre lo sviluppo di internet potrebbe impattare lo share della stampa, principalmente quella quotidiana e in misura molto inferiore i periodici, lo sviluppo di internet e della televisione digitale tematica, può influenzare la audience relativa della TV generalista. L'eventuale sviluppo di nuovi canali TV da parte del Gruppo può comunque consentirgli di avvantaggiarsi di questo fenomeno.
In particolare, Cairo Communication ha individuato le seguenti principali tendenze di mercato:
- la domanda di contenuti di intrattenimento continua a crescere, sia sui media tradizionali, sia sulle nuove piattaforme;
- nel settore della televisione commerciale generalista, la convergenza tra piattaforme distributive, da un lato, può creare opportunità di sviluppo, ma, dall'altro comporta un rischio di frammentazione dell'audience e l'aumento del numero complessivo di piattaforme disponibili per la fruizione del contenuto televisivo (satellite, internet, mobile), con conseguente maggiore complessità del contesto competitivo;
- l'evoluzione tecnologica ha progressivamente modificato le modalità di fruizione dei contenuti, verso media più interattivi/on demand, favorendo il passaggio del pubblico più giovane a forme di fruizione più personalizzate.
Il Gruppo monitora costantemente il grado di penetrazione dei nuovi mezzi così come l'evoluzione dei modelli di business relativi alla distribuzione dei contenuti disponibili per valutare l'opportunità di sviluppare diverse piattaforme distributive.
La attuale situazione del settore editoriale può condurre all'aggregazione di gruppi editoriali, con conseguente modifica degli assetti di mercato.
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Anche l'evoluzione del quadro normativo del settore dei media viene monitorata costantemente ed è assicurata la diffusione delle norme all'interno del Gruppo.
Rischi connessi al management ed alle "figure chiave"
Il successo del Gruppo dipende anche dall'abilità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli settori di attività.
I direttori di testata ed i volti di rete hanno un ruolo rilevante con riferimento alle testate da loro dirette ed ai programmi condotti.
La perdita delle prestazioni di un amministratore esecutivo, direttore di testata, volto di rete o altra risorsa chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché la difficoltà di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.
Rischi connessi alla evoluzione del quadro normativo e regolamentare
Il Gruppo Cairo Communication opera in diverse aree di business, caratterizzate da una forte regolamentazione.
L'attività di La7 è regolata principalmente dal D.Lgs. n. 177 del 31 luglio 2005 modificato dal D.Lgs. n. 44 del 15 marzo 2010 (di seguito il D.Lgs. n. 177/05 modificato è detto anche "Testo Unico"), che definisce i principi generali per la prestazione di servizi di media audiovisivi e radiofonici.
L'attività di operatore di rete è svolta da Cairo Network sulla base della concessione di utilizzo del Mux rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico in data 31 luglio 2014, prot. DGSCERP/111/48081. L'attività di operatore di rete svolta da Cairo Network è soggetta ad un'articolata regolamentazione a livello nazionale e comunitario. In particolare, le emittenti radio-televisive sono soggette alla normativa volta alla tutela delle persone e dell'ambiente dalla esposizione a campi elettromagnetici.
Benché, come già commentato, l'attività di realizzazione e gestione della rete sia stata affidata in modalità full service a un qualificato operatore del settore, che ha assunto impegni e garanzie giudicati da Cairo Communication adeguati a garantire il rispetto della normativa di settore, eventuali violazioni di tale normativa potrebbero comportare sanzioni che comprendono anche
l'interruzione delle attività di trasmissione, che potrebbero determinare conseguenze negative sulla condizione economica e patrimoniale del Gruppo Cairo Communication.
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Nella Legge di Bilancio 2018 (legge n. 205 del 2017), all'art. 1, co. 1026 e ss., sono state introdotte specifiche previsioni volte al rilascio da parte degli operatori televisivi in tecnica terrestre delle frequenze della banda 694-790 MHz, c.d. "banda 700" (corrispondente ai canali da 49 a 60) in favore degli operatori telefonici, e alla conseguente riorganizzazione dei diritti d'uso degli operatori televisivi esistenti sul rimanente spettro televisivo.
La legge stabilisce, tra l'altro, che
- entro il 30 settembre 2018, il Ministero dello Sviluppo Economico provveda all'assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze in banda 700 agli operatori di comunicazione elettronica, con disponibilità a far data dal 1 luglio 2022. Le frequenze della banda 700 dovranno quindi essere completamente rilasciate dagli operatori televisivi entro il 30 giugno 2022;
- entro il 31 maggio 2018 Agcom approvi il nuovo PNAF (Piano Nazionale Assegnazione Frequenze) ed entro il 30 giugno 2018 il Ministero dello Sviluppo Economico fissi il calendario per il rilascio progressivo delle frequenze in banda 700 da parte di tutti gli operatori di rete titolari di relativi diritti d'uso in ambito nazionale e locale (cd "Roadmap"). Tale processo sarà articolato in fasi differenziate, per tempi e modalità, tra operatori locali e nazionali, con rilascio anticipato di alcune frequenze attualmente assegnate ad operatori nazionali, e rilascio completo di tutte le frequenze in banda 700 entro il 30 giugno 2022.
A seguito della liberazione della banda 700, le frequenze in banda UHF che resteranno internazionalmente allocate al broadcast televisivo terrestre saranno i canali da 21 a 48. Sulla base degli accordi bilaterali con i paesi radioelettricamente confinanti, Agcom ha pianificato (delibera n. 290/18/CONS di cui sotto) 15 mux di frequenze completamente coordinati con i paesi esteri su tutto il territorio nazionale (14 in banda UHF e 1 in banda VHF), di cui 10 da assegnare a operatori nazionali (in luogo degli attuali 20).
La Legge di Bilancio prevede che i mux di frequenze nazionali adottino lo standard digitale terrestre DVB-T2, introducendo una conversione transitoria dei diritti d'uso di mux di frequenze nazionali in diritti d'uso di capacità trasmissiva. Agcom dovrà definire entro il 30 settembre 2018 i criteri di tale conversione, ai fini della riassegnazione dei diritti d'uso di mux di frequenze nazionali.
In attuazione della citata Legge di Bilancio 2018, l'Agcom ha pubblicato le delibere:
a) n. 137/18/CONS, con cui ha avviato il procedimento per l'adozione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF 2018);
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b) n. 182/18/CONS, di integrazione della predetta delibera n. 137 e recante l'avvio del procedimento per la definizione dei criteri per la conversione dei diritti d'uso delle frequenze in ambito nazionale per il servizio digitale terrestre in diritti d'uso di capacità trasmissiva e per l'assegnazione in ambito nazionale dei diritti d'uso delle frequenze pianificate;
c) n. 290/2018/CONS, pubblicata il 12 luglio 2018, di adozione del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre.
Inoltre, il 5 aprile 2018, il Mise ha pubblicato lo schema di decreto relativo alla 'roadmap' per il processo di liberalizzazione della banda di frequenza dei 700 MHz.
Cairo Network è stata udita nell'ambito del procedimento di cui alla Delibera 182/18/CONS e ha partecipato alle consultazioni pubbliche di cui alla Delibera 137/18/CONS e relativa allo schema di decreto relativo alla 'roadmap', evidenziando le considerazioni di carattere giuridico e tecnico che depongono per l'esclusione della Società dall'applicazione della predetta Legge di Bilancio, allegando anche documentazione a supporto.
In particolare, è stato rappresentato alle Autorità, tra l'altro, che la concessione delle frequenze televisive a favore di Cairo Network ha una storia e caratteri sensibilmente diversi rispetto al resto del sistema televisivo italiano. Infatti, e al contrario degli altri operatori: 1) Cairo ha acquistato onerosamente dal Mise il proprio diritto d'uso ventennale delle frequenze in esito a una specifica procedura di gara; 2) Cairo ha iniziato a realizzare la rete televisiva di alta qualità e diffusione sul territorio soltanto a partire dal luglio 2014 (data di aggiudicazione della procedura di gara). Inoltre, negli atti della procedura di gara onerosa di assegnazione delle frequenze era espressamente previsto che, al momento del rilascio della frequenza in favore degli operatori di telecomunicazioni, l'aggiudicatario (del lotto 3) avrebbe ottenuto una frequenza analoga a quella assegnata (con riferimento al canale interessato al refarming).
Successivamente, Cairo Network ha anche impugnato le delibere n. 137 e n. 182 e lo schema di decreto con ricorsi al Tar Lazio, Roma (r.g. n. 6740/2018 e r.g. n. 7078/18), con cui sono stati dedotti anche al giudice amministrativo le medesime considerazioni evidenziate alle autorità pubbliche e ulteriori profili di illegittimità dei provvedimenti impugnati. I predetti giudizi sono attualmente pendenti e, nelle prossime settimane, sarà anche impugnata la delibera n. 290 di adozione del PNAF 2018.
Si segnala infine che la stessa Agcom ha evidenziato al governo - mediante la segnalazione del 17 luglio 2018 - alcune ulteriori criticità e determinati profili di incertezza della predetta Legge di Bilancio 2018.
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Pertanto al momento non è possibile prevedere con precisione l'effetto del futuro riassetto della banda televisiva né l'esito delle interlocuzioni avviate con le Autorità pubbliche o dei giudizi al Tar.
Anche RCS opera in un contesto regolamentare complesso sia in Italia sia all'estero. L'eventuale evolversi della normativa di riferimento con l'introduzione di nuove specifiche di legge o la modifica delle attuali, potrebbe comportare effetti anche significativi sia sul portafoglio delle attività del Gruppo, sia sulla governance societaria e sui processi interni di compliance, in contrasto con l'esigenza economica di semplificare i processi amministrativi e migliorare la qualità della reportistica di supporto al business.
Rischi connessi alla valutazione delle attività immateriali
Lo stato patrimoniale consolidato di RCS comprende un importante ed articolato insieme di beni intangibili (al 30 giugno 2018 Euro 377,5 milioni) .
Come descritto nella Nota 15 al bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, relativa alla "Contabilizzazione della acquisizione di RCS ai sensi dell'IFRS 3", dal processo di misurazione del fair value delle passività acquisite nell'ambito della business combination di RCS sono emerse ulteriori attività immateriali a vita utile indefinita e definita. In particolare, tale processo ha comportato l'iscrizione (in sostituzione della "differenza di consolidamento Gruppo RCS" rilevata provvisoriamente e di avviamenti, pari a Euro 39,1 milioni, già iscritti al 31 dicembre 2016) (i) di attività immateriali (principalmente testate/marchi) non precedentemente iscritte per Euro 407,8 milioni, di cui Euro 348,8 milioni a vita indefinita ed Euro 59 milioni a vita definita e (ii) di un avviamento di Euro 191,4 milioni, determinato seguendo l'approccio contabile integrale cd. "full goodwill"
Alla data del 30 giugno 2018 il Gruppo detiene attività immateriali per complessivi Euro 997,8 milioni.
Le attività immateriali devono essere oggetto di valutazione periodica in accordo con i principi contabili internazionali, al fine di verificarne la recuperabilità del valore contabile ed accertare la congruenza dello stesso rispetto al valore di iscrizione in bilancio (impairment test).
L'impairment test effettuato al 31 dicembre 2017 aveva confermato che non vi era alcuna necessità di apportare variazioni ai valori iscritti.
____________________________________________________________________
Con riferimento al mux di Cairo Network, la trasmissione del segnale radiotelevisivo terrestre rappresenta, a oggi, la modalità di trasmissione più diffusa a livello nazionale. Nondimeno, un'eventuale crescita nella diffusione dei mezzi di trasmissione alternativi (ad esempio satellite, cavo o internet) potrebbe comportare una riduzione della domanda di capacità trasmissiva e una conseguente maggior difficoltà per il Gruppo Cairo Communication a offrire a terzi la banda del Mux non utilizzata nell'ambito della propria attività radiotelevisiva, con conseguenze negative sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo Cairo Communication.
Rischi legati ai contenziosi
Per la natura del suo business, il Gruppo Cairo Communication è soggetto, nello svolgimento delle proprie attività, al rischio di azioni giudiziarie. Il Gruppo Cairo Communication monitora lo sviluppo di tali contenziosi, anche con l'ausilio di consulenti esterni, e procede ad accantonare le somme necessarie a far fronte ai contenziosi in essere in relazione al diverso grado di probabilità di soccombenza negli stessi.
Nelle note di commento relative alle "Altre informazioni" (Nota 25 delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati), viene riportata l'informativa relativa ad alcuni contenziosi. La valutazione delle passività potenziali di natura legale e fiscale, che richiede da parte della Società il ricorso a stime e assunzioni, viene effettuata a fronte delle previsioni effettuate dagli Amministratori, sulla base delle valutazioni espresse dai consulenti legali e fiscali della Società, in merito al probabile onere che si ritiene ragionevole verrà sostenuto. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.
Si ricorda che in virtù dell'attività svolta, il Gruppo Cairo Communication è parte di alcuni contenziosi civili e penali per diffamazione a mezzo stampa. Con riferimento ai contenziosi per diffamazione a mezzo stampa, si segnala che, sulla base dell'esperienza del Gruppo Cairo Communication, tali procedimenti, per i casi in cui le società del Gruppo Cairo Communication siano riconosciute soccombenti, si concludono normalmente con il riconoscimento di un risarcimento danno per importi esigui rispetto al petitum originario. Peraltro, per l'attività televisiva, La7 ha stipulato un'apposita polizza assicurativa che copre la responsabilità professionale.
Rischi finanziari
Il Gruppo gestisce la struttura del capitale e i rischi finanziari in coerenza con la struttura dell'attivo patrimoniale, con l'obiettivo di mantenere nel tempo un rating creditizio e livelli degli indicatori di capitale adeguati e coerenti, tenendo conto dell'attuale dinamica di offerta di credito nel sistema Italia.
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Nelle note di commento relative alle "Informazioni sui rischi finanziari" (Nota 28 delle note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato), viene riportata l'informativa relativa al rischio di liquidità, rischio di tasso e rischio di credito.
Altre informazioni
Risorse umane
Le risorse umane costituiscono, per il tipo di attività che svolge, uno dei fattori critici di successo del Gruppo. La valorizzazione delle persone, lo sviluppo delle loro capacità e competenze ed il riconoscimento dei meriti e responsabilità, sono i principi a cui si ispira la gestione del personale, fin dalla fase di selezione, che risulta peraltro facilitata dalla buona visibilità e capacità di attrazione del Gruppo.
Di seguito si evidenziano gli organici puntuali del Gruppo alla data del 30 giugno 2018, suddivisi per qualifica e per area geografica:
| CAIRO PERIMETRO OMOGENEO | RCS | TOTALE | |||
|---|---|---|---|---|---|
| UOMINI | DONNE | UOMINI | DONNE | ||
| Dirigenti | 29 | 2 | 58 | 19 | 108 |
| Direttori di testata | 5 | 2 | 30 | 12 | 49 |
| Quadri | 48 | 27 | 145 | 112 | 332 |
| Impiegati | 219 | 212 | 629 | 804 | 1.864 |
| Operai | 0 | 0 | 213 | 20 | 233 |
| Giornalisti e pubblicisti | 94 | 135 | 762 | 481 | 1.472 |
| TOTALE | 395 | 378 | 1.837 | 1.448 | 4.058 |
| ITALIA | ESTERO | TOTALE | |||
|---|---|---|---|---|---|
| UOMINI | DONNE | UOMINI | DONNE | ||
| Dirigenti | 76 | 14 | 11 | 7 | 108 |
| Direttori di testata | 29 | 9 | 6 | 5 | 49 |
| Quadri | 151 | 110 | 42 | 29 | 332 |
| Impiegati | 547 | 632 | 301 | 384 | 1.864 |
| Operai | 179 | 15 | 34 | 5 | 233 |
| Giornalisti e pubblicisti | 550 | 416 | 306 | 200 | 1.472 |
| TOTALE | 1.532 | 1.196 | 700 | 630 | 4.058 |
Con riferimento al Gruppo Cairo Communication a perimetro omogeneo, il maggior numero di dipendenti (460) è impiegato nel settore televisivo e poi (215) in quello della editoria periodici
e libri. Il settore concessionarie per la sua attività si avvale di 95 dipendenti e di una rete di vendita composta da circa 100 agenti (tra diretti ed indiretti) che sono coordinati da dirigenti e funzionari commerciali che, unitamente ai loro staff, assicurano anche il coordinamento redazionale con gli editori e la promozione delle iniziative speciali.
____________________________________________________________________
Con riferimento a RCS, l'organico puntuale al 30 giugno 2018 è pari a 3.285 dipendenti dei quali 1.330 operanti all'estero.
Il Gruppo si è impegnato per perseguire l'obiettivo della salute e sicurezza sul luogo di lavoro.
Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione
In un contesto ancora caratterizzato da incertezza, nel primo semestre 2018:
- è proseguito il rilancio di RCS che ha conseguito margini in forte crescita rispetto al semestre analogo dell'esercizio precedente, in linea con gli obiettivi di risultato del 2018, grazie alle iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi ed al continuo impegno nel perseguimento dell'efficienza;
- il settore editoriale televisivo La7 ha registrato un forte incremento degli ascolti del canale La7 (+33% sul totale giorno e + 46% in prime time). Rispetto all'andamento degli ascolti i risultati in termini di raccolta pubblicitaria seguono normalmente con un certo ritardo temporale. Sulla base del portafoglio ordini alla data dell'8 agosto, la raccolta per la pubblicità trasmessa e da trasmettere sui canali La7 e La7d nei mesi di luglio e agosto 2018, pari a complessivi Euro 11,4 milioni, è in aumento di oltre l'8% rispetto a quella realizzata nel primo bimestre analogo del 2017 (Euro 10,5 milioni);
- il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato risultati positivi, conseguito elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi (produzione, editoriali e di distribuzione).
Nel 2018, il Gruppo Cairo Communication con riferimento al perimetro delle sue attività tradizionali continuerà:
- a perseguire lo sviluppo dei suoi settori editoria periodica Cairo Editore e raccolta pubblicitaria, continuando per Cairo Editore nella strategia volta a cogliere segmenti di mercato con maggiore potenziale, consolidando inoltre i risultati delle proprie testate. Per
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2018
| Milioni di Euro | Semestre chiuso al 30/06/2018 |
Semestre chiuso al 30/06/2017 |
|
|---|---|---|---|
| Note | |||
| Ricavi netti | 1 | 626,2 | 581,5 |
| Altri ricavi e proventi | 2 | 16,1 | 12,3 |
| Variazione delle rimanenze prodotti finiti | 3 | 0,6 | (0,2) |
| Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo | 4 | (58,8) | (52,3) |
| Costi per servizi | 5 | (278,0) | (252,2) |
| Costi per godimento beni di terzi | 6 | (32,7) | (29,8) |
| Costi del personale | 7 | (167,8) | (164,4) |
| Proventi (oneri) da valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto | 17 | 0,6 | 0,4 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 8 | (29,1) | (32,0) |
| Altri costi operativi | 9 | (9,8) | (10,1) |
| Risultato operativo | 67,4 | 53,2 | |
| Proventi (oneri) da partecipazione | 10 | 1,5 | 1,2 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 11 | (11,0) | (13,1) |
| Risultato prima delle imposte | 57,9 | 41,3 | |
| Imposte dell'esercizio | 12 | (10,4) | (10,6) |
| Risultato netto delle attività in continuità | 47,5 | 30,7 | |
| Risultato netto delle attività cessate | 0,2 | - | |
| Risultato netto dell'esercizio | 47,7 | 30,7 | |
| - Di pertinenza del Gruppo | 29,6 | 19,9 | |
| - Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità | 18,1 47,7 |
10,8 30,7 |
|
| Risultato per azione (Euro) | |||
| - Risultato per azione da attività in continuità e cessate | 14 | 0,355 | 0,229 |
| - Risultato per azione da attività in continuità | 14 | 0,353 | 0,229 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO AL 30 GIUGNO 2018
| Milioni di Euro | Semestre chiuso al 30/06/2018 |
Semestre chiuso al 30/06/2017 |
|
|---|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 47,7 | 30,7 | |
| Componenti del conto economico complessivo riclassificabili | |||
| Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valute estere | - | (0,1) | |
| Utili (perdite) su coperture flussi di cassa | (1,0) | (0,5) | |
| Riclassificazione di utili (perdite) su coperture flussi di cassa | 0,8 | 2,0 | |
| Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili | |||
| Utili (perdite) derivanti dalla valutaz. a FV degli strumenti rappresentativi di capitale | 1,3 | - | |
| Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti Effetto fiscale |
0,2 - |
- - |
|
| Totale conto economico complessivo del periodo | 49,0 | 32,1 | |
| - Di pertinenza del Gruppo - Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità e cessate |
30,4 18,6 |
20,8 11,3 |
|
| 49,0 | 32,1 |
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2018
| Attività Milioni di Euro |
Note | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|
| Immobili, investimenti immobiliari, impianti e macchinari | 15 | 94,0 | 97,7 |
| Attività immateriali | 16 | 997,8 | 1.008,2 |
| Partecipazioni | 17 | 46,0 | 45,9 |
| Crediti finanziari non correnti | 17 | 3,6 | 3,8 |
| Altre attività non correnti | 17 | 15,3 | 15,3 |
| Attività per imposte anticipate | 18 | 107,3 | 113,3 |
| Totale attività non correnti | 1.264,0 | 1.284,2 | |
| Rimanenze | 19 | 20,6 | 18,2 |
| Crediti commerciali | 19 | 298,7 | 293,2 |
| Crediti verso controllanti, collegate e consociate | 19 | 23,1 | 18,7 |
| Crediti diversi ed altre attività correnti | 19 | 33,4 | 38,9 |
| Altre attività finanziarie correnti e crediti finanziari a breve | 23 | 7,0 | 0,9 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23 | 99,0 | 128,1 |
| Totale attività correnti | 481,8 | 498,0 | |
| Totale attività | 1.745,8 | 1.782,2 | |
| Patrimonio netto e Passività | Note | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 |
| Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni Utili (Perdite) di esercizi precedenti ed altre riserve Utile dell'esercizio |
7,0 236,5 134,8 29,6 |
7,0 242,9 89,7 52,0 |
|
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 407,9 | 391,6 | |
| Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti | 269,0 | 250,8 | |
| Totale patrimonio netto | 24 | 676,9 | 642,4 |
| Debiti e passività finanziarie non correnti | 23 | 291,7 | 319,1 |
| Trattamento di fine rapporto | 21 | 50,5 | 51,6 |
| Fondi rischi ed oneri non correnti | 22 | 15,1 | 14,9 |
| Passività per imposte differite | 22 | 170,3 | 169,7 |
| Altre passività non correnti | 20 | 0,9 | 0,9 |
| Totale passività non correnti | 528,5 | 556,2 | |
| Debiti e passività finanziarie correnti | 23 | 57,5 | 73,0 |
| Debiti verso fornitori | 19 | 303,2 | 307,7 |
| Debiti verso controllanti, collegate e consociate | 19 | 17,1 | 17,2 |
| Debiti tributari | 19 | 16,0 | 16,8 |
| Quota a breve termine fondi rischi ed oneri | 22 | 47,3 | 54,4 |
| Debiti diversi e altre passività correnti | 19 | 99,3 | 114,5 |
| Totale passività correnti | 540,4 | 583,6 | |
| Totale passività | 1.068,9 | 1.139,8 | |
| Totale patrimonio netto e passività | 1.745,8 | 1.782,2 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2018
| Milioni di Euro | Semestre chiuso al 30 giugno 2018 |
Semestre chiuso al 30 giugno 2017 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 128,1 | 124,8 |
| Scoperti di conto corrente | (16,8) | (38,9) |
| CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI INIZIALI | 111,3 | 85,9 |
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| Risultato netto | 47,7 | 30,7 |
| Ammortamenti | 24,7 | 27,1 |
| (Proventi) oneri da partecipazione | (2,0) | (1,6) |
| (Proventi) oneri finanziari netti | 11,0 | 13,1 |
| Dividendi da partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto | 1,6 | 1,7 |
| Imposte sul reddito | 11,0 | 10,6 |
| Variazione netta del trattamento di fine rapporto | (1,4) | (0,9) |
| Variazione netta fondi rischi ed oneri | (5,8) | (8,9) |
| Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale | ||
| circolante | 86,8 | 71,8 |
| (Incremento) decremento dei crediti verso clienti ed altri crediti | (5,5) | 3,8 |
| Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori ed altre passività | (24,9) | (40,9) |
| (Incremento) decremento delle rimanenze | (2,4) | 0,0 |
| TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE DERIVANTI DALL'ATTIVITA' | ||
| OPERATIVA | 54,0 | 34,7 |
| Imposte sul reddito incassate (corrisposte) | (0,1) | 1,6 |
| Oneri finanziari netti corrisposti | (8,1) | (13,1) |
| TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE GENERATE DALL'ATTIVITA' | ||
| OPERATIVA (A) | 45,8 | 23,2 |
| ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | ||
| (Investimenti) disinvestimenti netti in immobili, impianti e macchinari ed attività | ||
| immateriali | (13,4) | (10,9) |
| Corrispettivi per la dismissione di partecipazioni | 0,2 | 0,0 |
| Decremento (incremento) netto delle altre attività non correnti | 1,1 | 1,4 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA' | ||
| D'INVESTIMENTO (B) | (12,1) | (9,5) |
| ATTIVITA' FINANZIARIA | ||
| Dividendi liquidati | (13,4) | (6,7) |
| Variazione netta dei debiti finanziari e delle altre attività finanziarie | (47,3) | (1,6) |
| Incremento (decremento) del capitale e riserve di terzi azionisti | 0,1 | (1,0) |
| Altri movimenti di patrimonio netto | (0,4) | 1,0 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA' | ||
| FINANZIARIA (C) | (61,0) | (8,3) |
| FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (A)+(B)+(C) | (27,3) | 5,4 |
| CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI FINALI | 84,0 | 91,3 |
| CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI | ||
| Disponibilità liquide | 99,0 | 114,5 |
| Scoperti di conto corrente | (15,0) | (23,2) |
| 84,0 | 91,3 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Milioni di Euro | Capitale sociale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Utili (Perdite) di esercizi precedenti ed altre riserve |
Risultato del periodo |
Patrimonio netto di Gruppo |
Capitale e riserve di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 4,1 | 30,5 | 70,5 | 11,1 | 116,2 | 0,1 | 116,3 |
| Destinazione risultato | 11,1 | (11,1) | 0,0 | 0,0 | |||
| Distribuzione dividendi | (7,6) | (8,1) | (15,7) | (15,7) | |||
| Aumento capitale sociale | 2,9 | 224,1 | 227,0 | 227,0 | |||
| Costi accessori all'aumento di capitale al netto dell'effetto fiscale | (4,1) | (4,1) | (4,1) | ||||
| Variazione dell'area di consolidamento | 0,0 | 33,1 | 33,1 | ||||
| Altri movimenti | 0,0 | 0,0 | |||||
| Risultato del periodo complessivo | 20,2 | 20,2 | 9,8 | 30,0 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2016 | 7,0 | 242,9 | 73,5 | 20,2 | 343,6 | 43,0 | 386,6 |
| Effetti derivanti dal completamento della purchase price allication di RCS | 1,2 | 1,2 | 178,0 | 179,2 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2016 rettificato | 7,0 | 242,9 | 73,5 | 21,4 | 344,8 | 221,0 | 565,8 |
| Destinazione risultato | 21,4 | (21,4) | 0,0 | 0,0 | |||
| Distribuzione dividendi | (6,7) | (6,7) | (6,7) | ||||
| Altri movimenti | 0,3 | 0,3 | (1,5) | (1,2) | |||
| Componenti del conto economico complessivo | 1,2 | (1,2) | 0,0 | (1,1) | (1,1) | ||
| Risultato del periodo complessivo | 53,2 | 53,2 | 32,4 | 85,6 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2017 | 7,0 | 242,9 | 89,7 | 52,0 | 391,6 | 250,8 | 642,4 |
| Destinazione risultato | 52,0 | (52,0) | 0,0 | 0,0 | |||
| Distribuzione dividendi | (6,4) | (7,0) | (13,4) | (13,4) | |||
| Effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 | (0,6) | (0,6) | (0,3) | (1,0) | |||
| Altri movimenti | 0,1 | 0,1 | 0,1 | ||||
| Componenti del conto economico complessivo | 0,8 | (0,8) | 0,0 | 0,0 | |||
| Risultato del periodo complessivo | 30,4 | 30,4 | 18,6 | 49,0 | |||
| Saldo al 30 giugno 2018 | 7,0 | 236,5 | 134,8 | 29,6 | 407,9 | 269,0 | 676,9 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
_______________________________________________________________________________
| Milioni di Euro | Esercizio chiuso al | Esercizio chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2018 | di cui parti correlate (*) |
% di incidenza |
30 giugno 2017 | di cui parti correlate (*) |
% di incidenza |
|
| Ricavi netti | 626,2 | 138,5 | 22,1% | 581,5 | 106,6 | 18,3% |
| Altri ricavi e proventi - di cui non ricorrenti |
16,1 2,6 |
- | - | 12,3 - |
- | - |
| Variazione delle rimanenze prodotti finiti | 0,6 | - | - | (0,2) | - | - |
| Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo | (58,8) | - | - | (52,3) | - | - |
| Costi per servizi - di cui non ricorrenti |
(278,0) - |
(53,7) | 19,3% | (252,2) (1,5) |
(22,3) | 8,8% |
| Costi per godimento beni di terzi | (32,7) | - | - | (29,8) | - | - |
| Costi del personale - di cui non ricorrenti |
(167,8) (2,3) |
- | - | (164,4) 2,7 |
- | - |
| Proventi (oneri) da valutazione partecipazioni con il metodo del patrimonio netto - di cui non ricorrenti |
0,6 (0,3) |
- | - | 0,4 | ||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni - di cui non ricorrenti |
(29,1) | - | - | (32,0) (3,1) |
- | - |
| Altri costi operativi | (9,8) | - | - | (10,1) | - | - |
| Risultato operativo | 67,4 | - | - | 53,2 | - | |
| Proventi (oneri) da partecipazione | 1,5 | - | - | 1,2 | - | - |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (11,0) | - | - | (13,1) | (0,8) | 6,1% |
| Risultato prima delle imposte | 57,9 | - | - | 41,3 | - | - |
| Imposte dell'esercizio | (10,4) | - | - | (10,6) | - | - |
| Risultato netto delle attività in continuità | 47,5 | - | - | 30,7 | - | - |
| Risultato netto delle attività cessate | - | - | - | - | - | - |
| Risultato netto del periodo | 47,5 | - | - | 30,7 | - | - |
(*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla successiva nota 26 delle Note esplicative
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
_______________________________________________________________________________
| Milioni di Euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività | 30 giugno 2018 | di cui parti correlate (*) |
% di incidenza |
31 dicembre 2017 | di cui parti correlate (*) |
% di incidenza |
| Immobili, investimenti immobiliari, impianti e macchinari | 94,0 | 97,7 | ||||
| Attività immateriali | 997,8 | 1.008,2 | ||||
| Partecipazioni | 46,0 | 45,9 | ||||
| Crediti finanziari non correnti | 3,6 | 3,8 | ||||
| Altre attività non correnti | 15,3 | 15,3 | ||||
| Attività per imposte anticipate | 107,3 | 113,3 | ||||
| Totale attività non correnti | 1.264,0 | 1.284,2 | ||||
| Rimanenze | 20,6 | 18,2 | ||||
| Crediti commerciali | 298,7 | 0,9 | 0,3% | 293,2 | 1,1 | 0,4% |
| Crediti verso controllanti, collegate e consociate | 23,1 | 23,1 | 100,0% | 18,7 | 18,7 | 100,0% |
| Crediti diversi ed altre attività correnti | 33,4 | 38,9 | ||||
| Altre attività finanziarie correnti | 7,0 | 6,1 | 87,1% | 0,9 | - | 0,0% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 99,0 | 128,1 | ||||
| Totale attività correnti | 481,8 | 498,0 | ||||
| Totale attività | 1.745,8 | 1.782,2 | ||||
| Patrimonio netto e Passività | 30 giugno 2018 | di cui parti correlate (*) |
% di incidenza |
31 dicembre 2017 | di cui parti correlate (*) |
% di incidenza |
| Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni Utili (Perdite) di esercizi precedenti |
7,0 236,5 134,8 |
7,0 242,9 89,7 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 236,5 | 242,9 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utili (Perdite) di esercizi precedenti Utile dell'esercizio |
134,8 29,6 |
89,7 52,0 |
||||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 407,9 | 391,6 | ||||
| Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti | 269,0 | 250,8 | ||||
| Totale patrimonio netto | 676,9 | 642,4 | ||||
| Debiti e passività non correnti finanziarie | 291,7 | 319,1 | 12,3 | 3,9% | ||
| Trattamento di fine rapporto | 50,5 | 51,6 | ||||
| Fondi rischi ed oneri non correnti | 15,1 | 14,9 | ||||
| Passività per imposte differite | 170,3 | 169,7 | ||||
| Altre passività non correnti | 0,9 | 0,9 | ||||
| Totale passività non correnti | 528,5 | 556,2 | ||||
| Debiti e passività correnti finanziarie | 57,5 | 2,6 | 4,5% | 73,0 | 4,4 | 6,0% |
| Debiti verso fornitori | 303,2 | 307,7 | ||||
| Debiti verso controllanti, collegate e consociate | 17,1 | 17,1 | 100,0% | 17,2 | 17,2 | 100,0% |
| Debiti tributari | 16,0 | 16,8 | ||||
| Quota a breve termine fondi rischi ed oneri | 47,3 | 54,4 | ||||
| Debiti diversi e altre passività correnti | 99,3 | 114,5 | ||||
| Totale passività correnti | 540,4 | 583,6 | ||||
| Totale passività | 1.068,9 | 1.139,8 | ||||
| Totale patrimonio netto e passività | 1.745,8 | 1.782,2 |
(*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla successiva nota 26 delle Note esplicative
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
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Informazioni societarie
Cairo Communication S.p.A. (la Capogruppo o la Società) è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano.
Il Gruppo Cairo Communication (il Gruppo) opera in qualità di editore di periodici e libri (Cairo Editore e la sua divisione Editoriale Giorgio Mondadori - e Cairo Publishing), di editore televisivo (La7), di concessionaria multimediale per la vendita di spazi pubblicitari sul mezzo televisivo, stampa e stadio (Cairo Communication e Cairo Pubblicità), di editore di quotidiani, periodici (settimanali e mensili) in Italia e Spagna, attraverso il Gruppo RCS MediaGroup, che è anche attiva nell'organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale, di editore di contenuti elettronici (Il Trovatore) ed operatore di rete (Cairo Network S.r.l.).
Al 30 giugno 2018 il bilancio semestrale abbreviato comprende 60 società controllate direttamente e indirettamente e consolidate con il metodo integrale (61 società al 31 dicembre 2017). Per maggiori dettagli sulle partecipazioni si rimanda all'allegato "Elenco Partecipazioni di Gruppo al 30 giugno 2018".
L'impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui l'impresa fa parte in quanto impresa controllata è U.T. Communications S.p.A. con sede legale in Via Montenapoleone 8, Milano.
Principi per la predisposizione del bilancio
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo viene predisposto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Comunità Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC").
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche entrati in vigore dal 1 gennaio 2018. In particolare il Gruppo ha adottato, per la prima volta, a decorrere dal 1 gennaio 2018, l'IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con clienti e l'IFRS 9 - Strumenti finanziari. Tali nuovi principi sono stati adottati con il metodo del cumulative effect approach e, quindi, non applicandone le disposizioni ai periodi precedenti presentati a fini comparativi. Come richiesto dallo IAS 34, nel successivo paragrafo "principi contabili, emendamenti
ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2018" sono esposti gli effetti derivanti dalla loro prima applicazione.
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Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.
La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Il Gruppo svolge attività che nel complesso non presentano significative variazioni stagionali o cicliche delle vendite totali nel primo semestre dell'esercizio rispetto al secondo.
Per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio.
La valuta di presentazione del presente bilancio consolidato è l'euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in milioni di euro.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2018
IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti
Il principio, emesso dallo IASB nel maggio 2014, emendato nell'aprile del 2016 ed omologato dalla Commissione Europea nel settembre 2016, introduce un quadro generale per stabilire se, quando e in quale misura, avviene la rilevazione dei ricavi. In particolare il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari.
Il Gruppo ha adottato l'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti a decorrere dal 1 gennaio 2018, con il metodo del cumulative effect approach, che consente di evitare la riesposizione dei periodi
presentati nell'informazione comparativa e di rilevare gli effetti derivanti dalla prima applicazione del nuovo principio nel patrimonio netto iniziale dell'esercizio di prima applicazione.
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Gli effetti dell'applicazione di tale nuovo principio sono sostanzialmente circoscritti ad una diversa rappresentazione dei costi e dei ricavi per effetto della valutazione del ruolo principal/agent, senza impatti sul risultato consolidato di periodo e sul patrimonio netto consolidato del Gruppo al 1 gennaio 2018.
Tale diversa rappresentazione attiene sia alle attività di distribuzione, sia alle attività di organizzazione e pubblicitarie legate agli Eventi Sportivi, nonché, ad alcuni contratti di concessione pubblicitaria. Le attività di distribuzione sono prevalentemente svolte da società esterne al perimetro di consolidamento, aventi funzione di agent rispetto alle società del Gruppo. Il relativo aggio di distribuzione precedentemente iscritto a decremento dei ricavi lordi, con l'introduzione dell'IFRS 15 è stato riclassificato tra i costi del Gruppo. La vendita dei prodotti editoriali viene pertanto espressa al lordo di tale componente con un effetto di aumento dei ricavi di Euro 67,2 milioni al 30 giugno 2018. Per quel che concerne le attività di organizzazione e pubblicitarie legate agli Eventi Sportivi, nonché ad alcuni contratti di concessione pubblicitaria per editori terzi e distribuzione di prodotti editoriali di terzi, con l'applicazione del nuovo principio IFRS, è stato riconosciuto alle società interessate del Gruppo il ruolo di agent e pertanto sono stati nettati i ricavi per esprimere su queste attività la sola componente di ricavo realizzata dal Gruppo con un effetto di riduzione dei ricavi di Euro 20,7 milioni al 30 giugno 2018.
Si fa presente che alcune valutazioni potrebbero subire delle modifiche fino alla presentazione del primo bilancio consolidato del Gruppo dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione, anche in funzione del successivo emergere di orientamenti su alcune fattispecie maggiormente esposte ad interpretazioni della norma.
In conformità con quanto disposto dal metodo del cumulative effect approach, si evidenzia che l'applicazione dell'IFRS 15 ha comportato in particolare per il semestre chiuso al 30 giugno 2018: (i) un incremento dei ricavi netti di Euro 46,5 milioni (riconducibili a ricavi da vendita pubblicazioni per Euro 67,2 milioni per la rettifica dell'aggio di distribuzione e Euro -2,7 milioni relativi alla distribuzione di prodotti editoriali di terzi), a ricavi pubblicitari per Euro -7,7 milioni e a ricavi diversi per Euro -10,3 milioni) e (ii) un corrispondente incremento dei costi per consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo (Euro 10,8 milioni) e dei costi per servizi (Euro 35,7 milioni).
IFRS 9 – Strumenti finanziari
Il principio IFRS 9, emesso dallo IASB nel luglio 2014 ed omologato dalla Commissione Europea nel novembre 2016, sostituisce lo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per il calcolo della riduzione di valore delle attività finanziarie che copre anche le perdite attese e nuove disposizioni generali per la contabilizzazione delle operazioni di copertura.
Il Gruppo ha adottato l'IFRS 9 Strumenti finanziari a decorrere dal 1 gennaio 2018, avvalendosi dell'esenzione che consente di non rideterminare le informazioni comparative degli esercizi precedenti relative ai cambiamenti di classificazione e di valutazione comprese le perdite per riduzione di valore. Le differenze dei valori contabili delle attività e passività finanziarie derivanti dall'adozione dell'IFRS 9 sono rilevate negli utili portati a nuovo del 1° gennaio 2018. Inoltre con riferimento alle disposizioni di hedge accounting il Gruppo intende continuare ad applicare le disposizioni dello IAS 39.
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La prima applicazione di tale principio ha comportato la rilevazione di possibili perdite per riduzione di valore di attività finanziarie derivanti dall'applicazione del modello previsionale della perdita attesa sui crediti (expected credit loss), rilevate negli utili portati a nuovo al 1 gennaio 2018 per Euro 0,9 milioni al netto dell'effetto fiscale (di cui Euro 0,3 milioni di competenza di terzi) . Sulla base di tale nuovo modello anche le attività finanziarie non scadute, per le quali non vi è l'evidenza di un evento deteriorante, sono state analizzate. L'applicazione di tale principio non ha prodotto effetti significativi sui dati economici del primo semestre 2018. Si fa presente che gli effetti dell'adozione del suddetto principio al 1° gennaio 2018 potranno cambiare in quanto il Gruppo non ha ancora completato la verifica e la valutazione dei controlli sulle modifiche attuate sui sistemi informativi, ed inoltre i nuovi criteri di valutazione potrebbero subire delle modifiche fino alla presentazione del primo bilancio consolidato del Gruppo dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione.
La rettifica a riduzione degli utili portati a nuovo si riferisce all'iscrizione di ulteriori, e possibili, perdite per riduzione delle attività finanziarie, derivanti dall'applicazione del modello previsionale della perdita attesa sui crediti (expected credit loss) introdotto dall'IFRS 9, in sostituzione del modello delle perdite sostenute (incurred credit loss) previsto dallo IAS 39. Sulla base di tale nuovo modello anche le attività finanziarie non scadute, per le quali non vi è evidenza di un avvenuto deterioramento, sono state analizzate. A questo scopo i relativi saldi sono stati suddivisi per caratteristiche di credito comuni per evidenziare qualsiasi segnale di possibile futura sofferenza.
Inoltre l'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione delle attività finanziarie in base al modello di business con cui vengono gestite tali attività, tenuto conto delle caratteristiche dei loro flussi finanziari. L'IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL), al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI). Le categorie previste dallo IAS 39, ossia, attività detenute fino a scadenza, finanziamenti e crediti e attività disponibili per la vendita, sono eliminate.
In base ai nuovi criteri di classificazione, gli investimenti in titoli di capitale il cui fair value al 31 dicembre 2017 era pari a 3 milioni ed erano classificati come attività disponibili per la vendita sono ora inseriti nella voce "Altri strumenti di capitale non correnti" e valutati al fair value. Il Gruppo ha deciso per ogni strumento di capitale se tale valutazione a fair value dovrà transitare al conto economico
(FVTPL) o al conto economico complessivo (FVOCI). Tale opzione esercitata per ciascun strumento di capitale ha natura definitiva e non più revocabile.
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Di seguito si riporta un raccordo tra le poste finanziarie classificate e valutate secondo lo IAS 39 e secondo l'IFRS 9:
| Categorie di strumenti finanziari | Classificazione | Importo (*) | Delta | Impatto patrimonio |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| IAS 39 | IFRS 9 | IAS 39 31/12/2017 |
IFRS 9 01/01/2018 |
netto del Gruppo |
||
| Attività finanziarie non correnti : | ||||||
| Altri strumenti di capitale non correnti | Attività finanziarie disponibili per la vendita | FVOCI | 3,0 | 2,9 | (0,1) | - |
| Altri strumenti di capitale non correnti | Attività finanziarie disponibili per la vendita | FVTPL | - | 0,1 | 0,1 | - |
| Crediti finanziari non correnti | Crediti e finanziamenti | Costo ammortizzato | 3,8 | 3,8 | - | - |
| Altre attività non correnti | Crediti e finanziamenti | Costo ammortizzato | 2,1 | 2,1 | - | - |
| Attività finanziarie correnti : | ||||||
| Crediti commerciali | Crediti e finanziamenti | Costo ammortizzato | 333,4 | 332,2 | (1,2) | (0,6) |
| Crediti diversi e altre attività correnti | Crediti e finanziamenti | Costo ammortizzato | 19,5 | 19,5 | - | - |
| Crediti finanziari correnti | Crediti e finanziamenti | Costo ammortizzato | 0,9 | 0,9 | - | - |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Crediti e finanziamenti | Costo ammortizzato | 128,1 | 128,1 | - | - |
| Passività finanziarie non correnti : | ||||||
| Debiti e passività non correnti finanziarie | Altre passività finanziarie | Costo ammortizzato | 319,1 | 319,1 | - | - |
| Passività finanziarie correnti : | ||||||
| Debiti verso banche | Altre passività finanziarie | Costo ammortizzato | 16,8 | 16,8 | - | - |
| Debiti finanziari correnti | Altre passività finanziarie | Costo ammortizzato | 55,1 | 55,1 | - | - |
| Debiti commerciali | Altre passività finanziarie | Costo ammortizzato | 324,9 | 324,9 | - | - |
| Debiti diversi e altre passività non correnti | Altre passività finanziarie | Costo ammortizzato | 67,4 | 67,4 | - | - |
| Derivati di copertura | Fair value - strumenti di copertura | Fair value - strumenti di copertura | 1,1 | 1,1 | - | - |
(*) Valori per ogni classe identificata dallo IAS 39 classificati in conformità all'IFRS 7
IFRIC Interpretazione 22: Operazioni in valuta estera e importi pagati in anticipo
Nel dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "IFRIC Interpretazione 22 Operazioni in valuta estera e importi pagati in anticipo" al fine di fornire indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo.
L'adozione di tale interpretazione non ha comportato effetti sulla Relazione Finanziaria Semestrale del Gruppo.
Emendamento allo IAS 40 Investimenti Immobiliari: Trasferimenti di Investimenti Immobiliari
Nel dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Emendamento allo IAS 40 Investimenti Immobiliari: Trasferimenti di Investimenti Immobiliari" che chiarisce le disposizioni relative ai cambiamenti nell'utilizzo di un bene che portano a qualificare un bene che non costituisce un investimento immobiliare come tale o viceversa. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte del management di un'entità. Le nuove disposizioni al 30 giugno 2018 non hanno comportato impatti sulla Relazione Finanziaria Semestrale del Gruppo.
Emendamento all'IFRS 2: Classificazione e valutazione delle operazioni con pagamenti basati su azioni
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Nel giugno 2016 lo IASB ha pubblicato le modifiche all'IFRS 2 Classificazione e valutazione delle operazioni con pagamenti basati su azioni, che hanno l'obiettivo di chiarire la contabilizzazione di alcuni tipi di operazioni con pagamento basato su azioni. Il Gruppo al 30 giugno 2018 non ha in essere operazioni ascrivibili a tale fattispecie.
Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2014-2016
In data 8 dicembre del 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2014- 2016" omologato dalla Commissione Europea nel febbraio del 2018, le principali modifiche riguardano:
- IFRS 1: Prima adozione degli International Financial Reporting Standards Le modifiche eliminano alcune esenzioni previste dall'IFRS 1, in quanto il beneficio di tali esenzioni si ritiene oramai superato.
- IFRS 12: Informativa sulle partecipazioni in altre entità La modifica chiarisce l'ambito di applicazione dell'IFRS 12 specificando che l'informativa richiesta dal principio si applica anche agli investimenti che vengono classificati come posseduti per la vendita, detenuti per la distribuzione ai soci o come attività operative cessate secondo quanto previsto dall'IFRS 5. L'emendamento ha lo scopo di uniformare l'informativa richiesta dai principi IFRS 5 e IFRS 12.
- IAS 28: Partecipazioni in società collegate e joint venture L'emendamento chiarisce che per una società di investimento in capitale di rischio o altra entità così qualificata l'opzione per misurare gli investimenti in società collegate e joint venture mediante valutazione al fair value rilevato a conto economico (piuttosto che mediante l'applicazione del metodo del patrimonio netto) viene effettuata per ogni singolo investimento al momento della rilevazione iniziale.
Tali miglioramenti non hanno comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
IFRS 16 – Leases
Nel gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 Leases omologato dalla commissione Europea nell'ottobre del 2017 che stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario senza distinzione fra leasing operativo e leasing finanziario e sostituisce il principio IAS 17.
Tutti i contratti, che rientrano nella definizione di leasing, ad eccezione dei contratti che hanno ad oggetto i beni di modico valore unitario e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi,
dovranno essere rilevati nello stato patrimoniale come un'attività right of use con una corrispondente contropartita come debito finanziario. Lo Standard non comprende invece modifiche significative per i locatori. Il principio introduce un criterio basato sul controllo dell'uso di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti:
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- l'identificazione del bene concesso in uso (vale a dire senza un diritto di sostituzione dello stesso da parte del locatore);
- il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene;
- il diritto di stabilire come e per quale scopo utilizzare il bene.
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Il Gruppo applicherà il principio a partire dal 1° gennaio 2019.
Al 30 giugno 2018 il Gruppo ha avviato le analisi per una verifica dei contratti interessati da questo principio, che ha evidenziato possibili effetti rilevanti principalmente correlati al diverso trattamento dei contratti di affitto degli immobili del Gruppo. Nel corso del prossimo semestre sarà determinato l'impatto complessivo e inoltre verrà definito il metodo di transizione che sarà applicato.
Il Gruppo sta svolgendo le necessarie analisi al fine di definire e valutare gli effetti potenziali derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 sul bilancio consolidato.
Emendamento all'IFRS 9 - Strumenti finanziari: Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa
Nell'ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato le modifiche all'IFRS 9 "Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa" omologate dalla Commissione Europea nel marzo del 2018. Tali modifiche, con lo scopo di chiarire la classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente quando si applica l'IFRS 9, consentono la misurazione al costo ammortizzato o al fair value through other comprehensive income (OCI) di attività finanziarie caratterizzate da un'opzione di estinzione anticipata con la cosiddetta "negative compensation". Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2018
Emendamento all'IFRS 10 - Bilancio Consolidato e IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture
Le modifiche apportate con l'emendamento emesso dallo IASB nel settembre 2014 affrontano l'incongruenza tra l'IFRS 10 e lo IAS 28 con riferimento alla perdita di controllo di una controllata che è venduta o conferita ad una collegata o ad una joint venture. Le modifiche chiariscono che l'utile o la
perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito dall'IFRS 3, tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB, con un'ulteriore rettifica del dicembre 2015, ha annullato la precedente data di prima applicazione prevista per il 1° gennaio 2016 decidendo di determinarla in seguito.
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IFRIC 23 - Incertezze in merito alle imposte sul reddito
L'interpretazione IFRIC 23 - Incertezze in merito alle imposte sul reddito, pubblicata dallo IASB nel giugno del 2017, affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito prevedendo che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Emendamento allo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate: Long-term Interests in Associates and joint ventures
Le modifiche allo IAS 28 Long-term Interests in Associates and Joint Ventures, pubblicate dallo IASB nell'ottobre 2017, sono volte a chiarire che è prevista l'applicazione dell'IFRS 9 anche ai crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture facenti parte, nella sostanza, dell'investimento netto nella società collegata o joint venture.
Lo IASB ha anche pubblicato un esempio che illustra come le previsioni dell'IFRS 9 e dello IAS 28 si applicano ai crediti a lungo termine in una società collegata o joint venture.
Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019.
Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2015-2017
Nel dicembre del 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2015-2017", le principali modifiche riguardano:
• IFRS 3 - Business Combination e IFRS 11 – Joint Arrangements - Le modifiche all'IFRS 3 chiariscono che quando un'entità ottiene il controllo di una joint operation, essa deve rideterminare il fair value dell'interessenza che precedentemente deteneva in questa joint operation. Le modifiche all'IFRS 11 chiariscono che quando un'entità ottiene il controllo congiunto di una joint operation, l'entità non ridetermina il fair value dell'interessenza precedentemente detenuta in tale joint operation.
• IAS 12 –Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity - Le modifiche proposte chiariscono come l'entità deve riconoscere eventuali effetti fiscali derivanti dalla distribuzione di dividendi.
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• IAS 23 – Borrowing costs eligible for capitalization - Le modifiche chiariscono che nel caso in cui i finanziamenti stipulati specificatamente per l'acquisto e/o costruzione di un asset restino in essere anche dopo che l'asset stesso sia pronto per il suo utilizzo o la vendita, tali finanziamenti cessano di essere considerati specifici e pertanto sono ricompresi nei finanziamenti generici dell'entità ai fini della determinazione del tasso di capitalizzazione dei finanziamenti.
Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019. È consentita l'applicazione anticipata.
Emendamento allo IAS 19 - Plan Amendment, Curtailment or Settlement
Nel febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato le modifiche allo IAS 19 "Plan Amendment, Curtailment or Settlement" volte a chiarire come si determinano il costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e gli interessi netti quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti.
Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2019. È consentita l'applicazione anticipata.
Schemi di bilancio
Il conto economico consolidato è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte, al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa. Negli schemi di bilancio e nelle note esplicative vengono inoltre indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, secondo la definizione contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Gli effetti economici delle attività operative cessate sono esposti in un'unica voce di conto economico denominata "Risultato netto delle attività cessate", così come previsto dall'IFRS 5.
Nel conto economico consolidato complessivo sono inoltre rilevate le "variazioni generate da transazioni con i non soci" (evidenziando separatamente i relativi eventuali effetti fiscali), in particolare:
- le voci di utile e perdita che in precedenza potevano essere imputate direttamente a patrimonio netto (ad es. utili/perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti);
- gli effetti della valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri;
- gli effetti della valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
- l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Il conto economico consolidato complessivo presenta le voci relative agli importi delle altre componenti del conto economico complessivo del periodo per natura e raggruppate in quelle che, in conformità alle disposizioni di altri IAS/IFRS:
_______________________________________________________________________________
- non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio;
- saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio, quando saranno soddisfatte determinate condizioni.
Lo stato patrimoniale consolidato è redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti" e "non correnti". In particolare, un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:
- ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
- é posseduta principalmente per essere negoziata;
- si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato operativo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria. I proventi e gli oneri relativi alle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine ed ai relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi corrisposti sono inclusi nell'attività di finanziamento.
Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:
- destinazione dell'utile di periodo;
- effetti derivanti da operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);
e separatamente i proventi ed oneri definiti "variazioni generate da transazioni con i non-soci", che sono riportate anche nel conto economico consolidato complessivo.
Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico consolidato e situazione patrimoniale-finanziaria consolidata con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.
Il bilancio semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A., cui è stato conferito incarico con delibera assembleare del 28 aprile 2011.
Area di consolidamento
Non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento rispetto al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2017, fatta eccezione per la società Planet Sfera S.r.l. (in liquidazione), precedentemente consolidata con il metodo integrale e le società Planet Sfera S.l. e Gold 5 S.r.l. (in liquidazione), precedentemente consolidate con il metodo del patrimonio netto, che sono uscite dal perimetro di consolidamento.
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Si segnala che la società Fabripress S.A. consolidata con il metodo del patrimonio netto è stata fusa in Bermont Impresión S.L..
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 include il bilancio della capogruppo e controllante Cairo Communication S.p.A. e delle società controllate direttamente e indirettamente elencate nell'allegato "Elenco Partecipazioni di Gruppo al 30 giugno 2018".
NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Viene nel seguito analizzato il contenuto delle principali componenti di costo e ricavo per il semestre chiuso al 30 giugno 2018. I dati comparativi si riferiscono alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017.
A decorrere dal 1 gennaio 2018 il Gruppo ha adottato l'IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con i clienti che ha comportato una diversa rappresentazione dei costi e dei ricavi per effetto della valutazione del ruolo principal/agent, senza alcun impatto sul risultato di periodo e sul patrimonio netto al 1 gennaio 2018. Tale nuovo principio è stato adottato con il metodo del cumulative effect approach e, quindi, non applicandone le disposizioni al periodo presentato a fini comparativi. Conseguentemente, il conto economico del primo semestre 2018 non è immediatamente comparabile con il conto economico del semestre chiuso al 30 giugno 2017. L'applicazione dell'IFRS 15 ha comportato in particolare: (i) un incremento dei ricavi netti di Euro 46,5 milioni e (ii) un corrispondente incremento dei costi per consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo (Euro 10,8 milioni) e dei costi per servizi (Euro 35,7 milioni).
Al 30 giugno 2018 i proventi ed oneri di natura non ricorrente presentano un saldo pari a zero costituito da proventi derivanti dalla definizione transattiva di un giudizio (Euro 2,6 milioni), a cui si contrappongono oneri di pari importo costituiti principalmente da costi del personale.
1. Ricavi netti
Per una più completa informativa ed in considerazione della specificità del settore di riferimento, nella seguente tabella viene data evidenza dei ricavi operativi lordi, degli sconti di agenzia e dei ricavi operativi netti.
| (valori in milioni di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi lordi | 664,6 | 621,0 |
| Sconti agenzia | (38,4) | (39,5) |
| Ricavi operativi netti | 626,2 | 581,5 |
I ricavi sono realizzati prevalentemente in Italia e Spagna. Per la suddivisione dei ricavi per settore di attività si rimanda alla successiva Nota 12.
La composizione dei ricavi operativi lordi è esposta nel prospetto che segue:
| Descrizione | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Pubblicità su reti televisive | 75,9 | 76,7 |
| Pubblicità su stampa, internet ed eventi sportivi | 245,9 | 252,8 |
| Altri ricavi per attività televisive | 5,2 | 5,7 |
| Vendita pubblicazioni e abbonamenti | 259,8 | 207,3 |
| IVA assolta dall'editore | (3,2) | (3,1) |
| Ricavi diversi | 81,1 | 81,6 |
| Totale ricavi operativi lordi | 664,6 | 621,0 |
I ricavi operativi lordi, pari ad Euro 664,6 milioni, presentano, al netto degli effetti derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 15 (maggiori ricavi per Euro 46,5 milioni), un decremento di Euro 2,9 milioni.
Nel primo semestre 2018:
- i ricavi diffusionali (inclusa la quota abbonamenti), pari ad Euro 259,8 milioni, sono riconducibili per Euro 44,8 milioni a Cairo Editore e per Euro 215 milioni al Gruppo RCS. Tali ricavi presentano, al netto degli effetti derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 15 (maggiori ricavi per Euro 64,5 milioni), un decremento di Euro 12 milioni,
- la raccolta pubblicitaria lorda relativa alle testate del Gruppo, ai siti del Gruppo e agli eventi sportivi è stata pari a Euro 245,9 milioni, riconducibile per Euro 230,6 milioni al Gruppo RCS e per Euro 12,4 milioni alle testate della Cairo Editore. La flessione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, pari ad Euro 7 milioni, è riconducibile per Euro 7,7 milioni alla prima applicazione dell'IFRS 15,
- la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 74 milioni (Euro 74 milioni nel 2017), mentre il contributo dei canali Digicast di RCS nel primo semestre è stato pari a Euro 1,1 milioni.
I ricavi diversi, pari ad Euro 81,1 milioni, includono principalmente i ricavi realizzati dall'emissione tramite il multiplex di proprietà della controllata Unidad Editorial di due canali televisivi, i ricavi derivanti
dagli eventi sportivi e dalle attività di direct marketing, i ricavi legati alle attività di scommesse realizzate in Spagna attraverso la piattaforma di Marca Apuestas ed altri ricavi di natura operativa. Tali ricavi presentano, al netto degli effetti derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 15 (minori ricavi per Euro 10,3 milioni), un incremento di Euro 9,8 milioni.
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2. Altri ricavi e proventi
Gli "altri ricavi e proventi" sono pari ad Euro 16,1 milioni (Euro 12,3 milioni nel 2017) ed includono ricavi di natura non ricorrente per Euro 2,6 milioni, realizzati da RCS Sport per la definizione transattiva di un giudizio pendente (come commentato nella Nota 25 "Altre Informazioni"). La voce include ricavi da macero e vendita carta, addebiti di costi tecnici pubblicitari, affitti attivi e altre voci di ricavo diversi da quelli operativi.
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3. Variazione delle rimanenze di prodotti finiti
La voce, pari a Euro 0,6 milioni, rappresenta gli effetti del normale processo di utilizzo dei prodotti finiti oggetto di commercializzazione da parte delle società del Gruppo.
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4. Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo
L'andamento dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è dettagliato come segue:
| Descrizione | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Costi di acquisto carta | 38,5 | 36,3 |
| Costi di acquisto prodotti finiti, gadget e materiali diversi | 22,0 | 16,0 |
| Variazione delle rimanenze di carta, di gadget e materiali | ||
| diversi e programmi televisivi e simili | (1,7) | - |
| Totale consumi di materie prime, sussidiarie e di | ||
| consumo | 58,8 | 52,3 |
La voce, pari a Euro 58,8 milioni, si riferisce principalmente alle attività editoriali di Cairo Editore, di La7 e del Gruppo RCS e presenta, al netto degli effetti derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 15 (maggiori costi per Euro 10,8 milioni) un decremento di Euro 6,5 milioni.
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5. Costi per servizi
Come evidenziato nella tabella che segue, nella voce "costi per servizi" sono inclusi principalmente i costi diretti delle concessionarie, lavorazioni esterne del settore editoriale, consulenze e collaborazioni principalmente del borderò, costi relativi alla attività televisiva, costi promozionali e costi generali ed amministrativi. La composizione dei costi per servizi è la seguente:
| Descrizione | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Costi diretti concessionaria | 22,4 | 26,2 |
| Costi tecnici | 1,3 | 0,7 |
| Prestazioni professionali, consulenze e altri costi amministrativi |
13,7 | 19,3 |
| Consulenze e collaborazioni editoriali | 23,9 | 25,5 |
| Lavorazioni esterne | 43,0 | 46,9 |
| Spese di trasporto | 71,6 | 19,9 |
| Programmi televisivi in appalto | 14,1 | 13,5 |
| Prestazioni professionali, artistiche e altre consulenze televisive |
4,7 | 3,9 |
| Riprese, troupe, montaggi operazioni esterne televisive | 0,4 | 0,5 |
| Servizi informativi news e sport e agenzia notizie televisive | 0,8 | 0,8 |
| Servizi di trasmissione televisiva | 0,1 | 0,3 |
| Realizzazioni grafiche televisive | 0,4 | 0,3 |
| Collegamenti operazioni esterne televisive | 0,4 | 0,5 |
La voce presenta un incremento rispetto al periodo analogo dell'esercizio precedente di Euro 25,8 milioni riconducibile alla prima applicazione del IFRS 15 (maggiori costi per Euro 35,7 milioni classificati nelle spese di trasporto) al netto di risparmi per Euro 9,9 milioni.
Pubblicità e promozione 26,2 31,8 Costi per struttura e generali 55,0 62,1 Totale costi per servizi 278,0 252,2
La voce "costi diretti concessionaria" include, per Euro 1,8 milioni, le competenze del Torino Football Club S.p.A., società controllata da U.T. Communications S.p.A. per l'accordo di concessione pubblicitaria stipulato con la Cairo Pubblicità S.p.A. di seguito descritto nella Nota 26 di commento ai rapporti con parti correlate.
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6. Costi per godimento beni di terzi
La voce, pari ad Euro 32,7 milioni al 30 giugno 2018 (Euro 29,8 milioni al 30 giugno 2017), include prevalentemente canoni di locazione immobiliare, costi per affitti e noleggi del settore televisivo, canoni per il noleggio di attrezzatura di ufficio e royalties per diritti di autore.
| Descrizione | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Affitti immobiliari | 11,1 | 11,3 |
| Affitti studi televisivi | 0,2 | 0,2 |
| Noleggio di strumentazione studi televisivi | 0,3 | 0,3 |
| Diritti programmi TV | 0,4 | 0,3 |
| Diritti sportivi | 0,1 | 0,1 |
| Diritti giornalistici | 1,1 | 0,7 |
| Diritti d'autore ( SIAE , IMAIE , SCF , AFI ) | 1,8 | 1,7 |
| Royalties passive e diritti vari | 9,8 | 8,0 |
| Altri costi per godimento beni di terzi | 7,9 | 7,2 |
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Totale costi per godimento beni di terzi 32,7 29,8
7. Costi del personale
La voce può essere analizzata come segue:
| Descrizione | 30/06/2018 | 30/06/2017 | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 120,6 | 119,8 | |
| Oneri sociali | 38,1 | 37,3 | |
| Trattamento di fine rapporto | 5,4 | 5,6 | |
| Altri costi del personale | 3,7 | 1,7 | |
| Totale costi del personale | 167,8 | 164,4 |
I costi del personale ammontano a Euro 167,8 milioni (Euro 164,4 milioni al 30 giugno 2017) e presentano un incremento di Euro 3,4 milioni rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. La voce include oneri di natura non ricorrente per Euro 2,3 milioni.
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8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
La voce si compone come segue:
| Descrizione | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Ammortamenti delle attività immateriali | 18,2 | 19,2 |
| Ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari | 6,5 | 8,0 |
| Accantonamenti al fondo svalutazione crediti | 1,5 | 2,1 |
| Accantonamenti ai fondi rischi ed oneri | 2,9 | 2,7 |
| Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 29,1 | 32,0 |
La voce, pari ad Euro 29,1 milioni, presenta un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 2,9 milioni.
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Si ricorda che:
- l'acquisizione di La7 S.p.A. era stata contabilizzata ai sensi dell'IFRS 3, applicando il c.d. "acquisition method", tenuto conto della futura capacità reddituale di La7 S.p.A. alla data di acquisizione. Tale approccio aveva determinato la svalutazione integrale del valore delle attività non correnti di La7 alla data di acquisizione, costituite principalmente da diritti per la trasmissione televisiva ed impianti specifici tecnici, il cui valore era stato considerato non recuperabile in considerazione delle prospettive reddituali a tale data della società acquisita. Nel primo semestre 2018, per effetto delle svalutazioni effettuate nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7 S.p.A., nel bilancio consolidato, rispetto al bilancio separato di La7 S.p.A., sono stati rilevati minori ammortamenti degli "immobili, impianti e macchinari" per Euro 0,3 milioni e delle "attività immateriali" per Euro 0,6 milioni (rispettivamente Euro 0,6 milioni ed Euro 1,1 milioni nel primo semestre 2017);
- nel corso del primo semestre 2017 era stato completato il processo di determinazione del fair value delle attività e passività consolidate di RCS necessario per l'applicazione ai sensi dell'IFRS 3 del c.d. "acquisition method". Nell'ambito di tale processo, sono stati allocati valori ad attività immateriali (non precedentemente iscritte) a vita utile definita, principalmente marchi e testate periodiche italiane (e relativi siti online e marchi correlati), i cui ammortamenti sono pari, per il semestre chiuso al 30 giugno 2018, ad Euro 1,1 milioni;
- nell'ambito dell'aggregazione aziendale di RCS è anche stato confermato per alcune testate periodiche spagnole un fair value pari al valore iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo RCS al netto degli ammortamenti cumulati. Per tali testate, che a livello di bilancio consolidato del Gruppo RCS presentavano al momento della determinazione del fair value una vita utile residua di 19 anni, è stata stimata, anche in considerazione della prassi nazionale ed internazionale, una vita utile definita di 30 anni. Per effetto di tale valutazione, nel primo semestre 2018 sono stati rilevati minori ammortamenti rispetto a quelli riflessi nella relazione finanziaria semestrale del Gruppo RCS nel medesimo periodo per Euro 0,1 milioni.
Gli avviamenti e le testate aventi vita utile indefinita non sono sottoposti ad ammortamento ma a verifiche almeno annuali per identificare eventuali perdite di valore.
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9. Altri costi operativi
La voce, pari ad Euro 9,8 milioni (Euro 10,1 milioni al 30 giugno 2017), include prevalentemente oneri tributari, sopravvenienze passive e altri oneri di gestione. Questi ultimi includono quote associative, contributi, spese di rappresentanza, liberalità ed oneri per transazioni e presentano un decremento di Euro 0,3 milioni rispetto all'esercizio precedente.
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10. Proventi (oneri) da partecipazione
La voce, pari ad Euro 1,5 milioni (Euro 1,2 milioni nel 2017), include proventi derivanti dalla liquidazione di alcune partecipate.
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11. Oneri finanziari netti
Gli oneri finanziari netti risultano pari a Euro 11 milioni ed includono gli oneri finanziari del Gruppo RCS (Euro 10,6 milioni). Concorrono alla voce gli interessi attivi sui depositi a termine su conto corrente e sui conti correnti di tesoreria utilizzati per impiegare la liquidità.
Gli "oneri finanziari netti" sono così composti:
| Descrizione | 30/06/2018 | 30/06/2017 | |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi su c/c bancari e c/c postale | 0,3 | 0,2 | |
| Altri | 0,3 | 1,4 | |
| Totale proventi finanziari | 0,6 | 1,6 | |
| Interessi passivi bancari | (0,1) | (0,2) | |
| Interessi su finanziamenti | (3,6) | (7,1) | |
| Altri oneri finanziari | (7,9) | (7,4) | |
| Totale oneri finanziari | (11,6) | (14,7) | |
| Oneri finanziari netti | (11,0) | (13,1) |
I proventi e gli oneri finanziari netti riconducibili a RCS, pari a Euro 10,6 milioni, si decrementano complessivamente di Euro 2,4 milioni. Tale riduzione è prevalentemente riconducibile ai minori interessi maturati sull'indebitamento finanziario netto come conseguenza sia della riduzione dell'esposizione media, sia della riduzione del tasso.
Nell'ambito anche della prima applicazione del principio contabile IFRS 9, sono state esaminate approfonditamente le varie rinegoziazioni contrattuali relative al finanziamento di originari 600 milioni (sottoscritto in data 14 giugno 2013 più volte rimodulato e in parte rimborsato). Le analisi svolte anche alla luce del nuovo principio contabile IFRS 9, tenuto conto dei fattori di natura quantitativa e qualitativa, hanno portato a qualificare gli effetti dell'ultima negoziazione contrattuale come un estinguishment (anziché come una modification). Questo ha comportato la rilevazione di un onere di circa Euro 2,5 milioni iscritto negli oneri finanziari del conto economico al 30 giugno 2018.
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12. Imposte
Le imposte del periodo possono essere dettagliate come segue:
| Descrizione | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Ires dell'esercizio | 0,3 | (0,9) |
| Irap dell'esercizio | (2,4) | (2,7) |
| Imposte anticipate e differite | (8,3) | (7,0) |
| Totale imposte | (10,4) | (10,6) |
_______________________________________________________________________________
Nel mese di giugno, la società Cairo Editore ha sottoscritto con la Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate un accordo per la fruizione dell'agevolazione fiscale c.d. "Patent Box", che consentirà una parziale detassazione dei redditi derivanti dallo sfruttamento dei marchi-testata di proprietà della società controllata. L'agevolazione avrà durata quinquennale e produrrà effetti, retroattivamente, dal 2015 (anno di esercizio della relativa opzione e di avvio della procedura con l'Agenzia delle Entrate), fino al 2019. Il risultato della presente relazione semestrale è influenzato, per Euro 0,5 milioni, dal beneficio IRES
derivante dalla suddetta agevolazione per l'anno 2015 (la cui quantificazione costituisce a titolo esemplificativo parte dell'accordo). Sono in corso valutazioni circa la quantificazione del beneficio economico derivante dalla suddetta agevolazione per gli anni 2016, 2017 e l'esercizio 2018.
L'onere fiscale del periodo considera anche il beneficio stimato riveniente dalla perdita fiscale di competenza di La7 S.p.A.
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13. Informativa di settore
Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel semestre a livello dei singoli principali settori di attività, che sono stati identificati, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 8 - Segmenti operativi, sulla base della reportistica interna che è regolarmente rivista dal management.
A livello gestionale il Gruppo è organizzato in business unit alle quali corrispondono proprie strutture societarie o di aggregazioni delle stesse, in base ai prodotti e servizi offerti ed ha cinque settori operativi oggetto di informativa, di seguito dettagliati:
− editoria periodici Cairo Editore, il Gruppo opera in qualità di editore di periodici e libri attraverso le società controllate (i) Cairo Editore - che nel corso del 2009 ha incorporato la Editoriale Giorgio Mondadori e pubblica i settimanali "Settimanale DIPIU'", "DIPIU' TV" e gli allegati "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina e Stellare", "Diva e Donna" e il quindicinale "Diva e Donna Cucina, "TV Mia", "Nuovo", "F", "Settimanale Giallo", "Nuovo TV" "Nuovo e Nuovo TV Cucina", Enigmistica Più ed i mensili "For Men Magazine", "Natural Style",
Bell'Italia", "Bell'Europa", "In Viaggio", "Airone", "Gardenia", "Arte" e "Antiquariato", e (ii) Cairo Publishing, che pubblica libri;
− RCS, come già commentato, nel 2016 il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria quotidiana, con l'acquisizione del controllo di RCS. RCS, direttamente e attraverso le sue controllate, è attiva in Italia e in Spagna nella pubblicazione e commercializzazione di quotidiani, periodici (settimanali e mensili), nella relativa attività di raccolta pubblicitaria su stampa e online, e nella distribuzione editoriale nel canale delle edicole. RCS è inoltre marginalmente attiva, in Italia, nel mercato della pay tv, attraverso la controllata Digicast S.p.A. con i canali televisivi satellitari Lei, Dove, Caccia e Pesca e attraverso le web tv del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.
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In Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con la web tv di El Mundo ed emette attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale GOL Television e Discovery max.
RCS organizza, inoltre, attraverso RCS Sport eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale (il Giro d'Italia, il Dubai Tour, la Milano City Marathon e la Color Run) e si propone come partner per l'ideazione e l'organizzazione di eventi attraverso RCS Live. In Spagna, attraverso la controllata Last Lap, RCS si occupa dell'organizzazione di eventi di massa;
- − concessionarie di pubblicità, il settore coincide con le due società Cairo Communication e Cairo Pubblicità, che operano assieme nella raccolta pubblicitaria sul mezzo stampa per la Cairo Editore e per Editoriale Genesis ("Prima Comunicazione"), sul mezzo TV per La7 e La7d e Turner Broadcasting (Cartoon Netwook, Boomerang, CNN), su internet e per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo presso lo stadio Olimpico Grande Torino per il Torino FC;
- − editoria televisiva (La7), a partire dal 1 maggio 2013 con l'acquisizione di La7 S.r.l. il gruppo opera in qualità di editore televisivo, pubblicando le emittenti La7 e La7d rispettivamente sul canale 7 e sul canale 29 del digitale terrestre;
- − operatore di rete (Cairo Network), la società controllata Cairo Network S.r.l. nel corso del 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d'uso - per la durata di 20 anni - di un lotto di frequenze ("Mux"). Con l'acquisto del Mux, il Gruppo Cairo Communication è diventato attivo anche come operatore di rete;
- − Il Trovatore, società attiva nella cessione di servizi tecnologici, principalmente all'interno del Gruppo.
| 2018 | Editoria periodici |
Conces sionarie |
Editoria televisiva |
RCS | Trovatore | O peratore di rete |
Oneri non ric. |
Infra e non |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Editore |
La7 | (Cairo Network) |
non allocati |
allocate | ||||
| Ricavi operativi netti | 53,8 | 78,9 | 53,9 | 503,6 | 0,4 | 6,0 | - | (70,4) | 626,2 |
| Variazione delle rimanenze | 0,0 | - | - | 0,6 | - | - | - | - | 0,6 |
| Altri proventi | 1,4 | 0,6 | 2,9 | 9,4 | 0,0 | 0,0 | - | (0,8) | 13,5 |
| Totale ricavi | 55,2 | 79,5 | 56,8 | 513,6 | 0,4 | 6,1 | - | (71,2) | 640,4 |
| Costi della produzione | (41,0) | (73,3) | (36,3) | (294,4) | (0,3) | (5,2) | - | 71,2 | (379,3) |
| Costo del personale | (10,0) | (4,3) | (18,3) | (132,8) | (0,0) | (0,1) | - | - | (165,5) |
| Prov. (oneri) da partecipaz. valutate con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | 0,9 | - | - | - | - | 0,9 |
| Margine operativo lordo | 4,2 | 1,9 | 2,2 | 87,3 | 0,0 | 0,8 | - | 0,0 | 96,5 |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni |
(0,5) | (0,2) | (4,8) | (22,5) | 0,0 | (1,1) | - | - | (29,1) |
| Risultato operativo | 3,7 | 1,8 | (2,7) | 64,8 | 0,0 | (0,3) | - | 0,0 | 67,4 |
| Risultato delle partecipazioni | - | - | - | 1,5 | - | - | - | - | 1,5 |
| Gestione finanziaria | (0,0) | (0,2) | (0,1) | (10,6) | (0,0) | (0,0) | - | - | (11,0) |
| Risultato prima delle imposte |
3,7 | 1,5 | (2,7) | 55,6 | 0,0 | (0,3) | - | 0,0 | 57,9 |
| Imposte sul reddito | (0,4) | (0,6) | 1,4 | (10,9) | (0,0) | 0,1 | - | - | (10,4) |
| Risultato netto delle attività in continuità |
3,3 | 0,9 | (1,3) | 44,8 | 0,0 | (0,2) | - | 0,0 | 47,5 |
| Risultato netto della attività cessate |
0,2 | 0,2 | |||||||
| Risultato netto del periodo | 3,3 | 0,9 | (1,3) | 44,8 | 0,0 | (0,2) | - | 0,2 | 47,7 |
| Di cui di pertinenza di terzi | - | - | - | 18,1 | 0,0 | - | - | - | 18,1 |
| 2017 | Editoria periodici |
Conces sionarie |
Editoria televisiva |
RCS | Trovatore O peratore di rete |
Oneri non ric. |
Infra e non |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Editore |
La7 | (Cairo Network) |
non allocati |
allocate | ||||
| Ricavi operativi netti | 43,7 | 77,9 | 52,9 | 469,2 | 0,5 | 3,9 | - | (66,7) | 581,5 |
| Variazione delle rimanenze | (0,0) | - | - | (0,2) | - | - | - | - | (0,2) |
| Altri proventi | 1,6 | 0,2 | 0,5 | 10,1 | 0,0 | 0,0 | - | (0,2) | 12,3 |
| Totale ricavi | 45,3 | 78,2 | 53,4 | 479,1 | 0,5 | 4,0 | - | (66,9) | 593,6 |
| Costi della produzione | (29,2) | (72,4) | (31,3) | (274,2) | (0,5) | (3,6) | - | 66,9 | (344,3) |
| Costo del personale | (10,0) | (4,1) | (18,5) | (131,7) | (0,0) | (0,1) | - | - | (164,4) |
| Prov. (oneri) da partecipaz. valutate con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | 0,4 | - | - | - | - | 0,4 |
| Margine operativo lordo | 6,1 | 1,7 | 3,7 | 73,6 | (0,0) | 0,3 | - | - | 85,2 |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni |
(0,6) | (0,1) | (4,6) | (25,7) | 0,0 | (1,1) | - | - | (32,0) |
| Risultato operativo | 5,5 | 1,5 | (0,9) | 47,9 | (0,0) | (0,8) | - | - | 53,2 |
| Risultato delle partecipazioni | - | - | - | 1,2 | - | - | - | - | 1,2 |
| Gestione finanziaria | (0,0) | (0,1) | 0,1 | (13,0) | (0,0) | (0,0) | - | - | (13,1) |
| Risultato prima delle imposte |
5,5 | 1,5 | (0,8) | 36,1 | (0,0) | (0,8) | - | - | 41,3 |
| Imposte sul reddito | (1,6) | (0,9) | 0,7 | (9,1) | (0,0) | 0,2 | - | - | (10,6) |
| Risultato netto delle attività in continuità |
3,9 | 0,6 | (0,1) | 27,0 | (0,0) | (0,6) | - | - | 30,7 |
| Risultato netto della attività cessate |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Risultato netto del periodo | 3,9 | 0,6 | (0,1) | 27,0 | (0,0) | (0,6) | - | - | 30,7 |
| Di cui di pertinenza di terzi | - | - | - | 10,8 | (0,0) | - | - | 10,8 |
68
Il management monitora i risultati operativi delle business units separatamente al fine di definire l'allocazione delle risorse e la valutazione dei risultati. I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono definiti sulla base delle condizioni di mercato applicabili nelle transazioni con terzi.
_______________________________________________________________________________
Non sono presentati i valori del totale delle attività per ciascun settore oggetto di informativa in quanto tali valori non sono normalmente rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo.
***
14. Utile per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione, escludendo la media ponderata delle azioni proprie detenute. Nel dettaglio:
| Descrizione | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Milioni di Euro | ||
| Risultato delle attività in continuità di pertinenza del | ||
| Gruppo | 47,5 | 30,7 |
| Utile (perdita) delle attività cessate | 0,2 | - |
| Risultato netto dell'esercizio | 47,7 | 30,7 |
| Numero medio ponderato di azioni in circolazione | 134.416.598 | 134.416.598 |
| Numero medio ponderato di azioni proprie | (779) | (779) |
| Numero medio ponderato di azioni per la determinazione | ||
| dell'utile per azione | 134.415.819 | 134.415.819 |
| Euro: | ||
| Risultato per azione da attività in continuità e cessate | 0,355 | 0,229 |
| Risultato per azione attribuibile alle attività in continuità | 0,353 | 0,229 |
NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
Procediamo all'esposizione analitica per categoria del contenuto delle voci dell'attivo e del passivo.
15. Immobili, impianti e macchinari
La movimentazione della voce "immobili, impianti e macchinari" può essere dettagliata come segue:
| Descrizione | Terreni e Beni Immobili |
Impianti e macchinari |
Altri beni | Immob.ni in corso |
Investimenti immobiliari |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 31/12/2017 | 24,4 | 43,7 | 8,7 | 0,1 | 20,7 | 97,7 |
| Acquisizioni nette | 2,0 | 0,4 | 0,4 | 2,8 | ||
| Ammortamenti | (1,0) | (3,5) | (1,7) | (0,3) | (6,5) | |
| Altri movimenti | 0,1 | (0,1) | - | |||
| Valori netti al 30/06/2018 | 23,4 | 42,2 | 7,5 | 0,4 | 20,4 | 94,0 |
La voce include:
- terreni e beni immobili per Euro 23,4 milioni costituiti dai fabbricati industriali di proprietà e dalle migliorie relative agli uffici di Via Rizzoli, Via Solferino e ad altri fabbricati industriali non di proprietà;
_______________________________________________________________________________
- impianti e macchinari per Euro 42,2 milioni costituiti principalmente da impianti produttivi per la stampa di quotidiani e periodici;
- altri beni per Euro 7,5 milioni costituiti principalmente da server per l'archiviazione dei dati a supporto dei sistemi editoriali e gestionali, personal computer, apparecchiature elettroniche varie, mobili e arredi;
- investimenti immobiliari per Euro 20,4 milioni riconducibili principalmente ad edifici industriali di proprietà, al momento non utilizzati, presenti nelle città di Madrid, Torino e Piacenza.
***
16. Attività immateriali
La movimentazione delle attività immateriali può essere dettagliata come segue:
| Descrizione | Diritti televisivi |
Concessioni licenze e marchi |
Avviamento | Altre imm. immateriali |
Immob.ni in corso |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori netti al 31/12/2017 | 19,0 | 785,3 | 198,5 | 0,4 | 5,0 | 1.008,2 |
| Acquisizioni nette | 2,9 | 1,4 | 0,3 | 3,3 | 7,9 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (7,4) | (10,4) | (0,4) | (18,2) | ||
| Altri movimenti | (0,6) | 1,6 | - | (1,1) | (0,1) | |
| Valori netti al 30/06/2018 | 13,9 | 777,9 | 198,5 | 0,3 | 7,2 | 997,8 |
Diritti televisivi
La voce "diritti televisivi" include gli investimenti effettuati da La7 S.p.A. in diritti pluriennali (di durata superiore a 12 mesi) di utilizzazione televisiva di film, serie e telefilm nonché gli investimenti da parte della controllata del Gruppo RCS Digicast S.p.A. in diritti per opere audiovisive e produzioni esecutive trasmesse sui canali satellitari Lei, Caccia e Pesca e DOVE.
Concessioni licenze marchi e testate editoriali
La voce concessioni, licenze, marchi e testate al 30 giugno 2018 include principalmente:
− il fair value attribuito a marchi e testate quotidiane italiane (e relativi siti online e marchi correlati) a vita utile indefinita per Euro 348,8 milioni e a testate quotidiane spagnole a vita utile indefinita
per Euro 295,2 milioni. RCS edita in Italia i quotidiani Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport e in Spagna i quotidiani El Mundo, Marca ed Expansion. Nel primo semestre 2018, come commentato nella relazione intermedia sulla gestione, Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión hanno confermato la loro leadership nei segmenti di riferimento, mentre El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli;
− il fair value attribuito, al netto degli ammortamenti cumulati al 30 giugno 2018, a marchi e testate periodiche italiane a vita utile definita per Euro 55 milioni e a testate periodiche spagnole a vita utile definita per Euro 12,5 milioni;
_______________________________________________________________________________
- − gli investimenti sostenuti per l'acquisizione di licenze televisive (Veo Television) e radiofoniche (Radio de Aragon) valutati a vita utile indefinita (Euro 12,6 milioni);
- − i diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre (Euro 34,2 milioni) - di durata ventennale - acquistati nel corso del 2014 dalla società Cairo Network;
- − altre attività immateriali per Euro 19,5 milioni costituite principalmente dagli oneri sostenuti per lo sviluppo in Italia e Spagna di siti internet e per nuovi progetti web, tra cui i nuovi progetti di digital advertising del Gruppo RCS, oltre che per il potenziamento delle infrastrutture del Gruppo.
I marchi e testate a vita indefinita non sono soggetti ad ammortamento e sono periodicamente sottoposti a test di impairment mentre i marchi e testate a vita utile definita sono sottoposti al processo di ammortamento secondo la durata della vita utile ad essi assegnata (30 anni) e, in presenza di indicatori di perdita di valore, assoggettati a test di impairment volto a valutare l'eventuale esistenza di perdite di valore rispetto al valore recuperabile.
Avviamento
La voce include, per Euro 191,4 milioni, l'avviamento derivante dalla business combination del Gruppo RCS che è stato determinato come valore residuale della differenza tra il costo della operazione ed il patrimonio netto acquisito, dopo avere espresso al fair value tutte le attività e passività oggetto della operazione ed allocato al Gruppo RCS nel suo complesso.
La voce include inoltre, per Euro 7,1 milioni, avviamenti riconducibili alle cash-generating units del settore editoria Cairo Editore e del settore concessionarie del Gruppo Cairo Communication.
Immobilizzazioni in corso
La voce "immobilizzazioni in corso" include, per Euro 7,2 milioni, diritti televisivi il cui sfruttamento avrà inizio in esercizi futuri nonché i costi sostenuti per lo sviluppo di progetti in ambito information technology in attesa di entrare in funzionamento.
Impairment
Per le cash generating unit cui fanno capo le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, al 30 giugno 2018 è stata effettuata un'analisi volta ad identificare eventuali indicatori di perdita di valore delle attività immateriali del Gruppo. In particolare il management ha preso in considerazione l'andamento dei dati consuntivi dell'esercizio in corso rispetto ai dati previsionali utilizzati negli impairment test al 31 dicembre 2017 ed ha analizzato l'andamento dei tassi di interesse per valutarne le ripercussioni nella stima del tasso di attualizzazione (WACC) da applicare ai flussi di cassa attesi. Non sono emersi indicatori di impairment tali da richiedere l'effettuazione del test al 30 giugno 2018.
_______________________________________________________________________________
***
17. Partecipazioni ed attività finanziarie non correnti
La movimentazione delle partecipazioni può essere dettagliata come segue:
| Descrizione | Valore netto al |
Acquisizioni e aumenti |
Effetto della valutazione |
Effetto della valutazione |
Dismissioni e |
Dividendi distribuiti |
Valore netto al |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2017 | capitale | con il | a fair value | svalutazioni | 30/06/2018 | ||
| sociale | metodo del patrimonio |
||||||
| netto | |||||||
| m-dis Distribuzione Media S.p.A. | 2,7 | - | 0,3 | - | (1,2) | 1,8 | |
| Trento Press Service | 0,1 | - | - | - | - | - | 0,1 |
| MDM Milano Distribuzione Media | 0,4 | - | 0,1 | - | - | (0,1) | 0,4 |
| Pieroni Distribuzione | 1,0 | - | 0,1 | - | (0,1) | 1,0 | |
| Liguria Press (già Ge-dis) | 0,2 | - | - | - | - | - | 0,2 |
| To-dis | 1,6 | - | 0,2 | - | - | (0,2) | 1,6 |
| Escuela de cocina Telva | - | - | - | - | - | - | - |
| Radio Salud | 0,3 | - | - | - | - | - | 0,3 |
| Gruppo Bermont | 36,5 | - | (0,1) | - | - | 36,4 | |
| Quibee S.r.l. | 0,1 | - | - | - | - | - | 0,1 |
| Planet Sfera SL | 0,1 | - | - | - | (0,1) | - | 0,0 |
| Totale partecipazioni in società collegate e | |||||||
| joint ventures | 42,9 | - | 0,6 | - | (0,1) | (1,6) | 41,7 |
| Wouzee Media S.L | 0,2 | - | - | - | - | - | 0,2 |
| Ansa | 0,2 | - | - | 0,4 | - | - | 0,6 |
| H-Farm Centures | 0,2 | - | - | 0,3 | - | - | 0,5 |
| Digital Magics | 0,1 | - | - | 0,1 | - | - | 0,2 |
| Mode e Finance | - | - | - | - | - | - | - |
| 13 TV | 1,9 | - | - | - | - | - | 1,9 |
| Immobiliare Editrice Giornali | 0,1 | - | - | 0,3 | - | - | 0,4 |
| Cefriel | - | - | - | 0,2 | - | - | 0,2 |
| Altre minori | 0,3 | - | - | - | - | (0,1) | 0,2 |
| Altri strumenti rappresentativi di capitale | 3,0 | - | - | 1,3 | - | (0,1) | 4,3 |
| Totale partecipazioni | 45,9 | - | 0,6 | 1,3 | (0,1) | (1,7) | 46,0 |
Le partecipazioni in società collegate e joint venture, pari ad Euro 41,7 milioni, presentano un decremento di Euro 1,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 principalmente per effetto della distribuzioni di dividendi
(Euro 1,6 milioni) al netto degli effetti derivanti dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto (Euro 0,6 milioni di cui negativi Euro 0,3 milioni di natura non ricorrente).
_______________________________________________________________________________
Nella voce sono incluse le partecipazioni del Gruppo RCS in Corporacion Bermont (Euro 36,4 milioni), società spagnola che si occupa della stampa di quotidiani, periodici e altri prodotti editoriali e la partecipazione in m-dis Distribuzione Media S.p.A. (Euro 1,8 milioni) che svolge in Italia attività di distribuzione nel canale edicola e negli altri punti vendita autorizzati di prodotti editoriali e non editoriali (schede telefoniche e ricariche on-line).
Gli altri strumenti rappresentativi di capitale, pari ad Euro 4,3 milioni, includono titoli di capitale valutati al fair value con livello gerarchico 1, per Euro 0,7 milioni, e con livello gerarchico 3 per Euro 3,6 milioni. Al 30 giugno 2018, l'adeguamento al fair value ha determinato un incremento di valore di tali attività di Euro 1,3 milioni, iscritto nelle componenti del conto economico complessivo.
I crediti finanziari non correnti sono pari a Euro 3,6 milioni ed includono crediti finanziari verso terzi a lungo termine (Euro 4,3 milioni) esposti al netto di un fondo svalutazione crediti di Euro 0,8 milioni.
Le altre attività finanziarie non correnti, pari a Euro 15,3 milioni, includono principalmente crediti verso l'Erario a lungo termine (Euro 12,7 milioni) e depositi cauzionali (Euro 2,1 milioni).
18. Imposte anticipate
I crediti per "imposte anticipate" pari ad Euro 107,3 milioni al 30 giugno 2018 (Euro 113,3 milioni al 31 dicembre 2017) derivano dal riconoscimento delle imposte anticipate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività esposti in bilancio e i valori riconosciuti ai fini fiscali e da perdite fiscali riportabili a nuovo. Il decremento rispetto al 31 dicembre 2017, pari ad Euro 6 milioni, deriva principalmente dall'utilizzo derivante dal risultato positivo di periodo di RCS.
19. Capitale Circolante
Il dettaglio del capitale circolante può essere analizzato come segue:
| Descrizione | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Rimanenze | 20,6 | 18,2 | 2,4 |
| Crediti commerciali | 298,7 | 293,2 | 5,5 |
| Crediti verso controllanti, collegate e consociate | 23,1 | 18,7 | 4,4 |
| Crediti diversi e altre attività correnti | 33,4 | 38,9 | (5,5) |
| Debiti verso fornitori | (303,2) | (307,7) | 4,5 |
| Debiti verso controllanti, collegate e consociate | (17,1) | (17,2) | 0,1 |
| Debiti tributari | (16,0) | (16,8) | 0,8 |
| Debiti diversi e altre passività correnti | (99,3) | (114,5) | 15,2 |
| Totale | (59,8) | (87,2) | 27,4 |
La voce rimanenze pari a Euro 20,6 milioni è relativa per Euro 18 milioni alle rimanenze carta, alle rimanenze di prodotti collaterali e prodotti promozionali del Gruppo RCS.
I crediti verso clienti pari a Euro 298,7 milioni sono espressi al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 36,5 milioni (Euro 38 milioni al 31 dicembre 2017). Il fondo svalutazione crediti, che si è incrementato per gli accantonamenti del periodo di Euro 1,5 milioni e decrementato per gli utilizzi del periodo di Euro 3 milioni, è stato determinato tenendo conto sia delle situazioni di rischio specificamente individuate, sia di un rischio generico di inesigibilità conseguente al normale andamento dell'operatività aziendale.
I crediti e debiti verso controllanti, collegate e consociate pari rispettivamente ad Euro 23,1 milioni ed ad Euro 17,1 milioni, si riferiscono principalmente a:
- crediti verso la collegata m-dis Distribuzione Media S.p.a. (Euro 21,5 milioni) che si occupa per conto del Gruppo RCS della distribuzione nel canale edicola e negli altri punti di vendita autorizzati di prodotti editoriali;
- a crediti vantati dalle società del Gruppo verso la controllante U.T. Communications maturati nell'ambito del consolidato fiscale vigente fino al termine dell'esercizio 2015 (Euro 0,9 milioni);
- a debiti verso alcune società collegate del Gruppo Bermont (Euro 10,3 milioni) che si occupano in Spagna della stampa di quotidiani, periodici e altri prodotti editoriali;
- a debiti verso la collegata m-dis Distribuzione Media S.p.a. (Euro 2,4 milioni);
- a debiti verso la consociata Torino Football Club S.p.A. (Euro 4,4 milioni) per le competenze maturate a fronte dell'accordo di concessione pubblicitaria stipulato con Cairo Pubblicità S.p.A.
La voce crediti diversi e altre attività correnti, che include principalmente crediti tributari, inclusivi degli acconti corrisposti, e ratei e risconti attivi, ammonta ad Euro 33,4 milioni con un decremento di Euro 5,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2017.
I debiti verso fornitori ammontano a Euro 303,2 milioni con un decremento di Euro 4,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 e si riferiscono integralmente a posizioni correnti.
_______________________________________________________________________________
Le altre passività correnti, pari al 30 giugno 2018 ad Euro 99,3 milioni con un decremento di Euro 15,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2017, includono principalmente i debiti verso dipendenti, i debiti verso istituti previdenziali, gli acconti ricevuti da clienti per abbonamenti e i ratei e risconti passivi.
***
20. Altre passività non correnti
La voce "altre passività non correnti" pari a Euro 0,9 milioni è interamente riconducibile al Gruppo RCS e include la quota a lungo termine di debiti verso istituti previdenziali.
***
21. Trattamento di fine rapporto
Il trattamento di fine rapporto riflette gli stanziamenti per tutti i dipendenti in carico alla data di riferimento effettuati sulla base dell'applicazione del metodo della proiezione dell'unità di credito attraverso valutazioni di tipo attuariale.
La composizione e la movimentazione del conto è esposta nel prospetto che segue:
| Descrizione | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 51,6 | 53,3 | (1,7) |
| Accantonamenti | 1,3 | 1,5 | (0,2) |
| Interessi passivi | 0,3 | 0,7 | (0,4) |
| Perdite (utili) da valutazione attuariale | (1,0) | (0,7) | (0,3) |
| Utilizzi/altri movimenti | (1,6) | (3,2) | 1,5 |
| Saldo finale | 50,5 | 51,6 | (1,1) |
22. Fondi per rischi ed oneri
La movimentazione del periodo è esposta nel seguente prospetto:
| Descrizione | 31/12/2017 | Accantonamenti | Utilizzi | Altri movimenti |
30/06/2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo indennità clientela | 3,4 | 0,3 | (0,4) | (0,2) | 3,1 |
| Fondo vertenze legali | 15,6 | 2,7 | (3,6) | (0,5) | 14,2 |
| Fondi per il personale | 19,8 | (0,7) | (0,5) | 18,6 | |
| Fondi rischi ed oneri futuri accantonati nell'ambito della purchase price allocation di La7 |
10,8 | (2,0) | 8,8 | ||
| Altri fondi rischi ed oneri | 19,7 | (1,9) | (0,1) | 17,7 | |
| Totale generale | 69,3 | 3,0 | (8,6) | (1,3) | 62,4 |
La voce "Fondi rischi ed oneri" è pari ad Euro 62,4 milioni di cui Euro 15,1 milioni la quota non corrente. Il "Fondo indennità clientela" è l'importo da corrispondere agli agenti in base alla normativa ed agli accordi collettivi vigenti e assoggettato a valutazione attuariale.
Il "Fondo vertenze legali", pari a Euro 14,2 milioni, è stato stanziato a fronte di probabili passività derivanti da controversie in essere con terzi e si riferisce sia a cause civili sia a cause di diffamazione legate ad articoli pubblicati sulle testate del Gruppo.
I "Fondi per il personale", pari a Euro 18,6 milioni, includono le probabili passività legate alle gestione del personale e alla risoluzione di rapporti di lavoro subordinato e somministrato e sono riconducibili per Euro 13,7 milioni al Gruppo RCS e per Euro 4,9 milioni a La7.
Si ricorda che nell'esercizio 2013 nell'ambito della purchase price allocation di La7 S.r.l. era stato attribuito un fair value negativo, stanziando appositi "fondi rischi ed oneri futuri rilevati nell'ambito della purchase price allocation di La7 S.r.l.", con riferimento a:
- a) alcuni contratti i cui costi non discrezionali necessari per l'adempimento delle obbligazioni assunte superano i benefici economici che si prevede si otterranno dagli stessi;
- b) specifiche situazioni di rischio correlate a (i) contratti in essere o eseguiti ed a (ii) cause in corso.
Gli "Altri fondi rischi ed oneri" sono prevalentemente relativi a passività potenziali riconducibili al Gruppo RCS (Euro 16,9 milioni).
Le passività per imposte differite, pari ad Euro 170,3 milioni al 30 giugno 2018, presentano un incremento di Euro 0,6 milioni rispetto al saldo al 31 dicembre 2017 e sono quasi interamente riconducibili alla business combination del Gruppo RCS.
23. Posizione finanziaria netta
| Indebitamento finanziario netto (milioni di Euro) |
30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 99,0 | 128,1 | (29,1) |
| Altre attività finanziarie e crediti finanziari a breve termine |
7,0 | 0,9 | 6,1 |
| Attività e (Passività) finanziarie correnti per strumenti derivati |
- | (1,0) | 1,0 |
| Debiti finanziari a breve termine | (57,5) | (72,0) | 14,5 |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a breve termine |
48,5 | 56,0 | (7,5) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine | (290,9) | (319,0) | 28,1 |
| Attività e (Passività) finanziarie non correnti per strumenti derivati |
(0,8) | (0,1) | (0,7) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a medio lungo termine |
(291,7) | (319,1) | 27,4 |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) attività destinate a continuare |
(243,2) | (263,1) | 19,9 |
L'evoluzione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo può essere analizzata come segue:
_______________________________________________________________________________
Come evidenziato nel rendiconto finanziario consolidato, la variazione dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2017 è principalmente riconducibile ai flussi di cassa generati dall'attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante (Euro 86,8 milioni). Tali effetti sono parzialmente compensati dai flussi di cassa assorbiti dall'attività di investimento in attività materiali ed immateriali (Euro 13,4 milioni), dalla distribuzione di dividendi (Euro 13,4 milioni), dalla dinamica negativa del circolante (Euro 32,8 milioni, di cui Euro 2,7 milioni per esborsi di natura non ricorrente) e da oneri finanziari e imposte (Euro 8,2 milioni).
Finanziamento Intesa San Paolo
Nell'ambito dell'operazione finalizzata all'acquisizione del controllo di RCS, nel mese di luglio 2016 Cairo Communication ha sottoscritto un contratto con Intesa Sanpaolo per un finanziamento revolving di importo complessivo di Euro 140 milioni, che alla data del 30 giugno 2018 era utilizzato per circa Euro 78,2 milioni, finalizzato a finanziare sia il pagamento della componente in denaro dell'offerta per l'acquisizione del controllo di RCS sia ulteriori scopi aziendali generali.
Il finanziamento ha durata pari a 60 mesi dalla data del primo utilizzo del medesimo, prevede un margine pari a 48 basis point rispetto all'EURIBOR (per durata corrispondente al relativo periodo di interessi) e non prevede garanzie reali né covenant finanziari, né limiti alla distribuzione di dividendi da parte di Cairo Communication.
Il contratto di finanziamento prevede dichiarazioni, garanzie e impegni usuali per operazioni di questa natura. Non sono previsti impegni da parte di Cairo Communication in relazione alle società del gruppo
RCS (ivi inclusi, limiti a eventuali cessioni di assets o all'assunzione di indebitamento finanziario). Inoltre, il finanziamento prevede il cross-default (ovvero, la decadenza dal beneficio del termine in caso di default ai sensi di altri contratti di finanziamento) rispetto ai soli contratti di finanziamento relativi a Cairo Communication e a talune controllate rilevanti (Cairo Editore, Cairo Pubblicità e La7), escludendo, pertanto, i contratti di finanziamento relativi a RCS.
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E' previsto il rimborso anticipato in caso di cambio di controllo di Cairo Communication e qualora quest'ultima cessi di detenere, direttamente o indirettamente, una partecipazione almeno pari al 35% del capitale sociale di RCS.
Indebitamento finanziario di RCS
Il 4 agosto 2017, in esecuzione del term sheet sottoscritto in data 4 luglio 2017 con Intesa Sanpaolo S.p.A., RCS ha sottoscritto un contratto di finanziamento con un pool di banche, con Banca IMI S.p.A. quale Banca Organizzatrice, Agente e coordinator, Intesa Sanpaolo S.p.A. in qualità di Finanziatore e Banca Popolare di Milano S.p.A., Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. in qualità di Banche Organizzatrici e Finanziatori.
Il nuovo contratto prevedeva un finanziamento di Euro 332 milioni con scadenza al 31 dicembre 2022 finalizzato al rifinanziamento totale del debito bancario di cui al contratto originariamente sottoscritto da RCS con un pool di banche in data 14 giugno 2013, come di tempo in tempo modificato (da ultimo il 16 giugno 2016).
I principali termini e condizioni del finanziamento sono, inter alia, i seguenti:
- a) la suddivisione del finanziamento in una linea di credito term amortising dell'importo iniziale di Euro 232 milioni e una linea di credito revolving dell'importo di Euro 100 milioni;
- b) un tasso di interesse annuo pari alla somma di Euribor di riferimento e un margine variabile, a seconda del Leverage Ratio, più favorevole per la società rispetto ai margini previsti dal precedente finanziamento;
- c) la previsione di un unico covenant rappresentato dal Leverage Ratio (i.e. Posizione Finanziaria Netta/EBITDA). Tale covenant non dovrà essere superiore a (i) 3,45x al 31 dicembre 2017, (ii) 3,25x al 31 dicembre 2018, e (iii) 3x al 31 dicembre di ciascun anno successivo;
- d) un piano ammortamento per la linea di credito term amortising che prevede il rimborso di Euro 15 milioni al 31 dicembre 2017 e a seguire rate semestrali inizialmente di Euro 12,5 milioni.
Il contratto di finanziamento contiene previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e soglie di materialità complessivamente più favorevoli per RCS rispetto al precedente contratto di finanziamento. Tali clausole si applicano - a titolo esemplificativo - alle previsioni relative a accordi di tesoreria e finanziamenti e garanzie infragruppo, acquisizioni, joint ventures, investimenti e riorganizzazioni consentiti, assunzione di indebitamento finanziario, atti di disposizione e riduzione del capitale.
Rispetto al 31 dicembre 2017, al 30 giugno 2018 la linea term amortizing è diminuita a Euro 166,3 milioni a seguito sia del previsto rimborso della rata semestrale di Euro 11,6 milioni sia di un rimborso anticipato volontario di Euro 30 milioni a valere:
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- per il 50% in pari misura sulle restanti 9 rate, riducendo la prevista quota semestrale da Euro 11,6 milioni a Euro 10 milioni, e
- per il restante 50% per circa Euro 10 milioni sulla rata in scadenza il 31 dicembre 2018 e per circa Euro 5 milioni sulla rata in scadenza il 30 giugno 2019.
Indebitamento finanziario di Cairo Network
Il finanziamento bancario (Euro 10 milioni alla data del 30 giugno 2018) erogato da Unicredit S.p.A, che la società controllata Cairo Network ha utilizzato per effettuare parte del pagamento dei diritti d'uso delle frequenze televisive è garantito da una fideiussione rilasciata dalla controllante Cairo Communication.
Il finanziamento ha durata fino al 31 dicembre 2019 ed il rimborso è previsto in 20 rate trimestrali dell'importo di Euro 1.250 mila, a partire dal 31 marzo 2015 e ad oggi regolarmente rispettate, con facoltà di rimborso anticipato. E' previsto il pagamento di un saggio di interesse pari all'Euribor a 3 mesi incrementato di 0,75 punti base (rinegoziato a partire dal 2017) ed alcuni vincoli (negative pledge) e impegni (covenant) usuali per questo tipo di operazioni. Non sono previsti covenant finanziari.
Il contratto di finanziamento prevede alcuni covenant di impegno a carico di Cairo Network che includono principalmente, sino al completo rimborso del finanziamento e fatto salvo il preventivo consenso della banca, l'impegno (i) a non distribuire né deliberare la distribuzione di dividendi e/o riserve, (ii) a non assumere nuovo indebitamento di natura finanziaria (non considerando tale eventuali finanziamenti ricevuti da parte dei soci e il nuovo indebitamento finanziario relativo a smobilizzo crediti per necessità di circolante o al rilascio di nuove fideiussioni bancarie/assicurative a fronte delle esigenze ordinarie dell'attività), (iii) a non concedere garanzie a terzi nell'interesse di società del Gruppo o finanziamenti a società del Gruppo, (iv) a non dismettere assets aziendali e/o partecipazioni, (v) a non porre in essere operazioni societarie straordinarie, (vi) a non costituire o permettere che vengano costituiti privilegi, pegni o ipoteche su propri beni. E' inoltre previsto il rimborso anticipato nel caso di change of control della Cairo Network.
24. Patrimonio netto consolidato
Il patrimonio netto consolidato di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2018 è pari a Euro 407,9 milioni, inclusivo del risultato dell'esercizio.
Il capitale sociale della Cairo Communication S.p.A., pari al 30 giugno 2018 a Euro 7 milioni, è costituito da n. 134.416.598 azioni ordinarie.
L'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2018 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,10 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, il saldo del dividendo, per complessivi Euro 13,4 milioni, è stato distribuito con data stacco cedola il 14 maggio 2018.
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Nel corso del primo semestre 2018, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate azioni proprie. Alla data del 30 giugno 2018 Cairo Communication possedeva un totale di n. 779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357-ter del codice civile.
Il capitale e le riserve di pertinenza di terzi azionisti al 30 giugno 2018 sono pari ad Euro 269 milioni e presentano un incremento di Euro 18,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 riconducibile principalmente al risultato di periodo di pertinenza di terzi.
25. Altre informazioni
La società controllata Cairo Network S.r.l. nel corso del 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d'uso - per la durata di 20 anni - di un lotto di frequenze ("Mux"). Nel mese di gennaio 2015 Cairo Network ha quindi sottoscritto con EI Towers S.p.A. ("EIT") gli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) del Mux. Gli accordi, come rivisti nel mese di marzo 2018 in termini nel complesso migliorativi per Cairo Network, prevedono tra l'altro:
- una fase transitoria, completata il 31 dicembre 2017, nel corso della quale realizzare la messa in esercizio del Mux, e una fase a regime di esercizio del Mux della durata di 17 anni (dal 2018 al 2034);
- la facoltà di recesso libero da parte di Cairo Network a partire dal 1 gennaio 2025;
- copertura garantita almeno pari al 94% della popolazione, allineata ai Mux nazionali a maggior copertura;
- corrispettivi a favore di EIT:
- o per la fase di realizzazione della rete (2015-2017) pari a Euro 11,5 milioni complessivi per l'intero triennio;
- o a regime (a partire dall'anno 2018) pari a Euro 16 milioni annui,
- tali importi sono comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori;
- un onere annuo per EIT a favore di Cairo Network, a partire dal 2018, compreso tra Euro 0 e un massimo di Euro 6 milioni negli anni 2018-2022, che si riduce a Euro 5,5 milioni negli anni 2023- 2027 e a Euro 5 milioni dal 2028 e fino a scadenza, nell'eventualità in cui la banda disponibile sul Mux non fosse integralmente sfruttata da Cairo Network.
Nella Legge di Bilancio 2018 (legge n. 205 del 2017), all'art. 1, co. 1026 e ss., sono state introdotte specifiche previsioni volte al rilascio da parte degli operatori televisivi in tecnica terrestre delle frequenze della banda 694-790 MHz, c.d. "banda 700" (corrispondente ai canali da 49 a 60) in favore degli operatori telefonici, e alla conseguente riorganizzazione dei diritti d'uso degli operatori televisivi esistenti sul rimanente spettro televisivo.
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La legge stabilisce, tra l'altro, che
- entro il 30 settembre 2018, il Ministero dello Sviluppo Economico provveda all'assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze in banda 700 agli operatori di comunicazione elettronica, con disponibilità a far data dal 1 luglio 2022. Le frequenze della banda 700 dovranno quindi essere completamente rilasciate dagli operatori televisivi entro il 30 giugno 2022;
- entro il 31 maggio 2018 Agcom approvi il nuovo PNAF (Piano Nazionale Assegnazione Frequenze) ed entro il 30 giugno 2018 il Ministero dello Sviluppo Economico fissi il calendario per il rilascio progressivo delle frequenze in banda 700 da parte di tutti gli operatori di rete titolari di relativi diritti d'uso in ambito nazionale e locale (cd "Roadmap"). Tale processo sarà articolato in fasi differenziate, per tempi e modalità, tra operatori locali e nazionali, con rilascio anticipato di alcune frequenze attualmente assegnate ad operatori nazionali, e rilascio completo di tutte le frequenze in banda 700 entro il 30 giugno 2022.
A seguito della liberazione della banda 700, le frequenze in banda UHF che resteranno internazionalmente allocate al broadcast televisivo terrestre saranno i canali da 21 a 48. Sulla base degli accordi bilaterali con i paesi radioelettricamente confinanti, Agcom ha pianificato (delibera n. 290/18/CONS) 15 mux di frequenze completamente coordinati con i paesi esteri su tutto il territorio nazionale (14 in banda UHF e 1 in banda VHF), di cui 10 da assegnare a operatori nazionali (in luogo degli attuali 20).
La Legge di Bilancio prevede che i mux di frequenze nazionali adottino lo standard digitale terrestre DVB-T2, introducendo una conversione transitoria dei diritti d'uso di mux di frequenze nazionali in diritti d'uso di capacità trasmissiva. Agcom dovrà definire entro il 30 settembre 2018 i criteri di tale conversione, ai fini della riassegnazione dei diritti d'uso di mux di frequenze nazionali.
In attuazione della citata Legge di Bilancio 2018, l'Agcom ha pubblicato le delibere:
a) n. 137/18/CONS, con cui ha avviato il procedimento per l'adozione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF 2018);
b) n. 182/18/CONS, di integrazione della predetta delibera n. 137 e recante l'avvio del procedimento per la definizione dei criteri per la conversione dei diritti d'uso delle frequenze in ambito nazionale per il servizio digitale terrestre in diritti d'uso di capacità trasmissiva e per l'assegnazione in ambito nazionale dei diritti d'uso delle frequenze pianificate;
c) n. 290/2018/CONS, pubblicata il 12 luglio 2018, di adozione del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre.
Inoltre, il 5 aprile 2018, il Mise ha pubblicato lo schema di decreto relativo alla 'roadmap' per il processo di liberalizzazione della banda di frequenza dei 700 MHz.
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Cairo Network è stata udita nell'ambito del procedimento di cui alla Delibera 182/18/CONS e ha partecipato alle consultazioni pubbliche di cui alla Delibera 137/18/CONS e relativa allo schema di decreto relativo alla 'roadmap', evidenziando le considerazioni di carattere giuridico e tecnico che depongono per l'esclusione della Società dall'applicazione della predetta Legge di Bilancio, allegando anche documentazione a supporto.
In particolare, è stato rappresentato alle Autorità, tra l'altro, che la concessione delle frequenze televisive a favore di Cairo Network ha una storia e caratteri sensibilmente diversi rispetto al resto del sistema televisivo italiano. Infatti, e al contrario degli altri operatori: 1) Cairo ha acquistato onerosamente dal Mise il proprio diritto d'uso ventennale delle frequenze in esito a una specifica procedura di gara; 2) Cairo ha iniziato a realizzare la rete televisiva di alta qualità e diffusione sul territorio soltanto a partire dal luglio 2014 (data di aggiudicazione della procedura di gara). Inoltre, negli atti della procedura di gara onerosa di assegnazione delle frequenze era espressamente previsto che, al momento del rilascio della frequenza in favore degli operatori di telecomunicazioni, l'aggiudicatario (del lotto 3) avrebbe ottenuto una frequenza analoga a quella assegnata (con riferimento al canale interessato al refarming).
Successivamente, Cairo Network ha anche impugnato le delibere n. 137 e n. 182 e lo schema di decreto con ricorsi al Tar Lazio, Roma (r.g. n. 6740/2018 e r.g. n. 7078/18), con cui sono stati dedotti anche al giudice amministrativo le medesime considerazioni evidenziate alle autorità pubbliche e ulteriori profili di illegittimità dei provvedimenti impugnati. I predetti giudizi sono attualmente pendenti e, nelle prossime settimane, sarà anche impugnata la delibera n. 290 di adozione del PNAF 2018.
Si segnala infine che la stessa Agcom ha evidenziato al governo - mediante la segnalazione del 17 luglio 2018 - alcune ulteriori criticità e determinati profili di incertezza della predetta Legge di Bilancio 2018.
Pertanto al momento non è possibile prevedere con precisione l'effetto del futuro riassetto della banda televisiva né l'esito delle interlocuzioni avviate con le Autorità pubbliche o dei giudizi al Tar.
Con riferimento agli eventi di RCS Sport, la relazione finanziaria semestrale 2018 di RCS riporta il seguente aggiornamento dei vari eventi:
(i) Per quel che concerne gli atti di costituzione di parte civile nei confronti di alcuni imputati del procedimento penale in corso, durante le udienze del 9 e del 16 giugno 2017 il Presidente del Collegio ha comunicato di essere stato assegnato ad altro incarico e a seguito del mancato consenso dei difensori degli imputati al mantenimento dell'attività istruttoria svolta fino ad ora, l'istruttoria dibattimentale dovrà essere ripresa dall'inizio a causa del cambiamento della composizione del Collegio giudicante. Il Tribunale, nella nuova composizione, dopo aver ammesso le prove testimoniali e documentali richieste dalle parti ha posticipato il calendario delle udienze e rinviato l'escussione dei testi. La prossima udienza è fissata per il 18 settembre 2018.
(ii) Per quel che concerne l'atto di citazione notificato in data 1 agosto 2014 con cui RCS Sport S.p.A. aveva promosso azioni di responsabilità ex artt. 2393 e 2396 del Codice Civile nei confronti dell'ex Amministratore Delegato e dell'ex Direttore Generale, alla fine del mese di febbraio 2018, è stato raggiunto un accordo per la definizione transattiva del giudizio relativo a tali azioni di responsabilità con il pagamento di un importo di Euro 2,6 milioni da parte della compagnia di assicurazione a favore di RCS Sport. Tale accordo prevede, tra l'altro, la rinuncia, nei confronti solamente degli stessi ex Amministratore Delegato ed ex Direttore Generale, all'azione civile proposta nel giudizio penale.
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- (iii)Per quel che concerne l'impugnazione dei licenziamenti intimati: in data 27 marzo 2018 la Corte d'Appello di Milano ha respinto l'appello proposto dall'ex Direttore Generale e condannato alla rifusione delle spese del grado liquidate in Euro 7 mila oltre spese generali ed oneri di legge. In data 28 maggio 2018 la Corte d'Appello di Milano ha deciso l'appello proposto dall'ex Amministratore Delegato riformando parzialmente la sentenza di primo grado e condannando RCS al pagamento dell'importo di circa Euro 281 mila a titolo di indennità fissa, e circa Euro 20 mila a titolo di incidenza sul TFR.
- (iv) Sono pendenti davanti il Tribunale di Milano nei confronti dell'Istituto Bancario presso cui era intrattenuto rapporto di conto corrente (a) l'azione risarcitoria promossa dal Consorzio Milano Marathon (b) le azioni risarcitorie promosse dall'Associazione sportiva dilettantistica Milano City Marathon e dalle altre associazioni. Le cause sono state riunite e attualmente sono in fase istruttoria. La causa è rinviata all'udienza del 4 ottobre 2018, per l'escussione di un teste per parte.
Di seguito si elencano le principali garanzie prestate dal Gruppo:
- le fidejussioni e gli avalli prestati ammontano complessivamente a Euro 45,6 milioni e includono le fidejussioni rilasciate a favore dell'agenzia delle Entrate per i Crediti IVA di Gruppo. La voce inoltre comprende fidejussioni prestate a favore dell'Amministrazione Pubblica ed altri enti pubblici per manifestazioni di concorsi a premi e concessioni, nonché a favore di terzi per locazioni;
- le altre garanzie sono pari a Euro 15,9 milioni e sono sottoscritte con parti correlate per Euro 0,7 milioni;
- gli impegni ammontano a Euro 2,3 milioni. L'intero ammontare è nei confronti di parti correlate.
Si evidenzia inoltre che nell'ambito delle cessioni o conferimenti di partecipazioni o rami d'azienda effettuate dal Gruppo RCS, il Gruppo RCS ha concesso garanzie prevalentemente di natura fiscale, previdenziale e lavoristiche ancora attive. Tali garanzie sono state rilasciate secondo usi e condizioni di mercato.
L'accordo pluriennale stipulato nel 2013 tra La7 e Telecom Italia Media Broadcasting S.r.l. (ora Persidera) per la fornitura di capacità trasmissiva prevedeva il rilascio da parte di Cairo Communication di una parent
company guarantee a garanzia degli obblighi di pagamento assunti dalla stessa La7, per un importo massimo di Euro 6,6 milioni (IVA inclusa). Nel corso del primo semestre 2016, La7 ha esercitato la facoltà di recesso da tale contratto a decorrere dal 1 gennaio 2017. Successivamente La7 ha anche rilevato la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta, con effetti dall'1 settembre 2016, che Persidera ha contestato, chiedendo il pagamento degli importi previsti in contratto per la fornitura di capacità trasmissiva e non pagati da La7. Di conseguenza, La7 e Cairo Communication hanno convenuto Persidera per l'accertamento dei propri diritti. Nel corso del giudizio il giudice, con provvedimento del 29 marzo 2018, su richiesta di Persidera, ha ingiunto a La7, in via provvisoriamente esecutiva, il pagamento degli importi richiesti da Persidera, oltre spese, che sono stati pagati da La7. Il giudizio prosegue con l'istruttoria e la prossima udienza è fissata per il 4 aprile 2019.
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Si rileva inoltre che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 non presenta crediti e debiti di durata residua superiore a cinque anni.
26. Rapporti con parti correlate
Sono state identificate come parti correlate:
- le entità controllanti dirette e indirette di Cairo Communication S.p.A., le loro controllate e collegate, le entità controllate dirette e indirette di Cairo Communication (i cui rapporti sono eliminati nel processo di consolidamento), le collegate e le consociate del Gruppo. La controllante ultima del Gruppo è U.T. Communications S.p.A.;
- amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche e i loro familiari stretti ed eventuali società da questi direttamente o indirettamente controllate o sottoposte a controllo congiunto o a influenza notevole.
Si forniscono nelle seguenti tabelle i dettagli suddivisi per linee di bilancio.
| Crediti e attività finanziarie (valori in milioni di Euro) |
Crediti commerciali | Crediti consolidato fiscale |
Altre attività finanziarie correnti |
|---|---|---|---|
| Società controllanti | - | 0,9 | - |
| Società collegate | 21,8 | - | 6,1 |
| Altre consociate | 0,4 | - | - |
| Altre parti correlate | 0,9 | - | - |
| Totale | 23,1 | 0,9 | 6,1 |
| Debiti e passività finanziarie (valori in milioni di Euro) |
Debiti commerciali e altri debiti |
Altre passività finanziarie correnti |
Altre passività finanziarie non correnti |
|---|---|---|---|
| Società controllanti | - | - | - |
| Società collegate | 12,7 | 2,6 | - |
| Altre consociate | 4,4 | - | - |
| Altre parti correlate | - | - | - |
| Totale | 17,1 | 2,6 | - |
| Ricavi e costi (valori in milioni di Euro) |
Ricavi operativi | Costi operativi | Oneri finanziari |
|---|---|---|---|
| Società controllanti | - | - | - |
| Società collegate | 137,0 | (51,6) | - |
| Altre consociate | 0,5 | (1,9) | - |
| Altre parti correlate | 1,0 | (0,2) | - |
| Totale | 138,5 | (53,7) | - |
I ricavi delle vendite (ricavi editoriali) pari a 135,6 milioni realizzati verso clienti tramite la distribuzione della società m-dis Distribuzione Media S.p.A.. sono stati ritrattati in conformità all'IFRS 15
I rapporti verso le società collegate si riferiscono prevalentemente:
- alla società m-dis Distribuzione Media S.p.A. ed alle sue controllate, che operano in Italia quale distributori nel canale edicola per il Gruppo RCS, verso la quale le società del Gruppo hanno realizzato nel primo semestre 2018 ricavi per Euro 136,1 milioni (che nel bilancio cnsolidato semestrale abbreviato sono stati ritrattati in conformità all'IFRS 15) e sostenuto costi per Euro 42,3 milioni e detengono crediti commerciali per Euro 21,5 milioni, crediti finanziari correnti per Euro 6,1 milioni, debiti commerciali per Euro 2,4 milioni e debiti finanziari per Euro 2,6 milioni;
- alle società collegate appartenenti al Gruppo Bermont, verso la quale le società del Gruppo che operano in Spagna nella stampa di quotidiani, periodici e altri prodotti editoriali (Gruppo Unidad Editorial), hanno realizzato nel primo semestre 2018 ricavi per Euro 0,8 milioni e sostenuto costi per Euro 9,1 milioni e detengono crediti commerciali per Euro 0,3 milioni e debiti commerciali per Euro 10,3 milioni.
I rapporti con società consociate riguardano principalmente:
• l'accordo di concessione in essere tra Cairo Pubblicità S.p.A. e Torino FC S.p.A. (società controllata da U.T. Communications), per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo e di pacchetti di sponsorizzazione promo-pubblicitaria. Per effetto di tale contratto nel primo semestre 2018 sono state riconosciute al concedente quote editore per Euro 1,8 milioni a fronte di ricavi per Euro 2,4 milioni al netto degli sconti di agenzia. Cairo Pubblicità ha maturato anche ulteriori provvigioni attive per Euro 42 mila;
• l'accordo in essere tra la Cairo Communication S.p.A. ed il Torino F.C. per la erogazione di servizi amministrativi quali la tenuta della contabilità, che prevede un corrispettivo annuale di Euro 100 mila.
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I rapporti con "altre parti correlate" si riferiscono principalmente ai rapporti commerciali con i gruppi Della Valle e Pirelli, verso i quali le società del Gruppo hanno realizzato ricavi per complessivi Euro 1,0 milioni. I crediti commerciali ammontano a Euro 0,9 milioni.
Le operazioni effettuate nel corso dell'anno con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Nel periodo 1 gennaio 2018 - 30 giugno 2018 per Cairo Communication e le sue controllate diverse da quelle appartenenti al RCS il costo di Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche è stato pari a complessivi Euro 1,6 milioni.
Nel periodo 1 gennaio 2018 – 30 giugno 2018 RCS ha riconosciuto agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategiche compensi per complessivi Euro 3,9 milioni.
Nel corso dell'esercizio non sono state concluse operazioni con componenti del Consiglio di Amministrazione, direttori generali e/o dirigenti con responsabilità strategica, componenti del Collegio Sindacale, dirigente preposto, ulteriori rispetto ai compensi erogati e quanto già evidenziato nella presente relazione finanziaria semestrale.
Si evidenziano infine impegni verso figure con responsabilità strategica per Euro 2,3 milioni e verso altre parti correlate per Euro 0,7 milioni.
27. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del primo semestre 2018 il Gruppo Cairo Communication non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
28. Informazioni sui rischi finanziari
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità può sorgere in relazione alle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella corretta tempistica, anche al fine di, se del caso, rimborsare finanziamenti in scadenza.
In data 4 agosto 2017, RCS, in esecuzione del term sheet sottoscritto in data 4 luglio 2017 con Intesa Sanpaolo S.p.A., ha sottoscritto un contratto di finanziamento con un pool di banche, con Banca IMI S.p.A. quale Banca Organizzatrice, Agente e coordinator, Intesa Sanpaolo S.p.A. in qualità di Finanziatore
e Banca Popolare di Milano S.p.A., Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. in qualità di Banche Organizzatrici e Finanziatori.
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Il nuovo contratto prevede un finanziamento di iniziali Euro 332 milioni (Euro 266 milioni residui al 30 giugno 2018) con scadenza al 31 dicembre 2022 finalizzato al rifinanziamento totale del debito bancario di cui al contratto originariamente sottoscritto da RCS con un pool di banche in data 14 giugno 2013, come di tempo in tempo modificato (da ultimo il 16 giugno 2016), come descritto in dettaglio nella Nota 23 Posizione Finanziaria Netta
In considerazione anche della generazione di cassa del semestre, a fine giugno 2018 RCS, in aggiunta al rimborso della rata semestrale del finanziamento in scadenza di 11,6 milioni, ha effettuato anche un rimborso anticipato volontario di 30 milioni a valere (i) per circa 10 milioni sulla rata in scadenza il 31 dicembre 2018; (ii) per 5 milioni sulla rata in scadenza il 30 giugno 2019 e (iii) per i rimanenti circa 15 milioni in pari misura sulle restanti 9 rate. Nel complesso, nel periodo intercorso tra fine luglio 2016 e giugno 2018, RCS ha registrato un significativo miglioramento dell'indebitamento netto di oltre 180 milioni, accompagnato da una importante crescita dei margini con un evidente e positivo effetto sulla struttura finanziaria-patrimoniale del Gruppo RCS.
Il contratto di finanziamento contiene previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e soglie di materialità complessivamente più favorevoli per RCS rispetto al precedente contratto di finanziamento. Tali clausole si applicano - a titolo esemplificativo alle previsioni relative a accordi di tesoreria e finanziamenti e garanzie infragruppo, acquisizioni, joint ventures, investimenti e riorganizzazioni consentiti, assunzione di indebitamento finanziario, atti di disposizione e riduzione del capitale.
Si ricorda inoltre che nell'ambito dell'operazione finalizzata all'acquisizione del controllo di RCS, nel corso del 2016 Cairo Communication ha sottoscritto un contratto con Intesa Sanpaolo per un finanziamento revolving di importo complessivo di Euro 140 milioni, che alla data del 31 dicembre 2016 era utilizzato per circa Euro 78,2 milioni, finalizzato a finanziare sia il pagamento della componente in denaro dell'Offerta sia ulteriori scopi aziendali generali. Il finanziamento ha durata pari a 60 mesi dalla data del primo utilizzo del medesimo, prevede un margine pari a 48 basis point rispetto all'EURIBOR (per durata corrispondente al relativo periodo di interessi) e non prevede garanzie reali né covenant finanziari, né limiti alla distribuzione di dividendi da parte di Cairo Communication.
Rischio di tasso
Il rischio di tasso d'interesse consiste in possibili ed eventuali maggiori oneri finanziari derivabili da una sfavorevole ed inattesa variazione dei tassi d'interesse. In particolare il Gruppo è esposto a tale rischio in particolare con riferimento alle passività finanziarie nette a tasso variabile detenute dal Gruppo RCS.
Il Gruppo RCS utilizza strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse; i contratti attualmente in essere sono Interest Rate Swap (IRS). Al 30 giugno 2018 la quota parte dei debiti
finanziari, comprensivi dei leasing finanziari, contrattualmente a tasso fisso o a tasso variabile trasformati in tasso fisso tramite Interest Rate Swap (IRS), è complessivamente pari a circa l' 83% (al 31 dicembre 2017 era pari al 79%, al 30 giugno 2017 era pari a circa il 34%).
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Con riferimento a Cairo Communication e alle società da questa controllate diverse da quelle appartenenti al Gruppo RCS, che presentano una posizione finanziaria netta nel complesso positiva, il rischio risulta invece poco significativo.
Rischio di cambio
Il rischio di cambio può essere definito come l'insieme degli effetti negativi indotti sui valori iscritti in bilancio di attività o passività da variazioni nei tassi di cambio. Il Gruppo, pur avendo una presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio in quanto l'euro è la valuta funzionale delle principali aree di business del Gruppo. L'esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcune posizioni commerciali e finanziarie di ammontare poco significativo denominate in dollari americani, franchi svizzeri e dirham degli Emirati Arabi Uniti riconducibili a RCS, a RCS Sport and Events e a La7.
Rischio di credito
Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per inadempienza in capo alla controparte dell'obbligazione contrattuale.
Il Gruppo presenta una esposizione al rischio di credito principalmente con riferimento ai crediti commerciali, ed in particolare a quelli rivenienti dall'attività di raccolta pubblicitaria, rischio peraltro mitigato dal fatto che l'esposizione è suddivisa su un largo numero di clienti e che a fronte del rischio sono state implementate procedure di controllo e monitoraggio. I settori editoriali del Gruppo presentano invece una minore esposizione al rischio di credito in quanto, in relazione ai ricavi diffusionali, i contratti di distribuzione prevedono il pagamento di un anticipo pari ad una percentuale molto significativa delle previsioni di vendita per ciascun prodotto.
Rischio di prezzo
Il Gruppo non è esposto a significativi rischi di prezzo relativi a strumenti finanziari che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39.
Fair value degli strumenti finanziari
Al 30 giugno 2018:
- le attività finanziarie valutate a fair value ammontano ad Euro 4,3 milioni e sono costituite da partecipazioni. La valutazione è stata effettuata a livello gerarchico 1, per Euro 0,7 milioni, e a livello gerarchico 3 per Euro 3,6 milioni;
Prospetto delle partecipazioni rilevanti ex art. 125 del Regolamento Consob n. 11971/1999 e successive modificazioni
_______________________________________________________________________________
Società consolidate con il metodo integrale:
| Società | Sede | Capitale sociale al 30/06/18 |
Valuta Società partecipante | % Partecip. diretta |
% Consolid. |
Area di attività | Criterio di consolidamento |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cairo Communication S.p.A. | Milano | 6.989.663 | Euro | Pubblicità | Integrale | |||
| Cairo Editore S.p.A. | Milano | 1.043.256 | Euro | Cairo Communication S.p.A. | 99,95 | 99,95 | Editoriale | Integrale |
| La 7 S.p.A. (già La7 S.r.l.) | Roma | 1.020.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. | 100,00 | 100,00 Editoria televisiva | Integrale | |
| Cairo Pubblicità S.p.A. | Milano | 2.818.400 | Euro | Cairo Communication S.p.A. | 100,00 | 100,00 | Pubblicità | Integrale |
| Cairo Network S.r.l. | Milano | 5.500.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. | 100,00 | 100,00 Operatore di rete | Integrale | |
| Cairo Publishing S.r.l. | Milano | 10.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. | 100,00 | 100,00 | Editoriale | Integrale |
| Il Trovatore S.r.l. | Milano | 25.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. | 80,00 | 80,00 | Internet | Integrale |
| Diellesei S.r.l. (in liquidazione) |
Milano | 10.000 | Euro | Cairo Communication S.p.A. | 60,00 | 60,00 | Pubblicità | Integrale |
| Edizioni Anabasi S.r.l. | Milano | 10.200 | Euro | Cairo Editore S.p.A. | 100,00 | 99,95 | Editoriale | Integrale |
| RCS Mediagroup S.p.A. | Milano | 411.327.596 | Euro | Cairo Communication S.p.A. | 59,69 | 59,69 | Editoriale | Integrale |
| RCS Factor S.r.l. in liquidazione |
Milano | 100.000 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A. | 90,00 | 53,72 | Factoring | Integrale |
| RCS Digital Ventures s.r.l. | Milano | 118.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Multimediale | Integrale |
| MyBeautyBox S.r.l. | Milano | 10.000 | Euro | RCS Digital Ventures s.r.l. | 60,00 | 35,81 | Multimediale | Integrale |
| Blei S.r.l. in liquidazione | Milano | 1.548.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Pubblicità | Integrale |
| RCS Produzioni S.p.A. | Roma | 1.000.000 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Produzione | Integrale |
| RCS Produzioni Milano S.p.A. |
Milano | 1.000.000 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Produzione | Integrale |
| RCS Produzioni Padova S.p.A. |
Milano | 500.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Produzione | Integrale |
| Consorzio Milano Marathon S.r.l. |
Milano | 20.000 | Euro | RCS Sport S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
| RCS Sport S.p.A. | Milano | 100.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
| Società Sportiva Dilettantistica RCS Active Team–SSD RCS AT a r.l. |
Milano | 10.000 | Euro | RCS Sport S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
| Società | Sede | Capitale sociale al 30/06/18 |
Valuta Società partecipante | % Partecip. diretta |
% Consolid. |
Area di attività | Criterio di consolidamento |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Digital Factory S.r.l. | Milano | 500.000 | Euro | Digicast S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Televisivo | Integrale |
| Sfera Service S.r.l. | Milano | 52.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
| RCS Edizioni Locali S.r.l | Milano | 1.002.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Editoriale | Integrale |
| Editoriale Del Mezzogiorno S.r.l. |
Napoli | 1.000.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Editoriale | Integrale |
| Trovolavoro S.r.l. | Milano | 674.410 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Pubblicità | Integrale |
| Digicast S.p.A. | Milano | 211.560 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Televisivo | Integrale |
| Canal Mundo Radio Cataluna S.L. |
Barcelona | 3.010 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 99,99 | 59,68 | Radiofonico | Integrale |
| Corporación Radiofónica Informacion y Deporte S.L.U. |
Madrid | 900.120 | Euro | Unedisa Comunicaciones S.L.U. |
100,00 | 59,68 | Radiofonico | Integrale |
| Ediciones Cónica S.A. | Madrid | 432.720 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 99,40 | 59,33 | Editoriale | Integrale |
| Ediservicios Madrid 2000 S.L.U. |
Madrid | 601.000 | Euro | Unidad Editorial Revistas S.L.U. |
100,00 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| Editora De Medios De Valencia, Alicante Y Castellon S.L. |
Valencia | 72.055 | Euro | Unidad Editorial Informaciòn General S.L.U. |
99,99 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| A Esfera dos Livros S.L.U. | Lisboa | 5.000 | Euro | La Esfera de los Libros S.L. | 100,00 | 44,76 | Editoriale | Integrale |
| La Esfera de los Libros S.L. | Madrid | 48.000 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 75,00 | 44,76 | Editoriale | Integrale |
| Información Estadio Deportivo S.A. |
Sevilla | 154.340 | Euro | Unidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U. |
84,97 | 50,71 | Editoriale | Integrale |
| Last Lap S.L. | Madrid | 6.010 | Euro | Unidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U. |
100,00 | 59,68 | Servizi | Integrale |
| Last Lap Organiçao de eventos S.L. |
Lisboa | 30.000 | Euro | Last Lap S.L. | 99,67 | |||
| Unidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U. |
0,33 | 59,68 | Servizi | Integrale | ||||
| Logintegral 2000 S.A.U. | Madrid | 500.000 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 100,00 | 59,68 | Distribuzione | Integrale |
| Rey Sol S.L. | Palma de Mallorca |
68.802 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 66,67 | |||
| Unidad Editorial Informaciòn General S.L.U. |
33,33 | 59,68 | Editoriale | Integrale | ||||
| Unedisa Comunicaciones S.L.U. |
Madrid | 610.000 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 100,00 | 59,68 | Multimediale | Integrale |
| Unedisa Telecomunicaciones S.L.U. |
Madrid | 1.100.000 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 100,00 | 59,68 | Multimediale | Integrale |
| Unedisa Telecomunicaciones de Levante S.L. |
Valencia | 3.010 | Euro | Unedisa Telecomunicaciones S.L.U. |
51,16 | 30,53 | Multimediale | Integrale |
| Unidad Editorial S.A. | Madrid | 125.896.898 | Euro | RCS International Newspapers S.r.l. |
73,75 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| RCS Mediagroup S.p.A. | 26,24 | |||||||
| Unidad Liberal Radio S.L. | Madrid | 10.000 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 55,00 | 32,83 | Multimediale | Integrale |
| Unidad de Medios Digitales S.L. |
Madrid | 3.000 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 50,00 | 29,84 | Pubblicitá | Integrale |
| Società | Sede | Capitale sociale al 30/06/18 |
Valuta Società partecipante | % Partecip. diretta |
% Consolid. |
Area di attività | Criterio di consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Unidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U. |
Madrid | 4.423.043 | Euro Unidad Editorial S.A. | 100,00 | 59,68 | Multimediale | Integrale |
| Unidad Editorial Informaciòn Economica S.L.U. |
Madrid | 102.120 | Euro Unidad Editorial S.A. | 100,00 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| Unidad Editorial Formacion S.L.U. |
Madrid | 1.693.000 | Euro Unedisa Telecomunicaciones S.L.U. |
100,00 | 59,68 | Televisivo | Integrale |
| Unidad Editorial Informaciòn General S.L.U. |
Madrid | 102.120 | Euro Unidad Editorial S.A. | 100,00 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| Unidad Editorial Juegos S.A. | Madrid | 100.000 | Euro Unidad Editorial S.A. | 100,00 | 59,68 | Multimediale | Integrale |
| Unidad Editorial Información Regional S.L. |
Madrid | 4.109.508 | Euro Unidad Editorial S.A. Unidad Editorial Informaciòn |
94,03 4,12 |
58,58 | Editoriale | Integrale |
| Unidad Editorial Revistas S.L.U. |
Madrid | 1.195.920 | General S.L.U. Euro Unidad Editorial S.A. |
100,00 | 59,68 | Editoriale | Integrale |
| Veo Television S.A. | Madrid | 27.328.752 | Euro Unidad Editorial S.A. | 100,00 | 59,68 | Televisivo | Integrale |
| Feria Bebe S.L. | Barcellona | 10.000 | Euro Sfera Editores Espana S.L. | 60,00 | 35,81 | Editoriale | Integrale |
| Sfera Direct S.L. | Barcellona | 3.006 | Euro Sfera Editores Espana S.L. | 100,00 | 59,69 | Editoriale | Integrale |
| Sfera Editores Espana S.L. | Barcellona | 174.000 | Euro RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Editoriale | Integrale |
| RCS International Newspapers S.r.l. |
Milano | 6.250.000 | Euro RCS Mediagroup S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Finanziario | Integrale |
| Sfera Editores Mexico S.A. | Colonia Anzures |
20.598.100 | MXN RCS Mediagroup S.p.A. Sfera Service Srl |
99,99 0,01 |
59,69 | Editoriale/Servizi | Integrale |
| Sfera France SAS | Parigi | 240.000 | Euro Sfera Editores Espana S.L. | 66,70 | 39,81 | Editoriale | Integrale |
| Hotelyo S.A. | Chiasso | 100.000 | CHF RCS Mediagroup S.p.A. | 51,00 | 30,44 | Digitale | Integrale |
| RCS Sports and Events DMCC |
Dubai | 20.077 | Euro RCS Sport S.p.A. | 100,00 | 59,69 | Servizi | Integrale |
Società Sede Capitale sociale al 30/06/18 Valuta Società partecipante % Partecip. diretta Area di attività Criterio di consolidamento Quibee S.r.l. Torino 15.873 Euro RCS Digital Ventures s.r.l. 37,00 Digitale Patrimonio Netto Consorzio C.S.E.D.I. Milano 103.291 Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. 20,00 Distribuzione Patrimonio Netto Liguria press S.r.l. Genova 240.000 Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. 40,00 Distribuzione Patrimonio Netto GD Media Service S.r.l. Milano 789.474 Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. 24,00 Distribuzione Patrimonio Netto M-Dis Distribuzione Media S.p.A. Milano 6.392.727 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 45,00 Distribuzione Patrimonio Netto MDM Milano Distribuzione Media S.r.l. Milano 611.765 Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. 51,00 Distribuzione Patrimonio Netto Pieroni Distribuzione S.r.l. Milano 750.000 Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. 51,00 Distribuzione Patrimonio Netto TO-dis S.r.l. Milano 510.000 Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. 100,00 Distribuzione Patrimonio Netto Trento Press Service S.r.l. Trento 260.000 Euro M-Dis Distribuzione Media S.p.A. 36,92 Distribuzione Patrimonio Netto Corporacion Bermont S.L. Madrid 21.003.100 Euro Unidad Editorial S.A. 37,00 Stampa Patrimonio Netto Bermont Catalonia S.A. Barcelona 60.101 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Bermont Impresion S.L. Madrid 321.850 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Calprint S.L. Valladolid 1.856.880 Euro Corporacion Bermont S.L. 39,58 Stampa Patrimonio Netto Escuela de Cocina Telva S.L. Madrid 61.000 Euro Ediciones Cónica S.A. 50,00 Formazione Patrimonio Netto Impresiones y distribuciones de Prensa Europea S.A. Madrid 60.101 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Corporacion Bermont S.L. 60,00 Bermont Impresion S.L. 40,00 Madrid Deportes y Espectáculos S.A. (in liquidazione) Madrid 600.000 Euro Unidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U. 30,00 Multimediale Patrimonio Netto Newsprint Impresion Digital S.L. Tenerife 93.000 Euro TF Print S.A. 50,00 Stampa Patrimonio Netto Omniprint S.A. Santa Maria del Cami 2.790.000 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Radio Salud S.A. Barcelona 200.782 Euro Unedisa Comunicaciones S.L.U. 30,00 Radiofonico Patrimonio Netto Recoprint Dos Hermanas S.L.U. Madrid 2.052.330 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Recoprint Güimar S.L.U. Madrid 1.365.140 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Recoprint Impresiòn S.L.U. Madrid 3.010 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Recoprint Pinto S.L.U. Madrid 3.652.240 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Recoprint Rábade S.L.U. Madrid 1.550.010 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Recoprint Sagunto S.L.U. Madrid 2.281.920 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto TF Press S.L. Santa Cruz de Tenerife 3.005 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto Corporacion Bermont S.L. 75,00 Bermont Impresion S.L. 25,00 Unidad Editorial S.A. 45,00 Libertad Digital S.A. 55,00 Inimm Due S.à.r.l. Lussemburgo 240.950 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 20,00 Immobiliare Patrimonio Netto TF Print S.A. Santa Cruz de Tenerife 1.382.328 Euro Unidad Liberal Radio Madrid S.L. Madrid 10.000 Euro Lagar S.A. Madrid 150.253 Euro Stampa Patrimonio Netto Stampa Patrimonio Netto Multimediale Patrimonio Netto
_______________________________________________________________________________
Società consolidate con il metodo del Patrimonio Netto:
Partecipazioni in altre imprese:
| Società | Sede | Capitale sociale al 30/06/18 |
Valuta | Società partecipante | % Partecip. diretta |
Area di attività |
Criterio di consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Auditel S.r.l. | Milano | 300.000 | Euro | La 7 S.p.A | 3,33 | Televisivo | Costo |
| Ansa Società Cooperativa | Roma | 10.783.362 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 4,38 | Editoriale | Costo |
| Cefriel S.c.a.r.l | Roma | 1.173.393 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 5,46 | Ricerca | Costo |
| Consuledit S.c.a.r.l. in liquidazione |
Roma | 20.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 19,55 | Editoriale | Costo |
| Emittenti Titoli S.p.A. in liquidazione |
Roma | 4.264.000 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A | 1,46 | Finanziario | Costo |
| H-Farm S.p.A. | Roma | 8.924.165 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A | 0,75 | Servizi | Costo |
| Immobiliare Editori Giornali S.r.l. |
Roma | 830.462 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A | 7,49 | Editoriale | Costo |
| ItaliaCamp S.r.l. | Roma | 10.000 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A | 3,00 | Servizi | Costo |
| Mode et Finance Société par actions simplifiée en liquidation |
Roma | 6.965.714 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A | 4,62 Abbigliamento | Costo | |
| Mach 2 Libri S.p.A. | Roma | 646.250 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A | 19,09 | Editoriale | Costo |
| Digital Magics S.p.A. | Roma | 6.573.113 | Euro | RCS Digital Ventures s.r.l. | 0,39 Multimediale | Costo | |
| Mperience S.r.l. | Roma | 26.718 | Euro | RCS Digital Ventures s.r.l. | 2,00 | Digitale | Costo |
| Trova La Zampa s.r.l | Roma | 10.000 | Euro | RCS Digital Ventures s.r.l. | 5,00 | Digitale | Costo |
| Fantaking Interactive S.r.l. | Roma | 10.000 | Euro | RCS Digital Ventures s.r.l. | 15,00 | Digitale | Costo |
| The Gira s.r.l. | Roma | 11.111 | Euro | RCS Sport S.p.A. | 9,25 | Servizi | Costo |
| Consorzio Edicola Italiana | Roma | 60.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 16,66 | Digitale | Costo |
| Onering S.r.l. in liquidazione | Roma | 10.000 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 15,00 | Digitale | Costo |
| SportPesa Italy S.r.l. | Roma | 10.000 | Euro | RCS MediaGroup S.p.A. | 25,00 Multimediale | Costo | |
| Premium Publisher Network (Consorzio) |
Roma | 19.426 | Euro | RCS Mediagroup S.p.A. | 20,51 | Pubblicità | Costo |
| Giorgio Giorgi Srl | Roma | 1.000.000 | Euro | M-Dis Distribuzione Media S.p.A. |
5,00 Distribuzione | Costo | |
| Cronos Producciones Multimedia S.L.U. |
Roma | 3.010 | Euro | Libertad Digital Television S.A. | 100,00 | Editoriale | Costo |
| Digicat Sis S.L. | Roma | 3.200 | Euro | Radio Salud S.A. | 25,00 | Radiofonico | Costo |
| Libertad Digital S.A. | Roma | 2.582.440 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 1,16 Multimediale | Costo | |
| Libertad Digital Publicidad y Marketing S.L.U |
Roma | 3.010 | Euro | Libertad Digital S.A. | 100,00 | Pubblicità | Costo |
| Libertad Digital Television S.A. |
Roma | 2.600.000 | Euro | Libertad Digital S.A. | 99,66 | Televisivo | Costo |
| Medios de Azahar S.A. | Roma | 825.500 | Euro | Editora De Medios De Valencia, Alicante Y Castellon S.A. |
6,12 | Servizi | Costo |
| Palacio del Hielo S.A. | Roma | 1.617.838 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 8,53 Multimediale | Costo | |
| Suscribe S.L. | Roma | 300.000 | Euro | Logintegral 2000 S.A.U. | 15,00 | Editoriale | Costo |
| Wouzee Media S:L | Roma | 14.075 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 10,00 Multimediale | Costo | |
| 13 TV S.A | Roma | 2.953.140 | Euro | Unidad Editorial S.A. | 0,77 Multimediale | Costo | |
| Yoodeal Ltd | Roma | 12.004 | GBP | RCS Digital Ventures s.r.l. | 2,00 | Digitale | Costo |
Rapporti con Parti Correlate
| Società controllanti | Crediti commerciali | Altri crediti e | Crediti consolidato | Altre attività |
|---|---|---|---|---|
| (valori in milioni di Euro) | attività correnti | fiscale | finanziarie correnti | |
| U.T. Communication S.p.A. | - | - | 0,9 | - |
| Totale | - | - | 0,9 | - |
| Società collegate (valori in milioni di Euro) |
Crediti commerciali | Altri crediti e attività correnti |
Crediti consolidato fiscale |
Altre attività finanziarie correnti |
| M-DIS Distribuzione media | 21,5 | - | - | 6,1 |
| Recoprint Impresiòn S.L.U. (Gruppo Bermont) | 0,3 | - | - | - |
| Totale | 21,8 | - | - | 6,1 |
| Società collegate Rapporti patrimoniali (valori in milioni di Euro) |
Debiti commerciali | Altri debiti e passività correnti |
Debiti consolidato fiscale |
Altre passività finanziarie correnti |
| M-DIS Distribuzione media | 2,4 | - | - | - |
| MDM Milano Distribuzione Media S.r.l. | - | - | - | 2,4 |
| To-dis S.r.l. | - | - | - | 0,2 |
| Bermont Impresion S.L. (Gruppo Bermont) | 2,6 | |||
| Recoprint Dos hermanas S.L.U. (Gruppo Bermont) | 1,9 | - | - | - |
| Recoprint Sagunto S.L.U. (Gruppo Bermont) | 1,5 | - | - | - |
| Calprint S.l. (Gruppo Bermont) | 0,4 | - | - | - |
| Omniprint S.A. (Gruppo Bermont) | 0,5 | - | - | - |
| Bermont Catalonia S.A. (Gruppo Bermont) | 1,4 | - | - | - |
| TF Print S.a. (Gruppo Bermont) | 0,8 | - | - | - |
| Recoprint Ràbade S.L.U. (Gruppo Bermont) | 1,2 | - | - | - |
| Totale | 12,7 | - | - | 2,6 |
| Società sottoposte al controllo delle controlllanti (valori in milioni di Euro) |
Crediti commerciali | Altri crediti e attività correnti |
Crediti consolidato fiscale |
Altre attività finanziarie correnti |
| Torino FC S.p.A. | 0,4 | - | - | - |
| Totale | 0,4 | - | - | - |
| Società sottoposte al controllo delle controllanti (valori in milioni di Euro) |
Debiti commerciali | Altri debiti e passività correnti |
Debiti consolidato fiscale |
Altre passività finanziarie correnti |
|---|---|---|---|---|
| Torino FC S.p.A. | 4,4 | - | - | - |
| Totale | 4,4 | - | - | - |
| Altre parti correlate (valori in milioni di Euro) |
Crediti commerciali | Altri crediti e attività correnti |
Crediti consolidato fiscale |
Altre attività finanziarie correnti |
| Società del gruppo Della Valle | 0,9 | - | - | - |
| Totale | 0,9 | - | - | - |
| Società collegate (valori in milioni di Euro) |
Ricavi operativi | Costi operativi | Proventi finanziari | Oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|
| M-DIS Distribuzione media | 136,1 | (42,3) | - | - |
| Bermont Impresion S.L. (Gruppo Bermont) | 0,8 | (1,8) | - | - |
| Recoprint Dos hermanas S.L.U. (Gruppo Bermont) | - | (1,4) | - | - |
| Recoprint Sagunto S.L.U. (Gruppo Bermont) | - | (1,1) | - | - |
| Calprint S.l. (Gruppo Bermont) | - | (1,5) | - | - |
| Omniprint S.A. (Gruppo Bermont) | - | (0,6) | - | - |
| Bermont Catalonia S.A. (Gruppo Bermont) | - | (1,0) | - | - |
| TF Print S.a. (Gruppo Bermont) | - | (0,7) | - | - |
| Recoprint Ràbade S.L.U. (Gruppo Bermont) | - | (1,0) | - | - |
| Radio Salud SA | 0,1 | (0,2) | - | - |
| Totale | 137,0 | (51,6) | - | - |
| Società sottoposte al controllo delle controllanti (valori in milioni di Euro) |
Ricavi operativi | Costi operativi | Proventi finanziari | Oneri finanziari |
| Torino FC S.p.A. | 0,5 | (1,9) | - | - |
| Totale | 0,5 | (1,9) | - | - |
| Altre parti correlate (valori in milioni di Euro) |
Ricavi operativi | Costi operativi | Proventi finanziari | Oneri finanziari |
| Totale | 1,0 | (0,2) | - | - |
|---|---|---|---|---|
| Fondo Integrativo Previdenza Dirigenti (FIPDIR) | - | (0,2) | - | - |
| Società del gruppo Pirelli | 0,1 | |||
| Società del gruppo Della Valle | 0,9 | |||
| (valori in milioni di Euro) |